# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f882da1b-b5a1-54ae-86c9-d84220888dc1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-09-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.09.2017 14.2017.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2017-116_2017-09-15.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2017.116

  	
  Lugano

  15 settembre 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2017.115 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo di Locarno promossa con istanza 31 marzo 2017
dalla

 

	
   

  	
  Comunione ereditaria fu RE 1, 

  (rappresentata dal membro RA 1,)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 10 luglio 2017 presentato dagli eredi fu RE
1 contro la decisione emessa il 30 giugno 2017 dal Giudice di pace, con cui ha
respinto la sua istanza volta a ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione
interposta dall’escusso al precetto esecutivo n. __________ emesso il 20 marzo
2017 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano tendente all’incasso di fr. 3'100.–;

ricordato che con ordinanza del 1° settembre 2017 il presidente della
Camera ha impartito alla reclamante un ultimo termine di 10 giorni per
provvedere al versamento dell’an­­ticipo di fr. 260.– in garanzia delle
spese processuali presumibili, con la comminatoria che in caso di
decorrenza infruttuosa di tale termine il reclamo sarebbe stato stralciato dai
ruoli, precisando che il mancato deposito dell’anticipo
non vale come ritiro del rimedio giuridico e che il ritiro dev’essere
dichiarato per scritto;

preso atto dello scritto dell’11 settembre 2017 con cui il
rappresentante dell’istante ha chiesto di fermare (“stoppen”) la procedura,
poiché l’escusso sta attualmente pagando a rate mensili i suoi debiti;

considerato
che, nelle predette circostanze, tale dichiarazione equivale a desistenza, la
quale pone fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato
(art. 241 cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC; Tappy in: CPC commenté, 2011, n. 8 ad
art. 241 CPC);

 

dato
che in tal caso la lite va stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

rilevato
che ai fini del giudizio su spese e indennità, in caso di desistenza si
considera soccombente l’attore (e in caso d’impugnazione l’appellante o il
reclamante), a carico del quale vanno poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv.
1 CPC);

 

considerato
che nella commisurazione della tassa si tiene conto del fatto che
la decisione odierna si esaurisce in una dichiarazione di non entrata in
materia (cfr. art. 21 LTG);

 

appurato
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato
alla controparte per osservazioni;

 

rammentato,
circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), che
il valore litigioso, di fr. 3'100.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.–
ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF;

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   La causa è stralciata dal ruolo per
desistenza.

 

                                   2.   La tassa di giustizia del presente
giudizio, di fr. 50.–, è posta in solido a carico degli eredi fu RE 1.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Locarno.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).