# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1ada79c9-013a-5616-a2c5-bda56f5e5f9c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.02.2006 10.2005.230
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-230_2006-02-24.html

## Full Text

LESA 1 

  rappr. dal tutore: TU 1
  

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.230

  1594/2005

  	
  Bellinzona

  24
  febbraio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,
  

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di    

 

  1.     lesioni semplici, art. 123 cifra 2
cpv. 1 CP, 

          per avere,

          a Locarno in data 28.09.2004,

          cagionato perlomeno con dolo eventuale un
danno al corpo o alla salute della sua convivente LESA 1,

          in particolare per averle provocato una
ferita lacero contusa al cuoio capelluto accertata dal certificato medico, agli
atti, del 28.09.2004 dell’Ospedale Regionale di Locarno, appoggiando, durante
una lite, una manno sulla bocca della parte lesa che era in evidente stato
euforico per l’alcool ingerito (2.35 gr. per mille) e che, per la spinta
ricevuta, perse l’equilibrio e batté il capo contro lo stipite di una porta;

 

  2.     contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, art. 19a
LS,

          per avere, senza essere autorizzato, a Locarno
e in altre località non meglio indicate nel periodo 01.10.2002/28.09.2004,
consumato personalmente un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per
aver detenuto a Locarno in data 6.12.2003 4 grammi netti di haschisc, 100
grammi lordi di marijuana, 4 semi di canapa nonché a Lcoarno in data 28.09.2004
quattro piantine di canapa, il tutto destinato al suo consumo personale, ma
sequestrato dalla Polizia comunale a seguito dei controlli effettuati;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 25 aprile 2005 n. 1594/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.      
Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, da espiare. 

      - Pena parzialmente aggiuntiva a quella decretata con
sentenza 14.10.2002 del Kreispräsident di Schams; 

      - pena interamente aggiuntiva a quella decretata con
sentenza 04.03.2005 della Pretura Penale del Cantone Ticino, Bellinzona.

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-.

3.      
Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Krespräsident
Schams il 14.10.2002, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 CPS).

4.      
Ordina la confisca e la distruzione di 4 gr. netti di hascisc, di 100 gr.
lordi di marijuana nonché di 4 semi di canapa (cfr. reperto SAD 1063/2003).

5.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiazila e e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41
cifra 4 CPS.

 

 

Vista                                 l'opposizione interposta
tempestivamente in data 9/10 maggio 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento in data 24 febbraio 2006, al quale hanno preso parte l’accusato e
il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 19/20 ottobre
2005, e il signor TU 1, tutore della signora LESA 1, con scritto 25/26 ottobre
2005, hanno rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, il primo
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato. La signora LESA
1 non è comparsa al dibattimento, come preannunciato dal suo tutore con scritto
25/27 gennaio 2006;

 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, DI 1, Locarno, il quale, con riferimento all’imputazione di lesioni
semplici, chiede il proscioglimento del suo assistito, siccome egli sarebbe
stato più credibile della parte lesa (in stato di manifesta ebrietà al momento
dei fatti), e poiché egli, a seguito di quell’episodio, avrebbe abbandonato
immediatamente l’abitazione con i due figli (ciò che, a suo avviso, un
aggressore non avrebbe di certo fatto). Per quanto riguarda l’infrazione alla LStup,
il patrocinatore del prevenuto non contesta l’avvenuto consumo dei quantitativi
di stupefacente indicati nel decreto di accusa. Sottolinea in ogni caso che il
tutto è da ricondurre alla tensione famigliare da lui vissuta a quell’epoca e
al comportamento difficile assunto dalla sua ex convivente e madre dei suoi due
figli; inoltre, precisa che parte dei reati imputati al signor ACCU 1 sarebbero
prescritti e che la coltivazione delle quattro piantine di canapa non sarebbe
penalmente perseguibile, siccome la canapa non era ancora pronta per essere
fumata. A tale proposito, chiede dunque in via principale il proscioglimento da
tale capo di accusa, in via subordinata che il suo cliente sia mandato esente
da pena e, in via ancor più subordinata, che l’infrazione venga sanzionata con
una semplice multa. Il difensore rileva infine che anche il Procuratore
pubblico non ha chiesto la revoca della precedente sentenza di condanna emanata
dal Kresipräsident di Schams, e asserisce che, in concreto, non vi sarebbero
ragioni per decidere altrimenti;

 

sentito                              per ultimo
l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), il quale si
rimette al giudizio del giudice;

 

posti                                 a giudizio, con il consenso del
difensore, i seguenti quesiti

 

1.E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

    1.1.     lesioni semplici, art. 123
cifra 2 cpv. 1 CP, 

          per avere,

          a Locarno in data 28.09.2004,

          cagionato perlomeno con dolo eventuale un
danno al corpo o alla salute della sua convivente LESA 1,

          in particolare per averle provocato una
ferita lacero contusa al cuoio capelluto accertata dal certificato medico, agli
atti, del 28.09.2004 dell’Ospedale Regionale di Locarno, appoggiando, durante
una lite, una manno sulla bocca della parte lesa che era in evidente stato
euforico per l’alcool ingerito (2.35 gr. per mille) e che, per la spinta
ricevuta, perse l’equilibrio e batté il capo contro lo stipite di una porta?

 

  1.2.   Contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, art.
19a LS,

          per avere, senza essere autorizzato, a Locarno
e in altre località non meglio indicate nel periodo 01.10.2002/28.09.2004,
consumato personalmente un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per
aver detenuto a Locarno in data 6.12.2003 4 grammi netti di haschisc, 100
grammi lordi di marijuana, 4 semi di canapa nonché a Locarno in data 28.09.2004
quattro piantine di canapa, il tutto destinato al suo consumo personale, ma
sequestrato dalla Polizia comunale a seguito dei controlli effettuati?

                                    

                                 2.     In caso di
risposta affermativa ai quesiti precedenti, quale pena deve essergli comminata?

 

                                 3.     In caso di
pena privativa della libertà, deve essere ammesso al beneficio della
sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     Deve
essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 90 (novanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Kreispräsident
Schams il 14.10.2002?

 

                                 5.     Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione di 4 gr. netti di hascisc, di 100 gr.
lordi di marijuana nonché di 4 semi di canapa?

 

                                 6.     In caso di
condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

                                 7.     A chi il
carico delle spese di giustizia?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.
18, 48, 49, 63, 68 cifra 2, 109 e 123 CPS; 19a LS; 9 e segg., 273 e segg CPP;
39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti no. 1.2 (nella formulazione di cui al sottostante
dispositivo), 5 e 6, e negativamente ai quesiti posti no. 1.1 e 4, ritenuto
superato il quesito no. 3;

 

proscioglie                       ACCU 1,

                                        dall’imputazione di
lesioni semplici, art. 123 cifra 2 cpv. 1 CP, 

 

 

dichiara                           ACCU
1, 

                                        autore colpevole di

                                        contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti, art. 19a LS,

          per avere, senza essere autorizzato, a Locarno
e in altre località non meglio indicate nel periodo 24.2.2003/28.09.2004,
consumato personalmente un imprecisato quantitativo di marijuana, nonché per
aver detenuto a Locarno in data 6.12.2003, 4 grammi netti di haschisc, 100
grammi lordi di marijuana, 4 semi di canapa nonché a Locarno in data 28.09.2004
quattro piantine di canapa, il tutto destinato al suo consumo personale, ma
sequestrato dalla Polizia comunale a seguito dei controlli effettuati.

 

 

E di conseguenza,           trattandosi di pena
interamente aggiuntiva a quella di cui alla sentenza 4 marzo 2005 della Pretura
penale del Cantone Ticino, Bellinzona,

 

condanna                         ACCU 1, 

 

                                        1.  alla
multa di fr. 500.- (cinquecento);

 

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-
(quattrocento).

 

Ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

Assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.

 

Non revoca                      il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90 (novanta)
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Kreispräsident Schams il
14.10.2002, ma ammonisce formalmente l’accusato (cfr. art. 41 cifra 3 cpv. 2
CP).

 

Conferma                         la
confisca e la distruzione di 4 gr. netti di hascisc, di 100 gr. lordi di
marijuana nonché di 4 semi di canapa (cfr. reperto SAD 1063/2003) in virtù
dell’art. 58 CPS.

 

Le parti                              sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       250.00       tassa
di giustizia

                                         fr.                       150.00       spese
giudiziarie                    

                                        fr.                      900.00       totale