# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2f7fc67-1d35-5847-902c-7a931588ffcb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.12.2008 15.2008.71
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2008-71_2008-12-05.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2008.71

  	
  Lugano

  5 dicembre
  2008

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 5 ottobre 2008 di

 

	
   

  	
  1. RI 1 

  2. RI 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1, e meglio contro l’avviso di
pignoramento emesso il 25 settembre 2008 nell’esecuzione n. __________-01/02
promossa contro i ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1 

   

  

viste le
osservazioni 30 ottobre 2008 del procedente e 24 novembre 2008 dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che PI 1,
con domanda d’esecuzione dell’11 aprile 2008, ha chiesto il pagamento di fr.
224.-- oltre accessori, indicando quale titolo di credito “fattura riparazione
rubinetteria cucina + spese diffida”;

 

                                         che
l’Ufficio ha pubblicato sul Foglio ufficiale cantonale n. __________ i precetti
esecutivi n. __________-01 e __________-02 diretti contro RI 1,
rispettivamente, in via solidale, contro RI 2;

 

                                         che il 25
settembre 2008, l’Ufficio ha notificato ai ricorrenti l’avviso di pignoramento
per il 5 novembre 2008;

 

                                         che essi
si oppongono al pignoramento, allegando di aver notificato all’escutente la
loro opposizione e di non aver ricevuto risposta e neanche un precetto
esecutivo;

 

                                         che, come
visto, i precetti esecutivi sono in realtà stati notificati loro in via
edittale il 15 luglio 2008;

 

                                         che
l’Ufficio giustifica la pubblicazione di questi atti con riferimento all’art.
66 cpv. 4 LEF, che prescrive la via edittale nei casi in cui il debitore
persiste a sottrarsi alla notificazione;

 

                                         che nel
caso concreto, i ricorrenti non si sono fatti trovare né dalla posta né dall’incaricato
del Comune di Lugano (il cui intervento era stato richiesto in virtù dell’art.
64 cpv. 2 LEF) e non hanno nemmeno dato seguito all’invito della posta e
dell’Ufficio a ritirare i precetti in questione (cfr. timbro “non ritirato” sui
precetti esecutivi, dichiarazione dell’11 giugno 2008 dell’incaricato del
Comune di Lugano e diffida 19 giugno 2008 dell’CO 1, con la comminatoria della
pubblicazione in caso d’inosservanza);

 

                                         che pertanto
ben si giustificava la pubblicazione dei precetti esecutivi in virtù dell’art.
66 cpv. 4 n. 2 LEF, i quali sono da ritenere validamente notificati il 15
luglio 2008;

 

                                         che lo
scritto 10 marzo 2008 prodotto con il ricorso non è indirizzato all’Ufficio e
comunque non può essere considerato come un’opposizione ai sensi dell’art. 74
LEF, giacché è anteriore all’emissione dei precetti esecutivi;

 

                                         che
l’Ufficio era pertanto tenuto a dare seguito alla domanda di proseguimento
delle esecuzioni con l’emissione dell’avviso di pignoramento (art. 89 e 90
LEF);

 

                                         che il
ricorso va di conseguenza respinto;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati
gli art. 17, 20a, 66, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                     

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione
a:  – RI 1, __________;

                                                                   – RI
2, __________;

                                                                   – PI
1, __________.

                                                                            

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione,
rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in
cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria.