# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 637bf860-b837-5ade-898a-2abf9e7674e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-06-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 17.06.1996 12.1996.100
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1996-100_1996-06-17.html

## Full Text

Incarto n.

  12.96.00100

  	
  Lugano

  17 giugno 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. OA 96.174
della Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord promossa con petizione 22
settembre 1995 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall’ avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dallo studio legale __________

   

  

 

 

con
la quale l’attrice chiede la condanna della convenuta al pagamento dell’importo
di Fr. 23’940.- oltre interessi e spese quale indennità ai sensi dell’art. 337c
cpv. 3 CO.

 

Ed
ora sull’appello 23 aprile 1996 dell’attrice nei confronti della decisione del
Pretore, in calce al verbale dell’udienza preliminare del 27 marzo 1996, con la
quale è stato ammesso il richiamo presso la Cassa disoccupazione __________ di
__________ dell’incarto riguardante l’attrice __________;

 

preso
atto delle osservazioni 10 giugno 1996 della parte appellata;

 

avendo
il Pretore concesso effetto sospensivo all’appello,

 

letti
ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

 

 

Considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che l’appellante
giustifica innanzitutto la proponibilità del proprio appello ritenendo che la
decisione del Pretore di richiamare atti e documenti da una Cassa
disoccupazione rappresenti un decreto, da emanarsi ai sensi dell’art. 213bis
CPC, poiché la Cassa disoccupazione non può essere considerata una pubblica autorità
ai sensi dell’art. 215 CPC;

 

 

                                         che in effetti il richiamo
di documenti da pubbliche autorità o da pubblici uffici rientra nelle più ampie
facoltà del giudice, contrariamente all’edizione di documenti dalle parti o da
terzi, da realizzarsi attraverso una pronuncia che riveste la forma
dell’ordinanza (Rep. 1991, 482; Picard, Studi sulla riforma del
processo civile ticinese, pag. 277), provvedimento nei confronti del quale non
è possibile l’appello (art. 95 cpv. 1 CPC);

 

 

                                         che la Cassa di
disoccupazione di un’organizzazione sindacale (art. 78 LADI), come quella qui
richiesta del richiamo documenti, svolge, per espresso mandato di legge (art.
76 LADI), le stesse funzioni di diritto pubblico (Gerhards, Kommentar
zum Arbeitslosenversicherungsgesetz, ad art. 79/80 n. 15 in fine) demandate
alla Cassa di disoccupazione pubblica della quale deve disporre il Cantone
(art. 77 LADI);

 

 

                                         che la Cassa di
disoccupazione del Cantone è, per definizione, un ufficio pubblico ed
evidentemente allo stesso modo devono essere considerate le Casse delle
organizzazioni percui, nell’ambito di un richiamo di loro documenti in una
procedura giudiziaria, non possono essere trattate come terzi qualsiasi ai
sensi dell’art. 211 CPC ma invece sottostanno alle disposizioni dell’art. 215 CPC;

 

 

                                         che la pronuncia del
Pretore, indirizzandosi ad un ufficio pubblico, è così rappresentativa di
un’ordinanza inappellabile e di conseguenza l’appello presentato dalla parte
attrice risulta irricevibile;

Per i quali motivi

visti, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 23 aprile
1996 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Le spese di Fr. 50.-
con una tassa di giustizia di Fr. 200.- (totale Fr. 250.-), già anticipate
dalla parte appellante, rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere alla
controparte Fr. 300.- per ripetibili d’appello.

 

                                   3.   Intimazione a:   -    __________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Mendrisio-Nord

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario