# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 42c4803e-4bc9-5f3e-8484-87a53ab4b100
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-10-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 30.10.2014 12.2014.187
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2014-187_2014-10-30.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2014.187

  	
  Lugano

  30 ottobre 2014/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. b LOG)

  
	
   

  
						

 

per
statuire nelle cause a procedura sommaria della Pretura della giurisdizione di Mendrisio-nord
promosse con istanza 8 luglio 2014 da

 

	
   

  	
  Ufficio
  del Registro di commercio, Biasca 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  IS 1, inc. SO.2014.414

   

  IS 2, inc. SO.2014.416

   

  IS 3, inc. SO.2014.418

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

e ora sull'istanza di
gratuito patrocinio presentata dall’amministratore unico delle società
appellanti il 28 ottobre 2014;  

 

ritenuto

 

in fatto e in
diritto:

 

                                  che con tre distinte istanze 8
luglio 2014 l’Ufficio del Registro di commercio ha convenuto in causa davanti
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio-nord, le società IS 1 (inc.
SO.2014.414), IS 2 (inc. SO.2014.416) e IS 3 (inc. SO.2014.418), chiedendo al
Pretore di assumere le misure necessarie per rimediare alle lacune
organizzative costatate dopo la partenza per l’Italia di __________,
amministratore unico delle società, con la conseguente perdita della
rappresentanza in Svizzera;

 

                                  che con tre distinte decisioni 14
luglio 2014, notificate alle convenute tramite pubblicazione sul Foglio
Ufficiale, la Pretura ha assegnato a ognuna delle società un termine di trenta
giorni per ripristinare la situazione legale, con la comminatoria dello
scioglimento della società e della sua liquidazione secondo le prescrizioni
applicabili al fallimento;

 

                                  che non essendo stato rispettato
il termine così assegnato, il Pretore ha emanato il 28 agosto 2014 tre
decisioni, con le quali ha accolto le istanze e ha disposto lo scioglimento
delle società convenute, ordinandone la liquidazione con le norme legali applicabili
al fallimento;

 

                                  che le decisioni sono state
notificate alle società convenute mediante pubblicazione sul Foglio Ufficiale
del 2 settembre 2014 (FU 70/2014 pag. 7152 e 7153);

 

                                  che con scritto 7 ottobre 2014 __________,
cittadino italiano domiciliato in Italia a __________, qualificandosi come
amministratore unico delle tre società convenute ha chiesto la revoca del loro
scioglimento e l’assegnazione di un termine per ripristinare la situazione
legale, spiegando per quali motivi non gli era stato possibile intervenire in
precedenza;

 

                                  che in questa sede sono stati
aperti tre distinti incarti: n. 12.2014. 174 per IS 3 12.2014.173 per IS 2
e12.2014.172 per IS 1; 

 

                                  che tramite la Cancelleria civile
questa Camera ha assegnato il 15 ottobre 2014 a ciascuna delle società
appellanti un termine per versare un anticipo delle spese di fr. 1'000.- entro
il 31 ottobre 2014;

 

                                  che con scritto 28 ottobre 2014 __________
ha chiesto per ciascuna delle tre società il gratuito patrocinio e
l’assegnazione di un legale d’ufficio (richiesta per la quale è stato aperto
l’incarto n. 12.2014.187), in quanto esse non avevano liquidità per versare gli
anticipi richiesti, essendo state vittime di una truffa; 

 

                                  che la domanda può essere decisa
senza procedere a ulteriori approfondimenti sulla situazione finanziaria delle
società, di cui l’amministratore unico non ha fornito informazioni precise e
documentate;

 

                                  che la domanda di assistenza
giudiziaria con gratuito patrocinio di una persona giuridica, infatti, è di principio
esclusa (sentenza del Tribunale federale del 6 novembre 2013 5A_685/2013
consid. 3.2, DTF 131 II 306 consid. 5.2.1 e 5.2.2) né sono date nella
fattispecie le condizioni per derogare eccezionalmente a tale principio (DTF
119 Ia 337 consid. 4, sentenza del Tribunale federale del 23 novembre 2011
consid. 2.1);

 

                                  che l’istanza 28 ottobre 2014
deve dunque essere respinta senza altre formalità;

 

                                  che giusta l’art. 119 CPC non si
prelevano spese giudiziarie nella procedura di gratuito patrocinio, retta dalla
procedura sommaria;  

 

                                 che per quel che concerne i rimedi giuridici esperibili contro questa decisione sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), l'impugnabilità di un giudizio
incidentale, come quello emesso in tema di assistenza giudiziaria, segue la via
dell'azione principale (sentenza del Tribunale federale del 14 febbraio
2012 5A_565/2011 consid. 1.1);

 

                                  che il valore
litigioso ai fini di un eventuale ricorso è stabilito in fr. 100'000.- per ogni
incarto, pari al valore del capitale sociale di ogni società. 

 

Per questi motivi,

 

decide:                 1.  L'istanza di ammissione al
gratuito patrocinio del 28 ottobre 2014 presentata per gli incarti n.
12.2014.172, 12.2014.173 e 12.2014.174 è respinta. 

 

                             2.  Non si prelevano spese
giudiziarie.  

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

    

  - Ufficio del Registro di
  commercio, Via Tognola 7, Biasca 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Mendrisio-nord

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                  

 

Giudice Epiney-Colombo

 

 

Rimedi giuridici (pagina
seguente)

Nelle
cause a carattere pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- è
dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1
LTF). In presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale, il ricorso è
ammissibile solo se la stessa può causare un pregiudizio irreparabile o se
l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale
consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art.
93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre
negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113,
117 LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).