# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0bfbac5-42ca-59dd-ab6d-eca1b8121ec0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 10.12.2004 70.2004.48
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2004-48_2004-12-10.html

## Full Text

Incarto n.

  70.2004.48

  BARENCO

  	
   

  10 dicembre 2004

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente del Tribunale penale
  cantonale

  
	
  Giudice Agnese
  PO1-Bianchi

  
	
   

  
						

Vista l’istanza 30 novembre 2004 presentata
da

 

	
  IS1

  e residente a 

  (rappr. daRA1 __________)

   

  

 

tendente ad ottenere il salvacondotto per
entrare in Svizzera i giorni di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 dicembre
2004 per recarsi a presso l'abitazione della compagna __________ __________ e
dei di lei quattro figli per trascorrere le prossime festività.

 

 

 

Considerato:                -   che con sentenza
17 febbraio 2000 della Corte delle Assise Criminali, IS1 è stato
condannato alla pena di 2 anni e 9 mesi di reclusione ed alla pena accessoria
d'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 7 anni effettivi,
siccome riconosciuto coautore colpevole di infrazione semplice e aggravata alla
Legge federale sugli stupefacenti;

 

                                     -   che con
l'istanza in esame lo stesso è ora a chiedere la possibilità di entrare in
Svizzera i giorni di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 dicembre 2004 per
recarsi a presso l'abitazione della sua attuale compagna  e dei di lei figli
per trascorrere le prossime feste di Natale, non potendo la signora _________ trasferirsi
in Italia per motivi di lavoro;

 

                                     -   che con
lettera 9 dicembre 2004 il ha postulato la reiezione della richiesta, in
particolare poiché la motivazione addotta dall'istante (impedimenti lavorativi
della compagna) non è tale da esigere una seppur temporanea sospensione del
vigente provvedimento di espulsione;

 

                                     -   che il
salvacondotto è per sua natura un provvedimento eccezionale, che può essere
concesso solo in presenza di motivi gravi non altrimenti risolvibili;

 

                                     -   che, nel
caso concreto, motivi gravi ed eccezionali non sono stati invocati né tantomeno
resi verosimili.

 

 

 

Per questi motivi,

 

visti gli art.                        55
CPS e 347 cpv. 1 lett. e CPP

 

 

decreta:                    1.   L'istanza
è respinta.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -
all'istante tramite;

                                         -
al PO1

 

 

                                                                                La
presidente

                                                                                del
Tribunale penale cantonale

 

                                                                                Giudice
Agnese PO1-Bianchi