# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dce14d34-8a07-51e5-a020-95399a8d0872
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.10.2005 10.2005.101
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-101_2005-10-27.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.101/CEG

  DA
  628/2005

  	
  Bellinzona

  27
  ottobre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1. guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l’autovettura
Mercedes targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.32 - max. 3.02 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel __________ (alcolemia: 2.18 grammi per mille) e nel __________ (alcolemia:
2.28 grammi per mille) per analogo reato;

 

                                        fatti avvenuti a __________ __________;

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

                                 2.     infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente
perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro una siepe ivi esistente;

 

                                        fatti avvenuti a __________ __________;

                                        reato previsto dall’art. 90
cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr,
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

                                 3.     inosservanza dei doveri in
caso d’infortunio,

                                        per aver abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia;

 

                                        fatti avvenuti a __________ __________;

                                        reato previsto dall’art. 92
cpv. 1 LCStr in relazione con gli art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr; 

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 21 febbraio
2005 n. DA 628/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
   Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, da espiare.

2.
   Alla multa di fr. 700.-- (settecento).

3.
   Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 200.-- (duecento);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 28 febbraio 2005;

 

indetto                               il
dibattimento 27 ottobre 2005, al quale è comparso l’accusato personalmente,
assistito dal difensore avv.DI 1, __________, mentre AINQ 1 con lettera 16
agosto 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale non
contesta i capi d’accusa nn. 1 e 2. Egli sostiene tuttavia che non vi è
inosservanza dei doveri in caso d’infortunio non essendovi agli atti alcuna
prova di danno a terzi a seguito dell’incidente né che vi fosse situazione di
pericolo.

                                        La pena va proporzionalmente
diminuita rispetto al capo d’accusa che viene a cadere.

                                        In ogni caso la difesa postula
la concessione del beneficio della sospensione condizionale, poiché l’accusato
si è sinceramente pentito e si sta sottopoendo con successo da aprile ai
controlli presso il Centro Ingrado. L’accusato soffre di depressione cronica
poiché si sente “inutile” dopo l’infortunio patito sul lavoro, per il quale è
stato messo a beneficio dell’AI: egli necessita di fiducia e non di punizioni.
In conclusione la difesa chiede che la pena venga ridotta e che sia concessa la
sospensione condizionale alla stessa, se del caso nella misura temporale
massima;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

                              1.1.     guida in stato di inattitudine,  per
avere, a  __________ __________, condotto l’autovettura Mercedes targata __________
essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.32 - max. 3.02 grammi
per mille), malgrado fosse già stato condannato nel __________ (alcolemia: 2.18
grammi per mille) e nel __________ (alcolemia: 2.28 grammi per mille) per
analogo reato?

 

                              1.2.     infrazione alle norme della
circolazione, per avere, a __________ l’__________, circolando nello stato
psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso
la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro una siepe ivi esistente?

                                    

                              1.3.     inosservanza dei doveri in caso
d’infortunio, per avere, a __________ l’__________, abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia?

                                    

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. art. 26 cpv. 1, 27 cpv.
1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2
ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1, 1.2., 2 e 4; negativamente ai quesiti posti sub 1.3. e 3;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

                                        autore colpevole di guida in
stato di inattitudine (art. 91 cpv. 1 LCS) e di infrazione alle norme
della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS) per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 628/2005 del 21 febbraio
2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena di 75
(settantacinque) giorni di detenzione da espiare;

 

                                    2.       alla multa di fr. 700.—
(settecento);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-- per
complessivi fr. 500.-- (cinquecento);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa di
inosservanza dei doveri in caso di infortunio per quanto accaduto a __________ l’__________;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio
giuridico della circolazione, Camorino (116),

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       700.--         multa

                                        fr.                       200.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       300.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'200.--         totale