# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 84c92a4d-5632-506c-af69-7cbf38046c12
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 22.02.2006 60.2006.21
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-21_2006-02-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.21

   

  	
  Lugano

  22 febbraio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 10/18.1.2006 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia della sentenza __________ della Corte
  delle assise correzionali di __________ nei confronti di PI 2, persona
  soggetta a tutela, in relazione a pretese di regresso da parte di una compagnia
  d’assicurazione;

  

 

 

 

richiamate le osservazioni 20/23.2.2006 del patrocinatore in sede
penale di PI 2, che evidenzia come la parte civile sia stata rinviata al competente
foro civile per le proprie pretese;

 

richiamato inoltre lo scritto 20/24.2.2006 del procuratore pubblico Luca
Maghetti, che comunica il proprio nulla osta all’accoglimento dell’istanza;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con
sentenza __________ PI 2, unitamente ad altri, è stato condannato dalla Corte
delle assise correzionali di __________ alla pena di 4 mesi sospesi
condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni per titolo di furto,
infrazione e contravvenzione alla LStup (inc. TPC __________). Il punto 5 del
dispositivo della sentenza prevede il rinvio delle parti civili al competente foro
civile.

 

 

                                   2.   Con
l’istanza qui in esame, la tutrice di PI 2, nominata in data 4.8.2004, chiede
di poter ottenere copia della sentenza surriferita, in particolare per
verificare l’eventuale decisione della Corte in merito alle pretese civili,
ritenuto che una compagnia di assicurazione vanta un regresso nei confronti del
suo pupillo. Come esposto in entrata, nelle proprie osservazioni il patrocinatore
in sede penale precisa che le pretese civili sono state rinviate dalla Corte al
foro civile; il procuratore pubblico non si oppone all’istanza.

 

 

                                   3.   L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli
atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il
chiaro e legittimo interesse giuridico del tutore nominato a conoscere i fatti
alla base del giudizio penale, e ciò in considerazione delle pretese di regresso
della compagnia assicurativa legate al risarcimento conseguente agli atti
penalmente rilevanti oggetto del giudizio richiesto. La tutela della situazione
patrimoniale del pupillo e le funzioni di tutore giustificano ampiamente la
richiesta, e ciò anche se la sentenza penale rinvia le pretese civili al competente
foro civile.

 

 

                                   5.   L'istanza
va pertanto accolta. Copia della sentenza sarà inviata al tutore in allegato
alla presente decisione.

 

 

                                   6.   Si
giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

Per
questi motivi,

visto
l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario