# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ddf4ff7c-f139-5bb1-b980-068a81ee98eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 04.01.2000 30.1999.43
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-1999-43_2000-01-04.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  30.99.00043

   

  MA/nh

  	
  Lugano

  4
  gennaio 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Daniele Cattaneo

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Armati

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 31 marzo 1999 di

 

	
   

  	
  __________ __________, ____________________
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del __________ emanata da

  
	
   

  	
  Cassa cant. di compensazione, ____________________
  __________,  

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

ritenuto                            in fatto

 

                               1.1.   Con due decisioni del 17
marzo 1999 la Cassa Cantonale di Compensazione AVS/AI/IPG (di seguito la Cassa)
ha fissato i contributi personali dovuti  da __________ __________ per la sua
attività lucrativa quale indipendente per gli anni 1998 e 1999, determinati in
base ad un reddito aziendale medio pari a frs. 30'000.--, aumentato della media
dei contributi dovuti negli anni di computo (frs. 1'444.--). Di conseguenza il
reddito determinante è stato fissato in frs. 31'444.--. I dati sopra esposti
sono stati evinti dalla notifica di tassazione IFD 1997/1998, cresciuta, incontestata,
in giudicato.

 

                               1.2.   Contro queste decisioni è
tempestivamente insorto __________ __________ contestando il calcolo posto a
fondamento della determinazione del contributo e rilevando, in particolare,
quanto segue:

 

"  (...) Motivo: nel 1997 non
ho guadagnato nulla e la Cassa cantonale AVS mi ha già costretto di versare
contributi che non sono in relazione al mio reddito.

 

Nel 1998 il mio
reddito è stato inferiore a 500.- fr. e per il 1999 devo dichiarare che da
novembre 1998 sono senza lavoro.

Dato che sono
artista circense abito e vivo con mia moglie e mia figlia di anni 12 in una
misera roulotte di 4 metri.

Essendo
indipendente non ho diritto a una disoccupazione e non godo di nessuna
assistenza sociale.

Quindi non sono in
grado di pagare questi contributi. Ciò che si permette la Cassa cantonale AVS è
uno stupro all'onesto cittadino, a un artista che cerca con pochi mezzi di
portare un po' di allegria e divertimento sulle piazze.

 

A causa di questi
fatti, AVS e altre difficoltà simili quest'anno non posso neanche prendere
l'attività con il mio piccolo __________, unico __________ della Svizzera __________.
Sarò costretto quando farà più caldo di lavorare senza tendone all'aperto sulle
piazze.

 

Ditemi voi nei
tempi di oggi come fa una persona a farsi una posizione se le cose funzionano
così.

Nel 1993 con i
pochi soldi che avevo ho comprato 50 sedie e qualche gioco di magia. Mi sono
messo con mia moglie e mia figlia di 5 anni a dare con una piccola arena
spettacoli sulle piazze.

Ciò vale a dire che
spesse volte per via di intemperie non potevo dare spettacolo (da settembre in
quell'anno la mia attività in proprio finì, ci fu l'alluvione a __________).

Nel 1994 riuscì a
credito ad avere un piccolo tendone e diedi qualche spettacolo in più,
ovviamente senza guadagno perché ero pieno di debiti.

Nel 1995 sperando
di avviare l'attività un po' meglio ebbi un'altra alluvione. Questa volta
peggiore, perché oltre al tendone che era assicurato dove ebbi l'unico
indennizzo, roulotte con tutte le nostre cose necessarie per vivere e per dare
spettacolo (costumi attrezzi di lavoro ecc.), furono in gran parte distrutte.

Eravamo 9 giorni
bloccati nel fango, senza nessun aiuto, senza incassi. Ovviamente non essendo
assicurati per queste cose furono altri debiti non previsti. Ciò nonostante
tenni duro anche perché non avevo altra scelta con 47 anni che lavoro potevo
scegliere.

Nel 1996 ho cercato
di far fronte ai miei debiti, naturalmente non ci riuscì del tutto perché tutti
sanno la crisi ancora attuale a un piccolo Circo di famiglia non fa guadagnare
molto.

 

Nel 1997
anche per cambiare lo spettacolo ingaggiai 3 artisti russi che mi fecero
passare le pene dell'inferno. Gente che voleva tutto senza lavorare, neppure il
dovuto. L'anno non mi andò bene e con tutte le spese arretrate e quelle per gli
artisti sono giunto alla fine della stagione senza aver guadagnato nulla.

Anzi sono rientrato
nel quartiere invernale senza soldi. Con aiuto di qualche parente ho tentato
ancora di iniziare nel 1998 però non ha scacciato la crisi che ho accennato in
precedenza.

Non vi nascondo che
il morale mio e di mia famiglia e a terra. Mia moglie dovette farsi aiutare da
uno psicologo per non cadere in una forte depressione.

Con tutte le spese
che bisogna affrontare per tenere in piedi un piccolo Circo che vive solo dal
pubblico che si presenta alla Cassa perché non abbiamo altre entrate o sponsorizzazioni
non è facile tirare avanti. Il Canton Ticino in confronto a teatri, concerti e
altri spettacoli al Circo __________ non ha mai dato un centesimo.

Dal 1969 ho sempre
lavorato per i circhi più importanti in Europa.

Nel 1993 mi sono
messo in proprio, con mia moglie e mia figlia Desirée ho creato il Circo
__________ e malgrado le difficoltà cercherò di tirare avanti.

 

Quest'anno 1999
sono costretto di non assumere più nessuno e tentare di dare qualche spettacolo
sulle piazze, io mia moglie e mia figlia, perché senza personale è impossibile
montare e smontare una tenda."

 

                               1.3.   Nella sua risposta del 22
aprile 1999 la Cassa propone la modifica delle decisioni impugnate, osservando
in particolare:

 

"  (...)

2.    Nella
fattispecie il contributo per gli anni 1998/99 deve essere calcolato sul
reddito conseguito negli anni 1995/96 e tassato nel biennio 1997/98 in base
alla tassazione IFD passata in giudicato (art. 23 cpv. 1 OAVS).

 

Il reddito
dell'attività lucrativa viene accertato dall'autorità fiscale, le cui indicazioni
sono vincolanti per le Casse di compensazione (art. 23 cpv. 4 OAVS). 

 

3.    Il competente
ufficio di tassazione ha confermato che i dati comunicati alla Cassa sono
esatti e che la tassazione è definitiva, precisando che la sostanza aziendale
1.1.1997 ammonta a fr. 19'000.- (doc. 2).

 

4.    Al reddito
aziendale sono aggiunti la media dei contributi dovuti negli anni di computo
1995/96 (media fr. 1'444.-), come previsto dall'art. 9 lett. d LAVS.

 

5.    Un'eventuale
diminuzione o perdita di guadagno deve essere quindi fatta valere, a tempo
debito, in sede fiscale, e se ammessa anche la Cassa ne terrà debito conto per
il prossimo periodo contributivo.

 

6.    Il ricorrente ha
la possibilità di versare il saldo richiesto in rate mensili, presentando
domanda scritta alla Cassa (Servizio incassi), conformemente ai disposti dell'art.
38bis OAVS.

 

7.    I contributi
possono esser ridotti, su richiesta motivata alla Cassa di compensazione, agli
assicurati che si trovano in uno stato di estremo disagio economico, ossia che
dispongono del minimo d'esistenza (art. 11 LAVS).

 

8.    Alla luce di
quanto precede e ritenuto come l'Autorità fiscale in sede di verifica afferma
che la sostanza aziendale al 1° gennaio 1997 ammonta a fr. 19'000.-, la Cassa
propone a questo Tribunale che, la decisione contesta venga rettificata,
considerando la sostanza aziendale anzidetta.

 

Per questi motivi
si propone di voler

 

d e c i d e r e :

 

il ricorso è evaso
nel senso dei considerandi."

 

 

                                         in diritto

 

                                In
ordine

 

                               2.1.   La presente vertenza non pone
questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle  prove). Il TCA
può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2
cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle
assicurazioni sociali.

 

                                         Nel merito

                                         

                               2.2.   In applicazione dell'art. 4
cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa
sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività
lucrativa dipendente e indipendente.

                                         I contributi AVS degli
assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati
tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza
d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).

                                         Le disposizioni di
esecuzione dell'art. 9 LAVS distinguono due procedure di calcolo dei contributi
per gli indipendenti: la procedura ordinaria (art. 22 seg. OAVS) e quella
straordi­naria (art. 24 seg. OAVS).

 

                               2.3.   Nella procedura ordinaria, il
contributo annuo AVS è calcolato sul reddito medio conseguito in un periodo di
due anni. Il secondo e il terzo anno precedenti il periodo di contri­buzione,
che inizia ogni anno pari, costituiscono il periodo di computo, il quale
coincide con quello dell'imposta federale diretta (art. 22 cpv. 1 e 2 OAVS).

                                         Ciò permette alle Casse di
compensazione di non dover determinare loro stesse il reddito ed il capitale
aziendale, bensì di far capo ai dati accertati in sede fiscale.

                                         Infatti, a mente dell'art.
23 cpv. 1 OAVS, le autorità fiscali e cantonali stabiliscono il reddito
determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta
federale diretta, cresciuta in giudicato, e il capi­tale proprio investito
nell'azienda in base alla corrispon­dente tassazione dell'imposta cantonale,
cresciuta in giudicato e adattata alle disposizioni dell'imposta federale
diretta.

                                         Le indicazioni fornite
dell'autorità fiscale sono vincolanti per la Cassa di Compensazione, e, in
generale, anche per l'autorità giudicante in via di ricorso (art. 23 cpv. 4
OAVS). Se si volesse infatti ammettere che, in genere, le comuni­cazioni delle
autorità fiscali sono verificabili, ciò permetterebbe alle casse di
compensazione di adottare un proprio metodo di tassazione. Circostanza questa
che non é compatibile con la volontà del legislatore (RCC 1992 pag. 35).

 

                               2.4.   La procedura straordinaria è
applicabile nei casi previsti dalla legge.

                                         Se l'assicurato inizia
un'attività indipendente, o se le basi del suo reddito hanno subito, dopo il
periodo per il quale l'autorità fiscale cantonale ha stabilito il reddito, una
durevole modificazione in seguito a cambiamento di professione o d'azienda,
all'estinguersi o al sorgere di una fonte di reddito, a una nuova ripartizione
del reddito aziendale, oppure a causa dell'invalidità dell'assicurato, e se ciò
ha influito sensibilmente sull'importo del reddito, la cassa di compensazione
accerta il reddito netto determi­nante e fissa i relativi contributi per il
periodo decorrente dall'inizio della predetta attività, rispettivamente dai
suddetti mutamenti, fino all'inizio del prossimo periodo ordinario di
contribuzione. (art. 25 cpv. 1 OAVS).

                                         L'applicazione di questo
disposto presuppone che le seguenti condizioni cumulative siano realizzate:

 

a)   Il cambiamento non
deve essere causato solo da fluttuazioni "normali" del reddito, ma da
una modifica delle basi stesse di quest'ultimo.

Una tale modifica
esiste quando sono intervenuti cambiamenti decisivi nella struttura
fondamentale dell'azienda (Käser, Unterstellung und Beitragswesen in der obligatorischen
AHV, 2.a edizione, Berna 1996, N. 14.57, pag. 284).

Così, le
fluttuazioni dovute alla congiuntura, alla diminuzione volontaria del volume
degli affari, alla perdita di clienti non costituiscono una modifica delle basi
di reddito ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 OAVS (RCC 1992 pag. 500 consid. 2b, RCC
1984 pag. 341 consid. 5a, RCC 1982 pag. 81 consid. 4, RCC 1981 pag. 330, RCC
1972 pag. 280).

 

(Sulla modifica
delle basi del reddito vedi in particolare: Gustavo Scartazzini, in: P.-Y. Greger/
J.-L. Duc, G.  Scartazzini, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale
sur l'assurance vieillesse et survivants (LAVS), Ed. Helbing & Lichtenhahn
Bâle et Francfourt-sur-le-Main 1997, N. 185 e segg. ad art. 9 LAVS, pag. 321 e
segg.).

 

b)   Il cambiamento deve
essere durevole (RCC 1992 pag. 500 consid. 2b, RCC 1984 pag. 342 consid. 5a,
RCC 1981 pag. 326).

 

c)   La modifica del
reddito deve essere sensibile. A questo proposito una variazione del reddito di
almeno il 25% è il limite che la giurisprudenza del TFA considera per
l'applicazione della procedura straordinaria (DTF 120 V 162 consid. 3c; Pratique
VSI 1994 pag. 285; RCC 1992 pag. 500 consid. 2b, RCC 1984 pag. 508 consid. 3b,
RCC 1982 pag. 392 consid. 1, RCC 1980 pag. 306, RCC 1972 pag. 280, RCC 1969
pag. 276). Il reddito di confronto che è determinante per sapere se vi è
variazione sensibile del guadagno è il reddito acquisito nel corso dell'ultimo
esercizio commerciale che precede l'anno di questa modifica (RCC 1984 pag. 508 consid.
3b, RCC 1982 pag. 392; Käser, Unterstellung und Beitragswesen in der obligatorischen
AHV, 2.a edizione, Berna 1996, N. 14.69, pag. 288).

 

d)   Deve esistere un
rapporto di causalità tra la modifica delle basi di reddito e quella del suo
ammontare. L'estinguersi o l'apparire di una fonte di guadagno deve in­fluenzare
il reddito nel suo insieme. Ciò non è il caso, ad esempio, quando la
diminuzione del reddito è compensata da un rendimento migliore di un'altra
fonte (RCC 1992 pag. 550 consid. 2b, RCC 1984 pag. 342 consid. 5a, RCC 1988
pag. 538 consid. 2c).

 

                                         Va ancora ricordato che in
materia di contributi all'AVS non è conosciuto l'istituto della tassazione
intermedia.

                                         Nel caso in cui i redditi
di un assicurato subiscono una durevole modificazione nei sensi sopracitati, l'art.
25 cpv. 3 OAVS prescrive alla Cassa di fissare i contributi per ogni anno
civile in base al relativo reddito annuo.

 

                                         Per l'anno precedente il
prossimo periodo ordinario di contribuzione i contributi sono stabiliti in base
al reddito netto determinante per questo periodo.

                                         Si considera come prossimo
periodo ordinario di contribuzione quello in cui l'anno nel quale l'assicurato
ha iniziato la sua attività lucrativa indipendente costituisce una parte del
periodo di calcolo determinante secondo l'art. 22 cpv. 2 OAVS, ritenuto che 12
mesi almeno dell'attività indipendente devono rientrare in questo periodo di
calcolo (RCC 1985 pag. 601 consid. 3, RCC 1983 pag. 194 consid. 4a, RCC 1981
pag. 238).

                                         Se, più tardi, dalla
comunicazione dell’autorità fiscale cantonale risulta un reddito netto
superiore od inferiore, la cassa di compensazione esigerà o restituirà la
differenza di contributi (art. 25 cpv. 5 OAVS).

 

                               2.5.   Nella concreta fattispecie il
ricorrente chiede, in sostanza, l’applicazione della procedura straordinaria ex
art. 25 OAVS con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1998. Egli sostiene infatti
che da allora le basi del suo reddito sono mutate a tal punto da non
permettergli più di pagare i contributi, oggetto della presente lite. 

 

                                         Orbene, il TFA ha più
volte ricordato che, trattandosi di una procedura straordinaria, l'art. 25 cpv.
1 OAVS non deve essere interpretato in modo estensivo; la sua applicazione
presuppone una modifica profonda delle basi stesse dell'attività economica (vedasi
a titolo esemplificativo RCC 1981 pag. 239 consid. 3c, RCC 1980 pag. 210 consid.
2).

                                         Come visto al consid. 2.4,
affinché l’art. 25 OAVS possa essere applicato, necessita una modifica
sostanziale del reddito, quale, ad esempio, la chiusura di un ramo commerciale
o di un’azienda, l’abbandono dell’attività indipendente come professione
principale o la perdita della capacità fisica di lavoro. 

                                         Una semplice variazione
quantitativa o qualitativa all’interno della medesima fonte di entrate non è
invece sufficiente (cfr. STFA inedita 10 marzo 1992 in re S., H 171/90, STFA 28
agosto 1997 in re U, H103/97 Ws).

 

                               2.6.   Nel caso che ci occupa, il
ricorrente, dopo aver lavorato per anni nei più celebri Circhi d'Europa, ha
creato nel 1993 il Circo __________. Da allora, in compagnia della moglie e
della figlia, esplica da indipendente l'attività di artista circense.

                                         Le vicissitudini che hanno
colpito il Circo __________ nel corso degli ultimi anni (cfr. doc. I), hanno
costretto l'assicurato a ridurre sensibilmente la propria attività sino a
restare pressoché senza lavoro a decorrere dal novembre 1998. 

                                         Tuttavia, le circostanze
che hanno portato il ricorrente, a suo dire, a non potersi più permettere di
pagare i contributi AVS, segnatamente la fallimentare assunzione di tre artisti
russi nel 1997, le asserite alluvioni nonché le gravose spese di mantenimento
del Circo medesimo (cfr. doc. I), non possono essere considerate un cambiamento
strutturale dell'azienda, tale da giustificare l’applicazione della procedura
straordinaria di cui agli art. 24 e segg. OAVS. 

                                         Infatti, alla luce della
giurisprudenza federale citata (cfr. consid. 2.4.), come si è visto
estremamente restrittiva, il cambiamento strutturale deve essere decisivo e
causato, non solo da "normali" fluttuazioni del reddito, ma da una
profonda modifica delle basi stesse dell'attività economica (cfr. consid. 2.4).
Basti pensare che le fluttuazioni dovute alla congiuntura, a dei fatti
accessori quali l'apertura o la chiusura d'imprese concorrenti, l'aumento dei costi,
la diminuzione volontaria del volume d'affari o la perdita di clienti non
costituiscono ancora una modifica delle basi di reddito ai sensi dell'art. 25
cpv. 1 OAVS (Gustavo Scartazzini, in op. cit., N. 187 ad art. 9 LAVS,
pag. 321/322). 

                                         In simili circostanze,
alla luce della dottrina e della giurisprudenza federale citata, la richiesta
del ricorrente deve essere respinta.

 

                               2.7.   Poiché nella fattispecie
concreta è applicabile la procedura ordinaria di cui agli art. 22 e 23 OAVS,
per il calcolo dei contributi per gli anni 1998 e 1999 è determinante il
reddito aziendale conseguito negli anni 1995 /1996 (tassazione IFD 1997/98).

                                         Giusta l'art. 27 cpv. 1
OAVS per tutte le persone esercitanti un'attività lucrativa indipendente le
Casse di compensazione domandano alla competente autorità fiscale le
indicazioni necessarie al calcolo dei contributi.

                                         Dalle comunicazioni 26
febbraio 1999 dell'Ufficio circondariale di tassazione di __________ -Città si
evince che il reddito medio proveniente dall'esercizio dell'attività
indipendente relativo agli anni 1995/96 e tassato nel biennio 1997/1998 e sulla
base del quale la Cassa ha calcolato i contributi personali dovuti dal
ricorrente, ammonta a fr. 30’000.-- (cfr. doc. 1 e 2). 

                                         Con scritto del 16 aprile
1999, l'UT ha poi comunicato alla Cassa che la sostanza aziendale al 1. gennaio
1997 ammontava a frs. 19'000.-- (cfr. doc. 2), facendo altresì notare che la
tassazione era cresciuta in giudicato. 

                                         In sede di risposta, la
Cassa ha quindi proposto al TCA di modificare la decisione impugnata in
considerazione della sostanza sopra esposta (doc. III).

 

 

 

                               2.8.   Al proposito, va precisato
che ai sensi dell'art. 9 cpv. 2 lettera f LAVS, il reddito netto proveniente da
un'attività lucrativa indipendente é stabilito deducendo dal reddito lordo, tra
l'altro, un interesse del capitale proprio impiegato nell'azienda, il di cui
tasso viene fissato dal Consiglio federale su proposta della Commissione
federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità.

 

                                         Giusta l’art. 18 OAVS, per
distinguere e determinare le deduzioni dal reddito lordo ammesse in conformità dell'art.
9 capoverso 2 lettera a-e LAVS, sono applicabili attualmente le disposizioni
legali in materia d’imposta federale diretta. L'interesse del capitale proprio
investito nell'azienda e deducibile dal reddito lordo conformemente all'art. 9
cpv. 2 lettera f LAVS corrisponde al 5,5%. Il capitale proprio è arrotondato al
multiplo di 1’000 franchi immediatamente superiore.

 

                                         In simili condizioni, la
proposta di modifica delle decisioni impugnate fatta dalla Cassa nella risposta
di causa (cfr consid. 1.3.), è pertinente e meritevole di conferma.

 

                                         Si giustifica pertanto il
rinvio degli atti alla Cassa medesima affinché determini nuovamente il
contributo del ricorrente, considerando, in particolare, le necessarie
deduzioni nei termini sopra esposti.

 

                               2.9.   Infine, nel proprio gravame,
__________ __________ dichiara di non poter versare i contributi richiesti a
seguito della grave situazione economica in cui si è venuto, suo malgrado, a
trovare.

 

                                         Ora, se un assicurato
rende verosimile che si trova in difficoltà finanziarie, si obbliga a versare
regolarmente degli acconti ed esegue immediatamente il primo pagamento, la
Cassa di compensazione può concedergli una dilazione, fissando nel contempo per
iscritto le condizioni di pagamento, segnatamente gli importi degli acconti e i
termini di pagamento (art. 38 bis cpv. 1 e 2 OAVS).

                                         D'altro canto, i
contributi, il cui pagamento non potrebbe essere ragionevolmente richiesto alle
persone assicurate obbligatoriamente, possono essere adeguatamente ridotti, a
richiesta motivata (art. 11 cpv. 1 LAVS).

                                         Sia in caso di dilazione
di pagamento che in caso di riduzione dei contributi l'assicurato deve
rivolgere la propria richiesta direttamente alla Cassa.

                                         In mancanza di una
decisione formale ex art. 84 LAVS, il TCA non può infatti pronunciarsi su
questa precisa problematica.

                                         Al proposito, giova
tuttavia ricordare che l'assicurato è già stato compiutamente informato dalla
Cassa mediante risposta di causa.

                                         Questa Corte ritiene
comunque opportuno rinviare gli atti alla Cassa affinché abbia a pronunciarsi
su quest'ultima richiesta del ricorrente.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é accolto
come ai considerandi.

§ Le decisioni impugnate sono annullate e gli atti rinviati alla Cassa affinché
provveda nuovamente al calcolo dei contributi del ricorrente ai sensi del
considerando 2.8 ed alle sue incombenze secondo il considerando 2.9.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, __________
__________, ____________________, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti