# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a2a32d24-7b78-521f-8d38-485b34d03c55
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-04-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 23.04.1999 80.1999.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-73_1999-04-23.html

## Full Text

Incarto n.

  80.99.00073

  	
  Lugano

  23 aprile 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice
  Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 27 marzo 1999

 

in
materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella dichiarazione
d'imposta IC/IFD 1997-98 __________ __________ dichiarava un reddito da attività
indipendente accessoria di fr. 1'655.- di media annua, derivante dalla sua
attività di affittacamere;

 

                                     -   che l' Ufficio di
tassazione  (Ufficio di tassazione) le esponeva, al posto del reddito
accessorio dichiarato, un reddito d'altra fonte di fr. 10'000.- di media annua
(cfr. notifica di tassazione del 10 agosto 1998);

 

                                     -   che in sede di reclamo il
reddito d'altra fonte (legato all'attività di affittacamere) veniva ridotto a
fr. 6'500.- (cfr. decisione su reclamo dell'8 marzo 1999);

 

                                     -   che con il presente,
tempestivo ricorso la ricorrente chiede che il guadagno accessorio venga
ridotto a quanto da lei dichiarato, producendo le dichiarazioni 1995 e 1996
inoltrate all'amministrazione della tassa cantonale di soggiorno;

 

                                     -   che, conformemente all’art.
26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre
1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide
nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che l'UT ha valutato il
guadagno accessorio della ricorrente considerando il numero dei pernottamenti
effettivi del 1995 e del 1996 a fr. 100.- ciascuno;

 

                                     -   che il calcolo dell'UT non
può essere condiviso, poiché il numero dei pernottamenti non corrisponde a
quello delle camere affittate;

 

                                     -   che dall'esame della
documentazione prodotta in questa sede emerge chiaramente che all'affitto di
una camera corrispondono di regola due pernottamenti notificati all'autorità
(senza considerare i figli minorenni);

 

                                     -   che pertanto non è
corretto moltiplicare il numero dei pernottamenti per il prezzo medio della
Camera, che secondo l’UT ammonterebbe mediamente a fr. 100.-, ma occorre
moltiplicare la metà dei pernottamenti per il prezzo della camera, con
conseguente dimezzamento del reddito lordo valutato dall’ UT;

 

                                     -   che con questa correzione
il reddito lordo dei due anni calcolato dall’UT scenderebbe da fr. 17'300.- a
fr. 8'650.-, pari a fr. 4'325.- di media annua e quello netto, con una
deduzione valutativa delle spese del 25% ca., da fr. 6'500.- a fr. 3'250.- di
media annua;

 

                                     -   che dalla documentazione
prodotta dalla ricorrente emerge che il prezzo della camera oscilla da fr. 80.-
a fr. 120.- e che l’incasso complessivo dei due anni ammonta a fr. 7'060.-,
pari a fr. 3'530.- di media annua;

 

                                     -   che da tale reddito vanno
dedotte le spese relative alla biancheria, come pure le altre usuali spese di
manutenzione, che possono essere valutate nella misura del 25% ca. secondo il
parametro utilizzato dall’UT

 

                                     -   che in simili condizioni
il reddito ammonta a fr. 2'650.- di media annua;

 

                                     -   che così stando le cose
non si giustifica di dipartirsi dai dati forniti dalla ricorrente in questa
sede e di procedere in via valutativa, pur con il correttivo di cui si è detto
rispetto al calcolo dell’UT;

 

                                     -   che pertanto il reddito
dell’attività di affittacamere deve essere stabilito in fr. 2'650.- di media
annua.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo dell’ 8 marzo 1999 è riformata nel senso
che il reddito accessorio della ricorrente è ridotta da fr. 6'500.- a fr.
2'650.- di media annua.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa di
giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: