# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8dd64322-f57c-5d11-9f7e-c3352fd19e34
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 09.05.1997 52.1997.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-67_1997-05-09.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00067

   

  	
  Lugano

  9 maggio 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  3 aprile 1997 di

 

 

	
   

  	
  Comune
  di __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 5 marzo 1997, no. 1063, del Consiglio di Stato che respinge
  l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 20 settembre
  1996 con cui il Dipartimento delle istituzioni si è rifiutato di ratificare
  la risoluzione 28 settembre 1995 dell'assemblea comunale di __________
  stanziante un credito di fr. 150'000.- per la progettazione di un edificio
  scolastico;

  

 

 

viste le risposte:

-    10 aprile 1997 della Sezione degli
enti locali;

-    16 aprile 1997 del Consiglio di
Stato;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 6 luglio 1973 il
Consiglio di Stato ha ratificato una convenzione sottoscritta dai comuni di
__________, __________ e __________ "per amministrare una scuola
elementare consortile", con sede a __________ (I. ciclo) e __________ (II.
ciclo);

 

che verso la fine degli anni '80 i comuni di __________,
__________, __________ e __________ hanno elaborato un progetto di statuto per
istituire un nuovo consorzio scolastico;

 

che tra la fine del 1990 e l'inizio del 1991, la proposta è
stata ratificata dai legislativi di __________, __________ e __________;
l'Assemblea comunale di __________ l'ha invece respinta con risoluzione del 28
marzo 1991, dissentendo dalla prospettiva di ubicare il nuovo centro a
__________;

 

che su suggerimento del Dipartimento dell'istruzione e della
cultura, i tre comuni favorevoli si sono comunque accordati per costituire un
consorzio fra loro, rinunciando alla partecipazione di __________;

 

che con decisioni del 13 giugno, del 30 giugno e del 29 settembre
1994 i legislativi dei comuni di __________, __________ e __________ hanno
approvato lo statuto del nuovo consorzio;

 

che il 6 marzo 1995 il Dipartimento delle istituzioni ha
ratificato lo statuto del Consorzio scolastico dell'__________;

 

che contro le predette risoluzioni dell'autorità cantonale e
dei legislativi comunali il comune di __________ è insorto senza successo sin
davanti al Tribunale Federale, obiettando che prima di istituire un nuovo
consorzio scolastico si sarebbe dovuto sciogliere quello esistente;

 

                                         che con risoluzione 28
settembre 1995 l'assemblea comunale di __________ ha nel frattempo stanziato un
credito di fr. 150'000.-- per la progettazione di un edificio scolastico
destinato ai comuni dell’__________, comprendente 3 sezioni di scuola elementare,
2 di scuola dell’infanzia, una palestra, il tutto per un costo preventivato in
8,5 milioni di franchi;

 

che l'8 novembre 1995 il comune qui ricorrente, versante in regime
di compensazione, ha chiesto al Dipartimento delle Istituzioni di ratificare il
credito in questione;

 

che, raccolto il preavviso negativo dell'Ispettorato dei
comuni e della Commissione per la compensazione intercomunale, il Dipartimento
delle istituzioni ha respinto l'istanza con risoluzione 20 settembre 1996;

 

che contro quella risoluzione dipartimentale il comune di
__________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento
e postulando la ratifica del credito in questione,

 

che con giudizio 5 marzo 1997 il Consiglio di Stato ha
respinto l'impugnativa, ritenendo che l'opera - sovradimensionata per rapporto
alle esigenze della popolazione scolastica locale - avrebbe potuto semmai
essere giustificata soltanto con la partecipazione dei comuni viciniori:
condizione, questa, che per il momento risultava insoddisfatta;

 

che contro il predetto giudizio governativo il comune di
__________ si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo
la ratifica del credito in oggetto;

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dalla
Sezione enti locali, che non hanno presentato osservazioni;

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                         che il ricorso,
tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 12 LCint, pacifiche essendo la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo  e la legittimazione attiva
dell'insorgente;

 

che, date le circostanze, il giudizio può essere reso sulla
base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

 

che secondo l'art. 8 cpv. 1 LCint il Consiglio di Stato può
versare aiuti particolari per il finanziamento di spese di investimento o per
la copertura degli oneri che ne derivano suscettibili di causare un carico
finanziario eccessivo, tale - in particolare - da provocare un aumento del
moltiplicatore di imposta oltre il limite del 100%;

 

                                         che pari criterio può
essere adottato per casi particolari non contemplati dagli art. 7, 9a e 10
(art. 8 cpv. 2 LCint);

 

                                         che l'art. 9 LCint
(marginale "poteri del Consiglio di Stato") dispone che nei
comuni che richiedono l'aiuto finanziario di cui all'art. 7 il Consiglio di
Stato ha il diritto di approvare i preventivi ed i consuntivi nonché le
risoluzioni assembleari concernenti le spese straordinarie;

 

che ove i conti del comune rispettivamente le risoluzioni
concernenti uscite di investimento eccedessero i bisogni del comune - precisa
l'art. 9 cpv. 1 2.a frase RLCint - la loro approvazione può essere negata: i
conti e le risoluzioni possono essere rinviati al comune per la loro
modificazione oppure essere modificati d'ufficio, secondo l'apprezzamento del
Consiglio di Stato (art. 9 cpv. 1 3.a frase RLCint);

 

che, nell’evenienza concreta, la decisione del Consiglio di
Stato di negare l’approvazione del credito di 150’000.- fr., stanziato
dall’assemblea comunale di __________ per la progettazione di un centro
scolastico destinato anche ai comuni di __________, __________ e __________
regge perfettamente alla critica dell’insorgente;

 

che sintanto che i comuni suddetti non dovessero modificare i
loro orientamenti, mostrandosi interessati a trasferire il centro scolastico a
__________, appare in effetti del tutto irragionevole affrontare spese di
progettazione di un’opera sovradimensionata per rapporto alle necessità
effettive del comune ricorrente;

 

che la decisione governativa impugnata appare pertanto del
tutto conforme al diritto: non solo perché procede da un esercizio corretto del
potere d’apprezzamento che la legge riserva al Consiglio di Stato, ma
addirittura perché si appalesa come l’unica oggettivamente sostenibile;

 

che il fatto che la scelta del comune di __________ quale
sede del centro scolastico possa risultare meno conveniente ed opportuna è del
tutto insuscettibile di modificare questa conclusione: sintanto che i comuni
vicini perseverano nei loro intendimenti appare contrario ai principi che
reggono la gestione della cosa pubblica investire somme di denaro nella
progettazione di un centro scolastico destinato a soddisfare anche le necessità
di questi comuni;

 

che immune da violazioni del diritto la decisione governativa
impugnata va quindi senz’altro confermata;

 

che, date le circostanze, si prescinde dal prelievo di una
tassa di giustizia;

 

 

visti
gli art. 8, 9, 12 LCint; 9 RLCint; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano né spese,
né tasse di giustizia.

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario