# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e5eab18e-494c-5ae7-9433-7bd38282fbd5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-11-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.11.1996 14.1996.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1996-9_1996-11-13.html

## Full Text

Incarto n.

  14.96.00009

  	
  Lugano

  13 novembre 1996

  /B/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Pellegrini,
  vicepresidente

  Cocchi e Chiesa, (in sostituzione dei giudici Cometta e Zali, assenti)

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 14 novembre
1995 da

 

	
   

  	
  __________ patr. dalla __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  dall'avv. __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ dell’8/9 novembre 1995 dell’UEF di Locarno;

 

sulla
quale istanza il Pretore di Locarno-Campagna con sentenza 8/9 febbraio 1996 ha
così pronunciato:

 

      “1.   L’istanza é
respinta.

 

       2.   La tassa di giustizia in Fr. 250.--, comprensiva
delle spese, é a carico dell’istante, che rifonderà all’escusso Fr. 300.-- a
titolo di indennità”.

 

Sentenza
dedotta in appello dalla procedente che con atto 21 febbraio 1996 ha postulato
l’accoglimento dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili;

con
osservazioni 18 marzo 1996 la parte appellata si é opposta al gravame,
protestate spese e ripetibili;

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto

 

                                  -      che
la sentenza 8 febbraio 1996 del Pretore di Locarno-Campagna reca il timbro
d’intimazione 9 febbraio 1965;

 

                                  -      che
tuttavia secondo la ricerca postale la sentenza è stata impostata l’8 febbraio
1996 e distribuita alla __________ il 9 febbraio 1996;

 

                                  -      che
nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci
giorni (art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);

 

                                  -      che
nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere
il 10 febbraio 1996, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo
dei termini il 9 febbraio 1996, giorno della ricezione della sentenza da parte
dell’appellante; 

 

                                  -      che
di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza lunedì 19 febbraio
1996, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e spedito il
21 febbraio 1996;

 

                                  -      che
pertanto tassa di giustizia e indennità sono a carico dell’appellante;

 

per questi motivi,

richiamati gli art.
308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC

 

 

pronuncia:           1.      L’appellazione
21 febbraio 1996 della __________è inammissibile siccome tardiva.

 

                                2.      La
tassa di giustizia di Fr. 100.--, già anticipata dall’appellante, è a carico
della __________che rifonderà a __________ Fr. 300.-- a titolo di indennità.

 

                                3.      Intimazione:

                                          -
__________

                                      Comunicazione
alla Pretura di Locarno-Campagna

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
segretaria