# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f0ba3f1-ccd8-5d93-9756-b08c9d75c6b0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.04.1996 16.1996.41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1996-41_1996-04-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.96.00041

  	
  Lugano

  9 aprile 1996/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 12 marzo 1996 presentato da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 27 febbraio 1996 del Segretario assessore della Pretura della
giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura speciale in materia di
contratto di locazione

promossa
con istanza 30 dicembre 1994 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dallo Studio __________ 

   

  

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto la verifica del calcolo delle spese accessorie
notificategli dalla locataria ritenendole eccessive e incomplete, domanda che
il primo giudice ha respinto,

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che
con sentenza 20 febbraio 1996 questa Camera ha annullato la sentenza 30
novembre 1995 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città a motivo della
diversa identità tra il firmatario della decisione, ossia il pretore, e la
persona che aveva condotto l’istruttoria di causa, assicurata dal segretario
assessore;

 

                                         che
con il querelato giudizio il Segretario assessore della Pretura della
giurisdizione di Locarno-Città, al quale l’incarto è stato rinviato, ha
respinto l’istanza con la quale __________ ha chiesto la verifica delle spese
accessorie esposte dalla proprietaria dell’appartamento da lui locato,
__________;

 

                                         che
con il presente tempestivo gravame __________ è insorto contro il predetto
giudizio rimproverando al segretario assessore di aver prolato un giudizio
identico a quello precedentemente emanato dal Pretore;

 

                                         che giusta l’art. 329 cpv.
2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato tale, deve contenere le
domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si
fonda precisando il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo;

 

                                         che nella concreta
fattispecie dal contenuto dell’atto ricorsuale, con il quale __________ si
limita a ritenere contrario “all’etica professionale e alla legge” l’emanazione
di un giudizio identico a quello precedentemente annullato per vizi di natura formale,
non è possibile dedurre alcun titolo di cassazione;

 

                                         che il rimprovero come
tale non merita di essere approfondito ritenuto che il fatto per il segretario
assessore di aver emanato una sentenza identica a quella prolata dal pretore,
non significa che il suo giudizio non sia il frutto di una corretta valutazione
delle risultanze istruttorie e conseguente applicazione del diritto
sostanziale, eventualità questa neppure invocata dal ricorrente;

 

                                         che quindi lo scritto 12
marzo 1996 __________ non può essere considerato quale ricorso per cassazione
ed è pertanto nullo;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione
la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni
qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

                                      

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per
le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG

 

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   L’atto
ricorsuale 12 marzo 1996 __________ è nullo

 

                                   2.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          La
segretaria