# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d8d4fb6-9c62-50e1-a4d7-1efdc4f70392
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.12.1998 11.1998.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-86_1998-12-14.html

## Full Text

Incarto n.:

  11.98.00086

  	
  Lugano

  14 dicembre 1998/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Gronchi
  Pozzoli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__.______ (azione di collazione) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
promossa con petizione del 16 dicembre
1996 da

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________, e

  __________
  __________, __________

  (patrocinate
  dall’avv. dott. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso che __________
__________ ha presentato appello il 15 maggio 1998 contro una sentenza del 30
aprile 1998 con cui il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna ha
accolto un’istanza di restituzione in intero del 18 marzo 1998 e ha parzialmente
accolto una petizione del 16 dicembre 1996;

 

richiamati il decreto 27
maggio 1998 con cui la presidente della Camera ha conferito effetto sospensivo
all’appello e l’ordinanza 2 giugno 1998 con la quale essa ha sospeso la
procedura di appello, le parti essendo in trattative per risolvere in via
extragiudiziaria la vertenza;

 

preso atto che
l’appellante ha comunicato il 10 dicembre 1998 di ritirare il gravame;

 

ricordato che il ritiro
di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea
di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con
obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

 

accertato che in
concreto non si giustifica di attribuire ripetibili alle appellate, la procedura
essendo stata sospesa prima ancora dell’intimazione del gravame;

 

ritenuto che la tassa di
giustizia deve essere adeguatamente ridotta per tenere conto anche della buona
volontà delle parti nel risolvere il loro contenzioso (art. 21 LTG);

 

richiamato l’art. 352 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri processuali,
consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr. 200.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna. 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria