# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8966fad3-845e-5ac1-b8fa-3b35db520c6a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.01.2003 10.2002.148
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-148_2003-01-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.148/AMM

  DAP
  1540/1995

  	
  Bellinzona

  29
  gennaio 2003

   

  	
   

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per statuire nel procedimento penale a carico di

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.__________.1968, di __________ e
  __________ n. __________, nato a __________, cittadino albanese, __________
  __________, __________ __________, __________, coniugato, pompiere 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di             violazione della legge federale sulla dimora e il
domicilio degli stranieri, falsità in certificati e contravvenzione alla legge
federale sugli stupefacenti;

 

fatti
avvenuti                       il 16 e il 17 settembre 1995 a __________ e
__________;

 

reati
previsti                        dagli art. 23 cpv. 1 LDDS, 252 CP e 19a n. 1
LStup;

 

richiamato                          il
decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry –
passato in giudicato il 5 ottobre 1995 – con cui è stata proposta la condanna 

 

                                       alla
pena di 15 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 anni,

all'espulsione dal territorio svizzero per il periodo di 3 anni da espiare,

alla confisca e alla distruzione di 4 gr. di haschisch sequestrati all'accusato
il 17 settembre 1995,

al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--;

 

visti                                  la
domanda del 10 aprile 1996 presentata dall'Ufficio federale dei rifugiati, sezione
partenze e soggiorni, intesa all'annullamento della segnalazione
"RIPOL" per l'esecuzione dell'espulsione;

 

                                       la
lettera del 12 aprile 1996 con cui il Procuratore pubblico ha formulato preavviso
favorevole alla richiesta;

 

                                       il
decreto del 24 aprile 1996 con cui il Pretore della giurisdizione di __________
Sud ha disposto la sospensione dell'espulsione;

 

considerato                       che
per l'art. 73 n. 1 CP la pena si prescrive in cinque anni se si tratta di una
pena detentiva non superiore a un anno;

 

                                       che
la prescrizione della pena principale comporta anche la prescrizione delle pene
accessorie (art. 73 n. 2 CP), fra cui l'espulsione (art. 55 CP);

 

                                       che
secondo l'art. 75 n. 2 CP la prescrizione è interrotta dall'esecuzione della
pena e da qualunque atto diretto all'esecuzione stessa, compiuto dall'autorità
che ne è incaricata;

 

                                       che
dopo il decreto di sospensione dell'espulsione emanato dal Pretore il 24 aprile
1996 non è stato compiuto nessun atto interruttivo della prescrizione nel senso
dell'art. 75 n. 2 CP;

 

                                       che
il decreto appena citato non rientra altresì nel novero degli eventi sospensivi
della prescrizione a norma dell'art. 75 n. 1 CP;

                                   

                                       che,
dato quanto precede, la pena dell'espulsione decisa nei confronti dell'accusato
il 18 settembre 1995 è da considerarsi estinta per prescrizione cinque anni
dopo l'ultimo atto interruttivo, ossia il 25 aprile 2001;

 

visti                                  gli
art. 73, 75 CP e 273 segg. CPP;

 

pronuncia:               1.     L'espulsione
pronunciata nei confronti di __________ __________, __________.__________.1968,
__________, è estinta per intervenuta prescrizione.

 

                                2.     Non
si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
  – __________ __________, __________ __________, __________
  __________, __________; 

  – Ministero pubblico, __________;

  – Ufficio federale dei rifugiati, __________.

   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria: