# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1c18f12d-f51c-581a-9db3-6c89c527221f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.12.2002 15.2002.159
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-159_2002-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.159

  15.2002.169

  	
  Lugano

  4 dicembre
  2002

  B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo sul ricorso 8 novembre 2002 di

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dallo studio legale __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e
meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 30 ottobre 2002 nelle
esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse contro
la ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

richiamata
l'ordinanza presidenziale 11/12 novembre 2002 di concessione dell'effetto
sospensivo (inc. n. 15. 2002.159);

 

 

viste le
osservazioni:  -   22 novembre 2002 della __________

                                      -   26
novembre 2002 dell'UE di Lugano;

 

 

 

ritenuto in fatto

e 

considerando in
diritto

 

che la
__________ procede con PE n. __________, __________, __________ e __________ dell'UE
di Lugano contro __________ per l'incasso di suoi crediti;

 

che
l'escussa ha interposto tempestive opposizioni;

 

che con
quattro decisioni amministrative del 3 giugno 2002 per le esecuzioni n.
__________ (per fr. 801.15), n. __________ (per fr. 800.70), n. __________ (per
fr. 201.75) e n. __________ (per fr. 843'55) la __________ ha rigettato le
opposizioni (decisioni secondo art. 85 LAMal) interposte da __________ ai
precetti esecutivi;

 

che con
domande 24 ottobre 2002 la creditrice ha chiesto all'UE di Lugano il
proseguimento delle 4 esecuzioni;

 

che il
30 ottobre 2002 l'UE di Lugano ha emesso i relativi 4 avvisi di pignoramento, i
quali sono state notificati a __________ 

che con
atto 8 novembre 2002 __________ ha ricorso contro gli avvisi di pignoramento,
rilevando di avere contestato le summenzionate decisioni 3 giugno 2002 e che la
procedura adottata dall'UE viola l'art. 79 cpv. 2 LEF;   

 

che ex
art. 79 LEF se è stata fatta opposizione contro l'esecuzione, il creditore, per
far valere la propria pretesa, deve seguire la procedura ordinaria o quella
amministrativa; egli può chiedere la continuazione dell'esecuzione soltanto in
forza di una sentenza passata in giudicato che tolga espressamente
l'opposizione; se la decisione è stata pronunciata in un altro Cantone,
l'ufficio d'esecuzione, ricevuta la domanda di proseguire l'esecuzione,
impartisce al debitore un termine di dieci giorni per opporre eventuali
eccezioni giusta l'art. 81 cpv. 2; se il debitore oppone una tale eccezione, il
creditore può domandare la continuazione dell'esecuzione soltanto dopo che si
sia pronunciato il giudice del rigetto nel foro dell'esecuzione;

 

 

 

che
secondo la giurisprudenza del Tribunale Federale il termine di dieci giorni va
assegnato al debitore anche per contestare il carattere esecutivo della
decisione (DTF 120 III 120 ss.; Daniel Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I,
Basilea/Ginevra/Monaco, n. 43 ad art. 79 LEF);

 

che in casu
le decisioni amministrative sono state pronunciate da una cassa malati con sede
nel Canton __________;

 

che il
Tribunale federale ha stabilito che gli assicuratori malattia non sono autorità
federali, anche se decidono fondandosi sul diritto federale e il diritto
federale dichiara esecutiva la relativa decisione, per cui è applicabile la
procedura secondo l'art. 79 cpv. 2 LEF (DTF 128 III 248 cons. 2);

 

che
secondo il Tribunale Federale se il debitore ha sollevato davanti all'Ufficio
esecuzione un'eccezione formalmente ammissibile ex art. 81 cpv. 2 LEF, è poi
compito del giudice del rigetto nel foro dell'esecuzione su domanda del
creditore di verificare queste eccezioni (DTF 128 III 249 cons. 3 c);

 

che di
conseguenza i summenzionati quattro avvisi di pignoramento vanno annullati e
all'UE di Lugano va ordinato di assegnare a __________ il termine di cui
all'art. 79 cpv. 2 LEF;

 

che
sulle spese e sulle ripetibili occorre ricordare che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,
n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per
espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2
lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a); 

 

che per
lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati gli art.
17 e 79 cpv. 2 LEF

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.   Il ricorso 8 novembre 2002 __________, è accolto.

 

                                      1.1.   Gli avvisi di pignoramento 30 ottobre 2002 emessi dall'UE di Lugano
nelle procedure esecutive n. __________, __________, __________ e __________
promosse da __________, contro __________, sono annullati.

 

                                      1.2.   All'Ufficio
esecuzione di Lugano è fatto ordine di procedere nelle esecuzioni menzionate
sub 1.1. all'assegnazione del termine previsto all'art. 79 cpv. 2 LEF.

 

 

                                          2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di
appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione a:     - __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria