# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 51c564ba-2730-51b6-a8b9-2b7bee824c7a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.12.2003 10.2003.570
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-570_2003-12-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.570

  DA
  3007/2003

  	
  Bellinzona,

  12
  dicembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.__________.__________, di __________
  __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di
  __________, domiciliato a __________, celibe, __________,

  difeso da: avv. __________ __________, __________, 

   

  

prevenuto colpevole di         ripetuta circolazione malgrado
la revoca della licenza di condurre, art. 95 cfr. 2 LCS,

                                        per aver ripetutamente condotto
il motoveicolo __________ targato TI __________ sebbene la licenza di condurre
gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa in data
__________.__________.1996 per un periodo indeterminato;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il __________ __________ 2003 ed in
altre imprecisate località e date precedenti;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________
2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

 

1.      
Alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto da espiare.

2.      
Alla multa di fr. 200.—, con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.      
Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei suoi confronti da questo
stesso Ministero Pubblico il __________.__________.2002 (art. 41 cfr. 3 cpv. 1
CPS).

4.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— e delle spese
giudiziarie di fr. 100.—.

5.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41
cifra 4 CPS.

 

Vista                                 l'opposizione
interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal patrocinatore
dell’accusato;

 

indetto                               il
dibattimento venerdì __________ __________ 2003, alle ore 16.30, al quale hanno
partecipato l’accusato __________ __________, __________, e il difensore, avv.
__________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera
____________________ 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel
contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, 

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa, 

 

acquisiti                            gli
atti formanti l'incarto no. __________.__________del Ministero pubblico;

 

proceduto                          all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, avv. __________ __________, __________, il quale da una parte rileva
la severità della pena proposta dal Procuratore pubblico, dall’altra sottolinea
la schiettezza del suo cliente manifestata di fronte alle autorità inquirenti e
in aula; egli caldeggia la sospensione condizionale della pena di trenta giorni
di arresto proposta dal Procuratore pubblico e si oppone alla revoca della
precedente condanna, prospettando in sua vece un ammonimento formale. Con
riferimento alla prognosi favorevole ai sensi dell’art. 41 CPS, osserva che il
suo patrocinato ha usato il motoveicolo per pochi spostamenti, che ha
recentemente trovato un lavoro presso lo studio del fratello e che non era in
stato di ubriachezza o sotto effetto di stupefacenti al momento del controllo
del ____________________ 2003. Da ultimo, in via alternativa, allude alla
possibilità di infliggere una multa più severa all’imputato in luogo di una
pena privativa della libertà, da espiare;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);

 

posti                                 a
giudizio, con il consenso del patrocinatore, i seguenti quesiti:

 

1.È
__________ __________ autore colpevole di ripetuta circolazione malgrado la
revoca della licenza di condurre, art. 95 cifra 2 LCS,

per i fatti
descritti nel decreto di accusa del 15 settembre 2003?

 

2.     In caso di risposta affermativa al precedente quesito, gli deve
essere comminata una pena? Se sì, quale?

 

3.     In caso di pena privativa della libertà, può __________
__________ beneficiare della sospensione condizionale della pena? Se sì, per
quale lasso di tempo?

 

4.     Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei confronti del
prevenuto dal Ministero Pubblico il ____________________.2002 (art. 41 cfr. 3
cpv. 1 CPS)?

 

5.     La condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

6.     Il giudizio sulle spese processuali.

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che
nessuna delle parti ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 95 cfr. 2 LCS, 18, 36, 41, 48, 49, 63, 67 e 105 CPS; 9 e segg., 273 e
segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti no. 1, 3, 4 e 5;

 

dichiara                           __________
__________i,

____________________condanna                                                                           __________
__________, __________.__________.__________,
di __________ __________ e __________ n. __________, attinente di __________,
domiciliato a __________, celibe,

                                    1.  alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 (un) anno;

 

                                    2.  alla multa di fr. 200.00
(duecento);

 

                                    3.  al pagamento
delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.—.

 

 

Ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

Assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

Revoca                             la
sospensione condizionale concessa alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il
__________.__________.2002.

 

 

Le parti                              sono
state avvertite dal giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________, 

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________
  __________ __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________, via __________ __________,
  __________, 

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di __________ __________, 

 

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       350.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                      700.00       totale