# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0b8ab87f-4f84-5b08-bcff-49be513c31b9
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-06-23
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 23.06.2010 D-5827/2008
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_D-5827-2008_2010-06-23.pdf

## Full Text

Corte IV
D-5827/2008/
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  2 3  g i u g n o  2 0 1 0

Giudici Pietro Angeli-Busi (presidente del collegio), 
Gabriela Freihofer, Robert Galliker, 
cancelliere Jean-Marie Meraldi.

A._______,

ricorrente,

contro

Ufficio federale della migrazione (UFM),
Quellenweg 6, 3003 Berna,
autorità inferiore.

Revoca dell'ammissione provvisoria; decisione dell'UFM 
del 13 agosto 2008 / N (...).

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

D-5827/2008

Fatti:

A.
L'(...), l'interessato, originario della regione di Erbil nell'Iraq del nord, 
ha  presentato  una  domanda  d'asilo  in  Svizzera.  Il  22 aprile 2005, 
l'UFM ha respinto la citata domanda. Detto Ufficio ha pure pronunciato 
l'allontanamento  dell'interessato  dalla  Svizzera  e  l'esecuzione 
dell'allontanamento  verso  il  suo  Paese  d'origine,  siccome  lecita, 
esigibile e possibile.

B.
Il  (...)  l'interessato  ha  inoltrato  ricorso  dinanzi  alla  Commissione 
svizzera  di  ricorso  in  materia  d'asilo  (CRA)  contro  la  menzionata 
decisione  dell'UFM,  limitatamente  al  punto  riguardante  l'esecuzione 
dell'allontanamento e chiedendo l'ammissione provvisoria. 

C.
Il  20 dicembre 2005,  l'UFM ha parzialmente  riesaminato  la  succitata 
decisione  ed  ha  concesso  all'interessato  l'ammissione  provvisoria, 
ritenendo  inesigibile  l'esecuzione  dell'allontanamento  verso  il  suo 
Paese, d'origine, ossia l'Iraq.

D.
Il (...), la CRA ha stralciato dai ruoli il ricorso, siccome diventato senza 
oggetto.

E.
Il  (...),  l'UFM  ha  informato  l'interessato  dell'intenzione  di  revocare 
l'ammissione  provvisoria  pronunciata  a  suo  favore,  invitandolo  a 
determinarsi  in  merito.  Lo  stesso  Ufficio  ha  ritenuto  come  esigibile 
l'esecuzione  dell'allontanamento  verso  le  tre  province  del  nord 
dell'Iraq,  controllate  dal  governo  curdo,  ovvero  Dohuk,  Erbil  e 
Suleimaniya,  in  quanto  non  vi  sussisterebbe  più  una  situazione  di 
violenza  generalizzata. Ha  rilevato  altresì  che  l'interessato  sarebbe 
nato e sarebbe sempre vissuto nella provincia di Erbil, dove vivrebbero 
tuttora i  suoi  genitori  e  due sue sorelle. Inoltre,  sarebbe giovane, in 
buona salute e potrebbe reinserirsi nella sua regione d'origine in Iraq.  
Peraltro, non sussisterebbero motivi individuali suscettibili di costituire 
un ostacolo all'esigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento.

Pagina 2

D-5827/2008

F.
In data (...), l'interessato ha presentato le sue osservazioni allo scritto  
dell'UFM. Ha segnalato di contestare l'analisi svolta, allegando che la 
forte  limitazione  alla  libertà  di  movimento  vigente  nell'insieme  del 
territorio  iracheno  dovrebbe  essere  intesa  come  elemento  ostativo 
all'esecuzione  dell'allontanamento.  Inoltre,  vi  sarebbero  momenti  di 
tensione  a  causa  delle  attività  degli  integralisti  islamici  e  non 
sarebbero da escludere attentati kamikaze. Egli ha, inoltre, fatto valere 
la lunga durata - all'epoca di quasi cinque anni - del proprio soggiorno 
in Svizzera e i suoi sforzi di integrazione, tra i quali il fatto di seguire 
una  formazione  di  (...).  Richiedendo  la  conferma  della  propria 
ammissione  provvisoria,  ha,  infine,  fatto  valere  che  una  decisione 
negativa costituirebbe una violazione del principio di proporzionalità e 
di  quanto  disposto  all'art.  54  cpv.  2  della  Legge  federale  del  16 
dicembre 2005 sugli stranieri (LStr; RS 142.20).

G.
Il  13 agosto 2008, l'UFM ha revocato l'ammissione provvisoria ed ha 
incaricato il Cantone Ticino di eseguire il rinvio.

H.
Il  12 settembre 2008,  l'interessato  ha  inoltrato  ricorso  dinanzi  al 
Tribunale  amministrativo  federale  (TAF),  chiedendo  che  il 
provvedimento  impugnato  sia  annullato  e  che  gli  venga  confermata 
l'ammissione provvisoria. In subordine, ha chiesto che gli atti di causa 
siano  trasmessi  all'UFM  per  un  approfondimento  e  una  nuova 
valutazione dei fatti, la conferma dell'effetto sospensivo del ricorso ed 
ha presentato una domanda d'esenzione dal versamento di un anticipo 
equivalente alle spese processuali. Ha, altresì, presentato un attestato 
cantonale di tirocinio pratico e un contratto di lavoro.

I.
Il  24 settembre 2008,  il  TAF ha rinunciato, ritenuta  la  sussistenza di 
motivi  particolari  (art. 63 cpv. 4 della  legge federale sulla  procedura 
amministrativa del 20 dicembre 1968 [PA, RS 172.021]), a chiedere al  
ricorrente  il  versamento  di  un  anticipo  a  copertura  delle  presumibili  
spese processuali  e lo ha autorizzato a soggiornare in Svizzera fino 
alla  conclusione della procedura. Nel  contempo, ha invitato l'autorità 
inferiore a presentare una risposta al ricorso.

J.
Il (...), l'UFM ha proposto la reiezione del gravame. 

Pagina 3

D-5827/2008

K.
Il (...), l'autore del gravame ha presentato l'atto di replica.

Diritto:

1.

1.1 Il TAF giudica definitivamente i ricorsi contro le decisioni ai sensi 
dell'articolo  5  PA  nonché  dell'UFM  in  materia  degli  stranieri  
concernenti  l'ammissione  provvisoria  (art.  31  e  art.  33  lett.  d  della 
legge  sul  Tribunale  amministrativo  federale  del  17  giugno  2005 
[LTAF, RS 173.32] e art. 83 lett. c n. 3 della legge sul Tribunale federale 
del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]), nella misura in cui una delle 
eccezioni  di  inammissibilità  previste  all'art.  32  LTAF  non  sia 
applicabile.

1.2 Giusta l'art. 126a cpv. 4 LStr  relativo alle  disposizioni  transitorie 
inerenti  la  modifica  della  legge  sull'asilo  del  26 giugno 1998 
(LAsi, RS 142.31) del 16 dicembre 2005, le persone ammesse a titolo 
provvisorio,  prima  della  citata  modifica  della  LAsi  e  dell'entrata  in 
vigore della LStr al 1° gennaio 2008, sono sottomesse al nuovo diritto. 
Ne  consegue  che  alla  presente  causa  è  applicabile  la  LStr  e  non 
l'ormai  abrogata  legge  federale  del  26  marzo  1931  concernente  la 
dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS).

1.3 La  procedura  delle  autorità  federali  è  retta  dalle  disposizioni 
generali sull'organizzazione giudiziaria federale (art. 112 cpv. 1 LStr).

2.
V'è motivo d’entrare nel merito del ricorso che adempie le condizioni 
d'ammissibilità di cui agli art. 48, 50 e 52 PA.

3.

3.1 Giusta  l'art.  33a  cpv.  2  PA,  nei  procedimenti  su  ricorso  è 
determinante la lingua della decisione impugnata. Se le parti utilizzano 
un'altra lingua, il procedimento può svolgersi in tale lingua.

3.2 Nel caso concreto, la decisione impugnata è stata resa in italiano 
ed il ricorso è stato presentato in tale lingua, di modo che la presente 
sentenza va redatta in italiano.

Pagina 4

D-5827/2008

4.
Il TAF esamina liberamente il diritto federale, l'accertamento dei fatti e 
l'inadeguatezza senza essere vincolato dai motivi  invocati  dalle parti 
(art. 62 cpv. 4 PA) o dai  considerandi  del  provvedimento litigioso (v. 
sentenza  del  Tribunale  amministrativo  federale  D-4917/2006  del 
12 luglio 2007 consid. 3).

5.

5.1 Nella  decisione  impugnata,  l'UFM  ha  considerato  che  nelle 
province  nord-irachene  di  Dohuk,  Erbil  e  Sulaymanyia,  non 
regnerebbe una situazione di violenza generalizzata. Inoltre, i momenti 
di tensione dovuti alle attività degli integralisti islamici e gli attacchi da  
parte della Turchia, a scopo di indebolire i ribelli curdi, non sarebbero  
atti  a  modificare  questa  analisi.  L'UFM  ha  altresí  ritenuto  che  il 
ricorrente sarebbe nato e sarebbe sempre vissuto nella  provincia di 
Erbil,  che egli sarebbe giovane, non avrebbe una famiglia a carico e 
durante  il  suo  soggiorno  in  Svizzera,  avrebbe  acquisito  conoscenze 
professionali  che potrebbe far valere anche dopo il  ritorno in  Irak. Il  
ricorrente  disporrebbe,  peraltro,  in  Patria  di  una  rete  familiare, 
segnatamente i suoi genitori e due sorelle. La revoca dell'ammissione 
provvisoria  del  ricorrente  non  costituirebbe  quindi  una  misura 
eccessivamente rigorosa data la mancanza di motivi individuali in tale 
senso.  Infine,  l'autorità  inferiore  ha  ritenuto  l'esecuzione 
dell'allontanamento come ammissibile, esigibile e possibile.

5.2 Nel  gravame,  il  ricorrente  ha  segnalato  di  contestare  l'analisi 
dell'UFM circa la sua situazione personale. Egli sostiene infatti che il  
suo  grado  di  integrazione  in  Svizzera  non  sia  stato  debitamente 
considerato e che la revoca dell'ammissione provvisoria costituirebbe 
una violazione del principio di proporzionalità. 

5.3 Nella  risposta  al  ricorso,  l'UFM  ha  rilevato  che  l'ammissione 
provvisoria  del  ricorrente  sarebbe  stata  pronunciata  a  causa  della 
situazione allora vigente nel Paese d'origine del medesimo. Inoltre, la 
situazione attuale permetterebbe il  rinvio di  persone sole e di  sesso 
maschile.  Infine,  per  quanto  riguarda  il  grado  di  integrazione 
dell'insorgente,  l'UFM  ha  rimandato  a  quanto  già  osservato  nella 
decisione impugnata ed ha, inoltre, rilevato il fatto che la sottoscrizione 

Pagina 5

D-5827/2008

di un contratto di lavoro a tempo determinato non rappresenterebbe un 
elemento di rilievo per il mantenimento dell'ammissione provvisoria.

5.4 Nella  replica,  l'insorgente  ha  sostenuto  che  la  decisione 
impugnata sarebbe carente dal punto di vista della motivazione fornita.

6.

6.1 L'esecuzione  dell'allontanamento  è  ordinata  se  ammissibile, 
ragionevolmente esigibile e possibile (art. 83 cpv. 2-4 LStr). In caso di 
mancato  adempimento  di  una  delle  succitate  condizioni,  l'UFM 
dispone l'ammissione provvisoria (art. 83 cpv. 1 LStr).

6.2 Inoltre, giusta l'art. 84 cpv. 1 LStr, l'UFM verifica periodicamente 
se le condizioni per la concessione dell'ammissione provvisoria sono 
ancora soddisfatte. In caso contrario, detto Ufficio la revoca ed ordina 
l'esecuzione dell'allontanamento (art. 84 cpv. 2 LStr).

6.3

6.3.1 Nel  caso  concreto,  non  emergono  dalle  carte  processuali 
elementi  da  cui  desumere  che  l'esecuzione  dell'allontanamento 
dell'insorgente  nel  nord  dell'Iraq  possa  violare  l'art.  25  cpv. 2  della 
Costituzione  federale  della  Confederazione  Svizzera  del 
18 aprile 1999  (Cost., RS 101),  l'art.  33  della  Convenzione  sullo 
statuto  dei  rifugiati  del  28  luglio  1951  (Conv.,  RS 0.142.30),  l'art.  5 
LAsi (divieto di respingimento) nonché l'art. 83 cpv. 3 LStr o esporre il  
ricorrente in patria al rischio reale ed immediato di trattamenti contrari  
all'art. 3 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti  dell'uomo e 
delle libertà fondamentali  del 4 novembre 1950 (CEDU, RS 0.101) o 
all'art. 3  della  Convenzione  contro  la  tortura  ed  altre  pene  o  tratta-
menti  crudeli,  inumani  o  degradanti  del  10  dicembre  1984 
(Conv. Tortura,  RS  0.105).  Infatti,  i  motivi  all'origine  della  fuga  del 
ricorrente  dal  suo Paese d'origine  sono stati  considerati  inverosimili  
dall'UFM  nella  sua  decisione  del  22 aprile 2005.  Quest'ultima  è 
cresciuta in giudicato poiché l'insorgente, per mezzo del  suo ricorso 
introdotto  il  (...),  l'ha  impugnata  limitatamente  al  punto  riguardante 
l'esecuzione dell'allontanamento. Non vi è quindi ragione di mettere in 
discussione tale valutazione in questa sede.  Peraltro,  il TAF segnala, 
che le forze dell'ordine e le autorità giudiziarie delle tre province curde 
del nord dell'Iraq – fra cui Erbil, regione dove l'autore del gravame ha 
vissuto dalla nascita fino al (...) – hanno, di principio, la capacità e la 

Pagina 6

D-5827/2008

volontà di garantire agli  abitanti delle tre province la protezione dalle 
persecuzioni (Decisioni del Tribunale amministrativo federale svizzero 
[DTAF] 2008/4 consid. 6).

6.3.2 In  considerazione  di  quanto  precede,  l'esecuzione 
dell'allontanamento è ammissibile.

6.4

6.4.1 Premesso  ciò,  quanto  agli  ostacoli  all'esecuzione 
dell'allontanamento  riconducibili  all'art.  83  cpv. 4  LStr,  in  merito  allo 
stato della  sicurezza in  Iraq,  questo  Tribunale ha già avuto modo di 
precisare che nelle tre province curde nel nord dell'Iraq (Dohuk, Erbil e 
Suleimaniya)  non  vige,  al  momento,  una  situazione  di  violenza 
generalizzata  e  la  situazione  politica  non  è  talmente  tesa  da 
considerare  un  rimpatrio  come  generalmente  inesigibile. 
Segnatamente,  lo  stato  della  sicurezza  è  più  stabile  ed  equilibrato 
rispetto al resto del Paese. Inoltre, la situazione dei diritti dell'uomo è 
migliore rispetto alle zone nel sud e nel centro dell'Iraq. In particolare,  
l'esecuzione  dell'allontanamento  verso  le  tre  province  curde  è 
esigibile, di principio, per gli uomini curdi, non sposati, in buona salute 
e giovani, a condizione che la persona interessata sia originaria della 
regione o vi  abbia vissuto  un lungo periodo e disponga di  una rete 
sociale,  segnatamente  famiglia,  parenti  o  conoscenti,  oppure  di 
relazioni con i partiti al potere (DTAF 2008/5 consid. 7.5, in particolare 
7.5.1 e 7.5.8).

6.4.2 Nel caso di specie, il ricorrente ha dichiarato di essere cittadino 
iracheno di  etnia curda,  di  aver vissuto nella  provincia  di  Erbil  dalla 
nascita  fino  al  suo  espatrio  avvenuto  il  (...),  (cfr.  verbale 
d'interrogatorio  del  [...]  pagg.  1  e  3,  di  seguito  verbale).  Inoltre, 
l'insorgente  è  giovane,  dispone  di  una  formazione  e  di  una  rete 
famigliare nella provincia di Erbil, ovvero i suoi genitori e due sorelle 
(cfr.  verbale  pag.  4).  Niente  esclude,  però,  che  la  rete  sociale 
dell'insorgente sia più estesa, ritenuto che ha vissuto in detta provincia 
la maggior parte della sua vita e vi ha effettuato la propria scolarità. 
Peraltro, il  ricorrente ha la possibilità di  beneficiare degli  aiuti  offerti 
dai  programmi  di  distribuzione  di  generi  alimentari  (DTAF  2008/5 
consid. 7.5,  in  particolare 7.5.4). L'insorgente non ha altresì  preteso 
nel  gravame  di  soffrire  di  gravi  problemi  di  salute  che  possano 
giustificare  un'ammissione  provvisoria  (v.  Giurisprudenza  ed 
informazioni della Commissione svizzera di  ricorso in materia d'asilo 

Pagina 7

D-5827/2008

[GICRA]  2003  n. 24),  senza  che  ad  un  esame d'ufficio  degli  atti  di 
causa emerga la necessità di una permanenza dell'autore del gravame 
in Svizzera per motivi medici. In siffatte circostanze, l'autorità inferiore 
ha  rettamente  ritenuto  adempiti  i  presupposti  per  formulare  una 
prognosi  favorevole  con  riferimento  alle  effettive  possibilità  per  il 
ricorrente di un adeguato reinserimento sociale in Iraq.

6.4.3 Per quanto riguarda l'evocata buona integrazione in Svizzera, va 
rilevato che i quasi sette anni di soggiorno nel nostro Paese e il fatto 
che sia stato attivo professionalmente, non costituiscono una ragione 
ostativa all'esecuzione dell'allontanamento dell'insorgente. Infatti, egli,  
ora (età del ricorrente),  ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza fino a 
(...) anni in Iraq. Considerato altresì che il ricorrente non ha famigliari  
in  Svizzera,  non  vi  è  motivo  di  ritenere  che  l'autore  del  gravame, 
allontanato  in  Iraq,  subirà  uno  sradicamento  culturale  importante. 
Pertanto,  il  suo grado di  integrazione dal  profilo  socioculturale  è  da 
ritenersi maggiore in Iraq che in Svizzera. Inoltre, nonostante l'autore 
del gravame abbia presentato la sua domanda d'asilo nel 2003, non si 
giustifica di esaminare se il medesimo si trovi in una grave situazione 
personale ai sensi dell'art. 14a cpv. 4bis della, nel frattempo abrogata, 
LDDS,  ritenuto  che  un  tale  esame non  è  di  competenza  di  questo 
Tribunale. Spetta infatti al Cantone rilasciare un eventuale permesso di 
dimora ad  una  persona  soggiornante  in  Svizzera  da  almeno cinque 
anni dalla presentazione della domanda d'asilo, di cui è sempre stato  
noto alle autorità il  luogo di  soggiorno e che ha dimostrato un certo 
grado d'integrazione. Per conseguenza, l'eventuale concessione di tale 
permesso all'insorgente esula dall'ambito procedurale della domanda 
d'asilo del caso di specie.

6.4.4 Per  conseguenza,  l'esecuzione  dell'allontanamento  è  anche 
ragionevolmente esigibile.

6.5 Infine,  non  risultano  impedimenti  neppure  dal  profilo  della 
possibilità dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 83 cpv. 2 LStr). Il 
ricorrente,  usando  della  necessaria  diligenza,  potrà  procu-
rarsi ogni documento  indispensabile  al  rimpatrio.  L'esecuzione 
dell'allontanamento è dunque pure possibile.

6.6
Visto quanto sopra, l'UFM ha rettamente ritenuto che le condizioni in 
Iraq  non  siano  più  tali  da  giustificare  l'ammissione  provvisoria  del  
ricorrente. Il gravame deve pertanto essere respinto.

Pagina 8

D-5827/2008

7.
Visto l'esito della procedura, le spese processuali di CHF 600.-, che 
seguono la soccombenza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 
cpv. 1 e 5 PA nonché art. 3 lett. a del regolamento sulle tasse e sulle 
spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 
del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]).

(dispositivo alla pagina seguente)

Pagina 9

D-5827/2008

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Le spese processuali, di CHF 600.-, sono poste a carico del ricorrente. 
Tale ammontare dev'essere versato alla cassa del Tribunale, entro un 
termine di 30 giorni dalla spedizione della presente sentenza.

3.
Comunicazione a: 

- rappresentante del ricorrente (Raccomandata; allegato: bollettino di 
versamento)

- UFM, Divisione soggiorno, con allegato l'incarto N (...) (per corriere 
interno; in copia)

- B._______ (in copia)

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Pietro Angeli-Busi Jean-Marie Meraldi

Data di spedizione: 

Pagina 10