# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d48f7a04-a21f-589f-931a-2b710872b895
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.01.2004 10.2003.545
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-545_2004-01-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.545/CEG

  DA
  2902/2003

  	
  Bellinzona

  8
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  _________ ________________, _____________ 

  difeso da: __________ __________, __________________

   

  

prevenuto colpevole di         furto, 

                                        per avere,
a __________ in data 23 luglio 2003, per procacciarsi un indebito profitto e
alfine di appropriarsene, sottratto ai danni della __________ __________ SA tre
libri edizione __________, collana __________, per un valore complessivo di fr.
360.--;

 

fatti avvenuti                       nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato                                 previsto dall'art.
139 cifra 1 CP;

                                        richiamati
gli artt. 41 cifra 1 e 41 cifra 3 cpv.2 CP;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore
pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna: 

                                        1. Alla pena di 5 (cinque)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 150.--.

3. Non revoca e non prolunga il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di fr. 500.-- di multa decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico di __________ il 30.09.2002, ma l'ammonisce formalmente;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 15
settembre 2003;

 

indetto                               il dibattimento 8 gennaio 2004,
al quale sono comparsi l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore
avv. __________ __________, __________, nonché per la parte lesa __________ SA,
__________, il suo direttore __________ __________, mentre il Procuratore pubblico
Nicola Respini con lettera 27 ottobre 2003 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                il teste
__________ __________, __________.1963, cittadino iraniano, in
__________, libraio, celibe

                                        il quale
avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art.
124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP,
ha promesso;

 

                                        il teste
__________ __________, __________3.1952, da e in __________, mercante
d'arte, coniugato,

                                        il quale
avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art.
124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP,
ha promesso;

 

notificata                           l'imputazione
per il reato di furto di poca entità;

 

sentiti                                la parte
civile che ha chiesto la conferma del decreto d'accusa, postulando il
risarcimento di fr. 280.-, pari al prezzo "più basso" dei volumi
della __________ __________ della __________, moltiplicato per tre; 

 

                                        il
difensore, il quale domanda l'assoluzione del proprio assistito, in virtù del
principio in dubio pro reo, sulla scorta delle argomentazioni già
espresse nell'opposizione al decreto d'accusa. Egli ha sostenuto in via
principale che l'accusato non avesse commesso il fatto; in via subordinata che
non sussistano prove a suo carico;

                                    

                                        per ultimo
l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i
seguenti quesiti:

 

__________             1.1.     Può trovare
applicazione l'art. 172ter CP (furto di poca entità)?

 

                                 2.     In caso di
risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena
proposta?

 

                                 3.     Può beneficiare
della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Deve
essere revocato oppure prolungato il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di fr. 500.-- di multa decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico di __________ il 30.09.2002?

 

                              4.1.     In caso di
risposta negativa, deve __________ __________ __________ essere ammonito
formalmente?

 

                                 5.     Devono
essere riconosciute le pretese di parte civile e, se sì, in quale misura oppure
deve la stessa essere rinviata al competente foro civile?

 

                                 6. L'eventuale
condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 7.     A chi
vanno caricate le tasse e le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che nessuna
parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.
139 cifra 1 in relazione con 172ter CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti sub 1., 1.1., 2 e 5; negativamente ai quesiti posti sub 4,
4.1., 6, decaduto il quesito 3,

 

 

dichiara                           __________
__________ __________, 

                                        autore colpevole di
furto di poca entità per i fatti compiuti a __________ il 23 luglio 2003
nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________dell'
__________ 2003;

 

 

condanna                         __________
, 

 

                                    1.   alla
multa di fr. 200.-- (duecento);

 

                                    2.   al
pagamento alla parte civile __________ SA __________ di fr. 270.--
(duecentosettanta);

 

                                    3.   al
pagamento delle tasse di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 340.-- per
complessivi fr. 540.--;

 

 

non revoca e 

non prolunga                   il beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena di fr. 500.-- di multa
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il
30.09.2002;

 

 

assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto;

 

 

avvertite                           le
parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione
della sentenza;

 

 

dichiara                           la
sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, __________

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, __________,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

 

 

                      Il giudice:                                                           Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di
__________, 

 

                                        fr.                       200.--         multa

                                        fr.                       200.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       250.--         spese giudiziarie

                                        fr.                         90.--         testi                                                                    

                                        fr.                      740.--         totale