# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 504cc88b-34d4-5d70-90ff-c16738595a57
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-06-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.06.2020 14.2020.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2020-58_2020-06-19.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2020.58

  	
  Lugano

  19 giugno 2020

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa 92/2019 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Giudicatura
di pace di Lugano Nord promossa con istanza 6 settembre 2019 da

 

	
   

  	
  RE
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  CO
  1 

   

  
	 
	
   

  	
   

  	 

					

giudicando sul reclamo per denegata giustizia presentato il 29
aprile 2020 da RE 1;

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

 

                                         che
con precetto esecutivo n. __________ emesso l’11 luglio 2019 dall’Ufficio d’esecuzione
di Lugano RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 757.10 oltre agli
accessori, sulla scorta di un attestato di carenza di beni del 18 giugno 2019;

 

                                         che
avendo l’escusso interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del
6 settembre 2019 l’escutente ne ha chiesto il rigetto provvisorio dell’opposizione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Nord;

 

                                         che
con il reclamo per ritardata giustizia in esame RE 1 chiede un intervento della
Camera nei confronti del Giudice di pace, il quale malgrado quattro solleciti
non aveva allora ancora emesso la decisione;

 

                                         che
il ricorso per denegata giustizia (art. 319 lett. c CPC) è proponibile in ogni
tempo (art. 321 cpv. 4 CPC);

 

                                         che
con ordinanza dell’8 maggio 2020 il presidente della Camera ha chiesto al
Giudice di pace di determinarsi sul reclamo;

 

                                         che
lo stesso giorno il Giudice di pace ha spontaneamente comunicato alla Camera di
aver impartito all’escusso un termine per presentare eventuali osservazioni;

 

                                         ch’egli
si è inoltre scusato con l’escutente e con la Camera per il ritardo con cui ha
trattato l’istanza, dovuto al fatto che, siccome di fresca nomina, ha aspettato
di aver seguito la necessaria formazione prima di agire, onde evitare errori di
procedura;

 

                                         che
il 16 giugno 2020 il Giudice di pace ha emesso l’attesa decisione, con cui ha
accolto l’istanza;

 

                                         che
il reclamo per ritardata giustizia è così divenuto senza oggetto
e va tolto dai ruoli (art. 242 CPC);

 

                                         che
il Giudice di pace va nondimeno invitato a maggior sollecitudine in futuro;

 

                                         che
le particolarità del caso inducono a non prelevare spese
processuali;

 

                                         che
in assenza di una richiesta motivata non si giustifica nemmeno di attribuire al
reclamante un’indennità d’inconvenienza (art. 95 cpv. 3 lett. c CPC).

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è dichiarato
privo d’oggetto e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –    ;

  –    .

   

  

                                         Comunicazione alla
Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Nord.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia
concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2
LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso
termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale
per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è
sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).