# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e3542430-c1d5-5c1b-af1f-515a4a14ed5d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.09.2003 10.2003.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-13_2003-09-15.html

## Full Text

Incarto n°

  10.2003.13

  	
  Lugano

  15 settembre
  2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
4 aprile 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  e

  __________ 

  (patrocinati
  dall'avv. __________)

   

  

                                         relativa
alla sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della Contea di Barnet,
Londra (Barnet County Court) ha pronunciato lo scioglimento del loro
matrimonio;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 16 luglio 2002 la Corte della Contea di Barnet (Barnet
County Court) ha pronunciato lo scioglimento del matrimonio celebrato
l'__________ 1996 a Hendon (Distretto londinese di Barnet) tra i cittadini
italiani __________ e __________;

 

                                         che il 4
aprile 2003 __________ e __________ hanno chiesto alla Camera civile di appello
la delibazione di tale sentenza;

 

                                         che le
parti hanno dichiarato di rinunciare al contraddittorio davanti a questa Camera,
sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che la Camera civile di appello  è competente per riconoscere e
dichiarare esecutive nel Cantone Ticino, secondo le norme del diritto
internazionale privato (art. 29 LDIP), le sentenze civili emanate all'estero
(art. 511 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
l'esecutività in Svizzera di sentenze pronunciate in Gran Bretagna sullo scioglimento
o la cessazione degli effetti civili del matrimonio è retta dalla Convenzione
sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni conchiusa all'Aia il 1°
giugno 1970 (RS 0.211.212.3), entrata in vigore per la Svizzera il 17 luglio
1976 e per la Gran Bretagna il 24 agosto 1975;

 

                                         che
sussidiariamente, nella misura in cui non leda la convenzione dell'Aia o
risulta più favorevole di quest'ultima al riconoscimento delle decisioni
estere, fa stato in Svizzera la legge federale sul diritto privato (art. 17
della Convenzione in relazione con gli art. 1 cpv. 2, 25 segg. e 65 LDIP);

 

                                         che
secondo l'art. 2 cpv. 2 della citata Convenzione i divorzi stra­nieri sono
riconosciuti in qualsiasi altro Stato contraente se al mo­mento della domanda
nello Stato del divorzio l'attore vi aveva la propria dimora abituale e i
coniugi vi avevano da ultimo abitualmente dimorato insieme;

 

                                         che tale
condizione è adempiuta nel caso in esame, il marito – attore – avendo la sua
residenza abituale in Gran Bretagna sin dal maggio del 1999;

 

                                         che
inoltre la convenuta ha formalmente aderito alla domanda di divorzio, come risulta
dalla sentenza (doc. _), e ne postula ora il riconoscimento in Svizzera,
congiuntamente con l'ex marito (doc. _);

 

                                         che non
risultano motivi di ordine pubblico per cui il riconoscimento della sentenza
dovrebbe essere negato (art. 6 e 10 della Convenzione medesima);

 

                                         che per
il resto la sentenza in oggetto è passata in giudicato, come risulta dall'attestazione
rilasciata il 29 agosto 2002 dalla stessa Corte della Contea di Barnet (doc.
_);

 

                                         che in
definitiva la sentenza del 16 luglio 2002 adempie i requisiti per il riconoscimento
previsti dalla Convenzione dell'Aia e può essere delibata;

 

                                         che i
costi dell'attuale procedura vanno a carico degli istanti, non essendovi parti
soccombenti (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC) che possano essere tenuti a sopportarli;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la sentenza del 16 luglio 2002 con cui la Corte della
Contea di Barnet (Barnet County Court) ha sciolto il matrimonio
contratto l'11 aprile 1996 da __________ e __________ è riconosciuta e
dichiarata esecutiva.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico degli istanti in solido. 

 

                                   3.   Intimazione
all'avv. __________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria