# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e73a0946-d942-59e3-b13d-149b3491ca83
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.02.1998 15.1998.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-33_1998-02-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00033

  	
  Lugano

  27 febbraio 1998

  B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 2 febbraio 1998 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e
meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento 9/30 gennaio 1998
emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

   
  

   

  

viste le osservazioni:      - 20
febbraio 1998 della __________

                                          -
24 febbraio 1998 dell’UE di Lugano;

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                 A.     La
__________ procede contro __________ per l’incasso dei suoi crediti. L’escusso
non ha interposto opposizione.

 

 

 

                                C.     Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ sostenendo di
non volere più far parte della __________, essendo troppo cara per le sue
possibilità finanziarie. Nonostante abbia scritto e telefonato parecchie volte
alla creditrice, non ha mai ottenuto alcuna risposta.   

 

                                D.     Delle
osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:               1.     Per
ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di
vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando
(cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo  A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und
Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat,
Losanna 1993, p. 250):

                                        -    l’escusso
reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

                                        -    l’esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                        -    è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell’opposizione;

                                          -  la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

                                          -  l’escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

                                2.      Per
questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

                                3.      Il
ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne
consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale
dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far
valere le sue allegazioni  interponendo opposizione e, se del caso, in un
eventuale procedura davanti al Pretore.

 

                                4.      Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 2 febbraio 1998 __________ è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di
esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19
LEF. 

 

                                4.      Intimazione:

                                          -     __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La
segretaria