# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eb76091e-eacd-5ee7-a83f-d80c46f67654
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.02.2007 10.2006.333
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-333_2007-02-06.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.333

  DA
  2838/2006

  	
  Bellinzona

  6
  febbraio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: DI 1 

  

 

prevenuta colpevole di 1.     infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, circolando con la
vettura Peugeot targata __________, negligentemente perso la padronanza di
guida sbandando così sulla sua destra urtando conseguentemente il pedone LESA 1
che procedeva sulla carreggiata nella sua stessa direzione di marcia;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
14 maggio 2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 90
cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34
cpv. 4 LCStr., 3 cpv. 1 ONC;

 

                                 2.     inosservanza dei doveri in
caso di infortunio,

                                        per essersi data alla fuga dopo
aver investito e ferito il pedone LESA 1;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
14 maggio 2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 92
cpv. 1 e 2 LCStr, in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 14 agosto
2006 n. 2838/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto
che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 agosto 2006 dall’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 6 febbraio 2007,
al quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale, in virtù
del principio in dubio pro reo, postula l’assoluzione della sua assistita da
entrambi i capi di imputazione. Nella denegata ipotesi in cui fosse data una
colpevolezza della propria cliente, chiede una massiccia riduzione della pena;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.    L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.  Infrazione alle norme
della circolazione,

                                        1.2   Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1, 34 cpv. 4, 51 cpv. 1, 2 e 3, 90 cifra 1, 92 cpv. 1 e 2 LCStr; 3 cpv.
1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dalle accuse di:

                                        1.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                        2.  inosservanza dei doveri in
caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 2838/2006 del 14 agosto 2006;

 

 

carica                               la tassa di giudizio e le
spese allo Stato;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      450.00       totale