# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 990b2475-701f-5619-afaa-3a532a4e13ad
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.08.2005 10.2005.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-14_2005-08-29.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.14/AMM

  DA
  4181/2004

  	
  Bellinzona

  29
  agosto 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Marisa Romeo in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso dall’DI 1)

   

  

accusato di                    1.  circolazione
in stato di ebrietà

                                         per
avere condotto l'autovettura BMW targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.83 grammi per mille);

                                         reato
previsto dall'art. 91 cpv. 1 vLCS;

                                     2.  infrazione
alle norme della circolazione

                                         per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso
la padronanza di guida cozzando conseguentemente dapprima contro un muro posto
a delimitazione del campo stradale sulla sua destra indi, rimbalzando sulla sua
sinistra e invadendo la corsia di contromano delimitata dalla linea di
sicurezza, contro un’abitazione ivi esistente;

                                         reato
previsto dall'art. 90 n. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 e 2 ONC;

fatti avvenuti                       a
__________ l’8 ottobre 2004; 

 

perseguito                          con
decreto d’accusa n. 4181/2004 del 13 dicembre 2004 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’imputato: 

                                         1.  alla
pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                         2.  alla
multa di fr. 1200.–,

                                         3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–,

                                         4.  non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 8 mesi
di detenzione decretata nei suoi confronti dalle Assise correzionali di Locarno
l'8 gennaio 2002, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 21 dicembre 2004 dall’imputato;

 

indetto                               il
dibattimento 29 agosto 2005, cui sono comparsi l’accusato e il difensore; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato e proceduto al suo interrogatorio;

sentito                               il
difensore, il quale – in estrema sintesi – conclude per una congrua riduzione
della pena e per il mantenimento della durata del periodo di prova della precedente
condanna, sottolineando la particolarità delle circostanze in cui si era venuto
a trovare l’imputato la sera in questione (problemi con la moglie), che nulla
hanno a che vedere con il precedente per stupefacenti e da cui l’interes­sato
ha tratto insegnamento: si è reso conto della gravità di quanto commesso, del
rischio cagionato e non ricadrà più nel medesimo reato;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                     1.  se
l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà e/o infrazione
alle norme della circolazione;

                                     2.  in
caso di risposta affermativa:

                                         2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                         2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova,

                                         2.3  se
dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 8 mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dalle Assise
correzionali di Locarno l'8 gennaio 2002 o, in caso di risposta negativa, se
dev'essere prolungato il periodo di prova;

                                     3.  il
giudizio sugli oneri processuali;

 

preso atto                          che
nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 vLCS (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004); 

                                         90
n. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv.
2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 e 2 ONC; 41, 48, 63 e 68 CP; 9 segg. e
273 segg. CPP; 39 LTG ;

 

dichiara                            ACCU
1

                                         autore
colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 vLCS, e di
infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS, per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 4181/2004 del 13
dicembre 2004;

 

condanna                         ACCU
1 

                                         1.  alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                         2.  alla
multa di fr. 1200.–,

                                         3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

non revoca
                      il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 8 mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dalle Assise
correzionali di Locarno l'8 gennaio 2002;

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegna                            al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino
  (2004.5569),

  – Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio
  giuridico, Bellinzona,

  – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

  – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale,
  Bellinzona,

  – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico del condannato:

                                         fr.                     1200.–         multa

                                        fr.
                      250.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.–         spese giudiziarie                      

                                        fr.                     1800.–         totale