# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1955719f-b7b7-585a-87ca-136250cd087f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 19.06.2001 42.2000.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_42-2000-3_2001-06-19.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  42.2000.00003

   

  BS/sc

  	
  Lugano

  19 giugno 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Bischof

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

 

statuendo sul ricorso del 28 agosto 2000 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 3 agosto 2000 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa federale di compensazione, 3003 Berna,  

   

  in materia di indennità perdita di
  guadagno

  

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   __________
fino al 30 aprile 2000 ha lavorato presso __________, percependo un salario
lordo mensile di fr. 5'026,60.

Dal 19 giugno al 14 luglio 2000 ha prestato servizio militare.

Negli ultimi dodici mesi precedenti il servizio (giugno 1999 -maggio 2000)
l'assicurato ha quindi esercitato un'attività lucrativa per 11 mesi (giugno
1999 - aprile 2000).

Tenendo conto di tale situazione, con decisione 3 agosto 2000, redatta in
tedesco, la Cassa federale di compensazione, facendo riferimento alla cifra
5032 delle direttive sull'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno in
caso di servizio militare o di protezione civile (DIPG), edizione valida dal 1°
gennaio 2000 e pubblicate dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali
(UFAS), ha calcolato il salario medio per l'indennità per perdita di guadagno.

La Cassa ha infatti suddiviso le undici mensilità con i 12 mesi antecedenti
l'inizio del servizio militare prestato, includendo quindi il mese di maggio in
cui l'assicurato non ha lavorato. 

Ne è risultato dunque un salario medio di fr. 4'607,75 sul quale
l'amministrazione ha poi determinato l'indennità perdita di guadagno (IPG).

 

 

                               1.2.   Contro la
decisione amministrativa __________ ha interposto il presente tempestivo
ricorso postulando che l'IPG venga determinata sulla base dell'ultimo salario
mensile di fr. 5'026,60. 

Egli contesta pertanto la modalità di calcolo della salario medio, rilevando
quanto segue:

 

" 
(…)

1.                                                                            OIPG,
art. 1, definisce la mia persona come tale esercitante un'attività lucrativa,
in quanto ho lavorato durante almeno quattro settimane nei dodici mesi che
precedono l'entrata in servizio. I dodici mesi in oggetto servono
esclusivamente secondo legge per determinare il diritto all'indennità (IPG)
e non quale base di calcolo per la stessa.

                                                                         La
prassi applicata dalla Cassa federale di compensazione implicherebbe anche che
una persona che abbia lavorato per un mese nell'arco di un anno avrebbe un
reddito medio determinante di solo un dodicesimo del suo reddito AVS . Questo
contrasterebbe con LIPG, art. 11, §2.

 

2.                                                                            Art.
2 OPIG stabilisce la base di salario determinante per il calcolo dell'indennità
IPG quale l'ultimo salario percepito prima dell'entrata in servizio. Nel mio
caso questo salario ammontava a CHF 5'026.60.

                                                                         Dopo
diversi anni di attività presso __________ ho purtroppo dovuto inoltrare le mie
dimissioni a fine aprile 2000 per alcune irregolarità nelle cifre statistiche
che riportavo alla __________.

                                                                         Queste
dimissioni forzate corrispondono di fatto ad un licenziamento.

                                                                         Il
mese di maggio non ho quindi percepito un reddito per motivi indipendenti dalla
mia volontà" (OPIG, Art. 2). Secondo OIPG, Art. 3, la mia situazione è
dunque da considerare quella di un salariato con reddito regolare, in
quanto ho interrotto il mio lavoro per un motivo indipendente dalla mia
volontà.

 

3.      La Cassa di compensazione federale motiva che il mio reddito è
sottoposto a grosse fluttuazioni (starke Schwankungen) e per questo motivo essa
può determinare un reddito medio adeguato (angemessenes Durchschnitteinkommen).
Richiamato quanto affermato nel punto sopracitato ed il fatto che prima delle
dimissioni forzate avevo un rapporto di lavoro durevole (OIPG, art. 3, §2) non
è corretto definire la mia situazione salariale come una con un reddito
irregolare o che è sottoposta a "grosse fluttuazioni".

 

4.      Non da ultimo il legislatore precisa che per il calcolo
dell'indennità di base per il servizio da me prestato vale quanto segue "Per
l'accertamento del reddito medio conseguito prima del servizio è determinante
il reddito da cui sono prelevati i contributi conformemente alla legge federale
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti". (LIPG, Art.
26). Nel mio caso questi contributi venivano (sempre) calcolati in base al
salario di CHF 5'026.60. (…)" (Doc. _)

 

 

                               1.3.   Mediante
risposta 26 settembre 2000 la Cassa postula la reiezione del gravame,
osservando che:

 

" 
(…)

Conformemente all'art. 2 cpv. 1 dell'ordinanza
dell'indennità per perdita di guadagno (LIPG), l'indennità per salariate e
salariati è stabilita sulla base del salario determinante ai sensi della Legge
federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS), ossia
l'ultimo salario percepito prima dell'entrata in servizio e convertito in somma
giornaliera.

 

 

Negli ultimi dodici mesi l'assicurato ha lavorato
per undici mesi, fino al 30 aprile 2000.Conformemente a quanto stabilito
dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) i periodi in cui
l'assicurato non esercita un'attività lucrativa devono essere presi in
considerazione. Poiché il signor __________ nel mese di maggio 2000 non
esercitava nessuna attività lucrativa, questo dev'essere incluso nel conteggio.
Durante undici mesi il reclamante ha percepito un salario mensile di Fr.
5'026.60, ripartito su dodici mesi questo corrisponde a un salario mensile di
Fr. 4'607.75.

 

 

A seguito del reclamo, la Cassa federale di
compensazione ha nuovamente verificato il conteggio, constatando che
quest'ultimo è corretto." (Doc. _)

 

 

                               1.4.   In data 13
aprile 2001 il TCA ha chiesto all'Ufficio federale delle assicurazioni (UFAS)
delle delucidazioni in merito ad alcuni articoli dell'Ordinanza sulle indennità
perdita di guadagno (OIPG).

Con lettera 11 maggio 2001 l'UFAS ha dato seguito a quanto richiesto (doc. _).

Le risultanze sono state notificate alle parti, assegnando un termine per
presentare delle osservazioni in merito.

La presa di posizione della Cassa è pervenuta il 26 maggio 2001 (doc. _),
mentre il ricorrente è rimasto silente.

 

 

                                         in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti
al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa
D.C., I 623/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa G.H., H 304/99).

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   Oggetto del
contendere è il calcolo del salario determinante per l'indennità perdita di
guadagno spettante a __________ per il servizio militare prestato dal 19 giugno
al 14 luglio 2000.

                               2.3.   Giusta
l'art. 1 cpv. 1 LIPG, le persone che prestano servizio nell'esercito svizzero e
nel servizio della Croce Rossa hanno diritto a un'indennità per ogni giorno di
soldo. 

                                         Le
persone che prestano servizio civile hanno diritto ad un'indennità per ogni
giorno di servizio computabile giusta la legge federale del 6 ottobre 1995 sul
servizio civile (cpv. 1bis).

                                         Le
persone prestanti servizio nella protezione civile hanno diritto a un'indennità
per ogni giorno intero per il quale esse ricevono un soldo conformemente
all'articolo 22 capoverso 1 della legge federale del 17 giugno 1994 sulla
protezione civile (cpv. 2).

                                         I
partecipanti ai corsi federali e cantonali per monitori di Gioventù e Sport,
giusta l'art. 8 della legge federale del 17 marzo 1972 che promuove la
ginnastica e lo sport, e i partecipanti ai corsi per monitori di giovani
tiratori, giusta l'articolo 104 dell'Organizzazione militare, sono equiparati
alle persone di cui al capoverso 1 (cpv. 3). 

                                         Quali
prestazioni assicurative la LIPG prevede l'indennità di base per le persone
prestanti il servizio richiesto (art. 4 LIPG), gli assegni per figli (art. 5
LIPG), l'assegno per spese di custodia (art.7 LIPG) e gli assegni per l'azienda
(art. 8 LIPG).

Gli art. 16 e 16a LIPG fissano rispettivamente il minimo ed il massimo
dell'indennità, e l'indennità totale massima.

L'art. 34 cpv. 2 LIPG incarica il Consiglio federale di eseguire la legge ed
emanare le disposizioni necessarie. 

Forte di questa delega, l'Esecutivo federale ha emesso l'Ordinanza sulle
indennità per perdita di guadagno (OIPG).

                               2.4.   Ai sensi
dell'art. 1 cpv. 1 OIPG, l'assicurato che ha diritto all'IPG è considerato come
persona esercitante un'attività lucrativa se nel corso dei dodici mesi che
precedono l'entrata in servizio ha esercitato un'attività lucrativa durante
almeno quattro settimane.

Sono equiparati alle persone esercitanti un'attività lucrativa i disoccupati e
le persone che rendono plausibile che durante il periodo di servizio avrebbero
potuto assumere una occupazione lucrativa di lunga durata se non fossero stati
chiamati in servizio. Si considera che essi avrebbero assunto un'occupazione
lucrativa nel caso in cui abbiano portato a termine la loro formazione
immediatamente prima dell'entrata in servizio o durante il medesimo (art. 1cpv.
2 OIPG).

                                         Secondo
l'art. 1 cpv. 3 OIPG, le persone che non rispondono ai requisiti di cui al
capoverso 1 non sono considerate come esercitanti un'attività lucrativa.

                                         L'art. 2
cpv. 1 OIPG statuisce che l'indennità per salariati è stabilita 

sulla base del salario determinate ai sensi della
legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i
superstiti (LAVS), ossia l'ultimo salario percepito prima dell'entrata in
servizio e convertito in somma giornaliera. 

Per tale conversione non sono tenuti in considerazione i giorni in cui il
salariato non ha percepito un salario o lo ha percepito solo in parte a causa
di:

a.      malattia;

b.      infortunio;

c.      disoccupazione;

d.      servizio ai sensi dell'articolo 1 LIPG;

e.      altri motivi indipendenti dalla sua volontà.

In particolare l'OIPG prevede due modalità di calcolo del salario medio, quella
per salariati con reddito regolare (art. 3 OIPG) e quella per salariati
con reddito irregolare (art. 4 OIPG).

                                         L'art. 3 cpv.
1 OIPG stabilisce innanzitutto che sono considerate come salariati con
reddito regolare le persone che:

a.      hanno un rapporto di lavoro durevole e un salario che non subisce
forti oscillazioni;

b.      hanno interrotto il loro lavoro a causa di malattia, infortunio,
disoccupazione, servizio o per un altro motivo indipendente dalla loro volontà.

                                         Il
capoverso 2 definisce un rapporto di lavoro come durevole se  non è limitato o
è stato stipulato per almeno un anno.

Infine, per quel che concerne la determinazione del salario medio, l'art. 3
cpv. 3 OIPG prevede che:

 

" 
Il salario medio percepito prima dell'entrata in
servizio è calcolato nel modo seguente:

a.      per i salariati retribuiti a ora, l'ultimo salario orario percepito
prima dell'entrata in servizio è moltiplicato per la somma delle ore di lavoro
prestate durante la settimana di lavoro normale che precede l'entrata in
servizio e in seguito diviso per sette;

b.      per i salariati retribuiti mensilmente, il salario mensile percepito
durante l'ultimo mese civile che precede l'entrata in servizio è diviso per 30;

c.      per tutti i salariati retribuiti in altro modo, il salario percepito
durante le ultime quattro settimane che precedono l'entrata in servizio è
diviso per 28."

                                      

                                         Infine,
ai sensi dell'art. 4 OIPG se il salariato non percepisce un reddito regolare
ai sensi dell'articolo 3 OIPG, il salario medio percepito prima dell'entrata in
servizio è calcolato sulla base di un reddito percepito sull'arco di tre mesi e
convertito in somma giornaliera (cpv. 1 ).

                                         Il
capoverso 2 prevede che se anche in questo modo non è possibile calcolare un
adeguato salario medio, si tiene conto del reddito percepito durante un periodo
più lungo.

 

 

                               2.5.   Nella
fattispecie in esame, l'assicurato ha cessato, mediante dimissioni, il proprio
rapporto di salariato presso la __________ A al 30 aprile 2000 a seguito di un
procedura disciplinare interna (doc. _), non percependo alcuna indennità di
disoccupazione.

Dal 19 giugno al 14 luglio 2000 ha prestato servizio militare e la Cassa ha
fissato il salario medio secondo la cifra. no. 5032 DIPG che ha il seguente
tenore:

 

" 
Per le persone salariate che non hanno un
rapporto di lavoro stabile o che hanno un reddito soggetto a forti
fluttuazioni, il salario medio percepito prima dell'entrata in servizio è
determinato sulla base di un reddito percepito nell'arco di tre mesi
consecutivi e convertito in reddito giornaliero. 

Se questo metodo non permette di ottenere un
salario medio adeguato, si tiene conto di un periodo lungo che non deve
tuttavia superare 12 mesi."

 

 

                                         Considerato
che nei dodici mesi prima dell'inizio del servizio l'assicurato ha lavorato per
undici mesi, per determinare il salario medio la Cassa ha sommato le undici
mensilità e diviso il risultato per 12 mesi, includendo anche il mese (maggio
2000) in cui l'assicurato non ha lavorato.

                               2.6.   Nel caso in
esame, pacifico è che il ricorrente debba essere considerato come persona
esercitante un'attività lucrativa, avendola infatti esercitata per almeno
quattro settimane nel corso dei dodici mesi precedente l'entrata in servizio
(art. 1 cpv. 1).

Come rettamente evidenziato dal ricorrente, la modalità di calcolo applicata
dalla Cassa non è corretta. 

Innanzitutto va rilevato che il marg. 5032 DIPG corrisponde in sostanza
all'art. 4 OIPG previsto per determinare l'indennità per salariati con reddito
irregolare, mentre il ricorrente va considerato come salariato con reddito
regolare ex art. 3 OIPG, poiché il suo rapporto di lavoro era di durata
illimitata (art. 3 cpv. 2 OIPG). Inoltre, ai fini della determinazione del
salario medio non sono segnatamente tenuti in considerazione i giorni in cui
l'assicurato non ha percepito un salario a causa di disoccupazione (art. 2 cpv.
1 lett. c OIPG). 

Secondo l'interpretazione dell'UFAS (cfr. doc. _) il termine di disoccupazione
è quello a cui si riferisce l'art. 10 cpv. 3 della Legge sull'assicurazione
contro la disoccupazione (LADI). 

Tale articolo recita: La persona che cerca lavoro è considerata totalmente o
parzialmente disoccupata soltanto quanto si è annunciata all'ufficio del suo
domicilio per essere collocata. Questo indipendentemente dal fatto che
l'assicurato abbia diritto o meno alle indennità di disoccupazione.

Nel suo gravame il ricorrente ha comunque rilevato che:

 

" 
Dopo le mie dimissioni forzate dalla __________
ho deciso di riqualificarmi professionalmente. A maggio ho contattato l'Ufficio
del lavoro di __________, questo mi ha però sconsigliato di iscrivermi alla
disoccupazione a causa dell'imminente servizio militare e del mio desiderio di
partire all'estero ad imparare l'inglese."

Effettivamente fondamentale presupposto per il
riconoscimento del diritto all'indennità di disoccupazione è che l'assicurato
sia idoneo al collocamento (cfr. art. 8 cpv. 1 lett. f LADI), cioè disposto,
capace ed autorizzato ad accettare un'occupazione adeguata (cfr. art. 15 cpv. 1
LADI). Il servizio militare (cfr. DTF 123 V 218 consid. 5a), come pure la
partenza per un periodo di soggiorno linguistico renderebbero di principio
l'assicurato non idoneo al collocamento.

Dunque, nel caso in esame il fatto che il ricorrente non si sia annunciato
all'Ufficio di collocamento porterebbe quindi a considerare, per la conversione
del salario determinante, contrariamente a quanto previsto dall'art. 2 cpv. 1
lett. c OIPG, il periodo senza occupazione, con conseguente diminuzione
dell'indennità perdita di guadagno. Questa soluzione, a mente del TCA, appare
sproporzionata se si considera che per motivi di riqualificazione professionale
il ricorrente ha deciso di non ricorrere all'assicurazione disoccupazione, con
conseguente rinuncia all'indennità di disoccupazione. 

Infine, dalla sistematica dell'art. 2 cpv. 1 OIPG può essere dedotto che la
causa degli "altri motivi indipendenti dalla sua volontà"  di
cui alla lettera a) costituisce un presupposto a sé (cfr. anche risposta no. 3
dell'UFAS in doc. VI). Altrimenti anche gli altri eventi (malattia, infortunio)
dovrebbero essere presi in considerazione solo se non dovuti a colpa
dell'assicurato. Pertanto il periodo di disoccupazione non è computabile ai fini
del salario medio indipendentemente dal fatto che il rapporto di lavoro sia
terminato, come nel caso in esame, per volontà dell'assicurato. 

In conclusione, visto quanto sopra, il salario ex art. 3 cpv. 3 lett. b OIPG
corrisponde a quello percepito dall'assicurato prima di divenire disoccupato.
In tal senso la cifra no. 5019 DIPG precisa infatti che " In caso di
disoccupazione o di lavoro ridotto di regola è determinante il salario mensile
percepito l'ultimo mese civile precedente la disoccupazione o il lavoro
ridotto" , ciò che nell'evenienza concreta corrisponde al salario di
aprile 2000 ammontante a fr. 5'026,60.

Sulla base di tale salario la Cassa determinerà nuovamente l'indennità
giornaliera con l'ausilio delle tabelle vincolanti edite dall'UFAS (art. 7
OIPG). 

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

§ La decisione 3 agosto 2000 è annullata.

                                 2.-   Gli atti
sono rinviati alla Cassa affinché, mediante una nuova decisione, determini
l'indennità per perdita di guadagno ai sensi dei considerandi.

                                 3.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 4.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti