# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d15f776-d3df-5485-bbc6-41175003888e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.11.1997 16.1997.135
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-135_1997-11-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00135

  	
  Lugano

  20 novembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 29 ottobre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 23 ottobre 1997 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con
istanza 2 ottobre 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rapp.
  dalla __________

  

 

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UEF di Bellinzona, domanda
accolta dal primo giudice;

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 2 ottobre
1997 il Comune di __________, rappresentato da____________________ __________,
ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta da
__________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 258.45
oltre accessori corrispondenti alla tassa per la fornitura di energia elettrica
posta a carico del convenuto con fattura 6 maggio 1997, equiparata a titolo
esecutivo dal Regolamento comunale per la fornitura di energia elettrica,
domanda avversata dal  convenuto;

 

                                         che
con il giudizio impugnato il primo giudice, accertata la presenza agli atti di
un valido titolo esecutivo al quale il convenuto non ha opposto nessuna delle
eccezioni previste dall’art. 81 LEF, ha accolto l’istanza;

 

                                         che
con tempestivo ricorso __________ è insorto contro il predetto giudizio
contestando la competenza del giudice di pace a statuire sull’istanza di
rigetto dell’opposizione trattandosi di controversia di competenza del
Tribunale cantonale amministrativo di Lugano in virtù della Convenzione dei
diritti dell’uomo (CEDU); chiede inoltre di essere posto al beneficio
dell’assistenza giudiziaria internazionale e che gli venga infine nominato un
patrocinatore d’ufficio;

                                      

                                         che contrariamente a
quanto preteso dal ricorrente, competente a statuire sulle domande di rigetto
dell’opposizione per importi  inferiori a fr. 1’000.- è il giudice di pace
(art. 5 cpv. 1 LOG e 15 LALEF) e non certo il Tribunale cantonale
amministrativo la cui competenza a dirimere controversie quale quella che ci
occupa non è peraltro neppure prevista dalla CEDU e dai suoi protocolli
aggiuntivi (in particolare il protocollo n. 9: RS 0.101.09, in RU
1995 p. 3949 e segg.; IICCA 6 agosto 1997 in re __________ /A.);

 

                                         che quindi, la censura ricorsuale
volta a contestare la competenza del Giudice di pace del circolo di Bellinzona
a pronunciarsi sulla domanda di rigetto dell’opposizione formulata dal Comune
di __________ è manifestamente infondata;

 

                                         che siccome il ricorrente
ha limitato la propria impugnativa alla competenza del giudice di pace senza
sollevare nessuna contestazione sul merito della decisione impugnata, in
particolare sul fatto di sapere se fossero dati o meno i presupposti per la
concessione del rigetto definitivo dell’opposizione, il ricorso deve essere
respinto senza ulteriori verifiche;

 

                                         che per quanto attiene
alla richiesta tendente alla nomina di un patrocinatore d’ufficio per la
procedura di secondo grado, la stessa è sprovvista di fondamento ritenuto che
con l’allestimento del gravame il ricorrente ha in sostanza già esaurito tutti
gli atti a sua disposizione in questa sede (Cocchi/Trezzini, op. cit.,
N. 1 ad art. 314; IICCA 6 agosto 1997 in re __________ /A.);

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che
vista la particolarità della fattispecie non si prelevano tasse né spese di
giustizia 

                                       

                                      

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC  e la TarLEF

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 29
ottobre 1997 di __________ è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________ 

                                         Comunicazione alla
Giudicatura di pace del Circolo di Bellinzona

                                         

 

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria