# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6aee5cd3-e95c-5b5d-8cc6-e36d3e47de9d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 16.11.2015 16.2015.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2015-67_2015-11-16.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2015.67

  	
  Lugano

  16 novembre 2015/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 25 settembre 2015 presentato da

 

	
   

  	
  e RE 2 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 25 agosto 2015 dal Pretore aggiunto del Distretto di
  Bellinzona nella causa SE.2014.83 (locazione) promossa con petizione del 22
  ottobre 2014 nei confronti di 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

  (patrocinato
  dall'avv. dott. PA 1);

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                  

premesso che con decisione del 25 agosto 2015 il
Pretore aggiunto del Distretto di Bellinzona ha respinto la petizione
presentata da RE 1 e RE 2 volta a ottenere da CO 1 il pagamento di fr. 9850.20
oltre interessi al 5% dal 21 agosto 2013 e spese esecutive di fr. 122.–, così
come il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al precetto esecutivo n. __________
dell'UE
di Lugano, ponendo le spese, con una tassa di giustizia di fr. 150.–, a carico
degli attori, tenuti a rifondere alla controparte fr. 2000.– per ripetibili;

                                   

preso atto che contro il predetto giudizio RE 1 e RE 2
sono insorti a questa Camera con un reclamo del 25 settembre 2015, in cui
postulano la riforma della decisione impugnata nel senso di accogliere la
petizione;

 

ricordato che con ordinanza del 2 ottobre 2015 i
reclamanti sono stati invitati a depositare entro il 19 ottobre 2015, a titolo
di anti­cipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 1050.– sul
conto corrente postale __________ del Tribunale d'appello, introiti AGITI;

 

ritenuto che il 5 ottobre 2015 il plico raccomandato
contenente la citata ordinanza è stato recapitato ai reclamanti (cfr. traccia­mento
degli invii, numero dell'invio __________);

 

considerato che, non essendo intervenuto versamento
alcuno entro la scadenza fissata, con ordinanza del 22 ottobre 2015 ai
reclamanti è stato impartito un ultimo termine fino al 2 novembre 2015 per
depositare il citato importo, con l'avvertenza che, de­corso infruttuoso il
termine, il reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3
CPC);

 

rilevato che il 23 ottobre 2015 il plico raccomandato
contenente quest'ultima ordinanza è stato recapitato ai reclamanti (cfr. trac­ciamento
degli invii, numero dell'invio __________) e che entro la scadenza fissata non
è stato effettuato versamento alcuno;

 

accertato che, non essendo stato prestato l'anticipo
per le spese giudiziarie presunte nemmeno entro il termine suppletorio, il re­clamo
sfugge a qualsiasi esame (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

posto che l'irricevibilità del reclamo comporta
l'addebito delle spese processuali ai reclamanti (art. 106 cpv. 1 seconda frase
CPC);

 

stabilito inoltre che non si giustifica di attribuire
ripetibili alla controparte, il reclamo non essendole stato intimato per
osservazioni;

 

 

decide:                 1.  Il reclamo è irricevibile.

 

                             2.  Le spese giudiziarie di
complessivi fr. 100.– sono poste a carico dei reclamanti.

 

                             3.  Notificazione a:

                                          –e 

	
   

  	
  –
  avv. dott.. 

   

  

 

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Bellinzona.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                 La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notifi­cazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.