# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea86ab5f-b834-5415-bb8f-ba02c771d158
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-07-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 23.07.1995 80.1995.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-73_1995-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00073

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 18 aprile 1995

 

in
materia di:                 IC/IFD 91/92 (IC/IFD 56/95)

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

  rappr.
  da: __________ & __________ __________,
  __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella
tassazione IC/IFD 1991-92 l' Ufficio di tassazione ha esposto a __________ e __________
__________, oltre ai redditi da loro
dichiarati, un reddito d'altra fonte di fr. 89'250.-- Dopo aver esaminato il
movimento delle entrate e delle uscite e aver chiesto delucidazioni ai
contribuenti, l'autorità fiscale ha constatato una maggiore uscita non
giustificata di fr. 178'853.-- (cfr. notifica della tassazione del 30 novembre
1992 e motivazione allegata contenente il calcolo dettagliato del dispendio).

 

                                         Con
tempestivo reclamo all'UT i contribuenti, assistiti dallo __________ __________
__________ & __________ __________,
chiedevano lo stralcio del reddito d'altra fonte, argomentando che essi erano soliti
tenere una disponibilità in contanti per far fronte agli arretrati d'imposta,
che nel biennio precedente ammontavano a ben fr. 173'000.--. I reclamanti ammettevano
che avrebbero dovuto indicare tale disponibilità, rilevando tuttavia che
avrebbero parimenti potuto indicare i debiti d'imposta, che per altro l'UT non
ha nemmeno preso in considerazione.

 

                                         Il
reclamo veniva respinto con decisione del 20 marzo 1995, in mancanza di una documentazione
completa e precisa. Considerava in particolare insufficienti le motivazioni
addotte e, meglio, l'asserita disponibilità di contante per il pagamento delle
imposte arretrate come pure la possibilità di far capo a fondi del fratello
domiciliato all'estero, che avrebbe poi rimborsato nel periodo successivo.

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________
e __________ __________, sempre assistiti dallo __________
__________ __________
& __________ __________ __________ chiedono lo stralcio del reddito d'altra
fonte, facendo presente di non tenere una contabilità anche per difficoltà
causate dall'età. Ribadiscono inoltre d'aver potuto disporre di liquidità e di
aver altresì avuto la facoltà di far capo a fondi del fratello.

 

                                   3.   All'udienza
del 7 giugno 1995 le parti hanno aderito alla proposta del presidente della
Camera di ridurre il reddito d'altra fonte a fr. 80'000.-- di media annua per tener
conto prudenzialmente delle giustificazioni emerse in sede di audizione e del
fabbisogno per far fronte al costo della vita.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 111 DIFD e
185 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto.

 

                                    §   Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 20 marzo 1995 è riformata nel senso
che il reddito d'altra fonte è ridotto a fr. 80'000.-- di media annua.

 

                                 §§   Gli
atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all' Ufficio di tassazione
per l'emissione di nuovi conteggi. 

 

 

 

                                   2.   Le
spese processuali consistenti:

                                         a.
nella tassa di giustizia di                                   fr.      200.--

                                         b.
nelle spese di cancelleria di complessivi        fr.        80.--

                                         per
un totale di                                                        fr.      280.--

                                         sono
a carico del ricorrente

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è
ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112
DIFD).

 

 

 

 

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente:                                                          Il
Segretario: