# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b715bfee-8203-5fd5-aec1-b9396e805091
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 09.01.2006 12.2006.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2006-7_2006-01-09.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2006.7

  	
  Lugano

  9 gennaio
  2006 lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2005.341
della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 2 dicembre 2005 da

 

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona

  
	
   

  	
   

  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona

   

  

 

 

con la quale si chiedeva lo sfratto della convenuta
dall’immobile di cui al mapp. __________ RFD di __________, segnatamente dai
locali al piano terreno, al 1° piano, al 2° piano e al 3° piano, siti in via __________
a __________ e che il Segretario-assessore, con decisione 30 dicembre 2005, ha
respinto siccome irricevibile.

 

Appellante la convenuta la quale, con atto d’appello 4
gennaio 2006, chiede che “i dispositivi n. 1 e 2 del citato decreto sono modificati
nei sensi dei considerandi”.

 

Letti ed esaminati gli atti dell’incarto

 

 

 

 

Considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

 

                                         che il
decreto impugnato dichiara irricevibile l’istanza di sfratto promossa, da AO 1,
nei confronti della convenuta ed appellante AP 1 poiché nega a quest’ultima il subingresso
quale parte al contratto di locazione 15 gennaio 2005 stipulato tra AO 1 e T__________
SA, e quindi di locataria dell’immobile, riconosciuta invece a T__________ SA
nei confronti della quale, in altra simile procedura, è stato decretato lo
sfratto dallo stesso immobile di via __________;

 

                                         che AP 1
si aggrava contro questa decisione del Segretario-assessore chiedendo la
modifica dei suoi dispositivi “nei sensi dei considerandi”;

 

                                         che ci si
potrebbe chiedere se, così come formulata, la domanda d’appello sia sufficientemente
chiara così come vuole la giurisprudenza riferita all’art. 309 cpv. 2 litt. e)
CPC e, in caso negativo, l’appello essere nullo (art. 309 cpv. 5 CPC);

 

                                         che la
questione può rimanere indecisa poiché l’appello è comunque irricevibile
mancando all’appellante la legittimazione a ricorrere;

 

                                         che,
infatti, le fa difetto qualsiasi interesse giuridicamente protetto all’appello
poiché le domande dell’istante nei suoi confronti non sono state accolte, né
integralmente né parzialmente, nel dispositivo del giudizio (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 6 e CPC-TI App. 2005, ad art. 307 m. 43),
ritenuto inoltre che la motivazione della sentenza non cresce in giudicato (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 7);

 

                                         che
l’appello può così essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis
CPC con tasse e spese di giudizio a carico dell’appellante e senza assegnare
ripetibili alla controparte alla quale il gravame nemmeno è stato intimato per
sue osservazioni;

 

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 307 e seg. CPC

e, per le spese, la vigente LTG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 4 gennaio 2006 di AP 1 è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di Fr. 100.- e le spese di Fr. 50.- sono a carico
dell’appellante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - Bellinzona 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario