# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 62e7d48c-d099-5f90-b0cb-c4058b43900d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.10.2002 16.2002.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-82_2002-10-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00082

  	
  Lugano

  9 ottobre
  2002/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2
ottobre 2002 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dallo studio legale __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 12 agosto 2002 del Segretario assessore
della Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud nella causa a procedura
sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti

promossa con istanza 28 maggio 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via
provvisoria dell'opposizione interposta  dall'escussa al PE n. __________ dell'UEF
di Mendrisio, domanda parzialmente accolta dal primo giudice,

 

ricorrente la convenuta la quale, con atto ricorsuale 2 ottobre
2002, ha richiesto la cassazione del giudizio impugnato con la conseguente
integrale reiezione dell'istanza;

 

considerato                     che
il ricorso per cassazione è dato contro le sentenze dei giudici di pace e dei
pretori come istanza unica (art. 327 CPC), ovvero per le cause il cui valore
non supera l'importo di fr. 8'000.- (art. 13 LOG);

 

                                          che
questo limite vale anche nell'ambito delle procedure di rigetto
dell'opposizione (art. 22 e 25 LALEF);

 

                                          che
quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande, questo è determinato
dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al
giudice di prima istanza (art. 15 CPC);

 

                                          che
nel caso di specie, poiché la domanda di rigetto dell'opposizione -rimasta
immutata fino alla sentenza- concerne un importo di complessivi fr. 358'800.-,
l'unico rimedio possibile contro la sentenza del Segretario assessore è
l'appello, indipendentemente dal fatto che l'istanza sia stata accolta
limitatamente a fr. 4'680.-; 

 

                                          che
un'impugnazione presentata nella forma del ricorso per cassazione non è nulla,
ma può essere esaminata come appello se questo è il rimedio corretto e
ammissibile, anche se manca la dichiarazione esplicita di appellare e le
domande precise (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307, m. 22);

 

                                          che
il ricorso va quindi trasmesso d'ufficio alla Camera di esecuzione e fallimenti
per sua competenza (art. 126 CPC; art. 22 lett. c LOG).

 

 

 

Motivi
per i quali,

 

decreta:                 1.      Il
ricorso per cassazione 2 ottobre 2002 di __________ è trasmesso per competenza
alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello. 

 

 

                                2.      La
tassa di giustizia in fr. 80.-, da anticipare dalla ricorrente, resta a suo
carico.

 

 

 

 

 

                                3.      –
__________

 

                                          Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud  e alla Camera di esecuzione
e fallimenti con la trasmissione dell’intero incarto.      

 

 

Per la Camera di cassazione
civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria