# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6f964c4-532a-5816-a6f2-5b0e8ffa0c86
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2023-07-03
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht IV. Öffentlich-rechtliche Abteilung (II. Sozialrechtliche Abteilung) 03.07.2023 8C 382/2023 (8C_382/2023)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_009_8C-382-2023_2023-07-03.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

               
  
  
 

 

 

    
  8C_382/2023, 8C_383/2023
  
 

 

 

    
  Sentenza del 3 luglio 2023
  
 

 

    
  IV Corte di diritto pubblico
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Wirthlin, Presidente, 

Cancelliere Colombi. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento del Cantone Ticino (USSI), viale Officina 6, 6500 Bellinzona, 

opponente. 

 

Oggetto 

Assistenza sociale (presupposto processuale), 

 

ricorsi contro le sentenze del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 2 maggio 2023 (42.2022.99, 42.2022.100). 

 

 

    
  Fatti:
  
 

 

    
  A.
  
 

 

    
  A.a. A.________ ha beneficiato dell'assistenza sociale da gennaio a dicembre 2019 e da marzo 2020 ad agosto 2022. Con decisione del 12 agosto 2022, confermata su reclamo il 18 novembre 2022, l'Ufficio del sostegno e dell'inserimento sociale del Cantone Ticino (USSI) ha fissato al 30 settembre 2022 l'interruzione delle relative prestazioni assistenziali. Entro lo stesso termine, quale condizione per continuare a percepirne, l'USSI ha imposto all'assistito di abbandonare ogni ruolo all'interno della società B.________ sh.p.k (società a garanzia limitata fondata nel settembre del 2018 in Albania, dove mantiene la propria sede) e venderne le quote, verificando l'evenutale diritto alle indennità di disoccupazione nonché rendendosi disponibile al 100 % alla partecipazione delle misure di inserimento sociale e professionale decise dall'amministrazione. Essa ha in particolare rilevato che la società non generasse alcun utile e che i relativi introiti non permettessero di pagare lo stipendio ad A.________.
 

 

    
  A.b. Il 14/23 settembre 2022 A.________ ha chiesto il rinnovo delle prestazioni assistenziali a partire dal mese di settembre 2022. Con decisione del 5 ottobre 2022, confermata su reclamo il 23 novembre 2022, l'USSI ne ha negato il rinnovo poiché egli non aveva né il domicilio né la dimora assistenziale nel Cantone Ticino; il suo centro d'interessi si trovava invece a Como, dove dimorava principalmente.
 

 

    
  B. 
 

Con sentenze del 2 maggio 2023, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha respinto entrambi i ricorsi interposti da A.________ contre le decisioni su reclamo del 18 e 23 novembre 2022. 

 

    
  C. 
 

A.________ presenta un ricorso in materia di diritto pubblico contro tali sentenze. 

 

 

    
  Diritto:
  
 

 

    
  1. 
 

La procedura 8C_382/2023 concerne l'imposizione fatta al ricorrente di dare le dimissioni e vendere le quote della società per poter continuare a beneficiare delle prestazioni assistenziali, mentre la procedura 8C_383/2023 tratta del rifiuto delle stesse per mancanza del domicilio assistenziale nel Cantone Ticino. Entrambe le cause presentano tuttavia una stretta connessione materiale e giuridica. In particolare, le sentenze impugnate oppongono le stesse parti e le cause vertono sul riconoscimento delle prestazioni assistenziali a partire da settembre 2022, sicché si giustifica di congiungere le due procedure e trattarle con un unico giudizio (cfr. art. 24 PC [RS 273] applicable su rinvio dell'art. 71 LTF; v. anche DTF 144 V 173 consid. 1.1; 142 II 293 consid. 1.2; sentenze 2C_747/2020 del 20 dicembre 2021 consid. 1.1; 1C_295/2019 del 16 luglio 2020 consid. 1). 

 

    
  2.
  
 

 

    
  2.1.
  
 

 

    
  2.1.1. Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere di cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (cfr. DTF 144 II 184 consid. 1).
 

 

    
  2.1.2. Il ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 segg. LTF) è ammissibile contro le decisioni che mettono fine al procedimento (art. 90 LTF) e contro le decisioni parziali di cui all'art. 91 LTF. Salvo le situazioni oggetto dell'art. 92 LTF, il ricorso è ammissibile contro le decisioni incidentali se queste possono causare un pregiudizio irreparabile o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. a e b LTF).
 

 

    
  2.1.3. L'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF stabilisce che il ricorso al Tribunale federale, per essere ammissibile (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF), deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti. La parte ricorrente non può limitarsi a riproporre i punti di vista già difesi nella procedura cantonale, bensì deve sviluppare la propria critica partendo dai considerandi dell'autorità precedente (sentenza 2C_979/2022 del 7 dicembre 2022 consid. 2.1). Il rinvio ad uno scritto anteriore è inammissibile (DTF 140 III 115 consid. 2; sentenza 2C_245/2022 del 23 novembre 2022 consid. 2.3).
 

 

    
  2.2. La decisione avversata nella causa 8C_383/2023 mette fine al relativo procedimento. Nella causa 8C_382/2023 si può invece prescindere dal determinare il carattere incidentale o finale della decisione, poiché il ricorso risulta inammissibile in entrambe le ipotesi: nella prima, il ricorrente neppure allega l'esistenza di un pregiudizio irreparabile, mentre nella seconda, come si vedrà appresso, il ricorso è manifestamente non motivato in modo sufficiente (art. 42 cpv. 2 LTF).
 

 

    
  3.
  
 

 

    
  3.1.
  
 

 

    
  3.1.1. Per quanto attiene alla procedura 8C_382/2023, la Corte cantonale ha innanzitutto richiamato la giurisprudenza sulla continuazione di un'attività indipendente - infruttuosa - pur essendo a beneficio dell'assistenza sociale (cfr. sentenze 8D_13/2020 del 19 luglio 2021 consid. 10.1.4; 8C_782/2019 del 9 settembre 2020), nonché ricordato il carattere sussidiario della medesima rispetto alle assicurazioni sociali. I giudici ticinesi hanno quindi tutelato la decisione su reclamo dell'opponente del 18 novembre 2022, sostanzialmente poiché l'attività esercitata nella predetta società non generava un salario per il ricorrente e che fosse poco verosimile che lo stesso potesse, come dichiarato, rendersi disponibile al 100 % per misure di inserimento professionale.
 

 

    
  3.1.2. Nella procedura 8C_383/2023, il Tribunale cantonale ha accertato che il ricorrente, da quando ha fatto ricorso all'assistenza sociale nel 2019, non aveva mai avuto una situazione alloggiativa stabile. Egli era stato dapprima ospitato da un amico a U.________ e poi dal fratello a V.________, in un appartamento di due locali e mezzo dove dormiva in salotto su un divano letto. Il ricorrente viaggiava inoltre molto all'estero in ragione dell'attività svolta per la B.________ sh.p.k, rivolta principalmente verso l'Italia. Egli stesso aveva dichiarato che, viste le condizioni di salute del padre, già dai tre mesi precedenti la richiesta di rinnovo dormiva sempre a Como (dove disponeva di una stanza per sé) per assisterlo. Lì si trovavano tutti i suoi effetti personali e non aveva più le chiavi dell'appartamento del fratello. I controlli di polizia e i consumi di corrente elettrica corroboravano poi tali circostanze. Per queste ragioni, i giudici ticinesi hanno ritenuto che l'abitazione di V.________ fungesse semplicemente da residenza secondaria e non costituisse un domicilio assistenziale in Svizzera ai sensi della legge e della giurisprudenza applicabile, a prescindere dal luogo - all'estero - in cui si trovasse il suo centro degli interessi.
 

 

    
  3.1.3. In ambedue le sentenze il Tribunale cantonale ha inoltre ritenuto che il ricorrente - non avendo formulato un'esplicita richiesta di indire un pubblico dibattimento, né una richiesta di audizione al fine di esporre il proprio punto di vista sulle risultanze probatorie - avesse concretamente chiesto l'assunzione di nuove prove; ciò non avrebbe però permesso di mettere in luce nuovi elementi concreti ai fini della risoluzione della vertenza, per cui la domanda è stata respinta.
 

 

    
  3.2. Con un unico ricorso diretto contro entrambi i giudizi cantonali, il ricorrente censura anzitutto la mancata audizione di fronte all'autorità inferiore e, al riguardo, rinvia al contenuto del ricorso cantonale. Egli esige inoltre delle risposte ad una serie di questioni che pone all'USSI e/o alla Corte cantonale, nonché al Tribunale federale, ripetendo ugualmente il proprio punto di vista. Conclude quindi al riconoscimento delle prestazioni assistenziali a partire da settembre 2022 e formula specifica richiesta di audizione per esporre il proprio punto di vista sulle risultanze probatorie, pretendendo altresì che si faccia chiarezza "sulle richieste USSI/TCA inerenti le shares B.________". Così facendo, il ricorrente omette di indicare in che modo il giudizio impugnato sia lesivo del diritto, senza spiegare perché - segnatamente - la giurisprudenza citata dalla Corte cantonale non sia pertinente e/o i fatti siano stati accertati in modo manifestamente inesatto. Egli si è inoltre limitato a rinviare al proprio ricorso cantonale per la censura della mancata audizione, che si rivela altrettanto inammissibile (cfr. consid. 2.2 sopra); l'esplicita richiesta in tal senso - effettuata per la prima volta in questa sede - risulta tardiva (cfr. sentenza 8C_230/2023 del 30 maggio 2023 consid. 3 in fine, con riferimenti).
 

 

    
  3.3. Il ricorso non soddisfa manifestamente le esigenze formali minime suesposte e pertanto, statuendo secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, deve essere dichiarato inammissibile.
 

 

    
  4. 
 

Viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). 

 

 

    
   Per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Le cause 8C_382/2023 e 8C_383/2023 sono congiunte. 

 

    
  2. 
 

I ricorsi sono inammissibili. 

 

    
  3. 
 

Non si prelevano spese giudiziarie. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. 

 

 

Lucerna, 3 luglio 2023 

 

In nome della IV Corte di diritto pubblico 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Wirthlin 

 

Il Cancelliere:    Colombi