# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 224eae54-d371-5bd0-b2e6-197688ed05f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.12.1999 11.1998.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-64_1999-12-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.1998.00064

  	
  Lugano

  14 dicembre
  1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa __.__._____ (misure
provvisionali in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione
6, promossa con istanza del 2 marzo 1998 da

 

	
   

  	
  __________ __________, nata
  __________, __________ __________

  (patrocinata dall'avv. __________ __________,
  __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________ (__________)

  (patrocinato dall'avv. dott. __________ __________,
  __________);  

   

  

 

premesso
che il 9 aprile 1998 __________ __________ ha presentato appello contro un
decreto cautelare del 27 marzo 1998 con cui il Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 6, ha autorizzato __________ __________– tra l'altro – a vendere in
nome proprio e per conto di lui la particella n. __________ RFD di __________
__________, destinando il ricavato al pagamento di interessi e ammortamenti
arretrati;

 

accertato
che nelle sue osservazioni dell'8 maggio 1998 __________ __________ ha concluso
per il rigetto dell’appello;

 

preso atto
che l’appellante ha comunicato il 9 dicembre 1999 di ritirare il gravame;

 

ricordato
che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta,
di regola, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo
di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

 

ritenuto
in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta (art.
21 LTG); 

 

accertato
inoltre che nella fattispecie si giustifica di compensare le ripetibili, così
come hanno pattuito i coniugi nella convenzione sugli effetti accessori del
divorzio; 

 

 

richiamato
l’art. 352 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La
causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
dott. __________ __________, __________;

                                         – avv.
__________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. 

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario