# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8b1d7eaa-3d21-509b-a3fe-173206ff1d33
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-08
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 08.06.2000 15.2000.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-67_2000-06-08.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00067

  	
  Lugano

  8 giugno 2000

  /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 12 maggio 2000 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

__________ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione
del pegno manuale n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da  

 

	
   

  	
  __________ patr. dall’avv. __________

   

  

 

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 15 maggio 2000, con la quale al ricorso  è stato
concesso l’effetto sospensivo;

                                       

viste le
osservazioni

- 29
maggio 2000 di __________ - 31 maggio 2000 __________ 

esaminati
atti e documenti;

 

 

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che __________ procede in via di realizzazione del pegno manuale nei
confronti di __________ per l’incasso del proprio credito ;

 

                                          che
in data 2 maggio 2000 l’UEF di __________ fissava per il 22 maggio 2000
l’incanto degli oggetti costituiti in pegno nell’esecuzione n. __________
promossa da __________ nei confronti di __________, segnatamente alcune
litografie e un quadro;

                                          

                                          che
con ricorso 12 maggio 2000 __________ si è aggravato contro la fissazione
dell’incanto, contestando la stima attribuita dall’UEF al quadro, che il
ricorrente sostiene essere opera del pittore __________;

 

                                          che
con le loro osservazioni  il creditore __________ e l’UEF di __________ chiedono
la reiezione del gravame;

 

                                          che
per l’art. 97 cpv. 1 LEF, applicabile alla procedura in via di realizzazione
del pegno per il rinvio dell’art.155 cpv. 1 LEF, il funzionario stima gli
oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorra, da periti;

                                          

                                          che
nel caso di specie l’UEF di __________ in data 3 aprile 2000 ha comunicato alle
parti di aver stimato il quadro in oggetto fr. 1'000.--, dando nel contempo la
facoltà di contestare tale stima e richiederne una nuova entro dieci giorni;

 

                                          che
entro tale termine non è stata inoltrato alcun ricorso contro la stima
effettuata dall’UEF di __________ con l’ausilio di __________, direttore dei
Servizi Culturali del Comune di __________;  

 

                                          che
il gravame 12 maggio 2000 è manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile;

 

                                          che
sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto

                                          amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF

                                          (Jean
- François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,

                                          Commentaire
de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II,

                                          Berna
1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato

                                          codificato
per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1

                                          primo
periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383      

                                          cons.
2a);

                                          che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

 

 

 

Richiamato
l'art. 46 LEF

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso 12 maggio 2000 __________ , __________ è irricevibile.

 

 

                                    2.   Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

                                          

 

                                    3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                    4.   Intimazione a:

                                          -
__________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                          
La segretaria