# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d56889b5-d59d-5a77-8cb6-81c1a5d2f370
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 12.04.2006 12.2006.83
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2006-83_2006-04-12.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2006.83

  	
  Lugano

  12 aprile
  2006/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa -inc. n. DI.2006.352
della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza di
sfratto 6 marzo 2006 da

 

 

	
   

  	
  CC 1composta da: 

    AO 1  

    AO 2  

    AO 3  

    AO 4  

  tutti rappr. da 
  RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 1  

   

  

 

che il Segretario assessore, con decreto 3 aprile 2006, ha accolto
ordinando al convenuto di mettere a libera disposizione della parte istante,
entro 10 giorni, l'appartamento di 3 1/2 locali nello stabile denominato __________
sito in __________ a __________.

 

Ed ora sul ricorso 7 aprile 2006 del convenuto, che chiede "di
cambiare la sentenza di sfratto e posticipare la data della riconsegna
dell¿appartamento a dopo la mia guarigione".

 

Letti ed esaminati gli atti di causa

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto:

 

 

                                          che
il Segretario assessore, in accoglimento dell¿istanza di sfratto, ha ordinato
al convenuto di mettere a libera disposizione dell¿istante, entro 10 giorni,
l'appartamento da lui occupato, dopo aver preso atto che il contratto di
locazione tra le parti, di durata determinata, era giunto a scadenza il 31
dicembre 2005 e che l¿ente locato non era stato riconsegnato;

 

                                          che
in questa sede il convenuto non contesta il realizzarsi delle condizioni che
hanno posto fine alla locazione ma chiede, in definitiva, una proroga del
termine per lasciare l'appartamento, evidenziando di essere impossibilitato ad
effettuare il trasloco a seguito di un infortunio (frattura del dito medio
della mano destra);

 

                                          che
il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla nostra
legislazione e il termine per l'abbandono fissato dal giudice ha natura
meramente ordinatoria e non può formare oggetto di impugnativa (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, m. 9 ad art. 508);

 

                                          che
il ricorso (recte: appello) si rivela così irricevibile e come tale la
richiesta in esso contenuta va respinta;

 

                                          che,
in ogni caso, il convenuto, che ha subito un infortunio tutto sommato di lieve
entità (che dai certificati medici versati agli atti risulta avergli comportato
un¿inabilità lavorativa, decorrente dal 27 marzo 2006, di circa 5 settimane), non
ha concretamente addotto l¿esistenza di ragioni elementari di umanità ammesse
dalla giurisprudenza (malattia grave o decesso dell¿inquilino rispettivamente
di un membro della sua famiglia, età avanzata) che avrebbero potuto, eccezionalmente,
indurre l'autorità di esecuzione dello sfratto a concedergli un breve termine
di moratoria (Cocchi/Trezzini, op. cit., n. 1044 ad art. 508; DB 3/1991,
n. 29);

 

                                          che
la particolarità della situazione fa sì che si debba prescindere dal prelievo
di tasse e spese di giudizio;

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 313bis
e 506 CPC 

 

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   L¿appello 7 aprile 2006 di AP 1 è irricevibile. 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -    ;

  -    .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d¿appello

Il presidente                                                           Il
segretario