# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8c01b948-3b60-533f-9c28-a22c28586dac
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 29.07.1999 16.1999.70
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-70_1999-07-29.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00070

  	
  Lugano

  29 luglio 1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 2 luglio 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 21 giugno 1999 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a
procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 12 marzo 1999 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con
la quale gli istanti hanno chiesto il rigetto in via definitiva
dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di
Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 12 marzo
1999 __________ e __________ hanno chiesto il rigetto in via definitiva
dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole
per l’incasso di fr.1’800.-, corrispondenti a quanto loro riconosciuto
dall’escussa nell’ambito di una transazione conclusa dinanzi all’Ufficio di
conciliazione in materia di locazione di __________a;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido titolo
esecutivo, ha accolto l'istanza;

 

                                         che con scritto 2 luglio
1999 __________ insorge contro il predetto giudizio;

 

                                         che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                         che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 2 luglio 1999 della ricorrente non
supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per
cassazione;

 

                                         che
infatti, invece di indicare a questa corte le sue critiche alla decisione del
giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle
prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si
limita a formulare una dichiarazione di ricorso lamentando la mancata
indicazione dei rimedi di diritto;

 

                                         che
quindi questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti del richiesto annullamento del giudizio impugnato;

 

                                          che
contrariamente a quanto quanto vale -in linea di principio- nell’ambito del
diritto pubblico, nel diritto civile l’indicazione dei rimedi di diritto non
rappresenta presupposto formale della sentenza ai sensi dell’art. 285 cpv. 2
CPC (Cocchi/Trezzini, CPC, n. 5 ad art. 285);

 

                                         che
il ricorso, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e quindi in
contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC,  deve pertanto essere respinto in
quanto nullo ai sensi dell’art. 329 cpv. 3 CPC;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                         che
in considerazione della particolarità della fattispecie non si prelevano tasse
né spese di giustizia.

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 2 luglio
1999 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Agno

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria