# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b99fb762-ed6d-52f4-b1dd-99d2530fc12a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.03.2004 10.2003.688
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-688_2004-03-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.688

  DA
  3788/2003

  	
  Bellinzona

  8
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
   

  difeso da: 

  

 

prevenuto colpevole di         lesioni colpose gravi,

                                        per avere, il __________
__________ 2003 a __________, cagionato per un imprevidenza colpevole un grave
danno al corpo o alla salute di una persona, in particolare per avere, nelle
surriferite circostanze di tempo e di luogo, circolando al volante della
vettura __________ __________ targata TI __________, dopo essersi fermato in
via __________, nei pressi del __________ __________, per poi proseguire la sua
corsa in retromarcia in direzione di __________ __________ a bassa velocità,
senza tuttavia verificare con la dovuta attenzione se qualcuno stesse
attraversando la strada sulle strisce pedonali, investito __________
__________, che già aveva oltrepassato il centro della carreggiata e stava
raggiungendo il marciapiede dell'altro lato della strada, cagionandole, per
imprevidenza colpevole, le lesioni di cui ai certificati medici, agli atti, del
__________ __________ 2003 del dr. med. S. __________ dell'Ospedale __________
di __________, rispettivamente di data __________ __________ 2003 dei dottori
__________. __________. __________ e __________. __________ della Clinica
__________ di __________;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 125
cpv. 2 CPS in combinazione con gli art. 26, 33 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCStr,
nonché gli art. 6 cpv. 1 e 17 cpv. 1 ONC; richiamato l'art. 41 cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del
___________ che propone la condanna:

1.      
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 250.--;

ed inoltre                           La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento __________
__________ 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, il difensore ed il
Sostituto Procuratore pubblico;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il Sostituto Procuratore
pubblico, il quale ritiene che i fatti oggetto del presente procedimento siano
chiari. Le lesioni subite dalla parte lesa sono indubitabilmente gravi,
addirittura la vittima è stata in pericolo di morte. Pure l'agire negligente
dell'imputato non può essere messo in dubbio. Il nesso di causalità adeguata è
dato (Rep 74, pag. 230). Chiede pertanto la conferma integrale del decreto
d'accusa, ritenendo la proposta di pena proporzionata alla fattispecie

 

sentito                               il difensore, il quale non
contesta l'adempimento dei presupposti del reato di cui al decreto d'accusa.
Chiede per contro una massiccia riduzione della pena, che ritiene
sproporzionata, postulando una sua trasformazione in una semplice multa, la cui
commisurazione è lasciata al prudente giudizio del Pretore;

 

sentito                               in replica il Sostituto
Procuratore pubblico, il quale ritiene che non si debba bagatellizzare il caso
in esame e chiede di conseguenza che non vengano fatti sconti di pena;

 

sentito                               in duplica il difensore, il quale
ribadisce la sua richiesta di riduzione della pena, ricordando che il giudice
nella commisurazione della pena non deve basarsi sulle conseguenze;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
non ha nulla da aggiungere;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       E' il
signor __________ __________ __________ autore colpevole di lesione colpose,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa
DA n. __________/__________del ____________________ 2003?

                                        2.       In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.       L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.       A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41 cifra 1, 125 cpv. 2
CPS; 26, 33 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCStr; 6 cpv. 1 e 17 cpv. 1 ONC; 9 e ss., 273
e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           __________ __________
__________

                                        autore colpevole di lesioni
colpose gravi, art. 125 cpv. 2 CPS,

                                        per i fatti compiuti a
__________ il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto
di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

 

 

condanna                         __________

 

                                        1.  alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-- (fr. 1'000.-- in caso di
motivazione scritta);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di 

 

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      600.00       totale