# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f159e901-317b-5fe4-a9fc-6aebfaf998b4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 09.03.2010 (publiziert) 52.2000.253
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-253_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00253

   

  	
  Lugano

  IN_DATA_DECISIONE

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso  4 ottobre 2000 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 settembre 2000, no. 3959, del
  Consiglio di Stato che ha accolto l'impugnativa del ricorrente avverso la
  risoluzione 7 luglio 2000 dell'Ente turistico di __________;

  

 

 

viste la risposta17 ottobre
2000 del Consiglio di Stato;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che __________ è proprietario di un rustico
situato nella frazione di __________, utilizzato quale abitazione secondaria;

 

 

che il 7 luglio 2000 l'Ente turistico di
__________ (in seguito: Ente turistico) ha notificato all'insorgente la tassa
di soggiorno per l'anno 2000 ammontante a fr. 180.-- (fr. 60.-- per
letto);

 

 

che contro tale decisione il ricorrente è insorto
davanti al Consiglio di Stato, contestando l'ammontare della tassa per letto impostagli,
poiché sproporzionata, ritenuto che l'agglomerato di __________ non dispone di
alcuna infrastruttura a carattere turistico;

 

 

che l'Ente turistico ha precisato di
prelevare un ammontare fisso per posto letto di fr. 60.-- se l'edificio è
raggiungibile con l'auto o con mezzi di trasporto collettivo e di fr. 40.--
negli altri casi;

 

 

che il 20 settembre 2000 il Governo ha
accolto l'impugnativa; sebbene l'art. 17 LTur costituisca una base legale
sufficiente per il prelievo della tassa in questione ed il criterio di
differenziazione adottato dall'Ente turistico rispetti il principio di equivalenza,
il Consiglio di Stato ha rilevato che la parte resistente non aveva sostanziato
il motivo per cui nella fattispecie era stato scelto d'imporre la tariffa di
fr. 60.-- piuttosto di quella di fr. 40.--; gli atti sono dunque stati
ritornati all'autorità competente per nuova decisione;

 

 

che avverso tale pronuncia il ricorrente si
aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, riproponendo le
stesse domande e censure già formulate in prima istanza;

 

 

che il Consiglio di Stato chiede la
reiezione del gravame, mentre l'Ente turistico non ha presentato osservazioni.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 39 cpv. 2 LTur;

 

 

che ad __________ può essere riconosciuta la
legittimazione a ricorrere contro una decisione suscettibile di lederne gli
interessi;

 

 

che giusta l'art. 44 PAmm decisioni
pregiudiziali e incidentali possono essere impugnate, se provocano al
ricorrente un danno non altrimenti riparabile; 

 

 

che le decisioni con cui l'autorità di
ricorso rinvia la causa all'istanza inferiore per nuovo giudizio, lasciandole
una certa libertà d'azione o di apprezzamento, hanno natura incidentale
(M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n.
3b ad art. 46 PAmm); 

 

 

che nel caso concreto il Consiglio di Stato
si è limitato a rinviare gli atti all'Ente turistico per nuova decisione,
previa assunzione delle prove mancanti;

 

 

che pertanto la risoluzione impugnata si
configura alla stregua di una decisione incidentale;

 

 

che la stessa non è suscettibile di arrecare
pregiudizio di sorta al ricorrente; le censure da lui sollevate in questa sede
potranno, se del caso, essere ripresentate qualora egli non si troverà d'accordo
con la nuova tassazione che l'Ente turistico è chiamato a pronunciare;

 

 

che il gravame va pertanto dichiarato
irricevibile;

 

 

che la tassa di giustizia e le spese seguono
la soccombenza (art. 31 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 17 e 39 cpv. 2 LTur; 3, 18, 28, 31, 60
e 61 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese per complessivi fr. 200.-- sono poste a carico del
ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria