# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a8607f3-a8e5-5a24-b6ac-4785db04a046
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-07-09
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 09.07.2014 C-3096/2014
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3096-2014_2014-07-09.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-3096/2014 

 

 

  D e c i s i o n e  d e l  9  l u g l i o  2 0 1 4  

Composizione 

 
Giudice Michela Bürki Moreni, giudice unico,  

cancelliera Anna Röthlisberger. 

 

 
 

Parti 

 
A._______,   

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione (CSC), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, CP 3100, 1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

 

Oggetto 

 
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su 

opposizione del 14 maggio 2014). 

 

 

C-3096/2014 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto:  

1.  

Con decisione su opposizione del 14 maggio 2014 (doc. 16), la Cassa 

svizzera di compensazione (CSC) ha respinto l'opposizione del 13 marzo 

2014 (doc. 12) e confermato la propria decisione del 3 marzo 2014 (doc. 

11) mediante la quale ha deciso di erogare in favore di A._______ – 

cittadino italiano, nato il (…) 1949, celibe (doc. 2) – una rendita 

dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia di fr. 805.- al mese dal 1° 

aprile 2014. Detta rendita è stata calcolata in base ad una durata di 

contribuzione di 21 anni e 6 mesi (in particolare, è stato considerato un 

periodo contributivo di 8 mesi sia nel 1967 che nel 1968 sulla base delle 

"Tabelle per la determinazione della durata di contribuzione presumibile 

negli anni 1948-1968"), un reddito annuo medio determinante di fr. 

37'908.- ed una scala delle rendite 21 (v. in particolare doc. 8 e 11). 

2.  

Il 30 maggio 2014, l'interessato ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale 

amministrativo federale (TAF) contro la decisione su opposizione della 

CSC del 14 maggio 2014, mediante il quale ha chiesto di tenere in consi-

derazione una durata contributiva completa per gli anni 1967 e 1968 in 

virtù della documentazione prodotta in sede ricorsuale (doc. TAF 1). 

3.  

Nella risposta al ricorso del 30 giugno 2014 (doc. TAF 4), l'autorità 

inferiore ha comunicato a questo Tribunale d'avere reso, il 27 giugno 

2014, giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA (RS 830.1), una nuova decisione su 

opposizione (allegata in copia), in sostituzione della decisione impugnata, 

mediante la quale ha deciso di erogare in favore dell'assicurato una 

rendita di vecchiaia di fr. 828.- al mese dal 1° aprile 2014. Detta rendita è 

stata calcolata segnatamente in base ad una durata di contribuzione di 22 

anni e 3 mesi (ritenendo in particolare una durata contributiva completa 

per gli anni 1967 e 1968), un reddito annuo medio determinante di fr. 

36'504.- ed una scala delle rendite 22 (v. in particolare doc. 19).  

4.  

4.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui 

all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85
bis

 cpv. 1 LAVS (RS 

831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla 

Cassa svizzera di compensazione (CSC). 

C-3096/2014 

Pagina 3 

4.2. In virtù dell'art. 3 lett. d
bis

 PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la 

LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA 

sono applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, 

sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 

4.3. Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e 

avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua 

modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e 

rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 

PA) – è pertanto ammissibile. 

5.  

5.1. In virtù dell'art. 53 cpv. 3 LPGA, l'assicuratore può riconsiderare una 

decisione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo 

preavviso all'autorità di ricorso. Peraltro, detta disposizione corrisponde 

all'art. 58 cpv. 1 PA (cfr. sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 

consid. 2.1). 

5.2. Secondo giurisprudenza, la decisione pronunciata pendente lite 

rende la procedura ricorsuale priva di oggetto solo nella misura in cui 

accondiscende alle conclusioni dell'insorgente. Nella misura in cui non è 

stata risolta nella decisione successiva, la lite permane sulle domande 

non soddisfatte del ricorrente e in questo caso l'autorità di ricorso deve 

entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso, prescindendo dal fatto se 

il ricorrente abbia o meno impugnato la seconda decisione (cfr. DTF 113 

V 237; 107 V 250). 

5.3. Nel caso concreto, nella risposta al ricorso del 30 giugno 2014 (doc. 

TAF 4), l'autorità inferiore ha informato questo Tribunale d'avere reso, il 

27 giugno 2014, una nuova decisione su opposizione in sostituzione della 

decisione impugnata (emanata il 14 maggio 2014 e non il 3 marzo 2014, 

come erroneamente indicato nel provvedimento dalla CSC), mediante la 

quale ha deciso di erogare in favore del ricorrente una rendita di 

vecchiaia di fr. 828.- al mese dal 1° aprile 2014, rendita calcolata 

segnatamente in base ad una durata di contribuzione di 22 anni e 3 mesi 

(riconoscendo in particolare i periodi di contribuzione di 12 mesi sia nel 

1967 che nel 1968 [per gli altri periodi di contribuzione – non contestati – 

cfr. l'estratto del conto individuale {doc. 7}]).  

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Pagina 4 

Ne consegue che la nuova decisione accondiscende integralmente alle 

conclusioni ricorsuali non avendo l'insorgente contestato altri elementi 

della decisione impugnata, e meglio il periodo di contribuzione dal 1969 al 

1989 ed il calcolo effettuato per determinare l'ammontare della rendita 

AVS (segnatamente la somma dei redditi, il fattore per la rivalorizzazione 

dello stesso ed il reddito annuo medio; doc. TAF 1). In particolare, non 

appare dagli atti di causa, segnatamente dalle allegazioni e prove 

presentate dal ricorrente durante la procedura, alcun motivo di dubitare 

del fatto che sia stato dato integralmente seguito alle conclusioni 

ricorsuali. Non è pertanto necessario attendere la scadenza del termine 

per inoltrare un eventuale ricorso contro la nuova decisione resa 

dell'autorità inferiore il 27 giugno 2014, ricorso che non potrebbe che 

riguardare altri motivi nemmeno accennati dal ricorrente nella causa in 

esame (cfr. DTF 107 V 250 consid. 3 ultimo paragrafo; cfr. pure sentenze 

del TAF C-1806/2011 del 21 luglio 2011 e C-3281/2010 del 14 gennaio 

2011). Pertanto, è a giusta ragione che l'autorità inferiore ha indicato al 

ricorrente che, qualora avesse non di meno inteso contestare la nuova 

decisione del 27 giugno 2014, avrebbe dovuto inoltrare un nuovo ricorso 

nel termine di 30 giorni dalla notificazione di detta decisione (v. doc. TAF 

4 e allegati). 

6.  

Da quanto esposto, discende che il ricorso va stralciato dai ruoli, essendo 

venuto meno l'interesse degno di protezione del ricorrente all'annul-

lamento o alla modificazione delle decisione impugnata.  

7.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo 

delle cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF). 

8.  

8.1. Non si prelevano spese processuali (art. 85
bis

 cpv. 2 LAVS). 

8.2. Ritenuto che l'insorgente non è rappresentato in questa sede e che 

non risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e 

relativamente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si 

giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con 

gli art. 7 e segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle 

spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

[TS-TAF, RS 173.320.2]). 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-3096/2014 

Pagina 5 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:  

1. 

La causa C-3096/2014 è stralciata dai ruoli siccome divenuta priva 

d'oggetto. 

2. 

Non si prelevano spese processuali. 

3. 

Non si attribuiscono ripetibili. 

4. 

Una copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 30 giugno 

2014 (doc. TAF 4) è trasmessa per conoscenza al ricorrente. 

5. 

Comunicazione a: 

– ricorrente (Raccomandata con avviso di ricevimento; allegata: copia 

della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 30 giugno 2014) 

– autorità inferiore (n. di rif.; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 
 

La giudice unica: La cancelliera: 

  

Michela Bürki Moreni Anna Röthlisberger 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, 

RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e 

l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come 

mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF) 

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