# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5d340ef7-be08-5804-b794-e338760ebfff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.06.2001 52.1995.364
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-364_2001-06-15.html

## Full Text

Incarto n.

  52.1995.00364

   

  	
  Lugano

  15 giugno
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  17 maggio 1995 di

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 26 aprile 1995 (n. 2306) con cui il
  Consiglio di Stato, in accoglimento del ricorso 7 dicembre 1994 del
  dipartimento del territorio, ha annullato la licenza edilizia rilasciata dal
  municipio di __________ all'insorgente il 24 novembre 1994 concernente la ristrutturazione
  interna del ristorante-pizzeria-bocciodromo al mapp. __________ di
  ___________;

  

 

viste le risposte:

-    22 maggio 1995 del
Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato;

-    29 maggio 1995 del
Dipartimento del territorio, Sezione della pianificazione urbanistica;

-    5 giugno 1995 del
municipio di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 24
novembre 1994, malgrado l'opposizione del dipartimento del territorio, il
municipio di __________ ha rilasciato all'insorgente una licenza edilizia
concernente la ristrutturazione interna, con formazione, in particolare, di 6
nuove camere e relativi servizi igienici nel sottotetto, del
ristorante-pizzeria-bocciodromo al mapp. __________ di quel comune, posto al di
fuori della zona edificabile;

 

 

che con decisione 26 aprile 1995 (n. 2306)
il Consiglio di Stato, in accoglimento del ricorso 7 dicembre 1994 del dipartimento
del territorio, ha annullato la licenza edilizia per disattenzione dell'art. 75
LALPT;

 

 

che con impugnativa 17 maggio 1995 _ è
insorto dinanzi a questo Tribunale, al quale ha domandato di annullare il
giudizio governativo;

 

 

che all'udienza tenutasi il 24 ottobre 1995,
preso atto che il municipio si apprestava a sottoporre al legislativo
l'adozione del piano particolareggiato PRP2, che includeva il mapp. __________
e che avrebbe legittimato il controverso intervento edilizio, il patrocinatore
dell'insorgente ha chiesto al Tribunale di sospendere la trattazione della
causa;

 

 

che il PRP2 è stato adottato dal consiglio
comunale di ____________ il 26 marzo 1996 ed approvato dal Governo il 22
gennaio 1997: la modifica d'ufficio dell'art. 6 NAPR disposta in quella sede,
la quale regolamentava l'edificazione al mapp. ___________, è successivamente
stata annullata da parte del Tribunale della pianificazione del territorio, che
ha ripristinato il tenore originale della disposizione, con sentenza 26 agosto
1997;

 

che il 5 marzo 1997 ___________ ha inoltrato
una nuova domanda di costruzione, la quale prevedeva un ampliamento dell'edificio
al mapp. _;

 

 

che, preso atto dell'opposizione
dipartimentale, con decisione 28 luglio 1997 il municipio di __________ ha
negato il rilascio della licenza edilizia;

 

 

che, adito da __________, con risoluzione 26
maggio 1998 il Consiglio di Stato ha tuttavia annullato detta decisione e
rinviato gli atti al municipio affinché rilasciasse il permesso edilizio;

 

 

che con lettera 31 maggio 2001 il
patrocinatore _________ha pertanto chiesto al Tribunale di stralciare, in
quanto divenuto privo di oggetto, il ricorso 17 maggio 1995, protestando le
ripetibili;

 

 

che il Tribunale accede alla richiesta di
stralcio, in quanto ne sono adempiuti i requisiti, ma non assegna ripetibili al
ricorrente;

 

 

che difatti, da un lato, la richiesta di
ripetibili si pone in contrasto con la rinuncia alle stesse dichiarata
all'udienza 24 ottobre 1995;

 

 

che, dall'altro, procedendo - com'è d'uopo
in casi del genere - all'accertamento in via pregiudiziale e sommaria del
verosimile esito dell'impugnativa 17 maggio 1995 (RDAT 1984 n. 27, pag. 56;
II-1996 n. 11 consid. 4, pag. 40 in alto), il Tribunale non ha motivo per
distanziarsi dalla motivazione sviluppata dal Governo nel giudizio impugnato
per negare la licenza edilizia: la circostanza secondo cui il progetto appariva
conforma al PRP2 non permette di mutare tale conclusione, dal momento che
quello strumento è stato approvato ed è pertanto entrato in vigore solo il 22
gennaio 1997;

 

che il Tribunale non preleva una tassa di
giudizio (art. 28 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE, 3, 18, 28,  31, 43, 46 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giudizio. Non si assegnano ripetibili.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ___________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario