# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8082b70e-46fb-564d-95d1-c1d1c39b47bb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.03.2006 10.2005.453
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-453_2006-03-28.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.453/

  DA
  3511/2005

  	
  Bellinzona

  28
  marzo 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1; 

   

  

prevenuto colpevole di         appropriazione
indebita d'imposta alla fonte, 

                                        per avere,
nel corso del 2004, a Lugano-Pazzallo, nella sua qualità di ammi-nistratore
unico della società __________ AG e quindi di datore di lavoro tenuto a
trattenere l’imposta alla fonte, impiegato a profitto proprio o di un terzo la
ritenuta d’imposta concernente il periodo 01.01.2004 - 30.06.2004 per un
importo complessivo sottratto di CHF 3'912.60;

 

fatti avvenuti                       nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dall’art. 270
LT;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 19 settembre 2005 n. DA 3511/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.  Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di
fr. 3'912.60 (tremilanovecentododici e sessanta), a titolo di risarcimento.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e
delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

4.  La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 26 settembre 2005;

 

indetto                               il
dibattimento 28 marzo 2006, al quale è comparso il solo accusato, mentre  il
Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 23 gennaio 2006 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le generalità
dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentita                               la teste __________,
1960, cittadina germanica, residente a __________ , nubile, impiegata
commerciale,la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione
nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa
lettura dell'art. 307 CP, promette;

 

sentito                               l’accusato,
il quale chiede il proprio proscioglimento;

 

posti                                 a giudizio i
seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1
autore colpevole di appropriazione indebita d'imposta alla fonte, per avere,
nel corso del 2004, a Lugano-Pazzallo, nella sua qualità di amministratore
unico della società __________ AG e quindi di datore di lavoro tenuto a
trattenere l’imposta alla fonte, impiegato a profitto proprio o di un terzo la
ritenuta d’imposta concernente il periodo 01.01.2004 - 30.06.2004 per un
importo complessivo sottratto di CHF 3'912.60?

                                 2.     In caso di
risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena
proposta?

 

                                 3.     Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale
condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     Devono
essere riconosciute le pretese della parte civile (di fr. 3'912.60) e, se sì,
in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?

 

                                 6.     A chi
vanno caricate le tasse e le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna
parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

 

visti                                   gli art. 1
segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente al
quesito posto sub 1, decaduti gli altri quesiti, come segue al quesito
posto sub 6;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’accusa di appropriazione
indebita d'imposta alla fonte (art. 270 LT);

 

 

assegna                           le tasse
e le spese allo Stato;

 

 

avvertite                           le
parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione
della sentenza;

 

 

dichiara                           la
sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario: