# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24c29d59-b37a-5c6f-a589-5e69c819462c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 18.11.2003 34.2003.48
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2003-48_2003-11-18.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2003.48

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  18 novembre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

vista la petizione del 3 settembre 2003
promossa da

 

	
   

  	
  ATTO0 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  _CONV0 

   

   

  in materia di previdenza professionale

  

 

 

ritenuto in
fatto che

                                         

                                     -   per
decisione 12 marzo 2002 la Fondazione istituto collettore LPP (in seguito:
Fondazione) ha affiliato d'ufficio la ditta __________ ai fini dell’attuazione
della previdenza professionale dei suoi dipendenti con effetto retroattivo dal
1° gennaio 2002 (doc. _);

 

                                     -   in base
ai salari notificati dal datore di lavoro, la Fondazione ha in seguito
stabilito l’ammontare dei contributi dovuti nel periodo 1° gennaio 2002-31
marzo 2003 per un ammontare complessivo di fr. 25'091.15 (doc. _);

 

                                     -   a fronte
del mancato pagamento dell'importo dovuto, la Fondazione ha notificato al
datore di lavoro - al quale nel frattempo era stata concessa una dilazione di
pagamento - diverse diffide, l'ultima, datata 29 aprile 2003, per un ammontare
di fr. 12'093.45, comprensivo pure dell'importo di fr. 3'644.55 di cui al
conteggio 1° marzo 2003 relativo ai contributi 1° gennaio-31 marzo 2003 (doc.
_);

                                     -   nel
giugno 2003 nei confronti del datore di lavoro la Fondazione ha quindi fatto
spiccare dall'UE di __________ il precetto esecutivo no. __________ per un
importo di fr. 12'093 oltre interessi al 5% dal 20 maggio 2003 e spese per fr.
150 (doc. _);

 

                                     -   l’escusso
ha interposto opposizione;

 

                                     -   con la
petizione in oggetto la Fondazione ha chiesto al TCA di condannare il datore di
lavoro al pagamento di complessivi 

                                         fr.
12'243.45 oltre interessi al 5% dal 20 maggio 2003 su fr. 12'093.45 a titolo di
contributi previdenziali e spese per il periodo 1. gennaio 2001-31 marzo 2003,
postulando altresì il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al
precetto esecutivo dell'UE di Lugano nonché la rifusione di ripetibili; 

 

                                     -   con
scritti 26 settembre e 16 ottobre 2003 il convenuto, pur riconoscendo di essere
debitore nei confronti della Fondazione dei contributi LPP chiesti in
petizione, si oppone al postulato rigetto dell'opposizione interposta al
precetto __________dell'UE di __________, facendo segnatamente rilevare di aver
provveduto in data 8 luglio 2003, quindi successivamente all'emanazione di
detto precetto, al pagamento di fr. 3'644.55, ciò di cui l'attrice non avrebbe
debitamente tenuto conto (doc. _);

 

                                     -   con
osservazioni 1° ottobre 2003 la Fondazione ha fatto rilevare come il versamento
effettuato dal convenuto nel luglio 2003 sia già stato considerato ai fini del
calcolo dell'importo chiesto in petizione (doc. _).

                                      

considerato
in diritto che

 

                                     -   la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 21 luglio 2003
nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00;
STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002
nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U
347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella
causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98);

                                     -   l'art. 11
cpv. 1 e 3 LPP impone al datore di lavoro che occupa lavora­tori da assicurare
obbligatoriamente di affiliarsi a un istituto di previdenza regolarmente
registrato;

 

                                     -   l’Istituto
collettore è un istituto di previdenza obbligato ad affiliare d’ufficio i
datori di lavoro che non adempiono al loro obbligo di aderire ad un istituto di
previdenza (art. 60 cpv. 1 e 2 lett. a LPP; cfr. art. 2 cpv. 1 dell’Ordinanza
concernente i diritti dell’istituto collettore in materia di previdenza
professionale);

 

                                     -   l’Ordinanza
citata precisa che il datore di lavoro deve versare all’Istituto collettore i
contributi dovuti per l’insieme dei salariati sottoposti alla legge con effetto
dal momento in cui avrebbe dovuto essere affiliato ad un istituto di previdenza
(art. 3);

 

                                     -   l’obbligo
contributivo del datore di lavoro, affiliato d’ufficio, non è mai stato
contestato e dev’essere ammesso;

 

                                     -   secondo
l’art. 66 LPP l’istituto di previdenza stabilisce nelle disposizioni regolamentari
l’importo dei contributi del datore di lavoro e dei lavoratori e che il datore
di lavoro è l’unico debitore dei contributi (Lüthy, Das Rechtsverhältnis
zwischen Arbeitgeber und Personalvorsorgestiftung, Zurigo 1989, p. 32); 

 

                                     -   in
concreto le modalità di calcolo dei contributi sono previste alla cifra 7 del
regolamento dell’Istituto collettore contenente le disposizioni generali, che
rinvia alla cifra VI/A del Piano di previdenza, in cui vengono definite in
dettaglio le percentuali applicabili al salario assicurato (doc. _);

 

                                     -   per la
cifra 7.1.2 delle disposizioni generali 

 

" 
La Fondazione finanzia inoltre i suoi oneri e i
suoi obblighi:

-   con il suo patrimonio e il reddito dello
stesso;

-   con le prestazioni di libero passaggio e i
versamenti unici;

-   con le prestazioni assicurative provenienti dal contratto
d'assicurazione;

-   con le quote di eccedenze provenienti dal contratto
d'assicurazione;

-   dalle sovvenzioni del fondo di garanzia in caso di sfavorevole
struttura d'età ai sensi dell'art. 58 LPP;

-   con gli indennizzi del fondo di garanzia ai
sensi dell'art. 56 LPP;

-   con eventuali capitali di fondazione trasferiti (fondi per le
misure speciali, fondi liberi della fondazione ecc.) dalle nuove aziende
affiliate;

-   con elargizioni e donazioni." (Doc. _)

 

                                     -   in
concreto dagli atti all'inserto risulta che l'ammontare del credito posto in
giudizio concernente il periodo contributivo 1° gennaio 2002-31 marzo 2003
é stato correttamente stabilito dall'attrice, la quale, ai fini del calcolo dei
premi non soluti in detto periodo e quantificati in fr. 11'793.45, ha
rettamente tenuto conto dei versamenti per complessivi fr. 6'148.85 effettuati
dal convenuto precedentemente all'emanazione del precetto n. __________dell'UE
di __________. Con il successivo versamento di fr. 3'644.55, eseguito in data 8
luglio 2003, __________ ha in realtà soddisfatto il debito contributivo
riguardante il periodo 1° aprile 2003-30 giugno 2003 (doc. _), non
oggetto della presente procedura e parimenti non incluso nell'importo di cui al
citato precetto, limitato, come da espressa indicazione del creditore,
all'escussione dei contributi di cui alla diffida 29 aprile 2003 (doc. _),
ovvero di quelli non soluti limitatamente al periodo 1° gennaio 2002 -31 marzo
2003, tra cui i contributi conteggiati il 1° marzo 2003 ed ammontanti
(anch'essi) a fr. 3'644.55 (doc. _);

 

                                     -   che in
sostanza, nel quantificare - sulla base dei salari erogati e conformemente alle
disposizioni di legge e di regolamento - il debito contributivo complessivo,
relativamente al periodo 1° gennaio 2002-31 marzo 2003, in fr. 12'243.45 la
Fondazione ha rettamente considerato contributi scoperti per fr. 11'793.45
nonché l'addebito di fr. 300.-- per spese di diffida e fr. 150.-- per spese
d'esecuzione (cfr. art. 4 cpv. 4 Condizioni d'affiliazione; cfr. Tariffa costi
amministrativi, doc. _; cfr. DTF 117 II 258);  

 

                                     -   la
Fondazione postula pure il versamento di interessi di mora al 5% dal 20 maggio
2003 su fr. 12'093.45;

                                      

                                     -   poiché la
convenuta è palesemente in mora (art. 4 Condizioni d'affiliazione; art. 102 e
103 CO) con il pagamento dei contributi e il tasso del 5% richiesto corrisponde
a quello legale (art. 104 CO), la domanda dev'essere accolta;

 

                                     -   pertanto
la convenuta dev’essere condannata a versare 

                                         fr.
12'243.45 oltre interessi al 5% dal 20 maggio 2003 su 

                                         fr.
12'093.45;

 

                                     -   con la
petizione l’attrice chiede anche la pronuncia del rigetto definitivo
dell’opposizione interposta al precetto esecutivo dell’UE di __________;

 

                                     -   secondo
la giurisprudenza federale il creditore che in seguito d'opposizione ha fatto
riconoscere i propri diritti conformemente all'art. 79 LEF, può chiedere
direttamente la continuazione dell'esecuzione senza dover esperire la procedura
speciale di rigetto dell'opposizione prevista dall'art. 80 LEF; lo stesso vale
laddove la decisione pronunciata ai sensi dell'art. 79 LEF sia emanata da
un'autorità o da un Tribunale amministrativo della Confederazione o del cantone
del foro dell'esecuzione (conferma della giurisprudenza). Occorre tuttavia che
il dispositivo del giudizio civile o della decisione amministrativa si
riferisca con precisione all'esecuzione in corso e rigetti formalmente
l'opposizione integralmente o fino a concorrenza di un determinato importo (DTF
121 V 109, 119 V 329, 107 III 60).

 

                                         Il
principio è che qualora il creditore segua la procedura dell'art. 79 e quindi
intenti un'azione in riconoscimento del credito non debba, vistosi riconoscere
definitivamente il credito, adire successivamente la procedura dell'art. 80 LEF
(Adler, La mainlevée de l'opposition par une caisse-maladie dans une
poursuite pour dettes, in Droit privé et assurances sociales, Friborgo 1990,
pp. 241ss, 251s);

                                         

                                     -   la
presente sentenza varrà pertanto quale titolo per la prosecuzione
dell'esecuzione n. __________ dell'UE di __________ per fr. 12'243.45 oltre
interessi al 5% dal 20 maggio 2003 su 

                                         fr.
12'093.45, senza che il creditore debba previamente chiedere il rigetto
definitivo dell'opposizione al giudice dell'esecuzione;

 

                                     -   per
quanto riguarda gli oneri processuali, l'art. 20 cpv. 1 LPTCA, applicabile in
virtù dell’articolo 8 della LALPP, stabilisce che la procedura è di principio
gratuita;

 

                                     -   il tema
della rifusione delle ripetibili non è regolato dalla LPP.

                                         L'art. 73
cpv. 2 LPP si limita a delegare ai Cantoni l'istituzione di una procedura di
ricorso semplice, spedita e di regola gratuita, in cui il giudice accerta
d'ufficio i fatti.

                                         Il
principio, enunciato dall'art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA (in vigore dal 1. gennaio
2003), secondo cui il ricorrente vittorioso ha diritto a ripetibili, non trova
applicazione in materia LPP (Kieser, ATSG-Kommentar, Zurigo 2003, ad
art. 1 n. 7, ad art. 61 n. 4; Meyer-Blaser, Die Rechtspflegebestimmungen
des ATSG, in: HAVE 2000 pp. 328, 332); lo stesso valeva per gli artt. 85 cpv. 2
lett. f LAVS (estensibile all'AI, PC, IPG, AF contadini di montagna) e 108 cpv.
1 lett. g LAINF, nel loro tenore in vigore sino al 31 dicembre 2002. E neppure,
per costante giurisprudenza (DTF 114 V 228ss, 112 V 111 con
riferimenti), il diritto a ripetibili poteva essere dedotto dall'art. 4 vCF
così come non è deducibile dall'art. 6 CEDU. Spetta ai cantoni prevederlo (DTF
117 V 403).

                                         Vi ha
provveduto, nel Ticino, la Legge di procedura per i ricorsi al Tribunale
cantonale delle assicurazioni, che prevede il "diritto nella misura
stabilita dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi e delle
spese di patrocinio".

                                         Il
diritto è dunque riservato, analogamente alle norme di diritto federale
sopraccitate, al solo ricorrente.

                                         Il motivo
di questo privilegio è esposto dal TFA in STFA 7 dicembre 1989 in causa D.W.,
pubblicata in RAMI 1990 U 98 p. 195 a proposito dell'art. 108 LAINF,
precisando che scopo della norma è di consentire all'assicurato, spesso
socialmente debole, di far valere in giustizia le sue pretese a prestazioni
assicurative senza esserne trattenuto dal timore di dover sborsare, in caso di
soccombenza, un'indennità alla controparte. Motivi analoghi presiedono
all'esclusione del diritto a ripetibili a favore di organismi adempienti
funzioni di diritto pubblico, sancito dall'art. 159 cpv. 2 OG in fine (DTF
112 V 49).

                                         In
materia di LPP il diritto a ripetibili dev'essere esclusivamente riservato al
convenuto-assicurato vittorioso in causa: le ripetibili sono in tale ipotesi
accollate all'assicuratore che ha introdotto la causa e l'ha persa (DTF
126 V 150).

                                         L'assicuratore
che vince la causa non ha, di regola, diritto a ripetibili (DTF 112 V
356; STCA del 9 marzo 1992 in re F.P. c/S. SA; per le eccezioni v. DTF
112 V 362, RAMI 1992 p. 164).

 

                                         Visto
quanto sopra la Fondazione, per altro non patrocinata in causa, ancorché
vittoriosa non ha diritto al rimborso di spese ripetibili.

 

 

                                         

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   La
petizione è accolta.

                                         §)     Di
conseguenza __________ è condannato a versare alla Fondazione Istituto
collettore LPP, Agenzia della Svizzera italiana fr. 12'243.45 oltre interessi
al 5% dal 

                                                 20
maggio 2003 su fr. 12'093.45.

 

                                         §§)  E'
rigettata in via definitiva l'opposizione interposta al precetto esecutivo no.
__________dell'UE di __________ per l'importo di fr. 12'243.45  oltre interessi
al 5% dal 20 maggio 2003 su fr. 12'093.45.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti