# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3a8c3ff6-f70c-5f31-83db-97824538bdab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.05.2004 30.2003.422
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-422_2004-05-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.422/pg

  34013/005

  	
  Bellinzona

  17
  maggio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso _________ _________
_________ 2003 presentato da

 

	
   

  	
  _________ _________,  _________, 

  (rappresentato dall'avv. _________
  _________, _________)

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  _________ 2003 emessa dalla
  Sezione della circolazione, Camorino, 

  

 

viste                                  le osservazioni  presentate dalla
Sezione della circolazione, Camorino, ;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione con decisione
_________ 2003 ha inflitto a _________ _________ una  multa di fr. 700.-, oltre
la tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 40.-, per aver circolato
con il veicolo TI  _________ avente 4 copertoni privi di sufficienti rilievi
antiscivolanti.

 

                                         Fatti accertati il _________
2003 in territorio di _________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr e 58 cpv.4, 219 cpv.1 e 3 OETV.

 

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale _________ _________
si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

                                         Eccepisce che unicamente 2
copertoni, a causa di un'anomalia, denotavano i segni di una marcata usura e
che la fattispecie è sanzionata da una multa disciplinare; in subordine
all'annullamento della decisione chiede la riduzione della multa e di porre la
stessa a carico della società _________ & _________ _________ SA.

 

                                 C.     La Sezione della
circolazione  propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.

 

 

                                 2.     Ai sensi dell'art. 29
LCStr un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di sicurezza e
conforme alle prescrizioni; gli pneumatici devono presentare, su tutta la
larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1,6 mm di profondità (art. 58
cpv.4 seconda frase OETV).

 

                                         Per l'art. 93 cifra 2 LCStr
chiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta
l'attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni,
è punito con l'arresto o con la multa.

 

 

                                 3.     L'insorgente nel proprio
gravame ammette il fatto che unicamente i due copertoni anteriori presentavano
una marcata usura, con la conseguenza che non erano nelle più nelle tolleranze
a differenza degli pneumatici posteriori; tuttavia tale affermazione si scontra
non solo con la versione resa dall'agente di polizia che ha steso la
contravvenzione, ma anche con quella addotta dal ricorrente medesimo.

                                         Al riguardo infatti se da un
lato il primo ha evidenziato che l'usura delle coperture anteriori era tale da
lasciar intravvedere parti di tela della struttura degli pneumatici, ha
dall'altro altresì menzionato che la vettura in questione aveva quattro
pneumatici privi di sufficienti rilievi antiscivolanti (cfr. rapporto di
contravvenzione _________ 2003). 

                                         Da parte sua il ricorrente ha
allegato agli atti una dichiarazione del garage _________ di _________,
concessionario della _________, secondo cui in data _________ 2003, ossia due
giorni prima dell'elevazione della contravvenzione, la società _________ &
_________ - detentrice del veicolo in oggetto -  aveva fissato un appuntamento
per il giorno 17  per la sostituzione dei quattro pneumatici (cfr. lettera del
Garage _________ del _________ _________ 2003).

 

                                         Abbondanzialmente si osserva
che tale scritto, redatto dopo la sostituzione dei quattro copertoni, non reca
nulla che avvalori l'ipotesi - asserita dal ricorrente ed emersa unicamente in
sede ricorsuale - secondo cui gli pneumatici posteriori fossero in regola con
le norme della circolazione, né tantomeno il ricorrente ne fa cenno nella sua
peraltro puntigliosa lettera di osservazioni del _________ 2003. 

 

                                         Di conseguenza si deve
concludere che tutti gli pneumatici, essendo privi di sufficienti rilievi
antiscivolanti, non erano conformi alle prescrizioni.

 

 

                                 4.     Per quanto attiene la
riconoscibilità dell'irregolarità dei copertoni, in particolare a seguito
dell'usura, non può essere condivisa la tesi del ricorrente secondo cui tale
anomalia poteva essere riscontrata soltanto da uno specialista; in proposito si
osserva che le cause, e cioè i problemi di geometria del veicolo, erano
riconoscibili da un esperto del ramo, ma gli effetti, e cioè lo stato esteriore
dei copertoni, potevano essere riscontrati da chiunque, tanto è vero che la
società detentrice del veicolo "avvedutasi che tali copertoni
presentavano segni atipici di usura ha avuto la premura di fissare
tempestivamente con il garage _________ di _________ l'appuntamento
per operare i controlli del caso ed il necessario cambio gomme" (cfr.
ricorso _________ _________ 2003, pagina 2, n.2).

 

                                    

                                 5.     Il ricorrente fa valere
inoltre di non essere il proprietario e nemmeno il responsabile della
manutenzione del veicolo in questione; tuttavia si rileva come egli non è stato
multato in qualità di proprietario o detentore dell'automobile non conforme
alle prescrizioni, ma per aver circolato con siffatto veicolo in violazione ai
predetti art. 29 e 93 LCStr.

 

 

                                 6.     Per quanto concerne la
censura relativa al fatto che l'infrazione commessa sarebbe stata da sanzionare
mediante una multa disciplinare ai sensi dell'art. 58 OETV si osserva
preliminarmente che L'OMD, in relazione all'articolo menzionato, punisce con
l'importo di fr. 100.- chi guida un veicolo a motore con uno pneumatico
difettoso.

                                         Di conseguenza la predetta
ordinanza non è applicabile per la fattispecie in esame non foss'altro per il
fatto che nell'evenienza concreta tutti e quattro gli pneumatici non erano
conformi alle norme della circolazione e che tale infrazione non è codificata
dall'OMD. Pertanto, non essendo più un reato bagatella, sono applicabili gli
articoli della LCStr nella procedura ordinaria.

 

 

                                  7     In merito all'importo della
contravvenzione si rileva come la multa inflitta ammonta a fr. 700.- per il
fatto che la circolazione con un veicolo avente tutti gli pneumatici non in
regola con le prescrizioni crea un pericolo nettamente maggiore rispetto ad un
veicolo circolante con un solo pneumantico privo dei sufficienti rilievi
antiscivolanti, a maggior ragione se si considera che in casu l'usura dei due
copertoni anteriori era tale da lasciar intravvedere parti di tela della
struttura degli pneumatici.

                                         

                                       La multa inflitta è, pertanto,
confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente
commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge; la
successiva regolarizzazione del veicolo non basta altresì ad esimere
l'insorgente dalla sanzione inflittagli.

 

                                       L'asserito - e peraltro non
documentato - reddito modesto dell'insorgente non giustifica la riduzione della
multa, tanto più che egli medesimo chiede di porla a carico - richiesta che
peraltro non può essere formalmente accolta per i motivi espressi in precedenza
- della _________ & _________ _________ SA (cfr. petitum del ricorso
_________ _________ 2003, pag.4).

                                            Il ricorso va pertanto
respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 29, 93 cifra 2 LCStr,
1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso _________ _________
2003 è respinto. 

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del
ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  Sezione della circolazione,
  Camorino, 

  _________, _________, 

  Avv. _________

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            Il
cancelliere:

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).