# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 055b91e9-ad2c-59d3-a17a-687e76c58119
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 13.03.2007 10.2006.330
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-330_2007-03-13.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2006.330

  DA
  2688/2006

  	
  Bellinzona

  13
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
 Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         infrazione alle norme della
circolazione,

per aver
circolato con la vettura Peugeot targata __________ (recte: __________) alla
velocità di circa di 190 Km/h (e da lui ammessa in almeno 130 Km/h)
malgrado il vigente limite di 120 Km/h, così come accertata sulla base del
contachilometri (recte: tachimetro) della vettura di polizia che lo seguiva;

 

                                        fatti avvenuti il 18 maggio
2006 sul tratto dell'autostrada A2 fra __________ e __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 90 cifra
1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2
LCStr, 4a cpv. 1 lett. d ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 luglio
2006 n. 2688/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        3.  La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 25 luglio 2006 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 13 marzo 2007, al
quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale, rilevando
la totale assenza di riscontri oggettivi circa l’infrazione in parola, chiede
il proscioglimento, con l’assegnazione di un importo di fr. 1'000.--a titolo di
ripetibili;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di infrazione alle norme della circolazione per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L’eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio e assegnate ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
32 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d ONC; 9 e segg., 273 e segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti, rilevando l’assenza
di riscontri oggettivi in merito alla velocità, in virtù del principio in dubio
pro reo;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’accusa di:

                                        infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 2688/2006 del 24 luglio 2006;

 

 

carica                               la tassa e le spese allo
Stato;

 

 

assegna                           al signor ACCU 1 fr. 700.-- a
titolo di ripetibili;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                       200.00       spese
di inchiesta

                                        fr.                      400.00       totale