# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f3231798-ed00-599c-80c2-acd23c9ea899
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 23.12.2003 11.2003.137
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-137_2003-12-23.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2003.137

  	
  Lugano

  23 dicembre 2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nelle cause __.____.______ e
__.____.______ (esecuzione civile) della Pretura della giurisdizione di Locarno
Campagna promosse con opposizione del 15 set­tembre 2003 da

 

	
   

  	
  __________ e
  __________ __________,
  __________ 

  (ora patrocinati dall’avv. __________
  __________, __________ 

   

  
	
   

  	
  ai precetti esecutivi civili intimati loro il 2
  settembre 2003 da

  	 

 

	
   

  	
  __________ __________, __________ 

  (patrocinato dall’avv. __________ __________,
  __________);

  

 

 

premesso
che con sentenza del 3 ottobre 2003 il Pretore della giurisdizione di Locarno
Campagna ha rigettato le opposizioni introdotte il 15 settembre 2003 da
__________ e __________ __________ a due precetti esecutivi civili intimati
loro il 2 settembre 2003 da __________ __________;

 

ricordato
che contro tale sentenza __________ e __________ __________ sono insorti con un
appello del 14 ottobre 2003 nel quale chiedevano, in riforma del giudizio
citato, la conferma delle loro opposizioni;

 

constatato
che nelle sue osservazioni del 5 novembre 2003 __________ __________ proponeva
di respingere l'appello;

 

preso
atto che il 19 dicembre 2003 __________ e __________ __________ hanno comunicato
a questa Camera di ritirare l’appello; 

 

stabilito
che nelle circostanze descritte la causa va tolta dai ruoli;

 

rammentato
che il ritiro di un appello equivale a desistenza e comporta, in linea di principio,
l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di
rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.); 

 

considerato
che nella fattispecie non v’è ragione per scostarsi da tale principio, ma che
la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto che il processo
non termina con un giudizio di merito (art. 21 LTG), mentre l'indennità per
ripetibili va commisurata alla stringatezza delle osservazioni all'appello; 

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.    Si
prede atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli
oneri processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
150.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in solido, che rifonderanno alla controparte,
sempre con vincolo di solidarietà, fr. 400.– com­plessivi per ripetibili. 

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  – avv. __________ __________, __________; 

  – avv. __________ __________, __________.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria