# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7d442701-4cb3-5902-80d6-eaf43aaabd10
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.04.2000 INC.2000.13302
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-13302_2000-04-20.html

## Full Text

N. 133.2000.2 L                                                         Lugano,
20 aprile 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata l'11 aprile 2000 da

 

 

__________

(patrocinato dall'avv.
__________)

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 17/18 aprile 2000 dal Procuratore pubblico avv. __________;

 

 

viste le osservazioni 29 aprile
2000 dell'accusato, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

1.

 

 

__________ è stato arrestato il 2
marzo 2000, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per
titolo di truffa: con atto del 17 aprile 2000 l'accusa è stata estesa alle
ipotesi di reato di falsità in documenti e sviamento della giustizia (doc. _
dell'inc. MP 1024/2000).

Il procedimento, che concerne
anche diverse altre persone, concerne un vasto traffico di automobili
seriamente danneggiate, che facevano oggetto di nuovo 

contratto leasing per poi a volte essere fatte sparire e denunciate falsamente
siccome rubate oppure oggetto di nuovo incidente così da ottenere congruo
risarcimento assicurativo. All'inizio dell'inchiesta a suo carico, __________
si è dimostrato decisamente reticente (cfr. verbale di polizia 2 marzo 2000,
annesso al doc. _: "Ritengo di non aver partecipato alla commissione di
alcuna truffa"; idem 4 marzo 2000, doc. _: "Faccenda BMW M3 …
: Nego di aver partecipato attivamente alla commissione della truffa").
Di seguito l'accusato, anche al cospetto di ribadite chiamate di correo, ha
ammesso la sua partecipazione a sei delle fattispecie inquisite, tuttavia
ancora con divergenze sul personale coinvolgimento dei singoli attori (v.
verbale 3 aprile 2000 dinnanzi al magistrato inquirente, doc. _).

Si ricorda che __________ è in
attesa di giudizio sugli atti di accusa del 23 aprile 1998 per ripetuta
ricettazione ("nell'ambito di un vasto traffico internazionale di
autovetture rubate"), ripetuta truffa e falsità in documenti (tra
altro già in relazione a leasing di automobili) e ripetuto abuso della licenza
e delle targhe e del 10 agosto 1998 per ripetuta falsità in documenti e
bancarotta semplice (rispettivamente cattiva gestione).

 

 

 

2.

 

 

L'istanza di libertà provvisoria
sostiene assenza di pericolo di collusione e di recidiva e quindi venir meno
dei presupposti di legge per il mantenimento del provvedimento privativo della
libertà. Atteso che non è sufficiente argomentare continuità dell'inchiesta per
avere concretezza del pericolo di collusione, __________ dopo le iniziali
reticenze ha ammesso le sue responsabilità e rimane disposto a confronti, senza
oggettiva possibilità per lui di inquinamento delle prove. Neppure sovviene la
recidiva, i fatti imputatigli corrispondendo temporalmente ai precedenti ancora
in attesa di giudizio, in un economicamente disastrato periodo della sua vita,
ora con nuove attività e positive prospettive personali.

L'istante lamenta il mancato
completo accesso agli atti, che viene chiesto in via subordinata, a garanzia di
efficacia della difesa.

 

Il Procuratore pubblico preavvisa
negativamente l'istanza, evidenziando il ruolo importante di __________ nella
commissione dei reati, per la sua veste di procacciatore di clienti per la
finanziaria leasing __________. Le importanti divergenze di versioni fanno
temere pericolo di collusione prima dei confronti tra i diversi compartecipi.
D'altro canto vi è un accentuato pericolo di recidiva, l'accusato istante
avendo ripreso a delinquere dopo due brevi periodi di carcere preventivo
nell'autunno 1995 e nella primavera del 1997, pendenti poi due conseguenti atti
di accusa.

Il magistrato inquirente non
prende posizione sulla richiesta di accesso agli atti.

 

 

 

 

 

Le osservazioni di __________ al
preavviso negativo in sostanza ribadiscono quanto esposto nell'istanza. Non vi
è pericolo di collusione, perché egli assolutamente non prenderebbe contatto
con le altre persone coinvolte e neppure quello di recidiva, avendo egli
delinquito per le pressioni finanziarie della __________, situazione ora
superata.

Viene nuovamente deplorata la
mancata possibilità di accedere agli atti istruttori ed in più di non avere
facoltà di colloqui liberi.

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso)
proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni
dell'istruzione, per evitare possibile collusione ed inquinamento delle prove,
ed il pericolo di recidiva.

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già
la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128).

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare
il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, sino al dibattimento
processuale.

 

 

 

 

 

 

 

4.1

 

Non vi è contestazione
sull'esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, peraltro desumibili
dalle ammissioni dell'accusato istante, quand'anche apparentemente incomplete
per rispetto alla convergenza con quanto sostenuto da altri compartecipi. Salvo
a rilevare che si tratta di comportamenti delittuosi non sofferenti banalizzazione,
soprattutto - e come ancora si vedrà - per gli analoghi precedenti gravanti
l'accusato, non è quindi necessario addentrarsi in dettagli e trarre altri
apprezzamenti, anche per evitare inutile pregiudizio al seguito processuale.

 

 

4.2

 

In punto ai bisogni
dell'istruzione, tanto il magistrato inquirente, quanto la difesa sono concordi
nel ritenere necessario procedere ai confronti, come indicato nel preavviso
negativo. Sembra anche pacifico che, prima di un atto istruttorio del genere,
va evitata possibilità di contatto tra gli interessati, per evitare concretezza
o sospetto di manovre collusive, a vantaggio di corretta assunzione delle
prove, anche nell'interesse della difesa.

Come rilevabile dal numero delle
persone coinvolte e ripetutamente interrogate ed altresì non dimenticando
l'iniziale atteggiamento reticente di __________, si può comprendere il rinvio
dei confronti e comunque prendere atto che saranno esperiti al più presto, come
implicitamente assicurato dal Procuratore pubblico, attraverso l'esplicito
impegno a concludere l'inchiesta il più celermente possibile. Fin lì permane
tuttavia il pericolo di collusione.

 

 

4.3

 

Ed è in ogni modo dato il presupposto del
pericolo di recidiva, richiamando come lo stesso debba essere concreto (DTF 105
Ia 31) e risultare da una valutazione dell’insieme delle circostanze, tra cui i
precedenti dell’accusato, il suo comportamento durante l’istruttoria, la sua
personalità, la sua costituzione fisica e soprattutto psichica e le modalità di
commissione dei reati che gli vengono addebitati, così che la reiterazione
appaia assai verosimile (LUVINI, loc. cit., pag. 294; Gérard PIQUEREZ, Précis
de procédure pénale suisse, Lausanne 1987, n. 1186/7).

 

Infatti gravemente pesano i
precedenti di __________, che ha nuovamente delinquito con comportamenti
analoghi ed identiche motivazioni, dopo essere stato in carcere preventivo dal
30 novembre al 22 dicembre 1995 e dal 9 marzo al 18 aprile 1997 e nonostante
pendenza dei due citati atti di accusa, il primo 

alquanto pesante. Come illustrato nel verbale 3 aprile 2000 dinnanzi al
magistrato inquirente (doc. _, pag. 4 e 5), __________ nei primi anni '90 ha
subito importanti rovesci finanziari e così a suo esplicito dire:

 

 

"Nel
1995 mi sono dunque messo ad operare in modo illecito con le auto (p)restando
coinvolto in un'inchiesta del dicembre 1995 che ha determinato il mio primo
arresto …

Poi mi sono
nuovamente ritrovato indebitato con l'organizzazione del traffico di macchine e
per poter rifondere il danno ho operato altre attività illecite che hanno
determinato a mio carico il nuovo arresto nel 1997 …"

 

 

La sua situazione finanziaria non
è certo migliorata successivamente, specie per le sue pendenze con la
__________, di nuovo a propiziare i reati ora in discussione, né lo è ora (le
contrarie argomentazioni in merito della difesa apparendo solo quali buoni
propositi), per cui è di pacifica concretezza temere ricaduta dell'accusato
istante - di dimostrata fragilità - in malversazioni.

 

Abbondanzialmente il ricordato
comportamento processuale non è di certo indice di seria resipiscenza e nuova
generosità potrebbe soggettivamente portare ad apprezzamento, se non di
impunibilità, almeno di trascurabile gravità degli addebiti.

 

 

 

5.

 

 

Il carcere preventivo sin qui sofferto e
ipotizzabile sino al deferimento al giudice del merito, in un procedimento che
risulta essere condotto con coerente sollecitudine nonostante l’atteggiamento
anche reticente dell’accusato, è pienamente rispettoso del principio di
proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da accertare e
delle persone coinvolte, nonché della prevedibile pena privativa della libertà
verosimilmente da espiare, per il concorso con gli addebiti già deferiti al
giudice del merito.

 

 

 

6.

 

 

L’istanza è conseguentemente respinta con
la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG
e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali
(art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).

 

 

 

 

 

7.

 

 

La "subordinata"
dell'accesso agli atti istruttori e la richiesta di colloqui liberi vanno
decisi in prima istanza dal Procuratore pubblico, riservato solo di seguito il
reclamo a norma degli art. 280 ss CPP.

Il magistrato inquirente è allora
invitato a decidere indilatamente in proposito, senza indicazioni in questa
sede, ma con richiamo all'eccezionalità di un rifiuto (art. 60 cpv. 2 e 64
CPP), da convenientemente motivare.

 

 

 

Per i quali motivi,

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

decide:

 

 

 

1.     
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.     
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.     
Il Procuratore pubblico è invitato a decidere indilatamente le istanze
di accesso agli atti istruttori e di ammissione a colloqui liberi.

 

 

5.     
Intimazione:

-        
avv. __________, per sé e per l'accusato istante.

-        
Procuratore pubblico avv. __________ (con copia delle
osservazioni di __________ e con l'inc. MP n. 1024/2000 di ritorno).

 

 

 

 

 

                                                                                   giudice
__________