# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7edcc8b5-2305-58f2-a831-2367664d8870
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 22.02.2006 30.2006.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2006-9_2006-02-22.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2006.9

   

  ir/td

  	
  Lugano

  22 febbraio 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

statuendo sul ricorso del 24 gennaio 2006
di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 23
  dicembre 2005 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1 

   

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

considerato come:

 

                                     -   con
atto del 24 gennaio 2006 la RI 1 patrocinata dall’avv. RA 1 si è aggravata al
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni contro la decisione 23 dicembre 2005
con cui è stata respinta l’opposizione 15 settembre 2005 formulata da RI 1
contro la decisione di tassazione d’ufficio relativa a ripresa salariale
effettuata dall’amministrazione, decisione con cui sono stati cifrati in CHF
185'720,25 i contributi ed interessi di mora dovuti dalla ricorrente;

 

                                     -   che
l’atto è stato intimato all’amministrazione con ordinanza del 25 gennaio 2006
per la risposta di causa;

 

                                     -   che
con scritto 15 febbraio 2006 la Cassa CO 1 ha comunicato al Tribunale che “conformemente all’art. 3 a LPTCA,
annulliamo la decisione su opposizione querelata e che emaneremo una decisione
volta alla riscossione dei contributi tenuto in considerazione quanto stabilito
sia con STCA del 21 maggio 2001 riguardo alle riprese salariali dal 1990 al
1993 … sia con STFA del 27 gennaio 2005 … a conferma della STCA del 17 ottobre
2003 per la ripresa salariale concernente l’anno 1994”

 

                                     -   che
l’amministrazione ha quindi chiesto lo stralcio del gravame siccome privo
d’oggetto chiedendo che non fossero allocate ripetibili alla luce dell’obbligo
della ricorrente “di
pagare i contributi sulla massa salariale già accertata con STCA del 21 maggio
2001 … e l’esigibilità del credito per mancato intervento della prescrizione …
“;

 

                                     -   che
interpellata in merito la RI 1, per il tramite del patrocinatore avv. RA 1, ha
comunicato di non opporsi al decreto di stralcio protestando spese e ripetibili
e chiedendo che sia accertato che “la decisione impugnata è stata
definitivamente annullata”;

 

                                     -   che
va innanzitutto rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la
legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che
ha comportato diverse modifiche della LAVS;

 

                                     -   che
da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali
in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli
effetti (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr. DTF 127 V 467 consid. 1,
126 V 136 consid. 4b; STFA del 20 settembre 2004 nella causa F., U 102/04,
consid. 1.3; STFA del 13 settembre 2004 nella causa R., H 78/03, consid. 3);

 

                                     -   che
per contro, le norme procedurali, in assenza di disposizioni transitorie,
trovano immediata applicazione (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr.
DTF 117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a; STFA del 20 settembre 2004 nella
causa F., U 102/04, consid. 1.3);

 

                                     -   che
a norma dell'art. 53 cpv. 3 LPGA l'assicuratore può riconsiderare
una decisione o una decisione su opposizione, contro le quali è stato inoltrato
ricorso, fino all'invio del suo preavviso all'autorità di ricorso;

 

 

                                     -   che
l'amministrazione può rivedere la decisione impugnata solo fino alla
presentazione della risposta. Tale condizione temporale è adempiuta se il nuovo
provvedimento viene trasmesso all'istanza di ricorso entro il termine per
l'inoltro della risposta (cfr. R. Hischier, Die Wiedererwägung pendente lite im
Sozialversicherungsrecht oder die Möglichkeit der späten Einsicht, in SZS 1997,
pag. 457; DTF 109 V 236 consid. 2);

 

                                     -   che
una decisione resa dopo questo termine assume per contro unicamente il
carattere di una proposta indirizzata al giudice, affinché egli decida nei
sensi della nuova valutazione (Pratique VSI 1994 pag. 281; RCC 1992 pag. 123
consid. 5, RCC 1989 pag. 320 consid. 2a, RCC 1984 pag.
283, DTF 109 V 236; Spira, "Le contentieux des assurances sociales
fédérales et la procédure cantonale" in RJN 1984, pag. 23) ;

 

                                     -   che
l'art. 3a della Legge di procedura per i ricorsi al TCA
enuncia i medesimi principi, ricalcando quanto previsto dall'art. 58 PA. 
Questa norma prevede che l'autorità amministrativa può, fino all'invio della
sua risposta, riesaminare la decisione impugnata. Essa notifica immediatamente
una nuova decisione alle parti e la comunica al Tribunale (art. 3a cpv. 2
LPTCA) il quale continua la trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto
senza oggetto per effetto della nuova decisione (art. 3a cpv. 3, 1a frase
LPTCA);

 

                                     -   che,
come esposto, l'amministrazione può riconsiderare pendente lite una decisione
contestata soltanto fino al momento dell'inoltro della risposta di causa. Un
provvedimento emanato successivamente vale unicamente come proposta al Giudice;

 

                                     -   che
nel caso concreto l’amministrazione ha deciso, comunicandolo al Tribunale
Cantonale delle Assicurazioni, l’annullamento della decisione impugnata
mediante scritto 15 febbraio 2006, ciò che ha reso il gravame privo d’oggetto;

 

                                     -   che
l’assenza di oggetto del contendere, per l’avvenuto annullamento della
decisione impugnata, impone lo stralcio della procedura come rettamente
concorda la parte ricorrente;

 

 

 

 

 

                                     -   che
la RI 1 chiede l’assegnazione di ripetibili che vanno qui assegnate e cifrate
in CHF 800.— per la necessità di adire il Tribunale avverso un provvedimento
poi annullato dall’amministrazione. La Cassa indica la sua volontà di emanare
una ulteriore decisione avverso la quale saranno dati i rimedi di diritto
previsti dalla legge;

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il
ricorso é stralciato dai
ruoli.

 

                                 2.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. La Cassa verserà alla ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili (IVA
inclusa).                                        

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti