# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1a4adb6a-c5ab-52fb-88b0-ad7ae9094634
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.10.1999 14.1999.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1999-8_1999-10-22.html

## Full Text

Incarto n.

  14.1999.00008

  	
  Lugano

  22 ottobre 1999

  /FA/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 16 novembre
1998 da

 

	
   

  	
  __________

   (patr. dallo
  studio legale avv. __________)

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  ( patr. dallo
  studio legale __________)

  

 

 

tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione al PE n. __________ dell'UE
di Lugano;

 

 

sulla
quale istanza il Segretario assessore della Pretura di Lugano con sentenza 18
gennaio 1999 ha così deciso:

 

                                “1.      L’istanza
di rigetto è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato
PE è respinta in via definitiva.

 

                                 2.      La
tassa di giustizia in fr. 270.–, da anticipare dalla parte istante, è posta a
carico della parte convenuta, con l'obbligo per quest'ultima di rifondere a
controparte fr. 1'100.– a titolo di indennità.”

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 29 gennaio 1999
ha postulato la reiezione dell'istanza e, in via subordinata, la sospensione
della procedura ex art. 30 CL, protestate spese e ripetibili;

 

 

Ritenuto che            –      dopo
l'introduzione dell'appello, __________ ha prodotto, con scritti 23 marzo e 2
giugno 1999, la sua risposta 3 aprile 1996 insinuata al Tribunale civile di
__________, da cui risulta l'immediata contestazione della competenza del
giudice adito, e la sentenza 21 gennaio 1999 che ha revocato l'ordinanza
ingiuntiva posta a fondamento dell'istanza di rigetto definitivo;

 

 

                                 –      preso
atto di tale produzione, __________ ha comunicato, con scritto 5 ottobre 1999,
di ritirare l'esecuzione di cui al precetto esecutivo n. __________;

 

 

                                 –      l'istanza
di rigetto dell'opposizione promossa da __________, così come il gravame in
esame, sono quindi divenuti privi di oggetto;

 

 

                                 –      viste
le peculiarità del caso e ritenuto che i documenti decisivi per l'esito della
vertenza sono stati prodotti tardivamente ma sarebbero dovuti essere
considerati da questa Camera ope legis poiché relativi a trattati
internazionali (cfr. sentenza CEF 4 agosto 1998 in re RK c. RG; DTF 105 Ib 40;
DTF 101 Ia 523 s.; Rep 1971 p. 54), tassa di giustizia e indennità in sede di
appello sono a carico di __________(art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 2 OTLEF),
mentre in prima sede rimangono a carico di __________ che ha omesso di produrre
tutta la documentazione rilevante disponibile a quel momento, segnatamente la
risposta 27 giugno 1996 con domanda processuale 23 marzo 1999;

 

 

                                 –      la
domanda processuale ex art. 68 CPC formulata da __________ con scritto 23 marzo
1999 è inconciliabile con il principio di celerità che informa il diritto
esecutivo e, come tale, deve essere dichiarata irricevibile.

 

 

 

Per i quali
motivi,

 

 

pronuncia:           1.      L’appello
29 gennaio 1999 di __________ è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo
d'oggetto.

 

 

                                2.      La
domanda processuale ex art. 68 CPC formulata da __________ con scritto 23 marzo
1999 è dichiarata irricevibile.

 

 

                                3.      La
tassa di giustizia della presente decisione di fr. 100.– è posta a carico di
__________, che rifonderà a __________ fr. 1'100.– a titolo di indennità.

 

 

                                4.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di Lugano.

 

 

 

Per la Camera
di Esecuzione e Fallimenti del Tribunale di Appello

Il presidente                                                                             
La segretaria