# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7fa80c7c-c59c-5245-bb95-d8e4c96ac70d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.10.1995 52.1995.461
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-461_1995-10-02.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00461

  DP 191/95

  52.95.00462

  DP 192/95

  leo

  	
  Lugano

  2 ottobre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Gardo
  Petrini, vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sui ricorsi 24 e 25 luglio 1995 di

 

 

	
  a)

  b)

  	
  __________ 

  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 5 luglio 1995 del Consiglio di Stato (no. 3735) che respinge
  l'impugnativa presentata da __________ avverso la risoluzione 21 giugno 1991
  del Municipio di __________ con la quale viene decretata l'inabitabilità di
  due locali situati nello stabile di sua proprietà sito al mappale no.
  __________ di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    10 agosto 1995 del Consiglio di
Stato;

-    23 agosto 1995 del Municipio di
__________

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con decisione 21
giugno 1991 il Municipio di __________, preso atto del preavviso del medico
delegato, ha dichiarato l'inabitabilità di due locali dello stabile sito al
mappale no. __________ di __________ (a lato dei vani locati alla famiglia
__________) di proprietà __________ e __________, in quanto sprovvisti dei necessari
servizi igienici;

 

 

                                         che avverso la premessa
pronuncia __________ é insorto davanti al Consiglio di Stato chiedendone
l'annullamento;

 

 

                                         che, a detta
dell'insorgente, il locale servizi igienici dello stabile, essendo l'unico, sarebbe
in uso comune per tutti gli inquilini, come risulta dal contratto di locazione
stipulato con la famiglia __________;

 

 

                                         che con risoluzione 5
luglio 1995, l'esecutivo cantonale ha confermato il provvedimento municipale
avversato respingendo il ricorso;

 

 

                                         che, in sostanza,
l'autorità di prime cure ha ritenuto che un solo locale servizi igienici non
fosse sufficiente, né tantomeno adeguato, "ai moderni criteri di
abitazione (primaria) e di igiene, per una famiglia di 6 persone
(coniugi __________ con 4 figli piccoli) e per i locatari dei due locali in
oggetto";

 

 

                                         che contro la premessa
risoluzione governativa __________ e __________, inquilino di uno dei locali
oggetto del censurato provvedimento, sono insorti con atti separati davanti al
Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento;

 

 

                                         che il ricorrente __________
fa notare anzitutto come il medico delegato nel proprio preavviso abbia
subordinato l'abitabilità del monolocale alla condizione che la famiglia
__________ desse il proprio consenso all'utilizzazione in comune del locale toilette.
Afferma che solo uno dei due locali oggetto del provvedimento é stato dato in
locazione mentre l'altro funge da deposito ormai da diversi anni. Rileva infine
come il locatario del suddetto vano, lavorando a __________, lo utilizzi solo
saltuariamente più che altro come deposito per suoi effetti personali;

 

 

                                         che da parte sua il
ricorrente __________ conferma l'utilizzazione saltuaria del suo monolocale;

 

 

                                         che all'accoglimento dei
ricorsi si oppongono il Consiglio di Stato e il Municipio di __________
riconfermandosi nelle rispettive decisioni e postulando la reiezione delle
impugnative;

 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che i ricorsi, tempestivi,
sono ricevibili in ordine giusta l'art. 208 LOC e possono essere decisi sulla
base degli atti senza istruttoria (art. 18 PAmm) e con un unico giudizio (art.
51 PAmm);

 

 

                                         che giusta l'art. 15 RISA
le case o le parti di case che presentassero gravi difetti dal punto di vista
dell'aerazione e dell'illuminazione naturale, o per impianti sanitari inefficienti,
insufficienti, o in stato tale da provocare esalazioni o infiltrazioni nocive,
o che per qualsiasi altra ragione presentassero un pericolo per la salute
pubblica o per quella di chi vi abita, possono essere, su preavviso del medico
delegato, dichiarate inabitabili per decisione municipale;

 

 

                                         che nel giudizio impugnato
l'esecutivo cantonale, scostandosi dal preavviso del medico delegato, ha
confermato l'inabitabilità dei due locali in contestazione ritenendo che un
solo servizio igienico per una famiglia di 6 persone oltre ai locatari dei suddetti
vani non fosse adeguato "ai moderni criteri di abitazione (primaria) e di
igiene";

 

 

                                         che tale assunto non può
essere tutelato;

 

 

                                         che di regola nelle
dichiarazioni di inabitabilità il preavviso del medico delegato, benché non
vincolante per l'autorità decidente, riveste comunque il più delle volte un
ruolo determinante;

 

 

                                         che, detto in altri
termini, dal preavviso del medico ci si dovrebbe scostare solo per fondati e
giustificati motivi;

 

 

                                         che nel caso concreto il
medico delegato ha subordinato l'abitabilità del monolocale locato al
ricorrente __________ alla condizione che la famiglia __________ si dichiarasse
disposta a concedergli l'uso del locale toilette;

 

 

                                         che tale disponibilità é
stata manifestata dalla famiglia __________ che ha pure avuto modo di ribadirla
in occasione del sopralluogo esperito il 19 giugno 1995 dall'autorità di prime
cure;

 

 

                                         che, non da ultimo, l'uso
in comune del locale servizi igienici fa pure parte delle condizioni del
contratto di locazione sottoscritto dalla famiglia __________;

 

 

                                         che dagli atti risulta
altresì che il ricorrente __________ abita sporadicamente il monolocale e il
più delle volte solo per pernottarvi, 

mentre l'altro locale, pure oggetto del provvedimento, non viene locato e funge
da vano deposito;

 

 

                                         che in siffatte evenienze
non v'é chi non veda come non si possa ragionevolmente sostenere
l'inabitabilità dei due vani in questione solo a motivo del fatto che un unico
locale toilette non sarebbe sufficiente per soddisfare le esigenze di tutti gli
inquilini dello stabile;

 

 

                                         che a giudizio di questo
tribunale la messa a disposizione nelle summenzionate circostanze di un solo
servizio igienico per 7 persone, di cui 4 bambini, benché poco usuale rispetto
agli attuali parametri igienico-sanitari, non può ancora essere considerata
"inefficiente e/o insufficiente" ai sensi del menzionato art. 15
RISA;

 

 

                                         che tale posizione risulta
altresì indirettamente confermata anche dal medico delegato, il quale nel
proprio preavviso non ha sollevato alcuna riserva in relazione al numero degli
utenti del locale toilette;

 

 

                                         che per questi motivi il
censurato provvedimento di inabitabilità, in quanto non giustificato, deve
essere annullato e le impugnative accolte;

 

 

                                         che dato l'esito si
prescinde dall'applicazione di una tassa di giustizia;

 

 

 

 

visti gli art. 15 RISA; 208 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61, PAmm,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   I ricorsi sono accolti.

§.  Di conseguenza la decisione 5 luglio 1995 del Consiglio di Stato
(no. 3735) che conferma l'ordine d'inabitabilità 21 giugno 1991 del Municipio
di __________ per i due locali situati nello stabile sito al mappale no.
__________ é annullata.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né spese né
tassa di giustizia e non si assegnano ripetibili;

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario