# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6c14ff93-25b2-5211-8dc6-2b29702ce7e3
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-02-06
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 06.02.2024 KSK 2023 94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2023-94_2024-02-06.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Decisione del 6 febbraio 2024

N. d'incarto KSK 23 94

Istanza Camera delle esecuzioni e dei fallimenti quale Autorità di vigilanza 
sull'esecuzione e sul fallimento

Composizione Moses, presidente
Bensbih, attuaria

Parti A._____
ricorrente

Oggetto calcolo minimo esistenziale

Atto impugnato provvedimento dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa 
del 13.06.2023.

Comunicazione 6 febbraio 2024

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Ritenuto in fatto:

A. In data 14 ottobre 2023 (data del timbro postale), A._____ (in seguito: ricor-
rente) si è rivolto al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni con uno 
scritto, cui ha allegato svariata documentazione, chiedendo la rettifica del minimo 
vitale di CHF 2'050.00 assegnatogli il 17 aprile 2023 dall'Ufficio esecuzioni e falli-
menti Regione Moesa (in seguito: UEF), nonché la revoca del pignoramento dello 
stipendio per poter pagare in autonomia le spese di vita quotidiana. 

B. Con scritto del 17 ottobre 2023 (data del timbro postale) il Tribunale ammi-
nistrativo ha trasmesso per competenza il citato ricorso e i relativi allegati al Tribu-
nale cantonale. 

C. Invitato a presentare osservazioni scritte, il 21 novembre 2023 (data del 
timbro postale) l'UEF, ritenendo di aver correttamente eseguito il pignoramento di 
salario, ha proposto, in via principale, di dichiarare l'atto inammissibile e, in via 
subordinata, di respingerlo. Con le sue osservazioni, l'UEF ha pure inoltrato gli atti 
del caso in suo possesso. 

Considerando in diritto:

1.1. Giusta l'art. 17 cpv. 1 LEF, salvo i casi nei quali la LEF prescriva la via 
giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento 
di un ufficio d'esecuzione o di un ufficio dei fallimenti, per violazione di una norma 
di diritto o errore d'apprezzamento. Nel Cantone dei Grigioni, unica autorità di 
ricorso conformemente all'art. 17 LEF è il Tribunale cantonale (art. 13 cpv. 1 
LAdLEF [CSC 220.000]).

1.2. Per sua natura, il ricorso all'autorità di vigilanza ai sensi dell'art. 17 LEF può 
volgersi soltanto contro provvedimenti di un ufficio d'esecuzione, di un ufficio dei 
fallimenti o di un organo dell'esecuzione forzata. La cognizione dei suddetti – e 
pertanto anche la cognizione delle autorità di vigilanza – è limitata ai presupposti 
procedurali dell'esecuzione; la decisione relativa a questioni di diritto materiale 
rimane per contro prerogativa del giudice di merito (DTF 142 III 643 consid. 3.1; 
TF 7B.36/2006 del 16.5.2006 consid. 2.1). Con il termine "provvedimento" 
s'intende un atto autoritativo, compiuto da un organo di esecuzione forzata 
nell'adempimento di un compito ufficiale in un caso concreto. Tale atto dev'essere 
inoltre idoneo a creare, modificare o estinguere una situazione di diritto 
dell'esecuzione forzata nel caso in questione. Detto in altre parole, deve trattarsi di 
un atto materiale che ha per scopo la continuazione o il completamento della 

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procedura esecutiva e che produce effetti verso l'esterno (DTF 142 III 643 
consid. 3.1). 

In concreto, con il suo ricorso del 14 ottobre 2023, l'insorgente ha chiesto, oltre 
alla revoca del pignoramento dello stipendio, la rettifica del minimo vitale di 
CHF 2'050.00 assegnatogli dall'UE con la "Notificazione di pignoramento di 
salario" emessa in applicazione dell'art. 99 LEF il 13 giugno 2023 alla cassa 
disoccupazione B._____, che allega in copia al gravame (act. A.1; act. B.1). Il 
ricorrente ha quindi impugnato tale notificazione, che è un provvedimento 
impugnabile mediante ricorso giusta l'art. 17 LEF (DTF 142 III 643 consid. 3.2). 

1.3. L'autorità di vigilanza constata i fatti d'ufficio. Essa può chiedere la 
collaborazione delle parti e, se rifiutano di prestare la collaborazione che da esse 
ci si può ragionevolmente attendere, dichiararne irricevibili le conclusioni (artt. 20a 
cpv. 2 n. 2 LEF e 17 cpv. 2 LAdLEF). L'autorità di vigilanza apprezza liberamente 
le prove ed è vincolata – fatto salvo l’art. 22 LEF – dalle conclusioni delle parti 
(art. 20a cpv. 2 n. 3 LEF). Essa si procura infine le necessarie prese di posizione 
(art. 17 cpv. 2 LAdLEF), come avvenuto nel caso in esame. 

1.4. Ai sensi dell'art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso dev'essere presentato entro 
10 giorni dalla data in cui il ricorrente ha avuto notizia del provvedimento 
impugnato. Il divieto del formalismo eccessivo impone che un atto indirizzato a 
un'autorità incompetente sia trasmesso d'ufficio a quella competente e che 
determinante per la tempestività sia il momento dell'inoltro dell'atto all'autorità 
incompetente (DTF 118 Ia 241 consid. 3c). 

Nella presente fattispecie, come visto, il ricorrente ha inoltrato l'atto ricorsuale in 
data 14 ottobre 2023 (data del timbro postale) al Tribunale amministrativo 
(act. A.1), che ha provveduto a trasmettere d'ufficio l'impugnativa al Tribunale 
cantonale per competenza (act. D.1). Il provvedimento impugnato, emesso in data 
13 giugno 2023, è stato ricevuto dalla cassa disoccupazione B._____ il 16 giugno 
2023 (act. B.1). Ora, giova rilevare che in tali casi l'ufficiale procedente è tenuto a 
informare il debitore dell'avvenuto pignoramento formale (art. 96 cpv. 1 LEF) e 
che, agli atti, non emerge quando l'atto qui impugnato sia stato trasmesso in copia 
al ricorrente. Tuttavia, dall'"estratto conto" dell'UEF relativo alla situazione del 
ricorrente per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 23 ottobre 2023 emerge che in 
data 4 luglio 2023, a seguito della notificazione di pignoramento di salario emessa 
il 13 giugno 2023, la cassa disoccupazione B._____ ha versato direttamente 
all'UEF CHF 1'097.80 (act. UEF D-F), e che il mese successivo, in data 
5 settembre 2023, la citata cassa ha versato all'UEF CHF 833.80, riducendo di 

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conseguenza l'importo delle indennità versato al ricorrente. In siffatte circostanze, 
si ritiene che il ricorrente sia venuto a conoscenza della notificazione di 
pignoramento di salario emessa il 13 giugno 2023 e della relativa diminuzione del 
minimo vitale, fissato in CHF 2'050.00, già il 4 luglio 2023, rispettivamente al più 
tardi in data 5 settembre 2023. In entrambi i casi, il ricorso del 14 ottobre 2023 
(act. A.1) è pertanto tardivo (art. 31 LEF in combinato disposto con l'art. 142 CPC). 
Per le stesse ragioni, è pure tardiva l'istanza del 30 settembre 2023 (data del 
timbro postale) presentata al Tribunale amministrativo (act. B.10), qualora la si 
volesse considerare quale ricorso. 

1.5. Ne consegue che il ricorso è irricevibile, ferma restando la facoltà eventuale 
per il ricorrente di convenire con l'UEF le modalità atte a garantire il pagamento di 
eventuali nuove spese, quali premi di cassa malati e spese di trasferta, nel quadro 
di una procedura di revisione del pignoramento giusta l’art. 93 cpv. 3 LEF. 

2. Non si prelevano spese, non potendo essere imputate al ricorrente 
malafede o temerarietà (artt. 20a cpv. 2 n. 5 LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF). Nelle 
procedure di ricorso giusta l'art. 17 LEF non è inoltre riconosciuta nessuna 
indennità alle parti (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

3. Manifestamente inammissibile, il ricorso può essere deciso a giudice unico 
(art. 18 cpv. 3 LOG). 

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La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità. 

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. c LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 
federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 10 giorni dalla notificazione 
della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. 
LTF. Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di 
ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

4. Comunicazione a: