# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bf3eea46-a94b-5829-bbc6-6280a4b124cc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.07.2003 15.2002.120
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-120_2003-07-16.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.120

  	
  Lugano

  16 luglio
  2003/PF/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina

  

 

 

statuendo nel procedimento disciplinare ex art 14 cpv.
2 LEF 12 settembre 2002 promosso nei confronti di

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall’avv. __________

  

 

preso atto che con decisione 4 giugno 2003 il
__________ ha disdetto il rapporto di impiego di __________ con effetto al 30
giugno 2003;

	
   

  	
   

  

rilevato che nei confronti di __________, non essendo più sottoposto
all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile unicamente agli organi d'esecuzione forzata
in carica (cfr. Frank Emmel,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998 n. 7 ad art. 14), non
può essere presa alcuna misura disciplinare;

 

che
di conseguenza il procedimento disciplinare in esame va stralciato dai ruoli,
poiché

divenuto
privo di oggetto;

 

                                    

richiamati
gli art. 14 cpv. 2 LEF,  art. 61 e 62 OTLEF

 

 

pronuncia:                1.   Il procedimento
disciplinare 12 settembre 2002 promosso nei confronti di __________, è
stralciato dai ruoli.

 

                                          2.   Non
si prelevano tasse né si assegnano indennità.

 

                                          3.   Intimazione
a:

 

                                          –    __________

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                         
Il segretario