# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 74087cd5-9eeb-5066-b7c6-36de07407eaa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-09-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 06.09.1995 16.1995.134
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-134_1995-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00134

  	
  Lugano

  6 settembre 1995/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Zali (quest'ultimo in sostituzione del

  giudice
  Giani, astenuto)

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 28 agosto 1995 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 16 agosto 1995 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna
nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzione e fallimenti promossa
con istanza 25 luglio 1995 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  da __________

   

  

 

 

con
la quale si chiedeva il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta
dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di Locarno, domanda accolta dal
primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 25 luglio
1995 __________ ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero
di fr. 7’365.30 oltre accessori, importo al pagamento del quale il convenuto è
stato condannato con sentenza 2 maggio 1995 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice ha accolto l'istanza, accertata  l’esistenza di un
valido titolo esecutivo nella sentenza 2 maggio 1995 regolarmente cresciuta in
giudicato e alla quale l’escusso non ha opposto alcuna valida eccezione avendo
rinunciato a presenziare all’udienza indetta per il contradditorio;

 

                                         che con scritto 28 agosto
1995, indirizzato alla Pretura di Locarno-Campagna e trasmesso per competenza a
questa Camera, __________ chiede il riesame della sentenza di prime cure
osservando di non aver potuto partecipare al contraddittorio -rinviato dal 9 al
16 agosto- poichè assente durante le ferie dell'edilizia;

 

                                         che giusta l’art. 329 cpv.
2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato tale, deve contenere le
domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si
fonda precisando il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è
nullo;

 

                                         che nella concreta
fattispecie lo scritto 28 agosto 1995 di __________, con il quale si limita a
chiedere il riesame della sentenza pretorile non avendo potuto far valere le
proprie ragioni all’udienza indetta per il contradditorio, non adempie ai
requisiti sopra menzionati;

 

                                         che in ogni caso anche nel
merito il “ricorso” si rileva infondato là dove rimprovera al pretore di aver
rinviato l’udienza ad una data troppo vicina a quella inizialmente prevista;

 

                                         che infatti, rinviando
l’udienza prevista dal 9 al 16 agosto 1995 il primo giudice non ha commesso
alcuna violazione di norme procedurali; al contrario, trattandosi di una
procedura sommaria di rigetto dell’opposizione, quindi di per sé rapida, l’art.
387 cpv. 1 CPC prevede espressamente che la citazione delle parti a comparire
al contraddittorio deve avvenire entro un breve termine;

 

                                         che va comunque rilevato
che è compito di chi si assenta dal proprio domicilio per un certo periodo di
tempo di assumere le necessarie misure onde assicurarsi il ricevimento della
corrispondenza che gli è indirizzata al fine di poter tempestiva-mente tutelare
i propri interessi (DTF 113 Ib 89);

 

                                         che
pertanto il diritto fondamentale delle parti di essere sentite -cui
implicitamente allude il ricorrente- non è stato violato;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anhe alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art, 147 CPC e la vigente TarLEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 28 agosto
1995 di __________ è respinto.

 

                                   2.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico del
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          La
segretaria