# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5bc1520a-cf67-5241-a491-c8cf03812ca6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-07-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 13.07.2017 11.2016.129
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2016-129_2017-07-13.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2016.129

  	
  Lugano

  13 luglio 2017/rn

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Grisanti,
  giudice presidente

   

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Fasola

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2016.101 (protezione
dell'unione coniugale) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città promossa
con istanza dell'8 febbraio 2016 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinato
  dall' PA 1) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinata
  dall' PA 2) 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 28 novembre 2016 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore aggiunto
il 17 novembre 2016;

 

Ritenuto

 

in fatto:                      che con sentenza del 17
novembre 2016, emanata a protezione dell'unione coniugale, il Pretore aggiunto
della giurisdizione di Locarno Città ha, tra l'altro, condannato AP 1 (1956) a
versare dal 1° aprile 2016 un contributo alimentare di fr. 1225.– mensili alla
moglie AO 1 (1963), sposata a __________ il 7 luglio 2015;

 

                                  che contro la sentenza appena
citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 28 novembre 2016 per
ottenere che – conferito l'effetto sospensivo al ricorso – il contributo di
mantenimento in favore della moglie sia soppresso, salvo riconoscere in subordine
un contributo alimentare limitato a 

                                  fr. 200.– mensili “per quattro
mesi, ovvero dal 1° aprile 2016 al 1° luglio 2016”;

 

                                  che invitata a esprimersi sulla
richiesta di effetto sospensivo, AO 1 ne ha proposto il rigetto nelle sue osservazioni
del 22 dicembre 2016;

 

                                  che con decreto del 23 dicembre
2016 il presidente di questa Camera ha accolto l'istanza di effetto sospensivo
limitatamente ai contributi dovuti dall'aprile al novembre del 2016 compresi;

 

                                  che il
7 luglio 2017 AP 1 ha reso noto a questa Camera che nel frattempo con decisione
del 28 giugno 2017 "passata in giudicato il 5 luglio 2017" il Pretore
aggiunto – adito con un'istanza comune con accordo completo – ha pronunciato il
divorzio;

 

                                  che
contestualmente AP 1 dichiara di ritirare l'appello;

 

e considerando

 

in diritto:                    che il ritiro di un appello,
ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare
unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza (cfr.
sentenza del Tribunale federale 4A_602 e 604/2012 dell'11 marzo 2013, consid.
5.2 e 5.3), indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato
a recedere dalla lite;

 

                                  che nelle circostanze descritte
il giudice stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

                                  che desistenza equivale a soccombenza,
onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio –
il pagamento delle spese giudiziarie dovute alla sua iniziativa processuale, ripetibili
comprese (art. 106 cpv. 1 CPC);

 

                                 che in concreto non v'è ragione
per scostarsi da tale principio, ma l'ammontare della tassa di giustizia è adeguatamente
ridotto (art. 21 LTG) per tenere conto non solo del fatto che la procedura di
appello si conclude senza sentenza, ma anche della buona volontà dimostrata
dalle parti nel comporre la lite in via amichevole;

 

                                  che non si pone problema di
ripetibili, la controparte non essendo stata chiamata a formulare osservazioni
sul merito dell'appello né avendo per altro rivendicato indennità del genere
nel suo memoriale del 22 dicembre 2016;

 

 

decreta:                1.  Si prende atto del ritiro dell'appello.
La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                             2.  Le spese processuali
di fr. 200.– sono poste a carico di AP 1.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;
  

  –.
  

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Locarno Città.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
giudice presidente                                     Il vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).