# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad121128-af70-5022-9ae2-f76483b2278c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 26.05.2010 17.2008.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2008-63_2010-05-26.html

## Full Text

Incarto n.

  17.2008.63

  	
  Lugano

  26 maggio 2010

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Corte di cassazione e di revisione
  penale                                 del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei
  giudici:

  	
  Roggero-Will, presidente,

  Lardelli e Pellegrini

  

 

	
  segretaria:

  	
  Dell'Oro, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sulla domanda di
revisione presentata il 10 ottobre 2008 da

 

	
   

  	
   RI 1

   e         

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emanata nei suoi
  confronti il 24 febbraio 2005 dal giudice della Pretura penale 

  	 

	
   

  	
   

  	 

					

 

esaminati gli atti;

 

posti i seguenti

 

punti in questione:

 

                                   1.   Se
dev'essere accolto il ricorso per cassazione.

 

                                   2.   Il
giudizio sulle spese e sulle ripetibili.

 

 

Ritenuto che               -   con istanza 10 ottobre 2008, scritta in tedesco, RI
 1 ha domandato la revisione della sentenza emanata il 24 febbraio 2005 dalla
Pretura penale;

 

                                     -   con
decreto 15 ottobre 2008, la presidente della Corte di cassazione e di revisione
penale ha assegnato all'interessato un termine di 30 giorni per tradurre
l'istanza, ricordando l'irricevibilità degli atti non redatti in italiano visto
il principio della territorialità della lingua (sentenza CCRP del 19 settembre 1999 in e J. e DTF inedita del 16 gennaio 2002 in re J.);

 

                                     -   tale
decreto è stato intimato il giorno successivo con invio raccomandato
all’indirizzo indicato dall’istante; 

 

                                     -   il
destinatario della raccomandata è risultato irreperibile all’indirizzo
indicato, ragion per cui il 17 ottobre 2008 i servizi postali di __________
hanno ritornato la missiva alla Corte di cassazione e di revisione penale; 

 

                                     -   nemmeno
un secondo tentativo di invio per posta semplice è andato a buon fine, lo
scritto in questione essendo ritornato alla Corte di cassazione e di revisione
penale con l’indicazione “il destinatario è irreperibile all’indirizzo
indicato”;

 

                                     -   per
costante giurisprudenza federale, una decisione spedita per raccomandata si
reputa notificata al momento in cui è consegnata al destinatario, oppure – se
non è stato possibile recapitare l'atto – alla scadenza dei sette giorni
durante i quali il plico rimane depositato all'ufficio postale, sempre che il
destinatario potesse aspettarsi la notifica (cfr. DTF 130 III 396 consid.
1.2.3; 127 I 31 consid. 2a/aa; 123 II 492 consid. 1); 

 

                                     -   tale
notifica fittizia vale, secondo l’alta Corte, anche nel caso in cui la posta
venga recapitata in una casella postale (DTF 123 III 492 consid. 1; STF del 2
dicembre 2009, inc. 2D_75/2009; STD del 24 marzo 2010, inc. 2C_817/2009,
consid. 2.2) e nel caso in cui la raccomandata non abbia potuto essere
notificata per l’irreperibilità dell’istante all’indirizzo indicato nel suo
memoriale (STF del 6 marzo 2007, inc. 2A.117/2007); 

 

                                     -   pertanto,
l’intimazione del decreto deve essere considerata avvenuta;

 

                                     -   il
termine impartito è, nel frattempo, ampiamente trascorso senza che Amsler abbia
ossequiato alla richiesta di traduzione;

 

                                     -   la
mancata traduzione della domanda di revisione in italiano entro il termine
impartito comporta l'inammissibilità della stessa per i motivi addotti nel
decreto presidenziale del 15 ottobre 2008 (e peraltro già noti all’istante, che
in passato aveva presentato a questa Corte delle istanze di revisione in lingua
tedesca);

 

                                     -   all'istante
rimane, comunque, aperta la facoltà di ripresentare la domanda di revisione in
italiano (art. 300 cpv. 1 CPP);

 

                                     -   ritenuto
come questa sia la terza volta che RI 1 presenta una domanda di revisione in
tedesco e come sia la terza volta che questa Corte deve ricordargli l’esigenza
di lingua, le tasse e le spese di giustizia gli vengono addebitate; 

                                      

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza di revisione è irricevibile. 

 

                                   2.   Gli
oneri processuali, consistenti in:

 

a) tassa di
giustizia                    fr.            200.-

b) spese
complessive               fr.              50.-

                                                     fr.            250.-

 

sono posti a carico dell’istante.

 

                                   3.   Intimazione
a: 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  P_GLOSS_TERZI

  	 

				

 

                                             

Per la Corte di cassazione e di revisione penale

La presidente                                              La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici 

Contro decisioni finali, contro decisioni
parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la
ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione
(art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 81 LTF. Laddove non
sia ammissibile il ricorso in materia penale è dato, entro lo stesso termine,
il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall’art.115 LTF.