# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 59e6fe04-c4b7-5c8b-a55c-1e20cbe130e2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 02.05.2002 36.2002.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2002-25_2002-05-02.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2002.00025

   

  IR/cd

  	
  Lugano

  2 maggio 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 19 febbraio 2002
di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 31 gennaio 2002 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa malati __________,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

 

                               1.1.   __________,
assicurato presso la Cassa malati __________, si è sottoposto a cure da parte
dott. __________ a seguito delle quali egli ritiene di avere subito un danno.
L’assicurato ritiene infatti che il medico sia incorso in un errore che avrebbe
cagionato una diminuzione del suo udito (doc. _).

 

                                         A seguito
di tale situazione __________ si è rivolto alla Federazione dei Medici Svizzeri
(FMH) a Berna __________ con lettera 18 gennaio 2000 nei seguenti termini:

 

                                         “come già
comunicatovi con la mia lettera del 22.11.99, penso che il Dr. __________, che
mi ha già operato due volte, sia incorso in un errore essendo il mio udito
progressivamente diminuito. Chiedo perciò formalmente di essere sottoposto a
perizia neutrale …”

 

                                         Dagli
atti prodotti dall’assicurato si desume che egli ha fatto capo ad un legale e
che il suo caso è stato segnalato all’__________ che, con scritto 9 marzo 2000,
ha indicato di avere segnalato il caso all’assicuratore responsabilità civile
“senza alcun pregiudizio per quanto attiene alla questione della
responsabilità, dell’ammontare del presunto danno e fatte salve tutte le
eccezioni” (doc. _).

 

                                         Il 16
marzo 2000 l’avv. __________ in rappresentanza del signor __________ si è
rivolto alla Federazione dei medici svizzeri invitando a “voler procedere con
cortese sollecitudine a nominare il perito e fissare un termine per la
presentazione dei relativi quesiti peritali” (doc. _).

 

                                         Il 3
aprile 2000 con lettera firmata dalla responsabile dell’Ufficio perizie
__________ la FMH ha comunicato all’avv. __________ che:

 

                                         “… la
società medica specialistica è pronta a nominare un perito, in modo che il caso
può essere esaminato.

 

" 
La tassa amministrativa è di fr. 500.-. Mi
permetto di allegare il bollettino per il versamento dell’importo.

 

Appena il perito avrà dato il suo accordo circa
l’assunzione del mandato e io avrò ricevuto la conferma del pagamento della
tassa amministrativa, mi metterò di nuovo in contatto con Lei. …” (doc. _)

 

                                         Con
scritto del 4 ottobre 2000 il signor __________ è stato invitato a presentarsi
a __________, presso l’Ospedale Universitario dal prof. Dott. __________ per il
1 dicembre 2000, ciò al fine di essere sottoposto ad "esami neurologici e
audiologici necessari per la visita" oltre alla visita stessa presso il professore.

 

                                         L’assicurato
è stato invitato a volersi munire della polizza assicurativa della Cassa
Malati.

 

                               1.2.   __________
ha quindi trasmesso la ricevuta di CHF 500.- del pagamento della citata tassa
amministrativa all’assicuratore malattia per il rimborso. La __________, prima
di evadere la richiesta, ha domandato all’assicurato di produrre la “fattura
originale completa riguardante il trattamento” (doc. _ del 6 giugno 2001). Il
successivo 12 giugno 2001 __________ ha reagito ad un invio del qui ricorrente
comunicandogli che “… in base alle informazioni forniteci dall’ente sopra
indicato” ossia l’Ospedale Cantonale di __________ “la fattura di fr. 5'000.-
concernente gli esami sostenuti è stata inviata alla Federazione dei medici
svizzeri (FMH) ed è stata saldata all’ospedale il 9 febbraio 2001”

 

                                         La Cassa
ha rinviato quindi l’assicurato all’Ospedale escludendo l’assunzione del
pagamento della somma di CHF 500.-.

 

                                         __________
ha insistito presso l’assicuratore per l'ottenimento del versamento di CHF
450.-, ossia CHF 500.- dedotta la partecipazione ai costi di CHF 50.-, con
lettera dell’11 ottobre 2001 (doc. _) chiedendo in ogni caso l’emanazione di
una decisione formale. La __________ ha rifiutato il pagamento con decisione
formale del 25 ottobre 2001 con cui ha ritenuto:

 

" 
(…)

la informiamo che la cassa malati assume i costi
delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi
postumi (art. 25 della Legge sull'assicurazione malattia, LAMal).

 

Inoltre, come comunicatole tramite la nostra
lettera del 12 giugno 2001, la fattura inerente alla perizia da lei sostenuta
presso l'Ospedale Cantonale di __________, è stata saldata in data 9 febbraio
2001 direttamente dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH) all'ente sopra
indicato.

 

Per quel che riguarda l'importo di Fr. 500.00 da
lei pagato, riguarda la partecipazione del 10% del paziente alle spese
sostenute. Queste prestazioni non sono a nostro carico.

 

Tenuto conto di quanto precede, non possiamo
assumere queste spese." (Doc. _)

                                         

                                         Dal canto
suo l’assicurato si è opposto alla decisione e la Cassa, con decisione su
opposizione del 31 gennaio 2002 ha ribadito le sue conclusioni.

 

                               1.3.   Vista la
posizione della __________ __________ si è rivolto a questo TCA con atto del 19
febbraio 2001 (recte 2002) in cui evidenzia:

 

" 
come risulta dal documento 4 qui allegato a
seguito di un errore del dott. __________ mi sono dovuto sottoporre a una
perizia extra-giudiziaria presso l'Ospedale Cantonale di __________ (cfr. anche
doc. _) pure allegati.

La perizia è costata fr. 5'000.--. E' stata posta
però a mio carico una franchigia di fr. 500.-- che a mio modo di vedere doveva
essermi rimborsata dalla CM __________.

Tale Cassa in sostanza si è rifiutata
incomprensibilmente di pagarmi i fr. 500.-- che nel frattempo ho versato di mia
tasca (cfr. doc. _ contenente fotocopia del pagamento postale).

Ho chiesto alla Cassa l'emanazione di una
decisione formale, ho formulato opposizione e la Cassa ha infine emanato la
decisione su opposizione 31 gennaio 2002 contro la quale inoltro questo ricorso
(vedi doc. _ qui allegati).

Per non ripetermi do come qui riportati i
contenuti delle mie argomentazioni già esposti nei documenti qui allegati da _
a _.

Ciò premesso chiedo che in accoglimento del mio
ricorso la Cassa sia obbligata a versarmi i fr. 500.-- in questione."
(Doc. _)

 

                                         

                                         cui
l’assicuratore si oppone con le seguenti argomentazioni:

 

" 
(…)

L'assicurazione obbligatoria delle cure assume i
costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia ed i
relativi postumi (art. 25 LAMal).

 

L'articolo 20 delle condizioni generali
dell'assicurazione obbligatoria delle cure cita che gli assicurati o i loro
rappresentanti legali, devono fornire tutte le informazioni e i documenti
necessari per la liquidazione del caso.

 

Da parte del ricorrente purtroppo la cassa malati
non ha ricevuto le informazioni richieste (fatture dettagliate e le cause della
richiesta di una perizia). Solo l'ospedale __________ ha comunicato, su
richiesta della cassa malati (Doc. _), che la perizia era stata chiesta
dall'assicurazione invalidità (AI) (Doc. _).

 

Pertanto sulla base di quanto precede (mancanza
di una fattura dettagliata e richiesta di una perizia da parte dell'AI), la
cassa malati non ha alcun obbligo di partecipare al rimborso delle spese per
questo caso." (Doc. _)

                                      

                                         All’assicurato
è stata offerta la possibilità di replicare alla posizione dell’assicuratore
malattia e di indicare l’assunzione di nuove prove. In data 8 marzo 2002 egli
ha prodotto documentazione varia tra cui il Regolamento concernente le perizie
extra giudiziarie nei casi di responsabilità del medico da cui si desume la
richiesta di CHF 500.- quale tassa amministrativa.

 

 

                                         In
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti
al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa
H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29
gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA
del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

                                      

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   L'assicurazione
contro le malattie é stata regolamentata, sino al 31 dicembre 1995 dalla LAMI
che é stata sostituita, con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996, dalla
nuova legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).

                                         Secondo
quanto disposto dall'art 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie
comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e
l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa. La LAMal accorda
prestazioni in caso di infortunio per quanto l’evento non sia a carico di
alcuna assicurazione infortuni.

                                         La LAMal
si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e,
contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni
complementari offerte dalle casse malati (art. 13 OAMal) e gli altri rami
d’assicurazione (art. 14 OAMal) sono diventate di diritto civile e sono rette,
in applicazione dell'art 12 cpv. 3 LAMal,  dalla legge federale sul contratto
d'assicurazione (LCA).

 

                               2.3.   Nell’ambito
dell’assicurazione malattia sociale sono coperti non solo la malattia ma anche
l’incidente e la maternità. Gli incidenti non sono tuttavia coperti che nella
misura in cui non siano presi a carico da un’altra assicurazione infortuni, che
si tratti di assicurazione obbligatoria o privata. In quest’ottica
l’assicurazione malattia sociale voluta con la LAMal risulta rivestire
simultaneamente un ruolo sussidiario e complementare: sussidiario quando ha per
compito di completare le lacune assicurative in ragione della sua funzione
suppletiva e complementare quando può portare a prendersi carico delle spese
non coperte o coperte solo parzialmente da un’assicurazione infortuni (v.
Messaggio del CF concernente la revisione dell’assicurazione malattia del 6
novembre 1991, pag. 123; Gebhard Eugster, Krankenversicherung, in Schweizeri-
sches Bundesverwaltungsrecht [SVBR], Soziale Sicherheit, 

cifra 162 e seg.).

 

                               2.4.   Gli
assicurati debbono partecipare, nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria per
le cure medico sanitarie, ai costi delle prestazioni ottenute. Questi sono
costituiti da una franchigia annuale, ossia una partecipazione fissa per anno,
ed una aliquota del 10% delle spese che superano la franchigia. La franchigia
assomma a CHF 230.- per anno civile (art. 103 cpv. 1 OAMal).

 

                               2.5.   Nel caso in
esame __________ non ha prodotto all’assicurazione malattia e neppure con il gravame
in discussione a questo TCA alcuna fattura allestita per l’erezione della
perizia eseguita il 1 dicembre 2000 da prof. __________. Egli chiede che la
tassa amministrativa di CHF 500.- domandata e pagata in anticipo rispetto
all’esecuzione della perizia gli venga rimborsata. La richiesta va respinta. In
questa sede può rimanere aperta la questione a sapere se il genere di
intervento eseguito dal prof. __________ dell’Università di __________ possa
essere considerato un atto che rientra tra quelli obbligatoriamente assunti a
carico dell’assicurazione obbligatoria. Questa Corte può quindi prescindere
dall’acquisire copia della perizia per una valutazione. Va ritenuto qui che se
la prestazione eseguita dal prof. __________, fatturata come indicato nelle considerazioni
di fatto CHF 5'000.-, fosse stata assunta dall’__________, l’assicurato avrebbe
dovuto fronteggiare – alla luce delle norme più sopra citate relative alla
partecipazione alle spese – una partecipazione ai costi di CHF 500.-. Nel caso
concreto la spesa sostenuta dall’assicurato di CHF 500.- non è dovuta ad una
prestazione medica. __________ non ha prodotto alcuna fattura medica per
prestazioni eseguite dal prof. __________ o per esami da lui ordinati per le
quali sia giustificato l’importo di CHF 500.-. Questa somma costituisce
semplicemente, come ribadito a più riprese dallo stesso assicurato e,
soprattutto come rilevabile dalla documentazione agli atti e dagli scritti
della Responsabile dell’Ufficio perizie della FMH __________, una tassa amministrativa
e non una fatturazione di una prestazione medica.

 

A
dimostrazione di ciò è il fatto che detto importo è svincolato dall’esame del
medico poichè la tassa amministrativa di cui si tratta è stata richiesta e
pagata anticipatamente rispetto all’esecuzione della perizia. Essa non
appare vincolata alla natura dell’esame che compete al medico come indica
chiaramente il Regolamento concernente le perizie extra giudiziarie in casi di
responsabilità del medico, regolamento di cui si è dotata la Federazione dei
medici svizzeri l’11 settembre 1996. Il regolamento (prodotto dallo stesso
ricorrente) prevedeva – nella sua versione in vigore nel corso del 2000 quando
è stata chiesta la perizia e la tassa amministrativa in discussione – che detta
tassa amministrativa fosse versata “in ogni caso” e comunque svincolata dalla
partecipazione alle spese comunque regolamentata altrimenti.

 

Trattandosi di
una tassa, e non di una spesa ammessa tra le prestazioni mediche, la richiesta
di __________ non può essere accolta. La spesa sopportata non può essere posta
a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie. Nel caso in cui
fosse ritenuta una responsabilità civile di terzi per i danni alla salute
subiti dal ricorrente questi potrà, nell’ambito della controversia di natura
civile che ne discendesse, domandare il risarcimento anche di tale posta del
danno.

 

                               2.6.   Alla luce di
quanto precede il ricorso, nella misura in cui è ricevibile, va respinto senza
conseguenza di tasse e spese a __________ e senza riconoscimento allo stesso di
ripetibili.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti