# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b6107276-7094-5c3a-a258-d48a60d3a795
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.05.2000 14.2000.00056
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2000-00056_2000-05-22.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2000.00056

  	
  Lugano

  22 maggio
  2000 CJ/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sull’”istanza di annullamento
della garanzia relativamente al sequestro nei confronti di __________ presso il
__________ di __________ con domanda di misura superprovvisionale inaudita
parte” del 15 maggio 2000 promossa da

 

                                         __________

 

                                         contro

 

                                         __________

 

chiedente sia giudicato:

 

                                         I.    In
via superprovvisionale

                                              L’istanza suddetta di __________ è
integralmente accolta.

                                              Di
conseguenza, in via superprovvisionale, viene annullato l’obbligo a carico
della __________ di prestazione di garanzia di CHF 50'000.— entro il 2.6.2000.

 

                                         II.   In
via principale

                                              L’istanza suddetta di __________ è
integralmente accolta.

                                              Di
conseguenza, viene annullato l’obbligo a carico della __________ __________ di
prestazione di garanzia di CHF 50'000.— entro il 2.6.2000.

 

                                         III.  In
ogni caso

                                              Tasse e spese giudiziarie nonché indennità
ripetibili a carico di __________.

 

                                         Considerato
che, con decreto 13 luglio 1998 su istanza di __________ (in seguito
__________), il Segretario assessore della Pretura di __________ ha ordinato il
sequestro presso il __________ a __________ di "beni di ogni genere, siano
essi titoli, depositi, conti, carte valori, somme in contanti, opzioni o altri
diritti, crediti in qualsiasi valuta, metalli o altri averi in deposito aperto
o chiuso, crediti risultanti da affari fiduciari, appartenenti al debitore,
siano essi intestati a suo nome o che la banca sa, pur essendo intestati a
terzi, essere di pertinenza del debitore, inoltre beni direttamente o
indirettamente in nome proprio del debitore o su conti cifrati, sotto rubrica
convenzionale, in cassette di sicurezza o in qualunque altro modo" fino a
concorrenza di un credito di Fr. 50'000'000.-- oltre accessori derivante da
responsabilità contrattuale e da atto illecito in relazione alla vendita della
__________,

 

                                         che
__________ ha interposto opposizione ex art. 278 LEF a questo decreto e, in
sede di discussione, chiesto che __________ fosse condannata a prestare una
garanzia ex art. 273 LEF di fr. 25’000’000.--,

 

                                         che con
decisione 18 dicembre 1998, il Pretore ha revocato il sequestro,

 

                                         che con
decisione unica 5 luglio 1999 sugli appelli di __________ (inc. __________) e
di __________ (inc. __________), questa Camera ha confermato il decreto di
sequestro e obbligato __________ a prestare una garanzia di fr. 5'000'000.--,

 

                                         che con
sentenza 18 novembre 1999, il Tribunale federale ha accolto parzialmente il
ricorso di diritto pubblico inoltrato da __________, annullando la decisione di
questa Camera in merito all’importo della garanzia,

 

                                         che
mediante scritto 16 marzo 2000, il __________ di __________ ha informato l’UEF
di __________ che il sequestro si era rivelato infruttuoso,

 

                                         che con
decisione 28 marzo 2000 (inc. __________), questa Camera ha riformato la propria
sentenza 5 luglio 1999 nel senso di obbligare __________ a prestare una
garanzia di fr. 50'000.— entro 60 giorni dalla notifica,

 

                                         che con l’”istanza”
15 maggio 2000 in esame, __________ chiede l’annullamento, prima del 2 giugno
2000, della garanzia decisa il 28 marzo 2000 a motivo che, dal momento che il
sequestro si è rivelato infruttuoso, si deve escludere qualsivoglia possibilità
di danno derivante dal sequestro, ciò che giustifica l’annullamento
dell’obbligo di prestare una garanzia ai sensi dell’art. 273 LEF,

 

                                         che l’istante non indica su quali disposizioni legali egli fonda la
competenza di questa Camera (se non con il rinvio puro e semplice agli art. 271
e 273 LEF in epigrafe delle conclusioni) per dirimere la vertenza,

 

                                         che l’”istanza”
in esame non è certo un appello, non esistendo alcuna decisione del Pretore in
merito alla garanzia,

 

                                         che non è
neanche un ricorso ex art. 17 LEF, l’istante non criticando l’operato dell’UEF,

 

                                         che ci si
potrebbe forse chiedere se questa ”istanza” possa essere considerata come
una domanda di restituzione in intero contro la decisione CEF del 28 marzo
2000, fondata sulla scoperta dello scritto 16 marzo 2000 del __________
__________, conformemente all’art. 346 lett. d CPC,

 

                                         che tale
rimedio non sembra però proponibile contro le decisioni su appello, dato che,
secondo l’art. 349 cpv. 1, la domanda di restituzione in intero “si propone con
azione ordinaria dinanzi al giudice che ha giudicato in prima istanza”,

 

                                         che del
resto, questa Camera ha già avuto modo di giudicare l’irricevibilità di una
tale domanda nell’ambito della procedura sommaria di rigetto dell’opposizione
(CEF 5 febbraio 1999 in re K. C/ Z. e K.), ciò che vale pure nella procedura
sommaria di sequestro per i medesimi motivi,

 

                                         che,
infine, questa Camera (CEF 15 aprile 1999 in re P. c/ G.), così come la
seconda Camera civile (II CC 1. giugno 1999 in re __________), hanno
giudicato che la garanzia ex art. 273 LEF (risp. un suo adeguamento) può essere
chiesta anche successivamente al sequestro nell’ambito di una procedura a sé
stante (cfr. Walter A. Stoffel, Basler
Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, Vol. III, n. 29 ad art. 273; Amonn/Gasser, op. cit., n. 83 ad § 51; Michel Criblet, La problématique des sûretés et de la responsabilité
de l'Etat, in: Le séquestre selon la nouvelle LP, Zurigo 1997, p. 83 ss.) retta
dall’art. 20 LALEF,

 

                                         che conditio
sine qua non di ricevibilità è l’allegazione di un novum riferito espressamente
alla garanzia,

 

                                         che la
competenza per pronunciarsi sull’”istanza” in esame appartiene quindi al
Pretore, ciò che costituisce un motivo supplementare per negare la competenza
di questa Camera e per dichiarare irricevibile il gravame,

 

                                         che
__________ risulta essere interamente soccombente.

 

 

Richiamati gli art. 271 ss. LEF e, per le spese,
la vigente OTLEF,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza
15 maggio 2000 di ____________

 

                                   2.   La
tassa di giustizia della presente decisione di fr. 400.-- è a carico di
__________ 

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         ___________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria