# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6ac04c9b-f727-5d0e-8263-37079a652627
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 29.03.2001 16.2001.00020
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2001-00020_2001-03-29.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2001.00020

  	
  Lugano

  29 marzo 2001/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 16 marzo 2001 presentato nella forma
dell'appello da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 6 marzo 2001 del Pretore del Distretto di Bellinzona
nella causa a 

procedura speciale in materia di contratto di lavoro promossa con
istanza 29 gennaio 

2001 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'509.40 oltre interessi,
domanda parzialmente accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati gli atti.

 

 

Considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                                  che con istanza 29
gennaio 2001 __________ ha convenuto in giudizio __________, presso il quale ha
lavorato in qualità di cameriera-barista dal 1° maggio al 30 agosto 2000 (doc.
B e C), al fine di ottenere il pagamento di fr. 3'509.40 a saldo delle sue
spettanze salariali relative al mese di agosto (dal 1° al 18 agosto), a due
giorni di libero, a 9,32 giorni di vacanza non goduti, oltre a fr. 219.60 per
gli assegni famigliari, fr. 200.-- per i giorni festivi e fr. 180.-- quale
rimborso spese per il lavaggio di magliette;

 

                                                  che il convenuto
ha riconosciuto la pretesa avversaria limitatamente al pagamento del salario
per il mese di agosto (sino al 18 agosto), fr. 219.60 per gli assegni per i
figli da calcolarsi pro rata temporis, fr. 175.-- per i giorni festivi e fr.
180.-- per il lavaggio delle magliette, mentre ha contestato la richiesta di pagamento
di giorni di libero e vacanze avendo l'istante esaurito i medesimi durante il
rapporto di lavoro; pure contestata è l'esecuzione di ore di lavoro straordinario
da parte della dipendente;

 

                                                  che con il
querelato giudizio il pretore, basandosi sulle prove documentali dalle quali ha
dedotto che l'istante ha utilizzato tutti i giorni di libero e di vacanza di cui
aveva diritto, ha accolto le ulteriori pretese della lavoratrice nella misura riconosciuta
dal convenuto di complessivi fr. 2'374.60;

 

                                                  che con il
presente tempestivo ricorso -che deve essere trattato quale ricorso per
cassazione in virtù degli art. 400 per il rinvio di cui all'art. 418 CPC e 13
LOG, __________ è insorta contro il predetto giudizio;

                                                  

                                                  che giusta l’art.
329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve
contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali
lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato:
caso contrario l’atto è nullo;

 

                                                  che in concreto il
contenuto dello scritto 16 marzo 2001 della ricorrente non supera la soglia
imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

 

                                                  che infatti,
invece di indicare a questo giudice le sue critiche alla decisione del pretore
relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o riguardanti
l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si limita a riproporre le proprie
pretese salariali (peraltro riferendole a un periodo diverso rispetto a quello
indicato nell'istanza), senza che ciò basti a dimostrare che le conclusioni del
primo giudice sarebbero arbitrarie;

 

                                                  che questa Camera
è quindi nell’impossibilità di individuare e di decidere i presupposti di un
eventuale annullamento del giudizio impugnato;

 

                                                  che pertanto il
ricorso, di natura sostanzialmente appellatoria, deve essere respinto in quanto
nullo ai sensi dell’art. 329 CPC;

 

                                                  che giusta l’art.
313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in
virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con
breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per
le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato.

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 417 lett. e
CPC

 

 

pronuncia:

 

                                          1.     Il ricorso
16 marzo 2001 __________ è nullo.

 

 

                                          2.     Il presente
giudizio è esente da tasse e spese giudiziarie.

 

 

                                          3.     Intimazione
a:  - __________

                                                  Comunicazione alla
Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera di
cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                               
La segretaria