# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** af779d18-2a73-5c1c-9241-88950a0cc235
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-06-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 09.06.2010 72.2010.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2010-51_2010-06-09.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2010.51

  	
  Mendrisio,

  9 giugno 2010/md

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tognetti, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo pretorio, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  1. AC 1

   

  Alias:

  __________, nato il __________

  __________, nato il __________

   

  detenuto
  dal 3 febbraio 2010;

   

  2. AC 2

   

  detenuto
  dal 3 febbraio 2010 al 1° aprile 2010;

   

  3. AC 3

   

  detenuto
  dal 3 febbraio 2010 al 1° aprile 2010;

  

 

prevenuti colpevoli di:

 

                                   1.   ripetuto
furto aggravato, consumato e tentato

siccome commesso per mestiere e come associati ad
una banda intesa a commettere furti,

 

per avere, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010,

a __________, __________, __________, __________, __________ e __________,

agendo in correità tra loro, per procacciarsi un
indebito profitto e al fine di appropriarsene, in almeno dieci occasioni,
sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 245'303.-,

 

e meglio per avere, nelle sotto elencate
occasioni e circostanze:

 

                               1.1.   il 10
settembre 2009, a __________, in Via __________, tra le ore 19.50 e le ore
20.05 circa, dopo essere penetrati all’interno del giardino, muniti di almeno
due cacciaviti, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di __________,
ma dovendo desistere poiché sorpresi e messi in fuga dal proprietario (reato
ammesso);

 

                               1.2.   il 16
dicembre 2009, a __________, in Via __________, tra le ore 19.15 e le ore 21.30
circa, previo scasso della porta principale, sottratto, ai danni di __________,
la cassaforte contenente: denaro contante (circa fr. 30'000.-), 2 chiavi della
cassetta di sicurezza, diverse carte di credito, 1 libretto nominativo della
Banca dello Stato del Cantone Ticino, documenti vari, circa 10 marenghi d’oro,
2 mezzi marenghi d’oro, circa 15 lingotti d’oro, 1 collana antica d’oro con pietre,
1 collana d’oro con ciondolo, 45 ciondoli d’oro, un girocollo con braccialetto
d’oro, 9 braccialetti d’oro, 17 girocolli d’oro, 1 braccialetto, 9 anelli d’oro
con pietre, 8 catenine d’oro, 1 catena d’oro con ciondolo, 2 orologi da donna
in oro, 4 paia di orecchini, 4 spille d’oro con pietre, 1 fermacapelli d’oro, 2
fermacravatta d’oro, diverse collane e braccialetti in minerale, 2 manchettes
d’oro, 3 vere d’oro, diversi ciondoli, catenine e spille in argento, 1 ciondolo
d’oro portafotografie e un quadrante d’oro di un orologio da uomo, per un valore
complessivo di circa fr. 88'060.- (reato ammesso, ma refurtiva contestata);

 

                               1.3.   il 16
dicembre 2009, a __________, in Via __________, tra le ore 19.20 e le ore 21.30
circa, previo scasso di una porta finestra, sottratto, ai danni di __________,
1 catenina d’oro bianco, 1 collana in argento, 1 marengo d’oro, 1 mezzo marengo
d’oro, 1 braccialetto d’oro, 1 catenina in oro, 1 ciondolo zodiaco d’oro, 1
ciondolo in argento, 1 ciondolo d’oro a forma di cuore, 1 braccialetto in acciaio
e cristallo Swarowski, 1 anello fedina d’oro bianco, 4 anelli d’oro con pietre,
2 paia di orecchini d’oro, 1 parure collier con bracciale d’oro, 1 cammeo d’oro
e 1 ciondolo d’oro con pietra, per un valore complessivo di fr. 6'030.- (reato
ammesso, ma refurtiva contestata);

 

                               1.4.   il 18
dicembre 2009, a __________, in Via __________, tra le ore 13.00 e le ore 20.00
circa, previo scasso della finestra del balcone, sottratto, ai danni di __________,
2 orologi marca IWC ed Ebel, 8 catene d’oro, 6 braccialetti d’oro, 12 anelli
d’oro, 1 croce d’oro bianco con brillante marca Meister, 1 bracciale in acciaio
per orologio, 5 pietre opal, denaro contante, circa 10 anelli e diversi
ciondoli in argento, per un valore complessivo di circa fr. 78'900.- (reato
ammesso, ma refurtiva contestata);

 

                               1.5.   il 23
dicembre 2009, a __________, in Via __________, tra le ore 16.00 e le ore 20.10
circa, previo scasso di una porta finestra, sottratto, ai danni di __________,
4 orologi da uomo marche David Van Heim, Lindberg-Sons e Cuervoy Sobrinos, 1
paio di orecchini d’oro, 1 anellino d’oro, 1 bracciale d’oro, 1 armonica a
bocca, 1 apparecchio fotografico digitale marca Olympus ed un paio di occhiali
da vista marca Missoni, per un valore complessivo di fr. 6'710.- (reato
ammesso, ma refurtiva contestata);

 

                               1.6.   nel periodo
dal 25 dicembre 2009, ore 18.00 al 27 dicembre 2009, ore 16.00, a __________, in
__________, previo scasso di una porta finestra, sottratto, ai danni di __________,
1 portafoglio in pelle marca Cartier, 5 bracciali d’oro, 3 collane d’oro, 7
anelli d’oro giallo e bianco, 1 coppia d’anelli in acciaio marca Swarowski, 7
paia di orecchini d’oro, 5 orologi marca Swatch, Simar, Bulova e Zenith, 1
marengo d’oro, 1 parure (collier + orecchini) d’oro, 4 collier d’oro, 1 porta
gioie, 4 ciondoli d’oro per bracciale, 1 cammeo, 1 medaglia-moneta d’oro, 1
paio di occhiali marca Armani, 1 collana d’oro con ciondolo, ciondoli per
braccialetto in argento, 2 cellulari marca Nokia, 1 cassaforte e denaro
contante, per un valore complessivo di circa fr. 37'353.- (reato ammesso, ma
refurtiva contestata);

 

                               1.7.   nel periodo dal 27 dicembre 2009, ore 21.15 al 28 dicembre 2009, ore
08.00, a __________, Via __________, previo scasso di
una finestra, sottratto, ai danni di __________, 1 collana marca Swarowski, 2
collane d’oro bianco e 2 d’oro giallo, 1 braccialetto d’oro bianco e 2 paia di
orecchini, per un valore complessivo di fr. 1’250.- (reato ammesso);

 

                               1.8.   nel periodo dal 27 dicembre 2009, ore 21.15 al 28 dicembre 2009, ore
08.00, a __________, in Via __________, previo scasso
di una porta, tentato di sottrarre cose mobili altrui, ai danni di __________
(reato ammesso);

 

                               1.9.   il 3
febbraio 2010, a __________, in Via __________, tra le ore 19.15 e le ore 21.45
circa, previo scasso di una porta, sottratto, ai danni di __________, diversi
gioielli per un valore complessivo di circa fr. 1’000.- (reato ammesso,
refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

 

                             1.10.   il 3 febbraio
 2010, a __________, in __________, tra le ore 19.20 e le ore 19.30 circa, previo
scasso della porta principale, sottratto, ai danni di __________, diversi
gioielli d’oro e denaro contante per un valore stimato in almeno fr. 35'000.- (reato
ammesso, refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

 

 

                                   2.   danneggiamento,
ripetuto

per avere, in occasione dei summenzionati furti e
tentati furti, ad eccezione di quello indicato al punto 1.1, per il quale non è
stata sporta querela penale, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da
scasso cose altrui, e meglio:

 

                               2.1.   il 16
dicembre 2009, a __________, una porta, ai danni di __________ (danno
quantificato dalla parte civile in fr. 1'431.10);

 

                               2.2.   il 16
dicembre 2009, a __________, una porta finestra, ai danni di __________ (danno
non quantificato dalla parte civile);

 

                               2.3.   il 18
dicembre 2009, a __________, una porta finestra, ai danni di _________ (danno
quantificato dalla parte civile in fr. 4'612.-);

 

                               2.4.   il 23
dicembre 2009, a __________, una porta finestra, ai danni di __________ (danno
non quantificato dalla parte civile);

                               2.5.   il 25/27 dicembre 2009, a __________, una porta finestra, ai danni di
__________ (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                               2.6.   il 27/28
dicembre 2009, a __________, una finestra, ai danni di __________ (danno non
quantificato dalla parte civile);

 

                               2.7.   il 27/28
dicembre 2009, a __________, una porta, ai danni di __________ (danno
quantificato dalla parte civile in fr. 15'961.40);

 

                               2.8.   il 3
febbraio 2010, a __________, una porta, ai danni di __________ (danno
quantificato dalla parte civile in fr. 4'088.80);

 

                               2.9.   il 3
febbraio 2010, a __________, la porta principale, ai danni di __________ (danno quantificato dalla parte civile in fr. 7'857.50);

 

 

                                   3.   violazione
di domicilio, ripetuta

per essersi indebitamente introdotti, contro la
volontà degli aventi diritto, nelle summenzionate abitazioni, come descritto
nei summenzionati furti e tentati furti;

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti:
dagli art. 139 cifra 2 e 3, 144 cpv. 1 e 186 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 53/2010 del 30 aprile 2010, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §   Il procuratore pubblico __________.

  §   L'accusato AC 1 assistito
  dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

  §   L'accusato AC 2 assitito
  dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

  L'avv.
  __________ difensore di fiducia (GP) di __________, assente.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:50.

 

L’avv. __________, per giustificare
l’assenza di AC 3, produce un documento ufficiale dell’autorità spagnola da cui
risulta che egli è stato arrestato in dato 8 maggio 2010. Chiede che si proceda
in assenza giustificata.

D’accordo il PP, il Presidente decide di
autorizzare l’assenza dal dibattimento in applicazione dell’art. 229 CPPT.

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
esordisce rammentando che gli accusati si sono resi colpevoli di almeno dieci
furti (di cui due tentati), furti che sono stati ammessi a stento. Rileva che i
medesimi hanno raccontato molte bugie e che nemmeno hanno rivelato le
generalità precise dei loro genitori e parenti. Dà atto della loro giovane età,
insistendo nondimeno sulla loro scaltrezza e organizzazione: il gruppo era ben
preparato, i ruoli ben definiti e gli accusati hanno scelto come obbiettivi dei
quartieri residenziali dove sapevano di poter trovare delle piccole fortune. A
parere del PP, il quale contesta recisamente che gli accusati abbiano
delinquito a causa della loro difficile situazione economica, si è trattato di
furti commessi puramente a scopo di lucro. Pone dunque l’accento anche
sull’ingente refurtiva. Evoca poi l’incensuratezza dei medesimi, precisando
tuttavia che sono stati aperti dei procedimenti penali a loro carico – tuttora
in corso – in Italia.

Conclude dunque chiedendo, confermato
integralmente l’AA, che gli accusati siano condannati alla pena detentiva di 2
anni, da porre al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di
prova di almeno 4 anni. Postula inoltre la confisca di tutto quanto in
sequestro, ivi compresa l’automobile, in quanto utilizzata per commettere i
furti.

 

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 2, il quale rileva innanzitutto che il suo patrocinato si è reso conto
di aver commesso un errore, precisando che il medesimo
non contesta i fatti e neppure le imputazioni mosse contro di lui. Loda la
celerità degli inquirenti nello svolgimento delle indagini. Lamenta invece le
allusioni del PP circa il fatto che gli accusati avrebbero commesso altri furti
oltre quelli oggetto dell’odierno procedimento. A questo riguardo, infatti,
nulla è emerso dagli accertamenti. Dà inoltre spiegazioni circa la provenienza
dell’importo di fr. 60'000.– versato come cauzione.

Nell’ottica della commisurazione della pena, il
legale evoca la vita difficile del suo assistito, segnatamente il fatto che
esso è cresciuto senza padre, ponendo inoltre l’accento sulla sua giovane età e
sul fatto che ha quattro figli ai quali vuole dedicarsi. Insiste dunque sul
fatto che questi ha attualmente un’attività lavorativa. Il suo assistito ha
inoltre consegnato (in aula) un orologio e Euro 100.–, gesto che va considerato
nella commisurazione della pena. Chiede inoltre che la Corte tenga conto delle
sue ammissioni spontanee – sin dal primo d’interrogatorio –, del carcere
preventivo sofferto, dell’incensuratezza del suo assistito, così come del fatto
che egli ha acconsentito a restituire la refurtiva.

Tutto ciò considerato, e invocata anche
l’attenuante specifica del sincero pentimento, il Difensore di AC 2 conclude chiedendo una sensibile riduzione
della pena proposta dal PP, da sospendere condizionalmente. Non si oppone al
periodo di prova di 4 anni proposto dalla Pubblica accusa. Chiede inoltre il
dissequestro del cappellino con visiera, dell’apparecchio elettronico
alimentato mediante accendisigari, della custodia per CD marca Bazoo, dei 24
CD, dei due accendini, della lettera in metallo con una Y, del portafogli nero,
delle quattro tessere fedeltà, del cellulare Nokia con carta SIM, della collana,
come pure dei mocassini in pelle. Quanto alle pretese delle Parti civili, non
essendo tutte liquide, il legale ne postula il rinvio al foro civile.

 

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 3, il quale inizia la sua arringa difensiva dichiarando che i furti non
sono contestati. Contestato è unicamente l’ammontare
della refurtiva che ammonterebbe, a suo dire, a fr. 100'000.–, e non
all’importo di fr. 245'303.– indicato nell’AA. Contesta l’aggravante del
mestiere, considerato il numero limitato di furti e il corto periodo di tempo
in cui sono stati commessi. Insiste poi sul fatto che il suo patrocinato si è
prestato alla commissione dei furti in narrativa in quanto disperato dalla sua
difficile situazione finanziaria, per il che chiede l’applicazione
dell’attenuante della grave angustia. Invoca inoltre l’attenuante del sincero
pentimento, in considerazione del fatto che il suo patrocinato ha consegnato la
refurtiva in suo possesso e che egli è disponibile a risarcire le Parti civili
quando avrà i soldi. Ricorda poi l’incensuratezza del suo patrocinato, il
periodo di carcerazione preventiva da lui sofferto, la sua bassa scolarità, la
sua difficile situazione finanziaria, così come la sua giovane età. Insiste
quindi sul fatto che la sua assenza al processo non può essergli
pregiudizievole.

Conclude chiedendo una massiccia riduzione della
pena proposta dal PP, da sospendersi condizionalmente, tenuto conto della
prognosi favorevole del suo patrocinato. Postula inoltre il dissequestro dei
guanti di pelle, dei due cellulari (carte SIM comprese) e delle scarpe Nike di AC
3. Da ultimo chiede il rinvio al foro civile delle pretese delle Parti civili.

 

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale ripercorre
brevemente i capi d’imputazione di cui all’AA. Ricorda che vi è stata una
completa confessione da parte del suo patrocinato e dichiara che i fatti non
sono contestati. Contestato è però l’ammontare della refurtiva, in quanto non
comprovato. Circa la vita anteriore del suo assistito, insiste sulle sue
difficoltà economiche e sul fatto che lo scopo dei furti era quello di sanare
la propria situazione finanziaria. Rammenta la comunque difficile situazione
(economica) in cui si troverà AC 1 al momento della sua scarcerazione. Pone poi
l’accento sul fatto che il suo patrocinato ha già sofferto quattro mesi di
carcere preventivo. Sempre nell’ottica della commisurazione della pena, chiede
che venga tenuto conto della sua incensuratezza, della sua piena confessione,
del suo ravvedimento e del fatto che egli vuole tornare al più presto dai suoi
famigliari.

Conclude quindi postulando, anche in
considerazione dell’attenuante specifica del sincero pentimento di cui chiede
l’applicazione, una massiccia riduzione della pena proposta dalla Pubblica
accusa, da sospendere integralmente. Non si oppone al periodo di prova proposto
dal PP. Quanto alle pretese delle Parti civili, chiede che le stesse siano
rinviate al foro civile, in quanto non sufficientemente concrete. Non si oppone
ai sequestri, ad eccezione della vettura poiché di proprietà di un terzo che
vorrà recuperarla.

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti

 

quesiti:

                                  A.   AC 1

 

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

per avere, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010,

a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in correità con AC 2 e AC 3, per
procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in 10 occasioni,
sottratto e/o tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore
complessivo denunciato di almeno fr. 245'303.–?

 

                            1.1.1.   Trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere e/o in banda?

 

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere, nel periodo 16 dicembre 2009 – 3
febbraio 2010, a __________, __________, __________ __________, __________ e __________,
al fine di commettere i furti e tentati furti di cui sopra, in 9 occasioni,
intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui, causando un danno dichiarato
di fr. 33'950.80?

 

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in 10 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Sussistono
attenuanti specifiche?

 

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena? 

 

 

4.Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

 

 

                                  B.   AC 2

 

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

per avere, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in correità con AC 1 e AC 3, per procacciarsi un indebito profitto e
al fine di appropriarsene, in 10 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre
cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 245'303.–?

 

                            1.1.1.   Trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere e/o in banda?

 

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere, nel periodo 16 dicembre 2009 – 3
febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________ e __________, al
fine di commettere i furti e tentati furti di cui sopra, in 9 occasioni,
intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui, causando un danno dichiarato
di fr. 33'950.80?

 

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in 10 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa. 

 

 

                                   2.   Sussistono
attenuanti specifiche?

 

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena? 

 

 

4.Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

 

 

                                  C.   AC 3

 

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuto
furto, consumato e tentato

per avere, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in correità con AC 1 e AC 2, per procacciarsi un indebito profitto e
al fine di appropriarsene, in 10 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre
cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 245'303.–?

 

                            1.1.1.   Trattasi di
reato aggravato siccome commesso per mestiere e/o in banda?

 

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere, nel periodo 16 dicembre 2009 – 3
febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________ e __________, al
fine di commettere i furti e tentati furti di cui sopra, in 9 occasioni,
intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui, causando un danno dichiarato
di fr. 33'950.80?

 

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in 10 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa. 

 

 

                                   2.   Sussistono
attenuanti specifiche? 

 

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena? 

 

 

                                   4.   Deve
essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in
sequestro?

 

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.
260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della
presente sentenza.

 

 

 

Rispondendo           A.   per AC 1 affermativamente
ai quesiti posti, meno che al n. 2 e in modo parzialmente affermativo al n. 4;

 

                                  B.   per AC 2 affermativamente
ai quesiti posti, meno che al n. 2 e in modo parzialmente affermativo al n. 4;

 

                                  C.   per AC 3 affermativamente
ai quesiti posti, meno che al n. 2 e in modo parzialmente affermativo al n. 4;

 

visti gli art.                      12, 22,
40, 42, 43, 44, 47, 48, 49, 51, 69, 70, 71, 103, 139 cifra 2 e 3, 144 cpv. 1 e
186 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1, AC 2 e AC 3 sono coautori colpevoli di:

 

                               1.1.   furto
aggravato

siccome
commesso per mestiere e in banda,

per avere, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 10 occasioni, sottratto e/o tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un
valore complessivo denunciato di almeno fr. 245'303.–;

 

                               1.2.   ripetuto
danneggiamento

per avere, nel periodo 16 dicembre 2009 – 3
febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________ e __________, al
fine di commettere i furti e tentati furti di cui sopra, in 9 occasioni,
intenzionalmente deteriorato cose mobili altrui, causando un danno dichiarato
di fr. 33'950.80;

 

                               1.3.   ripetuta
violazione di domicilio

per essersi, nel periodo 10 settembre 2009 – 3 febbraio 2010, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, in 10 occasioni, indebitamente introdotti nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza,

 

                                2.1   AC
1 è condannato:

 

                             2.1.1   alla pena
detentiva di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                             2.1.2   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

 

 

                                2.2   AC
2 è condannato:

 

                             2.2.1   alla pena
detentiva di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                             2.2.2   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

 

 

                                2.3    AC
3 è condannato:

 

                             2.3.1   alla pena
detentiva di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                             2.3.2   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

 

 

                                   3.   È ordinata
la confisca di tutto quanto in sequestro, indicato nell’AA, ad eccezione di:

 

                               3.1.   -
autovettura marca Fiat Punto targata __________;

 

dissequestrata in favore di __________.

 

                               3.2.   - un
cappellino con visiera, con logo LV

- un apparecchio elettronico alimentato
mediante accedisigari

- una custodia per CP marca Bazoo

- 24 CD musicali

- un accendino verde

- un accendino arancione

- una lettera in metallo con una Y

- un portafogli di colore nero con logo CK

- 4 tessere fedeltà

- un cellulare marca Nokia IMEI no. __________,
con carta SIM Wind no. __________

- una collana (rotta in due pezzi) con 40
perline

- un paio di mocassini in pelle bianca n° 41
senza marca;

 

dissequestrati in favore di AC 2.

 

                               3.3.   - un
cellulare marca Nokia modello 1662-2 IMEI no. __________, con carta SIM Wind __________

- un cellulare marca
Samsung modello SGH-E250i IMEI __________, con carta SIM Wind __________

- un paio di scarpe Nike
di colore bianco n° 41;

 

dissequestrati in favore di AC 3.

 

                               3.4.   Su fr. 13.10,
Euro 70.48 e Euro 100.– è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del
pagamento di tassa e spese di giustizia.

 

                               3.5.   I due
orologi consegnati al dibattimento sono attribuiti a __________.

 

 

                                   4.   La tassa
di giustizia di fr. 1'500.– e le spese processuali sono a carico dei condannati
in solido con ripartizione interna in misura di 1/3 ciascuno.

 

 

                                   5.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

Distinta spese:               Tassa
di giustizia                                   fr.        1'500.--

                                         Inchiesta
preliminare                             fr.           200.--

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.           150.--

                                                                 fr.        1'850.--

                                                                 ============

 

 

 

 

                                         Distinta
spese a carico di AC 1 (1/3)

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           500.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              66.70

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.--

                                                                 fr.           616.70

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta
spese a carico di AC 2 (1/3)

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           500.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              66.65

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.--

                                                                 fr.           616.65

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta
spese a carico di AC 3 (1/3)

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           500.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              66.65

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.--

                                                                 fr.           616.65

                                                                 ============

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  -      
   

  
	
   

  e alle parti civili:

   

   

  	
  -      
   

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria