# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 279386ed-ee49-53b9-a285-13780f3259b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.02.2004 50.2004.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2004-2_2004-02-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2004.2/KRM

  DA
  4025/2003

  	
  Bellinzona

  2
  febbraio 2004

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per giudicare nella procedura penale avviata con istanza 16 gennaio
2004 da

 

	
   

  	
  _________ _________, _________

  difeso
  da: _________ _________, _________

   

  

mediante la quale è chiesta la
restituzione del termine per interporre opposizione al decreto di accusa DA
_________ /_________ del _________ 2003;

 

preso atto                          che
con osservazioni 20 gennaio 2004 il __________ ha formulato preavviso negativo
alla richiesta;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                         che
il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al domicilio
dell'accusato il 4 dicembre 2003 e non essendo stato ritirato presso l'ufficio
postale dove era in giacenza e stato ritornato il 15 dicembre 2003 al mittente,
il quale lo ha rispedito per posta B il 22 dicembre seguente (cfr. busta originale
di intimazione);

 

                                         che
per costante giurisprudenza la notificazione di atti giudiziari per
raccomandata si reputa avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del
destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale,
qualora il destinatario dovesse contare sulla notifica (cfr. da ultimo DTF 127
I 31);

 

                                         che
in concreto _________ _________ sapeva di avere in corso un procedimento penale
e doveva quindi attendersi di ricevere una comunicazione in merito;

 

                                         che
l'accusato giustifica il mancato ritiro della raccomandata con il fatto di
essersi trasferito dalla madre il 29 novembre 2003 e si essere intenzionato a
cambiare domicilio;

 

                                         che
per l'art. 21 CPP la restituzione per inosservanza di un termine può essere
concessa se la parte o il suo patrocinatore prova di non averlo potuto
osservare perché impedita senza sua colpa o per forza maggiore;

 

                                         che
in specie la raccomandata è stata inviata al regolare domicilio dell'accusato,
il quale se il recapito non era più corretto avrebbe dovuto e potuto notificare
tempestivamente all'ufficio postale il cambiamento: il fatto di non aver preso
conoscenza del decreto di accusa è quindi da imputare esclusivamente a
negligenza dell'accusato stesso;

 

                                         che
di conseguenza l'istanza deve essere respinta, perché _________ _________ non
ha potuto fare tempestivamente opposizione per propria colpa;

 

                                         che
tasse e spese vanno a carico dell'istante;

 

visti                                   gli
art. 21 e 22 CPP;

 

 

pronuncia:                1.     L'istanza
è respinta.

 

                                 2.     La
tassa di giustizia di fr. 30.- e le spese di fr. 20.- sono a carico
dell'istante.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.