# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 847b109c-838e-5f65-a452-d63c39210ea7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 27.12.1995 11.1995.205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-205_1995-12-27.html

## Full Text

Incarti n.

  11.95.00205

  11.95.00206

  	
  Lugano,

  27 dicembre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  
	
  segretaria:

  	
  Petralli,
  vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per statuire nella causa di divorzio n. __________.__________
(____________________) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con petizione del __________ 1993 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________ __________, ora in __________ (__________) 

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, nata __________,
  __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso
che __________ __________ __________ ha interposto appello il __________ 1995
contro un decreto cautelare (__________) e contro un decreto di stralcio
(__________) emanati il __________ 1995 dal Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 6;

 

accertato
che contro il primo decreto __________ __________ ha formulato, da parte sua,
appello adesivo il __________ 1995;

 

preso
atto che il __________ 1995 __________ __________ __________ ha dichiarato di
ritirare gli appelli, avendo firmato il __________ e  __________ 1995 una convenzione
con la moglie sugli effetti accessori del divorzio;

 

osservato
che, in caso di ritiro dell’appello principale, l’appello adesivo diventa
caduco (Cocchi/Trezzini, CPC
annotato, Lugano 1993, n. 6 ad art. 314);

 

ricordato
nondimeno che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. __________
pag. 375) e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali
a chi recede dalla procedura, con obbligo di rifondere alla controparte una
congrua indennità per ripetibili;

 

ritenuto
che nella fattispecie i coniugi medesimi hanno stabilito, nella convenzione, di
lasciare le spese a carico di chi le ha anticipate e di assumere in ragione di
metà ciascuno gli ulteriori costi processuali, compensate le ripetibili (punto
7);

 

considerato
che appare giusto tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel
risolvere in via amichevole ogni loro contenzioso e rinunciare in questa sede
al prelievo di oneri (art. 148 cpv. 2 CPC);

 

rilevato
che, in merito alle ripetibili, non v’è motivo per scostarsi dall’intesa
raggiunta dai coniugi;

 

 

richiamato
l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:

1.   Gli appelli del __________ 1995
presentati da __________ __________ __________ sono stralciati dai ruoli per desistenza.

 

2.   L’appello adesivo del __________
1995 presentato da __________ __________ è dichiarato senza oggetto.

 

3.   Non si riscuotono tasse né spese.
Le ripetibili sono compensate.

 

4.   Intimazione:

      – avv. __________ __________,
__________;

      – avv. __________ __________,
__________.

      Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La Segretaria