# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a734102f-ee63-5d2d-9f8e-1c1e45c2e0b7
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-12-16
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 16.12.2014 C-3232/2014
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3232-2014_2014-12-16.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-3232/2014 

 

 

  S e n t e n z a  d e l  1 6  d i c e m b r e  2 0 1 4  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Vito Valenti, Daniel Stufetti,  

cancelliere Dario Croci Torti. 

 

 
 

Parti 

 
A._______,  

 

patrocinata dall'avv. Riccardo Schuhmacher,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,  

autorità inferiore.  

 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità (decisione dell'8 maggio 2014). 

 

 

C-3232/2014 

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Visto: 

1.  

Il 22 maggio 2013 l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati 

residenti all'estero (UAIE) ha deciso di erogare in favore di A._______, cit-

tadina italiana, nata il , una rendita intera dell'assicurazione svizzera per 

l'invalidità a decorrere dal 1° agosto 2011 (doc. 66).  

2.  

2.1. Nel mese di agosto 2013 l'Ufficio AI del Cantone Ticino ha avviato la 

prevista procedura di revisione della rendita. Dalle risultanze scaturite 

dall'incarto dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infor-

tuni (INSAI) è emerso che l'interessata sarebbe stata in grado di riprendere 

al cento per cento un'attività adeguata alla sua situazione di salute, sicché 

il suo grado d'invalidità è stato ritenuto nullo (doc. 81, 82). 

2.2. L'8 maggio 2014, l'UAIE, dopo aver constatato dall'esame della docu-

mentazione raccolta, con particolare riferimento all'incarto dell'assicura-

zione in ambito LAINF, come sia stato possibile oggettivare una completa 

capacità lavorativa nello svolgimento di attività adeguate e rispettose di de-

terminati limiti funzionali e che l'esercizio di tale lavoro di ripiego permette-

rebbe di escludere una perdita di guadagno di rilievo, ha soppresso la ren-

dita intera AI con effetto dal 1° luglio 2014, essendo intervenuto un notevole 

miglioramento ai sensi dell'art. 88a cpv. 1 dell'Ordinanza del 17 gennaio 

1961 sull'assicurazione per l'invalidità (OAI, RS 831.201; doc. A 100-1). 

3.  

3.1. Contro la decisione dell'UAIE dell'8 maggio 2014 in data 12 giugno 

2014 l'interessata, rappresentata dall'avv. Schuhmacher, ha interposto ri-

corso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF), chiedendo il rico-

noscimento di una rendita intera d'invalidità anche dopo 1° luglio 2014. A 

suffragio delle sue conclusioni ha prodotto diversa documentazione sani-

taria. Atteso comunque che l'INSAI stava svolgendo indagini mediche e 

che in data 20 febbraio 2014 (decisione INSAI, doc. 88) aveva previsto il 

riconoscimento di una rendita pari ad un grado d'invalidità del 15%, ma che 

tale decisione era stata contestata con opposizione, la parte ricorrente ha 

postulato anche una sospensione della procedura. 

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3.2. Il 3 luglio 2014, la medesima ha versato l'anticipo spese (doc. TAF 2 a 

4). 

3.3. Il 27 luglio 2014 A._______ ha prodotto uno scritto accompagnato da 

ulteriore documentazione sanitaria di recente esecuzione (doc. TAF 6), la 

quale è stata trasmessa all'autorità inferiore perché la integrasse negli atti 

di ricorso (doc. TAF 7). In data 12 settembre 2014, la parte ricorrente ha 

esibito copia di una decisione dell'INSAI del 10 settembre 2014 con cui era 

stato riconosciuto, fra l'altro, un grado d'invalidità del 60% dal 1° dicembre 

2013 (doc. TAF 8). Anche questa documentazione è stata trasmessa 

all'UAIE il 16 settembre 2014 (doc. TAF 9). 

4.  

Quest'ultima comunicazione (doc. TAF 9) è pervenuta all'Ufficio AI canto-

nale dopo che questi, il 9 settembre 2014, aveva presentato il suo preav-

viso al ricorso (doc. TAF 10), in cui l'amministrazione cantonale aveva pro-

posto la sospensione della causa fino a diritto conosciuto dell'assicuratore 

infortuni. Questo preavviso è accompagnato dal parere del SMR (Dott. 

B._______) del 5 settembre 2014. Anche l'UAIE, nella sua risposta di 

causa del 15 settembre 2014 propone di attendere l'esito degli accerta-

menti attuati dall'assicuratore infortuni (doc. TAF 10).  

5.   

Il 26 settembre 2014 il TAF ha inviato le prese di posizione di cui sopra con 

copia del parere del Dott. B._______ alla parte ricorrente e l'ha invitata a 

prendere posizione e a comunicare se, contro la decisione dell'INSAI del 

10 settembre 2014, era stata presentata un'opposizione (doc. TAF 11).  

Con replica del 21 ottobre 2014 A._______ ha comunicato di non aver pre-

sentato opposizione contro la decisione dell'assicuratore infortuni ed ha 

chiesto il rinvio degli atti affinché l'Ufficio AI si allinei alle conclusioni di detto 

assicuratore infortuni (doc. TAF 14). 

6.  

Il 24 ottobre 2014 il TAF ha invitato l'autorità inferiore ad esprimersi in me-

rito alla proposta di rinviare gli atti formulata dalla ricorrente e su l'ultima 

documentazione inviata (doc. TAF 15). 

Nel citato atto del 19 novembre 2014 (doc. TAF 16) l'Ufficio AI cantonale 

ha preso atto della nuova decisione dell'assicuratore infortuni e, stando 

così le cose, ritiene utile proseguire l'istruttoria AI, in particolare, alla luce 

dell'incarto dell'assicuratore infortuni aggiornato, per valutare l'incidenza 

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del danno alla salute sull'incapacità di lavoro e quindi di guadagno dell'as-

sicurata secondo il metodo proprio dell'AI, verificare l'attuazione di even-

tuali provvedimenti professionali, definire e motivare la riduzione del red-

dito da invalido (nel calcolo comparativo dei redditi) secondo i criteri giuri-

sprudenziali ed esaminare in modo più approfondito la riduzione del salario 

da comparare secondo il principio del parallelismo dei redditi con partico-

lare riferimento all'elemento soggettivo contenuto nella giurisprudenza in 

merito a questo specifico problema. 

Alla luce della duplica presentata dall'UAI cantonale, l'UAIE, in data 24 no-

vembre 2014, ha proposto di ammettere il ricorso, annullare la decisione 

impugnata e di rinviare la causa all'amministrazione affinché proceda con-

formemente alla duplica (doc. TAF 16).  

e considerato: 

7.  

7.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale 

(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge 

federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale 

del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), 

rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 

7.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge 

federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-

zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni 

della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 

28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 

7.3. Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto 

ammissibile. 

8.  

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8.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 

sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201), l'UAIE esamina le do-

mande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i neces-

sari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in partico-

lare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di 

lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

8.2. Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 

9.  

9.1. Nel caso di specie, alla proposta dell'autorità inferiore d'annullamento 

della decisione impugnata con rinvio degli atti di causa per completare l'i-

struttoria conformemente alle indicazioni di cui alla presa di posizione (du-

plica) dell'Ufficio AI del Cantone Ticino del 19 novembre 2014 va dato se-

guito in questa sede, in quanto è giustificata dalla necessità di completare 

l'accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti per l'assicurazione AI con 

riferimento allo stato di salute della ricorrente, segnatamente ai fini di far 

verificare i recenti accertamenti sanitari e pareri medici esperiti presso l'IN-

SAI dal proprio SMR, valutare l'incidenza del danno alla salute sulla capa-

cità di guadagno dell'assicurato secondo i metodi propri dell'AI, verificare 

presso i servizi idonei l'attuazione di eventuali provvedimenti professionali, 

data l'ancora relativa giovane età dell'interessata. Di fatto, la decisione im-

pugnata non ha tenuto conto di tutti questi elementi, limitandosi a trasporre 

in ambito AI una precedente decisione dell'INSAI non ancora passata in 

giudicato. 

Al riguardo va del resto sottolineato che la nozione di invalidità in ambito AI 

coincide con quella vigente in ambito LAINF e nell'assicurazione militare 

(art. 16 LPGA, DTF 127 V 129 consid. 4d pag. 135; 133 V 549 consid. 6 

pag. 553). Se il danno alla salute è il medesimo, la valutazione dell'invali-

dità in ambito AI, LAINF e assicurazione militare dovrebbe pertanto con-

durre al medesimo grado di invalidità (DTF 133 V 549 consid. 6 pag. 553; 

126 V 288 consid. 2a p. 292 con riferimenti). Un assicuratore non è tuttavia 

vincolato da una decisione emessa da un altro assicuratore per esempio 

nel caso in cui il grado di invalidità risulta da un accordo intercorso tra le 

parti (DTF 127 V 129 consid. 4d pag. 136; 126 V 288 consid. 2a pag. 292) 

rispettivamente si fonda su un errore di diritto (DTF 126 V 288 consid. 2a 

pag. 292). 

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Se inoltre in DTF 126 V 288 il TF ha relativizzato il carattere vincolante di 

una valutazione dell'invalidità passata in giudicato nei confronti di un assi-

curatore contro gli infortuni nel senso che una determinazione differente 

del grado d'invalidità nell'ambito dell'assicurazione per l'invalidità entrava 

in linea di conto eccezionalmente e a condizione che sussistessero motivi 

pertinenti, in DTF 133 V 549 il Tribunale federale ha precisato la propria 

giurisprudenza concludendo che la valutazione dell'invalidità eseguita 

dall'assicurazione infortuni non vincola l'assicurazione per l'invalidità ai 

sensi della precedente giurisprudenza (DTF 126 V 288) e, di conseguenza, 

l'Ufficio AI non è legittimato a interporre opposizione, rispettivamente ri-

corso, contro la decisione, rispettivamente contro la decisione su opposi-

zione, dell'assicuratore infortuni sulla questione del diritto alla rendita in 

quanto tale o sul grado d'invalidità (DTF 133 V 549 consid. 6 pag. 553; 

sentenza del TF del 25 gennaio 2013 9C_903/2011 consid. 10), non es-

sendoci vincolo assoluto. 

9.2. In siffatte circostanze, neppure la giurisprudenza del Tribunale fede-

rale pubblicata in DTF 137 V 210 (segnatamente consid. 4.4.1.4; DTF 139 

V 99 consid. 1) si oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per com-

pletamento dell'istruttoria nel senso indicato dall'autorità inferiore e dal me-

dico SMR consultato, riservato ogni ulteriore esame che l'evoluzione nel 

tempo dello stato di salute del ricorrente dovesse rendere necessario, trat-

tandosi di una questione finora per nulla chiarita. In assenza di tale istrut-

toria complementare, non risulta in effetti possibile determinarsi con il ne-

cessario grado della verosimiglianza preponderante sull'esistenza delle 

condizioni per una revisione della rendita precedentemente accordata e 

pertanto neppure accogliere la conclusione del ricorso mediante la quale è 

chiesto il riconoscimento di una rendita di grado pari a quello concesso 

dall'INSAI anche successivamente al 1° luglio 2014. 

9.3. Infine non è necessario rendere attenta l'assicurata della possibilità di 

ritirare il ricorso secondo i dettami della giurisprudenza del Tribunale fede-

rale pubblicata in DTF 137 V 314. In effetti, nell'ambito dell'accertamento 

ancora da esperire, non sussiste l'eventualità di una nuova decisione 

dell'UAIE a detrimento dell'insorgente (cfr., sul quesito, la già citata DTF 

137 V 314 consid. 3.2.4), dal momento che nella decisione impugnata dell'8 

maggio 2014 l'autorità inferiore ha deciso di sopprimere, con effetto al 1° 

luglio 2014 (secondo mese che segue la notifica della decisione), la rendita 

intera d'invalidità versata fino ad allora. 

9.4. Da quanto esposto, discende che il ricorso deve essere accolto, nel 

senso che la decisione impugnata viene annullata e gli atti di causa ritornati 

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all'amministrazione, affinché proceda al completamento dell'istruttoria nel 

senso precedentemente indicato.  

Successivamente a tale completamento, l'incarto sarà sottoposto nuova-

mente al servizio medico dell'Ufficio AI, segnatamente a specialisti delle 

affezioni in causa, per una valutazione complessiva del caso e, alla luce 

delle nuove risultanze, l'UAIE stabilirà il grado d'invalidità dell'assicurata. 

10.  

10.1. Visto l'esito della procedura non vengono prelevate delle spese pro-

cessuali (art. 63 PA). L'anticipo equivalente alle presunte spese proces-

suali di 400 franchi versato il 3 luglio 2014, è restituito alla ricorrente. 

10.2. Ritenuto che l'insorgente è rappresentata in questa sede da manda-

tario professionale, si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo 

di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del re-

golamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribu-

nale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; 

cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato 

ricorso in materia d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è re-

putata vincente, dal profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata 

all'amministrazione per complemento istruttorio e nuova decisione). La 

stessa, in assenza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 

TS-TAF) in 2'500 franchi, tenuto conto del lavoro effettivo ed utile svolto dal 

patrocinatore della ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta a carico 

dell'UAIE. 

 

il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione impugnata dell'8 maggio 

2014 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché proceda 

al completamento dell'istruttoria ed alla pronuncia di una nuova decisione 

ai sensi dei considerandi. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di fr. 400, corrisposto il 3 

luglio 2014, sarà restituito alla ricorrente allorquando la presente sentenza 

sarà cresciuta in giudicato. 

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3.  

L'UAIE rifonderà alla ricorrente fr. 2'500 a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante della ricorrente (Atto giudiziario; allegati: copia della 

duplica dell'Ufficio AI cantonale del 19 novembre 2014 e della duplica 

dell'UAIE del 24 novembre 2014)  

– autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (Raccomandata) 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Dario Croci Torti 

 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 segg. 90 e segg. e 100 LTF. 

Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei 

mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in 

possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova 

devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: