# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9330a2a8-9e1e-5820-9d24-ba03fd816ab1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 21.05.2008 60.2008.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-99_2008-05-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.99

   

  	
  Lugano

  21 maggio
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Raffaele Guffi, vicepresidente,

  Ivano
   Ranzanici, Andrea Pedroli (in
  sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 26/27.3.2008
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere il richiamo in sede
  civile dell’inc. __________ della Camera dei ricorsi penali;

  	 

 

	
   

  	
   

  

visti gli scritti 11.4.2008 del procuratore
pubblico Rosa Item e 11/14.4.2008 di PI 2, che – entrambi – si rimettono al
giudizio di questa Camera;

 

preso atto che PI 1, interpellato, non ha
presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il 17.2.2002 PI 2 ha denunciato il furto di un autoveicolo;

 

 

                                         che
con decisione 23.9.2003 il magistrato inquirente ha decretato il non luogo a
procedere in ordine al procedimento penale (NLP __________);

 

 

                                         che
PI 2 – con istanza 6/7.10.2003 – ha postulato la promozione dell’accusa nei confronti
del padre PI 1 per titolo di furto subordinatamente appropriazione indebita;

 

 

                                         che
con giudizio 12.1.2005 – cresciuto in giudicato – questa Camera ha respinto,
per quanto ricevibile, il predetto gravame in considerazione della tardiva
querela penale (inc. __________);

 

 

                                         che
l’8.10.2004 PI 1 ha introdotto nei confronti di PI 2, davanti alla IS 1,
un’azione di restituzione di beni immobili dopo che “(…) aveva revocato le
donazioni immobiliari fatte al figlio a seguito della circostanza che
quest’ultimo ha formulato in data 6 ottobre 2003 un’istanza di promozione
dell'accusa per titolo di furto e appropriazione indebita dopo emissione del
non luogo a procedere a firma PP avv. Rosa Item il 23 settembre 2003” (istanza
26/27.3.2008) [inc. __________];

 

 

                                         che,
nel contesto di questo procedimento, con ordinanza 26.3.2008 il pretore del distretto
di __________ ha ammesso, tra l’altro, il richiamo dell’inc. __________ di
questa Camera;

 

 

                                         che
la IS 1 chiede pertanto a questa Camera di mettere a disposizione il predetto
incarto;

 

 

                                         che
giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato
il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”;

                                         che,
come ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc.
CRP __________), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la domanda
se:

                                         -  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         - 
è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente;

 

 

                                         che
inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con
quello richiamante;

 

 

                                         che
nella fattispecie la domanda è stata presentata dalla IS 1, davanti alla quale
è pendente una causa civile in connessione con il suddetto procedimento penale;

 

 

                                         che
si deve quindi riconoscere un interesse giuridico legittimo ad accedere agli
atti richiesti;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta;

 

 

                                         che
l’inc. __________ di questa Camera è trasmesso in allegato alla presente decisione;

 

 

                                         che la tassa di giustizia e le spese
sono poste a carico della Pretura istante, che le addosserà alle parti secondo
le norme della procedura civile.

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati l’art. 27 CPP ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
200.-- (duecento), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il vicepresidente                                                    La
segretaria