# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2f072704-8a2c-5983-906a-94b8ff42bd5d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 25.04.2002 16.2002.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-9_2002-04-25.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00009

  	
  Lugano

  25 aprile
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 28
gennaio 2002 presentato da

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 15 gennaio 2002 del Giudice di pace del
circolo di Vezia nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti promossa con istanza 6 novembre 2001 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________ 

   

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in
via provvisoria dell'opposizione interposta 

dal convenuto al PE n. __________ dell'UE di
Lugano, domanda accolta dal primo 

giudice,

 

 

esaminati agli atti

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che il 7
settembre 1995 __________, __________ e __________, comproprietari della part.
__________ RFD __________, hanno sottoscritto una proposta per l’assicurazione
di stabili con la __________ di __________ (cfr. proposta d'assicurazione),
contratto che gli stessi hanno disdetto il 16 ottobre 2000;

 

                                         che la
__________, Agenzia generale di __________, alla quale la disdetta è stata inoltrata,
ha accettato la stessa con effetto al 16 ottobre 2000, reclamando nondimeno il
pagamento del premio scaduto al 1°ottobre 2000;

 

                                         che con
istanza 6 novembre 2001 la __________ di __________, rappresentata dall’Agenzia
generale di __________, ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli
per l'incasso di fr. 1'934.- corrispondenti al premio scaduto sulla polizza di
cui si è detto;

 

                                         che il
convenuto si è opposto alla domanda avversaria contestando la legittimazione
del rappresentante dell'istante rispettivamente delle persone che hanno
sottoscritto l'istanza, nonché l'esigibilità del credito posto in esecuzione;

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la legittimazione del
rappresentante dell'istante, ha accolto l'istanza riconoscendo nella
documentazione prodotta un valido riconoscimento di debito per l'importo posto
in esecuzione e ritenuto esigibile;

 

                                         che con
il presente tempestivo gravame, al quale è stato concesso effetto sospensivo
con decreto 31 gennaio 2002, __________ insorge contro il predetto giudizio
postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle
lett. e) e g) dell'art. 327 CPC: il ricorrente rimprovera al primo giudice di
aver erroneamente ammesso la legittimazione del rappresentante dell'istante,
nonostante l'Agenzia generale di __________ e i firmatari dell'istanza non
siano iscritti a Registro di commercio e non siano neppure in possesso di una
procura ad hoc; contesta inoltre la qualifica di riconoscimento di debito
attribuita al contratto disdetto dalle parti e l’esigibilità del credito posto
in esecuzione;

                                         

                                         che al
ricorso la controparte non ha presentato osservazioni;

 

                                         che il
giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, i presupposti processuali
tra i quali la capacità delle parti e la legittimazione dei loro rappresentanti
(art. 97 n. 4 CPC);

 

                                         che
trattandosi di una persona giuridica, quale è in concreto la __________
(iscritta nel Registro di commercio del Canton __________ quale società
anonima), essa agisce per mezzo dei suoi organi (art. 55 CC);

 

                                         che
contrariamente a quanto ritenuto dal primo giudice, l’Agenzia generale di
__________ della __________ che ha presentato l'istanza di rigetto
dell'opposizione come rappresentante della Compagnia procedente, non è iscritta
a Registro di commercio e neppure risultano esserlo le persone che hanno
sottoscritto lo stesso atto, ossia i signori __________ e __________; 

 

                                         che
nell'ambito dei rapporti fra un agente d'assicurazione e l'assicuratore -regolati
dall'art. 34 LCA cui rinvia l'art. 418e CO- esula dalle competenze del primo
(ancorché agente generale) di procedere in giustizia per conto
dell'assicuratore, a meno che vi sia autorizzato dal diritto procedurale
cantonale o che disponga di una procura ad hoc (Carré, Loi fédérale sur
le contrat d'assurance, ed. annotée, 2000, pag. 266 - 267; RBA VIII, n.
177 e 178);

 

                                         che,
silente al proposito la procedura cantonale, l'Agenzia generale di __________
della __________ non ha prodotto nessuna procura a dimostrazione della
necessaria autorizzazione ad hoc, ovvero a rappresentare la Compagnia
d'assicurazione nel caso concreto;

 

                                         che, in
assenza del presupposto processuale della legittimazione del preteso
rappresentante (art. 97 n. 4 CPC), accogliendo la relativa censura ricorsuale,
la Camera non può che accertare la nullità dell’istanza 6 novembre 2001 e di
ogni atto successivo, in particolare della sentenza impugnata (art. 142 cpv. 1
lett. a CPC);

 

                                         che si
può pertanto prescindere dall'esame delle altre censure proposte in cassazione;

 

                                         che il
giudizio sulle spese e le ripetibili segue la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art.
148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:               I.   Il
ricorso per cassazione 28 gennaio 2002 di __________ è accolto.

                                         Di
conseguenza è accertata la nullità dell'istanza 6 novembre 2001 di __________,
e di tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 15 gennaio
2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia (inc. 721).

                                       

                                   II.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.- già anticipate dal
ricorrente, sono poste a carico di __________, la quale rifonderà al ricorrente
fr. 150.-- a titolo di ripetibili.

 

                                  III.   Intimazione
a:

                                         –
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia.

 

Per la Camera di cassazione civile del
Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria