# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 16d90b70-ae28-50b1-bbeb-4b7bf93ec130
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.01.2006 60.2005.157
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-157_2006-01-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.157

   

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele
  Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 27/30.5.2005 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento
  penale sfociato nel giudizio 2.6.2004 dell’allora giudice della Pretura
  penale Marco Ambrosini (inc. __________), un’indennità a’ sensi degli art.
  317 ss. CPP;

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamate le osservazioni 1.6.2005 del procuratore pubblico Maria
Galliani, che si rimette al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con decreto 26.8.2002 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa
davanti all’allora competente pretore della giurisdizione di __________ IS 1 e
ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 400.-- ed al pagamento della
tassa di giustizia e delle spese, siccome ritenuto colpevole di grave
infrazione alle norme della circolazione “(…) per avere, a __________, in
data __________, violato gravemente le norme della circolazione stradale,
cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o assumendosi il rischio
di detto pericolo, e meglio per avere circolato a bordo della sua vettura __________
targata __________, lungo la corsia di destra dell’autostrada A2 in direzione
sud spostandosi dalla corsia destra in direzione della corsia di sorpasso senza
tenere conto delle vetture che sopraggiungevano su tale corsia, collidendo con
il veicolo __________ targato __________, guidato da __________, urtandolo con
la propria fiancata sinistra sulla fiancata anteriore destra, causando unicamente
danni materiali” (DAP __________);

 

 

                                         che
con scritto 28/29.8.2002 IS 1 ha interposto opposizione al predetto decreto di
accusa;

 

 

                                         che
con decisione 2.6.2004 il giudice della Pretura penale – al quale l’incarto era
stato trasmesso per competenza – ha assolto l’istante dall’imputazione;

 

 

                                         che
con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320
cpv. 1 CPP – IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia
condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al
procedimento penale, l’importo di CHF 4'595.70 per spese di patrocinio;

 

 

                                         che
giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla
Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da
ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma
della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali
e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI
/ K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109
n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);

 

 

                                         che
– nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio da risarcire – questa
Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa
dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali
seguiti dal Consiglio di moderazione;

 

 

                                         che
giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di
esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari,
l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in
ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF
5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali,
CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi
davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti
alla Corte delle assise criminali;

 

 

                                         che,
entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi
generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore
e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità
dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e
patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

 

 

                                         che
il Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della
complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF
200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

 

 

                                         che
nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti
ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando
criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del
patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

 

 

                                         che
in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della
pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità,
dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità
dell'esito del procedimento;

 

 

                                         che
in altre parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un
avvocato sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole
margine di oscillazione connesso con le particolarità del caso;

 

 

                                         che
il qui istante postula la rifusione della nota professionale del suo
patrocinatore di fiducia, avv. PR 1, di complessivi CHF 4'595.70 [di cui CHF
4'375.-- di onorario (17 ore e 30 minuti a CHF 250.--/ora) e CHF 220.70 di
spese]; 

                                         che
la tariffa applicata appare conforme ai principi suesposti;

 

 

                                         che
il dispendio orario appare invece – per un avvocato con le dovute conoscenze in
ambito penale – oggettivamente sproporzionato alla fattispecie, che – come si
evince dagli atti – non presentava difficoltà particolari di fatto o di
diritto, circostanza che peraltro l’istante non sostiene;

 

 

                                         che
determinante è infatti non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso
concreto, quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso,
secondo la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità
analoga (REP. 1998 n. 126);

 

 

                                         che
inoltre le prestazioni di data 24.7.2002 (“riunione con cliente”),
5.8.2002 (“stesura ricorso”), 6.8.2002 (“lett. a TA”) e 28.8.2002
(“lett. a TA”) si riferiscono al procedimento amministrativo promosso
dalla Sezione della circolazione, per cui – in assenza di un nesso di causalità
adeguato con il procedimento penale (cfr., al proposito, decisione TF
1P.602.2003 del 23.2.2004) – non possono essere indennizzate a’ sensi degli
art. 317 ss. CPP, restando a carico di IS 1;

 

 

                                         che
viene pertanto ammesso un onorario pari a 6 ore a CHF 250.--/ora, come
postulato, per complessivi CHF 1'500.--, di cui 60 minuti (come esposto)
inerenti gli scritti di data 6.8.2002 (“lett. a cliente” e “lett. a
PP”), 28.8.2002 (“opposizione a PP” e “lett. a cliente”),
30.1.2003 (“lett. a cliente”) e 3.2.2003 (“lett. a PP”), 45
minuti inerenti i colloqui con il qui istante, 60 minuti inerenti l’esame degli
atti e la preparazione del dibattimento e 195 minuti (come esposto) inerenti il
dibattimento;

 

 

                                         che
a questo importo vanno aggiunte le spese, riconosciute in CHF 197.50, di cui
CHF 50.-- (come esposto) per la formazione/archiviazione dell’incarto, CHF 39.50
per gli scritti [CHF 5.90 per le lettere 6.8.2002 (“lett. a cliente” e “lett.
a PP”), 28.8.2002 (“lett. a cliente”), 30.1.2003 (“lett. a cliente”)
e 3.2.2003 (“lett. a PP”): CHF 5.-- per pagina originale (compresa la
copia per l’incarto; art. 3 cpv. 2 lit. b TOA) e CHF 0.90 per invio posta A;
CHF 10.-- per la lettera 28.8.2002 (“opposizione a PP”): CHF 5.-- per
pagina originale e CHF 5.-- per invio raccomandato], CHF 8.-- per le fotocopie
[CHF 2.--/copia (art. 3 cpv. 2 lit. b TOA): fotocopia della procura allegata
allo scritto 6.8.2002 al Ministero pubblico (AI 6; stralciata, siccome
superflua, l’ulteriore copia allegata allo scritto di opposizione 28.8.2002); fotocopie
delle foto dei danni subiti dai veicoli coinvolti nel sinistro e del referto
del perito sinistri (tre pagine), documenti prodotti in sede di dibattimento (cfr.
AI 9, inc. __________, ritenuto che gli altri atti presentati sono originali)],
CHF 100.-- (come esposto) per la trasferta __________ il giorno del
dibattimento, stralciate le spese telefoniche (che non trovano corrispondenza
nelle prestazioni indicate quale onorario);

 

 

                                         che
l’IVA non è pretesa;

 

 

                                         che
al qui istante va pertanto risarcita – a titolo di spese legali – la somma di
CHF 1'697.50;

 

 

                                         che
interessi di mora e ripetibili non sono richiesti; 

 

 

                                         che
la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è parzialmente accolta.

 

                                         Di
conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, in relazione al
giudizio 2.6.2004 dell’allora giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
(inc. __________), rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di
indennità giusta gli art. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 1'697.50.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria