# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3a3e3b46-9974-54ca-b34d-beb3d336df7e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.02.2000 15.2000.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-7_2000-02-16.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00007

  	
  Lugano

  16 febbraio
  2000 /FA/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 12
gennaio 2000 di

 

                                 __________

                                 patr.
dall'avv. __________ 

                                 contro

 

l'operato dell' Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio
contro l'avviso di pignoramento 3 gennaio 2000 nell'esecuzione n. __________
promossa contro il reclamante da

 

                                 __________   patr. dall'avv.
__________

 

 

viste le osservazioni : -    21
gennaio 2000 della __________; 

                                           -   13
gennaio e 3 febbraio 2000 dell'UEF di Locarno;

 

rilevato che con decreto presidenziale 17 gennaio 2000 al ricorso è
stato concesso effetto sospensivo;

 

 

 

 

 

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto

 

                                 -    che
con PE n. __________ dell'UEF di Locarno la __________ ha escusso __________
per l'incasso di fr. 5'170.65 oltre interessi;

 

                                 -    che
sul PE destinato alla creditrice appare il timbro indicante "nessuna
opposizione"; 

 

                                 -    che
l'escutente, con domanda 16 dicembre 1999, ha chiesto il proseguimento
dell'esecuzione;

 

                                 -    che
il 3 gennaio 2000 l'UEF di Locarno ha inviato alle parti l'avviso di
pignoramento;

 

                                 -    che
con ricorso 12 gennaio 2000 __________ si è aggravato contro l'avviso,
sostenendo di avere interposto opposizione al PE al momento della notifica.
Davanti all'agente di polizia del Comune di __________, egli avrebbe apposto di
suo pugno sul PE le parole "faccio opposizione" e la firma autografa;

 

                                 -    che
per l'art. 74 cpv. 1 LEF se l'escusso intende fare opposizione deve dichiararlo
verbalmente o per iscritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o,
entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all'ufficio di esecuzione

 

                                 -    che
l'opposizione al PE non soggiace a particolari esigenze di forma: è sufficiente
che dalla dichiarazione dell'escusso risulti la sua volontà di interporre
opposizione; l'onere della prova dell'avvenuta opposizione incombe all'escusso
(Balthasar Bessenich, Basler Kommentar zum SchKG, Vol. I,
Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 21 e 27 ad art. 74 LEF);

 

                                 -    che
il debitore ha prodotto l'originale del suo esemplare del PE sul quale appare
l'indicazione "faccio opposizione" scritta a mano dal debitore e in
calce accanto all'indicazione "Firma:" la firma del debitore;

 

                                 -    che
l'appuntato __________, che aveva proceduto alla notifica del PE, ha
confermato, nel rapporto informativo 26 gennaio 2000 all'attenzione del Comando
di polizia di __________, che __________ in occasione della notifica ha scritto
di proprio pugno l'indicazione "faccio opposizione",
sottoscrivendola;  

 

                                 -    che
la dichiarazione scritta dell'appuntato __________, persona del tutto estranea
alla vicenda, costituisce un mezzo di prova sufficiente per attestare
l'intervenuta tempestiva opposizione del precettato;

 

                                 -    che
per l'art. 78 cpv. 1 LEF la validità dell'opposizione rende prematura la
domanda di prosecuzione dell'esecuzione, per cui l'avviso di pignoramento 3
gennaio 2000 va dichiarato nullo;

 

                                 -    che
il ricorso 12 gennaio 2000 __________ va quindi accolto;

 

                                 -    che
non si prelevano spese (art. 62 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

Richiamati gli art. 22,
74 e 78 LEF;

 

pronuncia:            1.  Il
ricorso 12 gennaio 2000 __________, è accolto.

 

                                 2.  L'opposizione
interposta da __________ al PE n. __________ dell'UEF di Locarno è dichiarata
valida.

 

                                      2.1.   Di
conseguenza è dichiarato nullo l'avviso di pignoramento 3 gennaio 2000.

 

                                 3.  Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                 4.  Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità
dell'art. 19 LEF.

 

                                 5.  Intimazione:

                                      -    __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La
segretaria