# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4a702625-ffe3-5faa-beb1-589e143f6a7e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.12.2004 12.2004.222
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2004-222_2004-12-28.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2004.222

  	
  Lugano

  28 dicembre
  2004/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Chiesa (quest’ultimo in
  sostituzione del giudice Walser, assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa -inc. n. LA.2003.00009
della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4- promossa con istanza 12
febbraio 2003 da

 

	
   

  	
   AO 1 

   AO 2 

  entrambi rappr.
  da RA 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. da 

   

  

con cui gli
istanti hanno chiesto che fosse accertata la tempestività dell’istanza di
contestazione della disdetta inoltrata l’11 ottobre 2002 all’UC di Viganello e
che di conseguenza fosse annullata la disdetta 14 agosto 2002 e in subordine
che fosse concessa una protrazione della locazione per 4 anni; 

 

domande
avversate dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza, e che il
Pretore supplente con sentenza 3 dicembre 2004 ha integralmente respinto;

 

appellante
la convenuta con ricorso (recte: appello) 21 dicembre 2004, con cui chiede la
riforma del querelato giudizio nel senso di aumentare l’indennità ripetibile
attribuitale per la sede pretorile;

 

mentre gli
istanti non sono stati invitati a presentare le loro osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

ritenuto

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che nella
procedura speciale per le controversie in materia di locazione di locali
d’abitazione e commerciali e di affitto il termine per la presentazione dei
mezzi di impugnazione è di 10 giorni (art. 411 cpv. 2 CPC), termine la cui
decorrenza non è sospesa dalle ferie giudiziarie (art. 412 cpv. 2 CPC);

 

                                         che nel
caso di specie la tempestività del ricorso (recte: appello) è assai dubbia,
ritenuto come la sentenza impugnata sia stata intimata alle parti, tramite i
loro patrocinatori, il 3 dicembre 2004, e l’impugnativa sia stata presentata
solo il 21 dicembre 2004;

 

                                         che la
questione non necessita di essere approfondita, il gravame dovendo in ogni caso
essere dichiarato irricevibile per il fatto che la convenuta qui appellante si
è limitata, in questa sede, a postulare l’aumento dell’indennità per ripetibili
stabilita dal Pretore supplente (fr. 300.-), da lei ritenuta irrisoria, senza
tuttavia indicare quale sarebbe a suo dire l’importo corretto; 

 

                                         che la
giurisprudenza cantonale ha in effetti già avuto modo di stabilire
l’irritualità della domanda d’appello volta ad ottenere la modifica dell’importo
attribuito in prima sede, nel caso in cui sia stata omessa l’indicazione della
somma che la parte appellante ritiene congrua e dovuta (art. 309 cpv. 1 lett. e
CPC; cfr. Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 9 ad art. 309),
principio pacificamente applicabile anche in materia di spese e ripetibili (Cocchi/Trezzini,
op. cit., m. 10 ad art. 309; per tante II CCA 6 ottobre 2004 inc. n.
12.2003.97, 14 ottobre 2004 inc. n. 12.2003.112);

 

                                         che
l’appello può pertanto essere evaso già nell’ambito dell’esame preliminare
dell’art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla controparte per le
eventuali osservazioni;

 

                                         che la
tassa di giustizia e le spese di questa sede vanno poste a carico
dell’appellante, integralmente soccombente (art. 148 CPC);

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 148 CPC e la TG

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L’appello 21 dicembre 2004 di AP 1 è irricevibile. 

 

                                   II.   Le spese della procedura d’appello di complessivi fr. 100.- (tassa
di giustizia fr. 80.- e spese fr. 20.-) sono a carico dell’appellante.

 

                                  III.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario