# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 77849663-a93f-5066-a684-7de4e3f70522
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-11-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.11.1998 14.1997.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1997-11_1998-11-03.html

## Full Text

Incarto n.

  14.97.00011

  	
  Lugano

  3 novembre 1998

  /FA/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 19 novembre
1996 da

 

	
   

  	
  __________

   (rappr.
  dall'avv. __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  ( patr.
  dall'avv. __________)

  

 

tendente
ad ottenere l'annullamento delle esecuzioni no. __________ e __________ dell'UEF
di Mendrisio, promosse da __________;

 

sulla
quale istanza il Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 24
gennaio 1997 ha così deciso:

 

                                “1.      L’istanza ex art.
85 LEF presentata in data 19.11.1996 da __________ e __________è respinta.

                                 2.      L'ordine
di cui al decreto supercautelare 22.11.1996 di questa Pretura viene revocato.

                                 3.      L'istanza
ex art. 107 CPC presentata in data 17.12.1996 da __________ e __________ è
respinta.

                                 4.      Le
spese e la tassa di giustizia di fr. 600.-- delle domande cautelare e di merito
sono poste integralmente ed in solido a carico dei signori __________e
__________, che - sempre in solido - rifonderanno altresì al sig. __________l'importo
di fr. 800.-- a titolo di ripetibili."

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________e __________ che con atto 10
febbraio 1997 ha postulato l'accoglimento dell’istanza, protestate spese e
ripetibili;

 

con
osservazioni 17 marzo 1997 la parte appellata si è opposta al gravame, con protesta
di spese e ripetibili;

 

preso
atto che con scritto 18 settembre 1998 l'appellante ha dichiarato di ritirare
l'appello;

 

considerato
che il ritiro dell'appello ne comporta lo stralcio essendo la procedura divenuta
priva di oggetto;

 

ritenuto
che, per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva di oggetto
una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e indennità
(DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell'evenienza in cui le parti ne
concordino un diverso riparto;

 

rilevato
che le parti non si sono accordate in tal senso, si giustifica di assegnare
indennità alla parte appellata e di caricare le spese agli appellanti;

 

 

pronuncia:           1.      L’appello
10 febbraio 1997 di __________ e __________, è stralciato dai ruoli per
intervenuto ritiro.

 

                                2.      La
tassa di giustizia di fr. 50.--, già anticipata dagli appellanti, è posta a
loro carico, __________e __________ verseranno, in solido tra di loro, fr.
600.-- a __________ a titolo di indennità.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –      __________

                                          Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          
La segretaria