# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9a1d445e-01fb-551e-a817-b1a8abcc9dd4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.06.2003 30.2002.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2002-78_2003-06-06.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2002.78/AMM

  26417/909

  	
  Bellinzona

  6
  giugno 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 20 novembre 2002
presentato da

 

	
   

  	
  _________ 
  _________, _________
  _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _________ /_________ dell'_________  _________ 2002
  emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, 

  

 

viste                                  le osservazioni del _________
_________ 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione dell'_________  _________ 2002, ha
inflitto a _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandogli
inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i
seguenti fatti accertati il 9 luglio 2002 in territorio di _________:
"Alla guida del veicolo TI _________ non osservava un
segnale luminoso";

 

                                         che la risoluzione è stata
emanata in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS;

 

                                         che _________ _________ è
insorto contro tale decisione con un ricorso del 20 novembre 2002 nel quale
chiede l'annullamento della multa;

 

                                         che in uno scritto del 27
novembre 2002 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni lasciando all'autorità di ricorso "la più ampia facoltà di
giudizio";

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; per quanto concerne i segnali luminosi l'art. 68 cpv. 1 prima frase
OSS prescrive che la luce rossa significa "Fermata";

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS); per l'inosservanza di segnali luminosi, l'elenco delle multe allegato
all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741. 031) commina una sanzione
pecuniaria di fr. 250.–;

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha multato l'interessato per non avere osservato – il 9 luglio
2002, alle ore 7.45 – un segnale luminoso situato in via _________ _________
a _________ (decisione impugnata, con rinvio alle
contro-osservazioni presentate il 14 agosto 2002 dalla Polizia cantonale);

 

                                         che il ricorrente fa valere la
sua estraneità ai fatti rimproveratigli, adducendo in sostanza come alla data e
ora indicate dagli agenti egli non poteva trovarsi nel luogo dell'infrazione;

 

                                         che a sostegno della sua tesi
l'insorgente rileva di essere giunto quel giorno in ufficio solo alle 8.27
(doc. B allegato al ricorso) – ossia tre quarti d'ora dopo la contestata
infrazione – e di essere quasi certamente transitato da un'altra strada, avendo
egli trascorso "buona parte del mese di luglio" nella propria casa di
vacanza in valle _________ (ricorso, pag. 2 in alto); 

 

                                         che l'interessato ne desume un
errore di lettura del numero di targa da parte degli agenti denuncianti e conclude
per l'annullamento della contravvenzione;

 

                                         che la Sezione della
circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato a formulare
osservazioni, rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado;

 

                                         che neppure questo giudice,
dopo aver esaminato le risultanze istruttorie, può giungere al convincimento
che il ricorrente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli;

 

                                         che si giustifica pertanto di
annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri
processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1
LCS; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  _________ _________, _________ _________, 

  Sezione della circolazione, Camorino.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: