# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 916ac770-06d9-57ac-98ba-ced5d298eb29
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.05.2006 10.2005.533
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-533_2006-05-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.533/CEG

  DA
  3409/2005

  	
  Bellinzona

  23
  maggio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: avv. DI 1
  

   

  

prevenuto colpevole di  1. infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, nel periodo __________
al __________, soggiornato illegalmente a __________ poiché sprovvisto del
richiesto permesso di polizia degli stranieri;

 

                                 2.     contravvenzione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, a __________, nel
periodo __________ sino al __________ svolto attività lucrativa abusiva quale
aiuto cucina, presso il Ristorante __________ di __________, poiché sprovvisto
del richiesto permesso di polizia degli stranieri;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reati previsti                       dagli art. 23 cpv. 1, 23 cpv. 6
LDDS;

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 19
settembre 2005 n. DA 3409/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
 Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni. 

2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese
giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 27 settembre 2005;

 

indetto                               il dibattimento 23 maggio 2006,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il DI 1 mentre l’AINQ 1 con
lettera 2 febbraio 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dall’accusa di soggiorno illegale poiché egli, in base all’art.
3 dell’Accordo sulla libera circolazione non necessitava di permesso per
raggiungere il padre in Svizzera gravemente malato di silicosi dopo anni
trascorsi a lavorare in miniera. L’accusato non è venuto in Svizzera per motivi
economici, ma per assistere il padre. Egli, straniero e per nulla cognito delle
norme di legge e delle disposizioni in materia, si è fidato ciecamente del
proprio datore di lavoro che gli aveva assicurato non vi fossero problemi
essendo egli “coperto” dal contratto di lavoro. Attualmente l’accusato ha
ottenuto un nuovo permesso L sino a fine dell’anno, allorquando rientrerà
definitivamente in __________ per formare una famiglia e per iscriversi alla
scuola di poliziotto.

                                        La pena per la contravvenzione
va ridotta sensibilmente e deve esservi esonero dal pagamento delle spese. In
via subordinata viene chiesta una massiccia riduzione della pena per entrambi i
capi d’accusa;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                  a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

                              1.1.     infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, nel periodo __________
al __________, soggiornato illegalmente a __________ poiché sprovvisto del
richiesto permesso di polizia degli stranieri?

                              1.2.     contravvenzione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________,
nel periodo __________ sino al __________ svolto attività lucrativa abusiva
quale aiuto cucina, presso il Ristorante __________ di __________, poiché
sprovvisto del richiesto permesso di polizia degli stranieri?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 9
e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente a tutti i quesiti
posti;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

 

                                         autore colpevole di infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
(art. 23 cpv.1 LDDS) e di contravvenzione alla Legge federale concernente la
dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS) per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3409/2005 del
19 settembre 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                    2.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.— per
complessivi fr. 200.-- (duecento);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, SCC, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                         fr.                           -.--         multa

                                         fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                         fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                         fr.                           -.--         testi                                                                    

                                         fr.                      200.--         totale