# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 238812ac-b0b0-5ade-8ee7-24a5c9d66865
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.12.2011 72.2011.18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2011-18_2011-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2011.18

  	
  Lugano,

  12 dicembre 2011/da 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore
  privato:

  

 

	
   

  	
  ACPR1

  RAAP1

   

  
	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF1

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
  in carcere preventivo dal 31
  dicembre 2007 al 23 gennaio 2007 (24 giorni)

  

 

	
  imputato a norma dell'atto
  d'accusa n. _______ del 16 marzo 2011 emanato dal Procuratore pubblico PP1, di 

  

 

                                   1.   truffa, ripetuta

per avere, a __________, nel periodo 6 gennaio – 20 dicembre 2007,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una
persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermatone
subdolamente l’errore, indicendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al
proprio o altrui patrimonio,

 

e meglio,

 

                                1.1   per avere,
ripetutamente, a ________, il 6 gennaio 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con ___________,
___________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ____________ dai
responsabili del _____________ il pagamento di vincite per un importo
complessivo di fr. 45'000.--, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che ___________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette,
mentre in realtà _____________e ____________, con il tacito consenso di IMPU_1,
posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal
giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;

 

 

                                1.2   per avere,
ripetutamente, a __________, il 1. marzo 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con __________,
__________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore ___________ dai responsabili
del ______________ il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr.
43'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________
avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ___________e
__________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionavano, a bocce ferme, le fiches
di gioco loro consegnate dal giocatore ____________ sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;

 

 

                                1.3   per avere,
ripetutamente, a _________, il 23 giugno 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con ____________,
___________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore __________dai
responsabili del ______________ il pagamento di vincite per un importo
complessivo di fr. 30'000.--, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che _____________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette,
mentre in realtà __________e ____________, con il tacito consenso di IMPU_1,
posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal
giocatore ____________sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;

 

 

 

 

                                1.4   per avere,
ripetutamente, a ___________, il 10 agosto 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con ______________,
___________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ________ dai
responsabili del _______________ il pagamento di vincite per un importo
complessivo di fr. 21'000.--, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette,
mentre in realtà ___________e ___________, con il tacito consenso di IMPU_1,
posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal
giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;

 

 

                                1.5   per avere,
ripetutamente, a _______, il 21 agosto 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con ____________,
___________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore __________dai
responsabili del ____________ il pagamento di vincite per un importo
complessivo di fr. 36'000.--, facendo loro credere, contrariamente al
vero, che _________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette,
mentre in realtà ________ e ___________, con il tacito consenso di IMPU_1,
posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal
giocatore ___________ sul numero vincente della roulette, conseguendo
così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i
correi in parti uguali;

 

 

                                1.6   per avere, ripetutamente,
a ________, il 20 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1,
in correità con _____________ e __________, ottenuto a favore del giocatore ____________
dai responsabili del ______________ il pagamento di vincite per un importo complessivo
di fr. 35’900.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _____________avesse
vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________,
con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches
di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;

 

 

 

 

                                1.7   per avere,
ripetutamente, a _________, nel periodo 1. maggio – 30 novembre 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con _________, ___________
e _____________, ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili
del ______________ il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno
fr. 35’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _____________
avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________,
con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches
di gioco consegnategli dal giocatore ____________sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;

 

 

                                1.8   per avere,
ripetutamente, a __________, nel mese di febbraio 2007,
 in qualità di ispettore ai tavoli presso il ACPR1, in correità con _________, _____________,
____________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore _____________ dai
responsabili del ACPR1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno
fr. 22’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ______________
avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________,
con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches
di gioco consegnategli dal giocatore sul numero vincente della roulette,
conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo
suddiviso tra i correi in parti uguali;

 

il tutto conseguendo un indebito profitto complessivo fr.
267'900.--, corrispondente al danno subito dalla casa da gioco, e un
guadagno personale complessivo di fr. 71'784.--;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’ art. 146 cpv. 1 CP;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

 

proposte:                1.   IMPU_1 è dichiarato autore colpevole del reato di ripetuta truffa, a lui ascritto come sopra.

 

Di conseguenza IMPU_1 è condannato: 

 

alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi (art. 40 CP), da
dedursi 25 (venticinque) giorni di carcere preventivo sofferto.

 

L’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

 

                                   2.   Le pretese civili e
di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dall’accusatore
privato, sono state regolate dalle parti nella ricordata convenzione. Per
ulteriori pretese l’accusatore privato è rinviato al foro civile.

 

 

                                   3.   E’ ordinata la
confisca e la distruzione di 2.2 grammi di marijuana sequestrata in data 30
dicembre 2007 (reperto no. ___________ SAD ______) (art. 69 cpv. 2 CP).

 

 

                                   4.   E’ ordinato il
dissequestro di CHF 320.- e Euro 265.- (pari a CHF 329.20), sequestrati il
30.12.2007, previa deduzione delle spese e tasse di giustizia (p.to 5 del
presente atto di accusa). 

(Importi girati al TP).

 

 

                                   5.   IMPU_1 è condannato
al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui importo
sarà stabilito dalla Corte Correzionale di Lugano.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico; 

                                     -   l’imputato IMPU_1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF1;

                                     -   l’avv. RAAP1, in rappresentanza
dell’accusatore privato ACPR1.

 

 

 

Espletato il pubblico
dibattimento lunedì 12 dicembre 2011, dalle ore 09:35 alle ore 09:55.

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:          50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. __________
del 16.3.2011 contro IMPU_1 con le relative proposte è approvato, con la
seguente correzione:

 

in carcerazione preventiva dal giorno 31 dicembre 2007 al
23 gennaio 2008 (24 giorni).

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

 

                               2.1.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La
retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata. 

 

 

                                   3.   Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Intimazione a:

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             85.70

                                                             fr.           785.70

                                                             ===========