# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 77bf3d76-4df0-56ec-9fbb-e104395e4842
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.02.2006 10.2005.283
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-283_2006-02-14.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.283/CEG

  DA
  837/2005

  	
  Bellinzona

  14
  febbraio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1. vie di fatto,

                                        per avere, a __________,
all’interno del negozio __________, in data __________, tirandole uno schiaffo
sulla guancia sinistra compiuto vie di fatto a CIVI 1;

 

                                 2.     lesioni colpose,

                                        per avere, nelle circostanze di
tempo e di luogo di cui al sub 1, per imprevidenza colpevole, cagionato un
danno al corpo e alla salute di CIVI 1 e meglio, schiaffeggiandola al volto,
perdendo di conseguenza quest’ultima l’equilibrio, cadendo quindi a terra,
cagionatole le lesioni di cui al certificato medico agli atti di data __________;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 1 marzo
2005 n. DA 837/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
 Alla multa di fr. 400.--.

2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 50.--.

3.
 Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
90 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il __________,
ma l'ammonisce formalmente;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 27 maggio 2005;

 

richiamate                         le ordinanze 9 gennaio 2006 con cui,
trattandosi di terza citazione sempre su domanda di rinvio dell’accusato per
malattia, il medesimo era stato espressamente reso attento al fatto che in caso
di duraturo impedimento si sarebbe proceduto al giudizio in sua assenza;

 

                                        l’ordinanza 13 febbraio 2006
con cui è stata respinta la richiesta di rinvio del dibattimento da parte
dell’accusato;

 

dichiarato aperto                il pubblico dibattimento in data
odierna alle ore 14.30, alla presenza del solo patrocinatore di parte civile, 
mentre l’accusato, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata, non ha
fatto atto di comparsa; AINQ 1 con lettera 21 ottobre 2005 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               il patrocinatore della parte
civile, il quale postula la conferma del decreto impugnato e presenta inoltre
istanza di risarcimento, con relativi allegati, per complessivi fr. 4'274.55
(fr. 2'593.70 a titolo di spese legli, fr. 1'500.- a titolo di torto morale e
fr. 180.85 per spese mediche non coperte dalla cassa malati);

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

                              1.1.     vie di fatto, per avere, a __________,
all’interno del negozio __________, in data __________, tirandole uno schiaffo
sulla guancia sinistra compiuto vie di fatto a CIVI 1?

 

                              1.2.     lesioni colpose, per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub 1, per imprevidenza
colpevole, cagionato un danno al corpo e alla salute di CIVI 1 e meglio,
schiaffeggiandola al volto, perdendo di conseguenza quest’ultima l’equilibrio,
cadendo quindi a terra, cagionatole le lesioni di cui al certificato medico
agli atti di data __________?

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                    

                                 3.     Deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90 giorni di
detenzione decretata dal Ministero Pubblico il __________?

 

                              3.1.     In caso di risposta negativa
deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto oppure deve
esservi formale ammonimento?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al
competente foro civile?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

visti                                   gli art. 41 cifra 3 cpv. 2, 49
cifra 4, 125 cpv. 1, 126 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., 3.1., 4. e 5; negativamente ai quesiti posti sub 2 e 3;

 

 

dichiara                           ACCU 1, 

                                        autore colpevole di lesioni
colpose (art. 125 cpv. 1 CP) e vie di fatto (art. 126 cpv. 1 CP) per
i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
837/2005 del 1 marzo 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 400.--
(quattrocento);

 

2.    al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 150.-- per complessivi fr. 300.-- (trecento);

 

3.     al
pagamento alla parte civile a titolo di risarcimento di fr. 1'477.35 per
onorario e spese legali, fr. 300.— a titolo di torto morale e fr. 180.85 per
spese mediche non coperte dalla cassa malati, per un totale di fr. 1'958.20 (millenovecentocinquantotto&venti);

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 90 giorni di detenzione decretata dal
Ministero Pubblico il __________, ma ammonisce formalmente il condannato
(art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

                                    

avverte                             le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia;

 

                                        il condannato della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   Ministero pubblico
  della Confederazione, Berna

  

 

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       400.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                      700.--         totale