# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 001b9a4d-d333-5d35-a3b3-095827cdf5e1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-11-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.11.2009 10.2009.254
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-254_2009-11-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.254

  DA
  1911/2009

  	
  Bellinzona

  5
  novembre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Stefano
Devrel in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         guida in stato di inattitudine,

                                        per avere, a __________, il 22
febbraio 2009, condotto l'autovettura Mitsubishi targata __________ essendo in
stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.10 - max. 1.63 grammi per mille)
malgrado fosse già stato condannato nel 2003 (alcolemia: 1.29 grammi per mille)
e nel 2004 (alcolemia: 1.96 grammi per mille) per analogo reato

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCStr.;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 20 aprile
2009 n. DA 1911/2009 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1. Alla pena pecuniaria di 90 (novanta)
aliquote giornaliere da fr. 150.- (centocinquanta) cadauna, corrispondenti a
complessivi fr. 13'500.- (tredicimalecinquecento), con l'avvertenza che in caso
di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di
giorni 90 (novanta).

2. Alla multa di fr. 2'000.- (duemila), ritenuto che in caso di mancato
pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie
di fr. 300.-.

4. Alla revoca del beneificio della sospensione condizionale concesso alla pena
detentiva di 90 (novanta) giorni, decretata nei suoi confronti dalla Pretura
penale il 2.07.2004.

Ed inoltre                           5. La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CPS.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 23 aprile 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 5 novembre 2009,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico con lettera 26 ottobre 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto di accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva
come la pena proposta dal Procuratore pubblico sia estremamente severa, vista
anche la difficile situazione economica dell’accusato; egli riconosce tuttavia,
rammaricandosene, che non avrebbe dovuto, quella mattina, mettersi alla guida
della sua autovettura dopo aver bevuto due birrini. L’imputato percepisce un
reddito mensile medio di fr. 3'000.- con cui deve far fronte agli oneri
ipotecari dell’abitazione, alle spese connesse alla proprietà, al debito
mantenimento delle figlie __________ e __________ nate in costanza di
matrimonio, così come ad un contributo alimentare per la terza figlia Alisa,
nata da una successiva relazione; a ciò vanno aggiunti i debiti contratti negli
scorsi anni nei confronti dello Stato a titolo di contributi alimentari
anticipati da parte dell’Ufficio del sostegno sociale per le figlie __________
e __________. Per queste ragioni chiede una riduzione della pena pecuniaria ad
un massimo di 60 aliquote da fr. 30.- ciascuna, sospese condizionalmente . Nel
caso in cui venisse per contro inflitta una pena pecuniaria senza sospensione
condizionale, chiede l’annullamento della multa; viceversa chiede che gli venga
imposta una multa massima di fr. 500.-. 

                                        Da ultimo, postula la non
revoca della sospensione condizionale della pena decretata nei suoi confronti
dalla Pretura penale in data 02.07.2004, poiché in contrasto con la
giurisprudenza di questa stessa corte (cfr. Sentenza Pretura penale 5 aprile
2008, inc. n. __________, consid. 22) ed inoltre rischierebbe di aggravare la
situazione personale ed economica dell’accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È ACCU 1, autore colpevole di:

 

                              1.1.     guida in stato di inattitudine,

                                        per avere,

                                        a __________, il 22 febbraio
2009, condotto l'autovettura Mitsubishi targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.10 - max. 1.63 grammi per mille) malgrado fosse già
stato condannato nel 2003 (alcolemia: 1.29 grammi per mille) e nel 2004
(alcolemia: 1.96 grammi per mille) per analogo reato;

 

2.In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli
deve essere inflitta?

 

                                 3.     In caso di pena pecuniaria, di
pena privativa della libertà o pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere
ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso
affermativo, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     Deve essere pronunciata la revoca
del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni (ai sensi del vCPS), decretata nei suoi confronti dalla
Pretura penale il 02.07.2004?

 

                                 5.     Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 91 cpv. 1 LCStr.; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                             ACCU 1,

                                        autore colpevole di

                                        guida in stato di inattitudine,

                                        per avere, a _______ , il 22
febbraio 2009, condotto l'autovettura Mitsubishi targata ________ essendo in
stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.10 - max. 1.63 grammi per mille)
malgrado fosse già stato condannato nel 2003 (alcolemia: 1.29 grammi per mille)
e nel 2004 (alcolemia: 1.96 grammi per mille) per analogo reato.

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                 1.     alla pena pecuniaria di 60
(sessanta) aliquote giornaliere di fr. 40.- (quaranta), per un totale di fr.
2'400.- (duemilaquattrocento);

                                        1.1. l’accusato è avvertito che
in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena
detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di
pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

 

2.Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena detentiva di 90 (novanta) giorni (ai sensi del vCPS), decretata nei suoi
confronti dalla Pretura penale il 02.07.2004, ma ne prolunga il periodo di
prova di 2 (due) anni (art. 46 cpv. 2 CPS).

 

                                 3.     Al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-.

 

Comunica                          che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale ed eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano, 

                                        Sezione della circolazione,
Camorino.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     2'400.00       pena
pecuniaria

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese
giudiziarie                    

                                        fr.                    3'100.00       totale