# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e7a3bdc0-4af9-5bb0-840b-dbd097eb44aa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-08-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 21.08.2013 12.2012.115
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2012-115_2013-08-21.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2012.115

  	
  Lugano

  21 agosto
  2013/lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La presidente della seconda Camera civile
  del Tribunale d'appello

  
	
  quale giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
					

 

visto l'appello 22 giugno 2012 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. dall’ RA
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la decisione 22 maggio 2012 del Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 3 nella causa a procedura semplificata (contratto di lavoro)
da lei promossa con petizione 1° luglio 2011 nei confronti di 

 

	
   

  	
  AO 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         premesso
che in esito a una petizione del 1° luglio 2011 promossa da AP 1, con decisione
22 maggio 2012 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, l’ha parzialmente
accolta e ha condannato la convenuta a versare all’attrice fr. 2'400.- lordi a
titolo di salario per malattia, oltre interessi del 5% dal 1° luglio 2010,
senza prelevare tasse e spese e senza attribuire ripetibili; 

 

                                         ricordato
che con appello 22 giugno 2012 AP 1 è insorta contro il predetto giudizio, chiedendone
la riforma nel senso di accogliere la petizione nella misura di fr. 19'200.-
oltre interessi al 5%;

 

                                         rammentato
che l'atto non è stato oggetto di intimazione e che su richiesta
dell’appellante la procedura è stata sospesa nell’attesa di una decisione nelle
procedure promosse dall’attrice contro l’assicuratore malattia;

 

                                         preso
atto che il 20 agosto 2013 il legale dell’appellante ha comunicato alla Camera
di ritirare l’appello; 

 

                                         considerato che il ritiro di un rimedio giuridico equivale a
desistenza sicché esso va tolto dai ruoli (cfr. art. 241 cpv. 3 CPC);

 

                                         ritenuto
che non si prelevano spese processuali, la vertenza derivando da un rapporto di
lavoro e avendo un valore inferiore a fr. 30'000.- (art. 114 lett. c CPC); 

 

                                         osservato che non si pone problema di
ripetibili, l’appello non essendo stato notificato alle controparti per
osservazioni;

 

 

per questi motivi

 

decide:                    1.   Si
prende atto del ritiro dell’appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza. 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese processuali e non si assegnano spese ripetibili. 

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  -
  

  -
  

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

 

La presidente                                                        

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).