# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 304ff968-eede-5174-b954-96ea86eb722c
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 09.03.2010 C-4578/2009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-4578-2009_2010-03-09.pdf

## Full Text

Corte II I
C-4578/2009
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  9  m a r z o  2 0 1 0

Giudice unico: Francesco Parrino 
Cancelliere: Dario Croci Torti

A._______,
rappresentata dal Patronato ACLI, Sede Provinciale, 
via Brambilla 35, IT-22100 Como,
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione vecchiaia e superstiti (decisione su 
opposizione del 19 maggio 2009)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-4578/2009

Ritenuto in fatto e considerato in diritto che:

con  decisione  dell'8  maggio  2008,  la  Cassa  svizzera  di 
compensazione  (CSC)  ha  comunicato  alla  cittadina  italiana 
A._______, nata il   ,  che la sua domanda volta al conseguimento di 
una  rendita  dell'assicurazione  svizzera  per  la  vecchiaia  era  stata 
respinta  per  carenza  della  condizione  di  durata  minima  di 
contribuzione; 

la nominata ha formulato opposizione contro il suddetto provvedimento 
amministrativo facendo valere  di  aver  lavorato  nel  nostro  Paese per 
almeno 13 mesi, come risulterebbe dai certificati di lavoro esibiti;

malgrado  ulteriori  ricerche,  la  CSC  non  è  venuta  a  conoscenza  di 
contribuzione  AVS/AI  versata  da  A._______  o,  più  semplicemente, 
B.______ (cognome da nubile); mediante decisione su opposizione del 
19 maggio 2009, la CSC ha pertanto respinto l'istanza dell'opponente;

con il  ricorso depositato il  13 luglio  2009,  A._______, rappresentata 
dal Patronato ACLI di Como, ha ribadito la sua richiesta di prestazioni 
assicurative AVS senza fornire particolari ragguagli;

nelle  sue  osservazioni  ricorsuali  del  17  agosto  2009,  la  CSC  ha 
proposto di respingere il gravame;

dopo  aver  preso  atto  della  risposta  dell'amministrazione,  e  di  altra 
documentazione di rilievo, il Patronato ACLI di Como, nella replica del 
9  ottobre  2009,  ha  spiegato  che  all'epoca  in  cui  la  nominata  ha 
lavorato  nel  nostro Paese si  chiamava C._______,  dal  cognome del 
suo primo marito, cognome che ella,  inopinatamente,  rese illeggibile 
sui  tre  certificati  di  lavoro;  il  Patronato  chiede  pertanto  che  venga 
riconosciuto un periodo di contribuzione pari a 13 mesi;

dopo aver proceduto ad ulteriori ricerche, la CSC ha accertato che la 
nominata  ha  effettivamente  lavorato  nel  nostro  Paese  nei  periodi 
corrispondenti a quelli iscritti sui certificati di lavoro;

l'autorità  amministrativa  ha  pertanto  calcolato  le  spettanze 
dell'assicurata  e,  mediante  nuova  decisione  su  opposizione  del  15 
dicembre  2009,  ha  erogato  in  favore  di  A._______  una  rendita 
ordinaria dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia con decorrenza 

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1°  dicembre  2007  fondandosi  su  di  1  anno  e  5  mesi  di  periodo 
contributivo;

nella sua presa di posizione pervenuta il 5 gennaio 2010 allo scrivente 
Tribunale amministrativo federale (TAF), la CSC ha comunicato di aver 
emanato  una  nuova  decisione  giusta  l'art.  53  cpv.  3  della  legge 
federale  del  6  ottobre  2000  sulla  parte  generale  del  diritto  delle 
assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1);

con ordinanza del 12 gennaio 2010, il Patronato ACLI di Como è stato 
invitato  a  esprimersi,  entro  un  termine  di  30  giorni,  in  merito  alla 
procedura avviata con il ricorso del 13 luglio 2009;

l'interpellato non ha risposto entro il termine stabilito;

giusta  l’art. 31  della  legge  del  17 giugno 2005  sul  Tribunale 
amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) il TAF giudica i ricorsi contro 
le  decisioni  ai  sensi  dell’art. 5  della  legge  federale  del 
20 dicembre 1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS 172.021), 
riservate le eccezioni previste all’art. 32 della LTAF;

in particolare, le decisioni rese dalla CSC concernenti l'assicurazione 
per  la  vecchiaia  possono  essere  impugnate  dinanzi  al  TAF 
conformemente  all'art.  85bis cpv.  1  della  legge  federale  del  del  20 
dicembre  1946  sull'assicurazione  per  la  vecchiaia  ed  i  superstiti 
(LAVS, RS 831.10);

giusta  l'art.  53  cpv.  3  LPGA,  l'assicuratore  può  riconsiderare  una 
decisione contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo 
preavviso all'autorità di ricorso;

in data 15 dicembre 2009, la CSC, ha annullato la propria decisione su 
opposizione del 19 maggio 2009 sostituendola con una nuova;

il  giudice  deve  comunque  esaminare  se  il  ricorso,  per  effetto  della 
nuova decisione, sia divenuto privo di oggetto;

il Tribunale federale ha affermato che, in deroga al principio devolutivo 
del ricorso, all'amministrazione è data la facoltà, in virtù dell'art. 58 PA, 
parificabile all'art. 53 LPGA, di rivedere la pronunzia querelata, ma che 
la  nuova  decisione  toglie  la  controversia  solo  per  quanto 
accondiscende  al  petitum  dell'insorgente;  nella  misura  in  cui  non  è 

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stata risolta nella decisione successiva, la lite permane sulle domande 
insoddisfatte del ricorrente e in questo caso l'autorità di ricorso deve 
entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso, prescindendo dal fatto 
che il ricorrente abbia o meno impugnato la seconda decisione (DTF 
113 V 238, 107 V 250); questa giurisprudenza resta valida anche dopo 
l'entrata in  vigore  della  LPGA (sentenza del  Tribunale  federale nella 
causa J. H 42/04 consid. 1.4);

nella specie, il giudice ritiene che il ricorso è divenuto privo d'oggetto 
per effetto della nuova decisione in quanto il periodo contributivo fatto 
valere da A._______, ossia 13 mesi, come più volte sostenuto, è stato 
debitamente riconosciuto (in misura peraltro superiore, ossia 1 anno e 
5  mesi)  e  conteggiato  nell'ambito  della  nuova  decisione  che  eroga 
prestazioni AVS in favore della ricorrente; 

il  ricorso  è  quindi  divenuto  privo  di  oggetto  per  effetto  della  nuova 
decisione;

la  causa  può  pertanto  essere  stralciata  dai  ruoli  dal  giudice  unico 
giusta l'art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF;

nel caso concreto non vengono prelevate spese processuali;

in virtù degli  art. 5 e 15 del Regolamento del 21 febbraio 2008 sulle 
tasse  e  sulle  spese  ripetibili  nelle  cause  dinanzi  al  Tribunale 
amministrativo federale (TS-TAF, RS 173.320.2), se una causa diviene 
priva d'oggetto, di regola le spese ripetibili sono addossate alla parte il 
cui  comportamento  rende  priva  d'oggetto  la  causa.  Se  una  causa 
diviene priva d'oggetto senza che ciò sia imputabile ad una parte, le 
spese  sono  fissate  tenuto  conto  dello  stato  delle  cose  prima  del 
verificarsi del motivo che termina la lite;

viste le memorie di ricorso e di replica, tenuto conto, tuttavia, che solo 
in  sede di  quest'ultimo atto  l'autorità  è  venuta  a  sapere  una notizia 
fondamentale  per  la  soluzione  della  vertenza,  ossia  il  cognome del 
primo  marito  dell'insorgente,  si  giustifica  riconoscere  alla  parte 
ricorrente un'indennità ridotta per spese ripetibili di Fr. 300.-, la quale è 
posta a carico della Cassa svizzera di compensazione.

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
La causa è stralciata dai ruoli.

2.
Non si prelevano spese processuali. 

3.
Alla parte ricorrente viene riconosciuta un'indennità per spese ripetibili 
di  Fr.  300.-,  la  quale  è  posta  a  carico  della  Cassa  svizzera  di 
compensazione, intimata.

4.
Comunicazione a: 

- rappresentante della ricorrente (raccomandata A/R)
- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il giudice unico: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS 173.110]).  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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