# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a9ac9b3a-6445-52d2-b734-614be00539d1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-11-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.11.2011 11.2010.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2010-138_2011-11-04.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2010.138

  	
  Lugano

  4 novembre
  2011/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Celio

  

 

	
  segretaria:

  	
  F. Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2009.188
(protezione dell'unione coniugale) della Pretura della giurisdizione di Locarno
Città promossa con istanza del 30 settembre 2009 da

 

	
   

  	
   AP 1 

  (patrocinata
  dall'.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

   

  	 

	
   

   

  	
   AO 1 

  (patrocinato dall'.  PA 2 );

  	 

	
   

  	
   

  	 

					

 

 

                                         premesso
che in esito a un'istanza del 30 settembre 2009 presentata da AP 1 (1968) a
tutela dell'unione coniugale, con sentenza del 18 novembre 2010 il Pretore
della giurisdizione di Locarno Città ha condannato AO 1 (1970) a versare, tra l'altro, un contributo alimentare
anticipato di fr. 2670.– mensili dal 30 settembre 2009 per la moglie e
uno di fr. 1755.– mensili retroattivamente dal 1° giugno 2009 per la
figlia A__________ (nata il 16 febbraio 1999);

 

                                         ricordato
che AP 1 ha impugnato tale sentenza con un appello del 29 novembre 2010 a questa Camera per vedere aumentato il contributo alimentare in suo favore a 3500.– mensili dal
1° settembre 2009, oltre che per vedere posti a carico del marito tutti gli
oneri processuali e le ripetibili;

 

                                         preso
atto che contro la sentenza citata è insorto il 1° di­cembre 2010 anche AO
1 con un appello volto a ottenere la riduzione del contributo alimentare per la
moglie a fr. 1000.– mensili e quello per A__________ a fr. 1636.35 mensili dal 30
settembre 2009, oltre al il riparto degli oneri processuali in ragione di metà
ciascuno e alla compensazione delle ripetibili;

 

                                         rammentato
che la richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello di AO 1 è stata
respinta con decreto presidenziale del 6 dicembre 2010;

 

                                         rilevato
che nelle osservazioni del 24 dicembre 2010 AO 1 propone di respingere
l'appello della moglie;

 

                                         constatato
che nelle osservazioni del 30 dicembre 2010 AP 1 propone di respingere
l'appello del marito; 

 

                                         considerato
che il 18 ottobre 2011 AP 1 ha prodotto a questa Camera un accordo completo di
divorzio in cui le parti si impegnano a ritirare tutte le procedure giudiziarie
ed esecutive pendenti, tra cui
i due appelli, dichiarando di assumere tasse e spese in ragione di metà ciascuno
con vicendevole rinuncia a ripetibili;

 

                                         accertato
che contestualmente AP 1 ha dichiarato di ritirare il proprio appello e AO 1 ha fatto altrettanto il 25 ottobre 2011;

 

                                         ritenuto
che il ritiro degli appelli configura desistenza e pone fine alla lite con
effetti di cosa giudicata (art. 352 cpv. 1 e 2 CPC ticinese, applicabile in virtù
dell'art. 405 cpv. 1 CPC);

 

                                         stabilito
che in tal caso il giudice ne dà atto alle parti e stralcia la causa dai ruoli
(art. 352 cpv. 2 CPC ticinese);

 

                                         precisato
che per quanto attiene agli oneri processuali non v'è ragione di discostarsi dagli
accordi presi dalle parti, fermo restando che la tassa di giustizia va adeguatamente
ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG);

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                  1.    Si prende atto del
ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

                                     

                                  2.    Gli
oneri processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
150.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

                                     

                                  3.    Intimazione:

	
   

  	
  –   
  ;

  –   
  .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale di
appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.