# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 53d1d77a-ee78-5e11-ad6c-140480fac5ea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 26.01.2007 20.2006.12-8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_20-2006-12-8_2007-01-26.html

## Full Text

Incarto n.

  20.2006.12-8

   

   

  	
  Lugano

  26 gennaio 2007

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  Composto

  dalla Presidente

  	
  Margherita De Morpurgo

  
	
  e
  dai membri

  	
  ing.
  Giorgio Caprara

  arch. Alberto Canepa

  
	
  segretario
  giudiziario

  	
  Enzo
  Barenco

  

 

 

statuendo
nella procedura di approvazione dei progetti e di espropriazione promossa da

 

	
   

  	
  ISEP
  1

  rappr.
  dal RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  COCE
  1 composta da: 

  MCON
  1

  MCON
  2

  tutti
  rappr. da RA 2 

   

  

 

	
   

  	
  nell'ambito
  della realizzazione infrastrutture di urbanizzazione e di sistemazione
  stradale in zona P__________

   

  relativamente
  al mapp. n. 458 RFD C__________

  

 

 

letti
ed esaminati gli atti, udite le parti ed assunte le necessarie prove,

 

 

considerato,                    in
fatto ed in diritto

 

1.1.1.
Il Comune di C__________ intende urbanizzare la zona P__________ realizzando la
nuova strada di servizio 2.4 di PR e posando contestualmente le infrastrutture
(canalizzazioni, condotta dell’acqua potabile ed illuminazione).

Il credito per l’attuazione dell’opera è stato approvato dal Consiglio Comunale
con risoluzione del 12.12.2005 (MM 148 del 31.10.2005).

Il progetto e gli atti di esproprio sono stati pubblicati dal 24.4 al
23.5.2006.

1.2. La messa in atto del progetto coinvolge, tra le altre, anche la part. no.
458 espropriata in ragione di mq 73.3 contro versamento di un’indennità di fr.
110.- il mq.

I proprietari, che non hanno preso posizione né avanzato pretese espropriative
entro il termine utile, all’udienza di conciliazione del 10.10.2006 hanno
sollecitato un’indennità di fr. 180.- il mq ed accordato l’anticipata
immissione in possesso con effetto immediato.

Il progetto definitivo è stato approvato dal Tribunale di espropriazione con
sentenza del 12.10.2006.

2.Il
mapp. no. 458 è costituito da un’ampia superficie prativa piana e rettangolare di
mq 2644. Stando al vigente PR, approvato il 6.3.2001/16.4.2003, il fondo
appartiene alla zona residenziale semi-intensiva (RsI) dove sono ammesse
costruzioni sino a 3 piani anche contigue ed un indice di occupazione del 40%
(art. 52 NAPR).

3.3.1.
L’espropriazione è subordinata al versamento di una piena indennità (art. 9
Lespr.) che, a compensazione del danno indotto dall’intervento espropriativo, è
finalizzata a restituire al soggetto colpito le condizioni economiche di cui
avrebbe goduto se l’evento non avesse avuto luogo, senza pregiudicarlo né
arricchirlo (Hess/Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art.
16 no. 4).

L’indennità consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto
espropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale
oggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe
nell’ambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op.
cit., ad art. 19 no. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung,
1966, p. 25 e 33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II,
p. 734).

Strumento di valutazione è il cosiddetto metodo statistico-comparativo che,
previa incursione nei prezzi di vendita ufficialmente registrati, preferibilmente
durante l’anno precedente il dies aestimandi e riferibili a fondi analoghi,
analizza i dati accertati estrapolando quelli pertinenti per adeguarli
all'oggetto da stimare. Il tutto attraverso un confronto oggettivo e soppesando
le singole caratteristiche, le potenzialità di sfruttamento come anche tutti i
fattori che intervengono più o meno sensibilmente nel settore delle transazioni
immobiliari riflettendosi sui prezzi (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19
no. 52, 80 ss; DTF 115 Ib 408, 122 I 168 c. 3a, 122 II 337 c. 5; RDAT
II-1998 no. 27) tra i quali si annoverano altresì le eventuali possibilità di
miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr.), purché siano concrete, nonché i
diritti e gli oneri iscritti o annotati a RF (art. 14 Lespr.).

L’applicazione del metodo statistico-comparativo presuppone la disponibilità di
un adeguato campione di raffronto, non invece l’identità con l’oggetto
paragonato. E’ tuttavia indispensabile che i valori accertati siano
analizzabili e cioè che costituiscano una testimonianza valida quanto
ragionevole delle tendenze e dell’evoluzione del mercato immobiliare (RDAT
1985 no. 92, II-1998 no. 27).

In quest’ottica le punte estreme – ossia i prezzi di gran lunga al di sotto o
al di sopra della media stipulati in un contratto isolato – ed i prezzi pertinenti a
terreni già edificati non hanno valenza decisiva ai fini dell’estimo (Hess/Weibel,
op. cit., ad art. 19 no. 87 e 89).

3.2. L’estimo si fonda sui valori ufficiali riferibili alle transazioni
immobiliari stipulate negli anni immediatamente precedenti l’anticipata
immissione in possesso – che in concreto si situa al 10.10.2006 (art. 19
Lespr.) – e riguardanti terreni liberi siti a C__________ nella zona RsI.

L’indagine esperita come d’uso a RF offre i seguenti risultati:

- fr. 168.- il mq per la part. no. 460 di mq 1399, loc. P__________ (iscr. a RF
il 25.11.2003 al d.g. 2400). La particella è nata dal frazionamento del mapp.
460, in origine di mq 2532, nei nuovi mapp. no. 460 di mq 1399 e no. 860 di mq
1119 (cfr. istanza di frazionamento 10.11.2003);

- fr. 169.73 il mq per il mapp. no. 861 di mq 446 con quota di comproprietà di
1/3 sulla coattiva al mapp. no. 860, loc. P__________ (iscr. a RF il 30.4.2004
al d.g. 745). Il trapasso è avvenuto a seguito dell’esercizio di un diritto di
compera annotato con d.g. 7.1.2004;

- fr. 181.09 il mq per il mapp. no. 862 di mq 497 con quota di comproprietà di
2/3 sulla coattiva al mapp. no. 860, loc. C__________ (iscr. a RF il 14.7.2004
al d.g. 1296);

Se ne deve dedurre che l’indennità offerta dal Comune è insufficiente poiché
non corrisponde ai valori ufficiali di mercato; poco importa, quindi, che altri
espropriati (cfr. mapp. no. 430, 380, 739,409, 456 e 457) l’abbiano accettata (Hess/Weibel,
op. cit., ad art. 19 no. 86).

D’altra parte le transazioni elencate si riferiscono a terreni risultanti da un
frazionamento ed ubicati a diretto confine con la proprietà qui espropriata; di
conseguenza sono buoni modelli di paragone. 

Il mapp. no. 458 è un terreno che si presta in modo ideale allo sfruttamento
edilizio ammesso dal PR sia per conformazione e morfologia, sia per il fatto
che già è accessibile dal tracciato stradale esistente, invero alquanto sconnesso
ma comunque percorribile, e senza che le servitù a suo carico incidano
sull’edificabilità. L’edificazione secondo criteri ottimali è peraltro favorita
dall’ampio fronte stradale che ne consente il frazionamento, in effetti già
avvenuto (cfr. verbale del 10.10.2006). Infine non è trascurabile che, essendo
retrostante rispetto alla strada cantonale, la proprietà non è direttamente
esposta alle immissioni che ne derivano.

Tali caratteristiche positive pongono il terreno nella categoria dei buoni
terreni edilizi e confermano l’attendibilità della pretesa risarcitoria
avanzata dagli espropriati.

L’indennità espropriativa è quindi fissata in fr. 180.- il mq.

4.L’indennità
espropriativa è completata con gli interessi al saggio usuale del 3.5% fissato
dal Tribunale federale e decorrono dal 10.10.2006, data a far tempo dalla quale
è stata accordata l’anticipata immissione in possesso (art. 52 cpv. 3 Lespr.).

5.Considerato
che gli espropriati non si sono avvalsi della consulenza di un legale non si
assegnano ripetibili.

 

Per
i quali motivi

richiamata                       la
Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,

 

 

dichiara

e pronuncia:          1.     Per l’espropriazione formale di mq 73.3 del
mapp. no. 458 l’ente espropriante verserà agli espropriati un’indennità di fr. 180.-
il mq oltre interessi al saggio usuale del 3.5% a far tempo dal 10.10.2006.

                                        

                                2.     La tassa di giustizia e le spese in fr. 1’000.-
sono a carico dell’ente espropriante. Non si assegnano ripetibili.

                                        

                                3.     Contro la presente decisione è data facoltà di
ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta
giorni dall’intimazione.

                                        

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  RA 1 

  - RA 2

  

 

 

per il Tribunale di
espropriazione

la
Presidente                                                                             Il
segretario giudiziario

 

 

Margherita
De Morpurgo                                                           Enzo
Barenco