# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 35cb09a8-fc0e-52b9-ab1a-4fd5539f8132
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.03.2005 10.2004.381
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-381_2005-03-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.381 ROC/MAM

  DA
  2824/2004

  	
  Bellinzona

  18
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Michele Maggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1; 

   

  

prevenuto
colpevole di         danneggiamento

 

                                        per
avere, a __________ il 25/26 novembre 2003, danneggiato intenzionalmente un
vetro della porta di entrata lato ovest delle __________, infrangendolo (danno
quantificato in fr. 277.60 dalla parte civile);

 

fatti avvenuti
                      nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

 

reato
previsto                     dall'art. 144 cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 2824/2004 del 30 agosto 2004 del AINQ 1 che propone la condanna
del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 2.     Al
versamento alla parte civile __________, __________, dell'importo di fr.
277.60, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

 

3.Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

                                    §     La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un 

                                          anno, se l'imputato
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 

                                          4, risp. art. 106
cpv. 3 CPS).

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 10 settembre 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il pedissequo dibattimento di
data 18 marzo 2005, al quale l'accusato, benché regolarmente citato a mezzo
raccomandata, non è comparso, mentre il AINQ 1, avvalendosi della facoltà
concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa
impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1. È ACCU 1
autore colpevole di

 

                                        danneggiamento

 

                                        per
avere, a __________,

                                        danneggiato
intenzionalmente un vetro della porta di entrata lato ovest delle __________,
infrangendolo (danno quantificato in fr. 277.60 dalla parte civile);

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo. 

 

4.In caso di
risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a
casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la
multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3  CPS)

 

5.    In caso di risposta affermativa
al quesito 1., se devono

           
                                    essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

6.Se la
pretesa di parte civile deve essere rinviata al competente foro civile.

 

7.In caso
di risposta negativa al quesito no. 6., se deve essere integralmente ammessa la
pretesa di parte civile.

 

8.   Oppure in misura minore.

 

richiamati                          l’art.
144 cpv. 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art.
277 CPP e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1, 2, 4, 5 e 7 e negativamente al quesito 6;

 

                                        venendo
contestualmente a cadere i quesiti no. 3 e 8;        

 

dichiara                           ACCU
1,;

 

                                        colpevole
di 

 

                                        danneggiamento

 

                                        per
avere, a __________, danneggiato intenzionalmente un vetro della porta di
entrata lato ovest delle __________, infrangendolo (danno quantificato in fr.
277.60 dalla parte civile);

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                         ACCU
1 

 

                                 1.     Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 2.     Al
versamento alla parte civile __________, dell'importo di fr. 277.60, a titolo
di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

 

3.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese
giudiziarie di fr.   

        150.--.

 

ordina                             La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un 

        anno, se l'imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 

        4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS).

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per tramite dello scrivent e Giudice, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e
del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP), il condannato in contumacia potendo solo ricorrere
contro la dichiarazione di contumacia.

 

il condannato                     in contumacia è stato avvertito della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto
che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione:

  	
   

   

   

   - Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza, a:

 

                                       -
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        - Ufficio dei Giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano

                                        - Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        - Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale,   

                                          Bellinzona.

 

 

 

Il giudice:                                                                   Il
segretario:

 

Claudio Rotanzi                                                          Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese a
carico di ACCU 1

 

 

fr.    200.00       multa

fr.    150.00       tassa di giustizia

fr.    150.00       spese giudiziarie

 

Fr.  500.00          Totale