# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4da38fda-57eb-5477-b30b-968605bc935d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 20.03.2006 53.2004.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_53-2004-6_2006-03-20.html

## Full Text

Incarto n.

  53.2004.6

   

  	
  Lugano

  20 marzo 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sulla petizione 24 marzo 2004 di

 

 

	
   

  	
  AT 1 

  patrocinato da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro lo

  	 

 

	
   

  	
  Stato della Repubblica e Cantone del Ticino;

  

 

 

chiedente la cancellazione del saldo orario
negativo di ore d'insegnamento accumulato;

 

vista la risposta 4 maggio 2004 del
convenuto; 

 

preso atto: 

-    della replica 21 maggio
2004 dell'attore; 

-    della duplica 12 luglio
2004 del convenuto; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che l'attore
AT 1 è al servizio dello Stato quale docente di scienze naturali; 

 

che da quando insegna nella scuola media l'onere
lavorativo settimanale è oscillato tra 17 e 25 ore come segue: 

 

	
  anno

  scolastico

  	
  Rapporto d'impiego

  	
  Ore 

  effettuate

  	
  Ore 

  retribuite

  	
  Saldo annuale

  	
  Saldo riportato

  
	
  1982/83

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
  - 1

  
	
  1983/84

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
    0

  
	
  1984/85

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
  - 1

  
	
  1885/86

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
    0

  
	
  1986/87

  	
  Congedo parziale

  	
  17

  	
  17

  	
    0

  	
    0

  
	
  1987/88

  	
  Congedo parziale

  	
  17

  	
  17

  	
    0

  	
    0

  
	
  1988/89

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
  - 1

  
	
  1989/90

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
    0

  
	
  1990/91

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
  - 1

  
	
  1991/92

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
    0

  
	
  1992/93

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
  + 1

  
	
  1993/94

  	
  N 100%

  	
  25

  	
  24

  	
  + 1

  	
  + 2

  
	
  1994/95

  	
  N 100%

  	
  22

  	
  24

  	
  - 2

  	
    0

  
	
  1995/96

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
  - 1

  
	
  1996/97

  	
  N 100%

  	
  26

  	
  24

  	
  + 2

  	
  + 1

  
	
  1997/98

  	
  N 100%

  	
  23

  	
  24

  	
  - 1

  	
    0

  
	
  1998/99

  	
  N 100%

  	
  23.5

  	
  24

  	
    - 0.5

  	
  - 0.5

  
	
  1999/00

  	
  N 100%

  	
  24

  	
  24

  	
    0

  	
  - 0.5

  
	
  2000/01

  	
  N 100%

  	
  24

  	
  24

  	
    0

  	
  - 0.5

  
	
  2001/02

  	
  - 25% malattia

  	
  18.5

  	
  24 (18)

  	
    0

  	
  - 0.5

  
	
  2002/03

  	
  - 25% malattia

  	
  17.5

  	
  24 (18)

  	
    0

  	
  - 1

  
	
  2003/04

  	
  - 25% malattia

  	
  18

  	
  24

  	
    0

  	
  - 1

  

 

che con emendamento del 16 dicembre 2003 il
Consiglio di Stato ha modificato il Regolamento concernente l'onere d'insegnamento
dei docenti (ROID) del 20 agosto 1997, aggiungendo all'art. 1 un capoverso 3,
in forza del quale per esigenze organizzative dell' orario scolastico, l'orario
dei docenti nominati può variare, di regola, per un massimo di due ore in
sorpasso o in difetto del rapporto di nomina; le differenze sono da compensare
- rispettivamente recuperare - nel biennio successivo; 

 

che, analogamente interpellata, il 3
febbraio 2004 la Sezione amministrativa del DECS ha comunicato all'attore che
non sarebbero state accolte le richieste dei docenti intese ad annullare il
saldo negativo (malus) o a farsi immediatamente retribuire un saldo positivo
(bonus) e che le differenze sarebbero state da recuperare, rispettivamente compensare,
nel biennio 2004/05; 

 

che con la petizione citata in ingresso AT 1
ha convenuto in giudizio lo Stato davanti a questo tribunale, chiedendogli di
annullare il saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato; 

 

che l'attore si limita a rilevare che la
legge non prevede la possibilità di compensare da un anno scolastico all'altro
prestazioni lavorative non fornite o fornite in eccedenza; 

 

che all'accoglimento della petizione si è
opposta la Sezione amministrativa del DECS, contestando le tesi dell'attore con
argomenti che saranno discussi qui appresso; 

 

che in sede di replica e di duplica le parti
si sono sostanzialmente confermate nelle rispettive tesi, allegazioni e
domande; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
giusta l'art. 68 LOrd, le contestazioni per pretese di natura pecuniaria
derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina e il dipendente sono
di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica; 

 

che la limitazione della competenza di questo tribunale alle
contestazioni per pretese di natura pecuniaria va interpretata in modo
restrittivo (RDAT 1983 n. 26; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura
amministrativa ticinese, ad art. 71 PAmm n. 5 b); sono di principio tali
soltanto le pretese con cui l'attore chiede la condanna della controparte al
pagamento di una somma di denaro; 

 

che la predetta limitazione, prevista dall'art. 29 LOrd 1954,
soppressa dall'art. 47 LOrd 1987, è stata espressamente reintrodotta dall'art.
68 LOrd 1995 attualmente in vigore; 

 

che il docente AT 1 è invero un dipendente cantonale, ma la
pretesa che fa valere nei confronti dello Stato, suo datore di lavoro, sebbene
connessa al rapporto d'impiego, non è di natura pecuniaria; 

 

che l'attore chiede infatti una modifica dell'onere
lavorativo settimanale; 

 

che, a differenza del caso a cui si richiama, non domanda che
lo Stato sia condannato a versargli una somma di denaro; 

 

che la petizione va dunque dichiarata irricevibile; 

 

che la tassa di giustizia è posta a carico dell'attore
secondo soccombenza; 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 68, 71 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   La
petizione è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 200.- è a carico dell'attore. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ;

   

   

  . 

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CV 1 

  rappr. da: RA 1 

   

   

  
	
  terzi implicati

  	
   

  CV 1 

  rappr. da: RA 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario