# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e6935ef9-8720-54ef-9513-6576f3c31397
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-07-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.07.2023 32.2023.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2023-19_2023-07-05.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  32.2023.19

   

  rg/sc

  	
  Lugano

  5 luglio 2023 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	 
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

									

 

 

 

statuendo sul ricorso del 22 febbraio 2023 di

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da: RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 19 gennaio 2023 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                in fatto e in diritto

 

che                      1.1  Per decisione 19 gennaio 2023,
accertata – dopo l’attuazione di provvedimenti di reinserimento – un’inabilità
lavorativa del 50% in ogni attività da gennaio 2020, l’Ufficio AI, confermando
il preavviso del 23 giugno 2022, ha riconosciuto a RI 1 il diritto ad una
rendita intera per il periodo 1. novembre 2019-30 aprile 2022.

 

                           1.2  Contro suddetta decisione s’aggrava
al TCA l’assicurato rappresentato daRA 1. Istando per la concessione dell’assistenza
giudiziaria con gratuito patrocinio, contesta in particolare l’’inizio
dell’inabilità lavorativa, la determinazione dei redditi da valido e da
invalido, postulando l’attribuzione di una rendita intera da gennaio 2020 a
marzo 2022 e di una rendita con grado del 64% da aprile 2022.

 

                                  Dopo aver chiesto con la risposta
di causa la conferma della decisione impugnata, a seguito dello scritto 26
aprile 2023 dell’assicurato e della nuova refertazione da esso prodotta con
osservazioni 19 maggio 2023 l’Ufficio AI ha postulato la retrocessione degli
atti per ulteriori accertamenti e ciò sulla base del parere espresso dal medico
SMR (cfr. XVI-1) riguardo alla documentazione medica presente agli atti ed in
particolare dei rapporti medici prodotti nelle more ricorsuali. 

 

                                  Con scritto 1. giugno 2023
l’insorgente ha comunicato di aderire alla proposta di retrocessione degli
atti.

 

                           2.1  La presente vertenza non pone
questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può
dunque decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi dell'art. 49
cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 ago-sto 2015; STF 8C_855/2010 dell’11 luglio
2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011).

 

                           2.2  Anche se il diritto alla rendita è in
casu sorto prima della modifica della LAI e dell’OAI in vigore dal 1. gennaio
2022, modifica che concerne (anche) il diritto alla rendita (RU 2021 705),
ritenuto però che – sia conformemente a quanto stabilito dall’autorità intimata
sia secondo quanto sostenuto dal ricorrente – la modifica del grado
d’invalidità è fatta interviene dopo il 31 dicembre 2021 (cfr. supra consid.
1.1), tornano applicabili le disposizioni LAI e OAI in vigore dal 1. gennaio
2022 (cfr. marg. 9102 CIRAI).

 

                           2.3  Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in
relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità
al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno
alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o
infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita
definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a
infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di
guadagno. 

                                  Occorre quindi che il danno alla
salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il
caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc,
L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundes-verwaltungsrecht,
Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., 2007, p. 1411, n. 46).

                                  Per incapacità al lavoro s'intende
qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute
fisica, mentale o psichica di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile
nella professione o nel campo di attività abituale. In caso d'incapacità al
lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni
esigibili in un'altra professione o campo d'attività (art. 6 LPGA). L'incapacità
al guadagno è definita all'art. 7 LPGA e consiste nella perdita, totale o
parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che
entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o
psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle
misure d'integrazione ragionevolmente esigibili. Secondo l’art. 8 cpv. 1 LPGA,
è considerata invalidità l’incapacità al guadagno totale o parziale
presumibilmente permanente o di lunga durata. La nozione d'invalidità di cui
all'art. 4 cpv. 1 LAI e 8 cpv. 1 LPGA è di carattere giuridico economico, non
medico (DTF 116 V 249 consid. 1b).

                                  L'art. 28 cpv. 1 LAI
prevede che l'assicurato ha diritto ad una rendita se: a. la sua capacità al
guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere
ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione
ragionevolmente esigibili; b. ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA)
almeno del 40% in media durante un anno senza notevole interruzione; e c. al
termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40%.

 

   Se la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di
ammettere che il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o
parte del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il
miglioramento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in
considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e che
presumibilmente continuerà a durare (art. 88a cpv. 1 OAI). Analogamente, in
caso di aggravamento dell'incapacità al guadagno, occorre tener conto del
cambiamento determinante il diritto a prestazioni, non appena esso perdura da
tre mesi senza interruzione notevole. L’art. 29bis è applicabile per
analogia (art. 88a cpv. 2 OAI). Queste norme sono applicabili non soltanto in
caso di revisione della rendita, ma anche di assegnazione con effetto
retroattivo di una prestazione limitata nel tempo (STFA 29 maggio 1991
nella causa St.; RCC 1984 p. 137).

                           2.4  Nel caso in disamina, alla
luce degli atti medici all’inserto (cfr. in particolare la refertazione medica
prodotta nelle more della presente procedura ricorsuale e riguardante la sfera
psichica (cfr. rapporto 8 luglio 2014 della Clinica __________ in doc. A/5;
rapporto 22 marzo 2023 del dr. __________ in doc. A/31 facente stato di una
instabilità psichica di lungo periodo) e delle considerazioni esposte dal
ricorrente, v’è effettivamente da ritenere che – onde addivenire ad un chiaro
giudizio sugli effettivi periodi di incapacità lavorativa che ha presentato
l’assicurato e di conseguenza sulla sua situazione invalidante – la fattispecie
vada ulteriormente indagata dal profilo medico, come rettamente indicato dal
medico SMR nella sua annotazione 9 maggio 2023 (cfr. XVI/1). 

 

                           2.5  In STF 9C_243/2010 del
28 giugno 2011 (DTF 137 V 210) il Tribunale federale ha precisato in quali casi
il Tribunale cantonale deve allestire direttamente una perizia giudiziaria e in
quali può invece rinviare gli atti all'assicuratore per un complemento
istruttorio. Lo scrivente Tribunale in precedenti vertenze ha già avuto modo di
rinviare l’incarto all’Ufficio AI o perché ha ritenuto che vi erano
accertamenti peritali svolti dall’amministrazione che necessitavano di un
complemento (“Ergänzung von gutachtlichen Ausführungen”; cfr STCA
32.2011.107 del 27 ottobre 2011), o perché vi erano delle carenze negli
accertamenti svolti dall’amministrazione (“Eine Rückweisung an die IV-Stelle
bleibt hingegen möglich, wenn sie allein in der not-wendigen Erhebung einer
bisher vollständig ungeklärten Frage begründet ist. Ausserdem bleibt es dem
kantonalen Gericht (unter dem Aspekt der Verfahrensgarantien) unbenommen, ei-ne
Sache zurückzuweisen, wenn lediglich eine Klarstellung, Präzisierung oder
Ergänzung von gutachtlichen Ausführungen erforderlich ist”; cfr. STCA 32.2011.115
del 27 ottobre 2011).

                                  

                                  In concreto,
considerato come gli accertamenti eseguiti dall’amministrazione risultino
incompleti, si giustifica il rinvio degli atti affinché essa proceda nel senso
sopra indicato.

 

                                  In esito alla nuova
istruttoria dovrà essere emessa, nel rispetto dei dettami dell’art. 57a LAI,
una nuova decisione soggetta a ricorso ai sensi degli artt. 56ss LPGA.

 

                           2.6  Giusta l'art. 69
cpv. 1bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in
concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 83 LPGA in combinazione
con gli art. 61 lett. a e fbis LPGA nel tenore in vigore dal 1°
gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle
assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta
a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione
delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402;
STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

 

                                  In concreto, visto l’esito del
ricorso (il rinvio con esito aperto equivale
a piena vittoria: STF 8C_859/2018 del 26 novembre 2018 consid. 5 con rinvio a
DTF 137 V 210 consid. 7.1 pag. 271 con riferimento), le spese di fr. 500
vanno poste a carico dell’Ufficio AI.

 

                                  Rappresentato da RA 1 e vittorioso in causa, il ricorrente ha diritto ad un'indennità per
ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca) che appare
giustificato fissare in fr. 1’800. La domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio formulata
dal ricorrente diventa pertanto priva di oggetto (DTF 124 V 309, consid. 6 e,
tra le tante, STF 9C_335/2011 del 14 marzo 2012 consid. 5).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                            1.-  Il ricorso è
accolto.

                                    § La decisione del
19 gennaio 2023 è annullata e gli atti sono rinviati all’Ufficio AI affinché
proceda conformemente ai considerandi.

 

                            2.-  Le spese di procedura
di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI che rifonderà al ricorrente fr.
1'800 per ripetibili (IVA inclusa), ciò che rende priva d’oggetto la domanda
d’assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio.

 

                            3.-  Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004
Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni 

Il vicepresidente                                           Il
segretario di Camera

 

giudice Raffaele Guffi                                   Gianluca
Menghetti