# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cf2af402-859c-5037-bdf1-fd0c29134a85
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.04.2007 60.2007.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2007-114_2007-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2007.114

   

  	
  Lugano

  27 aprile
  2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 26.3/2.4.2007
presentata dall'

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente a conoscere l’esito di un
  procedimento penale a carico di un richiedente la naturalizzazione;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata presentata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa
Camera in data 30.3/2.4.2007, preavvisando favorevolmente l’istanza;

 

 

richiamate le osservazioni 11/13.4.2007 di PI
2, che precisano la sua situazione personale;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito della sua audizione in polizia, PI 2 ha ammesso un limitato consumo di
stupefacente. Trattandosi di un caso di poca gravità, il procuratore pubblico
ha emanato a suo carico in data 18.4.2006 un decreto di non luogo a procedere
(NLP __________) con il quale ha comunicato di non far luogo a procedimento
penale ed ha al contempo formalmente ammonito PI 2.

 

 

                                   2.   Con la
propria istanza, l’Ufficio richiedente ha chiesto di conoscere l’esito del procedimento.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, è di principio dato un interesse giuridico legittimo da parte
dell’istante a conoscere l’esito del procedimento, trattandosi di fatti
recenti. Le indicazioni contenute nella presente decisione sono sufficienti a
rispondere alla richiesta dell’Ufficio istante, senza necessità di trasmettere
ulteriori atti.

 

 

                                   5.   L’istanza
è quindi ammessa ed al contempo evasa con questa decisione. Considerati la
natura dell’istante ed il motivo della richiesta, si prescinde dal prelevare
una tassa di giustizia e dal chiedere il rimborso di spese.

                                         

 

 

Per tutti questi motivi,

visto l’art. 27 CPP,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI
  1 

  2. PI
  2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria