# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0d5a040c-895f-5b8c-bffd-a2688235404d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.11.2010 30.2009.121
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2009-121_2010-11-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2009.121

  11432/110

  	
  Bellinzona

  8
  novembre 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con
Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 28 aprile
2009 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1, __________,

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  24 aprile 2009 n. 11432/110 emessa dalla CRTE 1, __________,

  

 

viste                                  le osservazioni 5 giugno 2009
presentate dalla CRTE 1, __________;

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La CRTE 1 con decisione
24 aprile 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.- oltre alla tassa di
giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 80.-, per i seguenti motivi:

                                         “Alla guida della vettura __________
circolava senza mantenersi sufficientemente a destra per cui, in una curva
piegante per lei a sinistra, collideva con un autoveicolo sopraggiungente in
senso inverso”.

 

                                         Fatti
accertati il 4 febbraio 2009 in territorio di __________ (comune di __________).

                                         La
risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 34 cpv. 1, 90 cifra 1
LCStr; 7 cpv. 1 ONC.

 

                                 B.     Contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone in sostanza l’annullamento.

 

                                 C.     La CRTE 1 propone, per
contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia
confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività
dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell’art. 12 LPContr.

 

                                 2.     Secondo l’art. 34 cpv. 1
LCStr (rispettivamente 7 cpv. 1 ONC), i veicoli devono circolare a destra,
sulle strade larghe nella metà destra. Essi devono tenersi il più possibile sul
margine destro della strada, soprattutto se procedono lentamente e sui tratti
senza visuale.

 

                                         Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1
LCStr).

 

                                 3.     In applicazione delle
predette disposizioni, la CRTE 1 rimprovera alla multata di avere affrontato
una curva, piegante per lei a sinistra, spostandosi al centro della
carreggiata, andando a collidere con un veicolo proveniente dalla direzione
opposta e terminando la propria corsa contro la parete rocciosa sul lato destro
della strada.

 

                                 4.     RI 1, da parte sua,
rileva innanzitutto di essere in ogni caso riuscita a limitare l’entità e le
conseguenze dello scontro grazie a un’immediata reazione. Ricordando i diversi sinistri
in cui sarebbe incorsa a partire dal momento dell’acquisto della propria vettura
(quattro, di varia portata, in circa otto mesi), l’insorgente ipotizza poi l’esistenza
di difetti di fabbricazione del veicolo, i quali potrebbero avere determinato,
senza sua colpa, l’incidente in esame.

 

                                 5.     Gli atti confermano che
la ricorrente, al momento di affrontare la curva dove è avvenuta la collisione,
stava effettivamente viaggiando al centro della carreggiata, venendo in tal
modo meno all’obbligo di mantenere il più possibile la destra, sancito
dall’art. 34 cpv. 1 LCStr (nonché 7 cpv. 1 ONC). Ciò è quanto emerge, in
particolare, dal segno di frenata lasciato sull’asfalto dal copertone anteriore
destro della vettura di RI 1 (documentazione fotografica, foto 2), il quale
inizia in un punto della strada - proprio il centro - decisamente distante dal
bordo destro che l’insorgente avrebbe rettamente dovuto costeggiare.

 

                                         La ricorrente stessa, del
resto, non ha potuto escludere di avere commesso l’infrazione ascrittale dalla CRTE
1. Nel suo interrogatorio davanti alla polizia, dopo le prime dichiarazioni di
senso opposto, RI 1 ha in effetti affermato di non ricordare la posizione in
cui si trovava con il suo veicolo prima di immettersi nella curva (verbale
d’interrogatorio, pp. 1 e 2).

 

                                 6.     Nulla muta, ai fini del
compimento dell’infrazione, il fatto che in occasione del sinistro RI 1 abbia
asseritamente avuto una pronta reazione (la quale non ha peraltro evitato che
l’incidente si concludesse con ingenti danni materiali alle vetture e il ferimento
leggero della ricorrente stessa).

                                         Parimenti ininfluente è il
rimando ai diversi incidenti in cui l’insorgente sarebbe rimasta in precedenza
coinvolta guidando la medesima vettura. Essi non sono infatti sufficienti a
fondare un concreto sospetto che il comportamento antigiuridico di RI 1
(l’avere condotto un veicolo senza tenere il margine destro della strada) sia
stato provocato da un guasto o da un difetto di fabbricazione del mezzo.

 

                                 7.     La multa inflitta è,
peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa,
rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla
legge.

 

                                         Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 34 cpv. 1, 90 cifra 1
LCStr; 7 cpv. 1 ONC; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  RI 1, __________,

  CRTE 1, __________,

  

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).