# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5fec3ed5-526e-5206-bf40-81403b1697bd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 12.12.2002 10.2002.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-34_2002-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2002.34

  	
  Lugano

  12 dicembre
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
   Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
29 novembre 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

                                         riguardante
la sentenza del 27 maggio 2002 con cui il presidente del Tribunale cantonale di
Nidvaldo (Kantonsgerichtspräsidium I Nidwalden) ha pronunciato il divorzio
tra lui e 

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 27 maggio 2002 il presidente del Tribunale cantonale di Nidvaldo
(Kantonsgerichtspräsidium I Nidwalden), Stans, ha sciolto per divorzio
il matrimonio contratto il __________ 1970 da __________ e __________, omologa­ndo
la convenzione sugli effetti del divorzio sottoscritta dalle parti;

                                         

                                         che in
tale accordo __________ dichia­ra di cedere al marito, in liquidazione del regime
matri­mo­niale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) sul­la proprietà per
piani n. __________ della particella n. __________ RFD di __________ (42/1000,
corrispondente all'appartamento n. 1), il marito impegnandosi da parte sua ad
assu­me­re l'intero onere ipotecario gravante il bene (clausola n. 2.5);

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 29 novembre 2002, la
delibazione della citata sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere il trapasso
della quota di comproprietà ancora intestata all'ex moglie nel registro fondiario;

 

                                         che in
un'attestazione del 9 dicembre 2002 __________ dichiara di rinunciare al
contraddittorio davanti alla Camera;

                                         

                                         che, la
documentazione risultando completa e la convenuta avendo dichiarato di rinunciare
a esprimersi, nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in contumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola n. 2.5 della convenzione sulle conseguenze del divorzio con cui
__________ dichiara di cedere al marito la sua quota di un mezzo sulla
proprietà per piani n. __________ della particella n. __________ RFD di
__________, il marito impegnan­dosi ad assu­mere l'onere ipotecario gravante il
bene, sono i soli punti della sentenza confederata suscettibili di esecuzione
nel Ticino;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal presidente del Tribunale cantonale
di Nidvaldo riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta
d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130
n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato l'11 giugno 2002, come
risulta dall'attestazione rilasciata il 6 dicembre 2002 dalla cancelleria del
Tribunale confederato;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
la convenzione sugli effetti del divorzio da loro presentata il 7 marzo 2002 al
presidente del tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, come i coniugi medesimi
hanno pattuito nella citata convenzione (clausola n. 2.5);

 

                                         che non
si giustifica di attribuire ripetibili a una parte o all'altra, nessuna delle
parti potendosi definire “soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 2.5 della convenzione sugli effetti del
divorzio omologata con sen­tenza emanata fra le parti il 27 maggio 2002 dal
presidente del Tribunale cantonale di Nidvaldo (Kantonsgerichtspräsidium I
Nidwalden) è riconosciuta e dichiarata esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – __________;

   –
  __________.

  

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        La
segretaria