# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b576ea25-0528-5e0b-9e83-22b26e9de9b5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-06-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 30.06.1998 52.1998.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-99_1998-06-30.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00099

   

  	
  Lugano

  30 giugno 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  14 aprile 1998 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 18 marzo 1998, no. 1172, del Consiglio di Stato che annulla la
  risoluzione 31 agosto 1997 con cui l'assemblea parrocchiale di __________
  stabilisce di versare al ricorrente l'importo di fr. 6'283.50;

  

 

 

viste le risposte:

-    4 maggio 1998 del Consiglio
parrocchiale di __________;

-    4 maggio 1998 del Dipartimento
delle istituzioni;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che nel 1991 il Comune di
__________ ha dato avvio ad alcuni lavori di sistemazione del cimitero comunale
in collaborazione con la parrocchia;

 

 

che il municipio di __________ ha deliberato le opere di
sanitario e lattoniere alla __________, che le ha subappaltate al sindaco
__________, qui ricorrente;

 

 

che in seguito al fallimento della __________, __________ non
ha potuto incassare la fattura emessa per le sue prestazioni (fr. 9'443.36);

 

 

che il 18 maggio 1995 __________ ha pertanto inviato alla parrocchia
una fattura di ugual importo;

 

 

che la parrocchia si è rifiutata di pagarla, asserendo che
debitore era il comune, committente della maggior parte dei lavori;

 

 

che del contenzioso è stata investita la Sezione enti locali
(SEL);

 

 

che nell'ambito di una riunione tenutasi alla presenza di
rappresentanti della SEL, della Curia vescovile, del municipio e del consiglio
parrocchiale venne stabilito che la perdita subita dal ricorrente nel
fallimento della __________ sarebbe stata coperta nella misura di fr. 3'159.85
dalla parrocchia e di fr. 6'283.50 dal comune;

 

 

che __________ ha quindi inviato una nuova fattura di fr.
6'283.50 al comune ed un'altra di fr. 3'159.85 alla parrocchia;

 

 

che il 31 agosto 1997 si è tenuta l'assemblea parrocchiale,
convocata per deliberare fra l'altro anche sulla "liquidazione della
fattura __________ inerente al lavoro eseguito";

 

 

che dopo aver risolto con undici voti favorevoli, uno
contrario (__________) ed un astenuto (__________) di pagare la fattura di fr.
3'159.85, sentite le spiegazioni del ricorrente, l'assemblea ha deciso di
pagargli anche la differenza che, stando a quanto convenuto, avrebbe invece
dovuto essere assunta dal comune;

 

 

che su segnalazione di __________ il Consiglio di Stato è
intervenuto quale autorità di vigilanza sulle parrocchie, annullando con
giudizio 18 marzo 1998 la decisione assembleare di versare a __________ anche
l'importo di fr. 6'283.50;

 

 

che in sostanza il Governo ha ritenuto che la deliberazione assembleare
fosse stata viziata dalla partecipazione del ricorrente __________ alla
discussione e dalla mancanza di un corrispondente messaggio del consiglio
parrocchiale;

 

 

che contro il predetto giudizio governativo __________ si
aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga
annullata l'intera assemblea per vizio di forma, subordinatamente che la
decisione impugnata venga modificata tenendo conto delle sue allegazioni;

 

 

che l'insorgente eccepisce la fedefacenza del verbale dell'assemblea,
sostenendo in particolare di essersi limitato a rispondere alle domande che gli
venivano poste;

 

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal denunciante
__________ (vicesindaco) che contesta partitamente le tesi dell'insorgente,
mentre il presidente del consiglio parrocchiale si astiene da una presa di
posizione formale;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che nella misura in cui
postula il ripristino della decisione assembleare annullata, il ricorso,
tempestivo, è ricevibile in ordine giusta gli art. 28 LLCC e 207 LOC;

 

 

che l'impugnativa è invece irricevibile nella misura in cui
sollecita l'annullamento dell'assemblea e delle relative deliberazioni: oggetto
dell'intervento del Consiglio di Stato in veste d'autorità di vigilanza sulle
parrocchie è unicamente la decisione con cui l'assemblea parrocchiale ha disposto
il versamento della somma di fr. 6'283.50 a favore del ricorrente;

 

 

che giusta l'art. 19 RLLCC "se la votazione verte sopra
oggetti a riguardo dei quali un cittadino trovisi personalmente interessato,
esso non potrà partecipare alla votazione";

 

 

che secondo l'art. 32 LOC, applicabile all'assemblea parrocchiale
in virtù del rinvio di cui all'art. 20 § LLCC, "il cittadino il cui
interesse personale è in collisione con quello del comune nell'oggetto posto in
deliberazione non può prendere parte nè alla discussione, nè al voto";

 

 

che, in concreto, è evidente che l'interesse del ricorrente
non collima con quello della parrocchia;

 

 

che il ricorrente non nega affatto di aver preso parte alla
discussione sull'oggetto;

 

 

che il grado di partecipazione è irrilevante: anche una
partecipazione passiva alla discussione che precede il voto inficia la deliberazione
che ne scaturisce;

 

 

che la mera presenza dell’interessato può in effetti
condizionare la libertà di discussione e di voto dei partecipanti;

 

 

che, così stando le cose, la decisione governativa impugnata,
immune da violazioni del diritto va senz'altro confermata;

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 20, 28, LLCC; 32, 207 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
300.-- è a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario