# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 51d91f90-ef22-5570-a473-fa7256bdfe37
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-12-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 11.12.1998 16.1998.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1998-130_1998-12-11.html

## Full Text

Incarto n.

  16.98.00130

  	
  Lugano

  11 dicembre 1998/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 30 novembre 1998 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 9 novembre 1998 del Pretore del Distretto di Bellinzona nella causa a
procedura speciale in materia di contratto del lavoro promossa con istanza 24 luglio 1998 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dal __________

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3’950.70
oltre accessori, domanda 

accolta dal primo giudice per fr. 3’947.- oltre interessi del 5%
dal 17 novembre 1997,

 

 

letti ed esaminati gli atti 

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 24 luglio
1998 __________ ha convenuto in giudizio il suo ex datore di lavoro __________
al fine di ottenere il pagamento di fr. 3’950.70 oltre accessori a saldo delle
proprie pretese salariali;

 

                                         che statuendo il 9
novembre 1998, il pretore, accertato il benfondato della pretesa dell'istante
sulla base delle risultanze istruttorie all’assunzione delle quali il convenuto
non ha partecipato, ha accolto l’istanza per fr. 3’947.- oltre interessi;

 

                                         che con atto ricorsuale
datato 30 novembre 1998 __________ è insorto contro il predetto giudizio
chiedendone il riesame;

 

                                         che giusta l’art. 398 cpv.
1 CPC, applicabile a titolo di diritto suppletorio per il rinvio di cui all’art.
418 CPC, il termine per impugnare una decisione emanata nell’ambito della
procedura speciale per salari e mercedi, è di 10 giorni dalla notificazione
della sentenza;

 

                                         che per il computo di
questo termine non si tien conto del giorno dell’intimazione della decisione
bensì di quello successivo indipendentemente se trattasi di un giorno feriale o
festivo, differenza questa che ha invece un’importanza per la scadenza del
termine (art. 131 cpv. 1 e cpv. 3 CPC); 

 

                                         che, salvo prova del contrario,
la sentenza pretorile dev'essere considerata notificata per invio postale
raccomandato, così come previsto dall'art. 124 cpv. 1 CPC;

 

                                          che
allora, nell’ipotesi più favorevole al ricorrente, ossia tenendo conto
dell’eventuale ritiro dell’invio dopo il periodo di giacenza di sette giorni (art.
169 cpv. 1 lett. d, e Ordinanza (1) della legge sul servizio delle poste RS
783.01), la sentenza dedotta in cassazione, intimata dalla pretura il 9
novembre 1998, dev'essere considerata notificata al più tardi il 17 novembre
1998;

 

                                          che
pertanto al momento dell’inoltro del ricorso per cassazione

                                          (data
del timbro postale 30 novembre 1998) il termine ricorsuale di 10 giorni era già
scaduto;

                                         che
a prescindere dalla sua tardività il ricorso sarebbe in ogni caso nullo siccome
non ossequia i requisiti posti dall’art. 329 cpv. 2 CPC secondo il quale il
ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere le domande
di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda
precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC e l’art. 417 lett. e CPC

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso per
cassazione 30 novembre 1998 di __________ è irricevibile in quanto tardivo.

 

                                   2.   Il presente giudizio
è esente da tasse e spese di giustizia.

                                         

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Bellinzona

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                  La
segretaria