# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2735018-efff-5699-bea2-57928d819567
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-10-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 03.10.1997 16.1997.105
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-105_1997-10-03.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00105

  	
  Lugano

  3 ottobre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 26 settembre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 16 settembre 1997 del Pretore del distretto di Lugano, sezione 2,
nella causa civile inappellabile promossa con istanza 16 giugno 1997
nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chesto il pagamento di fr. 2’000.- oltre
accessori nonché il 

rigetto dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no.
__________ dell’UE di Lugano, 

domande respinte dal primo giudice,

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

che con istanza 16 giugno 1997 __________ ha convenuto
in giudizio il __________ al fine di ottenere il                         pagamento
di fr. 2’000.- oltre accessori a saldo della fattura                                    emessa
il 26 luglio 1996 per la fornitura di materiale di stampa                           a
quest’ultimo (doc. G);

 

                                         che il convenuto si è
opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver interamente saldato la
pretesa avversaria con il pagamento, concordato tra le parti (doc. O), di fr.
4’500.- (doc. 1); 

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la conclusione tra le parti di un accordo
circa la liquidazione della fattura 26 luglio 1996 con il pagamento a saldo di
fr. 4’500.-, versati dal convenuto il 4 novembre 1996,   ha respinto l’istanza;

 

                                         che con atto ricorsuale 26
settembre 1997 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 26 settembre 1997 della ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare le sue critiche alla decisione impugnata
relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione di
norme di diritto, la ricorrente si limita a giustificare -peraltro per la prima
volta e quindi tardivamente (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC)- l’errore da lei
commesso nella redazione del suo scritto e relativo nota di credito 25 ottobre
1996 (doc. O), ove ha erroneamente quantificato in fr. 4’500.- il suo credito
residuo anziché in fr. 6’500.-;

 

                                          che
quindi, poiché di fatto nessun rimprovero viene mosso all’operato del primo
giudice, questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti per l’annullamento del giudizio impugnato;

 

                                          che
il ricorso deve pertanto essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329
cpv. 3 CPC;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC  e la LTG

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 26 settembre
1997 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse e spese del presente
giudizio, per complessivi fr. 60.-, vanno poste a carico della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         - __________ 

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 2

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria