# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 36eb2cd8-1b4c-5b04-8809-73520a106af0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 02.12.2004 60.2004.378
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-378_2004-12-02.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2004.378

   

  	
  Lugano

  2 dicembre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 12/15.11.2004 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  in relazione

  	 

 

	
   

  	
  al decreto di
  non luogo a procedere 4.11.2004 emanato dal sostituto procuratore pubblico Andrea
  Pagani nei confronti del __________ __________ __________;

  

 

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato che

 

 

                                     -   il
30.9.2004 __________ __________ __________ ha denunciato il __________;

 

 

                                     -   con
decisione 4.11.2004 il sostituto procuratore pubblico Andrea Pagani ha
decretato il non luogo a procedere in ordine alla denuncia, non ravvisando
alcun comportamento penalmente rilevante da parte del denunciato;

 

 

                                     -   l'istanza
di promozione dell'accusa presentata da __________ __________ IS 1 il 12/15.11.2004 non adempiva alle condizioni previste dall'art. 186 cpv. 1 CPP e pertanto
con ordinanza 16.11.2004 la Camera dei ricorsi penali
(CRP) ha invitato l'istante ad emendare il proprio gravame; 

 

 

                                     -   neppure
l'allegato 25/26.11.2004, in evasione di quanto
richiesto dalla CRP, rispetta i presupposti di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP,
ritenuto che l'istante si limita a ribadire la sua tesi accusatoria senza
dimostrare o rendere verosimile l'esistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza
a carico del denunciato;

 

 

                                     -   in
presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte
lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla CRP, entro
dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del
denunciato o querelato;

 

 

                                     -   il
primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa,
risultante da consolidata giurisprudenza (Rep. 1994 p. 115, 1989 p. 598, 1987
p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per
principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale,
esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione,
attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art.
189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della
parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti;

 

 

                                     -   in
questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da
parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto
grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio;

 

 

                                     -   seconda
condizione di ammissibilità (una volta data la prima) è la disponibilità di
nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di
prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla
certezza, come alle competenze del giudice di merito;

 

 

 

 

                                     -   manifestamente
l'istanza non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarata
irricevibile, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come
dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni;

 

 

                                     -   la
tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza e vanno pertanto caricate
all’istante.

.

 

Per questi motivi,

visti gli
articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, per la tassa di
giustizia e le spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f LTG,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di __________ __________ IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria