# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2aa541c-87b9-5c61-ad90-6abc7ef50cac
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-09-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 20.09.2018 32.2018.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2018-116_2018-09-20.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  32.2018.116

   

  rg/sc

  	
  Lugano

  20 settembre 2018

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

							

 

 

 

statuendo sul ricorso del 28 giugno 2018 di

 

	
   

  	
   RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 28 maggio 2018 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                  
  in fatto e in diritto

 

che                               -
  per decisione 28 maggio 2018 – entrando in materia sulla nuova domanda
presentata nel maggio 2016 – l’Ufficio AI, riconfermandosi nel progetto di
decisione del 15 maggio 2018, ha riconosciuto a RI 1 (che in precedenza aveva
già beneficiato di una mezza rendita dal 1. luglio 2007 al 28 febbraio 2008) il
diritto a tre quarti di rendita dal 1. gennaio al 31 agosto 2017;

 

                                     -   contro
suddetta decisione s’aggrava al TCA l’assicurato personalmente contestando la
valutazione medica e quindi la limitazione temporale del diritto a prestazioni
riconosciutogli dall’amministrazione;

 

                                     -
  con la risposta di causa l’Ufficio AI postula la retrocessione degli atti per
ulteriori accertamenti medici e ciò sulla base della presa di posizione del
medico SMR dell’8 giugno 2018, secondo cui “Dal punto di vista medico si può
affermare un peg-gioramento dello stato di salute che ha portato all’intervento
neurochirurgico del 12.03.2018. Una persona sottoposta ad un tale intervento
necessita di regola d’una riabilitazione di 3 mesi. Per poter valutare il
decorso e lo stato di salute attuale è stato richiesto una nuova raccolta di
atti” (cfr. IV/1). 

                                         In
particolare l’amministrazione ha osservato: 

 

" 
(…) Con preavviso del 15 febbraio
2018 (inc. Al, doc. 164) l'Ufficio Al ha indicato di volere riconoscere
all'assicurato il diritto a tre quarti di rendita d'invalidità dal 1° gennaio
2017 limitatamente al 31 agosto 2017, a tre mesi dal miglioramento constatato
medicalmente. Il grado d'invalidità è stato determinato in applicazione del
metodo misto. 

Con richiesta del 2 marzo 2018 (inc. Al, doc. 170) il
signor RI 1 ha chiesto l'invio del suo incarto per valutazione. La domanda è
stata evasa dall'amministrazione (inc. Al, doc. 169). 

Scaduti i termini per la presentazione delle
osservazioni, l'Ufficio Al ha emanato la decisione del 28 maggio 2018 a
conferma del riconoscimento della rendita parziale preavvisata (inc. Al, doc.
177). 

Successivamente all'emanazione della decisione
l'Ufficio Al ha ricevuto il 25 giugno 2018 il referto del dr. __________ datato
22 giugno 2018, che riferisce di un intervento subito dall'assicurato nel marzo
2018 e delle condizioni di salute rilevate dopo controllo post-operatorio. 

Il referto prodotto è stato sottoposto per valutazione
medica al SMR per verificare se modificava la precedente decisione (inc. Al,
doc. 178). 

In seguito, il signor RI 1 ha presentato ricorso al
lodevole TCA, contestando la decisione resa, chiedendo l'annullamento della
decisione e la rivalutazione del suo caso. Al ricorso l'assicurato ha unito il
referto del dr. __________ del 22 giugno 2018. 

 

3. 

Lo scrivente Ufficio Al rileva che la decisione
impugnata è stata resa dopo attenta istruttoria medica, comprendente la visita
medica eseguita dal SMR, ed economica. 

Avverso il preavviso di rendita limitata nel tempo il
signor RI 1 non ha presentato osservazioni. 

Solo dopo l'emanazione della decisione l'assicurato ha
prodotto, per il tramite del dr. __________, il referto medico dal quale risultava
una situazione post-operatoria con intervento subito nel marzo 2018, elementi
mai presentati precedentemente all'amministrazione. 

 

Ora, il SMR, preso atto del referto del dr. __________,
rileva quanto segue (cfr. annotazione annessa del 12 luglio 2018): 

 

" Dal punto di vista medico si può affermare un
peggioramento dello stato di salute che ha portato all'intervento
neurochirurgico del 12.03.2018. 

Una persona sottoposta ad un tale intervento necessita
di regola d'una riabilitazione di 3 mesi.

Per poter valutare il decorso e lo stato di salute
attuale è stato richiesto una nuova raccolta di atti." 

 

Alla luce della valutazione medica resa, che indica la
necessità di procedere ad ulteriori accertamenti medici per definire
l'evoluzione dello stato di salute, non risultando definitive le conclusioni
espresse dal SMR nel rapporto finale del 4 maggio 2017 fino al momento
dell'emissione della decisione del 28 maggio 2018, lo scrivente Ufficio Al
postula il ritorno degli atti all'amministrazione per procedere come indicato. Al
termine dell'istruttoria l'Ufficio Al emanerà una nuova decisione debitamente
preavvisata. 

Si contesta con la presente risposta di causa la
rifusione da parte dell'Ufficio Al di eventuali spese di procedura cagionate
dal ricorso presentato al TCA (tasse e
spese; assenza di ripetibili, non essendo l'assicurato patrocinato), in quanto
l'assicurato ha documentato unicamente successivamente all'emanazione della
decisione, in un secondo tempo, la sua nuova situazione di salute ed il verosimile
peggioramento, disattendendo all'obbligo di collaborare delle parti.” (doc.
IV);

 

                                     -
  con scritto 28 giugno 2018 l’insorgente ha dichiarato di aderire alla
proposta dell’Ufficio AI;

 

                                     -   la presente vertenza non
pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad
esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il
TCA può dunque decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi
dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 ago-sto 2015; STF 8C_855/2010
dell’11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011);

 

                                     -   secondo
l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità
s’intende l'incapacità al guadagno pre-sunta permanente o di rilevante durata,
cagionata da un dan-no alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità
con-genita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'in-validità,
secondo la surriferita definizione, sono quindi un dan-no alla salute fisica o
psichica conseguente a infermità con-genita, malattia o infortunio, e la
conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute
abbia ca-gionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso
possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc,
L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizeri-sches
Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicher-heit, 2a ed., 2007, p. 1411,
n. 46). Secondo l’art. 28 cpv. 1 lett. b LAI l’assicurato ha diritto ad
una rendita se ha avuto un’incapacità al lavoro (art. 6 LPGA) almeno del 40% in
media durante un anno senza notevole interruzione (e, per la lett. c, se al
termine di questo anno è invalido [art. 8 LPGA] almeno al 40%). Secondo il cpv.
2 del medesimo art.  28 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera
se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno
al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di
rendita se sono invalidi almeno al 40%. Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado
d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che
l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo
l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività
lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del
lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto
conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). Il grado
d'invalidità dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del
reddito che egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello
che avrebbe potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portato-re
(Duc, op. cit., p. 1476, n. 213 e la giurisprudenza citata alla nota a pié
pagina n. 264). Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto
conseguire se non fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora
realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in
attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del
lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale
del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 pag. 84). Per l’art. 29 cpv. 1 LAI il diritto alla rendita nasce al più presto dopo sei mesi dalla data in
cui l’assicurato ha rivendicato il diritto alle prestazioni conformemente
all’art. 29 cpv. 1 LPGA; 

 

                                     -   se
la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che
il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto
a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato
perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre
mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare
(art. 88 a cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità
al guadagno, occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a
prestazioni, non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole.
L’art. 29bis è applicabile per ana-logia (art. 88
 a cpv. 2 OAI). Queste norme sono applicabili non soltanto in caso di
revisione della rendita, ma anche di assegnazione con effetto retroattivo di
una prestazione limitata nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa St.;
RCC 1984 p. 137);

 

                                     -   nel
caso concreto, considerate le risultanze mediche agli atti (in particolare il
rapporto 22 giugno 2018 del dr. __________ - prodotto col gravame e trasmesso
dal sanitario anche all’Uf-ficio AI - attestante un peggioramento delle
condizioni di salute dell’assicurato ancora prima dell’emanazione del querelato
provvedimento), appare evidente la necessità di procedere ad ulteriore
valutazione medica nel senso indicato dal medico SMR nella sua surriferita
annotazione;

 

                                     -   in
STF 9C_243/2010 del 28 giugno 2011 (DTF 137 V 210) il Tribunale federale ha
precisato in quali casi il Tribunale cantonale deve allestire direttamente una
perizia giudiziaria e in quali può invece rinviare gli atti all'assicuratore
per un complemento istruttorio. Lo scrivente Tribunale in precedenti vertenze ha già avuto modo di rinviare l’incarto all’Ufficio AI o perché ha
ritenuto che vi erano accertamenti peritali svolti dall’amministrazione che
necessitavano di un complemento (“Ergänzung von gutachtlichen
Ausführungen”; cfr STCA 32. 2011.107 del 27 ottobre
2011), o perchè vi erano delle carenze negli accertamenti svolti
dall’amministrazione (“Eine Rück-weisung an die IV-Stelle bleibt hingegen
möglich, wenn sie allein in der notwendigen Erhebung einer bisher vollständig
ungeklärten Frage begründet ist. Ausserdem bleibt es dem kantonalen Gericht
(unter dem Aspekt der Verfahrensgaran-tien) unbenommen, eine Sache
zurückzuweisen, wenn lediglich eine Klarstellung, Präzisierung oder Ergänzung
von gutachtlichen Ausführungen erforderlich ist”; cfr. STCA 32.2011.115 del
27 ottobre 2011);

 

                                     -   nel
caso concreto, stante la necessità di completare gli accertamenti eseguiti
dall’amministrazione, si giustifica il rinvio degli atti affinché essa proceda ad una valutazione come indicato in risposta di
causa, in esito alla quale, effettate anche e-ventuali nuove valutazioni
economiche che si rendessero necessarie, dovrà essere emessa, nel rispetto dei
dettami del-l’art. 57a LAI, una nuova decisione impugnabile ai
sensi degli artt. 56 e segg. LPGA; 

 

                                     -   secondo
l'art. 29 cpv. 2 Lptca e 69 cpv. 1bis LAI, la procedura di ricorso in caso di
controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi
al Tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle
spese è deter-minata fra 200 e 1'000 franchi in funzione delle spese di procedura
e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7
aprile 2009; 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

 

                                     -   visto
l'esito della vertenza, le spese per complessivi fr. 500 sono poste a carico
dell'Ufficio AI. Per giurisprudenza infatti anche in
caso di accoglimento, come nella presente fattispecie, di un gravame sulla base
di nuovi mezzi di prova emersi solo in sede ricorsuale ma che avrebbero potuto
essere forniti in precedenza (la produzione tardiva, solo in sede ricorsuale,
di mezzi di prova decisivi nell’ambito di una nuova domanda o domanda di
revisione [art. 87 cpv. 2 e 3 OAI] comporta invece la reiezione del gravame;
cfr. DTF 130 V 64, STF 8C_457/2012 del 9 luglio 2012), si giustifica porre gli
oneri processuali a carico dell’amministrazione (sul punto Zünd/ Pfiffner
Rauber (Hrsg.), Gesetz über das Sozialversicherungsgericht des Kantons Zürich,
2009, § 34 n. 6; RAMI 1994 U 179 p. 35; STCA 32.2016.134 del 20 gennaio
2017).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e
pronuncia

 

                                  1.-   Il
ricorso è accolto.

                                          §    La
decisione del 28 maggio 2018 è annullata.

                                          §§ Gli atti sono rinviati
all’Ufficio AI affinché proceda conformemente ai considerandi.

 

                                       2.-    Le spese di procedura
di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI.

 

                                       3.-    Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                               L'atto di ricorso, in
3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella
impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o
del suo rappresentante.

                                              Al  ricorso dovrà
essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha
ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il vicepresidente                                                    Il
segretario

 

giudice Raffaele Guffi                                          Gianluca
Menghetti