# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f0e52a42-216b-59a9-b4d9-38558ae8ad77
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.09.2003 INC.2003.23704
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2003-23704_2003-09-18.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2003.23704

  	
  Lugano

  18 settembre 2003

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  __________

  
	
   

  sedente per statuire sul reclamo presentato l'1/2
  settembre 2003 da

  
						

 

 

	
   

  	
  __________

  (Avv. __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  la decisione 21 agosto 2003 del Procuratore pubblico
  __________ che rifiuta la trascrizione delle cassette VHS relative alle
  operazioni di ricostruzione di quanto avvenuto la sera del 24 febbraio 2003 a
  __________;

  

 

 

viste le osservazioni della parte
civile __________ (8/10 settembre 2003) e del magistrato inquirente (12
settembre 2003);

 

 

visto, per quanto necessario,
l'inc. MP __________/2003;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

che:

 

-   __________ è stato arrestato il 16 aprile 2003, con contestuale
promozione dell'accusa per le ipotesi di reato di appropriazione indebita
qualificata, subordinatamente semplice, amministrazione infedele qualificata,
subordinatamente semplice, mancato assassinio, subordinatamente mancato omicidio
(doc._ inc. GIAR __________);

 

-   l'arresto è stato confermato, da questo giudice lo stesso giorno,
ritenuta la presenza di gravi indizi di colpevolezza (in modo evidente, date le
ammissioni, per i reati finanziari) e necessità istruttorie (doc. _ inc. GIAR
__________);

 

-   due sono le fattispecie oggetto d'inchiesta: da un lato
__________ è accusato di essersi appropriato, rispettivamente di aver
amministrato infedelmente, di denaro di proprietà di __________ che era stato
depositato su relazioni bancarie delle quali egli __________ era procuratore (e
ciò per ca. 3 milioni di FRS) dall'altro, ed in relazione al ferimento al volto
di __________ avvenuto a __________ il 24 febbraio 2003 in circostanze poco
chiare, egli è accusato di aver agito intenzionalmente e con l'intenzione di
uccidere;

 

-   nell'ambito degli accertamenti relativi all'ipotesi di reato
contro la persona, il magistrato inquirente ha disposto delle ricostruzioni
avvalendosi anche di videoregistrazioni (tre per la versione __________ e tre
per la versione __________ - cfr. Reclamo p. 3 e incarto MP __________/2003);

 

-   l'accusato ha chiesto la trascrizione su supporto cartaceo di
quanto riferito dalle parti in occasione delle stesse, una prima volta con
scritto del 30 aprile 2003 (AI __________), ottenendo decisione negativa (AI
__________), ed una seconda volta con scritto 14 agosto 2003 (AI __________)
ottenendo la decisione (ancora negativa) qui impugnata;

 

-   con il reclamo oggetto della presente, l'accusato avanza ragioni
di "agevolezza" nell'uso dell'atto istruttorio ovviando alla
necessità di doverlo visionare e fa' riferimento ad una non meglio precisata
casistica (pretesa) analoga;

 

-   il magistrato inquirente si oppone alla richiesta (ed
all'accoglimento del reclamo), sostanzialmente per il fatto che lo scopo del
"video" è di essere visto e non "letto"; inoltre, pone un
problema di ricevibilità stante la precedente decisione negativa non impugnata;

 

-   la parte civile si oppone, parimenti, alla richiesta con
riferimento all'art. 141 CPP che determina le modalità dell'ispezione;

 

-   il reclamo, presentato dall'accusato e nei termini, è ricevibile
in ordine;

 

-   ci si può, effettivamente, chiedere se sia applicabile (nel caso
in esame) la giurisprudenza che preclude la possibilità di ripresentare, nella
fase istruttoria, prove già richieste e rifiutate mediante decisione formale
(AI __________), in assenza di nuovi elementi (sentenza GIAR 24 novembre 2000
in re V., inc. __________), sebbene qui non si tratti dell'assunzione di una
prova in quanto tale, bensì della modalità di assunzione e immissione
dell'incarto e il magistrato inquirente abbia formalmente, e nuovamente, deciso
(indicando facoltà di reclamo) e non semplicemente dichiarato improponibile la
richiesta;

 

-   la questione (della ricevibilità) può rimanere aperta, ritenuto
che il reclamo deve (comunque) essere respinto;

 

-   il reclamante non pretende nullità della prova assunta o
annullabilità della stessa per violazione delle regole relative alla sua
assunzione, bensì un sorta di "completazione" per "miglior
uso";

 

-   le chiarissime e pertinenti osservazioni della parte civile
possono essere qui riprese nel senso che la "ricostruzione" è una
forma di ispezione regolata dagli artt. 140 e 141 CPP che prevedono la tenuta
di un verbale chiaro e circostanziato delle operazioni svolte, a cui vanno
unite, occorrendo (art. 141 CPP), rilievi, piani, fotografie, disegni e altri
mezzi idonei (in casu la ripresa filmata);

 

-   la "trascrizione" di quanto va unito al verbale non è
prevista e non appare neppure logica trattandosi di un supporto che ha funzione
diversa, appunto, da quanto risulta scritto (cfr. G. Piquerez, Procédure pénale
suisse, ZH 2000, n. 2251);

-   nel caso in esame, trattandosi di una videocassetta si
tratterebbe di trascrivere il solo parlato, ciò che è da un lato
"incompleto" e dall'altro privo di senso in quanto il detto non può
prescindere dal momento, dal luogo, dagli eventuali gesti che lo accompagnano,
ecc., cioè dalle immagini; inoltre, sono proprio le immagini a dover fornire
quella "perception des sens" (G. Piquerez, op. cit. n. 2249)
che costituisce la finalità principale dell'ispezione;

 

-   certamente non è impensabile che si possa procedere nel senso
auspicato per motivi di "comodità" (nel caso in esame comunque non
evidenti, per i motivi sopra descritti), ma ciò non può essere imposto;

 

-   invero, nel caso in esame i verbali d'ispezione sono scarni e
rinviano semplicemente alla videoregistrazione ed alle fotografie (AI
__________ e __________), ma ciò con l'accordo di tutti i presenti (compresa la
difesa) e senza cenno ad eventualità di trascrizione; inoltre, se si considera
che la seconda ricostruzione (23.05.2003, AI __________) è successiva alla
richiesta di trascrizione rifiutata dal magistrato inquirente l'8 maggio 2003 (AI
__________) e non impugnata, l'attuale richiesta e relativo reclamo è malvenuta
anche dal profilo della buona fede processuale (applicabile nella procedura
penale - DTF 107 Ia 206);

 

 

 

P.Q.M.

 

 

visti gli artt. 1ss, 113 ss, 140,
141, 280 e 284 (e contrario) CPP,

 

 

 

decide:

 

 

1.

Il reclamo, per quanto
ricevibile, è integralmente respinto.

 

 

2.

La tassa di giustizia, stabilita
in FRS 200.--, e le spese, FRS 50.--, sono a carico del reclamante il quale
rifonderà pure la somma di FRS 300.-- alla parte civile __________ a titolo di
ripetibili.

 

 

3.

Intimazione a:

-       avv. __________, per sé e per il reclamante __________;

-       avv. __________, per sé e per __________;

-       Procuratore pubblico __________ (con l'incarto MP
__________/2003 di ritorno).

 

 

 

 

                                                                           giudice
__________