# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 042442ce-9604-5a41-9967-656f7a31c93b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-11-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 25.11.2002 16.2002.92
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-92_2002-11-25.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.92

  	
  Lugano

  25 novembre
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 4 novembre 2002
presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la sentenza 25 ottobre 2002 del Giudice di pace
supplente del circolo di Lugano nella causa a procedura sommaria in tema di
esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 14 giugno 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________

  Rappr. dal
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in
via provvisoria dell'opposizione interposta 

dal convenuto al PE n. __________ dell'UE di
Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 14 giugno 2002 il __________, ha chiesto il rigetto dell'opposizione
interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di
fr. 1'898.80, importo corrispondente alle spese relative alla cura di un cane
di proprietà di quest'ultimo;

 

                                         che il
convenuto si è opposto all'istanza, rimproverando alla controparte di non aver
svolto adeguatamente il mandato affidatole, tant'è che il cane è deceduto dopo
un intervento chirurgico;

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace supplente, considerando la fattura 11
dicembre 2001 valido titolo esecutivo, ha accolto l'istanza; 

 

                                         che con
atto ricorsuale 4 novembre 2002, inoltrato alla Giudicatura di pace mediante
invio fax, la famiglia __________, e per essa __________, ha dichiarato di
voler interporre ricorso contro la decisione del primo giudice;

 

                                         che
tuttavia, il ricorso presentato a mezzo fax, quindi carente di una firma originale,
è irricevibile (Cocchi/Trezzini, CPC-TI,. m. 1 ad art. 309 CPC e N.
807);

 

                                         che anche
prescindendo da questo motivo, il ricorso sarebbe comunque nullo difettando a
__________ la legittimazione alla rappresentanza dell'escusso __________, ossia
mancando un presupposto processuale la cui presenza il giudice esamina
d’ufficio e in ogni stadio di causa (art. 97 cifra 4 CPC);

 

                                          che
infatti, mentre davanti al giudice di pace è riconosciuta la rappresentanza
processuale a ogni persona ritenuta capace di proporre e discutere con la
necessaria chiarezza la causa (art. 64bis cpv. 3 CPC), legittimati a impugnare
una sentenza del giudice di pace con ricorso in cassazione, oltre alla parte
stessa (personalmente), sono solo gli avvocati ammessi al libero esercizio della
professione nel Cantone e le persone che detengono una rappresentanza legale
(art. 64 CPC);

 

                                          che
quindi, in considerazione della sanzione prevista dall’art. 142 cpv. 1 lett. a
CPC per il caso di mancanza di un presupposto processuale, il ricorso presentato
da __________, verosimilmente per conto di __________, è nullo per carenza di
legittimazione della pretesa rappresentante;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                          che
tasse e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art.
148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 4 novembre 2002 di __________
in quanto presentato da __________ è nullo.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico
del ricorrente.

                                3.      Intimazione
a:

                                          __________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del
Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria