# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7737a68d-179e-57a5-9007-3bfe1b72a0ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-12-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 18.12.1997 16.1997.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-138_1997-12-18.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00138

  	
  Lugano

  18 dicembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 13 novembre 1997 presentato nella forma
della domanda di accertamento di nullità da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dal curatore avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 23 settembre 1996 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 (inc.
IU.96.481) nella causa civile inappellabile promossa con istanza 2 luglio 1996 da

 

 

	
   

  	
  Comunione
  dei Comproprietari del Condominio __________

  patr.
  dallo studio legale __________

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 4’698.55
oltre accessori nonchè 

l’iscrizione in via
definitiva dell’ipoteca legale iscritta a carico della quota di PPP no.
__________ del fondo base n. __________ RFD di __________ di proprietà delle
convenute, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti,

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 2 luglio
1996 la Comunione dei comproprietari del Condominio __________ ha convenuto in
giudizio le sorelle __________ e __________, comproprietarie della quota di PPP
__________ del fondo base n. __________ RFD __________ al fine di ottenere il
pagamento di fr. 4’698.55 corrispondenti alla seconda rata dei contributi
condominiali dovuti per il periodo 1995/96, oltre all’iscrizione in via definitiva
dell’ipoteca legale iscritta a titolo provvisorio sul menzionato fondo a
garanzia del citato importo;

 

                                         che con sentenza 23
settembre 1996 il pretore, basandosi sulle risultanze istruttorie rimaste incontestate
dalle convenute che non hanno presenziato al contraddittorio, ha accolto
l’istanza;

 

                                         che con atto ricorsuale 13
novembre 1997, presentato quale domanda di accertamento di nullità sussidiariamente
di annullamento, l’avv. __________, agendo nella sua qualità di curatore delle
minorenni __________ e __________ -alle quali è stata istituita una curatela di
rappresentanza a tutela dei loro interessi venutisi a trovare in collisione con
quelli dei genitori (doc. A)- ha chiesto che venisse accertata la nullità del
querelato giudizio in quanto prolato nei confronti di minorenni, non
rappresentate nel procedimento di merito;

 

                                         che con scritto 9 dicembre
1997 la controparte comunica di rinunciare a formulare osservazioni al gravame;

                                         

                                         che
a prescindere dalla tempestività e quindi ricevibilità del gravame, in casi
eccezionali l’autorità di appello o di ricorso può accertare la nullità
assoluta di una sentenza anche al di fuori di un formale rimedio di diritto (ICCTF
4 gennaio 1996 in re T. SA /C. AG; Guldener, Schweizerisches Zivilprozessrecht,
3. edizione, Zurigo, 1979, pag. 279; Habscheid, Schweizerisches Zivilprozess-
und Gerichtsorganisationsrecht, 2. edizione, Basilea, 1990, pag. 258; IICCA 12
marzo 1997 in re M. SA/C.SA e llcc; IICCTF 4 agosto 1997 in re M.
SA/C.SA e llcc);

 

                                         che
il ricorrere di un simile caso eccezionale deve senza dubbio essere ammesso
nella fattispecie poichè il problema della capacità processuale delle
ricorrenti, evidenziato con il presente  gravame, sussisteva già al momento
della loro citazione alla discussione dell’istanza 2 luglio 1996 ed è perdurato
fino all’emanazione della sentenza;

 

                                         che secondo l’art. 97 n. 4
CPC il giudice esamina d’ufficio e in  ogni stadio di causa se esistono -rispettivamente
se sono esistiti- i presupposti processuali tra i quali la capacità delle
parti;

 

                                         che l’art. 38 cpv. 1 CPC
riconosce la capacità processuale alle persone aventi l’esercizio dei diritti
civili;

 

                                         che nella concreta
fattispecie è pacifico che alle convenute __________ e __________, nate
rispettivamente nel 1984 e 1986, difettava la capacità processuale, non
verificandosi il presupposto della maggiore età (art. 13 e 14 CC);

 

                                         che gli atti di procedura
sono nulli se difettano di un presupposto processuale (art. 142 cpv. 1 lett. a
CPC);

 

                                         che quindi, poichè la
nullità dell’atto deve essere rilevata d’ufficio (art. 142 cpv. 2 CPC), la
sentenza 23 settembre 1996 del Pretore del distretto di Lugano, sezione 1,
pronunciata e intimata a minorenni così come la citazione per il
contraddittorio (dal quale evidentemente le convenute sono rimaste assenti),
devono essere annullate e gli atti ritornati al primo giudice affinché riprenda
la procedura effettuando una regolare notifica dell’istanza a chi abbia qualità
di rappresentare in giudizio le minori __________ e __________;

                                      

                                         che vista la particolarità
della presente fattispecie, non si prelevano tasse né spese di giustizia né si
assegnano ripetibili  alle ricorrenti;

 

 

Per i quali motivi,

 

pronuncia:

 

                                   1.   La sentenza 23
settembre 1996 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, è annullata e
l’incarto è ritornato al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili.

 

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 1 e all’Ufficio dei registri di Lugano

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria