# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 204b5f88-e573-5d09-8e4b-afefc06888f3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 09.03.2010 (publiziert) 90.1997.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1997-64_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1997.64

  

  

  	
  Lugano

  25 gennaio
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente

  del Tribunale della pianificazione del
  territorio

  
	
  Raffaello Balerna

  
	
   

  
	
  assistito

  dal segretario:

  	
   

  Leopoldo Crivelli

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 19 giugno 1997 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  RI 2 

  RI 3 

  patr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

				

 

	
   

  	
  la decisione 21 maggio 1997 (n. 2496) con cui il
  Consiglio di Stato ha approvato il piano particolareggiato della zona
  industriale J1 del comune di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-       
  9 settembre 1997 del PI
1;

-       
25 agosto 1997 della
Divisione della pianificazione territoriale;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto e considerato, in fatto e in diritto

 

                                         che, con
la risoluzione impugnata, il Consiglio di Stato ha approvato il perimetro del
piano particolareggiato della zona industriale J1 e le norme edificatorie
minime, chiedendo una completazione del piano per altri aspetti;

 

 

                                         che gli
insorgenti, proprietari dei mapp. 212 RFD e del mapp. 1541 RFD, hanno chiesto l'annullamento
della risoluzione, adducendo svariate censure;

 

 

                                         che con
decreto 15 luglio 1997 il presidente del tribunale ha respinto l'istanza di
concessione dell'effetto sospensivo presentata dai ricorrenti;

 

 

                                         che nel
corso dell'udienza 4 maggio 1998 è stata presa la decisione “di tenere in
sospeso la vertenza in attesa di possibili intese tra comune e ricorrenti, ...”;

 

 

                                         che con
scritto 9 giugno 2000, su sollecitazione del tribunale, il municipio di __________
ha comunicato la sua intenzione di sottoporre al consiglio comunale una
proposta di revisione del piano regolatore, che tenesse almeno in parte conto
delle obbiezioni sollevate dai ricorrenti;

 

 

                                         che la revisione
del piano regolatore del comune di __________ è stata adottata dal consiglio
comunale il 2 maggio 2001 e approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione 14
maggio 2002 (n. 2284);

 

 

                                         che con
scritto 20 febbraio 2004 i ricorrenti hanno chiesto al tribunale di stralciare
il ricorso, siccome divenuto privo di oggetto, protestando spese e ripetibili, poiché
la nuova pianificazione equivaleva ad acquiescenza da parte del comune;

                                         che con
scritto 18 marzo 2004 il RA 2 non si è opposto allo stralcio ma ha contestato l'attribuzione
delle ripetibili;

 

 

                                         che il
procedimento di cui trattasi è effettivamente divenuto privo di oggetto per
effetto dell'abrogazione del piano particolareggiato impugnato;

 

 

                                         che il
gravame va pertanto stralciato dai ruoli;

 

 

                                         che la
nuova impostazione pianificatoria voluta dal comune ed approvata dal governo
corrisponde, nella sostanza, ad un'acquiescenza, quantomeno parziale, rispetto
alle contestazioni e domande ricorsuali: in effetti si deve concedere agli
insorgenti che – come da essi sollecitato – i parametri edificatori nella zona
residenziale J1 sono stati aumentati e che il nuovo piano prevede una linea
d'arretramento delle costruzione sul mapp. 19 in modo da salvaguardare la
possibilità di realizzare un anello viario "corto" (tuttavia ancora
da pianificare; cfr. ris. gov. 14 maggio 2002, cifra 4.2.5 e 4.3.1) per servire
la parte sud della zona industriale;

 

 

                                         che di
conseguenza gli insorgenti, assistiti da un patrocinatore, hanno diritto al versamento
di ripetibili da parte del comune, il quale nella sua veste di ente pianificante,
dev'essere considerato soccombente giusta l'art. 31 PAmm (cfr. Borghi/Corti,
Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad. art. 31 n. 2; inoltre Merkli/Aeschlimann/Herzog,
Kommentar zum bernischen VRPG, Berna 1997, ad art. 110 cpv. 1 n. 3);

 

 

                                         che il tribunale
non preleva tasse di giustizia (art. 28 LPAmm);

 

 

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Il PI 1
rifonderà ai ricorrenti fr. 1'200.- complessivamente per ripetibili.

 

 

                                   3.   Non si
prelevano né tasse di giustizia, né spese.

	
   

   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PI 1 

  rappr. da: RA 2 

   CO 1 

  rappr. da: RA 3 

   

  
	
  Il presidente

  del Tribunale della pianificazione del
  territorio

  	
   

  	
  Il segretario