# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b171a279-468a-531e-9456-7007ef588a44
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 15.05.2006 10.1999.30
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-1999-30_2006-05-15.html

## Full Text

Incarto n.

  10.1999.30

   

  	
  Lugano

  15 maggio
  2006/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo
  e Chiesa

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare nella causa promossa
direttamente in appello con petizione 7 

ottobre 1999 da

 

	
   

  	
  AT 1  

  rappr. dallo  RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   CV 1,  e

  CV 2, 

  quest'ultima rappr. dall' RA 2, 

  

 

chiedente, in applicazione della LDA, che i convenuti
siano condannati in solido a pagare all'attrice fr. 68'370.20 a titolo di
risarcimento danni e fr. 150'000.-, pari all'utile conseguito con la vendita
illecita in Svizzera di mobili protetti da diritto d'autore;

 

cui la sola società CV 2, precluso il convenuto CV 1,
si è opposta;

 

conclusa la causa di merito, in quanto proposta nei
confronti di CV 2, con la sentenza 7 ottobre 2005 (su rinvio del Tribunale
federale) che ha respinto la petizione per prescrizione dei crediti, caricando
all'attrice spese, tassa di giustizia e ripetibili dovute alla società
convenuta;

 

ed ora, preso atto come nei confronti del convenuto CV
1, irreperibile al suo domicilio italiano e considerato processualmente di
ignota dimora ai sensi dell'art. 123 CPC, l'attrice abbia dichiarato con
scritto 3 maggio 2006 di rinunciare a proseguire il procedimento;

 

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto:

 

                                         che
l'accennata dichiarazione dell'attrice configura ritiro dell'azione, ossia
desistenza (art. 77 cpv. 2 e art. 352 CPC);

 

                                         che
la causa prende così fine senza sentenza ed è stralciata dai ruoli (art. 352
cpv. 2 CPC);

 

che alla parte
desistente vengono caricate le spese e la tassa di giustizia (art. 77 cpv. 3 e
151 CPC), mentre alla controparte non vengono assegnate ripetibili, non avendo
partecipato al processo; 

 

che tuttavia, a
prescindere dalle spese sostenute per la ricerca del convenuto e per le
notifiche e le citazioni nella via edittale, nessun'altra spesa è stata
registrata oltre le correnti spese postali e di cancelleria;

 

che anche la
tassa di giustizia può essere oltremodo ridotta, dal momento che il contenzioso
processuale si è esaurito nel rapporto tra l'attrice e la convenuta CV 2;

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   La
causa dipendente da petizione 7 ottobre 1999 di AT 1, __________,
in quanto proposta contro CV 1, di ignota dimora, è stralciata dai ruoli
per desistenza.

 

                                   2.   Le
spese                                                                fr.   300.-

                                         e
la tassa di giustizia                                            fr.   300.-

                                         in
totale                                                                   fr.   600.-

 

                                         già
anticipate dall'attrice, restano a suo carico.

 

 

 

 

 

 

	
                                      3.   Intimazione
  allo

  	
      

   

  

 

	
  terzi implicati

  	
  1.  TE 1    

  2.   TE 2    

   

  1.  CV 1   

  2. CV 2   

  rappr. da:   RA 2   

   

   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                             Il
segretario