# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1883efd4-f84e-5d85-943d-97e29330bc61
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.08.2001 15.2000.206
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-206_2001-08-10.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00206

  	
  Lugano

  10 agosto
  2001 /PF/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 dicembre 2000 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’ Ufficio fallimenti di Lugano
nell’ambito della liquidazione del fallimento 

 

	
   

  	
  __________

   

  

viste le osservazioni
18 luglio 2001 dell’UF di Lugano

 

 

esaminati atti e
documenti;

 

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:   

 

                                         che
il 29 settembre 1999 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 ha
pronunciato il fallimento di __________;

 

                                         che
il 22 ottobre 1999 veniva pubblicata sul FUSC e sul FUC l’apertura provvisoria
del fallimento;

 

                                         che
in data 23 ottobre 2000 __________, producendo una dichiarazione dell’UE di
Lugano, secondo cui non vi sarebbero più esecuzioni a suo carico, ha chiesto
all’UF di Lugano di revocare il fallimento;

 

                                         che
il 10 novembre 2000 veniva pubblicata sul FUSC e sul FUC l’apertura del
fallimento in via sommaria, riservata la facoltà dei creditori, anticipando le
spese, di richiedere la liquidazione mediante la procedura ordinaria;

 

                                         che
a seguito del pagamento dell’anticipo spese, il 17 novembre 2000 veniva
pubblicata sul FUSC e sul FUC la continuazione della procedura di fallimento in
via ordinaria;

 

                                         che
con ricorso 21 dicembre 2000 __________ si aggrava contro la decisione dell’UF
di Lugano “di non decidere sulla chiusura del fallimento”;

 

                                         che
il ricorrente chiede inoltre l’apertura di un’inchiesta sostenendo l’esistenza
di violazioni del Codice penale da parte dell’UF di Lugano;

 

                                         che
per l’art. 195 LEF l’istanza di revoca del fallimento deve essere presentata
dal fallito al giudice del fallimento (cfr. Alexander Brunner, Basler Kommentar
zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 12 ad art. 195);

 

                                         che
di conseguenza il ricorso contro la decisione dell’UF di Viganello di non dar
seguito all’istanza di revoca del fallimento si rivela irricevibile;

 

                                         che
abbondanzialmente va rilevato che l’istanza sarebbe stata respinta, in quanto
formulata il 22 ottobre 2000, vale a dire prima della data di scadenza del
termine per le  insinuazioni, prevista per il 14 novembre 2000 (cfr. art. 195
cpv. 2 LEF);

 

                                         che
anche nell’ipotesi di voler considerare il gravame, peraltro alquanto confuso,
quale ricorso contro la continuazione della procedura di fallimento, lo stesso
sarebbe comunque tardivo;

 

                                         che
infati la pubblicazione della continuazione della procedura è avvenuta sul FUSC
e sul FUC del __________, mentre il ricorso è stato inoltrato soltanto il 21
dicembre 2000;

 

                                         che
in merito alle presunte violazioni  del Codice penale da parte dell’UF di
Lugano, va rilevato che questa Camera non è competente in materia e che
comunque dall’esame degli atti non sono stati rilevati nemmeno atteggiamenti
sanzionabili giusta l’art. 14 cpv.2 LEF e tali da giustificare l’apertura di un
procedimento disciplinare nei confronti di funzionari dell’UF di Lugano;

 

                                         che
le molteplici censure sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito
sia civile che penale sottratte al potere di cognizione limitato dell’Autorità
di vigilanza;

 

                                         che
di conseguenza il ricorso si rivela, anche su tale punto, irricevibile; 

 

                                         che
sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean -
François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi
fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81,
p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);

 

                                         che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

 

Richiamati gli art. 14,
17 e 195 LEF 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   Il ricorso 21 dicembre 2000 di __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:      -   __________

                                         Comunicazione
UF di Lugano, Viganello.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria