# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2f4f3890-9970-50bf-8b01-a6b4e8659298
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.04.2005 10.2004.412
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-412_2005-04-07.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2004.412/AMM

   

  	
  Bellinzona

  7
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso dal lic. iur. __________, __________)

   

  

accusato di                    1.  circolazione
in stato di ebrietà

                                         per
aver condotto l’autovettura BMW targata __________ essendo in stato di ubriachezza
così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (alcolemia: min. 0.59 - max. 1.04 grammi per mille) e dal parere medico attestante uno stato di “debole”
influsso alcolico;

                                         reato
previsto dall'art. 91 cpv. 1 vLCS;

                                     2.  infrazione
alle norme della circolazione

                                         per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso
la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro una ringhiera posta
sulla sua destra a delimitazione del campo stradale;

                                         reato
previsto dall'art. 90 n. 1 LCS, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 e 7 cpv. 2 ONC;

                                     3.  inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio

                                         per
aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri
impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato
o avvertire senza indugio la polizia;

                                         reato
previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS; 

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 16 luglio 2004;

 

perseguito                          con
decreto d’accusa n. 3303/2004 del 4 ottobre 2004 del AINQ 1 che propone la condanna
dell’imputato: 

                                         1.  alla
pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 3 (tre) anni,

                                         2.  alla
multa di fr. 1000.–,

                                         3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 15 ottobre 2004 dall’imputato;

 

indetto                               il
dibattimento 7 aprile 2005, cui sono  comparsi l’accusato e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato e proceduto al suo interrogatorio;

sentito                               il
difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell’accusato da tutti i
capi d’imputazio­ne, con tasse, spese e ripetibili a carico dello Stato;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                    1.  se
l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà e/o infrazione
alle norme della circolazione e/o inosservanza dei doveri in caso d’infortunio;

                                    2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova;

                                    3.  il
giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

 

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 LCS (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004), 90 n. 1
LCS (in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv.
1 e 2, 3 cpv. 1 e 7 cpv. 2 ONC), 92 cpv. 1 LCS (in relazione con l'art. 51 cpv.
1 e 3 LCS); 48 seg., 63 e 68 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

dichiara                            ACCU
1 

                                         autore
colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS,

                                         per
avere negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente
contro una ringhiera posta sulla sua destra a delimitazione del campo stradale;

                                    

proscioglie                       ACCU
1

                                         dalle
accuse di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS (nella
versione in vigore fino al 31 dicembre 2004), e di inosservanza dei doveri
in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCS, per i fatti descritti nel decreto
d’accusa n. 3303/2004 del 4 ottobre 2004;

 

condanna                         ACCU
1

                                         1.  alla
multa di fr. 200.–;

                                         2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 60.–;

 

assegna                            al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (3769),

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

Distinta di
pagamento         a carico del condannato: 

                                        fr.                       200.–         multa

                                        fr.
                        40.–         tassa di giustizia

                                         fr.                         20.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      260.–         totale