# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 53105ac9-3315-5f1f-9641-fc0e2e3f0be7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 28.01.2003 16.2002.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-68_2003-01-28.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00068

  	
  Lugano

  28 gennaio
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 30
luglio 2002 presentato da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 11 
luglio 2002 del Giudice di pace del circolo di Carona nella causa a procedura
sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 13 giugno 2002
da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in
via definitiva dell'opposizione interposta

dall'escussa al PE n. __________dell'UE di Lugano,
domanda accolta dal primo giudice,

 

 

 

esaminati gli atti

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 13 giugno 2002 __________ ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole
per l'incasso di fr. 300.- oltre interessi del 5% dal 15 novembre 2001,
corrispondenti alle ripetibili poste a carico di quest’ultima con sentenza 13
settembre 2001 della Camera dei ricorsi penali del Tribunale d’appello;

 

                                         che a
valere quale titolo esecutivo l’istante ha prodotto, oltre alla menzionata
decisione, anche la sentenza 15 novembre 2001 della Corte di cassazione penale
del Tribunale federale che ha dichiarato inammissibile il ricorso di diritto
pubblico inoltrato dalla convenuta contro la sentenza cantonale;

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la presenza di un valido
titolo esecutivo nella sentenza cantonale prodotta, ha accolto l'istanza, preso
atto dell'assenza dell'escussa del contraddittorio; 

 

                                         che con
atto ricorsuale 30 luglio 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio
postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art.
327 lett. g CPC:essa rimprovera al primo giudice di aver violato l'art. 105
cpv.1 CO riconoscendo all'istante interessi di mora a far tempo dal 15 novembre
2001, gli stessi potendo essere semmai riconosciuti unicamente dal 2 maggio
2002 data di emissione del PE;

 

                                         che con
scritto 9 settembre 2002 la controparte si è opposta all'accoglimento del
ricorso;

 

                                         che
giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace
può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto
materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti
di causa o di prove; 

 

                                         che va
innanzi tutto rilevato che l'art. 105 cpv. 1 CO che la ricorrente pretende
essere stato disatteso dal primo giudice non si applica alla fattispecie non
trattandosi dell'esecuzione di un debito per interessi, rendite o donazioni (Wiegand,
in Comm. di Basilea, 1996, n. 1 ad art. 105 CO);

 

                                         che la
concessione del rigetto dell'opposizione sugli interessi di mora è conforme
alla prassi secondo la quale il rigetto si estende anche a questi accessori,
ancorché non contemplati nel titolo esecutivo, ben potendosi ritenere il
debitore in mora con il pagamento dell'importo posto in esecuzione dal momento
in cui la decisione prodotta a valere quale titolo esecutivo è passata in
giudicato (Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und
Konkurs, 1998, n. 49 ad art. 80 LEF);

 

                                         che
pertanto, il riconoscimento all'istante degli interessi di mora del 5% dal 15
novembre 2001, data della decisione della Corte di cassazione penale del
Tribunale federale che ha dichiarato inammissibile il ricorso inoltrato dalla
convenuta contro la decisione prodotta a valere quale titolo esecutivo, non può
affatto essere considerata arbitraria: da qui l'integrale reiezione del
ricorso;

 

                                         che va
inoltre rilevata l'inammissibilità della domanda dell'istante con cui chiede
che la ricorrente sia chiamata a prestare cauzione per la rifusione delle spese
e ripetibili, l'istituto della cauzione processuale non trovando applicazione
nella procedura sommaria di rigetto (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art.
153, m. 16);

 

                                         che le
spese seguono la soccombenza, mentre al resistente non vengono assegnate
ripetibili di questa sede non potendo il suo scritto 9 settembre 2002 essere
considerato un allegato di osservazioni.

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art.
148 CPC e la OTLEF

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso per cassazione 30 luglio 2002 di __________ è
respinto.

 

                                   2.   Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.- già
anticipati dalla ricorrente, rimangono a suo carico.

                                         Non si
assegnano ripetibili.

 

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Carona.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria