# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0d5a6276-9de1-5b22-957b-3365ca373796
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1995.203
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-203_1996-03-21.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00203

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 27 settembre 1995

 

in
materia di:                 IC/IFD 91/92

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________ __________,
  __________ __________,  

  rappr.
  da: __________. __________ __________. __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

                                   1.   Nella tassazione
IC/IFD 1991-92, notificata il 27 settembre 1993, l’ Ufficio di tassazione di
__________ aggiungeva ai redditi dichiarati dai coniugi __________ __________
un reddito d’altra fonte di fr. 110’000.-- come pure una sostanza per titoli,
crediti e numerario di fr. 206’000.--.

                                         Dette rettifiche avevano
la loro ragione d’essere, secondo l' Ufficio di tassazione, nel fatto che il
vantato rapporto fiduciario per la sottoscrizione di azioni della __________
__________ __________ __________, della __________ __________ e della
__________ __________ della contribuente non era stato documentato in modo
ineccepibile, per cui si doveva presumere che l’operazione fosse stata finanziata
con mezzi propri.

                                         La notifica della
tassazione veniva poi confermata con decisione su reclamo del 28 agosto 1995,
sempre per mancanza di prove ineccepibili.

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ __________ chiede lo stralcio del
reddito d’altra fonte e della sostanza, che l’Ufficio di tassazione ha aggiunto
a quanto dichiarato. Fa presente, innanzi tutto, che negli anni di computo
1989-90 lavorava alle dipendenze dello Studio legale dell’avv. __________
__________ e che quindi ha agito per conto di quello studio legale. Rileva
inoltre che nel frattempo la __________ __________ è stata cancellata dal
Registro di commercio.

 

                                   3.   In occasione
dell'udienza del 7 marzo 1996 la ricorrente ha presentato al presidente della
Camera e all' Ufficio di tassazione la prova inoppugnabile dell'esistenza dei
rapporti fiduciari, segnatamente:

                                     -   il contratto 10 febbraio
1990, stipulato "in qualità di collaboratrice dello studio legale
__________ __________ di __________ ", in virtù del quale ha sottoscritto fiduciariamente
per conto della cliente straniera, nata nel 1967, attualmente residente a
__________, le 148 azioni al portatore della __________.__________.__________.
__________, contro un compenso annuo di fr. 12'000.-- versato allo studio
legale direttamente;

                                     -   la dichiarazione dello
studio legale __________ relativa al rapporto fiduciario con lo studio stesso
in relazione alla sottoscrizione delle azioni della __________ __________, per
altro cancellata d'ufficio dal Registro di commercio il 24 gennaio 1994;

                                     -   il mandato ricevuto dalla
__________ __________ di __________ di sottoscrivere fiduciariamente un'azione
della __________ __________ di __________.

                                         Preso atto della
documentazione prodotta l'Ufficio di tassazione ha dichiarato di aderire al
ricorso, con conseguente stralcio del reddito d'altra fonte e della sostanza,
in questo caso ad eccezione dell'importo di fr. 5'862.-- risultante dall'elenco
titoli.

 

                                   4.   La tassa di
giustizia e le spese di procedura sono a carico della parte soccombente; quando
il ricorso è ammesso parzialmente, le spese sono ripartite proporzionalmente 

                                         (art. 185 cpv. 1 LT).
Tuttavia le spese sono totalmente a carico del ricorrente, se già nella
procedura di tassazione, ottemperando agli obblighi procedurali, avesse potuto
ottenere soddisfazione (cfr., per tutte, CDT n. __________ del
__________ 1990 in re M. s.n.c.).

                                         È pacifico che la
tempestiva presentazione o, quanto meno l'esibizione delle prove nel corso
della procedura di reclamo, avrebbero reso del tutto superfluo il presente
ricorso.

                                         Spese e tassa di giustizia
vanno quindi accollate alla ricorrente indipendentemente dall'esito del
ricorso.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT

 

 

Dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto.

                                    §   Gli atti del procedimento
vengono pertanto retrocessi all' Ufficio di tassazione di __________ per
l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                   fr.      200.--

                                         b. nelle spese di cancelleria
di complessivi        fr.        80.--

                                         per un totale di                                                        fr.      280.--

                                         sono a carico dei
ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribu­nale federale in Losanna (art. 112 DIFD).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: