# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c40d78aa-703d-5077-bdc9-e3b6118e030d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 27.06.2006 INC.2005.61813
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2005-61813_2006-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2005.61813

  INC.2005.61814

   

  	
  Lugano

  27 giugno 2006

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  Ursula Züblin

  
	
   

   

   

   

   

  sedente per statuire sulle due
  istanze di libertà provvisorie pervenute al Ministero pubblico il 23 giugno
  2006, rispettivamente sulle due pervenute a questo ufficio il 26 giugno 2006
  e trasmesse per competenza al magistrato inquirente presentate personalmente
  da

  
						

 

	
   

  	
  __________ attualmente detenuto c/o PCT

  patr. d'ufficio dall'__________

  
	
   

  	
   

  

e qui trasmesse con preavviso negativo 26 giugno 2006,

 

rispettivamente del 27 giugno 2006 dal 

 

	
   

  	
  Sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier, Lugano

  

 

preso atto che la difesa non ha
presentato osservazioni nel termine assegnatole da questo giudice;

 

visto l'inc. MP __________;

 

ritenuto e considerato 

 

 

in fatto ed in
diritto che:

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 2 giugno dalla Polizia cantonale su
ordine d’arresto 1 giugno 2006 del Sostituto Procuratore pubblico; con la
richiesta di conferma dell’arresto 3 giugno 2006 il magistrato inquirente ha
promosso a __________ l’accusa per titolo di lesioni semplici, qualificate
siccome commesse nei confronti del coniuge, minaccia, ingiuria per fatti
accaduti il 29 maggio 2006 ad __________ ed in altre località e coazione,
disubbidienza a decisioni dell'autorità in relazione alla decisione pretorile
24 maggio 2005 con cui gli era stato fatto ordine di non avvicinarsi a meno di
20 metri alla moglie, chiedendo la conferma dell’arresto per i bisogni dell’istruzione
– sostanzialmente per sentire tutte le parti coinvolte nei fatti successivi
alla scarcerazione dell'accusato (22 maggio 2006) -, pericolo di collusione con
i testi e pericolo di recidiva – ritenuto che __________ ha reiterato nei suoi
comportamenti, che le norme di condotta impostegli dal magistrato inquirente il
22 maggio 2006 e che il perito ha evidenziato tale rischio per comportamenti
rivendicativi così elevato da costituire una certezza (Inc. GIAR 618.2005.9,
doc. 1), mentre che questo giudice ha confermato l’arresto dell’accusato,
considerata la presenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, per i
bisogni dell’istruzione, pericolo di collusione  e per il pericolo di recidiva
(Inc. GIAR 618.2005.9, doc. 3);

-         
con decisione 19 giugno 2006 questo giudice ha respinto due istanze di
libertà provvisoria presentate personalmente da__________ e pervenute al
Ministero pubblico il 12 giugno 2006, stante l'esistenza di seri e concreti
indizi di colpevolezza e concreto pericolo di recidiva (inc. GIAR 618.2005.11);

 

-         
senza neppure attendere la decisione di questo giudice, __________ ha
presentato (personalmente) ulteriori otto istanze di libertà provvisoria (di
cui 7 pervenute al Ministero pubblico il 16 giugno 2006 ed una pervenuta a
questo ufficio e subito trasmessa per competenza al magistrato inquirente il 19
giugno 2006): istanze respinte da questo giudice con decisione 21 giugno 2006,
rinviando integralmente a quella del 19 giugno 2006, essendo la situazione
rimasta immutata (inc. GIAR 618.2005.12);

 

-         
il 22 ed il 23 giugno 2006 sono pervenute al Ministero pubblico due
ulteriori istanze di libertà provvisoria presentate personalmente da __________
- e qui trasmesse tempestivamente (ex art. 108 cpv. 1 CPP) dal magistrato
inquirente il 26 giugno 2006 (consegna "brevi manu" del preavviso e
dell'incarto la mattina del 26 giugno 2006) -, nelle quali egli ribadisce
sostanzialmente di volere la sua libertà e sua figlia;

 

-         
il 26 giugno 2006 sono pervenute altre due istanze di libertà
provvisoria (di analogo contenuto alle precedenti) a questo ufficio, che le ha
trasmesse per competenza al magistrato inquirente, il quale ha formulato
preavviso negativo il 27 giugno 2006 (trasmesso "brevi manu",
unitamente alle istanze, a questo ufficio il 27 giugno 2006 - incarto già in
possesso di questo giudice -, quindi tempestivamente ex art. 108 cpv. 1 CPP);

 

-         
il termine di cui all'art. 108 cpv. 2 CPP viene quindi a scadere venedì
30 giugno p.v. (cfr. art. 20 CPP);

 

-         
se è vero che ai sensi dell'art. 107 cpv. 1 CPP, l'accusato può in ogni
tempo chiedere di essere messo in libertà provvisoria, è altrettanto vero che
vi è abuso di diritto quando vengono avviate di continuo procedure temerarie e
che l'abuso manifesto di un diritto riconosciuto dalla legge può tra l'altro
portare all'irricevibilità dell'atto ricorsuale (cfr. G. Piquerez, Procedure
penale suisse, Zurigo 2000, ad 841 e ss.);

 

-         
in concreto, ci si trova, quindi, confrontati con un abuso di diritto,
ritenuto che __________ - che peraltro non si è avvalso del diritto di ricorrere
nel termine di 10 giorni alla Camera dei ricorsi penali (espressamente indicato
nelle due precedenti decisioni) - in circa 15 giorni, quindi in un breve lasso
di tempo e senza che la sua situazione processuale sia mutata, ha presentato
ben 14 (quattordici) istanze di libertà provvisoria, quindi ripetitive e
temerarie (e del resto affatto motivate, oltre che, per la maggior parte,
redatte in lingua tedesca seppure l'istante parli anche la lingua italiana);

 

-         
visto quanto precede, si prescinde da un esame nel merito delle istanze
in questione, peraltro già effettuato nelle due precedenti decisioni del 19 e
21 giugno u.s. alle quali si rinvia esplicitamente (e senza necessità di
ritrascrizione, cfr. DTF 123 I 130); 

 

-         
pertanto le 4 (quattro) istanze devono essere dichiarate irricevibili
con la presente decisione, esente da tasse e spese giudiziarie ed impugnabile
entro 10 giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

decide:

 

 

 

1.               
Le quattro istanze di libertà provvisorie presentate da __________ sono
irricevibili.

 

 

2.               
Non si percepiscono né tasse né spese giudiziarie.

 

 

3.               
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.               
Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                 giudice
Ursula Züblin