# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3709d6ad-6bf6-5551-b5e3-45f3a7efc1f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-12-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 18.12.2012 36.2012.92
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2012-92_2012-12-18.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2012.92

   

  IR/sc

  	
  Lugano

  18 dicembre 2012

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 22 novembre 2012
di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da:  RA 1   

  rappr. da:   RA 2   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 25
  ottobre 2012 emanata da

  
	
   

  	
  CO 1   

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

 

Considerato come        

 

                                    ·   con ricorso
del 22 novembre 2012 RI 1, rappresentato dal padre RA 1, e patrocinato dalla RA
2, ha contestato il rifiuto dell’assicuratore malattia CO 1 di versargli
l’importo di CHF 706.65 affrontata per prestazioni dentarie in conseguenza ad
un evento infortunistico avvenuto la scorsa estate;

 

                                    ·   che, con
allegato di risposta dello scorso 14 dicembre 2012 pervenuto al Tribunale
cantonale delle Assicurazioni il 18 dicembre 2012, CO 1 ha comunicato di riconoscere
la pretesa dell’assicurato, che verrà rimborsato;

 

                                    ·   che
l’allegato di causa annuncia quindi in maniera sufficientemente esplicita
l’annullamento della decisione impugnata e costituisce implicitamente una
formale decisione di annullamento del provvedimento impugnato;

 

                                    ·   che CO 1
postula lo stralcio della procedura dai ruoli;

 

                                    ·   che la parte
ricorrente è stata informata da parte del giudice del tenore della risposta di
causa;

 

                                    ·   che, a norma
di procedura (art. 6 LPrTCA), l’autorità amministrativa può, fino all’invio
della sua risposta, riesaminare il provvedimento impugnato. Essa notifica immediatamente una nuova decisione
alle parti e la comunica al Tribunale. Quest’ultimo continua la
trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto senza oggetto per effetto
della nuova decisione; se la stessa si fonda su ele-menti di fatto o di diritto
notevolmente differenti, il Giudice delegato assegna al ricorrente un termine
di 10 giorni per prendere posizione;

 

                                    ·   che in
concreto CO 1 non ha formalmente emanato una nuova decisione formale, resa su
opposizione sostitutiva del provvedimento impugnato. Ciò non toglie che con il
suo allegato l’amministrazione abbia accolto le pretese dell’assicurato annullando
così il provvedimento impugnato;

 

                                    ·   che allo
stesso risultato si perverrebbe anche se si volesse ritenere un’acquiescenza
dell’assicuratore;

 

                                    ·   che per
l’art. 23 LPrTCA le vertenze concernenti le prestazioni sottoposte alla possono
essere composte con una transazione giudiziaria (e quindi, a maggior ragione,
con un’acquiescenza). In tal caso il Tribunale deve esaminare la conformità
della transazione con la situazione di fatto e di diritto. Se procede
all’omologazione della transazione, emette una decisione di stralcio. La
decisione di stralcio, anche se non motivata, deve contenere l’indicazione dei
rimedi di diritto e rilevare che nulla osta all’approvazione dell’accordo. In
concreto quindi, anche se si fosse confrontati con un’acquiescenza in difetto
della formale emanazione di una decisione da parte dell’assicuratore, appare
palese la conformità al diritto del riconoscimento dell’amministra-zione del
pagamento in discussione;

 

 

                                    ·   che la
procedura diviene così priva d’oggetto e può conseguentemente essere stralciata
dai ruoli senza carico di tasse e spese ma con il riconoscimento di congrue ripetibili.
In effetti il ricor-rente, rappresentato da un legale (qui una giurista
praticante), che vince la causa, ha diritto al rimborso delle ripetibili nella
misura stabilita dal Tribunale il quale le determina in relazione
all’importanza della lite ed alla complessità del procedimento, senza tener
conto del valore litigioso;

 

                                    ·   che, in
concreto, l’importo delle ripetibili può essere fissato in CHF  1’000.-- comprensivo
dell’IVA se dovuta.

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   La
procedura è stralciato dai ruoli siccome divenuta priva d'oggetto.

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese che rimangono a carico dello Stato.

 

                                   3.   CO
1 verserà all'assicurato ricorrente, a titolo di ripetibili, l’importo omnicomprensivo di CHF 1'000.--.            

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti