# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 840e2e6f-306f-5cdd-a3a0-8de664440613
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 21.11.2006 72.2006.48
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-48_2006-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.48

  	
  Lugano,

  21 novembre 2006/nh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Giovanna
  Roggero-Will

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

	
  per giudicare

  	
   AC 1

   e     domiciliato a      

   

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuta
truffa 

                                         per
avere, 

a Lugano, Ascona e Basilea, 

                                         nel
periodo gennaio 1998 – dicembre 2004, 

                                         per
procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto,

                                         agendo in
parte in qualità di direttore della PC 1, con sede a Basilea ed ufficio a Lugano,

                                         ripetutamente
ingannato con astuzia impiegati della PC 1, clienti della PC 1,

                                         nonché
impiegati della __________, 

affermando cose false o dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di terzi, 

per un importo complessivo pari a fr. 481'701.75,

somma utilizzata prevalentemente per coprire i
costi dell’attività di karting dei figli minorenni, nonché per ridurre debiti
personali;

 

                                1.1   per
avere, 

a Lugano ed Ascona,

                                         nel
periodo inizio 1998 – aprile 2001,

                                         per
procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto,

                                         ripetutamente
ingannato con astuzia impiegati di cassa 

della __________ (già __________) di Ascona, 

affermando cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio 

di PL 4, 

 

                                         e meglio
per avere, 

 

in almeno una decina di occasioni

                                         presentato
agli impiegati di cassa della __________ (già __________) di Ascona, ordini di
prelevamento di somme di denaro a debito 

del conto no. __________ intestato a PL 4, suo
conoscente ed amico, su parte dei quali quest’ultimo aveva apposto la propria
firma in bianco e parte dei quali egli stesso aveva apposto la firma di PL 4
falsificandola, 

                                         sottacendo
loro che in realtà le stesse non erano destinate al cliente o che lo erano solo
in parte, 

nonché sottacendo loro l’intenzione di trattenere
per sé tali somme o di trattenerne una cospicua parte, 

inducendoli in tale modo a consegnargli in più
occasioni 

gli importi di denaro richiesti e causando con
ciò a PL 4 un danno stimato in almeno fr. 36'000.-;

 

                                         per
avere, 

a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo dicembre 2002 – dicembre 2004,

                                         per
procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto,

                                         agendo in
qualità di direttore della __________, 

ufficio di Lugano, facendo leva sul rapporto di
fiducia instaurato con i colleghi della sede di Basilea e Lugano, 

ripetutamente ingannato con astuzia impiegati
della PC 1, 

affermando cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di clienti, per un importo complessivo pari a 

fr. 445'701.75;

 

                                         e meglio
come precisato di seguito:

                             1.2.1   per
avere, 

a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo dicembre 2002,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio per il cliente PL 1,

 

                                         e meglio
per avere,

                                         inoltrato
alla sede di Basilea richiesta affinché al cliente PL 1 fosse concesso un
prestito della somma di CHF 35'000.-, promettendo l’inoltro della formale
documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo 

in seguito la documentazione relativa alla
richiesta di prestito datata 22.12.2002 (anticipo sulla polizza __________), 

da lui allestita e sul quale aveva apposto,
falsificandola, 

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine
di poter incassare personalmente la somma di fr. 35'000.-,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della __________ 

a disporre l’invio della somma, che si faceva
bonificare in data 17.12.2002 sul conto no. __________ presso Banca __________,
Lugano, 

sottacendo che si trattava di un conto a lui
riconducibile; 

 

                             1.2.2   per
avere, 

a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo dicembre 2002/gennaio 2003,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di PL 1,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         inoltrato
alla sede di Basilea richiesta affinché al cliente PL 1 fosse concesso un
prestito per la somma 

di CHF 25'000.00, promettendo l’inoltro della
formale documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo 

in seguito la documentazione di richiesta del
prestito (anticipo sulla polizza __________), da lui allestita e sul quale
aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 1, 

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter
incassare personalmente la somma di fr. 25'000.-, 

inducendo in tal modo i funzionari della PC 1 

a disporre l’invio della somma, che si faceva
bonificare in data 11.1.2003 sul conto no. __________ a lui intestato, 

presso Banca __________, Lugano, 

sottacendo che si trattava di un conto a lui
riconducibile; 

 

                             1.2.3   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo novembre 2003 – aprile 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio per il cliente PL 1,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         trasmesso
alla sede di Basilea uno scritto di richiesta di annullamento e riscatto delle
polizze no. __________ e no. __________, da lui allestito e sul quale aveva
apposto, falsificandola, la firma del cliente PL 1, 

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter
incassare personalmente le somme di fr. 8'755.90, nonché di fr. 6'571.80,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio delle somme, che
otteneva in data 26 aprile 2004 a seguito della presentazione per l’incasso
degli assegni 

no. __________, nonché no. __________ di pari
importo, 

con riferimento “PL 1, pol. No. __________
riscatto polizza”, rispettivamente “PL 1, pol. No. __________ riscatto
polizza”, a debito del conto della PC 1 presso __________; 

 

                             1.2.4   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel corso
del mese di maggio 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di PL 2,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         comunicato
alla sede di Basilea, contrariamente al vero, 

che la cliente PL 2 aveva urgente necessità di
ottenere un prestito di fr. 95'000.-, 

promettendo l’inoltro della formale
documentazione di richiesta appena possibile e trasmettendo in seguito uno
scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________), da lui
allestito e sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 2,
all’insaputa di quest’ultima, 

al fine di poter incassare personalmente la somma
di fr. 95'000.-,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che
otteneva in data 14 maggio 2004 a seguito della presentazione per l’incasso
dell’assegno no. __________ di pari importo, con riferimento “polizza no. __________/prestito
PL 2”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________; 

 

                             1.2.5   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel corso
del mese di giugno 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di PL 2,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         comunicato
alla sede di Basilea, contrariamente al vero, 

che la cliente PL 2 intendeva annullare e
riscattare la polizza no. __________, al fine di poter incassare personalmente 

la somma di fr. 65'255.90,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che
otteneva in data 8 giugno 2004 a seguito dell’autorizzazione della PC 1 inviata
in data 7.6.2004 alla Banca __________ di Lugano; 

 

                             1.2.6   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel periodo
giugno 2004 - luglio 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di +__________,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         fatto
trasmettere alla sede di Basilea uno scritto con il quale comunicava,
contrariamente al vero, di essere riuscito a reperire il cliente __________ (in
realtà deceduto in data 19.2.19__________) e che era intenzione di quest’ultimo
ritirare l’importo di scadenza della polizza no. __________, al fine di poter
incassare personalmente la somma di fr. 29'366.-,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che
otteneva in data 30 giugno 2004 a seguito della presentazione per l’incasso dell’assegno
no. __________ di pari importo, con riferimento “polizza no. __________,
scadenza 1.5.2004 __________”, a debito del conto della PC 1 presso Banca __________;

 

                             1.2.7   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo 26 giugno 2004 - 4 agosto 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di PL 3,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         trasmesso
alla sede di Basilea lo scritto 27 giugno 2004 di richiesta di annullamento e
riscatto della polizza no. __________ 

per il 1 luglio 2004, da lui allestito e sul
quale aveva apposto, falsificandola, la firma di PL 3, all’insaputa di quest’ultima,
al fine di poter incassare personalmente la somma di fr. 1'335.45 quale
deposito premi e di fr. 67'129.80 quale valore di riscatto,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio delle somme, che
otteneva in data 20.7.2004, rispettivamente 4 agosto 2004 a seguito della
presentazione per l’incasso degli assegni no. __________ dell’importo di fr.
1'335.45 e no. __________ dell’importo di fr. 67'129.80, con riferimento
“rimborso PDU”, rispettivamente “polizza no. __________ PL 3”, a debito
del conto della PC 1 presso Banca __________; 

 

                             1.2.8   per
avere,

                                         a Lugano e Basilea,

                                         nel
periodo fine settembre/ottobre 2004,

                                         ingannato
con astuzia impiegati della PC 1,

                                         affermando
cose false e dissimulando cose vere, 

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio e di PL 2,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         trasmesso
alla sede di Basilea lo scritto 29 settembre 2004 di richiesta di annullamento
e riscatto della polizza no. __________, 

da lui allestito e sul quale aveva apposto,
falsificandola, 

la firma della cliente PL 2, all’insaputa di quest’ultima,

                                         al fine
di poter incassare personalmente la somma complessiva di fr. 112'286.90,

                                         inducendo
in tal modo i funzionari della PC 1 a disporre l’invio della somma, che
otteneva in data 12 ottobre 2004 in due tranches, a seguito della presentazione
per l’incasso degli assegni no. __________ di fr. 70'296.90, rispettivamente
no. __________ di fr. 90'000.00 (di cui fr. 41'990.00 riferiti alla polizza in
questione, la rimanenza riferita ad un terzo cliente), con riferimento “polizza
mista __________”, nonché “riscatto polizza __________ (1. parte) __________”,
a debito del conto della PC 1 presso Banca __________; 

 

                                   2.   ripetuta
appropriazione indebita

                                         per
avere,

                                         a Lugano,

                                         nel
periodo settembre 2003 – dicembre 2004,

                                         in almeno
due occasioni, indebitamente impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a
lui consegnati, per un importo complessivo pari a fr. 65'060.-,

 

                                         e meglio
come indicato di seguito:

 

                                2.1   per
avere,

                                         a Lugano,

                                         in data
11 settembre 2003,

                                         indebitamente
impiegato a proprio profitto trattenendo per sé la somma di fr. 41'060.-,
facente parte della somma di fr. 111'060.- a lui affidata dalla cliente della PC
1, 

PL 3, affinché egli rinnovasse per dieci anni la
polizza di assicurazione sulla vita no. __________ giunta a scadenza;

 

                                2.2   per
avere,

                                         a Lugano, 

                                         nel
periodo gennaio 2003 – dicembre 2004,

                                         indebitamente
impiegato a proprio profitto la somma di 

fr. 27'300.30 versata nella misura di fr.
32'760.40 dalla società 

di brokeraggio assicurativo __________ di Lugano 

quale commissione di spettanza di PC 2 

per aver appoggiato contratti alla PC 1, 

somma consegnata a quest’ultimo unicamente nella
misura 

di fr. 5'460.10;

                                   3.   ripetuta
falsità in documenti 

                                         per
avere,

                                         a Lugano, Ascona,

                                         nel
periodo gennaio 1998 – ottobre 2004,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         ripetutamente
formato documenti falsi, alterato documenti veri, abuso dell’altrui firma
autentica per formare un documento suppositizio, attestato in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica o fatto uso, a scopo
di inganno, 

di tali documenti,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                3.1   a Lugano ed Ascona,

                                         nel
periodo gennaio 1998 – aprile 2001,

                                         al fine
di procacciare a sé o ad altri
un indebito profitto,

                                         ripetutamente
apposto, falsificandola, la firma di PL 4 su vari ordini di prelevamento
presentati ai funzionari della __________ (già __________), all’insaputa di quest’ultimo,

al fine di poter prelevare e trattenere per sé
somme di denaro, 

e meglio come descritto sub 1.1;

 

                                3.2   a Lugano,

                                         in data
1.5.2000,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         abusato
della firma autentica del cliente PL 4 per formare documenti suppositizi,
segnatamente fatto firmare al cliente le polizze no. __________ e no. __________
a premi periodici, facendogli credere, come da sua volontà, trattarsi della sottoscrizione
di due polizze a premi unici, 

al fine di guadagnare tempo ed evitare di
ammettere che non vi era più disponibilità sul conto del cliente presso __________,

per pagare i premi unici, in quanto tale conto
era stato oggetto da parte sua di gravi malversazioni, 

e meglio come descritto sub 1.1;

 

                                3.3   a Lugano,

                                         in data
22.12.2002,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito ed inviato alla sede di Basilea lo scritto di richiesta di prestito
(anticipo sulla polizza __________/riconoscimento di debito), sul quale aveva
apposto, falsificandola, 

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine
di poter incassare personalmente la somma di fr. 35'000.- e meglio come
descritto sub 1.2.1;

                                3.4   a Lugano,

                                         in data
22.12.2002,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito ed inviato alla sede di Basilea lo scritto di richiesta di prestito
(anticipo sulla polizza __________/riconoscimento di debito), sul quale aveva
apposto, falsificandola, 

la firma di PL 1, all’insaputa di quest’ultimo,

                                         al fine
di poter incassare personalmente la somma di fr. 25'000.- e meglio come
descritto sub 1.2.2;

 

                                3.5   per
avere,

                                         a Lugano,

                                         in data
11.9.2003,

                                         nelle
circostanze di cui sub 2.1,

                                         per procacciare
a sé un indebito profitto,

                                         abusato
della firma autentica della cliente PL 3 

per formare un documento suppositizio, 

segnatamente una ricevuta della somma di fr.
41'060.-, 

                                         ottenendo
la firma della cliente facendole credere, 

come da sua volontà, trattarsi della
documentazione utile al rinnovo della polizza di assicurazione sulla vita no. __________

e sottacendole invece la sua intenzione di
trattenere per sé 

tale somma; 

 

                                3.6   per
avere,

                                         a Lugano,

                                         in data
11.9.2003,

                                         nelle
circostanze di cui sub 2.1,

                                         per procacciare
a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito e consegnato alla cliente PL 3 una polizza assicurativa, in realtà
inesistente, 

avente quale premio la somma di fr. 111'060.-;

 

                                3.7   a Lugano,

                                         in data
25.11.2003,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito ed inviato alla sede di Basilea 

lo scritto di richiesta di annullamento e
riscatto delle polizze 

no. __________ e no. __________, sul quale aveva
apposto, falsificandola, la firma di PL 1, 

all’insaputa di quest’ultimo, al fine di poter
incassare personalmente le somme di fr. 8'755.90, rispettivamente di 

fr. 6'571.80,

                                         e meglio
come descritto sub 1.2.3;

 

                                3.8   a Lugano,

                                         in data
26.4.2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma del cliente PL 1 sulla ricevuta di fr.
8'755.90 da inviare alla sede di Basilea, 

nonché sulla ricevuta di fr. 6'571.80, importi in
realtà non consegnate alla cliente e trattenuti per sé, 

e meglio come descritto sub 1.2.3;

 

                                3.9   a Lugano e Basilea,

                                         in data
14. maggio 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito lo scritto di richiesta di prestito (anticipo sulla polizza __________),

sul quale aveva apposto, falsificandola, la firma
della cliente PL 2, all’insaputa di quest’ultima,

                                         al fine
di poter incassare personalmente la somma di fr. 95'000.- e meglio come
descritto sub 1.2.4;

 

                              3.10   a Lugano, 

                                         in data
14 maggio 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta della somma
di fr. 95'000.-, 

da inviare alla sede di Basilea, al fine di
attestare che la somma era stata consegnata alla cliente e trattenere per sé
tale importo, e meglio come descritto sub 1.2.4;

 

                              3.11   a Lugano, 

                                         in data
10 giugno 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta della somma
di fr. 65'255.90 

da inviare alla sede di Basilea, al fine di
attestare che la somma era stata consegnata alla cliente e trattenere per sé
tale importo, e meglio come descritto sub 1.2.5;

 

                              3.12   a Lugano,

                                         in data
27 giugno 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito ed inviato alla sede di Basilea 

lo scritto di richiesta di annullamento della
polizza no. __________ per il 1 luglio 2004, falsificando la firma della
cliente PL 3, all’insaputa di quest’ultima, al fine di poter incassare
personalmente la somma di fr. 1'335.45, quale deposito premi e di fr. 67'129.80
quale valore di riscatto, 

e meglio come descritto sub 1.2.7;

 

                              3.13   a Lugano, 

                                         in data 6
luglio 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         formato
mediante collage una carta di identità falsa a nome +__________, sulla quale
personalmente apponeva, falsificandola, la firma di +__________ a valere quale
ricevuta della somma di fr. 29'366.-, importo in realtà non consegnato al
cliente e trattenuto per sé, 

e meglio come descritto sub 1.2.6;

 

                              3.14   a Lugano,

                                         in data
20 luglio 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 3 sulla ricevuta di fr.
1'335.45 

da inviare alla sede di Basilea, importo in
realtà non consegnato alla cliente e trattenuto per sé, 

e meglio come descritto sub 1.2.7;

 

                              3.15   a Lugano,

                                         in data 6
agosto 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 3 sulla ricevuta di fr.
67'129.80 

da trasmettere alla sede di Basilea, importo in
realtà non consegnato alla cliente e trattenuto per sé, 

e meglio come descritto sub 1.2.7;

 

                              3.16   a Lugano,

                                         in data
29/30 settembre 2004,

                                         per
procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
allestito lo scritto di richiesta di annullamento 

con effetto immediato della polizza no. __________,

falsificando la firma della cliente PL 2,
all’insaputa di quest’ultima, al fine di poter incassare personalmente la somma
di fr. 112'286.90, 

e meglio come descritto sub 1.2.8;

 

                              3.17   a Lugano,

                                         in data
13 ottobre 2004,

                                         al fine
di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         personalmente
apposto, falsificandola, la firma della cliente PL 2 sulla ricevuta di fr.
112'286.90, 

importo in realtà non consegnato alla cliente e
trattenuto per sé, e meglio come descritto sub 1.2.7.;

 

                                          fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

 

 

	
  e meglio come descritto nell'atto d'accusa
  45/2006 del 6.4.2006, emanato dal 1  PP 1 e contemplante, con il richiamo
  degli art. 18, 36, 41, 63, 68, 138 cfr. 1, 146 cpv. 1, 251 cfr. 1 CP, le
  seguenti 

  

 

 

proposte                 1.   AC
1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa, ripetuta appropriazione
indebita, ripetuta falsità in documenti.

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena di 18
(diciotto) mesi di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di anni 2 (due).

 

                                   3.   AC 1 è inoltre condannato a versare l’indennità di 

fr. 557'058.45 alla parte civile PC 1, Società
svizzera di assicurazione sulla vita, Basilea a titolo di risarcimento.

 

                                   4.   Per le ulteriori pretese di risarcimento si rinviano le
parti civili PC 1, Società svizzera di assicurazione sulla vita, Basilea e PC 2,
al foro civile competente.

 

                                   5.   La tassa di giustizia è fissata in fr. 300.- e le spese
in fr. 150.-.

 

                                   6.   E’ ordinato il sequestro conservativo a favore delle parti civili
della somma di CHF 22'680.- pervenuta al Ministero pubblico in data 09.12.2004
(e trasmessa al TPC).

 

                                      

 

	
  Presenti

  	
  ▪  Il
  1  PP 1.

  ▪  AC 1,
  assistito dal difensore di fiducia DF 1.

  ▪

  

 

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05
alle ore 14:50.

 

Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;

 

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

 

 

D'accordo le parti, le proposte
formulate nell'atto di accusa vengono modificate come segue:

 

Punto 2: 

"Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena di
18 (diciotto) mesi di detenzione, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a
quelle emanate il 15.10.2002 dalla Pretura di Lugano e il 10.11.2003 dal Verhörrichter des Kantons Glarus." 

 

Punto 3: 

"L'esecuzione della pena di 18 mesi di
detenzione è sospesa per un periodo di prova di 2 (due) anni." 

 

Punto 4
(nuovo): 

"Non è revocata la sospensione condizionale
dell'esecuzione della pena inflitta il 15.10.2002 dalla Pretura di Lugano, ma il condannato è ammonito."

 

I punti 4,
5 e 6 dell'atto di accusa seguono immutati secondo la conseguente
numerazione.

 

 

Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente

 

 

quesito                      -   Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,

 

 

il presidente                   risponde
affermativamente al quesito;

 

 

richiamati gli art.            9 segg., 316c cpv.
2, 316d cpv. 2 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

	
  pronuncia

  	
  1.

  	
  L'atto
  d'accusa atto d'accusa 45/2006 del 6.4.2006

  contro  AC 1 con le relative proposte è approvato.

  

 

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.

 

                                   3.   Questo
giudizio è definitivo.

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC
  1  

  2.  PC
  2  

  3.  PL
  1  

  4.  PL
  2  

  5.  PL
  3  

  6.  PL
  4  

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.-

Inchiesta preliminare                         fr.           200.-

Interpreti                                              fr.           234.-

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-

                                                             fr.           684.-

                                                             ===========