# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 35214a55-764a-5cda-9631-1e2b8bacf223
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.05.1997 15.1997.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-42_1997-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00042

  	
  Lugano

  14 maggio 1997 /B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente, 

  Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 6 marzo 1997 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento
27 febbraio/1. marzo 1997 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro
la ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

   
  

  

 

 

viste le osservazioni 25 marzo 1997
dell’Ufficio esecuzione di Lugano:

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:                 A.      __________
procede contro la __________ per l’incasso di Fr. 5’975.55 oltre interessi e
Fr. 100.--. Non avendo l’escussa interposto opposizione, il precettante ha
chiesto la prosecuzione dell’esecuzione, per cui l’UE di Lugano il 27 febbraio
1997 ha emesso la comminatoria di fallimento, la quale è stata notificata
all’escussa il 1. marzo 1997.

                                C.      Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la __________, sostenendo
di avere interposto opposizione. Essa ha prodotto copia della relativa lettera
datata 8 febbraio 1987 indirizzata all’UE di Lugano.

 

                                D.      Con
le sue osservazioni l’UE di Lugano ha dichiarato di non avere mai ricevuto la
predetta lettera e di avere assegnato il 12 marzo 1997 alla ricorrente un
termine di 5 giorni per produrre la prova dell’avvenuto invio. A tale richiesta
la __________ non ha dato seguito. 

 

 

Considerato

 

 

in diritto:                   

 

 

                                1.      Ex
art. 74 cpv. 1 LEF se l'escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo
verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o,
entro dieci gionri dalla notificazione del precetto, all'ufficio d'esecuzione.

                                          Per
iscritto l’opposizione deve essere interposta con lettera raccomandata o
lettera semplice. Allo scopo di potere provare di avere interposto opposizione,
è consigliato di chiederne l’attestazione all’ufficio di esecuzione.

 

                                2.      La
ricorrente sostiene di avere interposto opposizione, producendo copia della
relativa lettera. Entro il termine assegnatole dall’UE di Lugano, essa non ha
tuttavia prodotto alcuna prova in merito all’effettivo invio e ricezione
dell’opposizione da parte dell’UE, per cui quest’ultimo ha correttamente
ritenuto che contro il PE  in oggetto non è stata interposta opposizione ed ha
di conseguenza emesso la comminatoria di fallimento.  

 

                                3.      Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 74 LEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 3 marzo 1997 della __________, è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19
LEF. 

 

                                4.      Intimazione:

                                          -       __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                   
La segretaria