# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6617f35-4fdb-5e03-96bf-d1c8f0bfd991
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.04.2003 10.2003.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-54_2003-04-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.54

  DAP
  2967/2002

  	
  Bellinzona

  1
  aprile 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________, di __________ __________ e
  __________ __________ nata __________ __________, nato il __________ 1978 a
  __________ __________, cittadino dominicano, domiciliato a __________,
  coniugato, cameriere aiuto-cuoco,

  difeso da: Lic. iur. __________ __________, __________,

   

  

prevenuto colpevole di         1.  ingiuria, per avere offeso
l'onore della moglie __________ __________ con le parole “stronza”, “puttana di
merda”, “troia di merda”;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 30 agosto 2002 e il 6 novembre 2002

 

                                             reato previsto dall'art.
177 cpv. 1 CPS;

 

                                        2.  minaccia, per avere
incusso spavento alla moglie __________ __________ __________ __________
minacciandola di passare a vie di fatto nei suoi confronti;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 9 settembre 2002;

 

                                             reato previsto dall'art.
180 CPS;

 

fatti
avvenuti                       il 30 agosto 2002 e il
6 novembre 2002 a __________;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP n. __________/__________ di data __________ 2002 del
Procuratore pubblico Franco Lardelli,
__________, che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla
multa di fr. 500.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3
mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).

                                        2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.

                                        3.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra
4, risp. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 17 dicembre 2002 dal difensore;

 

indetto                               il
dibattimento 1 aprile 2003, al quale hanno presenziato l’accusato, assistito
dal difensore, lic. iur. __________ __________, nonché la patrocinatrice della
parte civile, avv. __________ __________ __________, mentre il Procuratore
pubblico __________ __________ ha rinunciato ad intervenire al dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

data                                  la
parola alla patrocinatrice della parte civile, la quale sottolinea che il
quadro famigliare fornito dall’imputato non corrisponde alla realtà, precisando
che questi ha un carattere irascibile ed impulsivo. Ritiene provata la
colpevolezza del signor __________. Chiede pertanto il risarcimento del torto
morale, quantificato simbolicamente in fr. 1.--, e del danno subito,
corrispondente alle spese di patrocinio per la presente procedura per fr.
3’550.80;

 

sentito                               il
difensore, il quale precisa innanzitutto che la moglie ha ammesso a verbale di
essersi sentita ingiuriata il 30 agosto 2002, come confermato anche dalla
lettera del PP del 4 ottobre 2002. Ritiene che le accuse siano strumentali ai
fini della procedura civile. Per quanto concerne i fatti capitati presso la
videoteca considera le minacce come non gravi e quindi non adempienti la
fattispecie dell’art. 180 CPS. In via sussidiaria chiede comunque che venga
considerata la situazione in cui si trovava il signor __________ e quindi che
vengano concesse le attenuanti dell’art. 64 CPS. In relazione ai fatti del 7
novembre 2002 ribadisce che anche il PP non ha ritenuto che ci si trovasse di
fronte a minacce ma solo ad ingiurie e che gli insulti proferiti erano rivolti
all’amico __________ e non alla moglie, come confermato con il messaggio di
scuse inviato alla moglie il giorno seguente. Chiede in subordine
l’applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS. In conclusione chiede pertanto il
proscioglimento dell’imputato e via subordinata l’applicazione dell’art. 177
cpv. 2 CPS;

 

in replica                           la
patrocinatrice della parte civile afferma che non vi è alcuna
strumentalizzazione e che il comportamento del signor __________ va oltre i
limiti della tollerabilità;

 

in duplica                           il difensore
precisa che l’assistenza di un legale non era necessaria in questa procedura e
che la colpevolezza dell’imputato non permette di accollargli le spese di
patrocinio di controparte;

 

viene sentito                      per ultimo
l'accusato, il quale dice di non aver mai avuto intenzione di minacciare
seriamente la moglie;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.    È il
signor __________ autore colpevole di:

 

                                        1.1.  Ingiuria,
per avere offeso l'onore della moglie __________ __________, il 30 agosto 2002
e il 6/7 novembre 2002 a __________?

 

                                        1.2.  Minacce,
per avere incusso spavento alla moglie __________ __________ minacciandola di
passare a vie di fatto nei suoi confronti, il 9 settembre 2002 a __________?

 

                                        2.    In
caso di risposta affermativa deve, e se si in che misura, essere ridotta la
pena proposta?

 

                                        3.    L'eventuale
pena deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni?

 

                                        4.     Alla
parte civile deve essere attribuita un’indennità per torto morale di fr. 1.--?

 

                                        5.    Alla
parte civile devono essere rifuse le spese legali di questa procedura di fr.
3’550.80?

 

                                        6.    A chi
vanno caricate le tasse e le spese di giudizio?

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 48, 49, 63, 64, 177, 180 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPPT; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           __________, di
__________ __________ e __________ __________ nata __________ __________, nato
a __________ __________ il __________ 1978, cittadino dominicano, in
__________, coniugato, cameriere aiuto-cuoco;

 

                                        1.  colpevole
di ingiuria, art. 177 cpv. 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 30
agosto 2002 e il 6/7 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa DAP n. __________/__________del __________ 2002;

 

                                        2.  colpevole
di minaccia, art. 180 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 9 settembre
2002 nelle circostanze descritte nel suddetto decreto d'accusa;

 

 

condanna                         __________,

 

                                        1.  alla multa di fr. 100.--;

 

                                        2.  al
risarcimento alla parte civile del danno di fr. 2’582.40, consistente nelle
spese di patrocinio legale per la presente procedura;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr.
150.--, oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 150.--;

 

 

respinge                           la richiesta di risarcimento
del torto morale;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS).

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS).

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________, Via __________, __________,

  Procuratore pubblico Arturo Garzoni, Viale __________,
  __________,

  __________, __________, __________,

  Lic. iur. __________, Via __________, __________,

  Avv. __________, __________, __________,

  

e a

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, __________,

                                        Ufficio
dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                             Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di __________,

 

 

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale