# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c84d277-eb58-5ff5-b634-5aa904de8d36
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.10.1998 52.1998.234
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-234_1998-10-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00234

   

  	
  Lugano

  6 ottobre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  27 agosto 1998 del

 

 

	
   

  	
  Comune
  di __________

  patrocinato
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 16 luglio 1998 del Dipartimento delle istituzioni che nega
  all'insorgente la ratifica della risoluzione 28 luglio 1997 con cui il consiglio
  comunale ha autorizzato il municipio a contrarre un prestito di fr.
  100'000.-- per l'allestimento del progetto per la ristrutturazione e
  l'ampliamento della scuola d'infanzia;

  

 

 

vista la risposta 10 settembre 1998 del
Dipartimento delle istituzioni;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con risoluzione 28
luglio 1997 il consiglio comunale di __________ ha autorizzato il municipio a
contrarre un prestito di fr. 100'000.-- per l'allestimento del progetto per la
ristrutturazione della locale scuola d'infanzia;

 

 

che il 3 settembre 1997 il municipio ha chiesto al
Dipartimento delle istituzioni di ratificare la predetta risoluzione;

 

 

che con decisione 16 luglio 1998 il Dipartimento delle
istituzioni ha respinto l'istanza, ritenendo che l’intervento non fosse giustificato
da impellenti motivi;

 

 

che contro questa decisione il comune di __________ è insorto
davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo la ratifica della
deliberazione in oggetto;

 

 

che il Dipartimento delle istituzioni si è opposto
all'accoglimento del ricorso;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che prima di entrare nel
merito di un ricorso il Tribunale cantonale amministrativo esamina d'ufficio la
propria competenza (art. 3 PAmm);

 

 

che notoriamente la competenza del Tribunale cantonale amministrativo
non è data per clausola generale, ma secondo il cosiddetto sistema enumerativo:
il ricorso a questo tribunale è dato soltanto nei casi previsti dalla legge;

 

 

che la decisione dipartimentale in esame è stata resa in
applicazione dell'art. 9 LCint, che nei comuni in regime di compensazione
subordina alla ratifica del Consiglio di Stato tutte le risoluzioni del
legislativo concernenti spese straordinarie;

 

 

che il Consiglio di Stato ha delegato al Dipartimento delle
istituzioni il compito di ratificare le deliberazioni dei legislativi comunali
relative all'accensione di prestiti per investimenti (art. 9 cpv. 1 del
regolamento d’applicazione della LCint, RLCint; RL 2.1.2.3.1; cfr. anche
allegato al regolamento sulle deleghe di competenze decisionali, RL 2.4.1.8);
deliberazioni che l’art. 205 LOC peraltro già sottopone all’obbligo di ratifica
da parte di tale istanza;

 

 

che a norma dell'art. 4 cpv. 4 della legge concernente le competenze
organizzative del Consiglio di Stato e dei suoi dipartimenti (RL 2.4.1.6.), se
la legge non prevede il ricorso diretto al Tribunale cantonale amministrativo,
contro le decisioni dei dipartimenti è dato ricorso al Consiglio di Stato;

 

 

che l'art. 12 LCint prevede che contro le decisioni rese dal
Consiglio di Stato in applicazione di questa stessa legge è dato ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo;

 

 

che non prevedendo la LCint la possibilità di impugnare
direttamente davanti al Tribunale cantonale amministrativo le decisioni che il
Dipartimento delle istituzioni adotta in base a competenze delegategli dal
Governo, tali risoluzioni vanno quindi dedotte in prima istanza davanti al Consiglio
di Stato;

 

 

che di conseguenza, il ricorso in esame va dichiarato
irricevibile per incompetenza di questo tribunale;

 

 

che giusta l'art. 4 PAmm gli atti vanno trasmessi al
Consiglio di Stato per competenza;

 

 

che data l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di
ricorso contenuta nella decisione impugnata si prescinde dal prelievo di tasse
e spese;

 

 

 

visti
gli art. 12 LCint; 3, 81, 28, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

§.  Gli atti sono trasmessi al Consiglio di Stato per competenza.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né spese,
né tassa di giustizia.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario