# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8a32c31e-123d-5ec7-8ef7-278b5bc1cd10
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-02-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 22.02.1995 16.1995.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-37_1995-02-22.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00037

  	
  Lugano

  19 ottobre 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Spartaco Chiesa,
  presidente, 

  Bruno Cocchi e Enrico Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il
ricorso per cassazione 7 febbraio 1995 presentato da

 

	
   

  	
  __________

  (patr. dall’avv.
  __________)  

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 1° febbraio 1995
del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna emanata nell’ambito della
procedura fallimentare in via cambiaria promossa con istanza 11 gennaio 1995 dalla ricorrente nei confronti di

 

	
   

  	
  __________

  (patr. dall’avv.
  __________)

  

 

 

con la quale si chiedeva la
pronuncia del fallimento del convenuto, domanda respinta dal primo giudice,

 

letti ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                     -   che con istanza 11 gennaio 1995 il __________ ha promosso nei confronti
dell’ing. __________ un’istanza tendente alla pronuncia del fallimento di
quest’ultimo sulla base dell’esecuzione cambiaria (PE no. __________dell’UEF di
Locarno);

 

                                     -
  che con sentenza 1° febbraio 1995 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna
ha respinto l’istanza di fallimento in  difetto di un valido titolo esecutivo
ai sensi dell’art. 188 LEF e meglio per il fatto che con decreto 12 gennaio
1995 il Presidente della Camera esecuzioni e fallimenti del Tribunale d’appello
ha  concesso effetto sospensivo all’appello inoltrato dall’ing. __________
contro la sentenza 27 dicembre 1994 con la quale il  pretore medesimo ha
respinto l’opposizione al PE cambiario;

 

                                     -   che
con ricorso per cassazione 7 febbraio 1995 il __________ ha impugnato il
giudizio pretorile chiedendone l’annullamento sulla base del titolo di
cassazione di cui all’art. 327 lett. g CPC; la ricorrente rimprovera al primo
giudice una manifesta violazione di norme di diritto procedurale per il fatto
che questi avrebbe emanato la decisione impugnata senza esserne legittimato
ritenuto che la procedura fallimentare in via cambiaria che ci occupa era
sospesa a seguito della concessione dell’effetto sospensivo all’appello
pendente dinanzi alla CEF;

 

                                     -
  che è principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che in materia di
esecuzione cambiaria la decisione con cui il giudice accorda o rifiuta il
fallimento non è suscettibile di un rimedio di diritto ordinario all’autorità
giudiziaria superiore, non permettendo l’art. 189 cpv. 2 LEF di applicare l’art.
174 LEF trattandosi di silenzio qualificato (CEF 24 settembre 1993 in re
K.SA/A; Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 1993,
p. 265; Ammon, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, 4.
ed., 1988, § 37 m. 2 e 45; Favre, Droit des poursuites, 1974, p. 282; Fritzsche,
Schuldbetreibung und Konkurs nach schw. Recht, vol. II, 2 ed., 1968, p. 28);

 

                                     -   che
tuttavia il Tribunale federale, limitatamente ai rimedi di diritto della
procedura cantonale, ha precisato che il disposto di cui all’art. 189 cpv. 2
LEF esclude i rimedi ordinari di diritto previsti dall’art. 36 LEF ma non
quelli di diritto straordinario, in altre parole non è preclusa ai cantoni la
facoltà di prevedere un rimedio straordinario contro le decisioni con cui il
giudice accorda o rifiuta il fallimento nell’ambito dell’esecuzione cambiaria a
condizione che questo rimedio si mantenga entro i limiti del ricorso di diritto
pubblico (DTF 107 III 309, 103 Ia 494 segg.; SJ 1980 220 segg.; Gilliéron,
op.cit., p. 265);

 

                                     -   che
la legislazione ticinese nulla prevede a questo proposito, mentre il ricorso
per cassazione è previsto unicamente contro le sentenze emanate dai Giudici di
pace e dai pretori come istanza unica, ossia nell’ambito della loro competenza
inappellabile (art. 13 LOG);

 

                                     -
  che prevedendo la competenza esclusiva dei pretori a decidere le questioni
relative ai fallimenti in genere (art. 385 cpv. 2 CPC), il legislatore ha
comunque chiaramente voluto sottrarre siffatta materia al criterio del valore
litigioso che determina invece i limiti di competenza della cassazione;

 

                                     -   che
quindi, contrariamente alla tesi ricorsuale, il CPC non prevede la possibilità
di utilizzare il rimedio straordinario della cassazione contro la decisione con
cui il giudice accorda o rifiuta il fallimento nell’ambito della procedura
cambiaria;

 

                                     -   che in applicazione dell’art. 313 bis CPC si giustifica di decidere la
presente fattispecie senza notificare l’atto ricorsuale alla controparte per
eventuali osservazioni.

 

 

 

Per i quali motivi,

richamati gli art. 327 segg.  e
per le spese la TarLEF

 

 

dichiara:

 

                                   1.
  Il ricorso 7 febbraio 1995 del __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 300.--, sono poste a carico
della ricorrente.

 

                                   3.
  Intimazione a: - __________                               

 

                                         Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di
Locarno-           Campagna

 

 

 

Per la Camera di cassazione
civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria