# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8888f986-0497-58ed-a5c8-a7f80ca7d788
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-04-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.04.2010 30.2008.299
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2008-299_2010-04-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2008.299

  34109/802

  	
  Bellinzona

  29
  aprile 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 19 dicembre 2008 presentato
da

 

	
   

  	
  RI 1, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  12 dicembre 2008 n. 34109/802 emessa dalla CRTE 1  

  

 

viste                                  le osservazioni 12 gennaio 2009 presentate dalla CRTE 1, ;

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto:

 

                                         che la CRTE 1, con decisione
12 dicembre 2008, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 430.-, addebitandogli
inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 30.-, per i
seguenti fatti accertati il 26 agosto 2008 in territorio di __________:

                                         “Alla guida del  veicolo TI
__________ ha circolato nell’abitato di __________ a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti. Velocità accertata con apparecchio radar: 76 km/h. Velocità punibile dedotta la tolleranza: 71 km/h”;

 

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCStr; 4a
cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr;

 

                                         che RI 1 è insorto contro tale
decisione con ricorso 17 dicembre 2008 in cui chiede in sostanza una riduzione della multa in considerazione della sua precaria situazione finanziaria
(studente e per un periodo a beneficio di prestazioni di sostegno sociale);

                                         che la CRTE 1, con
comunicazione 12 gennaio 2009, dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni, lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;

 

 

e considerato                   in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCStr l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; i segnali “Velocità massima” (2.30) e “Velocità massima 50,
Limite generale” (2.30.1) indicano la velocità che i veicoli non devono
superare nelle località anche se le condizioni della strada, della circolazione
e della visibilità sono buone (art. 22 cpv. 1 prima frase OSStr; cfr. inoltre
art. 4a cpv. 1 lett. a ONC);

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90
cifra 1 LCStr);

 

                                         che la CRTE 1 rimprovera al
multato, come detto, di avere circolato in abitato alla velocità punibile,
dedotto il margine di tolleranza, di 71 km/h in luogo dei 50 km/h prescritti;

 

                                         che l’insorgente non contesta
l’infrazione ascrittagli, ma sostiene che l’ammontare della multa peserebbe in
modo eccessivo sulla sua già precaria situazione finanziaria;

 

                                         che la multa di fr. 430.-
appare di per sé giustificata dall’importanza dell’eccesso di velocità commesso
per di più all’interno dell’abitato;

 

                                         che tuttavia la precaria
situazione economica evocata dall’insorgente e accertata da questo giudice,
induce nondimeno a ridurre l’importo della multa;

 

                                         che tutto ben considerato,
questo giudice ritiene di poter quantificare in 

fr. 300.- la multa per l’infrazione commessa;

 

                                         che il multato potrà, se del
caso, chiedere al competente ufficio incassi la rateazione dell’ammenda;

 

                                         che il ricorso deve quindi
essere accolto nella misura indicata con conseguente adeguamento degli oneri di
primo grado;

 

per questi motivi                 visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv.
2 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è parzialmente accolto
e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa
di fr. 300.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 30.-.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese per l’odierno giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
     

    

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale
federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e
97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).