# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6658bc7a-a735-54eb-8438-6488ed314a46
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 29.07.2002 16.2002.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-61_2002-07-29.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00061

  	
  Lugano

  29 luglio
  2002/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Giani,
  astenuto)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il reclamo (legge e diritto)
5 luglio 2002 presentato da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 21 giugno 2002 della prima
Camera civile del Tribunale d'appello emanata nell'ambito della domanda di
revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio della ricorrente,
__________ (__________)

 

esaminati gli atti,

                                         

 

in fatto e in diritto:      che con sentenza 13 maggio 2002 la prima Camera civile, in
parziale accoglimento di un appello inoltrato da __________ il 13 maggio 2002,
ha annullato la decisione 11 mag­gio 2001 con la quale l'autorità di vigilanza
sulle tutele ha dichiarato irricevibile la domanda della ricorrente intesa ad
ottenere la revoca dell'interdizione pronunciata nei confronti del figlio,
__________;

 

                                         che la
domanda di riesame di questa decisione, formulata da __________ il 10 giugno
2002, è stata dichiarata irricevibile con sentenza 21 giugno 2002 della prima
Camera civile;

                                         che contro
questa decisione __________ è insorta con reclamo 5 luglio 2002, chiedendo a
questa Camera l'annullamento della sentenza della prima Camera civile per
imparzialità, arbitrio di legge e diritto e favoreggiamento, con il
conseguente accoglimento della sua domanda di riesame;

 

                                         che la
Camera di cassazione civile è competente a giudicare i ricorsi inoltrati contro
le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica (art. 327 cpv.
1 CPC);

 

                                         che
pertanto, trattandosi di una sentenza della prima Camera civile, non è data la
competenza di questa Camera ad esprimersi sul ricorso contro la stessa
presentato da __________;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                         che in
considerazione della particolarità della fattispecie, non si prelevano tasse e
spese per il presente giudizio.

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327
segg. CPC

 

pronuncia:                 

                                   1.   Il reclamo 5 luglio 2002 __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         -     __________

 

                                         Comunicazione
alla prima Camera civile del Tribunale appello.

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria