# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c87e2d7e-ba58-5985-ad65-2ed757e75cf7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-02-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 06.02.2013 36.2012.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2012-78_2013-02-06.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2012.78

   

  TB

  	
  Lugano

  6 febbraio
  2013

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei
  giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  redattrice:

  	
  Tanja Balmelli, vicecancelliera

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 25 settembre 2012
di

 

	
   

  	
   RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su reclamo del 4 settembre
  2012 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa cantonale di compensazione - Ufficio
  delle prestazioni, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

ritenuto                            in
fatto

 

                               1.1.   Il 28
dicembre 2011 (doc. A6) RI 1, 1954, ha compilato l'apposito formulario per la
richiesta di riduzione dei premi di cassa malati per l'anno 2011 per sé e per
la moglie __________, 1954, e l'ha consegnato all'Agenzia comunale AVS del
Comune di __________, dove era domiciliato, la quale il 30 dicembre 2011 ha attestato che i richiedenti sono arrivati nel Comune il 1° luglio 2011, in provenienza da __________.

L'Agenzia comunale AVS ha quindi spedito questo
formulario all'Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone __________, che
l'ha ricevuto il 5 gennaio 2012 (doc. A6).

 

                               1.2.   Con decisione
del 16 marzo 2012 (doc. A7) il predetto Istituto ha respinto la richiesta di
riduzione dei premi dei coniugi RI 1, siccome competente per decidere su tale
diritto era il Cantone in cui l'assicurato era domiciliato al 1° gennaio 2011,
quindi non il Cantone __________ e l'ha informato che, pertanto, avrebbe potuto
rivolgersi al Cantone in cui  era domiciliato il 1° gennaio.

 

                               1.3.   A richiesta
dell'assicurato, il 28 marzo 2012 (doc. A5) la Cassa cantonale di compensazione
di Bellinzona gli ha inviato il formulario di richiesta dei premi
dell'assicurazione malattia per il 2011, che l'interessato ha compilato e
ritornato al preposto Ufficio il 3 aprile 2012 (doc. A3), accompagnandolo con
uno scritto (doc. A4) in cui ha spiegato di avere già inoltrato la richiesta
entro i termini nel Cantone __________ essendovi domiciliato dal 1° luglio
2011, ma che tale domanda doveva invece essere formulata nel Comune in cui
aveva il suo domicilio all'inizio dell'anno.

 

                               1.4.   Con
decisione del 23 aprile 2012 (doc. 2) la Cassa di compensazione ha respinto la
richiesta di riduzione dei premi, giacché le motivazioni addotte non sono state
ritenute sufficienti come giustificanti la concessione retroattiva del diritto al
sussidio.

 

Il reclamo del 21 maggio 2012 (doc. A2) in cui
l'assicurato ha rilevato di avere problemi finanziari dall'autunno 2011 e di
essersi già rivolto al suo (attuale) Comune di domicilio senza sapere che,
invece, egli doveva rivolgersi al (precedente) Comune in cui era domiciliato al
1° gennaio 2011, è stato respinto con decisione su reclamo del 4 settembre 2012
(doc. A1), in cui la Cassa ha ribadito la negligenza dell'assicurato (art. 55
cpv. 2 LCAMal).

 

                               1.5.   Con ricorso
del 25 settembre 2012 (doc. I), completato il 1° ottobre 2012 (doc. III), RI 1
ha rilevato di avere già inoltrato l'apposita richiesta di riduzione dei premi
presso l'Agenzia AVS del Comune di __________ dove, a quel momento, ossia il 28
dicembre 2011, era domiciliato. Questo Comune, però, non l'ha informato che la
sua richiesta doveva in realtà essere inoltrata presso la Cassa cantonale di
compensazione di Bellinzona, ma ha accettato il suo formulario senza
contestazioni e l'ha inoltrato all'autorità competente, che ha poi reso la
decisione di rifiuto.

Il ricorrente ha quindi osservato che se v'è
stata una negligenza, essa è semmai da attribuire unicamente al Comune __________
di domicilio, che non l'ha debitamente informato sulla sua incompetenza a
decidere nel suo caso.

L'assicurato ha pertanto chiesto la concessione
del diritto alla riduzione del premio LAMal per l'anno 2011.

 

                               1.6.   Nella
risposta del 24 ottobre 2012 (doc. V) la Cassa ha proposto di respingere il
ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di
motivazione. 

 

L'insorgente non ha prodotto nuovi mezzi di prova
(doc. VI).

 

 

considerato                    in
diritto

 

in ordine

 

                               2.1.   Il 1°
gennaio 2012 sono entrate in vigore (retroattivamente) delle modifiche alla
LCAMal ed al RLCAMal portanti sul sistema di calcolo del diritto alla riduzione
del premio LAMal.

 

Occorre qui rilevare che per quanto riguarda le
norme di diritto sostanziale, in assenza di disposizioni transitorie, nel
diritto delle assicurazioni sociali sono determinanti quei disposti in vigore
al momento in cui si è realizzata la fattispecie che esplica degli effetti (DTF
129 V 4 consid. 1.2; DTF 127 V 466 consid. 1).

 

Dal momento che nel caso in esame lo stato di
fatto giuridicamente determinante (momento dell'eventuale diritto alla riduzione del premio di cassa malati) si è
realizzato antecedentemente al 1° gennaio 2012, le recenti modifiche non sono
qui applicabili. Ne consegue che gli articoli della LCAMal e del RLCAMal citati
in seguito fanno riferimento al tenore valido sino al 31 dicembre 2011 (STCA
36.2012.2 del 16 aprile 2012).

 

 

nel merito

 

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

Gli assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti
dall'art. 29 cpv. 1 LCAMal: si tratta delle famiglie il cui reddito determinante
non supera i Fr. 32'000.- e delle persone sole il cui reddito determinante non
supera i Fr. 20'000.-.

 

L'art. 81a cpv. 1 LCAMal, introdotto con effetto
dal 1° gennaio 2010 (pubblicato sul BU 9/2010 del 9 febbraio 2010), prevede che
a partire dall'anno 2010, il sussidio minimo è garantito anche alle seguenti
fasce di assicurati:

 

"a.    le persone sole il cui reddito (di cui all'art.
29 cpv. 1 lett. a) è compreso tra fr. 20'000.- e fr. 22'000.-;

b.   le famiglie il cui reddito (di cui all'art.
29 cpv. 1 lett. b) è compreso tra fr. 32'000.- e fr. 34'000.-;

c.   le famiglie il cui reddito di
riferimento (di cui all'art. 32 cpv. 2) è compreso tra fr. 50'000.- e fr. 55'000.-;

d.   le altre famiglie il cui reddito (di
cui all'art. 46 cpv. 1) è compreso tra fr. 60'000.- e fr. 65'000.-.".

 

Per l'art. 81a cpv. 2 LCAMal, in deroga all'art.
28 cpv. 2, l'istanza di sussidio per l'anno 2010 degli assicurati di cui al
cpv. 1 può essere presentata entro il 31 marzo 2010.

 

Giusta il nuovo art. 81b LCAMal del 13 dicembre
2010, pubblicato il 4 febbraio 2011 nel BU 5/2011, ma in essere retroattivamente
dal 1° gennaio 2011 (STCA 36.2010.126 del 22 marzo 2011),

 

"  1 Per l'anno 2011, il sussidio minimo è garantito anche
ai seguenti assicurati:

 

a.   le persone sole il cui reddito (di cui
all'art. 29 cpv. 1 lett. a) è compreso tra fr. 22'000.- e fr. 28'000.-;

b.   le famiglie il cui reddito (di cui all'art.
29 cpv. 1 lett. b) è compreso tra fr. 34'000.- e fr. 40'000.-;

c.   le persone sole il cui reddito di
riferimento (di cui all'art. 32 cpv. 2) è compreso tra fr. 55'000.- e fr. 60'000.-;

d.   le altre famiglie il cui reddito (di
cui all'art. 46 cpv. 1 e 48) è compreso tra fr. 65'000.- e fr. 70'000.-.

 

2   In deroga all'art. 28 cpv. 1, l'istanza di sussidio per l'anno 2011 degli assicurati di cui al cpv. 1 è presentata entro il 30
aprile 2011.".

 

L'art. 29 cpv. 2 LCAMal prevede:

 

"  La riduzione di premio decade nei seguenti casi:

a)   se l'importo di sostanza lorda registrato nella
tassazione applicabile supera fr. 600'000.-, o se l'importo di sostanza
imponibile supera fr. 400'000.-;

b)                                                                            persone
sole: se il totale dei redditi al netto degli oneri sociali registrati nella
tassazione applicabile supera fr. 60'000.-;

c)                                                                            persone
sole intese quali «reddito di riferimento» (art. 32): se il totale dei redditi
al netto degli oneri sociali registrati nella tassazione applicabile supera fr.
80'000.-;

d)                                                                            famiglie:
se il totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile supera fr. 90'000.-.
Per i primi tre figli è data un'aggiunta di fr. 10'000.- cadauno; per i
successivi di fr. 5000.- cadauno.".

 

Di regola, il reddito determinante risulta,
secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)  del
reddito imponibile desunto dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio di
Stato;

                                         b)  di
un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dal periodo fiscale stabilito
dal Consiglio di Stato per la parte eccedente l'importo di Fr. 150'000.- per le
persone sole e Fr. 200'000.- per le famiglie.

 

L'espressione “di regola” tende a volere salvaguardare la possibilità
per l'amministrazione designata
(la Cassa cantonale di compensazione - Ufficio delle prestazioni) di accertare
autonomamente il reddito dell'assicurato
in caso di persone adempienti i presupposti dell'art. 31 LCAMal.

 

Per l'anno 2011, il Consiglio di Stato ha
definito con Decreto Esecutivo del 19 ottobre 2010 (pubblicato nel Bollettino
Ufficiale 58/2010 del 19 novembre 2010) le basi di calcolo per il diritto alla
riduzione del premio LAMal. Da un canto ha fissato il periodo fiscale per
l'accertamento del reddito determinante, che corrisponde alle classificazioni
dell'imposta cantonale per l'anno 2008; d'altro canto, ha precisato che occorre tenere conto della quota media
cantonale ponderata fissata da questo Decreto Esecutivo, così pure di altri
parametri di calcolo contemplati dagli artt. 29-32, 35-38, 44-46, 48 e 81a LCAMal.

 

                               2.3.   Giusta l'art.
28 cpv. 1 LCAMal, riservato l'art. 40 che fa riferimento ai beneficiari di
prestazioni PC, il sussidio è corrisposto tramite presentazione di un'istanza
scritta. Il regolamento determina le modalità di presentazione dell'istanza e
il contenuto della stessa. A norma dell'art. 28 cpv. 2 LCAMal, per gli
assicurati tassati in via ordinaria, l'istanza è presentata entro la fine dell'anno
che precede l'anno di competenza.

Nel cpv. 3 figura che il regolamento determina le
modalità di presentazione dell'istanza e il contenuto della stessa.

 

L'art. 10 cpv. 1 RLCAMal prevede che l'istanza di
riduzione avviene per mezzo dei moduli ufficiali, che sono recapitati dall'Istituto
delle assicurazioni sociali ai potenziali beneficiari della riduzione del
premio o possono essere ritirati dai singoli richiedenti presso la Cancelleria
del Comune di residenza (cpv. 2). L'istanza deve essere corredata dei documenti
richiesti con il modulo ufficiale (cpv. 3).

 

Per l'art. 11 cpv. 1 RLCAMal, l'Istituto delle
assicurazioni sociali stabilisce i termini di presentazione dell'istanza,
tenuto conto che di regola:

 

"a)    per gli assicurati tassati in via
ordinaria l'istanza è presentata nel corso dell'anno che precede la corresponsione della riduzione di premio;

b)    per gli assicurati tassati alla fonte
l'istanza è presentata nel corso dell'anno medesimo per il quale si richiede la riduzione di premio;

c)    gli assicurati che si stabiliscono
nel Cantone ad anno inoltrato, possono avanzare l'istanza
nel corso dell'anno stesso per cui si richiede la riduzione
di premio;

d)    gli assicurati che nel corso dell'anno, per inizio di assoggettamento fiscale o per le situazioni di cui
all'art. 31, ritenessero di rientrare nel diritto alla
riduzione di premio, possono presentare istanza nel corso dell'anno stesso.".

 

Secondo l'art. 8 cpv. 1 dell'Ordinanza federale
concernente il sussidio della Confederazione per la riduzione dei premi nell'assicurazione
malattie (ORPM; RS 832.112.4), se l'assicurato trasferisce il suo domicilio da
un Cantone a un altro, il diritto alla riduzione dei premi sussiste per tutta
la durata dell'anno civile secondo il diritto del Cantone nel quale l'assicurato
era domiciliato al 1° gennaio. Questo Cantone riduce i premi.

Per l'art. 8 cpv. 2 ORPM, il capoverso 1 si
applica per analogia agli assicurati menzionati nell'articolo 65a (riduzione
dei premi da parte dei Cantoni a favore di assicurati residenti in uno Stato
membro della Comunità europea, in Islanda o in Norvegia) lettere a e b LAMal,
il cui nesso concreto con un determinato Cantone passa a un altro Cantone.

 

Secondo l'art. 3 LAMal,

 

"  1 Ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi
o farsi assicurare dal proprio rappresentante legale per le cure
medico-sanitarie entro tre mesi dall'acquisizione del domicilio o dalla nascita
in Svizzera.

2 Il Consiglio federale può prevedere
eccezioni all'obbligo d’assicurazione, segnatamente per i dipendenti di
organizzazioni internazionali e di Stati esteri.

3 Può estendere l'obbligo d’assicurazione a
persone non aventi il domicilio in Svizzera, in particolare a quelle che:

a. esercitano un'attività in Svizzera o vi
hanno la propria dimora abituale (art. 13 cpv. 2 LPGA);

b. lavorano all'estero per conto di un
datore di lavoro con sede in Svizzera.".

L'art. 1 cpv. 1 OAMal precisa in proposito che le
persone domiciliate in Svizzera ai sensi degli articoli 23 a 26 del Codice civile svizzero (CC) sono tenute ad assicurarsi conformemente all'articolo 3 della
legge.

 

Giusta l'art. 23 cpv. 1 CC, il domicilio
di una persona è nel luogo dove essa dimora con l'intenzione di stabilirvisi
durevolmente.

L'art. 23 cpv. 2 CC prevede che nessuno può avere contemporaneamente
il suo domicilio in più luoghi.

A norma dell'art. 23 cpv. 3 CC questa disposizione non si applica
al domicilio d'affari.

 

                               2.4.   Nel caso di specie dagli atti
(doc. A6) emerge, e lo stesso ricorrente lo afferma (doc. A4), che egli è
partito dal Cantone Ticino il 30 giugno 2011 e che dal 1° luglio 2011 è
domiciliato ad __________.

L'assicurato non contesta, quindi, di essere stato domiciliato nel
Cantone Ticino il 1° gennaio 2011.

 

Pertanto, in applicazione dell'art. 8 cpv. 1 ORPM, competente per
decidere circa il diritto al sussidio per l'anno 2011 è il nostro Cantone.

 

A giusta ragione, dunque, l'Istituto delle assicurazioni sociali
del Cantone __________ si è dichiarato incompetente per pronunciarsi sulla
richiesta dell'assicurato del 28 dicembre 2011 di riduzione dei premi e l'ha
respinta il 16 marzo 2012 (doc. A7).

 

                               2.5.   Il 3 aprile 2012 (doc. A3) il
ricorrente, ottenuto l'apposito formulario direttamente dalla Cassa cantonale
di compensazione di Bellinzona (doc. A5), l'ha compilato e gliel'ha ritornato,
accompagnandolo di uno scritto (doc. A4) con cui ricordava di avere già
inoltrato la richiesta per l'anno 2011 presso il Comune __________ dove è
domiciliato, ma è emerso che questo Cantone era incompetente per decidere sul
suo diritto alla riduzione dei premi, perciò la domanda in Cantone Ticino è stata
formulata in ritardo.

 

In virtù dei citati art. 28 cpv. 2 LCAMal ed art.
11 cpv. 1 lett. a RLCAMal, l'istanza
va presentata nel corso dell'anno
che precede la corresponsione della riduzione di premio. Pertanto, la richiesta
di riduzione del premio di cassa malati inoltrata nell'aprile 2012 è di per sé tardiva.
Essa doveva infatti essere inviata entro la fine dell'anno che precede l'anno
di competenza (2011), ovvero entro il 31 dicembre 2010.

Nemmeno possono tornare applicabili gli art. 11 cpv.
1 lett. b e lett. c RLCAMal, dato che l'assicurato non si è stabilito nel Cantone
ad anno inoltrato ma, al contrario, ha lasciato il Ticino durante l'anno 2011.

 

La situazione concreta del ricorrente potrebbe
invece rientrare nelle casistiche enumerate all'art. 31 RLCAMal su rinvio dell'art. 11 cpv. 1 lett. d RLCAMal,
secondo cui gli assicurati che nel corso dell'anno, per inizio di
assoggettamento fiscale o per le situazioni di cui all'art. 31, ritenessero di
rientrare nel diritto alla riduzione di premio, possono presentare istanza nel
corso dell'anno stesso.

 

Al riguardo, con il reclamo del 21 maggio 2012
(doc. A2) il ricorrente ha segnalato alla Cassa di compensazione che i suoi problemi
finanziari sono sorti nell'autunno 2011, dando comunque su questo aspetto
versioni diverse e contrastanti. Infatti, con il ricorso (doc. III) ha
osservato che da metà 2011 era "disoccupato" e non percepiva nessuna
indennità di disoccupazione essendo stato, negli ultimi anni, un lavoratore
indipendente.

La diminuzione delle entrate dell'assicurato sarebbe
dunque avvenuta nel corso dell'anno per il quale il ricorrente ha chiesto
l'aiuto dello Stato (art. 11 cpv. 1 RLCAMal) perciò, a livello puramente
teorico, potrebbe rientrare in uno dei casi di applicazione dell'art. 31 lett.
m RLCAMal, sostenendo di avere subìto un'importante diminuzione del reddito
netto da attività indipendente nel 2011, senza però che la Cassa abbia operato
verifiche, non essendo entrata nel merito dell'art. 31 RLCAMal.

 

In conclusione, se, dunque, l'insorgente avesse
effettivamente chiesto il diritto alla riduzione del premio LAMal entro il 31 dicembre
2011, stante le considerazioni che precedono egli potrebbe (si ripete,
teoricamente) beneficiare del sussidio, sempreché sia comprovata una
diminuzione dei suoi redditi e non sussistano elementi di preclusione.

 

Occorre dunque verificare se, effettivamente, il
ritardo con cui la domanda di riduzione del premio di cassa malati è stata
inoltrata alla Cassa di compensazione sia scusabile o, meglio, se la tempestività
della domanda formulata il 28 dicembre 2011 presso l'Agenzia AVS di __________
possa essere estesa, e quindi ritenuta valida, anche per la domanda che
l'assicurato ha inviato alla Cassa cantonale di compensazione di Bellinzona
nell'aprile 2012.

                               2.6.   L'art. 1
cpv. 1 LAMal prevede che le disposizioni della legge federale del 6
ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali
(LPGA) sono applicabili all'assicurazione malattie, sempre che la presente
legge non preveda espressamente una deroga alla LPGA.

Per l'art. 1 cpv. 2 lett. c LAMal, esse non sono applicabili, fra
gli altri settori elencati, per le riduzioni di premi accordate ai sensi degli
articoli 65, 65a e
66a e sussidi della
Confederazione ai Cantoni conformemente all'articolo 66.

 

L'art. 1 cpv. 1 della Legge federale sulla procedura amministrativa
(PA) prevede che la presente legge si applica alla procedura negli affari
amministrativi trattati e decisi in prima istanza o su ricorso da un'autorità
amministrativa federale.

 

L'art. 3 PA sull'inapplicabilità definisce ciò che non è regolato
dalla questa legge, in particolare la procedura in materia di assicurazioni
sociali, sempre che la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale
del diritto delle assicurazioni sociali sia applicabile (lett. dbis).

 

Ritenuto che, in materia di sussidi, la LPGA non entra in linea di
conto, in virtù, quindi, dei combinati disposti art. 1 cpv. 2 lett. c LAMal ed
art. 3 lett. dbis PA, in concreto è applicabile la PA.

 

Quanto alla competenza dell'autorità adita, l'art. 8 cpv. 1 PA prevede
che l'autorità che si reputa incompetente trasmette senz'indugio la causa a
quella competente, ciò che in specie non è però stato fatto dall'Istituto delle
assicurazioni sociali del Cantone __________ nei confronti del medesimo
Istituto del Cantone Ticino, obbligando l'assicurato ha riformulare una nuova
domanda presso l'autorità competente.

 

L'art. 21 cpv. 2 PA relativo all'osservanza dei termini recita che
se la parte si rivolge in tempo utile a un'autorità
incompetente, il termine è reputato osservato.

 

Sulla scorta di quanto precede, va pertanto concluso che poiché il
ricorrente ha fatto valere il proprio diritto alla riduzione dei premi LAMal
entro il 31 dicembre 2011 presso il Comune di __________ e ha sollevato una (presunta)
diminuzione dei propri redditi intervenuta quello stesso anno, in virtù dei
combinati disposti art. 21 cpv. 2 PA ed art. 11 cpv. 1 lett. d RLCAMal, la sua
domanda di sussidio depositata nel Cantone __________ deve essere considerata
tempestiva, seppure sia stata inoltrata ad un'autorità incompetente.

 

Ne discende che la Cassa cantonale di compensazione di Bellinzona
deve a buon diritto verificare concretamente gli estremi dell'art. 31 RLCAMal,
se non sussistono altri motivi di preclusione, come se la domanda fosse stata
depositata presso un'autorità ticinese il 28 dicembre 2011.

 

                               2.7.   La decisione impugnata deve
dunque essere annullata per ragioni puramente formali ed il ricorso accolto,
con rinvio degli atti all'amministrazione affinché esamini la domanda,
tempestiva, dell'assicurato per il 2011.

 

Malgrado sia vincente in causa, non essendo patrocinato, l'assicurato
non ha diritto a ripetibili (art. 61 lett. g LPGA).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

 

                                         § La
decisione impugnata è annullata e gli atti sono rinviati alla Cassa cantonale
di compensazione, affinché si pronunci sul diritto dell'assicurato alla
riduzione del premio di cassa malati per l'anno 2011.

 

                                   2.   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati, i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla notificazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare
quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione,
e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà
essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha
ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti