# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b45c43db-cc4c-5ff7-9ea2-a60455d3c2f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.08.2003 11.2003.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-96_2003-08-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2003.96

  	
  Lugano

   

  RAPPORTO

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa __.____._____
(trattenuta di salario) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa
con istanza dell'11 aprile 2003 da

 

	
   

  	
  __________ __________, nata __________ __________ __________, __________ 

  (patrocinata dall’avv. __________ __________.
  __________, __________) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ __________, __________ 

  (patrocinato dall’avv. __________ __________,
  __________);

   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolto
l'appello del 14 luglio 2003 presenta­to da __________ __________ contro il
decreto emesso il 30 giugno 2003 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione
6;

                                      

                                         2.   Se
dev'essere accolta la richiesta di assistenza giudiziaria contestuale all'appello;

 

                                         3.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

 

in fatto:                    A.
  __________ __________ (1963) ed __________ __________ __________ __________
(1965) si sono  sposati a __________ il __________ 1996. Dal matrimonio è nato
__________ (__________1996), mentre la moglie è madre di una figlia
(____________________ __________), nata il __________ 1987 da un precedente
matrimonio. Il marito, titolare di un diploma di commercio, ha lavorato come
autista dal 1996 all'inizio del 2000, da
quando è in disoccupazione. I coniugi si sono separati di fatto nell'aprile del
2002, quando il marito ha lasciato l'abitazione familiare per trasferirsi dai
propri genitori. __________ __________ lavora al 50%, dal settembre del 2002,
come aiuto domestico presso alcune famiglie.

 

                                  B.   In esito a un’istanza di misure a protezione dell'unione
coniugale presentata il 29 aprile 2002 da __________ __________o, con sentenza
dell’11 ottobre 2002 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha imposto
a __________ __________ un contributo alimentare di fr. 370.– mensili per la
moglie e di fr. 810.– mensili (compreso l'assegno familiare ordinario) per il
figlio, dando ordine alla Cassa disoccupazione __________ di trattenere dal­le
indennità dovute al marito l'importo complessivo di fr. 1'180.– mensili
(__________.__________.__________). Un appello presentato da __________
__________ contro tale sentenza è stato parzialmente accolto il 12 febbraio
2003 da questa Camera, che ha fissato in fr. 425.– mensili (fr. 715.– dal 1°
settembre 2002), il contributo per il figlio, e in fr. 600.– mensili, (fr.
310.– mensili dal 1° settembre 2002), per la moglie, con conseguente modifica
dell’ordine di trattenuta (inc. __________.__________.__________).

 

                                  C.   L’11
aprile 2003 __________ __________, preso atto che il marito aveva iniziato
un’attività lucrativa per il Comune di __________, si è rivolta al Pretore
perché adeguasse l’ordine di trattenuta di salario. Con decreto del 15 aprile
2003, emanato senza contraddittorio, il Pretore ha accolto la richiesta e ha
ordinato all’ufficio stipendi del Comune di __________ di trattenere l’importo
di fr. 1025.– dal salario del marito, versandolo direttamente alla moglie.
All’udienza del 3 giugno 2003 il convenuto si è opposto alla domanda. Con
decreto del 30 giugno 2003 il Pretore ha confermato l’ordine di trattenuta.

 

                                  D.   Lo stesso giorno, in esito a24 aprile 2003 __________ __________ si
è rivolto al Pretore con un’istanza di modifica delle misure emanate,
postulando la soppressione dei contributi alimentari per moglie e figlio o,
quanto meno, la sospensione temporanea e ha chiesto di essere ammesso al
beneficio dell’assistenza giudiziaria. Alla discussione del 3 giugno 2002
__________ __________ si è opposta alle domande. Statuendo il 30 giugno 2003,
il Pretore ha respinto l’istanza. La tassa di giustizia di fr. 200.– è stata
posta a carico dell’istante, tenuto a rifondere alla controparte fr. 300.– per
ripetibili. 

 

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  – avv. __________ __________, __________.

  – avv. __________ __________. __________,
  __________;

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria