# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9837330c-2924-5414-b5dc-64e4b938d6a3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-01-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 07.01.1997 16.1996.156
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1996-156_1997-01-07.html

## Full Text

Incarto n.

  16.96.00156

  	
  Lugano

  7 gennaio 1996/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 20 dicembre 1996 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 18 novembre 1996 del Pretore del distretto di Lugano, Sezione 3 nella
causa a procedura speciale per azioni derivanti da contratto di lavoro promossa
con istanza 10 giugno 1996 da

 

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall’__________

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 1’349.60
oltre accessori nonchè il 

rigetto dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE no. __________
dell’UE di 

Lugano, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con l’istanza in esame
__________ ha chiesto la condanna della sua datrice di lavoro al pagamento di
fr. 1’349.60 oltre accessori a saldo delle sue spettanze salariali, maturate
nel corso del 1995;

 

                                         che il pretore ha accolto
l’istanza con sentenza intimata alle parti il 18 novembre 1996;

 

                                         che il 4 dicembre
successivo la convenuta scriveva in lingua tedesca al pretore chiedendo una
traduzione della decisione al fine di poter tempestivamente impugnarla;

 

                                         che contestualmente
__________ lamentava di non aver potuto essersi espressa compiutamente in sede
di contraddittorio poichè il suo rappresentante non conosce l’italiano, mentre
la discussione si è svolta per lo più in quella lingua;

 

                                         che con comunicazione 6
dicembre 1996 il pretore negava la sua competenza a tradurre la sentenza,
avvertendo la convenuta che il termine di impugnazione è di 10 giorni;

 

                                         che, sempre in lingua
tedesca, con invio postale 20 dicembre 1996, __________ presentava formale
ricorso contro la decisione 18 novembre 1996 (“erheben wir hiermit Einspruch gegen
das von Ihnen gefällte Urteil”) che asserisce di aver ricevuto soltanto il
giorno 26 successivo;

 

                                         che il ricorso appare così
tardivo onde questa Camera non ritiene più necessario di assegnare alla
ricorrente un termine per tradurre in lingua italiana le allegazioni ricorsuali
in conformità con l’art. 142 cpv. 3 CPC;

 

                                         che la ricorrente neppure
pretende di aver salvaguardato il termine ricorsuale di dieci giorni con
l’invio del suo scritto 4 dicembre 1996, a dipendenza del chiaro contenuto
interlocutorio del medesimo;

 

                                         che malgrado le sue
richieste alla ricorrente va rammentato  l’art. 117 cpv. 1 CPC secondo cui il
processo deve svolgersi in lingua italiana, onde avrebbe semmai dovuto fin
dall’inizio premunirsi in  tal senso;

 

                                         che data la particolarità
della fattispecie il ricorso può essere evaso in applicazione dell’art. 313 bis
CPC (rinvio art. 331 cpv. 1 CPC);

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 417 lett. e
CPC

 

 

pronuncia:

 

 

                                    1.   Il
ricorso è irricevibile in quanto tardivo.

 

                                    2.   Il
presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia.

 

                                    3.   Intimazione
a: 

                                          -
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 3

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria