# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b50a4df-9337-5571-8d34-f91878850717
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.03.2010 (pubblicato) 16.2000.00036
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2000-00036_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2000.00036

  	
  Lugano

  30 maggio
  2000/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 9 aprile 2000 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la sentenza 6 marzo 2000 del Giudice di pace del circolo di Agno
nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa
con istanza 17 gennaio 2000 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale gli istanti hanno chiesto il rigetto in via definitiva
dell'opposizione interposta dall’escussa al PE no. __________ dell’UE di
Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

 

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 17 gennaio 2000 __________ e __________ hanno chiesto il rigetto in via
definitiva dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato
notificatole per l’incasso di fr. 600.–, importo corrispondente alle ripetibili
loro riconosciute con sentenza 17 dicembre 1997 del Tribunale cantonale
amministrativo, regolarmente passata in giudicato e prodotta a valere quale
titolo esecutivo;

 

                                          che
con sentenza 6 marzo 2000 il Giudice di pace, accertata la presenza agli atti
di un valido titolo esecutivo, ha accolto l'istanza;

 

                                          che
con atto ricorsuale 9 marzo 2000 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

                                          che
la documentazione prodotta per la prima volta con il ricorso deve essere estromessa
dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la
facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

 

                                          che
al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                          che
in presenza di un valido titolo esecutivo, quale è indubbiamente la sentenza
del Tribunale cantonale amministrativo prodotta dagli istanti (art. 80 LEF), il
giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione a meno che il
debitore provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza,
che è stato prorogato il termine di pagamento o che il debito è prescritto
(art. 81 cpv. 1 LEF);

 

                                          che
l'escussa, assente al contraddittorio, non ha proposto nessuna di queste eccezioni;

 

                                          che
a prescindere dalla sua inconcludenza ai fini del giudizio, la risposta scritta
18 febbraio 2000 dell'escussa, rettamente non è stata considerata dal giudice
di pace, né ciò configura una violazione del diritto di essere sentita della
ricorrente;

 

                                          che
è infatti all'udienza di contraddittorio, non prima e non dopo, che l'escusso
deve prendere posizione sull'istanza di rigetto dell'opposizione (Cocchi
/Trezzini, CPC-TI, ad art. 20 LALEF, m. 5 e 6), ritenuto che le allegazioni
e contestazioni proposte in altra sede non possono essere prese in
considerazione;

 

                                          che
a titolo abbondanziale va rilevato che la proposta contenuta nel ricorso di pagare
l'importo posto in esecuzione solo a determinate condizioni, esula da una procedura
sommaria di rigetto dell'opposizione e non è pertanto proponibile;

 

                                          che
alla luce di quanto esposto il ricorso, per quanto ricevibile, è respinto non essendo
ravvisabile nel giudizio impugnato nessun titolo di cassazione;

 

                                          che
alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono assegnate
ripetibili di questa sede.

 

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 9 marzo 2000 di __________ è respinto.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dalla
ricorrente, restano a suo carico.

 

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla
Giudicatura di pace del Circolo di Agno.

                                    

 

 

Per la Camera di
cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                              
La segretaria