# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fde54465-1159-566a-af98-016d44e3cfde
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.12.2002 11.2002.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2002-97_2002-12-16.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2002.97

  	
  Lugano

  16 dicembre 2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa ___.___._____ (azione
di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con petizione
del 25 marzo 2002 da

 

	
   

  	
  __________,
  __________ 

  (patrocinato dall'avv. __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________,
  nata __________,
  __________ 

  (patrocinata dall'avv. __________, __________);

   

  

premesso
che con sentenza emanata il 13 agosto 2002 in luogo e vece del Pretore il
Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, ha
pronunciato il divorzio tra __________ (1936) e __________ nata __________
(1965), omologando la convenzione sugli effetti del divorzio da loro sottoscritta;

 

accertato
che __________ ha introdotto, il 5 settembre 2002, un appello per ottenere
l'annullamento della sentenza appena citata; 

 

constatato
che nelle sue osservazioni del 5 novembre 2002 __________ conclude per il
rigetto dell'appello;

 

preso
atto che all'udienza del 12 dicembre 2002, indetta per la discussione,
l'appellante ha dichiarato di ritirare l'appello;

 

stabilito
che nelle circostanze descritte rimane da decidere sugli oneri processuali e le
ripetibili di seconda sede;

rammentato
che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desistenza, sicché il
recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare le tasse e le spese
cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

 

considerato
che nella fattispecie non vi è motivo di scostarsi da tale principio, ma che la
tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto che il processo
termina senza sentenza (art. 21 LTG);

 

ritenuto
che la domanda di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante non può essere
accolta, poiché un ricorso ritirato non ha alcuna probabilità di buon esito;

 

rilevato
che il riconoscimento di ripetibili renderebbe senza oggetto l'analoga domanda
presentata dall'appellato; 

 

appurato
nondimeno che tale indennità appare di difficile – se non impossibile – incasso,
sicché si giustifica di concedere sin d'ora all'interessato il beneficio del
gratuito patrocinio (DTF 122 I 322);

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

                                   2.   Gli
oneri processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia unica     fr. 100.–

                                         b)
spese                                 fr.   50.–

                                                                                         fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, che rifonderà alla controparte fr. 1000.– per
ripetibili.

                                   3.   La
domanda di assistenza giudiziaria presentata da __________ è respinta.

                                   4.   __________
è ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio
dell'avv. __________.

                                   5.   Intimazione
a:

	
   

  	
  – avv. __________, __________;

   – avv. __________, __________.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria