# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 351b77de-fadb-5984-865b-8179885604e8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-07-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.07.2010 10.2009.631
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-631_2010-07-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.631

  DA
  4488/2009

  	
  Bellinzona

  27
  luglio 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                        per avere senza autorizzazione,
a __________ dall’ottobre 2009 (recte: 2006) al 29 settembre 2009, consumato
almeno 1’000 grammi di marijuana, sostanza da lui coltivata,

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di luogo e tempo;

 

                                        reato
previsto dall’art. 19a LStup, richiamato l’art. 69 cpv. 2 CPS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del 26 ottobre 2009 n. 4488/2009 del AINQ 1 che propone la
condanna:

                                        1.  Alla
multa di fr. 1’000.-- (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

                                        3.  Ordina
la confisca e la distruzione (già avvenuta) delle 12 piantine di canapa
sequestrate il 29 settembre 2009 (Reperto SAD n. 953/2009 SAD LOC) (art. 69
cpv. 2 CPS).

                                        4.  La condanna non
verrà iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 2 novembre 2009 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 27 luglio 2010,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha
rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa. Egli ha
comunque preicsato di essere incorso in una svista nella descrizione in
relazione al periodo di commissione del reato. Lo stesso è infatti da intendersi
dall’ottobre 2006 al 29 settembre 2009. Egli ha inoltre ricordato che si dovrà
tener conto della prescrizione nel frattempo intervenuta;

 

accertate                           le generalità dell’accusato, data
lettura del decreto d’accusa, proceduto all’interrogatorio dell’accusato;

 

sentito                               l’accusato, il quale ha chiesto una
riduzione massiccia della pena in quanto è sproporzionata rispetto ai fatti
commessi ed alla sua situazione economica. Per lui una multa del genere
rappresenta i risparmi di un anno. Egli ha sottolineato che non ha mai fumato
lo stupefacente, ma ne ha semplicemente fatto uso sotto forma di tisane, che
sorbiva alla sera. Inoltre ha rilevato come parte dei fatti sia prescritta: nel
periodo luglio 2007 - settembre 2009 il consumo di canapa da lui coltivata
ammonta approssimativamente a 300 grammi;

 

sentito                               da ultimo l’accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti per i fatti
commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale
deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione di 12 piantine di canapa
sequestrategli dalla Polizia il 29 settembre 2009?

                                        4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 19a LStup; 69 CPS; 9
segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore
colpevole di:

                                        contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                        per avere senza autorizzazione,
a __________ dal 27 luglio 2007 al 29 settembre 2009, consumato almeno 300 grammi di marijuana, sostanza da lui coltivata;

 

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.-- (trecento);

                                             1.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        2.  al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione
(già avvenuta) delle 12 piantine di canapa sequestrate il 29 settembre 2009
(Reperto SAD n. 953/2009 SAD LOC) (art. 69 cpv. 2 CPS);

 

 

comunica                         che la condanna non sarà
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Polizia scientifica, Giubiasco,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 senza motivazione
scritta:

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      500.00       totale