# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 00da5ba4-9124-5a66-b136-6bd251fa3165
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-06-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1996.74
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1996-74_1996-06-05.html

## Full Text

Incarto n.

  80.96.00074

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso del 11 aprile 1996

 

in
materia di:                 IC/IFD 95/96 int.

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________, __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   __________, nata il
6 febbraio 1972, nubile, domiciliata a __________, conclusa la formazione di
assistente geriatrica, dopo un breve periodo di disoccupazione, ha svolto, a
partire dal 24 gennaio 1994, l'attività di ausiliaria nel settore cure presso
il Centro __________ di __________. Dal 1° dicembre 1994, è nuovamente rimasta
disoccupata. Dalla fine di maggio del 1995, quindi, è stata assunta dalla
__________ SA di __________, presso la quale è ora apprendista di commercio,
con un contratto di due anni.

                                         In data 19 maggio 1995, la
contribuente chiedeva all' Ufficio di tassazione di __________ di poter
beneficiare di una tassazione intermedia, in considerazione della drastica
riduzione di stipendio. L'autorità fiscale respingeva l'istanza, con decisione
del 3 agosto 1995, negando che vi fosse uno dei motivi previsti dalla legge per
intraprendere una tassazione intermedia.

                                         Quest'ultima decisione
veniva impugnata dalla contribuente con reclamo del 5 agosto 1995, con cui ella
sosteneva di aver subìto un mutamento duraturo ed essenziale dell'attività
lucrativa in seguito a cambiamento di professione. L' Ufficio di tassazione respingeva
peraltro il reclamo, con decisione del 17 novembre 1995. Quest'ultima decisione
veniva annullata dalla Camera di diritto tributario, con sentenza del 13
febbraio 1996, per carenza di motivazione.

                                         L'autorità di tassazione
emetteva pertanto una nuova decisione su reclamo, in data 28 marzo 1996,
negando che il passaggio dallo statuto di salariata a quello di apprendista
costituisca un cambiamento di professione.

 

                                   2.   Con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ postula la concessione di
una tassazione intermedia a partire dal maggio 1995. Ripercorse in modo
sommario le difficoltà incontrate nella ricerca di un impiego, la ricorrente asserisce
di avere senz'altro cambiato professione, essendo passata da aspirante
assistente geriatrica a apprendista di commercio, e di avere altrettanto
chiaramente subìto una riduzione essenziale del salario.

 

                                   3.   3.1.

                                         Di regola il reddito
imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile precedente
il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994).

                                         All'inizio
dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:  a)          per
il periodo fiscale in corso:

                                              •   per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a
LIFD);

                                              •   per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a
LT 1994).

                                         b)  per
il periodo fiscale successivo, in base al reddito conseguito nel periodo di
computo e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1
lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).

                                         La base di calcolo
temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento vale anche per i
casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD,  56 cpv. 3 LT 1994),
limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla
modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD,  56 cpv. 2 LT 1994). 

 

 

 

                                         3.2.

                                         La tassazione biennale praenumernado,
cioè fondata sui redditi del passato, si regge sulla presunzione che i redditi
percepiti nel periodo fiscale corrispondano essenzialmente al reddito medio del
periodo di computo biennale che precede (ASA 38 p. 385). Proprio
per questa ragione, la legge stabilisce che, in presenza di ben precisi
presupposti, ci si discosta da tale presunzione e si impone il reddito effettivamente
conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar
zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 164; Reich,
Zeitliche Bemessung, in Höhn/Athanas [a cura di], Das neue Bundesrecht über die
direkten Steuern – Direkte Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna
1993, p. 323 s.; Triebold, Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit
in den harmonisierten Bundessteuererlassen, in ASA 64 p. 278). 

                                         Si procede dunque ad una
tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti seguenti:

                                         a)  divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b)  mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a  cambiamento di professione;

                                         c)   devoluzione
per causa di morte

                                         (artt. 45 LIFD, 55 LT
1994).

                                         Per la sola imposta
cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione intermedia in
caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei rapporti intercantonali
o internazionali (art. 55 lett. e LT 1994).

 

                                   4.   Nella fattispecie,
la ricorrente ritiene di avere cambiato professione, nel momento in cui,
lasciata l'attività di assistente geriatrica, ha dapprima avuto un periodo di
disoccupazione ed ha poi iniziato un apprendistato quale impiegata di commercio.

 

                                         4.1.

                                         La costante giurisprudenza
del Tribunale federale e la dottrina considerano che il cambiamento di
professione sia sempre dato quando il contribuente abbandona un'attività
dipendente per una indipendente, pur rimanendo nello stesso settore lavorativo,
o viceversa. Le differenze fondamentali tra l'imposizione del reddito dei dipendenti
e quello degli indipendenti giustificano infatti, considerate le diversità tra
i due statuti professionali, un mutamento essenziale delle basi d'imposizione
quando si verifica il passaggio da un tipo d'attività all'altro (cfr. per tutte
DTF 103 Ib 343; STF del 6 marzo 1986 in re F.B., cons. 4a;
inoltre Pichon, La taxation intermédiaire, II, in RF 1982, p. 514
ss.). La giurisprudenza richiede unicamente che il cambiamento sia durevole,
non invece che il mutamento del reddito sia essenziale, eccettuati i casi di
oscillazione minima (cfr. Beer, Die Zwischenveranlagung, tesi,
Zurigo 1979, p. 89). 

 

                                         4.2.

                                         Vi è inoltre cambiamento
di professione quando il genere e il modo di attività si sono
profondamente modificati, sia con l'acquisto di un altro stato
professionale, sia con una fondamentale modificazione dello stesso stato
professionale (cfr. ad esempio sent. CDT 22 ottobre 1979 in re Za. in RTT
1979 p. 216). Secondo la giurisprudenza il cambiamento di professione è dato se
vi è passaggio ad altro ramo professionale o se rimanendo nello stesso settore
l'attività si è modificata in modo fondamentale (cfr. DTF 109 Ib
12 c.2; 101 Ib 402 c. 2b e altre) per metodo e maniera di lavorare. In campo
commerciale il cambiamento nel settore lavorativo viene ammesso con prudenza e
specie se i due settori esigono una formazione di vasta portata non è dato
ravvisare un cambiamento di professione (cfr. STF del 6 marzo
1986 in re B. con riferimento a Känzig, Direkte Bundessteuer, II ediz.,
vol. I, Basilea 1982, p. 791ss., nella quale è stato negato un mutamento di
professione per il passaggio da amministratore delegato e direttore
responsabile nel settore tecnico e commerciale di una SA a direttore di una
società finanziaria). Il Tribunale federale ha d'altra parte precisato che non
v'è mutamento di professione quando, restando il contribuente nella stessa
posizione di dipendente, l'esercizio della nuova occupazione si fondi sulle
conoscenze commerciali, contabili, finanziarie e fiscali di cui si avvaleva in
precedenza (STF dell'8 giugno 1983 in re A.K.). Di contro,
semplici oscillazioni di reddito d'attività lucrativa dipendente di un
contribuente non costituiscono motivo di tassazione intermedia (cfr. tra le
molte, sent. CDT 18 aprile 1979 in re Lo.; 16 marzo 1981 in re
Ma.: 21 settembre 1981 in re St.; 17 dicembre 1984 in re To.; STF 25 maggio
1984, cit.; Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese,
Lugano 1983, p. 126). Analogamente, il mutamento del campo d'attività
all'interno dello stesso settore o della medesima azienda non costituiscono, di
regola, un cambiamento di professione (cfr. Masshardt, Wehrsteuerrecht,
ad art. 96 DIFD, nota 17; sent. CDT 17 dicembre 1984 in re G. To.).

 

                                         4.3.

                                         Dalla documentazione agli
atti risulta che, indubbiamente, nel momento in cui ha intrapreso
l'apprendistato quale impiegata di commercio, la ricorrente ha mutato professione,
poiché ha iniziato una nuova formazione, per la quale non sono più richieste le
conoscenze professionali acquisite con la precedente formazione di assistente
geriatrica.

                                         Al riguardo, si deve
osservare che non è pertinente il riferimento, contenuto nella decisione
impugnata, alla giurisprudenza di questa Camera, secondo cui non vi è mutamento
di professione per passaggio dallo stato di apprendista a quello di salariato.
Le considerazioni che inducono la giurisprudenza ad escludere la tassazione intermedia
in quel caso non possono infatti essere estese alla diversa eventualità in cui
un contribuente passi dallo stato di salariato a quello di apprendista. Se l'apprendista
che diviene salariato è messo in condizione di poter finalmente mettere a
frutto le conoscenze acquisite nel corso della formazione e del tirocinio, ciò
non accade evidentemente quando un salariato intraprende un nuovo tirocinio,
con il preciso intento di acquisire altre conoscenze professionali, in vista di
un'attività per la quale verosimilmente le conoscenze precedentemente acquisite
non avranno più alcun rilievo. 

 

                                         4.4.

                                         Quanto all'ulteriore
requisito della durevolezza, si procede ad una tassazione intermedia solo
quando le modifiche si mantengono per almeno due anni. Ciò comporta
necessariamente una previsione, tanto è vero che la stessa Amministrazione federale
delle contribuzioni (AFC) stabilisce che in casi di dubbio si deve procedere ad
una tassazione provvisoria (cfr. AFC, Istruzioni
sull'applicazione degli articoli 42 e 96 [tassazione intermedia] del decreto
concernente l'imposta federale diretta [DIFD], edizione 1985, p. 7).                                             

                                         È vero che, nel presente
caso, la ricorrente ha iniziato il tirocinio quale impiegata di commercio
presso la __________ SA solo dal 1°
luglio 1995, dunque da meno di un anno, ma si può tuttavia ritenere che il
cambiamento di professione sia durevole, se non altro per il fatto che il
contratto di tirocinio ha proprio la durata di due anni; d'altra parte,
nell'attuale situazione del mercato del lavoro, se anche non dovesse concludere
il tirocinio, ben difficilmente ella tornerebbe a svolgere la precedente
attività di assistente geriatrica. 

 

                                         4.5.

                                         All'immediata emissione di
una tassazione intermedia si oppone soltanto la difficoltà di applicare le basi
di calcolo della tassazione nel presente. Come si è detto, occorre infatti
conoscere i redditi fino al termine del periodo fiscale in corso, cioè fino al
31 dicembre 1996.

                                         In simili circostanze,
appare pertanto opportuno invitare la ricorrente a voler trasmettere
all'autorità fiscale i certificati di salario fino a tale data, non appena ne
disporrà.

 

                                   5.   La decisione
impugnata è conseguentemente annullata. Gli atti sono rinviati all'Ufficio di
tassazione, perché emetta una tassazione intermedia non appena la ricorrente le
avrà trasmesso i certificati di salario fino alla fine del 1996. 

                                         Visto l'esito del ricorso,
non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   La
decisione su reclamo del 28 marzo 1996 è annullata.

                                         §    Di
conseguenza, gli atti sono rinviati all'Ufficio di tassazione, perché proceda secondo
quanto espresso al consid. 5.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: