# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 42a8dee1-0999-5acb-8783-c3fa5fca34a5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 12.10.2005 52.2005.332
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2005-332_2005-10-12.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2005.332

  

  

  	
  Lugano

  12 ottobre 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Lorenzo Anastasi

  
	
   

  
	
  assistito

  dalla segretaria:

  	
   

  Micol Morganti, vicecancelliera

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 7 ottobre 2005 della

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

				

 

	
   

  	
  il bando di concorso indetto dal municipio di
  Torricella-Taverne per le opere di impresario-costruttore inerenti un nuovo
  rifugio pubblico di PCi in zona Traversee a Taverne;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

 

                                         che il 16
settembre 2005 il municipio di Torricella-Taverne ha indetto un pubblico
concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare,
in particolare, i lavori di costruzione del nuovo rifugio pubblico di
protezione civile in località Traversee, a Taverne (FU n. 74, pag. 6231);

 

che contro il predetto bando, con ricorso 7
ottobre 2005, è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo la RI 1chiedendone
il completamento e postulando una nuova pubblicazione sul FU;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, decidere di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

che prima di entrare nel merito di un'istanza
o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio l'adempimento dei presupposti
processuali (art. 3 PAmm);

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb, legge alla quale la commessa pubblica soggiace giusta l'art. 2 cpv. 1
primo comma LCPubb;

 

che in quanto possibile concorrente al
bando, la ricorrente è legittimata a contestarne gli atti che ne definiscono il
quadro (art. 43 PAmm e 37 lett. a LCPubb);

 

che gli elementi del bando sono considerati
decisioni impugnabili singolarmente mediante ricorso al Tribunale cantonale
amministrativo nel termine di 10 giorni (artt. 36 e 37 lett. a LCPubb);

 

che il bando di pubblico concorso litigioso
al suo punto k) prevede espressamente la facoltà di ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo entro 10 giorni a partire dal 23 settembre 2005,
ovverosia dal momento del ritiro degli atti di concorso;

 

che, a prescindere dal fatto che l'insorgente
abbia invero potuto constatare delle eventuali carenze del bando di pubblico
concorso già a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del medesimo
sul FU, in ogni caso, il termine di ricorso è iniziato a decorrere al più tardi
il 24 settembre 2005 ed è giunto a scadenza il 3 ottobre 2005, ossia 10 giorni
dopo il termine imposto dal bando di concorso (art. 10 PAmm);

 

che, pertanto, il presente ricorso,
inoltrato il 7 ottobre 2005 per lettera raccomandata, è tardivo; 

 

che il ricorso va dunque dichiarato
irricevibile senza che sia necessario entrare nel merito delle censure addotte
dall'insorgente;

 

che la tassa di giustizia e le spese sono
poste a carico della ricorrente secondo soccombenza (art. 28 PAmm).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 2, 36 e 37 LCPubb; 3, 10,18, 43, 48, 60
e 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese di complessivi fr. 400.- sono poste a carico della ricorrente

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  .

  

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  
	
  Il presidente

  del Tribunale cantonale amministrativo

  	
  La segretaria