# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c64d205e-a4a2-5b01-b2dd-c66de862b775
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.05.2007 72.2006.105
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-105_2007-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.105

  	
  Lugano,

  14 maggio 2007/ap

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Frida Andreotti,
  lic. iur.

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuta
appropriazione indebita qualificata

per avere,

                                         ad __________,

nel periodo 20 – 22 giugno 1994 e nel periodo 4 marzo 1996 – 31
luglio 2000, in almeno 43 occasioni,

                                         per procacciare a sé o ad altri
un indebito profitto,

                                         agendo nella sua qualità
di curatrice di PL 1, nominata con risoluzione 31 marzo 1993 della Delegazione
tutoria di __________,

                                         impiegato indebitamente
valori patrimoniali a lei affidati,

                                         e meglio per avere, 

 

                                1.1   prelevato, in almeno 41 occasioni, dal libretto
cassa risparmio no. e dal libretto di risparmio no. __________ intestati alla
curatelata presso la __________, sui quali beneficiava, in qualità di curatrice
dell’intestataria, di diritto di disposizione con firma individuale, somme di
denaro varianti da fr. 200.- a fr. 5'000.-, per un importo complessivo di fr.
77'647.15, denaro utilizzato per il gioco d’azzardo e per sue spese personali;

 

                                1.2   trattenuto, in due occasioni, gli importi di fr.
1'122.40 e di fr. 315.25 accreditati alla sua curatelata a conguaglio delle
imposte cantonali e comunali 1999, per un importo complessivo di fr. 1'437.65,
utilizzandoli per il gioco d’azzardo e per sue spese personali;

                                         ritenuto come, nel
periodo dal 31 dicembre 1996 al 28 settembre 2000, in genere alla fine di ogni
anno civile, in otto occasioni, l’accusata ha versato sui summenzionati
libretti di risparmio della curatelata, somme varianti da fr. 2'000.- a fr.
13'500.-, per un importo complessivo di fr. 56'000.-, a parziale restituzione
del denaro indebitamente prelevato;

  

                                   2.   ripetuta falsità in atti
formati da pubblici ufficiali o funzionari

per avere, ad __________,

                                         nel periodo 10 aprile 1995
– 18 ottobre 2000,

                                         in più occasioni,
intenzionalmente attestato in un documento, contrariamente alla verità, un
fatto di importanza giuridica, 

                                         e meglio per avere,

                                         in veste di curatrice di PL
1, attestato, contrariamente al vero, nei rendiconti e nei conti d’esercizio
per gli anni 1994, 1996, 1997, 1998, 1999 e 2000, nonché nei relativi documenti
giustificativi, da lei inviati alla Delegazione tutoria di __________, per
approvazione, di aver effettuato dei prelevamenti di denaro per le spese di
sostentamento della pupilla, per prestiti alla di lei madre o genericamente per
“prestiti”, per spese di vacanza o di soggiorno con la pupilla, mentre
invece il denaro era stato da lei indebitamente impiegato, come meglio
descritto al punto 1 del presente atto di accusa; 

 

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti dagli art. 138 cifra 2 e 317 cifra 1 CP;

 

	
  e meglio come descritto nell'atto d'accusa
  103/2006 del 24.08.2006, emanato dal procuratore pubblico e contemplante, con
  il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 64, 68 vCP e
  gli art. 9 e ss. CPPT e 39 TG, le seguenti 

  

 

proposte                 1.   AC
1 è dichiarata
autrice colpevole dei reati ascrittigli come sopra. 

                                      

                                   2.   Di conseguenza AC 1, è
condannata:

 

                               2.1         alla pena
di 7 (sette) mesi di detenzione;

 

                               2.2         al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali.

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

                                      

 

	
  Presenti

  	
  ▪  Il
  procuratore pubblico.

  ▪  L’accusata AC 1
  assistita dal difensore di fiducia 

     avv. DF 1.

  ▪

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.10 alle ore 14.40.

 

Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;

 

sentita l'accusata e esaminati gli atti.

 

Posto dalla presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente

 

quesito                      -   Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,

 

 

la presidente                  risponde
affermativamente al quesito;

 

 

richiamati gli art.            12, 40, 42, 44, 47, 49, 138 cifra 1 e 2, 317 cifra 1 CP; 

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

	
  pronuncia

  	
  1.

  	
  L'atto
  d'accusa ACC 103/2006 del 24.08.2006

  contro AC 1 con le relative proposte è approvato nel
  senso che, viste le surrichiamate norme del CP in
  vigore dal 1.1.2007, AC 1 è dichiarata autrice
  colpevole di 

   

  ripetuta appropriazione indebita qualificata e di 

  ripetuta falsità in atti formati da pubblici
  ufficiali o funzionari 

   

  e, in applicazione della pena, è condannata alla
  pena detentiva

  di mesi 7 (sette), condizionalmente sospesa per
  un periodo di 

  prova di anni due.

  

                                      

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr.150.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.

 

                                   3.   Questo
giudizio è definitivo.

                                      

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PL 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           400.--

                                                             ===========