# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a945446f-ba9f-5fb9-93f4-840e19ec0a1b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 26.04.2000 36.1999.111
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-111_2000-04-26.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.1999.00111

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  26 aprile 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 26 luglio 1999 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 21 luglio 1999 emanata
  da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con istanza
13 luglio 1999 __________, in nome e per conto di __________, ha chiesto
all'IAS  "un riesame  della richiesta di sussidio cassa malati  per gli
anni 1998 e 1999  in quanto la signora ha donato la sua abitazione in data 31
maggio 1995 e le sue uniche entrate corrispondono alla rendita AVS di fr.
1688.- mensili" (doc _).

                                         Con 
decisione emessa il 21.7.1999  l'IAS  ha respinto l'istanza di revisione della
decisione  29.1.1999  confermando la decisione di rifiuto del sussidio previsto
dalla LCAMal (doc _).

 

                               1.2.   Con ricorso
26 luglio 1999 __________ ha chiesto l'annullamento della decisione 21.7.1999
chiedendo al TCA  "di voler considerare favorevolmente questo ricorso, con
eventuale diritto retroattivo all'anno 1998, alfine di migliorare la mia
situazione economica" (I).

                               1.3.   Con risposta
22.9.1999 l'IAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui
diremo, per quanto occorra, in seguito.

 

 

                               1.4.   Con atto
27.9.1999 (VI) la ricorrente ha prodotto copia della comunicazione 7.9.1999 in
cui si legge che l'amministrazione ha concesso il sussidio per l'anno 1998 (doc
_).

 

 

Considerato                   in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza - limitata alla questione del sussidio per l'anno 1999 - non pone
questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle  prove). Il TCA
può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2
cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle
assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).

 

                                         Nel
merito

                                         

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                    Con decreto
esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49 LCAMal,
ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti di
reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr.
22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr art 1 lett.
c D.E. 18.11.1997)

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille
franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         (art 30
LCAMal)

 

                                         Per il
1999, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98
oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 20.10.1998).

 

                               2.3.   E'
incontestato che la notifica di tassazione per il biennio indicato dal
Consiglio di Stato riporta un reddito imponibile pari a fr 32.002 (doc
__________)

                                         Dunque,
un reddito superiore al massimo definito dalla legge affinchè possa essere dato
il diritto al sussidio.

 

                                         Pertanto,
la decisione con cui l'IAS ha negato il diritto al sussidio appare corretta.

 

 Non è possibile fare
riferimento alla notifica di tassazione relativa al biennio 1999-2000, pena la
disattenzione del principio della legalità che deve permeare l'attività
dell'amministrazione (la concessione del sussidio per l'anno 1998 era fondata
sull'applicazione dell'art. 47 RegLCAM ora abolito).

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si percepisce
tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti