# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4223ffe5-41cc-57d6-b372-fb248426d9ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.08.2008 10.2008.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-7_2008-08-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.7

  DA
  4336/2007

  	
  Bellinzona

  19
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Sabrina
Gendotti in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         falsità in certificati,

                                        per avere, al fine di
migliorare la situazione di sua figlia, fatto contraffare da terzi una carta
d'identità jugoslava rilasciata a nome di __________, facendovi applicare la
sua fotografia;

 

                                        fatti avvenuti a __________ (__________),
__________ e __________, il 14 agosto 2007;

 

                                        reato previsto dall’art. 252
CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 10 dicembre
2007 n. 4336/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna (art. 34 e seg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 900.--.

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e
seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2
CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  Ordina la confisca della
carta d'identità jugoslava contraffatta n. __________ sequestrata dalla
Polizia del Cantone Ticino il 23 ottobre 2007 (art. 69 CPS).

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 27 dicembre 2007
dell’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 19 agosto 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore,
l’interprete, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare
postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del suo assistito. In primo luogo rileva come la competenza del
giudice svizzero non sia data, essendo il reato stato commesso all’estero.
Inoltre pure la data indicata nel decreto non corrisponde a quella in cui il
documento sarebbe stato contraffatto. Manca infine il presupposto del dolo:
l’imputato non era consapevole, e nemmeno avrebbe potuto esserlo, della falsità
della carta d’identità. Egli ha ordinato un documento vero e non può essergli
addebitato il fatto che gliene sia stato spedito uno falso;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di falsità in certificati per i fatti commessi nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  Deve essere ordinata la
confisca e la distruzione della carta di identità jugoslava contraffatta n. __________
sequestratagli dalla Polizia il 23 ottobre 2007?

                                        5.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli 252 CPS; 9 e segg., 273 e
segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’accusa di falsità in
certificati, art. 252 CPS,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 4336/2007 del 10 dicembre 2007;

 

 

carica                               la tassa e le spese allo
Stato;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione
della carta d'identità jugoslava contraffatta n. __________ sequestrata
dalla Polizia il 23 ottobre 2007 (art. 69 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  ,

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Divisione della giustizia,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       170.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      370.00       totale