# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60bb94a9-3166-507e-8933-e662b169fdbe
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2021-04-29
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. Zivilrechtliche Abteilung 29.04.2021 4A 199/2021 (4A_199/2021)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-199-2021_2021-04-29.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

               
  
  
 

 

 

    
  4A_199/2021
  
 

 

 

    
  Sentenza del 29 aprile 2021
  
 

 

    
  I Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Hohl, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano, 

opponente. 

 

Oggetto 

atti dovuti a condotta processuale querulomane 

o altrimenti abusiva, 

 

ricorso contro la decisione della II Camera civile 

del Tribunale d'appello del Cantone Ticino del 23 marzo 2021 (12.2021.1). 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con lettera 23 marzo 2021 il Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha retrocesso in applicazione dell'art. 132 cpv. 3 CPC a A.________ lo scritto 23 febbraio 2021, poiché questo denotava una condotta processuale querulomane o altrimenti abusiva; 

che A.________ è insorta al Tribunale federale con atto 7 aprile 2021, in cui indica quale oggetto "r icorso decisione 21.2021.1 della Seconda Camera di protezione del Tribunale di appello " e chiede nella conclusione numero 22 l'assistenza giudiziaria; 

che il 14 aprile 2021 la ricorrente ha presentato un'istanza di adozione di misure cautelari ex art. 104 LTF; 

che, per costante giurisprudenza, il Tribunale federale non fa precedere le sue decisioni da una comunicazione circa la composizione della Corte giudicante (DTF 144 I 37 consid. 2.3.3 con rinvii); 

che la domanda di "astensione" della Presidente della Corte adita e del sottoscritto Cancelliere si rivela inammissibile, poiché formulata in maniera generica e senza sostanziare in modo intellegibile un motivo di ricusazione ai sensi dell'art. 34 cpv. 1 LTF, non potendo segnatamente essere dedotta una prevenzione dalla partecipazione a decisioni terminate con esito sfavorevole alla ricorrente; 

che in tali circostanze, la predetta domanda può essere evasa dalla Presidente e dal Cancelliere di cui è chiesta l'astensione, prescindendo dall'avvio della procedura prevista all'art. 37 LTF (sentenza 5F_29/2020 dell'8 dicembre 2020 consid. 3 con rinvii); 

che il menzionato scritto 23 marzo 2021 del Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello non costituisce una decisione impugnabile al Tribunale federale (sentenza 4A_277/2013 del 29 luglio 2013); 

che la parte a cui viene ritornato un atto giusta l'art. 132 cpv. 3 CPC può unicamente prevalersi di una denegata e ritardata giustizia nel senso dell'art. 94 LTF; 

 

che con un ricorso nel senso della predetta norma può quindi essere fatta valere una violazione dell'art. 29 cpv. 1 Cost.; 

che giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che questi deve pertanto indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare con un'argomentazione puntuale e precisa in cosa consista la pretesa violazione (DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1); 

che nella fattispecie la ricorrente si dilunga in un coacervo di lamentele concernenti le pretese inadempienze dei Pretori del distretto di Lugano e del curatore di rappresentanza del marito, ma omette di spiegare in modo intellegibile perché il Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello avrebbe violato i suoi diritti costituzionali, ritenendo lo scritto del 23 febbraio 2021 espressione di una condotta processuale querulomane o altrimenti abusiva tale da giustificarne un rinvio al mittente giusta l'art. 132 cpv. 3 CPC; 

che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF); 

che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria per la procedura federale dev'essere respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole dell'impugnativa (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono quindi la soccombenza e sono poste a carico della ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF); 

che con l'evasione del gravame la domanda di misure cautelari è divenuta caduca; 

 

 

    
   per questi motivi, la Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alla ricorrente e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 29 aprile 2021 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Hohl 

 

Il Cancelliere:    Piatti