# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 141d54f1-a883-56d3-9332-71089d574430
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-11-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 21.11.2001 80.2001.164
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-164_2001-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00164

  	
  Lugano

  21 novembre 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 9 novembre 2001

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________, arch. __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il
12 febbraio 2001 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la
tassazione IC/IFD 1999-2000, in cui ai redditi dichiarati veniva aggiunto un
reddito d'altra fonte di fr. 20'000.- di media annua, comprensivi per altro dei
vantaggi economici eventualmente goduti nell'ambito dell'attività lucrativa
svolta nella società anonima, poiché dal raffronto delle entrate e delle uscite
nel periodo di computo emergeva una mancanza della liquidità necessaria per far
fronte al normale costo della vita.

 

 

                                   2.   Il reclamo presentato dal contribuente,
con cui chiedeva lo stralcio integrale del reddito d'altra fonte, veniva
respinto con decisione del 15 ottobre 2001. Nella motivazione l'Ufficio di
tassazione ribadiva la mancanza di liquidità e precisava, da un lato, che non
aveva potuto tener conto delle argomentazioni del contribuente, perché non
documentate e, dall'altro, che al 1° gennaio 1997 non erano stati dichiarati
accantonamenti o capitali a risparmio, che possano essere stati utilizzati durante
il periodo di computo per far fronte alle necessità di liquidità determinate
dal costo della vita.

 

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ contesta nuovamente l'esposizione
di un reddito d'altra fonte di fr. 20'000.- di media annua, chiedendone lo stralcio.

                                         Argomenta
d'aver costituito il 13 febbraio 1997 la __________ __________, di cui è amministratore
unico, per dar lavoro a tre persone licenziate da __________ __________ e di
aver percepito nel 1997 un salario, volutamente esiguo per evitare di chiudere
con perdite di rilievo, di fr. 21'569.- e nell'anno successivo di fr. 23'530.-.
Conclude, sostenendo che la disponibilità accertata dall'Ufficio di tassazione
di fr. 5'287.- di media annua, unita all'aiuto ricevuto dalla figlia
__________, gli sarebbe stata sufficiente per far fronte al costo della vita.

 

 

                                    4   4.1.

                                         L’art.
130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una
tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i
suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere
accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può
tenere conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del
tenore di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve
effettuare una «valutazione coscienziosa».

                                         La
tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un
esauriente accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità
fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile
vicine alla verità (Zweifel, Die

                                         Sachverhaltsermittlung im
Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch,
Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).

 

                                         4.2.

                                         Anche
l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la
tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il
contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali
oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per
mancanza di documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti
sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.

                                         Contro
la decisione di tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il
contribuente può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta
giorni dalla notifica.

 

 

                                   5.   Per
stabilire il reddito del ricorrente l’Ufficio di tassazione ha raffrontato le
entrate denunciate nel periodo di computo con le uscite.

                                         Alla
voce entrate l’Ufficio di tassazione ha considerato i salari dichiarati dal
contribuente negli anni 1997 e 1998, pari a fr. 41'801.- e il reddito agricolo
dichiarato di fr. 1000.-. In conto alle uscite l’Ufficio di tassazione ha
invece posto, per altro come a dichiarazione, la variazione (diminuzione) dei
debiti privati scesi dal 1° gennaio 1995 al 1° gennaio 1997 di fr. 7'200.-, gli
interessi passivi dichiarati di fr. 8'042.-, gli oneri assicurativi di fr.
7'400.-, come pure imposte cantonali e comunali pagate per complessivi fr.
3'586.-.

                                         Ne
è scaturita una disponibilità annua, per altro non contestata, di      fr.
5'287.-, pari a fr. 441.- mensili, con i quali non è possibile far fronte al
normale costo della vita, nemmeno entro gli stretti limiti del minimo vitale
valevoli in materia esecutiva. 

                                         Dando
prova di grande prudenza nel valutare il dispendio del ricorrente per far
fronte al costo della vita, anche ammettendo un tenore di vita estremanente
modesto, non si può ragionevolmente scendere al di sotto di un reddito d’altra
fonte di fr. 14’000.- di media annua, in aggiunta ai redditi dichiarati.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli
art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

 

dichiara
e pronuncia

 

 

 

1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§      Di conseguenza la decisione su
reclamo del 15 ottobre 2001 è riformata nel senso che il reddito d’altra fonte
è ridotto da fr. 20'000.- a fr. 14'000.- di media annua. Per il resto la
decisione è confermata.

§§    Gli atti del procedimento vengono
pertanto retrocessi all’Ufficio di tassazione per l’emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese né tassa di giustizia.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per
l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna
(art. 146 LIFD).

 

 

per la Camera di
diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                        Il
segretario: