# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9351926d-85d4-501b-91be-5eca6266739c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-05-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 31.05.1995 80.1994.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1994-23_1995-05-31.html

## Full Text

Incarto n.

  80.94.00023

  	
  Lugano

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Michele Rusca

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 12 dicembre 1994

 

in
materia di:                 IC/IFD 89/90

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ __________,   ,  

  rappr.
  da: __________ __________ __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   L'
Ufficio di tassazione di Locarno ha esposto a __________
__________ un reddito da attività
indipendente e, meglio da provvigioni per la vendita di una proprietà
immobiliare di proprietà di certa signora __________
__________, di fr. 312'500.--,
limitatamente a un periodo di assoggettamento dal 1° al 31 dicembre 1990 (cfr.
notifica di tassazione del 23 maggio 1994).

 

                                   2.   Contro
la notifica di tassazione __________ __________ ha presentato tempestivo reclamo il
20 giugno 1994, spiegando d'aver incassato nel 1990 fr. 100'000.--, nel 1991
fr. 33'077 e nel 1992 fr. 101'000.-- e di essere ancora in attesa di incassare
la differenza. Chiede pertanto l'assoggettamento "pro rata" delle provvigioni
incassate negli anni dal 1990 al 1992.

                                         Con
decisione del 14 novembre 1994 l' Ufficio di tassazione ha respinto il reclamo,
avvertendo che la signora __________ __________ ha versato a scaglioni l'intero
importo, l'ultima rata il 14 aprile 1993, alla signora __________ __________ __________ di __________.
La rimanenza, che il reclamante non avrebbe ancora ricevuto, non gli sarebbe
stata versata per motivi interni riguardanti beneficiari della provvigione in
ragione di metà ciascuno. L' Ufficio di tassazione fa inoltre presente che,
secondo gli art. 7 cpv. 1 lett. c LT 1976 e 3 cpv. 3 DIFD, determinante è il momento
in cui è stata esercitata l'attività e non il momento dell'incasso della
provvigione.

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso il contribuente fa presente d'aver incassato soltanto
fr. 234'077.-- e che la rimanenza non gli sarà più versata __________ __________
per il suo mancato intervento nella pratica d'incasso verso la signora __________. Chiede inoltre l'imposizione
"pro rata" dell'incassato.

 

                                   4.
  All' udienza del 9 maggio 1995, sentite le spiegazioni del rappresentante
del ricorrente in merito alle modalità di pagamento della provvigione e avutane
conferma dall' Ufficio dei registri, tenuto altresì conto delle ulteriori
prospettive d'incasso del ricorrente nei confronti della signora __________, il giudice ha preposto di
stabilire l'imponibile in fr. 280'000.-- e di assoggettarlo, per economia
processuale, in media annua nel periodo 1989-90.

                                         Le
parti hanno dato la loro adesione alla proposta seduta stante.

 

                                         La
proposta è nondimeno stata subordinata all'accordo della signora __________ a dichiarare la differenza tra
l'importo globale della provvigione (fr. 625'000.--) e l'importo tassato al
ricorrente (fr. 280'000.--), ritenuto che tutte le spese d'incasso verranno
dedotte dal suo reddito.

                                         Il
19 maggio 1995 la __________ __________ __________
ha trasmesso a questa Camera lo scritto dell'11 maggio 1995, con cui la signora
__________ accetta di dichiarare la
differenza della provvigione non tassata al ricorrente, fermo restando che l'UT
le riconoscerà la deduzione delle spese d'incasso relative all'intera provvigione.

 

 

 

Per questi motivi,

 

visti per le spese gli art. 111 DIFD e
185 LT

 

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto.

                                    §   Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 14 novembre 1994 è riformata a'sensi
dei considerandi e gli atti del procedimento sono retrocessi all'UT di __________ per l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Le
spese processuali consistenti:

                                         a.
nella tassa di giustizia di                                   fr.      300.--

                                         b.
nelle spese di cancelleria di complessivi        fr.        60.--

                                         per
un totale di                                                        fr.      360.--

 

                                         sono
a carico del ricorrente in ragione di metà  (fr. 180.--).

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è
ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112
DIFD).

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente:                                                          Il
Segretario: