# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0fd8badd-07ce-50fe-9748-b6d290fb6fb4
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-01-16
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 16.01.2014 KSK 2013 73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2013-73_2014-01-16.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Rif.: Coira, 16 gennaio 2014 Comunicata per scritto il:
KSK 13 73 27 gennaio 2014

Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento

Presidenza Brunner
Attuario Rogantini

Nel ricorso in materia d'esecuzione e fallimento

della X . _ _ _ _ _ S A , c/o A.A_____, ricorrente, rappresentata da B._____, 
O.1_____,

contro

l'avviso di pignoramento del Ufficio di esecuzione del Circolo di Mesocco dell'11 
dicembre 2013, comunicato lo stesso giorno, in re del C a n t o n e  d e i  
G r i g i o n i , 7001 Coira, resistente, rappresentato dall'Amministrazione imposte 
del Cantone dei Grigioni, Steinbruchstrasse 18, 7001 Coira, contro la ricorrente,

concernente pignoramento,

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presa conoscenza del ricorso del 13 settembre 2013 (recte: 13 dicembre 2013) e 
dei documenti inoltrati, presa visione delle osservazioni dell'Ufficio di esecuzione 
del Circolo di Mesocco del 23 dicembre 2013 e degli atti di procedura, in 
constatazione e in considerazione,

– che il 22 maggio 2013 il Cantone dei Grigioni, rappresentato 
dall'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni, ha presentato una 
domanda di esecuzione all'Ufficio di esecuzione del Circolo di Mesocco (nel 
seguito: Ufficio esecuzione Mesocco) nei confronti della X._____SA con sede 
a O.2_____ per un credito di complessivi CHF 101.70,

– che tale importo si componeva di CHF 13.– di scoperto d'imposta sugli utili e 
sul capitale del 2011, di CHF 8.70 di interessi di mora, di CHF 30.– di tasse di 
diffida e di CHF 50.– di tasse di esecuzione,

– che A.A_____, figurante tutt'oggi nel registro di commercio quale persona di 
recapito, aveva segnalato in precedenza all'Ufficio esecuzione Mesocco che 
preferiva generalmente non ritirare procedure esecutive,

– che per questo motivo il 27 maggio 2013 l'Ufficio esecuzione Mesocco ha 
tentato di contattare A.A_____ ed è stato informato da A.B_____, il marito di 
A.A_____, che il precetto esecutivo andrebbe spedito al seguente indirizzo: 
Studio Commerciale C._____, O.3_____,

– che lo stesso giorno l'Ufficio esecuzione Mesocco ha chiesto in via rogatoria in 
base all'art. 4 cpv. 1 LEF all'Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di 
Mendrisio (nel seguito: Ufficio esecuzione Mendrisio) di notificare il precetto 
esecutivo della stessa data all'indirizzo indicato a O.3_____,

– che sul precetto esecutivo del 27 maggio 2013 figura il credito di CHF 101.70 
incrementato di CHF 33.– di spese del precetto esecutivo per complessivi 
CHF 134.70,

– che dopo diversi richiami l'Ufficio esecuzione Mendrisio ha comunicato il 16 
settembre 2013 che il precetto esecutivo sarebbe stato inviato alla Polizia per 
la notifica in quanto il debitore risulterebbe attualmente irreperibile,

– che il 29 ottobre 2013 l'Ufficio esecuzione Mendrisio ha poi informato l'Ufficio 
esecuzione Mesocco che la Polizia avrebbe comunicato che lo Studio 
Commerciale C._____ non avrebbe più sede a O.3_____, aggiungendo una 
tassa di CHF 31.– più CHF 13.– (cioè complessivi CHF 44.–) di spese ai costi 
di esecuzione,

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– che il 30 ottobre 2013 l'Ufficio esecuzione Mesocco ha incaricato in via 
rogatoria l'Ufficio esecuzione Lugano di notificare il precetto esecutivo 
all'indirizzo privato del rappresentante della X._____SA, B._____,

– che il 6 novembre 2013 il precetto esecutivo è stato notificato dalla Polizia ad 
B._____, membro con firma individuale della X._____SA, al suo domicilio a 
O.1_____,

– che l'indomani B._____ ha subito versato al Cantone dei Grigioni (sul conto 
dell'Amministrazione delle finanze indicato erroneamente sul precetto 
esecutivo, anziché quello dell'Amministrazione imposte) i CHF 134.70 figuranti 
sul precetto esecutivo originario, corrispondenti al importo posto in esecuzione 
di CHF 101.70 oltre ai CHF 33.– di spese del precetto esecutivo originario,

– che secondo il protocollo finale steso dall'Ufficio esecuzione Mesocco e la 
rogatoria di pignoramento figurano elencati i seguenti costi di esecuzione: 
spese di rogatoria all'Ufficio esecuzione Mendrisio (CHF 44.–) e a quello di 
Lugano (CHF 48.–), altre spese dell'Ufficio esecuzione Mesocco (CHF 56.–) e 
interessi di mora (CHF 0.40), per un totale di CHF 148.40,

– che per questo motivo l'11 dicembre 2013 tramite l'Ufficio esecuzione Lugano 
è stato consegnato alla X._____SA, a domicilio di B._____, l'avviso di 
pignoramento per un importo di CHF 161.40, composto dai CHF 148.40 
menzionati oltre a CHF 13.– di spese di notificazione dell'avviso di 
pignoramento stesso dell'Ufficio esecuzione Lugano,

– che B._____ ha inoltrato uno scritto il 13 settembre 2013 (recte: 13 dicembre 
2013) al Tribunale cantonale con il quale censura l'avviso di pignoramento e 
sostanzialmente ne chiede l'annullamento,

– che fa valere in motivazione essenzialmente di non aver mai ricevuto nessuna 
fattura e nessun precetto per l'ammontare di CHF 161.40 e di meravigliarsi 
che l'Ufficio esecuzione Mesocco proceda al pignoramento senza aver 
notificato né una fattura né un precetto,

– che giusta l'art. 17 cpv. 1 e 2 LEF, salvo i casi nei quali la LEF prescriva la via 
giudiziale (il che non è il caso nell'occorrenza), è ammesso il ricorso 
all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento di un ufficio d'esecuzione o 
di un ufficio dei fallimenti, per violazione di una norma di diritto o errore 
d'apprezzamento e che tale ricorso deve essere presentato entro dieci giorni 
da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento impugnato,

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– che nella fattispecie lo scritto di B._____, rappresentante della X._____SA, 
può senz'altro essere considerato come ricorso a nome della X._____SA 
contro l'avviso di pignoramento dell'11 dicembre 2013, 

– che tale ricorso è manifestamente tempestivo e si presenta nella forma 
richiesta dalle disposizioni procedurali, cosicché può senz'altro essere entrato 
nel merito dello stesso,

– che la X._____SA quale ricorrente fa valere nel senso, come detto, di non 
aver mai ricevuto né una fattura né un precetto esecutivo per l'importo in 
questione di spese supplementari di esecuzione e che senza di questo non 
sarebbe ammissibile avvisare il pignoramento,

– che, nonostante l'atteggiamento impeccabile del rappresentante della 
ricorrente e la prontezza del suo pagamento di CHF 134.70, l'art. 68 LEF 
prevede tuttavia che tutte le spese d'esecuzione sono a carico del debitore e 
che il creditore è tenuto ad anticiparle, ma che esso ha diritto di prelevare sui 
pagamenti del debitore le spese d'esecuzione,

– che tale disposizione segue il principio generale del diritto processuale civile 
secondo il quale i costi vanno di regola a carico di chi li ha causati,

– che in altre parole la legge (art. 68 cpv. 2 LEF) pretende che i versamenti 
effettuati dal debitore vadano innanzitutto a copertura delle spese di 
esecuzione e solo nell'eccedenza a saldare il credito posto in esecuzione, 
anche se ciò non si manifesta visibilmente al debitore,

– che deve essere costatato che nell'occorrenza la X._____SA ha causato le 
spese supplementari di esecuzione dando l'indicazione di un indirizzo in Ticino 
non facilmente reperibile, di modo che l'Ufficio esecuzione Mesocco si è visto 
costretto a notificare il precetto esecutivo in via rogatoria come prescritto 
dall'art. 4 LEF, il che ha causato costi addizionali che avrebbero potuto essere 
evitati,

– che l'art. 4 LEF pretende difatti che un ufficio di esecuzione non possa 
trasmettere atti esecutivi in un altro Cantone, ma che debba seguire la via 
rogatoria,

– che tali costi come detto vanno a carico della X._____SA che li ha causati, 
nonostante il suo rappresentante abbia pagato immediatamente quanto 
chiestogli con il primo precetto esecutivo,

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– che se il credito e/o le spese di esecuzione non sono pagati entro il termine 
previsto, ai sensi dell'art. 89 LEF il creditore può presentare la domanda di 
continuazione e di seguito l'ufficio d'esecuzione procede senza indugio al 
pignoramento o vi fa procedere dall'ufficio del luogo dove si trovano i beni da 
pignorare,

– che il Cantone dei Grigioni ha presentato una tale domanda di continuazione, 
perciò l'Ufficio esecuzione Mesocco è tenuto per legge a notificare subito 
l'avviso di pignoramento,

– che la LEF non permette di seguire vie alternative come ad esempio quella 
proposta dalla ricorrente di spedire una lettera o una fattura, trattandosi di 
disposizioni imperative di procedura,

– che la X._____SA non risulta avere beni pignorabili a O.2_____, motivo per 
cui l'Ufficio esecuzione Mesocco si è rivolto a ragione all'Ufficio esecuzione 
Lugano con una rogatoria di pignoramento, come previsto da dette 
disposizioni legali,

– che del resto secondo la prassi del Tribunale federale le spese d'esecuzione 
non possono neppure fare l'oggetto di un'esecuzione a parte, cosicché un 
nuovo precetto per tali spese è escluso (DTF 133 III 687 consid. 2.3; Frank 
Emmel, in Staehelin/Bauer/Staehelin, Basler Kommentar zum Bundesgesetz 
über Schuldbetreibung und Konkurs I, 2a ed., Basilea 2010, n. 21 ad art. 68 
LEF),

– che l'Ufficio esecuzione Mesocco ha quindi detratto a ragione le spese 
d'esecuzione dalla somma versata prontamente dal rappresentante della 
ricorrente, di modo che nell'occorrenza il credito del Cantone dei Grigioni non 
è ancora saldato,

– che senza il pagamento integrale di tutte le spese d'esecuzione e del credito il 
debitore non è liberato e, come spiegato pocanzi, può essergli notificato un 
avviso di pignoramento,

– che la ricorrente non contesta le singole posizioni delle spese d'esecuzione e 
che si può senz'altro desumere che le singole poste siano adeguate e state 
prelevate a ragione,

– che il ricorso va di conseguenza respinto ai sensi dei considerandi,

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– che la procedura di ricorso ai sensi dell'art. 17 LEF è gratuita (art. 20a cpv. 2 
cifra 5 LEF e art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF), perciò le spese restano a carico del 
Cantone dei Grigioni,

– che la presente decisione è emanata dal presidente della Camera delle 
esecuzioni e dei fallimenti quale giudice unico in applicazione dell'art. 18 cpv. 
3 LOG,

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decide:

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese della procedura di ricorso di CHF 800.– restano a carico del 
Cantone dei Grigioni.

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell’art. 74 cpv. 2 lett. c/d LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 
federale, 1000 Losanna 14, per iscritto entro 10 giorni dalla notificazione 
della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. 
LTF. Per l’ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di 
ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

4. Comunicazione a: