# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 605ce863-244b-53db-8750-24e29e5e4ea0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.02.2005 15.2005.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-5_2005-02-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.5

  	
  Lugano

  21 febbraio
  2005

  PF/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Piccirilli

  

 

 

statuendo sul ricorso 9 gennaio 2005 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  

nelle esecuzioni n__________
e n. __________ promosse nei confronti del ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1 

  rappr. da RA 1; 

   

  

richiamata
l’ordinanza presidenziale 17 gennaio 2005 con la quale al ricorso è stato
concesso effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni:

-         
28 gennaio 2005 dello PI 1;

-         
8 febbraio 2005 dell’CO 1;

 

 

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         che lo PI
1 procede nei confronti di RI 1 per l’incasso dei propri crediti;

 

                                         che in
data 3 gennaio 2005 l’CO 1 notificava all’escusso gli avvisi di pignoramento
nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse nei suoi confronti dal
creditore;

 

                                         che con
ricorso 9 gennaio 2005 RI 1 si aggrava contro gli avvisi di pignoramento sostenendo
che gli stessi sono stati intimati mediante invio semplice e non risultano
firmati;

 

                                         che delle
osservazioni dello PI 1, nonché di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in
seguito;

 

                                         che per
l’art. 90 LEF il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il
giorno prima;

 

                                         che,
secondo la dottrina un pignoramento non correttamente notificato non è nullo,
ma unicamente annullabile (cfr. André E. Lebrecht, Basler Kommentar zum SchKG,
Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 15 ad art. 90 );

 

                                         che
tuttavia un pignoramento può essere annullato unicamente nel caso in cui a
causa di un’errata o ritardata notifica il debitore  non ha potuto presenziare
al pignoramento o non ha potuto fare valere i propri diritti (cfr. André E.
Lebrecht, op. cit., n. 16 ad art. 90);

 

                                         che nel
caso di specie il ricorrente si duole del fatto che gli avvisi di pignoramento
gli sono pervenuti mediante invio semplice e non risulterebbero firmati;

 

                                         che tuttavia
a prescindere dalle modalità in cui sono stati

                                         notificati
gli avvisi di pignoramento, gli stessi risultano essere pervenuti all’escusso
il 9 gennaio 2005,

prova ne è il presente
gravame, nonché il fatto che gli atti esecutivi in questione sono stati prodotti
dal ricorrente stesso;

 

                                         che di
conseguenza il ricorrente ha avuto notizia del pignoramento, previsto per il 26
gennaio 2005, almeno il 9 gennaio 2005 (data del ricorso) e quindi ben prima
del termine previsto dall’art. 90 LEF;

 

                                         che la
censura relativa alla mancata firma degli avvisi di pignoramento si rivela
irrilevante, potendo essere l’escusso avvisato del pignoramento anche oralmente
(cfr. Lebrecht, op. cit., n. 10 ad art. 90);

 

                                         che il
ricorso va pertanto respinto; 

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                     

 

 

                                   1.   Il
ricorso 9 gennaio 2005 di RI 1, , è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:   – RA 1;

                                                                    RA
1,. 

                                                                            

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario