# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9aa7a323-69a6-5af2-b96d-249697b1535b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 24.07.1998 80.1998.134
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-134_1998-07-24.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00134

  	
  Lugano

  24 luglio 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 18 giugno 1998

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che i coniugi __________ e __________
__________, domiciliati a __________, attivi rispettivamente quale
impiegato di commercio a __________ e
docente ad __________, nella
dichiarazione fiscale IC/IFD 1993-94 chiedevano le seguenti deduzioni:

                                         a.   spese di trasposto

                                              (fr. 3'300.- per
ciascuno dei coniugi)             fr. 6'600.-

                                         b.   doppia economia
domestica                         fr. 2'400.-

 

                                     -   che nella notifica di
tassazione dell'11 settembre 1995 l'UT concedeva loro la deduzione per spese di
trasporto di ragione di fr. 6'600.- e quella per doppia economia domestica
limitatamente a fr. 1'200.-;

 

                                     -   che con tempestivo reclamo
del 10 ottobre 1995 i coniugi __________
chiedevano tra l'altro il riconoscimento di un'ulteriore deduzione per doppia
economia domestica in ragione di fr. 1'200.-, argomentando che l'attività
svolta dal marito era mutata in seguito alla recessione e alla ristrutturazione
della ditta e consisteva nella sorveglianza di cantiere;

 

                                     -   che con decisione su
reclamo del 18 maggio 1998 l'UT accoglieva la richiesta di concedere ad __________ la deduzione per doppia economia
domestica per parte del biennio e, meglio, nella misura chiesta di fr. 1'200.-,
ma riduceva la deduzione per spese di trasporto a fr. 1'452.-, considerando che
per un anno il contribuente, per il fatto stesso d'aver chiesto la deduzione
per pasti fuori casa, avrebbe percorso soltanto la tratta dal domicilio al
luogo di lavoro e viceversa una volta al giorno;

 

                                     -   che con il presente,
tempestivo ricorso i coniugi __________
contestano la suddetta decisione su reclamo, chiedendo la rettifica delle spese
di trasporto ammessa in sede di notifica di tassazione;

 

                                     -   che secondo l'art. 207
cpv. 1 LT 1994 l'autorità di tassazione nell'esame del reclamo ha le medesime
facoltà che le spettano in sede di tassazione; essa può quindi modificare la tassazione
anche a svantaggio del contribuente (art. 208 cpv. 1 LT 1994), senza che a
quest'ultimo sia data facoltà di ritirare il reclamo (art. 207 cpv. 2 LT 1994);

 

                                     -   che tale normativa è
applicabile alla presente fattispecie in virtù dell'art. 317 cpv. 1 LT 1994, la
tassazione essendo stata notificata dopo il 1° gennaio 1995;

 

                                     -   che comunque anche il
vecchio diritto prevedeva una regolamentazione del tutto analoga (art. 177 cpv.
1 e 4 LT 1976);

 

                                     -   che anche la LIFD, in
vigore dal 1° gennaio 1995, prevede in materia di reclamo norme identiche a
quella della nuova LT (art. 134 cpv. 1 e 2 LIFD), come d'altronde le prevedeva
già l'abrogato DIFD (art. 102 cpv. 1 e art. 104 DIFD);

 

                                     -   che quindi l'UT di __________ era senz'altro legittimato a
riesaminare in sede di reclamo la deduzione per spese di trasporto, a maggior
ragione se si considera che la deduzione per doppia economia domestica del
pasto di mezzogiorno assunto fuori casa e quella per spese di trasporto
relativa al rientro per il pranzo sono correlate nel senso che possono essere
concesse, come è evidente, alternativamente ma non cumulativamente;

 

                                     -   che l'UT avendo accolto la
richiesta di __________ __________ di concedergli la deduzione per
doppia economia domestica, non poteva non valutarne le ripercussioni sulle
spese di trasporto relative al rientro per il pranzo;

 

                                     -   che nel periodo fiscale
1993-94 la deduzione per doppia economia domestica per il pranzo di mezzogiorno
era sia per l'IC sia per l'IFD di fr. 2'400.-, risp. di fr. 1'200.- se il pasto
è preso in una mensa del datore di lavoro o se questi versa un contributo per
ridurne il prezzo (cfr. Decreto esecutivo del 10 novembre 1992);

 

                                     -   che nel caso concreto __________ __________
ha chiesto la deduzione per doppia economia domestica in relazione al pranzo
limitatamente a fr. 1'200.-;

 

                                     -   che dagli atti non risulta
che egli abbia beneficiato di un contributo del datore di lavoro per il pranzo
o di una mensa aziendale (cfr. certificato di salario del 10 marzo 1993 della __________
SA);

 

                                     -   che si deve quindi
convenire con l'UT che la deduzione per doppia economia domestica si riferisca
a soli sei mesi sull'arco di un anno o di un anno sull'arco del periodo di
computo biennale;

 

                                     -   che in simili condizioni
il calcolo effettuato dell'UT e chiaramente esposto nella motivazione della
decisione su reclamo va confermato;

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

 

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

 

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: