# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b47fb037-9eb9-5724-8b8c-a813a86e3afd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.240
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-240_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00240

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Andrea Pedroli, vicecancelliere

  

 

statuendo sul ricorso del 18 novembre 1999

 

in materia di:                 IC/IFD 1999/2000

 

	
  presentato da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che
__________ __________, domiciliata ad __________, coniugata, è collaboratrice a
ore del Comune di domicilio;

 

                                     -   che,
nella dichiarazione fiscale 1999/2000, i coniugi __________ chiedevano la deduzione
di fr. 4'200 per l'IC e di fr. 1'981 per l'IFD, a titolo di "altre spese
professionali";

 

                                     -   che,
notificando loro la tassazione IC/IFD 1999/2000, con decisione del 9 agosto
1999, l'Ufficio di tassazione di Locarno concedeva la deduzione per altre spese
professionali nella misura di fr. 3'150 per l'IC e di fr. 2'700 per l'IFD;

 

                                     -   che i
contribuenti impugnavano la suddetta decisione con reclamo del 9 settembre
1999, postulando il riconoscimento di una deduzione di fr. 4'200 per altre
spese professionali;

 

                                     -   che
l'autorità fiscale respingeva il gravame, con decisione del 18 ottobre 1999, argomentando
che la signora __________ svolge un'attività lucrativa a metà tempo e che
pertanto la deduzione che si riferisce alla sua attività deve essere ammessa solo
in misura ridotta;

 

                                     -   che, con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi __________ ripropongono
la richiesta di poter beneficiare della deduzione integrale per "altre
spese professionali" ed allegano una dichiarazione del Comune di
__________, nella quale si precisa l'orario di lavoro della signora __________;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che
sia secondo l'art. 25 cpv. 1 LT sia secondo l'art. 26 cpv. 1 LIFD le spese
professionali deducibili sono: 

                                         a)  le
spese di trasporto necessarie dal domicilio al luogo di lavoro; 

                                         b)  le
spese supplementari necessarie per pasti fuori domicilio o in caso di lavoro a
turni; 

                                         c)   le
altre spese necessarie per l'esercizio della professione; 

                                         d)  le
spese inerenti al perfezionamento e alla riqualificazione connessi con l'esercizio
dell'attività professionale;

 

                                     -   che
fra gli altri costi e spese non possono essere dedotti rientrano le spese di formazione
professionale (art. 33 lett. b LT; art. 34 lett. b LIFD);

 

                                     -   che,
per le spese professionali secondo il cpv. 1 lettere a - c dell'art. 25
LT sono stabilite deduzioni complessive entro i limiti fissati dal Consiglio di
Stato;

 

                                     -   che
per l'art. 7 del decreto esecutivo concernente l'imposizione delle persone
fisiche valido per il periodo fiscale 1999-2000 (del 27 ottobre 1998):

                                         1Sono considerate altre spese
professionali quelle necessarie all'esercizio della professione che sono
sopportate dal contribuente per l'acquisto di attrezzi e strumenti di lavoro
(compresi hard- e software EED), di riviste e libri specializzati, per l'uso di
una camera privata a scopi professionali, per abiti di lavoro, per l'usura
particolare delle scarpe e degli abiti di lavoro, per lavori pesanti, ecc. 

                                                                                 2La relativa deduzione è ammessa
nella misura complessiva di fr. 2’100.-- l'anno oppure delle spese effettive.
In quest'ultimo caso devono essere giustificate la totalità delle spese e la
loro necessità professionale. 

                                                                                 3La deduzione complessiva del
capoverso 2 è dimezzata se l'attività lucrativa dipendente è esercitata per
meno di 6 mesi all'anno o con un grado di occupazione al 50%. 

 

                                     -   che
per l'art. 7 dell'Ordinanza sulla deduzione delle spese professionali delle
persone esercitanti un'attività lucrativa dipendente ai fini dell'imposta
federale diretta:

                                         1Sono considerate altre spese
professionali per le quali è possibile rivendicare la deduzione forfettaria di
cui all'articolo 3, le spese richieste dall'esercizio dell'attività
professionale per attrezzi e strumenti di lavoro (compresi hard e software
EED), riviste e libri specializzati, l'uso di una camera privata per scopi
professionali, abiti di lavoro, l'usura particolare delle scarpe e degli abiti,
lavori pesanti, ecc. Sono salve la giustificazione di spese più elevate (art.
4) nonché la deduzione di spese di perfezionamento o di riqualificazione professionale
(art. 8).

                                                                                 2La deduzione forfettaria va
ridotta in modo adeguato se l'attività lucrativa dipendente è esercitata
solamente durante una parte dell'anno o a tempo parziale.

 

                                     -   che
l'appendice alla suddetta ordinanza precisa che la deduzione per le altre spese
professionali ammonta al 3% del salario netto, con un minimo di fr. 1800.–
all'anno ed un massimo di fr. 3600.–;

 

                                     -   che, in
applicazione delle direttive menzionate, l'autorità fiscale ha dimezzato la deduzione
per spese professionali con riferimento alla signora __________, in base all'indicazione
inserita dagli stessi contribuenti nella dichiarazione fiscale (sulla prima
pagina avevano infatti indicato che __________ __________ lavora 1/2 giornata);

 

                                     -   che,
peraltro, la Cassa comunale di __________, datore di lavoro della ricorrente, ha
invece dichiarato che ella «è occupata presso la scuola dell'infanzia di
__________ quale donna delle pulizie durante gli orari di apertura della scuola
dell'infanzia, solitamente per otto ore al giorno durante i giorni di lunedì,
martedì, giovedì e venerdì e 4,5 ore al mercoledì»;

 

                                     -   che,
contattato dalla Camera di diritto tributario in sede di istruzione del
ricorso, il funzionario responsabile della Cassa comunale di __________ ha
confermato quanto precede, precisando che la durata del lavoro della ricorrente
non è sicuramente inferiore a quella degli insegnanti della stessa scuola;

 

                                     -   che nella
stessa occasione ha pure indicato che le ore di lavoro retribuite dal comune
nel corso del 1998 sono state in tutto 1243,5, ben oltre quindi un impiego a
metà tempo in ambito scolastico;

 

                                     -   che, alla
luce della dichiarazione che precede e delle spiegazioni offerte dal datore di
lavoro della signora __________, si può aderire alla sua richiesta di
beneficiare dell'intera deduzione per altre spese professionali, non potendosi
in effetti considerare il suo lavoro esercitato «per meno di 6 mesi all’anno o con un grado di occupazione al 50%»;

 

                                     -   che il
ricorso è conseguentemente accolto.

 

 

 Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 18 ottobre 1999 è riformata nel senso
che la deduzione per spese professionali è elevata a fr. 4'200 per l'IC ed a
fr. 3'600 per l'IFD.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: