# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 056f5eb7-a676-56da-acd0-25c270f23239
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.01.2006 10.2005.409
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-409_2006-01-11.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.409

  DA
  2737/2005

  	
  Bellinzona

  11
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Paola Belloli per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 , 

   

  

prevenuto colpevole di    1.   promovimento della prostituzione

                                        per avere, tra il __________ e __________,
a __________, nella sua qualità di “gerente” dell’esercizio pubblico “__________”,
in correità con __________ e tale __________ (alias __________, detta “__________”),
leso la libertà d’azione di persone dedite alla prostituzione, sorvegliandole
in questa loro attività o imponendo loro il luogo, il tempo, l’estensione od
altre circostanze inerenti all’esercizio della prostituzione, e meglio per
avere, nelle menzionate circostanze di tempo e luogo, in quanto titolare e
gerente del __________ a __________, avendo preventivamente stipulato un
accordo con la stessa __________ ed il suo compagno __________ per la cessione
dell’inventario dell’esercizio pubblico al prezzo di fr. 50'000.- e un altro
per la costituzione di una società semplice avente per scopo quello di
sviluppare l’attività commerciale del medesimo ritrovo; quindi, in qualità di
gerente del ritrovo, mettendo a disposizione il proprio nome e la propria patente
per la conduzione dell’esercizio pubblico, e assicurando la propria presenza
sul posto, contro una remunerazione di fr. 5'000.- mensili,  preso parte ad
un’operazione consistita nell’ingaggiare da parte di __________ alcune donne –
risultate poi essere le cittadine rumene __________ (__________), __________ (__________),
__________ (__________), __________ (__________), __________ (__________),
soggiornanti in Italia con falsi documenti - trasferendole in Ticino ed
impiegandole quali prostitute presso il __________ a __________, attuando, in
tale contesto, un controllo sulla loro attività, rispettivamente imposto
determinate condizioni all’esercizio della loro attività nella misura in cui: 

-              
 gli autori hanno a tal fine approfittato dell’ignoranza delle donne
della lingua italiana e della regione geografica, delle loro precarie
condizioni economiche, della mancanza di documenti di legittimazioni legali e,
quindi, del carattere clandestino del loro soggiorno in Svizzera,

-              
sono state loro impartite istruzioni tra cui l’obbligo di
rimanere sempre all’interno dell’esercizio pubblico, consegnando peraltro loro
solo una chiave della camera occupata al piano superiore ma non quella
dell’esercizio pubblico, di modo che la notte, alla chiusura dello stesso, non
avrebbero comunque potuto allontanarsi;

-              
è stato loro fatto obbligo di essere presenti al bar dalle 11.00
del mattino alla 01.00 di notte, impartendo istruzioni su come comportarsi con
i clienti (obbligo di farli bere); 

-              
sono state impartite istruzioni vincolanti sulle tariffe minime
da applicare per le loro prestazioni; 

è così esercitato una vigilanza
sull’attività delle donne all’interno dell’esercizio pubblico;

 

                                   2.   infrazione alla LF
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per avere, tra il __________ e __________,
a __________, in qualità di gerente dell’esercizio pubblico “__________” dando
alloggio alle cittadine rumene __________ (__________), __________ (__________),
__________ (__________), __________ (__________), __________, benché fosse
consapevole del fatto o quantomeno dovesse presumere che erano prive dei
necessari permessi di entrata e residenza nel nostro Paese, facilitato il loro
soggiorno illegale in Svizzera;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reati previsti                       dagli art. 195 CP e 23 cpv. 1
LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 2737/2005 di
data 10 agosto 2005 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena di 1 (uno) mese
di detenzione, dedotto il carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 16 agosto 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 11 gennaio 2006,
al quale l'accusato, regolarmente citato nelle forme edittali, non è comparso,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma
del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli 41, 63, 68, 195 CP e 23
cpv. 1 LDDS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di:

                                        1.1.  promovimento della
prostituzione

                                        1.2.  infrazione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                          autore colpevole di
promovimento della prostituzione e infrazione alla LF concernente la dimora e
il domicilio degli stranieri per i fatti compiuti nelle circostanze descritte
nel decreto di accusa n. 2737/2005 del 10 agosto 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla pena di 1 (un) mese di detenzione, sospeso condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.-;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

L’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione
orale del dispositivo.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  

 

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Giudice dell’istruzione e
dell’arresto, Lugano,

 

 

 

Il presidente:                                                                La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                1’000.00            multa

                                        fr.                  300.00            tassa
di giustizia

                                         fr.                  300.00            spese
giudiziarie                      

                                        fr.               1’600.00            totale