# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d64ddf2c-1c64-51da-8c98-e343c30603bd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.06.2006 10.2006.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-39_2006-06-21.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.39

  DA
  247/2006

  	
  Bellinzona

  21
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuta colpevole di         calunnia,

                                        per avere detto a terzi,
sapendo di dire cosa non vera, di essere stata minacciata con la pistola da CIVI
1, frase sentita anche da __________;

 

                                        fatti avvenuti a __________,
presso lo studio medico dott. __________, in data 6 giugno 2005;

 

                                        reato previsto dall’art. 174
cifra 1 CPS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 25 gennaio
2006 n. DA 247/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 200.--
(duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        3.  Per ogni pretesa, la parte
civile CIVI 1 viene rinviata al competente foro civile.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 26 gennaio 2006 dall’allora
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 21 giugno 2006,
al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 20 aprile
2006, non è comparsa, mentre la parte civile ha partecipato ed il Sostituto Procuratore
pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa,
proceduto all’esame della parte civile e all’audizione della teste;

 

sentita                               la parte civile, la quale chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputata è autrice
colpevole di calunnia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 174 cifra 1 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        calunnia, art. 174 cifra 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
il 6 giugno 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
247/2006 del 25 gennaio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 340.--;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo non è
stata interposta opposizione

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia.

 

 

avverte                             la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  200.00            multa

                                        fr.                  150.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  150.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                    40.00            indennità
teste        

                                        fr.                  540.00            totale