# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aede3d00-f8ef-588e-b5c8-006f6eb897ce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-02-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 20.02.2002 12.2002.41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2002-41_2002-02-20.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2002.00040

  12.2002.00041

  	
  Lugano

  IN_DATA_DECISIONE

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nelle cause dichiarate congiunte
- inc. no. SF.2002.00017 e SF.2002.00018 della Pretura del distretto di Lugano,
Sezione 4 - promosse con istanze di sfratto 9 gennaio 2002 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  e

  __________ 

   

  

che il Pretore ha accolto, con decreto 11 febbraio
2002, ordinando ai convenuti di mettere a libera disposizione della parte
istante l’appartamento di 3 1/2 locali al primo piano, interno __________, sito
nello stabile denominato "__________" in Via __________ a __________
entro il 28 febbraio 2002;

 

ed ora sullo scritto 11 febbraio 2002 della signora
__________ intitolato "Appello sul verbale di discussione del 7
febbraio 2002, __________ /__________, SF.2002..00017/18"

 

che la Pretura ha trasmesso, per competenza, a
questa Camera

 

 

 

 

Considerato

 

 

                                         che lo
scritto-appello della signora __________ non è diretto contro il  decreto 11
febbraio 2002 con il quale il Pretore, preso atto che il contratto di locazione
tra le parti era stato validamente disdetto per il 31 dicembre 2001 ai sensi
all’art. 257d CO (mora del conduttore) e che nel corso dell'udienza di
discussione i convenuti non avevano obbiettato alcunché e avevano comunicato di
voler lasciare l'ente locato entro il 28 febbraio, ha accolto l’istanza di
sfratto 9 gennaio 2002 della parte istante, ordinando ai convenuti di liberare
l'ente locato entro quella data;

 

                                         che
infatti, oltre alla precisa intestazione dello scritto, questo porta la data dell'11
febbraio 2002 quando il decreto di sfratto, intimato quello stesso giorno, non
poteva ancora essere noto all'appellante; 

 

                                         che
l'appello può essere presentato contro una decisione di merito ma non contro il
contenuto o le modalità di esecuzione di un'udienza di discussione così come
riferite dal relativo verbale;

 

                                         che
l'appello si rivela così irricevibile e come tale va respinto, potendo essere
evaso già nell'ambito dell'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza
necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni; 

 

                                         che per
la particolarità del caso non si prelevano tasse e spese di giudizio;

 

 

Per i quali motivi

 

pronuncia

 

                                   1.   L'appello 11 febbraio 2002 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Intimazione
a:      -   __________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4.

 

 

 

Per la seconda Camera civile del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario