# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 08d60174-1b17-5127-8466-56538808cc89
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-03-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 05.03.2013 60.2013.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-67_2013-03-05.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.67

   

  	
  Lugano

  5 marzo 2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 28.02./1.03.2013 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione a visionare gli
  atti del procedimento penale di cui all’incarto NLP __________ nel frattempo
  archiviato;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito della querela 16/20.08.2007 sporta da IS 1 nei confronti di __________
per le ipotesi di reato di diffamazione e di abuso di impianti di telecomunicazioni,
il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico della querelata
sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non motivato) 3.10.2007 emanato
dall’allora sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli (inc. NLP __________);

 

 

                                         che
considerato come le parti non hanno richiesto la motivazione scritta entro
dieci giorni dalla sua notificazione ex art. 185 cpv. 1 CPP TI, il predetto
decreto è regolarmente passato in giudicato;

                                         che con decisione 23.04.2009 l’allora
Camera dei ricorsi penali (ora Corte dei reclami penali) ha accolto (ai sensi
dei considerandi) l’istanza 1/9.04.2009 presentata da IS 1, mediante la quale
ha chiesto di poter visionare l’incarto penale in questione, autorizzando
l’istante ad esaminare i relativi atti presso il Ministero pubblico e a fotocopiare
i documenti di cui necessita (inc. CRP __________);

 

 

                                         che il 6.05.2009 IS 1 ha visionato, presso il Ministero pubblico, gli atti dell’incarto penale in questione (AI 12);

 

 

                                         che con la presente istanza IS 1 domanda
nuovamente a questa Corte di poter visionare gli atti del citato incarto penale
(in particolare i tabulati telefonici) e di poter eventualmente fotocopiare i
documenti;

 

 

                                         che considerato come IS 1 è già stato parte
al procedimento nel frattempo archiviato e che l’allora Camera dei ricorsi
penali lo aveva già autorizzato a visionare l’incarto penale NLP __________,
questa Corte ha deciso di non interpellare il procuratore pubblico e __________
per presentare eventuali osservazioni;

 

 

                                         che l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di querelante)
nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – nonostante il qui istante abbia omesso di
precisare i motivi che stanno alla base della sua richiesta come esatto
dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dalla costante prassi di questa Corte – appare
pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 ad ottenere l’autorizzazione a
visionare gli atti dell’incarto penale NLP __________, poiché il procedimento penale
nel frattempo archiviato l’ha interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che egli già nel 2009 aveva ottenuto, su sua richiesta, un’autorizzazione
in tal senso da parte dell’allora Camera dei ricorsi penali (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
in siffatte circostanze IS 1 è autorizzato ad esaminare presso questa Corte
l’incarto penale NLP __________, concordando i tempi di accesso con i collaboratori
della cancelleria, compatibilmente con i loro impegni;

 

 

                                         che
egli è, se del caso, autorizzato a fotocopiare i documenti di cui necessita;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

 

 

                                         che
non si prelevano tassa di giustizia, essendo IS 1 già stato parte al procedimento
penale di cui all’incarto NLP __________ nel frattempo archiviato.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera