# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1ab3ceda-d4d5-5594-a52a-4c503efcee94
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-05-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.05.1998 15.1997.133
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-133_1998-05-13.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00133

  	
  Lugano

  13 maggio 1998

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini, Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 20 agosto 1997 per denegata giustizia di

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  da: __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
del liquidatore __________, nel concordato con abbandono parziale dell’attivo
omologato a favore dell’avv. __________

 

	
   

   

  	
   

   

  

 

rilevato che la procedura è
stata sospesa e poi riattivata con atto 18 marzo 1998;

 

citati ricorrente,
liquidatore e Delegazione dei creditori all’udienza del 6 maggio 1998;

 

preso atto delle conclusioni
di cui al verbale 6 maggio 1998;

 

richiamati gli art. 293 ss. e
317 ss. LEF

 

 

pronuncia

 

1.  La funzione di
liquidatore di __________, si è conclusa 

     il 6 maggio 1998.

 

2. Nuovo liquidatore è
designato l’avv. ___________.

 

3. E` fatto ordine a
__________ di consegnare al nuovo liquidatore presso 

    il suo studio di
__________, tutta la documentazione, 

    con il corrispondente
elenco di tutti i documenti trasmessi, riferita al concordato 

    avv. __________ entro mercoledì
20 maggio 1998.

 

4. L’ex liquidatore __________ trasmetterà entro mercoledì 20
maggio 1998 

    quanto indicato nel verbale 6 maggio 1998 alla Camera di
esecuzione 

    e fallimenti del Tribunale di appello.  

 

5. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

6. Intimazione: 

     - __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                           La
segretaria