# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d551107f-2149-53ed-bd00-c25d8425c5f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.04.2007 60.2007.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2007-97_2007-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2007.97

   

  	
  Lugano

  27 aprile
  2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 7/14.3.2007
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 , 

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un procedimento penale concluso;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa a questa Camera con
scritto 14.3.2007, nel quale ha specificato il modo di invio delle decisioni
richieste;

 

 

richiamato lo scritto 27.3.2007 con il
quale il procuratore pubblico comunica di non avere ulteriori osservazioni;

 

 

richiamato lo scritto 28/29.3.2007 del
patrocinatore degli PI 1, mediante il quale si rimette al giudizio di questa
Camera;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di una denuncia presentata dagli PI 1, il Ministero pubblico ha aperto
un procedimento penale a carico di IS 1, conclusosi con un decreto di non luogo
procedere del 25.1.2006 (NLP __________) e con un decreto d’accusa sempre del
25.1.2006 (DA __________), cresciuti in giudicato.

 

 

                                   2.   Con la
presente istanza, il patrocinatore di IS 1 chiede di avere accesso all’incarto
ed eventualmente fotocopiarlo in vista di un’eventuale richiesta di revisione.
Il procuratore pubblico ed il rappresentante degli PI 1 non si sono opposti, ma
si sono rimessi al giudizio di questa Camera. 

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) al procedimento
nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, la richiesta di accesso agli atti è avanzata con riferimento ad
un’eventuale domanda di revisione: non ci sono inoltre elementi tali da rovesciare
la presunzione di interesse giuridico legittimo indicata dai lavori
preparatori.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico, con
la possibilità di estrarre fotocopie.

 

 

                                   7.   Tassa
di giustizia e spese (contenute al minimo) sono poste a carico di chi le ha originate.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta),
sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI
  1 

  1 patr. da: PR 2 

  2. PI
  2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria