# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c513cb30-3858-5cf1-a0f4-5cede33ff9ad
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.08.2003 30.2003.147
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-147_2003-08-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.147/AMM

  12350/090

  	
  Bellinzona

  4
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 16 aprile 2003
presentato da

 

	
   

  	
  ___________
  ___________ ___________, ___________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  ___________ /___________  dell'  ___________ 2003 emessa
  dalla Sezione della circolazione, ___________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 29 aprile
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione
dell'11 aprile 2003, ha inflitto a ___________ ___________ ___________ una multa di fr. 50.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le
spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 13 dicembre 2002 in territorio
di ___________ -_____:

                                         "Ha illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo ___________, di
un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente
giudice di pace. […]";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

 

                                         che ___________ ___________
è insorta contro tale decisione con un ricorso del 16 aprile 2003 in cui
postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

 

                                         che in uno scritto del 29
aprile 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di
giudizio";

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 375bis CPC
l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata
di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta
un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il
giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la
turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che
enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di
veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv.
2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine
perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per
iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter
cpv. 2 CPC);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessata, come detto, per avere "illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo ___________, di
un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal
competente giudice di pace" (cfr. la decisione impugnata, con rinvio
alla denuncia presentata dal proprietario del fondo in rassegna);

 

                                         che l'insorgente nega di aver
commesso l'infrazione rimproveratale, lamentando che alla data e ora indicate
nella denuncia – il 13 dicembre 2002, alle ore 17.40 – l'automobile predetta
"era posteggiata in via ___________ a ___________ No.
__posteggio privato del salone ___________ dove mi trovavo"
(osservazioni del 2 gennaio 2003, cui il ricorso rinvia);

 

                                         che tale circostanza è stata
confermata dalla deposizione scritta resa dallo stesso ___________
___________ il 28 gennaio 2003, secondo cui la ricorrente "il giorno
13 dicembre 2002 alle 17.40 era nel mio salone da parrucchiere a ___________
e la sua autovettura ___________ ___________ era posteggiata sul
posteggio privato in via ___________ No. __" (dichiarazione allegata
alle osservazioni del 28 gennaio 2003);

 

                                         che raffrontando le
dichiarazioni del denunciante con la versione fornita dalla ricorrente,
suffragata dalla testimonianza scritta appena evocata, questo giudice non
riesce a pervenire al convincimento che l'insorgente sia effettivamente incorsa
nel reato indicato nella decisione impugnata; 

 

                                         che del resto anche la Sezione
della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, ha rinunciato a
formulare osservazioni rimettendosi al giudizio dell'autorità di secondo grado;

                                         

                                         che, persistendo dubbi e
incertezze, la ricorrente deve in definitiva essere prosciolta dall'addebito;

                                         

                                         che si giustifica pertanto di
annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri
processuali;

                                         

per questi motivi,                visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1
segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  – ___________ ___________, ___________, 

  – Sezione della circolazione, ___________.

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: