# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a1303179-80cc-5b9e-b9d3-efcd62fa837a
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-12-31
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 31.12.2006 PVG 2006 15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2006-15_2006-12-31.pdf

## Full Text

8/15 Steuern PVG 2006

Imposta sul reddito. Deduzioni di alimenti dopo un cam- 
biamento della prassi.
– Nel 2001 nei Grigioni è stato introdotto un nuovo si- 

stema di tassazione e le imposte del 2001 sono riscosse, 
giusta le disposizioni transitorie, secondo il nuovo di- ritto 
(cons. 2).

– La nuova prassi con effetto a partire dal 2001 si applica 
pertanto alla tassazione effettuata nel 2005 per l’anno 2001 
(cons. 3, 4).

– Non vi è violazione del principio della parità di tratta- 
mento se nel frattempo è stata introdotta una nuova 
prassi (cons. 5).

Einkommenssteuer. Abzugsfähige Alimente nach Praxis- 
änderung.
– Im Jahre 2001 ist in Graubünden ein neues Steuersys- 

tem eingeführt worden; gemäss den entsprechenden 
Übergangsbestimmungen werden die Steuern für das 
Jahr 2001 dem neuen Recht unterstellt (E.2).

– Die ab 2001 neu eingeführte Praxis findet deswegen An- 
wendung auch auf die im 2005 veranlagte Steuer für das 
Jahr 2001 (E.3, 4).

– Das Gleichbehandlungsgebot wird nicht dadurch ver- 
letzt, dass eine neue Praxis eingeführt worden ist (E.5).

Considerandi:
2. La controversia verte sulla deducibilità dei contributi ali-

mentari versati nel 2001 e riferiti non solo a tale anno, ma anche 
ai due precedenti. Nel 2001 nei Grigioni si è passati dal sistema di 
tassazione prenumerando biennale a quello postnumerando an- 
nuale. Conformemente alla disposizione transitoria di cui all’art. 
188d LIG, le imposte sul reddito e sulla sostanza per il periodo fi- 
scale 2001 sono riscosse giusta il nuovo diritto. Il nuovo diritto sta- 
bilisce che il reddito imponibile sia determinato in base ai proventi 
durante il periodo fiscale, che corrisponde all’anno civile (art. 66 
cpv. 2 e 67 cpv. 1 LIG). Nel 2001 pertanto, le entrate del periodo fi- 
scale 2001, che comprende l’anno civile 2001, costituiscono la 
base di calcolo per la determinazione della relativa imposta. L’ul- 
tima tassazione fiscale eseguita invece secondo il diritto antece- 
dente era quella degli anni 1999 e 2000 in riferimento ai redditi 
conseguiti nel 1997 e 1998. I due anni precedenti al 2001 rappre- 
sentano pertanto un vuoto di tassazione, nel senso che le entrate

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realizzate in questi due anni e le spese ordinarie sopportate in que- 
sto biennio non sono servite come base di calcolo per alcuna tas- 
sazione. Questo fatto è di per sé intrinseco al cambiamento di si- 
stema.

3. Il 1. ottobre 2002, l’autorità fiscale cantonale fissava la 
nuova prassi in materia di contributi alimentari con effetto a par- 
tire dal 2001. Secondo questa direttiva, qualora il comune di do- 
micilio del figlio avente diritto agli alimenti dovesse anticipare la 
prestazione, il genitore tenuto al sostentamento può dedurre tale 
prestazione solo al momento in cui la rimborsa al comune che l’ha 
anticipata. Disposizioni transitorie non ne erano previste e per am- 
missione stessa dell’autorità fiscale tale prassi è entrata in vigore 
con la nuova normativa in materia fiscale a partire dal 2001. Come 
il Tribunale amministrativo ha già avuto modo di precisare nella 
sentenza A 03 96, i cambiamenti di prassi in materia fiscale sono 
applicabili a tutte le riscossioni d’imposta, che al momento del 
cambiamento non sono ancora cresciute in giudicato e, d’altro 
canto, non è dato appellarsi al cambiamento di prassi per chiedere 
la revisione di una tassazione cresciuta in giudicato (Richner/ 
Frei/Kaufmann, Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuer- 
gesetz, § 132 nota 70 e riferimenti). Nell’evenienza, la decisione di 
tassazione è stata presa il 19 ottobre 2005 e si riferiva al reddito 
conseguito nel 2001, per cui la prassi entrata in vigore con la 
nuova normativa è in principio applicabile, ciò che comporta la de- 
ducibilità nel 2001 di tutta la prestazione che il contribuente ha 
rimborsato agli aventi diritto e all’autorità ticinese in detto periodo 
fiscale, a sapere complessivamente fr. 103 466.–.

4. a) Per l’autorità fiscale, gli alimenti per gli anni 1999 e 
2000 cadrebbero invece nel vuoto di tassazione e non sarebbero 
deducibili nel 2001. Conformemente alla disposizione di cui all’art. 
188d le uniche eccezioni che non cadrebbero nel vuoto di tassa- 
zione sarebbero costituite dai proventi straordinari e dalle spese 
straordinarie oggetto dei capoversi 2–5.Tra questi fatti straordinari 
di cui sarebbe dato tener conto mediante riporto nel reddito im- 
ponibile per i periodi fiscali 2001 e 2002 non figurerebbero le 
spese di mantenimento per la famiglia. Da questo fatto, la conve- 
nuta conclude alla non deducibilità degli importi anticipati 
dall’ente pubblico negli anni 1999 e 2000, giacché se il ricorrente 
avesse puntualmente dato seguito al proprio dovere di manteni- 
mento, queste prestazioni sarebbero state corrisposte nel 1999 e 
poi nel 2000 e non avrebbero potuto essere dedotte. Il fatto che 
questi alimenti siano stati versati dall’ente pubblico e non dal ri-

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corrente, il quale avrebbe semplicemente differito il pagamento, 
non potrebbe in queste condizioni giustificare la loro deducibilità, 
indipendentemente dalla questione di sapere se il differimento 
fosse volontario o meno. Per questo Giudice la tesi non merita 
protezione.

b) Con la definizione della nuova prassi, l’autorità fiscale 
non ha adottato disposizioni transitorie. In principio pertanto, 
giacché la prassi era prevista applicabile con l’entrata in vigore 
della nuova normativa e tenuto conto che quest’ultima si appli- 
cava alle imposte sul reddito e la sostanza a partire dal periodo fi- 
scale 2001, questo Giudice non intravede il presupposto per ope- 
rare un’eccezione. Nell’ambito della tassazione operata nel 2005, i 
ricorrenti avevano il diritto di essere posti al beneficio della prassi 
dell’autorità fiscale come gli altri contribuenti. Il fatto che tale 
prassi sia stata formulata solo nell’ottobre 2002 è ai fini della sua 
applicabilità irrilevante, dopo che l’autorità convenuta aveva de- 
ciso che la sua entrata in vigore dovesse coincidere con l’entrata  
in vigore del nuovo diritto. Per contro, la fissazione di questa 
prassi nel 2002, dopo quindi il rimborso degli alimenti, permette  
di escludere qualsiasi intenzione a proprio tornaconto da parte del 
ricorrente.

5. Per l’autorità di tassazione, permettendo al ricorrente la 
deduzione completa degli alimenti corrisposti verrebbe operata 
una disparità di trattamento tra i contribuenti che in detto periodo 
avrebbero versato regolarmente i contributi di mantenimento e 
non avrebbero potuto dedurre alcunché dal reddito per i due anni 
del vuoto di tassazione. La tesi non può essere sentita. Con l’in- 
troduzione di un nuovo sistema legale è inevitabile che delle si- 
tuazioni che prima venivano trattate in un certo modo, vengano 
ora rette da un sistema diverso. Proprio per evitare troppe dispa- 
rità di trattamento e in parte per alleviare gli effetti di un’applica- 
zione immediata della nuova normativa, la legge prevede l’istituto 
della misura transitoria. Non essendo però nell’evenienza stata 
presa alcuna misura in questo senso, la convenuta è ora malve- 
nuta a voler operare un’eccezione senza aver previamente rego- 
lata la questione. I ricorrenti avevano il diritto, al momento della 
decisione di tassazione nel 2005, di essere tassati con gli stessi pa- 
rametri che venivano applicati a tutti gli altri contribuenti a partire 
dall’introduzione della nuova prassi.
A 06 2 Sentenza del 31 marzo 2006

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