# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a3543f0-47d3-5c96-a99b-7d2f6fde1a00
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-11-04
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 04.11.2015 5D 190/2015 (5D_190/2015)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5D-190-2015_2015-11-04.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5D_190/2015 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 4 novembre 2015
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Escher, Giudice presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________ AG, 

patrocinata dall'avv. Riccardo Schuhmacher, 

opponente. 

 

Oggetto 

opposizione per non ritorno a miglior fortuna, 

 

ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 6 ottobre 2015 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con decisione 11 settembre 2015 il Pretore del Distretto di Lugano ha respinto l'opposizione per non ritorno a miglior fortuna interposta da A.________ al precetto esecutivo fattogli spiccare da B.________ AG per l'incasso di un attestato di carenza di beni di fr. 8'208.-- e di un credito per " morosità " di fr. 583.50; 

che con sentenza 6 ottobre 2015 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo presentato da A.________ avverso tale giudizio pretorile; 

che il Tribunale d'appello ha osservato come non vi sia alcun mezzo d'impugnazione contro la decisione che statuisce sull'opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura sommaria (art. 265a cpv. 1 LEF; salvo il reclamo limitato alla sola questione delle spese o dell'assistenza giudiziaria, v. art. 110 e 121 CPC), ma possa unicamente essere promossa un'azione ordinaria di contestazione del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 4 LEF); 

che i Giudici cantonali, in via abbondanziale, hanno anche osservato come, nella procedura sommaria, l'onere di rendere verosimile il non ritorno a miglior fortuna gravi sull'escusso e come il Pretore non potesse prendere in considerazione la documentazione inviatagli da A.________ dopo l'udienza (v. art. 229 CPC per analogia); 

che con ricorso 29 ottobre 2015 l'escusso ha impugnato tale sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di accogliere la sua opposizione per non ritorno a miglior fortuna e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria (con gratuito patrocinio); 

che il gravame è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) e non concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF), motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF); 

che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); 

che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF); 

che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 134 II 244 consid. 2.2); 

che in concreto il gravame manifestamente non soddisfa tali esigenze di motivazione; 

che il ricorrente omette infatti di spiegare in che modo la motivazione principale sviluppata dall'autorità inferiore a sostegno della decisione di irricevibilità del suo reclamo sarebbe contraria ai suoi diritti costituzionali, limitandosi invece ad esporre alla rinfusa varie considerazioni giuridiche ed a formulare accuse di incapacità e di parzialità nei confronti dei giudici di prima e di seconda istanza; 

che in tali condizioni il ricorso si appalesa inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che la domanda di assistenza giudiziaria (con gratuito patrocinio) va respinta, il rimedio non avendo fin dall'inizio probabilità di successo (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

che non vi è motivo di assegnare né spese ripetibili né " una adeguata indennità d'inconvenienza "; 

 

 

    
   per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 4 novembre 2015 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Escher 

 

La Cancelliera:    Antonini