# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 00b1a2df-3165-5a3e-b0eb-de6565f91f09
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-01-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 27.01.2022 32.2021.117
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2021-117_2022-01-27.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  32.2021.117

   

  BS

  	
  Lugano

  27 gennaio 2022      

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Bischof, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 25 ottobre 2021 di

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da:   RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 22 settembre 2021 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto                       in fatto

 

                          1.1.  Con
sentenza dell’11 novembre 2019 questo TCA aveva accolto il ricorso di RI 1,
classe 1971, contro la decisione dell’8 novembre 2018 con la quale l’Ufficio AI
aveva respinto la sua domanda di prestazioni. Il Tribunale aveva rinviato gli
atti all’Ufficio AI affinché svolgesse una perizia pluridisciplinare (inc.
32.2018.219).

 

                          1.2.  Ritornati
gli atti, l’amministrazione ha conferito mandato al __________ l’allestimento
di una perizia pluridisciplinare (di ordine cardiologico, neurologico, psichiatrico,
reumatologico e pneumologico), resa con rapporto 13 luglio 2021 (doc. 260 inc.
AI, se non diversamente indicato i documenti citati si riferiscono agli atti
dell’Ufficio AI prodotti con la risposta di causa). I periti hanno ritenuto l’assicurato,
dal mese di dicembre 2014, inabile all’80% nell’abituale professione di
panettiere-pasticcere e pienamente abile nello svolgimento di un’attività
adeguata con riduzione di rendimento del 30% sull’arco della giornata. La
perizia è stata recepita dal SMR con rapporto 4 agosto 2021 (doc. 261).

 

                                  Dopo
aver proceduto alla valutazione economica (cfr. rapporto 10 agosto 2021 del
Servizio di integrazione professionale in doc. 265), con decisione del 22
settembre 2021, preavvisata il 13 agosto 2021 (doc. 266), l’amministrazione ha
nuovamente respinto la domanda di prestazioni. 

 

                          1.3.  Contro
la suddetta decisione l’assicurato, rappresentato dall’avv. RA 1, ha interposto
il presente tempestivo ricorso, postulando il riconoscimento di una rendita
intera dal mese di novembre 2018. In via subordinata chiede il rinvio degli
atti all’amministrazione affinché esperisca ulteriori accertamenti medici. Facendo
riferimento alle proprie osservazioni del 14 settembre 2021 al progetto di
decisione, l’insorgente sostiene come i periti del __________ non abbiano
tenuto conto del fatto che la sua situazione clinica non poteva esser
considerata stabilizzata. Non è stato infatti considerato il peggioramento
cardiologico che ha portato a sospendere il previsto intervento sulla
coxartrosi a destra, quest’ultima già ritenuta in fase di aggravamento. Tale
situazione graverebbe sulle altre affezioni somatiche e psichiche. Contesta
altresì la determinazione del reddito da invalido, ritenendo i valori
statistici applicati non conformi alla realtà ticinese. 

                                  Da
ultimo chiede di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con
gratuito patrocinio.

 

                          1.4.  Con
la risposta di causa l’Ufficio AI propone il ritorno degli atti per completare
l’aspetto medico nonché quello economico. 

 

                          1.5.
  Invitato dal TCA a prendere posizione in merito alla proposta fatta
dall’Ufficio AI, con scritto 25 novembre 2021 il patrocinatore del
ricorrente ha espresso l’accordo “all’annullamento della decisione nella
speranza che l’approfondimento, oltre a risultare completo, abbia un decorso
più rapido di quello successivo alla sentenza 11 novembre 2019 di codesto
Tribunale”. Considerata la richiesta di annullamento della decisione
impugnata con rinvio degli atti a valere quale acquiescenza
dell’amministrazione, il legale ha chiesto che il TCA si pronunci sulla domanda
di assistenza giudiziaria ed eventualmente sulle ripetibili. 

 

                          1.6.  Il
28 novembre 2021 il rappresentante dell’assicurato ha prodotto il certificato
per l’ammissione dell’assistenza giudiziaria e la relativa documentazione
giustificativa. 

 

considerato                 in
diritto

 

                                  in
ordine

 

                          2.1.  La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31
agosto 2015; 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; 9C_211/2010 del 18 febbraio
2011).

 

                                  nel
merito

 

                          2.2.  Oggetto
del contendere è sapere se correttamente l’amministrazione ha negato
all’assicurato il diritto ad una rendita.

                                  

                                  Va
rilevato che il 1° gennaio 2022, ossia dopo l’emanazione della decisione
impugnata, è entrata in vigore una (importante) modifica della LAI e dell’OAI
che concerne (anche) il diritto alla rendita (cfr. RU 2021 705).

 

                                  Occorre
tuttavia ricordare che per la disamina del diritto a una rendita di invalidità
eventualmente già insorto in precedenza, di norma, occorre rifarsi alle regole
generali del diritto intertemporale secondo cui sono applicabili le
disposizioni in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che
deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF
130 V 445 consid. 1, pag. 446 seg. con riferimento a DTF 130 V 329). 

 

                                  In
concreto al ricorso contro la decisione emanata il 22 settembre 2021 – data
che, di principio, delimita temporalmente il potere cognitivo del giudice delle
assicurazioni sociali – si applicano le norme sostanziali in vigore fino a quel
momento.

 

                                  Per
cui ogni riferimento alle norme applicabili in concreto, salvo indicazione
contraria, va inteso nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2021. 

 

                          2.3.  Secondo
l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità
s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata,
cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente ad infermità
congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità,
secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o
psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la
conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute
abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso
possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L’assurance
invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band
XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., Basilea/Ginevra/Monaco di Baviera 2007, pag.
1411, n. 46).

                                  Giusta
l'art. 28 cpv. 1 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono
invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%,
ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se
sono invalidi almeno al 40%.

                                  Ai
sensi dell'art. 16 LPGA, il grado d'invalidità è determinato stabilendo il
rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo
l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti
d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile
da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il
reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato
invalido (reddito da valido).

                                  Al
proposito va precisato che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale,
per il raffronto dei redditi sono determinanti le circostanze esistenti al
momento dell'(eventuale) inizio del diritto alla rendita ed i redditi da valido
e da invalido devono però essere rilevati sulla medesima base temporale e la valutazione
deve tenere conto di eventuali modifiche dei redditi di paragone intervenute
fino alla resa della decisione (rispettivamente, in regime di LPGA, decisione
su opposizione) e suscettibili di incidere sul diritto alla rendita (DTF 129 V
222; STF I 600/01 del 26 giugno 2003, consid. 3.1; STF I 475/01 del 13 giugno
2003, consid. 4.1).

 

                          2.4.  Nel
caso in esame, con la risposta di causa l’Ufficio AI, dopo aver nuovamente
sottoposto la fattispecie al vaglio del medico SMR dr. __________ (cfr. le sue
annotazioni del 9 novembre 2021 in doc. V/1), ha ritenuto che “sia stato
reso verosimile un peggioramento (anteriormente alla decisione impugnata) dello
stato di salute dell’assicurato. Per questa ragione, l’UAI ritiene necessario
domandare a questo lodevole Tribunale l’annullamento della decisione impugnata
al fine di svolgere dell’ulteriore istruttoria medica. Accertamenti consistenti
in primis nell’aggiornamento del caso da parte del SMR (che si riserva sin
d’ora la facoltà di richiedere l’effettuazione di una perizia pluridisciplinare
di decorso)”.

 

                                  Esaminati
i documenti allegati al ricorso (in particolare i certificati medici sub doc.
B, C, D e G), questo TCA non può che confermare come sia stato resto verosimile
un peggioramento della situazione di salute dell’assicurato risalente a prima
dell’emissione della decisione impugnata, che delimita dal punto
di vista temporale il potere cognitivo del giudice delle assicurazioni sociali
(DTF 136 V 24 consid. 4.3; 130 V 445 consid. 1.2 con rinvii; 129 V consid. 1.2).

                                  Ritenuto
che i consulti specialistici del __________ sono stati eseguiti tra novembre e
dicembre 2020 (cfr. pag. 766 della perizia __________), il Tribunale concorda
con la necessità di aggiornare gli atti medici, richiedendo un rapporto ai sanitari
indicati nelle annotazioni 9 novembre 2021 del SMR. Spetterà infine al SMR
decidere se disporre una perizia pluridisciplinare di decorso.

 

                                  Resta inteso che ora risulta prematuro determinarsi sulle contestazioni
d’ordine economico.

 

                          2.5.  Visto
quanto sopra, in accoglimento del ricorso, gli atti vanno retrocessi
all’amministrazione affinché, mediante gli accertamenti medici sopra indicati, valuti
la residua capacità lavorativa dell’assicurato nella sua abituale professione
ed in altre attività adeguate. Dopo di che l’Ufficio AI si determinerà sul
diritto alla rendita dell’assicurato mediante l’emissione di nuova decisione,
debitamente preavvisata.

                                

                          2.6.  Giusta
l'art. 69 cpv. 1bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile
in concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 82a LPGA in
combinazione con gli art. 61 lett. a e fbis LPGA nel tenore in
vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale
delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è
soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in
funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 138
V 122; 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7 aprile 2009 e 8C_393/2008 del 24
settembre 2008).

 

                                  Stante
l’esito della vertenza, le spese di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio
AI.

 

                          2.7.  Vincente in causa (il rinvio con esito aperto equivale a piena
vittoria: cfr. STF 8C_859/2018 del 26 novembre 2018 consid. 5 con rinvio a DTF 137 V 210 consid. 7.1 pag. 271 con riferimento), il ricorrente, rappresentato
da un avvocato, ha diritto a un’indennità per ripetibili (art. 61 lett.
g LPGA e 30 cpv. 1 Lptca). 

 

                                  L’assegnazione
di ripetibili rende priva di oggetto la domanda di assistenza giudiziaria con
gratuito patrocinio (DTF 124 V 309, consid. 6 e, tra le tante, STF 9C_274/2014
del 30 settembre 2014 consid. 5).

 

Per questi motivi

 

dichiara
e pronuncia

 

                             1.  Il
ricorso è accolto.

                                  § La
decisione 22 settembre 2021 è annullata e gli atti rinviati
all’amministrazione affinché proceda conformemente ai considerandi. 

 

                             2.  Le
spese di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI che rifonderà al
ricorrente fr. 2'000 (IVA inclusa) per ripetibili, ciò che rende priva di
oggetto la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio.

 

                             3.  Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                  L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la
decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il vicepresidente                                           Il
segretario di Camera

 

giudice Raffaele
Guffi                                   Gianluca Menghetti