# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e84d01f2-76ec-52b7-8c9c-2db4478757f5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.05.2005 10.2005.168
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-168_2005-05-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.168/pg

  DA
  1412/2005

  	
  Bellinzona

  3
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni Pozzi in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1) 

   

  

 

prevenuto
colpevole di     

 

                                 1.
    violazione del bando

                                         per
essere entrato in Svizzera, in luogo e data imprecisate, ma almeno all'inizio
del mese di febbraio 2005, proveniente dall'Italia dove aveva soggiornato per 2
mesi, soggiornando illegalmente in territorio elvetico, a Locarno e Zurigo fino
al momento dell'arresto avvenuto il 18.3.2005, privo di validi documenti di
legittimazione (visto) e nonostante l'espulsione per tre anni emessa contro di
lui dal Ministero pubblico di Lugano il 20.3.2003;

 

                                 2.
    ricettazione

                                         per
avere acquistato da __________, presso l'appartamento di __________ a Locarno
all'inizio del mese di marzo 2005, due paia di Jeans a fr. 30.- cadauno sapendo
che trattavasi di pantaloni provento di furto perpetrato dal __________ ai
danni della boutique __________ di Locarno l'1/2.3.2005;

 

reati previsti                        dagli art. 160 cifra 1 e 291
CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                          con decreto d’accusa
del 11 aprile 2005 n. DA 1412/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                    1.   Alla pena di 40
(quaranta) giorni di detenzione da espiare (dedotto il carcere preventivo
sofferto).

 

 

                                    2.  Alla revoca del beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano il
20.03.2003.

                                    3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 12 aprile 2005;

 

 

indetto                               il
dibattimento 3 maggio 2005, al quale sono comparsi l’accusato, il difensore DI
1, il AINQ 1 e l’interprete;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
Procuratore pubblico, il quale chiede in sostanza la conferma del decreto di
accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato e fr. 500.- a
titolo di ripetibili;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  violazione del bando

                                        1.2.  ricettazione

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45
(quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico di Lugano il 20 marzo 2003.

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art.160 cifra 1 e 291 CP, richiamati gli art. 41 cifra 3 cpv. 1 e 68 cifra 1 CP
; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

 

 

dichiara                       ACCU 1 

                                        autore colpevole di violazione
del bando e ricettazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. DA 1412/2005 dell’11 aprile 2005;

 

 

condanna                    ACCU 1 

 

                                    1.  alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione da espiare (dedotto il carcere   preventivo sofferto);

 

                                    2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

revoca                              il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano il 20
marzo 2003.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      500.00       totale