# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cf2c8b66-ebb9-5034-b746-03b48cc9c72b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.355
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-355_2008-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.355

   

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Valentina Item, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza di
promozione dell’accusa 6/10.11.2008 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  il decreto di non luogo a procedere emanato
  il 16.10.2008 dal procuratore pubblico Andrea Pagani (NLP __________);

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto

 

                                         che con decisione
16.10.2008 il procuratore pubblico ha decretato un non luogo a procedere (NLP __________)
in relazione ad una segnalazione del 25.9.2007, ritenendo che non vi fossero
nuove prove ai sensi dell’art. 187 CPP; 

 

 

                                         che con
scritto 6/10.11.2008 IS 1 insorge contro il decreto di non luogo a procedere;

 

 

                                         che giusta
l'art. 186 cpv. 1 CPP la parte civile può, entro dieci giorni dalla ricevuta
del decreto di non luogo a procedere, presentare alla Camera dei ricorsi penali
istanza motivata di promozione dell'accusa;

 

 

                                         che il
decreto di non luogo a procedere, intimato a mezzo raccomandata il 16.10.2008,
è stato respinto dal destinatario (qui istante) ed è ritornato al Ministero
pubblico, come risulta dalla ricerca postale effettuata da questa Camera; 

 

 

                                         che il
termine di dieci giorni di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP ha cominciato a
decorrere il 18.10.2008 ed è venuto a scadere il 28.11.2008;

 

 

                                         che l'istanza
è stata spedita il 6.11.2008 ed è pervenuta a questa Camera il 10.11.2008 (cfr.
timbri sulla busta agli atti);

 

 

                                         che quindi –
considerato che, quando la comunicazione di un atto si fa per posta, il termine
si reputa osservato se la consegna alla posta è fatta prima della mezzanotte
del giorno di scadenza (art. 20 cpv. 4 CPP) – essa è tardiva (R. HAUSER / E.
SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005,
§ 43 n. 23 s.; G. PIQUEREZ,
Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 576);

 

 

                                         che con
scritto 12.11.2008 questa Camera ha invitato l'istante – in ossequio alla giurisprudenza
del Tribunale federale secondo cui l'autorità, che intende dichiarare irricevibile
un gravame fondandosi sulla presunzione derivante dal timbro postale apposto
sulla busta di spedizione, deve permettere al mittente di produrre mezzi di
prova, segnatamente di prova testimoniale, atti a confutare detta presunzione
(decisione TF 1P.446/2004 del 28.9.2004, e rif.) – ad esprimersi in merito alla
tempestività della sua impugnativa;

 

 

                                         che  lo
scritto di questa Camera non è stato ritirato dal qui istante, ed è ritornato
il 24.11.2008;

 

 

                                         che nel
termine assegnato, pari a dieci giorni, IS 1Castelli
non si è pronunciato al proposito;

 

 

                                         che con tardivo scritto del 28.11/1.12.2008
ha preso posizione;

 

 

                                         che l’istanza
di promozione del 6/10.11.2008 è irricevibile in quanto tardiva;

 

 

                                         che si
prescinde dal carico di tassa di giustizia e spese.

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 186 ss. CPP,

 

 

pronuncia

 

 

 

                                   1.   L'istanza è
irricevibile in quanto tardiva.

 

                                   2.   Non si
prelevano tassa di giustizia e spese. 

 

                                   3.   Rimedio di
diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato,
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF),
il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli
art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  -;
  

  - sede (rif.
  NLP

    4246.2008); 

  -.

   

  	 

	
     

  	
   

  
				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria