# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba0c5db5-27ae-5c18-90a9-fefb69252354
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.04.2014 81.2013.259
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_81-2013-259_2014-04-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  81.2013.259

  DA 2386/2013

  	
  Bellinzona

  4
  aprile 2014

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Ivone
Ribeiro Lopes in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  IM 1IM 1        

  difesa da: DI 1  

   

  

 

visto                                  il decreto d’accusa n. 2386/2013
del 13 giugno 2013;

 

preso atto                          che il AINQ 1, __________, ritiene l’imputata autrice
colpevole di

 

                                 1.    diffamazione 

                                        per avere, ad __________ il __________,
comunicando con terzi, segnatamente affiggendo un cartello ai bordi del suo
sedime confinante con un sentiero, incolpato o reso perlomeno sospetto ACPR 2,
identificabile in quanto firmatario della petizione contro il vago pascolo
degli ovini di proprietà dei fratelli __________, di condotta disonorevole o di
altri fatti che possono nuocere alla reputazione di lui, in particolare di
consumare sostanze stupefacenti, e meglio:

                                        “Per quelli che hanno
firmato per la petizione non sanno cosa vuol dire vago pascolo però sanno cos’è
la canapa e la droga perché ne fanno uso. Vi auguro buona fine?!”

 

                                 2.    ingiuria

                                        per avere, in data __________, ad
__________, offeso l’onore di ACPR 1, pronunciando nei confronti suoi e della
sua famiglia i seguenti ingiuriosi epiteti: “bastardi”, “maledetti”, “mantenuti
del cazzo”;

 

                                 3.    minaccia

                                        per avere, nelle circostanze di
tempo e di luogo descritte al punto 2, incusso timore a ACPR 1, puntandogli
contro un bastone di legno e proferendo contro di lui e la sua famiglia le
seguenti frasi: “finirete tutti al cimitero”, ve la farò pagare a tutti voi
firmatari andrete in Pretura”

 

                                        e propone la condanna:

                                 1.    Alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere da fr. 40.- (quaranta) cadauna, corrispondenti a
complessivi fr. 1’200.- (milleduecento).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                 2.    Alla multa di fr.
400.- (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106
cpv. 2 CP).

                                 3.    Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 150.- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-. 

 

                                        che il patrocinatore degli
accusatori privati postula la conferma del decreto di accusa;

 

rilevato                              che il difensore chiede per il
primo capo d’imputazione l’esenzione dalla pena in applicazione dell’art. 172
cifra 4 CP, mentre per il secondo e il terzo capo d’accusa postula il
proscioglimento;

 

richiamati                          gli art. 34, 42, 47, 49, 106, 173,
177 e 180 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno
dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

 

 

pronuncia                 1.    IM 1 è prosciolta
dall’imputazione di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n.
2386/2013 del 13 giugno 2013.

 

                                 2.    IM 1 è autrice colpevole di 

 

                                         2.1. diffamazione 

                                               per avere, ad __________,
il __________, comunicando con terzi, segnatamente affiggendo un cartello ai
bordi del suo sedime confinante con un sentiero, incolpato o reso perlomeno
sospetto ACPR 2, identificabile in quanto firmatario della petizione contro il
vago pascolo degli ovini di proprietà dei fratelli __________, di condotta
disonorevole o di altri fatti che possono nuocere alla reputazione di lui, in
particolare di consumare sostanze stupefacenti, e meglio:

                                               “Per quelli che hanno
firmato per la petizione non sanno cosa vuol dire vago pascolo però sanno cos’è
la canapa e la droga perché ne fanno uso. Vi auguro buona fine?!”

 

 

                                         2.2. ingiuria

                                               per avere, nel corso dei
mesi di __________, ad __________, offeso l’onore di DI 1 pronunciando nei
confronti suoi e della sua famiglia i seguenti ingiuriosi epiteti: “bastardi”,
“maledetti”, “mantenuti del cazzo”;

 

                                 3.    Di conseguenza IM 1 è condannata:

 

                                         3.1. alla pena pecuniaria di
20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 40.- (quaranta), per un totale di fr.
800.- (ottocento).

                                               3.1.1. l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                         3.2. alla multa di fr. 160.-
(centosessanta);

                                               3.2.1. in caso di
mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 4 (quattro) giorni
(art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                         3.3. al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 800- (ottocento) con motivazione scritta
e di fr. 400.- (quattrocento) senza motivazione scritta.

 

                                               Qualora la motivazione
scritta fosse chiesta solo da un accusatore privato la relativa tassa di fr. 400.-
(quattrocento) sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).

 

                                 4.     La tassa di giustizia e le
spese rimanenti di fr. 200.- sono a carico dello Stato.

 

                                 5.     Gli accusatori privati sono
rinviati al competente foro civile per le loro pretese.

 

                                 6.     Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a
verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della
sentenza.

 

                                 7.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

	
   

  	
  IM 1, __________, 

  DI 1, __________, 

  ACPR 1, __________, 

  ACPR 2, __________, 

  PR 1, __________, 

   

  

                                        -    per raccomandata

	
   

  	
  AINQ 1, __________, 

   

  

 

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia
Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                             Ufficio dell’incasso e
delle pene alternative, Torricella,

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di IM 1, 

 

                                    fr.                            160.-          multa

                                    fr.                            200.-          tassa di giustizia

                                     fr.                            200.-          spese
giudiziarie

                                    fr.                            560.-          totale

 

 

 

Distinta spese               a carico dello Stato, 

 

                                    fr.                            150.-          tassa di giustizia

                                     fr.                             50.-          spese
giudiziarie

                                    fr.                            200.-          totale