# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c543ccdb-8241-52a5-865d-1c376a5de2dd
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-11-19
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 19.11.2014 RR.2014.286
**Docket/Reference:** RR.2014.286
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2014-286_2014-11-19

## Full Text

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia/Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP): mancato pagamento dell'anticipo spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia/Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP): mancato pagamento dell'anticipo spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia/Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP): mancato pagamento dell'anticipo spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia/Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP): mancato pagamento dell'anticipo spese.

Sentenza del 19 novembre 2014 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A. SA, rappresentata dagli avv. Paolo Bernasconi e An-

drea Daldini,  

 

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  

 

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2014.286 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- la decisione di chiusura del 24 settembre 2014 emanata dal Ministero pubblico 

della Confederazione inerente alla domanda di assistenza giudiziaria del 

23 aprile 2013 presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di 

Civitavecchia (v. act. 1.2 e 1.5);  

- il ricorso del 27 ottobre 2014 avverso la suddetta decisione interposto presso 

la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale da A. SA (v. act. 1); 

- lo scritto raccomandato del 28 ottobre 2014 mediante il quale la presente au-

torità ha invitato la ricorrente a versare, entro il 10 novembre 2014, un anticipo 

delle spese di fr. 5'000.--, pena la non entrata in materia del ricorso (v. act. 3). 

Considerato: 

- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami 

in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 

cpv. 2 LOAP); 

- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale 

sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b 

LOAP); 

- che, in base all'art. 63 cpv. 4 prima frase PA, l'autorità di ricorso, il suo presi-

dente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-

le presunte spese processuali; 

- che l'autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-

toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-

tamente all'art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è 

versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o 

bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 PA; v. DTF 139 III 

364 consid. 3.2.2); 

-  che, nella fattispecie, lo scritto 28 ottobre 2014 è stato ricevuto dai legali della 

ricorrente il giorno seguente (v. act. 4); 

- 3 - 
 
 

- che nessun importo è stato versato alla posta svizzera o addebitato a un conto 

postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità, entro il 10 novembre 

2014 (v. act. 5);  

- che l'invito a versare l'anticipo delle spese indicava che, in caso di mancato 

pagamento nel termine assegnato, ossia il 10 novembre 2014, il Tribunale non 

sarebbe entrato nel merito del gravame (v. act. 3); 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che la ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del gravame, deve 

sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu-

sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 

31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della 

procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 

cpv. 4
bis

 e 5 PA. 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è messa a carico della ricorrente. 

 
 
Bellinzona, 20 novembre 2014  
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Paolo Bernasconi e Andrea Daldini 

- Ministero pubblico della Confederazione 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne 
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni 
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un 
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati 
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 
2 LTF).