# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1ba229af-2a07-530b-ab61-350f11045b67
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-09-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.09.2002 52.2002.264
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-264_2002-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00264

   

  	
  Lugano

  6 settembre
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  24 giugno 2002 della

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 12 giugno 2002 della Divisione delle
  risorse del Dipartimento delle Finanze e Economia, che delibera alla
  __________ i lavori da pittore (cucine e sale colloqui) del __________;

  

 

 

viste le risposte:

-      2 luglio 2002 del
Dipartimento del territorio, Ufficio appalti e lavori sussidiati;

-    26 agosto 2002 del
Dipartimento delle Finanze e Economia, Sezione logistica;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 1° marzo
2002 il Consiglio di Stato ha indetto per il tramite del Dipartimento delle
Finanze e Economia (DFE) un pubblico concorso, assoggettato al CIAP, per l'aggiudicazione
delle opere da pittore occorrenti al __________ (cucina, sale colloqui). 

Il capitolato
d'appalto e modulo d'offerta stabiliva che le offerte sarebbero state valutate
in base ai seguenti criteri e sottocriteri d'aggiudicazione: 

 

	
  01 Economicità – prezzo

  	
  50%

  	 

	 
	
  01.1

  	
  Attendibilità dei prezzi 

  	
  60 %

  
	 
	
  01.2

  	
  Valutazione complessiva prezzo offerta 

  	
  40 %

  
	 
	
  100 %

  
	
  02 Termini

  	
  30%

  	 

	 
	
  02.1

  	
  Maestranze relative all'appalto

  	
  60 %

  
	 
	
  02.2

  	
  Maestranze e quadri globali

  	
  40 %

  
	 
	
  100 %

  
	
  03 Qualità

  	
  20%

  	 

	 
	
  03.1

  	
  Esperienza e formazione quadri

  	
  100 %

  
	 
	
  100 %

  
					

 

I concorrenti
dovevano indicare il numero di dipendenti occupati e quelli che avrebbero
impiegato per l'esecuzione dei lavori. 

 

 

                                  B.   In tempo
utile sono pervenute al committente le seguenti offerte:

 

            __________                           fr.
30'136.07

            __________                           fr.
31'443.95

            __________                           fr.
32'076.75

            __________                           fr.
32'621.10

            __________                           fr.
35'234.15

            __________                           fr.
36'301.30

            __________                           fr.
37'117.20

            __________                           fr.
37'504.50

            __________                           fr.
38'770.20

            __________                           fr.
39'019.30

            __________                           fr.
39'713.00

            __________                           fr.
41'110.75

            __________                           fr.
46'513.35

            __________                           fr.
67'172.00

 

Il progettista
e direttore dei lavori ha valutato le offerte della __________ e delle
__________ come segue: 

 

a. Attendibilità
dei prezzi

 

	
   

  	
  prezzi di riferimento del modulo d'offerta

  	
  media

  	
  punti

  
	
  221.294

  	
  242.193

  	
  242.194

  	
  521.002

  	
  533.001

  	
  621.522

  
	
  ________ 

  	
  688.50

  	
  2'370.00

  	
  2'295.00

  	
  905.00

  	
  1'267.00

  	
  1'200.00

  	
  1'454.25

  	
  29.87

  
	
  ________

  	
  688.50

  	
  2'103.75

  	
  2'103.75

  	
  1'230.80

  	
  1'411.00

  	
  1'411.80

  	
  1'447.89

  	
  30.00

  
	
  ... omissis
  ..

  

 

Formula di calcolo:

 

Punteggio max - (media prezzo ditta x 30 /
media prezzo migliore - 30)

 

b. Valutazione
complessiva prezzo offerta

 

	
   

  	
  importo offerta

  	
  Δ fr.

  	
  Δ %

  	
  punti

  
	
  __________ 

  	
  30'136.07

  	
  00.00

  	
  0.00

  	
  20.00

  
	
  __________ 

  	
  31'443.95

  	
  1'307.88

  	
  4.34

  	
  19.13

  
	
  ... omissis
  ...

  

 

Formula di calcolo:

 

Punteggio max - (differenza % x 20)

 

c. Ponderazione
termini e qualità

 

	
   

  	
  Termini

  	
  Qualità

  
	
  maestranze
  globali (Mg) 

  	
  maestranze
  appalto (Ma)

  
	
  PMgmax = 12.00

  	
  PMamax = 18.00

  
	
  Mgx  

  	
  punti

  	
  Max 

  	
  punti

  	
  punti

  
	
  __________ 

  	
    3

  	
    6.73

  	
  3

  	
  13.58

  	
  20.00

  
	
  __________ 

  	
  19

  	
  11.60

  	
  6

  	
  16.58

  	
  20.00

  
	
  ... omissis
  ...

  

 

mMg = media maestranze globali = 17.33 

mMa = media maestranze appalto = 7.42

 

Formula di calcolo: 

 

PMgx = PMgmax - (mMg / Mgx) + (mMg / Mgmax)

PMax = PMamax - (mMa - Max) 

 

d. Riepilogo

 

	
   

  	
  Prezzo

  	
  termini

  	
  qualità

  	
  totale

  
	
   

  attendibilità

  	
  Valutazione globale

  	
  maestranze
  globali

  	
  maestranze appalto

  
	
  __________ 

  	
  29.87

  	
  20.00

  	
    6.73

  	
  13.58

  	
  20.00

  	
  90.18

  
	
  __________ 

  	
  30.00

  	
  19.13

  	
  11.60

  	
  16.58

  	
  20.00

  	
  97.31

  
	
  ... omissis
  ...

  

 

Preso atto
delle risultanze della valutazione esperita, il 12 giugno 2002 la DR ha deliberato
i lavori alla __________. 

 

 

                                  C.   Contro
questa decisione la __________ (in seguito __________) è insorta davanti al
Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. 

L'insorgente contesta anzitutto l'applicabilità
del CIAP e la competenza della DR. Alla commessa tornerebbe applicabile la cosiddetta
clausola bagatella. Competente a deliberare, obietta, non sarebbe inoltre la
DR, ma il Consiglio di Stato. 

Nel merito, la ricorrente lamenta invece una
violazione del principio della trasparenza, conseguente alla mancata preventiva
indicazione del metodo di ponderazione applicabile ai singoli criteri. Lesiva
della parità di trattamento, prosegue, sarebbe l'attribuzione di un punteggio
superiore alle concorrenti con un maggior numero di dipendenti. Ingiustificata
sarebbe pure la valutazione delle maestranze relative all'appalto, non essendo
dato di vedere per qual motivo sia più indicato mettere a disposizione sei
operai invece dei tre da essa proposti. 

La motivazione addotta per giustificare la
decisione d'aggiudicazione, conclude, sarebbe infine carente. 

 

 

                                  D.   All'accoglimento
del ricorso si è opposta la DR, contestando le tesi della ricorrente con
argomenti di cui si dirà nei seguenti considerandi. 

La __________ non ha presentato
osservazioni. 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dagli art. 15 cpv. 2
CIAP e 4 DLACIAP. In quanto partecipante al concorso, la __________ è legittimata
a ricorrere. L'impugnativa tempestiva, è dunque ricevibile in ordine. 

Il giudizio può essere reso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Al di là di una generica richiesta di
assumere testi, nemmeno la ricorrente chiede invero l'assunzione di particolari
prove. 

                                   2.   Da
respingere, siccome infondate, sono le eccezioni di carenza di motivazione sollevate
dalla ricorrente nei confronti della decisione d'aggiudicazione. La motivazione,
integrata dalle tabelle di valutazione messe a disposizione dal committente, non
ha invero impedito alla ricorrente di esercitare compiutamente i suoi diritti
di difesa. 

Un eventuale difetto sarebbe comunque sanato
dalle motivazioni supplementari, addotte dalla DR in sede di risposta al
ricorso, che la __________ avrebbe ancora potuto contestare mediante un
allegato di replica (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa
ticinese, ad art. 26 PAmm, n. 2 lett. c e rimandi). 

 

 

                                   3.   3.1. Il
CIAP si applica all'aggiudicazione di commesse per opere edili (art. 6 cpv. 1
lett. a CIAP) allorché il valore stimato delle stesse, al netto dell'IVA,
raggiunge il valore soglia di fr. 9'575'00.00 (art. 7 cpv. 1 lett. a CIAP). Se
per la realizzazione dell'opera, soggiunge l'art. 7 cpv. 2 CIAP, il committente
aggiudica diverse commesse, fa fede il valore globale delle medesime. La
Conferenza dei direttori dei dipartimenti delle pubbliche costruzioni determina
la percentuale del valore che ogni singola commessa deve rappresentare per
rapporto al valore globale dell'opera, al fine dell'applicazione del
concordato. 

Fondandosi su questa disposizione, la
predetta conferenza ha stabilito che commesse edili che non raggiungono
singolarmente il valore di fr. 2'000'000.00 e che sommate non oltrepassano il
20% del valore dell'intera opera edile non sottostanno all'applicazione del
CIAP (clausola bagatella, cfr. § 5 DirCIAP). 

Spetta al committente stabilire quali
commesse parziali, rientranti nei limite di valore fissati dal § 5 DirCIAP ed
occorrenti alla realizzazione di un'unica opera edile di valore superiore alla
soglia sancita dall'art. 7 cpv. 1 lett. a CIAP, soggiacciano alla clausola bagatella.

 

3.2. Nell'evenienza concreta, i lavori
oggetto del concorso in esame rientrano nel quadro di una commessa edile il cui
valore supera abbondantemente la soglia di fr. 9'575'000.00. La commessa in
esame, pur rientrando nei limiti di valore fissati dal § 5 DirCIAP, è stata
assoggettata al CIAP (cfr. bando di concorso). Il committente ha quindi
rinunciato ad applicare la clausola bagatella. 

La __________ non ha impugnato il bando di
concorso. Non ha in particolare chiesto che fosse applicata la clausola bagatella.
Ha inoltrato la sua offerta senza sollevare la benché minima obiezione. Ha
quindi perso il diritto di contestare le regole della gara in sede di aggiudicazione.
Le eccezioni che solleva con riferimento alla clausola bagatella vanno pertanto
disattese. 

 

 

                                   4.   4.1.
Giusta l'art. 4 cpv. 1 della legge concernente le competenze organizzative del
Consiglio di Stato e dei suoi dipartimenti (LCCdS), il Governo determina,
mediante regolamento, le competenze decisionali delegate ai Dipartimenti, alla
Cancelleria dello Stato e alle autorità amministrative subordinate. 

Fondandosi su questa norma, il Consiglio di
Stato ha delegato alla DR l'aggiudicazione di lavori e forniture nell'ambito
della costruzione fino a fr. 50'000.00 (cfr. regolamento sulle deleghe di
competenze decisionali del 24 agosto 1994; RL 2.4.1.8).

 

4.2. Il valore della controversa commessa si
situa al di sotto del limite di fr. 50'000.00 fissato dalla predetta
disposizione regolamentare. La DR era pertanto competente ad emanare la decisione
in esame. 

Anche l'eccezione d'incompetenza
dell'autorità decidente va quindi respinta. 

 

 

                                   5.   5.1.
Giusta il § 28 cpv. 1 DirCIAP, la commessa è aggiudicata all'offerente che presenta
l'offerta economicamente più vantaggiosa. Il giudizio tiene conto del rapporto
prezzo prestazione. In quest'ambito, oltre al prezzo, possono in particolar
modo essere tenuti in  considerazione i seguenti criteri: qualità, termini, economicità,
costi di gestione, servizio clientela, ecologia, conformità allo scopo, valore
tecnico, estetica, creatività e l'infrastruttura. I criteri di aggiudicazione,
precisa il § 14 cpv. 1 lett. i DirCIAP, devono essere indicati nei documenti
del concorso, in ordine d'importanza. 

L'esigenza di fissare i criteri di
aggiudicazione in ordine d'importanza discende soprattutto dal principio di
trasparenza, che informa la procedura di aggiudicazione delle commesse
pubbliche (art. 1 cpv. 2 lett. c CIAP). I criteri di aggiudicazione, scelti in
funzione della natura e delle caratteristiche della commessa, devono essere indicati
preventivamente già in sede di pubblicazione del bando, al fine di predeterminare,
in ossequio al suddetto principio, il quadro all'interno del quale il
committente si impegna ad esercitare il proprio apprezzamento ai fini della
delibera. Attraverso la predeterminazione di tali criteri viene infatti, se non
esclusa, quantomeno limitata la libertà del committente di valutare le offerte
pervenutegli secondo parametri elaborati a posteriori al fine di
giustificare una determinata scelta. 

In quest'ambito, non basta che i criteri di
aggiudicazione vengano prestabiliti già al momento dell'apertura del concorso,
ma occorre che sia preventivamente fissato anche il loro "ordine d'importanza".
Al pari della preventiva indicazione dei criteri di aggiudicazione, anche la
predeterminazione del loro ordine d'importanza serve a circoscrivere la libertà
del committente di attribuire a tali criteri un peso fissato a posteriori
allo scopo di giustificare una determinata scelta (DTF 125 II 100 seg. consid.
3c). 

Nell'ambito
della preventiva definizione dei criteri d'aggiudicazione il committente deve
precisarne i termini, indicando almeno sommariamente anche il metodo, che
intende applicare per valutare concretamente le offerte. Lasciando al
committente una libertà indiscriminata di scegliere il metodo di valutazione
dei singoli criteri d'aggiudicazione soltanto dopo l'apertura delle offerte
potrebbe altrimenti essere disatteso il principio di trasparenza, che l'obbligo
di predeterminare tali parametri intende salvaguardare. 

La mancata
preventiva indicazione del metodo che il committente intende applicare per
valutare le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione non comporta tuttavia necessariamente
l'annullamento della delibera. L'annullamento si giustifica soltanto quando il
metodo di valutazione, definito a posteriori, induce a ritenere che sia
stato adottato nell'ottica di giustificare una determinata scelta. 

 

5.2. Nel caso concreto, gli atti del
concorso stabilivano i criteri d'aggiudicazione e fissavano i relativi fattori
di ponderazione. I documenti di gara non precisavano tuttavia i metodi che il
committente intendeva applicare al fine di determinare le note da attribuire
alle offerte in base ai singoli criteri d’aggiudicazione. I parametri di valutazione,
per quanto consta a questo tribunale, sono in effetti stati definiti soltanto
dopo l’apertura delle offerte. 

 

5.2.1.
Nell'ambito della valutazione del sottocriterio relativo all'attendibilità
dei prezzi, il committente ha posto a confronto i prezzi esposti dai
concorrenti a sei posizioni del capitolato, scelte a campione e considerate
significative. Ha quindi stabilito, per ogni concorrente, il prezzo medio di
queste posizioni ed ha attribuito al risultato ottenuto un punteggio determinato
in base alla formula indicata in narrativa. 

Il metodo
adottato è sicuramente opinabile, sia per la formula applicata, sia per le
posizioni scelte a campione. Si può tuttavia ragionevolmente escludere che
questo metodo sia stato adottato per giustificare la scelta dell'offerta
inoltrata dalla __________. Nulla invero permette di ritenere che il metodo
applicato sia stato elaborato al fine di giungere al risultato in contestazione.
Nemmeno la ricorrente sostiene peraltro che l'applicazione di un metodo
diverso, quale potrebbe essere quello fondato sulla curva di distribuzione
normale (formula di Gauss), esteso a tutte le posizioni del capitolato, avrebbe
permesso di giungere a risultati ad essa più favorevoli. 

 

5.2.2. Analoghe
considerazioni valgono per la ponderazione delle offerte in base al
sottocriterio del prezzo globale. La formula applicata è infatti la più
favorevole alla ricorrente. L'applicazione del metodo di valutazione in uso nei
cantoni romandi (Guide romand pour l'adjudication des marchés publics, 1999,
pag. 14), avrebbe invero migliorato la posizione della __________. 

 

5.2.3. Da
respingere sono infine le contestazioni che la ricorrente solleva con riferimento
alla valutazione della sua offerta dal profilo dei termini. 

Il committente
aveva chiaramente indicato nel capitolato che questo criterio d'aggiudicazione
sarebbe stato applicato in base alle indicazioni fornite dai concorrenti in
merito alle maestranze globali ed a quelle che sarebbero state concretamente
impiegate sul cantiere. La __________ ha accettato queste condizioni di gara,
rinunciando ad impugnare il bando e partecipando al concorso senza sollevare
obiezioni di sorta. Non può quindi rimetterle in discussione in sede di ricorso
contro l'aggiudicazione. Il fatto che abbia avuto conoscenza di queste
prescrizioni soltanto al momento in cui le è stato rimesso il capitolato non le
impediva di contestarle in via di ricorso contro il bando. Il termine
d'impugnazione ha infatti iniziato a decorrere soltanto a partire da quel
momento. 

Considerata
l'impostazione data dal capitolato al criterio d'aggiudicazione riferito ai
termini, i partecipanti al concorso dovevano necessariamente attendersi che il
committente valutasse le indicazioni fornite in merito all'organico sulla base
di una scala di valori graduati in chiave proporzionale. Il committente ha
allestito una scala dedotta da formule logiche, che conferiscono un certo peso
alla media dei valori forniti dai concorrenti. Esaminati in modo critico i
metodi di valutazione applicati, si può senz'altro escludere che siano stati
adottati allo scopo di suffragare la delibera in contestazione. Nessun indizio
permette di accreditare una simile tesi. Altri metodi, che potrebbero essere
ipotizzati per valutare le indicazioni fornite dai concorrenti in merito alle
maestranze, avrebbero anzi peggiorato la posizione della ricorrente rispetto a
quella della __________. 

A torto ravvisa
la ricorrente una violazione del principio della parità di trattamento nel
maggior peso attribuito alle ditte con un maggior numero di dipendenti. Non è
discriminatorio far dipendere la valutazione delle capacità operative dei concorrenti
da questo parametro. 

Invano
rimprovera infine l'insorgente alla DR di essersi fondata sulla media dei
valori indicati dai concorrenti al fine di valutare le offerte dal profilo
delle maestranze relative all'appalto. Il metodo applicato è oggettivo,
risponde alla logica in base alla quale è stato impostato il criterio dei
termini ed evita di favorire i concorrenti che prospettano di impiegare sul
cantiere un numero sproporzionato di operai. L'eccezione volta a contestare
l'idoneità di questo parametro a fornire indicazioni utili circa il rispetto
dei termini avrebbe dovuto essere sollevata mediante impugnazione del bando. 

 

Non essendo ravvisabile nella definizione a
posteriori dei metodi di valutazione dei criteri d'aggiudicazione alcun
disegno di giustificare la delibera impugnata, anche le contestazioni sollevate
dalla __________ con riferimento al principio della trasparenza vanno
disattese. 

 

 

                                   6.   In esito
alle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto. 

La tassa di giustizia è posta a carico della
ricorrente secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 1, 7, 15 CIAP; § 14, 28 DirCIAP; 3, 18,
26, 28, 60, 61 PAmm 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________ 

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario