# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ba24bc4-70a6-5c55-aa80-d3933ff56be0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-02-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.02.2021 15.2021.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2021-8_2021-02-23.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2021.8

  	
  Lugano

  23 febbraio 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) sulla segnalazione inoltrata il 27 gennaio 2021 dalla

 

	
   

  	
  IS 1 

  

 

relativa all’operato dell’Ufficio d’esecuzione di
Lugano, o meglio alla comminatoria di fallimento emessa il 20 ottobre 2020
nell’esecuzione n. __________ promossa da

 

	
   

  	
  PI 2, 

   

  

nei
confronti del padre

	
   

  	
  PI 1 

  

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

                                         che in virtù dell’art. 173 cpv. 2 LEF, con decisione del 27 gennaio
2021 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha differito il
fallimento richiesto da PI 2 contro suo padre PI 1 e ha sottoposto a questa
Camera il quesito di sapere se la comminatoria di fallimento notificata nell’esecuzione
n. __________ non sia da considerare nulla dal momento ch’essa verte su
alimenti del diritto di famiglia, per i quali l’art. 43 n. 2 LEF esclude la via
del fallimento;

                                         che
la continuazione dell’esecuzione in via di fallimento risulta ef-fettivamente
nulla per il motivo menzionato dal Pretore (sfuggito a questa Camera nella
procedura di ricorso conclusa con la decisione del 20 novembre 2020 [inc.
15.2020.120], nella quale PI 1 non l’aveva invocato);

                                         che
l’art. 43 LEF è infatti una norma imperativa di diritto pubblico, che l’ufficio
d’esecuzione deve applicare d’ufficio (art. 38 cpv. 3 LEF) e la cui violazione
va constatata d’ufficio in ogni tempo (art. 22 cpv. 1 LEF; DTF 120 III 106
consid. 1; Krüsi in:
Kren-Kostkie­wicz/Vock, Kommentar SchKG, 2017, n.
8 ad art. 43 LEF);

                                         che
nelle sue osservazioni del 12 febbraio 2021 PI 2 riconosce del resto l’esclusione
della via del fallimento e chiede la restituzione dell’anticipo di fr. 1'000.–
da lei versato alla Pretura così come la
continuazione dell’esecuzione in via di pignoramento;

                                         che
per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si
assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett.
a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS
281.35]).

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   È accertata d’ufficio la nullità della comminatoria di fallimento
emessa il 20 ottobre 2020 nell’esecuzione n. __________.

 

                                   2.   È
ordinato all’Ufficio d’esecuzione di Lugano di continuare l’ese­cuzione n. __________ in via di pignoramento.

 

                                   3.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  ;

  –  ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.