# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 914b463d-88a9-562a-846e-ee4164cf1d9d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.12.2003 12.2003.213
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-213_2003-12-10.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.213

  	
  Lugano

  10 dicembre
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2003.38
della Pretura della giurisdizione di __________ promossa, con petizione 26
giugno 2003, da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv.
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv.
  __________ 

   

  

 

con la quale l'attore ha chiesto la condanna della
convenuta al pagamento dell'importo di Fr. 104'384.- oltre interessi al 5% dal
28 febbraio 2003 (contratto di lavoro).

 

Ed ora sull'appello 4 dicembre 2003 dell'attore nei
confronti del decreto 12 novembre 2003 del Pretore con il quale viene respinta
la sua istanza 17 ottobre 2003 di restituzione in intero per produrre nuovi
mezzi di prova ex art. 138 CPC.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa

 

 

 

 

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
l'attore, senza l'ausilio di un patrocinatore, ha presentato la petizione di
causa con la quale pretende dalla convenuta, sua ex-datrice di lavoro, la
rifusione di svariati importi per giorni di vacanza non goduti, per lavoro
straordinario e per lavoro notturno e durante i giorni festivi;

 

                                         che la
convenuta, con risposta e domanda riconvenzionale, contesta le pretese della
controparte e chiede la riconsegna dell'autoveicolo a suo tempo messo a
disposizione dell'attore;

 

                                         che
l'attore, questa volta con il patrocinio di un avvocato, ha presentato, il 17
ottobre 2003, un allegato contenente un'istanza di restituzione in intero per
la produzione di nuovi documenti e la replica di merito;

 

                                         che, con
l'istanza di restituzione, argomenta che quando ha presentato la petizione non
era in grado di agire conformemente alle regole di procedura e questa sua
incapacità gli ha impedito di produrre, con la petizione, documentazione utile
e necessaria e indicare altre prove (richiami, edizioni da terzi, perizia,
ecc.) a sostegno delle sue pretese:

 

                                         che, con
la replica, riprende e sviluppa le sue argomentazioni a conforto delle pretese
fatte valere in petizione, indica partitamente le prove che intende far
assumere e produce svariati documenti;

 

                                         che le
prove indicate in replica e i documenti prodotti sono ancora quelli per i quali
ha chiesto la restituzione in intero;

 

                                         che il
Pretore, con il decreto impugnato, ha respinto l'istanza di restituzione in
intero acquisendo tuttavia agli atti di causa la documentazione poiché prodotta
con la replica e indicando che le prove preannunciate con la replica avrebbero
poi dovuto essere confermate in sede di udienza preliminare;

 

                                         che, con
l'appello che ci occupa, l'attore insiste affinché l'istanza di restituzione in
intero venga accolta;

 

                                         che
l'appellante insiste in una pretesa procedurale che, giustamente il Pretore ha
definito quale falso problema, non riuscendo a leggere correttamente le norme
di procedura applicabili;

 

                                         che,
infatti, l'art. 138 CPC può essere invocato dalla parte che, nel processo di
prima istanza, intende produrre nuovi documenti o notificare nuove prove, per
circostanze non imputabili a sua colpa, in fase successiva a quello dello
scambio degli allegati e dell'udienza preliminare (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 138 m. 9), perché il limite temporale per proporre le
allegazioni, e confortarle con le offerte di prova, viene raggiunto con gli
allegati introduttivi, ovvero al più tardi con l'eventuale replica e duplica (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 78 m. 22 e 23);

 

                                         che
l'attore, con la replica, ha prodotto la documentazione ed ha preannunciato le
prove delle quali intende avvalersi in istruttoria nel rispetto delle regole
procedurali e quindi la sua istanza di restituzione è stata correttamente
respinta perché inutile e l'appello conosce la stessa sorte perché, oltre che
infondato, è privo di qualsiasi interesse (gravamen) per l'attore al quale non
deriva nessuno svantaggio dalla decisione impugnata (cfr. Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 307 m 4 e seg.);

 

                                         che
l'appello può così essere deciso già all'esame preliminare dell'art. 313bis
CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte, con le spese di giudizio a
carico dell'appellante.

 

 

Per i quali motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L'appello 4 dicembre 2003 di __________ è respinto.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di Fr. 500.- e le spese di Fr. 50.- (totale Fr. 550.-) sono
a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   - avv. __________ 

   -
  avv. __________ 

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di __________

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                      
Il segretario