# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8713a3ad-d7ac-5cbe-a6c8-4c2e4dbac8c0
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2022-10-26
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 26.10.2022 C-2645/2022
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2645-2022_2022-10-26.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-2645/2022 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 6  o t t o b r e  2 0 2 2  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni, statuente quale giudice unica 

cancelliere Graziano Mordasini. 
 

 
 

Parti 

 
A._______ (Italia) 

patrocinato dall'avv. Maria Rosella De Benedittis, 

EPAS - Ente di Patronato e di Assistenza Sociale,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE, 

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità, rifiuto di adeguare il grado di 

invalidità (decisione dell’11 maggio 2022). 

 

 

 

C-2645/2022 

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Ritenuto in fatto: 

che nell’ambito di una procedura di revisione, con decisione dell'11 maggio 

2022 l’Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti 

all'estero (UAIE), constatato che il grado di invalidità non aveva subito una 

modificazione pari ad almeno il 5% (art. 17 cpv. 1 lett. a LPGA), ha rifiutato 

di aumentare in favore di A._______, cittadino italiano, nato il (…) 1971, il 

grado della rendita di invalidità (allegato 1 al doc. TAF 1),  

che, in data 9 giugno 2022 l’interessato, agendo per il tramite del Patronato 

EPAS, ha interposto ricorso contro detta decisione dinanzi al Tribunale am-

ministrativo federale (TAF), chiedendo (implicitamente) l’annullamento del 

provvedimento e il riconoscimento di un aumento del grado di invalidità 

superiore al 5% (doc. TAF 1 e allegati), 

che con decisione incidentale del 23 giugno 2022 (doc. TAF 3) la giudice 

dell’istruzione ha invitato A._______ a versare, nei trenta giorni successivi 

alla notifica del provvedimento, un anticipo di fr. 800.- (al netto di eventuali 

spese postali o bancarie a carico del ricorrente) sulle spese processuali 

(art. 63 cpv. 4 PA), nonché ad inviare la documentazione attestante che 

l'integralità dell'importo richiesto era stato tempestivamente versato alla 

Posta svizzera o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera in 

favore del Tribunale, 

che questa Corte ha contestualmente segnalato che, in caso di decorso 

infruttuoso del suddetto termine, avrebbe dichiarato il ricorso inammissi-

bile, 

che nel termine concessogli il ricorrente ha versato alla cassa del Tribunale 

l’importo di fr. 782.71 (doc. TAF 5), 

che con decisione incidentale del 3 agosto 2022 (doc. TAF 7) la giudice 

dell’istruzione ha informato l’insorgente dell’avvenuta ricezione di un im-

porto parziale di fr. 782.71 intimandogli – con (ulteriore) comminatoria di 

inammissibilità del ricorso in caso di mancato pagamento dell’importo resi-

duo – di versare, entro venti giorni dalla notifica del provvedimento, 

fr. 17.29 mancanti (al netto di eventuali spese postali o bancarie a carico 

del ricorrente), 

che mediante bonifico di fr. 17.- del 12 settembre 2022 (doc. TAF 9) l’inte-

ressato ha nuovamente saldato solo parzialmente l’importo richiestogli, 

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che con ordinanza 22 settembre 2022 questa Corte ha informato 

A._______ che in ragione dell’ulteriore mancato pagamento integrale delle 

spese processuali il ricorso andrebbe dichiarato irricevibile, concedendogli 

nel contempo la facoltà, entro dieci giorni dalla notificazione dell’ordinanza, 

di prendere posizione sulla discrepanza tra l’importo di fr. 20.- che dichiara 

di aver versato e quello di fr. 17.- ricevuto dal TAF (doc. TAF 12), 

che l’insorgente non si è espresso, procedendo tuttavia il 30 settembre 

2022 (doc. TAF 14) al versamento alla cassa del Tribunale di ulteriori 

fr. 56.64, 

 

e considerato in diritto:  

 

che, riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui 

all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com-

binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall’UAIE, 

che in virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, a cui rinvia l'art. 37 LTAF, la procedura in 

materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in 

cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposi-

zioni della LPGA sono applicabili,  

che giusta l'art. 63 cpv. 4 PA l'autorità di ricorso, il suo presidente o il 

giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle 

presunte spese processuali (prima frase). Stabilisce un congruo termine 

per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito 

(seconda frase). L'autorità che assegna un termine commina 

contemporaneamente le conseguenze dell'inosservanza; verificandosi 

quest'ultima, soltanto esse sono applicabili (art. 23 PA), 

che nel caso in esame il ricorrente ha versato in due occasioni solo par-

zialmente (dapprima fr. 782.71 e poi fr. 17.-) l’importo delle spese proces-

suali di fr. 800.- richiestogli dal Tribunale con decisione incidentale del 

23 giugno 2022,  

che, chiamata a deliberare circa le modalità di richiesta di importi residui 

delle spese processuali, nella seduta del 24 febbraio 2022 la Conferenza 

dei Presidenti di Corte del TAF (di seguito: CP) ha stabilito la concessione 

di un unico ulteriore breve termine di cinque giorni dalla notifica della ri-

chiesta di pagamento delle spese processuali nel caso di versamento non 

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integrale dell’anticipo spese (si confronti in proposito anche la sentenza del 

TAF C-2249/2022 del 12 luglio 2022, passata in giudicato),  

che nella fattispecie le direttive di coordinazione della CP, vincolanti per le 

Corti, sono state applicate correttamente tramite la seconda decisione in-

cidentale del 3 agosto 2022,  

che nel caso concreto la giudice dell’istruzione ha addirittura fissato un se-

condo termine, 

che, come detto, non essendo intervenuto il pagamento integrale entro i 

termini impartiti il ricorso del 9 giugno 2022 dev’essere pertanto dichiarato 

inammissibile, 

che neppure il fatto che l’importo rimasto impagato sia esiguo è rilevante 

(si confronti sentenza del TAF succitata), 

che giusta l'art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF, il giudice dell’istruzione decide quale 

giudice unico circa la non entrata nel merito di impugnazioni manifesta-

mente inammissibili, 

che, eccezionalmente, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 

PA, nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse 

e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF, RS 173.320.2]), né si assegnano spese ripetibili (art. 64 PA), 

che l’importo totale di fr. 856.35 (fr. 782.71 + fr. 17.- + fr. 56.64), versato 

(doc. TAF 5 ,9, 14) verrà restituito al ricorrente,  

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente)  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Pagina 5 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è inammissibile. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L’importo di fr. 856.35, versato il 22 lu-

glio, 12 e 30 settembre 2022, sarà restituito al ricorrente allorquando la 

presente sentenza sarà passata in giudicato. 

3.  

Non si attribuiscono spese ripetibili. 

4.  

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'autorità inferiore e 

all’UFAS. 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

La giudice unica: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Graziano Mordasini 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: