# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d99ad056-0f61-52ac-9686-0759ff73b424
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-04-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 10.04.2012 52.2012.75
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2012-75_2012-04-10.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2012.75

   

  	
  Lugano

  10 aprile
  2012

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Raffaello Balerna, presidente,

  Stefano Bernasconi, Flavia
  Verzasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Paola Passucci, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 20 febbraio 2012 della

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patrocinata da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  il bando ed il capitolato del concorso indetto dal
  Dipartimento delle finanze e dell'economia per aggiudicare le opere da
  chiusura elettriche/cilindri occorrenti al Centro professionale di __________,
  blocco A + B;

  	 

 

 

vista la risposta 5 marzo
2012 della Sezione della logistica;

 

 

preso atto della replica 13 marzo
2012 della ricorrente e della duplica 5 aprile 2012 dell'ente banditore;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto,                           in
fatto

 

A.     Il 27 gennaio 2012
il Dipartimento delle finanze e dell'economia ha indetto a nome del Consiglio
di Stato un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del
20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato secondo la procedura libera,
per aggiudicare le opere da chiusura elettriche/cilindri occorrenti al Centro
professionale di __________, blocco A + B (FU n. __________ pag. __________).

 

 

B.     a. La lettera b
del bando indica che il concorso ha per oggetto la fornitura e la posa di
cilindri per chiusure elettriche, suddivise in due tappe: 32 pezzi per la tappa
1 e 181 pezzi per la tappa 2.

b. Il capitolato di appalto riprende sostanzialmente le stesse indicazioni,
mentre il modulo d'offerta descrive partitamente le prestazioni richieste e le
caratteristiche tecniche del materiale necessario. Da esse è possibile desumere
che per i cilindri il committente ha scelto un prodotto di riferimento (__________),
dando modo ai concorrenti di proporre un articolo equivalente. Per il sistema
di progettazione, gestione e programmazione delle chiusure elettriche, l'ente
banditore ha invece indicato senza alternative il programma __________,
avvertendo che tutti i componenti elettronici offerti (ovvero i cilindri) avrebbero
dovuto essere compatibili e interfacciarsi con il software selezionato.

 

 

C.    Contro il
predetto bando e la relativa documentazione di gara la RI 1 (in seguito: RI 1) è
insorta dinnanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che vengano
annullati.

In sostanza, la
ricorrente ha rimproverato al committente di aver imposto la fornitura di un
prodotto preciso, aprendo la gara alle sole ditte in grado di offrire materiale
della marca __________. A mente dell'insorgente, questa impostazione della gara
sarebbe discriminante e lesiva dell'art. 16 cpv. 2 del Regolamento di applicazione
della legge sulle commesse pubbliche e del
concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 12 settembre 2006
(RLCPubb/CIAP; RL 7.1.4.1.6). 

D.    In sede di
risposta la Sezione della logistica si è opposta all'accoglimento dell'impugnativa,
annotando di aver lasciato ai concorrenti facoltà di offrire hardware alternativi
per rapporto al prodotto di riferimento prescelto. Quanto al software, ha evidenziato
come la sola equivalenza non sia sufficiente per garantire l'efficace e l'efficienza
di un importante sistema quale è quello degli accessi di più stabili amministrativi.

 

 

E.     Con la replica e la duplica le parti si sono riconfermate nelle loro
rispettive posizioni, puntualizzandole ulteriormente. Il committente ha
rilevato in particolare che la scelta di imporre il software __________ è
dipesa dalla volontà di impiegare questo sistema in tutte le sedi scolastiche
professionali-tecniche, settore nel quale insegnano docenti itineranti.
Attualmente questo applicativo è già in funzione presso la Scuola medico
tecnica di __________, istituto ove lavorano anche 4 professori attivi al Centro
professionale di __________.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

1.1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data
dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb.

1.2. In quanto operante nel campo della tecnica della sicurezza (vedi estratto
RC consultabile in internet), la RI 1 è senz'altro legittimata a contestare gli
elementi del bando - e i relativi atti - pubblicati dalla stazione appaltante
(art. 37 lett. a LCPubb e 43 legge di procedura per le cause amministrative del
19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1). 

1.3. Il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è dunque ricevibile in
ordine e può essere evaso sulla base delle tavole processuali, senza procedere
ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 LPamm). Il carteggio concernente il
concorso prodotto dal committente e l'ulteriore documentazione esibita dalle
parti con le memorie scritte bastano per statuire sull'impugnativa con sufficiente
cognizione di causa.

 

2.Secondo l'art. VI dell'Accordo sugli appalti pubblici del 15 aprile
1994 (AAP; RS 0.632.231.422), le specifiche tecniche che definiscono le
caratteristiche dei prodotti o servizi che saranno oggetto di un appalto, come
la qualità, le proprietà d'impiego, la sicurezza e le dimensioni, i simboli, la
terminologia, l'imballaggio, la marcatura e l'etichettatura, o i processi e
metodi di produzione, come pure le prescrizioni relative alle procedure di valutazione
della conformità definite dalle entità contraenti, non devono essere stabilite,
adottate o applicate allo scopo di creare ostacoli non necessari al commercio
internazionale, né in modo tale che abbiano tale effetto (cpv. 1). Le
specifiche tecniche prescritte dalle entità contraenti sono, se del caso: (a)
definite in funzione delle proprietà d'impiego del prodotto piuttosto che in
funzione della sua concezione o delle sue caratteristiche descrittive; e (b)
basate su norme internazionali, se esistono, oppure, in caso contrario, su
regolamenti tecnici nazionali, su norme nazionali riconosciute o su codici
delle costruzioni (cpv. 2). Non devono essere richiesti o menzionati, soggiunge
la norma (cpv. 3), marchi di fabbrica o commercio né nomi commerciali,
brevetti, modelli o tipi speciali, né origini o produttori o fornitori
determinati, tranne quando non esistano altri mezzi sufficientemente precisi o
intellegibili per descrivere le condizioni dell'appalto e purché nel fascicolo
di gara figurino espressioni quali "o l'equivalente".

Per le commesse edili e le forniture, dispone il diritto
cantonale, il capitolato d'appalto deve basarsi sulle norme professionali in vigore
ed essere allestito secondo posizioni standardizzate e riconosciute dalle
categorie professionali (art. 11 cpv. 1 RLCPubb/ CIAP). Nell'allestimento del
capitolato è in particolare vietato - a meno che ciò non sia
giustificato dal particolare oggetto della commessa - introdurvi prescrizioni
che menzionino prodotti di una determinata fabbricazione o provenienza oppure
che indichino marche, brevetti o tipi o un'origine o una produzione determinata.
Indicazioni del genere, accompagnate dalla
menzione "o equivalente" sono ammesse soltanto nei casi in cui non
sia possibile una descrizione dell'oggetto dell'appalto mediante prescrizioni
sufficientemente precise (art. 16 cpv. 2 RLCPubb/CIAP). L'esigenza di precisione del capitolato deve evitare di tradursi nell'imposizione
di condizioni tali da limitare illecitamente la cerchia dei potenziali concorrenti
(STA 52.2005.291 del 28 settembre 2005; Peter
Galli/André Moser/Elisabeth
Lang/Evelyne Clerc, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, vol. I,
2. ed., Zurigo 2007, n. 239 segg.). Deroghe sono ammesse
qualora: (a) le norme, i benestare tecnici svizzeri o europei o le
specificazioni tecniche comuni non includano alcuna disposizione in materia di
accertamento della conformità dei prodotti, o qualora non esistano mezzi
tecnici che permettano di stabilire in modo soddisfacente la conformità di un
prodotto a tali norme o a tali benestare o a tali specificazioni tecniche
comuni, oppure (b) quando le apparecchiature già impiegate dai committenti
impongono l'uso di prodotti non compatibili, o il cui costo risulti
sproporzionato rispetto al valore complessivo della commessa, purché venga consensualmente
definita una strategia che consenta il graduale passaggio alle indicate norme,
benestare o specificazioni (art. 16 cpv. 4 RLCPubb/CIAP).

 

 

3.Nell'evenienza concreta, la documentazione di gara lascia ai
concorrenti facoltà di offrire articoli alternativi ai cilindri __________ scelti dal committente quale prodotto di
riferimento. Gli atti prescrivono però in modo vincolante la marca ed il tipo
di software che lo Stato intende acquistare (__________), avvertendo i concorrenti
che tutte le componenti elettroniche offerte (hardware) devono essere
compatibili e interfacciarsi con il programma di gestione degli accessi
selezionato. Non è dato di sapere se sul mercato esistono cilindri elettronici
oltre a quelli della __________ che possano integrarsi con il sistema informatico
__________. V'è motivo di dubitarne. La questione non va tuttavia approfondita,
poiché laddove ha imposto in modo vincolante la fornitura di un determinato
programma informatico la committenza ha indubbiamente violato il divieto
sancito dagli art. VI cpv. 3 AAP e 16 cpv. 2 RLCPubb/CIAP. È invero evidente
che così facendo l'ente banditore ha favorito la ditta __________ (società legata
alla austriaca __________, che ha siglato una joint venture con la spagnola __________,
multinazionale specializzata nello sviluppo di sistemi di controllo degli
accessi), escludendo qualsiasi concorrenza. Quand'anche il programma __________
possa essere acquistato e rivenduto da chiunque, dato che le prescrizioni di gara non prevedono specifici criteri
d'idoneità particolare, il principio della libera concorrenza di cui all'art. 1
lett. b LCPubb risulta comunque disatteso a monte. 

In base alle carte processuali non sono peraltro dati i presupposti per una
deroga. L'intento di voler dotare tutte le scuole professionali-tecniche di un
unico sistema di gestione degli accessi in grado di amministrare l'andirivieni dei
docenti che si spostano da una sede all'altra è del tutto ragionevole e degno
di considerazione, ma rapportato alla singola gara oggetto dell'attuale contendere
non permette di eludere il divieto sancito dall'art. 16 cpv. 2 RLCPubb/CIAP. Tanto
più che in questo momento il programma __________ è in uso unicamente presso la
Scuola medico tecnica di __________, istituto ove lavorano solo 4 professori attivi
anche al Centro professionale di __________. Non si tratta dunque di inserire
un determinato prodotto in una larga rete della stessa famiglia già
implementata, in modo da assicurare una corretta uniformità/interscambiabilità
tecnica. La situazione attuale non giustifica insomma un'eccezione al divieto
di introdurre nel capitolato prescrizioni menzionanti prodotti di una
determinata fabbricazione o provenienza, rispettivamente di una ben precisa
marca. Eventuali esigenze di razionalizzazione e di uniformazione
nel contesto del concorso in discussione vanno affrontate e risolte attraverso
la definizione di criteri qualitativi che possano essere valutati in modo
oggettivo. 

 

 

4.Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va
dunque accolto ed il bando di concorso annullato. Il committente provvederà a
rinviare ai concorrenti le offerte pervenutegli senza aprirle. 

 

 

5.Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia
(art. 28 LPamm). Le ripetibili sono invece poste a carico dello Stato secondo
soccombenza (art. 31 LPamm). 

 

 

 

Per questi motivi,

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza: 

1.1.       il bando ed il capitolato del concorso indetto dal Dipartimento
delle finanze e dell'economia per aggiudicare le opere da chiusura
elettriche/cilindri occorrenti al Centro professionale di __________, blocco A
+ B, sono annullati;

1.2.       l'ente banditore rinvierà ai concorrenti le offerte pervenutegli senza aprirle. 

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia. Lo Stato rifonderà alla ricorrente fr. 1'000.- a
titolo di ripetibili. 

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110) nei
limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF.

 

 

	
                                     4.   Intimazione
  a:

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                               La
segretaria