# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2f1d0432-f247-5ae2-8c73-3cb9ab69c4fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.03.2004 30.2003.385
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-385_2004-03-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.385/AMM

  31098/003

  	
  Bellinzona

  29
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 17 novembre 2003 presentato
da

 

	
   

  	
  __________ __________, __________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  __________ /__________ del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 2 dicembre
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
31 ottobre 2003, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr.
40.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di
fr. 10.–, per il seguente fatto accertato il 27 giugno 2003 in territorio di __________:

                                         "Ha
posteggiato il veicolo __________ superando la durata di
parcheggio autorizzata";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCS e 48 cpv. 8 OSS;

 

                                         che __________ __________ è
insorta contro tale decisione con un ricorso del 17 novembre 2003 in cui
postula in sostanza l'annullamento degli oneri del querelato giudizio;

 

                                         che nelle sue osservazioni del
2 dicembre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso
e di confermare la decisione impugnata;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha inflitto all'insorgente – come detto – una multa di fr. 40.–,
addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr.
10.–, per avere posteggiato il veicolo __________ superando la
durata di parcheggio autorizzata;

 

                                         che la ricorrente non contesta
la sanzione come tale, ma fa valere di avere pagato la multa il 4 agosto 2003 –
dopo essere stata assente all'estero nel mese di luglio per vacanze – e chiede
pertanto l'annullamento delle tasse e spese della decisione impugnata;

 

                                         che nelle sue contro
osservazioni del 1° dicembre 2003 la polizia comunale rileva come il pagamento
del 4 agosto 2003 attiene a un'altra multa, la n. __________ inflitta il
23 giugno 2003 e saldata il 30 giugno 2003;

 

                                         che in una successiva lettera
del 12 dicembre 2003 la ricorrente adduce di avere confuso i numeri delle
contravvenzioni dopo aver perso la polizza di versamento prestampata,
attribuendo per svista lo stesso numero a entrambi i pagamenti;

 

                                         che anche volendo seguire la
tesi della ricorrente, il versamento in rassegna è avvenuto solo dopo lo scadere
del termine del 27 luglio 2003 per pagare la multa in procedura disciplinare
(cfr. allegato A al ricorso);

 

                                         che il mancato versamento
della multa entro detto termine ha quindi comportato l'avvio della procedura
ordinaria (art. 6 cpv. 1 e cpv. 3 ultima frase LMD), con il conseguente
addebito di tasse e spese di giudizio in base all'art. 2 cpv. 3 LPContr;

 

                                         che neppure soccorre
all'interessata giustificare il ritardo con non meglio precisate "vacanze
trascorse all'estero" nel mese di luglio (ricorso, pag. 1 in fondo;
osservazioni del 12 dicembre 2003, pag. 1 verso il basso), ove appena si
consideri come la multa avrebbe benissimo potuto essere saldata prima di allora,
per esempio con il già citato pagamento del 30 giugno 2003; 

 

                                         che il ricorso, infondato,
deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;

 

                                         che all'insorgente dovrebbero
essere addebitati, per principio, anche gli oneri dell'attuale giudizio;

                                         che le circostanze particolari
del caso giustificano nondimeno – in via eccezionale – di rinunciare a siffatto
prelievo;

                                         

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1
LCS e 48 cpv. 8 OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese dell'attuale giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  –
  __________ __________, __________, 

  – Sezione della circolazione, __________.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: