# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 697a8359-9364-5aa9-9979-8ea6d4153365
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.03.2004 10.2002.43
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-43_2004-03-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.43/AMM

  DAP
  232/2001

  	
  Bellinzona

  4
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Isabella Tami in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ _     __________

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                        infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale),

                                        per
essere entrato illegalmente in Svizzera, a __________ zona __________ il 27 gennaio
2001, fuori valico passando da un pertugio della rete di confine;

                                        reato
previsto dall'art. 23 n. 1 LDDS, richiamati gli art. 41 n. 1, 55, 58 e 59 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP __________ 2001 del _________che propone la condanna: 

                                        1.  alla
pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,

                                        2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni (art. 55 CP),

e inoltre                             3.  ordina
la confisca di una catena e di un coltellino (art. 58 seg. CP);

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 30 gennaio 2001;

 

indetto                               il
dibattimento 4 marzo 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta la commissione del reato come tale, ma ravvisa
nella fattispecie un caso di poca gravità nel senso dell'art. 23 n. 1 ultima
frase LDDS, anche in considerazione dello scopo ideale e pacifico dell'entrata
in Svizzera; prospetta inoltre l'applicazione dell'attenuante specifica della
giovane età ex art. 64 CP, l'imputato non avendo ancora compiuto 20 anni all'epoca
dei fatti e non possedendo ancora la piena capacità di valutare il carattere
illecito dell'atto; conclude per la riduzione della pena nella sola multa,
sulla cui entità si rimette al prudente giudizio dell'autorità decidente, per
la soppressione dell'espulsione, ritenuta comunque sia sproporzionata, e per la
restituzione degli oggetti sequestratigli, inoffensivi e non destinati al compimento
di nessun reato;

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se
l'imputato è autore colpevole di infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze
di cui sopra;  

                                    2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                        2.1  quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria
e, se sì, per quale periodo di prova;

                                    3.  se
dev'essere ordinata la confisca della catena e del coltellino sequestratigli
dalla polizia il 27 gennaio 2001;

                                    4.  il
giudizio sugli oneri processuali;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

 

visti                                   gli
art. 23 n. 1 LDDS; 41, 55, 58 seg., 63, 64 e 65 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri
(entrata illegale), per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP
__________ 2001;

 

condanna                         __________

                                        1.  alla
multa di fr. 250.–,

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.–;

 

 

ordina                         –   la
restituzione, al passaggio in giudicato dell'attuale giudizio, della catena e
del coltellino sequestratigli dalla polizia il 27 gennaio 2001;

                                    –   l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

 

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e
  dell'emigrazione, Berna,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Ufficio reperti, Bellinzona,

   – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

   – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale,
  Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di  __________:

                                        fr.
                      250.–         multa

                                        fr.
                      100.–         tassa di giustizia

                                        fr.                         50.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      400.–         totale