# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fbb7b85e-a2a0-5c02-884c-4d1aeffaffe6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-03-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.03.2021 11.2021.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2021-8_2021-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2021.8

  	
  Lugano,

  26 marzo 2021/jh

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DM.2018.122 (divorzio su azione di un coniuge) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 6 promossa con petizione del 4 maggio 2018 da

 

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 2 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP
  1  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 1 ),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 26 gennaio 2021 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il
10 dicembre 2020;

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con sentenza del 10
dicembre 2020 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha pronunciato il
divorzio tra AO 1 (1956) e AP 1 (1971). In tale ambito i coniugi hanno
raggiunto il seguente accordo, omologato dal Pretore:

                                         Previdenza professionale

                                         È fatto ordine all'Istituto di
previdenza del __________ di trasferire l'importo di fr. 113
619.80 dall'avere
previdenziale di AO 1 (…) al con­to previdenziale
intestato a AP 1 presso Cassa pensioni __________, __________.

 

                                  B.   Contro la sentenza di
divorzio AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 26 gennaio 2021 nel
quale ha chiesto di fissare in fr. 219 538.50
la somma da trasferire al suo conto previdenziale presso la Cassa pensioni __________,
riformando di conseguenza la decisione del Pretore. AO 1 è stato invitato il 15
febbraio 2021 a esprimersi sull'appello entro 30 giorni, con l'avvertenza
che memoriali tardivi non sarebbero stati presi in considerazione. Egli è
rimasto silente. il 25 marzo 2021 AP 1 ha dichiarato di ritirare l'appello.

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Il ritiro di un
appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia unilateralmente alle
proprie richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv.
1 CPC, indipendentemente dai motivi che possono avere indotto quella parte a
recedere dalla lite (sentenza del Tribunale federale 4A_602/2012 e 4A_604/2012
dell'11 marzo 2013 consid. 5.2). Nelle condizioni descritte il giudice prende
atto della dichiarazione di ritiro e
stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).

 

                                   2.   Desistenza equivale
a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea
di principio – il pagamento 

delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv.
1 CPC). In concreto l'appellante va tenuta così a farsi carico degli oneri
processuali correlati alla procedura di appello, fermo restando che la tassa di
giustizia va notevolmente ridotta, la procedura terminando senza decisione
(art. 21 LTG). Non si pone inoltre di problema di ripetibili, AO 1 non avendo
formulato osservazioni all'appello.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro
dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Le spese processuali,
ridotte a fr. 150.–, sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv.   ;

  –
  avv.   .

  

                                         

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).