# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f312c943-892a-5b7f-8b98-a5a472b41792
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 24.03.2015 60.2015.28
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-28_2015-03-24.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.28

   

  	
  Lugano

  24 marzo 2015/asp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza datata 22.01.2015, spedita il 23.01.2015 e ricevuta
il 26.01.2015, presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  PRPE __________ della Magistratura nei minorenni, nel frattempo archiviato,
  ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto __________;

   

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito della denuncia/querela 28.03.2009 sporta
da PI 1 dinanzi alla polizia nei confronti dell’allora minorenne PI 2 per le
ipotesi di reato di lesioni colpose gravi, sub. lesioni semplici, vie di fatto
e omissione di soccorso, completata con l’esposto penale 19/22.06.2009
presentato sempre da PI 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, per
le ipotesi di reato di aggressione, lesioni gravi sub. lesioni semplici,
omissione di soccorso e ingiuria in relazione ai fatti accaduti il __________, in
territorio di __________, è stato aperto un procedimento penale a carico del
denunciato/querelato sfociato nel decreto __________ mediante il quale il
magistrato dei minorenni Reto Medici – per quanto concerne la summenzionata
fattispecie – ha ritenuto PI 2 autore colpevole di vie di fatto giusta l’art.
126 CP e di ingiuria giusta l’art. 177 CP, lo ha nondimeno prosciolto dall’imputazione di
omissione di soccorso (ndr: nel decreto è stata erroneamente indicata la data __________)
e lo ha condannato a cinque giorni di prestazioni personali sospese
condizionalmente per un periodo di prova di sei mesi, rinviando la parte lesa
al foro civile in applicazione del previgente art. 15 LMM. Il predetto decreto
è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato. 

 

                                         Con
scritto 3/6.09.2010 l’avv. PR 1, in nome e per conto del suo assistito PI 1, ha
in particolare chiesto alla Magistratura dei minorenni di ottenere copia del
citato decreto rispettivamente di ottenere informazioni sull’esito dello stesso
in relazione alla responsabilità dell’autore, degente presso la __________ ai fini
della pretesa di risarcimento rivolta allo __________, che ha negato una sua
responsabilità con decisione no. __________ del __________, richiamando un
paragrafo della stessa decisione ["Benché
alla luce di quanto accaduto in data __________ possa apparire che le misure
prese nei confronti del signor PI 2 non fossero sufficienti, in precedenza non
vi era elemento alcuno che potesse far pensare ad eventuali comportamenti
lesivi da parte del paziente ed alla necessità di un maggiore contenimento" (decisione no. __________ del 28.07.2010 del
Consiglio di Stato allegato allo scritto 3/6.09.2010, inc. __________ della
Magistratura dei minorenni)]. 

 

Con risposta 21.10.2010 il magistrato
dei minorenni Reto Medici ha anzitutto informato l’avv. PR 1 che il __________,
a carico di PI 2, è stato emanato un decreto di prestazioni personali (PRPE __________).

Il magistrato ha – tra l’altro –
rilevato che il decreto non gli è stato intimato, poiché concerne anche altri
capi d’imputazione/fattispecie che esulano dalla sua denuncia/querela, e che in
applicazione dell’art. 15 LMM la parte lesa è stata rinviata al foro civile. Ha
poi evidenziato che "(…). Questo
procedere permette al foro civile, quando adito, di richiedere l’assunzione del
nostro intero incarto penale in modo da avere tutte le informazioni necessarie
ai fini delle verifiche volte al risarcimento del danno civile, di conseguenza
anche le informazioni inerenti gli eventuali precedenti penali così come quelle
inerenti il consumo di stupefacenti se aventi questo scopo" (scritto 21.10.2010 della Magistratura dei minorenni
all’avv. PR 1 in risposta al suo scritto 3.09.2010 dell’incarto __________).

 

 

                                   2.   Con la presente istanza la IS 1 postula la
trasmissione dell’incarto __________ della Magistratura nei minorenni, nel
frattempo archiviato, essendo stato richiamato dalla parte attrice e ammesso
come prova dal pretore il 16.12.2014 ai fini dell’istruttoria della causa
civile di cui all’incarto __________ promossa in data 20.06.2011 da PI 1, __________
(patr. da: avv. PR 1, __________), contro PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 2,
__________), lo __________ (patr. da: avv. PR 3, __________) e la madre di PI 2
(dimessa dalla lite), __________ (patr. da: avv. PR 4, __________), avente
quale oggetto del contendere la richiesta di risarcimento dei danni subiti in
relazione ai fatti accaduti il __________.

 

                                         A
sostegno della sua domanda il pretore ha prodotto il verbale di udienza
16.12.2014 e uno scritto datato 20.01.2015 dell’avv. PR 1, patrocinatore di PI
1 (doc. CRP 1.a e doc. CRP 1.b). 

 

 

                                   3.   L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il
testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         Giova
preliminarmente rilevare che l’incarto penale richiamato (PRPE __________ della
Magistratura nei minorenni) è composto da sette incarti riguardanti la persona
di PI 2, segnatamente gli incarti __________, __________, __________, __________,
__________, __________ e __________ sfociati in un unico decreto emanato il __________
dal magistrato dei minorenni Reto Medici, di cui si è detto sopra (decisione n.
PRPE __________). 

 

                                         Nella
fattispecie qui in esame appare anzitutto data una connessione tra la causa
civile di cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e
l’incarto __________ inerente ai fatti accaduti il __________, a __________,
avente quali protagonisti PI 1 e PI 2.

 

                                         Le
parti coinvolte in entrambi i procedimenti sono in sostanza le stesse: PI 1,
attore nell’ambito del procedimento civile, aveva assunto la veste di parte
lesa ai sensi del previgente art. 15 LMM, mentre PI 2, convenuto nell’ambito
del procedimento civile, aveva assunto la veste di accusato minorenne in sede
penale. Inoltre entrambi i procedimenti traggono le loro origini dalla medesima
fattispecie, ovverossia dai fatti accaduti il __________, a __________, ai
danni di PI 1. 

 

                                         Il
legale di PI 1, in sede civile, ha richiamato l’intero incarto penale PRPE __________,
stante in particolare il contenuto dello scritto 21.10.2010 del magistrato dei
minorenni Reto Medici (cfr. considerando 1. della presente decisione) e considerato
inoltre che non ha potuto accedere all’incarto penale __________ e che il suo
assistito non ha potuto costituirsi parte civile in applicazione del previgente
art. 15 LMM [che sanciva, in particolare, quanto segue: "Nella
procedura contro i minorenni non è ammessa la costituzione di parte civile; la
parte lesa non può segnatamente formulare proposte di accusa, opporsi alle
proposte di giudizio del magistrato, impugnare l’atto d’accusa o il decreto di
abbandono o ricorrere alla Corte di cassazione e revisione penale contro le
decisioni del Consiglio per i minorenni" (cpv. 1). "Tuttavia il magistrato e il Consiglio per i minorenni
possono decidere pretese della parte lesa che gli siano notificate sino ad un
limite massimo di fr. 5’000.-- nel caso in cui il rappresentante legale del minorenne
abbia riconosciuto la pretesa oppure se questa è documentata in modo ineccepibile;
in caso contrario rinvia al foro civile" (cpv. 2). "A tal fine la parte lesa è autorizzata a consultare
gli atti e le risultanze d’inchiesta nei limiti fissati dal magistrato, rispettivamente
dal Presidente del Consiglio per i minorenni" (cpv. 3)] (cfr., nel
dettaglio, anche lo scritto 20.01.2015 dell’avv. PR 1, doc. CRP 1.b).

 

                                         Ne
discende che alcuni atti dell’incarto penale __________, nel frattempo archiviato,
potrebbero essere potenzialmente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio
civile volto all’ottenimento, da parte dell’attore, del risarcimento dei danni
in relazione a quanto accaduto quel giorno. È quindi, di principio, dato un
interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG con riferimento
al predetto incarto.

 

                                         Gli
altri incarti menzionati nel decreto 4.12.2010 (__________, __________, __________,
__________, __________ e __________ della Magistratura dei minorenni inerenti
alla persona di PI 2) concernono, per contro, altre fattispecie/capi
d’imputazione riguardanti PI 2 che però esulano dalla presente fattispecie e in
cui PI 1 non è stato parte al procedimento.

 

                                         Per
tutti questi motivi l’incarto PRPE __________ della Pretura penale – composto
da sette incarti, segnatamente gli incarti __________, __________, __________, __________,
__________, __________ e __________ – viene trasmesso alla IS 1 alle seguenti
condizioni:

                                         

                                         l’intero
incarto PRPE __________ dovrà dapprima essere esaminato dal pretore e/o dal
segretario assessore. 

                                         Nella
ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela
degli interessi privati e della sfera personale di PI 2 e delle altre parti
coinvolte nei procedimenti penali in questione, e in ossequio al diritto di
essere sentito, il pretore e/o il segretario assessore dovranno dapprima
estrapolare dall’incarto PRPE __________ gli atti istruttori che ritengono
utili e necessari ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile. Da questi
atti dovranno poi eliminare/cancellare eventuali parti, passaggi, dati non
pertinenti al procedimento civile. Questi (e soltanto questi) atti potranno
quindi essere consultati dalle parti al procedimento civile, i quali indicheranno
al pretore/al segretario assessore quali documenti (in fotocopia) sono
intenzionati a far acquisire agli atti in connessione con la vertenza civile di
cui all’incarto __________.

Questa restrizione vale anche per
eventuali autorità giudiziarie di ricorso.

 

                                         La
IS 1 ha infine l’obbligo di restituire l’incarto penale richiamato direttamente
alla Magistratura dei minorenni, al più tardi, a procedimento civile concluso.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia,
contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che
a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

 2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS 1, che le addosserà alle parti in base alle norme del
CPC.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera