# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f268e0e-dacd-5804-a39d-c2a53f47e5dc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-09-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 24.09.2002 80.2002.148
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-148_2002-09-24.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00148

  	
  Lugano

  24 settembre 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Andrea Pedroli, vicecancelliere

  

 

statuendo sul ricorso dell'8 settembre 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 2000

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________
  __________, __________
  Pregassona,  

  rappr. da: __________
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che,
nonostante un richiamo ed una diffida, la __________
__________ (__________) __________,
con sede a __________, non ha inoltrato
la dichiarazione fiscale 2000;

 

                                     -   che di
conseguenza, l'Ufficio di tassazione delle persone giuridiche, con decisione
del 9 aprile 2002, le notificava la tassazione d'ufficio IC/IFD 2000,
commisurando l'utile imponibile in fr. 5'000 e il capitale imponibile in fr.
20'000;

 

                                     -   che la
contribuente interponeva reclamo contro la suddetta decisione, con scritto datato
8 maggio 2002, nel quale adduceva che la società era inattiva e che il socio,
domiciliato nella __________ __________, non aveva ancora approvato il bilancio
ed il conto economico;

 

                                     -   che
l'autorità fiscale dichiarava irricevibile il gravame, con decisione dell'8
agosto 2002, rilevando la tardività dell'impugnazione;

 

                                     -   che, con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ __________
(__________) __________ ribadisce di non svolgere alcuna attività e chiede
pertanto la modifica della tassazione;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che gli
artt. 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la tassazione è
consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione
nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa;

 

                                     -   che gli artt.
192 cpv. 1 e 5 LT e 133 cpv. 3 LIFD precisano che tale termine, stabilito dalla
legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo
di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che
l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia,
assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo
rappresentante;

 

                                     -   che, nel
caso in esame, la tassazione d'ufficio è stata intimata mediante invio raccomandato
del 9 aprile 2002 ed è stata ritirata dalla socia e gerente __________ __________
il giorno successivo (10 aprile 2002); 

 

                                     -   che il
termine di reclamo ha allora cominciato a decorrere il giorno successivo (11
aprile 2002) ed è scaduto venerdì 10 maggio 2002;

 

                                     -   che, come
opportunamente indicato dall'Ufficio di tassazione nella decisione impugnata,
il reclamo, sebbene rechi la data dell'8 maggio, è stato spedito sabato 11
maggio 2002 ed è conseguentemente tardivo;

 

                                     -   che,
d'altra parte, la ricorrente non ha minimamente giustificato il ritardo
invocando e comprovando uno dei motivi previsti dalle succitate norme, ma si è
limitata ad addurre problemi nella comunicazione con il socio maggioritario;

 

                                     -   che essa
non ha così sostanziato la domanda di restituzione del termine e che nemmeno in
questa sede lo ha fatto;

 

                                     -   che in
simili condizioni l'Ufficio di tassazione non poteva far altro che dichiarare
tardivo il reclamo, in quanto presentato dopo la scadenza del termine di trenta
giorni;

 

                                     -   che
pertanto questa Camera non può che respingere il gravame con seguito di tassa e
spese giudiziarie. 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    250.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    330.–

                                         sono a
carico della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: