# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bd18336a-1186-530c-9c5b-f8ff1338356b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.04.1996 15.1996.47
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-47_1996-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00047

  	
  Lugano

  26 aprile 1996

  FC/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

vista
l’istanza 2 aprile 1996 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo
di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

 

 

	
   

  	
  __________

  (rappr.
  dall’amministratore unico __________

  

 

nella
società semplice composta dei soci

 

	
   

  	
  __________

  (rappr.
  __________, a sua volta rappr. dall’avv. __________ 

  __________

  (rappr.
  dall’amministratore unico __________

  

 

nelle
esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno promosse
da

 

	
   

  	
  __________

  __________

  

 

 

preso atto che il 2 gennaio 1996 le parti sono state
citate per l’esperimento di conciliazione;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di
conciliazione;

 

richiamato il giudizio interlocutorio 28 febbraio 1996
di questa Camera con cui è stata accertata l’omissione del prescritto ex art.
10 cpv. 1 primo periodo RDC secondo ci, se le pratiche di conciliazione sono
fallite, l’ufficio d’esecuzione invita i creditori pignoranti, il debitore e
gli altri comunisti a formulare entro 10 giorni le loro proposte sulle misure
di realizzazione;

 

accertato che vi è stato adempimento successivo di
siffatta invito;

 

richiamata la lettera 7 marzo 1996 dell’avv.
__________ secondo cui “la __________ contesta integralmente il credito nei
suoi confronti”;

 

rilevato che anche il termine di dieci giorni fissato dall’UEF
di Locarno con provvedimento 6 marzo 1996 è rimasto senza esito;

 

ritenuto in queste circostanze l’opportunità di far
capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 RDC

 

 

pronuncia:           1.      È ordinata la realizzazione  mezzo di pubblici
incanti dell’interessenza spettante all’escussa __________ nella società
semplice composta dei soci __________ + __________ in liquidazione
concordataria, __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni - di cui ai
gruppo n. 1, 2, 3, 4, 5 e 6 dell’UEF di Locarno - promosse dai creditori sopra
indicati (cfr. verbale di pignoramento 5 settembre 1994).

 

                                2.      Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo
tramite, a tutti gli interessati.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                            La
segretaria