# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c865dabd-8d1e-5660-9afc-7a899e624962
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.04.2006 60.2006.121
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-121_2006-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.121

   

  	
  Lugano

  27 aprile
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29.3/6.4.2006 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso ad un incarto penale relativo ad un’aggressione;

  	 

				

 

 

 

richiamate le osservazioni del sostituto procuratore pubblico Andrea
Maria Balerna, che non solleva obbiezioni all’istanza;

 

richiamato lo scritto 10/11.4.2006 del patrocinatore di PI 3, che comunica
di non avere particolari osservazioni da formulare;

 

richiamate altresì le osservazioni 10/11.4.2006 del patrocinatore di
PI 2, che non si oppone alla richiesta, rilevando tuttavia che il procedimento
è tuttora in corso;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di fatti accaduti ad __________ il 22.6.2005 e di una querela/denuncia penale
del 27.6.2005, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico
di PI 2 (inc. MP __________). In data 23.1.2006, il sostituto procuratore
pubblico ha emanato un decreto d’accusa (DA __________) al quale PI 2 ha fatto
opposizione. L’incarto è attualmente pendente presso la Pretura penale.

 

 

                                   2.   Con
l’istanza qui esaminata, la IS 1 chiede copia degli eventuali provvedimenti
intrapresi. Come esposto in entrata, nessuno si è opposto all’istanza. 

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie, le ragioni che giustificano l’istanza e le competenze dell'ente
istante (art. 32 LPGA) permettono di concludere che i presupposti di legge
appaiono dati. Considerato come il procedimento penale non sia però concluso,
l’accesso agli atti sarà possibile solo dopo la decisione della Pretura penale,
che viene invitata a trasmettere copia della sua eventuale decisione
direttamente alla IS 1.

 

 

                                   5.   A
norma dell'art. 32 LPGA non si può far luogo al prelievo di tassa di giustizia
e spese.

 

 

 

 

 

Per
questi motivi,

visti
l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  2 patr. da: PR 1 

  3. PI 3 

  patr. da: PR 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario