# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5d8331e-1c7e-56d9-8868-5811ec2f3bde
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-10-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.10.2023 80.2023.70
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2023-70_2023-10-10.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2023.70

  80.2023.71

  	
  Lugano

  10 ottobre 2023         

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria

  	
  Sabrina
  Piemontesi - Gianola, vicecancelliera

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1 

  rappr.
  da: RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1  

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 17 aprile 2023 contro la decisione del 14 marzo 2023 in materia di assoggettamento
  alle imposte cantonali 2021.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                  A.   La __________ è una
società cui scopo è la partecipazione a società finanziarie, industriali,
commerciali ed immobiliari in Svizzera ed all’estero. La società può
acquistare, gestire e vendere azioni o quote di società in accomandita e
partecipare ad altre società. Può concedere finanziamenti alle partecipate, esercitare
il controllo ed il coordinamento delle attività svolte dalle consociate e
qualsiasi altra attività connessa con lo scopo sociale (www.zefix.ch,
sito consultato il 26.9.2023).

                                         La società, iscritta a
Registro di commercio il 29.7.2010, ha avuto la propria sede, sino al 23.4.2018,
a __________ in __________. Da questa data in poi, la sede è stata trasferita
nel Canton Uri: dapprima in __________ ed in seguito, ossia dal 2.12.2019, in __________,
sempre ad __________. Presidente del Cda, sino al 19.4.2022 (ed in seguito Vice
Presidente), era __________, domiciliato a __________, a cui è subentrato, in
veste di presidente, __________, cittadino italiano domiciliato a __________.
All’interno del Cda, nel 2021, sedevano anche __________, cittadino italiano,
residente a __________, __________, residente a __________, __________ __________,
cittadino italiano residente a __________ (__________).

. 

 

                                  B.   Con decisione
pregiudiziale di assoggettamento del 7.12.2022, l’Ufficio di tassazione delle
persone giuridiche (di seguito UTPG) rivendicava l’assoggettamento illimitato
alle imposte della RI 1 a decorrere dal periodo fiscale 2021. In particolare
l’autorità fiscale indicava che, in ambito intercantonale e sulla base della
giurisprudenza in materia di doppia imposizione del Tribunale federale, il
domicilio fiscale di una persona giuridica si trova in primis nel luogo che
viene designato quale sede negli statuti. Tuttavia, nel caso in cui al luogo di
ubicazione della sede non vi sia né direzione né amministrazione, di modo che
la sede assume unicamente un’importanza formale, diventa determinante il luogo
dell’amministrazione effettiva. Secondo l’autorità fiscale ticinese, nel caso
della __________, appariva evidente che la sede statutaria della società in __________
fosse puramente formale. Secondo il fisco ticinese “l’amministrazione e
direzione effettiva possono essere esercitate solo dal signor __________,
vicepresidente con firma individuale, oppure dagli altri membri con firma
collettiva, ugualmente domiciliati in Ticino”. Nessun organo societario era
pertanto domiciliato nel Canton Uri.

 

 

                                  C.   Con reclamo 5.1.2023,
la __________, rappresentata dalla __________, insorgeva contro la decisione
pregiudiziale di assoggettamento. L’insorgente spiegava di aver spostato la sua
sede nel __________ “(…) non solo per motivi fiscali”, in quanto “le
persone ad essa legate avevano anche la loro residenza principale nel Canton
Uri o erano soggette a imposta senza limitazioni nel Canton Uri, prima di
trasferirsi nel Canton Ticino”. L’amministrazione effettiva si sarebbe
svolta interamente ad __________ e le persone legate alla società avrebbero
ancora avuto interazioni con il Canton Uri, avrebbero lavorato, almeno in
misura parziale, e avrebbero detenuto delle proprietà. La reclamante argomentava
inoltre, che, trattandosi di una holding sarebbe stata libera di determinare la
propria sede.

                                  D.   a.

                                         Con
scritto del 1.2.2023, l’UTPG si rivolgeva alla __________ chiedendo la
trasmissione della seguente documentazione, entro il 16.2.2023:

·        
Copia conto annuale 2021 e 2022
(quest’ultimo anche in bozza);

·        
Dettaglio conto “affitti”,
allegando la copia del contratto di locazione e dettaglio spese accessorie anno
2021 e 2022;

·        
Dettaglio conto “spese
amministrative” o denominazione simile, allegando la copia delle fatture, anno
2021 e 2022;

·        
Copia mandato sottoscritto con la __________,
allegando tutte le fatture ricevute da quest’ultima anno 2021 e 2022;

·        
Copia certificato di salario anno
2021 e 2022 del signor __________;

·        
Dettaglio dei compensi o
emolumenti pagati al signor __________ e ad altre persone, allegando i
giustificativi, anno 2021 e 2022;

·        
Copia estratti conto bancari o
postali dal 01.01 al 31.12.2021 e dal 01.01. al 31.12.2022;

·        
Qualsiasi altra documentazione a
comprova dell’amministrazione effettiva presso la sede formale.

                                         La reclamante veniva
inoltre avvertita del fatto che, nel caso di mancato invio di tutta la
documentazione richiesta, il reclamo sarebbe stato respinto.

 

                                         b.

                                         Con scritto del 16/17.2.2023,
la contribuente, sempre per il tramite della rappresentante, trasmetteva i
bilanci societari per il 2020 ed il 2021. Per quanto concerneva il 2022
indicava che la contabilità era ancora in fase di allestimento. Allegava inoltre
il certificato di salario di __________ nonché tutta la documentazione fiscale
privata di quest’ultimo, dal 2018 e sino al suo rientro in Ticino. Inoltrava parimenti
il contratto di locazione sottoscritto e gli estratti conto degli affitti e dei
salari per il 2021. 

                                         Si aggiungeva inoltre: “Vorrei
inoltre precisare che la contabilità non comprende le spese, le altre
prestazioni monetarie (salari), i costi amministrativi, ecc.. Lo stipendio del
signor __________ è stato approvato. Inoltre, sono stati contabilizzati solo i
costi di contabilità e di revisione contabile. Inoltre noto che il signor __________
e la signora __________ risiedevano o risiedono tuttora nel __________ di __________
e si sono trasferiti in __________ nel 2021! (…)”

 

                                         c.

                                         Con e-mail del 20.2.2023,
l’UTPG comunicava alla rappresentante della reclamante che la documentazione
ricevuta era incompleta. Oltre a richiedere gli atti mancanti, il fisco
rilevava che, dopo aver preso visione del conto annuale, nonostante la società
venisse indicata come “holding” la stessa risultava eseguire delle
prestazioni. Motivo per il quale chiedeva la trasmissione del conto “Dienstleistungsertrag”
allegando copia delle fatture per gli anni 2021 e 2022. Veniva concesso un
ultimo termine fino al 10.3.2023.

 

                                         d.

                                         Con e-mail di risposta del
10.3.2023, la reclamante prendeva posizione in relazione a quanto richiesto da
parte dell’UTPG, affermando che “Spesen sind keine vorhanden, da es sich um
eine Holding handelt und auch mit der kant. Steuerverwaltung Uri so besprochen
wurde”, ossia che non vi erano spese/costi siccome la società era una
holding. La questione era stata peraltro discussa con il fisco urano.

 

 

                                  E.   Con decisione del 14.3.2023,
l’UTPG respingeva il gravame dell’insorgente. In particolare, secondo
l’autorità fiscale ticinese, dalla compulsazione degli atti, appariva in
maniera chiara che l’amministrazione effettiva della __________ fosse in
Ticino. __________, unico membro del Cda domiciliato in Svizzera e con diritto
di firma individuale, risiedeva a __________. La sede di __________ sarebbe
stata fittizia: in particolare, la contribuente aveva eletto la propria sede
statutaria presso la __________. All’indirizzo precedente, ossia quello in __________
era stato sottoscritto un contratto di sublocazione, dal 1.2.2018. L’affitto
pattuito era di fr. 1'800.- annui. Dal 29.11.2019 la sede era stata trasferita
in __________, senza che fosse stato sottoscritto un nuovo contratto di
subaffitto. Secondo l’autorità fiscale ticinese, l’affitto concordato di fr.
150.- mensile “(…) appare decisamente fuori mercato per un contratto di
natura commerciale”, mentre “appare congruo per una domiciliazione”.
Il fisco ticinese sottolineava a tale riguardo che la “sede della società
segue perfettamente a livello temporale quella della fiduciaria”. Motivo
per il quale secondo l’UTPG nel Canton Uri non vi sarebbe stata alcuna
infrastruttura strettamente connessa con l’attività statutaria della società,
ma vi si sarebbero trovati solo gli uffici della Fiduciaria __________. La
corrispondenza indirizzata alla reclamante sarebbe stata ritirata dalla
Fiduciaria. Alla sede formale non sarebbe stato pertanto presente alcun
personale.

                                         L’amministrazione
effettiva sarebbe stata per contro svolta da __________, il quale risultava
essere l’unico dipendente della società, oltre ad essere presidente della
società __________ con sede a __________. Quest’ultima società avrebbe versato
alla contribuente delle “Provision of services” sul conto bancario
presso la sede di __________ a __________. La __________ non avrebbe annoverato
inoltre alcun cliente nel Canton Uri, unico cliente essendo la __________ con
sede a __________, la quale era “detenuta al 100% dalla reclamante”.

                                         L’UTPG rilevava infine che
la residenza secondaria di __________ non aveva alcuna influenza sulla
determinazione del luogo dell’amministrazione effettiva.

 

 

                                  F.   Con tempestivo ricorso
alla Camera di diritto tributario, __________, sempre rappresentata dalla __________,
contesta la decisione dopo reclamo.

                                         Secondo l’insorgente,
l’attività imprenditoriale sarebbe limitata a “poche ore all’anno”. La
maggior parte dell’attività amministrativa sarebbe svolta ad __________,
comprese le riunioni con il servizio contabile (attività svolta dalla __________)
e le assemblee generali. Secondo la ricorrente “grazie alla tecnologia
internet, le attività relative alla negoziazione di titoli possono venire
svolte dai membri del consiglio di amministrazione da qualsiasi parte del
mondo!”.

                                         Aggiunge inoltre che presidente
del Consiglio di amministrazione non sarebbe __________, bensì __________,
residente in __________.

                                         La contribuente contesta
che la sede della società sia fittizia e sostiene che __________ avesse il
proprio domicilio nel Canton __________, ad __________, e fosse illimitatamente
imponibile nel Canton Uri.

                                         Per quanto concerne la
questione del canone di locazione, ritenuto troppo esiguo da parte dell’autorità
fiscale, la ricorrente definisce tale affermazione non “comprensibile”,
ritenuto come l’autorità fiscale non abbia effettuato alcuna visita in loco né abbia
raccolto ulteriori informazioni. Le attività commerciali sarebbero limitate a
poche ore all’anno, ciò che “(…) è stat[o] tenut[o] in considerazione anche
alla fissazione del canone di locazione. Il contratto di locazione non è stato
rinnovato in quanto i contratti di locazione hanno validità anche se conclusi
in forma orale (…)”. I pagamenti del canone di locazione sarebbero
continuati in maniera regolare. 

                                         La ricorrente riconosce di
non avere ulteriori collaboratori e che la corrispondenza viene ritirata dalla
società fiduciaria. L’intera amministrazione verrebbe svolta ad __________,
motivo per il quale la fiduciaria deve poter “(…) accedere tempestivamente a
tutti i documenti giustificativi. Si tratta nel presente caso di un servizio
nella normale sfera d’attività di una società fiduciaria”.                       

                                         La ricorrente aggiunge poi
che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, per valutare dove una
società ha la sua effettiva sede legale, non sarebbe determinante dove si
trovano “(…) l’indirizzo dei conti bancari o delle banche stesse”. 

                                         Siccome l’attività
societaria sarebbe limitata a poche ore all’anno, la __________ non avrebbe
altri oneri o spese. Il reddito principale consisterebbe in proventi da
dividendi e da partecipazioni. L’insorgente deterrebbe, oltre alla
partecipazione nella __________, ulteriori partecipazioni a __________ e in __________
che “(…) parimenti distribuiscono dividendi”. 

 

 

                                  G.   Con osservazioni
26/27.4.2023, l’UTPG chiede la conferma della decisione impugnata. Secondo il
fisco ticinese, l’amministrazione effettiva della società sarebbe svolta in
Ticino da __________ domiciliato a __________, il quale risulta peraltro essere
unico dipendente ed azionista della società.

                                         L’autorità fiscale
ribadisce che la sede legale ad Uri appare fittizia. In particolare, la sede ad
Uri corrisponderebbe all’indirizzo della sede della Fiduciaria. Presso
quest’ultima risulterebbero peraltro domiciliate ben 8 società, “(…) alcune
con l’indicazione c/o, altre, come la ricorrente, senza”. Secondo l’UTPG,
in assenza della menzione c/o, in base all’art. 117 cpv. 4 ORC sarebbe
necessaria la presentazione del contratto di locazione, cosa che, per quanto
attiene all’indirizzo di __________ ad __________ non si sarebbe verificata. Secondo
l’UTPG sarebbe inoltre inusuale, in ambito commerciale, non sottoscrivere un
nuovo contratto nel caso di cambiamento di sede. Il canone di locazione sarebbe
peraltro troppo esiguo per un contratto di natura commerciale. L’importo
versato farebbe pensare piuttosto ad una domiciliazione.

                                         Il canone di locazione
risulterebbe invero essere integrato nelle diverse prestazioni fiduciarie
fornite dalla __________ poiché nella fattura del 4 febbraio 2022 l’oggetto è “Akonto
Buchhaltung 2021 (davon Miete 2021 CHF 1'800)”. Risulterebbe quindi
evidente come non si tratti di un vero canone di locazione. La ricorrente non avrebbe
inoltre prodotto, come richiesto, il mandato fiduciario sottoscritto con la
fiduciaria. Presso la sede formale non sarebbe pertanto presente alcuna “wesentliche
Büroinfrastruktur”. __________, essendo unico dipendente ed unico azionista
della società, sarebbe la persona incaricata di prendere le decisioni
strategiche della ricorrente. Nessun compenso risulterebbe essere stato versato
al padre, __________, che risiede in Italia e che non risulta aver mai svolto
un’attività specifica per la società. Stesso discorso, per tutte le altre
persone iscritte a RC: __________, __________, __________ e __________. __________
sarebbe l’unico a percepire uno stipendio dalla ricorrente e sarebbe la persona
che, grazie al diritto di firma individuale, possiede la facoltà di concludere
contratti in nome della società. A lui competerebbe pertanto la direzione
corrente.

                                         Inoltre, nella dichiarazione
d’imposta di __________ __________ per il 2021, quale luogo di lavoro sarebbe
stato indicato __________. Secondo l’autorità fiscale, non si comprenderebbe il
motivo di aver indicato anche __________, se l’amministrazione fiscale
effettiva fosse ad __________.

                                         Inoltre, nel Modulo 4 allegato
alla dichiarazione d’imposta di __________ per il 2021, non sarebbe indicato
alcun costo per il trasporto dal domicilio al luogo di lavoro. Da ciò si dedurrebbe
che quest’ultimo lavorasse a __________ e non ad __________. L’unico cliente
della __________ sarebbe la società figlia __________, via __________ a __________
(medesimo indirizzo della ricorrente prima di trasferirsi). __________ risulterebbe
essere, presso la __________, presidente con firma collettiva a due.

                                         L’UTPG rileva inoltre che,
sebbene la società insista nell’indicare che le attività commerciali sono
limitate a poche ore all’anno, tuttavia lo stipendio percepito da __________,
pari a fr. 199'047.- lordi risulterebbe oltremodo eccessivo.

                                         Altri elementi, atti a
fondare l’esistenza di una sede fittizia nel Canton Uri, sarebbero il ritiro
della corrispondenza da parte della fiduciaria __________ ed il conto bancario
presso la Banca __________ di __________.

 

 

Diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         La ricorrente, costituita
nel luglio 2010, ha avuto la propria sede, sino al 23.4.2018 a __________ 7. Da
tale data in poi la sede è stata trasferita nel Canton Uri: dapprima in __________
ad __________ ed in seguito, ossia dal 2.12.2019 in __________, sempre ad __________.

                                         In virtù della decisione
contestata, l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento
illimitato, a far tempo dal periodo fiscale 2021, in considerazione del fatto
che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto in base
all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le persone
giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza
personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.

 

                                         1.2.

                                         Per quanto attiene ai presupposti
per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone giuridiche,
l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre 1990
sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS
642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le
associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate
all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel
Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che
l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di
sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva
deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario
intercantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio
fiscale principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si
trova essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a
registro di commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per
il diritto civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono
esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si
concentrano alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come
domicilio fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia
giustificata da considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede
non corrisponda alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È
determinante l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le
sentenze del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio
2008, consid. 2.2; n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n.
2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute, Der Begriff der
tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen Verhältnis bei
den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer
Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;
De le Court, Administration et
direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a
cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition
intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale
Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

 

                                         1.3.

                                         La
sede societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è
dunque atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in
ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito
bucalettere. Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e
per l’assenza di importanti infrastrutture (“wesentliche
Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede. Una sede dal carattere puramente
formale non sussiste unicamente quando vi è un recapito postale presso uno
studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si occupa di ritirare la posta
ed inoltrarla agli organi societari residenti in un altro cantone, bensì pure
quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura e di personale, i
quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per svolgere funzioni
commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una struttura costituita
ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale
federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2;
sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5,
consid. 2a e 3; Jung,
op. cit., p. 171 s.; Heilinger/ Maute,
op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo
dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre
strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità
via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)
o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al
luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura
puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale
federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale
amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

 

                                         1.4.

                                         In presenza di un mero
recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in
cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il
Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si
svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello
scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi
ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito
si concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,
consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza
della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In
generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva
come la direzione corrente della società (day-to-day management),
nozione a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa
(intesa come tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato,
ecc.) e, dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di
competenza del CdA (sentenza del Tribunale federale n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3; n. 2C_1086/2012 del 16
maggio 2013, consid. 2.2; De
le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/
Maute, op. cit., p. 752; Jung,
op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

 

                                         1.5.

                                         Per quanto concerne
l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,
esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare
l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a
carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a
ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493;
StE 1990 B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il
Tribunale federale ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza
di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in
particolare di uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta
all’autorità fiscale portare la prova che l’amministrazione effettiva sia
esercitata in un altro luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto
verosimile l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al
contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al
trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr. sentenza del
Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.3;
n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre
2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/
Maute, op. cit., p. 746; Jung,
op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

 

                                         1.6.

                                         Occupandosi
di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella
vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami
con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in
locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede
ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,
rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore
della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui controllata
(sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016).

                                         Nel caso di
una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente
imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di
gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale
eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività
dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica
in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista
principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e
vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e
gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice
gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di
locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e
giurisprudenza citata).

                                         A proposito
di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al
Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile
pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha
ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche
Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che
l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che
spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di
sede (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

                                         In relazione
ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio
fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata
l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,
infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza
del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

 

                                         1.7.

                                         La decisione
impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base
legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale
dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in
materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         La ricorrente è una società,
di tipo holding, cui scopo è la partecipazione a società finanziarie,
industriali, commerciali ed immobiliari in Svizzera ed all’estero. La società
può acquistare, gestire e vendere azioni o quote di società in accomandita e
partecipare ad altre società.

 

                                         2.2.

                                         Per determinare dove sia
assoggettata nei rapporti intercantonali una società holding, la giurisprudenza
del Tribunale federale riconosce la sede sociale stabilita dagli statuti solo
se gli atti necessari per raggiungere lo scopo sociale sono svolti in tale
luogo. Il luogo dell’amministrazione effettiva corrisponde al luogo in cui i
titoli sono conservati, i ricavi sono incassati, vengono decisi acquisto e
vendita di titoli, vengono esercitati i diritti degli azionisti, gli
amministratori agiscono, si opera il controllo delle società figlie, si
applicano le decisioni del consiglio di amministrazione, si tiene la
contabilità, si tengono le sedute del consiglio di amministrazione (cfr. De le Court, op. cit., p. 414 s.; Oberson, Précis de droit fiscal international,
4a ediz., Berna 2014, p. 62 s.). La direzione di una società holding
non comporta pertanto un’attività particolarmente estesa ed è meno appariscente
di quella di un’impresa che esercita attività immediatamente produttiva (Heilinger/Maute, op. cit., p. 754).

                                         Proprio perché l’attività
di una società holding non richiede particolari infrastrutture e personale, per
stabilire dove sia assoggettata alle imposte è determinante il luogo in cui
vengono adottate le decisioni in merito alla gestione delle partecipazioni,
cioè quello in cui operano le persone che decidono (Jaussi/Duss, in: Zweifel/Beusch/Bauer-Balmelli [a cura di],
Kommentar zum VStG, 2a ediz., Basilea 2012, n. 33j ad art. 9 LIP, p.
459; Oesterhelt/Schreiber, in:
Zweifel/Beusch [a cura di], Kommentar zum StHG, 3a ediz., Basilea
2017, n. 29 ad art. 20 LAID, p. 514).

 

                                         2.3.

                                         Dalla verifica del
Registro di commercio, emerge che, per il 2021, organi societari della
ricorrente erano __________ e __________, entrambi residenti a __________ ed
aventi diritto di firma collettiva a due, __________, residente a __________ (__________)
con diritto di firma collettiva a due, nonché __________, residente da maggio
2021 a __________ (sino a tale data ad __________), abilitato a rappresentare
la contribuente con diritto di firma individuale, nonché unico dipendente ed
azionista. Per contro, alcun organo societario era domiciliato, nel 2021, nel
Canton __________.

 

                                         2.4.

                                         Dall’analisi del bilancio,
ed in particolare degli attivi, si può notare che la contribuente possedeva, al
31.12.2021 un deposito titoli presso __________ (__________) pari a fr.
1'889'289.-. __________ aveva pure dei depositi titoli presso la banca __________
(fr. 650'826.06) e presso la banca __________ (fr. 610'273.70). Gli estratti
conto bancari di quest’ultimi istituti di credito (presso i quali la società
deteneva nel 2021 anche della liquidità) non sono stati presentati. Ora, la Banca
__________ non ha sedi, succursali o agenzie nel Canton __________ (https://www.corner.ch/it/sede-succursali-agenzie/,
sito visualizzato il 28.9.2023).

                                         Per quanto riguarda invece
__________, la contribuente ha presentato l’estratto dei conti bancari dal
quale si rilevano le varie operazioni di compravendita dei titoli, avvenute
tramite la Banca __________ di __________. 

                                         Sempre dal bilancio
societario si evince che la __________ deteneva integralmente le quote
societarie della __________ (Svizzera) e della __________ (__________) nonché,
in misura del 20%, della __________).

 

                              2.5.                                 

                                         2.5.1.

                                         Dalla disamina del conto
economico 2021 si evince che la società ha avuto ricavi pari a fr. 135'506.40
da “servizi”, nonché fr. 1'777'500.- da dividendi.

 

                                         2.5.2.

                                         Per quanto concerne le
entrate relative ai “servizi” dall’“Erweiterter Kontoauszug” a pagina 20
si può notare che le prestazioni sono state tutte erogate a favore della
società controllata __________, con sede a __________. Dalle singole fatture
inviate alla __________ si sa unicamente che le prestazioni sono state
conteggiate in virtù di un rapporto contrattuale non meglio specificato (p. es
Invoice Nr. 01/2022) “Provision of services as per contract dated 17.12.2018
for the period (…)”. Il compenso doveva essere versato, entro 15 giorni, su
un conto presso __________ __________ (cfr. anche estratto conto __________
agli atti n. __________).

 

                                         2.5.3.

                                         Per quanto attiene invece
all’importante ricavo di fr. 1'777'500.- lo stesso proviene, nella misura di
1'500'000.-, dalla __________ (__________) e, nella misura di fr. 277'500.-,
dalla __________ (__________).

 

                                         2.6.

                                         2.6.1.

                                         Per
ciò che riguarda i costi, l’unico salario versato, pari a fr. 199'047.-, è
quello corrisposto a __________: nel 2021, oltre ad essere l’unico dipendente
ed unico azionista dell’insorgente, egli era altresì Presidente del Cda con
diritto di firma collettivo. Gli altri membri del Cda avevano diritto di firma
a due.

                                         __________, nel 2021, era
peraltro domiciliato con la famiglia a __________. A tal proposito, nelle
proprie osservazioni l’UTPG ha fatto notare che __________, nella propria dichiarazione
d’imposta 2021, ha indicato quale luogo di lavoro __________. L’autorità
fiscale ha sottolineato inoltre che __________ è altresì presidente con diritto
di firma collettiva a due della __________ e, sino al 31.12.2017, era
dipendente di questa società.

 

                                         2.6.2.

                                         Nelle uscite, si
annoverano poi i contributi sociali legati al costo del personale, l’importo di
fr. 1'800.- a titolo di “Miete”, nonché di fr. 14'337.20 a titolo di
costi amministrativi. In tale importo sono compresi fr. 768.60 a titolo di “Büromaterial,
Telefon, Telefax, Porti, Internet” nonché fr. 11'506.40 a titolo di “Buchführungs-
und Beratungsaufwand”. In merito a tale spesa, l’UTPG ha chiesto alla
ricorrente di voler presentare le fatture emesse dalla __________ per gli anni
2020 e 2021. Dalla disamina, ad esempio, della fattura datata 16.1.2021, si può
notare che viene richiesto un acconto di fr. 2'000.- per la tenuta della
contabilità con la dicitura “Akonto Buchhaltung 2020 (davon Miete 2020 CHF
1'800.00)”.

 

                                         2.6.3.

                                         Per quanto concerne il
costo di locazione, la __________ ha sottoscritto un contratto di sublocazione
con la __________ (sua attuale rappresentante fiscale) per un locale ad uso “Büro”,
ubicato in __________, a far tempo dal 1.2.2018. Il canone di locazione era di
fr. 140.- a cui si aggiungeva l’importo di fr. 10.- a titolo di costi
accessori.

                                         La sede formale della
società è peraltro trasferita, sempre a __________, in __________ dal 2.12.2019,
appena qualche manciata di giorni a seguito del trasferimento, avvenuto il
29.11.2019, della sede della __________ AG al medesimo indirizzo. Di fatto, la
ricorrente, nel Canton __________ è sempre stata domiciliata al medesimo
indirizzo della sua rappresentante fiscale (www.zefix.ch, sito
consultato il 29.9.2023).

                                         Nelle proprie
osservazioni, in merito all’indirizzo della rappresentante fiscale e della
ricorrente, l’UTPG ha indicato come risultino domiciliate presso la fiduciaria “(…)
ben 8 società (…)”.

                                         L’autorità fiscale ha rilevato
inoltre che la posta indirizzata alla società veniva ritirata dalla __________
(cfr. allegato I alle osservazioni UTPG del 26/27.4.2023).

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Ora, come visto, in
presenza di società “holding”, proprio perché le stesse non richiedono
particolari infrastrutture e personale, determinante è il luogo in cui luogo in
cui vengono adottate le decisioni in merito alla gestione delle partecipazioni,
cioè quello in cui operano le persone che decidono.

 

                                         3.2.

                                         Dalla disamina degli atti,
questa Camera non può che condividere la conclusione dell’Ufficio di tassazione
delle persone giuridiche.

                                         Nel 2021, unico azionista,
dipendente della contribuente, nonché presidente con diritto di firma
individuale era __________, il quale, come visto, era domiciliato con la
famiglia a __________ (dal registro di commercio risulta che sino al 7.5.2021
risiedeva ad __________). Nel Cda, nel 2021, siedevano anche __________, __________
domiciliato allora a __________ (__________), nonché __________, __________ residente
a __________, e __________, residente a __________. Le persone deputate alle
scelte strategiche della società risiedevano, nel 2021, nel Canton Ticino ed
avevano interessi professionali e lavorativi in questo Cantone: __________ e __________
sono attivi anche in seno alla __________, società con sede in via __________ e
detenuta integralmente dalla qui contribuente. Proprio dalla __________ la
contribuente ha percepito, nel 2021, un dividendo di fr. 1'500'000.-, oltre a compensi
per consulenze. Prestazioni, quest’ultime che non possono che essere state
svolte dall’unico dipendente della società, __________. 

                                         Gli attivi della società
sono di fatto collocati nel Canton Ticino, in particolare presso Istituti di
credito del Canton Ticino.

 

                                         3.3.

                                         Nessun organo societario o
dipendente risiedeva, nel 2021, nel Canton Uri e nessun attivo risulta
collocato in tale Cantone.

                                         Nel 2021, l’unico legame
della società con il Canton __________ era - di fatto – la domiciliazione (con
servizi annessi, quali tenuta della contabilità e ritiro della corrispondenza)
presso la __________. Tutte le decisioni strategiche venivano, per i motivi
sopra evocati, adottate nel Canton Ticino. La fiduciaria non ha alcun potere
decisionale in seno alla contribuente, mentre lo stesso è esercitato da __________
e dagli altri membri del Cda, che come visto operano in Ticino. 

                                         Come giustamente rilevato
dall’UTPG, il recapito ad __________, presso la fiduciaria, dev’essere
considerato un mero recapito bucalettere. Ciò appare peraltro evidente,
considerando sia l’esiguo canone di locazione corrisposto sia il fatto che la
sede legale viene trasferita a dipendenza del cambio di sede della fiduciaria. 

                                         È dunque nel Canton Ticino
che, nel 2021, veniva esercitata l’amministrazione effettiva della __________.

 

 

                                   4.   Il ricorso è
respinto. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della
ricorrente, soccombente.

 

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                      

                                  2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                 fr.  5’000.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi     fr.    500.–

                                         per un totale di                                                      fr. 5’500.–

                                         sono a carico della
ricorrente.

 

                                   3.   C                                     Copia
per conoscenza:

                                         -
municipio di __________.

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         La segretaria: