# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2d319b78-5319-53fa-b29d-cb97b6546bdf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.07.2005 14.2005.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2005-34_2005-07-06.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2005.34

  	
  Lugano

  6 luglio 2005

  B/sc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza
17 gennaio 2005 presentata da

 

	
   

  	
  AO 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1  

    RA 1  

   

  

 

sulla quale istanza la __________, con sentenza 4
aprile 2005 ha così deciso:

 

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a
far tempo da lunedì 

     4 aprile 2005 alle ore 14.00.

 

  2./3./4. Omissis.”

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1
che con atto 8 aprile 2005 ne postula l’annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 12 aprile
2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

ritenuto

 

in fatto:                    A.   Con PE n. __________ del 2 agosto/2 settembre 2004 __________ la __________
ha escusso AP 1 per l’incasso di fr. 2'837.30 oltre interessi al 3.50% dal 10
luglio 2004. Non avendo l’escussa interposto opposizione, la precettante ha
chiesto che venisse emessa la comminatoria di fallimento, la quale è stata
notificata all’escussa il 29 ottobre 2004. Con istanza 17 gennaio 2005 non la
surriferita fondazione, ma la RA 2 ha presentato alla pretura domanda di
fallimento nei confronti di AP 1.

 

 

                                  B.   All’udienza
di contraddittorio del 9 marzo 2005 nessuno è comparso.

 

 

                                  C.   Con
sentenza 4 aprile 2005 la __________, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far
tempo dal 4 aprile 2005 alle ore 14.00.

 

 

                                  D.   Contro
la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata AP 1 postulandone
l’annullamento, ritenuto che la procedura in oggetto è stata promossa dalla creditrice
__________ e non dalla RA 2

Considerato

 

in diritto:                  1.   Decorso
il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore,
producendo tale documento e il precetto esecutivo, può chiedere al giudice del
fallimento che questo venga dichiarato (art. 166 cpv. 1 LEF).

 

 

                                   2.   La
carenza di legittimazione attiva di una parte non è un presupposto processuale,
ma di merito che va esaminato d’ufficio dal giudice (Cocchi/Trezzini, CPC-TI,
art. 97, m. 1 e 2).

 

 

                                   3.   Nel
caso concreto, RA 2 ha presentato istanza di fallimento nei confronti di AP 1,
producendo il PE n. __________ e la relativa comminatoria di fallimento. Questi
documenti indicano però quale creditrice la __________ –persona giuridica
distinta dalla prima- per cui non è data l’identità tra l’istante e la
creditrice, rispettivamente procedente nell’esecuzione. In altre parole, la RA
2a, che non era in possesso degli atti esecutivi previsti dall’art. 166 LEF (precetto
esecutivo e comminatoria di fallimento), non disponeva della legittimazione
attiva necessaria per chiedere il fallimento della debitrice. La sua istanza andava
pertanto respinta e la sentenza pretorile va riformata in tal senso. 

 

                                         Al
proposito nulla muta il fatto che sia nel precetto esecutivo, sia nella
comminatoria di fallimento la AO 1 figuri come mandataria (ossia
rappresentante) della fondazione creditrice, poiché è comunque la procedente
(pur eventualmente rappresentata dalla AO 1) a dover chiedere il fallimento:
non la Compagnia d’assicurazioni, come appare inequivocabilmente dall’istanza
17 gennaio 2005 e com’è stato deciso dal giudice di prima sede.

 

 

                                   4.   L’appello
di AP 1 va quindi accolto. La tassa di giustizia di prima e seconda sede e
l’indennità di seconda sede vanno poste a carico della RA 2 (art. 49 e 62 cpv.
1 OTLEF) che è formalmente parte della presente procedura. Stesso destino hanno
le spese dell’ufficio.

 

 

Motivi per i quali,

visti gli art. 166 cpv. 1 e 174 cpv. 1 LEF

 

pronuncia:

 

                                    I.   L’appello
8 aprile 2005 di AP 1, __________, è accolto.

                                         Di conseguenza
la sentenza 4 aprile 2005 del Pretore di Lugano è così riformata:

 

                                   1.   L’istanza
di fallimento 17 gennaio 2005 della RA 2, __________, è respinta.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 80.--, già anticipata, e le spese, pure già
anticipate dall’istante, nella misura di un acconto di fr. 720.-, restano a
carico dell’istante.

 

 

                                   II.   Di
conseguenza la dichiarazione di fallimento 4 aprile 2005 pronunciata dalla __________

                                         (inc. EF.
2005.155) nei confronti di AP 1,__________, è annullata.RA 2            III.                                        La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, è posta a carico della RA 2, la quale rifonderà a AP 1 fr.
300.-- a titolo di indennità.

 

 

                                 IV.   Intimazione:

                                         - avv. RA
1, __________;

RA 2, __________;

                                         - Ufficio
__________;

                              -
Ufficio __________;

                                         - Ufficio
__________;

                                         Comunicazione
alla Pretura __________

	
  terzi implicati

   

   

   

  	
   

  

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
segretaria