# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9d85c706-7192-58f0-acaa-e88b956e6c2c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-09-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.09.2005 10.2005.225
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-225_2005-09-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.225/bep

  DA
  1600/2005

  	
  Bellinzona

  21
  settembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS)

                                        per avere favorito il
soggiorno illegale in Svizzera del cittadino croato __________ (__________),
prelevandolo il 06.02.2005 alla Stazione FFS di __________, dandogli alloggio
per circa una settimana a partire dal 06.02.2005 presso la sua abitazione e
presentandolo già il 07.02.2005, affinché lo assumessero, ai responsabili
dell’Hotel __________ di __________ ove lo straniero effettivamente lavorò nel
periodo 07.02./02.03.2005 pur essendo sprovvisto del necessario permesso della
Polizia degli stranieri;

reato previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 1600/2005 di data 25 aprile 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 9 maggio 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 21 settembre 2005, al quale è comparso l’accusato mentre il
Procuratore pubblico con lettera 18 luglio 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale rileva che i
fatti si sono svolti nel 2003 e non nel 2005, infatti è stato nel febbraio di quell’anno
che egli è andato a prendere __________ alla stazione FFS di Lugano, dandogli
alloggio per circa una settimana e presentandolo, affinché lo assumessero, ai
responsabili dell’Hotel __________ di __________; dopo di allora non ha mai più
visto __________; ritiene possibile che negli anni seguenti egli sia tornato a
Lugano per lavorare presso il citato albergo e che i responsabili abbiano
dichiarato che i fatti siano avvenuti nel 2005 per coprire le infrazioni
commesse negli anni precedenti; afferma che se è punibile per i fatti del 2003,
benché fosse convinto che alloggiare una persona per qualche giorno non fosse
reato, non si oppone ad una pena, rilevando tuttavia che la sua situazione
finanziaria è precaria e che ha una moglie malata ed un figlio disoccupato da
mantenere;

 

viene prospettata                all’accusato la commissione del reato
nel corso del febbraio 2003;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se
ACCU 1 è autore colpevole di infrazione alla legge federale sulla dimora e il
domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo
carico, eventualmente commessi nel 2003.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU
1 

 

                                        autore
colpevole di infrazione alla Legge federale sulla dimora ed il domicilio degli
stranieri per avere favorito il soggiorno illegale in Svizzera del cittadino
croato __________ (__________), prelevandolo nel febbraio 2003 alla stazione
FFS di Lugano, dandogli alloggio per circa una settimana nel corso del mese di
febbraio 2003 presso la sua abitazione e presentandolo, affinchè lo
assumessero, ai responsabili dell’hotel __________ di __________ ove lo
straniero effettivamente lavorò in quel periodo, pur essendo sprovvisto del
necessario permesso della Polizia degli stranieri;

 

 

condanna                        1.  alla multa di fr. 300.--;

 

2.    al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                      500.00       totale