# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c5499e6f-b4c1-590e-8a8c-9df697ed0eba
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-07-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.07.2010 10.2009.628
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-628_2010-07-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.628

  DA
  4587/2009

  	
  Bellinzona

  20
  luglio 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 attualmente disoccupato,

  

 

prevenuto colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, a __________, il 18
ottobre 2007, offeso l’onere degli agenti della Polizia comunale LESA 2 e LESA
1 tacciandoli ripetutamente di “facce di culo, teste di cazzo”;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 177
CPS, richiamato l’art. 42 cpv. 4 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 26 ottobre
2009 n. 4587/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
300.-- (trecento), corrispondente a 10 aliquote da fr. 30.-- (trenta) - (art.
34 e seg. CPS).

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--
(trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 2 novembre 2009 dall’accusato;

 

 

indetto                               il dibattimento 20 luglio 2010,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale ha
contestato i fatti ma ha preso atto che a suo carico vi sono 2 testimonianze di
agenti della Polizia. Ha chiesto pertanto di rivalutare la sanzione in virtù
delle sua precaria situazione economica e dell’esigua gravità dei fatti;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale
deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 34 segg., 42 segg.,
177 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4587/2009 del 26 ottobre 2009;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 10.-- (dieci), per un totale di fr. 50.--
(cinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  al pagamento della tassa di
giustizia di 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della popolazione,
Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 senza motivazione
scritta:

 

 

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale