# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b023089-eebf-5c14-8431-64ec756f18d7
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-06-14
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht I. Zivilkammer 14.06.2019 ZK1 2019 90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_006_ZK1-2019-90_2019-06-14.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

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Sentenza del 14 giugno 2019

N. d'incarto ZK1 19 90

Istanza Prima Camera civile 

Composizione Pritzi, presidente 
Brunner e Michael Dürst
Baldassarre, attuario

Parti X._____, 
reclamante

Oggetto ricovero a scopo di assistenza

Atto impugnato decisione Autorità di protezione dei minori e degli adulti Grigioni 
centrale/ Moesa del 28.05.2019, comunicata il 28.05.2019 

Comunicazione 27 giugno 2019

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Ritenuto in fatto:

A. A X._____, nata il 28 febbraio 1970, di madrelingua italiana, è stata diagno-
sticata da anni una schizofrenia paranoide. Primi sintomi di turbe psichiche sono 
documentati dal diciassettesimo anno di vita. Dai diciannove anni ha ricevuto cure 
psichiatriche, almeno una volta nell'ambito di un ricovero in una clinica a Mendri-
sio. Nel Cantone dei Grigioni e in particolare nella clinica A._____, X._____ è stata 
ricoverata tre volte prima dell'attuale ricovero a scopo di assistenza. Il Tribunale 
cantonale è a conoscenza del fatto che, nel periodo antecedente gli eventi all'ori-
gine dell'attuale ricovero, le condizioni psichiche di X._____ sono rapidamente 
peggiorate, portando a numerose segnalazioni alla polizia e all'Autorità di prote-
zione dei minori e degli adulti (in seguito: APMA) Grigioni centrale/ Moesa, nonché 
a diversi interventi delle stesse.  

B. Il 18 aprile 2019, in stato di eccitazione paranoide, X._____ ha avuto un 
aspro alterco con il padre B._____, in cui ha aggredito quest'ultimo verbalmente e 
fisicamente, minacciandolo e devastandone l'appartamento, disegnando segna-
tamente simboli neri sul tappeto bianco e incidendo con un oggetto appuntito croci 
nei vetri delle finestre. Inoltre, X._____ ha distrutto tutti i computer dello studio d'-
architettura paterno e inciso una croce nella porta vitrea dello stesso. Allontanatasi 
nella propria autovettura, X._____ sarebbe quindi stata fermata due volte dalla 
polizia, sottraendosi in un primo momento al fermo. In seguito a questa nuova e 
acuta esacerbazione della sintomatologia psicotica, il dr. med. C._____, 
O.1_____, ha disposto il giorno stesso il ricovero coatto di X._____. Nel periodo 
immediatamente successivo al ricovero, X._____ si è mostrata confusa, aggressi-
va ed eccitata e ha rifiutato, a tratti urlando, l'esplorazione e le visite mediche psi-
chiatriche. Durante l'intero ricovero, X._____ ha esibito episodi qualificati d'irritabi-
lità e impulsività, nonché espressioni d'emozione (segnatamente risate) improvvi-
se e paratimiche. Essa avrebbe infine ingiuriato ad alta voce il personale e com-
piuto simili azioni inconsulte, quali fumare nel letto della clinica nonostante il divie-
to e le richieste del personale.    

C. Con istanza di proroga anticipata via fax il 23 maggio 2019, i dr. med. 
D._____, E._____ e F._____ (Servizi psichiatrici dei Grigioni, clinica A._____, 
O.2_____) hanno richiesto all'APMA Grigioni centrale/ Moesa di prorogare il rico-
vero medico a scopo di assistenza di X._____.

D. Con lettera 24 maggio 2019, l'APMA Grigioni centrale/ Moesa ha comunica-
to a X._____ l'apertura di una procedura d'accertamento relativa alla proroga del 
ricovero a scopo di assistenza. Il 24 maggio 2019, G._____ (responsabile dell'-

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APMA Grigioni centrale/ Moesa) ha incaricato il dr. med. H._____, O.2_____, di 
esperire una breve perizia psichiatrica. Il perito diagnosticava a X._____ una schi-
zofrenia paranoide, di cui quest'ultima non avrebbe consapevolezza. Il perito af-
fermava che occorresse pertanto presumere che essa non avrebbe aderito a un 
trattamento ambulatoriale, sicché le sue condizioni sarebbero destinate a peggio-
rare. In caso di dimessa, il perito riteneva quindi che X._____ avrebbe senza dub-
bio rappresentato un pericolo per se stessa e terzi, già solo considerata l'intenzio-
ne da essa chiaramente espressa di rimettersi immediatamente al volante della 
propria automobile. Alla luce delle suddette circostanze, il perito giudicava indicato 
il trattamento stazionario e idoneo il setting terapeutico del reparto chiuso della 
clinica A._____ di O.2_____. 

E. In considerazione delle conclusioni peritali, l'APMA Grigioni centrale/ Moesa 
riteneva che le cure e il trattamento necessari potessero essere garantiti a 
X._____ esclusivamente nell'ambito del ricovero presso la clinica A._____ di 
O.2_____ e ha quindi disposto la proroga del ricovero con decisione 28 maggio 
2019, con il seguente dispositivo:

1. X._____ rimane ricoverata presso la Clinica A._____, Servizi psichia-
trici Cantonali, Coira, reparto chiuso, per l trattamento e l'assistenza 
personale (art. 429 cpv. 1 CC). 

2. Riguardo alla competenza in materia di dimissione si decide: 

- la competenza in materia di dimissione spetta all'APMA;

- la direzione della Clinica A._____, Servizi psichiatrici cantonali, 
Coira, viene incaricata di informare, al fine di una dimissione, l'-
APMA Grigioni centrale/ Moesa con un rapporto di decorso e rin-
viando a eventuali accordi relativi all'assistenza e alle ccure su-
cessivi al ricovero non appena si delineerà che le condizioni per 
un ricovero prossimamente non saranno più adempite. 

3. Le spese procedurali per la presente decisione vengono fissate a fr. 
1'000.00 e tenute in sospeso. 

4. [Rimedio legale].

5. [Comunicazione].

F. Avverso la suddetta decisione, X._____ ha interposto ricorso (recte: recla-
mo) scritto il 29 maggio 2019, dal seguente contenuto in lingua tedesca: 

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Geschätzte Damen und Herren

Hiermit lege ich X._____, zurzeit in Klinik A._____ Station C22 Rekurs [rec-
te: Beschwerde] gegenüber dem Entscheid von 28. Mai Bezüglich des KE-
SB FU ein.

Freundliche Grüsse

X._____  

G. Con lettera 31 maggio 2019, il presidente della Prima Camera civile del Tri-
bunale cantonale dei Grigioni ha richiesto all'APMA Grigioni centrale/ Moesa di 
inoltrare la decisione impugnata e gli atti clinici riguardanti X._____, insieme a un 
breve referto sul suo stato di salute, sul suo trattamento e sulla necessità di un 
ricovero a scopo di assistenza. 

H. Il 4 giugno 2019, il dr. med. D._____ e il dr. med. E._____ (Servizi psichia-
trici dei Grigioni, clinica A._____, O.2_____) hanno inoltrato il loro referto e i relati-
vi allegati al Tribunale cantonale. Gli psichiatri della clinica A._____ affermavano 
che la condizione psichica di X._____ avrebbe richiesto il prolungamento del trat-
tamento stazionario in una clinica psichiatrica. 

I. Con decreto 6 giugno 2019, il presidente della Prima Camera civile del Tri-
bunale cantonale ha incaricato il dr. med. I._____, O.2_____, di esperire una bre-
ve perizia psichiatrica indipendente concernente lo stato di salute di X._____ e la 
necessità del ricovero a scopo di assistenza. Segnatamente, il perito era invitato a 
illustrare se e in quale misura fossero necessari il trattamento coatto e la sorve-
glianza della persona interessata. Inoltre, il perito era invitato a descrivere i pericoli 
concreti per la vita e la salute di X._____ e di terzi qualora tali misure fossero so-
spese, nonché a valutare la possibilità di alternative ambulatoriali e l'attendibilità di 
una eventuale riconoscimento della malattia e della necessità di trattamento da 
parte della paziente.

J. La perizia psichiatrica breve del dr. med. I._____ del 10 giugno 2019 dia-
gnosticava a X._____ una schizofrenia paranoide (F20.0), con la diagnosi diffe-
renziale di un disturbo schizoaffettivo misto (F25.2). Il perito giungeva alla conclu-
sione che X._____ necessiti di una terapia stazionaria in una clinica psichiatrica. 
Secondo la perizia, infatti, essa correrebbe altrimenti un rischio elevato di sospen-
sione del trattamento e di conseguente ricaduta in relazione alle sue manie di per-
secuzione e percezioni distorte della realtà, generando, come negli ultimi episodi, 
un pericolo acuto per la propria sicurezza e quella di terzi. La perizia poneva infine 
in risalto come, sebbene X._____ riconosca solo parzialmente la propria malattia e 
non sia in grado di concordare un trattamento con il personale medico, essa abbia 

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tuttavia acconsentito alla proposta peritale di trasferimento alla clinica L._____ di 
O.3_____, il cui personale è di lingua e cultura italiana.

K. Il 14 giugno 2019, X._____ si è presentata al dibattimento davanti alla Pri-
ma Camera civile del Tribunale cantonale, accompagnata da un dipendente della 
clinica A._____. Per quanto concerne l'interrogatorio giudiziario, si rinvia al proto-
collo separato del 14 giugno 2019 (in seguito: protocollo del dibattimento). Il giorno 
stesso, al termine della camera di consiglio, il dispositivo della sentenza è stato 
comunicato a X._____, alla direzione medica della clinica A._____ e all'APMA 
Grigioni centrale/ Moesa.                

Considerando in diritto:

1.1. Oggetto del presente procedimento è la proroga di un ricovero a scopo di 
assistenza giusta gli artt. 426 segg. CC in combinato disposto all'art. 51a cpv. 1 
della Legge d'introduzione al Codice civile svizzero del Cantone dei Grigioni 
(LICC; CSC 210.100). Istanza di reclamo è il Tribunale cantonale dei Grigioni giu-
sta l'art. 450 cpv. 1 CC in combinato disposto all'art. 60 cpv. 1 LICC. La compe-
tenza del Tribunale cantonale a sentire il reclamo è pertanto data. 

1.2. Nella fattispecie, il ricovero a scopo di assistenza è stato ordinato dall'auto-
rità di protezione degli adulti giusta l'art. 428 cpv. 1 CC e l'art. 51a cpv. 1 LICC. 
Avverso tali decisioni, la persona interessata può interporre reclamo entro un ter-
mine di dieci giorni dalla comunicazione della decisione impugnata (art. 450 cpv. 1 
e cpv. 2 no. 1 CC; art. 450b cpv. 2 CC). Il reclamo non deve essere motivato (art. 
450e cpv. 1 CC).   

1.3. In concreto, X._____ ha interposto ricorso (recte: reclamo) scritto il 29 
maggio 2019 contro la decisione dell'APMA Grigioni centrale/ Moesa del 28 mag-
gio 2019. Il reclamo è pertanto tempestivo e ricevibile in ordine. 

1.4. Sebbene X._____ abbia redatto il reclamo del 28 maggio 2019 in lingua 
tedesca, la lingua ufficiale usata nella decisione dell'APMA Grigioni centrale/ Moe-
sa  impugnata è l'italiano. Per questo motivo, nonché segnatamente alla luce della 
circostanza che la reclamante è essa stessa di madrelingua italiana, la lingua della 
procedura di reclamo è stata conformata a quella usata nella decisione dell'APMA 
Grigioni centrale/ Moesa (art. 8 cpv. 2 della Legge sulle lingue del Cantone dei 
Grigioni [LCLing; CSC 492.100] in combinato disposto all'art. 129 CPC).   

2.1. La presente procedura di reclamo soggiace agli artt. 450 segg. CC e segna-
tamente all'art. 450e CC, in cui il legislatore, alla luce della circostanza che il rico-

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vero a scopo di assistenza rappresenta una grave ingerenza nella libertà persona-
le della persona interessata, ha statuito principi procedurali speciali applicabili alle 
procedure di reclamo contro tali misure (Messaggio del Consiglio federale concer-
nente la modifica del Codice civile svizzero [Protezione degli adulti, diritto delle 
persone e diritto della filiazione] del 28 giugno 2006, FF 2006 6391, pag. 6474; 
Thomas Geiser, in: Thomas Geiser/ Christiana Fountoulakis [edit.], Basler Kom-
mentar Zivilgesetzbuch I, Art. 1-456 ZGB, no. 4 ad art. 450e CC; Daniel Steck, in: 
Jakob Büchler [edit.], Kurzkommentar ZGB, no. 1 ad art. 450e CC). Laddove gli 
artt. 450 segg. non contengono disposizioni divergenti, rimangono inoltre applica-
bili nella procedura di reclamo i principi procedurali disciplinanti la procedura di 
prima istanza, statuiti agli artt. 443 segg. CC (Daniel Steck, in: Thomas Geiser/ 
Ruth E. Reusser [edit.], Basler Kommentar zum Erwachsenenschutz, Basilea 
2012, no. 13 ad art. 450 ZGB). Segnatamente, rimangono di principio applicabili 
nella procedura di reclamo la massima d'ufficio, il principio inquisitorio e il principio 
dell'applicazione d'ufficio del diritto statuite all'art. 446 CC (cfr. Christoph Auer/ 
Michèle Marti, in: Thomas Geiser/ Ruth E. Reusser [edit.], loc. cit., no 1 ad art. 446 
CC, con rinvii). Infine, come disposto all'art. 450a CC e all'art. 5 cpv. 4 della Con-
venzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101), il reclamante può censu-
rare la violazione del diritto, l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridica-
mente rilevanti e l'inadeguatezza giudica. L'istanza giudiziaria di reclamo giudica i 
motivi di reclamo con cognizione libera (Daniel Steck, in: Gesier/ Reusser [edit.], 
no. 4 e 9 ad art. 450a CC). 

2.2. Giusta l'art. 450e cpv. 3 CC, in caso di turbe psichiche la decisione deve 
essere presa sulla base della perizia di uno specialista. Questa deve essere redat-
ta da un esperto indipendente non precedentemente coinvolto nel procedimento e 
deve essere pertinente alle questioni sollevate nel procedimento giudiziario (cfr. 
sentenza del Tribunale federale 5A_83/2017 del 23 febbraio 2017, DTF 143 III 189 
consid. 3.2 seg.; Thomas Geiser, in: Thomas Geiser/ Ruth E. Reusser [edit.], loc. 
cit., no. 19 ad art. 450e CC). Il Tribunale cantonale ha affidato l'incarico al medico 
specialista in psichiatria e psicoterapia FMH dr. med. I._____, il quale ha perso-
nalmente visitato la reclamante nella stazione C22 della clinica A._____ il 7 giugno 
2019. Le disposizioni dell'art. 450e cpv. 3 CC sono pertanto state adempiute.         

2.3. Giusta l'art. 450e cpv. 4 CC, prima frase, l'autorità giudiziaria di reclamo 
sente di regola collegialmente la persona interessata. Questa disposizione è ab-
itualmente adempita mediante la conduzione di un dibattimento orale (cfr. Christof 
Bernhart, Handbuch der fürsorgerischen Unterbringung, die fürsorgerische Unter-
bringung und medizinische Behandlung nach dem neuen Erwachsenenschutz-

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recht sowie dessen Grundsätze, Basilea 2011, no. 848 seg.). Con il dibattimento 
tenuto il 14 giugno 2019 davanti alla Prima Camera Civile del Tribunale cantonale 
dei Grigioni, le disposizioni dell'art. 450e cpv. 4 CC, prima frase, sono pertanto 
state adempiute.

3.1. Una persona che soffre di una turba psichica o di una disabilità mentale o 
versa in un grave stato si abbandono deve essere ricoverata in un istituto idoneo 
se le cure o l'assistenza necessarie non possono esserle prestate altrimenti (art. 
426 cpv. 1 CC; Messaggio del Consiglio federale, loc. cit., pag. 6450). Gli oneri 
sopportati da congiunti e terzi, nonché la loro protezione, devono essere conside-
rati (cpv. 2). Sebbene il ricovero a scopo di assistenza serva a proteggere 
l’interessato e non le persone a lui vicine, l'autorità deve ponderare tutti gli interes-
si in causa. Anche la protezione di terzi deve entrare nella valutazione, pur non 
essendo di per sé decisiva. Fa infine anche parte del mandato di protezione impe-
dire a un malato in stato confusionale di commettere un reato grave (Messaggio 
del Consiglio federale, loc. cit., pag. 6450). La persona interessata è dimessa non 
appena le condizioni per il ricovero non siano più adempiute (cpv. 3). 

3.2.1. Primo presupposto per la disposizione del prolungamento di un ricovero a 
scopo di assistenza è la presenza di uno dei tre stati alternativi di debolezza elen-
cati all'art. 426 cpv. 1 CC. 

3.2.2. La perizia psichiatrica del dr. med. I._____ del 10 giugno 2019, sulla cui 
base fonda la presente sentenza giusta l'art. 450e cpv. 3 CC, diagnostica alla re-
clamante una schizofrenia paranoide, con la diagnosi differenziale di un disturbo 
schizoaffettivo misto (perizia psichiatrica indipendente, act. 06, pag. 7). La perizia 
qualifica entrambe le diagnosi come turbe psichiche gravi in fase acuta, ricordan-
do inoltre che la schizofrenia paranoide era stata già diagnosticata alla reclamante 
da molti anni. La perizia del dr. med. I._____ descrive infine segnatamente come 
la reclamante soffra di manie di persecuzione e  di allucinazioni acustiche, come il 
suo rapporto con la realtà sia limitato e il suo umore labile. Nel corso del dibatti-
mento del 14 giugno 2019, la reclamante, malgrado il comportamento general-
mente tranquillo e adeguato, si è dimostrata a tratti molto diffidente e ha ripetuto in 
diverse occasioni affermazioni che avevano in passato contribuito alla conclusione 
che soffrisse di manie di persecuzione e di una percezione distorta della realtà, in 
particolare la percezione di essere stata progressivamente ignorata dall'avvento di 
computer e cellulari e di essere vittima di furti e complotti. Pertanto, è da conside-
rarsi dato il presupposto della turba psichica. 

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3.3.1. Il tribunale deve quindi considerare se sia dato il presupposto, derivante dal 
principio di proporzionalità, che la persona interessata rappresenti un pericolo per 
se stessa e gli altri (cfr. DTF 140 III 101 consid. 6.2.2; DTF 140 III 105 consid. 2.4; 
ciascuno con rinvii). Sempre in ottemperanza al principio di proporzionalità, il rico-
vero a scopo di assistenza può essere disposto esclusivamente laddove non sia 
disponibile alcun mezzo idoneo più mite, in particolare misure ambulatoriali (Tho-
mas Geiser/ Mario Etzensberger, in: Thomas Geiser/ Christiana Fountoulakis 
[edit.], loc. cit., no. 22 segg. ad art. 426 CC).  

3.3.2. Secondo la perizia psichiatrica del dr. med. I._____, la reclamante è attual-
mente affetta in fase acuta da una psicosi grave, sia questa una schizofrenia pa-
ranoide o un disturbo schizoaffettivo misto. Essa necessita pertanto di cure, assi-
stenza e monitoraggio costanti (act. 06, pag. 8). Una dimessa della reclamante 
nello stadio attuale del trattamento la esporrebbe alla sua percezione distorta della 
realtà e alle sue manie di persecuzione, rendendola nuovamente una fonte di pe-
ricolo per se stessa e gli altri. Sempre secondo la perizia del dr. med. I._____, 
inoltre, misure ambulatoriali non sarebbero atte a neutralizzare i suddetti pericoli. 
Tali misure sarebbero altresì insufficienti al fine del trattamento efficace della sua 
psicosi. La perizia psichiatrica indipendente conclude che un trattamento ambula-
toriale può essere preso in considerazione solamente in seguito alla stabilizzazio-
ne della condizione psichica della reclamante. In assenza di qualsiasi mezzo ido-
neo più mite atto a impedire che la reclamante metta in pericolo sé stessa e gli 
altri, nonché alla luce della circostanza che tale misura assicura la massima effi-
cacia al trattamento previsto, il ricovero della reclamante ottempera al principio di 
proporzionalità. 

3.4.1. Infine, il tribunale deve considerare se sia dato il presupposto di una struttu-
ra idonea, ossia se la clinica A._____ abbia i mezzi e il personale necessari per 
soddisfare i bisogni essenziali della reclamante (cfr. sentenza del Tribunale fede-
rale 5A_500/2014 dell'8 luglio 2014, consid. 4.1). 

3.4.2. Sulla base della perizia del dr. med. I._____, struttura e personale della cli-
nica A._____ appaiono di principio idonei al trattamento della turba psichica della 
reclamante. L'attuale trattamento riduce i sintomi della psicosi e contribuisce alla 
stabilizzazione della condizione psichica della reclamante (act. 06, pag. 7). È inol-
tre essenziale che l'alto livello di cura e monitoraggio attualmente dato alla clinica 
A._____ sia mantenuto, presupposto questo che non può essere adempiuto nei 
Grigioni italiani. Pertanto, la clinica A._____ deve essere considerata idonea al 
trattamento e all'assistenza della reclamante. 

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3.4.3. Nondimeno, poiché trattamento e assistenza richiedono comprensione re-
ciproca tra il personale della struttura e la paziente, segnatamente onde poter 
complementare la farmacoterapia con una psicoterapia, il personale deve poter 
garantire, ove possibile, un alto livello di comunicazione nella lingua madre della 
persona interessata. Invero, dagli atti e segnatamente dalla perizia del dr. med. 
H._____ emerge in termini inequivocabili come, a causa della chiara barriera lin-
guistica tra il personale della clinica A._____ e la reclamante, il trattamento nella 
suddetta clinica abbia un effetto negativo su quest'ultima. In tal senso, la perizia 
psichiatrica indipendente conclude che il trasferimento in una clinica italofona, co-
me la Clinica L._____, sia urgentemente indicato e peraltro anche accettato dalla 
reclamante (act. 06, pag. 8; lo stesso emerge anche dal verbale del dibattimento, 
pag. 3). Per giunta, l'ambiente germanofono della clinica A._____ rinforzerebbe la 
convinzione patologica della reclamante di essere di essere incompresa, trascura-
ta e ignorata dagli altri.  

3.4.4. Dagli atti emerge che l'APMA Grigioni centrale/ Moesa ha valutato in passa-
to il trasferimento della reclamante nella clinica L._____ di O.3_____ (cfr. decisio-
ne del 28 maggio 2019, act. 05, pag. 2). Alla luce delle suddette circostanze, il 
Tribunale cantonale richiede all'Autorità di protezione dei minori e degli adulti Gri-
gioni centrale/ Moesa di valutare nuovamente il trasferimento in questa o un'altra 
clinica italofona.  

4. Per quanto concerne la proroga dell'attuale ricovero a scopo di assistenza, i 
requisiti dell'art. 426 CC sono adempiuti. 

5. Giusta l'art. 63 cpv. 3 LICC, alla presenza di circostanze particolari, il tribu-
nale può rinunciare a riscuotere spese procedurali, se la procedura non è stata 
avviata in modo temerario o sconsiderato. Dagli atti e dalle esternazioni della re-
clamante nell'ambito del dibattimento del 14 giugno 2019 emerge che quest'ultima 
non dispone dei mezzi finanziari per pagare le spese procedurali. La reclamante 
non ha altresì avviato la procedura in modo temerario o sconsiderato, in particola-
re alla luce della gravità dell'ingerenza nella libertà personale rappresentata dal 
ricovero a scopo di assistenza e della circostanza che il ricovero nella clinica 
A._____, seppure idoneo, è comunque da considerarsi soluzione meno indicata 
rispetto al qui auspicato trasferimento in una clinica italofona, richiesto dalla re-
clamante nella procedura di prima istanza e in sede di dibattimento dinanzi al Tri-
bunale cantonale.    

La Prima Camera civile giudica:

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1. Il reclamo è respinto.

2. I costi della procedura di reclamo di CHF 3'500.00 (tassa di giustizia di CHF 
1'500.00 e costi della perizia psichiatrica di CHF 2'000.00) vanno a carico 
del Cantone dei Grigioni.

3. Si richiede all'Autorità di protezione dei minori e degli adulti Grigioni centra-
le/ Moesa di valutare il trasferimento in una clinica italofona. 

4. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 72 LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 
Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione 
con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l'am-
missibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno 
stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

5. Comunicazione a: