# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** afda6bd8-94b3-53a3-bc67-327a411ac77a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-05-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 11.05.2021 11.2021.50
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2021-50_2021-05-11.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2021.50

  	
  Lugano

  11 maggio 2021/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani, vicepresidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F. Bernasconi 

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2021.105 (rilascio di certificato ereditario) della Pretura del Distretto di Vallemaggia promossa
con istanza del 25 marzo 2021 da

 

	
   

  	
   RE 1  

   RE 2  e

   RE 3  

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  per ottenere l'emanazione del certificato ereditario
  fu

  G__________ __________ (1949-2021), già in __________,

  	 

	
   

   

   

  	
   

  	 

					

 

giudicando
sul reclamo in materia di spese giudiziarie del 1° aprile 2021 presentato da RE
1, RE 2 ed RE 3 contro la decisione emessa dal Pretore supplente il 26 marzo
2021;

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
G__________ __________ (1949) è deceduto a __________, suo ultimo domicilio il
23 febbraio 2021, lasciando la moglie RE 1 (1962) con i figli RE 2 (1987) ed RE
3 (1994);

 

                                         che
su istanza di questi ultimi, con decisione del 26 marzo 2021 il Pretore
supplente del Distretto di Vallemaggia ha rilasciato un certificato ereditario
in cui ha indicato loro medesimi
quali unici eredi fu G__________ __________;

 

                                         

                                      

                                         che le spese processuali
di complessivi fr. 300.– sono state poste a carico della successione;

                                      

                                         che
contro il dispositivo sulle spese giudiziarie RE 1, RE 2 ed RE 3 sono insorti a
questa Camera con un reclamo del 1° aprile 2021 per ottenere la riduzione
dell'emolumento;

 

                                         che
il 5 maggio 2021 RE 1, RE 2 ed
RE 3 hanno dichiarato di ritirare il reclamo, il Pretore avendo nel frattempo
rettificato il certificato ereditario fissando le spese processuali in
complessivi fr. 150.–;

                                      

e considerando

 

in diritto:                       Che
il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia
unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a
norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendentemente dai motivi che possono avere indotto
quella parte a recedere dalla lite (sentenza del Tribunale federale 4A_602/2012
e 4A_604/2012 dell'11 marzo 2013 consid. 5.2);

 

                                         che
nelle condizioni descritte il giudice prende atto della dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241
cpv. 3 CPC).

 

                                         che
desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un reclamo di
assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie dovute
all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
in concreto si può nondimeno rinunciare a ogni
riscossione il reclamo non avendo
comportato atti processuali.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro del
reclamo. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese
processuali.

 

                                   3.   Notificazione a  .

	
   

  	
   

  

                                         

 

 

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Vallemaggia.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                                   La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).