# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 356e6bd2-c105-5fa8-8555-e4401a33183a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-09-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 01.09.2011 60.2011.238
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-238_2011-09-01.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.238

   

  	
  Lugano

  1 settembre
  2011/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 21/22.07.2011 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale MP __________ ai fini dell’istruttoria civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con scritto 21/22.07.2011 la IS 1, __________, ha chiesto a questa Corte la
trasmissione dell’incarto penale MP __________ ai fini dell’istruttoria civile
di cui all’incarto __________
promossa da __________ nei confronti di __________, essendo stato richiamato
dalle parti con il consenso del giudice; a suffragio della sua richiesta la
Pretura istante ha prodotto due scritti datati 18.07.2011 dell’avv. __________ __________
e dell’avv. __________ (doc. 1, doc. 1.a e doc. 1.b);

                                         che
il 22.07.2011 questa Corte ha chiesto al procuratore pubblico Moreno Capella di
trasmettere l’incarto richiesto (doc. 2), il quale con scritto 25/26.07.2011 ha
segnalato che l’intero incarto penale (contenente anche gli atti inerenti a __________)
è stato inviato al Tribunale penale cantonale unitamente all’atto di accusa ACC
__________ (doc. 3);

 

                                      

                                         che PI 2 (patr. da: avv. PR 1, __________),
PI 3 (patr. da: avv. PR 2, __________), PI 4 (patr. da: avv. PR 3, __________),
PI 6 (patr. da: avv. PR 5, __________) e PI 7 (patr. da: avv. PR 6, __________)
– interpellati da questa Corte – non hanno presentato osservazioni sulla presente
istanza (doc. 4);

 

 

                                         che
con scritto 29.07./2.08.2011 il procuratore pubblico Moreno Capella ha osservato
che gli atti del procedimento penale riguardano per la loro stragrande maggioranza
altre persone indagate e quelli inerenti a __________ sono solo alcuni
documenti ben definiti e contenuti nel rapporto di polizia (doc. 5);

 

 

                                         che con scritto 8/9.08.2011 PI 2 (patr. da:
avv. PR 4, __________) si è opposto alla richiesta, osservando – tra l’altro –
che il procedimento penale non è ancora terminato, essendo appena stato emanato
l’atto di accusa (doc. 6);

 

 

                                         che
in effetti il 15.07.2011 il procuratore pubblico Moreno Capella ha emanato
l’atto di accusa ACC __________ (in cui non figura però la persona di __________)
ed ha trasmesso contestualmente al Tribunale penale cantonale anche l’incarto MP
__________ richiesto dalla IS 1 e oggetto della presente istanza;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che,
per contro, l’esame degli atti inerente a procedimenti penali pendenti è,
dall’1.01.2011, regolato dagli articoli 101 e 102 CPP (BSK StPO – M. SCHMUTZ,
Basilea 2011, art. 101 CPP n. 4);

 

 

                                         che
il diritto di esaminare gli atti spetta alle parti [art. 101 cpv. 1 e art. 107
cpv. 1 lit. a CPP, tra cui figurano l’imputato, l’accusatore privato, il
pubblico ministero nella procedura dibattimentale e in quella di ricorso (art.
104 cpv. 1 CPP) e le autorità cui la Confederazione o i Cantoni hanno conferito
pieni o limitati diritti di parte (art. 104 cpv. 2 CPP)], agli altri
partecipanti al procedimento (art. 105 cpv. 1 e cpv. 2 CPP), alle altre
autorità (art. 101 cpv. 2 e 194 cpv. 1 e 2 CPP) e a terzi (art. 101 cpv. 3
CPP), e ciò evidentemente a determinate condizioni (cfr., nel dettaglio, BSK
StPO – M. SCHMUTZ, op. cit., art. 101 CPP n. 5 ss.);

 

 

                                         che
giusta l’art. 102 cpv. 1 CPP
chi dirige il procedimento (cfr., al proposito, art. 61 CPP) decide in merito
all’esame degli atti;

 

 

                                         che alla luce di quanto sopra esposto, la presente
istanza viene trasmessa, per competenza e per evasione, al Tribunale penale
cantonale presso il quale è pendente anche il procedimento di cui all’incarto
MP __________ [cfr. atto d’accusa 15.07.2011 (ACC __________), p. 7], in
applicazione dell’art. 102 cpv. 1 CPP in relazione all’art. 61 lit. d CPP;

 

 

                                         che non si prelevano tassa di giustizia e
spese.

 

 

 

 

Per questi motivi,

viste le norme citate ed ogni altra
disposizione applicabile,

 

 

 

 

 

dispone

 

 

                                   1.   L’istanza
21/22.07.2011 (unitamente agli atti formanti l’incarto CRP __________) è
trasmessa, per competenza, al Tribunale penale cantonale, ai sensi dei
considerandi.

 

 

2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera