# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 13a8cb75-3b30-5999-a76d-eeafb27298ba
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-02-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.02.1996 15.1995.218
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-218_1996-02-05.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00218

  	
  Lugano

  5 febbraio 1996/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 4 ottobre 1995 di

 

	
   

  	
  __________, attualmente in carcere a __________

  patr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nella procedura di pignoramento completivo successivo
ai sequestri decretati il 25 agosto 1992 dal Segretario assessore della Pretura
di Mendrisio-Sud su istanza di

 

	
   

  	
  - __________

  -
  __________

  - __________

  tutti
  rappr. dalla __________

   

  

                                         contro

 

                                         __________

 

viste le osservazioni 13 ottobre 1995 delle creditrici
e 24 ottobre 1995 dell'UEF di Mendrisio;

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto

 

 

 

IN FATTO:

 

 

                                  A.   Con
tre decreti 25 agosto 1992 il Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud
ha sequestrato per Fr. 150'000.--, rispettivamente Fr. 245'000.-- e Fr.
160'000.-- oltre accessori, "presso l'__________ tutti gli averi, somme,
titoli, crediti, pagamenti in uscita, valori e beni di ogni tipo che si trovino
su conti, depositi, relazioni bancarie, tesori, oppure in cassette di
sicurezza, dei quali sia titolare o possa disporre direttamente o per procura,
la contribuente __________, in particolare il conto __________ n. __________,
n. __________ e la cassetta n. __________ fino a concorrenza dei crediti oltre
interessi e spese".

 

                                  B.   L'UEF
di Mendrisio ha eseguito i sequestri lo stesso giorno.

 

                                  C.   Ai
tre sequestri sono seguite tre esecuzioni ordinarie per prestazione di garanzie:
le opposizioni interposte ai tre precetti esecutivi sono state rigettate in via
definitiva con tre sentenze 22 marzo 1995, cresciute in giudicato, del Segretario
assessore della Pretura di Mendrisio-Sud.

 

                                  D.   Il
14 luglio 1995 veniva pignorato "il saldo attuale dei conti __________
(Fr. 9'963.16) e __________ (Fr. 41'258.70)".

                                         Il
verbale di pignoramento è stato intimato il 14 luglio 1995.

 

                                  E.   Il
22 agosto 1995 il rappresentante delle tre creditrici ha chiesto il completamento
del pignoramento, indicando beni sull'____________________, in particolare il
conto n. __________.

                                         Il
pignoramento è stato eseguito il 28 agosto 1995 sulla "relazione n.
__________ intestata a __________, di cui __________ cittadina svizzera risulta
essere procuratrice con firma individuale:

                                         -     conto
investimento __________ con un saldo odierno di Fr. 19'455.45

                                         -     deposito
titoli n. __________ con valore di borsa odierno di Fr. 330'000.--".

                                         Sulla
relazione pignorata "è in essere un blocco" emanato dal Ministero pubblico.

                                         L'atto
di pignoramento è stato intimato il 12 settembre 1995.

 

                                  F.   Con
reclamo 4 ottobre 1995 __________ ha chiesto l'annullamento del complemento di
pignoramento del 28 agosto 1995, protestate spese e ripetibili, ritenuto che:

                                         -     "l'atto
complementare di pignoramento colpisce il conto di investimento n. __________ e
il deposito titoli n. __________ di proprietà della signora __________,
residente a __________, che è stato aperto direttamente dalla medesima presso l'__________
";

                                         -     "su
questo conto la reclamante godeva unicamente di una procura. I fondi pignorati
sono stati depositati da __________ e sono di sua pertinenza e proprietà. La
reclamante non c'entra nulla con i medesimi e non vanta alcun titolo giuridico
sugli stessi";

                                         -     la
reclamante "tiene ad evidenziare questa realtà per evitare che un suo
silenzio possa essere interpretato in modo da creare pregiudizio alla signora
__________ ";

                                         -     "è
nullo il pignoramento che riguarda beni che sono manifestamente di proprietà di
un terzo, come nel caso di specie";

                                         -     "si
deve inoltre rilevare che il pignoramento complementare deve essere annullato
anche perché non identifica il titolare dei conti bancari che non è __________
".

 

                                  G.   Con
osservazioni 13 ottobre 1995 le tre creditrici hanno chiesto la reiezione in
ordine e nel merito del gravame, evidenziando in particolare - per quanto è qui
di rilievo - che __________ non è legittimata al reclamo perché non è lesa nei
propri interessi giuridicamente protetti.

 

                                  H.   Anche
l'UEF di Mendrisio ha chiesto la reiezione del gravame, riservata la procedura
di rivendicazione ex art. 106 ss. LEF.

 

 

Considerato

 

 

 

IN
DIRITTO:

 

 

                                   1.   Presupposto
processuale, da verificare d'ufficio, è la legittimazione al reclamo.

 

                                         a)  Secondo
la giurisprudenza e la dottrina, la legittimazione a presentare reclamo deve
essere riconosciuta ad ogni persona lesa nei propri interessi giuridicamente
protetti da una misura dell'organo d’esecuzione, costitutiva di pregiudizio
materiale attuale (DTF 112 III 1 cons.3b p.3 con rinvii; CEF 11 marzo 1994 su
reclamo R. e L. W.; Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,
Berna 1993, §6 m.19 p.58; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite
et concordat, Losanna 1993, 56; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach
schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, §8 m.16).

                                              Il
reclamante deve spiegare, a meno che già risulti evidente, in che misura la
decisione impugnata leda i suoi interessi giuridicamente protetti.

 

                                         b)  Il
reclamo presuppone un interesse pratico e attuale e non può tendere alla
semplice constatazione di un errato comportamento (art. 21 LEF; DTF 97 III 38
cons.2 e rif. ivi. Fritzsche/Walder, op. cit., §8 m.14 e n.25 con rif. ivi).

                                              Va qui
ricordato che la procedura di reclamo serve per raggiungere uno scopo
procedurale ben definito e non per precostituirsi una favorevole base di partenza
per un'eventuale successiva azione di responsabilità ex art. 5, 6 e 7 LEF (DTF
110 III 89 cons.1b, 105 III 36-37, 91 III 46-47 cons.7; CEF 22 giugno 1987 su reclami
L. P. & LLCC cons.9 e rif. ivi).

                                              Le
pretese risarcitorie e i relativi presupposti, illiceità e colpa oltre a danno
e nesso adeguato di causalità, sono infatti di esclusiva competenza del giudice
civile cui la parte che se ne prevale potrà, se del caso e ove ne ricorrano i
presupposti, ricorrere (DTF 80 III 53 e 31 II 342; CEF 27 dicembre 1990 su reclamo
dott. R. G.; Amonn, op. cit., §5 m.7-14; Gilliéron, op. cit., p.49; Fritzsche/Walder,
op. cit., vol. I, §7 m.12).

 

 

                                   2.   __________
assevera in sostanza che il pignoramento completivo colpisce il conto di
investimento n. __________ e il deposito titoli n. __________ di proprietà di
__________.

                                         Orbene,
se sono stati pignorati beni non di proprietà della reclamante, __________ non
è stata lesa dal provvedimento dell'UEF di Mendrisio nei propri interessi
giuridicamente protetti: mancando il pregiudizio materiale attuale, non si
realizza nel caso di specie il presupposto processuale della legittimazione al
reclamo.

                                         Ne
consegue l'irricevibilità del gravame.

 

 

                                   3.   Restano
comunque riservati i diritti di __________ sui beni pignorati: ove fosse
formulata rivendicazione di proprietà, l'UEF di Mendrisio si determinerà ex art.
106 ss. LEF come peraltro già prospettato dall'organo d'esecuzione in sede di
osservazioni.

 

 

                                   4.   Non
si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv.2 OTLEF).

 

 

Per
questi motivi, richiamati gli art. 17 e 95 ss. LEF

 

 

 

PRONUNCIA:

 

 

                                   1.   Il
reclamo 4 ottobre 1995 __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione
a:   -    __________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                   
La segretaria