# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2a209975-246c-57d7-a54d-c9fc0497e238
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-05-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.05.2001 12.2001.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2001-8_2001-05-18.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2001.00008

  	
  Lugano

  18 maggio
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

 

sedente per statuire sugli appelli 8 gennaio 2001 di

 

	
   

  	
   

  __________

  rappr. dallo studio legale __________

   

  contro l'avviso di pignoramento 24.11.2000 e le
  comunicazioni 28.12.2000 e 2.1.2001 (ordine di informare) dell'UE di Lugano

   

  nell'ambito della procedura relativa all'emanazione
  di provvedimenti conservativi ai sensi dell'art. 39 Convenzione di Lugano,
  ordinati dal Pretore di Lugano, sez. 4  su istanza di

   

  __________ 

  __________ 

  rappr. dall' avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  promossa nei confronti di

   

  __________

  rappr. dallo studio legale __________

  

                                              

 

 

 

 

Ed ora sulla comunicazione 10 maggio 2001 della parte
appellante con la quale dichiara di ritirare gli appelli.

 

Ritenuto 

 

che il ritiro degli appelli si giustifica, non con una
desistenza dell'appellante, ma perché l'oggetto del litigio è venuto meno a
seguito delle decisioni del Tribunale federale del 28 febbraio 2001 (7b 14 e
15/2001) e della CEF del 4 aprile 2001 (15.2001.8/9/56/57), per le quali la
competenza a dirimere ricorsi contro l'operato dell'UE, anche se incaricato di
procedere all' esecuzione di misure conservative ex art. 39 CL, è la CEF quale
autorità di vigilanza in materia di LEF;

 

che di conseguenza l'appello contro quell'operato,
perché non forma di esecuzione di un provvedimento cautelare ai sensi degli
art. 376 e seg. CPC, non è dato;

 

che l'appellante aveva inoltrato tali appelli in via
cautelativa dopo che la CEF si era dichiarata incompetente a decidere,
decisione poi riformata dal Tribunale federale con la citata sentenza del 28
febbraio 2001;

 

che in simile situazione concorrono giusti motivi, ai
sensi dell'art. 148 cpv. 2 CPC, per non percepire tasse e spese di giudizio e
per non assegnare ripetibili alla parte patrocinata dall'avv. __________ che
aveva provveduto a presentare un allegato di osservazioni, non intimato alla
controparte in attesa delle pregiudiziali decisioni del Tribunale federale e
della CEF;

 

 

 

Per i quali motivi

 

 pronuncia

 

 

                                   1.   Gli
appelli 8 gennaio 2001 di __________ sono stralciati dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse o spese e non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
ai patrocinatori delle parti.

                                          Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 4

 

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario