# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0677a987-5e32-5f28-aeb1-68a6d8bd7eaa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.12.2003 14.2003.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-86_2003-12-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.86

  	
  Lugano

  11 dicembre
  2003

  B/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 13 giugno 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
__________ con sentenza 20 ottobre 2003 ha così deciso:

 

"1. È pronunciato il fallimento della __________
a far tempo da lunedì 

     20 ottobre 2003 alle ore 14.00. 

 

 2./3./4. Omissis."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da
__________ che con atto 

23 ottobre 2003 ne postula l'annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha
presentato osservazioni;

 

ritenuto che con ordinanza presidenziale 29/ 31
ottobre 2003 all'appello è 

stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                     A.   Con
istanza 13 giugno 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per
fr. 6'159.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                                   B.   All'udienza di
contraddittorio del 1. ottobre 2003 nessuno è comparso.

 

 

                                   C.   Il 20 ottobre 2003 la
Pretore del Distretto di __________ ha pronunciato il fallimento di __________
a far tempo da lunedì 20 ottobre alle ore 14.00. 

 

 

                                   D.   Con atto d'appello 23
ottobre 2003 __________ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di
fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla
dichiarazione di fallimento e producendo due ricevute dell'UE di __________26
agosto 2003 risp. 1. ottobre 2003 relative al pagamento di fr. 1'500.-- risp.
fr. 2'000.-- e una ricevuta 16 ottobre 2003 della creditrice relativa al
pagamento di fr. 3'208.-- a saldo dell'esecuzione n. __________ (doc. _).

 

 

Considerato

 

In diritto:                   1.   Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

 

                                    2.   L'appellante adduce
di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione di
fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto
quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono
prove sufficienti del pagamento dell'esecuzione in oggetto n.
__________effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il
fallimento di __________ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                    3.   L'appello 23 ottobre
2003 di __________ va quindi annullato.

                                          La tassa di giustizia è
posta a carico dell'appellante in ambo le sedi, non essendo la stessa comparsa
avanti al primo giudice e non avendo quindi prodotto in tale sede i documenti
topici (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità, non avendo la parte
appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).  

                                          Le spese
dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174 cpv. 2 OTLEF

 

pronuncia:

 

                                     I.   L'appello 23 ottobre 2003
di __________ è accolto.

 

                                          "1. La
dichiarazione di fallimento 20 ottobre 2003 pronunciata dalla Pretore del
Distretto di __________ inc. FA.__________, nei confronti di __________ è
annullata.

 

                                          2.   La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico di __________.

 

                                          3.   Le
spese dell'Ufficio fallimenti di __________, da anticipare come di rito, sono
poste a carico di __________." 

 

                                    II.   La tassa di giustizia di
fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall'appellante, resta a
carico di __________.

 

                                    III.   Intimazione:

                                          -
__________;

                                          -
__________ ;

                                          -
Ufficio esecuzione di __________;

                                          - Ufficio
fallimenti di __________;

                                          -
Ufficio registri di __________.

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
segretaria