# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6482769a-ab9a-547c-b08b-bff3b53be76b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-11-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.11.1998 15.1998.137
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-137_1998-11-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00137

  	
  Lugano

  18 novembre 1998 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 2 settembre 1998 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’UEF di Vallemaggia e meglio
contro i verbali di pignoramento 11 maggio 1998 e 30 giugno 1998 nelle
esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  __________

   

  

nei
confronti del ricorrente

 

viste
le osservazioni 2 settembre 1998 dell’UEF di Vallemaggia

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:                   A.     __________ procede
nei confronti di __________ per l’incasso dei propri crediti.

 

                                 B.     L’11
maggio  e il 30 giugno 1998 è stato eseguito il pignoramento della
part__________ di __________ di proprietà dell’escusso. Contro tale atto il
debitore ha formulato "opposizione".

 

                                 C.     L’ufficio
non ha ritenuto di assegnare a __________ il termine di cui all’art. 7 cpv. 5
LPR per motivare il ricorso e ribadisce la correttezza del proprio operato,
chiedendo la reiezione del gravame.

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                1.     Per l’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR l’atto di ricorso
deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto
federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione . Benché non si
possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi
all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi. Un termine perentorio ex art.
7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio, riservato l'intervento d'acchito
dell'Autorità cantonale di vigilanza in applicazione dell'art. 9 cpv. 2 LPR,
quando manca la motivazione, come pure per completare n ricorso
insufficientemente motivato (cfr. Flavio Cometta, Comentario alla LPR, di
imminente pubblicazione, n. 4.2. ad art. 7).

 

                                 2.     Nel
caso di specie __________ si aggrava contro i verbali di pignoramento 11 maggio
e 30 giugno 1998. L’unica allegazione contenuta nel gravame è l’indicazione “
faccio opposizione “ scritta in calce ai verbali di pignoramento. L’Ufficio
avrebbe quindi dovuto assegnare al ricorrente il termine dell’art. 7 cpv. 5 LPR
per completare l'atto insufficientemente motivato, non adempiendo lo stesso i
requisiti sanciti dall’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi
retrocessi all’UEF di Vallemaggia, affinché assegni al ricorrente un termine
perentorio, non superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la
comminatoria che altrimenti l’atto non sarà preso in considerazione e il
ricorso dichiarato irricevibile.

 

                                 3.     Non
si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e art. 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è
disciplinato per normativa di diritto federale.

 

 

 

Richiamati gli art. 17 LEF, 7 LPR 

 

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 2 settembre 1998 __________, è evaso
nel senso dei considerandi

 

                                 2.     Gli
atti vengono retrocessi all’UEF di Vallemaggia affinché abbia a determinarsi
come al considerando 2. di questa sentenza.

 

                                 3.     Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                 4.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 5.     Intimazione
a:

                                          -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria