# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2b851d2-8c5e-50da-83e6-b7d8b31f9f1d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-11-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 17.11.2016 12.2016.140
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2016-140_2016-11-17.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2016.140

  	
  Lugano

  17 novembre 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente

  
	
  quale giudice unico (art. 48b
  cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

  
	
   

  
						

visto
l'appello 16 settembre 2016 presentato da

 

	
   

  	
  AP
  1 

  (rappr. dall’ RA 1)

   

  
	
   

  	
  contro
  la sentenza 10 agosto 2016 del Pretore aggiunto del Distretto di Lugano,
  sezione 2, inc. OR.2013.23, nella causa ad azione ordinaria promossa in data
  28 gennaio 2013 da

   

  	 

	
   

  	
  AO
  1 

  (rappr. da RA 2)

  	 

	
   

  	
   

  	 

					

 

ritenuto

 

in
fatto e in diritto:

                                  che con
sentenza 10 agosto 2016 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, sezione 2,
ha accolto la petizione 28 gennaio 2013 di AO 1 e ha condannato AP 1 a versarle
USD 472'413.62, oltre a interessi, rigettando in paritempo in via definitiva
l’opposizione del convenuto al PE n. __________ dell’UE di Lugano;

                                  

che con appello 16 settembre 2016 AP 1 ha chiesto la
riforma del primo giudizio nel senso di respingere integralmente la suddetta
petizione;

                                  

                                  che
l’appellante è stato invitato il 21 settembre 2016 a versare sul c.c.p.
69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti AGITI- l’importo di fr. 15'000.00
entro il 7 ottobre 2016 in garanzia delle spese processuali presumibili;

                                                                   

                                  che
l’importo non è stato pagato entro il termine assegnato e che il 25 ottobre
2016 all’appellante, tramite il suo patrocinatore, è stato assegnato un secondo
e ultimo termine scadente il 7 novembre 2016 per versare l’anticipo di fr. 15'000.00,
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la Camera non sarebbe entrata
nel merito dell’appello ai sensi dell’art. 101 cpv. 3 CPC;

 

                                  che
nessun pagamento è intervenuto entro detto termine;

 

                                  che in
tali circostanze la Camera non può entrare nel merito dell’appello e deve
dichiararlo inammissibile; 

 

                                  che le
spese processuali vanno a carico di chi le ha provocate;

 

                                  che
non entra in considerazione l’assegnazione di ripetibili, l’atto di appello non
essendo stato notificato per osservazioni;

 

che il valore litigioso ai fini di un eventuale
ricorso al Tribunale federale è superiore a fr. 30'000.-.

 

Per
questi motivi

 

decide:                 1.  L'appello 16 settembre
2016 di AP 1, __________ contro la sentenza 10 agosto 2016 del Pretore aggiunto
del Distretto di Lugano, sezione 2, inc. OR.2013.23, è innammissibile per
mancato versamento dell'anticipo.

 

                             2.  Le spese processuali di fr.
200.- sono poste a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 2

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                 

 

A.
Fiscalini

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario
sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi
con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).