# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f6a7f24-b4df-5a21-a587-82b1821ad986
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 28.10.2010 60.2010.318
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-318_2010-10-28.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.318

   

  	
  Lugano

  28 ottobre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 23/27.9.2010
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un incarto relativo ad un infortunio sul lavoro;

  	 

 

 

premesso che l’istanza è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha girata per competenza a questa Camera,
comunicando al contempo di non avere osservazioni da formulare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.In relazione ad un incidente sul lavoro che ha visto
coinvolto il qui istante, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale
(inc. MP __________) conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del
31.5.2010 (NLP __________).

 

 

2.Con la presente richiesta, l’istante chiede a dei fini
assicurativi l’accesso agli atti del procedimento. Come esposto in entrata, il
Ministero pubblico ha comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare.

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
 la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

4.Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte
nel procedimento nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista
dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi
lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento,
l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

5.Nel presente caso è pacifica la presunzione di
interesse giuridico legittimo.

 

 

6.Gli atti potranno essere visionati presso la cancelleria
di questa Camera, previo contatto per fissarne il momento.

 

 

7.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
di chi le ha occasionate.

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.--
(ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria