# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0c20c0ce-dd38-5a16-bf41-dfbc90fc23ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 18.12.2008 60.2008.403
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-403_2008-12-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.403

   

  	
  Lugano

  18 dicembre
  2008/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Valentina Item, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 16/17.12.2008
presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione di
  principio a copie dei rapporti di polizia e delle eventuali decisioni negli
  incarti relativi ad incendi;

  	 

 

 

considerato come si tratti di un problema
di principio, posto in astratto, non è il caso di procedere ad uno scambio di
allegati;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.In virtù dell’art. 15 cpv. 1 della Legge sull’organizzazione
della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI),
lo Stato assume le spese per lo spegnimento di incendi e per gli interventi in
stato di necessità. L’art. 15 cpv. 2 LLI prescrive che, in caso di incendio
intenzionale o colposo, si procede al recupero delle spese dal responsabile,
adeguando la richiesta alle concrete condizioni oggettive e soggettive.

 

 

2.Con riferimento al recupero previsto dall’art. 15 cpv.
2 LLI, e con riferimento all’art. 25 cpv. 2 del relativo regolamento per
l’attribuzione della competenza, l’Ufficio istante chiede di essere autorizzato
ad accedere agli atti dei procedimenti penali relativi ad incendi, in modo
particolare di poter visionare i rapporti di polizia e gli eventuali atti o
decreti d’accusa, nonché le relative sentenze, per poter poi procedere nelle
loro incombenze. 

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, agendo l’Ufficio istante in adempimento di una competenza prevista
dalla LLI, è il caso di ammettere di principio l’esistenza di un interesse
giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP a suo favore ogni qual volta si è
confrontati con un procedimento per incendio intenzionale o colposo.

 

 

5.L’istanza di una decisione di principio è accolta.
L’Ufficio istante potrà quindi esaminare gli atti dei procedimenti per incendio
intenzionale o colposo, dopo che l’accesso agli atti sia stato ammesso alle
parti.

 

 

6.Considerata la natura e la funzione pubblica
dell’Ufficio istante, non si prelevano tassa di giustizia e spese.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria