# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2d00f507-2e32-50a6-a141-e7535d04aad1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.05.2010 11.2008.173
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2008-173_2010-05-18.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2008.173

  	
  Lugano

  18 maggio
  2010/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Pontarolo, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2006.303
(scioglimento di comproprietà) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1,
promossa con petizione dell'8 maggio 2006 da

 

	
   

  	
  AO 1 ()

  (patrocinata da PA 2,) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 () 

  (patrocinato da PA 1);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         accertato
che con sentenza del 13 novembre 2008 il Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 1, ha condannato AP 1 a versare ad AO 1 la somma di US$ 1 455 304 con interessi,
depositati sul conto n. 10226 presso __________, __________;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del
5 dicembre 2008 per ottenere che l'importo di US$ 1 455 304 con interessi fosse
attribuito ad AO 1 e a lui medesimo in ragione di metà ciascuno, riformando il
giudizio impugnato di conseguenza;

 

                                         considerato
che nelle sue osservazioni del 14 gennaio 2009 AO 1 ha proposto di respingere l'appello;

 

                                         preso
atto che con lettera del 23 aprile 2010 l'appellante chiede ora, d'accordo la controparte, di stralciare l'appello dai ruoli, ponendo le spese a carico di
chi le ha anticipate e compensando le ripetibili;

 

                                         ritenuto
che non v'è ragione di scostarsi da quanto le parti hanno consensualmente e
liberamente pattuito, fermo restando che la tassa di giustizia va ridotta in
via equitativa, il processo in appello terminando senza un giudizio finale
(art. 21 LTG per analogia);

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr. 150.–

                                         b) spese                         fr.   50.–

                                                                                fr. 200.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.  

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  ;.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30
000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.