# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0856564-8fd4-589b-8b25-8394f1a396ff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.03.2007 10.2007.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-82_2007-03-27.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2007.82

  DA
  74/2007

  	
  Bellinzona

  27
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il segretario Giovanni
Pozzi per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: avv. DI 1
  

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            diffamazione;

 

fatti
avvenuti                       il __________ a __________;

 

reato
previsto                      dall'art. 173 CP;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. 74/2007 di data 17 gennaio 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                1.
    Alla pena pecuniaria di fr. 750.-- (settecentocinquanta), corrispondente a
15 (quindici) aliquote da fr. 50.-- (cinquanta). L'esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                2.
    Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza, che in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre)
giorni.

                                3.
    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--.

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 1 marzo 2007 dall'accusato;

 

considerato
                      che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte
civile hanno il diritto di  inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta
contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni
dall’intimazione;

 

                                       che
il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto
in data 17 gennaio 2007 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

 

                                       che
l'ufficio postale di __________, visto che la raccomandata - nonostante
l’avviso del 18 gennaio 2007 - non era stata ritirata, l'ha ritornata il 26
gennaio 2007 (cfr. verifica postale) al mittente, il quale in data 1 febbraio
2007 ha inviato per conoscenza all'accusato tramite posta B una copia del
decreto di accusa (cfr. busta di intimazione);

 

                                       che
per costante giurisprudenza la notifica di un atto giudiziario per raccomandata
si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il
settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34
e riferimenti);

 

                                       che
in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a
decorrere il 25 gennaio 2007, giorno fino al quale l’invio è rimasto in
giacenza presso la posta di __________, ed è scaduto il 9 febbraio seguente;

 

                                       che
pertanto l'opposizione, inoltrata in data 1 marzo 2007 (cfr. timbro sulla
busta), è tardiva;

 

                                       che
abbondanzialmente si rileva come l’accusato non ha ritirato nemmeno l’invio
effettuato per posta B il 1 febbraio 2007, che pertanto è pure ritornato al
mittente (cfr. documentazione agli atti);

 

                                       che
inoltre, contrariamente a quanto sostenuto nella lettera di opposizione, il
decreto di accusa è stato regolarmente intimato anche al precedente
patrocinatore;

 

                                       che
di conseguenza l'opposizione 1 marzo 2007 è irricevibile e il decreto di accusa
definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.