# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 157e011b-bc06-5112-8b32-3b9ad40ee634
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.03.2006 INC.2005.27605
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2005-27605_2006-03-07.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2005.27605

  	
  Lugano

  7 marzo 2006

  ore 15.30

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Verbale di udienza (art. 13b LDDS)

  
	
   

  
	
   

  
						

Avanti il giudice dell'istruzione e dell'arresto Edy Meli

 

Sull’istanza/decisione 27 febbraio 2006 (Ris. no. __________)
della

 

	
   

  	
  Sezione dei permessi e dell’immigrazione,
  Bellinzona

   

  relativa alla proroga della carcerazione in vista
  dell’allontanamento cui è astretto

   

  __________

   

  

 

 

Sono presenti:

-         
__________;

-         
lic. iur. __________;

-         
l’interprete signor __________, che ammonito ex art. 357 CP promette di
tradurre fedelmente da e per la lingua inglese.

 

 

__________ dichiara:

 

Il giudice mi spiega la
decisione/istanza della SPI del 27 febbraio 2006.

 

Io ribadisco che, contrariamente
ad altri, non ho avuto il tempo di lasciare il paese (la Svizzera) dopo la
decisione di non entrata in materia. 

 

Il giudice mi dice che ciò
è avvenuto perché nel mio caso c’è stata anche l’espulsione penale.

 

Io ribadisco di essere cittadino
della __________.

 

ADR   Non ho mai contattato l’ambasciata della __________
perché dopo la decisione __________ ho fatto ricorso e mi hanno detto che
potevo stare qui in attesa della decisione di ricorso.

 

ADR   La decisione
negativa, al ricorso, l’ho ricevuta quando ero alla __________.

 

ADR   Poi sono stato trasferito a __________ e li ho cercato
di contattare l’ambasciata della __________ ma non ci sono riuscito.

ADR   Il numero mi è stato dato da un amico di __________,
della __________, ma non funzionava: non rispondeva nessuno e poi una voce ha
detto qualcosa “tipo” che non era giusto.

 

ADR   non ho pensato di
chiedere la verifica del numero alla direzione dell’istituto.

 

ADR   qualche tempo fa,
effettivamente, è venuta una persona a parlare con me. 

           Prendo atto che questa
persona ha redatto uno scritto nel quale dice che io non so nulla           della
__________ e che con alta verosimiglianza sono nigeriano. Io non condivido      questo
scritto. Ribadisco di essere della __________ e, a questo punto penso che la                                          cosa
migliore sia di tornare a casa mia.

           Chiedo
quindi di essere portato all’ambasciata della __________, che finora non
sono   riuscito a contattare, perché mi diano un documento e così posso
rientrare al più presto              al mio paese.

 

Il giudice mi spiega le
eventuali conseguenze di una non veridicità della mia affermazione di
nazionalità, qualora le autorità della __________ dovessero confermare il
giudizio dell’esperto.

 

Io rispondo che ho capito bene,
che non sto dando false generalità e ribadisco che voglio essere posto in
contatto con la mia ambasciata (__________).

 

Non ho altro da aggiungere, solo
che non vorrei più stare qui.

 

Nessuno avendo più domande da
formulare o altro da aggiungere, il verbale viene chiuso. 

 

A questo punto, il giudice, visto
l’incarto SPI e le dichiarazioni di __________, ritiene che le condizioni di
cui all’art. 13b cpv. 1 lett. b e c siano ancora presenti (indizi di non
collaborazione, assenza di documenti, pericolo per l’ordine pubblico) e che la
proroga sia rispettosa del principio di proporzionalità.

Quanto all’obbligo di celerità
imputa all’autorità (art. 13b cpv. 3; DTF 124 II 49) lo stesso è ritenuto
rispettato (anche se al limite) viste le richieste fatte all’UFM ed i tempi di
risposta di questo ufficio quo all’interprete, anche se l’audizione con
l’esperto è avvenuta solo il 22 febbraio 2006.

 

 

PQM

 

 

viste le norme applicabili,

 

 

 

decide

 

 

 

1.     
La decisione/istanza della SPI datata 27 febbraio 2006 di proroga della
carcerazione ai fini dell’allontanamento per un periodo di tre mesi, è
approvata/accolta.

 

 

2.     
Non si prelevano tasse di giustizia e spese.

 

 

3.     
Contro la presente è dato reclamo al TRAM, Lugano, entro 15 giorni.

 

 

4.     
Intimazione:

 

 

 

 

 

                                                                                giudice
Edy Meli