# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a37bae8d-8a94-5e1d-83de-f4bcec4d8e61
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-02-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 23.02.2016 72.2014.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2014-116_2016-02-23.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2014.116

  72.2015.170

  72.2016.28

  	
  Lugano,

  23 febbraio 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Riviera

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero Pubblico

 

e in qualità di accusatori privati:

 

ACPR 1 

ACPR 2 

ACPR 3 

ACPR 4

 

 

contro                             IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1 

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa 98/2014 del 01.10.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   Appropriazione indebita

Per avere,

a __________, durante il periodo 07/14.10.2011, impiegato indebitamente,
a profitto proprio o di un terzo, valori patrimoniali affidatigli e meglio;

 

 

per avere,

durante una settimana, speso per sé, acquistando sigarette, bibite
e non meglio precisati articoli ad uso personale, l’importo di CHF 1'965.--
(millenovecentosessantacinque) affidatogli da suo padre, __________, allo scopo
di recarsi in posta per pagare le fatture relative alla pigione, alla luce e al
telefono;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CP

 

 

                                   2.   Furto ripetuto

Per essersi,

allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
alfine di appropriarsene, ripetutamente sottratto una cosa mobile altrui e
meglio:

 

                                2.1   per avere, il
26.09.2011, a __________, nel parcheggio dello Stabile sito in Via __________,
sottratto, al fine di appropriarsene, una giacca di colore nero marca Switcher,
appartenente a ACPR 1 (valore non quantificato), già restituita al
proprietario;

 

                                2.2   per avere, durante il
periodo ottobre – novembre 2012, ad __________, presso l’abitazione di ACPR 2,
sottratto:

 

                                     -   un apparecchio cellulare
di marca Samsung GT I8530 Galaxy, del valore, a nuovo, di CHF 609.--, già
restituito al proprietario;

 

                                     -   un videoproiettore, marca
Sailor, del valore, a nuovo, di 

CHF 2'600.--, già restituito al proprietario;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 2 CP

 

 

                                   3.   Ripetuto furto d'uso di
un veicolo

Per avere ripetutamente sottratto un veicolo a motore per farne
uso e meglio:

 

                                3.1   per avere, a __________,
__________, __________ e in altri luoghi non meglio precisati in Ticino, fra il
26.09.2011 e il 14.10.2011, sottratto per farne uso lo scooter marca Aprilia
Leonardo di colore blu, di proprietà di ACPR 1, già restituito al proprietario;

 

                               3.2.   per avere a __________,
fra il 19.11.2011 e il 20.11.2011, sottratto per farne uso lo scooter marca
Gilera 125 CM3 di colore grigio, di proprietà di __________, già restituito al
proprietario;

 

                                3.3   per avere a __________
/ __________, il 21.06.2012, sottratto per farne uso l’autofurgone marca VW
Crafter 35, di proprietà dell’associazione “ACPR 3”, già restituito al
proprietario;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall’art. 94 cpv. 1 lett. a) LCStr

 

 

                                   4.   Danneggiamento

Per avere, a __________, il 26.09.2011, nel parcheggio dello
stabile sito in Via __________, allo scopo di commettere il furto d'uso di cui
al punto 3.1, intenzionalmente danneggiato lo scooter marca Aprilia Leonardo di
colore blu, di proprietà di ACPR 1;

 

e meglio per aver spaccato lo sterzo per poterne fare uso,
cagionando un danno non quantificato;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP

 

 

                                   5.   Violazione di domicilio

per essersi introdotto, in data 21.06.2012, presso la sede
dell’associazione ACPR 3, in Via __________ a __________, indebitamente e
contro la volontà dell’avente diritto, allo scopo di appropriarsi delle chiavi
dell’autoveicolo di cui al punto 3.3;

 

fatti avvenuti: nelle riferite circostanze di luogo e di
tempo

reato previsto: dall’art. 186 CP

 

 

                                   6.   Guida senza licenza di
condurre o nonostante la revoca

Per aver ripetutamente condotto auto e motoveicoli, e meglio:

 

                                6.1   per avere, a __________,
__________, __________ e in altri luoghi non meglio precisati in Ticino,
condotto fra il 26.09.2011 e il 14.10.2011, lo scooter di cui al punto 3.1;

 

                                6.2   per avere a __________,
la notte fra il 19.11.2011 e il 20.11.2011, condotto lo scooter di cui al punto
3.2;

 

                                6.3   per avere, a __________
/ __________, il 21.06.2012, condotto l’autofurgone di cui al punto 3.3;

 

                                6.4   per avere sulla tratta
__________ __________, il 06.10.2012, condotto l’automobile marca Citroen
Xantia, di proprietà di __________;

 

                                6.5   per avere, sulla
tratta __________ – __________, il 14.02.2013, condotto l’automobile marca Alfa
Romeo 145 2.0, di proprietà di __________;

 

                                6.6   per avere , sulla
tratta __________ – __________, il 28.03.2013, condotto l’automobile marca Alfa
Romeo 145 2.0, di proprietà di __________;

senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. a) e b) LCStr

 

 

                                   7.   Ripetuta guida senza
licenza di circolazione e senza assicurazione per la responsabilità civile

Per avere ripetutamente condotto auto e motoveicoli, e meglio:

 

                                7.1   per avere a __________,
__________, __________ e in altri luoghi non meglio precisati in Ticino, fra il
26.09. e il 14.10.2011, condotto lo scooter di cui al punto 3.1;

 

                                7.2   per avere, sulla
tratta __________ – __________, il 14.02.2013, condotto l’automobile marca Alfa
Romeo 145 2.0, di cui al punto 6.5;

 

                                7.3   per avere sulla tratta
__________ – __________, il 28.03.2013, condotto l’automobile marca Alfa Romeo
145 2.0, di cui al punto 6.6;

senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo
richieste, sapendo o dovendo sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta
dalle circostanze, che non sussisteva la prescritta assicurazione per la
responsabilità civile;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall'art. 96 cpv. 1 lett. a) e cpv. 2
LCStr;

 

 

                                   8.   Abuso della licenza e
delle targhe

Per aver condotto lo scooter marca Aprilia Leonardo di colore blu,
di proprietà di ACPR 1, di cui al punto 3.1, con applicate abusivamente le
targhe di controllo __________, rilasciate ufficialmente per altro motoveicolo;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall'art. 97 cpv. 1 lett. a) LCStr;

 

 

                                   9.   Ripetuta guida in stato
di inattitudine e violazione del divieto di guidare sotto l’influsso
dell’alcool

Per avere,

 

                                9.1   a __________, fra il
19.11.2011 e il 20.11.2011, condotto la motoleggera di cui al punto 3.2, in uno
stato di inattitudine, causato dall’abuso di alcol, stato ammesso
dall’imputato;

 

                                9.2   da __________ a __________,
il 06.10.2012, condotto l’automobile Citroen Xantia, di cui al punto 6.4,
risultando positivo alla prova etanografica nella misura di 1.74 – 1.80 g/kg,
ossia con una concentrazione qualificata di alcol nel sangue;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo

reato previsto: dall'art. 91 cpv. 2 lett. a) e b) LCStr;

 

 

ed inoltre, imputato, a norma
dell'atto d'accusa aggiuntivo 139/2015 del 23.10.2015 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   ripetuto furto, in parte
di lieve entità

per avere, allo scopo di procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto e al fine di appropriarsene,

 

                                1.1   nel periodo compreso
tra l’11 luglio 2015 e il 12 luglio 2015 a __________, sottratto il portafoglio
ai danni della minorenne ACPR 4, contenente CHF 5.00 e la tessera bancaria
postcard nr. __________, con il relativo codice PIN, tessera tuttavia
inutilizzabile in quanto tempestivamente bloccata dall’Istituto emittore;

 

                                1.2   e in data 6 agosto 2015, a __________,
constatando la presenza di una nuova tessera bancaria “postcard” nel frattempo
sostituita dall’Istituto bancario, sottratto dal portafoglio della minorenne ACPR
4 la tessera “postcard” nr. __________ con il relativo codice PIN, scambiandola
con la vecchia tessera bloccata di cui al pt. 1.1 in suo possesso (refurtiva
quantificata dall’accusatrice privata in CHF 20.-);

 

 

                                   2.   ripetuto abuso di un
impianto per l'elaborazione di dati

per avere, nel periodo compreso dal 06 agosto 2015 / 07 agosto
2015, a __________ e a __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, servendosi in modo abusivo di dati e della tessera bancaria
“postcard” nr. __________ intestata alla minorenne ACPR 4, precedentemente
sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto 1.2,

influito su un processo elettronico o simile di trattamento o di
trasmissione di dati, provocando, per mezzo dei risultati erronei così
ottenuti, un trasferimento di attivi in suo favore per complessivi CHF 520.-,

e meglio per avere, servendosi in modo abusivo del codice PIN e
della sopradescritta tessera bancaria “postcard” di ACPR 4,

 

                                2.1   in data 6 agosto 2015,
indebitamente prelevato dal bancomat dell’Ufficio postale in __________ a __________
CHF 300.-;

 

                                2.2   in data 7 agosto 2015, indebitamente
prelevato dal bancomat dell’Ufficio postale in __________ a __________ CHF
200.-;

 

                                2.3   in data 7 agosto 2015,
indebitamente prelevato dal bancomat della stazione FFS di __________ CHF 20.-;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 147 cpv. 1
CP;

 

 

ed inoltre, imputato, a norma
dell'atto d'accusa aggiuntivo 25/2016 del 23.02.2016 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   guida in stato di
inattitudine

per aver condotto l'autovettura Mercedes
Benz C 230, targata __________, essendo in stato di
ubriachezza (alcolemia: min. 2.30 - max. 2.86 grammi per mille);

 

fatti avvenuti: a __________ il 15.01.2016;

reato previsto: dall'art. 91 cpv. 2 lett. a LCStr.;

 

 

                                   2.   furto d'uso di un
veicolo

per aver sottratto e condotto la vettura surriferita di __________,
ma in quel frangente in uso a __________, per farne uso;

fatti avvenuti: a __________ il 15.01.2016;

reato previsto: dall'art. 94 cpv. 1 lett. a) e b) LCStr.;

 

 

                                   3.   guida senza
autorizzazione

per aver condotto il veicolo riferito al punto 1. sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data 22.05.2013, per un periodo indeterminato;

 

fatti avvenuti: a __________ il 15.01.2016;

reato previsto: dall'art. 95 cpv. 1 lett b. LCStr.;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: dagli art. 91 cpv. 2 lett. a LCS, art. 94
cpv. 1 lett. a) e b) LCS, art. 95 cpv. 1 lett. b LCS;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato
IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35
alle ore 15:15.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

 

                                    I.   Il
PP rileva che sono emerse ulteriori fattispecie penali a carico dell’imputato e
produce l’atto d’accusa aggiuntivo n. 25/2016 (doc. DIB 1), di cui viene
consegnata copia al difensore. Produce inoltre il relativo rapporto di polizia
(doc. DIB 2), di cui pure viene consegnata copia al difensore.

 

                                         Il difensore dichiara di essere d’accordo che le imputazioni
aggiuntive vengano discusse al dibattimento odierno e di non richiedere quindi
la sospensione e il rinvio del dibattimento.

 

                                   II.   Con
l’accordo delle parti, il punto 3 dell’atto d’accusa aggiuntivo n. 25/2016
viene così modificato: “per aver condotto il veicolo riferito al punto 1. senza
la necessaria licenza di condurre”.

 

                                  III.   Con
l’accordo delle parti, vengono effettuate le seguenti modifiche dell’atto
d’accusa n. 98/2014:

 

                                     -   punti
6.1 e 6.2 AA: vengono stralciati, stante l’intervenuta prescrizione, dal
momento che fino al 31.12.2011 si trattava di una contravvenzione (art. 95
cifra 1 vLCStr);

 

                                     -   punto
6 AA: l’imputazione viene rettificata in “ripetuta guida senza
autorizzazione” (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr);

 

                                     -   il
punto 7 AA, stante l’intervenuta prescrizione per il reato di guida
senza licenza di circolazione in relazione ai punti 7.1 e 7.2 AA - che vengono
di conseguenza stralciati - viene così riformulato:

 

"
7. Ripetuta guida senza assicurazione per la responsabilità
civile

per avere condotto veicoli a motore sapendo o dovendo sapere, prestando tutta
l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non sussisteva la prescritta
assicurazione per la responsabilità civile,

e meglio per avere,

 

7.1. a __________, __________, __________ e
in altri luoghi non meglio precisati in Ticino, fra il 26.09.2011 e il
14.10.2011, condotto lo scooter di cui al punto 3.1;

 

7.2. sulla tratta __________ - __________,
il 14.02.2013, condotto l’automobile marca Alfa Romeo di cui al punto 6.5;

 

7.3. sulla tratta __________ - __________,
il 28.03.2013, condotto l’automobile marca Alfa Rome di cui al punto 6.6;

 

7a. Guida senza licenza di circolazione

per avere condotto, sulla tratta __________ - __________, il 28.03.2013,
l’automobile marca Alfa Romeo di cui al punto 6.6 senza la licenza di
circolazione e le targhe di controllo richieste;”

 

                                     -   punto
9.1 AA: essendo il reato prescritto, l’imputazione viene stralciata;

 

                                     -   punto
9.2 AA: l’imputazione viene rettificata in “guida in stato di inattitudine”
e il tasso alcolemico viene rettificato in “1.65 - 2.08 g/kg”.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale ripercorre le numerose imputazioni a carico
dell’imputato. Rileva che i fatti sono sostanzialmente ammessi e che il diritto
è pacifico. Chiede quindi la conferma integrale dei tre atti d’accusa, ad
eccezione dell’imputazione di appropriazione indebita, decaduta a seguito del
ritiro della querela, e delle imputazioni prescritte di cui si è detto al
dibattimento. Venendo alla commisurazione della pena, rimarca che l’imputato
agisce per puro egoismo e menefreghismo. Non vi sono circostanze attenuanti ma
solo aggravanti, in particolare il concorso di reati. Sottolinea la
pericolosità sociale dell’imputato soprattutto nell’ambito della circolazione stradale.
Rileva che la collaborazione dell’imputato è solo apparente, dal momento che
ammette i fatti unicamente laddove non può negarli. Il comportamento
dell’imputato cozza poi in maniera violenta con le regole della società e non
può essere formulata alcuna prognosi favorevole, non avendo l’imputato dato
prova di alcun cambiamento. Postula quindi la revoca della sospensione
condizionale delle pene pecuniarie di cui ai decreti d’accusa del 2010 e del
2011 e chiede la condanna dell’imputato alla pena detentiva di un anno da
espiare. Chiede infine che le eventuali ulteriori pretese di risarcimento,
oltre a quella della signora __________, vengano rinviate al competente foro
civile;

 

                                     -   la signora __________,
rappresentante dell’accusatore privato ACPR 4, la quale si riconferma nella
richiesta di risarcimento di fr. 520.--;

 

                                     -   l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato, il quale chiede che si tenga conto a favore del suo
assistito di una certa angustia psicologica e postula quindi una riduzione
della pena proposta. Chiede poi che gli venga concesso il beneficio della
sospensione condizionale della pena, impegnandosi personalmente a stare accanto
alla curatrice nel seguire IM 1 e sottolineando che il carcere non è la giusta
risposta ai problemi del suo patrocinato.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                     12, 30 segg., 40,
46, 47, 49, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 172ter, 186 CP;

94 cpv. 1 lett. a, 96 cpv. 1 lett. a e cpv. 2, 97 cpv. 1 lett. a
LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto, in parte
di lieve entità

per avere,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

ripetutamente sottratto una cosa mobile altrui,

e meglio per avere

                            1.1.1.   il 26 settembre 2011, a __________,

sottratto a ACPR 1 una giacca di colore nero marca Switcher dal valore non
quantificato,

refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa costituitasi accusatore
privato;

 

                            1.1.2.   nel periodo ottobre - novembre
2012, ad __________,

sottratto a ACPR 2 un apparecchio cellulare marca Samsung GT I8530 Galaxy del
valore di fr. 609.-- e un videoproiettore marca Sailor del valore di fr.
2'600.--,

refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa costituitasi accusatore
privato;

 

                            1.1.3.   tra l’11 e il 12 luglio 2015,
a __________,

sottratto a ACPR 4 il portafoglio contenente fr. 5.-- e la postcard n. __________;

 

                            1.1.4.   il 6 agosto 2015, a __________,

sottratto a ACPR 4 la nuova postcard n. __________ che era stata emessa in
sostituzione di quella di cui al punto 1.1.3 del dispositivo;

 

                               1.2.   ripetuto furto d’uso di un
veicolo

per avere ripetutamente sottratto un veicolo a motore per farne
uso,

e meglio,

 

                            1.2.1.   tra il 26 settembre 2011 e il
14 ottobre 2011, 

a __________, __________, __________ e in altri luoghi non meglio precisati in
Ticino,

sottratto lo scooter marca Aprilia Leonardo di proprietà di ACPR 1;

 

                            1.2.2.   tra il 19 e il 20 novembre
2011,

a __________,

sottratto lo scooter marca Gilera 125 CM3 di proprietà di __________;

 

                            1.2.3.   il 21 giugno 2016,

a __________ /__________,

sottratto l’autofurgone marca VW Crafter 35 di proprietà dell’Associazione “ACPR
3”;

 

                            1.2.4.   il 15 gennaio 2016, 

a __________,

sottratto l’autovettura Mercedes Benz C 230 di proprietà di __________ ed in
uso a __________;

 

                               1.3.   danneggiamento

per avere,

il 26 settembre 2011, a __________,

danneggiato lo scooter marca Aprilia Leonardo di proprietà di ACPR 1, causando
un danno non meglio quantificato;

 

                               1.4.   violazione di domicilio

per essersi introdotto, indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto, nella sede dell’Associazione “ACPR 3”, al fine di perpetrare il furto
d’uso di cui al punto 1.2.3 del dispositivo;

 

                               1.5.   ripetuta guida senza
autorizzazione

per avere ripetutamente condotto un veicolo a motore senza essere titolare
della licenza di condurre richiesta,

e meglio per avere

 

                            1.5.1.   il 21 giugno 2012, a __________,

condotto l’autofurgone di proprietà dell’Associazione “ACPR 3”;

 

                            1.5.2.   il 6 ottobre 2012, sulla
tratta __________ - __________,

condotto l’automobile marca Citroen Xantia di proprietà di __________;

 

                            1.5.3.   il 14 febbraio 2013, sulla tratta
__________ - __________,

condotto l’automobile marca Alfa Romeo di proprietà di __________;

 

                            1.5.4.   il 28 marzo 2013, sulla tratta
__________ - __________,

condotto l’automobile marca Alfa Romeo di proprietà di __________;

 

                            1.5.5.   il 15 gennaio 2016, a __________,

condotto l’automobile Mercedes Benz C 230 di proprietà di __________ ed in uso
a __________;

 

                               1.6.   ripetuta guida senza
assicurazione per la responsabilità civile

per avere ripetutamente condotto veicoli a motore sapendo o dovendo sapere,
prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non sussisteva la
prescritta assicurazione per la responsabilità civile,

e meglio per avere

 

                            1.6.1.   tra il 26 settembre 2011 e il
14 ottobre 2011,

a __________, __________, __________ ed in altri luoghi non meglio precisati in
Ticino,

condotto lo scooter di proprietà di ACPR 1;

 

                            1.6.2.   il 14 febbraio 2013,

sulla tratta __________ - __________,

condotto l’automobile marca Alfa Romeo di proprietà di __________;

 

                            1.6.3.   il 28 marzo 2013,

sulla tratta __________ - __________,

condotto l’automobile marca Alfa Romeo di proprietà di __________;

 

                               1.7.   guida senza licenza di
circolazione

per avere,

il 28 marzo 2013,

sulla tratta __________ - __________,

condotto l’automobile marca Alfa Romeo di proprietà di __________ senza la
licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste;

 

                               1.8.   abuso della licenza e
delle targhe

per avere,

tra il 26 settembre 2011 e il 14 ottobre 2011, 

a __________, __________, __________ ed in altri luoghi non meglio precisati in
Ticino,

condotto lo scooter marca Aprilia Leonardo di proprietà di ACPR 1 con applicate
le targhe di controllo __________ rilasciate per altro motoveicolo;

 

                               1.9.   ripetuta guida in stato di
inattitudine

per avere,

 

                            1.9.1.   il 6 ottobre 2012,

da __________ a __________,

condotto l’automobile Citroen Xantia di proprietà di __________ in stato di
comprovata ebrietà con una concentrazione qualificata di alcool (1.65 - 2.08
g/kg);

 

                            1.9.2.   il 15 gennaio 2016,

a __________,

condotto l’autovettura Mercedes Benz C 230 targata __________ in stato di
comprovata ebrietà con una concentrazione qualificata di alcool (2.30 - 2.86
g/kg);

 

                             1.10.   ripetuto abuso di un
impianto per l’elaborazione di dati

per avere,

tra il 6 e il 7 agosto 2015, in tre occasioni,

per procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo della
postcard n. __________ intestata a ACPR 4, influito su un processo elettronico
di trattamento o trasmissione di dati e provocato un trasferimento di attivi in
suo favore per complessivi fr. 520.--,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa n. 98/2014, nell’atto
d’accusa aggiuntivo n. 139/2015, nell’atto d’accusa aggiuntivo n. 25/2016
e nel verbale del dibattimento.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di appropriazione indebita di cui al punto 1 dell’atto
d’accusa 98/2014.

 

 

                                   3.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di 10
(dieci) mesi;

 

                               3.2.   alla multa di fr. 300.--, con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la pena detentiva sostitutiva è
fissata in 10 (dieci) giorni.

 

 

                                   4.   È ordinata la revoca della
sospensione condizionale:

 

                               4.1.   della pena pecuniaria di 60
aliquote giornaliere da fr. 50.-- cadauna inflittagli con decreto d’accusa del
20 settembre 2010;

 

                               4.2.   della pena pecuniaria di 90
aliquote giornaliere da fr. 50.-- cadauna inflittagli con decreto d’accusa del
24 gennaio 2011.

 

 

                                   5.   IM 1 è inoltre condannato a
versare all’accusatore privato ACPR 4, rappr. da __________, fr. 520.-- a
titolo di risarcimento danni.

 

 

                                   6.   La tassa di giustizia di
fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

                                   7.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               7.1.   Le note professionali 19
ottobre 2015 e 23 febbraio 2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.               4'755.00

spese (10%)              fr.                  475.50

IVA (8%)                     fr.                  418.45

totale                           fr.               5'648.95

 

 

                               7.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'648.95 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                  8.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.
L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali,
per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione
della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e
di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

 

 

 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Multa                                                   fr.           300.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.           107.25

                                                             fr.        1'107.25

                                                             ============