# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f0f545a-d74b-581e-acf5-5bc2063658a9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-07-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 04.07.2000 80.2000.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2000-85_2000-07-04.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2000.00085

  	
  Lugano

  4 luglio 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 16 maggio 2000

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________. __________ __________,
  __________ __________ -__________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che
l’Ufficio di tassazione di __________ -__________ notificava il 15 novembre
1999 ai coniugi __________ e __________ __________ la tassazione IC/IFD
1999-2000, in cui esponeva loro in via valutativa un reddito aziendale di fr.
95'000.- e un reddito d’altra fonte di fr. 6'000.-;

 

                                     -   che il 19
novembre 1999 i coniugi __________ presentavano reclamo, chiedendo una proroga
per produrre la dichiarazione d’imposta debitamente compilata;

 

                                     -   che il 17
aprile 2000 l’Ufficio di tassazione dichiarava irricevibile il reclamo, poiché
i contribuenti non avrebbero prodotto alcun documento a comprova della
manifesta inesattezza della tassazione d’ufficio, malgrado l’invito, rivolto
loro dall’Ufficio di tassazione scaduto infruttuoso il 20 gennaio 2000;

 

                                     -   che con il
presente, tempestivo ricorso i coniugi __________, assistiti dalla Fiduciaria
__________, espongono le ragioni per le quali non hanno prodotto, come invece
richiesto dall’Ufficio di tassazione, la necessaria documentazione;
argomentando che la tassazione d’ufficio non riflette in alcun modo l’attuale
capacità contributiva e producendo una dichiarazione d’imposta compilato con i
relativi allegati (prestazioni AD, elenco debiti, conto economico boutique
1996-1998);

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e
penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto
tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che
non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che
l’art. 130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una
tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i
suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere
accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili;

 

                                     -   che
secondo l’art. 132 cpv. 3 LIFD il contribuente può impugnare la tassazione
operata d’ufficio soltanto con il motivo che essa è manifestamente inesatta; il
reclamo deve essere motivato e indicare eventuali mezzi di prova;

 

                                     -   che anche
l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la
tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il
contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure
se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per
mancanza di documenti attendibili;

 

                                     -   che anche
per l’IC, il contribuente, in caso di tassazione d’ufficio, può reclamare se è
manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare, indicando, nell’atto di
reclamo, le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di
prova, come pure allegando o designando esattamente i documenti probatori;

 

                                     -   che, se
il reclamo non soddisfa questi requisiti, al reclamante è assegnato un congruo
termine per rimediarvi o per chiedere di essere sentito, con la comminatoria
dell’irricevibilità (art. 206 cpv. 2 LT).

 

                                     -   che, secondo il Tribunale federale, la prova della manifesta
infondatezza della tassazione d’ufficio, così come la motivazione del ricorso e
l’indicazione dei mezzi di prova, rappresentano prescrizioni di validità del
reclamo, in mancanza dei quali l' autorità non deve neppure entrare nel merito,
potendo limitarsi a constatarne l' inammissibilità; il reclamante deve tuttavia
essere avvertito delle conseguenze dell' inosservanza dei requisiti suddetti (Sentenza
del Tribunale federale del 21 novembre 1997 in re R. SA; DTF 123 II 552
= Sammlung BGE n. 815 = ASA 67 p. 66 = RDAF 54 / 1998 p.
455);

 

                                     -   che nel
caso concreto il reclamo dei ricorrenti non soddisfaceva manifestamente i
requisiti chiesti dalle norme succitate del diritto federale e cantonale,
poiché si limitava a chiedere una proroga per l’inoltro della dichiarazione
d’imposta debitamente compilata;

 

                                     -   che l’Ufficio
di tassazione avvertiva i ricorrenti, una prima volta il 23 novembre 1999 e di
nuovo il 4 gennaio 2000, che il reclamo doveva essere motivato, precisare i
fatti su cui si fondavano le contestazioni e indicare o allegare i mezzi di prova
(documenti);

 

                                     -   che nel
contempo l’Ufficio di tassazione rendeva attenti i reclamanti che, scaduto
senza esito il termine di grazia concesso loro fino al 20 gennaio, il reclamo
sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                     -   che il
termine di grazia è scaduto infruttuoso;

 

                                     -   che
pertanto la decisione l’Ufficio di tassazione non poteva far altro che dichiarare
irricevibile il reclamo;

 

                                     -   che in
simili condizioni, essendo perfettamente corretta la decisione dell’autorità
fiscale di dichiarare irricevibile il reclamo, questa Camera non può entrare
nel merito delle contestazioni tardivamente sollevate con il presente ricorso;

 

                                     -   che è
appena il caso di ricordare che già in sede di tassazione la collaborazione dei
contribuenti era stata nulla, malgrado richiamo, diffida e multa inflitta loro
dall’Ufficio di tassazione;

 

                                     -   che si
attira l'attenzione dei ricorrenti sulla possibilità di presentare una domanda
di condono;

 

                                     -   che
l'art. 224 cpv. 1 LT consente infatti ai contribuenti caduti nel disagio o che,
a seguito di circostanze indipendenti dalla loro volontà si trovano in una
situazione tale per cui il pagamento dell'imposta, di un interesse o di una
multa, tornerebbe loro oltremodo gravoso, di chiedere l'esonero, totale o
parziale, dal pagamento degli importi dovuti;

 

                                     -   che la
domanda deve essere motivata e corredata dei mezzi di prova necessari; essa va
presentata all'Amministrazione cantonale delle contribuzioni (art. 224 cpv. 2
LT).

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    100.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    180.–

                                         sono a
carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: