# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ca8ef412-21b8-5f44-8090-de42dc136433
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-09-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 26.09.2006 12.2006.175
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2006-175_2006-09-26.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2006.175

  	
  Lugano

  26 settembre
  2006/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney–Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, Vicecancelliere

  

 

 

visto
l'appello 20 settembre 2006 presentato da

 

	
   

  	
   AP 1  

  (rappr. da  RA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la decisione 24 agosto 2006 del Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 2 nella causa promossa dall'appellante contro

 

	
   

  	
  AO 1  

  (rappr. daRA 4 )

  AO 2  

  (rappr. da  RA 3 )

  AO 3  

  (rappr. da  RA 2 )

   

  

 

Richiamato l'art. 308 CPC –applicabile in virtù del rinvio dell'art.
96 cpv. 4 CPC– a mente del quale l’appello si propone entro il termine di venti
giorni dalla notifica della sentenza, ridotto a dieci nella procedura sommaria
e in quella accelerata, nonché nei procedimenti in materia di protrazione dei
contratti di locazione e di affitto.

 

Considerato che il termine di cui all’art. 308 CPC, come ogni altro
termine stabilito dalla legge (art. 129 CPC) è di natura assoluta e perentoria,
per cui compete al Giudice esaminare “ex officio” se lo stesso sia rispettato.

 

Tenuto conto che in concreto il termine per appellare non beneficia
della sospensione per effetto delle ferie giudiziarie, che hanno preso fine il
15 agosto (art. 133 CPC nella versione entrata in vigore l'1.4.2001, applicabile
in virtù dell'art. 512 CPC).

 

Rilevato che il decreto impugnato è stato ritirato, a detta
dell'appellante stessa, il 28 agosto, per cui il termine d'appello di 20 giorni
scadeva il 17 settembre.

 

Constatato come l’appello consegnato alla posta il 20 settembre
risulti così tardivo e va quindi dichiarato irricevibile, ciò che rende priva
d'oggetto la domanda provvisionale intesa a concedere effetto sospensivo all'appello;

 

 

decreta                     1.   L'appello
20 settembre 2006 di  AP 1  di cui sopra é dichiarato irricevibile perché
tardivo.

 

                                    2.   Non
si prelevano tasse e spese.

 

                                    3.   Intimazione:

	
   

  	
  –     ;

  –      ;

  –     ;

  –   .

   

  

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

Il
presidente                                                             Il
segretario