# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 509a1bb4-2304-5670-aa5c-6d73a52092a5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-06-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.06.2008 10.2007.309
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-309_2008-06-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.309

  DA
  2357/2007

  	
  Bellinzona

  24
  giugno 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

                                        detenuto dal 9 al 20
settembre 2006

 

prevenuto colpevole di         pornografia,

                                        per avere, a __________, presso
il __________, nel periodo gennaio/febbraio 2006 e fino al giugno 2006,
mostrato a 5/6 utenti __________ tra i quali CIVI 1, in un numero imprecisato,
ma in almeno 5, 6, 7 occasioni, solitamente al sabato durante la pausa pranzo,
diversi film pornografici tra i quali uno di pornografia cosiddetta dura,
vertente su atti sessuali con animali, filmato che si era, tra gli altri,
procurato da terzi facendoselo inviare sul proprio cellulare marca Samsung sul
quale lo conservava e con il quale mostrava i filmati ai ragazzi dell'__________;

 

fatti avvenuti                       nelle indicate circostanze di
tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dagli art. 197 cifra 3 e 197 cifra 3bis
CPS, richiamati gli art. 42 cpv. 1 e 69 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 17 luglio
2007 n. 2357/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
3’300.-- (tremilatrecento), corrispondente a 30 aliquote giornaliere da fr.
110.-- (art. 34 e seg. CPS), da dedursi il carcere preventivo sofferto di
giorni 12.

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 1’000.--,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv.
3 CPP).

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 500.--.

                                        5.  Ordina la confisca di un
disco rigido marca Seagate, modello Barracuda 7200.7, numero di serie
5JX5ZNC0PC (art. 69 cpv. 1 CPS).

                                        6.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 19 luglio 2007 dalla parte civile,
rispettivamente in data 30 luglio 2007 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 24 giugno 2008,
al quale hanno partecipato il Sostituto Procuratore Pubblico AINQ 1,
l’accusato, assistito dal suo difensore, ed il patrocinatore della parte
civile;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il Sostituto Procuratore
Pubblico, il quale, rilevando la gravità del caso, chiede la conferma integrale
del decreto d’accusa

 

sentito                               il patrocinatore della parte
civile, il quale, associandosi a quanto esposto dal magistrato inquirente,
postula la conferma del decreto d’accusa, per quanto concerne la colpevolezza.
Egli chiede inoltre che l’imputato venga condannato sia al pagamento di fr.
1’500.--/1’000.-- a titolo di risarcimento delle spese legali per la presente
procedura, lasciando al prudente giudizio del giudice, la determinazione
dell’ammontare esatta, sia al versamento di un’indennità simbolica di fr.
1'000.-- quale risarcimento per il torto morale. Per il resto chiede la
conferma del rinvio al foro civile;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva
innanzitutto l’imprecisione e l’indeterminatezza del decreto d’accusa, in
quanto non menziona nel dettaglio i ragazzi che hanno visto i filmati. L’unica
accusa da discutere è pertanto il reato di pornografia commesso nei confronti
della parte civile. Egli non contesta che la pornografia con animali sia da
annoverare fra quella cosiddetta dura. Per contro, a suo avviso, per gli altri
filmati, peraltro nemmeno agli atti, non vi è alcuna prova che abbiano un
contenuto pornografico ai sensi dell’art. 197 CPS. Il decreto deve dunque
essere ridimensionato per quanto concerne alla materialità dei fatti. Egli
postula quindi una massiccia riduzione della pena pecuniaria proposta, anche
alla luce dell’attuale situazione finanziaria del suo assistito, come pure di
contenere al massimo, la multa, la tassa di giustizia e le spese giudiziarie.
Infine, si rimette al giudizio del giudice per quanto concerne le richieste di
parte civile, chiedendo comunque di ridurle il più possibile;

 

sentito                               in replica il Sostituto
Procuratore Pubblico, il quale ribadisce la propria posizione;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore colpevole
di pornografia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto
d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  Possono essere
riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile in
data odierna?

                                        5.  Deve essere ordinata la confisca
e la distruzione di un disco rigido marca Seagate, modello Barracuda 7200.7,
sequestratogli dalla Polizia?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 42, 69, 197 cifre 3 e
3bis CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        pornografia, art. 197 cifre 3 e
3bis CPS,

                                        per avere, a __________, presso
il __________, nel periodo gennaio/febbraio 2006 e fino al giugno 2006,
mostrato ad alcuni utenti __________, tra i quali CIVI 1, un sabato durante la
pausa pranzo, un film di pornografia cosiddetta dura, vertente su atti sessuali
con animali, filmato che si era procurato da terzi facendoselo inviare sul
proprio cellulare marca Samsung, sul quale lo conservava e con il quale lo
mostrava ai suddetti utenti,

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 20
(venti) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr.
1’200.-- (milleduecento), da dedursi il carcere preventivo sofferto di giorni
12;

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1’000.--
(mille);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci)
giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 770.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

ordina                              il dissequestro di un disco
rigido marca Seagate, modello Barracuda 7200.7, numero di serie 5JX5ZNC0PC34,
sequestratogli dalla Polizia;

 

 

riconosce                         alla parte civile CIVI 1, __________,
fr. 1’000.-- a titolo di risarcimento delle spese legali, rinviando la stessa
al competente foro civile per le sue eventuali ulteriori pretese di
corrispondente natura;

 

 

respinge                           la richiesta di risarcimento
del torto morale formulata dalla parte civile, in quanto non è di facile
determinazione;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio reperti, c/o Comando
Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio federale di polizia,
Berna,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       570.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1770.00       totale