# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4089ecec-cb49-5d65-a30c-6345fdad2178
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-12-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.12.2001 15.2001.79
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-79_2001-12-05.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00079

  	
  Lugano

  5 dicembre
  2001

  CJ/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 8 marzo 2001 di

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. da: __________,  

  patrocinato da: avv. __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la decisione 23
febbraio 2001 di non dar seguito alla domanda di prosecuzione dell’esecuzione
n. __________ promossa dalla ricorrente contro

 

	
   

  	
  __________,

  

 

preso atto della sentenza 5 novembre 2001 della Camera delle
esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale (inc. 7B.205/2001), secondo
la quale __________, è competente ex art. 55 cpv. 3 LRTV e 48 cpv. 2 lett. c
ORTV per emanare decisioni amministrative in materia di riscossione delle tasse
di ricezione di programmi radiotelevisivi nonché per rigettare le opposizioni
fondate sull’art. 74 LEF interposte alle esecuzioni promosse da questa medesima
società a nome e per conto della Confederazione;

 

rilevato che la decisione impugnata indica quale sola motivazione la
giurisprudenza contraria di questa Camera, ora superata da quella del Tribunale
federale;

 

considerato
che la decisione impugnata deve pertanto essere annullata;

atteso che questa Camera non può tuttavia, a questo stadio,
pronunciarsi sulla prosecuzione dell’esecuzione, in assenza di una decisione
dell’Ufficio di esecuzione;

 

ritenuto che spetta all’UE di Lugano nuovamente esaminare la domanda
di prosecuzione dell’esecuzione, verificando che le indicazioni relative
all’escusso, alla causa del credito ed all’importo richiesto figuranti sul
precetto esecutivo corrispondano a quelle menzionate nella decisione della
__________ e nella domanda di prosecuzione dell’esecuzione;

 

ricordato che – benché la gratuità della procedura sia contraria al
sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17
LEF (Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz-Monod, Commentaire de
la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10
all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa
volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).

 

Richiamati
gli art. 17, 88 LEF; 55 cpv. 3 LRTV; 48 cpv. 2 lett. c ORTV;

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 8
marzo 2001 __________, è parzialmente accolto.

 

                                          1.1.    Di
conseguenza, è annullata la decisione 23 febbraio 2001 dell’UE di Lugano di non
dar seguito alla domanda di prosecuzione dell’esecuzione n. __________

 

                                          1.2.    È fatto
ordine all’UE di Lugano di riesaminare la domanda di prosecuzione
dell’esecuzione n. __________ ai sensi dei considerandi.

 

                                2.      Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione
a:

                                          –    __________.

                                          Comunicazione all’UE di
Lugano.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                         
  Il segretario