# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f4775473-270b-5d25-ae2e-6f748803fd43
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 07.04.2016 72.2015.174
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-174_2016-04-07.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.174

  	
  Lugano,

  7 aprile 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Riviera

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco Villa, Presidente

  
	
   

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto d'accusa
  nr. 144/2015 del 28.10.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   ripetuta guida
nonostante la revoca della licenza

per avere, ripetutamente condotto veicoli a motore, sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data 8 maggio 2012, per un periodo indeterminato,

 

e meglio per avere,

 

                                1.1   il 7 dicembre 2012,
 a __________, condotto l’autovettura Toyota
Corolla targata __________, di proprietà del figlio __________;

 

                                1.2   il
17 gennaio 2014, a __________, condotto l’autofurgone Toyota Dyna targato __________,
di proprietà del figlio __________;

 

                                1.3   nel periodo compreso
tra il 9 maggio 2012 e il 17 gennaio 2014, a __________, in un imprecisato
numero di occasioni, condotto l’autofurgone Toyota Dyna targato __________ e
l’autovettura Toyota
Corolla targata __________, entrambi di proprietà del figlio __________;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall'art. 95 cpv. 1 lett. b) LCStr;

 

 

                                   2.   elusione di
provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida

per essersi,

il 17 gennaio 2014,

a __________,

intenzionalmente e ripetutamente opposto all’analisi dell’alito,
alla prova del sangue e a un esame medico completivo per la determinazione
dell'alcolemia ordinati dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili
conseguenze penali del suo rifiuto;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall'art. 91a cpv. 1 LCStr;

 

 

                                   3.   infrazione (semplice)
alle norme della circolazione

per avere,

il 17 gennaio 2014,

a __________,

circolando con l’autofurgone Toyota Dyna targato __________, di
proprietà di __________, nell’effettuare una manovra di retromarcia,
negligentemente urtato contro la fiancata sinistra dell’autovettura Peugeot
targata __________ di proprietà di __________, ivi regolarmente posteggiata;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall'art. 90 cpv. 1 LCStr. in rel. con gli
art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1, 36 cpv. 4 LCStr., art. 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC;

 

 

                                   4.   inosservanza dei doveri
in caso d’incidente

per avere,

nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 3.
del presente atto d’accusa,

abbandonato il luogo dell'incidente
surriferito senza osservare i doveri impostegli dalla legge, in specie
senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire
senza indugio la Polizia;

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall' art. 92 cpv. 1 LCStr. in relazione
con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

 

                                   5.   ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, a __________, senza essere autorizzato,

 

                                5.1   nel periodo compreso
tra novembre 2012 e il 16 gennaio 2015, intenzionalmente e ripetutamente
consumato almeno 81.7 grammi di marijuana;

 

                                5.2   in data 17 gennaio
2014, intenzionalmente posseduto e detenuto all’interno dell’autofurgone Toyota
Dyna targato __________, 15 grammi di marijuana, allo scopo di assicurarsi il
suo consumo personale;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: art. 19
 a cifra 1 LStup.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33
alle ore 11:40.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

 

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                     -   al
punto 1 l’imputazione esatta è guida senza autorizzazione e non guida
nonostante la revoca della licenza;

                                     -   al
punto 5.1, richiamato l’art. 109 CP, il periodo di commissione del presunto
reato di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti viene ricondotto,
come data d’inizio, al 7 aprile 2013 e non al mese di novembre 2012.

Le parti si dichiarano d’accordo
con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

 

 

Sentiti:                       -   il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, la quale, dopo aver premesso che
l’imputato è avvezzo a non rispettare le regole, visti i suoi numerosi
precedenti, illustra gli elementi a sostegno delle accuse di cui ai punti da 1
a 4 dell’atto d’accusa, rilevando in particolare l’assoluta non credibilità
dell’imputato a fronte dei numerosi indizi a suo carico, e ritenute le
ammissioni in merito alla contravvenzioni alla LStup conclude chiedendo per
quest’ultimo la condanna alla pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere da
fr. 110.- cadauna, da pagare, e alla multa di fr. 200.- per le contravvenzioni.
Chiede inoltre la revoca della sospensione condizionale di cui alla precedente
condanna del 13.2.2012;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore
dell’imputato, il quale contesta tutte le imputazioni dell’atto d’accusa ad
eccezione della contravvenzione alla LStup, ammessa sin dall’inizio dal suo
assistito, e dopo aver illustrato i vari elementi a sostegno della sua tesi
conclude chiedendo il proscioglimento del suo assistito dai capi d’imputazione
da 1 a 4 dell’atto d’accusa, mentre non si oppone ad una sua condanna per la
contravvenzione alla LStup, tenuto conto della prescrizione e, per la
commisurazione della multa, tenuto conto della sua situazione finanziaria. 

Nella denegata ipotesi di una condanna per tutti i reati imputati,
chiede che la pena proposta dal PP venga comunque ridotta, sia nel numero di
aliquote sia nel quantum, e posta al beneficio della sospensione condizionale.

Chiede, infine, l’accoglimento della richiesta di indennità ex
art. 429 CPP;

 

                                     -   il Procuratore pubblico,
in replica, riconferma le proprie tesi e conclusioni.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                     12, 40, 42, 46,
47, 49, 69 e 106 CP;

90 cpv. 1, 91a cpv. 1, 92 cpv. 1 e 95 cpv. 1 lett.
b) LCStr;

19a n.1 LStup;

80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 CPP
e 22 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta guida senza
autorizzazione

per avere, sebbene la licenza di condurre gli sia stata revocata
dalla competente autorità amministrativa l’8.5.2012 a tempo indeterminato:

 

                            1.1.1.   a __________, il 7.12.2012,
condotto l’autovettura Toyota Corolla, targata __________;

                            1.1.2.   a __________, il 17.1.2014,
condotto l’autofurgone Toyota Dyna, targato __________;

 

                               1.2.   elusione di provvedimenti
per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi, a __________, il 17.1.2014, intenzionalmente opposto
all’analisi dell’alito, alla prova del sangue e a un esame medico completivo
per la determinazione dell’alcolemia ordinati dall’autorità;

 

                               1.3.   infrazione alle norme
della circolazione

per avere, a __________, il 17.1.2014, circolando con
l’autofurgone Toyota Dyna, targato __________, urtato negligentemente, in
retromarcia, la fiancata sinistra dell’autovettura Peugeot, targata __________
di __________, regolarmente posteggiata;

 

                               1.4.   inosservanza dei doveri in
caso d’incidente

per avere, a __________, nelle medesime circostanze di tempo e
luogo di cui al punto 1.3 del dispositivo, abbandonato il luogo dell’incidente
senza osservare i doveri impostigli dalla LCStr.;

 

                               1.5.   ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________, nel periodo 7
aprile 2013/16.1.2015 consumato un imprecisato quantitativo di marijauna e
detenuto 15 grammi lordi di marijuana;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di ripetuta guida senza autorizzazione di cui al punto
1.3 dell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, IM 1 è
condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di 5
(cinque) mesi;

 

                               3.2.   al pagamento di una multa di
fr. 200.- (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per
colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni (art. 106 cpv.
2 CP).

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

 

 

                                   5.   È ordinata la revoca della
sospensione condizionale della pena pecuniaria di 120 aliquote giornaliere da
fr. 100.- cadauna inflitta a IM 1 con decreto d’accusa 13.2.2012 del Ministero
pubblico del Cantone Ticino.

 

 

                                   6.   E’ ordinata la confisca di
15 grammi lordi di canapa.

 

 

                                   7.   A IM 1 viene
accordato quale indennizzo ex art. 429 CPP l’importo di fr. 200.- (duecento)
per spese legali.

 

 

                                   8.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato, ad eccezione di fr. 100.- a carico dello Stato.

 

 

                                   9.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                               9.1.   La nota professionale
7.4.2016 dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                         fr.                 1'230.-

spese                             fr.                    121.50

IVA                                 fr.                    108.10

totale                              fr.                 1'459.60

 

                               9.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'459.60 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

 

Intimazione
a:          -

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Multa                                                   fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             67.60

                                                             fr.           967.60

 

 

./. a carico dello Stato                      fr.           100.--

Totale                                                  fr.           867.60

                                                             ============