# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b400390f-6dfd-5fb6-918f-07bc6a62a65f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.03.2005 10.2004.337
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-337_2005-03-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.337 ROC/MAM

  DA
  2854/2004

  	
  Bellinzona

  21
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 Besazio,;

   

  

prevenuto
colpevole di         grave infrazione alle norme della circolazione

 

                                        per
aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la
sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura __________
targata __________ alla velocità di circa 105 km/h rilevata dal contachilometri
della vettura privata di un agente della polizia che lo inseguiva, malgrado il
vigente limite di 50 km/h, effettuando poi una manovra di sorpasso sulla destra
invadendo così la corsia riservata ai bus;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 24.10.2003,

 

                                        reato
previsto dall’art. 90 cifra 2 LCS in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31
cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4, 35 cpv. 2 LCS, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7
cpv. 2, 10 cpv. 1 ONC;

 

perseguito                       con
decreto d'accusa no. 2854/2004 del 30 agosto 2004 del, AINQ 1 che
propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
multa di fr. 1'500.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 2.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--

 

                                 3.     La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra
4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS).

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 13 settembre 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 21 marzo 2005 al quale ha partecipato il prevenuto,
mentre che il Procuratore pubblico, con lettera del 15 febbraio 2005, ed
avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato
ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma
del decreto d’accusa impugnato,  

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato
il quale contesta integralmente i fatti addebitatigli dall’agente di polizia e
postula l’assoluzione dal reato imputatogli;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

1.È ACCU 1
autore colpevole di

 

                                       grave infrazione
alle norme della circolazione

                                       per avere, a __________
in data 24.10.2003, violato gravemente le norme 

                                       medesime cagionando
un serio pericolo per la sicurezza altrui, in 

                                       particolare per aver
circolato con la vettura __________ targata __________ alla 

                                       velocità di circa 105
km/h. rilevata dal contachilometri della vettura 

                                       privata di un agente
della polizia che lo inseguiva, malgrado il vigente 

                                       limite di 50 km/h.,
effettuando poi una manovra di sorpasso sulla destra 

                                       invadendo così la
corsia riservata ai bus;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
ai quesiti no.1, se deve

                                          essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo.

 

4.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere     iscritta
a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato
la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3  CPS).

 

5.    In caso di risposta
affermativa al quesito 1, se devono essere accollate 

                                       al condannato le
tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli
artt. 90 cifra 2 LCS in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv 1, 31 cpv. 1, 32
cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4, 35 cpv. 2 LCS, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7 cpv. 2, 10
cpv. 1 ONC; sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art.
39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       negativamente
al quesito 1., venendo contestualmente a cadere la totalità degli ulteriori
quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU
1, , , 

                                         ,
, , 

                                         ,
, 

 

                                                                                   dall’accusa
di grave infrazione alle norme della circolazione

 

ordina                              Le
tasse e le spese di giustizia sono a carico dello Stato.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione:

  	
   

   

   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   Sezione della Circolazione,
  Ufficio giuridico, Camorino

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

                                        

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi