# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 28cd3e39-68e1-53fe-8196-7237a57f257e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.04.2004 10.2003.690
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-690_2004-04-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.690

  DA
  3772/2003

  	
  Bellinzona

  20
  aprile 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________
  __________

  difeso da: __________
  __________ __________

  

 

prevenuto colpevole di         1.  ripetuta contraffazione di merci,

                                             per avere, nel periodo
__________ 1998 - __________ 1999, e segnatamente nelle date __________
__________ 1998, __________ __________ 1999 e __________ __________ 1999, a
__________, a scopo di frode nel commercio e nelle relazioni d'affari,
importato merci il cui reale valore venale è inferiore a quanto fan pensare le
apparenze,

                                             e meglio,

                                             per
avere, importato tramite la sua società __________ __________, viale
____________________, __________, agendo singolarmente il __________ __________
1998, rispettivamente nelle altre due occasioni (____________________1999 e
__________ __________ 1999) asseritamente in correità con i non meglio
identificati __________, cittadino italiano, e __________, cittadino russo, 3
(tre) partite di __________, __________ e __________ __________ contraffatti
(pirata), ovvero copie di opere di diversi musicisti noti,

                                             ritenuto
che i __________ __________ provenienti dalla __________ -__________,
__________ __________, erano designati sui documenti per l'importazione con i
nomi dei relativi artisti e con il prezzo unitario di DM 2.50 e sono stati
ceduti dall'accusato ad un suo amico non identificato in cambio di altrettanti
dischi in vinile dal valore unitario di Lit. 6'000.-- ciascuno,

                                             mentre
le due partite di __________ e __________ __________ provenienti dalla
__________ __________ __________, __________ __________, per le quali l'accusato
ha ricevuto per posta le fascette relative ai __________ contraffatti, erano
designate sui documenti per l'importazione quali "__________ __________
", dal valore unitario di USD 0.20, ed erano destinate al nominato
__________, ritenuto che solo la partita dell'__________ __________ 1999 è
stata consegnata, l'accusato avendo in tal modo conseguito un utile di fr.
1'500.--, mentre quella giunta il __________ __________ 1999 è stata
sequestrata presso l'aeroporto di __________ -__________;

                                        2.  ripetuta concorrenza
sleale,

                                             per avere, nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, agito in modo sleale,
sfruttando una prestazione d'altri,

                                             e meglio,

                                             per
avere, agendo quale importatore delle 3 (tre) partite di __________
contraffatti menzionate al punto 1, ripreso come tale, con mezzi meccanici di
riproduzione, senza prestazione personale appropriata e sfruttato il risultato
del lavoro di un terzo, pronto ad essere immesso sul mercato;

 

                                        3.  ripetuta violazione del
diritto d'autore, sub. lesione dei diritti di protezione affini,

                                             per avere, nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, agendo quale importatore
delle 3 (tre) partite di __________ contraffatti menzionate al punto 1,
messo in circolazione esemplari contraffatti di opere rispettivamente esemplari
riprodotti di una prestazione;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 155
cifra 1 CPS, art. 23 e 5 LCSl, 67 e 69 LDA;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del
___________ che propone la condanna:

1.      
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.      
Al versamento alla parte civile Suisa, Società Svizzera per i diritti
degli autori di opere musicali, dell'importo di fr. 33'728.--, a titolo di
risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b. CPP).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--;

ed inoltre                           ordina, con effetto alla crescita
in giudicato del decreto d'accusa, la confisca di:

                                        -    fatture
__________ __________ SA, __________ 1998 e __________ 1998, sequestrate presso
gli uffici della __________ __________;

                                        -    7 copie fax
inerenti invio di __________ __________, sequestrate nella vettura TI
__________ intestata a __________ __________;

                                        -    bollettino
di consegna __________ __________ per __________ __________, sequestrato presso
gli uffici della __________ __________;

                                        -    14
fascette per __________ musicali, sequestrate nella vettura TI __________
intestata a __________ __________;

                                        ordina,
con effetto alla crescita in giudicato del decreto d'accusa, la confisca e la
distruzione di:

                                        -    lotto
di __________ __________, sequestrati presso gli uffici doganali di __________
__________ il __________ __________ 1999, attualmente depositati presso
l'Ufficio reperti di __________ (art. 58 CPS);

                                        ordina,
con effetto alla crescita in giudicato del decreto d'accusa, la restituzione
di:

                                        -    porta-biglietti da visita,
sequestrato presso gli uffici della __________ __________;

                                        -    agenda in pelle nera,
sequestrata presso gli uffici della __________ __________;

                                        -    documenti
contabili inerenti la __________ __________, sequestrati presso la __________
SA;

                                        -    2
floppy disc contrassegnati con le lettere C e D, sequestrati presso gli uffici
della __________ __________;

                                        La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data ____________________ 2003 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento __________
__________ 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, assistito dal
difensore, lic. iur. __________ __________, ed il patrocinatore delle parti
civili, avv. __________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il patrocinatore delle parti
civili, il quale chiede innanzitutto l'applicazione dell'aggravante della
violazione per mestiere delle norme in questione, in considerazione
dell'ingente quantitativo di __________ contraffatti importati ed del
presumibile considerevole ricavo che se ne sarebbe potuto trarre dalla loro
vendita. Preso atto della chiara colpevolezza dell'imputato per i tre capi di
reato, egli chiede la conferma integrale del decreto d'accusa impugnato. Per
quanto riguarda le pretese di parte civile, postula la ratifica attraverso la
sentenza dell'importo già riconosciuto dalla pubblica accusa a favore della
Suisa e chiede che l'imputato sia condannato anche al risarcimento di una somma
di fr. 124'400.-- a titolo di risarcimento danni a favore della IFPI;

 

sentito                               il difensore, il quale osserva
preliminarmente che le parti civili non hanno fatto opposizione al decreto
d'accusa e dunque non sono legittimate a chiedere più di quanto riconosciuto
con lo stesso. Già per questo motivo la pretesa relativa al risarcimento danni
avanzata dalla IFPI deve essere respinta. Nel merito, egli passa in rassegna
separatamente le tre azioni oggetto della presente procedura, alla luce delle
singole imputazioni ascritte al suo assistito. Relativamente al reato di
ripetuta contraffazione di merci, egli rileva come nei tre casi manchi
l'elemento oggettivo del minor valore e quello soggettivo della coscienza e
della volontà di importare merce di minor valore allo scopo di frode nel
commercio e negli affari. In merito all'accusa di ripetuta concorrenza sleale,
egli evidenzia la mancanza dell'elemento oggettivo della ripresa con mezzi
tecnici di riproduzione e l'assenza di quello soggettivo dell'intenzionalità.
Per quanto concerne il reato di ripetuta violazione del diritto d'autore,
subordinatamente dei diritti di protezione affini, il difensore pone in
evidenza il fatto che non ci sia alcuna prova che la prima partita di
____________________ non fosse composta di supporti vergini. In merito alla
partita di ____________________ degli autori __________, __________ __________
e __________ __________ importati dalla Bulgaria, il legale fa notare come non
vi sia una messa in circolazione illecita di esemplari d'opera ai sensi
dell'art. 67 LDA, in quanto gli stessi erano stati regolarmente dichiarati alla
dogana e siano stati scambiati con dischi in vinile provenienti dall'Italia.
Per la rimanente partita, rivelatasi composta da dischi contraffatti, egli
rivela come difetti l'elemento oggettivo della messa in circolazione, essendo
la stessa stata bloccata e posta sotto sequestro prima dello sdoganamento in
Svizzera. Dal profilo soggettivo, il difensore ribadisce che l'imputato non ha
mai avuto l'intenzione di commettere una violazione della LDA. In via
principale, il difensore chiede pertanto il proscioglimento del suo cliente da
tutti e tre i capi d'imputazione e l'applicazione dell'art. 272 CPP per quanto
attiene alle pretese di parte civile. In via subordinata, egli postula
l'attenuazione della pena visto il lungo tempo trascorso e la buona condotta
dell'imputato, nonché quella libera a discrezione del giudice. In merito alle
pretese di parte civile chiede il rinvio al competente foro, in ragione delle
carenze probatorie quanto alla determinazione dell'ammontare delle stesse;

 

sentito                               in replica il patrocinatore delle
parti civili, il quale riconferma le proprie richieste e, qualora il calcolo
dell'IVA fosse effettivamente sbagliato, non si oppone alla relativa rettifica;

 

viene data                          in duplica il difensore, il quale
non ha nulla da aggiungere a quanto già esposto;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       E'
il signor __________ __________ autore colpevole di:

                                        1.1.    Ripetuta contraffazione
di merci, segnatamente:

                                        1.1.1. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ -__________,
__________ __________,

                                      1.1.2. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________,

                                        1.1.3. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________;

                                      1.2.    Ripetuta
concorrenza sleale, segnatamente:

                                        1.2.1  per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ -__________,
__________ __________,

                                        1.2.2. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________,

                                        1.2.3. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________;

                                        1.3.    Ripetuta
violazione del diritto d'autore, sub. ripetuta lesione dei diritti di
protezione affini, segnatamente:

                                        1.3.1. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ -__________,
__________ __________,

                                      1.3.2. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________,

                                        1.3.3. per
la partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________,

                                                  per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa
DA n. __________/__________del __________ 2003?

                                        2.       Deve
essere riconosciuta l'aggravante dell'esercizio per mestiere?

                                        3.       In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                      4.       L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        6.       Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione degli oggetti indicati nel decreto
d'accusa?

                                        7.       Deve essere ordinata
la restituzione degli oggetti menzionati nel decreto d'accusa?

                                        8.       Possono
essere accolte le pretese di risarcimento avanzate dalle parti civili, e, se
sì, in che misura?

                                        9.       A chi vanno caricate
la tasse e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41, 58, 59, 63, 68 e
155 CPS; 5 e 23 LCSl; 67 e 69 LDA; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           __________ __________

 

                                        autore colpevole
di:

                                        1.  ripetuta contraffazione di
merci, art. 155 cifra 1 CPS,

                                        2.  ripetuta violazione del
diritto d'autore, sub. lesione dei diritti di protezione affini, art. 67 e 69
LDA,

                                             per
i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa
n. DA __________/__________del ____________________ 2003, e meglio in
relazione:

                                             alla
partita di ____________________ proveniente dalla __________ -__________,
__________ __________,

                                             alla
partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________,

                                             alla
partita di ____________________ proveniente dalla __________ __________
__________, __________ __________;

 

 

e lo proscioglie                dall'accusa di ripetuta
violazione della Legge federale sulla concorrenza sleale per i fatti descritti
nel decreto di accusa di cui sopra;

 

 

condanna                         

 

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

condanna                         l'imputato al versamento alla
parte civile SUISA dell'importo di fr. 18'022.40 (fr. 1.60 x
____________________ più IVA al 2.4%) a titolo di risarcimento danni,
rinviandola per eventuali ulteriori pretese al competente foro civile;

 

 

respinge                           le richieste di risarcimento
danni formulate dalla parte civile IFPI Schweiz;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

ordina                              la confisca dei seguenti
oggetti:

                                        -    fatture
__________ __________ SA, __________ 1998 e __________ 1998, sequestrate presso
gli uffici della __________ __________,

                                        -    7 copie fax
inerenti invio di ____________________ sequestrate nella vettura TI
__________intestata a __________ __________,

                                        -    bollettino
di consegna __________ __________ per ____________________ sequestrato presso
gli uffici della __________ __________,

                                        -    __________fascette per
__________ musicali, sequestrate nella vettura TI __________ intestata a
__________ __________;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione
del lotto di ____________________, sequestrati presso gli uffici doganali di
__________ Aeroporto il ____________________ 1999, attualmente depositati
presso l'Ufficio reperti di __________ (art. 58 CPS);

 

 

ordina                              la restituzione dei seguenti
oggetti:

                                        -    porta-biglietti da visita,
sequestrato presso gli uffici della __________ __________,

                                        -    agenda in pelle nera,
sequestrata presso gli uffici della __________ __________,

                                        -    documenti
contabili inerenti la __________ __________, sequestrati presso la __________
SA,

                                        -    2
floppy disc contrassegnati con le lettere C e D, sequestrati presso gli uffici
della __________ __________;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio Reperti, c/o Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      350.00       totale