# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fa10b83c-d6e3-5d2b-b288-62042e8ab7b9
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-09-21
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 21.09.2020 U 2020 79
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2020-79_2020-09-21.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 20 79

1a Camera

Presidenza Racioppi
Giudici Audétat, von Salis 
Attuario Paganini

SENTENZA
del 21 settembre 2020

nella vertenza di diritto amministrativo 

A._____ SA,
ricorrente

contro 

Comune di X._____,
rappresentato dall'avvocato lic. iur. Roberto A. Keller,

convenuto
e

B._____,

convocato

concernente appalto

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Fattispecie:

1. Con pubblicazione sul Foglio Ufficiale dei Grigioni del 20 febbraio 2020 il 

Comune di X._____ ha messo a pubblico concorso le opere da impresario 

costruttore e installatore idraulico per il potenziamento dell'acquedotto in 

zona C._____. In base alla documentazione di gara, l'opera sarebbe stata 

assegnata all'impresa dall'offerta più vantaggiosa secondo i seguenti 

criteri: prezzo (60 %), attendibilità del prezzo (30 %), referenze lavori 

eseguiti (10 %).

2. Entro il termine d'inoltro sono pervenute tre offerte. L'apertura delle offerte 

si presentava come segue:

B._____, CHF 491'110.40

A._____ SA, CHF 579'577.85

D._____ Sagl, CHF 744'050.85

3. Con decisione del 15 giugno 2020, comunicata il 20 luglio 2020, il Municipio 

ha assegnato la commessa alla ditta B._____ per l'importo di 

CHF 491'110.40. Secondo la graduatoria dello studio d'ingegneria 

consulente, B._____ otteneva la nota finale 4.63 (prezzo: nota 6; 

attendibilità del prezzo: nota 3.1; referenze lavori eseguiti: nota 1), mentre 

la A._____ SA riceveva la nota finale 4.56 (prezzo: nota 3.6; attendibilità 

del prezzo: nota 6; referenze lavori eseguiti: nota 6). La D._____ Sagl si 

classificava terza con la nota 1.78. 

4. Avverso questa decisione d'aggiudicazione, la A._____ SA (qui di seguito: 

ricorrente) ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo dei Grigioni in 

data 29 luglio 2020 chiedendone l'annullamento. In via formale essa 

chiedeva la concessione dell'effetto sospensivo al ricorso. 

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5. Con decisione provvisionale 30 luglio 2020 il Giudice istruttore decretava 

che fino a che non si sarà deciso sull'istanza di conferimento dell'effetto 

sospensivo, non potrà essere presa alcuna misura d'esecuzione. 

6. Nella risposta del 10 agosto 2020 il Comune di X._____ (qui di seguito: 

convenuto) chiedeva il rigetto del ricorso e di negare l'effetto sospensivo al 

ricorso.

7. In sede di replica e di duplica le parti si rinconfermavano nei loro petiti. 

Considerando in diritto:

1. Oggetto d'impugnazione è il decreto d'aggiudicazione del 15 giugno 2020. 

La competenza del Tribunale amministrativo per giudicare il presente 

ricorso è pacifica (art. 25 cpv. 2 lett. c Legge sugli appalti pubblici [Lap; 

CSC 803.300]). Il ricorso adempie i requisiti di forma ed è tempestivo 

(art. 38 e art. 26 cpv. 1 Lap). Giusta l'art. 50 della Legge sulla giustizia 

amministrativa (LGA; CSC 370.100), è legittimato ad inoltrare ricorso 

chiunque sia interessato dalla decisione impugnata e abbia un interesse 

tutelabile all'abrogazione o alla modifica della decisione o chiunque vi sia 

autorizzato in base ad una prescrizione speciale. La ricorrente non ha 

chiesto l'aggiudicazione dell'appalto a sé stessa, per cui, dal punto di vista 

strettamente formale, le andrebbe negato un interesse tutelabile 

all'annullamento della decisione impugnata. Ciononostante, in virtù del fatto 

che si tratta di uno scritto giuridico di un profano e che la richiesta di 

aggiudicazione dell'appalto alla ricorrente stessa si può dedurre dalla sua 

argomentazione ricorsuale, la sua legittimazione va affermata. Si entra 

dunque nel merito del ricorso. 

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1.2. Con questa decisione diventa superfluo statuire sulla richiesta di 

conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso. 

2. In sostanza la ricorrente eccepisce il fatto che il prezzo sia stato 

ulteriormente valutato con il criterio d'aggiudicazione "attendibilità del 

prezzo". Inoltre, censura la mancata conoscenza del preventivo di 

riferimento, cosa che non avrebbe permesso ai concorrenti di verificare la 

corretta ponderazione dei criteri d'aggiudicazione. Il principio di 

trasparenza sarebbe quindi stato disatteso. 

2.1. Giusta l'art. 21 Lap l'offerta economicamente più vantaggiosa ottiene 

l'aggiudicazione (cpv. 1). Possono essere tenuti in considerazione in 

particolare criteri quali la qualità, il prezzo, l'esperienza, la funzionalità, i 

termini, il valore tecnico, l'estetica, i costi d'esercizio, la continuità, la 

creatività, il servizio clientela, l'infrastruttura e la formazione di apprendisti 

(cpv. 2). Il committente rende noti nell'avviso di gara o nella 

documentazione di gara i criteri di aggiudicazione che trovano 

applicazione, indicando il loro valore relativo o l'ordine della loro importanza 

(cpv. 3).

2.2. L'esigenza di fissare preventivamente i criteri di aggiudicazione in ordine 

d'importanza discende soprattutto dal principio di trasparenza. I criteri di 

aggiudicazione, scelti in funzione della natura e delle caratteristiche della 

commessa, devono essere indicati già in sede di pubblicazione del bando 

allo scopo di predeterminare, secondo tale principio, il quadro all'interno del 

quale il committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai 

fini della delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene invero 

limitata, se non esclusa, la libertà del committente di valutare le offerte 

pervenutegli secondo parametri elaborati a posteriori nell'ottica di 

giustificare una determinata scelta (DTF 141 II 353 consid. 7.1, 130 I 241 

consid. 5.1, 125 II 86 consid. 7c). Secondo prassi del Tribunale 

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amministrativo, il bando di concorso non deve contenere necessariamente 

il metodo di valutazione, segnatamente le formule adottate per il calcolo 

della nota nel quadro del criterio d'aggiudicazione del prezzo (cfr. sentenza 

del Tribunale amministrativo U 18 70 del 16 aprile 2019 consid. 2.2.3 con 

riferimenti).

2.3. Preliminarmente, va segnalato che la ricorrente non può contestare il fatto 

che il prezzo sia stato ulteriormente valutato con il criterio d'aggiudicazione 

"attendibilità del prezzo", dato che una simile censura, se del caso, andava 

presentata contro il bando di gara e non può dunque essere ricevuta in 

questa sede (cfr. art. 25 cpv. 2 lett. a Lap; sentenza del Tribunale 

amministrativo U 18 70 del 16 aprile 2019 consid. 1.4). Il rinvio alla 

giurisprudenza citata dalla ricorrente (DTF 129 I 313) non è pertinente, 

siccome in suddetto caso non era per l'appunto possibile contestare sin 

dall'inizio i criteri d'aggiudicazione, dato che la documentazione di gara era 

stata consegnata agli offerenti soltanto allorché il termine d'impugnazione 

dell'avviso di gara era già scaduto. Nel presento caso invece, l'avviso di 

gara del 20 febbraio 2020 prevedeva che i concorrenti potevano richiedere 

l'invio degli atti d'appalto (ovvero della documentazione di gara in formato 

pdf) al rispettivo studio d'ingegneria progettista e consulente. L'avviso di 

gara segnalava inoltre che il termine di ricorso contro gli atti d'appalto era 

di 10 giorni dalla consegna dei documenti. Di conseguenza, le rispettive 

critiche della ricorrente inerenti alla documentazione di gara qui sollevate 

in fase di ricorso contro la decisione d'aggiudicazione sono tardive. 

2.4. Come sottolineato dal convenuto poi, il preventivo interno allestito dal 

progettista per il convenuto ha funto da base per ponderare il criterio 

d'aggiudicazione "attendibilità del prezzo", in cui la ricorrente ha ottenuto la 

nota massima (6), per cui la relativa censura della ricorrente è 

inconsistente, siccome essa non fa nemmeno valere che la ditta 

aggiudicataria abbia ottenuto una nota troppo alta sotto questo criterio. 

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Oltretutto va osservato che nella documentazione di gara è stato segnalato 

che il criterio d'aggiudicazione "attendibilità del prezzo" sarebbe stato 

ponderato partendo da un prezzo di riferimento calcolato in base a suddetto 

preventivo e al prezzo medio di tutte le offerte valide (cfr. pag. 3 e 5 del 

fascicolo di gara [ad es. doc. 3 convenuto]). Siccome la ricorrente non ha 

impugnato il bando di gara, la sua critica in questa sede è tardiva (cfr. art. 

25 cpv. 2 lett. a Lap; sentenza del Tribunale amministrativo U 18 70 del 16 

aprile 2019 consid. 1.4). Il convenuto ha inoltre aggiunto che detto 

preventivo non è stato mantenuto segreto, anzi, esso su richiesta è stato 

notificato già in fase di allestimento delle offerte alla concorrente 

classificatasi al terzo (e ultimo) posto. Infine, va notato che il Tribunale non 

ha riscontrato errori nei calcoli secondo le formule annunciate nella 

documentazione di gara. 

2.5. Manifestamente infondata è inoltre la critica della ricorrente secondo cui la 

valutazione del prezzo sarebbe stata calcolata secondo un prezzo minimo 

sconosciuto ai ricorrenti. Come giustamente indicato dal convenuto, è 

evidente che il prezzo minimo non poteva essere reso noto 

preventivamente ai concorrenti, dacché questo corrisponde all'importo 

dell'offerta più bassa inoltrata. Non vi è dunque alcuna lesione del principio 

di trasparenza.

3. Inconferente è infine il "sospetto", sollevato dalla ricorrente, che l'impresa 

aggiudicataria non sia in grado di effettuare i lavori a causa della mancata 

presentazione di referenze valide. È vero che l'aggiudicataria non ha 

presentato alcuna referenza, ma per questo ha infatti ricevuto la nota 

minima prevista (nota 1). Essendo le referenze un criterio di aggiudicazione 

e non d'idoneità, l'aggiudicataria non poteva in ogni caso essere esclusa 

dalla gara per questo motivo, come invece sembra sottintendere la 

ricorrente.

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4. Il ricorso si rivela dunque infondato. È quindi integralmente confermata la 

decisione d'aggiudicazione impugnata.

5. Conformemente alla regola dell'art. 73 cpv. 1 LGA, visto l'esito del ricorso 

e l'importo dell'opera appaltata di ca. CHF 500'000.--, i costi della procedura 

(composti di una tassa di Stato fissata, sulla base di casi analoghi, a 

CHF 4'000.-- più spese di cancelleria) sono posti a carico della ricorrente. 

In applicazione dell'art. 78 cpv. 2 LGA al convenuto non sono assegnate 

ripetibili, poiché vince la causa nell'esercizio delle sue attribuzioni ufficiali. 

La ditta aggiudicataria non ha partecipato a questa procedura, di 

conseguenza non le spettano ripetibili.  

Il Tribunale decide:

1. Il ricorso è respinto. 

2. Vengono prelevate

- una tassa di Stato di CHF 4'000.00

- e le spese di cancelleria di CHF 200.00

totale CHF 4'200.00

il cui importo sarà versato dalla A._____ SA entro trenta giorni dalla notifica 

della presente decisione all'Amministrazione delle finanze del Cantone dei 

Grigioni, Coira.

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]