# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e50ae87a-dd72-5e4c-8bc7-590fc853f099
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-09-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 25.09.1997 12.1997.236
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1997-236_1997-09-25.html

## Full Text

Incarto n.

  12.97.00236

  	
  Lugano

  25 settembre 1997/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nelle cause inc. no. DI.96.137 e DI.96.138 della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città
promosse con istanze 17 febbraio 1995 da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ rappr. dall’ avv. __________ 

   

  

 

in
materia di locazione che il Pretore, ordinata la congiunzione delle cause, ha
giudicato con unica sentenza del 4 luglio 1997, intimata alle parti il 7 luglio
1997 e, dalle attrici pretesa ricevuta solo il 15 luglio successivo.

 

Ed
ora sull’appello 19 settembre 1997 (spedito il 22 settembre 1997) delle attrici
nei confronti di quella sentenza.

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che le cause
introdotte dalle attrici fanno seguito alla mancata conciliazione, constatata
avanti all’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di Locarno, di
controversie tra le parti sorte a dipendenza di un contratto di locazione
riguardante un appartamento sito in via __________ a __________ 

                                         che la procedura avanti al
Pretore per le controversie in materia di locazione di locali d’abitazione e
commerciali è retta dalle particolari norme di cui all’art. 404 e seg. CPC;

 

                                         che il termine per
l’impugnazione della sentenza del Pretore è di 10 giorni (art. 411 cpv. 2 CPC)
e le ferie giudiziarie non interrompono il decorso dei termini (art. 412 cpv. 2
CPC);

 

                                         che di conseguenza
l’appello delle attrici, consegnato alla posta il 22 settembre 1997, a fronte
di una sentenza da loro ricevuta il 15 luglio 1997 è irrimediabilmente tardivo
e come tale va sanzionato già all’esame preliminare dell’art. 313 bis CPC;

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 411 e 412 CPC e. per le spese, la vigente TG

 

 

pronuncia:              1.   L’appello 19 settembre 1997 di
__________ e __________ è inammissibile siccome tardivo.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di Fr. 100.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico
delle appellanti in solido.

 

                                   3.   Intimazione a: 

                                         – __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Locarno-Città

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario