# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 35bfd8ac-38d8-5b2c-b336-9f90cfe6318b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 09.03.2010 (publiziert) 60.2004.377
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-377_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2004.377

   

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Raffaele Guffi, vicepresidente,

  Ivano Ranzanici, Alessandro Soldini (in sostituzione di Mauro
  Mini, esclusosi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 9/10.11.2004
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

  
	
   

  	
   

  con la quale
  chiede di autorizzare PI 5, __________, liquidatrice di __________, __________,
  a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di __________
  PI 2, __________ (patr. da: avv. __________ PA 1, __________), __________
  PI 3, __________ (patr. da: avv. __________ PA 2, __________), e __________
  PI 4, __________ (patr. da: avv. __________ PA 3, __________), per reati
  contro il patrimonio (inc. MP __________);

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamati i
preavvisi favorevoli 15/16.11.2004 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti
e 24/25.11.2004 di __________ PI 4;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed
in diritto

 

                                         che
con decisione 17.12.2003 la IS 1 – constatato che __________ aveva accettato depositi
del pubblico a titolo professionale in violazione della legge federale sulle
banche e le casse di risparmio (LBCR) e dell’ordinanza sulle banche e le casse
di risparmio (OBCR) – ha, tra l’altro, deciso di sciogliere e porre in
liquidazione detta società, nominando PI 5 liquidatrice (AI 8/CFB);

 

 

                                         che
con istanza 9/10.11.2004 – trasmessa d’ufficio a questa Camera dal magistrato
inquirente – la IS 1 chiede di concedere a PI 5, “per poter garantire lo
svolgimento ideale dei suoi compiti, (…)”, l’accesso agli atti del
procedimento penale promosso nei confronti di __________ PI 2, __________ PI 3 –
già soci ed organi della società in questione – e __________ PI 4;

 

 

                                         che
giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato
il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti
dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che
la IS 1 revoca l’autorizzazione d’esercitare alla banca che non adempie più le
condizioni richieste o che viola gravemente i propri obblighi legali (art.
23quinquies cpv. 1 LBCR);

 

 

                                         che
la revoca dell’autorizzazione provoca lo scioglimento delle persone giuridiche,
delle società in nome collettivo e di quelle in accomandita e la cancellazione
delle ditte individuali dal registro di commercio (art. 23quinquies cpv. 2
LBCR);

 

 

                                         che
detta __________ designa il liquidatore e vigila sull’attività di quest’ultimo
(art. 23quinquies cpv. 2, in fine LBCR);

 

 

                                         che
pertanto – in applicazione delle suddette disposizioni, in particolare con
riferimento agli specifici compiti del liquidatore – si giustifica riconoscere
a PI 5, liquidatrice di __________, un interesse giuridico legittimo alla
compulsazione degli atti;

 

 

                                         che
con decisione 2.12.2003 questa Camera aveva peraltro concesso alla IS 1 un’autorizzazione
di carattere generale all’esame di incarti penali (inc. __________);

 

 

                                         che
PI 5 è quindi autorizzata ad ispezionare l’incarto – se del caso con estrazione
di copia degli atti – presso il Ministero pubblico;

 

 

                                         che
la domanda della IS 1 è accolta;

 

 

                                         che
– vista la qualità dell’istante – non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi
motivi,

richiamati gli
art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  2 patrocinata da: PA 1 

  3. PI 3 

  3 patrocinato da: PA 2 

  4. PI 4 

  4 patrocinato da: PA 3 

  5. PI 5 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il
vicepresidente                                                      La
segretaria