# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 93930e6a-f062-53b6-8794-c934412999dd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 14.09.2004 80.2004.95
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2004-95_2004-09-14.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2004.95

  	
  Lugano

  14 settembre 2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Mauro Mini

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 27 agosto 2004

 

in materia di:                 imposta sugli utili
immobiliari

 

	
  presentato da:

  	
  1. RI 1 

  2. RI 2 

  3. RI 3 

  tutti rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che __________
RI 2, __________ RI 1 e __________ RI 3 erano comproprietari per 1/3 ciascuno
dei fogli PPP n. __________ e n. __________ , quote di __________/1000 risp. __________/1000
di comproprietà del fondo part. n. __________ RFD di __________;

 

                                     -   che con
atto notarile del 17 marzo 2003 essi vendevano il foglio PPP n. __________ ai
coniugi __________ al prezzo di fr. 680'000;

 

                                     -   che con
atto notarile del 24 aprile 2003 essi vendevano a __________ __________ il
foglio PPP n. __________ al prezzo di fr. 710'000;

 

                                     -   che nella
dichiarazione d’imposta per gli utili immobiliari gli alienanti chiedevano la
deduzione dal valore di alienazione delle provvigioni di fr. 36'584, risp. di
fr. 38'198 versate dai venditori alla __________ __________ s.a.g.l.;

 

                                     -   che
l’Ufficio di tassazione riduceva l’importo delle provvigioni deducibile in
ragione di __________ e, meglio, in ragione della quota azioRI 2 nella __________
s.a.g.l., portandoli da fr. 36'584 a fr. 20121, risp. da fr. 38'198 a fr.
21'009;

 

                                     -   che per
questa ragione la provvigione veniva dedotta:

·       
nel caso del foglio PPP __________

                                                     in
ragione di fr. 10'060 nelle tassazioni relative agli alienanti RI 1 e RI 3
(cfr. notifiche della tassazione del 25 maggio 2004, n. 3.2004.0350 e
3.2004.00349), ma veniva interamente stralciata dalla tassazione di __________ RI
2 (cfr. notifica della tassazione del 25 maggio 2004            n.
3.2004.00348);

·       
nel caso del foglio PPP __________

                                                     in
ragione di fr. 10'505 nelle tassazioni relative agli alienanti RI 1 e RI 3
(cfr. notifiche della tassazione del 25 maggio 2004, n. 3.2004.0347 e
3.2004.00346), ma veniva interamente stralciata dalla tassazione di __________ RI
2 (cfr. notifica della tassazione del 25 maggio 2004            n.
3.2004.00345);

 

                                     -   che il 16
giugno 2004 i tre contribuenti, assistiti dalla RA 1, presentavano sei distinti
reclami, con cui chiedevano che la riduzione di __________ fosse applicata
soltanto alla quota parte di un terzo (fr. 12'194.65, risp. fr. 12'732.65)
della provvigione globale (fr. 36'584, risp. fr. 38'198) relativa a __________ RI
2 e, meglio, nella misura di fr. 5'487.60, risp. fr. 5'729.70;

                                                      

                                     -   che con
scritto del 27 agosto 2004 RA 1 motivava maggiormente le ragioni del reclamo
(indicando tuttavia in epigrafe solo una delle sei decisioni e, meglio, quella
relativa all’alienante RI 2 e al foglio PPP __________), modificando in parte
anche le richieste e, meglio, proponendo in sostanza di dedurre agli alienanti __________
e __________ un terzo ciascuno della provvigione complessiva pagata per ognuna
delle due alienazioni e all’alienante RI 2 gli __________ della sua quotaparte
di 1/3 della provvigione;

 

                                     -   che in
questo complemento la RA 1 rilevava che si tratta di una questione di principio,
chiedendo che il reclamo venisse trasmesso a questa Camera per decisione di
merito;

 

                                     -   che il 30
agosto 2004 l’UT di Locarno trasmetteva per evasione i sei reclami a questa
Camera, senza la benché minima lettera esplicativa;

 

                                     -   che il
reclamo presentato contro una decisione di tassazione già esaustivamente
motivata può essere trasmesso come ricorso, con il consenso del reclamante e degli
altri proponenti, alla Camera di diritto tributario (art. 206 cpv. 2 LT 1994;
art. 132 cpv. 2 LIFD);

 

                                     -   che, con
questa norma, il legislatore ha inteso razionalizzare la procedura (cfr. Rapporto della Commissione speciale in
materia tributaria del 30 agosto 1976, p. 150; inoltre Messaggio concernente l'armonizzazione fiscale del 25 maggio
1983, ad art. 137; Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 6 ad art.
133 LIFD, p. 419; Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di],
Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I,
tomo 2b, n. 27 all'art. 132 LIFD, p. 324; inoltre CDT n. 80.96.00201 del 5
marzo 1997, in RDAT II-1997 n. 31t; CDT n. 80.2002.00084 del 2 luglio 2002 in
re F. C.R.);

 

                                     -   che, per
il fatto che si tratta di considerare un reclamo come se fosse un ricorso, la
motivazione della decisione di tassazione deve adempiere i requisiti che sono
propri della motivazione di una decisione su reclamo (Zweifel, op. cit., n. 30 all'art. 132 LIFD, p. 325);

 

                                     -   che,
nella fattispecie, la motivazione della decisione impugnata è la seguente:

                                         “Le
provvigioni versate a se stessi non sono deducibili. Pertanto la provvigione è
ridotta di fr. (…..)  in ragione della quota azionaria del signor __________
nella __________ (9/20)”;

 

                                     -   che è del
tutto evidente che la decisione di tassazione impugnata dal reclamante non è
"esaustivamente motivata", come richiesto dalla legge, limitandosi a
formulare il principio della non deducibilità delle provvigioni versate a se
stessi, senza per altro esaminare e spiegare perché la riduzione proporzionale
alla quota azionaria di __________ sia stata applicata alla provvigione complessiva
e la parte di provvigione ammessa sia stata dedotta in ragione di metà ciascuno
unicamente a RI 3 e RI 1 e non si sia invece ridotta proporzionalmente la quota
di un terzo della provvigione versata da RI 2 alla società di cui è azionista
minoritario;

 

                                     -   che
l’esigenza di una più estesa motivazione della notifica della tassazione appare
in simili casi fondamentale, poiché questa Camera rimane pur sempre autorità giudiziaria
d’ultimo grado a livello cantonale;

 

                                     -   che
diversamente si finirebbe non solo per privare il contribuente di un grado di
giurisdizione, ma anche per esigere da questa Camera che statuisca senza
conoscere le vere ragioni che stanno alla base della decisione del fisco.

 

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                    1.    Gli
atti del procedimento sono retrocessi all’UT perché si pronunci con decisione
partitamente motivata sul reclamo dei contribuenti.

 

 

                                   2.    Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese.

 

 

                                   3.   
Intimazione alle parti.

 

 

                                   4.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale
in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAID).

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: