# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60db5030-514f-5237-910a-bf3d586fd4df
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-07-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.07.1996 15.1996.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-64_1996-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00064

  	
  Lugano

  23 luglio 1996/B/fc/fb

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 24 aprile 1996 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di
Riviera e meglio contro il provvedimento 15 aprile 1996 con il quale è stato
riesaminato il calcolo del minimo di esistenza nell’ambito del pignoramento
effettuato in diverse esecuzioni promosse contro 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  da: avv. __________ 

  

 

da

 

__________

(esec. n. __________)

 

__________ (esec.
n. __________)

 

__________ (esec.
n. __________

 

__________ (esec.
n. __________

 

__________ (esec.
__________

viste le osservazioni:      -       8 maggio 1996 di
__________

                                          -     15
maggio dell’UEF di Riviera

 

 

ritenuto

 

 

in fatto

 

 

                                  A.   Diversi creditori procedono contro __________ per
l’incasso dei loro crediti.

 

 

                                  B.   Con provvedimento 15 marzo 1996 l’UEF di Riviera ha
pignorato a __________ Fr. 340.-- al mese. Il 25 marzo 1996 __________ ha
chiesto il riesame del calcolo del minimo di esistenza rilevando che lo stesso
giorno, davanti al Pretore del Distretto di Leventina, è stato modificato il
contributo alimentare che deve versare alla moglie e che si è impegnato a
pagare ogni mese a quest’ultima Fr. 700.-- al mese e Fr. 100.-- al Servizio
recupero alimenti dell’Ufficio assistenza.

 

 

                                  C.   L’UEF di Riviera ha pertanto provveduto al riesame del
calcolo del minimo di esistenza di __________ Con provvedimento 15 aprile 1996
ha deciso che non risultava eccedenza pignorabile sulla base del seguente
computo:

 

                                         Introito                                                                               Fr.
4’269.25

 

                                         Minimo
base

                                         -
importo base mensile      Fr.  1’025.--

                                         -
oneri sociali (16.5%)        Fr.      674.25

                                         -
affitto                                  Fr.  1’050.--

                                         -
contributo moglie              Fr.      800.--

                                         -
cassa malati                      Fr.      260.--

                                         -
trasferta                              Fr.      200.--

                                         -
luce e elettricità                 Fr.      200.--

                                         -
vestiti lavori faticosi          Fr.      120.--

                                         totale                                     Fr.  4’329.25                      Fr.
4’269.25

 

                                  C.   Contro siffatta determinazione si è aggravata la 
__________ chiedendo chiarimenti in merito alle deduzioni di Fr. 200.-- per
luce ed elettricità,  Fr. 260.- per la cassa malati, Fr. 120.-- per  vestiti
per lavori faticosi e Fr. 200.-- per la trasferta.

 

                                  D.   Delle osservazioni del debitore e dell’UEF di Riviera
si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in
diritto

 

 

                                   1.   Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
reddito, le autorità d’esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le
circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del
pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua
famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III
15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche
della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del
pignoramento.  

 

 

                                   2.

                                  a)   Secondo
il punto 1. della Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto
esecutivo del 1. gennaio 1994 (in seguito Tabella), nell’importo base mensile
sono comprese tra l’altro anche le spese di elettricità per l’illuminazione e 
per la cottura. 

                                         Pertanto
a __________ non può essere riconosciuto il supplemento di Fr. 200.-- per luce
e elettricità, questa spesa essendo già compresa nell’importo base mensile di
Fr. 1’025.--.

 

 

                                  b)   Per quel che concerne le spese per la cassa malati va
rilevato che queste non vengono dedotte dal datore di lavoro e sono pertanto
giustificate.

 

 

                                  c)   Non giustificato è  invece l’importo di Fr. 120.-- al
mese per vestiti per lavori faticosi, considerato che il lavoro di macchinista
di cantiere svolto da __________ non comporta né un abbigliamento particolare,
né un abbigliamento sottoposto a maggior deterioramento o ad accresciuto onere
di lavaggio.

 

 

                                  d)   E` principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso
che le spese fisse e correnti connesse all’uso di un’automobile rientrano nel
minimo d’esistenza del debitore solo se il veicolo viene dichiarato
impignorabile ex art. 92 n. 3 LEF, ossia se il veicolo è necessario al debitore
per l’esercizio della sua professione (cfr. DTF  117 III 22, 104 III 73, 97 III
52; Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1993,
§ 23 n. 23;  Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach Schweizerischem
Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 24 n. 60).

                                         In
casu il debitore abita a __________ e lavora a __________ quale macchinista di
cantiere.  Pertanto, considerati gli orari di lavoro non può essere preteso che
faccia uso dei mezzi pubblici. L’automobile costituisce di conseguenza per
__________ mezzo necessario per l’esercizio della sua professione. Ritenuto che
__________ dista ca. Km 5 da __________ e che il debitore percorre il tragitto 4
volte al giorno, le spese fisse e correnti connesse all’uso dell’automobile,
vanno calcolate in Fr. 0.40 per Km 400 al mese (Km 20 al giorno per 20 giorni
lavorativi al mese), ossia Fr. 160.--. 

 

                                         Il
minimo di esistenza di __________ è pertanto il seguente:

 

                                         Introito                                                                               Fr.
4’269.25

 

                                         Minimo
di base

                                         -
importo base                     Fr.  1’025.--

                                         -
oneri sociali                       Fr.      674.25

                                         -
affitto                                  Fr.  1’050.--

                                         -
contributo moglie              Fr.      800.--

                                         -
cassa malati                      Fr.      260.--

                                         -
trasferta                              Fr.      160.--

                                         totale                                     Fr.  3’969.25                      Fr.
4’269.25

 

 

                                         Eccedenza
mensile pignorabile Fr. 300.--.

 

                                         Contrariamente
a quanto sostenuto da __________ nelle sue osservazioni, l’eccedenza mensile
pignorabile risultante dal suddetto calcolo, va pignorata a favore di tutti i
creditori e non solo a favore del Dipartimento delle opere sociali, lo Stato
non avendo nessun privilegio nei confronti del debitore a svantaggio degli
altri creditori.

 

 

                                   3.   Il reclamo 24 aprile 1996 della __________ va quindi
parzialmente accolto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art. 17 e 93  LEF

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo 24 aprile 1996 __________, è parzialmente accolto.

 

                                1.1   Di
conseguenza il provvedimento 15 aprile 1996 dell’UEF di Riviera è riformato nel
senso che il  reddito da lavoro quale dipendente di __________ è pignorabile
per Fr. 300.-- al mese. 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria