# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0548f6f-68c2-5b9a-a37f-f49c4119604d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.12.2010 14.2010.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2010-97_2010-12-03.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2010.97

  	
  Lugano

  3 dicembre 2010

  FP/ls/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini,
  presidente

  Walser e
  Epiney-Colombo

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli,
  vicecancelliera

  

 

 

Visto l’appello 28 ottobre 2010 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 

  patrocinato dall’ PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

   

  la sentenza emanata il 15 ottobre 2010 dal Pretore __________
  (EF.2010.369) nella causa promossa con istanza 9 settembre 2010 da 

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  patrocinata dall’ PA 2 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

richiamata la diffida 2 novembre 2010 del Presidente
di questa Camera mediante la quale al ricorrente veniva assegnato un termine di
15 giorni per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello –
introiti AGITI – un deposito di fr. 400.- a titolo di anticipo per le presunte
spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di mancato versamento
dell’importo entro il termine fissato, il ricorso sarebbe stato stralciato dai
ruoli;

 

rilevato che tale richiesta è stata notificata alla
cancelleria del patrocinatore del ricorrente il 3 novembre 2010, per cui il
termine utile per effettuare il relativo anticipo veniva a scadere giovedì 18
novembre 2010;

richiamato lo scritto via fax del 26 novembre
2010 – seguito dal successivo scritto, sempre  via fax, del 2 dicembre
2010 – del presidente di questa Camera all’attenzione del patrocinatore del
ricorrente, secondo cui dalle prime informazioni a disposizione della Camera,
il pagamento del richiesto anticipo sarebbe stato eseguito soltanto venerdì 19
novembre 2010, ossia tardivamente;

 

preso atto che con fax del 2 dicembre 2010 lo
studio legale che patrocina il ricorrente ha comunicato che il pagamento è
effettivamente avvenuto il 19 novembre 2010 (v. polizza di versamento allegata);

 

ritenuto, quindi, che il termine stabilito con
ordinanza del 2 novembre 2010 non è stato rispettato; 

 

richiamati gli art. 12 LTG , 312 CPC, 25 LALEF, 48 e
49 OTLEF, 

 

 

decreta:                   1.   L’appello 28 ottobre 2010 di AP 1 __________, avverso la decisione
15 ottobre 2010 del Pretore __________, è stralciato dai ruoli per mancato
versamento dell’anticipo.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 50.-, già anticipata
dall’appellante con il versamento di fr. 400.-, é posta a suo carico, mentre l’importo
residuo di fr. 350.- gli sarà restituito.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         - PA 1;

                                         - PA 2.

 

                                         Comunicazione
alla Pretura __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr.
13'999.60, non raggiunge il limite di legge di fr. 30'000.–, contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se
la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). 

 

Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113 e segg. LTF).