# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2ac4152b-24b5-5310-a491-c55d89ded5ca
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 31.05.2010 60.2010.173
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-173_2010-05-31.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.173

   

  	
  Lugano

  31 maggio
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 12/19.5.2010
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere
  l’accesso agli atti di due incarti penali nei quali è stato parte;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa
Camera con scritto 17/19.5.2010, precisando di non avere particolari
osservazioni da formulare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di una querela del
10.6.2009, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico
dell’istante (inc. MP __________) sfociato in un decreto d’accusa del
14.12.2009 (DA __________) cresciuto in giudicato, per titolo di lesioni
semplici. 

 

 

                                   2.   A
seguito di una querela del 27.7.2009 sporta dal qui istante, il Ministero pubblico
ha aperto un procedimento penale a carico di __________, __________ e __________
(inc. MP __________), sfociato in un decreto di non luogo a procedere emanato
il 14.12.2009 (NLP __________).

 

 

                                   3.   Con
la presente istanza, ed in relazione ad una richiesta di risarcimento conseguente
ai fatti oggetto del DA del 14.12.2009, l’istante chiede di poter avere accesso
agli atti dei due procedimenti surriferiti. Il Ministero pubblico ha comunicato
di non avere particolari osservazioni da formulare.

 

 

                                   4.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali
può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a
chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante,
dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale denunciato in un caso,
quale denunciante nell’altro caso) nei procedimenti nel frattempo terminati,
deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse
giuridico legittimo. Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica
anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il
procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19)

 

 

                                   6.   Nel
presente caso è pacifico l’interesse dell’istante, e non ci sono elementi
contrari alla presunzione di interesse giuridico legittimo a suo favore.

 

 

                                   7.   L’istanza
è accolta. Gli atti dei due procedimenti penali potranno essere esaminati
dall’istante o dal suo patrocinatore presso la segreteria di questa Camera.

 

 

                                   8.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG
ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria