# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14803ad2-b982-5732-a802-00bb5c1ae51f
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-10-02
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 02.10.2009 C-3071/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3071-2007_2009-10-02.pdf

## Full Text

Corte II I
C-3071/2007
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  2  o t t o b r e  2 0 0 9  

Giudici Elena Avenati-Carpani (presidente del collegio), 
Beat Weber, Vito Valenti, 
cancelliere Dario Quirici.

A._______,
rappresentata dal Patronato INCA, Ufficio legale, 
casella postale 287, 4005 Basilea,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione per l'invalidità.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-3071/2007

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che  A._______l,  cittadina  italiana  nata  il  (...),  è  stata  messa  a 
beneficio, mediante decisione della "Sozialversicherungsanstalt" (SVA) 
del canton Zurigo, del 5 aprile 2004, di una mezza rendita d'invalidità, 
nonché di  una rendita  completiva per  il  coniuge,  a  decorrere dal  1° 
maggio 2001 (doc. 51), 

che, dopo il rientro dell'assicurata in Italia il 31 marzo 2005, la pratica 
è  stata  trasmessa  per  competenza  dalla  SVA  all'Ufficio 
dell'assicurazione invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE; 
doc. 62), 

che, il 18 ottobre 2001, il coniuge dell'assicurata, B._______, nato nel 
1946,  aveva  compilato  il  formulario  "Richiesta  di  trasferimento 
all'assicurazione sociale italiana dei contributi versati all'assicurazione 
vecchiaia  e  superstiti  svizzera"  ("Richiesta"),  munito  dell'avviso 
importante secondo cui "[...] quando sia stato effettuato il trasferimento 
dei contributi di  uno dei coniugi,  l'altro coniuge ha soltanto diritto ad 
una  rendita  semplice  dell'assicurazione  vecchiaia,  superstiti  e 
invalidità, con esclusione della rendita complementare [...]" (doc. 108), 

che  la  Cassa  svizzera  di  compensazione,  con  decisione  del  6 
novembre  2002,  cresciuta  in  giudicato,  aveva  così  proceduto  al 
trasferimento presso l'Istituto nazionale italiano di  previdenza sociale 
(INPS) di Treviso, dei contributi versati da B._______ all'assicurazione 
svizzera per la  vecchiaia,  i  superstiti  e l'invalidità  (AVS/AI),  ossia Fr. 
134'238.- (doc. 110), 

che, venuto a conoscenza del  trasferimento dei  detti  contributi  dopo 
avere ricevuto la pratica per competenza da parte della SVA, l'UAIE ha 
emanato una decisione il 20 aprile 2005, mediante la quale ha chiesto 
la  restituzione  dell'importo  di  Fr.  6'954.-,  pagati  indebitamente  alla 
ricorrente dal 1° dicembre 2002 al 31 marzo 2005, a titolo di rendita 
completiva per il coniuge (doc. 67), 

che  l'assicurata,  rappresentata  dall'Istituto  nazionale  confederale 
italiano di  assistenza (INCA),  ha  formulato  opposizione,  il  4  maggio 
2005, contro la detta decisione e presentato, in via subordinata, una 
domanda di condono, facendo valere la propria buona fede (doc. 68), 

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che,  mediante  decisione  del  7  settembre  2005,  l'UAIE  ha  respinto 
l'opposizione  e  comunicato  che  avrebbe  esaminato  la  domanda  di 
condono in seguito, emanando una decisione impugnabile (doc. 70), 

che  la  decisione  su  opposizione  del  7  settembre  2005,  avente  per 
oggetto la restituzione di Fr. 6'954.-, non è stata impugnata ed è perciò 
cresciuta in giudicato, 

che, con decisione del 26 gennaio 2006, l'UAIE ha rigettato la richiesta 
di  condono,  rilevando  l'assenza  di  buona  fede  dell'assicurata  nella 
riscossione della rendita completiva per il coniuge, e proposto che la 
somma  di  Fr.  200.-  sia  ritenuta,  per  compensazione,  sull'importo 
mensile della mezza rendita d'invalidità, a partire dal 1° febbraio 2006 
(doc.77), 

che  l'assicurata,  per  il  tramite  dell'INCA,  ha  formulato  opposizione 
contro  questa  decisione  il  16  febbraio  2006,  chiedendone 
l'annullamento  ed  il  riconoscimento  del  suo  diritto  al  condono  (doc. 
78),

che  l'UAIE,  mediante  decisione  del  27  marzo  2007,  ha  respinto 
l'opposizione  dell'assicurata  per  mancanza  di  buona  fede  nella 
riscossione della rendita completiva per il coniuge (doc. 113), 

che l'assicurata,  sempre per  il  tramite  dell'INCA,  ha inoltrato ricorso 
contro  questa  decisione  al  Tribunale  amministrativo  federale  il  2 
maggio 2007,  chiedendo il  riconoscimento della  sua buona fede e il 
condono della prestazione indebitamente ricevuta, 

che, nella sua risposta del 10 settembre 2007, l'UAIE ha proposto il 
rigetto  del  ricorso,  argomentando  che  la  ricorrente,  benché  a 
conoscenza delle conseguenze di  un trasferimento dei  contributi,  ha 
infranto  le  regole  della  buona  fede  nella  riscossione  della  rendita 
completiva  per  il  coniuge,  visto  che  non  ha  informato  l'UAIE  del 
trasferimento all'INPS dei contributi AVS/AI del coniuge, e indicato che 
neppure la seconda condizione posta dall'art. 25 cpv. 1 LPGA, ossia il 
fatto di trovarsi in gravi difficoltà, è adempiuta, 

che la ricorrente, con replica del 25 settembre 2007, si è riconfermata 
nelle sue conclusioni,

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che, con decisione incidentale del 4 ottobre 2007, questo Tribunale ha 
invitato  la  ricorrente  a  versare  un anticipo  equivalente  alle  presunte 
spese  processuali  di  Fr.  300.-,  versamento  effettuato  il  29  ottobre 
2007, 

che,  in  virtù  dell'art.  31  della  legge  sul  Tribunale  amministrativo 
federale  del  17  giugno  2005  (LTAF,  RS  173.32),  questo  tribunale 
giudica  i  ricorsi  contro  le  decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge 
federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 
172.021), emanate dalle autorità menzionate all'art. 33 LTAF, riservate 
le eccezioni di cui all'art. 32 LTAF, 

che,  in  particolare,  le  decisioni  rese  dall'UAIE  in  materia 
d'assicurazione  per  invalidità  possono  essere  impugnate  dinanzi  al 
Tribunale amministrativo federale, conformemente all'art. 69 cpv. 1 lett. 
b  della  legge  federale  del  19  giugno  1959  sull’assicurazione  per 
l’invalidità (LAI, RS 831.20),

che,  secondo  l'art.  59  della  legge  federale  sulla  parte  generale  del 
diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA, RS 830.1), 
in vigore dal 1° gennaio 2003, ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione,

che, conformemente all'art. 60 LPGA, il ricorso deve essere interposto 
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione o della decisione 
contro cui l'opposizione è esclusa, 

che,  in  virtù  dell'art.  52  cpv.  1  PA,  il  ricorso  deve  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi,  l'indicazione  dei  mezzi  di  prova e  la  firma  del 
ricorrente  o  del  suo  rappresentante,  con  allegati  la  decisione 
impugnata  e  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova,  se  sono  in 
possesso del ricorrente, 

che il presente ricorso, nella misura in cui è tempestivo ed ossequioso 
dei requisiti minimi prescritti dalla legge (art. 60 LPGA e 52 cpv. 1 PA), 
e visto che l'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di Fr. 
300.- è stato versato nei termini, è ammissibile, 

che, secondo l'art. 1 LAI,  le disposizioni  della LPGA sono applicabili 
all'assicurazione invalidità (art. 1a-26bis e 28-70),

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che,  in  conformità  con  l'art.  25  cpv.  1  LPGA,  le  prestazioni 
indebitamente riscosse devono essere restituite e la restituzione non 
deve essere chiesta se l'interessato era in buona fede e verrebbe a 
trovarsi in gravi difficoltà, 

che  l'art.  4  dell'ordinanza  federale  sulla  parte  generale  delle 
assicurazioni sociali dell'11 settembre 2002 (OPGA, RS 830.11) regola 
l'istituto del condono, stabilendo in particolare, al suo capoverso 1, che 
se  il  beneficiario  era  in  buona  fede  e  si  trova  in  gravi  difficoltà, 
l'assicuratore rinuncia completamente o in parte alla restituzione delle 
prestazioni indebitamente concesse, 

che, pertanto, secondo le disposizioni precitate, affinché sia concesso 
il  condono  dell'obbligo  di  restituzione  è  necessario  che  siano 
adempiuti cumulativamente i seguenti presupposti:
- l'interessato ha percepito la prestazione indebita in buona fede,
- la restituzione gli imporrebbe gravi difficoltà,

che, quindi, in assenza di una delle predette condizioni il condono non 
può essere concesso,

che, secondo l'art. 25 cpv. 2 LPGA, il diritto di esigere la restituzione si 
estingue  dopo  un  anno  a  decorrere  dal  momento  in  cui  l'istituto 
d'assicurazione ha avuto conoscenza del fatto, ma al più tardi cinque 
anni dopo il versamento della prestazione, 

che l'UAIE ha saputo del trasferimento dei contributi in questione nel 
mese di aprile 2005, dopo avere ricevuto la pratica per competenza da 
parte della SVA, ed ha quindi agito nell'anno a decorrere dal momento 
in  cui  ha  avuto  conoscenza  di  tale  fatto,  emettendo  la  decisione  di 
restituzione il 20 aprile 2005 (DTF 124 V 380), 

che l'art. 31 cpv. 1 LPGA istituisce l'obbligo generale per l'avente diritto 
a prestazioni d'assicurazioni sociali svizzere, i suoi congiunti o i terzi ai 
quali è versata la prestazione, di notificare all'assicuratore o, secondo i 
casi,  al  competente  organo  esecutivo,  qualsiasi  cambiamento 
importante sopraggiunto nelle condizioni determinanti per l'erogazione 
delle prestazioni, 

che il  trasferimento all'INPS dei  contributi  versati  all'AVS/AI svizzera 
da B._______ costituisce un cambiamento importante nelle condizioni 

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determinanti  per  l'erogazione della  rendita  d'invalidità  alla  ricorrente, 
come risulta chiaramente dall'avviso importante del formulario ufficiale 
"Richiesta", firmato da B._______ il 18 ottobre 2001, 

che  la  ricorrente  aveva  l'obbligo,  perciò,  di  annunciare  tale 
cambiamento all'UAIE,

che,  come  si  evince  dagli  atti,  la  ricorrente  ha  omesso  d'informare 
l'UAIE dell'avvenuto trasferimento all'INPS dei contributi versati da suo 
marito all'AVS/AI svizzera, 

che la ricorrente ha violato, quindi, l'art. 31 cpv. 1 LPGA, 

che la buona fede, in quanto condizione necessaria per il condono, è 
esclusa a priori se i fatti che danno luogo all'obbligo di restituzione, per 
esempio la violazione dell'obbligo di annunciare o di informare, sono 
imputabili  ad  un  comportamento  doloso  oppure  ad  una  grave 
negligenza (sentenze del Tribunale federale 9C_185/2009 consid. 4.4, 
del 19 agosto 2009, e 8C_383/2007 consid. 7.1, del 15 luglio 2008), 

che,  viste  le  circostanze  del  caso  e,  in  particolare,  il  contenuto 
dell'avviso importante del formulario ufficiale "Richiesta", la ricorrente 
non poteva non essere cosciente, manifestando la dovuta attenzione, 
che percepiva indebitamente la rendita completiva per suo marito dal 
1° dicembre 2002, 

che  la  ricorrente,  non  avendo  informato  l'UAIE  di  questo  fatto,  ha 
commesso una negligenza grave, 

che quindi,  non potendo invocare  la  sua buona fede,  alla  ricorrente 
non  può  essere  condonata  la  restituzione  di  Fr.  6'954.-,  percepiti 
indebitamente  a  titolo  di  rendita  completiva  per  il  coniuge  dal  1° 
dicembre 2002 al 31 marzo 2005, 

che, di conseguenza, il ricorso deve essere respinto e confermata la 
decisione su opposizione impugnata,

che, considerato l'esito del ricorso che vede la ricorrente soccombere, 
le spese processuali di Fr. 300.- sono poste a suo carico e computate 
con l'anticipo dello stesso ammontare versato il 29 ottobre 2007, e non 

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si assegnano indennità per spese ripetibili (art. 63 cpv. 1 e 64 cpv. 1 
PA). 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Le spese processuali di Fr. 300.- sono poste a carico della ricorrente e 
computate con l'anticipo dello stesso ammontare che quest'ultima ha 
versato il 29 ottobre 2007. 

3.
Non si assegnano indennità per spese ripetibili. 

4.
Comunicazione: 

- al rappresentante della ricorrente (atto giudiziario);
- all'autorità inferiore (n. di rif. ...);
- all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La presidente del collegio: Il cancelliere:

Elena Avenati-Carpani Dario Quirici

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Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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