# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0592d01-1d6c-5d22-9782-f6e477ccc6d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-08-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 09.08.2017 34.2017.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2017-3_2017-08-09.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  34.2017.3

   

  rg/gm

  	
  Lugano

  9 agosto 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
    

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

							

 

 

 

statuendo nella causa rimessagli
il 18/20 gennaio 2017 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 3 CPC) e che
oppone

 

	
   

  	
  AT 1  

  rappr. da: RA 1  

   

  
	
   

  	
  a

  	 

 

	
   

  	
  CV 1 

  2. Fondazione __________

   

   

  in materia di previdenza professionale

  (divisione degli averi previdenziali a causa di divorzio)

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                     in
fatto e in diritto

 

1.1      Per
sentenza 14 novembre  2016, passata in giudicato il 5 gennaio 2017, il Pretore
del Distretto di __________ ha sciolto per divorzio il matrimonio celebrato da CV
1 e AT 1 l’8 maggio 2012. Al punto n. 3 del dispositivo il Pretore ha disposto
una divisione a metà dei rispettivi averi LPP maturati in costanza di matrimonio
(cfr. I, II).

 

1.2    Il
18/20 gennaio 2017 il giudice del divorzio ha quindi rimesso la causa allo
scrivente Tribunale (TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli
artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire
(art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).

 

1.3   Il TCA ha quindi chiesto agli ex coniugi __________
ed agli istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi
al proposito rispettivamente di fornire le informazioni necessarie ai fini del
giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole risultanze istruttorie e delle prese
di posizione delle parti (cfr. IV-XIX) si dirà più diffusamente, per quanto
occorra, nei considerandi successivi.

 

                                2.1
  La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione
monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014
del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre
2008).

 

                                2.2   Competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente
Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73
LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre
agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli
istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La pré-voyance
professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41,
2000, p. 253; Geiser/Senti,
in Schneider/
Geiser/Gächter (ed.) Commentaire LPP et LFLP, 2010, ad
art. 25a n. 9/10 pp. 1653s; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP). 

 

                                2.2   Le disposizioni di cui agli artt. 122-124
CC, 5 e 22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle
in vigore sino al 31 dicembre 20116, le
nuove disposizioni entrate in vigore il 1. gennaio 2017 a seguito della
modifica del Codice civile svizzero del 19 giugno 2015 concernenti il
conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio applicandosi
unicamente ai procedimenti di divorzio pendenti dinanzi ad una
autorità cantonale al momento dell’entrata in vigore della modifica (art. 7d
cpv. 2 Tit. fin. CC; in casu la procedura di divorzio si è conclusa con la
sentenza di divorzio emessa il 14
novembre 2016, rimasta inimpugnata). 

 

                                2.3   Per l’art. 22 cpv. 2 LFLP la prestazione d'uscita da
dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione
d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del
divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio
esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione
d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio
vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti
effettuati durante il matrimonio non sono computati.

 

Per la
ripartizione degli averi previdenziali in caso di divorzio giusta l’art. 122 CC
(in vigore sino al 31 dicembre 2016) determinante è di principio la data della
crescita in giudicato (formale) della relativa sentenza (DTF 132 V 236).

 

                                         L’art.
22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita esistente
al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il
citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali
al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e
tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die
Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623;
STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).

 

                                         A
norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione
d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio
competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla
divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del
divorzio (la chiave di ripartizione decisa
dal giudice del divorzio è vincolante per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP
e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007),
non appena gli sia stata deferita la controversia; sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno
qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine
adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il
giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15
novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).  

 

                                2.4   Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede ai
sensi degli artt. 122 CC e 22 e segg. LFLP sono le pretese che derivano da un
rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le polizze di
libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi di
prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro 2A) e
della previdenza più estesa (pilastro 2B). Non rientrano invece nel
campo d’applica-zione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che
del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25
luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203). 

 

                                         Oggetto di divisione ex
art. 122 CC e 22 e segg. LFLP possono essere unicamente capitali previdenziali
accumulati in Svizzera (STCA 34.2008.19 del giugno 2008 con riferimenti). 

 

                                 2.5

                             2.5.1   Dalla documentazione acquisita
agli atti e dalle dichiarazioni di parte (rimaste incontestate) risulta che al
momento del matrimonio (8 maggio 2012) CV 1 – assicurato a quell’epoca alla Fondazione
__________ quale dipendente di __________ – disponeva di un avere previdenziale
di CHF 85.90 (cfr. XII, XVII/1). Al momento della crescita in giudicato del
divorzio (5 gennaio 2017) presso la medesima fondazione egli disponeva invece
di un avere divisibile di CHF 1'176.99 sul conto di libero passaggio n. __________,
dove era stata trasferita la prestazione d’uscita accumulata sino al 17
dicembre 2013 (cfr. XV, XV/1).

 

                                         Giusta art. 22 cpv. 2 seconda
frase LFLP, come accennato (cfr. supra consid. 2.3), ai fini del calcolo della
prestazione da dividere, l'avere esistente al momento del matrimonio deve
essere aumentato degli interessi maturati sino al divorzio (Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, 1999, n. 698, pp. 153s; PraxKomm/
Baumann/Lauterburg, ad art. 122, N. 65ss), ritenuto che
gli interessi vanno calcolati applicando
il tasso minimo stabilito dal Consiglio federale (art. 8a
cpv. 1 OLP e art. 12 OPP2) indipendentemente
quindi da quello effettivamente praticato dall’istituto previdenziale (Geiser, Le nouveau
droit du divorce et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De
l'ancien au nouveau droit du divorce, 1999, p. 69; Schneider/Bruchez, cit., p. 224; Brunner, Vorsorgeausgleich
und BVG-Mindestzinssatz, in: ZBJV 2004, pp. 136s).

 

                                         Ne consegue che, stante un capitale di CHF 1'176.99 al momento del divorzio e
considerata una prestazione di CHF 85.90 alla celebrazione del matrimonio aumentata
degli interessi di cui sopra (cifrabili in CHF 7.30; per il calcolo cfr.
www.gerichte-zh.ch), l’avere pensionistico
accumulato da CV 1 e suscettibile di essere diviso ammonta a CHF
1'083.80 (1'176.99 - 85.90 - 7.30).

 

                             2.5.2   Per quanto riguarda invece AT 1,
dagli atti e dalle (incontestate) dichiarazioni di parte non risulta che in
costanza di matrimonio essa abbia accumulato averi previdenziali suscettibili
di essere divisi (cfr. IV, X/1).

 

                             2.5.3   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono, richiamata la chiave di ripartizione
stabilita dal Pretore (cfr. supra consid. 1.1), a favore di AT 1 spetta un importo
di CHF 541.90 (1'083.80 : 2).

 

                                2.6
  Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero
passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP;
Schneider/Bruchez,
in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di
previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/2010 del 6
dicembre 2010). 

 

                                         Pertanto, la somma
di CHF 541.90, unitamente agli interessi
compensativi – al tasso minimo (per quanto concerne la parte
obbligatoria; cfr. STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati
articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui
superiore, a quello praticato dall'istituto debitore – maturati su tale
importo a far tempo dalla crescita in giudicato del divorzio (5 gennaio
2017) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA
B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio
2003; Bollettino LPP UFAS n. 138 del 16 marzo 2015), dovrà essere
trasferita a favore di AT 1 su un conto di libero
passaggio da aprirsi a suo nome presso l’Istituto collettore.

 

                                         In
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale,
dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare
della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi, interessi di mora
giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA B 105/02 del 4
settembre 2003). 

 

                                2.7   La
procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano
ripetibili.

 

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a CHF 1'083.80.

 

                                 2.-   È
fatto ordine alla Fondazione __________ di versare, a debito del conto n. __________
intestato a CV 1 a favore di AT 1 su un conto di libero passaggio da aprirsi a
suo nome presso la medesima fondazione, la somma di CHF 541.90 oltre interessi
compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 5 gennaio 2017.

 

                                 3.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.

 

                                 4.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                                   Il
segretario

 

giudice Raffaele Guffi                                         Gianluca
Menghetti