# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e3926f26-52d6-520f-af7f-e8e538227d2e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-06-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.06.2010 10.2009.561
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-561_2010-06-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.561

  DA
  3807/2009

  	
  Bellinzona

  10
  giugno 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Elisa
Bagnaia in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 , divorziato

  (difensore, DI 1,)

   

  

prevenuto colpevole di         trascuranza
degli obblighi di mantenimento

                                        per aver omesso, benchè ne
avesse i mezzi per farlo, di prestare al figlio minorenne __________ (__________1998),
e per esso CIVI 1 che li anticipa al beneficiario, gli alimenti fissati con
sentenza di divorzio __________2005, così da essere in arretrato per
complessivi fr. 14'589.90 (già dedotti i versamenti effettuati) per il
periodo 01.01.2005 – 31.08.2009;

                                        fatti
avvenuti a __________ nel periodo indicato;

 

                                         reato previsto dall'art. 217
CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 7 settembre
2009 n. 3807/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.        
Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 50.- cadauna,
corrispondenti a complessivi fr. 1'500.-;

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                 2.    Alla multa di fr. 500.-, ritenuto
che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva
di giorni 5.

                                 3.    Al versamento alla parte civile CIVI
1, dell'importo di fr. 14'589.90, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1
lett. b CPP).

                                 4.    Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 23 settembre 2009;

indetto                               il dibattimento 10 giugno 2010,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente, l’interprete e la parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 8 aprile 2010 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la parte civile la quale chiede
la conferma del decreto d’accusa;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di
trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti descritti nel decreto di
accusa a suo carico.

 

                                  2 .    Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se deve essere accolta la
pretesa della parte civile, che chiede un risarcimento di fr. 14'589.90.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 217 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 3, 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di trascuranza
degli obblighi di mantenimento per i fatti descritti nel decreto di accusa n.
3807/2009 del 7 settembre 2009.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato,
il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 120.- per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Sezione
  della popolazione, ufficio della migrazione, Bellinzona

  Comando
  della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del
  Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       400.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie                  

                                        fr.                      700.00       totale