# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 47b2d6a5-4bce-5077-83bb-caacf5d9e69f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-11-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.11.2023 14.2023.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2023-64_2023-11-06.html

## Full Text

CO 1

  	
  

  	
  

  	
   

  
	
  Incarto n.

  14.2023.64

  	
  Lugano

  6 novembre 2023

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2023.351 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord promossa con istanza 10 maggio
2023 dall’

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  CO 1 

  (patrocinata dall’PA 1 __________)

   

  
	 
	
   

  	
   

  	 

					

giudicando sul reclamo del 13 giugno 2023 presentato dall’RE 1 contro
la decisione emessa il 1° giugno 2023 dal Pretore aggiunto;

 

 

ritenuto in fatto e in
diritto:

 

                                         che
con precetto esecutivo n. __________ emesso il 29 marzo 2023 dalla sede di
Mendrisio dell’Ufficio d’esecuzione l’RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di un
credito di fr. 14'160.– oltre agli accessori;

 

                                         che
statuendo con decisione del 1° giugno 2023 il Pretore aggiun­to della
Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha respinto l’istanza presentata dall’RE 1 il
10 maggio 2023, ponendo a carico del­l’escutente le spese processuali di
fr. 350.–;

 

                                         che
contro la sentenza appena citata l’RE 1 è insorta a questa Camera con un
reclamo del 13 giugno 2023 per ottenerne implicitamente l’annullamento e
l’accoglimento dell’istanza;

 

                                         che
la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­­posizione – è
una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3
CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett.
e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;

 

                                         che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);

 

                                         che
nella fattispecie, come si evince dal tracciamento EasyTrack relativo alla
raccomandata n. __________, la reclamante ha ritirato la decisione impugnata il
2 giugno 2023;

 

                                         che il termine di ricorso ha quindi iniziato
a decorrere il giorno successivo (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art.
31 LEF);

 

                                         che
il termine d’impugnazione è pertanto scaduto lunedì 12 giugno;

 

                                         che presentato al più presto il 13 giugno 2023
(data indicata sul­l’im­pugnazione e corrispondente alla data d’“inoltro” menzionata sul tracciamento
dell’invio per Posta A+ n. __________), il reclamo è tardivo (art. 143
CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF) e pertanto inammissibile, ciò che va
accertato d’ufficio (art. 60 CPC);

 

                                         che
ad ogni modo il reclamo appare irricevibile anche poiché è basato su
allegazioni di fatti e documenti nuovi e pare insufficientemente motivato
(sotto il profilo dell’art. 321 cpv. 1 CPC) perché la reclamante non indica il
motivo per cui i coniugi sarebbero solidalmente debitori del credito posto in
esecuzione;

 

                                         che la tassa del presente giudizio,
stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35) segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è
stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;

                                         che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 14'260.–,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 400.– relative al presente giudizio,
già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  ;

  –   

       .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).