# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ffc0f85c-5e24-58f8-88e6-5e9dab46802b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.01.2005 10.2004.221
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-221_2005-01-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.221

  DA
  1862/2004

  	
  Bellinzona

  18
  gennaio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l’autovettura
Renault targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min.
0.81 – max. 1.51 grammi per mille);

 

                                        fatti avvenuti a Porto Ronco il
14 febbraio 2004;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 1862/2004
di data 24 maggio 2004 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

1.      
Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.

3.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 3 giugno 2004 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 18 gennaio 2005,
al quale hanno partecipato l’imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale dichiara
innanzitutto che la fattispecie ed il reato imputati al suo cliente non sono
contestati. Per contro, egli chiede, in considerazione delle lesioni subite
dall’imputato, di applicare per analogia l’art. 66bis CPS e di mandarlo esente
da pena. Egli si duole inoltre del fatto che il Procuratore pubblico non abbia
nemmeno risposto ai suoi scritti, ciò che avrebbe permesso di evitare
sicuramente l’odierno dibattimento. Egli postula inoltre che la tassa e le
spese giudiziarie siano poste a carico dello Stato e che gli venga assegnato, a
titolo di ripetibili, un importo di fr. 1'500.--. Egli chiede infine che la
condanna non sia iscritta a casellario giudiziale;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L'imputato è autore
colpevole di circolazione in stato di ebrietà, per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1862/2004 del 24
maggio 2004?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta? In particolare, l’imputato può beneficiare dell’applicazione
dell’art. 66bis CPS?

                                        3.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

                                        4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        5.    Possono essere
riconosciute ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 91 cpv. 1 LCStr; 66bis
CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        circolazione in stato di
ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        per i fatti compiuti a Porto
Ronco il 14 febbraio 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
DA 1862/2004 del 24 maggio 2004;

 

 

manda                             ACCU 1 esente da pena;

 

 

carica                               allo Stato le tasse e le
spese giudiziarie;

 

 

riconosce                         a ACCU 1 fr. 800.-- a
titolo di ripetibili;

 

 

dispone                            che la condanna non venga
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione,
  Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      650.00       totale