# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3567314b-6957-561d-af5e-62add8017b15
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.10.2010 10.2010.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-1_2010-10-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.1

  DA
  5190/2009

  	
  Bellinzona

  20
  ottobre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Gabriel
De Ambrogi in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difensore:DI 1,)

   

  

prevenuto colpevole di  minaccia

                                         per avere, __________
2009 ad __________, incusso timore e spavento a LESA 1, minacciandolo con frasi
dal seguente tenore ”...puoi essere contento che l’altra sera non hai
ricevuto le forbici nella schiena...” e “...se vuoi che mettiamo apposto
la cosa, vieni fuori che ti gonfio la faccia...;

                                         fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reato previsto dall’art. 180
CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 dicembre
2009 n. 5190/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

   1.   Alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote
giornaliere da fr. 80.- ciascuna, corrispondenti a complessivi fr. 800.-.

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                    2.  Alla multa di fr. 300.-, con
l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CP).

   3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr.
100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 23 dicembre 2009;

 

indetto                               il dibattimento 20 ottobre 2010,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente assistito dal suo difensore e
la parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 27 settembre 2010 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la parte civile, la quale chiede
la conferma del decreto d’accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                    1.   Se ACCU 1 è autore colpevole
di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa suo carico.

 

                                    2.   Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 180 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di minaccia
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5190/2009 del 14 dicembre 2009.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato,
il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 800.- per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Comando della Polizia cantonale,
  Bellinzona,

  Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico ACCU 1 

 

                                        fr.                       400.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie                  

                                        fr.                      500.00       totale