# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 269ee590-22d3-5b40-a34c-ec4bfc58e6a4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-11-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.11.2021 14.2021.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2021-154_2021-11-10.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2021.154

  	
  Lugano

  10 novembre 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nelle cause 84+85+371+ 372+373+376+377+378+379/B21S (rigetto definitivo
dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest
promosse con istanze 19 luglio 2021 dallo

 

	
   

  	
  Stato del Cantone Ticino, Bellinzona (le cinque
  prime)

  Confederazione Svizzera, Berna (le quattro
  ultime)

  (rappresentati dall’Ufficio esazione e
  condoni, Bellinzona)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo dell’8 ottobre 2021 presentato da RE 1 contro le
decisioni emesse tutte il 4 ottobre 2021 dal Giudice di pace, con cui ha
accolto le istanze dello Stato del Cantone Ticino e della Confederazione
Svizzera e di conseguenza ha rigettato in via definitiva le opposizioni alle
esecuzioni n. __________, __________, __________, __________, __________, __________,
__________, __________ e __________ promosse contro il reclamante per l’incasso
di fr. 1'310.45, 1'215.30, 488.60, 468.10, 648.80, 298.90, 264.10, 243.35
e 242.15 oltre agli accessori, ponendo a suo carico le spese processuali, di complessivi
fr. 670.–;

 

preso atto dello scritto del 5 novembre 2021 con cui RE 1, preso atto
della risposta 27 ottobre 2021 del presidente della Camera alla sua richiesta
di delucidazioni, ha dichiarato di non mantenere il reclamo;

 

considerato
che la dichiarazione di ritiro del reclamo equivale a desistenza, la quale pone
fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato (art. 241
cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC; Tappy in: Commentaire romand, Code de procédure civile, 2a ed. 2018,
n. 8 ad art. 241 CPC);

 

dato
che in tal caso la lite va stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

rilevato
che in caso di desistenza si considera soccombente l’attore (rispettivamente il
reclamante), a carico del quale vanno poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv.
1 CPC);

 

ritenuto
che nel caso concreto, vista la buona volontà dimostrata del reclamante e le
sue oggettive difficoltà finanziarie (nei suoi confronti sono pendenti 24
esecuzioni per più di fr. 110'000.– e sono stati emessi 134 attestati di
carenza di beni per oltre fr. 380'000.–), si prescinde eccezionalmente dal
riscuotere spese processuali;

 

appurato
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato
notificato alle controparti per osservazioni;

 

osservato
infine che, circa i rimedi esperibili sul piano federale (art.
112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 5'179.75 complessivi,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.–
ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Si
prende atto del ritiro del reclamo. La causa è stralciata dal ruolo per
desistenza.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –  .

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).