# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bdd6e6fe-cedc-5ab7-bac0-7cf3159b5785
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-01-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.01.1996 15.1995.156
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-156_1996-01-05.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00156

  	
  Lugano

  05 gennaio 1996

  B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 13 luglio 1995 di

 

 

	
   

  	
  __________

  (rappr. da: __________)

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona chiedente l’annullamento del
pignoramento dell’autovettura __________ in diverse esecuzioni promosse contro
il reclamante da

 

	
   

  	
   

  __________

  (esec.
  n. __________, __________, __________,  __________)

   

  __________

  (esec.
  n. __________ , __________, __________, __________)

   

  __________

  (esec.
  n. __________)

   

  __________

  (esec.
  n. __________)

   

  __________

  (esec.
  n. __________)

  

 

 

viste le osservazioni :

-    8 agosto 1995 delle __________

-    9 agosto 1995 del __________ e dell’__________

-    16 agosto dello __________ e della __________

 

 

rilevato che con decreto presidenziale 19 luglio 1995
al reclamo è stato concesso effetto sospensivo;

 

 

esaminati atti e documenti

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:                 A.      In seguito a diverse procedure esecutive, l’UEF
di Bellinzona con provvedimento 22 luglio 1994 ha pignorato a __________ l’autovettura
di marca Mercedes Benz 190. Avendo il debitore dichiarato che l’autovettura era
di proprietà di sua madre, e questa rivendicazione essendo stata contestata, in
data 26 settembre 1994 alla rivendicante è  stato assegnato il termine di 10
giorni per far valere le sue pretese. Non essendo stata inoltrata nessuna
rivendicazione, l’autovettura è stata riconosciuta di proprietà di __________
ed in data 14 giugno 1995 l’UEF di Bellinzona ha emesso l’avviso d’incanto. La
vendita era prevista per il 24 luglio 1995.  

 

 

                                B.      Contro
l’avviso d’incanto si è aggravato il debitore argomentando che la sua situazione
non è mutata rispetto al momento del pignoramento. Anzi le condizioni respiratorie
(enfisema polmonare) sarebbero peggiorate con il trascorrere dei mesi e l’auto-vettura
munita d’aria condizionata gli serve per la ricerca di un posto di lavoro
adeguato, a tempo parziale. Di conseguenza l’autovettura dovrebbe essere considerata
quale mezzo di lavoro e dichiarata impignorabile.

 

 

                                C.      Delle
osservazioni delle __________, del __________, dell’__________, dello
__________, della __________ e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in
seguito.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:            1.a)      Ex
art. 93 n. 3 LEF sono esclusi dal pignoramento gli arnesi e gli strumenti in
quanto necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della sua
professione.

 

                                b)      Il
funzionario deve decidere d’ufficio caso per caso sulla base degli accertamenti
fatti in relazione alla situazione nel momento del pignoramento, se per il debitore
e la sua famiglia ad un determinato oggetto va riconosciuta la qualità
d’impignorabilità (cfr. DTF 111 III 56, 112 III 80; Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,
Zurigo 1993, § 23 m. 10 p. 175).

 

                                c)      Dalla
lettera 14 novembre 1994, inviata dal reclamante all’UEF di Bellinzona, si evince
che è disoccupato dal 1992.  Agli atti risulta inoltre un rapporto ufficiale
del medico curante datato 22 gennaio 1994 che lo dichiara abile al lavoro al
100% per lavori leggeri, come lavori d’ufficio. Con il reclamo __________ ha sostenuto
che l’automobile gli serve per cercarsi un posto di lavoro adeguato. Questo
motivo non può tuttavia essere ritenuto sufficiente per dichiarare la vettura
in oggetto impignorabile. Infatti non può essere affermato che la disponibilità
di un’automobile abbia facilitato il reclamante nella ricerca di un lavoro, se
si considera che egli ha dichiarato di essere disoccupato dal 1992 e che lo è
purtroppo tuttora, dopo tre anni di ricerche. Il debitore, che abita a __________,
può inoltre disporre dei mezzi  pubblici per presentarsi ad un eventuale posto
di lavoro. D’altronde la pretesa necessità, fatta valere con il reclamo, di
usare un’autovettura munita di aria condizionata, a causa delle condizioni
delle sue vie respiratorie, è, se del caso, limitata ad un periodo di al
massimo 4-6 settimane durante i mesi di luglio / agosto, periodo d’altro canto
tra i meno adatti alla ricerca di lavoro, considerato che uffici ed imprese
sono chiusi per le ferie.

 

                                d)      Ne
consegue che l’auto non può essere considerata nel caso di specie quale strumento
necessario per l’esercizio della professione.

 

 

                                2.      Il reclamo 13 luglio 1995 di __________ va di
conseguenza respinto.

                                          Non si
prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi, richiamato l’art. 92 n. 3 LEF,
nonché i disposti citati

 

 

pronuncia:           1.      Il reclamo 13 luglio 1995 di __________, è
respinto.

 

 

                                2.      Non si
prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                3.      Intimazione:

                                          - __________

 

 

 

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                            La
segretaria