# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5a6f2b7c-22b8-5e60-ab0e-780dc77002f8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 21.11.2006 16.2006.117
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-117_2006-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.117

  	
  Lugano

  21 novembre
  2006/rgc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 21
ottobre 2006 presentato da

 

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 4 ottobre 2006 dal
  Giudice di pace del circolo di Locarno nella procedura accelerata (inc. n.
  S.119) promossa con istanza del 4 maggio 2006 nei confronti di

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  

 

esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 4 maggio 2006 RI 1 ha
convenuto la CO 1 davanti al Giudice di pace del circolo di Locarno chiedendo,
sulla base dell'art. 85a LEF, l'accertamento dell'inesistenza del debito
di cui al PE n. __________ dell'UEF di Locarno fattogli notificare per l'incasso
di fr. 1001.40 rivendicati a titolo di premi per l'assicurazione obbligatoria
LAMal scaduti per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2005 oltre alle spese
di fr. 20.–;

 

                                         che
l'istante contesta di dovere pagare questi premi alla convenuta avendo disdetto
il contratto di affiliazione con la stessa il 30 ottobre 2004 e avendo
sottoscritto il 14 marzo 2005 un nuovo contratto con un'altra compagnia di assicurazioni;

 

                                         che
all'udienza del 30 maggio 2006 la convenuta si è opposta all'istanza osservando
come l'affiliazione alla nuova cassa malati sia effettiva solo dal 1° aprile
2005, ragione per la quale i premi relativi al primo trimestre del 2005 le sono
dovuti;

 

                                          che
con sentenza 4 ottobre 2006 il Giudice di pace, accertato che i premi
rivendicati dalla convenuta sono effettivamente dovuti poiché l'istante, per i
primi tre mesi del 2005, era ancora affiliato presso la stessa, la nuova
compagnia assicurativa avendo peraltro confermato l'inizio di copertura dal 1°
aprile 2005, ha respinto l'istanza;

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame RI 1 è insorto contro il predetto giudizio
postulandone l'annullamento; 

 

                                         che
per quanto attiene al lasso di tempo intercorso tra l'udienza (30 maggio 2006)
e l'emanazione della sentenza (4 ottobre 2006), va rilevato che il termine  di
10 giorni previsto dall'art. 397 CPC per l'intimazione della sentenza, è un
termine d'ordine il cui mancato ossequio non comporta nessuna sanzione; 

 

                                          che
in merito alla mancata indicazione dei rimedi di diritto nella sentenza impugnata,
tale indicazione costituisce un presupposto formale unicamente nell'ambito
della procedura amministrativa, ma non in quella civile (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile
massimato e commentato, Lugano 2000, m. 22 ad art. 285);

 

                                          che
del preteso colloquio telefonico avuto dal primo giudice con un rappresentante
della __________ non vi è alcun riscontro nel fascicolo processuale e comunque
dal medesimo il ricorrente non deduce nessuna conseguenza per cui la questione
non merita ulteriore disanima;

 

                                          che
dal PE n. __________ dell'UEF di Locarno richiamato dal ricorrente non si
evince nulla a sostegno della sua tesi poiché lo stesso è relativo a uno
scoperto rivendicato dalla __________ per premi rimasti insoluti a far tempo
dal 1° luglio 2005;

 

                                          che
alla luce di quanto sopra esposto il ricorso, che non ha evidenziato nessun
titolo di cassazione, deve essere respinto;

                                          

                                         che
giusta l'art. 313bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso
per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 313 cpv. 1 CPC, questa
Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza
notifica alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli
inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale, non si
prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili
alla parte convenuta, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

 

Per
questi motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso 21 ottobre 2006 di RI 1 è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  - __________; 

  - __________. 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Locarno.

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria