# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d0b61c60-e6fb-56ac-a786-9d255274f32b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.07.2003 15.2003.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-40_2003-07-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.40

  	
  Lugano

  14 luglio
  2003

  CJ/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 20 febbraio 2003 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano, e
meglio gli avvisi di pignoramento 29 gennaio 2003 nelle esecuzioni n.
__________ e __________ promosse contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

viste le
osservazioni 4 marzo 2003 dell’UE di Lugano;

 

 

esaminati
atti e documenti

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che con
sentenza 2 maggio 2003, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha accolto
il ricorso 20 febbraio 2003 interposto da __________, accertando una denegata
giustizia da parte della __________ nell’omessa emanazione di decisioni
sull’opposizione (ex art. 85 vLAMal., ora ex art. 52 LPGA) da lui interposta il
7 agosto 2002 alle decisioni 8 e 22 luglio 2002 dell’assicuratore, le quali non
sono pertanto passate in giudicato;

 

                                         che
siffatta sentenza, notificata il 9 maggio 2003, è passata in giudicato;

 

                                         che
l’opposizione (ex art. 74 LEF) interposta dal ricorrente non risulta pertanto
essere validamente rigettata dalla cassa;

 

                                         che
secondo la giurisprudenza di questa Camera (CEF 23 gennaio 2002
[15.2001.232/290]), confermata dal Tribunale federale (STF 7B.29/2002, cons.
2c), la continuazione di un’esecuzione nella quale l’opposizione non sia stata
validamente rigettata o ritirata è da considerare nulla ai sensi dell’art. 22
LEF;

 

                                         che la
continuazione delle esecuzioni n. __________ e __________ è pertanto da
considerare nulla ai sensi dell’art. 22 LEF;

 

                                         che il
ricorso va pertanto accolto;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 22 LEF; 85 vLAMal.; 52 LPGA; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso 20 febbraio 2003 di __________ è accolto.

 

                               1.1.   Di
conseguenza, gli avvisi di pignoramento 29 gennaio 2003 emessi nelle esecuzioni
n. __________ e __________ sono dichiarati nulli.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

                                   4.   Intimazione a:

                                               –
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario