# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f7d38837-0afc-5e00-bf1b-34427e1cfd3b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-10-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.10.2014 12.2014.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2014-139_2014-10-28.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2014.139

  	
  Lugano

  28 ottobre 2014/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
						

 

visto
l'appello 26 agosto 2014 presentato da

 

	
   

  	
  AP
  1 Italia

  rappr. dall’ RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
decisione 23 giugno 2014 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio-sud nella
causa a procedura creditoria (contratto di mediazione) promossa nei suoi
confronti da 

 

	
   

  	
  AO
  1 

  rappr. dall’ RA 2 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

per
ottenere la condanna al pagamento di EUR 94'328.89 e il rigetto
dell’opposizione interposta al PE n. 804537 dell’UEF di Mendrisio;

 

premesso
che con decisione incidentale 23 giugno 2014 il Pretore della giurisdizione di
Mendrisio-sud ha respinto l’eccezione di carenza di legittimazione attiva
sollevata il 31 marzo 2014 dal convenuto e ha posto la tassa di giustizia e le
spese in complessivi fr. 1'500.- a carico del convenuto, tenuto inoltre a
rifondere all’attore l’importo di fr. 3'000.- per ripetibili; 

 

preso
atto che 26 agosto 2014 AP 1 ha interposto appello contro la decisione del
Pretore, rimproverando al primo giudice di aver violato il suo diritto di
essere sentito per aver emanato la decisione incidentale prima ancora di aver
deciso sulla contestazione relativa all’autenticità del contratto di cessione
di cui si prevale l’attore, e nel merito di non aver tenuto conto di fatti e
documenti rilevanti;  

 

constatato
che AP 1 è stato invitato il 29 agosto 2014 a versare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti AGITI- entro il 15 settembre 2014 l’importo di
fr. 2’000.- in garanzia delle spese processuali presumibili;

 

accertato
che l’importo non è stato pagato entro il termine assegnato e che il 30
settembre 2014 a AP 1 è stato assegnato un secondo e ultimo termine scadente il
13 ottobre 2014 per versare l’anticipo di fr. 2’000.-, con l’avvertenza che in
caso di mancato pagamento la Camera non sarebbe entrata nel merito dell’appello
ai sensi dell’art. 101 cpv. 3 CPC;

 

preso
atto che l’ultimo termine di pagamento è scaduto infruttuoso;

 

considerato
che la Camera, statuendo nella composizione di giudice unico, non può dunque
entrare nel merito del rimedio e deve dichiararlo inammissibile; 

 

rilevato
che le spese processuali vanno poste a carico di AP 1, mentre non si
attribuiscono spese ripetibili alla controparte, alla quale non è stato
assegnato il termine per presentare una risposta al rimedio di diritto; 

 

considerato
che il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 113'193.60; 

 

ricordato
che un ricorso al Tribunale federale non ha effetto sospensivo automatico,
riservata una diversa decisione da parte del giudice dell’istruzione (art. 103
cpv. 1 e 3 LTF);

 

 

 

decide:                 1.  L'appello 26 agosto 2014
di AP 1 è inammissibile per mancato versamento dell'anticipo.

 

                             2.  Le spese processuali in
complessivi fr. 200.- sono a carico di AP 1. Non si attribuiscono ripetibili. 

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Mendrisio-sud

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                               

 

 

(giudice
Epiney-Colombo)

 

 

 

 

Rimedi giuridici (pagina seguente)

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).