# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 860ae29d-c2d8-537e-bf64-ed133911d765
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.01.2007 10.2007.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-35_2007-01-19.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2007.35

  DA
  4671/2006

  	
  Bellinzona

  19
  gennaio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e
meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            aggressione;

 

fatti
avvenuti                       il 13 ottobre 2006 a __________;

 

reato
previsto                      dall'art. 134 CP;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. 4671/2006 di data 11 dicembre 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                       1.
Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un 

                                              
periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese 

                                          
giudiziarie di fr. 100.-- (cento).

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 5 gennaio 2007 dall'accusato;

                                        

considerato
                      che per gli art. 208 e 210 CPP l’accusato e la parte
civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione
scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni;

 

                                       che
il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo
domicilio di __________ l’11 dicembre 2006;

 

                                       che
tale atto gli è stato regolarmente notificato il 12 dicembre 2006 (cfr.
verifica postale); 

                                       

                                       che
di conseguenza il termine per formulare opposizione scadeva il 27 dicembre
2006;

 

                                       che
l’opposizione interposta da ACCU 1, datata 4 gennaio 2007, ma inoltrata
unicamente il giorno successivo (cfr. opposizione), risulta pertanto tardiva;

 

                                       che
nulla muta al riguardo il contenuto della lettera inoltrata dall’accusato, il
quale del resto riconosce di non aver interposto per tempo formale opposizione
scritta contro le proposte di condanna del decreto di accusa (cfr. ibidem,
pagina 1);

 

                                       che
abbondanzialmente si rileva come l’opposizione non va motivata e gli atti per
sua stessa ammissione li ha oltretutto ricevuti prima della scadenza del
termine (cfr. ibidem);

 

                                       che
di conseguenza l’opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

 

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.
    Non si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.