# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6ea0c7d5-f9b2-5cba-9650-2d7704c9260b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 09.12.2002 10.2002.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-32_2002-12-09.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2002.32

  	
  Lugano,

  9 dicembre
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
   Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull'istanza di delibazione del 7
novembre 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza del 24 luglio 2002 con cui il giudice unico del Tribunale distrettuale
di Höfe (Einzelrichter des Bezirks-gerichts Höfe), Wollerau
(Canton Svitto), ha pronunciato il divorzio tra l'istante e

 

                                         __________;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 24 luglio 2002 il giudice unico del Tribuna­le distrettuale di
Höfe (Einzelrichter des Bezirksgerichts Höfe), Wollerau (Canton
Svitto), ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1981 da
__________ e __________, omologa­ndo la convenzione sugli effetti del divorzio
sottoscritta dalle parti;

 

                                         che in
tale accordo __________ dichia­ra di cedere al marito, in liquidazione del regime
matri­mo­niale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) sul­la particella n.
__________ RFD di __________ (abitazione e prato, 1409 m²), arredamento compreso,
il marito impegnandosi da parte sua ad assu­me­re l'intero onere ipotecario
gravante il bene ed entrambi i coniugi convenendo – per il resto – di chiedere
all'autorità fiscale il differimento dell'imposta sugli utili immobiliari a
norma dell'art. 125 lett. b seconda frase LT (clausole n. 5.3 e 5.4);

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 7 novembre 2002, la delibazione
della citata sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere il trapasso della
quota di comproprietà ancora intestata all'ex moglie nel registro fondiario;

 

                                         che in
un'attestazione del 22 novembre 2002 (sic), allegata all'istanza,
__________ conferma di aderire alla richiesta e di consentire al trasferimento
in questione;

                                         

                                         che il
giudice delegato di questa Camera, accertata la mancanza di un'attestazione
relativa al passaggio in giudicato della sentenza da delibare, ha fissato
all'istante il 4 dicembre 2002 un termine di dieci giorni per rimediare al
difetto;

 

                                         che il 5
dicembre 2002 l'istante ha prodotto fotocopia di tale attestazione, pretendendo
– a torto – ch'essa fosse già acclusa alla sentenza (in realtà l'esemplare agli
atti ne è sprovvisto);

 

                                         che, la
documentazione risultando completa e la convenuta avendo dichiarato previamente
di acquiescere, nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in contumacia (lett. c);

 

                                         che le
clausole n. 5.3 e 5.4 della convenzione sulle conseguenze del divorzio con cui
__________ dichiara di cedere al marito la sua quota di un mezzo sul­la
particel­la n. __________ RFD di __________, mobilio compreso, il marito
impegnandosi ad assu­mere l'onere ipotecario gravante il bene ed entrambi i
coniugi convenendo di chiedere all'autorità fiscale il differimento dell'imposta
sugli utili immobiliari, sono i soli punti della sentenza confederata
suscettibili di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal Tribunale distrettuale di Höfe
riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei
relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o
altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 5 set­tembre 2002, come
risulta dall'attestazione rilasciata il 17 settem­bre successivo dalla
cancelleria del Tribunale distrettuale, prodotta dall'istante a questa Camera
il 5 dicembre 2002;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
la convenzione sugli effetti del divorzio da loro presentata al giudice unico
il 22 marzo 2002 per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi
opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso
dell'art. 148 cpv. 1 CPC, libero l'istante di chiedere poi all'ex moglie il
rimborso di metà della somma in virtù di quanto prevede la clausola n. 5.3
della convenzione;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili a una parte o
all'altra;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza
è accolta, nel senso che le clausole n. 5.3 e 5.4 della convenzione sulle
conseguenze del divorzio omologate con sen­tenza emanata fra le parti 24 luglio
2002 dal giudice unico del Tribunale distrettuale di Höfe (Einzelrichter des
Bezirksgerichts Höfe) sono riconosciute e dichiarate esecutive nel
Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – avv. __________;

   –
  __________.

  

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario