# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a76020fd-2ba9-54ba-bd93-ccab7a4e3f0b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-08-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.08.1995 15.1995.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-154_1995-08-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00154

  	
  Lugano

  7 agosto 1995/B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo sul reclamo 30 giugno 1995 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e
meglio contro le comminatorie di fallimento 12 giugno 1995 nelle esecuzioni n.
__________, __________ e __________ promosse contro la reclamante da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

viste le osservazioni 17 luglio 1995 dell’Ufficio
esecuzione di Lugano;

 

esaminati atti e documenti

 

 

ritenuto

 

 

 

 

 

in fatto:

 

 

                                   A.   La cassa Malati __________ procede contro __________
in via esecutiva per l’incasso dei premi per i mesi di aprile, maggio e giugno
1994 di ciascun Fr. 160.40 oltre interessi e accessori. 

 

                                          Avendo
l’escussa interposto opposizione, la procedente ne ha chiesto il rigetto.  Con
decisioni 27 aprile 1995 il Giudice di pace del Circolo di __________ ha
respinto le opposizioni ai PE n. __________, __________ e __________ in via
definitiva.

 

 

                                   B.   Su domanda di prosecuzione delle esecuzioni, l’UE di
Lugano ha emesso il 12 giugno 1995 le comminatorie di fallimento che sono state
notificate all’escussa il 21 giugno 1995.

 

 

                                   C.   Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente
aggravata __________ contestandone l’emissione in quanto, lavorando all’estero,
avrebbe disdetto l’assicurazione. D’altro canto non le sarebbero mai state
rimborsate delle spese per medicine e una visita medica avvenuta nel 1991. La
reclamante ha inoltre chiesto, dovendosi recare all’estero, un termine di 15
giorni per produrre tutta la documentazione.

 

 

                                   D.   Con le sue osservazioni l’UE di Lugano ha rinviato ad
una precedente decisione di questa Camera concernente la stessa fattispecie e
le stesse parti.

 

 

Considerato

 

 

 

in diritto:

 

 

                                    1.   Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare
reclamo all’Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di
fallimento, ad esempio quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons.1; Carl
Jäger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo
1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite
et concordat, Losanna 1993, p. 252):

                                          -     l’escusso
reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

                                          -     l’esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                          -     è pendente
azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell’opposizione;

                                          -     la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione             non è
ancora esecutoria;

                                          -     l’escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio di
esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

 

                                    2.   Per
questione di merito la via del reclamo è preclusa.

 

 

                                    3.   __________ solleva unicamente questioni di merito (cfr.
narrativa fattuale sub C) tra l’altro già sollevate senza successo in un
precedente reclamo (cfr. inc. VIG n. 15.95.99 del 1. giugno 1995). Ne consegue
la reiezione del presente gravame, al limite del temerario, per carenza di
competenza dell’Autorità di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far
valere le sue allegazioni nelle procedure di rigetto delle opposizioni.  

 

 

                                    4.   Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si
assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF, nonchè i disposti
citati

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   Il
reclamo 30 giugno 1995 __________ è respinto.

 

                                    2.   Non si
prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

 

 

 

                                    3.   Intimazione:  -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria