# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eb8ffe67-ada3-5b72-8e82-aebdc6981b7d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-08-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.08.1995 15.1995.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-114_1995-08-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00114

  	
  Lugano

  7 agosto 1995/B/fc/bsn

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 27 aprile 1995 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio esecuzione di Lugano chiedente l’annullamento della comminatoria
di fallimento 20 febbraio/7 aprile 1995 emessa nell’esecuzione n. __________
promossa contro il reclamante da

 

	
   

  	
   

  __________ 

   

  

 

 

viste
le osservazioni:

 -
4 maggio 1995 della __________

-
4 maggio 1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano

 

 

esaminati
atti e documenti,

 

 

ritenuto

 

 

 

in
fatto

 

 

                                  A.   La
__________ procede contro __________ l’incasso di Fr. 12’044.50 oltre interessi
e spese.

                                         Avendo
l’escusso ritirato l’opposizione interposta al PE n. __________ dell’UEF di
Bellinzona, la creditrice ha chiesto la prosecuzione dell’esecuzione. Il 20
febbraio 1995 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento n.
__________, notificata all’escusso il 7 aprile 1995. 

 

                                  B.   Contro
siffatto provvedimento si è aggravato __________ sostenendo che la __________
avrebbe ritirato l’esecuzione n. __________ il 28 luglio 1994.

 

 

                                  C.   Delle
osservazioni della __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in
seguito. 

 

 

Considerato

 

 

                               1.a)   Ex
art. 17 cpv. 2 LEF il reclamo deve essere presentato entro dieci giorni da
quello in cui il reclamante ebbe notizia del provvedimento

 

                                  b)   Ex
art. 56 n. 3 LEF non si può procedere ad atti esecutivi durante le ferie, e
cioè sette giorni prima e sette giorni dopo la Pasqua, la Pentecoste, la Festa
federale ed il Natale.

 

                                  c)   Ex
art. 63 LEF le ferie e le sospensioni non impediscono la decorrenza dei
termini; ma se i termini vengono a scadere durante quelle, saranno prorogati
sino al terzo giorno dopo la fine delle medesime.

 

 

                                   2.   La
comminatoria di fallimento è stata notificata al reclamante venerdì 7 aprile
1995. Il termine di reclamo, venendo a scadere durante le ferie esecutive di
Pasqua, che decorrevano da domenica 9 aprile a domenica 23 aprile 1995, era
prorogato sino al terzo giorno dopo la fine delle medesime, ossia fino a
mercoledì 26 aprile 1995. Il reclamo di __________, datato 27 aprile 1995 e
spedito lo stesso giorno, è di conseguenza tardivo.

 

 

                                   3.   In
via abbondanziale va osservato che la comminatoria di fallimento in oggetto
n.__________ è stata correttamente emessa in proseguimento del PE n. __________
dell’UEF di Bellinzona in seguito alla dichiarazione di __________ di ritiro
dell’opposizione, datata 8 novembre 1994. Fosse stato tempestivo, il reclamo
sarebbe comunque stato respinto, l’UEF di Bellinzona essendosi determinato
correttamente. Il reclamante ha per certo equivocato, riferendosi
all’esecuzione n. __________ che non è qui oggetto d’esame.

 

 

                                   4.   Il
reclamo 27 aprile 1995 di __________ è quindi irricevibile       per tardività.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF)

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo 27 aprile 1995 di __________, è irricevibile per tardività.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -
__________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                           La
segretaria