# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 72dc6256-3184-5f33-9ff2-012165c3e359
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.12.2004 30.2004.259
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-259_2004-12-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.259/AMM

  20221/208

  	
  Bellinzona

  27
  dicembre 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Paola
Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 29 agosto
2004 presentato da

 

	
   

  	
   RI 1  

  (rappresentato
  da RA 1 )

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  20221/208 del 20 agosto 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino;
  

  

 

viste                                  le osservazioni del 14 settembre
2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
20 agosto 2004, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.–, addebitandogli
inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per avere
messo in circolazione, il 17 luglio 2004 in territorio di Locarno, “il
veicolo __________con 2 copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti”;

                                         

                                         che RI 1 è insorto contro tale
decisione con un ricorso del 29 agosto 2004, nel quale postula in sostanza
l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle osservazioni del 14
settembre 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e
di confermare la decisione impugnata;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 29 cpv. 1 prima
frase LCS un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di sicurezza
e conforme alle prescrizioni; gli pneumatici devono presentare, su tutta la
larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1.6 mm di profondità (art. 58
cpv. 4 seconda frase OETV);

 

                                         che chiunque conduce un
veicolo di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l'attenzione richiesta
dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni è punito con l'arresto
o con la multa (art. 93 n. 2 prima frase LCS); la stessa pena è comminata al
detentore o a colui che è responsabile come un detentore dello stato di
sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un
veicolo che non è conforme alle prescrizioni (seconda frase);

 

                                         che per la messa in
circolazione di un veicolo a motore con uno pneumatico difettoso,
l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031)
commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.– (infrazione n. 502.1);

 

                                         che la Sezione della
circolazione rimprovera al multato, come detto, di avere "messo in
circolazione il veicolo __________con 2 copertoni privi di sufficienti rilievi
antiscivolanti" (decisione impugnata; cfr. anche il rapporto di
contravvenzione del 18 luglio 2004);

 

                                         che l’insorgente non nega di
essere detentore dell’automobile in rassegna, né contesta lo stato difettoso
degli pneumatici; 

 

                                         che a suo avviso, non si può
tuttavia “parlare di intenzionalità tanto meno di negligenza” (ricorso,
punto 4), giacché il veicolo “era parcheggiato da diverse settimane in via __________
a Locarno” (punto 1) ed egli “si trovava in stato di arresto presso le
pretoriali di Bellinzona e quindi impossibilitato a cambiare i copertoni del
proprio veicolo” (punto 2);

 

                                         che l'accertamento del reato
con il veicolo “parcheggiato da diverse settimane” e in assenza dell’interessato,
contrariamente al suo parere, non consente in concreto di sovvertire la
decisione impugnata: non è dato infatti di vedere come l'automobile sia potuta
giungere in loco senza aver circolato nel suo stato difettoso, né l'interessato
pretende – per avventura – che essa vi sia stata condotta altrimenti;

 

                                         che la possibile regolarizzazione
successiva del veicolo (ricorso, punto 2 seconda frase) non basta altresì – con
ogni evidenza – a esimere l'insorgente dalla pena, e ciò a prescindere dal
fatto ch'egli avesse "sempre mantenuto in buono stato la sua
autovettura” (ricorso, loc. cit.);

 

                                         che la multa inflitta, per
finire, è proporzionata all'infrazione commessa, rettamente commisurata al
grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

 

                                         che il ricorso, sprovvisto di
buon diritto, deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e
spese;

 

per questi motivi,                visti gli art. 29 e 93 n. 2 LCS; 58
cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.  

 

                                 2.     La tassa di giustizia di fr.
100.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   .

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).