# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 100c0eaa-f730-5237-ad3e-c25a579d40db
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 07.07.2003 31.2003.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_31-2003-1_2003-07-07.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  31.2003.1

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  7 luglio 2003

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

nella causa promossa con petizione del 15
gennaio 2003 ai sensi dell'art. 52 LAVS dalla 

 

	
   

  	
  __________
  

  rappr. da: __________ 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  __________
  

  rappr. da: __________ 

   

   

  

In relazione alla
ditta        __________

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

richiamata la petizione 15 gennaio 2003 con
cui la __________ ha chiesto al TCA di condannare __________ al versamento di
fr. 15'053.80 a titolo di risarcimento dei danni subiti a seguito del mancato
pagamento di contributi paritetici (I, X); 

 

visto il successivo scritto 6 maggio 2003
con cui la Cassa chiede pure il risarcimento di fr. 1'209 per spese di
traduzione (XII);

 

visto lo scritto 13 giugno 2003 (XV/3) con
cui il convenuto - per quanto qui interessa - ha dichiarato di riconoscere la
pretesa di risarcimento di cui alla petizione 15 gennaio 2003 della Cassa per
l'importo di fr. 15'053.80 e di riconoscere parimenti le spese di traduzione
ammontanti a fr. 1'209; 

 

considerato lo scritto 26 giugno 2003 con
cui la Cassa ha chiesto lo stralcio della causa per intervenuta acquiescenza
(XVII);

 

 

  
considerato, 

 

    che
il riconoscimento della pretesa da parte del convenuto per l'importo
complessivo di fr. 16'262.80 configura a non aver dubbio atto di acquiescenza,
il quale pone fine alla lite con effetto di cosa giudicata materiale;

 

    

    pertanto
in applicazione degli art. 23 LPTCA, art. 352 cpv. 1 e 2 CPC;

 

 

 

decreta                          1.   la
petizione é stralciata dai ruoli per acquiescenza.

 

                                         2.   non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. 

 

                                         3. 
intimazione alle parti a sensi ed effetti di legge.

 

 

 

 

                                                                               Il
vicepresidente

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni

 

                                                                               Raffaele
Guffi