# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 543cede3-ebc2-5ff2-a0e4-e879ec5eb595
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.02.1998 14.1998.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-6_1998-02-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00006

  	
  Lugano

  26 febbraio 1998

  B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 17 luglio 1997 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall'avv. __________

   

  

 

sulla
quale istanza il Pretore di Locarno-Città con sentenza 9 gennaio 1998 ha così
deciso:

 

“1.   È pronunciato il
fallimento della __________, a far tempo dal giorno 9 gennaio 1998 alle ore
11.00.

2./3./4.   omissis”

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello il 20 gennaio 1998 dalla __________ che ne postula
l’annullamento;

 

richiamato il decreto
presidenziale 22/23 gennaio 1998 che ha accordato all’appello effetto
sospensivo parziale; 

 

 

 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                 A.      Con istanza 17 luglio
1997 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per Fr.360’668.35
interessi e spese compresi.

 

                                B.      All’udienza
di contraddittorio del 6 agosto 1997 l’escussa non è comparsa.

 

 

                                C.      L’appellante
adduce di avere ottenuto dalla creditrice, prima dell’emanazione del decreto di
fallimento, una dilazione di pagamento del debito in oggetto. Con scritto 20
febbraio 1998 il patrocinatore della creditrice ha confermata che la sua
mandante ha concesso alla __________ una dilazione di pagamento, anteriormente
alla declaratoria di fallimento.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:               1.      Giusta l'art. 172 n.
3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con
documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione.

                                          Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                2.      L’appellante
adduce per la prima volta in sede d’appello di aver ottenuto una dilazione di
pagamento prima della declaratoria di fallimento. A conferma di questa
dilazione risulta agli atti lo scritto 20 febbraio 1998 del patrocinatore della
creditrice. Questo documento costituisce prova sufficiente della concessione di
dilazione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art.
174 cpv. 1 LEF.

 

                                3.      La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparsa
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                          Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                          Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante

.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171,
172 e 174 LEF

 

 

pronuncia:               I.   L’appello
20 gennaio 1998 della __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di
prima sede è così riformato:

 

                                         “1.    La
dichiarazione di fallimento 9 gennaio 1998 pronunciata dal Pretore di Locarno-Città,
inc. EF.__________, nei confronti della __________, Minusio, è annullata.

                                          2.    La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico della __________.

                                          3.    Le
spese dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, da anticipare come di
rito, sono poste a carico della __________.”

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di Fr. 100.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico.

 

                                  III.   Intimazione
a:      -   __________ 

                                         Comunicazione
alla Pretura di Locarno-Città.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                                  La
segretaria:

 .