# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 37830d5e-2423-5af0-b7b8-d3016d9a03b6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.06.2006 10.2005.333
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-333_2006-06-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.333

  DA
  2405/2005

  	
  Bellinzona

  23
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Petra Vanoni in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1)

   

  

prevenuto
colpevole di         conseguimento fraudolento di una falsa attestazione;

                                        per avere, a __________, in
data 18 ottobre 1996, agendo in correità con __________, indotto in inganno il
notaio avv. __________, __________, facendo attestare a quest'ultimo,
contrariamente al vero, nell'atto pubblico di compravendita n. __________
avente per oggetto il Fol. PPP __________ di __________, sottoscritto dalla
moglie __________ (venditrice) e __________ (acquirente), un prezzo di fr.
50'000.- invece del reale prezzo di fr. 100'000.- da lui pattuito con
l’acquirente __________ nelle corse delle trattative di vendita;

 

fatti
avvenuti                       il 18 ottobre 1996 a __________;

 

reato
previsto                     dall'art. 253 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 2405/2005 di data 27 giugno 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1. 
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni.

                                        2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 100.--.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 5 luglio 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 23 giugno 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente,
il suo difensore e il procuratore pubblico;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato, sentiti i testi;

 

sentito                               il
procuratore pubblico, il quale conferma il decreto d’accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                         1.  Se
ACCU 1 è autore colpevole di conseguimento fraudolento di una falsa
attestazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                         2.  Sulla
pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41, 63, 253 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti:

 

dichiara                           ACCU
1

 

                                        autore
colpevole di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2405/2005 del 27
giugno 2005.

 

 

condanna                         ACCU
1

                                        

                                        1.  alla
pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                                                                   Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1, 

 

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         50.00       testi                                                                    

                                        fr.                      400.00       totale