# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 329f7e1d-319f-502b-b5e9-ccf97cb62ae1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 28.05.1997 11.1997.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1997-85_1997-05-28.html

## Full Text

Incarto n.

  11.97.00085

  	
  Lugano

  28 maggio 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Romanzini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nelle cause __ __._____ e __.__._____ (divisioni ereditarie) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
promosse con istanze del 14 maggio 1997 da

 

	
   

  	
  __________
  __________ -__________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

   

  __________
  __________, __________

   

  __________.
  __________ __________,
  __________ (__________)  

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

giudicando
ora sull’istanza di congiunzione presentata
il 15 maggio 1997 da __________ __________ -__________;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di questione:     1. Se dev’essere accolta l’istanza;

 

                                         2. Il giudizio sulle spese
e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che __________ __________
è deceduto a __________ il __________ 1955, lasciando quali eredi la moglie
__________ con i figli __________, __________, __________ e __________;

 

                                         che il __________ 1988 è
deceduta a __________ anche la vedova __________ __________ lasciando quali
eredi i figli stessi;

 

                                         che con istanze del 14
maggio 1997 __________ __________ -__________ ha chiesto al Pretore della
giurisdizione di Locarno-Città la divisione dell’eredità paterna e al Pretore
della giurisdizione di Locarno-Campagna la divisione di quella materna;

 

                                         che con istanza del 15
maggio 1997 alla Camera civile di appello __________ __________ -__________
postula la congiunzione delle due cause;

 

                                         che non sono state chieste
osservazioni all’istanza;

 

e considerando

 

in diritto:                        che l’istante fonda la
sua richiesta sia sull’applicazione analogica dell’art. 44 CPC sia sul
principio dell’economia di giudizio;

 

                                         che per l’art. 44 CPC, su
istanza di parte, la Camera civile di appello può ordinare la congiunzione al
foro di uno dei litisconsorti delle cause pendenti davanti a giudici diversi;

 

                                         che ci si può chiedere se
la norma si applicabile anche in caso di foro esclusivo come quello dell’ultimo
domicilio del defunto (art. 538 cpv. 1 CC e 19 CPC), previsto appunto per le
azioni di diritto successorio;

 

                                         che in concreto la
questione può rimanere indecisa, l’istanza dovendo in ogni caso essere respinta;

 

                                         che nella fattispecie, per
vero, non si è in presenza di un litisconsorzio facoltativo, di modo che
nemmeno è dato “il foro di uno di essi” nel senso dell’art. 17 lett. e CPC;

 

                                         che, oltre a ciò, non vi
sono ragioni per riunire due divisioni ereditarie diverse davanti allo stesso
giudice, indipendentemente dal fatto che gli eredi siano – in parte – gli
stessi;

 

                                         che prima di procedere
alla divisione dell’eredità lasciata da __________ __________ occorrerà
dividere l’eredità di __________ __________, alla quale partecipa anche la
vedova;

 

                                         che pertanto non si
intravedono particolari motivi di economia processuale idonei a giustificare
l’eventuale congiunzione di entrambe le divisioni ereditarie davanti al Pretore
di Locarno-Campagna;

 

                                         che le spese del giudizio
odierno vanno a carico dell’istante, mentre non si giustifica assegnare
ripetibili ai convenuti, cui l’istanza non è neppure stata intimata; 

 

 

per questi motivi, 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza è respinta.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr.   70.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
120.–

                                         sono
posti a carico dell’istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
__________ __________, __________;

                                         – __________ __________,
__________;

                                         – __________ __________,
__________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alle Preture delle giurisdizioni di Locarno-Campagna e di Locarno-Città.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        Il segretario