# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24a3724c-0cd5-55d8-ad8a-e695bea40469
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.09.2003 10.2003.293
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-293_2003-09-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.293/CEG

  DA
  1141/2003

  	
  Bellinzona

  2
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.1973, di __________ e __________ n.
  __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________,
  Via __________, celibe, agente di sicurezza 

  difeso da: Avv. __________ __________, __________, 

   

  

prevenuto colpevole di         ripetute lesioni semplici, 

                                        per avere intenzionalmente
cagionato un danno al corpo di:

                                        - __________ __________
colpendolo con un ceffone, facendolo cadere per terra e colpendolo con calci in
più parti del corpo;

                                        - __________, colpendolo con
ginocchiate al volto;

 

                                        procurando loro le lesioni
descritte nei certificati medici 6 novembre 2001 e 9 ottobre 2002 dell'Ospedale
__________;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
5 novembre 2001 e il 6 ottobre 2002;

 

                                        reato previsto dall'art. 123 cifra
1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del __________
2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________, che propone la condanna: 

                                        1. Alla pena di 6 (sei) giorni
di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 200.--.

3. Non prolunga il periodo d'iscrizione della multa di fr. 300.-- decretata nei
suoi confronti dal Ministero pubblico di __________ il 18 febbraio 2002.;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 22 aprile 2003 dalla parte civile
__________;

 

indetto                              il pubblico dibattimento in data 2
settembre 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente, assistito dal
suo difensore, avv. __________, __________, nonché la parte civile __________
__________ __________ __________ __________, __________, con il proprio
patrocinatore, avv. __________, __________, mentre il Procuratore pubblico
Antonio Perugini con lettera 12/17 giugno 2003 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

preso atto                          che la parte civile ha dichiarato
di limitare l'opposizione al riconoscimento delle proprie pretese;

 

accertate                           le generalità dell'imputato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                il teste __________ , 1980,
cittadino della Rep. __________ di __________, detentore permesso C, residente
a __________, pittore,

                                        il quale avvertito della sua
facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126
CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

 

                                        il patrocinatore della parte
civile __________, il quale postula il riconoscimento delle due fatture
prodotte, degli altri danni sorti (qui non ancora quantificabili) a seguito
delle lesioni e che l'accusato venga condannato a pagare le spese di questa
procedura.

                                        Inoltre chiede che venga
riconosciuta una congrua indennità per spese legali.

 

                                        il difensore, il quale contesta
tutte le pretese poiché non comprovate e postula, se del caso, il rinvio di
tale pretese al foro civile;

 

                                        da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Possono essere accolte le
pretese di parte civile e, se sì, in quale misura, oppure le stesse devono
essere rinviate per giudizio al competente foro civile?

 

                                 2.     Può essere riconosciuta alla
parte civile un'indennità per spese legali e, se sì, in quale misura?

 

                                 3.     A chi devono essere caricate le
tasse e le spese del presente giudizio?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41 segg. CO; 9 segg.,
210, 265 segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1 e 2,

 

condanna                         __________, 

 

                                    1.   al pagamento di fr. 887.80 come
a fatture n. __________del 28.10.02 rispettivamente nr. __________del 28.10.02
dell'Ospedale __________ di __________ a carico di __________ __________;

 

                                    2.   al pagamento di fr. 1'000.--
(mille) a titolo di ripetibili;

 

                                    3.   al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di questo giudizio di complessivi fr. 200.--;

 

 

rinvia                               la parte civile per
eventuali ulteriori pretese al competente foro civile;

 

 

dà atto                              che i seguenti
dispositivi, non impugnati, sono esecutivi e il periodo di
prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall'emanazione del decreto d'accusa,

                                        "la condanna di
__________:

                                        1.  Alla pena di
6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni.

                                        2.  Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;

                                        3. Non prolunga
il periodo d'iscrizione della multa di fr. 300.-- decretata nei suoi confronti
da questo stesso Ministero Pubblico il 18 febbraio 2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 2
CPS);

                                        4. La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.";

                                         

                                        

avvertite le parti                del
diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

                                        che giusta
l'art. 268 CPP contro i dispositivi della sentenza penale che decidono le
pretese di risarcimento, tanto la parte civile quanto il condannato possono
ricorrere al Tribunale di appello nei modi e nelle forme stabiliti dal Codice
di procedura civile.

                                        Contro la
condanna al risarcimento parziale è dato ricorso alla Corte di cassazione e
revisione penale;

 

dichiara                           la
sentenza definitiva.

 

 

Distinta spese                    a carico di __________, 

 

                                        fr.                       300.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       300.--         spese giudiziarie

                                        fr.                         40.--         testi                                                                   

                                        fr.                      640.--         totale

                                          

                                    

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, Via __________ __________,
  __________, 

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, Viale __________
  __________ __________, __________, 

  __________ , Via __________, __________, 

  __________, __________, __________, 

  Avv. __________, Piazza __________, __________, 

  Avv. __________, Via __________, __________, 

   Ministero pubblico della
  Confederazione, __________

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, ___________.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario: