# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f743f6fd-097b-57de-b509-55a50f1496fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-10-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 30.10.1997 11.1997.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1997-17_1997-10-30.html

## Full Text

Incarto n.

  11.97.00017

  	
  Lugano

  4 settembre 1997/cs

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__.______ (misure provvisionali in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, 
promossa con istanza del 18 giugno 1996 da

 

	
   

  	
  __________
  __________, nata __________, __________ 

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso
che il 31 gennaio 1997 __________ __________ ha introdotto appello contro il
decreto cautelare emanato il 21 gennaio 1997 dal Pretore del Distretto di
Lugano, sezione 6;

 

preso
atto che il 1° settembre 1997 l’appellante ha presentato a questa Camera una
convenzione sugli effetti accessori del divorzio sottoscritta dai coniugi il 29
agosto 1997 in cui __________ __________ dichiara di ritirare l’appello e
__________ __________ acconsente alla compensazione delle ripetibili;

 

ricordato
che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale
pone fine alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC), e comporta, in linea di principio,
l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte
una congrua indennità per ripetibili;

 

accertato
che la domanda di assistenza giudiziaria introdotta da __________ __________
può essere accolta, essendo adempiuti nel caso concreto sia il requisito
dell’indigenza sia quello della possibilità di esito favorevole;

 

considerato
che la tassa di giustizia deve essere equamente ridotta per tenere conto della
buona volontà dimostrata dalle parti (art. 21 LTG);

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   L’appello è stralciato dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   __________ __________ è
ammessa al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio
dell’avv. __________ __________.

 

                                   3.   Gli oneri del presente
giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr. 100.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Le ripetibili sono compensate.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.    

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria