# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f4dfc4b-2068-5ee7-9093-a8417b374814
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.12.2004 15.2004.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-181_2004-12-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.181

  	
  Lugano

  20 dicembre
  2004

  /CJ/sc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull’istanza 7 ottobre 2004 di proroga del termine di cui
all’art. 270 LEF presentata da

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  composta di

  	 

 

	
   

  	
  1. AM 1 

  2. AM 2 

  3. AM 3 

   

  

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

ritenuto
in fatto e

considerato

 

in diritto                          che
la liquidazione del fallimento IS 1, __________, è aperta dal 1996;

 

                                          che
ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno
dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può
essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;

 

                                          che
la vertenza penale che impediva la chiusura del fallimento e aveva motivato la
proroga del termine dell’art. 270 LEF (cfr. CEF 5 dicembre 2003 [15.03.140]) è
ora risolta, nel senso che è stato emesso un decreto di non luogo a procedere
il 21 giugno 2004 e l’amministrazione del fallimento, in accordo con la
delegazione dei creditori, ha rinunciato a presentare un’istanza di promozione
dell’accusa;

 

                                          che
l’amministrazione speciale chiede nondimeno un’ulteriore proroga per porre
all’asta tre armi e un attestato di carenza di beni, allestire lo stato di
riparto finale, procedere ai riparti a favore dei creditori chirografari e
chiedere la chiusura del fallimento;

 

                                          che
gli istanti non spiegano perché le prospettate realizzazioni, non menzionate
nella precedente istanza di proroga, non sono già state compiute;

 

                                          che
l’istanza in esame deve nondimeno essere accolta, con il rilievo che visto il
lungo tempo trascorso dall’apertura del fallimento la procedura dovrà
imperativamente essere terminata nel corso dell’anno prossimo;

 

 

per questi motivi,

visto
l’art. 270 LEF;

 

decreta:                 1.      L’istanza
7 ottobre 2004 tendente alla proroga del termine previsto all’art. 270 cpv. 1
LEF per la chiusura del fallimento IS 1, __________, è accolta.

 

                                          1.1.    Il termine
di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato di 12 (dodici) mesi.

 

                                2.      Intimazione
a: 

                                          –
__________ __________ AM 1, __________;

                                          – Ispettorato di esecuzione e fallimenti, Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             
Il segretario