# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 66800202-5094-5b05-913f-eb213988e195
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 16.08.2006 72.2006.84
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-84_2006-08-16.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.84

  	
  Lugano,

  16 agosto 2006/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Giovanna Roggero-Will

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Ornella Sacchi

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 17 giugno 2006;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

per avere,

a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno
2006, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di
appropriarsene, operando generalmente con scasso, ripetutamente sottratto,
rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui ai danni di esercizi
pubblici, negozi e di una abitazione privata,

e meglio per aver sottratto, 

nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

                                         

                                1.1   il 29
aprile 2006 a Lugano, ai danni
del PC 7, dopo aver forzato la porta d’ingresso ed una porta finestra, denaro
contante per un importo di CHF 590.00;

                                1.2   il 29
aprile 2006 a Lugano, ai danni
della ditta PC 6, 

dopo aver forzato la porta d’ingresso del
negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo
intento;

 

                                1.3   fra il 24 e il 25 maggio 2006 a Lugano, ai danni del PC 8, dopo aver
infranto il vetro della porta finestra, tentato di sottrarre cose mobili senza
tuttavia riuscire nel suo intento;

 

                                1.4   fra il 13 e il 14 giugno 2006 a Lugano, ai danni del PC 1, dopo aver
forzato la porta principale, denaro contante per un importo complessivo di 

CHF 1'500.--;

                                                                                

                                1.5   il 16
giugno 2006 a Lugano, ai danni
del salone da parrucchiere di PC 1, dopo aver forzato la porta principale, 

una stecca di sigarette marca Kent, un orologio
marca Armani, un orologio marca JSP e denaro contante per un importo di 

CHF 150.00;

 

                                1.6   il 16 giugno 2006 a
Lugano, ai danni del negozio PC 2, dopo aver forzato la porta d’ingresso,
tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;

 

                                1.7   il 16 giugno 2006 a
Lugano, ai danni del condominio di cui PC 3 è la custode, dopo aver forzato la
porta d’ingresso nonché quella di accesso al garage, tentato si sottrarre cose
mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento;

 

                                1.8   il 16 giugno 2006 a
Lugano, ai danni di PC 4, 

dopo aver forzato la porta d’ingresso del
negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo
intento;

 

                                1.9   il 16 giugno 2006 a
Lugano, ai danni della ditta PC 5, 

dopo aver forzato la porta d’ingresso del
negozio, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo
intento;

 

fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto
dall'art 139 cifra 1 CPS in relazione con l'art 21 CPS per quanto riguarda i
punti 1.2, 1.3 e da  1.6 a 1.9;

                                   2.   ripetuto
danneggiamento

per avere,

                                         in
occasione dei furti summenzionati, 

intenzionalmente danneggiato con attrezzi per
scasso, 

cose altrui, provocando in tal modo danni per un
importo imprecisato;

                                                                                 

fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto
dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

 

                                   3.   ripetuta
violazione di domicilio

                                         per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli
aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di commettere i
furti di cui ai punti 1.3, 1.4 e 1.7;

 

                                         fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto
dall'art. 186 CPS;

                                   4.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

                                         per
avere, senza essere autorizzato, 

ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale, un quantitativo imprecisato di cocaina, di haschisch e di marijuana;

 

fatti avvenuti a
Lugano fra la fine del mese di maggio e l’inizio del mese di giugno 2006;

reato previsto
dall'art. 19a cifra 1 LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 83/2006 del 13 luglio 2006, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15:40.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, sottolineando che in questa sede non ha chiesto l'internamento giusta
l'art. 42 CP ma che per AC 1 questa è l'ultima occasione, confermato
integralmente l'atto di accusa in esame, conclude chiedendo che l'imputato 

è  venga condannato alla
pena di 12 mesi di detenzione da espiare, pena parzialmente aggiuntiva a quella
inflittagli dal Ministero pubblico in data 13.6.2006;

è  venga sottoposto al Patronato penale 

e    che venga confiscato di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale, per cercare di mostrare chi è e
cosa ha portato il suo assistito a delinquere, ne ripercorre la vita
concludendo che solo un grande malessere esistenziale lo ha portato sulla
cattiva strada.

Sottolinea che AC 1 faceva uso di sostanze
stupefacenti poiché viveva nella falsa illusione che la droga gli desse
coraggio.

Contesta il furto al punto 1.4 dell'atto di
accusa.

Ribadisce che il suo assistito è cosciente di
avere sbagliato, ne è dispiaciuto ed è pronto a pagare ma soltanto per quello
che ha realmente commesso.

Chiede quindi, con il riconoscimento della
scemata responsabilità, una commisurazione della pena proporzionata a quanto
realmente commesso nell'ottica, anche, di non pregiudicare oltremodo il suo
reinserimento sociale.

 

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

per avere, 

a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno 2006, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di
appropriarsene, operando generalmente con scasso, 

ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato
di sottrarre, 

cose mobili altrui ai danni di esercizi pubblici,
negozi e di una abitazione privata,

 

 e meglio per aver sottratto, 

nelle sottoelencate occasioni e circostanze:

 

                             1.1.1   il 29 aprile 2006 a
Lugano, ai danni del PC 7 

dopo aver forzato la porta d’ingresso ed una
porta finestra, denaro contante per un importo di CHF 590.--?

 

                             1.1.2   il 29 aprile 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 6, 

dopo aver forzato la porta d’ingresso del
negozio, tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo
intento?

 

                             1.1.3   fra il 24 e
il 25 maggio 2006 a Lugano, ai
danni del PC 8 dopo aver infranto il vetro della porta finestra, tentato di
sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?

 

                             1.1.4   fra il 13 e
il 14 giugno 2006 a Lugano, ai
danni del Salone da parrucchiere di PC 1 dopo aver forzato la porta principale,
denaro contante per un importo complessivo di 

CHF 1'500.--?

 

                             1.1.5   il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del salone da
parrucchiere di PC 1 dopo aver forzato la porta principale, una stecca di
sigarette marca Kent, un orologio marca Armani, un orologio marca JSP e denaro
contante per un importo di CHF 150.00?

 

                             1.1.6   il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del negozio PC 2,
dopo aver forzato la porta d’ingresso, tentato si sottrarre cose mobili senza
tuttavia riuscire nel suo intento?

 

                             1.1.7   il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni del condominio di cui
PC 3 è la custode, dopo aver forzato la porta d’ingresso nonché quella di
accesso al garage, tentato si sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel
suo intento?

 

                             1.1.8   il 16 giugno 2006 a
Lugano, ai danni di PC 4 dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio,
tentato di sottrarre cose mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?

 

                             1.1.9   il 16 giugno 2006 a Lugano, ai danni della ditta PC 5,
dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, tentato si sottrarre cose
mobili senza tuttavia riuscire nel suo intento?

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere,

in occasione dei furti summenzionati, 

intenzionalmente danneggiato con attrezzi per
scasso, cose altrui, provocando in tal modo danni per un importo imprecisato?

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la
volontà degli aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di
commettere i furti di cui ai punti 1.3, 1.4 e 1.7 dell'atto di accusa?

 

 

 

                               1.4.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

per avere, senza essere autorizzato, 

ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale, 

un quantitativo imprecisato di cocaina, di
haschisch e di marijuana?

 

                                   2.   È egli
recidivo?

 

                                   3.   Ha egli
agito in stato di scemata responsabilità?

 

                                   4.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   5.   Deve
essere sottoposto a Patronato penale?

 

                                   6.   Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                  affermativamente a
tutti i quesiti tranne al quesito n. 1.1.4 e 4 e parzialmente al quesito 1.3.;

 

visti gli art.                      11,
18, 36, 41, 44, 63, 66, 67, 68, 69, 139, 144, 186 CP;

                                         19a
LFStup;

                                         9
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                         AC 1

 

                                   1.   è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato in due occasioni e tentato in 6 occasioni

per avere, a Lugano fra il 29 aprile 2006 e il 16 giugno 2006,
operando generalmente con scasso, ripetutamente sottratto, rispettivamente
tentato di sottrarre, cose mobili altrui ai danni di esercizi pubblici, negozi
e di una abitazione privata,

così come indicato ai punti 1.1, 1.2, 1.3, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9
dell'atto di accusa;

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere,

in occasione dei furti summenzionati, 

intenzionalmente danneggiato con attrezzi per
scasso, cose altrui, provocando in tal modo danni per un importo imprecisato;

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la
volontà degli aventi diritto, negli stabili di questi ultimi, nell'intento di
commettere i furti di cui ai punti 1.3 e 1.7 dell'atto di accusa;

 

                               1.4.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

per avere, senza essere autorizzato, 

ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale, 

un quantitativo imprecisato di cocaina, di
haschisch e di marijuana;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   AC 1 è
assolto dall'imputazione di furto di cui al punto 1.4 dell'atto di accusa.

 

 

                                   3.   Di
conseguenza, essendo recidivo, avendo agito in stato di scemata responsabilità AC
1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena di
9 (nove) mesi di detenzione, nella quale deve essere computato il carcere
preventivo sofferto, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli
dal Ministero pubblico in data 13.6.2006;

 

                               3.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   AC 1 è affidato
al Patronato penale.

 

 

                                   5.   E'
ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. PC 4 

  5. PC 5 

  6. PC 6 

  7. PC 7 

  8. PC 8 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.              50.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           300.--

                                                             ===========