# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 11ba9403-886c-519b-94ff-e1687eb68342
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 17.11.2008 32.2008.177
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2008-177_2008-11-17.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  32.2008.177

   

  BS/td

  	
  Lugano

  17 novembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei
  giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  
						

 

	
  redattore:

  	
  Marco Bischof, vicecancelliere

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 29 settembre 2008
di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da:  RA 1   

  rappr. da:  RA 2   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 1° settembre 2008
  emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona

   

  in materia di assicurazione federale per
  l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   RI 1, nato
il __________, in data 23 settembre 2004 ha presentato, tramite la sua logopedista
RA 1, una richiesta di assunzione delle spese di logopedia per il periodo 16
agosto 2004 – 31 dicembre 2005.

 

                                         Con
decisione 28 settembre 2004 l’incaricato per la logopedia dell’Ufficio delle
scuole comunali ha accolto tale domanda nel senso di riconoscere due sedute settimanali
di 45 minuti ciascuna invece dei 50 minuti chiesti dalla logopedista. 

                                         Contro la
succitata decisione l'assicurato, tramite la citata logopedista, ha interposto
opposizione all'Ufficio AI. 

 

                                         Dopo aver
raccolto il parere 12 gennaio 2005 della Commissione della logopedia
dell’Ufficio cantonale dell’educazione speciale in merito al caso in esame e dopo
aver avvisato l’interessato di una reformatio in peius, con decisione su
opposizione 23 febbraio 2005 l’Ufficio AI ha ridotto l’intervento logopedico a
30 minuti per seduta, confermando la frequenza bisettimanale.

 

                               1.2.   Contro la
citata decisione su opposizione RA 1, agente per conto dei genitori affidatari
del piccolo RI 1, ha inoltrato al TCA un tempestivo atto di ricorso, postulando
che l’intervento logopedico venga fissato almeno in effettivi 50 minuti per
seduta. 

 

                                         Con sentenza
27 marzo 2006 questa Corte, sulla base dei pareri di due esperti interpellati
dall’Ufficio AI e di ulteriori accertamenti, ha respinto il ricorso e
confermato la decisione contestata (inc. 32.2005.36). 

 

                               1.3.   Allegando
ulteriore documentazione, l’assicurato, sempre rappresentato dalla logopedista,
quest’ultima a sua volta patrocinata dall’avv. __________, è tempestivamente
insorto al TFA (dal 1° gennaio 2007: Tribunale federale) chiedendo
l’annullamento del giudizio cantonale e delle decisioni amministrative con conseguente
riconoscimento dal 16 agosto 2004 di un provvedimento logopedico individuale basato
su due sedute settimanali di 60 minuti cadauna.

 

                                         Accogliendo
il ricorso di diritto amministrativo, con pronunzia 30 agosto 2007 ( I 423/06) il
TF ha così concluso:

 

" 
Non disponendo di conseguenza questa Corte di
accertamenti sufficientemente convincenti e completi per addivenire, con la
necessaria cognizione di causa, a un giudizio attendibile sull'entità dei
provvedimenti logopedici necessari, si giustifica di annullare il giudizio cantonale
e le decisioni amministrative in lite e di rinviare gli atti all'amministrazione
per complemento istruttorio e allestimento di una perizia specialistica che si
pronunci, tenuto conto della situazione e delle difficoltà concrete, previo
esame del bambino, rispettivamente, se del caso, previa interpellazione degli
educatori, sui tempi settimanali necessari per la terapia (compreso il tempo
per le attività previste dal tariffario)” (STFA 30 agosto 2007 consid. 4.7).

 

                               1.4.   Fondandosi
sulle perizia specialista del 20 aprile 2008 allestita dalla logopedisata __________
e dallo psicologo __________, considerate inoltre le osservazioni 28 maggio
2008 della logopedista dell’assicurato, mediante decisione dell’8 luglio 2008
l’Ufficio delle scuole comunali, con riferimento alla richiesta d’intervento
logopedico del 23 settembre 2004, ha riconosciuto a RI 1 un intervento logopedico
di 45 minuti per due volte alla settimana, dal 16 agosto 2004 al 31 dicembre
2005. Quale rimedio di diritto è stato indicato il ricorso, entro 15 giorni, al
Consiglio di Stato (doc. AI 42-59).

 

                               1.5.   Contro la
citata decisione dell’8 luglio 2008 RA 1, in nome e per conto dell’assicurato,
ha inoltrato opposizione all’Ufficio AI. In ordine essa ha sostenuto che alla
fattispecie dev’essere applicato il diritto valevole prima del 1° gennaio 2008,
ossia l’opposizione all’Ufficio AI contro le decisioni dell’Ufficio delle scuole
comunali in materia d’intervento logopedico, così come stabilito dall’art. 3
della Convenzione UFAS- DIC del 4 dicembre 1997. 

                                         Nel
merito, contestando l’affidabilità della perizia eseguita e fondandosi su
diversi pareri raccolti, la terapista ha chiesto per RI 1 un intervento logopedico
consistente in due sedute settimanali della durata di 60 minuti per seduta, a
partire dal 16 agosto 2004 (doc. AI 42-21).

 

                               1.6.   In data 1°
settembre 2008 l’Ufficio AI ha deciso di non entrare nel merito
dell’opposizione e di trasmettere gli atti all’Ufficio delle scuole comunali
quale autorità competente.

                                         A
motivazione della non entrata in materia, l’amministrazione ha evidenziato in
particolare:

 

" 
Secondo la risoluzione governativa 6038 del 27.11.2007
agli atti (cfr. il punto 1), il Cantone, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e in
attesa delle nuove norme di legge in materia di educazione speciale, continua a
garantire l'applicazione concreta delle disposizioni della legge federale
sull'AI del 19.6.1959 (in particolare gli art. 19, 73 cpv. 1 e 73 cpv. 2 lett.
a) in maniera analoga al diritto federale in vigore fino all'introduzione delle
disposizioni transitorie, per quanto attiene alle modalità, alla quantità e
alla qualità, nell'ambito dell'istruzione scolastica speciale, compresa
l'educazione pedagogico-terapeutica precoce.

 

Sempre secondo la risoluzione governativa di cui
sopra (cfr. i punti da 5 a 7), l'Ufficio dell'educazione speciale e l'Ufficio
delle scuole comunali, limitatamente alla logopedia, assumono la coordinazione
dei provvedimenti. Contro le decisioni emanate dagli uffici di cui al punto 5 è
data facoltà di reclamo in applicazione del Regolamento sulle deleghe di
competenze decisionali e contro la nuova decisione è data facoltà di ricorso al
Consiglio di Stato. La divisione della scuola è incaricata di mettere in atto,
attivando le necessarie risorse umane e finanziarie, l'organizzazione
amministrativa, in grado di assicurare, a decorrere dal 1° gennaio 2008, la
gestione degli interventi previsti dalla presente risoluzione.

 

Stante quanto precede, ritenuto che il nuovo
provvedimento amministrativo - dopo il rinvio pronunciato dal Tribunale
federale - è stato emanato posteriormente al 31.12.2007 (cfr. la decisione
8.7.2008 dell'ufficio delle scuole comunali), competente per giudicare
l'opposizione in oggetto (recte: reclamo) è l'Ufficio delle scuole comunali di ____________________.
Contro la decisione su reclamo dell'Ufficio delle scuole comunali, sarà poi
data facoltà di ricorso al Consiglio di Stato.

 

Alla luce di quanto esposto in precedenza,
l'Ufficio AI del Canton Ticino decide pertanto di non entrare nel merito
dell'opposizione in esame e di trasmettere l'intero dossier all'Ufficio delle
scuole comunali di __________ quale autorità competente." (Doc. A2)

 

                               1.7.   Con il
presente tempestivo ricorso l’assicurato, per il tramite della logopedista, ha
chiesto che venga fatto ordine all’Ufficio AI di entrare nel merito
dell’opposizione 18 luglio 2008, evidenziando quanto segue:

 

" 
Secondo l'UAI, la decisione dell'8 luglio 2008,
ordinata il 30 agosto 2007 dal Tribunale Federale mediante la sentenza I 423/06
e relativa ai provvedimenti logopedici forniti nel periodo 16.8.2004 -
31.12.2006, deve seguire le nuove norme procedurali introdotte a partire dal 1.
gennaio 2008. Ovvero, contro la nuova decisione non sarebbe più data facoltà di
interporre opposizione all'UAI e in seguito (eventualmente) ricorso al
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ma, come sancito dalla risoluzione
governativa 6038 entrata in vigore il 1. gennaio 2008, sarebbe data facoltà di
interporre reclamo allo stesso Ufficio delle Scuole Comunali del DECS ed in
seguito (eventualmente) ricorso al Consiglio di Stato.

 

Per costante giurisprudenza, il Giudice delle
assicurazioni deve applicare le norme in vigore al momento dello stato di fatto
che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche.

Contrariamente a quanto sostenuto dall'UAI,
l'opposizione del 18 luglio 2008, riguardante le prestazioni fornite nel
periodo 16.8.2004 - 31.12.2006, è quindi retta dal diritto in vigore
prima del 1.1.2008, il quale nella fattispecie, secondo l'Art. 3 della
convenzione UFAS-DIC del 4 dicembre 1997, contro le decisioni dell'USC in
materia di logopedia dà facoltà di interporre opposizione all'Ufficio AI del
Cantone Ticino, come peraltro già avvenuto in data 11 ottobre 2004 per la
medesima decisione qui nuovamente impugnata.

 

Sebbene io non sia rappresentata da un Avvocato,
per l'allestimento del presente ricorso ho dovuto far capo a prestazioni di
consulenza di professionisti. Per questo motivo mi permetto di chiedere anche
il rimborso delle spese ripetibili ai sensi dell'Art. 61 cpv. 1 lett. g.
LPGA." (Doc. I)

 

                               1.8.   Con la
risposta di causa l’Ufficio AI ha postulato la reiezione del ricorso, ribadendo
la propria posizione.

 

                               1.9.   Il 20
ottobre 2008 l’amministrazione ha trasmesso per conoscenza al TCA alcuni atti,
tra cui la “decisione su reclamo” 13 ottobre 2008 dell’Ufficio delle scuole
comunali (VI).

                             1.10.   Con lettera 21
ottobre 2008 RA 2, agendo in subdelega a nome e per conto dell’assicurato, ha
evidenziato:

 

" 
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale
delle assicurazioni, in caso di modifica delle basi legali, si applicano le
disposizioni in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che
deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF
127 V 467 consid. 1, 126 V 166 consid. 4b).

Tale principio, ormai consolidato, viene
menzionato in svariate decine di sentenze del Tribunale Federale.

L'UAI, non fornisce alcuna motivazione per cui ci
si dovrebbe scostare da esso nella fattispecie in esame per applicare invece il
diritto entrato in vigore dopo il 1. gennaio 2008, anzi, sebbene
esaustivamente evidenziato nel ricorso inoltrato dalla logopedista, l'UAI rifiuta
sorprendentemente di menzionare tale principio o per lo meno di contestualizzarlo
al caso in oggetto.

L'interesse principe della mia mandante -
considerato il fatto che, nonostante una sentenza a suo favore del Tribunale
Federale, da ormai più di quattro anni attende un giudizio equo da parte di
un'Autorità imparziale - è quello di vedere al più presto riconosciuta la
giusta terapia in favore del bambino.

Va però considerato che se la logopedista, nel
tentativo di evitare di prolungare ulteriormente la causa, si sottomettesse
all'errata procedura imposta dall'UAI, in un'eventuale sede di ricorso
successiva tale comportamento potrebbe addirittura esserle rimproverato,
ritardando ulteriormente una decisione o compromettendo definitivamente l'esito
della vertenza.

Per questi motivi si ribadiscono a codesto
Lodevole Tribunale delle Assicurazioni le richieste avanzate nel ricorso del 29
settembre 2008 da parte della logopedista, ovvero che, all'Ufficio
dell'Assicurazione Invalidità del Cantone Ticino venga ordinato di entrare
al più presto nel merito dell'impugnativa 18 luglio 2008, con protesta di
tasse, spese e ripetibili." (Doc. VI)

 

 

considerato                    in
diritto

 

                               2.1.   Oggetto del
contendere è sapere se a ragione o meno l’Ufficio AI non è entrato nel merito
della ”opposizione” 18 luglio 2008, dichiarandosi incompetente per statuire in
merito all’intervento logopedico a favore dell’assicurato.

                                         

                               2.2.   Va preliminarmente
ricordato che l’entrata in vigore, il 1° gennaio 2008, della Legge federale 6
ottobre 2006 sulla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della
ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) (RU 2007/5809), ha avuto
importanti effetti anche in materia di assicurazione per l’invalidità.

                                         Ad esempio,
nell’ambito dell’educazione speciale ai sensi dell’art. 19 LAI - abrogato a
seguito del no. 25 della citata legge federale - il capoverso 3 di quell’articolo
stabiliva che il Consiglio federale emanava  “disposizioni sull’assegnazione
di sussidi per provvedimenti in favore di bambini invalidi in età
prescolastica, segnatamente per la preparazione all’istruzione scolastica speciale,
e per provvedimenti in favore di bambini invalidi frequentanti la scuola
pubblica”. Sulla base di questa delega, l’esecutivo federale aveva
promulgato l’art. 10 OAI, anch’esso abrogato al 1° gennaio 2008, avente il seguente
tenore:

 

"  1 L’assicurazione assume le spese per l’esecuzione di provvedimenti
di natura pedagogico-terapeutica necessari in età prescolastica per la preparazione
alla frequentazione della scuola speciale o della scuola pubblica.

 

2 I
provvedimenti comprendono:

 
a. la logopedia per gli assicurati secondo l’articolo 8 capoverso 4 lettera
e;

 
b.                                 l’allenamento uditivo e l’insegnamento della
lettura labiale per gli assicurati secondo l’articolo 8 capoverso 4 lettera c;

 
c. l’educazione precoce per gli assicurati secondo l’articolo 8 capoverso 4
lettere a–g."

 

                                         A sua volta,
l’art. 8 cpv. 4 lett. e OAI, abrogato al 1° gennaio 2008, stabiliva che il
sussidio era assegnato ad assicurati con gravi disturbi dell’eloquio.

 

                                         A seguito
dell’entrata in vigore della NPC, dal 1° gennaio 2008 la responsabilità per i
provvedimenti di logopedia (e la terapia psicomotoria) ai sensi dell’art. 19
LAI è passata ai Cantoni (cfr. FF 2005 5540).

 

                                         In questo
contesto, il Cantone Ticino ha adottato una norma transitoria relativa
all’educazione speciale, precisamente l’art. 62a della Legge sulla scuola (RL 5.1.1.1)
– introdotta con il Decreto legislativo sull’attuazione a livello cantonale
della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione
dei compiti tra Confederazione e Cantoni del 23 ottobre 2007 (BU 2007 708)-, il cui primo capoverso ha il seguente tenore:

                                         

" 
In applicazione della Disposizione transitoria dell’art.
62 (scuola) contenuta nel Decreto federale concernente la nuova impostazione
della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione
e Cantoni, del 3 ottobre 2003, il Cantone – in attesa delle nuove disposizioni
legislative cantonali in materia di educazione speciale – assicura, per almeno
tre anni le prestazioni dell’assicurazione invalidità in materia di educazione
speciale, compresa quella precoce di natura pedagogica- terapeutica secondo
l’art. 19 LAI” (sottolineatura del redattore).

 

                                         Fondandosi
sulla modifica legislativa cantonale, in data 27 novembre 2007 il Consiglio di
Stato ha emanato la risoluzione no. 6038 con l’intento di garantire, dopo il 1°
gennaio 2008, i provvedimenti nell’ambito dell’istruzione scolastica speciale
(art. 19 LAI), compresa l’educazione pedagogico-terapeutica precoce (doc. AI
40-1). In particolare, secondo il punto no. 5 della risoluzione “l’Ufficio
dell’educazione speciale e l’Ufficio delle scuole comunali, limitatamente
alla logopedia, assumono la coordinazione dei provvedimenti” (sottolineatura
del redattore), mentre al punto no 6 è stato stabilito che “contro le
decisioni emanate dagli uffici di cui al punto 5 è data facoltà di reclamo in
applicazione del Regolamento sulle deleghe di competenze decisionali. Contro la
nuova decisione è data facoltà di ricorso al Consiglio di Stato” (doc. AI
40-1).

 

                               2.3.   Nella
fattispecie concreta, il ricorrente sostiene che è applicabile il diritto previgente
al 1° gennaio 2008, in quanto oggetto della vertenza rimane l’intervento
logopedico per il periodo 16 agosto 2004 – 31 dicembre 2005 e con sentenza 30
agosto 2007 il Tribunale federale aveva rinviato gli atti all’amministrazione
per ulteriori accertamenti e per la resa di una nuova decisione. 

 

                                         Va qui
ricordato che, conformemente all’art. 3 della convenzione 8 dicembre 1997
sottoscritta tra la Confederazione Svizzera, rappresentata dall’ Ufficio
federale delle assicurazioni sociali (UFAS), ed il Cantone Ticino, per il
tramite dell’allora Dipartimento istruzione cultura (DIC, ora Dipartimento
educazione, cultura e sport: DECS), concernente “l’indennità forfetaria
delle prestazioni assicurative AI nell’ambito della scuola pubblica” - il
cui campo di applicazione segnatamente comprende anche l’esecuzione del
trattamento ortofonico per gli assicurati affetti da gravi difetti di eloquio
ai sensi dell’art. 10 cpv. 1 e lett. a OAI - , “le persone che si
annunciano, richiedendo prestazioni a carico dell’AI e che il Cantone Ticino
rifiuta o le riconosce parzialmente, queste possono far valere i loro diritto
presso l’ufficio AI del Cantone Ticino”. 

                                         Su questa base convenzionale, la logopedista dell’assicurato aveva
inoltrato all’Ufficio AI opposizione contro la citata decisione 28 settembre
2004 emanata dall’Ufficio delle scuole comunali (cfr. consid. 1.1).

                                         

                                         Per
costante giurisprudenza, in caso di modifica di legge, dal punto di vista temporale,
sono di principio determinanti le norme sostanziali in vigore al momento
della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato
giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 130 V 333 consid. 2.2,
129 V 4 consid. 1.2, 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b).

                                         Per
contro, le norme procedurali, in assenza di disposizioni transitorie,
trovano immediata applicazione (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; DTF
117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a; RAMI 1998 KV no 37 pag. 316 consid.
3b; STFA del 20 settembre 2004 nella causa F., U 102/04, consid. 1.3).

                                         Ad
esempio, per restare nell’ambito procedurale dell’AI, con l’abolizione dell’opposizione
apportata dalla modifica legislativa del 16 dicembre 2005 (misure per la
semplificazione della procedura; RU 2006 2003), dal 1° luglio
2006 le decisioni degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinnanzi
al tribunale delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI (art. 69 cpv. 1 LAI).
Tuttavia, le disposizioni finali della citata
modifica legislativa dispongono che il diritto previgente si applica alle
decisioni emanate dall’Ufficio AI non ancora passate in giudicato al momento
dell’entrata in vigore della modifica del 16 dicembre 2005 (lett. a); alle
opposizioni pendenti presso l’Ufficio AI al momento dell’entrata in vigore
della modifica del 16 dicembre 2005 (lett. b); ai ricorsi pendenti presso il
tribunale cantonale o federale delle assicurazioni o la Commissione federale di
ricorso in materia di AVS e AI al momento dell’entrata in vigore della modifica
del 16 dicembre 2005.

                                         Oppure,
per quanto riguarda la responsabilità ex art. 52 LAVS del datore di lavoro, il
TFA ha stabilito che la previgente petizione, in applicazione dei principi
generali di diritto intertemporale ed in mancanza di disposizioni transitorie
contrarie, veniva subito abolita dalla procedura di opposizione introdotta con
l’entrata in vigore al 1° gennaio 2003 della LPGA (DTF 130 V 1 ss).

 

                                         Nel caso
in esame, trattandosi di una modifica del diritto procedurale (rimedi di
diritto), in applicazione dei principi generali e tenuto conto dell’assenza di
una disposizione transitoria contraria, la nuova disposizione del Consiglio di
Stato entra immediatamente in vigore al 1° gennaio 2008. Di conseguenza
contro la decisione dell’Ufficio delle scuole comunali in ambito della logopedia
è dato reclamo allo stesso ufficio (punto no. 6 della risoluzione no. 6038). 

                                         È vero
che la richiesta d’intervento logopedico, come pure la sentenza di rinvio, concernono
“vecchie” fattispecie, verificatesi antecedentemente al 1° gennaio 2008. Tuttavia,
va ricordato che dal 1° gennaio 2008 i provvedimenti di logopedia non rientrano
(più) nella sfera di competenza dell’Ufficio AI. Quindi quest’ultimo non può
(più) determinarsi sul tempo di durata del chiesto intervento logopedico
ancorché si tratti di fatti intervenuti prima della modifica dei rimedi di
diritto. 

                                         In queste
circostanze la citata convenzione del 1997 tra UFAS e DIC/DECS, almeno per
quanto riguarda i rimedi di diritto, è de facto abolita. 

                                         Dal punto
di vista materiale essa rimane invece ancora in vigore, tant’è che al punto no.
3 nella risoluzione 27 novembre 2007 del Consiglio di Stato si legge:

 

" 
Collaborazioni con enti e operatori privati

La collaborazione con gli operatori privati è
regolata da Convenzioni cantonali, collettive o individuali sottoscritte dal
Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport e da ognuna delle
parti interessate.

Le Convenzioni stabiliscono i requisiti
professionali richiesti, le modalità, i tempi di intervento e le tariffe.

In assenza di specifiche Convenzioni tra il DECS
e le parti interessate, rimangono in vigore - fino al massimo al 31.12.2010 -
le Convenzioni con l'Assicurazione Invalidità (AI)." (Doc. AI 40-1)

Quindi, in assenza di convenzioni del DECS con le parti interessate in merito
ai requisiti professionali, le modalità, i tempi d’intervento e le tariffe
relative all’educazione speciale, sino al massimo al 31 dicembre 2010 in quegli
ambiti rimangono in vigore le convenzioni con l’AI, fermo restando che contro
le decisioni dell’Ufficio delle scuole comunali in merito all’intervento logopedico
è data facoltà del reclamo conformemente al Regolamento sulle deleghe di
competenze decisionali rispettivamente, contro la nuova decisione, ricorso al
Consiglio di Stato (punto no. 6 della citata risoluzione governativa).

 

                                         Va poi
evidenziato che con la citata sentenza 30 agosto 2007 il TFA ha annullato,
oltre alla pronunzia cantonale 27 marzo 2006, anche le decisioni
amministrative, ossia quella su opposizione 23 febbraio 2005 dell’Ufficio AI e
quella (iniziale) del 28 settembre 2004 dell’Ufficio cantonale delle scuole
comunali. Pertanto l’iter è ripartito dall’inizio, seguendo tuttavia le nuove
disposizioni procedurali entrate in vigore al 1° gennaio 2008, tra cui i
(nuovi) rimedi di diritto indicati sopra.

 

                                         Ne
consegue che con la decisione impugnata l’Ufficio AI ha rettamente deciso di non
entrare nel merito della ”opposizione” 18 luglio 2008 inoltrata dall’assicurato
contro la decisione 8 luglio 2008 dell’Ufficio delle scuole comunali.

 

                                         Irrilevante
ai fini del presente giudizio è poi l’errata indicazione, nella decisione 8 luglio
2008, del ricorso al Consiglio di Stato al posto, conformemente al punto no. 6
della risoluzione 27 novembre 2007, del reclamo all’Ufficio delle scuole
comunali. 

                                         Occorre
infine evidenziare che il citato ufficio non poteva rigettare, con pronuncia
del 13 ottobre 2008, la “opposizione” 18 luglio 2008 dell’assicurato all’Ufficio
AI (considerata alla stregua di reclamo), visto che la decisione 1° settembre
2008 qui contestata non era cresciuta in giudicato (VI/2).

 

                               2.4.
  Secondo l’art. 69 cpv. 1bis LAI, in vigore dal 1° luglio 2006, la procedura
di ricorso in caso di controversie relative all’assegnazione o al rifiuto di
prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a
spese. L’entità delle spese è determinata fra 200.-- e 1’000.-- franchi in
funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso.

 

                                         Visto
l’esito della vertenza, le spese per complessivi fr. 200.-- sono poste a carico
del ricorrente.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
é respinto.

 

                                   2.   Le spese
di fr. 200.-- sono a carico del ricorrente.   

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti