# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 89b45a9a-d91d-5e2e-a917-2e736059d0d3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.04.2003 80.2003.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2003-24_2003-04-10.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2003.24

  	
  Lugano

  10 aprile 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Ivo Eusebio

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 25 febbraio 2003

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98, 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________,
  __________ __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

1.                                     1.1.

                                         Nella
dichiarazione d’imposta IC/IFD 1999-2000 i coniugi __________ e __________
__________ chiedevano una deduzione per figli a carico di    fr. 6'200.- per
l’IC e di fr. 5'100.- per l’IFD, che l’UT di __________ -__________ negava loro
nella notifica della tassazione dell’ 11 febbraio 2002.

 

                                         1.2.

                                         I
contribuenti presentavano reclamo in tempo utile, argomentando di aver
provveduto e di continuare a provvedere al mantenimento della figlia __________
__________ -__________ e dei suoi quattro figli a seguito del divorzio dal
marito e della sua partenza negli Stati Uniti e precisando che la figlia,
benché abbia ottenuto il dottorato in agopuntura, sarebbe impossibilitata a
esercitare la professione  mancandole il permesso di dimora.

                                         Il
reclamo veniva respinto con decisione del 27 gennaio 2003, poiché né la figlia
né i due figli avuti dal secondo matrimonio rientrerebbero nella casistica
della deduzione.

 

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________ chiedono nuovamente la
deduzione per persona bisognosa a carico, producendo a sostegno documentazione
diversa, tra cui la sentenza d’appello in materia di divorzio.

                                         Degli
argomenti ricorsuali e della documentazione prodotta verrà detto in seguito,
per quanto necessario.

 

 

                                   3.   Preliminarmente
va rilevato che in contestazione è unicamente la tassazione IC/IFD 1999-2000,
che fa riferimento al periodo di computo 1997-1998. Non è invece in
contestazione la tassazione IC/IFD 1997-1998, che è stata notificata il 13
settembre 1999 ed è passata incontestata in giudicato.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         L'art. 34
cpv. 1 lett. b LT prevede la deducibilità dal reddito netto di un
importo di 6'100 franchi per l'imposta cantonale, per ogni persona residente in
Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di esercitare un'attività
lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l'aiuto
uguagli almeno l'importo della deduzione. Analogamente, l'art. 35 cpv. 1 lett. b
LIFD prevede la deducibilità dal reddito netto di un importo di 6'100 franchi
per l'imposta cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di
esercitare un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente
provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione.

 

                                         4.2.

                                         Come
risulta dal testo della legge, la deduzione per persona bisognosa a carico è
ammessa soltanto se l'aiuto è almeno pari o supera l'importo annuo della
deduzione (CDT n. __________.__________.__________ del 27 giugno 2001 in
re E. P.; Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte
Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 149; Circolare n. 18 del 16 gennaio 1995 della
Divisione delle contribuzioni, cifra 1.3.1., p. 2). Se l'aiuto non raggiunge
almeno l'importo della deduzione concessa dalla legge, non può nemmeno essere
concessa una deduzione ridotta (I. Baumgartner, in Zweifel/Athanas,
Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, I/2a, Bundesgesetz über die direkte
Bundessteuer, commento all'art. 35 LIFD, p. 434; Richner/Frei/Kaufmann,
Kommentar zum Zürcher harmonisierten Steuergesetz, Zurigo 1999, p. 383). In altre parole, contributi per un importo inferiore a quello della
deduzione sono irrilevanti per la deduzione (E. Bosshard/ H.R. Bosshard/ W.
Lüdin, Sozialabzüge und Steuertarife im schweizerischen Steuerrecht, Zurigo
2000, p. 196).

 

                                         4.3.

                                         Nel
presente caso è pacifico che i versamenti effettuati dai ricorrenti a favore
della figlia __________ superano ampiamente l’importo annuo della deduzione. La
condizione di cui al consid. 4.2. è quindi pacificamente adempiuta.

                                         In
discussione è pertanto unicamente la questione di sapere se la figlia adempia
soggettivamente il requisito di persona bisognosa.

 

 

                                   5.   5.1.

                                         Secondo
la lettera della norma cantonale e di quella federale, non basta che la persona
assistita sia bisognosa, ma occorre che sia totalmente o parzialmente incapace
di esercitare attività lucrativa (erwerbsunfähige oder beschränkt
erwerbsfähige Person). La nozione di incapacità lucrativa, totale o
parziale allude alla definizione della nozione di invalidità mutuata dal
diritto delle assicurazioni sociali e comune a diversi leggi: LAI, LAInf, LAM,
LAMal, LPP. Essa sta sostanzialmente a significare che la persona bisognosa
d'aiuto deve essere limitata nella sua capacità di guadagno a seguito di
incapacità al lavoro dovuta a infortunio, malattia professionale, malattia o
infermità congenita (cfr. ad es. art. 4 LAI) o comunque più in generale a impedimenti
d'ordine fisico o psichico.

                                         La
condizione che si tratti erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige
Person è stata verosimilmente ripresa dalla legge tributaria zurighese
(cfr. § 31 cpv. 4). Tale norma non viene quindi incontro a qualsivoglia
diminuzione della capacità economica (witschaftliche Leistungsfähigkeit).
Il mancato esercizio di un’attività lavorativa in quanto tale non giustifica da
solo la necessità di aiuto. L'assenza di lavoro deve essere dovuta all'età
avanzata, a infermità o a incapacità di guadagno per impedimenti fisici o
psichici (Richner/Frei/Kaufmann, Zürcher Steuergesetz - Kurzkommentar,
Zurigo 1999, p. 383 s.).

                                         La
dottrina al riguardo è invero più generosa e ammette che la totale o parziale incapacità
di esercitare un'attività lucrativa possa anche dipendere dall’obiettiva impossibilità
di trovare un lavoro, vale a dire da disoccupazione determinata dalla concreta
impossibilità di esercitare un’attività lucrativa per mancanza di lavorio
dovuta per es. a mancanza di formazione o a fattori congiunturali. In questi
casi incapacità di esercitare un'attività lucrativa deriva infatti non da
fattori soggettivi, ma da fattori obiettivi, da una sorta di stato di necessità
(Zwangslage) (cfr. I. P. Baumgartner, in Zweifel/Athanas,
Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2.a, Basilea/Ginevra/Monaco
2000, p. 433; , commento all'art. 35 LIFD; inoltre Masshardt/Tatti, Commentario
dell'imposta federale diretta, Porza 1985, p. 204 s), che non necessariamente
deve essere permanente ma che comunque deve essere di una certa durata (Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 149; I.
P. Baumgartner, loc. cit.). Emblematico è il caso della donna sola che deve
accudire ai figli in tenera età (P. Locher, Kommentar zum DBG, parte
I.a, Therwil/Basel 2001, p. 881 e p. 882 s.; Circolare n. 1
dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, del 18 luglio 1988, n.
II.1.d, p. 3), la quale, dal profilo della Legge sull’assicurazione contro la
disoccupazione (LADI), sarebbe verosimilmente considerata inidonea al collocamento
(cfr. art. 15 LADI).

                                         Parte
della dottrina, contrariamente all'opinione di questa Camera, giunge persino ad
ammettere la deduzione per persona bisognosa indipendentemente dall'esistenza
di un obbligo di mantenimento secondo l'art. 328 CCS e persino qualora la persona
beneficiaria sia in grado di lavorare (Masshardt/Tatti, loc. cit.; di
diverso avviso CDT n. __________.__________.__________ del 20 febbraio
1997 in re M. C., che ha negato la detrazione al genitore che mantiene un
figlio che non lavora, ma che obiettivamente non è né incapace né
nell’impossibilità di guadagnare; si veda inoltre Richner/Frei/ Kaufmann,
op. cit., p. 383). 

 

                                         5.2.

                                         Diversamente
dalla LIFD, la LT pone alla deduzione un'ulteriore condizione. Per LT infatti
la deduzione sarà concessa soltanto se la persona, totalmente o parzialmente
incapace di esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente
provvede, è residente in Svizzera (cfr. art. 34 cpv. 1 lett. b LT; Messaggio
del Consiglio di Stato n. 4169, del 13 ottobre 1993, p. 36).

                                         Per
quanto concerne il diritto cantonale può quindi rimanere aperta la questione di
conoscere per quali motivi la figlia dei contribuenti non sia in grado di
svolgere attività lucrativa, anche se pare con ogni evidenza che ciò sia da
attribuire a vera e propria incapacità di guadagnare.

                                         La figlia
e i nipoti dei ricorrenti risiedono infatti negli Stati Uniti. Ciò esclude che
si possa concedere loro la deduzione richiesta, poiché la legge pone quale
condizione supplementare che la o le persone bisognose siano residenti in
Svizzera.

 

                                         5.3.

                                         Per
l’IFD, invece, la legge non pone una condizione di residenza, come invece la
LT.

                                         Non
appena si consideri la situazione concreta della figlia dei ricorrenti, quale emerge
dalla sentenza di divorzio, che è stata prodotta a questa Camera con il ricorso,
non si vede come si possa negare che la capacità di guadagno sia inesistente o
quanto meno limitata per motivi obiettivi.

                                         Basti
pensare che la figlia dei ricorrenti vive da sola con i due figli minorenni
avuti dal secondo marito negli Stati Uniti, che avevano nel periodo di computo
nove, risp. cinque anni. Indipendentemente dalla questione del permesso di
dimora con facoltà di esercitare un’attività lavorativa, la presenza di due
figli in tenera età è sufficiente per far apparire come obiettivamente fondata
l’incapacità di guadagno.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §      Di
conseguenza la decisione su reclamo in materia di IFD 1999-2000 è riformata nel
senso che al ricorrente viene concessa la deduzione per persona bisognosa. Per
l'IC la decisione è invece confermata.

                                         §§    Gli
atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per
l'emissione di un nuovo conteggio in materia di IFD.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: