# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d3da605-984e-5d41-84b9-768603fa0ec1
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-09-15
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 15.09.2020 C-861/2019
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-861-2019_2020-09-15.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-861/2019 

 

 

 

  D e c i s i o n e  d e l  1 5  s e t t e m b r e  2 0 2 0  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti, giudice unico, 

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia), 

rappresentata dal Patronato INAS,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità, valutazione del grado  

d'invalidità (decisione del 22 gennaio 2019). 

 

 

 

C-861/2019 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

1.1. Con decisione del 23 novembre 2009, l’UAIE ha accordato a 

A._______ (di seguito: interessata, ricorrente o insorgente) una rendita in-

tera (grado d’invalidità del 100% [con rendita ordinaria per figli]) a decorrere 

dal 1° febbraio 2007 (doc. 37 dell’incarto dell’autorità inferiore [di seguito 

doc. A 37]). 

1.2. Mediante decisione del 19 maggio 2011, l'autorità inferiore ha poi sop-

presso tale rendita intera – in virtù di una ritrovata completa capacità lavo-

rativa in attività sostitutive adeguate – essendo il grado di invalidità inferiore 

al 40% (doc. A 65).  

2.  

2.1. Nell’ambito di una nuova domanda di rendita presentata dall’interes-

sata il 18 gennaio 2012, il 22 gennaio 2019 l’UAIE ha deciso di accordarle 

un quarto di rendita a decorrere dal 1° ottobre 2016. L’autorità inferiore ha 

riconosciuto un’incapacità lavorativa del 100% nella precedente attività e 

del 25% in attività adeguate dal novembre 2012 e del 55% dal 12 ottobre 

2015 con conseguente grado d’invalidità del 5% da novembre 2012 e del 

43% a partire da ottobre 2015 (doc. A 191).  

2.2. Il 19 febbraio 2019 l’interessata ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale 

amministrativo federale (TAF) contro la summenzionata decisione 

dell’UAIE mediante il quale ha chiesto che le fosse riconosciuta, oltre all’in-

capacità lavorativa del 100% nella sua precedente attività, una non infe-

riore al 60% – 70% in attività adeguate a partire da novembre 2012. Si è 

doluta di un insufficiente accertamento dei fatti dal profilo medico e da 

quello economico (doc. TAF 1 e 4). 

2.3. Nella risposta del 26 aprile 2019, l’UAIE ha proposto il parziale acco-

glimento del ricorso, nel senso del riconoscimento alla ricorrente di un 

quarto di rendita dal 1° marzo 2016 e di una mezza rendita dal 1° giugno 

2016. Detto Ufficio ha osservato che dal profilo medico i nuovi referti pro-

dotti dalla ricorrente non attestavano fatti nuovi rispettivamente modifiche 

significative suscettibili di giustificare una diversa valutazione del caso ri-

spetto a quanto determinato con la decisione impugnata. Tuttavia, per quel 

che attiene all’aspetto economico, a torto non sarebbe stato effettuato il 

parallelismo dei redditi di paragone (doc. TAF 7). 

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2.4. Nella replica del 7 giugno 2019, la ricorrente ha prodotto documenta-

zione medica già agli atti e ha confermato le argomentazioni e conclusioni 

ricorsuali (doc. TAF 9). 

2.5. Nella duplica del 13 agosto 2019, l’UAIE ha richiamato i contenuti della 

propria risposta al ricorso (doc. TAF 11). 

2.6. Nelle osservazioni del 1° ottobre 2019, l’insorgente ha ulteriormente 

ribadito i propri argomenti e confermato le proprie conclusioni (doc. TAF 

13). 

3.  

3.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio 

dell'assicurazione per l'invalidità per le persone residenti all'estero. 

3.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA 

(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono 

applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre 

che la LAI non deroghi alla LPGA. 

3.3. Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA e art. 48 cpv. 1 PA), il ricorso è stato interposto 

tempestivamente (art. 60 LPGA e art. 50 cpv. 1 PA) e rispetta i requisiti 

previsti dalla legge (art. 52 PA). Esso è pertanto ammissibile. 

4.  

Con provvedimento del 31 agosto 2020 (notificato il 1° settembre 2020 [cfr. 

avviso di ricevimento della Posta svizzera; doc. TAF 17]), questo Tribunale 

ha reso edotto la ricorrente del fatto che, ad un esame sommario della fat-

tispecie, sussisteva la concreta possibilità che – in virtù delle risultanze de-

gli atti di causa, segnatamente di documentazione medica che appariva 

poco convincente con riferimento alla residua capacità lavorativa della ri-

corrente in attività sostitutive del 55% (intesa come riduzione del rendi-

mento) in virtù delle frequenti assenze dell’insorgente dal lavoro di 1-2 set-

timane ogni due mesi (assenze che sembravano giustificare piuttosto una 

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riduzione del rendimento del 25% [e non del 55%]), e di valutazioni diver-

genti sul medesimo quesito, in virtù di tale documentazione, da parte dei 

medici SMR – potesse modificare la decisione impugnata dell’UAIE del 22 

gennaio 2019 a detrimento della ricorrente (“reformatio in peius”), nel 

senso che avrebbe potuto non essere confermato il diritto ad una rendita 

d’invalidità svizzera, neppure quella di un quarto con decorrenza dal 1° ot-

tobre 2016, ritenuta nella menzionata decisione impugnata dell’UAIE. È 

quindi stata concessa alla ricorrente la facoltà di ritirare il ricorso (giusta la 

giurisprudenza di cui a DTF 137 V 314 consid. 2 [doc. TAF 16]). 

5.  Con scritto del 3 settembre 2020, l’insorgente ha comunicato a questo 

Tribunale di ritirare il ricorso (doc. TAF 18). 

6.  

Questo Tribunale constata che la ricorrente, nel menzionato scritto del 3 

settembre 2020, ha indicato di desistere, senza condizioni, dal suo ricorso 

del 19 febbraio 2019. Da quanto esposto, discende che il citato ricorso va 

stralciato dai ruoli, essendo venuto meno l'interesse degno di protezione 

della ricorrente all'annullamento o alla modificazione della decisione impu-

gnata del 22 gennaio 2019. 

7.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle 

cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF). 

8.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 

PA nonché art. 6 lett. a del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF, RS 173.320.2]). La domanda di assistenza giudiziaria, nel 

senso della dispensa dalle spese processuali, è pertanto divenuta priva di 

oggetto (cfr. sulla questione, fra le tante, la sentenza del TAF C-174/2019 

del 24 luglio 2020 10.3 con rinvio).  

9.  

Visto quanto precede, non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 

15 TS-TAF in combinazione con l'art. 7 TS-TAF; DTF 109 V 234). 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-861/2019 

Pagina 5 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale decide: 

1. 

La causa C-861/2019 è stralciata dai ruoli a seguito del ritiro del ricorso. 

2. 

Non si prelevano spese processuali.  

3. 

Non si attribuiscono ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante della ricorrente (Atto giudiziario); 

– autorità inferiore (n. di rif. […]; Raccomandata; allegata: copia dello 

scritto della ricorrente del 3 settembre 2020); 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata). 

 

 

 

Il giudice unico: Il cancelliere: 

  

Vito Valenti Oliver Engel 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

 

 

 

 

 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

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