# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1bdadf44-6dc4-55f2-b799-643de7dfb852
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-09-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 06.09.1999 16.1999.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-53_1999-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00053

  	
  Lugano

  6 settembre 1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 7 maggio 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

il
decreto di stralcio 30 aprile 1999 del Giudice di pace del circolo di Pregassona
nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 16 settembre 1998
da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 796.60 oltre
accessori nonché il 

rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto
al PE no. __________dell’UE di Lugano, domande sulle quali le parti hanno
trovato un accordo con il 

conseguente stralcio della procedura giudiziaria,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 16
settembre 1998 l’avv. __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di
ottenere il pagamento di fr. 796.60 oltre interessi a saldo della nota emessa
per prestazioni professionali svolte a favore di quest’ultimo;

 

                                         che in occasione della
discussione dell’istanza le parti hanno trovato un accordo con il quale la
pretesa dell’istante veniva liquidata con il versamento a saldo dell’importo di
fr. 200.-, fermo restando l’impegno del convenuto di assumersi tutte le spese
processuali che sarebbero state fissate nel decreto di stralcio;

 

                                         che con il querelato
decreto il primo giudice ha stralciato la causa dai ruoli ponendo a carico del
convenuto il pagamento di una tassa di giustizia di fr. 100.- e fr. 30.- di
spese;

 

                                         che con il presente
tempestivo gravame __________ è insorto contro il dispositivo n. 2 del predetto
giudizio contestando l’ammontare della tassa di giustizia e delle spese siccome
eccessive;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che contro la tassa di
giustizia fissata dal giudice è dato il rimedio dell’appello, rispettivamente
della cassazione (Cocchi/ Trezzini, CPC, ad art. 148, n. 17) poiché è
escluso il reclamo all’autorità amministrativa (art. 5 cpv. 3 LTG);

 

                                         che giusta l’art. 14 cpv.
1 cifra 1 lett. e LTG se la causa è composta mediante transazione dopo
l’istruttoria, il giudice di pace può prelevare una sportula da fr. 10.- a fr.
50.-;

 

                                         che in concreto la tassa
di giustizia di fr. 100.- fissata nel decreto impugnato è manifestamente
arbitraria in quanto supera il limite massimo consentito dalla LTG, ragione per
la quale la  stessa deve essere ridotta;

 

                                         che
l’importo di fr. 30.- proposto dal ricorrente a questo titolo       appare
adeguato alle circostanze del caso concreto, per il che,   su questo punto, il
ricorso deve essere accolto;

 

                                         che
per quanto attiene invece all’ammontare delle spese, il          ricorso è
improponibile essendo dato unicamente il rimedio del                            reclamo
al Dipartimento delle istituzioni (art. 5 cpv. 1 LTG);

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso non si    prelevano tasse e
spese di giustizia, né si assegna un’indennità              al ricorrente,
peraltro neppure richiesta.

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

pronuncia:               I.   Il ricorso per cassazione 7
maggio 1999 di __________ __________ è parzialmente accolto.

                                         Di conseguenza il
decreto di stralcio 30 aprile 1999, limitatamente al suo dispositivo n. 2,
è annullato e sostituito dal seguente giudicato:

 

                                         2. La tassa di
giustizia di fr. 30.- e le spese di questa sede di fr. 

                                             30.-, sono poste a
carico del convenuto.

 

                                   II.   Non si prelevano
tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                  III.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Pregassona

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La segretaria