# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0322d03-8e1c-51da-8ffe-bfaba4a1b420
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 19.12.1995 16.1995.192
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-192_1995-12-19.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00192

  	
  Lugano

  19 dicembre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 6 novembre 1995 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 19 aprile 1995 del Giudice di pace del circolo di Lugano nella causa
civile inappellabile promossa con istanza 7 ottobre 1993
nei confronti della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con
la quale l’istante chiedeva il pagamento di fr, 246.- oltre accessori, domanda
parzialmente accolta dal primo giudice,

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 7 ottobre
1993 __________ ottenere il pagamento di fr. 226.- oltre accessori a saldo
delle pretese di risarcimento danni di sua spettanza in particolare delle spese
per il noleggio di un veicolo sostitutivo a dipendenza di un incidente della
circolazione stradale cagionato da un conducente assicurato per la RC presso la
convenuta;

 

                                         che la convenuta ha
riconosciuto all’istante il diritto ad un veicolo sostitutivo per la durata di
6 giorni mentre contesta il noleggio per il fine settimana;

 

                                         che con il querelato
giudizio - risalente allo scorso 19 aprile - il primo giudice ha accolto
l’istanza limitatamente a fr. 123.-, riconoscendo all’istante il diritto a 7
giorni di noleggio anzichè agli 8 richiesti;

 

                                         che con atto ricorsuale
datato 6 novembre 1995 __________ è insorta contro il predetto giudizio
chiedendo che venisse integralmente accolta la sua pretesa risarcitoria; 

 

                                         che giusta l’art. 328 cpv.
1 CPC, trattandosi come in concreto di una procedura ordinaria inappellabile,
il ricorso per cassazione si propone entro il termine di 20 giorni dalla
notificazione della sentenza;

 

                                         che nella concreta
fattispecie la ricorrente giustifica il ritardo in quanto impossibilitata per
gravi motivi famigliari (malattia del marito) ad inoltrarlo in tempo utile;

 

                                         che il termine di venti
giorni per ricorrere in cassazione, che il CPC non prevede venga menzionato
nella sentenza, è un termine improrogabile in quanto fissato dalla legge;

 

                                         che i casi di oggettiva
impossibilità ad agire in tempo utile sono espressamente regolati mediante
l’istituto della restituzione in intero contro il lasso dei termini;

 

                                         che secondo l’art. 137
lett. b CPC la restituzione in intero per inosservanza di un termine è concessa
se la parte dimostra di essere stata impedita di agire in tempo utile a causa
di un fatto grave che non poteva essere evitato;

 

                                         che nella concreta
fattispecie la ricorrente non ha fatto uso di questo istituto;

 

                                         che comunque la malattia
del marito, ancorchè comprensibile motivo di preoccupazione, non costituisce un
impedimento che possa rientrare nella fattispecie dell’art. 137 lett. b CPC (Cocchi/Trezzini,
CPC annotato, art. 137, n. 9);

 

                                         che pertanto il ricorso è
manifestamente tardivo e non merita ulteriore approfondimento;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso per cassazione 6
novembre 1995 __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Tasse e spese del presente
giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico della ricorrente.

                                         

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del Cicolo di Lugano

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria