# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7336a587-e72f-5f0c-8576-6b5a5b0f728b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 05.03.1996 90.1995.129
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1995-129_1996-03-05.html

## Full Text

Incarto n.

  90.95.00129

  	
  Lugano

  5 marzo 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

visto
il ricorso del 7 settembre 1995 di

 

	
   

  	
  Municipio di __________,
  __________,  

  rappr. da: avv. __________
  __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione __________ luglio 1995 del Consiglio di Stato relativa all’art.
  65 NAPR del comune di __________

  

  

 

visto
la risposta 8 novembre 1995 del Consiglio di Stato che propone l'accoglimento
del ricorso;

 

preso
atto dello scritto 29 febbraio 1996 del comune di __________ che con
riferimento alla risposta del Consiglio di Stato chiede la prolazione della
sentenza;

 

considerato
in fatto e diritto:

 

                                         che il tribunale procede,
d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso
del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse
giuridico; 

 

                                         che a norma dell’art. 31
LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT
condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte; 

 

                                         che soccombente è in linea
di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il
gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione
(desistenza);

                                         che in concreto nella
suddetta risposta il Consiglio di Stato ammette la fondatezza delle
argomentazioni addotte dal comune a giustificazione della versione dell’art. 65
NAPR presentata per approvazione e modificata d’ufficio dalla decisione
impugnata, motivo per il quale propone di accogliere il ricorso e di modificare
le norme del PR “ai sensi del ricorso interposto dal Municipio”;

 

                                         che questa proposta vale
acquiescenza da parte del Consiglio di Stato, dimodoché, venuto a mancare
l’oggetto del ricorso, la vertenza va stralciata e devono essere riconosciute
ripetibili al Comune che, visto la delicatezza della problematica, si è
opportunamente fatto patrocinare da un avvocato:

 

decreta

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato
dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse né
spese di giustizia; il Cantone corrisponderà fr. 1'000.-- di ripetibili alla
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione a:                -
Avv. __________ __________, __________

                                                                                - Municipio di __________

                                                                                -
Consiglio di Stato, Bellinzona

                                                                                -
Sezione pianificazione urbanistica,                                   Bellinzona

 

 

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il
segretario