# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 556956ce-2c6b-568c-a88f-9a4adf828e80
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 14.05.2003 52.2003.69
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-69_2003-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.69

   

  	
  Lugano

  14 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 27 febbraio 2003 del

 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 18 febbraio 2003 del Consiglio di Stato
  (n. 790) che dichiara nulla la multa inflitta alla Fondazione __________
  (__________) per aver eseguito alcuni interventi edilizi senza autorizzazione
  su suolo patriziale;

  

 

 

viste le risposte:

-    10 marzo 2003 del
municipio di __________;

-    11 marzo 2003 del
Consiglio di Stato;

-    18 marzo 2003 della
Fondazione __________;

-      1 aprile 2003 della
Sezione dei beni monumentali e ambientali;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con
decisione 10 ottobre 2002 l'Ufficio patriziale di __________ ha inflitto una
multa di fr. 2'000.- alla Fondazione __________ (__________) per aver abusivamente
realizzato su terreno patriziale alcune opere rilevanti dal profilo della
polizia delle costruzioni; 

 

                                         che con
giudizio 18 febbraio 2003 il Consiglio di Stato ha dichiarato nulla la multa,
accogliendo il ricorso contro di essa inoltrato dalla __________; 

 

                                         che il
Governo ha in sostanza ritenuto che l'Ufficio patriziale non fosse competente a
sanzionare abusi edilizi; 

 

                                         che
contro il predetto giudizio il patriziato insorge davanti al Tribunale
cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il ripristino
della multa inflitta alla __________; 

 

                                         che
l'insorgente rileva di aver imputato alla __________ di aver violato l'art. 14
del regolamento patriziale, che assoggetta all'autorizzazione del patriziato
qualsiasi intervento edilizio su suolo patriziale; 

 

                                         che il
ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dalla __________, che contesta in
dettaglio le tesi dell'insorgente; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta gli art. 121 cpv. 3 e 147
lett. b LOP; 

 

                                         che per
principio la multa può essere inflitta soltanto alle persone fisiche; vale il
principio societas delinquere non potest; eccezioni alla regola sono
date soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge (Scolari, Diritto
amministrativo, II. ed., parte generale, n. 1032); 

 

                                         che la
LOP non prevede la possibilità di punire le persone giuridiche; 

 

                                         che la
__________ è una persona giuridica; non era quindi punibile;

 

                                         che già
per questo motivo, che il Consiglio di Stato avrebbe dovuto rilevare d'ufficio,
la multa andava annullata; 

 

                                         che il
ricorso, palesemente infondato, va quindi respinto; 

 

                                         che, dato
l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; le ripetibili
sono invece a carico del patriziato secondo soccombenza; 

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 118, 147 LOP; 2, 18, 28, 31, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia. Il patriziato di __________ rifonderà fr. 300.-
alla __________ a titolo di ripetibili di seconda istanza. 

	
   

   

   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario