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**Case Identifier:** c086733b-712e-5ce5-8e63-f715ae89e107
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-06-23
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 23.06.2020 U 2020 54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2020-54_2020-06-23.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 20 54

1a Camera

Presidenza Racioppi
Attuario Rogantini

SENTENZA
del 23 giugno 2020

nella vertenza di diritto amministrativo 

A._____,

attore

contro 

Comune di X._____,

convenuto

concernente responsabilità dello Stato

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Fattispecie:

1. Con scritto del 12 marzo 2020 A._____ chiese al Comune di X._____ di 

risarcirgli un danno cagionato al suo veicolo nella manovra di parcheggio in 

zona B._____ sul territorio del Comune di X._____, sottintendendo di aver 

avuto una collisione con una pianta.

2. Il 15 aprile 2020 il Municipio di X._____ comunicò a A._____ di aver deciso, 

nella seduta del 9 aprile 2020, di non risarcire le spese del danno accorso 

al suo veicolo, in quanto la pianta in questione non invaderebbe lo spazio 

adibito a parcheggio. Segnalò a A._____ che contro quella decisione 

sarebbe possibile inoltrare ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone 

dei Grigioni [nel seguito: Tribunale amministrativo]. 

Sulla decisione del 15 aprile 2020 figura la somma di CHF 693.00 scritta a 

mano, senza che sia chiaro chi l'abbia apposta.

3. Il 19 aprile 2020 A._____ scrisse nuovamente al Comune, rinnovando la 

sua domanda di risarcimento.

4. In risposta a questa nuova istanza, il Municipio di X._____ rispose con 

scritto del 4 maggio 2020 di aver deciso, nella seduta del 30 aprile 2020, di 

confermare la decisione precedente e di conseguenza di non risarcire le 

spese del danno accorso al veicolo. Indicò pure in quello scritto che contro 

di esso sarebbe possibile inoltrare ricorso al Tribunale amministrativo.

5. Con memoria del 1° giugno 2020 inoltrata al Municipio di X._____ A._____ 

ritenne che secondo legge e il regolamento sui posteggi allegato sarebbero 

da considerare le dimensioni orizzontali ma anche l'altezza priva di ingombri 

disponibile, vale a dire l'ostacolo nel senso verticale. Nell'occorrenza la 

pianta sarebbe sì fuori dall'area di posteggio alla base, cioè a terra, ma 

invaderebbe abbastanza l'area in verticale, essendo fortemente pendente 

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da quel lato, cosa che trarrebbe in inganno l'automobilista. L'altezza tra la 

linea blu e il tronco inclinato della pianta che andrebbe di traverso sarebbe 

di ca. 140-150 cm, il che non sarebbe regolamentare. Egli si permetterebbe 

pertanto di chiedere all'autorità cantonale grigionese, ossia a suo dire il 

Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità [nel seguito: DGSS], di 

esaminare la questione e dare il suo parere in merito alla conformità o meno 

del posteggio comunale dove sarebbe avvenuto il danno. Tale scritto andò 

in copia al DGSS. 

Con altro scritto separato di stessa data A._____ trasmise in copia i 

documenti relativi all'incidente al DGSS.

6. Il DGSS ha rinviato l'incarto al Tribunale amministrativo per competenza 

con scritto del 5 giugno 2020.

7. L'8 giugno 2020 il giudice dell'istruzione ha informato il ricorrente che 

andrebbe innanzitutto precisato che l'indicazione dei mezzi d'impugnazione 

nelle due decisioni comunali del 15 aprile 2020 e del 4 maggio 2020 sarebbe 

errata. Difatti si tratterebbe di una procedura di responsabilità dello Stato, 

cioè di una procedura d'azione e non di ricorso. Inoltre ha segnalato a 

A._____ che dalla sua corrispondenza non si evincerebbe con chiarezza se 

intenderebbe avviare una procedura d'azione contro il Comune di X._____ 

oppure no. Qualora ciò fosse il caso, la sua istanza non soddisferebbe in 

alcun modo i presupposti legali per l'avvio di una procedura d'azione davanti 

al Tribunale amministrativo, poiché non conterrebbe né il petito, né la 

fattispecie, né una motivazione ed egli non avrebbe neppure allegato tutti i 

mezzi di prova disponibili. Il giudice dell'istruzione gli ha perciò assegnato 

un termine di 10 giorni per eliminare i vizi di cui sopra, avvertendo che al 

trascorrere infruttuoso di questo termine non si entrerebbe nel merito 

dell'azione.

8. Nel seguito A._____ non ha inoltrato più nulla al Tribunale.

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9. Sulle ulteriori argomentazioni delle parti si tornerà – per quanto utile ai fini 

del giudizio – nelle considerazioni di merito che seguono.

Considerandi:

1. Innanzitutto non è chiaro di che tipo di procedura si tratti. D'un canto vi sono 

due decisioni del Municipio di X._____, con le quali A._____ pare non 

essere d'accordo. D'altro canto però è parimenti palese che in materia di 

responsabilità dello Stato il Comune di X._____ non è competente per 

decidere, ma lo è esclusivamente il Tribunale amministrativo, adito in via di 

azione ai sensi degli artt. 63 segg. della Legge sulla giustizia amministrativa 

del 31 agosto 2006 (LGA; CSC 370.100). In altre parole il Comune di 

X._____ non avrebbe nemmeno potuto entrare nel merito della domanda di 

risarcimento, dimodoché non si impone comunque riesaminare dette due 

decisioni comunali.

2. Volendo ammettere che l'istanza di A._____ sia intesa quale azione ai sensi 

dell'art. 63 cpv. 1 lett. c LGA, come già esposto dal giudice dell'istruzione, 

la memoria non adempie minimamente i presupposti legali di cui all'art. 38 

LGA. Lo scritto del 1° giugno 2020, come del resto anche quelli precedenti, 

non contiene una fattispecie sufficientemente chiara (cos'è successo 

quando e dove, in quale circostanze, ecc.). Manca un petito (cosa chiede e 

a chi) e una motivazione (perché il Comune di X._____ o qualsivoglia altro 

ente statale dovrebbe essere responsabile del danno). A._____ non ha 

neppure inoltrato tutti i mezzi di prova verosimilmente disponibili. Di 

conseguenza – come comminato espressamente con decreto dell'8 giugno 

2020 – non si entra nel merito dell'istanza (art. 38 cpv. 3 LGA).

3. Giusta l'art. 43 cpv. 3 lett. a LGA il Tribunale amministrativo dei Grigioni 

decide in composizione monocratica quando il valore litigioso non supera i 

CHF 5'000.00 e non è prescritta una composizione di cinque giudici (cfr. 

l'art. 43 cpv. 2 LGA). Nel caso qui in giudizio dagli atti non si evince 

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nemmeno quale sia il valore litigioso della causa. Si può unicamente 

specolare che si aggiri attorno ai CHF 693.00 scritti a mano sulla decisione 

del Municipio di X._____ del 15 aprile 2020. Considerando le foto, del resto 

poco dettagliate, è però molto verosimile che sia inferiore a CHF 5'000.00. 

Dato che l'istanza si rivela comunque manifestamente inammissibile, la 

presente decisione di non entrata nel merito può in ogni caso essere presa 

dal presidente della 1a Camera in qualità di giudice unico giusta l'art. 43 cpv. 

3 lett. b LGA e l'art. 18 cpv. 3 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 

16 giugno 2010 (LOG; CSC 173.000) in unione con l'art. 3 lett. o 

dell'Ordinanza sull'organizzazione del Tribunale amministrativo del 5 

dicembre 2008 (OOTA; CSC 173.300).

4. Per finire vanno distribuite le spese giudiziarie, composte dalle spese 

processuali (tassa di Stato e spese di cancelleria) e dalle spese ripetibili 

(cfr. l'art. 95 cpv. 1 del Codice di diritto processuale civile svizzero del 19 

dicembre 2008 [Codice di procedura civile, CPC; RS 272]). Giusta l'art. 73 

cpv. 1 LGA la parte soccombente deve di regola assumersi le spese.

4.1. A._____ soccombe pienamente (cfr. l'art. 106 cpv. 1 CPC, secondo il quale 

in caso di non entrata nel merito o di desistenza si considera soccombente 

l'attore). Gli vanno perciò accollate le spese processuali, consistenti in una 

tassa di Stato, fissata qui a CHF 500.00 tenendo conto di tutti gli elementi 

del caso in giudizio, e in un emolumento di cancelleria, calcolato in base 

all'art. 2 dell'Ordinanza sulle tasse e sulle spese in contanti del Tribunale 

amministrativo del 2 novembre 2006 (CSC 370.110).

4.2. Parimenti, di principio la parte soccombente viene obbligata a rimborsare 

alla parte vincente le spese necessarie causate dalla procedura (art. 78 

cpv. 1 LGA). Si parla anche di indennità a titolo di ripetibili o semplicemente 

spese ripetibili. Al Comune di X._____, invece, per regola non vengono 

assegnate ripetibili se vince la causa nell'esercizio delle sue attribuzioni 

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ufficiali (art. 78 cpv. 2 LGA). Pertanto nel caso di specie non si riconoscono 

spese ripetibili.

5. A titolo di informazione per quanto riguarda i mezzi d'impugnazione contro 

questa sentenza va precisato che si segnalano due vie diverse, il che può 

sembrare inusuale ma è indicato.

5.1. Innanzitutto di principio le sentenze nel campo del diritto pubblico sono 

impugnabili al Tribunale federale mediante ricorso in materia di diritto 

pubblico ai sensi degli artt. 82 della Legge sul Tribunale federale del 17 

giugno 2005 (LTF; RS 173.110). Questa è la via ordinaria.

5.2. Le pratiche di responsabilità dello Stato, tuttavia, possono trovarsi in 

rapporto stretto con il diritto civile e quindi essere sottoposte a una via 

interamente diversa. Il ricorso in materia civile presuppone difatti due 

istanze di giudizio (art. 75 cpv. 2 LTF; DTF 139 III 252 consid. 1.6). In questo 

senso il Tribunale amministrativo qui adito costituisce la prima istanza e le 

sue sentenze vanno esaminate da un altro tribunale a livello cantonale, 

prima di poter essere impugnate al Tribunale federale. Il legislatore ha 

ottemperato a quest'esigenza introducendo l'art. 85b LGA, secondo il quale 

le decisioni finali di prima istanza del Tribunale amministrativo che 

conformemente all'art. 72 cpv. 2 lett. b LTF si trovano in rapporto diretto con 

il diritto civile possono essere impugnate al Tribunale cantonale dei Grigioni 

(cfr. il Messaggio del Governo al Gran Consiglio sulla revisione parziale 

della Legge sull'organizzazione giudiziaria [LOG]/Riforma territoriale, 

quaderno n. 7/2015-2016 pagg. 345 segg., alle pagg. 372 seg.). Ora, 

l'elenco di cui all'art. 72 cpv. 2 lett. b LTF non è esaustivo e possono 

rientrare nel suo campo di applicazione anche le decisioni di diritto pubblico 

con questioni di responsabilità dello Stato, purché siano strettamente 

connesse con il diritto civile, vale a dire che la responsabilità si basa sugli 

stessi principi (cfr. KATHRIN KLETT/ELISABETH ESCHER, in Basler Kommentar 

zum Bundesgerichtsgesetz, 3a ed., Basilea 2018, n. 8 ad art. 72 LTF; per la 

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responsabilità dello Stato per gli atti illeciti commessi da medici ingaggiati 

negli ospedali pubblici vedi la DTF 139 III 252 e la sentenza del Tribunale 

federale 4A_546/2013 del 13 marzo 2014 consid. 2.1; cfr. anche la 

sentenza del Tribunale federale 5A.9/2000 del 22 marzo 2001 consid. 3.b). 

Il Tribunale federale ha deciso che dall'art. 85 cpv. 1 lett. a LTF non risulta 

necessariamente che tutte le questioni di responsabilità dello Stato siano 

soggette a ricorso in materia di diritto pubblico (sentenza del Tribunale 

federale 4A_546/2013 del 13 marzo 2014 consid. 3.2.2). Giusta l'art. 22 LTF 

in unione con l'art. 36 cpv. 1 del Regolamento del Tribunale federale del 20 

novembre 2006 (RTF; RS 173.110.131) la questione di diritto 

preponderante determina l'attribuzione di un affare a una Corte del 

Tribunale federale. All'attribuzione regolamentare degli affari può essere 

derogato nel singolo caso ove la natura dell'affare e la sua connessione con 

altri affari lo giustifichino (art. 36 cpv. 2 RTF). Di conseguenza nel caso in 

esame non si può escludere una qualificazione quale decisione finale di 

diritto pubblico di prima istanza con un rapporto diretto con il diritto civile. 

Per questo motivo conviene segnalare anche la via di impugnazione civile, 

ossia l'appello o il reclamo al Tribunale cantonale giusta l'art. 85b LGA (cfr. 

però anche la DTF 144 II 281 consid. 1.1 e 1.2 che provoca perplessità, 

affermando che i presupposti di entrata nel merito del ricorso in materia 

civile e di quello in materia di diritto pubblico sarebbero identici, 

disattendendo quanto qui esposto in merito a Cantoni in cui le pratiche di 

responsabilità dello Stato – come nel Canton Argovia, dove si è verificata la 

fattispecie alla base di detta sentenza della massima Corte, oppure appunto 

nel Cantone dei Grigioni – sono di competenza di un tribunale 

amministrativo senza che sia prevista una via di ricorso cantonale; vedi per 

il tutto anche la sentenza del Tribunale amministrativo U 16 11 del 15 marzo 

2019 consid. 7).

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Il Giudice unico decide:

1. L'azione è respinta.

2. Vengono prelevate

- una tassa di Stato di CHF 500.00

- e le spese di cancelleria di CHF 194.00

totale CHF 694.00

il cui importo sarà versato da A._____ entro trenta giorni dalla notifica della 

presente decisione all'Amministrazione delle finanze del Cantone dei 

Grigioni, Coira.

3. Non sono riconosciute spese ripetibili.

4. Giusta l'art. 85b LGA contro questa decisione può essere interposto 

reclamo ai sensi degli artt. 319 segg. CPC per scritto entro 30 giorni presso 

il Tribunale cantonale dei Grigioni, Poststrasse 14, 7001 Coira, purché si 

tratti di una questione in rapporto diretto con il diritto civile ai sensi 

dell'art. 72 cpv. 2 lett. b LTF oppure una causa attribuita alla Prima Corte di 

diritto civile giusta l'art. 31 cpv. 1 RTF.

Negli altri casi è dato il ricorso in materia di diritto pubblico ai sensi degli 

artt. 82 segg. LTF, se si pone una questione di diritto di importanza 

fondamentale (art. 85 cpv. 2 LTF), altrimenti è dato il ricorso sussidiario in 

materia costituzionale ai sensi degli artt. 113 segg. LTF. In tali casi il ricorso 

è da inoltrare al Tribunale federale, Mon Repos, 1000 Losanna 14, per 

scritto entro 30 giorni nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per 

l'ammissibilità, il diritto al ricorso, gli ulteriori presupposti e la procedura di 

ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 82 segg., 90 segg. e 113 segg. LTF.

Nella presente controversia il valore litigioso ai sensi degli artt. 91 segg. 

CPC e degli artt. 51 segg. LTF è inferiore a CHF 5'000.00.

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5. [Comunicazioni]