# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4416f6e8-ed6e-5613-bb68-268e62ddaedb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-02-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.02.2013 11.2013.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2013-6_2013-02-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2013.6

  	
  Lugano

  14 febbraio
  2013/mc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Jaques

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F. Bernasconi 

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2009.402 (misure provvisionali in pendenza
di 

divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza
del 31 marzo 2009 da

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  PI 1 

  (patrocinata dall'avv. PA 1),

  

 

giudicando
ora sul reclamo per denegata giustizia del 22 gennaio 2013 presentato da RE 1   nei confronti del

 

                                         Pretore
del Distretto di Lugano, sezione 4;

 

 

                                         premesso che
davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, pende una causa di
divorzio su richiesta comune con accordo parziale promossa il 15 settembre 2006
da PI 1;

 

                                         rammentato
che con decreto cautelare del 2 giugno 2008 emesso “nelle more istruttorie” il
Pretore ha affidato i figli B__________ (1995) e G__________ (1999) alla madre,
obbligando RE 1 a versare un contributo alimentare di fr. 3000.– mensili per la
moglie, uno di fr. 1675.– mensili per ogni figlio e il costo delle rette
scolastiche e le spese straordinarie per i figli (inc. DI.2006.1130);

 

                                         ricordato
che con decreto cautelare dell'11 dicembre 2008 i contributi in favore dei
figli sono poi stati fissati in fr. 1535.– mensili per B__________ e fr. 1345.–
mensili per G__________ (inc. DI.2008.1343);

 

                                         rilevato che
il 31 marzo 2009 AO 1 ha instato per una modifica dell'assetto provvisionale,
nel senso di vedere soppresso il contributo alimentare per la moglie e ridotto
a complessivi fr. 1366.– mensili i costi dell'abitazione coniugale
assegnata alla medesima (inc. DI.2009.402);

 

                                         osservato
che all'udienza del 5 maggio 2009, indetta per la discussione, la moglie ha
proposto di respingere l'istanza e le parti hanno offerto svariati mezzi di
prova;

 

                                         preso
atto che con reclamo per ritardata giustizia del 22 gennaio 2013 RE 1 ha chiesto a questa Camera di ingiungere al Pretore di “trattare la pratica e di entrare finalmente
nel merito dell'istanza”;

 

                                         accertato che il 5
febbraio 2013 il Pretore ha emanato l'ordinanza sulle prove, citando le parti
all'udienza del 4 marzo 2013 per l'escussione di tre testimoni, così come un
decreto di edizione verso terzi;

 

                                         considerato che nelle
circostanze descritte il reclamo per ritardata giustizia è divenuto privo
d'oggetto e va tolto dai ruoli;

 

                                         ritenuto che le particolarità del caso inducono a non prelevare spese processuali;

 

                                         stabilito
che non si giustifica nemmeno di attribuire indennità d'inconvenienza (art. 95
cpv. 3 lett. c CPC), per altro non richieste, il reclamante non avendo dovuto
far capo al patrocinio di un legale né aven­do dovuto sopportare perdite di
guadagno o profuso nella stesura del memoriale (due pagine) un dispendio di
tempo rilevante;

 

 

decreta:                   1.   Il
reclamo è dichiarato privo d'oggetto e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non si
riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –;

  –
  Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4.

  

                                         

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30
000
franchi; quando il valore
litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata
dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è
dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).
La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.