# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5a8a8522-0e2c-5596-adb2-76d8255cbfd7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-08-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 26.08.1997 16.1997.45
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-45_1997-08-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00045

  	
  Lugano

  26 agosto 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 13 marzo 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 10 marzo 1997 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con
istanza 27 gennaio 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto dell’opposizione
interposta dal convenuto al 

PE no. __________ dell’UEF di Bellinzona, domanda accolta dal primo
giudice;

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 27 gennaio
1997 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione
interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di
fr. 856.- oltre accessori;

 

                                          che
a valere quale titolo di credito l’istante ha indicato la decisione 14 novembre
1996 con la quale questa Camera ha respinto il ricorso presentato da __________
contro il decreto 24 settembre 1996 del Segretario assessore della Pretura di Mendrisio
sud che ha stralciato la causa precedentemente promossa dal qui convenuto nei
confronti del garage __________;

 

                                         che il convenuto si è
opposto alla pretesa avversaria;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, ritenuta fondata la pretesa dell’istante, ha
condannato __________ al pagamento di fr. 1’091.80 e ha rigettato l’opposizione
da questi interposta al PE in discussione;

 

                                         che con il presente
tempestivo gravame __________ è insorto contro il predetto giudizio
postulandone l’annullamento;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che a prescindere dal
contenuto del gravame e dall’impropo-nibilità delle argomentazioni nello stesso
contenute in quanto di natura sostanzialmente appellatoria, l’operato del primo
giudice non è conforme alle norme di procedura che regolano le cause a
procedura sommaria in materia di rigetto dell’opposizione (art. 385 segg. CPC);

 

                                         che infatti, nonostante
dal testo dell’istanza 27 gennaio 1997 si evinca chiaramente che __________ ha
inteso chiedere il rigetto dell’opposizione interposta da __________ al PE no.
__________ dell’UEF di Bellinzona richiamandosi alla precedente sentenza 14
novembre 1996 di questa Camera, il giudice di pace anzichè pronunciarsi
sull’esistenza o meno di un titolo legittimante il rigetto provvisorio o
definitivo dell’opposizione, ha trattato la vertenza quale fosse una causa
ordinaria avente per oggetto la condanna del convenuto al pagamento di una
somma di denaro (art. 291 segg. CPC);

 

                                         che simile modo di procedere
è in contrasto con quanto dispone l’art. 101 CPC che vieta al giudice e alle
parti la facoltà di adottare un modo di procedere diverso da quello stabilito
dalla legge;

 

                                         che inoltre la decisione
impugnata non è conforme al diritto esecutivo e contrasta con le risultanze
istruttorie dalle quali non è emersa nessuna prova a sostegno dell'istanza,

 

                                         che infatti l’istante non
ha prodotto né con l'allegato introduttivo, né in sede di contradditorio (al
quale non ha partecipato) i documenti atti a suffragare la sua domanda;

 

                                         che in particolare egli
non ha prodotto un riconoscimento di debito tale da legittimare il rigetto
provvisorio dell’opposizione  (art. 82 LEF ) e neppure un titolo esecutivo che
potesse giustificare il rigetto definitivo della stessa (art. 80 LEF), non
potendo a tal proposito neppure valere l’eventuale richiamo della sentenza 14
novembre 1996 di questa Camera ritenuto che dalla stessa non risulta la
condanna del convenuto al pagamento dell’importo posto in esecuzione;

 

                                         che alla luce di quanto
sopra esposto la sentenza impugnata deve essere annullata;

 

                                         che data la particolarità
della presente fattispecie, non si prelevano tasse e spese giudiziarie

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese la TarLEF

 

 

pronuncia:

 

                                    I.   Il ricorso 13 marzo
1997 di __________ è accolto.

                                         Di conseguenza la sentenza
10 marzo 1997 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona è annullata e
sostituita dal seguente giudicato:

                                         

                                         1.   L’istanza è respinta.

                                         2.   Le
spese di questa decisione ammontanti a fr. 120.- (fr. 110.- tassa di giustizia;
fr. 10.- per raccomandate), da anticipare dalla parte istante, rimangono a suo
carico.

 

                                   II.   Non si prelevano
spese e tasse di giustizia.

                                         __________ verserà al
ricorrente fr. 50.- quale indennità per questa sede ricorsuale.

                                      

                                  III.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Bellinzona

                                      

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria