# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a7209b58-6ee2-5c53-b540-15af8587850e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.11.2008 10.2008.190
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-190_2008-11-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.190

  DA
  1578/2008

  	
  Bellinzona

  4
  novembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di 1.     furto,

                                        per avere, a __________ in data
10 febbraio 2008, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene, previo taglio del telo di rivestimento interno del capannone
allestito per il carnevale, sottratto a danno del CIVI 1 una cassetta in
cartone contenente denaro contante quantificato dalla parte civile in fr.
2’000.--/3’000.-- (refurtiva contestata dall’accusato che ammette di aver
sottratto un importo inferiore a fr. 1’000.--);

 

                                 2.     danneggiamento,

                                        per avere, a __________ in data
10 febbraio 2008, alfine di commettere il furto descritto al punto 1,
intenzionalmente deteriorato il telo di rivestimento interno del capannone
allestito per il carnevale dal CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte
civile);

 

                                 3.     contravvenzione alla Legge
federale sugli stupefacenti,

                                        per avere, senza essere
autorizzato, nel Luganese, nel periodo aprile 2005/25 marzo 2008, consumato
personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 49 grammi;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 139
cifra 1 e 144 cpv. 1 CPS, 19a LStup, richiamato l’art. 46 cpv. 2 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 21 aprile
2008 n. 1578/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
450.-- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta), con l’avvertenza che, in
caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 15
(quindici) giorni (art. 34 e 36 CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 900.--
(novecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 9 (nove) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--.

                                        5.  Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 3 (tre) mesi (vCP) decretata
nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino, Bellinzona, il 4
aprile 2005, ma prolunga il periodo di prova di 6 (sei) mesi (art. 46 cpv. 2
CPS).

                                        6.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente il 2 maggio 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 4 novembre 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

rilevato                              che l’accusato si è dichiarato
disposto, in caso di condanna, ad eseguire un lavoro di pubblica utilità;

 

sentito                               il difensore, il quale non
contesta i fatti, rilevando tuttavia che la refurtiva era al massimo di fr.
1’250.-- (di cui fr. 500.-- persi nella fuga). Tenuto conto del sincero
pentimento e della sua collaborazione dimostrati dal suo assistito, nonché
della prognosi favorevole, postula che venga concesso il beneficio della
sospensione condizionale o, in alternativa, che possa eseguire un lavoro di
pulica utilità. Considerata infine la difficile situazione finanziaria chiede
che la multa non superi i fr. 200.--/250.--;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Furto,

                                        1.2.  Danneggiamento,

                                        1.3.  Contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Deve
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 3 mesi di detenzione decretata nei suoi confronti il 4 aprile 2005 dal
Ministero pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 46 cpv. 2, 139 cifra
1, 144 cpv. 1 CPS; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  furto, art. 139 cifra 1
CPS,

                                             per avere, a __________ in
data 10 febbraio 2008, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene, previo taglio del telo di rivestimento interno del capannone
allestito per il carnevale, sottratto a danno del CIVI 1 una cassetta in
cartone contenente denaro contante quantificabile in almeno fr. 1’250.-- (di
cui fr. 500.-- recuperati dalla parte civile);

                                        2.  danneggiamento, art. 144
cpv. 1 CPS,

                                             per avere, a __________ in
data 10 febbraio 2008, alfine di commettere il furto descritto al punto 1,
intenzionalmente deteriorato il telo di rivestimento interno del capannone
allestito per il carnevale dal CIVI 1 (danni non quantificati dalla parte
civile);

                                        3.  contravvenzione alla Legge
federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                             per avere, senza essere
autorizzato, nel Luganese, nel periodo novembre 2005/25 marzo 2008, consumato
personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 49 grammi;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  al lavoro di pubblica
utilità di 60 (sessanta) ore;

                                             1.1.  l’accusato
è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà
commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di
pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a
un giorno di pena detentiva (art. 39 CPS);

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 370.--;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione (vCPS) decretata
nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 4 aprile 2005,
ma ne prolunga il periodo di prova di 6 (sei) mesi (art. 46 cpv. 2 CPS);

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è
stata interposta opposizione;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       220.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      670.00       totale