# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b9628ec3-1cd4-5409-8856-a6433f0dcbe5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 14.12.2000 INC.2000.43703
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-43703_2000-12-14.html

## Full Text

N. 437.2000.3 L                                                         Lugano,
14 dicembre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata l'11 dicembre 2000 dalla

 

 

Procuratrice pubblica
avv. __________,

 

 

intesa ad ottenere la proroga di
un mese del carcere preventivo cui è astretto

 

 

__________,
attualmente presso il Penitenziario cantonale

(patrocinato dall’avv.
__________)

 

 

nel procedimento pendente contro
quest’ultimo per titolo di infrazione aggravata alla legge federale sugli
stupefacenti;

 

 

 

viste le osservazioni 12 dicembre
2000 dell’accusato, che conferma adesione alla proroga;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che:

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 12 luglio 2000, con contestuale
promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di infrazione aggravata
alla legge federale sugli stupefacenti (doc. _ dell'inc. MP 4314/2000): in
effetti il controllo dell'automobile dell'accusato, in entrata al valico
autostradale di __________, aveva portato alla luce venti pacchi contenenti
eroina, per un peso complessivo di circa 10 kg., occultati rispettivamente
nella ruota di scorta e dietro il pannello del lunotto posteriore (doc. _);

 

 

-         
l'accusato ha dapprima negato consapevolezza di quel trasporto, per poi
ammettere di aver accettato di convogliare qualche cosa di pericoloso per conto
di terzi, con dubbio che si trattasse di droga, ma solo per quanto rinvenuto
nella ruota di scorta e cioè a suo dire alcuni pacchetti per circa 3/4 kg. di
"materiale" (verbali dinnanzi alla magistrata inquirente del 3
agosto 2000, doc. _, del 14 agosto 2000, doc. _, come a pag. 2: "Io ho
immaginato che potesse essere droga ma loro non me lo hanno detto espressamente",
e del 5 ottobre 2000, doc. _, come a pag. 8: "…confermo che io pensavo
di trasportare quei 5 o 6 pacchetti che avevo visto ed ho stimato un trasporto
di circa 3/4 kg. di droga");

 

 

-         
la Procuratrice pubblica postula una proroga di un mese del carcere
preventivo per la conclusione dell'istruzione formale, con gli ultimi
accertamenti sul destinatario dell'eroina (indicato dall'accusato solo nel
verbale dinnanzi alla magistrata inquirente del 7 dicembre 2000, doc. _ pag. 5)
e l'acquisizione del rapporto conclusivo di polizia), ritenuti dati i
presupposti di legge: già alla conclusione dell'ultimo citato verbale (doc. _,
pag. 6) ed ora con la comunicazione 12 dicembre 2000, l'accusato ha aderito
all'istanza;

 

 

-         
come noto, l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla
revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv.
1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente
al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi
dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e
concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono
presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui
concerne - i bisogni dell’istruzione ed il pericolo di fuga;

 

 

 

 

 

-         
nella situazione personale e processuale di __________ vi è convergenza
dei presupposti di legge, come esplicitati ed approfonditi dalla prassi e dalla
giurisprudenza, a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare
privazione della libertà personale;

 

 

-         
in punto agli indizi di colpevolezza basta riferirsi a quanto riassunto
sopra, senza entrare in particolari di possibile inutile pregiudizio, specie in
considerazione dell'adesione all'istanza: giova in ogni modo sottolineare che,
anche solo per quanto ammesso dall'accusato, si tratta di fattispecie di tutta
gravità, con necessità ancora di puntualizzazioni esenti da eventualità
collusive;

 

 

-         
è poi pacifica l'esistenza di pericolo di fuga, per il quale criteri
determinanti di giudizio sono il carattere del prevenuto, il suo domicilio, la
sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in
cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del
Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94), con
presunzione che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male
minore rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con
maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od
eventualità di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i
riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP
341/94): benché qui domiciliato, __________ ha forti legami con la sua patria
ed è confrontato con pesanti accuse, per cui appare concreta l'eventualità di
salvifica latitanza;

 

 

-         
il carcere preventivo sin qui sofferto e prevedibile sino alla
conclusione del procedimento è rispettoso del principio di proporzionalità,
avuto riguardo alla consistenza dei fatti rimproverati, da accertare e da
sanzionare;

 

 

-         
di conseguenza l’istanza di proroga del carcere preventivo è accolta
come proposta dalla magistrata inquirente, con la presente decisione, esente da
tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), e suscettibile di
impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

per i quali motivi,

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      L’istanza è accolta.

 

          Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto
__________ è prorogato di un mese e cioè sino all'11 febbraio 2001, compreso,
per la conclusione dell'istruzione formale.

 

 

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei
ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      Intimazione:

     -    avv. __________, per sé e per l’istante;

     -    Procuratrice pubblica avv. __________ (con l'incarto MP
4314/2000 di ritorno);

     -    Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________