# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 795ffe7d-f708-5d0d-80e2-23320ce98988
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-01-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 29.01.2013 60.2013.18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-18_2013-01-29.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.18

   

  	
  Lugano

  29 gennaio
  2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/21.01.2013 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale NLP __________ nel frattempo archiviato ai fini dell’istruttoria
  civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 15.01.2013
è giunta al Ministero pubblico il 16.01.2013, che – per il tramite del procuratore pubblico Andrea Maria
Balerna – l’ha trasmessa, per
competenza, a questa Corte il
18/21.01.2013, segnalando sin
d’ora il suo accordo alla trasmissione dell’incarto all’autorità richiedente;

 

 

richiamate le osservazioni 25/28.01.2013
dell’PI 3, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), che comunica di essere
d’accordo con il richiamo dell’incarto nella causa civile di responsabilità
contro il medesimo dalla paziente PI 2;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con esposto 20/23.07.2007 __________, agente per sé ed in rappresentanza della
moglie PI 1, ha sporto denuncia penale nei confronti di ignoti per titolo di
lesioni colpose in relazione alle (omesse) cure compiute dal personale
dell’Ospedale Regionale di __________ nei riguardi della moglie nei giorni
14.07.2007 (quando, soffrendo di una forte emicrania con dolori alla nuca, di
forti giramenti di testa, di vomito, di tremolio alle gambe e di gonfiore alla
pancia, si era recata presso il nosocomio, il cui personale l’aveva dimessa il
giorno stesso con la diagnosi di una probabile gastrite) e 16.07.2007 (quando,
in presenza dei medesimi sintomi, più marcati, era stata ricoverata d’urgenza,
tramite ambulanza, presso il citato ospedale), dopo che alla moglie è stata
diagnosticata, presso l’Ospedale Regionale di __________ (dove era stata infine
trasferita), una tetraplegia cagionata da ischemia su base occlusiva acuta
dell’arteria basilare con interessamenti del tronco cerebrale e degli emisferi
cerebellari;

 

 

                                         che
con decisione 27.04.2009 il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a
procedere in capo al procedimento in considerazione delle risultanze (e
relativa delucidazione) della perizia medico legale 28.01.2008 secondo cui gli
interventi ed i comportamenti professionali dei medici intervenuti erano stati
conformi alle migliori regole dell’arte medica (NLP __________);

 

 

                                         che
con decisione 18.06.2010 la (allora) Camera dei ricorsi penali (di seguito CRP)
ha respinto, per quanto ricevibile, l’istanza ex art. 186 CPP TI presentata il
15/18.05.2009 da PI 1 (patr. da: avv. RA 1, __________), contro il NLP __________;

 

 

                                         che
avverso la suddetta decisione non è stato presentato ricorso al Tribunale federale;
la stessa è dunque passata in giudicato;

 

 

                                         che
la CRP il 18.06.2010 ha parimenti deciso che "Copia della perizia 14.3.2010 del prof. dr. med. __________ è inviata
al Ministero pubblico affinché esamini se sono dati i presupposti per riaprire
le informazioni preliminari (art. 187 CPP)"
(decisione 18.06.2010, inc. CRP __________);

 

 

                                         che
il 15.07.2010 il procuratore pubblico ha informato l’avv. PR 1 che il procedimento
penale nei confronti di ignoti non verrà riaperto, non ritenendo che il
contenuto della perizia di parte presentata alla CRP contenga nuovi indizi di
reato penale a carico di chicchessia (AI 56 – inc. NLP __________);

 

 

                                         che
l’inc. NLP __________ è stato dunque archiviato;

 

 

                                         che
con scritto 15/16.01.2013 – a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS
 1 ha postulato a questa Corte la trasmissione dell’incarto penale __________
della CRP nel frattempo archiviato, essendo stato richiamato con il consenso
del pretore e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa civile a
procedura ordinaria di cui all’incarto __________ promossa il 18.04.2012 da PI
1, __________ (rappr. dal curatore avv. RA 1, __________) contro l’PI 2, __________
(patr. da: avv. PR 1, __________);

 

 

                                         che
la richiesta è stata accolta da questa Corte con decisione 25.01.2013 (inc. CRP
__________);

 

 

                                         che con la presente richiesta – trasmessa,
per competenza, dal Ministero pubblico a questa Corte a valere quale istanza ex
art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 domanda la trasmissione dell’incarto penale del
Ministero pubblico MP __________ (ora inc. NLP __________) sfociato nel NLP
27.04.2009, essendo stato richiamato
con il consenso del pretore e delle parti sempre ai fini dell’istruttoria della
causa civile a procedura ordinaria di cui all’incarto __________ di cui si è
detto sopra (doc. 1.a);

 

 

                                         che anche nell’ambito della presente
richiesta, come nella precedente istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG, il pretore
aggiunto ha omesso di precisare l’oggetto della vertenza di cui all’’incarto __________
pendente presso la IS 1 e i motivi che stanno alla base del richiamo
dell’incarto in questione;

 

 

                                         che come esposto in entrata, l’PI 3 non si
oppone alla richiesta (doc. 3);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che,
come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso
l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a
quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria
richiedente; inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto
richiamato con quello richiamante;

 

 

                                         che
in casu – nonostante il pretore aggiunto abbia omesso di precisare quale sia il
legame di pertinenza dell’incarto penale richiamato con quello richiamante,
come peraltro esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte – appare
data una connessione tra la causa civile dell’incarto __________ pendente
presso la Pretura istante e il procedimento penale dell’incarto MP __________
sfociato nel NLP __________, confermato dalla (allora) CRP con decisione
18.06.2010 (inc. CRP __________), poiché le parti del procedimento civile
corrispondono a quelle dell’incarto penale richiamato (PI 1, attrice nel
procedimento civile, è stata parte civile ai sensi del CPP TI nel procedimento
dell’incarto penale richiamato, mentre l’PI 2, convenuto nel procedimento civile,
ha ricevuto dal Ministero pubblico il NLP __________);

 

 

                                         che
da ciò si può dedurre che alla base di entrambi i procedimenti vi è, in
sostanza, la medesima fattispecie, comprovato anche dal fatto che nelle sue
osservazioni 25/28.01.2013 l’PI 3 ha indicato che PI 2 ha promosso nei suoi confronti una causa civile di responsabilità (doc. 3);

 

                                         che
non va infine dimenticato che in sede civile le parti non si sono opposte al richiamo
dell’incarto penale in questione;

 

 

                                         che
pertanto è adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62
cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
di conseguenza l’inc. NLP __________ (già inc. MP __________) viene trasmesso,
in originale, alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con
l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al più tardi, a
procedimento civile concluso;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo la presente
istanza in stretta connessione con la richiesta 15/16.01.2013 ex art. 62 cpv. 4
LOG della IS 1 sfociata nella decisione 25.01.2013 di questa Corte (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
si auspica comunque una motivazione più dettagliata e completa da parte del
Pretore aggiunto della IS 1 nelle future richieste ex art. 62 cpv. 4 LOG, come
esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte [non essendo sufficiente
domandare la trasmissione dell’incarto richiamato senza nemmeno precisare il
legame di pertinenza di quest’ultimo con quello richiamante (cfr. istanza
15/16.01.2013 intitolata "Richiamo",
inc. __________)].

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                            La
cancelliera