# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e35d0ce1-e589-5142-a891-820d92b04207
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-05-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.05.2015 80.2014.269
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2014-269_2015-05-07.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2014.269

  80.2014.270

  	
  Lugano

  7 maggio 2015

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Stefano Bernasconi, Mauro Mini

  

 

	
  segretario

  	
  Rocco
   Filippini, vicecancelliere

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 21 ottobre 2014 contro la decisione del 24 settembre 2014 in materia di IC   e IFD 2013.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                     -   RI 1,
nubile, convive con __________, divorziato, e con i loro due figli __________
(nato il 10 dicembre 2009) e __________ (nato il 29 dicembre 2012);

 

                                     -   nella dichiarazione d’imposta
2013, la contribuente indicava di aver percepito un reddito da attività
dipendente di fr. 10'489.–, dal quale chiedeva unicamente la deduzione di spese
professionali nella misura di fr. 2'158.–;

 

                                     -   notificandole la
tassazione IC/IFD 2013, con decisione del 20 agosto 2014, l’Ufficio di
tassazione di Lugano Campagna azzerava il reddito imponibile, sia in relazione
all’imposta cantonale che all’imposta federale diretta;

                                     -   l’autorità aveva
in particolar modo considerato una deduzione per figli a carico di,
rispettivamente, fr. 11'100.– (per l’imposta cantonale) e fr. 6'500.– (per
l’imposta federale diretta);

 

                                     -   la contribuente impugnava
la suddetta decisione, con reclamo del 7 settembre 2014, chiedendo che le deduzioni
sociali fossero integralmente attribuite al convivente __________, che solo provvedeva
al mantenimento della prole;

 

                                     -   l’autorità di tassazione,
con decisione del 24 settembre 2014, respingeva il reclamo, con la seguente
motivazione:

                                         Sulla base delle disposizioni
vigenti in materia, in caso di concubini con figli a carico, con l’autorità
parentale congiunta e senza versamento di alimenti, la deduzione per figli a
carico deve essere concessa in ragione di ½ ciascuno indipendentemente dai
redditi conseguiti;

 

                                     -   con tempestivo ricorso
alla Camera di diritto tributario, RI 1 chiede nuovamente che le deduzioni per
figli a carico e gli oneri sociali siano integralmente attribuite al suo
convivente;

 

                                     -   nelle proprie osservazioni
del 20 novembre 2014, l’autorità di tassazione propone di respingere il
gravame, facendo in particolare notare che la tassazione del convivente __________
non è ancora stata emessa.

 

 

Diritto

 

 

                                     -   la Camera di diritto
tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

 

                                     -   nella fattispecie, il
ricorso si rivela irricevibile, in quanto la ricorrente non è debitrice di
alcuna imposta sul reddito;

 

                                     -   infatti, il riconoscimento
della legittimazione ricorsuale implica l’esistenza di un interesse degno di
protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso
con l’oggetto della contestazione ed attuale (Dubey/Zufferey,
Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.);

 

                                     -   in altri termini, perché
sia data la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:

                                         Ø   l’interessato deve essere toccato e
pregiudicato dalla decisione: è irrilevante che si tratti di interessi
giuridici o fattuali, bastando che la decisione gli cagioni uno svantaggio economico, ideale, materiale o di altra natura;

                                         Ø   il ricorrente deve dimostrare di avere
un interesse alla modifica della decisione: si richiede pertanto che egli sia
toccato in modo particolare e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a chiunque altro (Knapp,
Grundlagen des Verwaltungsrechts, Vol. II, 4a ediz.,
Basilea/Francoforte 1993, n. 1980, p. 489);

 

                                     -   la decisione su reclamo qui impugnata ha commisurato reddito e sostanza imponibili in zero franchi, sicché
è evidente che la contribuente non ha alcun interesse attuale degno di tutela ad
ottenere una pronuncia di questa Camera (cfr. anche Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum
Schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2b, 2a ediz., Basilea 2008, n.
12 ad art. 132 LIFD; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,
Handkommentar zum DBG, 2a ediz., Zurigo 2009, n. 15 ad art. 132
LIFD, p. 1153; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,
Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, 2a ediz., Zurigo,
2006, n. 16 ad § 140, p. 1200; Plüss,
in: Klöti-Weber/Siegrist/Weber [a cura di], Kommentar zum Aargauer Steuergesetz,
3a ediz., Muri-Berna, 2009, n. 17 ad § 192, p. 1870);

 

                                     -   poiché l’autorità
materiale di cosa giudicata si riferisce soltanto al dispositivo della
decisione e non si estende invece ai singoli punti della relativa motivazione (RDAF
2001 p. 261 ss. = StE 2001 B 96.11 n. 6), la contribuente non può mettere in
discussione la concessione di metà delle deduzioni per figli a carico e degli
oneri sociali, chiedendo che le stesse sia attribuite al convivente;

 

                                     -   la ricorrente non è quindi
lesa nei suoi interessi personali dalla decisione impugnata e non è pertanto
legittimata a ricorrere (cfr., al proposito, sentenza del Tribunale federale n.
2P.345/2005 dell’11 maggio 2006);

 

                                     -   il ricorso deve pertanto
essere dichiarato irricevibile;

 

                                     -   spetterà semmai ad __________
contestare la propria tassazione, chiedendo che gli venga riconosciuta la piena
deduzione per figli a carico e per oneri sociali;

 

                                     -   vista la particolarità del
caso, non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese processuali.

 

 

                                   3.   Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,
entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

 

 

                                   4.   Intimazione a: 

	
   

  	
  -;

  -;

  -;

  -.

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per conoscenza:

                                         -
municipio di __________.

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         Il
segretario: