# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d1ed342b-fe2f-56f0-866a-546a1478d85a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 16.09.2014 60.2014.230
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-230_2014-09-16.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.230

   

  	
  Lugano

  16 settembre 2014/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro
  Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela
  Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire sull’istanza 18.06./3.07.2014
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS
  1 

  IS
  2 

  entrambi
  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione, in copia,
  della sentenza di condanna emanata a loro carico;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 6.05.2014 è stata
inviata al Tribunale penale federale il 18.06.2014, cui è giunta il 25.06.2014,
che l’ha trasmessa al Ministero pubblico il 25/26.06.2014, che – per il tramite
del procuratore pubblico Arturo Garzoni – l’ha a sua volta trasmessa, per competenza ex art.
62 cpv. 4 LOG, a questa Corte il
2/3.07.2014;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il __________ l’allora presidente della Corte delle assise criminali ha (tra
l’altro) dichiarato IS 1 e IS 2 autori colpevoli di complicità in assassinio,
mancato nei confronti di __________ (__________) e tentato nei confronti di __________
(__________) e __________ (__________), ed ha in particolare condannato il
primo alla pena di sette anni e sei mesi di reclusione (computato il carcere preventivo
sofferto ed il periodo di detenzione in __________), all’espulsione dal
territorio svizzero per quindici anni, rispettivamente il secondo alla pena di
sei anni di reclusione (computato il carcere preventivo sofferto ed il periodo
di detenzione in __________) all’espulsione dal territorio svizzero per
quindici anni, e meglio come descritto nella relativa sentenza (inc. TPC __________);

 

 

                                         che il __________ la (allora) Corte di cassazione e di revisione penale
ha respinto, nella misura della loro ammissibilità, i ricorsi presentati da IS
1 rispettivamente da IS 2 (inc. CCRP __________);

 

 

                                         che da informazioni assunte da questa Corte, la summenzionata decisione
è passata in giudicato il 18.10.2005;

 

 

                                         che
con la presente istanza – giunta, per competenza, a questa Corte il 3.07.2014 –
l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto dei suoi assistiti IS 1 e IS 2, la
trasmissione, in copia, della sentenza di condanna emanata a loro carico (doc.
CRP 1.b);

 

 

                                         che, su richiesta 8.07.2014 di questa Corte, l’avv. PR 1, ha prodotto
copia della relativa procura (cfr., nel dettaglio, doc. CRP 3 – 7);

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti al summenzionato
procedimento penale, nel frattempo archiviato, essendo i qui istanti stati parti
(in qualità di accusati ai sensi del previgente CPP TI) al medesimo;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stati gli istanti parte (in qualità di accusati
ai sensi del previgente CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, essi
devono seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un
interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori preparatori,
l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti
presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS
dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento
penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – stante il contenuto della procura prodotta in questa
sede (cfr., al proposito, in particolare doc.
CRP 5 e doc. CRP 7) – appare pacifico l’interesse
giuridico legittimo (del patrocinatore) di IS 1 e di IS 2 giusta l’art. 62 cpv.
4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, della sentenza di condanna __________
(inc. TPC __________) e della sentenza 4.05.2005
della (allora) Corte di cassazione e di revisione penale (inc. CCRP __________), poiché il procedimento penale nel frattempo
archiviato li ha interessati personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
di conseguenza la documentazione richiesta viene trasmessa, in copia, al
patrocinatore dei qui istanti unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo i qui istanti
già stati parte al procedimento penale in questione nel frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera