# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2c46bdae-d192-5b4d-bf43-26ff2c346dc7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 09.03.2010 (publiziert) 80.2002.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-57_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00057

  	
  Lugano

  2 luglio 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  
						

 

statuendo sul ricorso del 9 aprile 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________. __________, __________
  __________ __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella
tassazione IC/IFD 1999-2000 l’Ufficio di tassazione esponeva a __________
__________ un importo di fr. 13'833 di media annua quale reddito da titoli, al
posto dell’importo dichiarato di fr. 9'212, includendo l’interesse pro rata temporis
(313 giorni) maturato su obbligazioni bancarie, che la contribuente aveva
pagato al momento del loro acquisto, il 10 gennaio 1997.

                                         Nella
decisione su reclamo dell’ 11 marzo 2002 dell’Ufficio di tassazione si
argomenta testualmente:

                                         Secondo l'art. 19
LT sono imponibili i redditi da sostanza mobiliare e segnatamente gli interessi
su averi, dividendi, quote di utili provenienti da crediti o partecipazioni di
qualsiasi genere, ecc.; in particolare è da computare ogni prestazione del
debitore al creditore fatta mediante pagamento, girata, accreditamento,
conteggio o in altro modo che giuridicamente non abbia effetto di ammortizzare
il debito in capitale. Di conseguenza sottostà al principio di imposizione la
somma complessiva di interessi pagata dal debitore del titolo al creditore. Il
reddito dei titoli è imposto nella pratica presso colui che riceve l'interesse
dal debitore, quindi presso colui che è creditore al momento della prestazione
(cfr. STF 90 I 261~ consid. 3~ ASA 38~ 171 s). L'assoggettamento avviene al
momento in cui gli interessi sono pagati, girati, accreditati, compensati con
controprestazioni o in altro modo messi a disposizione del creditore.
L'ordinamento tributario non prende in considerazione il prezzo pagato dal
possessore per l'acquisto del titolo. Questo principio vale in pratica sia per
le azioni, sul cui prezzo di vendita influiscono direttamente i dividenti
maturati, sia per le obbligazioni, al momento del cui acquisto viene pagato
separatamente. al venditore un interesse corrente (cfr. STF 90 1261 consid. 3,
86 145 consid. 2, ASA 38, 170 ss). E' irrilevante quanto ha pagato il creditore
per le obbligazioni; il computo fiscale considera l'interesse completo presso
l'obbligazionista anche Quando la cartavalore è stata acquistata con la cedola
immediatamente prima della scadenza dell'interesse. Secondo Questo modo di
vedere gli interessi correnti rappresentano per l'acquirente del titolo una
parte del prezzo d'acquisto e per il venditore un profitto in capitale. Ne
consegue che l'intera somma d'interessi, senza deduzione degli interessi
correnti pagati all'acquisto delle obbligazioni, è da aggiungere al reddito
imponibile.

 

 

2.Con il presente, tempestivo ricorso la
contribuente, assistita dallo Studio fiduciario __________, chiede lo stralcio
dell’importo degli interessi pro rata temporis che ha acquistato all’atto
dell’acquisto dell’obbligazione. Sostiene che detto reddito non effettivo, ma
che deve essere compensato con il costo all’acquisto della nuova obbligazione.

 

 

                                   3.   All’udienza
dell’ 11 giugno 2002 il rappresentante della ricorrente, preso atto della
giurisprudenza in materia (per es. Sammlung BGE n. 586. STF del 5 giugno
1981 in re AH; CDT n. __________.__________.__________ del 6 giugno 2000
in re R. D.) e delle spiegazioni del giudice, ha dichiarato di ritirare il
ricorso.

 

 

                                   4.   Il
presente ricorso viene pertanto evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della
legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il
14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere
nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono
questioni di principio e non sono di rilevante importanza;

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: