# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d18f38fd-9cc2-5bfa-be94-9edfa29f6bfd
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-12-20
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht II. Zivilkammer 20.12.2022 ZK2 2022 29
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_007_ZK2-2022-29_2022-12-20.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Sentenza del 20 dicembre 2022

N. d'incarto ZK2 22 29

Istanza Seconda Camera civile 

Composizione Moses, presidente
Bensbih, attuaria

Parti A._____ SA
appellante

Oggetto cancellazione d'ufficio

Atto impugnato decisione dell'Ispettorato del registro fondiario e registro di com-
mercio del 17.06.2022 (no. d'incarto GVZ 519-2022) 

Comunicazione 20 dicembre 2022

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Ritenuto in fatto:

A. La A._____ SA è stata iscritta a registro di commercio il 28 gennaio 2011, 
con sede a B._____ all'indirizzo C._____ da maggio 2021. Il suo scopo sociale è: 
"La compravendita, il noleggio, l'installazione, la rappresentanza, la gestione di 
servizi, materiali e prodotti nell'insieme dei settori energetici, idraulici, elettrici, in-
formatici, telefonici, tecnologici sorveglianza, e telematici. La società può compra-
vendere e gestire brevetti, marchi di fabbrica e licenze in relazione allo scopo so-
ciale. La società può acquistare, vendere e gestire immobili in Svizzera ed all'este-
ro alfine di conseguire lo scopo sociale. La società può partecipare ad altre società 
con scopo analogo in Svizzera e all'estero e fondare succursali ovunque".

B. A seguito di una segnalazione da parte dell'Amministrazione delle imposte 
del Cantone dei Grigioni datata 26 gennaio 2022 – a cui è stato allegato un atte-
stato di carenza di beni a carico della A._____ SA – con raccomandata del 3 feb-
braio 2022 dapprima e in seguito, in data 24 marzo 2022, con pubblicazione nel 
Foglio ufficiale svizzero di commercio e nel Foglio ufficiale cantonale, l'Ispettorato 
del registro fondiario e registro di commercio dei Grigioni, rilevando la cessazione 
dell'attività commerciale e l'assenza di attivi realizzabili, ha impartito alla A._____ 
SA un termine di 30 giorni per comunicare un eventuale interesse al mantenimen-
to dell'iscrizione, con l'indicazione delle conseguenze giuridiche della mancata 
osservanza del termine. 

C. Scaduto infruttuoso il summenzionato termine, l'Ispettorato del registro fon-
diario e registro di commercio ha quindi proceduto con le tre pubblicazioni nel Fo-
glio ufficiale svizzero di commercio e nel Foglio ufficiale cantonale del 26, 27 e 
28 aprile 2022, invitando terzi interessati a comunicare un eventuale interesse al 
mantenimento dell'iscrizione nel registro di commercio della ditta in parola. Anche 
tali termini sono scaduti infruttuosi.

D. Con decisione del 17 giugno 2022, l'Ispettorato del registro fondiario e regi-
stro di commercio (in seguito: Ispettorato), ritenendo che l'attività commerciale del-
la società fosse cessata e che essa non disponesse più di alcun attivo realizzabile, 
ne ha ordinato la cancellazione d'ufficio dal registro di commercio secondo quanto 
prescritto dagli artt. 934 cpv. 2 e 938 cpv. 2 CO. 

E. In data 7 luglio 2022 (data del timbro postale) la A._____ SA (in seguito: 
appellante) ha presentato appello avverso la menzionata decisione chiedendone 
l'annullamento. 

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F. Con scritto del 28 settembre 2022, l'Ispettorato ha rinunciato a produrre una 
risposta, osservando di aver già inoltrato tutti gli atti relativi alla decisione del 
17 giugno 2022. 

Considerando in diritto:

1. La competenza di questa Camera e la tempestività del gravame sono date 
dagli artt. 14b cpv. 2 Legge d'introduzione al Codice svizzero delle obbligazioni del 
20 ottobre 2004 (LICO; CSC 210.200), 7 cpv. 1 Ordinanza sull'organizzazione del 
Tribunale cantonale del 14 dicembre 2010 (OOTC; CSC 173.100) e 
942 cpv. 1 e 2 CO. L'appello, motivato, è pertanto ricevibile in ordine. 

2. In data 1° gennaio 2021 sono entrate in vigore le nuove disposizioni del 
Codice delle obbligazioni sul registro di commercio (artt. 927 segg. CO) e 
dell'Ordinanza sul registro di commercio (artt. 152 segg. ORC, relativi alle 
iscrizioni d'ufficio). In particolare, gli artt. 934 seg. CO in combinato disposto con 
gli artt. 152 segg. ORC regolano la procedura delle iscrizioni d'ufficio di enti 
giuridici a registro di commercio.

3. Giusta l'art. 934 cpv. 1 CO se un ente giuridico non esercita più alcuna 
attività e non ha più attivi realizzabili – condizioni cumulative (Messaggio 
concernente la modifica del Codice delle obbligazioni del 15 aprile 2015, FF 2015 
2874; Rino Siffert, in: Aebi-Müller/Müller [edit.], Berner Kommentar, Obligationen-
recht, Das Handelsregister art. 927-943 CO, Berna 2021, n. 7 ad art. 934 CO; 
Clemens Meisterhans/Michael Gwelessiani, Praxiskommentar zur Handelsregi-
sterverordnung, 4a ed., Zurigo 2021, n. 636 ad art. 152 ORC) – l’ufficio del registro 
di commercio lo cancella d’ufficio dal registro di commercio. Per attività commer-
ciale si intende l'insieme delle attività economiche che l'ente giuridico svolge per 
adempiere al proprio scopo sociale. La cessazione dell'attività commerciale deve 
essere definitiva (Siffert, op. cit., n. 9 ad art. 934 CO; Meisterhans/Gwelessiani, 
op. cit., n. 637 ad art. 152 ORC). 

4. Secondo l'art. 959 cpv. 2 prima frase CO negli attivi sono iscritti gli elementi 
patrimoniali di cui l’impresa può disporre in virtù di eventi passati, se è probabile 
che comportino un afflusso di mezzi e il loro valore può essere stimato in modo 
attendibile. Gli attivi sono da considerarsi realizzabili qualora possano essere con-
vertiti in contanti nell'ambito di un procedimento esecutivo secondo la Legge fede-
rale sulla esecuzione e sul fallimento (Meisterhans/Gwelessiani, op. cit., n. 638 
ad art. 152 ORC). Sulla base dell'ultimo bilancio dell'ente giuridico può pertanto 

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essere stabilito se esso disponga di attivi, non invece se tali attivi siano realizzabili 
(Meisterhans/Gwelessiani, op. cit., n. 639 ad art. 152 ORC). La disponibilità di at-
testati definitivi di carenza di beni indica che l'ente giuridico è senza attivi realizza-
bili (FF 2015 2874; Siffert, op. cit., n. 8 ad art. 934 CO). Spesso sono gli uffici 
d’esecuzione, gli uffici dei fallimenti o le autorità fiscali a comunicare al registro di 
commercio che l’ente giuridico non ha più attivi realizzabili (FF 2015 2874; Siffert, 
op. cit., n. 8 ad art. 934 CO). Tuttavia tali indizi da soli non sono sufficienti per 
concludere che l'ente giuridico abbia cessato definitivamente la propria attività 
commerciale, bisogna quindi di principio procedere a ulteriori accertamenti 
(FF 2015 2874; Siffert, op. cit., n. 8 ad art. 934 CO). 

5. La procedura di cancellazione d'ufficio dal registro di commercio di enti 
giuridici senza attività commerciale e senza attivi è regolata dall'art. 934 cpv. 2 e 
3 CO e dalle disposizioni esecutive di cui agli artt. 152 segg. ORC. 

L’ufficio del registro di commercio intima all’ente giuridico di comunicargli un 
eventuale interesse al mantenimento dell’iscrizione (art. 934 cpv. 2 prima frase 
CO). Se questa diffida rimane infruttuosa, mediante tre pubblicazioni successive 
nel Foglio ufficiale svizzero di commercio intima agli altri interessati – in particolare 
soci, creditori o debitori (FF 2015 2874; Siffert, op. cit., n. 26 ad art. 934 CO; Mei-
sterhans/Gwelessiani, op. cit., n. 644 ad art. 152 ORC) – di comunicargli un tale 
interesse (art. 934 cpv. 2 seconda frase CO). Se anche questa diffida rimane 
infruttuosa, cancella l’ente giuridico (art. 934 cpv. 2 terza frase CO). Se altri 
interessati fanno valere un interesse al mantenimento dell’iscrizione, l’ufficio del 
registro di commercio trasmette il caso al giudice per decisione 
(art. 934 cpv. 3 CO). 

Le norme esecutive precisano che l’ufficio del registro di commercio deve quindi 
ingiungere all’ente giuridico di procedere alla notificazione necessaria o di 
comprovare che l’iscrizione, la modifica o la cancellazione non è necessaria 
(art. 152 cpv. 1 prima frase ORC). L'ufficio impartisce all’ente giuridico un termine 
a tal fine (art. 152 cpv. 1 seconda frase ORC). La diffida menziona le prescrizioni 
determinanti e le conseguenze giuridiche nel caso in cui non le sia dato seguito 
(art. 152 cpv. 2 ORC). Giusta l'art. 152a cpv. 1 ORC le diffide dell'ufficio del 
registro di commercio sono notificate: mediante invio postale raccomandato o in 
altro modo contro ricevuta al domicilio legale dell'ente giuridico (lett. a); o secondo 
le disposizioni sulla comunicazione elettronica (lett. b). La notificazione è 
considerata avvenuta quando è presa in consegna al domicilio legale dell'ente 
giuridico (art. 152a cpv. 2 prima frase ORC). Qualora l'ente giuridico non fosse 
raggiungibile, non è necessario procedere ad una notifica all'indirizzo privato delle 

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persone tenute a presentare la comunicazione (Meisterhans/Gwelessiani, op. cit., 
n. 671 ad art. 152a ORC). Secondo l'art. 152a cpv. 2 seconda frase ORC l’invio 
postale raccomandato che non è stato ritirato è considerato avvenuto il settimo 
giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempreché l’ente giuridico dovesse 
aspettarsi un invio. Conformemente all'art. 152a cpv. 3 ORC la notificazione è fatta 
mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio se: il domicilio 
legale iscritto dell'ente giuridico non corrisponde più ai fatti e non può essere 
individuato con ricerche ragionevolmente esigibili (lett. a); o nel caso in cui una 
notificazione non è possibile o comporterebbe un onere straordinario (lett. b). 

Le norme sopracitate si ispirano agli artt. 138-141 CPC che disciplinano le 
notificazioni giudiziarie, sicché in caso di domande d'interpretazione delle 
disposizioni in materia di notificazione delle diffide dell'ufficio del registro di 
commercio si può rinviare alla dottrina e alla giurisprudenza relative agli articoli del 
codice di procedura civile (Siffert, op. cit., n. 16 ad art. 934 CO).

6. Secondo il codice di procedura civile, la notificazione di citazioni, ordinanze 
e decisioni è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro 
ricevuta (art. 138 cpv. 1 CPC). Tale norma lascia dunque al giudice la possibilità di 
scegliere una seconda opzione di notificazione a distanza, sempre che essa gene-
ri ricevuta; per esempio tramite la polizia (cfr. Julia Gschwend, in: Spü-
hler/Tenchio/Infanger [edit.], Basler Kommentar Schweizerische Zivilprozessord-
nung, 3a ed., Basilea 2017, n. 8 ad art. 138 CPC; Francesco Trezzini, in: Trezzi-
ni/Fornara/Cocchi/Bernasconi/Verda Chiocchetti [edit.], Commentario pratico al 
Codice di diritto processuale civile svizzero, vol. 1, 2a ed., Lugano 2017, n. 30 seg. 
ad art. 138 CPC). 

Giusta l'art. 141 cpv. 1 CPC la notificazione è invece fatta mediante pubblicazione 
nel Foglio ufficiale cantonale o nel Foglio ufficiale svizzero di commercio se: il luo-
go di dimora del destinatario è sconosciuto e non può essere individuato nemme-
no con debite, ragionevoli ricerche (lett. a); una notificazione è impossibile o do-
vesse comportare difficoltà straordinarie (lett. b); oppure ancora se una parte con 
domicilio o sede all'estero non ha designato un recapito in Svizzera nonostante 
l’invito rivoltole dal giudice (lett. c). Una notifica per via edittale può avvenire uni-
camente se le altre forme di notificazioni non sono possibili. Si tratta dell'ultimo 
mezzo a cui il tribunale può ricorrere, nel caso in cui sia dato uno dei tre motivi 
enunciati nell'art. 141 cpv. 1 CPC (Roger Weber, in: Oberhammer/Domej/Haas 
[edit.], Kurzkommentar ZPO, 3a ed., Basilea 2021, n. 1 ad art. 141 CPC; Gsch-
wend, op. cit., n. 1 ad art. 141 CPC). Poiché la notifica per via edittale deve rima-
nere una facoltà a cui ricorrere solo sussidiariamente, nel senso di una ultima ra-

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tio, un luogo di dimora sconosciuto o una notificazione impossibile sono da am-
mettere solamente quando sono state esaurite tutte le ricerche che si potevano 
ragionevolmente e oggettivamente esigere nel caso concreto (TF 4A_646/2020 
del 12.4.2021 consid. 3.2; TF 4A_578/2014 del 23.2.2015 consid. 3.2.1; cfr. per la 
LEF: DTF 136 III 571 consid. 5; DTF 119 III 60 consid. 2a). Una notificazione è 
impossibile o comporta difficoltà straordinarie, qualora l'invio non possa essere 
preso in consegna dal destinatario stesso, né da un suo procuratore, né da una 
persona legittimata alla ricezione (Gschwend, op. cit., n. 3 ad art. 141 CPC; Reto 
M. Jenny/Daniel Jenny, in: Gehri/Jent-Sørensen/Sarbach [edit.], Schweizerische 
Zivilprozessordnung, Kommentar, 2a ed., Zurigo 2015, n. 4 ad art. 141 CPC). 

7. Nel caso in esame, l'appellante si è espressa riguardo alla sua 
cancellazione d'ufficio dal registro di commercio per la prima volta con l'appello del 
7 luglio 2022, rimproverando all'Ispettorato alcune manchevolezze di natura 
formale e materiale (act. A.1). Nello specifico, l'appellante lamenta anzitutto di non 
essere stata informata della segnalazione dell'Amministrazione delle imposte del 
Cantone dei Grigioni del 26 gennaio 2022. Essa sostiene inoltre che la diffida 
all’ente giuridico di comunicare all'ufficio del registro di commercio un eventuale 
interesse al mantenimento dell’iscrizione non sarebbe avvenuta correttamente, 
non solo in ragione del fatto che l'appellante non avrebbe mai ricevuto la 
raccomandata del 3 febbraio 2022, ma pure considerato come nella decisione 
impugnata l'Ispettorato avrebbe a torto ritenuto che il domicilio legale iscritto non 
corrispondesse più ai fatti e non potesse essere individuato con ricerche 
ragionevolmente esigibili. A tal proposito, l'appellante osserva inoltre di non aver 
ricevuto alcuna diffida neppure al domicilio dei suoi membri. Essa ritiene quindi di 
non essersi potuta esprimere in merito alla cancellazione d'ufficio della società. 
Quanto alle censure di natura materiale, l'appellante sostiene in sostanza di 
esercitare tuttora un'attività commerciale.

Ora, ci si può esimere dal chinarsi su ogni singolo aspetto sollevato dall'appellante 
poiché, per le ragioni esposte di seguito, la cancellazione d'ufficio non è in ogni 
caso avvenuta conformemente a quanto disposto dalle norme procedurali 
sopramenzionate. 

8. Sulla base di un attestato di carenza di beni, con scritto del 26 genna-
io 2022 l'Amministrazione delle imposte del Cantone dei Grigioni ha comunicato 
all'Ispettorato che l'appellante non disponeva manifestamente più di attivi realizza-
bili, né esercitava un'attività commerciale (act. IRFRC 1). A seguito di tale segna-
lazione, l'Ispettorato ha spedito all'appellante la diffida ex artt. 934 cpv. 2 CO e 
152 ORC tramite raccomandata del 3 febbraio 2022, all'indirizzo C._____ a 

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B._____ corrispondente al recapito della società figurante a registro di commercio. 
Dopo che in data 16 febbraio 2022 tale scritto raccomandato è ritornato 
all'Ispettorato con l'indicazione "non ritirato" (act. IRFRC 2), in data 24 marzo 2022 
l'autorità ha pubblicato la diffida sul Foglio ufficiale svizzero di commercio e sul 
Foglio ufficiale cantonale (act. IRFRC 3 seg.). Ora, la raccomandata del 3 febbraio 
2022 è ritornata all'Ispettorato per mancato ritiro, e non per indirizzo sconosciuto o 
non valido. Non può quindi essere ritenuto che l'appellante fosse irreperibile e, 
senza procedere prima a un nuovo tentativo di notifica presso la sede della socie-
tà in C._____, tramite ad esempio un agente di polizia (supra consid. 6), non può 
essere dedotta l’impossibilità di procedere alla notificazione se non in via edittale. 
Dalla documentazione agli atti non risulta inoltre che l'appellante fosse a cono-
scenza della pendenza della procedura di cancellazione d'ufficio per assenza di 
attività commerciale e attivi, non essendole lo scritto dell'Ispettorato del 3 febbraio 
2022 mai pervenuto, né tantomeno la segnalazione del 26 gennaio 2022 di cui 
neppure era destinataria. L'appellante stessa indica piuttosto di essere venuta a 
conoscenza di tale procedura unicamente a seguito della decisione impugnata 
(act. A.1; act. IRFRC 7). Ne consegue che i presupposti stabiliti dall’art. 152a cpv. 
2 e 3 ORC non erano in concreto adempiuti. 

9. Visto quanto precede, la notifica edittale della diffida è viziata. In accogli-
mento dell'appello, la decisione impugnata va quindi annullata. 

10. Nella presente procedura, visto l'esito di quest'ultima, la tassa di giustizia di 
CHF 800.00 è posta a carico del Cantone dei Grigioni (art. 107 cpv. 2 CPC), e l'-
importo di CHF 2'000.00 versato dall'appellante quale anticipo delle spese le va 
restituito (act. D.1). 

11. Manifestamente fondato, l'appello può essere deciso a giudice unico 
(art. 18 cpv. 3 LOG).

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La Seconda Camera civile pronuncia:

1. L'appello è accolto. Di conseguenza la decisione dell'Ispettorato del registro 
fondiario e registro di commercio del 17 giugno 2022 è annullata. 

2. La tassa di giustizia della procedura d'appello di CHF 800.00 è posta a 
carico del Cantone dei Grigioni. L'importo di CHF 2'000.00 anticipato dalla 
A._____ SA le è restituito. 

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 72 LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 
Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione 
con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per 
l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso 
fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF. 

4. Comunicazione a: