# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f448b764-0493-5b65-8798-afa758b3a29a
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-01-27
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 27.01.2015 S 2014 166
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2014-166_2015-01-27.pdf

## Full Text

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO 
DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 14 166

2a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni 

presieduta dal giudice Racioppi e composta dalla vicepresidente 

Moser e dal presidente Meisser, attuaria Krättli-Keller 

SENTENZA
del 27 gennaio 2015

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____

attrice

contro

B._____ SA, 

convenuta

concernente contributi LPP

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1. Per i propri dipendenti, la B._____ SA con sede a O.1._____ 

sottoscriveva il 6 maggio 2010 un contratto di affiliazione con A._____ (in 

seguito semplicemente fondazione LPP) con effetto a partire dal 1. 

febbraio 2010. Già il 2 novembre 2010, la B._____ SA eseguiva i dovuti 

versamenti dei contributi ancora scoperti solo dopo il secondo richiamo e 

l'accollamento delle spese amministrative di fr. 300.--. Nel corso degli anni 

successivi gli incassi dei contributi alla previdenza professionale si 

rivelavano sempre difficoltosi, tanto che la fondazione LPP era costretta a 

intraprendere la via esecutiva dopo aver ripetutamente diffidato la datrice 

di lavoro a voler versare i premi scoperti. In seguito alla disdetta 

pronunciata dall’attrice, il rapporto di filiazione veniva allora rescisso con 

effetto dal 30 aprile 2014.

2. Nel corso del mese di luglio 2014, la fondazione LPP avviava una nuova 

procedura esecutiva volta all'incasso dei contributi ancora scoperti per un 

ammontare di fr. 26'548.15 oltre a interessi di fr. 1'116.70 maturati dal 1. 

gennaio al 9 luglio 2014. Contro il precetto esecutivo staccato dall'Ufficio 

di esecuzione del Circolo di O.2._____ la B._____ SA faceva opposizione 

il 5 agosto 2014, contestando l'importo totale. 

3. Mediante azione del 21 novembre 2014, la fondazione LPP chiedeva al 

Tribunale amministrativo dei Grigioni di voler condannare la B._____ SA 

al pagamento dell’importo di fr. 26'548.15, con interessi pari a fr. 1'116.70 

dal 1. gennaio al 9 luglio 2014 e del 5 % dal 10 luglio 2014 in poi, oltre 

alle spese del precetto esecutivo. Parallelamente, veniva chiesto il rigetto 

definitivo dell’opposizione nell'esecuzione no. 20145214 dell'Ufficio di 

esecuzione del Circolo di O.2._____ per l'ammontare dell'importo preteso 

dalla fondazione creditrice. 

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4. Entro il termine assegnatole, la B._____ SA non introduceva alcuna 

risposta di causa. 

Considerando in diritto:

1. A mente dell’art. 73 cpv. 1 della Legge Federale sulla previdenza 

professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP; RS 831.40), 

ogni cantone designa il Tribunale che, in ultima istanza cantonale, decide 

le controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi diritto. Il 

capoverso 3 dello stesso disposto stabilisce che il foro è nella sede o nel 

domicilio svizzeri del convenuto o nel luogo dell’azienda presso la quale 

l’assicurato fu assunto. Giusta l'art. 63 cpv. 2 lett. a della legge 

sull'organizzazione giudiziaria (LGA; CS 370.100), in veste di Tribunale 

delle assicurazioni il Tribunale amministrativo giudica nella procedura 

d'azione le controversi ai sensi dell'art. 73 LPP. Essendo nell'evenienza la 

sede della ditta a O.1._____, la competenza ratione loci dello scrivente 

Tribunale in virtù dell'art. art. 73 cpv. 2 LPP è data, la società anonima 

convenuta avendo sede nei Grigioni. Pacifica è pure la competenza 

riguardo al campo d’applicazione materiale e personale dell’art. 73 LPP, 

poiché la lite vede opposto un istituto di previdenza ad una datrice di 

lavoro e vertendo la controversia sul mancato versamento dei contributi 

previdenziali da parte di quest’ultima.

2. a) Ai sensi dell'art. 11 cpv. 1 e 3 LPP, la datrice di lavoro che occupa 

lavoratori da assicurare obbligatoriamente dev'essere affiliata a un istituto 

di previdenza iscritto nel registro della previdenza professionale e 

l'affiliazione ha effetto retroattivo. Conformemente all’art. 66 LPP, l'istituto 

di previdenza stabilisce nelle disposizioni regolamentari l'importo dei 

contributi della datrice di lavoro e dei lavoratori. Il contributo della datrice 

di lavoro deve essere almeno uguale a quello complessivo dei suoi 

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lavoratori. La datrice di lavoro deve all'istituto di previdenza gli interi 

contributi. Nel caso di specie, con la sottoscrizione del contratto di 

affiliazione (CA) la convenuta all'azione si è impegnata ad attuare la 

previdenza professionale per i propri dipendenti ed a corrispondere i 

dovuti contributi (vedi art. 5.1 CA). L'ammontare di questi contributi, tenuti 

a considerare fattori quali il premio di risparmio annuo per l’accredito di 

vecchiaia, il premio di rischio, il contributo per il fondo di garanzia e 

l'adeguamento al rincaro, è stabilito in base al piano delle prestazioni e di 

finanziamento (PPF) ed è assunto in ragione del 50 % dalla datrice di 

lavoro e dal dipendente. Le modalità di pagamento dei contributi sono 

invece oggetto degli art. 5.1 ss. CA. 

b) Per quanto concerne l’accollamento d’interessi di mora sulle prestazioni 

non corrisposte tempestivamente, sia la legislazione federale in materia di 

LPP che le condizioni contrattuali prevedono espressamente tale 

possibilità, nel senso che l’istituto di previdenza può pretendere interessi 

sugli importi scoperti (art. 66 cpv. 2 LPP e 5.4 CA). Giusta la disposizione 

di cui all'art. 5.4 CA, per i pagamenti effettuati prima della data di 

scadenza è accreditato un interesse mentre per quelli arretrati è 

addebitato un interesse di mora, senza notifica di una diffida. Per il resto 

la fondazione è autorizzata a fissare dei tassi di interesse conformi alla 

situazione di mercato e ad adattarli in qualsiasi momento alle nuove 

circostanze. 

c) Per quanto riguarda i costi, questi sono disciplinati nel Regolamento dei 

costi (RC) che è parte integrante del CA. Giusta l'art. 2 RC, per 

interpellazioni per lettera raccomandata in relazione a contributi arretrati 

la fondazione LPP fattura all'impresa affiliata fr. 300.--. Per le procedura 

d'esecuzione, la continuazione dell'esecuzione o la domanda di 

fallimento, rispettivamente di realizzazione del pegno, l'importo delle 

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spese è di fr. 500.-- per ognuna di dette procedure, spese d'ufficio 

escluse. 

3. In materia di prove, nel processo riguardante il versamento di contributi 

previdenziali, l'istituto di previdenza deve sostanziare la pretesa in 

maniera completa al fine di permetterne l'esame da parte del Tribunale. Il 

principio inquisitorio (vedi anche art. 73 cpv. 2 LPP in fine che impone al 

giudice l'accertamento d'ufficio dei fatti), vigente nell'ambito delle 

assicurazioni sociali (DTF 136 V 376 cons. 4.1.1 e 117 V 263 cons. 1b 

nonché decisione del Tribunale federale 9C_96/2010 del 26 febbraio 

2010), ha però i suoi limiti nell'obbligo delle parti di collaborare 

all'istruzione della causa (DTF 125 V 195 con. 2, 122 V 150 cons. 1a con 

riferimenti). Per questo anche la datrice di lavoro deve sostanziare i motivi 

per cui la pretesa non sarebbe fondata. 

4. a) A fondamento della propria pretesa, la fondazione LPP ha allestito una 

dettagliata distinta delle fatturazioni inviate alla resistente e riguardanti i 

contributi previdenziali ancora dovuti. Giusta l'estratto conto del 20 

novembre 2014, vengono singolarmente indicati i contributi pretesi dal 

giugno 2010 fino alla messa in esecuzione qui in discussione. Le pretese 

sono corroborate dagli allegati conteggi separati dei contributi per i 

dipendenti della ditta. Nessuna di tali fatturazioni, infatti, è stata 

materialmente contestata dalla datrice di lavoro in occasione della loro 

emissione. Non sussiste allora alcun motivo per dubitare che la totalità dei 

contributi fatturati da parte della fondazione LPP alla datrice di lavoro non 

corrispondano ai dettami della LPP ed a quanto concordato dalle parti nel 

CA e nei regolamenti che fanno parte integrante del CA. 

b) L'estratto conto del 20 novembre 2014 indica poi le spese di diffida 

ripetutamente accollate alla resistente il 2 novembre 2010, l'8 aprile 2011, 

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il 10 aprile 2012 e infine l'8 luglio 2013. Come evocato la base legale per il 

prelievo di fr. 300.-- di costi di diffida è contenuta all'art. 2 RC. Per il resto, 

queste ingiunzioni sono debitamente documentate, ad eccezione di quella 

intimata il 10 aprile 2012. A prescindere dal fatto che la convenuta 

all'azione non abbia mai contestato tale addebito, non vi sono motivi per 

considerare che l'accollamento dei fr. 300.-- per la diffida del 10 aprile 

2012 non sia avvenuto a giusta ragione, giacché il mese di luglio 

successivo veniva avviata una procedura esecutiva. Per il resto, in data 

20 luglio 2012, 10 gennaio 2013 e 31 ottobre 2013 la fondazione LPP ha 

avviato nei confronti della società anonima convenuta delle procedure 

esecutive o di continuazione dell'esecuzione che comportavano il ripetuto 

addebito dei costi d'esecuzione di fr. 500.-- e di quelli del precetto 

esecutivo di fr. 103.-- giusta quanto previsto dal RC. Dopo la prima messa 

in esecuzione, la convenuta corrispondeva il 20 settembre 2012 una parte 

dell'importo direttamente alla fondazione LPP, per cui quest'ultima era 

costretta - il 9 gennaio 2013 - a proseguire l'esecuzione per il restante 

ammontare, poi versato dalla datrice di lavoro in data 6 febbraio 2013. 

Queste procedure esecutive non appaiono sull'estratto del 9 gennaio 

2014 (recte: 2015) messo a disposizione dall'Ufficio di esecuzione del 

Circolo di O.2._____ su richiesta del giudice dell'istruzione. Come però 

confermato dal preposto a tale ufficio, dette procedure erano 

effettivamente state avviate, ma la fondazione LPP le avrebbe 

immediatamente ritirate dopo il pagamento dell'importo preteso. Ai fini 

della presente controversia è però determinante unicamente il fatto che le 

esecuzioni siano state effettivamente avviate e che quindi le spese 

accollate alla resistente a questo titolo siano del tutto giustificate. Per 

l'esecuzione avviata il 31 ottobre 2013 venivano giustamente pretese le 

regolamentari spese di fr. 500.--, anche se per la continuazione 

dell'esecuzione dopo il parziale soddisfacimento del debito, la fondazione 

LPP rinunciava al prelievo di ulteriori spese. 

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c) Nell'esecuzione vengono richiesti anche interessi di mora del 5 % dal 1. 

gennaio al 9 luglio 2014, data dell'apertura dell'esecuzione. Prima del 31 

dicembre 2013 infatti, gli interessi del conto corrente sono già stati 

calcolati - in base ad un tasso del 5 % per il dare e dello 0.25 % per 

l'avere - al 31 dicembre di ogni anno. Fermo restando che la base legale 

per il prelievo di interessi è contenuta agli art. 66 cpv. 2 LPP e 5.4 CA, 

resta solo da stabilire se il tasso applicato possa dar adito a critiche. Di 

regola, il tasso d’interesse è quello previsto dal regolamento vigente tra le 

parti. Nell'evenienza però, il CA si limita a prevedere che il tasso debba 

conformarsi alla situazione di mercato e che lo stesso possa essere 

adattato in qualsiasi momento alle nuove circostanze (art. 5.4 CA). In 

assenza di una disposizione contrattuale specifica, il tasso per l'interesse 

di mora è stato nel caso specifico fissato al 5 % e quindi stabilito o 

suggerito dalla disposizione sul tasso d'interesse moratorio conosciuto dal 

diritto delle obbligazioni (CO; RS 220) e che stabiliscono specificamente 

un ammontare del 5 % (art. 104 cpv. 1 CO; DTF 127 V 390 e riferimenti 

nonché DAS 1994 LPP no. 2 cons. 3b/aa), per quanto non sia stato 

pattuito un tasso d'interesse superiore (art. 104 cpv. 1 e 2 CO). Per la 

situazione del caso in esame, non vi sono allora elementi che permettano 

di concludere all'inadeguatezza del tasso di interesse moratorio applicato 

o che lo stesso non si conformi alla situazione di mercato, per cui anche il 

prelievo di interessi per l'ammontare preteso va in questa sede protetto. 

5. a) La fondazione LPP chiede che venga rigettata in via definitiva 

l'opposizione nell'esecuzione no. 20145214 dell'Ufficio di esecuzione del 

Circolo di O.2._____. Occorre al proposito osservare che il creditore, che 

a seguito dell'opposizione ha fatto riconoscere i propri diritti 

conformemente all'art. 79 LEF, può chiedere direttamente la 

continuazione dell'esecuzione senza dover esperire la procedura speciale 

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di rigetto dell'opposizione prevista dall'art. 80 LEF; lo stesso vale laddove 

la decisione pronunciata ai sensi dell'art. 79 LEF sia emanata da 

un'autorità o da un Tribunale amministrativo della Confederazione o del 

cantone del foro dell'esecuzione (DTF 109 V 49 cons. 3, 107 III 60ss). La 

condizione aggiuntiva introdotta dalla citata giurisprudenza è che il 

giudice dell'azione ordinaria faccia preciso riferimento, nel dispositivo che 

accoglie in tutto o in parte il petito dell'azione, all'esecuzione in corso e 

rigetti formalmente l'opposizione per la parte del credito riconosciuto. Per 

questo, per l'importo di fr. 26'548.15, con interessi pari a fr. 1'116.70 dal 1. 

gennaio al 9 luglio 2014, viene in questa sede accordato il rigetto 

definitivo dell'opposizione. 

b) Giustamente, l'attrice non chiede il rigetto definitivo dell'opposizione per 

quanto riguarda i costi del precetto esecutivo di fr. 103.--. Relativamente 

alle sole spese del precetto esecutivo, queste seguono le sorti 

dell’esecuzione e vanno sopportate dal debitore se non riesce ad opporsi 

con successo all’esecuzione, in caso contrario dal creditore. Esse sono 

aggiunte alla somma oggetto di esecuzione per la quale è stato concesso 

il rigetto dell’opposizione (DTF 71 III 144; sentenza del Tribunale federale 

B 21/02 dell’11 dicembre 2002 cons. 7), senza che sia necessaria 

un’esplicita pronuncia nel merito. Parimenti disattesa andrebbe la 

richiesta di rimborso di una tassa d'incasso giusta l’art. 19 dell’ordinanza 

sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sull'esecuzione e 

sul fallimento ed eventualmente (OTLEF; CS 281.35), ritenuto che dette 

tasse, oltre a non dover essere anticipate dal creditore, in nessuna ipotesi 

– e quindi nemmeno in caso di esito negativo (per il creditore) della 

procedura esecutiva – sono suscettibili di essere poste a carico 

dell'attrice. Nell'evenienza, pur non essendo specificato nel dettaglio se 

nelle spese del precetto esecutivo siano incluse anche tasse d'incasso, le 

spese di fr. 103.-- restano dovute dalla resistente all'azione, che 

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soccombe nell'ambito della presente controversia. Detto importo non 

viene però, per i motivi esposti sopra, incluso nell'ammontare oggetto del 

rigetto definitivo dell'opposizione.  

6. a) Giusta l'art. 73 cpv. 2 LPP, i cantoni prevedono una procedura semplice, 

spedita e di regola gratuita. L'esclusione della gratuità della procedura in 

caso d’introduzione di procedimenti temerari o per leggerezza costituisce 

un principio processuale generale del diritto federale delle assicurazioni 

sociali (DTF 128 V 323 cons. 1a, 126 V 149 cons. 4a, 124 V 287 cons. 

3a). Giusta la prassi del Tribunale federale, il solo fatto di non intervenire 

in causa non è ancora sufficiente per ritenere temerario il comportamento 

di parte convenuta (DTF 124 V 288 cons. 4b). Nell'ambito dell'azione in 

materia di contributi LPP, questa giurisprudenza è però stata precisata, 

nel senso che il comportamento della controparte dev'essere valutato 

tenendo conto anche dell'agire che l'interessata ha tenuto 

precedentemente al processo. Se, quindi, la datrice di lavoro non 

adempie ai propri obblighi, ignorando le fatture ed i solleciti, provoca 

l'avvio di procedure esecutive e obbliga l'istituto di previdenza a inoltrare 

un'azione giudiziaria per poi neppure intervenire nella causa, essa va 

reputata agire con molta leggerezza o addirittura in modo temerario, 

mirando - con il suo atteggiamento - ad ottenere solo una dilazione del 

termine di pagamento dei contributi (DTF 124 V 285 cons. 4b), non 

potendo la fondazione LPP agire semplicemente in via decisionale. In 

simili condizioni la controparte può essere tenuta al pagamento di spese 

di giustizia (vedi per la prassi di questo Giudice le sentenze S 12 83, 08 

49, 07 200, 06 10, 04 104, 03 45 nonché 03 42). 

b) Nell'evenienza in oggetto, dalla sua affiliazione alla fondazione LPP la 

società anonima convenuta ha sempre dimostrato di avere serie difficoltà 

ad onorare i propri obblighi in materia di previdenza. Le innumerevoli 

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diffide e le procedure esecutive avviate durante i quattro anni di 

affiliazione non lasciano dubbi sul fatto che la convenuta abbia 

praticamente continuamente cercato un espediente per almeno ritardare i 

pagamenti dei contributi, come tali incontestabilmente dovuti e, in ragione 

della metà, già prelevati sui salari. Pertanto, lo scopo della datrice di 

lavoro - opponendosi all'esecuzione e costringendo la fondazione LPP ad 

intentare un'azione per il riconoscimento dei contributi non corrisposti – 

non è certamente mai stato quello di veder verificati in sede giudiziaria dei 

conteggi che contestava o sull'esattezza dei quali nutrisse dei dubbi, ma 

essa intendeva unicamente procrastinare per quanto possibile il 

pagamento dei contributi. Tale atteggiamento, tanto leggero da sfiorare la 

temerarietà, giustifica allora l'accollamento alla parte soccombente delle 

spese di procedura per un importo di fr. 1'000.--. 

Il Tribunale decide:

1. a) L'azione è accolta e la B._____ SA, O.1._____, viene obbligata a versare 

alla A._____, l’importo di fr. 26'548.15 con interessi di fr. 1'116.70 dal 1. 

gennaio al 9 luglio 2014 e interessi di mora del 5 % dal 10 luglio 2014, 

accanto alle spese del precetto esecutivo di fr. 103.--.

b) E’ rigettata in via definitiva l’opposizione al precetto esecutivo 

no. 20145214 dell’Ufficio di esecuzione del Circolo di O.2._____ per 

l'importo di fr. 26'548.15 e gli interessi di fr. 1'116.70.

2. Vengono prelevate

- una tassa di Stato di fr. 1'000.--

- e le spese di cancelleria di fr. 257.--

totale fr. 1'257.--

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il cui importo sarà versato dalla B._____ SA, O.1._____, entro trenta giorni 

dalla notifica della presente decisione all’Amministrazione delle finanze del 

Cantone dei Grigioni, Coira. 

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]