# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6b66cea-18ed-50bc-9f61-2e7699c8cc1f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-06-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 27.06.1997 12.1997.172
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1997-172_1997-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  12.97.00172

  	
  Lugano

  27 giugno 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per giudicare sull’istanza 9 giugno 1997 di restituzione in intero contro il
lasso dei termini promossa da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  nell’ambito della
  procedura d’appello da lui promossa nei confronti

  della sentenza 23
  gennaio 1997 del Pretore di Locarno-Città nella

  causa che lo vedeva
  opposto a

  	 

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
  rappr. dall’avv. __________

  

 

e che questa Camera, con
decisione 17 marzo 1997, ha stralciato dai ruoli per

mancato versamento
dell’anticipo.

 

 

Letti ed esaminati gli
atti

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

                                         che al qui istante era
stato assegnato un termine scadente al 7 marzo 1997 per effettuare un deposito
di Fr. 600.- a titolo di anticipo per le presunte spese giudiziarie relative
all’appello da lui presentato il 12 febbraio 1997 (inc. no. 12.97.35);

 

                                         che tale termine è
trascorso infruttuoso e, di conseguenza, l’appello stralciato dai ruoli con
decisione 17 marzo 1997;

 

                                         che con l’istanza che ci
occupa - redatta in tedesco ma senza necessità di traduzione ai sensi dell’art.
142 cpv. 3 CPC poiché, come si vedrà, evidentemente irricevibile - __________
chiede di essere reintegrato nel termine per procedere al versamento
dell’anticipo poiché, nel momento in cui avrebbe dovuto effettuarlo, subiva
ancora le gravi conseguenze di un incidente stradale occorsogli l’8 febbraio
1997 e, a dipendenza del quale, è stato inabile totalmente al lavoro sino al 20
maggio 1997;

 

                                         che per l’art. 137 CPC la
restituzione in intero per inosservanza di un termine è concessa all’istante se
dimostra di essere stato impedito ad agire perché l’impedimento di compiere in
tempo utile l’atto processuale era dovuto a fatto grave che non poteva essere
evitato;

 

                                         che inoltre la
restituzione in intero contro il lasso dei termini deve essere chiesta entro 10
giorni dalla cessazione dell’impedimento (art. 139 CPC); 

 

                                         che la malattia o
l’infortunio possono rappresentare impedimento grave ai sensi della citata
norma di legge a condizione che il quadro clinico sia tale da inverare gli
estremi dell'incoscienza o della immobilizzazione continuate cosi da impedire
di agire o di dare disposizioni per agire (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art.
137 n.8);

 

                                         che, per stessa ammissione
dell’istante, immediatamente dopo aver ricevuto la decisione del 17 marzo 1997
ha telefonato alla cancelleria del Tribunale per annunciare che avrebbe subito
provveduto a sanare la situazione;

 

                                         che di conseguenza a quel
momento, individuabile almeno entro la fine di marzo 1997, egli, nonostante
l’inabilità lavorativa, poteva rendersi conto della situazione ed agire di
conseguenza così che l’istanza presentata  solo il 9 giugno 1997 è
irrimediabilmente tardiva ;

 

                                         che la stessa sarebbe
ugualmente tardiva - perché presentata dopo il termine di 10 giorni - anche se
si volesse, tuttavia contro ogni logica, ritenere che l’impedimento sia cessato
solamente al momento (20 maggio 1997) della fine dell’inabilità lavorativa;

 

Per i quali motivi

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza 9 giugno
1997 di __________ è respinta.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse o spese.

 

                                   3.   Intimazione a:                -
__________ 

 

Per
la Seconda Camera civile del Tribunale
d'appello

Il
presidente                                                           Il
segretario