# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 380e2604-f55c-58cd-9c5a-2bd0ec05a064
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 16.11.2005 60.2005.389
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-389_2005-11-16.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.389

   

  	
  Lugano

  16 novembre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi,
  Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente per
statuire sull’istanza 14/16.11.2005 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia della sentenza 3.8.2005 emanata
  nell’ambito del procedimento penale a carico di PI 3 (inc. TPC __________);

  

 

 

richiamate le osservazioni 16.11.2005 del difensore d’ufficio di PI
3, che comunica il proprio accordo alla trasmissione della sentenza al
presidente del Tribunale Militare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Con
sentenza 3.8.2005 PI 3 è stato condannato per titolo di infrazione aggravata e
contravvenzione alla LStup (inc. TPC __________).

 

 

 

 

                                   2.   L’istante
é presidente del __________, presso il quale è pendente un procedimento a carico
di PI 3. Quest’ultimo, per il tramite del proprio legale, ha dato il proprio
consenso alla trasmissione al Tribunale __________ della citata sentenza
3.8.2005.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Il
diritto penale militare rispetto a quello civile ha valenza autonoma, seppure
fonda sugli stessi principi e da esso poco si differenzia, in particolare per
quanto riguarda la parte generale. E’ applicato dalla giustizia militare sulla
base di una specifica procedura (PPM), che prevede segnatamente un obbligo di
reciproca assistenza fra i tribunali militari e le autorità civili giudiziarie
e amministrative della Confederazione e dei Cantoni (art. 18 PPM). Anche se vi
è parallelismo fra il diritto penale ordinario e quello militare (art. 7 CPM),
in particolare nella commisurazione della pena da infliggere a un milite (art.
44 CPM), le condizioni personali vanno considerate in un senso più lato che si
estende anche al comportamento tenuto nella vita civile. L’istanza appare
pertanto oltre che legittima anche giustificata e merita pertanto accoglimento.
Invero ci si può chiedere se per lo scambio di informazioni l’art. 18 PPM non
permetta addirittura di prescindere dalla procedura di cui all’art. 27 CPP.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. Copia della sentenza richiesta è allegata alla presente decisione.

 

 

                                   6.   Si
giustifica prescindere dal prelievo della tassa di giustizia e delle spese.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario