# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9116dd4c-c2e6-58e1-997b-f8cbe28b765a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.02.2006 10.2005.433
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-433_2006-02-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.433/fl

  DA
  3219/2005

  	
  Bellinzona

  1
  febbraio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lucia Andina in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.   guida in stato di inattitudine,

                                        per
aver condotto l'autovettura Opel targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.71 - max. 3.33 grammi per mille), malgrado fosse
già stato condannato nel 2004 per analogo reato (alcolemia: 2.30 grammi per
mille);

 

reato
previsto                     dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

fatti
avvenuti                       a Gentilino, autostrada A2, il 9.07.2005;

 

2.    infrazione
alle norme della circolazione, 

                                       per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, nell’effettuare una 

                                       manovra di sorpasso,
negligentemente perso la padronanza di guida 

                                       sbandando così sulla
sua destra cozzando conseguentemente dapprima 

                                       contro la vettura VW
Golf targata (I) __________ condotta da __________ che 

                                       stava sorpassando,
indi contro la parete della galleria;

                                    

reato
previsto                     dall’art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con
gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr, art. 2 cpv. 1 e
2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2, 10 cpv. 1 ONC;

 

fatti
avvenuti                       a Gentilino, autostrada A2, il 9.07.2005;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 3219/2005 di data 5 settembre 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                         1.
 Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                        2.
 Alla multa di fr. 1'200.--.

                                        3.
 Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero Pubblico il 05.07.2004.

                                        4.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 300.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 14 settembre 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 1 febbraio 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e
il suo difensore; mentre il Procuratore pubblico con lettera 16 dicembre 2005 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta i fatti rimettendosi al giudizio del giudice
per quanto concerne la pena, chiedendo tuttavia che non si proceda alla revoca
del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45
(quarantacinque) giorni di detenzione decretata dal Ministero pubblico il 5
luglio 2004.

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se
ACCU 1 è autore colpevole di:

                                        1.1.  guida
in stato di inattitudine

                                        1.2.  infrazione
alle norme della circolazione

                                        per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

                                 3.     Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti
dal Ministero Pubblico il 05.07.2004.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41, 63, 68 CP; 91 cpv. 1 LCStr, 90 cifra 1 LCStr. in relazione con gli
art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 4 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2,
3 cpv. 1, 7 cpv. 2, 10 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autore
colpevole di guida in stato di inattitudine e infrazione alle norme della
circolazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 3219/2005 del 5 settembre 2005.

 

condanna                         ACCU
1 

 

                                        1.  alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni;

                                        2.  alla
multa di fr. 1'200.--;

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.

 

 

revoca                              il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque)
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il
05.07.2004.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano; 

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     1200.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1700.00       totale