# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a354741f-cbfa-591a-aa05-fb605e501997
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.04.1998 15.1996.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-116_1998-04-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00116/117

  	
  Lugano

  3 aprile 1998FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 15 luglio 1996 di

 

	
   

  	
  __________

  __________

  __________

  patr.
  dallo __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’UE di Lugano e meglio contro gli avvisi di pignoramento 3 luglio 1996 e
l'atto di pignoramento 9 luglio 1996 nell'esecuzione n. __________ promossa da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall'avv. __________

   

  

nei confronti di 

 

                                         __________

                                         patr.
dallo __________

 

richiamata
le ordinanze presidenziali 17 luglio 1996, con le quali ai ricorsi è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

viste le
osservazioni    

- 29 luglio 1996
di __________

- 30 luglio 1996 dell’UE
di Lugano

esaminati atti e
documenti;

 

richiamata
l'"istanza processuale di sospensione 31 marzo 1998 (art. 107 CPCP)"
dei ricorrenti, irricevibile in sede di applicazione della LEF;

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                     A.   Il
9 febbraio 1996 venne notificato a __________ il precetto esecutivo n.
__________ dell’UE di Lugano, con il quale la __________ richiedeva il
pagamento dell’importo di fr. 65’400.-- oltre interessi al 8% dal 1° novembre
1994.

 

                                  B.   Avendo
__________ in data 11 aprile 1996 ritirato l’opposizione al precetto esecutivo,
la creditrice ha chiesto il proseguimento dell’esecuzione in via di
pignoramento.

 

                                  C.   Il
28 giugno 1996 l’UE di Lugano ha pignorato la part. __________ RFD di
__________ intestata a __________ e __________. In data 3 luglio 1996 venivano
inviati ai comproprietari del fondo i rispettivi avvisi di pignoramento.

 

                                  D.   Con
due distinti ricorsi datati 15 luglio 1996 __________, __________ e __________
hanno chiesto l’annullamento dell’atto di pignoramento 28 giugno 1996, nonché
l’annullamento degli avvisi di pignoramento 3 luglio 1996 asseverando che
l’art.10 RFF vieta il pignoramento di un fondo iscritto a registro fondiario
sotto altro nome che quello del debitore. La donazione fatta ai figli
__________ e __________ sarebbe avvenuta allo scopo di risolvere gli
innumerevoli problemi gestionali di __________. Inoltre i ricorrenti affermano
che la __________ non vanterebbe più alcuna pretesa nei confronti della signora
__________.

 

                                  E.   Nelle
sue osservazioni la __________ chiede che il ricorso venga respinto, in quanto
le censure mosse dai ricorrenti concernerebbero questioni di merito, quindi non
di competenza della Camera adita.

 

                                  F.
  Delle osservazioni dell’UE si dirà, se del caso, in seguito.

                                      

 

 

 

 

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                  1.   I
due ricorsi sono diretti contro l’atto di pignoramento 28 giugno 1996 e gli
avvisi di pignoramento 3 luglio 1996 emessi nell’ambito dell’esecuzione n.
__________ promossa __________ nei confronti di __________. I gravami sono
motivati nel medesimo modo, quindi le cause inc. 15.96.116 e inc. 15.96.117
possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza.

 

                                   2.   Giusta
l’art. 10 RFF i fondi iscritti nel registro fondiario sotto altro nome che
quello del debitore non possono venire pignorati se non ove il creditore renda
verosimile:

                                         1.
che il debitore ne ha acquistato la proprietà senza iscrizione (occupazione,
successione, espropriazione o sentenza);

                                         2.
o che in virtù del regime matrimoniale il fondo risponde per gli obblighi del
debitore escusso;

                                         3.
o che l’iscrizione è errata.

                                         In
questi casi l’ufficio, appena eseguito il pignoramento, promuoverà la procedura
di rivendicazione ex art. 106 ss. LEF (Art. 10 cpv. 2 RFF; Amonn/Gasser, Grundriss
des Schuldbetreibungs-und Konkursrecht, Berna 1997, § 24 n.2 p.184). Oltre ai
casi previsti dall’art. 10 RFF occorre prendere in considerazione il fatto che
l’immobile è stato venduto dal debitore all’attuale proprietario iscritto nel
registro in circostanze tali da giustificare l’impugnazione del negozio
conformemente all’art. 285 ss. LEF (DTF 81 III 98 ss.). L’ufficio delle
esecuzioni può esaminare, sotto il profilo della verosimiglianza se il debitore
abbia alienato il bene da pignorare al solo scopo di sottrarlo all’esecuzione
forzata (cfr. DTF 114 III 88 ss. ). L’ipotesi contemplata dall’art. 10 cpv. 1
n. 3 RFF - iscrizione errata nel registro fondiario - va intesa in senso ampio:
è sufficiente che l’inesattezza sia resa verosimile (DTF 117 III 29 ss. ).

 

                                   3.   Nel
caso in esame il fondo oggetto del pignoramento 28 giugno 1996 è stato donato
dalla debitrice ai figli il 7 maggio 1996. L’UE ha quindi ritenuto verosimile
che il fondo pignorato sia stato alienato dalla debitrice __________ per
sottrarlo all’esecuzione forzata. L’aver stipulato l’atto di donazione il 7
maggio 1996, vale a dire poco meno di due mesi prima del pignoramento, e quando
già era pendente l'esecuzione n. __________ promossa con PE notificato il 9
febbraio 1996 costituisce senz’ombra di dubbio un atto revocabile ai sensi dell’art.
286 LEF. Di conseguenza l’UE ha agito correttamente pignorando la part.
__________ RFD di __________ intestata a __________ e __________ nell’ambito
dell’esecuzione promossa da __________ nei confronti __________, in quanto
l’iscrizione a registro fondiario risulta essere verosimilmente errata come
previsto dall’art. 10 cpv. 1 n.3 RFF. Parimenti corretto deve essere ritenuto
l’avvio della procedura di rivendicazione ex art. 106 ss LEF.

 

                                   4.   Le
censure dei ricorrenti relative al fondamento del credito posto in esecuzione
non meritano tutela in questa sede, essendo questione che deve essere demandata
al giudice del merito

 

                                   5.   Ne
consegue la reiezione dei ricorsi.

                                         Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

Richiamati gli art. 17 LEF e 10 RFF

 

 

pronuncia:              1.   L e
cause inc. n.15.96.116 e inc. n. 15.96.117 sono dichiarate congiunte.

 

                                   2.   Il
ricorso 15 luglio 1996 di __________, e __________, è respinto.

 

                                   3.   Il
ricorso 15 luglio 1996 di __________, è respinto.

 

                                   4.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   5.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   6.   Intimazione
a:

                                         -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                          
La segretaria