# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa9803b2-fffb-5ff7-ae63-8d6fa794d5aa
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-11-15
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 15.11.2022 U 2022 57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2022-57_2022-11-15.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 22 57

1a Camera 

Presidenza Racioppi

Giudici Audétat e von Salis

Attuario Paganini

SENTENZA

del 15 novembre 2022

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____, B._____, e C._____,

c/o D._____ SA,,

tutti patrocinati dall'avv. Paolo Tamagni,

ricorrenti

contro

Comune di E._____,

patrocinato dall'avv. Giorgio Battaglioni,

convenuto

concernente allacciamento alla canalizzazione (sopralluogo)

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I. Ritenuto in fatto:

1. Con lettera del 25 febbraio 2022 il Comune di E._____ ha chiesto ad alcuni 

proprietari di fondi situati in zona "F._____" di poter accedere ai loro fondi 

per un controllo degli allacciamenti privati al collettore comunale 

(canalizzazione/pozzetti) a causa della segnalazione della presenza di 

cattivi odori presumibilmente provenienti dagli impianti di smaltimento 

delle acque (luride). Il Comune ha comunicato che il controllo era previsto 

per l'11 marzo 2022 e ha invitato i proprietari ad essere presenti in loco. 

La segnalazione è pervenuta all'Ufficio tecnico da parte di un agente della 

Polizia comunale il 14 febbraio 2022. Stando ad essa "nel punto 

evidenziato in planimetria si sente un forte odore e più ci si avvicina al 

garage in fondo alla rampa sul mappale G._____ l'odore diventa 

insopportabile".

2. Con risposta scritta dell'8 marzo 2022 A._____, B._____ e C._____, 

comproprietari del fondo G._____, hanno informato il Comune che 

negavano l'autorizzazione richiesta. Da un canto non si percepirebbero 

cattivi odori, dall'altro l'iniziativa del Comune sarebbe motivata da 

eccessiva condiscendenza nei confronti di una propria dipendente. 

3. Con decreto del 10 giugno 2022 il Comune di E._____ ha comunicato a 

A._____, B._____ e C._____ che nella seduta del 25 aprile 2022 il 

Municipio ha deciso di invitarli formalmente a un sopralluogo previsto per 

il 19 luglio 2022 al fine di verificare l'allacciamento alla canalizzazione 

comunale dello stabile n. H._____ (fondo n. G._____).

4. Avverso questa decisione il 13 luglio 2022 A._____, B._____ e C._____ 

(qui di seguito: ricorrenti) hanno interposto ricorso al Tribunale 

amministrativo del Cantone dei Grigioni chiedendone l'annullamento. In 

sintesi, i ricorrenti argomentano che l'impianto di evacuazione delle acque 

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non avrebbe mai provocato né cattivi odori né miasmi, sarebbe a norma e 

in corretto funzionamento, come da essi dimostrato e come riconosciuto 

dal Comune (i ricorrenti rinviano agli allegati e alle osservazioni del 26 

luglio 2021 nella procedura R 21 46). I vicini, segnalatori dei cattivi odori 

che in realtà non esisterebbero, avrebbero un'attitudine defatigatoria. Essi 

avrebbero soltanto l'ambizione di ottenere la rinuncia del diritto di passo 

carrabile iscritto a carico della loro proprietà e in favore di quella dei 

ricorrenti. Il Comune dal canto suo, avrebbe dapprima decretato infondate 

le affermazioni dei vicini in merito a problemi di smaltimento delle acque 

luride presso i ricorrenti (rinvio alle osservazioni del 26 luglio 2021, incarto 

procedura R 21 46). Nel caso concreto darebbe invece manforte ai vicini 

e agirebbe così in maniera contradditoria, cedendo a delle pressioni 

infondate della propria dipendente, la quale sarebbe la moglie di uno dei 

due vicini proprietari del fondo n. I._____. La decisione impugnata non 

sarebbe supportata da nessun elemento oggettivo e sarebbe abusiva, 

discriminatoria e sproporzionata. Riguardo agli asseriti odori, i ricorrenti 

osservano che nessun residente nella zona avrebbe mai percepito o 

lamentato odori sgradevoli riconducibili a problemi di smaltimento delle 

acque luride. Al contrario, gli inquilini dell'appartamento nella casa sul 

fondo dei ricorrenti avrebbero confermato che l'appartamento sarebbe 

salubre, ben ventilato e piacevole da viverci. Oltretutto, il giorno del 

controllo degli allacciamenti, l'11 marzo 2022, sarebbe stato controllato 

solo un tombino stradale ben lontano dal fondo dei ricorrenti. La 

segnalazione non avrebbe dunque interessato tutte le abitazioni della 

zona, ma sarebbe stata bensì rivolta ai soli ricorrenti. A oltre quattro mesi 

dalla segnalazione di cattivi odori, verrebbe ordinato un sopralluogo senza 

che nel frattempo vi siano state altre segnalazioni di asserite puzze né 

svolta una qualche verifica circa la veridicità di tale segnalazione e 

soprattutto senza aver esperito controlli sugli altri fondi della zona. Infine, 

i ricorrenti osservano che loro stessi nella procedura R 21 46 hanno 

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richiesto di esperire un sopralluogo, a patto però che venga svolto da un 

perito estraneo al Comune. 

5. Nella risposta del 1° settembre 2022 il Comune di E._____ (qui di seguito: 

convenuto) ha chiesto il rigetto del ricorso. Esso ricorda che, come 

comune, avrebbe l'obbligo di verificare il rispetto delle norme di diritto 

pubblico. Il controllo effettuato presso cinque vicini avrebbe dato esito 

negativo, per cui sarebbe opportuno terminare la verifica effettuando il 

sopralluogo presso il fondo dei ricorrenti. L'unico modo per verificare la 

veridicità della segnalazione sarebbe effettuare il sopralluogo. Mal si 

comprenderebbe come i ricorrenti contestino il sopralluogo, quando sono 

loro stessi i primi ad averne chiesto uno. L'accusa di una violazione della 

parità di trattamento sarebbe infondata, parimenti a quella di un conflitto di 

interessi della relativa dipendente comunale e a quella dell'abuso di 

potere. Infine, l'interesse pubblico ad accertare che non vi siano problemi 

agli allacciamenti privati alla canalizzazione sarebbe preponderante 

rispetto agli interessi privati dei ricorrenti, per cui il sopralluogo 

rispetterebbe anche il principio della proporzionalità. 

6. Nella replica del 29 settembre 2022 i ricorrenti hanno mantenuto invariati 

i loro petiti di ricorso. Essi sottolineano in special modo che il fatto di 

imporre un sopralluogo in casa di cittadini ogni qualvolta fosse percepito 

un cattivo odore in paese costituirebbe una violazione della libertà 

personale e della proprietà privata. I ricorrenti ribadiscono che il corretto 

funzionamento del sistema di smaltimento delle acque della casa dei 

ricorrenti sarebbe già stato verificato dal Municipio e da essi dimostrato 

(rinvio all'incarto nella procedura R 21 46). 

7. Nella duplica dell'11 ottobre 2022 il convenuto si è riconfermato nelle sue 

richieste della risposta. Esso ha prodotto le risultanze delle verifiche 

effettuate sui relativi mappali da cui emerge che solo i proprietari del fondo 

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n. I._____ hanno segnalato cattivi odori nel quartiere, mentre i proprietari 

dei fondi n. J._____, K._____, L._____, e M._____ hanno riferito di non 

aver percepito cattivi odori nel quartiere. Secondo il convenuto ne 

discenderebbe quindi l'esigenza di completare gli accertamenti con il 

contestato sopralluogo. 

8. Nel terzo scambio di scritti le parti hanno mantenuto invariati i loro petiti. 

II. Considerando in diritto:

1.1. Oggetto d'impugnazione è la decisione del convenuto del 10 giugno 2022. 

Questo Tribunale è competente per giudicare il ricorso inoltrato contro di 

essa (art. 49 cpv. 1 lett. a della Legge sulla giustizia amministrativa [CSC 

370.100]). Il ricorso è tempestivo e rispetta i requisiti di forma. 

1.2. Da esaminare è la legittimazione al ricorso dei ricorrenti. 

1.2.1. Ai sensi dell’art. 50 LGA è legittimato al ricorso chiunque sia interessato 

dalla decisione impugnata e abbia un interesse tutelabile all’abrogazione 

o alla modifica della decisione o chiunque vi sia autorizzato in base ad una 

prescrizione speciale. La legittimazione al ricorso ai sensi dell’art. 50 LGA, 

viene riconosciuta quando il ricorrente, colpito da una decisione, comprova 

un interesse – anche se meramente di fatto – all’abrogazione o modifica 

della disposizione stessa. Colui che intende impugnare una decisione 

amministrativa deve quindi dimostrare che, nel caso della mancata 

abrogazione o modifica della stessa, sarebbe soggetto a degli effettivi 

svantaggi. Il ricorrente deve pertanto conseguire un vantaggio pratico 

dall’annullamento o dalla modifica della decisione contestata (PTA 2015 

n. 16 consid. 3a; DTF 136 II 281 consid. 2.2 e 2.3, 133 II 249 consid. 1.3.1).

1.2.2. I ricorrenti sono toccati dalla decisione impugnata ma non sembrano avere 

un interesse tutelabile alla sua abrogazione. Infatti, non si intravede un 

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vantaggio dei ricorrenti nell'impedire l'espletamento di un sopralluogo di 

verifica degli allacciamenti privati alla canalizzazione. Si tratta di un 

controllo che non ha effettivi svantaggi per i ricorrenti. La loro 

legittimazione a ricorrere non appare dunque data, per cui il ricorso va 

ritenuto irricevibile. 

2. Anche ammettendo la legittimazione a ricorrere, il ricorso andrebbe 

comunque respinto, come si vedrà nei considerandi successivi.  

2.1. I ricorrenti lamentano una violazione della libertà personale e della 

proprietà privata (art. 10 risp. art. 26 della Costituzione federale della 

Confederazione Svizzera [Cost.; RS 101]).

2.1.1. Secondo l'art. 36 Cost. le restrizioni dei diritti fondamentali devono avere 

una base legale. Se gravi, devono essere previste dalla legge medesima. 

Sono eccettuate le restrizioni ordinate in caso di pericolo grave, immediato 

e non altrimenti evitabile (cpv. 1). Le restrizioni dei diritti fondamentali 

devono essere giustificate da un interesse pubblico o dalla protezione di 

diritti fondamentali altrui (cpv. 2). Esse devono essere proporzionate allo 

scopo (cpv. 3). I diritti fondamentali sono intangibili nella loro essenza (cpv. 

4). 

2.1.2. Giusta l'art. 6 del Regolamento comunale per il servizio fognature 

(approvato dall'Assemblea comunale) le fognature private comprendono 

tutte le installazioni tecniche entro e fuori i fabbricati per captare, evacuare 

e depurare le acque residuali. La costruzione, la manutenzione e la pulizia 

delle installazioni private soggiacciono al controllo da parte del Comune. 

2.1.3. Sussiste dunque una base legale (legge formale) per il sopralluogo 

ordinato dal convenuto. 

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2.1.4. Il sopralluogo è evidentemente giustificato dall'interesse pubblico di 

verificare che tutti gli edifici siano allacciati correttamente alla 

canalizzazione. Questo interesse prevale su quello privato dei ricorrenti di 

impedire che si entri nella loro proprietà. Piuttosto, va ritenuto che anche 

loro stessi abbiano un interesse a una conferma ufficiale che, come da 

loro sostenuto, l'allacciamento sia corretto. Un sopralluogo è inoltre idoneo 

e necessario per verificare il corretto funzionamento dell'allacciamento alla 

canalizzazione. Visto che non si tratta di un intervento importante nella 

proprietà privata il sopralluogo appare infine proporzionato. La censura di 

una violazione della proprietà privata e della libertà personale è dunque 

infondata. 

3. Le questioni sollevate dai ricorrenti sul fatto che vi sia stata solamente una 

segnalazione di cattivi odori nel febbraio 2022 e non ne siano seguite altre 

nonché sui conflitti di interesse della relativa dipendente comunale e sulle 

discordie con i vicini risp. le relative procedure giudiziarie pendenti non 

cambiano nulla alla conclusione di cui sopra. Si ricorda infatti che la 

segnalazione è stata fatta da un agente della Polizia comunale, la cui 

imparzialità non è messa in discussione. Inoltre, anche il principio della 

parità di trattamento non è violato, dal momento che il convenuto, come 

documentato, ha effettuato altri sopralluoghi di controllo degli allacciamenti 

privati al collettore comunale presso altri mappali in zona. Considerato 

quanto sopra, non si intravede nemmeno un agire abusivo del convenuto. 

Infine, anche la critica di un comportamento contraddittorio rispetto a 

quanto affermato dal convenuto nella procedura R 21 46 non è rilevante 

in questo fattispecie, in cui il convenuto è tenuto a verificare la 

segnalazione ufficiale fatta da un agente della Polizia comunale. 

4. Il ricorso va pertanto respinto e la decisione impugnata confermata. 

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5. Le spese giudiziarie sono poste in responsabilità solidale a carico dei 

ricorrenti soccombenti in causa (art. 72 cpv. 2 e art. 73 cpv. 1 LGA). 

Seguendo la regola di cui all'art. 78 cpv. 2 LGA, al convenuto non sono 

assegnate ripetibili. 

III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1. Il ricorso è irricevibile. 

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

- una tassa di Stato di CHF 2'500.00

- e le spese di cancelleria di CHF 176.00

totale CHF 2'676.00

Tali spese sono poste in solido a carico di A._____, B._____ e C._____.

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]

[Con sentenza 1C_118/2023 del 30 marzo 2023 il Tribunale federale ha respinto il 
ricorso interposto contro questa decisione, nella misura in cui lo ha ritenuto am-
missibile.]