# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3698afb4-74c0-56e5-992c-ae4638283ee1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 23.06.2006 60.2006.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-181_2006-06-23.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.181

   

  	
  Lugano

  23 giugno
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano Ranzanici,
  assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 11.5.2006 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  , IS 1 ,

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso ai dati relativi agli arresti
  domiciliari sotto sorveglianza elettronica;

  

 

 

 

richiamate le osservazioni 6/7.6.2006 del procuratore generale Bruno
Balestra, che non si oppone all’accoglimento dell’istanza;

 

 

richiamate le osservazioni 8/9.6.2006 della Sezione esecuzione pene
e misure, che preavvisa favorevolmente la richiesta;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   L’istituto
universitario istante sta conducendo uno studio, su mandato del Dipartimento
federale di giustizia e polizia (in seguito DFGP), sugli arresti domiciliari
sotto sorveglianza elettronica ed eventuali casi di recidiva. Come indicato
nello scritto 11.5.2006, i dati raccolti saranno trattati in forma anonima
garantendo la protezione dei dati.

 

 

                                   2.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di
un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   3.   Questa
Camera ha già riconosciuto l’interesse giuridico legittimo della ricerca
scientifica (decisione 8.9.2005, inc. __________; decisione 3.6.2005, inc. __________;
decisione 21.9.2004, inc. __________; decisione 14.1.2004, inc. __________; decisione
3.2.2003, inc. __________; decisione 24.8.2001, inc. __________; decisione 9.11.2005,
inc. __________).

                                         Anche
i lavori preparatori della revisione del CPP riconoscono un interesse giuridico
legittimo a chi intende svolgere studi scientifici (Messaggio dell’11.3.1987,
n. 3163, p. 10). 

 

 

                                   4.   Nel
presente caso è pacifico l’interesse scientifico, a maggior ragione in
considerazione dell’Istituto istante e del fatto che agisca su mandato del
DFGP. Considerato come il trattamento dei dati sia anonimo, non si pongono
problemi riguardo al diritto all’oblio e non è necessario ottenere il consenso
di tutti gli interessati.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi. Ritenuto lo scopo della richiesta, si può
prescindere dalla tassa di giustizia e dalle spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario