# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 84b07c6e-2f1a-5994-96ca-8bd3fc2c0454
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 26.11.2008 60.2008.346
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-346_2008-11-26.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.346

   

  	
  Lugano

  26 novembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire
sull’istanza 3/4.11.2008 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere
  l’accesso agli atti di un incarto penale;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli
atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con
esposto 31.7.2008 __________ __________ ha denunciato ignoti agenti della
polizia comunale di __________ per titolo di “(…) abuso di autorità + altro
che il P.P. individuerà” (denuncia 31.8.2008, AI 1, inc. NLP __________)
per aver “bloccato” e rimosso un furgoncino di sua proprietà.

 

                                         Con
scritto 13.8.2008 __________ __________ ha inoltre querelato ignoti agenti
della polizia comunale di __________ per titolo di “(…) danneggiamento, (…),
nella rimozione” del veicolo sopraccitato (scritto 13.8.2008, AI 3, inc.
NLP __________).

 

                                         In
data 12.9.2008 il procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere in
ordine al suddetto procedimento penale, in assenza di elementi penalmente
rilevanti (NLP __________). 

                                         Questa
decisione è stata confermata con giudizio 9.10.2008 di questa Camera (inc. CRP __________).

 

                                         Il
6.10.2008 __________ __________ e l’Associazione __________, __________, hanno
presentato un’istanza giusta gli art. 291 ss. CPC presso la Pretura di __________
contro la qui istante. 

                                         Il
pretore ha citato le parti presso i suoi uffici, lunedì 1.12.2008, per
procedere alla discussione (citazione 22.10.2008, inc. __________ della Pretura
di __________, annessa all’istanza 3/4.11.2008 2008).

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza la IS 1 chiede di poter compulsare gli atti di cui al
surriferito procedimento penale, essendo stata convenuta in giudizio presso la
Pretura di __________ da __________ __________, precisando tra l’altro di avere
rimosso, su incarico della polizia, il veicolo di sua proprietà.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “oltre ai casi previsti dal presente codice, la
Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo
e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel presente caso è data certamente una connessione
tra il surriferito procedimento penale (inc. NLP __________) e il procedimento
civile in corso (inc. __________): in effetti, la rimozione dell’autovettura di
proprietà di __________ __________ è oggetto di entrambi i procedimenti. 

 

                                         Siccome
il procedimento civile è pendente presso la Pretura di __________, gli atti del
procedimento penale potranno essere richiamati in quella sede.

 

 

                                   5.   L’istanza, essendo prematura, è respinta.
Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 27
CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra disposizione applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è respinta siccome prematura.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato,
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF),
il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli
art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi
penali

 

Il presidente                                                            La
segretaria