# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20d685e0-3b1b-525b-a3bd-5cea8c91a39f
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2023-11-07
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 07.11.2023 C-31/2023
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-31-2023_2023-11-07.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-31/2023 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  7  n o v e m b r e  2 0 2 3  

Composizione 

 
Giudici Caroline Bissegger (presidente del collegio),  

Beat Weber, Vito Valenti,  

cancelliere Luca Rossi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia),  

ricorrente,  

  
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

  
 

 
 

Oggetto 

 
assicurazione invalidità, sostituzione della rendita intera con 

una mezza rendita (decisione del 25 novembre 2022). 

 

 

 

C-31/2023 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

A.a A._______, cittadino italiano, nato il (…) 1963, coniugato, attualmente 

domiciliato a B._______ (IT), ha lavorato in Svizzera in qualità di muratore 

a partire da maggio 1983, solvendo regolari contributi all’assicurazione 

svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (doc. 2, 4, 25, 35 dell’in-

carto dell’Ufficio dell’assicurazione per l’invalidità per gli assicurati residenti 

all’estero [in seguito doc. UAIE]). 

A.b  

A.b.a In data 21 marzo 2017 A._______, che all’epoca era domiciliato in 

Svizzera a C._______, ha formulato all’Ufficio AI del Canton D._______ 

(UAI-D._______) una prima domanda volta al conseguimento di presta-

zioni dell’assicurazione svizzera per l’invalidità (doc. 4), in ragione dell’in-

capacità lavorativa persistente dal 2 novembre 2016 (doc. UAIE 3) causata 

dalla presenza di un voluminoso meningioma all’altezza del clivus, aspor-

tato chirurgicamente il 5 dicembre 2016 senza particolari complicazioni 

(doc. UAIE 7, 18).  

A.b.b Con decisione del 7 settembre 2017 l’UAI-D._______ ha negato il 

diritto a una rendita, essendo l’assicurato nuovamente abile a svolgere in 

misura completa un’attività fisicamente medio-leggera a partire dal 1° 

marzo 2017 e non essendo quindi adempiute le condizioni previste dall’art. 

28 LAI (doc. UAIE 21).  

A.c  

A.c.a In data 9 luglio 2019 A._______, per il tramite del E._______, ha de-

positato una seconda richiesta di prestazioni all’UAI-D._______ in ragione 

del peggioramento dello stato di salute incorso a partire da maggio 2019 

che ha determinato una persistente incapacità lavorativa (doc. UAIE 23, 

53).  

A.c.b In esito all’istruttoria di causa, nella quale è confluito l’incarto dell’as-

sicuratore di indennità giornaliere per causa di malattia (doc. UAIE 24-52), 

la dott.ssa F._______, medico generico del SMR nel rapporto finale del 22 

gennaio 2020 (doc. UAIE 53) ha effettivamente riscontrato una forte pro-

gressione da aprile 2019 del meningioma all’altezza del clivus operato nel 

dicembre 2016 per il quale s’è resa necessaria una ripresa chirurgica, me-

diante revisione della craniectomia. Nella fase postoperatoria è stata 

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riscontrata la presenza di un idrocefalo ostruttivo, che il 5 maggio 2019 ha 

richiesto la posa di uno shunt ventricolo-peritoneale (shunt VP) per garan-

tire il drenaggio del liquido cerebrospinale e ridurre la pressione e il volume 

del liquido all'interno del cervello. Vi sono state altre complicazioni, tra cui 

una paresi facciale a sinistra, paralisi dell’adduttore e dell’ipoglosso sinistri, 

una polmonite nosocomiale (15 maggio 2019), un’embolia polmonare pe-

riferica (25 maggio 2019) e una disfagia postoperatoria con insufficiente 

gestione della salivazione e delle secrezioni. A causa delle difficoltà nella 

deglutizione all’assicurato è stato chirurgicamente applicato un sondino 

PEG (ossia gastrostomia endoscopica percutanea) per la nutrizione artifi-

ciale (doc. UAIE 53).  

L’assicurato è stato quindi sottoposto dal 24 luglio al 4 settembre 2019 a 

radioterapia. La risonanza magnetica del 5 novembre 2019 ha mostrato un 

tumore residuo stazionario in corrispondenza del clivus anterolaterale a si-

nistra, con compressione del midollo allungato, edema, timo nel seno sig-

moideo a sinistra. L’assicurato è inoltre affetto da diabete mellito di tipo 2 

in trattamento. 

Sulla base delle patologie e delle limitazioni funzionali riscontrate (nau-

sea/vomito, mal di testa quando da seduto, visione doppia, debolezza fi-

sica, disfagia, raucedine, sondino PEG, parziale instabilità dell'andatura, 

impossibilità di sollevare la spalla sinistra) la dott.ssa F._______ ha consi-

derato l’assicurato completamente inabile in qualsiasi professione a partire 

dal 1° maggio 2019 (doc. UAIE 53). 

A.c.c Con decisione del 25 giugno 2020, anticipata dal progetto di deci-

sione del 24 febbraio 2020 (doc. UAIE 60), avendo constatato la persi-

stenza inalterata dell’incapacità lavorativa, l’UAI-D._______ ha ricono-

sciuto all’assicurato il diritto a una rendita intera con un grado AI del 100% 

a partire dal 1° maggio 2020 (doc. UAIE 67, 72). 

A.d A seguito del trasferimento in Italia dell’assicurato, a partire dal 1° lu-

glio 2021 l’UAIE è divenuta competente a trattare la pratica (doc. UAIE 

80). 

B.  

B.a In febbraio 2022 l’UAIE ha avviato la prevista revisione d’ufficio (doc. 

UAIE 91, 92), raccogliendo il questionario per la revisione della rendita 

(doc. UAIE 94) e chiedendo un’attualizzazione della documentazione me-

dica.  

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B.b I nuovi referti medici fra i quali figura la perizia medica particolareggiata 

E213 del 15 marzo 2022 (doc. UAIE 95-99), sono stati sottoposti al SMR 

che nella presa di posizione del 9 giugno 2022 ha ritenuto essere interve-

nuto, al più tardi a partire dal mese di novembre 2021, un generale miglio-

ramento dello stato di salute dell’interessato, tale da permettergli di eserci-

tare una professione sostitutiva nella misura del 60%, nel rispetto delle se-

guenti limitazioni funzionali: attività che non richieda di lavorare con le brac-

cia al di sopra della testa, di sollevare pesi superiori a 5-10 chili, di mante-

nere una posizione in piedi o seduta a lungo, di salire su scale o impalca-

ture, di avere responsabilità e molta autonomia, di svolgere mansioni com-

plesse, di parlare a lungo, che sia al riparo della polvere e con la possibilità 

di fare pause sufficientemente lunghe per mangiare. Il medico SMR ha per 

contro ritenuto inalterata l’incapacità al lavoro totale nell’attività abituale 

(doc. UAIE 103).  

B.c Con progetto di decisione del 2 agosto 2022 l’UAIE ha quindi prospet-

tato la riduzione della rendita intera, avendo riscontrato un grado d’invali-

dità del 50.46% (doc. UAIE 105). 

B.d Preso atto dell’opposizione del 26 agosto 2022 dell’assicurato e dell’ul-

teriore documentazione medica prodotta (doc. UAIE 106-114), nonché 

dell’avviso del SMR del 12 settembre 2022 (doc. UAIE 125), con decisione 

del 17 ottobre 2022 l’UAIE ha ridotto la rendita intera erogata fino ad allora 

all’assicurato sostituendola a partire dal 1° dicembre 2022 con una mezza 

rendita (doc. UAIE 128).  

B.e Con decisione del 25 novembre 2022 l’UAIE ha quindi concretizzato la 

precedente decisione e stabilito il versamento di una mezza rendita AI a 

partire dal 1° dicembre 2022 (doc. UAIE 134). 

C.  

C.a Contro la decisione del 25 novembre 2022, il 21 dicembre 2022 

A._______ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale (doc. TAF 1) chiedendone l’annullamento, in ragione di un accerta-

mento incompleto dello stato di salute. Sulla scorta dei referti medici pro-

dotti e di quelli già agli atti, egli ha chiesto di accertare la persistenza di 

un’incapacità lavorativa totale in qualsiasi professione anche oltre il 1° no-

vembre 2021, e pertanto il riconoscimento del diritto a una rendita anche 

oltre il 1° dicembre 2022 (doc. TAF 1).  

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C.b Con decisione incidentale del 5 gennaio 2023 la giudice dell’istruzione 

ha invitato il ricorrente a versare un anticipo di Fr. 800.-, corrispondente 

alle presunte spese processuali (doc. TAF 2), regolarmente saldato il 26 

gennaio 2023 (doc. TAF 3). 

C.c Con risposta del 2 marzo 2023 l’autorità inferiore, riferendosi all’avviso 

del 27 febbraio 2023 del Servizio medico regionale (SMR), ha proposto di 

accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e rinviare gli atti 

all'amministrazione alfine di completare l’istruttoria dal punto di vista me-

dico, prima di emanare una nuova decisione riguardo al diritto alla rendita 

(doc. TAF 7 e allegati), 

C.d Con scritto del 23 marzo 2023 l’insorgente, segnalando di voler man-

tenere il ricorso indipendentemente dall’eventuale rischio di reformatio in 

pejus, ha dichiarato di aderire alla proposta di rinvio dell’autorità inferiore 

(doc. TAF 10).  

 

Diritto: 

1.  

Il Tribunale amministrativo federale è competente a trattare il presente ri-

corso (art. 31, 32 e 33 lett. d LTAF; art. 69 cpv. 1 lett. b LAI [RS 831.20]). Il 

ricorrente è toccato dalla decisione impugnata ed ha un interesse degno di 

protezione al suo annullamento o alla sua modifica. Per conseguenza, l’in-

sorgente è legittimato a ricorrere nel caso in esame (art. 59 LPGA [RS 

830.1]; art. 48 cpv. 1 PA). Il ricorso è stato interposto tempestivamente e 

rispetta i requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA; art. 50 cpv. 1 e art. 52 

cpv. 1 PA). L’anticipo spese è stato corrisposto entro il termine accordato 

(art. 63 cpv. 4 PA). Pertanto, il ricorso è ammissibile. 

2.  

2.1 Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.  

2.2 Nell’ambito delle assicurazioni sociali, la procedura è retta dal principio 

inquisitorio (art. 43 cpv. 1 LPGA). Il Tribunale amministrativo federale ap-

plica il diritto d'ufficio, senza essere vincolato dai motivi del ricorso (art. 62 

cpv. 4 PA) o dai considerandi della decisione impugnata. In altri termini, il 

ricorso potrebbe essere accolto per ragioni diverse da quelle addotte dalla 

ricorrente dal ricorrente o respinto in virtù d'argomenti che la decisione 

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impugnata non ha preso in considerazione (DTF 134 III 102 consid. 1.1; 

133 V 515 consid. 1.3; DTAF 2013/46 consid. 3.2). Il Tribunale accerta i 

fatti determinanti per la soluzione della controversia, assume le prove ne-

cessarie e le valuta liberamente (art. 12 PA; DTF 136 V 376 consid. 4.1.1). 

Sempre che la legge non disponga diversamente, il Tribunale statuisce se-

condo il grado di prova della verosimiglianza preponderante. Deve ritenere 

un fatto provato, soltanto quando è convinto della sua esistenza (DTF 138 

V 218 consid. 6). Le parti sono tenute a cooperare all'accertamento dei fatti 

(art. 13 PA) e a motivare il ricorso (art. 52 PA). L'autorità di ricorso si limita, 

di principio, ad esaminare le censure sollevate, mentre le questioni di diritto 

non invocate dalle parti solo nella misura in cui gli argomenti delle parti o 

l'esame dell'incarto ne diano sufficiente motivo (DTF 122 V 157 consid. 1a; 

121 V 204 consid. 6c). 

3.  

3.1 Il 1° gennaio 2022 (RU 2021 705) sono entrate in vigore le modifiche 

del 19 giugno 2020 della LAI e della LPGA (Ulteriore sviluppo dell’AI; RU 

2021 705; FF 2020 4951; Messaggio del Consiglio federale del 15 febbraio 

2017 [FF 2017 2191]) e le modifiche del 3 novembre 2021 dell’OAI (RU 

2021 706). Dal profilo temporale, con riserva di disposizioni particolari di 

diritto transitorio, sono applicabili le disposizioni in vigore al momento della 

realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o 

che produce conseguenze giuridiche (DTF 146 V 364 consid. 7.1; 144 V 

210 consid. 4.3.1; 143 V 446 consid. 3.3; 139 V 335 consid. 6.2; 138 V 475 

consid. 3.1).  

3.2 Secondo la lett. c delle disposizioni transitorie, ai beneficiari di rendita 

il cui diritto alla rendita è nato prima dell’entrata in vigore della presente 

modifica e che all’entrata in vigore della presente modifica hanno 55 anni 

compiuti continua ad applicarsi il diritto anteriore. 

3.3 Nel caso in esame, si applicano di principio le disposizioni legali nella 

loro versione in vigore al 31 dicembre 2021. Le modifiche della LAI, 

dell’OAI e della LPGA, entrate in vigore al 1° gennaio 2022, non sono ap-

plicabili al caso concreto (cfr. Circolare sull’invalidità e sulla rendita nell’as-

sicurazione per l’invalidità [CIRAI] cfr. cifra 9103 e Allegato IV). 

4.  

Il potere cognitivo di questo Tribunale è delimitato dalla data della decisione 

impugnata. Il giudice delle assicurazioni sociali esamina infatti la decisione 

impugnata sulla base della situazione di fatto esistente al momento in cui 

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essa è stata resa (DTF 132 V 215 consid. 3.1.1; 130 V 445 consid. 1.2). 

Tiene tuttavia conto dei fatti verificatisi dopo tale data quando essi possano 

imporsi quali elementi d'accertamento retrospettivo della situazione ante-

riore alla decisione stessa (DTF 129 V 1 consid. 1.2; 121 V 362 consid. 

1b), in altri termini se gli stessi sono strettamente connessi all'oggetto liti-

gioso e se sono suscettibili di influire sull'apprezzamento del giudice al mo-

mento in cui detta decisione litigiosa è stata resa (sentenze del TF 

8C_278/2011 del 26 luglio 2011 consid. 5.5 nonché 9C_116/2010 del 20 

aprile 2010 consid. 3.2.2; DTF 118 V 200 consid. 3a in fine). 

5.  

5.1  

5.1.1 L'oggetto impugnato è rappresentato, dal profilo formale, da una de-

cisione, mentre, da quello sostanziale, dai rapporti giuridici in essa discipli-

nati. L'oggetto litigioso configura per contro il rapporto giuridico che, sulla 

base delle conclusioni ricorsuali, viene effettivamente impugnato e portato, 

quale tema processuale, dinanzi al giudice (di prima o seconda istanza). 

Stando a tale definizione, l'oggetto impugnato come pure quello litigioso si 

riferiscono ad uno o più rapporti giuridici. Se pertanto il ricorso è diretto solo 

contro alcuni dei rapporti giuridici disciplinati dalla decisione querelata, gli 

altri fanno sì parte dell'oggetto impugnato, ma non di quello litigioso. L'og-

getto della lite viene quindi definito alla luce delle censure sollevate con il 

ricorso, le quali vengono considerate validamente presentate se dal tenore 

o perlomeno dal senso di quest'ultimo risultano con sufficiente chiarezza 

(sentenza del TF 8C_16/2010 del 3 maggio 2010 consid. 1.2 con rinvii).  

5.1.2 Se non vi è una decisione, quindi, vi è carenza dell'oggetto impugnato 

e pertanto di un presupposto per procedere all'esame materiale (DTF 131 

V 164 consid. 2.1). È tuttavia possibile estendere, a determinate condizioni 

(DTF 130 V 138 consid. 2.1), l'esame all'oggetto impugnato quando vi è un 

legame intrinseco tra i punti non contestati e l'oggetto della lite (DTF 122 V 

36 consid. 2a). 

5.2   

5.2.1 Nel caso in esame oggetto litigioso, prima della risposta di causa, era 

la sostituzione a partire dal 1° dicembre 2022 della rendita intera fino ad 

allora percepita dall’assicurato con una mezza rendita prospettato con de-

cisione del 17 ottobre 2022 (doc. UAIE 128). Oggetto impugnato è per con-

tro la decisione del 25 novembre 2022 (doc. UAIE 134), con cui l’UAIE ha 

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concretizzato il versamento della mezza rendita a partire dal 1° dicembre 

2022.  

5.2.2 Nel merito il ricorrente contesta la decisione dell’autorità inferiore dal 

profilo medico, in particolare il preteso miglioramento dello stato di salute 

a partire dal 1° novembre 2021 riscontrato in esito alla procedura di revi-

sione. Sulla scorta dei referti medici versati agli atti, egli ritiene sussistere 

una situazione valetudinaria diversa rispetto a quella accertata in sede 

istruttoria (doc. TAF 1). 

5.2.3 Con risposta del 2 marzo 2023 (doc. TAF 7) l’UAIE ha parzialmente 

aderito alle richieste del ricorrente, proponendo l'annullamento della deci-

sione impugnata e il rinvio degli atti di causa al fine di completare l’istrutto-

ria dal punto di vista medico, prima di emanare una nuova decisione sul 

diritto alla rendita dell’assicurato.  

5.3  

5.3.1 Orbene a fronte delle contestazioni sollevate dal ricorrente, occorre 

chiedersi se le stesse siano ricevibili oppure se avrebbero dovuto essere 

indirizzate contro la decisione del 17 ottobre 2022, anziché contro quella 

del 25 novembre 2022 che ha quantificato l’ammontare della mezza rendita 

e ne ha stabilito il versamento a partire dal 1° dicembre 2022.  

5.3.2 Secondo la giurisprudenza costante nell’ambito delle assicurazioni 

sociali, per motivi di economia processuale la procedura giudiziaria ammi-

nistrativa può essere estesa ad una questione che va oltre il rapporto giu-

ridico oggetto della decisione e su cui è possibile statuire, nella misura in 

cui detto tema è così strettamente legato all'oggetto iniziale che ci si trova 

confrontati con uno stato di fatto comune e a condizione che l'amministra-

zione si sia espressa in merito perlomeno tramite un atto processuale (DTF 

130 V 501 consid. 1.2 con riferimenti; 122 V 34 consid. 2a con riferimenti; 

sentenze 8C_16/2010 del 3 maggio 2010 consid. 2.4; 8C_425/2020 del 27 

gennaio 2021 consid. 4.2.2; 8C_124/2022 del 3 agosto 2022 consid. 3.2.2). 

5.3.3 La questione può tuttavia restare indecisa, dal momento che nel caso 

in esame, con risposta di causa, l’autorità inferiore ha chiesto il rinvio 

dell’incarto. Essa ha infatti riscontrato delle lacune, non tanto nella quanti-

ficazione della mezza rendita (oggetto della decisione del 25 novembre 

2022), ma nell’accertamento medico condotto prima dell’emanazione della 

decisione del 17 ottobre 2022 con cui era stato constatato il miglioramento 

dello stato di salute. Implicitamente essa ha quindi proposto una 

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Pagina 9 

riconsiderazione della suddetta decisione, emanata a seguito di un accer-

tamento della fattispecie incompleto. Conclusione che questo Tribunale 

condivide.  

6.  

6.1 La proposta dell’autorità inferiore, alla quale il ricorrente ha aderito in-

tegralmente (doc. TAF 10), è senz’altro giustificata dalla necessità di com-

pletare l'accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti per l’AI e va pertanto 

confermata in questa sede. Si rileva infatti che la decisione impugnata 

(come pure quella del 17 ottobre 2022) si fonda su di un’istruttoria alquanto 

lacunosa, che non permette di appurare, con il grado della verosimiglianza 

preponderante, se, da quando e in che misura una modifica dello stato di 

salute, tale da giustificare la revisione della rendita, sia intervenuta. 

6.2  

6.2.1 Dalla documentazione medica prodotta in sede di revisione (cfr. cer-

tificato del 23 novembre 2021 dell’Unità di oncologia medica 

dell’G._______ regione H._______ [doc. UAIE 95], il rapporto del 16 no-

vembre 2021, del dott. I._______, specialista FMH in oncologia [doc. UAIE 

97], il rapporto del 24 aprile 2021 del dott. J._______, specialista FMH in 

neurochirurgia [doc. UAIE 98], i rapporti delle visite di controllo dell’8 no-

vembre 2021 e del 31 gennaio 2022 della dott.ssa K._______, specialista 

in neurologia dell’Ospedale di L._______ [doc. UAIE 98], la perizia medica 

particolareggiata E213 del 15 marzo 2022 della dott.ssa M._______ [doc. 

UAIE 99]), è emerso che l’assicurato – affetto da un meningioma trattato 

chirurgicamente nel 2016 e nel 2019 (cfr. consid. A.b.a, A.c.b) – da settem-

bre 2019 è stato sottoposto a radioterapia postoperatoria nell’area tumo-

rale residua. A partire da luglio 2020 a causa della progressione della ma-

lattia tumorale e dell’impossibilità di procedere ad un ulteriore intervento, 

egli è stato sottoposto a dei cicli di chemioterapia con Bevacizumab da 

effettuarsi ogni 21 giorni, ancora in atto al momento dell’esecuzione della 

perizia E213 del 15 marzo 2022, nonostante la RM cerebrale del 14 aprile 

2021 avesse rilevato un meningioma di dimensione costante. Egli risulta 

inoltre affetto da diabete in trattamento farmacologico e ipertensione arte-

riosa anch’essa in trattamento. 

6.2.2 Nella presa di posizione del SMR del 9 giugno 2022 (su cui si è fon-

dato il progetto di decisioni del 2 agosto 2022) la dott.ssa N._______, me-

dico generico del SMR, riferisce di non disporre della documentazione at-

testante l’evoluzione della situazione fra dicembre 2019 e aprile 2021, né 

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tantomeno di quella attestante il miglioramento dello stato di salute che 

essa è comunque convinta sussistere da novembre 2021. A dimostrazione 

di tale circostanza, riferendosi probabilmente al rapporto del dott. 

I._______ del 16 novembre 2021 a seguito della consultazione presso 

l’Ospedale cantonale di D._______ (doc. UAIE 97), il medico SMR asse-

risce: “11/21 geht es dem Patienten so gut, dass er für 1 Mon nach Südita-

lien in die Ferien fährt und die PEG Sonde entfernen lassen will” (doc. UAIE 

103).  

6.2.3 In sede di opposizione al progetto di decisione l’assicurato ha pro-

dotto ulteriore documentazione medica, attestante oltre alle affezioni so-

matiche note (cfr. doc. UAIE 107-110), anche una problematica d’ordine 

psichico (valutazione psicologica del 16 marzo 2022 [doc. UAIE 111]), e 

meglio “umore deflesso con tendenza al pianto, ideazione polarizzata su 

tematiche inerenti la malattia e il percorso di cure effettuato, ansia psichica 

somatizzata” che ha condotto la dott.ssa O._______ a diagnosticare un 

disturbo depressivo senza specificazione (secondo DSM-5). Nei rapporti 

del 23 e del 25 agosto 2022 è stata descritta l’evoluzione dello stato di 

salute e segnalata la continuazione del trattamento con Bevacizumab (doc. 

UAIE 112, 113, 114). 

6.2.4 Con avviso SMR del 12 settembre 2022, preso atto della nuova do-

cumentazione medica, la dott.ssa N._______ si è integralmente riconfer-

mata nelle conclusioni esposte nel precedente rapporto del 9 giugno 2022 

(doc. UAIE 125).  

6.3 Orbene, alla luce di quanto esposto nei considerandi precedenti, non 

soltanto non risultano essere state indagate tutte le possibili affezioni aventi 

influsso sulla capacità lavorativa, ma neppure pare essere stata verificata 

in maniera esaustiva l’evoluzione dello stato di salute dal momento in cui è 

stata emanata la decisione mediante la quale è stata accordata la rendita 

intera. 

6.3.1 Il rapporto SMR del 9 giugno 2022 (doc. UAIE 103), come pure quello 

successivo (doc. UAIE 125), risultano manifestamente insufficienti ad ac-

certare l’evoluzione dello stato di salute del ricorrente e l’attuale situazione 

valetudinaria.  

Innanzitutto, la dott.ssa N._______ non soltanto non traccia alcun parallelo 

fra le diagnosi esistenti al momento dell’erogazione della rendita (decisione 

del 25 giugno 2020) e quelle persistenti al momento della revisione, ma 

afferma espressamente di non disporre della documentazione che le per-

metta di valutare l’evoluzione tra dicembre 2019 e aprile 2021. Essa non 

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Pagina 11 

fornisce alcuna giustificazione oggettiva riguardo ai motivi che le permet-

tono di considerare assodato il miglioramento dello stato di salute, se non 

l’allusione alla prospettata asportazione del sondino PEG e il viaggio verso 

il sud Italia.   

In secondo luogo la dott.ssa N._______, dimentica o ignora, quando af-

ferma che l’assicurato sta talmente bene da poter andare in vacanza in sud 

Italia, che quest’ultimo in sud Italia ci vive, essendo domiciliato in 

H._______, dove è ragionevole presumere che egli torni dopo aver svolto 

degli accertamenti come quelli ad esempio svolti in novembre 2021 presso 

l’ospedale cantonale di D._______ (doc. UAIE 97).   

In terzo luogo, quando la dott.ssa N._______ riferendosi all’esame RM del 

14 aprile 2021 riferisce che le dimensioni della massa tumorale sono stabili, 

non parrebbe considerare – nel trarre le proprie conclusioni – che l’assicu-

rato si sottoponeva in quel periodo a regolari cicli di chemioterapia. A tal 

proposito si rileva che pure gli esami RM del 5 novembre 2019 (doc. UAIE 

53) e del 24 maggio 2022 (doc. UAIE 112), hanno mostrato una situazione 

stabile della massa tumorale il che, per quanto dato sapere, potrebbe es-

sere correlato alla chemioterapia ancora in corso (almeno fino ad agosto 

2022, cfr. doc. UAIE 113).  

6.3.2 A ben vedere, sulla base di un tale rapporto SMR, non è possibile 

dimostrare in maniera convincente, affidabile e concludente che lo stato 

valetudinario dell’assicurato, a partire da novembre 2021 è migliorato al 

punto da permettergli di riprendere a svolgere nella misura del 60% un’at-

tività adeguata e rispettosa delle limitazioni funzionali elencate sopra (cfr. 

consid. B.b). 

6.3.3 Questa considerazione, è stata confermata in corso di causa, allor-

quando la dott.ssa N._______, nell’avviso del 27 febbraio 2023 ha ritenuto 

sussistere un’importante discrepanza fra gli atti medici prodotti prima di di-

cembre 2022 e quanto emerso dalla visita medica del 5 dicembre 2022 del 

dott. P._______ nella quale sono state descritte patologie a lei sconosciute. 

Non essendo possibile valutare tali discrepanze sulla base degli atti medici 

a disposizione, dato che secondo il medico SMR i disturbi descritti sareb-

bero in linea di principio compatibili sia con la patologia di base che con la 

depressione, quest’ultimo ha ritenuto necessario raccogliere della docu-

mentazione complementare e meglio una perizia medica particolareggiata 

E213 e una valutazione psicologica. 

6.4 La documentazione esibita in sede di ricorso ha infatti reso manifeste 

le lacune nell’istruttoria eseguita prima dell’emissione della decisione 

impugnata, in particolare riguardo all’evoluzione nel tempo della patologia 

C-31/2023 

Pagina 12 

oncologica, nonché la mancata considerazione rispettivamente 

l’approfondimento della rilevanza delle affezioni di natura psichica. Tali 

lacune, come detto sopra, sono state messe in evidenza dal medico 

dell’amministrazione e vanno senz’altro colmate nel senso indicato da 

quest’ultimo.  

7.  

7.1 Ad ogni modo, in assenza di un’istruttoria completa sull’evoluzione 

dell’insieme delle patologie da cui l’assicurato è affetto, non è possibile de-

terminare con cognizione di causa se un miglioramento dello stato di sa-

lute, così come preteso dall’amministrazione, è effettivamente intervenuto 

o meno. 

7.2 Si rammenta infatti che nell'ambito di una procedura di revisione (art. 

17 LPGA) in cui si prospetta la revoca o la riduzione del diritto a una rendita 

corrente, l'onere della prova riguardo a un cambiamento significativo del 

grado di invalidità incombe all'assicuratore. Quest’ultimo sopporta le 

conseguenze dell'assenza o dell'insuccesso di tale prova, che deve essere 

stabilita con il grado di verosimiglianza preponderante valida nel diritto 

delle assicurazioni sociali (DTF 121 V 208, considerando. 6a-b e i 

riferimenti citati; cfr. anche le sentenze del TAF C-3597/2011 dell'11 

gennaio 2013, considerando 2.5.1; C-6800/2014 del 26 maggio 2020, 

consid. 15; C-2687/2017 del 3 febbraio 2022 consid. 9.6). 

7.3 A fronte delle molteplici patologie e limitazioni descritte dai medici cu-

ranti – che oltre alle note problematiche di ordine oncologico, descrivono 

anche problematiche a livello cardio-circolatorio (cardiopatia ipertensiva 

con iniziale disfunzione sistolica ed insufficienza mitro-aortica di grado 

lieve), respiratorio (bronchite cronica), reumatologico e più in generale 

dell’apparato locomotore (interessanti il rachide, le ginocchia e l’arto supe-

riore sinistro, compromettenti la deambulazione e la postura eretta), endo-

crinologico (diabete mellito tipo 2) e gastro-enterico (disfagia agli alimenti 

solidi di natura neurogena da cause verosimilmente iatrogene) – ed es-

sendo nell’ambito di una procedura di revisione, risulta particolarmente sor-

prendente l’assenza agli atti di accertamenti specialistici ordinati dall’am-

ministrazione.  

In tal senso, è di interesse nell’ambito del rinvio indagare ulteriormente 

l’evoluzione delle suddette affezioni (non considerate dall’UAIE) e l’impatto 

delle stesse sulla capacità lavorativa, onde disporre di una valutazione 

complessiva affidabile, attuale e completa.  

C-31/2023 

Pagina 13 

7.4 L’autorità inferiore pertanto, una volta raccolti gli aggiornamenti medici 

richiesti dalla dott.ssa N._______, valuterà se la documentazione a sua 

disposizione permetta di consolidare il sospetto miglioramento dello stato 

di salute a partire da novembre 2021, oppure no.  

7.4.1 Nel caso in cui ritenga che lo stato di salute sia invariato rispetto al 

momento in cui la rendita è stata erogata, l’amministrazione si limiterà a 

confermare il diritto alla rendita intera, così come percepita dall’assicurato 

fino al 31 novembre 2022. 

7.4.2 Nel caso in cui vi siano indizi che permettano ragionevolmente di cre-

dere a un cambiamento della situazione valetudinaria, l’autorità inferiore 

procederà quindi all’accertamento dello stato di salute e della capacità di 

lavoro e della sua evoluzione (dalla data della decisione del 25 giugno 

2020), da un punto di vista complessivo segnatamente oncologico, psichia-

trico, internistico e, se reputato necessario dal SMR o da uno dei periti, 

anche in ambito cardiologico, endocrinologico e gastroenterologico, non-

ché reumatologico e/o neurologico, tramite l’esperimento di una perizia plu-

risciplinare in Svizzera, conformemente ai principi della giurisprudenza del 

Tribunale federale (DTF 137 V 210). Dalla suddetta perizia dovrà emergere 

con chiarezza se e in che misura a partire da novembre 2021 (o da altra 

data) vi è stato un miglioramento dello stato di salute, non permettendo le 

attuali refertazioni di ritenere provato con il grado della verosimiglianza pre-

ponderante un tale miglioramento.   

Una volta accertata la situazione valetudinaria e l’influsso delle patologie 

sulla capacità lavorativa, l’autorità inferiore procederà a una valutazione 

della capacità funzionale (EFL), nonché ad una nuova analisi della reinte-

grabilità (a fronte dell’età dell’assicurato, che al momento della riduzione 

della rendita stava per compiere 60 anni) e delle attività compatibili con le 

limitazioni funzionali di cui l’assicurato è portatore. 

8.  

In siffatte circostanze, neppure la giurisprudenza del Tribunale federale 

pubblicata in DTF 137 V 210 (segnatamente consid. 4.4.1.4; DTF 139 V 99 

consid. 1) si oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per comple-

tamento dell'istruttoria nel senso indicato. In assenza di un’istruttoria com-

plementare in tal senso, non risulta pertanto possibile determinarsi con il 

necessario grado della verosimiglianza preponderante su di un’eventuale 

modifica del grado di invalidità e sul diritto alla rendita dell’assicurato a de-

correre dal 1° dicembre 2022. 

C-31/2023 

Pagina 14 

9.  

Da quanto esposto discende che, il ricorso dev’essere accolto, nel senso 

che la decisione impugnata fondandosi su un accertamento incompleto dei 

fatti rilevanti, va annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione, 

affinché proceda al completamento dell'istruttoria nel senso precedente-

mente indicato.  

10.  

10.1 Visto l'esito della procedura non vengono prelevate spese processuali 

(art. 63 PA). L’anticipo equivalente alle presunte spese processuali di  

fr. 800.- versato il 26 gennaio 2023 (doc. TAF 3), è restituito al ricorrente.  

10.2 Giusta l’art. 64 cpv. 1 PA, l’autorità di ricorso, se ammette il ricorso in 

tutto o in parte, può assegnare al ricorrente delle indennità per le spese 

indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato (spese ripetibili). 

In concreto poiché il ricorrente, che non è rappresentato da un legale, non 

ha dimostrato di aver sostenuto delle spese importanti in ragione della pre-

sente causa, non viene riconosciuta alcuna indennità a titolo di spese ripe-

tibili (art. 64 cpv. 1 PA e art. 7 segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 

sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinnanzi al Tribunale ammi-

nistrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il dispositivo è menzionato alla pagina seguente 

C-31/2023 

Pagina 15 

 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione del 25 novembre 2022 è 

annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché proceda al com-

pletamento dell'istruttoria e si pronunci nuovamente sul grado di invalidità 

di A._______ da dicembre 2022 ai sensi dei considerandi.  

2.  

Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di fr. 800.-, corrisposto con 

versamento del 26 gennaio 2023, sarà restituito al ricorrente allorquando 

la presente sentenza sarà passata in giudicato. 

3.  

Non vengono attribuite indennità per spese ripetibili.  

4.  

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'autorità inferiore e all’ Uffi-

cio federale delle assicurazioni sociali 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Caroline Bissegger Luca Rossi 

 

 

 

 

C-31/2023 

Pagina 16 

 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 

LTF. Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al 

Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a 

una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo 

giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

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