# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 46141a1d-c7b8-5c3f-a6d3-d4e6a4b25443
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-12-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 18.12.2006 60.2006.445
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-445_2006-12-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.445

   

  	
  Lugano

  18 dicembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 21/22.11.2006 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti del procedimento penale
  inc. MP __________;

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamate le osservazioni 28/29.11.2006 del procuratore pubblico Nicola
Respini, con le quali comunica di non avere obbiezioni all’accesso agli atti
richiesto; 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di una denuncia di anonimi clienti a carico di due cittadini __________,
che hanno agito quali operatori finanziari, il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale (inc. MP __________), attualmente ancora allo stadio delle
informazioni preliminari. In questo contesto il procuratore pubblico ha
proceduto all’audizione di alcuni clienti e all’audizione, in due occasioni, di
un ex funzionario dell’istituto bancario. In relazione a questa procedura si
colloca la richiesta dell’istituto bancario istante.

 

                                   2.   L’istituto
bancario istante aveva fatto una prima richiesta di accesso agli atti, decisa
negativamente da questa Camera in data 29.10.2004 (inc. CRP __________). In
quel caso, la richiesta era stata fatta in relazione alla posizione di un
funzionario della banca, nei confronti del quale non era stata mossa accusa
penale di sorta. 

 

 

                                   3.   La
presente istanza fa riferimento ad un’azione civile promossa nel frattempo da
uno dei clienti a suo tempo gestito dagli indagati nel procedimento penale.
Dall’estratto della petizione allegato all’istanza risulta la produzione di parte
degli atti penali (p. 24). 

 

 

                                   4.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, e diversamente dalla precedente istanza, è dato un interesse
giuridico legittimo della banca di poter accedere agli atti del procedimento,
ritenuto che anche il Ministero pubblico non vi si oppone e non solleva
eventuali bisogni d’inchiesta. L’introduzione di una causa civile nei confronti
dell’istituto bancario istante in relazione a fatti connessi con quelli oggetto
dell’inchiesta permettono di concludere all’esistenza dell’interesse giuridico
legittimo.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico,
previo contatto telefonico, da parte del patrocinatore della banca o del
servizio giuridico della banca.

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP e l’art. 39 lit. f LTG,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 300.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
350.-- (trecentocinquanta), sono poste a carico del IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -; 

  - sede (rif. inc. MP __________). 

   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria