# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 99200149-ab44-5946-b468-deb65b8923be
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.05.2004 10.2002.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-63_2004-05-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.63/AMM

  DAP
  620/2002

  	
  Bellinzona

  7
  gennaio 2004

   

  	
   

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Isabella
Tami per statuire nel procedimento penale a carico di

 

	
   

  	
  __________(difeso dallo studio legale avv. __________)

   

  

accusato di                        lesioni
semplici,

                                         per
aver intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________ colpendolo con
pugni al torace e al volto, procurandogli così le lesioni descritte nel certificato
medico 18 aprile 2001 del dott. med. __________;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 18 aprile 2001;

 

reato
previsto                      dall'art. 123 n. 1 CP;

 

perseguito                          con
decreto d’accusa DAP 620/2002 di data 11 marzo 2002 del Procuratore pubblico
Antonio Perugini, Bellinzona, che
propone la condanna dell'imputato:

                                       1.  alla
multa di fr. 400.–,

                                       2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 100.–;

 

viste                                 le
opposizioni del 21 e del 25 marzo 2002 presentate in nome dell'accusato e della
parte lesa;

 

 

considerato                     che
il decreto d'accusa è stato intimato per raccomandata agli interessati l'11
marzo 2002;

 

                                       che
il 21 marzo 2002 __________ – segretario regionale __________ – ha presentato
opposizione in nome dell'accusato;

 

                                        che
il 25 marzo 2002 __________ – dipendente del Sindacato __________ – ha fatto
altrettanto in nome della parte lesa __________;

 

                                       che
per l'art. 208 cpv. 1 lett. e CPP l'opposizione può essere interposta dall'accusato
o dalla parte civile;

                                       che
essi possono farsi rappresentare a tal fine da un legale, il quale deve nondimeno
essere abilitato al patrocinio a norma dell'art. 49 cpv. 5 e 71 cpv. 2 CPP,
stando ai quali il rappresentante "deve essere scelto fra gli avvocati
ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone, conformemente alle
disposizioni della Legge federale sulla libera circolazione degli avvocati e
della Legge sull'avvocatura o fra i praticanti legali iscritti
nell'apposito elenco. La Camera per l'avvocatura e il notariato può ammettere
all'ufficio … altri avvocati oppure professori di diritto delle
università;

 

                                       che
in concreto le opposizioni al decreto d'accusa non rilevano né dall'accusato
personalmente o dalla parte civile, né tanto meno da patrocinatori nel senso
delle predette disposizioni;

 

                                       che
le opposizioni sono pertanto irricevibili;

 

per questi
motivi, 

 

visti                                  gli
art. 49 cpv. 5, 71 cpv. 2 e 208 CPP;

 

 

pronuncia:               1.     Le
opposizioni interposte al decreto d'accusa DAP 620/2002 di data 11 marzo 2002
sono irricevibili.

                                       §   Al
passaggio in giudicato del presente giudizio l'incarto sarà ritornato al
Procuratore pubblico Antonio Perugini, Bellinzona, per quanto di sua competenza.

 

                                2.     Non
si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
  – __________, 

  – Studio legale avv. __________,

  – Procuratore pubblico Antonio Perugini, Bellinzona, 

  – __________, 

  – __________.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge
che si ritengono lese.