# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ceb26a2-d286-5bfc-aa03-5d91f0b28f17
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-09-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 07.09.2015 72.2015.87
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-87_2015-09-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2015.87

  	
  Lugano,

  7 settembre 2015 /md

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1 12

  GI 2 13

  
	
   

  	
  AS 2 19

  AS 4 21

  AS 5 22

  AS 6 23

   

  
	
   

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatori privati

  
	
   

  	
   

  ACPR 1 

  RAAP 1 ACPR 3 

  patrocinato dall’ RAAP 2 

  

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  e dimorante a 

  rappresentato da DUF 1 

   

  in carcerazione preventiva dal 4.12.2014 al 17.3.2015 (104
  giorni),

  in esecuzione anticipata della pena dal 18.3.2015,

   

   

  
	
   

  	
  IM 2

  e dimorante a 

  rappresentato da DUF 2 

   

  in carcerazione preventiva dal 4.12.2014 al 17.3.2015 (104
  giorni),

  in esecuzione anticipata della pena dal 18.3.2015,

   

   

  IM 3

  e domiciliato a 

  rappresentato da DUF 3 

   

  in carcerazione preventiva dal 5.12.2014 al 3.2.2015 (61
  giorni),

   

   

  IM 4

  e dimorante a 

  rappresentato da DUF 4 o

  

 

                                         in carcerazione
preventiva dal 5.12.2014 al 3.2.2015 (61 giorni),

 

 

imputati, a
norma dell’atto d’accusa nr. 65/2015 del 9 giugno 2015 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di

 

 

                                  A.   IM 1, singolarmente

 

                                   1.   tentato omicidio

per avere,

in data 4 dicembre 2014,

a __________,

tentato di uccidere una persona,

e meglio,

dopo aver colpito ACPR 1 con due testate al capo, nelle modalità
descritte al punto B del presente AA, estratto un coltello a serramanico con
lama lunga 9 cm, puntandolo al collo (regione laterale) di ACPR 1, tentato di
uccidere il medesimo, non riuscendovi grazie al tempestivo intervento di IM 4
che gli allontanava prontamente il braccio, trattenendolo poi con forza, poiché
IM 1 persisteva nel tentativo di colpirlo col coltello, cagionandogli con il
suo agire una lesione escoriativa in regione latero-cervicale sinistra;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art.111 CPS richiamato l’art. 22 CPS;

 

 

                                   2.   grave infrazione alle
norme della circolazione

per avere,

in data 29 agosto 2014,

a __________, in via __________,

alla guida della propria vettura __________, nottetempo, violato
gravemente le norme della circolazione, cagionando un serio pericolo per la
sicurezza altrui o assumendo il rischio di detto pericolo,

e meglio,

vedendo __________ che camminava sul marciapiede, 

accelerato e puntato la macchina verso la donna, salendo sul
marciapiede, costringendola a scansarsi per non essere investita;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 90 cifra 2 LCStr;

 

 

                                   3.   vie di fatto

per avere,

in data 28 settembre 2014,

a __________, dopo una discussione in merito alla figlia,
tirandole dapprima una ciabatta e prendendole poi il braccio e girandoglielo
dietro la schiena, compiuto vie di fatto nei confronti di __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art.126 CPS;

 

 

                                   4.   minaccia

per avere,

in data 29 settembre 2014,

a __________,

usando grave minaccia, incusso timore a __________,

e meglio, lasciandole nella buca delle lettere una scatola vuota
con all’interno la sagoma di una pistola e con una croce raffigurata sul retro
con della carta gommata;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art.180 CPS;

 

 

                                   5.   violenza contro
funzionari

per avere,

in data 21 marzo 2015,

a __________, presso il carcere giudiziario __________,

usando violenza, impedito a un funzionario di compiere un atto
rientrante nelle sue attribuzioni,

e meglio, colpendo con una sedia l’agente di custodia entrato
nella sua cella dopo averlo sentito picchiare contro la porta con dei calci,
cagionandogli in questo modo la lesione di cui al punto A.6 del presente AA;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 285 CPS;

 

 

                                   6.   lesioni semplici

per avere,

in data 21 marzo 2015,

a __________, presso il carcere giudiziario __________,

colpendolo con una sedia, cagionato all’agente di custodia ACPR 2
la frattura dell’osso uncinato della mano sinistra, come riportato dal parere
medico legale agli atti di data 22 marzo 2015;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto:
art.123 CPS;

 

 

 

                                  B.   IM 1, IM
2, IM 3, IM 4

 

                                   1.   aggressione

per avere,

il 4 dicembre 2014,

a __________,

preso parte all’aggressione di ACPR 1, che avuto quale conseguenza
la lesione di ACPR 1,

 

e meglio,

 

recandosi tutti a casa di ACPR 1 con la macchina di IM 4, dopo che
si erano incontrati in un bar a __________, dove IM 1 aveva mostrato loro un’ascia,
e dopo aver concordato di attirare ACPR 1 in garage con un tranello, giunti a
casa sua,

 

fingendo IM 2 al citofono con ACPR 1 di avergli urtato la
macchina, così da farlo scendere in garage,

 

appostandosi quindi IM 2 e IM 4 all’entrata del garage, e IM 3
sulla rampa, mentre che IM 1 rimaneva arretrato, in attesa del via libera di IM
3,

 

facendo IM 2 e IM 4 indietreggiare ACPR 1, giunto quest’ultimo dal
garage, e accerchiandolo IM 2, IM 4 e IM 3 contro il muro all’interno del
garage, impedendogli, così facendo, di scappare alla vista di IM 1,

 

posizionandosi quindi IM 1 davanti a ACPR 1, colpendolo poi con
due testate al capo e estraendo il coltello puntandoglielo al collo, venendo
tuttavia trattenuto da IM 4, come indicato al punto A.1 del presente AA, 

 

intervenendo IM 3 afferrando ACPR 1 per la maglia e colpendolo con
almeno un pugno, dopo che ACPR 1 riusciva a colpire IM 1,

 

venendo in seguito ACPR 1 colpito dal gruppo con calci e pugni,
fino a quando è riuscito a disarmare IM 1,

 

cadendo quindi ACPR 1 e IM 1 a terra, ACPR 1 schiacciato dal corpo
di IM 1, venendo a quel punto ancora colpito dal gruppo con calci/pugni,

 

facendolo IM 2 nuovamente cadere a terra con uno sgambetto, dopo
che ACPR 1 si era alzato da terra e cercava di scappare,

 

dandosi infine tutti alla fuga, temendo l’arrivo della polizia,

 

con la conseguenza che, per il loro agire, ACPR 1 riportò le
lesioni descritte nel parere medico legale di data 3 marzo 2015.

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art.134 CPS ;

 

 

 

                                  C.   IM 3, singolarmente

 

                                   1.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, nel corso dell’estate del 2012,

procurato un imprecisato quantitativo di cocaina alla sua
compagna, ma almeno un grammo;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19 cifra 1 LStup;

 

 

 

                                  D.   IM 2, singolarmente

 

                                   1.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, 

senza essere autorizzato, 

a __________ e in altre località,

nel periodo da giugno 2013 a dicembre 2014, personalmente consumato 20 grammi di cocaina e un imprecisato quantitativo di marijuana;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19a LStup;

 

 

Presenti:                    -   il Procuratore pubblico PP
1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio DUF 1;

                                     -   l’imputato IM 2, assistito
dal difensore d’ufficio DUF 2;

                                     -   l’imputato IM 3, assistito
dal difensore d’ufficio DUF 3;

                                     -   l’imputato IM 4, assistito
dal difensore d’ufficio DUF 4;

                                     -   l’RAAP 2, patrocinatrice
di fiducia dell’accusatore privato ACPR 2, assente.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento:

mercoledì 2 settembre 2015, dalle ore 09:33 alle ore 16:45,

giovedì 3 settembre 2015, dalle ore 09:30 alle 11:50,

lunedì 7 settembre 2015, dalle ore 11:43 alle ore 12:30.

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale
del dibattimento

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                     -   al punto A1: all’art. 22 CP si aggiunge cpv. 1;

                                     -   al punto A2: all’art. 90 LCStr si sostituisce cifra
con cpv.;

                                     -   al punto A3: all’art. 126 CP si aggiunge cpv. 1 e 2
lett. b);

                                    -   al punto A4: all’art. 180 CP si aggiunge cpv. 1 e 2
lett a);

                                     -   al punto A5: all’art. 285 CP si aggiunge n. 1 cpv. 1;

                                     -   al punto A6: all’art. 123 CP si aggiunge n. 1 cpv. 1;

                                     -   al punto C1: all’art. 19 n. 1 LStup si sostituisce
cifra con cpv. e si aggiunge la lett. c);

                                     -   al punto D1: all’art. 19a LStup si aggiunge n. 1;

                                     -   richiamati gli scritti 26.8.2015 del PP (doc. TPC 44)
e del Presidente (doc. TPC 54) ai sequestri di pag. 5 sono aggiunti
relativamente alla posizione di IM 1:

                                   --   1
pistola __________ 8mm con 7 colpi nel caricatore;

                                   --   1
scatola in plastica con 3 colpi 8mm;

                                   --   1
coltello da cucina;

                                   --   1
pistola giocattolo in plastica nera con manico marrone;

                                     -   richiamato
l’AI 140 e pag. 6 il corretto numero nella carta d’identità __________ di IM 4
è __________ e non __________;

                                     -   richiamati
gli scritti 26.8.2015 del PP (doc. TPC 44) e del Presidente (doc. TPC 54) è
stralciata a pag. 7 la posizione di __________ come accusatrice privata con
patrocinio d’ufficio da parte deRAAP 1;

                                     -   richiamato
lo scritto 13.8.2015 del Presidente (doc. TPC 27) a pag. 7 RAAP 2 è
patrocinatrice di fiducia e non d’ufficio di ACPR 2.

 

Le parti si dichiarano d’accordo
con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

 

Il Presidente, richiamato l’art.
344 CPP, prospetta in alternativa alle parti:

                                     -   in
merito al punto A1 le ipotesi di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP) per
le due testate al capo) rispettivamente di esposizione a pericolo della vita
altrui (art. 129 CP), minaccia (art. 180 cpv. 1 CP), e/o di lesioni semplici
qualificate con un oggetto pericoloso subordinatamente di vie di fatto (art.
123 n. 1 e 2 nonchè 2 cpv. 1 CP, art. 126 cpv. 1) per il coltello puntato al
collo;

                                     -   in
merito al punto A2 le ipotesi di esposizione a pericolo della vita altrui (art.
129 CP) e/o di minaccia (art. 180 cpv. 1 e cpv. 2 lett. a CP) e/o di infrazione
semplice alla LCStr (art. 90 cpv. 1 CP);

                                     -   in
merito al punto A3 l’ipotesi di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 e 2 cpv.
3 CP) limitatamente all’aver preso __________ per il braccio girandoglielo
dietro la schiena;

                                     -   in
merito al punto A5 l’ipotesi di minaccia contro i funzionari (art. 285 n. 1
cpv. 1 CP).

 

Viene chiesto alle parti se
intendono prendere posizione in merito e le stesse dichiarano che lo faranno al
più tardi in sede di discussione.

 

In relazione al punto A3 il
Presidente, richiamati l’art. 333 cpv. 1 CPP, lo scritto 26.8.2015 del PP
attestante l’assenza di querela da parte di __________ (doc. TPC 44) e
l’avverbio di reiteratamente di cui all’art. 126 cpv. 2 CP, chiede al PP se
intende mantenere l’imputazione di vie di fatto o se la ritira, sostituendola
con quella di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 e 2 cpv. 3 CP)
limitatamente all’aver preso __________ per il braccio girandoglielo dietro la
schiena.

R PP: La ritiro sostituendola con il reato di lesioni
semplici come prospettato.

L’atto d’accusa viene modificato
di conseguenza.

 

In merito alla sua istanza di
dissequestro del 1.7.2015 (doc. TPC 4), respinta con decisione 3.7.2015 del
Presidente (doc. TPC 5), viene chiesto aDUF 2 se è sua intenzione ripresentarla
alla Corte per nuova decisione.

R DUF 2: No.

 

 

Sentiti:                       §   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la
quale in esito al suo intervento, dopo aver passato in rassegna i fatti, chiede
la conferma integrale dell’atto d’accusa e ritenuto, in particolare, quo al
punto B.1 dell’atto d’accusa che tutti gli imputati hanno dichiarato di essere
consapevoli di partecipare ad un’aggressione e, quo all’imputazione di cui al
punto A.1 dell’atto d’accusa, che trattasi in diritto di tentato omicidio per
dolo eventuale, dal momento che IM 1 ha lasciato al caso le conseguenze del suo
agire, conclude chiedendo per IM 2 la condanna alla pena detentiva di 20 mesi,
sospesi condizionalmente in ragione di 10 mesi con un periodo di prova di 3
anni e per il resto da espiare, oltre alla revoca della sospensione
condizionale relativa alle precedenti condanne e il pagamento di una multa per
la contravvenzione alla LStup nel periodo prospettato dal Presidente. In ragione
del minor ruolo avuto, chiede la condanna di IM 3 alla pena detentiva di 16
mesi e la condanna di IM 4 alla pena detentiva di 14 mesi, entrambe poste al
beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni.
Infine, per IM 1, chiede la condanna alla pena detentiva di 6 anni. Postula
infine la confisca di quanto in sequestro così come indicato in sede di
interrogatorio degli imputati;

 

 

                                    §   RAAP
2, patrocinatrice dell’AP ACPR 2, la quale dopo aver posto in evidenza la
mancanza di credibilità di IM 1, che su fatti precisi non ha reso una versione
lineare, si associa alla pubblica accusa quo alla colpevolezza dell’imputato
per gli imputati reati di cui agli art. 285 e 123 CP e conclude chiedendo la
sua condanna al pagamento delle pretese per torto morale (fr. 2’000.-) e
risarcimento delle spese legali (fr. 2'251.- più Iva) con interesse al 5% dal
21.3.2015, come da istanza scritta;

 

 

                                    §   DUF
4, difensore di IM 4, la quale premesso che il suo assistito non riesce a
perdonarsi i gravi fatti commessi, rileva come egli - uomo semplice - sia stato
indotto da IM 1 - abile manipolatore - in nome dell’amicizia e facedo leva
sulla sua ingenuità. Smarrito per l’accaduto, non si è mai sottratto alle sue
responsabilità ed è sempre stato sincero fornendo una versione assolutamente
credibile: non ha mai avuto alcuna volontà di aggredire, pensava solo che si
andasse ad incutere timore a ACPR 1 con le parole e vista la presenza di più
persone, ignorava gli accordi tra IM 1 e IM 2, ignorava la presenza del coltello,
ha attivamente contribuito a disarmare IM 1 e non ha sferrato alcun colpo alla
vittima. Negando, quindi, l’elemento soggettivo del reato di aggressione e in
mancanza di sufficienti elementi per ritenerlo coatore di questo reato, vista
in ogni caso la desistenza ai sensi dell’art. 23 CP, conclude chiedendo il suo
proscioglimento dall’imputazione di cui al punto B.1 dell’atto d’accusa -
dovendosi invece ritenere il reato di minaccia - e un’importante riduzione
della pena, da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo
di prova di 2 anni. Quo alle pretese civili, malgrado non siano stati
documentati i malesseri denunciati dalla vittima, riconosce un importo di fr.
1'000.- per torto morale;

 

 

                                    §   DUF
3, difensore di IM 3, il quale dopo aver posto in risalto le difficoltà
cognitive e psichiche del suo assistito, formula e motiva le seguenti
conclusioni:

-- quo al punto B.1 dell’atto d’accusa, ritenuto che IM 3 ha
sempre sostenuto di non aver mai colpito ACPR 1 (il fatto che questi l’abbia identificato
come quello che gli tirò il pugno non è suffragato dalle dichiarazioni degli
altri imputati, che neppure avevano interesse a difenderlo, e può valere il
ragionevole dubbio, visto il suo stato di sbigottimento, che confonda gli
avvenimenti), di non essere stato reclutato per dar man forte (si trovava lì
per caso) e che non si stava rendendo conto di quanto stavano facendo gli altri
(la sua consapevolezza che ci fosse in atto un’aggressione è solo postuma),
conclude chiedendo il proscioglimento del suo assistito dal reato di
aggressione in mancanza dell’elemento soggettivo, potendosi al massino
ammettere la sua partecipazione al reato di minaccia;

-- quo al punto C.1 dell’atto d’accusa chiede pure il
proscioglimento del suo assistito ai sensi dell’art. 19b LStup in ragione
dell’esigua quantità di stupefacente;

-- in ragione del ruolo subordinato avuto dal suo assistito (si è
limitato ad accompagnare IM 2 e ad avvisare IM 1 al momento dell’apertura della
porta del garage) chiede in via principale, nell’ipotesi del reato di minaccia,
che la pena sia contenuta in al massimo 60 aliquote giornaliere e,
subordinatamente, che sia sensibilmente ridotta. In ogni caso chiede il
beneficio della sospensione condizionale;

-- si rimette al giudizio della Corte quo alle richieste
risarcitorie dell’AP, chiedendo comunque una riduzione sensibile dell’indennità
per torto morale;

 

 

                                    §   DUF
2, difensore di IM 2, il quale contestando in particolare che IM 2 sia stato
l’ispiratore di IM 1 e che abbia reclutato IM 3 per dar man forte, ritenuto che
comunque non ha mai desiderato paratecipare ad un’aggressione nei confronti di ACPR
1, sostiene in diritto che il reato di cui all’art. 134 CP sia consumato per
dolo evenutale e in ogni caso con intensità ridotta. Conclude, quindi,
chiedendo che IM 2 sia condannato alla pena massima di 14 mesi, posta al
beneficio della sospensione condizionale e a valere quale pena unica ex art. 46
CP. In merito alle pretese dell’AP, da riconoscersi nel principio, postula il
rinvio al foro civile;

 

 

                                    §   DUF
1, difensore di IM 1, la quale dopo aver posto in risalto lo stato d’animo del
suo assistito (al limite della grave angustia per la sua tendenza a ruminare) a
seguito della separazione dalla moglie e della presenza di ACPR 1 accanto a lei
e alla figlia, senza contestare il reato di aggressione di cui al punto B.1
dell’atto d’accusa, quo al punto A.1 dell’atto d’accusa sostiene, invece del
tentato omicidio, la realizzazione del reato di esposizione a pericolo della
vita altrui ai sensi dell’art. 129 CP, dal momento che IM 1 ha brandito il
coltello e l’ha appoggiato al collo di ACPR 1 (senza far pressione e causando
unicamente una lesione superficiale) solo per intimorire finanche spaventare a
morte la vittima, ma senza volontà omicida e avendo il controllo della
situazione. Contesta inoltre i presupposti reati nei confronti della moglie:
quo al punto A.2 dell’atto d’accusa ritiene corretta la versione dell’imputato
ovvero di essersi accostato al marciapiedi per poi ripartire sgommando
dovendosi pertanto ammettere solo un’infrazione semplice alla LCStr. Quo al
punto A.3 contesta il reato di lesioni semplici prospettato dal Presidente
dovendosi unicamente ammettere quello di vie di fatto, dal quale IM 1 va
comunque prosciolto in mancanza di querela. Contestando che lo scotch sia opera
di IM 1 e che la moglie si sia spaventata nel trovare la scatola in casella,
per il punto A.4 dell’atto d’accusa chiede la derubrica in tentativo di
minaccia. Infine, quo alle imputazioni a danno dell’agente di custodia (punti
A.5 e A.6 dell’atto d’accusa), sostiene la legittima difesa rispettivamente
l’errore sui fatti, ritenuto che già il giorno precedente alcuni agenti avevano
passato i limiti e IM 1 non poteva che aspettarsi il peggio.

In conclusione, ritenuti i reati di esposizione a pericolo della
vita altrui, aggressione, tentativo di minaccia e infrazione alla LCStr, chiede
la condanna di IM 1 alla pena massima di 3 anni, di cui 12 da espiare e 24 mesi
sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni.

Per le pretese risarcitorie avanzate dall’AP ACPR 1 rileva la
disponibilità del suo assistito a versare un’indennità di fr. 1'000.- per torto
morale, rimettendosi al giudizio della Corte quo alle spese legali. Respinge
invece le richieste avanzate dall’AP ACPR 2.

 

 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                    I)   Correzioni all’atto
d’accusa

 

                                   1.   In merito alle
correzioni all’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiamano pagina (di
seguito solo pag.) 7 e 8 della presente sentenza e pag. 2 e 3 del verbale
dibattimentale (di seguito solo VD).

 

 

                                   II)   Apprezzamento giuridico
divergente

 

                                   2.   In merito agli
apprezzamenti giuridici divergenti ex articolo (di seguito solo art.) 344 del
Codice di diritto processuale penale svizzero (di seguito solo CPP)
relativamente ai punti (di seguito solo pti.) A1, A2, A3 e A5 dell’AA si rinvia
a pag. 7 e 8 della presente sentenza nonché al VD pag. 3.

 

 

                                  III)   Vita e precedenti
penali degli imputati

 

                                   3.   In merito a IM 1 (di
seguito solo IM 1), cittadino __________, nato il __________ si richiamano:

                                   --   per la sua vita anteriore:
l’atto istruttorio, di seguito solo AI, 15 dell’incarto, di seguito solo Inc.,
del Ministero pubblico, di seguito solo MP, 2014.11322, procedimento al quale,
salvo diversa indicazione, si farà sempre riferimento nel prosieguo di questa
sentenza; le sue dichiarazioni nei verbali d’interrogatorio (di seguito solo
VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 14.4.2015 da pag. 2 a
4 e 15.4.2015 pag. 5 e 6, così come confermate in sede dibattimentale (VD allegato,
di seguito solo all., 1 pag. 2 I e II risposta, di seguito solo R) e la sua
anamnesi personale, così come evidenziata da pag. 4 a 11 della perizia
psichiatrica del 9.3.2015 della Dr.ssa Med. __________ (AI 211);

                                   --   per il suo stato di salute
medico: AI 201 e 210, VD all. 1 pag. 2 IV R;

                                   --   per il suo stato di saluto
psichiatrico: AI 211 e 3 Inc. MP 2015.2134;

                                   --   per la sua incensuratezza:
in Svizzera (AI 11, 15 e documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale
cantonale, di seguito solo TPC, 16) in Italia (doc. TPC 18) e in __________ (AI
130 e doc. TPC 37);

                                   --   per la sua situazione
esecutiva e fiscale: doc. TPC 28 e 31;

 

 

                                   --   per il suo permesso di
domicilio UE/AELS C: AI 44 e 130;

                                   --   per il suo licenziamento
dall’ultimo datore di lavoro: AI 107;

                                   --   per i suoi diritti di
visita con la figlia __________: doc. TPC 40 e 42;

                                   --   per i suoi progetti futuri:
VD all. 1 pag. 2 III R.

 

                                   4.   In merito a IM 2 (di
seguito solo IM 2), cittadino __________, nato il __________ si richiamano:

                                   --   per la sua vita anteriore:
l’AI 8 e le sue dichiarazioni nel VI PP 1.4.2015 pag. 2, così come confermate
in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 2 V R e doc. dibattimentale, di seguito
solo Dib., 2);

                                   --   per il suo stato di salute
medico e psichiatrico: AI 8, 87 e 202 nonché VD all. 1 pag. 3 I R;

                                   --   per il suo casellario
giudiziale svizzero AI 12 e doc. TPC 15 rispettivamente italiano AI 134, 158 e
doc. TPC 17;

                                   --   per la sua situazione
esecutiva: doc. TPC 33;

                                   --   per il suo permesso di
dimora CE/AELS B: AI 129 e VD all. 1 pag. 2 e 3 II R;

                                   --   per i suoi progetti futuri:
VD all. 1 pag. 2 VI R.

 

                                   5.   In merito a IM 3 (di
seguito solo IM 3), cittadino svizzero, nato il __________, si richiamano:

                                   --   per la sua vita anteriore:
le sue dichiarazioni nel VI PP 3.4.2015 pag. 2 e 3, così come confermate in
sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 2 III R);

                                   --   per il suo stato di salute:
AI 264;

                                   --   per la sua incensuratezza
in Svizzera: AI 9 e doc. TPC 22;

                                   --   per la sua situazione
esecutiva: doc. TPC 32;

                                   --   per i suoi progetti futuri:
AI 56 e VD all. 1 pag. 3 IV R.

 

                                   6.   In merito a IM 4 (di
seguito solo IM 4), cittadino __________, nato il __________, si richiamano:

                                   --   per la sua vita anteriore:
le sue dichiarazioni nel VI PP 10.4.2015 pag. 2, così come confermate in sede
dibattimentale (VD all. 1 pag. 3 V R);

                                   --   per la sua incensuratezza
in Svizzera AI 10 e doc. TPC 14 rispettivamente in __________ AI 131 e doc. TPC
36;

                                   --   per la sua situazione
esecutiva e fiscale: doc. TPC 30 e 34;

                                   --   per il suo permesso di
dimora CE/AELS B: AI 131;

                                   --   per i suoi progetti futuri:
VD all. 1 pag. 3 VI/VII R e doc. TPC 57.

 

 

 

                                 IV)   L’imputazione a carico di
IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4

 

                                    7   L’imputazione di
aggressione (art. 134 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) di cui al
punto (di seguito solo pto.) B1 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e
soggettiva negli AI 6A, 8, 55, 63A, 128 e 205, VI di polizia (di seguito solo
PS) ACPR 1, di seguito solo ACPR 1, 4.12.2014 pag. 3 e 5.12.2014 pag. 2, PP IM
1 30.12.2014 pag. 2 e seguenti, di seguito solo segg., IM 3 3.4.2015 pag. 5 e
6, confronti IM 4 /ACPR 1 12.12.2014 pag. 2 segg., IM 3/ACPR 1 12.12.2014 pag.
3 segg., IM 2/ACPR 1 9.1.2015 pag. 3 segg., IM 2/IM 4 7.1.2015 pag. 2 segg., IM
1/ACPR 1 29.1.2015 pag. 12 segg., rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria,
di seguito solo RPG, 17.2.2015 all. 1, VD all. 1 pag. 4 e 6, in particolare
pag. 5 VII R, da cui la conseguente condanna per questo reato di IM 1 (VD all.
2 pag. 1 pti. 1 e 1.2), IM 2 (VD all. 2 pag. 2 pti. 2 e 2.1), IM 3 (VD all. 2
pag. 2 pti. 3 e 3.1) e IM 4 (VD all. 2 pag. 3 pti. 4 e 4.1).

 

 

                                  V)   Le imputazioni a carico
di IM 1

 

                                   8.   Indipendentemente
dalle contestazioni dell’imputato (VD all. 1 pag. 6 II/III/VIII R) il reato di
tentato (art. 22 capoverso, di seguito solo cpv., 1 CP) omicidio (art. 111 CP)
di cui al pto. A1 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e soggettiva negli AI
8, 55, 128 foto 9 e 205, VI PS ACPR 1 4.12.2014 pag. 3 e 5.12.2014 pag. 2, PP
confronti IM 4 /ACPR 1 12.12.2014 pag. 5 e 6, IM 1/ACPR 1 29.1.2015 pag. 15, IM
4 6.12.2014 pag. 4 e 11.12.2014 pag. 5 e Dott.ssa __________ 31.3.2015 pag. 2
segg., VD all. 1 pag. 6 da IV a VII R, da cui la conseguente condanna di IM 1
per il reato di cui al pto. A1 dell’AA (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1).

 

                                   9.   Indipendentemente
dalle contestazioni dell’imputato (VI PP confronto IM 1/__________, di seguito
solo __________, 23.1.2015 pag. 14, IM 1 14.4.2015 pag. 9, VD all. 1 pag. 7 da
I a III R) il reato di grave infrazione alle norme della circolazione (art. 90
cpv. 2 della legge federale, di seguito solo LF, sulla circolazione stradale)
di cui al pto. A2 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e soggettiva negli AI
67, 161, 169, RPG 17.2.2015 all. 70 e VI PP confronto IM 1/__________ 23.1.2015
pag. 13 e 14, da cui la conseguente condanna di IM 1 per il reato di cui al
pto. A2 dell’AA (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.3).

 

                                10.   Indipendentemente
dalle dichiarazioni delle parti (VI PP confronto IM 1/__________ 23.1.2015 pag.
14 e 15, IM 1 30.12.2014 pag. 11, 14.4.2015 pag. 9 e 10, PS __________
15.12.2014 pag. 3, VD all. 1 pag. 7 IV/V R) IM 1 è stato prosciolto
dall’imputazione di vie di fatto (art. 126 cpv. 1 e 2 lettera, di seguito solo
lett., b CP) di cui al pto. A3 dell’AA (VD all. 2 pag. 3 pti. 5 e 5.1) non
essendone adempiuti i presupposti di perseguibilità per assenza di querela
(art. 30 segg. CP) rispettivamente, richiamato il VD pag. 3, per il non
adempimento delle condizioni oggettive di legge per una possibile lesione
semplice ex art. 123 cpv. 1 e 2 lett. b) CP, visto il contenuto del certificato
medico di __________ del 28.9.2014 dell’ospedale regionale di __________
attestante, aldilà della fuorviante diagnosi di “contusione braccio destro”,
“non segni di ecchimosi o edemi, forza limitate per il dolore, sensibilità e
mobilità conservata” e come terapia lenitiva solo del ghiaccio locale e una
pastiglia di Dafalgan (AI 266), risultanza che oggettivamente può solo
richiamare l’art. 126 CP e non di certo l’art. 123 CP.

 

                                11.   L’imputazione di
minaccia (art. 180 cpv. 1 e 2 lett. a CP) di cui al pto. A4 dell’AA, ma
limitatamente all’aver lasciato “nella buca delle lettere una scatola vuota
con all’interno la sagome di una pistola” trova la sua conferma oggettiva e
soggettiva nell’AI 121A, VI PP confronto IM 1/__________ 23.1.2015 pag. 15 e
16, IM 1 14.4.2015 pag. 10 e VD all. 1 pag. 7 VI R, da cui la conseguente
condanna di IM 1 per questa fattispecie (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.4) e
non invece per la “croce raffigurata sul retro con della carta gommata”
che, come tale, non adempie, soggettivamente e oggettivamente, i presupposti di
legge ex art. 180 cpv. 1 e 2 lett. a) CP (VD all. 2 pag. 3 pti. 5 e 5.2).

 

                                12.   Indipendentemente
dalle contestazioni dell’imputato (VD all. 1 pag. 8 e 9 VIII/IX e I R), i reati
di violenza contro i funzionari (art. 285 cifra, di seguito solo n., 1 cpv. 1
CP) e lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP) di cui ai pti. A5 e A6 dell’AA
trovano la loro conferma oggettiva e soggettiva negli AI 1 e 8 Inc. MP
2015.2134, VI PS ACPR 2 (di seguito solo ACPR 2) 21.3.2015 pag. 2, 23.3.2015
pag. 4 e 5, PP ACPR 2 2.4.2015 pag. 2 e confronto IM 1/ACPR 2 2.4.2015 da pag.
3 a 5, da cui la conseguente condanna di IM 1 anche per questi due reati (VD
all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.5 e 1.6).

 

 

 

                                 VI)   L’imputazione a carico di
IM 3

 

                                13.   Indipendentemente
dalla sua ammissione (PP IM 3 3.4.2015 pag. 8, VD all. 1 pag. 7 VII R), IM 3 è
stato prosciolto dall’imputazione di cui al pto. C1 dell’AA (art. 19 n. 1 lett.
c della LF sugli stupefacenti, di seguito solo LStup, VD all. 2 pag. 3 pto. 6)
in forza all’art. 19b cpv. 1 LStup, ritenuto come il grammo (di seguito solo
gr.) di cocaina procurato alla compagna, che in merito non è stata nemmeno
sentita, può ancora essere ritenuto come un’esigua quantità (ALBRECHT,
Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, Sonderband
Betäubungsmittelstrafrecht, Stämpfli+Cie AG, Berna 1995, art. 19b vLStup nota 8
pag. 129).

 

 

                                VII)   L’imputazione a carico di
IM 2

 

                                14.   L’imputazione di cui
al pto. D1 dell’AA (art. 19a n. 1 LStup) trova la sua conferma oggettiva e soggettiva
nei VI PP IM 2 6.12.2014 pag. 2 e 3 nonché 1.4.2015 pag. 5 rispettivamente nel
VD all. 1 pag. 8 I/II R, da cui la sua condanna, tenuto conto dei termini di
prescrizione ex art. 109 CP e del suo precedente decreto d’accusa (di seguito
solo DA) 7.7.2014 del MP (AI 12 e considerando, di seguito solo cons. 4 della
presente sentenza), unicamente per il periodo 28.5.2014/4.12.2014 e per un
consumo di 5 gr. di cocaina (AI 1 Inc. MP 2015.3549, VI PS __________ 25.6.2014
pag. 10 e __________ 19.8.2014 pag. 8) e di 10 gr. di marijuana (VD all. 2 pag.
2 pti. 2 e 2.2) con conseguente suo proscioglimento da questa imputazione per
il periodo giugno 2013/27.5.2014 e per un quantitativo di 15 gr. di cocaina (VD
all. 2 pag. 3 pto. 7).

 

 

                               VIII)   Colpa, prognosi, pena

 

                                15.   Richiamato l’art. 47
CP e le sentenze in DTF 136 IV 55 e 134 IV 132 nonché quelle della Corte
di appello e di revisione penale Inc. 17.2011.114 del 20.4.2012 e 17.2012.78+99
del 5.11.2012:

 

                                  a)   IM 1 è stato condannato alla
pena detentiva (art. 40 CP) di 4 anni da dedursi il carcere preventivo sofferto
(art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8 e 8.1);

 

                                  b)   IM 2 è stato condannato alla
pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo
sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8, 8.2 e 8.2.1) e, a seguito della
contravvenzione (art. 106 CP) alla LStup (art. 19 n. 1 LStup, cons. 14), al
pagamento di una multa di fr. 300.- con l’avvertenza che in caso di mancato
pagamento per colpa sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 giorni
(art. 106 cpv. 2 CP, VD all. 2 pag. 3 pti. 8, 8.2 e 8.2.2), ritenuto che
l’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) inflittagli è sospesa in ragione
di 6 mesi con un periodo di prova di 3 anni (art. 43 e 44 cpv. 1 CP) mentre per
il resto è da espiare (VD all. 2 pag. 4 pto. 9), con conseguente sua
scarcerazione alla fine del dibattimento (VD pag. 9). Inoltre, richiamato
l’art. 46 cpv. 1 CP, è stata ordinata la revoca della sospensione condizionale
delle pene inflittagli con DA 19.11.2012 e 29.10.2013 del MP del Canton Ticino
(cons. 4, VD all. 2 pag. 4 pto. 12);

 

                                   c)   IM 3 è stato condannato
alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo
sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8 e 8.3), ritenuto che la sua
esecuzione è sospesa con un periodo di prova di 2 anni (art. 42 cpv. 1 e 44
cpv. 1 CP, VD all. 2 pag. 4 pto. 10);

 

                                  d)   IM 4 è stato condannato alla
pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo
sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 e 4 pti 8 e 8.4), ritenuto che la sua
esecuzione è sospesa con un periodo di prova di 2 anni (art. 42 cpv. 1 e 44
cpv. 1 CP, VD all. 2 pag. 4 pto. 11).

 

 

                                 IX)   Le pretese di diritto
civile

 

                                16.   In merito alle pretese
di risarcimento di diritto civile la Corte, tenuto conto delle risultanze
dibattimentali (cons. 7, 8 e 12), ha deciso quanto segue:

 

                                  a)   per ACPR 1: dalla condanna
di IM 1 per il reato di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio (art. 111 CP,
cons. 8, VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1) e, con IM 2, IM 3 e IM 4, per il reato
di aggressione (art. 134 CP, cons. 7, VD all. 2 pag. da 1 a 3 pti 1, 1.2, 2,
2.1, 3, 3.1, 4 e 4.1), ne consegue la condanna dei quattro imputati (VD all. 1
pag. 8 da III a VI R) al risarcimento in favore di questo accusatore privato
(di seguito solo AP, PS ACPR 1 4.12.2014 pag. 5, AI 64) dell’importo di:

                                a1)   fr. 2'000.- per torto morale
(VD all. 2 pag. 4 pto. 13), somma che la Corte, rispetto al richiesto importo
di fr. 15'000.- (doc. TPC 38 pag. 2 pto. 1.1), ha ritenuto essere più adeguata e
sufficiente per le sofferenze fisiche e psichiche subite da questo AP a seguito
dei fatti del 4.12.2014;

                                a2)   fr. 6'904.45 per spese legali
(VD all. 2 pag. 4 pto. 13) al posto del richiesto importo di fr. 8'840.10 (doc.
TPC 38 pag. 2 pto. 1.2, VD pag. 5), ritenuto che la somma riconosciuta dalla
Corte è devoluta allo Stato del Cantone Ticino fino a concorrenza delle spese
per il gratuito patrocinio (art. 138 cpv. 2 CPP, VD all. 2 pag. 4 13§);

fermo restando che per ogni altra sua pretesa nei confronti dei
quattro condannati ACPR 1 è rinviato al competente foro civile (art. 126 cpv. 1
lett. a e 2 lett. b CPP, VD all. 2 pag. 4 13§);

 

                                  b)   per ACPR 2: dalla condanna
di IM 1 per i reati violenza contro i funzionari (art. 285 n. 1 cpv. 1 CP,
cons. 12, VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.5) e di lesioni semplici (art. 123 n.
1 cpv. 1 CP, cons. 12, VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.6) ne consegue la
condanna dell’imputato (VD all. 1 pag. 9 III R) al risarcimento in favore di
questo AP (PS ACPR 2 22.3.2015 pag. 2) dell’importo di:

                                b1)   fr. 1'000.- per torto morale
con interesse annuo al 5% dal 21.3.2015 (VD all. 2 pag. 4 pto. 14), somma che
la Corte, rispetto al richiesto importo di fr. 2'000.- (doc. Dib. 1 pag. 4 pto.
2, VD pag. 4), ha ritenuto essere più adeguata e sufficiente per le sofferenze
fisiche e psichiche subite da questo AP a seguito dei fatti del 21.3.2015 (doc.
Dib. 1);

                                b2)   fr. 2'431.10 per spese legali
con interesse annuo al 5% dal 21.3.2015 (VD all. 2 pag. 4 pto. 14,  doc. Dib. 1
pag. 4 pto. 2);

ritenuto che per ogni altra sua pretesa nei confronti di IM 1
questo AP è rinviato al competente foro civile (art. 126 cpv. 1 lett. a e 2
lett. b CPP, VD all. 2 pag. 4 14§).

 

 

                                  X)   Confische, sequestro
conservativo e dissequestri

 

                                17.   Tenuto conto delle
risultanze d’istruttoria (VD pag. 3, AI 140, 179 e 245, doc. TPC 39, 44 e 54;
per IM 1 AI 8, 179, 180, 245, AI 7 Inc. MP 2015.2134, RPG 17.2.2015 all. 10, 14
e 15 nonché 14.4.2015 all. 26; per IM 2 AI 8 e RPG 17.2.2015 all. 27, 29 e 30;
per IM 3 AI 7 e RPG 17.2.2015 all. 38; per IM 4 AI 7 e RPG 17.2.2015 all. 44,
per ACPR 1 RPG 17.2.2015 all. 48 e per __________ RPG 17.2.2015 all. 69) e
delle dichiarazioni delle parti in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 9 da IV
a VIII R), la Corte ha ordinato:

 

                                  a)   la confisca (art. 69 cpv. 1
CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP):

                                a1)   a IM 1 di 1 coltello __________
di colore arancione e nero con lama da 8 centimetri (di seguito solo cm), di 1
coltellino tascabile __________ con scritta __________, di 1 coltello a
serramanico con lama da 9 cm, di 1 pistola __________ 8 millimetri (di seguito
solo mm) con 7 colpi nel caricatore, di 1 scatola in plastica con 3 colpi 8mm,
di 1 coltello da cucina e di 1 pistola giocattolo in plastica nera con manico
marrone (VD all. 2 pag. 5 pti. da 15 a 15.1.7);

                                a2)   a IM 2 di 1 coltello a forma
di granata (VD all. 2 pag. 5 pti. 15 e 15.2);

                                a3)   a __________ di 1 involucro
di cartone con ritaglio a forma di pistola (VD all. 2 pag. 5 pti. 15 e 15.3);

 

                                  b)   il sequestro conservativo
quale mezzo di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP):

                                b1)   a IM 1 di 1 pantalone di
lavoro __________ di colore arancione, di 1 gilet di lavoro __________ di
colore arancione, di 1 maglia a maniche lunghe da lavoro di colore arancione,
di 1 giacca da lavoro __________ di colore arancione e di 1 paio di guanti __________
di colore nero (VD all. 2 pag. 5 pti. da 16 a 16.1.5);

                                b2)   a ACPR 1 di 1
t-shirt marca __________ strappata di colore grigio (VD all. 2 pag. 5
pti. da 16 a 16.2);

 

                                   c)   il dissequestro e la
restituzione (art. 267 cpv. 1 CPP):

                                c1)   a IM 1 di 1 cellulare __________
n. IMEI __________, di 1 cellulare __________ __________ di colore nero n. IMEI
__________ con caricatore, di 2 schede Sim __________ __________ n. __________
per l’ utenza __________ e n. __________ e di 1 berretto di lana di colore
grigio (VD all. 2 pag. 5 pti. da 17 a 17.1.4);

                                c2)   a IM 2 di 2 cellulari __________
di colore bianco n. IMEI __________ e nero n. IMEI __________, di 1 scheda Sim __________ n. __________, di 1 mazzo di chiavi
con 5 chiavi, di 1 cappellino di colore bianco con scritta nera e di 1 paio di jeans blu __________ (VD all. 2 pag. 5 pti. 17 e da
17.2 a 17.2.5);

                                c3)   a IM 3 di 1
cellulare __________ di colore bianco n. IMEI __________ e di 1 scheda Sim __________ n. __________ per l’utenza __________
(VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.3 a 17.3.2);

                                c4)   a IM 4 di 1 cellulare __________
di colre bianco n. IMEI __________, di 1 scheda Sim __________ n. __________
per l’utenza __________, di 2 sue carte di identità __________ n. __________
con scadenza 15.05.2014 e 27.2.2017 nonché di 1 libretto per stranieri C n. __________
a lui intestato (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.4 a 17.4.4);

                                c5)   a ACPR 1 di 1 cellulare __________
di colore nero no. IMEI __________ e di 1 paio di pantaloni training di colore
grigio (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.5 a 17.5.2);

                                c6)   alle strutture carcerarie di 2
lenzuola e di 1 sedia (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.6 a 17.6.2).

 

 

                                 XI)   Indennizzo e riparazione
del torto morale

 

                                18.   Nonostante i proscioglimenti
(cons. 10, 11, 13 e 14, VD all. 2 pag. 3 pti. 5, 6 e 7), già solo perché non
richieste dai rispettivi difensori (VD pag. 4), a IM 1, IM 2 e IM 3 non è stato
riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP
(VD all. 2 pag. 6 pto. 20).

 

 

                                XII)   Revoca per IM 4 delle
misure sostitutive alla sua carcerazione preventiva (art. 237 CPP)

 

                                19.   Non essendo più date
le condizioni per le ordinate misure (art. 237 cpv. 2 lett. b e d CPP, AI 138,
VI PP IM 4 3.2.2015 pag. 2), a questo imputato, a cui sono stati
contestualmente dissequestrati i suoi tre documenti di legittimazione (cons.
17c4 e VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17, 17.4, 17.4.3 e 17.4.4), è stato revocato
l’obbligo di presentarsi ogni lunedì, mercoledì e venerdì presso gli sportelli
della polizia cantonale di __________ per firmare la sua presenza (art. 237
cpv. 2 lett. d CPP, doc. TPC 58 e VD all. 2 pag. 6 pto. 18).

 

 

                               XIII)   Retribuzione dei
difensori e della patrocinatrice d’ufficio

 

                                20.   Premesso che le
relative tassazioni non sono state impugnate presso la Corte dei reclami penali
nel termine di legge (doc. TPC 60, art. 135 cpv. 3 lett. a, 138 cpv. 1, 393
cpv. 1 lett. b e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 7 e 8 pti. 21.5 e 22.2):

 

                                  a)   DUF 1, difensore
d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 5.12.2014 (AI 41), ha presentato quattro
note professionali, le prime due del 27.5.2015 per fr. 26'273.50 e per fr.
7’998.50 (Inc. MP 2015.2134, AI 276), la terza del 20.7.2015 per aggiuntivi fr.
546.- (Inc. MP 2014.11322, doc. TPC 11) e la quarta del 2/3.9.2015 per
aggiuntivi fr. 6'430.- (Inc. MP 2014.11322, doc. Dib. 3, VD pag. 4), che sono
state tassate per fr. 34'775.80 e meglio fr. 31'315.80 per onorario e fr.
3'460.- per spese e trasferte (VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.1), ritenuto
che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 34'775.80 allo Stato del
Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art.
135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.1.1);

 

                                  b)   DUF 2, difensore d’ufficio
(art. 132 CPP) di IM 2 dal 4.12.2014 (AI 43), ha presentato due note
professionali, la prima del 20.8.2015 per fr. 17'160.25 (doc. TPC 41) e la
seconda dell’1.9.2015 per fr. 2'583.70 (doc. Dib. 4, VD pag. 4), che sono state
tassate per fr. 18'263.50 e meglio fr. 17'862.-. per onorario e fr. 401.50 per
spese e trasferte (VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.2) ritenuto che IM 2 è
tenuto a rimborsare l’importo di fr. 18'263.50 allo Stato del Cantone Ticino
non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP,
VD all. 2 pag. 7 pto. 21.2.1);

 

                                   c)   DUF 3, difensore d’ufficio
(art. 132 CPP) di IM 3 dal 5.12.2014 (AI 42), ha presentato tre note
professionali, la prima del 5.6.2015 per fr. 11'491.60 (AI 282), la seconda del
25.8.2015 per aggiuntivi fr. 645.- (doc. TPC 47), la terza del 2.9.2015 per
aggiuntivi fr. 1’350.- (doc. Dib. 5, VD pag. 5), che sono state tassate per fr.
13'837.90 e meglio fr. 13'355.90 per onorario e fr. 482.- per spese e trasferte
(VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.3), ritenuto che IM 3 è tenuto a rimborsare
l’importo di fr. 13'837.90 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7
pto. 21.3.1);

 

                                  d)   DUF 4, difensore d’ufficio
(art. 132 CPP) di IM 4 dall’11.12.2014 (doc. TPC 2), con le precisazioni rese
in aula quo ai costi e all’onorario di trasferta, alla preparazione per il
dibattimento e al relativo onorario di presenza (VD pag. 4), ha presentato due
note professionali, la prima del 2.6.2015 per fr. 18'267.65 (AI 280) e la seconda
del 21.8.2015 per aggiuntivi fr. 1'184.25 (doc. TPC 43), che sono state tassate
per fr. 20'565.35 e meglio fr. 17'505.- per onorario, fr. 1'537.- per spese e
trasferte nonché fr. 1'523.35 per l’imposta sul valore aggiunto (di seguito
solo IVA, VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.4), ritenuto che IM 4 è tenuto a
rimborsare l’importo di fr. 20'565.35 allo Stato del Cantone Ticino (art. 135
cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.4.1);

 

                                  e)   RAAP 1, patrocinatrice
d’ufficio (art. 136 segg. CPP) di ACPR 1 dal 16.12.2014 (AI 192A e 251), ha
presentato due note professionali, la prima del 6.6.2015 per fr. 4'908.90 (AI
283) e la seconda del 13.8.2015 per ulteriori fr. 524.90 (doc. TPC 38), che
sono state tassate per fr. 4'221.70 e meglio fr. 3'726.- per onorario, fr.
183.- per spese e trasferte nonché fr. 312.70 per l’IVA (VD all. 2 pag. 7 e 8
pti. 22 e 22.1), ritenuto che i condannati IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 sono tenuti
a rimborsare l’importo di fr. 4'221.70 allo Stato del Cantone Ticino non appena
le loro condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4, 138 cpv.1 e
426 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 8 pto. 22.3).

 

 

                              XIV)   Tassa di giustizia e spese
procedurali

 

                                21.   Visti i
proscioglimenti (cons. 10, 11, 13 e 14, VD all. 2 pag. 3 pti. da 5 a 7), la
tassa di giustizia di fr. 10'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP)
sono poste a carico degli imputati (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP), in solido
(art. 418 cpv. 2 CPP), in ragione di 1/2 a carico di IM 1 (art. 418 cpv. 1
CPP), di 1/4 ciascuno a carico di IM 2, IM 3 e IM 4 (art. 418 cpv. 1 CPP) con
la rimanenza di 1/4 a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 pag.
6 pto. 19).

 

 

Visti gli art.                     12, 22 cpv. 1, 30,
40, 42 cpv. 2, 43, 44 cpv. 1, 46 cpv. 1, 47, 48a, 49, 51, 69 cpv. 1, 106, 111,
123 n. 1 cpv. 1, 126 cpv. 1 e 2 lett. b), 134, 180 cpv. 1 e 2 lett. a) e 285 n.
1 cpv. 1 CP;

90 cpv. 2 LCstr;

19 cpv. 1 lett. c), 19a n. 1 e 19b cpv. 1 LStup;

80 segg., 84 segg., 135, 138, 236, 263 segg., 335 segg., 422
segg., 429 CPP e 22 TG sulle spese.

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   tentato omicidio

per avere, il 4.12.2014, a __________, tentato di uccidere ACPR 1
puntandogli al collo un coltello a serramanico con una lama di 9 centimetri;

 

                               1.2.   aggressione

ai danni di ACPR 1, agendo in correità con IM 2, IM 3 e IM 4 nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1;

 

                               1.3.   grave infrazione alle
norme della circolazione

per avere, il 29.8.2014, nottetempo, a __________, alla guida
della propria vettura accelerato e puntato la macchina verso __________ salendo
sul marciapiedi e constringendola a scansarsi per non essere investita;

 

                               1.4.   minaccia

per avere, il 29.9.2014, a __________, usando grave minaccia, incusso
timore a __________ lasciandole nella bucalettere una scatola vuota con all’interno
la sagoma di una pistola;

 

                               1.5.   violenza contro i
funzionari

per avere, il 21.3.2015, a __________, presso il carcere
giudiziario __________, colpito con una sedia e causato la frattura dell’osso
uncinato della mano sinistra all’agente di custodia ACPR 2, che era entrato
nella sua cella dopo averlo sentito picchiare la porta con dei calci;

 

                               1.6.   lesioni semplici

ai danni di ACPR 2 nelle circostanze di tempo e luogo di cui al
punto 1.5;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   IM 2 è autore colpevole di:

 

                               2.1.   aggressione

ai danni di ACPR 1, agendo in correità con IM 1, IM 3 e IM 4 il 4.12.2014
a __________;

 

                               2.2.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo 28.5.2014/4.12.2014
a __________ e altre località, consumato 5 grammi di cocaina e 10 grammi di
marijuana;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   3.   IM 3 è autore colpevole di:

 

                               3.1.   aggressione

ai danni di ACPR 1, agendo in correità con IM 1, IM 2 e IM 4 il 4.12.2014
a __________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   4.   IM 4 è autore colpevole di:

 

                               4.1.   aggressione

ai danni di ACPR 1, agendo in correità con IM 1, IM 2 e IM 3 il 4.12.2014
a __________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   5.   IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di:

                               5.1.   vie di fatto di cui al
punto A.3 dell’atto d’accusa;

                               5.2.   minaccia di cui al
punto A.4 dell’atto d’accusa limitatamente alla croce raffigurata sul retro con
della carta gommata.

                                   6.   IM 3 è prosciolto dall’imputazione
di infrazione alla LF sugli stupefacenti di cui al punto C.1 dell’atto
d’accusa.

 

 

                                   7.   IM 2 è prosciolto dall’imputazione
di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti di cui al punto D.1
dell’atto d’accusa limitatamente al periodo giugno 2013/27.5.2014 e a 15 grammi
di cocaina.

 

 

                                   8.   Di conseguenza,

 

                               8.1.   IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 4 (quattro) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

                               8.2.   IM 2 è condannato:

 

                            8.2.1.   alla pena detentiva di 12
(dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                            8.2.2.   al pagamento di una multa di
fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per
colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv.
2 CP).

 

                               8.3.   IM 3 è condannato alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

                               8.4.   IM 4 è condannato alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   9.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 2 è sospesa in ragione di 6 (sei) mesi con un periodo
di prova di 3 (tre) anni. Per il resto è da espiare.

 

 

                                10.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 3 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di
prova di 2 (due) anni.

 

 

                                11.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 4 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di
prova di 2 (due) anni.

 

                                12.   È ordinata la revoca della sospensione
condizionale delle pene inflitte a IM 2 con i decreti d’accusa 19.11.2012 e 29.10.2013
del Ministero pubblico del Canton Ticino.

 

 

                                13.   IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4, in
solido, sono inoltre condannati a versare all’AP ACPR 1 fr. 8'904.45 di cui fr.
2’000.- per torto morale e fr. 6'904.45 per spese legali. 

 

                                    §   L’importo di fr. 6'904.45 è
devoluto allo Stato del Cantone Ticino fino a concorrenza delle spese per il
gratuito patrocinio (art. 138 cpv. 2 CPP).

 

                                    §   Per ogni altra sua pretesa
nei confronti di IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 l’AP ACPR 1 è rinviato al competente
foro civile.

 

 

                                14.   IM 1 è condannato a versare
all’AP ACPR 2 fr. 3'431.10 con interesse annuo al 5% dal 21.3.2015 di cui fr.
1'000.- per torto morale e fr. 2'431.10 per spese legali.

 

                                    §   Per ogni altra sua pretesa
nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 2 è rinviato al competente foro civile.

 

 

                                15.   È ordinata la confisca:

 

                             15.1.   a IM 1 di:

                          15.1.1.   1 coltello __________ di colore
arancione e nero con lama da 8 cm;

                          15.1.2.   1 coltellino tascabile __________
con scritta __________;

                          15.1.3.   1 coltello a serramanico con
lama da 9 cm;

                          15.1.4.   1 pistola __________ 8mm con 7
colpi nel caricatore;

                          15.1.5.   1 scatola in plastica con 3
colpi 8mm;

                          15.1.6.   1 coltello da cucina;

                          15.1.7.   1 pistola giocattolo in
plastica nera con manico marrone;

 

                             15.2.   a IM 2 di 1 coltello a forma
di granata;

 

                             15.3.   a __________ di 1 involucro di
cartone con ritaglio a forma di pistola.

 

 

 

                                16.   È ordinato il sequestro
conservativo quale mezzo di prova:

 

                             16.1.   a IM 1 di:

                          16.1.1.   1 pantalone di lavoro __________
di colore arancione;

                          16.1.2.   1 gilet di lavoro __________ di
colore arancione;

                          16.1.3.   1 maglia a maniche lunghe da
lavoro di colore arancione;

                          16.1.4.   1 giacca da lavoro __________
di colore arancione;

                          16.1.5.   1 paio di guanti __________ di
colore nero;

 

                             16.2.   a ACPR 1 di 1
t-shirt marca __________ strappata di colore grigio.

 

 

                                17.   È ordinato il dissequestro e
la restituzione:

 

                             17.1.   a IM 1 di:

                          17.1.1.   1 cellulare __________ n. Imei __________;

                          17.1.2.   1 cellulare __________ di
colore nero n. Imei __________ con caricatore;

                          17.1.3.   2 scheda Sim __________ n. __________
per l’utenza __________ e n. __________;

                          17.1.4.   1 berretto di lana di colore
grigio;

 

                             17.2.   a IM 2 di:

                          17.2.1.   2 cellulari __________ di colore
bianco n. Imei __________ e nero n. Imei __________;

                          17.2.2.   1 scheda Sim __________
n. __________;

                          17.2.3.   1 mazzo di chiavi con 5 chiavi;

                          17.2.4.   1 cappellino di colore bianco
con scritta nera;

                          17.2.5.   1 paio di
jeans blu __________.

 

                             17.3.   a IM 3 di:

                          17.3.1.   1 cellulare __________
di colore bianco n. Imei __________;

                          17.3.2.   1 scheda Sim __________
n. __________ per l’utenza __________;

 

                             17.4.   a IM 4 di:

                          17.4.1.   1 cellulare __________ di colre
bianco n. Imei __________;

                          17.4.2.   1 scheda Sim __________ n. __________
per l’utenza __________;

                          17.4.3.   2 carte di identità portoghese
n. __________ __________ con scadenza 15.05.2014 e 27.2.2017 a lui intestate;

                          17.4.4.   1 libretto per stranieri C n. __________
a lui intestato;

 

                             17.5.   a ACPR 1 di:

                          17.5.1.   1 cellulare __________ di
colore nero no. Imei __________;

                          17.5.2.   1 paio di pantaloni training di
colore grigio;

 

                             17.6.   alle Strutture carcerarie, __________
di:

                          17.6.1.   2 lenzuola;

                          17.6.2.   1 sedia.

 

 

                                18.   A IM 4 è revocato l’obbligo
di presentarsi ogni lunedì, mercoledì e venerdì presso gli sportelli della
Polizia Cantonale di __________ per firmare la presenza.

 

 

                                19.   La tassa di giustizia di fr. 10'000.-
(diecimila) e le spese procedurali sono poste a carico dei condannati, in
solido, in ragione di 1/2 a carico di IM 1, 1/4 a carico di IM 2, 1/4 a carico
di IM 3 e 1/4 a carico di IM 4. La rimanenza di 1/4 è a carico dello Stato.

 

 

                                20.   Non è riconosciuto a IM 1, a IM
3 e a IM 2 alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP.

 

 

                                21.   Le spese per le difese
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                             21.1.   Le note professionali del
27.5.2015, 20.7.2015 e 2/3.9.2015 dell’DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.     31'315.80

spese e trasferte       fr.       3'460.00

totale                           fr.     34'775.80

 

                          21.1.1.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 34'775.80 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                             21.2.   Le note professionali 20.8.2015
e 1.9.2015 dellDUF 2 sono approvate per:

 

onorario                      fr.     17'862.00

spese e trasferte       fr.          401.50

totale                           fr.     18’263.50

 

                          21.2.1.   IM 2 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 18'263.50 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                             21.3.   Le note professionali 5.6.2015,
25.8.2015 e 2.9.2015 dell’DUF 3 sono approvate per:

 

onorario                      fr.     13'355.90

spese e trasferte       fr.          482.00

totale                           fr.     13'837.90

 

                          21.3.1.   IM 3 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 13'837.90 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                             21.4.   Le note professionali 2.6.2015
e 21.8.2015 dell’DUF 4 è approvata per:

 

onorario                      fr.     17’505.00

spese e trasferte       fr.       1’537.00

IVA                              fr.       1'523.35

totale                           fr.     20'565.35

 

                          21.4.1.   IM 4 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 20'565.35 (art. 135 cpv. 4 CPP);

 

 

                                22.   Le spese di patrocinio
dell’AP ACPR 1 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 138 cpv. 2
CPP.

 

                             22.1.   La nota professionale del
13.8.2015 dell’RAAP 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.       3'726.00

spese e trasferte       fr.          183.00

IVA                              fr.          312.70

totale                           fr.       4’221.70

 

                             22.3.   I condannati IM 1, IM 2, IM 3
e IM 4 sono tenuti a rimborsare in solido allo Stato del Cantone Ticino
l’importo di fr. 4'221.70 non appena le loro condizioni economiche glielo
permettano (art. 138 cpv. 1, 135 cpv. 4 e 426 cpv. 4 CPP).

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.      10'000.--

                                         Inchiesta
preliminare                           fr.        2'996.20

                                         Multa                                                       fr.           300.--

Perizie                                                    fr.        9'623.40

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           544.70

                                                                 fr.      23'464.30

                                                                 ============

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.        5'000.--

Inchiesta preliminare                           fr.        1'498.10

Perizie                                                    fr.        4'811.70

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           272.35

                                                                 fr.      11'582.15

                                                                 ============

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 2 (1/8)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.        1'250.--

Inchiesta preliminare                           fr.           374.53

                                         Multa                                                       fr.           300.--

Perizie                                                    fr.        1'202.93

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             68.09

                                                                 fr.        3'195.55

                                                                 ============

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 3 (1/8)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.        1'250.--

Inchiesta preliminare                           fr.           374.53

Perizie                                                    fr.        1'202.93

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             68.09

                                                                 fr.        2'895.54

                                                                 ============

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 4 (1/8)

                                         Tassa di giustizia                                  fr.        1'250.--

Inchiesta preliminare                           fr.           374.53

Perizie                                                    fr.        1'202.93

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             68.09

                                                                 fr.        2'895.54

                                                                 ============

 

 

 

 

Il rimanente è a carico dello Stato.

Intimazione a:

 

 

Comunicazione a:  -

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera