# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c224a5b9-19fb-5acf-adca-fe39d8c47002
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.12.2010 30.2009.155
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2009-155_2010-12-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2009.155

  12311/109

  	
  Bellinzona

  22
  dicembre 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con
Gabriele Fossati in qualità di segretario per statuire sul ricorso 15 maggio
2009 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1, __________,

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  8 maggio 2009 n. 12311/109 emessa dalla CRTE 1, __________,

  

 

viste                                  le osservazioni 22 luglio 2009
presentate dalla CRTE 1, __________;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato                       in fatto e in diritto

 

                                         che la CRTE 1 con decisione 8
maggio 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.- oltre alla tassa di
giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:

                                         “Ha posteggiato il veicolo __________
fuori dai posti delimitati”;

 

                                         che
i fatti sono stati accertati il 20 dicembre 2008 in territorio di __________;

 

                                         che la
risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1
LCStr; 79 cpv. 1, cpv. 1bis e cpv. 1ter OSStr;

 

                                         che contro predetta pronuncia
dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo
l’annullamento della tassa di giustizia e delle spese;

 

                                         che la CRTE 1 propone, per
contro, la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività
dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell’art. 12 LPContr;

 

                                         che l’utente della strada deve
osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della
polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le
istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le
demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr);

 

                                         che giusta l’art. 79 OSStr, i
posti di parcheggio possono essere delimitati ovunque sia necessario creare un
ordine di parcheggio particolare a complemento della segnaletica (cpv. 1).
Laddove i posti di parcheggio sono delimitati, i veicoli possono parcheggiare
soltanto entro questi posti (cpv. 1ter);

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1
LCStr). Per il parcheggio, fino a due ore, fuori dai posti delimitati,
l’allegato 1 all’OMD commina una sanzione di fr. 40.- (infrazione n. 252 lett.
a);

 

                                         che in applicazione delle
predette disposizioni, la CRTE 1 rimprovera alla multata di avere parcheggiato
il proprio veicolo in via __________, a __________, fuori dai posti delimitati;

 

                                         che RI 1, dal canto suo, non
contesta l’infrazione ascrittagli, facendo invece valere il pagamento della
multa e postulando, per questo motivo, l’annullamento della tassa di giustizia
e delle spese della decisione impugnata;

 

                                         che per sua stessa ammissione,
l’insorgente non ha tuttavia rispettato il termine per il pagamento della multa
in procedura disciplinare (ovvero senza oneri), scaduto infruttuoso il 1°
febbraio 2009 (cfr. l’intimazione del rapporto di contravvenzione);

 

                                         che il mancato pagamento della
multa entro detto termine ha dunque comportato l’avvio della procedura
ordinaria, con il conseguente addebito di tassa di giustizia e spese in base
all’art. 2 cpv. 3 LPContr;

 

                                         che il ricorso, infondato,
deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;

 

                                         che la ricorrente dovrebbe
sopportare, per principio, anche la tassa di giustizia e le spese del presente
giudizio (art. 15 LPContr);

 

                                         che le circostanze particolari
del caso giustificano nondimeno - in via del tutto eccezionale - di prescindere
dal loro prelievo;

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 27 cpv. 1, 90 cifra 1
LCStr; 79 cpv. 1 e cpv. 1ter OSStr; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata confermata.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

3.Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al
Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli
art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).