# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 61150dfe-d095-55ff-9855-7e9e4bb8f831
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 17.04.2002 16.2001.94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2001-94_2002-04-17.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2001.00094

  	
  Lugano

  17 aprile
  2002/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 3 dicembre 2001 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 19 novembre 2001 del Segretario assessore della Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di
esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 1° marzo 2001 da

 

 

	
   

  	
  __________

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________ dell'UE di
Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati
agli atti

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 1° marzo 2001 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell'opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatogli
per l'incasso di fr. 3'360.– oltre spese e tassa di diffida, corrispondenti al
premio rivendicato nei confronti di quest'ultimo sulla base del contratto di
assicurazione infortuni dallo stesso concluso, scaduto il 1° gennaio 2000;

 

                                          che
a valere quale titolo esecutivo l'istante ha prodotto la proposta di
assicurazione sottoscritta dal convenuto il 15 marzo 1996;

 

                                          che
il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria contestando l'esigibilità del
credito rivendicato dall'istante;

 

                                          che
con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la presenza agli
atti di un valido riconoscimento di debito, ha accolto l'istanza;

 

                                          che
con il presente tempestivo ricorso __________ insorge contro il predetto giudizio
postulandone l'annullamento: rimprovera al primo giudice di aver erroneamente
ritenuto esigibile il premio rivendicato dall'istante, nonostante questa avesse
disdetto il contratto già a far tempo dal 1° gennaio 1999;

                                          

                                          che
al ricorso controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                          che
secondo l’art. 97 CPC il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, i
presupposti processuali tra i quali la capacità delle parti e la legittimazione
dei loro rappresentanti (art. 97 n. 4 CPC);

 

                                          che
trattandosi di una persona giuridica, qual'è in concreto l'__________, con sede
a __________, essa agisce per mezzo dei suoi organi, iscritti a Registro di commercio
(art. 55 CC);

 

                                          che
nella concreta fattispecie, dalle risultanze del Registro di commercio è emerso
che le persone che hanno sottoscritto l’istanza alla Pretura, tali __________ e
__________, non sono iscritte a registro e non sono pertanto legittimate a
vincolare né individualmente, né collettivamente la __________;

 

                                          che,
ancorché il giudice sia tenuto ad esaminare la rappresentanza processuale nel
caso di dubbio, ciò non esclude che l'eventualità si attui anche in sede di
esame di un'impugnazione e anche in mancanza di una specifica invocazione delle
parti (Cocchi/ Trezzini, CPC–TI, ad art. 142, m. 4);

 

                                          che
poiché l'assenza di un presupposto processuale comporta la nullità dell'atto
(art. 142 cpv. 1 lett. a CPC), questa Camera constatare la nullità dell’istanza
1° marzo 2001 siccome sottoscritta da persone prive di legittimazione alla
rappresentanza (art. 97 n. 4 CPC), nonché di ogni atto successivo, in
particolare della sentenza;

 

                                          che
al ricorrente viene riconosciuta un'indennità ridotta per questa sede ritenuto
che l'esito del gravame è indipendente dai motivi proposti.

 

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      L’istanza
1° marzo 2001 di __________ è nulla e, con essa, tutti gli atti di
procedura successivi, compresa la sentenza 19 novembre 2001 del Segretario
assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.– già anticipate
dal ricorrente, sono poste a carico di __________ la quale rifonderà al
ricorrente un'indennità di fr. 30.– per questa sede.

 

                                3.
     Intimazione a :

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                                La
segretaria