# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 098a9dc5-dca3-5c92-80aa-4b0c09cc0469
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 08.07.1999 52.1999.169
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1999-169_1999-07-08.html

## Full Text

Incarto n.

  52.99.00169

   

  	
  Lugano

  8 luglio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso del 14 giugno 1999 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il
  programma del concorso 1. giugno 1999 indetto dal Dipartimento del territorio
  per la progettazione di strutture destinate al risanamento fonico dell'autostrada
  A2 nella zona di __________;

  

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                          in
fatto ed in diritto

 

                                  A.   Il
14 giugno 1999 __________, ha inoltrato al Tribunale cantonale amministrativo
un ricorso, redatto in lingua tedesca, contro una decisione del Dipartimento
del territorio.

 

 

                                  B.   Il
16 giugno 1999 questo Tribunale ha scritto al ricorrente quanto segue:

 

"In
possesso del vostro scritto citato a margine, vi comunichiamo che, conformemente
alle norme stabilite dall'art. 46 della Legge di procedura per le cause amministrative,
il ricorso deve essere redatto in lingua italiana, firmato dalle parti o dai
loro procuratori.

 Errori
di scrittura o di calcolo possono essere rettificati in ogni momento.

 

 Richiamato
l'art. 9 della legge citata, con la presente le assegnamo un termine perentorio
di 10 giorni per ripresentare il suo ricorso in lingua italiana, con la
comminatoria che trascorso infruttuosamente tale termine, il ricorso sarà
dichiarato irricevibile." 

 

 

                                  C.   a)
Giusta l'art. 8 PAmm i ricorsi devono essere scritti in lingua italiana. L'art.
9 PAmm precisa poi che i ricorsi che non adempiono i requisiti di legge vengono
ritornati all'interessato con l'invito a rifarli entro un termine perentorio,
sotto comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati
irricevibili.

 

b) I cittadini coinvolti in un
procedimento amministrativo o giudiziale devono dunque rivolgersi alle autorità
cantonali servendosi della lingua ufficiale del Cantone (DTF 102 Ia 3 ss.). In
effetti il principio della territorialità delle lingue nazionali nella procedura
amministrativa o giudiziaria non è contrario né all'art. 116 Cost., che vale soltanto
nei rapporti con le autorità federali (DTF 83 III 57), né al diritto
costituzionale di libertà della lingua, né all'art. 6 no. 3 lett. a ed e CEDU
(cfr. RDAT II-1993 no. 78). Considerato che in Ticino la lingua ufficiale è
l'italiano, i ricorrenti devono utilizzare tale lingua per rivolgersi alle
autorità cantonali.

 

 

                                  D.   Nella
fattispecie il ricorrente non ha redatto il ricorso in lingua italiana nel
termine assegnatogli.

Sulla scorta delle motivazioni di
cui sopra, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile.

 

 

 

Per
questi motivi,

visti
gli art. 8, 9, 28, 43, 48 PAmm,

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il
ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 100.-- è a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario