# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 18e3357e-d796-5e9f-92d5-8637a3604feb
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-09-10
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 10.09.2010 C-3955/2010
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3955-2010_2010-09-10.pdf

## Full Text

Corte II I
C-3955/2010
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  1 0  s e t t e m b r e  2 0 1 0

Giudici unico: Francesco Parrino 
Cancelliere: Dario Croci Torti.

A._______,
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione vecchiaia e superstiti (decisione su 
opposizione del 21 aprile 2010)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-3955/2010

Fatti:

A.
A._______, cittadina svizzera, residente in Brasile, nata il , ha aderito 
all'assicurazione facoltativa  per  la  vecchiaia,  i  superstiti  e  l'invalidità 
dal 1° gennaio 1997 (doc. 5). La nominata ha regolarmente compilato 
le dichiarazioni volte ad accertare i redditi e la sostanza in vista della  
fissazione dei contributi AVS/AI dovuti, precisando che non esercitava 
attività  lucrativa ed era  esentata  da versamenti  contributivi  poiché il 
marito,  pure  assicurato  facoltativamente,  versava  il  doppio  del 
contributo minimo (doc. 49).

Il 16/25 marzo 2009, la nominata ha inviato il questionario relativo ai  
redditi ed alla sostanza al 31 dicembre 2008 (doc. 51 e 52). Con scritto 
del  16  giugno  2009  (doc. 53),  la  Cassa svizzera  di  compensazione 
(CSC)  ha  spiegato  all'assicurata  che  avrebbe  dovuto  fornire  diversi 
altri  dati  patrimoniali  e  di  reddito  (introiti  personali,  estratti  conto, 
dichiarazioni relative al valore degli immobili in Svizzera e/o all'estero, 
eventuale  esistenza  di  un  secondo  pilastro  assicurativo,  ecc.).  Altri  
scambi di e-mail si sono succeduti. In data 20 agosto 2009 (doc. 54),  
la  CSC  ha  richiamato  l'assicurata  sul  suo  obbligo  di  fornire  la 
dichiarazione di redditi e sostanza per il 2008. Un secondo richiamo è 
stato inviato il 19 ottobre 2009 all'interessata per raccomandata (doc.  
62).  Tale scritto  conteneva la  comminatoria  che,  in  caso  di  decorso 
infruttuoso del termine di 30 giorni, l'interessata sarebbe stata esclusa 
dall'assicurazione facoltativa. 

L'interpellata non ha inviato quanto richiesto e, mediante decisione del  
18  gennaio  2010,  la  CSC  l'ha  esclusa  dall'assicurazione  facoltativa 
(doc. 69).

B.
A._______ ha formulato opposizione contro il suddetto provvedimento.

Mediante  decisione  su  opposizione  del  21  aprile  2010,  la  CSC  ha 
respinto l'istanza dell'insorgente ed ha confermato la decisione del 18 
gennaio 2010.

C.
Con  il  ricorso  depositato  il  12  maggio  2010,  A._______  chiede, 
sostanzialmente,  l'annullamento  del  summenzionato  provvedimento 

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amministrativo e, di conseguenza, la reintegrazione nell'assicurazione 
facoltativa. Fa notare che la dichiarazione dei redditi/sostanza 2008 è 
stata consegnata il 17 marzo 2009.

Nelle sue osservazioni ricorsuali del 14 luglio 2010, la CSC propone la 
reiezione del ricorso.

Dopo  aver  preso  atto  delle  osservazioni  dell'amministrazione, 
l'insorgente,  con  scritto  del  12  agosto  2010,  ha  ribadito  la  sua 
intenzione di mantenere il ricorso.

Diritto:

1.

1.1  In virtù dell'art. 31 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale 
amministrativo federale (LTAF, RS 173.32), questo tribunale giudica i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 
dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS  172.021) 
emanate  dalle  autorità  menzionate  agli  art.  33  LTAF,  riservate  le 
eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dalla CSC 
concernenti l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti possono 
essere portate innanzi al TAF conformemente all'art. 85bis cpv. 1 della 
legge  federale  del  20  dicembre  1946  su  l'assicurazione  per  la 
vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10).

2.

2.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA,  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto della assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
LAVS,  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  alla  prima  parte 
della  LAVS,  sempre  che  la  presente  legge  non  preveda 
espressamente una deroga.

2.2  Ai  sensi  dell'art.  59  LPGA,  ha  diritto  di  ricorrere  chiunque  è 
toccato dalla decisione impugnata o dalla decisione su opposizione e 
ha un interesse degno di  protezione al  suo annullamento o alla sua 
modificazione. Queste condizioni sono adempiute nella specie.

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2.3 Il ricorso è stato introdotto nei termini e nella forma prescritti dalla 
legge  (art.  52  PA e  60  LPGA);  è  pertanto  necessario  entrare  nel 
merito.

3.

3.1 In  virtù  dell'art.  1a  cpv.  1  lett.  a  e  lett.  b  LAVS,  sono  ob-
bligatoriamente assicurate all'assicurazione svizzera le persone fisiche 
domiciliate in Svizzera o che vi esercitano un'attività lucrativa. Per l'art.  
2 cpv. 1 LAVS, nel testo in vigore dal 1° giugno 2002, i cittadini svizzeri 
e  i  cittadini  degli  Stati  membri  della  Comunità  europea  o 
dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) che vivono al  di 
fuori  della  Comunità  europea  o  degli  Stati  dell’AELS  e  sono  stati  
assicurati  obbligatoriamente  per  un  periodo  ininterrotto  di  almeno 
cinque anni possono aderire all’assicurazione facoltativa.

3.2  In base alla delega di cui  al  cpv. 6 dell'art. 2 LAVS, il  Consiglio 
federale  ha  promulgato  l'ordinanza  del  26  maggio  1961 
sull'assicurazione facoltativa (OAF, RS 831.111).

Per  l'art.  5  OAF, gli  assicurati  sono  tenuti  a  fornire  le  informazioni 
necessarie all'applicazione dell'assicurazione facoltativa e, a richiesta,  
a comprovarne l'esattezza mediante documenti giustificativi. 

Gli  assicurati  sono  esclusi  dall'assicurazione  facoltativa  se  non 
forniscono  le  informazioni  richieste  o  non  pagano  i  contributi  nel 
termine  prescritto  (art.  2  cpv.  3  LAVS).  Coloro  che  non  inoltrano  i  
giustificativi  richiesti  entro il  31 dicembre dell'anno che segue l'anno 
contributivo sono esclusi  dall'assicurazione facoltativa (art. 13 cpv. 1 
lett. c OAF).

Giusta l'art. 13 cpv. 2 OAF, prima della scadenza del termine, la Cassa 
notifica  per  raccomandata  all'assicurato  una  diffida  con  la 
comminatoria  dell'esclusione.  Tale  comminatoria  può  essere  inviata 
con l'intimazione di cui all'art. 17 cpv. 2 secondo periodo OAF. Per l'art.  
17 cpv. 2 OAF (secondo periodo), in caso d'inosservanza del termine 
supplementare, la Cassa di compensazione assegna all’assicurato un 
ultimo  termine  di  pagamento  e  richiama  la  sua  attenzione  sulle 
conseguenze dell'inosservanza di tale termine.
L'esclusione  ha  effetto  retroattivo  al  primo  giorno  del  periodo  di 
pagamento per il quale i contributi non sono stati pagati interamente o 
i documenti non sono stati inoltrati (art. 13 cpv. 3 OAF).

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4.

4.1 Nella  fattispecie,  l'interessata  ha  certo  compilato,  come peraltro 
nel  passato,  il  questionario  apposito  per  i  redditi  e  la  sostanza  del 
2008  (doc.  51).  L'amministrazione  l'ha  comunque  resa  attenta  che 
avrebbe  dovuto,  a  differenza  dal  passato,  fornire  una  serie  di 
documenti giustificativi. Con comunicazione del 16 giugno 2009 questi  
documenti  sono stati  esaurientemente descritti. La nominata non ha 
mai esibito quanto richiesto.

La procedura di  diffida di  cui  all'art. 13  e 17 OAF è stata avviata e 
correttamente  condotta  dalla  CSC,  la  quale  ha  sollecitato  la 
produzione della documentazione richiesta dapprima il 20 agosto 2009 
e  ha  poi  inviato  il  19  ottobre  2009  una  seconda  diffida,  con  la 
comminatoria d'esclusione, secondo la facoltà prevista dall'art. 13 cpv. 
2 seconda frase OAF (doc. 53 e 62).

4.2 Visto  quanto  precede,  è  a  ragione  che  è  stata  pronunciata 
l'esclusione  dall'assicurazione  facoltativa.  Va  osservato  che  nella 
fattispecie  non  sarebbe  stato  possibile,  in  assenza  dei  documenti 
richiesti, procedere a una tassazione d'ufficio – invece dell'esclusione 
– poiché l'assicurata non ha mai pagato dei contributi personalmente 
in quanto è stata esentata da questo obbligo in virtù del pagamento da 
parte del marito del doppio del  contributo minimo (cfr. art. 17 cpv. 1 
secondo periodo OAF).

In  queste  circostanze  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata 
decisione confermata.

5.

5.1 Il ricorso, manifestamente infondato, può essere risolto dal giudice 
unico in applicazione dell'art. 85bis cpv. 3 LAVS.

5.2 Non si prelevano spese di procedura (art. 85bis al. 2 LAVS), né si 
assegnano indennità per le spese ripetibili (art. 64 PA).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per le 
spese ripetibili.

3.
Comunicazione a: 

- ricorrente (raccomandata A/R)
- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il giudice unico: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS 173.110]).  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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