# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 90f9a997-0592-509b-9bca-f5755f75011a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-11-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 04.11.1996 37.1995.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_37-1995-8_1996-11-04.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  37.95.00008

  ARB
  6/94

   

  DC/fz

   

   

  	
  Lugano

  4 novembre 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente del
  Tribunale arbitrale

  
	
  in materia di assicurazione contro le malattie e gli
  infortuni

  
	
   

  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 5 luglio
1994 inoltrata dalle

	
   

  	
   

  __________

  rappresentate dalla federazione
  ticinese assicuratori malattie 

  (in seguito indicata ftam),
  6500 Bellinzona, 

  patrocinata dall'avv. __________ 

   

  

 

	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  dott. __________,  

   

  

 

letti ed esaminati gli atti, in particolare l'istanza di
esperimento di conciliazione con la quale le Casse malati, dopo avere
constatato che nell'anno 1992 la dottoressa ha fatto registrare un indice 157,
chiedono la restituzione di fr. 8'498.10 (e cioè ciò che eccede l'indice 150
della media del gruppo "medicina generale senza radiologia") (Doc.
_);

 

preso atto delle osservazioni formulate dalla dottoressa
__________ in data 28 giugno 1994 

(Doc. _);

 

richiamata l'udienza del 28 ottobre 1996 nel corso della
quale è stato allestito un verbale del seguente tenore:

 

"  Il Presidente ricorda il
contenuto della giurisprudenza del Tribunale federale e del Tribunale arbitrale
cantonale. La Dott.ssa __________ afferma innanzitutto di voler arrivare a un
accordo con le casse malati. Essa sottolinea innanzitutto che l'età media dei
suoi pazienti deve essere più alta di quella indicata dalla statistica e rileva
di curare un certo numero di pazienti (circa il 40%) ricoverati presso la Casa
per anziani di __________, la cui età supera gli 80 anni. Essa sottolinea pure
che a questi pazienti effettua personalmente piccoli interventi chirurgici onde
evitare un'ospedalizzazione in altri istituti, sempre mal recepiti dagli stessi
pazienti. Riconferma quanto esposto nei suoi scritti contenuti negli incarti e
cioè che dividendo l'incasso globale per le fatture emesse la sua media sarebbe
di molto inferiore a quella indicata dalle casse.

 

L'avv. __________
ricorda che già per il 1991 la dottoressa ha fatto registrate un indice 163
curando 86 ammalati la cui  età media era di 72,2 anni. Negli anni successivi è
aumentato progressivamente in modo importante il numero dei pazienti della
dottoressa. L'età media dei pazienti si è abbassata secondo quanto figura nella
statistica che risulta corretta, tenuto conto anche di quanto appena detto per
l'anno 1991. L'avv. __________, allegando anche un documento datato 5.9.96 (ad acta
sub. E), ricorda che negli anni 1994 e 1995 vi è stato un rientro al di sotto
dell'indice 150, anche in modo sensibile (indice 134 per il 1994 e 188 per il
1995). 

 

La dott.ssa
__________ sottolinea di aver lavorato nel corso del 1991 soltanto con pazienti
anziani e di aver aperto lo studio, prendendo anche dunque i primi pazienti più
giovani,  il 14 ottobre 1991. La dottoressa osserva che il suo incasso
comprende in realtà anche pazienti che non si sono rivolti alle casse malati . 

L'avv. __________
ricorda che questo problema relativo a fatture di importo assai modesto è da
tempo conosciuto e che questa argomentazione vale del resto anche per tutti i
medici che contribuiscono a formare la media (problema della franchigia ad es.
di fr. 150.-). Del resto il margine di tolleranza tiene conto anche di queste
imperfezioni.

Alla conclusione
della discussione, preso atto del fatto che la Dottoressa __________ non
formula alcuna proposta visto che non ha nessun elemento concreto per potersi
esprimere, il Presidente propone quanto segue: per il 1992 restituzione di fr.
4'200.- per tener conto del fatto che la Dottoressa ha avuto numerosi nuovi
pazienti e per il 1993, in cui comunque l'età media dei suoi pazienti è
inferiore a quella dei medici della sua categoria, restituzione di fr.
11'653,50 pari al 75% dell'importo richiesto per tener conto del numero di
pazienti molto anziani, ciò anche per rispettare i criteri applicati in casi
già decisi. Complessivamente si tratta dunque di restituire fr. 15'853.50.

Le parti aderiscono
seduta stante alla proposta del Presidente per cui l'esperimento di
conciliazione per gli anni 1992 e 1993 viene dichiarato riuscito, per cui le
vertenze verranno stralciate dai ruoli.

A questo punto l'avv.
__________ segnala che è pendente davanti alla Commissione paritetica il caso
della Dottoressa __________ relativo all'anno 1991. Chiede se essa è disposta a
chiudere anche quella vertenza nei termini proposti dal Presidente del
Tribunale per l'anno 1992 e cioè restituendo la metà dell'importo chiesto dalle
casse (superiore all'indice 150). Il Presidente invita il sig. __________ a precisare
a quanto ammonta l'importo globale chiesto in restituzione alla Dott.ssa
__________ per l'anno 1991. Egli risponde che si tratta di fr. 3'400.--. La
dottoressa __________ si dichiara d'accordo per una restituzione di fr.
1'500.-- .Anche le casse malati accettano la proposta del presidente per cui
anche per il 1991 la vertenza è conclusa.

Copia del verbale
alle parti seduta stante. Letto, lo approvano e si firmano."

 

 

decreta                   1.-   L'esperimento di
conciliazione è riuscito.

 

                                 2.-   La vertenza è stralciata
dai ruoli.

 

                                 3.-   Le spese processuali per un
importo di fr. 600.- sono così ripartite:

                                         Casse malati:                fr. 
300.-

                                         dott. ___________       fr. 
300.-.

 

                                 4.-   Intimazione alle parti
interessate a sensi ed effetti di legge.

 

 

                                                                                Il
presidente del Tribunale arbitrale 

 

                                                                                Daniele
Cattaneo