# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6e3240c8-1332-5dcf-9c95-a65b20d37808
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 30.04.1996 11.1996.38
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1996-38_1996-04-30.html

## Full Text

Incarto n.

  11.96.00038

  	
  Lugano

  30 aprile 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa n__________.__________.__________ (misure cautelari in
causa di stato) della Pretura del
distretto di Leventina promossa con istanza 30 maggio 1995 da

 

	
   

  	
  __________
  __________ nata __________,
  __________ 

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 premesso che __________ __________ ha interposto appello il 29
febbraio 1996 contro un decreto cautelare del 23 febbraio 1996 con cui il
Pretore del Distretto di Leventina ha disciplinato l’assetto provvisionale dei
coniugi durante la causa di stato;

preso atto che il 25 aprile 1996 l’appellante ha dichiarato di
ritirare il gravame, le parti avendo concluso all’udienza del 24 aprile 1996
una convenzione sugli effetti accessori del divorzio;

ricordato che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep.
1978 pag. 375), la quale pone fine alla lite (art. 353 cpv. 1 CPC) e comporta,
in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di
rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

ritenuto che appare giusto tenere conto della buona volontà
dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso e rinunciare pertanto
in questa sede al prelievo di tasse e spese (art. 148 cpv. 2 CPC);

constatato che l’appellata ha comunicato di rinunciare
all’assegnazione di ripetibili;

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

decreta:

                                   1.   L’appello
è stralciato dai ruoli per desistenza.

                                   2.   Non
si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione:

                                         –
avv. __________, __________

                                         –
avv. __________, __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Leventina.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria