# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2223f9d4-6194-5292-a30c-7c0055a657d5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 05.02.1998 11.1997.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1997-46_1998-02-05.html

## Full Text

Incarto n.

  11.97.00046

  	
  Lugano,

  5 febbraio 1998/cs

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __________.__________.__________  (misure provvisionali in pendenza di divorzio) della
Pretura del distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 

22
febbraio 1995 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________ (__________)

  (patrocinato
  dall’avv. __________ -__________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________ __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  

 

premesso che il 28 marzo
1997 __________ __________ __________ ha introdotto appello contro un decreto
cautelare emanato dal Pretore il 15 marzo 1997;

 

ricordato che tale
procedura è stata sospesa dal giudice delegato, su richiesta dell’ap-pellante,
con decreto del 3 giugno 1997, essendo in corso trattative per regolare nelle
vie amichevoli gli effetti accessori del divorzio;

 

preso atto che con
lettera del 30 gennaio 1988 l’appellante dichiara di ritirare il ricorso, le
parti avendo raggiunto un accordo e firmato una convenzione omologata dal
Pretore con la sentenza di divorzio, emessa il 15 dicembre 1997;

 

accertato che
nell’accordo le parti hanno convenuto di lasciare le spese processuali a carico
di chi le ha anticipate, di assumere in ragione di metà ciascuno le spese
ancora dovute e di compensare le ripetibili;

 

ritenuto che nella
fattispecie il ritiro dell’appello configura desistenza (Rep. 1978 pag. 375),
ma che la tassa di giustizia va equamente ridotta per tenere conto della buona
volontà dimostrata dalle parti (art. 21 LTG);

 

considerato che, per
quanto attiene alle ripetibili, non vi è motivo per scostarsi dalla disciplina
stabilita nella convenzione sugli effetti accessori del divorzio;

 

 

richiamato l’art. 352
cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La
causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli
oneri processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr.   70.–

                                         b)
spese                         fr.   30.–

                                                                                fr.
100.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         –
avv. __________ __________, __________;

                                         –
avv. __________ -__________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria