# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0579fda-5f8c-561d-84a1-cb64a7a9e5c8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.04.2004 30.2004.145
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-145_2004-04-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.145/pg

  9385/202

  	
  Bellinzona

  30
  aprile 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 26 aprile 2004 presentato
da

 

	
   

  	
  ____________ 
  ____________, ____________,

  (rappresentato
  dall'avv. ____________
  ____________, ____________)

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  16 aprile 2004 emessa dalla
  Sezione della circolazione, ____________, 

  

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     Con decisione ____________
2004, n° ______/______, il Dipartimento delle Istituzioni ha
inflitto a ____________ ____________ una multa di fr. 780.-, oltre ad
una tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti
motivi:

                                       "alla guida del veicolo ____________
ha circolato a velocità eccessiva su un tratto contrassegnato dalla
limitazione a 120 km/h.

                                       La velocità
accertata per il tramite di un veicolo inseguitore di polizia provvisto delle
apposite apparecchiature di rilevamento consentite dalle istruzioni federali
sui controlli di velocità del 10.08.98 è stata di 187 km/h.

                                       Velocità punibile
dedotta la tolleranza: 168 km/h."

 

                                         Fatti accertati il 18 gennaio
2004 in territorio di ____________. La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC.

 

 

                                    B.   Contro la predetta
pronuncia dipartimentale ____________ ____________ si aggrava ora
davanti alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni
addotte si dirà, per quanto necessario, nel seguito.

considerato                      in diritto

 

                                 1.     Il ricorso, tempestivo,
è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla
base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr                                .

 

                                 2.     2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1
della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione
stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono
competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù
del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti
punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio
giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le
denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata
del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di
competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La
Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al
Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:

                                         ·
le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;

                                         ·
i delitti previsti dalla LCStr;

                                         ·
le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in

                                          cui
sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure 

                                          qualora
siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3  

                                          RALALCStr
26.10.1985).

                                          

                                        L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni 

                                        punibili
a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una 

                                        distinzione
tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo 

                                        per
queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.

                                        

 

                                        2.2.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione

                                        dei
limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 35 km/h o più la

                                        velocità
massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione  

                                        grave
alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di 

                                        un
delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).

 

 

 

                                3.     3.1.
In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver 

                                        circolato
ad una velocità di 168 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), 

                                        superando
quindi di 48 km/h il limite di 120 km/h ivi vigente. Alla luce della  

                                        giurisprudenza
del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente 

                                        considerata,
se confermata, come grave violazione delle regole della 

                                        circolazione
ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della

                                        predetta
legislazione. 

 

                                       Competente a esaminare e a
giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la
Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1
LALCStr e 47 cpv. 2 RALCStr. 

                                       Spetterà al magistrato
competente decidere se la misurazione operata tramite il veicolo inseguitore è
o meno corretta.

 

                                        3.2.
Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti 

                                        trasmessi
al Ministero pubblico.

 

 

Per questi motivi                 visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90
cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47
cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto.

                                         1.1 La decisione ____________
2004 n° ______/_____, del Dipartimento delle Istituzioni  

                                               è annullata.

                                         1.2 Gli atti sono trasmessi al
Ministero pubblico.

                                    

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  Sezione della circolazione, ____________, 

  ____________ ____________, ____________,

  avv. _______ ____________, ____________, 

  Ministero pubblico, ____________

  

 

 

Il presidente:                                                                  
Il cancelliere: