# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 145d56ac-f8dc-57f1-8013-f0d3b8b20562
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.03.2006 15.2005.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-130_2006-03-17.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.130

  	
  Lugano

  17 marzo 2006

  CJ/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 18 novembre 2005 di

 

	
   

  	
  1. RI 1 

  2. RI 2 

  entrambi rappr. dall¿ RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l¿operato dell¿CO 1 e meglio contro il pignoramento 15
novembre 2005 dei beni oggetto del sequestro n° __________ eseguito nell¿esecuzione
n° __________ promossa contro i ricorrenti da:

 

	
   

  	
  PI 1 

  rappr. dall¿ RA 2 

   

  

 

atteso
che nel frattempo è cresciuta in giudicato la sentenza emessa il 18 gennaio
2006 da questa Camera quale autorità di ricorso in materia di sequestro (inc.
14.05.123/124), che ha confermato le decisioni pretorili di ammissione delle
opposizioni interposte dai debitori contro il sequestro dei beni oggetto del
provvedimento impugnato;

 

ritenuto
che, essendo il sequestro definitivamente decaduto, l¿esecuzione a convalida dello
stesso promossa al luogo di situazione dei beni sequestrati (art. 52 LEF) e in
particolare il pignoramento impugnato dai ricorrenti, devono anche essere
considerati nulli (art. 22 LEF), siccome non esiste più nessun foro esecutivo
ordinario in Svizzera, dal momento che i debitori sono domiciliati all¿estero
(cfr. DTF 115 III 36, cons. 4b; Schmid,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 7 ad art. 52; Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 14 e 19 ad art. 52);

 

considerato
come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva d¿oggetto e debba essere
stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 17, 20a, 22 LEF; 24b cpv. 1
LPR; art. 61 e 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                 

                                   1.   Il ricorso 18 novembre 2005 di RI 1 e RI 2, entrambi in __________,
è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in
conformità dell¿art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         ¿ avv. RA
1, __________;

                                         ¿ avv. RA
2, __________.

 

                                         Comunicazione
all¿CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario