# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9dcff45f-79f9-548f-905f-b90fc5f0bcc7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.07.2008 10.2007.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-34_2008-07-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.34

  DA
  4747/2006

  	
  Bellinzona

  15
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1.    lesioni colpose, 

                                        per avere, a __________ il __________
alle ore 17.55 circa, in via __________, circolando alla guida dell’automezzo __________
targato __________, trainante un rimorchio __________ targato __________,
proveniente da __________ e diretto a __________, effettuando una manovra di
sorpasso, provocato la caduta a terra di CIVI 2 (allora minorenne), che a bordo
del motoveicolo __________ targato __________ proveniente da __________ e
diretta a __________, stava procedendo nella stessa direzione di marcia, in
particolare per avere, sorpassando con l’automezzo da lui condotto ed invadendo
parzialmente la corsia di contromano su di un tratto contrassegnato dalla
doppia linea di sicurezza, il motoveicolo condotto da CIVI 2 che circolava al
centro della carreggiata nella stessa direzione di marcia, rientrando
velocemente nella carreggiata destra a causa del forte traffico in senso
inverso e della presenza di uno spartitraffico poco più avanti, urtato
negligentemente con la fiancata destra dell’autocarro, lo specchietto
retrovisore sinistro dello scooter facendolo sbandare, provocando così la
caduta a terra sulla destra di CIVI 2 che riportava le lesioni meglio descritte
nel certificato medico 14.03.2006 agli atti;

 

                                 2.    dichiarazione falsa di una
parte in giudizio, 

                                        per avere a __________ il __________,
in occasione del suo interrogatorio formale presso la Pretura Sezione 2, nel contesto della causa civile a procedura di contratto di lavoro contro
la CIVI 1 commercio vini, __________, suo ex-datore di lavoro, (incarti n. __________),
dopo essere stato avvertito dal Segretario Assessore dell’obbligo di dire la
verità e delle conseguenze penali in cui poteva incorrere, fatto sui fatti
della contestazione una falsa dichiarazione costituente mezzo di prova, in
particolare dichiarando di non avere ricevuto lo stipendio relativo al mese di
febbraio 2003, contrariamente a quanto invece accertato in sede civile e penale
sulla base delle dichiarazioni del teste __________ (verbale MP del 26.01.2006).

                                         

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 125
cpv. 1 e 306 cpv. 1 CP; richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 11 dicembre
2006 n. 4747/2006 del che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni. 

                                    2.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- (centocinquanta) e delle spese giudiziarie di fr.
150.-- (centocinquanta). 

                                    3.       La parte civile CIVI 2, è
rinviata al competente foro civile per le pretese di risarcimento. 

                                    4.       La parte civile CIVI 1
commercio vini, __________, è rinviata al competente foro civile per le pretese
di risarcimento.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dalla parte civile CIVI 2 in data 12
dicembre 2006, limitata al dispositivo n. 3 del decreto d’accusa in cui si
rinvia la parte civile CIVI 2 al foro civile per le proprie pretese; viene
inoltre postulata l’estensione dell’accusa al reato di danneggiamento (dello
scooter);

                                    

indetto                               il pubblico dibattimento in data
15 luglio 2008, al quale sono presenti: 

                                       -
l’accusato, 

                                       -
la parte civile, 

                                       -
la patrocinatrice della parte civile, PR 2,; 

                                         il Procuratore pubblico con
lettera 19 maggio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa;

 

dichiarato                          dalla parte civile di rinunciare
alla domanda di prospettare all’accusato il reato di danneggiamento (dello
scooter), ribadendo che l’opposizione si limita al rinvio al foro civile delle
proprie pretese;

 

proceduto                          all’interrogatorio della parte
civile e dell’accusato;

 

sentita                               la parola patrocinatrice della
parte civile, la quale postula la condanna del condannato al pagamento
dell’importo indicato nell’istanza di risarcimento 10 luglio 2008, e meglio di
fr. 7'491.85 oltre accessori per il risarcimento del danno materiale, fr.
100'000.-- oltre accessori a titolo di torto morale, fr. 4'949.50 oltre
accessori quale rifusione delle spese di patrocinio; chiede inoltre vengano
assegnate ripetibili;

 

                                        per ultimo l'accusato, il quale
chiede che le pretese della parte civile CIVI 2 vengano integralmente respinte;

 

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile CIVI 2 e, se sì, in quale misura o deve esservi
rinvio al competente foro civile?

 

                                 2.     Devono essere assegnate
ripetibili alla parte civile CIVI 2 e se sì in quale misura?

 

                                 3.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 9 e segg., 94, 273 e
segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       come segue ai quesiti posti,

 

 

dà atto                             che il decreto d’accusa DA
4747/2006/RI/BOR dell’11 dicembre 2006 è cresciuto in giudicato per quanto
riguarda:

 

-    la condanna ai reati di lesioni colpose (art. 125 cpv. 1 CP) e di
dichiarazione falsa di una parte in giudizio (art. 306 cpv. 1 CP);

-    la pena comminata;

-    il rinvio delle parti civili CIVI 1 commercio vini, __________, al
competente foro civile per le pretese di risarcimento;

-    il giudizio sulle tasse e sulle spese;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        al risarcimento parziale a
favore di CIVI 2, dei seguenti

                                        importi:

-       
CHF           46.00             per partecipazione spese autolettiga

-       
CHF          139.00            per partecipazione spese degenza presso
l’OBV

-       
CHF         1’456.60          per partecipazione spese mediche

-       
CHF          200.00            per danneggiamento vestiti

-       
CHF         2’370.00          per danneggiamento motoveicolo Piaggio

-       
CHF         1'688.45           per spese di trasferta

-       
CHF         3'744.50           per oneri di patrocinio

     CHF         9'644.55           totale

 

                                        alla rifusione a CIVI 2,.del
torto morale, per la cui determinazione la parte civile è rinviata al
competente foro civile (art. 94 cpv. 3 CPP);

                                    

non assegna                    ripetibili;

 

non assegna                    né tasse né spese per il presente
giudizio;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
passaporti, Ufficio giuridico, Belinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

Il Giudice:                                                                                Il
Segretario: