# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d4d898bb-19e1-5d2d-b079-bcd07fa8a47f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-03-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 28.03.2002 10.2002.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-5_2002-03-28.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2002.00005

  	
  Lugano

  28 marzo 2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
8 marzo 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinati dall'avv. __________) e

   

  __________

  (patrocinata dall'avv. __________),  

   

  

                                         relativa
alla decisione del 27 febbraio 2002 con cui il Tribunale cantonale di
__________, prima sezione (Kantonsgericht des Kantons __________, 1. Abteilung)
ha preso atto di una transazione conclusa dalle parti, disponendo un trasferimento
di proprietà nel registro fondiario;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
il 5 novembre 1998 __________ ha convenuto __________ e __________ davanti al
Tribunale cantonale di __________ per ottenere la consegna di un legato lasciatole
per testamento da __________ (deceduta il __________ 1998), consistente nella
particella n. __________ RFD di __________, oltre all'importo di DM 200'000.– e
a un'in­dennità mensile di dilazione pari a fr. 4'500.– fino alla consegna
dell'immobile e dell'inventario;

 

                                         che i
convenuti si sono opposti all'azione con risposta del 27 aprile 1999;

 

                                         che il
13/21 febbraio 2002, in pendenza di procedura, le parti hanno raggiunto una
transazione stragiudiziale secondo cui i convenuti riconoscono la pretesa
dell'attrice sulla particella 

                                         n.
__________ RFD __________ e sul mobilio, ad eccezione di alcuni oggetti, mentre
la legataria rinuncia al versamento di DM 200'000.– e all'indennità di dilazione;

 

                                         che,
preso atto di ciò, con decisione del 27 febbraio 2002 il Tribunale cantonale,
prima sezione, ha stralciato la causa dai ruoli e ha invitato l'ufficiale del
registro fondiario del Distretto di __________ a trasferire la proprietà del
fondo in conformità alla clausola 

                                         n. 1
della transazione;

 

                                         che l'8
marzo 2002 le parti hanno chiesto congiuntamente alla Camera civile di appello,
per mezzo del Tribunale cantonale di __________, la delibazione del predetto
giudizio nel Cantone Ticino;

 

                                         che la
richiesta congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio in
questa sede, sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b),
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che per
“sentenze civili” non si intendono solo pronunciati di merito, ma anche decisioni
che – come in concreto – pongono fine al processo per transazione, desistenza o
acquiescenza (Knapp in:
Commentaire de la Constitution fédérale, n. 36 ad art. 61; CFPG, Il Ticino e il
diritto, Lugano 1997, pag. 34 in fondo);

 

                                         che il
dispositivo della decisione con cui il tribunale confederato invita l'ufficiale
del registro fondiario a cancellare la restrizione della facoltà di disporre
iscritta in corso di causa e a trasferire la proprietà della particella n.
__________ RFD di __________, dapprima agli eredi di __________ e poi alla
legataria __________, è il solo suscettibile di delibazione nel Cantone Ticino;

 

                                         che la
decisione del tribunale ha acquisito forza di giudicato il 6 marzo 2002, come
ha dichiarato la giudice relatrice nell'istanza dell'8 marzo 2002 a questa
Camera;

 

                                         che dopo
l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio
2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può
più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art.
510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la decisione di
stralcio dovendosi – appunto – a un accordo da loro raggiunto;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico delle parti (art. 10
cpv. 1 LTG) in ragione di metà ciascuno, secondo la stessa chiave di riparto
prevista nella transazione (clau­sola n. 11);

 

                                         che non è
il caso invece di attribuire ripetibili, nessuna delle parti potendosi considerare
“soccombente” a norma dell'art. 148 

                                         cpv. 1
CPC;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 della decisione emanata tra le
parti il 27 febbraio 2002 con cui il Tribunale cantonale di __________, prima
sezione (Kantonsgericht des Kantons __________, 1. Abteilung)
invita l'ufficiale del registro fondiario del Distretto di __________ a
trasferire la proprietà della particella n. __________ RFD di __________,
previa cancellazione della restrizione di disporre, dapprima agli eredi
__________ e __________ e poi alla legataria __________ è riconosciuto e
dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino. 

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti solidalmente a carico delle parti in ragione di metà ciascuno. Non si assegnano
ripetibili. 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
__________;

                                         – avv.
__________.

                                         Comunicazione
al Kantonsgericht des Kantons __________, 1. Abteilung. 

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario