# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d9b7e52e-befd-5362-be8c-68cb3b63ddf3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-05-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 12.05.1995 52.1995.343
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-343_1995-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00343

  DP 107/95

  cm

  	
  Lugano

  12 maggio 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi,
  presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

statuendo sul ricorso  18 aprile 1995 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 28 marzo 1995, no. 1931, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa
  presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 8 febbraio 1995 con cui il
  municipio di __________ ha deliberato a quattro professionisti i lavori di
  allestimento dell'inventario dei rustici;

  

viste le risposte:

-    21 aprile 1995 del municipio di
__________;

-    26 aprile 1995 del Consiglio di Stato;

-    10 maggio 1995 della __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

                                         che il 14 dicembre 1994 il
municipio di __________ ha messo a pubblico concorso i lavori di allestimento
dell'inventario degli edifici situati fuori della zona edificabile;

                                         che nel termine fissato
sono state inoltrate 22 offerte fra cui quella del ricorrente, già sindaco del
comune;

                                         che con decisione 8
febbraio 1995 il municipio di __________ ha deliberato i lavori ai resistenti;

                                         che contro la predetta
delibera __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone
l'annullamento; a suo avviso, l'offerta prescelta sarebbe stata eccessivamente
onerosa;

                                         che con giudizio 28 marzo
1995 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ritenendo che le scelte
operate dal municipio fossero conformi al diritto concretamente applicabile: in
particolare ha ritenuto che la maggior spesa fosse giustificata dalle garanzie
di affidabilità fornite dai deliberatari in ordine ad un'esecuzione ineccepibile
del lavoro;

                                         che contro il predetto
giudizio governativo il soccombente insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l'annullamento;

                                         che l'insorgente si limita
a rimproverare al Consiglio di Stato di aver deciso in modo eccessivamente
sollecito, senza attendere le risposte di tutte le controparti e dando credito
alle "argomenta-zioni pretestuose del municipio di __________ ";

                                         che all'accoglimento del
ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, il municipio di Intragna ed i deliberatari
dei lavori;

Considerato,                   in
diritto

                                         che l'impugnativa,
tempestivamente introdotta davanti all'istanza competente da un ricorrente
legittimato ad agire in giudizio, è ricevile in ordine giusta l'art. 208 LOC;

                                         che il ricorso può essere
evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm): le prove, di cui
l'insorgente sollecita l'assunzione sono manifestamente inidonee a procurare a
questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;

                                         che il ricorso davanti al
Tribunale cantonale amministrativo è proponibile soltanto contro la violazione
del diritto (art. 61 PAmm);

                                         che costituisce in
particolare violazione del diritto:

·     
l'errata o la mancata applicazione di una norma stabilita dalla
legge o risultante implicitamente da essa;

·     
l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto;

·     
l'eccesso e l'abuso di potere;

·     
la violazione di una norma essenziale di procedura;

                                         che nelle censure
sollevate dall'insorgente non è riscontrabile alcuna delle ipotesi sopra
menzionate: la sollecitudine con cui il Consiglio di Stato ha evaso il ricorso
è ampiamente giustificata dall'esigenza di rendere operativa la delibera per
l'esecuzione di lavori attesi con impazienza da numerosi proprietari di rustici
situati fuori della zona edificabile;

                                         che nemmeno l'inosservanza
dell'effetto sospensivo del ricorso è atta ad invalidare la delibera avversata;

                                         che, fatte proprie le
argomentazioni sviluppate dal Consiglio di Stato, il ricorso va senz'altro
respinto, siccome manifestamente infondato;

                                         che la tassa di giustizia
segue la soccombenza;

Per
questi motivi,

visti
gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm

dichiara e pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Le spese e la tassa di
giustizia di fr. 500.-- (cinquecento) sono a carico del ricorrente.

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  __________

  	 

	
   

  	
   

  

Per
il Tribunale cantonale amministrativo:

Il presidente:                                                            Il
segretario: