# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 00f7f813-c586-596e-bbf5-de8015de03b7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 19.06.2002 12.2002.113
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2002-113_2002-06-19.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2002.00113

  	
  Lugano

  19 giugno
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
DI.1996.00146 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio sud promossa con
istanza da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dallo studio legale __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall' avv. __________

   

  

in materia di contratto di lavoro che il Segretario
assessore, con decisione 28 maggio 2002, ha respinto.

 

Ed ora sull'appello 17 giugno 2002 dell'istante che,
in riforma del primo giudizio, chiede l'accoglimento della sua pretesa.

 

Letti ed esaminati gli atti.

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto:

 

                                                  che sono
appellabili le sentenze riguardanti le procedure il cui valore di causa è
superiore ai fr. 8'000.-- mentre contro quelle di valore inferiore (procedure
inappellabili) è ammesso il solo ricorso per cassazione (cfr. art. 13 e 22
LOG);

 

                                                  che quando
l'appellabilità dipende dal valore della domanda, questo è determinato dalle
conclusioni prese dall'appellante nell'ultimo atto di causa davanti alla prima
istanza (art. 15 CPC);

 

                                                  che tali principi
non trovano eccezione alcuna per il fatto che la causa che ci occupa deriva da
contratto di lavoro (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 418 m. 1 e 2); 

 

                                                  che, nelle
conclusioni di causa, l'istante e qui appellante ha ridotto le proprie iniziali
pretese chiedendo il pagamento dell'importo di Fr. 8'585.15 da dedursi ancora
acconti nel frattempo ricevuti di Lit. 800'000.-, DM 100.- e FB 3'000.- (pari
complessivamente a Fr. 783.45 come al consid. 4 della sentenza impugnata), con
il che il valore della controversia è risultato inferiore all'importo di Fr.
8'000.-;

 

                                                  che ne discende
come l'unico rimedio possibile contro la sentenza del Pretore, che ha giudicato
su una domanda intesa ad ottenere un importo inferiore ai fr. 8'000.--, sia
quello del ricorso per cassazione;

 

                                                  che un atto
formulato nella forma dell'appello, in procedura inappellabile, non é nullo ma
può essere esaminato come ricorso per cassazione se da esso, anche
implicitamente, risultino i motivi di cassazione e le norme che si pretendono
violate e il gravame va quindi trasmesso, con decreto, dalla II CCA alla CCC
per sua competenza (Rep. 1977, 121; II CCA 17.12.1993
Comunione compr. "Condominio al R." c. J.);

 

                                                  che il Tribunale
di appello ritiene di dover mantenere tali prassi anche se più generosa
rispetto alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 120 II
270  dove si afferma che una conversione d'ufficio di un rimedio giuridico é impossibile
quando un ricorrente, patrocinato da un difensore professionista, sceglie
espressamente un via di ricorso sebbene non possa ignorare che la stessa non é
aperta);

 

                                                  che, in ogni caso,
ad un patrocinatore avvertito non sarà più usata indulgenza;

 

Per
i quali motivi

 

decreta:

                                        1.      L'appello 17 giugno 2002 di __________ è trasmesso, per competenza,
alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.

 

                                        2.      Non si
prelevano tasse o spese.

 

                                        3.      Intimazione
ai patrocinatori delle parti.

                                                  Comunicazione, con
trasmissione dell'incarto, alla Camera di cassazione civile.

 

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario