# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 827de457-fcad-56e5-a949-35b7763c5cf9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.10.2006 60.2006.295
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-295_2006-10-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.295

   

  	
  Lugano

  25 ottobre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 4/14.8.2006 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere informazioni in merito a possibili
  procedimenti penali a carico di PI 2;

  	 

 

 

 

richiamato lo scritto 7.9.2006 del Ministero pubblico, con il quale trasmette
gli incarti esistenti a carico di PI 2, rimettendosi per il resto al giudizio
di questa Camera;

 

rilevato che PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
carico di PI 2 esistono due incarti al Ministero pubblico: l’inc. MP __________,
sfociato nel DA __________ del 6.10.2003 regolarmente cresciuto in giudicato, e
l’inc. MP __________, tuttora aperto.

 

 

                                   2.   Come
sopra esposto, il Ministero pubblico si è rimesso al giudizio di questa Camera,
mentre che PI 2, interpellato, non ha preso posizione.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni
e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   L’ufficio
istante interviene nella veste di autorità preposta all’applica-zione della
Legge cantonale sulle attività private di investigazione e sorveglianza del
8.11.1976 (Lapis, RS 1.4.3.1), in relazione agli art. 2, 5 e 9 Lapis, e agli
art. 1 e 6 del relativo regolamento (RS 1.4.3.1.1). Come tale è legittimato ad
avere le informazioni necessarie per una corretta applicazione della legge.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. Copia del DA __________ del 6.10.2003 viene allegata alla copia
della presente decisione destinata all’autorità istante. Per il procedimento
aperto (inc. MP __________), il Ministero pubblico è autorizzato a trasmettere
l’eventuale decisione finale.

 

 

                                   6.   Considerata
la funzione pubblica e l’interesse pubblico a fondamento della richiesta, non
si prelevano tassa di giustizie spese.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamato l’art. 27 CPP,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario