# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 903e3701-5536-5fd6-a3be-378de9efc9c0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-08-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 31.08.2010 12.2010.133
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2010-133_2010-08-31.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2010.133

  	
  Lugano

  31 agosto
  2010/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

visti gli appelli 17 luglio 2010 presentati da

 

	
   

  	
  AP 1 e

  AP 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

il decreto di sfratto (recte: la sentenza) emanato il
7 luglio 2010 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio nord nella procedura
di contestazione della disdetta da loro promossa e nella causa (sfratto dei
conduttori) promossa nei confronti degli appellanti da

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall’ RA
  1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

richiamata la diffida 22 luglio 2010 della Presidente
di questa Camera mediante la quale a ognuno degli appellanti veniva assegnato un
termine di quindici giorni, non sospeso dalle ferie, dalla ricezione della
diffida per effettuare sul
c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti AGITI- un deposito di fr.
100.- a titolo di
anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di
mancato versamento dell'importo entro il termine fissato, l’appello sarebbe
stato stralciato dai ruoli ai sensi dell'art. 312 CPC;

 

considerato che sia nella procedura speciale per
locazione che in quella di sfratto i termini non sono prorogati dalle ferie
giudiziarie (art. 412 e 509 CPC), come esplicitamente indicato nella diffida 22
luglio 2010;

 

appurato che l’ordinanza è stata consegnata a ognuno
degli appellanti il 30 luglio 2010 (come da ricevuta postale), sicché il termine
assegnato è giunto a scadenza il 16 agosto 2010, senza che sia intervenuto
alcun versamento; 

 

considerato che nelle circostanze descritte gli
appelli sfuggono a qualsiasi esame e devono dunque essere stralciati dai ruoli,
così come la domanda di conferire effetto sospensivo agli stessi; 

 

ritenuto che gli oneri processuali vanno a carico di
chi li ha provocati e che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente
ridotta, la procedura terminando senza sentenza, mentre non si giustifica di
attribuire ripetibili alla controparte, alla quale gli appelli non sono stati
intimati;

 

ricordato che il valore litigioso determinante per
l’appello ammonta a fr. 21'000.-, pari a un anno di canone di locazione (cfr.
doc. A);

 

richiamato l’art. 12 cpv. 1 LTG,

 

 

decreta                    1.   L'appello
17 luglio 2010 di AP 1 e l’appello 17 luglio 2010 di AP 2 contro la sentenza 7
luglio 2010 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio nord, sono stralciati
dai ruoli per mancato versamento dell'anticipo. 

 

                                   2.   Le domande
di concedere effetto sospensivo agli appelli decadono.

 

                                   3.   Gli oneri
del presente giudizio, in complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia fr. 50.-,
spese fr. 50.-) sono poste in solido a carico degli appellanti. Non si
attribuiscono ripetibili.

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici (pagina seguente)

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di
locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del
testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il
ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso
sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende
impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in
materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 199 LTF). 

 

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