# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2c6f14e-e1a1-5e77-ae0d-604c35e6db74
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.08.2008 10.2008.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-181_2008-08-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.181

  DA
  1692/2008

  	
  Bellinzona

  18
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa da: Avv. DI 1,) 

   

  

prevenuto
colpevole di         diffamazione, 

                                        per
avere, a __________ in data __________, nel corso di un colloquio peritale
ordinato dalla Pretura del Distretto di __________ reso sospetta di condotta
disonorevole CIVI 1 comunicando al Dr. med. __________ che la stessa è
“un’alcolista e una prostituta”, dichiarazione che compare anche nel decreto
cautelare __________

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato
previsto dall’art. 173 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 1692/2008 di data 28 aprile 2008 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla
pena pecuniaria di fr. 200.-, corrispondente a 5 aliquote da fr. 40.-. L'esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di

                                             prova
di 2 anni.

2.  Alla multa di fr. 500.-, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 giorni.

3.  Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, , è rinviata al

                                             competente
foro civile.

4.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie
di

                                             fr.
50.-.

5.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 2 maggio 2008 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento , al quale è comparso l’accusato personalmente assistito dal suo
difensore avv. DI 1 e la parte civile, mentre il Sostituto Procuratore pubblico
con lettera 31 luglio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la
parte civile;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusata ed in subordine in
ogni caso una massiccia riduzione della pena in considerazione della situazione
disagiata dell’accusata. Non chiede ripetibili;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È
ACCU 1 autrice colpevole di diffamazione per i fatti descritti nel decreto
d’accusa a suo carico?

                                 2.     In
caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

                                 3.     L’eventuale
condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se
sì, per quale periodo di prova?

                                 4.     Deve
essere confermato il rinvio al foro civile per le pretese di tale natura
formulate dalla parte civile?

                                 5.     A
chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 173 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autrice
colpevole di diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto d’accusa a suo carico.

 

 

condanna                         ACCU
1

 

                                    1.
 Alla pena pecuniaria di fr. 90.-- (novanta), corrispondente a 3 (tre) aliquote
da

                                        fr.
30.-- (quaranta)(art. 34 e seg. CP).

                                        L'esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di

                                        prova
di 2 anni (art. 42 e seg. CP).

 

2.    Alla multa di
fr. 100.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato

     pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (un) giorno

     (art. 106 cpv. 2 CP).

 

3.    Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr.

     50.--.

rinvia                               la parte civile
al competente foro per le pretese di tale natura.

 

                                        

comunica                         che
la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 369 CP.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

   

  

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese               a carico di ACCU 1 

 

                                    fr.                            100.--         multa

                                    fr.
                           100.--         tassa di giustizia

                                    fr.                             50.--         spese giudiziarie                  

                                    fr.                           250.--         totale