# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2712149f-09da-5cda-ad23-8b8be31f2832
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-10-08
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 08.10.2015 16.2015.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2015-51_2015-10-08.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2015.51

  	
  Lugano

  8 ottobre 2015/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 6 agosto 2015 presentato da

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 24 giugno 2015 dal Giudice di pace del circolo di
  Giubiasco nella causa 0026-2015-t promossa con istanza del 2 giugno 2015 dalla

   

  CO 1;

  	 

	
   

   

   

  	
   

  	 

					

 

premesso
che con decisione del 24 giugno 2015 il Giudice di pace del circolo di Giubia­sco
ha obbligato la RE 1 a versare alla CO 1 

fr.
1518.20 oltre interessi, spese esecutive (fr. 73.30) e spese d'incasso (fr.
150.–), ha rigettato per tale importo l'opposizione interposta al PE n. __________
dell'Ufficio
esecu­zioni e fallimenti di Bellinzona e ha posto la tassa di giustizia di fr.
172.– a carico della RE 1, tenuta a rifondere alla controparte un'indennità di
fr. 80.–;

 

constatato
che il 5 agosto 2015 la RE 1 si è rivolta alla Giudicatura di pace del circolo
di Giubiasco, dolendosi di non essere stata convocata a nessuna udienza e asserendo
di essere disposta a versare fr. 800.–;

 

preso
atto che l'atto è stato trasmesso a questa Camera per competenza;

 

ricordato
che con ordinanza del 17 agosto 2015 la reclamante è stata invitata a deposi­tare
entro il 2 settembre 2015, a titolo di anticipo per le spese giudiziarie presunte,
la somma di fr. 200.– sul conto corrente postale __________ del Tribunale
d'appello, introiti AGITI;

rammentato
che visto il mancato versamento con ordinanza del 15 settembre 2015 alla
reclamante è stato impartito un ultimo termine fino al 28 settembre 2015 per
depositare il citato importo, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il
termine, il reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3
CPC);

 

osservato
che il plico raccomandato contenente quest'ultima ordinanza è stato ritirato il
18 settembre 2015 allo sportello postale dalla reclamante (cfr. tracciamento
degli invii, numero dell'invio __________), la quale però non ha versato nulla nel
ter­mine fissato;

 

accertato
che, non essendo stato prestato l'anticipo per le spese giudiziarie presunte
nemmeno entro il termine suppletorio, il reclamo sfugge a qualsiasi esame (art.
101 cpv. 3 CPC);

 

posto
che l'irricevibilità del reclamo comporterebbe l'addebito delle spese
processuali alla reclamante (art. 106 cpv. 1 seconda frase CPC), ma le circostanze
del caso speci­fico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo;

 

stabilito inoltre che non si giustifica attribuire
indennità alla controparte, il reclamo non essendole stato intimato per
osservazioni;

 

 

decide:                 1.  Il reclamo è irricevibile. 

 

                             2.  Non si prelevano spese
processuali.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione alla Giudicatura di
pace del circolo di Giubiasco.

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notifi­cazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.