# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e21dfa1d-e91a-56d0-900e-58d509eb3c9b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 14.04.1995 80.1995.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-31_1995-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00031

  	
  Lugano

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Michele Rusca

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo sul ricorso del 21 febbraio 1995

 

in materia di:                   IC 91/92 (IC 28/95)

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________ __________ __________
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   -     che
il dottor __________ __________ domiciliato a __________ (Canton __________ __________
è limitatamente imponibile nel Canton Ticino, quale proprietario di un immobile
a __________

 

                                   -     che,
con decisione del 29 luglio 1992, l' Ufficio di tassazione di Locarno gli
notificava la tassazione IC 1991/92, commisurando il reddito imponibile in fr.
1'014.- e la sostanza in fr. 1'817.-;

 

                                   -     che,
in data 21 dicembre 1994, il contribuente trasmetteva all'autorità fiscale il
riparto intercantonale redatto dall'amministrazione delle contribuzioni del
cantone di domicilio, chiedendo di emettere una nuova tassazione conforme ai
dati ivi contenuti, con particolare riguardo alla commisurazione del reddito
imponibile nel Canton Ticino;

 

                                   -     che
l' Ufficio di tassazione dichiarava irricevibile il gravame, in quanto tardivo;

 

                                   -     che,
con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________
ribadisce di ritenere non valida la decisione dell'autorità cantonale ticinese,
siccome non conforme ai dati contenuti nel riparto emesso dal Canton __________
__________

 

                                   -     che
la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro
le decisioni degli uffici di tassazione, deve esaminare preliminarmente se una
eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato
irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata, poiché, se l'irricevibilità
del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti devono venire retrocessi
all'autorità di tassazione per la decisione di merito;

 

                                   -     che
contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che
ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa
(art. 175 cpv. 1 LT) e che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio
(art. 157 cpv. 1 LT);

 

                                   -     che
una deroga è prevista solo quando esiste un motivo di restituzione in intero
del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da
attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi
motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 157 cpv. 4
LT);

 

                                   -     che,
in altre parole, la restituzione del termine viene concessa solo se non è
riscontrabile colpa alcuna da parte del contribuente o del suo rappresentante
(cfr. sent. CDT n. 73 del 7 novembre 1985 in re B.; in senso analogico
DTF 106 II 173);

 

                                   -     che,
nel presente caso, nessun motivo di restituzione dei termini è invocato dal
ricorrente, che d'altronde ha chiesto la modifica della propria tassazione solo
perché aveva ricevuto il riparto intercantonale emesso dall'autorità fiscale
del Canton __________ __________

 

                                   -     che,
stando così le cose, non può essere censurata la decisione dell' Ufficio di
tassazione, che ha dichiarato irricevibile il gravame;

 

                                   -     che,
inoltre, la norma dell'art. 46 cpv. 2 CF volta ad impedire i casi di doppia
imposizione, ed invocata anche dal ricorrente nel suo gravame, non ha come conseguenza
di limitare la sovranità fiscale di un cantone in favore di un altro, sicché,
se un contribuente è imponibile in più cantoni, ognuno di essi applica, per quanto
lo concerne, la propria legge fiscale sia per quanto attiene al merito sia per
quanto attiene alla procedura (Höhn, Doppelbesteuerungsrecht,
Berna 1973, p. 387 ss.);

 

                                   -     che,
pertanto, se, per motivi desunti dal divieto di doppia imposizione, un contribuente
intende contestare davanti ad una autorità cantonale una decisione di
quest'ultima autorità egli deve agire secondo il diritto processuale di questo
cantone e meglio entro i termini di reclamo rispettivamente di ricorso previsti
da questa legislazione (cfr. CDT n. 377 del 5 novembre 1987 in re
K.M.); 

 

                                   -     che
comunque il ricorrente ha ancora la facoltà di sollevare l'eccezione derivante
dall'art. 46 cpv. 2 CF nel termine di 30 giorni dall'ultima decisione
cantonale, mediante ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale (cfr. art.
89 cpv. 3 OG; DTF 111 Ia 45, c. 1a e richiami; ASA
53 pag. 212; RTT 1984 pag. 241 segg.; STF dell'8
gennaio 1986 in re F. St.: Höhn, op. cit., p. 389; CDT
n. 377 del 5 novembre 1987 in re K.M.).

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 185 cpv. 5
LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia e le spese processuali, consistenti in complessivi fr. 100.--
sono a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).

 

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario

 

Il Presidente                                                                        Il
Segretario