# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** db4209bb-da9e-5350-afeb-a88394337838
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.04.2004 10.2003.646
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-646_2004-04-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.646/fl

  DA
  3637/2003

  	
  Bellinzona

  20
  aprile 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi per giudicare

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.  furto, tentato, 

                                        per
avere, il 22 ottobre 2003, a __________, all'interno dell'appartamento di Viale
__________ __________, a scopo di indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, in danno di __________ __________ e __________, tentato di
sottrarre cose mobili altrui, non riuscendo nell'intento per l'intervento dei
locatari dell'appartamento;

 

                                    2.  violazione
di domicilio, 

                                        per
essersi introdotto, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto
sopra, indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto,
nell'appartamento sito al piano terra di Viale __________ __________ condotto
in locazione da __________ __________ e __________;

 

                                    3.  ricettazione,

                                        per
avere, il 22 ottobre 2003, a __________, acquistato da persona non meglio
identificata, per la somma di fr. 30.-- un anello con brillantini del valore
indicato dalla parte lesa di fr. 1'000.--, un telefonino marca __________ e un
telefonino marca __________ per la somma di fr. 50.--, sapendo o dovendo
presumere essere cose ottenute da un terzo mediante un reato contro il
patrimonio;

 

                                        reati
previsti dagli art. 139 cifra 1, richiamato l'art. 22 CP, 160 cifra 1 cpv. 1,
186 CP,

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del  che
propone la condanna dell'accusato:

 

 

                                         1.
 Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.
 Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.

                                        3.
 Non si prelevano né tasse di giustizia né spese giudiziarie.

 

vista                                  l’opposizione
parziale al decreto d’accusa, limitata alle imputazioni n. 1 e 2, interposta
tempestivamente in data __________ 2003;

 

indetto                               il
dibattimento 20 aprile 2004, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo
raccomandata del 19 dicembre 2003, non è comparso, mentre è comparso il Sost.
Procuratore pubblico Chiara Borelli e il difensore;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

sentito                               il
Sost. Procuratore pubblico, la quale chiede la conferma del decreto di accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede l'applicazione del principio in dubio pro reo e una
riduzione della pena a 5 giorni di detenzione sospesi condizionalmente, non
opponendosi all'espulsione.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

preso atto 
                        che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art.
276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato
dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 139 cifra 1 CP, richiamato l'art. 21 CP, 160 cifra 1 cpv. 1,186 CP,
richiamati inoltre gli art. 55 CP e art. 41 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39
LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti

 

                                        1.    Se
__________ è autore colpevole di

                                               1.1   tentato
furto

                                               1.2   violazione
di domicilio

                                               per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                        2.    Sulla
pena proposta e sulle spese.

 

                                        3.    Se
deve essere comminata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio
svizzero e se sì per quale periodo.

 

 

dichiara                           __________,

                                        autore
colpevole di tentato furto e violazione di domicilio per i fatti compiuti a
__________ il 22 ottobre 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa
n. DA __________/__________del __________ 2003;

 

condanna                         

                                        1.  alla
pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                        2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni.

 

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

dà atto                             che
per il reato di ricettazione il decreto di accusa è definitivo.

 

 

                         dà
atto     che gli ordini di confisca e di restituzione contenuti nel decreto
di accusa e il rinvio della parte civile al competente foro civile sono
definitivi.

 

 

avverte                             il
condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente
esecutiva.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la
dichiarazione di contumacia.

 

 

	

  
  Intimazione
  a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, __________

  

 

e alla
crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione
a:                    Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio
reperti, comando della Polizia Cantonale, __________

 

 

Il
presidente:                                                                Il
cancelliere:

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di 

 

                                        fr.
                 100.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  200.00            totale