# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ac284f48-dd79-5040-b219-1e4e34200fa3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-02-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.02.2025 14.2025.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2025-8_2025-02-14.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2025.8

  	
  Lugano

  14 febbraio 2025

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2024.813 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest promossa con istanza 28 giugno
2024 dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

  (rappresentata dalla RA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  PI 1, 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 20 gennaio 2025 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 14 gennaio 2025 dal Giudice di pace;

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 18 settembre 2023
dalla sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 ha escusso PI 1 per l’incasso
di fr. 4'182.87 oltre a interessi e spese;

 

                                         che
avendo l’escusso interposto opposizione al precetto esecuti­vo, con istanza del
28 giugno 2024 l’escutente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Giudicatura
di pace del Circolo di Lugano Ovest;

 

                                         che statuendo con decisione del 14 gennaio 2025 diretta inspiegabilmente contro la moglie del convenuto, RE 1, il Giudice di pace ha accolto l’istan­­za
e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo
a suo carico le spese processuali di fr. 250.– e un’ indennità di fr. 200.–
a favore dell’istante;

 

                                         che
contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa
Camera con un recla­mo del 20 gennaio 2025 per ottenerne l’annullamento e la sospensione immediata fino all’emanazione
della decisione sul reclamo;

 

                                         che
nelle osservazioni 14 febbraio 2025 l’istante rileva di avere sempre indicato
correttamente il nome della controparte e che l’in­dicazione errata sulla
decisione impugnata è il frutto di un errore di battitura o di un refuso da un
incarto precedente, che in ogni caso non le è imputabile,
sicché conclude alla retrocessione del­l’incarto alla Giudicatura di
pace per l’emissione di una nuova decisione rettificata per quanto attiene alla
designazione del convenuto, protestate tasse, spese e ripetibili;

 

                                         che
l’indicazione della reclamante nella sentenza impugnata qua­le parte convenuta
è un manifesto errore del Giudice di pace, siccome sia il precetto esecutivo,
sia l’istanza sia pure le osservazio­ni del 27 agosto 2024 menzionano tutti il
nome del marito;

 

                                         che
la decisione va pertanto annullata e l’incarto retrocesso al pri­mo giudice per
nuovo giudizio emesso contro il vero convenuto;

 

                                         che
che la necessità del rinvio della causa al primo giudice essen­do dovuta
a un suo manifesto errore (“Justizpanne”)
non addebitabile in nessun modo alle parti, per equità (art. 107 cpv. 2 CPC) si prescinde dal riscuotere spese processuali in
questa sede, men­tre le spese di giudizio inutili relative alla
decisione annullata sono poste a carico dello Stato, il Giudice di pace potendo
prelevare, con la nuova decisione, solo le spese in relazione con la procedura
di rinvio;

 

                                         che
ripetibili non possono essere poste
a carico né della controparte, che non ha colpa nell’irregolarità alla base
dell’annullamento della decisione impugnata e ha sostanzialmente aderito al
recla­mo, né dello Stato visto il silenzio qualificato dell’art. 107 cpv. 2 CPC
(sentenza della CEF 14.2023.117 del
15 novembre 2022 pag. 2 e il rinvio);

 

                                         che
con l’emanazione del giudizio odierno, la richiesta di sospensione della
procedura diventa senza oggetto;

 

                                         che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 4'182.87,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è accolto nel senso che
decisione emessa il 14 gennaio 2025 dal Giudice di pace del circolo di Lugano
Ovest nella causa __________ è annullata e la causa gli è retrocessa per nuovo
giudizio nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali e non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  

        (con
  le osservazioni dell’istante

      del
  14 febbraio 2025);

  –  PI 1                             __________;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
cancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).