# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 27ffe828-5ca8-5506-a59c-5305e293c4db
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 11.08.2005 72.2004.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-25_2005-08-11.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.25

  	
  Lugano,

  11 agosto 2005/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Roberta Arnold, dr.iur.

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliata a 49 

   

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole
di:

 

 

                                   1.   truffa,
ripetuta

                                         per
avere,

                                         nel
periodo settembre 2000 - ottobre 2002,

                                         a scopo
di indebito profitto,

                                         affermando
cose false ovvero sottacendo cose vere, 

ingannato ripetutamente con astuzia PC 1,
titolare dell'omonima ditta individuale di __________, presso la quale
l'accusata era impiegata quale segretaria,

                                         inducendolo
ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta individuale per un importo
complessivo pari a CHF 207'433.85, 

 

e meglio, per avere

                                         in
occasione dell'allestimento di distinte relative ai pagamenti della ditta, che
venivano preparate mensilmente dall'accusata secondo le indicazioni di PC 1,

                                         inserito
di nascosto tra le cedole dei pagamenti che PC 1 le indicava voler effettuare
alla fine del mese una cedola di versamento in favore del di lei conto bancario
presso __________, oppure, alternativamente, sostituito una cedola di
versamento in favore di terzi creditori della ditta con una cedola compilata
con identico importo in favore del di lei conto bancario presso __________,
nonché

                                         modificato
la somma totale dei pagamenti riportata sulla distinta dei pagamenti,
tralasciando di indicare sulla lista dei nomi dei beneficiari anche il di lei
nominativo, in modo che PC 1 non se ne accorgesse,

                                         contando
sul fatto che PC 1 non effettuava ulteriori controlli delle cedole poste in
pagamento, solitamente una trentina, che venivano allegate alla distinta in un
unico plico, rispettivamente che PC 1 non verificava la somma riportata sulla
distinta preparata dall'accusata,

                                         contando
altresì sul fatto che PC 1 effettuava prelevamenti sul conto della ditta per
suoi bisogni personali senza tenerne sistematicamente traccia a livello
contabile, di modo che i versamenti a suo (di lei) favore sarebbero stati
attribuiti a prelievi del titolare di cui non vi era registrazione,

                                         sfruttando
quindi il rapporto di fiducia instauratosi con PC 1, nonché la mancanza di
controllo a livello contabile sia da parte del titolare stesso che di terze
persone esterne alla ditta,

                                         ingannato
astutamente PC 1, il quale a mano della distinta preparata dall'accusata ed in
base alla somma totale dei pagamenti ivi indicata preleva in banca il denaro
necessario per poi recarsi in posta ad effettuare i pagamenti, inducendolo a
versarle la somma complessiva di CHF 207'433.85 a pregiudizio del patrimonio
della sua ditta individuale,

                                         ritenuto
che PC 1 restituiva in seguito le ricevute di pagamento e la distinta
all'accusata, la quale provvedeva a sottrarre il cedolino relativo al
versamento sul proprio conto bancario e a distruggere la distinta;

 

                                   2.   infrazione
alla Legge federale sull'assicurazione contro la disoccupazione, ripetuta

per avere,

nel periodo luglio
2000-aprile 2001

a Lugano,

mediante indicazioni
inveritiere o incomplete, 

ottenuto
indebitamente per sé prestazioni assicurative,

 

e meglio, per avere,

                                         sottaciuto
ai funzionari della PC 2 di aver svolto attività lucrativa a tempo parziale con
un guadagno intermedio mensile di circa CHF 700.-,

                                         malgrado
che contemporaneamente risultasse iscritta in disoccupazione a tempo pieno
dall'aprile 1999 all'aprile 2001 e percepisse integralmente le indennità per un
guadagno assicurato di CHF  3'981.- mensili,

                                         ottenendo
così indebitamente prestazioni assicurative per complessivi CHF 4'363.75;

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                          reati
previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 105 LADI;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 29/2004 del 20 febbraio 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.

  §  L'avv. RC 1, in
  rappresentanza della PC 1

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05 alle ore 15:35.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, confermato integralmente l’atto di accusa in
esame, conclude chiedendo che l’accusata venga condannata a 14 mesi di detenzione
sospesi condizionalmente per un periodo di prova di almeno 3 anni e che venga
riconosciuta la pretesa formulata in aula dalla Parte Civile.

 

                                    §   RC 1 rappresentante
della PC, che si associa integralmente a quanto esposto dal PP nella sua
requisitoria, chiedendo inoltre che l’imputata versi alla Parte Civile CHF
207’433 oltre alle spese legali quantificate e inoltrate al Presidente, di CHF
6000.

 

                                    §   Il Difensore, che, pur non contestando quanto richiesto
dalle controparti, pone in risalto l’art. 146 cpv. 1 CP sulla truffa,
sottolineando quanto fosse facile per il datore di lavoro scoprire quanto stava
succedendo effettuando dei semplici controlli. Ricordando che lo stesso PP ha
riconosciuto la negligenza del datore di lavoro nel non controllare l’operato
della AC 1, ritiene che non siamo di fronte ad un agire astuto, come richiesto
dalla fattispecie della truffa. Pertanto chiede che: 

Ÿ  venga
a cadere il reato di truffa,

Ÿ  diversamente venga riconosciuta una lieve scemata responsabilità e
che la pena proposta venga ridotta ad un massimo di 6 mesi di detenzione,

Ÿ  che le pretese della PC concernenti le spese legali vengano
rinviate al foro civile.

 

 

__________ 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________
  

  
	
   

  	
  __________ 

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========