# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 42f0e67b-06f9-58aa-8192-8a26d80bae12
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-03-02
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht II. Zivilkammer 02.03.2022 ZK2 2019 82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_007_ZK2-2019-82_2022-03-02.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Sentenza del 02 marzo 2022

N. d'incarto ZK2 19 82

Istanza Seconda Camera civile 

Composizione Moses, presidente
Rossi, attuaria

Parti A._____ SA
reclamante
patrocinata dallo Studio legale e notarile Claudio Cereghetti & 
Partner, Via Besso 37, CP 678, 6903 Lugano 

Oggetto multa disciplinare

Atto impugnato decisione Giudicatura di pace Maloja del 22.10.2019 (no. d'incarto 
V-2019-071).

Comunicazione 02 marzo 2022

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Ritenuto in fatto:

A. A seguito dell'udienza di conciliazione del 2 ottobre 2019, a cui la A._____ 
SA – quale parte convenuta – non ha preso parte, in data 22 ottobre 2019 la Giu-
dicatura di pace Maloja ha rilasciato alla parte attrice l'autorizzazione ad agire, 
infliggendo contestualmente alla A._____ SA una multa disciplinare di CHF 200.00 
per la mancata comparizione all'udienza di conciliazione (dispositivo n. 4).

B. In data 31 ottobre 2019 la A._____ SA (in seguito: reclamante) ha interpo-
sto reclamo contro tale decisione postulando anzitutto il conferimento dell'effetto 
sospensivo al reclamo, e – nel merito – che il dispositivo n. 4 della decisione del 
22 ottobre 2019 venga annullato con conseguente annullamento della multa disci-
plinare inflitta. 

C. Con decreto del 4 novembre 2019 il Tribunale cantonale ha conferito effetto 
sospensivo al reclamo.

Considerando in diritto:

1.1. La decisione con cui viene inflitta una multa disciplinare in applicazione 
dell’art. 128 cpv. 1 CPC è impugnabile mediante reclamo (art. 128 cpv. 4 CPC e 
319 lett. b cifra 1 CPC) entro il termine di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC).

1.2. Trattandosi di un reclamo con valore litigioso non superiore a CHF 5'000.00 
il Tribunale cantonale decide nella composizione di giudice unico (art. 7 cpv. 2 lett. 
a LACPC [CSC 320.100]).

2.1. Giusta l’art. 128 CPC chiunque, durante il procedimento dinanzi al giudice, 
offende le convenienze o turba l’andamento della causa è punito con 
l’ammonimento o con la multa disciplinare fino a 1000 franchi (cpv. 1). In caso di 
malafede o temerarietà processuali, la parte e il suo patrocinatore possono essere 
puniti con la multa disciplinare fino a 2000 franchi e, in caso di recidiva, fino a 
5000 franchi (cpv. 2). La scelta della sanzione è retta da logiche di proporzionalità 
e si fonda sull’apprezzamento del giudice, in funzione delle caratteristiche del caso 
concreto (Francesco Trezzini, Commentario pratico al Codice di diritto processua-
le civile svizzero. 2a ed., Lugano 2017, n. 18 ad art. 128).

2.2. La giurisprudenza ha già avuto modo di stabilire che la pronuncia di una 
sanzione ai sensi dell’art. 128 CPC è applicabile anche nella procedura di conci-
liazione. Una tale sanzione può ad esempio entrare in considerazione quando la 
contumacia di una parte perturba lo svolgimento della procedura, oppure anche in 
caso di cattiva fede, o ancora di comportamento temerario (TF 4A_416/2019 del 

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5.2.2020 consid. 3.3 e riferimenti ivi citati). La mancata comparizione ingiustificata 
all'udienza di conciliazione e la violazione dell'obbligo di comparire personalmente 
non possono essere sistematicamente qualificati quali comportamenti perturbanti 
l'andamento della causa. Una multa disciplinare si giustifica a titolo eccezionale e 
impone un comportamento qualificato. È tale il caso di una parte che postula il 
rinvio dell’udienza e ingiustificatamente si astiene poi dal comparirvi. In ogni caso, 
le parti devono essere state preventivamente informate del rischio di esporsi ad 
una sanzione secondo l’art. 128 CPC (TF 4A_500/2016 del 9.12.2016 consid. 2 e 
3.1 con rinvii; DTF 141 III 265 consid. 5.1 e 5.4; François Bohnet/Lorenz Droese, 
Präjudizienbuch ZPO, Lucerna 2018, n. 2 ad art. 128 ZPO; Jacques Haldy, in: 
Bohnet/Haldy/Jeandin/Schweizer/Tappy [Hrsg.], Commentaire Romand, Code de 
procédure civile, 2a ed., Basilea 2019, n. 3 e 5 ad art. 128 CPC).

3. In concreto la reclamante fa anzitutto valere che la citazione a comparire 
all'udienza di conciliazione richiamava l'attenzione delle parti sulle disposizioni 
degli art. 202 segg. CPC e in particolare delle conseguenze di cui all'art. 206 CPC 
in caso di mancata comparizione. Unicamente nella documentazione allegata alla 
citazione – la quale era peraltro in tedesco – vi era un riferimento all'art. 128 CPC. 
La reclamante sostiene poi che ad ogni modo i requisiti per infliggere una sanzio-
ne disciplinare non sarebbero in concreto adempiuti. Nemmeno la decisione im-
pugnata spiegherebbe infatti in che modo il comportamento della reclamante 
avrebbe perturbato lo svolgimento della procedura e sarebbe qualificabile come 
temerario. Neppure il requisito di essere stati edotti sulle conseguenze della man-
cata comparizione ai sensi dell'art. 128 CPC sarebbe inoltre adempiuto (act. A.1 n. 
5 segg.). La reclamante fa poi valere che il Tribunale federale stesso si sarebbe 
già determinato a tal proposito, negando che la parte convenuta non comparsa 
all'udienza di conciliazione, informando soltanto il giorno prima, avrebbe turbato 
l'andamento della causa. Ciò varrebbe anche per il caso in esame (act. A.1 n. 6 
segg.). 

4. La questione a sapere se la documentazione – in tedesco – allegata alla 
citazione a comparire all'udienza di conciliazione (act. B.C) è da ritenere sufficien-
te quale minaccia di sanzione disciplinare ai sensi dell'art. 128 CPC può restare 
indecisa. Infatti, nella presente fattispecie i requisiti per una tale sanzione non ri-
sultano ad ogni modo adempiuti. Come rettamente sollevato dalla reclamante e 
come emerge da quanto esposto nei considerandi precedenti, per il Tribunale fe-
derale la multa disciplinare per mancata comparizione all'udienza di conciliazione 
rimane un'eccezione. Nel caso in esame la reclamante non si è presentata all'-
udienza di conciliazione e, dalla documentazione agli atti, non risulta che abbia 

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provveduto a informare anticipatamente il giudice. Tuttavia, come visto, il solo fatto 
di non comparire all'udienza non comporta di per sé un turbamento dell'andamen-
to della causa. In concreto, dagli atti trasmessi della Giudicatura di pace (cfr. act. 
E.1), non emerge alcun comportamento qualificato attivo da parte della reclaman-
te – come una mancata comparizione a seguito di una richiesta di rinvio o di ac-
cordo in merito a una determinata data – atto a giustificare una tale sanzione. Per-
tanto, in virtù di quanto precede, la multa non appare giustificata ed è quindi da 
annullare.

5.1. Le spese giudiziarie sono poste a carico del Cantone dei Grigioni (art. 106 
cpv. 1 CPC). La tassa di giustizia per la presente procedura di reclamo, fissata in 
CHF 500.00, è quindi posta a carico del Cantone dei Grigioni (art. 105 cpv. 1 CPC; 
art. 10 cpv. 1 OECC [CSC 320.210]).

5.2. La reclamante ha protestato le ripetibili, senza tuttavia inoltrare una nota 
d'onorario. Considerato il limitato dispendio a lei causato dalla presente procedura 
queste vanno pertanto fissate discrezionalmente in CHF 500.00 (art. 105 cpv. 2 e 
art. 96 CPC; art. 2 cpv. 1 OOA [CSC 310.250]).

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La Seconda Camera civile pronuncia:

1. Il reclamo è accolto. Di conseguenza il dispositivo n. 4 della decisione del 
22 ottobre 2019 della Giudicatura di pace Maloja è annullato.

2. La tassa di giustizia di CHF 500.00 è posta a carico del Cantone dei Grigio-
ni (Tribunale cantonale). 

3. Alla A._____ SA è riconosciuto l'importo di CHF 500.00 a titolo di ripetibili 
per la procedura di reclamo, a carico del Cantone dei Grigioni (Tribunale 
cantonale).

4. Contro questa decisione con un valore litigioso inferiore a CHF 30'000.00 
può essere interposto ricorso in materia civile ai sensi degli artt. 72 e 74 
cpv. 2 lett. a LTF, se la controversia concerne una questione di diritto di 
importanza fondamentale. Altrimenti è dato il ricorso sussidiario in materia 
costituzionale ai sensi degli artt. 113 segg. LTF. In entrambi i casi il rimedio 
legale è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per scritto 
entro 30 giorni dalla notificazione della decisione con il testo integrale nel 
modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per l'ammissibilità, il diritto al 
ricorso, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 
29 segg., 72 segg., 90 segg. e 113 segg. LTF.

5. Comunicazione a: