# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ffcc8bc6-6e9e-58db-849b-777319c9bdb9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 17.11.1997 16.1997.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-132_1997-11-17.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00132

  	
  Lugano

  17 novembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 6 novembre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 28 ottobre 1997 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, sezione 5, nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione
per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF) interposta al PE
no. __________ fattogli notificare in data 29 settembre 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dalla __________ 

   

  

 

 

 

letti ed esaminati gli atti, 

 

 

 

 

                                      

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con sentenza 28
ottobre 1997 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 5, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al
PE sopra menzionato fattogli notificare da __________ per l’incasso di fr.
1’075.- oltre accessori, ha concluso all’inammissibilità dell’opposizione che
l’escusso ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna poiché l’ha
considerata come non stata resa verosimile;

 

                                         che con scritto 6 novembre
1997 __________ è insorto contro il predetto giudizio postulandone
l’annullamento;

 

                                         che secondo l’art. 265a
cpv. 1 in fine LEF, e come risulta chiaramente dal considerando no. 2 della
sentenza impugnata, la decisione del giudice sull’ammissibilità o meno
dell’opposizione è definitiva, nel senso che sono esclusi i rimedi di diritto -ordinari
e straordinari- del diritto cantonale  (Messaggio concernente la
revisione della LEF dell’8 maggio 1991 pag. 114; Amonn/Gasser, Grundriss
des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, 1997, § 48 n. 43);

 

                                         che quindi questa Camera
non può neppure entrare nel merito del ricorso presentato da __________;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile; 

 

                                         che data la particolarità
del caso non si prelevano tasse né spese di giustizia

 

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi, 

richiamato l’art. 265a LEF

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 6 novembre 1997
di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse e
spese per il presente giudizio.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 5 e all’Ufficio esecuzioni, Lugano

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria