# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 48c2c8dc-0439-53b7-924a-492b23899038
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.06.2006 10.2005.510
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-510_2006-06-08.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.510

  DA
  3954/2005

  	
  Bellinzona

  8
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura Alfa Romeo targata __________ essendo in stato di ubriachezza
(alcolemia: min. 1.64 - max 2.59 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel 2001 per analogo reato (alcolemia 2.18 grammi per mille);

 

                                             fatti avvenuti a __________
il __________;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 1 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, nell’immettersi sulla strada cantonale
proveniente da un posteggio, negligentemente omesso di concedere la precedenza
al motoveicolo Honda targato __________ condotto da LESA 1 regolarmente
sopraggiungente sulla sua sinistra, cagionando così la collisione fra i
rispettivi veicoli;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il __________;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e
2, 36 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1, 15 cpv. 3 ONC;

 

                                        3.  inosservanza dei doveri
in caso di infortunio,

                                             per essersi dato alla fuga
dopo aver cagionato l’incidente riferito al punto 2, in occasione del quale il
motociclista LESA 1 e la sua passeggera __________ __________ hanno riportato
le lesioni rubricate nel rapporto di polizia;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il __________;

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv. 1 e 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 ottobre
2005 n. DA 3954/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 90 (novanta)
giorni di detenzione da espiare.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'300.--
(milletrecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 31 ottobre 2005 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 8 giugno 2006, al
quale hanno partecipato l’imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, prospettata all’imputato un’eventuale condanna ex
art. 91a cpv. 1 LCStr, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’audizione dei testi;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dai capi di imputazione di guida in stato di inattitudine e di
infrazione alle norme della circolazione, in virtù del principio in dubio pro
reo. Per quanto concerne il reato di inosservanza degli obblighi in caso di
infortunio osserva come il suo assistito non abbia violato in modo grave i suoi
doveri, ritenuto che ha visto che il motociclista era in piedi ed era comprensibilmente
spaventato per l’incidente. In conclusione, chiede una condanna ad una sola
multa di fr. 200.--, in considerazione della sua situazione economica, e in via
subordinata, ad una pena di al massimo 10 giorni di detenzione, sospesi
condizionalmente;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.  Grave
infrazione alle norme della circolazione, sub. infrazione semplice,

                                        1.3.  Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                        1.4.  Elusione
di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né
ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1 , 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4, 51 cpv. 1, 2 e 3, 90 cifra 1 e 2, 91 cpv. 1, 91a cpv.
1, 92 cpv. 1 e 2 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1, 15 cpv. 3 ONC; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di

                                        1.  infrazione
alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art.
26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1,
14 cpv. 1, 15 cpv. 3 ONC,

                                             per avere, a __________ il
__________, nell’immettersi sulla strada cantonale proveniente da un posteggio,
negligentemente omesso di concedere la precedenza al motoveicolo Honda targato __________
condotto da LESA 1 regolarmente sopraggiungente sulla sua sinistra, cagionando
così la collisione fra i rispettivi veicoli;

                                        2.  inosservanza dei doveri in
caso di infortunio, art. 92 cpv. 1 e 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv.
1, 2 e 3 LCStr,

                                             per essersi, a __________o
il __________, dato alla fuga dopo aver cagionato l’incidente riferito al punto
2, in occasione del quale il motociclista LESA 1 e la sua passeggera __________
hanno riportato le lesioni rubricate nel rapporto di polizia;

                                        3.  elusione di provvedimenti
per accertare l’incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr,

                                             per avere, a __________ il
__________, intenzionalmente sorbito un’imprecisata quantità di bevande
alcoliche dopo essere incorso in un incidente della circolazione e dovendo
presumere che sarebbe stato sottoposto agli esami per l’accertamento del tasso
alcolemico, eludendo così lo scopo di tali provvedimenti;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di guida in stato di
inattitudine, in virtù del principio in dubio pro reo,

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 770.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, Ufficio
giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         70.00       indennità
testi      

                                        fr.                     1700.00       totale