# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d1a0c466-d7cd-5ae6-ad4d-f39d43fba447
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.04.2005 10.2004.510
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-510_2005-04-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.510/CEG

  DA
  3695/2004

  	
  Bellinzona

  21
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
   ACCU 1          

  difesa da:   DI 1  

   

  

prevenuta colpevole di  1. infrazione alla LF sugli stupefacenti,

                                        per avere a __________, nel
periodo da febbraio al 14.7.2003, senza essere autorizzata, in veste di
commessa venditrice presso il canapaio __________ rispettivamente di conducente
incaricata del trasporto della canapa unitamente alla titolare del negozio,
venduto ad un imprecisato numero di persone e trasportato col proprio veicolo
un imprecisato quantitativo di canapa, che sapeva o doveva sapere essere destinata
all’uso quale sostanza stupefacente, percependo per tali mansioni uno stipendio
mensile netto di fr. 600.--;

 

                                 2.     lesioni semplici,

                                        per avere, a __________, il
13.8.2003, all’interno del negozio __________, al culmine di un diverbio
durante il quale era stata colpita ad un piede con una prezzatrice,
raccogliendo tale utensile e colpendola ripetutamente sulla testa fino a
procurarle una commozione cerebrale, intenzionalmente cagionato con uno
strumento pericoloso un danno al corpo di __________, come attestato da
certificato medico in atti;

                                    

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reati                                  previsti dagli art. 19 cifra 1 LStup
rispettivamente 123 cifra 2 CP; 

 

 

 

 

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 10.11.2004 no.
DA 3695/2004 del   AINQ 1  che propone la condanna: 

1.
 alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni;

2.
 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle spese
giudiziarie di fr. 300.-- (trecento);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 23 novembre 2004;

 

indetto                              il dibattimento 21 aprile 2005, al
quale sono comparsi l’accusata personalmente, assistita dal proprio difensore
avv. __________, l’,    , nonché la parte civile, __________;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

prospettata                        la derubricazione del reato di
lesioni semplici dal cpv. 2 al cpv. 1 dell’art. 123 CP;

 

sentiti                                la parte civile, la quale ha
chiesto semplicemente che la giustizia facesse il suo corso, dicendosi disposta
a perdonare l’accusato per quanto accaduto, dopo che anche lei si è scusata;

 

                                        il Procuratore Pubblico, il
quale si è rimesso al giudizio del giudice per quanto attiene l’infrazione alla
LStup e non si è opposto al fatto che per le lesioni semplici l’accusata venga
condannata in base al cpv. 1 e non al cpv. 2 dell’art. 123 CP;

 

                                         il difensore, il quale ha
domandato il proscioglimento dall’accusa legata alla LStup per il ruolo del
tutto marginale avuto dall’accusata, che si limitava a fare l’autista ad inizio
e a fine giornata della titolare e ad aiutare, saltuariamente, nella
preparazione dei sacchetti profumati di canapa.

                                         Non contesta i fatti oggetto
del reato di lesioni semplici per quanto a’ sensi del cpv. 1 dell’art. 123 CP, ma
chiede venga applicato l’art. 66 CP e che sia quindi pronunciata una condanna
di una multa di al massimo fr. 200.--. Infine ha dichiarato che l’accusata voleva
scusarsi, come poi avvenuto in aula, e risarcire la signora __________ con fr.
200.— pari alla multa da lei comminata per la sua condanna;

                                    

                                         per ultimo l'accusata;

 

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ __________ autrice colpevole
di:

 

                              1.1.     infrazione alla LF sugli
stupefacenti, per avere a __________, nel periodo da febbraio al 14.7.2003,
senza essere autorizzata, in veste di commessa venditrice presso il canapaio__________
rispettivamente di conducente incaricata del trasporto della canapa unitamente
alla titolare del negozio, venduto ad un imprecisato numero di persone e
trasportato col proprio veicolo un imprecisato quantitativo di canapa, che
sapeva o doveva sapere essere destinata all’uso quale sostanza stupefacente,
percependo per tali mansioni uno stipendio mensile netto di fr. 600.--?

 

                              1.2.     lesioni semplici, per avere, a __________,
il 13.8.2003, all’interno del negozio __________, al culmine di un diverbio
durante il quale era stata colpita ad un piede con una prezzatrice,
raccogliendo tale utensile e colpendola ripetutamente sulla testa fino a
procurarle una commozione cerebrale, intenzionalmente cagionato con uno
strumento pericoloso un danno al corpo di __________, come attestato da certificato
medico in atti (art. 123 cpv. 2 CP)?

 

                           1.2.1.     lesioni semplici, nelle
circostanze di cui al punto 1.2., senza uso di strumento pericoloso (art. 123
cpv. 1 CP)?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                              2.1.     Può trovare applicazione al
reato di lesioni semplici l’art. 66 CP (libera attenuazione della pena per caso
lieve)?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

                                    

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

 

 

 

visti                                   gli art. 49 cifra 4, 66, 123
cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.2.1., 2., 2.1. e 4.; negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2.;
decaduto il quesito posto sub 3.;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

                                         autrice colpevole di lesioni
semplici (art. 123 cifra 1 CP), per i fatti compiuti a __________ il
13.8.2003 all’interno del negozio __________, al culmine di un diverbio durante
il quale era stata colpita ad un piede con una prezzatrice, raccogliendo tale
utensile e colpendola ripetutamente sulla testa, intenzionalmente cagionato un
danno al corpo di __________, come attestato da certificato medico in atti;

 

 

condanna                        ACCU 1 ,    

 

                                        1.  alla multa di fr. 200.—
(duecento);

 

2.     al
pagamento delle tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--, per complessivi fr. 200.-- (duecento);

 

 

dà atto                             che al dibattimento le parti
hanno raggiunto un accordo giudiziale secondo cui, a titolo di scuse e risarcimento,
la Signora __________ s’impegna a pagare la multa di fr. 200.— (duecento) inflitta
con decreto d’accusa cresciuto in giudicato alla parte civile Signora __________;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

proscioglie                       __________ dall’accusa di
infrazione alla LF sugli stupefacenti;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
      

       

       

      

       

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

Distinta spese                    a carico di  ACCU 1 

 

                                         fr.                      200.--          multa

                                         fr.                      100.--          tassa di giustizia

                                         fr.                      100.--          spese giudiziarie

                                         fr.                        -.--            testi                                                                    

                                         fr.                     400.--          totale

                                    

 

 

 

Il giudice:                                                                      Il
segretario: