# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 655e4699-2277-5ec1-8b49-2036338991e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 11.03.2010 60.2010.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-32_2010-03-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.32

   

  	
  Lugano

  11 marzo 2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 16.10.2009/1°.2.2010
presentata dall'

 

 

	
   

  	
  IS 1  

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere copia di un rapporto
  di polizia relativo ad un intervento presso una famiglia risiedente presso il
  comune di ;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al comando della Polizia Cantonale, che l’ha trasmessa al
Ministero pubblico in data 27.1.2010, che, a sua volta, l’ha girata a questa
Camera per competenza con scritto 28.1/1°.2.2010;

 

richiamato lo scritto 2/5.2.2010 del
procuratore pubblico Rosa Item mediante il quale si rimette al giudizio di
questa Camera;

 

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha
presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito dello scritto 10/12.10.2009 di __________, padre
di PI 2, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (__________).
Nei documenti dell’incarto vi è il rapporto di polizia giudiziaria 15.1.2010.

 

 

2.Con la presente istanza, la delegata del comune per la
Commissione tutoria regionale chiede, al fine di coordinare gli interventi di
rete, di poter ricevere copia del rapporto di polizia redatto a seguito dei fatti
del 10.10.2009, all’origine del procedimento surriferito.

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

4.Nel presente caso, data la situazione di un indubbio
disagio vissuto nella famiglia di PI 2, e della necessità di supporto, è dato
un interesse giuridico legittimo a favore della delegata del Comune nella
delegazione tutoria. 

                                         Data
la delicatezza del caso, gli atti trasmessi potranno essere utilizzati dall’istante
unicamente nella sua funzione di delegata alla CTR, e utilizzati solo a questo
fine.

 

 

5.L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi. Fotocopia
del rapporto di polizia 15.1.2010 verrà allegata alla presente decisione
destinata alla delegata del Comune nella delegazione tutoria. 

 

 

6.Data la funzione dell’istante, si rinuncia al carico
di tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi, 

richiamato l’art. 27 CPP ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria