# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ec79037-5af6-55bb-83e7-5f02abbdfd2f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 25.04.2000 90.1999.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1999-54_2000-04-25.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1999.00054

  	
  Lugano

  25 aprile
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale della pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta,
  presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  vicecancelliera

  	
  Matea Pessina

  

 

statuendo sul ricorso del 8 luglio 1999 di

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________, 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il decreto 10 marzo 1999 del Gran Consiglio, che
  approva il Piano generale della galleria __________ -__________ e relativi
  raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del PTL 

  

 

                                         viste le
osservazioni 20 settembre 1999 dei Servizi generali del Dipartimento del
territorio;

 

                                         letti ed
esaminati gli atti;

 

                                         esperiti
i necessari accertamenti;

 

r i t e n u t o,

 

in fatto:

 

                                   a.   Allo scopo di individuare i problemi di mobilità della regione
del __________ e ristabilire "un equilibrio tra lo sviluppo insediativo
del territorio e la disponibilità di adeguate infrastrutture di
trasporto", il 20 settembre 1988 tra 84 Comuni e lo Stato del Cantone
Ticino è stata stipulata una convenzione per istituire la Commissione
intercomunale dei trasporti del __________ (CIT), incaricata di allestire un
Piano regionale dei trasporti del __________ (__________).

                                         Il
contenuto tecnico del Piano, elaborato sul principio della multimodalità e
sull'integrazione dei sistemi di trasporto, è stato approvato il 10 dicembre
1993 dalla CIT e ripreso nel PD con l'adozione da parte del Consiglio di Stato
della scheda di coordinamento n° 12.23 concernente il PTL, accompagnata da
cinque schede settoriali. 

 

                                  b.   Dopo il primo consolidamento pianificatorio del PTL nel PD e lo
stanziamento di un credito di progettazione per le opere e gli interventi
prioritari da parte del Gran Consiglio (21 giugno 1994), i lavori sono
continuati sostanzialmente in due direzioni: nell'allestimento di studi
relativi all'inserimento urbanistico del PTL nel contesto regionale (COTAL e
PTA) e nella progettazione delle opere prioritarie.

                                         Per quanto
attiene a queste ultime, in base ai gradi di priorità stabiliti dal PD
circa la realizzazione delle infrastrutture per i trasporti individuali su
gomma (cfr. scheda settoriale 12.23.2), la progettazione della Galleria
__________ -__________ è stata avviata nel maggio del 1995 con la consegna
degli incarti dei cinque gruppi interdisciplinari partecipanti al concorso
indetto dal Cantone. L'allestimento del piano generale (PG) è avvenuto fra il
luglio 1997 e il gennaio 1998. Il progetto proposto è suddiviso in tre
comparti: 

 

                                    °   il comparto
__________ con la ristrutturazione dello svincolo di __________ nord
assicura il raccordo alla __________, 

 

                                    °   il comparto
galleria comprende la galleria propriamente detta da portale a portale, le
installazione tecniche ed elettromeccaniche di sicurezza, di ventilazione e di
espulsione (camino di ventilazione) e di segnaletica, 

 

                                    °   il comparto
__________ con le opere di 1a fase ed i raccordi alla rete viaria locale,
il posteggio d'interscambio e i collegamenti con il trasporto pubblico.

 

                                         Nell'ambito dell'allestimento del PG è stata inoltre considerata
la necessità di garantire il collegamento con la futura galleria
"__________ -__________ " e di non precludere le esigenze di un
riordino urbanistico della fascia nord dell'agglomerato cittadino, oggetto di
uno studio particolare intercomunale, denominato Piano d'indirizzo urbanistico
per il comparto di Trevano (PICT).

 

                                   c.   A sommi capi l'iter procedurale e progettuale seguito sino ad
oggi dal PG Galleria __________ -__________ e sfociato con la presentazione del
ricorso in oggetto, può venir così riassunto: 

                                    °   l'8 luglio
1997 l'UFAFP preavvisa favorevolmente il rapporto preliminare d'impatto
ambientale e il capitolato d'oneri per gli esami di competenza federale (EIA n°
__________.__________-__________/97.__________);

 

                                    °   dal 23
gennaio al 23 febbraio 1998 gli atti (piani di progetto, relazione tecnica,
indagine d'impatto ambientale preliminare e capitolato d'oneri, esame d'impatto
ambientale di 1a fase, giustificazione ambientale del PTL) vengono depositati
per le osservazioni presso le cancellerie comunali;

 

                                    °   valutate
le osservazioni, durante il mese di marzo e giugno 1998 il progetto viene
sottoposto ad una prima ottimizzazione (progetto giugno 1998);

 

                                    °   il 19 giugno
1998 gli atti completi del PG (compreso l'EIA di 1a fase e la giustificazione
ambientale del PTL aggiornata) vengono trasmessi all'USTRA e all'UFAFP, che li
preavvisa favorevolmente il 9 ottobre 1998 (EIA n°
__________.-____________________98.__________);

 

                                    °   nel mese
di ottobre 1998 il progetto viene ottimizzato per la seconda volta con riguardo
al comparto __________;

 

                                    °   il 27
ottobre 1998 la CIT approva il progetto ottimizzato; gli atti vengono
aggiornati con modifica della parte grafica e con l'allestimento dei rapporti
aggiuntivi alla relazione tecnica ad all'EIA di 1a fase;

 

                                    °   il 22
dicembre 1998 viene licenziato il Messaggio n° __________del Consiglio di Stato
per l'approvazione del PG della galleria __________ -__________ (__________)
nell'ambito del __________;

 

                                    °   il 10
marzo 1999 il Gran Consiglio adotta il Decreto legislativo concernente
l'approvazione del PG della galleria __________ -__________ e relativi raccordi
alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del PTL;               

                                      

                                    °   il PG della
galleria __________ -__________ viene pubblicato dal 26 maggio al 25 giugno
1999 con facoltà di ricorso al TPT; da notare che sebbene dal profilo
procedurale solo le opere relative ai comparti "galleria" e
"__________" sono rette, su rinvio dell'art. 13 Lstr., dagli art.li
46 ss. LALPT, per completezza d'informazione anche le opere del comparto
"__________", che sottostanno alla Legge federale sulle strade
nazionali, sono state indicate nel PG.

 

                                  d.   Durante il periodo di pubblicazione il signor __________,
proprietario a __________ di due mappali, è insorto presso il TPT, postulando
la rielaborazione del progetto in base alle planimetrie ufficiali in vigore nel
suo Comune prima dell'aggiornamento catastale del 1998. Infatti, secondo il
ricorrente, essendo la procedura relativa alle nuove misurazioni catastali
tuttora in corso, l'approvazione dei piani annessi al PG, basati sulle nuove
planimetrie, avrebbe indebitamente provocato l'entrata in vigore di
quest'ultime. 

 

                                   e.   Il Dipartimento del territorio in sede di risposta ha chiesto la
reiezione del gravame.

 

                                    f.   In data 15 ottobre 1999 si è tenuta l'udienza in contraddittorio,
durante la quale le parti si sono riconfermate nelle rispettive allegazioni e
domande. In tale ambito il ricorrente presentava un'istanza, mediante cui
veniva richiesta "la statuizione decisionale… di revoca degli effetti
sospensivi sanciti all'art. 50 cpv. 2 LALPT" e contestata la
competenza del Dipartimento a presentare osservazioni al suo ricorso. 

 

c o n s i d e r a t o,

 

in diritto:

 

                                   1.   A
norma dell’art. 13 della Legge cantonale sulle strade (LStr.) l'adozione dei
piani generali delle strade segue la procedura dei piani cantonali di
utilizzazione (PUC). Questa, retta dagli art.li 46 ss. LALPT, prevede che i
piani vengono dapprima adottati dal Consiglio di Stato e poi trasmessi al Gran
Consiglio per approvazione (art. 47 LALPT). Una volta approvato, il piano è
soggetto a pubblicazione presso le cancellerie dei comuni interessati per un
periodo di 30 giorni (art. 48 cpv. 2 LALPT) nonché sul Foglio ufficiale (cpv.
3).

                              Contro
la decisione del Gran Consiglio è
dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio entro quindici
giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione (art. 49 cpv. 1). 

                                         Il
ricorso è proponibile contro la violazione del diritto, compreso l’eccesso e
l’abuso del potere d'apprezzamento (49 cpv. 2 lett. a), l’accertamento inesatto
o incompleto di fatti rilevanti (lett. b) o l’inadeguatezza del provvedimento
pianificatorio (lett. c). 

                                                                                 Sono legittimati a ricorrere i comuni interessati
(art. 49 cpv. 3 lett. a), ogni cittadino attivo nei comuni interessati (lett.
b) od ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione
(lett. c). 

                                         Nella
fattispecie la legittimazione attiva del signor __________ è data ai sensi
dell'art. 49 cpv. 3 lett. a) LALPT. Il ricorso, inoltrato tempestivamente, è
ricevibile in ordine.

                                         Da
rilevare inoltre che nell'ambito della procedura di ricorso contro i piani di
utilizzazione cantonali, ai quali per espresso rimando della LStr. sono
assimilati i piani generali delle strade, il TPT fruisce di un potere cognitivo
sensibilmente più esteso rispetto a quello di cui gode nelle procedura di
ricorso contro i PR. Contrariamente all'art. 38 LALPT, l'art. 49 cpv. 2 lett. c)
LALPT ha infatti riservato al TPT la competenza di verificare anche "l'adeguatezza
del provvedimento pianificatorio" adottato dal parlamento cantonale.
Ciò significa controllo non solo della legittimità ma pure dell’opportunità
delle scelte pianificatorie effettuate dal Cantone. 

 

                                   2.   Entrando
nel merito della vertenza, occorre precisare che, giusta l'art. 11 cpv. 1 e 2
LStr., i piani generali hanno lo scopo di concretizzare gli indirizzi della
pianificazione cantonale dei trasporti. Essi indicano in particolare il
tracciato delle strade con le opere principali, le linee di arretramento o di
allineamento delle costruzioni nonché le attrezzature d'importanza cantonale o
regionale destinate al traffico veicolare, quali posteggi, aree di servizio,
ecc.. I piani entrano in vigore con l'approvazione del Gran Consiglio (art. 13
LStr. e 50 cpv. 1 LALPT).

                                         Nella
fattispecie, il signor __________ non contesta la validità degli interventi
proposti con il PG della galleria __________ -__________, né tanto meno invoca
eventuali ripercussioni negative che la realizzazione delle opere pubblicate
potrebbe produrre sui suoi terreni. Egli si limita invece a postulare una
correzione grafica del PG, sostenendo che, essendo la procedura relativa
all'aggiornamento catastale ancora in corso nel suo Comune, l'approvazione dei
piani annessi al PG, già basati sulle nuove planimetrie, avrebbe come effetto
di sancire anche l'entrata in vigore di quest'ultime. Orbene, come rettamente
osserva il Dipartimento del territorio in sede di risposta - che,
contrariamente a quanto afferma il ricorrente, è abilitato a rappresentare il
Consiglio di Stato davanti ai tribunali in base al Regolamento sulle deleghe di
competenze decisionali del 24 agosto 1994, Allegato, p. 4 - tali censure
esulano palesemente da questa procedura, che ha come oggetto la verifica della
legalità e dell'opportunità delle opere previste dal PG e adottate dal
Gran Consiglio. Le critiche mosse dall'insorgente si rivelano peraltro prive di
fondamento: la procedura di aggiornamento catastale in corso nel Comune di __________,
nell'ambito della quale il signor __________ ha già inoltrato ricorso, è
infatti retta dalla specifica Legge sulle misurazioni catastali del 2 febbraio
1933, che disciplina nel dettaglio agli art.li 87 ss. gli aspetti legati alla
pubblicazione e all'entrata in vigore dei relativi documenti.

                                         Per tutti
questi motivi il ricorso viene quindi respinto.

                                         Visto
quanto precede, l'istanza provvisionale contenuta nell'allegato 15 ottobre 1999
risulta di fatto superata.

                                         Le spese
e la tassa di giudizio seguono la soccombenza.

 

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla
fattispecie,

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese e
la tassa di giudizio di complessivi fr. 500.-- (cinquecento) sono poste a
carico del ricorrente.

                                   3.   Intimazione:                  -
__________ __________, __________,  

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           Il
segretario