# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 19771c0a-970c-53d7-b229-dd4a12dc962f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-08-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 10.08.1998 12.1998.142
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1998-142_1998-08-10.html

## Full Text

Incarto n.

  12.98.00142

  	
  Lugano

  10 agosto 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa EF.98.00971
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 27
aprile 1998 da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dallo studio __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

Ed
ora sul ricorso per cassazione (recte appello) 19 giugno 1998  dell’istante nei
confronti della sentenza 10 giugno1998 resa dal Pretore del distretto di
Lugano, sezione 5.

 

 

Ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         richiamata la diffida 24
giugno 1998  del presidente di questa Camera mediante la quale al ricorrente
veniva assegnato un termine scadente il 13 luglio 1998 per effettuare
sul c.c.p. 

                                     69-10370-9 del Tribunale
d’appello -introiti AGITI- un deposito di fr. 250.-- a titolo di
anticipo per le presunte spese giudiziarie, con la comminatoria che, in caso di
mancato versamento dell'importo entro il termine fissato, il ricorso sarebbe
stato dichiarato deserto ai sensi degli 12 Ltg e art. 312 CPC;

 

 

                                         che, secondo l’inchiesta
svolta dalla Tesoreria del Tribunale di appello presso il Servizio
clientela/ricerche della Direzione generale delle __________ la data di
scadenza indicata sul supporto dati (nastro magnetico), allestito dalla banca
di cui si è avvalsa la ricorrente e su cui si trova l’ordine di pagamento è
quella del

                                         15 luglio 1998
, onde l’accredito è stato effettuato in quest’ultima data;

 

 

                                         che per l’utilizzazione
del servizio degli ordini collettivi (SOC) delle __________, il termine per
versare un anticipo delle spese è considerato come rispettato se la data di
scadenza determinata sul supporto dati corrisponde, al più tardi,
all’ultimo giorno del termine fissato dal Tribunale e se il supporto dati è
stato consegnato entro tale termine a un ufficio postale svizzero (DTF 118
Ia 11 seg. consid. 2; 117 Ib 222; e pure sentenze TF 5P.217/1995 del 4
luglio 1995 e sentenza 9 maggio 1996 in re M./R.), condizioni queste
cumulative;

                                      

 

                                         che al fine di
salvaguardare il termine assegnato per il pagamento di un anticipo, i
ricorrenti che fanno capo al servizio ordini collettivi (SOC) delle __________ art.
133d OSP; RS 783.01) devono indicare quale ultima scadenza l’ultimo giorno del
termine loro impartito - come indicato nell’ordinanza presidenziale - e
trasmettere entro questo termine il supporto dati alle poste (DTF 117 Ib
220 consid 2a; cfr. sent. TF 

                                         11 aprile 1996 5C.51/1996
in re C.S. / Z);

                                         

 

                                         che in concreto il
pagamento è tardivo, la data di scadenza indicata essendo posteriore al termine
impartito dal Presidente della scrivente Camera ;

 

                                         che in circostanze del
genere il ricorso non può essere vagliato nel merito;

 

 

                                         che le spese inutili sono
sostenute da chi le ha cagionate,

 

 

 

 richiamato l’art. 312 cpv. 2 CPC

 

 

 

 

decreta                    1.   Il ricorso per
cassazione (recte appello) 19 giugno 1998 di __________ , avverso la
decisione 10 giugno  1998 della Pretura di Lugano, Sezione 5, di cui sopra, 

                                         è inammissibile per
versamento tardivo dell’anticipo.

 

 

                                   2.   Le spese con tassa
di giustizia  in complessivi fr. 100.--, sono poste a carico del
ricorrente.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - __________

                                                                                                                                                             

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario