# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 260663a8-540e-5470-a3c3-195a41a5b0d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-08-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 28.08.2013 11.2013.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2013-62_2013-08-28.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2013.62

  	
  Lugano

  28 agosto
  2013/mc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, giudice presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Billia

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2005.883 (azione
di accertamento di proprietà; provvedimenti cautelari) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza dell'11 luglio 2005 da

 

	
   

  	
  AO 1, 

  AO 2, 

  AO 3 e AO 4, 

  AO 5 e AO 6, 

  AO 7, 

  AO 8 e AO 9 e

  AO 10 

  (patrocinati
  dall’avv. PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sull'appello del 4 luglio 2013 presentato da quest'ultima contro la decisione emessa
dal Pretore il 19 giugno 2013;

 

Ritenuto 

 

in fatto:                          che
il 12 marzo 2013 AP 1 ha chiesto al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1,
lo stralcio della causa promossa dai summenzionati istanti, tendente a ordinare a AP 1, a AP 1 e ai loro ospiti/fornitori – sotto comminatoria
dell'art. 292 CP – di non più posteggiare veicoli sulla rampa d'accesso situata
sulla particella n. 296 RFD di __________, di cui gli istanti sono proprietari
per piani;

 

                                         che con decisione
del 19 giugno 2013 il Pretore ha dichiarato l'istanza di AP 1 inammissibile;

 

                                         che
contro tale decisione la stessa è insorta a questa Camera con un appello del 5
luglio 2013, redatto in lingua tedesca, in cui postula un “richterlichen
Entscheid seitens der Prima Camera civile del Tribunale d’appel­lo”;

 

                                         che con
decreto dell'11 luglio 2013 il presidente di questa Camera ha impartito all'appellante
un termine di dieci giorni per inviare una traduzione fedele e completa del suo
memoriale in italiano, avvertendola che scaduto infruttuoso il termine, l'appello
sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                         che AP 1 ha ritirato l'invio contenente il decreto il 16 luglio 2013, ma non ha fatto pervenire alcuna
traduzione entro il termine impartito;

 

                                         che d'altronde
l'appellante non ha prestato la somma di fr. 500.– richiestale a titolo di
anticipo per le spese giudiziarie presumibili, nemmeno entro il termine
suppletorio del 20 agosto 2013, impartito dal presidente di questa Camera con
la seconda e ultima richiesta del 9 agosto 2013, contenente anch'essa l'avvertenza
in merito alla non entrata nel merito del rimedio giuridico qualora il termine
fosse decorso infruttuoso;

 

e
considerando

 

in diritto:                        che
nelle circostanze descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame, sia perché non
è stato tradotto in italiano (art. 132 cpv. 1 CPC) – lingua ufficiale del
Canton Ticino (combinati art. 8 LOG e 129 CPC) – sia perché l'anticipo
richiesto non è stato prestato (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         che
l'irricevibilità dell'appello comporta l'addebito delle spese processuali all'appellante
(art. 106 cpv. 1 seconda frase CPC);

 

                                         che non
si giustifica di attribuire ripetibili alle controparti, cui l'appello non è
stato intimato per osservazioni;

 

decide:                    1.   L'appello
è irricevibile.

 

                                   2.   Le spese
processuali di complessivi di fr. 150.– sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –;

   –.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il giudice presidente                                              La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per 

i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).