# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1157b6bb-9b1f-51fc-9b68-9675d8006a64
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-10-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 13.10.2011 52.2011.384
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2011-384_2011-10-13.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2011.384

   

  	
  Lugano

  13 ottobre
  2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Stefano Bernasconi, vicepresidente,

  Matteo Cassina, Flavia Verzasconi 

  

 

	
  segretaria:

  	
  Paola Passucci, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 26 agosto 2011 della

 

 

	
   

  	
  RI 1, , 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 12 agosto 2011 del municipio di CO 2, che
  ha escluso la ricorrente dal concorso per la sistemazione del parco giochi
  della scuola dell'infanzia T__________ a __________ e aggiudicato la commessa
  alla ditta CO 1 di __________;

  

 

 

 

vista la risposta 9 settembre
2011 del municipio di CO 2;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 13
maggio 2011 il municipio di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge
sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato
secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da giardiniere relative
alla sistemazione del parco giochi della scuola dell'infanzia T__________ a __________
(FU n. __________ pag. __________). 

                                         Il bando
di concorso (cifra 4) e la documentazione di gara (pos. 224.100) stabilivano
che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenendo conto
dei seguenti criteri e fattori di ponderazione:

 

1.     
minor costo                                                                   65%

2.     
referenze per lavori
analoghi                                     30%

3.     
formazione apprendisti                                                
5%

 

Le modalità di valutazione erano partitamente
indicate nel capitolato d'appalto.

Quest'ultimo, alla posizione 252.131, chiedeva
ai concorrenti di allegare all'offerta un programma lavori di dettaglio e
numero maestranze per l'esecuzione delle opere di sottostruttura, arredo e
pavimentazione che contenga almeno 4 tappe principali di lavoro e di
compilare la tabella relativa ai tempi di esecuzione indicando il numero totale
di giorni lavorativi previsti, rispettivamente il numero di maestranze sul
cantiere (apprendisti esclusi). Con riferimento ai giorni lavorativi precisava
inoltre che la STA prenderà in considerazione solo una durata attendibile e
appropriata all'entità dei lavori e veritiera. Dichiarazioni insostenibili o
sospette saranno oggetto d'indagine e se il caso trovasse conferma, il
concorrente verrebbe escluso dalla gara d'appalto. Se accettato dalla STA, il
numero di giorni lavorativi indicati divengono vincolanti per il contratto d'appalto.

La posizione 630 delle disposizioni
particolari definiva le scadenze come segue:

 

632 Inizio dei
lavori

R632.090             I
lavori dovranno essere iniziati entro:

632.100                luglio
2011

 

635 Fine dei
lavori

635.100                Al
più tardi per:

635.110                novembre
2011

                                               

                                           Per ogni giorno di
ritardo era inoltre prevista una penale di fr. 1'500.- (cfr. pos. 642.200).

 

 

B.   In tempo utile sono pervenute al committente le offerte di cinque
ditte del ramo. Fra queste, v'erano quella della RI 1 (di seguito: RI 1), di
fr. 260'724.35, e quella della CO 1 (di seguito: CO 1), di fr. 273'183.35
(importo corretto). Il Dicastero Servizi Urbani del municipio di CO 2, incaricato
di valutare le offerte, ha allestito la seguente classifica:

 

	
  Criteri

  	
  Peso

  	
  CO 1

  	
  RI 1

  
	
  1. Minor prezzo

  	
    65%

  	
  5.52

  	
  59.82

  	
  6.00

  	
  65.00

  
	
  2. Referenze per lavori analoghi

  	
    30%

  	
  6.00

  	
  30.00

  	
  6.00

  	
  30.00

  
	
  3. Formazione apprendisti

  	
      5%

  	
  6.00

  	
    5.00

  	
  4.25

  	
    3.54

  
	
  Totale

  	
  100%

  	
  94.82

  	
  98.54

  

 

Il 27 luglio 2011 il municipio di CO 2 ha
risolto di deliberare la commessa alla CO 1 e di escludere dalla gara la RI 1, che
aveva già conseguito l'aggiudicazione delle opere da giardiniere per la
sistemazione del parco giochi P__________ a __________ e non sarebbe stata
quindi in grado di eseguire entrambi i lavori in parallelo.

 

 

C.   Contro questa decisione comunicata alle parti il 12 agosto seguente,
la RI 1 è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo implicitamente
che sia annullata e che la commessa le sia aggiudicata, previa concessione dell'effetto
sospensivo al gravame.

       L'insorgente ha osservato di essere giunta prima in graduatoria,
come si evince dalla tabella "valutazione offerte per delibera"
annessa alla decisione dedotta in giudizio. Il Dicastero Servizi Urbani ha in
buona sostanza ritenuto la sua offerta migliore di quella della CO 1. 

A distanza di due mesi dall'inoltro dell'offerta la ricorrente ha d'altronde assunto
altro personale, per cui sarebbe perfettamente in grado di eseguire in
contemporanea le opere inerenti alla sistemazione di entrambi i parchi giochi.

 

 

D.   All'accoglimento del ricorso si è opposto il municipio di CO 2,
mettendo anzitutto in evidenza le concomitanti tempistiche di realizzazione dei
lavori oggetto dei concorsi ai quali l'insorgente ha preso parte. La
committenza ha in particolare revocato in dubbio l'attendibilità delle
dichiarazioni fornite dalla ditta RI 1 quo al programma lavori e al numero di
maestranze impiegate per realizzare le opere della T__________. Ritenuto che
per entrambi i concorsi cui ha partecipato la ricorrente ha indicato di voler
mettere a disposizione gli unici 4 operai alle sue dipendenze, appare manifesto
che i due programmi lavori contengono informazioni sospette, tali da far
sorgere il dubbio che i termini di esecuzione esposti nelle offerte non siano
attendibili. Donde la decisione di scartare la ricorrente e di deliberare la
commessa alla ditta CO 1.

       Quest'ultima non ha presentato alcuna osservazione.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   1.1. La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb.

                                         In quanto
partecipante alla gara d'appalto, la ricorrente è senz'altro legittimata
a contestare la sua estromissione dalla procedura (art. 37 lett. b LCPubb e 43
legge di procedura per la cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL
3.3.1.1). La potestà ricorsuale per impugnare l'aggiudicazione della commessa
alla ditta CO 1 (art. 37 lett. d LCPubb) e rivendicarne il conseguimento potrà
esserle invece riconosciuta solo in caso di accoglimento del ricorso rivolto
contro la decisione di esclusione (STA 52.2010.11 del 15 marzo 2010).

                                         Con
questa riserva il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è ricevibile in
ordine.

                                         

                                         1.2. Il
ricorso può essere evaso sulla base delle tavole processuali, senza procedere
ad atti istruttori (art. 18 cpv. 1 LPamm). Il carteggio completo concernente il
concorso prodotto dal committente e l'ulteriore documentazione esibita dalle
parti con le memorie scritte bastano per statuire con cognizione di causa. I
fatti decisivi sono noti.

 

 

                                   2.   2.1. Manifestamente,
soltanto offerte conformi alle prescrizioni di gara possono conseguire l'aggiudicazione.
Una diversa conclusione sarebbe contraria, oltre che al principio di legalità,
anche ai principi della parità di trattamento e di trasparenza, che governano l'intero
ordinamento delle commesse pubbliche. La conformità deve essere data sia per
quanto riguarda il concorrente, che deve adempiere i criteri d'idoneità, sia
per quanto concerne l'offerta stessa, che deve soddisfare le prescrizioni di
gara. 

 

                                         2.2. Giusta
l'art. 26 cpv. 1 LCPubb, gli offerenti devono inoltrare la loro offerta per
iscritto, in modo completo e tempestivo. Il capitolato d'offerta, sottolinea l'art.
40 cpv. 1 del regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche
e del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 12 settembre 2006
(RLCPubb/CIAP; RL 7.1.4.1.6), deve essere compilato dal concorrente in ogni sua
parte, con esposizione dei prezzi unitari, dei totali, delle eventuali analisi
e di ogni altra indicazione complementare richiesta. Offerte incomplete o che
non rispondono alle esigenze del capitolato devono di principio essere escluse
(STA 52.2010.133 del 24 giugno 2010). Una diversa conclusione, che permettesse
di aggiudicare la commessa ad offerte non conformi alle prescrizioni di gara o
che permettesse ai concorrenti di modificare o completare le offerte dopo la
loro apertura, sarebbe contraria al principio della parità di trattamento tra
concorrenti, sancito dall'art. 1 lett. c LCPubb. Le offerte devono in altri
termini essere formulate in modo tale da permettere al committente di procedere
direttamente all'aggiudicazione, senza dover sollecitare il singolo concorrente
a fornire completazioni, chiarimenti o precisazioni in merito all'offerta inoltrata
(Jean-Baptiste Zuffe-rey/Corinne Maillard/ Nicolas Michel, Droit
des marchés publics, Friborgo 2002, pag. 108-109). 

Al momento della loro apertura devono pertanto risultare complete,
corrette, nonché compilate in modo fedefacente, nel rispetto delle condizioni
stabilite dal bando di concorso e della relativa documentazione di gara.
Questo, in particolare, per permettere al committente di effettivamente
raffrontare tra loro le varie proposte ricevute e di scegliere quella oggettivamente
più vantaggiosa. La conformità dell'offerta per rapporto alle condizioni di
gara costituisce dunque un presupposto dell'aggiudicazione di qualsiasi
commessa pubblica.

 

 

                                   3.   3.1. In
concreto, nel capitolato di appalto (pos. 252.131) il committente si è chiaramente
riservato la facoltà di escludere dalla procedura i concorrenti che avessero
presentato un programma lavori inattendibile per rapporto alle maestranze
disponibili ed alla durata di esecuzione degli interventi previsti.

Come richiesto dai documenti di gara (pos.
252.160), la ricorrente ha allegato all'offerta una lista completa dei propri dipendenti,
specificando di avere alle proprie dipendenze 2 giardinieri paesaggisti, 2 aiuto
giardinieri, una segretaria e un apprendista. Quanto al programma lavori, la
ditta RI 1 ha previsto di realizzare le opere sull'arco di 20 settimane e 4 giorni
(104 giorni lavorativi), impiegando da 2 a 4 uomini (apprendista escluso) e meglio:

      -  2
il primo giorno e 4 tutti i giorni seguenti per ognuna delle 4 fasi di esecuzione
degli interventi (zone A-D); 

      -  3 durante le 4
giornate dedicate alle cinte.

                                         Valutate
le informazioni pervenutele, la committenza ha risolto per finire di escludere
la RI 1, reputando in pratica che la ditta non sarebbe stata in grado di eseguire
la commessa contemporaneamente alla sistemazione del parco giochi P__________
di __________, oggetto di un altro concorso vinto dalla ricorrente.

                                         In
sostanza, l'ente banditore ha ritenuto il programma prodotto dall'insorgente del
tutto inattendibile laddove indica - al pari di quello presentato per il
ripristino del parco giochi P__________ - la messa a disposizione delle uniche
4 maestranze facenti parte del suo organico. La decisione del committente deve
essere tutelata.

                                         La
ricorrente ha infatti dichiarato di impiegare 4 operai (tutte le sue maestranze)
in entrambi i cantieri, aperti pressoché in parallelo. 

Operazione, questa, impossibile. Non potendo delegare parte dell'esecuzione
della commessa a terzi (il subappalto essendo esplicitamente escluso dalla
cifra 7 del bando di concorso), la ditta RI 1 non è evidentemente in grado di
fornire le prestazioni richieste per la T__________ con i soli 4 uomini già
occupati nella sistemazione del parco giochi P__________. Non vi riuscirebbe
nemmeno facendo capo ad un prestito di manodopera, dato che così facendo
potrebbe tutt'al più aumentare di appena un'unità il numero degli addetti ai
lavori (cfr. in particolare art. 37 cpv. 2 lett. c RLCPubb/CIAP).

                                         Sta di
fatto che il giorno in cui la ricorrente ha presentato la sua offerta non aveva
le risorse umane necessarie per svolgere anche i lavori oggetto del presente
concorso. A nulla giovano le assunzioni operate dall'insorgente posteriormente
all'inoltro degli atti. Ciò che conta è la situazione esistente al momento
della scadenza del termine per l'insinuazione delle offerte, non già quella
presente il giorno dell'aggiudicazione o addirittura soltanto al momento dell'esecuzione
del contratto. Approdando a conclusione opposta, si disattenderebbe palesemente
il principio della parità di trattamento tra concorrenti (art. 1 lett. c
LCPubb).

 

3.2. A giusto titolo l'insorgente è stata dunque
esclusa dalla gara in applicazione della pos. 252.131 del capitolato. Pertanto
essa non può aggravarsi contro la decisione di aggiudicazione, in mancanza
della necessaria legittimazione ricorsuale (cfr. sopra, consid. 1.1).

Il fatto che l'offerta della ricorrente sia stata
comunque esaminata, giudicata e inserita in graduatoria è del tutto ininfluente.
Nulla impedisce al committente di valutare tutte le offerte pervenutegli,
comprese quelle da escludere (cfr. STA 52.2006. 219 dell'8 settembre 2006 consid.
4.2). 

 

 

                                   4.   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono il
ricorso va respinto nella misura in cui è ricevibile.

                                         L'emanazione
del presente giudizio rende superflua l'evasione della domanda volta a
concedere effetto sospensivo all'impugnativa.

 

 

                                   5.   La tassa
di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 28
LPamm). 

 

 

 

Per questi motivi,

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Nella
misura in cui è ricevibile il ricorso è respinto.

 

 

 2.   La
tassa di giustizia di fr. 1'000.- è posta a carico della ricorrente.

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110), nei
limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF.

 

 

	
                                     4.   Intimazione
  a:

  	
  ;

  ;

  .

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il vicepresidente                                                      La
segretaria