# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c322b29b-66b2-582e-9dd6-b4edc80956d8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-02-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 26.02.1999 80.1999.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-1_1999-02-26.html

## Full Text

Incarto n.

  80.99.00001

  	
  Lugano

  26 febbraio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice
  Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 30 dicembre 1998

 

in
materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  ____________________ __________
  (__________),  

  rappr.
  da: __________. __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

                                   1.   Nella tassazione IC/IFD
1995-96 l' Ufficio di tassazione di __________ esponeva ai coniugi __________ e
__________ __________, oltre ai redditi da pensioni e rendite, un reddito della
sostanza immobiliare di fr. 15'900.-, di cui per l'immobile di __________
__________ fr. 6'500.- a titolo di valore locativo della propria abitazione e
fr. 6'000.- per pigioni e per quello di __________ fr. 3'400.-.

                                         __________ __________
decedeva il 6 giugno 1996. Nella tassazione intermedia dal 7 giugno al 31
dicembre 1996 l'UT continuava a esporre i suddetti redditi della sostanza
immobiliare nella partita fiscale intestata a "__________ __________ ora
eredi e __________ ".

                                         Nella successiva
dichiarazione d'imposta (IC/IFD 1997-98) __________ __________ indicava tra i
redditi sia il valore locativo della propria abitazione sia il reddito da
pigioni. L'UT le esponeva pertanto nella tassazione IC/IFD 1997-98 per
l'immobile di __________ __________ un valore locativo di fr. 7'800.- e un
reddito da pigioni di fr. 6'000.- e per quello di Contone fr. 3'587.- (cfr.
notifica di tassazione del 30 giugno 1998).

 

 

                                   2.   Assistita dal figlio
__________ __________, la contribuente presentava reclamo facendo presente che
la comunione ereditaria fu __________ __________ era stata sciolta con atto
notarile iscritto a RFD di __________ il 29 novembre 1996.

                                         Con decisione del 21
dicembre 1998 l'UT respingeva il reclamo, rilevando che il mapp. n. __________
di __________ __________ è gravato da un diritto di abitazione a favore della
contribuente e che pertanto sia i proventi che il valore di stima della
sostanza devono essere imposti al beneficiario.

 

 

                                   3.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________, sempre assistita dal figlio
__________, chiede lo stralcio del reddito della sostanza, affermando che il figlio
__________ è usufruttuario della sostanza e che pertanto dovrebbe essere tassata
solo per il diritto di abitazione, ma non per l'usufrutto sulla rimanente
sostanza immobiliare, che è già stata imposta al figlio nel Canton __________.

 

 

                                   4.   Conformemente
all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24
novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide
nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni
di principio e non è di rilevante importanza.

                                         Tale è il caso nella
presente fattispecie.

 

 

                                   5.   5.1.

                                         Secondo gli articoli 21
cpv. 1 lett. b LIFD e 20 cpv. 1 lett. b LT 1994 è imponibile il valore locativo
di immobili o di parti di essi che il contribuente ha a disposizione per uso
proprio in forza del suo diritto di proprietà o di un usufrutto ottenuto a
titolo gratuito. 

 

                                         5.2.

                                         Pendente causa, il giudice
ha dapprima interpellato l'Ufficio dei registri per conoscere la consistenza
del diritto d'abitazione e, in seguito, ha invitato la ricorrente a produrre
copia dell'atto pubblico di divisione. Dallo stesso emerge
incontrovertibilmente che il diritto d'abitazione a favore di __________
__________, costituito sul mapp. n. __________ di proprietà di __________
__________, è "da esercitarsi nell'appartamento al primo piano della casa
subalterno A" (cfr. rogito n. __________ del 18 novembre 1996 del notaio
__________. __________). Di identico tenore l'istanza all'Ufficio dei registri
del 29 novembre 1996, iscritta il medesimo giorno a RFD. Un'eventuale
iscrizione di un diritto d'abitazione sull'intera abitazione sarebbe quindi
frutto di errore.

 

                                         5.3.

                                         Ne viene quindi che la
decisione dell'UT poggia su presupposti di fatto insufficientemente accertati o
errati.

                                         Alla ricorrente va esposto
unicamente il valore locativo del diritto d'abitazione sull'appartamento al
primo piano. Il valore locativo del resto della casa va invece imposto in
Ticino, in virtù dell'art. 3 cpv. 1 lett. c LT che sancisce per la proprietà
fondiaria il principio dell'assoggettamento nel luogo di situazione
dell'immobile, al proprietario __________ __________.

                                         Gli atti del procedimento
vanno pertanto retrocessi all'UT per nuova decisione, dopo aver accertato il
valore locativo di spettanza del solo appartamento gravato dal diritto di
abitazione.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto a'
sensi dei considerandi.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 21 dicembre 1998 è annullata in ordine
e gli atti del procedimento sono retrocessi all'UT per nuova decisione, dopo
gli accertamenti del caso.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente giudizio
è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                          Il
segretario: