# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7305b2d6-3950-556a-ab04-46bec626c75c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 13.06.2006 10.2006.59
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-59_2006-06-13.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.59

  DA
  211/2006

  	
  Bellinzona

  13
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni
Pozzi in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto
colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per
aver condotto il motoveicolo Honda targato __________ essendo in stato di grave
ubriachezza (alcolemia. min. 2.27 - max. 2.73 grammi per mille), malgrado fosse
già stato condannato nel 1995 e nel 1997 per analogo reato;

 

                                             fatti
avvenuti a __________ il 26 novembre 2005;

 

                                             reato
previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

                                        2.  infrazione
alle norme della circolazione,

                                             per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso
la padronanza di guida urtando conseguentemente contro l’antistante vettura
Renault targata __________ condotta da LESA 1, che procedeva nella stessa
direzione di marcia;

 

                                             fatti
avvenuti a __________ il 26 novembre 2005;

 

                                             reato
previsto dall’art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del 23 gennaio 2006 n. DA 211/2006 del AINQ 1 che propone la
condanna:

                                        1.  Alla
pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                        2.  Alla
multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--.

                                        4.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2006
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 13 giugno 2006,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da l'accusato, il quale chiede
una riduzione della pena, in considerazione delle circostanze nelle quali è
stato commesso il reato e della sua difficile situazione famigliare ed
economica;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                         3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3
cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU
1

 

                                        autore
colpevole di:

                                        1.  guida
in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        2.  infrazione
alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art.
26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1,
12 cpv. 1 ONC,

                                        per
i fatti compiuti a __________ il 26 novembre 2005 nelle circostanze descritte
nel decreto di accusa n. DA 211/2006 del 23 gennaio 2006;

 

 

condanna                         ACCU
1

 

                                        1.  alla
pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla
multa di fr. 500.-- (cinquecento);

 

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1150.00       totale