# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 63464753-5b96-5ba7-8e42-af78a75f14a7
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-11-04
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Sonstige Kammern 04.11.2025 SBK 2025 32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_999_SBK-2025-32_2025-11-04.pdf

## Full Text

Obergericht des Kantons Graubünden
Dretgira superiura dal chantun Grischun
Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni

Decisione del 4 novembre 2025
comunicata il 4 novembre 2025

N. d'incarto SBK 25 32

Istanza Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
quale Autorità di vigilanza sull’esecuzione e sul fallimento

Composizione Moses, presidente
Bensbih, attuaria

Parti A._____ AG
ricorrente

contro

Stato del Cantone Ticino
6500 Bellinzona
resistente
rappresentato da Ufficio delle imposte alla fonte e del bollo
Via Franco Zorzi 36, 6501 Bellinzona

Oggetto comminatoria di fallimento

Atto impugnato comminatoria di fallimento dell’Ufficio esecuzioni e fallimenti 
Maloja del 30 aprile 2025 

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Ritenuto in fatto:

A. Con precetto esecutivo n. B._____ emesso il 18 settembre 2024 dall’Ufficio 
esecuzioni e fallimenti della Regione Maloja (in seguito: UEF), lo Stato del Cantone 
Ticino ha promosso un’esecuzione nei confronti della A._____ AG per l’importo 
complessivo di CHF 1'791.52, oltre interessi di CHF 57.30 fino al 26 giugno 2024 e 
interessi del 2,5% a partire dal 27 giugno 2024, a titolo di imposte alla fonte. Il 
precetto esecutivo è stato notificato all’escussa il 23 ottobre 2024, la quale vi ha 
interposto opposizione totale.

B. Statuendo con decisione del 26 marzo 2025, comunicata senza motivazione 
il 27 marzo 2025, il giudice unico del Tribunale regionale Maloja ha parzialmente 
accolto l'istanza di rigetto dell’opposizione del 23 gennaio 2025 dello Stato del 
Cantone Ticino e rigettato in via definitiva l'opposizione interposta dalla A._____ AG 
al summenzionato precetto esecutivo limitatamente all'importo di CHF 1'1115.52 
(recte: 1'115.52), oltre interessi. 

C. Su domanda di continuazione presentata dallo Stato del Cantone Ticino del 
31 marzo 2025, il 30 aprile 2025 l’UEF ha emesso la comminatoria di fallimento 
n. B._____. 

D. Con ricorso datato 7 maggio 2025, la A._____ AG (in seguito: ricorrente) ha 
impugnato la comminatoria di fallimento dinnanzi al Tribunale d’appello del Cantone 
dei Grigioni, quale autorità di vigilanza sull’esecuzione e sul fallimento, chiedendo 
la sospensione della procedura di fallimento e l’annullamento della comminatoria di 
fallimento. Il tutto con protesta di spese, tasse e ripetibili. 

E. Con scritto del 21 maggio 2025, l’UEF ha rinunciato a presentare eventuali 
osservazioni al ricorso e ha nel contempo trasmesso gli atti della procedura come 
richiesto con disposizione ordinatoria del 9 maggio 2025. 

Considerando in diritto:

1. Giusta l’art. 17 cpv. 1 LEF, salvo i casi nei quali la legge prescrive la via 
giudiziale, è ammesso il ricorso all’autorità di vigilanza – nel Cantone dei Grigioni al 
Tribunale d'appello (art. 13 cpv. 1 della Legge d'applicazione della legge federale 
sulla esecuzione e sul fallimento [LAdLEF; CSC 220.000]) – contro ogni 
provvedimento di un ufficio d’esecuzione e fallimenti. Esso dev’essere presentato 
entro 10 giorni dalla presa di conoscenza del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF). Il 
ricorso può essere proposto, in particolare, contro la comminatoria di fallimento 
(WOHL, in: Hunkeler [edit.], Kurzkommentar SchKG Schuldbetreibungs- und 

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Konkursgesetz, 3a ed. 2025, art. 17 n. 4). Quest’ultima può tuttavia essere 
impugnata solamente per carenze formali (sentenze del Tribunale federale 
7B.58/2006 del 1° maggio 2006 consid. 2; 7B.136/2005 del 29 settembre 2005 
consid. 2), quali ad esempio l’incompetenza territoriale dell’ufficio d’esecuzione 
(DTF 118 III 6; 96 III 33 consid. 2), il mancato assoggettamento dell’escusso 
all’esecuzione ordinaria in via di fallimento (artt. 39 e 40 LEF), l’assenza di una 
decisione esecutiva che rigetti l’opposizione o l’inoltro di un’azione di 
disconoscimento di debito (art. 88 cpv. 1 ab initio LEF). La via del ricorso è invece 
preclusa per questioni di merito (relative cioè alla validità materiale del credito posto 
in esecuzione; DTF 113 III 2 consid. 2b), la cui cognizione spetta esclusivamente 
all’autorità giudiziaria competente, in particolare nell’ambito della procedura di 
rigetto dell’opposizione (art. 80 segg. LEF) o di disconoscimento di debito (art. 83 
cpv. 2 LEF; MARKUS, in: Basler Kommentar, SchKG II, 3a ed. 2021, art. 160 n. 6).

2. Con il ricorso l'insorgente contesta la validità della comminatoria di fallimento 
emessa dall'UEF, nonché la relativa procedura di fallimento. Secondo la ricorrente 
la comminatoria di fallimento risulterebbe incomprensibile, poiché se da un lato 
ridurrebbe l’importo in esecuzione da CHF 1'791.52 a CHF 1'115.52 – come deciso 
dal Tribunale regionale in procedura di rigetto dell'opposizione – dall’altro 
aggiungerebbe poi nuovamente l’importo di CHF 676.00 (act. A.1, 9). Inoltre la 
comminatoria di fallimento non considererebbe i due pagamenti che la ricorrente 
avrebbe effettuato direttamente al creditore (act. A.1, B). La ricorrente sostiene 
infine che la procedura di fallimento sarebbe prematura, poiché avviata prima che 
la decisione di rigetto del Tribunale regionale fosse definitiva (act. A.1, A e C). 

3. Nella fattispecie risulta che con decisione del 26 marzo 2025, comunicata 
senza motivazione scritta il 27 marzo 2025, il Tribunale regionale ha rigettato in via 
definiva l’opposizione interposta dalla ricorrente al precetto esecutivo n. B._____ 
limitatamente all'importo di CHF 1'115.52, oltre interessi (act. UEF 8). 
Successivamente, con scritto datato 31 marzo 2025, il creditore ha chiesto la 
prosecuzione dell’esecuzione per l'importo di CHF 451.52 (act. UEF 7). A tale 
stadio della procedura – considerato come le decisioni di rigetto dell’opposizione 
sono immediatamente esecutive, anche se notificate col solo dispositivo (art. 336 
cpv. 3 CPC; Messaggio del 26 febbraio 2020 concernente la modifica del Codice di 
diritto processuale civile svizzero, FF 2020 2481) – nulla impediva all'UEF di 
emanare la relativa comminatoria (art. 88 cpv. 2 e 159 LEF), la debitrice essendo 
soggetta all’esecuzione in via di fallimento. Tuttavia in concreto la comminatoria di 
fallimento, oltre al credito di CHF 1'115.52, riporta anche l'importo di CHF 676.00 
(act. UEF 8). Ora, per quanto riguarda la somma di CHF 676.00 non sussiste alcuna 

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decisione esecutiva che rigetti l'opposizione per tale importo. Pertanto, in assenza 
di una decisione esecutiva che rigetti l’opposizione per l'importo di CHF 676.00, tale 
somma non avrebbe dovuto figurare nella comminatoria di fallimento n. B._____ del 
30 aprile 2025. Inoltre la comminatoria di fallimento neppure tiene conto del fatto 
che con domanda di continuazione dell’esecuzione del 31 marzo 2025 il creditore 
ha fatto valere nei confronti della ricorrente una pretesa ancora inferiore rispetto a 
quella riconosciuta mediante decisione di rigetto dell’opposizione, ovvero 
CHF 451.52 (act. UEF 7), ciò che significa che egli ha rinunciato alla prosecuzione 
dell’esecuzione per la differenza tra tali importi (WINKLER, in: Hunkeler [edit.], KuKo-
LEF, 3a ed. 2025, n. 12 art. 88 LEF). In siffatte circostanze, la comminatoria di 
fallimento va annullata e l'UEF è tenuto a emanarne una nuova decisione. 

4. Il ricorso del 7 maggio 2025 deve quindi essere accolto, la comminatoria di 
fallimento n. B._____ del 30 aprile 2025 annullata e gli atti rinviati all'UEF per nuova 
decisione. 

5. Per legge non viene prelevata alcuna tassa di giustizia e non vengono 
assegnate indennità (artt. 20a cpv. 2 cifra 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 
dell'Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla 
esecuzione e sul fallimento [OTLEF, RS 281.35]).

6. La presente decisione è emanata a giudice unico (artt. 38 cpv. 3 della Legge 
sull'organizzazione giudiziaria [LOG; CSC 173.000] e 16 cpv. 6 dell'Ordinanza 
concernente l'organizzazione e la gestione del Tribunale d'appello [OOGTA; 
CSC 173.010]).

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Il Tribunale d'appello pronuncia:

1. Il ricorso è accolto. Di conseguenza la comminatoria di fallimento n. B._____ 
del 30 aprile 2025 è annullata e gli atti sono rinviati all'Ufficio esecuzioni e 
fallimenti della Regione Maloja per nuova decisione ai sensi dei considerandi. 

2. Non si prelevano spese né si assegnano indennità. 

3. [Rimedi giuridici] 

4. [Comunicazione a:]