# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3153e699-529b-5dc2-8fcd-4bf5fab57598
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-10-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 22.10.2021 34.2021.12
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2021-12_2021-10-22.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  34.2021.12

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  22
  ottobre 2021 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	 
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

									

 

 

 

statuendo nella causa rimessagli
il 12/13 aprile 2021 dalla Pretura di _______________ (art. 281 cpv. 3 CPC) e
che oppone

 

	
   

  	
  AT 1   

   

  
	
   

  	
  a 

  	 

 

	
   

  	
  1. CV
  1   

     rappr. da:   RA 1   

  2. CV
  2 

   

   

  in materia di conguaglio della
  previdenza professionale a causa di divorzio 

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                    in fatto e in diritto

 

1.1     Per sentenza 24 luglio 2020, passata in
giudicato, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio
tra AT 1 e CV 1 (nata __________), unitisi in matrimonio il 22 ottobre 1992. Al
punto 2 del dispositivo il Pretore ha stabilito che “La previdenza
professionale è divisa a metà come di legge valuta 11 aprile 2013”, ordinando
quindi la trasmissione dell’incarto, dopo crescita in giudicato del divorzio,
al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA)” (cfr. I).

 

1.2   
Il 12/13 aprile 2021 il Pretore ha rimesso la causa allo scrivente Tribunale
(TCA) quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP
e 73 cpv. 1 LPP (art. 281 cpv. 3 CPC; cfr. II).

 

1.3   Il TCA ha chiesto agli ex coniugi __________
ed agli istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di
determinarsi al proposito, rispettivamente di fornire le informazioni
necessarie ai fini del giudizio (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle singole
risultanze istruttorie e delle relative prese di posizione delle parti (cfr.
IV-XIX), si dirà più diffusamente, per quanto occorra, nei considerandi a
seguire.

 

                                2.1
  La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione
monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014
del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7
novembre 2008).

 

                                         Competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente
Tribunale quale giudice del luogo del divorzio competente secondo l’art. 73 LPP
(art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP).

 

                                2.2   Le disposizioni di cui agli artt. 122-124 CC, 5 e
22-25a LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in
vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero
del 19 giugno 2015 concernente il conguaglio della previdenza professionale in
caso di divorzio. Tali disposizioni si applicano infatti ai procedimenti di
divorzio pendenti dinanzi ad un’autorità cantonale (ossia ad un giudice
civile cantonale; cfr. STCA 34.2017.10 del 21 agosto 2017; cfr. STF
9C_299/2018 del 25 luglio 2018 consid, 4.2.1, STF 149/2017 del 10 ottobre 2017
consid. 3.2) al momento dell’entrata in vigore della modifica (art. 7d cpv. 2
Tit.fin. CC; in casu la causa di divorzio è stata promossa l’11 aprile 2013 e
si è conclusa con sentenza 24 luglio 2020).

 

                                         Per
l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per
ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli
averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione
d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della
celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero
passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi
dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti in
contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio non
sono computati.

Giusta l’art.
122 CC dies ad quem per il riparto è il momento del promovimento della procedura
di divorzio, nella specie l’11 aprile 2013.

 

                                         L’art.
22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita
esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1.
gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza
di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è
prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato
durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge
in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).

 

                                         A
norma dell'art. 25a cpv. 1 LFLP se nella procedura di divorzio è impossibile
prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale giusta gli
artt. 280 o 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell’art. 73 cpv. 1 LPP procede d’ufficio alla divisione sulla base della
chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio (la chiave di ripartizione decisa dal giudice del divorzio è vincolante
per il giudice di cui agli artt. 25a LFLP e 73 LPP; DTF 132 V 337, 130 III 341,
128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) non appena gli sia stata
rimessa la causa. Sia i coniugi che gli
istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura
(art. 25a cpv. 2 LFLP). Il giudice impartisce loro un termine adeguato per
inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice
decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre
1995, FF 1996 I 122, 233.46).

 

                                2.3   Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le
pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così
come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425).
Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro
2A) e della previdenza più estesa (pilastro 2B).

                                         

                                         Non rientrano invece nel campo
d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del
terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25
luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce,
cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).

 

                                2.4

                             2.4.1   Dalle dichiarazioni di
parte e dalla documentazione acquisita agli atti emerge che al momento del matrimonio (22 ottobre 1992)
CV 1 era assicurata alla __________ (in seguito divenuta __________) dove
disponeva di un avere previdenziale quantificabile – sulla scorta delle
informazioni e dei dati disponibili (avere complessivo [contributi del datore
di lavoro e del lavoratore] di fr. 12'409 a inizio 1992, avere di fr. 15'480 a
inizio 1993, cfr. certificato di previdenza in doc. IV-2) – in fr. 5'360.
Presso il suddetto istituto – dove è stata assicurata sino a fine agosto 2007
(cfr. IV-34) – in data 3 gennaio 2002 essa ha effettuato un prelievo per il
finanziamento dell’abitazione primaria di fr. 116'000 (cfr. IV-13, IV- 22,
XIV-1). In seguito, da settembre 2007 è stata assicurata, quale dipendente
della __________ (cfr. IV-34, 35), alla __________ (ora __________) con
trasferimento a quest’ultima della prestazione d’uscita detenuta presso il
precedente istituto (fr. 58'353.35; cfr. IV-35). Nel marzo 2010 il capitale di
fr. 121'014.70 di cui disponeva presso la __________ è stato trasferito su un
conto di libero passaggio aperto presso __________ (cfr. IV-43, 45), che a sua
volta, nell’agosto 2010, ha versato l’intero avere di fr. 159'681.75 alla __________
(cfr. XIV-2) cui era affiliato il nuovo datore di lavoro (__________) e i cui
attivi e passivi a seguito di scioglimento sono stati assunti nel novembre 2017
da CV 2 (cfr. estratti RC agli atti). Al momento dell’introduzione dell’azione
di divorzio (11 aprile 2013) la ex moglie disponeva presso __________ di un
avere previdenziale divisibile di fr. 194'089.30 (cfr. XIV).

 

                             2.4.2   Se i coniugi divorziano
prima del sopraggiungere di un caso di previdenza, il prelievo anticipato per
il finanziamento dell’abita-zione ad uso proprio è considerato una prestazione
di libero passaggio ed è diviso secondo gli artt. 123 CC, 280 e 281 CPC e
22-22b LFLP (art. 30c cpv. 1 e 6 LPP).

 

                                         Capitali
previdenziali prelevati per il finanziamento dell’abitazione primaria – e per i
quali sussiste ancora l’obbligo di rimborso (art. 30d LPP) al momento del
divorzio (DTF 128 V 235 consid. 3b) – non perdono infatti la loro natura
previdenziale ma mantengono il proprio valore nominale sino al divorzio e
devono quindi essere contabilizzati nella prestazione esistente a tale momento
ed essere considerati come una prestazione da dividersi conformemente agli
artt. 122 e segg. CC e 22
e segg. LFLP (art. 30c cpv. 1 e 6 LPP, art. 331e cpv. 6 CO; DTF 133 V 29, 132 V
332, 128 V 230; in argomento vedi Bäder Federspiel, Wohneigentumsförderung und
Scheidung, 2008, pp. 261ss, nn. 531ss; Brunner, Die Berücksichtigung von
Vorbezügen für Wohneigentum bei der Teilung der Austrittleistung nach Art. 122
ZGB, in ZBJV 2000 pp. 536ss).

 

                                         L’art.
22a cpv. 3 LFLP prevede che, in caso di prelievi anticipati secondo gli artt.
30c LPP e 331e CO effettuati durante il matrimonio, il deflusso di capitali e
gli interessi persi vengono addebitati proporzionalmente all’avere acquisito
prima del matrimonio e a quello accumulato successivamente sino al momento del
prelievo.

 

                                         Conformemente
al summenzionato art. 22a cpv. 3 LFLP ed applicando la tabella di calcolo
riportata nel Bollettino LPP UFAS n. 143 del 16 novembre 2016 p. 6, posto
un avere al momento del matrimonio (22 ottobre 1992) di fr.
15'480 rispettivamente di fr. 22'209.19 (tenendo cioè in
considerazione gli interessi ex artt. 8a OLP e 12 OPP2 maturati sino alla data
del prelievo; per il calcolo cfr. www.gerichte-zh.ch), considerato
il prelievo di fr. 116'000 effettuato il 3 gennaio 2002 di cui fr. 93'790.81
[116'000 - 22'209.19] acquisiti durante il matrimonio e tenuto conto di
un capitale previdenziale complessivo di fr. 194'089.30 presente l’11 aprile 2013, l’importo
accumulato da CV 1 in costanza di matrimonio e suscettibile di essere diviso dev’essere
cifrato in fr. 287'880.11 (93'790.81 + 194'089.30).

 

                                2.5   Come indicato dal giudice
del divorzio (cfr. sentenza di divorzio, consid. 8) e come si desume dagli atti
della presente procedura, in costanza di matrimonio AT 1 non risulta avere
accumulato capitale pensionistico suscettibile di essere diviso ai sensi degli
art. 122 e segg. CC e 22 e segg. LFLP (le decisioni di tassazione federale,
cantonale e comunale di cui ai docc. IV-18, 19 e 21 indirizzate a “AT 1”
rispettivamente a “AT 1” si riferiscono al già menzionato prelievo di
capitale previdenziale di fr. 116'000 operato dalla moglie nel gennaio 2002). 

 

                                2.6   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono e richiamata la chiave di ripartizione
stabilita dal Pretore, a AT 1 spetta un accredito di fr. 143’940
(287'880.11 : 2).

                                      

                                2.7   Per
applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha
diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero
passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP; Schneider/Bruchez,
in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di
previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6
dicembre 2010). 

 

                                         Pertanto, l’importo
di fr. 143’940 dovrà essere trasferito da
parte di CV 2 a favore di AT 1 su un conto di libero
passaggio da aprirsi presso l’Istituto collettore (artt. 4 cpv. 2 e 22 cpv. 1
LFLP e 60 cpv. 5 LPP). Dovranno altresì essere corrisposti gli interessi
compensativi – al tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria;
cfr. STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati articoli 8a
cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello
praticato dall'istituto debitore – maturati su predetto importo a far tempo dall’11 aprile 2013 e sino al momento
dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STF B 73/02 dell’8 aprile 2003, B
113/02 dell’8 luglio 2003, B 36/02 del 18 luglio 2003; Bollettino LPP UFAS n.
138 del 16 marzo 2015).

 

                                         In
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale
federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti,
sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi,
interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257;
STF B 105/02 del 4 settembre 2003).

 

                                2.8   La
procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si
assegnano ripetibili.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta a fr. 287'880.11.

 

                                 2.-   È
fatto ordine a CV 4 di versare a favore di AT 1, su un conto da
aprirsi a suo nome presso la __________, l’importo di fr. 143’940 oltre
interessi compensativi dall’11 aprile 2013.

 

                                 3.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.

 

                                 4.-   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                                   Il
segretario di Camera

 

giudice Raffaele Guffi                                         Gianluca
Menghetti