# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 82a9eb2d-b43e-551c-91ec-12fed963dd4f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 22.03.2007 60.2007.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2007-46_2007-03-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2007.46

   

  	
  Lugano

  22 marzo 2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 28.12.2006/31.1.2007
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  	 

	
   

  	
   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia del rapporto di polizia allestito
  nell’ambito del procedimento penale inc. DA __________;

  

 

 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente
in Polizia, la prima volta il 17.7.2006, e che è stata trasmessa con successivi
solleciti al Ministero pubblico in data 9.1.2007, che a sua volta l’ha trasmessa
per competenza a questa Camera il 30/31.1.2007, comunicando al contempo di non
avere particolari osservazioni da formulare;

 

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha presentato
osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. MP __________)
in relazione ad un incidente stradale con esito letale. Il procedimento è
sfociato in un decreto d’accusa del 29.1.2007 (DA __________), contro il quale
è stata fatta opposizione.

 

 

                                   2.   La
compagnia istante chiede, quale assicuratore infortuni, copia del rapporto di polizia
allestito nell’ambito dell’incarto penale. Il sostituto procuratore pubblico ha
comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare, mentre PI 2,
interpellato, non ha presentato osservazioni.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Con
decisione di principio del 14.2.2007 (inc. __________) questa Camera ha stabilito
che occorre riconoscere, di principio, alle compagnie di assicurazioni chiamate
ad intervenire in relazione a fatti oggetto di un procedimento penale, un
interesse giuridico legittimo a conoscere l’esito del procedimento, e ad
accedere agli atti, senza dover ricorrere di volta in volta alla procedura
dell’art. 27 CPP. Anzitutto per un motivo giuridico, dovendo intervenire in
quanto tenute a risarcire, sia su base legale, sia su base contrattuale.
Inoltre per un motivo sostanziale, per agevolare un risarcimento adeguato e
tempestivo del danno subito dalle parti lese. Infine anche per un motivo
procedurale. Gli assicuratori che intervengono a coprire il danno, diventano
cessionari o subrogati delle/nelle pretese precedentemente della parte lesa, eventualmente
parte civile: in quanto cessionari o subrogati, non possono costituirsi parte
civile nel procedimento, poiché non danneggiati personalmente (M. RUSCA / E.
SALMINA / C. VERDA, Commentario del Codice di procedura penale, Lugano 1997, ad
art. 69 n. 4, p. 218; L. MARAZZI, Il Giar l’arbitro nel processo penale, Lugano
2001, p. 38), e quindi non possono usufruire dei diritti di accesso agli atti
della parte civile. La decisione di principio vale per richieste delle
assicurazioni legate ad incidenti stradali, a lesioni o vie di fatto, ad
incendi, o anche a furti e altri reati patrimoniali. In altre situazioni, in
caso di dubbio, il magistrato d’accusa rispettivamente la Polizia cantonale trasmetterà
l’istanza alla CRP per il suo giudizio alla luce dell’art. 27 CPP.

 

 

                                   5.   L’
accesso agli atti non può essere indiscriminato, ma è soggetto ad alcune condizioni:

-        
anzitutto la richiesta
dei documenti deve essere fatta alla Polizia cantonale. Nei casi in cui è
aperto un procedimento penale, potrà trasmettere gli atti richiesti solo previo
consenso del magistrato incaricato del procedimento. Ciò anzitutto in quanto
spetta a quest’ultimo determinare l’accesso agli atti. Ciò inoltre per evitare
che compagnie di assicurazioni possano ricevere copia di atti prima ancora o
contestualmente al procuratore pubblico incaricato dell’inchiesta o prima delle
parti medesime. Nei casi in cui per un evento (quale ad esempio un incidente
stradale) c’è stato un intervento della Polizia ma non ne è scaturito un procedimento
penale presso il Ministero pubblico (ma del caso si occupa l’Ufficio della circolazione),
incombe alla Polizia procedere direttamente all’evasione della richiesta;

-        
inoltre la compagnia
istante deve indicare in quale veste interviene, per conto di chi, dimostrando
l’esistenza di una connessione tra i suoi doveri legali o contrattuali ed i
fatti oggetto del procedimento penale;

-        
infine, se il procedimento
riguarda differenti parti civili, l’accesso agli atti è condizionato, per le
compagnie, al rispetto di un dovere di discrezione per i fatti relativi a
danneggiati non assicurati dalla compagnia istante. 

 

 

                                   6.   La
richiesta adempie questi requisiti, e pertanto può essere evasa ad opera del Ministero
pubblico, al quale l’incarto è ritornato, essendo il procedimento penale ancora
pendente.

 

 

                                   7.   Considerata
l’intervenuta decisione di principio, si rinuncia al carico di tassa di giustizia
e spese.

 

 

Per
questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è evasa ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           Il
segretario