# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2a1666c5-bb72-56b5-b123-da6679607000
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-12-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 23.12.1997 16.1997.122
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-122_1997-12-23.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00122

  	
  Lugano

  23 dicembre 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 21 ottobre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 8 settembre 1997 del Giudice di pace del circolo del Ceresio nella
causa

civile
inappellabile promossa con istanza 29 maggio 1996
nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 264.-,
domanda respinta dal primo  

giudice,

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 29 maggio
1996 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il
pagamento di fr. 264.- corrispondenti alle spese sostenute per la riparazione
di un comando a distanza e per la sostituzione dei tasti di un’autoradio
d’occasione vendutagli nel mese di gennaio 1996 dal convenuto al prezzo
concordato di fr. 400.-;

 

                                         che il convenuto si è
opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver fornito un apparecchio
regolarmente funzionante;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice ha respinto l’istanza non avendo l’istante comprovato
che l’apparecchio vendutogli presentava dei difetti già al momento del suo
acquisto;

 

                                         che con il presente
tempestivo gravame __________ è insorto contro il predetto giudizio
postulandone l’annullamento  sulla base dei titoli di cassazione di cui alle
lettere a) e g) dell’art. 327 CPC. il ricorrente rimprovera al primo giudice di
non aver considerato le garanzie fornite dal venditore in merito al perfetto
funzionamento dell’autoradio e di tutti i suoi componenti, tra i quali il
comando a distanza;

 

                                         che per quanto attiene al
titolo di cassazione dell’incompetenza di cui all’art. 327 lett. a CPC, il
ricorrente non ne evidenzia gli estremi non prevalendosi di nessun caso di 
incompetenza previsto da questo disposto (per materia, per valore o
territoriale);

 

                                         che giusta l’art. 327
lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata
quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale
oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di
prove;

 

                                         che
nella concreta fattispecie il ricorrente non dimostra che nella sentenza del
primo giudice sia ravvisabile il motivo di cassazione invocato;

 

                                         che
contrariamente a quanto preteso dal ricorrente la sentenza del primo giudice,
che ha respinto la sua pretesa mancando la prova del difetto, rispettivamente
dell’esistenza di una garanzia in tal senso da parte del venditore, non è
infatti arbitraria non essendo contraddetta dalle risultanze istruttorie, dalle
quali va detto non è emerso nulla a sostegno della tesi dell’istante;

 

                                         che trattandosi della
compravendita di un articolo d’occasione, incombeva all’istante provare che
l’autoradio vendutagli, in particolare il comando a distanza, non funzionava e
che il convenuto aveva fornito esplicite garanzie in proposito;

 

                                         che siffatte prove si
imponevano perché il convenuto contesta l’esistenza dei difetti lamentati
dall’istante e perché nel suo annuncio egli non ha fornito nessun tipo di
garanzia;

 

                                         che, per quanto riguarda
la regolarità del contradditorio, davanti al giudice di pace ogni parte può
essere rappresentata da persona che il giudice stesso ritenga capace di
proporre e discutere la causa con la necessaria chiarezza (art. 64 bis cpv. 3
CPC);

 

                                         che alla luce di quanto
sopra esposto il ricorso, di natura  chiaramente appelattoria, deve essere
respinto;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato,

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso per
cassazione 21 ottobre 1997 di __________ è respinto.

 

                                   2.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 100.- sono poste a carico del
ricorrente.

 

 

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo del Ceresio

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria