# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3f6b0aee-4953-5595-a936-b9394c44e10d
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-11-17
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 17.11.2025 C-6259/2025
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-6259-2025_2025-11-17.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-6259/2025 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 7  n o v e m b r e  2 0 2 5  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti, giudice unico, 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia), 

ricorrente, 

  
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

autorità inferiore. 

  
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità; domanda di rendita  

(decisione dell'11 luglio 2025). 

 

 

 

C-6259/2025 

Pagina 2 

Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Con decisione dell’11 luglio 2025, l’Ufficio dell’assicurazione per l’invalidità 

per gli assicurati residenti all’estero (UAIE) ha respinto la domanda di 

rendita d’invalidità svizzera presentata dall’interessato il 26 giugno 2024, 

ritenuto che il medesimo non ha subito un’incapacità al lavoro media 

sufficiente per un anno, ai sensi delle disposizioni dell’assicurazione 

svizzera per l’invalidità, malgrado il danno alla salute, fermo restando 

un’incapacità lavorativa temporanea dal 14 agosto 2023 al 13 febbraio 

2024, la ripresa dell’esercizio dell’attività abituale essendo da considerare 

esigibile dal 14 febbraio 2024, sei mesi dopo l’infortunio, ciò che esclude il 

riconoscimento del diritto ad una rendita d’invalidità svizzera. 

2.  

Il 31 luglio 2025, l’interessato ha interposto ricorso dinanzi all’Ufficio 

centrale di compensazione contro la decisione dell’UAIE dell’11 luglio 

2025, mediante il quale ha chiesto che “mi vengano riconosciuti i miei 

diritti”, il suo stato di salute, secondo i documenti medici allegati, 

giustificando, a seguito dell’incidente che ha subito il 14 agosto 2023, 

un’invalidità, ricorso e documenti che sono poi stati trasmessi il 15 agosto 

2025 per competenza al Tribunale amministrativo federale. 

3.  

Questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione con 

l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, pronunciate dall'Ufficio 

dell’assicurazione per l’invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 

4.  

Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 28 

agosto 2025 (notificata il 17 settembre 2025; cfr. l'avviso di ricevimento 

postale [doc. TAF 4]), ha invitato il ricorrente a versare, entro il termine di 

30 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del 

provvedimento medesimo, un anticipo di fr. 800.- (al netto d'eventuali 

spese postali o bancarie a carico del ricorrente) a copertura delle 

presumibili spese processuali, con comminatoria di inammissibilità del 

ricorso in caso di decorso infruttuoso del termine (art. 63 cpv. 4 PA). Questo 

Tribunale ha altresì invitato l'insorgente a produrre, sempre entro il termine 

di 30 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del 

provvedimento medesimo, idonea documentazione attestante che 

l'importo di fr. 800.- è stato tempestivamente versato alla posta svizzera o 

C-6259/2025 

Pagina 3 

addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del 

Tribunale. 

5.  

Il termine assegnato al ricorrente per versare l'anticipo sulle presumibili 

spese processuali – che scadeva il 17 ottobre 2025 – è, nel frattempo, 

decorso infruttuoso. Per conseguenza, il ricorso è inammissibile (art. 63 

cpv. 4 PA in combinazione con l’art. 23 PA). L'insorgente, benché invitato 

da questo Tribunale a dimostrare il versamento integrale dell'anticipo 

equivalente alle presunte spese processuali, non ha altresì esibito 

tempestivamente alcun mezzo di prova suscettibile di dimostrare il 

versamento integrale dell'importo di fr. 800.- secondo quanto indicato nella 

decisione incidentale di questo Tribunale del 28 agosto 2025. Ciò 

premesso, non vi è peraltro necessità da parte di questo Tribunale di 

effettuare ulteriori accertamenti d’ufficio – segnatamente sul momento in 

cui l’anticipo richiesto sarebbe eventualmente stato addebitato a un conto 

postale o bancario in favore del Tribunale – prima della pronuncia della 

presente sentenza d’inammissibilità. 

6.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito 

di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 

7.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA 

nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale [TS-TAF; RS 173.320.2]). 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-6259/2025 

Pagina 4 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

2. 

Non si prelevano spese processuali. 

3. 

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'autorità inferiore e 

all’UFAS. 

 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Marcella Lurà 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

C-6259/2025 

Pagina 5 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: