# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 417792e1-46fd-518d-ad79-3782fc1ea47d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 19.04.2007 53.2006.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_53-2006-35_2007-04-19.html

## Full Text

Incarto n.

  53.2006.35

   

  	
  Lugano

  19 aprile 2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale
  cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretaria:

  	
  Cinzia Luzzi, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 27 novembre 2006 di

 

	
   

  	
  AT 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 24 ottobre 2006 della
  Sezione amministrativa del Dipartimento dell'educazione, della cultura e
  dello sport, concernente le indennità di trasferta per i viaggi di servizio
  per l'anno scolastico 2006/2007;

  

 

 

vista la risposta 12 gennaio 2007 del Dipartimento
dell'educazione, della cultura e dello sport;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

A.     
AT 1 svolge da anni l'attività d'insegnante d'inglese
presso il liceo cantonale di __________ __________, sua sede di servizio.

B.     
Con pubblicazione sul Foglio ufficiale n. 31 del
18 aprile 2006, la Divisione della scuola, in collaborazione con la Sezione
amministrativa del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport
(DECS), autorizzata dal Consiglio di Stato, ha aperto il concorso per l'attribuzione
degli incarichi di esperti della scuola media per i due anni scolastici 2006/2007
e 2007/2008, ai sensi del regolamento della scuola media del 18 settembre 1996
e relative modifiche.

Nel
bando di concorso veniva precisato che la sede di servizio, ai fini del
riconoscimento delle indennità di trasferta, sarebbe stata definita secondo i
seguenti criteri: 

-      
ogni dipendente dello Stato ha una sola sede di
servizio;

-      
nel caso dello svolgimento di più funzioni alle
dipendenze dello Stato (ad esempio esperto ed insegnante), essa corrisponde al
luogo in cui viene svolto il maggior numero di ore lavorative;

-      
la sede di servizio dell'esperto è fissata
annualmente dall'Ufficio dell'insegnamento medio in una sede di scuola media
centrale rispetto al comprensorio attribuito, riservata l'applicazione dell'art.
7 cpv. 1 del regolamento dei dipendenti dello Stato del 13 dicembre 1995 e
quanto sopra precisato.

 

 

C.    
Con risoluzione 5 settembre 2006, il Consiglio
di Stato, su proposta del DECS, ha assegnato a AT 1 l'incarico di esperto di
scuola media fino al termine dell'anno scolastico 2007/2008, per un onere
lavorativo corrispondente a 12/24 ore-lezione settimanali. Al punto 6 era indicato
che la sede di servizio dell'esperto è fissata annualmente dall'Ufficio dell'insegnamento
medio in una sede di scuola media centrale rispetto al comprensorio attribuito,
riservata l'applicazione dell'art. 7 cpv. 1 del regolamento dei dipendenti
dello Stato del 13 dicembre 1995. 

 

 

D.    
Con decisione 24 ottobre 2006, la Sezione
amministrativa del DECS ha comunicato a AT 1 i presupposti per la richiesta
delle indennità di trasferta per i viaggi di servizio per l'anno scolastico
2006/2007, indicando L__________ quale sede di servizio. 

E.     
Con atto 27 novembre 2006, configurato come
ricorso, AT 1 ha impugnato la predetta decisione davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendo che gli venisse riconosciuta l'indennità di trasferta
per i viaggi di servizio per l'anno scolastico 2006/2007 con sede di servizio
presso il liceo di __________ __________, sia per la funzione di docente di
scuola media superiore che per la funzione di esperto di scuola media. 

 

 

F.     
La Sezione amministrativa si oppone all'accoglimento
dell'impugnativa, asserendo di aver allestito il bando di concorso in pieno
rispetto delle prescrizioni applicabili. Lo stesso costituirebbe la legge
stessa del concorso e di conseguenza dovrebbe essere rispettato in ogni suo
aspetto, compresa la fissazione della sede di servizio per gli esperti. La
scelta di assegnare L__________ quale sede di servizio all'istante non potrebbe
pertanto giuridicamente essere messa in discussione. 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

1.La decisione 24 ottobre
2006 della Sezione amministrativa del DECS precisava che la stessa poteva
essere contestata mediante petizione al Tribunale cantonale amministrativo. Con
scritto inviato il 27 novembre 2006, AT 1 ha interposto ricorso contro le
predetta decisione, chiedendo l'accoglimento dello stesso.

 

1.1.
Giusta l'art. 3 PAmm, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un
ricorso, l'Autorità esamina d'ufficio la propria competenza. 

Il
ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro decisioni di un
Dipartimento, di Commissioni speciali o del Consiglio di Stato è dato
unicamente nei casi previsti dalla legge (art. 60 cpv. 1 PAmm). La deducibilità
per ricorso di una decisione a questo Tribunale è quindi regolata secondo il
cosiddetto sistema enumerativo e non per clausola generale (Borghi/Corti,
Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 2 ad art. 60 PAmm). 

Per
quanto concerne specificatamente il rapporto d'impiego del dipendente statale,
le decisioni rese dall'autorità in applicazione della LOrd sono impugnabili al
Tribunale cantonale amministrativo soltanto nelle ipotesi previste dall'art. 67
cpv. 1 LOrd, ovvero soltanto nel caso di provvedimenti disciplinari (lett. a -
e) o di disdetta del rapporto d'impiego (lett. f). 

In
concreto, la presente vertenza è stata promossa sotto forma di ricorso contro
la risoluzione con cui la Sezione amministrativa del DECS stabiliva i criteri
per il calcolo delle indennità di trasferta per i viaggi di servizio per l'anno
scolastico 2006/2007. Una siffatta decisione non rientra manifestamente nel novero
dei provvedimenti impugnabili davanti al Tribunale cantonale amministrativo,
elencati all'art. 67 LOrd. 

 

1.2.
Resta da verificare se lo scritto inoltrato da AT 1 al Tribunale cantonale
amministrativo il 27 novembre 2006 non sia ricevibile come petizione giusta l'art.
68 LOrd, che attribuisce a questo tribunale la competenza a dirimere quale
istanza unica le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal
rapporto d'impiego fra l'autorità di nomina e i dipendenti (art. 71 lett. d
PAmm). 

Anche se
l'art. 68 LOrd parla di contestazioni derivanti dai rapporti fra l'autorità di
"nomina" e i dipendenti, la sua applicazione si estende al caso dell'incarico,
poiché il termine di "nomina" non deve né può essere interpretato in
questo contesto nell'accezione tecnica e più restrittiva di cui agli art. 7
seg. LOrd (Borghi/Corti, op. cit., ad art. 71 PAmm, n. 5c e riferimenti). 

La
contestazione promossa da AT 1 è rivolta contro la determinazione della sua sede
di servizio in L__________ quale base di calcolo per le indennità di trasferta;
in sostanza la procedura ha per oggetto una pretesa di natura pecuniaria
derivante dal rapporto d'impiego. L'atto introdotto da AT 1 è pertanto ricevibile
in ordine come petizione giusta gli art. 68 LOrd e 71 lett. d PAmm. 

L'attore
omette invero nelle sue conclusioni di quantificare l'indennità richiesta. Sebbene
la petizione non adempia i requisiti formali di legge (cfr. art. 72 PAmm e 165
CPC), questo tribunale prescinde dal rinviarla alla parte attrice per una sanatoria
conformemente all'art. 9 PAmm, ritenuto che statuisce su criteri di base, senza
i quali il calcolo non è possibile.

Il giudizio può essere reso sulla base
degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 

2.Conformemente alla prima
frase dell'art. 2 cpv. 1 del regolamento concernente le indennità ai dipendenti
dello Stato e agli altri rappresentanti in organi cantonali del 5 febbraio 1997
(RInd), i dipendenti programmano e svolgono le missioni di servizio secondo
criteri di razionalità e di economicità. 

L'art. 3
dello stesso regolamento pone i principi per il calcolo delle indennità di trasferta.
Tre luoghi vengono presi in considerazione: (a) la sede di servizio del dipendente,
(b) il suo domicilio e (c) il luogo in cui è tenuto a fornire la sua prestazioni
lavorativa (luogo di destinazione). Dato per scontato che le spese di trasferta
dal domicilio alla sede di servizio sono in ogni caso a carico del dipendente,
la norma in esame gli riconosce in linea di massima il diritto al rimborso
delle spese sostenute per recarsi al luogo di lavoro dal luogo designato come
sede di servizio, oppure - alternativamente - dal domicilio. 

Giusta l'art.
7 cpv. 1 del regolamento dei dipendenti dello Stato del 13 dicembre 1995, per
sede di servizio s'intende il luogo dove il dipendente svolge le sue funzioni.
Per i docenti la sede di servizio è presso l'Istituto ove prestano la maggior
parte della propria attività. 

Giusta l'art.
4 cpv. 1 del Regolamento della scuola media del 18 settembre 1996, per ogni
materia d'insegnamento il Consiglio di Stato incarica, per pubblico concorso,
alcuni esperti, con un riconoscimento orario stabilito al momento dell'incarico.
Essi mantengono la nomina e la sede di servizio nella scuola di provenienza. 

 

 

3.Gli impiegati e i docenti vengono nominati (non eletti). La nomina
può essere definita come un atto amministrativo soggetto all'accordo dell'interessato;
l'accettazione può manifestarsi in forma esplicita o in forma tacita, mediante
atti concludenti (A. Scolari, Diritto amministrativo, parte speciale,
Bellinzona 1993, n. 1227 e riferimenti). È notorio infatti che i rapporti d'impiego
fra dipendenti e autorità di nomina non hanno in linea di principio natura contrattuale,
ma vengono costituiti per atto amministrativo unilaterale di natura recettizia,
soggetto all'accordo - esplicito od implicito - dell'interessato (Borghi/Corti,
op. cit., ad art. 71 PAmm, n. 5a, nota 312). È incontestabile che quanto qui
asserito per la nomina vale pure per l'incarico (cfr. art. 15-17 LOrd).

La
partecipazione al concorso non significa in particolare che il concorrente
accetti a priori la nomina (o l'incarico) a qualsiasi condizione: soltanto
qualora il bando di concorso precisi esattamente le condizioni d'impiego, una
candidatura senza riserve può essere interpretata quale accettazione anticipata
di un'eventuale nomina. Le condizioni devono comunque essere conformi alla
legge; se non lo sono, dev'essere riconosciuto ai concorrenti il diritto di
contestare le condizioni contrarie alla legge anche dopo la nomina, senza che
possa esser loro validamente opposto il fatto di aver partecipato ad un
concorso che le prevedeva espressamente (A. Scolari, op. cit., n. 1227 e riferimenti).

 

 

4.Nell'evenienza concreta, l'attore
chiede che gli vengano riconosciute le indennità di trasferta per i viaggi di
servizio nella sua funzione di esperto di scuola media, calcolate sulla base
della sede di servizio a __________ __________ e non a L__________. Erroneamente
l'attore ritiene che gli siano state assegnate due sedi di servizio. La Sezione
amministrativa del DECS gli ha correttamente assegnato un'unica sede sia per l'attività
di docente che di esperto. Contestato nel caso in specie è il luogo di detta
sede. 

Conformemente
all'art. 4 cpv. 1 del Regolamento della scuola media, è corretto che AT 1 nelle
sue funzioni di esperto e di docente mantenga la sua sede di servizio nella
scuola di provenienza, nella fattispecie a __________ __________ (art. 7 cpv. 1
del regolamento dei dipendenti dello Stato). 

Il bando
di concorso prevedeva una regola per la determinazione della sede di servizio
non conforme alla legge. il principio di legalità impone tuttavia che le
condizioni d'impiego specificate nel bando di concorso si fondino sulla legge
(cfr. RDAT 1982 n. 39). 

Per gli
anni scolastici 2006/2007 e 2007/2008 l'attore svolge per lo Stato due funzioni,
quella di esperto incaricato di scuola media per 12/24, così come risulta dalla
scheda personale di servizio dell'istante per il 2006/2007, datata 13 novembre
2006, e quella di docente presso il liceo di __________ __________, funzione
per la quale resta nominato a orario completo per 23/23, con sgravio per la
funzione di esperto. È incontestato da parte dell'istante che per l'anno
scolastico in corso egli svolge quale attività prevalente la funzione di
esperto di scuola media. Questi fatti sono però irrilevanti nella fattispecie,
vista la chiara base legale in vigore (art. 4 Regolamento della scuola media)
che non considera la quantità di ore svolte per ogni funzione per la determinazione
della sede di servizio. 

Dovendo
fornire le sue prestazioni lavorative fuori dalla sede di servizio, l'istante
ha quindi diritto alla rifusione delle spese di trasferta, calcolate dalla sede
di __________ __________. 

Se lo
Stato intende cambiare l'attuale disciplina relativa all'attribuzione delle
sedi di servizio dei docenti che oltre all'attività d'insegnamento svolgono
anche funzioni di esperto non ha che da modificare i propri regolamenti. Il
principio di legalità non gli consente di introdurre queste modifiche attraverso
bandi di concorso e risoluzioni d'incarico o di nomina non conformi alle
disposizioni vigenti. 

 

 

5.Sulla scorta delle
considerazioni che precedono, l'atto inoltrato, trattato come petizione, va
quindi accolto.

Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di
una tassa di giustizia (art. 28 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 7 seg.,
15-17, 67, 68 LOrd; 4 regolamento della scuola media; 7 regolamento dei dipendenti
dello Stato; 2, 3 RInd; 1, 3, 9, 18, 28, 46, 60, 71 seg. PAmm, 

 

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso, trattato come petizione, è accolto.

§.  Di
conseguenza, lo Stato della Repubblica e Cantone del Ticino verserà a AT 1 le indennità
di trasferta per i viaggi di servizio per l'anno scolastico 2006/2007, calcolate
sulla base della sede di servizio in __________ __________, per la sua attività
di esperto di scuola media e docente.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse, né spese. 

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  ; 

   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CV 1 

  rappr. da: RA 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale
amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria