# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a53c2bd2-aec3-5a3c-99eb-4b6f8e2fde52
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 12.10.2006 12.2003.133
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-133_2006-10-12.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.133

  	
  Lugano

  12 ottobre
  2006/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2003.162
(procedura per locazione e affitto) della Pretura del Distretto di Bellinzona
promossa con istanza 11 giugno 2003 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. dall’ RA
  1 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall’ RA
  2 

   

  

chiedente l’annullamento della disdetta 18 dicembre
2002 del contratto di locazione relativo alla part. __________ RFD __________,
in subordine la proroga del contratto per la durata di sei anni; 

 

domande alle quali la convenuta si è opposta e che il Segretario
assessore ha respinto con sentenza del 26 agosto 2003;

 

appellante l’istante che con appello 4 settembre 2003,
al quale il Presidente della Camera ha concesso effetto sospensivo con decreto
dell’8 settembre 2003, postula la riforma della sentenza impugnata nel senso di
accogliere l’istanza, mentre con le osservazioni del 24 settembre 2003 la
convenuta ha chiesto la reiezione dell’appello e la conferma del giudizio di
prima sede;

 

ed ora sullo stralcio della procedura d'appello,
l’appellante avendo comunicato il 9 ottobre 2006 che le parti avevano raggiunto
un accordo;

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
l'appellante postula lo stralcio della procedura di appello poiché le parti
sono addivenute a un accordo;

 

                                         che la
parte che ritira un appello è da considerare soccombente e come tale assume
tasse, spese e ripetibili del procedimento;

 

                                         che la
tassa di giudizio può essere contenuta nei minimi tariffari proprio per l'esito
della lite che evita un giudizio di merito; 

 

Per i quali motivi 

 

decreta

 

 

                                   1.   L'appello 4 settembre 2003 di AP 1 è stralciato dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 200.-), già
anticipate dall'appellante, rimangono a suo carico con l'obbligo di rifondere
alla controparte fr. 400.- per ripetibili d'appello.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                       Il
segretario