# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 794f8622-844a-5804-abbc-d05c9f087d54
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-09-15
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 15.09.2015 SK.2014.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_SK-2014-42_2015-09-15.pdf

## Full Text

Sentenza del 15 settembre 2015  
Corte penale 

Composizione  Giudice penale federale Roy Garré, Giudice unico, 

Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

Parti  MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERA-

ZIONE, rappresentato dal Procuratore federale 

Alfredo Rezzonico,    

 

 

contro 

  

1. A., difeso dall'avv. di fiducia Marco Morelli,  

 

2. B., difeso dall'avv. d'ufficio Isabel Schweri,  

 

3. C., difeso dall'avv. d'ufficio Clarissa Indemini. 

 

 

Oggetto 

 

Ripetuta infrazione aggravata alla legge federale sugli 

stupefacenti 

  

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

 

 

Numero dell ’ incarto: SK.2014.42 

 

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Il Giudice unico pronuncia: 

I. A. 

1. Non viene dato seguito alle accuse relative ai fatti che sarebbero stati commessi in 

Italia. 

2. A. è prosciolto dai capi di accusa 1.1.2 e 1.1.3. 

3. A. è riconosciuto autore colpevole di infrazione aggravata alla legge federale sugli 

stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere direttamente o 

indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come membro di una 

banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti, 

senza essere autorizzato, trasportato nel 2002 da Zurigo a Ponte Tresa (CH), un 

minimo di 20 grammi di cocaina (art. 19 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a-b LStup). 

4. A. è condannato ad una pena detentiva di 7 (sette) mesi, dedotto il carcere 

preventivo sofferto pari a 36 giorni (art. 51 CP). 

5. L'esecuzione della pena è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito 

un periodo di prova di 3 anni (art. 42 e segg. CP). 

6. È disposto lo sblocco degli oggetti sequestrati. 

7. A. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 7'828.--. 

8. La retribuzione del difensore d'ufficio D. è fissata in fr. 77'901.20 (IVA inclusa), di cui 

fr. 37'300.-- già versati a titolo di acconto e fr. 40'601.20 (IVA inclusa) ancora a carico 

della Confederazione. 

A. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue 

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). 

II. B. 

1. Non viene dato seguito alle accuse relative ai fatti che sarebbero stati commessi in 

Italia. 

2. B. è riconosciuto autore colpevole di ripetuta infrazione aggravata alla legge federale 

sugli stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere direttamente 

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o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come membro di una 

banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di stupefacenti, 

senza essere autorizzato, trasportato nel 2002 da Zurigo a Ponte Tresa (CH), un 

minimo di 20 grammi di cocaina e nel periodo a cavallo tra il 2002 e il 2003 da Zurigo 

a Viganello, un quantitativo complessivo di almeno 675 grammi di cocaina (art. 19 

cpv. 1 lett. b e cpv. 2 lett. a-b LStup). 

3. B. è condannato ad una pena detentiva di 8 (otto) mesi, dedotto il carcere preventivo 

sofferto pari a 85 giorni (art. 51 CP), a valere quale pena complementare a quella di 

10 mesi di detenzione irrogata dal Presidente della Corte delle assise correzionali 

di Leventina e Lugano in data 31 maggio 2005. 

4. L'esecuzione della pena è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito 

un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP). 

5. B. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 22'806.35. 

6. La retribuzione del difensore d'ufficio avv. Isabel Schweri è fissata in fr. 97'592.-- 

(IVA inclusa), di cui fr. 37'300.-- già versati a titolo di acconto e fr. 60'292.-- (IVA 

inclusa) ancora a carico della Confederazione. 

B. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue 

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). 

III. C. 

1. C. è riconosciuto autore colpevole di ripetuta infrazione aggravata alla legge 

federale sugli stupefacenti per avere, sapendo o dovendo presumere di mettere 

direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, agendo come 

membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito 

di stupefacenti, acquistato e alienato, senza essere autorizzato, dalla primavera del 

2002 fino al 13 agosto 2003, in più località della Svizzera, in particolare ad Agno e 

Caslano, un minimo di 726 grammi di cocaina, nonché acquistato e alienato 

singolarmente, senza essere autorizzato, da giugno 2003 fino al 13 agosto 2003, in 

più località della Svizzera, in particolare a Zurigo e in diverse località del Cantone 

Ticino, un minimo di 50 grammi di cocaina (art. 19 cpv. 1 lett. c-d e cpv. 2 lett. a-b 

LStup). 

2. C. è condannato ad una pena detentiva di 9 (nove) mesi, dedotto il carcere 

preventivo sofferto pari a 74 giorni (art. 51 CP), a valere quale pena complementare 

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a quella di 2 anni e 3 mesi di detenzione irrogata dal Presidente della Corte delle 

assise correzionali di Lugano in data 19 febbraio 2004. 

3. La pena complementare è parzialmente sospesa ai sensi dell'art. 43 CP, nel senso 

che 3 (tre) mesi sono inflitti con la condizionale. 

4. Per il resto si constata che la parte della pena da eseguire, ovvero 6 (sei) mesi, è 

già stata espiata a seguito della condanna da parte del Presidente della Corte delle 

assise correzionali di Lugano in data 19 febbraio 2004. 

5. Al condannato è impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni per quanto riguarda la 

pena sospesa di 3 (tre) mesi (art. 44 cpv. 1 CP). 

6. C. è condannato al pagamento delle spese procedurali per complessivi fr. 8'493.30. 

7. La retribuzione del difensore d'ufficio E. è fissata in fr. 941.-- (IVA inclusa), importo 

già versato dalla Confederazione. 

 La retribuzione del difensore d'ufficio avv. Clarissa Indemini è fissata in fr. 68'079.80 

(IVA inclusa), di cui fr. 34'600.-- già versati a titolo di acconto e fr. 33'479.80 (IVA 

inclusa) ancora a carico della Confederazione. 

C. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 30'000.-- non appena le sue 

condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). 

 

In nome della Corte penale 

del Tribunale penale federale 

 

Il Giudice unico La Cancelliera 

 

 

Il Giudice unico comunica oralmente la sentenza alle parti in seduta pubblica, motivandola 

succintamente. Il dispositivo della sentenza viene consegnato alle parti. 

 

 

 

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Intimazione a: 

 Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Alfredo Rezzonico 

(brevi manu); 

 Avv. Marco Morelli (per sé e per A., brevi manu); 

 Avv. Isabel Schweri (per sé e per B., brevi manu); 

 Avv. Clarissa Indemini (per sé e per C., brevi manu); 

 D. (con atto giudiziale); 

 E. (con atto giudiziale). 
 
 
 
 
Rimedi giuridici 
 

Il Tribunale rinuncia a una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza e non pronuncia una pena 
detentiva superiore a due anni, un internamento secondo l'articolo 64 CP, un trattamento secondo l'articolo 
59 capoverso 3 CP oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della 
sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 CPP). Il Tribunale notifica successivamente alle parti una 
sentenza motivata se una parte lo domanda entro 10 giorni dalla notificazione del dispositivo (art. 82 cpv. 2 

CPP).  
 
Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al 
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione 

(art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF). 
 
Il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale e del diritto internazionale (art. 95 LTF). Egli può 
censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione 
del diritto ai sensi dell’articolo 95 LTF e l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito del 
procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF). 

Il reclamo contro la decisione che fissa la retribuzione del difensore d’ufficio deve essere presentato e motivato 
per scritto entro 10 giorni alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 135 cpv. 3 lett. a e 

art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP).