# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 71cd87c1-7a5f-55a6-ae59-2a7e75849e5c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 21.02.2012 60.2012.18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-18_2012-02-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.18

   

  	
  Lugano

  21 febbraio
  2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/19.01.2012 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia del decreto di accusa
  (cresciuto in giudicato) emanato nell’ambito del procedimento penale di cui
  all’incarto penale DA __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 13.01.2012
è giunta al Ministero pubblico il 18.01.2012, che – per il tramite del procuratore pubblico Arturo Garzoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte il 18/19.01.2012, comunicando
parimenti che nulla osta da parte sua all’invio del citato decreto di accusa;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito della denuncia sporta l’1/5.12.2005 da IS 1, il procuratore pubblico
Arturo Garzoni ha aperto un procedimento penale sfociato nel decreto di accusa
8.02.2006 a carico di PI 2, mediante il quale è stato posto in stato di accusa
dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole di furto e di abuso di
un impianto di elaborazione in relazione ai fatti avvenuti il 26.11.2005 ed è
stata, tra l’altro, proposta la sua condanna al versamento alla parte civile IS
1 della somma di CHF 2'000.-- a titolo di risarcimento (DA __________);

 

 

                                         che il citato decreto è passato in giudicato il
14.03.2006;

 

 

                                         che con la presente istanza – trasmessa
dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 chiede di ottenere
copia del surriferito decreto di accusa, poiché ha buttato la copia in suo
possesso ed è intenzionata ad avviare un procedimento a carico di PI 2, non avendole versato l’importo di CHF
2'000.--;

 

 

                                         che questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare PI 2,
essendo stata la qui istante parte (in qualità di parte
civile ai sensi del CPP TI) al procedimento penale di cui all’incarto DA __________
nel frattempo archiviato;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che nel presente caso, pur essendo stata l’istante parte
(quale parte civile ai sensi del CPP TI) nel procedimento nel frattempo
terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e
dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che come ricordano i lavori preparatori,
l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti
presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS
dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nell’istanza e la finalità
della sua richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere copia del decreto di accusa 8.02.2006 (DA __________), poiché l’ha interessata personalmente in
veste di parte (civile);

 

 

                                         che a ciò aggiungasi che essa ha bisogno di
questo documento, essendo intenzionata a recuperare il credito di CHF 2'000.-- nei
confronti di PI 2 di cui al
decreto di accusa 8.02.2006 (DA __________);

 

 

                                         che di conseguenza il decreto di accusa
8.02.2006 (DA __________) viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla
presente decisione;

 

 

                                         che non si prelevano tassa di giustizia e
spese, ritenuto che l’istante è già stata parte al procedimento penale nel
frattempo archiviato.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera