# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b55381f4-d019-5d58-9050-bf7db9f0d13f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-09-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 23.09.2015 72.2015.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-53_2015-09-23.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.53

  	
  Lugano,

  23 settembre 2015/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Manuela Frequin
  Taminelli, Presidente

  
	
   

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  

rappresentato dall’avv. DF 1 

 

 

	
  imputato, a norma dell'opposizione
  al DAC 23/2015 del 26.01.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   guida in stato di
inattitudine

per aver condotto la vettura Fiat targata __________ essendo:

 

                               1.1.   in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.70 - max. 1.22 grammi per mille);

 

                               1.2.   sotto l’influsso di
medicamenti, così come emerge dall’analisi tossicologica del 01.12.2014, risultata positiva alle benzodiazepine;

 

fatti avvenuti: a __________ il 31.10.2014;

reato previsto: dall'art. 91 cpv.  1 lett. a) e cpv. 2
lett. b) LCStr. in rel con gli art. 31 cpv. 2 LCStr., art. 2 cpv. 1 ONC, art. 1
cpv. 1 dell’Ord. dell’Assemblea Federale del 21.03.2003;

 

                                   2.   infrazione alle norme
della circolazione

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di
avvistare per tempo l’antistante vettura VW Passat targata __________ condotta
da __________, urtandola così da tergo;

 

fatti avvenuti: a __________ il 31.10.2014;

reato previsto: dall'art. 90 cpv. 1 LCStr. in rel. con gli
art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr., art. 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 4
cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC;

 

 

                                   3.   inosservanza dei doveri
in caso d'incidente

per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza os­servare
i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le
proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

 

fatti avvenuti: a __________ il 31.10.2014;

reato previsto: dall'art. 92 cpv. 1 LCStr. in rel. con
l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr.;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 12:15.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale, in esito al suo intervento, ritenute più
credibili le dichiarazioni rese da __________, conclude chiedendo la conferma
delle imputazioni indicate nel decreto d’accusa in opposizione e la condanna
dell’imputato alla pena pecuniaria di 150 aliquote giornaliere da fr. 120.-
ciascuna, rimettendosi alla Corte quo alla concessione della sospensione
condizionale, nonché al pagamento di una multa di fr. 1'000.- e delle spese
processuali;

 

                                     -   l’avv. DF 1,
difensore dell’imputato, il quale contestate le imputazioni di cui ai punti 1.2
(in mancanza di prove certe sull’incapacità alla guida per via dell’assunzione
di Temesta), 2 (ritenuta più credibile la versione del suo assistito, anche a
fronte della fotografia prodotta) e 3 (l’imputato ha fatto e fornito tutto quanto
necessario) del decreto d’accusa in opposizione, per cui ne chiede il
proscioglimento, conclude chiedendo, in ragione della sola imputazione di guida
in stato di inattitudine per una lieve ebrietà, che è una contravvenzione, la
condanna del suo assisito al pagamento di una multa.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

 

visti gli art.                      12, 47, 49, 106
CP;

31, 34, 51, 90 cpv. 1, 91 cpv. 1
lett. a e cpv. 2 lett. b e 92 cpv. 1 LCStr;

56 ONC;

82, 352 e segg., 422 e segg., 429
CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   guida in stato di
inattitudine

per avere,

il 31 ottobre 2014, a __________, condotto la vettura Fiat targata
__________ essendo in stato di ubriachezza con un tasso di alcolemia dello 0.70
grammi per mille;

 

                               1.2.   infrazione alle norme
della circolazioni

per avere,

nelle circostanze di cui sopra, negligentemente omesso di
mantenere la necessaria distanza di sicurezza e di avvistare per tempo
l’antistante vettura VW Golf targata __________ condotta da __________,
urtandola così da tergo;

 

e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di guida in stato di inattitudine di cui al punto 1.2 del
decreto d’accusa in opposizione e di inosservanza dei doveri in caso di
incidente di cui al punto 3 del decreto d’accusa in opposizione.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, IM 1 è
condannato al pagamento di una multa di fr. 1'200.- (milleduecento) con
l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 12 (dodici).

 

 

                                   4.   Non è riconosciuta alcuna
indennità ai sensi dell’art. 429 CPP.

 

 

                                   5.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 1/2
e il rimanente è a carico dello Stato.

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese (1/2):

Tassa di giustizia                              fr.           250.--

Inchiesta preliminare                       fr.           100.--

Multa                                                   fr.        1’200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)       fr.             46.75

                                                             fr.        1‘596.75

                                                             ============

 

Il rimanente è a carico
dello Stato.