# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b3d66857-2559-5276-b3e5-835612b66397
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.09.2003 10.2003.270
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-270_2003-09-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.270

  DA
  1119/2003

  	
  Bellinzona

  2
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________ nata
  __________, nato il __________ 1974, a __________, attinente di __________,
  domiciliato a __________, celibe, disegnatore edile,

  difeso da: avv. __________ __________, __________, 

   

  

 

prevenuto colpevole di         1.  furto d'uso, per aver
sottratto l'autovettura __________ __________ targata __________ di __________
__________, per farne uso;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 1° novembre 2002;

 

                                            reato
previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione, per avere, circolando con la vettura surriferita,
nell'immettersi sull'intersezione con percorso rotatorio obbligato,
negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente dapprima
contro il gradino dell'aiuola posta al centro dell'intersezione stessa, indi
contro una ringhiera ed un palo dell'illuminazione esistenti sulla sua destra;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ - __________ il 1° novembre 2002;

 

                                             reato
previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1,
27 cpv. 1 LCS, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

                                        3.  inosservanza dei doveri
in caso d'infortunio, per aver abbandonato il luogo dell'incidente
surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza
avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ - __________ il 1° novembre 2002;

 

                                             reato previsto dall'art.
92 cpv. 1 in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del
Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

                                        1.  Alla
pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Alla
multa di fr. 1'000.00, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie di
fr. 200.00;

                                        4.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l'opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 8 aprile 2003
dal difensore avv. __________;

 

indetto                               il dibattimento 2 settembre 2003,
al quale hanno partecipato l'imputato, assistito dal difensore, e la parte lesa
__________ __________, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini ha
rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

preliminarmente                 la parte lesa, signor __________, è
stata invitata ad uscire dall'aula, in quanto è stata ammessa la sua audizione
testimoniale;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione dei testi;

 

sentito                               il
difensore, il quale alla luce della testimonianza del signor __________
__________ chiede l'integrale proscioglimento del suo assistito, con
conseguente reiezione delle pretese di parte civile e carico di tasse e spese
allo Stato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato, il quale non ha nulla da aggiungere a quanto detto dal suo
legale;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                1.      È
il signor __________ autore colpevole di:

                               1.1    Furto
d'uso?

                               1.2    Infrazione
alle norme della circolazione?

                               1.3    Inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio?

                                 2.    In caso affermativo, deve, e se
sì in quale misura, essere ridotta la pena proposta?

                                 3.    L'imputato può beneficiare della
sospensione condizionale della condanna?

                                 4.    L'eventuale condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                 5.    L'imputato deve essere
condannato a versare alla parte civile, la spettabile __________ __________ SA,
l'importo di fr. 19'032.40 a titolo di risarcimento danni?

                                 6.    A chi vanno caricate la tassa e
spese di giudizio?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 26 cpv. 1, 27 cpv.1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 92 cpv. 1, 94 cifra 1 cpv.
1 LCS; 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente
ai quesiti posti;

 

constatato                         che
con la sua odierna deposizione il teste __________ ha sconfessato quanto
dichiarato nel verbale di polizia del 23 novembre 2002, per cui l'unica prova a
carico dell'imputato è venuta meno, e che l'insieme dei fatti, così come emersi
dall'istruttoria, permette di escludere con certezza che il signor __________
__________ sia l'autore dei reati addebitatigli;

 

proscioglie                       __________
__________, di
__________ e __________ nata __________, nato il __________ 1974 a __________,
attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, disegnatore edile,

 

                                        dall'accusa
di:

                                       1.  Furto
d'uso, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS,

                                        2.   Infrazione alle norme
della circolazione, art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1 LCS, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC,

                                        3.  Inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio, reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 in
relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS,

 

                                        per
i fatti compiuti a __________ e __________ - __________ il 1° novembre 2002
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n.
__________9/__________del __________ 2003;

 

 

respinge                           la richiesta di risarcimento
danni avanzata dalla parte civile, __________ __________ __________ SA,
__________;

 

 

carica                               la tassa e le spese allo Stato;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, Via __________ __________,
  __________,

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________,
  __________,

  __________ __________, Via __________ __________,
  __________,

  Avv. __________ , Via __________, __________,

  

e a:

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Ufficio
dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________,

                                        Sezione
della circolazione, __________,

                                        Ministero
pubblico della Confederazione, __________.

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

Il
giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                       130.00       testi                                                                    

                                        fr.                      580.00       totale