# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 96a976fc-0dcd-5084-a7c9-8bb6017a9838
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.05.2010 12.2010.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2010-10_2010-05-18.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2010.10

  	
  Lugano

  18 maggio
  2010/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

vista l’istanza di ricusa presentata l’11 gennaio 2010
nei confronti del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, __________, da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  rappr. da RA 1 

   

  

causa da lui promossa il 19 novembre 2009 -
inc. n. OA.2009.729 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 - contro

 

	
   

  	
  CO 1 

  rappr. da RA 2 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

richiamata la diffida 20 gennaio 2010 della presidente di questa Camera, mediante la quale
al ricusante veniva assegnato un termine di 15 giorni dalla data della ricezione
della diffida stessa per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale
d’appello - introiti AGITI - un deposito di fr. 400.- a titolo di anticipo per le presunte spese
giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell'importo
entro il termine fissato, il ricorso (recte: l’istanza di ricusa) sarebbe
stato stralciato dai ruoli ai sensi dell'art. 12 LTG;

 

appurato che l’ordinanza è stata recapitata al rappresentante
del ricusante il 22 gennaio 2010 (cfr. ricevuta postale agli atti ed estratto
Track & Trace relativo all’invio 98.__________), sicché il termine sarebbe
giunto a scadenza sabato 6 febbraio 2010, data da riportarsi al successivo
giorno feriale, lunedì 8 febbraio 2010 (art. 131 cpv. 3 CPC);

 

considerato come il versamento sia stato effettuato solo
il 29 marzo 2010 e come,
ritenuta la perentorietà del termine, lo stesso debba così ritenersi tardivo;

 

rilevato che, nelle circostanze descritte, l’istanza
di ricusa non può essere esaminata nel merito e deve senz’altro essere
stralciata dai ruoli;

 

ritenuto che gli oneri processuali vanno a carico di
chi li ha provocati e che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente
ridotta, la procedura terminando senza sentenza, mentre non si giustifica di
attribuire ripetibili al convenuto, che pure risulta aver formulato, il 18
gennaio 2010, osservazioni all’istanza di ricusa, siccome costui nell’occasione
non ha effettuato prestazioni di particolare rilievo, le sue considerazioni
essendo state assai concise (con un esposto sul tema di sole 11 righe), tanto
più che egli, pur essendosi opposto all’istanza di ricusa, ha ritenuto di
doversi in ogni caso rimettere al prudente giudizio di questa Camera;

 

 

 

decreta                    1.   L'istanza
di ricusa 11 gennaio 2010 di IS 1 è stralciata dai ruoli per versamento
tardivo dell'anticipo.

 

                                   2.   Le
spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 100.-
sono poste a carico del ricusante. 

                                         Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore
litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 74 cpv. 1 e 100 cpv. 1 LTF). Il ricorso è
ammissibile contro le decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF).
Esso è pure ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune
conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre,
o che pone fine al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art.
91 LTF), oppure ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate
separatamente e concernenti la competenza  o domande di ricusazione (art. 92
cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile
proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale
(art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un
ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare
entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).