# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea2aba45-de21-54f0-b6ed-1dc0d72c0b6f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-09-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.09.2005 10.2005.48
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-48_2005-09-01.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.48

  DA
  79/2005

  	
  Bellinzona

  1
  settembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Marisa Romeo per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa da: DI 1,)

  

prevenuta
colpevole di    1.   ripetuta minaccia

 

                                    1.1 per avere, a __________ il __________,

                                        incusso
spavento a CIVI 1 profferendo la frase "prima o poi ti spacco la
faccia";

 

                                    1.2 per avere, a __________ il __________,

                                        incusso
spavento a CIVI 1 minacciando di picchiarla con un bastone;

 

                                    1.3 per avere, a __________ il __________,

                                        incusso
spavento a CIVI 1 minacciandola di "spaccarle la faccia" e di
"mandarla all'ospedale"; 

 

                                    2.  ripetuta
ingiuria 

 

                                    2.1 per avere, a __________ il __________,

                                        offeso
l'onore di CIVI 1 tacciandola di "troia" e "puttana";

 

                                    2.2 per avere, a __________ il __________,

                                        offeso
l'onore di CIVI 1 tacciandola di "troia" e "puttana";

 

                                    3.  vie
di fatto

 

                                          per avere, a __________ il __________,

                                        colpito
al collo CIVI 1 provocandole le lesioni attestate dal certificato rilasciato il
__________ dalla __________, agli atti;

                                    

reati previsti                        dagli art. 126 cpv. 1, 177 e
180 cpv. 1 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. 79/2005 di data 17 gennaio 2005 del AINQ 1, che propone la
condanna dell'accusata:

 

1.    Alla pena di 5
(cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per

     un periodo di prova di 2
(due) anni.

2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di

     fr. 100.--.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 26 gennaio 2005 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento 1 settembre 2005,
al quale è comparso il difensore DI 1, mentre l'accusata, regolarmente citata a
mezzo raccomandata del 3 giugno 2005, non è comparsa; il AINQ 1 ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti; 

 

sentito                               il difensore il quale evoca la
situazione personale dell’accusata, sostenendo che vi sia uno stato di
irresponsabilità o scemata responsabilità penale; afferma che la vittima non ha
risentito alcun timore per le affermazioni dell’accusata come si può evincere
dal fatto che ha costantemente cercato lo scontro con lei sia mediante
provocazioni sia affrontandola di persona (è uscita dall’appartamento per
incontrare l’accusata dopo essere stata minacciata); la vittima, la quale
ammette peraltro di avere risposto alle ingiurie, ha inoltre ripetutamente
provocato la sua assistita (anche mediante scritti); rileva che la signora CIVI
1 nel verbale del __________ rifiutandosi di rispondere ha implicitamente
ammesso di avere replicato alle vie di fatto; chiede il proscioglimento
dell’accusata da tutte le imputazioni e il versamento di ripetibili;

 

visti                                   gli art. 11, 63, 68, 126 cpv.
1, 177 e 180 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autrice colpevole
di:

                                        1.1. ripetuta minaccia

                                        1.2.  ripetuta ingiuria

                                        1.3.  vie di fatto

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

2.Sulla pena e sulle spese.

 

3.Se l’accusata ha agito in stato di irresponsabilità o scemata
responsabilità.

                                    

 

proscioglie                       ACCU 1, 

                                        dall’imputazione di ripetuta
minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 79/2005 del 17 gennaio
2005.

 

 

dichiara                           ACCU 1,

                                        autrice colpevole di ripetuta
ingiuria e vie di fatto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 79/2005 del 17 gennaio 2005.

 

 

manda                             ACCU 1,

                                        esente da pena.

 

 

condanna                         ACCU 1 

                                        al pagamento,delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--.

                                        

 

le parti                               sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione
di contumacia.

 

 

la condannata                    è stata avvertita della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto
che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

 

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona

                                        Ufficio dei giudici dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano

 

 

 

 

 

 

 

Il presidente:                                                                La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                    50.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese
giudiziarie                       

                                        fr.                  150.00            totale