# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a982b166-9d9b-5f82-9ba3-2164bf6c0da7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-07-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 02.07.1998 80.1998.124
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-124_1998-07-02.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00124

  	
  Lugano

  2 luglio 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli

  

 

statuendo
sul ricorso del 5 giugno 1998

 

in
materia di:                 IC 95/96

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che i coniugi __________ e __________
__________, domiciliati a __________ (Canton __________), sono limitatamente imponibili nel Canton Ticino
quali proprietari di sostanza immobiliare a __________
e a __________;

 

                                     -   che, con decisione dell’11
maggio 1998, l'Ufficio di tassazione di Bellinzona accoglieva un reclamo dei
contribuenti, commisurando le spese di manutenzione relative alla casa di __________ in fr. 8’408.– in media annua e
negando in particolare il computo delle spese per tasse di canalizzazione, per
l’acqua potabile, per la raccolta dei rifiuti, per l’acquisto dell’olio da
riscaldamento, per l’energia elettrica e per lo spazzacamino;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________
e __________ __________ si dicono d’accordo con la decisione dell’autorità
fiscale che nega il carattere di costi di manutenzione delle spese di
riscaldamento, ma fanno notare come negli importi delle pigioni da loro
dichiarati essi abbiano incluso anche i versamenti degli inquilini per le spese
di acquisto dell’olio da riscaldamento; 

 

                                     -   che, secondo l'art. 32
cpv. 2 LIFD, come pure secondo l'art. 31 cpv. 2 LT 1994 di identico tenore, il
contribuente che possiede immobili privati può dedurre le spese di
manutenzione, i premi d'assicurazione e le altre spese d'amministrazione da
parte di terzi;

 

                                     -   che sono considerate spese
di manutenzione quelle che, senza aumentare il valore dell'immobile, ne
preservano lo stato, ne conservano l'uso e ne mantengono la redditività (cfr. Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 5 ad art.
32 LIFD, p. 219 s.; Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a ediz.,
vol. I, Basilea 1982, p. 649; Bottoli, Lineamenti di diritto tributario
ticinese, Lugano 1977, p. 66; CDT n. 262 del 28 agosto 1986 in re R.T.; CDT
n. 52 del 22 febbraio 1983 in re A.D.R.);

 

                                     -   che, se un immobile è
locato o affittato ad una terza persona, il proprietario si vedrà rimborsare i
costi per il riscaldamento, per l'illuminazione e per la pulizia, che altrimenti
rientrerebbero fra le spese di mantenimento non deducibili, sotto forma di costi
accessori;

 

                                     -   che, a tal fine, è
irrilevante che tali spese siano rimborsate in seguito all'emissione di un
conteggio separato, sicché i costi sostenuti dal proprietario vengono
neutralizzati dai pagamenti dell'inquilino, oppure siano comprese nel canone di
locazione, potendo in tal caso essere dedotti dal proprietario quali costi di
esercizio, poiché economicamente non rappresentano reddito da sostanza
immobiliare (Funk, Der Begriff der Gewinnungskosten nach schweizerischem
Einkommenssteuerrecht, 2a ediz., Coira/Zurigo 1991, p. 163; Reimann/Zuppinger/Schärrer,
Kommentar zum Zürcher Steuergesetz, Vol. I, Berna 1969, p. 344; Zwahlen,
Die einkommensteuerrechtliche Behandlung von Liegenschaftskosten, Basilea 1986,
p. 103; CDT n. 80.95.00042 in re V.B.);

 

                                     -   che dal conteggio delle
pigioni prodotto dai ricorrenti risulta che nell’importo complessivo da loro
dichiarato (fr. 102’760.– nel 1993 e fr. 82’080.– nel 1994) sono incluse le
spese di riscaldamento di, rispettivamente, fr. 8’400.– e fr. 8’640.–;

 

                                     -   che, per le ragioni
precedentemente esposte, si giustifica di dedurre questi ultimi importi dal
reddito della sostanza dichiarato, per il fatto che si tratta di spese accessorie,
poste a carico degli inquilini;

 

                                     -   che il ricorso può
pertanto essere accolto come richiesto dai ricorrenti.

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo dell’11 maggio 1998 è riformata nel senso
che il reddito della sostanza è ridotto da fr. 100’220.– a fr. 91’700.–.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Il presente giudizio è
definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: