# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** edeb8e25-c298-57fb-a5ce-055bd6edb440
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-11-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 15.11.2023 14.2023.117
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2023-117_2023-11-15.html

## Full Text

CO 1CO 1CO 1CO 1

  	
  

  	
  

  	
   

  
	
  Incarto n.

  14.2023.117

  	
  Lugano

  15 novembre 2023

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2023.1196 (rigetto
provvisorio dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Lugano
Ovest promossa con istanza 11 settembre 2023 dall’

 

	
   

  	
  CO 1 

  (patrocinato dall’__________ PA 2, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

                                         che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 30 gennaio 2023 dalla sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione,
l’CO 1 ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 2'228.25
oltre agli accessori;

                                         che
con istanza dell’11 settembre 2023, l’CO 1 ha chiesto alla Giudicatura del Circolo di Lugano Ovest il rigetto
provvisorio dell’opposizione interposta dall’escussa al precetto esecutivo e la
concessione del gratuito patrocinio;

                                         che
statuendo con decisione del 24 ottobre 2023 il Giudice di
pace ha stralciato la causa dal ruolo, dando atto che l’istante aveva “ritirato l’opposizione”, e ha posto le spese processuali di fr. 150.– a carico della
convenuta;

                                         che
con decisione apparentemente dello stesso giorno, “richiama­to l’art. 334 cpv. 1 CPC” il Giudice di pace ha emesso una decisione di rettifica di quella già
emanata, con cui ha condonato la tassa di giustizia di fr. 150.–;

 

                                         che
contro la prima sentenza citata la RE 1 è insorta a questa
Camera con un reclamo del 3 novembre 2023 per ottener­ne la riforma nel senso dello stralcio della causa “constatata la desistenza” dell’istante, e la messa a carico di quest’ultimo delle spe­se
processuali, protestate spese e ripetibili;

 

                                         che,
tuttavia, la decisione di rettifica di quella impugnata è stata notificata alla
RE 1 un giorno prima dell’inoltro del recla­mo, ovvero il 2 novembre 2023
(tracciamento dell’invio raccomandato n. 98.41.910455.00020460);

 

                                         che
con il condono delle spese processuali l’interesse personale della RE 1 al
reclamo è venuto meno, sicché esso risulta senza oggetto e come tale va
stralciato dal ruolo d’ufficio (art. 59 cpv. 1 n. 2, 60 e 242 CPC);

                                         che
viste le carenze manifeste riscontrabili nelle decisioni emesse dal Giudice di pace – non solo sulla questione
delle spese, ma pure sul motivo dello stralcio, indicato nel dispositivo
come il ritiro del­l’opposizione, mentre due righe sopra il giudice aveva
correttamente accertato che il ritiro verteva sull’istanza – e sull’evidenzia­zione
non proprio ottimale della rettifica, si giustifica in equità di rinunciare al
prelevamento di spese anche in seconda sede (art. 107 cpv. 1 lett. e cpv. 2
CPC);

                                         che
un’indennità ripetibili non può essere posta a carico né del­l’i­stante, siccome
non è stato interpellato in questa sede e non ha colpa per gli errori del
Giudice di pace, né dello Stato, secondo la giurisprudenza costante di questa
Camera (in ultimo luogo: sentenza della
CEF 14.2023.81 del 29 agosto 2022 pag. 3), per tacere del fatto che, facendo prova di
perfetta diligenza, la RE 1 avrebbe potuto evitare di presentare un reclamo d’acchito
senza oggetto;

                                         che
circa i rimedi esperibili sul
piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 2'228.25,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF;

 

                                         che
stante l’esito del giudizio odierno non è necessario notificarlo alla
controparte.

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è dichiarato senza oggetto ed è
pertanto stralciato dal ruolo.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione all’avv.     .

 

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).