# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 32a52058-c160-5d23-89ef-f29a94b27fa5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.01.2003 80.2002.198
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-198_2003-01-10.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.198

  	
  Lugano

  10 gennaio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 14 dicembre 2002

 

in materia di:                 revisione sentenza
__________.__________.__________ del __________ novembre 2002

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________,
  __________ __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che con
istanza/ricorso del 14 dicembre 2002 __________ __________ __________ la
revisione della sentenza del __________ novembre 2001 (inc. N.
__________.__________.__________), lamentando che Camera non avrebbe statuito
in materia di imposta comunale;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che sia
in materia di imposta federale diretta sia in materia di imposta cantonale,
sono tre i motivi di revisione, a vantaggio del contribuente, di una decisione
o sentenza cresciuta in giudicato:

                                         a)     la
scoperta di fatti rilevanti o mezzi di prova decisivi;

                                         b)     la
mancata considerazione, da parte dell'autorità giudicante, di fatti rilevanti o
di mezzi di prova decisivi, che conosceva o doveva conoscere, oppure un'altra
violazione di princìpi essenziali della procedura;

                                         c)     il
fatto che un crimine o un delitto abbia influito sulla decisione o sulla
sentenza (art. 232 cpv. 1 LT; art. 147 cpv. 1 LIFD);

 

                                     -   che
entrambe le legislazioni in esame escludono poi la revisione se l’istante, ove
avesse usato la diligenza che da lui poteva essere ragionevolmente pretesa,
avrebbe potuto far valere già nel corso della procedura ordinaria il motivo di
revisione invocato (art. 232 cpv. 2 LT, art. 147 cpv. 2 LIFD);

 

                                     -   che nel
caso in esame l'istante-ricorrente omette di considerare che sempre in data 12
novembre 2002 questa Camera ha statuito con separato giudizio sul ricorso da
lui presentato contro la decisione su reclamo del Municipio di __________ in
materia di imposta comunale, dichiarandolo irricevibile in quanto tardivo e
comunque infondato nel merito (cfr. CDT n. __________.__________.__________);

 

                                     -   che
l'istante-ricorrente non fa valere alcun fatto nuovo o nuovo mezzo di prova che
possano in un qualche modo indurre a dispositivo diverso da quello della
sentenza n. __________.__________.__________ del 12 novembre 2002 in materia di
IC/IFD 2001-02, avente per oggetto unicamente la questione lasciata insoluta
dalla sentenza n. __________.__________.__________ di pari data e, meglio, la
questione della tassazione intermedia per soppressione della rendita completiva
a favore del figlio da parte della Cassa pensioni dello Stato;

 

                                     -   che
pertanto lo scritto del 14 dicembre, in quanto interpretabile quale domanda di
revisione contro la sentenza n. __________.__________.__________ del 12 novembre
2002, viene respinto in quanto temerario;

 

                                     -   che al
contribuente viene assegnato un termine di dieci giorni per comunicare alla
Camera se il suddetto scritto sia invece da interpretare quale ricorso di
diritto pubblico al Tribunale federale contro la citata sentenza del 12
novembre 2002 in materia di imposta comunale (CDT n.
__________.__________.__________);

 

                                     -   che in
caso di risposta affermativa gli atti saranno trasmessi all'Alta Corte federale
per competenza.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto in quanto temerario.

                                         §      All'istante/ricorrente
è assegnato un termine di dieci giorni per comunicare alla Camera se il
suddetto scritto sia da interpretare quale ricorso di diritto pubblico al
Tribunale federale contro la citata sentenza del 12 novembre 2002 in materia di
imposta comunale (CDT n. __________.__________.__________).

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il Presidente:                                                          Il
segretario: