# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2c82cfdf-2c15-5430-b5df-9b43e74276d7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.11.1997 52.1997.331
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-331_1997-11-28.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00331

   

  	
  Lugano

  28 novembre 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sull'istanza 20 ottobre 1997 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  chiedente
  la riabilitazione e la rifusione dei danni subiti in seguito a carcerazione
  in attesa d'allontanamento;

  	 

				

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con decisione 30
luglio 1993, fondata sull'allora vigente art. 14 LDDS, il Dipartimento delle
istituzioni ha ordinato l'incarcerazione dell’istante __________ in vista
dell'allontanamento;

 

 

                                         che il provvedimento
coercitivo è stato confermato il giorno successivo da parte del Giudice dell'istruzione
e dell’arresto (GIAR) ed il 16 agosto 1993 dalla Camera dei ricorsi penali, che
hanno ritenuto dati i presupposti di legge per privare l’insorgente della
libertà;

 

 

che il 13 agosto 1993 __________ e la figlia __________ sono
state rimpatriate in __________ per via aerea;

 

 

che il 2 aprile 1997 l’istante __________ ha chiesto al
Ministero pubblico informazioni sulla carcerazione e sull'allontanamento forzato;

 

 

che il 9 aprile 1997 il Ministero pubblico l’ha rassicurata
in merito alla legalità di quegli interventi;

 

che con esposto 20 ottobre 1997 indirizzato al Ministero
pubblico __________ ha chiesto di essere riabilitata con riconoscimento dei
danni morali, anche in relazione ai maltrattamenti allora inflitti a sua figlia
__________, sostenendo di essere stata incarcerata per sbaglio;

 

 

che il 17 novembre 1997 il Ministero pubblico ha trasmesso
l'istanza al GIAR per competenza;

 

 

che con decisione 21 novembre 1997 il GIAR si è dichiarato incompetente
ed ha trasmesso gli atti al Tribunale cantonale amministrativo, quale autorità
di ricorso in materia di misure coercitive fondate sugli art. 13 a seg. LDDS;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo non è stabilita per clausola generale, ma
secondo il cosiddetto sistema enumerativo (art. 60 PAmm); il ricorso a questo
tribunale è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge;

 

 

che analoga regola vale per la giurisdizione del Tribunale
cantonale amministrativo quale istanza unica (art. 71 PAmm): l’azione diretta a
questo tribunale è proponibile soltanto nei casi previsti dalla legge;

 

 

che l’art. 31 della legge cantonale di applicazione alla
(rectius: della) legge federale concernente le misure coercitive in materia di
diritto degli stranieri (RL 1.2.2.2.) assegna al Tribunale cantonale
amministrativo unicamente la competenza a statuire su ricorsi proposti contro
decisioni rese dal GIAR in tema di carcerazione di stranieri in attesa d'allontanamento;

 

 

che l’istanza trasmessa dal GIAR a questo tribunale non
integra gli estremi di un atto d’impugnazione di un provvedimento reso da quel
giudice;

 

 

che già per questo motivo questo Tribunale deve necessariamente
declinare la propria competenza a statuire sull’istanza in oggetto;

 

 

che, non essendo nemmeno data una competenza del Tribunale
cantonale amministrativo a giudicare quale istanza unica, l’atto in esame si
rivela del tutto irricevibile;

 

 

che gli atti vanno pertanto retrocessi al GIAR;

 

 

 

visti
gli art. 31 legge cantonale di applicazione alla legge federale concernente le
misure coercitive in materia di diritto degli stranieri, 3, 18, 28, 48, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'istanza è irricevibile.

 

 

                                   2.   Gli atti sono retrocessi al
GIAR.

 

 

                                   3.   Non si prelevano nè spese,
nè tassa di giustizia.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario