# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** af393c5a-ec78-579f-9be8-d73cff2c0aa2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 22.02.2006 16.2006.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-20_2006-02-22.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.20

  	
  Lugano

  22 febbraio
  2006/lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 14
febbraio 2006 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

 

la sentenza 1° febbraio
2006 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5 (inc. n. 

EF.2005.3371) nella
procedura sommaria di ammissione dell'opposizione - per non 

essere addivenuto a
miglior fortuna (art. 265a LEF) - interposta al PE n. __________ del

l'UE di Lugano da parte
di

 

 

 

	
   

   

   

  	
  CO 1 

   

  

 

letti ed esaminati gli
atti

 

 

 

 

 

 

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:

 

                                         che
con sentenza 1° febbraio 2006 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5,
chiamato a pronunciarsi sull'opposizione inter-

                                         posta
da RI 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatogli dalla CO 1 per
l'incasso di fr. 5'028.30 oltre accessori rivendicati sulla base dell'attestato
carenza di beni n. __________ del 4 agosto 1997 oltre a spese varie, non ha
ammesso l'opposizione motivata con il mancato ritorno a miglior fortuna, non
avendo l'escusso, assente dal contraddittorio, reso verosimile tale eccezione;

 

                                         che
con scritto 14 febbraio 2006, indirizzato alla Pretura e da questa trasmesso a
questa Camera per essere trattato quale ricorso per cassazione, RI 1 è insorto
contro il predetto giudizio;

 

                                         che
secondo l'art. 265a cpv. 1 LEF se il debitore si oppone al precetto esecutivo
contestando di essere ritornato a miglior fortuna, l'Ufficio esecuzione
trasmette l'opposizione al giudice del luogo dell'esecuzione, il quale
statuisce definitivamente dopo avere sentito le parti;

 

                                         che
il giudizio sull'ammissione o meno dell'eccezione di non ritorno a miglior
fortuna è definitivo, nel senso che contro il medesimo non è dato nessun
rimedio di diritto, né ordinario, né straordinario del diritto cantonale (Messaggio
concernente la revisione della LEF dell'8 maggio 1991, pag. 114; D. Staehelin, Kommentar zum
Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 31 ad art. 265a LEF;
DTF 126 III 112; Cocchi/ Trezzini,
CPC-TI, 2000, art. 22 LALEF, m. 5 );

 

                                         che
ne consegue l'improponibilità del presente atto;

 

                                         che
l'unico rimedio proponibile contro la decisione del giudice di prime cure è quello del ricorso di diritto pubblico (Dallèves/ Foëx/Jeandin, Commentaire
romand de la Loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la fallite, 2005, n.
21 ad art. 265a LEF);

 

                                         che
vista la particolarità della fattispecie, eccezionalmente si prescinde dal
prelevare tasse e spese per il presente giudizio, mentre non si giustifica di
assegnare ripetibili alla controparte, alla quale il ricorso non è nemmeno
stato notificato.

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327
segg. CPC

 

pronuncia:              1.   Il ricorso per cassazione 14 febbraio 2006 di RI 1 è
irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -    ; 

  -   urigo. 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d¿appello

La presidente                                                        La
segretaria