# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d4408051-100f-52b7-a58e-8de5e8abf675
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.298
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-298_2008-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.298

   

  	
  Lugano

  4 dicembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 24/25.9.2008
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione
  alla trasmissione di alcuni verbali di cui all’incarto penale NLP __________
  ai fini istruttori di una causa civile;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 17/20.10.2008
del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, il quale comunica che, da
parte sua, nulla osta alla trasmissione, in copia, dei verbali richiesti;

 

richiamato altresì lo scritto 20/24.10.2008
di PI 3, mediante il quale informa questa Camera di non avere osservazioni da
formulare;

 

rilevato che PI 2 (patr. da: avv. PR 1, __________)
e l’avv. PI 5 – interpellati – non hanno presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In
data 31.1.2005 il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico
di PI 4, allora direttore della __________ __________ __________, e di PI 2,
titolare della __________ __________ __________, per le ipotesi di reato di
amministrazione infedele e truffa, sfociato nel decreto di non luogo a procedere
25.4.2006 (NLP __________) emanato dal procuratore pubblico Giovan Maria
Tattarletti.

 

 

                                   2.   Con
scritto 24/25.9.2008 – a valere quale istanza ex art. 27 CPP – la IS 1 postula
la trasmissione dei verbali d’interrogatorio dell’avv. PI 5, di PI 2 e di PI 3,
essendo stati richiamati con il consenso del giudice e delle parti ai fini
dell’istruttoria della causa civile di cui all’inc. __________ promossa dalla __________
__________ __________ (già __________ __________ __________ __________ __________),
__________ __________ (patr. da: avv. PR 1, __________) contro la __________, __________
(patr. da: avv. __________, __________). 

                                         La
Pretura istante, per sostanziare la sua richiesta, ha prodotto il verbale di
udienza preliminare 23.9.2008, da cui emerge in particolare quanto segue: "(…). A sostegno del richiamo dei
verbali dal MP, le parti osservano che le dichiarazioni ivi rilasciate saranno
utili a precisare e (a) dimostrare il contenuto degli accordi
contrattuali già in essere tra le parti" (verbale udienza preliminare
23.9.2008, p. 2, inc. __________).

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP __________),
in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di
un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:

                                         -  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         -  è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella
fattispecie in esame è certamente data una connessione tra la causa civile
pendente presso la Pretura istante (inc. __________) e il procedimento penale
di cui all’incarto NLP __________. Ciò emerge in particolare dalle motivazioni contenute
nel verbale di udienza preliminare 23.9.2008 (inc. __________) e dalla lettura
dei verbali d’interrogatorio richiesti (AI 3, AI 6, AI 8, AI 12 e AI 14 del
classatore blu “verbali”, inc. NLP __________).

 

                                         In
siffatte circostanze, la richiesta della Pretura istante può essere accolta, considerato
inoltre che il magistrato inquirente e PI 3 non si sono opposti all’istanza e
che l’avv. PI 5 e PI 2 non hanno presentato osservazioni in merito.

 

                                         Copia
dei verbali d’interrogatorio 24.10.2005 di PI 2 (AI 3), 24.10.2005 dell’avv. PI
5 (AI 6), 25.10.2005 di PI 3 (AI 8), 6.4.2006 dell’avv. PI 5 (AI 12) e 7.4.2006
di PI 2 (AI 14), con i relativi allegati, vengono trasmessi alla Pretura
istante unitamente alla presente decisione.

 

 

                                   6.   L’istanza è accolta. La tassa di giustizia
e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le
addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le
addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria