# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5e2df278-6d01-523d-beed-d72652daa0fd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.07.2005 10.2005.135
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-135_2005-07-28.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.135/CEG

  DA
  957/2005

  	
  Bellinzona

  28
  luglio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di   1.    guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l’autovettura
Peugeot targata TI __________ essendo in stato di ubriachezza, così come
risulta dal controllo medico del 07.01.2005 concludente per uno stato di inabilità
“pronunciato”, giudizio confermato anche dal risultato della prova etanografica
(1.66 g/per mille),

 

                                        fatti avvenuti a Bellinzona, il
7 gennaio 2005;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCS;

 

                                 2.     elusione di provvedimenti
per accertare l’incapacità alla guida,

                                        per essersi intenzionalmente
opposto alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata
dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del
suo rifiuto;

 

                                        fatti avvenuti a Camorino, il 7
gennaio 2005;

 

                                        reato previsto dall’art. 91a
cpv. 1 LCS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 marzo
2005 n. DA 957/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
   Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2.
   Alla multa di fr. 1'200.--.

3.
   Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 18 marzo 2005;

 

indetto                               il dibattimento 28 luglio 2005,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente, assistito dal proprio
difensore DI 1 mentre il AINQ 1 con lettera 17 maggio 2005 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale postula
l’assoluzione dal reato di cui all’art. 91a LCS, poiché l’accusato, analfabeta
(sa solo firmare e leggere lo stampatello), si è opposto alla prova del sangue
non comprendendo gli scritti sottopostigli e, avendo avuto, pur
soggettivamente, “cattive esperienze” nel passato con la giustizia, non sapeva
a cosa sarebbe andato incontro firmando. Inoltre egli, come sentito, si è
stupito della velocità con cui il poliziotto guidasse la sua auto dal momento
del “fermo” sino alla centrale, tanto che ha chiesto che anche questi fosse
sottoposto alla prova del sangue. Dal suo rifiuto ha dedotto, soggettivamente,
che ci si poteva opporre.

                                        In ogni caso l’esame con l’etilometro
non rispetta le nuove disposizioni che ne impongono un doppio tentativo. Qui ne
è avvenuto uno solo, per cui l’esame è nullo, e in applicazione all’art. 140
OAC nemmeno avrebbe potuto essere ordinata la prova del sangue, non sussistendo
uno dei casi ivi indicati esaustivamente.

                                        I fatti vanno letti nel
contesto socio-culturale dell’accusato, che presenta evidenti limiti, si sottopone
a cure antidepressive ed ha subito diversi interventi chirurgici per problemi
cardiocircolatori. 

                                        In conclusione, si chiede il
proscioglimento da entrambi i capi d’accusa.

                                        In via subordinata per quanto
attiene al reato di cui all’art. 91a cpv. 1 LCS viene postulata l’applicazione
dell’art. 19 CP avendo l’accusato ritenuto che il suo  comportamento non
costituisse opposizione alla prova del sangue, in via subordinata dell’art. 20
CP essendosi egli ritenuto legittimato ad opporsi alla prova del sangue
avendolo fatto anche il poliziotto che aveva condotto la sua autovettura
sorpassando i limiti di velocità con l’autovettura dell’accusato.

                                        In ogni caso, visto il tempo
trascorso dall’ultima condanna specifica per ebrietà la pena proposta dal Procuratore
Pubblico appare eccessiva e va sensibilmente ridotta. L’importo della multa va
anch’esso proporzionato alle capacità finanziarie dell’accusato, quasi nulle,
come visto dagli atti prodotti, e che cifrano in al massimo fr. 200.— mensili
la sua eccedenza dal minimo vitale.

 

sentito                               per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

                               1.1 .    guida in stato di inattitudine,  per
aver condotto, a Bellinzona, il 7 gennaio 2005, l’autovettura Peugeot targata
TI __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo
medico del 07.01.2005 concludente per uno stato di inabilità “pronunciato”,
giudizio confermato anche dal risultato della prova etanografica (1.66 per
mille)?

 

                              1.2.     elusione di provvedimenti per
accertare l’incapacità alla guida,  per essersi, a Camorino il 7 gennaio 2005,
intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia
ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze
penali del suo rifiuto?

 

                           1.2.1.     Può trovare applicazione l’art.
19 CP (errore sui fatti)?

 

                           1.2.2.     Può trovare applicazione l’art.
20 CP (errore di diritto)?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                    3.  Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                    5.  A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 41 cifra 4, 80, 91 e
91a LCS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., 2., 3. e 4.; negativamente ai quesiti posti sub 1.2.1. e
1.2.2., come segue al quesito posto sub 5;

 

 

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autore colpevole di guida in
stato di inattitudine (art. 91 cpv. 1 LCS) per aver condotto, a Magadino,
il 7 gennaio 2005, l’autovettura Peugeot targata TI __________ essendo in stato
di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 07.01.2005
concludente per uno stato di inabilità “pronunciato”, 

                                        e di elusione di
provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida (art. 91a cpv. 1 LCS),
per essersi, a Camorino il 7 gennaio 2005, intenzionalmente opposto alla prova
del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità,
malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 200.—
(duecento);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 250.-- e delle spese giudiziarie di fr. 350.-- per
complessivi fr. 600.-- (seicento);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento
entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Sezione
della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino (80016),

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

                                          

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       200.--         multa

                                        fr.                       250.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                      800.--         totale