# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 71286fb0-f7da-5883-b64e-b85c11511af8
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-09-16
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 16.09.2020 C-3128/2020
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3128-2020_2020-09-16.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-3128/2020 

 

 

 

  D e c i s i o n e  d e l  1 6  s e t t e m b r e  2 0 2 0  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni, statuente quale giudice unica  

cancelliere Luca Rossi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,  

ricorrente, Rubrum 

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione CSC,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
assicurazione vecchiaia, restituzione di prestazioni indebita-

mente percepite  

(decisione su opposizione del 14 maggio 2020). 

 

 

 

C-3128/2020 

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Fatti: 

A.  

A.a A B._______, cittadino italiano, nato il (…) 1933, domiciliato in Italia, è 

stato riconosciuto, a partire dal 1° febbraio 1998, il Sachverhaltdiritto a una 

rendita ordinaria dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia (doc. 1-7 

dell’incarto della Cassa svizzera di compensazione, in seguito CSC).  

A.b Il diritto alla rendita si è estinto il 31 dicembre 2018, a seguito del de-

cesso dell’avente diritto, avvenuto il 17 dicembre 2018 (doc. 19-25).  

A.c Avendo appreso del decesso soltanto il 9 gennaio 2019 (doc. 19-20), 

la CSC ha nel frattempo versato l’importo di fr. 1'607.-, corrispondente alla 

rata mensile di gennaio 2019, sul conto del defunto B._______ (doc. 25-

26). 

B.  

B.a Con decisione del 17 settembre 2019 l’autorità inferiore ha chiesto a 

A._______, fratello del defunto, la restituzione della summenzionata pre-

stazione assicurativa, erroneamente versata per il mese di gennaio 2019 

(doc. 26). 

B.b Con presa di posizione del 15 ottobre 2019, quest’ultimo ha presentato 

domanda di condono, precisando di aver interrotto da oltre trent’anni i rap-

porti con il fratello defunto, dal quale non vuole assolutamente nulla, e di 

essersi unicamente occupato delle pratiche amministrative post mortem (a 

carico del parente più prossimo), fra le quali la chiusura del conto, sul quale 

veniva usualmente versata la rendita di vecchiaia, cointestato alla signora 

C._______. Non ritenendosi responsabile per la mancata restituzione 

dell’importo versato erroneamente dalla CSC e di cui altri hanno usufruito, 

si è quindi opposto, di fatto, alla restituzione (doc. 32).  

B.c Con decisione su opposizione del 14 maggio 2020, la CSC ha confer-

mato la decisione del 17 settembre 2019, precisando che siccome cia-

scuno degli eredi di B._______ è tenuto a rispondere dei debiti ereditati per 

la totalità degli stessi, l’interessato – non avendo espressamente rinunciato 

alla successione del defunto – deve essere considerato erede e quindi te-

nuto alla restituzione, quand’anche non avesse beneficiato direttamente 

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della prestazione erroneamente versata. Ha inoltre comunicato che la do-

manda di condono può essere inoltrata entro 30 giorni dalla crescita in giu-

dicato della decisione di restituzione (doc. 37). 

C.  

Una procedura parallela di restituzione dell’importo della rendita erronea-

mente versata per il mese di gennaio 2019 è stata inoltre avviata nei con-

fronti di C._______, co-intestataria del conto corrente sul quale veniva ver-

sata mensilmente la rendita di vecchiaia in esame (doc. 23, 25, 29, 32, 33, 

35, 36). 

D.  

D.a Con scritto del 2 giugno 2020, trasmesso alla CSC, A._______ ha con-

testato la decisione su opposizione del 14 maggio 2020, sostenendo di non 

aver mai accettato la successione del fratello defunto, né di aver mai ri-

scosso la rendita relativa al mese di gennaio 2019, invitando l’autorità in-

feriore a rivolgersi alla co-intestataria del conto corrente dove è stato ver-

sato l’assegno. Ha chiesto inoltre di considerare il proprio scritto quale ri-

chiesta di condono (doc. 39).  

D.b Con lettera del 16 giugno 2020 la CSC ha trasmesso per competenza 

il gravame al Tribunale amministrativo federale (in seguito TAF), che lo ha 

trattato quale ricorso contro la decisione su opposizione del 14 maggio 

2020 (doc. TAF 1 e 2). 

D.c Invitata a trasmettere la risposta al ricorso, con presa di posizione del 

7 settembre 2020, l’autorità inferiore ha comunicato di aver nel frattempo 

ottenuto la restituzione della somma di fr. 1'607.- da parte di C._______ 

(doc. 44-46) e di avere pertanto riconsiderato la decisione su opposizione 

oggetto del presente ricorso, giungendo alla conclusione che A._______ 

non deve più nulla alla CSC. Il TAF è stato quindi invitato a prendere cono-

scenza delle decisioni su opposizione del 20 agosto (doc. 47) e del 27 ago-

sto 2020 (doc. 48) notificate rispettivamente alla signora C._______ e al 

ricorrente (doc. TAF 4).  

 

Diritto: 

1.  

In virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 

giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) il TAF giudica i ricorsi contro le decisioni ai 

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sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura 

amministrativa (PA, RS 172.021) emanate dalle autorità menzionate agli 

art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le 

decisioni rese dalla CSC concernenti l'assicurazione per la vecchiaia e per 

i superstiti possono essere impugnate innanzi a questo Tribunale confor-

memente all'art. 85bis cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1946 

sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10). 

2.  

2.1 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge 

federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-

zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 LAVS le disposizioni della 

LPGA sono applicabili alla prima parte della LAVS, sempre che la presente 

legge non preveda espressamente una deroga. 

2.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla 

decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di 

protezione al suo annullamento o alla sua modificazione. Queste condi-

zioni sono adempiute nella specie. Il ricorso è inoltre tempestivo (art. 60 

LPGA). 

2.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA – cfr. consid. D) 

– è ammissibile.  

3.  

Oggetto del contendere prima della risposta di causa era la liceità della 

decisione su opposizione impugnata con la quale è stato ingiunto a 

A._______ la restituzione dell’importo di fr. 1'607.00, corrispondente alla 

rendita di vecchiaia per il mese di gennaio 2019 versata erroneamente sul 

conto del defunto B._______, del quale l’autorità inferiore ha ritenuto il ri-

corrente erede.  

4.  

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4.1 Giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA, l'assicuratore può riconsiderare una deci-

sione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo preav-

viso all'autorità di ricorso. Peraltro, detta disposizione corrisponde all'art. 

58 cpv. 1 PA (sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 consid. 2.1).  

4.2 Secondo giurisprudenza, la decisione resa pendente lite pone fine al- 

la controversia solo nella misura in cui accondiscende alle conclusioni 

dell'insorgente. Se la lite non è stata integralmente risolta nella decisione 

successiva, la lite permane sulle domande non soddisfatte e in questo caso 

l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso, 

prescindendo dal fatto se il ricorrente abbia o meno impugnato la seconda 

decisione (DTF 113 V 237 e 107 V 250).  

4.3 Nel caso concreto, nella presa di posizione del 7 settembre 2020 (doc. 

TAF 4) l'autorità inferiore ha informato questo Tribunale d'avere reso il 27 

agosto 2020 una decisione su opposizione in sostituzione del provvedi-

mento impugnato, mediante la quale ha ammesso l’opposizione del ricor-

rente e annullato la decisione del 17 settembre 2019. Tale modo di proce-

dere costituisce senz’altro una riconsiderazione della decisione del 17 set-

tembre 2019 con la quale era stata chiesta la restituzione delle prestazioni 

assicurative erroneamente versate sul conto del defunto B._______ (doc. 

26). Ora, avendo l’amministrazione riconosciuto che A._______ non è più 

tenuto alla restituzione dell’importo richiesto nella suddetta decisione, oc-

corre riconoscere che la nuova decisione su opposizione (doc. 48) accon-

discende integralmente alla principale conclusione ricorsuale, privando la 

presente vertenza dell’oggetto stesso del contendere. 

5.  

Da quanto esposto, discende che il ricorso va stralciato dai ruoli, essendo 

venuto meno l'interesse degno di protezione del ricorrente all'annullamento 

o alla modificazione della decisione impugnata. 

6.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo delle 

cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF). 

7.  

7.1 Non sono prelevate spese processuali, essendo la procedura gratuita 

(art. 85bis cpv. 2 LAVS). 

7.2 Nella misura in cui il ricorrente ha agito senza essere rappresentato e 

neppure ha dimostrato di aver sostenuto delle spese importanti in ragione 

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della presente causa, non viene riconosciuta alcuna indennità a titolo di 

spese ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA e art. 7 segg. del regolamento del 21 feb-

braio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinnanzi al Tribu-

nale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]). 

 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale decide: 

1.  

La causa è stralciata dai ruoli in quanto priva d'oggetto. 

2.  

Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per spese 

ripetibili.  

3.  

Comunicazione a:  

– ricorrente (raccomandata con avviso di ricevimento; allegato: copia 

della presa di posizione del 7 settembre 2020 della CSC [doc. TAF 4])  

– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata) 

 

La giudice unica : Il cancelliere: 

Michela Bürki Moreni Luca Rossi 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

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contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

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