# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ae67d8bc-13d8-50e2-9376-5b68b6d4a267
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.02.2004 14.2003.104
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-104_2004-02-06.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.104

  	
  Lugano

  6 febbraio
  2004

  B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 30 ottobre 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dalla __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore della Giurisdizione di
__________ con sentenza 3 dicembre 2003 ha così deciso:

 

 

"1.    È pronunciato il
fallimento del signor __________ a far tempo dal giorno 3 dicembre 2003 alle
ore 14.30.

 

  2./3./4. Omissis."

 

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________
che con atto 

12 dicembre 2003 ne postula l'annullamento; 

 

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

 

preso atto che con ordinanza presidenziale 19
dicembre 2003 all'appello 

è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   Con
istanza 30 ottobre 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________
per Fr. 4'536.25 oltre interessi e spese.

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio del 28 novembre 2003 nessuno  è comparso.

 

                                  C.   Il 3
dicembre 2003 la Pretore della Giurisdizione di __________ ha pronunciato il
fallimento di __________ a far tempo dal 3 dicembre 2003 alle ore 14.30.

 

                                  D.   Con
atto d'appello 12 dicembre 2003 __________ ha postulato la declaratoria di
nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato il debito in
oggetto direttamente alla rappresentante della creditrice e producendo una
ricevuta 27 novembre 2003 della __________ relativa al versamento di fr.
4'700.-- a saldo dell'esecuzione n__________ (doc. _).

 

Considerato

 

 

In diritto:                  1.   Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

 

                                   2.   L'appellante
adduce di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione
di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto
quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce
prova sufficiente del pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione
dell'esecuzione in esame n. __________. Di conseguenza il fallimento di
__________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                   3.   L'appello
12 dicembre 2003 di __________ va quindi accolto.

                                         La tassa
di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF),
non essendo lo stesso comparso avanti alla prima giudice e non avendo quindi
prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità non
avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le spese
dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

 

richiamato l'art. 174 cpv. 1 OTLEF

 

 

pronuncia:

 

 

 

                                    I.   L'appello
12 dicembre 2003 di __________ è accolto.

 

                                         "1.   La
dichiarazione di fallimento 3 dicembre 2003 pronunciata dalla Pretore della
Giurisdizione di __________, inc. EF. __________, nei confronti di __________ è
annullata.

 

                                         2.     La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico di __________.

 

                                         3.     Le
spese dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di
rito, sono poste a carico di __________."

 

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a carico di __________.

 

 

 

 

                                  III.   Intimazione:

                                         - avv.
__________;

                                         -
__________;

                                         - Ufficio
esecuzione e fallimenti di __________;

                                         - Ufficio
dei registri di __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il vicepresidente:                                                                     La
segretaria:

	
  zi implicati