# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6c6e241-65ed-572f-a774-75b3e50902b9
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-05-18
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 5. Kammer 18.05.2020 R 2020 19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_005_R-2020-19_2020-05-18.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

R 20 19

5a Camera  

Giudice unico Racioppi e attuario Paganini

SENTENZA
del 18 maggio 2020

nella vertenza di diritto amministrativo 

A._____ e B._____,

rappresentati dall'avv. Jean-Francois Dominé,

ricorrenti

contro 

Comune di X._____,

rappresentato dall'avv. Fabrizio Keller,

convenuto

concernente ripristino dello stato di legalità

- 2 -

Considerato:

- che con decisione 26 febbraio/3 marzo 2020 il convenuto ha respinto, per quanto 

ricevibile, la domanda di costruzione a posteriori del ricorrente relativa al fondo 

no. 1172 (località C._____, D._____) inoltrata il 27 settembre 2018 (e datata 2 

luglio 2018) e ha condannato il ricorrente al pagamento di una multa di CHF 

25'000.--,

- che, inoltre, il convenuto ha aperto nei confronti dei ricorrenti una procedura di 

ripristino dello stato di legalità, assegnando loro un termine di 30 giorni per 

presentare le proprie osservazioni (cifra 4 del dispositivo della decisione 26 

febbraio/3 marzo 2020),

- che in data 16 marzo 2020 i ricorrenti hanno presentato ricorso al Tribunale 

amministrativo contro il summenzionato dispositivo n. 4 di detta decisione 

concernente l'apertura di una procedura di ripristino, chiedendone l'annullamento 

risp. in via subordinata il suo condizionamento alla crescita in giudicato dei 

dispositivi 1-5 di tale decisione, 

- che nella risposta del 22 aprile 2020 il convenuto ha chiesto il rigetto del ricorso 

per quanto ricevibile,

- che in sede del secondo scambio di scritti le parti confermavano i loro petiti, 

- che giusta l'art. 50 della Legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100) 

è legittimato a inoltrare ricorso chiunque sia interessato dalla decisione impugnata 

e abbia un interesse tutelabile all'abrogazione o alla modifica della decisione o 

chiunque vi sia autorizzato in base ad una prescrizione speciale,

- che la decisione di apertura di una procedura di ripristino di cui alla impugnata 

cifra 4 dispositivo della decisione 26 febbraio/3 marzo 2020 non pregiudica la 

posizione dei ricorrenti, che sono semplicemente stati informati sulla relativa 

apertura e invitati a presentare le proprie osservazioni in merito. I ricorrenti non 

hanno pertanto un interesse tutelabile a ricorrere, siccome con l'eventuale 

successo del ricorso essi non otterrebbero un miglioramento della loro situazione 

di fatto o di diritto, 

- che in assenza di legittimazione a ricorrere, il ricorso è irricevibile, 

- 3 -

- che, oltretutto, i ricorrenti sbagliano ritenendo che l'apertura di una procedura di 

ripristino si giustificherebbe, semmai, soltanto dopo la crescita in giudicato della 

decisione di merito di diniego della licenza edilizia,

- che giusta l'art. 94 cpv. 1 della Legge sulla pianificazione territoriale del Cantone 

dei Grigioni (LPTC; CSC 801.100) gli stati materialmente illegali sono da eliminare 

su ordine dell'autorità competente, indipendentemente dal fatto che in seguito alla 

loro produzione sia stata eseguita una procedura di contravvenzione,

- che né il testo di legge di cui all'art. 94 cpv. 1 LPTC né una sua interpretazione 

né dottrina e giurisprudenza prevedono la crescita in giudicato della decisione di 

constatazione della violazione delle norme materiali e quindi di diniego della 

licenza edilizia per poter ordinare l'apertura di una procedura di ripristino,

- che un eventuale ricorso contro la decisione di diniego della licenza edilizia non 

ha effetto sospensivo (cfr. art. 53 cpv. 1 LGA) e la decisione è quindi eseguibile, 

per cui nulla osta a un'apertura di una procedura di ripristino al momento della 

decisione di rifiuto, 

- che semmai venisse concesso l'effetto sospensivo al ricorso (cfr. art. 53 cpv. 2 

LGA), si imporrebbe una sospensione della procedura di ripristino, 

- che pertanto il convenuto poteva procedere all'apertura di una procedura di 

ripristino,

- che di conseguenza, pur entrando nel merito del ricorso, questo andrebbe 

respinto, 

- che i costi di questa procedura fissati a CHF 1'000.-- sono posti a carico dei 

soccombenti ricorrenti (cfr. art. 73 cpv. 1 LGA),

- che il convenuto non ha diritto a ripetibili (cfr. art. 78 cpv. 2 LGA),

- che vista la manifesta inammissibilità del ricorso, la decisione è presa dal Giudice 

unico (cfr. art. 43 cpv. 3 lett. b LGA), 

- 4 -

Il Giudice unico decide:

1. Il ricorso è irricevibile. 

2. Vengono prelevate

- una tassa di Stato di fr. 1'000.--

- e le spese di cancelleria di fr. 104.--

totale fr. 1'104.--

il cui importo sarà versato da A._____ e B._____ entro trenta giorni dalla 

notifica della presente decisione all’Amministrazione delle finanze del 

Cantone dei Grigioni, Coira.

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