# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 592e3d9d-9674-5261-b289-dab96b367117
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.05.2004 INC.2003.57705
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2003-57705_2004-05-18.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2003.57705

  	
  Lugano

  18 maggio 2004

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  Franco Lardelli

  
	
   

  sedente per statuire sull’istanza 28 aprile 2004
  presentata da

  
						

 

 

	
   

  	
  __________

  (tutti patrocinati dall’avv. __________)

  

 

	
   

  	
  intesa ad ottenere il dissequestro di un diamante
  sequestrato dal Procuratore pubblico Arturo Garzoni nell’ambito del
  procedimento penale pendente nei confronti di__________ di cui all’inc. MP __________;

  

 

 

viste le osservazioni 7 maggio
2004 del magistrato inquirente e 10 maggio 2004 del patrocinatore di __________;

 

 

letto ed esaminato l’inc. MP __________;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

che:

 

 

-         
nell’ambito del procedimento penale pendente nei confronti di __________,
per titolo di infrazione aggravata, sub. semplice alla LFStup, il magistrato
inquirente ha posto sotto sequestro un diamante di 3.58 carati, trovato presso
il __________ di __________, nella cassetta di sicurezza n. __________
intestata ad __________;

-         
con istanza 28 aprile 2004, presentata congiuntamente a questo giudice e
al Procuratore pubblico Arturo Garzoni, gli istanti chiedono il dissequestro
del diamante suddetto e “l’immediata consegna ai proprietari”;

 

-         
la richiesta di intervento diretto del Giudice dell’istruzione e
dell’arresto è irricevibile; prima dell’emanazione dell’atto d’accusa o del
decreto di abbandono, spetta infatti al Procuratore pubblico di decidere in
prima istanza le istanze di dissequestro, con riserva dei rimedi di diritto per
le parti o i terzi che dimostrano un interesse legittimo (art. 280 CPP);

 

-         
non compete dunque neppure a questo Giudice esprimersi in prima istanza
sulla legittimazione degli istanti a presentare la richiesta di dissequestro;

 

-         
alla luce di quanto sopra esposto, l’istanza va dunque dichiarata
irricevibile, con la presente decisione suscettibile di ricorso alla Camera dei
ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP), con seguito di tassa e spese agli
istanti soccombenti.

 

 

 

Per questi motivi,

visti i citati articoli di legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      L’istanza
è irricevibile.

2.      La
tassa di giustizia di FRS 150.- e le spese di FRS 50.- sono a carico degli
istanti.

3.      Contro
la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci
giorni dall’intimazione.

4.      Intimazione:

 

                                                                                 giudice
Franco Lardelli