# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 37a3674b-0798-5c29-8e98-2a1129bdc849
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-01-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 14.01.2013 36.2012.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2012-97_2013-01-14.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2012.97

   

  cs

  	
  Lugano

  14 gennaio 2013

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Christian Steffen, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sulla petizione del 4 luglio 2012
di

 

	
   

  	
   AT 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  CV 1   

   

   

  in materia di assicurazione contro le
  malattie

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto che                     AT
1, nata nel 1967, è affiliata per l’assicurazione obbligatoria delle cure
medico-sanitarie presso CV 1 (di seguito: CV 1),

 

                                         l’interessata
è inoltre al beneficio di alcune assicurazioni complementari, e meglio __________
(__________), __________ (__________) e __________ (doc. A),

 

                                         il
10 ottobre 2011 l’assicurata ha subito una laparoscopia/ pelviscopia
ginecologica terapeutica e una plastica tubarica o laparoscopia ad opera del
dr. med. __________, FMH ginecologia e ostetricia. L’intervento è costato fr.
5'996.45 (doc. 4),

 

                                         dopo
aver chiesto alcune delucidazioni e dopo aver inizialmente rifiutato di
rimborsare l’intervento, con decisione formale del 13 aprile 2012 (doc. 4),
confermata dalla decisione su opposizione del 4 giugno 2012 (doc. 7),
l’assicuratore si è assunto un importo di fr. 1'957.25. CV 1 ha sostenuto di aver inizialmente rifiutato il rimborso dell’intervento poiché il dr. med. __________
aveva in un primo momento affermato che si trattava di una cura della
sterilità. Solo successivamente è emerso che il problema della sterilità era
secondario e che l’intervento di laparoscopia si era reso necessario per dolori
addominali. Tuttavia il ripristino della fertilità tramite plastica tubarica (2
volte la posizione 22.1680) non rappresenta, secondo la Cassa, una prestazione
obbligatoria a carico della LAMal poiché unicamente in relazione con la
sterilità (doc. 5),

 

                                         con
ricorso/petizione del 4 luglio 2012 AT 1 è insorta al TCA contro la predetta
decisione su opposizione, chiedendo preliminarmente che questo Tribunale
verifichi la corretta applicazione delle norme legali che entrano in
considerazione nel caso specifico ed in particolare per l’assicurazione delle
prestazioni complementari, che accerti se il medico di fiducia
dell’assicurazione abbia consigliato CV 1 solo dopo aver preso visione di tutti
gli atti medici inerenti la ricorrente (cartella medica, rapporto operatorio,
ecc), che accerti inoltre se il medico interpellato da CV 1 è medico chirurgo
in campo ginecologico e che valuti l’operato del dr. med. __________ per
stabilire se si è comportato correttamente nei confronti dell’assicurata. In
via principale l’interessata, protestate spese e ripetibili, chiede
l’accoglimento del ricorso e la condanna dell’assicuratore al pagamento
integrale della fattura di fr. 5'996.45, in via subordinata il parziale
accoglimento del ricorso e la condanna di CV 1 al pagamento parziale della fattura
di fr. 1'957.25 (doc. I),

 

                                         con
scritto del 16 luglio 2012 l’assicuratore ha domandato una proroga per
l’inoltro della risposta, evidenziando di voler interpellare la dr.ssa med. __________,
FMH ginecologia e ostetrica di , le cui domande sono state trasmesse alla
ricorrente per una presa di posizione (doc. III),

                                         il
23 luglio 2012 il giudice delegato del TCA ha rammentato che il termine per
l’inoltro della risposta di causa, che sarebbe scaduto  il 27 agosto 2012, è stato
sospeso dalle ferie giudiziarie e di conseguenza una proroga fino al 20 agosto
2012, per meri motivi tecnici, non poteva essere concessa (doc. IV), 

 

                                         con
scritto del 17 agosto 2012, trasmesso per conoscenza al TCA, la ricorrente ha
contestato il modo di procedere della Cassa, rilevando che deve essere il
Tribunale a designare un perito neutro ed imparziale (doc. V),

 

                                         il
21 agosto 2012 il giudice delegato si è rivolto all’insorgente, rammentandole
che l’assicuratore può, nel termine della presentazione della risposta di
causa, modificare il provvedimento e che “per ciò fare è pure ammesso che
svolga delle verifiche” (doc. VI). Ciò per semplificare la procedura
ritenuto che se il nuovo provvedimento accoglie le censure del ricorrente, il
giudice può stralciare la causa dai ruoli. Il giudice delegato ha inoltre
domandato all’interessata se intendeva conferire procura di rappresentanza alla
persona di fiducia cui fa capo,

 

                                         con
risposta del 22 agosto 2012 l’assicuratore ha proposto la reiezione della
petizione, rilevando in particolare che la cura prestata dal dr. med. __________
non rientra nelle prestazioni relative ai “provvedimenti preventivi” previsti
dall’assicurazione __________ (doc. VII),

 

                                         il
31 agosto 2012 la ricorrente ha scritto al giudice delegato rilevando di non
avere intenzione di conferire procura a terzi a motivo dell’onere finanziario
che ciò comporta, di non intendere porre quesiti alla dr.ssa med. __________ e
chiedendo una proroga, concessa (doc. X), per presentare eventuali mezzi di
prova (doc. IX),

 

                                         il
28 settembre 2012 l’interessata ha ribadito la sua posizione, producendo
ulteriori prove (doc. XI), su cui CV 1 ha presentato le sue osservazioni il 3 ottobre 2012 (doc. XIII),

 

                                         con
scritto del 24 ottobre 2012 il TCA ha domandato alla ricorrente lo svincolo dal
segreto professionale dei medici che l’hanno avuta in cura nell’ambito del
trattamento litigioso (doc. XV). Il 31 ottobre 2012 l’interessata ha trasmesso
quanto richiesto (doc. XVI), 

 

                                         il
6 novembre 2012 il TCA ha posto alcune domande al dr. med. __________ (doc.
XVII), che ha risposto il 12 novembre 2012 (doc. XVIII),

 

                                         in
data 13 novembre 2012 il TCA ha chiesto all’assicuratore di sottoporre le
risposte del dr. med. __________ e la documentazione prodotta dallo specialista
ad un medico di fiducia e di presentare osservazioni scritte in merito (doc.
XIX),

 

                                         il
19 novembre 2012 CV 1 ha ribadito la richiesta di reiezione del ricorso,
rilevando di essere in attesa del riscontro del medico di fiducia (doc. XX),

 

                                         il
21 novembre 2012 il TCA ha rammentato all’assicuratore il termine assegnato per
la presentazione della presa di posizione del medico di fiducia (doc. XXI),

 

                                         con
scritto del 21 novembre 2012 CV 1 ha chiesto la proroga del termine (doc.
XXII), concessa con lettera del 22 novembre 2012 (doc. XXIII),

 

                                         il
5 dicembre 2012 l’assicuratore ha trasmesso la presa di posizione della dr.ssa
med. __________ (doc. XXV), su cui l’insorgente ha presentato le sue
osservazioni il 13 dicembre 2012 (doc. XXVII). All’assicuratore è stato
assegnato un termine di 5 giorni per eventualmente esprimersi in merito (doc.
XXVIII),

 

                                         la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (cfr. STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012),

 

                                         nell’ambito
del parallelo incarto LAMal (inc. 36.2012.55) il TCA ha integralmente accolto,
nella misura in cui era ricevibile, il ricorso dell’insorgente contro la
decisione su opposizione del 4 luglio 2012 ed ha condannato l’assicuratore al
pagamento della fattura n. __________ del 2 dicembre 2011 dell’__________ di
fr. 5'996.45,

 

                                         con
l’integrale accoglimento del ricorso e la condanna di CV 1 al versamento
dell’intero importo richiesto dall’attrice la petizione diventa priva di
oggetto,

 

                                         del
resto le assicurazioni complementari non potrebbero neppure intervenire per il rimborso
della franchigia o della partecipazione ai costi derivanti dalla LAMal eventualmente
ancora dovute dall’attrice, ritenuto che l’art. 64 cpv. 8 prima frase LAMal
prevede che le partecipazioni ai costi non possono essere assicurate né presso
una cassa malati né presso un istituto d’assicurazione privato,

 

                                         ne
segue che, in quanto priva di oggetto, la petizione va stralciata dai ruoli senza
assegnazione di tasse, spese e ripetibili,

 

                                         rammentato
che l’attrice chiede la condanna dell’assicuratore al pagamento di fr. 5'996.45,
l’importo per poter inoltrare un ricorso in materia civile al Tribunale
federale in funzione del valore litigioso non è manifestamente raggiunto (art.
74 cpv. 1 lett. b LTF),

 

secondo l'art. 49 cpv.
2 LSA, i tribunali svizzeri trasmettono gratuitamente alla FINMA una copia di
tutte le sentenze concernenti disposizioni del diritto in materia di contratto
d'assicurazione; s'impone perciò di notificare alla FINMA anche la presente
sentenza,

 

 

 

per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

1.La petizione, in quanto divenuta priva di
oggetto, è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
alle parti ed alla FINMA, Berna.

Contro il presente
giudizio è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione.

L'atto di ricorso, in
3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

Nelle cause di
carattere pecuniario il ricorso è ammissibile soltanto se il valore litigioso
ammonta almeno a:

 

                   a.   Fr. 15'000.- nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di
locazione;

                                         b.   Fr.
30'000.- in tutti gli altri
casi.

 

Quando il valore
litigioso non raggiunge l’importo determinante secondo il punto precedente, il
ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale.

 

                                   4.   Qualora
non sia ammissibile il ricorso in materia civile, contro la presente decisione
è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti