# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c79503a6-0c15-5ed8-9281-4463e114c2fb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 21.12.2011 60.2011.392
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-392_2011-12-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.392

   

  	
  Lugano

  21 dicembre
  2011/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 21.11./7.12.2011 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere informazioni riguardo all’esistenza
  di un’eventuale sentenza emanata a carico del di lei ex marito in relazione
  ad un’asserita disputa avvenuta con una vicina di casa;

  

 

 

premesso che la richiesta datata
21.11.2011, spedita il 23.11.2011, è giunta al Ministero pubblico il 24.11.2011,
che – per il tramite del
procuratore pubblico Chiara Borelli – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 5/7.12.2011,
preavvisando negativamente
l’istanza;

 

considerato l’esito della presente
decisione, questa Corte ha deciso di non interpellare __________;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con la presente richiesta – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a
questa Corte – IS 1 chiede se sussiste una sentenza emanata a carico di suo ex
marito, __________, residente in __________;

 

 

                                         che
a suffragio della sua richiesta l’istante precisa quanto segue:

                                         "Io ero la sua terza moglie, sono
divorziata, ma in __________ (ndr: dove sarebbe apparentemente la residenza
di __________) c’è in corso una causa giuridica. Per questa ragione sono
interessata di ricevere una copia d’una eventuale sentenza d’un tribunale in
Ticino. Egli era insieme con (la) sua seconda moglie __________,
proprietario dal 1986 fino 2001/2002 d’un appartamento in __________, __________.
Durante quei anni egli ha avuto una disputa con una vicina, Signora __________,
la quale aveva fatto denuncia" (istanza 21.11./7.12.2011, doc. 1.a);

 

 

                                         che come esposto in entrata, il procuratore
pubblico ha preavvisato negativamente la richiesta;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che nella fattispecie in esame – il fatto
che in __________ vi sarebbe una non meglio precisata "causa giuridica" in corso e che per
questi motivi IS 1 necessiterebbe di una copia di un’eventuale sentenza emanata
a carico del suo ex marito inerente ad una disputa asseritamente avvenuta nel
periodo compreso tra il 1986 e il 2001/2002 con una vicina di casa, la quale
avrebbe poi sporto denuncia –
non può essere evidentemente considerato un interesse giuridico legittimo ai
sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 prevalente sui diritti personali
di suo ex marito __________;

 

 

                                         che di conseguenza l’istanza deve essere
respinta;

 

 

                                         che non si prelevano tassa di giustizia e
spese.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è respinta.

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera