# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 67372fba-7a3f-50e6-be70-4d09c121080d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-04-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.04.2001 INC.1998.8009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-8009_2001-04-23.html

## Full Text

N. 80.1998.9 L                                                           Lugano,
23 aprile 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sul reclamo
presentato il 22 marzo 2001 da

 

 

__________,          

attualmente
in espiazione di pena presso il Penitenziario cantonale,

 

 

contro la decisione 13 marzo 2001
del Procuratore pubblico avv. __________, che ha respinto l'istanza 27
febbraio 2001 del reclamante intesa ad ottenere la restituzione di documenti e
oggetti a suo tempo sequestrati e non confiscati con sentenza 27 agosto 1999
della Corte delle Assise criminali;

 

 

viste le osservazioni 19 aprile
2001 del magistrato inquirente, che postula la reiezione del reclamo,

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che:

 

 

-         
arrestato in 3 febbraio 1998, __________ è stato condannato con sentenza
27 agosto 1999 della Corte delle Assise criminali alla pena di sette anni di
reclusione e di quindici anni di espulsione, siccome ritenuto colpevole in
correità con altri di tentato assassinio in danno di __________ e di 

ripetuta truffa (e falsità in documenti) per aver fraudolosamente distratto
oltre tre miliardi di lire "per coprire ammanchi da lui causati a
favore di terzi a danno del conto __________ ";

 

 

-         
l'avvio di quel procedimento e le prime indagini hanno portato al
sequestro di alcuni oggetti di proprietà del reclamante, nonché di
documentazione contabile, societaria e bancaria che ha provocato l'apertura di
altro disgiunto procedimento penale per reati patrimoniali e di riciclaggio,
con conseguente promozione dell'accusa e arresto di __________ (v. doc. 6,7 e 8
dell'inc. MP __________): le fattispecie rimproverate a quest'ultimo riguardano
tra altro l'abuso di conti della __________, sanati poi (si fa per dire) con le
malversazioni oggetto della condanna riferita sopra, ed il trasporto
dall'Italia e accredito in Svizzera di importanti somme di sospetta provenienza
(v. rapporto di polizia 9 settembre 1998, doc. 40);

 

 

-         
con istanza 27 febbraio 2001 al Tribunale penale cantonale (e da questi
trasmesso per competenza al Procuratore pubblico), __________ ha chiesto la
restituzione di determinati classatori con documenti e di oggetti non
confiscati con il giudizio del 27 agosto 1999 e non risultanti a suo dire altrimenti
sequestrati con decisione motivata: invero lapidariamente, il magistrato
inquirente con l'impugnata decisione del 13 marzo 2001 ha respinto l'istanza
"in quanto i documenti menzionati nella stessa sono tuttora sotto
sequestro, in un'ottica probatoria, nell'ambito di un procedimento attualmente
aperto a carico di altre persone";

 

 

-         
con il tempestivo gravame, diretto alla Camera dei ricorsi penali (che
lo ha qui rimesso per competenza con decisione presidenziale del 26 marzo 2001,
CRP 60.2001.95), __________ ripropone le sue argomentazioni e richieste,
sostenendo che documenti e oggetti chiesti in restituzione vennero sequestrati
solo per il procedimento sfociato nella sentenza 27 agosto 1999, che non li ha
confiscati, mentre altro procedimento o nuovo sequestro mai gli vennero
notificati: con le sue osservazioni, il Procuratore pubblico chiede la
reiezione del reclamo, rifacendosi alla disgiunzione di fatto dei procedimenti
ed all'interesse della documentazione in discussione per quello condotto nei
confronti di __________ (come già appariva dagli ordini di perquisizione e
sequestro, di certo noti al reclamante), senza d'altro canto apparenza di
utilità di tali atti per __________, ritenuta sua preclusione a loro accesso
sino a chiarimento globale della fattispecie;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
la questione degli oggetti (indicati nell'istanza di dissequestro 4
settembre 1998 nell'inc. MP __________ in due apparecchi contasoldi, un
telefonino portatile, un personal computer e una stampante) è già stata da
tempo risolta, per cui istanza e reclamo sono su questo punto irricevibili:
infatti con decisioni 19 ottobre 1998 (inc. GIAR 80.97.79) e 11 febbraio 1999 (
inc. GIAR 80.97.8), questo giudice accolse corrispondenti impugnative di
__________ intese a rientrare in possesso di quegli oggetti, costatando (nel
secondo citato giudizio) "dal rapporto di esecuzione 19 gennaio 1999
della Sezione RIP della Polizia cantonale e dall'annesso verbale 12 gennaio
1999 di __________ l'avvenuto dissequestro del computer marca Texas Instrument
e del telefono cellulare marca Motorola Star Tac, mentre non risultano essere
stati sequestrati la stampante e due apparecchi contasoldi", né
risultano successive contestazioni in proposito;

 

 

-         
per quanto concerne la documentazione risulta evidente dagli atti istruttori
che la stessa venne sequestrata anche per le indagini interessanti le
malversazioni addebitate ad __________, strettamente connesse con l'agire di
__________ nei fraudolenti maneggi tra __________, __________, ecc., come
evidenziato dagli ordini di perquisizione e sequestro del 3 febbraio 1998, noti
al reclamante (e non impugnati), in quanto emanati nel contesto del
procedimento che ha portato all'arresto di quest'ultimo (ed appunto rubricati
all'inc. MP __________ ed ora annessi quali doc. 1/5 all'inc. disgiunto e
tuttora aperto MP __________): è quindi indubbio che tali atti hanno preminente
importanza probatoria nell'inchiesta a carico di __________, come avanzato
nelle osservazioni del magistrato inquirente, né __________ fa valere
qualsivoglia suo prioritario interesse al loro dissequestro, se così si vuole
interpretare il suo gravame;

 

 

-         
l'impugnativa è conseguentemente priva di fondamento e va allora
respinta con la presente decisione, esente da spese giudiziarie per la
contingente situazione di __________ e suscettibile di ricorso nei termini di
legge alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

 

richiamati gli art. 161 e rel. e
280 ss. CPP,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1. In quanto ricevibile, il
reclamo è respinto.

 

 

1.     
2. Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

2.     
Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni
dall'intimazione alla Camera dei ricorsi penali.

 

 

3.     
Intimazione:

-       
__________ (con copia delle osservazioni del magistrato
inquirente);

-       
Procuratore pubblico avv. __________, sede (con l'incarto MP
__________ di ritorno).

 

 

 

 

 

 

                                                                                giudice
__________