# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24065ba1-d94a-5a64-954f-2f4ee41fe458
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2006 60.2006.375
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-375_2006-10-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.375

   

  	
  Lugano

  25 ottobre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 6/9.10.2006 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione a compulsare gli atti del
  procedimento penale a carico dell’avv. PI 1;

  	 

 

 

 

richiamate le osservazioni 10.10.2006 del procuratore pubblico Maria
Galliani, con le quali comunica il proprio nulla osta all’accoglimento
dell’istanza;

 

richiamato lo scritto 16/17.10.2006 del patrocinatore dell’avv. PI 1,
che comunica di non avere particolari osservazioni da formulare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico dell’avv. PI 1 e
di altre persone (inc. MP __________). Il procedimento è nella fase
dell’istruzione formale.

 

 

                                   2.   L’autorità
istante, quale autorità di vigilanza sugli organismi di autodisciplina in
materia di LRD, chiede di essere autorizzata ad accedere agli atti del
procedimento penale, ritenuto che l’avv. PI 1 è membro di un OAD. Come esposto
in entrata, il procuratore ha preavvisato favorevolmente la richiesta e
l’interessato non ha sollevato obbiezioni.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, ritenuto come l’istante sia l’autorità di vigilanza sugli OAD, è
dato certamente un interesse giuridico legittimo.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. Considerato come il procedimento si trovi nella fase dell’istruzione
formale, l’accesso agli atti potrà avvenire al momento del deposito atti.

 

 

                                   6.   Vista
la funzione pubblica dell’istante, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per
questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  1 patr. da: PR 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario