# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea479361-a03d-52ee-97f4-317c3e69da2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 11.05.2010 60.2010.155
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-155_2010-05-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.155

   

  	
  Lugano

  11 maggio
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 7.5.2010
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere la copia di due
  decreti d’accusa emanati a suo carico;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A carico dell’istante, il Ministero pubblico ha
emanato due decreti d’accusa: uno in data 9.10.2000 (__________), l’altro in
data 24.7.2006 (__________). 

 

 

2.Con la presente istanza, IS 1 chiede di ricevere copia
di detti decreti in relazione alla sua richiesta di naturalizzazione.

 

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

4.Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte
(quale accusato) nei procedimenti nel frattempo terminati, deve seguire la procedura
prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.  Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi
lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento,
l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

5.Nel presente caso è pacifico l’interesse dell’istante,
e non emergono contrari interessi di terzi.

 

 

6.L’istanza è accolta. Fotocopia dei due decreti sono
allegate alla copia della presente decisione destinata all’istante.

 

 

7.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
di chi le ha generate.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG
ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.--
(cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

	
              3.         Intimazione: 

  	
   

  

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria