# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 75a6781c-15b5-5a0e-b511-9933b9f463ff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.05.2008 10.2007.304
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-304_2008-05-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.304

  10.2007.305

   

  DA
  2257/2007

  DA
  2259/2007

  	
  Bellinzona

  20
  maggio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

   

  e

   

  ACCU 2 ,

  

 

prevenuti colpevole di     1.   ACCU 1

 

                                        1.  ripetuta ingiuria,

                                             per avere, in due
occasione, a __________ e a __________, nel corso del mese di marzo 2007 leso
l’onore di CIVI 1:

                                             -    inviandogli,
presso il suo domicilio, a __________, nel corso del mese di marzo 2007, uno
scritto che recitava testualmente: “Der Liebe Gott soll Sie verfluchten und
verbannen!”,

                                             -    applicando,
a __________, in data 13 marzo 2007, sulla porta d’ingresso del di lui
appartamento, presso l’Hotel __________, un foglio recante la scritta “Krepieren”;

 

                                             reato previsto dall’art.
177 cpv. 1 CPS;

 

                                             fatti avvenuti a __________
e a __________, nel corso del mese di marzo 2007;

 

                                        2.  ripetuta diffamazione,

                                             per avere, a __________,
in data 13 e 14 marzo 2007, leso l’onore di CIVI 1, accusandolo, in presenza di
terzi, di essere un “truffatore”, di averle “rubato i clienti” e
di “averla molestata sessualmente”;

 

                                             reato previsto dall’art.
173 cpv. 1 CPS;

 

                                             fatti avvenuti a __________,
in data 13 e 14 marzo 2007;

 

                                        perseguita con decreto d’accusa
del 5 luglio 2007 n. 2257/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere da fr. 70.-- (settanta) cadauna (art. 34 e segg.
CPS), corrispondenti a complessivi fr. 700.--.

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e
segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  Rinvia la parte civile CIVI
1 al competente foro civile per la liquidazione delle pretese di risarcimento
(art. 267 CPP).

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

                                   2.   ACCU 2

 

                                        diffamazione,

                                        per avere, a __________, in
data 13 marzo 2007, leso l’onore di CIVI 1 e di __________, accusandoli, in
presenza di terzi, di “rubare i clienti” alla signora ACCU 1;

 

                                        reato previsto dall’art. 173
cpv. 1 CPS;

 

                                        fatti avvenuti a __________, in
data 13 marzo 2007;

 

                                        perseguito con decreto d’accusa
del 5 luglio 2007 n. 2259/2007 del AINQ 1, , che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere da fr. 30.-- (trenta) cadauna (art. 34 e segg.
CPS), corrispondenti a complessivi fr. 150.--.

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e
segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 100.--,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 1 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

viste                                  le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente in data 16 luglio 2007, rispettivamente 19
luglio 2007;

 

indetto                               il dibattimento 20 maggio 2008,
al quale hanno partecipato gli imputati e la patrocinatrice della parte civile,
mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la
conferma dei decreti d’accusa;

 

accertate                           le generalità degli accusati, data
lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

 

sentita                               la patrocinatrice della parte
civile, la quale chiede la conferma integrale di entrambi i decreti d’accusa;

sentita                               l’accusata ACCU 1, la quale
dichiara di aver solamente detto la verità e di avere agito per rabbia; chiede
quindi di essere prosciolta da entrambi i capi di imputazione;

 

sentito                               da ultimo l'accusato ACCU 2, il
quale contesta l’accusa. Egli non ha mai pronunciato la frase addebitatagli;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.1.    E’ la
signora ACCU 1 autrice colpevole di:

                                        1.1.1. Ripetuta ingiuria,

                                        1.1.2. Ripetuta diffamazione,

                                                  per i fatti
descritti nel decreto d'accusa n. 2257/2007 del 5 luglio 2007

                                        1.2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        1.3.    L'imputata
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        1.4.    A chi vanno
caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

 

                                        2.1.    E’ il
signor ACCU 2 autore colpevole di ingiuria per i fatti descritti nel decreto
d'accusa n. 2259/2007 del 5 luglio 2007

                                        2.2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        2.3.    L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        2.4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 173, 177 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                    1.     ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  ripetuta ingiuria, art. 177
CPS,

                                        2.  ripetuta diffamazione, art.
173 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2257/2007 del 5 luglio
2007;

 

 

condanna                 1.     ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 300.--
(trecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata
interposta opposizione;

 

 

proscioglie               2.     ACCU 2

 

                                        dall’accusa di diffamazione,
art. 173 CPS,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 2259/2007 del 5 luglio 2007, in applicazione del principio
in dubio pro reo;

 

 

carica                               allo Stato le tasse e le
spese per il procedimento nei confronti del signor ACCU 2;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      700.00       totale

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, per il
procedimento nei confronti di ACCU 2,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale