# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8770bd0e-9628-5270-9978-a120750da409
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2008 10.2008.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-9_2008-08-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.9

  DA
  4469/2007

  	
  Bellinzona

  26
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

  

 

prevenuto colpevole di         abuso delle targhe,

                                        per aver applicato sulla parte
posteriore della vettura Ford la targa __________ , malgrado fosse stata annullata il 24 maggio 2007;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
29 giugno 2007;

 

                                        reato previsto dall'art. 97
cifra 1 cpv. 2 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 dicembre
2007 n. 4469/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna (art. 34 e segg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 300.--.

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42
e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 25 dicembre 2007
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 26 agosto 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva in
entrata le grandi e numerose incongruenze che il decreto d’accusa in esame
presenta. La fattispecie indicata nello stesso, come pure le date ed il luogo
di commissione del reato, non trovano riscontro negli atti. Inoltre non è
dimostrato che l’accusato fosse a conoscenza dell’ordine di restituzione delle
targhe. Di conseguenze, anche in virtù del principio in dubio pro reo, egli
chiede il proscioglimento del suo assistito, postulando il risarcimento dei
costi di patrocinio (fr. 2'800.--) e congrue ripetibili;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di abuso delle targhe per i fatti commessi nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli 97 cifra 1 cpv. 2 LCStr; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’accusa di:

                                        abuso della licenza e delle
targhe, art. 97 cifra 1 cpv. 2 LCStr,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 4469/2007 del 13 dicembre 2007;

 

 

carica                               la tassa e le spese allo
Stato;

 

 

riconosce                         al signor ACCU 1 fr. 1’000.--
a titolo di ripetibili;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       170.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      370.00       totale