# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 162b3714-5802-5e8e-87da-728cdabc73cc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 30.05.2007 72.2007.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-44_2007-05-30.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.44

  	
  Lugano,

  30 maggio 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Frida Andreotti, lic.iur.

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1 sedicente

  e 

   

  Alias:       AC
  1, 01.01.1981

                    AC 1, 01.01.1981

                    AC 1, 04.01.1978, __________

                    AC 1, 01.01.1985, __________

   

  
	
   

  	
  detenuto dal 10 febbraio 2007;

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   rapina 

per avere, 

nell'intento di commettere un furto ai danni di PC
1 che stava telefonando da una cabina telefonica pubblica nei pressi della
stazione FFS, 

minacciato quest’ultima di un danno imminente
alla vita o all’integrità corporale servendosi di un coltello che teneva in
mano, sottraendole in tal modo il portamonete contenente denaro contante per un
importo complessivo di CHF 500.00, 

una tessera “__________”, una carta __________, 

una __________ ed una carta di identità, 

dandosi poi alla fuga. 

La tessera “__________”, la carta __________, la __________
e la carta di identità, sono poi state ricuperate e già restituite alla parte
lesa;

 

fatti avvenuti a __________
il 9 febbraio 2007;

reato previsto
dall'art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS;

 

                                   2.   furto

per avere, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di
appropriarsene, 

ai danni di PC 2, 

presso l’appartamento di quest’ultimo dove si era
fatto ospitare 

il giorno stesso della rapina di cui al punto 1, 

sottratto denaro contante per un importo pari a
CHF 140.00;

 

                                         fatti
avvenuti a __________ il 9 febbraio 2007;

reato previsto
dall'art. 139 cifra 1 CPS;

 

                                   3.   lesioni
semplici qualificate

per avere, 

all’interno dell’esercizio pubblico “__________” 

ubicato presso la stazione __________, 

intenzionalmente colpito PC 3 alla guancia destra

con una bottiglia rotta di birra, cagionandogli
in tal modo le lesioni di cui al certificato medico 17 gennaio 2007 

dell’Ospedale __________; 

 

                                         fatti
avvenuti a __________ il 17 gennaio 2007;

                                         reato
previsto dall'art. 123 cifra 1 e 2 CPS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 43/2007 del 25 aprile 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio  (GP) lic.iur. DUF 1.

  §  La PC PC 1.

  §  L'interprete IE 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 17:50.

 

La presidente contesta all’accusato in
via subordinata rispetto al reato principale di rapina di cui all’atto d’accusa
il reato di furto, per avere, agendo, a scopo d’indebito profitto e con
destrezza, sottratto a PC 1 il portamonete contenente quanto elencato nell’atto
d’accusa, e ciò a __________ il 9 febbraio 2007.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale,
rilevati i precedenti dell’accusato, postula la revoca della sospensione
condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di 

fr. 30.--, inflittagli il 23.1.2007. Chiede
inoltre la conferma integrale dell’atto d’accusa e che l’accusato sia
condannato alla pena detentiva di 18 mesi da espiare,  poiché, conformemente
alla giurisprudenza, non sarebbero dati gli elementi per la sospensione
condizionale della pena ex art. 42 CP. Conclude postulando la confisca
di quanto in sequestro (rilevando come nell’atto d’accusa vada corretto
l’importo di fr. 140.90 in fr. 144.90), nonché il risarcimento di fr. 500.--
alla parte civile signora PC 1. 

 

                                    §   La Difesa, la quale contestando il reato di rapina, sempre
negato dal suo assistito, chiede in virtù del principio in dubio pro reo
che venga prosciolto da tale capo d’imputazione, in subordine dal reato di
furto. 

Quanto al furto (punto 2 dell’atto d’accusa),
rimettendosi a quanto dichiarato dal suo patrocinato nel corso
dell’istruttoria, sostiene che nella fattispecie si tratterebbe di un furto di
lieve entità ai sensi dell’art. 172ter CP e precisa che il suo assistito intende risarcire la parte civile
signor PC 2.

In merito alle lesioni semplici qualificate, la
difesa si rimette a quanto detto dal suo assistito nel corso dell’istruttoria,
sottolineando tuttavia come egli sia stato provocato dalla vittima che al
momento dei fatti presentava un elevato tenore alcolico. Ciò costituirebbe dunque
un’attenuante ai sensi dell’art. 48 CP.

Conclude pertanto chiedendo che AC 1 venga
condannato a prestare un lavoro di pubblica utilità della durata di 6 mesi,
sospeso condizionalmente per 3 anni, subordinatamente la sospensione
dell’eventuale pena detentiva. Sostiene infine come non siano dati i
presupposti per la revoca della condizionale ex art. 46 CP e contesta il
sequestro del coltellino.

 

 

Posti dalla Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC 1, sedicente

 

                                   1.   È autore
colpevole di:

                                      

                               1.1.   rapina

                                         in danno
di PC 1,

                                         a __________,
il 9.2.2007?

 

                           1.1.1.  
trattasi invece di furto?

 

                               1.2.   furto

                                         in
danno di PC 2,

                                         a __________,
il 9.2.2007?

 

1.2.1.      
trattasi invece di un furto di lieve entità?

 

                              1.3.   lesioni
intenzionali semplici

                                         in
danno di PC 3,

                                         a __________,
il 17.1.2007?

 

1.3.1.      
trattasi di reato qualificato siccome
commesso con un oggetto   pericoloso,

 

            e
meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Ha
egli agito in relazione al reato di lesioni qualificate siccome provocato
dalla vittima ex art. 48 CP?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   4.   Deve
subire la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20
aliquote giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter
di __________ il 23.1.2007?

 

                                   5.   Deve un
risarcimento:

 

                               5.1.   alla PC PC 1?

                               5.2.   alla PC PC 2?

 

                                   6.   Deve
subire la confisca di quanto in sequestro?

 

Considerato               -   che l'accusato,
giunto in Svizzera privo di documenti, ha ammesso in aula di aver rubato
l'importo di fr. 140.- in danno di PC 2, il che configura -come correttamente
rilevato dalla diligente Difesa- il reato di furto di lieve entità (art. 139 in
combinazione con l'art. 172ter CP);

 

                                     -   che,
sempre in aula, egli ha ammesso di aver colpito con un collo di bottiglia rotto
(e per futili motivi) PC 3 (circostanza peraltro certa anche ove egli avesse
continuato a negarla, stante che la prova del DNA lo ha identificato);

 

                                     -   che in
aula egli ha ancora negato di aver rapinato PC 1, fatto che è invece certo
stante che la vittima e un teste presente l'hanno riconosciuto e che il cane,
fiutato il suo odore, ha condotto gli inquirenti sulla soglia dell'appartamento
di PC 2 ove l'accusato era stato fermato;

 

                                     -   che,
nondimeno, sulla scorta della deposizione (ribadita in aula) dalla signora PC 1,
il reato di rapina di cui all'atto d'accusa va derubricato in furto, avendo
l'accusato derubato la vittima con destrezza, senza utilizzare né minacce né
violenza;

 

                                     -   che in
tali condizioni, tutto ben pesato, appare equa e adeguata l'inflizione di una
pena detentiva di mesi dodici, da espiare, stante che per il condannato,
sedicente e privo di documenti, la prognosi è totalmente sfavorevole;

 

                                     -   che,
avuto riguardo all'identità del condannato, è utile segnalare all'Autorità di
esecuzione della pena che -stando alla decisione (in atti) del 23.1.2007
dell'Ufficio federale della migrazione- il 21.7. 2005 fu possibile rimpatriarlo
sulla base di un lasciapassare rilasciato dall'Ambasciata __________ a nome di AC
1, 4.1.1978 (anche se nella decisione in parola, in altro considerando, si
legge che il lasciapassare era stato rilasciato dall'Ambasciata __________ al
nome di AC 1); sta di fatto che non dovrebbe essere difficile, contattando
l'Ufficio federale della migrazione, accertare quale dei due nomi sia quello
esatto;

 

rispondendo                   affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.2., 2, 3;

 

visti gli art.                      12,
34, 37, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 51, 123 cifre 1 e 2, 139, 140, 172ter
CP;

9 e segg., 260, 264 CPP
e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e
pronuncia:

 

 

                                   1.   AC
1, sedicente, è autore colpevole di: 

 

                               1.1.
  furto

di un
portamonete contenente denaro contante e altri oggetti, commesso in danno di PC
1, 

a __________,
il 9.2.2007;

 

                               1.2.   furto
di lieve entità 

                                         di
fr. 140.-- commesso in danno di PC 2,

                                         a __________,
il 9.2.2007;

 

                               1.3.   lesioni
intenzionali semplici qualificate 

siccome
commesse usando un oggetto pericoloso, 

ovvero
colpendo con un coccio di vetro di bottiglia alla 

guancia destra
PC 3, 

procurandogli
la lesione descritta dal certificato medico in atti,

a __________,
il 17.1.2007,                               

                                 

e meglio come
descritto nell’atto d’accusa, precisato nel verbale del dibattimento e nei
considerandi.

 

 

                                   2.   AC
1, sedicente, è
prosciolto dal reato di rapina perché quello ritenuto è stato il reato
di furto, rispettivamente dal reato di furto di fr. 140.-- poiché quello
ritenuto è il reato di furto di lieve entità.

 

 

                                   3.
  Di conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:

 

                                3.1.   alla
pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto; 

 

                               3.2.   a
versare alla PC PC 1, 

l’importo di fr. 500.-- e alla PC PC 2, 

l’importo di fr. 140.--. 

                   

                               3.3.   al
pagamento delle tasse di giustizia di fr. 150.-- e delle spese processuali.

 

 

4.Non è ordinata la
revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote
giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter
di __________ il 23.1.2007, poiché quella oggi inflittagli è da considerarsi
pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.

 

 

                                   5.   È
ordinata la confisca di quanto in sequestro, con assegnazione dell’importo di
fr. 140.-- alla PC PC 2.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. IE 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           400.--

                                                             ===========