# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5d8aad43-b04b-574f-860d-50636dfc3db9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-09-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.09.2005 10.2005.192
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-192_2005-09-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.192

  DA
  1537/2005

  	
  Bellinzona

  2
  settembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lucia Andina in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
   ACCU 1         

  (difesa da:   DI 1  

   

  

prevenuta
colpevole di         disobbedienza a decisioni dell'autorità

                                         per
avere,

                                         a
,

                                         dal
24 dicembre 2004 in avanti, 

                                         volontariamente
omesso di ottemperare alla decisione 30 novembre 2004 della Commissione tutoria
regionale  di , cresciuta in giudicato,

                                         in
particolare per avere omesso di accompagnare il figlio  al Punto d'Incontro
presso la  di  i giorni di venerdì 24 dicembre 2004, 2 febbraio (recte:
gennaio) 2005, 12 febbraio 2005 e successivamente in alternanza un fine settimana
il sabato e un fine settimana la domenica;

 

reato previsto                      dall'art. 292 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. 1537/2005 di data 15 aprile 2005 del   AINQ 1  che propone la condanna dell'accusata:

 

                                         1.  Alla multa di fr. 300.--.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 20 aprile 2005 dall'accusata;

 

indetto                               il
dibattimento 2 settembre 2005, al quale sono comparsi personalmente l’accusata
e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 4 luglio 2005 ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusata;

 

sentito                               il
difensore, il quale rileva che il decreto di accusa non è preciso poiché indica
come luogo dei fatti  quando la signora è domiciliata a ; precisa che il
requisito per il reato di cui all’art. 292 è che la comminatoria sia stata
formulata in modo chiaro assieme all’ordine impartito: ora nella decisione 30
novembre 2004 della CTR non vi è alcuna comminatoria o riferimento all’art. 292
CP e la comminatoria contenuta nella lettera 25 febbraio 2005 della CTR non si
riferisce all’ordine di portare il figlio alla  ma a quello di comunicare
all’autorità con un mese di anticipo eventuali assenze; evidenzia che gli
scritti menzionati non sono stati intimati direttamente all’accusata; chiede il
proscioglimento e il versamento di fr. 900.- per ripetibili;

 

sentita                               da
ultimo l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.  Se __________ è autrice colpevole
di disobbedienza a decisioni dell’autorità per i fatti descritti nel decreto di
accusa a suo carico con la rettificazione odierna.

 

                                        2.  Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 292 CP; 9 e segg., 273
e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                        ACCU 1 

                                        dall’imputazione di
disobbedienza a decisioni dell'autorità per i fatti descritti nel decreto di
accusa n. 1537/2005 del 15 aprile 2005 con la rettificazione odierna.

 

 

carica                               le spese allo Stato, il
quale rifonderà alla signora ACCU 1 la somma di fr. 900.- per ripetibili. 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
       

      

       

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza
è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: