# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0532a19c-55b0-5f15-9dd5-be805e15933f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2003 10.2003.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-138_2003-05-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.138, 10.2003.139/bep

  DA
  69/2003

  	
  Bellinzona

  21
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli-Ducoli in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
   __________ __________
  __________, __________.__________.1953,
  fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di
  __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ 6,
  coniugato, gerente 

  difeso da: Avv. __________
  __________, __________, 

   

  e

   

   __________ __________, __________.1965, di
  __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________,
  cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, coniugato,
  rappresentante 

  difeso da: Avv. __________
  __________, __________, 

   

  

prevenuti colpevoli di           minaccia, 

                                    

                                        __________ __________
__________,

                                        per avere, a __________, 

                                        il 12.03.2002, durante una
discussione, incusso spavento a __________ __________, dicendogli che se non
avesse regolato le sue pendenze economiche con __________ __________ poteva
capitargli qualcosa di grave come "prendere delle legnate in testa" e
"finire in carrozzella";

                                        il 20.03.2002, alle ore 17.31,
durante una telefonata eseguita per conto di __________ __________, incusso
spavento a __________ __________ facendogli intendere che se il giorno dopo non
avesse corrisposto a __________ __________ una certa somma di denaro a
regolamentazione dei loro pregressi affari commerciali della questione si
sarebbero interessati tre o quattro persone della mafia pugliese, parenti di
__________ __________, che già si trovavano a __________;

 

                                        __________ __________,

                                        per avere:

                                        il 20.03.2002, durante una
conversazione telefonica delle ore 10.38, incusso spavento a __________
__________ facendogli capire che se nei giorni a venire non gli avesse
restituito una certa somma di denaro a regolamentazione di loro pregressi
affari commerciali, della questione si sarebbero interessati suoi "parenti
seri" e "con tradizioni" provenienti dal Sud Italia;

                                        a __________, il 20.03.2002,
alle ore 17.31, a seguito di una telefonata fatta in sua presenza e nel suo
interesse da __________ __________ __________, incusso spavento a __________
__________ facendo intendere, per il tramite di __________ __________
__________, che se il giorno dopo non gli avesse corrisposto una certa somma di
danaro a regolamentazione dei loro pregressi affari commerciali della questione
si sarebbero interessati tre o quattro suoi parenti della mafia pugliese che
già si trovavano a __________;

 

                                        reato previsto dall'art. 180 CP

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguiti                          __________ __________
__________, con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA
__________/__________ del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che
propone la condanna: 

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 240.--.

 

                                        __________ __________,
con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore
pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna: 

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 240.--.

                                        3.  Ordina la confisca di due
assegni postali emessi dalla __________ __________ __________, __________ n.
__________ per fr. 374.-- e n. 1010 per fr. 1'177.--.

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 febbraio 2003 dalla
parte civile __________ __________;

 

indetto                               il
dibattimento 21 maggio 2003, al quale hanno partecipato gli accusati ed i loro
rispettivi difensori nonché la parte civile ed il Sost. Procuratore Pubblico
Andrea Balerna; 

 

accertate                           le
generalità degli accusati, data lettura dei decreti di accusa, proceduto
all'interrogatorio degli accusati;

 

sentiti                                il Sost. PP Andrea Balerna, il
quale afferma che ai fatti in discussione può essere data la qualifica di
minaccia o di mancata coazione, chiede in ogni caso che venga confermata la
proposta di pena contenuta nel decreto di accusa;

 

                                        la parte civile __________
__________ __________, il quale rileva che __________ __________ per la
cessione della quota della società __________ __________ La __________ dei
__________ sagl aveva rinunciato a qualsiasi pretesa, egli non gli doveva
quindi più nulla;

 

                                        il difensore di __________,
avv. __________ __________, il quale afferma che __________ riteneva di avere
diritto ad una restituzione e che quindi il suo cliente ha agito nella
convinzione che i soldi erano dovuti, rileva che __________ è molto pentito per
quanto fatto, osserva che non è dato l'elemento soggettivo dell'estorsione e
chiede quindi la conferma del decreto di accusa eventualmente per il reato di
mancata coazione;

 

                                        il difensore di __________,
avv. __________ __________, la quale rileva che manca l'elemento soggettivo
dell'estorsione e che __________ nelle telefonate agli atti, sapendo che il
telefono era sotto controllo, ha pure istigato il suo cliente a minacciarlo;
chiede la conferma del decreto di accusa se del caso per il reato di mancata
coazione;

 

sentiti                                da
ultimo gli accusati;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    Se __________ __________
__________ è autore colpevole di:

                                               1.1.  minaccia

                                               1.2.  coazione ev. nella
forma del reato mancato

                                               1.3   estorsione ev.
nella forma del reato mancato

                                               per i fatti descritti
nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                        2.    Se __________ __________
è autore colpevole di:

                                               2.1.  minaccia

                                               2.2   coazione ev. nella
forma del reato mancato

                                               2.3.  estorsione ev.
nella forma del reato mancato

                                               per i fatti descritti
nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                        3.    Sulle pene proposte a
carico di ciascun accusato e sulle spese.

 

                                        4.    Se deve essere ordinata
la confisca di due assegni postali emessi dalla __________ __________ SA,
__________ n. __________ per fr. 374.-- e n. 1010 per fr. 1'177.--.

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 22, 63, 156, 180 e 181 CP; 9 e segg., 250, 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

proscioglie                       __________ __________
__________ e __________ __________

 

                                        dal reato di estorsione;

 

 

dichiara                           __________ __________
__________ e __________ __________

                                        autori colpevoli di mancata
coazione, per i fatti compiuti a __________ il 12 marzo 2002 nelle circostanze
descritte nei decreti di accusa n. DA __________e __________/__________del
__________ 2003;

 

 

condanna                         __________ __________
__________,

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 440.--;

 

 

condanna                         __________ __________,

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 440.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione delle condanne
a casellario giudiziale, che saranno cancellate trascorso il periodo fissato
dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

ordina                              la confisca di due assegni
postali emessi dalla __________ SA, __________ n. __________per fr. 374.-- e n.
1010 per fr. 1'177.--;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________ __________, Via
  ____________________, 

  __________ __________, Via __________ __________,
  __________, 

  Sost. PP Balerna __________, Via __________ __________,
  __________, 

  __________, Via __________ , __________, 

  Avv. __________ __________, __________ __________,
  __________, 

  Avv. __________ __________, Via __________, __________, 

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                        Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, __________,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il
presidente:                                                                La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di __________ __________
__________, 

 

                                    fr.                            200.--         tassa di giustizia  

                                    fr.                            240.--         spese giudiziarie  

                                    fr.                           440.--         totale

 

 

 

                                    a carico di __________ __________,

 

                                    fr.                            200.--         tassa di giustizia  

                                    fr.                            240.--         spese giudiziarie  

                                    fr.                           440.--         totale

da dedurre                    fr.                            440.--         cauzione                    

                                               fr.                                          0.--             totale