# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 19ee3fb0-7ffb-5f08-8a6b-c68e838378ca
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 28.05.2001 34.2001.29
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2001-29_2001-05-28.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2001.00029

   

  mb/nh

  	
  Lugano

  28 maggio 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

vista la petizione del 15 marzo 2001
interposta da

 

	
   

  	
  __________, 
  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  Cassa pensioni __________,  

   

  in materia di previdenza professionale

  

 

 

ritenuto in fatto

 

                                     -   che con
petizione 15 marzo 2001, __________, tramite l'__________, ha chiesto al TCA di
condannare la Cassa pensione __________ al versamento di una rendita intera di
invalidità, con le rendite per i figli, fissata in base ad un salario
presumibilmente perso di fr. 71'640, a cui vanno aggiunti gli assegni per le
tre figlie (I):

 

                                     -   che con
la risposta 31 agosto 1999, la convenuta ha aderito parzialmente alle richieste
di petizione, ammettendo che il salario presumibilmente perso è di fr. 71'640,
contestando tuttavia l'aggiunta degli assegni per i figli (VII) e concludendo
che:

 

" 
la convenuta è dunque disposta a versare
all'attore le prestazioni calcolate nell'annesso elenco. Per il mese di giugno
2001 saranno versate una rendita di invalidità di fr. 1'919 e due rendite per
figli di fr. 477.60. A partire dall'1 luglio 2001 è dovuta una rendita mensile
di fr. 2'388 e una rendita per i figli di fr. 238.80";

 

                                     -   che con
replica del 22 maggio 2001 l'attore ha aderito al calcolo della rendita
proposto dalla Cassa pensioni nel doc. _, allegato alla risposta di causa,
evidenziando che

 

" 
parte convenuta, con lo scritto di data 14
maggio 2001, aderisce alla richiesta del ricorrente di considerare quale
salario effettivo determinante, al fine delle prestazioni assicurate, l'importo
di fr. 71'640.-, cosicché, su tale aspetto, la petizione è accolta.

Non ritiene, per contro, condividere la richiesta
di __________ che si computi nel salario lordo perso, ai fini della
sovrassicurazione, anche gli assegni familiari (cfr. STFA del 31 luglio 1997
non pubblicata cons. 3 citato in I. Vetter/Schreiber, Kinderzulagen als
Lohnbestandteil, SPV 1998 p. 381).

 

Essa conferma che l'Alto Tribunale federale delle
assicurazioni ha sì sancito il principio che gli assegni familiari vanno
considerati un elemento di salario, però ritiene che, "il che non
costituisce per sè una prassi giudiziale suprema" avendola
dichiarata in un'unica sentenza e senza motivazione alcuna.

 

Tale ultima conclusione è destituita da ogni
fondamento e mal si comprende come il Servizio giuridico della __________ possa
sostenere tale tesi.

 

Ad ogni buon conto, __________, esaminati i
calcoli allestiti dalla Cassa pensione __________ (allegato _ della risposta di
causa) si dichiara soddisfatto degli stessi, quindi in una ottica di economia
procedurale può costituire la base per una transazione extragiudiziale."

 

 

considerato in diritto   

 

                                     -   che, nel
caso concreto, vi è da un lato parziale acquiescenza da parte della fondazione
convenuta, che ha aderito alla richiesta presentata con la petizione
dall'attore di considerare, pari a fr. 71'640, il salario presumibilmente
perso, ai fini del calcolo della sovrassicurazione;

 

                                     -   che a sua
volta l'attore ha aderito al calcolo della rendita e della sovrassicurazione
stabilito dalla fondazione convenuta nel documento 3 allegato alla risposta
(VII; IX);

 

                                     -   che  un
avviso difeso in comune dalle parti ha valore di proposta al giudice e quindi
compete a quest’ultimo verificare se corrisponde ai fatti e alla legge (SVR
1996 p. 223 AHV Nr. 74; SZS 1994 p. 231; DTF 104 V 165; Meyer, die Rechtspflege
in der Sozialversicherung, BJM 1989 p. 28; cfr. in materia di assicurazione
malattia SVR 1995 KV Nr. 54 p. 165);

 

                                     -   che
l'accordo, il cui tenore risulta dal doc. _ allegato alla risposta di causa,
può essere omologato, in quanto conforme alla legge;

 

                                     -   che
pertanto la procedura va stralciata dai ruoli, per intervenuta transazione, in
quanto priva di oggetto (cfr. SVR 1995 KV Nr. 54 p. 165, p. 167 consid. 4a;
STFA 10.3.1982; nella causa D.B.; RCC 1988 p. 421; DTF 112 V 175/176; DTF 104 V
162; Meyer, die Rechtspflege in der Sozialversicherung, BJM 1989 p. 28; T.
Locher, Grundriss des Sozialversicherungsrecht, Berna 1994, p. 367);

 

                                     -   che,
infine, visto l'esito della procedura è giustificato assegnare a __________ fr.
700 a titolo di ripetibili;

    

 

viste le disposizioni della Legge di
procedura 6.4.1961;

 

 

decreta                    1.
  la causa è stralciata dai ruoli per intervenuta transazione, nota alle
parti, che viene omologata ai sensi dei considerandi;

 

                                   2.   non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

                                         La Cassa
pensione __________ verserà a __________ fr. 700.- a titolo di ripetibili;

 

                                   3.   intimazione
alle parti interessate a sensi ed effetti di legge, con l'avvertenza che contro
il presente giudizio hanno la facoltà di ricorrere, in caso di vizio di
procedura o difetto di volontà, al Tribunale federale delle assicurazioni, 6006
Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in tre
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

                                          Al ricorso dovrà essere
allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

                                                                               Il
vicepresidente

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni

 

                                                                               Raffaele
Guffi