# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d1e9abc3-66b0-54ad-9812-593ed2bc521f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-07-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.07.2010 52.2010.223
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2010-223_2010-07-05.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2010.223

   

  	
  Lugano

  5 luglio 2010

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Raffaello Balerna, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Flavia Verzasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Luisa Vassalli Zorzi, vicecancelliera 

  

 

 

statuendo sul ricorso 2 giugno 2010 della 

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 maggio 2010 dell'CO 2, che ha aggiudicato
  alla CO 1 il trasporto di scorie e ceneri dall'ICTR di Giubiasco alla
  discarica di Lostallo;

  

 

 

 

viste le risposte:

-    14 giugno 2010 dell'CO 2;

-    16 giugno 2010 della CO
1;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il __________
CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche
del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato secondo la procedura
libera, per aggiudicare il trasporto di scorie e ceneri dall'ICTR di Giubiasco
alla discarica di Lostallo nel periodo 1° giugno 2010 - 31 dicembre 2013 (FU n.
__________).

Il bando di concorso stabiliva che i lavori
sarebbero stati aggiudicati al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti
criteri e fattori di ponderazione:

 

1.     
Prezzo                                                                             80%

2.     
Referenze                                                                      15%

3.     
Apprendisti                                                                      5%

 

Il capitolato d’appalto precisava tutti i
parametri che sarebbero stati utilizzati per la valutazione di ogni singolo
criterio di aggiudicazione. In particolare avvertiva che per le referenze (contratti
di trasporto per un valore di almeno fr. 50'000.- negli ultimi 3 anni), sarebbe
stato assegnato un punteggio da 1 a 6, con la seguente formula:

 

                                         referenza di trasporti con cassoni nel campo
dei rifiuti              nota 6.0

                                                      referenza
di trasporti con cassoni in altri campi di attività          nota 4.0

                                                      nessuna
referenza                                                                             nota
2.0

 

                                         Gli atti
di gara riservavano il concorso ai soli autotrasportatori ufficialmente iscritti
a registro di commercio e, riprendendo una clausola del bando concernente i
dati tecnici minimi richiesti, specificavano che il trasporto doveva avvenire
esclusivamente con camion 5 assi EURO 5 da 40 t muniti di sistema translift con
gancio per il trasporto di scorie e con camion 4 assi EURO 5 da 32 t dotati di
sistema translift con gancio per il trasporto delle ceneri. Almeno due camion 4
assi EURO 5 dovevano essere disponibili da subito, mentre almeno un camion 5
assi EURO 5 avrebbe dovuto entrare in servizio entro 3 mesi dalla firma del
contratto. 

Allo scopo di verificare l'adempimento di questi requisiti, i concorrenti erano
tenuti ad allegare all'offerta le carte grigie dei veicoli che si intendono
utilizzare per il trasporto. In mancanza di questi o di altri documenti esatti
dagli atti di gara, il committente avrebbe potuto richiederli in un secondo
tempo, con l'assegnazione di un termine perentorio di 5 giorni scaduto
infruttuosamente il quale l'offerta sarebbe stata scartata (vedi capitolato
d'appalto, pag. 4).

Nel bando era segnalato peraltro che le offerte
dovevano essere inoltrate non oltre le ore 16.00 del 2 aprile 2010 e che contro
gli atti di appalto era dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro
10 giorni dalla loro messa a disposizione. Nessuno ha tuttavia impugnato la
documentazione di gara.

 

 

B.     Nel termine prestabilito sono pervenute ai committenti le offerte di
quattro ditte, per importi compresi tra fr. 1'340'615.30 e fr. 2'256'336.20. 

Constatato che all'offerta della ditta CO 1
di __________ erano state allegate unicamente le licenze di circolazione di un
autocarro 4 assi EURO 5, di un camion 4 assi Euro 2 e di un trattore forestale
EURO 5, il 14 aprile 2010 l'CO 2 ha scritto alla concorrente di produrre entro
5 giorni i documenti mancanti, ricordandole la necessità - esplicitata nelle
prescrizioni di gara - di disporre da subito di almeno due camion 4 assi EURO 5.
Il 20 aprile 2010 la CO 1 ha trasmesso alla committenza i seguenti documenti:

-   contratto di noleggio 20 aprile 2010
autocarro Renault Kerax 450 8x4 EURO 5 con relativa licenza di circolazione;

-   contratto di acquisto 20 aprile 2010
autocarro Mercedes-Benz Actros 3246 4 assi EURO 5;

-   contratto di acquisto 20 aprile 2010
autocarro Scania G 480 LB10X4*6MSA 41 5 assi EURO 5.

Esperite le necessarie valutazioni, il 20
maggio 2010 l'CO 2 ha risolto di deliberare la commessa alla CO 1, giunta prima
in graduatoria con 5.35 punti.

 

 

                                  C.   Contro la
predetta decisione la RI 1, seconda classificata con 5.05 punti, è insorta
davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e
sollecitando l'aggiudicazione della commessa a proprio favore, previa concessione
dell'effetto sospensivo al gravame.

La ricorrente ha rilevato in sostanza che al
momento dell'apertura delle offerte, l'aggiudicataria non disponeva degli
autocarri richiesti dal committente. La CO 1 - ha soggiunto - ha uno scopo
societario esulante dall'oggetto della commessa e non può vantare referenze nel
trasporto dei rifiuti, per cui in relazione a questo specifico criterio di
aggiudicazione bisognava assegnarle la nota 2. 

 

 

                                  D.   In sede di
risposta l'CO 2 si è opposta all'accoglimento dell'impugnativa, annotando tra
l'altro che in seconda battuta la deliberataria ha prodotto tutta la
documentazione necessaria ed ha ottenuto 2 punti nel criterio delle referenze.

                                         La CO 1 ha parimenti sollecitato il rigetto dell'impugnativa, avversando le tesi della ricorrente con
argomentazioni di cui di dirà - per quanto necessario - nel seguito.

 

 

                                  E.   Pur essendosi
ripetutamente riservata la facoltà di replicare, la ricorrente non ha
presentato ulteriori memorie scritte.

 

Considerato,                  in diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1
LCPubb.

                                         In quanto
partecipante alla gara, la ricorrente è senz'altro legittimata a contestare
l'aggiudicazione della commessa ad un altro concorrente (art. 37 lett. d LCPubb
e 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm;
RL 3.3.1.1).

Il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1
LCPubb), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base delle
tavole processuali, senza procedere ad atti istruttori (art. 18 cpv. 1 LPamm). Il
carteggio completo concernente il concorso prodotto dal committente e
l'ulteriore documentazione esibita dalle parti con gli allegati di causa
bastano per statuire sull'impugnativa con cognizione di causa. I fatti decisivi
sono manifesti.

 

 

                                   2.   2.1.
Notoriamente, soltanto offerte conformi alle prescrizioni di gara possono conseguire
l'aggiudicazione. Una diversa conclusione sarebbe contraria, oltre che al principio
di legalità, anche ai principi della parità di trattamento e di trasparenza,
che governano l'intero ordinamento delle commesse pubbliche. La conformità deve
essere data sia per quanto riguarda il concorrente, che deve adempiere i
criteri d'idoneità, sia per quanto concerne l'offerta stessa, che deve
soddisfare le prescrizioni di gara. 

 

                                         2.2. Giusta
l’art. 26 cpv. 1 LCPubb, gli offerenti devono inoltrare la loro offerta per iscritto,
in modo completo e tempestivo. Il capitolato d’offerta, sottolinea l’art. 40
cpv. 1 del regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche e
del concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 12 settembre 2006
(RLCPubb/CIAP; RL 7.1.4.1.6), deve essere compilato dal concorrente in ogni sua
parte, con esposizione dei prezzi unitari, dei totali, delle eventuali analisi
e di ogni altra indicazione complementare richiesta. Offerte incomplete o che
non rispondono alle esigenze del capitolato devono di principio essere escluse
dall’aggiudicazione (STA 52.2008.152 dell'11 luglio 2008 e rinvii). Una diversa conclusione, che permettesse al committente di prendere
in considerazione per l'aggiudicazione offerte non conformi alle prescrizioni
di gara o che permettesse ai concorrenti di modificare o completare le offerte
dopo la loro apertura sarebbe palesemente contraria al principio della parità
di trattamento sancito dall'art. 1 lett. c LCPubb. 

 

 

                                   3.   3.1. Il concorso
era aperto ai soli autotrasportatori ufficialmente iscritti a registro di
commercio. La CO 1 è una ditta attiva nel commercio legnami da opera e da
ardere, taglio alberi pericolanti e lavori di selvicoltura, trasporto di
legnami e in genere montaggio e noleggio e impianti teleferiche, così come
recupero e smaltimento di legname riciclabile (vedi estratto RC agli atti).
V'è da chiedersi se la deliberataria, con un simile scopo societario incentrato
sull'attività selvicolturale e sul commercio/trasporto di legnami, potesse essere
ammessa alla gara o dovesse per contro esserne subito esclusa per inadempimento
del criterio di idoneità inserito nelle prescrizioni concorsuali.

                                         La
risposta al quesito può restare senz'altro aperta, poiché il ricorso va in ogni
modo accolto per le ragioni che seguono.

 

                                         3.2. In
concreto, nel capitolato d'appalto il committente ha stabilito chiaramente che
i concorrenti dovevano disporre da subito di almeno due camion 4 assi EURO 5 da
32 t muniti di sistema translift. Questa dotazione doveva essere comprovata allegando
all'offerta le licenze di circolazione dei veicoli previsti per i trasporti
oggetto della commessa.

La CO 1 ha prodotto con la sua offerta unicamente le licenze di circolazione di un autocarro 4 assi EURO 5 (Mercedes-Benz Actros),
di un camion 4 assi Euro 2 (Mercedes-Benz 3244 8 x 4) e di un trattore
forestale EURO 5 (JCB 3230-80 PLUS). A richiesta della committenza ha poi
esibito i documenti elencati partitamente al punto B di narrativa (contratti di
noleggio e acquisto di mezzi pesanti con i requisiti tecnici minimi esatti dal
capitolato d'appalto). A torto tuttavia l'CO 2 li ha presi in considerazione ai
fini dell'aggiudicazione, poiché essi non dimostravano affatto che il 2 aprile 2010, termine ultimo per la presentazione delle offerte, la
CO 1 aveva in dotazione mezzi
sufficienti per adempiere appieno le esigenze tecniche fissate in modo
vincolante dalle prescrizioni di gara. La sua offerta doveva quindi essere scartata.
I contratti sottoscritti ed insinuati il 20 aprile 2010 non potevano infatti sanare
le carenze dell'offerta. La facoltà di introdurre ulteriori documenti
posteriormente all'inoltro dell'offerta serve soltanto a dimostrare che la
stessa, al momento della sua consegna, è sostanzialmente conforme alle disposizioni
del capitolato. Non può essere sfruttata per rimediare alle sue lacune,
mediante la stipulazione di negozi volti unicamente a completarla in palese
violazione dei principi cardini che governano l'aggiudicazione di commesse
pubbliche (parità di trattamento e trasparenza; cfr. art. 1 e 5 LCPubb).

 

 

                                   4.   Sulla
scorta di quanto precede il ricorso va accolto, annullando la decisione impugnata
e aggiudicando direttamente la commessa alla ricorrente (art. 41 cpv. 1 LCPubb).

L'emanazione del presente giudizio rende
superflua l'evasione della domanda volta a concedere effetto sospensivo
all'impugnativa.

La tassa di giustizia, commisurata al lavoro
occasionato dal gravame ed ai valori in discussione, è posta a carico del
committente e della resistente secondo soccombenza (art. 28 LPamm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 1, 5, 26, 36, 37, 38, 41 LCPubb; 40
RLCPubb/CIAP; 3, 18, 28, 60, 61 LPamm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §.   Di
conseguenza:

1.1.   la
decisione 20 maggio 2010 dell'CO 2, che ha aggiudicato alla ditta CO 1 di __________
il trasporto di scorie e ceneri dall'ICTR di Giubiasco alla discarica di
Lostallo, è annullata;

1.2.   il
trasporto di scorie e ceneri dall'ICTR di Giubiasco alla discarica di Lostallo
è aggiudicato alla ditta RI 1 di __________ per l'importo di fr. 1'463'842.25.

 

 

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr. 2'000.- è posta a carico dell'CO 2 e della CO 1 in ragione di ½ ciascuna.

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110) nei
limiti ed alle condizioni enunciate all'art. 83 lett. f LTF.

 

 

	
                                     4.   Intimazione
  a:

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria