# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bded329b-291f-5026-b2c8-34b0d883dc17
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 27.03.2001 52.2001.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-61_2001-03-27.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00061

   

  	
  Lugano

  27 marzo 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  22 febbraio 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 30 gennaio 2001 del Consiglio di Stato
  (no. 469) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la
  risoluzione 8 aprile 1999 con cui l'Ufficio dei permessi della Sezione dei
  permessi e dell'immigrazione ha assicurato in via di massima alla
  Bürgergemeinde di __________ il rilascio di una patente d'esercizio pubblico
  per aprire una colonia di vacanza a __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    05 marzo 2001 della
Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

-    13 marzo 2001 della
Città di __________;

-    13 marzo 2001 del
Consiglio di Stato;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che l'8
aprile l'Ufficio dei permessi (UP) della Sezione dei permessi e dell'immigrazione
(SPI) ha assicurato in via di massima al Patriziato (Bürgergemeinde) di
__________ il rilascio di una patente d'esercizio pubblico per aprire e gestire
una colonia di vacanza a __________ in uno stabile di sua proprietà;

 

 

che contro questo provvedimento è insorto
davanti al Consiglio di Stato il vicino __________, chiedendone l'annullamento
e postulando che fosse fatto divieto al Patriziato di aprire un qualsivoglia
esercizio pubblico sino al rilascio della patente definitiva;

 

 

che in seguito a vicissitudini che non
occorre qui rievocare, il 18 luglio 2000 il Tribunale cantonale amministrativo
ha confermato la decisione 3 maggio 2000 con cui il Consiglio di Stato aveva
respinto il ricorso inoltrato dal Patriziato contro la risoluzione 29 febbraio
2000 del Dipartimento delle istituzioni che aveva nel frattempo accertato
l'assoggettamento dello stabilimento in oggetto all'obbligo della patente come
colonia di vacanza;

 

 

che con decisione 30 gennaio 2001 il Consiglio
di Stato ha respinto il ricorso inoltrato da __________ contro la decisione 8
aprile 1999 con cui l'UP aveva assicurato al Patriziato il rilascio della
predetta patente d'esercizio pubblico; 

 

 

che con il dispositivo n. 2 di tale giudizio
il Governo ha negato la concessione di indennità per ripetibili;

 

 

che contro il dispositivo denegante la
concessione di ripetibili insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo
__________, chiedendo che venga riformato nel senso di condannare il Patriziato
a rifondergli un'indennità di fr. 3'000.- a titolo di ripetibili;

 

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di
Stato, dalla SPI e dalla Città di __________, subentrata in lite al __________;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 71 LEsPub;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base
degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

 

 

che giusta l'art. 31 PAmm, il Consiglio di
Stato e il Tribunale cantonale amministrativo condannano la parte soccombente al
pagamento di un'indennità alla controparte;

 

 

che soccombente è la parte che ha formulato
la domanda di giudizio respinta dall'autorità di ricorso: l'insorgente in caso
di rigetto dell'impugnativa, il resistente in caso di accoglimento;

 

 

che, in concreto, il Consiglio di Stato ha
respinto, per quanto ancora ricevibile, il ricorso inoltrato da __________
contro la decisione 8 aprile 1999 dell'UP;

 

 

che, essendo rimasto soccombente,
l'insorgente non ha evidentemente diritto ad un'indennità per ripetibili;

 

 

che già per questo motivo il ricorso va
senz'altro respinto;

 

 

 

 

che una condanna del Patriziato al pagamento
di un'indennità per ripetibili è a maggior ragione esclusa in considerazione
del fatto che in sede di ricorso al Consiglio di Stato l'insorgente ha chiesto
che siffatta indennità fosse posta a carico dello Stato;

 

 

che la tassa di giustizia e le ripetibili
sono a carico del ricorrente;

 

 

 

visti gli art. 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 200.- è carico del ricorrente, che rifonderà fr. 200.- alla Città
di __________ a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario