# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 29c4eba7-85ba-5a10-89de-6f6e587f790d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.07.2008 10.2007.91
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-91_2008-07-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.91

  DA
  4564/2006

  	
  Bellinzona

  29
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  pubblica istigazione a un crimine
o alla violenza,

                                             per avere, a __________,
per mezzo di articoli apparsi sul settimanale domenicale il __________ del __________,
pubblicamente istigato a commettere un delitto implicante atti di violenza contro
le cose, e meglio per avere,

                                             1.1.    tramite l’articolo
apparso sulla prima pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato
“Basta farsi derubare. Taglia sui radar!” del seguente tenore: “...abbiamo
deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli
automobilisti. Chi ce ne porterà una vuota verrà ricompensato con cinquecento
franchi, chi invece riuscirà a beccare anche l’apparecchio radar ne riceverà
1500! Taglia valida fino al 15 ottobre!!” combinato con un montaggio fotografico
con la dicitura “WANTED!” “FR. 1.500” e “REWARD” indicante un apparecchio radar scritto in prima pagina,

                                                      pubblicamente
istigato i lettori a commettere atti di violenza contro le cose;

                                             1.2.    tramite l’articolo
apparso sulla terza pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato
“Rivolta civile. Taglia sui radar!” del seguente tenore: “... chi ci
porterà una scatola vuota riceverà 500 franchi, chi beccherà anche
l’apparecchio ne avrà 1500!!! Offerta valida fino al 15 ottobre!”, “...
bisogna innescare una rivolta civile contro i radar!!! Ecco perché abbiamo
deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli
automobilisti!!! Chi, entro il 15 ottobre, ce ne porterà una vuota verrà
ricompensato con cinquecento franchi, chi invece riuscirà a beccare anche
l’apparecchio radar ne riceverà 1500!!! Avanti, la caccia è aperta!”, “...
Taglia sui radar fino al 15 ottobre!”,

                                                      pubblicamente
istigato i lettori a commettere atti di violenza contro le cose;

 

                                        2.  ingiuria,

                                             per avere, __________ il __________,
nell’articolo intitolato “Casinò, si cambia rotta!” apparso
sull’edizione del __________ del settimanale domenicale il __________, offeso
l’onore di definendolo “pidocchioso ingordo”;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 177 e
259 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 4 dicembre
2006 n. 4564/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 6’000.--
(seimila), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto
che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS).

                                        2.  Per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 500.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2006
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 29 luglio 2008,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata dell’1 luglio
2008, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico e la parte
civile hanno rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto
d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

prospettata                        la modifica del decreto d’accusa nel
senso che lo stesso deve essere precisato con l’inclusione nei fatti indicati
dall’accusa della pubblica istigazione al furto degli ivi menzionati apparecchi
radar, nonché con l’aggiunta agli articoli presi in considerazione dell’art.
259 cpv. 2 CPS concernente proprio i fatti descritti dal Sostituto Procuratore
Pubblico;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Pubblica istigazione a un
crimine o alla violenza,

                                        1.2.  Ingiuria,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione,
tenuto conto della precisazione fatta in entrata di dibattimento?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 177 e 259 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  pubblica istigazione a un
crimine o alla violenza, art. 259 cpv. 1 e 2 CPS,

                                             per avere, a __________,
per mezzo di articoli apparsi sul settimanale domenicale il __________ del __________,
pubblicamente istigato a commettere un crimine, rispettivamente un delitto
implicante atti di violenza contro le cose, e meglio per avere,

                                             1.1.    tramite l’articolo
apparso sulla prima pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato
“Basta farsi derubare. Taglia sui radar!” del seguente tenore: “...abbiamo
deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli
automobilisti. Chi ce ne porterà una vuota verrà ricompensato con cinquecento
franchi, chi invece riuscirà a beccare anche l’apparecchio radar ne riceverà
1500! Taglia valida fino al 15 ottobre!!” combinato con un montaggio
fotografico con la dicitura “WANTED!” “FR. 1.500” e “REWARD” indicante un apparecchio radar scritto in prima pagina,

                                                      pubblicamente
istigato i lettori a commettere furti, rispettivamente atti di violenza contro
le cose;

                                             1.2.    tramite l’articolo
apparso sulla terza pagina dell’edizione del 24 settembre 2006 intitolato
“Rivolta civile. Taglia sui radar!” del seguente tenore: “... chi ci
porterà una scatola vuota riceverà 500 franchi, chi beccherà anche
l’apparecchio ne avrà 1500!!! Offerta valida fino al 15 ottobre!”, “...
bisogna innescare una rivolta civile contro i radar!!! Ecco perché abbiamo
deciso di mettere una taglia sulle maledette scatole che terrorizzano gli
automobilisti!!! Chi, entro il 15 ottobre, ce ne porterà una vuota verrà
ricompensato con cinquecento franchi, chi invece riuscirà a beccare anche
l’apparecchio radar ne riceverà 1500!!! Avanti, la caccia è aperta!”, “...
Taglia sui radar fino al 15 ottobre!”,

                                                      pubblicamente
istigato i lettori a commettere furti, rispettivamente atti di violenza contro
le cose;

 

                                        2.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                             per avere, a __________ il
__________, nell’articolo intitolato “Casinò, si cambia rotta!” apparso
sull’edizione del __________ del settimanale domenicale il __________, offeso
l’onore di definendolo “pidocchioso ingordo”;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di
fr. 6'000.-- (seimila);

                                             1.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 60 (sessanta)
giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 1'000.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è
stata interposta opposizione;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  700.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  300.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                1000.00            totale