# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6ac1d79f-3fe7-590e-8206-819fcd658e1d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.12.2010 72.2010.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2010-97_2010-12-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2010.97

  	
  Lugano,

  14 dicembre 2010/rb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tognetti, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

   

  
	
   

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

truffa, ripetuta

 

per avere, 

a __________ e __________nonché
in altre località,

nel periodo
novembre 1995-aprile 2002,

allo scopo di
procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia
persone, affermando cose false e dissimulando cose vere, nonché confermandone
subdolamente l’errore, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al loro
patrimonio, e meglio per avere

 

approfittando della
fiducia in lui riposta, derivante dai rapporti di
amicizia esistenti e/o dal suo ruolo di loro assicuratore,

 

 

ingannato con
astuzia 14 (quattordici) clienti investitori, prospettando loro sotto la denominazione “__________” la possibilità di effettuare investimenti finanziari con interesse
annuo garantito,

sottacendo che i
capitali raccolti allo stesso scopo, in parte dagli stessi clienti investitori,
nel periodo 1988-1992 non erano più disponibili,
sottacendo altresì che i
nuovi capitali raccolti venivano utilizzati perlopiù per scopi personali, in
particolare per la ristrutturazione della propria (benché intestata ai figli __________e
__________) casa d’abitazione e che gli investimenti
effettuati, peraltro su relazioni sue personali, non erano comunque idonei a
garantire il capitale e gli interessi annui pattuiti,

omettendo inoltre di informare i clienti dei
prelievi effettuati e delle perdite riportate,

inducendo in tal
modo 14 (quattordici) clienti investitori a consegnargli a più riprese
l'importo complessivo di CHF
1'520'335.00, e meglio singolarmente:

 

 

	
  Cliente

  	
  Versamenti

  	
  Rimborsi AC 1

  	
  Rimborsi
  convenzionali

  	
  Danno

  
	
  __________

  	
  78'892.00

  	
  0.00

  	
  -25'646.80

  	
  53'245.20

  
	
  __________

  	
  59'234.00

  	
  0.00

  	
  -19'255.90

  	
  39'978.10

  
	
  __________

  	
  350'000.00

  	
  0.00

  	
  -113'774.50

  	
  236'225.50

  
	
  __________

  	
  48'000.00

  	
  -15'000.00

  	
  -36'207.90

  	
  0.00

  
	
  __________

  	
  35'256.00

  	
  0.00

  	
  -11'460.95

  	
  23'795.05

  
	
  __________

  	
  8'000.00

  	
  0.00

  	
  -10'727.60

  	
  0.00

  
	
  __________

  	
  20'000.00

  	
  0.00

  	
  -6'501.55

  	
  13'498.45

  
	
  __________

  	
  40'000.00

  	
  0.00

  	
  -26'006.30

  	
  13'993.70

  
	
  __________

  	
  90'000.00

  	
  -4'500.00

  	
  -73'305.60

  	
  12'194.40

  
	
  __________

  	
  30'000.00

  	
  0.00

  	
  -9'752.70

  	
  20'247.30

  
	
  __________

  	
  100'000.00

  	
  -100'000.00

  	
  0.00

  	
  0.00

  
	
  __________

  	
  417'424.00

  	
  0.00

  	
  -135'695.55

  	
  281'728.45

  
	
  __________

  	
  56'167.00

  	
  0.00

  	
  -18'258.90

  	
  37'908.10

  
	
  __________

  	
  187'362.00

  	
  -12'512.00

  	
  -56'840.00

  	
  118'010.00

  
	
  TOTALI

  	
  1'520'335.00

  	
  -132'012.00

  	
  -543'434.25

  	
  850'824.25

  

 

mettendo così in
concreto pericolo i capitali affidatigli, rispettivamente cagionando ai clienti
investitori - considerati i rimborsi effettuati - un pregiudizio complessivo di
CHF 850'824.25;

 

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 146
cpv. 1 CP; richiamato l’art. 48 lett. d CP;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 93/2010 del 10 agosto 2010, emanato dal Procuratore Pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il Procuratore Pubblico __________.

  §  L'avv. __________,
  difensore d'ufficio dell’accusato AC 1, assente.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 09:50.

 

Con il consenso delle Parti, la Corte
considera l’imputato assente giustificato ai sensi dell’art. 229 CPPT.

 

Gli importi di cui all’AA vanno corretti
nel senso che vanno depennati fr. 20’000.– relativi al versamento di novembre
1995 di __________ in considerazione dell’intervenuta prescrizione dell’azione
penale.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede che all’accusato sia comminata una pena detentiva di 20 mesi, posti al
beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di due anni.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale dichiara che i fatti di cui all’AA non sono contestati.
Pone in risalto gli sforzi del suo assistito per risarcire le parti civili. Chiede alla Corte di prescindere dalla punizione in applicazione dell’art. 53 CP. Rileva che in caso di condanna del suo assistito
l’importo malversato va comunque decurtato di fr. 20'000.–, così come stabilito
in sede dibattimentale. Postula inoltre il rinvio delle parti civili al foro
civile. 

 

 

 

 

 

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle
parti, i seguenti

 

 

quesiti:

 

AC 1 

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

truffa, ripetuta

 

per avere, nel
periodo gennaio 1998 – aprile 2002, a __________, __________e in altre
località, al fine di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni,
ingannato con astuzia 14 clienti investitori, inducendoli ad atti
pregiudizievoli al loro patrimonio per oltre complessivi fr. 1'500’000.–?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa. 

 

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena? 

 

                                   3.   Deve un
risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.

 

 

 

Rispondendo                  affermativamente
ai quesiti posti;

 

 

visti gli art.                       12,
40, 42, 43, 44, 47, 49, 53, 146 cpv. 1 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e
pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di: 

 

truffa, ripetuta

 

per avere, nel
periodo gennaio 1998 – aprile 2002, a __________, __________e in altre
località, al fine di procacciarsi indebito profitto, in più occasioni,
ingannato con astuzia 14 clienti investitori, inducendoli ad atti
pregiudizievoli al loro patrimonio per oltre complessivi fr. 1'500’000.–;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa. 

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, 

 

AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena
detentiva di 20 mesi;

 

                               2.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

                                   4.   AC 1 è
inoltre condannato a pagare:

 

                               4.1.   fr.
53'245.20 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.2.   fr.
39'978.10 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.3.   fr.
236'225.50 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.4.   fr.
23'795.05 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.5.   fr.
13'498.45 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.6.   fr.
20'247.30 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.7.   fr.
37'908.10 (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.8.   fr.
118'010.– (oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                               4.9.   fr.
281'728.45 (oltre interessi al 5% dal 6 agosto 2004) alla PC __________;

 

                             4.10.   fr. 13'993.70
(oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

                             4.11.   fr. 12'194.40
(oltre interessi al 5% dal 17 marzo 2010) alla PC __________;

 

 

                                   5.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

   

  e alle parti civili:

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

 

 

Il Presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           750.--

                                                             ===========