# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d37e05d5-e29a-5ca1-9642-0493f78f7f87
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.02.2000 14.1999.00032
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1999-00032_2000-02-24.html

## Full Text

Incarto n.

  14.1999.00032

  	
  Lugano

  24 febbraio
  2000 /B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 22 febbraio 1999 da

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell'opposizione interposta al PE n.   __________ del 19/22 giugno 1998 dell'UEF
di Mendrisio;

 

sulla quale istanza la Pretore di Mendrisio-Nord con
sentenza 17 marzo 1999 ha così deciso:

 

      "1.   L'istanza è parzialmente accolta e di conseguenza
l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via
provvisoria limitatamente all'importo di fr. 39'498.20 oltre a fr. 100.-- di
spese esecutive.

 

       2.   La tassa
di giustizia in fr. 250.--, comprensiva delle spese e da anticipare
dall'istante, è posta a carico della parte convenuta che rifonderà alla
controparte fr. 1'000.-- a titolo di indennità."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello
dall'escusso che con atto 1. aprile 1999 ha postulato la reiezione
dell'istanza, con protesta di spese e ripetibili;

con osservazioni 6 maggio 1999 la parte appellata si è
opposta al gravame, protestate spese e ripetibili;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   Con
PE n.  __________del 19/22 giugno 1998 dell'UEF di Mendrisio __________ ha
escusso __________ per l'incasso di fr. 52'598.60, indicando quale titolo di
credito: " Rechnung 01.01.98, Teilrechnungen 16.02.97, 14.06.97, 16.02.97,
Schuldanerkennung 02.07.96. Steuerforderungen, __________ + __________. Importo
fr. 52'598.60 inkl. Zinsen."

                                         Interposta
tempestiva opposizione dall'escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto
provvisorio alla Pretore.

 

 

                                  B.   ______________________________, __________ e __________, membri della comunione ereditaria
relativa alla successione di __________, hanno costituito con contratto 14
ottobre 1983 una società semplice (doc. B), conferendo come quote i beni della
comunione ereditaria. Con rogito 6 novembre 1996 (doc. C) è stato concordato il
recesso di __________ dalla predetta società semplice. La sua quota è stata
attribuita agli altri soci, che le hanno versato un'indennità (doc. C). La
__________ e la __________, che si sono occupate dell'estromissione della
procedente dalla società semplice, hanno emesso fatture per la loro consulenza
legale e fiscale per un importo complessivo di fr. 45'454.20 risp. fr. 1'943.65
(doc. D), pagato interamente __________. Il 2 luglio 1996, ossia
precedentemente all'estromissione della creditrice dalla società semplice,
__________ ha sottoscritto un accordo in merito alla chiave di ripartizione dei
predetti costi del seguente tenore (doc. E):

 

                                         "                             
Vereinbarung

                                                              
über einen Kostenschlüssel

                                                                            
zwischen

 

                                         1.   __________,
geb. 1920, wohnhaft __________

 

                                         2.   __________,
geb. 1951, wohnhaft in __________

 

                                         3.     __________,
geb. 1956, wohnhaft __________

 

                                         4.     __________,
geb. 1963, wohnhaft  __________

 

                                                 Betreffend
die Bemühungen der __________, Abteilung Rechtsberatung und Abteilung Steuerberatung,
in Zusammenhang mit der Uebertragung eines Gesamthandanteils an einer einfachen
Gesellschaft, bestend aus den Parteien 1 bis 4, vereinbaren dieselben, dass die
Kosten, welche aufgrund der Bemühungen der __________ entstanden sind bzw. noch
entstehen werden, unter solidarischer Verpflichtung im Aussenverhältnis entpsrechend
den bisherigen Beteiligungsverhältnissen an der unter den Parteien bestehenden einfachen
Gesellschaft verteilt werden. Demnach ergibt sich folgender Kostenschlüssel:

 

                                                 -
Frau __________ 1/2 (ein Zweitel)

                                                 -
Herr __________ 1/6 (ein Sechstel) 

                                                 -
Frau __________ 1/6 (ein Sechstel)

                                                 -
Frau __________ 1/6 (ein Sechstel) "

 

                                         In calce
a questo documento l'escusso ha apposto la seguente dichiarazione:

                                         " Wie
telefonisch mit Dir (__________) am 2.7.1997 übereingekommen, unterzeichne ich
Dir diese Vereinbarung, wie oben aufgeführt, als Geschäftsführer der
__________, mit dem klaren Vermerk dass die Kosten per Saldo aller Ansprüche maximal
zwischen 35'000.-- bis 40'000.-- inklusive aller Aufwendungen liegen dürfen, Zahlungsziel
31.12.1997".

                                         Con la
procedura esecutiva in esame la procedente chiede all'escusso il pagamento
dell'importo di fr. 39'498.20, ossia l'importo totale per le spese legali e
fiscali della __________ di fr. 45'454.20 più fr. 1'943.65 per la nota
d'onorario dello studio legale __________, complessivamente fr. 47'397.85
dedotto 1/6 (fr. 7'899.65) per la quota spese a suo
carico.                                                        

 

 

                                  C.   All'udienza di contraddittorio l'escusso non è comparso

 

 

                                  D.   Con sentenza 17 marzo 1999 la Pretore di Mendrisio-Nord ha accolto
l'istanza, ritenendo la documentazione prodotta (doc. E e F) valido
riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.

 

 

                                  E.   Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato
l'escusso con argomentazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.

 

 

                                  F.   Con le sue osservazioni la parte appellata si è riconfermata nelle
sue allegazioni di prima sede.  

 

 

Considerato

 

 

In diritto:

 

 

                                   1.   Ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è esclusa la
facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni. Le allegazioni
dell'escusso, presentate la prima volta in sede di appello, vanno pertanto
respinte.

 

 

                                   2.

                                  a)   La
nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art.
82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il
riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di
un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente
determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un
insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari.
Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente
determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a
possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Cometta,
op. cit. in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).

                                         L'ammontare
della pretesa deve essere indicata nel riconoscimento di debito stesso oppure
in un documento al quale vi è stato fatto riferimento. Se l'ammontare non viene
indicato nel riconoscimento di debito, bensì è deducibile da documenti ai quali
vi è stato fatto riferimento, allora deve risultare facilmente determinabile
sulla base dei predetti documenti prodotti. Il Tribunale federale si è
pronunciato nel senso che la somma pretesa deve essere determinabile nel
momento della firma del riconoscimento di debito (Daniel Staehelin, Basler Kommentar
sum SchKG, vol I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 25 e 26 ad art. 82 LEF).

 

 

                                  b)   Dalla documentazione agli atti risulta che con contratto 14 ottobre
1983 (doc. B____________________ __________, __________ e __________ hanno
costituito quali coeredi una società semplice. Nell'ambito dell'uscita di
__________ dalla predetta società, l'escusso ha sottoscritto il 2 luglio 1996
l'accordo doc. E relativo alla chiave di ripartizione delle spese legali e
fiscali derivanti dagli interventi della __________, così come la dichiarazione
apposta in calce al predetto doc. E (cfr. considerando sub B). Secondo la cennata
chiave di ripartizione l'escusso è tenuto a pagare 1/6 di tali spese legali e
fiscali. Dall'esame della dichiarazione apposta in calce al doc. E si evince
che l'escusso ha affermato che le spese della __________ sarebbero potute
ammontare al massimo a fr. 35'000.--/40'000.-- e che termine di pagamento
sarebbe stato il 31 dicembre 1997. L'ammontare delle spese risulta pertanto
chiaramente determinato nell'importo massimo di fr. 40'000.-- , per cui le note
d'onorario emesse dalla __________ per l'ammontare di fr. 45'454.20 sono
coperte da questo riconoscimento per ogni importo che non supera i fr.
40'000.--. Non coperta risulta invece la nota d'onorario per fr. 1'943.65
emessa dallo studio legale __________, il doc. E sottoscritto dall'escusso
riferendosi infatti solo alle spese della __________. Sulla base delle
precedenti considerazioni si può ritenere quindi che il doc. E costituisce nei
confronti di __________ valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF per 1/6
di fr. 40'000.--, ossia per fr. 6.666.65.

                                         Contrariamente
a quanto considerato in prima sede l'escusso non è invece obbligato a
rispondere per l'intero importo di fr. 40'000.--. Infatti ex art. 143 CO vi è
solidarietà tra più debitori solo quando essi dichiarano di obbligarsi verso il
creditore ciascuno singolarmente all'adempimento dell'intera obbligazione,
mentre senza tale dichiarazione di volontà non sorge solidarietà che nei casi
determinati dalla legge. In casu non risulta che i soci della società semplice
abbiano dichiarato per quel che riguarda il loro rapporto interno di obbligarsi
solidalmente, mentre solidarietà è prevista dalla legge solo per i rapporti nei
confronti di terzi (art. 544 cpv. 3 CO).

                                         Il
rigetto provvisorio dell'opposizione può quindi essere concesso limitatamente a
fr. 6'666.65. In tal senso va di conseguenza riformata la sentenza pretorile.

                                   2.   L'appello 1. aprile 1999 di __________ va quindi parzialmente
accolto.

                                         Tassa di
giustizia e indennità seguono la soccombenza nel rapporto di 5/6 e 1/6 (art.
48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

 

Per i quali motivi,

 

Richiamato l'art. 82 LEF

 

Pronuncia

 

                                    I.   L'appello
1. aprile 1999 di __________, è parzialmente accolto.

                                         Di
conseguenza la sentenza 17 marzo 1999 della Pretore di Mendrisio-Nord è così
riformata:

                                      

                                         "

                                         1.   L'istanza
22 febbraio 1999 __________, è parzialmente accolta. DI conseguenza è rigettata
in via provvisoria l'opposizione interposta al PE n. __________ del 19/22
giugno 1999 dell'UEF di Mendrisio limitatamente fr. 6'666.65.

 

                                         2.   La
tassa di giustizia di fr. 250.--, da anticipare dalla parte istante, è posta
per 1/6 a carico di __________ e per 5/6 a carico di __________, la quale
rifonderà a __________ fr. 650.-- quale parte di indennità."

 

                                   II.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 375.--, già anticipata
dall'appellante, è posta per 1/6 a carico di __________ e per 5/6 a carico di
__________, la quale rifonderà a __________ Fr. 650.-- quale parte di
indennità.

 

                                  III.   Intimazione:    - __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Mendrisio-Nord

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria