# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e38e06e8-d05e-5573-a334-f7f4bd9d9ad1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 12.10.1998 90.1996.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1996-8_1998-10-12.html

## Full Text

Incarto n.

  90.96.00008

  	
  Lugano

  31 ottobre 1997

   

  	
  Repubblica e Cantone

  del Ticino

  Tribunale della pianificazione del territorio

  Tribunale
  d'appello

  	 

	
  Verbale di sopralluogo/udienza

  
	
   

  
	
   

  
							

Sopralluogo
del 9 aprile 1997 a __________ 

 

Oggetto:

__________

	
  Ricorrente:

  	
  __________ SA,
  __________,  

  rappr. da: avv. __________
  __________, ____________________,  

   

  

 

	
  Dinanzi
  ai giudici:

  	
  E.
  Beretta, Presidente

   

  
	
  Vice
  cancelliere

  	
  D.
  Regazzi Fornera

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

	
  Sono
  inoltre presenti:

   

  	
  -
  per il Municipio di __________ 

   
  __________ sindaco e avv. __________

  

 

	
   

  	
  -
  per il Consiglio di Stato

   
  ing. __________ e ing. __________

  

 

                                         -
l’avv. __________ per la ricorrente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visto
la perizia, novembre 1996, del dott. __________ __________ e la costruzione
della vasca di contenimento riportata dalla perizia e progettata e votata del
Comune precedentemente, nonché la posa di monitoraggi, e sistema di
sorveglianza per il quale il Comune ha già effettuato la delibera, visto
altresì la lettera 3 settembre 1996 dell’IGIC al dott. __________, le parti
convengono che il Comune proceda ad una variante per la zona contestata nel
senso che:

 

a)   viene
ridefinita la zona industriale con inclusione dei terreni la cui esclusione è            contestata
in causa;

 

b)   viene
pure ridefinito il piano del paesaggio quo alle zone di pericolo contestate          ossia,
le aree designate a pericolo basso (giallo) vengono stralciate, quelle indicate
 a pericolo medio (arancione) vengono declassate a zona di pericolo basso
(giallo).

 

c)   la
perimetrazione della zona avverrà per quanto possibile seguendo il confine
delle    particelle

 

d)   all’art.
33 delle NAPR viene aggiunto il cpv. 9:

      - nelle
zone soggette a pericolo naturale nuove costruzioni, modifiche, ampliamenti,         trasformazioni
e cambi di destinazione, sono ammessi a condizione che vengano                 adottate
misure costruttive di protezione diretta (ad es. rinforzi della costruzione,                  limitazione
di aperture verso il pericolo atte a ridurre in modo sostanziale la                                                  vulnerabilità.

         L’art.
33 bis verrà soppresso con l’entrata in vigore della surriferita disposizione.

 

Il
Comune e il Cantone si impegnano a dar seguito alla variante nel tempo più
breve possibile.

A
variante cresciuta passata in giudicato il TPT pronuncerà lo stralcio delle
vertenze con decisione delle ripetibili.

 

 

Firme
dei presenti all’udienza sul verbale manoscritto.

 

                                         Intimazione:

                                         -
Avv. _________ . _________, . _________ 

                                         -
Municipio di . _________ 

                                         -
Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona