# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6164a10-cda6-5b7a-a16e-745c0caaad99
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-07-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.07.2023 14.2023.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2023-42_2023-07-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2023.42

  	
  Lugano

  11 luglio 2023

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2023.584 (rigetto definitivo dell’opposizione) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 2 febbraio
2023 dalla

 

	
   

  	
  Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, Bellinzona

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

                                         che con precetto esecutivo n. __________ emesso
il 15 luglio 2022 dalla sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione, la Cassa
cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha escusso la RE 1 per
l’incasso di fr. 28'217.90 complessivi oltre agli accessori;

 

                                         che
statuendo con decisione del 20 marzo 2023 il Pretore ha
accolto l’istanza presentata dalla Cassa cantonale il 2 febbraio 2023 e
rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla convenu­ta, ponendo
a suo carico le spese processuali di fr. 120.– senz’as­segnare indennità;

 

                                         che
contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a
questa Camera con un reclamo del 4 aprile 2023 per ottenerne l’annullamento oltre a quello delle relative tasse e
interessi;

 

                                         che
nelle osservazioni al reclamo del 2 maggio 2023, la Cassa istante ha comunicato
che l’esecuzione era stata saldata e annullata presso l’ufficio d’esecuzione
già il 9 febbraio 2023 (qualche giorno dopo l’inoltro dell’istanza), ma di
averne informato il Pretore solo il 17 aprile 2023, dopo l’emanazione della
decisione impugnata;

                                         che
il reclamo è così da considerare irricevibile per quanto riguar­da la richiesta
di annullamento della decisione impugnata, poiché senza oggetto sin dalla sua
presentazione (art. 59 cpv. 2 lett. a CPC),
dal momento che l’esecuzione, già estinta, non avrebbe po­tuto essere
proseguita, ciò che va rilevato d’ufficio (art. 60 CPC);

                                         che
il reclamo riveste un interesse solo per la questione delle spe­se di prima e
seconda sede;

                                         che
al riguardo va tenuto conto del fatto che la reclamante ha pagato il credito
posto in esecuzione (già dal 15 luglio 2022) solo il 9 febbraio 2023 dopo l’inoltro
dell’istanza di rigetto della sua opposizione,
sicché si deve ritenerla responsabile del fatto che la Cas­sa abbia
dovuto procedere giudizialmente nei suoi confronti;

                                         che
la Cassa, tuttavia, ha comunicato tardivamente l’avvenuto pagamento dell’esecuzione
al Pretore, che se ne fosse stato informato
tempestivamente avrebbe potuto stralciare la causa con spe­se
processuali ridotte;

                                         che
pure la RE 1 è però responsabile della mancata informazione al Pretore;

                                         che
tutto sommato, la tassa di giudizio sia di prima che di seconda sede va posta
per ¾ a carico della convenuta e per il rimanente ¼ a carico dell’istante;

                                         che
circa i rimedi esperibili sul
piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 28'217.90,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Nella misura in cui è ricevibile, il
reclamo è parzialmente accolto relativamente al dispositivo n. 2, che di
conseguenza è così riformato:

                                         2.   Le spese processuali di fr. 120.–, da anticipare dall’istante,
sono poste per ¾ a carico della convenuta e per il rimanente ¼ a carico dell’istante.
Non si assegnano indennità.

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 230.– relative al presente giudizio,
già anticipate dalla reclamante, sono poste per ¾ a suo carico e per il rimanente
¼ a carico della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  ;

  –

       .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).