# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6d5cabda-cb21-5c9f-9bab-13b06c3f8e89
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 27.10.2022 32.2022.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2022-62_2022-10-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  32.2022.62

   

  rg/sc

  	
  Lugano

  27 ottobre 2022 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	 
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

									

 

 

 

statuendo sul ricorso del 13 settembre 2022 di

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da: RA 1

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 22 luglio 2022 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                in
fatto e in diritto

 

                        1.1  Con decisione 22 luglio 2022 l’Ufficio
AI ha riconosciuto a RI 1 il diritto all’erogazione di un quarto di
rendita dal 1. ottobre 2019 al 31 marzo 2021.

 

                        1.2  Contro suddetta decisione s’aggrava al
TCA l’assicurata rappresentata dal servizio giuridico di RA 1. Contesta la
valutazione medica peritale – e il relativo giudizio sulla capacità lavorativa
e in ambito domestico – posta alla base del provvedimento, criticando pure la
determinazione del reddito da invalido. Produce al riguardo nuova refertazione
medica specialistica e postula la retrocessione degli atti per nuovi
accertamenti, segnatamente per l’allestimento di una perizia pluridisciplinare
e l’esperimento di un’inchiesta domiciliare. 

 

                        1.3  Con la risposta di causa l’Ufficio AI
postula il rinvio degli atti per ulteriori accertamenti medici nel senso
indicato dal medico SMR che nella sua presa di posizione del 7 ottobre 2022 ha
indicato:

 

" 
Ho preso visione del dossier e
della documentazione medica. Nel rapporto medico del 17.08.2022 (GED
16.09.2022) della dr.ssa __________, medico psichiatra curante, è descritto un
decorso clinico e valetudinario dell’assicurata totalmente deficitario, come
pure un ulteriore peggioramento dello stato di salute dell’assicurata rispetto
a quanto noto all’Ufficio. Quanto descritto dalla dr.ssa __________ è
meritevole di un nuovo esame approfondito, in quanto potrebbe condurre una
diversa valutazione del caso rispetto a quanto determinato nel rapporto finale
del 27.7.2020.” (doc. IV-1)

 

                           1.4  Con
scritto 14 ottobre 2022 il rappresentante dell’insorgente ha dichiarato di
aderire alla proposta dell’Ufficio AI con protesta di ripetibili.

 

                           2.1  La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto
2015; 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011).

 

                            2.2   Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in
relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità
al guadagno pre-sunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno
alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o
infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione,
sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità
congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno.
Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della
capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione
per l'invalidità (Duc, L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.),
Schweizeri-sches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed.,
2007, p. 1411, n. 46). Secondo l’art. 28 cpv. 1 lett. b LAI l’assicurato
ha diritto ad una rendita se ha avuto un’incapacità al lavoro (art. 6 LPGA)
almeno del 40% in media durante un anno senza notevole interruzione (e, per la
lett. c, se al termine di questo anno è invalido [art. 8 LPGA] almeno al 40%).
Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado d'invalidità è determinato stabilendo il
rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo
l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti
d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente
esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da
invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse
diventato invalido (reddito da valido). Il grado d'invalidità dell'assicurato
deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito che egli ancora può
conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto
guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (Duc, op. cit., p.
1476, n. 213 e la giurisprudenza citata alla nota a pié pagina n. 264). Si
confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non
fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora realizzare, benché
invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui
ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa
adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto
dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 pag. 84). Per l’art. 29 cpv. 1 LAI il
diritto alla rendita nasce al più presto dopo sei mesi dalla data in cui
l’assicurato ha rivendicato il diritto alle prestazioni conformemente all’art.
29 cpv. 1 LPGA; 

 

                                  Se
la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che
il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto
a prestazioni dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato
perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre
mesi, senza interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare
(art. 88a cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità al
guadagno, occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a
prestazioni, non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole.
L’art. 29bis è applicabile per analogia (art. 88a cpv. 2 OAI). Queste
norme sono applicabili non soltanto in caso di revisione della rendita, ma
anche di assegnazione con effetto retroattivo di una prestazione limitata
nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa St.; RCC 1984 p. 137).

 

                           2.3  Nel caso concreto,
considerate le risultanze mediche agli atti AI (in specie la perizia __________
del 9 luglio 2020 sub doc. AI 51, i rapporti SMR 27 luglio 2020 sub doc. AI 53
e 20 agosto 2021 sub doc. AI 91) e la refertazione prodotta con il gravame (in
particolare il rapporto dr.ssa __________ del 17 agosto 2022 sub doc. C [della
stessa cfr. anche il certificato 21 giugno 2021 sub doc. AI 90]), appare
giustificato, onde addivenire ad un chiaro ed affidabile giudizio sullo stato
di salute e sulla capacità lavorativa dell’assicurata, procedere ad ulteriori
approfondimenti dal profilo medico come indicato dal medico SMR nelle more
della presente procedura (cfr. supra consid. 1.3).

 

                           2.4  In STF
9C_243/2010 del 28 giugno 2011 (DTF 137 V 210) il Tribunale federale ha
precisato in quali casi il Tribunale cantonale deve allestire direttamente una
perizia giudiziaria e in quali può invece rinviare gli atti all'assicuratore
per un complemento istruttorio. Lo scrivente Tribunale in precedenti vertenze ha già avuto modo di rinviare l’incarto all’Ufficio AI o perché ha
ritenuto che vi erano accertamenti peritali svolti dall’amministrazione che
necessitavano di un complemento (“Ergänzung von gutachtlichen
Ausführungen”; cfr STCA 32. 2011.107 del 27 ottobre
2011), o perchè vi erano delle carenze negli accertamenti svolti
dall’amministrazione (“Eine Rück-weisung an die IV-Stelle bleibt hingegen
möglich, wenn sie allein in der notwendigen Erhebung einer bisher vollständig
ungeklärten Frage begründet ist. Ausserdem bleibt es dem kantonalen Gericht
(unter dem Aspekt der Verfahrensgarantien) unbenommen, eine Sache
zurückzuweisen, wenn lediglich eine Klarstellung, Präzisierung oder Ergänzung
von gutachtlichen Ausführungen erforderlich ist”; cfr. STCA 32.2011.115 del
27 ottobre 2011).

 

                                  Nella
fattispecie in esame, stante la necessità di completare gli accertamenti
eseguiti dall’amministrazione, si giustifica il rinvio degli atti
ad essa affinché proceda ad una valutazione come indicato nella risposta
di causa, in esito alla quale, effettate anche eventuali nuove valutazioni
economiche e professionali che si rendessero necessarie, dovrà essere emessa,
nel rispetto dei dettami dell’art. 57a LAI, una nuova decisione
soggetta a ricorso ai sensi degli artt. 56ss LPGA, nel cui ambito l’assicurata
potrà far valere rispettivamente riproporre ogni (pertinente) censura di fatto
e di diritto.

 

                           2.5  Giusta l'art. 69 cpv. 1bis
LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la
disposizione transitoria dell’art. 83 LPGA in combinazione con gli art. 61 lett.
a e fbis LPGA nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la procedura
di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di
controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità delle
spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura
e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7
aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

 

                                  Visto l’esito della vertenza, le
spese di procedura per fr. 500 vanno poste a carico dell’Ufficio AI.

 

                                  Rappresentata dal servizio
giuridico di CAP e vittoriosa in causa, la ricorrente ha diritto
ad un'indennità per ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca)
che appare giustificato fissare in fr. 1’800.

 

 

Per questi
motivi

 

dichiara e
pronuncia

 

                            1.-  Il
ricorso è accolto.

                                  §   La
decisione del 22 luglio 2022 è annullata.

                                   §§ Gli atti sono rinviati
all’Ufficio AI affinché proceda conformemente ai considerandi.

 

                                2.-   Le spese di procedura di fr.
500 sono poste a carico dell’Ufficio AI che rifonderà alla ricorrente fr. 1’800
per ripetibili (IVA inclusa).

 

                                3.-   Comunicazione agli interessati
i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                       L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                           Il
segretario di Camera

 

giudice Raffaele Guffi                                   Gianluca
Menghetti