# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b3944bb1-c510-56e0-8901-00006c3b2cb4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 26.09.2001 80.2001.92
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-92_2001-09-26.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00092

  	
  Lugano

  26 settembre 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 21 giugno 2001

 

in materia di:                 imposta sugli utili
immobiliari

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________
  __________,  

  rappr. da: __________
  __________ __________. __________
  e __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

 

                                   1.   Il
13 luglio 1989 __________ __________ aveva acquistato dal padre __________ la part. n. __________ nel Comune di __________
-__________, comprendente abitazione
autorimessa piazzale giardino e parco, al prezzo di fr. 813'000.-.

                                         La
medesima particella veniva poi venduta da __________
__________ a __________ __________ il
2 maggio 2000 per fr. 1'000'000.-.

                                         Il 27
dicembre 2000 l'Ufficio di tassazione notificava all'alienante la tassazione
dell'utile immobiliare, in cui deduceva dal valore dell'alienazione il valore
di stima di vent'anni prima e stabiliva la durata della proprietà in oltre 42
anni. Argomentava che il trapasso immobiliare tra padre e figli non era
imponibile vigente la Legge sul maggior valore immobiliare e che quindi
l'ultimo negozio imponibile è l'acquisto immobiliare effettuato dal padre.

 

 

                                   2.   La
contribuente presentava in tempo utile un generico reclamo, in cui faceva per
altro riferimento a un precedente colloquio telefonico con l'Ufficio di
tassazione.

                                         L'Ufficio
di tassazione con lettera del 1° marzo 2001 invitava la contribuente a
presentare tutte le fatture relative a eventuali lavori di costruzione e
miglioria, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il termine, il reclamo
sarebbe stato dichiarato irricevibile.

                                         Con
decisione del 28 maggio 2001 l'Ufficio di tassazione dichiarava irricevibile il
reclamo.

 

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso la ricorrente chiede l'annullamento della
decisione su reclamo e la retrocessione degli atti all'Ufficio di tassazione
per nuova decisione, subordinatamente la deduzione di un congruo importo a
titolo di migliorie. Contesta in particolare la declaratoria d'irricevibilità
del reclamo, sostenendo di non essere più in grado di reperire la
documentazione relativa ai costi di costruzione e miglioria sopportati da suo
padre a causa di due alluvioni che avrebbero devastato l'archivio di casa.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         In
occasione dell'udienza del 6 settembre 2001 si era convenuto di tenere in
sospeso l'esame del ricorso, poiché nel frattempo la ricorrente aveva
acquistato un'abitazione sostitutiva nel Canton __________.
Sempre in quell'occasione il patrocinatore della ricorrente aveva prodotto
copia di una perizia sull'immobile di __________
-Contra allestita il 27 gennaio 1989 __________.
__________.

                                         Le parti
nell'incontro effettuato per chiarire sia i problemi legati al reinvestimento
in un'abitazione primaria nel Canton __________
sia alla determinazione dei costi d'investimento, concordavano di considerare
costi d'investimento per fr. 349'500.-, con conseguente riduzione dell'utile
imponibile da fr. 823'512.- a fr. 474'012.-. La ricorrente, per il tramite del
suo rappresentante, ha confermato tale accordo con lettera del 25 settembre
2001, insistendo tuttavia che le venga concesso il differimento dell'imposizione
per reinvestimento.

 

                                         4.2.

                                         Da quanto
precede emerge quindi chiaramente che nessun accordo è stato raggiunto sulla
questione concernente il reinvestimento. Infatti, a mente dell'autorità
fiscale, il nuovo investimento sarebbe intervenuto ancora nel corso del 2000,
prima dell'entrata in vigore della nuova normativa che prevede il differimento
dell'imposizione anche in caso di reinvestimento in un altro Cantone.

                                         Il
mancado accordo sulla questione del differimento per reinvestimento non
impedisce tuttavia di evadere il presente ricorso, poiché finora la questione
del reinvestimento non ha formato oggetto di alcuna decisione formale da parte
dell'amministrazione. La questione è tuttora pendente davanti all'Ufficio di
tassazione. Sulla stessa dovrà pronunciare la decisione formale di sua competeza..

                                         Il
presente ricorso, invece, verte unicamente sulla questione dell'ammontare dei
costi d'investimento e deve quindi essere evaso sulla base dell'accordo
raggiunto dalle parti dopo esame della perizia __________.
__________ del 27 gennaio 1989.

 

 

                                   5.   Il
presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica
giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998,
che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione
di un Giudice unico cause come la presente causa, che non pongono questioni di
principio e non sono di rilevante importanza.

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §      Di
conseguenza la decisione su reclamo del 28 maggio 2001 è riformata nel senso
che viene ammessa la deduzione di costi di investimento di fr. 349'500.-.

                                         §§    Gli
atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per
l'emissione di un nuovo conteggio.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: