# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c0164f3-7684-5ae9-866d-3e248db96510
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 13.04.2005 52.2005.94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2005-94_2005-04-13.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2005.94

   

  	
  Lugano

  13 aprile
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli 

  

 

 

statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 della

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patrocinata da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 28 febbraio 2005 della delegazione del CO
  2 che delibera al CO 1 l'esecuzione delle opere da impresario costruttore relative
  al lotto 6 nord; 

  

 

 

viste le risposte:

-    29 marzo 2005 del CO 1;

-    31 marzo 2005 del CO 2; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 28
settembre 2004 il CO 2 (CO 2) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla
LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare l'esecuzione
dei lavori di posa del collettore consortile del lotto 6 dal pozzo 6.0 al pozzo
6.27 nei comuni di L__________ e S__________ (FU n.78 /2004 pag. 6947 seg.); 

 

che il bando di concorso stabiliva che la
commessa sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente tenuto conto dei
seguenti criteri d'aggiudicazione: 

 

- prezzo                                 50%

- referenze
della ditta           35%

- relazione
tecnica               15%

- formazione
apprendisti       5%

 

che in relazione al criterio delle referenze
il capitolato d'appalto e modulo d'offerta, alla posizione R 191.200,
precisava: 

 

Saranno prese in considerazione unicamente
le referenze che si riferiscono a lavori analoghi svolti negli ultimi cinque
anni. 

Valutate le stesse e ritenuto che la ditta
sia in grado di eseguire il lavoro secondo le regole dell'arte e nel rispetto
dell'ambiente verrà assegnato il valore percentuale massimo (30). 

Allegare 3 referenze con indicati: 

- nome del progetto

- committente 

- data di realizzazione 

- importo dei lavori

- breve descrizione delle opere eseguite

 

che alla gara hanno preso parte 8 ditte, fra
cui la RI 1 (RI 1), con un'offerta di fr. 447'695.45 ed il CO 1 (CO 1) con un'offerta
di fr. 457'360.35 (Δ:

+ 2.1%); 

 

che la RI 1 ha allegato alla propria offerta
le seguenti referenze: 

 

	
  G__________ lotto 7

   

  	
  canalizzazione AP AMB gas, TT, TV

  	
   

  1'355'000.-

  	
   

  2001

  
	
  L__________ 

  	
  canalizzazione 

  AP SES TT TV

  	
   

    426'500.-

  	
  2003

  
	
  G__________ 

  	
  canalizzazione AP AMB gas, TT, TV

  	
    682'500.-

  	
  2004

  

 

che le referenze allegate dal consorzio CO 1
erano invece le seguenti: 

 

	
  D__________ lotto 4 

  CDAMBB 

  	
  2000

  	
  canalizzazione 

  infrastrutture SES

  	
   

  250'000.-

  
	
  D__________ lotto 4

  CDAMBB , 

  	
  2001

  	
  canalizzazione 

  infrastrutture SES

  	
   970'000.-

  
	
  M__________ lotto 2

  CDAMBB 

  	
  2002

  	
  canalizzazione 

  infrastrutture SES

  	
  1'270'000.-

  
	
  M__________ comune

  	
  2003

  	
  fognatura

  	
  285'000.-

  
	
  Sistemazione via I__________

  Dipartimento del territorio  

  	
  2002

  	
  canalizzazione 

  infrastrutture SES, TT TV acquedotto

  	
  1'200'000.-

  
	
  Lotto 0691.1 

  comune A__________

  	
  2003

  	
  Sistemazione via S__________

  	
  550'000.-

  
	
  Lotto 3 M__________

  CDAMBB  

  	
  2004

  	
  collettore

  	
  850'000.-

  
	
  P__________

  	
  2003

  	
  potabilizzazione sorgenti

  	
  50'000.-

  

 

che, previa verifica delle referenze addotte
dalla RI 1, lo studio d'ingegneria C__________ e M__________, consulente del committente,
ha attribuito alle offerte i seguenti punteggi: 

 

	
   

  	
  prezzo

  	
  referenze

  	
  relazione tecnica

  	
  apprendisti

  	
  totale

  
	
  RI 1

  	
  48.20

  	
  30.00

  	
  15.00

  	
  3.00

  	
  96.20

  
	
  CO 1 

  	
  46.82

  	
  30.00

  	
  15.00

  	
  3.00

  	
  94.82

  

 

proponendo di conseguenza di aggiudicare i
lavori alla RI 1; 

 

che, scostandosi dalla classifica allestita
dal suo consulente, la delegazione del CO 2 ha ridotto a 28.00 i punti assegnati
alla RI 1 in base alle referenze, deliberando i lavori al consorzio CO 1; 

 

che contro la predetta decisione la RI 1 insorge
davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; 

 

che l'insorgente contesta essenzialmente la riduzione
apportata dalla delegazione consortile al punteggio attribuito dal consulente
alle referenze allegate alla sua offerta; 

 

che il consorzio CO 2 postula il rigetto
dell'impugnativa, giustificando la riduzione del punteggio apportato con i
seguenti motivi: 

-  il consorzio CO 1 è l'unico concorrente ad aver chiesto ai progettisti
una copia dei piani esecutivi dell'opera; 

-  entrambe le ditte che compongono il consorzio conoscono bene il comparto
territoriale avendovi già lavorato; 

-  entrambe le ditte hanno la loro sede logistica nelle immediate
vicinanze; 

-  la RI 1 non avrebbe rispettato i tempi di consegna di opere appaltatele
dal comune di O__________; 

 

che il consorzio CO 1 sollecita a sua volta
la conferma della decisione impugnata, con argomenti che verranno discussi nei
seguenti considerandi; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb; 

 

che in quanto partecipante alla gara la RI 1
è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione; 

 

che malgrado l'erronea indicazione data dal
committente, il ricorso è stato inoltrato nel termine di 10 giorni fissato
dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/
2005, pag. 24 e n. 7/2005, pag. 66); è dunque tempestivo; 

 

che il giudizio può essere emanato sulla
base degli atti (art. 18 PAmm); 

 

che, giusta l'art. 61 cpv. 1 PAmm, il
ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è proponibile contro la
violazione del diritto; costituisce in particolare violazione del diritto,
soggiunge il disposto (cpv. 2), l'errata o la mancata applicazione di una norma
stabilita dalla legge o risultante implicitamente da essa, l'apprezzamento
giuridico erroneo di un fatto, l'eccesso o l'abuso di potere e la violazione di
una norma essenziale di procedura; 

 

che il controllo dell'apprezzamento da parte
di questo tribunale non è dunque illimitato, ma circoscritto alla verifica che
l'autorità decidente non abbia travalicato i limiti del potere discrezionale riservatole
dalla legge o l'abbia esercitato in spregio dei principi generali del diritto; il
Tribunale cantonale amministrativo deve in particolare evitare di sostituire il
proprio apprezzamento a quello della precedente istanza, limitandosi a
censurare quelle decisioni che integrano gli estremi di una violazione del
diritto sotto il profilo dell'eccesso o dell'abuso di potere: ipotesi, quest'ultima,
che si verifica unicamente nei casi in cui la decisione appare insostenibile,
siccome priva di giustificazioni oggettive, fondata su considerazioni estranee
o altrimenti lesiva dei principi fondamentali del diritto, segnatamente di
quelli riferiti alla parità di trattamento o all'adeguatezza (cfr. DTF 104 Ia
206; RDAT 1994 I n. 34; Ulrich Häfelin / Georg Müller, Allgemeines Verwaltungrecht,
4. ed., Zurigo 2002, n. 463; Marco Borghi / Guido Corti, Compendio di procedura
amministrativa ticinese, ad art. 61 PAmm, n. 2d; Adelio Scolari, Diritto
amministrativo, parte generale, II. ed., n. 407 seg.); 

 

che nell'ambito dell'aggiudicazione di
commesse pubbliche, i criteri d'aggiudicazione fissati dal bando di concorso
riservano spesso al committente un margine discrezionale relativamente ampio ai
fini della valutazione delle offerte; in questi casi, questo tribunale deve
limitarsi a verificare che l'apprezzamento sia contenuto nei termini
prestabiliti e si fondi su considerazioni serie e pertinenti; particolare
riserbo s'impone anche perché la valutazione presuppone sovente delle
conoscenze tecniche, si fonda sulla comparazione tra le varie offerte inoltrate
e comporta pure, inevitabilmente, una componente soggettiva da parte del committente
(cfr. RDAT I-2002 n. 24, consid. 4.1; STF 23.12.1998, n. 2P.285/ 1998, in re Consorzio T__________, consid.
4b; STA 16.7.04 in re consorzio C__________; 13.5.2003 in re C__________ e
liteconsorti); 

 

che, in relazione alle referenze, nel caso concreto,
il capitolato stabiliva quanto segue (pos. R 191.200): 

 

Saranno prese in considerazione unicamente
le referenze che si riferiscono a lavori analoghi svolti negli ultimi cinque
anni. 

Valutate le stesse e ritenuto che la ditta sia
in grado di eseguire il lavoro secondo le regole dell'arte e nel rispetto dell'ambiente
verrà assegnato il valore percentuale massimo (30). 

 

che siffatta, singolare modalità di
valutazione limita in misura significativa il potere d'apprezzamento del committente:
una volta accertato, sulla base delle referenze addotte, che la ditta concorrente
è in grado di eseguire il lavoro secondo le regole dell'arte e nel rispetto
dell'ambiente, il committente è tenuto ad assegnarle il punteggio massimo previsto;
l'indicazione verrà assegnato non lascia spazio ad ulteriori
valutazioni; 

 

che, nel caso in esame, il consulente ha
concretamente accertato che la RI 1 ha lavorato con soddisfazione dei
committenti indicati a titolo di referenza; reputandola di conseguenza in grado
di eseguire il lavoro secondo le regole dell'arte e nel rispetto dell'ambiente,
le ha quindi assegnato il punteggio massimo; 

 

che la valutazione del consulente è
perfettamente conforme alle regole di gara prestabilite; 

 

che i motivi addotti dalla delegazione
consortile in sede di risposta al ricorso della RI 1 sono del tutto inidonee a
giustificare una riduzione del punteggio assegnato alla ricorrente per le
referenze; 

 

che la richiesta dei progetti esecutivi, la
conoscenza del territorio da parte delle ditte del consorzio aggiudicatario, l'ubicazione
della loro sede logistica, la presunta inosservanza dei termini di consegna da
parte della ricorrente di un'opera appaltatale dal comune di O__________ ed i
precedenti lavori svolti per il CO 2 dalla ditta C__________ costituiscono
argomenti manifestamente estranei alle modalità di valutazione delle referenze
stabilite dal capitolato; 

che nessuno di questi motivi è atto a
giustificare una riduzione da 30 a 28 del punteggio assegnato dal consulente alla
RI 1 per le referenze; 

 

che la riduzione appare ancor più
ingiustificata ove si consideri che al consorzio resistente è stato mantenuto
il punteggio massimo, benché abbia prodotto soltanto referenze di una sola (C__________)
delle due ditte che lo costituiscono in modo paritetico; 

 

che il ricorso va pertanto accolto,
annullando la decisione impugnata siccome lesiva delle modalità di valutazione
delle referenze fissate dal capitolato; 

 

che, disponendo questo tribunale degli
elementi necessari per decidere direttamente nel merito (art. 41 cpv. 1 seconda
frase LCPubb), i lavori messi a concorso vanno aggiudicati alla ricorrente; 

 

che la tassa di giudizio e le ripetibili
commisurate al valore della commessa ed al lavoro occasionato dall'impugnativa
sono suddivise in parti uguali fra il CO 2 ed il CO 1 secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37, 41 LCPubb; 3, 18, 28, 43, 60,
61, 65 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza:

1.1.   la decisione 28 febbraio 2005 della
delegazione del CO 2 è annullata; 

1.2.   i lavori messi a concorso sono deliberati
alla RI 1 per la somma di fr. 447'695.46. 

 

2.La tassa di giustizia di fr. 2'000.- è posta a carico del CO 2 nella
misura di fr. 1'000.- e del CO 1 per il resto. 

 

 

3.I consorzi resistenti rifonderanno ciascuno fr. 1'000.- alla RI 1 a
titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

   

  patr. da:;

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  1 patrocinata da: PA 2 

  2. CO 2 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario