# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0cfe85f6-cafa-5d22-a4f4-1bc39462d055
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-02-08
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 08.02.2021 KSK 2020 132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2020-132_2021-02-08.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Decisione dell'8 febbraio 2021

N. d'incarto KSK 20 132

Istanza Camera delle esecuzioni e dei fallimenti quale Autorità di vigilanza 
sull'esecuzione e sul fallimento

Composizione Moses, presidente
Baldassarre, attuario

Parti A._____
istante

contro

B._____ AG
opponente all'istanza
rappresentata dalla C._____ AG

Oggetto restituzione di un termine di opposizione (art. 33 cpv. 4 LEF)

Comunicazione 09 febbraio 2021

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In considerazione

– che su domanda della B._____ AG (di seguito: creditrice), rappresentata dalla 
C._____ AG, il 1° ottobre 2020 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa 
ha spiccato un precetto esecutivo (esecuzione n. D.________) nei confronti di 
A._____ (di seguito: debitore),

– che in data 20 ottobre 2020 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa ha 
trasmesso il precetto esecutivo alla Cancelleria comunale di Mesocco, con 
l'invito di procedere alla sua intimazione (act. UEF 1),

– che l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa mantiene di aver intimato il 
precetto esecutivo al debitore in data 9 novembre 2020 e che il medesimo non 
lo avrebbe tuttavia ritirato (act. UEF 2, retro),

– che, su relativa informazione dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione 
Moesa, con istanza 7 dicembre 2020 (data del timbro postale) il debitore ha 
richiesto la restituzione del termine di opposizione nella predetta esecuzione 
all'Autorità di vigilanza (act. A.1; cfr. in merito all'informazione act. UEF 4),

– che il 9 dicembre 2020 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa ha 
inoltrato all'Autorità di vigilanza gli atti della relativa esecuzione (act. D.1),

– che con decreto 10 dicembre 2020 è stata data alla creditrice la possibilità di 
inoltrare osservazioni (act. D.2),

– che con inoltro 21 dicembre 2020 (data del timbro postale) la creditrice si è 
limitata ad allegare – assieme ad altri documenti già agli atti nonché alla 
fattura relativa alle spese d'esecuzione – un suo messaggio di posta 
elettronica indirizzato al debitore (act. D.3; act. C.1-C.4),

– che con decreto 5 gennaio 2021 il presidente della Camera delle esecuzioni e 
dei fallimenti del Tribunale cantonale dei Grigioni ha invitato l'Ufficio 
esecuzioni e fallimenti Regione Moesa a inoltrare osservazioni, specificando 
segnatamente il metodo di notificazione del precetto esecutivo (act. D.4),

– che con osservazioni 8 gennaio 2021 l'Ufficio esecuzioni e fallimenti ha 
essenzialmente affermato, per quanto rilevante ai fini del giudizio, che il 
precetto esecutivo sarebbe stato notificato in applicazione dell'istruzione n. 8 
dell'Alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento del 28 settembre 2020 
(act. A.2), 

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– che in data 18 gennaio 2021 il debitore ha a sua volta inoltrato osservazioni 
(act. A.3),

– che la notifica al debitore è avvenuta in applicazione dell'art. 7 dell'Ordinanza 
COVID-19 sulla giustizia e il diritto procedurale del 16 aprile 2020 
(RS 272.81),

– che giusta l'art. 8 di tale Ordinanza, se il termine decorre con una notificazione 
ai sensi dell'art. 7 della medesima, la decisione relativa alla restituzione di un 
termine non osservato spetta – in deroga all'art. 33 cpv. 4 LEF – all'ufficio 
d'esecuzione o all'ufficio dei fallimenti competente, 

– che il Tribunale cantonale dei Grigioni quale autorità di vigilanza 
sull'esecuzione e sul fallimento non è pertanto competente,

– che l'esame dei presupposti dell'art. 33 cpv. 4 LEF compete invece all'Ufficio 
esecuzioni e fallimenti Regione Moesa, al quale la procedura viene 
conseguentemente rinviata d'ufficio,

– che il Tribunale cantonale non può pertanto entrare nel merito dell'istanza,

– che l'istanza, manifestamente inammissibile, può essere decisa a giudice 
unico (cfr. art. 18 cpv. 3 della Legge sull'organizzazione giudiziaria [LOG; 
CSC 173.000]),

– che in applicazione analogica dell'art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF e dell'art. 61 cpv. 2 
lett. a dell'Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale 
sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF; RS 281.35), la tassa di giustizia per 
la presente procedura, di CHF 800.00, rimane a carico del Cantone dei 
Grigioni, non potendo essere imputati all'istante malafede o temerarietà,

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la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti pronuncia:

1. L'istanza di restituzione del termine di opposizione è inammissibile ed è 
rinviata per competenza all'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa.

2. La tassa di giustizia per la procedura di restituzione del termine di 
opposizione, di CHF 800.00, rimane a carico del Cantone dei Grigioni.

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. c LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale fede-
rale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 10 giorni dalla notificazione della 
decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. 
Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso 
fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

4. Comunicazione a:

– A._____
– C._____ AG