# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 42641b4b-951c-50c5-a98d-00d98fdd23ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-03-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 13.03.2002 16.2002.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-16_2002-03-13.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00016

  	
  Lugano

  13 marzo 2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 28 febbraio 2002
presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 1° febbraio 2002 del Segretario assessore
della Pretura del Distretto di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in
tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 10 gennaio 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell'opposizione interposta dall'escusso al PE no. __________ dell'UEF di
Bellinzona, domanda parzialmente accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati
gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       

 

                                          che
con sentenza 1° febbraio 2002 il Segretario assessore della Pretura del
Distretto di Bellinzona ha rigettato in via provvisoria, limitatamente  all'importo
di fr. 4'757.-, l'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato;

 

                                          che
con atto ricorsuale 28 febbraio 2002 __________ è insorto contro il predetto
giudizio;

 

                                          che
giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una
sentenza prolata nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10
giorni;

 

                                          che
il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione
della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC); 

 

                                          che
nel caso concreto, al momento dell’inoltro del ricorso (7 marzo 2002 come
risulta dal timbro postale),                                    il termine
ricorsuale di 10 giorni - pur calcolandone la decorrenza dopo la scadenza del
termine di giacenza- era già scaduto, donde la tardività del presente gravame;

 

                                          che
alla fattispecie può essere applicato l'art. 313 bis CPC, conforme anche alla
procedura di ricorso per cassazione per il  rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1
CPC, in virtù del quale questa Camera può decidere con breve motivazione senza
notifica alla controparte per le osservazioni qualora il ricorso si rilevi
inammissibile o manifestamente infondato,

 

                                          che
in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse
né spese per il presente giudizio.

 

Per
questi motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 28 febbraio / 7 marzo 2002 di __________ è irricevibile in quanto tardivo.

 

                                2.      Non
si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                3.      Intimazione
a: 

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                La
segretaria