# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8a70fe6e-d17c-5a96-9df5-c25e42ce0e2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-11-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.11.2016 72.2016.157
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2016-157_2016-11-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2016.157

  	
  Lugano,

  25 novembre 2016/bm

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1 

  GI 2 

  
	
   

  	
  Anna Giamboni,
  vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore
  privato:

  
	
   

  	
   

  ACPR1

  patrocinata dall’avv. RAAP1

  

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF1

   

  in carcerazione preventiva dal 7 aprile
  2016 all’11 luglio 2016 (96 giorni), 

  in esecuzione anticipata della pena dal
  12 luglio 2016;

   

  IM 2

  rappresentata dall’avv. DUF2

  

 

 

imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 135/2016 del 17.08.2016, emanato
dal Procuratore

pubblico PP 1, di

 

                                  A.   IM 1

 

                                   1.   omicidio
intenzionale (tentato)

per avere,

a __________ in via __________,

nella notte compresa tra il 6/7 aprile 2016,

tentato di uccidere una persona,

 

e meglio,

transitando per via __________, notando la vettura di ACPR 1,
parcheggiata sotto l’abitazione di __________, 

realizzando quindi che ACPR 1 gli aveva mentito,

recandosi pertanto furioso presso l’appartamento di __________,

e dopo che quest’ultima aveva aperto la porta e vedendolo tentava
di richiudere, 

spingendo IM 1 la porta, guadagnando quindi l’accesso
all’appartamento e dirigendosi verso ACPR 1 nonostante __________ cercasse di
fermarlo, tentando parimenti di colpire __________ che gli diceva di calmarsi,

colpendo IM 1 quindi ACPR 1 a più riprese sulla nuca, sul capo,
strattonandola per i capelli, tirandole parimenti un calcio in regione lombare
procurandole le lesioni descritte al punto 2.2 del presente ACC, tacciandola
parimenti di “puttana”, dicendole che l’”avrebbe ammazzata”,
riuscendo quindi ACPR 1 a scappare in bagno, rimanendovi sino a quando __________
le diceva di uscire,

e dopo che ACPR 1 era uscita dal bagno, 

avventandosi IM 1 ancora su di lei, afferrandola dapprima con una
mano al collo spingendola nella stanza da letto sino sopra il letto, indi
afferrandola al collo con le due mani stringendo, sollevandola dal letto
parimenti sempre con le mani strette al collo, continuando a stringere tanto
che ACPR 1 non riusciva più a parlare e respirare, 

 

causandole con tale agire:

“al collo in regione anteriore e
latero cervicale bilateralmente, presenza di un complesso ecchimotico
escoriativo rossastro distribuito, irregolarmente e con molteplici interruzioni
circonferenzialmente intorno al collo”,

quindi lesioni:

“che per distribuzione,
localizzazione e caratteristiche appaiono certamente compatibili per essere
stati prodotti da un afferramento bimanuale al collo. La forza esercitata, fu
sufficiente a determinare la formazione di lesioni ecchimotiche a livello cutaneo
e potrebbe certamente essere stata sufficiente, come riferito dalla donna, a
determinare un’ostruzione del passaggio di aria con conseguente momentanea
alterazione dello stato di coscienza e impossibilità a parlare. Un mancato
passaggio di aria nelle vie respiratorie, protratto ininterrottamente,
determina dapprima la perdita di coscienza e successivamente, nel volgere di
diversi minuti, la morte del soggetto. Dunque il meccanismo lesivo, determinato
da una costrizione bimanuale al collo, poteva risultare letale se una idonea ed
efficace costrizione fosse stata mantenuta per tempi più lunghi di quelli
realizzatisi” (parere medico legale)

evento letale non verificatosi solo grazie all’intervento di __________,

 

indi IM 1 afferrando ACPR 1 nuovamente per il braccio sinistro e
trascinandola all’esterno dell’appartamento e colpendola ancora sulla nuca, in
ascensore, indi raggiunto l’esterno del palazzo, dopo che erano saliti in
macchina, ACPR 1 riusciva con uno stratagemma a darsi alla fuga da sola, così
come descritto al punto 7 del presente atto d’accusa;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 111 cpv. 1 CPS richiamato l’art.
22 CPS;

 

 

                                   2.   lesioni semplici
(ripetute)

per avere,

ripetutamente cagionato delle lesioni a ACPR 1, sua convivente,

e meglio

 

                                2.1   a __________, in via __________
in data 12 dicembre 2015, colpendo ACPR 1 ripetutamente con degli schiaffi
cagionatole le lesioni attestate dalle fotografie agli atti;

 

                                2.2   a __________, in via __________,
in data 6/7 aprile 2016, colpendo ACPR 1 così come descritto nel punto 1 del
presente atto d’accusa, sino al momento che si rifugiò in bagno e ancora,
successivamente trascinandola fuori dall’appartamento e colpendola nuovamente
in ascensore cagionatole le lesioni attestate dal medico legale di data 8
aprile 2016 nonché certificato medico dell’8 aprile 2016 dell’Ospedale __________
e meglio:

 

                                     -    “..Emivolto sinistro, estesa alla palpebra alla regione fronto –
zigomatica e alla guancia, lieve tumefazione dei tessuti molli con contestuale
presenza di ecchimosi in formazione di colore violaceo alla palpebra e bluastro
alla guancia

 

                                     -   Alla superficie libera del labbro presenza di ecchimosi blu violacea
con contestuale edema reattivo estesa su un’area di 2 cm

 

                                     -   Al lobo destro lacerazione parziale in corrispondenza di un foro per
orecchino con circostante imbrattamento ematico

 

                                     -   In
regione pettorale destra, quadrante supero mediale (poco caudalmente alla
clavicola), area ecchimotica bluastra, di forma irregolare e delle dimensioni
di circa ¾ cm a margini sfumati, fortemente dolente alla palpazione (allegato
D)

 

                                     -   Al
cavo ascellare sinistro, ecchimosi rosso violacea, di forma irregolare, delle
dimensioni di circa 6/3 cm. (allegato/foto E 1)

 

                                     -   Al
dorso in regione lombare sinistra area rossastra di iperemia cutanea delle
dimensioni di ¾ cm.

 

                                     -   Alla
spalla sinistra, sulla faccia superiore e posteriore, ecchimosi blu- violacea,
di forma irregolare, a margini sfumati, delle dimensioni di 4/4 cm

 

                                     -   Al
braccio destro, sulla faccia antero laterale e postero mediale, molteplici
ecchimosi bluastre di dimensioni e forma difficilmente valutabile per
soffusione sia delle lesioni sia dei margini

 

                                     -   Al
dorso dell’avambraccio destro (recte sinistro), in prossimità di una vecchia
cicatrice chirurgica, area ecchimotica bluastra, delle dimensioni di circa 2x1
cm.

 

                                     -   Al
braccio sinistro, sulla faccia postero laterale tondeggiante ecchimosi bluastra
del diametro di circa 1 cm, sulla corrispondenza faccia antero – mediale alcune
ecchimoso violacea, in parti contundenti fra loro, esteso su un’area di 4 x3 cm

 

                                     -   una
frattura al arco posteriore della 12a costale sinistra…”;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 123 cifra 2 cpv. 3 CPS; 

 

 

                                   3.   vie di fatto
(reiterate)

per avere, 

a __________, a __________, a __________, a __________,

nel periodo compreso fra gennaio 2015 e il 7 aprile 2016, 

colpendola o con uno schiaffo e/o tirandole i capelli e/o
spintonandola, ripetutamente commesso vie di fatto nei confronti di ACPR 1, sua
convivente;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 126 cifra 2 lett. c CPS;

 

 

                                   4.   minaccia 

per avere,

a __________/ __________,

nel corso del mese di marzo 2016,

usando grave minaccia incusso timore o spavento a ACPR 1 e meglio
scrivendole in data 18 marzo 2016 le seguenti espressioni: 

“__________…

”,

nonché in data 20 marzo 2016 “__________

”;

 

                                          fatti
avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 180 CPS; 

 

 

                                   5.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato, 

a __________ e altre imprecisate località, 

nel periodo compreso fra aprile 2015 e il 7 aprile 2016, alienato
ad acquirenti in parte identificati e in parte non, un imprecisato quantitativo
di cocaina ma almeno 60 grammi;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19 cifra 1 lett. c LS;

 

 

                                   6.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo compreso fra agosto 2014 e il 7 aprile 2016,

personalmente consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma
almeno 46 grammi;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 19a LS;

 

 

                                  B.   IM 2

 

 

                                   7.   esposizione a pericolo
della vita altrui

per avere, 

a __________, lungo via __________ e via __________, 

in data 7 aprile 2016,

senza scrupoli messo in pericolo imminente la vita di IM 1, 

e meglio,

dopo i fatti di cui al punto 1 del presente ACC, 

IM 2 allontanandosi a bordo della vettura __________ targata TI __________
nel mentre IM 1 per fermarla era salito sul cofano dell’auto iniziando a
colpire il parabrezza, 

percorrendo, sterzando, su via __________ da una corsia all’altra,
quindi IM 2 circa 230 metri a una velocità stimata superiore ai 10 km/h sino ad
arrivare a 50 km/h, sino all’intersezione su via __________, accelerando quindi
in curva, lasciandosi a quel punto IM 1 cadere all’altezza del bar __________,
riportando IM 1 le lesioni attestate dal medico legale con parere di data 8
aprile 2016, dandosi indi IM 2 alla fuga;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 129 CPS;

 

 

                                   8.   guida in stato di
inattitudine

per avere,

a __________, __________, __________, 

in data 7 aprile 2016,

condotto il veicolo __________ targato TI __________ in stato di
inattitudine alla guida, poiché sotto l’influsso di cocaina (concentrazione nel
sangue 78 ug/l), valore superiore al valore limite fissato dall’art. 34 O –
OCCS – USTRA come attestato dalle analisi effettuate dal Laboratorio di Chimica
e di Tossicologia;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 91 cpv. 2 lett. b LCstr;

 

 

                                   9.   infrazione grave alle
norme della circolazione

per avere,

a __________, 

in data 11 luglio 2016,

violando gravemente le norme della circolazione, cagionato un
serio pericolo per la sicurezza altrui o assunto il rischio di detto pericolo,

e meglio circolando alla guida della vettura __________ targata TI
__________, non adeguando la velocità alle condizioni meteo e non prestando la
richiesta prudenza nell’affrontare la svolta a sinistra su via __________
colliso contro il palo della segnaletica stradale, stortandolo;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 90 cpv. 2 LCstr (richiamati gli artt.
31 cpv. 1 e 32 LCstr);

 

 

                                10.   elusione di provvedimenti
per accertare l'incapacità alla guida

per essersi,

data 11 luglio 2016,

a __________, dopo l’infrazione di cui al punto 9 del presente ACC
sottratto, dandosi alla fuga, a una prova del sangue, a un’analisi dell’alito o
un altro esame preliminare disciplinato dal Consiglio federale che doveva
suppore sarebbe stato ordinato al fine di accertare l’idoneità alla guida;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 91a cpv. 1 a LCstr;

 

 

                                11.   inosservanza dei doveri in
caso d'incidente 

per essersi,

 

                              11.1   in data 7 aprile 2016, a __________,
dato alla fuga dopo aver ferito IM 1 e meglio come descritto al punto 7 del
presente atto d’accusa;

 

                              11.2   per avere, in data 11 luglio
2016, a __________,

dopo l’incidente di cui al punto 9 del presente atto d’accusa,
dandosi alla fuga, ommesso di osservare i doveri impostigli dalla LCStr;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 92 cpv. 2 LCstr (richiamato l’art. 51
cpv. 2 LCstr) 92 cpv. 1 LCStr (richiamato l’art. 51 cpv. 3 LCstr);

 

 

                                12.   guida malgrado la revoca
della licenza

per avere,

in data 11 luglio 2016, 

a __________,

condotto il veicolo __________ targato TI __________ nonostante la
licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato dalle
competenti autorità con decisione di data 3 giugno 2016;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 95 cpv. 1 lett. b LCstr;

 

 

                                13.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzata,

a __________ e altre imprecisate località,

nel periodo compreso tra luglio 2015 e il 7 aprile 2016,

personalmente consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma
almeno 10 grammi nonché un imprecisato quantitativo di marijuana;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19a LS;

 

 

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1,
in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

                                     -   l’imputata IM 2, assistita
dal difensore di fiducia avv. DF 1 accompagnato dall’avv. __________.

 

 

	
  Espletato il pubblico
  dibattimento:

  	
   

  giovedì 24
  novembre 2016, dalle ore 09:33 alle ore 18:25;

  venerdì 25 novembre 2016, dalle ore 12:19 alle ore 12:58.

  

 

 

Evase le seguenti

questioni:                 I.   Verbale
del dibattimento

 

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                     -   a
pag. 1 si sostituisce dal difensore d’ufficio Avv. __________, Via __________, __________
con dal difensore di fiducia Avv. DF 1, Via __________, __________;

                                     -   al
punto 1, richiamata la fotocopia del disco odocronografo del taxi di __________
nel suo verbale d’interrogatorio di polizia del 14.4.2016, si sostituisce nella
notte compresa tra il 6/7 aprile 2016 con 7 aprile 2016, nottetempo;

                                     -   al
punto 1, a pag. 2, al reato, si toglie cpv. 1 e si aggiunge, dopo art. 22, cpv.
1;

                                     -   al
punto 2.1, richiamate le dichiarazioni di IM 1 nel suo PS 21.3.2016 a pag. 3 e
di ACPR 1 PS 9.3.2016 a pag. 3, si sostituisce in data 12 dicembre 2015 con nel
periodo novembre 2015/12.12.2015;

                                     -   al
punto 2.2, richiamata la fotocopia del disco odocronografo del taxi di __________
nel suo verbale d’interrogatorio di polizia del 14.4.2016, si sostituisce in
data 6/7 aprile 2016 con 7 aprile 2016, nottetempo, si stralciano (allegato D)
e (allegato/foto E 1) e richiamata la relazione medico legale 8.4.2016 della
Dott.ssa __________ (AI 7) a pag. 4, si sostituisce ecchimoso con ecchimosi,
contundenti con confluenti ed esteso con estese nonché si aggiunge circa tra di
e 4x3 cm;

                                     -   al
punto 2, a pag. 3, al reato, si aggiunge 1 dopo cifra e si sostituisce il cpv.
3 con 5;

                                     -   al
punto 3, a pag. 4, al reato, si sostituisce cifra con cpv. e si aggiunge 1 la
parola e prima di 2;

                                     -   al
punto 4, a pag. 4, al reato, si aggiunge dopo 180 cpv. 1 e 2 lett. b);

                                     -   al
punto 5, a pag. 4, al reato, si sostituisce cifra con cpv.;

                                     -   al
punto 6, a pag. 5, al reato, si aggiunge n. 1 dopo 19a;

                                     -   al
punto 7, a pag. 5, dopo 7 aprile 2016, si aggiunge nottetempo;

                                     -   al
punto 8, a pag. 5, dopo in data 7 aprile 2016, si aggiunge nottetempo;

                                     -   al
punto 10, a pag. 6, al reato si toglie la lettera a prima di LCStr;

                                     -   al
punto 11.1, a pag. 6, tra 7 aprile 2016 e a __________ si aggiunge nottetempo;

                                     -   al
punto 11, a pag. 6, al reato, prima del secondo 92 si aggiunge la parola e;

                                     -   al
punto 12, a pag. 7, si sostituisce guida malgrado la revoca della licenza con
guida senza autorizzazione;

                                     -   al
punto 13, a pag. 7, al reato, si aggiunge n. 1 dopo 19a.

                                         Le
parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è
modificato di conseguenza.

 

                                         Il
Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, in relazione ai punti 1 e 2.2 dell’atto
d’accusa prospetta in alternativa a IM 1 i reati di:

                                     -   esposizione
a pericolo della vita altrui ai sensi dell’art. 129 CP per il punto 1 dell’atto
d’accusa;

                                     -   lesioni
semplici ai sensi dell’art. 123 n. 1 e 2 cpv. 5 per il punto 2.2 dell’atto
d’accusa aggiungendo al per avere, richiamata
la relazione medico legale 8.4.2016 della Dott.ssa __________ (AI 7) a pag. 3, al collo, in regione anteriore e latero-cervicale
bilateralmente, presenza di complesso ecchimotico-escoriativo rossastro
distribuito, irregolarmente e con molteplici interruzioni circonferenzialmente
intorno al collo.

Viene chiesto alle parti se in
merito a questo apprezzamento giuridico divergente vogliono già pronunciarsi in
questa sede e le stesse dichiarano che lo faranno, se del caso, al momento
della discussione.

 

Richiamato l’art. 331 cpv. 3
CPP, il doc. TPC 9 e la negativa risposta presidenziale del 28.10.2016 (doc.
TPC 17), viene chiesto all’avv. DF 1 se vuole ripresentare questa sua istanza
probatoria del 7.10.2016 alla Corte.

Avv. DF 1: No.

 

La Pubblica accusa, con
l’eventuale consenso delle parti rispettivamente della difesa di IM 2,
intenderebbe prospettare a questa imputata il reato di lesioni semplici in
concorso con quello di esposizione a pericolo della vita altrui per i fatti del
7.4.2016, nottetempo. La difesa, richiamato il doc. TPC 21, si oppone a un tale
procedere. La questione viene così risolta. 

 

 

                                   II.
 Verbale
d’interrogatorio

 

Il Presidente,
tenuto conto di quanto dichiarato da IM 1 in questa sede, chiede al PP se
intende modificare l’atto d’accusa aumentando il quantitativo di cocaina alienata
da 60 a 70 grammi.

R PP: Sì.

Con il consenso di
tutte le altre parti il punto 5 dell’atto d’accusa è modificato
conseguentemente.

 

 

Sentiti:                          §  il Procuratore pubblico, per la
sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: in merito
a IM 1 postula la conferma dell’atto d’accusa. In particolare chiede la
conferma dell’imputazione di tentato omicidio e contesta quella di esposizione
a pericolo della vita altrui, ritenendo che criteri come la rabbia provata da IM
1 in quel momento, il modo di agire e che solo l’intervento di __________ abbia
impedito la conclusione dell’evento, lasciano pensare che l’intenzione era
quella di uccidere ACPR 1. Pertanto chiede che l’imputato sia condannato a una
pena detentiva di 3 anni e 6 mesi sospesa per poter eseguire una misura
stazionaria ai sensi dell’art. 60 CP e al pagamento di una multa di fr. 100.-.
Inoltre chiede la revoca della sospensione condizionale di cui al decreto
d’accusa 19.8.2013. Anche per IM 2, chiede la conferma dell’atto d’accusa. Soffermandosi
sull’esposizione a pericolo della vita altrui, il PP contesta che IM 2 si
trovasse ancora in stato di minaccia scendendo dall’appartamento con IM 1,
tanto da poi entrare in macchina. In quel frangente l’azione lesiva di IM 1 era
terminata e IM 2 lo aveva capito. Per questi motivi contesta che IM 2 abbia
agito per legittima difesa. Chiede quindi la condanna a una pena detentiva di
20 mesi sospesi condizionalemente per un periodo di prova di 2 anni e al
pagamento di una multa di fr. 100.-;

 

                                            §  l’avv. DUF 1, difensore di IM 1,
il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: contesta che siano dati i
presupposti per i reati di tentato omicidio, di minaccia e della messa in
pericolo della vita altrui, prospettata al dibattimento. Per quanto riguarda la
minaccia, contesta che la vittima si sia sentita minacciata. Per i fatti del
7.4.2016 l’intenzione di IM 1 non era quella di uccidere o di mettere in
pericolo la vita di ACPR 1. A tal proposito, occorre tenere conto dello stato
alterato in cui si trovava l’imputato e del rapporto insano che c’era tra i due
protagonisti. Chiede pertanto il proscioglimento da queste accuse. Per i
restanti reati, tenuto conto della lieve scemata imputabilità del suo protetto,
della sua giovane età e della durata del carcere preventivo già sofferto,
postula una pena detentiva di 24 mesi sospesi per permettere una misura
stazionaria ai sensi dell’art. 60 CP. Subordianatamente una pena detentiva di
24 mesi parzialmente sospesa nella misura del carcere preventivo già sofferto,
rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda il periodo di prova ex
art. 44 CP, non opponendosi a delle misure ambulatoriali di natura terapeutica
a supporto. In via ancora più subordinata, se l’atto d’accusa venisse integralmente
accolto, chiede che la pena proposta dal PP venga comunque ridotta e sospesa in
applicazione dell’art. 60 CP;

 

                                            §  l’avv. DF 1, difensore di IM 2,
il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: in merito all’esposizione a
pericolo della vita altrui chiede che la sua assistita sia posta a beneficio
della legittima difesa discolpante non punibile ai sensi dell’art. 16 cpv. 2
CP, in quanto IM 2 al momento dei fatti ha agito in stato di sbigottimento. In
alternativa chiede l’applicazione dell’art. 18 cpv. 2 CP. Per gli altri reati
chiede alla Corte una pena equa. Per quanto attiene alle richieste di AP si
rimette alla sua istanza di risarcimento.

 

 

Preso atto che le parti non hanno
richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui
sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                     12, 16 cpv. 2,
19, 22 cpv. 1, 34 segg., 40, 42, 44, 46, 47, 48a, 49, 51, 69, 106, 111, 123 n.
1 e 2 cpv. 5, 126 cpv. 1 e 2 lett. c), 129 e 180 cpv. 1 e 2 lett. b) CP;

19 cpv. 1 lett. c) e 19a n. 1 LStup;

90 cpv. 2, 91
cpv. 2 lett. b), 91a cpv. 1, 92 cpv. 1 e 2 e 95 cpv. 1 lett. b) LCStr;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429
CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetute lesioni semplici

commesse a danno di ACPR 1:

 

                            1.1.1.   a __________, nel periodo
novembre 2015/12.12.2015, colpendola con degli schiaffi;

                            1.1.2.   a __________, il 7.4.2016,
nottetempo, cagionandole le lesioni attestate l’8.4.2016 dal medico legale, comprese
quelle al collo in regione anteriore e latero-cervicale bilateralmente, e dal
certificato medico dell’Ospedale __________;

 

                               1.2.   reiterate vie di fatto

commesse a __________, __________, __________ e __________, nel
periodo gennaio 2015/7.4.2016, a danno di ACPR 1, colpendola con uno schiaffo,
tirandole i capelli e spintonandola;

 

                               1.3.   minaccia

commesse a __________/__________, il 18.3.2016 e il 20.3.2016, a
danno di ACPR 1, tramite un sms e un biglietto;

 

                               1.4.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________ e altre località, nel
periodo aprile 2015/7.4.2016, alienato a vari acquirenti 70 grammi di cocaina;

 

                               1.5.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________ e altre località, nel periodo
agosto 2014/7.4.2016, personalmente consumato 46 grammi di cocaina;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   IM 2 è autrice colpevole
di:

 

                               2.1.   guida in stato di
inattitudine

commessa a __________, __________ e __________, il 7.4.2016, nottetempo,
conducendo il veicolo __________, targato TI __________, in stato di
inattitudine alla guida per la cocaina;

 

 

                               2.2.   infrazione grave alle
norme della circolazione

commessa a __________, l’11.7.2016, violando gravemente le norme
della circolazione, cagionato un serio pericolo per la sicurezza altrui o
assumendosene il rischio, circolando alla guida del veicolo __________, targato
TI __________, a velocità inadeguata alle condizioni meteo e collidendo,
nell’affrontare una svolta a sinistra, un palo della segnaletica, stortandolo;

 

                               2.3.   elusione di provvedimenti
per accertare l’incapacità alla guida

commessa a __________, l’11.7.2016, dopo l’infrazione grave alle
norme della circolazione di cui al punto 2.2, sottraendosi, dandosi alla fuga,
a una prova del sangue, a un’analisi dell’alito o a un altro esame preliminare
disciplinato dal Consiglio federale che doveva supporre sarebbe stato ordinato;

 

                               2.4.   inosservanza dei doveri in
caso d’incidente

dandosi alla fuga:

 

                            2.4.1.   a __________, il 7.4.2016, nottetempo,
dopo aver ferito, a seguito dei fatti descritti al punto 7 dell’atto d’accusa, IM
1 così come attestato nel referto del medico legale del 8.4.2016;

 

                            2.4.2.   a __________, l’11.7.2016, a
seguito dei fatti descritti al punto 9 dell’atto d’accusa;

 

                               2.5.   guida senza autorizzazione

commessa a __________,
l’11.7.2016, conducendo il veicolo __________, targato TI __________, sebbene
la licenza di condurre le fosse stata revocata a tempo indeterminato dalla
competente autorità con decisione del 3.6.2016;

 

                               2.6.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,
a __________ e altre località, nel periodo luglio 2015/7.4.2016, personalmente
consumato 10 grammi di cocaina e un imprecisato quantitativo di marijuana;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   IM 1 è prosciolto dall’imputazione
di tentato omicidio intenzionale di cui al punto 1 dell’atto d’accusa.

 

 

                                   4.   IM 2 è prosciolta
dall’imputazione di esposizione a pericolo della vita altrui di cui al
punto 7 dell’atto d’accusa.

 

                                   5.   IM 1, avendo agito in stato
di lieve scemata imputabilità, è condannato:

 

                               5.1.   alla pena detentiva di 16 (sedici)
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               5.2.   al pagamento di una multa di
fr. 600.- (seicento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per
colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 6 (sei) giorni (art. 106 cpv.
2 CP).

 

 

                                   6.   IM 2 è condannata:

 

                               6.1.   alla pena pecuniaria di fr.
15’000.- (quindicimila), corrispondente a 300 (trecento) aliquote giornaliere
da fr. 50.- (cinquanta) cadauna;

 

                               6.2.   al pagamento di una multa di
fr. 400.- (quattrocento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per
colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106
cpv. 2 CP).

 

 

                                   7.   L’esecuzione della pena
pecuniaria inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e alla condannata è
impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                   8.   È ordinata la revoca della
sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da
fr. 30.- ciascuna inflitta a IM 1 con decreto 19.8.2013 del Ministero pubblico
del Canton Ticino.

 

 

                                   9.   IM 1 è condannato a versare
all’AP ACPR 1 fr. 3'797.80, IVA compresa, con interesse al 5% dal 25.11.2016
per spese legali.

 

                               9.1.   Per ogni altra sua pretesa
nei confronti di IM 1 l’AP ACPR 1 è rinviata al competente foro civile.

 

 

                                10.   E’ ordinata la confisca a IM
1 di:

 

                             10.1.   1 paio di scarpe Tod's in
pelle nera, taglia __________;

                             10.2.   1 telefono cellulare Nokia IMEI
359742062365626 con scheda Sim corrispondente al no. __________.

 

                                11.   A IM 1 non
viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi
dell’art. 429 CPP.

 

 

                                12.   A ACPR 1 non
viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi
dell’art. 429 CPP.

 

 

                                13.   La tassa di giustizia di fr.
5’000.- (cinquemila) e le spese procedurali sono poste, in solido, a carico dei
condannati, in ragione di 1/3 a carico di IM 1 e di 1/6 a carico di IM 2, la
rimanenza di 1/2 a carico dello Stato.

 

 

                                14.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                             14.1.   Le note professionali
16.8.2016, 11.11.2016 e 24.11.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.     13'458.00

spese e trasferte       fr.          436.50

IVA (8%)                     fr.       1'111.55

totale                           fr.     15'006.05

 

                             14.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 15'006.05 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.         5'000.--

Inchiesta preliminare                           fr.        3'991.20

Perizia                                                    fr.      11'010.--

Multa                                                       fr.        1'000.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           257.--

                                                                 fr.      21'258.20

                                                                 ============

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 1 (1/3)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.        1'666.67

Inchiesta preliminare                           fr.        1'330.40

Perizia                                                    fr.        3'670.--

Multa                                                       fr.           600.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             85.67

                                                                 fr.        7'352.73

                                                                 ============

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 2 (1/6)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           833.33

Inchiesta preliminare                           fr.           665.20

Perizia                                                    fr.        1'835.--

Multa                                                       fr.           400.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             42.83

                                                                 fr.       
3'776.37

                                                                 ============

 

 

 

 

 

Il rimanente è a carico dello Stato.

 

 

Intimazione a:

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

                                     -   Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera