# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eef1facf-2026-53fd-8baf-dab407f0183d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 12.11.1997 12.1997.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1997-181_1997-11-12.html

## Full Text

Incarto n.

  12.97.00181

  	
  Lugano

  12 novembre 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. OA.95.20
della Pretura del distretto di Bellinzona promossa con petizione 7 agosto 1995
da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dall’avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dall’avv. __________ 

   

  

 

 

con
la quale è stata chiesta la condanna del convenuto al pagamento dell’importo di
Fr. 250’000.- oltre interessi e spese e che il Pretore, con sentenza 20 maggio
1997, ha integralmente accolto.

 

Appellante
il convenuto il quale, con atto di appello 16 giugno 1997, chiede la riforma
del primo giudizio nel senso di respingere la domanda di petizione mentre la
controparte, con osservazioni 18 agosto 1997, postula la reiezione
dell’appello.

 

 

Letti
ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che l’attore sostiene di
aver versato al convenuto l’importo di Fr. 250’000.- a valere quale mutuo e ne
pretende la restituzione;

 

                                         che il convenuto, il quale
ammette di aver ricevuto quell’importo, nega che la sua causale fosse un prestito
e fa risalire quel pagamento ad un contratto di costituzione di diritto di
compera da lui concesso alla ditta __________, della quale l’attore è
direttore, e riguardante un suo terreno da costruzione in territorio del comune
di __________;

 

                                         che il Pretore, con la
sentenza impugnata, ha ritenuto, sulla base degli atti di istruttoria, che
l’importo versato fosse realmente un mutuo concesso al convenuto il quale,
stante la formale disdetta, è tenuto a restituirlo;

 

                                         che delle argomentazioni
dell’appellante e della parte appellata si dirà, per quanto necessario, nei
successivi considerandi;

 

                                         che la tesi del mutuo
appare a questa Camera piuttosto discutibile di fronte a risultanze documentali
che propendono invece per un pagamento avvenuto a dipendenza della costituzione
del diritto di compera;

 

                                         che possono confortare
tale conclusione il fatto che l’assegno per i Fr. 250’000.- rilasciato dal
__________ viene consegnato lo stesso giorno della costituzione del diritto di
compera quando viene pure consegnato altro assegno, sempre rilasciato dal
__________ con numero di serie immediatamente successivo al precedente, per
l’importo di Fr. 300’000.- a pagamento di una parte del prezzo del diritto di
compera; il fatto che l’importo di Fr. 300’000.- risulta contabilizzato in
entrata su di un conto di __________ presso la __________ mentre quello di Fr.
250’000.- è stato incassato in contanti allo sportello; il fatto che le
__________, con lettera 9 giugno 1994 (doc. 1), chiedono a __________stante la
risoluzione del contratto di costituzione del diritto di compera per la mancata
concessione della licenza di costruzione, la restituzione, non solo
dell’importo di Fr. 300’000.- ma anche di quello di Fr. 250’000.- indicandolo,
espressamente, quale ulteriore acconto ricevuto dal convenuto;

 

                                         che tuttavia è inutile
approfondire la questione della qualifica giuridica di quel versamento perché,
in qualsiasi delle due soluzioni prospettate, __________ dev’essere obbligato a
rifondere l’importo a __________ che glielo ha versato, incontestabilmente, con
fondi propri (cfr. doc. B);

 

                                         che se è un mutuo la
sentenza del Pretore dovrebbe essere confermata oltre che nelle motivazioni
anche nelle evidenti conseguenze di cui al dispositivo;

 

                                         che se, invece, è il
pagamento di un acconto sul prezzo del diritto di compera va restituito perché
il contratto non si è realizzato e, a maggior ragione, se quel contratto fosse
nullo per simulazione del prezzo (cfr. DTF 98 II 23) e quindi il
pagamento avvenuto senza causa valida;

 

                                         che l’appello dev’essere
così respinto e le spese caricate all’appellante soccombente,

 

 

Per i quali motivi

visti, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 16 giugno
1997 __________ è respinto.

 

                                   2.   Le spese della
procedura d’appello consistenti in.

 

                                         -tassa di giustizia                  Fr.  1’450.-

                                         -spese                                    Fr.      
50.-

                                          totale                                      Fr.  1’500.-

 

                                         già anticipati
dall’appellante rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere a controparte
Fr. 2’000.- per ripetibili.

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione a:      -__________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Bellinzona.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                   Il
segretario