# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 961b6dab-ce46-56dd-8ae3-c362c54bf6bf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 12.02.2004 16.2004.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2004-2_2004-02-12.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2004.2

  	
  Lugano

  12 febbraio
  2004/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 13
gennaio 2004 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 10 dicembre 2003 del Giudice di pace del
Circolo di Lugano nella causa civile inappellabile (inc. n. 145a/03/O) promossa
con istanza 8 ottobre 2003 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto l'accertamento
dell'inesistenza del debito di cui al PE. 

n. __________ dell'UE di __________ fattogli
notificare dal convenuto, domanda respinta dal 

giudice di pace,

 

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 8 ottobre 2003
__________ ha convenuto in giudizio __________ chiedendo che venisse accertata
l'inesistenza del debito di fr. 500.- di cui al PE sopra menzionato, fattogli
notificare dal convenuto per l'incasso di pigioni per i mesi di gennaio e
febbraio 2001;

 

                                          che
il convenuto si è opposto all'istanza adducendo l'esistenza di un contratto di
locazione tra le parti avente per oggetto un ufficio occupato dall'istante in
via __________ a __________, contratto che l'istante avrebbe disdetto per la
fine del 2000 restituendo però le chiavi dell'ente locato solo nel mese di
marzo 2001, da qui la notifica del PE n. __________ dell'UE di __________ per
l'incasso delle pigioni rimaste scoperte per i mesi di gennaio e febbraio 2001;

 

                                          che
con sentenza 10 dicembre 2003 il Giudice di pace del circolo di __________ ha
respinto l'istanza non avendo l'istante, assente alla discussione, comprovato l'inesistenza
del suo debito;

 

                                          che
con atto ricorsuale 13 gennaio 2004 __________ è insorto contro il predetto
giudizio postulandone l'annullamento; 

 

                                         che
a prescindere dalla tempestività e quindi ricevibilità del gravame, in casi
eccezionali l’autorità di appello o di ricorso può accertare la nullità
assoluta di una sentenza anche al di fuori di un formale rimedio di diritto
(ICCTF 4 gennaio 1996 in re T.SA/C. AG; Guldener, Schweizerisches
Zivilprozessrecht, 3. edizione, Zurigo, 1979, pag. 279; Habscheid,
Schweizerisches Zivilprozess- und Gerichtsorganisationsrecht, 2. edizione,
Basilea, 1990, pag. 258; IICCA 12 marzo 1997 in re M. SA/C.SA e llcc; IICCTF 4
agosto 1997 in re M. SA/C.SA e llcc; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 146, m.
2);

 

                                          che
secondo l’art. 97 n. 3 CPC il giudice esamina d’ufficio e in  ogni stadio di
causa se esistono - rispettivamente se sono esistiti - i presupposti
processuali tra i quali la sua competenza per materia;

 

                                          che
l’art. 5 cpv. 2 lett. b LOG esclude dalle competenze dei giudici di pace le
cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali
d’abitazione e commerciali e di affitto; 

 

                                          che
per cause riguardanti le controversie in materia di locazione - concetto che
deve essere interpretato in modo ampio (Cocchi, in: Il Ticino e il diritto,
edito dalla CFPG, 1997, pag. 292) - si intendono tutte le vertenze che
attengono alla "locazione" (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 404, N.
940), alle quali sono  applicabili le norme di procedura di cui agli art. 404
segg. CPC;

 

                                          che
poiché la vertenza che oppone le parti presuppone l'accertamento circa
l'esistenza o meno di un contratto di locazione, il giudice di pace non avrebbe
neppure dovuto entrare nel merito dell’istanza dovendo preliminarmente
dichiarare la propria incompetenza per materia;

 

                                          che
il motivo di cassazione dell’incompetenza del giudice che ha pronunciato la
sentenza (art. 327 lett. a CPC) è rilevabile d’ufficio quando si tratta di
incompetenza per ragione di materia o valore, indipendentemente cioè dal fatto
di sapere se il ricorrente abbia o meno sollevato la censura (Cocchi/Trezzini,
op. cit., ad art. 327, m. 5), o l'abbia sollevata correttamente;

 

                                          che
ciò corrisponde anche all'art. 142 cpv. 1 lett. a CPC che prevede la nullità
degli atti che emanano da un giudice cui difetta la competenza;

 

                                          che,
rilevata d’ufficio l’irregolarità del giudizio, la notifica del ricorso alla
controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può
essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993 in re P./S.);

 

                                          che
vista la particolarità del caso e i motivi di annullamento del giudizio
impugnato, non si prelevano spese e tasse di giustizia, né si assegnano
ripetibili.

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC

 

pronuncia:              1.   È
accertata la nullità della sentenza 10 dicembre 2003 del Giudice di pace del
circolo di __________.

 

                                    2.   Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né
si assegnano ripetibili.

 

                                    3.   Intimazione a:

                                          

 

	
  Terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                               La
segretaria