# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2ecda11-c8bd-54a3-9905-58b3c65908ad
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 09.11.2010 72.2009.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2009-116_2010-11-09.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2009.116

  	
  Lugano,

  9 novembre 2010/rb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tognetti,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

  
	
   

  	
  detenuto dal 24 agosto 2009 al 31 settembre 2009;

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa,
tentata

per avere, 

nel periodo luglio-agosto 2009, 

a _________, _________ ed in altre località,

al fine di procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto,

tentato di ingannare con astuzia i funzionari di _________SA
e della Banca _________,

affermando cose false e/o dissimulando cose vere,

allo scopo di indurli ad atti pregiudizievoli al
patrimonio proprio o altrui,

 

e meglio, per avere,

 

                               1.1.   dopo aver
aperto ad inizio luglio 2009 un conto presso _________SA di _________ a lui
intestato ed avervi depositato, rispettivamente fatto depositare dal
procuratore _________, 330 titoli _________ del valore apparente di circa EUR
1,5 milioni che in Germania erano già stati destinati alla distruzione nel
contesto di un’azione di eliminazione del marzo-aprile 2009, previamente
consegnatigli da tale _________ e che sapeva o doveva presumere essere stati
rubati,

ordinato telefonicamente in data 12 agosto 2009,
di vendere 1'000 parti dei suddetti titoli, 

tentando così di ottenere un indebito profitto
pari a circa           EUR 42'000.-;

 

                               1.2.   dopo aver
aperto ad inizio luglio 2009 un conto presso la Banca _________ di _________ a
lui intestato ed avervi depositato, rispettivamente fatto depositare dal
procuratore _________, 72 titoli _________ del valore apparente di almeno    
fr. 470'000.- (EUR 300'000.-), previamente consegnatigli da tale _________ e
che sapeva o doveva presumere essere stati rubati,

ordinato con e-mail del 17 agosto 2009 alla Banca
_________ di vendere 750 parti dei suddetti titoli, 

tentando così di ottenere un indebito profitto
pari a circa           EUR 32'000.-;

 

senza tuttavia riuscire nel suo intento, ritenuto
come nel frattempo i due istituti di credito hanno scoperto trattarsi di titoli
rubati dopo che gli stessi in Germania erano già stati destinati alla
distruzione nel contesto di un’azione di eliminazione del marzo-aprile 2009;

 

 

                                   2.   ricettazione

per avere,

nel maggio/giugno 2009, a _________ ed in altre località della Germania,

ricevuto e aiutato ad alienare cose che sapeva o
doveva presumere ottenute da un terzo mediante un reato contro il patrimonio,

 

e meglio, per avere,

 

ricevuto da _________, ritirandoli al domicilio
di quest’ultimo, un non meglio precisato numero di titoli _________ del valore
apparente di qualche milione di Euro,

sapendo o comunque prendendo in considerazione ed
accettando che tali titoli erano stati ottenuti da _________mediante un reato
contro il patrimonio, segnatamente mediante furto;

 

 

                                   3.   falsità
in documenti

per avere,

a _________ e a _________, nel mese di luglio
2009,

allo scopo di procacciare a sé o ad altri un
indebito profitto, 

attestato in un documento, contrariamente alla
verità, fatti di importanza giuridica,

 

e meglio, per avere,

 

presso _________SA,

al momento dell’apertura della relazione a lui
intestata di cui al punto 1.1, 

compilato il formulario A indicando,
contrariamente al vero, di essere l’avente diritto economico, ritenuto che in
realtà i titoli depositati sulla relazione erano di pertinenza di terzi,

così facendo formato dei documenti falsi;

 

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli
art. 146 cpv. 1 CP (in relazione con l’art. 22 CP), art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP,
art. 251 cifra 1 CP;

 

 

	
  e meglio come descritto nell'atto
  d'accusa 114/2009 del 14.10.2009, emanato dal Procuratore Pubblico __________
  e contemplante le seguenti 

  

 

 

proposte:                1.   AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena pecuniaria di fr. 11'500.00
(undicimilacinquecento), corrispondente a 230 (duecentotrenta) aliquote da fr. 50.00
(cinquanta) - (art. 34 e 36 CP); da dedursi il carcere preventivo sofferto di
29 (ventinove) giorni.

 

 

                                   3.   E’ ordinata la confisca e la distruzione
dei titoli trovati in possesso ad AC 1 il giorno del suo arresto come al
verbale di sequestro del 24 agosto 2009, il rapporto di segnalazione 26/28
agosto nonché il rapporto di segnalazione e trasmissione 18/21 settembre 2009
(art. 69 cpv. 2 CP).

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia e le spese sono
poste a carico dell’accusato.

 

 

 

	
  Presenti

  	
  ▪   Il
  Procuratore Pubblico __________.

  ▪   L'avv.
  __________, difensore d’ufficio dell’accusato AC 1, assente.

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00
alle ore 14:10.

 

 

D’accordo le Parti, il Presidente, in
applicazione dell’art. 229 CPPT, autorizza l’assenza del prevenuto dall’odierno
dibattimento, ritenuto come egli stia espiando una pena detentiva di due anni
in Germania (doc. dib. 1).

 

 

Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;

 

 

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

 

 

 

Posto dal Presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente

 

 

quesito                      -   Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,

 

 

il Presidente                   risponde
affermativamente al quesito;

 

 

richiamati gli art.:           12, 22, 34, 42, 44,
49, 51, 69, 70, 146 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1, 251 cifra 1 CP;                      

9 segg. CPP e 39 TG, sulle spese;

 

 

pronuncia               1.   L'atto
d'accusa 114/2009 del 14.10.2009 contro AC 1 con le relative proposte è
approvato.

 

 

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr. 200.– e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.

 

 

                                   3.   Questo
giudizio è definitivo.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

                                                             ===========