# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3d22421-64f7-563c-bb76-82a9721de27a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.05.2003 30.2002.27
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2002-27_2003-05-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2002.27/AMM

  22355/990

  	
  Bellinzona

  1
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 30 settembre 2002
presentato da

 

	
   

  	
  _______
  _______, _______

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _______ /_______ del _______ 2002 emessa dalla
  Sezione della circolazione, _______, 

  

 

viste                                  le osservazioni dell'8 ottobre
2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
20 settembre 2002, ha inflitto ad _______ _______ una multa di fr.
300.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di
fr. 70.–, per i seguenti fatti accertati il 27 giugno 2002 in territorio di _______:

                                         "alla guida della
vettura _______, dopo essersi fermato ad un 'dare precedenza',
s'inoltrava in un'intersezione e collideva con un autoveicolo sopraggiungente
da sinistra";

                                         

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS, 14 cpv. 1
ONC, 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS;

 

                                         che _______ _______ è
insorto contro tale decisione con un ricorso del 30 settembre 2002 in cui
postula l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle sue osservazioni
dell'8 ottobre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il
ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; il segnale "Dare precedenza" obbliga il conducente a dare
la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina (art. 36
cpv. 2 prima frase OSS);

 

                                         che giusta l'art. 14 cpv. 1
ONC chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne
ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad
aspettare, fermarsi prima dell'intersezione;

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immesso in
un'intersezione dopo un segnale di "dare precedenza" ed essersi
scontrato con un'altra vettura proveniente da sinistra;

 

                                         che il ricorrente ritiene per
converso di non aver commesso nessuna infrazione, descrivendo la dinamica
dell'incidente come segue (ricorso, pag. 1 in basso e pag. 2 in alto):

                                         "Mi trovavo
regolarmente sulla corsia di uscita parte sinistra. Al momento della partenza,
ho fatto qualche metro, mi sono fermato in mezzo alla strada poiché un veicolo
proveniente dalla corsia alla mia destra è sbucato all'improvviso velocemente
allargando la sua tenuta di marcia verso sinistra invadendo la mia corsia e
proseguendo a tutta velocità.

                                         Sono stato obbligato a
fermarmi in mezzo alla carreggiata e concedere l'accesso per evitare una collisione,
nel mentre un veicolo proveniente da _______ _______ mi ha
investito. Si tratta del conducente della _______ … che veniva a
velocità sostenuta ritenuto in particolare che prima dell'impatto ha frenato
per ben 16.5 metri […]"

 

                                         che la dinamica descritta nel
ricorso contraddice tuttavia le dichiarazioni rese dallo stesso insorgente
durante l'interrogatorio del 27 giugno 2002 davanti alla polizia cantonale,
secondo cui:

                                         "Giunto alla linea di
arresto volevo svoltare a sinistra, prima mi sono fermato, ho guardato a destra
e sinistra, indi sono ripartito.

                                         Dopo aver percorso sì e no
un paio di metri ho sentito una forte frenata e subito dopo un gran colpo.

                                         Ero entrato in collisione
con una vettura che stava circolando da _______ verso _______
sulla via principale […]" (verbale d'interrogatorio del
ricorrente, pag. 1 in basso e pag. 2 in alto, allegato al rapporto di polizia
del 4 luglio 2002);

 

                                         che quest'ultima versione è
stata sostanzialmente confermata dall'altro protagonista dell'incidente, stando
al quale:

                                         "Mentre circolavo su
via _______ a _______ in direzione _______,
giunto all'altezza dell'uscita dei parcheggi antistanti il grande magazzino _______,
vedevo un veicolo proveniente da questi parcheggi, che si immetteva sulla
strada cantonale invadendo la mia corsia di marcia. Immediatamente azionavo i
freni bloccando le ruote. Il veicolo proseguiva ancora per alcuni metri, andando
così a collidere con il veicolo. […]

                                         Preciso che la mia velocità
era di 40–50 km/h [a fronte di un limite di velocità di 80 km/h: cfr. rapporto
di polizia, pag. 1]  e che davanti alla mia vettura, a circa 15 m di
distanza, circolava un altro veicolo […]" (verbale d'interrogatorio di
_______ _______, pag. 1 in basso e pag. 2 in alto, allegato al rapporto
di polizia citato);

 

                                         che ciò posto – considerata la
dinamica dell'incidente descritta da entrambi i protagonisti il giorno stesso
del sinistro – questo giudice perviene al convincimento che il ricorrente abbia
effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della
circolazione, 

 

                                         che invano l'insorgente si
prevale altresì di una non meglio precisata velocità eccessiva dell'altro veicolo
coinvolto, ove appena si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle
proprie colpe, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né
attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a
propria colpa;

 

                                         che la multa inflitta, per
finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente
commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

 

                                         che il ricorso deve pertanto
essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv.
2, 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di fr.
150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Contro la presente
sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione
del Tribunale federale di _______. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

 

                                 4.     Intimazione a:

	
   

  	
  _______ _______, _______, 

  Sezione della circolazione, _______.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria: