# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bfe89036-940f-5993-a4ef-5142410c7115
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-11-10
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 10.11.2022 U 2022 94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2022-94_2022-11-10.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 22 94

1a Camera 

Giudice unico Audétat

Attuario Paganini

SENTENZA

del 10 novembre 2022

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____, 

ricorrente

contro

Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni,

convenuto

concernente richiesta di ricusa (nella procedura U 22 89)

- 2 -

I. Considerato:

- che il 24 ottobre 2022 il ricorrente ha inoltrato al Tribunale amministrativo 

del Cantone dei Grigioni ricorso (processo principale U 22 89) ai dinieghi 

procedurali di accertamento della Polizia cantonale dei Grigioni, Procura 

pubblica dei Grigioni, Cancelleria di Stato dei Grigioni e agli abusi del 

Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni, 

- che con decreto del 27 ottobre 2022 il Giudice del processo principale ha 

informato il ricorrente che il Tribunale è giunto a conoscenza che il 

ricorrente è stato privato dell'esercizio dei diritti civili in relazione a processi 

in qualsiasi ambito giuridico e che può agire in modo vincolante solo 

tramite il suo curatore di rappresentanza o l'Autorità regionale di 

protezione,

- che pertanto in detto decreto il ricorrente è stato invitato a presentare 

l'autorizzazione del suo curatore riguardante il suo ricorso del 24 ottobre 

2022 entro il 4 novembre 2022, oppure di far pervenire un'autorizzazione 

del curatore o dell'Autorità regionale di protezione secondo cui egli può 

agire senza autorizzazione, il tutto sotto la comminatoria che al trascorrere 

infruttuoso del termine assegnato non si sarebbe entrati nel merito del 

ricorso, 

- che con scritto del 4 novembre 2022 (timbro postale del 7 novembre 2022) 

il ricorrente ha chiesto, tra l'altro, la ricusazione del Giudice del processo 

principale, 

- che in detto scritto il ricorrente ha inoltre segnalato di aver chiesto 

all'Autorità regionale di protezione la destituzione del proprio curatore e la 

revoca della curatela e ha affermato che il caso sarebbe a tutt'oggi 

pendente presso detto Autorità, 

- 3 -

- che in base a queste affermazioni e allo scritto dell'Autorità regionale di 

protezione del 19 ottobre 2022 in cui si assegna al curatore del ricorrente 

un termine per osservazioni all'istanza di destituzione risp. revoca del 

ricorrente, va concluso che il ricorrente è ancora sotto curatela e che in 

difetto dell'inoltro di un'autorizzazione – come richiesta con decreto del 27 

ottobre 2022 dal Giudice del processo principale – egli va ritenuto 

incapace di agire in giudizio, 

- che per questo motivo (assenza della capacità processuale e dunque di 

un requisito processuale) non si può entrare nel merito dell'istanza di 

ricusazione,

- che viste le circostanze si può rinunciare all'esecuzione di uno scambio di 

scritti, 

- che questa decisione è emanata dal giudice unico giusta l'art. 43 cpv. 3 

lett. b della Legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CSC 370.100), 

siccome la domanda di ricusazione è palesemente inammissibile,

- che le particolari circostanze del caso giustificano la rinuncia al prelievo di 

spese processuali, 

II. Il Giudice unico decide:

1. L'istanza di ricusazione è irricevibile.

2. Non si prelevano spese processuali.  

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]