# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e2feb818-416c-5701-893f-02fd8cedfa96
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.05.2000 15.1999.00179
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-00179_2000-05-15.html

## Full Text

Incarto n.

  15.1999.00179

  	
  Lugano

  15 maggio
  2000 CJ/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso
20 ottobre 1999 di

 

                                         ______________

e meglio contro l’avviso di pignoramento 20 agosto 1999
nell'esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

                                         ____________

 

visto l'incarto
completo relativo alla procedura ricorsuale (inc. __________),

 

 richiamata
l'ordinanza presidenziale 21 ottobre 1999, con la quale al ricorso non è stato
concesso l'effetto sospensivo,

 

ritenuto

 

 

in fatto:                     A.   Con
PE n. __________ notificato il 30 dicembre 1998 dall’UE di Lugano, la ditta
__________ ha escusso __________ __________ per il pagamento di fr. 96'000.--,
oltre interessi al 5% dal 14 novembre 1998. L’opposizione è stata rigettata dal
Pretore di Lugano con decisione 16 giugno 1999.

 

                                  B.   Il
20 agosto 1999, l’UE di Lugano ha spedito all’escusso l’avviso di pignoramento
qui impugnato per il giorno 24 settembre 1999. Interrogato formalmente, il
precettato ha dichiarato di averlo ricevuto all’inizio di ottobre, pochi giorni
prima che il suo patrocinatore si recasse presso l’UE di Lugano, il 12 o 13
ottobre.

                                         Non
risulta tuttavia dall’incarto che il pignoramento previsto il 24 settembre 1999
abbia avuto luogo. Anzi, l’escusso è stato diffidato con scritto 6 ottobre 1999
a presentarsi all’UE di Lugano nell’ambito, in particolare, dell’esecuzione qui
in oggetto. __________ __________ si è conformato alla diffida, visto che ha
firmato il “verbale di pignoramento” 14 ottobre 1999 (in realtà si tratta solo
dell’interrogatorio dell’escusso, il pignoramento del salario, secondo il
verbale di pignoramento 20 ottobre 1999 e la notificazione 26 ottobre 1999 al
datore di lavoro, essendo formalmente avvenuto il 20 ottobre 1999). Al gruppo
n. __________ per il quale è stato eseguito il pignoramento partecipa, oltre
alla __________, un altro creditore.

 

                                  C.   Mediante
appello 20 ottobre 1999, __________ __________ ha chiesto l’annullamento della
decisione pretorile di rigetto dell’opposizione, allegando di non avere
ricevuto la citazione all’udienza di discussione. Questa Camera ha accolto
l’appello (inc. __________).

 

                                  D.   Con
il ricorso in esame, __________ __________ chiede l’annullamento dell’avviso di
pignoramento, a motivo che né il precetto esecutivo, né l’istanza di rigetto
dell’opposizione e nemmeno la conseguente sentenza di rigetto gli sarebbero
state notificate. Egli chiede a titolo sussidiario la restituzione del termine
per presentare il ricorso.

 

                                  E.   Nelle
sue osservazioni 29 ottobre 1999, la __________, rileva la tardività del
ricorso e si oppone alla restituzione del termine, i requisiti di cui agli art.
137 ss. CPC non essendo a suo dire adempiuti.

 

Considerato

 

 

in diritto:                  1.   Gli avvisi di pignoramento 20 agosto
1999 e 6 ottobre 1999, nonché il pignoramento eseguito il 14/20 ottobre 1999 a
favore di __________ vanno considerati nulli ex art. 22 LEF (ciò che rende
inutile l’esame della questione della tempestività del ricorso, art. 22 cpv. 1,
1. periodo LEF), dato che l’opposizione è tuttora pendente, poiché questa
Camera, quale autorità di appello in sede sommaria, ha annullato la sentenza 16
giugno 1999 del Pretore di Lugano che rigettava l’opposizione (inc.
__________). Va precisato che il pignoramento 20 ottobre 1999 rimane valido, ma
la partecipazione di __________ al gruppo n. __________ deve essere stralciata.

 

                                   2.   La
contestazione da parte del ricorrente della notifica del precetto esecutivo è
invece pretestuosa, lo stesso avendo scritto a pagina 2, punto II, dell’atto di
ricorso: “Il ricorrente ha interposto tempestiva opposizione”, ciò che è
d’altronde stato confermato dall’UE di Lugano. 

 

                                   3.   Ne
consegue l’accoglimento parziale del gravame.

                                         Sulle
tasse occorre ricordare che ‑ benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz-Monod, Commentaire de la loi
fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n. 2.10 all'art. 81, p.
804) ‑ siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17,
25 LEF, 124 CPC nonché 62 OTLEF,

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 20 ottobre 1999 di __________, è parzialmente accolto.

 

                                   2.   Di
conseguenza, l'esecuzione n. __________ è estromessa dal gruppo n. __________.

 

                                   3.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

 

                                   5.   Intimazione:           __________

                                         Comunicazione:    Ufficio
esecuzione di Lugano, con l'ordine di procedere come al dispositivo n. 2.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria