# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 52f83d0e-bc4c-5a50-a2cd-8b3c8fabd219
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 22.11.2006 60.2006.383
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-383_2006-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.383

   

  	
  Lugano

  22 novembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 11/12.10.2006
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione di non luogo a procedere del 10.10.2006 del
  procuratore generale (NLP __________);

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato che

 

 

                                     -   il
4.10.2006 la IS 1 ha denunciato il pretore __________ __________;

 

 

                                     -   con
decisione 10.10.2006 il procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere,
non ritenendo dati elementi costitutivi di un qualche reato penale;

 

 

 

 

                                     -   l'istanza
di promozione dell'accusa dell’11/12.10.2006 non
adempiva alle condizioni previste dall'art. 186 cpv. 1 CPP e che pertanto con ordinanza
12.10.2006 la Camera dei ricorsi penali (CRP) ha
invitato l'istante ad emendare il proprio gravame; 

 

 

                                     -   neppure
l'allegato 19/20.10.2006 ed i successivi del 24.10.2006 e del 25.10.2006, in evasione di quanto richiesto dalla CRP, rispettano i presupposti
di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP, ritenuto che l'istante si limita a ribadire,
del resto in modo alquanto confuso e prevenuto, la sua tesi  senza dimostrare o
rendere verosimile l'esistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a
carico della denunciata;

 

 

                                     -   in
presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte
lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla CRP, entro
dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del
denunciato o querelato;

 

 

                                     -   il
primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa,
risultante da consolidata giurisprudenza (REP. 1994 p. 115, 1989 p. 598, 1987
p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti: per
principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale,
esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione,
attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art.
189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della
parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti;

 

 

                                     -   in
questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da
parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto
grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio;

 

 

                                     -   seconda
condizione (una volta data la prima) è la disponibilità di nuove prove da assumere,
rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale
da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle
competenze del giudice di merito;

 

 

 

 

                                     -   manifestamente
l'istanza non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarata
irricevibile, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come
dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore generale per osservazioni;

 

 

                                     -   la
tassa e le spese di giustizia seguono la soccombenza e vanno pertanto caricate
a IS 1 .

 

 

Per
questi motivi,

visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma
applicabile, per la tassa di giustizia e le spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f
LTG,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -; 

  -, 

   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria