# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3934d1f2-feff-545a-96e8-2bce01bd38ac
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-04-02
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 02.04.2009 RR.2009.6
**Docket/Reference:** RR.2009.6
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2009-6_2009-04-02

## Full Text

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP);;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP);;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP);;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP)

Sentenza del 2 aprile 2009 
II Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Cornelia Cova, Presidente, 
Roy Garré e Jean-Luc Bacher, 
Cancelliere Giampiero Vacalli  

   
Parti   

A. SA, rappresentata dall’avv. Manuele Bianchi, 
 

Ricorrente 
 

  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 
 

Controparte 
 

   
Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all’Italia 
 
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 
 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: RR.2009.6 

 

- 2 - 
 
 

Visti: 

- la decisione di chiusura del 22 dicembre 2008 emanata dal Ministero pubblico 
della Confederazione (MPC) relativa alla domanda di assistenza giudiziaria 
del 14 marzo 2008 presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribu-
nale ordinario di Monza; 

- il ricorso del 22 gennaio 2009 interposto da A. SA presso la II Corte dei re-
clami penali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisio-
ne; 

- la decisione del 18 febbraio 2009 di questa Corte, mediante la quale veniva 
respinta la domanda di assistenza giudiziaria introdotta dalla ricorrente, la 
quale veniva pedissequamente invitata a versare entro il 2 marzo 2009 un an-
ticipo delle spese di Fr. 4'000.-; 

- lo scritto del 26 gennaio 2009, mediante il quale la presente autorità aveva in 
precedenza invitato la ricorrente a versare, entro il 3 febbraio 2009, un antici-
po delle spese di Fr. 4'000.-, avvertendola nel contempo che, in caso di man-
cato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel 
merito del gravame, il mancato pagamento dell’anticipo delle spese non va-
lendo quale ritiro. 

Considerato: 

- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricorso, il suo presi-
dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-
le presunte spese processuali; 

- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-
toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-
tamente all’art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto 
è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-
le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA); 

- 3 - 
 
 

- che, nella fattispecie, l’originario invito a versare l’anticipo delle spese, indica-
va che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non 
sarebbe entrato nel merito del gravame; 

- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel nuovo termine 
assegnato in seguito alla decisione 18 febbraio 2009; 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che la ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, 
deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di Fr. 300.- è posta a suo carico; essa è fissata in 
applicazione degli art. 1 e 3 del Regolamento sulle tasse di giustizia del Tribu-
nale penale federale (RS 173.711.32), richiamato l’art. 15 cpv. 1 lett. a della 
legge sul Tribunale penale federale (v. TPF RR.2007.26 del 9 luglio 2007, 
consid. 9.1, non pubblicato in TPF 2007 70). 

 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. Una tassa di giustizia di Fr. 300.- è messa a carico della ricorrente. 

 
 
Bellinzona, 2 aprile 2009 
 
In nome della II Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
 
La Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avvocato Manuele Bianchi 
- Ministero pubblico della Confederazione 
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 
Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estra-
dizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla 
sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è 
particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati 
elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).