# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8fe8a3b3-8011-5357-95b3-da52c1be6742
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.02.2004 10.2004.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-17_2004-02-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.17 ROC/MAM

  DA
  3901/2003

  	
  Bellinzona

  27
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
  ___________ __________, __________  

  difesa da: avv. __________ __________, ____________

   

  

prevenuta
colpevole di         infrazione alla Legge federale concernente la dimora e
il domicilio degli stranieri, 

 

                                        per
ripetuta entrata illegale

                                        per
essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ nel
corso dell'estate 2002 e in data 17 luglio 2003 priva di certificati validi di
legittimazione;

 

                                         e
per ripetuto soggiorno illegale

                                        per
avere soggiornato illegalmente a __________ e __________ dall'estate 2002 al
dicembre 2002 e dal 17 luglio 2003 al 21 novembre 2003 priva di certificati
validi di legittimazione nonché svolgendo attività lucrativa senza essere in
possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato
previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

                                       richiamati gli art.
41 cifra 1 e 55 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Sostituto
Procuratore Pubblico, Marisa Alfier che propone la condanna della prevenuta

 

                                    1.  Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                    2.  Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 

                                        3
(tre) anni (art. 55 CPS).

 

                                    3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di 

                                        fr.
25.--.

 

4.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       __________ 2003;

 

indetto                              il pedissequo
dibattimento 27 febbraio 2004, al quale hanno partecipato 

                                       il Sostituto
Procuratore Pubblico Marisa Alfier, __________ e il difensore, lic. jur. 

                                       __________
__________, __________,

 

osservato                           che,
preliminarmente, il difensore ha postulato,
in applicazione dell’art. 229 cpv. 1 e 3 CPP,l’autorizzazione dell’accusata a
non presenziare al dibattimento, sulla base di preminenti ragioni, segnatamente
il fatto che l’accusata, ora all’estero, analfabeta e priva di ogni e qualsiasi
mezzo economico, non avrebbe già solo per questi motivi, richiesto né ottenuto
dalle competenti preposte Autorità lo specifico salvacondotto per entrare su
suolo elvetico ai fini di presenziare al presente dibattimento;

 

                                        

                                        che il
Sostituto Procuratore Pubblico non si oppone alla predetta richiesta della
difesa di cui ai disposti degli artt. 229 cpv. 1 e 3 CPP;

 

                                        che, stante
quanto precede, e considerato l’accordo fra le parti, il Giudice 

                                        ha
ammesso la richiesta della difesa, dispensando pedissequamente, la

                                        prevenuta
dall’obbligo di presenziare al presente dibattimento, in applicazione 

                                        dei
predetti disposti di legge;

 

 

sentito                              il
Sostituto Procuratore pubblico, il quale, nella propria requisitoria, ha chiesto 

                                       la
conferma integrale del decreto d’accusa;

 

sentito                              il
difensore, che ha ammesso la fattispecie oggettiva e soggettiva del reato 

                                       imputato
alla prevenuta, postulando comunque una massiccia riduzione della 

                                       pena
privativa della libertà personale ex art. 63 CPS e l’annullamento della 

                                       pena
accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero ex art. 55 CPS, 

                                       e,
subordinatamente, la sospensione condizionale della stessa.

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    

1.   È
__________ __________ __________ __________ colpevole di

 

        infrazione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli 

        stranieri,

 

                              1.1.     per
ripetuta entrata illegale

 

                                        per
essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ nel corso
dell'estate 2002 e in data 17 luglio 2003 priva di certificati validi di
legittimazione;

 

                              1.2.     e
per ripetuto soggiorno illegale

 

                                        per
avere soggiornato illegalmente a __________ e __________ dall'estate 2002 al
dicembre 2002 e dal 17 luglio 2003 al 21 novembre 2003 priva di certificati
validi di legittimazione nonché svolgendo attività lucrativa senza essere in
possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2., se deve

                                           esserle inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3.     In caso di risposta
affermativa ai quesiti no. 1.1 e /o 1.2., se deve essere 

        pronunciata la pena
accessoria della espulsione dal territorio svizzero e per 

        quale lasso di tempo (art.
55 CPS).

 

4.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena principale e per quale

        lasso di tempo.

 

5.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 3, se deve essere concessa la 

         sospensione
condizionale della pena accessoria e per quale lasso di tempo.

 

6.    In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere 

                                       iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 

                                       80  CPS,
rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS. 

 

7.   In
caso di risposta affermativa al quesito 2, se devono essere accollate alla
condannata le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
artt. 23 cpv. 1 LDDS, 41 cifra 1 e 55 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP, 229 CPP, e art. 39
lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
a tutti i quesiti posti; 

 

 

dichiara                           __________,
fu __________ __________ e fu __________ __________ nata __________, nata a
__________ il __________.1981, cittadina ecuadoriana, residente a __________
__________ (__________), Via __________ __________, nubile, venditrice;

 

                                        colpevole
di 

 

                                        infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

 

                                        per
ripetuta entrata illegale

                                        per
essere entrata illegalmente in Svizzera dal valico di __________ nel corso
dell'estate 2002 e in data 17 luglio 2003 priva di certificati validi di
legittimazione;

 

                                         e
per ripetuto soggiorno illegale

                                        per
avere soggiornato illegalmene a __________ e __________ dall'estate 2002 al
dicembre 2002 e dal 17 luglio 2003 al 21 novembre 2003 priva di certificati
validi di legittimazione nonché svolgendo attività lucrativa senza essere in
possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

 

 

 

di
conseguenza

 

 

 

condanna                         __________,
fu __________ __________ e fu __________ __________ nata __________, nata a
__________ il __________.1981, cittadina ecuadoriana, residente a __________
__________ __________ (__________), Via __________ __________, nubile,
venditrice;

 

 

                                 1.     Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                 2.     Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 

                                        3
(tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                 3.     Al
pagamento della tassa di giustizia di Fr. 125.- e delle spese giudiziarie di 

                                        Fr.
125.--.

 

                                4.     La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                       periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

                                   

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Comando della Polizia cantonale,
  __________,

   Sezione esecuzione pene e misure,
  __________,

   Servizio di coordinamento
  cantonale in materia di casellario giudiziale, __________

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, __________,

   Sezione dei Permessi e
  dell’Immigrazione, Ufficio giuridico, __________

   Ufficio federale
  dell’Immigrazione, dell’Integrazione e dell’Emigrazione, __________

   Ministero Pubblico della
  Confederazione, __________

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ___________

 

                                        Fr.                      125.--         tassa
di giustizia

                                        Fr.                      125.--         spese
giudiziarie

                                        fr.                      250.--         totale