# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d696f43-55a5-5410-ae0c-8971771eedcc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-02-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.02.1996 14.1995.207
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-207_1996-02-28.html

## Full Text

Incarto n.

  14.95.00207

  	
  Lugano

  28 febbraio 1996

  B/fc/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 30 agosto
1995 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  

 

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 12 giugno/18 agosto 1995 dell’UEF
di Locarno;

 

 

sulla quale istanza il Pretore di Locarno-Città con
sentenza 20/21 novembre 1995 ha così deciso:

 

“1.   L’istanza
è parzialmente accolta.

       Di conseguenza è rigettata in via provvisoria l’opposizione interposta
dal convenuto al precetto esecutivo n. __________ dell’UEF di Locarno per
l’importo di Fr. 9’144.95 oltre interessi al 5% su Fr. 3’082.50 dal 6 marzo
1995, su Fr. 2’979.95 dal 7 aprile 1995, su Fr. 3’082.50 dal 5 maggio 1995 e
Fr. 78.- di spese esecutive.

 

 2.   Le spese e la tassa di giustizia per complessivi Fr. 200.--
sono poste a carico del convenuto, il quale rifonderà a controparte Fr. 300.--
a titolo di indennità.”

 

 

Sentenza dedotta in appello dall’escusso con atto 15
dicembre 1995;

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuti gli estremi per decidere con breve
motivazione ex art. 313 bis CPC;

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                  -      che la
sentenza del Pretore di Locarno-Città è stata intimata il 21 novembre 1995;

 

                                  -      che secondo
la ricerca postale l’appellante ha ricevuto la sentenza il 22 novembre 1995;

 

                                  -      che nella
procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art.
308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);

 

                                  -      che nella
concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere il 23
novembre 1995, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei
termini il 22 novembre 1995, giorno della ricezione della sentenza da parte
dell’appellante; 

 

                                  -      che di
conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza lunedì 4 dicembre
1995, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e spedito il
15 dicembre 1995;

 

                                  -      che pertanto
la tassa di giustizia è a carico dell’appellante;

 

per questi motivi, 

richiamati gli art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC

 

 

pronuncia:           1.      L’appellazione 15 dicembre 1995 di __________ è
inammissibile siccome tardiva.

 

 

                                2.      La
tassa di giustizia di Fr. 100.--, già anticipata dall’appellante, resta a suo
carico.

 

 

                                3.      Intimazione:

                                          - __________

                                          Comunicazione
alla Pretura di Locarno-Città.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                            La
segretaria