# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9247bbf1-30a7-5cbb-9476-d6b9f690dafd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.04.2000 15.2000.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-56_2000-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00056

  	
  Lugano

  27 aprile
  2000 FP/fc/rf

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 10 aprile 2000 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

__________ e meglio contro la decisione 7 aprile 2000
di non dar seguito alla domanda di esecuzione contro la società 

 

	
   

  	
  __________

  

 

viste le
osservazioni 19 aprile 2000 dell'UE di __________ 

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto in fatto e considerando in
diritto:

 

                                         che il 22 marzo 2000 __________ ha inoltrato all’UE di __________
una domanda di esecuzione nei confronti della __________, __________ (in
seguito __________);

 

                                         che con
scritto 24 marzo 2000 l’UE di __________ ha comunicato a __________ di non
poter dar seguito alla domanda di esecuzione, sostenendo che la società deve
essere escussa alla sede principale di __________

                                         che in
data 5 aprile 2000 la creditrice ha rinnovato la domanda di esecuzione, la
quale è stata respinta dall’UE di Lugano il 7 aprile 2000 sulla base delle
stesse motivazioni di cui allo scritto 24 marzo 2000;           

 

                                         che con
ricorso 10 aprile 2000 __________ si è aggravata contro tale decisione
postulando l’accoglimento della propria domanda di esecuzione nei confronti
della __________;

 

                                         che con
osservazioni 19 aprile 2000 l'UE di Lugano chiede la reiezione del gravame e
conferma la correttezza del proprio operato;

 

                                         che per
l’art. 46 cpv. 2 LEF le persone giuridiche e le società iscritte nel registro
di commercio sono escusse alla loro sede;

 

                                         che non
vi è foro esecutivo autonomo nel caso di una succursale, ancorché iscritta a
Registro di commercio (cfr. Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG,
Basilea/Ginevra/monaco 1998, n.62 ad art. 46 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des
Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1997, § 10 n.17, p.71);

 

                                         che nel
caso di specie l’UE di __________ ha agito correttamente rifiutando la domanda
di esecuzione della ricorrente, essendo iscritta a Lugano unicamente la
succursale della __________, la cui sede principale è __________;  

 

                                         che il
gravame va quindi respinto;

 

                                         che sulle
tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto

                                         amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF

                                         (Jean -
François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,

                                         Commentaire
de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II,

                                         Berna
1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato

                                         codificato
per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1

                                         primo
periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383      

                                         cons.
2a);

 

                                         che per
lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

 

Richiamato l'art. 46 LEF

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 10 aprile 2000 di __________, __________ è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         - __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La
segretaria