# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e53ef2de-03c9-5f89-8fe0-db3f133b25ff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-02-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.02.2024 11.2023.166
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2023-166_2024-02-20.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2023.166

  	
  Lugano

  20 febbraio 2024  

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  vicepresidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi 

  

 

 

visto l'appello presentato
il 21 dicembre 2023 da

 

	
   

  	
   AP
  1,  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 1, ) 

   

  	 

	
   

  	
  contro la decisione
  emessa l'11 dicembre 2023 (inc. SO.2023.199) con cui il Pretore del Distretto
  di Lugano, sezione 4, ha dichiarato chiusa la liquidazione d'ufficio
  dell'eredità fu

   

  	 

	
   

  	
  M
  (1946-2021), già in ,

  

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
M__________ (1946), vedovo con ultimo domicilio ad Agno, è deceduto a
Lugano il __________ dicembre 2021, lasciando quale unica erede la figlia AP 1
(1976);

 

                                         che
il 21 gennaio 2022 AP 1 ha comunicato al Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 4, di rinunciare alla successione paterna; 

 

                                         che
il 26 gennaio 2022 il Pretore ha ordinato la liquidazione d'ufficio dell'eredità
affidandone l'amministrazione all'Ufficio dei fallimenti di Lugano;

 

                                         che
il 13 gennaio 2023 l'Ufficio dei fallimenti ha presentato la propria relazione
finale;

 

                                         che
con decisione dell'11 dicembre 2023 il Pretore ha dichiarato chiusa la
liquidazione e ha autorizzato l'Ufficio dei fallimenti a versare l'eccedenza di
liquidazione in favore dello Stato del Cantone Ticino;

 

                                         che
contro la sentenza appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello
del 21 dicembre 2023 in cui chiede di versare a lei l'eccedenza di liquidazione;

 

                                         che
il 1° febbraio 2024 AP 1 ha chiesto a questa Camera di stralciare la causa dal
ruolo, l'appello essendo diventato privo d'oggetto;

 

e considerando

 

in diritto:                        che se l'interesse degno di protezione
viene meno dopo la litispendenza, cioè in corso di procedura, la causa diviene caduca e va
stralciata dal ruolo (art. 242 CPC);

 

                                         che
l'interesse degno di protezione può decadere anche in sede di appello o di
reclamo (Heinzmann/
Braidi in: CPC, Petit
commentaire, Basilea 2021, n. 3 ad art. 242 con rimandi);

 

                                         che
se la causa diventa senza oggetto ed è
stralciata dal ruolo, come in concreto, le spese giudiziarie vanno stabilite
“secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

 

                                         che vista la particolarità del caso,
si giustifica di rinunciare alla riscossione di spese processuali (art. 107
cpv. 1 lett. f CPC);

 

                                     che
non si pone invece problema di ripetibili, l'appellante non avendole più
rivendicate.

                                      

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   L'appello
è dichiarato senza interesse e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese processuali 

 

                                   3.   Notificazione all'   .

	
   

  	
   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 4.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                                   La cancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).