# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0b4c8bb0-ba4e-5910-843c-d280a8f29b0d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.07.2008 10.2008.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-19_2008-07-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.19

  DA
  4297/2007

  	
  Bellinzona

  3
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Sabrina Gendotti in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  calunnia,

                                             per avere, a __________ in
data 11 novembre 2006, comunicando con terzi, segnatamente utilizzando la rete
telematica mondiale, sapendo di dire cosa non vera, avendo totalmente inventato
l’annuncio per malizia a dipendenza di passati screzi avuti con la vittima,
incolpato o reso perlomeno sospetto CIVI 1, persona coniugata, di condotta
disonorevole o di altri fatti che potevano nuocere alla reputazione di lui, in
particolare incolpandolo o rendendolo sospetto di essere disposto
all’adulterio, pubblicando sul sito internet www.annunci.ch
il seguente testo corredato dal numero di telefono mobile della parte civile
che ricevette numerose telefonate di ignari chiamanti:

                                             “50enne generoso in
cerca di nuove esperienze, sposato, cerca amicizie maschili e femminili per
piacevoli serate in libertà senza limiti. __________. Chiedo discrezione.”

 

                                        2.  vie di fatto,

                                             per avere, in data 26
giugno 2007 all’interno del Ristorante __________ di __________, afferrandolo
per il collo e cadendo a terra con lo stesso, commesso vie di fatto nei
confronti di LESA 1 che subì le conseguenze fisiche attestate dal certificato
medico, agli atti, del 26 giugno 2007 dell’Ospedale Regionale di __________ ;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 174
cifra 1 e 126 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 10 dicembre
2007 n. 4297/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
900.-- (novecento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 30.-- (trenta)
- (art. 34 e seg. CPS).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv.
3 CPP).

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 dicembre 2007
dall’accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 3 luglio 2008, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il
Sostituto Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando al
conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato,
il quale chiede di essere prosciolto dai due capi d’imputazione. In merito al
primo sostiene di non aver materialmente inserito l’annuncio sul sito, mentre
per il secondo afferma che è stata la parte lesa ad averlo aggredito per primo,
mentre lui non ha fatto altro che divincolarsi per liberarsi dalla presa;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Calunnia,

                                        1.2.  Vie
di fatto,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        1.3.  Può
essergli riconosciuta la legittima difesa esimente, art. 15 CPS?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 15, 42 cpv. 1 e 4, 126
cpv. 1 e 174 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        calunnia, art. 174 cifra 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte al punto n. 1 del decreto di accusa n. 4297/2007 del 10
dicembre 2007;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di vie di fatto,
art. 126 cpv. 1 CPS, per i fatti descritti al punto n. 2 del summenzionato
decreto d’accusa, ritenuto che egli ha agito per legittima difesa esimente;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere di fr. 50.-- (cinquanta), per un totale di fr.
500.-- (cinquecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la parte
civile CIVI 1, __________, è stata rinviata al competente foro civile per il
giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo
dispositivo non è stata interposta opposizione;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      600.00       totale