# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0625b32e-d62f-59b8-8cd1-1da57aaf5708
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.05.2005 15.2005.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-53_2005-05-23.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.53

  	
  Lugano

  23 maggio
  2005

  CJ/sc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull’istanza 25 aprile 2005 di restituzione
del termine di opposizione presentata da

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  

 

nell’esecuzione n° __________ dell’CO 1 promossa
da

 

	
   

  	
  PI 1  

   

  

 

esaminati
atti e documenti

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che il 12
aprile 2005 il precetto esecutivo n° __________ è stato notificato al genero
dell’escusso, __________, il quale non ha interposto opposizione (cfr.
originale dell’esemplare del precetto esecutivo per il creditore);

 

                                         che solo
il 25 aprile 2005, l’escusso, RI 1, si è poi presentato all’CO 1 per interporre
opposizione;

 

                                         che in
presenza della funzionaria __________, egli ha apposto sul suo esemplare la
dicitura “faccio opposizione”, benché fosse stato informato del fatto che il
termine di opposizione era già scaduto il 22 aprile 2005;

 

                                         che con
istanza 25 aprile 2005 l’escusso ha allora chiesto la restituzione di detto
termine, “in quanto causa malattia non ho potuto presenziare o fare l’opposizione
nei termini stabiliti dalla legge”, allegando un certificato medico del dott. __________,
__________, datato 26 aprile 2005, attestante che l’escusso è in cura per
malattia;

 

                                         che nel
caso concreto, come rettamente indicato dall’Ufficio, il termine d’opposizione,
di 10 giorni (art. 74 cpv. 1 LEF), è scaduto il venerdì 22 aprile 2005 (cfr.
art. 31 cpv. 3 LEF e Pierre-Robert Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 30 ad art. 74);

 

                                         che l’opposizione
dichiarata dall’escusso all’Ufficio il lunedì 25 aprile 2005 è pertanto
tardiva;

 

                                         che secondo
l’art. 33 cpv. 4, 1° periodo LEF, chi
è stato impedito ad agire entro il termine stabilito da un ostacolo non
imputabile a sua colpa può chiedere all'autorità di vigilanza o all'autorità
giudiziaria competente la restituzione del termine;

 

                                         che
in concreto l’escusso si è limitato ad allegare di essere stato impedito a
tempestivamente opporre opposizione a causa di malattia;

 

                                         che
non ha però spiegato per quale motivo non è stato in grado di formulare
opposizione, anche per via postale o per il tramite di sua figlia o del genero,
prima del 22 aprile 2005, mentre è stato in grado di accedere di persona
all’Ufficio proprio il lunedì 25 aprile 2005;

 

                                         che
l’istanza va pertanto respinta, con il rilievo che la legge prevede a favore
dell’escusso la facoltà di far annullare l’esecuzione qualora il credito
vantato dall’escutente non esista o sia estinto (cfr. art. 85 e 85a LEF);

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 33 cpv. 4 LEF, 61, 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   L’istanza
25 aprile 2005 di RI 1, __________, è respinta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:

                                          –
RI 1, __________;

                                          –
PI 1, __________; 

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario