# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5fcf70dc-cfc0-50c8-ab42-0dd7db3c8f60
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.04.2006 15.2006.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2006-23_2006-04-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2006.23

  	
  Lugano

  3 aprile 2006

  CJ/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull¿istanza 15 febbraio 2006 di

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  

chiedente la determinazione del modo di realizzazione
ai sensi dell¿art. 132 LEF dei diritti ereditari spettanti a

 

	
   

  	
  CO 1, __________

  

 

nella Comunione
ereditaria CC 1 che l¿escussa forma con il fratello

 

	
   

  	
  CO 2 

  

 

nella procedura esecutiva n° __________ promossa da

 

	
   

  	
  CO 3, __________ 

  rappr. dall¿avv. __________, __________

  

 

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                   1.   Il
20 agosto 2001, l¿IS 1 ha pignorato nell¿esecuzione n° __________ i diritti
ereditari spettanti a CO 1 nella comunione ereditaria CC 1, indicando quale
substrato della successione il fondo mapp. n° __________ RFD __________. Non è
stato indicato alcun valore di stima.

 

                                   2.   L¿esperimento
di conciliazione indetto dall¿Ufficio per il 31 gennaio 2006 si è rivelato
infruttuoso. In questa occasione, la quota ereditaria spettante all¿escussa è
stata stimata fr. 1.--, tenuto conto del fatto che l¿unico attivo successorio
risultava essere il fondo di __________, stimato ufficialmente in fr. 623.--. Lo
stesso giorno, è stato assegnato alle parti un termine per presentare eventuali
proposte concrete sul modo di realizzazione (art. 10
cpv. 1 RDC). Nel termine impartito nessuno ha fatto uso di tale facoltà.

                                         L¿Ufficio preavvisa la realizzazione all¿asta dei diritti dell¿escussa
nella Comunione ereditaria CC 1.

 

                                   3.   L¿art.
10 cpv. 3 RDC prescrive che la vendita all¿asta dei diritti in comunione sarà
ordinata, di regola, solo se il valore della quota pignorata può essere
determinato almeno approssimativamente in base alle informazioni assunte in
occasione del pignoramento o delle trattative di conciliazione.

                                         In
concreto, siffatto valore, in considerazione del fatto che l¿unico attivo
successorio è un fondo boschivo di circa 2'000 m2, appare
sufficientemente determinato ai sensi dell¿art. 10 cpv. 3 RDC perché si possa ordinare
la realizzazione a mezzo di pubblici incanti della quota dell¿escussa, sebbene
la stima dell¿Ufficio non sia stata ancora comunicata alle parti, alle quali
rimane comunque riservata la facoltà d¿impugnarlo con ricorso (art. 17 LEF)
quando verrà comunicata loro con l¿avviso d¿incanto.

 

                                   4.   A
titolo indicativo, è opportuno ricordare che se il valore di stima di un
oggetto pignorabile (in concreto: una quota successoria) non risulta nemmeno
sufficiente a coprire le spese di realizzazione, l¿Ufficio deve rinunciare a
pignorarlo (art. 92 cpv. 2 LEF), rispettivamente a realizzarlo, a meno che un
creditore ne chieda la realizzazione anticipandone le relative spese (cfr. art.
68 LEF).

 

                                   5.   L¿istanza
va pertanto accolta.

                                         Non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

 

 

Richiamati gli art. 132 LEF nonché 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti
in comunione (RDC),

 

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   L¿istanza
15 febbraio 2005 dell¿IS 1 è accolta.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti
dell¿interessenza spettante a CO 1, __________, nell¿eredità indivisa CC 1, composta,
oltre che dall¿escussa, da CO 2, __________.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello, in
conformità dell¿art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione
all¿IS 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario