# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3e53d4f6-2510-5300-8122-7a12df463e05
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.03.2005 10.2004.291
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-291_2005-03-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.291/AMM

   

  	
  Bellinzona

  1
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli-Ducoli in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  alias 

   

  

accusato di                        ripetuta
infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale) 

                                         per
essere entrato illegalmente in Svizzera attraverso il valico doganale di Chiasso
autostrada verso la fine del mese di aprile 2004 e in data 10 luglio 2004 senza
essere in possesso di validi certificati di legittimazione, così come per avere
soggiornato illegalmente a __________ durante 5 giorni nel mese di aprile 2004
e nel periodo dal 10 al 15 luglio 2004 privo di validi certificati di legittimazione;

reato previsto                     dall'art.
23 cpv. 1 LDDS;

 

perseguito                          con
decreto d’accusa DA 2404/2004 del 15 luglio 2004 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                         1.  alla
pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 3 (tre) anni,

                                         2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                         3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.– e delle spese di fr. 150.–,

e inoltre                             –   non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 3
(tre) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico
del Cantone Ticino il 14 luglio 2003, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo
di prova,

                                         –   ordina
la confisca del passaporto nigeriano __________ intestato a __________;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 28 luglio 2004 dall’imputato;

 

indetto                               il
dibattimento 1° marzo 2005, cui sono intervenuti l’accusato, il difensore e
l’interprete __________, mentre il sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato
a comparire postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato e all’audizione testimoniale di __________;

 

sentito                               il
difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell’imputato – entrato in
Svizzera (e ivi rimasto per meno di tre mesi) munito di validi documenti di
legittimazione – così come per il riconoscimento di un’indennità di fr. 1000.–
per ripetibili;

 

posti                                  a
giudizio i seguenti quesiti:

                                     1.  se
l'imputato è autore colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS; 

                                     2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                         2.1  quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                         2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria
e, se sì, per quale periodo di prova;

                                     3.  il
giudizio sulla confisca del passaporto, sugli oneri processuali e le ripetibili;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

 

visti                                   gli
art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       ACCU
1

                                         dall’accusa
di ripetuta infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS,
per i fatti descritti nel decreto d’accusa DA 2404/2004 del 15 luglio 2004;

 

carica                               le
spese allo __________, che rifonderà all’imputato prosciolto fr. 1000.– per
ripetibili;

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Ufficio federale della migrazione, Berna, 

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Polizia Scientifica, Bellinzona,

  – Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio
  giuridico, Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

La sentenza
è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: