# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fa789259-485b-5b9b-a54c-293cce43a376
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-06-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 06.06.2019 72.2018.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2018-68_2019-06-06.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2018.68

  	
  Lugano,

  6 giugno 2019/bm 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali

  	 

	
   

  	 

	 
	
  composta da:

  	
  giudice Marco Villa, Presidente

  
	 
	
   

  	
  Jasmine Decristophoris, cancelliera

  
									

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale         Ministero Pubblico

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1,

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  

 

 

	
  imputato, a norma del decreto d’accusa
  51/2018 del 12.03.2018 emanato dal Procuratore pubblico __________, considerato
  come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

  

 

guida in stato di inattitudine

per aver condotto l'autovettura Opel targata TI __________ essendo
in stato di ubriachezza così come risulta dall’esame dell’alito tramite
etilometro probatorio (risultato: 0,57 mg/l) malgrado fosse già stato
condannato nel 2016 (alcolemia: min. 1.05 grammi per mille) e nel 2017
(alcolemia: min. 0.45 mg/l) per analogo reato;

 

fatti avvenuti: a __________ il 20 novembre 2017;

reato previsto: dall'art. 91 cpv. 2 lett. a LCStr.

 

 

Presenti:                     -   l’imputato IM 1, assistito dal
difensore d’ufficio avv. DUF 1 accompagnato dal MLaw __________.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:33
alle ore 10:47.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

 

Il Presidente, richiamato l’art.
356 cpv. 3 CPP, ricorda all’imputato che può ritirare l’opposizione al decreto
d’accusa fino alla conclusione delle arringhe.

 

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche al decreto d’accusa in opposizione:

 

-- a pag. 1, alle generalità, si
modifica __________ Via __________, con __________ Via __________ e __________
con __________;

 

-- a pag. 1, al testo del reato,
richiamato l’AI 1, si aggiunge, dopo Opel, Corsa.

 

I presenti si dichiarano
d’accordo con queste correzioni e il decreto d’accusa in opposizione è
modificato di conseguenza.

 

 

Sentiti:                        -   l’avv. DUF 1, difensore
dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: la difesa
tiene a sottolineare quanto di buono ha fatto il signor IM 1 in questo periodo.
I fatti sono riconosciuti e sono comprensibili se si considera l’abuso di
sostanze stupefacenti ad opera dell’imputato in quel periodo. L’imputato ha
capito di aver perso tutto e di aver sbagliato ma ha avuto il tempo di
redimersi, di fare un percorso riabilitativo per uscire dal tunnel della
dipendenza e potersi così reinserire nella società. Visto quanto precede, a
mente della difesa, la pena proposta dall’accusa è severa ed esorbitante. In un
caso analogo, nella decisione 12.11.2017 di cui all’incarto 72.2017.2015, era
stata comminata una pena di 30 aliquote giornaliere. Si chiede dunque una pena
pecuniaria che non superi le 30 aliquote, il cui importo deve essere valutato
in base alle condizioni economiche attuali dell’imputato, e meglio, secondo
l’importo minimo legale. Si postula inoltre, in considerazione del percorso
intrapreso da IM 1 e delle misure riabilitative che ancora intraprenderà a
seguito del presente processo, vista inoltre la prognosi chiaramente positiva,
la sospensione della pena.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

visti gli art.                      12, 34 segg., 42,
44, 47 e 93 segg. CP;

91 cpv. 2 lett. a) LCStr;

80 segg., 84 segg., 135, 335 segg., 352 segg. e 422 segg. CPP
nonché 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   guida in stato di
inattitudine

per avere, a __________, il 20.11.2017, condotto l’autovettura
Opel Corsa, targata TI __________, in stato di ebrietà come da analisi
dell’alito tramite etilometro precursore con risultato del 0.57 mg/l;

 

e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione e
precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è
condannato alla pena pecuniaria di fr. 800.- (ottocento), corrispondenti a 80
(ottanta) aliquote giornaliere da fr. 10.- (dieci) cadauna, con l’avvertenza
che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena
detentiva di 80 (ottanta) giorni (art. 34 segg. CP).

 

 

                                  3.   L’esecuzione della pena
pecuniaria inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è
impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

 

                                   4.   È ordinato a IM 1 per un
periodo di prova di 3 (tre) anni:

 

                               4.1.   un’assistenza riabilitativa
ai sensi dell’art. 93 CP;

 

                               4.2.   la norma di condotta ai sensi
dell’art. 94 CP per l’esecuzione di un trattamento ambulatoriale di presa a
carico terapeutica pluridisciplinare presso un terapeuta di sua fiducia per
monitorare la sua astensione da sostanze stupefacenti e/o d’abuso di sostanze
alcoliche, misura da combinare, se necessario, con l’obbligo di frequentazione
di un’antenna e/o controlli delle urine;

 

                               4.3.   richiamato l’art. 95 cpv. 3,
4 e 5 CP IM 1 è reso attento che se si sottrae all’assistenza riabilitativa o
disattende la norma di condotta o se essa si rivela inattuabile o non più
necessaria, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle pene può:

--   prorogare della metà la durata del periodo di prova;

--   porre fine all’assistenza riabilitativa o riorganizzarla;

--   modificare o
abrogare la norma di condotta o impartirne di nuove;

--   revocare la
sospensione condizionale della pena detentiva o ordinare il ripristino
dell’esecuzione della pena o della misura qualora vi sia seriamente
d’attendersi che il condannato commetterà nuovi reati.

 

                               4.4.   IM 1 è espressamente
informato del tenore dell’art. 295 CP avente come nota marginale la violazione
dell’assistenza riabilitativa e delle norme di condotta secondo il quale
chiunque si sottrae all’assistenza riabilitativa o disattende le norme di
condotta impartite dal giudice o dall’autorità d’esecuzione è punito con la
multa.

 

 

                                   5.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1'000.- (mille) con
motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

 

 

                                   6.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                               6.1.   Le note professionali del
27.5.2019 e del 6.6.2019 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

                                         onorario                                                                  fr.
   1'536.00

                                         spese e trasferte                                                   fr.
      197.60

                                         IVA (7.7%)                                                              fr.
      133.50

                                         totale                                                                       fr.
   1'867.10

 

                               6.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'867.10 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

Intimazione a:          -

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti
coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Ufficio federale di
Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna

                                     -   Ufficio assistenza
riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
cancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             92.65

                                                             fr.           792.65

                                                             ============