# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f10d62e3-b54d-57c9-a76c-6523f4469442
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-01-13
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 13.01.2012 B-3637/2011
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-3637-2011_2012-01-13.pdf

## Full Text

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t

T r i buna l   adm in i s t r a t i f   f édé ra l

T r i buna l e   ammin i s t r a t i vo   f ede ra l e

T r i buna l   adm in i s t r a t i v   f ede ra l

   

Corte II
B­3637/2011

Sen t e n z a   d e l   1 3   g enna i o   2 0 1 2

Composizione Giudice unico Francesco Brentani, 
cancelliere Alexander Moses.

Parti 1. A._______
2. B._______
patrocinati dall'avv. Cesare Lepori, via Parco 2,
casella postale 1803, 6501 Bellinzona,
ricorrenti, 

contro

C._______,
controparte, 

Istituto Federale della Proprietà Intellettuale IPI, 
Stauffacherstrasse 65, 3003 Berna,
autorità inferiore

Oggetto Decisione incidentale del 24 maggio 2011, 
procedura di opposizione N° _______­ _______

B­3637/2011

Pagina 2

Fatti:

A. 
Il  30  marzo  2010  è  stata  pubblicata  la  registrazione  del  marchio  n. 
_______ "_______", contro la quale è insorto dinnanzi all'Istituto federale 
della proprietà intellettuale il C._______ con un'opposizione del 22 giugno 
2011.  Il  28  giugno 2010  l'Istituto  federale  della  proprietà  intellettuale  ha 
invitato  l'opponente  a  indicare,  entro  il  30  giugno  2010,  il  marchio 
anteriore sul quale  l'opposizione si  fonda e a versare, entro  il medesimo 
termine, la tassa di opposizione. Rispondendo a tale invito con scritto del 
30  giugno  2010,  il  C._______  ha  confermato  il  contenuto  della  sua 
opposizione  e  precisato  che  nel  caso  del  logo  del  _______  –  di  cui  i 
richiedenti  farebbero un uso  illecito – si  tratta di un segno protetto dalla 
legge, che non necessita, di conseguenza, di una specifica registrazione.

B. 
A._______e B._______ sono insorti una prima volta dinanzi al Tribunale 
amministrativo  federale  il  14  settembre  2010,  chiedendo  l'annullamento 
della  decisione  del  30  giugno  2010  poc'anzi  menzionata  e  di  stralciare 
dagli  atti  del  procedimento  di  opposizione  lo  scritto  del  30  giugno  2010 
del C._______. Tale ricorso è stato dichiarato inammissibile con sentenza 
del  6  maggio  2011  (inc.  B­6585/2010),  non  arrecando  la  decisione 
incidentale  impugnata  un  pregiudizio  irreparabile  ai  ricorrenti  né 
comportando un accoglimento  ipotetico del  ricorso  immediatamente una 
decisione finale nel merito della vertenza.

C. 
Con  decisione  del  24  maggio  2011,  L'Istituto  federale  della  proprietà 
intellettuale ha chiuso  lo  scambio di  allegati  e  l'istruttoria,  informando al 
contempo  le  parti  che  si  pronuncerà  sull'opposizione  presentata  il  22 
giugno  2010  dal  C._______sulla  base  di  tale  opposizione,  completata 
dallo  scritto  dell'opponente  del  30  giugno  2010,  come  anche  della 
risposta del 21 settembre 2010 delle parti resistenti.

D. 
Contro  la  decisione  appena  menzionata  sono  insorti  al  Tribunale 

B­3637/2011

Pagina 3

amministrativo  federale  con  un  ricorso  del  24  giugno  2011 A._______e 
B._______,  chiedendone  l'annullamento  e  –  nuovamente  –  lo  stralcio 
dagli atti del procedimento di opposizione dello scritto del 30 giugno 2010 
del  C._______.  L'Istituto  federale  della  proprietà  intellettuale  e  il 
C._______,  nelle  loro  rispettive  risposte  del  23  agosto  2011  e  del  21 
settembre  2011,  propongono  di  dichiarare  inammissibile  il  ricorso, 
oppure, in via subordinata, di respingerlo.

Diritto:

1. 
A  norma  dell'art.  23  cpv.  1  lett.  b  della  Legge  del  17 giugno  2005  sul 
Tribunale  amministrativo  federale  (LTAF,  RS  173.32)  il  giudice 
dell'istruzione statuisce quale giudice unico sulla non entrata nel merito di 
impugnazioni  manifestamente  inammissibili.  Nell'evenienza,  il  Tribunale 
amministrativo federale con sentenza del 6 maggio 2011 ha già dichiarato 
inammissibile  un  ricorso  con  il  quale  A._______  e  B._______  hanno 
chiesto  –  previo  annullamento  della  decisione  del  28  giugno  2010  –  di 
espungere  dagli  atti  della  procedura  di  opposizione  pendente  dinanzi 
all'autorità  inferiore  lo  scritto  del  30  giugno  2010  trasmesso  dal 
C._______ all'autorità  inferiore. Nella nuova  impugnativa,  del  24 giugno 
2011,  i  ricorrenti  domandano  ancora  una  volta  –  in  questo  caso  previo 
annullamento della decisione del 24 maggio 2011 con la quale sono stati 
chiusi  lo  scambio  di  scritti  e  l'istruttoria  –  lo  stralcio  dagli  atti  della 
procedura  di  opposizione  dello  scritto  del  30  giugno  2010  appena 
menzionato. Pur  non essendo nei  due  ricorsi  la  decisione  impugnata  la 
medesima, l'oggetto del ricorso non è mutato. In entrambi i casi,  infatti,  i 
ricorrente  chiedono  di  espungere  dagli  atti  il  noto  scritto  del  30  giugno 
2010  indirizzato  dal  C._______  all'autorità  inferiore.  Il  nuovo  ricorso  si 
rivela manifestamente  inammissibile,  avendo  il  Tribunale  amministrativo 
federale in composizione ordinaria già dichiarato inammissibile – nel caso 
concreto  –  una  siffatta  impugnativa.  Il  ricorso  del  24  giugno  2011  può 
quindi  essere  evaso  dal  giudice  dell'istruzione  quale  giudice  unico. 
Ciononostante,  giova  soffermarsi  nuovamente  sui  motivi  della  sua 
inammissibilità.

2. 
Che  nel  caso  della  decisione  impugnata  si  tratta  di  una  decisione 
incidentale è fuor di dubbio. Simili decisioni, se notificate separatamente, 

B­3637/2011

Pagina 4

possono  essere  impugnate  se  sono  suscettibili  di  cagionare  un  danno 
irreparabile  o  se  l'accoglimento  del  ricorso  comporterebbe 
immediatamente  una  decisione  finale  consentendo  di  evitare  una 
procedura probatoria defatigante e dispendiosa (art. 46 cpv. 1 della legge 
federale  del  20 dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  [PA,  RS 
172.021]).

2.1. 
Ponendo quale condizione per l'impugnabilità di una decisione incidentale 
il  rischio  di  un  danno  irreparabile,  l'art.  46  cpv.  1  lett.  a  PA  statuisce 
l'esigenza  di  un  interesse  degno  di  protezione  all'annullamento  o 
cambiamento  immediato  della  decisione  incidentale  impugnata.  Tale 
interesse  degno  di  protezione  risiede  nel  danno  che  il  ricorrente 
subirebbe  se  la  decisione  incidentale  fosse  impugnabile  unicamente 
insieme  alla  decisione  finale  (KAYSER,  in:  AUER/MÜLLER/SCHINDLER, 
Kommentar  zum  Bundesgesetz  über  das  Verwaltungsverfahren,  Zurigo 
2008, n. 10 ad art. 46).

Secondo i ricorrenti, la decisione impugnata – mediante la quale l'autorità 
inferiore ha comunicato di voler fondare la sua decisione finale anche sul 
noto scritto del 30 giugno 2010 – sarebbe suscettibile di cagionare loro un 
pregiudizio  irreparabile  in  quanto,  a  loro  dire,  "se  si  considera  illegale 
l'agire dell'autorità resistente nell'aver chiesto all'opponente di completare 
la  propria  opposizione,  l'allegato  aggiuntivo  dovrebbe  essere  stralciato 
dagli atti e l'opposizione sarebbe in tal caso irricevibile". Tale conclusione 
non può essere condivisa. Non è infatti dato a divedere – né i ricorrenti lo 
spiegano – ove risiederebbe il danno che costoro subirebbero qualora la 
decisione  incidentale non fosse  impugnabile che con  la decisione finale. 
Del  resto,  la  semplice  circostanza  che  –  a  mente  dei  ricorrenti – 
l'opposizione  presentata  dal  C._______  sarebbe  irricevibile  qualora  si 
volesse ritenere "illegale" l'agire dell'autorità inferiore non è suscettibile di 
provocare  un  danno  irreparabile  ai  ricorrenti  nel  periodo  compreso  tra 
l'emanazione  della  decisione  incidentale  impugnata  e  quella  della 
decisione  finale.  In  tale  periodo,  infatti,  essi  potranno  senz'altro 
continuare a  fare uso del marchio da  loro  registrato, non subendo  in  tal 
modo pregiudizio alcuno, ma anzi, traendone finanche un beneficio.

2.2. 
Una  decisione  incidentale  è  infine  anche  impugnabile  se  l'accoglimento 

B­3637/2011

Pagina 5

del  ricorso  comporterebbe  immediatamente  una  decisione  finale 
consentendo  di  evitare  una  procedura  probatoria  defatigante  e 
dispendiosa (art. 46 cpv. 1 lett. b PA). Al riguardo, i ricorrenti pretendono 
che  ciò  sia  il  caso  poiché  –  secondo  loro  –  l'opposizione  sarebbe 
irricevibile senza lo scritto del 30 giugno 2010. Anche sotto questo profilo, 
le  argomentazioni  dei  ricorrenti  sono  destinate  all'insuccesso.  Un 
eventuale  accoglimento  del  ricorso  condurrebbe  infatti  al  mero 
annullamento  della  decisione  impugnata  e  al  conseguente  stralcio  dello 
scritto  del  C._______  del  30  giugno  2010  dagli  atti  della  procedura  di 
opposizione pendente dinanzi all'autorità inferiore. L'applicazione dell'art. 
46  cpv.  1  lett.  b  PA  presuppone  tuttavia  che  l'autorità  di  ricorso  possa 
emanare  direttamente  una  decisione  finale,  senza  rinviare  gli  atti 
all'autorità  inferiore  (KAYSER,  op.  cit.,  n.  18  ad  art.  46).  In  concreto,  la 
decisione se accogliere,  respingere o dichiarare  irricevibile  l'opposizione 
spetta  però  all'autorità  inferiore,  alla  quale  il  Tribunale  amministrativo 
federale  non  può  sostituirsi.  Del  resto,  i  ricorrenti  neppure  chiedono  a 
questo Tribunale  di  dichiarare  irricevibile  l'opposizione alla  registrazione 
del  marchio  presentata  dal  C._______.  Anche  sotto  questo  profilo,  il 
ricorso denota la sua inconsistenza.

3. 
Le  spese  processuali  seguono  la  soccombenza  (art.  63  cpv.  1  PA)  e 
vanno  quindi  poste  a  carico  dei  ricorrenti  in  ragione  di  un  mezzo 
ciascuno. Esse vengono  fissate  in  fr. 600.­­ e compensate con  l'anticipo 
spese  versato  dai  ricorrenti  di  complessivi  fr. 2'000.­­.  L'eccedenza  va 
restituita ai  ricorrenti  in  ragione di un mezzo ciascuno. Né ai  ricorrenti – 
soccombenti  –  né  al  C._______,  poiché  non  patrocinato,  può  essere 
assegnata un'indennità per ripetibili.

4. 
La  presente  decisione  è  definitiva  e  non  può  essere  impugnata  al 
Tribunale  federale  con un  ricorso di  diritto pubblico  (art.  73 della Legge 
del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale [LTF, RS 173.110]).

B­3637/2011

Pagina 6

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1. 
Il ricorso è inammissibile.

2. 
Le  spese  processuali  di  fr. 600.­­  sono  poste  a  carico  dei  ricorrenti  in 
ragione  di  un  mezzo  ciascuno  e  computate  con  l'anticipo  spese  di 
complessivi  fr. 2'000.­­. L'eccedenza è  rimborsata ai  ricorrenti  in  ragione 
di fr. 700.­­ ciascuno.

3. 
Comunicazione a:

– ricorrenti (raccomandata; allegati: atti di ritorno, formulari per il 
rimborso) 

– controparte (raccomandata)
– autorità inferiore (n. di rif. N°_______; raccomandata; allegati: atti di 

ritorno)

Il giudice unico: Il cancelliere:

Francesco Brentani Alexander Moses

Data di spedizione: 13 gennaio 2012