# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e5bff0d3-1d66-5354-ae63-bab2b890edf9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.10.1995 12.1995.188
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1995-188_1995-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  12.95.00188

  	
  Lugano

  13 ottobre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. OA.94.635 (161/1991) della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 1 promossa con
petizione 28 novembre 1991 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall’avv. __________

  
	
   

  	
   

  contro

  

 

	
   

  	
  avv.
  __________ 

   

  

 

che
il Pretore, con sentenza 10 maggio 1995, ha integralmente accolto condannando
il convenuto a versare all’attore l’importo di Fr. 18’177.35 oltre interessi al
5% dal 5 ottobre 1990.

 

 

Appellante
il convenuto che, con atto d’appello 6 giugno 1995, chiede la riforma del primo
giudizio nel senso di respingere le domande di petizione mentre l’attore, con
osservazioni 8 agosto 1995, postula la reiezione del gravame.

 

 

Letti
ed esaminati gli  atti ed i documenti prodotti

 

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                         che nei confronti
dell’appellante dott. __________ pende presso la Divisione degli interni del
Dipartimento delle Istituzioni una procedura di interdizione nel corso della
quale, con risoluzione 13 aprile 1995, la Delegazione tutoria di Lugano  ha, in
applicazione dell’art. 386 CC, provvisoriamente sospeso dall’esercizio dei
diritti civili l’interdicendo e gli ha nominato un rappresentante nella persona
della lic. jur. __________;

 

                                      

                                         che la sospensione
provvisionale dell’esercizio dei diritti civili ha le stesse conseguenze come
nel caso di definitiva interdizione (Berner Kommentar, ad art 386 CC n.
85) e comporta per una parte al processo la necessità di essere assistita od
autorizzata a norma delle leggi che regolano il suo stato (art. 38 cpv. 2 CPC);

 

                                         

                                         che il dott. __________,
presentando l’appello che ci occupa, ha agito invece senza il necessario
consenso dell’autorità tutoria (art. 421 n. 8 CC) che deve essere esatto in
ogni stadio processuale compreso l’atto d’appello (cfr. Cocchi/Trezzini,
CPC, ad art. 38 n. 2; Rep. 1991, 380);

 

                                         

                                         che all’appellante fa così
difetto la legittimazione processuale con la conseguenza che l’appello deve
essere respinto siccome irricevibile;

 

 

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 386 CC, 38, 97 cifra 4 e 99 cpv. 2 CPC

 

 

 

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                         1.  L’appello
6 giugno 1995 del dott. __________ é           respinto. 

 

                                         2.  La tassa di
giustizia di Fr. 80.- e le spese in Fr. 20.- (totale Fr.           100.-) già
anticipate dall’appellante rimangono a suo carico   con l’obbligo di rifondere
a controparte Fr. 100.- per ripetibili       d’appello.

 

                                         3.   Intimazione a:  -    __________

                                              Comunicazione alla
Pretura di Lugano, sez. 1

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario