# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f0730dad-76a6-5ff7-b9f2-185abbfdac67
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-07-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.07.2014 14.2014.158
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2014-158_2014-07-31.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2014.158

  	
  Lugano

  31 luglio 2014/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Simoni

  

 

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG)
nella causa SO.2014.510 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Pretura
del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 6 maggio 2014 da:

 

	
   

  	
  RE 1 

  (rappr. da: RA 1,)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sul reclamo del 22 luglio 2014 presentato
da RE 1 contro la decisione emessa il 17 luglio 2014 dal Pretore;

 

preso
atto che con scritto 30 luglio 2014 RE 1 ha comunicato di ritirare il reclamo, il precetto esecutivo emesso contro di lei nell’esecuzione oggetto della lite
essendo stato annullato;

 

ritenuto che il ritiro di un reclamo, ovvero la
dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente alle
proprie richieste di giudizio, configura desistenza (cfr. sen­tenza del Tribunale
federale 4A_602 e 604/2012 dell’11 marzo 2013, consid. 5.2 e 5.3),
indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l’interessato a recedere
dalla lite;

 

ricordato
che in tal caso la lite va stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

considerato
che desistenza equivale a soccombenza, onde l’obbligo per chi ritira un reclamo
di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie
(art. 106 cpv. 1 CPC);

 

osservato
che nella fattispecie non v’è motivo di scostarsi da tale principio, ma l’am­montare
della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione
di merito (art. 21 LTG);

 

appurato
che la controparte non ha diritto ad un’indennità, il reclamo non essendole stato
notificato per osservazioni;

 

rammentato
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF),
il valore litigioso, di fr. 6'349.20, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.–
ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF;

 

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro del reclamo. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                             2.  Le
spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico della reclamante. Non
si assegnano indennità.

 

                             3.  Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia
concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2
LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso
termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale
per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è
sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).