# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0abe179-ae57-5991-ae35-b738e347b79a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 18.01.2007 72.2006.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-109_2007-01-18.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.109

  	
  Lugano,

  18 gennaio 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Sonja Federspiel, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza
del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e residente a 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuta dal 4 dicembre 2005 al 3 febbraio 2006;

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole di:

 

 

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti 

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone e meglio, per avere, senza essere autorizzata,

 

il 4 dicembre 2005, verso le ore 17.15,

a Chiasso, alla Stazione FFS,

proveniente da Como a bordo del treno EuroCity 172
Venezia-Zurigo, in compagnia del suo convivente __________,

detenuto, trasportato ed
importato in Svizzera 198,48 grammi 

di cocaina (grado di purezza
variante dall’11,4% al 14,86%),

sostanza confezionata in 3 ovuli, avvolti con del
nastro adesivo di colore nero, contenuti in un sacchetto di plastica di colore
grigio-blu che teneva in una tasca della giacca, stupefacente 

che le era stato consegnato in Italia, in luogo
imprecisato, 

da persona non identificata;

 

fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto dall’art.
19 cifra 2 LS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 107/2006 del 4 settembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il
  procuratore pubblico.

  §  L'avv. DUF 1, difensore d'ufficio (GP)
  dell'accusata AC 1, assente.

   

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:15.

 

 

Dopo discussione e preso atto
della comunicazione 17 gennaio 2007 della difesa, il presidente respinge
l’istanza volta a dispensare l’imputata dalla presenza al dibattimento e decide
di procede nei suoi confronti nelle forme contumaciali giusta l’art. 308 e
segg. CPP.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale ricorda come si è arrivati all’arresto dell’accusata.
Rilegge le diverse deposizioni rese dalla stessa in merito ai fatti in esame e
sottolinea la scarsa collaborazione e la poca credibilità dell’imputata. 

Il PP conclude chiedendo, confermato integralmente l’atto
d’accusa, la condanna della stessa ad una pena detentiva di 14 mesi sospesi per
2 anni. Chiede altresì la confisca di tutto quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore,
il quale ricorda che la sua patrocinata ha sempre negato di essere stata a
conoscenza della presenza di cocaina. Solo in un’occasione essa ha fornito una
versione diversa ma a dire della stessa ciò è avvenuto su pressione della
polizia. Sottolinea la discordanza tra le varie versioni agli atti quo al
ritrovamento degli ovuli di cocaina. Ricorda inoltre come essa sia scesa
spontaneamente dal treno per seguire il suo compagno: un simile atteggiamento
sarebbe inspiegabile che essa avesse saputo della droga. Relativizza il valore
probatorio dell’impronta trovata sull’involucro. Tutto questo considerato, il
difensore ritiene che le accuse a carico della sua patrocinata non siano
provate, egli domanda pertanto il proscioglimento dall’imputazione di
infrazione aggravata alla LFStup. In via subordina chiede una riduzione della
pena proposta dal PP; domanda altresì il dissequestro dei telefonini cellulari
e della scheda sim oltre che la restituzione della cauzione. 

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autrice colpevole di:

                                      

                                1.1   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere, 

senza essere autorizzata, il 4 dicembre 2005, a Chiasso, 

detenuto, trasportato ed importato in Svizzera, 

198.48 grammi di cocaina (grado di purezza variante dall’11.4% al
14.86%)? 

 

                             1.1.1   trattasi di infrazione
aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

 

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione
condizionale?

 

                                   3.   Deve essere ordinata la
confisca di quanto in sequestro?

 

 

                                         Preso atto che,
avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato
alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti,

 

visti gli art.                      12, 40, 42,
44, 47, 51, 69 CP;

                                         19 cifra 2 LFstup;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara
e pronuncia in contumacia:

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole
di: 

 

                                1.1   infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

per avere, senza essere autorizzata, 

il 4 dicembre 2005, a Chiasso, 

detenuto, trasportato ed importato in Svizzera, 198.48 grammi di
cocaina (grado di purezza variante dall’11.4% al 14.86%); 

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è
condannata, in contumacia:

 

                                2.1   alla pena detentiva di 12
mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                2.2   al pagamento delle tasse di
giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni
2.

 

 

                                   4.   E’ ordinata la confisca
degli oggetti sequestrati menzionati nell’atto d’accusa, con distruzione dello
stupefacente.

 

 

                                   5.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di
ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque
giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della
sentenza integrale.

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.        1'281.20

Spese diverse                                   fr.           103.30

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        1'734.50

                                                             ============