# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e5fb316c-1490-54d0-9334-6e07eb809f6d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-06-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.06.2024 14.2024.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2024-6_2024-06-17.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2024.6

  	
  Lugano

  17 giugno 2024

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2023.978 (fallimento) della Pretura della Giurisdizione di
Locarno-Campagna promossa con istanza 26 settembre 2023 dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (patrocinata dall’avv. PA 1, __________)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

                                         che nell’ambito dell’esecuzione
n. __________ della sede di Locarno dell’Ufficio d’esecuzione (UE)
promossa dalla __________ per l’in­cas­so di
fr. 38'972.20 oltre a interessi e spese, con
decisione del 7 no­vembre 2023 (inc. SO.2023.867) il
Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna ha dichiarato il fallimento
della RE 1 dal giorno successivo alle ore 10:00;

                                         che il 7 dicembre 2023 il presidente della Camera ha parzialmente accolto la
domanda di effetto sospensivo contenuta nel reclamo interposto dalla fallita
(inc. 14.2023.129);

                                         che
statuendo con decisione del 12 gennaio 2024 (SO.2023.978) lo stesso Pretore ha
pronunciato nuovamente il fallimento della RE 1 dal 15 gennaio 2024 alle ore
10:00 a richiesta della CO 1
fondata sul precetto esecutivo n. __________ emesso il 28 luglio 2023 per l’incasso di fr. 2'956.25 oltre agli accessori;

                                         che
il 15 gennaio 2024 la RE 1 ha presentato un
nuovo reclamo (inc. 14.2024.6) contro la decisione appena citata;

                                         che
il 17 gennaio 2024 il presidente della Camera ha concesso effetto sospensivo
anche al secondo reclamo;

                                         che
mediante decisione del 16 febbraio 2024, la Camera ha respinto il primo reclamo
e ripronunciato il (primo) fallimento dal 21 febbraio 2024 alle ore 09:00;

                                         che
la decisione è passata in giudicato;

                                         che
per un disguido l’incarto relativo al secondo reclamo è stato archiviato
insieme all’incarto riferito al primo reclamo;

                                         che
ad ogni modo la procedura concernente il secondo reclamo è diventata senza
oggetto con la nuova pronuncia del fallimento;

                                         che
la seconda causa va dunque stralciata dal ruolo (art. 242 CPC);

                                         che
la questione della ripartizione delle spese e ripetibili conserva invece un
interesse;

                                         che
di principio esse sono da ripartire secondo equità nel caso in cui la causa
diventa senza oggetto (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

                                         che
la ripartizione dipende perciò dalle circostanze del caso specifico,
considerando equitativamente quale parte abbia provocato l’avvio della causa,
quale sarebbe stato presumibilmente l’esito della lite e quale parte sia all’origine
dei motivi che hanno reso il procedimento senza oggetto (FF 2006 pag. 6669 a
metà; senten­ze del Tribunale federale 4A_272/2014 del 9 dicembre 2014, consid.
3.1 e della CEF 14.2017.175 del 16 aprile 2018);

                                         che
nel caso concreto l’avvio della (seconda) causa è dovuto al fatto che la
reclamante non aveva pagato il credito dell’istante entro il termine di venti
giorni indicato sulla comminatoria di fallimen­to e il procedimento è diventato
senza oggetto per colpa sua, poi-ché non è riuscita a rendere verosimile la
propria solvibilità nella prima procedura di reclamo;

                                         che
di conseguenza, secondo equità, le spese processuali vanno poste a carico della
reclamante, mentre non si po­ne problema di ripetibili, la controparte, cui
il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in
spese in questa sede.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è dichiarato senza oggetto.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 150.– relative al presente giudizio,
già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –    ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
a:

                                         –  Pretura della Giurisdizione
di Locarno-Campagna;

                                         –  Ufficio dei fallimenti,
Viganello.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
cancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).