# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cd31d8d3-8c60-56df-be7e-d6e19bb42359
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.10.1995 11.1995.256
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-256_1995-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00256

  	
  Lugano

  18 ottobre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa n. __________ (divorzio) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa
con petizione 18 ottobre 1993 da

 

	
   

  	
  __________
  __________,
  nata
  __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________ __________, __________);

   

  

                                         premesso che __________
__________ ha interposto appello il 20 settembre 1995 contro la sentenza 29
agosto 1995 con cui il Pretore della giurisdizione di Locarno-Città ha
pronunciato il divorzio fra i coniugi __________ e __________ __________ e ha
regolamentato le conseguenze accessorie dello stesso;

                                         preso atto che l’11 ottobre
1995 l’appellante ha dichiarato di ritirare il gravame;

                                         ricordato che il ritiro
dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine
alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC) e comporta, in linea di principio, l’addebito
degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità
per ripetibili;

                                         considerato che in
concreto non si giustifica di assegnare ripetibili alla controparte, l'atto di
appello non essendo ancora stato notificato;

                                         ritenuto che appare
equo, viste le circostanze, rinunciare in questa sede al prelievo di tasse e
spese (art. 148 cpv. 2 CPC);

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

decreta:

                                   1.   L’appello
è stralciato dai ruoli per desistenza.

                                   2.   Non
si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________
__________ __________, __________

                                         – avv. __________
__________, __________

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno–Città.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                         La
segretaria