# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 02200d1f-9ab5-5b0d-bf8b-98b08ff97b2d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 11.09.2009 60.2009.293
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2009-293_2009-09-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2009.293

   

  	
  Lugano

  11 settembre
  2009

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 3/5.8.2009
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1  

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia di un rapporto
  di polizia relativo ad un procedimento penale per abuso di carta di credito;

  

 

 

richiamate le osservazioni 19/20.8.2009 del
procuratore pubblico Moreno Capella mediante le quali chiede che l’istanza
venga esaminata alla luce della costante giurisprudenza di questa Camera;

 

richiamate le osservazioni 21.8.2009 di PI
2 mediante le quali autorizza l’invio del rapporto di polizia;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito di una segnalazione da parte di PI 2, operata
su consiglio dell’istituto istante, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento
penale contro ignoti per titolo di acquisizione illecita di dati e abuso di un
impianto per l’elaborazione di dati (inc. __________) in relazione ad una serie
di prelievi mediante carta di credito avvenuti il 9.6.2009 a __________. Nell’ambito
di detto procedimento la polizia cantonale ha allestito un rapporto datato 23.6.2009
(AI 1).

 

 

2.Con la presente procedura, l’istituto bancario istante
chiede di poter ricevere copia del surriferito rapporto di polizia. Il procuratore
pubblico si è rimesso alla decisione di questa Camera, mentre PI 2 ha
autorizzato la trasmissione del rapporto.

 

  

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce
che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi
penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali
fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Nel presente caso è pacifico l’interesse della banca
istante ritenuto come il conto su cui sono addebitati i prelievi della carta di
credito oggetto di malversazioni sia presso il IS 1.

 

 

5.L’istanza è accolta. Fotocopia del rapporto 23.6.2009
sarà allegata alla copia della presente decisione destinata all’istituto richiedente.

 

 

6.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP ed
ogni altra norma applicabile,

                                      

 

 

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS 1.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria