# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 72f0e2be-1515-5061-8b39-98addeb347a4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 01.04.2005 70.2005.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2005-14_2005-04-01.html

## Full Text

Incarto n.

  70.2005.14

  BARENCO

  	
  Lugano

  1 aprile 2005

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente del Tribunale penale cantonale

  
	
  Giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  
	
   

  
						

sedente per statuire sull’istanza di
confisca 23 marzo 2005 presentata dal 

 

PP 1

 

tendente ad ottenere la confisca e la
devoluzione allo Stato di fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM
Orange, 1 orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1
braccialetto rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello
in metallo giallo, sequestrati a persona rimasta ad oggi ignota.

 

 

Considerato:                -   che il 9 maggio
2004, a seguito di un controllo effettuato presso il Centro CRS di Lugano in
Via Tesserete, nelle camere nr. 13 e 16, la Polizia cantonale ha rinvenuto
denaro contante per fr. 1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1
orologio Nike 8996, 1 orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto
rigido in metallo grigio, due anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo
giallo;

 

                                     -   che malgrado
le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva
occultato il denaro e gli altri oggetti e nemmeno l'eventuale avente diritto;

 

                                     -   che, con
decreto di non luogo a procedere n. 12/2005 del 3 gennaio 2005, il Procuratore
pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per
cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato e degli altri oggetti;

                                     -   che,
nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire
certo, che il denaro sequestrato, come pure gli altri oggetti, sono provento di
traffico di stupefacenti o quantomeno prodotto di attività illecita;

 

                                     -   che
giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una
determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali e degli oggetti
che erano destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamati gli art.              59 CP e sulla
competenza l'art. 350 n. 2 CPP,

 

decreta                     1.   L'istanza
23 marzo 2005 del Procuratore pubblico è accolta.

§Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr.
1'670.--, 3 telefoni cellulari, 1 carta SIM Orange, 1 orologio Nike 8996, 1
orologio JPS, 1 orologio TAG Heurer, 1 braccialetto rigido in metallo grigio, due
anelli in metallo bianco e 1 anello in metallo giallo.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - al
Ministero pubblico,  PP 1, SEDE

                                         -
alla Polizia cantonale, Ufficio Reperti, Bellinzona (per esecuzione)

 

 

 

                                                                                 La
presidente

                                                                                del
Tribunale penale cantonale

 

                                                                                Giudice
Agnese Balestra-Bianchi