# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cc736df1-e0a3-5b05-af97-fb955cee8ad6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.08.2001 52.2000.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-246_2001-08-31.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00246

   

  	
  Lugano

  31 agosto
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  27 settembre 2000 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 5 settembre 2000 (no. 3681) del
  Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente
  avverso la risoluzione 6 agosto 1999 con la quale il municipio di __________
  si è rifiutato di intervenire nei confronti di __________, proprietario del
  mapp. __________ di __________, a seguito di un presunto cambiamento di
  destinazione di quel fondo;

  	
   

  

 

 

viste le risposte:

-  4 ottobre 2000 del municipio di __________;

- 10 ottobre 2000 del Consiglio di Stato; 

- 4 novembre 2000 di __________;

- 4 novembre 2000 di __________;

 

 

 

preso atto della replica 14 novembre 2000 di
__________ e delle dupliche:

- 29 novembre 2000 del Consiglio di Stato;

- 1° dicembre 2000 di __________;

- 15 dicembre 2000 del municipio di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che nel 1983 __________ ha acquistato un
fondo situato vicino alla casa di vacanza che possiede a __________, in
località __________ (part. no. __________, allora no. __________ RT), fuori
della zona edificabile;

 

 

che, due anni dopo, senza chiedere alcun
permesso, ha livellato la superficie del terreno allo scopo di ricavarvi un posteggio;

 

 

che, dopo aver tentato invano di ottenere il
permesso di costruire delle autorimesse (box), nel 1989 ha chiesto al municipio
di __________ l'autorizzazione per realizzare, per sé e per altri tre
proprietari di case di vacanza, un semplice posteggio scoperto, con cinque
stalli profondi 8 m e larghi 3;

 

 

che alla domanda si è opposto __________,
proprietario di un fondo (mapp. __________) situato nelle immediate vicinanze
di quello dedotto in edificazione;

 

 

che con decisione 6 giugno 1990 il
Dipartimento delle pubbliche costruzioni ha parzialmente accolto l'opposizione
del vicino, autorizzando la costruzione di soli tre posteggi ed ordinando di sistemare
a verde la rimanente superficie del mappale, rispettivamente di ripristinare il
pendio verso la proprietà __________ escavato abusivamente;

 

che il 27 luglio 1990 il municipio di
__________ ha dal canto suo rilasciato la licenza edilizia comunale,
richiamando espressamente le condizioni poste dal Dipartimento delle pubbliche
costruzioni;

 

 

che il Consiglio di Stato, con giudizio 26
febbraio 1991, ha confermato il permesso di costruzione, rigettando le
impugnative contro di esso interposte tanto dal suo beneficiario, quanto dall'opponente;

 

 

che adito da __________, con sentenza 26
giugno 1991 il Tribunale cantonale amministrativo ha riformato la pronunzia
governativa, confermando l'autorizzazione cantonale a costruire 6.6.1990 e la
licenza edilizia 27.7.1990 limitatamente all'esecuzione di un solo posteggio
(stallo n. 1) ed al rispetto delle seguenti condizioni:

·     
ripristino del pendio escavato in corrispondenza
degli stalli n. 2-5;

·     
messa a dimora di arbusti o piante a basso fusto
in corrispondenza degli stalli da 2 a 5;

·     
divieto di pavimentare il posteggio;

 

 

che __________, __________, __________ e
__________ hanno impugnato la predetta sentenza innanzi al Tribunale federale
con ricorso di diritto pubblico 5 agosto 1991;

 

 

che nel corso del sopralluogo esperito il 2
aprile 1992 dalla Delegazione del Tribunale federale le parti sono giunte alla
seguente transazione giudiziale:

 

"1.   Le parti chiedono al Tribunale federale di stralciare la
causa 1A.150/1991 dai ruoli alle seguenti condizioni:

a)    l'autorizzazione eccezionale (art. 24 cpv. 2 LPT) per un
parcheggio di una profondità di 5,5 m (n. 2) - misurati dal cordolo - secondo
il piano allegato al rogito no. 137 del 27 aprile 1988 del notaio avv.
__________, è concessa.

b)    I ricorrenti sono autorizzati ad utilizzare i posteggi n. 3 e
4, come al piano menzionato al punto precedente - pure per una profondità di m.
5,5 - fino all'approvazione da parte del Consiglio di Stato della revisione del
piano regolatore attualmente in atto. E' pertanto chiaro che sulla particella
n. __________ potranno essere posteggiate solo tre vetture, per evitare
qualsiasi parcheggio abusivo.

c)    Le parti prendono atto che la Delegazione del Tribunale
federale propone al Municipio di __________ e al Cantone di inserire la zona
"__________" in una zona di mantenimento. Così l'autorizzazione eccezionale
ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 LPT sarebbe superflua e i ricorrenti potranno
ottenere formalmente dal Comune la licenza edilizia comunale.

d)    I ricorrenti si impegnano a sistemare la particella n.
__________ come al precedente stato naturale entro 3 mesi dall'intimazione del
decreto di stralcio.

 2.    La presente transazione è condizionata all'approvazione del
Municipio e al parere dell'Ufficio federale della pianificazione del
territorio. 

 3.    Sulle spese deciderà la Delegazione del Tribunale federale
con il decreto di stralcio." 

 

 

che raccolta l'approvazione di tutte le
istanze coinvolte, con decreto 29 aprile 1992 la Delegazione del Tribunale
federale ha preso atto della transazione conclusa fra le parti stralciando dai
ruoli la causa 1A.150/1991;

 

 

che il 22 maggio 1992 __________ ha chiesto
al Tribunale federale la revisione del predetto decreto adducendo che la transazione
era inficiata da errore essenziale; l'Alta Corte federale si è pronunciata il
1° giugno 1992, dichiarando inammissibile la domanda;

 

 

che nel 1995 __________ ha tentato ancora di
rimettere in discussione quella transazione impugnando lo stesso decreto di
stralcio davanti al Tribunale cantonale amministrativo, che con sentenza 27
ottobre 1995 ha dichiarato irricevibile il gravame; un ulteriore atto di
ricorso proposto contro quest'ultima decisione davanti al Tribunale federale è
stato dichiarato inammissibile (STF 4 dicembre 1995);

 

che non pago, l'8 novembre 1996 il
proprietario del mapp. __________ è comparso di nuovo innanzi al Tribunale
cantonale amministrativo attaccando il Consiglio di Stato per non aver dato
seguito alle sue numerose richieste d'intervento al fine di ripristinare la
legalità in quel di __________; con giudizio 17 dicembre 1996 questo Tribunale
ha disatteso il ricorso per inammissibilità;

 

 

che il 30 luglio 1999 __________ ha
comunicato al municipio di __________ che il vicino __________ stava sistemando
il mapp. __________ per facilitarne l'uso come posteggio; ritenendo che fosse
in corso un cambiamento di destinazione, il denunciante ha sollecitato
l'immediato intervento dell'autorità comunale;

 

 

che inviata sul luogo la polizia comunale e
constatata l'assenza di interventi rilevanti dal profilo edilizio, il 6 agosto
seguente il segretario comunale ha comunicato al denunciante che il municipio
aveva deciso di non dare alcun seguito all'esposto siccome infondato; 

 

 

che __________ si è aggravato davanti al
Consiglio di Stato, che con giudizio 5 settembre 2000 ha respinto il ricorso;
ammessa la propria competenza in base all'art. 208 LOC, il Governo ha escluso
in sostanza la sussistenza nella fattispecie di un cambiamento di destinazione
soggetto al rilascio di un permesso di costruzione;

 

 

che avverso questa pronunzia il soccombente
è insorto innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che previo annullamento
della querelata decisione venga fatto ordine al municipio di __________ di dar
seguito alla denuncia presentata il 30 luglio 1999; ripercorse le tappe del
contenzioso che da anni lo oppone ai vicini in relazione all'utilizzazione del
mapp. __________, il ricorrente ha ribadito che contrariamente a quanto
stabilito dal Tribunale federale sul fondo posteggiano spesso più di tre
veicoli e che ultimamente la configurazione del terreno è stata modificata in
modo da migliorare la sua funzione di area di sosta per veicoli a motore;

 

 

che il Consiglio di Stato si è opposto
all'accoglimento del ricorso senza formulare particolari osservazioni;
__________ e __________ hanno comunicato di attenersi scrupolosamente a quanto
deciso nel 1992 dal Tribunale federale, mentre il municipio di __________ si è
rimesso in pratica al giudizio di questo Tribunale annotando che la situazione
è immutata da anni e che malgrado diversi controlli la polizia comunale non ha
mai avuto modo di riscontrare in loco abusi di posteggio come quelli denunciati
dal ricorrente;

 

 

che in sede di replica e di duplica le parti
si sono essenzialmente riconfermate nelle rispettive tesi ed allegazioni;

 

 

che nel corso dei mesi di luglio e agosto
2001 il giudice delegato ha ispezionato in diverse occasioni il mapp.
__________ di __________ e le sue adiacenze senza mai constatare la presenza di
più di tre vetture posteggiate; l'insorgente è stato informato degli esiti di
queste visite e si è ripetutamente espresso a riguardo;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dagli art. 208 cpv. 1 e 209 lett. b LOC, nonché 43 e
46 PAmm; il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere deciso sulla
base degli atti integrati dalle risultanze dei sopralluoghi effettuati in fase
istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm);

 

 

 

 

che edifici o impianti possono essere
costruiti o trasformati solo con la licenza edilizia (art. 1 cpv. 1 LE); la
licenza è in particolare necessaria per la costruzione, ricostruzione,
trasformazione rilevante (ivi compreso il cambiamento di destinazione) e demolizione
di edifici ed altre opere nonché per la modificazione importante della
configurazione del suolo (art. 1 cpv. 2 LE e 4 lett. a RLE);

 

 

che per cambiamento di destinazione
rilevante si intende generalmente una modifica delle condizioni di
utilizzazione di un edificio o di un impianto esistente atta a produrre
ripercussioni diverse e localmente percettibili sull'ordinamento delle utilizzazioni
(DFGP; Commento alla LPT, ad art. 22 N. 12; Scolari, Commentario, N. 647 ss. ad
art. 1 LE; Zimmerlin, Baurecht des Kt. Aargau § 150 N. 2 d; Mäder, Das Baubewilligungsverfahren,
Zürcher Schriften zum Verfahrensrecht, N. 209 seg.; Barblan,
Bewilligungserfondernis und Zulässigkeitsvoraussetzungen für Zweckänderung von
Bauten ausserhalb des Bauzonen nach dem Recht des Bundes und der Kantone, p.
56); dottrina e giurisprudenza considerano rilevanti ed atte ad implicare
l'avvio di una procedura di rilascio del permesso di costruzione, sia le modifiche
dell'utilizzazione che comportano l'applicazione di norme edilizie diverse da
quelle applicabili all'uso preesistente, sia le modifiche che determinano
un'intensificazione o comunque un'alterazione apprezzabile delle ripercussioni
ambientali; 

 

 

che sono tuttavia da considerare come
cambiamento di destinazione anche tutte le modifiche delle condizioni di
utilizzazione di un'opera edilizia che incidono in misura non trascurabile
sulla sua identità dal profilo qualitativo, alterando gli scopi per i quali
sono state autorizzate e realizzate;

 

 

che i sopralluoghi effettuati nel corso
dell'estate hanno permesso di accertare che in loco non è stato operato alcun
cambiamento di destinazione; la situazione attuale corrisponde tuttora in tutto
e per tutto a quella visionata e giudicata nel 1992 dal Tribunale federale, che
con l'accordo delle parti ha autorizzato tre stalli di posteggio sull'odierno
mapp. __________;

 

 

che non vi era ragione quindi per pretendere
l'avvio di una procedura di rilascio di una licenza edilizia;

 

 

che qualora __________ dovesse riscontrare
nuovamente una situazione eccezionale come quella riprodotta sulla fotografia
doc. D (mapp. __________ occupato illecitamente da sei vetture posteggiate in
data imprecisata una a ridosso dell'altra), dovrà chiamare subito la polizia
comunale per far constatare l'abuso e sollecitare l'intervento del municipio
affinché ordini la messa in opera dei provvedimenti atti a garantire che le
modalità di utilizzazione del terreno stabilite dal Tribunale federale abbiano
ad essere sempre rispettate;

 

 

che sulla scorta di quanto precede il
ricorso deve essere respinto con seguito di spese e tassa di giudizio (art. 28
PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 5 PA; 194-207, 208, 209 LOC; 1 LE; 4
RLE; 3, 26, 28, 43, 46, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese per complessivi fr. 600.- sono poste a carico del ricorrente.

 

 

 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario