# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c4393eab-d1cf-5650-98bd-22fc35dd251e
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-06-27
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 27.06.2017 C-1762/2017
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-1762-2017_2017-06-27.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-1762/2017 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 7  g i u g n o  2 0 1 7  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Madeleine Hirsig-Vouilloz, Viktoria Helfenstein,  

cancelliere Graziano Mordasini. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, 

rappresentato dall'Istituto Nazionale Confederale di 

Assistenza,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE, 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità, rifiuto di entrare nel merito di 

una nuova domanda (decisione del 22 febbraio 2017). 

 

 

 

C-1762/2017 

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Visto in fatto: 

A.  

In data 3 maggio 2013 A._______, cittadino italiano, nato il…, ha formulato 

all’Ufficio dell’assicurazione invalidità del Canton Vallese (di seguito: Ufficio 

AI) una richiesta volta all’ottenimento di una rendita dell’assicurazione sviz-

zera per l’invalidità (doc. 7-1 a 7-9 dell’incarto dell’Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per gli assicurati residenti all’estero [UAIE]), in seguito allo 

sviluppo di un’algodistrofia alla mano destra in postumi di una frattura base 

del IV° e V° metacarpo a seguito di un infortunio professionale verificatosi 

l’8 dicembre 2012 (recte: 7 dicembre 2012, doc. UAIE 7, pag. 7).  

B.  

B.a L’autorità inferiore ha quindi avviato l’istruttoria assumendo agli atti l’in-

carto dell’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (IN-

SAI, doc. UAIE 99-106) e approntando gli accertamenti necessari a valu-

tare lo stato di salute dell’interessato e a determinane l’eventuale diritto ad 

essere ammesso a beneficio di una rendita di invalidità.  

B.b A seguito dell’infortunio professionale l’insorgente si è rivolto al Pronto 

soccorso dell’Ospedale di B._______ dove gli è stata riscontrata una frat-

tura della base del V metacarpale della mano destra con edema importante 

del dorso e del bordo ulnare della stessa (doc. UAIE 99-95). Con rapporto 

del 26 giugno 2013 il dott. C._______, specialista in chirurgia, ha rilevato 

che l’assicurato soffriva inoltre di disturbi sensitivi e vaso-motori e di segni 

clinici di irritazione del nervo mediale al carpale Guyon (doc. UAIE 101-22). 

B.c In data 10 luglio 2013 l’interessato è stato visitato dalla dott.ssa 

D._______, medico INSAI, generalista, la quale ha posto la diagnosi di 

“ Fraktur Basis Metacarpale V und kleiner Abriss ulnare Basis Grundpha-

lanx Dig V rechts (dominant) 07.12.201 ” (doc. UAIE 101-8). 

B.d Con rapporto del 1° ottobre 2013 il dott. E._______, specialista in me-

dicina fisica e riabilitativa e la dott.ssa F._______, medico generalista, en-

trambi attivi presso la G._______ di H._______, hanno riconosciuto a 

A._______ un’incapacità lavorativa del 100% nell’attività abituale di aiuto 

custode, mentre in un’attività sostitutiva adeguata leggera o medio-pesante 

che non solleciti troppo la mano destra o comporti dei colpi o delle vibra-

zioni alla stessa (doc. UAIE 102-7) una capacità lavorativa del 100% 

(doc. UAIE 102-10). 

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B.e Queste valutazioni sono state interamente riprese nel rapporto finale 

del Servizio medico regionale (SMR) del 9 gennaio 2014 (doc. UAIE 38-3 

a 38-6), nel quale il dott. I._______, medico generalista, ha riconosciuto 

un’inabilità lavorativa totale nella professione abituale dall’8 dicembre 2012 

(recte: 7 dicembre 2012) e una capacità lavorativa del 100% dal 26 set-

tembre 2013 (data della dimissione dalla G._______ di H._______) in atti-

vità adeguata. 

B.f Con decisione del 9 aprile 2014 (recte: 2 aprile 2014, doc. UAIE 43), 

che ha fatto seguito ad un progetto di decisione del 20 febbraio precedente 

(doc. UAIE 40), l’autorità di prime cure è entrata nel merito della richiesta 

dell’assicurato e ripreso le suddette conclusioni del SMR. Non presentando 

più l’assicurato alcuna incapacità lavorativa a partire dal 26 settembre 

2013, l’UAIE ha dunque negato il diritto ad una rendita di invalidità. La de-

cisione à passata in giudicato. 

C.  

Il 29 ottobre 2015 A._______ ha presentato all’Ufficio AI una nuova richie-

sta di rendita (doc. UAIE 49-1 a 49-9).  

C.a Con rapporto finale del 23 novembre 2015 (doc. UAIE 55-2 a 55-4) i 

dott. L._______ e M._______, entrambi medici generalisti del SMR, hanno 

ritenuto che non era intervenuto un peggioramento dello stato di salute 

dell’interessato, riprendendo nel contempo le conclusioni di cui alla deci-

sione dell’UAIE del 2 aprile 2014 quo alla capacità lavorativa dell’assicu-

rato. 

C.b Con progetto di decisione del 3 dicembre 2015 (doc. UAIE 57) l’Ufficio 

AI ha ritenuto che la documentazione medica prodotta dall’interessato non 

evidenziava un peggioramento del suo stato di salute e non è pertanto en-

trato nel merito della domanda di rendita. Il suddetto ufficio ha riconosciuto 

all’assicurato un’incapacità lavorativa totale nell’attività abituale, mentre 

nell’esercizio di un’attività rispettosa dei limiti funzionali una capacità lavo-

rativa del 100% dal 26 settembre 2013, concedendogli altresì la facoltà di 

formulare, nel termine di 30 giorni dalla ricezione del progetto di decisione, 

delle osservazioni. 

C.b.a Con scritto del 9 febbraio 2016 (doc. UAIE 62) A._______, per il tra-

mite del suo patrocinatore, l’Istituto Nazionale Confederale di assistenza, 

ha sostenuto che il suo stato di salute era notevolmente peggiorato poste-

riormente alla conclusione della prima richiesta di prestazioni, così come 

risulterebbe in particolare dal rapporto dell’11 marzo 2014 del dott. 

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N._______, specialista in ortopedia, da cui emerge un’entesia glutea inser-

zionale/borsite trocanterica sinistra (doc. UAIE 62-8), nonché dagli esami 

radiologici a cui si era sottoposto il 12 giugno 2014, da cui risulta un’altera-

zione di segnale a carico dei dischi intersomatici da L2 a S1 con presenza 

di pressione sul sacco durale (doc. UAIE 62-6 a 62-7) e l’11 luglio se-

guente, in cui è stata accertata una frattura con decorso obliquo del corno 

posteriore della fibrocartilagine meniscale mediale di entrambe le ginoc-

chia (doc. UAIE 62-5). 

C.b.b L’UAIE ha quindi ordinato al SMR l’esecuzione di una perizia bidisci-

plinare, ortopedica e psichiatrica. Con referto del 6 giugno 2016 (doc. UAIE 

72-2 a 72-11) il dott. O._______, specialista in medicina fisica e riabilitativa, 

ha ritenuto il peritando totalmente inabile al lavoro nella sua professione 

abituale di aiuto custode dalla data dell’incidente, mentre abile nella misura 

del 100% in un lavoro che tenga conto dei suoi limiti funzionali dal 26 set-

tembre 2013 (doc. UAIE 72 pag. 8). Dal canto suo con perizia del 12 luglio 

2016 (doc. UAIE 72-12 a 72-16) il dott. P._______, specialista in psichiatria 

e psicoterapia, ha indicato che A._______ non presentava nessun disturbo 

psichiatrico tale da provocare un danno alla salute e una limitazione della 

capacità lavorativa (doc. UAIE 72 pag. 16). 

C.b.c Nel rapporto finale del SMR del 24 agosto 2016 (doc. UAIE 72-17 a 

72-19) il dott. L._______ ha ripreso le conclusioni della perizia bidiscipli-

nare e integralmente confermato il contenuto della presa di posizione del 

SMR del 23 novembre 2013 (doc. UAIE 55-2 a 55-4). 

C.b.d L’interessato, in procedura di audizione ha rinviato al contenuto della 

documentazione medica già agli atti, trasmesso un rapporto medico del 

2 ottobre 2016 e ripreso le argomentazioni e le conclusioni esposte in pre-

cedenza (doc. UAIE 74 e 75). 

C.b.e Con rapporto finale del 19 gennaio 2016 (doc. UAIE 80-2 a 80-4) il 

dott. L._______ ha ribadito quanto già sostenuto in precedenza. 

C.c In esito all’istruttoria, con decisione del 22 febbraio 2017 (doc. UAIE 

84-1 a 84-3), l’autorità di prime cure ha ripreso il contenuto del progetto di 

decisione del 3 dicembre 2015 (doc. UAIE 57) e non è pertanto entrato nel 

merito della domanda di prestazioni.  

 

 

 

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D.  

D.a Il 23 marzo 2017, agendo per il tramite del suo patrocinatore, 

A._______ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale avverso la suddetta decisione dell’UAIE, chiedendone l’annullamento 

e postulando il riconoscimento di almeno una mezza rendita di invalidità. 

Ha in particolare sostenuto che l’autorità di prime cure non aveva debita-

mente valutato l’incidenza delle patologie, parzialmente insorte dopo la 

reiezione della precedente domanda di prestazioni, sulla capacità lavora-

tiva. L’insorgente ha inoltre indicato che detta autorità avrebbe dovuto at-

tendere l’esito della procedura INSAI prima di chiudere la pratica con una 

decisione di non entrata nel merito (doc. TAF 1). 

D.b Il 3 aprile 2017 il ricorrente ha versato l’anticipo spese richiesto 

(doc. TAF 4). 

E.  

Con parere del 21 aprile 2017 l’Ufficio AI ha indicato di avere commesso 

un errore formale. Sebbene con progetto di decisione del 3 dicembre 2015 

avesse pronunciato una decisione di non entrata nel merito della richiesta 

dell’assicurato del 9 novembre 2015 esso aveva poi sottoposto l’insorgente 

a valutazione da parte del SMR. Così facendo detto Ufficio era di fatto en-

trato nel merito della richiesta ed avrebbe di conseguenza dovuto emanare 

una decisione nel merito. Associandosi a tali conclusioni, con preavviso del 

25 aprile 2017 l’UAIE ha proposto al Tribunale adito di accogliere il ricorso, 

annullare la decisione impugnata e trasmettere gli atti all'amministrazione 

per nuova decisione (doc. TAF 7 e documento allegato).  

F.  

A._______, con scritto del 18 maggio 2017, ha dichiarato di concordare 

con la proposta dell'UAIE di accogliere il ricorso e rinviare gli atti all’autorità 

inferiore perché proceda all’emanazione di una nuova decisione (doc. TAF 

9). 

 

e considerato in diritto: 

1.  

1.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui 

all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com-

binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), 

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i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio AI per gli 

assicurati residenti all'estero. 

1.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA 

(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono 

applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre 

che la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.3. Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA) che ha altresì pagato l’acconto spese, il ricorso – interposto 

tempestivamente e rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA 

nonché art. 52 PA) – è pertanto ammissibile. 

2.  

2.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 OAI (RS 831.201), l'UAIE esamina 

le domande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i ne-

cessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in parti-

colare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità 

di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

2.2. Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.  

3.  

3.1. Nel caso di specie oggetto del contendere è la decisione del 22 feb-

braio 2017 (doc. UAIE 84-1 a 84-3) con la quale l’UAIE non è entrato nel 

merito della nuova domanda di rendita presentata dall’interessato, ricono-

scendogli nel contempo un’incapacità lavorativa totale nell’attività abituale 

dal 7 dicembre 2012 e una capacità lavorativa del 100% dal 26 settembre 

2013 in un’attività rispettosa dei limiti funzionali. 

3.2. Con parere del 21 aprile 2017 dell’Ufficio AI al quale si riferisce l'UAIE 

nel proprio preavviso (doc. TAF 7) e a cui il ricorrente ha aderito completa-

mente (doc. TAF 9), l'autorità inferiore ha indicato di avere commesso un 

errore formale e proposto l'annullamento della decisione impugnata e la 

trasmissione degli atti all'amministrazione per pronunciarsi sul merito della 

vertenza.  

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3.3. In siffatte circostanze, nulla si oppone al rinvio della causa all’autorità 

inferiore. In effetti l’Ufficio AI non solo ha sottoposto gli atti trasmessi dal 

ricorrente al proprio SMR, bensì ha pure fatto esperire una perizia discipli-

nare. L’amministrazione è pertanto entrata nel merito della richiesta.  

4.  

Da quanto esposto discende che il ricorso deve essere accolto, nel senso 

che la decisione impugnata viene annullata e gli atti di causa ritornati 

all'amministrazione, affinché entri nel merito della domanda del 29 ottobre 

2015 e si pronunci in base agli accertamenti esperiti sul diritto del ricorrente 

ad una rendita di invalidità.  

5.  

5.1. Visto l'esito della procedura non vengono prelevate spese processuali 

(art. 63 PA).  

5.2. L’anticipo equivalente alle presunte spese processuali di fr. 800.-, 

versato il 3 aprile 2017 (doc. TAF 4), verrà restituito al ricorrente al 

momento della crescita in giudicato della sentenza. 

5.3. Ritenuto che l'insorgente è rappresentato in questa sede da un man-

datario si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ri-

petibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento 

sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale ammini-

strativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. pure 

DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato ricorso 

in materia d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata 

vincente, dal profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'ammini-

strazione per complemento istruttorio e nuova decisione). La stessa, in as-

senza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in 

1'000 franchi, tenuto conto del lavoro effettivo ed utile svolto dal patrocina-

tore del ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE.

  

 

 

 

 

 

 

 

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il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione impugnata del 22 febbraio 

2017 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché entri nel 

merito della domanda di rendita del 29 ottobre 2015 e si pronunci sul diritto 

di A._______ ad una rendita di invalidità. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di fr. 800.- versato in data 

3 aprile 2017, sarà restituito al ricorrente allorquando la presente vertenza 

sarà cresciuta in giudicato. 

3.  

L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 1'000.- a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (atto giudiziario)  

– autorità inferiore (n. di rif. …; raccomandata; allegati: doc. TAF 9 e 

certificato del 17 maggio 2017 del dott. Q._______) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Graziano Mordasini 

 

 
(rimedi giuridici alla pagina seguente)  
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono 

adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg. e 100 LTF. Gli atti scritti 

devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova 

ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF).  

Data di spedizione: