# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 36db6da0-0f90-54e5-8222-46c92fd571eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 11.11.2015 60.2015.362
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-362_2015-11-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.362

   

  	
  Lugano

  11 novembre 2015/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/22.10.2015 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare
  un incarto penale che lo concerne personalmente, nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 15.10.2015 è giunta al
Ministero pubblico il 19.10.2015, che – per il tramite del procuratore pubblico Chiara Borelli – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il
20/22.10.2015, senza formulare particolari osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito della querela sporta da __________ in relazione al furto della sua autovettura,
marca __________, targata __________, il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________)
sfociato nel decreto di accusa 1.06.2015 mediante il quale il procuratore
pubblico ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale IS 1 siccome
ritenuto colpevole di furto d’uso e guida in stato di attitudine riguardo ai
fatti accaduti, a __________, il __________ rispettivamente la notte tra il __________
e il __________, ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di trenta aliquote
da CHF 130.-- cadauna, corrispondenti a complessivi CHF 3'900.--, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di due anni, alla multa di CHF 500.--,
al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, e meglio come descritto
nel DA __________.

 

                                         Il
suddetto decreto è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato.

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a
questa Corte – IS 1 chiede di visionare gli atti del summenzionato procedimento
penale, poiché vi sarebbe un contenzioso in corso con il Municipio di __________
(doc. 1.a).

 

 

                                   3.   Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico non ha presentato osservazioni in
merito alla richiesta.

 

                                         Questa
Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti nel procedimento
penale di cui all’incarto MP __________, nel frattempo archiviato, essendo il
qui istante stato parte (in qualità d’imputato) al medesimo.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

                                         4.2.

                                         Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità d’imputato) nel
procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista
dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo.

                                         Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI
si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle
parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987,
ad art. 8 p. 10).

                                         Inoltre
in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento
penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19).

 

                                         Lo
stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

 

                                   5.   Nella
fattispecie in esame appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta
l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare gli atti istruttori
dell’incarto in questione, poiché il procedimento penale nel frattempo archiviato
l’ha interessato personalmente in veste di parte.

 

                                         A
ciò aggiungasi che egli ha dichiarato di avere (un non meglio precisato) contenzioso
con il Municipio di __________. Dalle sue deposizioni rese in sede di polizia
si evince in ogni caso che egli sarebbe impiegato quale operaio comunale presso
il predetto comune. 

 

                                         Di
conseguenza IS 1 è autorizzato ad esaminare, presso il Ministero pubblico, gli
atti istruttori dell’incarto penale MP __________ sfociato nel DA __________, concordando i tempi e le modalità di accesso con il
procuratore pubblico Chiara Borelli, compatibilmente con i suoi impegni.

 

Egli è, se del caso, autorizzato a
fotocopiare gli atti utili per le sue incombenze.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. Si rinuncia al prelievo di
tassa di giustizia e spese, essendo il qui istante già stato parte al
procedimento penale in questione nel frattempo archiviato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera