# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 00ce44d5-9e05-5d82-904c-57fe9cf9844a
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-12-02
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 02.12.2009 BB.2009.83
**Docket/Reference:** BB.2009.83
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2009-83_2009-12-02

## Full Text

Sorveglianza (art. 10 cpv. 5 LSCPT).;;Sorveglianza (art. 10 cpv. 5 LSCPT).;;Sorveglianza (art. 10 cpv. 5 LSCPT).;;Sorveglianza (art. 10 cpv. 5 LSCPT).

Sentenza del 2 dicembre 2009 
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Alex Staub, Presidente, 
Nathalie Zufferey e Roy Garré,  
Cancelliere Giampiero Vacalli  

   
Parti   

A., rappresentato dall'avv. Stefano Peduzzi,  
 

Reclamante 
 

   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
 
UFFICIO DEI GIUDICI ISTRUTTORI FEDERALI,  
 

Controparti 
 

   
Oggetto  Sorveglianza (art. 10 cpv. 5 LSCPT) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BB.2009.83 

 

- 2 - 
 
 

Visti:  

- il reclamo del 6 ottobre 2009 di A. dinanzi alla I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale, mediante il quale egli contesta il contenuto 
di un'ordinanza del 16 settembre 2009 emessa dall'Ufficio dei giudici 
istruttori federali nella causa no. 1; 

 
- l’invito a far pervenire al Tribunale penale federale copia dell'ordinanza 

impugnata nonché a versare alla cassa della medesima autorità, entro il 
termine scadente il 2 novembre 2009, un anticipo delle spese di  
fr. 1'500.-; 

 
- il secondo invito a far pervenire al Tribunale penale federale quanto so-

pra, entro un ultimo termine scadente il 19 novembre 2009, pena 
l’irricevibilità del gravame interposto; 

 
- lo scritto del 24 novembre 2009 dell'avv. Stefano Peduzzi, patrocinatore di 

A., mediante il quale egli invita questo Tribunale a considerare nulla la 
missiva del suo assistito del 6 ottobre 2009. 

 
 
Considerato : 
 
- che giusta l’art. 62 LTF, applicabile in virtù dell’esplicito rinvio dell’art. 245 

cpv. 1 PP, la parte che adisce il Tribunale penale federale deve versare 
un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (cpv. 1). Il giudice 
dell’istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento dell’anticipo 
o la prestazione delle garanzie. Se il termine scade infruttuoso, impartisce 
un termine suppletorio. Se l’anticipo non è versato o le garanzie non sono 
prestate nemmeno nel termine suppletorio, il ricorso non sarà giudicato 
nel merito (cpv. 3); 

 
- che in concreto al reclamante sono stati accordati, conformemente alla di-

sposizione sopra citata, due termini per effettuare l’anticipo delle spese ri-
chiesto, l’ultimo dei quali scadente il 19 novembre 2009 (v. act. 3); 

 
- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine ulti-

mo impartito dal Tribunale;  
 
- che lo scritto del 24 novembre 2009 del patrocinatore del reclamante nulla 

muta alla situazione in quanto tardivo; 
 
-  che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del reclamo 

(art. 62 cpv. 3 LTF);  

- 3 - 
 
 

 
 
-  che il reclamante, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gra-

vame, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 66 cpv. 1 
LTF); 

 
-  che una tassa di giustizia di fr. 200.- è posta a suo carico; essa è fissata 

in applicazione degli art. 1 e 3 del regolamento sulle tasse di giustizia del 
Tribunale penale federale dell’11 febbraio 2004 (RS 173.711.32). 

 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il reclamo è inammissibile. 

2. Una tassa di giustizia di fr. 200.- è messa a carico del reclamante. 

 
 
Bellinzona, 2 dicembre 2009  
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Stefano Peduzzi 
- Ministero pubblico della Confederazione 
- Ufficio dei giudici istruttori federali 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni della I Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 
giorni dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 
17 giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).