# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 78681ce5-be87-53fe-bf09-373e63791f53
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 21.05.2003 31.2003.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_31-2003-8_2003-05-21.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  31.2003.8

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  21 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

statuendo sulla petizione del 12 marzo 2003
ai sensi dell'art. 52 LAVS di

 

	
   

  	
  __________
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  __________
  

   

   

  

In relazione alla
ditta        __________

 

 

 

Considerato in
fatto e in diritto che

 

                                     -   per
decisione 14 gennaio 2003 la Cassa di compensazione AVS __________ ha
stabilito, in applicazione dell'art. 52 LAVS, l'obbligo per __________ di
versare l'importo di fr. 22'651. 65 - con vincolo di solidarietà con __________
e __________ limitatamente all'importo di fr. 5'436.35 - a titolo di risarcimento
dei danni subiti a seguito del mancato pagamento dei contributi dovuti dalla
__________ nel periodo 1999-2000,;

 

                                     -   con
opposizione 13 febbraio 2003 alla Cassa di compensazione __________ ha
contestato detta decisione;

 

                                     -   con
petizione 12 marzo 2003 la Cassa di compensazione ha chiesto al TCA la condanna
di __________ al versamento di fr. 22'651. 65, con vincolo di solidarietà con 
__________ e __________ limitatamente al succitato importo;

 

                                     -   il 1°
gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge federale sulla parte generale del
diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1).

                                         Ai sensi
dell’art. 52 cpv. 1 LPGA le decisioni prolate in virtù dell’art. 49 LPGA
possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all’istanza
che le ha notificate.

In via di principio, questa norma di procedura entra in vigore immediatamente (DTF
117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a; RAMI 1998 KV no. 37 pag. 316
consid. 3b). Ciò significa che tutte le decisioni emanate dopo il 1° gennaio
2003 sono rette dalla procedura di opposizione. Per quel che concerne il
momento dell’emanazione della decisione è determinante la sua consegna alla
posta (DTF 119 V 95 consid. 4c) (cfr. lettera 29 novembre 2002 del TFA
alle autorità di ricorso cantonali nel campo delle assicurazioni sociali).

                                         Ai sensi
dell'art. 52 cpv. 2 LPGA le decisioni su opposizione vanno pronunciate entro un
termine adeguato, devono essere motivate e contenere un avvertimento relativo
ai rimedi giuridici;

 

                                     -   la
procedura d’opposizione si applica a tutti i campi delle assicurazioni sociali,
ad eccezione della previdenza professionale;

 

                                     -   per
quanto concerne la materia che qui interessa, l’art. 1 LAVS, nella versione in
vigore dal 1° gennaio 2003, dispone che le disposizioni della LPGA sono
applicabili all’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che
la legge non preveda espressamente una deroga;

 

                                     -   giusta
l'art. 56 LPGA le decisioni su opposizione e quelle contro cui un'opposizione è
esclusa possono essere impugnate mediante ricorso. Secondo l'art. 52 cpv. 5
LAVS, in vigore dal 1° gennaio 2003, in deroga all'art. 58 LPGA, autorità di
ricorso competente in materia di responsabilità è il tribunale delle
assicurazioni del Cantone in cui il datore di lavoro è domiciliato. Il ricorso deve
essere interposto nel termine di 30 giorni dalla notifica della decisione o
della decisione contro cui l'opposizione è esclusa (art. 61 LPGA);

 

                                     -   nel caso
in esame, la Cassa di compensazione ha emanato la decisione di risarcimento nei
confronti di __________ in data 14 gennaio 2003. Contro detta decisione
l'interessata ha interposto opposizione il 13 febbraio 2003;

 

                                     -   in
applicazione dell'art. 52 LPGA, a seguito dell'opposizione di ___________ la
Cassa avrebbe quindi dovuto emanare una decisione su opposizione suscettibile
poi di essere impugnata davanti all'autorità competente istituita all'art. 52
cpv. 5 LAVS, il rimedio della petizione a seguito d'opposizione precedentemente
previsto all'art. 81 OAVS essendo venuto a cadere con l'entrata in vigore della
nuova normativa (la citata norma d'ordinanza è infatti stata abrogata dal n. I
dell’Ordinanza 11 settembre 2002); 

 

                                     -   la
petizione deve pertanto essere dichiarata irricevibile;

                                         

                                     -   stante
quanto sopra si giustifica quindi la trasmissione degli atti alla Cassa di
compensazione affinché, conformemente all'art. 52 LPGA, proceda all'emanazione
della decisione su opposizione.

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é irricevibile.

§ Gli atti sono trasmessi alla Cassa di compensazione AVS __________
affinché proceda nell'ambito delle sue competenze, rendendo una decisione su
opposizione.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti