# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 69bab877-8b65-52ab-8d88-9b9da26322d9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.10.2006 30.2006.69
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2006-69_2006-10-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2006.69

  4880/604

  	
  Bellinzona

  23
  ottobre 2006

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la
vicecancelliera Petra Vanoni in qualità di segretaria per statuire sul ricorso
7 marzo 2006 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  24 febbraio 2006 n. 4880/604 emessa dalla CRTE 1 

  

 

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto 

 

                                 A.     La CRTE 1 con decisione 24 febbraio 2006 ha
inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.-, oltre alla tassa di giustizia di fr.
20.- e alle spese di fr. 10.-, per il seguente motivo:

                                         

                                         “Alla guida del natante TI __________
effettuava la pesca senza avere esposto l’apposito pallone di segnalazione.”

 

                                         Fatti
accertati il 20 dicembre 2005 in territorio di Gerra (Gambarogno).

 

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 40 cpv. 1 e 48 LNI; 31 cpv. 2 ONI.

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento. 

 

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine.

 

                                 2.     Preliminarmente occorre chinarsi
su una presunta violazione del diritto di essere sentito adombrata dal
ricorrente poiché l’autorità di prime cure avrebbe ritenuto – a torto – che non
sono state presentate osservazioni. Egli afferma in infatti che, contrariamente
a quanto riportato nella decisione impugnata, ha contestato gli addebiti
mossigli nel rapporto di contravvenzione 21 dicembre 2005 e, in proposito,
precisa quanto segue: 

 

                                         “Mi permetto di farvi
notare che a tempo debito ho inoltrato ricorso (recte: osservazioni) contro l’intimazione
di contravvenzione del 26.12.2005 con le spiegazioni del caso, al posto di
polizia sottoscritto cioè Polizia Cantonale 6915 Pambio Noranco (…). Questo
scritto però non si trova più, stando alle informazioni che ho avuto per
telefono”.

 

                                         Sennonché la prova dell’invio
delle osservazioni incombe al ricorrente. In questo senso, egli avrebbe
perlomeno dovuto provvedere ad estrarre una fotocopia delle non meglio datate
osservazioni presentate alla Polizia di Pambio-Noranco da accludere al gravame
- come fatto con la fotocopia dell’intimazione di contravvenzione -
rispettivamente presentare l’eventuale ricevuta postale di spedizione, al fine
di rendere quantomeno verosimile l’esistenza delle stesse. In queste
circostanze non può essere ritenuta alcuna violazione del suo diritto di essere
sentito, il ricorrente dovendo assumersi le conseguenze della mancata prova
dell’inoltro delle osservazioni. 

 

                                         Nulla osta pertanto all’esame
della fattispecie nel merito.

 

                                 4.     Giusta l’art. 31 cpv. 2
ONI, le imbarcazioni intente di giorno alla pesca con la sciabica portano un
pallone bianco.

 

                                         Chiunque viola le norme di
circolazione della legge, delle convenzioni internazionali o degli atti
esecutivi della Confederazione o dei Cantoni, è punito con l’arresto o con la
multa (art. 40 cpv. 1 LNI).

 

                                 5.     La CRTE 1 ha punito il
ricorrente - in applicazione delle predette norme – per aver omesso di esporre
l’apposito pallone di segnalazione mentre effettuava la pesca alla guida del
natante TI 793.

 

                                 6.     Invitato con scritto raccomandato
14 marzo 2006 della Pretura penale a fornire una breve motivazione del proprio
gravame, il ricorrente - che non contesta di per sé la fattispecie ravvisata
dall’autorità di prime cure - si limita ad asserire che il pallone di
segnalazione gli sarebbe stato rubato, unitamente alla guada. Egli precisa di
essersi accorto di questo fatto solo una volta giunto al lago durante la pesca
(cfr. scritto 21 marzo 2006).

                                         

                                         Orbene, la giustificazione
addotta dal ricorrente a sostegno del proprio agire,
oltre a non essere minimamente comprovata o quantomeno resa verosimile, ad
esempio mediante la presentazione di una denuncia per furto, non è liberatoria,
ossia tale da giustificare la violazione perpetrata,
né consente di ridurre l’importo della multa. In effetti, una volta accortosi
dell’asserto furto del pallone di segnalazione - la cui presenza durante la
pesca costituisce una norma di circolazione che persegue evidenti scopi di
sicurezza - egli non avrebbe dovuto intraprendere, rispettivamente proseguire
l’attività prospettata. Non avendolo fatto egli è incorso nella violazione
dell’art. 31 cpv. 1 ONI. 

                                         Da ultimo, si osserva che il ricorrente non adduce ulteriori giustificazioni, né evoca
circostanze che inducano a scostarsi dalla decisione impugnata. 

 

                                 7.     La
multa inflitta risulta peraltro confacentemente proporzionata alla
gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e
contenuta nei limiti concessi dalla legge.

 

                                         Il ricorso – infondato – deve
pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese dell’odierno
giudizio (art. 15 LPContr).

 

 

per questi motivi                 visti gli art. 40 cpv. 1 e 48 LNI; 31
cpv. 2 ONI; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 100.- e le tasse di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   RI 1, 

  CRTE 1 

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).