# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9919d79a-ee17-5886-bdc8-b9d4aa2c4e2a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 21.08.2006 60.2006.240
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-240_2006-08-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.240

   

  	
  Lugano

  21 agosto
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 5/11.7.2006 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli atti del
  procedimento relativo alla __________ in liquidazione in relazione all’allestimento
  dei rendiconti IVA;

  

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico,
che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera in data 10/11.7.2006;

 

richiamate le osservazioni 12.7.2006 del procuratore pubblico Moreno
Capella, con le quali comunica di non opporsi alla richiesta;

 

richiamate le osservazioni per patrocinatore di PI 1, con le quali
comunica di non opporsi alla richiesta;

 

preso atto che PI 2, interpellato, non ha preso posizione;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

1.In
relazione all’attività della __________ il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale (inc. MP __________) a carico di PI 1 e di PI 2. L’autorità
fiscale istante chiede di poter accedere agli atti del procedimento in relazione
alla compilazione dei rendiconti IVA.

 

 

2.Come
esposto in entrata, le parti interpellate non si sono opposte all’accesso agli
atti da parte dell’autorità fiscale.

 

 

3.Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di
un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Nel
presente caso è dato un interesse giuridico legittimo da parte dell’autorità
fiscale ad accedere all’incarto, in relazione ad atti pertinenti le proprie mansioni.

 

 

5.L’istanza
è accolta. I funzionari dell’autorità istante, vincolati ovviamente dal segreto
d’ufficio, potranno consultare gli atti presso il Ministero pubblico, ed
estrarre copie.

 

 

6.Considerato
come l’istante sia un’autorità che interviene nell’espletamento delle proprie
funzioni, si può prescindere dalla tassa di giustizia e dalle spese. 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  1 patr. da: PR 1 

  2. PI 2 

  2 patr. da: PR 2 

  3. PI 3 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria