# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f5969565-2ad3-5459-8c82-60fd3854f1bc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.08.2006 15.2006.71
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2006-71_2006-08-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2006.71

  	
  Lugano

  3 agosto 2006

  CJ/sc/lw

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 23 maggio 2006 di

 

	
   

  	
   RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’avviso di
pignoramento emesso il 18 maggio 2006 nell’esecuzione n° __________ promossa
contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1  

  rappr. dal RA 1  

   

  

viste le
osservazioni 31 maggio 2006 dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che la
ricevibilità formale del ricorso appare dubbia, siccome non contiene nessuna
domanda esplicita, né la designazione dell’atto impugnato (il quale, in
contrasto con l’art. 7 cpv. 4 lett. a LPR, non è stato prodotto);

 

                                         che
secondo le osservazioni dell’Ufficio, non contestate dal ricorrente, oggetto
dell’impugnazione sembra essere l’avviso di pignoramento emesso il 18 maggio
2006 nell’esecuzione n° __________;

 

                                         che a
prescindere dalle carenze formali del ricorso non occorre fissare al ricorrente
il termine di cui all’art. 7 cpv. 5 LPR per completarlo;

 

                                         che infatti
questa Camera è comunque incompetente per pronunciarsi sugli argomenti esposti
dal ricorrente, i quali d’acchito non concernono la procedura esecutiva ma
semmai il credito posto in esecuzione (tasse di giudizio, spese e onorari
stabiliti nella sentenza 8 luglio 2005 della Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d’appello, inc. __________);

 

                                         che dal
profilo formale – che in questa sede è l’unico pertinente –, l’CO 1 ha
correttamente proceduto all’emissione dell’avviso di pignoramento, in base alla
domanda 9 maggio 2006 del procedente, corredata dalla sentenza 28 febbraio 2006
del Giudice di pace del circolo di __________, con cui l’opposizione del
debitore veniva respinta in via definitiva;

 

                                         che il
ricorso è pertanto irricevibile;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 90 LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

                                   1.   Il
ricorso 23 maggio 2006 di RI 1, __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:  – RI 1, __________;

                                                                   – RA
1, __________.

 

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario