# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 09943802-1908-543e-9485-8fc23c441e19
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.09.2004 52.2004.283
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2004-283_2004-09-28.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2004.283

   

  	
  Lugano

  28 settembre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Flavio Canonica, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 27 agosto 2004 di

 

 

	
   

  	
  RI1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 24 agosto 2004 (n. 3735) del Consiglio
  di Stato;

  

 

 

richiamato l’art. 48 PAmm;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto
                           in fatto

 

                                         che con
scritto 6 giugno 2004, steso in lingua tedescaRI1 ha genericamente contestato
alcuni presunti abusi edilizi addebitatigli dal municipio di __________;

 

                                         che con
intimazione 16 giugno 2004 il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato gli
ha quindi assegnato un termine perentorio di 15 giorni per presentare il
ricorso in lingua italiana, rispettivamente per allegare la decisione
impugnata, con la comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, il
ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                         che il 23
giugno 2004 il ricorrente ha inoltrato tramite invio postale raccomandato la
traduzione in italiano dell’allegato ricorsuale, omettendo tuttavia di allegare
la risoluzione municipale contestata;

 

                                         che con
giudizio 24 agosto 2004 il Consiglio di Stato, ritenuto che il termine assegnato
al ricorrente era scaduto infruttuosamente, ha dichiarato irricevibile il
gravame;

 

                                         che
contro la predetta risoluzione governativa RI1 si aggrava ora davanti a questo
Tribunale, chiedendone implicitamente l’annullamento;

 

                                         che
giusta l’art. 48 PAmm l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si
riveli inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che
giusta l’art. 46 cpv. 3 PAmm il ricorrente è tenuto ad allegare al ricorso la
decisione impugnata; l'art. 9 prescrive, a sua volta, che i ricorsi i quali non
adempiono i requisiti di legge sono ritornati all'interessato con l'invito a
rifarli, entro un termine perentorio, con la comminatoria della declaratoria di
irricevibilità;

 

                                         che detta
norma vale non solo quando si giustifica un rinvio del ricorso, ma anche quando
è chiesta la produzione di un atto che deve necessariamente essere allegato al
ricorso, segnatamente la produzione della decisione querelata, che permette all'autorità
giudicante di decidere sull'ammissibilità o sull’immediata infondatezza
dell’impugnativa (art. 48 PAmm);

 

                                         che in
concreto, entro il termine perentorio assegnatogli dal competente servizio
cantonale, il ricorrente ha prodotto soltanto la traduzione in lingua italiana
dell’allegato ricorsuale, omettendo di produrre la decisione impugnata;

 

                                         che,
stante quanto precede, a prescindere dalla sua ricevibilità in ordine, il
presente gravame, irricevibile davanti alla precedente istanza, deve pertanto
essere respinto in questa sede siccome manifestamente infondato;

 

                                         che la
tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm);

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 9, 28, 43, 46 cpv. 3, 48 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   la tassa di
giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.–, sono a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario