# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b60c05b-e83f-5d74-be06-839a74902425
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 29.07.2002 10.2002.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-20_2002-07-29.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2002.00020

  	
  Lugano

  29 luglio
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
15 luglio 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________ e  

  __________

  (patrocinati dall'avv. __________) 

   

  

                                         riguardante
la sentenza di divorzio pronunciata tra le parti dal­l'Amtsgericht __________,
I. Abteilung, il 24 aprile 2002; 

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 24 aprile 2002 l'Amtsgericht __________, I. Ab­teilung,
ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1993 da
__________ e __________;

 

                                         che con
il dispositivo n. 2 della sentenza il tribunale ha omologa­to la convenzione
sulle conseguenze del divorzio, in cui __________ dichiara di cedere all'ex
marito, in liquidazione del regime matrimoniale, la sua quota di comproprietà
(un mezzo) delle particelle n. __________ e __________ RFD di __________
(clausola n. 2.4);

 

                                         che
__________ e __________ chiedono ora a questa Camera, con istanza del 15 luglio
2002, la delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino;

 

                                         che
l'istanza congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio,
sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in contumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 2 con cui il tribunale confederato ha omologato la clausola n.
2.4 della convenzione sulle conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso
immobiliare è il solo suscettibile di essere eseguito nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato il 

                                         17 maggio
2002, come risulta dall'attestato apposto sull'esemplare del giudizio esibito
per la delibazione;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
per altro la convenzione sulle conseguenze del divorzio da loro presentata al
tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 lett. a e c
CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico delle parti (art. 10
LTG) in ragione di metà ciascuno (come tutte le spese correlate al trapasso di
proprietà immobiliare: clausola n. 2.4 della convenzione sugli effetti del
divorzio);

 

                                         che non è
il caso di attribuire ripetibili, nessuna delle parti potendosi considerare
“soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 della sentenza emanata fra le
parti il 24 aprile 2002 con cui l'Amtsgericht __________, I. Abteilung,
ha omologato la clausola n. 2.4 della convenzione sulle con­seguenze del
divorzio è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti solidalmente a carico delle parti in ragione di metà ciascuno. Non si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
all'avv. __________. 

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario