# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5871ea28-73d9-5bf8-8725-581fa6dba3e1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.10.2002 14.2002.76
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-76_2002-10-09.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00076

  	
  Lugano

  9 ottobre
  2002/B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla procedura fallimentare dipendente
dall'istanza 12 luglio 2002 presentata da

 

	
   

   

  	
  __________

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di
Bellinzona con sentenza 12 agosto 2002 ha così deciso:

 

      "1.          È pronunciato il fallimento
della ditta __________.

      

      1.1.        Il fallimento ha effetto alle ore
14.00 del giorno 12 agosto 2002.

 

      2./3./4.   Omissis."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da
__________ che con atto 21 agosto 2002 ne postula l'annullamento;

 

preso atto delle osservazioni 18 settembre 2002 della
__________;

 

 ritenuto che con ordinanza presidenziale 23/26 agosto
2002 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

ritenuto 

 

 

in fatto:

                                         

 

                                  A.   Con
istanza 12 luglio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per
fr.2'715.75 oltre accessori.

 

 

                                  B.   All'udienza di contraddittorio del 12 agosto 2002 nessuna delle
parti è comparsa.

 

 

                                  C.   Il
12 agosto 2002 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato il
fallimento di __________ a far tempo dal 12 agosto 2002 alle ore 14.00.

 

 

                                  D.   Con
atto di appello 21 agosto 2002 la __________ ha postulato la declaratoria di
nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in
oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo un avviso di
addebito a suo carico del __________ per un importo di fr. 2'700.--, valuta 16
luglio 2002, a favore dell'UEF di Bellinzona relativo all'esecuzione in oggetto
n. __________ (doc. A).

 

 

                                  E.   Con
le sue osservazioni la __________ ha confermato il pagamento di fr. 2'686.50
avvenuto il 18 luglio 2002, dichiarandosi d'accordo con l'annullamento del
fallimento e riservandosi di chiedere all'appellante il pagamento di un importo
residuo e delle spese.

 

 

considerato

 

 

In diritto:

 

 

                                   1.   Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notiifcazione.
Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati
anteriormente alla decisione di prima istanza.

                                   2.   L'appellante
adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto il 16 giugno 2002, ossia
precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto
liberatorio la __________ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale
sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento
effettuato ante dichiarazione di decozione, ritenuto inoltre che la creditrice
si è dichiarata d'accordo con la revoca del fallimento. Di conseguenza il
fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                   3.   L'appello
21 agosto 2002 di __________ va quindi accolto.

                                         La
tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49
OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo
quindi prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità,
in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le
spese dell'Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174
cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                    I.   L'appello
21 agosto 2002 di __________, è accolto.

 

                                         "1.   La
dichiarazione di fallimento 12 agosto 2002 pronunciata dal Pretore del
Distretto di Bellinzona, inc. EF 2002.00409 nei confronti di __________, è
annullata.

 

                                          2.    La tassa di
giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a
carico di __________.

 

                                          3.    Le spese
dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, da anticipare come di
rito, sono poste a carico di __________ "

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a suo carico. 

 

                                  III.   Intimazione:    -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria