# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9a3aca7c-825e-5a6b-af7d-67d7777d125f
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-09-05
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 05.09.2012 BB.2012.131
**Docket/Reference:** BB.2012.131
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2012-131_2012-09-05

## Full Text

Decreto di non luogo a procedere (art. 310 in relazione con l'art. 322 cpv. 2 CPP). Ricorso insufficientemente motivato.;;Decreto di non luogo a procedere (art. 310 in relazione con l'art. 322 cpv. 2 CPP). Ricorso insufficientemente motivato.;;Decreto di non luogo a procedere (art. 310 in relazione con l'art. 322 cpv. 2 CPP). Ricorso insufficientemente motivato.;;Decreto di non luogo a procedere (art. 310 in relazione con l'art. 322 cpv. 2 CPP). Ricorso insufficientemente motivato.

Decisione del 5 settembre 2012 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, 

Tito Ponti e Nathalie Zufferey Franciolli,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A.,  

 

Reclamante 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  

 

Controparte 

 

   

Oggetto  Decreto di non luogo a procedere (art. 310 in relazione 

con l'art. 322 cpv. 2 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: BB.2012.131 

 

 

Visti: 

- le denunce sporte da A. in data 13 giugno 2012 contro l'allora procuratore fe-

derale B. ed il Consigliere di Stato del Cantone Ticino C. per titolo di denuncia 

mendace (art. 303 CP), calunnia (art. 174 CP), sequestro di persona e rapi-

mento (art. 183 CP) e abuso di autorità (art. 312 CP); 

- la decisione del 13 agosto 2012, mediante la quale il Ministero pubblico della 

Confederazione (in seguito: MPC) ha decretato il non luogo a procedere nei 

confronti dell'allora procuratore federale B.; 

- il reclamo del 17 agosto 2012 davanti al Tribunale penale federale (in seguito: 

TPF) presentato da A. avverso la summenzionata decisione;  

- lo scritto del 27 agosto 2012, attraverso il quale la Corte dei reclami del TPF 

ha invitato il ricorrente, sulla base dell'art. 385 cpv. 1 CPP, a porre rimedio alle 

manchevolezze del suo atto ricorsuale, informandolo che se il gravame non 

avesse soddisfatto i requisiti legali nemmeno dopo lo scadere del termine 

suppletorio impartito, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito; 

- gli scritti del 28 e 31 agosto nonché 3 settembre 2012 inviati dal ricorrente. 

Considerato: 

- che il ricorso presentato alla Corte dei reclami penali del TPF deve essere mo-

tivato (v. art. 396 cpv. 1 CPP); 

- che, secondo l'art. 385 cpv. 1 CPP, la persona che interpone ricorso deve in-

dicare con precisione i punti della decisione che intende impugnare (lett. a), i 

motivi a sostegno di una diversa decisione (lett. b) e i mezzi di prova che invo-

ca (lett. c); 

- che, se l'atto di ricorso non soddisfa tali requisiti, la giurisdizione di ricorso lo 

rinvia al mittente perché ne sani i difetti entro un breve termine suppletorio 

(art. 385 cpv. 2, prima frase, CPP); 

- che, se l'atto di ricorso non soddisfa i requisiti neppure dopo lo scadere del 

termine suppletorio, la giurisdizione di ricorso non entra nel merito (art. 385 

cpv. 2, seconda frase, CPP); 

- che, se il ricorso è manifestamente inammissibile o infondato, chi dirige il pro-

cedimento può statuire sullo stesso senza richiedere osservazioni alla contro-

parte (v. art. 390 cpv. 2 CPP e contrario); 

 

 

- che, nella fattispecie, A., mediante un ricorso invero confuso ed incomprensi-

bile, contesta la decisione del MPC del 13 agosto 2012, ma non precisa né i 

motivi né le conclusioni del suo gravame; 

- che, nonostante il termine suppletorio concesso al ricorrente giusta l'art. 385 

cpv. 2 CPP, gli scritti del 28 e 31 agosto nonché 3 settembre 2012 invitati dal-

lo stesso non hanno permesso di porre rimedio alle manchevolezze di cui so-

pra (v. act. 3, 4, 5 e 6); 

- che il reclamo non soddisfa le condizioni poste dall'art. 385 CPP e deve dun-

que essere dichiarato inammissibile; 

- che, giusta l'art. 428 cpv. 1, prima frase, CPP le parti sostengono le spese del-

la procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella 

causa; 

- che la tassa di giustizia è calcolata giusta gli art. 73 cpv. 2 LOAP nonché 5 e 8 

cpv. 3 del regolamento del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ri-

petibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF;  

RS 173.713.162), ed è fissata nella fattispecie a fr. 300.--. 

 

 

 

 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. La tassa di giustizia di fr. 300.-- è posta a carico del reclamante. 

 
 
Bellinzona, 5 settembre 2012  
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- A. 

- Ministero pubblico della Confederazione 

 
 
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Contro la presente decisione non è dato alcun rimedio giuridico.