# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cfc19450-7873-57dc-8989-7c17360a3537
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-08-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.08.1996 41.1996.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_41-1996-2_1996-08-05.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  41.96.00002

   

  RF/mf

  	
  Lugano

  5
  agosto 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Silvia Torricelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

statuendo sul ricorso del 6 maggio 1996 di

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 9 febbraio 1996 emanata da

  
	
   

  	
  Uff.fed.assicurazione militare, 3001 Berna,  

  rappr. da: Ufficio fed.assicurazione militare, 6500
  Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione militare federale.

  

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                                1.1   L'assicurato, nato nel 1946,
sposato, il 1 febbraio 1989 aveva assunto la carica di amministratore dell'__________.

                                         Il 7 aprile 1989 durante
un corso di ripetizione l'interessato ha subito un infortunio con conseguente
distorsione della colonna cervicale e radiculopatia C6 dx.

                                         L'AMF ha versato le
prestazioni assicurative fino al 30 giugno 1994.

                                         Nel frattempo, e più
precisamente dal 1 novembre 1992 l'assicurato è stato nominato direttore
amministrativo della Casa per anziani di __________.

                                         Con decisione su
opposizione 9 febbraio 1996 l'AMF nega al ricorrente il diritto ad una rendita
d'invalidità, motivando:

 

" 
A livello effettivo, siccome egli percepisce un salario completo,
non è quindi possibile riconoscere al sig. __________ alcun grado di
invalidità. Viste le attuali condizioni di impiego il grado di invalidità
effettivo continuerebbe a rimanere nullo anche se al paziente venisse
riconosciuta un'invalidità fisica del 30%. Solo una diminuzione del salario
motivata dalla sua invalidità permetterebbe al sig. __________ di ricevere una
rendita."

 

                                1.2   Con il presente, tempestivo
ricorso l'insorgente, dopo aver rimproverato all'AMF di aver applicato
scorrettamente la procedura, non avendo voluto sentire i testi proposti, chiede
al TCA di assumere le audizioni testimoniali del personale della Casa per
anziani, non sentito dall'amministrazione.

                                         Conclude:

 

" 
Sia pertanto chiarito che non si può bagatellizzare come fa l'AM
asserendo che con basse percentuali d'inabilità lavorativa il ricorrente
potrebbe comunque ridurle ed effettuarle tramite compensazione sul posto di
lavoro. Una simile situazione di inabilità lavorativa di almeno 30% derivante
dall'infortunio nel servizio militare non può senz'altro essere
"compensata" come prevede l'Assicurazione militare.

A parte il fatto
che una tale concezione non è corretta e  non è legale in quanto con ciò si
accolla sia al ricorrente sia al suo datore di lavoro un onere estraneo
all'attività lavorativa, cioè derivante da un infortunio extra-lavorativo e che
deve andare a carico dell'AM.

E' pertanto
evidente che con la situazione creata dall'AM che si rifiuta di versare la
quota parte invalidità lavorativa al datore di lavoro, il posto di lavoro non è
assicurato al ricorrente, malgrado tutta la comprensione e pazienza del datore
di lavoro ad attendere il versamento fino ad ora non ancora effettuato da parte
dell'AM.

Da ultimo è da
precisare che la prevista e richiesta rendita d'invalidità lavorativa andrebbe
in favore del datore di lavoro del ricorrente al fine di garantire il
mantenimento del posto di lavoro.

Chiediamo finalmente
di provvedere a questa garanzia del posto di lavoro evitando, come già accaduto
purtroppo in altri casi, che il datore di lavoro, data l'esistenza di una
parziale inabilità con relative limitazioni, in conclusione provveda ad un
licenziamento, cosa che creerebbe un nuovo caso sociale, per cui già sin d'ora
semmai dichiariamo pienamente responsabile l'Assicurazione militare!"

 

                                         L'AMF con risposta 31
maggio 1996 propone invece di respingere l'impugnativa.

                                         In data 14 giugno 1996
l'insorgente si riconferma nelle note conclusioni ricorsuali.

                                         Il 1° luglio 1996 il TCA
ha, d'ufficio, richiamato l'incarto fiscale del ricorrente.

 

 

 

                                         in diritto

 

                                2.1   In sede di ricorso
l'assicurato chiede l'audizione testimoniale di tre dipendenti della Casa per
anziani di __________, i quali dovrebbero confermare che, sebbene egli lavori a
tempo pieno, il suo rendimento sarebbe ridotto del 30%.

                                         Quando l'istruttoria da
effettuare d'ufficio conduce l'amministrazione o il giudice, in base ad un
apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di
determinati fatti deve essere considerata predomi­nante e che altri
provvedimenti probatori più non potrebbero modificare il risultato (valutazione
anticipata delle prove), si rinuncerà ad assumere altre prove (RCC 1986 pag.
202 consid. 2 d; sentenza TFA del 3 dicembre 1993 in re M.T., sentenza TFA del
27 ottobre 1992 in re A.B.P., sentenza TFA del 13 febbraio 1992 in re M.O.,
sentenza TFA del 13 maggio 1991 in re A.A., sentenza TCA del 25 novembre 1991
in re G.M.; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2° ed., pag. 274). Un tale
modo di procedere non lede il diritto di essere sentito sancito dall'art. 4 CF
(RCC 1986 pag. 202, consid. 2 d; RAMI 1985 pag. 238 consid. 2d; DTF 106 Ia 162 consid.
2b; Walter, "Il diritto alla prova in Svizzera" in Rivista
trimestrale di diritto e procedura civile, 1991, pag. 1292).

                                         L'audizione testimoniale
del personale appare superflua, in quanto - tra l'altro - la rendita
d'invalidità, come si dirà in seguito, è stabilita sull'incapacità di guadagno
e non sull'incapacità lavorativa (ciò a differenza dell'indennità giornaliera).
Perciò la graduazione dell'invalidità dev'essere fatta sul confronto dei
redditi (in assenza di un salario sociale).

 

                                2.2   A norma dell'art. 40 cpv 1
LAM:

 

" 
L'indennità giornaliera è sostituita da una rendita d'invalidità,
se dalla continuazione della cura non v'è da aspettarsi un sensibile
miglioramento dello stato di salute dell'assicurato e se l'affezione, dopo
l'integrazione ragionevolmente esigibile, causa un pregiudizio presumibilmente
permanente o di lunga durata della capacità al guadagno (invalidità)."

 

                                         Nel caso di invalidità
totale, la rendita annua d'invalidità corrisponde al 95 per cento del guadagno
annuo assicurato. Nel caso di invalidità parziale, la rendita è ridotta
proporzionalmente (art. 40 cpv 2 LAM).

                                         In analogia con l'art. 4
LAI, l'invalidità è dunque l'"incapacità di guadagno, presunta permanente
o di rilevante durata cagionata da un danno alla salute fisica o
psichica". 

                                         L'invalidità non si
confonde con l'incapacità funzionale di membra o di organi, la quale può anche
non influire sulla capacità di guadagno o menomarla in una proporzione diversa
da quella esistente fra lo stato di piena integrità fisica e psichica e lo
stato alterato da disturbi somatici o psichici. Pertanto non incombe al medico,
bensì agli organi preposti all'applicazione della legge di accertare,
fondandosi tra l'altro sulle necessarie informazioni sanitarie, l'esistenza e
il grado di un'asserita invalidità (DTF 114 V 314).

                                         Tuttavia, perché la
perdita di guadagno accertata acquisti rilevanza giuridica ai fini dell'AMF, è
necessario che si trovi in rapporto causale con il danno alla salute
assicurato.

                                         D'altra parte,
l'incapacità di guadagno si distingue dall'incapacità di lavoro per il fatto
che essa considera quale guadagno può e deve ancora essere realizzato
dall'interessato utilizzando la sua capacità lavorativa residua in un mercato
del lavoro equilibrato. L'incapacità di lavoro, invece, è l'impossibilità
fisica di muoversi o di fare uno sforzo, come pure l'impossibilità psichica di
agire con metodo. Essa viene valutata nella propria professione rispettivamente
in altri lavori e attività (G. Scartazzini, Les rapports de causalité dans le droit
Suisse de la sécurité sociale, pag. 228).

                                         

                                2.3   Il grado d'invalidità
dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito
ch'egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe
potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (RCC 1992, pag.
182 consid. 3; RCC 1990, pag. 543 consid. 2; M. Valterio, Droit et pratique de l'assurance-invalidité,
Les prestations, pagg. 200 e ss.). 

                                         Si confronta perciò il
reddito che l'as­sicu­rato avrebbe po­tuto con­seguire se non fosse divenuto
invalido con quello ch'e­gli può tuttora realiz­zare, benché invalido,
sfruttando la residua capacità lavora­tiva in at­tività da lui ragionevol­mente
esi­gi­bili in condizioni normali del mer­cato del lavoro, previa adozione di
eventuali provvedimenti integra­tivi.

                                         I due redditi da porre a
raffronto sono necessariamente ipote­ti­ci (Ghélew/Ramelet/Ritter, Commentaire
de la loi sur l'assurance-accidents, pag. 99). L'ipotesi deve però pog­giare su
solide basi, avere un fonda­mento oggettivo. In particolare la determinazione
dei redditi non deve fondarsi su possibilità d'impiego irrealistiche (RCC 1991,
pag. 332, consid. 3b).            

                                         Nel confronto dei redditi
la giurisprudenza - di regola - non tiene conto di fattori estranei all'invalidità,
come ad esempio la formazione professionale, le attitudini fisiche e psichiche
e l'età dell'assicurato (RCC 1989, pag. 325 consid. 2b; DTF 107 V 21 consid.
2c; G. Scartazzini, Les rapports de causalité dans le droit suisse de la sécurité
sociale, pag. 232; D. Cattaneo, Les mesures préventives et de réadaptation de l'assurance-chômage,
pagg. 316 e s. nn. 1158 e 1159 e la giurisprudenza citata).

                                         La misura dell'attività
ragionevolmente esigibile dipende d'altra parte dalla situazione personale
dell'assicurato e dalla possibilità di applicazione di misure reintegrative.

                                         La situazione personale
dell'assicurato è essenziale per la valutazione della residua capacità al
guadagno.

 

                                2.4   L'assicurato il 5 luglio 1993
è stato peritato per ordine dell'AMF dal prof. dott. __________, primario di
neurologia all'Ospedale cantonale di __________.

                                         Con rapporto 9 luglio 1993
(doc _) il prof. __________ ha evidenziato quanto segue:

 

" 
Wir dürfen davon ausgehen, dass Herr __________ beim Ereignis im April
1989 eine Distorsion der Halswirbelsläule erlitten hat. Dabei ist es auch zu einer
leichten Läsion der Wurzel C 6 re gekommen.

Obwohl die Gewalteinwirkung
auf die HWS wahrscheinlich nicht sehr gross war, müssen wir aufgrund des eindeutigen
und auch aktenmässig belegten zeitlichen Zusammenhangs und der schon damals gefundenen
Hinweise auf eine Läsion der Wurzel C 6 re einen Kausalzusammenhang zwischen diesem
Unfall und den geklagten Beschwerden postulieren.

Es fragt sich, wie weit
dieses Trauma auf eine vorgeschädigte Halswirbelsäule eingewirkt hat. Zu Beginn
der 80iger Jahre hatte Herr __________ einmal einen Torticollis, der aber problemlos
abgeheilt ist. In den Röntgenbildern, die kurz nach dem Unfall angefertigt wurden,
finden sich degenerative Veränderungen, die an sich nicht über die Altersnorm hinausgehen.
Allerdings ist zu betonen, dass diese degenerativen Veränderungen im Segment C
5/6 am ausgeprägtesten sind. Ein Wahrscheinlicher pathologischer Vorzustand dürfte
am jetzigen Beschwerdebild aber zu nicht mehr als 20% beteiligt sein.

Aufgrund der Gesamtsituation
schätze ich die durch den Unfall vom April 1989 verursachte Einschränkung der Arbeitsfähigkeit
auf 10% ein."

 

                                         Le patologie preesistenti
sono state confermate in data 9 dicembre 1993 dal dott. __________ e dal dott.
__________ del Servizio di neurologia dell'Ospedale regionale di __________ (doc
_).

 

                                         A questo proposito va
ricordato che ai sensi dell'art. 64 LAM, le prestazioni dell'assicurazione
militare sono ridotte adeguatamente, se l'affezione assicurata è imputabile
solo parzialmente agli influssi subiti durante il servizio.

 

                                2.5   Come si è visto, secondo il
prof. dott. __________, l'assicurato esplica una ridotta capacità lavorativa
del 10% in relazione causale con l'evento assicurato. Ai fini della graduazione
dell'invalidità fa però stato il raffronto dei redditi.

                                         Mette conto a questo
proposito ricordare che a seguito dello stato invalidante l'assicurato alla
fine del 1992 dovette rinunciare alla carica di direttore amministrativo
dell'Ospedale __________ e accettare quella - più modesta - di direttore
amministrativo della Casa per anziani di __________.

                                         Sentito dai funzionari dell'AMF,
__________ il 30 agosto 1994 ha precisato (doc _):

 

" 
In grandi linee lo stato di salute per quel che riguarda i disturbi
cervicali risulta immutato rispetto agli anni precedenti. In questa attività
presso la Casa per Anziani di __________ sono impegnato nello scrivere in modo
minore rispetto alla precedente attività. Ciò implica un minor tempo di lavoro
con il capo chino sui testi e sulla scrivania. Di conseguenza i disturbi
sembrano leggermente diminuiti. Logicamente vi sono dei periodi in cui gli
stessi sono abbastanza forti. Nei momenti di maggiori disturbi devo ricorrere a
farmaci e a cure presso la dr.ssa __________. Nei momenti di dolore porto pure
lo speciale collare.

La mia attività in
seno al Consorzio Casa per Anziani di __________ è quella di direttore. In
questa funzione sono responsabile della parte amministrativa, responsabile
delle relazioni esterne con congiunti, casse malati ed ospedali. Sono pure
responsabile del personale e sono anche segretario del Consorzio che gestisce
la casa per anziani.

Alle dipendenze
della Casa per Anziani di __________ vi sono 51 persone tra infermieri,
ausiliari, personale tecnico e di pulizia.

In totale la casa
ospita 72 anziani."

 

                                         Dall'incarto fiscale,
richiamato d'ufficio dal TCA risulta d'altra parte che il guadagno lordo presso
l'Ospedale __________ era di fr. 133'214.-. Presso la Casa per anziani di
__________ l'assicurato percepisce uno stipendio annuo lordo di fr. 119'372.-.

                                         Il calcolo del grado
d'invalidità (incapacità di guadagno) è dunque il seguente:

 

                                                               (133'214
- 119'372) x 100 = 10%

                                                                             
133'214                    ===

 

                                         Di cui la Confederazione
risponde nella misura dell'80% (consid. 2.4).

                                         Ne consegue che il
ricorrente dal 1° luglio 1994 ha diritto ad una rendita d'invalidità dell'8%.

                                         Ora, secondo la più
recente giurisprudenza del TFA (DTF 120 V 368), il riconoscimento di un grado
d'invalidità inferiore al 10% non esclude l'assegnazione di una rendita
permanente.

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é parzialmente accolto come ai considerandi.

                                          §
   Di conseguenza __________ è posto al beneficio di una rendita      d'invalidità
dell'8% a contare dal 1° luglio 1994.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. 

                                         L'Ufficio federale
dell'assicurazione militare verserà al ricorrente fr. 900.- a titolo di
ripetibili.                         

 

                                 3.-   Comunicazione agli interessati
i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto
amministrativo al Tribunale Federale delle Assicurazioni, Adligenswilerstrasse
24, 6002 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti