# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b7290d19-9a4d-5e63-89f2-e22c1536eecb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-04-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 18.04.2024 16.2024.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2024-10_2024-04-18.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2024.10

  	
  Lugano,

  18 aprile 2024

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 6 marzo 2024 presentato da

 

	
   

  	
   RE
  1  

   

  
	
   

  	
  contro la decisione emessa il 27
  febbraio 2024 dal Pretore della
  giurisdizione di Locarno Campagna nella causa SO.2024.6 (espulsione del conduttore) promossa
  con istanza del 3 gennaio 2024 dalla

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 Chiasso
  

  (rappresentata
  dalla C__________ ),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

                                         premesso
che con sentenza del 27 febbraio 2024 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha ordinato
a RE 1di liberare entro l'8 marzo seguente due
posteggi esterni (n. __________4 e __________5) situati a __________
appartenenti alla CO 1, ponendo le spese processuali di complessivi fr. 100.– a
carico della convenuta, tenuta a rifondere alla controparte fr. 300.– per
ripetibili;

 

                                         preso
atto che contro la decisione appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con
un reclamo del 6 marzo 2024 in cui chiede sostanzialmente di concedere una
dilazione del termine per liberare i due posteggi; 

 

                                         rammentato che il 13 marzo 2024 il reclamante è stato invitato
a depositare entro il 29 marzo successivo la somma di fr. 150.– sul conto
corrente postale __________ del Tribunale di appello, introiti agiti, in garanzia delle spese
processuali presumibili;

 

                                         constatato che nel termine fissato non è intervenuto
alcun versamento, di modo che il 2 aprile 2022 è stato impartito al reclamante
un ultimo termine improrogabile fino al 15 aprile seguente per depositare il
citato importo, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, il
reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         appurato che non
essendo pervenuto versamento alcuno nemmeno entro il termine suppletorio, il
reclamo sfugge a qualsiasi esame;

 

                                         posto che le spese
processuali seguirebbero la soccombenza del reclamante
(art. 106 cpv. 1 seconda frase CPC), ma le circostanze del caso
specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo,
l'interessato essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza
l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);

 

                                        stabilito che non
si pone problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato per
osservazioni;

 

 

 decreta:                  1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese processuali. 

 

                                   3.   Notificazione
a:

	
   

  	
   
  ; 

   .
  

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La cancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non
raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000
franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è
ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100
cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna
14, per i motivi previsti dagli art. 95
 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il
ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso
sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art.
113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.