# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 087ed03b-4def-5664-a47d-ab95ec20518a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 05.01.2000 12.1999.206
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-206_2000-01-05.html

## Full Text

Incarto n.

  12.1999.00206

  	
  Lugano

  5 gennaio 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente, 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. IU.97.109 della Pretura della giurisdizione
di Mendrisio nord promossa con istanza 8 ottobre 1997 da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dall' avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dall' avv. __________,  

   

  

 

in
materia di mercedi e salari con cui l'istante ha chiesto la condanna del
convenuto al pagamento di Fr. 8'334.95 oltre interessi, domanda ridotta in sede
di conclusioni a Fr. 6'415.95 oltre interessi.

 

Domanda
avversata dal convenuto che, in via riconvenzionale, ha chiesto la condanna
dell'istante al pagamento di Fr. 6'444.- oltre interessi.

 

Il
Pretore, con sentenza 1 ottobre 1999 ha accolto l'istanza per Fr. 5'862.60
oltre interessi e respinto la domanda riconvenzionale.

 

Appellante
il convenuto il quale, con atto di appello del 14 ottobre 1998, ha richiesto la
riforma del giudizio impugnato nel senso di respingere l'istanza.

 

 

 

Considerato

 

 

                                         che sono appellabili le
sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è superiore ai Fr.
8'000.- mentre contro quelle di valore inferiore (procedure inappellabili) è
ammesso il solo ricorso per cassazione (cfr. art. 13 e 22 LOG);

 

                                         che tali principi non
trovano eccezione alcuna per il fatto che la causa che ci occupa deriva da
contratto di lavoro (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 418 m. 1); 

 

                                         che, per l'art. 15 CPC,
quando l'appellabilità dipende dal valore delle domande questo è determinato
dalle conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti al
giudice di prima istanza;

 

                                         che, con le conclusioni di
causa, il valore della domanda, avversata dal convenuto, è stato ridotto a Fr.
6'415.95 mentre la domanda riconvenzionale è stata aumentata a Fr. 6'444.-;

 

                                         che per stabilire il
carattere appellabile o meno della procedura i valori della domanda principale
e di quella riconvenzionale non si sommano, determinante essendo l'ammontare
delle singole richieste (art. 12 CPC);

 

                                         che ne discende come
l'unico rimedio possibile contro la sentenza del Pretore sia quello del ricorso
per cassazione;

 

                                         che  un atto formulato
nella forma dell'appello, in procedura inappellabile, non é nullo ma può essere
esaminato come ricorso per cassazione se da esso, anche implicitamente,
risultino i motivi di cassazione e le norme che si pretendono violate e 

                                         il gravame va quindi
trasmesso, con decreto, dalla II CCA alla CCC per sua competenza (Rep.
1977, 121; II CCA 17.12.1993 Comunione compr.
"Condominio al __________ " c. __________);

 

                                         che il Tribunale di
appello ritiene di dover mantenere tali prassi anche se più generosa rispetto
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 120 II 270  dove si
afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico é impossibile
quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie
espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non é
aperta);

 

 

Per i quali motivi

 

 

decreta

 

 

                                   1.   L'appello 14 ottobre
1999 di __________ è trasmesso, per competenza, alla Camera di cassazione
civile del Tribunale di appello.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse o spese.

 

                                   3.   Intimazione ai
patrocinatori delle parti.

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario