# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7cba763c-e5cc-54da-8ae3-b2930414c6be
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.04.2003 10.2003.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-109_2003-04-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.109/fc

  DA
  192/2003

  	
  Bellinzona

  10
  aprile 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.__________.1983,  di __________ n.
  __________, nato a __________, cittadino portoghese, domiciliato a
  __________, Via __________, celibe, piastrellista 

  difeso da: Avv. __________ __________, __________, 

   

  

prevenuto colpevole di         incendio colposo,

                                        per aver negligentemente
lasciato acceso una stufa a legna sita nel soggiorno dell'abitazione di
proprietà di __________ __________ dove stava eseguendo dei lavori di
riattazione, provocando così l'incendio della canna fumaria propagatosi poi
anche al tetto dell'abitazione, rendendo conseguentemente necessario
l'intervento dei pompieri;

 

fatti
avvenuti                       il 13 novembre 2002 a __________;

 

reato
previsto                     dall'art. 222 cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del
Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________, che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla multa di fr. 300.--

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 4 febbraio 2003 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 10 aprile 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente ed
il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 12 marzo 2003 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento per non avere commesso il fatto e
subordinatamente per insufficienza di prove ;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                    1.  Se __________ __________ è
autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto di
accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulle pene proposte e sulle
spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 222 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                       __________ __________, 

                                        dall'imputazione di incendio
colposo, per i fatti compiuti a __________ il 13 novembre 2002 nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
__________ 2003;

 

carica                               le spese allo Stato;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, Via __________ __________,
  __________

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,
  __________

  Avv. __________ __________, Via __________
  ____________________

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________

                                        Ufficio
dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
presidente:                                                                La
segretaria: