# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2eb6e36c-5740-5b72-8c13-0493d573de93
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.06.2002 12.2001.208
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2001-208_2002-06-18.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2001.00208

  	
  Lugano

  18 giugno
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
OA.2001.00529 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 promossa con 8
agosto 2001 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv. __________ 

   

  

 

in materia di disconoscimento del debito (contratto di
mediazione) che il Pretore, con decreto 3 dicembre 2001, ha stralciato dai
ruoli per mancato versamento dell'anticipo delle spese.

 

Appellante l'attrice la quale, con atto d'appello 21
dicembre 2001, chiede l'annullamento del decreto di stralcio mentre la
controparte, con osservazioni 11 gennaio 2002, ne chiede la reiezione.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa.

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto:

 

                                         che, con ordinanza datata 16 novembre 2001, il Pretore ha assegnato
a __________, tramite il suo patrocinatore, un termine scadente il 26 novembre
2001 per versare alla Pretura l'importo di Fr. 1'500.- quale anticipo della
tassa e delle spese giudiziarie, con la comminatoria che la decorrenza
infruttuosa del termine avrebbe comportato lo stralcio della causa;

 

                                         che, con
il decreto qui impugnato, il Pretore, costatato il mancato versamento del
chiesto anticipo, ha stralciato la causa dai ruoli;

 

                                         che, con
l'appello in rassegna, la parte attrice chiede l'annullamento della pronuncia
di stralcio della causa argomentando che il termine previsto dalla legge (da 10
a 30 giorni come all'art. 11 LTG) non è stato rispettato, nemmeno nella sua
espressione minima di 10 giorni, poiché l'ordinanza relativa è stata intimata
il 19 novembre 2002 e ricevuta il giorno successivo;

 

                                         che la
controparte chiede la reiezione dell'appello;

 

                                         che
effettivamente, dal momento in cui l'ordinanza di assegno termine è stata
ricevuta dalla parte interessata a quello di scadenza indicato, il tempo a
disposizione dell'attrice per effettuare il chiesto versamento era di soli sei
giorni e quindi inferiore al termine minimo previsto dall'art. 11 LTG;

 

                                         che la
concreta modalità di fissazione del termine per l'anticipo, così come applicata
dal Pretore, risulta quindi, oltre che inusualmente breve, contraria a un
chiaro testo di legge e in contrasto con il concetto di giustizia e di parità
di trattamento;

 

                                         che, in
queste condizioni, s'impone l'accoglimento dell'appello con l'annullamento del
decreto di stralcio affinché la causa abbia a continuare con un nuovo assegno
di termine per l'anticipo delle spese, rispettoso delle prescrizioni di legge;

 

                                         che le
tasse e le spese del presente giudizio, così come le ripetibili, sono a carico
della parte convenuta ed appellata che, ingiustificatamente, si è opposta
all'accoglimento dell'appello;

 

 

Per i quali motivi

 

visto gli art. 11 LTG e 143 CPC

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'appello 21 dicembre 2001 di __________ è accolto e di conseguenza
il decreto 4 dicembre 2001 di stralcio della causa inc. no. OA.2001.00529 della
Pretura di Lugano, sez. 1 è annullato.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-), da
anticipare dall'appellante, sono a carico della parte appellata che rifonderà
inoltre a controparte Fr. 100.- per ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a: -__________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 1

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario