# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1db5c2c4-2e02-5828-9998-4d3c87326c01
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-07-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.07.1998 15.1996.200
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-200_1998-07-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00200

  15.96.00201

  	
  Lugano

  14 luglio 1998/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo (ora: ricorso) 4 dicembre 1996 (inc. n. 15.96.200) di

 

	
   

  	
  __________)

  rappr.
  dall'avv. __________

   

  

contro l'operato dell'UEF di Locarno
nell'esecuzione n. __________, assistita da sequestro, promossa contro il
reclamante (ora:ricorrente) dalla

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall'avv. __________

   

  

 

e sul reclamo (ora ricorso) 5
dicembre 1996 (inc. n. 15.96.201) della 

 

                                         __________)

                                         patr. dall'avv. __________

contro l'operato dell'UEF
di Locarno nella stessa esecuzione n. __________ assistita da sequestro,
promossa dalla reclamante (ora: ricorrente) contro

 

                                          __________

                                         patr. dall'avv. __________

in materia di pignoramento di salario;

 

viste le osservazioni 5, 6 e 12 dicembre
1996 dell'UEF di Locarno;

 

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN
DIRITTO

 

 

                                         che
con decreto 12 febbraio 1996 il Pretore di Locarno-Campagna ha sequestrato a
__________, su istanza della __________ la "trattenuta, per la parte
eccedente il minimo vitale, ad ogni scadenza del salario percepito presso il
datore di lavoro __________ 

                                         che
con provvedimento 4 aprile 1996 l'UEF di Locarno ha sequestrato il salario di
__________ per fr. 800.-- al mese;

 

                                         che
con reclamo 17 aprile 1996 __________ si è aggravato contro la decisione
amministrativa del 4 aprile 1996, chiedendo nel contempo l'ammissione al
beneficio del gratuito patrocinio;

 

                                         che
con sentenza 7/11 novembre 1996 (inc. n. 15.96.62) questa Camera aveva
dichiarato irricevibile per tardività il reclamo 17 aprile 1996 di __________
respingendo anche la domanda di gratuito patrocinio;

 

                                         che
con atto di pignoramento datato 3 ottobre 1996 ma intimato il 15 novembre 1996 l'UEF
di Locarno ha ridotto il pignoramento di salario da fr. 800.-- a fr. 522.-- con
effetto dall'aprile 1996;

 

                                         che
con reclamo 25 novembre 1996 __________ ha chiesto che il pignoramento di
salario iniziasse con la trattenuta sullo stipendio del novembre 1996;

 

                                         che
con ulteriore provvedimento 26 settembre 1996 l'UEF di Locarno ha modificato
l'atto di pignoramento intimato il 15 novembre 1996 nel senso che, mantenuto
l'importo pignorabile in fr. 522.-- al mese, il momento topico per le
trattenute veniva riportato da aprile a novembre 1996;

 

                                         che
con reclamo 4 dicembre 1996 (inc. n. 15.96.200) __________ si è aggravato per
la non concessione del gratuito patrocinio, chiesto contestualmente al gravame
del 15 novembre 1996;

 

                                         che
con reclamo 5 dicembre 1996 (inc. n. 15.96.201) la __________ di __________ ha
censurato la decisione amministrativa nella misura in cui ha modificato il dies
a quo per le trattenute di salario;

 

                                         che
l'istruttoria riferita alle due procedure ricorsuali è tuttora aperta;

 

                                         che
l'ultimo atto processuale nell'inc. n. 15.96.200 risale al 5 dicembre 1996 e
nell'inc. n. 15.96.201 al 12 dicembre 1996;

 

                                         che
per l'art. 24b cpv.2 LPR - applicabile alle due procedure ricorsuali qui
oggetto d'esame in virtù della disposizione transitoria dedotta dall'art. 34a
LPR, con la sola precisazione che il termine di perenzione processuale di
diritto cantonale di un anno inizia a decorrere non dall'ultimo atto
processuale del 5 rispettivamente 12 dicembre 1996 bensì solo dal 6 giugno
1997, momento dell'entrata in vigore della nuova norma (BU 1997, p.274) -
l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli se una controversia è
divenuta priva di interesse giuridico, ritenuto che la mancanza di interesse è
presunta se per un anno non vi è stato alcun atto processuale;

 

                                         che
l'istruttoria riferita ad entrambi i casi non ha più avuto atti procedurali dal
5 rispettivamente 12 dicembre 1996;

 

                                         che
decisivo nel caso di specie è comunque il decorso del termine di un anno non
dal 5 rispettivamente 12 dicembre 1996, bensì dal 6 giugno 1997, a prescindere
dal fatto che il risultato non cambia;

 

                                         che
ne consegue siccome realizzato il presupposto della completa inazione ex art.
24b cpv.2 LPR, legittimante lo stralcio del gravame dai ruoli per mancanza di
interesse;

 

                                         che
lo stralcio è ordinato d'ufficio e senza contraddittorio (art. 24b cpv.2, primo
periodo, seconda proposizione LPR);

 

                                         che
resta ovviamente riservata la restituzione del termine ex art. 33 cpv.4 LEF,
ove se ne realizzino i presupposti;

 

                                         che
non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett.a
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

 

 

 

 

 

 

richiamati gli art. 24b LPR e 33 cpv.4
LEF,

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   Il
reclamo (ora: ricorso) 4 dicembre 1996 (inc. n. 15.96.200) di __________), è
stralciato dai ruoli.

 

                               1.1.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                               1.2.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   2.   Il
reclamo (ora: ricorso) 5 dicembre 1996 (inc. n. __________ della __________), è
stralciato dai ruoli.

 

                               2.1.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                               2.2.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione
a:                __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                           La
segretaria