# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a5b6d828-6a14-528c-9f04-988e76bfc62b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-05-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 03.05.2016 80.2016.47
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2016-47_2016-05-03.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2016.47

  	
  Lugano

  3 maggio 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto tributario

  del Tribunale d’appello

  
	
  giudice
  Andrea Pedroli

  
	
   

  
						

 

	
  segretaria

  	
  Mara
  Regazzoni

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 25 febbraio 2016 contro la decisione del 15 febbraio 2016 in materia di multa
  per violazione degli obblighi di procedura.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                     -   RI 1, domiciliato a
Lucerna, è limitatamente imponibile nel Canton Ticino quale proprietario di
sostanza immobiliare a Brissago;

 

                                     -   con scritto del 25
febbraio 2016, redatto in tedesco e indirizzato al Dipartimento delle finanze e
dell’economia, il rappresentante del contribuente ha impugnato la decisione del
15 febbraio 2016, con la quale l’Ufficio circondariale di tassazione di Locarno
aveva respinto un reclamo da lui interposto contro la multa disciplinare del 19
gennaio 2016 di fr. 100.-, inflitta a RI 1 per non aver inoltrato la
dichiarazione d’imposta 2014;

 

                                     -   il 7 marzo 2016, la Camera
di diritto tributario, cui la lettera in questione è stata trasmessa per
competenza, si è rivolta al rap-presentante, attribuendogli un termine di 15
giorni per confermare l’intenzione di interporre ricorso e, in tal caso, per
proporre il gravame in lingua italiana;

 

                                     -   l’insorgente era avvertito
che altrimenti il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                     -   il rappresentante del
contribuente non ha dato seguito all’invito in questione.

 

 

Diritto

 

 

                                     -   conformemente all’art. 49
cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006 (LOG; RL
3.1.1.1), la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un
Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di
rilevante importanza;

 

                                     -   la Camera di diritto
tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli
uffici di tassazione, è competente a pro-nunciarsi nel merito dei ricorsi a
condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

 

                                     -   essa deve pertanto
esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo,
sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una
persona legittimata;

 

                                     -   nella fattispecie, il
ricorso è stato redatto in lingua tedesca;

 

                                     -   nei rapporti con le
autorità la libertà linguistica (art. 18 Cost.) è limitata dal principio della
lingua ufficiale: in effetti, con riserva di disposizioni particolari (p. es.
gli art. 5 cpv. 2 e 6 cpv. 3 lett. a CEDU), non esiste in linea di principio
alcun diritto a comunicare con le autorità in una lingua diversa da quella
ufficiale (Praxis 2000 n. 40 p. 217 consid. 3); 

 

                                     -   in particolare l'art. 70
cpv. 1 Cost. garantisce il principio di territo-rialità, per il quale i Cantoni
designano le loro lingue ufficiali;

 

                                     -   l’art. 8 LOG stabilisce
che la lingua del procedimento davanti alle autorità giudiziarie è l’italiano;

 

                                     -   pertanto, l'osservanza
della lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una
esigenza essenziale e irrinunciabile: per costante giurisprudenza, in tutti i
settori del diritto, si considera che un ricorso non redatto in lingua italiana
non soddisfa i requisiti formali (cfr. DTF 102 Ia 35; 83 III 58; Rep. 1975 p.
302; CDT n. 39 del 9 marzo 1990 in re V.M.);

 

                                     -   come già ricordato, al
rappresentante è stato attribuito un termi-ne di 15 giorni per riproporre il
ricorso in lingua italiana o per in-viarne una traduzione ed è stato avvertito
che, in caso di inos-servanza dell’invito, il ricorso sarebbe stato dichiarato
irricevibile;

 

                                     -   non essendo pervenuta
alcuna risposta, il ricorso è irricevibile.

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

 

                                   4.   Intimazione a: 

	
   

  	
  -;
  

  -;
  

  -.
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         La segretaria: