# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a7e37000-a978-5007-809e-5ce95b65690c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-02-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 12.02.1999 80.1999.12
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-12_1999-02-12.html

## Full Text

Incarto n.

  80.99.00012

  	
  Lugano

  12 febbraio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice
  Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 20 gennaio 1999

 

in
materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella dichiarazione
d’imposta IC/IFD 1997-98 __________ __________ chiedeva la deduzione a titolo
di persona bisognosa a carico di un importo di fr. 6'000;

 

                                     -   che nella notifica di
tassazione del 9 febbraio 1998 l’UT negava al contribuente la suddetta
deduzione;

 

                                     -   che con tempestivo reclamo
del 3 marzo 1998 __________ __________ chiedeva nuovamente all’UT la
concessione della deduzione di fr. 6'000.- per persona bisognosa;

 

                                     -   che con decisione su
reclamo del 21 dicembre 1998 l’UT respingeva nuovamente la richiesta del
contribuente, rilevando che il contribuente convive con la madre dei suoi tre
figli, alla quale è stata concessa la deduzione per figli;

 

                                     -   che con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ chiede a questa Camera l’annullamento
della decisione su reclamo dell’UT e, conseguentemente, il riconoscimento della
deduzione per persona bisognosa, poiché l’UT avrebbe esposto alla sua
convivente __________ __________, madre dei suoi tre figli, un reddito d’altra
fonte di fr. 6'000.-; in via subordinata propone la modifica della notifica di
tassazione della convivente;

 

                                     -   che, conformemente
all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24
novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che, secondo gli art. 34
cpv.1 lett. b LT 1994 e 35 cpv. 1 lett. b LIFD, sono dedotti dal reddito netto,
per ogni persona residente in Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di
esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede,
sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione, fr. 6'000.- per
l'imposta cantonale e fr. 5’100.- per l'imposta federale diretta;

 

                                     -   che questa deduzione non è
ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già accordata la deduzione
della lettera a) degli art. 34 cpv.1 lett. b LT 1994 e 35 cpv. 1 LIFD;

 

                                     -   che inoltre, secondo la
giurisprudenza di questa Camera (CDT n. 80.97.008 del 20 febbraio 1997
in re M. C.), per aver diritto alla deduzione per persone bisognose a carico
non è sufficiente qualsivoglia diminuzione della capacità economica: si
richiede invece assenza di lavoro, dovuta all'età avanzata, a infermità o a
incapacità di guadagno per impedimenti fisici o psichici (cfr. anche Richner/Frei/Weber/Brütsch,
Zürcher Steuergesetz - Kurzkommentar, 1.a ediz., Zurigo 1994, pp. 220 e 224).

 

                                     -   che la convivente del
ricorrente, __________ __________, madre di tre figli svolge attività
lavorativa dipendente;

 

                                     -   che dal suo reddito l’UT
ha ammesso la deduzione per i tre figli minorenni, sicché, malgrado
l’esposizione di un reddito d’altra fonte di fr. 6'996.- di media annua, non
raggiunge il minimo imponibile;

 

                                     -   che la concessione della
deduzione per persone bisognose al ricorrente colliderebbe, se non con la
lettera trattandosi in concreto di concubini, senz’altro con lo spirito degli
art. 34 cpv.1 lett. b LT 1994 e 35 cpv. 1 LIFD, che inibiscono la deduzione in
discussione quando è già stata concessa quella per figli;

 

                                     -   che la tassazione della
convivente è cresciuta incontestata in giudicato;

 

                                     -   che pertanto ci si può
esimere dal chiedersi se, in linea di principio, sia giustificata nel caso di
due concubini l’esposizione a uno di loro di un reddito d’altra fonte, quando
ciascuno di loro è imposto sui propri redditi con l’aliquota normale, come in
concreto e non con quella attenuata;

 

                                     -   che comunque una eventuale
tempestiva contestazione della notifica di tassazione di __________ __________
sarebbe stata da respingere in quanto priva d’oggetto per mancanza d’un
interesse concreto, poiché, malgrado il reddito d’altra fonte, la convivente
del ricorrente non raggiunge il minimo imponibile.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    150.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    230.–

                                         sono a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                          Il
segretario: