# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b0f044b-4460-58dc-89d9-2f458ffeb9a6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-05-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.05.2001 INC.2000.73003
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-73003_2001-05-03.html

## Full Text

N. 730.2000.3 M                                                        Lugano,
3 maggio 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per
statuire sull’istanza inoltrata in data 30 aprile / 2 maggio 2001 dal

Procuratore Pubblico avv.
__________

e volta ad
ottenere la proroga di tre mesi, ovvero sino al 18 agosto 2001 compreso, della
carcerazione preventiva cui è astretto

__________,                        attualmente
presso PCT Cadro

(difeso d’ufficio dall’avv. __________)

nel
procedimento penale a suo carico per titolo di omicidio intenzionale, ripetuta
contravvenzione alla LFStup. e contravvenzione alla LTP;

offerto
all’accusato, con ordinanza 2 maggio 2001, di proporre osservazioni all’istanza
del Procuratore Pubblico, e letto lo scritto di medesima data, con il quale
l’accusato comunica di non opporsi all’istanza di proroga;

avuti a
disposizione gli atti formanti l’inc. __________;

ritenuto e
considerato

in fatto ed in
diritto:

che

-       
__________ è stato tratto in arresto in data 18 novembre 2000 a
Muralto, siccome reo confesso di aver accoltellato __________, causandone il
decesso (v. rapporto d’arresto 18 novembre 2000, inc. Giar 730.2000.1 doc. 2).
Il giorno successivo, questo giudice ha confermato l’arresto, con contestuale
intimazione della promozione d’accusa per titolo di omicidio intenzionale (inc.
Giar cit., doc. 3 e 1);

-       
l’accusato è da subito reo confesso (v. verbale di polizia / MP
18 novembre 2000, ore 12.00, allegato al rapporto d’arresto, cit.; verbale di
conferma dell’arresto 19 novembre 2000, inc. Giar cit. doc. 3 p. 2);

-       
in considerazione dell’approssimarsi della scadenza del periodo
di legge della carcerazione preventiva degli accusati (art. 102 cpv. 2 CPP), il
Procuratore Pubblico ha redatto la qui discussa istanza di proroga del carcere
preventivo ai sensi dell’art. 103 cpv. 2 CPP (inc. Giar 730.2000.3 doc. 1);

-       
a suffragio della propria richiesta di proroga il magistrato
inquirente, scontati i gravi indizi di colpevolezza, informa di avere già
depositato gli atti, ma rende noto che il difensore ha già anticipato la
propria intenzione di postulare complementi istruttori, con contestuale
necessità di far capo ad un consulente di parte (loc. cit., p. 1). Evidenzia
poi il grave pericolo di fuga, essendo l’accusato cittadino straniero senza
particolari interessi in Svizzera, ed essendo inoltre prospettabile una lunga
pena detentiva da espiare (loc. cit., p. 2). Da ultimo, il Procuratore Pubblico
ritiene non si possa neppure escludere pericolo di recidiva (loc. cit., p. 2);

-       
con allegato 2 maggio 2001 (inc. Giar 730.2000.3 doc. 3),
l’accusato conferma di avere inoltrato un’istanza di complemento istruttorio, e
di non opporsi alla proroga richiesta;

-       
l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui
l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare
e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo
a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi
e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo
sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui
concerne - segnatamente i bisogni dell’istruzione ed un certo pericolo di
recidiva (senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale
cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad
assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale
espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16
novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep.
132 [1999] n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità
(Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);

-       
i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore
nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà
e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416;
1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi
penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);

-       
la legittimità dell’arresto va esaminata d’ufficio, perlomeno
sommariamente, anche in assenza di espressa opposizione da parte dell’accusato;

-       
si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti
nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e
giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il
termine legale disposto dall’art. 102 cpv. 2 CPP;

-       
in punto all’esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, può
bastare generico rinvio a quanto già detto supra (p. 2) relativamente
alle dichiarazioni dell’accusato medesimo;

-       
le esigenze istruttorie scaturenti dall’istanza di complemento
proposta dall’accusato sono incontestatamente impossibili da evadere entro il
termine originario della carcerazione preventiva, scadente il prossimo 18
maggio. Sussistono allora esigenze istruttorie che giustificano di principio la
richiesta di proroga del magistrato inquirente;

-       
deve essere parimenti ammesso rilevante pericolo di fuga
dell’accusato, il suo statuto di richiedente l’asilo facendo stato di solo
superficiale legame con la Svizzera, per nulla rafforzato dalla presenza in
loco di familiari (v. verbale di conferma dell’arresto, cit., p. 2);

-       
la congiunta presenza di necessità istruttorie e pericolo di fuga
esime questo giudice dalla necessità di prendere posizione sull’asserito
pericolo di recidiva, anche perché non discusso dalla difesa;

-       
per quanto riguarda la proporzionalità del carcere preventivo, va
detto che il procedimento penale contro l’accusato sfocerà con tutta
verosimiglianza in una sua condanna a importante pena privativa della libertà,
di durata comunque ben superiore alla carcerazione preventiva già subita ed
ancora prospettabile, da cui discende la proporzionalità della proroga
richiesta sia con riferimento alla durata complessiva del carcere preventivo
sia con riguardo ai tempi tecnici necessari per la completazione e la chiusura
dell’istruttoria formale;

-       
resta ovviamente impregiudicato l’obbligo del magistrato
inquirente di procedere alla completazione dell’istruttoria formale ed
all’emanazione dell’atto d’accusa con la massima celerità possibile (artt. 102
e 176 cpv. 3 CPP);

-       
in conclusione, l’istanza di proroga appare giustificata in
considerazione delle incombenze ancora da evadere e di un concreto pericolo di
fuga. Essa è pure adeguata nella durata, e deve dunque essere accolta, con la
presente decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 lit. f TG e
contrario) e suscettibile di impugnazione entro 10 (dieci) giorni alla
Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello (art. 284 cpv. 1 lit. a
CPP).

*   *   *

Per i quali
motivi,

richiamate le
norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP

d e c i d e :

1.   L’istanza 30 aprile /
2 maggio 2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è
accolta.

§     Di
conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto l’accusato viene prorogata
sino al prossimo 18 agosto 2001 compreso.

2.   Non si percepiscono né
tassa né spese giudiziarie.

3.   Contro la presente
decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del
Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall’intimazione.

4.   Intimazione:

-          
avv. __________, per sé e per l’accusato;

-          
Procuratore Pubblico avv. __________, con copia delle
osservazioni dell’accusato;

-          
Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.

giudice __________