# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5461b28-14eb-5434-a2c3-536faf5aa783
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.03.2010 (pubblicato) 16.2000.00032
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2000-00032_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2000.00032

  	
  Lugano

  24 maggio
  2000/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 23 marzo 2000 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  (rappr. dal tutore __________)

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la sentenza 13 marzo 2000 del Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 1, nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 2
febbraio 2000 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 5’455.05 oltre
interessi nonché il rigetto dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no.
__________ dell’UE di Friburgo, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 2 febbraio 2000 __________ ha convenuto in giudizio __________ -rappresentato
dal __________ - al fine di ottenere il pagamento di fr. 5'455.05 oltre
interessi, a saldo dello scoperto per l’utilizzo della carta __________ di cui
egli era titolare;

 

                                          che
con sentenza 13 marzo 2000 il pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ritenendo
sufficientemente comprovato il credito dell’istante, rimasto incontestato dal
convenuto che non ha presenziato all’udienza di contraddittorio, ha accolto
l’istanza;

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame __________ è insorto contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento: il ricorrente eccepisce innanzi tutto
l’incompetenza territoriale del giudice adito non trattandosi del giudice del
luogo dell'esecuzione, nonché la nullità del contratto a suo tempo sottoscritto
con l'istante, in quanto non ratificato dal tutore;

 

                                          che
con osservazioni 9 maggio 2000 la controparte postula la reiezione del ricorso;

 

                                          che
contrariamente a quanto preteso dal ricorrente, oggetto dell'istanza che oppone
le parti non è una domanda di rigetto dell'opposizione bensì una causa
ordinaria con la quale l'istante ha chiesto la sua condanna al pagamento dello
scoperto sull'utilizzo della carta __________;

 

                                          che
la competenza del pretore di Lugano è data in virtù della clausola di proroga
di foro contenuta nelle condizioni generali che costituiscono parte integrante
del contratto sottoscritto dalle parti (clausola n. 7 doc. B; art. 22 cpv. 1
lett. a CPC);

 

                                          che
pertanto la censura ricorsuale circa l'incompetenza territoriale del pretore di
Lugano deve essere respinta;

 

                                          che
il ricorso deve invece essere accolto là dove evidenzia la nullità del
contratto sottoscritto dal convenuto il 13 dicembre 1998;

 

                                          che
infatti in quel frangente il convenuto si trovava sotto tutela come risulta
dalla pubblicazione apparsa sul FU del Cantone Friburgo il __________;

 

                                          che
secondo l'art. 410 cpv. 1 CC gli atti del tutelato, in particolare la
conclusione di contratti, necessitano per la loro validità dell'accordo
preventivo o della successiva ratifica da parte del tutore (Riemer,
Grundriss des Vormundschaftsrecht, 2.ed., 1997, n. 87; Leuba, in
Schweizerisches Zivilgesetzbuch I/2, n. 7 ad art. 410 CC);

 

                                          che
nel caso di specie non risulta che il tutore abbia dato il preventivo consenso
alla conclusione del contratto o che l'abbia ratificato;

 

                                          che
in assenza di questo presupposto, il contratto concluso dal tutelato diviene caduco
ex tunc e non vincola il tutelato (Leuba, op.cit., n. 18 ad art. 410
CC);

 

                                          che
poiché il consenso del tutore è un presupposto richiesto dalla legge ai fini
della validità del contratto, questo deve essere verificato dal giudice in ogni
stadio di causa (art. 87 cpv. 1 CPC), quindi anche in questa sede e senza che
le parti l'abbiano sollevato in precedenza (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad
art. 321, m. 21);

 

                                          che
a fronte di questo stato di cose è irrilevante l'osservazione di __________ secondo
cui il ricorrente avrebbe impugnato unicamente il dispositivo relativo al
rigetto dell'opposizione, questione peraltro anche formalmente dubitabile a
dipendenza delle motivazioni che reggono l'atto ricorsuale;

 

                                          che
la sentenza del primo giudice, poiché prescinde dalle considerazioni dell'esistente
tutela al momento della pattuizione del rapporto __________, rappresenta una
manifesta errata applicazione del diritto sostanziale che rientra nel motivo di
cassazione di cui all'art. 327 lett. g CPC;

 

                                          che,
dovendo accogliere di conseguenza il ricorso e giudicando in applicazione dell'art.
332 cpv. 2 CPC, va considerata l'assenza di un valido contratto che comporta la
reiezione dell'istanza, venendo a mancare la base del credito;

 

                                          che
non si assegnano ripetibili al ricorrente per la prima sede poiché non ha compiuto
atti processuali;

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 372 segg. CPC

 

 

 

pronuncia:             I.      Il
ricorso per cassazione 23 marzo 2000 di __________ è accolto.

                                          Di
conseguenza la sentenza 13 marzo 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione
1, è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

 

                                                  "1.      L'istanza
2 febbraio 2000 di __________ è respinta.

                                                   2.      La
tassa di giustizia di fr. 300.-, e le spese di fr. 30.-, da anticipare
dall'istante, rimangono a suo carico."

 

                                 II.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, sono poste a carico
di __________. Essa verserà al ricorrente l'importo di fr. 100.– a titolo di
ripetibili.

 

                                III.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla Pretura
del distretto di Lugano, Sezione 1.

 

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                La
segretaria