# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 734e7a4c-a404-582f-82b3-aa53cd0c097e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.11.2008 11.2005.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2005-58_2008-11-18.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2005.58

  	
  Lugano

  18 novembre 2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.1997.890
(proprietà per piani: contestazione di delibere assembleari) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con petizione del 24 novembre 1997 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinato
  dall'avv. PA 2) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  Comunione dei comproprietari del

  “Condominio AO 1”, 

  (patrocinata dall'avv. __________,);

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         premesso
che sulla particella n. 2667 RFD di __________ sorge una proprietà per piani (“Condominio __________”), di cui AP 1 possiede le unità n. 6492 (17.380/1000 del fondo base), n. 13 896 (36.790/1000 
del fondo base) e n. 26 517 (18.760/1000 
del fondo base);

 

                                         ricordato
che il 24 ottobre 1997 ha avuto luogo un'assemblea straordinaria, in occasione
della quale i comproprietari hanno discusso – tra l'altro – i seguenti oggetti:
decisione circa i servizi di pulizia, manutenzione, custodia e sorveglianza __________
(n. 1), lettura ed eventuale approvazione del preventivo 1997 (n. 2), nomina
della delegazione condominiale (n. 3), autorizzazione all'amministrazione per
stare in lite contro AP 1, inclusa la designazione del patrocinatore (n. 10:
varia);

                                         rilevato
che tutti gli oggetti sono stati approvati con il voto contrario di AP 1;

 

                                         rammentato
che il 24 novembre 1997 AP 1 ha promos­so causa davanti al Pretore del
Distretto di Lugano, sezione 1, contro la Comunione dei comproprietari del
“Condominio AO 1” per ottenere l'annullamento delle delibere n. 1, 2, 3 e 10;

 

                                         accertato
che con sentenza del 21 marzo 2005 il Pretore ha 

                                         respinto la
petizione, ponendo la tassa di giustizia e le spese 

                                         (fr. 800.–
complessivi) a carico dell'attore, tenuto a rifondere alla controparte fr.
2000.– per ripetibili;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza AP 1 è insorto con un appello del 25 aprile 2005,
chiedendo che il giudizio del Pretore sia riformato nel senso di accogliere la
petizione almeno per quanto riguarda l'annullamento delle delibere n. 1 e 2;

 

                                         considerato
che nelle sue osservazioni del 20 maggio 2005 la Comunione dei comproprietari
del “Condominio AO 1” ha proposto di respingere l'appello;

 

                                         osservato
che, su richiesta delle parti, con ordinanza del 25 giugno 2007 il presidente
di questa Camera ha sospeso la procedura di appello fino al 30 novembre 2007
per agevolare una composizione della lite nelle vie amichevoli;

 

                                         constatato
che il 31 ottobre 2008 l'appellante ha comunicato di avere stretto un accordo
con la controparte e chiede lo stralcio della procedura dai ruoli, allegando la
seguente lettera del 27 ottobre 2008 inviata dall'avv. __________ all'avv. PA 2:

                                         Egregio collega,

                                         L'Amministrazione
AO 1 mi ha confermato il bonifico complessivo di fr. 243 216.60 (in due rate ossia fr. 100 000.–
e fr. 143 216.60).

                                         Scrivo
quindi, come da copia allegata, all'Ufficio esecuzione di __________ per fare
cancellare il precetto esecutivo, mentre potrà avvalersi della presente per
chiedere lo stralcio delle cause ancora in essere e meglio:

                                         – davanti alla Pretura di Lugano, sezione 1: inc. OA.1998.859,
inc. OA.1999.416, inc. OA.2003.380, inc. OA.2005.490;

                                         – davanti al
Tribunale d'appello: inc. 11.2005.55 e inc. 11.2005.58.

                                         Infine potrà
chiedere la radiazione delle ipoteche legali ancora iscritte a carico delle
quote di PPP n. 13 896, n. 6492 e n. 26 517;

 

                                         ritenuto che nel Cantone Ticino la transazione, come l'acquie-scenza
o la desistenza, pone fine essa medesima alla lite e “ha forza di giudicato”
(art. 352 cpv. 1 CPC), nel senso che si sosti-tuisce per volontà delle parti –
in appello – alla sentenza impu­-gnata;

 

                                         precisato
che in materia di oneri processuali e ripetibili il giudice non si scosta senza
necessità da quanto le parti medesime han-no liberamente stipulato con la transazione;

 

                                         stabilito,
ad ogni modo, che in appello la tassa di giustizia va 

                                         adeguatamente
ridotta, la procedura terminando senza sentenza (art. 21 LTG per analogia);

 

richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                   1.   L'appello è stralciato dai ruoli per transazione.

 

                                   2.   Gli oneri
di appello, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia ridotta     fr. 100.–

                                         b) spese                                    fr.   50.–

                                                                                         
 fr. 150.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.  

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  Lugano; 

  .

  Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le
decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF
per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art.
72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecunia- rio il ricorso in materia
civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF
(art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso
dall'art. 115 LTF.