# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b9ccc8fd-24f0-57db-9322-6fb350677990
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.11.2015 12.2014.226
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2014-226_2015-11-04.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2014.226

  	
  Lugano

  4 novembre 2015

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
  quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  
						

visto
l'appello 24 dicembre 2014 presentato da

 

	
   

  	
  AP
  1 

  rappr. da RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
sentenza 17 novembre 2014 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1 nella
causa promossa dall'appellante contro

 

	
   

   

   

  	
  AO
  1 

  rappr. da RA 2 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                  che con la citata sentenza il
Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha respinto la petizione 21 ottobre
2010 con cui AP 1 aveva chiesto il disconoscimento del debito di fr. 682'132.-
e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dall’attore al PE n. __________
dell’UE di Lugano fattogli spiccare dal convenuto AO 1;

 

                                  che con appello 24 dicembre 2014 AP
1 ha chiesto in via principale la riforma del primo giudizio nel senso di
accogliere la petizione e in via subordinata di sospendere la procedura di appello
fino all’emanazione della sentenza penale definitiva nei confronti di AO 1 da
parte della Corte di Appello del Tribunale di Milano;

 

                                  che l’appellante è stata invitato
il 30 dicembre 2014 a versare sul c.c.p. __________ del Tribunale d’appello
-introiti AGITI- l’importo di fr. 25'000.- entro il 19 gennaio 2015 in garanzia
delle spese processuali presumibili;

 

                                  che, a seguito di istanza 9
gennaio 2015 dell’appellante, con ordinanza 12 gennaio 2015 il termine per il
versamento dell’anticipo è stato prorogato fino al 26 gennaio 2015;

 

                                  che in data 21 gennaio 2015 AP 1
ha presentato domanda di gratuito patrocinio, che è stata respinta con
decisione 5 giugno 2015 della presidente della seconda Camera civile del
Tribunale d’appello (inc. 12.2015.9);

 

                                  che, a seguito della crescita in
giudicato della predetta decisione, in data 31 agosto 2015 è stata riformulata
all’appellante la richiesta di deposito dell’anticipo di fr. 25'000.- entro il
16 settembre successivo;

 

                                  che l’importo non è stato pagato
entro il termine assegnato e pertanto il 2 ottobre 2015 è stato fissato un
ultimo termine improrogabile fino al 13 ottobre 2015 per versare l’anticipo richiesto,
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la Camera non sarebbe entrata
nel merito dell’appello come previsto dall’art. 101 cpv. 3 CPC;

 

                                  che nessun pagamento è
intervenuto entro l’ultimo termine fissato;

 

                                  che in tali circostanze la Camera
non può entrare nel merito dell’appello e deve dichiararlo inammissibile; 

 

                                  che le spese processuali vanno a
carico di chi le ha provocate, mentre non si giustifica di attribuire spese
ripetibili alla controparte, alla quale non è stato notificato l’appello per
osservazioni;

 

                                  che il valore litigioso è
chiaramente superiore a fr. 30'000.-.

 

 

Per questi motivi 

 

decide:                  1.  L'appello
24 dicembre 2014 di AP 1, __________, è innammissibile per mancato
versamento dell'anticipo.

 

                             2.  Le spese processuali per
complessivi fr. 200.- sono poste a carico dell'appellante.

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                 

 

A.
Fiscalini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi
termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La
parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con
un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una
sola e medesima istanza (art. 119 LTF).