# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 490ed5dd-386e-56dc-8e63-5991c213d20d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.04.2003 15.2003.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-57_2003-04-23.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.57

  	
  Lugano

  23 aprile
  2003

  /CJ/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 18 febbraio 2003 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti
di Bellinzona, e meglio contro l’avviso di pignoramento 6 febbraio 2003
relativo alla procedura n. __________ promossa avverso il ricorrente dallo

 

	
   

  	
  __________

  

 

viste le osservazioni 21 marzo 2003 dell’UEF di Bellinzona;

 

 

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che
il ricorrente si oppone all’avviso di pignoramento facendo valere diverse
censure di merito (mancata "esazione" nei confronti della società
__________ mancata insinuazione nel fallimento di quest’ultima, uscita del
ricorrente dal consiglio d’amministrazione);

 

                                         che
benché abbia ritirato l’opposizione all’esecuzione in esame (cfr. dispositivo
n. 1 del decreto di stralcio emesso il 26 agosto 2002 dal Pretore del Distretto
di Bellinzona), egli dichiara di non riconoscere il debito;

 

                                         che,
visti il ritiro dell’opposizione e la domanda di proseguimento dell’esecuzione
presentata il 26 novembre 2002 dal procedente, il provvedimento impugnato
risulta ineccepibile;

 

                                         che
se il ricorrente ritiene infondato il credito posto a fondamento
dell’esecuzione deve inoltrare l’azione di annullamento dell’esecuzione
prevista agli art. 85 e 85a LEF, risp. pagare l’importo posto in esecuzione ed
avviare un’azione di ripetizione per pagamento indebito ex art. 86 LEF;

 

                                         che
il ricorso va pertanto respinto;

 

                                         che
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17, 85, 85a, 86, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso 18 febbraio 2003 __________ è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.    Intimazione
a:   -   __________ 

                                                                    

                                          Comunicazione all’UEF di
Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario