# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fe287471-019f-5d55-a0ef-407709cd9ce1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-02-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 19.02.2013 11.2012.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2012-39_2013-02-19.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2012.39

  	
  Lugano

  19 febbraio
  2013/mc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Jaques

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F. Bernasconi 

  

 

 

sedente per statuire nella causa 06/2011 RF (registro
fondiario: ricorso contro l'operato dell'ufficiale) del Dipartimento delle
istituzioni, Divisione della giustizia, che oppone

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  alla

  	 

 

	
   

  	
  Divisione della giustizia

  quale autorità di vigilanza sul registro fondiario

   

  e all'

   

  Ufficio dei registri del Distretto di
  Lugano

   

  per quanto riguarda l'iscrizione
  di una “servitù personale d'uso” sulla particella n. 355 RFD di __________,
  sezione di __________, appartenente a

   

  TERZ 1, 

  (patrocinata
  dall'avv. RA 1) e 

   

  TERZ 2;

  

 

 

                                         premesso
che il 24 maggio 2005 TERZ 1, comproprietaria con il marito TERZ 2 della
particella n. 355 RFD di __________, sezione di __________, ha concesso alla
madre RI 1 una servitù d'uso e di godimento vita natural durante sulla sua
quota di comproprietà, specificando come la servitù sarebbe stata “esercitata
unicamente sull'appartamento, ancora da edificare, destinato a RI 1”; 

 

                                         ricordato
che RI 1 ha chiesto il 31 ottobre 2011 all'ufficiale del registro fondiario del
Distretto di Lugano l'iscrizione della citata servitù “limitatamente alla quota
di comproprietà di mia figlia TERZ 1”;

 

                                         osservato che con
decisione dell'11 novembre 2011 l'ufficiale del registro fondiario ha rigettato
l'istanza perché “la servitù d'uso e godimento non è sufficientemente
specificata”, occorrendo per di più un atto pubblico ove si trattasse di un
diritto di abitazione, e perché secondo il contratto di servitù sarebbe
spettato all'avv. __________ eseguire le necessarie iscrizioni nel registro
fondiario;

 

                                         considerato
che un ricorso del 12 dicembre 2011 presentato da RI 1 contro la citata
decisione è stato respinto il 

                                         5
marzo 2012 dalla Divisione della giustizia quale autorità di vigilanza sul
registro fondiario, la quale ha rilevato – in sintesi – come la nota servitù
gravi sì la quota di un mezzo appartenente a TERZ 1, ma nessun documento permetta
di 

                                         identificare
tale quota con l'appartamento concesso in uso alla ricorrente, onde l'addebito
di spese giudiziarie per complessivi fr. 300.– alla ricorrente;

 

                                         accertato
che contro la decisione appena citata RI 1 è insorta a questa Camera con un
ricorso del 20 aprile 2012, chiedendo di riformare la decisione stessa nel
senso di ordinare l'iscrizione della servitù;

 

                                         rilevato
che la Divisione della giustizia ha dichiarato di rinunciare a osservazioni, proponendo
nondimeno di respingere il ricorso, mentre l'ufficiale del registro fondiario
si è rimesso al giudizio della Camera e TERZ 1 ha concluso a sua volta per la reiezione del ricorso;

 

                                         preso
atto che RI 1 è deceduta il 12 gennaio 2013 e che il 18 gennaio 2013 __________
e TERZ 1, figlie della ricorrente, hanno chiesto alla Camera di stralciare la
causa dai ruoli senza prelevare tasse;

 

                                         appurato
che nelle circostanze descritte il ricorso è divenuto senza interesse giuridico,
la nota servitù essendo peraltro intrasmissibile (clausola n. II/3 del
contratto 24 maggio 2004);

 

                                          richiamato
il principio secondo cui, dovendosi stralciare un ricorso dai ruoli, l'autorità
valuta sommariamente, ai fini delle spese e delle ripetibili, quale sarebbe
stato il presumibile esito dell'impugnazione se la procedura non fosse divenuta
senza oggetto o senza interesse giuridico (Bovay,
Procédure administrative, Berna 2000, pag. 459 in fondo con richiamo alla nota 2040), analogamente a quanto vale nella procedura civile (I CCA, decreto
di stralcio inc. 11.2012.51 del 17 ottobre 2012);

 

                                         ritenuto che
– a un sommario esame – non si sarebbe verosimil­mente giustificata una riforma
della decisione impugnata, nel memoriale del 12 dicembre 2011 la ricorrente
ribadendo per l'essenziale il suo interesse all'iscrizione nel registro fondiario
ma non confrontandosi con le motivazioni addotte dall'autorità di vigilanza
nella fattispecie; 

                                         

                                         riconosciuto
nondimeno che nel caso concreto la particolarità del caso giustifica di
soprassedere – eccezionalmente – al prelievo di tasse e spese;

 

                                         stabilito
che non si pone problema di ripetibili (art. 31 LPAmm), l'ufficiale del
registro fondiario e la Divisione della giustizia essendo intervenuti
nell'ambito delle loro attribuzioni ufficiali (art. 66 cpv. 4 LTF per
analogia), mentre TERZ 1 non ha più preteso indennità per ripetibili quando ha chiesto
di togliere l'appello dai ruoli senza spese;

 

 

decreta:                   1.   Il ricorso è
dichiarato senza interesse e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –;

  –;

  –;

  –;

  – Divisione della giustizia quale autorità di
  vigilanza sul registro fondiario.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.