# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 512c2a4c-2d6f-57bf-ab52-65c05d514dce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.03.2005 10.2004.444
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-444_2005-03-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.444/CEG

  DA
  3658/2004

  	
  Bellinzona

  17
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

 

prevenuta colpevole di  1.     circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l’autovettura
Honda targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min.
1.21 – max. 1.71 grammi per mille),

 

                                        fatti avvenuti a __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCS;

 

2.circolazione malgrado la revoca,

per aver
condotto la vettura surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse stata
revocata dalla competente autorità amministrativa in data __________ per un
periodo indeterminato;

 

fatti avvenuti
a __________ il __________;

 

reato
previsto dall’art. 95 cifra 2 LCS;

 

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 08.11.2004 no.
DA 3658/2004 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
   Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per
un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2.
   Alla multa di fr. 1'000.— (mille).

3.
   Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 30 (trenta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo
stesso Ministero pubblico il __________.

4.
   Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.—(duecento) e delle spese
giudiziarie di fr. 300.— (trecento);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 10 novembre 2004;

 

indetto                               il dibattimento 17 marzo 2005, al
quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 17 gennaio 2005, non è comparsa, mentre il AINQ 1 con lettera 19 gennaio 2005 ha comunicato di
rinunciare a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di:

 

                              1.1.     circolazione in stato di ebrietà,
per avere,  a __________ il __________, condotto l’autovettura Honda targata __________
essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 1.21 – max. 1.71 grammi
per mille)?

 

                              1.2.     circolazione malgrado la revoca,
per avere, a __________ il __________, condotto la vettura surriferita sebbene
la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità
amministrativa in data __________ per un periodo indeterminato?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                    3.  Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30 giorni di
detenzione decretata dal Ministero Pubblico con decreto d’accusa __________?

 

                              4.1.     In caso di risposta negativa
deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto?

 

                                 5.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

visti                                   gli art. 91 cpv. 1 e 95 cifra 2
LCS; 41 cifra 3 cpv. 1, cifra 4, 49 cifra 3 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39
LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., 2., 3., 4. e 5., decaduto il quesito posto sub 4.1.,

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autrice colpevole di circolazione
in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS) e di circolazione malgrado la
revoca (art. 95 cifra 2 LCS) per i fatti compiuti a __________ il __________
nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 3658/2004 del
08.11.2004;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena di 45
(quarantacinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 4 (quattro) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 1'000.—
(mille);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 250.--  e delle spese giudiziarie di fr. 350.--, per
complessivi fr. 600.-- (seicento);

 

 

revoca                              il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il __________;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

avverte                             le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

                                        La condannata può solo
ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

 

                                        la condannata della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e
presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente
sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino (81068),

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona.

 

                                    

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     1'000.--         multa

                                        fr.                       250.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'600.--         totale