# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3acf70f4-c8d2-5271-84d7-135e6e1a074b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 31.01.1996 11.1995.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-154_1996-01-31.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00154

  	
  Lugano

  31 gennaio 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa n. __________/__________ (divisione ereditaria) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
promossa con istanza 18 settembre 1985 da

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  e

   

  __________
  __________ nata __________, già in
  __________;

   

  

 premesso che il
Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna, a chiusura delle operazioni di
divisione relative alla successione del defunto __________ __________, con
decreto 22 agosto 1990 ha tassato la nota del notaio divisore avv. __________
__________ in fr. 175’231,40;

ricordato che il 3
settembre 1990 __________ e __________ hanno ciascuno interposto un appello
contro il citato decreto 22 agosto 1990, chiedendo la riduzione dell’onorario
notarile a fr. 50’000.–;

 richiamata
l’ordinanza 18 settembre 1990 con la quale la procedura è stata sospesa in
vista di trattative fra gli appellanti e il notaio divisore;

 preso atto che
entrambi gli appellanti, interpellati il 12 gennaio 1996 dalla presidente della
Camera sull’esito delle trattative, hanno comunicato il 16, rispettivamente il
22 gennaio 1996 che la controversia è stata risolta con un arbitrato e che la
causa può essere stralciata dai ruoli;

 ricordato che il
ritiro dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone
fine alla lite (art. 352 cpv. 1 CPC) e comporta, in linea di principio,
l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla controparte
una congrua indennità per ripetibili;

 considerato che
nella fattispecie gli appelli non sono stati intimati alla controparte, motivo
per cui non vi sono ripetibili da attribuire;

 ritenuto che appare
giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere in
via stragiudiziale il loro contenzioso e rinunciare pertanto in questa sede al
prelievo di tasse e spese (art. 148 cpv. 2 CPC);

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

decreta:

                                   1.   Gli
appelli sono stralciati dai ruoli per desistenza.

                                   2.   Non
si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione:

                                         –
avv. __________, __________

                                         –
avv. __________, __________

                                         –
avv. __________, __________

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria