# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ba90b37-bc40-5ead-8265-897a19213887
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-10-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 23.10.1997 12.1997.235
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1997-235_1997-10-23.html

## Full Text

Incarto n.

  12.97.00235

  	
  Lugano

  23 ottobre 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Pellegrini (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, astenuto)

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. OA.95.823
della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 2 promossa con petizione 29
dicembre 1993 da

 

	
   

  	
  __________ rappr. dallo studio legale __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ rappr. dall’avv. __________ 

   

  

 

 

con la
quale si chiedeva la condanna della convenuta al pagamento dell’importo di Fr.
302’416,20 e che il Pretore, con decisione sulle eccezioni del 21 agosto 1996,
ha respinto, per carenza di legittimazione della convenuta, limitatamente
all’importo di Fr. 288’440.70; pure respinta l’eccezione di prescrizione per il
credito rimanente.

 

Appellante
la parte convenuta, con atto di ricorso 22 settembre 1997, nei confronti del
dispositivo su spese e ripetibili della sentenza pretorile.

 

 

 

Letti ed esaminati
gli atti ed i documenti di causa.

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

                                         che
il Pretore ha giudicato nel merito così come alle premesse ripartendo la tassa
e le spese di giudizio per 19/20 a carico dell’attore e per 1/20 a carico della
convenuta alla quale ha pure attribuito Fr. 1’800.- per ripetibili parziali;

 

                                         che
con l’appello che ci occupa la convenuta si lamenta dell’indennità ripetibile
accordatale che ritiene, con confronto del valore di causa e dell’esito della
procedura, troppo esigua e postula la riforma di quest’importo in almeno Fr.
6’750.-;

 

                                         che
la controparte non ha presentato osservazioni all’appello ma ha invece chiesto
al Pretore, con lettera 1° ottobre 1997, non intendendo proseguire nella lite
di voler stralciare la causa dai ruoli;

 

                                         che
la decisione di stralcio riferita al residuo credito ancora litigioso dopo la
sentenza del 26 agosto 1997 compete al Pretore che vorrà provvedervi dopo
ricevuta questa pronuncia;

 

                                         che
le ripetibili minime - che avrebbero dovuto essere accordate alla convenuta se
la reiezione della petizione per l’importo di Fr. 288’440.70, rispetto al
valore di causa di Fr. 302.416.20, fosse avvenuta con una sentenza sul merito -
non avrebbero dovuto essere inferiori, nella proporzione di soccombenza di
1/20, a Fr. 13.500.- (art. 9 TOA);

 

                                         che
il fatto che per quell’importo la lite è venuta meno a seguito della
risoluzione di un problema preliminare (eccezione di carenza di legittimazione)
impone l’applicazione della norma dell’art. 11 TOA e quindi della nota formula
che media l’onorario ad valorem con quello a tempo;

 

                                         che
il dispendio di tempo indicato dall’appellante in 25 ore è senz’altro corretto
tenuto conto degli atti compiuti e del tema della lite così come appare consona
la retribuzione oraria indicata in 200.- Fr./h;

 

                                         che
applicando questi parametri si ha un onorario e quindi un’indennità per
ripetibili di Fr. 6’750.-;

                                         che
in questo senso l’impugnato dispositivo sulle spese e ripetibili della sentenza
del Pretore dev’essere riformato;

 

 

Per i quali motivi

visti, per le
spese, glia art. 148 e seg. CPC e la vigente TG

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello
è accolto e di conseguenza il dispositivo 3. della sentenza 26 agosto 1997 del
Pretore di Lugano, sez. 2 viene così riformato:

 

                                         3.   La
tassa di giudizio in Fr. 1’200.- e le spese sono a carico dell’attore per 19/20
e a carico della convenuta per 1/20. 

                                              L’attore
rifonderà alla convenuta Fr. 6’750.- per ripetibili parziali.

 

                                   2.   Le
spese della procedura d’appello consistenti in Fr. 220.- di tassa di giustizia
e in Fr. 30.- di spese (totale Fr. 250.-), già anticipati dall’appellante, sono
a carico di __________ che rifonderà alla controparte Fr.  300.- per
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:   - __________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 2

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario