# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa2721eb-2da2-5517-806e-8a3bc743dc77
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-10-15
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 15.10.2014 5A 789/2014 (5A_789/2014)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-789-2014_2014-10-15.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5A_789/2014 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 15 ottobre 2014
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

    
  contro
  
 

 

B.________, 

patrocinata dall'avv. Matteo Quadranti, 

opponente. 

 

Oggetto 

provvedimenti cautelari (divorzio), 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 16 settembre 2014 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che, nell'ambito della causa di divorzio che oppone B.________ al marito A.________, con decreto 7 luglio 2014 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha regolato in via cautelare le relazioni personali tra padre e figlia; 

che con decisione 22 luglio 2014 il Pretore ha respinto la richiesta di A.________ volta ad ottenere la motivazione scritta del predetto decreto, osservando di aver motivato la regolamentazione cautelare dei diritti di visita " rinviando alle risultanze dell'istruttoria " ed " alle precedenti decisioni emesse dal Pretore e dal Tribunale d'appello "; 

che con allegato 8 settembre 2014 A.________ ha impugnato il decreto cautelare 7 luglio 2014 e la decisione 22 luglio 2014 dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone Ticino; 

che con sentenza 16 settembre 2014 la I Camera civile del Tribunale d'appello ha dichiarato irricevibili per tardività sia l'appello contro il decreto cautelare 7 luglio 2014 sia il reclamo contro la decisione 22 luglio 2014; 

che con " ricorso in materia costituzionale (art. 106 LTF) " 9 ottobre 2014 A.________ è insorto dinanzi al Tribunale federale contro la sentenza 16 settembre 2014 chiede ndone la riforma nel senso di accogliere il suo " reclamo 8 settembre 2014" e postulando al contempo la concessione dell'assistenza giudiziaria; 

che la sentenza impugnata è suscettiva di un ricorso in materia civile; 

che essa è stata pronunciata in materia di misure cautelari, motivo per cui il ricorrente può unicamente far valere la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF); 

che giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2 in fine con rinvii; 133 III 589 consid. 2); 

che il (confuso) gravame all'esame disattende le predette esigenze di motivazione; 

che il ricorrente si limita infatti ad accennare alla " violazione dei diritti fondamentali ex Art. 29, 30 Cost. Fed. ", ma omette di spiegare - in modo conforme a quanto previsto dall'art. 106 cpv. 2 LTF - come il giudizio impugnato leda tali disposizioni; 

che in queste circostanze il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e va deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che la domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 15 ottobre 2014 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini