# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba217203-b6e1-50db-83a8-b5210b2847ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-01-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.01.2019 15.2018.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2018-109_2019-01-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2018.109

  	
  Lugano

  14 gennaio 2019

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) sul ricorso per denegata giustizia presentato il 18 dicembre 2018 da

 

	
   

  	
   RI 1 

  (patrocinata dall’__________ PA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’Ufficio di esecuzione di Lugano nell’esecuzione
n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di

 

	
   

  	
  PI 1, __________

  

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

                                         che nell’esecuzione appena citata, RI 1 ne ha chiesto la prosecuzione
il 13 settembre 2018;

                                         che
dopo vari tentativi vani di contattare l’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano,
con il ricorso in esame l’escutente lamenta una violazione dell’art. 89 LEF e
chiede che sia dato immediatamente seguito alla sua domanda di proseguire l’esecuzione;

                                         che
nelle sue osservazioni del 19 dicembre 2018 l’UE segnala di aver emesso, quello
stesso giorno, l’avviso di pignoramento per il 14 febbraio 2019 e di aver
chiesto l’annotazione nel registro fondiario di una restrizione della facoltà
di disporre sulla particella n. __________ RFD di __________, di proprietà dell’escusso;

                                         che
avendo l’UE compiuto l’atto richiesto il ricorso è così diventato senza oggetto
e va stralciato dai ruoli (art. 24c cpv. 1 LPR);

                                         che
per legge non si preleva la tassa di
giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il ricorso per denegata giustizia è dichiarato senza oggetto e di
conseguenza è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –    ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio di esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                          Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.