# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 420637bd-a1eb-5abd-9f02-74d0d173f444
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.11.2004 72.2004.115
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-115_2004-11-12.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.115

  	
  Lugano,

  12 novembre
  2004/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Elena Tagli, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC1 sedicente,

  e domiciliato a 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 21 maggio 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   ripetuto
furto aggravato, consumato e tentato  

siccome commesso per mestiere e come associato ad
una banda intesa a commettere furti, 

per avere, in quindici occasioni, 

operando generalmente mediante scasso, 

agendo sia da solo che in correità con __________,

un certo __________ e una terza persona non
meglio identificata, per procacciarsi un indebito profitto ed alfine di
appropriarsene, ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre
cose mobili altrui per un valore totale complessivo, parzialmente contestato,
di Fr. 345'990,20 ed Euro 520.-,  conseguendo un dichiarato suo compenso di soli
Fr. 1'500.-,  

in specie per avere:

                               1.1.   a Lugano, nel periodo fine 2003 / inizio 2004, 

a danno di un negozio di alimentari non meglio
identificato, 

dopo aver tentato di forzare una porta, tentato
di sottrarre cose mobili altrui senza riuscire nell’intento, reato non
contestato;

 

                               1.2.   a Lugano, all’inizio 2004, 

a danno di un negozio di gomme d’automobili non
meglio identificato, tentato di sottrarre cose mobili altrui senza nulla
asportare, reato non contestato; 

 

                               1.3.   ad Ascona, il 08/09.01.2004, 

a danno della boutique PL1, 

dopo aver forzato una finestra e due porte, 

sottratto denaro contante per un valore totale
complessivo 

di Fr. 3'245.- ed Euro 250.-, reato non
contestato, refurtiva non contestata e non restituita; 

 

                               1.4.   a Mendrisio, il 04/05.02.2004, 

a danno del negozio PC1, 

dopo aver forzato una porta, sottratto denaro
contante per un valore totale complessivo di Fr. 30.-, reato non contestato,
refurtiva non contestata e non restituita; 

 

                               1.5.   a Locarno, il 06/07.02.2004, 

in correità con __________, 

a danno della boutique PC2, 

dopo aver forzato una porta, tentato di sottrarre
cose mobili altrui senza riuscire nell’intento, reato non contestato;

 

                               1.6.   a Locarno, il 06/07.02.2004, 

in correità con __________, 

a danno del negozio PL2, dopo aver forzato una
porta, 

sottratto denaro contante per Fr. 420.- ed Euro
270.-, duecentotrentanove portamonete, sessantuno borsette, quattro cartelle,
quarantaquattro paia di guanti, duecentosei cinture, una borsa da viaggio,
sette valigie ed un montone rovesciato per un valore totale complessivo di Fr.
34'708,05 ed Euro 270.-, reato non contestato, refurtiva non contestata e non
restituita; 

 

                               1.7.   a Coira, l’11/12.02.2004, 

a danno della boutique PL3, 

dopo aver forzato una inferriata ed una finestra,

sottratto denaro contante per Fr. 400.-, diversi
capi di abbigliamento di intimo maschile e femminile e due collane per un
valore totale complessivo di Fr. 79’000.-, reato non contestato, refurtiva non
contestata e non restituita;

 

                               1.8.   a Mendrisio, il 24/25.02.2004, 

in correità con __________, 

a danno del negozio PC3, 

dopo aver forzato due casse registratrici, 

sottratto denaro contante per un valore totale
complessivo di Fr. 300.-, reato non contestato, refurtiva non contestata e non
recuperata; 

 

                               1.9.   a Melide, il 24/25.02.2004, 

in correità con __________, 

a danno della PC4, 

dopo aver forzato una porta, sottratto denaro
contante per Fr. 721.-, novantaquattro magliette, ottantasette polo, tre
giacche, quarantadue gilet, tredici pantaloni, cinque camicie, sei felpe, tre
zainetti, quattro borse, due mobili, un phon, sei necessaire, un coltellino e
sei orologi per un valore totale complessivo di Fr. 7'623,50, reato non
contestato, refurtiva parzialmente contestata e non recuperata;

 

                             1.10.   a Brunnen, il 09/10.03.2004, 

in correità con __________, 

a danno del negozio PL4, dopo aver forzato una
finestra, sottratto vari articoli ed accessori per la pesca, diversi
francobolli e cremini per un valore totale complessivo di Fr. 124'107,95, reato
contestato.

 

                             1.11.   ad Ascona, il 26/27.03.2004, 

in correità con __________, 

a danno della boutique PC5, 

dopo aver forzato una porta, sottratto denaro
contante per Fr. 130.-, quattro chiavi, diciotto cinture, trentacinque calze,
una giacca, cinque giubbotti, quarantacinque magliette, dodici camice e
diciotto pullover per un valore totale complessivo di Fr. 5'242.-, reato non
contestato, refurtiva non contestata e non recuperata; 

 

                             1.12.   a Bönigen, il 19/20.05.2004, 

a danno della PL5, 

sottratto senza scasso un cellulare Ericsson del
valore 

di Fr. 500.-, reato contestato, 

refurtiva recuperata e restituita alla parte
lesa;

 

                             1.13.   a Matten beim Interlaken, nei giorni 19/21.05.2004, 

in correità con un certo __________ e una terza
persona non meglio identificata, 

a danno della carrozzeria PL6, 

dopo aver forzato una finestra ed una porta, 

sottratto una targa, una licenza di circolazione,
diversi attrezzi da carrozzeria, un libretto d’assistenza e una chiave per un
valore totale complessivo di Fr. 744.-, reato non contestato, refurtiva
parzialmente contestata, parzialmente recuperata e restituita alla parte lesa;

 

                             1.14.   a Matten beim Interlaken, nei giorni 19/21.05.2004, 

in correità con un certo __________ e una terza
persona non meglio identificata, 

sottratto a danno di PL7 dalla carrozzeria PL6
l’autovettura BMW 318, di colore blu, immatricolata nel 2000, numero di telaio
del valore di Fr. 24'900.- che era sua intenzione condurre in Italia,
autovettura recuperata e restituita alla parte lesa, reato contestato;

 

                             1.15.   a Interlaken, il 20/21.05.2004, 

in correità con un certo __________ non meglio
identificato, 

a danno del negozio PL8, dopo aver forzato delle
porte, 

sottratto denaro contante per Fr. 1'200.- e
cinquecentonovantadue capi d’abbigliamento per un valore totale complessivo di
Fr. 65'589,70, reato non contestato, refurtiva parzialmente recuperata e
parzialmente restituita alla parte lesa;

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 139 cfr. 1, 2 e 3 CPS; 

 

                                   2.   ripetuto
danneggiamento 

per avere intenzionalmente danneggiato, 

distrutto o reso inservibile le seguenti cose
altrui 

con un danno non meglio quantificato, 

in specie per avere:

 

                               2.1.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.3 

a danno della boutique PL1, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una finestra e due porte con un danno non meglio
quantificato, reato non contestato;

                               2.2.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.4 

a danno del negozio PC1, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una porta con un danno non meglio quantificato, 

reato non contestato; 

 

                               2.3.   alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.5 

a danno della boutique PC2, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una porta con un danno non meglio quantificato, 

reato non contestato; 

 

                               2.4.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.6 

a danno del negozio PL2, nelle indicate
circostanze di tempo e luogo, 

una porta con un danno non meglio quantificato, 

reato non contestato; 

 

                               2.5.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.7 

a danno della boutique PL3, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una inferriata e una finestra con un danno non
meglio quantificato ma stimato in Fr. 400.-, reato non contestato; 

 

                               2.6.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.8 

a danno del negozio PC3, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

due casse registratrici con un danno non meglio
quantificato, reato non contestato; 

 

                               2.7.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.9 

a danno della PC4, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una porta con un danno non meglio quantificato, 

reato non contestato; 

 

                               2.8.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.10 

a danno del negozio PL4, nelle indicate
circostanze di tempo e luogo, 

una finestra con un danno non meglio
quantificato, reato contestato; 

 

                               2.9.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.11 

a danno della boutique PC5, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una porta con un danno non meglio quantificato, 

reato non contestato; 

 

                             2.10.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.13 

a danno della carrozzeria PL6, 

nelle indicate circostanze di tempo e luogo, 

una finestra e una porta con un danno non meglio
quantificato, reato contestato; 

 

                             2.11.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.15 

a danno del negozio PL8, nelle indicate
circostanze di tempo e luogo, 

delle porte con un danno non meglio quantificato
ma stimato in Fr. 1'000.-, reato non contestato; 

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 144 cpv. 1 CPS; 

 

                                   3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essere entrato indebitamente e contro la
volontà dell’avente diritto:

 

                               3.1.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.7, a Coira,
l’11/12.02.2004, all’interno della boutique PL3;

 

                               3.2.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.8, a Mendrisio, 

il 24/25.02.2004, all’interno del negozio PC3;

 

                               3.3.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.10, a Brunnen, 

il 09/10.03.2004, all’interno del negozio PL4; 

 

                               3.4.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.13, a Matten beim Interlaken,
nei giorni 19/21.05.2004, 

all’interno della carrozzeria PL6; 

 

                               3.5.   alfine di commettere il furto di cui al punto 1.15, a Interlaken, 

il 20/21.05.2004, all’interno del negozio PL8;

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 186 CPS; 

 

 

 

                                   4.   ripetuta
falsità in certificati

per avere, 

a Berna, nel periodo 17/19.05.2004, 

alfine di migliorare la propria situazione
ripetutamente fatto uso, a scopo di inganno, della falsa carta d’identità
italiana no. intestata a __________, nato a __________ il __________, residente
a __________, precedentemente contraffatta o alterata da terzi previa apposizione
della sua fotografia, presentandola in quattro differenti istituti bancari al
momento di cambiare degli Euro in Fr.;  

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 252 e 255 CPS; 

 

                                   5.   ripetuta
infrazione alla LF sul domicilio e la dimora degli stranieri 

per essere entrato illegalmente in Svizzera:

 

                               5.1.   nel periodo fine 2003 / inizio 2004, 

da valico non meglio precisato;  

 

                               5.2.   all’inizio 2004, da valico non meglio precisato;

 

                               5.3.   il 08.01.2004 dal valico ferroviario di Chiasso; 

     

                               5.4.   il 04.02.2004 dal valico ferroviario di Chiasso;

     

                               5.5.   il 06.02.2004 dal valico autostradale di Chiasso;

     

                               5.6.   l’11.02.2004 dal valico autostradale di Chiasso;

     

                               5.7.   il 24.02.2004 dal valico autostradale di Chiasso; 

     

                               5.8.   ad inizio marzo 2004 dal valico autostradale di Basilea;

     

                               5.9.   il 26.03.2004 dal valico ferroviario di Chiasso ed

                                      

                             5.10.   il 16.05.2004 dal valico stradale del Gran San Bernardo

nonché per avervi illegalmente soggiornato, segnatamente
a Berna e ad Interlaken, nel periodo 16/21.05.2004, 

      senza essere in possesso di validi documenti di
legittimazione; 

 

                                          fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 23 cpv. 1 LFDDS; 

 

                                   6.   ripetuta
circolazione senza la licenza di condurre 

per avere circolato al volante delle seguenti
autovetture senza essere titolare della richiesta licenza di condurre: 

 

                               6.1.   l’11/12.02.2004, sulla tratta Chiasso / Coira / Chiasso 

con l’autovettura Volkswagen non meglio
identificata di __________; 

 

                               6.2.   il 20/21.05.2004, sulla tratta Interlaken / Chiasso 

con l’autovettura di cui al punto 1.14;

 

                                          fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 95 cfr. 1 LCS; 

 

                                   7.   circolazione
senza licenza di circolazione e senza l’assicurazione di responsabilità civile

per avere circolato, 

il 20/21.05.2004, sulla tratta Interlaken /
Chiasso 

alla guida dell’autovettura di cui al punto 1.14
senza essere titolare della richiesta licenza di circolazione nonché sapendo o
dovendo sapere, prestando l’attenzione dovuta, che non sussisteva la prescritta
assicurazione di responsabilità civile; 

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 96 cfr. 1 e 2 LCS; 

 

                                   8.   abuso
delle targhe 

per avere, 

nelle circostanze di tempo e luogo di cui ai
punti 1.14 e 6.2, usato le targhe di controllo BE  rilasciate per altro
autoveicolo, che furono applicate abusivamente sull’autovettura BMW 318 di PL7; 

 

 fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 97 cfr. 1 LCS; 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 125/2004 del 6 ottobre 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP1.

  §  L'accusato AC1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________.

  §  L'interprete IE1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:00 alle ore 11:30.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale,
 confermato integralmente l'atto d'accusa in esame ed evidenziati i precedenti
penali, conclude chiedendo che l'accusato venga condannato:

-    
a 2 anni e 6 mesi di detenzione da espiare, pena
parzialmente aggiuntiva a quella di 6 giorni di detenzione pronunciata dal
Ministero pubblico con DA del 27.04.2004;

-    
alla multa di fr. 100.-;

-    
all'espulsione dal territorio svizzero per anni
7 effettivi, non opponendosi all'eventuale prolungo del periodo di prova della
sospensione condizionale alla pena dell'espulsione di 3 anni pronunciata dal
Ministero pubblico con DA del 27.04.2004;

-    
alla confisca di tutto quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale non contesta né in fatto né in
diritto l'atto d'accusa, sostanzialmente ammesso da AC1, tranne che per i
seguenti punti:

-     1.10 Ada, di cui chiede la derubrica in complicità in furto,
essendosi il suo assistito limitato ad un sopralluogo nel negozio di articoli
di pesca sito a Brunnen;

-    
1.12 Ada, relativo al furto con scasso del
cellulare Ericsson avvenuto a Bönigen il 19-20.05.2004, di cui chiede il
proscioglimento siccome non commesso dal suo assistito;

-    
1.13 e 1.14 Ada, riferiti ai furti della BMW
318, della targa, della licenza di circolazione e di altri oggetti il
19-21.05.2004 presso la carrozzeria PL6, di cui chiede l'assoluzione mancando
qualsiasi intenzionalità da parte del suo patrocinato.

Chiede altresì il proscioglimento dai reati di
danneggiamento (punti 2.8 e 2.10 Ada), di violazione di domicilio (punti 3.3 e
3.4 Ada), di circolazione senza licenza di circolazione e senza l'assicurazione
RC (punto 7. Ada) e abuso delle targhe (punto 8. Ada) siccome in relazione ai
furti testé contestati. Evidenziando l'importante collaborazione fornita agli
inquirenti e la seria intenzione del suo difeso di cambiar vita, svolgendo per
il futuro un'attività onesta (lavorazione artistica del vetro), conclude
chiedendo la riduzione della pena proposta sino ad un massimo di 18 mesi di
detenzione, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone
alla pena accessoria dell'espulsione, della quale però chiede la riduzione a 3
anni.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC1 (sedicente)

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

commesso in 15 occasioni, di cui 3 tentate e 12
consumate,

in varie località dei Cantoni Ticino, Svitto,
Berna e Grigioni,

nel periodo compreso tra la fine del 2003 e il
21.05.2004?

 

                            1.1.1.   oppure in un
numero inferiore d'occasioni?

 

                         1.1.1.1.   l'imputazione
di cui al punto 1.10. dell'atto d'accusa configura solo complicità in furto?

 

                            1.1.2.   trattasi di
reato aggravato siccome:

 

                         1.1.2.1.   commesso per
mestiere?

 

                         1.1.2.2.   perpetrato
come associato ad una banda intesa a commettere furti?

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

operando con scasso per commettere parte dei
furti suddetti?

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per commettere parte dei furti suddetti?

 

                               1.4.   ripetuta
falsità in certificati

per avere ripetutamente fatto uso a scopo
d'inganno della falsa carta d'identità italiana intestata a __________,
precedentemente contraffatta o alterata da terzi, 

presentandola agli istituti di cambio al momento
di cambiare degli Euro in franchi,

a Berna, nel periodo compreso tra il 17 e il
19.05.2004?

 

                               1.5.   ripetuta
infrazione alla LF sul domicilio e la dimora degli stranieri

per essere entrato illegalmente in Svizzera 

in 10 occasioni privo di validi documenti di
legittimazione

nel periodo tra fine 2003 e il 16.05.2004 e

per avere soggiornato illegalmente a Berna e ad Interlaken

nel periodo dal 16 al 21.05.2004?

 

                               1.6.   ripetuta
circolazione senza la licenza di condurre

per avere circolato al volante di due autovetture

in due occasioni senza essere titolare della
richiesta licenza di condurre,

sulla tratta Chiasso-Coira-Chiasso,
l'11-12.02.2004 

nonché sulla tratta Interlaken-Chiasso, il
20-21.05.2004?

 

                               1.7.   circolazione
senza licenza di circolazione e senza l'assicurazione di responsabilità civile

per avere circolato alla guida della BMW 318 (di
cui al furto sub punto 1.14 dell'atto d'accusa) senza essere titolare della
richiesta licenza di circolazione nonché sapendo o dovendo sapere, prestando
l'attenzione dovuta, che non sussisteva la prescritta assicurazione di
responsabilità civile,

sulla tratta Interlaken-Chiasso, il
20-21.05.2004?

 

                               1.8.   abuso
delle targhe

per avere applicato abusivamente le targhe di
controllo BE, rilasciate per altro veicolo, alla vettura BMW 318 (di cui ai
furti sub punto 1.13 risp. 1.14 dell'atto d'accusa),

 

e meglio come descritto nell’atto d'accusa?

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:

 

                               2.1.   privativa
della libertà?

 

                               2.2.   accessoria
dell’espulsione?

 

                                   3.   Deve
subire la revoca della sospensione condizionale della pena di 6 giorni di
detenzione e di quella dell'espulsione per tre anni inflittegli il 27.04.2004
dal Ministero pubblico?

 

                                   4.   Dev'essere
condannato al pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:

 

                               4.1.   PC1,?

                               4.2.   PC2,?

                               4.3.   PC3,?

                               4.4.   PC4,?

                               4.5.   PC5,?

 

                                   5.   Deve
subire la confisca di quanto in sequestro ?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.1.1 e 1.1.1.1, 2, 4; venendo a
cadere il quesito n. 1.1.2.2;

 

visti gli art.                      18, 21, 28,
36, 41, 48, 55, 58, 59, 63, 65, 68, 69, 139, 144, 186, 252, 255 CP;

23 cpv. 1 LDDS;

95 cifra 1, 96 cifra 1 e 2, 97 cifra 1 LCStr;

9 segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC1
(sedicente) è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto
furto aggravato, consumato e tentato

siccome commesso per mestiere,

per avere, 

agendo a scopo di indebito profitto e al fine di
appropriarsene, 

in quindici occasioni, di cui dodici consumate e
tre tentate, sottratto risp. tentato di sottrarre cose mobili altrui in danno
di diverse parti lese,

in varie località dei Cantoni Ticino, Svitto,
Berna e Grigioni,

nel periodo compreso tra la fine del 2003 e il 21.05.2004;

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio

commessi per compiere parte dei reati di cui
sopra,

causando in 11 occasioni danni alla proprietà
altrui e indebitamente introducendosi in 5 occasioni nelle altrui proprietà;

 

                               1.3.   ripetuta
falsità in certificati

per avere, al fine di migliorare la propria
situazione,

ripetutamente fatto uso, a scopo d'inganno, 

della falsa carta d'identità italiana intestata a
__________, precedentemente contraffatta o alterata da terzi apponendovi la sua
fotografia, presentandola in 4 occasioni a diversi istituti di cambio onde
cambiare degli Euro in Franchi,

a Berna, nel periodo compreso dal 17 al
19.05.2004;

 

                               1.4.   ripetuta
infrazione alla LF sul domicilio e la dimora degli stranieri

per essere entrato illegalmente in Svizzera in 10
occasioni,

privo di validi documenti di legittimazione

nel periodo tra la fine del 2003 e il 16.05.2004 

e per avere soggiornato illegalmente a Berna e ad
Interlaken

nel periodo dal 16 al 21.05.2004;

 

                               1.5.   ripetuta circolazione
senza la licenza di condurre

per avere condotto, 

senza essere titolare della richiesta licenza di
condurre,

il veicolo Volkswagen Golf sulla tratta Chiasso-Coira-Chiasso
l'11-12.02.2003 e il veicolo BMW 318, sulla tratta Interlaken-Chiasso il
20-21.05.2004;

 

                               1.6.   circolazione
senza licenza di circolazione e senza l'assicurazione di responsabilità civile

per avere condotto il veicolo BMW 318 di cui
sopra, 

senza essere titolare della richiesta licenza di
circolazione nonché sapendo o dovendo sapere, prestando l'attenzione dovuta,
che non sussisteva la prescritta assicurazione di responsabilità civile,

il 20-21.05.2004 sulla tratta Interlaken-Chiasso;

 

                               1.7.   abuso
delle targhe

per avere abusivamente usato le targhe di
controllo BE  rilasciate per altro veicolo, applicandole alla BMW 318 di cui
sopra, nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti 1.13, 1.14 e 6.2
dell'atto d'accusa,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui al
decreto d'accusa del 27.4.2004 del Ministero pubblico, AC1 (sedicente) è
condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
anni 2 (due) di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
di una multa di fr. 100.-;

 

                               2.3.   all’espulsione
dal territorio svizzero per anni 7 (sette), in aggiunta a quella di anni tre
inflittagli con decreto d'accusa 27.4.2004;

 

                               2.4.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 250.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   È revocata
la sospensione condizionale della pena di 6 giorni di detenzione e quella della
pena accessoria dell'espulsione per anni tre inflittegli con decreto d'accusa
del 27.04.2004.

 

 

                                   4.   È ordinata
la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                   5.   Le pretese
delle parti civili menzionate al quesito n. 4 sono rinviate al competente foro
civile.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC1
  

  2. PC2
  

  3. PC3
  

  4. PC4
  

  5. PC5
  

  6. PL1
  

  7. PL2
  

  8. PL3
  

  9. PL4
  

  10. PL5
  

  11. PL6
  

  12. PL7
  

  13. PL8
  

  14. IE1
  

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                       La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           250.--

Inchiesta preliminare                         fr.        5'661.85

Multa                                                   fr.           100.-

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--_ 

                                                             fr.        6'061.85

                                                             ============