# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e5123729-5b9b-52ff-aa30-5629eeab09e7
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-04-15
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 15.04.2008 C-2986/2006
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2986-2006_2008-04-15.pdf

## Full Text

Corte II I
C-2986/2006/
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  1 5  a p r i l e  2 2 0 0 8

Giudici: Francesco Parrino (presidente del collegio), 
Michael Peterli, Franziska Schneider; 
Cancelliere: Dario Croci Torti.

A.____________,
IT-95016 Mascali,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond-
Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2
autorità inferiore.

Assicurazione-invalidità (decisione su opposizione del 22 
agosto 2006)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-2986/2006

Fatti:

A.
Mediante decisione del 31 maggio 2001, l'Ufficio AI per gli assicurati 
residenti  all'estero,  UAI  (ora  Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità 
per  gli  assicurati  residenti  all'estero,  UAIE),  in  esito  a  delibera 
dell'Ufficio  AI  del  Cantone  di  Argovia,  ha  erogato  in  favore  di 
A.____________,  cittadina  italiana,  nata  il  2  dicembre  1946, 
coniugata,  una  mezza  rendita  dell'assicurazione  svizzera  per 
l'invalidità con effetto dal 1° giugno 2000 (doc. 19). L'indagine medica 
relativa a questo caso aveva posto in evidenza che la richiedente era 
portatrice di una sindrome metabolica generalizzata con sovrappeso, 
ipertensione  arteriosa,  diabete  mellito  tipo  II,  esiti  di  asportazione 
tumorale  delle  parti  molli  in  regione  ombelicale  destra,  esiti  di  più 
interventi  gineco-urologici, sindrome depressivo-reattiva (cfr. rapporto 
del  Dott.  B.  del  16  marzo  2000,  doc.  11).  Dagli  atti  risulta  che 
l'interessata,  di  formazione  sarta,  aveva  svolto  diversi  mestieri.  Da 
ultimo  si  è  occupata  di  un  piccolo  negozio  di  alimentari  e,  a  titolo 
accessorio,  è  stata  impiegata  presso  le  Poste  svizzere  ad Aarau  in 
qualità di addetta al riordino dei locali ed aiuto alle pulizie (doc. 1, 2). 
Secondo  il  Dott.  B.,  queste  patologie  giustificavano  un'incapacità  di 
lavoro del 50%. 

B.
In data 11 ottobre 2002, A.____________ ha formulato una domanda 
di  revisione  del  diritto  alla  rendita  postulando  il  riconoscimento  di 
un'intera prestazione AI (doc. 21 e 24).

Nel  corso  dell'istruttoria  medica  è  stato  accertato  che  l'assicurata 
presentava  degli  esiti  di  frattura  del  collo  del  femore  destro  (luglio 
2002)  con accorciamento  di  2  cm circa  e  relativa instabilità  statico-
dinamica, lombalgia cronica, esiti di diversi interventi ginecologici, altri 
disturbi già presenti nell'ambito della prima domanda di rendita (doc. 
26-44).

L'UAIE ha sottoposto l'incarto al proprio medico consulente, Dott.ssa 
Sereni  Keller,  la  quale,  nel  suo  rapporto  del  27  ottobre  2003,  ha 
osservato che le conseguenze dell'infortunio alla gamba destra, unica 
sostanziale  novità  rispetto  al  quadro  patologico  precedente,  non 
hanno  provocato  un  peggioramento  della  capacità  di  lavoro  della 
richiedente (doc. 44).

Pagina 2

C-2986/2006

Mediante  decisione  del  7  novembre  2003,  l'UAIE  ha  respinto  la 
domanda  di  revisione  (doc.  46).  Questa  decisione  è  cresciuta  in 
giudicato.

C.
In  data  16  settembre  2005,  A.____________  ha  formulato  una 
seconda  domanda  di  revisione  (doc.  48,  49),  postulando  il 
riconoscimento del suo diritto alla rendita intera AI. A suffragio delle 
sue  conclusioni  produce  un  certificato  medico  del  Dott.  G.  del  25 
febbraio  2005,  attestante  “diabete  mellito,  ipertensione  arteriosa, 
cardiopatia  ipertensiva  con  insufficienza  mitralica  di  grado  lieve, 
osteoporosi, dismetria arti inferiori con il destro che appare accorciato 
di 2,5 cm (esito di frattura anca destra), osteoartrosi dei capi scapolo-
omerali  ed  acromion-claveari  spalla  destra,  marcata  spondiloartrosi  
del  rachide  dorsolombosacrale,  placche  ateromasiche  alle  carotidi,  
obesità”. Il medico di fiducia dell'assicurata non si esprime in merito al 
tasso d'invalidità affliggente la paziente (doc. 50).

L'UAIE ha sottoposto gli  atti  alla Dott.ssa Vonlanthen Roth, la quale, 
nella sua relazione del 25 ottobre 2005, ha osservato che il certificato 
medico  esibito  non evidenzia  alcun peggioramento  della  capacità  di 
lavoro dell'interessata (doc. 52).

Mediante  decisione  del  1°  novembre 2005,  l'UAIE ha comunicato  al 
Patronato  ACLI  di  Acireale,  regolare  rappresentante  di 
A.____________,  che  la  domanda  di  revisione  non  sarebbe  stata 
esaminata  in  quanto  l'interessata  non  aveva  reso  plausibile  un 
peggioramento del suo grado d'invalidità (doc. 53).

D.
A.____________,  rappresentata  dal  Patronato  ACLI,  ha  formulato 
opposizione  contro  il  suddetto  provvedimento  amministrativo, 
dichiarandosi  disponibile  a  sottoporsi  ad  un'approfondita  indagine 
medica (doc. 54).

Ricevuta  l'opposizione,  l'amministrazione  ha  sottoposto  gli  atti  alla 
Dott.ssa Sereni Keller, la quale, nella sua nota del 17 agosto 2006, ha 
ritenuto  come  non  fosse  necessaria  alcuna  visita  medica,  gli  atti 
essendo sufficienti per escludere l'esistenza di un peggioramento del 
grado d'invalidità in questione (doc. 60).

Pagina 3

C-2986/2006

Mediante  decisione  su  opposizione  del  22  agosto  2006,  l'UAIE  ha 
respinto l'istanza dell'opponente ed ha confermato la propria decisione 
del 1° novembre 2005 (doc. 61).

E.
Con  gravame  del  14  settembre  2006,  depositato  presso  l'allora 
competente  Commissione  federale  di  ricorso,  A.____________, 
chiede,  sostanzialmente,  l'annullamento  del  summenzionato 
provvedimento amministrativo e, di conseguenza, il riconoscimento del 
suo  diritto  alla  rendita  intera  AI.  A  suffragio  delle  sue  conclusioni 
produce, segnatamente: un referto tomografico assiale computerizzato 
(TAC) del  rachide lombare del 24 agosto 2006; un rapporto di  visita 
diabetologica dell'8 agosto 2006,  un rapporto d'esame fiasiatrico del 
17  agosto  2006;  un  breve  rapporto  d'esame  ortopedico  del 
7 settembre  2006;  un  relazione  d'esame  cardiologico  con 
elettrocardiogramma del 14 agosto 2006.

Invitato a prendere posizione in merito al ricorso, l'UAIE ha sottoposto 
gli atti alla Dott.ssa Sereni Keller, la quale, nella sua relazione del 10 
gennaio  2007,  si  è  riconfermata nelle  sue precedenti  considerazioni 
(doc. 63).

Nelle  sue  osservazioni  ricorsuali  del  25  gennaio  2007,  l'UAIE  ha 
proposto  la  reiezione  del  ricorso  con  argomenti  di  cui,  per  quanto 
occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio.

F.
Con ordinanza del 9 febbraio 2007, il Tribunale amministrativo federale 
(TAF),  che  ha  ripreso  la  procedura  dalla  Commissione  federale  di 
ricorso, ha invitato la ricorrente a volersi esprimere in merito alla presa 
di  posizione  dell'amministrazione  ed altra  documentazione di  rilievo, 
entro il 12 marzo 2007. 

L'interpellata ha replicato il 12 marzo 2007 producendo un certificato 
del Dott. G. del 22 febbraio 2007 attestante quanto già noto.

Con ordinanza del  14  marzo 2008,  alle  parti  è  stata  comunicata  la 
composizione del collegio giudicante. Non sono pervenute domande di 
ricusazione.

Pagina 4

C-2986/2006

Diritto:

1.

1.1 Riservate le eccezioni di cui all'art. 32 della legge del 17 giugno 
2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale  (LTAF,  RS  173.32),  il 
Tribunale  amministrativo  federale  giudica,  in  virtù  dell'art.  31  LTAF, i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 
dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS  172.021) 
emanate  dalle  autorità  menzionate  agli  art.  33  e  34  LTAF.  In 
particolare,  le  decisioni  rese  dall'Ufficio  dell'assicurazione  per 
l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  concernenti 
l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al  TAF 
conformemente  all'art.  69  cpv.  1  lett.  b  della  Legge  federale  su 
l'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20).

1.2 I  ricorsi  pendenti  presso  le  Commissioni  federali  di  ricorso  o 
d'arbitrato  o presso i  servizi  di  ricorso dei  dipartimenti  il  1°  gennaio 
2007 sono trattati dal Tribunale amministrativo federale nella misura in 
cui è competente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 
cpv. 2 LTAF).

2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonchè  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Trattasi  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della  Comunità  europea  ed  i  cittadini  svizzeri  (art.  3  e  6  del 
Regolamento CEE n° 1408/71).

Pagina 5

C-2986/2006

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui 
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono 
regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

2.3 L'art.  80a LAI  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

3.
Ai fini del presente giudizio occorre altresì preliminarmente precisare, 
con  particolare  riferimento  al  diritto  materiale,  che,  dal  profilo 
temporale,  non  trovano  applicazione  le  modifiche  della  LAI  del  17 
giugno 2007 entrate in vigore dal 1° gennaio 2008 (5a revisione della 
LAI). Di seguito vengono quindi citate le disposizioni della LAI e della 
LPGA nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2007.

4.

4.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
LAI  le  disposizioni  della  LPGA sono  applicabili  all'assicurazione  per 
l'invalidità  (art. 1a-26bis e  28-70),  sempre che la  presente legge non 
preveda espressamente una deroga.

4.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

Pagina 6

C-2986/2006

4.3 Il ricorso è tempestivo ed ossequioso dei requisiti minimi prescritti 
dalla  legge (art. 60  LPGA e 52 PA). Il  gravame è dunque ricevibile, 
nulla ostando all'esame del merito dello stesso.

5.

5.1 Giusta l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario 
delle  rendita  subisce  una  notevole  modificazione,  per  il  futuro  la 
rendita  è  aumentata  o  ridotta  proporzionalmente  oppure  soppressa, 
d'ufficio o su richiesta. 

5.2 Una  domanda  di  revisione  è  esaminata  soltanto  se  l'assicurato 
rende  verosimile  che  il  grado  di  invalidità  si  è  modificato  in  misura 
rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 2 e 3 dell'ordinanza 
del  17  gennaio  1961  sull'assicurazione  per  l'invalidità;  OAI,  RS 
831.201).  Se  non  è  il  caso,  l'amministrazione  non  entra  nel  merito 
della richiesta (DTF 109 V 114 consid. 2a). La costante giurisprudenza 
ha stabilito che per giudicare se vi sono indizi sufficienti per ritenere 
verosimile una modifica rilevante del grado d'invalidità si deve tenere 
conto  del  lasso  di  tempo  intercorso  tra  la  decisione  precedente  e 
quella che rifiuta di entrare in materia sulla domanda di revisione: gli 
indizi devono essere più circostanziati quando questo lasso di tempo è 
breve (Sozialversicherungsrecht, Rechtsprechung [SVR] 2002 IV n. 10 
consid. 1c/aa non pubblicato in DTF 127 V 294). Se l'amministrazione 
entra nel merito della nuova domanda deve esaminare la fattispecie da 
un punto di  vista materiale e, in particolare, verificare se la modifica 
del grado di invalidità resa verosimile dall'assicurato si è effettivamente 
realizzata (DTF 109 V 115). In  tal  caso applicherà,  per  analogia,  le 
disposizioni sulla revisione di rendite in corso (art. 17 cpv. 1 LPGA, art. 
87ss.  OAI,  Jurisprudence  et  pratique  administrative  [Pratique  VSI] 
1999 pag. 8, DTF 117 V 198). In ogni caso la revisione della rendita è 
possibile unicamente se, posteriormente alla pronuncia della decisione 
iniziale,  la  situazione invalidante  è effettivamente mutata. Non basta 
invece  che  una  situazione,  rimasta  sostanzialmente  invariata,  sia 
giudicata in  modo diverso (RCC 1987 p. 38 consid. 1a e 1985 pag. 
336).  Il  punto  di  partenza  per  stabilire  se  il  grado  d'invalidità  si  è 
modificato  in  maniera  tale  da  influire  sul  diritto  alle  prestazioni  è 
costituito  dall'ultima  decisione  che  ha  esaminato  materialmente  il 
diritto alla rendita (DTF 133 V 108 consid. 5.4).

Pagina 7

C-2986/2006

6.

6.1 Il  collegio  giudicante  rileva  preliminarmente  che,  nonostante  il 
tenore  della  decisione  su  opposizione  del  22  agosto  2006, 
l'amministrazione è entrata nel merito della richiesta di revisione della 
rendita di A.____________. Visto il documento medico prodotto dalla 
richiedente  (certificato  del  Dott.  G.  del  25  febbraio  2005), 
l'amministrazione  ha  ritenuto  opportuno  di  sottoporre  l'incarto  al 
proprio medico, Dott.ssa Vonlanthen Roth  che, nel suo rapporto del 
25 ottobre 2005, ha esaminato il referto menzionato. Così procedendo 
ha  quindi  reso  superfluo  l'esame  della  questione  se  essa  aveva,  a 
ragione o a torto, dichiarato di non entrare in materia sulla richiesta di 
revisione della rendita (DTF 109 V 114 consid. 1b).

6.2 Conformemente alla giurisprudenza esposta al considerando 4.1, 
il  periodo di  riferimento  nell'ambito  della  presente  vertenza è  quello 
intercorrente tra il 7 novembre 2003 (data in cui l'UAI ha confermato, al 
termine  di  una  procedura  di  domanda  di  revisione  il  diritto 
dell'assicurata a prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità 
con  un  grado  del  50%,  doc.  46)  ed  il  22  agosto  2006  (data  della 
decisione  su  opposizione  impugnata).  Il  giudice  delle  assicurazioni 
sociali  analizza,  infatti,  la  legalità  della  decisione  impugnata,  in 
generale,  secondo  lo  stato  di  fatto  esistente  al  momento  in  cui  la 
decisione in lite è stata resa (DTF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).

6.3 Il  giudice  delle  assicurazioni  sociali  deve esaminare  in  maniera 
obiettiva  tutti  i  mezzi  di  prova,  indipendentemente  dalla  loro 
provenienza,  e  poi  decidere  se  i  documenti  messi  a  disposizione 
permettono  di  giungere  ad  un  giudizio  attendibile  sulle  pretese 
giuridiche  litigiose  (DTF  125  V  352  consid.  3a).  Per  costante 
giurisprudenza le certificazioni mediche possono costituire importanti 
elementi d'apprezzamento del danno invalidante, allorché permettono 
di  valutare  l'incapacità  lavorativa  e  di  guadagno  dell'interessato  in 
un'attività da lui ragionevolmente esigibile (DTF 115 V 134 consid. 2, 
114  V  314  consid.  3c).  Perché  un  rapporto  medico  abbia  valore 
probatorio  è  determinante  che  esso  valuti  ed  esamini  in  maniera 
completa i  punti  litigiosi,  si fondi su degli  esami approfonditi,  prenda 
conto di tutte le affezioni di cui si lamenta l'assicurato, sia stabilito in 
piena  conoscenza  dei  suoi  antecedenti  (anamnesi)  e  sia  chiaro 
nell'esposizione delle correlazioni mediche o nell'apprezzamento della 
situazione  medica;  le  conclusioni  dell'esperto  devono  inoltre  essere 

Pagina 8

C-2986/2006

motivate (DTF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti 
concernenti  il  medico curante, secondo la generale esperienza della 
vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di 
fiducia esistente con il paziente, il medico curante attesterà, in caso di 
dubbio, in favore del suo paziente (DTF 125 V 353; Jurisprudence et 
pratique administrative [Pratique VSI] 2001 p. 109).

7.

7.1 Nel  confermare  il  7  novembre  2003  il  diritto  alla  mezza  rendita 
d'invalidità,  l'amministrazione si  è fondata su di una documentazione 
dalla quale traspariva che l'interessata era portatrice di esiti di frattura 
pertrocanterica del femore destro (luglio 2001), trattata con fissazione 
centro-medullare  e  conseguente  raccorciamento  dell'arto  inferiore 
destro  di  circa  2,5  cm; lombalgie croniche da spondilodiscoartrosi  a 
marcato impegno funzionale,  ptosi  vescicale operata 6 volte, esiti  di 
annessiectomia  bilaterale,  sindrome  del  tunnel  carpale  a  destra, 
diabete tipo II, obesità, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa (cfr. 
in particolare la perizia medica dettagliata del 25 luglio 2003, doc. 43 e 
la refertazione prodotta con la prima domanda di revisione). Va rilevato 
che rispetto alla data in cui venne concesso il diritto alla mezza rendita 
d'invalidità  (decisione del  31  maggio  2001 con effetto  dal  1°  giugno 
2000), l'unico nuovo elemento diagnostico risultava essere l'infortunio 
del luglio 2001 (rottura del femore destro con sintesi metallica).

7.2 Al  momento  della  revisione in  esame,  l'assicurata  ha esibito  un 
certificato medico del Dott. G. del 25 febbraio 2005 nel quale si attesta 
“diabete  mellito,  ipertensione  arteriosa,  cardiopatia  ipertensiva  con 
insufficienza  mitralica  di  grado  lieve,  osteoporosi,  dismetria  arti  
inferiori con il destro che appare accorciato di 2,5 cm (esiti di frattura  
anca  destra),  osteoartrosi  dei  capi  scapolo-omerali  ed 
acromionclaveari  spalla  destra,  marcata  spondiloartrosi  del  rachide 
dorso-lombo-sacrale, placche ateromasiche delle carotidi, obesità”. In 
sede di opposizione e di  ricorso sono stati  esibiti  documenti  sanitari 
che  confermano  il  processo  degenerativo  a  carico  del  sistema 
spondiloartrosico,  alcuni  disturbi  all'apparato  cardiocircolatorio 
(leggera  insufficienza  mitralica)  ed  una  non  ben  definita  sindrome 
ansio-depressiva.

8.
Per  quanto  concerne  le  conseguenze  invalidanti  delle  menzionate 
affezioni, i medici dell'UAIE, Dott.sse Vonlanthen Roth e Sereni Keller, 

Pagina 9

C-2986/2006

negano il peggioramento della capacità al lavoro dell'assicurata. Esse 
rilevano  che,  nella  sostanza,  l'incidenza  del  complesso  patologico 
affliggente  A.____________  è  rimasta  invariata  dal  2000.  Tutte  le 
patologie di cui soffre l'interessata sono di livello lieve. Segnatamente, 
osserva la Dott.ssa Sereni-Keller, la paziente si  è ben rimessa dagli 
esiti  della rottura del femore destro del 2001. La spondilodiscoartrosi 
giustifica un'incapacità solo nell'ambito di lavori pesanti. I problemi alle 
spalle e l'iniziale osteporosi  non sono affezioni documentate; la TAC 
lombare  del  24  agosto  2006  pur  confermando  la  presenza  di  una 
stenosi del rachide lombare L3-L4, non evidenza alcuna compressione 
radicolare. Il diabete mellito, curato, è presente da oltre 15 anni e non 
provoca  alcuna  invalidità  di  rilievo.  Non  patologiche  sono  pure  le 
leggere  alterazioni  riscontrate  a  livello  cardiocircolatorio  (lieve 
insufficienza della mitrale). Non più invalidanti sono le sequele che dei 
numerosi interventi che l'interessata ha subito a livello genito-urinario. 
Lo  stesso  si  può  dire  delle  turbe  depressive,  peraltro  emendabili 
farmacologicamente in caso di necessità.

Questo  Tribunale  considera  in  sostanza  che  A.____________  è 
portatrice, da ormai 10 anni, di numerose  patologie, tutte di livello non 
grave, alle quali si sono aggiunti, dopo il 2001, ancora altri problemi di 
salute,  ma  sempre  tutti  non  di  livello  fortemente  invalidante.  Di 
conseguenza, la ricorrente sarebbe ancora in grado di svolgere attività 
non  eccessivamente  pesanti  in  misura  del  50%,  come  quella  di 
gerente  di  un  negozio  di  alimentari  oppure  di  addetta  al  riordino  di 
locali  (attività  esercitate  in  precedenza)  od  altri  lavori  simili  (aiuto 
pulizia, aiuto cuoca, ecc.).

9.

9.1 Visto quanto precede, il ricorso deve essere respinto e l'impugnata 
decisione confermata.

9.2 Non vengono prelevate spese processuali.

Pagina 10

C-2986/2006

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Non si prelevano spese processuali.

3.
Comunicazione a: 

- ricorrente (raccomandata AR)
- autorità inferiore (n. di rif. IT/___________)
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della  parte –  i 
documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 
LTF).

Data di spedizione: 

Pagina 11