# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0c9113a6-28d6-5692-8157-d361ced8991b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.10.2005 72.2004.88
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-88_2005-10-25.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.88

  	
  Mendrisio,

  25 ottobre 2005/eg

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  dr. iur. Roberta Arnold, 

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 02.09.1996 al 13.12.1996;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuta
truffa

                                         per
avere, 

                                         in
svariate occasioni, 

                                         per
procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, 

                                         ingannato
con astuzia più persone, affermando cose false e dissimulando cose vere,
rispettivamente confermandole subdolamente nell'errore, inducendole in tal modo
ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui;

 

                                         e,
meglio, per avere,

                                         nelle
occasioni indicate qui di seguito,

                                         nella sua
allora qualità di gerente di PC 2

                                         agendo in
__________, 

                                         nel
periodo agosto 1989 – 27.06.1996,

                                         per
procacciare a sé, a società facenti capo a lui (__________), all'allora sua
convivente __________ (__________), a __________ (__________), come pure a __________
personalmente, un indebito profitto di complessivi CHF 2'683'650.-, ITL 100
mio. e DM 40'000.-,

                                         ingannato
con astuzia le persone indicate qui di seguito,

                                         affermando,
forte del rapporto di fiducia dato dalla sua veste di gerente e dalla presenza
nei locali dell'istituto di credito, che gli investimenti che esse si
apprestavano a compiere sarebbero stati operati, a cura e per il tramite di PC
2, per lo più sul mercato dei capitali o in fondi di investimento,

                                         rispettivamente
omettendo, in tale veste, di fugare l'errore in cui esse incorrevano nel
credere che gli investimenti sarebbero stati operati attraverso detti canali,

                                         determinandole
pure a mezzo della concessione di tassi d'interesse preferenziali, fissati al
termine di una puntuale contrattazione,

                                         dissimulando
tuttavia nel contempo l'impiego che egli avrebbe in realtà operato di detti
valori patrimoniali, sottacendo in tal guisa agli ingannati il fatto che egli
non li avrebbe destinati a investimenti da compiersi a mezzo dei regolari
canali bancari, bensì trattenuti per sé, rispettivamente bonificati alle citate
società facenti capo a lui, a  __________, a __________ nonché a __________
personalmente,

                                         confermando
pure nel contempo subdolamente tali persone nell'errore nel quale incorrevano
in punto all'investimento che esse credevano effettuarsi in seno ai canali
bancari, e segnatamente stilando e/o consegnando agli ingannati dei falsi
certificati per collocamento a termine, su formulari originali di __________,
da lui debitamente sottoscritti e attestati nella sua veste di gerente, non
corrispondenti tuttavia ad alcun collocamento a termine per il tramite
dell'istituto di credito e, tantomeno, ad alcuna relativa registrazione nei
libri contabili della banca,

                                         inducendole
in tal modo alle operazioni bancarie descritte qui di seguito, pregiudizievoli
del patrimonio loro o del titolare del conto per il quale stavano agendo,

                                         cagionando
loro di riflesso un danno pari alla disposizione patrimoniale effettuata,

                                         danno in
massima parte rifuso alle parti lese ad opera di PC 2

                                         e
segnatamente:

 

                               1.1.   __________

                                         per
avere, il 10.06.1996, 

                                         indotto
detto cliente a consegnargli DM 40'000.- in contanti, 

                                         allo
sportello bancario, in vista di un investimento a termine per il tramite
dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e sottoponendogli in quell'occasione un falso certificato per collocamento a
termine, datato 10.06.1996, dell'importo di DM 40'000,

                                         destinando
in realtà detto importo al pagamento degli interessi maturati dal cliente __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.2.   __________

                                         per
avere, nel periodo 01.09.1993 – 01.09.1994, 

                                         indotto
detto cliente a consegnargli, anche a mezzo del procuratore sul conto __________,
essenzialmente allo sportello bancario, diversi importi in contanti in ITL, del
controvalore di complessivi CHF 330'000.-, in vista di investimenti a termine,
rispettivamente vincolati, 

                                         per il
tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando al cliente, o al procuratore sul conto __________, i seguenti 8
falsi certificati per collocamento a termine:

-         
del 01.10.1993 di CHF 52'200.-;

-         
del 01.10.1993 di DM 58'000.-;

-         
del 20.11.1993 di CHF 42'000.-;

-         
del 15.01.1994 di CHF 43'000.-;

-         
del 01.06.1994 di CHF 87'000.-;

-         
del 01.09.1994 di CHF 49'000.-;

-         
del 01.10.1994 di CHF 330'000.-;

-         
del 02.05.1995 di CHF 340'000.-;

                                         nonché
redigendo e consegnando al cliente un fasullo "conteggio scadenze
vincolati", datato 01.10.1994, stilato su carta intestata della banca, 

                                         versando
in realtà tali importi, una volta cambiate le ITL consegnate in CHF, su conti
bancari presso __________ di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.3.   __________

                                         per
avere, il 28.06.1995, 

                                         indotto
detto cliente a consegnargli CHF 30'000.- in contanti, 

                                         allo
sportello bancario, in vista di un investimento a termine per il tramite
dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e sottoponendo al cliente i seguenti 2 falsi certificati per collocamento a
termine:

-         
del 03.07.1995 di CHF 30'000.-;

-         
del 03.07.1997 [recte: 1996] di CHF 30'000.-;

                                         versando
in realtà tale importo, in data 05.07.1995, su di un conto bancario presso PC 2
di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.4.   __________

                                         per
avere, in 2 occasioni, 

                                         indotto
detto cliente ad atti di disposizione per complessivi 

                                         CHF
70'000.-, in vista di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di
credito:

-         
nel periodo luglio 1988 – dicembre 1989, CHF
50'000.- in contanti, allo sportello bancario;

-         
il 31.01.1991, CHF 20'000.-, a mezzo di un
ordine di bonifico;

                                         redigendo
e consegnando al cliente i seguenti 3 falsi certificati per collocamento a
termine:

-         
del 03.01.1995 di CHF 80'000.-;

-         
del 01.04.1995 di CHF 30'000.-;

-         
del 01.04.1996 di CHF 32'700.-;

                                         destinando
con ogni probabilità tali importi:

-         
CHF 50'000.- su di un conto bancario presso PC 2
di pertinenza di __________;

-         
CHF 20'000.-, in data 01.02.1991, su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.5.   __________

                                         per
avere, il 13.07.1994, 

                                         indotto
detto cliente a estinguere un libretto bancario, 

                                         con un
saldo pari a CHF 44'000.-, 

                                         sottacendogli
che l'operazione non comportava, 

                                         contrariamente
alle intenzioni di __________, 

                                         il rinnovo
di un precedente investimento a termine regolare,

                                         redigendo
e consegnando al cliente almeno 3 falsi certificati per collocamento a termine,
tra cui quello datato 01.07.1994 di CHF 44'000.-,

                                         versando
in realtà tale importo, in ragione di CHF 40'000.- il 13.07.1994, su di un
conto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.6.   __________

                                         per
avere, il 22.11.1993, 

                                         indotto
detta cliente a consegnargli CHF 40'000.- in contanti, 

                                         allo
sportello bancario, in vista di un investimento a termine per il tramite
dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e sottoponendole in quell'occasione un falso certificato per collocamento a
termine, datato 26.11.1993, dell'importo di CHF 40'000.-,

                                         versando
in realtà tale importo, il 26.11.1993, su di un conto bancario presso PC 2 di
pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.7.   __________

                                         per
avere, nel settembre 1993, 

                                         indotto
detto cliente a consegnargli ITL 100 mio. in contanti, 

                                         allo
sportello bancario, in vista di un investimento a termine per il tramite
dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando al cliente almeno 3 falsi certificati per collocamento a termine,
tra cui i seguenti:

-         
del 27.09.1994 di ITL 100 mio.;

-         
del 20.09.1995 di ITL 100 mio.;

                                         trattenendo
per sé tale importo, rispettivamente utilizzandolo per rimborsare altri
investimenti a termine irregolari,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.8.   __________

                                         per
avere, in 5 occasioni, 

                                         indotto
detti clienti a consegnargli complessivi CHF 148'650.- in contanti, allo
sportello bancario, in vista di investimenti a termine per il tramite
dell'istituto di credito:

-         
il 25.06.1992, CHF 30'000.-;

-         
il 12.01.1993, CHF 65'000.-;

-         
il 25.02.1993, CHF 3'650.-;

-         
il 19.01.1995, CHF 30'000.-;

-         
il 12.01.1996, CHF 20'000.-;

                                         redigendo
e consegnando ai clienti almeno 5 falsi certificati per collocamento a termine,
tra cui i seguenti:

-         
del 16.01.1995 di CHF 130'000.-;

-         
del 16.01.1996 di CHF 159'750.-;

                                         versando
tali importi:

-         
il 26.06.1992, CHF 30'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

-         
il 26.02.1993, CHF 68'650.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

-         
CHF 30'000.-, verosimilmente su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

-         
il 30.01.1996, CHF 20'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                               1.9.   __________

                                         per
avere, il 12.01.1996, 

                                         indotto __________,
agente per conto della figlia __________, a consegnargli CHF 28'000.- in
contanti, 

                                         allo
sportello bancario, in vista di un investimento a termine per il tramite
dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando in quell'occasione a __________ un falso certificato per
collocamento a termine, datato 16.01.1996, dell'importo di CHF 28'000.-,

                                         versando
in realtà tale importo, in data 30.01.1996, su di un conto bancario presso PC 2
di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.10.   __________

                                         per
avere, in 3 occasioni, 

                                         indotto
detta cliente ad atti di disposizione per complessivi 

                                         CHF
105'000.-, in vista di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di
credito:

-         
il 12.03.1993, CHF 20'000.- a mezzo di un ordine
di bonifico;

-         
il 11.01.1994, CHF 40'000.- in contanti, allo
sportello bancario;

-         
il 03.03.1994, CHF 45'000.- in contanti, allo
sportello bancario;

                                         redigendo
e consegnando alla cliente, o alla procuratrice __________, i seguenti 7 falsi
certificati per collocamento a termine:

-         
del 16.03.1993 di CHF 20'000.-;

-         
del 30.09.1993 di CHF 40'000.-;

-         
del 02.03.1994 di CHF 45'000.-;

-         
del 01.02.1995 di CHF 40'000.-;

-         
del 02.03.1995 di CHF 45'000.-;

-         
del 01.04.1995 di CHF 20'000.-;

-         
del 01.04.1996 di CHF 105'000.-;

                                         destinando
tali importi:

-         
il 16.03.1993, CHF 20'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

-         
il 11.01.1994, CHF 40'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

-         
il 03.03.1994, CHF 45'000.-, su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

                                         danno risarcito
ad opera della banca;

 

                             1.11.   __________

                                         per
avere, il 30.01.1990, 

                                         indotto
detta cliente a effettuare, a debito del proprio conto, 

                                         un
bonifico bancario di CHF 100'000.- in vista di un investimento a termine per il
tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando alla cliente almeno 7 falsi certificati per collocamento a
termine, fra cui i seguenti:

-         
del 01.04.1994 di CHF 85'000.-;

-         
del 01.04.1995 di CHF 85'000.-;

-         
del 01.04.1996 di CHF 85'000.-;

                                         destinando
in realtà tale importo, in data 31.01.1990, su di un conto bancario presso PC 2
di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.12.   __________

                                         per
avere, il 29.02.1996, 

                                         indotto __________,
agente per conto della figlia __________, a effettuare, a debito del libretto
di deposito di quest'ultima, 

                                         un
prelevamento in contanti pari a CHF 30'000.-, e a consegnargli allo sportello
tale importo in vista di un investimento a termine per il tramite dell'istituto
di credito,

                                         redigendo
e sottoponendole in quell'occasione un falso certificato per collocamento a
termine, datato 01.03.1996, dell'importo di CHF 30'000.-,

                                         destinando
in realtà tale importo, il 29.02.1996, su di un conto bancario presso PC 2 di
pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.13.   __________
& __________

                                         per
avere, in 2 occasioni, 

                                         indotto __________
a consegnargli complessivi 

                                         CHF
310'000.-, in vista di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di
credito:

-         
il 05.04.1994, CHF 200'000.- (ad opera di 3
prelevamenti da conti di detti clienti [CHF 60'000.-, CHF 70'000.- e CHF
50'000.-] e di un versamento per cassa di CHF 20'000.-);

-         
il 11.04.1996, CHF 110'000.- in contanti, allo
sportello bancario;

                                         redigendo
e consegnando a __________ almeno 7 falsi certificati per collocamento a
termine, tra cui i seguenti:

-         
del 06.04.1994 di CHF 50'000.-;

-         
del 06.04.1994 di CHF 60'000.-;

-         
del 07.04.1995 di CHF 80'000.-;

-         
del 11.04.1996 di CHF 200'000.-;

                                         trattenendo
per sé l'importo di CHF 200'000.- 

                                         ricevuto
il 05.04.1994,

                                         utilizzando
a favore di terzi l'importo di CHF 110'000.- 

                                         ricevuto
il 11.04.1996;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.14.   __________

                                         per avere
indotto detta cliente a effettuare, 

                                         a debito
del proprio conto, 

                                         un
bonifico bancario di CHF 125'000.-, datato 08.07.1993, 

                                         in vista
di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando alla cliente i seguenti 4 falsi certificati per collocamento a
termine:

-         
del 09.07.1993 di CHF 100'000.-;

-         
del 09.07.1993 di CHF 25'000.-;

-         
del 10.07.1994 di CHF 125'000.-;

-         
del 14.07.1995 di CHF 125'000.-;

                                         destinando
in realtà tale importo, in data 08.07.1993, su di un conto bancario presso PC 2
di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

 

                             1.15.   __________

                                         per avere
indotto detta cliente a effettuare, 

                                         a debito
del proprio conto, un bonifico bancario di CHF 60'000.-, datato 08.07.1993, in
vista di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando alla cliente almeno 3 falsi certificati per collocamento a
termine, tra cui i seguenti:

-         
del 12.07.1993 di CHF 60'000.-;

-         
del 04.05.1994 di CHF 50'000.-;

                                         destinando
in realtà tale importo, in data 08.07.1993, 

                                         su di un
conto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.16.   __________

                                         per
avere, in 2 occasioni, 

indotto __________, agente per conto della figlia
__________, a effettuare prelevamenti in contanti, a debito di un libretto di
deposito di quest'ultima, pari a complessivi CHF 80'000.-, e a consegnargli
tali importi in vista di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di
credito:

-         
il 03.04.1990 di CHF 50'000.-;

-         
il 26.08.1994 di CHF 30'000.-;

redigendo e consegnando a __________ almeno 5
falsi certificati per collocamento a termine, tra cui quello, datato
01.09.1994, dell'importo di CHF 30'000.-;

versando tali importi:

-         
il 04.04.1990, CHF 50'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di ____________;

-         
il 26.08.1994, CHF 30'000.- su di un conto
bancario presso PC2 di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.17.   __________

                                         per
avere, il 14.01.1990, 

indotto detta cliente a effettuare, 

a debito del proprio libretto di deposito, 

un prelevamento di CHF 100'000.-, in vista di un
investimento a termine per il tramite dell'istituto di credito,

redigendo e consegnando alla cliente almeno 8
falsi certificati per collocamento a termine, tra cui i seguenti:

-         
del 01.02.1995 di CHF 100'000.-;

-         
del 01.03.1996 di CHF 100'000.-;

versando in realtà tale importo, in data
16.01.1990, su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.18.   __________

                                         per
avere, il 15.03.1994, 

indotto detto cliente a effettuare, 

a debito del proprio libretto di deposito, 

un prelevamento di CHF 75'000.-, 

in vista di un investimento a termine per il
tramite dell'istituto 

di credito,

                                         redigendo
e consegnando alla cliente i seguenti falsi certificati per collocamento a
termine:

-         
del 15.03.1994 di CHF 75'000.-;

-         
del 15.03.1995 di CHF 79'500.-;

versando in realtà CHF 60'000.-, in data
23.03.1994, su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.19.   __________

                                         per
avere, il 17.01.1990, 

indotto detto cliente a effettuare, 

a debito del proprio libretto di deposito, 

un prelevamento di CHF 100'000.-, 

in vista di un investimento a termine per il
tramite dell'istituto 

di credito,

                                         redigendo
e consegnando al cliente almeno 7 falsi certificati per collocamento a termine,
tra cui quello del 03.01.1995, dell'importo di CHF 100'000.-,

versando in realtà CHF 100'000.-, il
16/17.01.1990, 

su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza
di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.20.   __________

                                         per
avere, in 2 occasioni, 

indotto detta cliente a effettuare prelevamenti, 

a debito del proprio libretto di deposito, 

pari a complessivi CHF 150'000.-, 

in vista di investimenti a termine per il tramite
dell'istituto di credito:

-         
il 25.03.1996 di CHF 100'000.-;

-         
il 02.04.1996 di CHF 50'000.-;

                                         redigendo
e consegnandole un falso certificato per collocamento a termine, datato
01.04.1996, dell'importo di CHF 150'000.-;

versando in realtà CHF 100'000.-, in data
25.03.1996, 

su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza
di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.21.   __________

                                         per
avere, il 27.06.1996, 

indotto detta cliente a effettuare, 

a debito del proprio libretto di deposito, 

un prelevamento di CHF 40'000.-, 

in vista di un investimento a termine per il
tramite dell'istituto 

di credito,

versando in realtà CHF 40'000.-, in data
28.06.1996

su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza
di __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.22.   __________

                                         per
avere, nel periodo 1992 – 1993, 

indotto detto cliente a effettuare, 

a debito del proprio conto, 3 prelevamenti per
complessivi 

CHF 184'000.-, in vista di un investimento a
termine per il tramite dell'istituto di credito,

versando in realtà CHF 184'000.- su conti bancari
presso __________ di pertinenza di __________ o di __________,

                                         danno
risarcito;

 

                             1.23.   __________

                                         per
avere, nel periodo 1989 – 1994, 

indotto detto cliente a consegnargli
complessivamente 

CHF 150'000.- in contanti, allo sportello
bancario, 

in vista di un investimento a termine per il
tramite dell'istituto 

di credito,

versando in realtà CHF 150'000.- su conti bancari
presso PC 2 di pertinenza di __________ o di __________,

                                         danno
risarcito;

 

                             1.24.   __________

                                         per
avere, il 11.01.1994, 

indotto detta cliente a effettuare, a debito del
proprio conto, 

un prelevamento di CHF 50'000.-, in vista di un
investimento a termine per il tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnandole 1 falso certificato per collocamento a termine,

versando in realtà CHF 50'000.- probabilmente su
di un conto bancario presso __________ di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito;

 

                             1.25.   __________

                                         per
avere, il 03.02.1993, 

indotto detto cliente a effettuare, a debito del
proprio conto, 

un bonifico bancario di CHF 40'000.-, in vista di
investimenti a termine per il tramite dell'istituto di credito,

destinando in realtà CHF 40'000.- su di un conto
bancario presso PC 2 di pertinenza di __________;

                                         danno
risarcito;

 

                             1.26.   __________

                                         per
avere, il 31.01.1990, 

indotto detto cliente a effettuare, a debito del
proprio conto, 

un bonifico bancario di CHF 100'000.-, in vista
di investimenti a termine per il tramite dell'istituto di credito,

destinando in realtà CHF 100'000.-, il 31.01.1990,
su di un conto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         danno
risarcito;

 

                             1.27.   __________

                                         per
avere, nel febbraio 1993, 

indotto detto cliente a consegnargli CHF
100'000.- in contanti, allo sportello bancario, in vista di un investimento a
termine per il tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando al cliente almeno 3 falsi certificati per collocamento a termine,
fra cui i seguenti:

-         
del 01.02.1994 di CHF 103'500.-;

-         
del 01.02.1995 di CHF 109'710.-;

-         
del 01.02.1996 di CHF 116'292.70;

trattenendo verosimilmente per sé tale importo,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

                             1.28.   __________

                                         per
avere, all'inizio del 1995, 

indotto detta cliente a effettuare, a debito del
proprio libretto di deposito, un prelevamento di CHF 94'000.-, in vista di un
investimento a termine per il tramite dell'istituto di credito,

                                         redigendo
e consegnando alla cliente un falso certificato per collocamento a termine,
datato 22.02.1995, 

dell'importo di CHF 94'000.-,

versando in realtà CHF 40'000, in data
08.03.1995, su di un libretto bancario presso PC 2 di pertinenza di __________,

                                         destinando
CHF 50'000.- al cliente __________,

                                         danno
risarcito ad opera della banca;

 

fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli
art. 148 prev. CP e 146 CP;

 

                                   2.   ripetuta
falsità in documenti

per avere, in svariate occasioni, 

al fine di procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto, 

formato un documento falso od alterato un
documento vero, oppure abusato dell'altrui firma autentica per formare un
documento suppositizio, oppure attestato in un documento, contrariamente alla
verità, un fatto di importanza giuridica, o fatto uso, a scopo d'inganno, di
tale documento,

                                         e meglio:

 

                               2.1.   per
avere, nelle fattispecie descritte al § 1,

                                         nella sua
allora qualità di gerente di PC 2,

                                         agendo in
__________, nel periodo agosto 1989 – 03.07.1996,

                                         per
procacciare a sé, a società facenti capo a lui (__________), all'allora sua
convivente __________ (__________), a __________ (__________), come pure a __________
personalmente, un indebito profitto,

                                         formato i
documenti falsi,

                                         rispettivamente
fatto uso di documenti falsi,

                                         e,
meglio, per avere formato falsi certificati per collocamento a termine, su
formulari originali di PC 2, da lui debitamente sottoscritti e attestati nella
sua veste di gerente, non corrispondenti tuttavia ad alcun collocamento a
termine per il tramite dell'istituto di credito e, tantomeno, ad alcuna
relativa registrazione nei libri contabili della banca,

                                         e fatto
uso, a scopo d'inganno, di detti falsi certificati per collocamento a termine,

                                         e,
meglio, quelli menzionati nelle fattispecie di cui al § 1:

                                          § 1.1. – §
1.20., § 1.24., § 1.27. – 28,

                                         nonché il
fasullo "conteggio scadenze vincolati" menzionato nel § 1.2.,

 

                               2.2.   per avere, in correità con __________,

                                         ad __________,
__________ e __________,

                                         a cavallo
fra i mesi di agosto e settembre 1996,

                                         al fine
di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, formato i seguenti
documenti falsi e abusato dell'altrui firma autentica per formare i seguenti
documenti suppositizi, rispettivamente attestato nei seguenti documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,

                                         e averne
fatto uso, dinanzi al Procuratore pubblico, a scopo d'inganno:

-         
"ricevuta e accettazione di mandato",
datata 26.06.1989, a firma __________;

-         
"dichiarazione", datata 08.02.1995, a
firma __________;

-         
"mandato d'amministrazione", datato
07.07.1995, tra  __________ e __________;

 

fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti
dall'art. 251 CP;

 

                                   3.   appropriazione
indebita aggravata

                                         per
essersi, nella sua veste qualificata di gerente di patrimoni, allo scopo di
procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, appropriato di cose mobili
altrui che gli erano state affidate, impiegando indebitamente, a profitto
proprio o di un terzo, 

valori patrimoniali affidatigli,

                                         e,
meglio, per essersi, 

a __________, il 20.10.1993,

                                         nella sua
qualità di gerente di __________,

 

                                         appropriato,
al fine di procacciare a __________, rispettivamente a sé quale azionista di
tale società, 

un indebito profitto, dei seguenti libretti di
deposito al portatore, emessi da PC 2, affidatigli da __________:

-         
n° 254-900-1, di CHF 28'933.05;

-         
n° 254-956-3, di CHF 27'854.20;

                                         impiegandoli
a beneficio di __________,

                                         e,
meglio, mettendoli a disposizione quale pegno mobiliare di pertinenza di __________
nel quadro di un atto di costituzione di pegno concluso fra detta società e PC
2;

 

fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto
dall'art. 140 prev. CP e 138 CP;

 

                                   4.   ripetuta
amministrazione infedele

                                         per
avere, benché obbligato per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio
altrui o a sorvegliarne la gestione, mancato al proprio dovere, danneggiando
detto patrimonio o permettendo che ciò avvenisse, e questo per procacciare a sé
o ad altri un indebito profitto,

                                         e meglio,
per avere, a __________, in svariate occasioni,

                                         nel
periodo 03.01.1995 – 03.07.1996,

                                         per
procacciare a sé, a società facenti capo a lui (__________), all'allora sua
convivente __________ (__________), a __________ (__________), come pure a __________
personalmente, un indebito profitto,

                                         emesso,
nella sua qualità di gerente di PC 2, falsi certificati per collocamento a termine
su formulari originali dell'istituto di credito, corredando gli stessi della
propria firma e del timbro della banca, e vincolando in tal guisa la banca,

                                         non
corrispondenti tuttavia ad alcun collocamento a termine per il tramite
dell'istituto di credito e, tantomeno, ad alcuna relativa registrazione nei
libri contabili della banca,

                                         permettendo
di riflesso che il patrimonio dell'istituto di credito fosse così esposto al
danneggiamento,

                                         danneggiamento
prodottosi successivamente a seguito dei risarcimenti a cui PC 2 è stata
astretta nei confronti dei titolari dei seguenti certificati per collocamento a
termine:

-         
del 10.06.1996, di DM 40'000.- (cfr. § 1.1.);

-         
del 02.05.1995, di CHF 340'000.- (cfr. § 1.2.);

-         
del 03.07.1995, di CHF 30'000.- (cfr. § 1.3.);

-         
del 03.07.1997 [recte: 1996], di CHF 30'000.-
(cfr. § 1.3.);

-         
del 03.01.1995, di CHF 80'000.- (cfr. § 1.4.);

-         
del 01.04.1995, di CHF 30'000.- (cfr. § 1.4.);

-         
del 01.04.1996, di CHF 32'700.- (cfr. § 1.4.);

-         
del 20.09.1995, di ITL 100 mio. (cfr. § 1.7.);

-         
del 16.01.1995, di CHF 130'000.- (cfr. § 1.8.);

-         
del 16.01.1996, di CHF 159'750.- (cfr. § 1.8.);

-         
del 16.01.1996, di CHF 28'000.- (cfr. § 1.9.);

-         
del 01.02.1995, di CHF 40'000.- (cfr. § 1.10.);

-         
del 02.03.1995, di CHF 45'000.- (cfr. § 1.10.);

-         
del 01.04.1995, di CHF 20'000.- (cfr. § 1.10.);

-         
del 01.04.1996, di CHF 105'000.- (cfr. § 1.10.);

-         
del 01.04.1995, di CHF 85'000.- (cfr. 1.11.);

-         
del 01.04.1996, di CHF 85'000.- (cfr. 1.11.);

-         
del 01.03.1996, di CHF 30'000.- (cfr. § 1.12.);

-         
del 07.04.1995, di CHF 80'000.- (cfr. § 1.13.);

-         
del 11.04.1996, di CHF 200'000.- (cfr. § 1.13.);

-         
del 14.07.1995, di CHF 125'000.- (cfr. § 1.14.);

-         
del 01.02.1995, di CHF 100'000.- (cfr. § 1.17.);

-         
del 01.03.1996, di CHF 100'000.- (cfr. § 1.17.);

-         
del 15.03.1995, di CHF 79'500.- (cfr. § 1.18.);

-         
del 03.01.1995, di CHF 100'000.- (cfr. § 1.19.);

-         
del 01.04.1996, di CHF 150'000.- (cfr. § 1.20.);

-         
del 01.02.1995, di CHF 109'710.- (cfr. § 1.27.);

-         
del 01.02.1996, di CHF 116'292.70 (cfr. §
1.27.);

-         
del 22.02.1995, di CHF 94'000.- (cfr. § 1.28.);

 

fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto
dall'art. 158 CP;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 102/2004 del 9 agosto 2004, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) DF 1.

  §  RC 3, rappresentante della
  PC 1.

  §  RC 1
  rappresentante della PC 2

  §  PC 2, nella
  persona del __________

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 17.45.

 

È intervenuta la prescrizione penale dei seguenti capi indicati
nell’ atto d’accusa: le azioni indicate ai punti 1.11, 1.17, 1.19, 1.26, (Fr.
400'000.-), sono integralmente prescritte, mentre l’azione di cui al punto 1.4,
risulta prescritta relativamente a Fr. 50'000.- di cui al periodo luglio
1988-dicembre 1989. Relativamente al punto 1.16 è prescritta l’asserita truffa
del 3.4.1990 di Fr. 50'000.- e relativamente al punto 1.23 l’ azione è ritenuta
integralmente prescritta con il consenso delle parti. Le parti prendono atto
che il totale delle prescrizioni ammonta a CHF 650'000.-  per il che
l’imputazione complessiva di cui al punto 1.1. AA si riduce a CHF 2'033'650.-
oltre a LT 100 Mio e DM 40'000.-. Per il punto 2 AA, le parti concordano che al
prevenuto possono essere imputati falsi documentali commessi successivamente al
25.10.1990.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto di accusa in esame, tenendo conto della buona
collaborazione e del lungo tempo trascorso dai fatti, conclude chiedendo che l’accusato
venga condannato: 

                                     -   a 18 mesi
di detenzione sospesi condizionalmente;

                                     -   alla
confisca dei falsi documentali.

 

 

                                    §   RC 1, rappr. PC 2, che rifacendosi ai conteggi delle
persone rimborsate dalla banca, ricordando le azioni prescritte, ritocca la
cifra totale a 1'789’589.95 CHF per quanto riguarda i capitali complessivi
rimborsati, mentre per quel che concerne gli interessi questi vanno corretti a
CHF 128’368.40.

 

 

                                    §   __________, rappr. PC 1, il quale chiede il riconoscimento
del risarcimento dei due libretti di deposito, associandosi alla riduzione
riconosciuta PC 2, quindi 27’854.20 CHF relativamente al 2. libretto e CHF
1506.- per il primo libretto, menzionato a pag. 12 AA. Per quel che concerne le
spese di patrocinio, ne chiede l’assunzione da parte di __________. Quindi la
pretesa totale è di CHF 105’008.55. Rinuncia a chiedere interessi.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale ricordando l’intraprendenza e
capacità di AC 1 e le forti speculazioni finanziarie relative al settore
immobiliare che caratterizzarono il periodo in cui occorsero i fatti,
sottolinea come AC 1 fosse primariamente il gestore di una Cassa di Risparmio,
con la gestione immobiliare quale attività secondaria. Grazie a ciò AC 1 è
riuscito a crearsi un capitale, di cui una parte fu affidata a __________.
Riconosce il reato di truffa anche se si potrebbe disquisire sul fatto che,
visti i tassi eccessivi, i clienti avrebbero dovuto insospettirsi. Contesta l’amministrazione
infedele poiché i falsi certificati erano nulli in quanto mancanti di una
firma. La ripetuta falsità di documenti è contestata relativamente al punto
2.2. AA, in quanto la sostanza dei doc. a) e b) era corretta. Per l’appropriazione
indebita vi sono due versioni: quella della sig.a __________ e quella del sig. AC
1. In casu va creduto all’imputato poiché anche per gli altri libretti la sig.a
__________ aveva usato l’espressione “far lavorare” i libretti. Chiede che si tenga
conto della condotta irreprensibile tenuta in questi 9 anni e 3 mesi in cui si
è svolta l’inchiesta, del tempo relativamente lungo trascorso dai fatti, e della
violazione del principio di celerità ai sensi dell’art. 6 CEDU e dell’ art. 29 
della Costituzione Federale. AC 1, deve perciò essere condannato a una pena
ridotta ad un anno di detenzione sospeso condizionalmente per 2 anni. Per le
pretese di PC, __________, già risarcita in parte, e che avrebbe dovuto sapere
il rischio che correva, la Difesa chiede che queste vengano rinviate al foro
civile. Per la nota dell’RC 3, si chiede che venga ridotta, in quanto
eccessiva. Per la __________, si ritiene una concolpa nell’emissione dei
certificati in questione e nel lasciare agire AC 1 come gestore ed amministratore
immobiliare, due attività in conflitto. Pertanto si chiede venga tenuto conto
dell’art. 44 CO. Si chiede perciò il rinvio al foro civile per stabilire con
certezza l’ammontare del danno.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                          AC
1

 

                                   1.   E’ autore
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta truffa

                                         per
avere, a __________, nel periodo 31.01.1991-27.06.1996, in veste di gerente
della PC 2, per procacciare a sé e a terzi un indebito profitto, in più
occasioni, indotto 23 persone ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,
ingannandole con astuzia, ed arrecando un pregiudizio pari a fr. 2'033'650.-,
ITL 100 milioni e DM 40'000.-? 

                                      

                                      

                               1.2.   ripetuta
falsità in documenti 

                                         per
avere, 

 

                            1.2.1.   a __________,
nel periodo 25.10.1990 – 03.07.1996,

                                         formato
almeno 60 falsi certificati per collocamento a termine, su formulari originali
di PC 2, da lui sottoscritti in veste di gerente, non corrispondenti tuttavia
ad alcun collocamento a termine per il tramite dell'istituto di credito e
tantomeno ad alcuna relativa registrazione nei libri contabili della banca; 

 

                            1.2.2.   ad __________,
____________________ e __________,

                                         fra l’
agosto e il settembre 1996,

                                         abusando
dell'altrui firma, formato tre diversi documenti suppositizi attestanti fatti
di importanza giuridica, da utilizzare dinanzi al Procuratore Pubblico a scopo
d'inganno?

 

 

                               1.3.   appropriazione
indebita aggravata

                                         per
essersi, a __________, il 20.10.1993,

                                         agendo quale gerente di patrimoni, indebitamente appropriato

                                         di due
libretti di deposito al portatore emessi da __________, affidatigli da PC 1?

 

 

                               1.4.   ripetuta
amministrazione infedele

                                         per
avere, a __________, in svariate occasioni,

                                         nel
periodo 03.01.1995 – 03.07.1996,

                                         per
procacciare a sé e a terzi un indebito profitto,

                                         emesso,
in veste di gerente di banca PC 2, 29 falsi certificati per collocamento a
termine, vincolando in tal guisa la banca ed arrecandole un danno di 

                                         DM
40'000.-, CHF  2'524'952,70, ITL 100 mio?

 

 

                                         e meglio
come descritto dall’atto di accusa?

 

 

                                   2.   Può
beneficiare di attenuanti specifiche giusta l’Art. 64 CP? 

 

                                   3.   Sussiste
violazione del principio di celerità?

 

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa
della libertà?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

                                   6.   Deve
essere condannato al pagamento dell’indennità alle seguenti parti civili:

 

                               6.1.   PC 2?

                               6.2.   PC 3, PC 4, PC
1 e PC 5? 

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2.2, 1.3., 6.2. mentre che per il no.
1.4. la risposta è parzialmente affermativa;

 

visti gli art.                      18, 36, 41,
63, 64, 65, 68, 69, v. 140, 146, v. 148, 158, 251 CP;

                                         29 CF, 6
CEDU;

                                         9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di

 

                               1.1.   ripetuta
truffa

                                         per
avere, a __________, nel periodo 31.01.1991 – 27.06.1996, in veste di gerente
della PC 2,

                                         per
procacciare a sé e a terzi un indebito profitto, in più occasioni indotto 23
persone, ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, ingannandole con
astuzia, ed arrecando un pregiudizio pari a fr. 2'033'650.-, ITL 100 milioni e
DM 40'000.-;  

                                      

                               1.2.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, a __________, nel periodo 25.10.1990 – 03.07.1996,

                                         formato
almeno 60 falsi certificati per collocamento a termine, su formulari originali
di PC 2, da lui sottoscritti in veste di gerente, non corrispondenti tuttavia
ad alcun collocamento a termine per il tramite dell'istituto di credito e
tantomeno ad alcuna relativa registrazione nei libri contabili della banca; 

 

 

                               1.3.   ripetuta
amministrazione infedele

                                         per
avere, a __________, in svariate occasioni,

                                         nel periodo
03.01.1995 – 03.07.1996,

                                         per
procacciare a sé e a terzi un indebito profitto,

                                         emesso,
in veste di gerente di PC 2, 29 falsi certificati per collocamento a termine,
vincolando in tal guisa la banca ed arrecandole un danno di fr. 1'789'589,95
oltre interessi per fr. 128'368.40;

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   AC 1 è
prosciolto dall’imputazione di appropriazione indebita aggravata.

 

                                   3.   Di
conseguenza AC 1, ritenuto il lungo tempo trascorso dai fatti e la violazione
del principio di celerità è condannato:

 

                               3.1.   alla pena di
15 (quindici) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

                               3.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

 

                                   4.   L’esecuzione
della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente  sospesa con un
periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                   5.   AC 1 è
inoltre condannato a pagare fr. 1'917'958.35 a PC 2.

 

                                   6.   Le Parti
Civili PC 1, PC 3 e PC 4 e PC 5 sono rinviate al foro civile.

 

                                   7.   È ordinata
la confisca dei falsi certificati di collocamento a termine.

 

                                   8.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. PC 4 

  5. PC 5 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Interprete                                            fr.           180.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           930.--

                                                             ===========