# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 233baa07-6851-5914-8401-4eb9f17bc510
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 09.11.2005 60.2005.321
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-321_2005-11-09.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.321

   

  	
  Lugano

  9 novembre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 20.9.2005
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia della sentenza 6.9.2005 a carico di PI
  2 per le lesioni semplici ai danni di __________ (inc. TPC __________);

  

 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata al Ministero pubblico, che
l’ha trasmessa al Tribunale  penale cantonale, che a sua volta l’ha spedita per
competenza a questa Camera in data 27.9.2005;

 

richiamate le osservazioni 6/7.10.2005 del procuratore pubblico Monica
Casalinuovo, che comunica il proprio consenso alla trasmissione della sentenza
richiesta;

 

rilevato che PI 2 non ha presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di una discussione tra __________ e __________, PI 2 è intervenuto ed
unitamente a __________ ha colpito __________ __________ con calci su tutto il
corpo e sul capo, fino a fargli perdere i sensi e rendendo necessario un suo
ricovero presso l’__________ dal 7 al 9.7.2002. Il Ministero pubblico ha aperto
un procedimento penale conclusosi, per PI 2, con la sentenza del 6.9.2005 (inc.
TPC __________).

 

 

                                   2.   Con
l’istanza qui esaminata, la __________ chiede copia della sentenza del
6.9.2005. Come esposto in entrata, nessuno si è opposto all’istanza: PI 2 non
ha preso posizione, mentre che il procuratore pubblico ha preavvisato
favorevolmente la richiesta.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie, le ragioni che giustificano l’istanza e le competenze dell'ente
istante (cfr. 32 LPGA) permettono di concludere che i presupposti di legge
appaiono dati.

 

 

                                   5.   L’istanza
va pertanto accolta e per motivi di economicità la sentenza richiesta è trasmessa
all'istante direttamente dalla scrivente Camera.

 

 

                                   6.   A
norma dell'art. 32 LPGA non si può far luogo al prelievo di tassa di giustizia
e spese.

 

 

 

Per
questi motivi,

visto
l’art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

                                      

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario