# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2dea67e1-39b5-520e-8d54-10db5227e13e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 20.10.2003 52.2003.266
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-266_2003-10-20.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.266

   

  	
  Lugano

  20 ottobre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Athos Mecca, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 28 agosto 2003 della

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  la decisione 12 agosto 2003 dell'ufficio patriziale
  di __________, __________ e __________ che delibera alla ditta __________ i lavori
  selvicolturali nel bosco di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-      8 settembre 2003 del
Dipartimento del territorio, Ufficio forestale X circondario; 

-    15 settembre 2003
dell'ufficio patriziale di __________; 

 

preso atto della replica 24 settembre 2003 della
ricorrente; 

 

e delle dupliche, 

-    30 settembre 2003 del
Dipartimento del territorio, Ufficio forestale X circondario; 

-      2 ottobre 2003
dell'ufficio patriziale di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 23
giugno 2003 l'ufficio patriziale di __________, __________ e __________ ha
indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la
procedura libera, per l'aggiudicazione dei lavori selvicolturali nel bosco di
__________;

 

                                         che il
capitolato d'appalto e modulo d'offerta prevedeva, fra l'altro, che sono ammesse
al concorso unicamente quelle imprese forestali, che certificano di avere alle
loro dipendenze almeno un selvicoltore con diploma federale e che garantiscono
una sua continua presenza sul cantiere per tutta la durata dei lavori (pos.
3.123); 

 

                                         che in
tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sette ditte, fra cui
quella della __________ (fr. 48'371.70) e quella della __________ (fr.
52'240.55);

 

                                         che la
ditta __________ ha inoltre rilevato che il selvicoltore diplomato
__________ sta assolvendo l'obbligo della scuola sottufficiali e sarà
rimpiazzato, qualora la ditta dovesse aggiudicarsi l'appalto dall'ingegnere
forestale, da una persona più che qualificata per rappresentarlo; 

 

                                         che,
valutate le offerte pervenutegli, l'ufficio patriziale ha escluso la ditta
__________ (punti 0) perché non aveva alle sue dipendenze un selvicoltore
diplomato federale;

 

                                         che con
decisione 12 agosto 2003 l'ufficio patriziale ha deliberato i lavori alla
__________;

 

                                         che contro
questa decisione è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo la
__________, chiedendone l'annullamento;

 

                                         che la
ricorrente contesta l'esclusione, sostenendo che l'ingegnere forestale diplomato
è altrettanto qualificato del selvicoltore;

                                         che
l'ufficio patriziale e l'ufficio forestale del X circondario chiedono che il
ricorso sia respinto;

                                         che con
la replica 24 settembre 2003 la __________ ribadisce che un ingegnere forestale
equivale ad un selvicoltore diplomato;

 

                                         che delle
dupliche presentate dalle controparti si dirà semmai più avanti; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb, la legittimazione attiva della ricorrente è certa (art. 43 PAmm), i
ricorsi, tempestivi, sono dunque ricevibili in ordine; 

                                         

                                         che il
capitolato d'appalto stabiliva che sono ammesse al concorso unicamente
quelle imprese forestali, che certificano di avere alle loro dipendenze almeno
un selvicoltore con diploma federale e che garantiscono una sua continua
presenza sul cantiere per tutta la durata dei lavori (pos. 3.123);

 

                                         che il
requisito d'idoneità era chiaro ed inequivocabile;

 

                                         che la
ricorrente __________ ha indicato che il selvicoltore diplomato __________
sta assolvendo l'obbligo della scuola sottufficiali e sarà rimpiazzato, qualora
la ditta dovesse aggiudicarsi l'appalto dall'ingegnere forestale, da una
persona più che qualificata per rappresentarlo;

 

                                         che, con
ogni evidenza, la ricorrente non soddisfa la condizione riguardante il selvicoltore
con diploma federale;

 

                                         che
l'ingegnere forestale notificato (ing. __________), anche se dal profilo della
preparazione professionale può reggere il confronto con un selvicoltore
diplomato, non dispone del titolo di studio richiesto;

 

                                         che
invano sostiene l’insorgente di avere comunque alle sue dipendenze un selvicoltore
diplomato;

                                         

                                         che
il selvicoltore __________ non è alle dipendenze della ricorrente, ma siede nel
suo consiglio di amministrazione;

 

                                         che
la __________ l'ha inoltre notificato in sede di ricorso, mentre l'offerta
inoltrata non vi accenna minimamente;

 

                                         che
a giusta ragione il committente ha quindi scartato l'offerta in esame; 

 

                                         che
in esito alle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto
siccome palesemente infondato;

 

                                         che
la tassa di giustizia, commisurata al valore della commessa ed al lavoro occasionato
segue la soccombenza.

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 400.- è posta a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario