# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 72a145e4-058c-565d-a955-863e0c3caedd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 13.06.2005 60.2005.161
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-161_2005-06-13.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.161

   

  	
  Lugano

  13 giugno
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali ad hoc

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Alessandro
  Soldini, Matteo Cassina (in sostituzione di Mauro Mini, Raffaele Guffi ed Ivano
  Ranzanici, esclusisi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
statuire sul ricorso 1/2.6.2005 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1, ,

  patr. da: PR 1,
  ,

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  il
  provvedimento 23.5.2005 del presidente della Corte delle assise criminali di __________,
  giudice __________ __________, che aveva ordinato al procuratore pubblico __________
  __________ di procedere agli accertamenti disposti dalla Corte di cassazione
  e di revisione penale con giudizio 4.5.2005;

  

 

 

premesso che con
ordinanza 31.5.2005 il presidente della Sezione di diritto pubblico del Tribunale
d’appello, giudice __________ __________, ha costituito – in applicazione degli
art. 40 ss. CPP e 1 sexies cpv. 2 LOG – la scrivente Camera ad hoc;

 

richiamate le
osservazioni 3.6.2005 del presidente della Corte delle assise criminali e del
procuratore pubblico, entrambe concludenti per la reiezione del gravame;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed
in diritto

 

                                         che
con decisione 4.5.2005 la Corte di cassazione e di revisione penale ha parzialmente
accolto il gravame di RI 1 interposto contro il giudizio 2.9.2004 della Corte
delle assise criminali di __________, prosciogliendolo dalle accuse di furto
tentato e consumato e – con riferimento alle imputazioni di infrazione alla
legge federale sugli stupefacenti – annullando la condanna e rinviando gli atti
ad un’altra Corte delle assise criminali per il nuovo giudizio e la
ricommisurazione della pena (decisione 4.5.2005, p. 21, inc. CCRP __________);

 

 

                                         che
– in particolare – la suddetta Corte ha rinviato gli atti ad una nuova Corte “(…)
perché ordini gli esami indispensabili sul THC della __________ di canapa
sottratta (…). Nel caso in cui la canapa denotasse un tenore di THC sotto lo
0.3 %, la Corte chiarirà per mezzo di uno specialista se fra il __________ e il
__________ __________ __________ quel tasso poteva, oltre ogni ragionevole
dubbio, situarsi – per tutta o per parte della merce – sopra lo 0.3%”
(decisione 4.5.2005, p. 13, inc. CCRP __________);

 

 

                                         che
il 23.5.2005 il presidente della Corte – con riferimento al giudizio 4.5.2005 –
ha ordinato al procuratore pubblico di “(…) procedere indilatamente ai
necessari accertamenti e meglio agli “esami indispensabili sul THC della __________
di canapa sottratta” (…)”;

 

 

                                         che
con tempestivo ricorso RI 1 – chiedendo di annullare il provvedimento – censura
la decisione di delegare all’accusa detto accertamento, che la Corte di cassazione
e di revisione penale aveva ordinato da compiersi per il tramite della nuova Corte;

 

 

                                         che
con decreto 1.6.2005 il presidente della Corte ha incaricato __________ __________
– __________ – di allestire una perizia come alla sentenza 4.5.2005 della Corte
di cassazione e di revisione penale;

 

 

                                         che
con scritto 8/9.6.2005 RI 1 – preso atto delle osservazioni del presidente
della Corte, che ha riconosciuto la propria competenza a nominare il perito
giusta gli art. 147 cpv. 1 (applicato per analogia) e 227 cpv. 5 CPP – comunica
“(…) di condividere l’interpretazione data al CPP circa la competenza a
nominare il perito in fase predibattimentale” e di considerare pertanto
risolta la censura di incompetenza;

 

 

                                         che
di conseguenza il gravame è divenuto privo di oggetto e può essere stralciato;

 

 

                                         che
non si prelevano tassa di giustizia e spese e non si assegnano ripetibili.

 

 

 

 

Per questi
motivi,

richiamati gli
art. 284 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è stralciato.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese; non si assegnano ripetibili.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali ad hoc

 

Il presidente                                                             La
segretaria