# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a0ee1033-a25c-5dd0-bce2-6fa459b96024
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.05.2006 10.2006.66
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-66_2006-05-30.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.66

  DA
  263/2006

  	
  Bellinzona

  30
  maggio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         diffamazione,

                                        per avere, a __________ nel
corso del mese di luglio 2005, mediante scritti apposti sulla parete in legno
di un carrozzone di sua proprietà adibito a deposito reso sospetto LESA 1 di
condotta disonorevole in particolare per averlo indicato quale pedofilo;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 173
CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 26 gennaio
2006 n. DA 263/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 300.--
(trecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        3.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 9 febbraio 2006 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 30 maggio 2006,
al quale hanno partecipato l’imputato e la parte civile, mentre il Sostituto
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’esame della parte civile;

 

sentita                               la parte civile, la quale chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
chiede il proscioglimento, in quanto non ha diffamato nessuno;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di diffamazione per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 173 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di

                                        diffamazione, art. 173 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
nel corso del mese di luglio 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 263/2006 del 26 gennaio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      550.00       totale