# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a249f004-a858-526d-b67c-e5eaef76debd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-01-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.01.2012 15.2012.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-3_2012-01-19.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.3

  	
  Lugano

  19 gennaio
  2012

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Bozzini e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 dicembre 2011 di

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1, e meglio contro la comminatoria
di fallimento emessa il 7 dicembre 2011 nell’esecuzione n. __________ promossa
nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1  

  rappr. da RA 1  

   

  

viste le
osservazioni 16 gennaio 2012 dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che PI 1 procede in via esecutiva nei confronti di RI 1 per
l’incasso di fr. 5'250.-- oltre interessi e spese;

 

                                         che il 7
dicembre 2011, l’CO 1 ha emesso la comminatoria di fallimento, che è stata
notificata il 16 dicembre alla socia gerente dell’escussa, __________;

                                         che il 21
dicembre, quest’ultima ha fatto pervenire all’Ufficio uno scritto incomprensibile,
apparentemente rivolto contro la comminatoria di fallimento, che era allegata
allo scritto;

 

                                         che il
giorno successivo, l’Ufficio ha impartito all’escussa un termine di 10 giorni affinché
provvedesse a motivare la sua contestazione, avvertendola che se non avesse
dato tempestivamente seguito all’ingiunzione, il ricorso sarebbe stato
dichiarato irricevibile;

 

                                         che la
socia gerente ha ritirato l’ingiunzione il 23 dicembre 2011 e nel termine impartito
(che tenuto conto delle ferie natalizie è scaduto il 12 gennaio 2012) non ha
prodotto la motivazione richiesta;

 

                                         che il
ricorso, privo di motivazione, è quindi irricevibile (art. 7 cpv. 3 lett. b
LPR);

 

                                         che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a LEF; 7 LPR; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione
a:  – RI 1, __________;

                                                                   – RA
1, __________.

 

                                         Comunicazione
all’CO 1.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                               Il
segretario

 

 

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione,
rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in
cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria.