# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2e67e322-3156-5070-a57d-d20c724138f6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 31.03.2010 36.2010.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2010-54_2010-03-31.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2010.54

   

  IR/lb

  	
  Lugano

  31 marzo 2010

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

statuendo sull'esposto 13/23 marzo 2010 di

 

	
   

  	
   AT 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  CV 1   

   

   

  in materia di assicurazione contro le
  malattie (coperture complementari)

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Considerato,                  in fatto
ed in diritto

 

                                     -   che
con decisione odierna il Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ha dichiarato
irricevibile l’esposto 23 marzo 2010 della signora AT 1 per quanto attiene
all’assicurazione sociale contro le malattie. Con il presente l’esposto della
signora AT 1 viene esaminato nell’ottica delle coperture complementari e dei
possibili diritti scaturenti dalle stesse;

 

                                     -   che
infatti AT 1, domiciliata a __________, con recapito postale a __________, si è
rivolta al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni con voluminoso atto
procedurale del 13 marzo 2010 redatto in lingua tedesca rivolto apparentemente
contro CV 1, ed indicante fatti degli anni passati concernenti la stessa
esponente e terze persone;

 

                                     -   che
a tale esposto è stato annesso uno scritto 13 marzo 2010 direttamente spedito a
CV 1 ed un conteggio datato 4 febbraio 2010 dell’assicuratore malattia comportante
una richiesta di pagamento di CHF 271,85. Il conteggio (recante il numero:
97342279/V14405055) non fa riferimento a coperture complementari
dell’assicurata e si riferisce a prestazioni del __________ per un importo
complessivo di CHF 864,90 onorate da CV 1 mediante la copertura di base.
L’assicuratore ha determinato, in applicazione della sola LAMal, le aliquote e
la residua franchigia a carico della signora AT 1 in CHF 271,85;

 

                                     -   che
il Giudice delegato, ricevuto l’esposto, ha chiesto alla signora AT 1 di volere
da un lato tradurre e dall’altro di volerlo completare fornendo le necessarie
informazioni circa la procedura applicabile e le conseguenze in caso di
inadempienza. In particolare alla signora AT 1 è stato segnalato che il ricorso
non poteva essere ammesso in lingua tedesca, in assenza di motivazione adeguata
e sufficiente ed in assenza di precise conclusioni;

 

                                     -   che,
come già evidenziato nella decisione di questo TCA di oggi e riferita
all’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (inc. 36.2010.53),
con scritto del 23 marzo 2010 la signora AT 1 ha fatto pervenire, in lingua
italiana, un esposto dal contenuto non sempre intelleggibile in cui evidenzia
di avere, a partire dal 1994, iniziato ad inoltrare denunce contro diverse
persone che sono sempre state beneficiate dalle decisioni della magistratura (“Voi
avete elaborato quelle denunce, poche, sempre a favore dei … delinquenti”),
altre denunce sarebbero invece sparite. La signora AT 1 le avrebbe inoltrate in
tedesco ciò che però non dovrebbe avere delle conseguenze. La signora AT 1 si
sarebbe quindi sentita umiliata, castigata e sfinita. La sua vita e quella del
figlio sarebbero state rovinate. A queste situazioni si aggiungerebbe un
servizio “brutale e repressivo” presso il “__________”. L’esponente
indica poi di non volere più permettere a CV 1 il “bis del 2004” senza
ulteriormente specificare il suo dire. Il “__________” sarebbe poi “la
mafia nella sanità”. L’esponente evidenzia ancora importanti difficoltà e
problemi con l’autorità tutoria facendo riferimento al segretario comunale del
suo comune di domicilio nonché al Presidente della CTR competente ed evocando
fatti e situazioni del recente passato che però nulla hanno a che vedere con un’azione
od omissione dell’assicuratore malattia CV 1;

 

                                     -   che
in tutto il testo dell’esposto non viene fatto alcun riferimento concreto e
preciso a pretese, nei confronti di CV 1, derivanti da eventuali coperture
complementari in essere;

 

                                     -   che
il Giudice delegato, alla luce della natura dell’esposto ed a fronte del
completamento presentato, vista l’assenza di produzione di atti e documenti
adeguati, oltre che di argomentazioni specifiche non ha trasmesso l’atto 13
marzo 2010 all'assicuratore per la risposta di causa. La procedura si presenta
infatti non ricevibile anche nell’ottica delle eventuali coperture complementari
all’assicurazione obbligatoria;

 

                                     -   che
il Tribunale cantonale delle assicurazioni giudica le petizioni inoltrate dagli
assicurati nei confronti degli assicuratori sociali contro le malattie fondate
sulle coperture complementari sottoscritte;

 

                                     -   che
l’atto inoltrato dall’assicurato deve essere redatto in lingua italiana e
contenere una concisa esposizione dei fatti, una breve motivazione e le sue conclusioni
(art. 3). Per la procedura se la petizione non ossequia i presupposti formali
il giudice delegato la ritrasmette all’esponente affinché questi provveda ad
emendarla concedendo un termine di 15 giorni (art. 4 cpv. 2);

 

                                     -   che,
per l’art. 4 cpv. 1 LPrTCA il Giudice delegato, ricevuto l’atto –
rispettivamente l’emendamento imposto all’esponente – lo esamina immediatamente
ed è competente per evaderlo se è tardivo o irricevibile;

 

                                     -   che
la competenza del singolo giudice membro del Tribunale Cantonale delle Assicurazioni
deriva direttamente da tale norma, pur ammettendo la Legge sull’organizzazione
giudiziaria del 10 maggio 2006 la competenza del giudice singolo – e non della
Camera – a giudicare le cause che non pongono questioni di principio o che non
sono di rilevante importanza (art. 49 cpv. 2 LOG);

 

                                     -   che
nel caso concreto non occorre acquisire dall’assicuratore CV 1 di __________ la
risposta di causa alla luce delle argomentazioni sollevate;

 

                                     -   che,
come evidenziato nelle considerazioni contenute nella decisione odierna concernente
la copertura obbligatoria, il Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ha
competenze ben precise, specificatamente nell’ambito dell’assicurazione malattia
(cui sembra riferirsi AT 1 con la produzione di copia di un conteggio di prestazioni
da parte dell’assicuratore CV 1);

 

                                     -   che
in concreto nel suo esposto 23 marzo 2010 AT 1 si esprime genericamente e senza
alcuna specifica al contenuto del conteggio 4 febbraio 2010 di CV 1.
L’esponente non indica precisamente quali diritti scaturenti da coperture complementari
sarebbero violati e non formula conclusioni precise;

 

                                     -   che
palesemente non sono dati i presupposti per un intervento giudiziario di questo
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni;

 

                                     -   che
l’esposto della signora AT 1 è quindi irricevibile ed allo stesso non va dato seguito;

 

                                     -   che
gli atti prodotti dall’assicurata vengono comunque trasmessi all’assicuratore affinché
verifichi il conteggio 4 febbraio 2010 anche nell’ottica delle eventuali coperture
complementari ritenibili;

 

                                     -   che
per il resto le lamentele dell’esponente relative alla CTR rispettivamente
riferentesi a terzi non possono essere valutate da questo Tribunale in difetto
di sua competenza. La signora è quindi invitata, semmai, a formulare le sue
critiche nelle opportune sedi;

 

                                     -   che
palesandosi irricevibile il ricorso la procedura va stralciata dai ruoli senza
carico di tasse e spese. Si prescinde dalla trasmissione di copia della
presente alla FINMA alla luce della natura particolare della procedura. Non è
dato ricorso in materia civile al Tribunale Federale siccome il valore di causa
è decisamente inferiore ai limiti fissati dalla LTF.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   L’esposto
13/23 marzo 2010 inoltrato da AT 1, __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
alle parti. Alla luce dell’entità economica della procedura il ricorso al
Tribunale federale in materia civile è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale o se una legge federale
prescrive un’istanza cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine,
ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 e 117 LTF).

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio Zocchetti