# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e4ff73cd-ef3d-5700-ba96-7600bda21115
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-09-26
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 26.09.2017 5A 722/2017 (5A_722/2017)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-722-2017_2017-09-26.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          5A_722/2017 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 26 settembre 2017
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

1. B.________, 

2. C.________, 

3. D.________, 

4. E.________, 

opponenti. 

 

Oggetto 

nomina amministratore di un'eredità, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 27 luglio 2017 

dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con sentenza 27 luglio 2017 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile, per mancato pagamento dell'anticipo spese, l'appello introdotto da A.________ contro la decisione 4 febbraio 2016 con cui il Pretore della Giurisdizione di Locarno Campagna ha nominato l'avv. B.________ in qualità di amministratrice dell'eredità fu F.________ (successione di cui risultano eredi legittimi, oltre all'appellante, C.________, D.________ e E.________) ai sensi dell'art. 554 CC; 

che con ricorso datato 12 settembre 2017 A.________ ha impugnato tale sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento; 

che la ricorrente ha pure chiesto la ricusa dei Giudici federali von Werdt e Escher; 

che in virtù dell'art. 54 cpv. 1 LTF questa sentenza è redatta in italiano, benché il rimedio sia scritto in francese (come era diritto della ricorrente, v. art. 42 cpv. 1 LTF); 

che l'istanza di ricusa del Giudice federale von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, non è motivata (la ricorrente non può infatti limitarsi a rinviare all'argomentazione contenuta in una sua domanda di revisione datata 30 agosto 2017; v. DTF 140 III 115 consid. 2) e risulta quindi manifestamente inammissibile; 

che in queste condizioni tale istanza di ricusa può essere evasa senza far capo alla procedura prevista dall'art. 37 LTF (v. DTF 114 Ia 278 consid. 1); 

che l'istanza di ricusa della Giudice federale Escher risulta invece priva d'oggetto poiché non è chiamata a statuire sulla presente causa; 

che giusta l'art. 100 cpv. 1 LTF il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione; 

che secondo l'art. 48 cpv. 1 LTF gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine; 

che nel caso concreto il giudizio impugnato è stato notificato al recapito in Svizzera dalla ricorrente in data 31 luglio 2017; 

che la sentenza 27 luglio 2017 costituisce una decisione in materia di misure provvisionali ai sensi dell'art. 98 LTF (v. sentenza 5A_111/2008 del 9 dicembre 2008 consid. 2.1), per cui - contrariamente a quanto ritiene la ricorrente - il termine entro cui impugnarla non era sospeso dalle ferie giudiziarie estive dell'art. 46 cpv. 1 lett. b LTF (v. art. 46 cpv. 2 LTF); 

che il termine per adire il Tribunale federale, iniziato a decorrere il 1° agosto 2017 (v. art. 44 cpv. 1 LTF), è quindi scaduto mercoledì 30 agosto 2017; 

che la ricorrente ha consegnato il suo gravame alla posta tedesca il 14 settembre 2017 e la posta svizzera ha ricevuto in consegna l'invio il 15 settembre 2017; 

che in data 15 settembre 2017 la ricorrente ha anche trasmesso il ricorso (mediante fax, e quindi comunque in modo non valido) all'Ambasciata svizzera in Germania (a Berlino) e al Consolato generale svizzero a Stoccarda; 

che in entrambi i casi il rimedio risulta pertanto tardivo; 

che inoltre l'impugnativa, la quale si limita ad inammissibilmente rinviare al contenuto di un precedente ricorso datato 2 luglio 2017, non contiene una motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF (v. DTF 140 III 115 consid. 2); 

che pertanto il gravame, manifestamente inammissibile e manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
   per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

La domanda di ricusa del Giudice federale von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, è inammissibile. La domanda di ricusa della Giudice federale Escher è priva d'oggetto. 

 

    
  2. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 26 settembre 2017 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini