# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a7eea860-42a7-5901-8165-48b3513a2487
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2016-04-01
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 01.04.2016 5A 240/2016 (5A_240/2016)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-240-2016_2016-04-01.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5A_240/2016 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 1° aprile 2016
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Camera di protezione del Tribunale d'appello 

del Cantone Ticino, via Bossi 2a, 6900 Lugano. 

 

Oggetto 

tasse e spese (relazioni personali), 

 

ricorso contro la sentenza emanata l'8 marzo 2016 

dal Presidente della Camera di protezione del 

Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che, nel quadro della controversia sulla regolamentazione delle relazioni personali tra A.________ e la figlia B.________, la Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ed il suo Presidente hanno pronunciato tre decisioni in data 26 febbraio 2016, addebitando tasse e spese all'interessato; 

che con sentenza 8 marzo 2016 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello ha rinviato a A.________ " senz'altra formalità " un suo scritto rivolto contro il predetto addebito di tasse e spese, ritenendo tale scritt o manifestamente inammissibile - in quanto indirizzato alla medesima autorità che aveva emanato le tre contestate decisioni - e " dettato da condotta processuale querulomane e abusiva " (v. art. 450f CC e 132 cpv. 3 CPC); 

che con " reclamo " 30 marzo 2016 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dell'8 marzo 2016 dinanzi al Tribunale federale, postulando anche la concessione dell'assistenza giudiziaria e l'adozione di misure cautelari; 

che, nella misura in cui esula dall'oggetto della sentenza cantonale, il confuso rimedio all'esame si appalesa di primo acchito inammissibile; 

che per il resto il ricorso non soddisfa le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF: il ricorrente omette infatti di confrontarsi con l'argomentazione posta a fondamento dell'impugnato giudizio; 

che il rimedio risulta inammissibile anche per la condotta processuale abusiva dell'insorgente (art. 42 cpv. 7 LTF); 

che in queste circostanze il ricorso può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a-c LTF; 

che la domanda di assistenza giudiziaria formulata dal ricorrente va respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del suo gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF) e le spese giudiziarie sono pertanto poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 LTF); 

che con l'evasione del ricorso la richiesta di adozione di misure cautelari diviene priva di oggetto; 

 

che si avverte infine il ricorrente che scritti analoghi a quello in esame e concernenti questa procedura (e segnatamente domande di revisione abusive) saranno archiviati senza risposta; 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione al ricorrente e alla Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 1° aprile 2016 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini