# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6b9e5254-d0be-574c-bbb8-abe5e4a99d47
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 19.04.2000 12.2000.69
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2000-69_2000-04-19.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2000.00069

  	
  Lugano

  19 aprile
  2000/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no. SF.2000.00035 della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di sfratto 3
febbraio 2000 da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv.
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. da __________ 

   

  

che il Pretore, con decisione 5 aprile 2000, ha accolto ordinando al
convenuto di mettere a libera disposizione dell'istante i locali commerciali
occupati nello stabile __________, in __________ ad __________.

 

Appellante
il convenuto il quale, con atto di ricorso 14 aprile 2000, chiede:

 

     1.    Al presente ricorso è concesso effetto sospensivo
e il ricorrente è pertanto autorizzato a non lasciare i locali.

     2.    Protestate tasse, spese e ripetibili.

 

 

Letti
ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

 

 

 

 

Considerato

 

 

                                          che
l'atto di ricorso deve contenere, pena la sua nullità, i motivi di fatto e di
diritto sui quali si fonda l'appellazione (art. 309 cpv. 2 litt. f CPC e 309
cpv. 5 CPC) ed anche la formulazione chiara delle domande d'appello (art. 309
cpv. 2 litt. e CPC);

 

                                          che
l'appellante si limita a chiedere ed a sostanziare la concessione dell'effetto
sospensivo al suo ricorso senza spendere una parola di critica sui motivi
addotti dal Pretore per accogliere l'istanza di sfratto e senza chiedere la riforma
di quel giudizio;

 

                                          che,
in simili circostanze, l'appello è inammissibile (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 309 m. 7 e 16);

 

                                          che,
anche volendo essere meno rigorosi nell'applicazione della sanzione procedurale
della nullità dell'appello, non si può giungere ad altra soluzione che a quella
della reiezione del gravame, l'unico motivo addotto per opporsi allo sfratto
essendo riferito alle conseguenze negative economiche della chiusura
dell'attività commerciale esercitata nei vani locati;

 

                                          che,
infatti, di fronte all'incontestatibile ed incontestata fine del rapporto di
locazione, il differimento dello sfratto - unica richiesta formulata in
definitiva dall'appellante - non è possibile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI,
ad art. 508 m. 9);

 

                                          che
un termine di moratoria, in ogni caso di breve durata, potrebbe essere
considerato solo per motivi umanitari (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art.
508 n. 1044) che non sono, evidentemente, adempiuti in un contesto economico-commerciale
come quello all'esame; 

 

                                          che
l'appello, inammissibile ed infondato, può così essere respinto già all'esame
preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di chiedere alla controparte
di esprimersi al riguardo;

 

 

 

 

 

 

 

 

Per
i quali motivi

vista,
per le spese, la TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    1.   L'appello 14 aprile 2000 di __________ è respinto.

 

                                    2.   La
tassa di giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale     Fr. 120.-)
sono a carico dell'appellante.

 

                                    3.   Intimazione
a:      - __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4. 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario