# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d7c8203d-6530-570a-8022-ecbaa00f6071
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.08.2005 10.2005.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-138_2005-08-11.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.138/CEG

  DA
  810/2005

  	
  Bellinzona

  11
  agosto 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio
Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difesa da: DI 1 

   

  

prevenuta colpevole di         ingiuria, 

                                        per avere, a __________ in data
17.12.2004, offeso l’onore di __________, dandogli dell’alcolizzato e
proferendo nei suoi confronti diversi ulteriori ingiuriosi epiteti;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reato                                 previsto dall’art. 177 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 28 febbraio
2005 n. DA 810/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.
 Alla multa di fr. 100.--.

2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 50.--;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 marzo 2005;

 

indetto                               il dibattimento 11 agosto 2005,
al quale è comparso solo il difensore avv. __________, mentre  il Sostituto
Procuratore pubblico Andrea Pagani con lettera 21 aprile 2005 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

                                    

rilevata                              l’assenza dell’accusata, benché
regolarmente citata, 

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva
come il decreto d’accusa sia impreciso nell’indicazione degli insulti che
sarebbero stati proferiti e pertanto lo stesso è nullo per l’accusa di ingiuria
relativamente ai “diversi ulteriori ingiuriosi epiteti”. Nel contesto in
cui è avvenuta la discussione non costituisce ingiuria aver dato
dell’alcolizzato al convivente, che proveniva da un bar ove aveva bevuto ed era
da tempo, dandone “prova” già in passato, bevitore assiduo.

                                        Per di più va rilevato come  né
la querela, né tantomeno  il verbale d’interro-gatorio 17.12.2004 di __________
indicano quali sarebbero gli epiteti che sarebbero stati ingiuriosi o fanno
accenno al termine “alcolizzato” (che risulta inserito nel solo verbale
dell’accusata). __________, insomma, non ha percepito come lesivo nessuno dei
termini per cui il Sost. PP ha emesso il decreto d’accusa. Si chie-de pertanto
il proscioglimento.

                                        In via subordinata risulta
evidente che l’ingiuria è stata provocata direttamente dall’ingiuriato,
condannato con separato decreto d’accusa per lesioni colpose per gli stessi
fatti del dicembre 2004, con il suo contegno sconveniente. Ne deriva
l’applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CP e la domanda di mandare esente da pena
l’accusata, la quale, va ricordato, ha patito conseguenze fisiche im-portanti
ed è la vera vittima di quanto accaduto il 17 dicembre 2004.

                                        In via ancor più subordinata
torna applicabile l’art. 66bis CP, date le conse-guenze dirette del suo atto.

                                        Infine vengono richieste
adeguate ripetibili in caso di proscioglimento dell’ac-cusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ __________ autrice colpevole
di ingiuria, per avere, a __________ in data 17.12.2004, offeso l’onore di __________,
dandogli dell’alcolizzato e proferendo nei suoi confronti diversi ulteriori
ingiuriosi epiteti?

 

                                  2 .    In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                              2.1.     Può trovare applicazione l’art.
177 cpv. 2 CP?

 

                              2.2.     Può trovare applicazione l’art.
66bis CP?

 

                                 3.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 4.     Devono essere assegnate
ripetibili?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente al quesito posto sub
1., decaduti i quesiti posti sub 2., 2.1., 2.2., 3.; affermativamente al
quesito posto sub 4., come segue al quesito posto sub 5;

 

 

proscioglie                       __________, 

                                        dall’accusa di ingiuria
per quanto accaduto a __________ in data 17 dicembre 2004;

 

 

assegna                           allo Stato le tasse e le spese
nonché fr. 500.— (cinquecento) a titolo di ripetibili a favore di __________;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

                             Il
giudice:                                                              Il
segretario: