# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4f1c730d-4400-582c-963e-697846a146d9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-08-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 12.08.2015 60.2015.276
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-276_2015-08-12.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.276

   

  	
  Lugano

  12 agosto 2015/asp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro
  Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela
  Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire sull’istanza 29/31.07.2015
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS
  1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione di un incarto
  penale, nel frattempo archiviato, in relazione ad una domanda di prestazioni
  ai sensi della LAV;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 29.07.2015 è giunta al
Ministero pubblico il 30.07.2015, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte il 31.07.2015, senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito
della segnalazione __________ da parte di PI 2 in relazione ai fatti accaduti
la stessa notte, a __________, apparentemente ai suoi danni, il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) sfociato, per
insufficienza di prove, dapprima nel decreto di non luogo a procedere (non motivato)
26.02.2007 a favore di __________ e di __________ per le ipotesi di reato di violenza carnale e favoreggiamento (NLP __________)
rispettivamente nel decreto di non luogo a procedere (non motivato) 26.02.2007 a
favore di __________ per l’ipotesi di reato di violenza carnale (NLP __________).

A seguito dello scritto 8/9.03.2007
della madre della presunta vittima inviato al Ministero pubblico – da
intendersi quale richiesta di motivazione delle citate decisioni – in data
30.03.2007 l’allora procuratore pubblico Luca Maghetti ha motivato i
summenzionati decreti in un unico decreto (motivazione dei decreti di non luogo
a procedere 30.03.2007, NLP __________ – NLP __________).

 

In data 14.05.2007 l’allora Camera dei
ricorsi penali ha stralciato dai ruoli l’istanza di promozione dell’accusa ai
sensi del previgente art. 186 CPP TI 5/6.04.2007 presentata da PI 2 avverso il
predetto decreto motivato, non avendo corretto, in lingua italiana, il suo
gravame entro il termine assegnatole (inc. CRP __________).

 

Il decreto motivato 30.03.2007 (NLP __________
– NLP __________) è dunque passato in giudicato.

 

 

2.Con la
presente richiesta – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa
Corte – la sezione aiuto alle vittime della IS 1 (di seguito IS 1) domanda
l’autorizzazione ad ottenere la trasmissione degli atti istruttori del
summenzionato procedimento penale, nel frattempo archiviato, allegando
parimenti la relativa procura rilasciata da PI 2. A sostegno della sua richiesta
precisa che PI 2 ha presentato un’istanza per ottenere delle prestazioni in
base alla LAV, sostenendo di essere stata vittima di una violenza carnale
nell’anno __________ a __________.

 

 

                                   3.   Questa
Corte ha rinunciato ad interpellare le altre parti del procedimento penale, nel
frattempo archiviato, essendo PI 2 stata parte (in qualità di presunta vittima)
al medesimo.

 

 

                                   4.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

5.   5.1.

La IS 1 del Canton __________ si occupa
delle mansioni che le sono state attribuite tramite la legge e le risoluzioni
concrete del potere legislativo ed esecutivo. Ha in particolare il compito di occuparsi
di problemi in ambito sociale, tra cui anche l’aiuto alle vittime. La sezione
aiuto alle vittime (__________) è competente per l’esecuzione della LAV e
decide, tra l’altro, le richieste in ambito d’indennizzo e di riparazione
morale presentate dalla vittima oppure dal suo rappresentante legale (cfr. __________).

 

5.2.

Nella fattispecie in esame – visti in
particolare le mansioni attribuite alla IS 1, il contenuto e l’esito del
procedimento penale, nel frattempo archiviato, in cui PI 2 era vittima e si era
costituita parte civile ai sensi del previgente CPP TI, e ritenuto inoltre che
quest’ultima ha presentato un’istanza di prestazioni ai sensi della LAV alla IS
1 – appare dato un interesse giuridico di PI 2 rispettivamente dell’autorità
istante ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG che prevale sui diritti personali
delle altre persone coinvolte, ad ottenere la trasmissione, in copia, degli
atti istruttori degli incarti in questione.

 

In effetti, i documenti ivi presenti [in
particolare il rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria 20.02.2007 e la
motivazione dei decreti di non luogo a procedere 30.03.2007 (NLP __________ – __________)]
sono indubbiamente utili alla IS 1 per decidere sull’istanza presentata da PI 2
riguardo ai fatti accaduti, a __________, il __________.

 

Di conseguenza, gli atti istruttori
dell’incarto NLP __________ e gli atti istruttori dell’incarto NLP __________
vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente
decisione.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. Considerato che PI 2 si è
costituita parte civile ai sensi del previgente CPP TI al procedimento penale
in questione, nel frattempo archiviato, e stante inoltre la natura della
richiesta, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, la LAV ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera