# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d1e64ed-471b-50fb-a477-3cc37939b1ad
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.04.2014 81.2013.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_81-2013-34_2014-04-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  81.2013.34

  DA 5947/2012

  	
  Bellinzona

  1
  aprile 2014

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Petra
Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  IM 1         

  (difensore: DI 1, __________)

   

  

 

visto                                  il decreto d’accusa n. 5947/2012
del 14 dicembre 2012;

 

preso atto                          che il AINQ 1  ritiene l’imputato autore colpevole
di

                                 1.     falsità in documenti 

                                        per avere, a __________, il __________,
nell’intento di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in qualità di
amministratore unico di __________ SA, __________, attestato, contrariamente al
vero, il mantenimento in essere del rapporto lavorativo con il gerente __________
(contro il quale si procede separatamente), facendo sottoscrivere a
quest’ultimo la comunicazione di __________ SA, __________, destinata
all’Ufficio __________, pure da lui sottoscritta, onde evitare l’estinzione dell’autorizzazione
per la conduzione dell’esercizio pubblico Ristorante __________, __________, ed
il conseguente obbligo di cessazione dell’attività;

 

                                 2.     conseguimento fraudolento di
una falsa attestazione 

                                        per avere, a __________ e __________,
il __________ e il __________,  usando inganno, indotto un pubblico ufficiale
ad attestare in documenti pubblici,

                                        contrariamente alla verità, un
fatto di importanza giuridica, e meglio  per avere, in qualità di
amministratore unico di __________ SA, __________,       indotto i funzionari
dell’Ufficio __________, __________, a mantenere in essere l’autorizzazione
previamente validamente rilasciata per la conduzione di un esercizio pubblico,
la quale, alla luce degli art. 10 e 21 Lear nonché 75 RLear, senza il medesimo
gerente impiegato al 100% alle dipendenze della società gestrice si sarebbe estinta
e, in assenza di nuova autorizzazione, sarebbe stata revocata, con conseguente
obbligo di cessazione di attività (art. 55 RLear);

 

                                        e propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere da fr. 320.- (trecentoventi) cadauna,
corrispondenti a complessivi fr. 9’600.- (novemilaseicento).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                 2.     Alla multa di fr.
250.- (duecentocinquanta), con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

 

rilevato                              che il difensore chiede il
proscioglimento;

 

richiamati                          gli art. 251 cifra 1, 253 CP; 80 e
segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno
dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

 

 

pronuncia                 1.     IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di falsità in documenti e conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
per i fatti descritti nel decreto d'accusa n. 5947/2012 del 14 dicembre 2012.

 

                                 2.     La tassa di giustizia e le
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.- (cinquecento) sono a carico dello
Stato.

 

                                 3.     Lo Stato rifonderà a IM 1, e
meglio al suo difensore DI 1, l’importo di fr. 2'000.- (duemila) a titolo di
indennità.

 

                                 4.     Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a
verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della
sentenza.

 

                                 5.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

	
   

  	
  IM 1  

    

    

   

  

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia
Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Divisione della giustizia,
Bellinzona,

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico dello Stato, 

 

                                    fr.                            300.-          tassa
di giustizia

                                    fr.                            200.-          spese
giudiziarie

                                    fr.                            500.-          totale