# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bb3c7e34-7266-5b8d-bd1a-30d03b9af85c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-10-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.10.2001 15.2001.267
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-267_2001-10-15.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00267

  	
  Lugano

  15 ottobre
  2001

  LG/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul reclamo (recte: ricorso) 1° ottobre 2001
di

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio fallimenti di Lugano,
nell'ambito della rogatoria di vendita inoltrata dall'Ufficio di esecuzione
e fallimenti di Mendrisio nel fallimento di

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

esaminati atti e documenti

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che il 6
settembre 2001 l'UF di Lugano ha inviato alla __________ copia dell'avviso di
incanto dei beni siti nel suo circondario da realizzare su incarico rogatoriale
dell'UEF di Mendrisio;

 

                                         che il 7
settembre 2001 l'UF di Lugano ha pubblicato sul FUCT __________ s. l'avviso di
incanto di 3 fondi siti a __________ e 1 a __________ intestati ad __________,
indicando il valore di stima peritale totale dei 3 fondi di __________ in CHF
1'015'551.– e quello del fondo di __________ in CHF 130'000.–;

 

                                         che il 10
settembre 2001 la __________ ha chiesto all'UF di Lugano copia della perizia,
poiché riteneva insufficiente il valore di stima indicato sull'avviso
d'incanto;

 

                                         che il 17
settembre 2001 l'UF di Lugano ha inviato alla __________ copia della perizia;

 

                                         che con
reclamo (recte: ricorso) 1° ottobre 2001 __________ contesta il valore di stima
peritale dei 3 fondi siti nel Comune di __________ chiedendo che questa Camera
porti tale stima ad almeno CHF 1'900'000.–;

 

                                         che l'UF
di __________ nelle sue osservazioni ritiene che il ricorso debba essere
dichiarato irricevibile per intempestività;

 

                                         che il
ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità di vigilanza cantonale ha per oggetto non
l'accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto a
fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo
amministrativo; il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui
scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura
esecutiva (Flavio Cometta,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ss. ad
art. 17; Flavio Cometta, Commentario
alla LPR, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14 s.);

 

                                         che
l'atto impugnato risulta essere l'avviso d'incanto 7 settembre 2001 dell'UF di
Lugano, pubblicato sul FUCT il medesimo giorno, e che pertanto il termine di
ricorso scadeva lunedì 17 settembre 2001;

 

                                         che la
__________ ha dimostrato con il proprio scritto 10 settembre 2001 di aver preso
conoscenza del valore di stima dei 3 fondi in questione e che pertanto –
volendo considerare questa seconda data determinante ai fini del giudizio – il
termine di ricorso di 10 giorni ex art. 17 cpv. 2 LEF scadeva giovedì 20
settembre 2001;

 

                                         che di
conseguenza occorre costatare l'irricevibilità del ricorso 1° ottobre 2001
della __________ per tardività;

                                         che sulle
spese occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria
al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art.
17 LEF (Jean-François Poudret /
Suzette Sandoz-Monod, Commentaire
de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10
all'art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa
volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); che per lo stesso motivo non si
assegnano indennità (art. 2 cpv. 2 OTLEF).

 

richiamati gli art. 17, 20a LEF, art. 61 e 62
OTLEF,

 

pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è dichiarato irricevibile per tardività.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         -
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La
segretaria