# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ce998d6-fc9e-5202-9569-5f888ce33c1c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.05.1997 11.1997.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1997-68_1997-05-15.html

## Full Text

Incarto n.

  11.97.00068

  	
  Lugano,

  15 maggio 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Romanzini,
  vicecancelliere

  

 

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__._____ (azione di divorzio con riconvenzione di separazione)
della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione del 21 giugno 1995 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

giudicando
ora sul decreto cautelare del 18 aprile 1997 con cui il Pretore ha respinto un’istanza della convenuta volta a
ottenere, pendente causa, l’assegnazione dell’allog-gio coniugale (art. 145
cpv. 2 CC);

 

 

                                         premesso che il 28 aprile
1997 __________ __________ ha introdotto appello contro il decreto cautelare
appena citato;

 

                                         preso atto che con lettera
del 12 maggio 1997 l’appellante ha annunciato a questa Camera la morte del
marito, avvenuta nella notte del 30 aprile 1997;

 

                                         considerata l’inutilità di
regolare oltre l’assetto provvisionale, il matrimonio essendo ormai sciolto per
morte del coniuge;

 

                                         stabilito che nelle
circostanze descritte il procedimento cautelare è divenuto senza interesse (art.
351 cpv. 1 CPC), non sussistendo più alcun alloggio coniugale da assegnare;

 

                                         ricordato che ove una lite
diventi priva d’oggetto o di interesse giuridico per le parti si applica in via
analogica l’art. 72 della Procedura civile federale (I CCA, sentenza del 12
ottobre 1989 in re G. contro R.; sentenza del 22 febbraio 1993 in re B. contro
B., consid. 1), sicché il tribunale, udite le parti ma senza ulteriore dibattimento,
dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle
spese;

 

                                         ritenuto che in concreto
la particolarità della fattispecie giustifica di soprassedere al prelievo di
tasse e spese, le quali dovrebbero seguire per altro il presumibile – ma non
evidente – esito del gravame ove la lite non fosse divenuta senza interesse giuridico
(DTF 111 Ib 191 consid. 7a);

 

                                         accertato che il legale di
__________ __________ non ha formulato osservazioni all’appello, di modo che
non può farsi questione di ripetibili (art. 150 CPC), mentre l’appellante – da
parte sua – più non chiede indennità per tale titolo;

 

 

decreta:                   1.   L’appello è diventato senza
interesse giuridico e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non si riscuotono tasse né
spese e non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________,
__________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
al Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario