# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fb16d932-dd47-528f-b3a3-9141a1e8635d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.02.2004 15.2004.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-3_2004-02-19.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.3

  	
  Lugano

  19 febbraio
  2004

  B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 20 novembre 2003 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di
__________ e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 5 novembre
2003 nell'esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

viste le osservazioni 7 gennaio 2004 dell'UEF di
__________;

 

esaminati atti e documenti,

 

ritenuto

 

In fatto:

 

                                  A.   Con
PE n. __________ del 4 agosto 2003 dell'UEF di __________ la __________ ha
escusso la __________ per l'incasso di un suo credito. Rigettata l'opposizione,
su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 5 novembre 2003
l'UEF di __________ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata
all'escussa il 10 novembre 2003.

 

                                  B.   Contro
siffatto provvedimento si è aggravata la __________ chiedendo l'annullamento
della comminatoria di fallimento. La ricorrente ha asserito che è sua
intenzione procedere alla liquidazione in breve tempo, in modo di salvaguardare
gli interessi di tutti i creditori.

 

                                  C.   Con le sue osservazioni l'UEF di __________ ha rilevato che
l'opposizione interposta al PE n. __________ è stata rigettata con sentenza
dichiarata esecutiva il 30 ottobre 2003.

 

Considerato

 

In diritto:                  1.   Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità
di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando
(cfr. Rudolf Ottomann,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art.
160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann,
Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99,
n. 3 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert
Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna
2001, n. 18 ad art. 160 LEF):

 

                                         -  l'escusso
reputa di non essere soggetto all'esecuzione  ordinaria di fallimento (art. 39
e 40 LEF);

 

                                         -  l'esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico  (art. 43 LEF);

 

                                         -  è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a          decisione
di rigetto provvisorio dell'opposizione;

 

                                         -  la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione   non è ancora
esecutoria;

 

                                         -  l'escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons.
2).

 

 

                                   2.   Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

 

                                   3.   La ricorrente allega una motivazione che non rientra tra quelle che
permettono di adire la via ricorsuale (cfr. narrativa fattuale sub B) e che non
può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF
dinanzi all'Autorità di vigilanza. 

                                         La
comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di
diritto esecutivo. Il ricorso 20 novembre 2003 della __________ va di conseguenza
respinto. 

 

 

                                   4.   Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Per questi motivi,

richiamato l'art. 39 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 20 novembre 2003 della __________, è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di
appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         -
__________;

                                         -
__________;

                                         - UEF di
__________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                       La
segretaria