# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2edc88e6-2263-5c15-833f-1d15e864da67
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.12.2008 15.2008.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2008-93_2008-12-05.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2008.93

  	
  Lugano

  5 dicembre
  2008

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 28 novembre 2008 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il provvedimento
18 novembre 2008 con cui è stato annullata la notifica dell’avviso di pignoramento
emesso nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 2 

   

  

esaminati
atti e documenti;

 

rilevato
che, in virtù dell'art. 9 cpv. 2 LPR, il ricorso, in quanto irricevibile, non è
stato notificato alle altri parti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che il 4
novembre 2008 l’UEF di Bellinzona ha notificato a PI 1, presso il suo domicilio
di __________, l’avviso di pignoramento emesso nell’esecuzione n. __________
nei confronti del S__________ (ora RI 1);

 

                                         che PI 1,
con ricorso 13 novembre 2008 si è opposto alla notifica, facendo valere di non
poter validamente rappresentare l’escussa, siccome non dispone del diritto di
firma e comunque è stato esautorato, senza il proprio consenso, dalla carica di
membro e segretario;

 

                                         che con
decisione 18 novembre 2008, l’Ufficio, avvalendosi della facoltà di riconsiderare
i propri provvedimenti riservata all’art. 17 cpv. 4 LEF, ha annullato la
notifica in questione e ordinato una nuova intimazione dell’avviso di
pignoramento;

 

                                         che l’escussa
è insorta contro tale provvedimento, facendo valere che debitore del credito
posto in esecuzione sarebbe PI 1, siccome sarebbe lui ad aver firmato, a nome
del S__________ (__________), i contratti di assicurazione su cui l’escutente
fonda la propria pretesa;

 

                                         che PI 1
sarebbe del resto stato esautorato dalla carica di segretario e privato della
firma individuale nell’ottobre 2008, nonché denunciato al Ministero pubblico
per ammanchi finanziari e per non aver versato i contributi sociali ed
assicurativi, tra cui quelli dovuti alla procedente;

 

                                         che
firmatario del ricorso è il segretario ad interim dell’escussa, F__________,
che a registro di commercio è iscritto come membro dell’associazione senza
diritto di firma;

 

                                         ch’egli a
giustificazione del proprio potere di rappresentanza ha prodotto una procura firmata
dal presidente e dal vicepresidente dell’associazione (doc. A);

 

                                         che
appare dubbia la legittimazione di F__________ a rappresentare la ricorrente ai
sensi dell’art. 15 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in materia
di esecuzione e fallimento (LPR);

 

                                         che
infatti la giurisprudenza della scrivente Camera (decisione 9 gennaio 2004
[inc. 14.2003.52], cons. 1.2), che ammette tale legittimazione a favore del mandatario
commerciale ai sensi dell'art. 462 CO qualora sia al beneficio di una procura
esplicita, non appare applicabile al rappresentante convenzionale di
un’associazione senza scopo commerciale;

 

                                         che la
questione può comunque essere lasciata aperta, siccome il ricorso è anche
irricevibile per incompetenza materiale della Camera;

                                         che in
effetti la ricorrente si oppone alla decisione di riconsiderazione unicamente
per motivi di merito, che sfuggono al potere di cognizione della Camera,
limitato alla verifica della legalità e dell’opportunità dei provvedimenti
degli organi di esecuzione forzata (art. 17 LEF);

 

                                         che la
questione dell’esistenza della pretesa dedotta in esecuzione e dell’identità del
debitore rientra invece nella competenza del giudice chiamato a rigettare
l’opposizione (art. 79 segg. LEF);

 

                                         che nel
caso concreto la ricorrente avrebbe quindi dovuto far valere le sue censure
davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni; 

 

                                         che a
questo proposito la Camera, giusta l’art. 19 cpv. 1 LPR, ha accertato d’ufficio
che la ricorrente ha avuto modo di presentare in quella sede allegati di
risposta, di duplica e di osservazioni, tutti sottoscritti da F__________ (e
non da PI 1), e che la sentenza 12 giugno 2008 (inc. 34.2007.73), con cui
l’opposizione interposta dalla ricorrente è stata rigettata in via definitiva, è
stata poi recapitata nella casella postale della società il 16 giugno 2008;

 

                                         che tale
sentenza è quindi passata in giudicato e non può più essere rimessa in discussione
a questo stadio della procedura;

 

                                         che il
ricorso è pertanto irricevibile;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati
gli art. 17, 20a, 90 LEF; 15, 19 LPR; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione
a:  – RI 1, __________;

                                                                   – PI
2, __________;

                                                                   – avv.
PA 1, __________ (per PI 1).

                                                                            

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla notificazione,
rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione nel caso in
cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria.