# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8cd4c3c2-2fd5-5367-bfc4-fe66cf7925e9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 01.06.2006 53.2004.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_53-2004-16_2006-06-01.html

## Full Text

Incarto n.

  53.2004.16

   

  	
  Lugano

  1 giugno 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sulla petizione 28 settembre 2004 di

 

 

	
   

  	
  AT 1 

  patrocinata da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  Stato della Repubblica e Cantone del Ticino;

  

 

 

chiedente: 

 

1.            
La petizione è accolta. 

§  Di conseguenza: 

1.1.           
in via principale
è cancellato ogni malus orario d’insegnamento accumulato da AT 1 al 31
agosto 2003 

in via subordinata, nel calcolo del malus
orario accumulato da AT 1 al 31 agosto 2003 deve essere cancellato il saldo
negativo prescritto e quello eccedente il limite di 1 ora stabilito dal
Consiglio di Stato con risoluzione 25 giugno 1974 n. 4453. 

1.2.           
è pure cancellato ogni malus orario
accumulato da AT 1 al termine dell’anno scolastico 2003/2004. 

 

2.            
Protestate spese e ripetibili. 

 

vista la risposta 12 novembre 2004 del
convenuto, chiedente: 

 

1.            
La petizione è irricevibile, subordinatamente
respinta. 

2.            
Protestate spese e ripetibili. 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che
l'attrice AT 1 è docente di scuola media nominata a metà tempo; 

 

che a partire dall'anno scolastico 1996/97
l'onere lavorativo settimanale è oscillato tra 12 e 16 ore come segue: 

 

	
  anno

  scolastico

  	
  Rapporto d'impiego

  	
  Ore 

  effettuate

  	
  Ore 

  retribuite

  	
  Saldo annuale

  	
  Saldo riportato

  
	
  1996/97

  	
  N 50%

  	
  13

  	
  13.5

  	
  - 0.5

  	
  - 0.5

  
	
  1997/98

  	
  N 50%

  	
  12

  	
  13.5

  	
  - 1.5

  	
  - 2

  
	
  1998/99

  	
  N 50%

  	
  12

  	
  13.5

  	
  - 1.5

  	
  - 3.5

  
	
  1999/00

  	
  N 50%

  	
  12

  	
  13.5

  	
  - 1.5

  	
  - 5

  
	
  2000/01

  	
  N 50%

  	
  14

  	
  13.5

  	
  + 0.5

  	
  - 4.5

  
	
  2001/02

  	
  N 50%

  	
  12

  	
  12

  	
  0

  	
  - 4.5

  
	
  2002/03

  	
  N 50%

  	
  12

  	
  12

  	
  0

  	
  - 4.5

  
	
  2003/04

  	
  N 50%

  	
  16

  	
  13.5

  	
  + 2.5

  	
  - 2

  

 

che con emendamento del 16 dicembre 2003 il
Consiglio di Stato ha modificato il Regolamento concernente l'onere
d'insegnamento dei docenti (ROID) del 20 agosto 1997, aggiungendo all'art. 1 un
capoverso 3, in forza del quale per esigenze organizzative dell’ orario
scolastico, l’orario dei docenti nominati può variare, di regola, per un
massimo di due ore in sorpasso o in difetto del rapporto di nomina; le differenze
sono da compensare - rispettivamente recuperare - nel biennio successivo; 

 

che, analogamente interpellata, il 22 aprile
2004 la Sezione amministrativa del DECS ha comunicato all'attrice che non
sarebbero state accolte le richieste dei docenti intese ad annullare il saldo
negativo (malus) o a farsi immediatamente retribuire un saldo positivo (bonus)
e che le differenze sarebbero state da recuperare, rispettivamente compensare,
nel biennio 2004/05; 

 

che con giudizio 7 settembre 2004 il
Consiglio di Stato ha confermato la predetta determinazione, respingendo il
ricorso contro di essa inoltrato da AT 1; 

 

che con la petizione citata in ingresso AT 1
ha convenuto in giudizio lo Stato davanti a questo tribunale, chiedendogli in
sostanza di annullare il saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato;

 

che secondo l'attrice il recupero di ore
d’insegnamento non prestate non potrebbe esserle imposto, poiché farebbe
difetto la necessaria base legale; 

 

che all'accoglimento della petizione si è
opposta la Sezione amministrativa del DECS, contestando le tesi dell'attrice
con argomenti che saranno discussi qui appresso; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
giusta l’art. 68 LOrd, le contestazioni per pretese di natura pecuniaria
derivanti dal rapporto d’impiego tra l’autorità di nomina e il dipendente sono
di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica; 

 

che la limitazione della competenza di questo tribunale alle
contestazioni per pretese di natura pecuniaria va interpretata in modo
restrittivo (RDAT 1983 n. 26; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura
amministrativa ticinese, ad art. 71 PAmm n. 5 b); sono di principio tali
soltanto le pretese con cui l'attore chiede la condanna della controparte al
pagamento di una somma di denaro; 

 

che la predetta limitazione, prevista dall'art. 29 LOrd 1954,
soppressa dall'art. 47 LOrd 1987, è stata espressamente reintrodotta dall'art.
68 LOrd 1995 attualmente in vigore; 

 

che la docente AT 1 è invero una dipendente cantonale, ma la
pretesa che fa valere nei confronti dello Stato, suo datore di lavoro, sebbene
connessa al rapporto d'impiego, non è di natura pecuniaria; 

 

che l'attrice chiede infatti una modifica dell'onere lavorativo
settimanale; a differenza del caso a cui si richiama, non domanda che lo Stato
sia condannato a versarle una somma di denaro; 

 

che la petizione va dunque dichiarata irricevibile; 

 

che la tassa di giustizia è posta a carico dell'attrice
secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 68, 71 LOrd; 3, 18, 28, 71 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   La
petizione è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 200.- è a carico dell'attore. 

	
   

   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

  . 

   

  

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CV 1 

  rappr. da: RA 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario