# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c18d384e-511a-5575-af18-0042f0acb0f6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.11.2006 10.2006.230
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-230_2006-11-28.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.230

  DA
  1692/2006

  	
  Bellinzona

  28
  novembre 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Pietro
Croce in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

                                        detenuto dal 24 al 25 aprile
2006;

 

prevenuto colpevole di         furto,

                                        per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del
negozio LESA 1 sottratto vari capi di abbigliamento per un valore complessivo
pari a ca. fr. 779.80;

 

                                        La refurtiva è poi stata
parzialmente recuperata e già restituita alla parte lesa;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 139
cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 15 maggio
2006 n. DA 1692/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Alla pena accessoria
dell'espulsione dalla Svizzera per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 55 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 22 maggio 2006 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 28 novembre 2006,
al quale hanno partecipato l’accusato e l’interprete, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale ;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di furto per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto
d'accusa in questione?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.  Deve essere
comminata la pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero, e se sì,
a quali condizioni?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 55, 139 cifra 1 CPS; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        furto di lieve entità, art. 139
cifra 1 e 172ter CPS,

                                        per avere, il 24 aprile 2006 a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ai danni del
negozio LESA 1 sottratto una tuta da ginnastica marca Nike del valore di fr.
99.--, un paio di pantaloncini corti marca Nike del valore fr. 39.90, una
maglietta nera marca Nike del valore di fr. 49.90 e una maglietta blu marca
Adidas del valore di fr. 45.90 per complessivi fr. 234.70;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 5 (cinque) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      350.00       totale