# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dc385893-4ac7-52fd-9745-b80e3bf7b5f4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 03.02.2012 72.2011.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2011-130_2012-02-03.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2011.130

  	
  Lugano,

  3 febbraio 2012/da 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	
   

  
						

	
  composta da:

  	
  giudice Marco Villa, Presidente

  
	
   

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del Difensore e del Procuratore
pubblico, rinunciato, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatori
  privati:

  

 

	
   

  	
  ACPR 1 

  ACPR 2 

  ACPR 3 

  ACPR 4 

  
	
   

   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato da DUF 1 

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
  in carcere preventivo dal
  18.10.2011 al 2.12.2011 (46 giorni)

  in esecuzione anticipata della
  pena dal 2.12.2011

  

 

 

	
  imputato a norma dell'atto
  d'accusa 127/2011 del 19.12.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
  

  

 

                                   1.   lesioni semplici
qualificate

per aver intenzionalmente cagionato un danno al corpo e alla
salute di una persona e meglio per avere,

il 18 ottobre 2011 a __________ presso __________ dove si trovava
collocato, per futili motivi e improvvisamente, dopo essersi procurato un
travetto di legno della lunghezza di ca 1 m, colpito ripetutamente al capo e su altre parti del corpo un altro ospite della __________, tale __________ il
quale, dopo essere stato tratto in salvo da una inserviente, veniva pure da lui
minacciato di morte con in mano un lungo coltello da cucina. A seguito dei
colpi subiti la vittima riportava le lesioni documentate nel certificato medico
23 novembre 2011 dell’Ospedale regionale di Lugano;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’art. 123 cifra 1 CPS;

 

 

                                   2.   ripetuta frode dello
scotto, in parte di lieve entità

per avere, ai danni di diversi alberghi ed hotel, frodato gli
esercenti di consumazioni e di alloggio, e meglio, nelle seguenti occasioni e
circostanze:

 

                                2.1   il
10.09.2011 ai danni dell’Hotel ACPR 4, consumazioni per CHF 139.00;

 

                                2.2   l’11.09.2011 ai danni
dell’Hotel ACPR 1, consumazioni per CHF 116.80;

 

                                2.3   tra l’11.09.2011 e il
13.09.2011 ai danni dell’Hotel ACPR 3, consumazioni e alloggio per CHF 815.80;

 

                                2.4   tra il 26 e il 27.09.2011 ai
danni dell’Hotel ACPR 2, consumazioni e alloggio per CHF 151.50;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’art. 149 CPS, in rel. con l’art.
172ter cifra 1 CPS per i punti 2.1, 2.2 e 2.4;

 

 

                                   3.   sviamento della
giustizia

per avere, in occasione del verbale istruttorio del 19 ottobre
2011 steso davanti al PP ed al suo difensore a __________, incolpato sé stesso
di un atto punibile che egli sapeva di non avere commesso, 

e meglio per essersi incolpato di aver consumato, trafficato,
venduto, detenuto e nascosto una considerevole quantità di stupefacenti (in
particolare: eroina, cocaina e droga Thai), costringendo in tal modo gli
inquirenti alle necessarie verifiche e ad estendergli formalmente l’imputazione
a quell’ulteriore tipologia di reato, per poi ritrattare il tutto sia nel
verbale di polizia del 3 novembre 2011 sia in quello davanti al PP del 2
dicembre 2011, giustificandosi col fatto che si trattava di uno “scherzo” e il
frutto di “invenzioni” dello stesso Magistrato d’accusa;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 304 cifra 1 CPS.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

                                     -   in
qualità di interprete per la lingua inglese, la signora __________.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento, venerdì 3 febbraio 2012 dalle ore 09:00 alle ore 11:45.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma integrale
dell’atto d’accusa e che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 12
mesi da espiare, a valere quale pena unica ritenuti i precedenti decreti
d’accusa a suo carico. Chiede inoltre la confisca dei due oggetti in sequestro
e che vengano annotate la pretese degli accusatori privati;

 

                                     -   l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale dopo aver contensutalizzato i reati imputati
al suo assistito come pure i suoi precedenti nella difficile situazione
personale in cui si è venuto a trovare, contesta la realizzazione del reato di
cui all’art. 304 CP e con riferimento al punto 1 AA ritiene applicabili gli
artt. 15 e 16 CP. Conclude quindi chiedendo, in via principale, il
proscioglimento del suo assistito dall’imputazione di cui al punto 3 AA, in
mancanza dei necessari presupposti, e dall’imputazione di cui al punto 1 AA, in
applicazione dell’art. 16 cpv. 2 CP. In via subordinata chiede il
proscioglimento del suo assistito dall’imputazione di cui al punto 3 AA, in
mancanza dei necessari presupposti, e un’attenuanzione della pena con
riferimento al punto 1 AA, in applicazione dell’art. 16 cpv. 1 CP.

In ogni caso, per permettere un pronto reinserimento sociale del
suo assistito chiede che sia inflitta una pena unica di al massimo 180 aliquote
giornaliere, eventualmente una pena detentiva non superiore ai 6 mesi, da porsi
comunque al beneficio della sospensione condizionale.

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 15, 16, 34, 40,
42, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 123 n. 1 e n. 2 cpv. 1, 149, 172ter n.1 e 304 n. 1
CP;

80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg. e 422 segg. CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   lesioni semplici
qualificate

siccome commesse con un oggetto pericoloso, segnatamente un
travetto di legno della lunghezza di circa 1 metro, il 18.10.2011, a __________, a danno del sedicente __________;

 

 

                               1.2.   ripetuta frode dello
scotto, in parte di lieve entità

commessa:

 

                            1.2.1.   il 10.9.2011, a __________, a
danno dell’Hotel ACPR 4, per un importo di fr. 139.-;

 

                            1.2.2.   l’11.9.2011, a __________, a
danno dell’Hotel ACPR 1, per un importo di fr. 116,80;

 

                            1.2.3.   nei giorni 11/13.9.2011, a __________,
a danno dell’Hotel ACPR 3, per un importo di fr. 911,90;

 

                            1.2.4.   nei giorni 26/27.9.2011, a
Lugano, a danno dell’Hotel ACPR 2, per un importo di fr. 57,10;

 

 

                               1.3.   sviamento della giustizia

commesso il 19.10.2011, a __________, durante il suo verbale
d’interrogatorio al Ministero Pubblico, incolpandosi falsamente di un atto
punibile che sapeva non aver commesso;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

                                   2.   IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di frode dello scotto di lieve entità limitatamente al
punto 2.4 dell’atto d’accusa per l’importo di fr. 94.-.

 

 

                                   3.   Di conseguenza IM 1 è
condannato:

 

                               3.1.   richiamati i decreti d’accusa
del 18.4.2011 del Ministero Pubblico del Cantone Ticino e del 18.7.2011 dello
Staatsanwaltschaft BS/SBD, alla pena detentiva di 8 (otto) mesi a valere quale
pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere
preventivo sofferto;

 

 

                               3.2.   a versare le seguenti
indennità agli accusatori privati:

 

                            3.2.1.   fr. 911,90 al ACPR 3, __________
a titolo di risarcimento danni;

 

                            3.2.2.   fr. 139.- all’Hotel ACPR 4, __________
a titolo di risarcimento danni;

 

                            3.2.3.   fr. 116,80 ACPR 1, __________
a titolo di risarcimento danni;

 

                            3.2.4.   fr. 57,10 all’Hotel ACPR 2, __________
a titolo di risarcimento danni.

 

                                         § Per la rimanenza delle
sue pretese l’accusatore privato Hotel ACPR 2 è rinviato al competente foro
civile.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.

 

 

                                   5.   E’ ordinata la confisca di
quanto in sequestro.

 

 

                                   6.   Le spese di difesa di IM 1
sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                               6.1.   La nota professionale
intermedia del 19.12.2011 dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 2'655,20,
comprensiva di onorario, spese e Iva.

 

                                         § La quantificazione della
retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel
termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).

 

 

                               6.2.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 per il suo onorario 20.12.2011/fine dibattimento sarà decisa
con tassazione separata.

 

 

Intimazione a:             

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)       fr.           164.25

                                                             fr.           864.25

                                                             ===========