# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3d5f51eb-037c-5bcb-8abc-8f10be7833fa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1998.100208
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-100208_2000-05-23.html

## Full Text

N. 1002.98.8 R                                                           Lugano,
23 maggio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

sedente per statuire sull'istanza
12 maggio 2000 formulata dalla

 

Procuratrice Pubblica avv.
__________

 

e tendente ad ottenere la proroga
della detenzione preventiva cui é astretto

 

__________ _______,
detenuto presso il Carcere di __________ (VS)

(patrocinato dall'avv.
__________)

 

sino e compreso il prossimo 4
settembre 2000;

 

 

lette le osservazioni 22 maggio
2000 della difesa che non si oppone alla proroga rimettendosi alla decisione
del Giar;

 

avuti gli atti del procedimento
penale a disposizione;

 

 

considerato:

 

 

in fatto ed in
diritto:

 

1.

 

Questo giudice, e la lodevole
Camera dei Ricorsi Penali, si sono occupati del procedimento penale contro
_______, da ultimo (il 22 novembre 1999) questo Giar ha concesso una seconda
proroga della detenzione preventiva cui è astretto l'accusato sino e compreso
il 4 giugno 2000. I fatti posti alla base di questo giudizio possono quindi,
sostanzialmente, essere dedotti dalle precedenti decisioni di questo giudice
rispettivamente dalle decisioni 25 maggio 1999 e 15 febbraio 1999 della
lodevole Camera dei Ricorsi Penali (Inc. 60.99.00017).

 

 

 

 

 

1.1.

… _______ é stato arrestato
a Zurigo il 4 dicembre 1998 unitamente al connazionale _______ nell'ambito
dell'inchiesta denominata __________. Trasferito a Bellinzona il giorno
successivo l'accusato é stato sentito da questo giudice il 6 dicembre 1998 con
conferma dell'arresto. _______ é accusato, nell'ambito di complesso ed
articolato procedimento, di riciclaggio di danaro ai sensi dell'art. 305 bis
CPS. Il suo arresto é da porre in relazione alla segnalazione, da parte della
Banca __________ (ai sensi dell'art. 305 ter cpv. 2 CPS) degli estremi di
un'operazione bancaria sospetta che permetteva di concludere per l'esistenza di
seri indizi di riciclaggio, operazione posta in atto da __________. Questi
risultava infatti titolare, presso l'istituto bancario in questione, di una
relazione sulla quale sono stati eseguiti importanti versamenti in contanti
subito trasferiti all'estero in favore, in particolare, di istituti bancari
statunitensi. L'importo complessivo transitato sulla relazione bancaria di
__________ presso la __________ e su altra relazione bancaria presso una
seconda banca __________ ammonta a ca CHF 1 mio.

 

1.2.

L'inchiesta, che ha portato
all'arresto di __________ il 3 dicembre 1998, ha permesso di evidenziare come
questi avesse agito su istruzioni di __________, pure tratto in arresto il 4
dicembre 1998, con la stessa imputazione di riciclaggio. __________ risulta
avere consegnato a __________ il danaro da versare in banca fornendo gli
estremi per l'invio degli importi all'estero. … a fronte delle richieste di
pezze giustificative delle operazioni da parte della banca, (è) stata allestita
falsa documentazione.

 

1.3.

Con l'arresto di __________
agli inquirenti é stato possibile accertare come questi avesse ricevuto ingenti
somme di danaro, per contanti, da _______ e da _______, somme consegnate in
valuta italiana ed inglese, importi successivamente cambiati in dollari
americani, quindi versati su conti bancari di __________ o facenti capo allo
stesso rispettivamente su conti di terzi messisi a disposizione di __________ a
sua richiesta. In effetti __________ ha utilizzato, per depositare il danaro
contante ricevuto e cambiato come sopra, relazioni bancarie varie sia a lui
personalmente intestate, sia intestate a società facenti capo a lui, sia conti
bancari di terzi suoi conoscenti e amici tra i quali appunto __________ per non
citare che i principali. Tutte queste persone sono state interrogate dagli
organi di Polizia e dalla Procuratrice Pubblica e buona parte di loro é pure
stata tratta in arresto. La relativa documentazione bancaria é stata domandata
alle banche. Dette persone hanno ammesso di avere operato con modalità analoghe
a quelle di __________, ossia hanno ammesso di avere ricevuto danaro contante
tramite __________, soldi poi versati sui loro conti e quindi girati all'estero
secondo le modalità ed in favore di terzi indicati dal __________.
L'istruttoria ha così permesso di stabilire come __________ abbia operato
trasferimenti (prevalentemente negli USA) di, complessivamente, ca. 5 mio CHF,
ciò facendo capo sia a conti suoi che a conti di terzi, soldi ricevuti da
_______ e da _______ con _______ che ha fornito modalità operative (cambio) ed
estremi dei destinatari.

 

 

 

 

 

 

 

 

1.4.

Alla luce delle prime
emergenze d'indagine, sempre il 4 dicembre 1998, il magistrato d'accusa che
inizialmente si é occupato della fattispecie ha ordinato l'arresto di _______,
fermato all'aeroporto di Zurigo, e di _______, fermato presso l'appartamento di
Zurigo in uso a __________. Sia _______ che _______ sono stati trasferiti in
Ticino il successivo 5 dicembre e questo giudice ne ha confermato l'arresto il
6 dicembre successivo. … (essi) non hanno voluto fornire, sin dall'inizio e nel
corso di tutta la fase istruttoria che é seguita al loro arresto, spiegazioni
in merito al possesso del danaro, alla provenienza dello stesso ed alla
destinazione, circostanza questa che ha imposto agli inquirenti particolare
sforzo investigativo.

 

Gli accertamenti della
Polizia, sulla scorta della documentazione reperita, indicano come notevoli
importi di danaro siano giunti, come detto, su relazioni del __________ ed a
lui facenti capo rispettivamente su conti di _______ e _______ con danari
girati in varie banche del mondo (USA, Irlanda, Italia, Giordania, Olanda,
Panama, Jersey, Colombia e altri). Tra gli effetti personali di _______ e di
_______ é stato possibile reperire la comprova di una serie impressionante di
viaggi all'estero con un intensità davvero al di fuori dell'usuale, numerose
appaiono le presenze di _______ in Colombia. Gli accertamenti bancari hanno
permesso di reperire le copie degli ordini di bonifico eseguiti secondo una
sistematica modalità identica per tutti ed identica ai modelli contenuti nella
memoria del computer portatile reperito in possesso di _______ al momento
dell'arresto.

… nella borsa utilizzata da
_______ per il trasporto di danaro, sulla macchina conta soldi in uso a
__________, _______ e _______ nonché su soldi in diverse valute sequestrati al
momento dell'arresto sono state rinvenute tracce di cocaina. In possesso di
_______ sono stati trovati numerosi documenti fasulli (passaporto inglese, CI
canadese, passaporto greco e licenza di condurre falsi) con la sua fotografia e
documenti fasulli con la fotografia di _______.

 

1.5

Gli accertamenti svolti
dagli inquirenti sulla base della documentazione bancaria sin qui acquisita
hanno permesso di evidenziare l'accredito di un importo di 6 mio US$ su di un
conto presso la Banca __________ intestato __________ Trust, di cui sono
trustees _______ e __________, danari provenienti da reato commesso in Germania
da parte di __________. In merito a questo specifico episodio la PP ha
acquisito l'atto di rinvio a giudizio di __________ in Germania. _______ è
stato dettagliatamente interrogato il 10 marzo 1999 ed il successivo 24 marzo
1999 sull'episodio. Agli inquirenti, non coadiuvati dalle deposizioni di
_______ e di _______, è stato possibile accertare il trasferimento di buona
parte della somma in questione (5.4 mio US$) in favore di relazioni bancarie
presso il Banco __________ (Columbia), con ordine consegnato da _______, che
già si trovava in Colombia con _______, eseguendo il viaggio a Ginevra per
questo specifico atto. Altra parte del denaro già depositato sulla relazione di
__________ Trust presso la Banca __________ è stato trasferito in favore di una
relazione bancaria presso il __________ aperto a nome della __________ Trust,
operazione svolta da __________. __________, arrestato nel corso delle indagini
ed anche posto a confronto con _______, ha dichiarato di avere operato
pagamenti a debito del conto secondo modalità ed in favore di terzi indicatigli
da _______ terzi già beneficiati da altri pagamenti sempre secondo istruzioni
di _______ che, in casu, contesta di essere all'origine delle operazioni). CHF
500'000.-- sarebbero poi stati consegnati a _______ da __________, in contanti,
a Lugano. La PP … rammenta come i 5,4 mio US$ pervenuti in favore del Banco
__________ siano in definitiva giunti in favore di _______ e di un pregiudicato per traffico di stupefacenti, tale
__________ ancora ricercato per reati in materia di stupefacenti.

 

 

 

1.6

_______ e _______ risultano
avere avuto strette relazioni con _______ (in merito significativo appare il
verbale _______ 15 marzo 1999 ed il successivo del 22 marzo 1999 che ricorda
simultanea presenza a Cartagena nel gennaio 1998 di _______, _______ e _____
oltre che sua in relazione alla apertura di relazione bancaria presso il Banco
__________). _______ risulta essere stato riconosciuto colpevole di 64 capi di
accusa nell'ambito di un processo nei suoi confronti negli USA per titolo di
riciclaggio. La PP si è recata, nel corso delle sue indagini, negli USA per gli
accertamenti che il caso di specie impone potendo accertare la citata condanna
di _______ ed acquisendo ulteriori elementi probatori, che saranno successivamente
contestati agli accusati, da cui si desume lo stretto legame tra _______ e
_______ con _______ pure in contatto con "esponenti di un cartello
colombiano dedito al traffico di stupefacenti" … . Accertamenti in merito
sono ancora da eseguire da parte degli inquirenti ticinesi.

 

1.7.

Nell'ambito degli
accertamenti svolti dalla PP negli USA vanno ancora evocati due significativi
episodi quale il fermo di _______ nel dicembre 1997 a New York (aeroporto) in
possesso di 400'000 US$ con i successivi accertamenti da parte degli inquirenti
USA nonché l'arresto di un cittadino colombiano, nell'ambito delle trattative
per la vendita di grosso quantitativo di cocaina, che avrebbe presentato ad
agente sotto copertura "Bills of Exchage" emesse dalla __________
Trust di cui _______ e _______ risultano essere titolari del diritto di firma.

 

 

2.

 

L'inchiesta, che si è rivelata
sin dall'inizio particolarmente laboriosa per l'intervento di numerose persone
che hanno messo a disposizione le loro relazioni bancarie per le operazioni
(che il magistrato evidenzia quale riciclaggio), per la difficoltà di
ricostruire (sulla scorta della documentazione bancaria) i movimenti di danaro
e per l'atteggiamento estremamente reticente dimostrato (almeno nella fase
iniziale delle indagini dall'accusato _______, mentre l'accusato _______ appare
ancora oggi estremamente restio a fornire spiegazioni in merito ai fatti),
appare avanzata con la massima possibile celerità. Numerosi verbali sono stati
allestiti dagli inquirenti della PS di Bellinzona (si richiamano qui le
verbalizzazioni significative dell'accusato _______ del 7 e 29 settembre, 13
ottobre [verbale e memoriale tradotto], 21, 25 e 26 ottobre, 2, 3, 4 novembre
1999 nonché quelle successive da ultimo il verbale della PP dello scorso mese
di aprile). La PP ha anche raccolto significativi elementi in occasione di sue
trasferte all'estero per lo svolgimento delle commissioni rogatorie formulate.
In questo senso appare rilevante il dire di __________, reso al magistrato
monegasco presente la PP ticinese il 30 settembre 1999, in merito ad importanti
passaggi di danaro dalle mani di persona sospettata di essere dedita al
traffico di sostanze stupefacenti quale __________ nelle mani del citato
__________, con transito sui conti di quest'ultimo e destinazione conti
dell'accusato _______. Nonostante le contestazioni dell'accusato _______, il
riferimento telefonico di __________ appare nelle annotazioni ed in base ai
tabulati telefonici di _______ stesso e di _______ 

 

 

 

(annotazioni sulle agende) come
rilevabile dalle contestazioni di cui al verbale 21 ottobre 1999 dell'accusato
_______. A dire del __________ il danaro di cui si tratta proveniva da traffico
di stupefacenti per quanto egli ha potuto ritenere visto l'atteggiamento del
__________. Ulteriori elementi rilevanti per l'inchiesta appaiono la condanna
di _______ alla pena di 16 anni di reclusione per le imputazioni ritenute a suo
carico da parte del Tribunale USA che lo aveva riconosciuto colpevole, tra
altro, di riciclaggio. L'inchiesta condotta dalla PP avv. __________ ha potuto
accertare come danaro destinato ad _______, che lo avrebbe trasportato in
Svizzera a _______, sarebbe stato trasportato da __________, cui nel 1998 la
polizia americana ha sequestrato US$ 500'000.- destinati a _______. Gli
accertamenti esperiti negli USA (a New York) su commissione rogatoria della PP
avv. __________, indicano come la persona a monte dei pagamenti __________ sia
in detenzione per traffico di droga fra gli Stati Uniti e la Colombia. In
particolare egli avrebbe organizzato importanti importazioni di droga dalla
Colombia con vendite nella città di New York.

 

A ciò vanno aggiunte le evidenze
istruttorie riferite ai contatti intrattenuti dagli accusati _______ e _______
con __________ (in questo senso si veda il verbale di interrogatorio di _______
del 13 ottobre 1999). __________ appare coinvolto, unitamente a __________, in
un notevole traffico di cocaina che ha portato gli inquirenti inglesi al
sequestro di ben 480 Kg di cocaina nel febbraio 1999. Come rammenta la PP
nell'istanza dello scorso mese di novembre __________, amico della __________,
risulta essere stato a Zurigo e sarebbe stato contattato più volte dai
cellulari di _______ e _______, i tabulati telefonici dei quali dimostrano
contatti con i trafficanti arrestati in Inghilterra. Non solo. In possesso di
_______ è stato trovato un appunto con l'annotazione del numero di camera e del
numero di telefono dell'albergo zurighese dove era sceso __________ mentre in
possesso di _______ è stata trovata nota manoscritta del numero di telefono
della __________. Da quanto riferisce la PP nell'istanza ricordata la polizia
inglese avrebbe reperito riferimenti a società e conti bancari
"beneficiati dalle transazioni finanziarie messe in atto da _______".

 

L'istruttoria appare oggi
sostanzialmente conclusa, la polizia cantonale ha steso un Rapporto preliminare
di polizia completo e di ottima fattura, frutto di coscienzioso lavoro durato
nel tempo. La PP ha depositato gli atti all'attenzione delle parti e la difesa
dell'accusato ha proposto l'accoglimento di alcuni complementi istruttori che
la magistrata è ora chiamata a vagliare ed eventualmente evadere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.

 

Con istanza 12 maggio 2000 la PP
avv. __________ evidenzia i gravi indizi di colpevolezza a carico dei due
accusati con particolare riferimento agli ultimi sviluppi delle indagini
(verbali __________, __________, accertamenti __________, Operazione
__________), la necessità di completare l'istruttoria di cui si tratta alla
luce delle richieste di complemento ora al suo vaglio. Per la magistrata
d'accusa appare necessaria la proroga della detenzione preventiva cui è
soggetto l'accusato per ulteriori tre mesi al fine di evadere eventualmente le
richieste di complemento istruttorio rispettivamente per evadere l'iter
ricorsuale possibile a fronte di suo diniego di accettazione delle prove
offerte. La PP evidenzia il sussistere di concreto rischio di fuga tale da
impedire la liberazione di _______.

 

 

4.

 

La difesa dell'accusato si
rimette al prudente giudizio del Giar non opponendosi alla proroga della
detenzione preventiva.

 

 

5.

 

Come noto alle parti in diritto
la materia è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito
dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - norme la quale,
dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola
in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga
del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico
dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o
un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse
pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di fuga e quello di
recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura processuale
cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma anche ad
assicurare la presenza dell'accusato al processo e a garantire l'eventuale
espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre
1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993, consid. 3). L'eccezione
della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato
codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283
cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla
giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del
Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP
1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss). Ed anche questo giudice,
come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione
all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).

 

 

 

6.

 

Nel caso di specie sussistono, a
carico di _______, sufficienti indizi di colpevolezza tali da giustificare il
suo permanere in detenzione preventiva.

 

In effetti l'istruttoria ha
permesso di accertare una notevole movimentazione di conti bancari con
operazioni del tutto significative ossia mediante rimessa per contanti di
danari, permanenza limitata nel tempo dei soldi sulla relazione bancaria e
successivo trasferimento degli importi in favore di relazioni bancarie
all'estero (principalmente negli USA) senza che _______ abbia mai fornito una
benché minima plausibile giustificazione per tali movimentazioni e senza che
_______ abbia mai motivato i trasporti e la sua collaborazione con _______.
Ulteriore elemento indiziante è l'utilizzo di relazioni bancarie non proprie ma
facenti capo a terze persone, sia personalmente sia per il tramite di società,
ciò che rende estremamente più difficoltoso il reperimento dell'operazione ed
il recupero del denaro. A ciò va aggiunto che per giustificare determinata
operazione è stata fabbricata documentazione fasulla (come alle giustificazioni
__________ alla __________), gli accusati hanno operato in maniera
apparentemente antieconomica (con operazioni di cambio e spese per le
intermediazioni non apparentemente giustificabili), vi sono stati una miriade
di viaggi all'estero da parte sia di _______ che di _______ con presenze in
particolare in Colombia. Come ricordato nella decisione del 25 maggio 1999 e
ripreso nella successiva decisione 19 novembre 1999 "gli stessi legami di
_______ con _______ rispettivamente i contatti e legami dei due con _______ ed
i contatti con persone coinvolte in traffici di stupefacenti, ossia
un'organizzazione dedita a tale traffico in Colombia, appaiono evidenziare la
provenienza da un crimine degli importi trattati". Tali affermazioni hanno
ora dei contorni ben più chiari a seguito degli accertamenti istruttori: da un
lato _______ è stato condannato per riciclaggio (tra l'altro) ad una severa
pena di reclusione (16 anni), d'altro lato l'istruttoria ha permesso
l'audizione del __________ che ammette suo coinvolgimento in traffico di
cocaina tra Stati Uniti (New York) e la Colombia e che ammette come i danari
poi giunti a _______ (via _______) provenissero da tali traffici. Vi è poi
l'ulteriore sviluppo d'indagine riferito a quello che la PP definisce il
secondo periodo del 1998 (agosto/dicembre) con l'intervento di __________ e di __________
(il cui verbale appare illuminante) mentre l'accusato _______ fornisce
indicazioni relative a non meglio precisato "prelato" suo cliente.
Dal canto suo _______ non fornisce utili elementi alle indagini. L'inchiesta ha
evidenziato anche il filone dell'operazione __________ che ha condotto al
sequestro di 480 Kg. di cocaina con tutta una serie di elementi rilevanti
contatti diretti tra _______ e _______ con __________ e __________ (tabulati ed
annotazioni e meglio come evidenziato nel Rapporto preliminare di polizia
giudiziaria).

 

 

 

 

 

 

 

 

Non vanno poi dimenticati gli
ulteriori elementi già rammentati nelle decisioni 25 maggio 1999 e 22 novembre
1999 quali "… i contatti con __________ e le tracce di stupefacenti
abbondantemente rinvenute dagli inquirenti sulle banconote e sulla macchina
conta soldi in uso a __________. D'altro canto appaiono significativi episodi
come quello evocato dalla PP e riferito al possesso da parte di
narcotrafficante colombiano di Bills of Exchange emessi dalla __________ Trust
nonché, significativa, appare la deposizione di __________, raccolta negli USA,
circa i numerosi contatti di _______ con _______ e _______ da un lato e con
personaggi sud americani dall'altro tra i quali, apparentemente, anche il
nominato __________ indicato quale condannato per stupefacenti e ricercato per
i medesimi reati. … il rinvenimento di documento contenente dei
"codici" di comunicazione in cui figurano sia _______ che _______ con
i loro nomi di battesimo accanto a parole convenzionali per indicare valute,
cifre, paesi, operazioni bancarie e località".

 

Ancora una volta bisogna
ammettere l'esistenza di elementi sufficientemente indizianti estesa attività
illecita. Gli indizi, con il procedere dell'istruttoria, appaiono rafforzati.

 

 

7.

 

Va premesso all'esame delle
ragioni istruttorie che imporrebbero proroga della detenzione preventiva, che
l'inchiesta in discussione appare estremamente estesa, complessa ed articolata.
I fatti, che hanno come base il territorio elvetico, si sono svolti in molte
parti del mondo. I danari accreditati in banche ticinesi e svizzere sono finiti
su relazioni bancarie in tutte le parti del mondo ciò che ha imposto alla PP di
reperire, presso numerosi istituti bancari, i giustificativi e di procedere a
numerose audizioni per comprendere il perché di determinate movimentazioni. A
fronte dell'ampiezza dell'istruttoria già si è detto che gli inquirenti si sono
mossi il più celermente possibile, compatibilmente con l'evasione delle
commissioni rogatorie e con le risposte (meglio sarebbe dire le "non
risposte") degli accusati, e la PP si è già recata a due riprese negli USA
ed una volta a Montecarlo per procedere direttamente.

 

A ragione la PP ravvede ancora
oggi la necessità di valutare compiutamente le domande di complemento istruttorio
nonché la necessità di procedere (se accolte le richieste difensive) alla
raccolta degli elementi probatori offerti senza possibile intervento degli
accusati, ossia senza che sia possibile a _______ e _______ poter precostituire
elementi a suffragio di una loro versione.

 

Si tratta di elementi probatori,
a questo stadio della procedura, relativamente contenuti ancorché sufficienti
ad impedire una liberazione dell'accusato.

 

 

 

 

 

 

 

8.

 

Nonostante quanto precede va
ammesso, ancora una volta (come già in precedenza) il sussistere di un concreto
rischio di fuga. Come evocato nella precedente decisione in materia di proroga
della detenzione preventiva, affinché sia ammesso un rischio di fuga occorre
considerare il carattere dell'accusato, il suo domicilio, la sua professione,
la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui
egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del
Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94).
L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un
rischio di fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga
appaiano per l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui
dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati
comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo
senso Mario Luvini; in REP 1989,
pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V.,
CRP 341/94). Il Tribunale Federale ha pure considerato (DTF 9 luglio 1996 I
Corte di diritto Pubblico in re GM), quale elemento di valutazione del rischio
di fuga, la morale, la situazione finanziaria e le risorse economiche
dell’arrestato. La gravità della pena che sarà presumibilmente inflitta non
basta, ad essa sola, a giustificare e concretizzare un rischio di fuga (v. DTF
117 Ia 69 e segg.)

 

 

Come rammentato nella decisione
22 novembre 1999:

 

"Nel caso in esame
l'accusato è cittadino straniero rispetto alla Svizzera dove è venuto
unicamente per compiere quegli atti che il magistrato d'accusa sussume
all'ipotesi di riciclaggio. Il suo domicilio è all'estero ed egli non risulta
avere rapporti e legami con il nostro territorio. L'unico contatto con la
Svizzera appare la presenza a Zurigo per periodi più o meno prolungati in
contatto con __________ e finalizzati alle operazioni discusse. Ovviamente tale
contatto - più che legame - non appare sufficiente a trattenere _______ dal
sottrarsi al procedimento penale in corso ed all'espiazione della possibile
pena in caso di giudizio di condanna. I legami famigliari sono all'estero,
domicilio e cittadinanza sono pure esteri, l'accusato ha dimostrato possibilità
pratica ed economica per numerosi viaggi all'estero ed ha in altri paesi
importanti contatti e connessioni. Non solo. In possesso di _______ sono stati
rinvenuti documenti di legittimazione suoi e di _______ fasulli. Ciò che
accresce e concretizza un rischio di fuga. La facilità di possesso di numerosi
documenti falsi rende verosimile tale ipotesi".

 

Queste considerazioni sono ancora
oggi valide e la situazione non appare mutata se non per l'aggravarsi degli
indizi a carico e per l'approssimarsi del momento del giudizio di merito, ciò
che accresce il rischio di una fuga. Il presupposto legale appare dato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9.

 

Resta da esaminare il rispetto
del principio di proporzionalità del carcere preventivo sofferto ed ancora
prospettabile sia di per sé stesso (ossia riferito alla carcerazione già subita
ed alla presumibile durata dell'evasione delle necessità istruttorie ancora
incombenti) sia in rapporto alla presumibile pena che la Corte del merito
potrebbe infliggere in caso di giudizio di condanna.

 

Come evocato nel precedente
intervento di questo giudice nella medesima materia giusta l’art. 102 cpv. 2
CPP la durata del carcere preventivo durante l’istruzione formale può essere di
sei mesi; tale termine può essere convenientemente prorogato (art. 103 CPP). La
prassi del Tribunale federale ha comunque stabilito un limite massimo,
ritenendo eccessiva ogni carcerazione preventiva la cui durata complessiva
superi quella della pena privativa della libertà che presumibilmente potrebbe
essere inflitta dal giudice di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia 185,
107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep. 1980, p. 46 consid. 3b).
Il protrarsi del carcere preventivo deve comunque obbedire al principio della
proporzionalità, stando al quale la durata dipende anche dalle circostanze
concrete, in particolare, dalla vastità e complessità dell’inchiesta e dal
comportamento dell’arrestato (DTF 107 Ia 259 consid. 3b, 105 Ia 33 consid. 4b).

 

In casu si tratta della terza
proroga e l'esame deve essere maggiormente rigoroso. Nella fattispecie, come
evidenziato sopra, vi sono elementi indizianti, a carico dell'accusato, reati
di certa rilevanza (da un lato un importante riciclaggio, la fabbricazione di
documenti fasulli, il possesso di certificati fasulli), fondati su un complesso
fattuale vasto ed articolato che l'atteggiamento processuale adottato
dall'accusato non aiuta a dipanare.

 

L'istruttoria impone acquisizioni
probatorie apparentemente limitate alla luce del contenuto delle istanze di
complemento formulate. La PP chiede ulteriori 3 mesi di tempo che dovrebbero
permettere l'evasione delle richieste di complemento e la successiva chiusura
dell'istruttoria. Il termine proposto appare ancora contenuto ed appare
soprattutto adeguato all'espletamento di quanto ancora necessario per giungere
all'emanazione dell'atto d'accusa nei confronti degli accusati.

 

Visto quanto precede va quindi
ammesso rispetto del principio di celerità, da un lato, ed ossequio del
principio di proporzionalità dall'altro ritenuto l'obbligo per la PP di
procedere indilatamente nei suoi incombenti e l'obbligo di chiudere
l'istruttoria non appena possibile. Va ritenuta infatti possibile condanna di
_______ a pena detentiva che superi, in caso di giudizio di colpevolezza da
parte della Corte del merito, la detenzione preventiva sin qui subita ed ancora
quella ancora prevedibile per giungere alla celebrazione del processo.

 

 

 

 

 

10.

 

Visto quanto precede l’istanza di
proroga del carcere preventivo va integralmente accolta con la presente
decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 litt. f TG e contrario)
e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di
Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli artt. menzionati e
gli artt. 103, 280 e 284 CPP,

 

 

 

 

decide.

 

 

1.   L'istanza
di proroga del carcere preventivo 12 maggio 2000 è accolta.

 

1.1         Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto     _______è
prorogato di ulteriori 3 (tre) mesi sino e compreso il prossimo     4
settembre 2000.

 

 

2.   Non
si prelevano tassa e spese.

 

 

3.   Avverso
la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali
del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

 

 

4.   Intimazione
a:

- PP avv.
__________ (con l'incarto di ritorno);

- avv.
__________ per sé e per l'accusato.

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                   giudice
__________