# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ce26398-229a-5bef-b50a-63cc5f74e6f1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 19.10.2005 60.2005.295
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-295_2005-10-19.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.295

   

  	
  Lugano

  19 ottobre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 5/8.9.2005 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere, nell’espletazione di un mandato affidatogli
  dal pretore di __________, l’autorizzazione a visionare una registrazione
  video del piccolo __________ __________ __________ effettuata nell’ambito di
  un procedimento penale inc. MP __________ tuttora pendente;

  

 

 

richiamate le osservazioni del procuratore pubblico Moreno Capella,
che preavvisa favorevolmente la richiesta;

 

 

rilevato che PI 2 e PI 3 non hanno presentato osservazioni;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

1.La
Pretura di __________, con decreto 11.3.2005, ha incaricato l’istante di
procedere a riattivare il diritto di visita tra il padre ed il piccolo __________
__________ __________. Venuto a conoscenza di un interrogatorio del piccolo,
registrato, nel quadro di un procedimento penale tuttora pendente (inc. MP. __________),
l’istante chiede di essere autorizzato a visionare detta registrazione.

 

 

2.Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico ha dato il proprio preavviso
favorevole; i genitori, interpellati, non hanno preso posizione.

 

 

3.L'art. 27
CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8
vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110
Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di
un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."

 

 

4.Nel
presente caso, è dato certamente un interesse giuridico legittimo da parte
dell’istante, data anche la connessione sostanziale tra l’oggetto
dell’audizione e la procedura pendente presso la Pretura (entrambi relativi ai
rapporti padre-figlio). A ciò si aggiunga che l’istante è evidentemente legato
al segreto professionale ed al segreto d’ufficio.

 

 

5.L’istanza
è quindi accolta. La visione dell’interrogatorio potrà essere operato presso il
Ministero pubblico. Data la particolarità del caso non si prelevano tassa di
giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi, 

visto l’art. 27 CPP,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  - 

  - 

   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria