# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 80f496a5-85be-598b-ba5d-68fbf596088a
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2021-09-21
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 21.09.2021 C-3066/2021
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3066-2021_2021-09-21.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-3066/2021 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 1  s e t t e m b r e  2 0 2 1  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni, statuente quale giudice unica,  

cancelliere Luca Rossi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,  

patrocinato dall'avv. Lucio Levi, Levi and Partners,   

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione invalidità, diritto alla rendita  

(decisione del 27 maggio 2021). 

 

 

 

C-3066/2021 

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Ritenuto in fatto:  

A.  

Con decisione del 27 maggio 2021 l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità 

per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha negato a A._______ il diritto 

di percepire prestazioni dell’assicurazione per l’invalidità (allegato al doc. 

TAF 1). 

B. Il 2 luglio 2021 A._______, per il tramite dell’avv. Lucio Levi, ha interpo-

sto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la 

menzionata decisione, chiedendone l’annullamento e il rinvio all’ammini-

strazione, al fine di completare l’istruttoria sotto il profilo medico, prima di 

emanare una nuova decisione riguardo al diritto a prestazioni AI (doc. TAF 

1).  

C.  

C.a Con decisione incidentale del 7 luglio 2021 (doc. TAF 2) il giudice 

dell’istruzione ha invitato A._______ a versare, nei trenta giorni successivi 

alla notifica del provvedimento, un anticipo dell'ammontare di fr. 800.- (al 

netto di eventuali spese postali o bancarie a carico della ricorrente) a co-

pertura delle presumibili spese processuali, nonché ad inviare la documen-

tazione attestante che l'integralità dell'importo richiesto era stato tempesti-

vamente versato alla Posta svizzera o addebitato a un conto postale o ban-

cario in Svizzera in favore dell'autorità. 

Questa Corte ha contestualmente segnalato che, in caso di decorso infrut-

tuoso del suddetto termine, avrebbe dichiarato il ricorso inammissibile. 

C.b Il ricorrente ha versato l’anticipo spese in data 13 settembre 2021 

(doc. TAF 7). 

 

Considerato in diritto: 

1.  

Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 

LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio dell'assicurazione 

per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE). 

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2.  

In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, in combinazione con l'art. 37 LTAF, la proce-

dura in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella mi-

sura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le 

disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità, 

sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 

3.  

3.1. Giusta l'art. 63 cpv. 4 PA, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giu-

dice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle pre-

sunte spese processuali (prima frase). Stabilisce un congruo termine per il 

pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito (se-

conda frase; cfr. anche art. 23 PA). 

3.2. In virtù dell'art. 38 cpv. 1 LPGA, a cui rinvia l'art. 1 cpv. 1 LAI, se il 

termine è computato in giorni o in mesi e deve essere notificato alle parti, 

inizia a decorrere il giorno dopo la notifica. Se l'ultimo giorno del termine è 

un sabato, una domenica o un giorno festivo riconosciuto dal diritto 

federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente (art. 

38 cpv. 3 LPGA; anche art. 20 cpv. 1 e 3 PA in relazione con gli art. 2 cpv. 

4 PA e 37 LTAF). 

3.3. Il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo 

dovuto è versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un 

conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 

PA). 

3.4. Giusta l'art. 40 cpv. 1 e 3 LPGA il termine stabilito dalla legge non può 

essere prorogato. Il termine stabilito dall'autorità può essere prorogato per 

motivi sufficienti, se la parte ne fa domanda prima della scadenza (art. 22 

PA). 

3.5. Secondo l'art. 39 cpv. 1 LPGA, che corrisponde all'art. 21 cpv. 1 PA, le 

richieste scritte devono essere consegnate all'autorità oppure, a lei 

indirizzate, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza 

diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine. 

4.  

4.1. Nel caso concreto la decisione incidentale del 7 luglio 2021 è stata 

trasmessa il giorno stesso per raccomandata con avviso di ricevimento 

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(doc. TAF 2) e, stando al tracciamento postale, è stata validamente notifi-

cata all’indirizzo del rappresentante del ricorrente l’8 luglio 2021 (doc. TAF 

4). 

Un ulteriore ricerca di questo Tribunale presso La Posta, ha permesso di 

accertare che la missiva è stata notificata tramite l’ufficio postale di 

B._______ (per ragioni di organizzazione regionale) e ritirata in data 8 lu-

glio 2021 alle ore 08.44 dal signor C._______ (di cui si rileva la firma ap-

posta al momento della ricezione, doc. TAF 9), persona alla quale, per tale 

fine, l’avv. Lucio Levi ha rilasciato una procura a tempo indeterminato (doc. 

TAF 8, 9). 

4.2. Il termine di 30 giorni assegnato per versare l'anticipo sulle presumibili 

spese processuali ha pertanto iniziato a decorrere il 9 luglio 2021 (art. 20 

cpv. 1 PA in relazione con l'art. 37 LTAF) ed è scaduto l'8 settembre 2021. 

Il pagamento dell’acconto eseguito dal ricorrente il 13 settembre 2021 è 

pertanto tardivo (doc. TAF 7, 10).  

4.3.  Non essendo pervenuto, entro la scadenza del termine impartito il pa-

gamento dell’anticipo richiesto, il ricorso del 2 luglio 2021 va, pertanto, di-

chiarato inammissibile. 

5.  

5.1. Giova rilevare che secondo l'art. 41 LPGA, che corrisponde all'art. 24 

cpv. 1 PA, se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza 

sua colpa, di agire entro il termine stabilito, lo stesso è restituito, sempre 

che l'interessato lo domandi adducendone i motivi entro trenta giorni dalla 

cessazione dell'impedimento e compia l'atto omesso. 

5.1.1. Le tre condizioni menzionate all'art. 41 LPGA, ossia l'impedimento 

non colpevole, la domanda motivata e il compimento dell'atto omesso, 

sono cumulative. 

5.1.2. La giurisprudenza in materia di restituzione di un termine è molto 

restrittiva e considera quale impedimento ad agire unicamente un ostacolo 

oggettivo. Tale è il caso quando il richiedente o il suo rappresentante sono 

stati impediti di agire nel termine stabilito a causa di una circostanza indi-

pendente dalla loro volontà ed ai quali non è dato riconoscere un compor-

tamento negligente; l'ignoranza della legge, il sovraccarico di lavoro, come 

pure l'assenza per ferie o le carenze di ordine organizzativo, non rappre-

sentano dei validi motivi giustificanti la restituzione del termine (cfr. STEFAN 

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VOGEL, op. cit., ad art. 24 PA, n. marg. 10 e segg., pagg. 333-335; [tra le 

tante] sentenze del TAF A-1946/2013 del 2 agosto 2013 consid. 2.7; A-

3689/2012 del 15 gennaio 2013 consid. 3.2 e A-1634/2011 del 31 otto-bre 

2011 consid. 2.3 e relativi riferimenti; cfr. parimenti MOSER/BEUSCH/KNEU-

BÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 2a ed. 2013, n. 

marg. 2.136 e segg., pagg. 84 e segg.). 

5.1.3. Un'impossibilità soggettiva è data allorquando l'atto da compiere nel 

termine sarebbe stato oggettivamente espletabile ma l'interessato è stato 

impedito di agire a causa di particolari circostanze di cui lo stesso non è 

responsabile. L'ostacolo soggettivo deve aver messo l'amministrato o il suo 

rappresentante nell'impossibilità di occuparsi delle proprie incombenze o 

di indicare un terzo affinché se ne occupi, come il ricovero urgente in ospe-

dale dovuto ad un infortunio o una malattia grave; che non appena sia og-

gettivamente e soggettivamente esigibile che la persona in oggetto agisca 

personalmente o che affidi a un terzo la salvaguardia dei suoi interessi, 

cessa l'impedimento senza sua colpa (cfr. DTF 119 II 86 consid. 2; sen-

tenze del TF K 34/03 del 2 luglio 2003 e I 854/06 del 5 di-cembre 2006; 

STEFAN VOGEL, op. cit., ad art. 24 PA, n. marg. 10 e segg., pagg. 333-

335). 

5.1.4. Tali circostanze devono essere apprezzate in modo oggettivo e l'i-

stante, dal canto suo, non può limitarsi a rendere verosimile, bensì deve 

provare che non gli è imputabile la colpa dell'inosservanza del termine (cfr. 

URSINA BEERLI-BONARD, Die ausserordentlichen Rechtsmittel in der Ver-

waltungsrechtspflege des Bundes und der Kantone, 1985, pagg. 227 e 

segg.). 

5.2.  

5.2.1. Nell’evenienza concreta, né da parte dell’interessato, né da parte del 

suo rappresentante è giunta alcuna richiesta di restituzione del termine per 

saldare l’acconto, né è stato in alcun modo giustificato il ritardo nell’esecu-

zione del pagamento. 

Dagli atti a disposizione di questo Tribunale, non emerge per altro alcun 

impedimento oggettivo o soggettivo a cui il ricorrente – o il suo patrocina-

tore – è stato confrontato e a causa del quale il termine non è stato osser-

vato. Al contrario. Nel contesto dell’istruttoria – e posteriormente all’ema-

nazione della decisione incidentale del 7 luglio 2021 – la giudice dell’istru-

zione ha chiesto il 14 luglio 2021 (doc. TAF 5) e ottenuto dal rappresentante 

del ricorrente il giorno successivo (doc. TAF 6) copia della documentazione 

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medica trasmessa a complemento del ricorso l’8 luglio 2021 (doc. TAF 3) 

in forma cartacea. Circostanza che lascia supporre, in assenza di indizi 

contrari, una piena operatività da parte del rappresentante del ricorrente 

prima dell’inizio delle ferie giudiziarie.  

Quand’anche il ricorrente fosse stato impedito per ragioni di salute sua o 

di un congiunto ad effettuare il pagamento – circostanza che ad ogni buon 

conto non è dimostrata – egli avrebbe comunque avuto la possibilità di in-

caricare un terzo del pagamento dell'acconto. Del resto l’assicurato sin 

dall’inizio della causa dispone di un rappresentante che avrebbe potuto far 

fronte all’incombenza. Come detto, non basta, infatti, che l'interessato me-

desimo sia stato impedito di agire entro il termine stabilito, lo stesso do-

vendo oltre a ciò essere pure stato impossibilitato di incaricare un terzo di 

compiere gli atti di procedura necessari (cfr. sentenza del TF 8C_666/2014 

del 7 gennaio 2015 consid. 4.2; DTF 119 II 86, consid. 2a, DTF 112 V 255, 

consid. 2a; cfr., pure, sentenza del TFA K 34/03 del 2 luglio 2003).  

Va infine rilevato che il compimento dell’atto omesso da parte del ricor-

rente, ossia il versamento dell’acconto il 13 settembre 2021, non permette 

di sanare il vizio procedurale, né può essere considerato quale domanda 

di restituzione del termine formulata per atti concludenti, dal momento che 

sono carenti le prime due condizioni cumulabili previste dall’art. 41 LPGA 

(cfr. consid. 5.1.1). 

5.2.2. Il ricorrente, così come il proprio rappresentante, avrebbero semmai 

dovuto (e potuto) chiedere una proroga del termine prima della scadenza 

del medesimo, soprattutto dal momento che le condizioni per ottenere una 

proroga sono meno severe rispetto a quelle per la restituzione del termine 

(cfr. art. 39 cpv. 2 e 40 cpv. 3 LPGA e art. 21 cpv. 1 e 22 PA). 

6.  

Per costante giurisprudenza, gli assicurati devono sopportare le conse-

guenze delle azioni od omissioni delle persone alle quali hanno affidato il 

compito di fare valere i propri diritti (cfr. sentenze del TF 1C_494/2011 del 

31 luglio 2012 consid. 3.2; 8C_984/2008 dell'11 maggio 2009; 

2C_645/2008 del 24 giugno 2009 consid. 2.3.2; 9C_831/2007 del 19 ago-

sto 2008 consid. 5.6; 1C_249/2008 del 9 giugno 2008 consid. 1.2.1; DLA 

2002 pag. 259; SVR 2001 KV Nr. 3; DTF 111 1b 222), ciò che corrisponde 

al caso in esame.  

L’eventuale pregiudizio subito dall’assicurato a dipendenza dell’agire del 

suo rappresentante potrà quindi se del caso (nella misura in cui vi sia una 

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violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di mandato) essere addebi-

tato a quest’ultimo. 

7.  

Visto quanto sopra, il ricorso è irricevibile. 

8.  

Giusta l'art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF il giudice unico pronuncia la non entrata 

nel merito su impugnazioni manifestamente inammissibili. 

9.  

9.1. Eccezionalmente non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 

frase 3 PA nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle 

tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).  

L’importo di fr. 800.- versato il 13 settembre 2021 (doc. TAF 7) è restituito 

al ricorrente  

9.2. Non si assegnano spese ripetibili (art. 64 PA). 

 

 

 

 

Per questi motivi il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è inammissibile. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L’importo di fr. 800.-, corrisposto con 

versamento del 13 settembre 2021, sarà restituito al ricorrente allorquando 

la presente sentenza sarà passata in giudicato. 

3.  

Non si assegnano ripetibili.  

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4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (atto giudiziario; allegato: formulario 

“indirizzo per il pagamento”)  

– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

 

La giudice unica: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Luca Rossi 

 

 

 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

Data di spedizione: