# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 204e11d3-9f69-585d-aede-77d40c1c2ad9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.08.2003 10.2002.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-19_2003-08-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.19/AMM

  DAP
  824/1999

  	
  Bellinzona

  4
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, di __________ e __________
  n. __________ __________, nata ad __________ il __________, cittadina
  italiana, domiciliata a __________ (__________), via __________ __________
  __________, separata, __________ 

  (difesa dal lic. iur.
  __________ __________, __________)

   

  

accusata di                        infrazione qualificata alla LDDS
(aiuto all'entrata illegale), 

                                        per avere favorito l'entrata
illegale in Svizzera di due cittadini dell'ex Yugo­slavia entrati sul nostro
territorio da valico non autorizzato, attendendoli a __________, località
__________, prendendoli a bordo della sua vettura con l'intenzione di
accompagnarli fino a __________ con la promessa di un compenso pari a Lit.
300 000,

                                        reato previsto dall'art. 23
cpv. 2 LDDS,

 

fatti avvenuti                       il 20 dicembre 1998 a __________;

 

perseguita                         con decreto d’accusa DAP __________
__________ 1999 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone
la condanna dell'accusata: 

                                        1.  alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,

                                        2.  alla pena
accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre)
anni,

                                        3.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.– e delle spese giudiziarie di fr. 348.45,

e inoltre                             4.  ordina la
confisca dell'apparecchio natel __________ sequestrato dalla polizia cantonale
il 20 dicembre 1998;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 7 maggio 1999;

 

indetto                               il
dibattimento per il 4 agosto 2003, al quale è intervenuto il difensore, lic. iur.
__________ __________, mentre l'accusata – regolarmente citata – non è comparsa
e il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma
del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta i fatti, ma sottolinea la situazione economica
difficile dell'accusata e il lungo tempo trascorso; chiede pertanto una
riduzione della pena principale e la sospensione condizionale della pena
accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

visti gli
articoli                    23 cpv. 2 LDDS, 41 n. 1, 55 e 58 seg. CP; 9 segg. e
273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputata è autrice
colpevole di infrazione qualificata alla LDDS, aiuto all'entrata illegale,
commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1:

                                        2.1  se ed eventualmente quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per
quale periodo di prova,

                                        2.3  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni
avverrà la cancellazione.

                                    3.  Se dev'essere ordinata la
confisca dell'apparecchio natel __________ sequestrato dalla polizia cantonale
il 20 dicembre 1998.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

dichiara                           __________ __________
__________

                                        autrice colpevole di infrazione
qualificata alla LDDS (aiuto all'entrata illegale), per i fatti compiuti a
__________ il 20 dicembre 1998 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa
DAP __________ 1999;

 

condanna                         __________ __________ __________

                                        1.  alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto,

                                        2.  alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 648.45;

ordina                         –   la confisca dell'apparecchio natel
__________ sequestrato dalla polizia cantonale il 20 dicembre 1998,

                                    –   l'iscrizione della condanna a
casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art.
80 e 41 n. 4 CP;

 

avverte                        –   le parti del diritto di
presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art.
276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia;

                                  –     la
condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente
sentenza è immediatamente esecutiva;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________ __________, __________ (__________),
  

  lic. iur. __________ __________, __________,

  Procuratore pubblico Marco Villa, __________, 

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

   

  

e,  al
passaggio in giudicato della sentenza, a

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del GIAR, __________.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di Maria Luigia Guida:

                                        fr.                       300.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       348.45       spese giudiziarie

                                    ./.  fr.                       648.45       cauzione
versata                  

                                        fr.                          –.–         totale