# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 51095ceb-d2d1-5b79-8039-c286592e36b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 24.07.2002 INC.2002.5404
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-5404_2002-07-24.html

## Full Text

N. 54.2002.4                                                               Lugano,
24 luglio 2002

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di proroga del carcere preventivo presentata il 15 luglio 2002 dal Procuratore
pubblico __________ nei confronti di

 

 

_____________, c/o
carceri pretoriali Bellinzona,

(Avv. __________)

 

 

accusato dei reati di cui agli artt.
19 cifra 2 LFStup. e 305 bis CP;

 

 

viste le osservazioni 19/22
luglio 2002 dell'indagato (presentate per il tramite del patrocinatore),

 

 

visto l'incarto MP __________,

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto

 

 

che:

 

 

-         
_____________ è stato arrestato il 31 gennaio 2002 (allorquando si
trovava, in espiazione pena e regime di semilibertà, presso il carcere di Regensdorf/ZH)
con l'accusa di aver organizzato, con terzi, un importante traffico di
stupefacenti (oltre 200 Kg di cocaina, sequestrati ad Atene l'8 gennaio 2002:
cfr. doc. 2 inc. GIAR 54.2001.1) tra il Sudamerica e l'Europa, nel corso del
2001, nonché di aver riciclato la somma di USD 400'000.- 

 

 

 

 

 

consegnatagli
da persone implicate nel traffico in questione,

membri (secondo l'accusa) di un'organizzazione criminale (inc. GIAR 54.2002.1,
doc. 1).

 

-         
L'arresto è stato confermato da questo giudice l'1 febbraio 2002,
ritenuti presenti gravi indizi di reato, pericolo di recidiva, pericolo di fuga
e necessità istruttorie (inc. GIAR 54.2002.1, doc. 2).

 

-         
Con l'istanza qui in discussione, il Procuratore pubblico chiede la
proroga, per un periodo di 6 mesi, della detenzione preventiva cui è astratto
_____________.

 

-         
A giudizio del magistrato inquirente, nei confronti di _____________
sono tutt'ora presenti gravi indizi di colpevolezza in relazione al carico di
cocaina sequestrato ad Atene, nonché alla ricezione della somma di USD 400'000
dalle stesse persone interessate a quel carico (segnatamente: possesso, da
parte dell'accusato, di telefoni e carte SIM utilizzati per i contatti relativi
all'operazione in questione con i ___________ [attivi nel traffico sia in Colombia
che in Italia] e con la moglie in Grecia; la presenza di __________ a Zurigo
nel novembre 2001; la disponibilità d'importanti fondi da parte dell'accusato
agli inizi del 2002; il contenuto di numerose telefonate intercettate; ecc.).

 

-         
Pure presenti, sempre a giudizio del magistrato inquirente, bisogni
istruttori (necessità di prospettare all'accusato le emergenze dell'istruttoria
ad una ad una visto il suo rifiuto di prendere posizione su quanto
contestatogli e la necessità di raccogliere tutti gli elementi probatori
relativi alla vicenda mediante rogatorie sia in Colombia, che in Grecia che in
Italia con persone ancora latitanti), pericolo di recidiva (l'accusato è già
stato condannato per fatti analoghi nel 1993 e nel 1999) e pericolo di fuga
(assenza di legami particolari con il territorio svizzero).

 

-         
A mente del Procuratore pubblico, da ultimo, vista la complessità
dell'inchiesta e la gravità del reato, la proroga richiesta é rispettosa del
principio di proporzionalità.

 

-         
L'accusato, tramite il suo difensore, con scritto datato 19 luglio 2002
si oppone alla concessione della proroga.

 

-         
_____________ sostiene che gli indizi di reato nei suoi confronti sono
insufficienti a giustificare il perdurare del carcere preventivo; l'impianto
accusatorio si fonderebbe sull'ipotesi che l'appellativo di
"geometra", utilizzato nelle conversazioni telefoniche tra terze
persone, sia riconducibile a lui; l'ipotesi è, a suo giudizio, infondata,
discutibile e comunque insufficiente a giustificare la misura cautelare.

 

 

 

 

 

 

-         
Di dubbia interpretazione sono pure, sempre secondo la difesa, le
annotazioni trovate in Grecia presso la moglie dell'accusato (relative, secondo
l'accusa, alla nave che ha trasportato lo stupefacente - cfr. Verbale PS
_____________ 1.02.2002 ore 11.00 e allegati, inc. GIAR 54.2001.1); di nullo
peso indiziante per l'accusato, da ultimo, le presenze di __________ a Zurigo e
la pregressa conoscenza di _____________ di una delle persone che si ritengono
coinvolte nel traffico.

 

-         
E', da ultimo, opinione della difesa che pericolo di collusione, fuga e
recidiva non sono da discutere (e non sono presenti) vista l'assenza di gravi
indizi di reato.

 

-         
I principi che reggono la materia, pur se noti alle parti, vengono qui
riproposti:

 

"L'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33
scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo
evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in
libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo
a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato
gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel
contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per
quanto qui concerne - i bisogni dell’istruzione, con particolare riguardo al
pericolo di collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare
ad esistere sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto
pubblico del Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a). Si
aggiunge, sempre con riferimento al caso in esame, che l’elenco dei motivi di
interesse pubblico nell’art. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio
aggiuntivo del 20 marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27, pag.
32, nota 3), tra altri possibili, essendovi quello della tutela dell’ordine
pubblico (REP 1998 n. 105).

L'eccezione della cautelare privazione della libertà
personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto
cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di
quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel
solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della
proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia
381).

I menzionati presupposti vanno approfonditi con
maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione
della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988
pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già la Camera dei
ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag.
128)."

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
Anche in presenza dell'accordo, o silenzio, dell'accusato, questo
giudice deve verificare il ricorrere dei menzionati presupposti, sia pure
succintamente ed avendo cura di non creare pregiudizio per il merito.

 

-         
Nel caso in esame, sono presenti gravi indizi di colpevolezza nei
confronti di _____________ in relazione ai reati a lui ascritti;

 

-         
Contrariamente all'assunto della difesa, l'identificazione del
"geometra" nella persona di _____________ non è (più) mera ipotesi,
bensì indiziata da elementi di fatto quali l'identificazione dell'uso (da parte
sua) di un collegamento telefonico che altri partecipanti all'operazione
attribuiscono al geometra (0041 076 5230919).L'intercettazione del citato
collegamento ha permesso di seguire i contatti relativi all'operazione in corso
sulla Grecia ed i vari collegamenti telefonici utilizzati (con frequenti cambi
o utilizzi alternati [cfr. documentazione relativa agli ordini di controllo
telefonico - inc. MP 8640/2001, AI 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15,
16 - nonché gli apparecchi e le schede trovate in possesso dell'accusato al
momento del fermo e della perquisizione del luogo di lavoro e della cella -
cfr. elenchi degli oggetti sequestrati dalla Polizia cantonale di Zurigo il
31.12.2002) fino a giungere a quelli in possesso di _____________ al momento
dell'arresto e comunque il cui utilizzo è stato da lui riconosciuto (in
particolare 076 4498212 e 076 5197168: cfr. Verbale PS _____________ 1.02.2002
ore 11.00, p.2, nonché Verbale PS _____________ 29.04.2002, p. 2 e 3, nonché
gli elenchi menzionati più sopra). Alla luce di questi fatti, le telefonate tra
terzi (con riferimento al traffico) nelle quali si menziona il
"geometra" ed il suo ruolo, costituiscono gravi indizi nei confronti
dell'accusato;

 

-         
Il contenuto di alcune telefonate intercettate sulle utenze in uso a
_____________ e relative ai contatti con la moglie (che si trovava in Grecia e
lì è stata arrestata dopo il sequestro della cocaina) e ad altre persone
interessate al traffico (che, tra l'altro, fanno esplicito riferimento alla
moglie di _____________ e a un suo ruolo nella vicenda: cfr. telefonata
31.12.2001 ore 21.10 utenza 076 5197168, Verbale PS _____________ del
23.05.2002), poste in relazione con il sequestro della cocaina avvenuto
l'8.01.2002 e con la documentazione trovata in possesso della moglie di
_____________ (cfr. rapporto d'arresto inc. MP 8640/2001, AI 24), costituiscono
ulteriori gravi indizi di reato nei confronti dell'accusato. A titolo
esemplificativo, per quanto necessario al presente giudizio (che non concerne
il merito), si vedano: il colloquio telefonico del 31.12.2001 ore 21.10 (già
citato) nell'ambito del quale si fa riferimento ad un affare (che in qualche
modo coinvolge anche la moglie di _____________ che si trova sul posto) che sta
subendo degli intoppi e per il quale é stata anticipata a _____________
un'importante somma; i colloqui del 5.01.2002 ore 10.58 e 11.20, con la moglie,
nei quali si fa riferimento al rischio di conseguenze per qualche cosa che sta
succedendo con conseguente "apertura" di "scatole" e ci si
preoccupa per la documentazione che 

 

 

 

 

 

potrebbe
essere reperita presso la donna e consiglio a stare fuori casa per un po’ (cfr.
Verbale PS _____________ 24.05.2002); il colloquio del 9.01.2002 ore 14.14 con
persona che parla greco e riferisce quanto riportato dai media in merito a
qualche cosa "che era destinato per l'estero" e in relazione
al quale "per 4, 5 persone di qua formeranno un atto processuale"
(cfr. Verbale PS _____________ 27.05.2002).

 

-         
Non da ultimo, vi é pure il fatto che verso la fine di dicembre del 2001
_____________ risulta avere disponibilità finanziaria non indifferenti così da
poter consegnare USD 30'000.- a _____________ e prometterle ulteriore consegna
in tempi brevi, ai fini dell'acquisto, da parte di quest'ultima di una vettura
del costo di USD 88'000.- (cfr. Verbale PP _____________ 2.05.2002; Verbale PS
_____________ 3.05.2002).

 

-         
Constatata l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza, non occorre
dilungarsi più di tanto in merito all'esistenza di uno degli altri motivi che
giustificano detenzione preventiva (come peraltro non fa neppure la difesa);
invero, risultano presenti e concreti pericolo di recidiva, pericolo di fuga e
necessità istruttorie.

 

-         
_____________, già condannato (due volte) a pene importanti per fatti
relativi al traffico di stupefacenti, é gravemente indiziato per atti analoghi
commessi durante il regime di semilibertà; ciò é sufficiente a configurare
concreto pericolo di recidiva (M. Luvini, in REP 1989 p.295).

 

-         
Vista la gravità del reato imputato (non da ultimo per il quantitativo)
ed i precedenti, in caso da condanna é certamente prevedibile una pena
importante da espiare (comminatoria: reclusione), l'età dell'imputato,
l'assenza di legami particolari con il territorio svizzero (tali non sono la
presenza della figlia per motivi di studio, né quella dell'amica _____________)
permettono di presumere che le conseguenze di una fuga possano apparirgli quale
male minore per rapporto a quello derivante dal rischio di ulteriore
carcerazione (M. Luvini, op. cit., p. 292); irrilevanti, in questo contesto,
sia il fatto che egli non abbia approfittato della semilibertà per sottrarsi
alla rimanente espiazione della pena precedente, essendosi modificata
sostanzialmente la sua situazione, sia la possibilità di una ricerca
internazionale con successiva (eventuale) estradizione alla Svizzera.

 

-         
Non da ultimo occorre pure considerare che numerosi accertamenti sono
attualmente in corso all'estero (mediante commissioni rogatorie in Italia,
Grecia e Colombia) e riguardano detenuti ma anche persone a piede libero così
come documenti; inoltre, non sono ancora state trovate le tracce della somma
che sembrerebbe essere stata consegnata a _____________ (cfr. telefonata
31.12.2002 ore 21.10 più volte citata) né della provenienza dei 33'000 USD
consegnati alla _____________; tutti questi accertamenti debbono poter avvenire

 

 

 

 

 

senza che
l'accusato possa in qualche modo concertarsi con i correi e/o con i testi,
rispettivamente alterare prove documentali; su questo punto il suo passato
giudiziario ed il suo atteggiamento processuale (rifiuto di fornire
qualsivoglia spiegazione anche in merito a fatti e circostanze che lo vedono
implicato direttamente e non per deduzione), se posti in connessione con le
strategie poste in essere al momento dei fatti che gli vengono imputati
(frequente cambiamento di collegamenti telefonici e di apparecchi cellulari;
consigli dati alla moglie nei colloqui telefonici del 6 gennaio 2002) rendono
concreto tale rischio e non lo deducono dal solo esercizio del diritto di non
rispondere (R. Barbey, in SJ 1981, p.379 e giurisprudenza citata; Donatsch/Schmid,
Kommentar, n. 39 a & 58).

 

-         
La gravità del reato imputato, la pena prospettabile in caso di condanna
(anche senza considerare la recidiva), la complessità della fattispecie e le
sue ramificazioni internazionali permettono di ritenere proporzionale una
proroga dell'entità richiesta dal Procuratore pubblico, ritenuto comunque il
principio di cui all'art. 102 cpv. 1 CPP.

 

-         
In base a tutto quanto sopra espresso, l’istanza di proroga del carcere
preventivo è accolta con la presente decisione, esente da tassa e spese
giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), suscettibile d'impugnazione alla
Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

 

 

 

P.Q.M.

 

 

 

 

 

richiamati gli articoli 19 cifra
2 LFStup. e 305 bis CP, 95 ss. 102, 103, 279 ss, 284 CPP,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide

 

 

1.

L’istanza è accolta.

Di conseguenza il carcere
preventivo cui è astretto _____________ è prorogato sino al 30 gennaio 2003
(compreso).

 

2.

Non si percepiscono né tassa né
spese giudiziarie.

 

3.

Contro la presente decisione è
dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni
dall’intimazione.

 

4.

Intimazione:

-         
Procuratore pubblico __________ (con fotocopia delle osservazioni 27
febbraio 2002 del patrocinatore dell’accusato);

-         
Avv. __________, per sé e per l’accusato;

-         
Direzione del Penitenziario cantonale, 6904 Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

                                                                                   giudice
__________