# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c12048ab-e430-5c00-8e85-acfc1dd8542e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.05.2005 10.2005.157
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-157_2005-05-06.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.157/ANC

  DA
  921/2005

  	
  Bellinzona,

  6
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice supplente della Pretura penale

  
	
  Mattia Pontarolo

  
	
   

  
						

sedente con Michela Pignatiello in
qualità di Segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         

 

                                        circolazione in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr.,

                                        per aver condotto
l’autovettura Opel targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia:
min. 1.49 – max. 1.87 grammi per mille);

 

fatti avvenuti                       il __________ a __________;

 

perseguito                         con decreto d’accusa no. DA
921/2005 di data 14 marzo 2005 del AINQ 1
che propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.    Alla multa di fr. 1'200.--, con l’avvertenza che la
stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato
pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e
delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

4.    La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e
sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente
dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

Vista                                 l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 23/24
marzo 2005 e confermata in data 4/5 aprile 2005;

 

indetto                               il dibattimento in data 6
maggio 2005 alle ore 14.30, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il AINQ
1, con lettera 27/28 aprile 2005, ha dichiarato di rinunciare ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato e data
lettura del decreto d'accusa;

 

acquisiti                            agli atti i documenti formanti
l’incarto DA 921/2005;

 

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

 

acquisite                           definitivamente agli atti e
assunte tutte le prove risultanti dall’incarto della Pretura penale n.
10.2005.157;

 

sentito                               l'accusato
per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP); il quale ha dichiarato di
essere dispiaciuto e di non aver avuto altre soluzioni in quel momento. Forse
avrebbe dovuto far guidare il suo amico __________, tuttavia ha deciso di
prendere in mano personalmente la situazione e si è reso conto di aver sbagliato
solo dopo essersi accorto dell’auto della polizia che seguiva la macchina da
lui condotta. Dichiara in ogni caso di non aver agito con spensieratezza bensì
in buona fede: voleva portare a casa il suo amico che si era arrabbiato con un
agente di polizia. In conclusione chiede uno sconto della pena, riconoscendo di
aver agito in modo scorretto.

 

Posti                                 a giudizio, col consenso
dell’accusato, i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1
autore colpevole di

                                        circolazione
in stato di inattitudine, reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        per
avere, a __________, in data __________, condotto l’autovettura Opel targata __________
essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min 1.49 – max. 1.87 grammi per
mille)?

 

2.In caso di risposta affermativa al quesito no. 1,
quale pena deve essergli comminata?

 

                                 3.     In caso di
pena privativa della libertà, deve essere concessa all’accusato la sospensione
condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?

 

4.     La condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

                                5.     A
chi il carico delle spese di giustizia?

 

Letti ed esaminati               gli atti formanti l’incarto penale
n. 10.2005.157;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto, nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né
ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt.
1 e segg., 55 cpv. 6 e 91 cpv. 1 LCStr.; l’art. 1 dell’Ordinanza dell’assemblea
federale concernente i valori limite di alcolemia nella circolazione stradale
del 21 marzo 2003; gli art. 18, 36, 41, 49 e 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti n. 1, 3, 4;

 

dichiara                           ACCU
1

                                        autore colpevole
di:

                                        circolazione in
stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr.;

                                        per i fatti
compiuti a __________ il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa no. DA 921/2005 del 14 marzo 2005;

 

 

e condanna                      ACCU 1 ,:

 

                                 1.  Alla pena di
15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.

 

                                 2.  Alla multa di
fr. 1'200.-- (milleduecento).

 

                                 3.  Al pagamento
delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-- (settecento).

 

Ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

 

Assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 1 e 3 CPS).

Le parti                              sono state avvertite da questo
giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e
del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice
supplente:                                                                  La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1:

 

                                        fr.                     1200.00       multa

                                        fr.                       350.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie                                               

                                        fr.                     1900.00       totale