# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ed85983d-b8f9-5240-82f2-af4e7f895993
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-05-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 24.05.2018 72.2018.90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2018-90_2018-05-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2018.90

  	
  Lugano,

  24 maggio 2018/lc

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Mauro
  Ermani, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1 6 

  GI 2 7 

  
	
   

  	
  Christiana
  Lepori, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore privato:

  
	
   

  	
  ACPR 1. i cui dati sono noti alla Corte;

  rappresentato dalla __________, __________

   

   

  

 

	
  contro

  	
  IM 1

  e residente a 

  rappresentato dall’ DUF 1 

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal 13
  gennaio 2016 al 24 febbraio 2016 (43 giorni);

  

 

imputat, a norma
dell’atto d’accusa nr. 71/2018 del 20 aprile 2018, emanato dal PP 1, di

 

 

                                   1.   infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita a un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte
persone,

 

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo aprile 2012 – 13 gennaio 2016, a __________, 

 

importato, trasportato, depositato, alienato e procurato in altro
modo a terze persone complessivamente 660.3 grammi di cocaina,

 

                                1.1   di cui 557.7 grammi di
cocaina da lui alienati, in più occasioni, e meglio,

 

                             1.1.1   per avere, nel periodo aprile
2012 – giugno 2013, a __________, alienato 335 grammi di cocaina a consumatori
locali, tra i quali __________, __________, __________, tale __________ e tale
Steve, stupefacente confezionato in involucri da 0.7/0.8 grammi al prezzo di
CHF 150.00/180.00 l’uno;

 

                             1.1.2   per avere, nel periodo metà
marzo 2015 – 13 gennaio 2016, agendo parzialmente in correità con __________, a
__________, alienato 222.7 grammi di cocaina a consumatori locali, tra i quali __________
e __________, stupefacente confezionato in involucri da 1 grammo al prezzo di
CHF 100.00 l’uno, rispettivamente in sacchetti da 4.3 grammi al prezzo di CHF
850.00 l’uno; 

 

                                1.2   per avere, in tre distinte
occasioni, dall’Italia, attraverso il valico doganale di __________, importato
in Svizzera e trasportato 150 grammi di cocaina di cui 50.2 grammi netti di
cocaina (con grado di purezza del 78.3%) da lui depositati
all’interno di un armadietto nello spogliatoio dello __________ da lui gestito,
e più precisamente nell’armadietto in uso a __________ che ha custodito lo
stupefacente destinato a essere alienato a terze persone;

 

                                1.3   di cui 52.4 grammi di
cocaina, da lui procurati gratuitamente, alla ex moglie __________ e
a __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;

reato previsto: art. 19 cpv. 2 lett. a in rel. con
il cpv. 1 lett. b, c LStup; 

 

 

                                   2.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo settembre/dicembre 2015, a __________, procurato
gratuitamente alla sua compagna __________ 16 grammi di eroina, stupefacente
precedentemente acquistato da __________ e __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;

reato previsto: art. 19 cpv. 1 lett. c LStup; 

 

 

                                   3.   appropriazione indebita

per essersi, il 07.06.2013, __________,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

appropriato di una cosa mobile altrui a lui affidata,

e meglio, per essersi,

in qualità di genitore titolare dell’autorità parentale sul figlio
__________, ai danni di quest’ultimo, appropriato indebitamente a profitto
proprio di CHF 2'500.00, prelevando detto importo dal conto risparmio del
figlio minorenne, giustificando all’impiagato di banca che detto prelievo
sarebbe stato invece destinato all’acquisto di una nuova cameretta per il
figlio ai sensi dell’art. 318 segg. CCS;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;

reato previsto: art. 138 cifra 1 CP; 

 

 

                                   4.   trascuranza degli
obblighi di mantenimento

per avere, nel periodo 01.07.2014 – 31.01.2016, a __________,
omesso, benché ne avesse o potesse averne i mezzi per farlo, di versare al
figlio __________), il contributo alimentare fissato dalla Pretura di __________
il 21.05.2014 in CHF 700.00 mensili, accumulando così arretrati dal mese di
luglio 2014 al mese di gennaio 2016 per complessivi CHF 6’000.00;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;

reato previsto: art. 217 cpv. 1 CP; 

 

 

                                   5.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo gennaio 2014 – 13
gennaio 2016, a __________, intenzionalmente consumato 56 grammi di cocaina, 38
grammi di marijuana e 5 grammi di hashish;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo
indicate;

reato previsto: art. 19a cifra 1 LStup;

 

 

 

Presenti:                    -   il PP 1 in rappresentanza
del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 11:14.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

 

Il Presidente intende scostarsi
dall’apprezzamento giuridico dei fatti formulato dal Procuratore pubblico
nell’atto d’accusa e propone quindi alle parti, per quanto attiene ai fatti
imputati a IM 1 di cui al punto 3. dell’atto d’accusa n. 71/2018 del 20 aprile
2018, di aggiungere l’ipotesi subordinata del reato appropriazione semplice ai
sensi dell’art. 137 CP.

Dà quindi loro facoltà di
esprimersi in proposito.

Le parti si dichiarano d’accordo
e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza. 

 

 

Sentiti:                       -   il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, la quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: la persona che si è presentata in aula quest’oggi non è la stessa
vista due anni fa. IM 1 ha infatti abbandonato il mondo della droga che per
quattro anni lo aveva rapito, rovinandogli la vita, sia privata che
professionale. 

Ciò non toglie, comunque, ch’egli abbia sbagliato, come ha del
resto riconosciuto nel corso dell’odierno dibattimento. Ammessi dall’imputato
sono pure stati tutti i fatti di cui all’AA.

Pur dando atto dell’impegno profuso dall’imputato dopo la sua
scarcerazione, la PP rileva che, per gli sbagli commessi, IM 1 deve comunque
pagare e ciò nonostante il pentimento espresso dal prevenuto, la sua
collaborazione e l’incensuratezza.

Prosegue ricordando ch’egli ha importato, trasportato, alienato e
depositato circa 660 grammi di cocaina, oltre ai 16 grammi di eroina procurati
a titolo gratuito alla propria compagna. L’accusa rammenta che IM 1 ha anche
prelevato fr. 2'500.- dal conto risparmio del figlio minorenne, denaro che ha
nel frattempo restituito. Non da ultimo, dal 1 luglio 2014 al 31 gennaio 206,
l’imputato ha pure omesso di versare i contributi di mantenimento a favore del
figlio. Anche in questo caso quanto in arretrato è stato poi corrisposto. Tutto
quanto precede è stato commesso dall’imputato ad un solo scopo; sniffare
cocaina.

Con tutte le incognite del caso, la PP rileva che ad oggi si può
credere che la prognosi dell’imputato è favorevole. Egli sembra infatti
determinato a portare avanti la nuova vita che ha saputo costruirsi nel corso
degli ultimi due anni, sebbene nel mondo della droga parrebbe essere a suo
tempo finito senza motivo. 

Tenuto conto di quanto sopra, l’accusa chiede che l’imputato sia
condannato a una pena detentiva di 30 mesi, di cui almeno 6 da espiare, con
sospensione condizionale dei restanti 24 mesi per un periodo di prova di 4
anni. Chiede altresì la condanna alla multa di fr. 100.- per la contravvenzione
alla LStup, e meglio per il consumo di cocaina.

Venendo ai sequestri, l’accusa chiede la confisca di tutto quanto
in sequestro, ad eccezione dei tre cellulari, per i quali non si oppone al
dissequestro, purché ciò avvenga previa cancellazione della memoria a spese di IM
1;

 

                                     -   l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: è imperativo evitare che IM 1 debba interrompere il rientro ad una
vita normale. Quanto riferito nell’odierno interrogatorio ha reso evidenti i
miglioramenti intervenuti nella vita dell’imputato dopo l’infausta sbandata che
lo ha condotto qui. Non è da tutti riuscire a rimettersi in careggiata ed
avere, oggi, una vita personale e professionale corretta, riuscendoci anche
senza fare capo, salvo per quanto attiene ad Ingrado, ad un aiuto
professionale. Quest’ultimo aspetto, e meglio la decisione di non ricorrere
all’aiuto di uno psicoterapeuta/psichiatra non deve, a mente del difensore,
giocare a sfavore dell’imputato, la cui forza di volontà deve, anzi, essere
ritenuta ammirevole. 

L’avv. DUF 1 ricorda in tal senso che IM 1 ha già indicato che, se
del caso, sarebbe disposto a continuare la sua presa a carico da parte di
Ingrado, oltre che a seguire un trattamento ambulatoriale. 

Rileva che la prognosi del proprio assistito è sicuramente
favorevole. Un ritorno in carcere coinciderebbe con la distruzione di quello
che IM 1, in oltre due anni, ha creato. Vorrebbe dire costringerlo a tornare al
palo, probabilmente con una motivazione minore di quella che aveva uscendo dal
carcere preventivo. 

La difesa rileva che i quantitativi di stupefacenti imputatigli
sono considerevoli, ma, rammenta il legale, IM 1 non ha precedenti penali e,
seppur dopo qualche iniziale reticenza, ha fornito piena collaborazione
nell’accertamento dei fatti. 

Egli si è poi sottoposto a circa 40 controlli tossicologici,
sempre con esito negativo. IM 1 vi si è mai sottratto, pur dovendosi ogni volta
sobbarcare un viaggio di __________ ore per sottoporvisi. 

La sua condotta, negli ultimi due annin è quindi da considerarsi
talmente buona che non vi è spazio per alcun timore di sue ricadute.

Occorre tener conto, per riuscire a contenere la pena in due anni,
da porre al beneficio della sospensione condizionale, anche del fatto che, nel
limite delle sua possibilità, IM 1 ha restituito, sia all’ACPR 2, che al
figlio, quanto doveva, rispettivamente che i quasi due anni e mezzo trascorsi
dalla fine del carcere preventivo andrebbero in fumo dovendo ora egli tornare
in carcere. 

Il difensore chiede quindi che nei confronti dell’imputato sia
pronunciata una pena totalmente sospesa. Per prevenire meglio eventuali
ricadute, comunque molto improbabili, il legale indica che il proprio assistito
si sottoporrebbe senz’altro ad un seguito ambulatoriale, atto a completare il
sostegno che lui stesso in questi due anni e mezzo si è dato e che ha ricevuto
dalla propria compagna.

 

 

Preso atto che le parti non hanno
richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui
sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 34, 40, 42,
43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 94, 95, 106, 137, 138 cifra 1 CP;

19 cpv. 1 lett. c, 19 cpv. 2 lett. a, 19a cifra 1 LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato, 

nel periodo aprile 2012 - 13 gennaio 2016, a __________, 

e meglio, per avere, 

 

                            1.1.1.   alienato 335 grammi di cocaina
a consumatori locali nel periodo aprile 2012 – giugno 2013;

                            1.1.2.   agendo parzialmente in
correità con __________, a ____________________, alienato 222.7 grammi di
cocaina a consumatori locali nel periodo metà marzo 2015 – 13 gennaio 2016;

                            1.1.3.   importato in Svizzera
dall’Italia e trasportato 150 grammi di cocaina in tre distinte occasioni,
attraverso il valico doganale di __________, di cui 50.2 grammi netti di
cocaina (con grado di purezza del 78.3%) poi depositati all’interno di un
armadietto nello spogliatoio dello __________ da lui gestito;

                            1.1.4.   procurato gratuitamente alla
ex moglie __________ e a __________ complessivi 52.4 grammi di cocaina; 

 

                               1.2.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

nel periodo settembre – dicembre 2015, a __________, procurato
gratuitamente alla propria compagna, __________, 16 grammi di eroina;

 

                               1.3.   appropriazione semplice

per essersi, 

il 7 giugno 2013, a __________, 

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

a danno del proprio figlio __________,

appropriato a profitto proprio di CHF 2'500.00, prelevando detto
importo dal conto risparmio del figlio minorenne;

 

                               1.4.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato, 

nel periodo 24 maggio 2015 – 13 gennaio 2016, a __________,
intenzionalmente consumato 26.8 grammi di cocaina.

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   Il procedimento nei
confronti di IM 1,

 

                               2.1.   è abbandonato per il reato di
trascuranza degli obblighi di mantenimento, di cui al punto 4. dell’AA n.
71/2018;

 

                                2.2   è abbandonato limitatamente a
quanto riferito al periodo dal gennaio 2014 al 23 maggio 2015 per il reato di
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, di cui al punto 5. dell’AA 71/2018.

 

 

                                   3.   Di conseguenza,

 

IM 1 è condannato

alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il
carcere preventivo sofferto.

 

                               3.2.   alla multa di CHF 100.-
(cento), la quale in caso di mancato pagamento sarà commutata in una pena
detentiva pari a giorni 1 (uno).

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena
detentiva 

 

è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4
(quattro).

 

 

                                   5.   Per la durata di un anno è
ordinato, quale norma di condotta, l’obbligo di sottoporsi a regolari controlli
tossicologici, presso Ingrado, come finora.

 

 

                                   6.   È ordinata la confisca di
tutto quanto in sequestro.

 

 

                                   7.   La tassa di giustizia di
fr. 1'500.- (millecinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 3'000.-
(tremila) con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del
condannato.

 

 

                                   8.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               8.1.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.      11'756.20

spese                          fr.           401.70

IVA (7,7%)                  fr.           848.85

totale                           fr.      13'006.75

 

                               8.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 13'006.75 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

Intimazione a:          -   

 

 

Comunicazione a:  -   

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.        1'500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        2'658.10

Multa                                                   fr.           100.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)       fr.           143.65

                                                             fr.        4'401.75

                                                             ============