# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 497d9495-26e0-57d2-911a-aeb59b5d8d47
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-01-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 24.01.2012 11.2012.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2012-7_2012-01-24.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2012.7

  	
  Lugano

  24 gennaio
  2012/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Celio

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F. Bernasconi 

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2003.35
(iscrizione definitiva di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori) della
Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con petizione del 24 febbraio 2003
da

 

	
   

  	
  AO 1 (ora 

  (patrocinata dall'avv. PA 2) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  IS 1 

  (patrocinato dall'avv. dott. PA 1);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
ora sull'istanza di interpretazione, subordinatamente di rettifica del 17 gennaio
2012 presentata da IS 1 in relazione al dispositivo n. 2 della decisione emessa da questa Camera il 30 dicembre 2011 (inc.
11.2009.204);

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con decisione del 30 dicembre 2011 questa Camera ha respinto un appello
presentato da IS 1 contro una sentenza emessa il 13 settembre 2009 dal Pretore
del Distretto di Bellinzona, statuendo sui costi giudiziari come segue:

                                         2.  Gli oneri processuali, consistenti in:

                                              a)
tassa di giustizia       fr. 700.–

                                              b)
spese                      fr.   50.–

                                                                                fr.
750.–

                                         sono posti a
carico dell'appellante, che rifonderà alla controparte   fr. 1800.– per
ripetibili;

 

                                         che IS 1 ha presentato il 17 gennaio 2011 una domanda di interpretazione, subordinatamente di rettifica, in
cui fa notare come alla controparte siano state attribuite ripetibili,
giustificando tale circostanza con le osservazioni da essa presentate in appello
(consid. 9), mentre nella narrativa dei fatti si accerta – correttamente – che
l'attrice non ha formulato osservazioni, limitandosi a rimettersi al giudizio
della Camera (lett. E);

 

                                         che, di
conseguenza, IS 1 chiede di interpretare, eventualmente rettificare, il dispositivo
n. 2 nel senso di non assegnare ripetibili alla controparte;

 

                                         che, chiamata
a esprimersi su tal punto, la CO 1 ha dichiarato il 20 gennaio 2012 di aderire
alla richiesta;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 334 cpv. 1 prima frase CPC se un dispositivo è – in particolare
– in contraddizione con i considerandi, su richiesta di parte o d'ufficio il
giudice interpreta o rettifica la decisione;

 

                                         che nella
fattispecie il dispositivo n. 2 è, sull'assegnazione di ripetibili, in aperta contraddizione
con quanto la Camera ha rilevato nell'accertamento dei fatti (lett. E); 

 

                                         che l'interpretazione,
come pure la rettifica (in caso di svista manifesta), ha proprio lo scopo di
chiarire il contenuto della decisione, diversamente dagli altri mezzi di ricorso,
la cui finalità è di correggere errori materiali nell'accertamento dei fatti o
nell'applicazione del diritto;

 

                                         che nella
fattispecie sussistono già a prima vista i requisiti per interpretare il dispositivo
in esame conformemente alla reale volontà della Camera;

 

                                         che
l'intenzione della Camera non era sicuramente quella di attribuire ripetibili a
chi si rimette semplicemente al giudizio di appello, senza formulare
osservazioni;

 

                                         che la
stessa CO 1 riconosce il titolo di interpretazione e condivide la richiesta dell'istante;

 

                                         che in simili
circostanze nulla osta all'accoglimento della domanda;

 

                                         che in
esito al presente giudizio non si prelevano spese, mentre non si pone problema
di ripetibili, nemmeno richieste (ripetibili a norma dell'art. 95 cpv. 1 lett.
b CPC sono attribuite solo su istanza di parte: FF 2006 pag. 6667 in fondo);

 

 

decide:                    1.   La
richiesta è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 della sentenza emanata
da questa Camera il 30 dicembre 2011 (inc. 11.2009.204) è interpretato come
segue:

 

                                         Gli oneri processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia            fr. 700.–

                                         b)
spese                           fr.   50.–

                                                                                fr.
750.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   2.   Non si
riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  –;
  

  –.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona;

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.