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**Case Identifier:** 2b2c5b31-957f-5833-8315-10692b3e4d9f
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-03-31
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 31.03.2010 C-6260/2009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-6260-2009_2010-03-31.pdf

## Full Text

Corte II I
C-6260/2009
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  3 1  m a r z o  2 0 1 0

Giudice Vito Valenti, giudice unico, 
cancelliera Marcella Lurà.

A._______,
rappresentato dal Patronato ACLI,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero (UAIE),
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione per l'invalidità (decisione del 
20 agosto 2009).

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-6260/2009

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:

1.
Il  20  agosto  2009,  l'Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli 
assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha  deciso  di  erogare  in  favore 
dell'interessato tre quarti di rendita d'invalidità di un importo mensile di 
fr. 661.-- a far tempo dal 1° settembre 2009.

2.
Il  30  settembre  2009,  l'interessato  ha  inoltrato  dinanzi  al  Tribunale 
amministrativo  federale  (TAF)  uno  scritto  mediante  il  quale  ha 
comunicato di introdurre un ricorso contro la decisione resa dall'UAIE 
il 20 agosto 2009.

3.
Riservate  le  eccezioni  –  non  realizzate  nel  caso  di  specie  –  di  cui 
all'art. 32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo 
federale (LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 
31 LTAF in combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 
lett. b della legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per 
l'invalidità  (LAI,  RS  831.20),  i  ricorsi  contro  le  decisioni,  ai  sensi 
dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura 
amministrativa (PA, RS 172.021), rese dall'Ufficio AI per gli assicurati 
residenti all'estero.

4.
In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la 
legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle 
assicurazioni  sociali  (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1  cpv. 1 LAI,  le 
disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  all'assicurazione  per 
l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla 
LPGA.

5.

5.1 Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 
13 ottobre  2010 (spedita  e  notificata,  per  una  svista,  unicamente  al 
ricorrente medesimo il 19 ottobre 2009; cfr. risultanze processuali e in 
particolare  l'avviso  di  ricevimento  postale  [doc.  TAF 3]),  ha  invitato 
l'insorgente a regolarizzare il ricorso del 30 settembre 2009, nel senso 

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dell'indicazione dei motivi (art. 52 cpv. 2 PA), nel termine di 14 giorni a 
decorrere  da  quello  successivo  alla  notificazione  della  menzionata 
decisione incidentale, con comminatoria di inammissibilità del ricorso 
in caso di decorso infruttuoso del termine (art. 52 cpv. 3 PA). Questo 
Tribunale ha altresì invitato l'insorgente a pronunciarsi, sempre entro il 
termine di 14 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione 
della  citata  decisione  incidentale  del  13 ottobre  2009,  in  merito  alla 
tempestività dell'inoltro del ricorso il 30 settembre 2009.

5.2 Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 
25  novembre  2009  (spedita  al  rappresentante  del  ricorrente),  ha 
nuovamente  invitato  l'insorgente,  nel  termine  di  grazia  di  5 giorni  a 
decorrere  da  quello  successivo  alla  notificazione  della  decisione 
incidentale  medesima,  a  presentare  un  atto  ricorsuale  nel  senso 
indicato  nella  decisione  incidentale  del  13  ottobre  2009  di  questo 
Tribunale (con comminatoria  di  inammissibilità  del  ricorso in  caso di 
decorso infruttuoso del termine) nonché a pronunciarsi in merito alla 
tempestività dell'inoltro del ricorso il 30 settembre 2009.

5.3

5.3.1 A prescindere dalla questione di sapere se, infine, la decisione 
incidentale  del  25  novembre  2009,  spedita  al  rappresentante  del 
ricorrente,  sia  effettivamente  entrata  nella  sfera del  destinatario  (cfr. 
risultanze processuali e in particolare delle ricerche postali  effettuate 
[doc.  TAF  6  a  8  e  10]),  va  comunque  rilevato  che  la  decisione 
incidentale del 13 ottobre 2009 di questo Tribunale è stata notificata in 
modo indubitabile al ricorrente personalmente il 19 ottobre 2009 (cfr. 
doc. TAF 3). Giova peraltro osservare che l'esattezza delle indicazioni 
contenute in un avviso di  ricevimento è presunta (1P.254/2006 del 4 
agosto 2006 consid. 2.2 e relativo riferimento) e che nel caso concreto 
non  sussistono  ragioni  per  dubitare  della  data  di  ricevimento  della 
decisione incidentale del 13 ottobre 2009 apposta dall'Ufficio postale 
italiano (doc. TAF 3).

5.3.2 Occorre inoltre rilevare che se una notificazione irregolare non 
può cagionare  alcun  pregiudizio  alle  parti  (art.  38  PA),  la  decisione 
viziata non è necessariamente nulla; il principio legale ha piuttosto per 
scopo una protezione che si realizza già allorquando una notificazione 
obiettivamente  irregolare  ha  raggiunto  il  suo  scopo  malgrado 
l'irregolarità. Pertanto, bisogna esaminare, in virtù delle circostanze del 
caso  di  specie,  se  la  parte  interessata  è  stata  indotta  in  errore 

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dall'irregolarità della notificazione e ha, per questa ragione, subito un 
pregiudizio.  In  questo  ambito,  è  opportuno  fare  riferimento  in 
particolare  al  principio  della  buona  fede  che  impone  un  limite 
all'invocazione di un vizio di forma (DTF 111 V 150 nonché sentenza 
del  Tribunale  federale  I  587/06  del  7  settembre  2006  consid.  5.1  e 
relativi riferimenti). In altri termini, se una notificazione irregolare non 
deve comportare dei pregiudizi per le parti, ciò non significa, tuttavia, 
che una decisione destinata ad esplicare effetti giuridici possa essere 
rimessa  in  discussione  in  qualsiasi  momento,  l'interessato  dovendo 
attivarsi  secondo le regole della buona fede per tutelare i  suoi diritti 
(cfr. sentenze del Tribunale federale 1C_167/2009 del 29 giugno 2009 
consid. 2.1 e I 935/2006 del 21 febbraio 2008 consid. 3.3).

6.
Peraltro, e con scritto del 3 marzo 2010, l'autorità inferiore ha, di sua 
iniziativa, comunicato a questo Tribunale che la decisione impugnata 
del 20 agosto 2009 era stata notificata al rappresentante del ricorrente 
il 27 agosto 2009 (cfr. l'attestazione postale del 23 novembre 2009, di 
cui è presunta l'esattezza, e relativi allegati [doc. TAF 9]).

7.

7.1 Pertanto, considerato che – giusta l'art. 60 LPGA in combinazione 
con  l'art.  38  cpv. 1  e  cpv. 3  nonché  l'art.  39  LPGA  –  il  termine  di 
30 giorni  per  l'inoltro  del  ricorso  contro  la  decisione  del  20  agosto 
2009 dell'UAIE ha iniziato a decorrere il 28 agosto 2009 ed è scaduto 
il  28 settembre  2009,  e  che  il  ricorrente  non  ha  presentato 
osservazioni  con riferimento  alla  tempestività  del  ricorso,  il  gravame 
del 30 settembre 2009, inoltrato tardivamente, è inammissibile.

7.2 Peraltro  –  e  quand'anche,  per  denegata  ipotesi,  il  ricorso  fosse 
stato presentato tempestivamente – il termine assegnato al ricorrente 
per  presentare  un  atto  ricorsuale  motivato  nel  senso  indicato  nella 
decisione incidentale del 13 ottobre 2009 (ma poi anche in quella del 
25 novembre 2009, che, sia rilevato a titolo del tutto abbondanziale, 
non  è  mai  stata  ritornata  a  questo  Tribunale)  è,  nel  frattempo, 
ampiamente  scaduto.  Anche  per  questo  motivo  il  ricorso  è 
inammissibile (art. 23 PA).

7.3 Va  altresì  rilevato  che  il  ricorrente  non  poteva  in  buona  fede 
attendere dei mesi dopo il ricevimento della decisione incidentale del 
13 ottobre 2009, stante il suo contenuto, qualora avesse ancora inteso 

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ottenere una decisione di merito da questo Tribunale nella causa di cui 
trattasi da lui promossa.

8.
Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel 
merito d'impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. 
b LTAF).

9.
Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA 
nonché art. 6 lett. b del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili 
nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio 
2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]).

(dispositivo alla pagina seguente)

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è inammissibile.

2.
Non si prelevano spese processuali.

3.
Comunicazione a:

- rappresentante  del  ricorrente  (Raccomandata  con  avviso  di 
ricevimento; allegata: copia dello scritto del 3 marzo 2010 dell'UAIE 
e degli annessi documenti)

- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali

Il giudice unico: La cancelliera:

Vito Valenti Marcella Lurà

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS 173.110]).  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione:

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