# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** feec459f-0289-593a-b563-b0372392e2de
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-01-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.01.2021 14.2018.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2018-14_2021-01-22.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2018.14

  	
  Lugano

  22 gennaio 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2017.4750 (fallimento senza preventiva esecuzione) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 11 settembre
2017 dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (patrocinato dall’avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 31 gennaio 2018 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 29 gennaio 2018 dal Pretore, con cui ne ha decretato il
fallimento senza preventiva esecuzione dal 30 gennaio 2018;

ricordate l’ordinanza 16 febbraio 2018, con cui il presidente della
Camera ha concesso al reclamo effetto sospensivo parziale, e l’ordinanza 4
marzo 2020, con cui ha accertato la sospensione della procedura di reclamo
durante la moratoria concordataria provvisoria di quattro mesi concessa dal
Pretore ad RE 1 il 2 marzo 2020, sostituita il 30 giugno con una
moratoria definitiva di sei mesi;

 

preso
atto che con decisione del 4 gennaio 2021 il Pretore ha decretato nuovamente il
fallimento di RE 1 in virtù dell’art. 296b LEF dopo aver accertato la
manifesta assenza di possibilità di risanamento o di omologazione di un
concordato;

 

appurato
che la sentenza appena citata non è stata impugnata ed è pertanto passata in
giudicato;

considerato
che la procedura di reclamo in esame è così diventata senza oggetto e dev’essere
stralciata dal ruolo (art. 242 CPC, applicabile in seconda istanza per il
rinvio dell’art. 219 CPC);

rammentato
che le spese del presente giudizio vanno ripartite secondo equità (art. 107
cpv. 1 lett. e CPC);

dato
che la ripartizione dipende perciò dalle circostanze del caso specifico,
considerando equitativamente quale parte abbia provocato l’avvio della causa,
quale sarebbe stato presumibilmente l’esito della lite e quale parte sia all’origine
dei motivi che hanno reso il procedimento senza oggetto (FF 2006 pag. 6669
  a metà; sentenza del Tribunale federale 4A_272/2014 del 9 dicembre 2014,
consid. 3.1);

atteso che il reclamo era a prima vista verosimilmente destinato all’insuccesso,
come risulta anche dall’esito della procedura concordataria;

ritenuto
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato
notificato alla controparte per osservazioni;

 

pronuncia:              1.   Il reclamo
è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.

                                   2.   Le spese processuali relative al presente
giudizio di fr. 300.–, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo
carico.

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –    ;

  –  .

  

                                         Comunicazione
a:

                                         –  Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 5;

                                         –                                                                              –      avv.     

                                         –    

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).