# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b5d1cb3e-2b67-559c-937c-97065733fc79
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.06.2005 15.2005.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-62_2005-06-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.62

  	
  Lugano

  14 giugno
  2005

  CJ/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull’istanza (recte: ricorso) 3 maggio 2005
di

 

	
   

  	
  IS 1 

  patrocinato dall’ PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro la notifica del
precetto esecutivo emesso nell’esecuzione n° __________ promossa contro il ricorrente
da

	
   

  	
  PI 1;

   

  

visti lo
scritto 30 maggio 2005 del ricorrente, la dichiarazione 3 giugno 2005 del
Municipio di __________ e le osservazioni 10 giugno 2005 di PI 1;

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che PI 1
procede in via esecutiva contro IS 1 per l’incasso di fr. 15'064.-- oltre
interessi e spese, in virtù di una “fattura __________ del 16.07.2004”;

 

                                         che il
precetto esecutivo è stato notificato il 2 marzo 2005 a __________, figlio
dell’escusso, il quale non ha interposto opposizione;

                                         che IS 1
ha ricevuto l’avviso di pignoramento il 3 maggio 2005;

 

                                         che con
scritto del medesimo giorno, egli ha chiesto la restituzione del termine di
opposizione, facendo valere di non essere stato informato dal figlio dell’esistenza
del precetto esecutivo e di non aver mai avuto alcun sospeso con la ditta PI 1;

 

                                         che dal
contenuto di tale atto si evince che in realtà l’escusso contesta la validità
della notifica avvenuta presso il figlio;

 

                                         che
l’atto 3 maggio 2005 va pertanto considerato quale ricorso ai sensi dell’art.
17 LEF;

 

                                         che dallo
scritto 30 maggio 2005 di IS 1 e dalla dichiarazione 3 giugno 2005 del
Municipio di __________ risulta che l’escusso e il figlio non convivevano al
momento della notifica del precetto esecutivo, il primo abitando in casa
propria in via __________ a __________ mentre il secondo risiedeva in via __________,
sempre a __________, sopra il ristorante __________;

 

                                         che PI 1,
nelle sue osservazioni 10 giugno 2005, non contesta questi fatti, ma si limita
ad affermare che “il figlio __________ aveva il diritto di ritirare il precetto
esecutivo in quanto rientra nella stretta cerchia famigliare”;

 

                                         che secondo
l'art. 64 cpv. 1 LEF, gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua
abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione oppure, in
caso di sua assenza, a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi
impiegati;

 

                                         che per
"persona adulta della sua famiglia" si intende ogni persona, il cui
sviluppo fisico e psichico dà l'impressione della maturità, e che vive nella
stessa economia domestica dell'escusso, seppur senza esercitare l'autorità
domestica (cfr. Pierre-Robert Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 22-24 ad art. 64; pure Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, vol.
I Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 18 s. ad art. 64);

 

                                         che nel caso concreto
l’istruttoria ha dimostrato che padre e figlio non vivevano nella stessa
economia domestica al momento della notifica del precetto esecutivo;

 

                                         che in queste circostanze,
la notifica deve essere considerata validamente avvenuta soltanto quando IS 1
ha effettivamente avuto conoscenza del precetto esecutivo, ossia il 3 maggio
2005;

 

                                         che l’istanza 3 maggio
2005, consegnata a mano all’CO 1, contiene una chiara opposizione, che l’Ufficio
dovrà pertanto iscrivere nei suoi registri come avvenuta a tale data;

 

                                         che di
conseguenza il ricorso va accolto nel senso dei considerandi;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 64 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso 3 maggio 2005 di IS 1, __________, è accolto nel senso dei considerandi.

 

                               1.1.   Di
conseguenza, l’avviso di pignoramento emesso il 27 aprile 2005 nell’esecuzione
n° __________ è annullato.

 

                               1.2.   È
fatto ordine all’CO 1 di iscrivere nei propri registri l’opposizione al
precetto esecutivo n° __________ interposta da IS 1 il 3 maggio 2005.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:  – avv. PA 1, __________;

                                                                   – PI
1, __________.

                                                                            

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario