# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7646c787-30bb-54cf-8741-69a677bec43a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-04-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 23.04.2012 60.2012.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-139_2012-04-23.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.139

   

  	
  Lugano

  23 aprile
  2012/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29.03./06.04.2012 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare
  gli atti di un incarto penale nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 29.03.2012
è giunta al Ministero pubblico il 30.03.2012, che – per il tramite del procuratore pubblico Margherita
Lanzillo – l’ha trasmessa, per
competenza, a questa Corte il 5/6.04.2012, senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che il __________, verso le ore __________, a __________,
presso il suo appartamento, è stato rinvenuto il corpo esanime di ┼__________ (__________) (inc. MP __________ – NLP __________);

 

 

 

 

                                         che
a seguito di quanto accaduto, l’allora sostituto procuratore pubblico
Margherita Lanzillo ha in particolare ordinato l’autopsia sulla salma della
vittima allo scopo di verificare l’esatta causa del decesso;

 

 

                                         che
il 10.10.2010 è stato allestito il relativo rapporto (ricevuto dal Ministero
pubblico il 9.11.2010) e il 26.04.2011 il rapporto definitivo (ricevuto dal
Ministero pubblico il 4.05.2011), in base ai quali l’incarto penale è stato
archiviato (inc. MP __________ – NLP __________);

 

 

                                         che con la presente istanza – trasmessa dal
Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 (__________) chiede di
poter esaminare il surriferito incarto penale;

 

 

                                         che a suffragio della sua richiesta precisa
in particolare che ┼__________ è stata una sua amica e una persona molto
importante nella sua vita e
che vorrebbe esaminare l’incarto penale inerente a quest’ultima "(…) per poter finalmente chiudere definitivamente
questo percorso doloroso e mettere il cuore in pace",
allegando parimenti una procura sottoscritta dalla madre della defunta,
mediante la quale lo autorizza a visionare e, se del caso, a fotocopiare gli
atti dell’incarto penale inerente al decesso di sua figlia (cfr., nel
dettaglio, doc. 1.a);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame –
stante i motivi apportati dall’istante nella sua richiesta e considerato
inoltre che egli era presente al momento del ritrovamento di ┼__________ ed è stato interrogato in
merito in qualità di teste dalla polizia (cfr., al proposito, rapporto di
costatazione 2.12.2010, AI 8) – appare
adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS
1 ad esaminare gli atti dell’incarto penale MP __________ – NLP __________,
poiché è stato indubbiamente toccato personalmente da quanto accaduto; 

 

 

che a ciò aggiungasi che la madre
della vittima ha dato il suo consenso affinché IS 1 possa visionare ed
eventualmente fotocopiare gli atti dell’incarto penale inerente alla di lei figlia;

 

 

                                         che di conseguenza IS 1 è autorizzato ad
esaminare e, se del caso, a fotocopiare, presso il Ministero pubblico di __________,
l’incarto penale MP __________
– NLP __________ inerente a ┼__________, concordando i tempi di accesso con il procuratore
pubblico Margherita Lanzillo, compatibilmente con i suoi impegni;

 

 

                                         che l’istanza è accolta ai sensi delle
surriferite considerazioni;

 

 

                                         che stante la particolarità della
fattispecie, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e
spese.

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

                                         per
conoscenza:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera