# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4f540b0f-c6cb-5c9f-a65d-c286aa1b2ccc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 25.03.2010 12.2010.50
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2010-50_2010-03-25.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2010.50

  	
  Lugano

   25 marzo 2010/fb

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

visto il ricorso 21 febbraio 2010 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 Solduno

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

il decreto 3 febbraio 2010 del Pretore della
giurisdizione di Locarno-Città nella causa promossa contro l'appellante da

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. da RA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati gli atti,

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
decisione 8 gennaio 2010 il Pretore ha respinto la domanda di assistenza
giudiziaria presentata dall’istante e gli ha ingiunto di prestare una cauzione
processuale di fr. 850.-;

 

                                         che il
successivo 3 febbraio 2010 il Pretore ha annullato le precedenti decisioni, ha
concesso all’istante il beneficio dell’assistenza giudiziaria e ha annullato il
termine per il versamento della cauzione processuale;

                                         che con
scritto 21 febbraio 2010 al Pretore, il convenuto ha chiesto di annullare la
decisione del 3 febbraio 2010 e di ripristinare quella dell’8 gennaio 2010;

 

                                         che tale
scritto, trattato come ricorso contro la concessione dell’assistenza
giudiziaria, è stato trasmesso dalla Pretura a questa Camera;

 

                                         che il 3
marzo 2010 il convenuto ha comunicato che il suo scritto del 21 febbraio 2010
non era da considerare un ricorso;

 

                                         che nelle
circostanze descritte la lettera 21 febbraio 2010 non può essere trattata come
rimedio giuridico;

 

                                         che del
resto un ricorso sarebbe stato improponibile, l’art. 35 Lag non consentendo
alla controparte di ricorrere contro l’ammissione al beneficio dell’assistenza
giudiziaria; 

 

                                         che la
procedura va pertanto stralciata dai ruoli siccome priva di oggetto;

 

                                         che viste
le particolarità del caso, si giustifica di rinunciare a ogni prelievo di tasse
e spese, mentre non vi è motivo di attribuire ripetibili alla controparte, alla
quale l’atto non era ancora stato intimato;

 

richiamati gli art. 351 e seguenti CPC e la Lag,

 

decreta                    1.   L’atto
21 febbraio 2010 di Fernando Respini è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse né spese. 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

La presidente                                                        Il
segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici (pagina seguente)

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).