# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 330ad6a9-3461-5060-a869-c920742a0fd4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.07.2008 10.2007.491
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-491_2008-07-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.491

  DA
  4243/2007

  	
  Bellinzona

  15
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità
di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF concernente la
dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per aver ospitato presso il suo
appartamento a __________, due suoi concittadini, privi del necessario permesso
di soggiorno;

 

                                        fatti avvenuti a __________ dal
4 giugno 2007 al 7 luglio 2007;

 

                                         reato previsto dall'art. 23
cpv. 1 LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 6 dicembre
2007 n. 4243/2007 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 20
(venti) aliquote giornaliere da fr. 70.00 ciascuna (art. 34 e seg. CPS
corrispondenti a fr. 1'400.00.

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).

 

                                        2.  Alla multa di fr. 500.00, con
l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di giorni 5 (art. 106 cpv. 2 CPS).

 

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di fr. 200.00.

 

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS.

 

Vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 7 dicembre 2007;

 

indetto                               il
dibattimento in data 15 luglio 2008, al quale ha presenziato l’accusato
personalmente, senza il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha
comunicato di rinunciare a presenziare con lettera 23 giugno, postulando nel
contempo la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  È ACCU 1 autore colpevole di
infrazione alla LStr o della LDDS (lex mitior) per i fatti descritti nel
decreto d’accusa a suo carico?

                                    2.  In caso di risposta
affermativa, quale deve essere la pena?

                                    3.  L’eventuale condanna deve
essere posta la beneficio della sospensione condizionale, e se sì per quale
periodo di prova?

                                    4.  A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS / 116
LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’accusa di infrazione alla
LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri o LStr per i fatti di
cui alla circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4243/2007 del 6
dicembre 2007.

 

Le parti                              sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  Comando della Polizia
  cantonale, Bellinzona

  

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.--         spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                        fr.                      300.--         totale