# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 58de7be6-ba05-5b0c-a04e-7a4ad0f9d8bc
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-07-11
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 11.07.2008 BP.2008.33
**Docket/Reference:** BP.2008.33
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BP-2008-33_2008-07-11

## Full Text

Ricusazione (art. 99 cpv. 1 e cpv. 2 PP in combinazione con l'art. 34 LTF);;Ricusazione (art. 99 cpv. 1 e cpv. 2 PP in combinazione con l'art. 34 LTF);;Ricusazione (art. 99 cpv. 1 e cpv. 2 PP in combinazione con l'art. 34 LTF);;Ricusazione (art. 99 cpv. 1 e cpv. 2 PP in combinazione con l'art. 34 LTF)

Sentenza dell’11 luglio 2008  
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Alex Staub, Presidente, 
Barbara Ott e Tito Ponti,  
Cancelliere Lorenzo Egloff  

   
 
Parti 

  
A., attualmente in detenzione preventiva, rappresentato 
dall’avv. Daniele Timbal,  

 
Richiedente 

 
 

 contro 
   

 
MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  

 
Opponente 

 
 

Oggetto  Ricusazione (art. 99 cpv. 1 e cpv. 2 PP in combinazione 
con l'art. 34 LTF) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t   

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell ’incar to:  BP.2008.33 
(procedure principal i :  BH.2008.13-15)  

 

 

- 2 - 

 

 

 
La I Corte dei reclami penali considera in fatto ed in diritto:  

che, in data 10 giugno 2008, questa Corte ha pronunciato la conferma 
dell’arresto nei confronti del qui richiedente in ragione dell’esistenza di un peri-
colo di collusione (v. TPF BH.2008.13 + BH.2008.14);  

che, con scritto del 25 giugno 2008, il Ministero pubblico della Confederazione 
(di seguito: MPC) ha presentato alla I Corte dei reclami penali una domanda 
d’interpretazione della precitata sentenza del 10 giugno 2008 nonché 
un’istanza (eventuale) di proroga della detenzione ai sensi dell’art. 51 cpv. 3 
PP; 

che, con sentenza del 9 luglio 2008, questa Corte ha respinto la suddetta i-
stanza d’interpretazione, dichiarato irricevibile l’istanza di proroga della carce-
razione preventiva ed ordinato la liberazione del qui richiedente; 

che, in data 9 luglio 2008, il MPC ha ordinato la scarcerazione di quest'ultimo; 

che, sempre il 9 luglio 2008, il MPC ha nuovamente ordinato l’arresto nei con-
fronti di A. per titolo di riciclaggio di denaro ai sensi dell’art. 305bis n. 2 CP, falsi-
tà in documenti ai sensi dell’art. 251 n. 1 CP e corruzione di pubblici ufficiali 
svizzeri e corruzione attiva ai sensi dell’art. 322ter CP, allegando l’esistenza di 
un pericolo di fuga e di collusione ai sensi dell’art. 44 n. 1 e n. 2 PP; 

che, con scritto del 10 luglio 2008, A. – per il tramite del suo patrocinatore – ha 
formulato dinanzi a questa Corte domanda di ricusa del Procuratore federale B. 
e della Sostituta procuratrice federale C., chiesto l’apertura di un’indagine in 
merito alla correttezza del comportamento da loro tenuto nonché sollecitato, 
quale misura provvisionale, la sospensione dei succitati magistrati dalle loro 
funzioni per quanto riguarda le inchieste di cui ai procedimenti inc. n°1 e inc. 
n°2; 

che la Corte dei reclami penali è competente per pronunciarsi sulle domande di 
ricusazione concernenti i procuratori della Confederazione, i giudici istruttori fe-
derali ed i loro cancellieri nella misura in cui queste ultime sono contestate 
(art. 28 cpv. 1 lett. c LTPF ed art. 99 PP); 

- 3 - 

 

 

che le domande di ricusazione vanno preliminarmente sottoposte all’autorità 
contro la quale sono sollevati dei motivi di ricusazione (TPF 2006 323); 

che la domanda di ricusazione in oggetto è stata presentata per la prima volta 
direttamente dinanzi a questa Corte nell’ambito della presente procedura e non 
può, pertanto, essere ritenuta come “contestata” ai sensi dell’art. 28 cpv. 1 
lett. c LTPF (v. TPF BA.2007.5 del 21 giugno 2007); 

che, di conseguenza, difettando in concreto la presenza di un atto impugnabile, 
la presente domanda di ricusazione è irricevibile; 

che, per i medesimi motivi, non si entra nel merito delle ulteriori censure formu-
late nell’istanza (apertura di un’indagine nei confronti dei precitati magistrati e 
loro sospensione dall’inchiesta); 

che, dicasi per economia di procedura, quando anche la presente domanda 
fosse ricevibile, non sussiste motivo di ricusazione allorquando il giudice pro-
nuncia una decisione sfavorevole per la parte, sostiene un punto di vista che 
sotto il profilo giuridico non le risulta gradito o ordina misure procedurali sba-
gliate o arbitrarie (TPF 2006 323; v. anche, in materia di ordini d’arresto, sen-
tenza del Tribunale federale 1P.495/2005 del 14 settembre 2005); 

che, in considerazione dell’esito della procedura, questa Corte ha rinunciato a 
procedere ad uno scambio di scritti (art. 219 cpv. 1 PP, prima frase, 
“a contrario”); 

che le spese giudiziarie ammontano a fr. 500.- e sono addossate al richiedente 
quale parte soccombente nella presente procedura (art. 66 cpv. 1 LTF, appli-
cabile per rinvio dell’art. 245 PP; art. 3 del Regolamento dell’11 febbraio 2004 
sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale, RS.173.711.32). 

 
 
 
 
 

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Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 
 
 
1. La domanda di ricusazione è irricevibile. 
 
2. Le spese giudiziarie, di fr. 500.--, sono poste a carico del richiedente. 

 
 
 

Bellinzona, l’11 luglio 2008 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    Il Cancelliere:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 
 
- Avv. Daniele Timbal  
- Ministero pubblico della Confederazione  
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici: 

Contro questa sentenza non è dato alcun rimedio giuridico ordinario.