# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de38a8c1-ca99-53ae-8c2e-87d9e84c82db
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 15.09.2000 INC.2000.19003
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-19003_2000-09-15.html

## Full Text

N. 190.2000.3 L                                                         Lugano,
15 settembre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata il 6 settembre 2000 dalla

 

 

Procuratrice pubblica
dott. __________,

 

 

intesa ad ottenere la proroga di
tre mesi del carcere preventivo cui è astretto

 

 

__________,
cittadino italiano, __________

(patrocinato dall’avv.
__________)

 

 

nel procedimento pendente contro
quest’ultimo per titolo di atti sessuali con fanciulli e violazione del dovere
di assistenza o educazione;

 

 

viste le osservazioni 14
settembre 2000 dell’accusato, che concludono per l'accoglienza dell'istanza,
impregiudicato ogni giudizio di merito;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che:

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 23 marzo 2000, con contestuale
promozione nei suoi confronti dell'accusa per titolo di atti sessuali con
fanciulli e violazione del dovere d'assistenza o educazione;

 

 

-         
egli è in particolare ritenuto colpevole di abusi di ordine sessuale in
danno delle figlie __________, nata il __________ 1975, e __________, nata il
__________ 1980 e deceduta il 23 febbraio 2000, come alle dichiarazioni dirette
della prima e a quanto riferito dalla seconda a famigliari, docenti, operatori
sociali e altri conoscenti, anche circa ammissioni loro fatte dall'accusato
stesso: in istruttoria tuttavia __________ ha negato di aver mai avuto
attenzioni o atteggiamenti riprovevoli nei confronti di __________ ed ha
respinto i rimproveri più pesanti di atti sessuali completi con +__________,
per ammettere in ogni modo - nei confronti di quest'ultima - toccamenti e
carezze di dubbia innocenza ed un turpe episodio di contemporanea presenza nel
letto coniugale completamente nudi dei coniugi e della figlia, alla quale era
stato preventivamente ed a quegli scopi somministrato del sonnifero;

 

 

-         
la Procuratrice pubblica postula una proroga di tre mesi del carcere
preventivo per la conclusione dell'istruzione formale: dopo ampia esposizione
delle prove a carico dell'accusato, assevera l'esistenza di pericolo di
collusione (in particolare con la moglie dell'accusato), e il pericolo di
recidiva (per la struttura disturbata dell'accusato);

 

 

-         
le osservazioni dell'accusato contestano le valutazioni della magistrata
inquirente in punto agli indizi di colpevolezza, concordano sulla necessità di
completare l'istruzione formale e negano l'emergenza di pericolo di recidiva,
per concludere ad "accettazione formale" dell'istanza "senza
alcun pregiudizio per quanto attiene al giudizio di merito sui fatti e sulla
loro qualifica in diritto";

 

 

-         
come noto, l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla
revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv.
1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente
al cpv. 

2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103
CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di
colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti
motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni
dell’istruzione ed il pericolo di recidiva;

 

 

-         
nella situazione personale e processuale di __________ vi è convergenza
dei presupposti di legge, come esplicitati ed approfonditi dalla prassi e dalla
giurisprudenza, a legittimare e giustificare il perdurare della cautelare
privazione della libertà personale;

 

 

-         
per quanto concerne gli indizi di colpevolezza basta riferirsi a quanto
riassunto sopra, senza entrare in particolari di possibile inutile pregiudizio,
specie in considerazione dell'adesione all'istanza: certo è in ogni modo che,
nei limiti della verisimiglianza, le dichiarazioni in atti danno valore alle
considerazioni della Procuratrice pubblica, con ogni ovvia riserva del giudizio
di merito al confronto con quanto sostenuto dall'accusato;

 

 

-         
il pericolo di collusione è alquanto pacifico nel contesto di
un'istruttoria ancora in essere, ma non si deve dimenticare che esso può
continuare ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di
diritto pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid.
4a), in una situazione di sostanziale divergenza tra i protagonisti, di
ritrattazioni e cambiamenti di versioni, di particolari legami famigliari e di
influenza;

 

 

-         
abbondanzialmente sul pericolo di recidiva valga quanto prospettato dal
perito psichiatrico dott. __________ (referto peritale 31 luglio 2000, pag.60)
a proposito della possibilità di ricaduta in comportamenti perlomeno
sconvenienti;

 

 

-         
il carcere preventivo sin qui sofferto e prevedibile sino alla
conclusione del procedimento è rispettoso del principio di proporzionalità,
avuto riguardo alla consistenza ed all’ampiezza dei fatti rimproverati e da
accertare, in un’inchiesta sicuramente complessa per la gravità dei fatti
inquisiti e per il numero di persone interessate in varie vesti;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
di conseguenza l’istanza di proroga del carcere preventivo è accolta
come proposta dalla magistrata inquirente, con la presente decisione, esente da
tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), e suscettibile di
impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

per i quali motivi,

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      L’istanza è accolta.

 

          Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto
__________ è prorogato sino al 22 dicembre 2000, compreso.

 

 

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei
ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      Intimazione:

     -    avv. __________, per sé e per l’istante;

     -    Procuratrice pubblica dott. __________ (con copia delle
osservazioni dell’accusato e con l'incarto MP 2001/2000 di ritorno);

     -    Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________