# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6d0004ac-7e9a-5381-a291-4a9eaa888a03
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.05.2008 11.2007.185
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2007-185_2008-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2007.185

  	
  Lugano

  16 maggio
  2008/sc

   

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere 

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2005.97 (azione di
separazione) della Pretura del Distretto di Bellinzona
promossa con petizione del 9 maggio 2005 da

 

	
   

  	
  CO 1 

  (patrocinata dall'avv. PA 1) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  IS 1 

  (già patrocinato dall'avv.,),

  

giudicando
ora sull'istanza di ricusazione presentata il 18
novembre 2007 dal convenuto nei confronti del Pretore e da questi trasmessa
alla Camera il 29 novembre 2007;

 

premesso che davanti al
Pretore del Distretto di Bellinzona pende una causa di separazione intentata il
9 maggio 2005 da CO 1 (1941) nei confronti del marito IS 1 (1940); 

 

accertato che tale causa,
dalla quale il convenuto si è lasciato precludere, si trova in fase
istruttoria;

 

constatato che con istanza
del 18 novembre 2007 IS 1 ha chiesto la ricusazione del Pretore;

 

appurato che CO 1 ha
dichiarato il 27 novembre 2007 di rinunciare a osservazioni, mentre il Pretore ha comunicato il 29 no­vembre 2007 di non ravvisare motivi di astensione nei propri confronti,
rimettendosi al giudizio di questa Camera;

preso atto che il 7 maggio
2008 IS 1 ha comunicato al presidente della Camera di ritirare l'istanza di
ricusa;

 

rammentato che la
desistenza di una parte pone fine alla lite e che in simili circostanze il
giudice stralcia la procedura dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC);

 

considerato che la
desistenza equivale, di regola, a soccombenza e implica l'addebito della tassa
di giustizia, delle spese e delle ripetibili (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375
seg.);

 

stabilito nondimeno che la
tassa di giustizia va adeguatamente ridotta (art. 21 LTG per analogia), la
procedura di ricusa terminando senza sentenza, mentre non si pone problema di
ripetibili, la controparte non avendo formulato osservazioni all'istanza;

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro dell'istanza. L'istanza di
ricusazione è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia ridotta     fr. 100.–

                                         b)
spese                                    fr.   50.–

                                                                                           fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  ;.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause senza
carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art.
72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile
è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia
civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è
disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia
civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF
(art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art.
115 LTF.