# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1fe8e925-eb9c-5903-8236-7e12a52db0a7
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-03-08
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 08.03.2010 D-1103/2010
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_D-1103-2010_2010-03-08.pdf

## Full Text

Corte IV
D-1103/2010/cac
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l l ' 8  m a r z o  2 0 1 0

Giudici Pietro Angeli-Busi (presidente del collegio), 
Bruno Huber, Daniel Schmid, 
cancelliere Carlo Monti.

A._______, nato il (...), alias 
B._______, nato il (...), e 
C._______, nata il (...), alias 
D._______, nata il (...), Mongolia, 
istanti,

contro

Ufficio federale della migrazione (UFM),
Quellenweg 6, 3003 Berna,
autorità inferiore.

Domanda di ripresa della procedura di ricorso;
decisione di stralcio del Tribunale amministrativo federale 
(TAF) dell'11 gennaio 2010 (D-4549/2009) / N (...).

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

D-1103/2010

Visto:

la  domanda  d'asilo  che  gli  interessati  hanno  presentato  in  data 
25 maggio 2009 in Svizzera,

la decisione dell'UFM del 13 luglio 2009, notificata ai richiedenti il me-
desimo giorno (cfr. risultanze processuali),

il ricorso inoltrato dagli insorgenti il 15 luglio 2009 (cfr. timbro del plico 
raccomandato),

la documentazione pervenuta al TAF il 4 dicembre 2009 da parte delle 
autorità competenti del Cantone E._______, dalla quale risultava che 
gli  autori  del  gravame avevano trascorso 27 giorni  di  detenzione nel 
Cantone F._______ dal 30 ottobre 2009 sino al 25 novembre 2009 ed 
in seguito allontanati dal territorio lucernese e sottoposti ad un divieto 
di accesso a tale Cantone,

lo  scritto  delle  autorità  cantonali  ticinesi  del  23 dicembre 2009, 
pervenuto  al  TAF  l'8  gennaio  2010  (cfr.  risultanze  processuali), 
secondo cui i ricorrenti risultavano scomparsi dal 3 novembre 2009,

la decisione del TAF D-4549/2009 dell'11 gennaio 2010 di stralcio dai 
ruoli della procedura di ricorso di cui sopra, ritenuta l'assenza di un in-
teresse degno di protezione dei ricorrenti alla continuazione della pro-
cedura dinanzi al TAF a seguito della loro irreperibilità (art. 23 cpv. 1 
lett.  a  della  legge  sul  Tribunale  amministrativo  federale  del 
17 giugno 2005  [LTAF,  RS 173.32]  e  art.  111  lett.  a  della  legge 
sull'asilo del 26 giugno 1998 [LAsi, RS 142.31]),

la domanda di ripresa della procedura di ricorso inoltrata dagli istanti il 
19 febbraio 2010 (cfr. timbro del plico raccomandato),

la dichiarazione del 25 febbraio 2010 della Croce Rossa Svizzera, (...) 
(CRS), richiesta dal TAF a seguito della presente domanda di ripresa 
della procedura di ricorso e secondo cui gli istanti hanno risieduto dal 
23 settembre 2009 presso il loro Centro di accoglienza per richiedenti 
l'asilo  a  G._______,  ad  eccezione  del  periodo  in  cui  sono  stati  in 
prigione, e vi risiedono tuttora,

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e considerato:

che le procedure in materia d'asilo sono rette dalla legge federale sulla 
procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), dal-
la LTAF e dalla legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, 
RS 173.110), la LAsi non preveda altrimenti (art. 6 LAsi),

che  avendo  il  TAF  stralciato  il  ricorso  del  15 luglio 2009  contro  la 
decisione  dell'UFM  del  13  luglio  2009,  esso  è  competente  per  il 
trattamento  della  presente  domanda  di  ripresa  della  procedura  di 
ricorso,

che  il  TAF  decide  di  regola  nella  composizione  di  tre  giudici 
(art. 21 cpv. 1 e 23 cpv. 1 lett. a LTAF),

che gli  istanti  sono particolarmente toccati  dalla decisione di  stralcio 
dell'11 gennaio 2010, hanno un interesse degno di protezione all'an-
nullamento o alla modificazione della stessa e sono quindi legittimati 
all'inoltro della domanda (art. 105 LAsi, in relazione all'art. 37 LTAF ed 
all'art. 48 cpv. 1 PA),

che, giusta l'art. 8 cpv. 3 LAsi, nel corso del procedimento, il richieden-
te che soggiorna in Svizzera deve tenersi a disposizione delle autorità 
federali e cantonali; che deve comunicare immediatamente alle autori-
tà cantonali, competenti secondo il diritto cantonale, il suo indirizzo o 
ogni mutamento dello stesso,

che gli istanti hanno indicato nella loro domanda di ripresa della proce-
dura di non essere mai scomparsi, bensì di essere stati incarcerati per 
25 giorni nel Canton F._______ e di aver fatto ritorno nel loro Cantone 
di  attribuzione,  ossia  il  E._______,  dopo la  loro  scarcerazione;  che, 
inoltre, hanno segnalato che tale fatto avrebbe dovuto essere noto sia 
alla CRS, sia agli organi di polizia nonché alle autorità competenti in 
materia d'asilo,

che, come sopra evocato, la carcerazione degli istanti era nota al TAF, 

che,  tuttavia,  secondo  lo  scritto  delle  autorità  cantonali  (...)  del 
23 dicembre 2009  gli  istanti  risultavano  ancora  scomparsi  in 
quest'ultima  data,  ovvero  quasi  un  mese  dopo  la  scarcerazione  dei 
medesimi,

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che,  inoltre,  le  autorità  del  Cantone  di  attribuzione  non  hanno  mai 
emesso una dichiarazione di revoca di scomparsa,

che sulla  base di  tali  informazioni  il  TAF ha emesso la  decisione di 
stralcio dai ruoli sopraccitata,

che dalla dichiarazione della CRS sopra menzionata si evince che le 
informazioni  a  disposizione del  TAF al  momento dell'emissione della 
decisione  di  stralcio  dai  ruoli  dell'11  gennaio  2010  erano  errate  o 
perlomeno incomplete, nella misura in cui lo scritto delle autorità del 
Cantone  E._______  del  23  dicembre  2009  non  teneva  conto  del 
rientro degli istanti nel Cantone di attribuzione dopo la loro scarcera-
zione,

che, visto quanto precede, gli istanti non hanno violato l'obbligo di col-
laborare e non è venuto meno il loro interesse degno di protezione alla 
continuazione della procedura di ricorso dinanzi al TAF,

che, pertanto, la domanda di ripresa della procedura di ricorso è accol-
ta,

che ne consegue che la decisione di  stralcio dai ruoli  dell'11 genna-
io 2010  deve  essere  annullata  e  la  procedura  di  ricorso  sopra 
menzionata deve essere ripresa,

che, visto l'esito della procedura, non sono riscosse delle spese pro-
cessuali (art. 63 PA),

che la parte vincente ha diritto ad un'indennità a titolo di ripetibili per le 
spese  necessarie  derivanti  dalla  procedura  di  ricorso  (art.  64  PA in 
relazione  all'art.  7  e  segg.  del  Regolamento  sulle  tasse  e  sulle 
spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 
del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]); che non emerge dalla 
carte processuali  che gli  istanti  -  non rappresentati  in questa sede - 
abbiano dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativamente 
elevate in relazione all'inoltro della domanda di ripresa della procedura 
di ricorso di cui trattasi; che, pertanto, non si giustifica l'attribuzione di 
spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA).

(dispositivo alla pagina seguente)

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
La domanda di ripresa della procedura di ricorso è accolta.

2.
La decisione di stralcio del TAF dell'11 gennaio 2010 è annullata e la 
procedura di ricorso viene ripresa.

3.
Non si prelevano spese processuali.

4.
Non si attribuiscono spese ripetibili.

5.
Comunicazione a:

- istanti (Raccomandata)
- UFM, Divisione soggiorno, con allegato l'incarto N (...) (in copia)
- H._______ (in copia)

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Pietro Angeli-Busi Carlo Monti

Data di spedizione:

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