# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 620dd729-315d-5c0f-917f-8ed162539758
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-03-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.03.1997 15.1997.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-49_1997-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00049

  	
  Lugano

  26 marzo 1997/B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 3 marzo 1997 di

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di
fallimento 24 dicembre 1996 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa
contro la ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

  

 

viste le osservazioni 18 marzo 1997
dell’Ufficio esecuzione di Lugano:

 

 

ritenuto

 

in fatto:                 A.      La
__________ procede contro la __________ per l’incasso di Fr. 401.20 oltre
interessi.  Avendo l’escussa interposto opposizione, la precettante ne ha
chiesto il rigetto. Con sentenza 30 novembre 1996 il Giudice di pace del
Circolo di Vezia ha riconosciuto la __________ debitrice di Fr. 401.20 oltre
accessori nei confronti della __________ ed ha rigettato in via definitiva per
Fr. 401.20 oltre interessi al 5% dal 21 maggio 1996 l’opposizione al PE
n.__________. 

 

                                B.      In
seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE
di Lugano ha emesso il 24 febbbraio 1997 la comminatoria di fallimento che è
stata notificata all’escussa il 26 febbraio 1997.

 

                                C.      Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la __________, sostenendo
che acquisti fatti con il nome della società prima della sua costituzione non
sono a carico della stessa ed ha rinviato alla data della sua costituzione.

 

                                D.      Delle
osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

in diritto:               1.      Per
ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di
vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando
(cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo  A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und
Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat,
Losanna 1993, p. 250):

                                          -       l’escusso
reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

                                          -       l’esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                          -       è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell’opposizione;

                                          -       la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora
esecutoria,

                                          -       l’escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

                                2.      Per
questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

                                3.      La
ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne
consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale
dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far
valere le sue allegazioni nella procedura di merito davanti al Giudice di pace.

 

                                4.      Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 3 marzo 1997 della __________, è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19
LEF. 

 

                                4.      Intimazione:

                                          –      __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                                     La
segretaria