# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 76da3f05-0ab9-594f-8de7-07dfe33e153c
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-10-05
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 05.10.2015 S 2015 93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2015-93_2015-10-05.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 15 93

2a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni 

Giudice unico Racioppi e attuaria Krättli-Keller

SENTENZA

del 5 ottobre 2015

nella vertenza di diritto delle assicurazioni sociali 

A._____,

ricorrente

contro 

Ufficio per l'industria, arti e mestieri e lavoro dei Grigioni,

convenuto

concernente sospensione dal diritto all'indennità

- 2 -

1. A._____ rivendicava il diritto a prestazioni da parte dell'assicurazione 

contro la disoccupazione dal 2 luglio 2013 (inizio del termine quadro per 

le prestazioni qui controverse). In occasione del periodico colloquio 

presso l'ufficio regionale del collocamento, l'assicurata veniva invitata a 

voler espandere la cerchia delle proprie ricerche di lavoro anche agli 

ambiti "aiuto cucina, office, service". Durante il successivo incontro del 18 

marzo 2015, veniva constatato che l'assicurata si era candidata anche per 

posti nel "service". Le veniva allora intimato e comminato di annunciarsi 

anche quale aiuto cucina e office.

2. Dopo aver sentito l'interessata in merito alle insufficienti ricerche di lavoro 

dal profilo qualitativo per il mese di aprile 2015, con decisione 16 giugno 

2015 A._____ veniva sospesa dal diritto all'indennità di disoccupazione 

per la durata di sei giorni per non aver cercato un'occupazione negli 

ambiti "aiuto cucina, office, service", come intimatole di fare il 3 febbraio 

2015. L'interposta opposizione veniva respinta in data 23 luglio 2015. 

Nella decisione su opposizione la motivazione veniva modificata nel 

senso che l'assicurata non avrebbe esibito alcuna ricerca "nell'ambito 

della cucina e nemmeno dell'office", benché nella regione di dimora 

dell'oppositrice venissero offerti, perlomeno stagionalmente, tanti posti di 

lavoro in quest'ambito.

3. Nel tempestivo ricorso interposto al Tribunale amministrativo in data 21 

agosto 2015 (data del timbro postale), A._____ chiedeva l'annullamento 

del provvedimento impugnato. A mente dell'assicurata le sue ricerche di 

lavoro non darebbero adito a critica, riferendosi anche agli ambiti che le 

sarebbero stati segnalati dall'ufficio regionale del collocamento.

4. Nella risposta di causa dell'11 settembre 2015 l'Ufficio per l'industria, arti 

e mestieri e lavoro del Cantone dei Grigioni (UCIAML) chiedeva la 

- 3 -

reiezione del ricorso per i motivi già fatti valere nel provvedimento 

impugnato. 

5. Replicando, l'assicurata insisteva sul fatto di aver cercato lavoro anche 

negli ambiti qui contestati, come avrebbe del resto anche fatto già in 

precedenza. 

6. L'UCIAML rinunciava a duplicare. 

Considerando in diritto:

1. Giusta l'art. 43 cpv. 3 della legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CS 

370.100), il Tribunale amministrativo decide nella composizione di giudice 

unico, quando il valore litigioso non supera i fr. 5'000.-- e non è prescritta 

una composizione di cinque giudici. Nell'evenienza, la ricorrente ha un 

guadagno assicurato di fr. 3'721.--. La corrispondente indennità 

giornaliera (80%) è di fr. 137.20. La sanzione pronunciata è di 6 giorni e 

raggiunge pertanto un ammontare complessivo di fr. 823.20.--. Ne 

consegue che la presente vertenza ricade nell'ambito di competenza del 

giudice unico.

2. a) In base all'art. 30 cpv. 1 lett. d della legge federale sull'assicurazione 

contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0), l'assicurata è sospesa dal 

diritto all'indennità se non osserva le prescrizioni di controllo o le istruzioni 

del servizio competente. Come previsto all'art. 17 cpv. 1 LADI, l'assicurata 

che fa valere prestazioni assicurative deve, con l'aiuto dell'ufficio del 

lavoro competente, intraprendere tutto quanto si possa ragionevolmente 

pretendere da lei per evitare o abbreviare la disoccupazione. In 

particolare, è suo compito cercare lavoro, se necessario anche fuori della 

professione precedente. Essa deve poter comprovare tale suo impegno. 

- 4 -

Ai sensi dell'art. 17 cpv. 2 LADI, essa deve inoltre annunciarsi 

personalmente per il collocamento al suo Comune di domicilio o al 

servizio competente designato dal Cantone il più presto possibile, ma al 

più tardi il primo giorno per il quale pretende l'indennità di disoccupazione, 

e osservare da quel momento le prescrizioni di controllo emanate dal 

Consiglio federale. 

b) Conformemente all'art. 26 cpv. 1 e 2 dell'ordinanza sull'assicurazione 

obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (OADI; 

RS 837.02), l'assicurata deve finalizzare i propri sforzi di ricerca di lavoro, 

di regola sotto forma di domande d'impiego ordinarie. In seguito, deve 

fornire la prova per ogni periodo di controllo. E' considerato periodo di 

controllo ogni mese civile (art. 27a OADI). L'obbligo di fornire degli sforzi 

personali nell’intento di trovare un lavoro implica, da parte dell’assicurata, 

che essa deve adoperarsi pienamente per far cessare la sua 

disoccupazione conformemente al principio della riduzione del danno 

ancorato nel diritto delle assicurazioni sociali (DTF 123 V 233 cons. 3c, 

117 V 278 cons. 2b, 400 e riferimenti). Per quanto attiene alla qualità 

degli sforzi intrapresi, la legge non prevede nessun modo particolare per 

svolgere le ricerche: esse possono così venire effettuate per iscritto, 

presentandosi personalmente presso i diversi datori di lavoro o per 

telefono. Ciò che importa è che l'assicurata, alla fine di ogni periodo di 

controllo, sia in grado di dimostrare al servizio competente di avere 

realmente compiuto gli sforzi da essa indicati (vedi per maggiori dettagli la 

sentenza del Tribunale amministrativo S 11 65). 

3. a) Nell'evenienza non è contestato che l'assicurata fosse stata autorizzata a 

compiere solo sei ricerche di lavoro per il mese di aprile 2015. 

Controversa è la qualità di queste ricerche. Giusta quanto le viene 

espressamente rimproverato nel provvedimento impugnato, la ricorrente 

non avrebbe cercato un'occupazione negli ambiti "aiuto cucina, office, 

- 5 -

service", come intimatole di fare il 3 febbraio 2015. Già analizzando 

queste tre nozioni non può sfuggire una certa interferenza tra i diversi 

ruoli che le tre professioni designano. Per office si intende infatti lavare 

stoviglie, eseguire la pulizia della cucina e della zona destinata alla 

clientela, rifornire e smantellare il buffet, aiutare nella preparazione della 

cucina calda e fredda, stoccare i rifornimenti ecc. In generale è quindi un 

lavoro come aiuto cucina con magari qualche mansione in più. Tale è del 

resto anche la tesi sostenuta dall'ufficio convenuto quando nella 

presentazione della fattispecie precisa - sia nella decisione su 

opposizione che nella risposta al ricorso - che l'assicurata veniva invitata 

ad espandere la sfera di ricerche per posti di lavoro "in cucina ossia 

office". Per "service" l'ufficio convenuto intende verosimilmente la pura e 

semplice attività di cameriera, anche se tale interpretazione appare - se 

non riduttiva - perlomeno restrittiva. 

b) Delle sei ricerche d'impiego riferite all'aprile 2015, due si riferiscono 

all'attività di venditrice, già esplicata in precedenza dall'assicurata (vedi 

sentenza del Tribunale amministrativo S 14 84), una candidatura 

riguardava un lavoro come operaia e una come operatrice sanitaria. 

L'assicurata si proponeva però anche quale "addetta al servizio 

ristorazione" presso un ristorante della Migros e come cameriera generica 

presso un albergo-ristorante. Dei sei posti di lavoro cercati, due 

corrispondevano pertanto al profilo preteso in data 3 febbraio 2015. 

Un'addetta al servizio ristorazione di un ristorante self-service come è 

notoriamente la Migros di X._____ corrisponde - nell'accezione sopra 

descritta - ad un impiego nell'ambito dell'office per dirla con la 

terminologia impiegata dall'UCIAML. La parola servizio in questo contesto 

non significa service, come probabilmente fraintende la parte convenuta. 

In queste condizioni forza è di constatare che due delle sei ricerche di 

lavoro del mese di aprile 2015 corrispondono qualitativamente ai profili 

segnalati all'istante dall'ufficio del collocamento in data 2 febbraio e 18 

- 6 -

marzo 2015, riferendosi a lavori nell'ambito del service (cameriera 

generica) e office (addetta al servizio di ristorazione).

c) Resta da stabilire se due ricerche su sei bastino a soddisfare i requisiti 

qualitativi pretesi. Nell'ambito del colloquio del 18 marzo 2015 venivano 

esaminate le ricerche del precedente mese di febbraio. Qualitativamente 

tali ricerche erano considerate corrette per le pretese candidature 

nell'ambito del service dopo che l'assicurata su dieci ricerche di lavoro ne 

aveva fatte due quale cameriera. Applicando gli stessi parametri, è allora 

chiaro che per il mese di aprile 2015 le due ricerche come cameriera e 

office debbano parimenti bastare per soddisfare i requisiti di qualità 

richiesti. Del resto dall'assicurata non è mai stato preteso che si 

annunciasse esclusivamente in detti settori o che non dovesse più 

cercare posti di lavoro nell'ambito del service dopo il colloquio del 18 

marzo 2015. 

d) A sostegno della propria pretesa, l'ufficio convenuto adduce che nella 

regione di dimora dell'assicurata verrebbero offerti, perlomeno 

stagionalmente, tanti posti di lavoro in questi ambiti (service, aiuto cucina 

e office). Concretamente all'assicurata non viene però segnalato alcun 

posto di lavoro vacante e per il quale la stessa non si sarebbe candidata. 

Ne consegue che da tale generica allegazione non è dato concludere ad 

un atteggiamento volutamente elusivo dell'assicurata nei confronti di simili 

offerte di lavoro. Basti a questo proposito rilevare che in base alle risposte 

scritte di mancata assunzione allegate al ricorso, l'assicurata riesce in 

ogni caso a comprovare di aver anche precedentemente presentato delle 

candidature propriamente negli ambiti che le vengono contestati. 

4. In conclusione, la sanzione decretata non resiste alle censure di ricorso e 

va annullata. La procedura davanti al Tribunale amministrativo è gratuita 

- 7 -

giusta quanto previsto all'art. 61 cpv. 1 lett. a della legge federale sulla 

parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1).

- 8 -

Il Giudice unico decide:

1. Il ricorso è accolto e la decisione su opposizione del 23 luglio con il 

provvedimento del 16 giugno 2015 sono annullati. 

2. La procedura è gratuita.

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]