# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 35f16a58-beb0-5915-9ef0-012e6c13a945
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-06-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.06.2013 14.2012.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2012-85_2013-06-14.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2012.85

  	
  Lugano

  14 giugno
  2013

  FP/ec/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di esecuzione
  e fallimenti del Tribunale d’appello

  	 

	
   

  
							

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sul reclamo presentato il 4 giugno 2012 da

 

	
   

  	
  RE 1 

  patrocinato dall’ PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro la decisione emanata il 21 maggio 2012 dal
  Pretore del Distretto di __________ nella causa a procedura sommaria in
  materia di esecuzione e fallimenti (SO.2012.356) promossa nei suoi confronti
  dalla 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1a 

  rappresentata dall’RA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

premesso che con
decisione presidenziale del 5 giugno 2012 al reclamo non è stato concesso
effetto sospensivo;

 

esaminati gli
atti,

 

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                         che con
precetto esecutivo (per prestazione di garanzia) n. __________ del 22/27.3.2012
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________, la CO 1 ha escusso RE 1
per l’importo di fr. 985'000.- oltre interessi e spese esecutive, indicando
quale casuale del credito “Esecuzione a convalida del sequestro no. __________.
Richiesta di garanzia dell’8 marzo 2012”;

 

                                         che
interposta tempestiva opposizione da parte dell’escusso, con istanza del 30
marzo 2012 la procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura del
Distretto di __________;

 

                                         che
l’istante ha fondato la propria domanda sulla richiesta di garanzia dell’8
marzo 2012 dell’Amministrazione dell’imposta federale diretta del Canton Ticino
per complessivi fr. 985'000.- per l’imposta federale diretta e per le spese per
gli anni fiscali 2001-2009 + imposta suppletoria federale (multa compresa);

 

                                         che con
osservazioni del 2 maggio 2012 il convenuto si è opposto all’accoglimento
dell’istanza, sostenendo che la decisione sulla base della quale l’istante ha
chiesto il rigetto definitivo dell’opposizione al precetto esecutivo, ossia la
menzionata richiesta di prestazione di garanzia 8 marzo 2012, non è ancora
formalmente passata in giudicato, avendo egli in data 6 aprile 2012 presentato
ricorso contro la stessa alla Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello (doc. 1), di modo che la procedura avviata nei suoi confronti sarebbe
prematura;

 

                                         che con
decisione del 21 maggio 2013 il Pretore del Distretto di __________ ha accolto
l’istanza, ritenendo che la richiesta di prestazione di garanzia costituisce
titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF in
quanto immediatamente esecutiva e parificabile a una sentenza esecutiva giusta
l’art. 80 LEF (cfr. art. 169 cpv. 1 LIFD);

 

                                         che,
secondo il primo giudice, contrariamente a quanto preteso dal convenuto, dal
1°gennaio 2011 la decisione sulla base della quale può essere chiesto il
rigetto definitivo dell’opposizione deve essere esecutiva, o per lo meno
anticipatamente eseguibile, ma non deve necessariamente essere passata in
giudicato;

 

                                         che nella
fattispecie, egli ha puntualizzato, la decisione di cui al doc. B è
immediatamente esecutiva (art. 169 cpv. 1 LIFD);

 

                                         che
quanto al ricorso che il convenuto ha presentato contro tale decisione – ha
infine rilevato il Pretore – stando all’art. 169 cpv. 4 LIFD tale gravame non ne
sospende l’esecuzione e dagli atti nemmeno emerge che l’escusso, che del resto
neppure lo sostiene, ne abbia chiesto la sospensione all’autorità di ricorso;

 

                                         che
contro tale decisione il convenuto è insorto con reclamo del 4 giugno 2012
chiedendo - previa concessione dell’effetto sospensivo - che in riforma della
stessa l’istanza sia dichiarata irricevibile, rispettivamente sia respinta;

                                         che se è
vero che l’art. 79 LEF ha subito una parziale modifica è altrettanto vero che
ciò non vale per l’art. 80 cpv. 1 LEF, il quale non ha subito modifiche
sostanziali, ma unicamente lessicali (il termine “sentenza” è stato sostituito
con “decisione giudiziaria”), per cui non si giustifica un cambiamento della prassi
dottrinale e giurisprudenziale sinora adottata in materia di richiesta di
prestazione di garanzia, secondo cui soltanto il passaggio in giudicato formale
della relativa  decisione fiscale consente al giudice del rigetto di applicare
l’art. 80 LEF, ossia di pronunciare il rigetto definitivo dell’opposizione;

 

                                         che il
reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni;

 

 

 

considerando

 

 

in diritto.

 

 

                                         che
contro le sentenze di rigetto dell’opposizione – come nella fattispecie – è
dato il rimedio giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b. n 3 e 319
lett. a CPC), da inoltrare entro il termine di 10 giorni dalla notificazione
della sentenza impugnata (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC);

 

                                         che
inoltrato il 4 giugno 2012 contro una decisione emanata il 21 maggio 2012 e
notificata/recapitata il 24 maggio successivo (cfr. ricerca postale
Track&Trace), il reclamo è tempestivo per effetto dell’art. 142 cpv. 3 CPC
e, quindi, da questo aspetto ammissibile;

 

                                         che in
base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia
l’applicazione errata del diritto che l’accertamento manifestamente errato dei
fatti;

 

                                         che se il
credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva, il creditore può
chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione  (art. 80 cpv. 1
LEF);

 

                                         che sono
parificate alle decisioni giudiziarie, tra l’altro, le decisioni di autorità
amministrative svizzere (art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF);

 

                                         che la
richiesta di prestazione di garanzia datata 8 marzo 2013, sfociata nella
presente procedura esecutiva, rientra senz’altro in quest’ultima categoria,
circostanza del resto non contestata come tale dall’insorgente; 

                                         

                                         che
l’art. 169 cpv. 1 LIFD prevede infatti che se il debitore d’imposta o di multa
non ha domicilio in Svizzera o se il pagamento dell’imposta da lui dovuto sembra
compromesso – come nel caso specifico (doc. B, punto 2) - l’amministrazione
cantonale dell’imposta federale diretta può esigere in ogni tempo, anche prima
che l’imposta sia accertata definitivamente, la costituzione di garanzie;

 

                                         che,
sempre secondo tale noma, la decisione di richiesta di garanzia è immediatamente
esecutiva ed esplica gli stessi effetti di una sentenza giudiziaria esecutiva;

 

                                         che
trattandosi, come visto, di una decisione di un’autorità  amministrativa
svizzera (immediatamente) esecutiva, il primo giudice non ha violato il diritto
federale pronunciando il rigetto definitivo dell’opposizione al precetto
esecutivo sulla base di tale titolo;

 

                                         che,
infatti, contrariamente all’opinione del reclamante, l’art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF
- nella sua formulazione entrata in vigore con il 1. gennaio 2011
contemporaneamente al Codice di diritto processuale civile svizzero (Codice di
procedura civile, CPC) - richiede, come del resto avviene per le decisioni
giudiziarie, che la decisione amministrativa posta alla base dell’istanza di
rigetto definitivo dell’opposizione sia esecutiva e non anche formalmente
passata in giudicato (BSK-SchKG I-staehelin,
2a ed.,art. 80 n. 110; v.  anche, mutatis mutandis, l’art. 79 LEF); 

 

                                         che il
ricorso inoltrato dal convenuto il 6 aprile 2012 alla Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello contro la decisione di richiesta di
prestazione di garanzia dell’8 marzo 2012, come giustamente sottolineato dal
Pretore, è ininfluente, non avendo quel gravame comportato la sospensione
dell’esecuzione della relativa decisione (art. 169 cpv. 4 LIFD) e non
pretendendo del resto l’insorgente di averla ottenuta a seguito della sua
domanda in tal senso del 4 giugno 2012, peraltro successiva alla decisione qui
impugnata (cfr. Doc. E annesso al reclamo); 

 

                                         che ne
discende pertanto la reiezione del reclamo;

 

                                         che gli
oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza, ossia
sono posti a carico del reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);

 

 

per questi motivi,

 

richiamata la OTLEF

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
reclamo è respinto. 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia e le spese per fr. 800.- sono poste a carico del reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             Il
vicecancelliere 

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr. 985’000.-,
contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile
al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione
(art. 72 e segg. LTF).