# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c9b3c5a7-a3c6-5102-a1e3-14b1a37a9ab4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 06.06.2000 80.2000.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2000-67_2000-06-06.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2000.00067

  	
  Lugano

  6 giugno 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 25 aprile 2000

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella
notifica di tassazione del 25 maggio 1998 l’Ufficio di tassazione di __________
-__________ esponeva ai contribuenti, in aggiunta ai redditi da loro
dichiarati, un redditi d’altra fonte di fr. 30'000.- di media annua, poiché dal
raffronto delle entrate e delle uscite del periodo di computo mancava la
liquidità necessaria per far fronte al costo della vita;

 

                                     -   che con
decisione del 27 marzo 2000 l’Ufficio di tassazione respingeva il reclamo
presentato dai contribuenti;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso i contribuenti, assistiti dalla fiduciaria
__________ di __________, chiedevano lo stralcio del reddito d’altra fonte, rilevando
di aver aumentato l’aggravio ipotecario di fr. 60'000.-;

 

                                     -   che
l’Ufficio di tassazione nelle sue osservazioni al ricorso rilevava che
l’aumento dei debiti non risultava suffragato, ritenendo opportuna la
presentazione di un’attestazione comprovante la situazione debitoria al 1°
gennaio 1995, 1997 e 1999;

 

                                     -   che con
lettera dell’8 maggio 2000 la Camera di diritto tributario invitava i
ricorrenti a presentare l’attestazione richiesta dall’Ufficio di tassazione;

 

                                     -   che la
stessa veniva prodotta il 25 maggio successivo;

 

                                     -   che,
presone atto, l’Ufficio di tassazione con lettera del 26 maggio 2000 propone di
accogliere il ricorso;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che nulla
osta all’accoligmento del ricorso, poiché i ricorrenti hanno saputo comprovare
in questa sede l’aumento del debito e così giustificare la mancanza di
liquidità evidenziata dall’Ufficio di tassazione nel calcolo del dispendio;

 

                                     -   che,
secondo l’art. 231 cpv. 1 LT e l’art. 144 cpv. 1LIFD, la tassa di
giustizia e le spese di procedura davanti alla Camera di diritto tributario
sono poste a carico della parte soccombente; se il ricorso è ammesso parzialmente,
le spese sono ripartite proporzionalmente;

 

                                     -   che tuttavia, secondo
l’art. 231 cpv. 2 LT e l’art. 144 cpv. 2 LIFD, esse sono poste totalmente o
parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi, conformandosi agli
obblighi che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere soddisfazione già nella
procedura di tassazione o di reclamo;

 

                                     -   che il presente ricorso
avrebbe tranquillamente potuto essere evitato se i ricorrenti, dando prova di
maggior diligenza, avessero esaminato con maggior attenzione il calcolo del
dispendio dell’UT e avessero prodotto di loro iniziativa e a loro giustificazione
la prova dell’aumento del debito;

 

                                     -   che
pertanto spese e tassa di giustizia al livello inferiore previsto dalla legge
vanno poste a loro carico.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 27 marzo 2000 è riformata nel senso
che è stralciato il reddito d’altra fonte di fr. 30'000.- e gli atti sono
retrocessi all’Ufficio di tassazione per l’emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                          fr.      100.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi               fr.        80.–

                                         per un
totale di                                                               fr.      180.–

                                         sono a
carico dei ricorrenti.

                                         Non si
assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                           Il
segretario: