# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 88f6623a-235c-57f6-95fc-7a0e076f446f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.04.2002 14.2002.00015
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-00015_2002-04-10.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00015

  	
  Lugano

  10 aprile
  2002

  B/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 8 gennaio 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall’avv. __________ 

   

  

 

sulla
quale istanza la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord con sentenza 7
febbraio 2002 ha così deciso:

 

"1.          È pronunciato il
fallimento di __________, a far tempo dal giorno 7 febbraio 2002 alle ore
14.30.

 

2./3./4.   Omissis."

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 13 febbraio
2002 ne postula l'annullamento;

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

preso atto
che con ordinanza presidenziale 20 febbraio 2002 all'appello è stato concesso
effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

in fatto:

 

                                           A.   Con istanza 8 gennaio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento
della __________ per fr. 2'161.70 oltre interessi e spese.

 

 

                                           B.   All'udienza di contraddittorio del 1° febbraio 2002 l'escussa non è
comparsa.

 

 

                                           C.   Il 7 febbraio 2002 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord
ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UEF di
Mendrisio il fallimento della __________ a far tempo dal 7 febbraio 2002 alle ore
14.30.

 

 

                                           D.   Con atto d'appello 13 febbraio 2002 la __________ ha postulato la
declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato
il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio
prevista per il 1° febbraio 2002, tra l'altro l'esecuzione in oggetto n.
__________ con il versamento di fr. 2'418.60 (doc. B). 

 

 

 

Considerato

 

In diritto:

 

                                           1.    Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di
fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli
interessi e le spese, è stato estinto.

                                                  Per l'art. 174
cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita
all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le
parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati
anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

 

                                           2.    L'appellante adduce di avere saldato le esecuzioni n. __________ e
n. __________ il 31 gennaio 2002, ossia il giorno precedente l'udienza di contraddittorio
fissata per il 1° febbraio 2002. A sostegno del suo assunto liberatorio
__________ ha prodotto una ricevuta datata 31 gennaio 2002 sottoscritta dalla
creditrice in cui viene confermato il pagamento di fr. 2'418.60 a saldo dell'esecuzione
n. __________ risp. di fr. 2'472.20 a saldo dell'esecuzione n. __________ (doc.
B). Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento,
effettuato prima della dichiarazione del fallimento pronunciata il 7 febbraio
2002, dell'esecuzione n. __________ in cui è stato pronunciato il fallimento in
esame, che di conseguenza va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                           3.    L'appello 13 febbraio 2002 __________ va quindi accolto.

                                                  La tassa di
giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), cfr. appello p. 3, n. 2.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                           I.     L'appello 13 febbraio 2002 __________, è accolto.

 

                                                  "1.   La
dichiarazione di fallimento 7 febbraio 2002 pronunciata dalla Pretore della
Giurisdizione di Mendrisio-Nord, inc. EF.2002.00018 nei confronti della
__________, è annullata.

 

                                                  2.    La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico della __________.

 

                                                  3.    Le spese dell'Ufficio di esecuzione e
fallimenti di Mendrisio, da anticipare come di rito, sono poste a carico della
__________

 

 

                                           II.    La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già
anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

 

 

                                           III.   Intimazione a:  -__________;

                                                  Comunicazione alla
pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria