# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fc85dd89-5f66-568f-848b-2ed5eb483cec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-04-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 04.04.2012 60.2012.90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-90_2012-04-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.90

   

  	
  Lugano

  4 aprile 2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Raffaele Guffi, vicepresidente,

  Ivano Ranzanici, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini, ricusatosi)

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 12/13.03.2012 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale __________ nel frattempo archiviato ai fini
  dell’istruttoria della causa civile ordinaria di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il 24.10.2003 PI 2, cittadino __________, per il tramite del suo allora
patrocinatore avv. __________, ha denunciato __________ e __________ –
direttore rispettivamente funzionario dell’allora __________, __________ (ora __________)
– in particolare per le ipotesi di reato di amministrazione infedele e di
appropriazione indebita riguardo alla gestione del conto cifrato denominato __________
intestato al denunciante (AI 1 – inc. __________);

                                         che
il procedimento penale – in difetto dei presupposti dei reati ipotizzati – è
sfociato nei decreti di non luogo a procedere 26.02.2004 emanato dall’allora
procuratore pubblico Claudia Solcà nei confronti di __________ (NLP __________) e 5.03.2007 emanato dall’allora procuratore pubblico Monica Galliker
nei confronti di __________ (NLP __________) (AI 8 e AI 40 – inc. __________);

 

 

                                         che
i suddetti decreti non sono stati impugnati presso l’allora Camera dei ricorsi
penali mediante istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP TI; 

 

 

                                         che
con decisione 17.12.2007 l’allora Camera dei ricorsi penali ha concesso a PI 2 l’autorizzazione
di esaminare / fotocopiare il rapporto 1.3.2007 dell’Équipe finanziaria del
Ministero pubblico allestito nell’ambito del predetto procedimento (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
con successiva decisione 23.02.2010 sempre l’allora Camera dei ricorsi penali ha
autorizzato PI 2 a visionare / fotocopiare gli atti del surriferito incarto
penale (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
con scritto 12/13.03.2012 – a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la trasmissione dell’incarto penale in questione, essendo stato richiamato con
il consenso del giudice e delle parti ai fini dell’istruttoria della causa
civile ordinaria di cui all’incarto __________ promossa da PI 2 (patr. da: avv.
PR 1, __________) contro __________, __________ (patr. da: avv. __________, __________);

 

 

                                         che
a suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto uno scritto
datato 8.03.2012 dell’avv. PR 1, in cui sono state riassunte le motivazioni che
stanno alla base della presente istanza (doc. 1.a);

 

 

 

 

                                         che
l’avv. PR 1, dopo aver illustrato l’iter del procedimento penale (di cui si è
detto poc’anzi), ha precisato che il 27.12.2010 PI 2 ha presentato contro __________ un’azione di risarcimento danni per un ammontare di CHF 917'467.99
oltre accessori presso la Pretura qui istante in relazione alla gestione del
conto cifrato __________ e che in quella sede è stato richiamato l’incarto
penale in questione (cfr., nel dettaglio, doc. 1.a);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che
come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso
l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a
quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria
richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto
richiamato con quello richiamante;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta, nonché
il contenuto e l’esito dell’incarto penale richiamato – è certamente data una
connessione tra la causa civile di cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e il procedimento penale sfociato nei decreti di non luogo a procedere NLP __________
e NLP __________ (entrambi passati in giudicato), poiché entrambi i procedimenti
traggono le loro origini dalla medesima fattispecie, ovverossia la gestione del
conto cifrato __________, di cui PI 2 era titolare presso l’allora __________, __________
(ora __________);

 

                                         che
gli atti dell’incarto penale richiamato possono dunque essere utili ai fini del
giudizio civile;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame è quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo
ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
di conseguenza l’incarto penale __________ (composto da tre scatole) viene trasmesso
alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo
direttamente al Ministero pubblico, al più tardi, a procedimento civile concluso;

 

 

                                         che
la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC. 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1 , che
le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il vicepresidente                                                    La
cancelliera