# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1026de24-abc5-5744-9270-d4478dba9193
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-06-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 20.06.2014 60.2014.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-199_2014-06-20.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.199

   

  	
  Lugano

  20 giugno 2014/dr

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 2/5.06.2014 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione del referto
  autoptico eseguito sulla salma di un detenuto;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 2.06.2014 è giunta al
Ministero pubblico il 4.06.2014, che – per il tramite del procuratore pubblico Andrea Pagani – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il
5.06.2014, comunicando in particolare il suo nulla osta in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data __________ __________ (__________) è stato
trasferito dal Penitenziario cantonale __________ all’Ospedale Regionale di __________
a causa di un malore. Nonostante le cure prestate, egli è deceduto lo stesso
giorno. Il Ministero pubblico ha quindi aperto un procedimento penale (inc. MP __________)
nell’ambito del quale il procuratore
pubblico Andrea Pagani ha ordinato l’autopsia sulla salma della vittima (per stabilire
il momento e l’esatta causa del decesso) e i prelievi tossicologici necessari. Il
__________ il perito incaricato ha allestito il rapporto definitivo, stabilendo
che la causa del decesso di ┼__________ è da ricondurre a un’ischemia miocardica acuta da
trombosi della coronaria destra. L’incarto penale è stato archiviato il __________
(scritto PP __________, NLP __________).

 

 

                                   2.   Con la presente richiesta – trasmessa dal Ministero
pubblico, per competenza, a questa Corte – __________, quale vicepresidente
della Commissione di vigilanza sulle condizioni di detenzione del Gran
consiglio, chiede di ottenere la trasmissione del referto autoptico di ┼__________.
A sostegno della sua richiesta precisa di essersi interessato in maniera
attenta della sua malattia l’anno precedente il suo decesso (doc. CRP 1.a).

 

                                         Come
esposto in entrata, il magistrato inquirente non si è opposto alla richiesta. 

 

 

                                   3.   L’art. 62 cpv. 4
della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011,
che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   La sorveglianza delle condizioni di detenzione nelle
strutture carcerarie cantonali è affidata alla Commissione di controllo composta
da sette membri – di cui fa parte __________ in qualità di vicepresidente –
denominata Commissione di sorveglianza delle condizioni di detenzione (art. 25
cpv. 1 della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato
del 17.12.2002, RL 2.4.1.1.). La citata Commissione esercita la sorveglianza
mediante visite regolari presso i luoghi di detenzione, mediante audizioni di
persone detenute senza la presenza di testimoni, mediante audizioni dei
funzionari incaricati di attività presso le strutture carcerarie nonché mediante
esame dei reclami presentati dalle persone detenute (art. 25 cpv. 2 lit. a-d della
Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato del
17.12.2002). Essa presenta annualmente un rapporto al Gran Consiglio e al
Consiglio di Stato sulla sua attività, con le raccomandazioni e le osservazioni
che ritiene giustificate e informa tempestivamente il direttore del
Dipartimento competente su eventuali irregolarità costatate (art. 25 cpv. 3
della Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato del
17.12.2002).

 

                                         Ciò
posto e considerato inoltre che __________ è (tra l’altro) anche membro FMH
specializzato in medicina intensiva e medicina interna generale, professore universitario,
già primario di medicina intensiva presso l’__________, in casu appare, di
principio, dato un interesse giuridico
legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG. La richiesta del medico istante, quale
membro della Commissione di sorveglianza
delle condizioni di detenzione, è stata
formulata sostanzialmente a fini scientifici/professionali allo scopo di approfondire
la causa del decesso di ┼__________, detenuto presso le strutture carcerarie __________ e
apparentemente affetto da una malattia prima del suo decesso.

 

                                         Di
conseguenza le relazioni di autopsie provvisorie datate 7.05.2013 e 10.09.2013
(AI 14 e AI 17), la relazione integrativa datata 18.09.2013 (AI 18), la relazione
medico legale sugli accertamenti necroscopici eseguiti sulla salma di __________
datata 30.10.2013 (AI 19) e infine l’expertise toxicologique rapport d’analyse
datato 10.10.2013 (AI 20) vengono trasmessi, in copia, al qui istante unitamente
alla presente decisione.

 

                                         Va
da sé che __________ è tenuto al segreto d’ufficio (in qualità di membro della Commissione di sorveglianza delle condizioni di
detenzione) rispettivamente al segreto
professionale (in qualità di medico), e ciò anche nel rispetto del diritto di
essere sentito.

 

 

                                   5.   L’istanza è accolta ai sensi del surriferito
considerando. Stante la particolarità della fattispecie, non si prelevano tassa
di giustizia e spese. 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera