# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a126827-f741-5952-95ef-9221bcd02e80
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-03-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.03.2003 52.2002.495
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-495_2003-03-31.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.495

   

  	
  Lugano

  31 marzo 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 11 dicembre 2002 del

 

 

	
   

  	
  Patriziato di __________, __________ e __________, __________, 

  patrocinato da: avv. __________, __________, 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 novembre 2002 (no. 5552) del
  Consiglio di Stato, che ha accolto l'impugnativa presentata dalla Fondazione
  svizzera per la tutela del paesaggio, dal __________ e dal __________ avverso
  la risoluzione 14 marzo 2002 con cui il municipio di __________ ha rilasciato
  al Patriziato di __________, __________ e __________ la licenza edilizia per
  la costruzione di una strada forestale tra __________ e __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    17 dicembre 2002 del
Consiglio di Stato;

-    19 dicembre 2002 del
municipio di __________;

-      6 gennaio 2003 della
__________;

-      9 gennaio 2003 del
Dipartimento del territorio, UDC;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   a) Nel
giugno del 1999 il patriziato di __________ ha chiesto al locale municipio il
permesso di costruire una strada forestale tra __________ e __________, in un
comprensorio che il PR 83 di __________ assegna interamente alla zona
forestale. Alla domanda di costruzione l'istante in licenza ha allegato
numerosi piani di dettaglio concernenti la prima tratta __________ -__________
-__________ mentre per il secondo tratto __________ -__________ ha prodotto
unicamente un progetto di massima.

                                         Nel suo
complesso il patriziato prevedeva di realizzare in due tappe una via pavimentata
lunga 4660 m e larga 3 m avente una pendenza media del 12%. La relazione
tecnica, riferita esclusivamente alla prima tappa, spiegava che il tracciato si
sarebbe dipartito dalla frazione di __________, segnatamente dal posteggio
comunale. Il tratto iniziale di circa 500 ml avrebbe attraversato le proprietà
private (una dozzina) di __________ -__________ per poi proseguire verso O nel
bosco patriziale fino all'unico tornante previsto sotto il monte di __________.
Cambiata direzione, la strada avrebbe lambito questo monte proseguendo verso E
fino a raggiunge la zona di __________, attraversando alcuni prati censiti nel
progetto d'inventario dei prati e pascoli secchi della Svizzera. Indi si
sarebbe inoltrata per un centinaio di metri nel bosco successivo con una piazza
di giro terminale. Lungo questa prima parte di strada il patriziato intendeva
creare 9 piazze di scambio e due spiazzi per il deposito del legname, oltre a
due posteggi per 5, rispettivamente 9 veicoli. Alla partenza in quel di
__________ era inoltre prevista la posa di una barriera, cosicché la strada
sarebbe stata aperta al solo traffico agricolo e forestale, così come ai
terrieri aventi un interesse legittimo (cfr. relazione tecnica 7 giugno 1999).

 

                                         b)
Mediante opposizione 16 luglio 1999 la __________ (__________) ha avversato la
domanda, revocando in dubbio l'interesse forestale dell'opera e la sua compatibilità
con le norme poste a tutela dell'ambiente e del paesaggio.

                                         Il
Dipartimento del territorio si è invece espresso favorevolmente, facendo propri
i preavvisi positivi formulati dai servizi specialistici dell'amministrazione
cantonale, tra cui quelli dell'Ufficio protezione natura e della sezione
forestale.

 

                                         c) In
data 13 luglio 1999 il municipio di __________ ha quindi rilasciato il permesso
richiesto, respingendo nel contempo le censure sollevate dall'opponente.

 

 

                                  B.   Con
giudizio 5 dicembre 2000 il Consiglio di Stato ha nondimeno annullato la predetta
decisione, accogliendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dalla Fondazione
opponente.

                                         Preso
atto che la strada avrebbe attraversato un biotopo d'importanza nazionale,
ovvero i prati censiti nella scheda __________ del progetto d'inventario dei
prati e pascoli secchi della Svizzera, l'autorità di ricorso di prime cure ha
ritenuto in sostanza che l'opera non potesse essere ammessa poiché in contrasto
con le norme (art. 29 OPN) che impongono ai cantoni di salvaguardare gli
oggetti inventariati.

 

 

                                   C   a) Avverso
la predetta pronunzia governativa il patriziato è insorto innanzi al Tribunale
cantonale amministrativo, postulando che venisse annullata con il conseguente ripristino
della licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________. In via subordinata
il ricorrente ha domandato il permesso di costruire la strada da __________
sino al margine del biotopo di potenziale importanza nazionale no. __________.

                                         Rievocati
i fatti salienti, il patriziato ha censurato innanzi tutto il Consiglio di
Stato per non aver esaminato l'impatto che il prospettato tracciato stradale
avrebbe avuto sul biotopo in questione. In realtà, l'opera progettata avrebbe
un'incidenza minima su quella zona protetta e non sarebbe per nulla
incompatibile con le esigenze di protezione della natura e del paesaggio
sancite dalla sua inclusione in un inventario federale. Anzi, la creazione
della strada preserverebbe i monti dal degrado, contribuendo alla salvaguardia
del patrimonio naturalistico.

                                         L'art. 29
OPN - ha soggiunto l'insorgente - non obbliga i cantoni ad imporre misure di
protezione assoluta ma prescrive semplicemente l'adozione dei provvedimenti
necessari per evitare il deterioramento degli oggetti censiti. E il controverso
progetto va esattamente in quella direzione, ove solo si consideri che con il
concorso dei proprietari terrieri di __________ il patriziato si è impegnato a
gestire le superfici protette secondo le indicazioni contenute nello studio di
uno specialista, assumendosi per di più l'onere di recuperare aree già
fortemente degradate. 

                                         In tema
di ponderazione degli interessi in gioco, il patriziato ha peraltro
sottolineato come la realizzazione della strada permetterà una miglior utilizzazione
del patrimonio forestale e aumenterà il grado di protezione contro gli incendi,
assicurando contemporaneamente il mantenimento delle superfici prative pregiate
e il recupero di quelle degradate.

 

                                         b) Il 21
settembre 2001 le parti sono state sentite in contraddittorio. Dopo ampia discussione
il patriziato ha deciso di ritirare il gravame, riservandosi di presentare una
nuova domanda di costruzione concernente il complesso dell'opera.

                                         Con
decreto 24 settembre 2001 il Tribunale ha dunque stralciato il ricorso dai
ruoli.

 

 

                                  D.   Il 14
dicembre 2001 il patriziato ha inoltrato al municipio la domanda inerente alla
costruzione dell'intera strada __________ -__________.

                                         Il nuovo
progetto, rispetto al precedente, non presenta grosse differenze relativamente
alla parte iniziale del tracciato. In corrispondenza di __________ il percorso
è stato invece oggetto di modifiche rilevanti per evitare i prati secchi
inventariati. La pendenza della tratta mediana è stata infatti incrementata
fino ad un massimo del 14.2 % in modo da elevare rapidamente la quota
dell'impianto e transitare sopra i pascoli protetti del Monte __________. Nel
suo complesso il progetto prevede di realizzare con una spesa di 2'980'000.-
fr. una via carrozzabile lunga ca. 4550 m (di cui 4000 m asfaltati) e larga 3,
dotata di una barriera al suo imbocco, così come di 11 piazzole di scambio e 3
piazze di deposito per la legna ripartite lungo il percorso.

                                         Alla
domanda si sono opposti la __________ e il __________. Entrambe le associazioni
hanno sollevato numerose censure d'ordine formale e materiale, contestando in
particolare l'interesse forestale solo parziale dell'opera e la legittimità
dell'intervento dal profilo ambientale e paesaggistico.

                                         Raccolto
il preavviso favorevole dell'autorità cantonale, il 14 marzo 2002 il municipio
ha rilasciato la licenza richiesta, respingendo nel contempo le opposizioni
pervenutegli.

 

 

                                  E.   Con
giudizio 20 novembre 2002 il Consiglio di Stato ha tuttavia annullato tale
risoluzione, accogliendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dalla
__________ e dal __________.

                                         Vagliata
la documentazione in suo possesso e interpellato l'UFAFP, segnatamente la
Direzione federale delle foreste, l'autorità di ricorso di prime cure ha
ritenuto in sostanza che l'opera non fosse conforme all'art. 22 LPT siccome
manifestamente priva di uno scopo forestale preponderante. Ha quindi retrocesso
gli atti all'autorità comunale, rispettivamente al Dipartimento del territorio,
per valutare se la strada poteva essere autorizzata in base all'art. 24 LPT e
per integrare nella procedura l'iter di dissodamento necessario all'eventuale
realizzazione del postulato intervento edilizio.

 

 

                                  F.   Avverso la
predetta pronunzia governativa il patriziato è insorto innanzi al Tribunale
cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullata con il conseguente
ripristino della licenza edilizia rilasciata dal municipio di __________.

                                         Il
ricorrente ha sottolineato che l'interesse forestale dell'opera, accertato e
ribadito a più riprese dai competenti servizi forestali cantonali, va
senz'altro ammesso tenendo presente il complesso della strada, la cui seconda
parte incontestabilmente forestale può essere raggiunta solo tramite
l'allacciamento con il fondovalle garantito dal primo troncone del tracciato;
il primo tratto è insomma necessario per poter realizzare la seconda tappa e,
di riflesso, assume il carattere forestale di quest'ultima. La natura forestale
dell'impianto non può essere d'altronde negata solo perché la tratta iniziale
lambisce alcuni nuclei di rustici o contribuisce a soddisfare anche interessi
agricoli, tanto più che la strada è inserita nella Rete generale d'esbosco
__________ sinistra , documento mediante il quale le competenti autorità hanno
pianificato le opere necessarie alla salvaguardia, al mantenimento e allo
sfruttamento del bosco che cresce nella regione.

 

 

                                  G.   All'accoglimento
del gravame si è opposto il Consiglio di Stato, che ha sollecitato la conferma
della decisione impugnata senza formulare particolari osservazioni.

                                         Ad
identica conclusione sono pervenuti la __________ e il __________, i quali
hanno avversato le tesi del ricorrente con argomenti che saranno ripresi - per
quanto necessario - nel seguito.

                                         Il
municipio di __________ ha invece comunicato di condividere l'impugnativa, mentre
il Dipartimento del territorio si è rimesso al giudizio del Tribunale.

 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dell'insorgente
e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 21 LE, nonché 43 e 46
PAmm.

                                         Il
ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere evaso sulla scorta delle
tavole processuali, integrate dalle risultanze degli accertamenti esperiti in
fase istruttoria dal Consiglio di Stato (art. 18 cpv. 1 PAmm). Il Tribunale
rinuncia all'acquisizione dell'ulteriore documentazione richiamata
dall'insorgente (incarto concernente la Rete generale d'esbosco __________
sinistra) siccome ininfluente ai fini del giudizio per le ragioni che saranno
meglio precisate in appresso.

 

 

                                    2   2.1.
Edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con la licenza
edilizia (art. 1 cpv. 1 LE). Giusta gli art. 1 cpv. 3 lett. a LE e 3 cpv. 1
lett. a RLE, non soggiacciono tuttavia al rilascio di una licenza edilizia
secondo la LE gli edifici o impianti la cui approvazione è disciplinata nel
dettaglio da leggi speciali, segnatamente dalla LStr.

                                         La LStr -
precisa il suo art. 1 cpv. 1 - torna applicabile alle strade pubbliche (di proprietà
del cantone, dei comuni, dei consorzi e dei patriziati; art. 2 cpv. 2 LStr) o
aperte al pubblico (che possono essere usate da una cerchia indeterminata di
persone; art. 2 cpv. 3 LStr). Non sono considerate tali le piste campestri, forestali
e simili che servono esclusivamente all'utilizzazione agricola e forestale dei
fondi (art. 2 cpv. 4 LStr).

                                         Il
permesso per la costruzione delle strade che ricadono nel campo d'applicazione
della LStr è rilasciato dal Tribunale di espropriazione, che decide
definitivamente (cfr. art. 22 e 33 LStr).

 

                                         2.2. La
strada __________ -__________ è una via carrozzabile a fondo cieco la cui
costruzione su fondi patriziali e di proprietà privata soggiace
indubitabilmente al rilascio di una licenza edilizia secondo la LE. Non tanto
per il suo carattere forestale, ampiamente controverso, quanto per la barriera
di cui è prevista l'installazione a valle, la quale impedisce che l'impianto
possa essere considerato aperto al pubblico e in quanto tale sottoposto alla
procedura di approvazione dei progetti definitivi sancita dalla LStr.

 

 

                                   3.   3.1.
Edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con
l'autorizzazione dell'autorità (art. 22 cpv.1 LPT, 67 cpv. 1 LALPT, 1 cpv. 1
LE). Il rilascio di una licenza edilizia si rende necessario in particolare per
la costruzione, la trasformazione rilevante (ivi compreso il cambiamento di
destinazione) e la demolizione di edifici ed altre opere, come pure per
apportare importanti modifiche alla configurazione del suolo (art. 1 cpv. 2
LE). La licenza edilizia dev'essere concessa se i progetti presentati sono
conformi alle disposizioni legali in materia di polizia delle costruzioni, di
pianificazione del territorio nonché alle altre norme di diritto pubblico
applicabili alla domanda presentata (art. 2 cpv. 1 LE).

 

                                         3.2. Per interventi
in zona forestale, l'autorizzazione a costruire può essere rilasciata in via
ordinaria soltanto se gli edifici o gli impianti sono di natura forestale e
quindi sono conformi alla zona d'accoglienza. Se un'opera destinata alla zona
forestale non può essere approvata tramite il rilascio di un permesso
ordinario, è necessario verificare se la stessa non possa beneficiare di
un'autorizzazione eccezionale ex art. 24 LPT (DTF 112 Ib 256 consid. 2),
rispettivamente di un permesso di dissodamento, dal quale possono essere
esentate solo le piccole costruzioni (cfr. art. 11 LFo, 4 lett. a e 14 cpv. 2
Ofo; Brandt/Moor, Commentaire de la LAT, N. 71 ss. ad art. 18; DTF 117 Ib 42
consid. 3b).

                                         Secondo
la giurisprudenza federale, che applica per analogia i principi dedotti dall'art.
16 LPT, nella zona forestale possono essere autorizzate in via ordinaria solo
costruzioni necessarie allo sfruttamento del bosco nel luogo previsto e se non
sono sovradimensionate; nessun interesse pubblico preponderante deve inoltre
opporsi alla loro edificazione (Zen-Ruffinen/Guy-Ecabert, Aménagement du
territoire, construction, expropriation, N. 546; Hänni, Planungs-, Bau-, und
besonderes Umweltschutzrecht., p. 420; DTF 123 II 499 consid. 2, 118 Ib 335
consid. 2b). La strada che attraversa un bosco può essere qualificata come
forestale soltanto se è necessaria per lo sfruttamento del bosco, se serve in
ampia misura alla conservazione di quest'ultimo e adempie le esigenze forestali
per quanto concerne il tracciato e le caratteristiche tecniche (DTF 111 Ib 45).

 

                                         3.3. In
concreto, si tratta dunque di stabilire se la strada voluta dal patriziato è conforme
alla zona forestale nel senso appena descritto e poteva quindi beneficiare del
permesso ordinario rilasciato il 14 marzo 2002 dal municipio di __________.

                                         La
risposta al quesito non può che essere negativa. 

                                         Dal
complesso dei documenti versati agli atti emerge infatti chiaramente che solo
la seconda parte del tracciato, la tratta __________ -__________, riveste un
interesse forestale preponderante, mentre la prima metà del tronco stradale
dedotto in licenza è scarsamente attrattiva sotto questo aspetto vista l'esistenza
di una strada forestale che già serve egregiamente il complesso boschivo di
__________. In tal senso si è ripetutamente espressa la Direzione federale
delle foreste (vedi le prese di posizione 4 dicembre 1998 e 30 maggio 2002), la
quale ha peraltro aggiunto che dal profilo dei costi sussidiabili
l'interessenza forestale dell'opera si aggira attorno al 30%.

                                         A fronte
di simili emergenze, non è dato di vedere come si possa riconoscere al
complesso del progetto una preminente natura forestale quando soltanto metà
circa della strada possiede tale prerogativa. Ha ragione il ricorrente quando
annota che il primo tratto è necessario alla realizzazione della seconda tappa.
Da questa ovvia constatazione non può tuttavia dedurre che la natura forestale
della parte conclusiva della strada deve essere automaticamente estesa a tutto
il complesso dell'impianto. Dando credito ad una tesi simile si finirebbe per
dover attribuire carattere forestale a qualsiasi impianto del traffico che
consente di raggiungere strade forestali vere e proprie o la cui sola parte
terminale presenta autentiche interessenze forestali.

                                         Ne segue
che la realizzazione della strada __________ -__________ non poteva giovarsi di
un permesso di costruzione ordinario giusta l'art. 22 LPT. Di riflesso, come
giustamente stabilito dal Consiglio di Stato, occorre che il progetto - segnatamente
il tratto iniziale __________ -__________ venga esaminato in seno ad una
procedura di dissodamento coordinata con quella di un'autorizzazione
eccezionale ex art. 24 LPT (cfr., sull'argomento, STF 26 marzo 1997 in re T.
pubblicata nella RDAT II-1997 N. 66).

                                         Il fatto
che tutto il tracciato della strada sia stato inserito nella Rete generale
d'esbosco __________ sinistra non consente di pervenire a diversa conclusione.
Come annotano giustamente le associazioni resistenti, quel documento ha valenza
meramente indicativa e di certo non costituisce un piano di utilizzazione speciale
(DTF 117 Ib 42 consid. 3b; Brandt/Moor, op. cit., N. 80 ad art. 18; Hänni, op.
cit., p. 227).

 

 

                                   4.   Sulla
scorta di quanto precede il ricorso va respinto, confermando il giudizio governativo
impugnato siccome immune da violazioni del diritto.

                                         La tassa
di giustizia segue la soccombenza del ricorrente (art. 28 PAmm).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 18, 22, 24 LPT; 67 LALPT; 4, 11 LFo; 4,
14 Ofo; 1, 2, 21 LE; 3, 18, 28, 43, 46, 60 e 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

                                   2.   La tassa di
giudizio di fr. 1'500.- è posta a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario