# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef4e43ec-8398-5f3d-8468-6bac135b1ce2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.11.2004 10.2004.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-246_2004-11-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.246 ROC/MAM

  DA
  2222/2004

  	
  Bellinzona

  25
  novembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con __________ in qualità di
Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
  _ACCU1 

   

  

prevenuto
colpevole di    vie di fatto                                                                    

 

                                        per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;

 

reato
previsto                     dall'art. 126 cpv. 1 CP;

richiamato                         l'art.
41 cifra 3 cpv. 2 CP;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 2222/2004 del 28 giugno 2004 del Sostituto Procuratore Pubblico
che propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 2.     Per
ogni pretesa la parte civile è rinviata al competente foro civile.

 

3.    
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

ed inoltre                   4.     Non revoca
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 

                                       30 (trenta) giorni
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di 

                                       Bellinzona il 04
ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv. 

                                       2 CPS).

 

                                5.     La condanna
non verrà iscritta a casellario giudiziale.         

 

 

vista                                 l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       6 luglio 2004;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il
prevenuto, come pure la parte civile, mentre che il Procuratore Pubblico con
suo scritto 27 settembre 2004 ha dichiarato di non volere presenziare allo
stesso confermando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;   

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la
parte civile, la quale chiede la conferma del decreto d’accusa e chiede il 

                                        risarcimento
dei danni materiali e morali per un ammontare pari ad almeno 

                                        complessivi
Fr. 873,05 (spese legali sostenute) come al suo scritto del 24 

                                        novembre
2004 agli atti;

 

sentito                              l'accusato
il quale chiede l’assoluzione dal capo d’imputazione 

                                        di
cui al decreto d’accusa;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1.    È
_ACCU1 autore colpevole di

 

                                       vie di fatto

 

                                        per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ____ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

 

2.     Ha agito per legittima
difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?

                                   

           
                           3.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1. e negativa al quesito 2., se

                                       deve essergli
inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

 

4.     In caso di risposta
affermativa al quesito 3., se la pena deve essere attenuata 

        in applicazione
dell’art. 64 CPS (avendo agito nell’impeto d’ira determinato da 

        ingiusta provocazione o
offesa) ed in che misura.

 

5.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 3, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo. 

                                   

6.     Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso 

        alla pena di 30 (trenta)
giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero 

        Pubblico di Bellinzona
il 04 ottobre 2001

 

                                7.     In caso di risposta negativa al quesito no. 6, se
l’accusato deve essere

        ammonito formalmente
a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.

 

8.     In caso
di risposta affermativa al quesito no. 3., se la condanna deve essere  

        iscritta a casellario
giudiziale.

 

9.    In caso di risposta
affermativa al quesito 1.e negativa al quesito 2., se devono

           
                                    essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

10.    Se la pretesa di
parte civile deve essere rinviata al competente foro civile.

 

11.    In caso di risposta
negativa al quesito no. 10., se deve essere integralmente  

                                        ammessa
la pretesa di parte civile.

 

12.  Oppure in misura minore.

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui
all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato
dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli
artt. 126 cpv. 1 CP, 41 cifra 3 cpv. 2 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1, 3, 7, 9 e 10 negativamente ai quesiti 2, 4, 6, 8;

 

                                        venendo
contestualmente a cadere il quesito no. 5, 11, 12;

 

 

dichiara                           _ACCU1i

 

                                        colpevole
di vie di fatto

 

                                        per
avere, a __________, il 19 febbraio 2004, commesso vie di fatto nei confronti
di ___ prendendolo per il maglione all'altezza dello sterno;

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                         _ACCU1,

 

 

                                 1.     Alla
multa di fr. 50.-- (cinquanta), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 2.     Per
ogni pretesa la parte civile, è rinviata al competente foro civile.

 

3.
  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di fr.  100.--.

 

ed inoltre                   4.     Non revoca
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 

                                       30 (trenta) giorni
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di 

                                       Bellinzona il 04
ottobre 2001, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 

                                       cpv. 2 CPS).

 

ordina                        5.     La
condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

                                        

 

	
  Intimazione:

  	
   

   

   

   

   

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il
Giudice:                                                                              Il
Segretario assessore:

 

Claudio
Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese  a carico di _ACCU1 

 

fr.   50.00           multa

fr.  100.00          tassa di giustizia

 fr.  100.00          spese giudiziarie

 

Fr. 250.00           Totale