# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 32f33e82-3c15-56a8-85d7-9bb38ae1c65b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 27.04.1995 52.1995.170
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-170_1995-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00170

  52.95.00171

  DP 78-79/95

  cm

  	
  Lugano

  27 aprile 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi,
  presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

statuendo sui ricorsi  13 e 14 marzo 1995 di

 

	
   

  	
  __________
  e __________

  rappr.
  da: avv. __________

  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 22 febbraio 1995 del Consiglio di Stato, no. 1065, che respinge le
  impugnative presentate dai ricorrenti contro la licenza edilizia 10 ottobre
  1994 rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per la
  costruzione di un albergo garni sulle part. no. __________, __________,
  __________ e __________ RFD;

  

viste le risposte:

-    20 marzo 1995 del Consiglio di
Stato;

-    23 marzo 1995 del Comune di
__________;

-    3 aprile 1995 della __________;

-    5 aprile 1995 del Dipartimento del
territorio;

al ricorso di __________;

-    20 marzo 1995 del Consiglio di
Stato;

-    23 marzo 1995 del Comune di
__________;

-    3 aprile 1995 della __________;

-    5 aprile 1995 del Dipartimento del
territorio;

al ricorso di __________ e __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

                                  A.   Il 26 luglio 1988 la
__________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire un
albergo garni nella zona del nucleo (part. no. __________, __________,
__________ e __________ RFD).

Con decisione 19 maggio 1989 l'autorità comunale ha respinto
la domanda, ritenendo che la penuria di posteggi riscontrabile nel nucleo
ostasse al rilascio di una deroga all'obbligo di dotare la costruzione dei
posteggi prescritti dall'art. 35 NAPR.

La decisione è stata confermata dal Consiglio di Stato con
risoluzione 22 agosto 1990 (cresciuta in giudicato in seguito al ritiro
dell'impugnativa interposta dalla __________ davanti a questo Tribunale).

                                  B.   Il 18 maggio 1994 la
__________ ha nuovamente chiesto al municipio di Intragna il permesso di
costruire un albergo sui fondi di sua proprietà.

Alla domanda si sono opposti __________ e __________ (proprietari
del fondo sovrastante a quelli dedotti in edificazione) __________ (già sindaco
del comune) e la __________.

                                  C.   Raccolto il preavviso
favorevole dell'autorità cantonale, il 10 ottobre 1994 il municipio di Intragna
ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo le opposizioni.

Per i 14 posteggi mancanti è stato imposto il pagamento di un
contributo sostitutivo di fr. 19'600.--.

                                  D.   Con giudizio 22
febbraio 1995 il Consiglio di Stato ha sostanzialmente confermato il
provvedimento, respingendo a sua volta le impugnative contro di esso inoltrate
dagli opponenti.

Disattese le censure riferite all'altezza della costruzione,
all'isolamento termico dell'edificio, alla polizia del fuoco ed all'inserimento
estetico, il Governo ha in particolare ritenuto che la nuova costruzione
rispettasse anche le distanze dalla casa dei resistenti __________ prevista
sulla part. no. __________ RFD (approvata, ma non ancora realizzata). Ha
inoltre escluso che la deroga all'obbligo di realizzare i posteggi prescritti
dall'art. 35 NAPR procedesse da un esercizio abusivo del potere d'apprezzamento
che la norma riserva all'autorità comunale.

Il Consiglio di Stato ha unicamente sottoposto la licenza
alla condizione di indicare la destinazione del materiale di scavo esuberante.

                                  E.   Contro il predetto
giudizio governativo si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo
i soccombenti __________, __________ e __________.

a. Richiamandosi agli allegati inoltrati davanti al Consiglio
di Stato ed al Tribunale cantonale amministrativo in questa ed in altre
procedure, l'insorgente __________ sembra intenzionato a contestare soprattutto
l'inserimento estetico del nuovo fabbricato nel contesto del nucleo. Di
transenna e senza particolari motivazioni, censura comunque anche la deroga
all'obbligo di realizzare i posteggi prescritti dall'art. 35 NAPR e la
partecipazione del municipale __________ all'adozione della decisione di
rilascio della licenza.

b. __________ e __________ si limitano invece a riproporre e
sviluppare in questa sede le censure sollevate invano davanti al Consiglio di
Stato in relazione alla mancanza di posteggi ed alle distanze dalla costruzione
che stanno per realizzare sul loro fondo (part. no. __________ RFD).

                                  F.   All'accoglimento
delle impugnative si oppongono il Consiglio di Stato, il municipio di
__________ e la __________, che contestano succintamente le tesi dei
ricorrenti.

Considerato,                   in
diritto

                                   1.   La competenza del
Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dei ricorrenti e
la tempestività delle impugnative sono indiscutibilmente date dagli art. 21 LE,
43 e 46 PAmm.

I ricorsi sono dunque ricevibili in ordine.

Date le circostanze, possono essere decisi con un unico
giudizio (art. 52 PAmm) senza ulteriori accertamenti (art. 18 PAmm). La
situazione dei luoghi è infatti perfettamente nota a questo Tribunale dalle
numerose contestazioni sorte in passato fra le stesse parti.

                                   2.   Inserimento estetico

2.1. Giusta l'art. 29 NAPR di __________ nella zona del
nucleo le nuove costruzioni devono integrarsi convenientemente nell'aspetto
tradizionale degli edifici presenti in questo comprensorio.

La norma riserva all'autorità comunale un ampio potere discrezionale
in ordine all'individuazione del contenuto precettivo dei concetti giuridici
indeterminati che la contrassegnano: potere il cui esercizio può essere
censurato da parte delle autorità di ricorso soltanto nella misura in cui
integra gli estremi della violazione del diritto a sensi dell'art. 61 PAmm.

2.2. In concreto, la valutazione espressa dall'autorità
comunale in punto all'inserimento estetico del nuovo edificio nel contesto del
nucleo sfugge palesemente alle generiche censure sollevate dall'insorgente
__________. Non è invero dato di vedere come si possa ragionevolmente
pretendere che una costruzione di foggia tradizionale e di dimensioni simili a
quelle degli edifici circostanti disattenda i precetti estetici sanciti dalla
norma in questione. La valutazione, per quanto opinabile possa apparire all'insorgente,
non è affatto insostenibile o lesiva dei principi fondamentali del diritto.
Essa rispetta invero le regole particolari sancite da tale disposizione in relazione
alla foggia del tetto, alle aperture, ai balconi, ai materiali ed all'altezza.

Sotto questo profilo, il ricorso di __________ va quindi disatteso.

                                   3.   Partecipazione del
municipale __________ alla decisione di rilascio della licenza edilizia.

Prive di fondamento sono le eccezioni che l'insorgente
__________ solleva in relazione alla partecipazione del municipale __________
alla decisione di rilascio della licenza edilizia.

La censura va respinta sia perché motivata in modo insufficiente,
sia perché l'interesse personale fatto valere dall'insorgente con riferimento
all'art. 100 LOC non è minimamente provato.

                                   4.   Distanze dalla
costruzione dei ricorrenti __________ e __________ sulla part. no. __________
RFD.

4.1. Giusta l'art. 29 NAPR di __________, nella zona del
nucleo tradizionale, le nuove costruzioni devono rispettare una distanza di m
1.50 dal confine, rispettivamente di m 4 da un edificio con aperture.

4.2. In concreto, la costruzione avversata verrebbe a sorgere
a m 1.50 dal confine verso la part. no. __________ RFD dei ricorrenti
__________ e __________. Essa verrebbe tuttavia a trovarsi a circa m 3.50
dall'angolo SE del balcone coperto della casa d'abitazione che i ricorrenti
__________ sono autorizzati a costruire sul loro fondo.

Dato che questo balcone "chiama distanze" in quanto
largo più di m 1.10 e lungo più di 1/3 della facciata, la costruzione della
__________ viene a trovarsi in contrasto con la distanza minima tra edifici
prescritta dall'art. 29 NAPR di __________.

Sotto questo profilo, la decisione governativa impugnata non
può quindi essere confermata.

4.3. Il difetto denunciato dai ricorrenti __________ e
__________ non giustifica tuttavia un annullamento della licenza, poiché può
essere facilmente corretto, subordinando quest'ultima alla condizione di
aumentare sino a 4 m la distanza tra l'angolo SE del balcone e la facciata  W
del nuovo stabile mediante rotazione dell'ala maggiore (S) sul vertice
dell'angolo convesso formato dai due corpi che contraddistinguono la costruzione
avversata (cfr. schizzo). Limite, questo, entro il quale i ricorsi vanno
accolti.

                                   5.   Posteggi

5.1. In caso di nuova edificazione l'art. 35 NAPR di
__________ impone la formazione di un numero di posteggi proporzionato alle
dimensioni ed alle caratteristiche dell'opera.

Deroghe, soggiunge la norma, possono essere concesse dal
municipio contro pagamento di un contributo sostitutivo, qualora la formazione
dei posteggi o autorimesse risultasse tecnicamente impossibile o in contrasto
con il principio di conservazione dei valori storici ambientali dei nuclei.

5.2. In concreto, il municipio di __________ ha rilasciato la
licenza alla condizione che la beneficiaria versi un contributo sostitutivo di
fr. 19'600.-- per 14 posteggi mancanti.

I ricorrenti non contestano né l'ammontare del contributo, né
il numero di posteggi mancanti.

Richiamandosi alla penuria di posteggi riscontrabile nel
nucleo di __________, i ricorrenti si limitano ad eccepire la concessione della
deroga in quanto tale.

A torto, tuttavia, perché l'impossibilità di soddisfare
l'obbligo di realizzare materialmente i posteggi è inconfutabile, non solo per
la particolare situazione del fondo, ma anche a causa di imprescindibili
esigenze di preservare il nucleo dal traffico veicolare.

Orbene, una volta accertata l'impossibilità di soddisfare in
natura l'obbligo in esame, il rilascio di una deroga contro versamento di un
contributo sostitutivo non può di principio essere contestato (cfr. STA 13.7.93
in re CCMV e comune di __________ - RDAT 1994 I N. 67 consid. 5.4. pag. 171;
Zaugg, Kommentar zum Baugesetz des Kt. Bern, ad art. 16 - 8 N 22; F. Frey, Die
Erstellungspflicht von Abstellplätzen für Motorfahrzeuge nach zürch. Recht,
pag. 83). Eccezioni possono giustificarsi soltanto nel caso di costruzioni che
per dimensioni o intensità di sfruttamento (grattacieli, supermercati, ecc.)
manifestano un bisogno tale di parcheggi da sconvolgere l'assetto
pianificatorio locale: evenienza, questa, che viste le contenute dimensioni
dell'albergo, palesemente non si verifica.

                                   6.   In esito alle
considerazioni sin qui esposte, i ricorsi vanno quindi parzialmente accolti,
riformando la decisione governativa e la licenza impugnata nel senso indicato
al considerando 4.3.

                                   7.   La tassa di
giustizia e le ripetibili, in quanto non compensate, vanno suddivise fra le
parti proporzionalmente al grado di soccombenza.

Per
questi motivi,

visti
gli art. 21 LE; 29, 35 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 68 PAmm

dichiara e pronuncia:

                                   1.   I ricorsi sono parzialmente
accolti.

§.      Di conseguenza, la decisione 22 febbraio 1995 è annullata
limitatamente al dispositivo n. 2 e completata nel senso che la licenza
edilizia 10 ottobre 1994 rilasciata dal municipio di Intragna alla __________ è
subordinata all'ulteriore condizione che il corpo S della costruzione rispetti
la distanza di 4 m dall'angolo SW del balcone e della casa dei ricorrenti
__________ e __________ prevista sulla part. no. __________ RFD e meglio come
al considerando 4.3. ed alla planimetria allegata.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
1'200.-- (milleduecento) è a carico:

-        della __________ in ragione di fr. 400.-- (quattrocento);

-        dei ricorrenti __________ e __________ in solido in ragione
di fr. 400.-- (quattrocento);

-        del ricorrente __________ in ragione di fr. 400.-- (quattrocento).

                                   3.   Le ripetibili fra la
__________ ed i ricorrenti __________ e __________ sono compensate.

                                         Il
ricorrente __________  rifonderà fr. 500.-- (cinquecento) alla __________ a
titolo di ripetibili.

	
                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

   

  __________

  
	
   

  	
   

  

Per
il Tribunale cantonale amministrativo:

Il presidente:                                                            Il
segretario: