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**Case Identifier:** 4a7b4543-d928-5acf-965e-76f9c6c24dc8
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-01-12
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 12.01.2015 RR.2014.305
**Docket/Reference:** RR.2014.305
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2014-305_2015-01-12

## Full Text

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Consegna di mezzi die prova (art. 74 AIMP).;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Consegna di mezzi die prova (art. 74 AIMP).;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Consegna di mezzi die prova (art. 74 AIMP).;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Consegna di mezzi die prova (art. 74 AIMP).

Sentenza del 12 gennaio 2015 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, 

Giorgio Bomio e Roy Garré,  

Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

   

Parti   

1. A.,  

2. B. SA, 

entrambi rappresentati dagli avv. Paolo Bernasconi e 

avv. Andrea Daldini,  

Ricorrenti 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,  

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2014.305-306 

 

 

 Visti: 

- la decisione di chiusura del 21 ottobre 2014 emanata dal Ministero pubblico 

del Cantone Ticino (di seguito: MP-TI) inerente alla domanda di assistenza 

giudiziaria del 30 giugno 2014 presentata dalla Procura della Repubblica 

presso il Tribunale di Como (v. act. 1.3 e 1.5);  

- il ricorso del 20 novembre 2014 avverso la suddetta decisione interposto pres-

so la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale da A. e B. SA  

(v. act. 1); 

- lo scritto raccomandato del 24 novembre 2014 mediante il quale la presente 

autorità ha invitato i ricorrenti a versare, entro il 5 dicembre 2014, un anticipo 

delle spese di fr. 6'000.--, pena la non entrata in materia del ricorso (v. act. 3); 

- la richiesta di proroga per il versamento dell'anticipo spese presentata dal le-

gali dei ricorrenti il 26 novembre 2014 e la relativa concessione di una dilazio-

ne sino al 30 dicembre 2014 (act. 4); 

-  lo scritto del 10 dicembre 2014, con cui i legali dei ricorrenti richiedevano la 

concessione di un'ulteriore proroga del summenzionato termine sino al 

31 gennaio 2015, accordata dalla scrivente Corte, quale ultima proroga, sino 

al 7 gennaio 2015 (act. 5); 

- il fax del 7 gennaio 2015, trasmesso alle ore 19.30, con cui A. chiedeva la 

concessione di un'ultima proroga sino al 31 gennaio 2015, avendo dovuto 

presentare richiesta di un credito ipotecario (act. 6). 

Considerato: 

- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami 

in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 

cpv. 2 della legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Con-

federazione [LOAP; RS 173.71]); 

- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale 

sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b 

LOAP); 

- che, in base all'art. 63 cpv. 4 prima frase PA, l'autorità di ricorso, il suo presi-

dente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-

le presunte spese processuali; 

 

 

- che l'autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-

toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-

tamente all'art. 23 PA); 

-  che, nella fattispecie, la seconda proroga, esplicitamente definita quale "ultima 

proroga", concessa dalla scrivente autorità scadeva il 7 gennaio 2015 (act. 5); 

- che, conseguentemente, i ricorrenti erano consapevoli sin dal 10 dicembre 

2014 che nessuna ulteriore proroga sarebbe stata concessa (act. 5); 

-  che, pertanto, non è possibile accogliere la richiesta presentata per fax il 

7 gennaio 2015 da A., intesa ad ottenere la concessione di un'ulteriore proro-

ga del termine (act. 6); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è 

versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o 

bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 PA; v. DTF 139 III 

364 consid. 3.2.2); 

- che nessun importo è stato versato alla posta svizzera o addebitato a un conto 

postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità, entro il 7 gennaio 2015;  

- che l'invito a versare l'anticipo delle spese indicava che, in caso di mancato 

pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito 

del gravame (v. act. 3); 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che i ricorrenti, risultando soccombenti data l'irricevibilità del gravame, devono 

sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a loro carico; essa è fissata giu-

sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 

31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della 

procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 

cpv. 4bis e 5 PA. 

 

 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. La richiesta di proroga del termine per il versamento dell'anticipo spese data-
ta 7 gennaio 2015, è respinta. 

2. Il ricorso è inammissibile. 

3. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è messa a carico dei ricorrenti. 

 

 
Bellinzona, il 12 gennaio 2015 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:   La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 
 

Comunicazione a: 

- Avv. Paolo Bernasconi e avv. Andrea Daldini  

- Ministero pubblico del Cantone Ticino 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne 
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni 
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un 
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati 
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 
2 LTF).