# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 67a2c774-096c-5043-ad5b-7308b60942a9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.06.2005 10.2005.119
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-119_2005-06-23.html

## Full Text

1. CIVI 1 

  2. CIVI 2 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.119/rol

  DA
  429/2005

  	
  Bellinzona

  23
  giugno 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: Avv. DI 1, Lugano) 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.   appropriazione indebita

                                         per
avere, a scopo d'indebito profitto, a __________, nel periodo dal febbraio 2002
al 14.7.2004, in danno di CIVI 1, ricevendo nella propria autofficina il
veicolo __________, senza targhe, che doveva essere riparato e sottoposto a
collaudo, promettendo ripetutamente al detentore che i lavori di rimessa in
esercizio erano in corso e quindi non più restituendolo asserendo di averlo
portato presso un autodemolitore perché ritenuto un rottame, impiegato a
proprio indebito profitto il veicolo di cui sopra che gli era stato affidato,
del valore di almeno fr. 3'200.--;

 

                                    2.   tentato
furto

                                        per
avere, a scopo d'indebito profitto, a __________, il 24.12.2004, in danno di CIVI
2, dopo essere entrato nei parcheggi sotterranei dello stabile, tentava lo
scasso della porta d'ingresso dello stabile, venendo però sorpreso dall'arrivo
di un inquilino per cui desisteva e si dava alla fuga;

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato previsto                      dagli art. 138 cifra 1 e 139
cifra 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 429/2005 di data 7 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.
 Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per

                                                                                   un
periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 3'200.--,

                                                                                   a
titolo di risarcimento. Per ulteriori pretese la parte civile viene rinviata al

                                                                                   competente
foro.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di 

                                                                                   fr.
100.--.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 18 febbraio 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 23 giugno 2005, al quale sono comparsi l’accusato personalmente,
il suo difensore avv. DI 1 e il Procuratore pubblico AINQ 1; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                i
testi;

 

prospettato                        dal
Procuratore pubblico, in via subordinata anche il reato di danneggiamento per i
fatti avvenuti il 24 dicembre 2004;

 

sentito
                              il Procuratore pubblico, il quale chiede la
conferma del decreto d’accusa con

                                                                                   l’aggiunta
del reato di danneggiamento;

 

sentito                               il
difensore, il quale contesta l’estensione al reato di danneggiamento, poiché lo
stesso è stato solo prospettato in via subordinata al reato di tentato furto;
chiede il proscioglimento per entrambe le imputazioni;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  appropriazione indebita

                                        1.2.  tentato furto
subordinatamente danneggiamento

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

2.Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se
deve essere accolta la pretesa della parte civile che chiede un risarcimento di
fr. 6'000.-.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 137, 138 cifra 1 e 139 cifra 1 CP; 21, 41, 63, 68 CP; 9 e segg., 273 e
segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1,

                                        dall’imputazione di tentato
furto subordinatamente danneggiamento per i fatti descritti nel DA n. 429/2005
del 7 febbraio 2005;

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di
appropriazione semplice per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 429/2005 del 7 febbraio 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un

                                        periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                    2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 390.--.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

rinvia                               la parte civile al
competente foro civile per sue pretese.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                         fr.                       100.-          tassa di giustizia

                                         fr.                       100.-          spese giudiziarie

                                         fr.                       190.-          testi                                                                    

                                         fr.                      390.-          totale