# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 76d9a8b3-2810-50b2-85d6-c61a0bf98329
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.03.2012 15.2012.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-33_2012-03-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.33

  	
  Lugano

  7 marzo 2012

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Bozzini

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sui ricorsi 10 febbraio 2012 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1, e meglio contro le comminatorie
di fallimento emesse nelle esecuzioni n. __________ (ricorso n. 10/12) rispettivamente
__________ (ricorso n. 11/12), promosse nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  1. PI 1 

      rappr. da RA 1 

  2. PI 2 

      rappr. da RA 2 

   

  

viste le
osservazioni 13 febbraio 2012 dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che siccome i due ricorsi sono formulati contro atti esecutivi aventi
il medesimo oggetto (comminatoria di fallimento) e incentrati sostanzialmente
sullo stesso complesso di fatti, essi possono essere congiunti in virtù dei
combinati art. 5 cpv. 1 LPR e 51 LPamm, le cause congiunte conservando comunque
la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono
essere impugnati anche singolarmente (cfr., tra tante, CEF 16 febbraio 1999
[15.98.225/231] cons. 1a);

 

                                         che entrambe le comminatorie di fallimento in oggetto sono state
notificate alla socia gerente dell’escussa, __________, l’8 febbraio 2012;

 

                                         che il 10
febbraio 2012, quest’ultima ha inviato all’Ufficio, per entrambe le esecuzioni,
uno scritto incomprensibile, di analogo contenuto, apparentemente rivolto contro
le comminatorie di fallimento, che erano allegate ai rispettivi scritti;

 

                                         che il 16
febbraio, l’Ufficio ha impartito all’escussa, per ogni singolo ricorso, un termine
di 10 giorni affinché provvedesse a motivare le sue contestazioni, avvertendola
che se non avesse dato tempestivamente seguito all’ingiunzione, il ricorso
sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                         che la
socia gerente ha ritirato le ingiunzioni il 24 febbraio 2012 ma, nel termine impartito,
non ha prodotto la motivazione ri­chie­sta;

 

                                         che i
ricorsi, privi di motivazione, sono irricevibili (art. 7 cpv. 3 lett. b LPR);

 

                                         che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

                                         che
questa Camera ha già avuto modo di dichiarare irricevibili altri cinque ricorsi
per l’esatto medesimo motivo (sentenze 18 gennaio 2012, inc. 15.12.3, e 15 febbraio
2012, inc. 15.12.15);

 

                                         che in
queste condizioni si avverte sin d’ora la ricorrente che eventuali futuri ricorsi
formulati in modo analogo le verranno rinviati senz’altra formalità dall’CO 1 o
dalla Camera;

 

 

Richiamati gli art. 17, 20a LEF; 7 LPR; 61,
62 OTLEF;

 

pronuncia:

                                   1.   Il ricorso contro la comminatoria di fallimento n. __________ è
irricevibile.

                                   2.   Il ricorso contro la comminatoria di fallimento n. __________ è
irricevibile.

 

                                   3.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione
a:             

                                         –  RI
1, __________;

                                         –  RA
1, __________;

                                         –  RA
2, __________.

 

                                         Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione,
rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in
cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria.