# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 28fabea8-0c5e-5171-925c-0741bfe62a3b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-07-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.07.2009 10.2009.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-68_2009-07-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.68

  DA
  129/2009

  	
  Bellinzona

  8
  luglio 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  rappr. dal tutore: TU 1
  

   

  

prevenuta colpevole di         ripetuta disobbedienza a decisioni
dell'autorità, 

                                        per avere,

-         
dal 25 luglio 2007, a __________ omettendo di dare seguito all'ordine di
inabitabilità dell'appartamento sito al primo piano dello stabile mappale n. __________
di __________ di proprietà di __________ ossia continuando ad abitarvi malgrado
l'ingiunzione di lasciarlo immediatamente impartito dal Municipio di __________
il 24 luglio 2007, 

-         
dal marzo 2008 a __________, omettendo di dare seguito al divieto di
tenuta di animali emanato il 29 febbraio 2008 dall'Ufficio del veterinario
cantonale,

                                        non ottemperato ad un ordine a
lei impartito da un'autorità competente;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 292
CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 19 gennaio
2009 n. 129/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                 1.     Alla multa di fr. 300.-, con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di giorni 0 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 2.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.

ed inoltre                    3.     La condanna non verrà iscritta a
casellario giudiziale.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 21 gennaio 2009; dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 8 luglio 2009, al
quale hanno preso parte l’accusata ed il di lei tutore, oltre al rappresentante
dell’Ufficio del veterinario cantonale nella veste di parte lesa, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire al dibattimento, postulando
la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, che
dichiara di voler effettuare un lavoro di pubblica utilità piuttosto che pagare
una multa o andare in prigione;

 

sentito                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È l’accusata autrice colpevole
di ripetuta disobbedienza a decisioni dell’autorità?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, quale dev’essere la pena? 

 

                                 3.     Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 107 e 292 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autrice colpevole di
ripetuta disobbedienza a decisioni dell'autorità, ex art. 292 CP per i
fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 129/2009
del 19 gennaio 2009;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                 1.     al lavoro di pubblica
utilità di 4 (quattro) ore;

 

                                  §     ACCU 1 è avvertita che
se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena
pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità
corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di
pena detentiva (art. 39 CP);

 

                                 2.     al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 100.00;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                         50.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                         50.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      100.00       totale