# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7b18b2f6-e99c-5e4e-b477-b3cc29c3a172
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.12.2008 11.2008.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2008-139_2008-12-18.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2008.139

  	
  Lugano

  18 dicembre
  2008/lw

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Pontarolo, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2006.379
(iscrizione definitiva di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori) della Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 3, promossa con petizione del 6 giugno 2006 dalla

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinata dall' PA 1) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 , e 

   AP 2, 

  (PA 2);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
ora sul decreto del 6 ottobre 2008 con cui il
Pretore ha respinto una domanda di restituzione in intero presentata dai
convenuti per produrre nuovi mezzi di prova;

 

                                         premesso che davanti al Pretore del
Distretto di Lugano, sezione 3, pende una procedura
volta all'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani e
imprenditori chiesta dalla ditta AO 1 per complessivi fr. 118 748.– con interessi
sulla particella n. __________ RFD di __________, comproprietà di AP 2 AP 1 __________
in ragione di metà ciascuno; 

 

                                         ricordato
che con decreto del 6 ottobre 2008 il Pretore ha respinto una domanda di
restituzione in intero presentata da AP 1 e AP 2 per essere ammessi a produrre
nuovi mezzi di prova;

 

                                         preso
atto che contro tale decreto AP 1 AP 2 __________ sono insorti il 16 ottobre
2008 a questa Camera, postulando l'accoglimento della loro istanza;

 

                                         rammentato
che l'appello non è stato oggetto di intimazione; 

 

                                         preso
atto che il 9 dicembre 2008 AP 1 e AP 2 hanno comunicato alla Camera di
ritirare l'appello in virtù di un accordo raggiunto con la AO 1;

 

                                         ritenuto
che la desistenza di una parte pone fine alla lite e che in simili circostanze il
giudice stralcia la causa dai ruoli (art. 352 cpv. 2 CPC);

 

                                         osservato
che le parti medesime hanno chiesto di porre gli oneri processali a loro carico
in ragione di un mezzo ciascuno;

 

                                         considerato
che non v'è ragione di scostarsi al proposito da quanto le parti hanno
consensualmente pattuito;

 

                                         precisato
che la tassa di giu­stizia va equamente ridotta, dovendosi tenere conto sia
della buona volontà dimostrata dai contendenti sia della circostanza che il
processo termina senza un sindacato di merito (art. 21 LTG per analogia);

                                         

                                         stabilito
che non si pone problema di ripetibili, non essendovi una controparte cui
l'appello possa avere cagionato costi presu-mibili;

 

                                         

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata
dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia ridotta     fr. 100.–

                                         b)
spese                                    fr.   50.–

                                                                                           fr.
150.–

                                         da
anticipare dagli appellanti, sono posti per metà a carico di AP 1 e AP 2 in
solido e per l'altra metà a carico della AO 1 Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  –;.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i
motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg.
LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile
solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.