# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60c0fc73-8f49-5772-9484-d8155280670b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 03.01.2005 12.2005.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2005-1_2005-01-03.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2005.1

  	
  Lugano

  3 gennaio
  2005/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Chiesa (in sostituzione di Walser,
  assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Camponovo

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. DI.2004.1312
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 2
novembre 2004 da

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall’ RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  

 

volta ad ottenere lo sfratto della convenuta
dall’esercizio pubblico __________ che il Segretario assessore, con decreto 16
dicembre 2004, ha accolto.

 

Appellante la convenuta con scritto 29 dicembre 2004
con il quale, giustificando l’assenza all’udienza di discussione, chiede una
nuova convocazione ed un nuovo giudizio.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti.

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                          che il Segretario
assessore, confrontato con l’istanza di sfratto a seguito di disdetta per mora della
conduttrice e con la domanda presentata da quest’ultima all’Ufficio di
conciliazione intesa all’accertamento della nullità della disdetta, ha
argomentato che “così stando le cose, la disdetta rivelandosi fondata,
devesi respingere la domanda della parte attrice tendente alla sua nullità…”
ed ha accolto l’istanza di sfratto;

 

                                          che, pur essendosi
l’istante ampiamente dilungato, in occasione dell’udienza di discussione, per
contestare le argomentazioni  con le quali la conduttrice aveva chiesto
all’Ufficio di conciliazione la nullità della disdetta, il Segretario assessore
nulla dice del perché la domanda della parte conduttrice viene respinta, la sua
motivazione al proposito limitandosi a quanto riportato al considerando
precedente;

 

                                          che la decisione impugnata
è così priva di qualsiasi motivazione e non è possibile dedurre per quale
ragione il giudice si è determinato, con riferimento alle censure sollevate in
sede di Ufficio di conciliazione dalla conduttrice, così come ai dispositivi
della sua pronuncia, con la conseguenza della sua nullità ai sensi dell’art.
285 cpv. 2 litt. e) CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 285 m. 2; II
CCA 7.8.2002 inc. no. 12.2002.134);

 

                                          che, in tale situazione,
s'impone di accogliere l'appello già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC
poiché la nullità è rilevabile d'ufficio ed il principio dell'economia di
giudizio impone di evitare inutili interventi delle parti (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 313bis m. 1);

 

                                          che non si prelevano tasse
e spese per il giudizio d'appello;

 

Per i quali motivi

 

 

Pronuncia:                    1.  In
accoglimento dell'appello 29 dicembre 2004 di __________ AP 1, il decreto di
sfratto 16 dicembre 2004 del Segretario assessore della Pretura di Lugano è
dichiarato nullo.

 

                                          2.  Non si
prelevano tasse o spese di giudizio. 

 

                                          3.  Intimazione:

                                              -

                                              -

                                              Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                   
La segretaria