# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7db39804-9253-5957-a7ba-da42af554627
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 07.12.2001 INC.2001.2313
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-2313_2001-12-07.html

## Full Text

N. 23.2001.13 M                                                        Lugano,
7 dicembre 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per
statuire sull’istanza 5 dicembre 2001 inoltrata dal

Procuratore Pubblico avv.
__________

e volta ad ottenere
la proroga di otto settimane, ovvero sino al 31 gennaio 2001 compreso, della
carcerazione preventiva cui è astretto

__________,            __________

(difeso di fiducia dall’avv. dott.
__________)

nel
procedimento penale a suo carico per titolo di appropriazione indebita, truffa,
falsità in documenti, amministrazione infedele e istigazione a falsa
testimonianza;

assegnato
all’accusato, con ordinanza 5 dicembre 2001, un breve termine per presentare
eventuali osservazioni all’istanza di proroga, e preso atto che, con scritto 7
dicembre 2001 del suo difensore, l’accusato ha dichiarato di non opporsi alla
proroga richiesta;

letti ed
esaminati gli atti formanti l’inc. MP __________;

ritenuto 

in fatto:

che:

-       
__________, arrestato una prima volta il 12 gennaio 2001 e
rilasciato il giorno successivo, è in detenzione preventiva dallo scorso 11
giugno 2001, in quanto sospetto autore – in correità con __________ – di
appropriazione indebita, truffa, falsità in documenti, amministrazione infedele
e istigazione a falsa testimonianza in connessione con la gestione del conto
__________ di titolarità del fu __________ e, più in generale, con la sua
attività di direttore della Banca __________ (su quanto precede v., più in
esteso, decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________, consid. A p. 1-2);

-       
__________ ha inoltrato una prima istanza di libertà provvisoria
in data 27 luglio 2001 (inc. Giar __________ doc. _), respinta con decisione 2
agosto 2001 (inc. Giar __________ doc. _) principalmente per il perdurare di
esigenze istruttorie, accompagnate da pericolo di inquinamento delle prove,
segnatamente di collusione, ritenuto “estremamente grave” (loc. cit., consid.
3c p. 6). Una seconda istanza di libertà provvisoria, datata 10 settembre 2001,
è pure stata respinta con decisione 17 settembre 2001 (inc. Giar __________),
ancora a causa di pericolo di inquinamento delle prove (loc. cit., consid. 3b
p. 5-7, consid. 3c p. 7)(su quanto precede v., più in esteso, decisione 3
dicembre 2001, inc. Giar __________, consid. B p. 2);

-       
pochi giorni orsono è stata respinta una terza istanza di libertà
provvisoria, non essendosi ancora potuto fare chiarezza a proposito
dell’effettiva situazione finanziaria dell’accusato (sul quale pesa il sospetto
che abbia occultato ingenti mezzi finanziari, a valere quale indizio di
concreto pericolo di fuga). A seguito della preannunciata intenzione di
__________ di far assumere subito le prove atte ad apportare definitiva
chiarezza in merito, si sarebbe riacutizzato “il pericolo di collusione già
accertato in precedenza (e manifestatosi nelle ultime settimane tramite
ulteriori deposizioni contraddittorie e sfuggenti)” (decisione 3 dicembre 2001,
inc. Giar __________ consid. 4.e p. 8);

-       
il Procuratore Pubblico, nell’impossibilità di procedere
immediatamente alla chiusura dell’istruttoria formale predibattimentale, ha
allora inoltrato l’istanza di proroga qui discussa, volta a permettere il
mantenimento della carcerazione preventiva di __________ fino ad avvenuta
assunzione delle prove che lo stesso accusato dovrà prossimamente chiedere, al
massimo fino al 31 gennaio 2002 (v. istanza 5 dicembre 2001, inc. Giar
__________ doc. _, passim);

-       
l’accusato, che premette di non voler “indicare affrettatamente
le prove da ulteriormente istruire a seguito del contenuto delle osservazioni
formulate dal PP __________ all’istanza di concessione della libertà
provvisoria” (v. osservazioni 7 dicembre 2001, inc. Giar __________ doc. _),
non si oppone alla proroga richiesta, riservandosi nondimeno “di formulare
un’ulteriore istanza di libertà provvisoria non appena ne saranno date le
premesse” (ibid.);

considerato

in diritto:

che:

-       
l'art. 95 CPP, dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui
l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare
e - segnatamente come nel caso in discussione - proroga del carcere preventivo
a norma dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi
e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo
sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui
concerne - segnatamente i bisogni dell’istruzione ed un certo pericolo di
recidiva (senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale
cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad
assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale
espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16
novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3; Rep.
132 [1999] n. 116), e ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità
(Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381);

-       
i menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore
nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà
e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416;
1989 pag. 287 ss.). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi
penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128);

-       
la legittimità dell’arresto va esaminata d’ufficio, perlomeno
sommariamente, anche in assenza di espressa opposizione da parte dell’accusato;

-       
si deve allora constatare che sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono presenti
nella situazione personale e processuale di __________ a legittimare e
giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà oltre il
termine legale disposto dall’art. 102 cpv. 2 CPP;

-       
in punto all’esistenza di sufficienti indizi di colpevolezza, può
bastare generico rinvio a quanto già detto in occasione della recentissima
decisione in tema di libertà provvisoria menzionata supra relativamente
alle ammissioni dell’accusato medesimo (v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar
__________ consid. 2 p. 5);

-       
nella decisione testé citata, questo giudice ha espressamente
condiviso l’intenzione dell’accusato di chiedere l’immediata assunzione di
quelle prove atte a smentire (o confermare) i sospetti posti dal Procuratore
Pubblico alla base del proprio diniego di concessione della libertà provvisoria
(v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid. 4.e p. 8, 5.b p.
9). Appare anche più che comprensibile che __________ voglia prendersi il tempo
necessario per decidere quali prove proporre (v. osservazioni, cit.). Resta il
fatto che l’istruttoria non è ancora conclusa. Sussistono, in altre parole,
ancora esigenze istruttorie;

-       
ovviamente, posto che negli ultimi quattro giorni nessun nuovo
argomento è intervenuto a sconvolgere il fresco giudizio di questo giudice
sulla (poca) affidabilità di __________ e sul pericolo di inquinamento delle
prove che ne deriva (v. decisione 3 dicembre 2001, inc. Giar __________ consid.
4.b e 4.c, p. 7-8), anche questo presupposto per una proroga della carcerazione
preventiva è soddisfatto. Oggi come quattro giorni orsono, parrebbe, invece,
inopportuno soffermarsi sul paventato pericolo di fuga, ritenuto che esso farà
verosimilmente oggetto degli accertamenti prospettati;

-       
impregiudicato l’obbligo del magistrato inquirente di procedere
alla completazione dell’istruttoria formale ed all’emanazione dell’atto
d’accusa con la massima celerità possibile (artt. 102 e 176 cpv. 3 CPP), va
rilevato che il tema a proposito del quale possono essere ancora
ragionevolmente proposte nuove prove appare limitato agli ipotetici fondi
occulti di __________ nonché, con questi connessa, alla questione delle
cassette di sicurezza. La durata della proroga proposta dal magistrato
inquirente appare consona sia all’entità dei (presumibili) accertamenti da
svolgere, sia alla pena ragionevolmente prevedibile, e tiene pure conto delle
imminenti festività. Inoltre, non è di alcun pregiudizio per l’accusato, posto
che – come lui medesimo rettamente rileva – non gli è comunque preclusa la
facoltà “di formulare un’ulteriore istanza di libertà provvisoria non appena ne
saranno date le premesse” (v. osservazioni, cit.);

-       
in conclusione, l’istanza di proroga appare giustificata di
principio in considerazione delle preannunciate incombenze istruttorie ancora
da evadere, nonché di sufficientemente concreto pericolo di inquinamento delle
prove. Pure la durata proposta appare adeguata. L’istanza può dunque essere
integralmente accolta, con la presente decisione esente da tassa e spese di
giudizio (art. 39 lit. f TG e contrario) e suscettibile di impugnazione
entro 10 (dieci) giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello
(art. 284 cpv. 1 lit. a CPP).

*   *   *

 

Per i quali
motivi,

richiamate le
norme menzionate e visti gli artt. 103, 280 ss. e 284 CPP

d e c i d e :

1.   L’istanza 5 dicembre
2001 di proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ è accolta.

§     Di
conseguenza, la detenzione preventiva cui è astretto l’accusato viene prorogata
sino al prossimo 31 gennaio 2002 compreso.

2.   Non si percepiscono né
tassa né spese giudiziarie.

3.   Contro la presente
decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali del
Tribunale di appello entro 10 (dieci) giorni dall’intimazione.

4.   Intimazione:

-          
avv. dott. __________, per sé e per l’accusato;

-          
Procuratore Pubblico avv. __________, con copia delle
osservazioni dell’accusato e con l’inc. MP __________ di ritorno;

-          
Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, Cadro.

giudice __________