# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 59847ba2-9dc6-5b5b-8bef-c891d3fe9603
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.05.2005 10.2005.60
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-60_2005-05-28.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.60/bep

  DA
  322/2005

  	
  Bellinzona

  28
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa da: DI 1, Muralto)

   

  

prevenuta
colpevole di    1.   circolazione in stato di ebrietà

                                        per aver condotto
l'autovettura Opel targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.37 - max. 1.84 grammi per mille);

 

reato previsto                     dall'art.
91 cpv. 1 vLCStr;

 

fatti avvenuti                       a
Locarno il 7.11.2004;

 

                                   2.   infrazione alle
norme della circolazione

                                         per avere,
circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la
padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente
contro la vettura Fiat targata __________ della __________ Sagl, ivi regolarmente
posteggiata;

 

reato previsto                     dall'art. 90 cifra 1 LCStr in
relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4 LCStr;
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

fatti avvenuti                       a
Locarno il 7.11.2004; 

 

                                  3.   inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio

                                        per aver abbandonato il luogo
dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia;

 

reato previsto                     dall'art. 92 cpv. 1 LCStr in
relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

fatti
avvenuti                       a Locarno il 7.11.2004;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. DA 322/2005 di data 31 gennaio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:

 

                                        1.  Alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Alla
multa di fr. 1'200.--.

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 4 febbraio 2005 dall'accusata;

 

rilevato                              che
con lettera 21 aprile 2005 il difensore ha parzialmente ritirato l’opposizione,
limitandola ai dispositivi n. 2 e 3, e ha comunicato di non partecipare al
dibattimento per una questione di opportunità;

 

indetto                               il
dibattimento 28 aprile 2005, al quale sono comparsi l’accusata e la parte lesa,
mentre il Procuratore pubblico con scritto 21 aprile 2005 ha rinunciato a
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto di accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               da
ultima l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                   1.   Se
e per quale importo deve essere inflitta a ACCU 1 una multa oltre alla pena di
15 giorni di detenzione come pena per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. 322/2005 del 31 gennaio 2005.

 

                                   2.   Sulle
spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 vLCStr, 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4 LCStr; art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv.
1 ONC, 92 cpv. 1 LCStr in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr; 63 CP; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 400.-;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 100.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

osserva                            che il dispositivo per il
quale è stata ritirata l’opposizione, ossia la condanna di ACCU 1:

                                        “1.   Alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.”

                                        è esecutivo e il tempo
di prova decorre dall’intimazione del decreto di accusa, avvenuta il 31 gennaio
2005.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona;

                                        Sezione
della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino (6205),

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       400.00       multa

                                        fr.                         50.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                         50.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                      500.00       totale