# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8be627a7-30c1-52cc-9e7f-7c32ef985c63
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-02-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 09.02.2022 11.2021.157
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2021-157_2022-02-09.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2021.157

  	
  Lugano

  9 febbraio 2022/jh  

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  vicepresidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi 

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DI.2018.168 (divorzio su richiesta comune con accordo
parziale) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 21 giugno 2018 da

 

	
   

  	
   AP
  1  (Livorno)

  (patrocinata
  dall'avv. dott.  PA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  e

  	 

 

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinato
  dall'avv. dott.  PA 2 ), 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 17 novembre 2021 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 15 ottobre
2021 dal Pretore;

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con sentenza del 15 ottobre
2021 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha pronunciato il divorzio
tra AO 1 (1963) e AP 1 (1971), ha ordinato
il riparto a metà degli averi di previdenza professionale maturati dai coniugi
durante il matrimonio (“valuta 21 giugno 2018”), disponendo la trasmissione
degli atti al Tribunale cantonale delle assicurazioni per l'esecuzione del
riparto, ha sciolto la comproprietà dei coniugi sulla particella n. 1785 RFD di __________,
alla quale è correlata la quota “A” di 1/5 della particella coattiva n. 1848, ordinandone la vendita ai pubblici incanti e suddivisione
a metà del ricavato netto, previo rimborso di beni propri del marito per 

fr. 188 000.– e della moglie per fr. 21 721.50, ha attribuito al marito i mobili
dell'abitazione di __________ e ha riconosciuto ogni coniuge proprietario dei
beni in suo possesso. Oltre a ciò, il Pretore ha respinto la richiesta di
contributo alimentare formulata dalla moglie e ha revocato una trattenuta du
stipendio a carico del marito decretata in pendenza di procedura. Le
spese processuali di fr. 6000.– sono state poste a carico delle parti in
ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

 

                                  B.   Contro la sentenza
appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 17 novembre
2021 per ottenere in riforma del giudizio impugnato il rimborso dal ricavato
netto della vendita dell'immobile di __________ di beni propri per fr. 121 721.50, la metà del valore di riscatto di una
polizza assicurativa presso la __________ assicurazioni SA, un contributo alimentare
di fr. 2209.15 mensili fino al pensionamento del marito e il ripristino della
trattenuta di stipendio. L'appello non è ancora stato oggetto di notificazione
a AO 1.

 

                                  C.   Il 2 febbraio 2022 AP
1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello, le parti avendo trovato
un accordo sulle conseguenze del divorzio. 

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Il ritiro di un appello,
ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia unilateralmente alle proprie
richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC,
indipendente-mente dai motivi che possono avere indotto quella parte a recedere
dalla lite (sentenza del Tribunale federale 4A_602/2012 e 4A_604/2012 dell'11
marzo 2013 consid. 5.2). Nelle condizioni descritte il giudice prende atto
della dichiarazione di ritiro e stralcia la
causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).

 

                                   2.   Desistenza equivale
a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea
di principio – il pagamento 

delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv.
1 seconda frase CPC). Ciò non lascia spazio a sindacati di equità in materia di
oneri processuali. Nella fattispecie l'appellante va tenuto così a farsi carico
dei costi dovuti alla procedura di appello, limitata all'apertura dell'incarto,
agli atti preliminari e allo stralcio dell'appello dal ruolo (art. 21 LTG).
Quanto a eventuali ripetibili, AO 1 non è stato chiamato dalla Camera a
formulare osservazioni.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro
dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Le spese processuali di fr.
150.– sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv. dott.   ;

  –
  avv. dott.   . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                                   La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione
di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).