# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c224bb79-76bd-5b04-9621-7e49e3789434
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-11-21
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 21.11.2017 5F 15/2017 (5F_15/2017)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5F-15-2017_2017-11-21.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          5F_15/2017 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 21 novembre 2017
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudici federali Escher, Giudice presidente, 

Herrmann, Schöbi, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

istante, 

 

contro 

 

1. B.________, 

2. C.________, 

3. Comune di X.________, 

controparti, 

 

Ufficio di esecuzione di Locarno, via della Posta 9, 6601 Locarno, 

 

Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale 

d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di 

vigilanza, via Pretorio 16, 6901 Lugano. 

 

Oggetto 

revisione, 

 

domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale svizzero 5A_439/2017 del 17 luglio 2017. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con sentenza 5A_439/2017 del 17 luglio 2017 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile, perché manifestamente non motivato in modo sufficiente, il ricorso inoltrato da A.________ contro la decisione 2 giugno 2017 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, in materia di aggiudicazione di un bene all'asta pubblica; 

che il 30 agosto 2017 A.________ ha chiesto la revisione della sentenza 17 luglio 2017; 

che l'istante ha pure postulato la ricusa dei Giudici federali von Werdt e Escher, nonché la concessione dell'assistenza giudiziaria; 

che con decreto 12 settembre 2017 la domanda di ricusa della Giudice federale Escher è stata dichiarata inammissibile (poiché manifestamente abusiva) e la richiesta di assistenza giudiziaria è stata respinta (siccome l'istanza di revisione appariva priva di possibilità di successo); 

che con decreto 15 settembre 2017 l'istante è stata invitata a versare un anticipo spese di fr. 1'000.-- (entro 14 giorni dalla notifica del decreto); 

che con decreto 19 ottobre 2017, dato il mancato versamento dell'anticipo spese, a A.________ è stato concesso un termine suppletorio non prorogabile scadente il 2 novembre 2017 per provvedere al pagamento; 

che con scritti datati 21, 22 e 23 ottobre 2017 A.________ ha contestato i decreti 12 e 15 settembre 2017 e ha chiesto di annullare l'anticipo spese o di ridurlo a fr. 200.--, senza tuttavia addurre motivi che giustifichino un riesame dei decreti, ma limitandosi invece ad allegare un formulario per attestare la propria pretesa indigenza, nonché a genericamente e confusamente lamentare un'asserita violazione di norme procedurali ed un'asserita discriminazione per il fatto di non poter ricevere le comunicazioni all'estero ed in una lingua a lei conosciuta; 

che peraltro tali richieste di riesame sono giunte per posta al Tribunale federale soltanto il 2 novembre 2017, per cui non era possibile comunicarne l'esito all'istante prima della scadenza del termine suppletorio non prorogabile scadente proprio lo stesso giorno; 

che il 15 novembre 2017 la cassa del Tribunale federale ha constatato che il richiesto anticipo spese non è stato pagato né accreditato sul suo conto postale e che non le è pervenuto alcun avviso di addebito di un conto bancario o postale; 

che in queste circostanze il Tribunale federale non può entrare nel merito dell'istanza di revisione (art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF); 

che la domanda di ricusa del Giudice federale von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, risulta priva d'oggetto poiché non è chiamato a statuire sulla presente causa; 

che in virtù dell'art. 54 cpv. 1 LTF questa sentenza è redatta in italiano, benché la domanda di revisione sia scritta in tedesco (come era diritto dell'istante, v. art. 42 cpv. 1 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
   per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

La domanda di ricusa del Giudice federale von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, è priva d'oggetto. 

 

    
  2. 
 

La domanda di revisione è inammissibile. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico dell'istante. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione di Locarno e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

Losanna, 21 novembre 2017 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Escher 

 

La Cancelliera:    Antonini