# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7e324729-27e1-57f0-a197-8851a0d07c6c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.04.2004 30.2003.364
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-364_2004-04-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.364/pg

  03
  804/103

  	
  Bellinzona

  7
  aprile 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi per statuire sul ricorso 24 ottobre 2003 presentato da

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
  contro

   

  
	
   

  	
  la decisione 29 agosto 2003 emessa
  da ___________ 

  

 

 

                                         letti
ed esaminati gli atti.

 

 

considerato                      in
fatto ed in diritto

 

                                 1.     Con
scritto 24 ottobre 2003, ma inoltrato in data 3 novembre 2003, __________
__________ ha inoltrato ricorso contro la decisione 29 agosto 2003 con cui
__________ gli ha inflitto una
multa di fr. 250.-, oltra la tassa di giustizia di fr. 60 e le spese di fr.
20.-.

 

 

                                 2.     In
data 4 novembre 2003 questa Autorità ha scritto al ricorrente quanto segue:

                                        "al
ricorso indicato a margine non è stata allegata la decisione impugnata come
previsto dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni.

                                         Richiamato
l'art. 6 della legge citata, le viene assegnato un termine perentorio di 5
giorni per produrre la decisione sopra menzionata con la comminatoria che,
trascorso infruttuosamente tale termine, il ricorso sarà dichiarato
irricevibile."

 

 

                                 3.     Secondo
l'art. 4 cpv. 4 LPContr al ricorso dev'essere allegata la decisione impugnata.
A sua volta l'art. 6 LPContr prescrive che i ricorsi, i quali non adempiono i
requisiti di legge, sono ritornati all'interessato con l'invito a rifarli entro
un termine perentorio con la comminatoria dell'irricevibilità. Questa
disposizione si applica anche quando è richiesta la produzione di un atto che
necessariamente dev'essere allegato al ricorso. La trasmissione della querelata
decisione permette infatti all'autorità giudicante di decidere
sull'ammissibilità o sull'immediata infondatezza dell'impugnazione (art. 10
cpv. 1 LPContr).

 

 

                                 4.     Si
rileva che il menzionato scritto di questa Autorità è stato notificato al
ricorrente il 6 novembre 2003; ne consegue che il termine perentorio di 5
giorni è scaduto infruttuosamente l'11 novembre 2003.

                                         Pertanto
lo scritto con la decisione impugnata prodotto in data 13 novembre 2003 è
tardivo e di conseguenza il ricorso deve essere dichiarato irricevibile.

 

 

                                 5.     Visto
l'esito del gravame non si può prescindere dall'applicazione di una modica
tassa di giustizia (art. 15 LPContr).

 

 

 

Per questi
motivi,                visti gli artt. 4, 6, 7, 15 LPContr,

 

 

 

pronuncia:                1.     Il
ricorso 24 ottobre 2003 inoltrato da  è irricevibile.

 

                                 2.     La
tassa di giustizia e le spese in fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
cancelliere: