# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14032251-7f4c-5c57-a341-c16594eda4a1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 10.02.2006 16.2006.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-11_2006-02-10.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.11

  	
  Lugano

  10 febbraio
  2006/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 26 gennaio 2006
presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

il decreto di stralcio 11 gennaio 2006 del Pretore
della giurisdizione di Locarno Campagna, nella procedura per le controversie in
materia di locazione (inc. n. DI.2005.222) promossa con istanza 10 novembre
2005 da

 

 

	
   

  	
  CO 1  

  rappr. da RA 1  

   

  

 

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 2'512.50 oltre accessori a
titolo di

pretese
derivanti dal contratto di locazione, procedura stralciata dai ruoli per
intervenuta transazione giudiziale,

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                      

                                         che con
istanza 10 novembre 2005 CO 1, richiamandosi a un contratto di locazione
sottoscritto il 27 giugno 2003 con RI 1, ha convenuto quest'ultimo davanti al
Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna per ottenere il pagamento di
fr. 2'512.50 oltre accessori rivendicati a titolo di pigioni scadute per i mesi
da giugno ad agosto 2004 e  spese di sostituzione di un cilindro;

 

                                         che
all'udienza dell'11 gennaio 2006 indetta per la discussione, le parti hanno
sottoscritto una transazione giudiziale in virtù della quale il convenuto, per
il tramite del suo rappresentante legale, si è impegnato a versare all'istante fr.
2'280.- dedotto l'importo di fr. 1'500.- di cui al deposito di garanzia, ossia
la somma di fr. 780.-;

 

                                         con a
seguito di detta transazione il Pretore, con decreto 11 gennaio 2006, ha stralciato
la causa dai ruoli;

 

                                         che con
scritto 26 gennaio 2006, redatto in tedesco, CO 1 è insorto contro il predetto
giudizio;

 

                                         che un
decreto di stralcio ha carattere meramente dichiarativo ed è impugnabile ove sia
litigiosa l'esistenza stessa del motivo che ha posto termine alla lite (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 352,
m. 2) ma non il merito di una transazione (che può essere rimesso in
discussione solo con azione ordinaria: Rep. 1982 pag. 203 consid. 2);

 

                                          che
in concreto il ricorrente non contesta l'operato del pretore ma quello del suo
rappresentante, ciò che esula dalle competenze di questa Camera;

 

                                          che
pertanto il “ricorso”, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e
quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC secondo il quale il
processo deve svolgersi in italiano e gli allegati redatti nella stessa lingua
(Cocchi/Trezzini, op. cit., ad
art. 117, m. 2), così come dell'assenza di una firma in calce al medesimo, deve
essere respinto in quanto nullo ai sensi dell'art. 329 cpv. 3 CPC poiché non contiene
nessuna critica nei confronti della decisione pretoriale; 

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                         che tasse
e spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese
l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa 

giudiziaria

 

 

pronuncia: 

 

                                   1.   L'atto 26 gennaio 2006 di RI 1 è nullo.

 

                                   2.   Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono
poste a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -    ; 

  -   . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria