# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5a0772d2-6d5d-511e-a32c-29f85917703b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 17.07.2008 72.2005.123
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-123_2008-07-17.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.123

  	
  Lugano,

  17 luglio 2008/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Barbara Maspoli, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 12 novembre al 14 dicembre 2001;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa,
ripetuta

per avere, in più occasioni, 

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 24 novembre 1997 – 18 maggio 2001,

per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, ingannato con astuzia terze persone, affermando cose false o
dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l’errore, inducendole
in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, per un
controvalore complessivo di CHF 941'898.45, somma interamente utilizzata sia
per scopi personali sia per la gestione della società __________, di cui era
membro e direttore, con firma individuale;

 

e meglio per avere,

 

in qualità di fiduciario finanziario,

attività che svolgeva tramite la summenzionata
società, nonché quale gestore esterno della PC 4,

ripetutamente ingannato con astuzia i funzionari
di quest’istituto, sia della sede di __________ che della succursale di __________,

sfruttando il rapporto di fiducia instauratosi
nel tempo con loro e presentando loro delle fiches di cassa indebitamente
compilate con l’importo che voleva prelevare e con apposta una falsa firma del
cliente o utilizzando delle fiches firmate in bianco dal cliente,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio di sei clienti dell'istituto bancario, che gli avevano conferito
la gestione dei loro averi e che, a questo scopo, gli avevano rilasciato
unicamente una procura amministrativa,

riuscendo in tal modo ad effettuare i seguenti 67
prelevamenti di denaro in contanti:

 

1.1   

dal conto no.,
a danno di PC 5:

-          
il 24.11.1997, ITL 3 Mio. (importo effettivamente prelevato ITL 153 Mio., di
cui ITL 150 Mio. consegnati all’avente diritto),

-          
il 02.03.1999, ITL 50,5 Mio.,

-          
il 25.05.1999, ITL 57 Mio.,

-          
il 21.02.2000, ITL 25 Mio.,

-          
il 29.02.2000, ITL 25 Mio.,

-          
il 03.03.2000, ITL 23 Mio.,

-          
il 06.03.2000, ITL 20 Mio.,

-          
il 13.03.2000, ITL 19 Mio.,

-          
il 11.04.2000, ITL 15 Mio.,

-          
il 27.04.2000, ITL 20 Mio.,

-          
il 05.06.2000, CHF 19’000.-,

-          
il 28.11.2000, ITL 10 Mio.,

-          
il 15.02.2001, ITL 3 Mio.,

-          
il 20.02.2001, ITL 5 Mio. ed

-          
il 15.03.2001, CHF 5'000.-,

per un controvalore complessivo di CHF
244'400.- (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80);

 

1.2

dal conto no., a
danno di PC 5:

-          
il 17.03.1999, ITL 35 Mio.,

-          
il 04.06.1999, ITL 65 Mio.,

-          
il 23.08.1999, ITL 55 Mio.,

-          
il 05.10.1999, ITL 50 Mio.,

-          
il 19.06.2000, ITL 4 Mio. (importo effettivamente prelevato ITL 10 Mio., di cui
ITL 6 Mio. consegnati all’avente diritto),

-          
il 12.09.2000, GBP 1'499.29,

-          
il 07.12.2000, ITL 3 Mio. (importo effettivamente prelevato ITL 6 Mio., di cui
ITL 3 Mio. consegnati all’avente diritto),

-          
il 16.01.2001, CHF 2'000.-,

-          
il 19.02.2001, ITL 6 Mio. ed

-          
il 30.04.2001, CHF 2'000.-,

per un controvalore complessivo di CHF
182'088.25 (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80 e
GBP/CHF del 2.46);

 

1.3

dal conto no.,
a danno di PC 1:

-          
l’8.11.1999, CHF 5'000.-,

-          
il 29.11.1999, ITL 10 Mio.,

-          
il 13.12.1999, ITL 4 Mio.,

-          
il 25.04.2000, CHF 12'000.-,

-          
il 20.07.2000, ITL 20 Mio.,

-          
il 28.07.2000, USD 11'939.78,

-          
il 03.08.2000, CHF 25'335.-,

-          
il 07.08.2000, CHF 33'810.-,

-          
il 10.08.2000, CHF 25'387.-,

-          
il 31.08.2000, ITL 60 Mio,

-          
il 31.10.2000, ITL 10 Mio.,

-          
il 12.01.2001, ITL 5 Mio.,

-          
il 06.03.2001, ITL 10 Mio. ed

-          
il 12.03.2001, ITL 12 Mio.,

per un controvalore complessivo di CHF
226'510.20 (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80 e
USD/CHF dell’1.69);

 

1.4

dal conto no., a
danno di PL 4:

-          
il 12.12.2000, CHF 2'000.-,

-          
il 18.01.2001, ITL 6 Mio.,

-          
il 22.01.2001, ITL 6 Mio.,

-          
il 24.01.2001, ITL 2 Mio.,

-          
il 06.02.2001, ITL 15 Mio.,

-          
il 08.02.2001, ITL 15 Mio.,

-          
il 14.02.2001, ITL 16 Mio.,

-          
il 15.02.2001, ITL 3 Mio.,

-          
il 21.02.2001, ITL 4 Mio. ed

-          
il 26.02.2001, ITL 11 Mio.,

per un controvalore complessivo di CHF
64'400.- (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80);

 

1.5

dal conto no., a
danno di PL 1:

-          
il 29.09.1999, CHF 5'000.-,

-          
il 11.05.2000, CHF 25'000.-,

-          
il 15.05.2000, CHF 15'000.-,

-          
il 18.05.2000, CHF 30'000.-,

-          
il 24.05.2000, CHF 24'000.-,

-          
il 14.11.2000, ITL 10 Mio.,

-          
il 30.11.2000, ITL 10 Mio.,

-          
il 04.12.2000, ITL 10 Mio. ed

-          
il 29.01.2001, ITL 10 Mio.,

per un controvalore complessivo di CHF
131'000.- (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80);

 

1.6

dal conto no., a
danno di PL 2:

-          
il 23.03.2000, ITL 15,5 Mio.,

-          
il 28.03.2000, CHF 16’500.-,

-          
il 03.04.2000, ITL 20 Mio.,

-          
il 20.04.2000, ITL 20 Mio.,

-          
il 27.07.2000, CHF 15'000.-,

-          
l’11.12.2000, ITL 10 Mio.,

-          
il 05.02.2001, ITL 7 Mio.,

-          
il 24.04.2001, CHF 2'000.- ed

-          
il 18.05.2001, CHF 2'000.-,

per un controvalore complessivo di CHF
93'500.- (valore ottenuto applicando il cambio ITL/CHF dello 0.80);

 

                                   2.   appropriazione
indebita qualificata, ripetuta

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

verosimilmente nel periodo 24 marzo 1995 – 24
maggio 1996,

allo scopo di procacciare a sé e ad altri un
indebito profitto,

agendo nella sua qualità di fiduciario
finanziario, per la quale aveva ottenuto l'autorizzazione dal Consiglio di
Stato del Cantone Ticino il 20 settembre 1988, indebitamente impiegato valori
patrimoniali affidati da due clienti alla __________, società della quale era
membro e direttore, con firma individuale,

 

e meglio per avere,

 

         2.1

a __________ ed in altre imprecisate località,

in data imprecisata, ma verosimilmente nel
periodo 24 marzo 1995 – 24 maggio 1996,

indebitamente impiegato, a suo favore o a favore
della __________, la somma di LIT 258'928’800.-, da lui fatta
bonificare dal conto no. della società __________ presso la __________, a favore
di un’altra imprecisata relazione della stessa società, verosimilmente sul
conto no. presso la __________,

contrariamente alle istruzioni ricevute da PC 2,
il quale gli aveva affidato e chiesto di tenere a sua disposizione l’importo
complessivo del mutuo di LIT 300 Mio., concessogli dalla __________ il 14
febbraio 1995, per il pagamento di suoi debiti personali e della sua società __________,

utilizzando invece unicamente a questo scopo
l’importo complessivo di LIT 39'161'200.-, nel periodo 28 marzo 1995 – 7 marzo
1996;

 

2.2

a __________,

il 26 gennaio 1996,

indebitamente impiegato, a suo favore o a favore
della __________,  la somma di CHF 75'714.60, da lui prelevata o
fatta prelevare da suoi dipendenti, dal conto no., presso la __________,
intestato a PC 3, accreditandola o facendola subito accreditare sul conto no.,
rubrica clienti, intestato alla Genergest SA, presso lo stesso istituto,

contrariamente alle istruzioni ricevute da PC 3,
la quale, il 28 agosto 1989, aveva affidato l’amministrazione e la gestione dei
suoi averi in conto alla __________ ed il 26 gennaio 1996 gli aveva chiesto di
estinguere il conto e di accreditarle l’intero importo,

versandole invece unicamente FRS 10'000.-, il 9
luglio 1996;

 

 

                                   3.   falsità
in documenti, ripetuta 

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 24 marzo 1995 – 18 maggio 2001,

per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, in più occasioni, formato un documento falso o alterato un documento
vero, abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico
per formare un documento suppositizio, attestato o fatto attestare in un
documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, nonché
fatto uso, a scopo di inganno di tale documento,

 

e meglio per avere,

 

3.1

a __________ o in altre imprecisate località,

in data imprecisata, nel periodo 24 marzo 1995 –
8 settembre 2000, apposto, sulla lettera datata 24 maggio 1996 indirizzata a PC
2 e relativa al mutuo concessogli dalla __________, per accettazione e ricevuta
dell’importo di LIT 258'928'800.-, la falsa firma di PC 2, al fine di occultare
le malversazioni di cui al punto 2.1 del presente atto di accusa,

producendo inoltre fotocopia di questo documento
al Ministero pubblico di Lugano, l’8 settembre 2000, per il tramite del suo
patrocinatore;

 

                                    3.2

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 24 novembre 1997 – 18 maggio 2001,

personalmente apposto sulle fiches di cassa la
firma manoscritta dei titolari dei conti addebitati con i prelevamenti in
contanti o utilizzato delle fiches firmate in bianco dal cliente, di cui al
punto 1. del presente atto di accusa,  presentando i documenti così
compilati e firmati, ai funzionari della PC 4,

al fine di effettuare i prelevamenti indebiti di
cui al punto 1. del presente atto di accusa;

 

fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate; 

reati previsti dagli
art. 138 cifra 2, 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 121/2005 del 20 settembre 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore di fiducia   (GP) avv. DF 1 e lic.iur. __________.

  §  L'avv. RC 3 e
  lic.iur. __________ in rappresentanza della PC.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:35.

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, il quale chiede la condanna dell’accusato
ad una pena detentiva di 22 mesi, sospesi condizionalmente per 4 anni, nonché
la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale dichiara di acconsentire alla
proposta del PP.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

                                      

                               1.1.   truffa, ripetuta

                                         per
essersi appropriato indebitamente e con inganno astuto a __________ e altre
località nel periodo 24 novembre 1997-18 maggio 2001 di un valore complessivo
di CHF 941'898.45, appartenente in varia misura a sei clienti dell’istituto
bancario PC 4, per la gestione dei quali aveva ricevuto una procura
amministrativa; 

 

                               1.2.   appropriazione
indebita qualificata, ripetuta

                                         per
essersi indebitamente appropriato a __________ ed altre imprecisate località
nel periodo 24 marzo 1995-24 maggio 1996, di una somma di denaro conferita da
due clienti alla __________, di cui era membro e direttore, agendo nella sua
qualità di fiduciario finanziario, e meglio della somma di LIT 258'928'800.- di
proprietà di PC 2 e della somma di CHF 75'714.60 di proprietà di PC 3; 

 

                               1.3.   falsità
in documenti, ripetuta

per avere 

a __________ ed in altre imprecisate località,
nel periodo 24 marzo 1995 – 18 maggio 2001, 

in più occasioni, formato un documento falso o
alterato un documento vero, abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui
segno a mano autentico per formare un documento suppositizio e far uso di tale
documento a scopo di inganno,

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Può
beneficiare dell’attenuante del lungo tempo trascorso?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alle PC, e se sì, in quale misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto sequestrato?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, salvo al quesito n. 4 al quale ha risposto in modo
parzialmente affermativo;  

 

visti gli artt.                     12,
40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 138 cifra 2, 146 cpv. 1, 251
cifra 1 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;

 

dichiara e
pronuncia:

 

 

                                   1.   AC
1 è autore colpevole di: 

 

                               1.1.
  truffa, ripetuta

                                         per
essersi appropriato indebitamente e con inganno astuto a __________ e altre
località nel periodo 24 novembre 1997-18 maggio 2001 di un valore complessivo
di CHF 941'898.45, appartenente in varia misura a sei clienti dell’istituto
bancario PC 4, per la gestione dei quali aveva ricevuto una procura amministrativa;

 

                               1.2.   appropriazione
indebita qualificata, ripetuta

per essersi indebitamente appropriato a __________
ed altre imprecisate località nel periodo 24 marzo 1995-24 maggio 1996, di una
somma di denaro conferita da due clienti alla __________, di cui era membro e
direttore, agendo nella sua qualità di fiduciario finanziario, e meglio della
somma di LIT 258'928'800.- di proprietà di PC 2 e della somma di CHF 65'714.60,
di proprietà di PC 3;

 

                               1.3.   falsità
in documenti, ripetuta

                                         per avere

a __________ ed in altre imprecisate località, 

nel periodo 24 marzo 1995 – 18 maggio 2001, 

in più occasioni, formato un documento falso o
alterato un documento vero, abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui
segno a mano autentico per formare un documento suppositizio e far uso di tale
documento a scopo di inganno; 

 

e meglio come
descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, visto il lungo tempo trascorso, 

AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena
detentiva di 22 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                                2.2   a
versare alla PC PC 2 l’importo di CHF 222'218.- quale risarcimento del danno e
di CHF 5'000.- quale risarcimento delle spese legali;

 

                               2.3.   a versare
alla PC PC 4 gli importi di CHF 194'985.36, EUR 155'854.89, USD 61'939.48 e CHF
29'669.30, come indicato nell’istanza 16.7.2008; 

 

                               2.4.   a versare
alla PC PC 3 l’importo di CHF 65'714.60 quale risarcimento del danno e di CHF 500.-
quali ripetibili;

 

                                2.3   al
pagamento delle tasse di giustizia di CHF 300.- (trecento) e delle spese
processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

 

 

                                   4.   È ordinata
la confisca di quanto in sequestro. 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           550.--

                                                             ===========