# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2d3d8eac-ce3f-55be-a0fe-1e7fdd1fa3d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 12.12.2008 60.2008.366
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-366_2008-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.366

   

  	
  Lugano

  12 dicembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 20.10/21.11.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia di un decreto
  di accusa emanato a suo carico;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è pervenuta al
Ministero pubblico il 22.10.2008, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Camera unitamente allo scritto 20/21.11.2008, preavvisandola favorevolmente;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In
data 19.10.1998 l’allora procuratore pubblico Jacques Ducry ha posto in stato
di accusa dinanzi all’allora competente pretore del distretto di __________ __________
(ora IS 1) siccome ritenuta colpevole di furto di poca entità riguardo ai fatti
avvenuti a __________ il 22.8.1998 e ha proposto la sua condanna alla multa di
CHF 200.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese (DAP __________).
Il decreto di accusa 9.10.1998 è cresciuto in giudicato il 4.11.1998.

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza IS 1 chiede la trasmissione di una copia del surriferito decreto
di accusa, postulando parimenti, se ciò fosse possibile, la sua cancellazione.

 

                                         Come
esposto in entrata, il Ministero pubblico preavvisa favorevolmente la
richiesta.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stata la qui istante parte (quale accusata) nel procedimento
nel frattempo terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
caso in esame è pacifico l’interesse dell’istante ad ottenere copia del decreto
di accusa richiesto, che peraltro l’ha interessata personalmente. L’istanza è
quindi accolta. Copia del decreto di accusa 19.10.1998 (DAP __________) viene
trasmessa all’istante unitamente alla presente decisione.

 

                                         Va, a titolo abbondanziale, rilevato che appare
infondata la richiesta della
qui istante di procedere alla cancellazione dell’iscrizione della sua condanna
di cui al surriferito decreto di accusa, non essendo stata iscritta a
casellario giudiziale (cfr., al proposito, p. 3 del decreto di accusa
19.10.2008, DAP __________).

 

 

                                   6.   Tassa
di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________. 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria