# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24aaeb3e-9778-5c92-a2b0-ac8600bb0891
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-06-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 22.06.2009 60.2009.222
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2009-222_2009-06-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2009.222

   

  	
  Lugano

  22 giugno
  2009/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso 8/9.6.2009
presentato da

 

 

	
   

  	
   IS 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 7.5.2009 del giudice
  dell’istruzione e dell’arresto Edy Meli (inc. __________) che ha respinto un
  reclamo contro un ordine di sequestro emanato nel contesto del procedimento penale
  di cui all’incarto MP __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto e in diritto

 

                                         che con decisione
7.5.2009 il giudice dell’istruzione e dell’arresto (inc. Giar __________) ha
respinto, per quanto ricevibile, un reclamo presentato dal qui ricorrente
contro un ordine di sequestro emanato dal procuratore pubblico Manuela Minotti
Perucchi nel quadro del procedimento penale di cui all’incarto MP __________;

 

                                         che la
decisione impugnata è stata inviata per raccomandata il giorno medesimo
dell’emanazione (copia della busta con il numero della raccomandata allegata al
ricorso 8/9.6.2009), ed è pervenuta all’ufficio postale il giorno seguente
(ricerca postale);

 

 

                                         che a seguito
di un “ordine di trattenere la corrispondenza” dato alle poste dal qui
ricorrente in data 29.4.2009, la sua corrispondenza è stata trattenuta fino al
2.6.2009, come peraltro ammesso nel ricorso e documentato con l’ordine scritto
impartito alle poste allegato al gravame;

 

 

                                         che la giurisprudenza
ha avuto modo di precisare (come ricordato peraltro dal giudice dell’istruzione
e dell’arresto nella decisione impugnata, punto 7, p. 3) che l’ordine di posta da
trattenere non permette di interrompere i termini di ricorso (al di là degli usuali
sette giorni di giacenza delle  raccomandate), e che ciò vale a maggior ragione
per chi sa dell’esistenza di una procedura che lo concerne;

 

 

                                         che il
termine di dieci giorni di ricorso dell'art. 285 cpv. 1 CPP ha cominciato a decorrere
al più tardi il 15.5.2009 (giorno di scadenza del termine di giacenza di sette
giorni), ed è venuto a scadere il 25.5.2009;

 

 

                                         che l'istanza
è stata spedita l’8.6.2009 ed è pervenuta a questa Camera il giorno successivo
(cfr. timbri sulla busta agli atti);

 

 

                                         che quindi il
gravame è manifestamente tardivo, ciò che esclude l’esame del merito; 

 

 

                                         che la situazione
di fatto chiara e la manifesta tardività del ricorso esclude di interpellare il
ricorrente ad esprimersi in merito alla tempestività della sua impugnativa; 

 

 

                                         che la
tardività del ricorso non priva il ricorrente della possibilità di chiedere
nuovamente una decisione di dissequestro al procuratore pubblico;

 

                                         che il
gravame, in quanto tardivo, è irricevibile, con tassa di giustizia e spese a carico
del ricorrente, soccombente.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 284 e ss. CPP, sulle
spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso è
irricevibile in quanto tardivo.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.--
(centocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

                                   3.   Rimedio di
diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato,
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF),
il ricorso in materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli
art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  
				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria