# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33f6df32-bd33-5efe-a61a-630397d41252
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.10.2004 10.2004.195
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-195_2004-10-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.195 ROC/MAM

  DA
  1662/2004

  	
  Bellinzona

  8
  ottobre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
   ACCU 1          

  difeso da:   DI 1  

   

  

 

prevenuto
colpevole di    1.  furto d'uso

                                        per
aver sottratto la motoleggera Piaggio targata della nipote , per farne uso;

 

fatti
avvenuti                       a  il 14.03.2004;

 

reato
previsto                     dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

 

2.       circolazione
in stato di ebrietà

                                       per aver condotto la
motoleggera surriferita essendo in stato di grave 

                                       ubriachezza (alcolemia:
min. 2.56 - max 2.97 grammi per mille), malgrado 

                                       fosse già stato
condannato nel 1999 (alcolemia: 3.44 grammi per mille) e 

                                       nel 2002 per analogo
reato;

 

fatti avvenuti                      a  il 14.03.2004;

 

reato previsto                    dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

 

3.       infrazione
alle norme della circolazione                     

                                       per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso 

                                       la padronanza di
guida cadendo al suolo procurandosi lesioni personali;

 

fatti avvenuti                      a  il 14.03.2004;

 

reato previsto                    dall'art. 90 cifra 1 LCS
in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 

                                       2 LCS,
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cvp. 1 ONC;

 

 

 

4.       circolazione
malgrado la revoca

per aver condotto la motoleggera
Piaggio suddetta sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente Autorità amministrativa in data 16.09.1999 per un periodo
indeterminato;

 

fatti avvenuti                      a __________ il
14.03.2004;

 

reato previsto                    dall'art. 95 cifra 2 LCS;

                                   

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 1662/2004  del 10 maggio 2004 del Procuratore Pubblico  che
propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

 

3.    
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie
di 

         fr. 300.--.

 

                                        La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                        periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 21 maggio 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il
pubblico dibattimento di data 8 ottobre 2004, al quale hanno partecipato
l’accusato assitito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico,
con lettera del 30 agosto 2004 , ed avvalendosi della facoltà concessagli
dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                              il
difensore, il quale chiede il proscioglimento
dell’accusato dal capo 

                                       d’imputazione
di furto d’uso.  Quo alla commisurazione della pena, egli postula  

                                       una
massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale, come pure 

                                       la
concessione del beneficio della sospensione condizionale della stessa, 

                                       rimettendosi
al giudizio del Giudice in punto all’imposizione di eventuali norme 

                                       comportamentali
e norme di sicurezza. Chiede inoltre la non revoca della pena 

                                       residua
di 60 giorni di cui al documento 3 prodotto in sede dibattimentale;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;

 

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

 

 

1.    È  ACCU
1 autore colpevole di

 

1.1.    furto d'uso

                                        per
avere, a , il 14.03.2004, sottratto la motoleggera Piaggio targata della nipote
, per farne uso;

 

                                1.2. circolazione in
stato di ebrietà

                                       per avere, a  il
14.03.2004, condotto la motoleggera surriferita essendo 

                                       in stato di grave
ubriachezza (alcolemia: min. 2.56 - max 2.97 grammi per 

                                       mille), malgrado
fosse già stato condannato nel 1999 (alcolemia: 3.44 grammi 

                                       per mille) e nel 2002
per analogo reato;

 

                                1.3. infrazione
alle norme della circolazione                      

                                       per avere, a  il
14.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, 

                                       negligentemente perso
la padronanza di guida cadendo al suolo procurandosi 

                                       lesioni personali;

 

                                1.4. circolazione
malgrado la revoca

per avere, a  il 14.03.2004,
condotto la motoleggera Piaggio suddetta sebbene la licenza di condurre gli
fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data
16.09.1999 per un periodo indeterminato;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se 

           
                                     deve essergli inflitta una
pena, di che natura ed in che misura.

 

3.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo.

 

                                4.     In
caso di risposta affermativa al quesito 3., se deve essere ordinata una 

           
                                  norma di comportamento ex art.
41 cfr. 2 cpv. 1 CPS, e, se sì, quale.

 

                                5.     Se deve essere
ordinata l’esecuzione della pena residua di 60 giorni di cui 

           
                                   all’ordine di scarcerazione
del Consiglio di Vigilanza del 30.10.2002 (CV dec. 

           
                                    ).

 

                                6.     In caso di risposta
affermativa al quesito 1 (e relativi sottoquesiti), se deve 

           
                                  essere ordinato nei confronti
del condannato un trattamento ambulatorio ex 

           
                                     art. 44 cfr. 1 cpv. 1 CPS.

 

           
                           7.     In caso di risposta affermativa al quesito no.
2., se la condanna deve essere  

        iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 

        80 CPS, rispettivamente
dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

           
                             8.                                             In
caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se 

  devono essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in  

  quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli
artt. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS, 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli
art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC,
95 cifra 2 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e
art. 39 lett. a LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2, , 6, 7 e 8 e negativamente ai quesiti 3, 5;

 

                                        venendo
contestualmente a cadere il quesito no. 4,

 

dichiara                           
ACCU 1, 

                                        colpevole
di 

 

                                    1.  furto
d'uso

                                        per
avere, a __________, in data 14.03.2004, sottratto la motoleggera Piaggio
targata  della nipote , per farne uso;

 

                                   2.  circolazione in
stato di ebrietà

                                       per avere, a il
14.03.2004, condotto la motoleggera surriferita essendo 

                                       in stato di grave
ubriachezza (alcolemia: min. 2.56 - max 2.97 grammi per 

                                       mille), malgrado
fosse già stato condannato nel 1999 (alcolemia: 3.44 grammi 

                                       per mille) e nel 2002
per analogo reato;

 

3.  infrazione alle norme
della circolazione                     

                                       per avere, a  il
14.03.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito, 

                                       negligentemente perso
la padronanza di guida cadendo al suolo procurandosi 

                                       lesioni personali;

 

4.  circolazione malgrado la
revoca

per avere, a  il 14.03.2004,
condotto la motoleggera Piaggio suddetta sebbene la licenza di condurre gli
fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data
16.09.1999 per un periodo indeterminato;

 

 

di
conseguenza

 

condanna                         
ACCU 1, 

 

                                 1.     Alla
pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, da espiare.

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 1'500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

 

3.     Al pagamento della
tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di 

         fr. 400.--.

 

4.  
 Nei confronti di  ACCU 1 é ordinato il trattamento ambulatorio ex art. 44 cfr.
1 CPS a cura dell __________ (no. tel).

 

ed inoltre                   5.     Si prescinde
dall’ordinare l’esecuzione della pena residua di 60 giorni di cui 

           
                                  all’ordine di scarcerazione del
Consiglio di Vigilanza del 30.10.2002 (CV dec. 

                                          ).

 

ordina                             L’iscrizione della
condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata

                                       trascorso il periodo
fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 

                                       CPS. 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione:

  	
      

       

       

   

  

 

                                        

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di  ACCU 1 

 

fr.   1'500.00      multa

fr.      300.00      tassa di giustizia

fr.      400.00      spese giudiziarie

 

 

 

Fr. 2'200.00        Totale