# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b7164e33-1f9b-5122-9718-777d5dca191f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.07.2005 72.2005.76
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-76_2005-07-12.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.76

  	
  Lugano,

  12 luglio 2005/eg

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Manuela Frequin, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 28 febbraio 2005;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   violazione
del bando 

per avere il 28 febbraio 2005,

entrando su territorio svizzero passando dalla frontiera verde in
zona di Chiasso,

contravvenuto al decreto di espulsione dal territorio della
Confederazione pronunciato a vita con sentenza 01 febbraio 1996 dalla Corte
delle Assise correzionali di Lugano, di cui era a conoscenza;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: art. 291 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 73/2005 del 7 giugno 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il SP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1

  §  L'interprete IE 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.00 alle ore 10.00.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede che l'accusato venga condannato a 5 mesi di detenzione;

 

                                    §   Il Difensore, il quale, non contesta la proposta di pena
della pubblica accusa;

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                          AC 1

                                      

                                   1.   È autore
colpevole di:

 

                                1.1   violazione
del bando

per avere,
senza essere autorizzato, il 28 febbraio 2005, entrando su territorio svizzero
passando dalla frontiera verde in zona di Chiasso, contravvenuto al decreto
d’espulsione dal territorio della Confederazione pronunciato a vita con
sentenza 1 febbraio 1996 dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano? 

 

E come meglio
descritto nell’atto d’accusa.

 

2.È egli recidivo ?

 

3.Può beneficiare della sospensione
condizionale della pena privativa della libertà?

 

 

Preso atto
che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che al n. 3;

 

Visti gli art.                     18, 36, 41, 63,
67, 69, 291 CP;

                                         9 e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   violazione
del bando

                                         per
avere, senza essere autorizzato, il 28 febbraio 2005, entrando su territorio
svizzero passando dalla frontiera verde in zona di Chiasso, contravvenuto al
decreto d’espulsione dal territorio della Confederazione pronunciato a vita con
sentenza 1 febbraio 1996 dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano; 

 

                                         E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   Di
conseguenza, AC 1, essendo recidivo, è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
5 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese processuali;

 

                                   3.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  IE 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========