# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 25f255ce-0b7d-5f7e-92e9-eb2d56a52165
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-07-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 15.07.2019 16.2018.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2018-2_2019-07-15.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2018.2

  	
  Lugano

  15 luglio 2019/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 15 gennaio 2018 presentato da

 

	
   

  	
  RE 1  

  (rappresentata
  dagli avvocati __________)

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 1°dicembre 2017 del Pretore del Distretto di Lugano,
  sezione 3, nella causa SE.2017.297 (contratto di conto corrente) da lei promossa
  con petizione del 23 agosto 2017
  nei confronti della

  	 

 

	
   

  	
   ora CO 1 ,

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto

 

in fatto:                          che con sentenza
del 1° dicembre 2017 il Pretore
del
Distretto di Lugano, sezione 3, ha respinto una petizione introdotta il 23 agosto 2017 da RE 1 nei
confronti della __________, poi CO 1, per ottenere in particolare, il pagamento
di fr. 5695.81 oltre interessi del 7.5 % dal 21 gennaio 2016;

 

                                         che
contro la decisione appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un
reclamo del 15 gennaio 2018 in cui chiede, in via principale, l'annullamento del giudizio impugnato e la
riforma dello stesso nel senso di accogliere la petizione e, in via
subordinata, di rinviare la causa al Pretore per un nuovo giudizio;

 

                                         che
invitata a presentare osservazioni al reclamo, la CO 1 è rimasta silente;

 

                                         che
il 12 novembre 2018 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha
pronunciato il fallimento della CO
1;

 

                                         che
il 17 giugno 2019 la CO 1 è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio,
nessuna opposizione motivata essendo stata presentata contro la cancellazione
(art. 159 cpv. 5 lett. a ORC);

 

e considerando

 

in diritto:                       che
la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC)
e come tale dev'essere verificato d'ufficio in ogni stadio del procedimento (art.
60 CPC);

 

                                         che i presupposti
processuali devono essere dati non solo all'inizio del procedimento, ma anche
al momento in cui è emanata la sentenza (Hofmann/Lüscher,
Le Code de procédure civile, 2ª edizione, pag. 66 con riferimento
al Messaggio del Consiglio federale concernente il Codice di diritto
processuale civile svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647);

 

                                         che con la fine della liquidazione
e la cancellazione dal Registro di commercio una società perde la personalità
giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche sentenza del Tribunale
federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);

 

                                         che in tal caso la società
perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità di qualsiasi azione da
essa intentata o contro di lei promossa (II CCA, sentenza inc. 12.2013.42 del
13 ottobre 2013 con rinvio a Ruedin,
Droit des sociétés, 2ª edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);

 

                                         che qualora in pendenza di
causa una persona giuridica sia cancellata dal registro di commercio, la causa
da lei intentata o contro di lei promossa è considerata priva d'oggetto e va
stralciata dai ruoli (art. 242 CPC; Trezzini,
Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2,
2ª edizione, n. 5 ad art. 242; Killias
in: Berner Kommentar, Schweizerische
Zivilprozessordnung, Vol II, n. 7 ad art. 242; Gschwend/Steck in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª
edizione, n. 13 ad art. 242; Kriech
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung,
Kommentar, Vol I, 2ª edizione, n. 4 ad art. 242; Naegeli/Richers in: Oberhammer [curatore], Schweizerische
Zivilprozessordnung, 2ª edizione, n. 8 ad art. 242; Leumann Lieb­ster in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger
[curatori], Kom­mentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 4 ad art. 242);

 

                                         che, di conseguenza, preso
atto della cancellazione della ragione sociale della CO 1 dal registro di
commercio il reclamo va stralciato dai ruoli (nel medesimo senso: CCR inc. 16.2014.42 del 19 aprile 2017);

 

                                         che in circostanze del
genere la lite può essere decisa da questa Camera in composizione monocratica (art.
48b lett. a n. 1 LOG);

 

                                         che le spese processuali
seguirebbero la soccombenza ma per motivi di equità si rinuncia a qualsiasi
riscossione;

 

                                         che non si pone problemi
di ripetibili, la reclamante essendosi difesa con il proprio servizio legale.

 

 

decide:                     1.   Il reclamo è dichiarato privo d'oggetto e la
causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –
   a; 

  –
   . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.