# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fefbb353-3351-586b-a3a9-255b90800e90
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2013-07-02
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 02.07.2013 5D 144/2013 (5D_144/2013)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5D-144-2013_2013-07-02.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5D_144/2013 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

 

    
  Sentenza del 2 luglio 2013
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Escher, Giudice presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

    
  contro
  
 

 

    
  B.________ AG,
 

patrocinata dall'avv. Patrik Odermatt, 

opponente. 

 

Oggetto 

rigetto definitivo dell'opposizione, 

 

ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 29 maggio 2013 dal Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che B.________ AG ha escusso A.________ per il pagamento di fr. 29'020.38 oltre interessi e spese; 

che con decisione 8 maggio 2013 il Pretore aggiunto della Giurisdizione di Mendrisio-Sud ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta dall'escusso al precetto esecutivo; 

che con sentenza 29 maggio 2013 il Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile il reclamo presentato da A.________ avverso la decisione pretorile; 

che secondo l'appena menzionato Presidente la documentazione presentata dalla creditrice procedente (sentenza 9 luglio 2002 del Tribunale cantonale dei Grigioni, passata in giudicato, e dichiarazione di cessione 15 novembre 2012) costituisce valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione, mentre l'escusso non si è avvalso di nessuna delle eccezioni liberatorie di cui all'art. 81 cpv. 1 LEF; 

che A.________ è insorto al Tribunale federale con un ricorso sussidiario in materia costituzionale 26 giugno 2013 con cui ha chiesto di stralciare la cessione di credito, di pronunciare " l'ammissibilità dell'opposizione ", di stralciare la procedura d'esecuzione e - implicitamente - di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria; 

che con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); 

che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 e 106 cpv. 2 LTF); 

che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (DTF 134 II 244 consid. 2.2); 

che nel gravame all'esame il ricorrente imputa il mancato pagamento del credito posto in esecuzione alle difficoltà finanziarie nelle quali si troverebbe in seguito a malattia ed invoca la violazione dell'art. 7 Cost. (dignità umana), ma non prende in alcun modo posizione sul rimprovero, posto a fondamento del giudizio querelato, di mancanza di adeguata motivazione del reclamo; 

che la pretesa insolvenza del ricorrente in seguito a malattia potrà essere esaminata dall'Ufficio di esecuzione e fallimenti nell'ambito del pignoramento; 

che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria va respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF), indipendentemente dalla pretesa indigenza del ricorrente; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

 

 

    
  per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1.
  
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2.
  
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3.
  
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4.
  
 

Comunicazione alle parti e al Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 2 luglio 2013 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Escher 

 

La Cancelliera:    Antonini