# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c5103430-bdd1-5ead-a103-0051543c644a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-06-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.06.2009 30.2008.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2008-62_2009-06-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2008.62

  5484/805

  	
  Bellinzona

  25
  giugno 2009

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 13 marzo 2008 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1,
  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  29 febbraio 2008 n. 5484/805 emessa dalla CRTE 1 

  

 

viste                                  le osservazioni 1° aprile 2008 presentate
dalla CRTE 1, ,

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                         che la CRTE 1 con decisione 29
febbraio 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver “circolato con la
vettura TI __________ alla quale sono state apportate delle modifiche (assetto)
senza sottoporla a nuovo esame. Inoltre il veicolo aveva l’apparecchiatura
elettrica in disordine (fanaleria posteriore, ndr) e una fascia adesiva
non sufficientemente trasparente applicata al parabrezza”;

 

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 13 cpv. 3, 29, 93 cifra 2, 103 cpv. 1, 106 cpv.
1 LCStr; 34, 71 cpv. 4, 109, 110, 219 cpv. 1 e 2 OETV;

 

                                         che contro predetta pronuncia
dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice sostenendo di non
ritenere appropriato pagare nella sua totalità la multa, perché la fanaleria
che è stata inserita “non necessita di omologazione iscritta sulla licenza
di circolazione in quanto i fari sono già omologati per la legge Svizzera”;

considerato                      in diritto

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività
dell’impugnazione sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell’art. 12 LPContr;

 

                                         che giusta l’art. 13 cpv. 3
LCStr, il veicolo può essere controllato in ogni tempo; esso deve essere
sottoposto a un nuovo esame se ha subito modificazioni essenziali oppure se è
dubbio che dia ancora tutte le garanzie di sicurezza; in proposito l’art. 29
LCStr precisa che i veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto
stato di sicurezza e conformi alle prescrizioni (prima frase);

 

                                         che per l’art. 34 cpv. 2 OETV
il detentore deve notificare all’autorità di immatricolazione le modifiche
apportate ai veicoli; i veicoli modificati devono essere sottoposti a esame
successivo prima di un ulteriore impiego, ritenuto che l’esame concerne
segnatamente, oltre agli interventi indicati, tutte le altre modifiche
importanti (lett. k);

 

                                         che tutte le parti vetrate dei
compartimenti adibiti al conducente e ai passeggeri devono essere di vetro di
sicurezza o di materiale analogo che non possa causare ferite gravi nel caso di
rottura; i vetri necessari alla visuale del conducente devono essere
perfettamente trasparenti, non deformanti, resistenti alle intemperie e
conservare una trasparenza di almeno il 70 per cento anche dopo un lungo uso;
il vetro del parabrezza deve offrire una visuale sufficiente al conducente
anche in caso di rottura (art. 71 cpv. 4 OETV);

 

                                         che chiunque conduce un
veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta
dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa
(art. 93 cifra 2 prima frase LCStr); parimenti, è punito con la multa, a meno
che sia applicabile una pena più severa, chiunque come detentore del veicolo
non annuncia modificazioni per cui è necessaria una notificazione (art. 219
cpv. 2 lett. f OETV);

 

                                         che la CRTE 1 rimprovera al
multato – in applicazione delle predette norme – di aver circolato con la
vettura TI __________ alla quale erano state apportate modificazioni senza
sottoporla a nuovo esame e inoltre che il veicolo aveva l’apparecchiatura
elettrica in disordine (fanaleria posteriore non conforme; cfr. rapporto di
contravvenzione 5 gennaio 2008) e una fascia adesiva non sufficientemente
trasparente applicata al parabrezza;

 

                                         che l’insorgente si limita a
contestare l’infrazione per quanto concerne la fanaleria, poiché la stessa,
essendo omologata, non richiederebbe alcuna iscrizione sulla licenza e chiede di
conseguenza una riduzione della multa;

 

                                         che l’agente accertatore,
nelle contro-osservazioni 28 marzo 2008, dopo aver preso contatto con l’ufficio
collaudi, precisa che “la fanaleria montata dal signor __________ è conforme
ai sensi dei parametri CEE e quindi non infrange nessuna norma della
circolazione stradale Svizzera”;

 

                                         che di conseguenza ben si
giustifica ridurre la multa a fr. 150.-, prescindendo dal prelevare tasse e
spese per la presente procedura;

 

 

per questi motivi                 visti gli art. 13 cpv. 3, 29, 93
cifra 2, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 34, 71 cpv. 4, 109, 110, 219 cpv. 1 e 2
OETV; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e
la multa inflitta a RI 1 è ridotta a fr. 150.- oltre tassa di giustizia di fr.
40.- e spese di fr. 20.-.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese per l’odierno giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale
federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e
97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).