# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6242f5c6-97f3-52da-9d13-72cbc7e2b317
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.11.2005 10.2005.237
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-237_2005-11-10.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.237

  DA
  1637/2005

  	
  Bellinzona

  10
  novembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa da: DI 1) 

   

  

prevenuta
colpevole di         incendio colposo,

                                        per
avere, in data 02.04.2005, a __________, in via __________, lasciando accesa
una candela sul vano cucina, cagionato un incendio dal cui fatto ne è derivato
un danno al soffitto della cucina, l'annerimento dei muri del soggiorno, allo
stabile in comproprietà con LESA 1;

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato
previsto                     dall' art. 222 cpv. 1 CP;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. 1637/2005 di data 27 aprile 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

                                        1.
 Alla multa di fr. 200.--.Riservata la disposizione di cui all'art. 15 della
Legge cantonale sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, gli
inquinamenti e i danni della natura.

                                         2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 50.--.

                                        3.
 Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del
Canton Ticino il 24.03.2003 ma l'ammonisce formalmente.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 10 maggio 2005 dall'accusata;

 

indetto                               il
dibattimento 10 novembre 2005, al quale sono comparsi l’accusata personalmente
ed il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 3 ottobre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata, sentito il teste __________;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento;

 

sentito                               da
ultimo l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autrice colpevole di
incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico del Canton Ticino il 24.03.2003.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di incendio
colposo per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1637/2005 del 27 aprile
2005.

 

 

carica                               le
spese allo Stato.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

   

   

   

   

  

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: