# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 40690051-42b9-5b42-8d7c-c57173396386
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.03.2005 10.2004.502
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-502_2005-03-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.502 ROC/MAM

  DA
  4188/2004

  	
  Bellinzona

  21
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1; 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.  circolazione in stato di ebrietà 

 

                                        per
avere condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di
ubriachezza (alcolemia: min. 1.76 – max. 2.22 grammi per mille), malgrado fosse
già stato condannato nel 2000 (alcolemia: 2.50 grammi per mille) e nel 2001 (alcolemia:
2.22. grammi per mille) per analogo reato;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 30.10.2004;

 

reato
previsto                     dall’art. 91 cpv. 1 LCS;

 

2.    infrazione
alle norme delle circolazione

 

                                        per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso
la padronanza di guida, sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 30.10.2004;

 

reato
previsto                     dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art.
26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2
ONC;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 4188/2004 del 13 dicembre 2004 del Procuratore Pubblico, AINQ 1,
che propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione da espiare. 

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 1'000.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 3.     Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il 17.12.2001 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

 

                                 4.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--.

 

5. La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

 periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       17 dicembre
2004;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento di data 21 marzo 2005, al quale ha partecipato il
prevenuto, assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con
lettera del 22 febbraio 2005, ed avvalendosi della facoltà concessagli
dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenirvi postulando nel contempo
la conferma del decreto d’accusa impugnato;   

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                              il
difensore, il quale non contesta i fatti di cui al
decreto d’accusa impugnato, 

                                       ma
postula la concessione della sospensione condizionale della pena privativa 

                                        della
libertà personale, come pure la non revoca del beneficio della 

        sospensione condizionale
concesso alla pena 90 giorni di detenzione

        decretata nei suoi confronti
dal Ministero Pubblico di Lugano in data 

        17.12.2001;

sentito                               da
ultimo l'accusato si rimette a quanto affermato dal suo difensore, 

                                        riconoscendo
le proprie responsabilità ed appellandosi alla clemenza 

                                        del
Giudice; 

 

posti                                a giudizio i seguenti quesiti:

 

1.È ACCU
1 autore colpevole di

 

1.1.    circolazione
in stato di ebrietà 

 

                                         per
avere, a __________ il 30.10.2004, condotto l’autovettura __________ targata __________
essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.76 – max. 2.22 grammi per
mille), malgrado fosse già stato condannato nel 2000 (alcolemia: 2.50 grammi
per mille) e nel 2001 (alcolemia: 2.22. grammi per mille) per analogo reato;

                                    

1.2.    infrazione
alle norme delle circolazione                     

                                    

                                        per
avere, a __________ il 30.10.2004, circolando nello stato psico-fisico
surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida, sbandando così sulla
sua destra cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

           
 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

4. Se deve
essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso

       alla pena 90 giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero 

        Pubblico di Lugano in
data 17.12.2001

 

5.In caso
di risposta negativa al quesito no. 4, se l’accusato deve essere

      ammonito formalmente a’sensi
dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS. 

 

6.Deve
essere ordinata una norma di comportamento ex art. 41 cfr. 2 cpv. 1

        CPS e, se sì, quale?

 

7.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta
a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. art. 41 cfr. 4 CPS .

 

8.In caso
di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono

           
                                   essere accollate al condannato
le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                           gli
artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC, sulla
procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1.1, 1.2, 2, 3, 5, 6, 7, 8 e negativamente al 4;

 

 

dichiara                           ACCU 1, , , , , , , 

                                        , 

 

 

                                         colpevole
di 

                                    

1.    circolazione
in stato di ebrietà 

 

                                        per
avere, a __________ il 30.10.2004, condotto l’autovettura __________ targata 

                                        __________
essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.76 – max. 2.22 

                                        grammi
per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 2000 (alcolemia: 

                                        2.50
grammi per mille) e nel 2001 (alcolemia: 2.22. grammi per mille) per 

                                        analogo
reato;

 

  2.   infrazione alle norme
delle circolazione                     

                                    

                                        per
avere, a __________ il 30.10.2004, circolando nello stato psico-fisico
surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida, sbandando così sulla
sua destra cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale.

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                        ACCU 1, , , , , , , 

                                       ,;

 

                                 1.     Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 2'000.- (duemila), con l’avvertenza che la stessa
deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 3.     Al
pagamento della tassa di giustizia di Fr. 300.- e delle spese
giudiziarie di Fr. 400.--.

 

ed inoltre                    4.     Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale della pena di 90 giorni
di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Lugano il
17.12.2001, ma ne prolunga il periodo di prova di 2 (due) anni (art. 41 cfr.
3 cpv. 2 CPS).

 

5.    Quale norma di
comportamento (art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS), è ordinato al 

        condannato di
astenersi dal consumo di qualsivoglia bevanda alcolica 

        per l’intera durata del
periodo di prova di cui al punto no. 1 del presente 

        dispositivo.

 

6.     Quale ulteriore norma
di comportamento (art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS) è fatto 

        ordine al condannato di
sottoporsi a regolari controlli e sedute di 

        consulenza psicoeducativa
ad opera dell’Ingrado, Centro di Cura 

        dell’Alcolismo,
Consultorio di Lugano, Via Trevano 6 (no. Tel. 091 923 92 83) 

        per l’intera
durata del periodo di prova di cui al punto no. 1 del presente 

        dispositivo.

 

ordina                              La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

 periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

ammonisce                      formalmente
l’accusato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione:

  	
   

   

   

   Comando
  della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, Bellinzona

  Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, Camorino

  Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio
  giuridico, Bellinzona

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

                                        

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese  a carico di ACCU 1 

 

fr.  
2'000.00      multa

fr.     300.00       tassa di giustizia

fr.     400.00       spese giudiziarie

Fr.
2'700.00       Totale