# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d3b2ebd-5bac-58fd-81a9-afb6c0864328
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 18.12.2000 36.2000.111
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2000-111_2000-12-18.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

                                       

  	 

	
  Incarto n.

  36.2000.00111

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  18 dicembre 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 28 settembre 2000
di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 26 settembre 2000
  emanata da

  
	
   

  	
  Cassa malati __________,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

richiamato il decreto 6 novembre 2000 del
Tribunale col quale costatato che il ricorso non ossequiava i requisiti di cui
all'art. 1a della Legge di procedura 6 aprile 1961 (LPAss), è stato
assegnato alla parte ricorrente un ultimo termine perentorio di 10 giorni per
tradurre il ricorso in italiano, con la comminatoria che, trascorso infruttuoso
tale termine, il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

 costatato che il termine assegnato è
infruttuosamente trascorso;

 

rilevato che secondo la giurisprudenza del
Tribunale federale i ricorsi redatti in lingua diversa da quella ufficiale del
Cantone possono essere dichiarati irricevibili senza violare il diritto
federale (cfr. DTF 102 Ia 36 seg., RU 83 III 56);

 

ricordato che in una sentenza del 13 aprile
1993 nella causa G. pubblicata in RDAT II 1993, pag. 216-217 il Tribunale
federale ha ancora precisato:

 

"  il
principio della territorialità delle lingue nazionali nella procedura giudiziaria
è ormai pacifico e non è affatto contrario né all'art. 116 CF -che vale
soltanto nei rapporti con le autorità federali (DTF 83 III 57)- né al diritto
costituzionale non scritto della libertà della lingua, né alle disposizioni
della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (art. 6 N. 3 lett. a ed e CEDU;
cfr. la massima della sentenza del 24 marzo 1986 in re H. pubblicata in Rep.
1987 pag. 149; DTF 106 1a 302 consid. 2a e cit., 115 Ia
64; cfr. le sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo del 19 dicembre
1989 nelle cause Brozicek, Publications de la Cour, Série A, Vol. 167 N. 38
seg. e Kamasinski, Vol. 168 N. 63 seg. e 72 seg.); la ricorrente, pertanto, non
può pretendere di utilizzare il tedesco davanti alle autorità ticinesi, in
netto contrasto con le disposizioni del diritto processuale cantonale ed a
ragione non assevera neppure che la Corte cantonale avrebbe fatto prova di un
eccesso di formalismo, dal momento che tale istanza le ha offerto la
possibilità, concedendole addirittura una proroga del temine, di procedere alla
traduzione dell'atto ricorsuale in lingua italiana (DTF 102 Ia 37
seg.)";

 

 

richiamati gli art. 1a, 2 e 8 della
Legge di procedura 6 aprile 1961

 

 

decreta                   1.-   Il
ricorso non è ricevibile.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti