# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b042c1e-5513-512d-8e2f-dffe39e11c86
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.11.2000 INC.2000.46303
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-46303_2000-11-23.html

## Full Text

N. 463.2000.3 L                                                         Lugano,
23 novembre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 15 novembre 2000 da

 

 

__________, attualmente presso l'Ospedale __________

                                    (patrocinato dall'avv.
__________)

 

 

qui trasmessa il 20/21 novembre
2000 con preavviso negativo dal Procuratore pubblico straordinario dott.
__________;

 

 

viste le osservazioni 22 novembre
2000 di __________, che conferma contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e
considerato:

 

 

che

 

 

-         
__________, già privato della libertà personale a __________ per
pendente procedura estradizionale promossa dalla competente Autorità penale
italiana, venne arrestato il 6 agosto 2000 per ordine del Procuratore pubblico
straordinario, con promozione dell'accusa per titolo di corruzione attiva:
questo giudice ebbe a confermare il provvedimento all'udienza del 7 agosto
2000;

 

 

 

 

 

 

-         
l'accusato si trova presentemente ricoverato presso l'Ospedale regionale
di __________ per necessarie indagini cliniche, il suo stato di salute peraltro
non essendo "compatibile con la carcerazione fino a data da stabilire a
seconda dei risultati degli accertamenti", come al certificato medico
14 novembre 2000 dell'assistente di medicina dr.essa __________;

 

 

-         
a ragione di questa situazione, con istanza 15 novembre 2000, __________
ha chiesto al magistrato inquirente di essere messo in libertà, appunto "per
motivi di salute, in ragione della sua non carcerabilità", con
autorizzazione di permanenza in Svizzera, "in deroga al divieto di
entrata, e ciò fino alla fine del procedimento a suo carico";

 

 

-         
il Procuratore pubblico straordinario esprime preavviso negativo,
costatando che l'accusato non è astretto in un carcere, ma ricoverato in camera
ospedaliera di sicurezza: allora "gli invocati motivi di salute non
sussistono", in quanto "per carcerabilità deve intendersi
infatti la custodia in un carcere chiuso e non in ospedale";

 

 

-         
le osservazioni dell'accusato al preavviso negativo sottolineano come la
permanenza dello stato di carcerazione, sia pure in cella ospedaliera, è tale
da ridurre tempestività ed efficacia delle cura, con influsso negativo
sull'aspetto psicologico a danno della necessità di "concentrarsi in
modo esclusivo sulle cure": viene aggiunto che __________ ha
pienamente chiarito le sue responsabilità e che non vi è nessun pericolo di
fuga (anche perché "rimarrebbe comunque in stato di detenzione
nell'ambito della procedura estradizionale");

 

 

-         
come noto arresto e carcere preventivo sono legittimi in presenza di
gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e
contemporaneamente di motivi di interesse pubblico, quale è nel presente
contesto il pericolo di fuga (art. 95 cpv. 2 CPP);

 

 

-         
l'istanza non ha posto in discussione, per negarne il ricorrere, questi
presupposti: sono le osservazioni al preavviso negativo a parlare
implicitamente di assenza di bisogni dell'istruttoria e specificamente di
esclusione di pericolo di fuga, per cui ne sembra scossa la ricevibilità per il
mancato rispetto del doppio grado di giurisdizione;

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
in ogni caso, anche attraverso sommario esame d'ufficio, vi sono da un
lato sufficienti indizi di reato, __________ avendo ammesso di aver fatto da
tramite tra l'allora giudice __________ e __________ per favorire la rimessa al
primo di un importante somma di denaro da dissequestrare nel contesto di un
procedimento di confisca nella competenza dello stesso giudice __________ (v.
verbale __________ dell'11 agosto 2000, pag. 6 ss.; confronto __________ /
__________ del 17 agosto 2000 e verbale 13 ottobre 2000 di __________), e
dall'altro vi è palese pericolo di fuga, anche solo pensando agli esiti della
tuttora pendente procedura di estradizione (per contro non ricorrono
obbiettivamente bisogni dell'istruzione);

 

 

-         
ora il problema della carcerabilità per ragioni di salute sfugge del
tutto alla competenza dell'autorità giudiziaria per rimanere in quella
esclusiva del medico, come in pratica nel presente caso è avvenuto con il
trasferimento e la degenza in consono ambiente ospedaliero, con le sole
restrizioni al contempo necessarie alle cure ed alla garanzia della privazione
della libertà personale: in contrario senso nulla è detto dai responsabili
clinici (che inoltre neppure indicano come definitiva questa presente
conclusione di incarcerabilità);

 

 

-         
per la grave malattia diagnosticata, è comprensibile che __________
patisca riscontri di preoccupazione e di sofferenza psicologica, ma ciò non muterebbe
con una comunque problematica libertà provvisoria, altresì sempre confrontata
con il procedimento penale (tanto più che, come riconosciuto dall'accusato egli
rimarrebbe "in stato di detenzione nell'ambito della procedura
estradizionale", di pratico impatto identico all'attuale forma di
esecuzione del carcere preventivo): e va respinta la men che provata e quindi
gratuita illazione di ritardi di cure ed interventi per la sola circostanza
della privazione della libertà;

 

 

-         
l'istanza si avvera ai limiti della ricevibilità ed è in ogni modo
infondata e come tale va respinta, senza pronuncia di spese giudiziarie e
riservato il diritto di ricorso alla Camera dei ricorsi penali a norma di
legge;

 

 

 

visti gli art. 95 ss. e 284 cpv.
1 lett. a CPP,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.     
In quanto ricevibile, l'istanza è respinta.

 

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.     
Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni
dall'intimazione alla Camera dei ricorsi penali.

 

 

4.     
Intimazione:

-       
avv. __________, per sé e per l'accusato istante;

-       
Procuratore pubblico straordinario dott. __________ (con copia
delle osservazioni al preavviso negativo).

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________