# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4188e287-1ee7-5d12-8c5b-61164a531dc4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-09-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 05.09.2002 80.2002.98
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-98_2002-09-05.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00098

  	
  Lugano

  5 settembre 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 7 giugno 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che il 20
novembre 2000 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la
tassazione IC/IFD 1997-98, in cui le esponeva in via valutativa un reddito
netto di fr. 50'000.-, poiché nonostante un richiamo, una diffida per lettera
raccomandata e una multa disciplinare non aveva ossequiato il proprio obbligo
di presentare la dichiarazione d'imposta;

 

                                     -   che il 2
dicembre 2000 la contribuente impugnava la suddetta notifica di tassazione,
argomentando di non aver alcun reddito da attività lucrativa e lamentando che
asserite informazioni fornite telefonicamente non avrebbero ottenuto alcun
riscontro;

 

                                     -   che il 13
marzo 2002 l'Ufficio di tassazione si rivolgeva alla contribuente spiegandole
che il reclamo contro la tassazione d'ufficio deve dimostrare la manifesta
inesattezza della stessa e sollecitandola a produrre i documenti comprovanti la
provenienza e l'ammontare dei mezzi finanziari utilizzati per far fronte alle
spese necessarie per l'esistenza;

 

                                     -   che,
trascorso infruttuoso questo termine, l'Ufficio di tassazione con decisione del
17 maggio 2002 respingeva il reclamo, dichiarandolo irricevibile;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso la contribuente chiede un sostanziale ridimensionamento
del reddito espostole d'ufficio dall'Ufficio di tassazione, spiegando d'essere stata
impossibilitata a rispondere alla lettera del 13 marzo 2002 dell'Ufficio di
tassazione a causa di un intervento chirurgico subito in patria;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che
all'udienza del 3 settembre 2002 la ricorrente ha prodotto i certificati medici
relativi all'intervento ginecologico subito in patria e per il quale è stata
ospedalizzata per poco più di una settimana all'inizio di aprile;

 

                                     -   che
l'Ufficio di tassazione, presa visione di questa documentazione, chiede che gli
atti del procedimento gli vengano ritornati per nuova decisione;

 

                                     -   che in
effetti dalla documentazione prodotta in questa sede risulta l'impossibilità,
per altro imprevedibile, della ricorrente a rispondere all'invito dell'Ufficio
di tassazione del 13 marzo 2002, a causa della sua assenza all'estero per
malattia e conseguente intervento chirurgico;

 

                                     -   che
appaiono pertanto dati gli estremi della restituzione del termine (artt. 192
cpv. 5 LT e 133 cpv. 3 LIFD);

 

                                     -   che
all'udienza del 3 settembre 2002 la ricorrente ha altresì confermato di
convivere con l'ex marito, come d'altronde già fatto rilevare in uno scritto
del 14 settembre 1998 dal contabile di quest'ultimo signor H. M.;

 

                                     -   che
pertanto la decisione su reclamo del 17 maggio 2002 deve essere annullata e gli
atti vanno retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, annullata la decisione su reclamo del 17 maggio 2002, gli atti del
procedimento vengono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: