# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b4131da8-b5b5-5e16-8028-9c0aeee99fe0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.04.2005 52.2005.98
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2005-98_2005-04-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2005.98

   

  	
  Lugano

  6 aprile 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 15 marzo 2005 della

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 10 marzo 2005 della CO 2, che delibera
  alla CO 1 la fornitura e l'installazione di un ascensore;

  

 

 

viste le risposte:

-    25 marzo 2005 della CO 2;

-    29 marzo 2005 della CO 1;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che
all'inizio di quest'anno la CO 2 ha invitato quattro ditte del ramo a
presentare un'offerta per la fornitura e l'installazione di un ascensore; 

 

                                         che
all'apertura delle offerte, prima in graduatoria è risultata l'offerta della
ditta CO 1 (__________: fr. 90'384.00); ultima, invece, quella della RI 1 (__________:
fr. 112'226.80); 

 

                                         che
valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione prestabiliti, la
direzione della CO 2 ha aggiudicato la commessa alla __________, prima
classificata, per un importo di fr. 95'764.-;

 

                                         che
contro la predetta decisione la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l'annullamento; 

 

                                         che
l'insorgente osserva che l'importo ritenuto dalla decisione impugnata non corrisponde
a quello risultante dall'offerta della __________ al momento dell'apertura
delle offerte; non essendo stato rilevato alcun errore nell'apposito foglio di
correzione allegato al capitolato, l'offerta della __________ avrebbe dovuto essere
esclusa; 

 

                                         che la CO
2 e la CO 1 postulano il rigetto dell'impugnativa rilevando che la differenza è
dovuta ad un errore di trascrizione; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva
dell'insorgente e la tempestività del gravame sono incontestabilmente date
dagli art. 36 LCPubb e 43 PAmm; 

 

                                         che
giusta l’art. 26 cpv. 2 LCPubb, il committente esclude dalla procedura le
offerte che presentano lacune formali rilevanti; errori aritmetici presenti
nell'elenco prezzi, precisa l’art. 33 cpv. 2 RLCPubb, non sono comunque motivo
d'esclusione e devono essere rettificati dal committente; 

 

                                         che in
concreto il capitolato inviato dalla CO 2 alle ditte invitate prevedeva un importo
di fr. 5'000.-, fissato in modo vincolante dalla committente, per lavori
diversi (pos. 734.02); 

                                         che la CO
1 ha omesso di sommare tale importo e l'IVA ad esso relativa al montante della
sua offerta; da qui la discrepanza tra l'importo figurante sulla copertina,
rilevato in sede di apertura delle offerte, e quello indicato nella
ricapitolazione; 

 

                                         che,
trattandosi di una svista evidente, l’art. 33 cpv. 2 RLCPubb imponeva alla
committente di correggere l'offerta e di prenderla in considerazione ai fini
dell'aggiudicazione; 

 

                                         che il
fatto che la correzione non sia stata annunciata dalla CO 1 mediante il foglio
di correzione è irrilevante; tale foglio serve unicamente a permettere al
concorrente di apportare le rettifiche necessarie prima dell'inoltro
dell'offerta senza dover modificare mediante cancellazione le indicazioni
figuranti sul capitolato; non serve, evidentemente, ad apportare correzioni
degli errori sfuggiti al concorrente, che vengono riscontrati dal committente
dopo l'apertura delle offerte; 

 

                                         che il
ricorso, palesemente infondato, va quindi senz'altro respinto; 

 

                                         che la
tassa di giustizia e le ripetibili sono a carico della ricorrente secondo soccombenza
(art. 28 e 31 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 26, 36 LCPubb; 33 RLCPubb; 3, 18, 28,
31, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

2.La tassa di giustizia di fr. 300.- è a carico della ricorrente, che
rifonderà fr. 500.- alla resistente a titolo di ripetibili. 

 

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  1 patrocinata da: PA 1 

  2. CO 2 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario