# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ca73196-eb8f-5125-9fb3-1a66b9b4b68e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.343
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-343_2008-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.343

   

  	
  Lugano

  4 dicembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 23/30.10.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia di un decreto
  di accusa emanato a suo carico;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è pervenuta al
Ministero pubblico il 27.10.2008, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Camera il 30.10.2008, segnalando parimenti di non avere particolari
osservazioni da formulare in merito; 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito dell’infortunio sul lavoro accaduto a __________ il __________, in cui
è rimasto ferito IS 1, è stato aperto d’ufficio un procedimento penale,
sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non motivato) 7.4.2008 emanato
dal sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli (NLP __________).

 

 

                                   2.   Nell’ambito
della procedura di naturalizzazione inerente alla persona di IS 1, l’Ufficio di
vigilanza sullo stato civile, a completazione del suo incarto, gli ha chiesto
di trasmettere copia del surriferito decreto di non luogo a procedere.

 

                                         Da
qui la richiesta di IS 1.

 

                                         Come
esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico ha comunicato di non avere
particolari osservazioni da formulare.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi
penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato IS 1 parte (apparentemente in qualità di parte
lesa; cfr., al proposito, il contenuto del surriferito decreto di non luogo a
procedere, in cui è stato richiamato l’art. 125 CP) nel procedimento nel
frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e
dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
caso in esame è pacifico l’interesse dell’istante ad ottenere copia del decreto
di non luogo a procedere richiesto, che lo ha interessato personalmente.
L’istanza è quindi accolta. Copia del decreto di non luogo a procedere (non
motivato) 7.4.2008 (NLP __________) viene trasmesso all’istante unitamente alla
presente decisione. 

 

 

 

                                   6.   Tassa
di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria