# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 234c2251-df6e-5203-9812-6149f3477849
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.03.2012 15.2012.12
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-12_2012-03-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.12

  	
  Lugano

  12 marzo 2012

  EC/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Bozzini

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 16 gennaio 2012 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il pignoramento
dell’autovettura Citroen Picasso di proprietà della ricorrente nell’ambito
delle esecuzioni n. __________, n. __________, n. __________, n. __________, n.
__________, n. __________, n. __________, n. __________ contro di lei promosse
da 

 

 

	
   

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

  4. PI 4 

  4 rappr. da RA 1 

  5. PI 5 

  5 rappr. dal RA 2 

  6. PI 6 

  rappr. daRA 3 

   

  

 

viste le
osservazioni 24 febbraio 2012 dell’CO 1;

 

estromesse
dall’incarto le osservazioni 26/27 febbraio 2012 di PI 3 in quanto tardive (art. 9 cpv. 3 e 5 LPR);

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                     A.      Nell’ambito
delle varie esecuzioni promosse contro RI 1, il 6 ottobre 2011 l’CO 1 ha pignorato un’autovettura marca __________ di proprietà dell’escussa.

 

 

                                     B.      Con
il ricorso 16 gennaio 2012 RI 1 si è opposta al pignoramento argomentando di essere
genitore monoparentale di una bambina di 3 anni e di necessitare dell’autovettura
in caso di emergenza. Inoltre la stessa sarebbe alla ricerca di un posto di
lavoro e la mancanza dell’auto pregiudicherebbe le sue possibilità nel
trovarlo.

 

 

                                     C.      Con
osservazioni 24 febbraio 2012 l’CO 1 chiede la reiezione del gravame in quanto
la fermata dell’autopostale più vicina si trova a 3 minuti a piedi dal
domicilio della debitrice e la scuola a 10 minuti.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:

 

 

                                     1.      Con il ricorso RI
1 si aggrava contro il pignoramento dell’autovettura perché
le necessiterebbe in caso di urgenze e le faciliterebbe la possibilità di
trovare un posto di lavoro. 

 

                                     2.      Per
l'art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere
presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del
provvedimento. 

                                               All’Autorità di
vigilanza in senso lato, in contrapposizione all’Autorità di ricorso, compete
tra l’altro l’intervento d’ufficio in caso di provvedimenti o atti radicalmente
nulli; siffatto intervento può darsi anche a seguito di ricorso irricevibile,
ad esempio per tardività (art. 22 cpv. 1 LEF).

 

                                      2.1.   La nullità di un
pignoramento può essere pronunciata, anche a prescindere dalla tardività del ricorso,
quando tolga al debitore o ai membri della sua famiglia l’indispensabile per
vivere, ponendolo in una situazione intollerabile: tale è il caso quando il
pignoramento incide in modo determinante sul minimo di esistenza o quando ha
per oggetto beni assolutamente impignorabili (cfr. Rep 1980 p. 112; DTF 97 III
11 cons. 2). Avendo il ricorso per oggetto un bene asseritamente assolutamente
impignorabile, la questione della tempestività del gravame può rimanere
irrisolta: irrilevante è quindi la determinazione della data in cui la
ricorrente ha ricevuto il verbale di pignoramento impugnato.

 

 

                                     3.      Un
autoveicolo è impignorabile in virtù dell’art. 92 n. 3 LEF solo se è necessario
all’escusso per l’esercizio della sua professione. Ciò non viene preteso dalla
ricorrente che non esercita alcuna attività lucrativa: per questo motivo quindi
la vettura pignorata non può essere riconosciuta quale bene assolutamente
impignorabile. Questo anche se l’escussa fosse riuscita a dimostrare la
necessità dell’auto per potersi occupare
convenientemente della figlia -circostanza peraltro difficilmente ipotizzabile
considerato che il Comune di __________ dispone di asilo infantile e di scuole
elementari ed è servito da mezzi pubblici- poiché spese di questo genere non rientrano fra quelle
riconosciute in base agli attuali principi dottrinali e giurisprudenziali
riferiti al calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo.
Anche l’argomentazione contenuta nel ricorso secondo cui l’automobile la
aiuterebbe a trovare un posto di lavoro non può essere ritenuta sufficiente per
dichiarare la vettura oggetto impignorabile. Infatti non può essere affermato
che la disponibilità di un’automobile faciliterebbe RI 1 a trovare un lavoro, se si considera che la debitrice, abitando a __________, può disporre dei
mezzi  pubblici per presentarsi ad un eventuale posto di lavoro. 

 

                                     4.      Da
quanto precede discende che il ricorso è respinto.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

Per questi
motivi,

richiamati
gli art. 17 cpv. 2, 22 cpv. 1, 92 n. 3 LEF; 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                      1.      Il ricorso è respinto.

 

                                      2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                     3.      Notificazione
a:

                                               -RI
1RI 1, __________;

                                              - PI
1, __________;

                                              - PI
2, __________;

                                              - PI
3, __________;

                                              - RA
1, __________;

                                              -
RA 2,

                                          
 __________;

RA 3, __________;

 

                                              Comunicazione
all’CO 1, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
(dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque)
giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata
pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria