# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 645e0746-ef19-5042-a5ce-3799f627286f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-08-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 16.08.2011 60.2011.200
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-200_2011-08-16.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.200

   

  	
  Lugano

  16 agosto
  2011/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sulle due istanze 7/8.06.2011 presentate dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione di due incarti
  penali ai fini dell’istruttoria della causa civile ordinaria di cui
  all’incarto __________;

  

 

 

richiamate le osservazioni 20.06.2011 e la
duplica 28/30.06.2011 del sostituto magistrato dei minorenni Fabiola Gnesa,
nonché la replica 24/27.06.2011 della Pretura istante, di cui si dirà in
seguito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.Con sentenza 22.04.2008 il Consiglio per i minorenni
ha, tra l’altro, dichiarato __________ (__________) autore colpevole di lesioni
gravi giusta l’art. 122 CP riguardo ai fatti avvenuti il __________, in
località "__________" (__________), ai danni della vittima __________
(__________), e meglio nelle circostanze di tempo e di luogo descritti
nell’atto d’accusa 27.12.2007 (__________) emanato dal sostituto magistrato dei
minorenni Fabiola Gnesa, riconoscendo che l’accusato aveva agito in uno stato
di scemata responsabilità di grado medio (cfr. sentenza 22.04.2008, inc. __________).

 

 

2.Presso la IS 1 è pendente una procedura civile ordinaria
di cui all’incarto __________ promossa da __________ (patr. da: avv. __________,
__________) nei confronti di __________ e dei suoi genitori __________ e __________
(patr. da: avv. __________, __________, e avv. __________, __________) in
relazione ai fatti accaduti quel giorno (cfr. istanze 7/8.06.2011 e copia
scritto 6.06.2011 dell’avv. __________).

 

Il pretore, con il consenso
delle parti, ha ammesso, in sede civile, il richiamo degli incarti penali
inerenti ad __________ della Magistratura dei minorenni e del Consiglio dei
minorenni.

 

 

3.Con le presenti due istanze la IS 1 chiede la
trasmissione dei suddetti incarti penali. 

                                         A
suffragio della sua richiesta ha prodotto lo scritto 6.06.2011 dell’avv. __________,
da cui emerge in particolare che l’azione civile e i due procedimenti penali
traggono origine dalla medesima fattispecie [ossia l’aggressione subita da __________
da parte di __________ (allora minorenne) il __________ "(…) con conseguente perdita di un
occhio"], che l’azione civile è stata promossa nei confronti di
quest’ultimo e dei suoi genitori, i quali, a mente dell’attrice, avrebbero
omesso "(…) la necessaria educazione e sorveglianza" e che
nell’ambito dei procedimenti penali sarebbero stati eseguiti numerosi
accertamenti riguardo alla dinamica dei fatti accaduti, allo stato soggettivo
dell’autore e al rapporto con i suoi genitori che potrebbero assumere rilevanza
nell’ambito del procedimento civile, segnalando inoltre che alla vittima è
stato concesso soltanto un accesso limitato agli atti penali.

 

                                         Con risposta 20.06.2011 il sostituto
magistrato dei minorenni evidenzia che "(…) nello spirito del diritto penale minorile e del diritto processuale
penale minorile si valuti di dare accesso unicamente agli atti che permettono
in sede civile di stabilire il danno e la colpa del giovane ed in particolare
il rapporto di Polizia cantonale con la documentazione fotografica ivi allegata
così come pure le perizie psichiatriche redatte dal dr. prof. __________ __________,
ad eccezione di tutte quelle informazioni e risultanze riguardanti la
situazione personale globale del giovane ed in particolare la documentazione
allestita dagli istituti ove il ragazzo è stato successivamente collocato,
legate allo sviluppo successivo del medesimo"
(risposta 20.06.2011, p. 1 e 2).

 

                                         In replica 24/26.06.2011 la Pretura istante
ha prodotto le osservazioni 22.06.2011 formulate dalle parti. 

                                         A
mente dell’avv. __________ l’edizione dell’incarto penale richiamato dovrebbe
di principio essere completa e che spetterebbe, se del caso, al pretore
escludere l’ispezione degli atti che non sono strettamente necessari a tutela
degli interessi/della sfera privata di __________. 

                                         L’avv.
__________ e l’avv. __________, dal canto loro, ritengono che l’incarto penale
non debba essere trasmesso integralmente, poiché "(…). Non si tratta infatti di accertare a posteriori cosa si poteva
vedere ma di verificare al momento dei fatti o precedentemente come appariva la
situazione rispettivamente come si presentava __________ " (copia verbale 22.06.2011, inc. __________, p. 10,
doc. 5.a).

 

                                         In duplica 28/30.06.2011 il sostituto
magistrato dei minorenni conferma il contenuto delle sue osservazioni,
allineandosi parimenti con le argomentazioni di replica degli avvocati __________
e __________.

 

 

4.L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il
testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante,
dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

 

5.Come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso
di richiesta da parte di autorità giudiziarie tendente ad ottenere documenti di
un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce
a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile
con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal
titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un
legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

6.Nel caso in esame è certamente data una connessione
tra il procedimento civile di cui all’incarto __________ e il procedimento
penale di cui all’incarto __________ inerente ad __________.

                                         Entrambi i procedimenti traggono le loro
origini dalla medesima fattispecie, ossia dai fatti accaduti il __________, in
località "__________" (__________). A ciò aggiungasi che le parti coinvolte
nel procedimento penale (__________quale parte lesa; __________ quale accusato,
entrambi allora minorenni) e nella vertenza civile (__________quale parte
attrice; __________ e i suoi genitori quali parte convenuta) sono in sostanza
le stesse in ambedue le sedi.

                                         Dalle motivazioni addotte nelle istanze
7/8.06.2011 e dalla lettura dell’incarto penale richiamato, emerge inoltre che
alcuni atti del procedimento penale potrebbero, in effetti, avere una loro rilevanza
ai fini dell’istruttoria civile. È quindi, di principio, adempiuto un interesse
giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Dopo la crescita in giudicato della
presente decisione, questa Corte trasmetterà l’incarto penale richiesto inerente
ad __________ [inc. __________ (due cubi, una mappetta verde e una mappetta
gialla)] direttamente alla IS 1 alle seguenti condizioni:

 

                                         l’incarto richiamato dovrà dapprima essere
esaminato dal pretore e/o dal segretario assessore. Gli stessi dovranno
estrapolare gli atti estranei al procedimento civile, rispettivamente togliere,
se del caso, le parti degli atti estranei al procedimento civile, a tutela
degli interessi personali e della sfera privata di __________ (rispettivamente
dei suoi genitori), e in ossequio alle osservazioni 20.06.2011 formulate dal
sostituto magistrato dei minorenni Fabiola Gnesa. Questi documenti non potranno
evidentemente essere compulsati dalle parti. 

                                         Gli
atti potranno poi essere consultati dalle parti al procedimento civile, che
indicheranno al pretore e/o al segretario assessore quali documenti (in
fotocopia) vogliono far acquisire agli atti in connessione con la vertenza di
cui all’incarto __________.

                                         La IS 1 ha infine l’obbligo di restituire l’incarto penale richiamato direttamente alla Magistratura dei minorenni, al più
tardi, a procedimento civile concluso.

 

La restrizione vale anche per eventuali
autorità giudiziarie di ricorso.

 

 

7.Le istanze 7/8.06.2011 sono
accolte ai sensi del surriferito considerando. La tassa di giustizia, contenuta
al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua
volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Le
istanze 7/8.06.2011 sono accolte ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100. -- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le
addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera