# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 53364c27-ce86-5089-9e34-ce09bcb8bfb6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-08-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.08.2009 30.2008.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2008-109_2009-08-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2008.109

  11364/810

  	
  Bellinzona

  25
  agosto 2009

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 13 maggio 2008 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  25 aprile 2008 n. 11364/810 emessa dalla CRTE 1 

  

 

viste                                  le osservazioni 21 maggio 2008 presentate
dalla CRTE 1, ,

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La CRTE 1 con decisione del
25 aprile 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 320.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 80.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti motivi:

 

                                         “Ha circolato con
l’autocarro TI __________ omettendo di sottoporre l’odocronografo e il
limitatore di velocità al controllo periodico come da vigenti disposizioni.
Aveva pure a bordo un estintore non conforme alle prescrizioni. Inoltre il
veicolo aveva un copertone privo di sufficienti rilievi antiscivolanti e
perdite eccessive di olio idraulico dalla gru di carico che si riversava sulla
carreggiata.”

 

                                         Fatti accertati il 21 gennaio 2008 in territorio di__________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr; 49 cpv. 1, 58 cpv. 4, 101 cpv. 2,
114 cpv. 3, 219 cpv. 1 OETV.

 

                                 B.     Contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo
in sostanza che vi sia una riduzione della multa a fr. 150.-, della tassa di
giustizia a fr. 60.- e delle spese a fr. 20.-.

 

                                 C.     La CRTE 1, con comunicazione
21 maggio 2008, si astiene per contro dal formulare osservazioni, lasciando a
questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa
sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può
essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr.

 

                                 2.     Per l’art. 29 LCStr i
veicoli possono circolare soltanto se sono in perfetto stato di sicurezza e
conformi alle prescrizioni. Essi devono essere costruiti e tenuti in modo che
le norme della circolazione possano essere osservate, che il conducente, i
passeggeri e gli altri utenti della strada non siano messi in pericolo e che la
strada non venga danneggiata.

                                         Chiunque conduce un veicolo,
di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle
circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa (art.
93 cpv. 2 LCStr).

 

                                         I serbatoi e le condutture del
carburante, del liquido dei freni e di altri liquidi devono essere stagni e
resistenti alla corrosione provocata dal loro contenuto. Non possono essere di
materia facilmente infiammabile e devono essere separati o protetti dal motore
e da altre parti soggette a surriscaldamento. Gocce o vapori del carburante non
devono accumularsi o potersi accendere al contatto con parti surriscaldate
(art. 49 cpv. 1 OETV).

                                         Giusta l’art. 58 cpv. 4 OETV
la tela degli pneumatici a pressione d’aria non deve essere sciupata o scoperta;
su tutta la larghezza del battistrada gli pneumatici devono presentare un
profilo di almeno 1,6 mm di profondità.

                                         I dispositivi di limitazione
della velocità e gli odocronografi devono sottostare a un esame successivo
almeno ogni 24 mesi (art. 101 cpv. 2 OETV).

                                         Secondo l’art. 114 cpv. 3 OETV
le esigenze per il controllo e il mantenimento in assetto degli estintori
prescritti secondo l’ordinanza stessa o la SDR (Ordinanza concernente il
trasporto di merci pericolose su strada) si fondano sulle indicazioni del
costruttore dell’apparecchio. Il servizio di manutenzione deve essere svolto
almeno ogni tre anni; il termine per il successivo servizio di manutenzione
deve essere indicato sull’estintore. Sono salve le ulteriori disposizioni della
SDR.

                                         Infine, per l’art. 219 cpv. 1
lett. a OETV un veicolo è considerato come non conforme e l’articolo 93 numero
2 LCStr è applicabile se le parti che devono essere montate stabilmente,
temporaneamente o in certi casi determinati, mancano o non corrispondono alle
prescrizioni.

 

                                         Per la guida di un veicolo a
motore con uno pneumatico difettoso l’allegato 1 all’Ordinanza concernente le
multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.-
(infrazione n. 402.1).

 

                                 3.     La Sezione della circolazione
– in applicazione delle predette disposizioni – rimprovera al multato di avere
circolato con l’autocarro TI__________ omettendo di sottoporre l’odocronografo
e il limitatore di velocità al controllo periodico, di non avere avuto a bordo
un estintore conforme alla prescrizioni, di avere circolato con il veicolo con
un copertone privo di sufficienti rilievi antiscivolanti e perdite eccessive di
olio idraulico dalla gru di carico con conseguente gocciolamento sulla
carreggiata.

 

                                 4.     Il ricorrente osserva
dapprima di non aver potuto presentare osservazioni in precedenza a causa di un
errore nell’intimazione della contravvenzione. Sostiene tuttavia di non
sollevare alcuna censura al riguardo potendo esprimersi in questa sede. Rileva
dipoi che per gli stessi fatti è stato multato anche il suo datore di lavoro in
qualità di detentore del veicolo. Egli ritiene di essere stato “punito” per non
aver presentato osservazioni, perché la multa inflitta al datore di lavoro è
stata di “soli” fr. 300.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e alle
spese di fr. 20.-.

                                         A giudizio dell’insorgente la
sua responsabilità dovrebbe però essere di gran lunga minore di quella del
detentore: “faccio notare che io guido il camion in questione in virtù di un
rapporto contrattuale in cui sono la parte più debole. Devo in particolare
attenermi alle disposizioni che ricevo dal datore di lavoro. Inoltre anche il
beneficio economico di questa attività è in primo luogo del mio datore di
lavoro, mentre che io sono un semplice salariato. Sono consapevole di essere
responsabile del veicolo che conduco, ma potete immaginare che la mia
responsabilità in queste circostanze è comunque minore rispetto a quella del
mio datore di lavoro” (cfr. ricorso punto 6).

 

                                         Nel merito “non contesto le
irregolarità eccezion fatta per l’addebito relativo a ‘perdite eccessive di
olio idraulico’. Contesto in particolare che tali perdite fossero eccessive e
non è in particolare vero che l’olio ‘si riversava sulla carreggiata’ come
indicato nella decisione impugnata” (cfr. ricorso punto 3)

 

                                 5.     I certificati di
conformità per l’odocronografo e il limitatore di velocità hanno una validità
di due anni. Alla scadenza incombe al detentore sottoporre il suo veicolo
all’esame successivo previsto dall’art. 101 OETV.

                                         Si pone la questione di sapere
se un veicolo che non è stato presentato per questo esame entro i termini
previsti dalla legge sia da considerare non conforme alle prescrizioni, ciò che
comporterebbe una responsabilità del conducente che sa o dovrebbe sapere del
fatto (art. 93 cpv. 2 LCStr).

                                         La risposta è negativa. Un
veicolo non è conforme alle prescrizioni quando si trova in condizioni che non
corrispondono alle normative determinanti in materia di costruzione ed
equipaggiamento. La decorrenza di un termine per un esame non comporta però che
il veicolo non rispetti più queste disposizioni. La non conformità è data solo
se effettivamente esso ha una parte difettosa o mancante (cfr. DTF 115 IV 148
cons. 3).

                                         In concreto non risulta che
l’odocronografo o il limitatore di velocità non funzionassero correttamente. Il
conducente non può quindi essere multato in applicazione dell’art. 93 cpv. 2
LCStr.

 

                                 6.     Per quanto concerne la
perdita di olio l’agente accertatore ha precisato: “per le perdite di olio
dalla gru di carico, le stesse erano importanti per il fatto che come
chiaramente descritto dal citato la gru era imbrattata, ma in modo tale da
sgocciolare anche sul campo stradale. La perdita di olio, non era ‘fresca’, ma
già da diverso tempo l’anomalia era presente, anomalia dichiarata anche dal
conducente del veicolo Sig. __________” (cfr. rapporto di contro-osservazioni
11 marzo 2008 pag. 1).

 

                                         Il ricorrente non contesta
giustamente che vi fossero perdite di olio, ma censura il fatto che lo stesso
“si riversava sulla carreggiata”.

                                         In effetti il termine
“riversava” nulla dice sulla quantità di olio che raggiungeva il campo
stradale; si potrebbe anche pensare che le perdite fossero di notevole
importanza. Tuttavia, nel rapporto di contravvenzione l’agente aveva rilevato: “perdite
eccessive di olio idraulico impianto gru di carico con conseguente
imbrattamento del campo stradale”. In sede di contro-osservazioni ha poi
precisato la portata del riversamento e ha parlato di gocciolamento.

                                         Non vi è alcun motivo di non
credere all’agente di polizia, il quale ha proceduto a una constatazione di
agevole momento siccome eseguita su un veicolo fermo. Del resto, egli, a
differenza del denunciato, ha l’obbligo conseguente al suo ruolo istituzionale
di funzionario di polizia di riportare gli eventi in modo fedefacente, così da
non incorrere in sanzioni penali rispettivamente disciplinari.

                                         Occorre concludere che le
perdite di olio della gru – seppur non così importanti da rendere impossibile
il proseguimento della corsa sino a un luogo in cui si poteva procedere alla
riparazione – erano tali da raggiungere il suolo e creare quindi un pericolo
per gli altri utenti della strada.

                                         Ciò comporta infrazione
all’art. 29 LCstr.

 

                                 7.     Il fatto di circolare
con uno pneumatico senza sufficienti rilievi antiscivolanti e l’estintore
difettoso non sono contestati. Il ricorrente ritiene nondimeno che la sua
responsabilità sia inferiore rispetto a quella del detentore. A torto. Non si
vede infatti come il conducente, che ha la possibilità di verificare in ogni
momento lo stato del veicolo essendone concretamente in possesso e attualizza il
pericolo insito solo potenzialmente nel veicolo difettoso non immesso nel
flusso della circolazione, possa avere una responsabilità minore di chi ha solo
la qualità di detentore.

                                         Ad ogni buon conto nella
fattispecie concreta si ritiene che una uguale responsabilità sia corretta.
Peraltro, l’allegato 1 all’OMD prevede per l’infrazione di “guida di un veicolo
a motore con uno pneumatico difettoso” (infrazione n. 402.1) e quella di “mettere
in circolazione un veicolo a motore con uno pneumatico in stato difettoso”
(infrazione n. 502.1) la stessa multa di fr. 100.-.

 

                                 8.     In definitiva il ricorso
deve essere parzialmente accolto, perché, confermate le infrazioni di estintore
non conforme alle prescrizioni, di perdita di olio e di circolazione con uno
pneumatico difettoso, cadono quelle di non aver sottoposto al controllo
periodico l’odocronografo e il limitatore di velocità.

                                         Tutto ben ponderato una multa
di fr. 240.- (con adeguamento degli oneri di primo grado) appare
confacentemente proporzionata alla gravità delle infrazioni commesse e
rettamente commisurata al grado di colpa.

 

                                         L’esito del ricorso induce a
prelevare una tassa di giustizia e spese in misura ridotta.

 

 

per questi motivi                 visti gli 29, 93 cifra 2 LCStr; 49
cpv. 1, 58 cpv. 4, 101 cpv. 2, 114 cpv. 3, 219 cpv. 1 OETV; 1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è parzialmente
accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è
inflitta una multa di fr. 240.-, oltre alla tassa giustizia di fr. 60.- e alle
spese di fr. 20.-.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 50.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).