# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bdb739fc-ba1c-5e9e-b4a6-e2698581cca5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-08-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.08.2000 15.1999.161
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-161_2000-08-10.html

## Full Text

Incarto n.

  15.1999.00161

  	
  Lugano

  10 agosto
  2000

  /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul
ricorso 26 agosto 1999 di

 

                                          __________

                                          patr.
dall’ avv. __________

 

 

                                          contro

 

l’operato
dell’UEF di Locarno e meglio contro le condizioni
d’incanto 23 agosto 1999 relative alla part. __________, __________,
__________-__________ e __________ RFD di __________ nel fallimento di

 

                                          __________

 

 

procedura
concernente anche

 

                                          __________

 

 

viste le
osservazioni       

- 13 settembre 1999
di __________

- 15 settembre 1999 dell’UEF
di Locarno

 

 

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                           

 

                                          A.    L’8 aprile
1993 è stato decretato il fallimento __________. In data 22 novembre 1993 è
stata nominata un’ammini­strazione fallimentare speciale nella persona di
__________.

 

                                          B.    In data 24 giugno 1999 l’amministratore del fallimento conferiva
all’UEF di Locarno l’incarico rogatoriale di procedere alla vendita delle part.
__________, __________, __________, __________,__________, __________,
__________, __________ e __________ RFD di __________ di proprietà del fallito.

 

                                          C.    Il 23 agosto 1999 l’UEF di Locarno  depositava le condizioni
d’incanto relative agli immobili in oggetto. Nelle condizioni d’incanto si
legge in particolare al punto 7 (n.d.r. viene preso a titolo di esempio quello
della part. __________):

 

                                                  “7.   L’aggiudicatario
paga a contanti gli importi seguenti da computarsi sul prezzo di
aggiudicazione:

                                                         a)   (omissis)

                                                         b)  le
spese di amministrazione del fondo di fr. 22'125.95, in quanto non siano
coperte dal suo reddito e le spese di realizzazione .”        

 

                                          D.    Con ricorso 26 agosto 1999 __________ insorge contro le
condizioni d’incanto contestando l’obbligo dell’aggiudicatario di assumere le
spese di amministrazione del fondo, nonché il loro ammontare.

 

                                          E.    Delle osservazioni dell’UEF di Locarno e dell’amministratore fallimentare
speciale si dirà, se necessario, in seguito.

                                          

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                         

 

                                          1.     Per l’art. 46 cpv. 1 RFF nelle condizioni d’incanto sarà richiesto
il pagamento a contanti da computarsi sul prezzo di aggiudicazione del capitale
dei crediti ipotecari esigibili, degli interessi scaduti, compresi gli
interessi moratori e le spese di esecuzione, delle spese di amministrazione del
fondo, in quanto non siano coperte dal suo reddito, delle spese di
realizzazione ed eventualmente della parte eccedente l’importo totale dei
crediti garantiti da pegno.

 

                                          2.     Nel caso di
specie le condizioni d’incanto prevedono al punto 7 che l’aggiudicatario debba
pagare a contanti, computandole sul prezzo di aggiudicazione, le spese di amministrazione
del fondo, in quanto non siano coperte dal suo reddito e le spese di
realizzazione. Orbene, con le proprie osservazioni l’UEF di Locarno e
l’amministratore fallimentare hanno affermato che gli immobili in questione non
hanno prodotto alcun reddito durante il fallimento, non essendo stati locati.
Inoltre l’amministratore fallimentare speciale ha confermato che le spese di
cui alle condizioni d’incanto non comprendono in alcun modo le spese di
amministrazione del fallimento, ma si riferiscono unicamente a quelle condominiali.
Tale tesi risulta suffragata dal fatto che il fallimento e la conseguente
amministrazione degli immobili si è protratta per ben sette anni, contribuendo
ad aumentare i costi, nonché dal quantum delle spese condominiali. Infatti, si
prenda a titolo di esempio la part. __________ RFD di __________ per la quale a
fronte di un valore di stima peritale di fr. 487'065.-- sono esposti fr.
22'125.95 a titolo di spese di amministrazione, pari a fr. 3'160.85 annui. Si ricorda
tuttavia alla ricorrente che se ritiene eccessive le spese esposte dall’ammini­strazione
fallimentare speciale potrà impugnare il conto finale e lo stato di riparto di
cui all’art. 263 LEF. Di conseguenza l’UEF di Locarno ha agito correttamente,
avendo in sostanza unicamente applicato quanto sancito dall’art. 46 cpv. 1 RFF.

                                          

                                          3.     Ne consegue la reiezione del gravame.

                                                  Sulle spese e le
ripetibili occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean -
François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale
d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) -
siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art.
20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383
cons. 2a) . Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

Richiamati gli art.
17 e 46 cpv. 1RFF

pronuncia:                     

 

                                          1.     Il ricorso 26 agosto 1999 di __________, è respinto.

 

                                          2.     Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                                  

                                          3.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                          4.     Intimazione a:     - __________

 

                                                  Comunicazione
all’UEF di Locarno.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria