# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 68b5c17b-e0b9-5f1a-aafc-9a1c076468b4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-01-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 26.01.1998 16.1997.110
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-110_1998-01-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00110

  	
  Lugano

  26 gennaio 1998/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 9 ottobre 1997 presentato nella forma
dell’appello da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 18 settembre 1997 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, sezione 3 nella causa civile inappellabile promossa con istanza 16 giugno 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto la condanna della convenuta,
solidalmente con il

marito __________, al pagamento di fr. 2’632.60 oltre accessori nonché
il

rigetto dell’opposizione da questa interposta al PE no. __________dell’UE
di Lugano, 

domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         con istanza 16 giugno 1997
__________ ha convenuto in giudizio __________ alla quale aveva ceduto in data
12 aprile 1995 la lavanderia “__________ ” a __________ (doc. A), al fine di
ottenere il pagamento di fr. 2’632.60 oltre accessori corrispondenti al saldo
di sua spettanza per diverso titolo ma comunque dipendente dal contratto
citato;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, basandosi sulle prove documentali rimaste incontestate
dalla convenuta che non ha presenziato all’udienza indetta per la discussione,
ha accolto l’istanza;

 

                                         che con il presente
tempestivo gravame, che deve essere trattato quale ricorso per cassazione in
virtù dei combinati disposti di cui agli art. 15 CPC e 13 LOG, __________ è
insorta contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che innanzitutto la
documentazione allegata al ricorso deve essere estromessa dall’incarto poiché l’art.
321 cpv. 1 lett. b CPC vieta alle parti la facoltà di allegare in seconda sede
nuovi fatti, prove ed eccezioni;

 

                                         che
per gli stessi motivi le argomentazioni e contestazioni di fatto contenute nel
ricorso non possono essere ritenute in quanto proposte per la prima volta in
questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC);

 

                                         che
in considerazione della mancata contestazione dell’istanza, la sentenza
impugnata che ha concluso all’accoglimento delle pretese dell'istante sulla
base della documentazione dallo stesso prodotta a comprova del suo credito
(doc. A, B e C),

                                         deve
essere confermata;

 

                                         che
spettava infatti alla convenuta partecipare alla discussione  dell’istanza e
contestare in quella sede le argomentazioni avversarie, pena la presunzione
della loro ammissione (art. 170 cpv. 2 CPC; Cocchi /Trezzini, CPC, n. 2
ad art. 170);

 

                                         che
comunque il ricorso è nullo (art. 329 cpv. 3 CPC) poichè non contiene le
domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si
fonda e tantomeno precisa (o almeno illustra) il motivo di cassazione invocato
(cpv. 2);

 

                                         che
infatti, invece di indicare le sue critiche alla decisione del primo giudice
relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione di
norme di diritto, la ricorrente si limita a proporre per la prima volta in
questa sede le sue contestazioni in merito al credito vantato da controparte;

 

                                         che
questa Camera è pertanto nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti per l’annullamento del giudizio impugnato;

 

                                         che
alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono
assegnate ripetibili di questa sede.

                                      

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 9 ottobre
1997 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Le spese del
presente giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia                                               fr. 
70.-

                                         b) spese                                 
                                fr.  50.-       

                                                                                                                         fr.
120.-

 

                                         già anticipate dalla
ricorrente, rimangono a suo carico.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         - __________                                                        Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 3

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria