# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 39bd0f3d-d274-508b-a054-464d68451a9e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.05.2003 10.2002.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-62_2003-05-28.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.62/AMM

  DAP
  1245/2001

  	
  Bellinzona

  28
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato nel
  __________ il __________ __________ 1979, cittadino jugoslavo, residente a
  __________, via __________, celibe, richiedente l'asilo

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________) 

   

  

accusato di                        furto d'uso, art. 94 n. 1
cpv. 1 LCS,

                                        per aver sottratto il
motoveicolo __________ targato __________ del cugino __________ __________, per
farne uso,

                                        circolazione senza licenza
di condurre, 95 n. 1 cpv. 1 LCS

                                        per avere condotto il motoveicolo
surriferito senza essere titolare della licenza di condurre richiesta,

                                        infrazione alle norme della
circolazione, 90 n. 1 LCS,

                                        per avere, circolando con il
motoveicolo suddetto, negligentemente omesso di avvistare per tempo
l'antistante vettura __________ __________ che si era fermata sulla corsia
riservata ai ciclisti, urtandola così da tergo;

 

fatti avvenuti                       il 2 marzo 2001 a __________ e
__________ Inferiore;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP
__________/__________ del 5 giugno 2001 del Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, che propone la condanna: 

                                        1.  alla pena di 6
(sei) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di
3 (tre) anni,

                                        2.  alla multa di
fr. 300.–,

                                        3.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 21 giugno 2001;

 

indetto                               il
dibattimento per il 28 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il
difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

sentito                               il
difensore, che postula il proscioglimento per i reati di circolazione senza licenza
di condurre e di infrazione alle norme della circolazione; chiede inoltre,
riguardo al furto d'uso, di prescindere da una pena detentiva, di ridurre la
multa e di soprassedere al prelievo di oneri processuali, per tener conto della
situazione finanziaria dell'accusato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1  furto d'uso, 

                                        1.2  circolazione senza licenza
di condurre,

                                        1.3  infrazione alle norme
della circolazione.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  se ed eventualmente quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di
prova.                 

                                    3.  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.                                     

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 90 n. 1, 94 n. 1 cpv.
1 e 95 n. 1 cpv. 1 LCS; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________ __________i

                                        autore colpevole di furto
d'uso, per i fatti compiuti a __________ Inferiore il 2 marzo 2001 nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del
____________________ 2001;

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dalle imputazioni di circolazione
senza licenza di condurre e di infrazione alle norme della circolazione,
per i fatti descritti nel decreto d'accusa appena citato;

 

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla multa, commisurata
alla sua situazione finanziaria, di fr. 200.–,

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie (comprese quelle indicate del decreto d'accusa) di
complessivi fr. 200.–;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, __________, 

  – avv. __________ __________, __________,

  – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, 

  – Sezione della Circolazione, __________ (__________), 

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

  –  Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

   – Ufficio del GIAR, __________.

   

  

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

 

                                        fr.                       200.–         multa

                                        fr.                       100.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      400.–         totale