# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 71cae6d5-8fcd-5c10-8441-2f341508e40b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-01-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 09.01.2019 80.2018.241
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2018-241_2019-01-09.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2018.241

  	
  Lugano

  9 gennaio 2019

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto tributario del
  

  Tribunale d’appello

  
	
  giudice
  Andrea Pedroli

  
	
   

  
						

 

	
  segretaria

  	
  Mara
  Regazzoni

  

 

 

	
  parti

  	
   RI
  1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1  

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 30 ottobre 2018 contro la decisione dell’8 ottobre 2018 in materia di imposta
  cantonale 2015.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                              -  con decisione del 24 ottobre 2018,
l’RS 1 ha respinto un reclamo interposto da RI 1 contro la decisione del 29
marzo 2017, concernente l’imposta cantonale sulla sostanza per il periodo
fiscale 2015;

 

                              -  con tempestivo ricorso alla Camera
di diritto tributario, RI 1 contesta il valore attribuito dall’autorità fiscale
alla sua partecipazione nella __________ SA di __________; 

 

                              -  nelle sue osservazioni del 27
novembre 2018, l’Ufficio di tassazione propone di respingere il ricorso,
rilevando che il reclamo avrebbe anche potuto essere dichiarato irricevibile,
in quanto l’imposta sulla sostanza è nulla;

 

                              -  l’insorgente ha replicato, con
scritto del 20 dicembre 2018, nel quale lamenta una disparità di trattamento,
avendo appreso che la partecipazione di un altro socio è stata imposta sulla
base del valore nominale delle azioni (1'000 franchi al pezzo).

 

 

Diritto

 

 

                              -  che, conformemente all’art. 49
cpv. 2 della Legge sull’organizza-zione giudiziaria del 10 maggio 2006, la
Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la
presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante
importanza;

 

                              -  secondo l’art. 227 cpv. 1 prima
frase LT, il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su
reclamo dell’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica,
davanti alla Camera di diritto tributario;

 

                              -  per l’imposta federale diretta,
l’art. 140 cpv. 1 prima frase LIFD prevede che il contribuente può impugnare
con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro
30 giorni dalla notificazione, davanti a una commissione di ricorso indipendente
dall’autorità fiscale;

 

                              -  il riconoscimento della
legittimazione ricorsuale implica l’esi-stenza di un interesse degno di
protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso
con l’oggetto della contestazione ed attuale (Dubey/Zufferey,
Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.);

 

                              -  in altri termini, perché sia data
la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:

·      
l’interessato deve essere toccato e pregiudicato dalla
deci-sione: è irrilevante che si tratti di interessi giuridici o fattuali,
bastando che la decisione gli cagioni uno svantaggio econo-mico, ideale,
materiale o di altra natura;

·      
il ricorrente deve dimostrare di avere un interesse alla
modifi-ca della decisione: si richiede pertanto che egli sia toccato in modo
particolare e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a
chiunque altro (Dubey/Zufferey,
loc. cit. e giurisprudenza citata);

                              -  nella fattispecie, come ha fatto
notare l’Ufficio di tassazione nelle osservazioni al ricorso, l’imposta sulla
sostanza, contestata dall’insorgente, ammonta a zero franchi;

 

                              -  ne consegue che il contribuente
non ha alcun interesse attuale degno di tutela ad ottenere una decisione giudiziaria,
come già non ne aveva alcuno ad ottenere una decisione su reclamo (cfr. anche la
sentenza del Tribunale federale 2C_233/2017 consid. 2.2 con riferimenti a
giurisprudenza e dottrina);

 

                              -  il
ricorso si rivela pertanto irricevibile.

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                             1.  Il ricorso è irricevibile.

 

                             2.  Le spese processuali consistenti:

                                  a. nella tassa di giustizia di                           fr.
  100.–

                                  b. nelle spese di cancelleria di
complessivi     fr.     80.–

                                  per un totale di                                             fr.   180.–

                                  sono a carico del ricorrente.

 

                             3.  Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,
entro 30 giorni (art. 73 LAI

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                La segretaria: