# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 51f2a5ad-9a8b-5f7f-8a15-22dee5f655fd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.11.2003 10.2003.526
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-526_2003-11-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.526

  DA
  2788/2003

  	
  Bellinzona

  26
  novembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, di __________ e di __________ nata
  __________, nata il __________ __________ __________ a __________, cittadina
  italiana, dimorante a __________, separata, __________,

  difesa da: avv. __________ __________ __________, __________,

  

 

prevenuta colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, alla presenza di
terze persone, offeso l'onore di __________ __________ __________ __________
__________ tacciandola di "…pazza, troia e figlia di puttana…";

 

fatti avvenuti                       a Lugano il __________ __________
2002;

 

reato previsto                     dall'art. 177 cpv. 1 CPS;

 

perseguita                         con decreto
d'accusa del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del
Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1.      
Alla multa di fr. 300.--.__________ Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

2.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
entro un anno, se l'imputata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento __________
__________ 2003, al quale hanno partecipato l'imputata ed il suo difensore,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la
conferma del decreto d'accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa;

 

il difensore                         presenta preliminarmente
un'istanza scritta di sospensione del dibattimento, con i relativi allegati;

 

il giudice                            pone, con l'accordo del
difensore, il seguente quesito:

 

                                        1.  Deve
essere accolta l'istanza?

 

Il giudice                            sospende il dibattimento alle ore
14:45 per riunirsi in camera di consiglio e lo riapre alle ore 14:50;

 

il giudice                            rispondendo negativamente al
quesito posto, in quanto l'istanza è tardiva e non sufficientemente suffragata
da elementi concreti;

 

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale ripercorre
brevemente la dinamica dei fatti, ponendo in evidenza le contraddizioni
contenute nel verbale d'interrogatorio del teste __________ __________.
__________, pur riconoscendo che l'imputata abbia potuto ingiuriare la parte
lesa, sottolinea il contesto e le circostanze in cui ciò sarebbe avvenuto.
Ritenendo adempiti i presupposti di cui all'art. 177 cpv. 2 e 3 CPS, egli
postula l'assoluzione della propria assistita;

 

sentita                               da ultimo l'accusata, la quale
non ha nulla da aggiungere;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    E'
la signora __________ __________ __________ autrice colpevole di ingiuria nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa impugnato:

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?

                                        3.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 177 CPS; 9 e ss., 273
e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti ed avendo accertato
che ci si trova di fronte ad un caso corrispondente alle fattispecie dei
capoversi 2 e 3 dell'art. 177 CPS;

 

 

dichiara                           __________ __________
__________

                                        autrice colpevole di ingiuria,
art. 177 CPS,

                                        per i fatti compiuti a
__________ il ____________________ 2002 nelle circostanze descritte nel decreto
di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

 

 

manda                             __________ __________
__________

                                        esente da pena, ai sensi
dell'art. 177 cpv. 2 e 3 CPS;

 

 

pone                                a carico della stessa la
tassa e le spese di giudizio di complessivi fr. 350.--;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________ __________
  __________, Via __________ __________, __________,

  Procuratore pubblico Antonio
  Perugini, __________, __________,

  Avv. __________ __________
  __________, __________ __________ __________, __________ __________,

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

Distinta spese                    a carico di __________ __________
__________,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      350.00       totale