# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a35549e0-3642-596b-a7b3-69ce9a828df8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.04.2007 10.2006.450
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-450_2007-04-12.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.450

  DA
  3351/2006

  	
  Bellinzona

  12
  aprile 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

  

 

prevenuto colpevole di         trascuranza degli obblighi di
mantenimento,

                                        per aver omesso, benché ne
avesse i mezzi per farlo, di prestare alla figlia __________, e per essa all'CIVI
1 che li anticipa alle beneficiarie, gli alimenti fissati con sentenza di
divorzio 26 settembre 2002 del Pretore del Distretto di __________, così da
essere in arretrato per complessivi fr. 32'302.50 per il periodo 1 febbraio
2002 - 30 giugno 2006;

 

                                        fatti avvenuti a __________ nel
periodo indicato;

 

                                        reato previsto dall’art. 217
cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 18
settembre 2006 n. 3351/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al versamento alla parte
civile CIVI 1, dell'importo di fr. 32'302.50, a titolo di risarcimento (art.
208 cpv. 1 lett. b CPP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 29 settembre 2006 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 12 aprile 2007,
al quale hanno partecipato l’accusato e la rappresentante della parte civile,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la
conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la rappresentante della parte
civile, la quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale chiede
di essere prosciolto;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.  Possono essere
riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 217 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        trascuranza degli obblighi di
mantenimento, art. 217 cpv. 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
nel periodo 1. febbraio 2002 - 30 giugno 2006 nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 3351/2006 del 18 settembre 2006;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
900.-- (novecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  al versamento alla parte
civile, a, rappr. CIVI 1, , dell'importo di fr. 32’302.50, a titolo di
risarcimento (art. 266 CPP);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale
in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale