# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8b678341-8201-5901-b05b-0f70ad7e155e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.03.2001 15.2001.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-32_2001-03-01.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00032

  	
  Lugano

  1° marzo 2001

  /FP/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini, Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

vista
l’istanza 14 febbraio 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo
di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
  rapp. dall’avv. __________

  	 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

                                          __________

                                          composta di:

                                          - __________

                                          - __________

 

nelle
esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, n. __________, __________ e
nell’esecuzione n.__________ dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente
indicati;

 

preso atto della domanda di vendita presentata il 13 marzo 1998;

 

preso atto
che l’UE di Lugano ha assegnato all’interessenza pignorata un valore pro
memoria di fr. 1.--;

 

considerato
l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 2 febbraio 2001
in conformità della citazione 24 gennaio 2001;

 

rilevato
che il termine di dieci giorni, fissato il 2 febbraio 2001 agli interessati per
formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso

 

ritenuta in
queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto
dall’Ufficio;

 

 

 

visti gli
art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento
e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.                               È ordinata la realizzazione a mezzo
di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità
indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta
di __________, __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui
ai gruppi n. __________, n. __________, __________ e nell’esecuzione
n.__________ dell’UE di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente
indicati;

 

 

 

                                          2.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          3.     Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli
interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La
segretaria