# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4095d678-d8a1-5aa7-bb23-750e86b9f55d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.10.2003 30.2003.245
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-245_2003-10-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.245/AMM

  20562/010

  	
  Bellinzona

  20
  ottobre 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Isabella Tami per statuire sul ricorso del 21 luglio 2003 presentato
da

 

	
   

  	
  _________
  __________, ____________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  __________ /__________ del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 30 luglio
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione
del 4 luglio 2003, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr.
500.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di
fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 21 aprile 2003 in territorio di __________:

                                         "alla guida della
vettura __________ dopo essersi fermata ad uno 'stop', s'inoltrava
in un'intersezione e collideva con un autoveicolo sopraggiungente da sinistra";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 14
cpv. 1 ONC; 36 cpv. 1, 75 cpv. 1 e 2 OSS;

 

                                         che __________ __________ è
insorta contro tale decisione con un ricorso del 21 luglio 2003 in cui postula
in sostanza una riduzione della multa;

 

                                         che in uno scritto del 30
luglio 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di
giudizio";

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; il segnale di "stop" obbliga il conducente ad arrestarsi e
a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina (art.
36 cpv. 1 prima frase OSS);

 

                                         che giusta l'art. 14 cpv. 1
ONC chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne
ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare,
fermarsi prima dell'intersezione;

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immessa in
un'intersezione dopo essersi fermata a un segnale di "stop" ed
essersi scontrata con un autoveicolo avente la precedenza;

 

                                         che la ricorrente non nega di
aver commesso l'infrazione ravvisata dall'autorità di primo grado, ma chiede in
sostanza una riduzione della multa in considerazione della sua precaria situazione
finanziaria;

 

                                         che la gravità della
violazione ascritta all'insorgente giustifica – di per sé – la sanzione inflitta
dalla Sezione della circolazione;

 

                                         che tuttavia, data la precaria
situazione finanziaria allegata dalla ricorrente, si ritiene opportuno ridurre
la multa inflittale a fr. 300.–, adeguare gli oneri di primo grado e
soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;

 

                                         che il ricorso va pertanto
accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;

                                         

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv.
2 e 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 1, 75 cpv. 1 e 2 OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è parzialmente
accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a __________
__________ è inflitta una multa di fr. 300.–, oltre a una tassa di giustizia
di fr. 60.– e alle spese di fr. 70.–.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese dell'attuale giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  __________ __________, __________, 

  Sezione della circolazione, __________.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).