# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** baa3c423-d703-527b-9548-4e58cba78452
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.08.2008 10.2008.15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-15_2008-08-28.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.15

  DA
  4206/2007

  	
  Bellinzona

  28
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Sabrina Gendotti per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

                                         alias:

                                         __________,
__________ 1986,

                                         __________,
__________ 1985,

 

                                         detenuto
75 giorni dal 9 febbraio al 2 marzo e dal 30 marzo al 22 maggio 2007;

 

prevenuto colpevole di         1.  ripetuto furto, consumato tentato,

                                             per avere, in diverse
occasioni, a scopo d’indebito profitto, da solo o in correità con altri,
sottratto o tentato di sottrarre cose mobili altrui al fine di appropriarsene
nelle indicate circostanze:

                                             1.1.    a
Lugano, __________, il 28 ottobre 2006, in danno del distributore __________,
in correità con __________, dalla cassa registratrice sottratto con destrezza
il denaro abbandonandolo poi per terra e dandosi alla fuga perché sorpresi
dall’impiegata che aveva reagito ed aveva cercato di trattenerne uno
afferrandolo per un braccio;

                                             1.2.    a
Mendrisio, __________, il 31 ottobre 2006, in danno del negozio LESA 1, in
correità con __________, fungendo da palo mentre l’altro operava all’interno,
tentato di sottrarre il denaro della cassa senza riuscirvi;

                                             1.3.    ad
Agno, il 4 novembre 2006, in danno del negozio CIVI 4, in correità con __________,
dal tiretto della cassa non chiuso a chiave, sottratto con destrezza l’importo
di fr. 500.-- in banconote, lasciando il luogo di corsa perché sorpresi da una
delle cassiere che aveva intuito quanto avvenuto;

                                             1.4.    a
Lugano, __________, il 6 novembre 2006, in danno della Farmacia CIVI 8, in
correità con __________, dal tiretto del banco di vendita, sottratto con
destrezza l’importo di € 550.--;

                                             1.5.    a
Lugano, __________, il 23 dicembre 2006, in danno del negozio CIVI 5, dal
tiretto della cassa sottratto una manciata di banconote poi subito lasciate
poiché sorpreso dalla gerente che chiedeva l’intervento della Polizia;

                                             1.6.    a
Cassarate, __________, giorno imprecisato del mese di dicembre 2006, in danno dell’orologeria __________, in correità con __________, sottratto con destrezza alcuni
gioielli in oro di piccole dimensioni, del peso complessivo di g. 23, per un
imprecisato valore, poi venduti il medesimo giorno ad altro negozio quale oro
vecchio;

                                             1.7.    a
Lugano, __________, il 20 gennaio 2007, in danno di LESA 2 cliente della camera
numero 34, penetrando nella stessa e tosto eseguendo l’effrazione delle ante
dell’armadio, sottratto denaro per l’ammontare complessivo di fr. 7'185.--;

                                             1.8.    a
Savosa, negozio __________, il 2 febbraio 2007, in danno di CIVI 3, in correità
con __________, dalla borsetta posta nel carrello della spesa sottratto con
destrezza il portamonete contenente fr. 200.-- nonché carte e tessere bancarie;

                                             1.9.    a
Massagno, __________, il 9 febbraio 2007, in danno di CIVI 7, dalla giacca
appesa all’appendiabiti, sottratto con destrezza dal portamonete l’importo di
fr. 50.-- e un telefonino Nokia di valore sconosciuto (refurtiva recuperata e
restituita alla parte lesa);

 

                                        2.  abuso di un impianto per
l'elaborazione di dati,

                                             per avere, a scopo
d’indebito profitto, a Massagno, il 2 febbraio 2007, in danno di CIVI 3,
servendosi abusivamente della tessera Post-Card della parte lesa sottratta
nelle circostanze di cui sub 1.8), influito su un processo elettronico di
trasmissione dei dati, provocando, per mezzo dei risultati ottenuti, il
trasferimento a suo favore della somma di fr. 1'000.--;

 

                                        3.  infrazione alla Legge
federale sugli stupefacenti,

                                             per avere, senza essere
autorizzato, a Lugano, nel periodo da settembre 2006 al 30 marzo 2007, venduto
o consegnato ad __________ e altri sconosciuti tossicomani almeno grammi 20 di
cocaina;

 

                                        4.  furto di poca entità,

                                             per avere, a scopo
d’indebito profitto, a Lugano, il 6 novembre 2006, in danno del negozio CIVI 6,
in correità con __________, al fine di appropriarsene, sottratto con destrezza
un orologio del valore di fr. 210.--; (refurtiva recuperata);

 

                                        5.  ripetuta contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                             per avere, senza essere
autorizzato, a Bellinzona e altre località del Cantone, dal 2005 e fino al 30
marzo 2007, in diverse occasioni, ripetutamente acquistato da sconosciuti
spacciatori il quantitativo complessivo di circa 30 buste dosi di eroina e 10
dosi di cocaina, nonché 20 g di cocaina e altri 20 di eroina, il tutto
interamente usato per proprio consumo personale eccetto quanto offerto o
venduto nelle circostanze di cui sub 3), nonché 1 busta dose di eroina di g.
0,2 sequestrata dalla Polizia il 21.1.2007 al momento del controllo;

 

                                        6.  ripetuta contravvenzione
alla Legge federale sul trasporto pubblico,

                                             per avere, su diverse
tratte ferroviarie del Cantone, nel periodo dal 5 al 20 ottobre 2006, in
almeno quattro circostanze, ripetutamente viaggiato sui convogli delle CIVI 2
senza essere titolare di valido titolo di trasporto;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 139
cifra 1, art. 147 cpv. 1, 139-172ter CPS, 19 cifra 1 e 19a cifra 1 LStup, 51
LTP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 3 dicembre
2007 n. 4206/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni (art. 40 e seg. CPS), da dedursi il carcere preventivo
sofferto, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione
condizionale ai sensi dell’art. 42 CPS e vi è da attendersi che una pena
pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art.
41 CPS).

                                        2.  Al versamento alla parte
civile, CIVI 2, dell'importo di fr. 723.00 a titolo di risarcimento.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 900.--.

                                        4.  Ordina che l’importo di €
600.-- (pari a fr. 984.--) sequestrato all’accusato il 21 gennaio 2007 in
occasione di un controllo di Polizia venga trattenuto a garanzia delle spese
del presente decreto;

                                        5.  Ordina la confisca e la
distruzione di 1 busta dose di cocaina di g. 0.2 (art. 69 cpv. 2 CPS).

                                        6.  Ordina la disgiunzione del
presente procedimento penale da quello a carico di __________, __________ e __________.

                                        7.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 19 dicembre 2007
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 28 agosto 2008,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 28 aprile
2008, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del suo assistito dalle accuse di cui ai punti 1.1., 1.3.,
1.4., 1.7., non essendovi agli atti prove sufficienti a dimostrare il suo
coinvolgimento;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Ripetuto furto, consumato
e tentato,

                                        1.2.  Abuso
di impianti per l’elaborazione di dati,

                                        1.3.  Infrazione
alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                        1.4.  Furto
di poca entità,

                                        1.5.  Ripetuta
contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                        1.6.  Ripetuta
contravvenzione alla Legge federale sul trasporto pubblico,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Deve
essere ordinata la confisca e la distruzione di 1 busta dose di cocaina di g.
0.2 grammi sequestratagli dalla Polizia il 21 gennaio 2007, nonché il
coltellino svizzero?

                                        5.    Deve essere confermata la
trattenuta e confisca dell’importo di 600 euro sequestrato all’accusato il 21
gennaio 2006, nonché quella dei fr. 200.--versati a titolo di cauzione il 31
ottobre 2006?

                                        6.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 139 cifra 1, 147 cpv.
1, 172ter CPS; 19 cifra 1, 19a LStup; 51 LTP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39
LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  ripetuto furto, consumato
tentato, art. 139 cifra 1 CPS,

                                             per avere, in diverse
occasioni, a scopo d’indebito profitto, da solo o in correità con altri,
sottratto o tentato di sottrarre cose mobili altrui al fine di appropriarsene
nelle indicate circostanze:

                                             1.1.    a
Lugano, __________, il 28 ottobre 2006, in danno del distributore __________,
in correità con __________, dalla cassa registratrice sottratto con destrezza
il denaro abbandonandolo poi per terra e dandosi alla fuga perché sorpresi
dall’impiegata che aveva reagito ed aveva cercato di trattenerne uno
afferrandolo per un braccio;

                                             1.2.    a
Mendrisio, __________, il 31 ottobre 2006, in danno del negozio LESA 1, in
correità con __________, fungendo da palo mentre l’altro operava all’interno,
tentato di sottrarre il denaro della cassa senza riuscirvi;

                                             1.3.    ad
Agno, il 4 novembre 2006, in danno del negozio CIVI 4, in correità con __________,
dal tiretto della cassa non chiuso a chiave, sottratto con destrezza l’importo
di fr. 500.-- in banconote, lasciando il luogo di corsa perché sorpresi da una
delle cassiere che aveva intuito quanto avvenuto;

                                             1.4.    a
Lugano, __________, il 23 dicembre 2006, in danno del negozio CIVI 5, dal
tiretto della cassa sottratto una manciata di banconote poi subito lasciate
poiché sorpreso dalla gerente che chiedeva l’intervento della Polizia;

                                             1.5.    a
Cassarate, __________, giorno imprecisato del mese di dicembre 2006, in danno dell’orologeria __________, in correità con __________, sottratto con destrezza alcuni
gioielli in oro di piccole dimensioni, del peso complessivo di g. 23, per un
imprecisato valore, poi venduti il medesimo giorno ad altro negozio quale oro
vecchio;

                                             1.6.    a
Savosa, negozio __________, il 2 febbraio 2007, in danno di CIVI 3, in correità
con __________, dalla borsetta posta nel carrello della spesa sottratto con
destrezza il portamonete contenente fr. 200.-- nonché carte e tessere bancarie;

                                             1.7.    a Massagno, __________,
il 9 febbraio 2007, in danno di CIVI 7, dalla giacca appesa all’appendiabiti,
sottratto con destrezza dal portamonete l’importo di fr. 50.-- e un telefonino
Nokia di valore sconosciuto (refurtiva recuperata e restituita alla parte
lesa);

                                        2.  abuso di un impianto per
l'elaborazione di dati, art. 147 cpv. 1 CPS,

                                             per avere, a scopo
d’indebito profitto, a Massagno, il 2 febbraio 2007, in danno di CIVI 3,
servendosi abusivamente della tessera Post-Card della parte lesa sottratta
nelle circostanze di cui sub 1.8), influito su un processo elettronico di
trasmissione dei dati, provocando, per mezzo dei risultati ottenuti, il
trasferimento a suo favore della somma di fr. 1'000.--;

                                        3.  infrazione alla Legge
federale sugli stupefacenti, art. 19 cifra 1 LStup,

                                             per avere, senza essere
autorizzato, a Lugano, nel periodo da settembre 2006 al 30 marzo 2007, venduto
o consegnato ad __________ e altri sconosciuti tossicomani almeno grammi 20 di
cocaina;

                                        4.  furto di poca entità, art. 139-172ter
CPS,

                                             per avere, a scopo
d’indebito profitto, a Lugano, il 6 novembre 2006, in danno del negozio CIVI 6,
in correità con __________, al fine di appropriarsene, sottratto con destrezza
un orologio del valore di fr. 210.--; (refurtiva recuperata);

                                        5.  ripetuta contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                             per avere, senza essere
autorizzato, a Bellinzona e altre località del Cantone, dal 2005 e fino al 30
marzo 2007, in diverse occasioni, ripetutamente acquistato da sconosciuti
spacciatori il quantitativo complessivo di circa 30 buste dosi di eroina e 10
dosi di cocaina, nonché 20 g di cocaina e altri 20 di eroina, il tutto
interamente usato per proprio consumo personale eccetto quanto offerto o
venduto nelle circostanze di cui sub 3), nonché 1 busta dose di eroina di g.
0,2 sequestrata dalla Polizia il 21.1.2007 al momento del controllo;

                                        6.  ripetuta contravvenzione
alla Legge federale sul trasporto pubblico, art. 51 LTP,

                                             per avere, su diverse
tratte ferroviarie del Cantone, nel periodo dal 5 al 20 ottobre 2006, in
almeno quattro circostanze, ripetutamente viaggiato sui convogli delle CIVI 2
senza essere titolare di valido titolo di trasporto;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di furto per i fatti
descritti ai punti 1.4 e 1.7 del decreto d’accusa in esame;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 40 segg.
CPS), considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione
condizionale ai sensi dell’art. 42 CPS e vi è da attendersi che una pena
pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art.
41 CPS);

 

                                        2.  al versamento alla parte
civile, CIVI 2, dell’importo di fr. 723.-- a titolo di risarcimento (art.
266 CPP);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 1'300.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

ordina                              che l’importo di € 600.-- (pari
a fr. 984.--) sequestrato all’accusato il 21 gennaio 2007 in occasione di un
controllo di Polizia venga trattenuto a garanzia delle spese della presente
decisione, così come quello di fr. 200.-- pagati quali cauzione in data 31
ottobre 2006;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione
di 1 busta dose di cocaina di g. 0.2 sequestratagli dalla Polizia il 21 gennaio
2007 (art. 69 cpv. 2 CPS), nonché del coltellino svizzero, tipo militare,
sequestratogli il 30 marzo 2007;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio reperti, Bellinzona,

                                        Polizia scientifica,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  300.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                 1000.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                - 200.00            dedotta
cauzione già versata

                                        fr.                - 984.00            importo
trattenuto a garanzia     

                                        fr.                  116.00            totale