# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 46d4b542-b194-561d-aea9-8f3ec012bae9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 17.01.2006 16.2005.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2005-78_2006-01-17.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2005.78

  	
  Lugano

  17 gennaio
  2006/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 14
giugno 2005 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 2 giugno 2005 del Giudice di pace del
circolo di Taverne nella causa civile inappellabile (inc. n. 78/05) promossa
con istanza 19 aprile 2005 nei confronti di 

 

 

	
   

  	
  CO 1  

  patr. dall'avv. Aline Couchepin Romerio,
  Lugano 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 527.25 oltre
accessori e il rigetto dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. __________
dell'UE di Lugano, domande respinte dal giudice,

 

 

letti ed esaminati gli
atti

 

 

 

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:

 

                                         che
con istanza 19 aprile 2005 RI 1 ha convenuto CO 1 davanti al Giudice di pace
del circolo di Taverne per ottenere il pagamento di fr. 527.25 rivendicati a saldo
di una fattura emessa il 10 febbraio 2004 per assistenza tecnica fornita alla
convenuta tra il 1° febbraio 2004 e il 31 gennaio 2005, sulla base del
contratto di assistenza e manutenzione software sottoscritto dalle parti il 5
aprile 2002, pretesa alla quale la convenuta si è opposta;

 

                                         che
con sentenza 2 giugno 2005 il Giudice di pace, qualificata di l'azione promossa
come ordinaria, l'istante avendo postulato non solo il rigetto dell'opposizione
ma anche la condanna della convenuta al pagamento di una somma di denaro, preso
atto delle contestazioni sollevate dalla convenuta circa le inadempienze dell'istante
la quale non è riuscita a provare di aver dato seguito agli impegni assunti
nell'ambito del contratto che la vincolava alla convenuta, ha respinto l'istanza;

 

                                         che
con atto ricorsuale 14 giugno 2005 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone
l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g
CPC;

 

                                         che
con scritto 22 novembre 2005 CO 1 ha chiesto lo stralcio del ricorso in seguito
all'accordo sottoscritto con l'istante sulla liquidazione delle loro pendenze,
con conseguente annullamento dell'esecuzione oggetto della presente procedura;

 

                                         che
la ricorrente si è opposta allo stralcio della procedura condizionandolo al pagamento
da parte della convenuta di fr. 78.- a titolo di spese derivanti dall'esecuzione
n. __________;

 

                                         che
la richiesta della ricorrente non può essere ammessa poiché la stessa si riferisce
a pretese senza relazione con l'esecuzione e la procedura creditoria oggetto
della decisione impugnata e che le parti, di comune accordo, hanno inteso
liquidare in modo definitivo con la sottoscrizione del loro accordo 15 luglio
2005 e il pagamento da parte della convenuta di fr. 1'500.- a saldo (pagamento
che si ritiene avvenuto avendo l'UEF di Lugano confermato la cancellazione
dell'esecuzione n. __________);

 

                                         che
ad ogni modo il menzionato accordo prevedeva esplicitamente anche la liquidazione,
senza riserve, delle pretese della parte istante derivanti dall'esecuzione n. __________,
ragione per la quale essa non può ora dolersi del mancato computo delle spese
di esecuzione;

 

                                         che
così stando le cose si giustifica lo stralcio del ricorso siccome divenuto
privo d'oggetto ai sensi dell'art. 351 CPC, le parti avendo trovato una
soluzione extra giudiziaria alla vertenza;

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale, non si
prelevano tasse e spese di giustizia né si assegnano ripetibili.

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327
segg. CPC, per le spese l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa 

giudiziaria

 

 

pronuncia:

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 14 giugno 2005 di RI 1 è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -  Savosa; 

  - __________, Lugano. 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Taverne.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria