# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a65454da-7835-5fca-96cc-5136e558e039
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.07.2006 10.2006.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-85_2006-07-06.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.85

  DA
  422/2006

  	
  Bellinzona

  6
  luglio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: DI 1 

  

 

prevenuta colpevole di         1.  infrazione alle norme della
circolazione,

                                             per avere, circolando con
la vettura Mazda targata __________, negligentemente omesso di avvistare la
presenza del pedone LESA 1 che procedeva nella sua stessa direzione di marcia,
investendolo;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1
LCStr, 3 cpv. 1 ONC;

 

                                        2.  inosservanza dei doveri
in caso di infortunio,

                                             per essersi data alla fuga
dopo aver investito e ferito il pedone summenzionato;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv. 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2 LCStr;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 6 febbraio
2006 n. DA 422/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 22 febbraio 2006 del difensore;

 

indetto                               il dibattimento 6 luglio 2006, al
quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura
del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dal primo capo di imputazione, in quanto non ha infranto alcuna
norma della circolazione stradale. Per quanto concerne l’inosservanza dei
doveri in caso di infortunio, egli postula di derubricare il reato alla
fattispecie prevista dal primo capoverso dell’art. 92 cpv. 1 LCStr, in
applicazione dell’art. 19 CPS, chiedendo altresì la riformulazione del
descrittivo del decreto d’accusa. Osserva inoltre come non vi sia agli atti
alcun documento comprovante il ferimento della parte lesa. In conclusione, egli
chiede che venga comminata alla sua cliente, in via principale, unicamente una
sanzione pecuniaria di fr. 150.--, e, in via subordinata, una condanna al
massimo a 3 giorni di detenzione, prescindendo da ogni multa, ritenuto la sua
difficile situazione economica;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.  Infrazione alle norme
della circolazione,

                                        1.2   Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio ex art. 92 cpv. 2 LCStr, sub. ex art. 92 cpv.
1 LCStr,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 19 cpv. 2 CPS; 31 cpv.
1, 34 cpv. 4, 51 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 92 cpv. 2 LCStr; 3 cpv. 1 ONC; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 31 cpv. 1, 34
cpv. 4 LCStr, 3 cpv. 1 ONC,

                                             per avere, a __________ il
12 dicembre 2005, circolando con la vettura Mazda targata __________,
negligentemente omesso di avvistare la presenza del pedone LESA 1 che procedeva
nella sua stessa direzione di marcia, colpendolo con lo specchietto retrovisore
laterale all’avambraccio;

                                        2.  inosservanza dei doveri in
caso di infortunio, art. 92 cpv. 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2
LCStr, 19 cpv. 2 CPS,

                                             per avere, a __________ il
12 dicembre 2005, negligentemente omesso di fermarsi dopo aver colpito con lo
specchietto retrovisore laterale il pedone summenzionato, ferendolo
all’avambraccio;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      600.00       totale