# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 505303e1-4df2-5680-8389-33d4def5983c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-08-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 31.08.2011 80.2010.98
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2010-98_2011-08-31.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2010.98

  	
  Lugano

  31 agosto
  2011

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea Pedroli, presidente,

  Mauro
  Mini, Ivano Ranzanici (in sostituzione di Stefano Bernasconi, assente)

  

 

	
  segretario

  	
  Antonio Saredo-Parodi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

  RI 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS 1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso del 30 luglio 2010 contro la decisione del 30
  luglio 2010 in materia di IC e IFD 2008.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                  A.   RI 1 ha lavorato quale impiegato alle dipendenze della __________ di __________, fino al 31 ottobre
2008, quando ha sottoscritto un accordo concernente la “cessazione consensuale
del rapporto di lavoro”. In virtù di tale convenzione, le parti hanno stabilito
la cessazione del rapporto di lavoro “in data odierna” ed il versamento al dipendente,
da parte del datore di lavoro, di un importo di fr. 213'470.–, che, come risulta
da un conteggio allegato, corrisponde a sei mensilità di stipendio, oltre a diverse
indennità e rimborsi spese come pure oneri previdenziali. Dall’accordo si evince
altresì che il dipendente sarebbe rimasto assicurato contro gli infortuni per
ulteriori 30 giorni, mentre la copertura per malattia (perdita di guadagno)
cessava subito. 

                                         L’importo
convenuto è stato versato al dipendente nei giorni seguenti.

 

 

                                  B.   Notificando al contribuente ed alla moglie RI 2 la tassazione
IC/IFD 2008, con decisione del 10 marzo 2010, l’Ufficio di tassazione di Lugano
Città commisurava il reddito imponibile in fr. 347'100.–. In particolare, il
reddito dell’attività lucrativa dipendente del marito era stabilito in fr.
441'790.–, pari alla somma dell’importo risultante dal certificato di salario
(fr. 412'659.–) e di una prestazione assicurativa (rientrante nel Pilastro 3b)
di fr. 29'131.–, versatagli dalla __________. 

 

 

                                  C.   I
contribuenti impugnavano la suddetta decisione, con reclamo del 3 aprile 2010,
con cui contestavano, da un lato, il fatto che nel reddito dell’attività
lucrativa era stato inserito un importo (fr. 189'159.–) che doveva essere
attribuito al periodo fiscale 2009 e, dall’altro, il mancato riconoscimento
della deduzione forfetaria per altre spese professionali.  

                                         L’Ufficio
di tassazione respingeva il reclamo, con decisione del 30 giugno 2010, così
motivato:

                                         1)   La
liquidazione ricevuta dalla __________, __________ per la cessazione
consensuale del rapporto di lavoro del signor RI 1 di __________ (importo
compreso nel certificato di salario 2008) è imposta con gli altri redditi
nell’esercizio 2008 secondo le disposizioni di legge;

                                         2)   la
deduzione delle altre spese professionali (forfait) di fr. 2'400.00 non è
ammessa perché coperta dall’indennità versata dal datore di lavoro (fr.
8'000.00), secondo nuove disposizioni della Direzione, alla luce della sentenza
del TF.

 

 

                                  D.   Con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi RI 1 e RI 2
contestano nuovamente il calcolo del reddito dell’attività lucrativa dipendente
del marito, effettuato dall’autorità fiscale. 

                                         Una parte
dell’importo versatogli dalla __________ al momento dello scioglimento del
contratto di lavoro (fr. 134'488.–)  sarebbe infatti costituita dallo stipendio
dei mesi da gennaio ad aprile del 2009. A tale riguardo, gli insorgenti sottolineano che il contratto di lavoro prevedeva un termine di disdetta di sei
mesi.

                                         Inoltre,
postulano lo stralcio dell’importo di fr. 29’131.–, versato dalla __________,
argomentando che si tratterebbe di una prestazione già inclusa nel certificato
di salario. 

                       

 

Diritto

 

 

                                   1.   All’udienza del 9 agosto 2011, tenuto conto del fatto che il ricorrente
ha sottoscritto la convenzione con il datore di lavoro alla fine del 2008,
rinunciando al termine di disdetta di sei mesi, le parti, con il consenso del
giudice delegato hanno convenuto di attribuire gli stipendi mensili e le altre
indennità relative ai primi quattro mesi del 2009 a quest’ultimo periodo fiscale. Pertanto, il reddito dell’attività lucrativa dipendente del
periodo fiscale 2008 è stato stabilito in fr. 72'074.–, importo da aggiungere
allo stipendio di base del 2008. Il rimanente importo di fr. 141'395.– sarà
imposto nel periodo fiscale 2009.

 

 

                                   2.   Per quanto attiene alla prestazione erogata dalla __________, il
ricorrente, presa visione della “notifica di prestazioni  in capitale pilastro
3b”, che l’assicuratore ha trasmesso all’autorità fiscale, in udienza ha
contestato l’esattezza delle indicazioni che vi figurano. L’assicurazione aveva
infatti notificato il versamento di una prestazione in capitale di fr. 45'426.10,
finanziata con un premio unico di fr. 16'294.20, sicché il reddito imponibile
ammontava a fr. 29'131.90. 

                                         Il
ricorrente si è impegnato a prendere contatto con la compagnia di
assicurazione, chiedendo spiegazioni in merito al calcolo risultante dalla
notifica in questione. 

                                         Il 10
agosto 2011 la Swiss Life ha confermato al contribuente di essere incorsa in un
errore, quando ha indicato che la prestazione era stata finanziata con un
“premio unico”. In realtà si trattava invece di “un premio periodico di CHF 11'168,00”, con la conseguenza che “la prestazione versatale di CHF 45'426.10 soggiace all’imposta sulla
sostanza”. 

                                         Alla luce
delle precisazioni fornite dall’assicuratore, la prestazione erogata dalla __________
nel periodo fiscale 2009 è esente dall’imposta sul reddito, trattandosi di un incremento
patrimoniale derivante da assicurazioni private di capitali, soggette a
riscatto (articoli 24 lett. b LIFD e 23 lett. b LT).

 

 

                                   3.   Visto
l’esito del ricorso, si rinuncia a prelevare tassa di giustizia e spese
processuali.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 30 giugno 2010 è riformata nel senso
che il reddito dell’attività lucrativa dipendente è ridotto a fr. 271’263.10.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.
LTF).

 

                                   4.   Intimazione
a: 

	
   

  	
  -; 

  -; 

  -; 

  -; 

  -. 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per
conoscenza:

                                         - municipio
di.

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: