# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** acde5343-5a0a-5f9e-9254-4e32c9f18489
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 25.06.2002 52.2002.259
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-259_2002-06-25.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00259

   

  	
  Lugano

  25 giugno
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Lorenzo
  Anastasi 

  
	
   

  
	
  assistito 

  dal segretario:

  	
  

  Paolo Bianchi, vicecancelliere 

  
	
   

  	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso  21 giugno 2002 di

 

 

	
   

  	
  __________,  

  patr. da: avv. __________,  

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 6 giugno 2002 con cui il municipio di
  __________ gli ha inflitto una multa di fr. 200.-- per il disturbo della
  quiete pubblica arrecato dal "__________";

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

                                         

che, con decisione 14 maggio 2002, il
municipio di __________ ha inflitto a __________, gerente del
"__________", una multa di fr. 200.-- per il disturbo alla quiete
pubblica arrecato dall'uso di strumenti e apparecchi musicali all'interno del locale;

 

che, stando al dispositivo della suddetta
decisione, avverso la stessa sarebbe data facoltà di ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo; 

 

che contro la predetta pronuncia municipale
__________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo,
chiedendone l'annullamento, per ragioni che non occorre qui esporre;  

                       

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che,
giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si
riveli inammissibile o manifestamente infondato;    

 

                                         che,
prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina
d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);         

che, secondo il principio generale dell'art.
208 cpv. 1 LOC, contro le decisioni degli organi comunali è dato ricorso al
Consiglio di Stato, le cui decisioni sono appellabili al Tribunale cantonale
amministrativo, a meno che la legge non disponga altrimenti;  

 

che tale regime è in particolare applicabile
anche alle contravvenzioni perseguite dai municipi in base alla LOC (art. 148
cpv. 2 e 3 LOC);  

 

che, con la modifica dell'art. 72 LesPub
entrata in vigore il 24 agosto 2001, pure l'ordinamento ricorsuale dei
procedimenti contravvenzionali fondati sulla LEsPub è stato adeguato al regime
sopra descritto; 

 

che la novella legislativa ha soppresso
l'eccezione, del tutto ingiustificata, ai rimedi di diritto sanciti dalla LOC,
di cui al pregresso art. 72 LEsPub, giusta il quale contro le decisioni emanate
dal municipio in materia contravvenzionale era dato ricorso direttamente al Tribunale
cantonale amministrativo;  

che, nell'evenienza concreta, l'avversata
decisione municipale è pertanto in ogni caso impugnabile, in primo luogo, al
Consiglio di Stato; 

 

che il ricorso va quindi dichiarato
irricevibile e gli atti vanno trasmessi d'ufficio al Consiglio di Stato per
competenza (art. 4 PAmm); 

 

che, dato l'esito, non si prelevano né tasse
di giustizia né spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 72 LEsPub; 148 e 208 LOC; 3, 4, 18, 28,
31, 48, 60 e 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

§.  Gli atti sono trasmessi al Consiglio di Stato
per competenza.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse di giustizia né spese. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Il presidente                                                                                    Il
segretario

del Tribunale cantonale amministrativo