# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa57d3ef-d7c1-5177-9e5e-af06ea91a750
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-05-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.05.2014 14.2014.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2014-37_2014-05-01.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2014.37

  	
  Lugano

  1 maggio 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente della Camera di
  esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

  	 

	
   

  
							

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sul reclamo presentato il 24 febbraio 2014 da

 

	
   

  	
  RE 1  

  rappresentata da RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro la
  decisione emanata il 13 febbraio 2014 dal Giudice di pace del circolo di Giubiasco nella causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti
  (inc. n. 9383-2013-s) promossa con istanza del 16 dicembre 2013 nei suoi confronti da

  	 

 

	
   

  	
  CO 1  

  patrocinata dall’  PA 1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell’opposizione interposta al precetto esecutivo n. 713816 del 22/23 aprile 2013 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona;

 

sulla quale istanza il Giudice di pace del circolo di
Giubiasco con sentenza del 13 febbraio 2014  ha così deciso: 

 

“1. L’istanza è
accolta; l’opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto 

     esecutivo n__________
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona è respinta in 

     via provvisoria
per l’importo di fr. 865.60 oltre interessi al 5% dal 30 dicembre 2012.

 

 2. La tassa di
giustizia di fr. 186.-- (comprensiva di fr. 36.-- di spese), anticipata 

     dalla parte
attrice, è a carico della parte convenuta.

 

 3. Alla parte istante
sono riconosciuti fr. 220.-- di indennità.”

 

Decisione tempestivamente impugnata dalla convenuta
che, rappresentata da RA 1., con reclamo del 24 febbraio 2014 ha postulato la reiezione dell’istanza;

 

rilevato che con disposizione ordinatoria del 12 marzo
2014 alla reclamante RE 1 è stato assegnato un termine di 10 giorni per inviare
alla scrivente Camera il reclamo in esame debitamente firmato da chi è
autorizzato a rappresentare la società con la comminatoria che in caso di
decorrenza infruttuosa del termine non si sarebbe entrati nel merito del
gravame, ciò ritenuto che la sua rappresentante RA 1. non risultava essere in
regola con quanto prescritto dall’art. 6 LFid, nella stessa non risultando attivo
alcun fiduciario autorizzato;

 

preso atto che il termine assegnato alla reclamante è
decorso infruttuosamente, per cui il reclamo va dichiarato inammissibile;

 

ritenuto che la tassa di giustizia ridotta va posta a
carico della reclamante, mentre non si assegnano ripetibili, il reclamo non
essendo stato intimato a controparte;

 

per questi
motivi,

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il
reclamo è inammissibile.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 100.-- va posta a carico della reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  - ;

  -     . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Giubiasco.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il vicepresidente                                                    La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Giacché il
valore litigioso della vertenza, di fr. 865.--, non raggiunge il limite di
legge di fr. 30'000.--, contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).

 

Nello
stesso termine è possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
anche ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF):