# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b8ae80e9-5763-53e2-92d3-49c065c7c0f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 02.12.2002 80.2002.158
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-158_2002-12-02.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.158

  	
  Lugano

  2 dicembre 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

   

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Ivo Eusebio

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 7 ottobre 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  Presentato da:

  	
  __________ e __________
  __________ __________, __________ __________ 

  rappresentata da__________
  __________ e __________ __________, __________ __________
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   1.1

                                         Nella
tassazione IC/IFD 1997-98 l' Ufficio di tassazione di Mendrisio esponeva ai
contribuenti, in aggiunta agli altri redditi di natura aziendale e immobiliare,
un reddito d'altra fonte di fr. 360'000.-, poiché dal raffronto delle entrate e
delle uscite nel biennio di computo risultava una considerevole mancanza di liquidità.
Secondo l'autorità fiscale non era infatti stata provata l'esistenza di un
asserito debito di fr. 700'000.- contratto con un creditore estero (cfr.
notifica della tassazione del 30 ottobre 2000).

 

 

                                         1.2.

                                         __________ e __________
__________ __________
presentavano reclamo in tempo utile, chiedendo lo stralcio dell'intero reddito
d'altra fonte.

                                         Dopo aver
sentito il patrocinatore dei contribuenti e aver loro chiesto la presentazione
della documentazione a comprova del debito che avrebbero contratto, l'Ufficio
di tassazione con decisione del 9 settembre 2002 respingeva il reclamo. Secondo
l'autorità fiscale non era in particolare stata fornita la documentazione
comprovante il movimento dell'importante somma di denaro fra il creditore
residente all'estero e il debitore, segnatamente la girata bancaria attestante
il passaggio di denaro dal conto bancario del creditore a quello del debitore
o, in caso di versamento in contanti, la prova del prelevamento dal conto
bancario del creditore e il successivo riversamento sul conto bancario del
debitore.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Con il
presente, tempestivo ricorso i coniugi __________,
assistiti dalla __________ __________ __________,
chiedono nuovamente lo stralcio del reddito d'altra fonte. I ricorrenti
ritengono che, in considerazione del fatto che gli anticipi ricevuti dalla signora
__________. erano effettivi, la
documentazione presentata (estratti bancari comprovanti il versamento,
dichiarazione del legale, attestazioni del parziale rimborso, come pure la convenzione
bollata del 9 febbraio 2002 e la corrispondenza con l'Ufficio dei registri di __________ e l'autorità di I.a istanza in materia
di __________), costituisca prova
sufficiente dell'esistenza del prestito.

 

                                         2.2.

                                         In
occasione dell'udienza del 21 novembre 2002 l'Ufficio di tassazione ha
dichiarato di aderire al ricorso e di stralciare il reddito d'altra fonte,
poiché la documentazione reperita solo dopo la decisione su reclamo e
presentata con il ricorso in esame, ha permesso di stabilire al di là di ogni
dubbio (si veda la vertenza civile insorta tra il ricorrente __________ __________
e la creditrice estera, l'accensione di cartelle ipotecarie a garanzia del prestito,
la relativa procedura __________, la
prova dei diversi versamenti) l'esistenza del debito.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §      Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 9 settembre 2002 è riformata nel senso
che viene stralciato il reddito d'altra fonte di fr. 360'000.-.

                                         §§    Gli
atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per
l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: