# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1e3d1e34-e35f-5a2c-a17a-18c23762f7a4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 19.05.2004 16.2004.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2004-35_2004-05-19.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2004.35

  	
  Lugano

  19 maggio
  2004/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 6
maggio 2004 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 23 aprile 2004 del Segretario assessore
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella procedura di rigetto
dell'opposizione (inc. n. EF.2003.01937) promossa con istanza 18 dicembre 2003
nei confronti di

 

 

	
   

  	
  CO1 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto
dell'opposizione interposta dal convenuto al PE

n. __________dell'UE di Lugano, domanda
parzialmente accolta dal giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 18 dicembre 2003 il dr. med. dent. __________ RI1r ha chiesto il
rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da __________ __________ CO1
al PE n. __________dell'UE di Lugano notificatogli per l'incasso di fr.
6'655.70 oltre accessori, rivendicati a saldo di quattro fatture emesse nel
1999 e nel 2000, relative a prestazioni di cura dentaria effettuate per conto
del convenuto e dei suoi famigliari (doc. B);

 

                                         che con
sentenza 23 aprile 2004 il Segretario assessore, esclusa la presenza agli atti
di un titolo esecutivo legittimante il rigetto definitivo dell'opposizione per
l'importo chiesto dall'istante, ha rigettato la stessa in via provvisoria
limitatamente a fr. 2'566.25 oltre interessi del 5% dal 26 novembre 2003,
importo per il quale è dato un valido riconoscimento di debito nello scritto 7
agosto 2002 del convenuto (doc. C);

 

                                         che con
scritto 6 maggio 2004 indirizzato alla Pretura __________ RI1r manifesta il
proprio disappunto in merito all'esito della sua istanza chiedendo di voler
riesaminare il caso;

 

                                         che il
segretario assessore, non potendo procedere egli stesso a una qualsiasi
modifica del suo giudizio, ha trasmesso lo scritto in questione a questa Camera
affinché fosse evaso quale ricorso per cassazione;

 

                                         che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto
sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di
cassazione invocato; in caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

 

                                         che nel
caso concreto il contenuto dello scritto 6 maggio 2004 del ricorrente non
supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per
cassazione;

 

                                         che
infatti, invece di indicare le sue critiche alla decisione del Segretario
assessore sugli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o
sull’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a replicare alle
contestazioni del convenuto sul suo operato;

 

                                         che in
assenza di una qualsiasi censura nei confronti del giudizio impugnato, questa
Camera è nell’impossibilità di individuare e di giudicare i presupposti per un
eventuale annullamento della sentenza dedotta in cassazione;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                         che in
considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per
il presente giudizio né si assegnano ripetibili alla parte convenuta, alla
quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese
l’art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 6 maggio 2004 di __________ RI1 è nullo.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si
assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria