# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 93843e3f-6f41-50c2-986a-94f28e0e53ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 10.02.2000 90.1999.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1999-63_2000-02-10.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1999.00063

  	
  Lugano

  10 febbraio
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale della pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta,
  presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  vicecancelliera

  	
  Matea Pessina

  

 

statuendo sul ricorso del 12 luglio 1999 di

 

	
   

  	
  __________ di
  __________, __________, 

  rappr. da:
  __________ di __________, __________ __________, 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il decreto 10 marzo 1999 del Gran Consiglio, che
  approva il Piano generale della __________ __________ -__________ e relativi
  raccordi alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del _________ 

  

 

                                         viste le
osservazioni 20 settembre 1999 dei Servizi generali del Dipartimento del
territorio;

 

                                         letti ed
esaminati gli atti;

 

                                         esperiti
i necessari accertamenti;

 

r i t e n u t o,

 

in fatto:

 

                                   a.   Allo scopo di individuare i problemi di mobilità della regione
del __________ e ristabilire "un equilibrio tra lo sviluppo insediativo
del territorio e la disponibilità di adeguate infrastrutture di
trasporto", il 20 settembre 1988 tra 84 Comuni e lo Stato del Cantone
Ticino è stata stipulata una convenzione per istituire la Commissione
intercomunale dei trasporti del __________ (CIT), incaricata di allestire un
Piano regionale dei trasporti del __________ (_________).

                                         Il
contenuto tecnico del Piano, elaborato sul principio della multimodalità e
sull'integrazione dei sistemi di trasporto, è stato approvato il 10 dicembre
1993 dalla CIT e ripreso nel PD con l'adozione da parte del Consiglio di Stato
della scheda di coordinamento n° 12.23 concernente il _________, accompagnata
da cinque schede settoriali. 

 

                                  b.   Dopo il primo consolidamento pianificatorio del _________ nel PD
e lo stanziamento di un credito di progettazione per le opere e gli interventi
prioritari da parte del Gran Consiglio (21 giugno 1994), i lavori sono
continuati sostanzialmente in due direzioni: nell'allestimento di studi
relativi all'inserimento urbanistico del _________ nel contesto regionale
(COTAL e PTA) e nella progettazione delle opere prioritarie.

                                         Per
quanto attiene a queste ultime, in base ai gradi di priorità stabiliti
dal PD circa la realizzazione delle infrastrutture per i trasporti individuali
su gomma (cfr. scheda settoriale __________), la progettazione della __________
__________ -__________ è stata avviata nel maggio del 1995 con la consegna
degli incarti dei cinque gruppi interdisciplinari partecipanti al concorso
indetto dal Cantone. L'allestimento del piano generale (PG) è avvenuto fra il
luglio 1997 e il gennaio 1998. Il progetto proposto è suddiviso in tre
comparti: 

 

                                    °   il comparto
__________ con la ristrutturazione dello svincolo di __________ nord
assicura il raccordo alla __________, 

 

                                    °   il comparto
galleria comprende la galleria propriamente detta da portale a portale, le
installazione tecniche ed elettromeccaniche di sicurezza, di ventilazione e di
espulsione (camino di ventilazione) e di segnaletica, 

 

                                    °   il comparto
__________ con le opere di 1a fase ed i raccordi alla rete viaria locale,
il posteggio d'interscambio e i collegamenti con il trasporto pubblico.

 

                                         Nell'ambito dell'allestimento del PG è stata inoltre considerata
la necessità di garantire il collegamento con la futura galleria
"__________ -__________ " e di non precludere le esigenze di un
riordino urbanistico della fascia nord dell'agglomerato cittadino, oggetto di
uno studio particolare intercomunale, denominato Piano d'indirizzo urbanistico
per il comparto di Trevano (PICT).

 

                                   c.   A sommi capi l'iter procedurale e progettuale seguito sino ad
oggi dal PG __________ __________ -__________ e sfociato con la presentazione
del ricorso in oggetto, può venir così riassunto: 

 

                                    °   l'8 luglio
1997 l'UFAFP preavvisa favorevolmente il rapporto preliminare d'impatto ambientale
e il capitolato d'oneri per gli esami di competenza federale (EIA n° __________

 

                                    °   dal 23
gennaio al 23 febbraio 1998 gli atti (piani di progetto, relazione tecnica,
indagine d'impatto ambientale preliminare e capitolato d'oneri, esame d'impatto
ambientale di 1a fase, giustificazione ambientale del _________) vengono
depositati per le osservazioni presso le cancellerie comunali;

 

                                    °   valutate
le osservazioni, durante il mese di marzo e giugno 1998 il progetto viene
sottoposto ad una prima ottimizzazione (progetto giugno 1998);

 

                                    °   il 19
giugno 1998 gli atti completi del PG (compreso l'EIA di 1a fase e la
giustificazione ambientale del _________ aggiornata) vengono trasmessi
all'USTRA e all'UFAFP, che li preavvisa favorevolmente il 9 ottobre 1998 (EIA
n° __________);

 

                                    °   nel mese
di ottobre 1998 il progetto viene ottimizzato per la seconda volta con riguardo
al comparto __________;

 

                                    °   il 27
ottobre 1998 la CIT approva il progetto ottimizzato; gli atti vengono
aggiornati con modifica della parte grafica e con l'allestimento dei rapporti
aggiuntivi alla relazione tecnica ad all'EIA di 1a fase;

 

                                    °   il 22
dicembre 1998 viene licenziato il Messaggio n° __________del Consiglio di Stato
per l'approvazione del PG della __________ __________ -__________ (__________)
nell'ambito del _________;

 

                                    °   il 10
marzo 1999 il Gran Consiglio adotta il Decreto legislativo concernente
l'approvazione del PG della galleria __________ -__________ e relativi raccordi
alla rete viaria locale (__________) nell'ambito del _________;              

                                      

                                    °   il PG
della galleria __________ -__________ viene pubblicato dal 26 maggio al 25
giugno 1999 con facoltà di ricorso al TPT; da notare che sebbene dal profilo
procedurale solo le opere relative ai comparti "__________" e
"__________" sono rette, su rinvio dell'art. 13 Lstr., dagli art.li
46 ss. LALPT, per completezza d'informazione anche le opere del comparto
"__________", che sottostanno alla Legge federale sulle strade
nazionali, sono state indicate nel PG.

 

                                  d.   Durante il periodo di pubblicazione il Comune di __________ è
insorto presso il TPT, postulando la realizzazione di un accesso che permetta
di collegare la sua zona industriale e quella del Comune di __________ alla
rotonda prevista in prossimità del portale ovest della galleria, in modo da
eliminare dal nucleo il transito dei veicoli diretti o provenienti da tali
zone.

 

                                   e.   Il Dipartimento del territorio in sede di risposta ha chiesto la
reiezione del gravame.

 

                                    f.   In data 19 ottobre 1999 si è tenuta l'udienza in contraddittorio,
durante la quale le parti si sono riconfermate nelle rispettive allegazioni e
domande, rinunciando al dibattimento finale. 

 

c o n s i d e r a t o,

 

in diritto:

 

                                   1.   A
norma dell’art. 13 della Legge cantonale sulle strade (LStr.) l'adozione dei
piani generali delle strade segue la procedura dei piani cantonali di
utilizzazione (PUC). Questa, retta dagli art.li 46 ss. LALPT, prevede che i
piani vengono dapprima adottati dal Consiglio di Stato e poi trasmessi al Gran
Consiglio per approvazione (art. 47 LALPT). Una volta approvato, il piano è
soggetto a pubblicazione presso le cancellerie dei comuni interessati per un
periodo di 30 giorni (art. 48 cpv. 2 LALPT) nonché sul Foglio ufficiale (cpv.
3).

                              Contro
la decisione del Gran Consiglio è
dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio entro quindici
giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione (art. 49 cpv. 1). 

                                         Il
ricorso è proponibile contro la violazione del diritto, compreso l’eccesso e
l’abuso del potere d'apprezzamento (49 cpv. 2 lett. a), l’accertamento inesatto
o incompleto di fatti rilevanti (lett. b) o l’inadeguatezza del provvedimento
pianificatorio (lett. c). 

                                                                                 Sono legittimati a ricorrere i comuni interessati
(art. 49 cpv. 3 lett. a), ogni cittadino attivo nei comuni interessati (lett.
b) od ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione
(lett. c). 

                                         Nella
fattispecie la legittimazione attiva del Comune è senz'altro data ai sensi
dell'art. 49 cpv. 3 lett. a) LALPT. Il ricorso, inoltrato tempestivamente, è ricevibile
in ordine.

                                         Da
rilevare inoltre che nell'ambito della procedura di ricorso contro i piani di
utilizzazione cantonali, ai quali per espresso rimando della LStr. sono
assimilati i piani generali delle strade, il TPT fruisce di un potere cognitivo
sensibilmente più esteso rispetto a quello di cui gode nelle procedura di
ricorso contro i PR. Contrariamente all'art. 38 LALPT, l'art. 49 cpv. 2 lett.
c) LALPT ha infatti riservato al TPT la competenza di verificare anche "l'adeguatezza
del provvedimento pianificatorio" adottato dal parlamento cantonale.
Ciò significa controllo non solo della legittimità ma pure dell’opportunità
delle scelte pianificatorie effettuate dal Cantone. 

 

                                   2.   Per
rispondere alla richiesta del Comune di __________, occorre anzitutto osservare
che attualmente lo svincolo di __________ __________d, oltre al collegamento
verso ovest con la __________ __________ __________ e il __________, convoglia
a est il traffico da e per __________ sulle rampe di __________ con innesti
nella zona delle __________ __________ e __________ __________ __________
__________. Poiché questi due nodi sono particolarmente sollecitati dal
traffico e pongono problemi a livello di capacità e di inquinamento fonico ed
atmosferico (cfr. Messaggio del 22 dicembre 1998, n° __________, p. 7 ss.),
l'intervento principale, atto a modificare i flussi di traffico all'interno del
comparto, è costituito dalla realizzazione della __________ __________
-__________.

                                         Per
quanto attiene al comparto "__________", esso si estende dal portale
ovest della progettata galleria fino alle __________ __________ in zona
__________ e comprende lo svincolo autostradale di __________ __________ nella
sua globalità. Le opere principali previste per questo comparto sono: 

                                         °  la
completazione del raccordo autostradale in direzione sud e l'eliminazione della
svolta a sinistra in corrispondenza del ponte sul __________;

                                         °  una
rotonda di attestamento con l'innesto in galleria;

                                         °  le
nuove rampe di collegamento alla rotonda dagli attuali assi viari.

                                         Come già
esposto in narrativa, tali opere, benché indicate per completezza nel PG,
sottostanno alla Legge federale sulle strade nazionali e dovranno seguire
l'iter procedurale ivi stabilito.

 

                                   3.   Con
il ricorso in parola, il Comune di __________ non contesta la validità degli
interventi proposti con il PG per i comparti "galleria" e
"__________", né tanto meno invoca eventuali ripercussioni negative
che la realizzazione delle opere pubblicate potrebbe produrre sul suo territorio.
Esso si limita a postulare la creazione di un accesso che permetta di collegare
la sua zona industriale alla rotonda prevista in prossimità del portale ovest
della galleria, in modo da eliminare dal nucleo il transito dei veicoli diretti
o provenienti da tali zone. Orbene, come rettamente osserva il Cantone in sede
di risposta, non modificando il PG in alcun modo lo stato attuale della zona
industriale di __________ ed i relativi accessi, la tematica esula dalla
presente procedura. Il Comune potrà quindi se del caso riproporre la materia
nell'ambito della pubblicazione del progetto strade nazionali. Per tutti questi
motivi il ricorso è respinto.

                                         Poiché il
Comune è comparso in causa senza successo per motivi attinenti alla sua
funzione e non per tutelare suoi interessi particolari, si prescinde dal
prelievo di spese e tassa di giudizio.

 

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla
fattispecie,

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Non si
prelevano spese né tasse di giudizio.

                                   3.   Intimazione:                  -
Municipio di __________ 

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           Il
segretario