# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 22d197c8-c3bf-5e70-b0b2-4db0d5a6c25d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.09.2009 10.2008.541
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-541_2009-09-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.541/

  DA
  4974/2008

  	
  Bellinzona

  1
  settembre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio
Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         disobbedienza a decisioni
dell'autorità, 

                                        per avere, a __________, dal 24
ottobre 2007 a tutt’oggi, omesso di ottemperare ad una decisione a lui intimata
da un’autorità competente sotto comminatoria della pena prevista nell’art. 292
CP, e meglio per avere in qualità di amministratore unico della __________ SA, __________,
omesso di ottemperare all’ordine contenuto nel decreto esecutivo emesso il
24.10.2007 dalla Pretura di __________, Sezione __________, con cui veniva
fatto ordine alla __________ SA di far immediatamente interrompere l’esercizio
della prostituzione negli appartamenti di cui alle PPP __________ e PPP __________
dello stabile Condominio __________ in via __________ a __________, in
particolare:

-         
di notificare immediatamente agli inquilini di tali appartamenti una disdetta
per motivi gravi ex art. 257f/266g CO e di proseguire senza interruzioni fino
allo sfratto dei conduttori e più in generale alla liberazione dei locali,

-         
di astenersi dal concedere in locazione le PPP di sua proprietà nello
stabile in questione a persone esercitanti la prostituzione,

-         
di vietare quest’ultima nelle PPP citate,

                                        ritenuto che a tutt’oggi,
contrariamente all’ordine impartito, le misure richieste non sono state
adottate o comunque non sono state portate a termine, di modo che i citati
appartamenti sono tutt’ora locati ai medesimi inquilini e che l’esercizio della
prostituzione perdura;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 292
CP; richiamato l’art. 106 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 15 dicembre
2008 n. 4974/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.       Alla multa di fr. 3'000.-,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (art. 106
cpv. 2 CP).

                                    2.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

ed inoltre                                la condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale;

                                             le parti civili sono rinviate
al foro civile per le loro pretese.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 16 dicembre 2008;

 

indetto                               il dibattimento in data 1
settembre 2009, al quale sono comparsi:

                                       -
l’accusato, , 

                                       -
il difensore, ,  

                                        -
la parte civile, CIVI 2;

                                        il Procuratore pubblico con
lettera 8 maggio 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

                                        l’avv. PR 1, patrocinatore
della parte civile Comunione dei comproprietari del Condominio __________ ha
comunicato con fax 31 agosto 2009 la propria impossibilità a presenziare al
dibattimento, chiedendo nel contempo la conferma del decreto d’accusa e la
rifusione a titolo di risarcimento del danno di CHF 9'720.60;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la parte civile CIVI 2 che chiede
che in futuro non si ripresentino situazioni come quelle verificatesi e vengano
affittati i locali solo a persone degne;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del proprio assistito;

 

sentiti                                in replica la parte civile CIVI
2 e in duplica il difensore;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di disobbedienza
a decisioni dell'autorità, per avere, a __________, dal 24 ottobre 2007 a tutt’oggi, omesso di ottemperare ad una decisione a lui intimata da un’autorità competente
sotto comminatoria della pena prevista nell’art. 292 CP, e meglio per avere in
qualità di amministratore unico della __________ SA, __________, omesso di
ottemperare all’ordine contenuto nel decreto esecutivo emesso il 24.10.2007
dalla Pretura di __________, Sezione __________, con cui veniva fatto ordine
alla __________ SA di far immediatamente interrompere l’esercizio della
prostituzione negli appartamenti di cui alle PPP __________ e PPP __________ dello
stabile Condominio __________ in via __________ a __________, in particolare:

-         
di notificare immediatamente agli inquilini di tali appartamenti una disdetta
per motivi gravi ex art. 257f/266g CO e di proseguire senza interruzioni fino
allo sfratto dei conduttori e più in generale alla liberazione dei locali,

-         
di astenersi dal concedere in locazione le PPP di sua proprietà nello
stabile in questione a persone esercitanti la prostituzione,

-         
di vietare quest’ultima nelle PPP citate?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile Comunione dei comproprietari del Condominio __________
e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 292 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       come segue ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di
disobbedienza a decisioni dell'autorità (art. 292 CP) per avere, a __________,
a far tempo dal 24 ottobre 2007, omesso di ottemperare ad una decisione a lui
intimata da un’autorità competente sotto comminatoria della pena prevista
nell’art. 292 CP, e meglio per avere in qualità di amministratore unico della __________
SA, __________, omesso di ottemperare all’ordine contenuto nel decreto
esecutivo emesso il 24.10.2007 dalla Pretura di __________, Sezione __________,
con cui veniva fatto ordine alla __________ SA, riguardo  alle PPP __________ e
PPP __________ dello stabile Condominio __________ in via __________ a __________,
“di notificare immediatamente agli inquilini di tali appartamenti una
disdetta per motivi gravi ex art. 257f/266g CO e di proseguire senza
interruzioni fino allo sfratto dei conduttori e più in generale alla
liberazione dei locali”;

 

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.   alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

                                        1.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    2.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 500.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.— per
complessivi fr. 600.— (seicento);

 

rinvia                               la parte civile Comunione
dei comproprietari Condominio __________, __________, al competente foro civile
per le proprie pretese;

 

comunica                         che la condanna non sarà
iscritta a casellario giudiziale;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

   Comando della
  Polizia cantonale, Bellinzona,

   Ufficio del
  Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

  

 

 

Il Giudice:                                                                    Il
Segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     1'000.--         multa

                                        fr.                       500.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'600.--         totale