# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c32729e7-8c9f-5281-a307-0198957770b0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.05.2007 10.2006.374
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-374_2007-05-02.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.374

  DA
  2729/2006

  	
  Bellinzona

  2
  maggio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuta colpevole di         falsità in documenti, 

                                        per avere, a Lugano e a __________,
nel corso del mese di aprile 2006, per procacciare ad altri un indebito
profitto, formato e fatto uso a scopo di inganno di un documento falso e meglio
per avere presentato a __________, proprietaria dell’immobile sito in Via __________
a __________ presso il quale il figlio __________ ha in locazione un
appartamento, un estratto dell'ufficio esecuzioni di Lugano a nome del figlio __________
da lei stessa falsificato, sul quale, contrariamente al vero, si attestava che
non vi erano procedure esecutive in corso né risultavano iscritti attestati di
carenza beni a nome del figlio, mentre in realtà a carico di quest’ultimo
risultano 32 esecuzioni in corso per complessivi frs. 27'143,15 e 43 attestati
di carenza beni per complessivi frs. 46'061,65;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 251
cifra 1 CP, in collegamento con gli artt. 18, 36, 41, 62 e 63 CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 31 luglio
2006 n. 2729/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni. 

                                    2.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese di fr. 100.--.

ed inoltre                      3.       La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 8 agosto 2006;

 

indetto                               il dibattimento 2 maggio 2007, al
quale è comparsa l’accusata, mentre  il Procuratore pubblico con lettera 26
gennaio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, la
quale chiede in via principale il proscio-glimento, in via subordinata che la
pena venga sensibilmente ridotta;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di falsità
in documenti,           per avere, a Lugano e a __________, nel corso del mese
di aprile 2006, per procacciare ad altri un indebito profitto, formato e fatto
uso a scopo di inganno di un documento falso e meglio per avere presentato a __________,
proprietaria dell’immobile sito in Via __________ a __________ presso il quale
il figlio __________ ha in locazione un appartamento, un estratto dell'ufficio
esecuzioni di Lugano a nome del figlio __________ da lei stessa falsificato,
sul quale, contrariamente al vero, si attestava che non vi erano procedure
esecutive in corso né risultavano iscritti attestati di carenza beni a nome del
figlio, mentre in realtà a carico di quest’ultimo risultano 32 esecuzioni in
corso per complessivi frs. 27'143,15 e 43 attestati di carenza beni per
complessivi frs. 46'061,65?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

                                    

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 251 cpv. 1 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autrice colpevole di falsità
in documenti (art. 251 cifra 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. 2729/2006 del 31 luglio 2006;

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena pecuniaria di 15
(quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
450.-- (quattrocentocinquanta);

                                        1.1.      l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        

                                    2.       alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                        2.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per
complessivi fr. 300.-- (trecento);

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza,

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna,

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie                     

                                        fr.                      300.--         totale