# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de630be0-5e3c-5883-9bac-236ab2ef040c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.02.2004 15.2004.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-1_2004-02-19.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.1

  	
  Lugano

  19 febbraio
  2004

  B/fp/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 29 dicembre 2003 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________ e meglio contro la
comminatoria di fallimento emessa il 16 dicembre 2003 nell'esecuzione n.
__________ promossa nei confronti della ricorrente da

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  __________ 

   

  

viste
le osservazioni 28 gennaio 2004 dell'UEF di __________;

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto

 

In fatto:                           A.   Con
PE n. __________ del 24 settembre 2003 dell'UEF di __________ la __________ ha
escusso la __________ per l'incasso di un suo credito. Rigettata l'opposizione,
su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 16 dicembre 2003
l'UEF di __________ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata
all'escussa il 27 dicembre 2003.

                                          B.   Contro siffatto provvedimento si è aggravata la __________
chiedendo l'annullamento della comminatoria di fallimento. La ricorrente
sostiene che il suo rappresentante legale ha inoltrato delle cause penali al
Ministero Pubblico, anche per salvaguardare gli interessi di tutti i suoi
creditori.

 

 

                                          C.   Con le sue osservazioni l'UEF di __________ ha rilevato che
l'opposizione interposta al PE n. __________ è stata rigettata con sentenza
dichiarata esecutiva il 5 dicembre 2003. 

 

 

Considerato

 

In diritto:                         1.    Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità
di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando
(cfr. Rudolf Ottomann, Basler
Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz
betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art.
160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron,
Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160
LEF):

 

                                                 -    l'escusso
reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

 

                                                 -    l'esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

 

                                                 -    è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell'opposizione;

 

                                                 -    la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora
esecutoria;

 

                                                 -    l'escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons.
2).

 

 

                                          2.    Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

                                          3.    La ricorrente allega una motivazione che non rientra tra quelle che
permettono di adire la via ricorsuale (cfr. narrativa fattuale sub B) e che non
può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF
dinanzi all'Autorità di vigilanza. 

                                                 La
comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di
diritto esecutivo. Il ricorso 29 dicembre 2003 della __________ va di conseguenza
respinto. 

 

 

                                          4.    Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per
questi motivi,

richiamato
l'art. 39 LEF

 

 

pronuncia:                     1.    Il
ricorso 29 dicembre 2003 della __________, è respinto.

 

 

                                          2.    Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                          3.    Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di
appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          4.    Intimazione a:

                                                 -
__________;

                                                 -
__________;

                                                 -
UEF di __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
vicepresidente                                                                    La
segretaria