# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6d7ec5e-59a4-5e1a-8bcd-b119dd81a167
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.11.2003 10.2002.254
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-254_2003-11-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.254/AMM

  DAC
  47/2002

  	
  Bellinzona

  10
  novembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a
  __________ il __________ __________ __________, attinente di __________
  /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________, divorziato,
  __________ 

  (difeso dall'avv. __________ __________ __________,
  __________)

   

  

accusato di                   1.  circolazione
in stato di ebrietà,

                                        per
aver condotto l'autovettura __________ targata TI __________ essendo in stato
di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedasi:
dinamica dell'incidente; bevande alcoliche sorbite; alcolemia min. 0.65 - max
1.03 grammi per mille ecc.) e dal parere medico attestante uno stato di
"debole" influsso alcolico, malgrado fosse già stato condannato nel
1996 per analogo reato;

                                    2.  infrazione
alle norme della circolazione,

                                        per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito e alla velocità da lui
stesso ammessa in circa 100/110 km/h malgrado il vigente limite di 100 km/h,
negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro
lo spartivia centrale terminando la corsa a ridosso dello stesso;

                                    3.  circolazione
con veicolo in stato difettoso,

                                        per
aver condotto la suddetta vettura Lancia (recte: Honda) sapendo o dovendo
sapere, prestando tutta l'attenzione imposta dalle circostanze, che non era
conforme alle prescrizioni, in specie con i copertoni posteriori privi di
sufficienti rilievi antiscivolanti;

                                        reati
previsti dagli art. 91 cpv. 1, 90 n. 1 e 93 n. 2 cpv. 1 LCS;

 

fatti
avvenuti                       a __________, autostrada __________, il
__________ __________ 2001;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2002 del
Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna
dell'imputato: 

                                        1.  alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla
multa di fr. 1000.–,

                                        3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di
fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il __________ __________ 2002;

 

indetto                               il
dibattimento __________ __________ 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il
difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a intervenire;

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale eccepisce la prescrizione dei reati di infrazione alle
norme della circolazione e di circolazione con veicolo difettoso; per la
circolazione in stato di ebrietà, rileva come dagli atti non emerga nessun
indizio atto a dimostrare la tesi accusatoria; conclude per il proscioglimento
da ogni capo d'accusa e per la rifusione di una congrua indennità per
ripetibili;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se
l'imputato è autore colpevole di 

                                        1.1  circolazione
in stato di ebrietà,

                                        1.2  infrazione
alle norme della circolazione, 

                                        1.3  circolazione
con veicolo difettoso,

                                        commesse
nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì,
per quale periodo di prova.                 

                                    3.  Se
l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì,
quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il
giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 90 n. 1, 91 cpv. 1 e 93 n. 2 cpv. 1 LCS; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       __________
__________

                                        dalle
accuse di circolazione in stato di ebrietà, di infrazione alle norme
della circolazione  e di circolazione con veicolo in stato difettoso,
per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del
____________________ 2002;

 

carica                               le
spese allo Stato, che rifonderà al prosciolto fr. 1000.– per ripetibili;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, __________, 

  – avv. __________ __________ __________, __________,

  – Procuratore pubblico Antonio Perugini, Bellinzona, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Sezione della circolazione, Camorino (6064),

  – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

La sentenza
è definitiva.

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: