# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f90ee848-e417-518a-b663-e1032c9faf2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.12.2008 INC.2008.32203
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2008-32203_2008-12-03.html

## Full Text

Raccomandata e anticipata via fax

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
   

   

   

  telefono

  fax

   

   

   

  Funzionario

  Incaricato

  	
  Via
  Bossi 3

  6900
  Lugano

  091 815 53 21

  091
  815 56 59

   

   

   

   

   

   

  	
  Repubblica
  e Cantone

  del
  Ticino

  Ufficio
  dei Giudici 

  dell'istruzione
  e dell'arresto

  6900 Lugano

  
	
  telefono

  	
   

  	
  Spettabile

  
	 
	
   

  	
  __________ Servizio giuridico

  __________

  
	 
	
  Incarto n.

  INC.2008.32203

  	
  Vs. riferimento

  

  

  	
  Lugano

  3 dicembre 2008

  
							

__________ 

Relazioni bancarie n° __________
e __________

 

 

Gentili Signore,

Egregi Signori,

 

 

in data odierna questo ufficio ha
ricevuto segnalazione del fatto che __________ risulterebbe essere titolare
delle relazioni menzionate in epigrafe.

 

Ritenuto che:

 

-           
__________ è oggetto di un rinvio a giudizio alle Assise
correzionali di Lugano per i titoli di reato di violenza o minaccia contro le
autorità e i funzionari, lesioni semplici ripetute, danneggiamento e vie di
fatto (ACC __________ del 17 novembre 2008);

 

-           
il procedimento risulta aver comportato, sin qui, spese per ca.
CHF 7'043.45.-- (distinta spese MP inc. __________ e comunicazione 2 dicembre
2008 della Presidente della Corte delle Assise correzionali);

 

-           
in data 7 luglio 2008 a __________ è stato concesso il beneficio
del gratuito patrocinio, anche in considerazione del fatto che l’esistenza di
tali relazioni bancarie non era nota, ciò che potrebbe comportare ulteriori
spese a carico dello Stato;

 

-           
l'atto di accusa del 17 novembre 2008 non menziona sequestro di
(altri) attivi o valori patrimoniali;

 

-           
l’unico bene di proprietà dell’accusato risulta essere un
immobile, comunque già oggetto di procedura esecutiva;

 

considerato che:

 

 

-           
l'art. 161 CPP impone il sequestro degli averi che possono essere
oggetto di confisca o devoluzione allo Stato (ex art. 69 e 70 CP), nonché al
fine di garantire il pagamento delle spese processuali e delle eventuali multe;

 

-           
nel lasso di tempo che intercorre tra l'emanazione dell'atto di
accusa e l'apertura del dibattimento, per il sequestro ex art. 161 è competente
il GIAR (CRP 30 luglio 2002, inc. 60.2002.00174);

 

-           
nel caso in esame, viste le spese processuali sin qui accumulate
e quelle prevedibili, vista l'assenza di altri sequestri di valori e, non da
ultimo, vista l'assenza di indicazioni dell'esistenza delle relazioni citate in
epigrafe, appare opportuno dar seguito alla segnalazione menzionata in entrata
della presente, procedendo al sequestro cautelativo degli averi che l’accusato
ha depositati sui conti menzionati in epigrafe presso __________, (per
permettere di coprire le spese di procedura e le spese di patrocinio), senza
attendere l'apertura del dibattimento previsto per il 17 dicembre prossimo
(sarà poi competenza del Presidente della Corte procedere col dissequestro
dell’eventuale eccedenza, una volta coperte spese di procedura e spese di
patrocinio);

 

per i quali motivi,

 

visti gli artt. 221, 125, 59 CP,
161 CPP, 284 CPP, 

 

 

decide:

 

 

 

1.        
Gli attivi delle relazioni n° __________ e __________ c/o __________
intestate a __________, sono posti sotto sequestro e bloccati.

 

 

2.        
I documenti di apertura e gli estratti conto nonché deposito attuali
sono pure posti sotto sequestro, con invito a __________ a produrli all'Ufficio
ordinante il sequestro, che provvederà all'immediata trasmissione all'autorità
a quel momento competente.

 

 

3.        
Contro la presente è dato reclamo alla Camera dei ricorsi penali del
Tribunale di Appello, Lugano entro 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

 

 

4.        
Intimazione a 

 

 

Copia per
conoscenza:

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                 giudice
Claudia Solcà