# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b378a71-ce08-5e4e-a898-8ff00c4ba744
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 17.10.2022 11.2022.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2022-23_2022-10-17.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2022.23

   

  	
  Lugano

  17 ottobre 2022/jh       

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  	 

	 
	
   

  	 

	
   

   

   

   

   

   

  	
   

  	
   

  	
   

  
											

 

	
  composta 

  della giudice:

  	
   

  Giamboni,
  giudice presidente,

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente per statuire nella causa DM.2019.197 (divorzio
su azione di un coniuge) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con petizione del 18 luglio 2019 da 

	
   

  	
   AP
  1  

  (ora
  rappresentata dalla curatrice  RA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 2 )

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 7 febbraio 2022 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il
4 gennaio 2022; 

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che con sentenza del 4
gennaio 2022 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha pronunciato il
divorzio tra PI 2 (1966), cittadino italiano, e RE 1 (1965), ha ordinato lo
scioglimento della comproprietà sulle particelle n. 568, 570 e 744 RFD di __________
(intestate ai coniugi in ragione di metà ciascuno), mediante vendita ai
pubblici incanti (con una base d'asta di fr. 477 048.–) e suddivisione a metà del
ricavo netto, ha obbligato la moglie a corrispondere al marito fr. 1065.85 in
liquidazione del regime dei beni e ha ordi-

nato alla cassa pensione del marito di trasferire al conto di previdenza della
moglie fr. 31 000.– oltre alla metà di “eventuali rimborsi dei
prelievi anticipati dal marito” fino a concorrenza di 

fr. 84 235.–; 

 

                                         che,
contestualmente, il Pretore ha revocato inoltre il collocamento del figlio D__________
(nato il 20 settembre 2004) presso il centro educativo per minorenni __________
di __________ affidandolo alla madre e regolando il diritto di visita paterno,
ha confermato l'autorità parentale congiunta e una curatela educativa in favore
del figlio e ha revocato un incarico all'Ufficio dell'aiuto e della protezione;

 

                                         che
il Pretore ha condannato PI 2 a versare un contributo alimentare per D__________
di fr. 1100.– mensili (oltre all'assegno familiare) fino alla maggiore età o
fino al termine di un'adeguata formazione professionale, ha respinto ogni altra
pretesa alimentare e ha confermato la revoca di ogni trattenuta di stipendio; 

 

                                         che
le spese processuali di fr. 9000.– (di cui fr. 2560.– per la rappresentanza del
figlio) sono state poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuno,
compensate le ripetibili; 

 

                                         che
una richiesta di gratuito patrocinio presentata da PI 2 è stata stralciata dal
ruolo per desistenza mentre quella analoga presentata da RE 1 è stata invece
respinta; 

 

                                         che
contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un appello
del 7 febbraio 2022 nel quale postula previo conferimento del gratuito
patrocinio, la riforma del giudizio impugnato, nel senso di obbligare il marito
a versarle  

in liquidazione del regime dei beni (fr. 35
000.–, per il rimborso per l'acquisto
dell'abitazione coniugale) e fr. 63 708.90 (quale rimborso delle imposte e di altre spese
correnti della famiglia); 

 

                                         che
con decisione del 4 marzo 2022 questa Camera ha respinto la richiesta di
gratuito patrocinio per la procedura di appello; 

 

                                         che
il 27 luglio 2022 AP 1 è stata invitata a
depositare entro il 16 agosto 2022 la somma di fr. 3000.– sul conto corrente
postale __________ del Tribunale di appello, introiti agiti, in garanzia delle spese processuali presumibili; 

 

                                         che
entro la scadenza non essendo intervenuto alcun pagamento, all'appellante è
stato impartito il 23 agosto 2022 un ultimo termine improrogabile fino al 30
settembre 2022 per depositare il citato importo, con l'avvertenza che, decorso
infruttuoso il termine, la Camera non sarebbe entrata nel merito del rimedio
giuridico;

 

                                         che
il 20 settembre 2022 il presidente di questa Camera ha respinto un'istanza di
rateazione presentata da AP 1 il 7 settembre precedente, fissandole un ultimo
breve termine fino al 5 ottobre 2022 per provvedere al deposito dell'anticipo,
con la medesima avvertenza di non entrata nel merito in caso di decorrenza
infruttuosa del termine;   

 

                                         che
entro il citato termine non è giunto versamento alcuno;  

 

e considerando

 

in diritto:                       che il giudice impartisce
un termine per la prestazione 

dell'anticipo delle spese presunte (art. 101 cpv. 1 CPC);

 

                                         che se l'anticipo non è
prestato nemmeno entro un termine suppletorio, il giudice non entra nel merito
dell'azione o dell'istanza (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         che nella fattispecie nemmeno
entro l'ultimo termine scadente il 5 ottobre 2022 l'appellante non ha versato l'anticipo
spese richiesto

 

                                         che in siffatte
circostanze l'appello sfugge pertanto a qualsiasi esame (art. 101 cpv. 3 CPC); 

 

                                         che vista la particolarità
del caso si giustifica di prescindere dall'addebito delle spese processuali
all'appellante (art. 107 cpv. c e f CPC);

 

                                         che non si pone invece
problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato alla controparte
per osservazioni; 

 

 

decide:                     1.   L'appello è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano spese
processuali.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –
    ;

  –
  avv.   .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La
giudice presidente                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali,
parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90
 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95
 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle
cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile
soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il
valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia
civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante
le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo
né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).