# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 31595084-cfe4-5c63-b33a-f9bc5e6fb2e8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 28.05.2002 80.2002.70
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-70_2002-05-28.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00070

  	
  Lugano

  28 maggio 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
   

  Composta dai giudici:

  	
   

  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  
						

 

	
  Segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 22 aprile 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         __________ __________,
__________, ha iniziato a lavorare quale
dipendente all’inizio di gennaio del 1999 per __________
__________ __________
con uno stipendio lordo di fr. 83'967.- nel 1999 e di              fr. 77'398.-
nel 2000.

                                         In
precedenza __________ __________ era studente di __________ __________
presso il __________ di __________. Nel corso della formazione
accademica aveva svolto brevi periodi di stage, presso __________ con un guadagno complessivo di fr. 5'568.- nel 1995 e
di fr. 1'211.- nel 1996. Nel 1997, oltre ad assolvere uno stage di tre mesi
presso __________ __________ __________
conseguendo un guadagno lordo di fr. 11'577.-, aveva svolto attività
d’assistentato presso il __________ con
un guadagno complessivo di fr. 1'122.-. Nel 1998 non ha lavorato.

 

                                         1.2.

                                         L’Ufficio
di tassazione notificava al contribuente l’11 ottobre 1999 la tassazione ordinaria
IC/IFD 1999-2000, esponendogli in media annua il reddito delle attività svolte
a tempo limitato nel corso degli anni di computo 1997-98 e, meglio, fr. 6'349.-
di media annua.

 

                                         1.3.

                                         Dopo aver
preso visione della dichiarazione d’imposta IC/IFD 2001-02, l’Ufficio di
tassazione notificava a __________ __________ la tassazione intermedia IC/IFD, a
valere dal 4 gennaio 1999, per inizio d’attività, in cui aggiungeva al reddito
del lavoro di            fr. 81'015.- di media annua anche il reddito del
lavoro esposto nella tassazione ordinaria di fr. 6'349.- di media annua (cfr.
notifica della tassazione intermedia del 12 novembre 2001).

                                         Il
reclamo, con cui il contribuente chiedeva lo stralcio dalla tassazione
intermedia del precedente reddito, veniva respinto con decisione del 25 marzo
2002, perché, secondo l’Ufficio di tassazione, il motivo della tassazione
intermedia non coinvolgerebbe il reddito accessorio tassato precedentemente.

 

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso il ricorrente chiede nuovamente lo stralcio
dalla tassazione intermedia del reddito espostogli nella tassazione ordinaria.

                                         Dei
motivi ricorsuali verrà detto in seguito, per quanto necessario.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Di regola
il reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile
precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT).

                                         All'inizio
dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:

                                         a)     per
il periodo fiscale in corso:

                                         •       per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a
LIFD);

                                         •       per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT).

                                         b)     per
il periodo fiscale successivo, in base al reddito conseguito nel
periodo di computo e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (artt. 44
cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).

                                         La base
di calcolo temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento vale
anche per i casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD,  56 cpv. 3
LT), limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla
modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2 LT; cfr. anche CDT n. __________.__________.__________ del 19 maggio 1998 in re A. T.). 

 

                                         3.2.

                                         La
tassazione biennale praenumerando, cioè fondata sui redditi del passato, si regge
sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale corrispondano
essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale che precede (ASA
38 p. 385). Proprio per questa ragione, la legge stabilisce che, in presenza di
ben precisi presupposti, ci si discosta da tale presunzione e si impone il
reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 164; Reich,
Zeitliche Bemessung, in: Höhn/Athanas (a cura di), Das neue Bundesrecht
über die direkten Steuern – Direkte Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna
1993, p. 323 s.; Triebold, Zwischenveranlagung und Rechtsgleichheit in
den harmonisierten Bundessteuererlassen, in ASA 64 p. 278).                                        

                                         Si
procede dunque ad una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti
seguenti:

                                         a)     divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b)     mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a cambiamento di professione;

                                         c)     devoluzione
per causa di morte (artt. 45 LIFD, 55 LT).

                                         Per la
sola imposta cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione intermedia
in caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei rapporti intercantonali
o internazionali (art. 55 lett. e LT).

 

 

                                   4.   Nel
caso in esame non è in discussione il principio della tassazione intermedia per
inizio d’attività, ma unicamente la base di calcolo e, meglio, se tra i fattori
colpiti dalla modifica rientrino i redditi conseguiti nel 1997 e vengano quindi
a cadere o non rientrino e continuino quindi a essere imponibili.

 

 

 

                                         4.1.

                                         Se i
motivi d’intermedia sono tassativamente elencati nella legge e vanno quindi interpretati
restrittivamente, al contrario i fattori di reddito colpiti dalla modifica
vanno interpretati in maniera ampia e comprendono tutte le modificazioni della
situazione del reddito del contribuente che sono direttamente o indirettamente
in relazione col motivo della tassazione intermedia (CDT n. __________.__________.__________ del 14 agosto 2001 in re N., con
riferimenti). Basta in altre parole, secondo la giurisprudenza di diversi
cantoni un nesso causale adeguato o un nesso causale economico (Locher,
Kommentar zum DGB, I.a parte, Therwil/Basel 2001, p. 991; ASA 57 p.
152). Anche un legame indiretto, come nel caso della rendita per orfani che
viene a cadere per effetto dell’inizio dell’attività lucrativa, è sufficiente (Locher,
loc. cit., con riferimenti; inoltre StE 1994 B 63.13 n. 43; inoltre, con
riferimento alla giurisprudenza di questa Camera, CDT n. 30 del 25 marzo
1993 in re R. N. ).

 

                                         4.2.

                                         Venendo
ora all'esame del caso concreto risulta che il ricorrente, quando ancora era agli
studi, aveva svolto attività temporanee, segnatamente: nel 1996 uno stage presso
__________ e nel 1997 uno stage presso __________ __________
__________, come pure una limitatissima
attività quale assistente universitario.

                                         Si tratta
con tutta evidenza di attività legate al periodo di formazione che sono cessate
già nel corso del 1998 e che sono per così dire state superate e sostituite dall'inizio
di una regolare attività salariata per __________
__________ __________.

                                         Continuare
a imporre in media annua il reddito conseguito nel corso del 1997 quasi
interamente presso __________ __________ __________,
quando dal 4 gennaio 1999 il contribuente viene imposto per inizio
dell'attività lavorativa a tempo pieno proprio presso __________ __________ __________, cioè per quel datore di lavoro
presso il quale aveva effettuato lo stage di formazione, disattende, secondo
questa Camera, il principio stesso della tassazione intermedia. Ciò condurrebbe
infatti all'insostenibile conclusione che, in caso di un'attività salariata
temporanea o anche accessoria che viene trasformata in attività principale, si
finirebbe per cumulare al nuovo reddito anche quello precedente venuto a cessare.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §      Di
conseguenza la decisione su reclamo del 25 marzo 2002 è riformata nel senso che
dal reddito d'attività dipendente è stralciato il guadagno accessorio di fr.
6'349.- di media annua e gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio
di tassazione per l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: