# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f8236c82-f36c-50f6-bb07-1d1306e29ff9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 13.10.2008 11.2007.183
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2007-183_2008-10-13.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2007.183

  	
  Lugano

  13 ottobre
  2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa n. 462.2007/R.94.2007
(filiazione: relazioni personali)  della Divisione degli interni, Sezione
degli enti locali, Autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

 

	
   

  	
  AP 1 

  (PA 1) 

   

  
	
   

  	
  ad

  	 

 

	
   

  	
   CO 2 

  (PA 2)

   

  per quanto riguarda una modifica alla
  regolamentazione del diritto di visita paterno al figlio

   

  __________ (2005)

   

  disciplinata dalla

   

   Commissione tutoria regionale 8, Pregassona;

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

                                         premesso
che __________, nato il 16 gennaio 2005, è figlio di AP 1 (1964) e di CO 2
(1951);

 

                                         ricordato
che il 16 dicembre 2005 i genitori hanno convenuto davanti alla Commissione
tutoria regionale 8 di fissare il diritto di visita paterno al figlio in una
volta la settimana – di regola il giovedì pomeriggio – per una durata
concordata fra loro; 

 

                                         rilevato
che, adita dal padre, la Commissione tutoria regionale ha poi disciplinato il
diritto di visita di CO 2 una prima volta con decisione del 15 febbraio 2007 in
un'ora e mezzo ogni 15 giorni,
salvo portarlo a due ore con decisione del 22 maggio 2007 ed estenderlo infine il 23 agosto 2007 a un pomeriggio ogni 15
giorni in forma libera;

 

                                         osservato
che un ricorso introdotto da AP 1 contro quest'ultima decisione è stato
respinto dall'Autorità di vigilanza sulle tutele l'8 ottobre 2007;

 

                                         constatato
che contro la decisione appena citata AP 1 è insorta il 24 ottobre 2007 a
questa Camera, postulando la riforma dell'atto impugnato nel senso di
ripristinare il diritto di visita come l'aveva disciplinato la Commissione
tutoria regionale il 22 maggio 2007;

 

                                         rammentato
che un'istanza del 23 novembre 2007 con cui CO 2 chiedeva la revoca dell'effetto
sospensivo all'ap-pello è stata dichiarata irricevibile dal presidente di
questa Camera il 26 novembre 2007;

 

                                         appurato
che il 17 dicembre 2007 l'Autorità di vigilanza sulle tutele ha dichiarato la
propria decisione immediatamente esecutiva; 

 

                                         ritenuto
che con osservazioni del 27 dicembre 2007 CO 2 ha proposto di respingere l'appello;

 

                                         preso
atto che nel frattempo, con decisione del 14 agosto 2008, la Commissione tutoria
regionale ha fissato il diritto di visita paterno in “una domenica ogni 15
giorni, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, per il tramite del Punto d'Incontro di __________,
in modalità libera”; 

 

                                         considerato
che con tale decisione – nel frattempo passata in giudicato – il contenzioso
sul diritto di visita pendente in appello non denota più interesse concreto e attuale,
sicché l'appello va tolto dai ruoli (art. 351 cpv. 1 CPC);

 

                                         rilevato
che qualora le parti regolino convenzionalmente esse medesime – come nella
fattispecie – la sorte degli oneri processuali e delle ripetibili nell'ambito
di un procedimento divenuto privo d'interesse giuridico, non ci si scosta senza
necessità da tale disciplina;

 

                                         visto che
nella fattispecie le parti hanno convenuto di assumere le spese della decisione
impugnata nella misura in cui le hanno anticipate, dichiarando di compensare le
ripetibili in entrambi i gradi di giurisdizione (lettera del 29 settembre 2008
a questa Camera);

 

                                         stabilito
che in simili circostanze si può – eccezionalmente – rinunciare a percepire
oneri processuali in questa sede;

 

 

richiamato l'art. 351 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   L'appello è dichiarato senza interesse giuridico e la causa è
stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non si
riscuotono tasse né spese. Le ripetibili sono compensate. 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  ;

  ,; 

  .

  

                                         Comunicazione
alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali, Autorità di vigilanza
sulle tutele.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF
entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF).
Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile
solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.