# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7f8809b8-eb94-5e44-b6c3-53d99a9a6f8b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.04.1998 16.1998.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1998-44_1998-04-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.98.00044

  	
  Lugano

  9 aprile 1998/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare sulla domanda di revisione 1° aprile 1998 presentata da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

la
sentenza 27 dicembre 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3 nella
causa civile inappellabile promossa con istanza 22 agosto 1995
da

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dallo studio legale __________ 

   

  

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 5’650.05
oltre accessori nonché 

l’iscrizione in via
definitiva dell’ipoteca legale iscritta a carico della quota di PPP no.
__________ del fondo base n. __________ RFD Melide di proprietà del convenuto,
domande accolte dal primo giudice,

 

letti ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 22 agosto
1995 la Comunione dei compro-prietari del __________ ha convenuto in giudizio
__________ -proprietario della quota di PPP __________ del fondo base n.
__________ RFD di __________ - al fine di ottenere il pagamento di fr. 5’650.05
corrispondenti ai contributi condominiali dovuti per il periodo 1993/95, oltre
all’iscrizione in via definitiva dell’ipoteca legale sul menzionato fondo a
garanzia del citato importo;

 

                                         che con sentenza 27
dicembre 1995 il pretore, basandosi sulle risultanze istruttorie rimaste incontestate
dal convenuto che non ha presenziato al contraddittorio, ha accolto l’istanza;

 

                                         che con scritto 1° aprile
1998 __________ ha chiesto la revisione della sentenza per il fatto che questa
non gli sarebbe stata notificata validamente al suo domicilio, ciò che gli ha
impedito di interporre tempestivo ricorso;

 

                                         che l'art. 340 CPC prevede
la possibilità di chiedere la revisione di una sentenza

                                         a)  se
ha pronunciato su domande non formulate o se ha omesso di pronunciare su
domande formulate;

                                         b)  se
ha aggiudicato più di quello che era domandato o meno di quanto era dalle parti
riconosciuto;

                                         c)   se
la sentenza contiene disposizioni contraddittorie;

                                         d)  se
è l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o documenti della
causa;

 

                                         che
il motivo di revisione addotto da __________ non rientra tra quelli enumerati all’art.
340 CPC, ragione per la quale la domanda come tale deve essere respinta;

 

                                         che
in ogni caso lo scritto 1° aprile 1998 non può neppure valere quale ricorso per
cassazione fondato sulla violazione delle norme procedurali che regolano la
notifica degli atti giudiziari;

 

                                         che
infatti secondo l’art. 120 cpv. 2 CPC la notifica di un atto giudiziario
avviene nel luogo in cui il destinatario dimora o svolge la sua attività;

 

                                         che
per quanto attiene alle modalità di notifica, la stessa si reputa regolarmente
avvenuta mediante invio postale raccomandato (art. 124 cpv. 1 CPC), anche
qualora il suo destinatario rifiuti o impedisca la consegna (art. 124 cpv. 5
CPC);

 

                                         che
in concreto la sentenza 27 dicembre 1995 è stata regolarmente notificata,
mediante invio raccomandato n. __________, a ____________________luogo dove
__________ esercita la sua attività lavorativa e dove la pretura gli ha
indirizzato tutta la corrispondenza, in particolare la citazione all’udienza di
contraddittorio che egli ha regolarmente ricevuto come lo prova il suo scritto
4 settembre 1995;

 

                                         che alla luce di quanto
sopra esposto lo scritto 1° aprile 1998 di ____________________ a prescindere
dalla sua redazione in lingua tedesca e in contrasto con quanto dispone l’art.
117 CPC, deve essere respinto sia che si tratti di domanda di revisione che di
ricorso per cassazione;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che vista la particolarità
del caso non si prelevano tasse né spese di giustizia 

 

Per i quali motivi,

 

pronuncia:

 

                                   1.   La domanda di
revisione 1° aprile 1998 di __________ è respinta.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse e spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 3

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                  La
segretaria