# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 61462ac9-6746-5450-8e0d-e19f68e8955a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.11.2006 10.2005.555
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-555_2006-11-17.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.555

  DA
  4140/2005

  	
  Bellinzona

  17 novembre 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

   

   

   

   

   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1,  

  (difeso da: Avv. DI 1,
  __________)

   

  

prevenuto
colpevole di         appropriazione indebita d'imposta alla fonte,

 

                                        per
avere, ad Agno, durante l’anno 2002, in qualità di socio gerente della ditta __________
Sagl e in quanto tale tenuto a trattenere l’imposta alla fonte sul salario dei
dipendenti non domiciliati, omesso di riversare al competente ufficio le
ritenute d’imposta per complessivi fr. 638.85, destinandole ad altri scopi;

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dall'
art. 270 LTributaria;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 4140/2005 di data 4 novembre 2005 del AINQ 1, __________, che propone la condanna
dell'accusato:

 

1.       Alla
multa di fr. 300.-- (trecento).

2.       Al
versamento alla parte civile CIVI 1, __________, dell'importo di fr. 638.85, a
titolo di risarcimento. 

3.       Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

ed inoltre                           la
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 14 novembre 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo
difensore, mentre il Sost. Procuratore Pubblico con lettera 24 ottobre 2006 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d’accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
teste __________;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato, in quanto, benché
fosse socio gerente della società, di fatto non si è mai occupato della
gestione. Rileva inoltre che, secondo la giurisprudenza applicabile in ambito
AVS, per commettere un reato tributario non è sufficiente il mancato pagamento,
ma occorre anche che vi sia l’intenzione di sottrarre e l’utilizzazione per
altri scopi degli importi da parte dell’autore del reato, circostanze queste
che non sarebbero in casu realizzate, proprio in virtù della posizione
di ACCU 1 di gerente fittizio;

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È
ACCU 1 autore colpevole di appropriazione indebita d’imposta alla fonte per i
fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?

 

2.Sulla
pena e sulle spese?

 

3.Se la
pena deve essere iscritta al casellario giudiziale?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   l’art.
270 LTributaria, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

                                        

proscioglie
                      ACCU 1

                                        dall’accusa
di appropriazione indebita.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

 

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza
è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico dello Stato, 

 

                                    

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      200.00       totale