# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c892ef07-8f13-57fe-b48b-856e0bdbc6ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.10.2010 10.2009.297
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-297_2010-10-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.297

  1965/2009

  	
  Bellinzona

  4
  ottobre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Gabriel
De Ambrogi in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DUF 1)

   

  

prevenuto colpevole di         danneggiamento 

                                         per avere, a __________,
il 20.12.2008, intenzionalmente danneggiato cose altrui e meglio, per avere,
nell’appartamento a lui locato in __________, di proprietà della CIVI 1,
danneggiato l’arredamento del locale del servizio igienico (wc, lavabo,
armadietto ed accessori), manomesso i telai e le ante delle porte interne dei
locali, demolito e smontato la cucina, demolito il serramento della finestra
della camera, imbrattato i pavimenti dell’appartamento con rifiuti di vario
genere, ivi compresi detriti, residui alimentari e feci, imbrattato le pareti
con scritte di vario genere, bucato e manomesso parte degli intonaci delle
pareti, danneggiato l’impianto elettrico e telefonico; ed inoltre, per aver
danneggiato la porta d’entrata dell’appartamento di __________ e __________
colpendola con un blocco di acciaio e le finestre dello stesso appartamento
prendendole a sassate;

 

                                         fatti
avvenuti a nelle predette circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reato
previsto dall'art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP; richiamato l’art. 40 CP, 42 CP;

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 27 aprile
2009 n. 1965/2009 del che propone la condanna: 

 

 1.    Alla pena detentiva di 15
(quindici) giorni da espiare (art. 40 e seg. CP), 

considerato
che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi
dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di
pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).

                                        Pena aggiuntiva alla pena di 50
(cinquanta) giorni da espiare decretata nei suoi confronti da questo stesso
Ministero Pubblico il 9.02.2009 (DA 614/2009).

                                 2.    Si rinvia la parte civile  al
competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

 3.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-.

                                 4.     La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.

 

Vista                                 l'opposizione interposta
tempestivamente in data 6 maggio 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 4 ottobre 2010,
al quale hanno preso parte l’accusato, accompagnato dal proprio difensore,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire al dibattimento,
postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del proprio assistito o una massiccia riduzione della pena, da
sospendere condiizionalmente;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     ACCU 1 deve essere ritenuto
autore colpevole di danneggiamento per i fatti descritti nel decreto d’accusa?

 

                                 2.     In caso affermativo quale deve
essere la pena e può essere sospesa condizionalmente? 

 

                                 3.     A chi vanno accollate le tasse
e le spese di giudizio?

 

                                 4.     Deve essere confermato il
rinvio della parte civile al foro civile?

 

                                 5.     Devono essere riconosciute
ripetibili alla difesa?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.144 cpv.1; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di
danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CP, per avere, il 20.12.2008 a __________
intenzionalmente danneggiato cose altrui e meglio 

                                        per avere, nei locali a lui
locati in via __________, di proprietà della CIVI 1, danneggiato i telai delle
porte interne dei locali, il serramento della finestra della camera; 

                                        imbrattato i pavimenti
dell’appartamento con rifiuti di vario genere, detriti, residui alimentari e
feci, 

                                        danneggiato l’impianto
telefonico;

                                        danneggiato la porta d’entrata
e le finestre dell’appartamento __________,colpendole con della ghiaia.

 

condanna                         ACCU 1, 

 

                                 1.     alla pena pecuniaria di cinque
(5) aliquote giornaliere di fr. 30 (trenta), per un totale di fr.150
(centocinquanta);

 

                                  §     l’esecuzione della pena è
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due (2) anni.

                                        

                                 2.      Carica all’accusato il
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.- (trecento) e
allo Stato fr. 550.- (cinquecentocinquanta).

 

                                 3.     La tassa di
giustizia comprende la prestazione del giudice di fr.200.- (duecento) per la
motivazione scritta a carico di entrambe le parti (cfr. art. 3 cpv. 2 LTG). Se
la stessa non sarà richiesta la tassa di giustizia sarà ridotta di questo
importo.

 

                                 4.     Alla difesa
vengono riconosciute fr.1000.- di ripetibili.

 

 

Rinvia                              al foro civile la parte
civile per eventuali pretese di tale natura.

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Lugano,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di Marco ACCU 1 

 

                                    fr. 100.-                                     tassa di giustizia

                                                                                                                                                          

                                     fr. 100.-                                    totale

 

 

                                    a carico dello Stato

 

                                    fr. 150.-                                     tassa di giustizia

                                    fr. 150.-                                     spese giudiziarie

                                    fr. 50.-                                      testi (da devolvere in beneficenza a un ente che                 tutela i sentieri
o le montagne).

                                                                                                                                                          

                                    fr. 350.-                                    totale