# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0364a6ff-1a0b-5525-96d1-eab3350a6e1b
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-04-27
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 27.04.2015 C-2922/2013
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2922-2013_2015-04-27.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-2922/2013, C-2987/2013 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 7  a p r i l e  2 0 1 5  

Composizione 

 
Giudici Vito Valenti (presidente del collegio), 

Markus Metz e Beat Weber, 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
Nelle cause 

 

C-2922/2013 

 

1. Helsana Assicurazioni SA, viale Portone 2, 

6501 Bellinzona, 

2. Progrès Versicherungen AG, casella postale, 

8081 Zurigo, 

3. Sansan Versicherungen AG, Zürichstrasse 130, 

8600 Dübendorf, 

4. Avanex Versicherungen AG, Zürichstrasse 130, 

8600 Dübendorf, 

5. maxi.ch Versicherungen AG, Zürichstrasse 130, 

8600 Dübendorf, 

6. indivo Versicherungen AG, Zürichstrasse 130, 

8600 Dübendorf, 

7. Sanitas Grundversicherungen AG, Jägergasse 3, 

casella postale 2010, 8021 Zurigo, 

8. Compact Grundversicherungen AG, Jägergasse 3, 

casella postale 2010, 8021 Zurigo, 

9. Wincare Versicherungen, Konradstrasse 14, 

casella postale 299, 8401 Winterthur, 

10. KPT Krankenkasse AG, Tellstrasse 18, 

casella postale 8624, 3001 Berna, 

11. Agilia Krankenkasse AG, Mühlering 5, 

casella postale 246, 6102 Malters, 

12. Publisana Krankenkasse AG, Hauptstrasse 24, 

casella postale, 5201 Brugg, 

13. Kolping Krankenkasse AG, Ringstrasse 16, 

casella postale 198, 8600 Dübendorf, 

 

ricorrenti rappresentate da Helsana Assicurazioni, 

 

e 

 

C-2987/2013 

 

1. CSS Kranken-Versicherung AG, Tribschenstrasse 21, 

casella postale 2568, 6002 Lucerna, 

2. Aquilana Versicherungen, Bruggerstrasse 46, 

5401 Baden, 

3. Moove Sympany AG, Jupiterstrasse 15, 

casella postale 234, 3000 Berna, 

4. Kranken- und Unfallkasse Bezirkskrankenkasse 

Einsiedeln, Hauptstrasse 61, casella postale 57, 

8840 Einsiedeln, 

5. PROVITA Gesundheitsversicherung AG, Brunngasse 4, 

casella postale, 8401 Winterthur, 

6. Sumiswalder Krankenkasse, Spitalstrasse 47, 

3454 Sumiswald, 

7. Krankenkasse Steffisburg, Unterdorfstrasse 37, 

casella postale, 3612 Steffisburg, 

8. CONCORDIA Schweizerische Kranken- und 

Unfallversicherung AG, Bundesplatz 15, 6002 Lucerna, 

9. Atupri Krankenkasse, Zieglerstrasse 29, 3000 Berna 65, 

10. Avenir Krankenversicherung AG, Rue du Nord 5, 

1920 Martigny, 

11. Krankenkasse Luzerner Hinterland, Luzernstrasse 19, 

6144 Zell, 

12. ÖKK Kranken- und Unfallversicherungen AG, 

Bahnhofstrasse 13, 7302 Landquart, 

13. Vivao Sympany AG, Peter Merian-Weg 4, 4002 Basilea, 

14. Krankenversicherung Flaachtal AG, 

Bahnhofstrasse 22, casella postale 454, 8180 Bülach, 

15. Easy Sana Krankenversicherung AG, Rue du Nord 5, 

1920 Martigny, 

16. Genossenschaft Glarner Krankenversicherung, 

Säge 5, 8767 Elm, 

17. Cassa da malsauns LUMNEZIANA, casella postale 41, 

7144 Vella, 

18. KLuG Krankenversicherung, Gubelstrasse 22, 

6300 Zugo, 

19. EGK Grundversicherungen, Brislachstrasse 2, 

casella postale, 4242 Laufen, 

20. sanavals Gesundheitskasse, Haus ISIS, 

casella postale 18, 7132 Vals, 

21. Krankenkasse SLKK, Hofwiesenstrasse 370, 

casella postale, 8050 Zurigo, 

22. sodalis gesundheitsgruppe, Balfrinstrasse 15, 

3930 Visp, 

23. vita surselva, Bahnhofstrasse 33, casella postale 217, 

7130 Ilanz, 

24. Krankenkasse Zeneggen, 

Neue Scheune,3934 Zeneggen, 

25. Krankenkasse Visperterminen, Wierastrasse, 

3932 Visperterminen, 

26. Caisse-maladie de la Vallée d'Entremont société 

coopérative, Place centrale, casella postale 13, 

1937 Orsières, 

27. Krankenkasse Institut Ingenbohl, casella postale 57, 

8840 Einsiedeln, 

28. Stiftung Krankenkasse Wädenswil, 

Schönenbergstrasse 28, 8820 Wädenswil, 

29. Krankenkasse Birchmeier, Hauptstrasse 22, 

5444 Künten, 

30. kmu-Krankenversicherung, Bachtelstrasse 5, 

8400 Winterthur, 

31. Krankenkasse Stoffel Mels, Bahnhofstrasse 63, 

8887 Mels, 

32. Krankenkasse Simplon, Blatt 1, 3907 Simplon Dorf, 

33. SWICA Krankenversicherung AG, Römerstrasse 38, 

8401 Winterthur, 

34. GALENOS Kranken- und Unfallversicherung, 

Militärstrasse 36, casella postale, 8021 Zurigo, 

35. rhenusana, Heinrich-Wild-Strasse 210, casella postale, 

9435 Heerbrugg, 

36. Mutuel Assurance Maladie SA, Rue du Nord 5, 

1920 Martigny, 

37. Fondation AMB, Route de Verbier 13, 1934 Le Châble, 

38. INTRAS Krankenversicherung AG, Rue Blavignac 10, 

1227 Carouge, 

39. Philos Kranken- und Unfallversicherung, 

Rue du Nord 5, 1920 Martigny, 

40. Visana AG, Weltpoststrasse 19/21, casella postale 253, 

3000 Berna 15, 

41. Agrisano Krankenkasse AG, Laurstrasse 10, 

5201 Brugg, 

42. sana24 AG, Weltpoststrasse 19, 3015 Berna, 

43. Arcosana AG, Tribschenstrasse 21, 6005 Lucerna, 

44. vivacare AG, Weltpoststrasse 19, 3015 Berna, 

45. Sanagate AG, Tribschenstrasse 21, 

casella postale 2568, 6002 Lucerna, 

46. SUPRA Caisse maladie, Chemin de Primerose 35, 

casella postale 190, 1000 Losanna 3, 

47. ASSURA Kranken- und Unfallversicherung, 

Avenue Charles-Ferdinand-Ramuz 70, casella postale 533, 

1009 Pully, 

 

ricorrenti 2-37, 39-42, 44, 46 e 47 rappresentate da 

Tarifsuisse SA, 

a sua volta rappresentata dall'avv. dott. Vincent Augustin, 

 

ricorrenti 1, 38, 43 e 45 rappresentate da  

CSS Assicurazione malattie SA, 

 

 
 

 
contro 
 

 

 
1. Associazione svizzera di fisioterapia - Associazione 

Ticino (ASF-TI), Physio Ticino, 

2. Associazione svizzera di fisioterapia, Physioswiss, 

3. A._______ et altera (membri di Physio Ticino), 

4. B.______ et altera (organizzazioni di fisioterapia secondo 

l'art. 52a OAMal e membri di Physioswiss e Physio Ticino), 

opponenti, 

rappresentati dall'Associazione svizzera di fisioterapia, 

Physioswiss, 

a sua volta rappresentata dall'avv. Christine Boldi e 

dall'avv. Dominik Dall'O, 

 

Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, 

rappresentato dalla Divisione della salute pubblica, 

autorità inferiore, 

 
 

 
 

Oggetto 

 
Fissazione del valore del punto riguardante le prestazioni dei 

fisioterapisti rappresentati da Physioswiss negli studi privati 

del Cantone Ticino a partire dal 1° gennaio 2013 (decreto 

esecutivo del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone 

del Ticino del 24 aprile 2013). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 5 

Fatti: 

A.  

Il 1° luglio 1998, il Consiglio federale ha approvato la Convenzione tariffale 

sottoscritta il 1° settembre 1997 tra la Federazione svizzera dei fisioterapi-

sti (FSF, ora Associazione svizzera di fisioterapia [Physioswiss]) e, fra le 

altre parti, il Concordato degli assicuratori malattia svizzeri (CAMS, ora 

santésuisse), che aveva istituito, al 1° gennaio 1998, una struttura tariffale 

nazionale per le prestazioni fisioterapeutiche, che si applicava a tutti i fisio-

terapisti membri della FSF o che avevano aderito al CAMS. Il documento 

"Tariffa" (allegato 1 della convenzione) definiva la struttura tariffale uni-

forme a livello svizzero per le singole prestazioni. Il valore del punto (valore 

modello nazionale del punto) di fr. 1.-, concordato tra le parti, giusta l'art. 8 

cpv. 4 della convenzione, non è però stato approvato. Il Consiglio federale 

ha poi stabilito, in una decisione su ricorso del 18 ottobre 2000 concernente 

la fissazione del valore del punto per le prestazioni di fisioterapia nei can-

toni di Appenzello Interno e Appenzello Esterno (RAMI 5/2011 pag. 456 

segg.), il valore modello nazionale del punto a fr. 0.94, valore del punto che 

doveva, se del caso, essere adattato in ogni cantone (DTAF 2014/18 lettera 

A.a; v. anche doc. 7, allegati 1, 11 e 20, incarto CS TI). 

B.  

Con decreto esecutivo del 10 giugno 1998, il Consiglio di Stato della Re-

pubblica e Cantone del Ticino (in seguito, Consiglio di Stato del Cantone 

Ticino [CS TI]), ritenuto che le parti non avevano raggiunto un accordo, ha 

fissato il valore del punto per le prestazioni dei fisioterapisti a fr. 0.87 a 

partire dal 1° gennaio 1998 (doc. 1, incarto CS TI). 

C.  

Con istanza del 22 dicembre 2006, Physioswiss ha chiesto al Consiglio 

federale di aumentare il valore modello nazionale del punto da fr. 0.94 a fr. 

1.06 (doc. 7, allegato 7, incarto CS TI). Con scritto del 22 febbraio 2007, 

l'Ufficio federale della sanità pubblica non è entrato nel merito della do-

manda di Physioswiss, il Consiglio federale non essendo competente per 

pronunciarsi in merito alla fissazione del valore del punto (doc. 7, allegato 

8, incarto CS TI). 

D.  

L'11 dicembre 2009, Physioswiss ha disdetto, con effetto al 30 giugno 2011, 

la Convenzione tariffale del 1° settembre 1997 (doc. 7, allegati 9 e 10, in-

carto CS TI). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 6 

E.  

Con istanza del 22 dicembre 2011, Physio Ticino, a seguito del fallimento 

delle trattative tariffali fra le parti, ha chiesto al Consiglio di Stato del Can-

tone Ticino la fissazione del valore del punto per le prestazioni fisiotera-

peutiche a fr. 0.97 a partire dal 1° luglio 2011 (doc. 7, incarto CS TI). Il 9 

ottobre 2012, Supra e Assura hanno proposto il mantenimento del valore 

del punto a fr. 0.87. Il 15 ottobre 2012, la Cooperativa di acquisti HSK ha 

chiesto la reiezione dell'istanza. Il 29 novembre 2012, Tarifsuisse ha postu-

lato la fissazione di un valore del punto non superiore a fr. 0.87. Nella presa 

di posizione del 5 febbraio 2013, la Sorveglianza dei prezzi ha raccoman-

dato al Consiglio di Stato di fissare il valore del punto a fr. 0.87 al massimo 

a partire dal 1° gennaio 2013 (doc. 9a, 9f, 9g e 11, incarto CS TI). 

F.  

Con scritto del 7 marzo 2013, la Cooperativa di acquisti HSK ha informato 

il Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino in merito ad 

un accordo contrattuale tra la Cooperativa medesima e l'Associazione sviz-

zera dei fisioterapisti indipendenti (ASPI/SVFP) per l'aumento del valore 

del punto per le prestazioni fisioterapeutiche di fr. 0.04 in tutti i cantoni dal 

1° aprile 2013, con riserva dell'approvazione dell'accordo da parte dell'au-

torità competente (doc. 13b, incarto CS TI). 

G.  

Con decreto esecutivo del 24 aprile 2013 (pubblicato nel Foglio ufficiale del 

Cantone Ticino no. 34 del 26 aprile 2013), il Consiglio di Stato del Cantone 

Ticino, ritenuto che le parti non avevano raggiunto un accordo e rilevato 

come i fisioterapisti avessero continuato a fatturare con un valore del punto 

di fr. 0.87, ha fissato il valore del punto per le prestazioni dei fisioterapisti 

rappresentati da Physioswiss negli studi privati del Cantone Ticino a fr. 0.97 

a partire dal 1° gennaio 2013. Detta autorità ha in particolare indicato che 

si giustificava un riconoscimento del rincaro (nazionale) dal 1998 al 2012 

in ragione di un valore del punto rimasto invariato dal 1998 e che occorreva 

altresì tenere conto dell'incidenza sulla spesa medica ambulatoriale dei 

cambiamenti strutturali e normativi intercorsi dal 1998 (doc. TAF 1, allegato 

A nella causa C-2922/2013 e doc. TAF 1, allegato 1 nella causa C-

2987/2013). 

H.  

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 7 

H.a Il 23 maggio 2013, la Cooperativa di acquisti HSK ha interposto ricorso 

dinanzi al Tribunale amministrativo federale contro il decreto esecutivo del 

24 aprile 2013 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino mediante il quale 

ha chiesto, in via principale, l'annullamento del decreto esecutivo e di ri-

flesso il mantenimento del valore del punto a fr. 0.87. In via subordinata, 

ha postulato la sospensione del decreto esecutivo e la fissazione del valore 

del punto a fr. 0.87 sino all'adozione di una (nuova) struttura tariffale uni-

forme a livello svizzero. La ricorrente ha segnalato che un adeguamento 

del valore del punto alla compensazione del rincaro è inaccettabile poiché 

questo metodo di calcolo non tiene conto dei principi della tariffazione (art. 

59c cpv. 1 OAMal; doc. TAF 1 nella causa C-2922/2013). 

H.b Il 24 maggio 2013, 47 assicuratori malattie, rappresentati da Ta-

rifsuisse SA (in seguito, ricorrenti o Tarifsuisse SA), hanno interposto ri-

corso dinanzi al Tribunale amministrativo federale contro il decreto esecu-

tivo del 24 aprile 2013 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino mediante 

il quale hanno chiesto, in via principale, l'annullamento del decreto esecu-

tivo e il rinvio degli atti al Consiglio di Stato affinché si pronunci nuova-

mente. In via subordinata, hanno postulato l'accoglimento del ricorso e la 

fissazione di un valore del punto di fr. 0.87 al massimo a partire dal 1° gen-

naio 2013. Si sono in particolare doluti di un'insufficiente motivazione del 

decreto impugnato, di una violazione del diritto federale, segnatamente dei 

principi di equità e di economicità (art. 46 cpv. 4 LAMal) e dei principi della 

tariffazione (art. 59c OAMal), di un accertamento inesatto ed incompleto 

dei fatti giuridicamente rilevanti, segnatamente per quanto attiene ai dati 

sui costi e le prestazioni dei fisioterapisti, nonché dell'inadeguatezza del 

decreto impugnato (doc. TAF 1 nella causa C-2987/2013). 

H.c L'11 giugno 2013 rispettivamente il 27 giugno 2013, Tarifsuisse SA e la 

Cooperativa di acquisti HSK hanno versato un anticipo spese di fr. 4'000.- 

ciascuna (doc. TAF 2 e 4 nella causa C-2922/2013 e doc. TAF 2 e 4 nella 

causa C-2987/2013). 

I.  

Con provvedimento del 5 giugno 2013, questo Tribunale ha deciso che il 

valore del punto per le prestazioni dei fisioterapisti rappresentati da Phy-

sioswiss negli studi privati del Cantone Ticino è fissato a fr. 0.87 per la du-

rata della procedura ricorsuale. Il Tribunale ha altresì congiunto le cause 

C-2922/2013 e C-2987/2013 (doc. TAF 3 nella causa C-2922/2013 e doc. 

TAF 3 nella causa C-2987/2013). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 8 

J.  

Con decisione del 7 giugno 2013, il Consiglio federale non è entrato nel 

merito della proposta di Physioswiss di fissare un valore modello nazionale 

del punto per le prestazioni fisioterapeutiche. Ha in particolare rilevato che 

la struttura tariffale uniforme a livello svizzero per le prestazioni dei fisiote-

rapisti è sempre valida e che la stessa si applica anche se tra Physioswiss 

e gli assicuratori malattia non è stato sottoscritto alcun accordo. I partner 

tariffali sono competenti per la fissazione del valore del punto e, nel caso 

in cui le parti non riescano ad accordarsi, spetta ai Cantoni fissare un valore 

del punto cantonale per le prestazioni fisioterapeutiche (doc. TAF 8 nella 

causa C-2922/2013 e doc. TAF 8 nella causa C-2987/2013). 

K.  

Nella risposta del 4 luglio 2013, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha 

proposto la reiezione dei ricorsi. Detta autorità ha rilevato di aver fissato il 

valore del punto a fr. 0.97 in virtù della struttura tariffale uniforme a livello 

svizzero per le prestazioni dei fisioterapisti in vigore dal 1998 (e tutt'ora 

valida) e del relativo modello di calcolo del Consiglio federale nonché conto 

tenuto della compensazione del rincaro e dei costi per fisioterapista. Il Con-

siglio di Stato ha poi auspicato che gli assicuratori malattie e le associazioni 

dei fisioterapisti si accordino in merito ad una (nuova) struttura tariffale ag-

giornata e ad un conseguente valore del punto cantonale (doc. TAF 5 nella 

causa C-2922/2013 e doc. TAF 5 nella causa C-2987/2013). 

L.  

Con osservazioni del 5 luglio 2013, Physioswiss ha postulato, previa vi-

sione dell'integralità degli atti di causa e dopo ulteriore scambio di scritti, la 

reiezione dei ricorsi nella misura in cui ammissibili. In particolare, ha se-

gnalato che la struttura tariffale nazionale per le prestazioni fisioterapeuti-

che del 1998 è tuttora applicabile, che i governi cantonali sono competenti 

per la fissazione del valore del punto cantonale, che l'accordo tra la Coo-

perativa di acquisti HSK e l'Associazione svizzera dei fisioterapisti indipen-

denti di un aumento del valore del punto di fr. 0.04 in tutti i cantoni (segna-

tamente un aumento da fr. 0.87 a fr. 0.91 nel Cantone Ticino) giustifica la 

necessità di un aumento del valore del punto cantonale e che la decisione 

di fissazione del valore del punto del Consiglio di Stato del Cantone Ticino 

è conforme ai principi di legalità, d'equità e di economicità (doc. TAF 6 nella 

causa C-2922/2013 e doc. TAF 6 nella causa C-2987/2013). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 9 

M.  

Con decisione incidentale del 19 agosto 2013, questo Tribunale ha respinto 

la domanda di Physioswiss del 5 luglio 2013 di revoca dell'effetto sospen-

sivo al ricorso (doc. TAF 11 nella causa C-2922/2013 e doc. TAF 11 nella 

causa C-2987/2013). 

N.  

Nella presa di posizione del 18 settembre 2013, la Sorveglianza dei prezzi 

ha confermato la propria raccomandazione di un valore del punto per pre-

stazioni fisioterapeutiche di fr. 0.87 al massimo a partire dal 1° gennaio 

2013. Detta autorità ritiene necessaria una revisione della struttura tariffale, 

precisando che la stessa deve basarsi sui dati attuali relativi alle prestazioni 

dei fisioterapisti. Ha precisato che il valore del punto è calcolato sulla base 

della formula dettata dalla prassi del Consiglio federale e conto tenuto 

dell'evoluzione dei costi cantonali di fisioterapia, dei costi per fisioterapista, 

dei costi per assicurato e dell'evoluzione dell'indice dei prezzi al consumo 

dal 2004 al 2011. Infine, ha osservato che, secondo giurisprudenza, un 

adeguamento del valore del punto cantonale alla compensazione del rin-

caro è inammissibile. Un'eventuale presa in considerazione del rincaro 

deve essere concordata tra i partner tariffali a livello svizzero, la compen-

sazione del rincaro dovendo essere calcolata sui costi totali dell'istituto mo-

dello nazionale e non sul valore del punto (doc. TAF 13 nella causa C-

2922/2013 e doc. TAF 13 nella causa C-2987/2013). 

O.  

Nella presa di posizione dell'11 dicembre 2013, l'Ufficio federale della sa-

nità pubblica ha indicato che, a prescindere dal fatto che Physioswiss ha 

disdetto, con effetto al 30 giugno 2011, la convenzione nazionale sulle pre-

stazioni di fisioterapia del 1° settembre 1997, la struttura tariffale resta co-

munque applicabile in virtù della decisione del Consiglio federale del 1° 

luglio 1998. Ha poi rammentato i principi tariffali, secondo cui, in partico-

lare, le tariffe devono essere determinate sulla base di dati sulle prestazioni 

e sui costi, dimostrati in modo trasparente e corrispondenti a prestazioni 

fornite in maniera efficace (art. 43 e 46 LAMal e art. 59c OAMal), ciò che 

esclude un adeguamento delle tariffe all'aumento del costo della vita. Ha 

rilevato che il decreto esecutivo del 24 aprile 2013 non permette di evincere 

se il Consiglio di Stato ha rispettato detti principi tariffali. L'Ufficio federale 

della sanità pubblica ha quindi postulato l'ammissione del ricorso, l'annul-

lamento del decreto esecutivo del 24 aprile 2013 ed il rinvio degli atti di 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 10 

causa al Consiglio di Stato del Cantone Ticino affinché si pronunci nuova-

mente sul valore del punto tariffale (doc. TAF 15 nella causa C-2922/2013 

e doc. TAF 15 nella causa C-2987/2013). Detta presa di posizione è tra-

smessa alle parti unitamente al presente giudizio. 

P.  

Con istanza del 17/22 aprile 2014, Tarifsuisse SA (ad eccezione di 4 assi-

curatori malattie) e Physioswiss hanno postulato la sospensione delle pro-

cedure di ricorso in esame in ragione della possibile conclusione di una 

convenzione tariffale. Nella misura in cui, in virtù del principio del primato 

delle negoziazioni, la fissazione d'autorità di un valore del punto è sussi-

diaria, le procedure di ricorso in esame sarebbero divenute superflue (doc. 

TAF 16 nella causa C-2987/2013). 

Q.  

Con scritto del 10 luglio 2014, Tarifsuisse SA ha indicato di non più rappre-

sentare CSS Assicurazione malattie SA e gli assicuratori Intras Assicura-

zione malattie SA, Arcosana SA e Sanagate SA, gli stessi essendo ormai 

rappresentati da CSS Assicurazione malattie SA (doc. TAF 17 nella causa 

C-2987/2013). 

R.  

Con sentenza di riferimento del 28 agosto 2014, il Tribunale amministrativo 

federale ha annullato la decisione del Consiglio di Stato del Canton Turgo-

via mediante la quale quest'ultimo ha aumentato (da fr. 0.92 a fr. 0.97) il 

valore del punto per le prestazioni dei fisioterapisti indipendenti. Questo 

Tribunale ha rilevato che Physioswiss ha disdetto, con effetto al 30 giugno 

2011, la convenzione tariffale nazionale tra gli assicuratori malattia e l'as-

sociazione svizzera dei fisioterapisti, che era stata approvata dal Consiglio 

federale il 1° luglio 1998. La disdetta della convenzione tariffale ha com-

portato la decadenza della struttura tariffale nazionale e dal 1° luglio 2011 

non esiste più alcuna struttura tariffale nazionale. A seguito della disdetta 

della convenzione nazionale, la decisione del Consiglio di Stato turgoviese 

è rimasta sprovvista del fondamento su cui poggiava il valore del punto 

fissato per il Canton Turgovia. Il Tribunale amministrativo federale ha inol-

tre stabilito che, in assenza di una convenzione tariffale, il governo canto-

nale è tenuto, ai sensi dell'art. 59c OAMal, a garantire l'esecuzione di un'a-

nalisi della situazione nel cantone e, sulla base di quest'ultima, a fissare 

una tariffa cantonale conforme ai principi e alle disposizioni della LAMal (in 

particolare, economicità, calcolo secondo le regole dell'economia, struttura 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 11 

adeguata, costi il più possibile convenienti; sentenza del Tribunale ammi-

nistrativo federale C-2461/2013, C-2468/2013 del 28 agosto 2014). 

S.  

Con scritto del 2 febbraio 2015, Physioswiss ha informato questo Tribunale 

in merito ad un accordo tra Physioswiss medesima e Tarifsuisse SA di ri-

nuncia alla motivazione delle sentenze nelle cause connesse alla causa di 

riferimento C-2461/2013, C-2468/2013 nella misura in cui le sentenze che 

saranno pronunciate nelle cause connesse pendenti siano conformi al di-

spositivo della sentenza di riferimento e fissino delle spese processuali ri-

dotte e la compensazione delle ripetibili fra le parti (doc. TAF 18 nella causa 

C-2987/2013). 

Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena co-

gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. LTAF) rispettivamente l'am-

missibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 

e relativi riferimenti). 

1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. i LTAF e gli art. 53 cpv. 1 e 90a cpv. 2 LAMal (RS 832.10), 

i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA e dell'art. 47 LAMal, del 

governo cantonale afferenti alla fissazione della tariffa. 

1.3 La procedura è disciplinata dalla LTAF e dalla PA, per rinvio dell'art. 53 

cpv. 2 LAMal, fatte salve le eccezioni enunciate alle lettere a) ad e) di que-

sto paragrafo. In particolare, nuovi fatti e nuovi mezzi di prova possono 

essere addotti soltanto se ne dà adito la decisione impugnata; nuove con-

clusioni non sono ammissibili. Di principio, non si procede a un ulteriore 

scambio di scritti (art. 53 cpv. 2 lett. a] e d] LAMal). Le disposizioni della 

LPGA (RS 830.1) non sono altresì applicabili al caso concreto (art. 1 cpv. 

2 lett. b LAMal). 

1.4 La Cooperativa di acquisti HSK e Tarifsuisse SA, che hanno partecipato 

al procedimento dinanzi all'autorità inferiore, ed il gruppo CSS Assicura-

zione malattie SA, che ha poi partecipato al procedimento dinanzi a questo 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 12 

Tribunale, i cui assicuratori erano però inizialmente rappresentati da Ta-

rifsuisse SA, hanno un interesse degno di protezione all'annullamento o 

alla modifica del decreto esecutivo impugnato dal momento che, quali as-

sicuratori malattia, sono particolarmente toccati dal menzionato decreto di 

fissazione del valore del punto per le prestazioni dei fisioterapisti negli studi 

privati del Cantone Ticino. Per conseguenza, i ricorrenti hanno diritto di ri-

correre nel caso in esame (art. 48 PA). 

1.5 I ricorsi sono stati interposti tempestivamente e rispettano i requisiti 

previsti dalla legge (art. 50 e 52 PA). Gli anticipi spese sono stati corrisposti 

entro i termini accordati. I ricorsi sono pertanto ammissibili. 

2.  

2.1 Giusta l'art. 33a cpv. 1 PA, applicabile per rimando dell'art. 37 LTAF, il 

procedimento si svolge di regola in una delle quattro lingue ufficiali, di re-

gola nella lingua in cui le parti hanno presentato o presenterebbero le loro 

conclusioni. Nei procedimenti su ricorso è determinante la lingua della de-

cisione impugnata (art. 33a cpv. 2 PA prima frase). Se le parti utilizzano 

un'altra lingua ufficiale, il procedimento può svolgersi in tale lingua (art. 33a 

cpv. 2 PA seconda frase). 

2.2 Nel caso in esame, il decreto esecutivo impugnato del 24 aprile 2013, 

è stato redatto in italiano. Benché il gravame del 24 maggio 2013 di Ta-

rifsuisse SA sia stato redatto in tedesco (la ricorrente avendo altresì indi-

cato nel gravame di essere d'accordo che il procedimento si svolgesse in 

lingua italiana), nel presente procedimento è determinante la lingua italiana 

e si giustifica pertanto di redigere la presente sentenza in italiano. 

3.  

3.1 Physio Ticino (associazione ticinese di fisioterapia), quale associazione 

che rappresenta i propri membri, fornitori di prestazioni, ai sensi dell'art. 46 

cpv. 1 LAMal, nell'ambito della presente procedura di ricorso (DTF 137 II 

40 consid. 2.6.4) e che è stata parte, rappresentata da Physioswiss, al pro-

cedimento dinanzi all'autorità inferiore, è opponente nella procedura di ri-

corso in esame ed ha qualità di parte (art. 6 PA; sentenze del TAF C-

5473/2013 del 9 gennaio 2015 consid. 2.1 e C-6229/2011 del 5 maggio 

2014 consid. 2). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 13 

3.2 Nell'ambito della procedura di ricorso in esame, per i motivi esposti 

nella decisione parziale C-2461/2013, C-2468/2013 del 29 gennaio 2014, 

a cui si rinvia (decisione parziale del TAF C-2461/2013, C-2468/2013 del 

29 gennaio 2014 consid. 3; decisione parziale che ha preceduto la sen-

tenza di riferimento C-2461/2013, C-2468/2013 del 28 agosto 2014), a 

Physioswiss non può essere riconosciuta la qualità di opponente per man-

canza di legittimazione in assenza di un interesse degno di protezione pro-

prio e diretto (interesse associativo egoistico) rispetto all'interesse di Phy-

sio Ticino (che assiste e rappresenta), mentre A._______ et altera e 

B._______ et altera hanno qualità di opponenti, agli stessi, quali membri di 

Physio Ticino (associazione che ha partecipato al procedimento dinanzi 

all'autorità inferiore) essendo riconosciuto un interesse proprio (art. 6 PA; 

sentenza del TAF C-5473/2013 del 9 gennaio 2015 consid. 2.2). Per con-

seguenza, non si entra nel merito delle conclusioni di Physioswiss nella 

misura in cui le stesse sono presentate per Physioswiss medesima. 

4.  

4.1 Giova dapprima esaminare la domanda del 17/22 aprile 2014 degli op-

ponenti e di Tarifsuisse SA di sospensione delle procedure di ricorso in 

esame (in applicazione dell'art. 6 cpv. 1 della legge del 4 dicembre 1947 di 

procedura civile [PCF, RS 273], per rimando dell'art. 37 LTAF e dell'art. 4 

PA), in ragione della conclusione di un accordo tariffale relativo alle presta-

zioni di fisioterapia nel Cantone Ticino. Siffatta domanda va respinta, rite-

nuta l'assenza di una struttura tariffale nazionale approvata o stabilita dal 

Consiglio federale quale base per la fissazione del valore del punto canto-

nale (cfr. sentenza del TAF C-4065/2012 del 9 dicembre 2014). Peraltro, la 

causa è pronta per essere decisa, e non va dimenticato che gli opponenti 

e Tarifsuisse SA hanno chiesto essi stessi, con scritto del 2 febbraio 2015, 

l'evasione della vertenza in esame, così rinunciando implicitamente alla 

loro richiesta di sospensione. 

4.2 La domanda degli opponenti e di Tarifsuisse SA del 2 febbraio 2015 

tendente ad ottenere che questo Tribunale pronunci, giusta l'art. 35 cpv. 3 

PA per rinvio dell'art. 37 LTAF, una sentenza senza indicazione dei motivi 

– nella misura in cui il dispositivo sia conforme a quello della sentenza di 

riferimento C-2461/2013, C-2468/2013 del 28 agosto 2014, con conse-

guenti spese processuali ridotte e compensazione delle ripetibili fra le parti 

– è pure respinta, segnatamente in considerazione del fatto la domanda 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 14 

stessa non è stata presentata da tutte le parti in causa (cfr. sentenza del 

TAF C-2059/2013 del 27 febbraio 2015 consid. 3.3). 

4.3 Infine, è respinta anche la domanda formulata a suo tempo (cfr. scritto 

di osservazioni del 5 luglio 2013 [doc. TAF 6 nella causa C-2922/2013 e 

doc. TAF 6 nella causa C-2987/2013]) dagli opponenti di un ulteriore scam-

bio di scritti, previa visione dell'integralità degli atti di causa. Da un lato, 

giusta l'art. 53 cpv. 2 lett. d LAMal di principio non si procede ad un ulteriore 

scambio di scritti. D'altro lato, con il più volte menzionato scritto del 2 feb-

braio 2015 gli opponenti hanno sollecitato la pronuncia di una sentenza 

nelle procedure in esame, rinunciando in tal modo anche alla richiesta di 

edizione dell'integralità degli atti di causa dell'autorità inferiore. Stessa 

sorte va riservata alla richiesta di una perizia formulata da Tarifsuisse SA 

nel gravame (doc. TAF 1 nella causa C-2987/2013) cui ha de facto rinun-

ciato con il già citato scritto del 2 febbraio 2015 (v. altresì su questo punto 

la sentenza del TAF C-2461/2013, C-2468/2013 del 28 agosto 2014 con-

sid. 6.2). 

5.  

5.1 Con il ricorso in esame dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

contro una decisione di fissazione della tariffa, ai sensi dell'art. 47 cpv. 1 

LAMal, possono essere invocati una violazione del diritto federale, com-

preso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, un accertamento 

inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti oppure un'inadegua-

tezza (art. 49 PA in relazione con l'art. 53 cpv. 2 LAMal). 

5.2 Il Tribunale amministrativo federale esamina liberamente il diritto fede-

rale, l'accertamento dei fatti e l'inadeguatezza senza essere vincolato dai 

considerandi della decisione impugnata o dai motivi invocati dalle parti. In 

altri termini, il ricorso potrebbe essere accolto per ragioni diverse da quelle 

addotte dalle ricorrenti (art. 62 cpv. 4 PA) o respinto in virtù d'argomenti che 

la decisione impugnata non ha preso in considerazione (cfr. DTF 134 III 

102 consid. 1.1 e 133 V 515 consid. 1.3). 

6.  

Ai sensi dell'art. 43 cpv. 1 e 4 LAMal, i fornitori di prestazioni stendono le 

loro fatture secondo prezzi o tariffe, che sono stati stabiliti, di principio, per 

convenzione con gli assicuratori oppure dalle autorità competenti nei casi 

previsti dalla legge. Le tariffe per singola prestazione devono basarsi su 

una struttura tariffale uniforme, stabilita per convenzione a livello nazionale. 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 15 

Se le parti alla convenzione non si accordano sulla struttura tariffale uni-

forme, quest'ultima è stabilita dal Consiglio federale (art. 43 cpv. 5 LAMal). 

Se, in seguito, nessuna convenzione tariffale può essere stabilita tra forni-

tori di prestazione ed assicuratori a livello cantonale, il governo cantonale, 

sentite le parti interessate, stabilisce la tariffa (art. 47 cpv. 1 LAMal; DTAF 

2014/18 consid. 4.3). 

7.  

7.1 Il 1° luglio 1998, il Consiglio federale ha approvato la Convenzione ta-

riffale del 1° settembre 1997, che aveva istituito, al 1° gennaio 1998, una 

struttura tariffale nazionale uniforme per le prestazioni fisioterapeutiche, la 

cui tariffa ed i relativi allegati si applicavano a tutti i fisioterapisti membri 

della FSF o che avevano aderito al CAMS. Era stato stabilito, in virtù della 

menzionata struttura tariffale nonché della decisione su ricorso del Consi-

glio federale del 18 ottobre 2000, un valore modello nazionale del punto di 

fr. 0.94, che doveva poi essere adattato in ogni cantone sulla base dell'in-

chiesta sulla struttura degli affitti e dell'inchiesta sulla struttura dei salari, 

secondo i dati elaborati dell'Ufficio federale di statistica (DTAF 2014/18 

consid. 5.4; lettera A del presente giudizio). 

7.2 Questo Tribunale ha rilevato, nella più volte menzionata sentenza del 

28 agosto 2014, che la fissazione del valore del punto cantonale deve es-

sere basata su una struttura tariffale nazionale in vigore (DTAF 2014/18 

consid. 5.5.1). Dal momento che Physioswiss ha disdetto, con effetto al 30 

giugno 2011, la convenzione tariffale nazionale in vigore dal 1° gennaio 

1998, la struttura tariffale nazionale è divenuta caduca (DTAF 2014/18 con-

sid. 5.5.3). Dal 1° luglio 2011, nel Cantone Ticino, in assenza di una con-

venzione tariffale applicabile alle prestazioni fisioterapeutiche fornite in 

studi indipendenti, i fisioterapisti hanno continuato a fatturare secondo il 

sistema previgente, vale a dire con un valore del punto di fr. 0.87 (decreto 

esecutivo del 24 aprile 2013 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino). Nel 

frattempo, il Consiglio federale non ha approvato e neppure stabilito alcuna 

nuova struttura tariffale nazionale (DTAF 2014/18 consid. 5.5.4; art. 43 cpv. 

5 LAMal). 

7.3 Ritenuto che il valore del punto cantonale deve essere concordato tra 

le parti alla convenzione tariffale oppure fissato, in modo autoritativo, dal 

governo cantonale sulla base di una struttura tariffale nazionale approvata 

o stabilita dal Consiglio federale, il decreto esecutivo del 24 aprile 2013 del 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 16 

Consiglio di Stato del Cantone Ticino, nella misura in cui non è fondato su 

una struttura tariffale nazionale in vigore, incorre nell'annullamento. Da 

quanto esposto, discende che i ricorsi, nella misura in cui postulano l'an-

nullamento dell'impugnato decreto esecutivo del 24 aprile 2013, devono 

essere accolti (DTAF 2014/18 consid. 5.5.4). 

8.  

8.1 Ritenuto che il decreto esecutivo del 24 aprile 2013 del Consiglio di 

Stato va annullato per il motivo precedentemente indicato, non è necessa-

rio pronunciarsi sulle censure sollevate dalle ricorrenti, secondo cui, in par-

ticolare, la decisione di fissazione del valore del punto viola i principi di 

equità, di economicità e della tariffazione (art. 46 LAMal e art. 59c OAMal). 

Questo Tribunale non può altresì fissare, come richiesto dalla Cooperativa 

di acquisti HSK a titolo principale (doc. TAF 1 pag. 5 nella causa C-

2922/2013), il valore del punto per le prestazioni fisioterapeutiche a fr. 0.87 

dal momento che la struttura tariffale nazionale è divenuta caduca, le tariffe 

per singola prestazione dovendo in effetti basarsi su una struttura tariffale 

nazionale uniforme ed in vigore (DTAF 2014/18; art. 43 cpv. 5 LAMal). 

8.2 Infine, in merito all'allegazione degli opponenti, secondo cui la struttura 

tariffale nazionale per le prestazioni fisioterapeutiche del 1998 è tutt'ora in 

vigore (doc. TAF 6 pag. 6), si rinvia alla motivazione della sentenza di rife-

rimento del 28 agosto 2014 (DTAF 2014/18 consid. 5.5.3). Occorre peraltro 

rilevare che Physioswiss ha disdetto unilateralmente la convenzione tarif-

fale. Ora, secondo gli art. 1 cpv. 2 e 10 della menzionata convenzione, gli 

allegati alla convenzione, fra cui l'allegato 1 (Tariffa), sono parte integrante 

della Convenzione. Per conseguenza, la disdetta della convenzione tarif-

fale ha comportato la decadenza della struttura tariffale nazionale. Se Phy-

sioswiss avesse voluto rinegoziare la struttura tariffale nazionale, avrebbe 

dovuto avviare delle trattative in tal senso senza disdire la convenzione, 

conformemente all'art. 10 cpv. 4 della menzionata convenzione, secondo 

cui la convenzione, le sue parti integranti o gli accordi separati possono, di 

comune accordo, essere modificati in qualsiasi momento, anche senza di-

sdetta (cfr. sentenza del TAF C-2059/2013 del 27 febbraio 2015 consid. 

6.4). 

9.  

Nel caso di specie, la regolamentazione delle spese processuali e delle 

ripetibili che concerne il gruppo di assicuratori rappresentato da Tarifsuisse 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 17 

SA, comprende anche la CSS Assicurazione malattie SA e gli assicuratori 

Intras Assicurazione malattie SA, Arcosana SA e Sanagate SA – ossia i 

ricorrenti n. 1, 38, 43 e 45 – ritenuto che sono stati rappresentati da Ta-

rifsuisse SA per l'essenziale della procedura ricorsuale (e che non hanno 

inoltrato allegati da quando hanno rinunciato ad essere rappresentati da 

Tarifsuisse SA). 

9.1 Di regola, secondo l'art. 63 cpv. 1 PA, le spese processuali sono poste 

a carico della parte che soccombe, fermo restando che, secondo l'art. 63 

cpv. 2 PA, nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità infe-

riore. 

9.2 Le spese processuali di fr. 4'000.-, sono poste a carico degli opponenti, 

rappresentati da Physioswiss, in ragione di fr. 2'000.- e della Cooperativa 

di acquisti HSK, soccombente nella misura in cui ha postulato il manteni-

mento del valore del punto a fr. 0.87, pure in ragione di fr. 2'000.- (v., sulla 

questione, la sentenza del TAF C-4065/2012 del 9 dicembre 2014). 

9.3 Visto l'esito della causa, gli anticipi equivalenti alle presunte spese pro-

cessuali di fr. 4'000.- ciascuno versati dalla Cooperativa di acquisti HSK e 

da Tarifsuisse SA saranno restituiti alla prima in misura di fr. 2'000.- ed alla 

seconda, vincente integralmente in causa, in ragione di fr. 4'000.-, me-

diante versamento sul conto che le stesse indicheranno a questo Tribunale. 

9.4  

9.4.1 In virtù dell'art. 64 cpv. 1 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso 

in tutto o in parte, può, d'ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente un'in-

dennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha soppor-

tato (v. anche art. 7 segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse 

e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF, RS 173.320.2]). 

9.4.2 Ritenuto che Tarifsuisse SA, integralmente vincente in causa, è rap-

presentata in questa sede da mandatario professionale, si giustifica l'attri-

buzione di un'indennità per ripetibili. La stessa, in assenza di una nota det-

tagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) complessivamente in fr. 

6'000.-, tenuto conto del lavoro utile e necessario svolto dal rappresentante 

della ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta a carico degli opponenti 

(v., sulla questione, la sentenza del TAF C-4065/2012 del 9 dicembre 

2014). 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 18 

9.4.3 Per contro, ritenuto che la Cooperativa di acquisti HSK non è rappre-

sentata in questa sede e che non risulta che abbia dovuto sopportare delle 

spese indispensabili e relativamente elevate in relazione alla procedura di 

ricorso, di cui si sono peraltro occupate delle persone al beneficio di un 

contratto di lavoro, non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 9 al. 

2 TS-TAF). 

9.4.4 La Cooperativa di acquisti HSK rifonderà agli opponenti fr. 2'000.- a 

titolo di ripetibili (cfr. sentenza del TAF C-2461/2013, C-2468/2013 del 28 

agosto 2014 consid. 7.2). 

10.  

Il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale contro le deci-

sioni in materia di assicurazione malattie, pronunciate dal Tribunale ammi-

nistrativo federale in virtù dell'art. 33 lett. i LTAF in combinazione con gli 

art. 53 cpv. 1 e 90a cpv. 2 LAMal, è inammissibile, giusta l'art. 83 lett. r LTF. 

Pertanto, il presente giudizio è definitivo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Le istanze di parte di cui al considerando 4 sono respinte. 

C-2922/2013, C-2987/2013 

Pagina 19 

2.  

Il ricorso di Tarifsuisse SA è accolto e quello della Cooperativa di acquisti 

HSK è parzialmente accolto nel senso che il decreto esecutivo del 24 aprile 

2013 del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino è annul-

lato. 

3.  

Le spese processuali di fr. 4'000.- sono poste a carico degli opponenti in 

ragione di fr. 2'000.- e della Cooperativa di acquisiti HSK in ragione di fr. 

2'000.-. Gli anticipi equivalenti alle presunte spese processuali di fr. 4'000.- 

ciascuno versati dalla Cooperativa di acquisti HSK e da Tarifsuisse SA sa-

ranno restituiti alla prima in misura di fr. 2'000.- ed alla seconda in ragione 

di fr. 4'000.-. 

4.  

Gli opponenti rifonderanno a Tarifsuisse SA fr. 6'000.- a titolo di spese ripe-

tibili e la Cooperativa di acquisti HSK rifonderà agli opponenti fr. 2'000.- a 

titolo di ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– Cooperativa di acquisti HSK (Atto giudiziario; allegato: menzionato) 

– rappresentante Tarifsuisse SA (Atto giudiziario; allegato: menzionato) 

– rappresentante degli opponenti (Atto giudiziario; allegato: menzionato) 

– CSS Assicurazione malattie SA e consorti (Atto giudiziario; allegato: 

menzionato) 

– autorità inferiore (Atto giudiziario; allegato: menzionato) 

– Ufficio federale della sanità pubblica (Raccomandata) 

– Sorveglianza dei prezzi (Raccomandata) 

 

Il presidente del collegio: La cancelliera: 

Vito Valenti Marcella Lurà 

Data di spedizione: