# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad091dc0-d8a5-54bb-8ad0-7b1bbfea7b82
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.10.2003 10.2003.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-23_2003-10-15.html

## Full Text

Incarto no

  10.2003.23

  	
  Lugano

  15 ottobre
  2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
26 agosto 2003 presentata da

 

	
   

  	
  _______________

  

                                         e

	
   

  	
  _______________

   

  

riguardante la sentenza di divorzio
pronunciata fra le parti il 12 agosto 2003 dal presidente del Tribunale distrettuale
di Muri (Präsident des Bezirksgrechts Muri);

esaminati gli atti

posti i seguenti

punti di questione:     1.   Se
dev'essere accolta l'istanza;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 12 agosto 2003 il presidente del Tribunale distrettuale di
Muri (AG) ha sciolto per
divorzio il matrimonio con­tratto a Baar il __________ 1984 da ______ e
_________);

 

                                         che con
il dispositivo n. 2 della citata sentenza il presidente del Tribunale ha omologato
una conven­zio­ne sugli effetti del divorzio firmata dalle parti il 1° e il 4
maggio 2003;

 

                                         che nella
clausola n. 3.1 di tale convenzione _______ dichiara di cedere alla moglie, in
liquidazione del regime dei beni, la sua quota di comproprietà (un mezzo) sulla
particella n. __________ RFD di __________ (recte: di __________);

 

                                         che nel
dispositivo n. 3 della sentenza il presidente del Tribunale ha invitato
l'ufficiale del registro fondiario a iscrivere il citato trasferimento di
proprietà;

 

                                         che il 26
agosto 2003 le parti hanno postulato congiuntamente, per il tramite del Tribunale
distrettuale di Muri, la delibazione nel Cantone Ticino dei due dispositivi inerenti
alla sentenza di divorzio;

 

                                         che in
seguito, il 12 settembre 2003, il presidente del Tribunale distrettuale di Muri
ha rettificato un'inesattezza contenuta nel noto dispositivo della sentenza,
precisando che l'immobile da trasferire a _________ è in realtà la particella
n. __________ RFD di __________, intestata a entrambi i coniugi; 

 

                                         che la
richiesta di delibazione congiunta dispensa dall'indizione del contraddittorio
davanti a questa Camera, sicché nulla osta al­l'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tri­bunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola n. 3.1 della convenzione sugli effetti del di­vorzio con cui ________
dichiara di cedere alla moglie la sua quo­ta di un mezzo sulla particella n.
__________ RFD di __________ (recte: __________) con invito
all'ufficiale del registro fondiario di iscrivere il trasferimento di proprietà
sono i soli punti della sentenza confederata suscettibili di esecuzione nel
Ticino;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal Tribunale distrettuale di Muri
con il dispositivo n. 2 della sentenza riguar­dano, invero, o la pronuncia del
divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle au­torità di
stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine pa­trimoniale senza
rapporto con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 

                                         14 agosto
2003, rispettivamente, nella sua forma rettificata, il 

                                         27
settembre 2003, come ha attestato il cancelliere del Tribunale distrettuale di
Muri sull'estratto della sentenza prodotta a questa Camera per la delibazione;

 

                                         che
entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti
al giudice confederato, tanto da chiedere con­giuntamente ora la delibazione
del noto dispositivo nel Cantone Ticino;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che, non
essendovi alcun “soccombente” (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC), gli oneri
dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4
LTG);

 

 

 vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 3.1 della convenzione sulle conseguenze
del divorzio omologata con il dispositivo n. 2 della sentenza emanata fra le
parti il 12 agosto 2003 e rettificata il 12 settembre 2003 dal presidente del
Tribunale distrettuale di Muri (Präsident des Bezirksgrechts Muri)
è riconosciuta e dichiarata esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti solidalmente a carico degli istanti in ragione di metà ciascuno. Non si
assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – _______________;

  – _______________.

  Comunicazione al presidente del Tribunale distrettuale di Muri.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria