# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2172a160-fc8e-568d-8620-ad16c99cbfb2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.10.2003 52.2003.334
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-334_2003-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.334-335-336

   

  	
  Lugano

  16 ottobre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sui ricorsi 3 ottobre 2003 di

 

 

	
   

  	
  (a) __________

  (b) __________ 

  (c) __________

  tutti patr. da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 23 settembre 2003 del Servizio dei
  ricorsi del Consiglio di Stato, che cita i ricorrenti ed il Dipartimento del
  territorio, Sezione forestale a comparire per procedere all’audizione di due
  testi;

  

 

 

richiamato l’art. 48 PAmm,

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il
municipio di __________ ha pubblicato all'albo comunale dall'8 luglio 2002 al 6
agosto 2002 i piani di rilievo dell'area boschiva a contatto con la zona
edificabile; 

 

                                         che i
ricorrenti si sono tempestivamente opposti alle risultanze dell'accertamento; 

 

                                         che il 13
dicembre 2002 la Sezione forestale ha convocato gli opponenti ad un sopralluogo
da esperirsi il 20 di quello stesso mese; 

 

                                         che
contro questa ordinanza gli opponenti sono insorti davanti al Consiglio di
Stato, chiedendone l'annullamento per motivi che non occorre qui evocare; 

 

                                         che il 14
gennaio 2003 i ricorrenti hanno ricusato il dr. __________, Capo dell'Ufficio
forestale del __________ circondario; 

 

                                         che il 2
luglio 2003 i ricorrenti hanno chiesto al Servizio dei ricorsi del Consiglio di
Stato di fissare un'udienza preliminare sulle prove; 

 

                                         che il 23
settembre 2003, il Servizio dei ricorsi ha convocato i ricorrenti ed il Dipartimento
del territorio a comparire il 6 ottobre 2003 ad un'udienza per l'audizione dei
testi dr. __________ e dr. __________; 

 

                                         che il 29
settembre 2003 i ricorrenti hanno chiesto al Servizio dei ricorsi di annullare
la citazione per l'audizione dei testi summenzionati perché non era stata
preceduta da un'udienza preliminare; 

 

                                         che il 2
ottobre 2003 il Servizio dei ricorsi ha confermato la citazione, precisando che
il dr. __________ non sarebbe stato sentito come teste, ma sarebbe stato sottoposto
ad interrogatorio formale; 

 

                                         che
contro la citazione 23 settembre 2003, modificata il 1° ottobre seguente, i
ricorrenti sono insorti davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento;

                                         che con
risoluzione 7 ottobre 2003 il Consiglio di Stato ha dichiarato i ricorsi irricevibili,
trasmettendoli per competenza al Tribunale cantonale amministrativo; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo il richiamo degli atti,
decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si rivela
inammissibile o manifestamente infondato (art. 48 PAmm); 

 

                                         che
quando, come in concreto, sono pendenti davanti alla stessa autorità più ricorsi
fondati sugli stessi fatti, l'autorità può deciderli con un unico giudizio
(art. 51 PAmm); 

 

                                         che prima
di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio
la propria competenza (art. 3 PAmm); 

 

                                         che,
giusta l'art. 4 cpv. 1 e 2 LCFo, il Consiglio di Stato accerta, d'ufficio o su
istanza di parte, il carattere forestale di un fondo e ne definisce la procedura
(cpv. 1 e 2); 

 

                                         che
nell'ambito della procedura di adozione e revisione dei piani regolatori il municipio
fa rilevare il limite del bosco a contatto con l'area edificabile e lo riporta
nei PR (art. 4 cpv. 3 LCFo); 

 

                                         che
l'accertamento del limite del bosco a contato con la zona edificabile esperito
dal municipio è pubblicato presso la cancelleria comunale con annuncio sul FU
ed agli albi comunali per un periodo di 30 giorni; chi è legittimato a
ricorrere contro la decisione di accertamento può opporvisi entro 15 giorni dal
termine della pubblicazione (art. 5 cvp. 3 RLCFo); 

 

                                         che la
Sezione forestale istruisce la pratica, evade le opposizioni ed accerta il
limite del bosco (art. 5 cpv. 4 RLCFo) con decisione che può essere impugnata
dapprima davanti al Consiglio di Stato ed in seguito davanti al Tribunale
cantonale amministrativo (art. 5 cpv. 7 RLCFo e 42 cpv. 1 e 2 LCFo); 

 

                                         che, in
concreto, la procedura si trova attualmente nella fase di istruzione e di evasione
delle opposizioni che fa seguito alla pubblicazione dei rilievi del limite del
bosco e precede la decisione di accertamento della Sezione forestale; 

 

                                         che in
quest'ambito i ricorrenti hanno impugnato davanti al Consiglio di Stato la citazione
13 settembre 2002 della Sezione forestale, che li convocava ad un sopralluogo; 

 

                                         che
nell'ambito di tale impugnativa, demandata al Servizio dei ricorsi per l'istruzione,
gli insorgenti hanno ulteriormente impugnato davanti al Consiglio di Stato
l'ordinanza 23 settembre 2003, rettificata il 2 ottobre seguente, con cui tale
servizio li ha convocati ad un'udienza per l'audizione di due testi, rispettivamente
per l'audizione di un teste e per l'interrogatorio formale di un funzionario
dirigente, contro il quale è peraltro pendente un'istanza di ricusa; 

 

                                         che
giusta l’art. 4 cpv. 4 della legge concernente le competenze organizzative del
Consiglio di Stato e dei suoi dipartimenti, contro le decisioni dei
dipartimenti, della Cancelleria e delle istanze subordinate è dato ricorso al
Consiglio di Stato se la legge non prevede il ricorso diretto al Tribunale
cantonale amministrativo;

 

                                         che il
Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato è subordinato direttamente al Consiglio
di Stato ed è attribuito amministrativamente alla Cancelleria dello Stato (art.
1 del Decreto esecutivo che modifica l’aggregazione del Servizio dei ricorsi
del Consiglio di Stato);

 

                                         che
avendo il ricorso per oggetto una decisione (ordinanza) del Servizio dei
ricorsi, manifestamente a torto il Consiglio di Stato ha declinato la propria
competenza; 

 

                                         che i
ricorsi vanno di conseguenza dichiarati inammissibili; 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 4 LCFo; 5 RLCFo; 4 cpv. 4 legge
concernente le competenze organizzative del Consiglio di Stato e dei suoi
dipartimenti, art. 1 Decreto esecutivo che modifica l’aggregazione del servizio
dei ricorsi del Consiglio di Stato; 3, 4, 44, 48, 51 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   I ricorsi
sono inammissibili. 

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né spese, né tassa di giustizia. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario