# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad98b36e-e0c3-569c-a273-5ab1906a4ac8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.03.2010 10.2009.426
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-426_2010-03-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.426

  DA
  3031/2009

  	
  Bellinzona

  10
  marzo 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Dusca Schindler per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 __________

  (difeso da: DI 1)

   

  

prevenuto colpevole di         coazione 

                                        per avere, usando violenza e
minaccia di grave danno o intralciando in altro modo la libertà d’agire,
costretto CIVI 1 a fare, tollerare, omettere un atto

                                        e meglio, a __________,
dicendole che l’avrebbe mandata al cimitero, fatto redigere in data __________2009
a CIVI 1 degli scritti in cui attestava che “gli permetteva la permanenza
presso il proprio appartamento in via __________, rispettivamente che gli era
debitrice di euro 1500 e che era stata assista in maniera amorevole” nonché
in data __________2009 gettandola sul divano, tenendola per la bocca,
trascinandola in cucina, costretto CIVI 1e per timore a trascorrere la notte in
stanza senza uscire chiedendo aiuto il mattino seguente dalla finestra;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 181
CP; richiamati gli artt. 42 cpv. 1 CP, art. 42 cpv. 4 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 luglio
2009 n. 3031/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr.
2'700.- (duemilasettecento), corrispondente a 90 (novanta) aliquote da fr. 30.-
(trenta) (art. 34 e seg. CP); da dedursi il carcere preventivo sofferto di
giorni 6 (sei).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).

                                    

                                    

                                 2.     Alla multa di fr. 500.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,
la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 17
(art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

                                 4.     La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP. 

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 22 luglio 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 10 marzo 2010, al
quale l'accusato, benché regolarmente citato, non è comparso;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa, il
quale viene corretto dando atto che la detenzione è durata 5 giorni (dal 20 al
24 aprile 2009) e che i fatti si sono realizzati il 29 gennaio 2009 e la notte
del 13-14 aprile 2009;

 

sentita                               una teste;

 

sentiti                                il Procuratore pubblico ed il
patrocinatore della parte civile, che chiedono la conferma del decreto
d’accusa, mentre la difesa chiede il proscioglimento del prorpio assistito; 

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È l’accusato autore colpevole
di coazione per i fatti descritti nel decreto d’accusa?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa,
quale dev’essere la pena?

 

                                 3.     L’eventuale pena dev’essere
sospesa condizionalmente?

 

                                 4.     Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

                                 5.     Devono essere accolte le
pretese civili fatte valere oggi?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli artt. 181 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di coazione, ex
art. 181 CP, 

                                        per avere, usando violenza e
minaccia di grave danno o intralciando in altro modo la libertà d’agire, costretto
CIVI 1 a fare, tollerare, omettere un atto

                                        e meglio, a __________,
dicendole che l’avrebbe mandata al cimitero, fatto redigere in data __________2009
a CIVI 1 degli scritti in cui attestava che “gli permetteva la permanenza
presso il proprio appartamento in via __________” rispettivamente “che
gli era debitrice di euro 1500 e che era stata assista in maniera amorevole”
nonché nella notte del __________.2009 gettandola sul divano, tenendola per la
bocca, trascinandola in cucina, costretto CIVI 1 per timore a trascorrere la
notte in stanza senza uscire chiedendo aiuto il mattino seguente dalla
finestra;

 

 

condanna                         ACCU 1

                                 1.     alla pena pecuniaria di
90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.00 (trenta), per un totale di fr.
2'700.00 (duemilasettecento), da dedursi il carcere preventivo sofferto di
giorni 5 (cinque).

                                  §     l’esecuzione della pena
è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                                                                   

                                 2.     alla multa di fr. 500.00
(cinquecento);

                                  §     in caso di mancato pagamento
la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 16 (sedici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                 3.     al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.00.

 

 

Rinvia                              al foro civile le pretese di
parte civile per il torto morale;

 

assegna                           fr. 1'000.00 di ripetibili
alla parte civile;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

avverte                             le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

   

  

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio della migrazione,
Bellinzona

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                  500.00            multa

                                        fr.                  200.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  200.00            spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                  900.00            totale