# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 67cf0433-9b69-5c21-8c83-9ad3324fe840
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-01-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 14.01.2002 52.2001.433
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-433_2002-01-14.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00433-436-437

   

  	
  Lugano

  14 gennaio
  2002

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

statuendo sui ricorsi

 

	
   

  	
  a) 4 dicembre 2001 della

      __________

   

  b) 6 dicembre 2001 della

      __________

   

  c) 6 dicembre 2001 della

      __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 15 novembre 2001 con cui l'__________
  ha deliberato alla __________ i lavori di pulizia del nuovo edificio dell'__________;

  

 

viste le risposte:

-    10 dicembre 2001
dell'__________;

-    12 dicembre 2001 del
Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti;

-    13 dicembre 2001 della
__________;

-    17 dicembre 2001 della
__________;

-    7 gennaio 2002 della
__________;

al ricorso sub a)

-   10 dicembre 2001 dell'__________;

-   12 dicembre 2001 della __________;

-   12 dicembre 2001 del Dipartimento del territorio,
Ufficio lavori sussidiati e appalti;

-   17 dicembre 2001 della __________;

-   7 gennaio 2002 della __________;

al ricorso sub b)

 

-   10 dicembre 2001 dell'__________;

-   12 dicembre 2001 della __________;

-   13 dicembre 2001 del Dipartimento del territorio,
Ufficio lavori sussidiati e appalti;

-   13 dicembre 2001 della __________;

-   7 gennaio 2002 della __________;

al ricorso sub c)

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 24
agosto 2001 l'__________ ha indetto un pubblico concorso, retto dal CIAP, per
l'assegnazione dei lavori di pulizia generale del nuovo edificio
dell'__________ di __________ (FU n. __________, __________); 

 

che il modulo d'offerta (pos. 192.100)
indicava che i lavori sarebbero stati aggiudicati al miglior offerente secondo
i seguenti criteri di delibera: 

               

               - attendibilità e convenienza dell'offerta;

               -
struttura e organizzazione dell'azienda; 

 

che in tempo utile sono pervenute al
committente le seguenti offerte:

 

- __________                           fr. 30'493.85

- __________                           fr. 30'832.80

- __________                           fr. 32'409.10

- __________                           fr. 33'011.70

- __________                           fr. 33'711.10

- __________                           fr. 34'324.40

- __________                           fr. 38'965.20

- __________                           fr. 42'824.80

- __________                           fr. 51'701.80

- __________                           fr. 62'406.00

 

che le offerte della __________ e della
__________ sono state scartate giusta l'art. 23 lett. c DirCIAP perché queste
concorrenti erano in mora con il pagamento dei contributi AVS; 

 

che su preavviso dell'ULSA, il 15 novembre
2001 l'__________ ha deliberato la commessa alla __________, rimasta prima in
graduatoria; 

 

che contro questa decisione insorgono
davanti al Tribunale cantonale amministrativo le ditte citate in ingresso,
chiedendone l'annullamento e postulando la delibera in loro favore;

 

che con identica motivazione la __________ e
la __________ rilevano di aver presentato un'offerta seria ed attendibile, più
conveniente di quella della __________; 

 

che la __________ si duole invece del fatto
che non le sia stata data la preferenza in quanto ditta locale;

 

che all'accoglimento dei ricorsi si
oppongono l'__________, l'ULSA e la deliberataria con argomenti che verranno
discussi qui appresso;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che i
ricorsi, tempestivamente inoltrati da ditte che hanno partecipato senza successo
al concorso indetto dall'__________, sono ricevibili in ordine giusta l'art. 15
cpv. 1 CIAP e 4 DLACIAP, applicabile alla fattispecie giusta gli art. 6 cpv. 1
lett. a e 7 cpv. 1 lett. a CIAP;

 

che avendo il medesimo fondamento di fatto i
ricorsi possono essere evasi con un unico giudizio (art. 51 PAmm) sulla base
degli atti (art. 18 PAmm);

 

che essendo palesemente infondati possono
essere evasi con sommaria motivazione;

 

che giusta l'art. § 23 cpv. 1 lett. c
DirCIAP un offerente può essere escluso dalla gara se non ha pagato le imposte
o gli oneri sociali;

 

che tanto la __________, quanto la
__________ sono in mora con il pagamento dei contributi AVS per l'anno 2000; ne
fanno fede gli attestati da loro stesse prodotti; 

 

che le dilazioni di pagamento ottenute da
queste concorrenti non permettono di ignorare che al momento dell'inoltro delle
offerte il pagamento non era ancora stato effettuato; 

 

che l'esclusione di queste ditte
dall'aggiudicazione non presta quindi il fianco a critiche di sorta; 

 

che la __________ ha invece presentato
un'offerta più onerosa di quella inoltrata dall'aggiudicataria: già per questo
motivo, considerati i criteri di aggiudicazione, la delibera appare immune da
qualsiasi violazione del diritto; 

 

che il fatto che si tratti di una ditta
locale non può essere preso in considerazione ai fini della delibera, già
perché non previsto come criterio di aggiudicazione;

 

che la delibera censurata, esente da
violazioni del diritto, va quindi senz'altro confermata;

 

che essendo le insorgenti state costrette a
ricorrere per conoscere i motivi della mancata delibera in loro favore, si
prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm) ma non dall'assegnazione
di ripetibili a favore della parte vincente, assistita da un avvocato (art. 31
PAmm);

 

 

 

visti gli art. 15 CIAP; 4 DLACIAP; 23 DirCIAP; 3, 18,
28, 31, 60, 61 PAmm;

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   I ricorsi
sono respinti.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia. 

                                         Ciascuna
ricorrente è tenuta a versare fr. 200.-- di ripetibili a favore della
__________. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario