# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ff0733da-b2c7-5c2b-bf46-78610ff25aae
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2023-08-28
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 28.08.2023 B-2486/2022
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-2486-2022_2023-08-28.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 

Il TF non è entrato nel merito del 

ricorso con decisione del 14.11.2023 

(2C_544/2023) 

  
 
    
 

 

  

  

 

 Corte II 

B-2486/2022 

 

  S e n t e n z a  d e l  2 8  a g o s t o  2 0 2 3  

Composizione 

 
Giudici Pietro Angeli-Busi (presidente del collegio),  

Marc Steiner, Christian Winiger,  

cancelliere Corrado Bergomi. 
 

 
 

Parti 

 
X._______ SA,  

patrocinata dall'avv. Fabio Abate,  

ricorrente,  

 

contro 

  

 

 

 

 

 
Ferrovie federali svizzere FFS SA,  

Immobili Development, Oggetti per l'esercizio,  

autorità aggiudicatrice, 

 

e 

 

Y._______ SA,  

patrocinata dall'avv. lic. iur. LL.M. Massimo Nicora,  

controparte.  

  

 

 
 

Oggetto 

 
Appalti pubblici; decisione di aggiudicazione concernente il 

progetto "NSIF - Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario - 

Arbedo-Castione Prestazioni di Coordinamento del progetto 

lato committente (in precedenza Supporto al committente)" 

(pubblicazione SIMAP n. 1261787 del 16 maggio 2022;  

ID del progetto 231469). 

B-2486/2022 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

A.a Il 4 febbraio 2022 la divisione Immobili di FFS SA (di seguito: FFS SA, 

autorità aggiudicatrice, committente) ha indetto un pubblico concorso per 

una commessa di servizi, impostato secondo la procedura aperta, relativo 

al progetto "NSIF - Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario - Arbedo-

Castione Prestazioni di Coordinamento del progetto lato committente" (in 

precedenza Supporto al committente; pubblicazione SIMAP n. 1236883, 

ID del progetto 231469).  

Secondo il punto 2.6 del bando, l’oggetto della gara consiste nella fornitura 

di servizi relativi alle prestazioni di coordinamento del progetto edificio du-

rante la fase di appalto (fase SIA 41 parziale) ed esecuzione (fasi SIA 51, 

52 e 53) in impresa totale per la realizzazione dell’edificio. 

Alla cifra 4.5 del bando l’autorità aggiudicatrice ha indicato gli offerenti 

preimplicati e ammessi alla procedura. In primo luogo, la FFS SA ha auto-

rizzato la ditta y. SA (attualmente Y._______ SA), incaricata delle presta-

zioni di coordinamento del progetto per le fasi dalla 31 alla 53, a partecipare 

al presente appalto con un termine per l’inoltro dell’offerta inferiore agli altri 

offerenti per compensare il vantaggio concernente la conoscenza del pro-

getto, non essendo essa implicata nella redazione del presente appalto e 

non avendo accesso ad alcuna informazione sullo stesso. In secondo 

luogo, la FFS SA ha autorizzato il consorzio A._______, tra i cui membri 

figura X._______ SA, incaricato delle prestazioni di assicuramento qualità 

per il progetto edificio per le fasi dalla 31 alla 53, a partecipare al presente 

appalto alle stesse condizioni e per gli stessi motivi indicati per la ditta 

y._______ SA. Queste prescrizioni del bando sono state parimenti riportate 

nella documentazione di gara, precisamente nella “Parte 1: disposizioni 

procedurali" (al punto 2.14: Preimplicazione) e completate come segue. La 

FFS SA ha escluso dall'appalto in questione la ditta B._______ SA, incari-

cata delle prestazioni di coordinamento generale del progetto per le fasi 

dalla 31 alla 53, a causa di un conflitto di responsabilità (coordinatore ge-

nerale – coordinatore edificio), come pure il consorzio C._______, incari-

cato delle prestazioni di progettazione generale per il progetto edificio (FFS 

Immobili) per le fasi dalla 31 alla 53, ed il consorzio D._______, incaricato 

delle prestazioni di progettazione generale per il progetto tecnica ferrovia-

ria (FFS Infrastruttura) per le fasi 31 fino a 53, anch’essi per un conflitto di 

responsabilità (progettista generale – coordinatore). 

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A.b Entro il termine di chiusura per la presentazione delle offerte (1° aprile 

2022, rispettivamente 18 marzo 2022 per le ditte preimplicate secondo il 

punto 1.4 del bando) sono pervenute al committente 2 offerte, ovvero 

quella della X._______ SA e quella della Y._______ SA. 

A.c In data 31 marzo 2022 (pubblicazione SIMAP n. 1250341), la FFS SA 

ha annunciato al mercato la pubblicazione separata di prossimi appalti con-

cernenti il progetto Nuovo stabilimento industriale ferroviario NSIF da parte 

dalle rispettive divisioni dell'autorità aggiudicatrice.  

A.d Il 26 aprile 2022 la divisione Infrastruttura di FFS SA ha indetto un pub-

blico concorso impostato secondo la procedura aperta avente per oggetto 

la “Direzione locale dei lavori Genio Civile nell'ambito del progetto NSIF - 

Nuovo stabilimento industriale ferroviario di Castione Lavori relativi alle 

opere di Infrastruttura ferroviaria (progetto parziale TP3 – TP4)” (cfr. pub-

blicazione SIMAP n. 1251271, ID del progetto 235324). Il bando di con-

corso è stato poi rettificato il 13 maggio 2022, segnatamente riguardo alle 

prescrizioni sulla recusazione e preimplicazione (pubblicazione SIMAP 

n. 1261551). In aggiunta a quanto pubblicato nel bando originario, è stato 

disposto, per quanto sia rilevante nel caso di specie, quanto segue: 

“Y._______ SA (in precedenza y._______ SA) è incaricata delle prestazioni di coordi-

namento del progetto edificio (PSI) per Ie fasi dalla 31 alla 53 per la divisione Immobili. 

II mandato è in corso. Y._______ SA non è autorizzata a partecipare al presente ap-

palto per un conflitto d'interesse in quanto la ricusata E._______ è membro di 

Y._______ SA. 

B._______ SA è incaricata delle prestazioni di coordinamento generale del progetto 

per le fasi dalla 31 alla 53 per la divisione Immobili. II mandato è in corso. B._______ 

SA non è autorizzata a partecipare al presente appalto per un conflitto d’interesse in 

quanto partner e membro di Y._______ SA deI quale fa parte la ricusata E._______.” 

A.e Mediante la decisione di aggiudicazione del 10 maggio 2022, pubbli-

cata in data 16 maggio 2022 sul SIMAP (pubblicazione SIMAP 

n. 1261787), l'autorità aggiudicatrice ha deliberato la commessa in oggetto 

alla Y._______ SA (di seguito: aggiudicataria, controparte) per un importo 

di fr. 1'264'690.00 (IVA esclusa; punto 3.2 della decisione sull'aggiudica-

zione). 

B.  

Avverso l’aggiudicazione in favore della controparte, X._______ SA (di se-

guito: ricorrente) è insorta il 3 giugno 2022 dinanzi al Tribunale amministra-

tivo federale, postulando in via superprovvisionale e provvisionale la con-

cessione dell'effetto sospensivo al gravame. Nel merito, la ricorrente 

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chiede, in via principale, l'accoglimento del ricorso e la modifica della deci-

sione impugnata, nella misura in cui l'aggiudicazione della commessa in 

oggetto avvenga a suo favore. In via subordinata, la medesima chiede l'ac-

coglimento del ricorso e il rinvio degli atti all'autorità aggiudicatrice per 

nuova decisione. In ogni caso, sono protestate spese e ripetibili. 

In sostanza, la ricorrente censura la mancata esclusione dell'aggiudicataria 

dalla gara di appalto, in quanto quest'ultima si troverebbe in un conflitto di 

interessi equivalente a quello constatato dall'autorità aggiudicatrice nella 

gara di appalto n. 235324, sviluppatasi in parallelo alla presente e avente 

per oggetto la Direzione locale dei lavori Genio Civile nell'ambito del pro-

getto "NSIF – Nuovo stabilimento industriale ferroviario di Castione" (pub-

blicazione SIMAP n. 1251271 della divisione FFS Infrastruttura del 

26 aprile 2022). Stando alla rettifica del bando del 13 maggio 2022 (pub-

blicazione SIMAP n. 1261551), in quest’altra procedura la divisione Infra-

struttura dell'autorità aggiudicatrice ha escluso l’aggiudicataria e 

B._______ SA dalla gara, in entrambi casi, a causa di un conflitto di inte-

resse. Nel primo caso, in quanto la ditta ricusata E._______ SA è membro 

di Y._______ SA, nel secondo caso in quanto B._______ SA è “partner e 

membro di Y._______ SA del quale fa parte la ricusata E._______ SA”. In 

sunto, la ricorrente ritiene che l’analisi esperita da un’altra divisione della 

committente riguardo ai rapporti esistenti tra B._______ SA e l’aggiudica-

taria nell’ambito della procedura di aggiudicazione per l’appalto riferito alla 

direzione locale dei lavori genio civile per il NSIF di Castione sia suscettibile 

di giustificare l’esclusione dell’aggiudicataria anche nella presente proce-

dura. Inoltre, gli estratti dal registro di commercio di B._______ SA e di 

Y._______ SA permetterebbero di constatare come l’amministratore unico 

della società, F._______, sia contemporaneamente membro del Consiglio 

di amministrazione e presidente della direzione di Y._______ SA. Siffatta 

posizione avrebbe generato una relazione tra i due studi di ingegneria che 

configura, a detta della ricorrente, il conflitto di interesse accertato dalla 

stazione appaltante. 

C.  

Con ordinanza del 7 giugno 2022 lo scrivente Tribunale amministrativo fe-

derale, oltre ad accusare ricezione del gravame, ha conferito ad esso, in 

via superprovvisionale, l'effetto sospensivo, vietando all'autorità aggiudica-

trice qualsiasi misura di esecuzione suscettibile di pregiudicare l'esito del 

presente procedimento, segnatamente la conclusione del contratto con 

l'aggiudicataria. 

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D.  

Con presa di posizione del 23 giugno 2022 comprensiva di 14 allegati, l'au-

torità aggiudicatrice postula in via cautelare di respingere l’istanza di con-

cessione dell’effetto sospensivo. Nel merito, propone di respingere intera-

mente il ricorso. 

A titolo di premessa, la committente specifica che ogni divisione di FFS SA 

pubblica e gestisce i propri appalti separatamente dalle altre divisioni, 

traendone la conclusione che ogni divisione, nell’ambito di un proprio ap-

palto, stabilisce in modo indipendente dalle altre divisioni eventuali preim-

plicazioni e esclusioni basate su conflitti di responsabilità e di interessi. La 

committente rileva che per le gare della divisione Immobili e della divisione 

Infrastruttura non debbano valere necessariamente gli stessi criteri di 

esclusione e di preimplicazione, in quanto ogni gara andrebbe presa e ana-

lizzata a sé, in funzione delle esigenze dell'autorità aggiudicatrice. 

In sostanza, FFS SA ritiene che il ricorso sia tardivo, poiché la ricorrente 

avrebbe dovuto contestare il bando di concorso pubblicato il 4 febbraio 

2022 e richiedere già allora, eventualmente, l’esclusione dell'aggiudicataria 

dalla gara. Infatti, tutti gli elementi di fatto rivendicati nel presente ricorso 

sul ruolo e la funzione di Y._______ SA, B._______ SA ed E._______ SA, 

ossia la pubblicazione di Y._______ SA del 4 novembre 2021 con l’annun-

cio dell’entrata dello studio E._______ SA nel gruppo Y. e gli estratti del 

registro di commercio sul ruolo di F._______, sarebbero stati noti già al 

momento della pubblicazione del bando di concorso. Non contestando 

quest’ultimo, la ricorrente avrebbe di fatto accettato che Y._______ SA sia 

da considerarsi unicamente preimplicata nell’ambito dell’appalto per “Pre-

stazioni di coordinamento del progetto lato committente”.  

Qualora la censura della ricorrente dovesse essere ritenuta tempestiva, la 

committente è dell’avviso che essa sarebbe, nel merito, priva di qualsiasi 

fondamento. Infatti, tutta l’argomentazione della ricorrente, si baserebbe su 

quanto indicato nella rettifica del 13 maggio 2022, concernente il bando di 

concorso n. 235324 relativo alla Direzione locale dei lavori, nonché sul re-

lativo motivo dell'esclusione di B._______ SA dalla partecipazione all'ap-

palto, cioè che ella sia membro e faccia parte del gruppo Y._______ SA. A 

questo proposito, l'autorità aggiudicatrice evidenzia che tale fatto risulte-

rebbe inesistente, in quanto corretto dalla committenza in data 1° giugno 

2022, nella fase delle domande e risposte su SIMAP. In tale occasione, 

l’autorità aggiudicatrice competente avrebbe chiarito che B._______ SA 

non è membro di Y._______ SA, e che la ragione della sua esclusione ri-

siede in un conflitto d'interesse dovuto al progetto, ovvero al suo ruolo di 

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incaricata delle prestazioni di coordinamento generale del progetto per le 

fasi dalla 31 alla 53 per la divisione FFS Immobili. Infatti, la figura che sup-

porta il Capo Progetto Generale non potrebbe essere al contempo anche 

supporto al capo progetto Edificio o Direttore locale dei lavori (DLL) per la 

divisione Infrastruttura, poiché si tratta di ruoli su livelli gerarchici diversi 

che rappresentano interessi parzialmente differenti nell’ambito del progetto 

NSIF. Un simile conflitto di responsabilità non sussisterebbe invece per 

Y._______ SA, essendo le funzioni tra il ruolo attualmente assunto e quello 

oggetto del presente appalto sullo stesso livello per lo stesso capoprogetto 

e nella stessa divisione. 

E.   

Con risposta del 23 giugno 2022 la controparte propone, nella misura della 

sua ricevibilità, di respingere il ricorso come pure la richiesta di conferi-

mento dell’effetto sospensivo. 

In sintesi, la controparte considera il ricorso irricevibile, poiché le argomen-

tazioni a sostegno del ricorso avrebbero potuto e dovuto essere sollevate 

contro le prescrizioni contenute nella documentazione del bando. Inoltre, il 

ruolo svolto da F._______ in seno all'aggiudicataria e a B._______ SA sa-

rebbe stato di pubblico dominio, in quanto non solo indicato nel Registro di 

Commercio del Cantone Ticino ben prima della pubblicazione del concorso 

oggetto del presente ricorso, il cui bando ha esplicitamente ammesso la 

partecipazione dell'aggiudicataria, ma anche annunciato personalmente 

alla ricorrente dall’aggiudicataria nello scritto del 25 gennaio 2022. 

Sul piano materiale, l'aggiudicataria sottolinea l'ampio margine di apprez-

zamento di cui gode il committente nel valutare se un potenziale offerente 

debba essere escluso da un concorso pubblico. A suo dire, il ricorso non 

menzionerebbe le ragioni per cui la mancata esclusione dell’aggiudicataria 

dalla gara d’appalto costituirebbe una violazione del diritto ed andrebbe 

respinto per carenza di motivazione. Inoltre, la ricorrente non potrebbe ap-

pellarsi alla scelta operata da un’altra divisione della committente in un’al-

tra gara d’appalto, poiché, da un lato, le situazioni non sarebbero parago-

nabili e, dall’altro, perché dalla rinuncia del committente ad escludere i pro-

gettisti in altri concorsi pubblici non si potrebbe dedurre alcun obbligo ge-

nerale del committente ad impostare le condizioni di gara sempre in modo 

uguale per ogni ulteriore concorso.  

  

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F.  

Con replica del 7 luglio 2022, la ricorrente conferma le argomentazioni e le 

conclusioni del ricorso. La medesima contesta il rimprovero dell'autorità 

aggiudicatrice e della controparte circa la tardività del gravame, affermando 

che entro il termine di ricorso contro il bando, non vi sarebbero stati ele-

menti atti a constatare delle irregolarità oggettive e che avrebbero motivato 

un’eventuale impugnazione dello stesso. In primo luogo, l’esclusione di 

B._______ SA dalla presente gara sarebbe stata evincibile solo dalla do-

cumentazione di gara e per prassi del Tribunale amministrativo federale 

non si potrebbe pretendere da un offerente ch’egli esamini tutta la docu-

mentazione di gara per appurare l’esistenza di irregolarità non meglio spe-

cificate se nel bando stesso non viene fatto un esplicito rinvio. In secondo 

luogo, la problematica sarebbe sorta in seguito alla rettifica del bando di 

concorso per il progetto n. 235324, concernente un’altra gara ed avente 

per oggetto la direzione locale dei lavori genio civile, ovvero, due mesi dopo 

lo scadere del termine di ricorso per impugnare il bando di concorso della 

presente impugnativa. Pertanto, la censura riguardante il conflitto di inte-

ressi, sarebbe tempestiva. 

Nel merito, la ricorrente afferma che la definizione del conflitto di interessi 

non si limiterebbe ad un accertamento dell’organigramma e delle singole 

funzioni, bensì dovrebbe "prevedere anche le relazioni tra singole ditte e le 

connessioni di organi comuni ad entrambe. Il doppio ruolo di controllore e 

controllato verrebbe ovviamente ignorato se la disamina è incompleta e 

superficiale" (replica pag. 10). In tal senso, la medesima rinvia integral-

mente alle proprie argomentazioni che sorreggono la censura della man-

cata esclusione dell'aggiudicataria, ribadendo che le funzioni di F._______, 

nella B._______ SA e nell'aggiudicataria, lo collocherebbero in una posi-

zione privilegiata e centrale, caratterizzata da responsabilità decisionali e 

gestionali inequivocabili. Tale posizione risulterebbe dagli estratti dei regi-

stri di commercio del Canton Ticino e del Cantone dei Grigioni delle due 

società (allegato “DOC G” al ricorso), dal CV del medesimo fornito nell’am-

bito di un’altra gara pubblica a livello regionale (allegato "DOC H" alla re-

plica) e dalla pagina web della deliberataria (cfr. replica pag. 5 in fine). Gra-

zie a questi ruoli, le due società, accomunate dallo stesso scopo statutario, 

non potrebbero essere ritenute distinte ed indipendenti l'una dall'altra. 

G.  

In data 25 luglio 2022, dando seguito alla richiesta del Tribunale formulata 

con ordinanza del 28 giugno precedente, l’autorità aggiudicatrice ha pro-

dotto, entro il termine prorogato, la documentazione d’appalto, nonché le 

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offerte e una chiave USB contenente la documentazione di gara destinata 

alle parti. 

H.  

Con duplica del 10 agosto 2022, l’aggiudicataria rinvia, in sostanza, alle 

argomentazioni e conclusioni esposte nella risposta. 

I.  

In data 11 agosto 2022, l'autorità aggiudicatrice ha trasmesso una duplica, 

ribadendo, in sintesi, quanto esposto nella sua presa di posizione al ri-

corso. La ricorrente non apporterebbe alcun elemento atto a dimostrare un 

legame giuridico e/o economico tra le due società in questione. La pre-

senza di F._______ in entrambe non sarebbe sufficiente per ritenere che 

le due società non siano distinte e indipendenti l'una dall'altra, tanto più che 

detta persona non disporrebbe nemmeno di un diritto di firma individuale. 

J.  

Mediante ordinanza del 17 agosto 2022, lo scritto dell’autorità aggiudica-

trice del 25 luglio 2022, incluso l'indice degli atti, nonché la duplica della 

controparte del 10 agosto 2022 e quella dell'autorità aggiudicatrice dell'11 

agosto 2022, compresi i rispettivi allegati, sono stati trasmessi per cono-

scenza ai rimanenti partecipanti al procedimento. 

K.  

In data 24 agosto 2022, il patrocinatore dell'aggiudicataria ha prodotto una 

nota particolareggiata delle prestazioni eseguite, con indicazione della ta-

riffa oraria e delle spese sopportate. 

L.  

Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, nei 

considerandi in diritto del presente giudizio. 

 

Diritto: 

1.  

Il Tribunale amministrativo federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere 

d'esame sull'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti (DTAF 

2007/6, consid. 1 con rinvii; sentenza parziale del TAF B-6177/2008 del 

18 novembre 2008 consid 1.2, non pubblicato nel DTAF 2008/48). 

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1.1 Secondo l'art. 1 della legge federale del 21 giugno 2019 sugli appalti 

pubblici (LAPub, RS 172.056.1), la presente legge si applica all’aggiudica-

zione, da parte di committenti a essa sottoposti, di commesse pubbliche, 

siano queste incluse o meno nell’ambito di applicazione dei trattati interna-

zionali. 

1.2 Il ricorso al Tribunale amministrativo federale è possibile (cfr. art. 52 

cpv. 1 lett. a LAPub) contro le decisioni (art. 53 LAPub; cfr. consid. 1.2.1) 

dei committenti soggetti a questa legge (art. 4 LAPub; cfr. consid. 1.2.2), in 

caso di prestazioni secondo l'art. 8 cpv. 2 LAPub (cfr. consid. 1.2.3), se il 

valore stimato della commessa raggiunge i valori soglia determinanti 

(cfr. consid. 1.2.4), nonché se non è data alcuna eccezione prevista 

dall'art. 10 LAPub e se non si tratta di una commessa pubblica secondo 

l’allegato 5 n. 1 lett. c e d LAPub (cfr. art. 52 cpv. 5 LAPub; cfr. con-

sid. 1.2.5).  

Come dimostrato di seguito, tali presupposti sono adempiuti nel caso di 

specie. 

1.2.1 Contro le decisioni concernenti segnatamente l’aggiudicazione è 

ammesso il ricorso al Tribunale amministrativo federale (art. 53 cpv. 1 lett. e 

LAPub).  

1.2.2 La decisione deve essere rilasciata da un’autorità aggiudicatrice sog-

getta alla LAPub (cfr. art. 4 LAPub). 

Con l'entrata in vigore il 1° giugno 2002 dell'Accordo tra la Confederazione 

Svizzera e la Comunità europea su alcuni aspetti relativi agli appalti pub-

blici (Accordo bilaterale Svizzera – CE; RS 0.172.052.68) gli operatori fer-

roviari sono assoggettati alle normative sugli appalti pubblici (art. 3 cifra 2 

lett. d e cpv. 3, nonché Allegato II B dell'Accordo bilaterale). Conforme-

mente all’art. 4 cpv. 2 lett. f LAPub, le imprese pubbliche e private che for-

niscono prestazioni di servizi pubbliche e alle quali sono conferiti diritti 

esclusivi o speciali sottostanno alla presente legge a condizione che eser-

citino in Svizzera attività nel settore “messa a disposizione o gestione di 

ferrovie, compresi i trasporti effettuati avvalendosi di tali infrastrutture”. I 

committenti di cui al capoverso 2 sottostanno alla presente legge unica-

mente nel caso di appalti pubblici nel settore di attività descritto, non però 

per le loro altre attività (art. 4 cpv. 3 LAPub). 

Nel settore delle ferrovie (costruzione, messa a disposizione e gestione di 

installazioni ferroviarie), la FFS SA, divisione Immobili, non è di principio 

assoggettata alla LAPub in qualità di committente, a meno che la 

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commessa abbia un rapporto diretto con il settore di attività indicato (cfr. 

sentenza del TAF B-6350/2015 del 22 febbraio 2016 consid. 3.1). Per 

prassi il requisito del rapporto diretto con il settore d’attività non deve ri-

spondere ad esigenze troppo elevate (cfr. in applicazione dell’art. 2 cpv. 2 

LAPub i.c.d. con l’art. 2a cpv. 2 lett. b OAPub in vigore fino al 31 dicembre 

2020 [RU 1996 508 e RU 1996 518] la sentenza del TAF B-4958/2013 del 

30 aprile 2014 consid. 1.5.4; cfr. PETER GALLI/ANDRÉ MOSER/ELISABETH 

LANG/MARC STEINER, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, 3a ed. 

2013, n. 158).  

Secondo la cifra 2.6 del bando di concorso, la presente commessa riguarda 

le prestazioni di coordinamento del progetto edificio durante la fase di ap-

palto (fase SIA 41 parziale) ed esecuzione (fasi SIA 51, 52 e 53) in impresa 

totale (di seguito IT) per la realizzazione dell’edificio. Il progetto NSIF pre-

vede la realizzazione di un nuovo stabilimento industriale ferroviario 

all’avanguardia ad Arbedo-Castione nel quale saranno svolte, tra le altre 

cose, la manutenzione leggera e pesante dei treni. Il progetto prevede l’in-

sediamento delle attuali Officine di Bellinzona e dell’Officina di Servizio di 

Bellinzona su un nuovo perimetro ad Arbedo-Castione. Il futuro complesso 

si divide in una zona “edificio”, in cui si concentrano le attività di manuten-

zione, una zona binari esterna atta a garantire l’arrivo/partenza/prepara-

zione dei convogli, una zona logistica esterna (accessi, carico/scarico…) e 

il riassetto del sistema viario interessato dal progetto. Si tratta di un pro-

getto misto, ossia un progetto in cui sono coinvolte più divisioni e unità 

centrali della Ferrovie federali svizzere FFS SA: la divisione Immobili (IM), 

la divisione Viaggiatori (PP), la divisione Infrastruttura (I) e l’unità centrale 

Risorse Umane (HR; cfr. le cifre 2.1 e 2.2 della Parte 2 della documenta-

zione di gara del presente appalto: Descrizione del progetto e delle presta-

zioni). Il progetto, nonché il mandato della presente gara d’appalto, preve-

dono varie interfacce, tra cui le principali con le divisioni Viaggiatori (PP), 

Infrastruttura (I) per la parte binari e per le tematiche ambientali, con la 

sezione Diritti Immobiliari (IM-IR) della divisione Immobili (IM), col Capo 

Progetto Generale Immobili e con il PS1 del Capo Progetto Edificio (punto 

2.2.2 della citata documentazione di gara). Ne segue che i lavori messi in 

concorso si trovano verosimilmente in un rapporto funzionale diretto con le 

attività nel settore ferroviario ai sensi dell’art. 4 cpv. 2 lett. f LAPub in colle-

gamento con l’art. 4 cpv. 3 LaPub, per cui, l’autorità aggiudicatrice adempie 

la qualità di committente assoggettato alla LAPub. 

1.2.3 Il presente acquisto, denominato "NSIF – Nuovo Stabilimento 

Industriale Ferroviario – Arbedo-Castione Prestazioni di Coordinamento 

del progetto lato committente (in precedenza Supporto al committente)" 

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(punto 2.2 del bando), è definito ai sensi di una commessa di servizi (punto 

1.8 del bando) e rientra nell’ambito di applicazione dei trattati internazionali 

(punto 1.9 del bando). A tale riguardo sono determinanti le prestazioni di 

servizi secondo la lista di cui all’allegato 3 LAPub (cfr. art. 8 cpv. 4 LAPub), 

la quale si fonda sulla classificazione centrale provvisoria dei prodotti (CPC 

prov.) stabilita dall'ONU (New York 1991) che a sua volta è determinante 

per verificare la portata di ogni tipo di prestazione di servizi assoggettata 

(cfr. DTAF 2011/17 consid. 5.2.2; sentenza del TAF B-3707/2021 del 

16 febbraio 2022 consid. 1.3.2). Al punto 2.5 il bando attribuisce la 

presente commessa alla categoria 71541000 – Servizi di gestione di 

progetti di costruzione secondo il vocabolario comune per gli appalti 

pubblici (CPV). La categoria del CPV citata corrisponde a sua volta al 

numero di riferimento 867 "Servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, 

anche integrata; servizi attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi 

affini di consulenza scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica 

e analisi” della CPC prov. (cfr. sentenza del TAF B-3707/2021 del 

16 febbraio 2022 consid. 1.3.2 con ulteriori rinvii). La commessa in parola 

è pertanto suscettibile di rientrare nella categoria delle commesse di servizi 

di cui all'art. 8 cpv. 2 lett. c LAPub in combinato disposto con l'art. 8 cpv. 4 

LAPub e l'Allegato 3 LAPub. 

1.2.4 Considerato l'importo dell'offerta aggiudicata, sono incontestabil-

mente superati i valori soglia imposti dalle disposizioni di legge in relazione 

alle commesse di servizi (art. 8 cpv. 4 LAPub in combinato disposto con 

l'art. 16 LAPub e l’Allegato 4 LAPub).  

1.2.5 Non sussistendo inoltre alcuna eccezione ai sensi dell'art. 10 LAPub 

e non costituendo la commessa in oggetto una commessa pubblica se-

condo l’allegato 5 n. 1 lett. c e d LAPub (cfr. art. 52 al. 5 LMP), la presente 

commessa rientra nel campo di applicazione della LAPub. 

1.3 La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

legge federale sulla procedura amministrativa (PA) fintanto che la LAPub e 

la legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 

(LTAF, RS 173.32) non dispongono altrimenti (art. 55 LAPub e art. 37 

LTAF). Conformemente all'art. 56 cpv. 3 LAPub, nell'ambito della procedura 

di ricorso non può essere esaminata l’adeguatezza di una decisione. 

1.3.1 Secondo l'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi (lett. a) ha par-

tecipato al procedimento dinanzi all’autorità inferiore o è stato privato della 

possibilità di farlo; (lett. b) è particolarmente toccato dalla decisione 

B-2486/2022 

Pagina 12 

impugnata; e (lett. c) ha un interesse degno di protezione all’annullamento 

o alla modificazione della stessa. 

Conformemente alla giurisprudenza più recente del Tribunale federale, la 

circostanza secondo cui qualcuno abbia partecipato alla gara pubblica e la 

sua offerta non sia stata considerata per l'aggiudicazione non basta per 

ammettere il suo diritto a ricorrere contro quest'ultima. L'offerente soccom-

bente ha un interesse degno di protezione ad adire il Tribunale amministra-

tivo federale unicamente se fruisce di una reale possibilità di vedersi ag-

giudicare la commessa (cfr. DTF 141 II 14 consid. 4 segg.; sentenze del 

TAF B-4157/2021 del 24 gennaio 2022 consid. 1.2.1 e B-396/2018 del 

19 febbraio 2019 consid. 2.2.). La questione del diritto a ricorrere è esami-

nata in base alle conclusioni e alle censure dell'insorgente. La fondatezza 

delle censure ricorsuali può sia fare oggetto della valutazione materiale 

della fattispecie, sia essere verificata, a titolo preliminare, nell'ambito dell'e-

same delle condizioni di ammissibilità del ricorso (cfr. DTF 141 II 14 con-

sid. 5.1; 137 II 313 consid. 3.3.3). Secondo la teoria della doppia rilevanza 

delle fattispecie è sufficiente che nella fase d'esame delle condizioni di am-

missibilità del ricorso il ricorrente renda verosimile ("rende vraisemblable", 

cfr. sentenza del TF 2C_134/2013 del 6 giugno 2014 consid. 2.3) che le 

sue possibilità di ottenere la commessa dopo l'annullamento della delibera 

siano intatte e che la commessa non venga assegnata ad un concorrente 

meglio classificato (cfr. DTF 141 II 14 consid. 5.1 con ulteriori rinvii; sen-

tenza del TAF B-3596/2015 del 3 settembre 2015 consid. 4.1).   

Se si dovesse seguire il ragionamento della ricorrente, la quale ha ottenuto 

il secondo posto e secondo cui l’autorità aggiudicatrice non avrebbe a torto 

escluso l'aggiudicataria dalla gara, allora ella avrebbe delle effettive possi-

bilità di vedersi attribuire la commessa in caso di ammissione del ricorso. 

Di conseguenza, la ricorrente ha un interesse degno di protezione all'e-

same della correttezza dell'aggiudicazione pronunciata e le deve essere 

riconosciuto il diritto di ricorrere contro l’aggiudicazione in specie. 

1.3.2 I requisiti relativi al termine di ricorso (art. 56 cpv. 1 LAPub), al conte-

nuto ed alla forma del ricorso sono soddisfatti (art. 52 PA), l'anticipo spese 

è stato versato entro il termine impartito (art. 63 cpv. 4 PA) e i patrocinatori 

hanno giustificato i propri poteri per mezzo di procura scritta valida (art. 11 

cpv. 2 PA). 

1.4 Ritenuto quanto precede, il Tribunale amministrativo federale è compe-

tente per statuire sulla presente vertenza e i presupposti per entrare nel 

merito del ricorso sono adempiuti. 

B-2486/2022 

Pagina 13 

2.  

2.1 La ricorrente ritiene che l’autorità aggiudicatrice avrebbe dovuto di-

sporre l’esclusione dell'aggiudicataria dal presente concorso in base al 

conflitto di interessi constatato in un’altra gara indetta dalla divisione Infra-

struttura di FFS SA avente per oggetto la Direzione locale dei lavori Genio 

Civile nel quadro del progetto NSIF (ID del progetto 235324). Nell’ambito 

della rettifica di quel bando (pubblicazione SIMAP n. 1261551 del 13 mag-

gio 2022) la divisione Infrastruttura di FFS avrebbe escluso l’aggiudicataria 

e B._______ SA dalla partecipazione al concorso poiché B._______ SA 

sarebbe “partner e membro” del gruppo di società dell’aggiudicataria del 

quale farebbe parte anche un’altra ditta ricusata e parimenti esclusa 

(E._______ SA). La ricorrente conclude che il conflitto di interessi che ha 

condotto all’esclusione dell’aggiudicataria in un’altra gara pubblica, do-

vrebbe esplicare gli stessi effetti nel presente concorso. A suo avviso, il 

conflitto di interesse riscontrato nel concorso per la direzione locale dei la-

vori sarebbe inoltre accentuato dalla relazione tra B._______ SA e l'aggiu-

dicataria. In particolare, dal fatto che l'amministratore unico della prima so-

cietà, F._______, sarebbe contemporaneamente membro del Consiglio di 

amministrazione e presidente della direzione dell'aggiudicataria. 

2.2 L’autorità aggiudicatrice e la controparte contestano interamente, av-

valendosi di argomenti perlopiù analoghi, l’assunto della ricorrente volto 

all’esclusione dell’aggiudicataria. Entrambe concludono principalmente 

all’irricevibilità del ricorso a causa della tardività delle censure invocate, 

che, secondo loro, avrebbero dovuto essere mosse contro il bando di con-

corso. In via eventuale, entrambe ritengono in sostanza che il ricorso sia 

infondato poiché tutta l’argomentazione sarebbe basata su un fatto inesi-

stente e del resto la ricorrente non avrebbe motivato sufficientemente, né 

dimostrato l’esistenza di un conflitto di interessi tra l'aggiudicataria e 

B._______ SA. Per di più, i motivi della contestazione della ricorrente sa-

rebbero da ricondurre alle decisioni della divisione Infrastruttura dell'auto-

rità aggiudicatrice, quindi alle decisioni di un servizio d'acquisto / organiz-

zatore diverso da quello coinvolto nella presente procedura.  

3.  

In primo luogo occorre determinare se la censura avanzata dalla ricorrente 

e finalizzata ad estromettere la controparte dalla gara sia da considerare 

tardiva. 

  

B-2486/2022 

Pagina 14 

3.1  

3.1.1 L'autorità aggiudicatrice e la controparte ritengono che la contesta-

zione della ricorrente sia manifestamente tardiva e avrebbe dovuto essere 

formulata contro il bando di concorso, tenuto conto che ruolo e funzione di 

Y._______ SA e B._______ SA sarebbero stati già noti, chiari e riconoscibili 

nella pubblicazione del bando e nella relativa documentazione. Per quanto 

poi concerne la posizione di F._______, l'autorità aggiudicatrice e la con-

troparte sottolineano che il suo ruolo nella Y._______ SA sarebbe chiara-

mente evincibile dalle iscrizioni di quest’ultima nel registro di commercio 

del Cantone Ticino (Doc. 2 della risposta della controparte) e dalle pubbli-

cazioni sul FUSC (Foglio ufficiale svizzero di commercio) (…) (DOC. 13 

della presa di posizione dell'autorità aggiudicatrice e Doc. 3 della risposta 

della controparte) e (…) (DOC. 14 della presa di posizione dell'autorità ag-

giudicatrice e Doc. 4 della risposta della controparte), nonché dall’informa-

zione scritta della controparte alla ricorrente del 25 gennaio 2022 (Doc. 6 

della risposta della controparte). Di conseguenza, la committente e la con-

troparte concludono che le presunte irregolarità avrebbero dovuto essere 

contestate entro il termine di ricorso contro il bando. 

3.1.2 In sede di replica del 7 luglio 2022, la ricorrente ribatte che al mo-

mento della pubblicazione del bando, nonché nel termine utile per impu-

gnare quest'ultimo, non vi era alcun indizio per supporre delle irregolarità 

e giustificare un eventuale ricorso. Infatti, il bando di concorso non conter-

rebbe, ad eccezione dell’aggiudicataria e del Consorzio A._______, 

quest’ultimo incaricato delle prestazioni di assicuramento qualità per il pro-

getto edificio, alcuna indicazione su ulteriori potenziali concorrenti esclusi 

oppure al beneficio di un’ammissione condizionata alla gara. Le informa-

zioni in questione, segnatamente l'esclusione di B._______ SA dalla gara, 

sarebbero state evincibili unicamente dalla documentazione d’appalto 

(cfr. replica pag. 3 con rinvio all'allegato "DOC D – Parte 1: disposizioni 

procedurali" al ricorso). Per di più, il problema legato alla censura sollevata 

in questa sede sarebbe emerso solo in seguito alla pubblicazione della ret-

tifica del 13 maggio 2022 di un’altra gara di appalto indetta dalla divisione 

Infrastruttura e avente per oggetto la direzione locale dei lavori (n. 235324). 

3.2 Giusta l'art. 53 cpv. 1 LAPub, il bando relativo alla commessa (lett. a) e 

l'aggiudicazione (lett. e) sono considerate decisioni impugnabili mediante 

ricorso. Le prescrizioni contenute nella documentazione del bando la cui 

rilevanza è evidente devono essere impugnate unitamente al bando 

(art. 53 cpv. 2 LAPub). Già in conformità alla giurisprudenza relativa alla 

LAPub in vigore fino al 31 dicembre 2020, le censure in relazione al bando 

B-2486/2022 

Pagina 15 

di concorso non potevano più, di principio, essere sollevate nell’ambito di 

una procedura di ricorso contro una decisione successiva, segnatamente 

la decisione sull’aggiudicazione, a condizione che il significato e la portata 

delle disposizioni prese fossero senz’altro facilmente riconoscibili (cfr. sen-

tenze del TAF B-415/2023 del 16 maggio 2023 consid. 4.4, B-1606/2020 

dell’11 febbraio 2022 consid. 6.3.1, B-2421/2020 del 24 agosto 2020 con-

sid. 3.3, DTAF 2014/14 consid. 4.4, decisione incidentale del TAF 

B-738/2012 del 14 giugno 2012 consid. 3.1). Anche secondo il nuovo diritto 

vigente un offerente che ha interposto ricorso contro l’aggiudicazione non 

può più, in questa sede, far valere delle obiezioni che avrebbe potuto sol-

levare presentando un ricorso contro il bando. Se le prescrizioni e la loro 

portata sono evidenti applicando la dovuta diligenza, le relative censure 

mosse contro la decisione di aggiudicazione decadono, anche se tali pre-

scrizioni figuravano nella documentazione del bando ma non nel bando 

stesso (art. 52 cpv. 2 LAPub; Messaggio concernente la revisione totale 

della legge federale sugli acquisti pubblici del 15 febbraio 2017, di seguito: 

Messaggio LAPub, FF 2017 pag. 1714 seg.). Il Tribunale amministrativo 

federale dichiara siffatte censure inammissibili e non entra nel merito delle 

stesse (sentenze del TAF B-3534/2021 del 17 maggio 2022 consid. 4.2 con 

rinvii; MARTIN ZOBL, in: Hans Rudolf Trüeb [ed.], Handkommentar zum 

Schweizerischen Beschaffungsrecht, 2020, art. 53 N 21). 

3.3 Come già indicato, nel bando di concorso l'autorità aggiudicatrice ha 

autorizzato l'aggiudicataria (punto 4.5. del bando), già incaricata delle pre-

stazioni di coordinamento del progetto per le fasi SIA da 31 a 53, a parte-

cipare al presente concorso con un termine più breve per l’inoltro dell’of-

ferta al fine di compensare i vantaggi derivanti dalla conoscenza del pro-

getto precedente. L’informazione sull’esclusione di B._______ SA era in-

vece contenuta soltanto nella documentazione di gara (Parte 1: disposi-

zioni procedurali, punto 2.14), scaricabile unicamente dal portale www.si-

map.ch a partire dal giorno della pubblicazione del bando, ossia il 4 feb-

braio 2022, fino al 1° aprile 2022 (punto 3.12 del bando di concorso). 

Dall’incarto risulta che la ricorrente ha chiesto l’accesso alla documenta-

zione di gara in data 22 febbraio 2022, ossia due giorni prima della sca-

denza del termine per insorgere contro il bando. Da un lato, si può certo 

convenire che la ricorrente, consultando le iscrizioni nel registro di com-

mercio e la lettera dell’aggiudicataria del 25 gennaio 2022, avrebbe avuto 

a disposizione tutte le informazioni sul ruolo di F._______ nella Y._______ 

SA e potuto mettere queste ultime in relazione con le prescrizioni del bando 

e della documentazione di gara prima della scadenza del termine di ricorso 

contro il bando. D’altro lato, da questa circostanza l’autorità aggiudicatrice 

e la controparte non possono trarre un obbligo della ricorrente di contestare 

http://www.simap.ch/
http://www.simap.ch/

B-2486/2022 

Pagina 16 

il bando di concorso finché non vi è chiarezza sulla partecipazione effettiva 

della controparte alla gara (sentenza del TAF B-3804/2020 del 18 gennaio 

2021 consid. 3.3). In base agli elementi risultanti dall’incarto e atteso che 

l’apertura delle offerte non era pubblica (punto 1.5 del bando), si può pres-

soché escludere che la ricorrente sia venuta a conoscenza dell’effettiva 

partecipazione dell’aggiudicataria al presente concorso prima della sca-

denza del termine di ricorso contro il bando.  

Per giunta, nella loro argomentazione l’autorità aggiudicatrice e la contro-

parte tralasciano di confrontarsi con un dato fondamentale che in questa 

forma non risulta né dal bando di concorso stesso, né dalla relativa docu-

mentazione. In effetti, il motivo principale su cui poggia la censura del con-

flitto di interesse riguarda l’informazione secondo cui B._______ SA è stata 

definita “partner e membro di Y._______ SA” e perciò non è stata autoriz-

zata a partecipare al concorso per la Direzione locale dei lavori Genio civile 

del progetto NSIF. Siffatta informazione affiora per la prima volta nell’am-

bito della rettifica del relativo bando di concorso pubblicata sul SIMAP in 

data 13 maggio 2022, quando il termine per ricorrere contro il bando del 

presente concorso era già ampiamente scaduto.  

Per tutti questi motivi, la censura mossa dalla ricorrente non può essere 

considerata tardiva e il diritto a prevalersi di un tale argomento non può 

essere ritenuto perento. 

4.  

Oggetto del contendere è sapere se la committente avrebbe dovuto esclu-

dere dalla presente gara l'aggiudicataria sulla base dei conflitti di interesse 

tra quest’ultima e la B._______ SA risultanti, a detta della ricorrente, dalla 

rettifica del bando di concorso del 13 maggio 2022 (indetto da un’altra di-

visione della committente e relativo alla direzione locale dei lavori Genio 

Civile nell’ambito del progetto NSIF), rispettivamente dal ruolo di 

F._______ della B._______ SA in seno all’aggiudicataria.  

4.1  

4.1.1 La nuova legislazione federale in materia di acquisti pubblici in vigore 

dal 1° gennaio 2021 conosce diverse disposizioni sull’esclusione di un of-

ferente da un concorso pubblico. In particolare, l’art. 44 (esclusione) e 

l’art. 45 (sanzioni) LAPub mettono a disposizione dei committenti una com-

pleta attrezzatura di strumenti per agire contro offerenti che si sono resi 

colpevoli di inosservanze alle norme in materia di appalti pubblici e per 

imporre con successo il rispetto di queste ultime. 

B-2486/2022 

Pagina 17 

4.1.2 In virtù dell'art. 44 cpv. 1 LAPub, il committente può escludere deter-

minati offerenti dalla procedura, stralciarli da un elenco o revocare l’aggiu-

dicazione, se constata che l’offerente, un terzo coinvolto o i rispettivi organi 

realizzano una delle fattispecie elencate dalla lett. a alla lett. j del cpv. 1 

dell’art. 44 LAPub, segnatamente non adempiono o non adempiono più le 

condizioni di partecipazione alla procedura o il loro comportamento pregiu-

dica lo svolgimento conforme alla legge della procedura di aggiudicazione 

(art. 44 cpv. 1 lett. a LAPub), oppure se hanno partecipato ai lavori prelimi-

nari dell’appalto pubblico senza che lo svantaggio concorrenziale che ne 

deriva per gli altri offerenti possa essere compensato con mezzi adeguati 

(art. 44 cpv. 1 lett. i LAPub in combinato disposto con l’art. 14 LAPub 

“preimplicazione”; cfr. Messaggio LAPub FF 2017 1652 segg., 1697).  

4.1.3 Nell’aggiudicazione di commesse pubbliche il committente deve os-

servare i principi procedurali secondo cui egli esegue le procedure di ag-

giudicazione in maniera trasparente, oggettiva e imparziale, nonché adotta 

misure contro i conflitti di interesse, gli accordi illeciti in materia di concor-

renza e la corruzione, assicura inoltre la parità di trattamento degli offerenti 

in tutte le fasi della procedura, rinuncia altresì a svolgere negoziazioni sul 

prezzo e infine tutela il carattere confidenziale dei dati degli offerenti. 

(art. 11 lett. a-e LAPub). L’art. 11 LAPub recepisce i principi generali di cui 

all’art. IV dell’Accordo riveduto sugli appalti pubblici del 30 marzo 2012 [Ac-

cordo GATT 2012, RS 0.632.231.422] e riunisce in un’unica norma i principi 

procedurali generali che il committente deve rispettare nel loro insieme in 

quanto equivalenti tra loro a prescindere dall’ordine della loro enumera-

zione nella concreta disposizione (cfr. Messaggio LAPub, FF 2017 1645 

segg.). In conformità con il preambolo e l’art. IV cpv. 4 dell’Accordo GATT 

2012, nonché con l’art. 11 lett. b LAPub in combinato disposto con l’art. 2 

lett. b LAPub, il committente è tenuto a prendere misure per evitare i con-

flitti di interesse. A tale scopo, può apparire doveroso escludere dalla gara, 

prevedendo disposizioni corrispondenti nel bando o nella relativa docu-

mentazione, quegli offerenti che potrebbero rappresentare interessi oppo-

sti fra loro. In confronto alla legislazione in materia di appalti pubblici in 

vigore fino al 31 dicembre 2020, la nuova LAPub conferisce un peso mag-

giore al concetto di evitare i conflitti di interessi (MARCO FETZ/MARC STEI-

NER, Öffentliches Beschaffungswesen des Bundes, in: Cottier/Oesch [ed.], 

Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Tomo XI: Allgemeines Aussen-

wirtschafts- und Binnenmarktrecht, 3a ed., Basilea 2020, pag. 600 n. a mar-

gine. 74 con ulteriori riferimenti). 

Ad esempio, un conflitto di interesse che può influire negativamente 

sull’esecuzione del contratto è ravvisabile se un offerente si deve mettere 

B-2486/2022 

Pagina 18 

a controllare le proprie prestazioni fornite in passato, nonché se la funzione 

ch’egli deve rivestire in un mandato successivo è incompatibile con quella 

prestata in una commessa precedente. Un’incompatibilità di funzioni non 

tange la problematica della preimplicazione e di vantaggi concorrenziali 

(art. 14 LAPub), bensì quella l’idoneità dell’offerente. Di conseguenza, l’ac-

certamento della sussistenza di una simile incompatibilità può condurre 

all’esclusione di un offerente dalla gara per mancata idoneità all’esecu-

zione della commessa, indipendentemente dal fatto che le prescrizioni del 

bando e/o della documentazione di gara che disciplinano l’esclusione dal 

concorso per incompatibilità siano definite esplicitamente come criteri di 

idoneità o meno (cfr. MARTIN BEYELER, Vergaberechtliche Entscheide 

2020/2021 in BR/DC 2022 pag. 151-171, in particolare pag. 162 seg.; lo 

stesso in BR/DC 2017 pag. 44 seg.; cfr. le sentenze del TAF B-2421/2020 

del 24 agosto 2020 consid. 4.1.4 con ulteriori riferimenti, B-4288/2014 del 

25 marzo 2015 consid. 4.5; v. anche la sentenza del TAF B-2457/2020 del 

23 agosto 2021 consid. 6.3.4.1 in cui il committente aveva espressamente 

previsto un apposito criterio di idoneità per evitare conflitti di interesse tra 

gli offerenti). L’adempimento dei criteri di idoneità (art. 27 LAPub) appar-

tiene alle “condizioni di partecipazione alla procedura” secondo l’art. 44 

lett. a LAPub e configura un caso di esclusione ai sensi dell’art. 44 LAPub 

(HANS RUDOLF TRÜEB/NATHALIE CLAUSEN, BöB-Kommentar, in: Oesch/We-

ber/Zäch [ed.], Wettbewerbsrecht II, 2021, art. 44 n. 4; THOMAS LOCHER in: 

Hans Rudolf Trüeb [ed.], Handkommentar zum Schweizerischen Beschaf-

fungsrecht, 2020, art. 44 n. 12). 

4.1.4 Nel valutare se un potenziale offerente può essere escluso dal con-

corso pubblico, il committente fruisce, di regola, di un ampio margine di 

apprezzamento, il cui esercizio può essere censurato da parte dell’autorità 

di ricorso unicamente nella misura in cui riunisca gli estremi della violazione 

del diritto, segnatamente dal profilo dell’abuso di detto potere. A seconda 

della loro natura o formulazione, i motivi di esclusione possono lasciare al 

committente un potere discrezionale che può variare da esiguo ad ampio 

oppure addirittura escludere detto potere (CHRISTOPH JÄGER, Ausschluss 

vom Verfahren – Gründe für den Rechtsschutz, in Zufferey/Stöckli [ed.], 

Aktuelles Vergaberecht, n. a margine 63).  

In quest’ultimo caso, un’esclusione dalla gara è d’obbligo (idem). L’esclu-

sione deve essere operata nel quadro dello stato di diritto e dei principi 

fondamentali in materia di acquisti pubblici, quali il principio della parità di 

trattamento tra offerenti, dell’impiego economico dei fondi pubblici e della 

concorrenza efficace (cfr. JÄGER, op. cit., n. a margine 15).  

B-2486/2022 

Pagina 19 

4.2 Conformemente alla documentazione di gara (Parte 1: disposizioni pro-

cedurali, punto 2.14), l’autorità aggiudicatrice ha escluso dalla procedura 

la ditta B._______ SA, già incaricata delle prestazioni di coordinamento 

generale del progetto per le fasi dalla 31 alla 53, a causa di un conflitto di 

responsabilità tra il coordinatore generale e il coordinatore per l’edificio. 

Nella presa di posizione sul ricorso, la committente ritiene che la figura che 

supporta il Capo Progetto Generale (CPG) non possa fungere al contempo 

da sostegno al capo progetto Edificio (CP Edificio), poiché le funzioni di 

CPG e CP Edificio si troverebbero su due livelli gerarchici diversi in seno 

all’organigramma di progetto e rappresenterebbero interessi parzialmente 

diversi nell’ambito del progetto NSIF: iI CP Edificio sarebbe responsabile 

principalmente per la parte “Edificio” deI progetto, mentre il CPG sarebbe 

responsabile per iI progetto NSIF nella sua interezza. Affidando il supporto 

per i due capi progetto alla stessa figura, si rischierebbe, in caso di posi-

zioni discordanti tra il CPG ed iI CP Edificio, che tale figura possa favorire 

una o l’altra posizione ed entri quindi in un conflitto di responsabilità.  

L’autorità aggiudicatrice ha di contro autorizzato la controparte, già incari-

cata delle prestazioni di coordinamento del progetto per le fasi dalle 31 alla 

53 a partecipare al presente concorso. A suo avviso, non vi sono conflitti di 

responsabilità in seno al progetto Edificio di FFS Immobili tra il ruolo attual-

mente assunto e quello in oggetto, essendo Ie due funzioni sullo stesso 

livello e focalizzate all’accompagnamento dello stesso capoprogetto nella 

medesima divisione. La committente ha poi assegnato alla controparte un 

termine ridotto per l’inoltro dell’offerta per compensare il vantaggio concer-

nente la conoscenza del progetto, non avendo la stessa partecipato alla 

redazione del bando di concorso e non avendo accesso ad alcuna infor-

mazione sul medesimo. 

4.3 Lo scrivente Tribunale non intravvede alcun motivo per ritenere che le 

prescrizioni della documentazione di gara volte ad escludere la B._______ 

SA dal concorso costituiscano il risultato di un abuso o eccesso nell’eser-

cizio del potere d’apprezzamento di cui dispone l’autorità aggiudicatrice. 

Anzi, è del tutto concepibile che l’assunzione di ruoli e l’assommarsi di 

competenze all’interno di un intero progetto possa dare origine ad un po-

tenziale conflitto di interessi se i ruoli si collocano su due livelli gerarchici 

differenti nell’organigramma (in questo caso Capo Progetto Generale e 

Capo Progetto Edificio) e sono suscettibili di comportare responsabilità di-

verse e suscitare interessi divergenti. In quest’ottica è pertanto comprensi-

bile che la copertura dei due ruoli da parte della stessa ditta lasci presagire 

che quest’ultima non si trovi nella condizione o non sia disposta a svolgere 

il mandato con la dovuta neutralità ed indipendenza e che un eventuale 

B-2486/2022 

Pagina 20 

svolgimento del mandato possa andare a scapito del committente o della 

qualità della prestazione. In linea di massima, un tale concorrente non può 

essere considerato idoneo ad eseguire la commessa. 

Un esercizio eccessivo o abusivo del potere d’apprezzamento da parte 

dell’autorità aggiudicatrice non è nemmeno riconoscibile nelle disposizioni 

del bando e della documentazione di gara che autorizzano la controparte 

a partecipare al concorso, seppure con termini più brevi per l’inoltro dell’of-

ferta. Ad ogni buon conto, fatti salvi i casi palesemente chiari in cui un ope-

ratore ha il compito di controllare le prestazioni che egli fornisce o ha fornito 

in un’altra commessa e in cui l’incompatibilità tra le funzioni ricercate in un 

nuovo mandato e quelle di uno o più mandati precedenti impongono impe-

rativamente un’estromissione dalla nuova gara, l’autorità aggiudicatrice 

può, ma non è in principio tenuta ad escludere un potenziale offerente in-

teressato al concorso. Non rientrando la fattispecie in esame nel contesto 

dei casi palesemente chiari poc’anzi enunciati, in virtù del potere discrezio-

nale di cui dispone la committente non vi sarebbe stato nemmeno nulla da 

eccepire, se quest’ultima avesse ritenuto che l’aggiudicataria non fosse 

stata autorizzata a partecipare al presente concorso. 

4.4 La ricorrente vorrebbe desumere dalla rettifica del bando di concorso 

per la “NSIF - Nuovo stabilimento industriale ferroviario Infrastruttura ferro-

viaria (TP3 – TP4) Direzione locale dei lavori Genio Civile Castione” (in 

seguito: DLL) del 13 maggio 2022, indetto dalla divisione Infrastruttura di 

FFS SA, che la controparte avrebbe dovuto essere estromessa dalla gara 

a causa dello stretto legame esistente tra lei e la B._______ SA. Tale le-

game risulterebbe dalla rettifica del bando di concorso n. 235324 (cfr. fatti 

B), nonché dai ruoli assunti da F._______ in seno alle due società. 

4.4.1 Come già visto, al punto 4.1 della rettifica del bando di concorso per 

la DLL è riportato che “Y._______ SA (in precedenza y._______ SA) è in-

caricata delle prestazioni di coordinamento del progetto edificio (PSI) per 

Ie fasi dalla 31 alla 53 per la divisione Immobili. II mandato è in corso. 

Y._______ SA non è autorizzata a partecipare al presente appalto per un 

conflitto d'interesse in quanto la ricusata E._______ è membro di 

Y._______ SA. B._______ SA è incaricata delle prestazioni di coordina-

mento generale deI progetto per le fasi dalla 31 alla 53 per la divisione 

Immobili. II mandato è in corso. B._______ SA non è autorizzata a parte-

cipare al presente appalto per un conflitto d’interesse in quanto partner e 

membro di Y._______ SA deI quale fa parte la ricusata E._______.” 

B-2486/2022 

Pagina 21 

4.4.2 La ricorrente vorrebbe che l’esclusione di B._______ SA a causa del 

conflitto di interesse constatato nella menzionata rettifica del bando e con-

cernente l’appartenenza della B._______ SA a Y._______ SA in qualità di 

partner e membro di quest’ultima venga esteso anche al presente con-

corso. Tuttavia, come giustamente rimarcato dall’autorità aggiudicatrice, 

nella fase delle domande e risposte dell’appalto per la DLL (Doc. 10 della 

presa di posizione e pag. 4 della duplica) la divisione Infrastruttura ha cor-

retto l’informazione fornita nella rettifica del bando nel senso che 

“B._______ SA non fa parte di Y._______ SA. B._______ SA non è auto-

rizzata a partecipare al presente appalto per un conflitto d'interesse in 

quanto è incaricata delle prestazioni di coordinamento generale deI pro-

getto per le fasi dalla 31 alla 53 per la divisione Immobili. II mandato è in 

corso. B._______ SA non è autorizzata a partecipare al presente appalto 

per un conflitto d’interesse relativo al progetto.” Ne segue che la precisa-

zione intervenuta nella fase delle domande e risposte per il progetto della 

DLL toglie il fondamento alla domanda della ricorrente di escludere la con-

troparte dalla gara, tanto più che, contrariamente a quanto vale per la 

E._______ SA, una presunta affiliazione di B._______ SA come membro 

di Y._______ SA non risulta né dalle iscrizioni al Registro di commercio né 

da altri documenti allegati all’incarto. Come si è visto, il motivo per l’esclu-

sione della B._______ SA nell’ambito dell’acquisto relativo alla DLL risulta 

essere lo stesso che nel caso dell’estromissione della medesima dal pre-

sente appalto. Da notare infine che la ditta E._______ SA fa parte del con-

sorzio D._______ (cfr. pubblicazione SIMAP 235324) e che quest’ultimo 

non è stato autorizzato, conformemente alle relative disposizioni di gara, a 

partecipare né a questo concorso né a quello della DLL. Pertanto, non vi 

erano motivi di escludere l’aggiudicataria dal presente appalto. Per abbon-

danza si aggiunga che in genere una divisione della FFS SA non è neces-

sariamente vincolata dall’analisi dei rischi eseguita da un’altra divisione per 

individuare dei potenziali conflitti di interessi. 

4.5  

4.5.1 La ricorrente è del parere che tra la controparte e la B._______ SA 

sussista uno stretto legame suscettibile di giustificare l’esclusione della 

controparte per un conflitto di interessi. In seno all'aggiudicataria, secondo 

l’estratto del registro di commercio e all’organigramma della medesima, 

F._______ risulta essere “membro [scilicet: del consiglio di amministra-

zione] + presidente della direzione” (CEO) con firma collettiva a due, men-

tre nella B._______ SA egli ricopre il ruolo di amministratore unico (“mem-

bro”). In particolare, la ricorrente presume che la posizione gerarchica-

mente superiore di F._______ in qualità di supporto al capoprogetto 

B-2486/2022 

Pagina 22 

generale potrebbe direttamente e concretamente influenzare il lavoro di 

Y._______ SA come supporto al capoprogetto Edificio.  

4.5.2 In genere, gli organi di una società sono vincolati ad essa sulla base 

di un rapporto di lavoro (membri della direzione) o di mandato (membri del 

consiglio di amministrazione) e sottostanno agli obblighi di diligenza e fe-

deltà. Ad esempio, essi non possono utilizzare né rivelare fatti di natura 

confidenziale, segnatamente i segreti di fabbricazione e di affari (cfr. 

art. 321a CO, art. 717 seg. CO). In linea di massima, le disposizioni in ma-

teria di contratto di lavoro e di diritto societario si oppongono ad un flusso 

di informazioni tra società legate da organi in comune. Un conflitto di inte-

resse suscettibile di condurre all’esclusione di un offerente potrebbe dun-

que entrare in linea di conto solo se ulteriori circostanze particolari offrano 

elementi in favore di uno scambio di informazioni, di un rapporto di controllo 

o di un favoreggiamento (cfr. CHRISTOPH JÄGER, Direkte und indirekte Vor-

befassung im Vergabeverfahren – Tatbestandsvoraussetzungen und -va-

rianten des submissionsrechtlichen Ausschlussgrundes, BR 2011 pag. 4 

segg., pag. 13).  

4.5.3 La ricorrente desume un conflitto d’interesse fondandosi sulla sola 

presenza in comune di F._______ nelle due società. Una simile argomen-

tazione senza l’aggiunta di ulteriori aspetti suscettibili di suggerire effettive 

relazioni di controllo, partecipazioni o conduzioni dirette non è di per sé 

sufficiente per ritenere che le società non siano distinte e indipendenti l’una 

dall’altra. Come risulta dalla documentazione di gara, Y._______ SA e la 

B._______ SA non hanno partecipato alla redazione del presente appalto, 

né avuto accesso alle informazioni concernenti il medesimo. Certo, il curri-

culum vitae di F._______ prodotto dalla ricorrente (doc. H della replica) e a 

suo dire inoltrato al rispettivo committente nell’ambito di un concorso pub-

blico a livello regionale accosta F._______ alla Y._______ SA, dove egli 

aveva funto a partire dal 2020 come Capoprogetto senior (doc. H alla voce 

percorso professionale sintesi). Tuttavia, il fatto che F._______ oggi riveste 

la funzione di CEO della Y._______ SA lascia intuire che la sua responsa-

bilità primaria è quella di prendere le decisioni societarie più rilevanti, ge-

stire le operazioni di ampia portata, orientare la politica aziendale ed occu-

parsi delle risorse dell’azienda, non quella di impiegarsi nel lavoro pratico 

svolto dai collaboratori. 

4.6 In virtù di quanto precede, la censura circa l'esistenza di un conflitto di 

interessi tra l'aggiudicataria e B._______ SA passibile di comportare 

l’esclusione dell’aggiudicataria e controparte, risulta infondata e deve, per-

tanto, essere rigettata.  

B-2486/2022 

Pagina 23 

5.  

In sunto, non si può rimproverare all’autorità aggiudicatrice di aver violato 

il diritto o fatto un uso scorretto o abusivo del proprio potere d’apprezza-

mento per non aver escluso l'aggiudicataria dal presente concorso. 

6.  

Alla questione litigiosa circa il sussistere di un conflitto di interessi tra 

Y._______ SA e B._______ SA si è potuto rispondere in primo luogo con-

sultando il bando di concorso, la relativa documentazione di gara, la ses-

sione di domande e risposte dell’appalto relativo alla Direzione locale dei 

lavori Genio civile, le rispettive comparse di tutti i partecipanti al presente 

procedimento compresi gli allegati. Visto l'esito del procedimento, non è più 

necessario concedere un ulteriore accesso agli atti rispetto a quello già 

accordato nella fase di istruzione. La concessione dell’effetto sospensivo 

al ricorso, avvenuta, a titolo supercautelare, con la decisione incidentale 

del 7 giugno 2022, viene a cadere e non è più necessario trattare la rispet-

tiva domanda in via definitiva. 

7.  

7.1 La ricorrente, soccombente, deve sopportare le spese processuali (art. 

63 cpv. 1 PA). Le spese di procedimento dinanzi al TAF comprendono la 

tassa di giustizia ed i disborsi (art. 1 del regolamento del 21 febbraio 2008 

sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale ammini-

strativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]). La tassa di giustizia è calcolata 

in funzione dell’ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di con-

dotta processuale e della situazione finanziaria delle parti (art. 63 cpv. 4bis 

PA, art. 2 cpv. 1 frase 1 TS-TAF). Nelle cause con valore pecuniario la tassa 

di giustizia è fissata secondo il valore litigioso (art. 4 TS-TAF). In applica-

zione delle disposizioni menzionate e considerato che la ricorrente è da 

considerare quale parte soccombente e che la presente sentenza ha po-

tuto essere emanata senza previamente rilasciare una decisione inciden-

tale sull’effetto sospensivo, si giustifica di fissare la tassa di giustizia ad un 

importo complessivo di fr. 6'000.–. Le spese processuali sono computate 

con l’anticipo di pari importo già versato in data 22 giugno 2022, dopo la 

crescita in giudicato della presente sentenza. 

7.2  

7.2.1 Quanto alle spese ripetibili, alla ricorrente non si assegnano indennità 

in conformità al principio della soccombenza (art. 64 cpv. 1 PA a contrario).  

B-2486/2022 

Pagina 24 

7.2.2 L'autorità aggiudicatrice, non ha diritto a un'indennità a titolo di ripe-

tibili (art. 7 cpv. 3 TS-TAF; ELISABETH LANG, Handkommentar zum Schwei-

zerischen Beschaffungsrecht, n. a margine 32 ad art. 55 LAPub).  

7.2.3 La controparte si rivela parte vincente. Patrocinata da un avvocato, 

la medesima ha diritto ad un’indennità per spese ripetibili.  

Al Tribunale è giunta una nota d'onorario particolareggiata per le presta-

zioni fornite nel periodo dal 20 giugno 2022 fino al 24 agosto 2022 per un 

importo di fr. 5'871.15, composto da una nota d’onorario di fr. 5'219.20- per 

il tempo impiegato di 13 ore e 29 minuti e 10 conferenze (sulla base di una 

tariffa oraria di fr. 350.– e di fr. 50.– per conferenza), da spese pari a 

fr  232.20 e dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) del 7.7% calcolata 

sull’ammontare della fattura. Secondo la prassi del Tribunale amministra-

tivo federale, in materia di appalti pubblici si ritiene applicabile una tariffa 

oraria di fr. 350.–, rispettivamente una tariffa oraria massima pari a fr. 400.– 

nelle procedure particolarmente complesse (sentenze del TAF 

B-1565/2021 del 15 giugno 2021 pag. 6 con rinvio alla sentenza del TAF 

B-6177/2008 del 13 febbraio 2009 consid. 11.4; PETER GALLI/ANDRÉ MO-

SER/ELISABETH LANG/MARC STEINER, op. cit., n. 1450). L’intervento del pa-

trocinatore nel presente procedimento consiste in particolare nella reda-

zione della risposta e della duplica. Atteso che nella fattispecie non si tratta 

di una procedura particolarmente complessa, ciò che giustifica la tariffa 

oraria di fr. 350.– e che l’imposta sul valore aggiunto rivendicata dal patro-

cinatore non può essere considerata poiché la controparte ha il diritto alla 

deduzione dell’IVA secondo il registro IDI, si giustifica di ridurre la nota 

d’onorario a fr. 5'451.40 e di metterla a carico della ricorrente (art. 14 cpv. 1 

e 2 TS-TAF, art. 64 cpv. 3 PA). 

  

B-2486/2022 

Pagina 25 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è respinto. 

2.  

Le spese processuali, di fr. 6’000.–, sono poste a carico della ricorrente e 

sono computate con l'anticipo di pari importo già versato, dopo la crescita 

in giudicato della presente sentenza. 

3.  

Alla controparte è assegnata un’indennità per spese ripetibili di fr. 5'451.40 

a carico della ricorrente. 

4.  

Questa sentenza è comunicata alla ricorrente, all’autorità aggiudicatrice ed 

alla controparte. 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

Il presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Pietro Angeli-Busi Corrado Bergomi 

 

  

B-2486/2022 

Pagina 26 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 

30 giorni dalla sua notificazione, purché si ponga una questione di diritto di 

importanza fondamentale (art. 83 lett. f cifra 1 LTF). Il termine è reputato 

osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale federale oppure, 

all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diploma-

tica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 

cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, con-

tenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere 

firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – 

i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 

LTF). 

 

 

Data di spedizione: 31 agosto 2023 

 

  

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Pagina 27 

Comunicazione a: 

– ricorrente (atto giudiziario);  

– controparte (atto giudiziario); 

– autorità aggiudicatrice (n. di rif. SIMAP ID del progetto 231469;  

atto giudiziario).