# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 56590b87-81a0-52f5-bb08-0d3027700965
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.02.2007 10.2006.272
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-272_2007-02-01.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.272

  DA
  2046/2006

  	
  Bellinzona

  1
  febbraio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità
di Segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di       1.guida in stato di inattitudine,

                                         per aver condotto
l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.61 - max. 1.83 grammi per mille);

 

                                        fatti avvenuti a Lugano il 22.04.2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

                                      2.                                          infrazione
alle norme della circolazione,

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra,
negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro
il cordolo del marciapiede posto sulla sua destra;

 

                                        fatti avvenuti a Lugano il 22.04.2006;

 

                                        reato
previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

perseguito                     con decreto d’accusa del 12
giugno 2006 n. 2046/2006 del che propone la condanna: 

 

                                        1.    Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.    Alla multa di fr.
1'500.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto
che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS).

                                        3.    Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        4.    La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 14 giugno 2006;

 

indetto                               il
dibattimento il 2 febbraio 2007, al quale è comparso l’accusato personalmente e
il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenirvi,
postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale pone
l’accento sul fatto che l’accusato non ha mai commesso reati, nemmeno di
circolazione. È da sempre una persona seria, ha lavorato in passato, ma ora non
percepisce alcun reddito; di ciò occorre tener conto nella commisurazione della
pena e della multa, così come per le spese e tasse di giustizia. La multa
proposta dal PP è assolutamente sproporzionata e al momento attuale impossibile
da pagare se non ricorrendo ad ulteriori prestiti. Precisa che i genitori gli
hanno finanziato gli studi, e che gli importi ottenuti dovranno essere
restituiti una volta terminati gli studi e propone quindi la riduzione della
multa a massimo fr. 300.— e che venga accolta la proposta di lavori di pubblica
utilità;

 

sentito                              da ultimo l'accusato, il quale
chiede espressamente e con ferma convinzione di poter scontare la sua pena con
lavori di pubblica utilità, da svolgersi presso una casa anziani o istituto
analogo;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È ACCU 1 autore colpevole di:

 

                                 1.1   guida in stato di inattitudine,
per avere, a Lugano in data 22 aprile 2006, condotto l'autovettura __________
targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.61 - max. 1.83 grammi per mille)?

 

                                  1.2   infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, a Lugano in data 22
aprile 2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per
lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando
conseguentemente contro il cordolo del marciapiede posto sulla sua destra?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, quale deve essere la pena e deve essere concesso il beneficio
della condizionale?

 

                                 3.     L’eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 90 Cifra 1 e 91 cpv. 1
prima frase LCS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti,

 

dichiara                       ACCU 1

                                        autore colpevole di guida in
stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 prima frase LCStr, 

                                        e di infrazione alle norme
della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2046/2006 del 12 giugno 2006;

 

 

condanna                    ACCU 1 

 

                                    1.    al lavoro di pubblica utilità
di 128 (centoventotto) ore da effettuare;

                                    

                                    1.1 La pena non è sospesa
condizionalmente.

                                    1.2 L’accusato è avvertito che se
non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena
pecuniaria, ritenuto che 4 ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono ad
un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva
(art. 39 cpv. 1 CP).

 

                                    2.    al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-- ;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                         fr.                       300.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       400.--         spese giudiziarie 

                                        fr.                      700.--         totale