# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b780d9ee-ade2-52df-afb3-03dd46be7b4a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-04-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.04.1997 15.1996.174
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-174_1997-04-15.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00174

   

  	
  Lugano

  15 aprile 1997/B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 5 settembre 1996 di

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’atto di
pignoramento 26 agosto 1996 emesso nelle esecuzioni n. __________, __________,
__________ e __________ promosse contro il reclamante da 

 

	
   

  	
  __________

  __________

   

   

  

 

preso atto che il reclamante ha chiesto l’assistenza giudiziaria;

 

viste le
osservazioni:     -  2 ottobre 1996 dello __________ e __________

                                         -  15
ottobre 1996 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno;

 

completata l’istruttoria;

 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto

 

 

                                  A.   Lo
__________ e la __________ procedono contro __________ per l’incasso di diversi
crediti:

 

 

                                  B.   Con
atto di pignoramento 26 agosto 1996 l’UEF di Locarno ha tra l’altro pignorato
il conto corrente postale no. __________ presso l’Ufficio dei conti correnti
postali di Bellinzona intestato al reclamante, sulla base del seguente calcolo
del minimo di esistenza:

 

                                         Introiti                                             

                                         -
AI                                                                            Fr.
1’118.--

                                         -
Infortuni                                                                  Fr.
1'000.--

                                         totale                                                                        Fr.
2’118.--

 

 

                                         Minimo
di esistenza

                                         -
minimo base                   Fr. 1’025.--

                                         -
alimenti                            Fr.   564.--

                                         -
locazione                         Fr. 1’000.--

                                         -
cassa malati                   Fr.    350.--

                                         totale                                  Fr.
2’939.--

 

                                         Nessuna
eccedenza pignorabile.

 

 

                                  C.   Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ argomentando
che il conto corrente postale in oggetto era già stato inspiegabilmente
bloccato nella seconda metà di giugno 1996 su ordine dell’Ufficio esazione di
Bellinzona. Sul citato conto confluivano tutte le sue esigue entrate, che gli
permettevano di far fronte mensilmente ai suoi oneri privati e professionali.
Il reclamante ha affermato di esserne venuto a conoscenza solo nel corso del
mese di luglio, allorquando l’Ufficio postale gli ha ritornato ineseguiti gli
ordini di pagamento datati 25 giugno, 2 luglio e 8 luglio 1996. Il blocco
illegale da parte dell’Autorità fiscale ha avuto come effetto di far emergere,
al momento del pignoramento, un saldo di Fr. 8’247.86. Questo saldo, se avesse
potuto effettuare gli usuali pagamenti per le sue spese private e
professionali, sarebbe stato inesistente. Il reclamante ha sostenuto che con il
pignoramento del conto corrente in questione gli è preclusa la possibilità di
far fronte al suo minimo di esistenza, calcolato dall’UEF in Fr. 2’939.--,
rilevato che ammontando le sue entrate mensili a Fr. 2’118.--, egli accusa un
ammanco di Fr. 821.-- al mese.

                                         __________
ha poi chiesto l’assistenza giudiziaria.

 

 

                                  D.   Lo
__________ e la __________ non hanno presentato osservazioni particolari,
mentre l’UEF di Locarno ha confermato il suo operato.

 

 

                                  E.   Interrogato
formalmente __________ ha dichiarato di lavorare in proprio come pittore e di
avere alle sue dipendenze un operaio e un apprendista. 

                                         Considerata
la situazione economica attuale, riesce appena a pagare i suoi dipendenti,
senza tuttavia versare gli oneri sociali, che non potrà pagare fintanto che il
conto corrente postale in oggetto resta bloccato. Anche l’affitto del mese di
agosto è rimasto impagato. Dalla sua attività non ha alcun introito. Il reddito
indicato sulla dichiarazione fiscale 1995/96 si basa sugli anni 1993/1994.

 

 

Considerato 

 

 

in diritto

 

 

                                   1.

 

                                  a)   Con
scritto 12 febbraio 1997 l’UEF di Locarno ha trasmesso a questa Camera copia
del decreto 15 gennaio 1997 del Pretore di Locarno-Città con il quale è stato
pronunciato il fallimento del ricorrente a far tempo dal 16 gennaio 1997.

 

 

                                  b)   Ex
art. 199 LEF sono pure devoluti alla massa i beni pignorati non ancora
realizzati al momento della dichiarazione di fallimento e gli oggetti
sequestrati.

                                         Pertanto
l’importo depositato sul conto corrente postale pignorato va a far parte degli
attivi della massa fallimentare. Il reclamo di __________ va di conseguenza
stralciato dai ruoli, essendo divenuto privo d’oggetto. 

 

 

                                   2.   La
domanda di concessione dell’assistenza giudiziaria formulata da __________ con
il gravame può essere accolta, essendo comprovato il suo stato d’indigenza  e
non potendosi negare che il suo reclamo aveva prospettive di esito favorevole.

                                         La
procedura di ricorso essendo gratuita, l’assistenza giudiziaria concerne
esclusivamente il patrocinio del reclamante.

 

 

Per i quali motivi,

richiamato l’art. 199 LEF

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo 5 settembre 1996 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   __________
è posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio
dell’avv. __________. 

 

                                   3.   Non
si prelevano spese. 

 

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19
LEF.

 

                                   5.   Intimazione:       -    __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                           La
segretaria