# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3129aaca-9fd7-549f-bb89-1e140f81ad15
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 17.05.1999 80.1999.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-32_1999-05-17.html

## Full Text

Incarto n.

  80.99.00032

  	
  Lugano

  17 maggio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 1° febbraio 1999

 

in
materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ ____________________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella dichiarazione
d’imposta IC/IFD 1997-98 i coniugi __________
e __________ __________, genitori di tre figli (__________nato
nel 1974, __________ e __________ nati nel 1977), chiedevano la
deduzione a titolo di spese di malattia di un importo di fr. 11'660.- di media
annua. L’Ufficio di tassazione (UT) ammetteva la richiesta in ragione di fr.
11'554.- (cfr. notifica di tassazione del 19 gennaio 1998).

 

 

                                   2.   I coniugi __________ presentavano reclamo in tempo contestando
l’imposizione della pensione percepita in Italia da __________ __________ e
già tassata in quel Paese.

                                         In occasione
dell’audizione del 30 novembre 1998 l’UT comunicava a __________ __________ che
nella notifica di tassazione era stata erroneamente concessa la deduzione per
spese di malattia per la figlia __________,
poiché il 1° gennaio 1997 quest’ultima non era più agli studi e non dava
diritto alla deduzione per figli a carico.

                                         Con decisione del 25
gennaio 1999 l’UT evadeva il reclamo dei coniugi __________
stralciando, da un lato, la pensione italiana erogata a __________ __________
dallo Stato in quanto ex funzionario del __________
di __________ e __________ e, dall’altro, eliminando la deduzione per spese di
malattia per i motivi già esposti a __________
__________ in occasione dell’audizione
del 30 novembre 1998.

 

 

                                   3.   Con il presente,
tempestivo ricorso i coniugi __________
contestano lo stralcio della deduzione per spese di malattia per la cura della
figlia __________. Argomentano di aver
dovuto sostenere personalmente tali spese, poiché gli esigui redditi temporanei
conseguiti dalla figlia non le consentivano di far fronte, nemmeno in misura
parziale, a tali spese.

                                         L’Amministrazione federale
delle contribuzioni (AFC), con osservazioni del 22 marzo 1999 propone di
accogliere il ricorso. Dei motivi addotti dall’ AFC verrà detto in seguito.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         Secondo l'art. 32 cpv. 1
lett. i LT 1994 e secondo l’art. 33 cpv. 1 lett. h LIFD sono deducibili, a
titolo di deduzioni generali, le spese per malattia, infortunio o invalidità
del contribuente o delle persone al cui sostentamento egli provvede, quando
tali spese sono sopportate dal contribuente medesimo e superano il 5 per cento
del reddito imponibile.

 

                                         4.2.

                                         L’UT ha negato ai
ricorrenti la deduzione delle spese di malattia per le cure prestate alla
figlia __________, nata nel 1977, applicando
per analogia gli art. 34 cpv. 3 LT e 35 cpv. 2 LIFD, secondo cui le deduzioni
sociali di cui all’rt. 34 LT e 35 LIFD, sono stabilite secondo la situazione
all’inizio del periodo fiscale (art. 50 LT e art. 40 LIFD) o all’inizio
dell’assoggettamento.

 

 

                                   5.   Nella fattispecie si
pone pertanto il problema di sapere se per determinare il diritto alla
deduzione per spese di malattia faccia stato la situazione del periodo di computo
o quella in vigore il primo giorno del periodo fiscale, vale a dire il 1°
gennaio 1997. 

                                         Da notare che a tale data
i contribuenti non menzionano più la figlia __________, 
a differenza del fratello maggiore __________
e del fratello __________ __________, studenti universitari, tra le persone
al cui sostentamento essi provvedono. Dal canto suo, __________ si dichiara disoccupata al 1° gennaio 1997.

 

                                         5.1.

                                         La deduzione per spese di
malattia, infortunio e invalidità, che rappresenta una delle novità
dell'imposta sul reddito disciplinata dalla legge tributaria del 1994 e della
LIFD, non rientra nella categoria delle c.d. «deduzioni organiche», cioè di
quelle detrazioni dei costi connessi con il conseguimento del reddito, che sono
dettate dal principio di capacità contributiva. Si tratta per contro di una
deduzione fondata su considerazioni di carattere extrafiscale: vi sono cioè
spese che, pur rientrando nel novero dei costi per il mantenimento del
contribuente e della sua famiglia  .- la cui deduzione pertanto sarebbe esclusa
dall'art. 33 lett. a LT -  sono invece ugualmente dedotte dal reddito, in
particolare per esigenze di politica sociale (Blumenstein/Locher, System
des Steuerrechts, Zurigo 1992, p. 212; Höhn, Steuerrecht, 7a ediz.,
Berna/Stoccarda/Vienna 1993, p. 192).

                                         Come rileva l’AFC nelle
osservazioni al ricorso, le deduzioni contemplate agli articoli 33
rispettivamente 35 LIFD  - ma ciò vale anche per gli articoli 32 e 34 LT, di ugual
tenore e contenuto -  concernono ambiti diversi e non sono connesse tra di loro.
Gli art. 32 LT e 33 LIFD regolano le cosiddette deduzioni generali, da
defalcare dai proventi lordi quando le condizioni poste da questa norma sono
soddisfatte. Gli art. 34 LT e 35 LIFD regolano invece le cosiddette deduzioni
sociali, da defalcare dal reddito netto, adottate prevalentemente per ridurre
in modo appropriato l'onere fiscale delle famiglie (cfr. Messaggio
sull'armonizzazione fiscale del 25 maggio 1983, in FF 1983 111
62).

                                         La deduzione delle spese
di malattia, infortunio o invalidità secondo gli art. 32 LT cpv. 1 lett. i e 33
cpv. 1 lettera h LIFD non costituisce quindi una deduzione sociale ai sensi
degli articoli 34 LT e 35 LIFD. La sistematica della legge, sia nel caso della
LT che in quello della LIFD, inserisce le norme in questione in capitoli
diversi.

 

                                         5.2.

                                         A differenza degli artt.
34 cpv. 3 LT e 35 cpv. 2 LIFD, secondo cui, le deduzioni sociali di cui all’art.
34 LT e 35 LIFD, sono stabilite secondo la situazione all’inizio del periodo
fiscale (art. 50 LT e art. 40 LIFD) o all’inizio dell’assoggettamento, gli artt.
32 cpv. 1 lett. i LT 1994 e  33 cpv. 1 lett. h LIFD non prevedono invece alcuna
data precisa cui riferirsi per la concessione di una particolare deduzione
generale.

                                         Non solo, la deduzione per
spese di malattia, infortunio e invalidità, al pari di tutte le altre deduzioni
generali (p. es., interessi, rendite e oneri permanenti, alimenti, premi
assicurativi, prestazioni volontarie) , è defalcata dai proventi lordi
conseguiti nei due anni precedenti l'inizio del periodo fiscale successivo. Le
deduzioni sociali sono invece dedotte dal reddito netto.

                                         Come rilevato dall’AFC
nelle osservazioni al ricorso, l’applicazione della norma temporale di cui agli
artt. 34 cpv. 3 LT e 35 cpv. 2 LIFD non può quindi essere estesa alle deduzioni
previste dagli artt. 32 LT e 33 LIFD. Queste ultime vanno determinate in base
alla situazione del periodo di computo.

 

                                         5.3.

                                         È inoltre appena il caso
di rilevare che l’obbligo di mantenimento dei figli da parte dei genitori è
disciplinato dal Codice Civile Svizzero e che esso dura di regola fino alla
maggiore età del figlio, a meno che quest'ultimo sia ancora in formazione. In
questo caso l’obbligo si protrae fino al momento della ragionevole conclusione
della formazione intrapresa (art. 276 e 277 CCS). L’obbligo di mantenimento dei
genitori si estende anche al figlio che senza il loro sostentamento potrebbe
cadere nel bisogno (cfr. art. 328 cpv. 3 CCS). 

 

 

                                   6.   Da quanto precede
emerge chiaramente che nella fattispecie sono rilevanti gli anni di computo
1995 e 1996.

                                         È fuor di dubbio che in
quegli anni la figlia dei ricorrenti abbisognasse del loro sostentamento per
non cadere nel bisogno.

                                         Dopo aver frequentato la __________ __________
di __________ di __________ fino al mese di giugno del 1996, __________ ha lavorato, una volta __________, per un mese presso una __________ __________.
In seguito, da settembre a dicembre ha beneficiato delle indennità di
disoccupazione. Nel febbraio del 1997 __________
ha trovato un’occupazione per cinque mesi, poi è partita per __________. Dal mese di ottobre ha poi
frequentato per due semestri l'università a __________,
in seguito sembrerebbe essersi orientata verso l'attività professionale,
lasciando gli studi.

                                         Negli anni di computo
1995-96 __________ ha conseguito redditi
del lavoro o sostitutivi del lavoro per complessivi fr. 4'959.-, tutti racchiusi
nel secondo semestre del 1996.

                                         Con un simile importo,
inferiore a mille franchi al mese, è impossibile, come correttamente rileva __________, rendersi autonomi finanziariamente
dai genitori e nel contempo far fronte alle ingenti spese relative alla sua
salute.

                                         In simili condizioni non
si può non ammettere che l’onere del sostentamento (cure mediche comprese) di __________ abbia gravato sui genitori.

                                         La deduzione di fr. 11'554.-
concessa nella notifica di tassazione, ma poi stralciata nella decisione su
reclamo, va quindi ripristinata, dal momento che le spese di malattia sono
state sostenute nell'anno di computo 1996. 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto.

                                         §        Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 25 gennaio 1999 è riformata nel senso
che viene concessa una deduzione per spese di malattia di fr. 11'554.- di media
annua.

                                         §§      Gli
atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'UT per l'emissione di nuovi
conteggi.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                          Il
segretario: