# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5501c026-03f4-56aa-9c58-51659bb851fb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-04-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.04.2001 15.2001.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-25_2001-04-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00025

  	
  Lugano

  20 aprile
  2001

  /FC/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini, Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 29 gennaio 2001 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nelle
diverse esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

   

  __________

   

  __________

   

  __________

   

  __________

   

  __________

  

 

Richiamata
l’ordinanza vicepresidenziale 31 gennaio 2001 con la quale al ricorso è stato
concesso l’effetto sospensivo

 

viste le osservazioni 

- 5 febbraio 2001 della __________

- 7 febbraio 2001 dell’Ufficio esazione e condoni

-  13 febbraio 2001
dell’UE di Lugano                

esaminati atti e
documenti;

 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                    A.   Diversi creditori procedono nei
confronti di __________ per l’incasso dei propri crediti.

 

                                  B.   In
data 23 agosto 2000 l’UE di Lugano pignorava il furgone Peugeot J 5, modello
1990 e l’autovettura Toyota Corolla 1600 GTI , modello 1988, di proprietà
dell’escusso.

 

C.     
Il 7 dicembre 2000 veniva notificato
l’avviso d’incanto relativo ai veicoli pignorati, indetto per il giorno 23
gennaio 2001. L’incanto non ha però potuto aver luogo per l’assenza
dell’escusso e dei veicoli pignorati. Di conseguenza lo stesso veniva rinviato
al 25 gennaio 2001, ma anche in tale occasione l’escusso ha omesso di
consegnare i veicoli pignorati, impedendo per la seconda volta lo svolgimento
dell’asta.

 

D.   Con scritto 26 gennaio 2001 l’UE di
Lugano intimava all’escusso un termine di dieci giorni per consegnare i veicoli
pignorati.

 

                                  E.   Con
ricorso 29 gennaio 2001 __________ insorge contro tale provvedimento sostenendo
che i veicoli in oggetto sarebbero necessari per poter espletare la propria
attività lavorativa.

 

                                  F.   Delle
osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura e dell’UE di Lugano si
dirà, se necessario, in seguito.

 

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                  1.   Per l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli
apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e
alla sua famiglia per l’esercizio della professione. Anche l’automobile, che
occorre ad una persona per svolgere la sua attività lavorativa, può, in caso di
sufficiente redditività, risultare impignorabile (Georges Vonder Mühll, Basler
Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 19 ad art. 92 LEF;
Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 1997,
§ 23 n. 27, p. 170). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio
d’esecuzione e l’autorità cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le
circostanze determinanti per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF
113 III 78). 

 

                                   2.   Interrogato
formalmente il 12 marzo 2001 __________ ha dichiarato di effettuare trasporti
per conto di terzi, in particolare traslochi e trasporto di materiali. Egli ha
dichiarato di percepire un reddito medio mensile di fr. 2'500.--/2'700.—lordi
(cfr. verbale d’interrogatorio formale 12 marzo 2001). Egli ha inoltre
affermato di utilizzare per la propria attività, a dipendenza dell’ingombro
della merce da trasportare, alternativamente il furgone Peugeot J 5 e la Toyota
Corolla (cfr. verbale d’interrogatorio 12 marzo 2001).

 

                                   3.   Orbene, sulla scorta delle risultanze istruttorie, si evince che
l’autovettura Toyota Corolla oggetto del pignoramento deve essere considerata
pignorabile, in quanto l’escusso per il conseguimento del proprio reddito può
far capo al furgone Peugeot J 5.Si ricorda inoltre al debitore il proprio
obbligo, sancito dall’art. 98 cpv. 2 LEF di tenere a disposizione dell’Ufficio
gli oggetti pignorati, segnatamente l’autovettura Toyota. Avendo il debitore
per ben due volte impedito lo svolgimento dell’incanto omettendo di consegnare
i veicoli pignorati, si invita l’escusso ad evitare in futuro simili
atteggiamenti defatigatori. Dovessero non essere più reperibili, al momento
dell’incanto, i beni sottoposti a pignoramento, il debitore si renderebbe
perseguibile del reato di distrazione di valori patrimoniali sottoposti a
procedimento giudiziale contemplato dall’art. 169 CP.

 

                                   4.   Le
prestazioni della previdenza professionale sono impignorabili fino al
verificarsi del caso di previdenza (cfr. Art. 92 n. 10 LEF). Una volta
esigibili, tali prestazioni sono limitatamente pignorabili come le altre
rendite e le indennità in capitale dell’art. 93 LEF, indipendentemente dal
fatto che esse siano versate per vecchiaia, decesso o infortunio (DTF 120 III
71).Esse possono quindi essere pignorate nella misura in cui eccedono il minimo
vitale. Orbene nel corso del proprio interrogatorio formale l’escusso ha
dichiarato di aver intrapreso un’attività indipendente dopo aver lavorato alla
__________ in qualità di autista percependo un salario mensile tra fr. 4'000.--
e fr. 6'000.-- lordi. Di conseguenza al termine della sua attività di
dipendente è divenuta esigibile la prestazione di libero passaggio
dell’escusso, la quale andrebbe pignorata ex art. 93 LEF. Tale pignoramento non
può tuttavia essere ordinato in questa sede, ostandovi il divieto della
reformatio in peius sancito dall’art. 22 LPR.                            

 

                                   5.   Ne
consegue il parziale accoglimento del gravame, con il rilievo che in occasione
di ulteriori procedimenti l’Ufficio di esecuzione dovrà in primo luogo
pignorare la prestazione di libero passaggio LPP dell’escusso, nonché
effettuare i necessari accertamenti sull’attività indipendente svolta dal
debitore sulla base della recente giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 126 III 91 cons. 3a), onde determinare un’eventuale eccedenza pignorabile.

                                         Sulle
tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna
1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per
espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2
lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

 

 

Richiamati gli art. 17
e 92 LEF

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 29 gennaio 2001 di __________, è parzialmente accolto.

 

                                   2.   Di
conseguenza il furgone Peugeot J 5 di proprietà di __________, è dichiarato
impignorabile ex art. 92 cpv.1 n. 3 LEF.

 

                                   3.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

 

                                   5.   Intimazione a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all'UE di Lugano.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria