# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9674facc-dee1-5de3-a8c5-8037534d390a
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2000-10-18
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 18.10.2000 5P.348/2000
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5P-348-2000_2000-10-18.html

## Full Text

[AZA 0] 

 

5P.348/2000 

 

II CORTE CIVILE 

**************************** 

 

18 ottobre 2000 

 

Composizione della Corte: giudici federali Reeb, presidente, 

Bianchi e Nordmann. 

Cancelliere: Piatti. 

 

________ 

Visto il ricorso di diritto pubblico del 12 settembre 2000 presentato da A.________, patrocinato dall'avv. dott. Tuto Rossi e dall'avv. Manuela Rainoldi, Bellinzona, contro la sentenza emanata il 5 luglio 2000 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nella causa che oppone il ricorrente alla B.________ GmbH, in materia di sequestro (opposizione); 

Ritenuto in fatto e considerando in diritto: 

che nell'ambito di una procedura di opposizione contro il decreto di sequestro pronunciato il 19 agosto 1999 ad istanza della B.________ GmbH nei confronti di A.________, la Pretura del distretto di Lugano ha annullato il sequestro con decisione 24 gennaio 2000; 

che contro la premessa decisione la creditrice sequestrante ha presentato tempestivo gravame alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino; 

che all'accoglimento dello stesso si è opposto il debitore, contestando in particolare di essere proprietario (anche solo economico) dell'oggetto sequestrato e di volere abusare della forma societaria per sottrarre beni ai suoi creditori; 

che con sentenza 5 luglio 2000 i giudici cantonali hanno ritenuto sufficientemente verosimile l'abuso del debitore nel cercare di richiamarsi al diritto di proprietà della società C.________ S.A. sulla villa sequestrata e hanno rinviato gli atti al giudice di primo grado per verificare l'esistenza delle altre condizioni alle quali in concreto soggiace il sequestro; 

che con ricorso di diritto pubblico del 12 settembre 2000 A.________ ha postulato, previa concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della decisione cantonale; 

che il 13 settembre 2000 il Presidente della Corte adita ha respinto in via supercautelare la domanda di misure d'urgenza; che il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con piena cognizione sui rimedi giuridici sottopostigli (DTF 126 I 81 consid. 1 e rinvii); 

che un ricorso di diritto pubblico è ammissibile contro decisioni pregiudiziali e incidentali - non concernenti la competenza o domande di ricusazione - notificate separatamente dal merito, se tali decisioni possono cagionare un pregiudizio irreparabile (art. 87 cpv. 1 e 2 OG); 

che una decisione di rinvio non pone manifestamente fine alla procedura, motivo per cui essa non può essere considerata finale, ma è da qualificarsi incidentale; 

che tuttavia per costante giurisprudenza una decisione cantonale di rinvio non cagiona all'interessato, nemmeno per quanto concerne le spese processuali, alcun pregiudizio irreparabile (DTF 122 I 39 consid. 1; Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., pag. 344 in alto); 

che pertanto il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile; che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG), mentre non si giustifica assegnare ripetibili alla controparte non essendo essa stata invitata a produrre una risposta; 

 

per questi motivi 

 

visto l'art. 36a OG 

 

il Tribunale federale 

 

pronuncia : 

 

1. Il ricorso è inammissibile. 

 

2. La tassa di giustizia di fr. 7000.-- è posta a carico del ricorrente. 

 

3. Comunicazione ai patrocinatori delle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

Losanna, 18 ottobre 2000 MDE 

 

In nome della II Corte civile 

del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: 

Il Presidente, 

 

Il Cancelliere,