# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4add684b-2df3-5a2f-ad77-df7d87fca697
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 12.05.1997 11.1995.162
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-162_1997-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00162

  	
  Lugano

  12 maggio 1997/cs

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Romanzini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa n. ________ (annullamento di decisione assembleare) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1,
promossa con petizione del 4 giugno 1991 da

 

 

	
   

  	
  __________, __________ (__________, __________)

  __________
  __________ __________, __________ (__________)

  __________
  __________, __________

  __________
  __________ __________, __________

  formanti
  la comunione ereditaria fu __________ __________ __________ 

  (patrocinati
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  Comunione
  dei comproprietari del

  Condominio __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso
che il 20 settembre 1993 la Comunione dei comproprietari del “Condominio
__________ ” ha presentato appello contro la sentenza emanata il 23 luglio 1993
dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1;

 

osservato
che con ordinanza del 7 ottobre 1993 la procedura è stata sospesa in vista di
trattative fra le parti; 

 

preso
atto che con lettera del 24 aprile 1997 gli appellanti hanno comunicato che la
causa può essere stralciata dai ruoli per intervenuta transazione;

 

ricordato
che il ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta
– per principio – l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite,
con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

 

considerato
che nella fattispecie le parti si sono accordate sulla compensazione delle
ripetibili, così come risulta dalla dichiarazione sottoscritta dal
patrocinatore degli appellati il 24 aprile 1997;

 

ritenuto
che in concreto la tassa di giustizia deve essere equamente ridotta, la procedura
non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG);

 

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                          a) tassa di
giustizia ridotta        fr. 100.–

                                          b)
spese                                    fr.   50.–

                                                                                                fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Le ripetibili sono compensate.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         – avv. __________,
__________;

                                         – avv. __________,
__________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        Il segretario