# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2f057ab7-5156-5e0e-8e8c-894925646e91
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-12-13
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 5. Kammer 13.12.2022 R 2021 119
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_005_R-2021-119_2022-12-13.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

R 21 119

5a Camera 

Presidenza Racioppi

Giudici Meisser e Audétat

Attuario Paganini

SENTENZA

del 13 dicembre 2022

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____ SA,

patrocinato dall'avv. Curzio Fontana,

ricorrente

contro

Comune di B._____,

patrocinato dall'avv. Davide Nollo,

convenuto

concernente licenza edilizia

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I. Ritenuto in fatto:

1. La A._____ SA è proprietaria del fondo n. C._____, D._____, RF di 

B._____. Il fondo si trova in parte in zona residenziale R3 e in parte in zona 

non edificabile. La parte in zona non edificabile è sovrapposta interamente 

da una zona di pericolo elevato 1. La parte in zona non edificabile e ca. 

metà della parte in zona residenziale R3 sono sovrapposte da una zona di 

protezione delle acque (approvata dal Governo il 6 aprile 2021). Nella zona 

residenziale il fondo è edificato con la casa n. d'ass. 198.8A e il ripostiglio 

n. d'ass. 198.8A-A. 

2. Il fondo n. C._____ è raggiungibile sia dalla "Strada del E._____" (strada 

collettrice) sia dalla piazzetta "F._____" tramite un sentiero ubicato sulla 

particella del Comune patriziale di B._____ n. G._____. 

3. Il 16 giugno 2021 la A._____ SA ha inoltrato una domanda di costruzione 

per la ristrutturazione e l'ampliamento della casa di abitazione sul fondo n. 

C._____ nonché la creazione di due nuovi parcheggi esterni. La domanda 

di costruzione è stata in seguito completata. Durante il periodo di 

esposizione non sono pervenute opposizioni.

4. Con decisione 8/17 novembre 2021 il Comune di B._____ ha rilasciato alla 

A._____ SA la licenza edilizia per la ristrutturazione e l'ampliamento della 

casa di abitazione sul fondo n. C._____ con vincoli e condizioni. Esso non 

ha invece approvato la creazione dei due nuovi parcheggi siccome il Piano 

generale di urbanizzazione (PGU) prevedrebbe solo un collegamento 

pedonale (cfr. cifra 6 del dispositivo della licenza edilizia). Il Municipio ha 

perciò imposto il pagamento del contributo sostitutivo per i parcheggi. 

5. Avverso questa decisione, il 21 dicembre 2021 la A._____ SA (qui di 

seguito: ricorrente) ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo del 

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Cantone dei Grigioni chiedendo che la cifra 6 del dispositivo della licenza 

edilizia impugnata sia annullata e che di conseguenza sia concessa la 

formazione di nuovi posti macchina come richiesto nella domanda di 

costruzione. 

6. Nella presa di posizione del 14 febbraio 2022 il Comune di B._____ (qui 

di seguito: convenuto) ha chiesto il rigetto del ricorso per quanto ricevibile. 

7. Nella replica del 7 marzo 2022 la ricorrente ha confermato i petiti di ricorso, 

aggiungendo la richiesta che in via subordinata la concessione dei posti 

macchina sia ammessa con arretramento dei due posteggi esterni e 

mantenimento di un posto macchina interno (già esistente). 

8. Nella duplica del 21 aprile 2022 il convenuto ha mantenuto invariato i suoi 

petiti. Dopodiché sono seguiti altri tre scambi di scritti. Nella quintuplica del 

7 giugno 2022 la ricorrente ha chiesto che se il ricorso non dovesse essere 

accolto, neppure in via subordinata, la licenza edilizia sia annullata 

integralmente e gli atti ritornati al convenuto. 

II. Considerando in diritto:

1. Oggetto d'impugnazione è la licenza edilizia dell'8/17 novembre 2021 con 

cui il convenuto ha approvato il progetto della ricorrente di ristrutturazione 

e ampliamento della casa d'abitazione sul suo fondo n. C._____, esclusa 

tuttavia la formazione di nuovi posti macchina. La competenza di questo 

Tribunale è data (cfr. art. 49 cpv. 1 lett. a della Legge sulla giustizia 

amministrativa [LGA; CSC 370.100]). La tempestività (art. 52 cpv. 1 LGA) 

nonché la forma (art. 38 LGA) del ricorso sono rispettate.

2. Controverso è il rifiuto del convenuto per la formazione dei due nuovi 

parcheggi esterni. 

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3. La modifica del progetto inoltrata in sede di replica con arretramento dei 

due posteggi e mantenimento di un posteggio nell'asserito garage 

esistente con rinuncia alla trasformazione dello stesso in lavanderia (che 

verrebbe inserita nel deposito sci) non è oggetto della licenza edilizia 

impugnata. Questa non può essere ritenuta una modifica di poco conto e 

non può essere trattata nel quadro di una condizione accessoria (art. 90 

LPTC), eventualmente apponibile alla licenza edilizia, per cui non si entra 

nel merito della richiesta subordinata. Irricevibile è pure la richiesta di cui 

alla quintuplica del 7 giugno 2022 di annullare la licenza edilizia impugnata 

in quanto priva d'interesse per la ricorrente, dacché si tratta di un 

ampliamento illecito dei petiti fuori termine di ricorso (cfr. sentenza del 

Tribunale amministrativo [STA] U 17 8/U 16 5 consid. 2.4). 

4.1. Sotto il profilo formale, la ricorrente eccepisce che se il convenuto non 

avesse ritenuto idonea la formazione dei posteggi così come prospettata 

dalla ricorrente, non avrebbe dovuto dar seguito alla pubblicazione della 

domanda, ritenuto che senza un accesso veicolare la ricorrente non 

avrebbe presentato la domanda di trasformazione ma avrebbe mantenuto 

la situazione attuale con accesso e due posteggi. I posteggi sarebbero 

stati una condizione essenziale della domanda di costruzione. Posta 

l'intenzione di negare la licenza per i posteggi, il convenuto avrebbe dovuto 

chiedere alla ricorrente se era intenzionata a mantenere in essere la 

domanda.

4.2. Come osservato dal convenuto, il fatto che il convenuto abbia esposto 

pubblicamente la domanda di costruzione non significa che la ritenesse 

approvabile. Prima dell'esposizione l'autorità edilizia si limita a effettuare 

un esame materiale provvisorio risp. preliminare (v. art. 44 cpv. 1 OPTC). 

Il convenuto non era tenuto a soprassedere alla pubblicazione poiché 

poteva ritenere che la ricorrente avesse un interesse alla trasformazione 

dell'abitazione nonostante sia stata negata la realizzazione dei nuovi 

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parcheggi esterni. Tantomeno è ravvisabile un obbligo dell'autorità edilizia 

di sentire l'istante prima di emanare una decisione edilizia con vincoli e 

condizioni. 

5.1. La ricorrente invoca inoltre la tutela dell'affidamento e il divieto di 

comportamento contraddittorio derivanti dal principio della buona fede (art. 

5 cpv. 3 e art. 9 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera 

[Cost.; RS 101]). L'Ufficio tecnico il 12 ottobre 2021 avrebbe chiesto la 

definizione dell'ubicazione dei posteggi. Ciò sarebbe dunque stato un 

segno che i posteggi erano ammissibili. 

5.2. Per l'ammissione del legittimo affidamento serve, fra l'altro, che l'autorità 

che ha fornito l'informazione fosse competente per farlo o che il cittadino 

avesse fondati motivi per ritenere che lo fosse e che il cittadino non abbia 

potuto rendersi conto immediatamente dell'inesattezza dell'informazione 

ricevuta (cfr. STF 2C_486/2014/2C_487/2014 consid. 2.2 con rinvii, 

1C_8/2019 consid. 6.2 con riferimenti; DTF 126 II 377 consid. 3a, 137 I 69 

consid. 2.5.1, 137 II 182 consid. 3.6.2). 

5.3. Nello scritto del 12 ottobre 2021 il Tecnico comunale ha chiesto al 

progettista della ricorrente se poteva "inserire in una situazione i posteggi 

possibili per questa nuova struttura nella zona edificabile e accessibili". 

Come evidenziato dal convenuto, le proposte e affermazioni del Tecnico 

comunale non potevano essere ritenute vincolanti da parte della ricorrente 

risp. del suo progettista, siccome l'autorità edilizia competente per 

decisioni e posizioni vincolanti in materia nel comune convenuto è il 

Municipio. Ma anche ammettendo che egli fosse stato competente per 

dare una conferma che i posteggi previsti sarebbero stati autorizzati, va 

osservato che in detto scritto il Tecnico comunale ha richiesto che i 

posteggi fossero accessibili. È vero che la richiesta di inserire i posteggi, 

malgrado la premessa della loro accessibilità, appare insolita visto che, 

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come si vedrà sotto, un accesso veicolare al fondo n. C._____ non è dato. 

Ciò non basta tuttavia per ammettere che la ricorrente in base a questa 

richiesta del Tecnico comunale, in cui si fa esplicitamente riferimento al 

requisito dell'accessibilità, poteva confidare che i posteggi sarebbero stati 

approvati. 

6.1. La ricorrente sostiene che vi sono due posti auto esistenti (coperti). Il 

diniego dei due nuovi posteggi non coperti sostitutivi sarebbe illegale, privo 

d'interesse pubblico e sproporzionato, poiché il fondo sarebbe urbanizzato 

e il proprietario ne avrebbe diritto d'accesso con il proprio veicolo. Se del 

caso basterebbe un cartello stradale che vieti l'accesso, tranne ai 

proprietari del fondo in questione. Secondo la ricorrente vi sarebbe un 

accesso esistente. Come per altre particelle nei dintorni, l'accesso al fondo 

n. C._____ avverrebbe, da tempo immemore, transitando dal ponte che 

attraversa il "H._____". La ricorrente è dell'avviso che vi sia stata una 

soppressione di un suo diritto acquisito di accesso veicolare al fondo. 

L'agire del convenuto contravverrebbe al principio della buona fede, della 

sicurezza del diritto e della trasparenza, sarebbe sproporzionato e non 

sorretto da alcun interesse. Mai prima d'ora sarebbe stato vietato l'accesso 

con veicoli alla ricorrente. Visto poi che altri mappali avrebbero degli 

accessi e che i rispettivi veicoli transiterebbero sul sentiero comunale, 

sarebbe escluso che ci si possa fondare su elementi di sicurezza per 

negare l'accesso alla ricorrente. Nel PGU la maggior parte delle strade 

sarebbe puntinata in verde (puntinatura per sentieri). Anche i centri storici 

di grandi città della Svizzera sarebbero solo pedonali ma l'accesso 

veicolare sarebbe garantito ai proprietari del centro.

6.2. Nella domanda di costruzione è stato, tra l'altro, indicato che vi sono due 

posti auto esistenti, ovvero nel locale al piano terra che stando alla 

ricorrente verrebbe utilizzato come garage. Il progetto in esame prevede 

la trasformazione di questo locale in lavanderia e deposito sci e la 

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realizzazione di due posti auto esterni. Nel PGU in vigore il tracciato su cui 

la ricorrente intende transitare con un veicolo per raggiungere i posteggi 

progettati sul fondo n. C._____ è segnato come "sentiero" (esistente). Ne 

discende che un accesso veicolare al fondo n. C._____ non è possibile. Il 

PGU è vincolante e non può essere messo in discussione in questa sede 

nel contesto di un controllo incidentale, siccome la ricorrente non ha 

comprovato l'adempimento dei relativi criteri (cfr. STA U 21 64 consid. 2.1 

segg.; STF 1C_20/2019 consid. 3.4 con rinvii). La ricorrente non ha fatto 

valere e non ha dimostrato che in occasione della revisione del piano non 

aveva potuto rendersi conto delle restrizioni impostele o che non aveva 

avuto la possibilità di contestarle. Inoltre, le circostanze di fatto e di diritto 

non sono (notevolmente) mutate dall'emanazione del piano. 

6.3. Si ricorda oltretutto che la constatazione dell'assenza di un accesso 

privato veicolare non significa che il fondo n. C._____ non sia urbanizzato, 

siccome la sufficienza dell'urbanizzazione non presuppone la possibilità di 

giungere fino al relativo fondo con un veicolo (cfr. ad es. DTF 136 III 130 

consid. 3.3.2), posto che il diritto cantonale e comunale non prescrivono 

tale requisito. Per inciso, il convenuto ha fatto notare che il ponte in pietra 

sulla "H._____" sarebbe molto vecchio (addirittura medioevale) e che 

rischierebbe di essere danneggiato dal passaggio di veicoli a motore. In 

generale, l'intero tratto di sentiero non sarebbe adatto alla circolazione di 

veicoli. Quindi anche volendo ammettere la possibilità di transitare su un 

sentiero pedonale con veicoli, per ragioni di sicurezza sembra che non si 

possa comunque transitare sul sentiero in discussione.  

6.4. Per quanto la ricorrente intenda appellarsi a un diritto di parità di 

trattamento, sostenendo che altre particelle vicine avrebbero accesso 

tramite il sentiero comunale, non può essere seguita. Le particelle n. 

I._____, J._____, K._____, L._____ e M._____ menzionate dalla 

ricorrente in base al PGU sono accessibili attraverso strade carrozzabili di 

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quartiere e/o strada nazionale (alcune sovrapposte da sentieri pedonali). 

Il fondo n. N._____, ulteriormente citato dalla ricorrente, per quanto 

intravedibile non dispone di parcheggi per autoveicoli. E semmai l'ultimo 

corto tratto che si dirama dalla strada collettrice (inserito quale "sentiero" 

nel PGU) fosse utilizzato per accedere al fondo n. N._____ con un veicolo, 

la situazione non è certo paragonabile a quella in oggetto, data la 

larghezza e la conformazione del tracciato (semi-piazzale di ghiaia). 

6.5. Infine i presupposti per ammettere la protezione di una situazione 

acquisita non sono evidentemente adempiti. Qui non si tratta di valutare 

una ristrutturazione dell'asserito "garage", bensì di una nuova formazione 

di due parcheggi esterni. L'argomentazione dei diritti acquisiti si rivela 

perciò infondata. 

7. La ricorrente osserva infine che, nel caso che il ricorso dovesse essere 

respinto, andrebbero restituite tutte le tasse prelevate (tassa di 

allacciamento alla canalizzazione e alla depurazione), poiché la licenza 

non le interesserebbe più. Al riguardo il convenuto sottolinea giustamente 

che le tasse prelevate non fanno parte della presente procedura e che ad 

ogni modo si tratta di tasse provvisorie (cfr. decisione del Tribunale 

amministrativo A 03 92 del 6 ottobre 2003), le quali eventualmente, se si 

rinuncerà all'edificazione secondo la licenza edilizia in oggetto, potranno 

essere restituite.

8. Visto quanto sopra, può rimanere aperta la questione se sono date le 

condizioni secondo la legislazione sulla protezione delle acque per la 

realizzazione dei posteggi nell'ubicazione prevista o se eventualmente 

essi andrebbero realizzati in posizione arretrata al di fuori dello spazio 

riservato alle acque, dacché come appena visto sopra il fondo n. C._____ 

non è dotato di un accesso veicolare per cui non possono essere costruiti 

dei parcheggi per veicoli. Pur volendo entrare nel merito della richiesta 

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subordinata della replica della ricorrente, questa andrebbe dunque 

respinta. 

9. In conclusione, i posteggi previsti nel progetto della ricorrente non possono 

essere realizzati. Il convenuto ha quindi giustamente richiesto il 

pagamento del contributo sostitutivo ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 LE secondo 

cui qualora l'impianto dei parcheggi prescritti non sia possibile su terreno 

proprio o garantito su terreno di terzi mediante accordo contrattuale ed i 

parcheggi non possano nemmeno essere realizzati in un impianto in 

comune, per ogni parcheggio mancante va versato un contributo 

sostitutivo unico. In rigetto del ricorso, la licenza edilizia risp. la cifra 6 del 

dispositivo della stessa qui impugnata va dunque confermata. 

10. I cosi processuali per la presente procedura, composti da una tassa di 

Stato fissata a CHF 3'000.00 e spese di cancelleria, sono addossati alla 

ricorrente soccombente in causa (art. 73 cpv. 1 LGA). Al convenuto non 

sono assegnate ripetibili giusta la regola nell'art. 78 cpv. 2 LGA. 

III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1. Per quanto ricevibile il ricorso è respinto. 

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

- una tassa di Stato di CHF 3'000.00

- e le spese di cancelleria di CHF 212.00

totale CHF 3'212.00

Tali spese sono poste a carico della A._____ SA. 

3. [Vie di diritto]

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4. [Comunicazioni]