# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 006b0715-9eba-5cba-9616-2656f3932aea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 01.02.2006 12.2006.28
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2006-28_2006-02-01.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2006.28

  	
  Lugano

  1 febbraio
  2006/lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa -inc. n. OA.2005.128
della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna- promossa con petizione
16 agosto 2005 da

 

	
   

  	
   AO 1  

  rappr. da  RA 2  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
    AP 1  

    AP 2  

  tutti rappr. da  RA 1  

   

  

nella quale procedura il Pretore, con decisione 19
gennaio 2006, ha parzialmente accolto la domanda processuale  2 settembre / 25
novembre 2005 dei convenuti, ordinando la traduzione del doc. P, ma non del
doc. L;

 

appellanti i convenuti che, con atto di appello 25
gennaio 2006, al quale il primo giudice ha concesso l’effetto sospensivo, chiedono
la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere integralmente la loro domanda
di traduzione dei documenti;

 

ritenuto

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che
la decisione qui impugnata con cui il Pretore si è espresso in merito alla traduzione
o meno, ex art. 203 cpv. 1 CPC, di alcuni documenti (in lingua tedesca) versati
agli atti dall’attore costituisce -come del resto indicato dal giudice stesso- un'ordinanza,
tanto è vero che tratta una questione che concerne l'istruttoria della causa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 94
m. 2);

 

                                         che
un’ordinanza non è appellabile (art. 95 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
la palese improponibilità dell'appello presentato dai convenuti può così essere
sanzionata già all'esame preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di
doverlo intimare alla controparte per le osservazioni;

 

                                         che
gli oneri processuali di questo giudizio seguono la soccombenza degli
appellanti (art. 148 CPC);

 

 

Per i quali motivi

visti, per le spese,
gli art. 147 segg. CPC e la vigente TG

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'appello 25 gennaio 2006 di AP 1 e AP 2 è inammissibile.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- (totale fr. 200.-) sono a
carico degli appellanti in solido.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -      

  -      

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario