# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5432b94a-7e68-5bee-ae0e-abe8871a5cd7
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-05-20
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht Strafrechtliche Abteilung 20.05.2015 6B 390/2015 (6B_390/2015)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_006_6B-390-2015_2015-05-20.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          6B_390/2015 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 20 maggio 2015
  
 

 

    
  Corte di diritto penale
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Denys, Presidente, 

Cancelliere Gadoni. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, 

opponente. 

 

Oggetto 

Decreto di non luogo a procedere, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 24 marzo 2015 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello 

del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che il 19 maggio 2011 A.________ ha presentato al Ministero pubblico una denuncia penale contro lo "Stato ticinese", lo "Stato svizzero" e gli "Stati Uniti d'America"; 

che, con decisione del 30 gennaio 2015, il Procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere, in mancanza degli elementi costitutivi di un qualsiasi reato; 

che, contro il decreto di non luogo a procedere, il denunciante si è aggravato dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP); 

che, con sentenza del 24 marzo 2015, la CRP ha dichiarato irricevibile il reclamo; 

che la Corte cantonale ha essenzialmente rilevato come l'allegato non adempiva i requisiti di motivazione dell'art. 385 cpv. 1 CPP; 

che, avverso questa sentenza, A.________ presenta un ricorso al Tribunale federale; 

che non sono state chieste osservazioni sul ricorso; 

che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 137 I 371 consid. 1); 

che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto; 

che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 134 II 244 consid. 2.1); 

che queste esigenze di motivazione sono in concreto del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del criticato giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché l'impugnata decisione violerebbe il diritto; 

che l'oggetto del presente litigio è infatti circoscritto alla questione dell'irricevibilità del reclamo per le carenze di motivazione rilevate dalla Corte cantonale; 

che spettava quindi al ricorrente spiegare perché la CRP avrebbe violato il diritto, segnatamente l'art. 385 cpv. 1 CPP, accertando l'assenza dei presupposti di motivazione del reclamo e rifiutandosi di entrare nel merito dello stesso; 

che al riguardo, in questa sede, il ricorrente si limita ad addurre genericamente che tutti i reati da lui denunciati sarebbero reali e gravi, che la colpevolezza di imprecisate persone sarebbe manifesta e che eventuali mezzi di prova, pure imprecisati, atti a confermare le sue accuse, sarebbero a disposizione delle autorità giudiziarie; 

che con queste generiche argomentazioni il ricorrente solleva tutt'al più sospetti vaghi e ipotetici di reato, ma non fa valere la violazione dell'art. 385 cpv. 1 CPP con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF; 

che pertanto il ricorso, non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono pertanto poste a carico del ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 20 maggio 2015 

 

In nome della Corte di diritto penale 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Denys 

 

Il Cancelliere:    Gadoni