# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 27b90127-5cff-5f4f-abf9-924c1e24d08f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-05-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.05.2001 15.2001.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-199_2001-05-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00199

  	
  Lugano

  22 maggio
  2001

  FP/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 24 aprile 2001 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

   

  	 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e
meglio contro il  verbale di pignoramento 2/4 aprile 2001 nelle esecuzioni n.
__________ e n. __________ promosse nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

viste le
osservazioni 

3 maggio
2001 del Comune __________

9 maggio
2001 dell’UE di Lugano

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                    A.   Il Comune __________ procede nei confronti di __________ per
l’incasso dei propri crediti. In data 2/4 aprile 2001 l’UE di Lugano ha
provveduto al pignoramento  a favore del creditore dell’importo di fr. 1'578.40
relativo all’eccedenza incassata dall’UE nel gruppo precedente.  

 

                                  B.   Con
ricorso 27 marzo 2001 __________ insorge contro tale provvedimento
contestandone la legittimità. 

 

                                  C.   Delle
osservazioni del Comune __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se necessario,
in seguito.

 

 

Considerando 

 

in diritto:                      

 

                                    1.   Per l’art. 110 cpv. 3 LEF i beni già pignorati possono nuovamente
essere oggetto di un successivo pignoramento, ma soltanto nella misura in cui
la somma ricavatane non spetti ai creditori che procedettero al pignoramento
anteriore. Tale procedura è indipendente dalla natura dell’oggetto pignorato e
può essere applicata anche in caso di pignoramento di redditi (cfr. Ingrid Jent
Sörensen, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n.61 ad art.
110 LEF).

 

                                   2.   Nel
caso in esame l’UE di Lugano avendo constatato l’esistenza di un’eccedenza di
fr. 1'570.40 nel precedente gruppo n. __________, relativo ad un pignoramento
di reddito, ha provveduto a pignorare tale importo a favore del Comune
__________ che ha promosso le esecuzioni n. __________ e n. __________. L’agire
dell’Ufficio è quindi da ritenere corretto e conforme a quanto sancito
dall’art. 110 cpv. 3 LEF. 

 

                                   3.   Ne
consegue la reiezione del gravame.

                                         Sulle
tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria
al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art.
17 LEF (cfr. Jean-François
Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale
d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) –
siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125
III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62
cpv. 2 OTLEF).

                                         

 

 

Richiamati gli art. 17 e 110 LEF

 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   Il
ricorso 24 aprile 2001  __________, è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all'UE di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria