# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f8cad7d1-e4d0-5c17-b1ce-bc176b7d8b55
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-05-26
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 26.05.2020 C-5098/2019
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-5098-2019_2020-05-26.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-5098/2019 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 6  m a g g i o  2 0 2 0   

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Caroline Gehring, Vito Valenti,  

cancelliere Luca Rossi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,  

patrocinata dall'avv. Dr. Cristina Faccini, Studio Legale,   

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
assicurazione invalidità, revisione della rendita  

(decisione del 26 agosto 2019). 

 

 

 

C-5098/2019 

Pagina 2 

In fatto: 

A.  

A.a In data 6 maggio 2009 A._______, cittadina svizzera, nata il (…) 1963, 

dal 31 ottobre 2017 domiciliata a B._______ (IT), ha formulato all’Ufficio AI 

del Cantone C._______ (UAI-C._______) una domanda volta al consegui-

mento di prestazioni dell’assicurazione svizzera per l’invalidità (doc. 84, 

297, 387 dell’incarto dell’Ufficio dell’assicurazione per l’invalidità per gli as-

sicurati residenti all’estero [UAIE]), per le conseguenze dell’infortunio su-

bito il 9 dicembre 2007, in occasione del quale ha riportato una distorsione 

colonna cervicale con contusione degli arti inferiori (doc. 50 segg.).  

A.b La decisione del 17 giugno 2010 (doc. 190), con cui l’UAI-C._______ 

ha respinto la domanda di prestazioni, è stata impugnata dall’assicurata il 

23 agosto 2010 (doc. 213) e annullata dal Tribunale cantonale delle assi-

curazioni con sentenza del 16 giugno 2011 nell'inc. 32.2010.229 (doc. 260). 

A.c  

A.c.a Gli ulteriori accertamenti eseguiti nell’ambito del rinvio hanno per-

messo di constatare che il danno alla salute comportava una completa in-

capacità al lavoro sia nella propria attività di impiegata d’ufficio che in atti-

vità adeguata a partire dal 9 dicembre 2007, un’incapacità del 70% a partire 

dal 13 aprile 2010 e del 50 % dal 4 gennaio 2012 intesa come riduzione 

del rendimento (cfr. doc. 283, 284-285). L’incapacità lavorativa, secondo i 

rapporti peritali, era riconducibile prevalentemente alla patologia psichia-

trica (sindrome depressiva ricorrente, episodio attuale di grado medio [ICD-

10 F33.1] con fobia sociale [ICD-10 F 40.1], sindrome somatoforme da do-

lore persistente [ICD-10 F 45.4], modificazione duratura della personalità 

[ICD-10 F 62.8]), piuttosto che a quella reumatologica (lombalgia cronica 

in esiti di frattura vertebrale L 1, alterazioni degenerative della colonna lom-

bare, periartropatia scapolo omerale a destra, epicondilo-patia omero ul-

nare a destra, pregressa cervicalgia a destra [cfr. doc. 283, 285]).  

A.c.b L’UAI-C._______ ha quindi emanato la decisione dell’11 giugno 

2012 (preceduta dal progetto di decisione del 9 marzo 2012 [doc.298]), 

mediante la quale ha riconosciuto all’assicurata il diritto a una rendita intera 

con grado AI del 75% dal 1° novembre 2009 (trascorso l’anno d’attesa e al 

più presto sei mesi dopo il deposito della domanda), poi ridotta a mezza 

rendita con grado AI del 59% a partire dal 1° aprile 2012 (doc. 317 [= 302, 

312, 314, 315, 316]). 

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A.d  

A.d.a Il 24 settembre 2012 la ricorrente ha presentato domanda di revi-

sione della rendita, lamentando un peggioramento dello stato di salute so-

praggiunto durante l’estate, riguardante le problematiche alla schiena (doc. 

329). L’esame specialistico del 6 dicembre 2012, condotto presso il reparto 

di chirurgia della colonna vertebrale della Clinica D._______, ha permesso 

di constatare un aggravamento dal punto di vista somatico giustificante il 

riconoscimento di un'incapacità lavorativa del 75 % in qualsiasi attività a 

partire dal 6 dicembre 2012 (doc. 342, 344).  

A.d.b Con decisione del 21 marzo 2013 (preceduta dal progetto del 29 

gennaio 2013 [345]), l’UAI-C._______ ha rivalutato la rendita conferendo 

all’assicurata il diritto a una rendita intera con grado AI del 75% dal 1° 

marzo 2013 (trascorsi tre mesi dall'oggettivato peggioramento dello stato 

di salute [doc. 347]). 

B.  

B.a Nel mese di gennaio 2015, come programmato, l’UAI-C._______ ha 

avviato la procedura di revisione (doc. 349, 352, 358).  

B.b Oltre alla documentazione medica prodotta dall’assicurata, l’UAI-

C._______ ha ordinato e assunto agli atti il rapporto peritale del 29 marzo 

2017 (completato il 24 aprile 2017) della dott.ssa E._______, specialista in 

psichiatria e psicoterapia, secondo cui l’assicurata è interamente abile in 

qualsiasi professione (doc. 384) e il rapporto medico del 9 luglio 2017 

(completato dal breve parere del 10 settembre 2017, richiesto dal Servizio 

medico dell’amministrazione) del dott. F._______, specialista in medicina 

interna generale e in oncologia, che pur ritenendo giustificato dal profilo 

somatico un’inabilità lavorativa del 50%, ha suggerito di rivolgersi per ulte-

riori dettagli alla dott.ssa G._______, specialista in medicina interna gene-

rale e reumatologia e alla dott.ssa H._______, specialista in neurologia (si 

confrontino i rapporti dettagliati del 20 marzo e 30 maggio 2017 rispettiva-

mente del 24 aprile 2017 [doc. 390 e 391]). Tali valutazioni sono state fatte 

proprie dal SMR che nel rapporto finale del 18 settembre 2017 ha ritenuto 

l’assicurata inabile al lavoro in qualsiasi attività al 50%, intesa quale ridu-

zione del rendimento, a partire dal 12 settembre 2017 (doc. 389). 

 

 

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B.c  

B.c.a Divenuto competente per la trattazione della pratica a seguito del 

trasferimento del domicilio all’estero dell’assicurata (doc. 387), l’UAIE ha 

sottoposto gli atti al proprio Servizio medico (doc. 393), che si è intera-

mente allineato alle conclusioni esposte nella perizia psichiatrica (doc. 

394).  

B.c.b Constatando un miglioramento dello stato di salute a partire dal 12 

settembre 2017, l’autorità inferiore ha quindi emanato il progetto di deci-

sione del 25 giugno 2018 con il quale ha prospettato la riduzione della ren-

dita intera a mezza rendita AI (doc. 395). 

B.c.c Preso atto delle osservazioni del 30 novembre 2018 (doc. 420), della 

nuova documentazione medica ivi allegata, fra cui il rapporto del 1° ottobre 

2018 del dott. I._______, specialista in psichiatria e psicoterapia (doc. 421-

430) e dell’avviso del proprio servizio medico del 4 e del 21 marzo 2019 

(doc. 432, 434), l’UAIE ha quindi emesso la decisione del 26 agosto 2019 

con la quale ha disposto la sostituzione della redita intera con una mezza 

rendita a partire dal 1° ottobre 2019 (doc. 436). 

C.  

C.a Contro il suddetto provvedimento il 30 settembre 2019 (doc. TAF 1) 

l'interessata, rappresentata dal MLaw Enea Scarpino, ha interposto ricorso 

dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF), chiedendone l’annulla-

mento e il riconoscimento di una rendita intera d'invalidità, anche dopo il 1° 

ottobre 2019. A suffragio delle proprie conclusioni ha prodotto nuova docu-

mentazione medica. Ha inoltre chiesto l'esenzione dalle spese processuali, 

il riconoscimento di adeguate ripetibili, nonché la restituzione dell’effetto 

sospensivo al ricorso (doc. TAF 1).  

C.b Con decisione incidentale del 21 ottobre 2019 la giudice dell’istruzione 

ha respinto l'istanza tendente alla restituzione dell'effetto sospensivo al ri-

corso (doc. TAF 4). 

C.c Tramite decisione incidentale del 13 dicembre 2019 la giudice 

dell’istruzione ha ammesso l’interessata al beneficio dell’assistenza giudi-

ziaria, nel senso della dispensa dalle spese processuali e dal relativo anti-

cipo, ma ha respinto la domanda di gratuito patrocinio, non adempiendone 

il patrocinatore i requisiti (doc. TAF 11).  

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C.d Con risposta di causa del 24 febbraio 2020 l'UAIE, aderendo al parere 

esposto dal proprio servizio medico – e meglio negli avvisi del 4 febbraio 

2020 del dott. J._______, medico generico e perito SIM, del 17 febbraio 

2020 del dott. K._______, specialista in psichiatria e psicoterapia e del 19 

febbraio 2020 del dott. L._______, specialista in psichiatria e psicoterapia 

– ha proposto l'accoglimento del ricorso, l'annullamento della decisione im-

pugnata e il rinvio degli atti all'amministrazione al fine di completare l’istrut-

toria, mediante accertamento sanitario pluridisciplinare in reumatologia, 

neurologia e psichiatria (doc. TAF 18).  

C.e Il 25 febbraio 2020 l’assicurata ha comunicato di aver sollevato dal pa-

trocinio Enea Scarpino, incaricando in sua vece l’avv. Cristina Faccini, che 

il medesimo giorno ha versato agli atti la procura debitamente sottoscritta 

e chiesto il riconoscimento del gratuito patrocinio (doc. TAF 16, 17). 

L’istanza è stata ribadita con scritto separato del 27 febbraio 2020 perso-

nalmente dalla ricorrente (doc. TAF 19). 

C.f Con scritto del 27 marzo 2020, pur ribadendo la persistenza dell’inca-

pacità lavorativa totale e chiedendo in via principale il riconoscimento di 

una rendita intera anche dopo il 1° ottobre 2019, la ricorrente ha dichiarato, 

per il tramite della nuova patrocinatrice, di concordare, in via subordinata, 

con la proposta di rinvio degli atti all’amministrazione al fine di svolgere 

ulteriori accertamenti medici, ma soltanto a condizione che gli stessi ven-

gano svolti nel Canton C._______ (doc. TAF 21). A sostegno della do-

manda in via principale ha prodotto il rapporto medico dettagliato del 25 

ottobre 2019 del dott. I._______. A supporto della richiesta formulata in via 

subordinata di svolgere gli ulteriori accertamenti peritali in C._______, la 

ricorrente ha prodotto la dichiarazione dell’amica che in occasione dell’ul-

tima visita peritale l’aveva accompagnata a M._______. 

 

In diritto: 

1.  

1.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale 

(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge 

federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale 

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del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), 

rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 

1.2 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge 

federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle 

assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le 

disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità 

(art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto 

ammissibile. 

2.  

2.1 Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 

sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201), l'UAIE esamina le do-

mande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i neces-

sari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in partico-

lare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di 

lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

2.2 Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.  

3.  

3.1 Nel caso di specie oggetto del contendere è la liceità della sostituzione 

della rendita intera di invalidità percepita dalla ricorrente dal 1° marzo 2013 

con una mezza rendita dal 1° ottobre 2019.  

3.2 Con risposta del 24 febbraio 2020 l'UAIE ha proposto l'annullamento 

della decisione impugnata con rinvio degli atti di causa per completare 

l'istruttoria mediante l’esecuzione di una perizia pluridisciplinare in 

reumatologia, neurologia e psichiatria, indicato dal proprio servizio medico 

nelle annotazioni del 4 del 17 e del 19 febbraio 2020. 

3.3 Tale proposta, alla quale la ricorrente ha aderito in via subordinata – 

benché a condizione che i nuovi esami medici fossero svolti in C._______ 

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(doc. TAF 21) – è senz’altro giustificata dalla necessità di completare l'ac-

certamento dei fatti giuridicamente rilevanti per l'assicurazione invalidità e 

va pertanto confermata in questa sede.  

3.4 La documentazione esibita sia in sede amministrativa che pendente 

ricorso ha infatti reso manifeste le lacune nell’istruttoria eseguita prima 

dell’emissione della decisione impugnata, che per gli aspetti somatici si è 

fondata sostanzialmente sulla breve annotazione del 10 settembre 2017 

del dott. F._______ (doc. 390), successiva al rapporto del 9 luglio 2017 con 

cui erano stati trasmessi anche diversi referti medici, fra cui quelli del 20 

marzo e 30 maggio 2017 della dott.ssa G._______ e quello del 24 aprile 

2017 della dott.ssa H._______ (doc. 391). Nella annotazione in parola il 

dott. F._______ suggeriva, per altro, di rivolgersi proprio alle due suddette 

dottoresse, per ulteriori chiarimenti sotto il profilo reumatologico e neurolo-

gico. A tale proposta tuttavia l’autorità inferiore non ha dato seguito, omet-

tendo di considerare e approfondire l’eventuale rilevanza delle affezioni 

neurologiche evocate dalla dott.ssa H._______. Al riguardo, giova rilevare 

che lo stesso servizio medico dell’amministrazione, pendente causa, ha 

messo in evidenza tale lacuna (cfr. annotazione 19 febbraio 2020 del dott. 

L._______ allegata al doc. TAF 18). 

Ritenuto che nel 2012 l’assicurata era stata sottoposta a perizia pluridisci-

plinare ed esaminata da un punto di vista psichiatrico, reumatologico e or-

topedico il dott. L._______ ha ritenuto altresì necessario procedere ad un 

esame interdisciplinare che comprendesse anche l’aspetto psichiatrico, 

considerato dal dott. J._______ “il nocciolo principale delle opinioni diver-

genti” (doc. TAF 18). 

Tali lacune, messe in evidenza dai medici fiduciari dell’amministrazione, 

vanno pertanto colmate nel senso indicato (cfr. annotazioni servizio medico 

allegate al doc. TAF 18). Dev’essere in particolare accertata l’evoluzione 

dello stato di salute e della capacità lavorativa dopo la pronuncia del 21 

marzo 2013 (doc. 347) fino alla decisione impugnata.  

3.5 In siffatte circostanze, neppure la giurisprudenza del Tribunale federale 

pubblicata in DTF 137 V 210 (segnatamente consid. 4.4.1.4; DTF 139 V 99 

consid. 1) si oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per comple-

tamento dell'istruttoria, tramite l’esperimento di ulteriori accertamenti me-

dici ed economici nel senso indicato dall'autorità inferiore e dai medici del 

servizio medico dell’UAIE. Un’istruttoria completa – tramite perizia pluridi-

sciplinare – è infatti assente, non essendo stati esaminati gli aspetti neuro-

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logici e dovendo essere aggiornato l’accertamento reumatologico e psi-

chiatrico, così come l’evoluzione dello stato di salute e della capacità lavo-

rativa dalla decisione del 2013. In assenza di accertamenti complementari 

in tal senso, non risulta pertanto possibile determinarsi con il necessario 

grado della verosimiglianza preponderante riguardo al grado d’invalidità 

dell’assicurata e del relativo diritto alla rendita. 

4.  

Nel caso concreto infine non è necessario rendere attenta l'assicurata della 

possibilità di ritirare il ricorso conformemente a quanto stabilito in DTF 137 

V 314. In effetti non sussiste l'eventualità di una nuova decisione dell'UAIE 

a detrimento dell'insorgente (cfr., sul quesito, la già citata DTF 137 V 314 

consid. 3.2.4), il diritto alla mezza rendita di invalidità essendo non solo 

incontestato dalle parti, ma comprovato dagli atti di causa (in tal senso si 

esprime sia il dott. F._______ nel parere del 10 settembre 2017 [doc. 390] 

come pure il dott. J._______ nell’annotazione dettagliata del 4 febbraio 

2020, che precisa: “in base alla documentazione medica attuale ritengo 

esigibile il lavoro abituale al 50%” [allegato al doc. TAF 18]). 

5.  

5.1 Da quanto esposto discende che il ricorso dev’essere parzialmente ac-

colto, nel senso che la decisione impugnata, fondandosi su un accerta-

mento incompleto dei fatti rilevanti, va annullata e gli atti di causa ritornati 

all'amministrazione, affinché proceda al completamento dell'istruttoria nel 

senso precedentemente indicato.  

L'incarto sarà sottoposto nuovamente al servizio medico dell'amministra-

zione, il quale disporrà con l'Ufficio competente e l'assicurata – secondo le 

regole procedurali in materia di svolgimento di una perizia medica pluridi-

sciplinare (DTF 137 V 210), nel rispetto del diritto di essere sentito – una 

visita approfondita nelle specializzazioni mediche indicate al consid. 3.2, 

3.5, tenendo conto delle valutazioni del dott. I._______ del 1° ottobre 2018 

e del 25 ottobre 2019 (doc. 413 e allegate al doc. TAF 21), nonché del 

parere della dott.ssa G._______ e della dott.ssa H._______, ed esprimen-

dosi sull’evoluzione dello stato di salute e della capacità lavorativa dell’as-

sicurata. 

L’amministrazione terrà inoltre debito conto della richiesta formulata 

dall’assicurata nelle osservazioni del 27 marzo 2020 (doc. TAF 21), ri-

guardo alla possibilità di svolgere gli ulteriori accertamenti pluridisciplinari 

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di preferenza nel Canton C._______. Tale richiesta, a fronte delle circo-

stanze straordinarie dettate dall’attuale situazione sanitaria (Covid-19) 

nonché delle condizioni personali della ricorrente (si cfr. a tal proposito le 

considerazioni esposte già nel 2017 dal dr. I._______ in occasione dell’in-

dagine peritale svolta a M._______ [doc. 375, 377]), non appare infatti di 

primo acchito mal riposta. Spetta tuttavia all’autorità inferiore – non a que-

sto Tribunale – la scelta dei periti ai quali affidare gli accertamenti medici 

in parola. Tale scelta, giusta l’art. 44 LPGA, dovrà poi essere comunicata 

all’assicurata, che per motivi fondati potrà chiederne la ricusa, presentando 

delle controproposte. In tal senso, l’amministrazione dovrà valutare, sulla 

base delle circostanze vigenti al momento dei previsti accertamenti, se l’as-

sicurata è idonea (dunque se non vi sono controindicazioni mediche), ri-

spettivamente se ha la possibilità (dunque se non vi sono restrizioni all’en-

trata in Svizzera o alla circolazione dovuta all’emergenza sanitaria), di af-

frontare uno spostamento più o meno lungo dal proprio domicilio, ema-

nando se del caso una decisione formale. 

Sulla scorta delle nuove risultanze – e dopo aver esperito una nuova inda-

gine economica – l'amministrazione AI si pronuncerà nuovamente sul 

grado di invalidità e sul diritto alla rendita dell’assicurata a decorrere dal 1° 

ottobre 2019. 

5.2 Alla luce di quanto sopra esposto la domanda formulata in via princi-

pale è pertanto respinta.  

6.  

6.1 Visto l'esito della procedura non vengono prelevate spese processuali 

(art. 63 PA). Tenuto conto del carattere sussidiario, l’assistenza giudiziaria 

concessa con decisione incidentale del 13 dicembre 2019 (consid. C.c) non 

si applica in concreto. 

6.2 La domanda di gratuito patrocinio (consid. C.e) diventa quindi priva di 

oggetto.  

6.3 Ritenuto che l'insorgente è rappresentata in questa sede da un legale 

si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 

64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 

consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato ricorso in materia d'as-

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segnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata vincente, dal pro-

filo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'amministrazione per com-

plemento istruttorio e nuova decisione). Conto tenuto del lavoro effettivo 

ed utile svolto sia dall’attuale patrocinatrice (che al proposito ha allegato 

una nota dettagliata [doc. TAF 21]) e di quello svolto dal precedente patro-

cinatore (impegnato nella redazione del ricorso, della procedura di assi-

stenza giudiziaria e in quella tendente alla restituzione dell'effetto sospen-

sivo al ricorso) l’indennità, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in 2'800 

franchi. L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE. 

 

 

 

 

 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione impugnata del 26 agosto 

2019 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché proceda 

al completamento dell'istruttoria ai sensi del considerando 5 e si pronunci 

nuovamente sul grado di invalidità di A._______ e sul diritto alla rendita di 

invalidità dal 1° ottobre 2019 ai sensi dei considerandi.  

2.  

Non si prelevano spese processuali. 

3.  

L’assistenza giudiziaria concessa con decisione incidentale del 13 dicem-

bre 2019 non si applica. 

4.  

La domanda di gratuito patrocinio è priva di oggetto. 

5.  

L'UAIE rifonderà alla ricorrente fr. 2'800.- a titolo di spese ripetibili. 

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6.  

Comunicazione a: 

– rappresentante della ricorrente (atto giudiziario)  

– autorità inferiore (n. di rif. […]; allegato: copia della presa di posizione 

del 27 marzo 2020 [doc. TAF 21]) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

Michela Bürki Moreni Luca Rossi 

 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 

LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al 

Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a 

una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo 

giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

Data di spedizione: