# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3f4b71ab-ddb5-53ad-8394-21cdc2170c8f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.03.2010 (pubblicato) 14.2003.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-7_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.7

  	
  Lugano

  26 gennaio 2004

  EC/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  Composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  
						

 

	
  Segretario:

  	
  Cassina,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 16 maggio 2002 da

 

	
   

  	
  __________, __________ 

  patrocinata dall¿avv. __________, __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________, __________ 

  patrocinato dall¿avv. __________, __________ 1

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell¿opposizione interposta al PE n.
__________ del 10/13 maggio 2002 dell¿UEF di __________;

 

sulla
quale istanza il Segretario assessore della Pretura di __________ con sentenza
8 gennaio 2003 ha così deciso:

 

¿1.        L¿istanza 16 maggio 2002
è respinta.

 

2.                 
La tassa di
giustizia di fr. 1¿200.--, comprensiva delle spese e da anticipare dall¿istante
rimane a suo carico.

            L¿istante rifonderà alla controparte fr.
1¿900.-- a titolo di indennità.¿

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello dall¿escusso limitatamente al dispositivo n.
2, che con atto 17 gennaio 2003 ha postulato l¿aumento dell¿indennità
assegnatagli in prima sede a fr. 4¿900.--, protestate spese ripetibili;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni al
gravame; 

ritenuto 

 

in fatto:

                                           A.   Con PE n. __________ dell¿UEF di __________ del 10/13 maggio 2002 la
__________ di __________ ha escusso __________ in via di realizzazione del
pegno immobiliare per l¿incasso di fr. 1'246¿808.-- oltre interessi al 5% dal
16 maggio 2001, indicando quale titolo di credito: ¿C.I. di fr. 340'000.-- in
I° grado, C.I. di fr. 60'000.-- in II° grado, C.I. di fr. 200'000.-- in III°
grado, C.I. di fr. 250'000.-- in IV° grado, C.I. di fr. 240'000.-- in V° grado,
C.I. di fr. 200'000.-- in VI° grado, tutte gravanti la part. n. __________ RFD
di __________ di proprietà del debitore; contratto di mutuo/prestito ipotecario
di fr. 240'000.-- del 20.6.1997, di fr. 246'808.-- del 24.2.2000 e di fr.
760'000.-- del 24.2.2000¿.

 

                                                  Interposta
opposizione dall¿escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio
alla Pretura di __________.

 

 

                                           B.   Con sentenza 8 gennaio 2003 il Segretario assessore della Pretura di
__________, ha respinto l¿istanza di rigetto dell¿opposizione perché il credito
in esecuzione non sarebbe stato esigibile. Il primo giudice ha poi condannando
la __________ a rifondere a __________ fr. 1¿900.-- a titolo di indennità.

 

 

                                           C.   Con atto 17 gennaio 2003 l¿escusso si è appellato, con protesta di
tasse e indennità, contro la sentenza pretorile contestando l¿indennità
assegnatagli in prima sede e postulando che la stessa venga aumentata a fr.
4'900.-- atteso che: 

 

                                                  ¿   ¿il credito
dedotto in esecuzione è di fr. 1'246'808.-- oltre interessi¿;

 

                                                  ¿   ¿secondo
l¿art. 62 cpv. 1 dell¿ordinanza del 23 settembre 1996 sulle tasse riscosse in
applicazione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (OTLEF),
nelle procedure sommarie in materia di esecuzione (art. 25 n. 2 LEF), il
Giudice può, su domanda della parte vincente, condannare la parte soccombente a
pagare un¿equa indennità come risarcimento per le spese e la perdita di tempo¿;

                                                  ¿   ¿in DTF 119
III 69 il Tribunale federale ha statuito che, nella procedura di rigetto
dell¿opposizione, l¿indennità comprende anche le spese derivanti dal patrocinio
di un avvocato¿;

 

                                                  ¿   ¿secondo
consolidata giurisprudenza, il Giudice si riferirà, nella determinazione
dell¿indennità, agli onorari previsti dalla Tariffa dell¿ordine degli avvocati
del Cantone Ticino (TOA), avendo tuttavia cura di adattare adeguatamente gli
onorari da essa previsti a tutte le peculiarità del caso concreto¿;

 

                                                  ¿   ¿secondo
l¿art. 18 cpv. 1 TOA, applicabile e nei limiti previsti dalla OTLEF, per le
procedure sommarie previste dalla LEF l¿onorario va dal 10% al 50%
dell¿onorario normale calcolato giusta l¿art. 9 TOA, ritenuto un massimo di fr.
20'000.--¿;

 

                                                  ¿   ¿nel caso di
specie, a norma della TOA, si avrebbe perciò un onorario minimo di fr. 4'987.25
e massimo di fr. 20'000.--¿;

 

                                                  ¿   ¿l¿appellante
chiede che la prolata sentenza venga riformata nel senso che gli vengano
attribuiti, a titolo di indennità, almeno fr. 4'900.--, corrispondenti al
limite inferiore previsto dalla TOA¿.

 

 

Considerato

 

in diritto:

                                        1.a)   L¿appellante ha contestato l¿indennità assegnata in prima istanza
alla parte vincente, ritenendola troppo esigua. Egli ha pertanto postulato
l¿assegnazione di una indennità alla parte vincente di fr. 4'900.--.

 

                                           b)   Ai sensi
dell'art. 62 cpv.1 OTLEF, nelle contestazioni concernenti tra l'altro il
rigetto dell'opposizione ex combinati art. 80 e 25 n. 2 lett. a LEF, il giudice
può, su domanda della parte vincente, condannare quella soccombente al
pagamento di un'equa indennità come risarcimento delle spese. In DTF 113 III
110 cons. 3b e 3c il Tribunale federale ha rilevato che l'equa indennità può
essere assegnata per la perdita di tempo e per le spese e il suo ammontare va
fissato nella decisione; sulle modalità della sua determinazione il Tribunale
federale si è poi espresso in DTF 119 III 69, rilevando che l'indennità -nelle
procedure sommarie in materia di esecuzione- comprende anche le spese derivanti
dal patrocinio di un avvocato. La valutazione dell'equa indennità ha luogo in
applicazione del diritto federale (art. 62 cpv.1 OTLEF), ritenuto che si può
far capo alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle
peculiarità del caso di specie (cfr. DTF 119 III 69 cons. 3b e rif.
ivi). Ex art. 18 cpv.1 TOA per le procedure sommarie previste dalla LEF
l'onorario va dal 10% al 50% dell'onorario normale calcolato giusta l'art. 9
TOA, ritenuto un massimo di fr. 20'000.--.

 

                                           c)    Sull¿indennità
assegnata in prima sede, va detto che quella decisa dal Segretario assessore di
fr. 1'900.-- è notevolmente inferiore ai limiti fissati dalla TOA: tenuto conto
di un valore litigioso di fr. 1¿246'808.--, di un tasso tra il 4% e il 7%
secondo l¿art. 9 TOA, quindi di un tasso minimo dello 0,4% e massimo del 3,5%
in ambito esecutivo in virtù dell¿art. 18 cpv. 1 TOA, il saggio ritenuto dal
primo giudice dello 0,1523891% è inferiore ai limiti fissati dalla TOA.
Tuttavia, per il Tribunale federale (DTF 113 III 110 cons. 3b-c), la
valutazione degli aspetti quantitativi ha luogo in applicazione del diritto
federale (art. 62 cpv. 1 OTLEF), di modo che nel Cantone Ticino si può far capo
alla TOA solo in termini di semplice riferimento e avuto riguardo alle
peculiarità del caso di specie (cfr. Flavio
Cometta, Assistenza giudiziaria internazionale in materia esecutiva,
Collana CFPG rossa, vol. 20, Lugano 1999, p. 178, n. 2.2.9.6.b). Secondo il
diritto federale, l¿equa indennità può essere assegnata per la perdita di tempo
e per le spese sopportate, comprese quelle derivanti dal patrocinio di un avvocato
(DTF 119 III 69, cons. 3a). Quest¿ultimo è da ritenere adeguatamente
indennizzato quando vengono presi in considerazione il suo dispendio in tempo,
la difficoltà delle questioni giuridiche sollevate e la sua responsabilità,
l¿estensione della quale dipende anche dal valore litigioso (cfr. DTF 119 III
69, cons. 3b). Nell¿elenco del Tribunale federale non vi è spazio per una
maggiorazione punitiva, ricordato comunque che la declaratoria di temerarietà è
inapplicabile in tema di esecuzione e fallimento (cfr. CEF 29 novembre 1994, citata in Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, n. 7 ad art. 152).

                                                  Nel caso di
specie, tenuto conto del tempo necessario in termini di razionalità per la
preparazione e la stesura dell¿allegato di risposta (di tre pagine) e la comparizione
all¿udienza di contraddittorio, della natura della disputa (procedura di
rigetto provvisorio dell¿opposizione, nella quale anche in caso di soccombenza
non può darsi pregiudizio irreparabile per nessuna delle parti), dell'esito
dell'intervento del patrocinatore e dell¿elevato valore litigioso, si giustifica
in applicazione dei principi di cui al precedente considerando un¿indennità di
fr. 3'500.-- in prima sede.

 

 

                                           2.    L¿appello 17
gennaio 2003 di __________ è quindi parzialmente accolto.

                                                  Tassa di giustizia
e indennità di appello seguono il grado di soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv.1 e
62 cpv.1 OTLEF). 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli 25 n. 2 lett. a, 80, 82 LEF; 48, 49, 61 e 62 OTLEF; 9
e 18 cpv.1 TOA

 

 

pronuncia:                      

                                           I.     L¿appello 17 gennaio 2003 di __________, __________, è
parzialmente accolto.

 

                                           I.1.  Di
conseguenza, il dispositivo n. 2 della sentenza 8 gennaio 2003 del Segretario
assessore della Pretura di __________, è riformato come segue:

                                                  ¿2.   La
tassa di giustizia di fr. 1¿200.--, comprensiva delle spese da anticipare
dall¿istante rimane a suo carico. L¿istante rifonderà alla controparte fr.
3'500.-- a titolo di indennità.¿

 

 

                                           II.    La tassa di
giustizia del presente giudizio di fr. 300.--, già anticipata dall'appellante,
è a carico di __________ per 1/2 e di __________ __________ per 1/2; compensate
le indennità.

 

 

                                           III.   Intimazione
a:

                                                  ¿ Avv. __________,
__________;

                                                  ¿ Avv. __________,
__________.

                                                  Comunicazione alla
Pretura di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

Il presidente                                                                              Il
segretario