# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f6596e9-a8a3-541e-bc96-e19d078e255c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-12-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.12.2014 15.2014.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2014-139_2014-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2014.139

  	
  Lugano

  17 dicembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo
sull’istanza 12 dicembre 2014 dell’amministratore speciale

 

	
   

  	
  IS
  1 

  

 

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF
nella procedura fallimentare diretta contro

 

	
   

  	
  PI
  1 

  

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                  che la
procedura fallimentare è aperta dal 24 giugno 2009;

 

                                  che in
occasione della prima assemblea dei creditori tenutasi il 31 agosto 2009, la
maggioranza ha designato __________ quale ammi­nistratore speciale e una
delegazione dei creditori composta dei delegati __________, __________ e __________;

 

                                  che in
seguito alle dimissioni del precedente amministratore, alla nuova assemblea del
30 settembre 2009 i creditori hanno designato IS 1 quale nuovo amministratore
speciale;

 

                                  che
con sentenza del 30 gennaio 2012 (inc. 15.2012.1), questa Camera ha prorogato,
per la seconda volta, il termine per chiu­dere il fallimento (art. 270 cpv. 1
LEF) fino al 31 dicembre 2012;

                                  che invitato
dall’ispettore di questa Camera a fornire indicazioni sullo stato della
procedura, con scritto 12 dicembre 2014 l’ammi­nistratore speciale ha
dichiarato che imbastirà in queste setti­mane il dettaglio dei suoi onorari e
di quelli della delegazione dei creditori, in modo da poter allestire lo stato
di riparto defi­nitivo, che sottoporrà alla delegazione dei creditori nel corso
del mese di gennaio;

 

                                  che
nel medesimo scritto l’amministratore speciale ha pure specificato che conta di
chiudere la procedura di fallimento nei prossimi 30-60 giorni, ragione per cui
chiede di poter beneficiare di questo lasso di tempo per terminare la liquidazione;

 

                                  che la
precedente richiesta va intesa come istanza di proroga del termine per ultimare
la procedura di fallimento ai sensi del­l’art. 270 LEF;

 

                                  che giusta
l’art. 270 LEF, la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno
dalla dichiarazione del medesimo, l’auto­ri­tà di vigilanza cantonale potendo, in
caso di bisogno, prorogare tale termine;

 

                                  che
nel caso concreto all’amministratore speciale non resta che compiere gli atti
conclusivi della procedura di fallimento, ovvero sottoporre a questa Camera la
sua nota d’onorario per la relativa tassazione, previa approvazione da parte
della delegazione dei creditori, e allestire lo stato di riparto definitivo e
la relazione finale da presentare al giudice del fallimento;

 

                                  che si
giustifica pertanto di concedere un’ulteriore proroga del termine per ultimare
la liquidazione fino al 31 marzo 2015, lasso di tempo più che adeguato per
compiere i predetti atti;

 

per questi motivi,

 

pronuncia:            1.  L’istanza
è accolta e di conseguenza il termine di cui all’art. 270 cpv. 1
LEF è prorogato fino al 31 marzo 2015.

 

                            2.  Notificazione
a.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                 Il
vicecancelliere