# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7020574e-3712-5c3b-be51-4a7771ce9214
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2004 50.2003.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2003-14_2004-01-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2003.14/KRM

  DA
  3273/2003

  	
  Bellinzona

  30
  gennaio 2004

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per giudicare nella procedura penale avviata con istanza 12 dicembre
2003 da

 

	
   

  	
  __________  di
  __________ e __________ nata __________, nato ad __________ il __________
  1970, attinente di __________ ed ivi, 

  difeso
  da: __________ __________ 

   

  

mediante la quale è chiesta la
restituzione del termine per interporre opposizione al DA __________/__________
del __________ __________ 2003;

letti ed
esaminati gli atti

 

preso atto                          che
con osservazioni 18 dicembre 2003 il si è opposto all'istanza;

 

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                         che
il decreto di accusa in discussione è stato intimato il 6 ottobre 2003 per
raccomandata;

 

                                         che
secondo le affermazioni del Ministero pubblico contenute nell'atto 5 (agli atti
non vi è la busta che è stata ritornata al mittente) l'invio è rimasto in giacenza
sino al 14 ottobre seguente e poi, in difetto di ritiro, ritornato al mittente;

 

                                         che
per costante giurisprudenza la notificazione di atti giudiziari per
raccomandata si reputa avventa, in caso di mancato ritiro da parte del
destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale,
qualora il destinatario dovesse contare sulla notifica (cfr. dal ultimo DTF 127
I 31);

 

                                         che
in concreto __________ __________ sapeva di avere in corso un procedimento
penale e doveva quindi attendersi di ricevere una comunicazione in merito: il
decreto di accusa si dovrebbe quindi ritenere notificato il 14 ottobre 2003;

 

                                         che
l'opposizione formulata il 4 dicembre 2003 unitamente all'istanza di
restituzione del termine sarebbe quindi irricevibile, siccome tardiva;

 

                                         che
l'accusato sostiene tuttavia di non aver ritirato la raccomandata contenente il
decreto di accusa, poiché la posta non avrebbe deposto nella sua cassetta delle
lettere l'avviso di ritiro e chiede quindi che gli venga restituito il termine
per fare opposizione;

 

                                         che
giusta l'art. 21 CPP la restituzione per inosservanza di un termine può essere
concessa se la parte o il suo patrocinatore prova di non averlo potuto
osservare perché impedita senza sua colpa o per forza maggiore;

 

                                         che
se effettivamente __________ non è stato informato, mediante avviso depositato
in luogo soggetto alla sua sfera di influenza, del fatto che vi era un invio a
lui destinato in giacenza presso l'ufficio postale, non gli può venir
rimproverato di non averlo ritirato; di conseguenza appare dubbio che si possa
applicare la finzione giuridica della notifica al settimo giorno di giacenza;

 

                                         che
non potendosi pretendere dall'accusato la prova negativa (prova del mancato
deposito dell'avviso), non si può escludere, nel dubbio, che la posta abbia
commesso un errore;

 

                                         che
la conclusione avrebbe potuto essere diversa se il Ministero pubblico avesse
fornito la prova che l'avviso era effettivamente stato messo nella cassetta
delle lettere dell'accusato (ciò avrebbe per esempio potuto essere fatto al
momento dell'inoltro delle osservazioni allegando una dichiarazione del postino
che confermava di aver depositato l'avviso);

 

                                         che
di conseguenza v'è da chiedersi se il decreto di accusa non sia da ritenersi
notificato al più presto il 10 dicembre 2003, essendo stato allegato alla
lettera 9 dicembre 2003 del Procuratore pubblico all'indirizzo del legale di
__________ (cfr. al riguardo Cocchi/Trezzini, CPC annotato, N. 6 all'art. 124);

 

                                         che
la questione può rimanere aperta, poiché in ogni caso l'accusato è stato
impedito senza sua colpa di fare opposizione: quand'anche si volesse ammettere
per una questione di sicurezza del diritto, la finzione giuridica della
notifica al settimo giorno, all'accusato dovrebbe comunque essere restituito il
termine per interporre opposizione;

 

                                         che
l'istanza deve pertanto essere accolta;

 

                                         che
vista l'opposizione formulata con l'istanza verrà avviata la procedura di cui
agli art. 224 e segg. CPP;

 

visti                                   21
e 22 CPP,

 

pronuncia:                1.     L'istanza
è accolta.

                                         Di
conseguenza a __________ è restituito il termine di 15 giorni per fare
opposizione al DA __________/__________del __________ 2003.

 

                                 2.     La
Pretura penale avvierà la procedura di cui agli art. 224 e segg. CPP con
riferimento al DA __________/__________del __________ 2003.

 

                                 3.     Non
si prelevano né tasse né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: