# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 91ed2857-da15-5f44-b5ba-1dcf6a87a364
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-06-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.06.1995 15.1995.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-78_1995-06-01.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00078

  	
  Lugano

  1. giugno 1995/B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 13 giugno 1994 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio e meglio contro il pignoramento
del credito nei confronti del Fondo di previdenza per il personale della
__________ di Fr. 14’240.-- nell’esecuzione n. __________ promossa contro il
reclamante da

 

	
   

  	
  __________

  (rappr. Da __________

   

  

 

viste le osservazioni:      -     4 luglio 1994 dello
__________;

                                          -     12
luglio 1994 dell’UEF di Mendrisio;

 

 

completata l’istruttoria;

 

 

esaminati atti e documenti

 

 

ritenuto

 

in fatto:                 A.      Lo __________ procede contro __________ per
l’incasso di Fr. 23’959.55 oltre spese.

 

 

                                B.      Dal
verbale interno per le operazioni di pignoramento 5 aprile 1994 risulta che il
debitore, divorziato dal 26 aprile 1994, lavora come barista e percepisce Fr.
1’509.95 al mese per 13 mensilità. Il suo minimo di esistenza è stato calcolato
come segue:

 

                                          minimo base                 Fr.     1’370.--

                                          locazione                       Fr.     1’150.--

                                          cassa malati                  Fr.        250.--

                                          trasferte                          Fr.          15.--

                                          Totale                             Fr.     2’920.--

 

                                          Con atto di
pignoramento 5 aprile/9 maggio/7 giugno 1994 l’UEF di Mendrisio ha pignorato al
reclamante il suo credito di Fr. 14’240.-- nei confronti del Fondo di previdenza
per il personale della __________.

 

 

                                C.      Con
reclamo 13 giugno 1994 __________ ha sostenuto che l’importo pignorato gli
serve per sopperire al suo minimo di esistenza.

 

 

                                D.      Delle
osservazioni dello Stato del Cantone Ticino e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se
del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

 

in diritto:               1.      Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze
determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia
il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III
21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn
in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione
potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento.  

 

 

                                2.      Ex art.
92 cifra 13 LEF sono escluse dal pignoramento le pretese non ancora esigibili
concernenti prestazioni previdenziali contro un’istituzione di previdenza a
favore del personale. 

                                          In casu
questa disposizione non è applicabile, ritenuto che con scritto 23 novembre
1993 l’Autorità di vigilanza sulle fondazioni e sugli istituti di previdenza
professionale, in seguito alla messa in liquidazione del __________, ha
comunicato all’Ufficio cantonale di esazione l’intenzione di procedere al
pagamento della prestazione di libero passaggio di Fr. 14’240.-- ad __________.

 

 

                                3.      Ex art.
93 LEF le pensioni versate da casse pensioni non possono essere pignorate, se
non in quanto, a giudizio dell’ufficiale, non siano assolutamente necessarie al
sostentamento del debitore e della sua famiglia. 

                                          Secondo la
giurisprudenza il versamento in contanti di un’istituzione di previdenza a un
lavoratore, che inizia un’attività indipendente, non è nè impignorabile ai
sensi dell’art. 92 cifra 13 LEF, nè limitatamente pignorabile ai sensi dell’art.
93 LEF (cfr. DTF 118 III 19).

 

                                a)      In casu
la prestazione di libero passaggio doveva venire versata al reclamante in
seguito alla messa in liquidazione __________ e non su sua richiesta, per
esempio ai sensi dell’art. 331 c cpv. 4 lett. b CO e 30 cpv. 2 LPP, per
iniziare un’attività in proprio, per cui rimane applicabile l’art. 93 LEF. 

                                          Ritenuto che
__________ percepisce un salario di Fr. 1’509.95 al mese, il suo minimo di
esistenza, calcolato in Fr. 2’920.--, resta scoperto per Fr. 1’410.-- al mese risp.
Fr. 16’920.-- all’anno. La prestazione di libero passaggio di Fr. 14’240.--, se
considerata quale capitale, viene pertanto consumata per sopperire al minimo di
esistenza del reclamante già in un periodo inferiore all’anno stabilito per il
pignoramento di salario.

 

                                b)      Con la
somma spettantegli dalla Cassa pensione il debitore non può essere costretto ad
acquistare una rendita. Ciò nonostante l’Ufficio esecuzione dovrebbe calcolare
quale rendita annuale, nel momento del pignoramento, potrebbe venire acquistata
con tale capitale (cfr. DTF 117 III 24, 113 III 15).

                                          In casu
tuttavia, considerati l’importo e l’aspettativa di vita del reclamante, nato
nel 1953, si può prescindere da tale calcolo, ritenuto che la rendita che ne
risulterebbe, sarebbe talmente esigua che, nemmeno se considerata insieme con
il reddito dal suo lavoro, sarebbe sufficiente a coprire il minimo di esistenza
del debitore. L’importo di Fr. 14’240.-- è pertanto impignorabile ex art. 93 LEF.

 

 

                                4.      Nelle
more della procedura, l’escusso si è risposato con una cittadina cubana e vive
tra la Svizzera e Cuba: dalla fine del 1994 non lavora più come barista presso
il bar __________ ma sta “cercando di organizzare congiuntamente con delle
persone che vivono a Cuba un’attività di import-export, aiutato finanziariamente
dalla madre e dai suoceri che vivono a Cuba (cfr. verbale 29 maggio 1995). Vi è
quindi un ulteriore elemento, benchè stricti juris da far valere in sede di
riesame, per accedere al petitum del reclamante.

 

 

                                5.      Il
reclamo 13 giugno 1994 di __________ va di conseguenza accolto.

                                          Non si
prelevano spese (art. 67 cpv. 2) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 TarLEF).

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 93 LEF, nonchè i disposti
citati

 

 

PRONUNCIA

 

                                1.      Il
reclamo 13 giugno 1994 di __________, è accolto.

                                          Di conseguenza è annullato l’atto di pignoramento 5
aprile/9 maggio/7 giugno 1994 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio
con il quale è stato pignorato ad __________ il credito di Fr. 14’240.--
vantato nei confronti del Fondo di previdenza per il personale della
__________, curato dall’Autorità di vigilanza sulle fondazioni e sugli istituti
di previdenza professionale, Bellinzona.

 

                                2.      Non si
prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Intimazione:    -
__________ 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria