# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e699cfe6-4a95-5c88-86f5-ce2ac740f10d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.04.2002 12.2002.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2002-49_2002-04-10.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2002.00049

  	
  Lugano

  10 aprile
  2002/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
SF.2001.00153 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con
istanza di sfratto 27 giugno 2001 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. da: __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall'avv. __________ 

   

   

  

che il Pretore, con decreto 30 gennaio 2002, ha
accolto ordinando al convenuto di mettere a libera disposizione dell'istante
l'appartamento no. __________ sito in via __________ a __________.

 

Appellante il convenuto che, con atto d'appello 18
febbraio 2002, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di respingere
l'istanza di sfratto mentre la controparte, con osservazioni 18 marzo 2002,
postula la reiezione del gravame e la conferma del primo giudizio.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti
prodotti.

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che lo
sfratto è stato decretato in seguito alla disdetta intimatagli per mora nel
pagamento della locazione del mese di gennaio 2001;

 

 

                                         che
l'appellante, come già fatto in prima sede, contesta di aver mai ricevuto una
diffida per il pagamento della pigione di gennaio 2001, la raccomandata
recapitatagli il 17 gennaio 2001 contenendo invece una diffida riguardante la
pigione del mese di novembre 2000 che, il 14 febbraio successivo e quindi nel
termine assegnatogli di trenta giorni, ha provveduto a versare;

 

 

                                         che non
avendo provato la parte istante la notifica di altra e diversa sollecitazione
di pagamento, e di conseguenza una sua situazione di mora, la disdetta del
contratto di locazione è inefficace e la domanda di sfratto da respingere;

 

 

                                         che, con
le osservazioni all'appello, la stessa controparte ammette di non essere stata
in grado, durante le udienze del procedimento di prima istanza, di presentare
sufficienti prove nel senso che il 17 gennaio 2001 erano state recapitate
all'inquilino più diffide di pagamento e che, se ciò fosse stato provato, il
pagamento di una sola mensilità arretrata non avrebbe reso nulla la successiva
disdetta per mora;

 

 

                                         che però
ritiene che la decisione del Pretore vada confermata poiché, ora, riesce a
fornire la prova dell'invio di più diffide allegando alle osservazioni
all'appello le copie dei diversi richiami del 17.1.2001 e gli esiti positivi
delle ricerche postali attestanti il ricevimento da parte dell'inquilino;

 

 

                                         che, per
l'art. 321 cpv. 1 litt. b) CPC, è esclusa, in sede d'appello, la facoltà di
addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni e tale principio di diritto cantonale
trova applicazione anche nell'ambito delle controversie in materia di locazione
(Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 321 m. 5 e 6; DTF 118 II 50
consid. 2a);

 

                                         che ne
consegue come le nuove prove, addotte con le osservazioni all'appello, non
possono essere considerate per il giudizio che qui interessa;

 

 

                                         che
effettivamente, come del resto ammesso con le osservazioni all'appello, in
prima sede l'istante ed appellata non ha provato di aver inviato all'appellante
altri e diversi richiami di pagamento della pigione rispetto a quello ammesso e
riconosciuto dalla controparte;

 

 

                                         che, in
simile situazione, la disdetta per una mora nel pagamento della locazione che
non era comprovata si rivelava inefficace;

 

 

                                         che, in
mancanza di valida disdetta, il contratto di locazione non era cessato e la
procedura di sfratto era improponibile;

 

 

                                         che ne
discende l'accoglimento dell'appello in riforma del primo giudizio nel senso
che l'istanza di sfratto deve essere respinta;

 

 

                                         che le
spese e le ripetibili di entrambe le sedi seguono la soccombenza;

 

 

Per i quali motivi

visti, per le spese, gli art. 147 e seg. CPC e la
vigente TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L'appello 18 febbraio 2002 di __________ è accolto e di conseguenza
il decreto 30 gennaio 2002 del Pretore di Lugano è così modificato:

 

                                         1.     L'istanza
di sfratto 27 giugno 2001 è respinta.

                   

                                         2.     La tassa di giustizia di Fr. 300.- e
le spese di Fr. 100.- da anticipare dall'istante, rimangono a suo carico con
l'obbligo di rifondere alla controparte Fr. 300.- a titolo d'indennità.

 

                                   II.   Le
spese della procedura d'appello consistenti in:

 

                                         -tassa di
giustizia                       Fr. 150.-

                                         -esborsi
di cancelleria               Fr.   50.-

                                         totale                                          
Fr. 200.-

 

                                         già
anticipati dall'appellante sono a carico della parte appellata che rifonderà
inoltre a controparte Fr. 250.- per ripetibili d'appello.

 

                                  III.   Intimazione
a:      -   __________

 

 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario