# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6613f478-165f-595b-835b-d2a060134c51
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.11.2008 10.2008.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2008-14_2008-11-26.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2008.14

  	
  Lugano,

  26 novembre
  2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull'istanza di delibazione del 6
novembre 2008 presentata da

 

	
   

  	
  IS 1 (I)

  PA 1)

   

  

                                         relativa
alla sentenza del 21 giugno 2006 con cui il Tribunale di Varese, Sezione I civile,
ha pronunciato la separazione giudiziale fra l'istante e

 

	
   

  	
  CO 1 (I);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         premesso
che con sentenza del 21 giugno 2006 il Tribunale di Varese, Sezione I civile,
ha pronunciato la separazione giudiziale fra IS 1 (1967) e CO 1 (1964), condannando
quest'ultimo a versare un assegno di mantenimento in favore della figlia I__________
(nata il 26 giugno 1998) di € 300.00 mensili indicizzati;

 

                                         preso
atto che IS 1 ha chiesto a questa Camera il 

                                         21
novembre 2008 di delibare tale sentenza, intendendo essa postulare a copertura
dell'assegno una trattenuta dallo stipendio percepito dal coniuge in Svizzera;

 

                                         ricordato
che il presidente di questa Camera ha richiamato al­l'istante con lettera dell'11
novembre 2008 la possibilità di instare per la delibazione in via pregiudiziale
direttamente davanti al giudice della trattenuta (art. 29 cpv. 3 LDIP), non
senza invitare l'interessata in caso contrario a specificare il recapito
preciso del convenuto e a produrre una dichiarazione del Tribunale di Varese
dalla quale risulti che la sentenza di separazione non è stata impugnata con un
rimedio giuridico ordinario o è definitiva (art. 29 cpv. 1 lett. b LDIP);

 

                                         accertato
che IS 1 ha dichiarato il 21 novembre 2008 di ritirare l'istanza di delibazione;

 

                                         ritenuto
che la desistenza equivale a soccombenza (Rep. 1990 pag. 284 in alto, 1978 pag.
375), con obbligo per chi recede alla causa di assumere oneri processuali e
ripetibili ridotte (art. 148 cpv. 1 combinato con l'art. 77 cpv. 3 CPC), ma che
nella fattispe­cie si può eccezionalmente rinunciare a ogni prelievo, la procedura
essendo stata avviata nell'interesse della figlia minorenne;

 

                                         stabilito
che non si pone problema di ripetibili, l'istanza non essendo ancora stata
intimata alla controparte;

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'istanza. Il procedimento di delibazione è
stralciato dai ruoli per desistenza. 

 

                                   2.   Non si
riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili. 

 

                                   3.   ,.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale
d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art.
72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile
è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il
valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata
dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è
dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).
La legittimazione a ri­correre è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.