# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 25806241-301a-5bf3-b01f-9fe714d74fb9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-07-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 09.07.2019 36.2019.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2019-42_2019-07-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  36.2019.42

   

  ir/gm

  	
  Lugano

  9
  luglio 2019

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
    

  
						

 

 

 

statuendo sulla petizione del 16 maggio 2019 di

 

	
   

  	
  AT 1   

  rappr. da: RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CV 1   

  rappr. da:   RA 2   

   

   

  in materia di assicurazione complementare contro le
  malattie

  (versamento delle rate di un mutuo in conseguenza a
  malattia)

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

considerato in fatto

 

                                         che
AT 1, __________, ha concluso un contratto di mutuo con una società __________,
e ciò per il tramite di un intermediario. Alla firma del contratto di
finanziamento tra le parti è stata convenuta la sottoscrizione di una polizza
assicurativa per la quale, tra altre ipotesi, in caso di inabilità lavorativa
dovuta a malattia l’assicuratore avrebbe versato le rate del mutuo durante un
periodo temporale specificato;

 

                                         che,
notificata da parte di AT 1 un’inabilità lavorativa a seguito di problemi di
salute che non occorre qui evocare, CV 1 (CV 1 qui di seguito) ha rifiutato
l’assunzione del pagamento delle rate;

 

                                         che,
con lunga petizione del 16 maggio 2019 (doc. I) cui purtroppo l’attore non ha
sin dall’inizio allegato i documenti necessari, l’assicurato, tramite il suo
rappresentante sindacale, ha chiesto la condanna dell’assicuratore a “assumere
il sinistro del 28 giugno 2018 garantendo la copertura prevista dal contratto,
vale a dire il rilevamento del premio all’istituto di credito … per intervenuta
inabilità al lavoro”;

 

                                         che
l’atto è stato intimato all’assicuratore per la presentazione di osservazioni e
la produzione dell’incarto e le parti sono state citate per un’udienza fissata
al 18 giugno 2019 (doc. II del 22 maggio 2019). CV 1 ha comunicato mediante un
messaggio di posta elettronica, il giorno precedente l’udienza, l’impossibilità
a comparire (doc. III), circostanza tempestivamente comunicata al
rappresentante dell’attore;

 

                                         che,
il 18 giugno 2019, il giudice delegato ha concesso all’assicuratore un termine
sino al 2 luglio 2019 per formulare osservazioni e ha convocato le parti
all’udienza del 9 luglio 2019 (doc. V);

 

                                         che,
tra le parti e con il Tribunale cantonale delle assicurazioni è intervenuto uno
scambio di messaggi di posta elettronica (doc. VI a IX) nel corso del quale è
emersa una (invero imprecisa e un po’ confusa) proposta transattiva la cui
discussione è stata rinviata all’udienza;

 

                                         che
il 9 luglio 2019 ha avuto luogo l’udienza alla presenza dell’assicurato, del
suo patrocinatore e del legale incaricato dall’assicuratore. Dopo lunga e ampia
discussione, e successivamente alla presentazione da parte dell’assicurato di
ulteriore documentazione, in particolare medica e riferita alla conclusione del
contratto, le parti hanno reperito una soluzione concordata che è stata
verbalizzata nei seguenti termini (doc. XIII):

 

1.   
CV 1 qui convenuta in causa
verserà in favore di, rispettivamente a AT 1 (a dipendenza delle comunicazioni
che perverranno dalla __________) le rate del mutuo sottoscritto dal sig. AT 1
con __________ di __________ il 30.01.2017 per il periodo corrente tra il
28.08.2018 sino al 28 giugno 2019 e tenuto che il caso di malattia ha
comportato due mesi di attesa che sono intercorsi tra il 28.6.2018 e il 28.8.2018.
Le parti concordano nel fatto che si tratti di 10 versamenti di CHF 956.25
ossia del valore della rata dedotto il premio assicurativo.

 

                                         2.   L’accordo
che precede non preclude la possibilità al sig. AT 1 di rivendicare ulteriori e
diverse pretese rispetto a quelle del punto precedente scaturenti dal
contratto.

 

                                         3.   Parte
attrice, in ottica dei buoni rapporti instaurati in queste sede processuale,
rinuncia a domandare ripetibili.

 

                                         che
l’assicurato, il suo rappresentante e il patrocinatore dell’assicuratore hanno
sottoscritto il verbale, il giudice ha indicato alle parti che la procedura
sarebbe stata conseguentemente stralciata dai ruoli;

 

 

ritenuto in diritto

 

                                         che
la procedura in esame può essere decisa monocraticamente alla luce dell’esito
della stessa, a fronte della soluzione reperita dalle parti in corso d’udienza,
e per quanto prevede l’art. 49 cpv. 2 LOG. In tema di giudizio monocratico da
parte dei membri della sezione di diritto pubblico del TA si faccia riferimento
a Ivano Ranzanici: La possibilità
concessa dall’art. 49 cpv. 2 LOG alla Sezione di diritto pubblico del Tribunale
di Appello di emanare giudizi monocratici alla luce della recente giurisprudenza
del Tribunale federale, in RtiD 2016-I- 307 e ss;

 

                                         che,
nelle cause relative alle assicurazioni complementari all’assicurazione sociale
contro le malattie ai sensi della LAMal, quali quella oggetto del presente, è
applicabile il codice di procedura civile (DTF 138 III 558, consid. 3.2; si
vada inoltre Anne-Sylvie Dupont:
La procédure en matière d’assurances complémentaires à l’assurance-maladie
sociale, in Le procés civil social, edito per CEMAJ/Facoltà di diritto
dell’Università di Neuchâtel, dalla Helbing & Lichtenhahn, Basilea, 2018,
pag. 108 n. 39 e seguenti) e meglio la procedura semplificata di
cui agli artt. 243 e seguenti CPC (cfr. art. 243 cpv. 2 lett. f CPC);

 

                                         che,
a norma dell’art. 246 cpv. 1 CPC, il giudice prende le disposizioni necessarie
affinché la causa possa essere evasa se possibile alla prima udienza;

 

                                         che,
per l’art. 241 cpv. 2 CPC, la transazione, l’acquiescenza e la
desistenza hanno l’effetto di una decisione passata in giudicato e, ai sensi
dell’art. 241 cpv. 3 CPC, il giudice stralcia la causa dal ruolo;

 

                                         che,
dopo un’ampia discussione, in cui sono stati considerati tutti gli aspetti
formali e sostanziali del caso, le parti sono addivenute alla soluzione
transattiva che è riportata per esteso nelle considerazioni di fatto;

 

                                         che
la soluzione concordata dalle parti durante l’udienza di discussione rende la
causa del tutto priva di oggetto (DTF 121 III 397; DTF 112 V 175; DTF 104 V
162; Pratique VSI 1999 pag. 213; SVR 1996 AVS Nr. 74; RCC 1988 pag. 421). La
procedura può quindi essere stralciata dai ruoli senza carico di tassa di giustizia
e spese processuali prelevate dal Tribunale cantonale delle assicurazioni;

 

                                         che,
con sentenza pubblicata in DTF 139 III 133, il Tribunale Federale ha stabilito
che il rimedio di diritto esperibile contro una transazione giudiziaria secondo
l’art. 241 CPC, è la revisione (l’art. 328 cpv. 1 lett. c CPC dispone che una
parte può chiedere al giudice che ha statuito sulla causa in ultima istanza la
revisione della decisione passata in giudicato se fa valere che l’acquiescenza,
la desistenza o la transazione giudiziaria è inefficace);

 

                                         che
le parti sono avvertite che la decisione di stralcio, secondo l’art. 241 cpv. 3
CPC, è unicamente impugnabile con un ricorso per quanto attiene alle spese,
tuttavia qui non percepite.

 

Per questi motivi

 

decreta

 

                                   1.   La
petizione formulata da AT 1, __________, nei confronti di CV 1, __________, è stralciata
dai ruoli per intervenuta transazione giudiziaria che regola il litigio
nella sua interezza.

 

                                   2.   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Come convenuto dalle parti nell’accordo transattivo, le ripetibili sono
compensate.

 

                                   3.   Comunicazione alle parti ed
alla FINMA, Berna.

                                         Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

                                                                               Il
giudice delegato

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni

 

                                                                               Ivano
Ranzanici