# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa4d8666-8115-5475-8bec-5b93a730ca9f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.04.2003 14.2003.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-23_2003-04-09.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.23

  	
  Lugano

  9 aprile 2003/B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 21 novembre 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall'avv. __________ 

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
Lugano, Sezione 5, con sentenza            27 febbraio 2003 ha così deciso:

 

"1.    È pronunciato il
fallimento della __________, a far tempo da giovedì __________ alle ore 14.00.

 

 2./3./4. Omissis."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto 3
marzo 2003 da __________ che ne postula l'annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 6 marzo 2003
all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

 

In fatto

 

 

                                  A.   Con istanza 21 novembre 2002 la __________ ha chiesto il fallimento
di __________ per fr. 34'843.80 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio del 12 febbraio 2003 la debitrice si è opposta all'istanza
di fallimento, dichiarando di essere intenzionata a pagare il suo debito.

 

 

                                  C.   Con sentenza 27 febbraio 2003 la Pretore del Distretto di Lugano,
Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da giovedì
__________ alle ore 14.00.  

 

 

                                  D.   Con atto d'appello 3 marzo 2003 __________ ha postulato la
declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato
il suo debito prima della dichiarazione di fallimento, come si evince dalla
dichiarazione 3 marzo 2003 della __________ (doc. B).

 

 

Considerato

 

 

In diritto:

 

 

                                   1.   Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può
essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

 

                                   2.   L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto
precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto
liberatorio la __________ ha prodotto uno scritto 3 marzo 2003 della __________
(doc. B), in cui questa ha dichiarato di avere ricevuto dalla debitrice fr.
34'843.80 valuta 27 febbraio 2003. Questo documento costituisce prova
sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione.
Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                   3.   L'appello 3 marzo 2003 di __________ va quindi accolto.

                                         La tassa
di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e
non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), la parte appellata non
avendo presentato osservazioni.

 

 

Per questi motivi,

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                    I.   L'appello 3 marzo 2003 di __________, è accolto.

 

                                 "1.   La
dichiarazione di fallimento 27 febbraio 2003 pronunciata dalla Pretore del
Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2002.01058 nei confronti di __________,
è annullata. 

                                   2.   La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come
di rito, è posta a carico di __________.

                                   3.   Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di
rito, sono poste a carico di __________."

 

 

                                   II.   La tassa di giustizia del presente giudizio in fr. 120.--, già
anticipata dall'appellante, resta a carico di __________.

 

                                  III.   Intimazione a:        -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, 

                                         Sezione
5.

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                                            La
segretaria: