# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 26de7bb8-27a2-5e42-a285-ee74b6cf2748
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 26.04.2004 INC.2003.23718
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2003-23718_2004-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2003.23718

  	
  Lugano

  26 aprile 2004

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  Edy Meli

  
	
   

  sedente per statuire sul reclamo presentato il 13/15
  aprile 2004 da

  
						

 

	
   

  	
   

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  l'inattività del Procuratore Generale __________ in
  relazione alla denuncia __________,

  

 

 

viste le osservazioni del
Procuratore Generale (21 aprile 2004);

 

visto l'inc. __________;

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

 

che:

 

-       
con scritto 16 aprile 2003, __________ ha presentato una denuncia
penale per le ipotesi infrazione agli artt. 293, rispettivamente 320 CP, a
seguito della pubblicazione sulla stampa di fatti e circostanze emergenti
dall'inchiesta penale che lo vede quale accusato (e detenuto) e, a suo dire,
noti solo a partecipanti all'inchiesta (AI 1);

 

-       
dall'incarto MP emerge che in data 29 luglio 2003, il magistrato
ha interpellato gli organi di stampa prospettando audizione degli estensori
degli articoli segnalati dalla denuncia ed invitando gli stessi ad esprimersi
ex art. 27bis CP (AI da 2 a 6 e AI 9);

 

-       
con scritto 1 settembre 2003, il magistrato inquirente segnalava
tale situazione alla difesa e concludeva affermando difficoltà ad istruire
un'inchiesta come desiderato dal denunciante (AI 10); il giorno successivo
sospendeva (apparentemente senza intimazione formale) il procedimento "poiché
ignoto l'autore ed in attesa di nuovi sviluppi" (AI 11);

 

-       
a partire dal 5 settembre 2003, la difesa ha indirizzato al
Ministero pubblico una serie di lettere e solleciti (nonché segnalazioni di
ulteriori articoli) volti al proseguimento dell'inchiesta, pur senza indicare,
o richiederne formalmente l'assunzione, specifiche prove (AI da 12 a 15);
nessuna risposta emerge dagli atti dell'incarto MP;

 

-       
il 13 aprile 2003, quindi contestualmente all'inoltro del reclamo
di cui ci si occupa, alla regione Ticino è stato indirizzato un nuovo scritto
(analogo a quello di cui all'AI 3) in relazione ad ulteriori articoli apparsi
sul quotidiano il 15.11.2003, rispettivamente il 13.01.2003 (AI 16); in data 21
aprile 2004, il magistrato inquirente ha indirizzato al denunciante uno scritto
(per lettera raccomandata) nel quale si comunica che non sono stati rilevati
"indizi concreti per i reati che ci interessano" e che al
procedimento "non si darà ulteriore seguito, riservata naturalmente la
riattivazione a fronte di nuovi e specifici elementi di valutazione"
(AI 19);

 

-       
alla luce di quanto sopra, occorre constatare che contestualmente
alla presentazione del reclamo il procedimento è stato oggetto di ulteriori
atti (AI 16 e 19) e fors'anche concluso (non è compito di questo giudice
determinare in questa sede se lo scritto 21 aprile 2004 debba essere
considerato quale formale decisione di non luogo a procedere, quale preannuncio
di tale decisione o quale invito ad indicare con più precisione indizi di reato
e mezzi di prove da assumere) col che il reclamo diviene di fatto privo
d'oggetto;

 

-       
il reclamo, divenuto privo d'oggetto, può (e deve) essere
stralciato dai ruoli; 

 

-       
in merito a tasse, spese e ripetibili va considerato che la nota
relativa alla sospensione (AI 11) non è stata notificata al denunciante, che ha
preso posizione sullo scritto 1 settembre 2003 (peraltro di contenuto
dubitativo e non affermativo), il quale non ha neppure ricevuto risposte ai
suoi successivi scritti e solleciti e può essere ritenuto in buona fede circa
il fatto che il procedimento non si fosse fermato; la mancata risposta alla
richiesta di ragguagli del 15 marzo 2004 giustifica (come non abusivo né lesivo
del principio della buona fede procedurale) il reclamo oggetto di stralcio per
atti contestuali e successivi;

 

 

 

P.Q.M.

 

 

viste le norme applicabili, ed in
particolare l'art. 280 CPP

 

 

decide

 

 

1.

Il reclamo 13 aprile 2004 è
stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo d'oggetto.

 

 

2.

La tassa di giustizia, fissata in
FRS 150.-, e le spese (FRS 50.-) sono a carico dello Stato che rifonderà al
reclamante FRS 300.- a titolo di ripetibili.

 

 

 

 

3.

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

                                                                                 giudice
Edy Meli