# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4ea1836e-312b-5a84-9199-14ddca74a59c
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-09-04
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 04.09.2015 KSK 2015 51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2015-51_2015-09-04.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Rif.: Coira, 4 settembre 2015 Comunicata per scritto il:
KSK 15 51 7 settembre 2015

(Con sentenza 5A_708/2015 del 22 ottobre 2015 il  Tribunale federale ha 
dichiarato inammissibile il reclamo presentato contro questa decisione.)

Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento

Presidenza Brunner
Attuario Rogantini

Nel ricorso in materia d'esecuzione e fallimento

della X . _ _ _ _ _ S A , ricorrente, 

contro

la decisione dell'Ufficio di esecuzione del Circolo di Roveredo del 21 luglio 2015, in 
re di Y._____, resistente, rappresentato da A._____, 

concernente incanto di fondi,

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presa conoscenza del ricorso del 12 agosto 2015 (timbro postale del 10 agosto 
2015), delle osservazioni dell'Ufficio di esecuzione del Circolo di Roveredo del 13 
agosto 2015, presa visione degli atti di procedura, in constatazione e in 
considerazione,

– che il 10 ottobre 2014 la B._____SA inoltrò presso l'Ufficio di esecuzione del 
Circolo di Roveredo una domanda di esecuzione in via di realizzazione del 
pegno immobiliare nei confronti di Y._____ per un credito di CHF 1'331'882.05 
oltre a interessi del 10% dal 1° ottobre 2014, basandosi su due cartelle 
ipotecarie, la prima di nominali CHF 840'000.00 in 1° grado e la seconda di 
nominali CHF 495'000.00 in 2° grado, entrambe gravanti sul fondo no. 618 
iscritto nel registro fondiario del Comune di O.1_____ (act. UE.1),

– che il precetto esecutivo (esecuzione n. _____) fu notificato a Y._____ 
dall'Ufficio di esecuzione di Lugano in via rogatoria in data 14 ottobre 2014 
(act. UE.2-UE.4),

– che il debitore presentò opposizione contro tale precetto esecutivo lo stesso 
giorno,

– che il giudice unico del Tribunale distrettuale Moesa rigettò in via provvisoria 
l'opposizione con decisione del 9 febbraio 2015 (act. UE.8),

– che detta decisione crebbe in giudicato,

– che la B._____SA presentò la domanda di realizzazione il 13 maggio 2015 e 
che questa fu notificata al debitore il 19 maggio 2015 (act. UE.8 e UE.10),

– che la pubblicazione dell'incanto di fondi nel FUSC (Foglio ufficiale svizzero di 
commercio) e nei rispettivi Fogli ufficiali dei Cantoni Ticino e Grigioni avvenne 
il 26 giugno 2015 e che quale data della vendita all'incanto fu previsto l'11 
settembre 2015 (cfr. act. UE.12-UE.16),

– che con scritto del 20 luglio 2015 all'Ufficio di esecuzione di Roveredo la 
X._____SA vantò dei crediti nei confronti di Y._____ di CHF 60'000.00 e CHF 
300'000.00 (act. UE.31),

– che il 21 luglio 2015 l'Ufficio di esecuzione di Roveredo rispose alla 
X._____SA che sarebbero accolte unicamente le notifiche concernenti i 
creditori pignoratizi e che per la sua pretesa essa dovrebbe seguire la 
procedura ordinaria (act. UE.32),

– che l'elenco degli oneri fu comunicato il 24 luglio 2015 (act. UE.35 e UE.38-
UE.44),

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– che il 3 agosto 2015 l'Ufficio di esecuzione di Roveredo rispose a uno scritto 
della X._____SA inoltrato il 27 luglio 2015 (act. UE.48), spiegandole 
dettagliatamente il termine e l'autorità di ricorso, come da essa richiesto (act. 
UE.50),

– che la X._____SA ha interposto ricorso al Tribunale cantonale quale Autorità 
di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento con memoria scritta del 12 agosto 
2015 (timbro postale del 10 agosto 2015), difendendosi contro la decisione 
dell'Ufficio di esecuzione di Roveredo di non ammettere i crediti da lei insinuati 
e chiedendo il differimento della vendita all'asta (act. A.1),

– che l'Ufficio di esecuzione di Roveredo ha presentato le sue osservazioni al 
ricorso il 13 agosto 2015 (act. A.2), proponendo la reiezione del ricorso,

– che A._____, rappresentante p.p. di Y._____, ha confermato con scritto del 20 
agosto 2015 (act. A.3) che la X._____SA sarebbe effettiva creditrice del totale 
dell'importo da lei richiesto,

– che giusta l'art. 17 LEF, salvo i casi nei quali la presente legge prescriva la via 
giudiziale, è ammesso il ricorso entro dieci giorni all'autorità di vigilanza contro 
ogni provvedimento di un ufficio di esecuzione o di un ufficio dei fallimenti, per 
violazione di una norma di diritto o errore d'apprezzamento,

– che nella fattispecie il ricorso della X._____SA può essere considerato 
tempestivo, ritenuto che l'Ufficio di esecuzione di Roveredo ha emesso 
l'indicazione dettagliata dei mezzi di impugnazione con scritto del 3 agosto 
2015 (act. UE.50),

– che la X._____SA chiede nel senso che i suoi crediti nei confronti di Y._____ 
siano da considerare nella presente procedura di esecuzione rispettivamente 
di incanto,

– che è incontestato che detti crediti non sono garantiti da pegno,

– che la procedura di esecuzione introdotta su domanda della B._____SA 
costituisce un'esecuzione in via di realizzazione del pegno ai sensi degli artt. 
151 segg. LEF,

– che in una tale procedura possono esser fatti valere – e vanno di 
conseguenza pure considerati – unicamente dei crediti garantiti da pegno,

– che l'Ufficio di esecuzione di Roveredo ha dunque negato a ragione 
l'ammissibilità dei crediti avanzati dalla X._____SA nell'ambito della presente 
procedura di esecuzione in via di realizzazione del pegno,

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– che esso ha inoltre rinviato a giusto titolo la X._____SA alla procedura 
ordinaria di esecuzione, la quale va istanziata al domicilio del debitore,

– che non cambia nulla a tale proposito quanto scritto dalla rappresentante di 
Y._____ in data 20 agosto 2015 (act. A.3),

– che di conseguenza il ricorso va respinto,

– che in virtù dell'art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF la procedura di ricorso è gratuita, 
cosicché non vengono riscosse spese dalla ricorrente,

– che giusta l'art. 18 cpv. 3 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 16 
giugno 2010 (LOG; CSC 173.000) la presente decisione può essere emanata 
dal presidente della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti in qualità di 
giudice unico,

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decide:

1. Il ricorso è respinto.

2. Le spese della procedura di ricorso di CHF 800.00 restano a carico del 
Cantone dei Grigioni.

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. c LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 
federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 10 giorni dalla notificazione 
della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. 
LTF. Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di 
ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

4. Comunicazione a: