# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 081fd26b-4bf9-5505-8481-99ae9912c764
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-02-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.02.1997 15.1997.22
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-22_1997-02-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00022

  	
  Lugano

  14 febbraio 1997

  /FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente

  Pellegrini e Giani, quest'ultimo in sostituzione 

  del giudice Zali assente 

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 21 gennaio 1997 di

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

contro l’operato dell’UEF di Leventina

 

nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse
da 

 

                                          __________

 

                                          contro

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

in materia di revoca
dell'aggiudicazione per mora dell'aggiudicatario;

 

 

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO
IN DIRITTO

 

                                         che il 15 novembre 1996 il
fondo n. __________ nel Comune di __________ di proprietà di __________ è stato
aggiudicato ai pubblici incanti per Fr. 216'000.-- a __________;

 

                                          che
per il punto 10 delle condizioni d'asta l'aggiudicatario deve versare al
momento dell'aggiudicazione quale acconto             Fr. 20'000.-- a contanti
o mediante assegno bancario, come pure Fr. 3'000.-- per spese di realizzazione
e trapasso;

 

                                          che
il saldo deve essere versato entro un mese, con interessi al 5% dal giorno
dell'aggiudicazione;

 

                                          che
l'aggiudicatario ha omesso di versare il residuo a saldo di fr. 191'000.--;

 

                                          che
con provvedimento 13 gennaio 1997 l'UEF di Leventina ha annullato
l'aggiudicazione per mora dell'aggiudicatario ex art. 143 cpv.1 LEF e 63 cpv.1
ORF;

 

                                          che
siffatto provvedimento è stato iscritto a verbale e comunicato in forma scritta
all'aggiudicatario ex art. 63 cpv.1 ORF;

 

                                          che
l'UEF di Leventina ha ordinato, in conformità dell'art. 64 ORF, la
pubblicazione sul Foglio ufficiale cantonale __________ del bando del
"nuovo incanto in seguito a mora dell'aggiudicatario nel pagamento del
prezzo";

 

                                          che
__________ con lettera 21 gennaio 1997 riferita al bando di nuovo incanto
pubblicato sul Foglio ufficiale cantonale ha reso noto all'UEF di Leventina di:

                                          -     aver
rinunciato a pagare il residuo a saldo "in seguito ai fatti che sono sorti
durante la domanda per l'apertura del grotto";

                                          -     chiedere
una "nuova pubblicazione ove sia dichiarata la parte di costruzione
abusiva";

 

                                          che
__________ ha prodotto le lettere 27 novembre e 6 dicembre 1996 dell'Ufficio
cantonale dei permessi e dei passaporti, da cui risulta che nell'esercizio
pubblico sono indispensabili lavori di miglioria per renderlo conforme alle
norme igienico-sanitarie e che per la sua apertura occorre l'autorizzazione
scritta dell'autorità amministrativa;

 

                                          che
con provvedimento 23 gennaio 1997 l'UEF di Leventina ha fissato a __________ un
termine di dieci giorni ex art. 7 cpv.5 LPR per rimediare alle carenze
procedurali, segnatamente per trasmettere il gravame in 8 copie (art. 7 cpv.1 e
5 LPR), con la comminatoria che altrimenti l'atto non sarà preso in
considerazione e il ricorso dichiarato irricevibile;

 

                                          che
__________ non ha attuato gli adempimenti procedurali, segnatamente ha omesso
di trasmettere il numero di copie richieste (otto);

 

                                          che
siffatta omissione, preceduta dalla rituale comminatoria di declaratoria di irricevibilità
ex combinati cpv.1 e 5 dell'art. 7 LPR, determina la reiezione in ordine del
ricorso (cfr. CEF 5 settembre 1994 in re A. F. u. V. A. c. H. A. cons.7; CEF 20
aprile 1994 in re O. L. c. B. K.; CEF 14 febbraio 1994 in re D. A.; Flavio Cometta,
Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e
fallimento, in: RDAT I-1996, p.282, n.3.1.1);

 

                                          che
abbondanzialmente va rilevato che il ricorso, ove fosse stato ricevibile,
sarebbe stato respinto, atteso che:

                                          -     il
ricorrente ammette di non aver versato il residuo a saldo;

                                          -     il
fondo è stato venduto con l'espressa menzione al punto 14 delle condizioni
d'asta che "ogni garanzia è esclusa";

                                          -     l'aggiudicazione
era da revocare ex combinati art. 143 LEF e 63 cpv.1 ORF;

                                          -     __________
non ha impugnato la revoca dell'aggiudicazione resa con provvedimento 13
gennaio 1996;

                                          -     la
nuova pubblicazione del bando è atto dovuto se si dà, come nel caso di specie,
pregressa revoca per mora dell'aggiudicatario nel pagamento del prezzo;

 

                                          che
l'UEF di Leventina si è correttamente determinato in conformità dei principi
del diritto esecutivo;

 

                                          che
il ricorso va dichiarato irricevibile, a prescindere dalla sua infondatezza nel
merito;

 

                                          che
non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 17 e 143 cpv.1 LEF; 63 e 64 ORF; 7
cpv.1 e 5 LPR;

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                          1.   Il
ricorso 21 gennaio 1997 __________ è irricevibile.

 

                                          2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

                                          3.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19
LEF.

 

                                          4.  
Intimazione:     -    __________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                           La
segretaria