# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a28c9813-0490-52e6-8d63-15283feb667c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-11-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.11.1995 15.1995.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-37_1995-11-15.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00037

  	
  Lugano

  15 novembre 1995/B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo sul reclamo 6 febbraio 1995 di

 

	
   

  	
  1. __________ 

  2. __________

  3. __________

  tutti
  patr. dall’avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano, e meglio
contro l’attestato di carenza beni emesso nell’esecuzione n. __________
promossa dai reclamanti contro

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall’avv. __________

  

 

viste le osservazioni 21 febbraio 1995 dell’Ufficio
esecuzione di Lugano;

 

completata l’istruttoria;

 

esaminati atti e documenti,

 

 

ritenuto

 

 

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   __________, __________ e __________ procedono contro il dott.
__________ per l’incasso di Fr. 21’622.15 interessi e spese compresi.

 

 

                                  B.   Dal verbale di pignoramento 19 gennaio 1995 dell’UE di
Lugano risulta che il debitore lavora quale psicologo in proprio conseguendo un
guadagno netto mensile di Fr. 3’900.--. II suo minimo di esistenza è stato
computato come segue:

 

                                         introito                                                                     Fr.
3’900.--

 

                                         -
minimo base                            Fr. 1’025.--

                                         -
locazione appartamento         Fr.    800.-- 

                                         -
spese                                        Fr.      20.--

                                         -
cassa malati                             Fr.    300.--

                                         -
locazione studio                       Fr. 1’565.--

                                         -
AVS                                           Fr.    416.--

                                         -
spese di trasferta                     Fr  .  300.--

                                         -
pasti fuori domicilio                 Fr.    180.--

                                         totale                                            Fr.
4’606.--        Fr. 3’900.--

 

 

                                         Non
risultando alcuna eccedenza pignorabile, l’UE di Lugano ha emesso in data 23
gennaio 1995 un attestato di carenza di beni.

 

 

                                  C.   Con reclamo 6 febbraio 1995 i creditori si sono
aggravati contro l’attestato di carenza di beni postulando il completamento del
pignoramento mediante l’accertamento di tutti i redditi provenienti da attività
lucrative svolte dal debitore. I reclamanti hanno argomentato che nell’ambito
di due precedenti esecuzioni,  promosse nel 1985 e nel 1989, all’escusso è
stato pignorato mensilmente l’importo di Fr. 3’500.-- nel 1985 e di Fr. 762.--
nel 1989. Non avendo il dott. __________ effettuato i versamenti dovuti,  i
creditori hanno sporto ambedue le volte denuncia penale, le quali sono sfociate
in condanne detentive. I reclamanti hanno sostenuto la necessità di indagare
sul reddito del debitore, che è in grado di pagare due canoni di locazione, la
cassa malati, ecc. Essi ritengono poco credibile che attualmente il  suo
reddito si sia ridotto così vertiginosamente. Il dott. __________ avrebbe
infatti esteso la sua attività anche al Bellinzonese, dove tiene corsi serali,
con gruppi di una decina di partecipanti, che pagano oltre Fr. 200.-- ciascuno.
I creditori hanno inoltre rilevato che l’escusso si è sempre fatto
rappresentare in tutte le procedure da un rappresentante legale, che percepisce
senz’altro un onorario.

 

 

                                  D.   In data 9 febbraio 1995 l’UE di Lugano ha proceduto a reinterrogare
il debitore, il quale ha dichiarato di guadagnare con i corsi serali ca. Fr.
5’000.-- all’anno . Questo importo sarebbe già compreso nel suo introito lordo
mensile che ammonta a ca. Fr. 4’500.--. Quali spese il dott. __________ ha
indicato le seguenti:

 

 

                                         introito                                                                          Fr.
4’500.--

 

 

                                         -
locazione                                              Fr.   800.--

                                         -
riscaldamento                                      Fr.     30.--

                                         -
cassa malati                                         Fr.   300.--

                                         -
locazione studio                                   Fr. 1’565.--

                                         -
riscaldamento                                      Fr.      30.--

                                         -
AVS                                                      Fr.    433.--

                                         -
spese di trasferta                                Fr.    500.--

                                         -
pasti fuori econ. demestica                Fr.   200.--  

                                         -
spese professionali (materiale)         Fr.   500.--

                                         -
spese di aggiornamento                    Fr.   150.--

                                         -
spese per pubblicità, associazioni    Fr.   500.-- 

                                         totale                                                       Fr.
5’008.-- 

 

                                         L’escusso
ha dichiarato che il suo conto corrente postale presenta un saldo negativo

 

                                  E.   Nelle sue osservazioni 21 febbraio 1995 l’UE di Lugano
ha rilevato che il nuovo interrogatorio del debitore effettuato il 9 febbraio
1995 non ha portato a migliori risultati. 

 

 

                                  F.   Su richiesta di questa Camera il debitore ha
comunicato con scritto 4 settembre 1995 che i corsi serali sono normalmente
organizzati da gruppi richiedenti, formati da 4-6 persone, oppure sono frutto
della pubblicità. I corsi hanno una durata di 1 ½  ore ed il costo è di Fr.
20.-- per serata e per persona. La relativa contabilità non è prevedibile e
comunque rientra nell’introito dichiarato all’UE al momento del pignoramento. Il
lavoro del debitore è limitato al 50% e comporta trasferte varie richieste
dalla casistica.

 

 

Considerato

 

 

in
diritto:

 

 

                                   1.   Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze
determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia
il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 119 III
71; 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15
cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche
della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del
pignoramento.  

 

 

                                   2.

 

                                  a)   Dall’esame del calcolo del minimo di esistenza
eseguito dall’UE di Lugano in data 9 febbraio 1995 emerge che al debitore sono
stati riconosciuti  Fr. 500.-- per spese professionali (materiale), Fr. 150.--
per spese di aggiornamento e Fr. 500.-- per spese di pubblicità e
partecipazione ad associazioni. Tuttavia risultando agli atti solo documenti
concernenti pagamenti risalenti all’anno 1993 risp. inizio 1994 e di
conseguenza inadatti a comprovare le attuali spese del debitore,  i citati
supplementi non si giustificano. Neppure si giustifica l’importo di Fr. 500.--
riconosciuto per spese di trasferta, atteso che dal verbale di pignoramento 19
gennaio 1995 (cfr. narrativa fattuale sub B) risulta che sono stati computati
solo Fr. 300.-- ed il debitore non ha prodotto giustificativo alcuno per il
preteso aumento di Fr. 200.--. Nel verbale di pignoramento 9 febbraio 1995 non
è stato tuttavia tenuto conto del minimo base mensile per persona sola
ammontante a Fr. 1’025.--, per cui il minimo vitale del dott. __________, 
tenendo in considerazione il citato minimo base e non computando le spese
summenzionate e calcolati Fr. 9.-- per pasto consumato fuori dall'economia
domestica per 20 giorni lavorativi al mese (cfr. tabella dei minimi di
esistenza punto 2.4.3)

 

 

                                         introito                                                                          Fr.
4’500.--

 

                                         -
minimo base                            Fr.  1’025.--

                                         -
locazione appartamento         Fr.     800.--

                                         -
riscaldamento                          Fr.       30.--

                                         -
cassa malati                             Fr.     300.--

                                         -
locazione studio                       Fr.  1’565.-- 

                                         -
riscaldamento                          Fr.       30.--

                                         -
AVS                                           Fr.     433.--

                                         -
spese di trasferta                     Fr.     300.--

                                         -
pasti fuori domicilio                 Fr.     180.--

                                         totale                                            Fr.  
4’663.--

 

                                         Nessuna
eccedenza pignorabile.

 

                                  b)   Dal verbale di pignoramento 9 febbraio 1995 risulta
che l’escusso, reso esplicitamente attento in merito alle disposizioni penali
in caso di dichiarazioni inveritiere, l’ha sottoscritto, dichiarando che le
indicazioni fornite erano esatte. Il dott. __________ ha inoltre confermato con
la sua risposta 4 settembre 1995 che l’introito derivante dai corsi serali è
già compreso nell’importo di Fr. 4’500.-- indicato quale guadagno e del quale l’UE
di Lugano ha tenuto conto nel summenzionato verbale di pignoramento. Se i
reclamanti tuttavia ritengono,  che le indicazioni del dott. __________ non
corrispondano alla verità, sono rinviati all’autorità penale.

 

 

                                   3.   Il reclamo 6 febbraio 1995 di __________, __________ e
__________ va di conseguenza respinto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art. 17 e 93 LEF, nonchè i disposti  citati

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo 6 febbraio 1995 di __________, __________ e __________, è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    La
segretaria