# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bb295f71-8ec7-5c05-9446-b46b4cc081db
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.09.2003 10.2002.126
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-126_2003-09-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.126/AMM

  DAP
  1790/2002

  	
  Bellinzona

  19
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ ed __________ n. __________
  __________, nato a __________ __________ __________ 1967, attinente di
  __________, domiciliato __________ (__________), __________ __________, celibe,
  spazzacamino 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  furto,

                                        per
avere, a __________ presso i magazzini della __________ __________ SA, il
__________ giugno 2001, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
sottratto, al fine di appropriarsene, materiale di proprietà della __________
__________ SA (borsa di lavoro contenente martello, mazzotto, set di
cacciaviti, set imbus, diverse chiavi inglesi, diverse chiavi a forchetta, pila,
pinze, tronchesino, forbici, grasso universale; e inoltre una pinza grande speciale
per prelevare mattoni caldi dalla caldaia, trapano, guanti speciali, ferri di
diverse misure per pulizia caldaie, due lampade neon, due calamite per lampade
neon, diversi spray, diverse scatole in plastica, scatola contenente diversi
pezzi di bulloni e dadi di misure diverse, diverso materiale elettrico, tubi
aspirapolvere, due tubi a gomito per aspirapolvere, due ferri speciali per
l'aspirapolvere per pulizia delle caldaie, diverse spazzole per pulizia
caldaie, tubi per lavaggio chimico, mappa con materiale inerente la ditta,
bobina, un interruttore F1, nastro adesivo resistente ad alte temperature),

                                    2.  violazione
di domicilio, 

                                        per
essersi, nelle condizioni di tempo e di luogo di cui sub. 1, indebitamente e
contro la volontà di __________ __________, introdotto nei magazzini della
società __________ __________ SA, 

                                    3.  delitto
contro la LF sulla concorrenza sleale,

                                        a
__________, nel __________ e in altri imprecisati luoghi, in data imprecisata,
ma nel periodo dal 13 aprile 1999 al 31 maggio 2001 in cui era alle dipendenze
della __________ __________ SA, intenzionalmente agito in modo sleale nei
confronti della datrice di lavoro __________ __________ SA, offrendo in diverse
occasioni a clienti biglietti da visita della __________ SA, società
concorrente, in particolare per l'esecuzione di prestazioni che la __________
__________ SA non eseguiva personalmente ma per le quali essa si appoggiava ad
altre ditte, che non erano la __________ SA, 

                                    4.  grave
infrazione alle norme della circolazione, 

                                        per
avere, a __________ sulla tratta autostradale __________ in direzione
__________, il 4 ottobre 2001, attorno alle ore 21.00, violato gravemente le
norme della circolazione, cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui
o assumendosi il rischio di detto pericolo, viaggiato a una velocità di 175
km/h superando in tal modo la velocità consentita di 120 km/h;

 

reati
previsti                       dagli art. 139 n. 1 e 186 CP; 3, 4 e 23 LCSI; 32
cpv. 2, 90 n. 2 LCS e 4a cpv. 1 ONC; 

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore
pubblico Emanuele Stauffer, __________, che propone la condanna dell'imputato: 

                                        1.
 alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.
 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese giudiziarie
di fr. 150.–,

e inoltre                             3.
 la parte civile __________ __________ SA, __________, è rinviata al competente
foro civile per le pretese di tale natura,

                                        4.
 non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
45 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
anni decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 13 dicembre 1999,
ma l'ammonisce formalmente;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 21 agosto 2002;

 

indetto                               il
dibattimento 19 settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore
e il patrocinatore della parte civile;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato e all'audizione del teste __________ __________;

 

sentiti                           –   l'avv.
__________ __________, il quale conclude per la conferma del decreto d'accusa;

                                    –   il
difensore, il quale – sulla violazione di domicilio – rileva come l'accusato
avesse ricevuto invero una disdetta del contratto di lavoro, ma che questa era
di dubbia validità e, comunque sia, l'accusato non era mai stato formalmente
diffidato a non entrare nei magazzini della società; sul delitto alla LCSl, il
difensore nega l'esistenza dei presupposti di cui agli articoli ravvisati nel
decreto d'accusa e sottolinea come l'istruttoria non abbia potuto dimostrare né
la distribuzione effettiva di biglietti da visita né la perdita di un solo
cliente; sul reato di furto, il difensore rileva come l'accusato abbia ammesso
la sottrazione di taluni oggetti ma, salvo la scatola contenente pezzi di
bulloni e dadi per un valore non superiore a fr. 20.–, tutto il materiale
sottratto era di sua proprietà, o quanto meno l'istruttoria non ha permesso di
dimostrare il contrario; riguardo alla scatola di bulloni, la difesa riconduce
tale sottrazione a una mera compensazione di pretese del lavoratore nei
confronti del datore di lavoro, senza rilievo penale; in subordine, conclude
per il furto di lieve entità a norma dell'art. 172ter CP; riguardo infine alla
grave infrazione alle norme della circolazione stradale, il difensore non
contesta l'eccesso di velocità come tale, ma rileva come dalla velocità
indicata nel decreto d'accusa occorra dedurre il margine di tolleranza di cui
all'act. D1 (7 km/h), per una velocità punibile di 168 km/h;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  Se
l'imputato è autore colpevole di 

                                        1.1  furto o, in subordine,
furto di lieve entità,

                                        1.2  violazione
di domicilio,

                                        1.3  delitto contro la LF sulla concorrenza sleale,

                                        1.4  grave
infrazione alle norme della circolazione, 

                                        commessi
nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3 e/o 1.4:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì,
per quale periodo di prova,

                                        2.3
se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 45 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 3 anni decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 13
dicembre 1999 e, in caso di risposta negativa, se l'imputato dev'essere
formalmente ammonito.                                 

                                    3.  Se
l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì,
quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il
giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed esaminati                gli
atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41, 63 segg., 139 n. 1, 172 ter e 186 CP; 72 e 109 vCP; 3, 4 e 23 LCSI; 32
cpv. 2, 90 n. 2 LCS e 4a cpv. 1 ONC; 9 segg. e 273 segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di 

                                    1.  violazione
di domicilio, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto
d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002, e 

                                    2.  grave
infrazione alle norme della circolazione, per avere a __________ sulla
tratta autostradale __________ in direzione __________, il 4 ottobre 2001,
attorno alle ore 21.00, violato gravemente le norme della circolazione, cagionando
un serio pericolo per la sicurezza altrui o assumendosi il rischio di detto
pericolo, 

                                        viaggiato
a una velocità punibile, dedotto il margine di tolleranza di 7 km/h, di 168
km/h superando in tal modo la velocità consentita di 120 km/h;

 

proscioglie                       __________
__________

                                        dalle
imputazioni di furto, e delitto contro la LF sulla concorrenza sleale,
per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del
____________________ 2002;

 

condanna                         __________
__________

                                        1.
 alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.
 al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

e inoltre                             3.
 non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 45 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 3 anni decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 13
dicembre 1999, ma l'ammonisce formalmente;

                                    

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, __________, 

  – avv. __________ __________, __________, 

  – Procuratore pubblico Emanuele Stauffer, __________, 

  – __________ __________ SA, __________, 

  – avv. __________ __________, __________, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, __________, 

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

  – Sezione della circolazione, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento:        a carico di __________ __________:

                                        fr.
                      250.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       250.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      500.–         totale