# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea62baed-9e3b-53bb-a740-a9e9af05048d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.04.2005 16.2005.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2005-32_2005-04-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2005.32

  	
  Lugano

  20 aprile
  2005/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 8
aprile 2005 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

  rappr. dal RA 1 
  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 22 marzo 2005 del Pretore del Distretto di
Bellinzona, nella procedura in materia di locazione (inc. n. DI.2005.64)
promossa con istanza 8 marzo 2005 nei confronti di 

 

 

	
   

  	
   CO 1  

   

  

 

 

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto l'annullamento della decisione 4 marzo 2005 dell'Ufficio
di conciliazione in materia di locazione di Giubiasco, domanda dichiarata irricevibile
dal Pretore;

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 4 novembre 2004 __________ RI 1, rappresentata dal segretario del
Sindacato __________, ha adito l'Ufficio di conciliazione in materia di
locazione di Giubiasco chiedendo di essere esonerata dal versare a __________ e
__________ CO 1 un eventuale importo per rottura del contratto di
locazione sottoscritto dalle parti il 1° settembre 2004;

 

                                         che con
decisione 4 marzo 2005 l'Ufficio di conciliazione ha respinto l'istanza in ordine,
dichiarandola irricevibile per carenza di legittimazione alla rappresentanza
processuale da parte di __________, rispettivamente del Sindacato __________;

 

                                         che con
istanza 8 marzo 2005 __________ RI 1, sempre per il tramite di __________, si è
rivolta al Pretore del Distretto di Bellinzona chiedendo l'annullamento della
predetta decisione e il rinvio degli atti all'Ufficio di conciliazione affinché
si esprima sul merito dell'istanza;

che con ordinanza 15 marzo 2005 il Pretore ha assegnato al Sindacato dei consumatori
un termine di dieci giorni per produrre la documentazione attestante la sua
legittimazione alla rappresentanza processuale ai sensi dell'art 64a CPC; 

 

                                         che
statuendo il 21 marzo 2005 il Pretore, preso atto che dagli Statuti il
Sindacato in questione ha quale scopo la tutela degli interessi dei consumatori
e dei lavoratori ma non quella degli inquilini, ha dichiarato l'istanza irricevibile
per carenza di legittimazione del rappresentante;

 

                                          che
con ricorso 8 aprile 2005 il Sindacato __________ è insorto contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento; 

                                    

                                          che
a prescindere dalla questione relativa alla legittimazione ricorsale del
Sindacato dei consumatori, esso non è parte nella procedura, il ricorso è
tardivo;

 

                                          che
infatti, giusta l'art. 411 cpv. 2 CPC, il termine per impugnare una decisione emanata
nell’ambito della procedura speciale per le controversie in materia di locazione,
è di 10 giorni dalla notificazione della sentenza, termine non sospeso dalle ferie
(art. 412 cpv. 2 CPC);

 

                                         che dalle
verifiche effettuate da questa Camera presso i competenti servizi postali risulta
che la sentenza dedotta in cassazione è stata notificata al ricorrente il 23
marzo 2005, ragione per la quale il ricorso, spedito l'11 aprile 2005 (cfr.
timbro postale) è tardivo;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                          che
le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese
l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa 

giudiziaria

 

 

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso per cassazione 8 aprile 2005 presentato dal Sindacato __________ è irricevibile
in quanto tardivo.

 

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico
del Sindacato __________. Non si assegnano ripetibili.

 

 

3.Intimazione:

                                          - 
;

                                          -   

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                               La
segretaria