# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4ec2fa6f-5d38-5cc6-8755-0c6829c04934
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.04.2004 10.2002.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-58_2004-04-06.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.58/AMM

   

  	
  Bellinzona

  6
  aprile 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
   

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                        infrazione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, 

                                        per
avere favorito l'uscita illegale dalla Svizzera verso l'Italia, avvenuta attraverso
un pertugio della rete di confine a __________ il 23 marzo 2001, di un
cittadino iracheno;

                                        reato
previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamato l'art. 41 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2001 del che propone
la condanna: 

                                        1.  alla
pena di 9 (nove) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni,

                                        2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 50.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 29 maggio 2001;

 

indetto                               il
dibattimento 6 aprile 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale ravvisa nella fattispecie un caso di poca gravità nel senso
dell'art. 23 cpv. 1 ultima frase LDDS; conclude dunque per la condanna a una
sola multa, che tenga conto della precaria situazione finanziaria
dell'imputato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se
l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze
di cui sopra;  

                                    2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                        2.1  se
ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì,
per quale periodo di prova;

                                    3.  il
giudizio sugli oneri processuali;

preso atto                          che
nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 23 cpv. 1 LDDS; 63 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2001;

 

condanna                         

                                        1.  alla
multa di fr. 500.–,

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.–;

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, __________, 

  – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e
  dell'emigrazione, __________,

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

  – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di 

                                        fr.                       500.–         multa

                                        fr.
                      100.–         tassa di giustizia

                                         fr.                       100.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      700.–         totale