# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0c760643-138c-5aac-9860-4eed3e5847fb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.01.2003 33.2002.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_33-2002-78_2003-01-21.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  33.2002.78

   

  TB

  	
  Lugano

  21 gennaio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Tanja Balmelli, vicecancelliera

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 27 novembre 2002
di

 

	
   

  	
  __________
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 25 novembre 2002 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1 

   

   

  in materia di prestazioni complementari

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
decisione del 25 novembre 2002 (doc. _), la Cassa cantonale di compensazione di
Bellinzona ha concesso a __________ l'importo di Fr. 210.- quale rimborso delle
postulate spese di aiuto, cura ed assistenza a domicilio sostenute nel mese di
ottobre 2002 (art. 13 OMPC).

 

                               1.2.   Con ricorso
del 27 novembre 2002 (doc. _) la ricorrente ha fatto valere quanto segue:

 

" 
(…)

Faccio ricorso a quanto mi è stato detto, nella
lettera del 25-11-02 e nella decisione di rimborsarmi metà di quanto mi spetta:
fr. 510.- invece di fr. 210.-.

Avendo grossi problemi di salute, non posso fare
a meno dell'aiuto domestico: e economicamente non posso accettare, quanto mi è
stato detto e con quali motivi?

 

In più, ho pagato alla __________ fr. 533.- (il
10%) pagato il 22-8-02: non mi sono mai stati rimborsati!"

 

                               1.3.   Con risposta
del 12 dicembre 2002 (doc. _), la Cassa cantonale di compensazione ha proposto
di respingere il citato ricorso su entrambi i punti sollevati dall'assicurata.
A suo dire, con l'invio della fattura di Fr. 510.- relativa alle spese di aiuto
ed assistenza sostenute nel mese di ottobre 2002, la ricorrente avrebbe
esaurito la quota annua disponibile di Fr. 4'800.- stabilita dall'art. 13 cpv.
6 OMPC, per cui le si poteva rimborsare unicamente la differenza di Fr. 210.-.

Quanto al presunto mancato rimborso di un
conteggio già pagato dall'assicurata alla sua Cassa malati (Fr. 538.-), la
resistente ha precisato di aver effettuato nel luglio 2002 il rimborso di Fr.
318.-. Tale importo corrisponderebbe alla deduzione di un contributo di Fr.
10.- al giorno ai costi di degenza ospedaliera che, per 22 giorni di
ospedalizzazione, dà una detrazione di Fr. 220.- sulla fattura complessiva
(artt. 10 OMPC e 104 cpv. 1 OAMal).

 

                               1.4.   Invitata a
produrre nuovi mezzi di prova, la ricorrente è rimasta silente (doc. _).

 

 

                                         in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale
delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00;
STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002
nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U
347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella
causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

 

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   Giusta
l'art. 3 LPC, le prestazioni complementari comprendono:

 

"a.  la prestazione complementare
annua, versata ogni mese;

b. il rimborso delle spese di malattia e
d'invalidità."

 

                               2.3.   A norma
dell'art. 3d cpv. 1 LPC che concerne il rimborso delle spese di malattia e
d'invalidità,

 

" 
I beneficiari di una prestazione complementare
annua hanno diritto al rimborso delle spese dell'anno civile in corso,
debitamente comprovate:

 

a. di
dentista;

b. di
aiuto, di cure e di assistenza a domicilio e in strutture diurne;

c. per
dieta;

d. di
trasporto fino al più vicino luogo di cura;

e. di
mezzi ausiliari e

f.  di
partecipazione alle spese giusta l'articolo 64 LAMal."

 

                               2.4.   Oggetto
della presente lite è la concessione all'assicurata dell'ammontare di Fr. 210.-
a titolo di spese di aiuto, cura ed assistenza a domicilio. La ricorrente,
infatti, contesta detto importo sostenendo che è suo diritto poter ottenere
quale rimborso, in virtù del fatto che ha problemi di salute ed economici,
l'intero importo di Fr. 510.- corrispondente alla fattura del mese di ottobre
2002 (doc. _).

 

A giustificazione del suo agire, la Cassa ha
precisato che se, a causa di un'invalidità, il beneficiario di prestazioni
complementari incontra delle difficoltà nello svolgere i lavori domestici
necessari (cucinare, pulire, lavare, ecc.), egli può far valere le spese
comprovate che sono state fatturate per l'aiuto fornito da una terza persona
fino ad un massimo di Fr. 4'800.- per anno civile (N. 5067.1 delle Direttive
sulle prestazioni complementari all'AVS e AI (DPC), edite dall'UFAS, che
precisa l'art. 13 cpv. 6 OMPC).

 

L'Amministrazione sostiene di aver già provveduto
a rimborsare nel corso dell'anno 2002 all'assicurata un ammontare tale da non
poter riconoscerle interamente la fattura di Fr. 510.- trasmessale dall'Agenzia
comunale AVS di __________ (doc. _). Pertanto, per quanto concerne le spese di
aiuto, cura ed assistenza a domicilio sostenute dalla ricorrente nel mese di
ottobre 2002 (doc. _), sarebbe possibile rimborsarle unicamente la differenza
ancora a sua disposizione per l'anno 2002 corrispondente a

Fr. 210.-.

 

                               2.5.   Ai sensi
dell'art. 19 cpv. 1 OPC-AVS/AI, che riprende l'art. 3d LPC (cfr. consid. 2.3.),
il Dipartimento federale dell'interno determina le spese che possono essere
rimborsate per:

 

" 
a.   il dentista;

b.   l'aiuto, le cure e l'assistenza a domicilio
o in strutture diurne;

c.   la dieta;

d.   i trasporti verso il luogo di cura più
vicino;

e.   i mezzi ausiliari;

f.    la partecipazione ai costi secondo l'art.
64 LAMal."

 

Come sopra esposto, dunque, il rimborso delle
spese di malattia e d’invalidità rientra nella sfera delle prestazioni
complementari in virtù dell'art. 3 lett. b LPC (cfr. consid. 2.2.).

 

Conformemente all'art. 13 cpv. 1 dell'Ordinanza
sul rimborso delle spese di malattia e delle spese dovute all'invalidità in
materia di prestazioni complementari (OMPC), le spese di aiuto, cura e
assistenza rese necessarie dalla vecchiaia, dall'invalidità, da un infortunio o
da malattia e prestate da servizi pubblici o di utilità pubblica sono
rimborsate. Il capoverso 6 prevede che le spese debitamente comprovate di aiuto
e assistenza necessari nell'economia domestica sono rimborsate fino a Fr.
4'800.- al massimo per anno civile se tali prestazioni sono fornite da una
persona che: a) non vive nella stessa economia domestica; o b) non lavora per
un'organizzazione Spitex riconosciuta. Infine, il capoverso 7 menziona che in
caso di rimborso ai sensi del capoverso 6, le spese fatturate prese in
considerazione sono limitate a un massimo di Fr. 25.- all'ora.

 

Le predette DPC permettono d'interpretare
ulteriormente detto disposto di legge. In particolare, il N. 5063.3 recita che

 

" 
Le spese di organizzazioni Spitex per
prestazioni di economia domestica (aiuto domiciliare) possono essere assunte
fino ad un massimo di 25 franchi all'ora.

Un rimborso per spese di economia domestica è
possibile anche se l'organizzazione non è riconosciuta ai sensi dell'articolo
51 OAMal. In tal caso, possono essere rimborsati, insieme alle spese di cui al
N. 5067.1, al massimo 4800 franchi per anno civile."

 

Al N. 5067.1 DPC è inoltre previsto che

 

" 
Se, a causa di un'invalidità, il beneficiario di
PC incontra delle difficoltà nello svolgere i lavori domestici necessari
(cucinare, pulire, lavare, ecc.) può far valere le spese comprovate che sono
state fatturate per l'aiuto fornito da una terza persona fino ad un massimo di
4800 franchi per anno civile."

 

 

Ancora,

 

" 
Per l'aiuto e l'assistenza necessari a
domicilio, insieme alle spese di cui al N. 5063.3 capoverso 2, possono essere
rimborsati al massimo 4800 franchi per anno civile." (N. 5067.4 DPC)

 

                               2.6.   Nel caso
concreto, la ricorrente riceve un aiuto regolare da parte di __________ per la
somministrazione giornaliera di medicamenti, la preparazione di pasti ed il
riordino della cucina.

 

 

Giusta il predetto art. 13 cpv. 6 OMPC
applicabile alla fattispecie nonché le predette disposizioni delle DPC che
riprendono e sviluppano il medesimo concetto di rimborso spese in caso di
aiuto, cure ed assistenza a domicilio, l'importo riconosciuto e riversato dalla
Cassa di compensazione ad un beneficiario di prestazioni complementari può
dunque raggiungere al massimo Fr. 4'800.- all'anno.

 

Con la propria risposta di causa
l'Amministrazione ha prodotto gli originali delle fatture emesse da __________
per i mesi di maggio (doc. _) e giugno 2002 (doc. _) ammontanti entrambe a Fr.
510.- (30 giorni x Fr. 17.-/h), come pure la corrispondente decisione di
rimborso della Cassa (doc. _).

 

Pendente causa, questo TCA ha chiesto alla Cassa
cantonale di comprovare i rimborsi già corrisposti all'assicurata durante
l'anno 2002 a titolo di spese di aiuto, cura ed assistenza a domicilio
sostenute da quest'ultima (doc. _).

Da tale nuova documentazione risulta che la
resistente, a mezzo di sette decisioni di rimborso spese di malattia (docc. _),
ha già integralmente riversato alla ricorrente i costi sopportati per le
prestazioni ricevute dall'assistenza a domicilio durante i mesi di
gennaio-settembre 2002.

Fino ad ottobre 2002, dunque, la ricorrente ha
potuto beneficiare del riconoscimento di complessivi Fr. 4'590.- (Fr. 510.- x 9
mesi).

 

Di conseguenza, per il rimborso dei costi
sopportati durante il mese di ottobre 2002 v'è così spazio unicamente per
l'ammontare di Fr. 210.-, pari alla differenza fra l'importo massimo
riconosciuto per tali spese (Fr. 4'800.-) e quanto già effettivamente rimborsato
alla beneficiaria di prestazioni complementari (Fr. 4'590.-).

 

 

Alla luce di quanto precede, la Cassa di
compensazione ha pertanto agito correttamente, per cui la decisione contestata
deve essere riconfermata. Il ricorso interposto da __________ deve essere
respinto senza carico di spese e di tasse di giustizia.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
è respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti