# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2194ba4c-9612-54d7-ba0a-9d77b99458b1
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-01-23
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 23.01.2024 A-1371/2022
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_A-1371-2022_2024-01-23.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte I 

A-1371/2022 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 3  g e n n a i o  2 0 2 4  

Composizione 

 
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del 

collegio),  

Jürg Marcel Tiefenthal,  

Christine Ackermann,  

cancelliere Demis Mirarchi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,  

ricorrente,  

  
 

 
contro 

 

 
B._______,   

C._______,   

D._______,   

tutti patrocinati dall’avv. Vittorio Mariotti, avvocato, 

Via Marcacci 6, 6600 Locarno,  

controparti,  

 

Commissione federale di stima 13° Circondario (Ticino e 

Grigioni),   

c/o avvocato Filippo Gianoni, presidente,  

Via Visconti 5, casella postale 1018, 6501 Bellinzona,   

autorità inferiore.  

  
 

 
 

Oggetto 

 
Espropriazione; rinnovo diritti di costruzione e mantenimento 

di una cabina di trasformazione. 

A-1371/2022 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

Nel 1968 è stato costituito un diritto di superficie per consentire a 

A._______ di costruire e mantenere una cabina di trasformazione sul fondo 

n. (…) RFD Locarno. Per permettere l’aerazione del trasformatore è stato 

costituito, sul medesimo fondo, un ulteriore diritto di servitù, ovvero il diritto 

di sistemare una tombarella con griglia. In contropartita A._______ ha 

versato un’indennità annua di franchi 1’200. I diritti enumerati poc’anzi, 

iscritti a Registro fondiario, sono stati cancellati d’ufficio alla scadenza del 

termine stabilito di 50 anni (31 dicembre 2018), a seguito di una 

dimenticanza da parte di A._______.  

B.  

I proprietari del fondo, B._______, C._______ e D._______, e A._______  

non hanno trovato un accordo per il rinnovo del diritto di superficie. 

C.  

Conseguentemente, con istanza del 9 giugno 2020, A._______ ha chiesto 

al Presidente della Commissione federale di stima del 13° Circondario (di 

seguito: CFS), l’apertura di una procedura abbreviata d’espropriazione 

tesa al rinnovo del “diritto di superficie per la costruzione e il mantenimento 

della cabina di trasformazione (…)” e del “diritto di posa di una tombarella 

con griglia” sulla particella n. (…) RFD Locarno. 

D.  

Con decisione del 12 giugno 2020 il presidente della CFS ha aperto la 

procedura, dando avviso agli espropriati, i quali non hanno presentato 

opposizioni o notifiche entro il termine impartito. L’udienza di conciliazione, 

tenutasi il 3 marzo 2021, è inoltre rimasta infruttuosa.  

E.  

Con decisione del 18 febbraio 2022, la CFS ha quindi determinato 

l’iscrizione di una servitù di superficie per la costruzione e il mantenimento 

della “(…)” e di una servitù per la posa di una tombarella per griglia di 

areazione sul fondo, con durata fino al 31 dicembre 2045. In contropartita 

l’autorità inferiore ha stabilito un’indennità annua di 2’178 CHF, a favore dei 

proprietari del fondo, a far tempo dal 1° gennaio 2019, con decorrenza di 

interessi dell’1,25% sulle indennità annue del 2019, 2020, 2021, 2022. Il 

calcolo dell’indennità è stato fatto sommando, a seguito delle misurazioni 

aggiornate dal geometra revisore, l’affitto annuo della cabina di 

trasformazione a quello della griglia di aerazione: 

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- Cabina di trasformazione, 27 mq, 80 CHF/mq = 2’160 CHF annuo; 

- Griglia di areazione (tombarella con griglia), 3 mq, 6 CHF/mq = 18 CHF 

annuo. 

F.  

Con ricorso del 22 marzo 2022 A._______ (di seguito: ricorrente o 

insorgente) ha chiesto al Tribunale amministrativo federale (di seguito: TAF 

o il Tribunale), in via principale, di accogliere il ricorso e di riformare la 

decisione dell’autorità inferiore, stabilendo il proprietario della cabina di 

trasformazione, il diritto di servitù da iscrivere a Registro fondiario e 

l’indennità dovuta ai proprietari del fondo. In via subordinata, la ricorrente 

ha domandato al Tribunale di accogliere il ricorso e di retrocedere gli atti 

all’autorità inferiore, affinché essa si determini sui medesimi punti di cui alla 

richiesta in via principale. 

G.  

Con osservazioni del 13 aprile 2022 gli espropriati hanno chiesto al 

Tribunale di respingere il ricorso, a loro dire temerario, con protesta di 

tasse, spese giudiziarie e ripetibili. 

H.  

Con risposta del 3 maggio 2022 la CFS si è riconfermata nella propria 

decisione evidenziando che in ragione della cancellazione avvenuta il  

6 settembre 2019 da parte dell’Ufficio registri del diritto di superficie a sé 

stante e permanente, lo stabile (deposito) sia divenuto di proprietà degli 

espropriati. La CFS ha asserito di avere ordinato, come in tutte le 

procedure espropriative per impianti elettrici, l’iscrizione a Registro 

fondiario di un diritto (servitù) di superficie personale (a favore di 

A._______) non a sé stante, con un’indennità di 80 CHF/mq, ovvero quella 

usuale per i locali deposito. 

I.  

Con osservazioni finali del 14 giugno 2022 la ricorrente si è riconfermata 

nelle proprie conclusioni di causa, lamentando la violazione del diritto di 

essere sentito nel suo corollario di una carente motivazione, per via 

dell’impossibilità di comprendere chi sia il proprietario della cabina e in 

relazione alla determinazione dell’indennità. 

J.  

Con scritto dell’8 gennaio 2024 gli espropriati hanno contestato le 

conclusioni della ricorrente e chiesto la reiezione del ricorso. 

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Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il 

presente gravame giusta gli art. 1 e 31 segg. della Legge federale del  

17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) in 

relazione con l’art. 77 cpv. 1 della Legge federale del 20 giugno 1930 

sull’espropriazione (LEspr, RS 711). 

1.2 Per l’art. 77 cpv. 2 LEspr, fatte salve disposizioni contrarie contenute 

nella LEspr stessa, alla procedura di ricorso davanti al Tribunale 

amministrativo federale si applica la LTAF e quindi, in base al rinvio di cui 

all’art. 37 LTAF, la Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura 

amministrativa (PA, RS 172.021). 

1.3 La legittimazione a ricorrere è retta dall’art. 78 cpv. 1 LEspr e  

dall’art. 48 cpv. 1 PA. Secondo questi disposti, nella misura in cui alla 

ricorrente, destinataria della decisione 18 febbraio 2022 dell’autorità 

inferiore qui impugnata, è stato imposto il pagamento di un’indennità per 

espropriazione superiore a quanto da essa ritenuto, essa risulta 

direttamente toccata e ha pertanto un interesse a che la predetta decisione 

venga annullata.  

1.4 La decisione della Commissione federale di stima è stata impugnata 

con atto tempestivo (cfr. art. 22 segg. PA, art. 50 PA), nel rispetto delle 

esigenze di forma e di contenuto previste dalla legge (cfr. art. 52 PA). 

Visto quanto precede, il ricorso è ricevibile e va ora esaminato nel merito. 

2.  

2.1 Con ricorso al Tribunale amministrativo federale possono essere 

invocati la violazione del diritto federale, compreso l’eccesso o l’abuso del 

potere di apprezzamento (art. 49 lett. a PA), l’accertamento inesatto o 

incompleto di fatti giuridicamente rilevanti (nonché l’inadeguatezza (art. 49 

lett. c PA). 

2.2 L’autorità adita non è vincolata né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4 PA), 

né dalle considerazioni giuridiche della decisione impugnata, né dalle 

argomentazioni delle parti (cfr. sentenza del TF 1C_108/2014, 

1C_110/2014 del 23 settembre 2014 consid. 7.4; DTAF 2007/41 consid. 2 

[pagg. 529 e seg.]). Secondo il principio di articolazione delle censure 

https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3%7Ca4tady
https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3%7Ca4tady

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(Rügeprinzip) l’autorità di ricorso non è tenuta ad esaminare le censure che 

non appaiono evidenti o non possono dedursi facilmente dalla 

constatazione e presentazione dei fatti, non essendo a sufficienza 

sostanziate (cfr. sentenza del TAF A-5225/2018 del 7 maggio 2019  

consid. 2) . Il principio inquisitorio non è assoluto: la sua portata è limitata 

dal dovere delle parti di collaborare. Quest’ultimo comprende per la parte 

l’obbligo di produrre le prove necessarie, d’informare il giudice sulla 

fattispecie e di motivare la propria richiesta (cfr. art. 13 PA; DTF 143 II 425 

consid. 5.1; 140 I 285 consid. 6.3.1). 

3.  

3.1 La CFS ha fondato la sua competenza sull’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr. 

In base al tenore della succitata disposizione, la CFS decide sulle domande 

concernenti la rinnovazione di diritti di durata limitata concessi per il 

trasporto d’energia elettrica (art. 121 lett. e). Il testo è stato abrogato nel 

2020 (cfr. RU 2020 4085, pag. 4096), con effetto dal 1° gennaio 2021. 

Tuttavia, l’istanza di apertura della procedura abbreviata di espropriazione 

è stata depositata in data 9 giugno 2020, quando quindi l’art. 64 cpv. 1  

lett. k LEspr aveva ancora effetto. Da questo profilo, non vi è nulla da 

contestare. Resta comunque una problematica, snodata nel considerando 

seguente, al fine di definire la portata della competenza della CFS. 

3.2 I motivi che hanno condotto all’abrogazione della norma di competenza 

di cui all’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr sono reperibili nel Messaggio del  

1° giungo 2018 concernente la revisione parziale della legge federale sulla 

espropriazione (di seguito: Messaggio sulla LEspr): “La lettera k della 

disposizione sarà stralciata senza essere sostituita. Rinvia all’articolo 121 

lettera e LEspr, che a sua volta rinvia all’articolo 53bis della Legge del 24 

giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE, [RS 734.0]). La procedura 

concernente la rinnovazione di diritti di durata limitata di cui all’articolo 53bis 

LIE è stata tuttavia eliminata con l’adozione della legge sul coordinamento” 

(cfr. FF 2018 4031, pag. 4071). La Legge federale sul coordinamento e la 

semplificazione delle procedure d’approvazione dei piani è stata adottata il 

18 giugno 1999, con effetto dal 1° gennaio 2000 (in particolare in merito 

all’abrogazione dell’art. 53bis LIE, cfr. RU 1999 3071, pag. 3092). 

In altre parole, la norma su cui la CFS ha fondato la sua competenza nel 

caso concreto rimandava ad una norma che a sua volta rimandava ad un 

altro disposto abrogato molti anni prima. 

3.3 Alla luce di quanto sopra, il Tribunale deve pronunciarsi sulla portata 

della norma di competenza di cui all’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr. Per farlo, 

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occorre ricorrere alle tecniche di interpretazione della legge, ovvero 

all’interpretazione letterale, storica, sistematica e teleologica. Il TF, per 

costante prassi, si ispira ad un pluralismo interpretativo e ammette che non 

vi è una gerarchia tra i vari strumenti interpretativi (cfr. tra i tanti  

DTF 144 III 100 consid. 5.2, 136 II 233 consid. 4.1). Per delineare la portata 

dell’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr il Tribunale deve segnatamente indagare 

sulla relazione di quest’ultimo con altri disposti (interpretazione 

sistematica), nonché sul suo senso e scopo (interpretazione teleologica). 

3.4 Da un’indagine della relazione dell’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr con altri 

disposti emerge che il legislatore ha inserito la norma nella lista di 

competenze attribuite alla CFS. Tuttavia, come evidenziato sopra  

(cfr. supra consid. 3.2), la norma di competenza rinviava a dei disposti 

abrogati anni prima. Se già da un’interpretazione sistematica sorgono dei 

dubbi circa la portata, è da un’analisi teleologica che si possono trarre dei 

risultati più chiari. Con la revisione della LEspr del 2020, il legislatore ha 

stralciato e non ha sostituito l’art. 64 cpv. 1 lett. k LEspr. Il suo scopo era 

con fortissima probabilità, come si evince tra l’altro anche tra le righe del 

Messaggio sulla LEspr, di eliminare una norma che non aveva più senso 

di esistere da tempo, da molto prima che A._______ depositasse la sua 

istanza di apertura di una procedura abbreviata di espropriazione e la CFS 

si pronunciasse in merito. Per completezza, occorre ancora segnalare che 

l’art. 53bis LIE è stato abrogato in seguito alle modifiche degli art. 44 e  

45 LIE (cfr. Messaggio del 25 febbraio 1998 concernente la Legge federale 

sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei 

piani, FF 1998 II 2029, pag. 2069). Queste due disposizioni non lasciano 

in alcun modo intendere che la CFS fosse competente per la rinnovazione 

di diritti di durata limitata concessi per il trasporto d’energia elettrica. 

L’autorità inferiore non aveva, di conseguenza, la competenza di 

esprimersi sull’oggetto litigioso, ovvero il rinnovo del diritto di superficie per 

la costruzione e il mantenimento della cabina di trasformazione (…) e del 

diritto di posa di una tombarella con griglia sulla particella n. (…) RFD 

Locarno. La competenza era ed è ancora dell’Ispettorato o dell’Ufficio 

dell’energia (UFE) per impianti per cui l’Ispettorato non ha potuto dirimere 

opposizioni o divergenze con le autorità federali coinvolte (art. 16 cpv. 2 

lett. a e b LIE). 

Aperta può rimanere la questione di sapere se una cabina di 

trasformazione sia veramente da considerarsi come un impianto per il 

trasporto dell’energia elettrica, cosa che non sembra neppure evidente. 

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4.  

Alla luce di quanto esposto sopra, non occorre che il Tribunale esamini le 

censure formali e materiali sollevate in sede ricorsuale. La mancata 

competenza della CFS è una ragione sufficiente per annullare la decisione 

del 18 febbraio 2022. 

5.  

Visto quanto precede, spetterà ora ad A._______ d’inoltrare una richiesta 

d’approvazione dei piani all’autorità competente, ovvero l’UFE, il quale sarà 

competente per la pronuncia dell’espropriazione (cfr. supra consid. 3.4). 

Predetta soluzione è la più conforme alla modifica di paradigma voluta dal 

legislatore con l’introduzione della Legge sul coordinamento e la 

semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani (FF 1998 II 2029, 

pag. 2038 seg., p. es. 2059), nonché al diritto vigente (cfr. art. 64 cpv. 1 

LEspr).  

6.  

6.1 Visto l’esito della procedura, non si prelevano spese processuali. 

L’anticipo di franchi 1’500.-- viene restituito alla ricorrente. 

6.2 Conformemente all’art. 64 PA, l’autorità di ricorso, se ammette il ricorso 

in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un’indennità per le spese 

indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato. 

La ricorrente è stata rappresentata davanti al TAF dai collaboratori del suo 

servizio giuridico. Sulla base dell’art. 9 cpv. 2 del Regolamento sulle tasse 

e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale (TS-TAF, RS 173.320.2) non è dovuta alcuna indennità se esiste 

un rapporto di lavoro tra il mandatario e la parte. Alla ricorrente non viene 

pertanto attribuita un’indennità a titolo di spese ripetibili. 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

  

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Pagina 8 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia: 

1.  

Il ricorso è accolto e la decisione impugnata del 18 febbraio 2022 è 

annullata. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L’anticipo spese di franchi 1’500.-- 

verrà restituito alla ricorrente dopo la crescita in giudicato della presente 

sentenza. 

3.  

Alla ricorrente non è accordata un’indennità a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Questa sentenza è comunicata alla ricorrente, alle controparti e all’autorità 

inferiore. 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Claudia Pasqualetto Péquignot Demis Mirarchi 

 

  

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Pagina 9 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 

30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF). Il 

termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale 

federale oppure, all’indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una 

rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l’ultimo giorno 

del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: 

 

  

A-1371/2022 

Pagina 10 

Comunicazione a: 

– ricorrente (atto giudiziario)  

– controparti (atto giudiziario) 

– autorità inferiore (n. di rif. 08.2020.787; atto giudiziario)