# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 64f0498e-f7f7-5778-9da2-f3f5cd7a538d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 07.07.2008 72.2008.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2008-78_2008-07-07.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2008.78

  	
  Lugano,

  7 luglio 2008/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Elena Tagli Schmid, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e residente a 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 19 febbraio 2008;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina
che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,

per avere, senza essere autorizzato:

 

                                1.1   a __________, nel periodo 23.01.2008 / 19.02.2008, ripetutamente
venduto a __________ 70,20 grammi di cocaina sotto forma di bolas da 0,30
rispettivamente 1 grammo al
prezzo di Fr. 40.- / Fr. 100.- l’una, sostanza asseritamente acquistata a __________
da un non meglio identificato __________ al prezzo di Fr. 50.- il grammo;

 

                                1.2   a __________, a partire da una data non meglio precisata del
febbraio 2008, detenuto ai fini di vendita 53,06 grammi netti di cocaina con un grado di purezza variante tra il 41% ed il 42%, sostanza asseritamente
acquistata nelle medesime circostanze di tempo e luogo di cui al punto 1.1 del
presente atto d’accusa ed occultata dietro il televisore della sua stanza
numero 13 presso l’Hotel __________;

 

                                1.3    a __________,
nel periodo 23.01.2008 / 19.02.2008, ceduto gratuitamente a __________ 

3 grammi di cocaina sotto
forma di bolas da 1 grammo,
sostanza asseritamente acquistata nelle medesime circostanze di tempo e luogo
di cui al punto 1.1 del presente atto d’accusa;

 

fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto
dall’art. 19 cfr. 2 LStup.;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 78/2008 del 16 giugno 2008, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio  

      avv. DUF 1.

  §  L'interprete
  IE 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 16:05.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale,
confermato integralmente l'atto d'accusa e sottolineata la prognosi
sfavorevole, conclude chiedendo che l'accusato venga condannato alla pena
detentiva di 21 mesi da espiare. Chiede altresì la confisca di tutto quanto in
sequestro. 

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in evidenza il carattere, la
personalità, la vita anteriore e la situazione familiare del suo patrocinato.
Non contesta la qualifica di infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti ma
riconduce il quantitativo di cocaina venduto a terzi a 37 grammi. Vista altresì
l'incensuratezza e la collaborazione fornita, conclude chiedendo la riduzione
della pena detentiva proposta da porre al beneficio della sospensione
condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore
colpevole di

 

                               1.1.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

in relazione alla vendita, risp. cessione di ca.
gr. 70 di cocaina e alla detenzione ai fini di vendita di gr. 53,06 di cocaina?

 

                             1.1.1   trattasi di
infrazione aggravata a motivo del quantitativo?

 

                                   2.   può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   3.   deve
subire la confisca di quanto in sequestro?

 

 

Considerando            -   che l'accusato è
venuto in Svizzera munito di passaporto per cui la sua identità è certa e che,
nelle more del giudizio, gli è già stato notificato dalla competente Autorità
amministrativa un divieto d'entrata;

 

                                     -   che per
il resto egli, tramite il suo patrocinatore ha comunicato di rinunciare alla
motivazione scritta della sentenza;

 

 

rispondendo                   affermativamente ai quesiti posti, in
modo parzialmente positivo al quesito 2;

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51,
69, 70 CP;

19 cifre 1 e 2 LFStup;

9 e segg. 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di:

 

infrazione aggravata alla LF sugli
stupefacenti

per avere, 

senza essere autorizzato, 

sapendo e comunque dovendo presumere che quelli trattati erano quantitativi di cocaina tali da
mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

venduto, risp. ceduto al dettaglio complessivamente
all'incirca 

70 gr. di cocaina e detenuto, ai fini di vendita,
ulteriori gr. 53,06 della stessa sostanza (sequestratagli),

a Lugano, nel periodo 21.1.2008/19.2.2008,

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa e
precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena
detentiva di 18 (diciotto) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L'esecuzione
della pena detentiva è sospesa in ragione di mesi 9 (nove), con un periodo di
prova di anni 3 (tre).

Per il resto è da espiare.

 

 

                                   4.   È ordinata
la confisca di:

 

                               4.1.   gr. 53,06 di
cocaina, da distruggere;

                               4.2.   fr.
5'685.35, deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali;

                               4.3.   un telefono
cellulare marca Nokia no. IMEI  con SIM card Sunrise;

                               4.4.   un
caricatore per telefono cellulare marca Nokia;

                               4.5.   una cassetta
di sicurezza;

                               4.6.   materiale
cartaceo vario.

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.        1'382.95

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        1'582.95

                                                             ============