# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bf95db65-5036-5162-ada0-d5c7c7797b4e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-08-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 12.08.1996 16.1995.143
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-143_1996-08-12.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00143

  	
  Lugano

  12 agosto 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 23 agosto 1995 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ rappr. dal __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 3 agosto 1995 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa a procedura inappellabile promossa con istanza 22 novembre 1994
da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  __________ 

  __________ rappr. da __________ 

   

  

 

 

con
la quale gli istanti hanno chiesto il pagamento di fr. 500.- oltre accessori a
titolo di risarcimento danni, domanda accolta dal primo giudice limitatamente a
fr. 350.-,

 

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che il giudice esamina
d’ufficio, in ogni stadio di causa, se esistono i presupposti processuali, in
particolare la capacità delle parti (art. 97 cifra 4 CPC);

 

                                         che il __________ gode
della capacità di essere parte in un processo avendo personalità giuridica
propria (art. 1 LOC), ma l’art. 13 lett. l LOC riserva all’assemblea comunale -
rispettivamente al consiglio comunale (art. 42 cpv. 2 LOC) - l’autorizzazione a
intraprendere o a stare in lite, con la sola eccezione delle procedure
provvisionali, delle cause possessorie e di quelle amministrative (Cocchi/Trezzini,
CPC, art. 38, n. 3; Rep 1967 226; DTF 102 Ia 400);

 

                                         che la controversia in
esame, basata su una pretesa di risarcimento danni, è sicuramente un’azione
civile ordinaria e soggiace pertanto al cennato disposto della LOC;

 

                                         che in concreto, manca
dagli atti del processo la prova che il Consiglio comunale di
____________________ abbia autorizzato il __________ a stare in lite;

 

                                         che la risoluzione
municipale richiamata dal primo giudice costituisce semplicemente una procura
atta a legittimare l’avv. __________ e __________ a rappresentare il __________
dinanzi al giudice di pace;

 

                                         che il ricorso, così come
tutti gli atti successivi all’inoltro dell’istanza compresa la sentenza qui
impugnata, sono pertanto nulli in quanto compiuti o indirizzati ad una parte
alla quale difetta il presupposto della capacità processuale (art. 142 lett. a
CPC);

 

                                         che gli atti vanno così
ritornati al giudice di pace (CCC 8 novembre 1994 in re Z./__________) affinchè
abbia a riprendere la procedura in consonanza con gli atti validi sino ad ora
compiuti (istanza e citazione al contraddittorio);

che, a titolo abbondanziale, si osserva che nel processo - in applicazione dell’art.
8 CC - gli istanti dovranno provare l’eventuale agire illecito di controparte,
così come l’esistenza e la consistenza del preteso danno;

 

 

 

Per i quali motivi,

visti per le spese gli art. 147 segg. CPC e la LTG

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Nella causa inc.no. 1-1995
della Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona sono dichiarati nulli tutti
gli atti processuali successivi all’inoltro dell’istanza.

 

                                         § Gli atti sono ritornati
al primo giudice per gli incombenti di cui 

                                            ai considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse nè
spese.   

 

                                   3.   Intimazione a: 

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Bellizona

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria