# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2e68d82-1121-5288-a19a-ed09ab52cdc7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-01-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 24.01.2002 52.2002.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-14_2002-01-24.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00014

  

  

  	
  Lugano

  24 gennaio
  2002

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente del Tribunale cantonale amministrativo

  
	
  Lorenzo Anastasi

  
	
   

  
	
  assistito

  dal segretario:

  	
   

  Leopoldo Crivelli

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 8 gennaio 2002 della 

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

				

 

	
   

  	
  la decisione 13 dicembre 2001, no. 018/2001, della
  Commissione di vigilanza per l'applicazione della Legge sull'esercizio della
  professione di impresario costruttore (LEPIC);

  

 

 

considerato che con osservazioni 15 gennaio 2001 la
Commissione di vigilanza LEPIC ha dichiarato che:

 

"si prende atto dei motivi per i quali il
ricorrente non ha dato seguito alla produzione entro i termini dei documenti
previsti dalla legge. Stranamente il ricorrente è l'unica impresa nel Cantone
Ticino a non avere ricevuto la diffida del 15 maggio 2001, inviata per altro
con lettera semplice come previsto dalle misure di risparmio previste dal
Cantone. Del resto la circostanza non stupisce visto che anche nel 1999 egli pretendeva
di non aver ricevuto nulla da parte della Commissione. Ma tant'è, si prende
atto che tutte le comunicazioni all'interessato dovranno essere inviate per
lettera raccomandata. Pur non condividendo i motivi del ricorso, l'infrazione
non è sanata per il solo fatto di avere presentato 9 mesi dopo la documentazione,
la Commissione ha deciso di annullare la sanzione inflitta alla così come
risulta dalla decisione allegata."; 

 

ritenuto che nulla osta all'accoglimento del ricorso;

 

 

rilevato che il ricorrente si è avvalso del patrocinio
di un legale iscritto all'albo, per cui si giustifica la corresponsione di
un'indennità per ripetibili;

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         E'
pertanto annullata la querelata decisione. 

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse, né spese.

                                         Lo Stato
rifonderà l'importo di fr. 200.-- al ricorrente a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  Il presidente

  Del Tribunale cantonale amministrativo

  	
   

  	
  Il segretario