# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4e2da811-6b60-5d91-adcb-7a7c1a4655ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-01-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 10.01.2018 72.2017.228
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2017-228_2018-01-10.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2017.228

  	
  Lugano,

  10 gennaio 2018/sg 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, presidente

  
	
   

  	
  Letizia Vezzoni, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal
  28 ottobre 2017 al 21 novembre 2017 (25 giorni)

  in anticipata esecuzione della pena dal 22 novembre 2017

  

 

	
  imputato a norma dell’atto
  d'accusa 193/2017 dell'11.12.2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1 di 

  

 

 

                                   1.   ripetuta
incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale (indebito
profitto)

 

siccome commessa per procacciarsi un indebito
arricchimento, 

per avere, 

in data 21 luglio 2017, 4 agosto 2017, 19 agosto
2017, 25 agosto 2017, 6 settembre 2017, 16 settembre 2017, 23 settembre 2017,
30 settembre 2017, 14 ottobre 2017, 21 ottobre 2017 e 28 ottobre 2017,

 

agendo in parziale correità con i non meglio
identificati __________ e __________,

 

facilitato l’entrata illegale in Svizzera,
attraverso il valico autostradale di ______, di un indeterminato numero di
cittadini stranieri compreso tra 25 e 31, provenienti
prevalentemente dalla Nigeria, Costa d’Avorio e Mali (fra cui i sedicenti __________,
__________, __________ e __________), tutti sprovvisti di documenti di
legittimazione riconosciuti per il passaggio del confine, trasportandoli nelle
suelencate circostanze di tempo, in 11 occasioni a bordo
dell’autovettura __________ da lui condotta dall’Italia (segnatamente da __________
e __________) sino a __________, ricevendo da ogni persona trasportata da Euro
100.00 a Euro 150.00, mentre per l’ultimo viaggio del 28 ottobre 2017 ricevendo
dal non meglio identificato __________ Euro 900.00 per 4 clandestini
trasportati, per un ammontare complessivo di Euro 3'900.00;

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art.
116 cpv. 3 lett. a) LStr (combinato con l’art. 116 cpv. 1 lett. a LStr);

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è
dichiarato autore colpevole del reato a lui scritto come sopra.

 

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 14 (quattordici)
mesi, dedotti i giorni di carcere preventivo sofferto e la pena espiata in
anticipo,

 

alla pena pecuniaria di CHF 600.00
(seicento), corrispondente a 20 (venti) aliquote giornaliere da CHF 30.00
(trenta) cadauna, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti) (art. 34 e 36 CP).

L’esecuzione della pena detentiva viene sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni
(art. 42 e segg. CP).

 

Pena parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di
40 (quaranta) aliquote giornaliere da CHF 30.00 (trenta) cadauna,
corrispondenti a complessivi CHF 1'200.00 (milleduecento), sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni, decretata nei suoi confronti da questo
Ministero pubblico in data 8 settembre 2017.

 

                                   3.   È ordinata l’espulsione dell’imputato dal territorio Svizzero
per un periodo di anni 7 (sette) (art. 66a cpv. 1 lett. o CP).

 

                                   4.   All’avv.
DUF 1 , difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla
Corte giudicante, un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico
dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                                   5.   IM 1 è
condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il
cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

ed inoltre                 6.   È
revocato il beneficio della sospensione condizionale di 2 (due) anni
concesso alla pena pecuniaria di 40 (quaranta) aliquote giornaliere da CHF
30.00 (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi CHF 1'200.00
(milleduecento), decretata nei suoi confronti da questo Ministero Pubblico in
data 8 settembre 2017 (DA __________), con l’avvertenza
che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 40 (quaranta) (art. 34 e 36 CP).

 

                                   7.   È
ordinata la confisca:

                                     -   di un autoveicolo marca __________, di colore grigio,
targato __________, di proprietà di IM 1 (nr. reperto __________);

                                     -   una scheda TIM nr. ____________________
(nr. reperto __________),

                                     -   una scheda Lycamobile nr. __________
(nr. __________).

 

                                   8.   È ordinato il dissequestro a favore di IM 1 dei seguenti
oggetti:

 

                                     -   un telefono cellulare
marca __________ di colore nero/grigio IMEI __________ (nr. reperto __________);

                                     -   un telefono cellulare
marca __________ di colore nero/grigio IMEI __________ (nr. reperto __________);

                                     -   un navigatore satellitare
di colore nero marca __________ nr. serie __________ e relativo cavo di
alimentazione (nr. reperto __________).

 

                                   9.   È
ordinato il sequestro conservativo di Euro 331.00 a garanzia del
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie.

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico, 

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:00.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

 

Preliminarmente, la Presidente
propone alle parti alcune modifiche / correzioni dell’AA: 

 

                                     -   punto
2 delle proposte: “alla pena detentiva di 14 (quattordici mesi), dedotto il
carcere preventivo sofferto”; 

 

                                     -   punto
3 delle proposte: “E’ ordinata l’espulsione dell’imputato dal territorio
Svizzero per un periodo di anni 7 (sette) (art. 66a cpv. 1 lett. n CP)”;

 

Le parti danno il loro consenso
alle modifiche proposte.

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che le sanzioni appaiono adeguate;

 

 

richiamati gli art.:          50, 61 LOG;

                                         135, 358 e segg., in
particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 2017.193
dell’11 dicembre 2017 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le
seguenti modifiche: 

 

punto 2
delle proposte: “alla pena detentiva di 14 (quattordici mesi), dedotto il
carcere preventivo sofferto”; 

 

punto 3
delle proposte: “E’ ordinata l’espulsione dell’imputato dal territorio
Svizzero per un periodo di anni 7 (sette) (art. 66a cpv. 1 lett. n CP)”; 

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
500.00 e i disborsi sono posti a carico del condannato.

                                   3.   Le spese per la difesa
d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

 

                               3.1.   La nota professionale dell’avv. DUF
1 è approvata per: 

 

                                         onorario                        Fr.
 6'003.70

                                         spese                            Fr.    756.00

                                         totale                             Fr.
 6'759.70

 

 

                               3.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'759.70 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

 

 

 

 

Intimazione a:            

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             60.60

                                                             fr.           760.60

                                                             ===========