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**Case Identifier:** 952902d1-a6ba-5eb9-a851-68f23811ee59
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2007-05-30
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 30.05.2007 C-2957/2006
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2957-2006_2007-05-30.pdf

## Full Text

Corte III
C-2957/2006

{ T  0 / 2 }

Sentenza del 30 maggio 2007

Composizione: Giudici  Francesco  Parrino,  Johannes  Frölicher  e  Stefan 
Mesmer; Cancelliere Dario Croci Torti

A._______,  IT-66016  Guardiagrele,  ricorrente,   rappresentato  dal  Patronato 
EPASA, Via della Liberazione 69, IT-66100 Chieti,

contro

Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti 
all'estero,  UAIE,  avenue  Edmond-Vaucher  18,  casella  postale  3100,  1211 
Ginevra 2, autorità inferiore,

concernente la decisione su opposizione del 13 settembre 2006

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

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Ritenuto in fatto e considerando in diritto che:

mediante decisione del 13 settembre 2006, l'Ufficio dell'assicurazione per 
l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha comunicato  ad 
A._______, cittadino italiano, nato il 31 marzo 1946, che la sua domanda 
del  19  maggio  2005  volta  al  conseguimento  di  una  rendita 
dell'assicurazione  svizzera  per  l'invalidità  era  stata  respinta  per  carenza 
d'incapacità al lavoro di livello pensionabile;

A._______,  regolarmente  rappresentato  dal  Patronato  EPASA  di  Chieti, 
con  atto  del  10  ottobre  2006  (depositato  alla  posta  il  12  ottobre 
successivo),  ha  tempestivamente  impugnato  detto  provvedimento 
amministrativo  innanzi  alla  Commissione  federale  di  ricorso  (CFR)  in 
materia  di  AVS/AI  per  le  persone  residenti  all'estero,  chiedendo  il 
riconoscimento di prestazioni assicurative;

nelle sue osservazioni ricorsuali del 15 novembre 2006, l'UAIE ha proposto 
la reiezione dell'impugnativa non essendo emersi  nuovi elementi  rispetto 
l'istruttoria;

chiamato  a  pronunciarsi  in  merito  alla  risposta  dell'amministrazione,  il 
Patronato EPASA, con scritto del 21 gennaio 2007, ha ribadito l'intenzione 
del  proprio  assistito  di  mantenere  il  gravame  ed  ha  esibito  diversa 
documentazione economica e medica;

ricevuta  la  replica,  l'amministrazione  ha  sottoposto  gli  atti  al  proprio 
servizio  medico,  il  quale,  nella  sua  relazione  del  14  marzo  2007,  ha 
constatato  un  peggioramento  delle  condizioni  di  salute  del  ricorrente 
perlomeno  dal  luglio  2005;  il  medico  dell'UAIE  ha  tuttavia  proposto  di 
aggiornare l'indagine psichiatrica;

nella  sua  duplica  del  24  aprile  2007,  l'UAIE  propone  il  parziale 
accoglimento del ricorso ed il  rinvio degli  atti  perché possa approfondire 
l'indagine dal punto di vista sanitario;

con ordinanza del 9 maggio 2007, il Giudice istruttore ha inviato alla parte 
ricorrente  copia  della  duplica  dell'UAIE  menzionata  e copia  del  rapporto 
del  proprio  servizio  medico;  nel  contempo  ha  comunicato  alle  parti  la 
composizione del collegio giudicante;

a tutt'oggi non sono state formulate domande di ricusazione;

i ricorsi  pendenti  presso le Commissioni federali  di ricorso o d'arbitrato o 
presso i servizi di ricorso dei dipartimenti il  1° gennaio 2007 sono trattati 
dal Tribunale amministrativo federale nella misura in cui è competente; è 
applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul 
Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]);

in  virtù  dell'art.  31  LTAF,  questo  tribunale  giudica  i  ricorsi  contro  le 
decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  Legge  federale  sulla  procedura 

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amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021)  emanate  dalle 
autorità  menzionate  agli  art.  33 e 34 LTAF,  riservate  le  eccezioni  di  cui 
all'art. 32;

in  particolare,  le  decisioni  rese  dall'Ufficio  AI  per  gli  assicurati  residenti 
all'estero (UAI) concernenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere 
portate innanzi al TAF conformemente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge 
federale  su  l'assicurazione  per  l'invalidità  del  19  giugno  1959  (LAI,  RS 
831.20);

ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al 
procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità 
di  farlo,  è  particolarmente  toccato  dalla  decisione  impugnata  ed  ha  un 
interesse degno di  protezione all'annullamento o alla  modificazione della 
stessa;

queste condizioni sono adempiute nella specie;

il  ricorso è stato introdotto nei termini  e nella forma prescritti  dalla legge 
(art. 52 PA e 60 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle 
assicurazioni sociali [LPGA, RS 830.1]), è pertanto necessario entrare nel 
merito;

al modo di procedere proposto dall'amministrazione è opportuno prestare 
adesione  visto  che  l'indagine  sanitaria  specialistica  proposta  appare 
indispensabile  (sull'accertamento  inesatto  o  incompleto  dei  fatti 
giuridicamente rilevanti cfr. art. 49 b PA);

è  quindi  necessario  eseguire  quanto  richiesto  per  determinare  se 
l'interessato ancora lavori ed esaminare in maniera ancor più dettagliata se 
quest'ultimo possa ancora esercitare un'attività lucrativa;

in tali  circostanze il  ricorso deve essere  accolto,  la  decisione impugnata 
annullata e la causa rinviata all'ufficio AI intimato in virtù dell'art.  61 PA, 
perché completi l'istruttoria;

non vengono prelevate spese;

in base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in tutto o in 
parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese indispensabili 
e  relativamente  elevate  che  ha  sopportato;  nel  caso  in  esame,  vista  la 
memoria  di  ricorso,  si  giustifica  riconoscere  alla  parte  ricorrente 
un'indennità per spese ripetibili di Fr. 900.--, da porre a carico dell'ufficio AI 
intimato; 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1. Il  ricorso è parzialmente accolto nel senso che, annullata la decisione 
impugnata  del  13  settembre  2006,  l'incarto  è  rinviato  all'Ufficio 
dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero, 
Ginevra, affinché completi l'istruttoria ai sensi dei considerandi e statuisca 
di nuovo.

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2. Non si percepiscono spese.

3. Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di 
Fr. 900.--, la quale viene posta a carico dell'Ufficio dell'assicurazione per 
l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero.

4. Comunicazione: 

- al rappresentante del ricorrente (raccomandata AR)

- all'autorità inferiore (n. di rif. X._______; raccomandata)

- all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata)

Rimedi di diritto

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico 
al Tribunale federale,  Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni 
dalla  sua  notificazione  (art.  82  e  segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale 
federale  del  17  giugno  2005  [LTF,  RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi e l’indicazione dei  mezzi  di  prova ed essere firmati.  La decisione 
impugnata e – se in possesso della parte – i  documenti indicati  come mezzi di prova 
devono essere allegati (art. 42 LTF).

Il Presidente del collegio: Il Cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Data di spedizione: