# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c206e555-75b3-59da-908d-35019dc71978
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-07-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.07.2001 15.2001.219
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-219_2001-07-06.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00219

  	
  Lugano

  6 luglio 2001

  FP/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  
						

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla segnalazione 1° giugno 2001 di

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  in relazione a fatti riferiti all’ex supplente Ufficiale

  	 

 

	
   

  	
  __________

  

 

esperito
il sopralluogo nei giorni 6 e 7 giugno 2001, 4 luglio 2001,

 

esaminati
atti e documenti

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                          che
il 1° giugno 2001 l’UEF di __________ ha comunicato al presidente di questa
Camera di aver rilevato alcune irregolarità nella gestione dell’Ufficio da
parte dell’ex supplente ufficiale __________ nel periodo 25 settembre 1998 – 21
agosto 2000;

 

 

                                          che
in particolare nell’ambito di una procedura in via di realizzazione del pegno
l’UEF di __________ ha conferito mandato di amministrazione degli stabili
oggetto dell’esecuzione alla __________;

 

 

                                          che
in data 25 settembre 1998 veniva aperto presso il __________ un conto vincolato,
con diritto di firma collettiva a due tra __________ e i responsabili della
__________, sul quale dovevano confluire tutte le pigioni versate dagli
inquilini degli stabili oggetto dell’esecuzione;

 

 

                                          che
il 18 maggio 2001, terminate le realizzazioni degli stabili la fiduciaria
presentava all’UEF di __________ il rapporto di amministrazione per allestire
lo stato di riparto dell’esecuzione;

 

 

                                          che
da una sommaria verifica del rendiconto l’UEF di Leventina ha potuto immediatamente
constatare che __________ nel corso del periodo 25 settembre 1998 – 21 agosto
2000 ha effettuato diversi prelevamenti per un importo complessivo di fr.
28'515.– ai quali non corrispondeva alcun documento giustificativo d’uscita;

 

 

                                          che
sulle ricevute di prelievo, firmate da __________, quest’ultimo ha apposto di
suo pugno la dicitura “spese e competenze UEF”;

 

 

                                          che
convocato presso l’UEF di __________ __________ ha ammesso di aver prelevato
fr. 15'000.– per pagare propri debiti privati;

 

 

                                          che
per il rimanente importo di fr. 13'515.– egli non ha saputo indicarne la destinazione;

 

 

                                          che
__________ si è comunque assunto la piena responsabilità per l’intero importo
scoperto di fr. 28'515.–;

 

 

                                          che
il 1° giugno 2001 __________ ha restituito l’intero importo di fr. 28'515
all’UEF di __________;

 

 

                                          che
questa Camera ha esperito un'indagine conoscitiva presso tale Ufficio il 6 e 7
giugno 2001, prendendo visione dell'incarto in cui sono stati riscontrati gli
ammanchi, nonché di tutti gli incarti immobiliari relativi al periodo 1996/2000
non riscontrando, in questi ultimi, alcuna anomalia;

 

 

                                          che
nel corso di un'ulteriore indagine eseguita il 4 luglio 2001 si è preso visione
dell’unico incarto la cui liquidazione è stata affidata ad un’amministrazione
speciale e neppure in esso sono state rilevate anomalie di sorta;

 

 

                                          che
di conseguenza i prelevamenti effettuati dall’ex supplente ufficiale __________,
ancorché ripetuti nel tempo, sono limitati ad un solo incarto e a un periodo
ben determinato;

 

 

                                          che
vi è inoltre da rilevare che in nessuno degli incarti esaminati, tranne quello
in cui si è verificato l’ammanco di fr. 28'515.–, compare la __________, quale
amministratrice degli immobili oggetto di esecuzione;

 

 

                                          che
da ultimo sorprende come sia potuto accadere che __________ abbia potuto
prelevare da solo tali importi avendo sul conto di riferimento unicamente
diritto di firma collettiva a due con i responsabili della __________;

 

 

                                          che
__________ non essendo più sottoposto all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile unicamente
agli organi d'esecuzione forzata in carica (cfr. Frank Emmel, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco
1998 n. 7 ad art. 14), nei suoi confronti non può essere presa alcuna misura
disciplinare, essendo quest’ultimo stato posto al beneficio della pensione a
far tempo dal 30 settembre 2000;

 

 

                                          che
resta tuttavia aperta la questione relativa agli aspetti penali dell'intera
vicenda esecutiva;

 

 

                                          che
di conseguenza in applicazione degli art. 4 e 181 CPP gli atti vengono trasmessi
al Ministero pubblico per le proprie incombenze;

 

 

richiamati
gli art. 14 cpv. 2 LEF,  art. 61 e 62 OTLEF, art. 4 e 181 CPP

 

 

pronuncia:           1.      La
segnalazione 1° giugno 2001 dell’UEF di __________, è evasa nel senso dei
considerandi.

 

 

                                2.      Di
conseguenza gli atti sono trasmessi al Ministero pubblico, Lugano, per le
proprie incombenze.

 

 

                                3.      Non
si prelevano tasse né si assegnano ripetibili.

 

 

                                4.      Intimazione
a:

                                          –    __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                         
La segretaria