# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6fc1ecd1-fbda-5479-b70e-b094f2164078
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 17.10.2018 72.2018.18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2018-18_2018-10-17.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2018.18

  	
  Lugano,

  17 ottobre 2018/sg 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Amos Pagnamenta, Presidente

  
	
   

  	
  Cristina Laghi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DF 1 

  

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa 15/2018 del 24.1.2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   grave
infrazione alle norme della circolazione 

per avere, il 6 dicembre 2016 ad __________, violato
intenzionalmente norme elementari della circolazione stradale, correndo in tal
modo il forte rischio di causare un incidente della circolazione con feriti
gravi o morti, segnatamente attraverso la grave inosservanza di un vigente
limite di velocità,

e meglio per aver circolato alla guida del veicolo
Mercedes targato (I)__________, alla velocità di 141 Km/h (dedotto il margine
di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar “TraffiStar
SR 590”, malgrado il prescritto limite di 80 Km/h, superando quindi di almeno
61 Km/h la velocità massima consentita;

 

fatti avvenuti: nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto:
dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCStr. in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv.
2 LCStr., art. 4a cpv. 1 lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico; 

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia, avv. DF 1.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: si
tratta di un caso scolastico, siccome l’imputato circolava a 61 km/h in più
rispetto alla velocità consentita e non vi è motivo di aggravare il minimo di
12 (dodici) mesi di pena detentiva previsto dalla legge, da porre al beneficio
della sospensione condizionale per 2 (due) anni, e chiede inoltre la condanna
dell’imputato alla multa di CHF 1'000.00, oltre al pagamento di spese e tasse;

 

                                     -   l’avv. DF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: visto quanto raccontato dal signor IM 1, che è incensurato sia in
Svizzera che in Italia, e tenuto conto che si è trattato di un caso unico, di
una svista dovuta anche a circostanze un po’ sfortunate, non mette in
discussione che il limite è stato chiaramente superato, ma è anche vero che il
superamento passa veramente di poco i 60 km/h e la legge prevede una pena molto
severa. Chiede la sospensione condizionale della pena commiata e chiede se
possibile di valutare se non possa rientrare in una pena espressa in aliquote
giornaliere. IM 1 si è organizzato per evitare ulteriori problemi, ora non può
guidare, ma tenuto conto della situazione ha fatto in modo che sia qualcun
altro a guidare al posto suo, sia adesso che per il prossimo futuro. IM 1 ha
una figlia che purtroppo deve allevare da solo e di cui è interamente responsabile,
essendo la madre deceduta per malattia, e quindi una pena privativa della
libertà avrebbe conseguenze gravissime sulla sua vita. IM 1 si dispiace molto
delle sue colpe, si è poi adoperato, non appena ha scoperto che lo si cercava,
per manifestarsi immediatamente, e si è sempre presentato puntualmente a tutte
le richieste che ne sono seguite. In via principale la difesa chiede che si
possa comminare una pena in aliquote giornaliere, e non una pena privativa
della libertà, e nella denegata ipotesi in cui la Corte dovesse pronunciare una
pena detentiva, postula che venga sospesa condizionalmente per 2 (due) anni.  

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                    12, 40, 42, 44, 47 CP;

27, 90 LCStr;

4a ONC;

22 OSStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                         IM
1

 

                                   1.   è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   grave
infrazione alle norme della circolazione

per avere,

il 6 dicembre 2016, ad __________, violato intenzionalmente norme
elementari della circolazione, correndo il forte rischio di causare un
incidente della circolazione con feriti gravi o morti, segnatamente attraverso
la grave inosservanza di un limite di velocità, e meglio per avere circolato
alla guida dell’autoveicolo Mercedes targato (I)__________ alla velocità di 141
km/h, malgrado il prescritto limite di 80 km/h, superando quindi di 61 km/h la
velocità massima consentita;               

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa 

 

 

                                   2.   Di
conseguenza,

 

IM 1 è condannato

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 12
(dodici) mesi.

 

                               2.2.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).

 

 

                                   3.   La tassa di giustizia di
fr. 500.00 senza motivazione scritta o di fr. 750.00 con motivazione scritta e
le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

Intimazione a:          -   

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             65.90

                                                             fr.           765.90

                                                             ===========