# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 23d4316b-f9a1-5917-98dc-ca8238908c1b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-03-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.03.1998 11.1998.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-44_1998-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  11.98.00044

  	
  Lugano

  26 marzo 1998/lg

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  
	
   

  	
   

  
	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__.____ (misure cautelari in causa di stato) della Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza del 18 giugno 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________ __________, __________ 

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________ __________, __________);  

   

  

 

 premesso che l’11
luglio 1997 __________ __________ ha interposto appello contro un decreto
cautelare del 23 giugno 1997 con cui il Pretore del Distretto di Riviera ha
respinto un’istanza di modifica di misure provvisionali da egli presentata il
18 giugno 1997;

 

 preso atto che il 17
marzo 1998 l’appellante ha comunicato di ritirare l’appello, la situazione
essendo superata;

 

 ricordato che il ritiro
dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine
alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC) e comporta in linea di principio l’addebito
degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua
indennità per ripetibili;

 

 considerato che la
tassa di giustizia deve essere equamente ridotta, la procedura non terminando
con un giudizio di merito (art. 21 LTG);

 

 ritenuto che non si
giustifica di assegnare ripetibili alla controparte, cui il gravame non è stato
nemmeno intimato;

 

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC

 

 

decreta:                   1.   L’appello è stralciato dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri processuali,
consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr.   80.–

                                         b) spese                         fr.  
20.–

                                                                                fr.
100.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________ __________, __________;

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Riviera.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria