# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ada48bbd-b46e-5748-a051-cd69fc6f018f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.01.2005 15.2004.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-199_2005-01-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.199

  	
  Lugano

  20 gennaio
  2005

  CJ/sc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull'istanza 17 novembre 2004 dell'

 

	
   

  	
  IS 1

   

  

 

tendente alla determinazione delle modalità di
realizzazione ex art. 132 LEF dell'usufrutto spettante vita natural durante a

 

	
   

  	
  PI 1 

  

 

e gravante le
particelle n° __________ e __________ RFD di __________ nonché n° __________
RFD di __________ di proprietà della

 

	
   

  	
  Comunione
  ereditaria fu __________

  

 

nelle esecuzioni
n° __________ e __________, rispettivamente n° __________ e __________,
promosse contro l'usufruttuaria da

 

	
   

  	
  __________, __________

  rappr. dall’__________,
  __________

   

  __________

  rappr. dall’__________,
  __________

  

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che
secondo l’art. 95 LEF, i beni mobili, compresi i crediti e le pretese
limitatamente pignorabili, vanno pignorati prima dei beni immobili;

 

                                         che dal
verbale di pignoramento risulta che l’IS 1 ha omesso di pignorare la rendita di
vedovanza, pari a fr. 1’742.--/mese nel 2001, che l’escussa, oltre alla rendita
AVS (pari a fr. 2'060.--/mese nel 2002), percepisce dalla Fondazione di
previdenza __________;

 

                                         che, in
quanto non rientra tra le rendite del primo pilastro dichiarate impignorabili
all’art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF, la rendita vedovile, così come – indipendentemente
dalla loro causa (età, morte, invalidità) – tutte le rendite della previdenza professionale
(obbligatoria o no) e individuale, risulta limitatamente pignorabile ai sensi
dell’art. 93 LEF appena diventi esigibile (cfr. art. 92 cpv. 1 n. 10 LEF a
contrario; DTF 120 III 71 ss.; Amonn/Walther,
Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed., Berna 2003, n. 48
ad § 23; Guidicelli/Piccirilli, Il
pignoramento di redditi ex art 93 LEF nella pratica ticinese, Lugano 2002, n.
99; Gilliéron, Commentaire de la
LP, vol. II, Losanna 2000, n. 53 ss. ad art. 93; Vonder Mühll, Basler Kommentar zum
SchKG, vol. I Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 12 ad
art. 93);

 

                                         che prima
di procedere alla realizzazione dei diritti d’usufrutto, l’Ufficio dovrà
pignorare la rendita vedovile dell’escussa (ciò che presuppone la
determinazione del suo minimo di esistenza ai sensi dell’art. 93 LEF) e
verificare se essa non percepisce altri redditi derivanti da eventuale
locazione o affitto degli immobili oggetto d’usufrutto;

 

                                         che qualora
la realizzazione dei diritti d’usufrutto in sé si avverasse nondimeno ancora
indispensabile, l’Ufficio, prima di chiedere a questa Camera la determinazione
del modo della loro realizzazione in virtù dell’art. 132 LEF, farà allestire
una perizia del valore locativo degli immobili gravati dai diritti d’usufrutto,
i cui costi sono da anticipare dai creditori;

 

                                         che nella
sua istanza l’Ufficio darà inoltre informazioni sul modo in cui l’escussa
esercita (o no) i suoi diritti d’usufrutto nonché i nomi e gli indirizzi dei
comproprietari dei fondi gravati;

 

                                         che pertanto,
a questa stadio della procedura, non viene dato seguito all’istanza
dell’Ufficio;

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 92, 93, 95, 132 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   L’istanza
17 novembre 2004 dell’IS 1 è evasa nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:  – IS 1;

                                                                   – __________
PI 1, __________;

                                                                   – __________;

                                                                   – __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario