# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1a2c1ba-2859-5359-897e-827ebde5642a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 26.03.2015 12.2015.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2015-31_2015-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2015.31

  	
  Lugano

  26 marzo 2015

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
						

 

sedente
per statuire nella causa inc. n. SE.2013.61 a
procedura semplificata (restituzione di mutuo) della Pretura della
giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione 27 settembre 2013 da

 

	
   

  	
   AO
  1  

  rappr. dall’  RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP
  1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

chiedente la restituzione
di un mutuo di fr. 30'000.- oltre interessi al 5% dal 4 dicembre 2008 e fr.
500.- per le spese processuali della procedura di conciliazione, domanda alla
quale si è opposto il convenuto, all’epoca rappresentato da un legale, e che il
Pretore ha accolto con sentenza 16 gennaio 2015;  

 

appellante il convenuto
che con scritto 16 febbraio 2015 dichiara di presentare appello e chiede una
proroga del termine fino al 31 marzo 2015 per “una presentazione
dettagliata”;   

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                  che con petizione 27 settembre
2013 l’attrice ha chiesto alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
la condanna del convenuto a restituirle l’importo di fr. 30'000.-; 

 

                                  che con le osservazioni 17
dicembre 2013 il convenuto, rappresentato da un legale, si è opposto alla
produzione di un documento (doc. I) e nel merito ha contestato le richieste di
petizione;

 

                                  che negli allegati di replica e
di duplica le parti hanno sostanzialmente ripreso gli argomenti e le domande di
giudizio precedenti;

 

                                  che al termine dell’istruttoria
le parti hanno confermato le loro rispettive domande di giudizio negli allegati
conclusivi;

 

                                  che con decisione 16 gennaio 2015
il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna ha dapprima rilevato che il
doc. I non era un documento con valore probatorio, ha estromesso dagli atti i
doc. 16, 17 e 18, la cui traduzione non era conforme a quanto ordinato, ha
rilevato che a ogni modo tali documenti non riguardavano il mututo ma una
contropretesa del convenuto che non era stata fatta valere in causa ed è poi
giunto alla conclusione che il convenuto doveva restituire fr. 30'000.-
all’attrice dopo lo scioglimento della società semplice costituita per
un’operazione immobiliare in __________; 

 

                                  che con scritto 16 febbraio 2015 AP
1 ha comunicato di presentare appello contro la citata decisione pretorile e ha
chiesto la proroga del termine di appello fino al 31 marzo 2015 per poter
completare in modo dettagliato la presentazione dell’appello;

 

                                  che l’appello non è
stato notificato alla controparte; 

 

                                  che richiesto di prestare
l’anticipo delle spese per la procedura di appello, AP 1 ha comunicato di non
avere mezzi finanziari sufficienti, disponendo solo della rendita AVS;

 

                                  che i termini per il versamento
dell’anticipo delle spese sono decorsi infruttuosi, l’appellante avendo
risposto ancora il 23 marzo 2015 di non avere i mezzi per pagarlo;

 

                                  che ci si potrebbe chiedere se in
tal modo egli non abbia fatto valere il diritto al gratuito patrocinio;

 

                                  che ci si può dispensare dall’approfondire
l’argomento, in quanto l’appello si rivela manifestamente irricevibile e una
domanda di ammissione al gratuito patrocinio avrebbe dovuto essere respinta per
difetto manifesto del requisito cumulativo della probabilità di esito
favorevole dell’appello (art. 117 lett. a CPC);  

 

                                  che contro una decisione emanata
in procedura semplificata e il cui valore è di almeno fr. 10'000.-, è dato il
rimedio dell’appello, da presentare entro 30 giorni (art. 314 CPC) e che ha per
legge effetto sospensivo (art. 315 cpv. 1 CPC);

 

                                  che l’appello deve essere
motivato (art. 311 CPC), vale a dire che deve esporre, anche in modo semplice,
per quali motivi sarebbe errata la decisione del Pretore (DTF 137 III 317); 

 

                                  che è irricevibile e non può
quindi essere esaminata nel merito la motivazione di appello identica agli
allegati di causa di prima istanza (sentenza del Tribunale federale 4A_97/2014
del 26 giugno 2014 consid. 3.3) o che contiene critiche generiche alla
decisione impugnata o che rinvia a quanto già esposto in prima sede (sentenza
del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1 settembre 2014, in SZZP 2015 pag. 52);

 

                                  che nel suo scritto del 2 marzo
2015 l’appellante chiede una proroga del termine di appello per poter
presentare una motivazione dettagliata , si lamenta di non essere stato
interrogato oralmente e della mancata considerazione dei documenti 16, 17 e 18
in italiano, la cui traduzione intedesco era un “malintenso” e afferma che
l’attrice non ha “sempre detto la verità” durante il suo interrogatorio
formale;

 

                                  che il termine per presentare
appello è stabilito dalla legge (art. 311 cpv. 1 CPC) e non può quindi essere
prorogato dal giudice (art. 144 cpv. 1 CPC);

 

                                  che nel suo scritto del 2 marzo
2015 l’appellante non spiega per quali motivi sarebbero errati gli accertamenti
e le deduzioni del primo giudice, che si è espresso con dovizia di particolari
sia sui motivi per i quali non teneva in considerazione i doc. 16, 17 e 18, per
altro da lui ritenuti ininfluenti, sia sull’obbligo di restituzione della somma
di fr. 30'000.- oggetto della vertenza; 

 

                                  che sprovvisto di ogni critica
alla decisione pretorile, l’appello è manifestamente irricevibile per carenza
di motivazione e può essere deciso dalla Camera nella composizione a giudice
unico prevista dall’art. 48b lett. a n. 2 LOG, senza notificare l’atto alla
controparte (art. 312 cpv. 1CPC);  

 

                                  che le spese processuali
dell’appello vanno a carico dell’appellante, mentre non si attribuiscono
ripetibili all’appellata, alla quale non è stato chiesto di esprimersi
sull’appello;

 

                                  che nella commisurazione delle
spese processuali si è tenuto conto del valore di fr. 30’000.- indicato dal
Pretore e dei parametri previsti dalla legge sulla tariffa giudiziaria per una
procedura semplificata di tale valore (art. 7, 9, 13 LTG, versione in vigore
dal 10 febbraio 2015), con la correzione prevista dall’art. 22 cpv. 5 LTG in
caso di irricevibilità dell’appello;

 

 

 

Per questi motivi,

 

decide: 

 

                             1.  L’appello 2 marzo 2015 di AP
1 è irricevibile. 

 

                             2.  Le spese processuali di
complessivi fr. 200.- sono poste a carico di AP 1. Non si attribuiscono
ripetibili. 

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  -    

  -      

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

 

 

La
presidente                  

Giudice Epiney-Colombo

 

 

 

 

Rimedi
giuridici 

Nelle
cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta
a fr. 30'000.- (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il ricorso è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia
civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una
decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).