# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eb03244d-cae9-501b-8ae7-c18e2ffebf0a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.04.1995 15.1995.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-96_1995-04-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00096

  	
  Lugano

  18 aprile 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 30 settembre 1994 di

 

	
   

  	
  __________

  patr. dallo studio legale
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione di Lugano, e
meglio contro l'avviso d'incanto dei beni immobili previsto per il 7 ottobre
1994 con il conseguente stralcio dal verbale di pignoramento dell'autovettura
pignorata __________ mod. __________, TI __________ nella procedura esecutiva
n. __________ promossa contro la reclamante da

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall'avv. __________

   

  

 

viste le
osservazioni: - 13 ottobre 1994 di __________

                                      -
14 ottobre 1994 dell’UE di Lugano;

 

 

completata
l’istruttoria;

 

 

esaminati
atti e documenti,

 

 

 

ritenuto

 

 

in
fatto:

 

 

                                  A.   __________
procede contro __________ per l’incasso di Fr. 13’009. 35.

 

 

                                  B.   Con provvedimento 22/29 aprile 1994 l’UE di Lugano ha
pignorato a __________, oltre al suo salario, anche l’autovettura __________, mod.
__________, Km __________ ca.

 

 

                                  C.   Con avviso 27 settembre 1994 l’UE di Lugano ha
comunicato alla debitrice che l’incanto dell’autovettura pignorata avrebbe
avuto luogo il 7 ottobre 1994 alle ore 10.30 presso il suo domicilio.

 

 

                                  D.   Contro l’avviso d’incanto si è aggravata __________
argomentando che in seguito al pignoramento di salario, le è stato disdetto il
rapporto di lavoro con la __________, per cui solo il marito provvede al
sostentamento della famiglia con la sua attività di musicista, che svolge
presso alberghi, ristoranti e locali notturni della regione. I contratti
vengono stipulati tramite un’agenzia oppure personalmente da __________.
L’automobile pignorata gli serve per spostarsi, ritenuto che la distanza dai
diversi posti di lavoro e gli orari non gli consentono di utilizzare i mezzi
pubblici. La vendita dell’autovettura costringerebbe __________ a rinunciare ad
ingaggi in località lontane, limitando la sua attività alla sola città di
__________ e privando pertanto la famiglia della sua unica fonte di
sostentamento.

 

 

                                  E.   Con osservazioni 13 ottobre 1994 __________ ha
contestato che il marito della debitrice utilizzi l’autovettura pignorata per
l’esercizio della sua professione. Egli farebbe uso di un’automobile a lui
intestata. Pertanto non sarebbe dimostrata la necessità di usare la __________
per provvedere al sostentamento della famiglia __________. D’altro canto, se
fosse dimostrata la necessità, la famiglia __________ potrebbe stipulare un
contratto leasing per una vettura più modesta.

                                         Delle
osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

                                  F.   Dall’istruttoria è risultato che la famiglia
__________ dispone solo dell’autovettura __________. Questa è necessaria a
__________ per poter svolgere il suo lavoro di musicista di piano-bar. Egli la
usa sia per gli spostamenti, che avvengono sempre in orari notturni, che per il
trasporto dei suoi strumenti. 

 

 

Considerato

 

 

 

in
diritto:

 

                                   1.

                                  a)   Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le
circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del
pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua
famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102
III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive
modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame
del pignoramento.  

 

 

                                  b)   Ex art. 92 cifra 3 LEF sono esclusi dal pignoramento
gli arnesi e gli strumenti, in quanto necessari al debitore e alla sua famiglia
per l’esercizio della professione. L’esercizio della professione da parte del
debitore così come delle persone appartenenti alla sua famiglia deve essere
garantito. Pertanto viene riconosciuta l’impignorabilità di tutti gli oggetti
necessari  ad esercitarla (cfr. Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und
Konkursrechts, Berna 1993, § 23 m. 16 p. 175/176).

 

 

                                  c)   Dalla documentazione prodotta  risulta che la ditta
__________ con lettera 20 maggio 1994 ha disdetto il contratto di lavoro con la
reclamante per il 30 luglio 1994. __________ ha inoltrato tre contratti di
lavoro concernenti l’attività del marito, dai quali si evince che
____________________ esercita l’attività di musicista in alberghi, ristoranti e
locali notturni per periodi di 1-2 mesi (cfr. contratto di lavoro del 29 aprile
1994 con il __________, del 28 luglio 1994 con la __________ per il __________
di __________ e del 21 gennaio 1994 con la __________ per un ingaggio per il
locale __________). Da questa documentazione emerge che il marito della
reclamante svolge la sua attività durante le ore serali e notturne in diverse
località del Cantone, per cui non può usufruire dei mezzi pubblici. Egli
necessita inoltre dell’autovettura per il trasporto dei suoi strumenti
musicali. Trattandosi d’altronde di una __________ del __________ con oltre
__________ Km, dalla vendita suggerita dal creditore, si riuscirebbe a ricavare
solo un importo irrisorio, mentre il leasing di una vettura anche più modesta,
comporterebbe una spesa mensile sicuramente maggiore a quella che la famiglia
__________ sostiene per l’uso della __________

                                         L’automobile
in oggetto è pertanto  impignorabile occorrendo al marito della debitrice per
esercitare la sua professione e provvedere al sostentamento della famiglia.

 

 

                                   2.   Il reclamo 30 settembre 1994 __________ è accolto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art.68
cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Per i
quali motivi,

 richiamati
gli art. 17 e 92 n. 3 LEF

 

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   Il
reclamo 30 settembre 1994 __________, è accolto.

 

                                         Di
conseguenza l’automobile __________, mod. __________, TI __________91, viene
esclusa dal pignoramento di cui al verbale 22/29 aprile 1994 dell’Ufficio
esecuzione di Lugano.  

   

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria