# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b838333a-abca-545e-9011-620c172ed5f8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.11.2000 15.2000.163
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-163_2000-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00163

  	
  Lugano

  22 novembre
  2000

  /LG/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 14 novembre 2000 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio fallimenti di Lugano, e meglio contro
la convocazione 9 novembre 2000 per esperire l’interrogatorio della socia
gerente __________, già in __________ ed ora in __________,

 

esaminati gli atti e i documenti;

 

 

 

ritenuto

 

 

in fatto: 

 

A.    
Con decreto di fallimento 24 ottobre 2000
della Pretura del Distretto di Lugano Sezione 5, la __________, è stata dichiarata
in fallimento.

 

 

B.    Con ricorso 14/15 novembre 2000, la __________ produce un estratto
del registro di commercio del Canton Vaud datato 20 settembre 2000, dal quale
si desume che la __________ ha modificato la propria ragione sociale e il
proprio recapito; la ditta si troverebbe ora in __________; socia e gerente risulta
sempre __________, domiciliata a __________.

 

 

                                          C.  Questa Camera
ha accertato che la fallita è stata radiata d’ufficio dal Registro di commercio
di Lugano per trasferimento della sede a Losanna con la ragione sociale summenzionata
(FUSC del __________). Inoltre dagli atti formanti l’incarto esecutivo
dell’Ufficio di esecuzione di Lugano risulta che la comminatoria di fallimento
è stata inviata in seno all’esecuzione n. __________ in data 18 agosto 2000 ed
è stata ricevuta dalla ricorrente in data 21 agosto 2000.

 

 

 

Considerando

 

 

in diritto:

 

1.     
In virtù dell’art. 53 cpv. 1 LEF se il
debitore soggetto a fallimento (art. 39 cpv. 1 LEF) cambia domicilio dopo la
notificazione della comminatoria di fallimento, l’esecuzione si prosegue al
domicilio precedente; se il cambiamento di domicilio avviene prima
dell’intimazione della comminatoria di fallimento, questo atto è nullo e
l’esecuzione va proseguita al nuovo domicilio (Ernst F. Schmid,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 2 ad
art. 53).

 

 

                                          2.   In casu la
comminatoria di fallimento è stata ricevuta dalla ricorrente in data 21 agosto
2000, mentre essa al più presto ha annunciato il trasferimento di sede in data
19 settembre 2000 presso l’Ufficio dei registri di __________ (doc. 2).

Di conseguenza, essendo tale data posteriore alla ricezione della comminatoria
di fallimento, quest’ultima è valida ed esplica tutti i suoi effetti. Il
fallimento aperto in Ticino è valido.

Il ricorso va pertanto respinto.

 

3.     
Dal momento che per l’Ufficio dei registri
di Lugano, la società in questione non risulta più iscritta, questa sentenza
viene comunicata anche a questo ufficio (oltre a quello di Moudon) affinché
proceda nei suoi incombenti.

 

 

                                          4.   Sulle tasse occorre ricordare che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François
Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale
d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p.804)
- siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore
(art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III
383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2
OTLEF).

 

 

 

richiamati gli art. 17, 20a, 39 e 53 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

 

 

 

pronuncia:

 

1.     
Il ricorso 14 novembre 2000 di __________, è
respinto.

 

2.     
Non si prelevano spese e non si assegnano
ripetibili.

 

3.     
Contro questa decisione è dato ricorso entro
dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale
di Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione a:         - __________;

                                               Comunicazione a:  - UF
di Viganello;

   -                                      Ufficio dei registri, Lugano (in relazione

                                          al cons. 3);

   -                                      Registre du commerce, Moudon (in rela-   

                                                                                                                          zione
al cons. 3).

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria