# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6f102074-d94e-5f43-9ff0-90ef1ad5f701
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 31.01.2018 35.2017.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_35-2017-80_2018-01-31.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  35.2017.80

   

  mm

  	
  Lugano

  31 gennaio 2018

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

visto il ricorso del 26 luglio 2017 interposto da

 

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da:  RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 14 giugno 2017 emanata da

  
	
   

  	
  CO 1 

  rappr. da:   RA 2   

   

   

  in materia di assicurazione contro gli infortuni

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

vista la risposta del 20
settembre 2017 presentata dalla parte convenuta che propone che il ricorso
venga respinto (cfr. doc. VIII);

 

esaminata la documentazione
relativa alla sorveglianza a cui è stato sottoposto l’assicurato nel corso del
2015 (cfr. doc. 230, 246, 247 e XI 1) ed il referto 9 giugno 2016 del __________
di __________ (cfr. doc. 331); 

 

richiamato lo scritto del 16
gennaio 2018 con il quale il giudice delegato ha informato la parte ricorrente che
si prospettava un rinvio degli atti all’amministrazione per approfondire la
questione riguardante gli effetti invalidanti del diagnosticato disturbo
psicosomatico (disturbo dissociativo misto) conformemente alla DTF 141 V 281 e,
pertanto, circa la sua facoltà di esprimersi e di ritirare il ricorso per
ovviare alle conseguenze di una potenziale reformatio in pejus della
decisione su opposizione impugnata (doc. XII);

 

rilevato che con lettera del 26
gennaio 2018 l’avv. RA 1 ha comunicato il ritiro incondizionato del ricorso,
chiedendo che, ai fini della liquidazione delle spese di giudizio, si consideri
che il ricorso “… tendeva in ogni caso a far riconoscere un grado di invalidità
più alto rispetto a quello determinato da CO 1 anche sulla base delle
conseguenze di tipo organico (come ampiamente illustrato in ricorso), …“ (cfr.
doc. XIII);

 

ritenuto che la causa è così divenuta
priva di oggetto;

 

sottolineato che dal materiale
acquisito nell’ambito della sorveglianza, in particolare dalle riprese video, è
emerso che l’assicurato era in grado di camminare, allenare una squadra di
calcio giovanile e di guidare un’automobile dotata di cambio manuale con
frizione a pedale, mentre che, in occasione della visita medica fiduciaria del
12 maggio 2015, egli si era presentato in agenzia a __________ seduto su una
sedia a rotelle accompagnato dal padre (salvo poi, una volta terminata la
visita, ritrovare la posizione eretta per sistemare la carrozzella nel baule,
chiudere il portellone e rimettersi al volante dell’autovettura per fare
ritorno al proprio domicilio) (cfr. in particolare doc. 230 pagg. 20-48, doc.
246 pag. 9 e pagg. 11-14, doc. 247 pagg. 6-8 e doc. 249 pagg. 7-9);

 

rilevato che, essendo dunque il
ricorso sprovvisto di esito favorevole, viene a mancare uno dei presupposti
necessari per la concessione dell’assistenza giudiziaria, cosicché la relativa
domanda deve essere respinta;

 

ritenuto che il
comportamento dell’assicurato che ha contestato la
riduzione al 41% della rendita d’invalidità in vigore in assenza di un danno
organico con incidenza sulla capacità lavorativa residua - circostanza emersa
chiaramente in sede d’istruttoria amministrativa - è da considerare temerario
nella misura in cui egli ha ancora impugnato dinanzi a questo Tribunale la
decisione su opposizione dell'CO 1, di modo che, in virtù dell’art. 29 cpv. 3 Lptca, le spese - fissate in fr. 500 - vanno poste a suo
carico (per un recente caso analogo, si veda la STCA 35.2017.74 del 14 dicembre
2017 consid. 2.7.); 

 

viste le disposizioni della Legge
di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni
(Lptca);

 

 

decreta                          1.
  La causa è stralciata dai ruoli;

 

                                         2.   La
domanda tendente alla concessione dell’assistenza giudiziaria è respinta;

 

                                         3.   Visto l’esito della
vertenza, le spese per complessivi fr. 500 sono poste a carico dell’assicurato;

 

                                         4.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

                                                                              Il
presidente

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni

 

                                                                               Daniele
Cattaneo