# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 26076dd4-ea4d-5b79-a673-128b917612e3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.06.2003 40.2002.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_40-2002-6_2003-06-11.html

## Full Text

Incarto
  n.

  40.2002.6/AMM

  BU010831

  	
  Bellinzona

  11
  giugno 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Isabella Marchetti in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________,  fu __________ e fu __________ n. __________, nato
  a __________ il __________ __________ 1937, attinente di __________,
  domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, indipendente 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                        messa in pericolo dell'imposta
per negligenza, art. 86 cpv. 1 LIVA (61 cpv. 1 OIVA),

                                        per avere omesso di tenere una
contabilità conforme a quanto previsto dalle disposizioni legali (art. 86 cpv.
1 lett. c LIVA) e per non avere annunciato i differenti consorzi/società di cui
la __________ __________ faceva parte (art. 86 cpv. 1 lett. a LIVA);

 

fatti avvenuti                       a __________ dal mese di gennaio
1995 agli inizi del 1997;

 

perseguito                         con decreto penale M __________,
rispettivamente decisione penale BU__________ del 4 aprile 2002 della Divisione
principale dell'imposta sul valore aggiunto, __________, che propone
quanto segue: 

                                         1.                                       __________
__________ è riconosciuto colpevole di messa in pericolo dell'imposta                                                                 commessa
per negligenza all'interno della __________ __________ ai sensi dell'art. 86
cpv. 1 lett. a, c LIVA.

                                         2.
 In applicazione dell'art. 86 cpv. 1 LIVA e degli art. 6 e 8 DPA, egli è

                                            
condannato a una multa di almeno fr. 4800.–.

                                         3.  Le spese della procedura
penale innanzi all'amministrazione pari a fr. 700.– sono addossate a __________
__________.

                                         4.
 L'incasso della multa e delle spese della procedura penale innanzi all'amministrazione
è di competenza esclusiva dell'AFC.

                                         5.                                       Le
spese del procedimento giudiziario sono addossate a __________ __________;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto penale interposta dall'accusato il 22 ottobre 2001 e la domanda di
essere giudicato da un tribunale del 10 aprile 2002;

 

indetto                               il
dibattimento per l'11 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore
e __________ __________ per la divisione principale dell'IVA;

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura della decisione penale, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                           –   l'autorità amministrativa, la
quale chiede in sostanza la conferma della decisione penale;

                                    –   il difensore, il quale chiede
il proscioglimento dell'accusato perché i fatti imputatigli non adempiono la
qualifica giuridica dell'art. 86 cpv. 1 lett. a e c LIVA,    rispettivamente
per intervenuta prescrizione dell'azione penale; in subordine conclude perché
l'eventuale pena sia commisurata alle circostanze particolari del caso concreto
e segnatamente della situazione personale dell'imputato;

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di messa in pericolo dell'imposta per negligenza, art. 86 cpv.
1 lett. a e c LIVA, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato.

                                    3.  Il giudizio sugli oneri
processuali;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
la difesa e l'Amministrazione hanno dichiarato di rinunciare alla motivazione
scritta della sentenza, l'Amministrazione postulando solo una breve considerazione
inerente alla prescrizione dell'azione penale;

 

considerato                      sulla
prescrizione dell'azione penale, che per l'art. 11 cpv. 2 DPA, se la contravvenzione
consiste – come in concreto – nella messa in pericolo di tasse, il termine di
prescrizione è di cinque anni; in caso d'interruzione della prescrizione il
termine non può essere prolungato di più della metà;

 

                                        che
in concreto non è intervenuta nessuna prescrizione nel senso della predetta
norma, il reato essendo cessato agli inizi del 1997 e non essendo nel frattempo
intercorsi cinque anni fra un atto interruttivo e l'altro;

 

                                        che
non giova all'imputato neppure l'eventuale applicazione della modifica
legislativa sulla prescrizione in vigore dal 1° ottobre 2002, ove appena si consideri
che – per l'art. 333 cpv. 5 lett. b CP – nelle altre leggi federali, fintanto
che non siano formalmente adeguate al nuovo diritto, i termini di prescrizione
per le contravvenzioni, se superiori a un anno, sono raddoppiati (in concreto
da 5 a 10 anni) e che – per l'art. 333 cpv. 5 lett. d CP – l'azione penale non
si prescrive più se prima della scadenza del termine di prescrizione è pronunciata
una sentenza in prima istanza (com'è il caso per il decreto penale del 19 settembre
2001);

 

visti                                   gli art. 86 cpv. 1 lett. a, c
LIVA; 1 segg. e 73 segg. DPA; 333 cpv. 5 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________ __________

                                        autore colpevole di messa in
pericolo dell'imposta per negligenza, per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nella decisione penale BU__________del 4 aprile 2002;

 

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla multa di fr. 1000.–,

                                        2.  al pagamento degli oneri
della procedura amministrativa di fr. 700.–,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 100.–;

 

assegna                           al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

avverte                             le
parti del diritto di richiedere, entro 10 giorni dalla notificazione dei
dispositivi, la motivazione della sentenza e del diritto di ricorrere entro 20
giorni dalla comunicazione della motivazione scritta;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________, __________,

  Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto,
  __________, 

  Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, __________,
  

  Ministero pubblico della Confederazione, __________.

   

   

  

 

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                         50.–         tassa di giustizia

                                        fr.                         50.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      100.–         totale