# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5bad92d-166c-5bf9-b6f3-ce1cf1de2cbc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.05.2005 10.2005.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-80_2005-05-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.80

  DA
  453/2005

  	
  Bellinzona

  18
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuta colpevole di         ripetuta appropriazione indebita
d'imposta alla fonte,

                                        per avere, a Bellinzona,
durante gli anni 1999 e 2000, in qualità di datrice di lavoro e meglio quale
amministratrice di fatto nonché azionista unica della società __________,
omesso di riversare all’Ufficio delle imposte alla fonte gli importi trattenuti
a titolo di imposte alla fonte sui salari dei dipendenti non domiciliati,
destinandoli ad altri scopi, per un totale di fr. 3’086.20;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 270
Legge tributaria;

 

perseguita                         con decreto d’accusa n. DA 453/2005
di data 7 febbraio 2005 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusata:

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al versamento alla parte
civile Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona, dell'importo di fr. 3'086.20,
a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente
in data 9 febbraio 2005 dall'allora difensore dell’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 18 maggio 2005,
al quale ha partecipato l’accusata, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               l'accusata, la quale ribadisce di
non avere avuto alcun ruolo attivo nell’amministrazione della ditta __________.
Essa non si ritiene pertanto responsabile dei fatti imputatile e chiede il
proscioglimento. Sottolinea infine la sua difficile situazione finanziaria, che
la costringe a far capo alle prestazione complementari all’AVS;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputata è autrice
colpevole di ripetuta appropriazione indebita di imposta alla fonte per i fatti
commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 453/2005 del 7
febbraio 2005?

                                        2.  In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 270 LT; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                       ACCU 1 

 

                                        autrice colpevole di:

                                        ripetuta appropriazione
indebita d'imposta alla fonte, art. 270 LT,

                                        per i fatti compiuti a
Bellinzona durante gli anni 1999 e 2000 nelle circostanze descritte nel decreto
di accusa n. DA 453/2005 del 7 febbraio 2005;

 

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                        2.  al versamento alla parte
civile Ufficio delle imposte alla fonte, Bellinzona, dell’importo di fr.
3'086.20, a titolo di risarcimento;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CP);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      450.00       totale