# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6a82e333-b6bf-5dfa-b72a-e8c59a337110
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 22.09.2004 10.2003.28
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2003-28_2004-09-22.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2003.28

  	
  Lugano

  22 settembre
  2004/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
   Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare nella causa promossa
direttamente in appello, con petizione 30 settembre 2003, da

 

	
   

  	
  AT 1 (Russia)

  rappr. dall' RA
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CV 1 

   e 

  CO 1 

   entrambi rappr. dall' RA 2 

   

  

 

 

con la quale si chiede la condanna dei convenuti al
pagamento dell'importo di Fr. 16'187'591.- oltre interessi e spese.

 

Ed ora sulla proponibilità della causa direttamente
in appello ai sensi dell'art. 302 CPC.

 

Sentite le parti su questo tema in occasione
dell'udienza preliminare del 22 settembre 2004.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa.

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che la banca attrice ha introdotto, direttamente in appello,
un'azione tendente alla condanna pecuniaria dei convenuti sulla base di una
fattispecie per la quale ha ipotizzato l'applicabilità delle norme giuridiche
sul contratto di garanzia, oppure di quelle sul contratto di mandato od ancora
di quelle sull'indebito arricchimento;

 

                                         che per
sua affermazione se l'azione fosse fondata sul contratto di garanzia sarebbe
applicabile il diritto svizzero mentre nelle altre prospettive giuridiche il
diritto applicabile sarebbe quello russo;

 

                                         che
l'art. 302 CPC prevede che una causa patrimoniale può essere portata
direttamente in appello quando, oltre ad un minimo valore di lite, è
appellabile al Tribunale federale nella procedura del ricorso per riforma (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 302 m. 3);

 

                                         che tale
presupposto mancherebbe qualora fosse applicabile, all'azione in oggetto, il
diritto russo e di conseguenza questa Camera civile del Tribunale d'appello
dovrebbe dichiararsi d'ufficio (art. 97 CPC) incompetente a conoscere, in primo
ed unico grado, la relativa controversia;

 

                                         che - per
evitare che solo a fine istruttoria, al momento dell'emanazione del giudizio di
merito, il Tribunale, cui compete autonomamente del resto l'applicazione del
diritto, individuasse nel diritto straniero quello applicabile e quindi
respingesse per incompetenza la petizione - le parti, ai fini dell'economia
processuale, si sono così dichiarate d'accordo che la causa sia trasmessa al
competente giudice di prima istanza;

 

                                         che,
trattandosi di competenza funzionale da comprendersi in quella per materia (Rep.
1940, 378 consid. 2), la causa va trasmessa, per la disposizione dell'art.
126 CPC, all'autorità giudiziaria competente per territorio, ossia al Pretore
di Lugano;

 

                                         che il
Pretore assumerà la causa allo stadio in cui si trova (scambio degli allegati
completato) e provvederà a citare le parti all'udienza preliminare ed a proseguire
in ogni successivo incombente istruttorio e decisionale;

 

                                         che
l'anticipo spese di Fr. 160'000.- già effettuato dalla parte attrice è
riversato, dedotto l'importo della tassa di giudizio e delle spese della
presente decisione, alla cassa della Pretura di Lugano;

 

 

Per i quali motivi

 

 

decreta

 

 

                                   1.   La causa promossa direttamente in appello, con petizione 30
settembre 2003 da AT 1, __________ contro CO 1 e CV 1, è trasmessa, per
competenza, al Pretore del distretto di Lugano.

 

                                   2.   La tassa
di giudizio di Fr. 500.- e le spese di Fr. 100.-, per la procedura avanti alla
Camera civile, sono a carico della parte attrice.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  - Pretura del distretto di Lugano, con l'intero
  incarto.

  

  

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario