# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de944881-df82-5209-a013-bc87a8b28255
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-06-20
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 20.06.2014 BB.2014.63
**Docket/Reference:** BB.2014.63
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2014-63_2014-06-20

## Full Text

Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP). Effetto sospensivo (art. 387 CPP).;;Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP). Effetto sospensivo (art. 387 CPP).;;Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP). Effetto sospensivo (art. 387 CPP).;;Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP). Effetto sospensivo (art. 387 CPP).

Decisione del 20 giugno 2014 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Emanuel Hochstrasser, giudice 

presidente, Tito Ponti e Nathalie Zufferey Franciolli,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A., rappresentato dall'avv. Daniele Timbal, 

 

Reclamante 

 

   

  contro 

   

1. MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERA-

 ZIONE,  

 

2. BANCA B., rappresentata dall'avv. Lucien W. Valloni,  

 

Controparti 

 

   

Oggetto  Ammissione dell'accusatore privato (art. 118 e segg. in 

relazione con l'art. 104 cpv. 1 lett. b CPP) 

Effetto sospensivo (art. 387 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: BB.2014.63+BP.2014.14 

- 2 - 
 
 

Visti: 

- la decisione del 20 marzo 2014, mediante la quale il Ministero pubblico della 

Confederazione (in seguito: MPC) ha accolto la dichiarazione di costituzione 

di accusatrice privata del 27 febbraio 2012 effettuata da banca B. nell'ambito 

della causa penale a carico di A., C. e D. per titolo di riciclaggio di denaro ed 

altri reati (act. 1.1); 

- il reclamo del 31 marzo 2014 interposto da A. presso la Corte dei reclami pe-

nali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione (act. 

1); 

- lo scritto del 2 aprile 2014, con il quale la Corte dei reclami penali ha conces-

so l'effetto sospensivo a titolo supercautelare (act. 4); 

- la risposta del 29 aprile 2014, mediante la quale il MPC ha postulato la reie-

zione sia dell'effetto sospensivo che del reclamo (act. 15);  

- la replica del 10 giugno 2014, trasmessa al MPC per conoscenza, mediante la 

quale la reclamante ribadisce le conclusioni espresse in sede ricorsuale. 

Considerato: 

- che, in virtù degli art. 393 cpv. 1 lett. a del Codice di diritto processuale penale 

svizzero del 5 ottobre 2007 (CPP; RS 312.0) e 37 cpv. 1 della legge federale 

del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle autorità penali della Confedera-

zione (LOAP; RS 173.71) in relazione con l’art. 19 cpv. 1 del regolamento del 

31 agosto 2010 sull’organizzazione del Tribunale penale federale (ROTPF; 

RS 173.713.161), la Corte dei reclami penali giudica i gravami contro le deci-

sioni e gli atti procedurali del pubblico ministero; 

- che il Tribunale penale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione 

l'ammissibilità dei reclami che gli sono sottoposti senza essere vincolato, in ta-

le ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (v. art. 391 cpv. 1 

CPP nonché PATRICK GUIDON, Die Beschwerde gemäss schweizerischer Stra-

fprozessordnung, tesi di laurea bernese, Zurigo/San Gallo 2011, pag. 265 con 

la giurisprudenza citata). 

- che l'imputato necessita di un interesse giuridicamente protetto all'annulla-

mento o alla modifica di una decisione giusta l'art. 382 cpv. 1 CPP; 

- 3 - 
 
 

- che, secondo la giurisprudenza di questa Corte, l'imputato non dispone, di 

principio, di un tale interesse giuridicamente protetto (nella misura in cui non si 

tratti di uno Stato o di un'entità statale o parastatale), e non è quindi legittima-

to ad impugnare una decisione che ammette semplicemente la costituzione di 

una persona quale accusatrice privata in un procedimento (v. sentenza del 

Tribunale penale federale BB.2013.38 del 29 luglio 2013, consid. 1.2 e giuri-

sprudenza citata); 

- che il reclamo è da dichiarare quindi inammissibile; 

- che, visto quanto precede, la domanda di concessione dell'effetto sospensivo 

è divenuta priva d'oggetto; 

- che l'effetto sospensivo concesso a titolo supercautelare è revocato; 

- che giusta l'art. 428 cpv. 1, prima frase, CPP le parti sostengono le spese del-

la procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella 

causa; 

- che la tassa di giustizia è calcolata giusta gli art. 73 cpv. 2 LOAP nonché 5 e 8 

cpv. 3 del regolamento del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ri-

petibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 

173.713.162), ed è fissata nella fattispecie a fr. 2'000.--; 

- che la banca B. si è avvalsa del patrocinio di un legale ed ha quindi diritto alla 

corresponsione di ripetibili di causa per le spese sostenute ai fini di un ade-

guato esercizio dei suoi diritti procedurali (art. 436 cpv. 1 in relazione con l’art. 

433 cpv. 1 lett. a CPP); 

- che nei procedimenti davanti al Tribunale penale federale le ripetibili consisto-

no nelle spese di patrocinio (art. 11 cpv. 1 RSPPF applicabile in virtù del rinvio 

di cui all’art. 10 RSPPF); 

- che nelle procedure davanti alla Corte dei reclami penali l’onorario è fissato 

secondo il libero apprezzamento, se, come nella fattispecie, al più tardi al 

momento dell’inoltro dell’unica o ultima memoria, non è presentata alcuna no-

ta delle spese (art. 12 cpv. 2 RSPPF); 

- che nel caso concreto, tenuto conto dell’attività presumibilmente svolta dal 

difensore della banca B., un onorario di fr. 1'000.-- (IVA compresa) appare 

giustificato, importo che deve essere messo a carico del reclamante. 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il reclamo è inammissibile. 

2. La domanda di concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'ogget-
to. 

3. L'effetto sospensivo concesso a titolo supercautelare è revocato. 

4. La tassa di giustizia di fr. 2'000.-- è posta a carico del reclamante. 

5. Il reclamante rifonderà alla banca B. fr. 1'000.-- a titolo di ripetibili. 

 
 
Bellinzona, 20 giugno 2014 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Giudice presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Daniele Timbal 

- Ministero pubblico della Confederazione 

- Avv. Lucien W. Valloni 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Contro la presente decisione non è dato alcun rimedio giuridico ordinario.