# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d7c5a490-6c3d-5798-a173-fbfb6eb2ea97
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.03.2004 10.2003.600
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-600_2004-03-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.600 ROC/MAM

  DA
  3355/2003

  	
  Bellinzona

  18
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
   

   

  

 

prevenuto
colpevole di    1.  furto di poca entità

 

                                        per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in
correità con __________ __________ e __________ Sandro, sottratto:

 

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni della __________ __________ ,
uno 

                                     
  sgabello in metallo del valore di fr. 60.-- (refurtiva recuperata e
restituita alla 

                                     
  parte lesa);

                                    

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni del Garage __________ SA, tre 

                                     
  sedie in materiale di resina sintetica per un valore complessivo di fr.
150.-- 

                                     
  (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

 

2.    circolazione
in stato di ebrietà

 

                                        per
avere sul tratto stradale __________ - __________ - __________ in data 

                                        13
luglio 2003, circolato in stato di ebrietà al volante della vettura __________
targata __________ (alcolemia minima 1.84/massima 2.10 grammi per mille);

                                    

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati
previsti dagli art. 139 in rel, con l'art. 172 ter CPS, 91 cpv. 1 LCS;

                                        richiamato
l'art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del  che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                    1.  Alla
pena di 35 (trentacinque) giorni di detenzione.

 

                                    2.  Alla
multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).

 

                                    3.  Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Presidente del Circolo di
__________ il 03.04.2003 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

 

                                    4.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di 

                                        fr.
250.--.

                                    

                                    5.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato  dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 23 ottobre 2003 dall'accusato;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 18 marzo 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto
assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo
scritto 26 gennaio 2004 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo
la conferma del decreto d'accusa impugnato;  

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale ha chiesto il proscioglimento dell’accusato dall’imputazione

                                       di
furto di poca entità, venendo a mancare la fattispecie soggettiva del reato, 

                                       postulando
inoltre, quo al reato di circolazione in stato di ebrietà, la 

                                       sospensione
condizionale della pena principale, come pure, stante la 

                                       situazione
finanziaria dell’accusato, una massiccia riduzione 

                                       della
multa. Egli ha pure domandato di non revocare il beneficio della 

                                       sospensione
condizionale concessa alla pena di 10 giorni di detenzione 

                                       decretata
nei confronti dell’accusato dal Presidente del Circolo di __________ in 

                                       data
10.04.2003, sottolineando segnatamente il fatto che il giovane da 

                                       mesi
è sottoposto alla terapia ambulatoriale presso il centro per l’alcoolismo 

                                       Ingrado,
con controlli dell’alcoolemia effettuati sul soggetto a sorpresa, i quali, 

                                        sino
ad oggi, hanno sempre dato esito negativo;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

                                    

1.    È
__________ colpevole di

 

1.1.    furto di poca
entità

                                        per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in
correità con __________ __________ e __________ __________, sottratto:

 

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni della __________ __________,
uno 

                                     
  sgabello in metallo del valore di fr. 60.-- (refurtiva recuperata e
restituita alla 

                                     
  parte lesa);

                                    

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni del __________ __________ SA,
tre 

                                     
  sedie in materiale di resina sintetica per un valore complessivo di fr.
150.-- 

                                     
  (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

 

                                 1.2.  circolazione
in stato di ebrietà

                                        per
avere sul tratto stradale __________ - __________ __________ - __________ in
data 

                                        13
luglio 2003, circolato in stato di ebrietà al volante della vettura __________
targata __________ (alcolemia minima 1.84/massima 2.10 grammi per mille);

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2., se deve

                                          essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3.     In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo.

 

4.    Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso

        alla pena di 10 giorni
di detenzione decretata nei suoi

        confronti dal presidente
del Circolo di __________ (__________) il 03.04.2003. 

                                   

                                  5.     Se, in caso di
risposta negativa al quesito no. 4, se deve esserne prolungato il 

                                           periodo di prova
e per quale lasso di tempo.

 

6.    In
caso di risposta affermativa al quesito no. 3, se l’accusato deve essere

       ammonito formalmente a’sensi
dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.

 

7.     In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art.
41 cfr. 4 CPS.

 

8.    In caso di risposta
affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono

           
                                    essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
artt. 139, richiamato l'art. 172ter, 91 cpv. 1 LCS; art. 41 cifra 3 cpv. 1 CP,

                                        sulla
procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1.1., 1.2., 2., 3., 5., 6., 7. e 8 e negativamente al quesito 4.;

 

 

dichiara                           __________,
di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1983, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, metalcostruttore

 

 

 

colpevole
di             1.     furto di poca entità

 

                                        per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropiarsene, in
correità con __________ __________, sottratto:

 

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni della __________, uno 

                                     
  sgabello in metallo del valore di fr. 60.-- (refurtiva recuperata e
restituita alla 

                                     
  parte lesa);

                                    

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni del __________ __________
__________ SA, tre 

                                     
  sedie in materiale di resina sintetica per un valore complessivo di fr.
150.-- 

                                     
  (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

 

2.  circolazione in stato di
ebrietà

 

                                        per
avere sul tratto stradale __________ - __________ __________ - __________ in
data 

                                        13
luglio 2003, circolato in stato di ebrietà al volante della vettura __________
__________ targata __________ (alcolemia minima 1.84/massima 2.10 grammi per
mille);

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                         __________,
di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1983, attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, metalcostruttore

 

 

1.    
Alla pena di 35 (trentacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

 

2.   
 Alla multa di fr. 1'000.- (mille), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

3.   
 Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Presidente del Circolo di __________ in data __________.2003, ma ne prolunga il
periodo di prova di un anno.

 

                                 4.     
Al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 250.- e delle spese
giudiziarie di complessivi Fr. 400.-.

 

 

ammonisce                      formalmente
l’accusato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS;

 

 

ordina                              L’iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata 

                                        trascorso
il periodo fissato  dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 

                                        CPS.

                                   

	
  Intimazione
  a:

  	
   

  Comando della Polizia cantonale, __________,

  Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, __________

   Sezione esecuzione pene e misure,
  __________,

   Servizio di coordinamento
  cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, __________,

   Ministero pubblico della
  Confederazione, __________.

  

                                        

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il
Giudice:                                                                              Il
Segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       250.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       340.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                          0.00       spese
di inchiesta

                                        fr.                         60.00       testi                                                                    

                                        fr.              
1’650.00            Totale