# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 76826da0-8255-57c4-a84f-51495435936c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.01.2004 30.2003.297
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-297_2004-01-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.297/AMM

  24007/002

  	
  Bellinzona

  12
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso dell'_________   _________
 2003 presentato da

 

	
   

  	
  avv. _________
    _________, _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _________  /_________  del _________  _________
   2003 emessa dalla Sezione della circolazione,
  Camorino, 

  

 

viste                                  le osservazioni del _________  _________
 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
_________  _________  2003, ha inflitto a _________
 _________  una multa di fr. 40.–, addebitandogli
inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i
seguenti fatti accertati il _________  _________  2003
in territorio di _________  _________:        

                                         "Ha posteggiato il
veicolo TI _________  superando la durata di parcheggio
autorizzata";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 48 cpv. 8 OSS;

 

                                         che _________  _________
 è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'_________   _________
 2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento della multa;

 

                                         che in uno scritto del
_________  _________  2003 la Sezione della circolazione
dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice
"la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere posteggiato il
proprio veicolo superando la durata di parcheggio autorizzata;

 

                                         che l'insorgente si duole di
non avere commesso l'infrazione rimproveratagli, essendo egli al beneficio
dell'autorizzazione comunale di posteggio allegata al ricorso;

 

                                         che in un successivo rapporto
di contro-osservazioni del _________  _________  2003
l'agente denunciante non contesta l'argomentazione ricorsuale, ma sottolinea
come per l'art. 10 dell'ordinanza municipale concernente la regolamentazione
delle zone di parcheggio "l'autorizzazione consiste in un contrassegno
che dovrà essere esposto in modo ben visibile sul parabrezza del veicolo"
(rapporto citato, con riferimento all'allegata ordinanza);

 

                                         che a ragione il ricorrente fa
nondimeno valere di non essere stato multato per una possibile violazione
dell'ordinanza municipale ma per avere superato la durata di parcheggio,
infrazione che – data la predetta autorizzazione comunale – non può dirsi
realizzata;

 

                                         che del resto anche la Sezione
della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, si è rimessa al
giudizio di quest'autorità;

 

                                         che in simili evenienze si
giustifica in definitiva di annullare la decisione impugnata e di soprassedere
al prelievo di oneri processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1
LCS; 48 cpv. 8 OSS; 1 segg. LPContr;

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  –        
  avv. _________  

  –        
  – Sezione della circolazione, Camorino.

   

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: