# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de5d1469-8540-5779-9c93-eb7a4a05cbd3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 30.11.2010 60.2010.339
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-339_2010-11-30.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.339

   

  	
  Lugano

  30 novembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 11/13.10.2010
presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un incarto penale relativo ad una persona che ha beneficiato di
  prestazioni assistenziali;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 15/18.10.2010
del procuratore pubblico Mario Branda mediante le quali comunica il proprio
nulla osta all’accoglimento della richiesta;

 

richiamate le osservazioni 2/3.11.2010 del
patrocinatore di PI 2 mediante le quali comunica di non opporsi alla richiesta
di accesso agli atti, e, al contempo, riferisce di aver impugnato al Tribunale
federale la sentenza emanata nei suoi confronti dalla Corte di cassazione e di
revisione penale il 16.9.2010;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

1.A carico di PI 2 e di altre persone, il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale sfociato, per quanto riguarda
quest’ultimo, in una condanna pronunciata dalla Corte delle assise criminali di
data 12.2.2010 (inc. TPC __________) a quattro anni e sei mesi di pena
detentiva. 

                                         La
Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d’appello ha accolto
solo parzialmente il gravame presentato da PI 2, riducendo la pena a quattro anni
e tre mesi (sentenza 16.9.2010, inc. CCRP __________). 

                                         Contro
la decisione dell’ultima istanza cantonale il patrocinatore ha riferito di aver
presentato ricorso al Tribunale federale.

 

 

2.Con la presente procedura, l’Ufficio istante chiede di
poter avere accesso agli atti del procedimento penale surriferito. Il procuratore
pubblico ed il patrocinatore di PI 2 non si sono opposti alla richiesta di
accesso agli atti.

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
 la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

4.Nella fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti
dall’autorità istante nella sua richiesta e la finalità per cui è chiesta la
compulsazione degli atti e considerati la Laps, gli art. 1 ss., 59 ss. e in particolare l’art. 67 della Legge sull’assistenza sociale dell’8.3.1971 (RL
6.4.11.1) (di seguito Las), l’art. 1 e l’art. 2 lit. a del Regolamento
sull’assistenza sociale del 18.2.2003 (RL 6.4.11.1.1.) – si deve ammettere
l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, poiché
alcuni atti del procedimento penale di cui all’incarto penale a carico di PI 2
potrebbero essere utili all’Ufficio istante per accertare l’effettiva situazione
finanziaria di quest’ultimo.

 

 

5.L'istanza è accolta. Un rappresentante dell’Ufficio
istante potrà esaminare gli atti dell’incarto penale presso il Ministero
pubblico.

 

 

6.Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in
considerazione della natura dell'istante, della Laps e della Las.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l'art. 27 CPP, la Laps, la Las ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria