# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f3543c8f-3e78-5eaa-80f9-b1a4351cfbdb
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2021-07-05
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 05.07.2021 C-1292/2021
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-1292-2021_2021-07-05.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-1292/2021 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  5  l u g l i o  2 0 2 1  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti (giudice unico),  

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia), 

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione CSC,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti; domanda di 

rendita/accrediti per compiti educativi (decisione su opposi-

zione del 18 febbraio 2021). 

 

 

 

C-1292/2021 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Con decisione su opposizione del 18 febbraio 2021, la CSC ha confermato 

la decisione del 10 dicembre 2020 mediante la quale ha assegnato a 

A._______ (di seguito anche assicurato, interessato o ricorrente) una 

rendita ordinaria di vecchiaia a decorrere dal 1° gennaio 2021 (doc. 32 

dell’incarto dell’autorità inferiore relativo all’interessato). 

2.  

Con e-mail del 17 marzo 2021, indirizzata alla CSC, la signora B._______, 

moglie dell’assicurato (di seguito: anche interessata), ha trasmesso alla 

CSC, tramite posta elettronica, un breve scritto denominato “Ricorso” in cui 

ha indicato che entrambi i coniugi hanno sempre provveduto al 

mantenimento dei figli comuni ed ha chiesto “il ricalcolo dei compiti 

educativi e l’assegnazione corretta (…)” (doc. TAF 1). 

3.  

Il 22 marzo 2021, la CSC ha trasmesso “per competenza” la menzionata 

e-mail del 17 marzo 2021 a questo Tribunale con l’indicazione che 

concernerebbe la decisione su opposizione del 18 febbraio 2021 

dell’interessato (doc. TAF 1). 

4.  

4.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all’art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell’art. 31 LTAF in combinazione 

con l’art. 33 lett. d LTAF e l’art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell’art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di com-

pensazione.  

4.2. La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù dell’art. 

3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è disci-

plinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta 

l’art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all’assicu-

razione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi 

alla LPGA.  

 

 

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5.  

5.1. Secondo giurisprudenza, l’ammissibilità di un ricorso presuppone in-

nanzitutto la chiara volontà di ricorrere manifestata per iscritto dall'insor-

gente. L'impugnativa è infatti ammissibile solo nella misura in cui tenda di-

rettamente o indirettamente a ottenere la modifica di una decisione ammi-

nistrativa (DTF 116 V 353 consid. 2b con rinvii). 

5.2.  

5.2.1. Giusta l'art. 52 cpv. 1 PA, per rimando dell'art. 37 LTAF (cfr. pure 

l’art. 61 lett. b LPGA [v. pure l’art. 10 cpv. 5 OPGA {RS 830 11}]), l'atto di 

ricorso deve inoltre contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei 

mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante e devono 

essere allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi 

di prova, se sono in possesso del ricorrente. 

5.2.2. Allorquando mancano le conclusioni, i motivi oppure la firma (in 

originale) del ricorrente o del suo rappresentante, l'autorità di ricorso 

assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi con la 

comminatoria che, decorrendo infruttuoso tale termine, non entrerà nel 

merito del ricorso (art. 52 cpv. 2 e 3 PA). 

5.2.3. Benché non si possa assoggettare a requisiti troppo rigorosi un 

ricorso occorre comunque, da un lato, che nel ricorso si spieghi, anche se 

in modo conciso, perché l'atto impugnato è contestato (motivi del ricorso) 

– in altri termini, se è stato violato il diritto federale, o se vi è stata, e quale, 

una constatazione inesatta o incompleta dei fatti giuridicamente rilevanti, o 

se la decisione impugnata è inadeguata e perché – nonché dall'altro lato, 

che sia indicato cosa si chiede in caso d'accoglimento del ricorso stesso 

(conclusioni [DTF 134 V 162 consid. 2; 112 Ib 634 consid. 2b]). 

5.2.4. Inoltre, invii per fax, posta elettronica (e-mail) o servizi di 

messaggeria elettronica (per esempio SMS, MMS, WhatsApp, ecc.) non 

soddisfano i requisiti della forma scritta necessaria per la validità di un 

ricorso (cfr. DTF 145 V 90; 142 V 152 consid. 2.2 con rinvii; cfr. pure 

sentenza del TF 9C_404/2020 del 24 giugno 2020). 

6.  

6.1. Ritenuto che nella e-mail del 17 marzo 2021 i menzionati requisiti di 

legge – chiara la volontà dell’interessato di ricorrere contro la decisione su 

opposizione del 18 febbraio 2021, necessaria forma scritta dell’atto 

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ricorsuale, motivi e conclusioni chiare nonché, in particolare, la firma 

manoscritta in originale del ricorso – non erano adempiti, questo Tribunale, 

con decisione incidentale del 19 maggio 2021 (cfr. doc. TAF 5), ha invitato 

il ricorrente a regolarizzare il gravame del 17 marzo 2021 nel senso 

indicato (chiara manifestazione della sua volontà di ricorrere contro la 

decisione su opposizione del 18 febbraio 2021, forma scritta, motivi e 

conclusioni chiare e firma manoscritta in originale dell’atto di ricorso) nel 

termine di 5 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione della 

decisione incidentale del 19 maggio 2021, con la comminatoria 

dell’inammissibilità del ricorso in caso di decorso infruttuoso del termine 

(art. 52 cpv. 3 PA).  

6.2. Il menzionato provvedimento di questo Tribunale del 19 maggio 2021 

è stato notificato al ricorrente il 25 maggio 2021 (estratto Track & Trace 

della Posta [doc. TAF 6]). Il termine di 5 giorni per procedere all’inoltro di 

un atto di ricorso nel senso richiesto è scaduto il lunedì 31 maggio 2021.   

Il 1° giugno 2021, il ricorrente ha trasmesso per posta elettronica (e-mail) 

all’autorità inferiore un documento indirizzato a quest’ultima, intitolato 

“ricorso” e comprensivo di una breve motivazione e conclusione che 

l’autorità inferiore ha poi trasmesso a questo Tribunale il 3 giugno 2021 

(doc. TAF 7). Alla luce di quanto precede, va constatato che il termine 

assegnato al ricorrente con decisione incidentale del 19 maggio 2021, 

notificata il 25 maggio 2021, per procedere all’inoltro dell’atto di ricorso nel 

senso indicato – in particolare per quello che attiene alla firma manoscritta 

in originale dell’atto di ricorso giusta l’art. 52 cpv. 1 PA – è scaduto 

infruttuoso lunedì 31 maggio 2021. Per conseguenza, il messaggio di posta 

elettronico trasmesso alla CSC il 1° giugno 2021 non può essere 

considerato una valida regolarizzazione del ricorso in quanto tale scritto è 

tardivo. Pertanto, già per questo motivo, il ricorso è inammissibile (art. 23 

PA in combinazione con gli art. 52 cpv. 2 e 3 PA). 

6.3. Peraltro, e per sovrabbondanza, può essere ancora rilevato che il 

messaggio di posta elettronica del 1° giugno 2021, e suoi annessi, non 

costituirebbero una valida regolarizzazione del ricorso neppure 

nell’eventualità in cui fossero stati depositati tempestivamente, non 

essendo adempiuto il presupposto della forma scritta necessaria per la 

validità di un ricorso (cfr., in particolare, il consid. 5.2.4 del presente 

giudizio), non essendo in particolare stato inoltrato un ricorso munito della 

firma manoscritta in originale. 

7.  

Il giudice dell'istruzione - anteriormente o posteriormente ad uno scambio 

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di scritti - decide quale giudice unico, con motivazione sommaria, i ricorsi 

inammissibili o manifestamente infondati (art. 85bis cpv. 3 LAVS in combi-

nazione con l'art. 69 cpv. 2 LAI [v. pure art. 23 cpv. 1 e 2 LTAF]). Nel caso 

concreto, il gravame va considerato, per le ragioni precedentemente indi-

cate, siccome manifestamente inammissibile. La presente sentenza può 

pertanto essere resa a giudice unico (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 

8.  

8.1. Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS). 

8.2. Al ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per 

spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 cpv. 1 e 2 del rego-

lamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause 

dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2] a con-

trario). Peraltro, le autorità federali, quand'anche vincenti, non hanno di 

principio diritto a un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 TS-TAF), salvo 

eccezioni non ravvisabili nel caso concreto (v., fra l'altro, DTF 127 V 205).  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

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il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Il ricorso è inammissibile. 

2. 

Non si prelevano spese processuali né si attribuiscono ripetibili. 

3.  

Comunicazione a: 

– ricorrente (Raccomandata con avviso di ricevimento) 

– autorità inferiore (n. di rif. […]; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

 

Il giudice unico: Il cancelliere: 

  

Vito Valenti Oliver Engel 

 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

Data di spedizione: