# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 677eb4e8-aa6a-51e9-ade5-c06976fde904
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 22.02.2005 11.2005.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2005-8_2005-02-22.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2005.8

  	
  Lugano

  22 febbraio 2005/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, vicepresidente,

  Lardelli e Pellegrini

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2004.386 (esecuzione
effettiva) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza
del 21 aprile 2004 da

 

	
   

  	
   AO 1  

   AO 3  

   AO 5  

   AO 6  

   AO 7  

   AO 8   e 

   AO 10
   

  (rappresentati dall'arch.  e patrocinati
  dall'  RA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 1 ; 

   

  

 

e nella
causa OA.2004.251 (accertamento della proprietà e azione negatoria) promossa
con petizione del 23 aprile 2004 dagli stessi attori contro il convenuto e

                                         

                                          __________,
__________

 

 

giudicando
ora sull’istanza di “rettifica in fatto e in diritto” presentata il 10 gennaio 2005 da AP 1 riguardante la sentenza emessa
da questa Camera il 22 dicembre 2004 (inc. n. 11.2004.164 e 11.2004.165);

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di questione:     1.   Se
dev'essere accolta l'istanza di rettifica;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che tra AO 2 e AO 3, AO 4, AO 5, AO 6, AO 7 e AO 8, AO 9 e AO 1,
titolari di proprietà per piani della particella n. 296 RFD di __________, sono
pendenti davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, due cause da
loro promosse contro AP 1 e una promossa contro __________, titolari di
proprietà per piani della particella n. 1519, concernenti in particolare
l'estensione di servitù iscritte a favore della particella n. 1519 e a carico
della n. 296; 

 

                                         che nel
corso delle procedure, con istanza del 29 ottobre 2004 AP 1 ha chiesto la ricusa
del Pretore;

 

                                         che con
sentenza del 22 dicembre 2004 questa Camera ha respinto l'istanza (inc. n.
11.2004.164 e 11.2004.165); 

 

                                         che il 10
gennaio 2005 AP 1 ha presentato un'istanza, in tedesco, di “rettifica in fatto
e in diritto” in cui chiede la correzione di alcuni passi nell'esposizione dei
fatti alla base della sentenza 22 dicembre 2004; 

 

                                         che con
ordinanza del 14 gennaio 2005 il vicepresidente di questa Camera ha fissato a AP
1 un termine di 15 giorni per presentare una traduzione dell'atto;

 

                                         che il 21
gennaio 2005 AP 1 ha presentato quanto richiesto;

 

                                         che l'istanza
non è stata oggetto di intimazione;

 

e considerando 

 

in diritto:                        che a parere dell'istante nei considerandi della sentenza del 22 dicembre
2004 questa Camera ha erroneamente indicato alcune circostanze di fatto;

 

                                         che a
norma dell'art. 339 cpv. 1 CPC la correzione di una sentenza, se si tratta di
errori materiali nella redazione o di semplici errori di calcolo, anche nei
dispositivi, va chiesta in via di interpretazione;

 

                                         che, in
realtà, quanto chiede l'interessato è la completazione dei fatti; 

 

                                         che la mancata
menzione del rappresentante degli attori, la mancanza di precisione nella
designazione della parte convenuta, le divergenze in merito alle modalità di intimazione
e di ricezione del precetto esecutivo civile, le data delle traduzioni o la
questione di sapere se il patrocinatore del convenuto ha rinunciato al mandato o
questi è stato revocato hanno irrilevanza pratica e giuridica poiché
ininfluenti sulle conclusioni cui questa Camera è pervenuta; 

 

                                         che,
infatti, questa Camera non si è fondata su tali circostanze per determinare se
l'operato del Pretore adombrerebbe prevenzione nei confronti del convenuto;

 

                                         che,
pertanto, quand'anche alcune circostanze di fatto siano state omesse per inavvertenza,
una loro completazione non sarebbe idonea a sovvertire l'esito del giudizio
sulla ricusazione a favore dell'istante; 

 

                                         che, del
resto, l'interessato stesso non ritiene le circostanze su cui poggia la sua
domanda idonee a modificare il giudizio a suo favore;

 

                                         che in
siffatte circostanze l'istanza va disattesa;

 

                                         che le
spese del giudizio odierno andrebbero a carico dell'istante (art. 148 cpv. 1
CPC);

 

                                         che,
tuttavia, data la particolarità del caso, si giustifica di rinunciare
eccezionalmente a ogni prelievo, mentre non si assegnano ripetibili alla controparte,
cui l'istanza non è stata intimata e non ha causato costi presumibili;

 

per questi motivi,

 

in applicazione dell'art. 313bis CPC,

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è respinta.

 

                                   2.   Non
si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  – , ;

  – , .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il vicepresidente                                                    La
segretaria