# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cb0b7fee-5d9a-5ec0-81b1-72b54ae20701
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-11-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.11.1996 14.1996.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1996-93_1996-11-13.html

## Full Text

Incarto n.

  14.96.00093

  	
  Lugano

  13 novembre 1996

  /B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Pellegrini vicepresidente, 

  Cocchi e Chiesa, (in sostituzione dei giudici Cometta e Zali, assenti) 

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 10 luglio
1996 da

 

	
   

  	
   __________

   __________
  

  ambedue
  patr. da: __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  da: __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ del 2/4 luglio 1996 dell’UEF di Bellinzona;

 

sulla
quale istanza il Segretario assessore della Pretura di Bellinzona con sentenza
25/26 settembre 1996 ha così deciso:

 

      “1.   L’istanza è
respinta.

 

       2.   La tassa di giustizia globale di Fr. 150.-- è posta
a carico degli istanti in solido, con l’obbligo, pure solidale di rifondere
alla convenuta la somma di Fr. 600.-- a titolo di ripetibili.”

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dai procedenti che con
atto 4 ottobre

1996 hanno postulato l’accoglimento dell’istanza, con protesta di
spese e ripetibili;

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

preso atto che con scritto 28 ottobre 1996 il patrocinatore degli
appellanti ha

comunicato il ritiro dell’appello da parte dei suoi mandanti;

 

ritenuto che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte
che rende 

priva d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del
giudizio su spese 

e indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezion fatta
nell’evenienza in cui le parti 

ne concordino un diverso riparto;

 

considerato che nessuna comunicazione in merito al riparto delle
spese è pervenuta 

a questa Camera e che non avendo la parte appellata presentato
osservazioni, non si 

assegnano indennità

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 4 ottobre
1996 degli arch. __________ e __________, è stralciato dai ruoli per
intervenuto ritiro.

 

                                   2.   La tassa di giustizia
di Fr. 100.--, é a carico degli appellanti in solido.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                         Comunicazione  alla
Pretura di Bellinzona

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria: