# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b6814c1-4e0a-5ced-9c2e-494e86b09bf9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 30.09.2009 12.2007.208
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2007-208_2009-09-30.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2007.208

  	
  Lugano

  30 settembre
  2009/sc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

vista la domanda di revisione presentata con appello 3
ottobre 2007 da

 

	
   

  	
  AP 1 , poi AP 1 in liquidazione

  già rappr. dall’ 
  RA 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la sentenza emanata il 19 settembre 2007 della Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa promossa contro l’appellante da

 

	
   

  	
   AO 1  

  rappr. da RA 1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
sentenza 19 settembre 2007 il Segretario assessore della Pretura di Lugano,
sezione 2, ha condannato AP 1 a versare a AO 1 la somma di fr. 14'311.10 netti
e per tale importo ha respinto l’opposizione interposta al PE n. 1147694;

 

                                         che la
società convenuta ha presentato il 3 ottobre 2007 domanda di revisione nella
forma dell’appello, chiedendo di ridurre a fr. 4'166.85 netti quanto dovuto
all’ex dipendente;

 

                                         che nelle
osservazioni del 18 ottobre 2007 l’appellato ha chiesto la reiezione
dell’appello, a suo dire intempestivo;

 

                                         che la parte appellante è stata sciolta a seguito di fallimento
pronunciato il 14 aprile 2008 e la relativa procedura sospesa, per mancanza di
attivo, l’11 giugno 2008 (FU n. 50 del 20 giugno 2008);

 

                                         che il 6
novembre 2008 la ragione sociale dell'appellante è stata radiata d'ufficio dal
Registro di commercio, in applicazione dell'art. 159 cpv. 5 lett. a ORC, e
nessuna opposizione motivata è stata presentata contro la cancellazione (FU
95/2008 pag. 8573);

 

                                         che una
società anonima perde la personalità giuridica con la fine della liquidazione (Ruedin,
Droit des sociétés, 2a edizione, n. 2054 pag. 366) e quando la sua iscrizione è radiata
dal Registro di commercio perde la qualità di parte, da cui l’irrecevibilità di
qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (Vogel/Spühler, Grundriss des Zivilprozessrechts, 8a ed., 7o
capitolo, pag. 210 n. 100c con rinvio; Ruedin, op. cit., n.
2057 pag. 367);

 

                                         che, di
conseguenza, la parte appellante è ormai sprovvista di personalità giuridica e
l'appello va pertanto stralciato dai ruoli per carenza del presupposto
processuale dell'art. 97 n. 4 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 38 m. 35; II CCA 6
aprile 2004 inc. n. 12.2003.72, 8 aprile 2004 inc. n. 12.2003.125);

 

                                         che la
parte appellata non si è opposta allo stralcio della causa;

 

                                         che trattandosi
di un’azione derivante da un contratto di lavoro non si prelevano tasse né
spese, mentre le ripetibili, a favore della parte appellata, non possono essere
assegnate mancando qualsiasi persona giuridica o fisica alla quale addebitarle
(Cocchi/Trezzini, op.cit., ad art. 150 m. 6);

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

vista, per le spese, la vigente TG

 

pronuncia

 

                                   1.   L’appello 3 ottobre 2007 (domanda di revisione) è stralciato dai
ruoli. 

 

                                   2.   Non si prelevano tasse di giustizia né spese e non si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -      

  -     

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

La presidente                                                        Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di
diritto del lavoro con un valore litigioso inferiore a fr. 15'000.- è dato
ricorso in materia civile al Tribunale federale,  1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1
LTF), se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia
civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una
decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).