# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 08c856d0-5586-539f-88b7-7fef0d3b77d4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.06.2006 10.2006.262
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-262_2006-06-19.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.262

  DA
  4103/2005

  	
  Bellinzona

  19
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
 Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e
meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            vie di fatto e di violazione di domicilio;

 

fatti
avvenuti                       il 29 settembre 2005 a __________;

 

reati
previsti                        dagli art. 126 cpv. 1 e 186 CP;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. DA 4103/2005 di data 7 novembre 2005 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                       1.
 Alla multa di fr. 200.-- (duecento).

2.  Per ogni eventuale pretesa la parte civile CIVI 1, __________, è 

                                           
rinviata al competente foro civile. 

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese
giudiziarie di 

                                           
fr. 50.--.                          

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 23 maggio 2006 dall'accusato;

                                        

considerato
                      che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte
civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione
scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;

 

                                       che
il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo
domicilio di Ligornetto il 7 novembre 2005;

 

                                       che
tale atto è stato regolarmente notificato ed è cresciuto in giudicato, come da
attestazione del 12 dicembre 2005 del Ministero pubblico del Cantone Ticino
(cfr. decreto di accusa agli atti);

 

                                       

                                       che
l’opposizione interposta da ACCU 1 unicamente in data 23 maggio 2006 (cfr. data
indicata sull’opposizione) risulta pertanto tardiva;

 

                                       che
nulla muta al riguardo la giustificazione per la reazione tardiva addotta
dall’accusato, il quale del resto riconosce ed ammette in entrata la tardività
del suo scritto (cfr. opposizione 23 maggio 2006);

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.