# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5fe2e2be-7300-50be-b19e-4f699557dd8a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.11.2003 15.2003.165
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-165_2003-11-04.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.165

  	
  Lugano

  4 novembre
  2003 /B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 8 ottobre 2003 di

 

	
   

  	
  _____________, 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di __________ e
meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 4 luglio 2003 nell'esecuzione
n. __________ promossa contro il ricorrente da 

 

	
   

  	
  ______________, 

   

  

 

viste le osservazioni 28 ottobre 2003 dell'UE di __________;

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto

 

in fatto:

 

                                  A.   Con
PE n. __________ del 5 febbraio 2003 la Cassa malati __________ ha escusso
__________ per l'incasso di suoi crediti. Rigettata l'opposizione, su richiesta
della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 4 luglio 2003 l'UE di
__________ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il
29 settembre 2003.

                                  B.   Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ asserendo di
avere chiesto all'Istituto delle assicurazioni sociali di Bellinzona il
sussidio per il 2002 per il pagamento dei premi della __________ e d'averlo
chiesto, in ritardo, pure per il 2003. Da parte sua vi sono stati dei
malintesi, poiché credeva di ottenere il pagamento di tutto il premio, mentre
viene pagata solo l'assicurazione obbligatoria. 

                                         Il
ricorrente chiede di tenere in sospeso la procedura di fallimento.

 

 

                                  C.   Con le sue osservazioni l'UE di __________ ha chiesto la reiezione
del ricorso con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito. 

 

 

Considerato

 

 

in diritto:

 

 

                                   1.   Per
ragioni formali vi è possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza
contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Rudolf
Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco,
1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend
Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert
Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n.
18 ad art. 160 LEF):

 

                                     -   l'escusso
reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

 

                                     -   l'esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

 

                                     -   è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell'opposizione;

 

                                     -   la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora
esecutoria;

 

                                     -   l'escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons.
2).

                                   2.   Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

 

                                   3.   Il ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa
fattuale sub B), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura
di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di
competenza materiale.

                                         La
comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di
diritto esecutivo. Il ricorso 8 ottobre 2003 di __________ va di conseguenza
respinto.

 

 

                                   4.   Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art.
20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

richiamato l'art. 39 LEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il
ricorso 8 ottobre 2003 di __________, è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in
conformità dell'art. 19 LEF. 

 

                                   4.   Intimazione:

                                         -
__________

                                         -
__________                                                        

                                         - Ufficio
esecuzione di __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria