# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ab4a6e33-7771-581e-9324-775290e8ad89
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.09.1997 52.1997.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-99_1997-09-15.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00099

   

  	
  Lugano

  15 settembre 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  5 maggio 1997 di

 

 

	
   

  	
  __________

  __________

  patrocinati
  da: St.leg. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 16 aprile, no. 1818, del Consiglio di Stato che respinge
  l'impugnativa presentate dagli insorgenti avverso la licenza edilizia 17
  gennaio 1997 rilasciata dal municipio di __________ a __________ per la posa
  di un cancello e di una rete di cinta sulla sua proprietà (part. no.
  __________ RFD);

  

 

 

viste le risposte:

-    13 maggio 1997 del comune di
__________;

-    14 maggio 1997 del Consiglio di
Stato;

-      6 giugno 1997 di __________ e
__________;

-      9 giugno 1997 di __________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che i ricorrenti sono
proprietari delle part. n. __________ e __________ RFD di __________; il
resistente è invece proprietario della vicina part. n. __________ RFD;

 

 

che l'accesso ai fondi dei ricorrenti passa attraverso la
proprietà del resistente; non è comunque garantito da una servitù di passo
iscritta a RF;

 

 

che il 2 dicembre 1996 __________ ha notificato al municipio
l'intenzione di cintare il suo fondo, chiudendo l'accesso in questione con un
cancello;

 

 

che i ricorrenti si sono opposti alla domanda, allegando che
il cancello avrebbe impedito l’accesso alle loro proprietà;

 

 

che il 17 gennaio 1997 il municipio ha rilasciato la licenza
richiesta, respingendo l’opposizione e rinviando gli opponenti al competente
foro civile;

 

 

che con giudizio 16 aprile 1997 il Consiglio di Stato ha
respinto le impugnative, ritenendo a sua volta che l'opera fosse conforme al
diritto edilizio comunale e che le contestazioni sollevate dai ricorrenti
fossero da proporre davanti al componete giudice civile;

 

 

che contro il predetto giudizio governativo i soccombenti si
aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga
annullato assieme alla controversa licenza edilizia;

 

 

che i ricorrenti rimproverano anzitutto al Consiglio di Stato
di essere incorso in un diniego di giustizia, omettendo di esperire il
sopralluogo richiesto;

 

 

che, nel merito, i ricorrenti invece rilevano:

·     
di aver convenuto in giudizio il resistente davanti alla Pretura
di __________ allo scopo di ottenere il diritto di passo, per cui la procedura
amministrativa andrebbe sospesa;

·     
che la posa del cancello disattende l'art. 40 NAPR di __________,
rendendo difficoltoso l'accesso e pregiudicando quindi la sicurezza della
circolazione;

 

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, dal
municipio di __________ e dal beneficiario della licenza;

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                         che il ricorso,
tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE; pacifiche sono invero
la competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la legittimazione attiva
dei ricorrenti;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza
istruttoria (art. 18 PAmm); il sopralluogo chiesto dai ricorrenti non appare
invero atto a procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti
rilevanti per il giudizio, stante che la situazione dei luoghi e dell'oggetto
della contestazione emerge con sufficiente chiarezza dalle planimetrie annesse
alla domanda di costruzione,

 

 

che per gli stessi motivi del tutto infondati sono i
rimproveri che i ricorrenti muovono all'indirizzo del Consiglio di Stato con
riferimento al rigetto della domanda di sopralluogo;

 

 

che da respingere siccome ingiustificata è pure l'istanza di
sospensione del presente giudizio sintanto che il giudice civile non avrà evaso
la petizione inoltrata dai ricorrenti contro il resistente; l'esistenza del
diritto di passo è in effetti irrilevante ai fini del giudizio che questo
Tribunale è chiamato a rendere; non costituisce in particolare una
pregiudiziale della licenza edilizia;

 

 

che la licenza edilizia è infatti un atto amministrativo
mediante il quale l'autorità accerta che al momento della decisione nessun
impedimento di diritto pubblico si oppone all'esecuzione di determinati lavori
(cfr. art. 2 cpv. 1 LE; 1 RLE; Scolari, Commentario, II ed., N. 627);

 

 

che il passo rivendicato dai ricorrenti non costituirebbe un
impedimento al rilascio della licenza nemmeno se dovesse sussistere o essere
riconosciuto dal giudice civile (Scolari, op. cit., N. 676);

 

 

che le eccezioni sollevate dai ricorrenti con riferimento
all'art. 40 NAPR di __________ ed alla sicurezza della circolazione sono del
tutto infondate: non è invero dato di vedere come il cancello, arretrato di 5 m
rispetto all'intersezione dell'accesso privato con l'antistante strada
comunale, possa pregiudicare la sicurezza della circolazione;

 

 

che, così stando le cose, il ricorso palesemente privo di
fondamento, per non dire temerario, va senz'altro respinto;

 

 

che la tassa di giustizia e le ripetibili seguono la
soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 1, 21 LE; 40 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
500.-- è a carico dei ricorrenti in solido, che rifonderanno fr. 500.-- al
resistente a titolo di ripetibili.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario