# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f4a0396a-e541-5c5b-84ef-ffcba1c94bd7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.01.2006 10.2005.297
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-297_2006-01-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.297

  DA
  2200/2005

  	
  Bellinzona

  26
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni Pozzi in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: DI 1 

   

  

 

prevenuta colpevole di         infrazione alla
Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (soggiorno
illegale), 

                                        per aver
soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________ e a Paradiso,
nel periodo __________ /__________, svolgendo attività lucrativa presso __________,
percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in possesso del
necessario permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                        reato
previsto dall’art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 55 CP;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 13 giugno 2005 n. DA 2200/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.      
Alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.      
Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un
periodo di 3 (tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni (art. 55 CPS).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese
giudiziarie di fr. 100.00.

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41
cifra 1 CPS.

 

Vista                                 l'opposizione interposta
tempestivamente in data 16/17 giugno 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 26 gennaio 2006,
al quale hanno partecipato l’accusata e il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico con lettera 19 ottobre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, avv. DI 1, __________, il quale chiede in via principale il
proscioglimento dell’accusata perché non ha commesso il reato dal momento che
ha soggiornato come turista per alcuni periodi inferiori ai tre mesi oppure
perché, pur avendolo commesso oggettivamente, soggettivamente si trovava in una
situazione di errore di diritto ai sensi dell’art. 20 CP; 

                                        in via
subordinata chiede una massiccia riduzione della pena principale proposta dal
Sostituto Procuratore pubblico, che tenga in particolare conto della situazione
personale dell’imputata e del tipo di attività saltuariamente svolta; 

                                        per quanto
riguarda la pena accessoria chiede che non venga pronunciata dal momento che
l’accusata, oltre ad essere in possesso di un regolare permesso di tipo B,
convive a __________ con il signor __________, dal quale ha avuto un figlio
nella primavera del 2005;

 

sentita                               per ultimo
l'accusata, per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);

 

posti                                 a giudizio, con il consenso del
difensore dell’imputata, i seguenti quesiti:

 

1.E’ ACCU 1, __________, autrice colpevole di infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
(soggiorno illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS,

                                        per aver
soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________ e a __________,
nel periodo __________ /__________, svolgendo attività lucrativa presso __________,
percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in possesso del
necessario permesso di Polizia degli stranieri?

 

                                 2.     In caso di
risposta affermativa al quesito precedente, quale pena deve esserle comminata?

 

                                 3.     In caso di
pena privativa della libertà, deve ella essere ammessa al beneficio della
sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     L’imputata
deve essere condannata alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio
svizzero?

 

                              4.1.     In caso di
risposta affermativa al quesito n. 4, l’accusata deve essere ammessa al
beneficio della sospensione condizionale della pena accessoria? Se sì, per
quale lasso di tempo?

 

                                 5.     In caso di
condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

                                 6.     A chi il
carico della tassa e delle spese di giustizia?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.
23 cpv. 1 LDDS; 9, 18, 20, 41, 55, 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti no. 1, 3 e 5 e negativamente al quesito posto no. 4, ritenuto
superato il quesito no. 4.1

 

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autrice colpevole
di Soggiorno illegale, art. 23 cpv. 1 LDDS,

                                        per aver
soggiornato illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, nel periodo
tra __________ e __________, svolgendo saltuariamente attività lucrativa presso
__________, percependo un salario mensile di circa fr. 1000.- senza essere in
possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri.

 

 

E condanna                      ACCU 1 

 

                                        1.  alla
pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di  2 (due) anni;

 

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-
(quattrocento).

 

Ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

Le parti                              sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       250.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale