# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cdb59cc2-181d-5af8-8ea8-4449c2649de9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.09.2010 12.2009.229
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2009-229_2010-09-29.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2009.229

  	
  Lugano

  29 settembre
  2010/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini

  

 

 

visto l'appello 15 dicembre 2009 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 

  AP 2 

  AP 3 

  tutti rappr. dall’ RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la sentenza emanata il 20
novembre 2009 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella vertenza da
loro promossa nei confronti di 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall’ RA
  2 

   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         con
petizione 12 giugno 2006 AP 2, AP 1 e AP 3 hanno convenuto davanti alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 1, AO 1, chiedendone la condanna al versamento
di fr. 158'500.- oltre interessi, l’accertamento del loro diritto di tenere in
possesso la cartella ipotecaria di fr. 150'000.- gravante in V rango il fondo
n. __________ RFD __________, e la consegna della citata cartella ipotecaria,
depositata di comune accordo presso un legale;

 

                                         che in corso
di causa il terzo detentore della cartella ipotecaria l’ha consegnata il 17 aprile 2007 alla Cancelleria della Pretura;

 

                                         che con
sentenza 20 novembre 2009 il Pretore ha condannato la convenuta a versare agli
attori in solido fr. 158'500.- oltre interessi al 5% dal 21 marzo 2006, ha respinto l’azione riconvenzionale presentata dalla convenuta e ha disposto la riconsegna
della cartella ipotecaria al legale, “in quanto trasmessa irritualmente a
questa Pretura” (dispositivo n. 3);

 

                                         che con
appello 15 dicembre 2009 gli attori hanno impugnato il dispositivo n. 3 della
sentenza pretorile, chiedendone la riforma nel senso di accertare il loro
diritto a detenere in possesso a scopo di garanzia la cartella ipotecaria n. __________
di fr. 150'000.- gravante il fondo __________ RFD __________ e di ordinare la
consegna agli appellanti della cartella ipotecaria ;

 

                                         che con
istanza supercautelare contestuale all’appello gli attori hanno chiesto che
fosse fatto ordine al Pretore di non disporre della cartella ipotecaria al
portatore n. __________ di fr. 150'000.- gravante il fondo __________ RFD __________,
salvo trasmetterla al Tribunale d’appello;

 

                                         che con
decreto 26 gennaio 2010 la Presidente della Camera ha stralciato dai ruoli
l’istanza supercautelare siccome priva di interesse giuridico; 

 

                                         che il 20
settembre 2010 il notaio avv. __________ ha comunicato alla Seconda Camera
civile che le parti avevano raggiunto un accordo extragiudiziale, in forza del
quale la cartella ipotecaria al portatore n. 5-17831.05 gravante il fondo n.
1073 __________ doveva essere depositata presso di lui e ha trasmesso un
esemplare originale della convenzione, sottoscritta da tutte le parti in causa;

 

                                         che la
procedura di appello può così essere stralciata dai ruoli per intervenuta
transazione tra le parti, con addebito della tassa di giustizia a chi l’aveva
anticipata e compensazione delle ripetibili, conformemente al punto II lett. e
dell’accordo;

 

                                         che per
perfezionare l’accordo raggiunto dalle parti la Camera deve regolare la sorte
della cartella ipotecaria consegnata a suo tempo alla Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 1; 

                                         che nella
commisurazione della tassa di giustizia si tiene conto della buona volontà
dimostrata dalle parti nel dirimere la vertenza, dell’impegno sinora chiesto
alla Camera per la trattazione della procedura e della fine della procedura
giudiziaria senza sentenza;

 

 

Richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e sulle spese la vigente LTg,

 

decreta                    1.   L’appello
del 15 dicembre 2009, divenuto privo d’oggetto, è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   È
fatto ordine alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, di trasmettere al
notaio avv. __________, Lugano, la cartella ipotecaria al portatore n.
5-17831.05 gravante il fondo n. 1073 __________. 

 

                                   3.   Le
spese del presente giudizio in complessivi fr. 600.- (tassa di giustizia fr.
500.-, spese fr. 100.-) già anticipate dagli appellanti, restano a loro carico
in solido. Le ripetibili sono compensate.                                  

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  -,
  Lugano

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

La presidente                                                        Il segretario

 

 

Rimedi
giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore
litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14 , entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il
ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso
sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che
intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso
in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 119 LTF).