# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bd56b9fe-c4a2-57d1-94e0-d16aca137a06
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.05.2010 12.2009.225
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2009-225_2010-05-18.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2009.225

  	
  Lugano

  18 maggio
  2010/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

visto l'appello 10 dicembre 2009 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. dall’ RA
  3 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la sentenza 27 novembre 2009 dal Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 4 nella causa a procedura speciale (locazione, validità della
disdetta) promossa nei suoi confronti con istanza 4 maggio 2007 da

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dal RA 2 

  rappr. dall’ RA
  1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

volta a ottenere l’accertamento della validità della
disdetta del contratto di locazione inviata il 28 agosto 2006 per la scadenza
del 30 settembre 2007, domanda alla quale si è opposta la conduttrice e che il
Pretore ha parzialmente accolto, accertando la validità della disdetta per il
29 settembre 2007 e accordando una protrazione unica e definitiva del contratto
di locazione per il 29 settembre 2011, ponendo la tassa di giustizia di fr.
1'600.- a carico dell’istante per 1/3 e a carico della convenuta per 2/3, con
l’obbligo per quest’ultima di rifondere all’istante fr. 800.- per ripetibili;

 

appellante la convenuta, la quale chiede con appello
del 10 dicembre 2009 la riforma del giudizio impugnato nel senso di annullare
la disdetta del contratto di locazione; 

 

preso atto che il 23 aprile 2010 la parte appellata ha
comunicato di aver trovato il 21 aprile 2010 una soluzione transattiva con l’appellante,
di modo che l’appello sarebbe diventato privo di oggetto;

 

constatato che l’appellante ha dichiarato con lettera
ricevuta il 17 maggio 2010 di ritirare l’appello con le modalità previste nel
verbale d’udienza sottoscritto il 21 aprile 2010 dalle parti in occasione di un’altra
vertenza, di modo che l’appello è diventato privo di oggetto per desistenza
dell’appellante, alla quale vanno caricate tasse e spese;

 

ritenuto
che nella commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della fine
della procedura giudiziaria senza sentenza e di un valore di causa di fr.
58'000.- (pari a un anno di canone di locazione), mentre le parti hanno
pattuito la compensazione delle ripetibili; 

 

richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e la vigente
LTg,

 

decreta                    1.   L’appello
del 10 dicembre 2009 di AP 1 è stralciato dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- (per un totale di fr.
200.-) sono poste a carico dell’appellante. Le ripetibili di appello sono
compensate.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

La presidente                                                        Il
segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di
locazione con un valore litigioso superiore a fr.  15'000.- è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del
testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il
ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso
sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende
impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in
materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 119 LTF).