# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33f00107-fd86-5787-9769-d5fef6590b41
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-08-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.08.2017 34.2017.30
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2017-30_2017-08-16.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  34.2017.30

   

  rg/gm

  	
  Lugano

  16 agosto 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

							

 

 

 

statuendo sulla petizione del 10 agosto 2017 di

 

	
   

  	
  AT 1  

  rappr. da: RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CV 1  

   

   

  in materia di previdenza professionale

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                    in
fatto e in diritto

 

che                              -   con la petizione
in oggetto AT 1, rappresentato dall’avv. RA 1, postula la condanna della CO 1 al
(ripristino del) versamento di una rendita d’invalidità LPP a far tempo dal 1.
gennaio 2013; 

 

                                     -   secondo l’art. 4 cpv. 1 Lptca il giudice delegato è
competente ad evadere il ricorso (rispettivamente l’azione in materia di previdenza
professionale; cfr. art. 1 cpv. 1 Lptca) se irricevibile;

 

                                     -   giusta l’art. 73 cpv. 1 1a
frase LPP ogni Cantone designa un tribunale che, in ultima istanza cantonale,
decide sulle controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi
diritto;

 

                                     -   l'art. 73 LPP
si applica da un lato agli istituti di previdenza registrati di diritto privato
o di diritto pubblico, sia per quel che concerne le prestazioni minime obbligatorie
che per quel che attiene alle prestazioni più estese; d'altro lato alle
fondazioni di previden-za a favore del personale non registrate nel campo delle
prestazioni che eccedono il minimo obbligatorio (art. 49 cpv. 2  LPP, art.
89bis cpv. 6 CCS; SZS 1994 p. 65; DTF 119 V 443, 116 V 220, 115 V 247, 114 V
104 consid. 1a; Brühwiler, Obligatorische berufliche Vorsorge, in Meyer (Hrsg); Soziale Sichereit,
2007, p. 2072s; Viret, La jurisprudence du TFA en matière de prévoyance professionnelle:
Questions de procédure, in RSA 1989, p. 84; Schwarzenbach/Hanhart, Die
Rechtspflege nach BVG, in SZS 1983 p. 174);

 

                                     -   nella
versione dell’art. 73 LPP in vigore sino al 31 dicembre 2004 l'istituto assicurativo
non era indicato quale possibile parte, per cui la giurisprudenza aveva costantemente
concluso che l’art. 73 LPP non tornava applicabile per gli istituti assicurativi
e per le fondazioni bancarie, non essendo essi istituti di previdenza ai sensi
dell’art. 48 LPP né fondazioni di previdenza in favore del personale non
registrate ai sensi dell’art. 89bis cpv. 6 LPP (SZS 1998 pp. 122ss; DTF 122 V
320, 326);

 

                                     -   con la 1a revisione della LPP, entrata in vigore il
1. gennaio 2005, l’art. 73 ha subito una modifica. La competenza del Tribunale
di ultima istanza cantonale è stata estesa anche a controversie previdenziali –
ciò che la giurisprudenza federale prima non ammetteva (DTF 122 V 320) – con
istituti (segnatamente fondazioni bancarie o  istituti d’assicurazione)
che garantiscono il mantenimento della previdenza ai sensi degli artt. 4 cpv. 1
e 26 cpv. 1 LFLP (art. 73 cpv. 1 lett. a LPP) e a controversie con istituti
(segnatamente quelli che offrono forme di previdenza riconosciute ai sensi
dell’OPP3), risultanti dall’applicazione dell’art. 82 cpv. 2 LPP (art. 73 cpv.
1 lett. b LPP; è stata quindi riconosciuta la competenza dei tribunali delle
assicurazioni anche per le liti concernenti assicurazioni del 3° pilastro A)
(Messaggio sulla 1a Revisione
della LPP, BBl 2000, pp. 2386ss; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, n. 1655). Anche nel nuovo art. 73 LPP l’i-stituto
assicurativo (eccezion fatta per gli istituti d’assicurazione che giusta il
citato cpv. 1 lett. a e b garantiscono il mantenimento della previdenza o
offrono forme di previdenza vincolata del 3° pilastro) non è quindi indicato
quale possibile parte (notasi al riguardo che tra gli istituti
d’assicurazione che (ri)assicurano le prestazioni dovute dagli enti di
previdenza e gli assicurati non sussiste alcun rapporto giuridico
(contrattuale) diretto, non essendovi né obbligo contributivo da parte dell’assicurato
né pretesa di versamento di prestazioni nei confronti dell’istituto assicurativo;
DTF 115 V 98; 101 Ib 238; SZS 1982 p. 76 dove è precisato che i rapporti tra
istituto di previdenza e assicurato devono essere distinti da quelli tra
istituto di previdenza e assicurazione); 

 

                                     -   nel
caso in disamina la CO 1 risulta essere assicuratore della __________ (dalla
quale AT 1 aveva già percepito una rendita d’invalidità LPP, il cui versamento
era tuttavia stato interrotto a datare dal mese di gennaio 2013), la prima
avendo concluso con la seconda, a garanzia delle prestazioni previdenziali da
essa dovute ai propri assicurati, un contratto d’assicurazione collettiva (cfr.
estratto RC, agli atti, da cui emerge che lo scopo sociale della __________
consiste nella “Durchführung der Personalvorsorge für
die Arbeitnehmer der ihr angeschlossenen Arbeitgeber im Rahmen des
Bundesgesetzes über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und
Invalidenvorsorge (BVG) durch Kollektiv-Versicherungsvertrage mit der
zur Gruppe der Stifterin gehörenden CO 1 (…)”, sottolineatura del redattore).
Non trattasi quindi nel caso di specie di istituto di previdenza ai sensi
dell’art. 48 cpv. 1 LPP o di fondazione di previdenza ai sensi dell’art. 89bis
cpv. 6 CC, né di istituto assicurativo giusta i combinati artt. 73 cpv. 1 lett.
a LPP e 10 cpv. 2 OLP o giusta i combinati artt. 73 cpv. 1 lett. b LPP e art. 1
cpv. 1 lett. a e cpv. 2 OPP3, bensì di una società (anonima) d’assicurazione
cui è affidata la copertura dei rischi della __________ (artt. 67ss LPP; Riemer, Das Recht der beruflichen Vorsorge in der Schweiz, 2006, § 2 n.
21, § 4 n. 22; Helbling, Personalvorsorge und BVG, 2006 p. 105). All’ente
assicurativo convenuto non può di conseguenza essere riconosciuta veste di
parte ai sensi dell’art. 73 cpv. 1 LPP (e ciò anche nell’ipotesi in cui l’assi-curazione
dovesse fungere da riassicuratore ai sensi dell’art. 101 cpv. 1 cifra 1
LCA) (Meyer, Die Rechtswege nach
dem BVG, in: ZSR 1987, p. 611; Stauffer,
op. cit., p. 623 n. 1641; Riemer, op.
cit., § 8 n. 4 e § 4 n 4; SZS 1998 p. 373; SVR 1997 BVG Nr. 81; DTF 126 V 470);

 

                                     -   non rientrando
l’assicurazione convenuta – che dagli atti prodotti con la petizione risulta
per altro aver esplicitamente agito, nel precedente scambio epistolare intercorso
con il legale dell’attore, su incarico della __________ (quale debitrice di
eventuali prestazioni previdenziali (cfr. doc. B, cfr. sub doc. F) – nel campo
d’applicazione personale dell’art. 73 LPP, la petizio-ne presentata nei suoi confronti
da AT 1 dev’essere dichiarata irricevibile;

 

                                     -   la
procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca).

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                 1.-   La petizione è irricevibile.

 

                                  2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                                   Il
segretario

 

giudice Raffaele Guffi                                         Gianluca
Menghetti