# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a165d719-b4c6-58de-851c-b600f4d66215
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.03.2010 (pubblicato) 16.2001.00022
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2001-00022_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2001.00022

  	
  Lugano

  2 aprile 2001/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per diniego di giustizia 26 marzo 2001 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

  

 

 

nei confronti dell'operato del Giudice di pace del circolo di Lugano
nell'ambito di una procedura civile inappellabile che lo oppone a

 

 

	
   

  	
  __________

  

 

 

esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che dinanzi
al Giudice di pace di Lugano è pendente una causa civile inappellabile promossa
nel 1997 dall’avv. __________ nei confronti della madre __________

 

 

                                          che
con ricorso 26 marzo 2001 __________ ha presentato ricorso per denegata
giustizia, lamentando in questa sede l'inazione del giudice di pace che dopo
l’udienza del 18 novembre 1997 non ha più proseguito nella trattazione della
causa;

 

 

                                          che
a seguito dell'entrata in vigore della nuova Costituzione federale, il diniego
di giustizia –nozione sorta in relazione all'applicazione dell'abrogato art. 4
Cost.– è ora contemplato all'art. 29 cpv. 1 in fine secondo il quale, in
procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative, ognuno ha
diritto di essere giudicato entro un termine di tempo ragionevole (Grisel,
Egalité, Les garanties de la Constitution fédérale du 18 avril 1999, 2000, n.
49 e 79);

 

 

                                          che
questa garanzia di natura procedurale è tutelata direttamente, ossia è prevista
in una norma costituzionale direttamente applicabile (Edelmann, Zur
Bedeutung des Bundesrechts im Zivilprozessrecht, 1990, pag. 22);

 

 

                                          che
ciò corrisponde in pratica alla possibilità per ogni utente della giustizia,
come ultima ratio, di adire direttamente il Tribunale federale con un
ricorso di diritto pubblico (Habscheid, Schweizerisches Zivilprozess–
und Gerichtsorganisationsrecht, 1986, pag. 5, n. 16), ciò che si attua alla
condizione che i codici di procedura cantonale, rispettivamente le procedure
federali applicabili, già non offrano sufficiente garanzia in tal senso (Rhinow/Koller/Kiss,
Öffentliches Prozessrecht und Justizverfassungsrecht des Bundes, 1996, § 5, n.
202 e 224);

 

 

                                          che
l'art. 86 cpv. 2 OG prevede infatti che i ricorsi per violazione di diritti
costituzionali dei cittadini non sono ammissibili se non dopo che tutti i
rimedi di diritto cantonale sono stati esauriti;

 

 

                                          che
tuttavia il Codice di procedura civile ticinese non ha previsto nessun rimedio
di diritto a sanzione dell'inattività del giudice, ciò che –per quanto fin qui
esposto– autorizza ogni persona interessata ad adire direttamente il Tribunale
federale, mentre un ricorso per denegata giustizia come quello presentato a
questa Camera dal ricorrente non è proponibile; 

 

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione del gravame senza notifica alla controparte,
qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

                                          che
a dipendenza della particolarità della fattispecie non vengono prelevate tasse
e spese per il presente giudizio.

 

 

Per
questi motivi,

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 26 marzo 2001 dell’avv. __________ è irricevibile.

 

 

                                2.      Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

 

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla
Giudicatura di pace del circolo di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                             La
segretaria