# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea8d22f4-4354-5b9b-9f90-e550f31ce09c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-11-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.11.2002 14.2002.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-62_2002-11-13.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00062

  	
  Lugano

  13 novembre
  2002

  B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 25 aprile 2002 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n.
__________ del rigetto provvisorio 26 febbraio/11 aprile 2002 dell'UEF di
Locarno;

 

sulla
quale istanza il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna con sentenza
14 giugno 2002 ha così deciso:

 

"1.   L'istanza è accolta:
l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n.
__________ dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, Locarno, è respinta in via
provvisoria per fr. 90'000.-- oltre interessi al 6.5% dal 1.6.2001 e fr. 100.--
di spese esecutive. 

 

 2.   Le spese e la tassa di
giustizia per complessivi fr. 460.--, da anticipare dalla parte istante, sono
poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr.
200.-- di indennità."

 

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 

2
luglio 2002 ha postulato l'accoglimento parziale dell'istanza limitatamente a 

fr.
50'000.--;

 

con
osservazioni 16 agosto 2002 la parte appellata si è opposta al gravame,

con
protesta di spese e ripetibili;

 

 

 

ritenuto

 

 

in
fatto:

 

                                          A.  Con PE n. __________ del 26 febbraio/ 11 aprile 2002 dell'UEF di
Locarno il __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 90'000.--
oltre interessi al 6.5 % dal 1. giugno 2001, indicando quale titolo di credito:
"vaglia cambiario di fr. 90'000.-- sottoscritto dal signor __________,
avallato dal signor __________.

                                               Interposta
tempestiva opposizione dall'escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto
provvisorio al Pretore.

 

 

                                          B.  Il procedente fonda la sua pretesa su un vaglia cambiario di fr.
90'000.-- emesso il 14 maggio 2001 da __________ all'ordine del __________ con
scadenza al 30 maggio 2001, avallato da __________ (doc. B).

 

 

                                          C.  All'udienza di contraddittorio __________ non è comparso. Con
scritto 12 giugno 2002 egli ha chiesto che venga tenuto conto dell'acconto di
fr. 40'000.-- versato tramite __________. A tale riguardo l'escusso ha prodotto
una ricevuta 29 aprile 2002 (doc. 1), sottoscritta da __________, in cui
quest'ultimo dichiara quanto segue: 

 

                                               "                                                                          Ascona,
29 aprile 2002

 

                                                                                   R
I C E V U T A

 

                                                    Il
sottoscritto signor __________, dichiara di ricevere dal signor __________ a,
l'importo di fr. 40'000.-- (quarantamila) da riversare all'Ufficio esecuzione
di Lugano, quale acconto ull'esecuzione n. __________ e sospendere l'asta
dell'appartamento foglio PPP __________ comproprietà del fondo part. __________
di __________ fissato per oggi alle ore
14.30. 

                                                    Detto
importo andrà in deduzione della garanzia prestata dal signor __________ al
__________, al momento dell'acquisto da parte mia di suddetto appartamento.

 

                                                                                                                          In
fede:

                                                                                                                          (firma)

                                                                                                                          __________             “

 

 

                                          D.  Con sentenza 14 giugno 2002 il Pretore della Giurisdizione di
Locarno-Campagna ha accolto l'istanza rilevando che il versamento effettuato il
29 aprile 2002 da parte dell'escusso dell'importo di fr. 40'000.-- "da
riversare all'Ufficio esecuzione di Lugano, quale acconto sull'esecuzione no.
__________ e sospendere l'asta dell'appartamento foglio PPP __________
comproprietà del fondo part. __________di __________ fissato per oggi alle ore 14.30" (doc. 1) riguarda i rapporti
tra __________ e __________, non influendo quindi sull'obbligo dell'escusso
come avallante del vaglia cambiario in esame, che costituisce titolo di rigetto
provvisorio dell'opposizione.

 

 

                                          E.  Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato
l'escusso ribadendo che il pagamento di fr. 40'000.-- al debitore principale
__________ è stato effettuato per evitare la vendita dell'appartamento oggetto
del pegno. Secondo l'appellante trattandosi del medesimo credito ed essendo
l'importo di fr. 40'000.-- stato riversato al __________ questo importo deve
venire dedotto dalla sua garanzia prestata con l'avallo del vaglia cambiario in
esame.

 

 

                                          F.  Con le sue osservazioni, di cui si dirà, se del caso, in seguito, il
__________ ha prodotto un piano di dilazione 30 aprile 2002 dell'UE di Lugano
relativo all'esecuzione n. __________ promossa contro __________. 

 

 

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in
diritto:

 

                                          1.   Ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è esclusa la facoltà
di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni. Il documento prodotto con le
osservazioni dal __________ va pertanto estromesso dall'incarto.

 

 

                                      2
a)   La nozione di riconoscimento di debito
constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita
dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o
del suo rappresentante di un'obbligazione in relazione ad una somma di denaro
determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere
dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli
elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta
sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza
o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà
delle parti (cfr. Flavio Cometta,
Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).

                                               Un
vaglia cambiario valido costituisce nella procedura esecutiva ordinaria per il
credito cambiario riconoscimento di debito dell'emittente. Levare protesto non
è necessario. Anche contro l'avallante di un debitore principale può essere
concesso il rigetto provvisorio dell'opposizione senza che sia stato necessario
levare protesto, ritenuto che l'avallante è obbligato nello stesso modo di
colui per il quale l'avallo è stato dato (Daniel Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I,
Basilea/Ginevra/Monaco, n. 152 ad art. 82 LEF; art. 1022 cpv. 1 CO per il
rinvio dell'art. 1098 cpv. 3 CO). 

 

                                          b)  Il vaglia cambiario doc. B costituisce pertanto in via di principio
ex art. 1022 cpv. 1 CO valido riconoscimento di debito dell'avallante
__________ nei confronti del __________ per l'importo di fr. 90'000.--.

 

                                          c)  L'escusso pretende la deduzione di fr. 40'000.-- dal credito posto
in esecuzione di fr. 90'000.--, avendo egli versato tale importo a __________
per evitare la vendita di un appartamento di quest'ultimo, oggetto di pegno in
un'esecuzione promossa contro __________ stesso dal __________. __________ ha
sostenuto che l'importo di fr. 40'000.-- è stato riversato al __________, per
cui dovrebbe venire dedotto dalla garanzia prestata con la sua firma per avallo
sul vaglia cambiario di fr. 90'000.--. 

                                               Dall'esame
della ricevuta 29 aprile 2002 sottoscritta da __________ (doc. 1) emerge che il
versamente di fr. 40'000.-- effettuato da __________ era da riversare all'UE di
Lugano quale acconto sull'esecuzione n. __________ al fine di sospendere l'asta
dell'appartamento foglio PPP __________ comproprietà del fondo part.
__________di __________. Dalla ricevuta doc. 1 risulta però anche che l'importo
di fr. 40'000.-- doveva venire dedotto dalla garanzia prestata da __________
nei confronti del __________ al momento dell'acquisto dell'appartamento da
parte di __________. Nei loro rapporti interni __________ e __________ hanno
pertanto pure concordato di chiedere la riduzione della garanzia prestata da
__________nei confronti del __________ mediante l'avallo apposto sul vaglia cambiario
di fr. 90'000.-- in esame. La riduzione non è però stata effettuata, la
garanzia prestata dall'escusso sotto forma di avallo essendo rimasta immutata,
come si evince dal titolo cambiario doc. B prodotto dalla banca creditrice. Nei
confronti del __________ __________ è pertanto ancora obbligato quale avallante
per tutto l'importo di fr. 90'000.--. 

                                               Il
vaglia cambiario doc. B costituisce quindi valido riconoscimento di debito ex
art. 82 LEF di __________ nei confronti del __________ per l'importo di fr.
90'000.--. La sentenza pretorile va di conseguenza confermata.

 

 

                                          3.   L'appello 2 luglio 2002 __________ va pertanto respinto.

                                               Tassa
di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62
cpv. 1 OTLEF).

 

 

 

 

Per i
quali motivi,

richiamato
l'art. 82 LEF

 

 

 

 

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.   L'appello 2 luglio 2002 __________ è respinto.

 

 

                                          2.   La tassa di giustizia di fr. 700.--, già anticipata dall'appellante,
resta a carico di __________, il quale rifonderà al __________ fr. 200.-- a
titolo di indennità.

 

 

                                          3.   Intimazione a:     - __________

                                               Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, 

                                               Sezione
5.

 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                            
La segretaria