# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5366b033-0d2a-5d5e-9025-157bb07d72eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 11.12.1995 11.1995.193
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-193_1995-12-11.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00193

   

  	
  Lugano

  11 dicembre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire, su rinvio del Tribunale federale, nella causa n. __________ (azione
di divorzio) della Pretura del Distretto
di Bellinzona, promossa con petizione 31 giugno 1988 da

 

	
   

  	
  __________
  __________ nata __________ , __________ 

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

   

  	
  contro

  	 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  	 

 

                                         premesso che __________
__________ nata __________ ha interposto appello il 4 novembre 1992 contro la
sentenza 19 ottobre 1992 con cui il Pretore del Distretto di Bellinzona, dopo
aver pronunciato il divorzio fra i coniugi, ha stabilito un contributo
alimentare per la figlia __________ di fr. 513.– fino ai 12 anni di età, di fr.
560.– fino ai 16 anni e di fr. 650.– fino alla maggiore età, da adeguarsi
all’indice dei prezzi al consumo, oltre agli assegni familiari;

                                         visto l’appello adesivo
introdotto da __________ __________ il 4 dicembre 1992;

                                         richiamata la sentenza
5 luglio 1994 di questa Camera, annullata il 9 dicembre 1994 dalla II Corte
civile del Tribunale federale, che ha rinviato la causa all’autorità cantonale
per completare gli accertamenti e emanare un nuovo giudizio;

                                         preso atto che l’appellante
ha dichiarato all’udienza 5 dicembre 1995 di ritirare il gravame e che
l’appellante adesivo ha rinunciato a rivendicare ripetibili, confermando la
propria domanda di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria presentata
l’11 agosto 1993;

                                         ricordato che il ritiro
dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine
alla lite e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali
con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili
e che l’appello adesivo ha carattere accessorio, cosicché decade in caso di
ritiro dell’appello principale (Anastasi,
Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo
1981, pag. 151);

                                         ritenuto che la domanda
di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria dell’appellante adesivo
può essere accolta, alla luce del modesto reddito risultante dagli atti e dalla
precaria situazione finanziaria provocata al convenuto dallo sfavorevole cambio
__________ /franco svizzero;

                                         considerato che appare
inoltre opportuno moderare la tassa di giustizia per tenere conto della buona
volontà dimostrata dalle parti nel risolvere la vertenza (art, 21 LTG);

 

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC

 

decreta:

 

                                   1.   L’appello è stralciato
dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri processuali
dell’appello principale, consistenti in

                                         a)
tassa di giustizia                             fr.        200.–

                                         b)
spese                                               fr.          50.–

                                                                                                       fr.        250.–

                                      sono
posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   __________ __________ è
ammesso al beneficio dell’assistenza giudiziaria a decorrere dall’11 agosto
1993, con il gratuito patrocinio dell’avv. __________ __________.

 

                                   4.   L’appello adesivo è
dichiarato caduco.

 

                                   5.   Non si prelevano né
tasse né spese per l’appello adesivo.

 

                                   6.   Intimazione a:

                                         -
avv. __________ __________, __________

                                         -
avv. __________ __________, __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria