# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6cfef962-423a-546f-81a9-62f2b65199b1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.11.2004 15.2004.196
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-196_2004-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.196

  	
  Lugano

  22 novembre
  2004

  PF/sc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Piccirilli

  

 

 

statuendo sul ricorso 4 novembre 2004 di

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’

	
   

  	
  CO 1  

   

  

nell’esecuzione n.
__________ promossa nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1    

   

  

richiamata
l’ordinanza presidenziale 8 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva
concesso effetto sospensivo;

 

Viste le
osservazioni:

16 novembre 2004
di PI 1;

17 novembre 2004
dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che PI 1
procede nei confronti di  RI 1 per l’incasso del proprio credito;

                                         che al
precetto esecutivo l’escussa, ha interposto opposizione, ritirandola l’11
ottobre 2004;

 

                                         che in
data 20 ottobre 2004 PI 1 ha inoltrato la domanda di vendita nell’esecuzione in
via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ promossa nei confronti
dell’escussa;

 

                                         che tale
domanda veniva comunicata dall’CO 1 alla debitrice in data 21 ottobre 2004;

 

                                         che con
ricorso 4 novembre 2004  RI 1 si aggrava contro la comunicazione della domanda
di realizzazione sostenendo che la stessa sarebbe prematura, non essendo
rispettati i termini previsti dall’art. 154 LEF;

 

                                         che delle
osservazioni di PI 1 e di quelle dell’CO 1 si dirà, se necessario, in seguito;

 

                                         che per
l’art. 154 cpv. 1 LEF il creditore può chiedere la realizzazione di un pegno
immobiliare non prima di sei mesi né più tardi di due anni dalla notificazione
del precetto esecutivo;

  

                                         che se è
stata fatta opposizione, i termini rimangono sospesi tra il giorno in cui fu
promossa l’azione e quello della sua definizione giudiziale (cfr. art. 154 cpv.
1 LEF);

 

                                         che
secondo il Tribunale federale la disposizione dell’art. 154 cpv. 1 LEF sulla
sospensione dei termini durante un processo si riferisce solamente al termine
massimo,  non invece a quello minimo (cfr. DTF 124 III 79);

 

                                         che il
precetto esecutivo n. ____________________ è stato notificato alla ricorrente
il 24 febbraio 2004, mentre la domanda di vendita è stata inoltrata da PI 1 il
20 ottobre 2004;

 

                                         che di
conseguenza il termine minimo di sei mesi previsto dall’art. 154 cpv. 1 per
richiedere la realizzazione di un pegno immobiliare risulta rispettato;

 

                                         che il
ricorso va pertanto respinto;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 154 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso 4 novembre 2004 di  RI 1,  è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:  –  RI 1,  

                                                                   – PI
1,                                                               

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario