# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cb35fd20-f357-584d-a951-72cf013c7261
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-06-16
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 16.06.2015 U 2014 43
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2014-43_2015-06-16.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 14 43

1a Camera

presidenza Racioppi
giudici Audétat, Stecher, Meisser, Moser 
attuaria Krättli-Keller

SENTENZA
del 16 giugno 2015

nella vertenza di diritto amministrativo 

Servizio Ambulanza X._____,

ricorrente

contro 

Governo del Cantone dei Grigioni, 

convenuto

concernente sussidi per il servizio pre-ospedaliero di soccorso e 

trasporto sanitario

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1. Il Servizio Ambulanza X._____ è un'associazione che si occupa 

dell'organizzazione e della gestione del soccorso pre-ospedaliero per 

O.1._____ e O.2._____. Esso dispone di una sede a O.3._____, che fa 

capo ad un'ambulanza ed a due soccorritori qualificati, alla quale 

competono gli interventi in bassa valle e in O.2._____, e di un punto 

d'appoggio a O.4._____, con ambulanza e soccorritore, per gli interventi 

in alta valle e presso il portale sud della galleria dell’A._____. Sia a 

O.3._____ che a O.4._____ il servizio può contare poi sull'aiuto di 

volontari della regione. Contrariamente al resto del Cantone dei Grigioni, 

dove tutti i servizi di ambulanze fanno capo al servizio 144 di Ilanz, il 

X._____ fa capo alla Centrale Ticino Soccorso (CTS) 144, ciò che 

presuppone l'affiliamento alla Federazione Cantonale dei Servizi 

Autoambulanze (FCTSA). Il servizio ospedaliero è assicurato 

dall'Ospedale regionale di O.7_____ col quale i Grigioni sono 

convenzionati.

 

2. Il 9 maggio 2014, il Governo del Cantone dei Grigioni decideva la 

ripartizione del credito globale fissato dal Parlamento per il 2014 a 

fr. 4'100'000.-- per il servizio pre-ospedaliero di soccorso e trasporto 

sanitario. Al X._____ venivano riconosciuti i seguenti sussidi: base fr. 

170'000.--, standby fr. 10'000.--, direzione intervento fr. 3'000.--, 

dipendente da intervento fr. 45'000.-- e medici di servizio fr. 35'280. 

Complessivamente andavano pertanto a carico della quota parte del 90 % 

sussidiata dal cantone fr. 263'000.--. Il restante 10 % a carico dei comuni 

ammontava a fr. 24'000.--.

3. Contro questo sistema di ripartizione dei sussidi, il X._____ interponeva 

tempestivo ricorso al Tribunale amministrativo in data 11 giugno 2014, 

chiedendo l'annullamento del decreto e il rinvio degli atti al Governo dei 

Grigioni per la presa di una nuova decisione di riparto. Sostanzialmente, il 

X._____ contesta la novità introdotta dal Governo che destinerebbe parte 

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del sussidio per il servizio pre-ospedaliero di soccorso e trasporto 

sanitario a favore della Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega). Tale 

scelta andrebbe a scapito delle associazioni come il X._____, sarebbe 

priva di una base legale e comporterebbe una disparità di trattamento tra 

fornitori di prestazioni. La maggior parte dei trasporti effettuati dalla Rega 

avverrebbe tra un ospedale e l'altro (trasporti secondari) e non per il 

soccorso tra luogo dell'infortunio e ospedale (trasporti primari). Il X._____ 

non sarebbe poi legato ad un ospedale come lo sarebbero invece tutti gli 

altri servizi cantonali e quindi non potrebbe beneficiare di un certo ristorno 

dal previsto sussidio alla Rega. Anche il mancato riconoscimento del 

sussidio base di fr. 50'000.-- per il punto di appoggio di O.4._____ 

sarebbe censurabile, in quanto il pronto intervento e la sicurezza in caso 

di incidenti nella galleria A._____ potrebbero essere garantiti solo anche 

grazie a tale seconda ubicazione dei mezzi di soccorso. Del resto le 

seconde sedi riconosciute ad altri servizi cantonali sarebbero ben più 

vicine alla sede centrale di quanto lo sia il punto di appoggio di 

O.4._____. Infine, poiché il servizio 144 di Ilanz - a cui farebbero capo 

tutti i servizi di soccorso grigionesi ad eccezione del X._____ - verrebbe 

interamente sovvenzionato dal cantone, anche le spese dirette (fr. 

40'645.80) e indirette (affiliazione alla FCTSA fr. 25'000.--) ritoccanti al 

X._____ per la CTS 144 andrebbero coperte dal sussidio per l'ammontare 

complessivo di fr. 65'645.80. In questo senso, il decreto governativo 

impugnato non terrebbe adeguatamente conto della particolare situazione 

del X._____ rispetto ad altri servizi in condizioni oggettivamente diverse. 

4. Nella propria presa di posizione del 14 agosto 2014, il Governo dei 

Grigioni postulava la reiezione integrale del ricorso. La ripartizione dei 

sussidi avverrebbe in conformità a ben determinati criteri, per cui non vi 

sarebbe stata alcuna disparità di trattamento a scapito del X._____. Il 

contributo alle spese dei trasporti Rega, la quale finora avrebbe fatturato 

le proprie prestazioni all'ospedale regionale, corrisponderebbe ad una 

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chiara volontà politica e sarebbe in perfetta assonanza con i dettami della 

legislazione cantonale. Per il sovvenzionamento dei costi dei trasporti 

secondari della Rega, al X._____ non verrebbe accreditato nulla, non 

essendo neppure tenuto a sopportare alcun costo a questo riguardo. Il 

finanziamento alle spese della Rega dell'ordine di fr. 601'000.-- avrebbe 

invece comportato una riduzione lineare di fr. 10'000.-- dei contribuiti di 

base e dell'indennità assegnata per intervento per tutti i servizi cantonali e 

non solo per il X._____. Il punto di appoggio di O.4._____ non sarebbe 

stato giustamente ripreso nel concetto di salvataggio allestito dal cantone, 

già per l'esiguità dei numeri di intervento, per cui non vi sarebbe alcun 

diritto alla forfettaria di base di fr. 50'000.--. Per quanto riguarderebbe 

infine i contributi al 144 della CTS, fr. 50'000.-- sarebbero già inclusi nel 

contributo di base, per cui al X._____ ne deriverebbero sussidi superiori 

ai costi sopportati. La necessaria adesione alla FCTSA non potrebbe 

essere considerata come una spesa del 144 in quanto anche i servizi 

grigionesi sarebbero tenuti ad aderire alla Federazione grigionese 

ospedali e case di cura ed a corrispondere i dovuti contributi. Non vi 

sarebbe pertanto alcuna disparità di trattamento tra servizi di ambulanze 

cantonali. 

5. Replicando, il 9 settembre 2014, il X._____ considerava del tutto scorretta 

la nuova ripartizione dei sussidi anche a favore delle spese della Rega, 

senza che il rispettivo credito fosse stato approvato dal Parlamento 

cantonale a questo scopo e senza che i diretti interessati fossero stati 

previamente avvisati del taglio ai sussidi previsto. I costi per i trasporti 

secondari non sarebbero poi neppure equiparabili a costi di salvataggio e 

andrebbero a carico dell'ospedale, mentre alla Rega avrebbero potuto 

essere semmai rimborsati solo i costi per gli interventi primari. Non 

essendo poi legato ad un ospedale, il X._____ non trarrebbe alcun 

beneficio dal rimborso, mentre i servizi di soccorso con ambulanza legati 

ad un ospedale otterrebbero una certa contropartita dal rimborso a favore 

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delle fatture Rega. Per il resto, l'istante ribadiva l'importanza della sede di 

O.4._____, comprovabile se necessario a mano di perizia, e la necessità 

di ottenere il pieno sussidio per i costi direttamente e indirettamente 

connessi al 144 ticinese.  

6. Il 30 ottobre 2015, il Governo duplicava ribadendo la perfetta liceità dei 

sussidi accordati. Avrebbero diritto al sussidio sia i trasporti primari che 

quelli secondari, per cui le critiche addotte dall'istante a questo proposito 

cadrebbero nel vuoto. La ripartizione dei contributi nell'ambito del credito 

accordato dal Parlamento rientrerebbe poi nelle competenze del Governo 

e il margine di apprezzamento di cui godrebbe l'esecutivo cantonale 

escluderebbe qualsivoglia consultazione dei servizi interessati. Il 

Parlamento cantonale sarebbe poi stato perfettamente cosciente 

dell'intensione del Governo di accordare sussidi alle spese della Rega e 

della corrispondente riduzione delle sovvenzioni per i servizi di ambulanza 

che tale decisione avrebbe comportato. Per il resto, il rimborso Rega 

avverrebbe solo per i costi non coperti del trasporto. Dall'eventuale sola 

affiliazione ad un ospedale, al servizio ambulanza non deriverebbe 

ancora alcun vantaggio, come dimostrerebbero altri tre servizi cantonali 

che non avrebbero ottenuto alcun sussidio per il 2014 alla stessa identica 

stregua del X._____. Anche per il servizio 144 infine, i contributi 

riconosciuti al X._____ non darebbero adito ad alcuna critica. 

Considerando in diritto:

1. In conformità alla riserva di cui all'art. 18 cpv. 4 della legge 

sull'organizzazione giudiziaria (LOG; CS 173.000), riguardo agli ambiti in 

cui la legge può prevedere una composizione a cinque giudici, l'art. 43 

della legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CS 370.100) stabilisce 

che il Tribunale amministrativo decida nella composizione di cinque 

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giudici su ricorsi contro decisioni del Governo. Ne consegue che anziché 

la normale composizione a tre giudici, nell'evenienza il Tribunale 

amministrativo è tenuto a giudicare nella composizione a cinque giudici, 

essendo impugnata una risoluzione del Governo cantonale. 

2. La presente controversia verte sulla liceità dell'importo riconosciuto dal 

Governo all'istante per il servizio pre-ospedaliero di soccorso e trasporto 

sanitario. Tale questione è concretamente legata alla liceità della 

destinazione di parte del credito globale approvato dal Parlamento a 

favore delle spese della Rega, del mancato riconoscimento del sussidio di 

base di fr. 50'000.-- per la seconda sede che l'istante ha a O.4._____ e 

dell'ammontare del sussidio per il servizio 144 della CTS. 

3. a) Giusta l'art. 18c della legge sulla promozione della cura degli ammalati e 

dell'assistenza alle persone anziane e bisognose di cure (LCuA; 

CS 506.000), il Governo ripartisce il credito globale per la quota del 

Cantone ai sussidi del Cantone e dei comuni per il servizio pre-

ospedaliero di soccorso e trasporto sanitario tra gli ospedali e la regione 

ospedaliera O.1._____-O.2._____ in considerazione del concetto di 

salvataggio, del grado di copertura dei costi in caso di gestione 

economica e in caso di configurazione e organizzazione adeguate del 

servizio di salvataggio. A non averne dubbi, entro i limiti imposti dalla 

normativa cantonale, la ripartizione del sussidio rientra nelle competenze 

del Governo, il quale ha un ampio potere di apprezzamento a questo 

riguardo. Senza validi motivi legati alle condizioni poste alla ripartizione 

dall'art. 18c LCuA, questo Giudice non avrà di conseguenza motivo di 

interferire in tale latitudine di giudizio. 

b) Dal 2014, il Governo cantonale ha incluso - nel credito globale per la 

quota del cantone approvato dal Parlamento e pari a fr. 4'100'000.-- - 

anche una partecipazione ai costi dei trasporti della Rega per fr. 601'000.-

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-. Per il ricorrente questa novità sarebbe già priva di una sufficiente base 

legale. Infatti, mentre il servizio ambulanza si occuperebbe 

essenzialmente di trasporti primari, i costi che il cantone avrebbe rifuso 

agli ospedali per l'intervento della Rega si riferirebbero, nella maggior 

parte dei casi, a traporti secondari che non avrebbero alcuna pertinenza 

con i costi di salvataggio. Terminologicamente, si distinguono i trasporti 

primari e quelli secondari. I primi riguardano il trasferimento dal luogo 

dell'infortunio o del manifestarsi di una malattia all'ospedale, mentre i 

secondi riguardano il trasporto tra ospedali a seguito della necessità di 

curare la persona in un altro nosocomio, sia perché il primo non dispone 

delle infrastrutture necessarie alla cura sia per altri motivi. Per l'istante, 

questi costi, attualmente fatturati all'ospedale dal quale il paziente viene 

trasportato, andrebbero ripatiti tra ospedali, ma non potrebbero andare a 

carico del servizio ambulanza. 

c) Contrariamente a quanto preteso dall'istante, giusta il chiaro testo di cui 

all'art. 18c LCuA, possono essere oggetto di sussidio sia il "servizio pre-

ospedaliero" che quello di "trasporto sanitario". Quindi anche il trasporto 

di una persona degente da un ospedale all'altro cade sotto la nozione di 

"trasporto sanitario" e dunque rientra nella categoria avente diritto al 

sussidio. Questo concetto appare poi anche chiaramente dal testo dell'art. 

31c dell'ordinanza della legge sulla cura degli ammalati (OCuA; 

CS 506.060), che sotto il capitolo sussidi al servizio di salvataggio, 

descrive la funzione del posto centrale di coordinamento e regola gli 

importi che vanno fatturati a seconda del tipo di intervento richiesto al 

servizio di soccorso. Al suo primo capoverso, il disposto parifica gli 

interventi primari e secondari disposti dalla Centrale per chiamate 

d'emergenza sanitaria 144 di tutti i livelli d'urgenza (urgenza 1–3) quanto 

alla fatturazione dell'importo forfetario, mentre il secondo capoverso 

riguarda parimenti la fatturazione forfetaria per chiamata ai pazienti sia in 

caso di interventi primari che di trasporti secondari senza indicazione 

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medica. Non è allora in queste condizioni ammesso operare una 

distinzione nel senso preteso nel ricorso, in quanto i sussidi al servizio di 

salvataggio includono ambedue i tipi di trasporto. In questo senso allora 

anche il sovvenzionamento di trasporti secondari tra ospedali cade sotto 

la normativa di cui all'art. 18c LCuA, per cui il sovvenzionamento Rega 

deciso dal Governo anche per quanto includa trasporti secondari dispone 

di una relativa base legale. 

3. a) A detta di parte attrice, con il mantenimento del credito globale di 

fr. 4'100'00.-- come per l'anno precedente, malgrado il sovvenzionamento 

di parte dei costi occasionati dalla Rega, sarebbe stata dal Governo 

operata una decurtazione del sussidio ai servizi come quello offerto 

dall'istante, senza che questo corrispondesse ad una chiara volontà del 

legislatore cantonale. Anche questa censura non si rivela corretta. Come 

si evince dal messaggio del Governo al Gran Consiglio riguardante il 

budget 2014 a pagina 55, il Governo non solo informava il Parlamento 

dell'intenzione di sovvenzionare anche parte dei costi non coperti dei 

trasporti Rega, ma veniva redatta una tabella dei sussidi previsti per i 

diversi servizi ambulanze in base a questa nuova chiave di riparto. 

Rispetto all'anno precedente, degli undici servizi di soccorso cantonali, sei 

avrebbero ricevuto meno contribuzioni. Giusta detto messaggio, per 

l'istante la nuova ripartizione avrebbe comportato una variazione al 

ribasso del sussidio rispetto all'anno precedente di fr. 33'000.-- (budget 

2013 fr. 303'000.-- e budget 2014 fr. 270'000.--). In realtà poi nel 2014 

all'istante venivano riconosciuti contributi cantonali per un ammontare di 

fr. 263'000.--. Non è allora dato in tali condizioni ritenere che la novità nel 

sovvenzionamento di determinati trasporti Rega sia stata introdotta dal 

Governo all'insaputa del Parlamento o che non sarebbe mai stato nelle 

intenzioni del Gran Consiglio decurtare gli importi precedentemente 

riconosciuti ai diversi servizi. 

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b) Per il ricorrente, essendo il suo servizio il solo a non essere legato ad un 

ospedale, dal rimborso di una parte delle spese non coperte dei trasporti 

Rega egli sarebbe anche il solo a non poterne approfittare. In questo 

senso quindi, la ripartizione violerebbe il principio della parità di 

trattamento e sarebbe arbitraria. Il principio della parità di trattamento di 

cui all'art. 8 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) e la protezione 

dall'arbitrio oggetto dell'art. 9 Cost. sono strettamente legati tra di loro. 

Una decisione è arbitraria quando non si fonda su motivi seri e oggettivi o 

appare priva di senso rispettivamente di scopo (DTF 134 II 124 cons. 

4.1). Essa disattende invece il principio della parità di trattamento quando, 

tra casi simili, faccia delle distinzioni che nessun fatto importante 

giustifichi oppure sottoponga ad un regime identico situazioni che 

presentino tra loro delle differenze rilevanti e di natura tale da rendere 

necessario un trattamento diverso (DTF 136 II 120 cons. 3.3.2; 133 I 249 

cons. 3.3; 131 I 1 cons. 4.2). Positivamente, l'ossequio del principio della 

parità di trattamento impone che fattispecie giuridicamente uguali siano 

trattate in modo uguale e che fattispecie giuridicamente diverse vengano 

giudicate in modo diverso (DTF 134 I 23 cons. 9, 131 I 103 cons. 3.4, 129 

I 357 cons. 6 e 121 I 100 cons. 3a).

c) Corrisponde al vero che - degli undici servizi di soccorso cantonali - solo il 

servizio dell'istante non fa capo ad un ospedale. Gli altri servizi di 

soccorso sono pertanto potenzialmente nella posizione di usufruire del 

sussidio alle spese non coperte dei trasporti sanitari fatti dalla Rega. A 

prescindere dalla convenzione che lo lega all'ospedale fuori cantone, 

l'istante si considera pertanto nell'impossibilità di poter usufruire di tale 

ristorno. Per quanto di rilievo nell'ambito della presente diatriba, il 

semplice fatto di essere legato ad un ospedale non dà al servizio di 

soccorso alcun diritto automatico al ristorno di parte delle spese per i 

trasporti Rega. In principio, questi costi di trasporto vengono fatturati 

all'ospedale dal quale la persona viene altrove trasportata. Solo a quei 

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nosocomi, ai quali sono insorti delle spese non altrimenti coperte per detti 

trasporti sanitari fatti dalla Rega, vengono versati i contributi in questione. 

Quindi beneficiari del contributo sono solo i nosocomi (e di riflesso il 

servizio di soccorso ad essi legato) che hanno anche effettivamente avuto 

dei costi a tale titolo e solo nella misura in cui tali spese non siano 

altrimenti coperte. Ne consegue che nessuno dei servizi di soccorso trae 

profitto da tale ristorno in misura maggiore delle eventuali spese 

effettivamente avute per l'intervento della Rega. Poiché il servizio di 

soccorso offerto dall'istante non ha avuto tali spese, esso non beneficia 

neppure di tali contributi esattamente come gli altri servizi cantonali che 

per l'anno 2014 non hanno avuto spese non coperte per i trasporti sanitari 

Rega. Concretamente, come addotto dal Governo, nel 2014 anche ad altri 

tre ospedali non sarebbero state rimborsate spese di trasporto Rega, in 

quanto non ne avrebbero neppure sopportate. 

d) Per il resto, il sussidio alle spese causate dal trasporto Rega comporta 

una riduzione lineare ugualitaria dei contributi di base, Standby e falso 

allarme nonché della forfetaria per intervento per tutti i servizi cantonali di 

soccorso. L'istante non è allora toccato dal provvedimento in modo 

diverso da quanto lo siano gli altri servizi di soccorso anche per quanto 

riguarda le ripercussioni dirette del provvedimento. In tali condizioni, le 

censure di disparità di trattamento e di arbitrio risultano infondate. 

4. a) Nel decreto impugnato non è incluso il contributo base di fr. 50'000.-- per 

la seconda sede che il servizio ha in alta valle. Rifacendosi alla cronistoria 

di tale seconda sede, l'istante considera pienamente legittimato il 

mantenimento della stessa. Nel decreto governativo del 4 aprile 1995, 

mediante il quale il Governo cantonale approvava il nuovo sistema 

organizzativo dell'Ente Autolettiga O.1._____-O.2._____, erano previste 

le due sedi di O.3._____ e O.4._____. Nel concetto di salvataggio del 

maggio 1999, veniva semplicemente ricordato che le strutture esistenti 

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sarebbero sostanzialmente state mantenute e che il servizio di trasporto 

d'urgenza e di malati su strada per la regione qui in questione sarebbe 

stato assicurato dall'Ente Autolettiga O.1._____-O.2._____. Non veniva 

però evocato il posto di appoggio a O.4._____. Nella convenzione del 21 

dicembre 2010 tra il Cantone dei Grigioni e i comuni della regione 

ospedaliera O.1._____-O.2._____ concernente l'indennizzo per il servizio 

di soccorso pre-ospedaliero veniva tra le parti stabilito semplicemente 

l'ammontare complessivo del sussidio, proprio in considerazione del fatto 

che non era possibile trovare un accordo in merito alle due sedi. Nella 

convenzione la questione delle sedi non era neppure evocata e l'accordo 

veniva a scadenza il 31 dicembre 2011. In seguito, contrariamente a 

quanto preteso nel ricorso, all'istante non è più stata concessa una 

forfettaria di fr. 50'000.-- per la seconda sede, ma quest'ultima è stata 

finanziata grazie ad una determinata ripartizione interna del sussidio. Non 

è pertanto dato concludere che la forfettaria per la seconda sede sia stata 

soppressa mediante il decreto qui impugnato.

b) Da quanto si deduce dalla presa di posizione, per il Governo un diritto al 

sussidio per tale punto di appoggio non esisterebbe né in base al 

concetto di salvataggio né in ossequio al principio che pretende una 

configurazione e organizzazione adeguate del servizio. Il punto di 

appoggio di O.4._____ conterebbe concretamente un troppo ridotto 

numero di interventi. Nel ricorso questa affermazione non viene messa in 

dubbio. L'istante ritiene però che un pronto intervento possa essere 

garantito solo grazie all'impiego di due vetture stazionate in bassa e in 

alta valle, giacché un intervento in O.2._____ renderebbe 

contemporaneamente impossibile qualsiasi intervento altrove. Questo 

argomento non può evidentemente essere udito, in quanto in qualsiasi 

regione del cantone, piccola che sia e con a disposizione una sola 

vettura, l'intervento in un determinato luogo rende impossibile il 

contemporaneo soccorso su strada in un altro posto. Ma anche i tempi 

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d'intervento non depongono a favore della tesi di ricorso. In termini di 

tempi d'intervento, da O.3._____ a A._____ vi sono ca. 36 km con un 

tempo di percorrenza di ca. 30 minuti. Da O.3._____ a O.6._____ vi sono 

ca. 19 km per un tempo di percorrenza di ca. 20 minuti. Ne consegue che 

questi due estremi punti di intervento, possono essere raggiunti da un 

ambulanza stazionata a O.3._____ entro dei tempi non 

fondamentalmente diversi. Quanto alla durata del tempo d'intervento, 

questa è direttamente legata alla morfologia del nostro cantone. Dei tempi 

d'intervento più brevi sarebbero non solo per la O.1._____ e O.2._____ 

ma anche per il resto del cantone legati a dei costi non sostenibili. 

c) Per l'istante, il concetto di salvataggio sarebbe obsoleto e non terrebbe 

nella debita considerazione l'evoluzione della situazione in O.1._____ ed 

in particolare l'incremento del traffico sulla strada nazionale e la necessità 

di un pronto intervento nella galleria dell’A._____ in caso di incidente. In 

effetti, il concetto di salvataggio risale al 1999 e da allora è dato ritenere 

che il traffico sulla strada nazionale abbia acquistato d'intensità. In 

generale però il numero di incidenti della circolazione è in continua 

diminuzione come confermato anche dall'ufficio federale di statistica (vedi 

le statistiche riportato sul sito ufficiale internet). A titolo di esempio, 

mentre nel 1999 il numero di decessi in seguito a incidenti della 

circolazione era ancora di 600 vittime, nel 2013 questa cifra si riduceva 

della metà. In ogni caso, anche durante il lungo periodo della chiusura del 

B._____ e della deviazione del traffico pesante dall’autostrada sulla 

strada nazionale dell’A._____, il cantone aveva istituito un punto di 

appoggio a O.5._____ per garantire il servizio pre-ospedaliero di 

soccorso. In questo senso, il pronto intervento in galleria era stato 

garantito tramite altre vie che quella del punto di appoggio di O.4._____. 

A seguito dell'adozione di altri provvedimenti a salvaguardia della 

sicurezza stradale, in particolare con il dosaggio del traffico pesante e la 

possibilità di percorrere la galleria con mezzi pesanti 

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contemporaneamente solo in una direzione, la sede di O.5._____ si era 

rivelata superflua ed era stata in seguito rimossa, con la riapertura della 

autostrada ai mezzi pesanti. Questa decisione era stata dettata 

dall'esiguità degli interventi richiesti rispetto ai mezzi messi a 

disposizione. Indipendentemente quindi dalla questione di sapere se il 

concetto di salvataggio sia ancora del tutto attuale, non è comunque 

nell'evenienza ammesso ritenere che la situazione del traffico degli ultimi 

anni si sia evoluta nel senso di rendere ancora più necessaria la sede di 

O.4._____, giacché la riduzione di incidenti della circolazione negli ultimi 

16 anni non depone per tale tesi. Anche per quanto riguarda i contributi 

versati dall'USTRA ai Grigioni per garantire la sicurezza delle strade 

nazionali, l'istante non può evidentemente pretendere la corresponsione 

di una parte di tali importi per il mantenimento della sua seconda sede. 

Come giustamente ricordato, la competenza per designare i punti di 

appoggio necessari per garantire l'assistenza stradale spetta solo al 

Governo cantonale. 

d) Per l'istante poiché verrebbero nell'evenienza contestate sia la 

tempestività che la funzionalità del servizio, soprattutto in caso di 

incidente nella galleria dell’A._____, senza la sede di O.4._____, solo una 

perizia da parte dell'Interassociazione di salvataggio (IAS) potrebbe 

debitamente chiarire la questione. Tenor costante giurisprudenza, la 

procedura di assunzione delle prove può essere chiusa, qualora l’autorità 

a cui spetta potere decisionale raggiunge il convincimento, sulla base 

della documentazione agli atti, o possa ammettere senza cadere in 

un’arbitraria valutazione delle prove, che le conclusioni alle quali è giunta 

non potrebbero comunque essere influenzate dall’ulteriore assunzione di 

prove (DTF 124 I 208 cons. 4a, 122 II 464 cons. 4a, 120 Ib 224 cons, 2b e 

119 Ib 492 cons. 5b/bb). In particolare anche il rispetto del diritto di essere 

sentito non impedisce all'autorità di rinunciare all'assunzione di prove 

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ritenute superflue sulla base di un apprezzamento anticipato della loro 

rilevanza (DTF 134 V 231 cons. 5.1).

e) Come è stato riferito in precedenza, il punto di appoggio di O.4._____ ha 

al suo attivo un numero di interventi troppo limitati per poter essere 

mantenuto ed è essenzialmente in funzione di tale dato di fatto che 

all'istante non può essere riconosciuta la necessità di due sedi. In base ad 

un'analoga chiave di giudizio, ovvero il ridotto numero di interventi nella 

galleria dell’A._____, era del resto stata rimossa la sede di O.5._____. In 

questo senso, anche se una eventuale perizia dovesse confermare che i 

tempi di intervento non siano conformi alle direttive dell'IAS, il risultato del 

caso concreto non cambierebbe. Come giustamente esposto dal 

Governo, tenuto conto della situazione dei Grigioni, molte altre vallate 

devono far conto su tempi di intervento altrettanto o più lunghi di quelli qui 

in discussione, anche se tale fatto può contrastare con le direttive IAS. 

Tenendo infine in considerazione la regressione degli incidenti stradali, 

non è dato ritenere che la richiesta perizia possa apportare determinati 

elementi di giudizio, suscettibili di incidere sull'esito della controversia. 

Procedendo allora ad un apprezzamento anticipato delle prove, la 

richiesta di perizia va in questa sede respinta. E' del resto evidente, che 

dalla postazione di O.4._____ un intervento in galleria del A._____ possa 

essere più tempestivo che partendo da O.3._____, distando il portale sud 

della galleria del A._____ ca. 16 km da O.4._____ per un tempo di 

percorrenza di ca. 16 minuti. Queste cifre mettono però parimenti in 

evidenza che per un intervento in galleria i tempi di percorrenza divergono 

tra O.3._____ e O.4._____ di ca. un quarto d'ora, differenza che tenuto 

conto della morfologia del cantone e delle zone attribuite ad altri servizi 

ambulanza non appare manifestamente improponibile. In queste 

condizioni, accordare all'istante il diritto al sussidio per una seconda sede 

equivarrebbe ad operare una ingiustificata disparità di trattamento tra 

fornitori di prestazioni dello stesso cantone.

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f) Anche la pretesa disparità di trattamento con le altre seconde sedi non 

regge il confronto. L'istante argomenta essenzialmente con la distanza tra 

queste seconde sedi e il rispettivo ospedale e quindi la relativa base. 

Come è però stato detto in precedenza, il motivo principale per negare 

all'istante il sussidio per la seconda sede era il troppo ridotto numero di 

interventi e non la distanza dalla base di O.3._____. Tale distanza è stata 

poi esaminata in proseguo di causa relativamente all'esigibilità dei tempi 

di intervento. Che la sede di O.4._____ possa comportare dei vantaggi 

nell'ottica di un pronto intervento in termini temporali non viene in questa 

sede contestato. Al suo mantenimento si oppongono però motivi di 

necessità (esiguo numero di interventi) e di economicità. Laddove invece 

è dimostrata una necessità del servizio in relazione all'elevato numero di 

casi di pronto intervento, nulla si oppone al mantenimento di seconde 

sedi, anche se poco meno distanti dalla base di quanto lo sia O.4._____ 

da O.3._____. 

g) Evidentemente in questo contesto cade a lato anche la pretesa violazione 

del diritto di audizione, in quanto il mancato riconoscimento del doppio 

sussidio di base non equivale nell'evenienza al mancato riconoscimento 

della seconda sede, non essendo negli ultimi anni stata operata una 

chiara distinzione dei sussidi di base e non essendo allora neppure 

possibile stabilire che il mancato finanziamento della seconda sede sia 

intervenuto con il decreto qui impugnato. Il Governo ha più volte ripetuto 

all'istante di non ritenere mantenibile la seconda sede a O.4._____. 

L'istante aveva poi già avuto modo di manifestare il proprio disaccordo 

per la riduzione dei sussidi di fr. 33'000.-- preventivata in data 26 febbraio 

2014. Ancora prima dell'emanazione del decreto impugnato, ovvero in 

data 16 aprile 2014, il dipartimento cantonale di giustizia, sicurezza e 

sanità rendeva edotto l'istante sui motivi della riduzione dei sussidi e del 

mancato riconoscimento del punto di appoggio di O.4._____. In questo 

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senso quindi il taglio dei sussidi era noto al servizio ricorrente e su detta 

questione lo stesso aveva pure potuto previamente esprimersi, anche 

senza che avesse un diritto a questo riguardo. Anche a questo proposito, 

la censura di mancata audizione si palesa allora come infondata.  

5. a) Nel contributo di fr. 170'000.-- che è stato riconosciuto all'istante è 

compreso, accanto alla prestazione di base di fr. 120'000.--, anche un 

importo di fr. 50'000.-- quale contributo alla CTS 144. In effetti, l'istante 

versava nel 2014 alla CTS 144 l'importo di fr. 40'645.80, per cui le spese 

derivanti da tale servizio sarebbero a prima vista ampiamente coperte dal 

sussidio. Per poter però ricorrere al servizio offerto dalla CTS 144, il 

ricorrente dovrebbe affiliarsi obbligatoriamente alla FCTSA per una quota 

annua di fr. 25'000.--. Complessivamente pertanto la CTS 144 gli 

occasionerebbe spese per fr. 65'645.--. Poiché per tutti gli altri servizi di 

soccorso cantonali il cantone finanzierebbe interamente il servizio offerto 

dal 144, in quanto facenti capo al numero 144 con sede a Ilanz, non 

sussidiando tutte le spese in relazione con la CTS 144 l'istante verrebbe 

discriminato. Vada in primo luogo precisato che la situazione dell'istante, 

che non fa capo al 144 con sede a Ilanz, è diversa da quella degli altri 

servizi cantonali i quali essendo tutti legati ad un ospedale sono per il 

tramite di questi nosocomi tenuti ad aderire alla Federazione grigionese 

ospedali e case di cura (FGOC) ed a corrispondere per detta affiliazione 

anche i rispettivi contributi. Non vi è pertanto alcuna associazione per il 

servizio pre-ospedaliero di soccorso e trasporto sanitario nei Grigioni che, 

indipendentemente da un ospedale e quindi dall'adesione alla FGOC, 

ricorra al 144 di Ilanz e che goda della gratuità del servizio offerto dal 

cantone, giacché solo in tale eventualità sarebbe dato parlare di disparità 

di trattamento. Tenuto conto della situazione in cui si trova l'istante, non vi 

sono allora neppure situazioni uguali che verrebbero trattate 

diversamente, come preteso nel ricorso. Per i costi strettamente legati al 

144 tutti i servizi del cantone sono trattati in modo uguale nel senso che 

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viene loro fornita una prestazione gratuita. Concretamente, le spese di fr. 

40'645.80 che l'istante ha per questo servizio fuori cantone sono 

interamente coperte dal sussidio cantonale di fr. 50'000.--. 

b) Come si è visto, tutti gli altri servizi cantonali di salvataggio fanno ricorso 

ad un ospedale e quindi pagano per questo tramite un contributo alla 

FGOC che, contrariamente a quanto preteso nel ricorso, è stabilito in 

base al numero di letti e che varia da fr. 92'702.-- a fr. 9'624,--. Una parte 

di questi contributi di affiliazione va pertanto a carico anche del servizio di 

salvataggio e poiché tali tasse di affiliazione non sono sussidiate dal 

Governo, alla richiesta presa a carico del cantone dei costi dell'affiliazione 

alla FCTSA - come postulato in sede di ricorso - si oppone il principio 

della parità di trattamento. In ogni caso comunque, per coprire i costi 

derivanti dall'affiliazione alla FCTSA, l'istante ha a disposizione l'eccesso 

di contributo di ca. fr. 10'000.-- corrisposto per la CTS 144. Inoltre, in virtù 

poi di quanto disposto all'art. 34 LCuA, le persone trasportate dal servizio 

pre-ospedaliero di soccorso e trasporto sanitario di un ospedale pubblico 

allertato dal posto centrale di coordinamento devono partecipare alle 

spese d'esercizio del posto di coordinamento. Giusta l'art. 31c cpv. 1 

OCuA, per tutti gli interventi primari e secondari disposti dalla Centrale 

per chiamate d'emergenza sanitaria 144 di tutti i livelli d'urgenza la 

forfetaria è di 

fr. 27.--. Nel 2014, il X._____ ha contabilizzato a questo titolo fr. 11'000.--, 

per cui includendo anche dette entrate, il disavanzo a seguito 

dell'affiliazione si riduce a fr. 4'645.--. Contrariamente a quanto preteso 

dall'istante, una copertura integrale dei costi così come postulata nel 

ricorso non è supportata da alcuna base legale e non è neppure 

giustificata da motivi legati alla parità di trattamento. Il contributo versato 

dal Cantone vuole essere solo un sussidio ai costi per il servizio pre-

ospedaliero di soccorso e trasporto sanitario, senza che tale sostegno 

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abbia la pretesa di coprire la totalità dei costi derivati al servizio in un 

determinato settore. 

6. In conclusione, il decreto impugnato merita conferma e il ricorso è 

respinto. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 73 della 

legge sulla giustizia amministrativa [LGA; CS 370.100]), per cui vanno 

messe a carico del ricorrente. Al Governo convenuto, che ha agito 

nell’esercizio delle proprie attribuzioni ufficiali, non spettano ripetibili (art. 

78 cpv. 2 LGA).

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Il Tribunale decide:

1. Il ricorso è respinto.

2. Vengono prelevate

- una tassa di Stato di fr. 1'000.--

- e le spese di cancelleria di fr. 356.--

totale fr. 1'356.--

il cui importo sarà versato dal Servizio Ambulanza X._____, O.3._____, 

entro trenta giorni dalla notifica della presente decisione 

all’Amministrazione delle finanze del Cantone dei Grigioni, Coira. 

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]

L’interposto ricorso è stato dal Tribunale federale stralciato dai ruoli a seguito del 

ritiro.