# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa020a8c-8b55-5d57-b451-893959d6bdb4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-04-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.04.2008 15.2008.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2008-23_2008-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2008.23

  	
  Lugano

  14 aprile
  2008

  CJ/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sul ricorso 28 febbraio 2008 di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. dal padre RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 nell’esecuzione n. __________
promossa contro la ricorrente dal

 

	
   

  	
  PI 1 

   

  

viste le
osservazioni 11 marzo del PI 1 e 26 marzo 2008 dell’CO 1;

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che il PI
1 procede contro la ricorrente per l’incasso di fr. 925.-- oltre interessi e
spese;

 

                                         che il 25
febbraio 2008, l’CO 1 ha pignorato il fondo mapp. n. __________ RFD di __________,
di cui la ricorrente è proprietaria (e sul quale grava a favore dei suoi
genitori un diritto di abitazione vita natural durante);

 

                                         che il 28
febbraio 2008, il padre della ricorrente (minorenne), quale suo rappresentante
legale, ha contestato il verbale di pignoramento, affermando che l’ammontare
del debito non sarebbe conforme alla realtà;

 

                                         che le
censure della ricorrente relative all’importo della pretesa posta in esecuzione
sono già state respinte dal Giudice di pace del circolo di __________ con
sentenza del 27 novembre 2006, confermata in ultima istanza dal Tribunale
federale il 13 marzo 2007, con cui ha rigettato in modo definitivo
l’opposizione interposta da RI 1;

 

                                         che né l’CO
1 né la Camera di esecuzione e fallimenti sono competenti per riesaminare detta
sentenza;

 

                                         che per
il resto la critica generica rivolta al comportamento dell’CO 1 non è né
specificata né motivata, nemmeno sommariamente, ed è pertanto irricevibile
(cfr. art. 7 cpv. 3 lett. b della Legge sulla procedura di ricorso in materia
di esecuzione e fallimenti [LPR, RL 3.5.1.2]);

 

                                         che il
ricorso va pertanto respinto;

 

                                         che non
si preleva tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 112 LEF; 7 cpv. 3 lett. b LPR; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

                                   1.   Nella
misura in cui è ricevibile, il ricorso 28 febbraio 2008 di RI 1, __________, è
respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione
a:  – RA 1, __________;

                                                                   – PI
1, __________.

                                          Comunicazione
all’CO 1.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
(dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque)
giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata
pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.