# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4fca1157-a725-58df-a5ee-fd8c806b20ac
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 23.05.2005 12.2005.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2005-103_2005-05-23.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2005.103

  	
  Lugano

  23 maggio
  2005/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1527
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 10
dicembre 2004 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. da RA 2 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. daRA 1 

   

  

 

con la quale è chiesta, in via cautelare, la
liberazione a favore dell’istante-locatrice, nella misura dell’85%, delle
pigioni depositate presso l’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di
Massagno dalla convenuta-locataria nell’ambito di una procedura avviata da
quest’ultima, avanti all’Ufficio di conciliazione, ed intesa all’eliminazione
di difetti dell’ente locato ed alla riduzione della pigione che il
Segretario-assessore della Pretura ha respinto con decreto 6 maggio 2005.

 

Appellante l’istante la quale, con appello 18 maggio
2005, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere la propria
istanza cautelare.

 

Letti ed esaminati gli atti dell’incarto.

 

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che, per
l’art. 413 cpv. 1 CPC, il giudice può decretare, su istanza di parte,
provvedimenti cautelari, in tema di controversie relative alla locazione, al
più presto a far tempo dall’introduzione dell’istanza all’Ufficio di
conciliazione;

 

                                         che è
questa la procedura che, su istanza della locatrice qui appellante, è stata
istruita e decisa con il decreto impugnato che respinge le richieste cautelari;

 

                                         che, per
l’art. 413 cpv. 2 CPC, le decisioni cautelari in materia di locazione non sono
impugnabili;

 

                                         che ne
discende come l’appello 18 maggio 2005 è irricevibile;

 

                                         che le
spese di questo giudizio sono a carico dell’appellante mentre non si assegnano
ripetibili alla controparte cui l’appello non è stato intimato potendo essere
evaso, preliminarmente, ai sensi dell’art. 313bis CPC;

 

 

Per i quali motivi

visto l’art. 413 cpv. 2 CPC e, per le spese, la
vigente TG

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 18 maggio 2005 di AP 1 è irricevibile.

 

                                   2.   La
tasse e le spese di giudizio in complessivi Fr. 50.- sono a carico
dell’appellante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario