# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ce2e11b-7057-59bf-b6b2-8ffdacf20f9e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.04.1996 12.1996.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1996-31_1996-04-16.html

## Full Text

Incarto n.

  12.96.00031

  	
  Lugano

  16 aprile 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Giani quest'ultimo in sostituzione

  del
  giudice Zali, astenutosi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. SF.95.251
della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 5 promossa con istanza di
sfratto 24 novembre 1995 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dal suo __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

che
il Pretore, con decisione 23 gennaio 1996, ha accolto ordinando al convenuto
di  mettere a disposizione dell’istante lo stabile di cui al mappale __________
di __________.

 

Appellante
il convenuto che, con atto d’appello 30 gennaio 1996, chiede la riforma del
primo giudizio nel senso di respingere la domanda di sfratto.

 

Mentre
la controparte, con osservazioni 16 febbraio 1996, chiede la reiezione
dell’appello.

 

Letti
ed esaminati gli atti ed i documenti dell’incarto.

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                         che l’__________ ha
chiesto lo sfratto di __________ dall’immobile di __________, già proprietà dei
suoi genitori ed acquisito dalla banca in sede di incanto, sostenendo di
avergli concesso l’uso dello stesso a titolo di comodato per tempo determinato
sino al 31 ottobre 1995 senza che successivamente il convenuto provvedesse a
liberarlo dalla sua presenza;

 

 

                                         che, in sede di udienza di
discussione, __________ ha sostenuto di non aver mai pattuito con l’__________
un contratto di comodato e di conseguenza l’irritualità della procedura di
sfratto, possibile unicamente in presenza di una locazione o appunto di un
comodato;

 

 

                                         che il Pretore, nella
decisione qui impugnata, dopo aver constatato che il convenuto non ha provveduto
a riconsegnare l’immobile alla scadenza fissata dalla banca ha accolto la
domanda di sfratto senza nessuna altra motivazione richiamando, in diritto, le
norme del CO riguardanti il contratto di locazione in particolare quella
riguardante la mora nel pagamento della locazione (art. 257d CO);

 

 

                                         che di fronte all’unico
punto di discussione tra le parti, a sapere in concreto se tra esse si era
perfezionato un contratto di comodato, la motivazione del Pretore è
assolutamente silente ed invano si cercherebbero nella sentenza elementi che
permettano di pensare che il giudice abbia valutato questa situazione
giuridica;

 

 

                                         che anzi ne è contrario
indizio il fatto di aver richiamato le norme sulla mora nel pagamento della
pigione che nulla hanno a che vedere con il contratto di comodato;

 

 

                                         che ne discende che la
sentenza è priva di motivazione e dev’essere dichiarata nulla ai sensi dell’art.
285 cpv. 2 litt. e) CPC, poiché l’esposizione dei motivi sui quali il giudice
fonda la propria decisione è un elemento essenziale della sentenza e deve
consentire all’autorità di appello di verificare, discutere e giudicare la
motivazione stessa (Rep. 1973, 89 e 1981, 85);

 

 

                                         che non si prelevano, per
la particolarità della fattispecie, tasse e spese per il presente giudizio;

 

 

 

Per i quali motivi

visto l’art. 285 CPC

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   La sentenza 23
gennaio 1996 del Pretore di Lugano, sez. 5  nella causa inc. no. __________
__________ /__________ é dichiarata nulla.

 

                                         § L’incarto è
rinviato al Pretore per nuovo giudizio.

 

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse o spese.

 

 

                                   3.   Intimazione a:     -
__________

                                         Comunicazione alla Pretura
del distretto, Lugano, Sez. 5.

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario