# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f567d86f-c503-55cb-8082-4d5e192f74cd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.11.1999 52.1998.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-93_1999-11-05.html

## Full Text

Incarto n.

  52.1998.00093

   

  	
  Lugano

  5 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  8 aprile 1998 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

   

   

  	
  la decisione 3 aprile 1998 dell’Ufficio dell’ispettorato
  del lavoro (UIL) che autorizza l’impiego di personale femminile e di giovani
  in occasione delle aperture domenicali e festive straordinarie dei negozi autorizzate
  durante il 1998;

  

 

 

viste le risposte:

-    24 aprile 1998
dell’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL), Bellinzona

-    24 aprile 1998
della Camera di commercio, dell’industria e dell’artigianto e della 

                        Federcommercio, Federazione Ticinese del Commercio, Lugano

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

 

che con decisione 8 aprile 1998 l’Ufficio dell’ispettorato
del lavoro (UIL) ha autorizzato l’impiego di manodopera maschile e femminile e
di giovani nei negozi per i quali era stata concessa l’apertura domenicale e
festiva;

 

che il __________ ha impugnato il provvedimento davanti al Tribunale
cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento per motivi che non occorre
qui riassumere;

 

che all’accoglimento del ricorso si sono opposte la Camera di
commercio dell’industria e dell’artigianato e la Federcommercio;

 

che il procedimento ricorsuale è rimasto sospeso in attesa
che venissero definite analoghe vertenze riguardanti la medesima tematica;

 

che con giudizio 1. luglio 1999, confermato dal Tribunale federale
con sentenza 15 ottobre 1999, il Tribunale cantonale amministrativo ha
annullato un’identica risoluzione adottata dall’UIL per disciplinare l’impiego
di manodopera nei negozi per i quali è stata autorizzata l’apertura domenicale
e festiva durante l’anno in corso;

 

considerato                    in diritto

 

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è
data dall’art. 26 cpv. 2 LCL;

 

che il riconoscimento della legittimazione attiva presuppone
fra l’altro che l’insorgente sia portatore di un interesse personale, attuale
ed immediato a dolersi del provvedimento impugnato per il pregiudizio effettivo
che questo gli arreca;

 

che tale interesse deve sussistere anche al momento in cui l'autorità
di ricorso statuisce sull’impugnativa (DTF 111 Ib 359 consid. 1a);

 

che da tale esigenza si può prescindere quando il ricorso ha
per oggetto una decisione che pur avendo perso d’attualità potrebbe in futuro
essere nuovamente adottata (Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa
ticinese, ad art. 43 PAmm N. 2);

 

che tale ipotesi in concreto non si verifica; i giudizi di
cui si è detto in narrativa hanno in effetti chiarito le questioni poste in discussione
dall’insorgente con il ricorso in esame;

 

che, stando così le cose, il ricorso va stralciato dai ruoli
siccome diventato privo d’oggetto;

 

che, dato l’esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di
giustizia e dall’assegnazione di ripetibili;

 

 

Per questi motivi,

visti
gli art. 1, 18, 19, 27, 29 cpv. 1, 31 cpv. 4, 34 cpv. 3, 58 LL; 65, 71 OLL 1;
41, 42, 43, 44 OLL 2; 22, 23, 26 LCL; 1 cpv. 1, 7, 9 RLCL; 3, 18, 28, 65, 61,
65 PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato dai
ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano né spese,
né tassa di giustizia. 

 

                                   3.   Non si assegnano ripetibili.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario