# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d12f86ed-a6f8-5752-92ee-2b13849b38af
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 27.01.2005 20.2004.27-3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2004-27-3_2005-01-27.html

## Full Text

Incarto n.

  20.2004.27-3

  20/04

   

  	
  Lugano

  27 gennaio 2005

  	
  Approvazione
  progetto

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
	
  Composto

  dalla presidente

  	
  Margherita De Morpurgo Quadri

  	 

	
  e
  dai membri

  	
  arch.
  Bruno Buzzini

  ing. Giorgio Caprara

  	 

	
  segretaria

  	
  Paola
  Carcano

  	 

						

 

statuendo
nella procedura di approvazione dei progetti e di espropriazione presentata in
data 24.02.2004 da

 

 

	
   

  	
  ISEP
  1 

  rappr.
  dal RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  COCE
  1 MCON 14 MCON 15 MCON 16 e MCON 21

  rappr.
  dall’ RA 4 

   

  

 

	
   

  	
  nell'ambito
  della sistemazione e del rifacimento del sottopasso FFS e raccordi stradali
  tratto V__________ - Bivio per P__________ in territorio di V__________,

  

  in relazione al mapp. no. 333 RFD di V__________

  

considerato              -     che i
progetti definitivi sono stati pubblicati nel periodo dal 15.03.2004 al
14.04.2004 incluso;

-       
 che la realizzazione dell'opera
coinvolge, in particolare, il mapp. no. 333 RFD di V__________ espropriato in
ragione di ca. 64 mq ed occupato temporaneamente in ragione di ca. 62 mq,
superfici per le ISEP 1 ha rispettivamente offerto alla proprietaria fr. 200.--
il mq e fr. 0.50 il mq a titolo di indennità espropriative oltre alla
corresponsione di fr. 3'000.-- a corpo a titolo di risarcimento per la
soppressione di vegetali vari (cfr. tabella espropriativa);

-       
che con notifica 7.04.2004 la
proprietaria si è opposta al progetto ed all’espropriazione chiedendo una
modifica dei piani tale da rendere meno invasivo l’intervento. In particolare
ha postulato il ripristino dell'accesso pedonale come allo stato attuale,
l'allontanamento del tracciato stradale dal balcone della proprietà e la
salvaguardia a titolo cautelativo delle cantine a secco esistenti sulla
particella. Contestualmente ha pure avanzato delle pretese risarcitorie che qui
non occorre specificare;

-       
che l'ente espropriante ha messo a
punto, in esito ad una trattativa con l'espropriata, una variante del progetto
giusta la quale il tracciato stradale viene allontanato di ca. 2.40 ml
dall'abitazione e quindi di ca. 1.30 ml dal balcone al primo piano. In seguito
alla predetta modifica progettuale la superficie esproprianda è stata ridotta a
ca. 47 mq mentre quella occupata temporaneamente a ca. 62 mq (cfr. piano
412.1D/101b 1:200 12.10-15.11.2004 della Divisione delle costruzioni e piano
d'esproprio 1:500 dicembre 2004 allegati);

-       
che d'altra parte l'ente
espropriante si è impegnato, per un verso, a ripristinare l'adito pedonale una
volta demolito lo stabile al mapp. no. 334 come attualmente attraverso la
scalinata e, per altro verso, ad adottare tutti i provvedimenti necessari per
non pregiudicare le predette cantine (cfr. verbale di udienza 20.07.2004). Si è
quindi premurato di versare agli atti una perizia a futura memoria sullo stato
dello stabile, peraltro sottoscritta dalla stessa proprietaria (cfr. scritto
19.01.2005);

-       
che l'ente espropriante si è pure
reso garante di definire durante l'esecuzione dei lavori i dettagli relativi
alla pericolosità dell'uscita della proprietà direttamente con la proprietaria
(cfr. scritto 18.01.2005);

-       
che la predetta modifica
progettuale è stata accettata dalla proprietaria (cfr. scritto 25.01.2005);

-       
che pertanto essa sostituisce,
limitatamente al tratto stradale che si estende dal km 0.110 al km 0.160, il
progetto pubblicato inerente i lavori di sistemazione e di rifacimento del
sottopasso FFS e raccordi stradali tratto V__________ - Bivio per P__________
in territorio di V__________;

-        
che l'espropriata ha concesso
l'anticipata immissione in possesso dal 30.01.2005 (cfr. scritto 24.01.2005);

-        
che pertanto l'opposizione
all'espropriazione, come pure la richiesta di modifica dei piani e di
ripristino dell'accesso pedonale conformemente allo stato attuale, di cui allo
scritto 7.04.2004 possono ritenersi evase;

-        
che la questione inerente l'indennità
espropriativa, in merito alla quale le parti non hanno raggiunto un accordo,
verrà esaminata dal Tribunale nell’ambito di un giudizio separato;

-       
che le ripetibili saranno
assegnate con il merito.

in
applicazione                degli art. 22, 32 e 33 Lstr. e degli art. 20 e
segg. Lespr.,

dichiara:                 1.     Il progetto definitivo inerente i lavori di
sistemazione e del rifacimento del sottopasso FFS e raccordi stradali tratto V__________
- Bivio per P__________ in territorio di V__________ è approvato come ai
considerandi ed alla variante allegata e parte integrante del presente decreto.

                                2.     La tassa di giustizia e le spese in fr. 250.--
sono a carico ISEP 1.

                                3.     La presente decisione è definitiva.

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  RA 4- RA 1

   

  

 

per il Tribunale di espropriazione

la
presidente                                                             la
segretaria

 

 

Margherita
De Morpurgo Quadri                               Paola Carcano