# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fca0f86d-3cc6-5b3d-95c9-231e3c56387e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 27.10.2011 72.2011.60
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2011-60_2011-10-27.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2011.60

  	
  Lugano,

  27 ottobre 2011/md 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte delle assise correzionali di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente
nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del difensore e del
Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare

 

nella causa penale        Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
  e in qualità
  di accusatore privato:

  

 

	
   

  	
  ACPR 1 

  rappresentato
  dall’avv. RAAP 1, __________

  
	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1

   

  

 

 

	
  imputato a
  norma dell'atto d'accusa 60/2011 del 12.07.2011 emanato dal Procuratore
  pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   rapina

per avere, in data 26.02.2011, a __________,
usando violenza e minaccia nei suoi confronti, commesso un furto ai danni di ACPR
1, 

 

e meglio,

colpendolo dapprima con un pugno al volto ed in
seguito, quando ACPR 1 si trovava accasciato a terra, inferendogli altri colpi
con almeno 3 calci alle gambe e all’altezza delle braccia, così da causargli
una “frattura meta-diafisaria ulna destra”, come da certificato medico
dell’ospedale __________ di data 10.03.2011,  

in seguito conducendolo presso un vicino bancomat
e imponendogli la verifica del saldo del proprio conto, dopodiché obbligandolo
a togliersi la giacca e le scarpe,

sottratto infine a ACPR 1 un orologio marca
Richelieu dal valore denunciato di CHF 600.00; oggetto non recuperato;

 

reato previsto:
dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;

 

 

SUBORDINATAMENTE

 

                                   1.   estorsione

per avere, in data 26.02.2011, a __________,
alfine di procacciarsi un indebito profitto, usando violenza contro ACPR 1 e
minacciandolo di un pericolo alla sua integrità corporale, indotto e tentato di
indurre quest’ultimo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

 

e meglio,

dopo aver ripetutamente colpito e minacciato ACPR
 1, in particolare dapprima con un pugno al volto ed in seguito con almeno 3
calci alle gambe e all’altezza delle braccia, così da causargli una “frattura
meta-diafisaria ulna destra”, come da certificato medico dell’ospedale __________
di data 10.03.2011,

indotto, rispettivamente tentato di indurre, ACPR
1 ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, conducendolo presso un vicino
bancomat e imponendogli la verifica del saldo del proprio conto, che è
risultato irrisorio, nonché facendosi consegnare l’orologio marca Richelieu che
aveva al polso, del valore denunciato di CHF 600.00, oggetto non recuperato;

 

reato previsto:
dall’art. 156 cifra 3 CP;

 

 

                                   2.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, nel periodo novembre 2010 – gennaio 2011, a __________ e __________, senza essere autorizzato, procurato e venduto a terzi cocaina; 

 

e meglio, per avere,

 

                                2.1   nel periodo novembre
2010 – gennaio 2011, a __________, procurato, a __________, un quantitativo di
circa 30 grammi di cocaina, nonché

 

                                2.2   nel corso
della seconda metà del mese di dicembre 2010, a Locarno, in correità con __________, venduto e procurato a ACPR 1 e __________, circa 5 grammi di cocaina;

 

reato previsto:
dall’art. 19 cifra 1 LStup.;

 

 

                                   3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, nel periodo 06.08.2009 – 10.05.2011, a
__________ ed in altre località, senza essere autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 61 grammi; sostanza stupefacente acquistata in più occasioni, per lo più a __________, da un ignoto
spacciatore;

rispettivamente per avere detenuto il 14.03.2011,
a __________, sulla sua persona, 2 buste dosi di eroina, sostanza stupefacente,
presumibilmente destinata al proprio consumo;

 

reato previsto:
dall’art. 19a LStup.;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore
pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato
IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 12:30.

 

Sentiti:                         -   il
Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo
intervento, precisato che più calzante al caso di specie è l’ipotesi
dell’estorsione, conclude chiedendo:

- che l’imputato sia condannato alla pena
detentiva di 20 mesi a beneficio di una sospensione condizionale parziale in
ragione di 10 mesi;

- la confisca di quanto in sequestro, tranne che
del cellulare che può essere restituito all’imputato, ritenuto che i fr. 310.-
sono da destinarsi al parziale risarcimento dell’AP;

 

                                     -   l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato, il quale, ponendo in evidenza il contesto
in cui si sono svolti i fatti del 26.2.2011, contesta che in casu siano
adempiuti i requisiti di cui ai reati di rapina od estorsione e sostiene la
realizzazione del reato di lesioni semplici. In ragione di una prognosi
favorevole conclude, quindi, chiedendo che il suo assistito sia condannato ad
una pena di 7 mesi da porsi interamente al beneficio della sospensione
condizionale;

 

                                     -   il Procuratore
pubblico in replica si riconferma nelle sue tesi e conclusioni;

 

                                     -   l’avv.
DUF 1 in duplica precisa, in particolare, che il valore dell’orologio non è mai
stato comprovato.

 

 

Preso
atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione
scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82
CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 40,
42, 43, 44, 47, 49, 69, 70, 71, 140 n. 1 cpv. 1 e 156 n. 1e 3 CP;

19 cpv. 1 e 19a n. 1 LStup;

80 segg., 84 segg., 135, 136 segg., 263 segg.,
335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   estorsione

consumata e tentata il 26.2.2011 a Locarno, a
danno di ACPR 1;

 

                               1.2.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo
novembre 2010/gennaio 2011, a __________ e __________, alienato 1 grammo di cocaina e procurato 34 grammi di cocaina;

 

                               1.3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo
6.8.2009/10.5.2011, a __________, __________ e altre località, consumato 61 grammi di cocaina e detenuto 2 buste dosi di eroina per il suo consumo;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e
precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di rapina di cui al punto 1 dell’atto d’accusa;

 

 

                                   3.   Di
conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi.

 

 

                                   4.   L’esecuzione
della pena detentiva inflitta a IM 1 è sospesa in ragione di 9 (nove) mesi e al
condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni. Per il resto di 6
(sei) mesi è da espiare.

 

 

                                   5.   IM 1 è
condannato a versare all’AP ACPR 1 fr. 750.- a titolo di torto morale.

 

                               5.1.   Per ogni altra pretesa l’AP ACPR
1 è rinviato al foro civile.

 

 

                                   6.   E’
ordinata la confisca a IM 1 di: 

 

                               6.1.   fr. 310.-
previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e dei
disborsi per la retribuzione del difensore di IM 1 e del patrocinatore dell’AP ACPR
1;

                               6.2.   2 buste dosi
di eroina da distruggere;

                               6.3.   0,1 grammo di cocaina da distruggere;

                               6.4.   1 bilancia
elettronica di colore grigio;

                               6.5.   1 carta SIM __________;

                               6.6.   1 cassettino
interno in plastica nera con tracce di cocaina.

 

 

                                   7.   E’
ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di

 

                               7.1.   1 caricatore
Samsung;

                               7.2.   1 cellulare
Samsung __________.

 

 

                                   8.   La tassa
di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

 

 

                                   9.   Le spese
di difesa di IM 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                               9.1.   Le note
professionali dell’avv. DUF 1 del 4.7.2011 e del 27.10.2011 sono approvate per
fr. 5'445,35, comprensive di onorario, spese e IVA.

                                    §   La
quantificazione della retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei
reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b
CPP).

 

 

                                10.   Le spese di
patrocinio dell’AP ACPR 1, a suo carico, sono sostenute dallo Stato. Resta
riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP nonché l’art. 138 cpv. 1 e 2 CPP.

 

                             10.1.   Le note
professionali dello studio legale __________ del 12.5.2011 e del 13.10.2011
sono approvate per fr. 1'633,50, comprensive di onorario, spese e IVA.

                                    §   La
quantificazione della retribuzione del difensore è impugnabile alla Corte dei
reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b
CPP).

 

 

 

Intimazione a:           

 

 

 

Per la Corte delle
assise correzionali

Il Presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese:

Tassa di
giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta
preliminare                         fr.           224.--

Altri
disborsi (postali, tel., ecc.)        fr.           116.05

                                                             fr.           840.05

                                                             ===========