# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2511a69-83f8-5e19-9007-aaa0250c1ec7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 24.06.2002 16.2002.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-46_2002-06-24.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00046

  	
  Lugano

  24 giugno
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 14 maggio 2002
presentato da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 13 maggio 2002 del Giudice di pace del
circolo di Lugano nella causa a procedura inappellabile  promossa con istanza 6
marzo 2002 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. da __________

  

 

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 530.- oltre accessori nonché il
rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UE
di Lugano, domande respinte dal primo giudice,

 

 

esaminati gli atti 

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 6 marzo 2002 la
ditta individuale __________ di __________ ha convenuto in giudizio
__________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 530.- a saldo delle fatture
4 maggio e 4 giugno 2001 emesse per inserzioni pubblicitarie effettuate per
conto della convenuta;                   

 

                                          che
la convenuta si è opposta alla pretesa avversaria sostenendo di nulla dovere
all'istante sulla base di un accordo in virtù del quale le prestazioni
dell'istante venivano pagate mediante consegna gratuita di biglietti d'ingresso
a spettacoli organizzati dalla convenuta;

 

                                          che
con il querelato giudizio il giudice di pace ha respinto l’istanza, in pratica
preferendo la tesi fattuale della società convenuta;

 

                                          che
con ricorso 14 maggio 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio;

 

                                         che
-anzitutto- la documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo
giudice) dev'essere estromessa dall’incarto in virtù dell’art. 321 cpv. 1 lett.
b CPC che vieta alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o
eccezioni;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di
cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

 

                                          che in concreto il contenuto dello scritto 14 maggio 2002
della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere
trattato come ricorso per cassazione;

 

                                         che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti
l’applicazione del diritto, la ricorrente si limita contestare la versione dei
fatti fornita dalla parte convenuta, offrendo la propria ma ormai tardivamente,
data la sua colpevole assenza dalla discussione davanti al giudice di pace. E
ciò malgrado l'avvertenza posta in calce alla citazione per quell'udienza in
base alla quale, in caso di mancata comparsa delle parti o di una di esse, il
giudice avrebbe proceduto giudicando in base agli atti in suo possesso;

 

                                          che
è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale
cassazione del giudizio impugnato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                          che
tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 14 maggio 2002 __________ è nullo.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico
della ricorrente.

 

                                3.      Intimazione
a: 

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di Pace del Circolo di Lugano.

 

 

Per la Camera di
cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria