# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 57e174e1-8085-5075-b279-6e8b7aa35b08
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-06-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.06.2021 15.2021.66
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2021-66_2021-06-28.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2021.66

  	
  Lugano

  28 giugno 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Jaques,
  presidente

  Walser
  e Grisanti

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo sul ricorso 19 aprile 2021 di 

 

	
   

  	
  RI 1, __________

  RI 2, __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano,
o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 13 aprile 2021 nelle esecuzioni
n. __________ e __________ promosse nei confronti del solo RI 1 dallo

 

	
   

  	
  Stato del Cantone Ticino, Bellinzona

  (rappresentato dalla Sezione delle finanze,
  Bellinzona)

   

  

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

                                         che sulla scorta dei precetti
esecutivi n. __________ e __________ emessi il 3 maggio 2019 dall’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano, lo
Stato del Cantone Ticino ha escusso RI 1 per due fatture
di rispettivamente fr. 100.– e fr. 500.–, oltre a spese e interessi;

 

                                         che
l’UE ha emesso gli avvisi di pignoramento il 13 aprile 2021;

 

                                         che con
unico ricorso del 19 aprile 2021, RI 1 e RI 2 chiedono alla Camera di annullare
i pignoramenti in ambedue le esecuzioni, di “tacitare il creditore con la sospen-sione procedurale
fino all’accertamento degli abusi procedurali cantonali e federali”, di verificare se la pretesa amministrativa del servizio dei ricorsi
del Consiglio di Stato è “lecita
e legittimata e sia ancora escutibile e esigibile”, d’infliggere
multe disciplinari al curatore del marito, al Servizio dei ricorsi del
Consiglio di Stato e al­l’UE, di assegnare
ai ricorrenti diversi risarcimenti, indennità d’in­convenienza e
rimborso di spese redazionali, e di addossare le spese al Cantone;

 

                                         che
il ricorso è manifestamente irricevibile, per quanto attiene a RI 2 perché ella
non è parte delle procedure esecutive n.
__________ e __________, dirette
esclusivamente contro il marito RI 2 e non allega un
interesse proprio degno di protezione né l’esistenza di un
litisconsorzio necessario, e per quanto riguarda RI 1 poiché egli
non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il consenso del suo curatore (sentenze del Tribunale federale 5D_243/2020 del 14 aprile 2021
consid. 3 e della CEF 14.2020.24 del 6 marzo 2020 consid. 1.2);

 

                                         che
il ricorso è del resto inammissibile anche
perché è manifestamente abusivo, siccome i ricorrenti continuano a
riproporre le stes­se censure senza tenere minimamente conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inammissibilità o
l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15.2019.38 del 10 settembre 2019
e 15.2020.16 del 24 marzo 2020);

 

                                         che
eventuali futuri ricorsi aventi un carattere manifestamente querulomane o
altrimenti abusivo verranno restituiti al mittente o ai mittenti senz’ulteriore
formalità (cfr. art. 132 cpv. 3 CPC e sentenza della CEF 15.2020.87 del 30
aprile 2021, pag. 2);

 

                                         che
per legge non si preleva la tassa di
giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il ricorso di RI 2 è irricevibile.

 

                                   2.   Il
ricorso di RI 1 è irricevibile.

 

                                   3.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –   ;

  –Sezione
  delle finanze, Bellinzona.

   

  

                                         Comunicazione
a:

                                         –  avv.
__________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________;

                                         –  Ufficio d’esecuzione,
Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.