# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3fd530a4-cda8-5900-b24f-9c0b35811373
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 02.09.2008 72.2002.183
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2002-183_2008-09-02.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2002.183

  	
  Lugano,

  2 settembre 2008/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Khouloud Ramella Matta Nassif, dott.jur.

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 15 giugno al 3 agosto
  2000;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   tratta
di esseri umani

per avere, nel periodo dicembre 1999 /
15.06.2000, in Ticino, Ungheria, Lituana e Brasile, agendo con terze persone
tra cui A., B., C., D., certi __________, __________, __________, __________, __________
e __________ non meglio identificati, allo scopo di favorire l’altrui libidine,
esercitato, organizzandola, la tratta di almeno diciassette ragazze provenienti
dalla Lituania, dall’Ungheria, dal Brasile e dalla Colombia procurando loro il
lavoro quali prostitute presso il Bar “__________” di __________ di cui era
direttore nonché avente diritto economico per il tramite della società __________
SA,

 

in particolare per averle ingaggiate all’estero
affinché giungessero nel citato esercizio pubblico o acquistandole direttamente
in Ticino da alcuni dei sopra citati personaggi allo scopo di assicurarsi la
loro permanenza presso il menzionato ritrovo dove le stesse soggiornarono e si
prostituirono, 

 

in specie per avere, a __________, presso il Bar
“__________”:

 

                               1.1.   il 28.03.2000, per il tramite di certa __________, cittadina lituana
non meglio identificata, alla quale richiese ed ottenne la sua intermediazione
per far giungere nel suo ritrovo delle ragazze dedite alla prostituzione,
acquistato, al prezzo di Fr. 2'000.-, da certo __________, cittadino lituano
non meglio identificato che si accompagnava ad un suo connazionale a nome di __________
non meglio identificato, la cittadina lituana __________ che gli fu consegnata
lo stesso giorno a __________ e che si prostituì nell’esercizio pubblico sino
al 15.06.2000, 

ritenuto come, durante il suo soggiorno,
l’accusato le chiese ed ottenne, in aggiunta al pagamento della camera da lei
affittata, l’intero rimborso della somma da lui corrisposta, per il suo acquisto, al sopra menzionato __________;

 

                               1.2.   il 25.04.2000, per il tramite della sopra citata __________ e per
gli stessi motivi di cui al punto 1.1, acquistato, al prezzo di $USA 2'000.-
pari a Fr. 3'400.-, dal sopra menzionato __________ sempre accompagnato da __________,
la cittadina lituana __________ che gli fu consegnata lo stesso giorno a __________
e che si prostituì nell’esercizio pubblico sino al 15.06.2000, 

ritenuto come, durante il suo soggiorno,
l’accusato le chiese ed ottenne, in aggiunta al pagamento della camera da lei
affittata, l’importo di Fr. 500.- a valere quale suo parziale rimborso della
somma da lui corrisposta, per il suo acquisto, al sopra menzionato __________;

 

                               1.3.   il 25.04.2000, per il tramite della sopra citata __________ e per
gli stessi motivi di cui al punto 1.1, acquistato, al prezzo di $USA 2'000.-
pari a Fr. 3'400.-, dal sopra menzionato __________ sempre accompagnato da __________,
la cittadina lituana __________ che gli fu consegnata lo stesso giorno a __________
e che si prostituì nell’esercizio pubblico solo sino al 01.06.2000 poiché
affrancata da __________ che per portarla via dal Bar “__________” pagò
all’accusato, a parziale rimborso del prezzo d’acquisto della ragazza e
dell’affitto ancora dovuto per la camera da lei affittata, la somma di circa
Fr. 4'500.- di cui Fr. 2'000.- in contanti consegnati al cameriere A. e il
resto previa l'installazione gratuita nel citato ritrovo di due condizionatori
d’aria;

 

                               1.4.   il 14.05.2000, per il tramite della sopra citata __________ e per
gli stessi motivi di cui al punto 1.1, acquistato, al prezzo di Fr.
3'000.-,  dal sopra menzionato __________ sempre accompagnato da __________,
la cittadina lituana __________ che gli fu consegnata lo stesso giorno a __________
e che si prostituì nel suo esercizio pubblico sino al 15.06.2000, 

ritenuto come, durante il suo soggiorno,
l’accusato le chiese ed ottenne, in aggiunta al pagamento della camera da lei
affittata, l’importo di Fr. 500.- che quest’ultima versò al cameriere A., che
poi gliela girò, a valere quale parziale rimborso della somma da lui
corrisposta per il suo acquisto al sopra menzionato __________;

 

                               1.5.   il 14.05.2000, per il tramite della sopra citata __________ e per
gli stessi motivi di cui al punto 1.1, acquistato, al prezzo di Fr.
3'000.-,  dal sopra menzionato __________ sempre accompagnato da __________,
la cittadina lituana __________ che gli fu consegnata lo stesso giorno a __________
e che si prostituì nel suo esercizio pubblico sino al 15.06.2000, 

ritenuto come, durante il suo soggiorno,
l’accusato le chiese ed ottenne, in aggiunta al pagamento della camera da lei
affittata, perlomeno l’importo di Fr. 500.- che quest’ultima versò al cameriere
A., che poi gliela girò, a valere quale parziale rimborso della somma da lui
corrisposta per il suo acquisto al sopra menzionato __________;

 

                               1.6.   il 20.03.2000, per il tramite di B., acquistato, al prezzo complessivo
di Fr. 6'000.-, dai cittadini ungheresi C. e da certo __________ non meglio
identificato, le cittadine ungheresi __________ e __________ che gli furono
consegnate lo stesso giorno a __________ e che si prostituirono nel suo
esercizio pubblico per alcune settimane rispettivamente per circa un mese,
pagando al sopra citato __________ l’importo in contanti di Fr. 3'000.- per
minima parte prestatigli da B., nonché rimettendogli, a saldo di quanto dovuto, un orologio ROLEX da lui acquistato al prezzo di Fr. 2'800.- da __________, 

ritenuto come __________ si prostituì solo sino
alla metà del mese di aprile 2000 in quanto affrancata da __________ che per
portarla via dall’esercizio pagò all’accusato, per gli stessi motivi di cui al
punto 1.3, Fr. 2'150.- di cui Fr. 600.- furono consegnati al cameriere A. che
poi glieli girò;

 

                               1.7.   il 13.04.2000, acquistato dal sopra menzionato C., al prezzo di Fr.
3'000.-, parzialmente restituiti e di cui Fr. 1'000.- gli furono prestati da A.,
la cittadina ungherese __________ che gli fu consegnata lo stesso giorno a __________
e che si prostituì nel suo esercizio pubblico per alcuni giorni; 

 

                               1.8.   il 27.01.2000, per il tramite di certa __________, cittadina
ungherese non meglio identificata, che gli fu presentata da B. e alla quale
richiese ed ottenne la sua intermediazione per far giungere nel suo ritrovo
delle ragazze dedite alla prostituzione, organizzato l’arrivo nel suo esercizio
pubblico, anticipandone i relativi costi per circa Fr. 1'500.- in seguito solo
parzialmente rimborsati, delle cittadine ungheresi __________ e __________ alle
quali pagò, sia per loro che per due accompagnatori tra cui D., le spese di
viaggio in aereo Budapest / Zurigo-Kloten, dove sempre su incarico
dell’accusato furono prelevati da un certo __________ non meglio identificato
che, dietro compenso di Fr. 300.- effettivamente pagato per il tramite di B.,
li condusse al Bar “__________” dove le due ragazze si prostituirono sino al
07.02.2000;

 

                               1.9.   il 15.03.2000, per il tramite di certa __________, cittadina
brasiliana non meglio identificata, organizzato, anticipandone assieme ad B. i
relativi costi per circa Lit. italiane 5'000'000.- in seguito solo parzialmente
rimborsati, l’arrivo delle cittadine brasiliane __________, __________ e __________
alle quali furono pagate le spese di viaggio in aereo dal Brasile a
Milano-Malpensa, dove furono da lui prelevate assieme ad B. e quindi condotte
al Bar “__________” dove le tre ragazze si prostituirono per circa due
settimane;   

 

                             1.10.   tra fine febbraio e inizio marzo 2000, organizzato l’arrivo nel suo
ritrovo di quattro ragazze colombiane non meglio identificate che già si
prostituivano presso il Bar Ristorante __________ di __________, che B.
trasportò sino al suo ritrovo dove si prostituirono per circa una settimana; 

 

ritenuto inoltre come :

 

-   il
prezzo della camera affittata alle ragazze che nell’indicato periodo
soggiornarono e si prostituirono presso il ritrovo fu, per persona, di Fr.
100.- al giorno rispettivamente di Fr. 120.- per circa una settimana durante il
mese di giugno 2000;

 

-   perlomeno
alle ragazze di cui ai punti da 1.1 a 1.5, nel periodo aprile / maggio 2000, a valere quale parziale rimborso di quanto pagato dall’accusato per il loro acquisto nonché per
il pagamento della camera da loro affittata, fu richiesto ed incassato il 60%
dei loro guadagni dalle prestazioni sessuali coi vari clienti;

 

-   ad
alcune di queste stesse ragazze, tra cui le cinque di cui ai punti 1.8 e 1.9,
fu fatto sottoscrivere un contratto d’affitto per la camera da loro usata della
durata variante tra uno e tre mesi menzionante tra l’altro l’obbligo, comunque
non rispettato, di dover pagare l’intera pigione anche nel caso di una loro
partenza prima della scadenza del convenuto termine;

 

-   le
ragazze che soggiornarono e si prostituirono presso il ritrovo avevano, tra le
varie direttive loro comunicate, l’obbligo di presenziare nel bar dall’orario
di apertura a quello di chiusura (ore 13.00 / 01.00) ma soprattutto ed in
particolare nelle ore serali e notturne, rispettivamente quello di non
trascorrere troppo tempo in camera con un determinato cliente;

 

-   in
alcune occasioni sia l’accusato che il cameriere A. indicarono ad alcune di
queste ragazze un determinato cliente con cui avrebbero dovuto accoppiarsi;

 

-   alle
quattro ragazze di cui ai punti 1.2, 1.3 e 1.6 fu trattenuto il passaporto per
almeno alcuni giorni affinché non potessero lasciare liberamente il ritrovo;

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto dall’art.
196 cpv. 1 CPS; 

 

 

 

                                   2.   infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, aggravata

per avere, a __________, nel periodo dicembre
1999 / 15.06.2000, quale direttore del “Bar __________” nonché avente diritto
economico per il tramite della società __________ SA, alfine di procurarsi un
indebito arricchimento non meglio precisato, favorito l’entrata e il soggiorno
illegale di cinque persone provenienti dalla Lituana (__________) e dalla
Colombia (quattro ragazze), che soggiornarono rispettivamente svolsero presso il
citato ritrovo l’attività lucrativa di prostitute senza essere al beneficio di
alcun permesso perché prive del richiesto visto;

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto
dall’art. 23 cpv. 2 LFDDS; 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 98/2002 del 10.09.2002, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

Inoltre prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetute lesioni
semplici

per avere:

 

                               1.1.   a __________, il
03.04.2003, presso il domicilio coniugale, colpito con una sedia la moglie PL 1
provocandole le lesioni attestate dal certificato medico agli atti del
05.05.2003 del Dr. Med. __________;

 

                               1.2.   a __________, il 04.05.2003, presso il domicilio
coniugale, ripetutamente colpito con sberle la moglie PL 1 provocandole le
lesioni attestate dai certificati medici agli atti del 05.05.2003 del Dr. Med. __________
e del 26.05.2003 del Dr. Med. __________;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto dall'art. 123 cfr. 1 CPS;

 

                                   2.   ripetute ingiurie

per avere, a __________, in data 03.04.2003,
04.05.2003 e nel periodo 15.07/26.08.2003, ripetutamente offeso l'onore della
moglie PL 1 con epiteti vari tra cui "troia", "stronza",
"puttana", "zoccola", "ladra" e
"pazza";

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto dall'art. 177 cpv. 1 CPS;

 

                                   3.   minaccia

per avere, a __________, il 04.05.2003, incusso spavento e timore
alla moglie PL 1 minacciandola con le parole "t'ammazzo, io ti faccio
fuori";

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto dall'art. 180 CPS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 22/2004 del
2.2.2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore fiducia avv. DF 1 e dalla lic.jur. __________.

  §  La PC PL 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:40.

 

La Presidente cautelativamente contesta
all’accusato, in via subordinata, il reato di promovimento della prostituzione
ex art. 195 CP.

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
ripercorre il contesto in cui si inseriscono gli atti ed i fatti posti oggi a
giudizio, conferma in fatto ed in diritto gli atti d’accusa, eccezion fatta per
i reati oggetto di prescrizione (infrazione aggravata all’art. 23 LDDS ed
ingiuria). Sostiene la tesi dell’assorbimento del reato di tratta di esseri
umani rispetto al reato di promovimento della prostituzione. Conclude chiedendo
che l'accusato venga condannato alla pena detentiva di 16 mesi, non si oppone
alla sospensione condizionale della pena. Considerata la difficile situazione
finanziaria dell’accusato, rinuncia a chiedere la condanna ad una pena
pecuniaria e domanda la confisca di quanto in sequestro.

A nome della PC chiede che le venga riconosciuto
quanto da essa postulato;

 

                                    §   Il Difensore, il quale contestando l’esistenza stessa del
reato di tratta di esseri umani, pone l’accento sul consenso formale ed
effettivo ad esercitare la prostituzione dato dalle donne, nonché sottolinea
l’autonomia di cui le stesse godevano nell’esercizio della loro attività.
Postula, pertanto, il proscioglimento dell’accusato dal reato di tratta di
esseri umani così come di quello di promovimento della prostituzione contestato
in sede di istruttoria dibattimentale. Chiede l’applicazione delle attenuanti
del lungo tempo trascorso e della violazione del principio di celerità. Quanto alle altre imputazioni, pacifica la prescrizione dell’infrazione di cui all’art. 23 LDDS
nonché dell’ingiuria di cui all’art. 177 cpv. 1 CP, solleva dubbi in merito
all’imputazione di minaccia che – a suo dire – la vittima non prese seriamente.
Rileva la necessità di contestualizzare lesioni e minaccia nell’ambito delle
liti coniugali. Chiede, inoltre, nell’ipotesi di una condanna per tratta di
esseri umani, che la pena complessiva (quella odierna essendo pena totalmente
aggiuntiva) non sia superiore a 15 mesi, comprensiva dei 9 mesi inflitti al suo
patrocinato con sentenza del 29.07.2004. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro né al riconoscimento simbolico di fr. 1.- richiesto dalla PC.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti

 

quesiti:                          AC
1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

                                      

                               1.1.   tratta di
esseri umani

per avere, in Ticino ed in altre località, nel
periodo dicembre 1999/15 giugno 2000, in correità con terzi, esercitato la tratta di 17 donne provenienti dalla Lituania, dall’Ungheria, dal Brasile e
dalla Colombia?

 

                            1.1.2.   oppure per
taluni casi trattasi di promovimento della prostituzione?

 

                               1.2.   infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli starnieri aggravata

a __________ nel periodo dicembre 1999/15 giugno
2000?

 

                               1.3.   lesioni
semplici ripetute

                                         commesse
in danno della ex-moglie PL 1, a __________, il 3 aprile ed il 4 maggio 2003?

 

                               1.4.   ingiurie
ripetute

commesse in danno della ex-moglie il 04.03.2003,
il 04.05.2003 e nel periodo 15.07/26.08.2003?

 

                               1.5.   minaccia

il 04.05.2003 in danno delle ex-moglie?

 

e meglio come descritto negli atti d’accusa?

 

                                   2.   deve
beneficiare dell’attenuante del lungo tempo trascorso?

 

                                   3.   deve essergli riconosciuta
la violazione del principio di celerità?

 

                                   4.   può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   5.   deve
subire la confisca:

 

                                         -  di fr.
2'132.50?

 

                                         -  dell’importo
di cui al conto n. __________ presso __________?

 

                                         -  del
saldo attivo del conto n. __________ presso __________?

 

                                         -  del
saldo attivo del conto n. __________ presso __________?

 

                                   6.   deve un
risarcimento alla PC PL 1?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti, meno
che ai quesiti n. 1.1.2., 1.2., 1.4., 2., in modo parzialmente affermativo al
quesito n. 5.;

 

visti gli artt.                     12,
40, 42, 44, 47, 48, 48a, v.70 e segg., n.97 e segg., 123 cifra 1, 177, 180,
195, n.182, v.196 CP;

                                         23
LDDS;

                                         8,
29, 30 Cost.;

                                         9
e segg., 68 e segg., 84 e segg., 260, 264 CPP;

                                         39
TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC
1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   tratta
di esseri umani;

per avere,
nella sua qualità di direttore ed avente diritto economico della società che
gestiva il bar “__________”, a __________, favorito l’altrui libidine
esercitando la tratta di donne, agendo con le modalità e nelle circostanze
descritte nell’atto d’accusa del 10.09.2002, in Ticino ed in altre località
svizzere ed estere, nel periodo gennaio 2000/15.06.2000;

 

                               1.2.   ripetute
lesioni intenzionali semplici e, in un caso, minaccia;

commesse in
danno dell’ex-moglie PL 1, a __________, il 03.04.2003 e il 04.05.2003, in
quest’ultima occasione incutendole spavento e timore, e meglio come descritto
nell’atto d’accusa aggiuntivo del 02.02.2004.

 

 

2.AC 1 è prosciolto dalle imputazioni di:

-  infrazione
aggravata all’art. 23 LDDS,

-  ripetuta ingiuria,

per intervenuta prescrizione.

 

 

3.Di conseguenza, trattandosi di pena totalmente aggiuntiva a quella
inflittagli con sentenza della CCRP del 29.07.2004, essendo in concreto stato
violato il principio di celerità, 

 

                                         AC 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla
pena detentiva di 14 (quattordici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto, alla
quale viene cumulata la multa di fr. 200.- (duecento);

 

                               3.2.   a
versare alla PC PL 1 l’importo simbolico di fr. 1.- (uno) a titolo di torto
morale;

 

                               3.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- (centocinquanta) e delle spese
processuali.

 

 

                                   4.   L’esecuzione
della pena detentiva inflitta al condannato è sospesa e
a lui è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

                                   5.   Considerato
che i conti __________ c/o __________ e __________ c/o __________ sono il primo
da estinguere ed il secondo già estinto per insufficienza di fondi, per il
resto sono confiscati (deduzion fatta della multa, delle spese processuali e
della tassa di giudizio):

                                         -  l’importo
di fr. 2'132.50;

                                         -  il
saldo attivo del conto n. __________ c/o __________.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Multa                                                   fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           600.--

                                                             ===========