# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 624ae915-504b-5f14-b626-0630fb384066
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.08.2001 15.2001.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-63_2001-08-29.html

## Full Text

telefono

  fax

   

   

   

   

   

  	
  Palazzo di giustizia

  Via Pretorio 16

  6901 Lugano

  091/815 51 11

  091/815 54 78

   

   

   

   

  M. 

  	
  Repubblica e Cantone

  del Ticino

  Camera di esecuzione e fallimenti

  Tribunale d'appello

  6901 Lugano

  
	
   

  	
   

  	
   

  
	 
	
   

  	
  Lodevole

  Camera di
  esecuzione e dei fallimenti

  del Tribunale
  federale

  1000 Losanna
  14

   

   

   

  
	 
	
  Incarto n.

  15.2001.00063

  	
  Vs. riferimento

  

  	
  Lugano

  29 agosto 2001

  
							

Ricorso di diritto pubblico presentato in data 24
agosto 2001 __________,
rappr. __________ __________ (patr. dall'avv. __________ ), contro la sentenza 8 agosto 2001 della Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale di Appello del Canton Ticino

 

 

 

Gentil signora Presidente,

Egregi signori Giudici federali,

 

la Camera di esecuzione e
fallimenti, preso atto del ricorso summenzionato, si riconferma nelle tesi di
diritto, allegazioni e conclusioni contenute nella sentenza impugnata.

 

Tiene a precisare che non ha negato la qualifica di
__________ come autorità amministrativa federale delegata ai sensi dell’art. 1
cpv. 2 lett. e PA e 55 cpv. 1 LRTV, ma ha ritenuto che la delega a questa
società, così come prevista dall’art. 55 cpv. 3 LRTV, fosse stata limitata al
semplice incasso (fatturazione della tassa di ricezione, ricezione degli
annunci degli utenti ai sensi dell’art. 55 cpv. 1 LRTV, perseguimento
dell’incasso della tassa con richiami o per via esecutiva), e non si estendesse
al potere di statuire sull’obbligo di pagamento della tassa, il quale fa
ovviamente parte delle mansioni sovrane dello Stato, seppur riferito ad
importi di “poche” decine di franchi mensili (notisi per inciso che il
Consigliere federale Leuenberger, nel suo intervento davanti al Consiglio degli
Stati citato al cons. 2.2 della sentenza impugnata, ha menzionato il potere di
sanzionare penalmente i “Schwarzseherinnen und Schwarzsehern” soltanto a titolo
di esempio, lasciando pertanto intendere che vi fossero altri compiti sovrani
da lasciare nella competenza dell’amministrazione federale; lo stesso dicasi del
Messaggio del Consiglio federale relativo alla LRTV [cfr. cons. 16 a p. 9
dell’atto di ricorso], che pure cita il provvedimento penale contro ascoltatori
e telespettatori abusivi quale semplice esempio di compito di notevole
importanza, riservando la possibilità di una delega ad organizzazioni private o
pubbliche non di tutte – come invece sostenuto dalla ricorrente, cfr. cons. 17c
dell’atto di ricorso – bensì solo di “alcune” funzioni legate all’incasso).

 

Si precisa altresì che gli argomenti ricorsuali
fondati sull’art. 55 cpv. 2 lett. c e 17 lett. b LRTV (cfr. cons. n. 15) non
appaiono decisivi, in quanto tali norme non precisano il senso da attribuire
alla parola “riscossione”: è ovvio che le spese amministrative ed esecutive –
sia che le stesse siano esposte direttamente dalla __________ quale autorità
amministrativa competente per statuire sulla tassa e sul rigetto
dell’opposizione, sia che tali spese siano esposte dalla __________ nell’ambito
di una procedura amministrativa davanti all’amministrazione federale o, se del
caso, davanti al giudice competente in materia di rigetto dell’opposizione –
vanno in ogni caso detratte dal provento totale delle tasse di ricezione che va
versato alla SSR.

 

Questa Camera non ignora le conseguenze economiche e
pratiche (cfr. cons. 17b dell’atto di ricorso) della sua decisione. Dal profilo
giuridico ritiene però, a prescindere dalla questione dell’opportunità di un
controllo del lavoro dell’organo di incasso (nel senso stretto della parola) da
un organo diverso ed indipendente – così come lo dimostra la pratica (cfr.
cons. 3 i.f. della sentenza impugnata) –, che la soluzione auspicata dalla
ricorrente difetti di una base legale chiara ed inconfutabile. La risoluzione
dei problemi pratici sta quindi probabilmente nella creazione di siffatta base
legale, così come peraltro prospettato espressamente nella sentenza 17 agosto
2000 di questa Camera (inc. 15.2000.51) al cons. 5d in fine.

 

 

Vogliano gradire, Gentil signora Presidente ed Egregi
signori Giudici federali, l'espressione della nostra alta stima.

 

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
di Appello del Canton Ticino

Il presidente                                                           Il
segretario