# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0ca9dbb6-8b14-506b-bc9e-c7f705d452d5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 04.04.2002 INC.2002.7604
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-7604_2002-04-04.html

## Full Text

N. 76.2002.4 L                                                           Lugano,
4 aprile 2002

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

__________

 

sedente per statuire sull’istanza
di libertà provvisoria presentata il 25/26 marzo 2002 da

 

 

__________,                   

                                           (patrocinato
dall’avv. __________)

 

 

e qui trasmessa il 29 marzo / 2
aprile 2002 con preavviso negativo dal Procuratore pubblico avv.
__________;

 

viste le osservazioni 3 aprile
2002 dell’accusato, che conferma contenuti e conclusioni dell’istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

che:

 

-    __________ è stato arrestato il 15 febbraio 2002, con contestuale
promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di atti sessuali con
fanciulli, coazione sessuale e atti con persone incapaci di discernimento o
inette a resistere: la fattispecie consiste in abusi in danno dei nipoti (figli
della sorella __________) __________, nato il 26 novembre 1993, e __________,
nato il 16 marzo 1996, del tutto fermamente negati dall'accusato;

 

 

 

 

 

 

-    con l'istanza di libertà provvisoria, l'accusato mette in forse
l'attendibilità delle vittime, perlomeno sull'indicazione dell'autore, sia per
le modalità dei loro interrogatori, sia per la carente linearità dei loro
racconti, sia per il mancato sicuro riscontro temporale degli abusi, sia per
assenza di altri elementi indizianti: d'altro canto eventuali bisogni
istruttori, in presenza di quanto già acquisito, non soffrono pericolo di
collusione o di inquinamento, non essendo influenzabili dall'accusato, mentre
neppure è evocato pericolo di fuga e quello di recidiva non ha il supporto di
precedenti analoghi fatti o indizi, per cui la libertà provvisoria va concessa,
eventualmente con appropriate misure sostitutive (obbligo di lavorare e divieto
di assenze ingiustificate);

 

 

-    nel formulare preavviso negativo, il Procuratore pubblico
puntualizza diffusamente gli elementi a suo modo di vedere convergenti a
dimostrare la colpevolezza di __________ nella fattispecie inquisita, con
conseguente pericolo di inquinamento delle prove "a più livelli",
tanto per possibili momenti di contatto con le vittime, quanto con altri
componenti della famiglia, genitori dell'accusato compresi, senza dimenticare
il pericolo di recidiva, fondato sul sospetto di abusi analoghi del passato nei
confronti di altro nipote;

 

 

-    le osservazioni al preavviso negativo ripercorrono e sottolineano
le argomentazioni dell'istanza di libertà provvisoria, contrapponendosi agli
assunti del magistrato inquirente;

 

 

-    come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998, pag. 333
ss.), l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione
parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del
principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al
cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo
a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato
gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel
contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per
quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione, nella specie del pericolo di
collusione, ed il pericolo di recidiva: l'eccezione della cautelare privazione
della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale
(di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a
superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi
penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il
rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413;
DTF 102 Ia 381), ritenuto che i menzionati presupposti vanno approfonditi con
maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione
della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988
pag. 416; 1989 pag. 287 ss), questo giudice, come già la Camera dei ricorsi
penali, non restringendo la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128);

 

 

 

-    sugli indizi di colpevolezza accusa e difesa si trovano su
posizioni opposte, confortate da una parte e dall'altra da apprezzabili
argomentazioni e riferimenti alle risultanze istruttorie: dato l'esito del
presente giudizio, derivato da mancata evidenza di in altri presupposti per il mantenimento
della carcerazione preventiva, è conveniente astenersi in questa sede dallo
statuire in proposito, per evitare pregiudizio al seguito delle indagini e del
procedimento;

 

 

-    infatti il pericolo di collusione e di inquinamento delle prove
non è sufficientemente sostanziato, per quanto concerne la cerchia del
parentado, sia perché le deposizioni degli interessati già sono state raccolte,
sia perché il Procuratore pubblico non dà precise indicazione sugli atti
istruttori da esperire perlomeno in tale direzione (non spetta infatti a questo
giudice di approfondire o addirittura ipotizzare, quanto sta dietro la seguente
scarna affermazione del preavviso negativo: "Sia ricordato, in questa
sede, che nel corso delle prossime settimane si procederà ad ulteriori
audizioni dei familiari ed al conferimento dei mandati peritali", i
quali ultimi evidentemente non sono tali da poter essere oggetto di intervento
collusivo dell'accusato): all'eventualità di contatto con le vittime, con
pressioni, richiami od anche intimidazioni, va ovviato con altre opportune
misure, di cui si dirà più innanzi;

 

 

-    il pericolo di recidiva viene assiso dal magistrato inquirente
sul sospetto di relativamente lontano abuso in danno del nipote __________,
riferito dal padre delle vittime e senza parvenza di altro riscontro, ma con
ferma e circostanziata negazione direttamente da parte dello stesso __________
ed indirettamente da parte della di lui madre: si tratta quindi di dubbia
ipotesi, tanto più che non ha il sostegno di altri indizi;

 

 

-    avuto anche riguardo alla possibilità di subito lavorare,
__________ va posto in libertà provvisoria, con l'assoluto divieto di prendere
qualsivoglia contatto, di persona od anche solo mediato, con i nipoti
__________ e __________, ciò che comporterebbe ripristino della carcerazione
preventiva (mentre non appare proporzionato un volontario ripristino di questa
misura cautelativa, in caso di ritorno dei bambini - ora collocati - presso uno
dei genitori, ineffabilmente ventilato negli allegati della difesa);

 

 

-    ricordato che comunque (perlomeno sulla misura sostitutiva) è
dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione
(art. 284 cpv. 1 lett. a CPP), la presente decisione è esente da tassa e spese
giudiziarie, né vengono attribuite ripetibili l'accusato essendo al beneficio
del gratuito patrocinio;

 

 

 

 

 

 

visti i citati articoli di legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1. L'istanza di libertà
provvisoria è accolta.

 

2. Di conseguenza __________ va
immediatamente scarcerato.

 

3.  Quale misura sostitutiva del carcere preventivo, è fatto assoluto
divieto all'accusato di prendere direttamente o mediatamente contatto con i
nipoti __________ e __________.

 

4. Non si percepiscono spese
giudiziarie e non si attribuiscono ripetibili.

 

5.  Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni
dall'intimazione alla Camera dei ricorsi penali.

 

6. Intimazione:

-    avv. __________, per sé e
per l'accusato;

-    Procuratore pubblico avv. __________, sede, per esecuzione
(e con copia delle osservazioni dell'accusato, nonché l'inc. MP 7762/2001 di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

 

 

giudice __________