# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eafd7807-900f-5565-bc86-73ac31321039
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.12.2011 11.2009.101
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2009-101_2011-12-15.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2009.101

  	
  Lugano

  15 dicembre
  2011/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, vicepresidente,

  Celio e Cerutti, supplente straordinario

  

 

 

	
  segretaria:

  	
  F. Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa CN.2009.207 (rilascio
di certificato di esecutore testamentario) della Pretura della giurisdizione di
Locarno Campagna promossa con istanza del 2 giugno 2009 da

 

	
   

  	
   AO 1 ,

   AO 2 , e

   AO 3  

  ( PA 1 ) 

   

  per ottenere il rilascio del certificato di
  esecutore testamentario nella successione fu

   

  __________ (1916-2007), già in  (),

   

  nella persona dell'

   

   __________, __________;

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che il 31 dicembre 2007 è deceduto a __________
(__________), suo ultimo domicilio, il __________, lasciando la vedova AP 1
(1931), sposata in seconde nozze nel marzo del 1962, con i figli AP 2 (1964) e AP
3 (1966);

 

                                         che in esito a un'istanza introdotta il 28 gennaio 2009 da AO 4 (1948) e
AO 5 (1950), nati dal primo matrimonio del defunto, il Pretore della
giurisdizione di Locarno Campagna  ha designato l'__________
in qualità di amministratore giudiziario della successione; 

 

                                         che
il 5 settembre 2011 questa Camera ha stralciato dai ruoli  per desistenza un
appello presentato il 5 giugno 2009 da AO 1, AP 2 e AP 3 contro tale
decisione (inc. 11.2009.92); 

 

                                         che
nel frattempo, con sentenza del 5 giugno 2009, il Pretore ha respinto
un'istanza del 2 giugno 2009 introdotta da AO 1, AO 2 e AO 3 volta al rilascio
del certificato di esecutore testamentario nella persona di AP 1;

 

                                         che
contro tale sentenza AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 17 giugno
 2009 in cui chiede di accogliere l'istanza e di riformare conseguentemente il
giudizio del Pretore o, in subordine, di limitare le sue incombenze all'amministrazione
e alla conservazione dell'eredità nella misura in cui fosse mantenuto l'incarico
conferito all'__________;

 

                                         che
nelle loro osservazioni del 15 luglio 2009 AO 4 e AO 2 hanno proposto di dichiarare
irricevibile l'appello o quanto meno di respingerlo; 

 

                                         che
il 24 agosto 2011 AO 1, AO 2, AO 3, AO 4 e AO 5 hanno concluso davanti al
Pretore un accordo globale sull'intera successione in cui è previsto, in
particolare, che “AP 1 ritira l'appello presentato contro la decisione 5 giugno
2009 [...], tasse e spese a carico di chi le ha anticipate, ripetibili compensate”;

 

                                         che
il 31 agosto 2011 AP 1 ha comunicato al Pretore di aderire a tale proposta;

 

                                         che
con decisione del 2 dicembre 2011 il Pretore ha dato atto alle parti dell'avvenuta
transazione e ha stralciato dai ruoli tutte le procedure ancora pendenti; 

 

Considerando

 

in diritto:                        che alle
impugnazioni si applica il diritto in vigore al momento della comunicazione
(art. 405 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
nella fattispecie la sentenza del Pretore è stata comunicata il 5 giugno 2009,
onde l'applicabilità all'appello della vecchia procedura civile ticinese;

 

                                         che nella
transazione giudiziaria del 24 agosto 2011 è previsto, in particolare, il
ritiro dell'appello interposto da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il
5 giugno 2009, con tasse e spese a carico di chi le ha anticipate, ripetibili
compensate (punto 4);

 

                                         che il 31
agosto 2011 l'appellante ha dichiarato di aderire al punto 4 della citata transazione
confermando così il ritiro dell'appello;

 

                                         che nelle
circostanze descritte si deve prendere atto del ritiro dell'appello e
stralciare la causa dai ruoli per desistenza (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC ticinese);

 

                                         che in
caso di recesso dalla lite la parte desistente deve sopportare – per principio
– gli oneri processuali da essa cagionati e risarcire alla controparte
un'adeguata indennità per ripetibili, il ritiro di un appello equiparandosi a
soccombenza (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375);

 

                                         che la tassa di giustizia va ridotta, la causa non terminando con un
giudizio di merito (art. 25 cpv. 2 con rinvio all'art. 21 vLTG);

 

                                         che in
materia di ripetibili non è il caso di scostarsi da quanto le parti hanno liberamente
pattuito;

 

richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC ticinese,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in solido, compensate le ripetibili. 

                               3.      Intimazione:

	
   

  	
  – avv.   ;

  – avv.   . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale di appello

Il vicepresidente                                                    La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli
art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause
di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il
valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso
non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la
controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art.
74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.