# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a9b2aa17-dc7c-5eb8-adec-b9b8713fc7d1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 27.12.1999 16.1999.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-132_1999-12-27.html

## Full Text

Incarto n.

  16.1999.00132

  	
  Lugano

  27 dicembre
  1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Zali (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 8 e
24novembre 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 29 ottobre 1999 del Giudice di pace del
circolo di Giubiasco nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti  promossa con istanza 24 agosto 1999 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in
via definitiva dell'opposizione interposta 

dall'escusso al PE no. __________ dell'UEF di
Bellinzona, domanda accolta dal primo 

giudice,

 

letti ed esaminati gli atti 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 24 agosto 1999 l'_________ ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli
per l'incasso di fr. 170.40 a saldo della fattura emessa il 31 agosto 1998 per
prestazioni eseguite a favore di quest'ultimo;

 

                                         che
l'escusso si è opposto alla pretesa avversaria;

 

                                         che con
sentenza 29 ottobre 1999 il primo giudice ha accolto l'istanza;

 

                                         che con
atto ricorsuale recante la data dell'8 novembre 1999, che __________ ha
trasmesso a questa Camera il 26 novembre 1999 (cfr. timbro postale), egli è
insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento;

 

                                          che
giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una
sentenza prolata nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10
giorni;

 

                                          che
il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione
della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC); 

 

                                         che
nel caso concreto il ricorso, trasmesso a questa Camera il 26 novembre 199, è
sicuramente tardivo ritenuto che il giudice di pace ha confermato l'intimazione
della sentenza il giorno medesimo della sua emanazione (29 ottobre 1999);

 

                                         che
al proposito è irrilevante l'allegazione del ricorrente secondo cui avrebbe
inviato il suo allegato già in data 8 novembre 1999 poiché il fatto, contestato
dal giudice di pace, non è confortato da nessuna prova;

 

                                         che
infatti, in un simile caso, spetta al ricorrente provare la spedizione del
ricorso: mancando tale prova il ricorso si ritiene non presentato (Rep.
1990, 327);

 

                                         che alla
fattispecie può essere applicato l'art. 313 bis CPC, conforme anche alla
procedura di ricorso per cassazione per il  rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1
CPC, in virtù del quale questa Camera può decidere con breve motivazione senza
notifica alla controparte per le osservazioni qualora il ricorso si rilevi
inammissibile o manifestamente infondato; 

 

                                         che in
considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale, si
prescinde dal prelevare tasse e spese per il presente giudizio.

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso 8/24 novembre 1999 di __________  è irricevibile in quanto tardivo.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione
a: 

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Giubiasco.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                  La
segretaria