# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 915f9428-0dfb-5a2d-931f-41fd4bfa9177
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 07.11.2008 12.2008.222
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2008-222_2008-11-07.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2008.222

  	
  Lugano

  7 novembre
  2008/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

sedente per giudicare sulla dichiarazione di
astensione 3 ottobre 2008 dell’avv. Dott. Damiano Stefani, Pretore della
giurisdizione del distretto di Leventina, dall’occuparsi della causa incarto
inc. n. DI.2008.42 promossa con istanza 23 settembre 2008 da

 

	
   

  	
  CO 1 

  rappr. da RA 1 

   

   contro

  

 

	
   

  	
  CO 2 

   rappr. dall’amministratore unico, 

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

letti ed esaminati gli atti, 

 

considerato

 

in fatto ed in diritto:

 

 

                                         che con
istanza 23 settembre 2008 alla Pretura del distretto di __________, la
Comunione dei comproprietari del Condominio La Pineta ha chiesto l’iscrizione
di un’ipoteca legale sulla proprietà per piani n. 1420 fondo base particella n.
529 RFD Campello, appartenente a Carì 2000 SA per l’ammontare di fr. 24'154.-
oltre interessi al 5% in garanzia di contributi a spese e oneri comuni scaduti,
già in via cautelare senza contraddittorio; 

                                         che il 24
settembre 2008 il Pretore della Pretura del distretto di __________ ha
dichiarato di escludersi dal trattare la procedura promossa nei confronti di CO
2, evidenziando come il suo defunto padre, avv. __________, era stato negli
ultimi anni e fino alla sua scomparsa - avvenuta il 3 agosto 2006 - legale sia
della società sia di RA 2, amministratore unico di quest’ultima, e inoltre di essere azionista di CO
2; 

                                         

                                         che la
decisione sull’esistenza dei
motivi di ricusazione o di esclusione compete, per quanto riguarda il Pretore,
alla Camera civile del Tribunale di Appello (art. 30 CPC);

 

                                         che nella
fattispecie la Prima Camera civile, competente per materia, ha trasmesso la
domanda di astensione alla Seconda Camera civile, occupatasi già in precedenza
dell’argomento (decreto 29 ottobre 2008 inc. 11.2008.126); 

 

                                         che anche
quando le parti al processo non si oppongono all’esclusione del giudice - come
appare verificarsi in concreto, dal momento che al decreto 24 settembre 2008 né
l’istante né CO 1 hanno reagito - l’astensione non è automatica ma è sempre
necessario, per evitare abusi, il giudizio confermativo dell’autorità prevista
dall’art. 30 CPC (Rep. 1997 p. 212);

                                         

                                         che è
quello che fa, con la presente decisione, la scrivente Camera;

 

                                         che,
infatti, i motivi addotti dal Pretore non prestano il fianco ad alcun dubbio
sulla sua necessità di escludersi dal giudicare una fattispecie nella quale
risulta, quale azionista, avere un interesse e nella quale in precedenza
avrebbe dovuto astenersi in quanto figlio del patrocinatore della società e
dell'amministratore della stessa;

 

                                         che,
anche se si volesse negare per quest'ultima circostanza l'esistenza di un
impedimento previsto dall'art. 26 lettera a CPC per il fatto che l'avv. __________
è deceduto, tale situazione, unitamente all'interesse personale per il fatto di
essere azionista e alla singolarità della fattispecie concreta, ben può essere
considerata quale grave ragione ai sensi dell'art. 27 CPC che permette la
ricusa del giudice, tanto da dover confermare la decisione d'astensione;

                                      

                                         che l’accoglimento della domanda di astensione
del Pretore implica automaticamente che la causa debba essere trasmessa per la
continuazione della procedura al Pretore viciniore,
ovvero a quello del Distretto di __________ (art. 35 lett. e LOG), non essendo
possibile un’attribuzione della
causa al Segretario assessore della Pretura adita;

 

                                         che in
effetti, in base alla sentenza 13 maggio 2008 del Tribunale federale
(4A_512/2007, ora pubblicata in DTF 134 I 184 consid. 5.5.1), l’art. 80 Cost., che autorizza il legislatore
cantonale a regolamentare l’organizzazione
giudiziaria, le competenze e le procedure, non consente a quest’ultimo di introdurre un nuovo titolare del
potere giurisdizionale, laddove i detentori di tale potere (Giudici di pace, Pretori e Tribunale d’appello) sono chiaramente ed esaustivamente
definiti nell’art. 75 Cost.;

 

                                         che in tali
circostanze la disposizione dell’art. 34 LOG, che attribuisce tale potere al Segretario assessore, è
incostituzionale, non essendo possibile ammettere l’introduzione di un nuovo titolare della giurisdizione civile
mediante una normativa di rango inferiore, tanto più che oltretutto si
tratterebbe di un “giudice ordinario” che non soggiace alle medesime modalità
di nomina degli altri magistrati;

 

                                         che non
si prelevano né tasse né spese, né si assegnano ripetibili per questa
decisione.

 

 

Per i quali motivi,

visti gli art. 26 e seg. CPC

 

decreta:

 

 

                                   1.   È confermata l'esclusione del Pretore del distretto di __________,
avv. dott. IS 1, dall'occuparsi della procedura inc. DI.2008.42 avente per
oggetto CO 2.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

   

   -, 

   - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Leventina e alla Pretura del Distretto di Blenio
(con l’incarto).

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                     
Il segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 72, 92, 100 cpv. 1 LTF)
se il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 15'000.- nelle vertenze in materia
di diritto del lavoro e di locazione e ad almeno fr. 30'000.- negli altri casi.
Per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale
prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato
il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso
sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende
impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in
materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 119 LTF).