# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 982ca673-6a65-53ff-b00f-7bc29acf53ea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 24.03.2006 40.2005.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_40-2005-181_2006-03-24.html

## Full Text

Incarto n.

  40.2005.181

  __________

   

  	
  Lugano

  24 marzo 2006

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  Composto

  dalla Presidente

  	
  Margherita De Morpurgo

  
	
  e
  dai membri

  	
  ing.
  Giancarlo Rosselli

  arch. Claudio Morandi

  
	
  segretario
  giurista

  	
  Alan
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso presentato in data 6/8 settembre 2005 da

 

	
   

  	
  RI
  1,  

  rappr.
  dall’avv. RA 1, Lugano 

   

  
	
   

  	
  contro 

  
	
   

  	
  la
  decisione su reclamo emessa il 6 luglio 2005 dall'Ufficio cantonale di stima
  nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,

   

  
	
   

  	
  relativamente
  al mappale no. 253 RFD di __________,

  

 

 

esperito                           il
sopralluogo in data 11 gennaio 2006,

 

letti
ed esaminati             gli atti,

 

 

considerato                     in
fatto e in diritto

 

                                1.     

                                        1.1.

                                        Con
decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima
ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in
vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione
generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti
i comuni del Cantone.

 

                                        1.2.

                                        Con
decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004,
l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori
ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire
dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami
scadeva il 2 settembre 2004.

 

                                        1.3.

                                        Con
decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha
stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul
territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.

 

 

                                2.     Per
la part. no. 253 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio
2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 594'994.-.

 

                                        Il
reclamo interposto in data 27 agosto 2004 da RI 1 è stato respinto dall’UCS con
decisione 6 luglio 2005.

 

                                        L’autorità
di prima istanza ha riconfermato la propria decisione ribadendo che il
correttivo del -10% sul valore metrico del terreno tiene già sufficientemente
conto di tutti i fattori negativi elencati dalla reclamante e regge il
confronto con altri casi riscontrati sul territorio comunale.

 

 

                                3.     Con
ricorso 6/8 settembre 2005 RI 1 è insorta innanzi a questo Tribunale postulando
un’adeguata riduzione del valore di stima, in particolare del correttivo sul
valore metrico del terreno. Ciò poiché l’UCS non ha tenuto sufficientemente
conto della specifica configurazione del terreno, particolarmente allungato e
della sua ubicazione sfavorevole fra due strade principali, fattori che non
permettono uno sfruttamento razionale delle potenzialità edificatorie del
fondo. 

 

 

                                4.     Nel
corso del sopralluogo esperito l’11 gennaio 2006 il Tribunale ha constatato che
il terreno, un giardino pianeggiante e di forma allungata, si restringe
all’estremità sud, in prossimità dell’incrocio tra la via __________ e la via __________.

 

 

                                5.     La
competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art.
37 Lst. e il tempestivo gravame di RI 1, proprietaria dell’oggetto stimato e
destinataria della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.

 

                                        Ai
sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di
espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di
principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti
determinanti per la causa (RDAT II – 1999, no.10, pag. 42). L’autorità di
seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può
riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).

 

 

 

 

                                6.     

                                        6.1.

                                        I
fondi edificati sono valutati come un’unità economica comprendente i fabbricati
e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).

                                        A
seconda dell’estensione dell’area annessa ai fabbricati si procede ad un
adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente
eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo
la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).

 

                                        È
considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un
oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o
personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono
considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è
determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la
media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).

 

                                        6.2.

                                        Le
stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di
prudenzialità (art. 20 Lst.).

 

 

                                7.     Nella
fattispecie concreta il Tribunale respinge il ricorso poiché, malgrado l’estremità
sud del terreno appaia difficilmente edificabile, pure questa superficie
risulta computabile negli indici di edificazione, da rapportare su un’area complessiva
di ben 1'294 mq. 

 

L’UCS ha tra l’altro già riconosciuto un correttivo
del -10% sul valore metrico dell’intero terreno per la sua specifica
esposizione. Una riduzione più marcata di tale valore non è per contro
giustificabile. Infatti, come tutte le zone in prossimità del centro cittadino
via __________ e via __________ sono particolarmente trafficate specialmente in
orari ben determinati corrispondenti ai normali orari di punta. Per il resto il
traffico non è inusuale per una zona che si ritrova a diretto contatto con un
centro urbano di dimensioni importanti. Inoltre, nella determinazione dei
valori di base dei terreni presenti in zona R2 del PR di __________ già si è
tenuto conto di questi fattori, posto che il valore assegnato a tali terreni è
stato fissato in CHF/mq 270.-, valore decisamente prudenziale rispetto al
prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera
contrattazione. Infine, a differenza del mapp. no. 247, per il quale è stato
riconosciuto un correttivo maggiore del -5%, la proprietà non si trova a
confine con la stazione di pompaggio__________ di proprietà delle AIL.

 

 

                                 8.

                                         8.1.

                                         Di
conseguenza, il ricorso è respinto e il valore ufficiale di stima del mappale
no. 253 RFD di __________ confermato in CHF 594'994.-, come da scheda di
calcolo annessa.

 

                                         8.2.

                                         La
tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico della ricorrente, parte
soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.).  

 

 

 

Per
questi motivi

richiamati                        i
disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e
il relativo Regolamento (Reg.), nonché la Legge di procedura per le cause
amministrative (LPamm.);

 

dichiara

e pronuncia:          1.     Il ricorso è respinto e il valore
ufficiale di stima del mappale no. 253 RFD di __________ confermato in CHF
594'994.-, come da scheda di calcolo annessa.

 

                                2.     La
tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico della ricorrente.

                                        

                                3.     La presente decisione è definitiva.

                                        

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  

  -
  

   

  

 

 

per il Tribunale di
espropriazione

la
Presidente                                                                                                     Il
segretario giurista

 

 

Margherita
De Morpurgo                                                                                   Alan
Gianinazzi