# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 520f858e-9224-5923-a374-a52f573ac76e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 15.07.2005 72.2005.83
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-83_2005-07-15.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.83

  	
  Lugano,

  15 luglio 2005/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Riviera

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro
  Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliata a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuta dal 11 marzo 2005;

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole
di:

 

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti 

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone 

e meglio per avere, senza essere autorizzata,

nel periodo gennaio 2004 – 10 marzo 2005,

a Biasca, Muralto, Riazzino, Ascona, Gerra Piano, Zurigo ed in
altre imprecisate località,

venduto, in più occasioni, 

a vari tossicodipendenti locali e segnatamente a __________ detta __________,
__________ detta __________, __________ detto __________, __________, __________,
__________ e __________, a tali __________, __________, __________ e ad altre
ragazze dominicane e tossicodipendenti non meglio identificati,
complessivamente almeno 200 grammi di cocaina, con grado di purezza
indeterminato, sottoforma di sacchetti minigrip da lei confezionati, al prezzo
variante tra fr. 50.- e fr. 150.- il grammo,

sostanza previamente acquistata a Zurigo, Biasca ed in altre
imprecisate località, 

da __________ detto __________, da __________ detta __________, da
tali __________, __________ e __________, nonché da altri fornitori non
identificati, 

sia sottoforma di ovuli da ca. 10 grammi l’uno sia di sacchetti
minigrip, al prezzo variante tra fr. 50.- e fr. 80.- il grammo;

 

                                   2.   infrazione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, ripetuta

per essere entrata illegalmente in Svizzera, 

in più occasioni, proveniente dall’Italia, dall’Olanda e dal
Belgio, 

da valichi non meglio precisati, 

nel periodo fine estate 2003 – 10 marzo 2005, 

soggiornando per periodi imprecisati, presso il domicilio del
marito __________ a Biasca, da un’amica a Soletta, nonché a Zurigo, dove ha
pure svolto l’attività lucrativa quale prostituiva in alcuni saloni-massaggio,
senza essere in possesso del necessario visto d’entrata e di soggiorno, né del
richiesto permesso della Polizia degli stranieri;

 

                                   3.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti 

per avere, 

nel periodo gennaio 2004 – 15 marzo 2005, 

a Biasca, Zurigo, Bellinzona ed in altre imprecisate località, 

senza essere autorizzata, consumato un imprecisato quantitativo di
cocaina (ma almeno 100 grammi) e marijuana, sostanze acquistate come
descritto al punto 1 del presente atto di accusa;

nonché detenuto 2,72 grammi netti di cocaina, occultandoli
sulla sua persona, sostanza acquistata a Zurigo, l’11 marzo 2005 da __________
detta __________; 

 

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti dagli art. 19 cifra 2 e 19a LS; 23
cpv. 1 e cpv. 6 LDDS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 81/2005 del 21 giugno 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusata AC 1
  assistita dal difensore d'ufficio  (GP) __________.

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:30 alle ore 16:05.

 

Con l’accordo
delle parti, l’imputazione del punto 1. dell’atto di accusa è modificata come
segue: 

“…venduto,
rispettivamente procurato…”.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
richiamati i precedenti penali dell’accusata e considerata la gravità della
colpa come pure l’atteggiamento inaccettabile assunto dall’accusata prima e
durante l’inchiesta, conclude chiedendo che la medesima sia condannata alla
pena di 14 (quattordici) mesi di detenzione da espiare e all’espulsione dal
territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni. Chiede inoltre la revoca
della sospensione condizionale relativa alla pena detentiva e all’espulsione
inflitte con sentenza 5.6.2001 della Corte delle assise correzionali di
Riviera. Chiede infine la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale contestando l’aggravante di cui al
punto 1.1. dell’atto di accusa ed in considerazione della situazione personale
della sua assistita conclude chiedendo che la medesima sia condannata ad una
pena di 14 (quattordici) mesi posta al beneficio della sospensione condizionale
per un periodo di 5 (cinque) anni nonché all’espulsione dal territorio svizzero
pure sospesa condizionalmente per un periodo di 5 (cinque) anni.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                           AC 1

 

                                   1.   E’
autrice colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata,

                                         nel
periodo gennaio 2004 – 10 marzo 2005, 

a Biasca, Muralto, Riazzino, Ascona, Gerra Piano,
Zurigo ed in altre imprecisate località, 

venduto, rispettivamente procurato, in più occasioni 

a vari tossicodipendenti locali complessivamente almeno
200 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sottoforma di
sacchetti minigrip da lei confezionati, al prezzo variante tra fr. 50.- e fr.
150.- il grammo?

 

                             1.1.2.   trattasi
di un quantitativo di cocaina inferiore?

 

                             1.1.3.   trattasi
di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone?

 

                               1.2.   infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri

                                         per
essere entrata illegalmente in Svizzera, 

in più occasioni, proveniente dall’Italia,
dall’Olanda e dal Belgio, da valichi non meglio precisati, 

nel periodo fine estate 2003 – 10 marzo 2005, 

soggiornando per un tempo imprecisato a Biasca,
Soletta e Zurigo, 

dove ha pure svolto attività lucrativa quale
prostituta in alcuni saloni-massaggio, senza essere in possesso dei necessari
visto d’entrata e permesso di soggiorno né del richiesto permesso della Polizia
degli stranieri?

                                      

                               1.3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti 

per avere, senza essere autorizzata, 

nel periodo gennaio 2004 – 15 marzo 2005, 

a Biasca, Zurigo, Bellinzona ed in altre
imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina (ma
almeno 100 grammi) e marijuana nonché detenuto 2,72 grammi netti di
cocaina, occultandoli sulla sua persona, 

 

e meglio come
descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   E’
recidiva?

 

                                   3.   Ha
agito in stato di scemata responsabilità?

 

                                   4.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:

                                      

                               4.1.   privativa
della libertà?

                                      

                               4.2.   accessoria
dell’espulsione?

 

                                   5.   Deve
subire la revoca della sospensione condizionale della pena di 9 (nove) mesi di
detenzione e dell’espulsione dalla Svizzera per 5 anni inflittele con sentenza
5.6.2001 della Corte delle Assise correzionali di Riviera?

 

                                   6.   Deve
subire la confisca di:

                                         

                               6.1.   2,72 gr
netti di cocaina?

 

                               6.2.   1 natel
marca Nokia, IMEI __________, con scheda SIM Orange __________?

 

                               6.3.   1 scheda SIM Swisscom Mobile n. __________?

 

                               6.4.   1
scheda SIM Orange n. __________?

 

                               6.5.   documentazione
Orange relativa alle utenze n. __________, __________, __________ e __________?

 

                               6.6.   diversa
documentazione cartacea?

 

                               6.7.   1 agenda?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.3, 4.1, 4.2;

 

visti gli art.                      11, 18, 36,
41, 55, 58, 63, 66, 67, 68 e 69 CP;

   19 cfr. 2 e 19a
LStup;

   23 n. 1 e 6 LDDS;

   9 segg. CPP e 39
TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                         AC
1

 

                                   1.   E’
autrice colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata,

nel periodo gennaio 2004 – 10 marzo 2005, 

a Biasca, Muralto, Riazzino, Ascona, Gerra Piano,
Zurigo ed in altre imprecisate località, 

venduto, rispettivamente
procurato, in più occasioni, a vari tossicodipendenti locali complessivamente almeno
120 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sottoforma di
sacchetti minigrip da lei confezionati, al prezzo variante tra fr. 50.- e fr.
150.- il grammo;

 

                               1.2.   infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri

                                         per
essere entrata illegalmente in Svizzera, 

in più occasioni, proveniente dall’Italia,
dall’Olanda e dal Belgio, da valichi non meglio precisati, 

nel periodo fine estate 2003 – 10 marzo 2005, 

soggiornando per un tempo imprecisato a Biasca,
Soletta e Zurigo, 

dove ha pure svolto attività lucrativa quale
prostituta in alcuni saloni-massaggio, senza essere in possesso dei necessari
visto d’entrata e permesso di soggiorno né del richiesto permesso della Polizia
degli stranieri;

 

                               1.3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti 

per avere, senza essere autorizzata, 

nel periodo gennaio 2004 – 15 marzo 2005, 

a Biasca, Zurigo, Bellinzona ed in altre
imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina (ma
almeno 100 grammi) e marijuana nonché detenuto 2,72 grammi netti di
cocaina, occultandoli sulla sua persona, 

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza AC 1, essendo recidiva e avendo agito in stato di scemata
responsabilità è condannata:

 

                               2.1.   alla pena di
12 (dodici) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   all’espulsione
dal territorio svizzero per un periodo di ulteriori 5 (cinque) anni da
aggiungersi a quelli di cui al dispositivo n. 3 della presente sentenza;

 

                               2.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   Revocata
la sospensione condizionale, è ordinata l’esecuzione della pena di 9 (nove)
mesi di detenzione e della pena accessoria dell’espulsione dal territorio
svizzero per 5 anni inflitte alla condannata con sentenza 5.6.2001 della Corte
delle Assise correzionali di Riviera.

 

 

                                   4.   E’
ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                   5.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           550.--

                                                             ===========