# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7557d174-7436-5b08-b297-b2c1e0e837af
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-11-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.11.1998 15.1998.163
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-163_1998-11-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00163

  	
  Lugano

  18 novembre 1998/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 29 settembre 1998 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

__________ e meglio contro la comunicazione della domanda di
realizzazione nell'esecuzione n. __________ promossa da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  __________

  

 

nei confronti del ricorrente

 

viste le osservazioni 7 ottobre 1998 dell’UEF di
__________                 

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto 

 

in fatto:                   A.     __________ procede
nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito.

 

                                 B.     Il
creditore, in data 29 settembre 1998 ha richiesto la vendita dei beni compresi
nell’esecuzione n. __________ UEF di __________ a carico di __________.

                                 C.     Lo
stesso giorno il debitore si è aggravato contro la comunicazione della domanda
di realizzazione sostenendo che :

 

                                          “La
decisione è respinta. La mia sostanza viene divisa per metà con mia moglie
__________ che è stata il centro di assistenza della mia malattia. “

 

                                 D.     Delle
osservazioni dell’UEF di ____________________ si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                1.     Per l’art. 7 cpv. 3
lett. b LPR l’atto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione
sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste
la violazione.  Benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione,
questa deve comunque riferirsi all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi.
Un termine perentorio ex art. 7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio
riservato l'intervento d'acchito dell'Autorità cantonale di vigilanza in
applicazione dell'art. 9 cpv. 2 LPR, quando manca la motivazione, come pure per
completare un ricorso insufficientemente motivato (Flavio Cometta, Commentario
alla LPR, di imminente pubblicazione, n. 4.2. ad art. 7).

 

                                 2.     Nel
caso di specie __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di
realizzazione 1998. L’unica allegazione contenuta nel gravame è l’indicazione
scritta in calce al provvedimento impugnato. L’Ufficio avrebbe pertanto  dovuto
assegnare al ricorrente il termine dell’art. 7 cpv. 5 LPR per completare l'atto
insufficientemente motivato, in quanto lo stesso non adempie i requisiti
sanciti dall’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi retrocessi all’UEF
di __________ affinché assegni al ricorrente un termine perentorio, non
superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la comminatoria che
altrimenti l’atto non sarà preso in considerazione e il ricorso sarà dichiarato
irricevibile.

 

                                 3.     Non
si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è
disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 LEF, 7 LPR

 

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 29 settembre 1998 di __________,
__________, è evaso nel senso dei considerandi.

 

                                 2.     Gli
atti vengono retrocessi all’UEF di __________ affinché abbia a determinarsi
come al considerando 2 di questa sentenza.

 

                                 3.     Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                 4.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 5.     Intimazione
a:

                                          -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria