# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 05e2e90d-1a42-5e03-9c3b-758631dcc69d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 08.01.2003 10.2003.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-1_2003-01-08.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2003.1

  	
  Lugano

  8 gennaio
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
30 dicembre 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinata dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza del 16 luglio 2002 con cui il presidente del Gerichtskreis VIII
Bern-Laupen ha pronunciato il divorzio tra l'istante e 

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 16 luglio 2002 il presidente del Gerichts­kreis VIII Bern
Laupen ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1964
da __________ e __________, omologa­ndo la convenzione sugli effetti del
divorzio sottoscritta dalle parti;

                                         

                                         che in
tale accordo __________ dichia­ra di cedere all'ex moglie, in liquidazione del
regime matri­mo­niale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) sul­la proprietà
per piani n. __________ della particella n. __________ RFD di __________ (88/1000,
corrispondente all'unità n. 9);

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 30 dicembre 2002, la
delibazione della citata sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere il trapasso
della quota di comproprietà ancora intestata all'ex marito nel registro fondiario;

 

                                         che in
separate attestazioni del 19 e 20 dicembre 2002 __________ e __________
dichiarano di rinunciare al contraddittorio davanti alla Camera e di non
opporsi alla delibazione;

                                         

                                         che, la
documentazione risultando completa e le parti concordando sulla richiesta in
esame, nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in contumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola n. 4.1.2 della convenzione sulle conseguenze del divorzio con cui
__________ dichiara di cedere alla moglie la sua quota di un mezzo sulla
proprietà per piani n. __________ della particella n. __________ RFD di
__________ è il solo punto della sentenza confederata suscettibile di
esecuzione nel Ticino;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal presidente del Gerichtskreis
VIII Bern-Laupen riguardano, in effetti, o la pro­nuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'or­dine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 30 luglio 2002, come risulta
dall'attestazione rilasciata il 27 agosto 2002 dalla cancelleria del Tribunale
confederato;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
la convenzione sugli effetti del divorzio da loro presentata al presidente del
tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, il convenuto non essendosi
opposto alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso
dell'art. 148 cpv. 1 CPC, libera l'istante di chiedere poi all'ex marito il
rimborso di metà della somma in virtù di quanto prevede la clausola n. 4.1.2
della convenzione;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili a una parte o
all'altra;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 4.1.2 della convenzione sugli effetti
del divorzio omologata con sen­tenza emanata fra le parti il 16 luglio 2002 dal
presidente del Gerichtskreis VIII Bern-Laupen è riconosciuta e
dichiarata esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – __________ (con l'istanza);

   –
  avv. __________.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                La
segretaria