# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4b40bfed-7b24-568f-b9ea-5745dcff89fb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-06-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.06.2010 10.2009.571
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-571_2010-06-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.571

  DA
  4067/2009

  	
  Bellinzona

  9
  giugno 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1)

   

  

prevenuto colpevole di    1.    abuso di impianti di
telecomunicazioni 

                                        per avere, a __________
e in varie imprecisate località del Cantone Ticino, nel periodo dal mese di
novembre 2007 al mese di agosto 2009, per malizia o per celia, utilizzato abusivamente
un impianto di telecomunicazione per inquietare o importunare la moglie LESA 1,
inviandole diversi SMS, alcuni dei quali minacciosi, utilizzando l’utenza
telefonica __________, che sino al __________ 2009 era intestato alla moglie ma
di fatto in uso all’accusato;

 

                                   2.   minaccia 

                                        per avere, a __________ e in
non meglio precisate località del Cantone Ticino, in data __________ 2009 e __________
2009, incusso spavento e timore alla moglie LESA 1, inviandole 3 messaggi SMS
minacciosi, e meglio scrivendole, tra l’altro, “..mi fai vomitare! Su ciò
farò molta chiarezza e se è vero me la paghi”, “.. stai bene attenta a
cosa fai quando conosci gente: i paletti!”, “..poi non piangere se ne
paghi le dovute conseguenze qual esse siano”;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

                                        reati previsti dagli artt. 179septies
e 180 CP, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 21
settembre 2009 n. 4067/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr.
1'050.00 (millecinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 70.00
(settanta) - (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                 2.     Alla multa di fr. 300.00
(trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106
cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.00 (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.00
(cento).

                                 4.     La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 23 settembre 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 9 giugno 2010, al
quale hanno preso parte l’accusato, accompagnato dal proprio difensore:

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede
l’assoluzione del proprio assistito da entrambi i capi d’accusa ed il
riconoscimento di fr. 1'000.00 a titolo di ripetibili;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È l’accusato autore colpevole
di:

 

                                        1.1 abuso di impianti di
telecomunicazione, 

                                        1.2 minaccia,

 

                                        per i fatti descritti nel
decreto d’accusa del 21.09.2009;

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
ai quesiti che precedono, quale dev’essere la pena?

 

                                 3.     L’eventuale pena dev’essere sospesa
condizionalmente e se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

                                 5.     Devono essere assegnate
ripetibili?

 

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 179septies e
180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dai reati di:

                                        - abuso di impianti di
telecomunicazioni, ex art. 179septies CP, 

                                        - minaccia, ex art. 180
CP, 

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 4067/2009 del 21 settembre 2009;

 

carica                               gli oneri processuali di
fr. 300.00 allo Stato;

 

assegna                           fr. 500.00 a titolo di ripetibili;

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  

 

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio della migrazione,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

                                        fr.                       150.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese giudiziarie                     

                                        fr.                      300.00       totale