# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 112b00ae-134e-5f04-86d8-2ff17bc266ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 17.12.1999 80.1999.236
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-236_1999-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00236

  	
  Lugano

  17 dicembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 15 novembre 1999

 

in materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella
notifica di tassazione IC/IFD 1995-96 del 21 settembre 1998 l' Ufficio di tassazione
di Lugano-Campagna aggiungeva ai redditi dichiarati dal contribuente un reddito
d'altra fonte di fr. 30'000.- di media annua, poiché dal calcolo del dispendio
allestito dall'autorità fiscale era emerso che la sua disponibilità in termini
di liquidità negli anni di computo 1993-94 era insufficiente per far fronte al
fabbisogno del contribuente e della sua famiglia;

 

                                     -   che il
contribuente presentava reclamo contestando l'esposizione del reddito d'altra
fonte ed argomentando di non aver conseguito nel periodo di computo alcuna
prestazione di qualsivoglia natura e di vivere nel regime della separazione dei
beni;

 

                                     -   che in
occasione dell'audizione del 3 marzo 1999 davanti all' Ufficio di tassazione il
contribuente si impegnava a produrre la documentazione bancaria comprovante
l'ammontare del debito ipotecario gravante la sostanza immobiliare di
__________ al 1° gennaio 1995 e al 1° gennaio 1997, come pure l'ammontare degli
interessi passivi capitalizzati negli anni 1993, 1994, 1995 e 1996;

 

                                     -   che il contribuente
veniva avvertito che in mancanza della documentazione richiesta il reclamo
sarebbe forzatamente stato respinto;

 

                                     -   che il 25
marzo 1999 il contribuente inviava all' Ufficio di tassazione due estratti
bancari semestrali relativi al primo semestre del 1997 e al primo semestre del
1998, da cui risulta che gli interessi sono stati portati in aggiunta del
debito ipotecario;

 

                                     -   che con
decisione del 10 maggio 1999 l' Ufficio di tassazione respingeva il reclamo,
rilevando che il contribuente non aveva fornito la prova della capitalizzazione
degli interessi;

 

                                     -   che con
ricorso del 9 giugno 1999 __________ __________ chiedeva la riforma della
decisione su reclamo, rilevando d'aver inviato all' Ufficio di tassazione il 25
marzo 1999 la prova di quanto richiestogli e lamentandone il mancato
ricevimento da parte dell'autorità fiscale;

 

                                     -   che
questa Camera, dopo aver acquisito agli atti a prezzo di reiterate richieste
una dichiarazione della __________, datata 18 agosto 1999, dalla quale
risultano gli interessi debitori maturati dal 1993 al 1996, con sentenza del 13
settembre 1999 annullava in ordine la decisione su reclamo e retrocedeva gli
atti all’ UT per riesame del calcolo del dispendio e nuova decisione;

 

                                     -   che l’UT
sollecitava il contribuente e far completare dalla Banca la dichiarazione della
__________ del 18 agosto 1999, nel senso di indicare il saldo al 1° gennaio
1993 e al 1° gennaio 1995 e a produrre la prova degli interessi eventualmente
pagati dl 1° luglio al 31 dicembre 1996 dopo il trapasso del mutuo alla Società
di __________ __________, ora __________;

 

                                     -   che il
contribuente produceva all’UT quanto richiesto;

 

                                     -   che con
decisione del 18 ottobre 1999 l’UT:

·       
confermava l’esposizione di un reddito d’altra
fonte di fr. 30'000.- in relazione all’accertata carenza di disponibilità annua,
argomentando che nel corso degli anni di computo 1993-94 gli interessi passivi
erano stati effettivamente pagati (e dunque non capitalizzati) e che ciò non
modificava quindi il calcolo del dispendio precedentemente effettuato;

·       
ammetteva la deduzione dal reddito degli
interessi passivi pagati per un importo di fr. 38'806.- di media annua (invece
dell’importo di fr. 37'800.-, indicato dal contribuente nella dichiarazione
d’imposta);

·       
rettificava la deduzione dei debiti al 1°
gennaio 1995, elevandola da fr. 6'676'514.- a fr. 7'305'814.-;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso il contribuente contesta nuovamente il reddito
d’altra fonte di fr. 30'000.-, argomentando d’aver ricevuto nel settembre del
’96 la somma di fr. 62'708.- proveniente dalla LPP e tassata separatamente;

 

                                     -   che l’UT
propone di respingere il ricorso, rilevando che l’importo di fr. 62'708.-
incassato nel ’96 è di pertinenza del periodo fiscale 1997-98, basato sugli
anni di computo 1995-96 e che comunque anche nel successivo periodo emergono
analoghi problemi di liquidità;

 

                                     -   che
all’udienza del 16 dicembre 1999 il ricorrente, preso atto del nuovo calcolo
del dispendio, ha dichiarato di ritirare il ricorso;

 

                                     -   che
pertanto, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria
civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la presente
causa viene decisa dalla Camera di diritto tributario nella composizione di un
Giudice unico, non ponendo questioni di principio e non essendo di rilevante
importanza;

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia nè spese.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: