# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20fb0279-9d53-5853-b75f-31f834e7cd91
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-09-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 05.09.1997 11.1996.185
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1996-185_1997-09-05.html

## Full Text

Incarto n..

  11.96.00185

  	
  Lugano

  6 agosto 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Romanzini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __________.__________.__________ (misure cautelari in
procedura di stato) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 28 dicembre 1995 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________ __________ __________
  __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che nell’ambito di una
causa di separazione promossa da __________ __________ __________ __________
__________ contro __________ __________ il Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 6, ha concesso ad __________ __________, con decreto cautelare del 13
novembre 1996, un diritto di visita sui figli __________ (1985) e __________
(1987) e ha sospeso quello sulla figlia __________ (1982);

 

                                         che il 22 novembre 1996
__________ __________ __________ __________ __________ ha interposto appello
contro tale decreto, chiedendo – previa concessione dell’assistenza giudiziaria
– di sottoporre il diritto di visita del padre a condizioni più rigorose di
quelle stabilite dal primo giudice;

                                         che con osservazioni del
16 dicembre 1996 __________ __________ ha proposto la reiezione dell’appello e
la conferma del decreto pretorile, postulando nel contempo l’ammissione al
beneficio dell’assistenza giudiziaria;

 

                                         che la procedura è stata
sospesa, su richiesta delle parti, con ordinanza del 7 marzo 1997, essendo in
corso trattative per una composizione amichevole della vertenza;

 

                                         che il 15 luglio 1997
l’appellante ha comunicato che il gravame è divenuto privo di oggetto, avendo
il Pretore pronunciato il 4 luglio 1997 la separazione a tempo indeterminato
fra i coniugi e omologato la convenzione sulle conseguenze accessorie da loro
sottoscritta, compresa la regolamentazione del diritto di visita litigioso;

 

                                         che l’appellato ha
confermato il 31 luglio 1997 l’avvenuta omologazione della convenzione sulle
conseguenze accessorie della separazione;

 

                                         che, visto l’intervenuto
accordo delle parti sul diritto di visita e l’omologazione del Pretore (previa
valutazione degli interessi dei figli), l’appello deve essere stralciato dai
ruoli secondo l’art. 351 cpv. 1 CPC per mancanza di interesse giuridico;

 

                                         che le domande di
assistenza giudiziaria presentate dai coniugi possono entrambe essere accolte,
essendo adempiuti nel caso concreto sia il requisito dell’indigenza, sia quello
delle possibilità di esito favorevole, quanto meno parziale;

 

                                         che in effetti oggetto
della vertenza era il diritto di visita del padre sui figli, soggetto alla
massima ufficiale e al principio inquisitorio (DTF 120 II 229) e come tale
sottratto alla libera disponibilità delle parti, tanto più che l’appello non
appariva, a un sommario esame, senza probabilità di esito favorevole;

 

                                         che la particolarità del
caso e la disagiata situazione finanziaria delle parti induce a prescindere dal
prelievo di oneri processuali e dall’assegnazione di ripetibili, di difficile
se non impossibile incasso;

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

 

 

decreta:                   1.   L’appello è
dichiarato privo di interesse e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano
spese né tasse di giustizia.

 

                                   3.   __________
__________ __________ __________ __________ è ammessa al beneficio
dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell’avv. __________
__________.

 

                                   4.   __________
__________ è ammesso al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito
patrocinio dell’avv__________ __________.

 

                                   5.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                               Il
segretario