# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2833aa56-c944-5f58-9d20-a549c952c59e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 24.09.2014 60.2014.253
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-253_2014-09-24.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.253

   

  	
  Lugano

  24 settembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 18/23.07.2014 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto __________
  della Pretura penale, nel frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria
  della causa civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 18.07.2014 è stata
spedita alla Pretura penale, cui è giunta il 21.07.2014, che l’ha trasmessa,
per competenza, a questa Corte il 22/23.07.2014 unitamente all’incarto penale __________,
senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito dell’esposto penale __________ presentato
da PI 4 contro ignoti, in relazione alla pubblicazione di due articoli apparsi
sul sito internet __________ nel __________, il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale a carico di PI 3 per titolo di diffamazione e di calunnia (inc.
MP __________) sfociato dapprima nel decreto di accusa __________ mediante il
quale il procuratore pubblico Margherita Lanzillo ha posto l’imputato in stato di accusa dinanzi alla
Pretura penale siccome ritenuto colpevole di diffamazione giusta l’art. 173 CP
ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di CHF 1'800.-- (corrispondente
a venti aliquote giornaliere da CHF 90.-- ciascuna), sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di due anni, alla multa di CHF 200.--, al pagamento
della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, e meglio come ivi descritto
(DA __________). 

 

                                         Con
decreto __________ il giudice della Pretura penale Siro Quadri – richiamati in
particolare l’opposizione __________ di PI 3 (patr. da: avv. __________, __________)
e il dibattimento del __________ (sospeso per accertare la tempestività della
querela) – ha poi abbandonato il procedimento penale contro l’imputato a causa
dell’intempestività della querela inoltrata il __________, assegnando a
quest’ultimo un’indennità pari a CHF 2'000.-- (inc. __________). Il decreto è
regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato (inc. __________).

 

 

                                   2.   Con il presente scritto 18/23.07.2014 – trasmesso, per
competenza, a questa Corte, a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la
Pretura istante ha disposto il richiamo del summenzionato incarto penale, nel
frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria della causa promossa in
procedura semplificata con petizione __________ da PI 4, __________ (patr. da: PR
2, __________), contro __________, __________, __________, __________, e PI 3, __________
(tutti patr. da: avv. __________, __________), avente quale oggetto la lesione
della personalità ai sensi degli art. 28 ss. CC (doc. CRP 1.a). 

 

                                         Non
è stato precisato alcunché riguardo ai motivi che stanno alla base del richiamo.

 

 

                                   3.   Come esposto in entrata, la Pretura penale non ha
formulato osservazioni in merito alla presente istanza.

 

 

                                   4.   Lart.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella fattispecie in esame – nonostante non siano
stati precisati i motivi alla base della presente richiesta come esatto
dall’art. 62 cpv. LOG e dalla costante giurisprudenza di questa Corte (cfr. al
considerando 4 della presente decisione) – ritenuti il contenuto dell’incarto
penale richiamato e l’oggetto del contendere in sede civile (lesione della
personalità ai sensi degli art. 28 ss. CC), appare data una connessione tra la
causa civile di cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e
il procedimento penale sfociato dapprima nel DA __________ e poi abbandonato
con decreto __________ della Pretura penale (inc. __________). 

                                         Le
parti coinvolte in entrambi i procedimenti sono sostanzialmente le stesse: PI 4,
attore nell’ambito del procedimento civile, aveva assunto la veste di querelante
in quello penale, mentre PI 3, convenuto nell’ambito del procedimento civile
(unitamente ad altre due parti), aveva assunto la veste di imputato nell’ambito
del procedimento penale. Inoltre alla base di entrambi i procedimenti sembra
esserci la medesima fattispecie (dedotto dal fatto che il pretore ha richiamato
l’incarto penale in questione in connessione con la lesione della personalità
ex  art. 28 ss. CC): la pubblicazione di due articoli apparsi sul sito internet
__________ nel __________. Gli atti
istruttori dell’incarto penale richiamato potrebbero dunque essere utili ai
fini dell’istruttoria e del giudizio civile.
È quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv.
4 LOG.

 

                                         Di
conseguenza l’incarto richiamato viene trasmesso, in originale, alla Pretura
istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente
alla Pretura penale di Bellinzona, al più tardi, a procedimento civile
concluso.

 

                                         Questa
Corte segnala la necessità di formulazione di una motivazione dettagliata e
completa da parte dei giudici civili nelle future richieste in applicazione
dell’art. 62 cpv. 4 LOG, come esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte:
non è conforme alla predetta disposizione emanare, come nella fattispecie qui
in esame, un’ordinanza mediante la quale viene disposto il richiamo di un
incarto penale, nel frattempo archiviato, alla Pretura penale, omettendo in
particolare di precisare il contenuto esatto della vertenza civile (non potendo
questa Corte, per evidenti motivi, conoscerne il contenuto) e il suo legame di
pertinenza con l’incarto penale richiamato.

 

 

                                   6.   L’istanza è accolta ai sensi del precedente
considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste
a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base
alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG ed ogni
altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera