# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f3a4da7-88c3-5aba-89e3-e4e746176883
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-02-22
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 3. Kammer 22.02.2022 S 2021 105
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_003_S-2021-105_2022-02-22.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 21 105

3a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni

Presidenza Racioppi

Giudici Pedretti e von Salis

Attuario Paganini

SENTENZA

del 22 febbraio 2022

nella vertenza di diritto delle assicurazioni sociali

A._____,

patrocinata dalla CAP Compagnia d'Assicurazione di

Protezione Giuridica, 

ricorrente

contro

Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni, 

Ufficio AI, 

convenuto

concernente rendita AI

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I. Ritenuto in fatto:

1. A._____ (1964) svolge al 60 % l'attività di impiegata di cancelleria presso 

il Comune di B._____ e per il restante 40 % l'attività di casalinga. 

2. Il 22 marzo 2019 A._____ è stata operata a causa di una sinovialite 

crepitante cronica FPL a destra (risp. fenomeno a scatto dell'articolazione 

metacarpo-falangea del I dito [pollice] della mano destra) con decorso 

favorevole. 

3. A causa di disturbi alla spalla sinistra, dove la radiografia dell'8 luglio 2019 

aveva evidenziato una grossa calcificazione all'inserzione 

dell'infraspinato, una tendinosi del sovraspinato e dell'infraspinato senza 

evidenti rotture nonché una grave artrosi acromion claveare, il 10 ottobre 

2019 è stato effettuato un intervento chirurgico di asportazione della 

calcificazione. L'evoluzione post-operatoria era favorevole. A._____ 

riferiva una netta diminuzione dei dolori e un recupero parziale della 

mobilità. Ella è stata dichiarata inabile al lavoro per malattia nella misura 

del 100 % dal 22 marzo 2019 al 5 maggio 2019, del 50 % dal 6 maggio 

2019 all'8 maggio 2019, del 75 % dal 9 maggio 2019 al 29 settembre 2019, 

del 100 % dal 30 settembre 2019 al 12 gennaio 2020 e del 50 % dal 13 

gennaio 2020 in avanti. 

4. Il 25 ottobre 2019 ella ha presentato una domanda di prestazioni all'Ufficio 

AI del Cantone dei Grigioni. 

5. Nell'ambito dell'intervento tempestivo l'Ufficio AI e il datore di lavoro hanno 

raggiunto un accordo che permetteva a A._____ di beneficiare di alcune 

modifiche ergonomiche e mansionarie, in considerazione dei limiti fisici da 

ella sofferti. Durante il tentativo di reintegrazione ella ha percepito delle 

indennità giornaliere. I provvedimenti di reinserimento avviati il 1° febbraio 

2020 e conclusisi a fine agosto 2020 per motivi di salute non hanno 

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ottenuto i risultati sperati. Il medico curante ha attestato una piena inabilità 

lavorativa a partire dal 10 giugno 2020.  

6. Nell'artro-MRI del 29 maggio 2020 della spalla sinistra si descriveva una 

rottura transmurale dell'infraspinato con coinvolgimento di una minima 

porzione del sovraspinato e una moderata artrosi acromion-claveare. 

7. A causa di parestesie formicolanti accusate alle dita I a IV della mano 

destra, A._____ è stata visitata dal neurologo Dr. med. C._____ il 3 

settembre 2020, il quale nel rapporto del 9 settembre 2020 ha confermato 

il sospetto di sindrome del tunnel carpale, che a destra si presenterebbe 

di entità già piuttosto importante con valori a favore di un approccio 

chirurgico, mentre a sinistra la sindrome sarebbe incipiente. I parametri 

del nervo ulnare sarebbe bilateralmente nella norma.

8. Il 1° ottobre 2020 A._____ è stata operata per la sindrome del tunnel 

carpale alla mano destra. 

9. Con e-mail del 22 ottobre 2020 l'assicuratore d’indennità giornaliera per 

perdita di salario a causa di malattia (qui di seguito: assicuratore IPG 

malattia) ha trasmesso all'Ufficio AI una panoramica delle indennità 

giornaliere versate, aggiungendo che A._____ sarebbe stata abile al 

lavoro al 100 % a partire dal 2 novembre 2020. 

10. Nella valutazione finale dell'11 novembre 2020 il medico del Servizio 

medico regionale (SMR) Dr. med. D._____ ha considerato il buon esito 

dell'intervento del 22 marzo 2019 al pollice della mano destra e l'esito 

favorevole di quello del 10 ottobre 2019 alla spalla sinistra con una 

diminuzione dei dolori e recupero parziale della mobilità. Inoltre, ha 

considerato il reperto dell'artro-MRI del 29 maggio 2020 della spalla 

sinistra. Infine, ha notato che secondo la documentazione inviata 

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dall'assicuratore IPG malattia A._____ avrebbe ripreso il suo lavoro 

abituale in maniera completa il giorno 2 novembre 2020. 

11. Con progetto di decisione del 18 novembre 2020 l'Ufficio AI ha 

riconosciuto a A._____ una piena rendita d'invalidità limitata dal 1° luglio 

2020 al 30 novembre 2020 con prolungamento di tre mesi dal 

miglioramento. Esso ha ritenuto che dal punto di vista medico a partire dal 

2 novembre 2020 A._____ fosse tornata abile al 100 % in qualsiasi attività 

e ha rinunciato ad accertamenti sulla limitazione nell'economia domestica 

perché paragonata all'incapacità in attività adatta. 

12. Con osservazioni del 30 novembre 2020 A._____ si è opposta a tale 

progetto di decisione.

13. In fase di obiezione il chirurgo curante Dr. med. E._____ ha trasmesso 

all'Ufficio AI un suo rapporto del 26 novembre 2020 in cui ha in special 

modo osservato che dopo un'iniziale evoluzione favorevole dell'intervento 

alla spalla sinistra sarebbero riapparsi i dolori e una limitazione funzionale. 

L'MRI [del 29 maggio 2020] avrebbe evidenziato una rilesione della cuffia 

dei rotatori a livello del tendine sovraspinato, che attualmente limiterebbe 

la mobilità della spalla sinistra con dolori sotto sforzo e impossibilità a 

sollevare il braccio al di sopra dell'orizzontale. Per il momento si sarebbe 

adottato un trattamento conservativo con fisioterapia il quale migliorerebbe 

lievemente la mobilità della spalla, con persistenza comunque di un deficit 

di forza e dei dolori sotto sforzo. Riguardo alla problematica di tunnel 

carpale alla mano destra, il Dr. med. E._____ ha riferito che l'evoluzione 

post-operatoria sarebbe stata caratterizzata da aderente cicatriziali che 

avrebbero provocato una contrattura a livello dei tendini flessori, per la 

quale A._____ starebbe svolgendo un trattamento ergoterapico con un 

miglioramento lento. Ella avrebbe riferito delle difficoltà alla mobilizzazione 

soprattutto in flessione del pollice. Inoltre, ella presenterebbe delle cervico-

brachialgie croniche su base degenerativa C6-C7 associate a una 

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fibromialgia. Tenendo conto di tutti questi aspetti medici, il Dr. med. 

E._____ riteneva A._____ inabile al lavoro in misura completa a tempo 

indeterminato. 

14. Interpellato in seguito dall'opposizione, il 21 dicembre 2020 il medico 

dell'SMR Dr. med D._____ ha affermato che erano necessari ulteriori 

accertamenti, considerato l'operazione per la sindrome del tunnel carpale 

del 1° ottobre 2020 e la riacutizzazione della problematica alla spalla 

sinistra e alla cervicale. 

15. Dopo diversi richiami, il Dr. med. E._____ ha inviato all'Ufficio AI il rapporto 

di decorso datato 15 luglio 2021 in cui attestava che lo stato di salute di 

A._____ sarebbe peggiorato senza modifica delle diagnosi. In particolare, 

egli ha osservato che per quanto riguarda la spalla sinistra, A._____ non 

avrebbe ancora completamente recuperato, con attualmente ancora una 

limitazione funzionale e dolori sotto sforzo, impedendole di svolgere dei 

movimenti a ripetizione al di sopra dell'orizzontale con il braccio sinistro 

come anche di sollevare pesi. Il Dr. med. E._____ ha inoltre osservato che 

ella ultimamente sarebbe stata visitata dal reumatologo Dr. med. F._____ 

per delle poliartralgie con sindrome del dolore cronico presenti da inizio 

2020 con peggioramento nel tempo malgrado il trattamento anti-

infiammatorio e fisioterapico. Per quanto riguarda il tunnel carpale, il Dr. 

med. E._____ ha riferito che l'evoluzione sarebbe favorevole (recupero 

completo delle disestesie a livello delle tre dita della mano destra; a livello 

del 4° dito della stessa è stata effettuata una liberazione di un dito a scatto 

nel mese di luglio [2021] anche lì con evoluzione favorevole). 

Ciononostante A._____ riferirebbe tuttora dei dolori articolari a entrambi i 

polsi e a entrambe le mani che peggiorerebbero sotto sforzo. Il Dr. med. 

E._____ riteneva infine che A._____ non era più in grado di svolgere 

l'attività attuale presso la cancelleria comunale e che la situazione sul 

posto di lavoro non era migliorabile con dei provvedimenti d'integrazione. 

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16. Nel rapporto reumatologico del 21 giugno 2021 il Dr. med. F._____ ha 

posto la diagnosi di sindrome del dolore cronico con alterata percezione 

ed elaborazione del dolore e ansia/stress con personalità di tipo A nonché 

di esiti d'intervento di ricostruzione della cuffia dei rotatori su tendinopatia 

cronica calcificante della cuffia dei rotatori con attuale lesione del tendine 

sovraspinato. 

17. Il 21 luglio 2021 il medico SMR Dr. med. G._____ ha considerato il 

miglioramento della sindrome del tunnel carpale e del 4° dito a scatto 

attestato dal medico curante e il persistere dei disturbi alla spalla sinistra, 

a suo avviso compatibili con l'attività lavorativa propria e adattata. 

Secondo il Dr. med. G._____ non vi erano elementi per modificare la 

valutazione del Dr. med. D._____ [dell'11 novembre 2020]. 

18. Con decisione del 15 settembre 2021 l'Ufficio AI ha confermato il progetto 

di decisione (rendita determinata dal 1° luglio 2020 al 31 gennaio 2021) 

basandosi sulla rivalutazione del caso da parte dell'SMR in seguito 

all'obiezione. 

19. Avverso questa decisione, il 12 ottobre 2021 A._____ (qui di seguito: 

ricorrente) ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo chiedendone 

l'annullamento e che l'incarto sia retrocesso all'Ufficio AI affinché venga 

esperita una perizia pluridisciplinare che valuti in maniera approfondita il 

suo stato valetudinario in rapporto alla capacità lavorativa in qualsiasi 

attività; allo stesso modo, sia ordinato all'Ufficio AI di effettuare 

un'inchiesta domiciliare per accertare l'effettiva capacità nello svolgere le 

mansioni consuete. In sintesi, la ricorrente ha contestato l'istruttoria 

dell'Ufficio AI nell'accertamento delle problematiche fisiche e psichiche 

nonché nella valutazione della capacità lavorativa nell'ambito domestico. 

Al ricorso la ricorrente ha allegato, fra gli altri, un rapporto del Dr. med. 

H._____ del 6 ottobre 2021 in cui questi affermava che, oltre alle patologie 

con ripercussione sull'abilità lavorativa, come diagnosi principale la 

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ricorrente soffrirebbe di una sindrome metabolica; ella tra l'altro 

presenterebbe un'ipertensione arteriosa (in cura da oltre 10 anni) e 

un'ectasia dell'aorta ascendente nonché delle placche arteriosclerotiche 

dell'aorta addominale (in cura). Il Dr. med. H._____ pregava l'Ufficio AI di 

valutare la ricorrente nel contesto globale di pluri-patologie non tutte ben 

controllate, senza limitarsi alla sola problematica alla spalla sinistra. Oltre 

a ciò, la ricorrente ha trasmesso un rapporto ortopedico del chirurgo 

curante Dr. med. E._____ dell'11 ottobre 2021 in cui questi ha evidenziato 

che attualmente lo stato di salute della ricorrente sarebbe influenzato 

innanzitutto dalla problematica reumatologica. La ricorrente 

presenterebbe delle artralgie diffuse con dolori articolari a entrambe le 

mani e le dita come anche alle spalle, a volte anche con dolori rendendo 

così difficile gli spostamenti e le posizioni statiche prolungate. Dal punto di 

vista ortopedico persisterebbe ancora una problematica a livello della 

spalla sinistra, dove la ricorrente presenterebbe un deficit della cuffia dei 

rotatori con diminuzione della forza in abduzione come anche della 

mobilità e dolori continui che aumenterebbero alla mobilizzazione e ai 

movimenti sotto resistenza nonché ripetitivi al di sopra dell'orizzontale. 

Con rinvio allo scritto e rispettivi allegati del Dr. med. H._____ del 6 ottobre 

2021 [allegati non agli atti] la ricorrente ha aggiunto che, oltre alle patologie 

summenzionate, soffrirebbe di: gastrite da reflusso; sindrome ansiosa; 

sindrome delle apnee ostruttive del sonno di grado lieve/moderato; 

diverticolosi del sigma e dell'emicolon destro; sindrome cervico-vertebrale 

C6-7.

20. Nella presa di posizione del 26 ottobre 2021 l'Ufficio AI (qui di seguito: 

convenuto) ha postulato il rigetto del ricorso, rinviando principalmente alla 

sua decisione. Il convenuto ha essenzialmente aggiunto che le valutazioni 

dei Dres. med. F._____, H._____ e E._____ prodotte in sede di ricorso 

non sarebbero in grado di scalfire le valutazioni dell'SMR, visto che con 

esse non verrebbe fatto valere un peggioramento sostanziale dello stato 

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di salute risp. delle sue conseguenze sulla capacità lavorativa. A tal 

proposito il convenuto poggiava sul parere medico-assicurativo suppletivo 

SMR del Dr. med. G._____ datato 22 ottobre 2021. Questi asseriva che a 

fronte della richiesta del convenuto di documentazione in fase di 

obiezione, sarebbe stato prodotto esclusivamente il certificato del Dr. med. 

E._____ ma nulla riguardo ai trattamenti reumatologici presso il Dr. med. 

F._____. Il riferimento all'intervento di luglio 2021 per il dito a scatto 

sarebbe stato considerato un refuso in quanto non documentato. Dalla 

documentazione medica si evincerebbe che né il rachide cervicale, né gli 

esiti degli interventi alla mano destra desterebbero apprezzabili 

problematiche che possano determinare incidenza sulla capacità 

lavorativa. Per quanto attiene la spalla sinistra, si prenderebbe atto della 

persistenza di limitazione funzionale. Ma sotto il profilo medico-

assicurativo, il Dr. med. G._____ ribadiva che l'attività di impiegata di 

cancelleria sarebbe da considerarsi esigibile ed adattata e compatibile con 

la menomazione funzionale e con il coesistere di minimi disturbi persistenti 

alla mano e polso a destra e teoriche poli-artralgie con sindrome da dolore 

cronico. Non verrebbe comprovato un aggravamento delle condizioni 

cliniche rispetto al parere del 1° (recte: 11) novembre 2020 [del Dr. med. 

D._____], come sarebbe corroborato dalle indennità giornaliere concesse 

dall'assicuratore IPG malattia fino al 1° novembre 2020. 

21. Nella replica del 16 novembre 2021 la ricorrente ha mantenuto invariati i 

propri petiti, sottolineando in particolare che nel rapporto medico 

suppletivo il medico dell'SMR non sarebbe entrato nel merito della nuova 

documentazione medica prodotta in sede di ricorso. Inoltre, ella ha notato 

che, viste le problematiche reumatologiche esposte dal Dr. med. E._____, 

apparirebbe difficile confermare una capacità lavorativa completa 

nell'attività svolta in cancelleria, in quanto in tale attività sarebbe normale 

adottare posizioni statiche prolungate. Le problematiche psicologiche 

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sarebbero poi indicate nel rapporto del Dr. med. F._____ del 21 giugno 

2021 prodotto in sede di ricorso. 

22. Con scritto del 19 novembre 2021 il convenuto ha rinunciato all'inoltro di 

una duplica. 

II. Considerando in diritto:

1. I requisiti processuali non danno adito a osservazioni, per cui questo 

competente Tribunale entra nel merito del presente ricorso.

2. Controverso è se il convenuto ha sufficientemente accertato lo stato 

valetudinario e la capacità lavorativa della ricorrente e se occorreva 

ordinare una perizia pluridisciplinare nonché un'inchiesta domiciliare. 

2.1. La procedura del diritto delle assicurazioni sociali, sia amministrativa sia 

giudiziaria, è retta dalla massima inquisitoria (art. 43 cpv. 1 e art. 61 lett. c 

della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni 

sociali [LPGA; RS 830.1]; DTF 130 I 183 consid. 3.2, 125 V 195 consid. 

2). L'assicuratore esamina le domande, intraprende d'ufficio i necessari 

accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno (art. 43 cpv. 1 

primo periodo LPGA). L'assicuratore determina la natura e l'entità dei 

necessari accertamenti (art. 43 cpv. 1bis LPGA). Per quanto concerne le 

conoscenze mediche necessarie alla valutazione dell'invalidità (art. 16 

LPGA e art. 28 segg. della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità 

[LAI; RS 831.20]), gli uffici AI possono avvalersi dei pareri dei servizi 

medici regionali (SMR; art. 54a LAI; art. 49 dell'Ordinanza 

sull'assicurazione per l'invalidità [OAI; RS 831.201]), dei rapporti dei 

medici curanti (art. 6a LAI e art. 28 cpv. 3 LPGA) oppure di esperti medici 

esterni quali i centri d'osservazione medica e professionale (art. 59 cpv. 3 

LAI, art. 69 cpv. 2 OAI e art. 44 LPGA). Gli SMR sono a disposizione degli 

uffici AI per valutare le condizioni mediche del diritto alle prestazioni (art. 

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54a cpv. 2 LAI; cfr. anche art. 49 cpv. 1 OAI). Essi stabiliscono la capacità 

funzionale dell’assicurato, determinante per l'AI secondo l’art. 6 LPGA, di 

esercitare un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile o di svolgere le 

mansioni consuete (art. 54a cpv. 3 LAI). Essi sono indipendenti per quanto 

concerne le decisioni in ambito medico nel caso specifico (art. 54a cpv. 4 

LAI). Nel quadro della loro competenza medica e delle istruzioni tecniche 

di portata generale dell'UFAS essi sono liberi di scegliere i metodi d'esame 

idonei (art. 49 cpv. 1 OAI). Nello stabilire la capacità funzionale (art. 54a 

cpv. 3 LAI) va considerata e motivata la capacità al lavoro attestata a livello 

medico nell'attività precedentemente svolta e nelle attività adattate, 

tenendo conto di tutte le risorse fisiche, psichiche e mentali nonché delle 

limitazioni, in termini qualitativi e quantitativi (art. 49 cpv. 1bis OAI). Se 

occorre, gli SMR possono eseguire direttamente esami medici sugli 

assicurati (art. 49 cpv. 2 primo periodo OAI). 

2.2. Giusta l'art. 28 cpv. 1 lett. a LAI l'assicurato ha diritto a una rendita se la 

sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni 

consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante 

provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili (priorità 

dell'integrazione sulla rendita [v. ad es. STF 9C_380/2021 consid. 5.1]). 

Nonostante la preghiera del Dr. med. H._____ al convenuto nello scritto 

del 6 ottobre 2021 (doc. C ricorrente) di valutare se vi fossero gli elementi 

sufficienti per una riqualifica professionale, tra le parti è indiscussa la 

conclusione (anticipata) dei provvedimenti d'integrazione avvenuta per 

fine agosto 2020 (in seguito a prolungamento da fine giugno 2020) a causa 

dello stato di salute (instabile) della ricorrente. La ricorrente nel ricorso non 

ha nemmeno formulato delle richieste in tal senso. Si poteva dunque 

procedere all'esame di un diritto a una rendita. 

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2.3. Nel diritto delle assicurazioni sociali di regola fa stato la fattispecie 

conclusasi fino all'emanazione della decisione amministrativa impugnata 

(cfr. DTF 130 V 64 consid. 5.2.5, 116 V 246 consid. 1a). Nuovi mezzi di 

prova presentati nella procedura di ricorso sono eccezionalmente presi in 

considerazione se permettono di trarre delle conclusioni sulla 

determinante fattispecie concernente il periodo fino all'emanazione della 

decisione impugnata (cfr. STF 8C_692/2011 consid. 3.2; per l'estensione 

della causa alle circostanze insorte dopo la decisione impugnata v. DTF 

130 V 138 consid. 2.1).

2.4. Il convenuto risp. l'SMR non ha eseguito un proprio accertamento medico. 

La sua decisione si fonda essenzialmente sull'apprezzamento del Dr. med. 

D._____ (valutazione finale SMR dell'11 novembre 2020 [doc. 127/9 seg. 

convenuto]). Questi si è basato sugli esiti (favorevoli) degli interventi alla 

spalla sinistra e al pollice della mano destra, sul reperto dell'artro-MRI del 

29 maggio 2020 della spalla sinistra e pure sulla documentazione inviata 

dall'assicuratore IPG malattia. Secondo la rispettiva e-mail del 22 ottobre 

2020 (doc. 102 convenuto) l'assicuratore IPG malattia riportava che la 

ricorrente sarebbe stata abile al 100 % a partire dal 2 novembre 2020. 

Secondo la tabella allegata, l'assicuratore IPG malattia ha versato le 

indennità giornaliere fino al 1° novembre 2020 (cfr. anche e-mail 

dell'assicuratore IPG malattia del 26 luglio 2021 [doc. 114 convenuto]). Il 

Dr. med. D._____ ne ha quindi dedotto che la ricorrente aveva ripreso il 

lavoro abituale in maniera completa il giorno 2 novembre 2020, cosa che 

tuttavia non sembra essere confermata dagli atti (cfr. commento nel Case 

Report del convenuto in seguito all'obiezione della ricorrente in cui si 

riferisce che, contrariamente a quanto presunto, la ricorrente non avrebbe 

ripreso il lavoro per il 2 novembre 2020 [doc. 127/15 convenuto]). Dallo 

stesso commento si evince però che, ciononostante, sussisterebbe una 

capacità lavorativa a partire dal 2 novembre 2020. Questa conclusione si 

rifà probabilmente all'apprezzamento del Dr. med. D._____ nella 

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valutazione finale SMR dell'11 novembre 2020. In seguito all'obiezione al 

progetto di decisione e all'inoltro della relazione del medico curante Dr. 

med. E._____ del 15 luglio 2021, il convenuto ha sottoposto il caso della 

ricorrente a un altro medico dell'SMR, Dr. med. G._____, il quale nel 

parere del 21 luglio 2021 (doc. 127/15 convenuto) ha considerato che il 

medico curante aveva attestato uni miglioramento della sindrome del 

tunnel carpale e del 4° dito a scatto attestato (a tal proposito cfr. rapporto 

di decorso del 15 luglio 2021 [doc. 112/2 convenuto]) e che il persistere 

dei disturbi alla spalla sinistra sarebbero compatibili con l'attività lavorativa 

propria e adattata per cui, in conclusione, non vi erano elementi per 

modificare la valutazione del Dr. med. D._____ [dell'11 novembre 2020]. 

Il medico curante Dr. med. E._____ nel proprio rapporto di decorso del 15 

luglio 2021 aveva tuttavia segnalato ulteriori sintomi (poliartralgie con 

sindrome del dolore cronico), per le quali la ricorrente era stata visitata dal 

reumatologo Dr. med. F._____. Nel rapporto suppletivo del Dr. med. 

G._____ del 22 ottobre 2021, inoltrato dal convenuto in sede di ricorso, il 

Dr. med. G._____ ha osservato che in fase di obiezione la ricorrente non 

aveva prodotto nessun documento riguardo agli asseriti trattamenti 

reumatologici presso il Dr. med. F._____ e che il riferimento all'intervento 

per il dito a scatto sarebbe stato considerato un refuso in quanto non 

documentato. Questi giudici sono tuttavia del parere che il convenuto 

avrebbe dovuto chiarire in modo più approfondito la capacità lavorativa 

della ricorrente a partire dal 2 novembre 2020, dato che una capacità 

lavorativa del 100 % a partire da questa data non è dimostrata con il grado 

di verosimiglianza preponderante che regge il processo delle assicurazioni 

sociali (cfr. ad es. STF 8C_282/2019 consid. 4.3). Segnatamente di fronte 

alle limitazioni segnalate dal Dr. med. E._____ soprattutto alla spalla 

sinistra (che le impedirebbero di eseguire con il braccio sinistro dei 

movimenti ripetitivi al di sopra dell'orizzonte e il sollevamento di pesi [cfr. 

da ultimo rapporto dell'11 ottobre 2021 [doc. D ricorrente]) nonché della 

sindrome del dolore cronico diagnosticata dal Dr. med. F._____ (cfr. 

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rapporto del 21 giugno 2021 [doc. E ricorrente]) con dolori, stando al 

rapporto del Dr. med. E._____, presenti da inizio 2020 ma con 

peggioramento della situazione malgrado il trattamento anti-infiammatorio 

e fisioterapico (doc. 112/2 convenuto), non può essere pienamente 

condivisa la conclusione del Dr. med. G._____ nel parere suppletivo del 

22 ottobre 2021 secondo cui l'attività lavorativa propria (impiegata di 

cancelleria) sarebbe da considerarsi esigibile ed adattata e compatibile 

con la menomazione funzionale e con il coesistere di minimi disturbi 

persistenti alla mano e polso a destra e teoriche poli-artralgie con 

sindrome da dolore cronico. 

3. Il convenuto non ha dunque ottemperato sufficientemente al suo obbligo 

di accertamento dello stato valetudinario e della capacità lavorativa della 

ricorrente, in particolare riguardo ai disturbi alla spalla sinistra, alla mano 

e al polso a destra. Per quanto invece concerne gli ulteriori disturbi quali 

l'ipertensione arteriosa, l'ectasia dell'aorta ascendente, le placche 

arteriosclerotiche dell'aorta addominale, la gastrite da reflusso, la 

sindrome delle apnee ostruttive del sonno di grado lieve/moderato, la 

diverticolosi del sigma e dell'emicolon destro, ma soprattutto la sindrome 

cervico-vertebrale C6-7 associata a una fibromialgia, stando agli atti non 

è chiaro se queste abbiano ripercussioni sulla capacità lavorativa (cfr. 

rapporti medici del Dr. med. H._____ del 25 novembre 2019 e del 6 ottobre 

2021 [doc. 45/2 convenuto risp. doc. C ricorrente]; rapporto d'uscita del 31 

ottobre 2019 [doc. 45/10 convenuto]; rapporto del Dr. med. E._____ del 

26 novembre 2020 [doc. 108 convenuto]). La scelta del tipo di 

accertamento da eseguire (accertamento SMR, perizia mono o 

pluridisciplinare) spetta al convenuto, che dovrà poi valutare se sia 

necessario un approfondimento in ambito domestico ed eventualmente 

anche riguardo all'asserita problematica psicologica (per quanto 

intravedibile negli atti quest'ultima è attestata in forma di ansia/stress con 

personalità di tipo A nel quadro della sindrome del dolore cronico dal Dr. 

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med. F._____ – che è tuttavia un reumatologo – nel suo rapporto medico 

del 21 giugno 2021 [doc. E ricorrente] inoltrato solo in sede di ricorso e di 

principio non rilevante per la fattispecie in esame perché inerente a una 

nuova patologia; d'altronde, già nel rapporto d'uscita dell'11 ottobre 2019 

[doc. 29 convenuto] in seguito al trattamento di artroscopia alla spalla 

sinistra del 10 ottobre 2019 era elencata, tra le altre, la diagnosi 

secondaria di sindrome ansiosa). Il ricorso va pertanto (parzialmente) 

accolto e il caso è rinviato al convenuto per ulteriori approfondimenti nel 

senso sopra descritto. 

4. I costi della presente procedura fissati a CHF 700.00 (cfr. art. 61 lett. fbis 

LPGA e art. 69 cpv. 1bis LAI) sono posti a carico del convenuto 

soccombente in causa. Giusta l'art. 61 lett. g LPGA la ricorrente che vince 

la causa ha diritto al rimborso delle ripetibili secondo quanto stabilito dal 

tribunale delle assicurazioni. L'importo è determinato senza tener conto 

del valore litigioso, ma secondo l'importanza della lite e la complessità del 

procedimento. Nel caso di specie, a titolo di ripetibili è riconosciuto alla 

ricorrente rappresentata da un'assicurazione di protezione giuridica 

l'importo forfettario di CHF 2'000.00. 

III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1. In accoglimento del ricorso la decisione impugnata del 15 settembre 2021 

è annullata e il caso è rinviato all'Ufficio AI per ulteriori accertamenti e 

nuova decisione.   

2. Le spese processuali di CHF 700.00 sono poste a carico dell'Ufficio AI. 

3. L'Ufficio AI versa a A._____ CHF 2'000.00 (IVA inclusa) a titolo di ripetibili. 

4. [Vie di diritto]

5. [Comunicazioni]