# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d3d1bdd7-3222-55f4-8f17-b489d6835af4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-04-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 01.04.1999 90.1998.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1998-26_1999-04-01.html

## Full Text

Incarto n.

  90.98.00026

  	
  Lugano

  1 aprile 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  vicecancelliera

  	
  Matea Pessina

  

 

statuendo
sul ricorso del 21 gennaio 1998 di

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________ __________,  

  rappr. da: avv. __________
  __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione __________
  dicembre 1997 (n° __________) del Consiglio di Stato, che approva la
  revisione 1995 del PR di __________ e il PP del nucleo tradizionale di
  __________ (PP-__________)

  

 

                                         viste le osservazioni 1°
aprile 1998 del Consiglio di Stato e 29 aprile 1998 del Municipio di __________;

 

                                         letti ed esaminati gli
atti;

 

r i t e n u t o

 

in fatto e in diritto

 

 

                                     -   che il Consiglio comunale
di __________ ha deciso nelle sedute del 1° e 2 aprile e del 25 luglio 1996 la
revisione del PR e l'adozione del PP-__________. La pubblicazione è avvenuta
dal 16 settembre al 15 ottobre 1996;

 

                                     -   che con ris. gov.
__________ dicembre 1997, n° __________, il Consiglio di Stato ha approvato
entrambi gli atti pianificatori e deciso i ricorsi;

 

                                     -   che il PP-__________
prevede la creazione di un giardino attorno all'oratorio di __________.
__________ e destina a questo scopo parte del mapp. n° __________RFD;

 

                                     -   che nel periodo di
pubblicazione e fino al __________marzo 1997, data della sua morte, il fondo
apparteneva alla signora __________ __________, che ha lasciato quale unico
erede testamentario il fratello, qui ricorrente;

 

                                     -   che il signor __________,
entrato in possesso dell'eredità, conosciuta la risoluzione di approvazione del
PR e appresa l'esistenza del vincolo a carico del fondo ormai di sua proprietà,
ha presentato il 31 dicembre 1997 al Consiglio di Stato un'istanza di
restituzione del termine di ricorso contro il piano, istanza respinta il 1°
aprile 1998 dal Consiglio di Stato, l'11 maggio 1998 dallo statuente Tribunale
e il 18 febbraio 1999 dall'alta Corte federale;

 

                                     -   che, senza attendere
l'evasione della predetta istanza, il signor __________ ha presentato il 31
dicembre 1997 un ricorso al Consiglio di Stato contro la pubblicazione del
nuovo PR e il 21 gennaio 1998 un ricorso al TPT, con cui chiede in via
principale l'accoglimento del ricorso contro la pronuncianda decisione del
Consiglio di Stato e in via subordinata l'accoglimento del ricorso contro la
ris. gov. __________dicembre 1997;

 

                                     -   che il sistema di
protezione giuridica previsto dalla LALPT prevede due gradi di controllo:
secondo l'art. 35 cpv. 1 LALPT contro il contenuto del piano è dato ricorso al
Consiglio di Stato e contro le decisioni di quest'ultimo è dato ricorso al
Tribunale della pianificazione del territorio entro trenta giorni dalla
notificazione (art. 38 cpv. 1 LALPT); 

 

                                     -   che il presente ricorso,
presentato prima dell'evasione definitiva dell'istanza di restituzione dei
termini di ricorso e prima dell'eventuale emanazione della decisione di merito
da parte del Consiglio di Stato, e quindi senza conoscerne né le motivazioni né
le conclusioni, risulta improponibile in quanto prematuro;

 

                                     -   che viste le richieste
contenute nel gravame nemmeno si può ipotizzare che l'atto sia stato inviato
per errore all'istanza sbagliata (cfr. art. 4 LPAmm); 

                                      

                                     -   che infine e a maggior
ragione, visto l'esito negativo dell'istanza di restituzione dei termini, il
ricorso dev'essere dichiarato irricevibile;

                                     -   che le spese, la tassa di
giudizio nonché le ripetibili seguono la soccombenza.

 

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabile alla fattispecie,

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Il ricorrente è condannato
al pagamento delle spese e delle tasse di giudizio per complessivi fr. 300.--
(trecento).

     3.   Intimazione:         - avv.
__________ __________, 

                                                   __________

          - Municipio di __________ 

          - Consiglio di Stato, Bellinzona

          - Sezione pianificazione urbanistica,                        Bellinzona

 

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           Il
segretario