# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 804452c0-f456-54d5-a515-2e2d927d2b45
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-03-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.03.2021 14.2020.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2020-154_2021-03-26.html

## Full Text

RE 1

  	
  

  	
  

  	
   

  
	
  Incarto n.

  14.2020.154

  	
  Lugano

  26 marzo 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2018.2325 (opposizione al sequestro) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 4 maggio 2018 da

	
   

  	
  RE 1 IT-

  (patrocinato dall’__________ PA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  CO 1 

  (patrocinata dall’__________ PA
  2, __________)

   

  
	 
	
   

  	
   

  	 

					

giudicando sul reclamo del 28 settembre 2020 presentato da RE 1 contro
la decisione emessa il 15 settembre 2020 dal Pretore, con cui ha respinto l’opposizione
interposta al sequestro decretato il 29 marzo 2018 nei confronti del reclamante
a domanda della CO 1 a garanzia di una pretesa di fr. 141'853.– oltre agli
accessori, ponendo le spese processuali di fr. 500.– a carico dell’opponente,
tenuta a rifondere fr. 2'500.– alla sequestrante a titolo di ripetibili;

preso atto dello scritto 25 marzo 2021 del reclamante, con cui comunica
che la CO 1 ha ritirato l’istanza di sequestro e chiede di stralciare il
reclamo dai ruoli in quanto divenuto senza oggetto, limitando al minimo le
spese processuali visto il lungo impegno prodigato dalle parti per giungere a
una soluzione transattiva;

accertato che, effettivamente, il reclamo è diventato senza oggetto con
la rinuncia al sequestro, sicché la causa va stralciata dal ruolo (art. 242
CPC);

ricordato che in un caso del genere, di principio le spese processuali
sono da ripartire secondo equità (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

constatato che nella fattispecie il reclamante non contesta il
principio per cui le spese processuali debbano essere poste a suo carico, ma
chiede solo di limitarne l’importo “al minimo”;

tenuto conto del fatto che la decisione odierna si esaurisce in una
dichiarazione di non entrata in materia (art. 21 LTG) e della buona volontà
manifestata dalle parti;

ritenuto che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte,
cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in
spese in questa sede;

osservato
infine che, circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112
cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 141'853.–, raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini
dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.

                                   2.   Le spese processuali di complessivi
fr. 50.– relative al presente giudizio sono poste a carico del reclamante. Fatta salva un’eventuale
compensazione, la parte eccedente dell’anticipo da lui versato, di
fr. 750.–, gli è restituita.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   

       ;

  –    .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Può
essere fatta valere unicamente la violazione di diritti costituzionali (art. 98
LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2
LTF).