# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b75f86ef-cfcf-5d3c-a823-49edb31ccfb1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-07-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 23.07.2019 12.2019.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2019-54_2019-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2019.54

  	
  Lugano

  23 luglio 2019/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d’appello

  
	
  quale
  giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

  
	
   

  
						

 

sedente quale autorità competente a decidere i ricorsi
contro le decisioni dell’Ufficio del registro di commercio ai sensi dell’art. 6
della legge cantonale sul registro di commercio

 

chiamata a statuire sul ricorso presentato il 7 marzo
2019 da 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

contro
la bolletta di fr. 780.- (n. 7.2017.6.12084.2) emessa il 26 febbraio 2019
dall'Ufficio del registro di commercio, di cui il ricorrente ha chiesto
l’annullamento;

 

mentre
l'Ufficio del registro di commercio, con risposta 13 marzo 2019, ha postulato
la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

 

letti ed esaminati gli atti
e i documenti prodotti

 

ritenuto

 

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 25 ottobre 2017 RI 1, nella sua qualità di
presidente della gerenza con firma individuale della società __________, e __________,
gerente con diritto di firma collettiva con il presidente, hanno notificato all’Ufficio
del registro di commercio l’iscrizione della menzionata società (doc. 1);

 

                                          che,
per l’iscrizione, l'Ufficio del registro di commercio il 26 febbraio 2019 ha inviato
a RI 1 una bolletta di fr. 780.- (n. __________); 

 

                                          che
il 7 marzo 2019 RI 1 ha inoltrato ricorso contro la menzionata bolletta, non
ritenendosi in sostanza responsabile del pagamento, non essendo più presidente
della gerenza della società menzionata dal 16 ottobre 2018 e non avendo
ricevuto alcuna richiesta o sollecito di pagamento nel periodo della sua
gerenza; asserisce che in ogni caso la bolletta avrebbe dovuto essere pagata
“d’ufficio dalla fiduciaria o dal notaio”;

 

                                          che
l’Ufficio del registro di commercio, con risposta 13 marzo 2019, ha postulato
la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

 

                                          che
RI 1 non ha presentato una replica entro il termine assegnatogli né
successivamente;

 

                                          che
il 1° aprile 2019 RI 1 ha provveduto a saldare la bolletta di fr. 780.- (n. __________)
(vedi comunicazione Ufficio del registro di commercio 9 luglio 2019), di modo
che la causa è divenuta priva di oggetto;

 

                                          che
il ricorso va pertanto stralciato dai ruoli; 

 

                                          che
in concreto si può prescindere dal prelievo della tassa di giustizia (art. 47
cpv. 1 LPamm);

 

                                          che
all’Ufficio del registro di commercio non vengono assegnate ripetibili (art. 49
cpv. 2 LPAmm). 

 

 

Per questi motivi,

 

 

decide:                     1.   Il ricorso 7 marzo
2019 di RI 1 è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si preleva la
tassa di giustizia e non si assegnano ripetibili.

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  -    ;

  -   ;

   

  

                                         Comunicazione all’Ufficio federale
del registro di commercio di Berna.

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          

 

 

A.
Fiscalini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici 

Nelle
cause a carattere pecuniario con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.- è
dato ricorso in materia civile al Tribunale federale,  1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1
LTF), se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia
civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una
decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).