# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7af5acfb-0d4b-5be3-a9e0-2d763b5dc456
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 24.04.2003 INC.2001.59107
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-59107_2003-04-24.html

## Full Text

Incarto n.

  2001.59107

  	
  Lugano

  24 aprile 2003

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  __________

  
	
   

  sedente per statuire sul reclamo presentato il 20/21 marzo
  2003 da

  
						

 

 

	
   

  	
  __________

  (Avv. __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  l'omissione di decisione da parte del Procuratore pubblico
  avv. __________ in materia di dissequestro, parziale, di relazioni bancarie;

  

 

 

viste le osservazioni del PP (3/4
aprile 2003), della parte civile __________ (16/18 aprile 2003) e le controsservazioni,
a quelle del Procuratore pubblico, del reclamante (23 aprile 2003);

 

 

ritenuto non necessario, visto
l'esito della presente, visionare l'incarto MP __________, avendo comunque
acquisito l'elenco atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

che:

 

-   con scritto datato 20 marzo 2003, __________ (accusato nel
procedimento di cui all'inc. MP __________), ha chiesto a questo giudice di
concedergli il gratuito patrocinio, in subordine di constatare l'omissione del
magistrato quo al dissequestro di fondi a lui intestati (ca. FRS 20'000.-- su
di un conto della __________ di cui prima i chiede l'identificazione da parte
dell'E-Fin, poi si identifica nel n. __________);

 

-   è evidente che l'istanza di gratuito patrocinio potrà essere
esaminata solo dopo la definizione della questione relativa al dissequestro, un
eventuale esito positivo in merito alla seconda questione renderebbe priva
d'oggetto la prima;

 

 

 

-   nelle sue osservazioni datate 3 aprile 2003, il magistrato
inquirente segnala la "singolare situazione" in cui si sarebbe
venuta a trovare nei confronti del legale del reclamante, che contesta la non
emanazione di una decisione allorquando non ha ancora sciolto la riserva in
merito all'assunzione del mandato;

 

-   sempre il magistrato inquirente, quo al denaro sequestrato sui
conti del reclamante, afferma che questo proviene interamente dal patrimonio
della parte civile __________, senza tuttavia indicare gli elementi probatori
(o indizianti) relativi;

 

-   la parte civile, con le osservazioni datate 16 aprile 2003, si
allinea "integralmente alle considerazioni riprodotte nelle
Osservazioni 3 aprile 2003 dalla PP __________ ", concludendo come sia
indubbio che gli importi sequestrati provengano dal patrimonio della parte
civile (anche lui senza indicazioni concrete);

 

-   il patrocinatore del reclamante, nelle controsservazioni del 23
aprile 2003, comunica di aver provveduto a spedire la procura (con scritto 14
aprile 2003: cfr. doc. _ inc. GIAR __________) e, quo alla richiesta di
dissequestro, afferma che non vi è alcun riferimento in relazione al fatto che
la somma di FRS 20'000.-- provenga dal patrimonio della parte civile; aggiunge
che esistono anche altri averi intestati al reclamante, provenienti dal
patrimonio della parte civile, che non sono provento di reato;

 

-   se da un lato è palese che non vi è stata alcuna decisione di
dissequestro parziale (o rifiuto dello stesso) da parte del magistrato
inquirente, è altrettanto vero che gli scritti prodotti dal reclamante (14
gennaio 2003, 20 gennaio 2003, 3 febbraio 2003, 21 marzo 2003) non
costituiscono delle chiare istanze formali di dissequestro, motivate; dapprima
si chiede l'identificazione di un conto (20 gennaio 2003), eventuale ed "eventualmente
sequestrabile" (3 febbraio 2003), poi si fa riferimento al conto n.
__________ ed alla "precedente" (quale?) richiesta di dissequestro
(21 febbraio 2003), senza che vi sia, in uno o l'altro degli scritti, un minimo
di motivazione sugli elementi che non permetterebbero più il mantenimento della
misura cautelare;

 

-   l'impressione prevalente è quella di un "pourparler"
ancora informale, volto al chiarimento delle singole posizioni; non è noto, a
questo giudice, il contenuto di eventuali colloqui che le parti possono
(sembrano) aver avuto tra uno scritto e l'altro;

 

-   quanto indicato nei paragrafi precedenti, cui si aggiunge la
questione dell'assunzione del mandato, può aver influenzato l'atteggiamento del
Procuratore pubblico, quindi la pretesa omissione che, di fatto, non sarebbe
tale;

 

-   né il reclamante, né il magistrato inquirente, né la parte
civile, hanno fornito a questo giudice elementi sufficienti per decidere il
merito della questione senza ulteriori rinvii;

 

-   al momento attuale il mandato al legale è confermato e l'oggetto
della richiesta di dissequestro sembra identificata, di conseguenza appare
opportuno invitare il reclamante a formulare (se si preferisce: riformulare)
l'istanza di dissequestro in modo più formale e motivato al fine di ottenere la
relativa decisione che (va da sé) dovrà anch'essa essere motivata;

 

-   vista la particolarità della fattispecie e l'esito del presente
giudizio (forzatamente sommario) si prescinde dall'accollamento di tasse e
spese;

 

 

 

P.Q.M.

 

 

Viste le norme applicabili ed in
particolare gli artt. 161 ss, 280 ss, 284 CPP, nonché l'art. 59
CP, 

 

 

 

decide

 

 

 

1.

 

Il reclamo è evaso ai sensi dei
considerandi.

 

2.

 

Non si prelevano tasse e spese.

 

3.

 

Intimazione:

 

-   avv. __________, per sé e per __________;

-   Procuratore pubblico avv. __________;

-   avv. __________, per sé e per la parte civile __________.

 

 

 

 

 

 

 

 

giudice __________