# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** da994a62-52a6-5194-a168-9b4d5995012c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.09.2001 15.2001.205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-205_2001-09-13.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00205

  	
  Lugano

  13 settembre
  2001

  /B/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  Segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 7 maggio 2001 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e
meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 23/25 aprile 2001 nell'esecuzione
n. __________ promossa contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata
l'ordinanza presidenziale 8/9 maggio 2001 di concessione dell'effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni 28 maggio 2001 dell'Ufficio esecuzione di Lugano;

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                               che
__________ procede con PE n. __________ dell'UE di Lugano contro __________ per
il pagamento di un suo credito;

 

                                               che
l'escusso ha interposto tempestiva opposizione;

 

                                               che
con decisione amministrativa 27 febbraio 2001 ("decisione secondo art. 80 LAMaL-
precetto esecutivo N° __________) __________ ha determinato in fr. 307.90 il ritardo
contributivo dell'assicurato, rigettando contestualmente per tale importo
l'opposizione interposta da __________ al precetto esecutivo;

 

                                               che
con domanda 12 aprile 2001 __________ ha chiesto all'UE di Lugano il
proseguimento dell'esecuzione;

 

                                               che
il 23 aprile 2001 l'UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, la
quale è stata notificata a __________ il 25 aprile 2001;

 

                                               che
con ricorso 7 maggio 2001 __________ ha chiesto l'annullamento della
comminatoria di fallimento ed in via subordinata la conferma dell'opposizione
al PE n. __________;

 

                                               che
__________ non prova di avere inviato per raccomandata la decisione amministrativa
27 febbraio 2001 e nemmeno dimostra che la descrizione per invio semplice è
giunta all’escusso;

 

                                               che
nemmeno su richiesta esplicita di questa Camera con raccomandate 30 maggio 2001
e 25 giugno 2001 __________ ha dimostrato di avere inviato la predetta decisione;

 

                                               che
pertanto non può essere ritenuto che la decisione amministrativa 27 febbraio
2001 di __________ sia cresciuta in giudicato, così come il contestuale rigetto
definitivo dell'opposizione interposto da __________ al precetto esecutivo n.
__________, per cui l'esecuzione è sospesa ex art. 88 cpv. 1 LEF e di conseguenza
l'UE di Lugano non poteva ex art. 159 LEF emettere la comminatoria di
fallimento in esame;

 

                                               che
il ricorso di __________ va di conseguenza accolto e la comminatoria di
fallimento 23/25 aprile 2001 emessa nell'esecuzione n. __________ dell'UE di
Lugano annullata;

 

                                               che
sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François
Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
judiciare, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto
principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383
cons. 2a);

 

                                               che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati
gli art. 17 e 88 LEF

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.   Il ricorso 7 maggio 2001 __________ è accolto.

 

                                      1.1.   La
comminatoria di fallimento 23/25 aprile 2001 emessa dall'UE di Lugano nell'esecuzione
n. __________ promossa da __________ contro __________ è annullata.

 

 

                                          2.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione a:     - __________

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità
di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria