# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f57ccfce-b31c-5e5a-a604-74956f4f7635
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.03.2001 15.2001.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-44_2001-03-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00044

  	
  Lugano

  12 marzo 2001

  /FP/fc/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sull’istanza 16 febbraio 2001 di

 

                                          avv. __________

                                    

                                          chiedente

 

la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno
alla delegazione dei creditori nel fallimento dott. __________ 

 

esaminati
atti e documenti; 

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che
Il 27 febbraio 1997 la prima assemblea dei creditori del fallimento dr.
__________ nominava un’amministrazione speciale composta degli avv.__________,
__________ e il lic. rer. pol. __________;

 

                                          che
nel contempo veniva pure nominata una delegazione dei creditori nelle persone
degli avv.__________ e __________;

 

                                          che
con istanza 16 febbraio 2001 l’avv. __________ ha chiesto il riconoscimento
dell’importo di fr. 150.– quale tariffa oraria applicata alle prestazioni
effettuate nel fallimento del dott. __________;

 

                                          che
per il periodo 1° luglio 1999/31 dicembre 2000 l’avv  __________ ha esposto il
seguente onorario:

                                          1h 05’ a fr. 150.–/h                                                fr. 
162.50

                                          Spese
                                                                    fr.   
19.70

                                          IVA                                                                          fr.   
13.90

                                          Totale                                                                      fr. 
196.55

                                          

                                          che
nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere
indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44
cons. 1);

 

                                          che
i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della
liquidazione fallimentare riferita al dott. __________;

 

                                          che
per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III
65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento
costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le
prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività
dedotto dall’art. 1 OTLEF;

 

                                          che
siffatte prestazioni vanno rimunerate non in funzione di tariffe calcolate su
base commerciale bensì con emolumenti di diritto amministrativo volti a
procurare solo un equo indennizzo (cfr. DTF 103 III 67) nell’ossequio del
carattere sociale della normativa dedotta dalla OTLEF (cfr. DTF 3 settembre
1998 in re Afs E. A. B. c. Cassa S. cons. 3; DTF 120 III 100 cons. 2; DTF 108
III 69 cons.  DTF 103 III 68 n. 4; Lettera 30 novembre 1977 della Camera delle
esecuzioni e dei fallimenti all'Autorità di vigilanza del Cantone __________ ;
CEF 6 maggio 1998 in re Cassa S. c. Afs E. A. B. cons. 2; CEF 10 gennaio 1989
in re S. B.; CEF 20 aprile 1988 in re R. B. e G. F. cons. 7a; Michel Ochsner /
Jacques Reymond, La saisie et la réalisation, in: La LP révisée, Collana
CEDIDAC vol. 35, Losanna 1997, p. 89; Léon Strässle, Der neue Gebührentarif,
in: BlSchK 1971, p. 130–132);

 

                                          che
de lege ferenda sarebbe opportuno modificare la OTLEF nel senso di prevedere
l’applicazione della tariffa sociale solo nel caso di amministrazione
fallimentare ordinaria, ritenuto che per quella straordinaria si dovrebbe far
capo alle tariffe professionali di chi è stato designato dall’assemblea dei
creditori;

 

                                          che
non si vede infatti, dal profilo della politica del diritto, il motivo di
imporre tariffe sociali quando i creditori deliberano – a maggioranza
qualificata ed in piena autonomia –  di far capo all’amministrazione
fallimentare straordinaria (di regola un libero professionista), invece di
ricorrere a quella ordinaria (funzionari dello Stato);

 

                                          che
questa Camera non può comunque prescindere de lege lata dall’applicazione della
OTLEF quale tariffa sociale, ritenuto che l’Autorità cantonale di vigilanza è
chiamata a vegliare affinché si dia corretta attuazione della normativa
tariffale federale in materia di esecuzione e fallimento ( cfr. DTF 108 III
69);

 

                                          che
per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA,
gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate
nell’esercizio della loro sovranità (BlSchK 2001, p. 28–40);

 

                                          che
le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della OTLEF non costituiscono
pertanto una controprestazione imponibile;

 

                                          che
lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a
terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito
dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza
dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF;

 

                                          che
sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente
l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la
delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore;

 

                                          che
conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il
medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono
riscosse in base alla OTLEF;

 

                                          che
nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’avv. __________, membro della
delegazione dei creditori non sono di conseguenza imponibili;

 

                                          che
pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato l’importo di fr. 13.90 relativo
all’IVA, in quanto non dovuto 

 

richiamati
gli art. 1 ss. e 47 OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      L’istanza
16 febbraio 2001 dell’ avv. __________, __________,  è parzialmente accolta.

 

                             2.1.      La
rimunerazione oraria per l’attività svolta dall’avv. __________ in seno alla
delegazione dei creditori del fallimento dott. __________, Lugano, per il
periodo dal 1° luglio 1999 fino al 31 dicembre 2001 è determinata in fr. 150.––

 

                             2.2.      La
rimunerazione dell’avv. __________ per l’attività svolta nell’ambito del
fallimento dott. __________, Lugano, per il periodo dal 1° luglio 1999 fino al
31 dicembre 2001 è determinata come segue:

                                          1h 05’ a fr. 150.––/h                                              fr. 
162.50

                                          Spese                                                                     fr.   
19.70

                                          Totale                                                                      fr. 
182.20

 

                                3.      Non
si prelevano spese.

                                          

                                4.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF

 

                                5.      Intimazione
a:

                                          – __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                          
La segretaria