# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a715169d-8498-5934-b638-1d69214dda6c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.11.2008 10.2008.237
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-237_2008-11-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.237

  DA
  2172/2008

  	
  Bellinzona

  17
  novembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1.    truffa, mancata,

                                        per avere a __________, in data
21.10.2004, a scopo di indebito profitto,  tentato di ingannare con astuzia
persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, al fine di indurle in
tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere
nelle citate circostanze di tempo e di luogo, compilato ed inoltrato alla __________
Assicurazioni, __________, la dichiarazione di sinistro datata 21.10.2004,
asserendo contrariamente al vero, di avere subito in data 30 settembre 2004 un
furto con scasso presso l’Albergo __________, __________, di cui è
proprietario, denunciando refurtiva e danni per almeno fr. 12'234.15, come a
lista degli oggetti rubati e preventivo di sostituzione del piano delle
serrature dell’Albergo, allegati alla dichiarazione di sinistro, e ciò allo
scopo di ottenere il risarcimento non dovuto, senza riuscire nel suo intento
visto l’esito degli accertamenti della Polizia Cantonale di cui al Rapporto di inchiesta di Polizia Giudiziaria 20.01.2005;

 

                                 2.    sviamento della giustizia, 

                                        per avere, in data 12 ottobre
2004, presso gli uffici della Gendarmeria di __________, fatto ai competenti
agenti di Polizia, una falsa denuncia per un atto punibile che sapeva non
commesso, e meglio, per avere, previa simulazione di un furto con scasso presso
l’Albergo __________, __________, di cui è proprietario, allertato la Polizia, denunciato contrariamente al vero il furto ed il danneggiamento ad opera di ignoti,
fornito i dettagli nel verbale 12.10.2004  e sottoscritto la denuncia di furto
con relativa quantificazione della refurtiva in ca. fr. 11'130.-;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reati previsti dagli artt. 146
cpv. 1 CP e art. 304 cifra 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa dell’11 giugno
2008 n. 2172/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
20'400.-, corrispondente a 60 aliquote da fr. 340.-- (art. 34 e seg. CP). La
pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42
e seg. CP).

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.-
(mille) con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106
cpv. 2 CP).

                                         3.  Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

                                             La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.

 

Vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 13 giugno 2008;

 

indetto                               il dibattimento in data 17
novembre 2008, al quale hanno presenziato l’accusato, il suo difensore e il
Procuratore Pubblico;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il Procuratore Pubblico che
chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

 

sentito                              il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dell’accusato in via principale per non aver commesso il fatto
ed in via subordinata perché il reato non è stato dimostrato. Nella denegata
ipotesi in cui il giudice dovesse ritenere l’imputato colpevole, egli chiede
una massiccia riduzione della pena;

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  È l’accusato autore colpevole
di:

                                    1.1  mancata truffa,

                                    1.2  sviamento della giustizia,

                                        per i fatti descritti nel
decreto d’accusa n. 2172/2008?

 

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

`

                                    3.  L’eventuale pena può essere
posta al beneficio della sospensione condizionale e se sì per quale periodo di
prova?

 

                                    4.  Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 146 cpv. 1 e 304
cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di truffa
mancata, ex art. 146 cpv. 1 CP e sviamento della giustizia, ex art.
304 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 2172/2008 del 11 giugno 2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 50
(cinquanta) aliquote giornaliere di fr. 340.00 (trecentoquaranta), per un
totale di fr. 17'000.00 (diciassettemila);

                                             §     l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                    

                                         2.  alla multa di fr. 1'000.00
(mille);

                                             §     in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in  2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di fr. 800.00.

 

Comunica                        che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                   f     r.                      1000.00       multa

                                    fr.                            350.00       tassa di giustizia

                                    fr.                            450.00       spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                    fr.                         1800.00       totale