# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f66d77e5-ce9c-519c-a542-e47ab4409e48
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-08-13
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 13.08.2020 C-4015/2020
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-4015-2020_2020-08-13.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-4015/2020 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 3  a g o s t o  2 0 2 0  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti (giudice unico), 

cancelliera Anna Borner. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,   

interessata,  

 
 

 
contro 

 

 
Fondazione Antidoping Svizzera, 

Eigerstrasse 60, 3007 Berna,    

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Stupefacenti; confisca e distruzione di sostanze dopanti 

(preavviso del 24 luglio 2020). 

 

 

 

C-4015/2020 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Il 29 maggio 2020, l’Ufficio doganale di Zurigo-aeroporto ha informato la 

Fondazione Antidoping Svizzera (di seguito: FAS o autorità inferiore) di 

aver trattenuto un pacco destinato a A._______ (di seguito: interessata) 

proveniente dagli Stati Uniti e contenente 360 pastiglie di DHEA (praste-

rone 50 mg) ed ha trasmesso loro il caso per esame e per l’adozione di 

eventuali misure (cfr. allegato al doc. TAF 1). 

2.  

Con “Preavviso (se del caso decisione) – Confisca e distruzione di so-

stanze dopanti” del 24 luglio 2020, la FAS ha informato l’interessata che il 

prodotto trattenuto alla dogana contiene una sostanza dopante vietata ai 

sensi dell’art. 19 cpv. 3 della legge federale del 17 giugno 2011 sulla pro-

mozione dello sport e dell’attività fisica (LPSpo, RS 415.0) e dell’art. 74 

dell’ordinanza del 23 maggio 2012 sulla promozione dello sport e dell’atti-

vità fisica (OPSpo, RS 415.01) e relativo allegato e che il suo acquisto, 

importazione, esportazione, transito o possesso è punibile ai sensi dell’art. 

22 cpv. 1 LPSpo. La FAS ha indicato che, in base all’art. 20 cpv. 4 LPSpo, 

può ordinare la confisca e la distruzione del menzionato prodotto con con-

seguente attribuzione delle spese (di fr. 400.-), e ciò indipendentemente da 

un eventuale procedimento penale, dalla quantità messa al sicuro o dall’at-

tività sportiva dell’interessata. La FAS ha quindi concesso all’interessata la 

possibilità di formulare, entro il 13 agosto 2020, le proprie osservazioni per 

iscritto (per posta o per e-mail). Nel menzionato preavviso è altresì indicato 

che, in caso di decorso infruttuoso del termine, “il presente preavviso ac-

quisirà la forma giuridica di decisione” (cfr. pag. 2 del preavviso) e che 

“Qualora non avesse contestato i fatti alla pagina uno “Preavviso” entro i 

termini specificati e nella forma dovuta, la presente decisione cresce in giu-

dicato nella sua forma giuridica” (cfr. pag. 3 del preavviso). Infine, la FAS 

ha ordinato la confisca e la distruzione del prodotto, fissato fr. 400.- a titolo 

di emolumenti a carico dell’interessata, nonché indicato i rimedi giuridici, 

segnatamente la possibilità di interporre ricorso presso il Tribunale ammi-

nistrativo federale (TAF) entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la 

presa di posizione, ossia il 13 agosto 2020 (cfr. allegato al doc. TAF 1). 

3.  

Il 10 agosto 2020 (cfr. timbro postale), l’interessata ha inoltrato dinanzi al 

Tribunale amministrativo federale (TAF) uno scritto – denominato “Ricorso 

contro il preavviso confisca e distruzione di sostanze dopanti del 24 luglio 

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2020” – mediante il quale ha indicato di avere effettuato l’ordinazione tra-

mite una homepage in Svizzera dando per scontato che il prodotto fosse 

disponibile in Svizzera e ignorando che la merce sarebbe stata spedita da-

gli Stati Uniti. Ha quindi chiesto l’annullamento dell’emolumento di fr. 400.- 

(doc. TAF 1). 

4.  

4.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica i ricorsi contro le decisioni, ai sensi 

dell'art. 5 PA, rese dalle autorità inferiori menzionate nell’art. 33 LTAF. 

4.2. Le decisioni rese dalla Fondazione Antidoping Svizzera (FAS) in ma-

teria di confisca e distruzione di prodotti o metodi considerati dopanti e per-

tanto proibiti, possono essere impugnate dinnanzi al TAF, essendo la FAS 

un’autorità ai sensi dell’art. 33 lett. h LTAF, in relazione con l’art. 19 cpv. 2 

e l’art. 20 LPSpo, nonché l’art. 73 cpv. 1 e cpv. 2 OPSpo (cfr., a tal propo-

sito, le sentenze del TAF C-4881/2018 del 6 settembre 2018 consid. 1.2, 

C-4364/2015 dell’8 maggio 2018 consid. 1.1 e C-6725/2012 del 4 dicembre 

2014 consid. 1). Per conseguenza, questo Tribunale è, di principio, com-

petente a giudicare un ricorso inoltrato contro una decisione emanata dalla 

FAS. 

5.  

5.1. Giusta l’art. 30 cpv. 1 PA, l’autorità, prima di prendere una decisione, 

sente le parti (cfr. anche art. 29 Cost. rispettivamente 29 PA). 

5.2. Nella presente fattispecie, questo Tribunale osserva che la FAS, nel 

preavviso del 24 luglio 2020, ha concesso all’interessata la facoltà di for-

mulare, entro il 13 agosto 2020, delle osservazioni per iscritto (conforme-

mente a quanto stabilito dall’art. 30 PA). Con lettera del 10 agosto 2020 

(cfr. timbro postale), l’interessata ha fatto uso di detta facoltà ed esposto la 

propria motivazione chiedendo sostanzialmente l’annullamento dell’emolu-

mento di fr. 400.-. Lo scritto dell’interessata del 10 agosto 2020 costituisce 

pertanto e manifestamente una tempestiva presa di posizione al preavviso 

della FAS del 24 luglio 2020 (a salvaguardia del termine [art. 21 cpv. 2 PA]), 

indipendentemente da come detto scritto è stato intitolato. 

5.3. Nella misura in cui non è (ancora) stata emessa una decisione (o una 

decisione su opposizione) vincolante, manca l'oggetto impugnato e quindi 

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un presupposto processuale per procedere ad un esame materiale (DTF 

131 V 164 consid. 2.1; 125 V 413 consid. 1a).  

5.4. Il preavviso dell’autorità inferiore del 24 luglio 2020 non è manifesta-

mente assimilabile ad una decisione formale ai sensi dell’art. 5 PA, di modo 

che è escluso un ricorso al Tribunale amministrativo federale contro un sif-

fatto preavviso dell’autorità inferiore (cfr. le sentenze del TAF C-5356/2019 

del 1° novembre 2019 e C-4881/2018 del 6 settembre 2018), fermo re-

stando che l’interessata ha agito nel termine fissato dall’autorità inferiore 

medesima per prendere posizione sul preavviso. 

5.5. Può pertanto rimanere indecisa la questione di sapere se la prassi 

della FAS di rendere un preavviso che diventa automaticamente decisione, 

allorquando il termine accordato alla parte per prendere posizione è sca-

duto infruttuoso, sia ammissibile. 

6.  

Da quanto esposto, consegue che non si entra nel merito dello scritto di 

obiezione dell’interessata del 10 agosto 2020 contro il preavviso dell’auto-

rità inferiore e ciò in procedura semplificata a giudice unico (art. 23 cpv. 1 

lett. b LTAF). Detto scritto, unitamente all’allegato documento, è trasmesso 

all’autorità inferiore al fine della continuazione della procedura di confisca 

e distruzione di sostanze dopanti (art. 8 cpv. 1 PA). In tale ambito, l’autorità 

inferiore terrà conto del tempestivo scritto di obiezione dell’interessata del 

10 agosto 2020, procederà ad un eventuale complemento d’istruzione (in 

tal caso rispettando il diritto di essere sentito dell’interessata [art. 30 PA]), 

e pronuncerà poi una decisione suscettibile di impugnazione. 

7.  

7.1. Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA 

nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF; RS 173.320.2]). 

7.2. Visto l’esito della procedura in esame, non si giustifica altresì manife-

stamente l’attribuzione all’interessata di ripetibili (art. 64 PA in combina-

zione con gli art. 7 e segg. TS-TAF [cfr. pure sentenza del TAF C-5356/2019 

del 1° novembre 2019). 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-4015/2020 

Pagina 5 

il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Non si entra nel merito dello scritto di obiezioni dell’interessata del 10 ago-

sto 2020. 

2.  

Il menzionato scritto dell’interessata, unitamente all’allegato documento, è 

trasmesso all’autorità inferiore ai sensi del considerando 6. 

3.  

Non si prelevano spese processuali. 

4.  

Non si assegnano spese ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– interessata (Atto giudiziario)  

– autorità inferiore (n. di rif.; Atto giudiziario; allegati: menzionati) 

– Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione 

e dello sport (Raccomandata) 

 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Anna Borner 

 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

C-4015/2020 

Pagina 6 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 

30 giorni dalla sua notifica, nella misura in cui sono adempiute le condizioni 

di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF. Il termine è reputato 

osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale federale oppure, 

all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza 

diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine 

(art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi 

e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi 

di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: