# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0f7d4598-ffb9-5f61-ae06-d8a429abe307
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 14.05.2003 52.2003.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-63_2003-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.63

   

  	
  Lugano

  14 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Stefano Bernasconi vicepresidente, 

  Werner Walser e Ivo Eusebio, quest'ultimo in sostituzione del 

  giudice Lorenzo Anastasi, astenutosi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 24 febbraio 2003 della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 10 febbraio 2003 del municipio di
  __________, che ha aggiudicato alla __________ l'esecuzione della strada di
  PRD con relative infrastrutture;

  

 

 

vista la risposta 18 marzo
2003 del municipio di __________;

 

 

preso atto della replica 31 marzo 2003 della
__________ e della duplica 8 aprile 2003 del municipio di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   L'8
novembre 2002 il municipio di __________ ha messo a pubblico concorso secondo
la procedura libera della LCPubb le opere da impresario costruttore relative
all'esecuzione delle strade di PR B e D con varie infrastrutture (FU n.
__________ p. __________). Il bando stabiliva che la commessa sarebbe stata
aggiudicata al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri di aggiudicazione
elencati in ordine di priorità:

 

Prezzo                                           
   50%

- importo apertura                    80%

- attendibilità prezzi unitari      20%

 

Qualità                                              
25%

- certificazione ISO                  20%

- referenze lavori analoghi      40%

- esperienza tecnica                40%

 

Termini di esecuzione                      
25%

- programma lavori                  80%

- attendibilità termini                20%

 

                                         Il
capitolato d'appalto e modulo d'offerta specificava inoltre il metodo di
valutazione di ogni singolo sottocriterio, che per le referenze lavori
analoghi era costituito dall'assegnazione di un punteggio a dipendenza del
numero di opere simili realizzate di recente, segnatamente:

 

·       
10 punti per almeno 5 lavori analoghi negli
ultimi 5 anni;

·       
5 punti per almeno 2 lavori analoghi negli
ultimi 5 anni;

·       
0 punti per nessun lavoro analogo negli ultimi 5
anni.

 

 

                                  B.   Al concorso
per il lotto D hanno partecipato 14 ditte, fra cui la __________, con un'offerta
di fr. 202'252.50, e la __________, con un'offerta di fr. 205'583.90. Entrambe
le società hanno prodotto le referenze richieste, elencando i lavori a loro giudizio
analoghi effettuati negli ultimi anni.

                                         Valutate
le offerte pervenute, il progettista del committente ha allestito la seguente
graduatoria:

 

 

	
   

  	
  __________

  	
  __________

  
	
   

  	
  Nota 

  	
  Punti

  	
  Nota

  	
  Punti

  
	
  Prezzo                                           50%

  - importo apertura                80%

  - attendibilità prezzi unitari   20%

   

  	
  9.16

  9.70

  7.00

  	
  45.80

  	
  10.00

  10.00

  10.00

   

  	
  50.00

  
	
  Qualità                                          25%

  - certificazione ISO              20%

  - referenze lavori analoghi   40%

  - esperienza tecnica            40%

   

  	
  10.00

  10.00

  10.00

  10.00

  	
  25.00

  	
  8.00

  10.00

  5.00

  10.00

  	
  20.00

  
	
  Termini di esecuzione                   25%

  - programma lavori              80%

  - attendibilità termini            20%

   

  	
  10.00

  10.00

  10.00

  	
  25.00

  	
  10.00

  10.00

  10.00

  	
  25.00

  
	
  TOTALE PUNTEGGIO

  	
   

  	
  95.80

  	
   

  	
  95.00

  

 

 

                                         Preso
atto di tale valutazione, con risoluzione 10 febbraio 2003 il municipio di
__________ ha aggiudicato le opere alla __________.

 

 

                                  C.   Contro la
predetta decisione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo,
postulandone l'annullamento e sollecitando l'aggiudicazione a suo favore dei
lavori posti a concorso.

                                         La
ricorrente ha contestato in particolare il punteggio riconosciutole per le
referenze presentate. A suo parere, il consulente del comune l'ha ingiustamente
penalizzata omettendo di prendere in considerazione alcune opere, eseguite in
passato, di livello addirittura superiore - per entità finanziaria e tecnica -
a quelle oggetto della delibera. Una valutazione corretta della documentazione
prodotta le avrebbe permesso di raggiungere facilmente la nota 10 alla voce
referenze lavori analoghi e di ottenere il primo posto in graduatoria, con la
conseguente aggiudicazione della commessa.

 

 

                                  D.   All'accoglimento
dell'impugnativa si è opposto il municipio di __________, il quale ha avversato
partitamente le tesi della ricorrente con argomentazioni che saranno riprese -
ove occorresse - nel seguito. La __________ è invece rimasta silente.

 

 

                                  E.   In sede di
replica e di duplica le parti si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive,
contrapposte posizioni.

 

 

                                  F.   In fase
istruttoria il Tribunale ha chiesto al comune di __________ di specificare
quali lavori - tra quelli indicati dalla ricorrente nella propria lista delle
referenze allegata all'offerta - sono stati considerati positivamente per la
valutazione del sottocriterio referenze lavori analoghi. 

                                         Delle
risultanze di tale accertamento si dirà in appresso.

 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv.1
LCPubb.

                                         Certa è
la legittimazione attiva della ricorrente, che contesta l'aggiudicazione pronunciata
dal committente in esito ad un concorso al quale ha partecipato.

                                         Il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla
base degli atti, integrati dalle risultanze degli accertamenti esperiti
d'ufficio dal Tribunale in aggiunta alla documentazione concernente il concorso
prodotta dal municipio di __________ (art. 18 cpv. 1 PAmm).

 

 

                                   2.   2.1.
Giusta l'art. 32 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta
più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine,
la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio alla
clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità
ambientale e il valore tecnico (cpv. 1). I criteri di aggiudicazione, soggiunge
la norma, devono essere indicati nei documenti del bando, in ordine
d'importanza (cpv. 2). Riallacciandosi a questa prescrizione, l'art. 5 lett. i
RLCPubb ribadisce che i documenti di gara devono contenere i criteri e/o sotto
criteri di aggiudicazione in ordine d'importanza con la relativa ponderazione. 

                                         L'esigenza
di fissare preventivamente i criteri di aggiudicazione in ordine d'importanza
discende soprattutto dal principio di trasparenza, che informa la procedura di
aggiudicazione delle commesse pubbliche (art. 1 lett. a LCPubb). I criteri di
aggiudicazione, scelti in funzione della natura e delle caratteristiche della
commessa, devono essere indicati già in sede di pubblicazione del bando, al
fine di predeterminare, secondo tale principio, il quadro all'interno del quale
il committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai fini della
delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene invero
limitata, se non esclusa, la libertà del committente di valutare le offerte pervenutegli
secondo parametri elaborati a posteriori nell'ottica di giustificare una
determinata scelta (DTF 125 II 100 seg. consid. 3c e rimandi; STA 14.6.02 in re
D.SA; 29.1.02 in re R.AG e llcc; 26.2.02 in re CL sagl). 

                                         In
quest'ambito, non basta che i criteri di aggiudicazione vengano prestabiliti
già al momento dell'apertura del concorso, ma occorre che sia preventivamente
fissato anche il loro "ordine d'importanza". Al pari della
preventiva indicazione dei criteri di aggiudicazione, anche la
predeterminazione del loro ordine d'importanza serve infatti a circoscrivere la
libertà del committente di attribuire a tali criteri un peso fissato a posteriori
allo scopo di aggiudicare la commessa ad un determinato concorrente. 

                                         Sempre
nel quadro della preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione, il committente
deve di principio indicare almeno sommariamente anche il metodo che intende
applicare per valutare concretamente le offerte. Diversamente, lasciando al
committente la più ampia libertà di scegliere il metodo di valutazione dei
singoli criteri d'aggiudicazione soltanto dopo l'apertura delle offerte può
essere disatteso il principio di trasparenza, che l'obbligo di predeterminare
questi parametri assieme ai fattori di ponderazione intende invece
salvaguardare (STA 11.10.2002 in re V.SA e llcc; 6.12. 2002 in re M..

 

                                         2.2. Nel
caso di specie, il committente ha chiaramente indicato nel bando i criteri e i
sottocriteri di aggiudicazione, nonché i relativi fattori di ponderazione. Nei
documenti di gara ha inoltre preannunciato il metodo di valutazione di ogni
singolo sottocriterio, specificando che le referenze sarebbero state apprezzate
assegnando un determinato punteggio per i lavori analoghi eseguiti in epoca
recente; in particolare, attribuendo il massimo di 10 punti al concorrente che
aveva svolto almeno 5 lavori analoghi negli ultimi 5 anni.

                                         Il
committente ha quindi rispettato appieno l'obbligo sancito dagli art. 32 cpv. 2
LCPubb e 5 cpv. 1 lett. i RLCPubb. Nessuno ha d'altronde impugnato il bando ed
i suoi contenuti, che in quanto lex specialis del procedimento concorsuale sono
quindi divenuti vincolanti tanto per i concorrenti che per l'ente pubblico.

                                         Sotto
questo aspetto la decisione impugnata non presta il fianco a critiche.

 

 

                                   3.   La
ricorrente contesta nondimeno la valutazione delle referenze presentate
esperita dal progettista del comune di __________ e, di riflesso, il punteggio
riconosciutole per tale sottocriterio e la graduatoria finale.

 

                                         3.1. Il
committente fruisce di un ampio margine di giudizio nelle proprie scelte. L'esercizio
della facoltà discrezionale di cui dispone la stazione appaltante può essere
quindi censurato dall'autorità di ricorso soltanto nella misura in cui integra
gli estremi di una violazione del diritto, segnatamente sotto il profilo
dell'abuso o dell'eccesso del potere di apprezzamento (cfr. art. 38 cpv. 1
LCPubb; STF inedita 23 dicembre 1998 in re C.). Una verifica dell'adeguatezza è
per contro esclusa (art. 38 cpv. 2 LCPubb).

                                         Il
committente abusa del suo potere di apprezzamento quando lo 

esercita in spregio dei principi generali del diritto in quanto riferiti alla
parità di trattamento, al divieto di arbitrio, alla buona fede o alla
proporzionalità (Galli/Lehmann/Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen
in der Schweiz, N. 554; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa, N.
2d ad art. 61 PAmm).

Valutazioni di singoli criteri
d'aggiudicazione, che risultano lesive del diritto, non traggono
necessariamente seco l'annullamento della decisione impugnata. L'annullamento
s'impone soltanto se la correzione da apportare sovverte la graduatoria allestita
dal committente. Se la violazione del diritto è riconducibile ad un abuso del
potere discrezionale, di cui il committente dispone, l'autorità di ricorso deve
correggere il difetto limitandosi a quanto occorre per eliminarlo. Deve quindi
correggere la valutazione operata dal committente soltanto nella misura
necessaria per renderla sostenibile. Anche in questo caso deve evitare di sostituire
il proprio apprezzamento a quello del committente (STA 13 maggio 2003 in re
C.E.SA + C.E.SA + E.E.AG).

 

                                         3.2. I
lavori da impresario costruttore messi a concorso dal comune di __________
vertono sull'esecuzione della strada di PR D con le varie infrastrutture, in
particolare le canalizzazioni, le opere ACAP, le opere AEC e le opere Swisscom
(vedi capitolato di appalto e modulo di offerta). Non si limitano dunque alla costruzione
del solo campo stradale, ma si estendono alla realizzazione delle strutture
sottostanti, usualmente necessarie ai fini della corretta urbanizzazione della
zona servita dall'asse viario.

                                         A titolo
di referenza, i concorrenti dovevano produrre un elenco dei lavori simili eseguiti
(cfr. pos. 252.100 capitolato, la quale non imponeva peraltro una descrizione
minuta dell'opera attuata), sapendo che la nota massima di 10 punti
relativamente a questo specifico sottocriterio di aggiudicazione sarebbe stata
attribuita con almeno 5 lavori analoghi realizzati negli ultimi 5 anni; con
almeno 2 lavori negli ultimi 5 anni si ottenevano invece 5 punti (vedi la pos.
224.100 capitolato, preannunciante il metodo di valutazione dei singoli
sottocriteri di aggiudicazione).

                                         In
allegato alla propria offerta la __________ ha indicato le seguenti referenze (escluse
quelle antecedenti al 1998)

 

 

	
  1998

  	
  Formazione marciapiede e moderazione del
  traffico nell'abitato di __________

  
	
  1998

  	
  PVL Sistemazione __________

  
	
  1998

  	
  Infrastrutture comunali a monte della
  strada cantonale __________, centro paese 1.a tappa

  
	
  1998

  	
  Lavori di correzione __________

  
	
  1998

  	
  Strada forestale __________

  
	
  1998

  	
  Sistemazione frana __________ __________

  
	
  1999

  	
  Rifacimento ponticello in __________ sul
  riale __________

  
	
  1999

  	
  Muro di sostegno in zona __________

  
	
  1999

  	
  Area di Servizio __________

  
	
  1999

  	
  Ripristino strada forestale __________

  
	
  1999

  	
  Nuovo piazzale accesso stalla __________

  
	
  1999

  	
  Strada di quartiere __________

  
	
  1999

  	
  Centro manutenzione __________, bauletto
  cavi

  
	
  1999

  	
  Infrastrutture comunali a monte della
  strada cantonale __________, centro paese 2.a tappa

  
	
  2000

  	
  Esecuzione strade agricole A1 e A2 e i
  canali 1 e 2 nel comprensorio __________

  
	
  2000

  	
  Infrastrutture comunali a monte della
  strada cantonale __________, centro paese 3.a tappa

  
	
  2000

  	
  Strada forestale __________, tratta
  __________

  
	
  2000

  	
  Esecuzione strade n. 7 /8 / 9 nel
  comprensorio __________

  
	
  2000

  	
  Sistemazione parete rocciosa Strada
  forestale __________

  
	
  2000

  	
  Esecuzione della Strada forestale tronco
  C-D e relative opere da capomastro di protezione contro gli incendi

  
	
  2000

  	
  Piazzale per scarico teleferiche e
  deposito legname/sentiero __________

  
	
  2001

  	
  Strada forestale __________ tratta E - C

  
	
  2001

  	
  Lavori di sistemazione riali comunali di
  __________:

  __________

  __________

  __________

  __________

  

 

                                         ottenendo
una nota di 5 punti, che sottintende la realizzazione di meno di 5 lavori comparabili
a quelli oggetto del concorso.

                                         La
predetta valutazione regge alle critiche della ricorrente. In effetti, tra le
svariate opere che la società ha ritenuto di dover segnalare in quanto reputate
analoghe, solo quattro (la sistemazione di __________ a __________ e la posa
delle infrastrutture comunali a __________) presentano in realtà
caratteristiche che consentono di assimilarle a quelle oggetto del concorso.
Stando alle informazioni raccolte d'ufficio da questo Tribunale, il consulente
del committente ha invero tenuto conto solo dei lavori svolti a __________,
omettendo a torto di considerare pure gli interventi attuati in seno al
__________ di cui non poteva ragionevolmente ignorare l'esatta natura quale
professionista del ramo operante nella regione. Questa mancata presa in conto
dell'opera compiuta a __________ non ha tuttavia portato ad una valutazione
scorretta nell'esito finale, poiché la __________ non è stata comunque in grado
di presentare gli "almeno cinque lavori analoghi eseguiti negli ultimi
cinque anni" che le avrebbero permesso di raggiungere il massimo di 10
punti nell'apposito sottocriterio delle referenze. A torto la ricorrente
pretende di far rientrare nel computo delle esperienze favorevoli i
"lavori di correzione __________-__________ ", di cui non ha mai
comprovato l'esatta sostanza.

                                         Ne segue
che attribuendo soltanto 5 punti alle referenze presentate dalla __________ il
committente non è incorso per finire in un abuso del potere di apprezzamento
riservatogli dalla legge. In assenza di una violazione del diritto, le censure
sollevate a riguardo dall'insorgente vanno quindi disattese.

 

 

                                   4.   Sulla
scorta di quanto precede il gravame deve essere respinto siccome infondato.

                                         La tassa
di giudizio è a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 28 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 1, 8, 32, 36, 38 LCPubb; 5, 31 RLCPubb
3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente.

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il vicepresidente                                                      Il
segretario