# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e4eaace4-d71c-556b-888b-c32d84859f38
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 18.09.2001 INC.2001.10205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-10205_2001-09-18.html

## Full Text

N. 102.2001.5 L                                                         Lugano,
18 settembre 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata il 10 settembre 2001 dal

 

 

Procuratore pubblico
avv. __________,

 

 

intesa ad ottenere una nuova
proroga di un mese del carcere preventivo cui è astretto

 

 

__________, attualmente presso il Penitenziario
cantonale

                            (patrocinato
dall’avv. __________)

 

 

nel procedimento pendente contro
quest’ultimo per titolo di atti sessuali con fanciulli, violazione del dovere
di assistenza o educazione e atti sessuali con persone incapaci di
discernimento o inette a resistere;

 

 

 

viste le osservazioni presentate
il 17 settembre 2001 dell'accusato, che si oppone ad una nuova proroga;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

che:

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 20 febbraio 2001, con contestuale
promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di atti sessuali con
fanciulli e violazione del dovere d'assistenza o educazione ed estensione del 2
agosto 2001 al reato di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o
inette a resistere: con decisione 16 agosto 2001 (inc. GIAR __________) il
carcere preventivo è stato prorogato di un mese, essenzialmente per necessità
istruttorie connesse anche con la sostituzione del magistrato inquirente
competente, essendo comunque stato escluso pericolo di recidiva e di fuga;

 

-         
la fattispecie si riferisce ad attenzioni d'ordine sessuale
dell'accusato nei confronti delle proprie figlie __________ (1986) e __________
(1992), riferite da queste ultime per ripetuti episodi di rilevante gravità, ma
ammesse da __________ solo quali minimizzati toccamenti senza altro seguito;

 

-         
il Procuratore pubblico, ribadita la sua recente assunzione di
competenza nel procedimento in oggetto, fa valere principalmente persistenza di
necessità istruttorie, conseguenti a nuovi interrogatori di vittime e testimoni
e nuove emergenze peritali da contestare all'accusato;

 

-         
nell'opporsi all'istanza, __________ assevera che l'istruttoria è
praticamente conclusa, per cui non esiste pericolo di inquinamento delle prove,
aggiungendo che la lentezza del procedere istruttorio non può tornare a suo
danno, anche avendo presente la fragilità degli indizi di colpevolezza;

 

-         
ha ragione l'accusato di lamentare la ritardata conduzione
dell'istruzione formale, come peraltro evidenziato nella citata decisione 16
agosto 2001 di concessione della prima proroga, ma non va dimenticato che
quella spiacevole situazione si riferiva al passato, mentre ora appare che
nuovo intenso impulso è in essere, con ulteriori accertamenti acquisiti ed in
corso di acquisizione e connessa necessità di contestazione a __________, senza
possibilità di collusione o di inquinamento probatorio, per questo valendo
quanto richiamato in diritto rispettivamente nella corrispondente
esplicitazione giurisprudenziale e concluso nel precedente giudizio, ovviamente
noto: le sostanziali fattuali divergenze tra le descrizioni delle vittime e
l'apparente reticenza dell'accusato, in materia di grande delicatezza, dà
spessore al cennato presupposto, che addirittura può 

continuare ad esistere anche dopo l'emanazione di un atto di accusa e cioè sino
al dibattimento (sentenza 23 marzo 2000 della I Corte di diritto pubblico del
Tribunale federale, consid. 4a);

 

-         
occorre aggiungere, anche ad ulteriore sostegno di quanto concluso sopra
e di contro all'accenno dell'accusato sulla poca consistenza degli addebiti
mossigli, che questi appaiono presentemente e con sufficiente verisimiglianza
ben delineati, come all'apprezzamento delle dichiarazioni delle vittime esposto
nel rapporto 7 settembre 2001 della Magistratura di minorenni:

 

"…

Le dichiarazioni
di __________ non presentano contraddizioni e sono congruenti. Essa ha sempre
affermato che gli abusi da parte del padre sono iniziati quando era piccola e
sono durati diversi anni, sono smessi quando frequentava la scuola media.

__________ ha
indicato sempre gli stessi luoghi dove avvenivano i fatti (bagno e camera), le
stesse modalità, lei non toccava e non vedeva, perché avveniva sotto le coperte
o nella vasca da bagno. Il papà cercava di farle toccare il pene ma lei si
ritraeva.

__________ ha
pianto spesso in silenzio e ciò sia durante che dopo le audizioni. Dopo la
seconda audizione ha abbracciato la mamma e con quest'ultima hanno vissuto un
momento molto intenso.

 

Le audizioni con
__________ sono state più facili. __________ è più aperta, non è ancora
adolescente e soprattutto ha parlato di abusi minori rispetto a quelli asseriti
da __________.

Me ha comunque
dimostrato un grande imbarazzo e disagio a parlare degli abusi.

__________ inoltre
ha espresso molto bene quello che lei provava in quei momenti.

Anche le
dichiarazioni di __________ sono congruenti e non presentano contraddizioni.

Circa il luogo e
le modalità degli abusi le dichiarazioni delle sorelle presentano molte
analogie.

…"

 

-         
specie avuto presente il nuovo corso istruttorio, si ha rispetto del
principio di proporzionalità, per cui la nuova proroga in sé ridotta viene
approvata, con la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art.
39 lett. f TG e contrario), e suscettibile di impugnazione alla Camera dei
ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

 

 

 

 

 

per i quali motivi,

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      L’istanza è accolta.

 

          Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto
__________ è prorogato sino al 19 ottobre 2001, compreso.

 

 

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei
ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      Intimazione:

     -    avv. __________, per sé e per l’istante;

     -    Procuratore pubblico avv. __________ (con copia delle
osservazioni dell’accusato);

     -    Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________