# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0cb0d11-6afa-591c-87b2-dc57dfb6a990
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 00.00.0000 PVG 2016 12
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2016-12_0000-00-00.pdf

## Full Text

9/12 Steuern PVG 2016

97

Steuern 9
Taglias Imposte

Imposta sul reddito. Deduzioni per premi della cassa ma- lati. 
Beneficiaria di PC.
– Dopo che dal 2014 il contributo alla riduzione dei premi della 

cassa malati viene versato direttamente all’assicu- ratore 
malattia, per i beneficiari di PC sono, contraria- mente a 
quanto avveniva in precedenza, deducibili solo i premi 
effettivamente sopportati per l’assicurazione malattie 
(cons. 4, 5).

– Nessun diritto ad essere trattata come finora dopo un 
cambiamento delle disposizioni legali e della prassi 
dell’amministrazione imposte (cons. 6).

Einkommenssteuer. Abzugsfähigkeit von Krankenkassen- 
prämien. EL-Bezügerin.
– Nachdem die Prämienverbilligungen seit dem Jahr 2014 

direkt den Versicherern bezahlt werden, können Bezü- ger 
von Ergänzungsleistungen, im Gegensatz zu früher, nur 
noch die effektiv getätigten Kosten für die Kranken- 
versicherung in Abzug bringen (E.4, 5).

– Kein Recht auf die gleiche Behandlung wie bisher seitens der 
Stuerverwaltung nach erfolgter Gesetzes- und Pra- 
xisänderung (E.6).

Considerando in diritto:
4. a) Ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 LAID, dai proventi imponibili

sono detratte le deduzioni generali. Lo stesso principio è previsto 
agli artt. 33 s. LIFD. L’elenco di queste deduzioni generali è esaustivo 
e non sono quindi ammesse altre deduzioni, fatte eventualmente 
salve le deduzioni per i figli e le altre deduzioni sociali giusta il dirit- 
to cantonale (art. 9 cpv. 4 LAID). D’altro canto, le deduzioni previste 
dal diritto federale vanno anche effettivamente accordate, senza 
che i cantoni possano derogare al riguardo (DTF 128 II 66 cons. 4b). 
Tramite le deduzioni generali il legislatore voleva tener conto del- 
le spese effettivamente sopportate dai contribuenti (Markus reich, 
in: Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, tomo I/1 LAID,
2.edizione 2002, nota 23 all’art. 9 LAID). Fanno parte delle deduzio-

12

9/12 Steuern PVG 2016

98

ni generali i versamenti, premi e contributi per assicurazioni sulla 
vita, contro le malattie e contro gli infortuni, nonché gli interes-      
si dei capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui 
sostentamento egli provvede, sino a concorrenza di un ammontare 
determinato dal diritto cantonale; questo importo può essere for- 
fettario (art. 9 cpv. 2 lett. g LAID).

b) Nel caso in oggetto non è contestato che la ricorrente 
abbia corrisposti nel 2014 per i premi della cassa malati fr. 1488.–, 
corrispondenti alla differenza tra i premi che le sono stati fatturati 
dall’assicuratore malattie pari a fr. 5760.– e il contributo alla riduzio- 
ne del premio concessole dal Cantone di fr. 4272.–. Effettivamente 
quindi l’istante ha speso per i premi della cassa malati fr. 1488.–, 
mentre richiede di poter operare una deduzione corrispondente ai 
premi che lei avrebbe dovuto alla sua cassa malati e corrispon- 
denti a fr. 5760.–. Come giustamente addotto dall’amministrazione 
imposte, la pretesa non merita protezione. Come precisato anche 
dall’Alta Corte federale, le spese conformemente all’art. 9 cpv. 2 
LAID sono ammesse in deduzione quando, tra l’altro, sono sop- 
portate dalla contribuente medesima (sentenze del Tribunale fede- 
rale 2C_891/2011 del 23 luglio 2012 cons. 2.4.2, 2C_429/2008 del 
10 dicembre 2008). Nell’evenienza, l’istante non ha avuto le spese 
che pretende e quindi è escluso che possa dedurre dei costi che 
essa stessa non è stata tenuta a sopportare.

5. a) In conformità all’art. 65 cpv. 1 LAMal, i Cantoni accor- 
dano riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica 
modesta. Versano l’importo per la riduzione del premio diretta- 
mente agli assicuratori presso i quali queste persone sono assi- 
curate. Di conseguenza, se fino al 31 dicembre 2013, la riduzione 
dei premi nel nostro cantone veniva versata alla persona avente di- 
ritto, giusta quanto prevedeva l’art. 11 della legge sull’assicurazio- 
ne malattie e la riduzione dei premi (LAMRP; CSC 542.100) allora in 
vigore, attualmente la situazione giuridica si è modificata. L’art. 11 
LAMRP ora in vigore contempla il versamento direttamente «all’as- 
sicuratore malattia della persona avente diritto».

b) Giusta la legislazione federale (art. 7 cpv. 4 lett. k LAID) e 
cantonale (art. 30 lett. l LIG) applicabile, sono esenti da imposta le 
entrate in base alla legislazione federale sulle prestazioni comple- 
mentari all’AVS.  Fino al 2013, la ricorrente otteneva direttamente  
la riduzione dei premi della cassa malati tramite prestazioni com- 
plementari, anche se l’ammontare di questa prestazione comple- 
mentare corrispondeva esattamente al sussidio per la riduzione dei 
premi della cassa malati al quale aveva diritto. Essendo una be-

9/12 Steuern PVG 2016

99

neficiaria di prestazioni complementari, l’assicurata andava quindi 
esente da imposta – per le entrate corrispostele dalla cassa can- 
tonale di compensazione AVS – e operava la deduzione fatturata- 
le per il premio dovuto all’assicurazione malattia obbligatoria. Per 
l’amministrazione imposte, dal 2014, venendo il sussidio versato 
direttamente all’assicuratore malattia, la ricorrente non sarebbe 
più una beneficiaria di prestazioni complementari e non potrebbe 
quindi nemmeno operare l’intera deduzione dei premi dovuti all’as- 
sicuratore malattia. Per la ricorrente invece, anche se il premio del- 
la cassa malati venisse ormai versato direttamente all’assicuratore, 
essa resterebbe al beneficio di una prestazione complementare e la 
decisione di tassazione dovrebbe tenere conto di tale dato di fatto.

c) In effetti, l’istante è beneficiaria di prestazioni comple- 
mentari. Fino alla fine del 2013 però, la quota a titolo di riduzione 
del premio per la cassa malati non era dichiarata separatamente. 
Dal 1. gennaio 2014, le prestazioni complementari specificano in 
modo chiaro quale quota viene versata per la riduzione del premio 
direttamente all’assicuratore e quale quota di prestazione comple- 
mentare spetti e venga versata per il resto alla persona avente di- 
ritto. Antecedentemente al 2014 quindi, l’amministrazione imposte 
ignorava quale fosse l’importo o meglio la parte della prestazione 
complementare da ascrivere alla riduzione del premio della cassa 
malati. Di conseguenza, le prestazioni complementari andavano in- 
teramente esenti da imposta e la persona beneficiaria di tali presta- 
zioni poteva dedurre gli interi pagamenti dei premi per la cassa 
malati. Con il sistema introdotto dal 1. gennaio 2014, correttamente 
la deduzione dei premi della cassa malati pagati viene solo conces- 
sa per i premi pagati con mezzi propri e non per i premi corrisposti 
dalla cassa di compensazione tramite le prestazioni complementari 
direttamente all’assicuratore malattia.

d) Indipendentemente poi dal fatto di sapere se il sussidio 
cantonale in oggetto sia o meno una prestazione complementare   
a tutti gli effetti, esso andrebbe in ogni caso esente da tasse, pa- 
rimenti alle prestazioni complementari, in quanto sussidio d’assi- 
stenza proveniente da un fondo pubblico giusta l’art. 24 cpv. 1 lett. d 
LIFD (sentenza del Tribunale federale 2C_966/2011 del 18 settem- 
bre 2012 cons. 2.1). Lo stesso motivo di esonero è oggetto dell’art. 7 
cpv. 4 lett. f LAID e il diritto cantonale conosce una disposizione ana- 
loga all’art. 30 cpv. 1 lett. f LIG. Del resto nessuna delle parti conte- 
sta il fatto che la riduzione dei premi di cui all’art. 65 cpv. 1 LAMal sia 
una prestazione esente tasse. Argomentando come fa, la ricorrente 
censura però in sostanza un’imposizione indiretta della riduzione

9/12 Steuern PVG 2016

100

per premi, che dovrebbe invece andare esente da imposta. L’argo- 
mentazione non è pertinente. Nella misura in cui l’amministrazione 
imposte ha direttamente compensato il sussidio cantonale ai premi 
della cassa malati con i premi fatturati dall’assicuratore malattie, 
le entrate in questione, ovvero i fr. 4272.– del sussidio cantonale, 
non hanno incrementato il reddito e quindi non sono neppure sta- 
te tassate come era anche giusto che fosse. L’assicurata pretende 
invece che tali importi figurino nelle entrate come reddito esente 
imposta onde però poter poi procedere, sul lato delle uscite, ad una 
maggiore riduzione dei premi della cassa malati per un importo di 
fr. 5760–. In questo modo però la beneficiaria della riduzione dei 
premi non approfitta solo del privilegio dell’esonero da imposta 
nelle entrate, ma viene parimenti avvantaggiata sul lato delle usci- 
te, con deduzioni superiori alle spese effettivamente sopportate. In 
questo senso quindi il vantaggio che l’istante vorrebbe trarre dal 
suo esonero fiscale per la riduzione dei premi è doppio, ciò che il 
Tribunale federale non ritiene difendibile (sentenza del Tribunale 
federale 2C_966/2011 del 18 settembre 2012 cons. 2.2). Per questo 
Giudice, la riduzione ammessa dall’amministrazione imposte è cor- 
retta e merita conferma.

6. Come esplicitamente ammesso anche dall’amministrazio- 
ne imposte e come già esposto in precedenza nel considerando 
5c che precede, fino al 2013 per i beneficiari di prestazioni comple- 
mentari all’AVS la riduzione dei premi veniva corrisposta tramite 
la prestazione complementare sotto forma di un contributo forfet- 
tario per i premi della cassa malati. Andando esente da imposta la 
prestazione complementare, anche il relativo importo forfettario 
per la riduzione dei premi andava esente da imposta, senza che 
lo stesso venisse separatamente dedotto dai premi dell’assicura- 
zione malattie versati dalla contribuente. Dal 2014, con il diretto 
versamento del sussidio all’assicuratore malattia, si palesava che il 
diritto della ricorrente alla prestazione complementare riguardasse 
unicamente il sussidio ai premi della cassa malati per l’assicurazio- 
ne di base obbligatoria per le cure medico-sanitarie. La natura stes- 
sa di questa prestazione ha implicato per l’amministrazione fiscale 
l’obbligo di compensare tale sussidio con i rispettivi premi fatturati 
dall’assicuratore malattia in virtù della diretta correlazione tra sus- 
sidio per la riduzione del premio e premio stesso e di permettere 
quindi all’assicurata di operare una deduzione per premi della cas- 
sa malati solo in ragione dei costi da essa effettivamente sostenuti. 
In altri termini, tale compensazione automatica non veniva pratica- 
ta in precedenza, non essendo del tutto evidente quale parte della

9/12 Steuern PVG 2016

101

prestazione complementare fosse costituita dal contributo alla ri- 
duzione dei premi e quale dalle ordinarie prestazioni giusta la LPC. 
Poiché dal 2014, l’amministrazione fiscale ha abbandonata la prece- 
dente prassi più favorevole alla contribuente a favore di una prassi 
indubbiamene più consona allo spirito della normativa in materia 
fiscale, l’istante non può appellarsi al regime vigente in preceden- 
za. Per tutti i contribuenti nella stessa situazione della ricorrente va 
ormai applicata la nuova prassi, che si rivela dal profilo materiale 
indubbiamente più corretta di quella ammessa in precedenza. Non 
vi è pertanto alcun diritto ad un trattamento uguale a quello goduto 
fino al 2013.
A 15 47 e 48 Sentenza del 9 marzo 2016