# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a5cbc1c2-6049-5821-bbaa-cef353092600
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 22.07.2003 52.2003.160
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-160_2003-07-22.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.160-162

   

  	
  Lugano

  22 luglio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Werner Walser, Raffaello Balerna, quest'ultimo in
  sostituzione del

  giudice Stefano Bernasconi, impedito;

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sui ricorsi

 

	
  a)

   

   

   

  b)

  	
  15 maggio 2003 di

  __________ 

  patrocinato da: avv. __________ 

   

  19 maggio 2003 della

  __________ patrocinata da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 29 aprile 2003 (n. 1825) del Consiglio
  di Stato che respinge l'impugnativa presentata dalla Farmacia del __________
  avverso la risoluzione 17 dicembre 2002 con cui il municipio di __________ le
  ha negato il permesso di costruire uno stabile d'appartamenti sulla part. n.
  __________ RF;

  

 

viste le risposte:

-    27 maggio 2003 del
Consiglio di Stato;

-    28 maggio 2003 della
Farmacia del __________;

al ricorso sub a)

-    27 maggio 2003 del
Consiglio di Stato;

-    27 maggio 2003 di
__________;

-    28 maggio 2003 di
__________ e della comunione ereditaria __________;

-    23 giugno 2003 del
municipio di __________;

al ricorso sub b)

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   La
ricorrente __________ (__________) è proprietaria di un fondo (part. n.
__________ RF), situato a __________, lungo via __________. L'accesso veicolare
al fondo è dato da un varco della recinzione, situato appena oltre
l'intersezione fra via __________ ed una strada privata a fondo cieco (part. n.
__________ RF). 

                                         Il 7 maggio
2002 la ricorrente ha chiesto al municipio il permesso di costruire sul suo
fondo uno stabile di 11 appartamenti, dotato di un'autorimessa sotterranea per
23 auto, collegata alla strada pubblica attraverso l’accesso esistente. 

                                         Il
municipio ha chiesto alla ricorrente di spostare l'accesso all'autorimessa per
motivi di polizia e di sicurezza, rispettivamente perché contrario agli
obiettivi del piano particolareggiato, che prevede di realizzare una fascia
alberata lungo via __________. Dando seguito alla richiesta, la __________ ha
spostato l’accesso, facendolo sfociare sulla strada privata di cui si è detto
sopra. 

                                         Alla
domanda si sono opposti i vicini qui resistenti, fra cui il ricorrente
__________, contestando l'intervento dal profilo della sufficienza dell'accesso
e da altri punti di vista, che non occorre qui menzionare.

 

 

                                  B.   Con
decisione 17 dicembre 2002 il municipio ha respinto la domanda di costruzione,
ritenendo che il fondo fosse privo di un accesso sufficiente, poiché non
dispone di un diritto di passo sulla strada privata (part. n. __________ RF),
mentre l’accesso diretto su via __________ sarebbe precluso a nuove
costruzioni. Le opposizioni dei vicini sono state accolte senza ulteriore motivazione.

 

 

                                  C.   Con
giudizio 29 aprile 2003 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento,
respingendo a sua volta l'impugnativa contro di esso inoltrata dalla
__________.

                                         Anche il
Governo ha ritenuto che l'accesso all'immobile, previsto attraverso una strada
privata, su cui la ricorrente non dispone di alcun diritto di passo, non
rispondesse alle esigenze poste dall'art. 19 cpv. 2 LPT. La previsione del PR e
del piano particolareggiato di trasformare la strada privata in una strada di
servizio aperta al pubblico non darebbe sufficienti garanzie di poter effettivamente
disporre dell'accesso al termine dei lavori di costruzione. Soluzioni
alternative non entrerebbero in considerazione poiché non sono state oggetto di
pubblicazione.

 

 

                                  D.   Contro il
predetto giudizio governativo insorgono davanti al Tribunale cantonale
amministrativo tanto la __________, quanto l'opponente __________. 

 

                                         a) La
__________ rileva anzitutto che la decisione del municipio non stabilisce in
che misura le opposizioni sono state accolte. Già per questo motivo il giudizio
del Consiglio di Stato andrebbe annullato, rinviando gli atti all'istanza
inferiore.

                                         Nel
merito, l'insorgente sostiene invece di avere un diritto acquisito sull'attuale
accesso su via __________. Il diniego della licenza, prosegue, sarebbe inoltre
sproporzionato, ben potendosi concedere un accesso provvisorio in attesa della
conclusione della procedura di espropriazione della strada privata e della
striscia di terreno che verrebbe sottratta al suo fondo per allargarla. 

 

                                         b)
__________ contesta invece l'ammontare dell'indennità per ripetibili
accordatagli dal Consiglio di Stato (fr. 100.-), reputandolo inadeguato.

 

 

                                  E.   All'accoglimento
del ricorso della __________ si oppongono il Consiglio di Stato, il municipio
ed i vicini qui resistenti, che contestano le tesi dell'insorgente con argomenti
di cui si dirà qui appresso.

                                         Al
ricorso di __________ si oppone invece il Consiglio di Stato, mentre la
__________ si rimette al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La competenza
del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE. La legittimazione
attiva degli insorgenti è certa. I ricorsi, tempestivi, sono dunque ricevibili
in ordine (art. 18 PAmm). Essendo fondati sul medesimo complesso di fatti, possono
essere evasi con un unico giudizio (art. 51 PAmm) senza istruttoria (art. 18
PAmm).

 

 

                                   2.   Ricorso
__________

 

                                         2.1.
L'autorizzazione a costruire può essere rilasciata solo se il fondo è
urbanizzato (art. 22 cpv. 2 lett. b LPT). Un fondo è urbanizzato solo se dispone,
fra l’altro, di un accesso sufficiente ai fini della prevista utilizzazione
(art. 19 cpv. 1 LPT). 

                                         L'esigenza
di un accesso sufficiente si riallaccia a considerazioni di polizia del traffico,
sanitaria e del fuoco. L'accesso deve essere tale da non compromettere la sicurezza
della circolazione stradale e la fluidità del traffico. Deve inoltre garantire
ai mezzi di soccorso la possibilità di accedere liberamente al fondo. Il requisito
è soddisfatto quando l'accesso è assicurato di fatto e di diritto. L'accesso
deve pertanto già esistere od essere concretamente realizzato al momento in cui
vengono portati a compimento i lavori di costruzione dell'edificio o
dell'impianto che ne viene servito. Esso deve inoltre essere a disposizione
degli utenti della costruzione, che devono essere legittimati ad utilizzarlo
per accedervi (RDAT 1994 n. 42; STA 3.5.2002 in re __________, consid. 2.1;
DFGP, Commento alla LPT, ad art. 19 n. 12; Jomini, Commentaire de la LAT, ad
art. 19 n. 18 seg.; Zimmerli, Das Baugesetz des Kt. Aargau, § 156 n. 8b;
Scolari, Commentario, IIa ed., ad art. 77 LALPT, n. 569 seg.). 

                                         2.2.
Nell'evenienza concreta, è innegabile che la ricorrente non dispone di alcun
diritto di passo sulla strada privata che separa il suo fondo dalla part. n.
__________ RF. Altrettanto certo ed incontestabile è quindi che il suo fondo
non dispone di un accesso sufficientemente garantito dal profilo giuridico.
Nemmeno la ricorrente, tutto sommato, contesta questa deduzione. Essa si limita
invero a rilevare di beneficiare di un diritto acquisito sull'attuale accesso
al fondo (contiguo alla strada privata), rimproverando all'autorità di non
avere accordato, per motivi di proporzionalità, un accesso provvisorio
parzialmente sovrapposto a quello previsto dai piani inoltrati fintanto che la
strada privata non verrà espropriata, allargata e trasformata in una strada di
servizio aperta al pubblico come previsto dal piano del traffico. 

                                         Dato per
acquisito che l'accesso, così com'è previsto dai piani annessi alla domanda di costruzione,
non risponde alle esigenze poste dall’art. 19 LPT, le contestazioni sollevate
dall'insorgente si riducono in sostanza alla questione a sapere se possa essere
accordato, semmai a titolo di precario, un permesso in variante che riprenda
l’accesso esistente come prevedeva il progetto iniziale, modificato dalla ricorrente
su richiesta del municipio. 

                                         Notoriamente,
il principio di proporzionalità vieta di respingere domande di costruzione non
conformi al diritto quando il difetto può essere facilmente corretto rilasciando
una licenza subordinata a determinate condizioni. 

                                         La
soluzione prospettata dall’insorgente non costituisce tuttavia un emendamento
di lieve entità, che può essere facilmente imposto assoggettando la licenza ad
opportune condizioni. Al di là del necessario adattamento dei piani,
comportando un sostanziale cambiamento delle condizioni di utilizzazione
dell'attuale accesso diretto alla strada cantonale, la modifica non può prescindere
dal coinvolgimento del Dipartimento del territorio. Rende quindi inevitabile
l'esperimento di una procedura ordinaria di rilascio di un permesso di costruzione
in variante. 

                                         In quanto
volte al conseguimento della licenza negata o di un permesso in variante, le
contestazioni sollevate dall'insorgente vanno quindi disattese. 

 

 

 

                                         2.3. Da
respingere sono pure le censure di violazione del diritto di essere sentita,
sollevate dall'insorgente con riferimento al fatto che la decisione municipale
impugnata non precisa in che misura le opposizioni dei vicini sono state
accolte.

                                         Dall'insieme
delle circostanze, risulta in effetti evidente che il municipio ha respinto la
domanda di costruzione a causa dell'insufficienza dell'accesso. È altrettanto
evidente che qualora questo impedimento dovesse venire a cadere, occorrerà
ancora verificare il fondamento delle ulteriori contestazioni sollevate dagli
opponenti. Costituendo l'insufficienza dell'accesso un difetto al quale non si
può porre rimedio subordinando la licenza a semplici clausole accessorie, anche
la richiesta di annullamento con rinvio degli atti al Consiglio di Stato,
avanzata dalla ricorrente __________ in via subordinata, va quindi respinta.

 

 

                                   3.   Ricorso
__________

 

                                         3.1.
Giusta l'art. 31 PAmm, il Consiglio di Stato ed il Tribunale cantonale
amministrativo, quali autorità di ricorso, condannano la parte soccombente al
pagamento di un'indennità alla controparte. La norma non fissa i parametri per
la commisurazione delle ripetibili. L'autorità dispone di un potere
discrezionale delimitato da criteri di equità e ragionevolezza (RDAT 1987 n.
72). In sostanza, il soccombente deve rifondere alla controparte soltanto le
spese oggettivamente indispensabili alla conveniente tutela dei suoi interessi
che questa ha fatto valere in giudizio, ossia quelle esposte dai patrocinatori
legali. Occorrerà pertanto avere riguardo alla complessità e all'importanza, al
valore e all'estensione della pratica, alla competenza professionale dell'avvocato,
al tempo ed alla diligenza impiegati, nonché alla situazione sociale e patrimoniale
delle parti (RDAT 1994 II n. 12; M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura
amministrativa ticinese, ad art. 31 PAmm n. 3). 

 

                                         3.2. In
concreto, è di meridiana evidenza che l'indennità di fr. 100.- accordata dal
Consiglio di Stato al ricorrente __________ è manifestamente insufficiente. Il
fatto che l'allegato inoltrato da questo ricorrente al Consiglio di Stato fosse
sostanzialmente identico a quello inoltrato dagli altri opponenti non
giustifica il riconoscimento di un'indennità inferiore.

                                         Su questo
punto il giudizio governativo va quindi riformato, aumentando l'indennità
accordata ad __________ a fr. 400.- come richiesto con il ricorso. Importo,
sicuramente conforme ai criteri di commisurazione sopra elencati. 

 

 

                                   4.   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso della __________ va
quindi respinto, addebitando alla ricorrente la tassa di giustizia e le
ripetibili. Il ricorso di ____________________ va invece accolto, riformando di
conseguenza il giudizio impugnato. Essendosi la __________ rimessa al giudizio
di questo tribunale ed essendosi invece il Consiglio di Stato opposto
all'accoglimento dell'impugnativa, le ripetibili di questa istanza vanno poste
a carico dello Stato. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 19, 22 LPT; 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60,
61, 65 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   1.1. Il
ricorso (a) di __________ è accolto. 

§.
Di conseguenza, il dispositivo n. 1.2. della decisione n. 1825 del 29 aprile
2003 del Consiglio di Stato è riformato nel senso che la __________ rifonderà
__________ fr. 400.- a titolo di ripetibili.

 

                                         1.2.
Lo Stato rifonderà ad __________ fr. 300.- a titolo di 

                                                 ripetibili.

 

 

                                   2.   2.1. Il
ricorso (b) della __________ è respinto.

 

2.2. La
tassa di giustizia di fr. 1'000.- è posta a carico della __________, che rifonderà
fr. 800.- al comune di __________ e fr. 800.- al resistente __________ a titolo
di ripetibili.

 

 

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario