# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f0b14d36-79f6-574f-b4e2-3b23be4ba72e
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-04-12
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 12.04.2017 5A 257/2017 (5A_257/2017)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-257-2017_2017-04-12.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          5A_257/2017 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 12 aprile 2017
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________, 

patrocinata dall'avv. Alberto F. Forni, 

opponente. 

 

Oggetto 

divorzio, provvedimenti cautelari, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 22 febbraio 2017 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che, nell'ambito della causa di divorzio tra A.________ e B.________, con decreto cautelare 4 agosto 2015 il Pretore del Distretto di Lugano ha fissato i contributi alimentari dovuti, da aprile 2015, da A.________ al figlio C.________ a fr. 500.-- mensili e al figlio D.________ a fr. 120.-- mensili (assegni familiari non compresi); 

che con sentenza 22 febbraio 2017 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello presentato da A.________ e confermato il decreto cautelare pretorile; 

che con ricorso in materia civile 31 marzo 2017 A.________ si è rivolto al Tribunale federale chiedendo di riconoscere la sua impossibilità a pagare gli alimenti al figlio C.________ dal 1° aprile 2016 (o al più tardi dal 1° agosto 2016) e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria; 

che la sentenza attaccata è stata pronunciata in materia di misure cautelari, motivo per cui il ricorrente può unicamente far valere la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF); 

che pertanto nel gravame occorre indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla decisione impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 135 III 232 consid. 1.2); 

che il gravame all'esame disattende manifestamente tali esigenze di motivazione: nell'impugnativa si cerca infatti invano un qualsiasi diritto costituzionale reputato violato; 

che in queste circostanze il ricorso si rivela inammissibile e va deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che la domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 12 aprile 2017 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini