# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b0d1e26-086f-5d59-bef9-3c30e6698d33
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.10.1999 15.1999.111
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-111_1999-10-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.1999.00111

  	
  Lugano

  12 ottobre 1999

  /FA/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul
ricorso 21 giugno 1999 di

 

	
   

   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento 27 aprile
1999, spedito l'11 giugno 1999 nell'ambito delle esecuzioni di cui al gruppo n.
15714 promosse nei confronti del ricorrente da __________ e da __________,

 

 

viste le
osservazioni 28 giugno 1999 dell'Ufficio esazione e condoni;

                                          5
luglio 1999 dell'UE di Lugano;

 

 

esaminati atti e
documenti;

 

 

ritenuto 

 

in fatto:                 A.      __________
e il __________ procedono nei confronti di __________ per l'incasso dei loro
crediti. L'11 giugno 1999 l'UE di Lugano ha inviato al debitore e ai creditori
il verbale di pignoramento, datato 27 aprile 1999, indicante il calcolo per la
determinazione del minimo esistenziale e la relativa quota di salario
pignorabile:

 

                                          Minimo
di esistenza

                                          minimo
base                                                                 fr.
1’025.--

                                          alimenti
                                                                         fr.
1'000.--

                                          locazione                                                                       fr.   
600.--

                                          riscaldamento                                                               fr.     
40.--

                                          cassa
malati                                                           .      fr. 
  225.--

                                          Totale
deduzioni                                                           fr.
2'890.--

 

                                          Ecc.
mens. pignorabile: l'eccedenza del minimo d'esistenza stabilito in fr. 2'890.--

 

                                C.      Contro
il pignoramento si è aggravato il 21 giugno 1999 __________ sostenendo che, per
errore non sarebbe stato conteggiato l'intero premio di cassa malati di fr.
269.60 mensili, bensì unicamente fr. 225.--. Il calcolo esatto porterebbe al
pignoramento di soli fr. 66.-- mensili, che non coprirebbe nemmeno le spese.

 

                                D.      Con
osservazioni 5 luglio 1999 l'UE di Lugano ha precisato di aver conteggiato unicamente
il premio per la copertura ai sensi della LAMal oltre all'assicurazione combinata
d'ospedalizzazione.

 

 

Considerando 

 

in diritto:               1.      Nel
procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione
sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento
dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III
13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere
tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

 

                                2.      L'art.
22 LPR sancisce il divieto della reformatio in peius. L'autorità di vigilanza
non può quindi modificare una decisione a sfavore del ricorrente.    

                                          Dalla
copia della polizza di assicurazione malattia della __________, relativa all'escusso,
si evince che il premio mensile per l'assicurazione di base ammonta a fr.
208.50. Solo in quella misura il premio doveva essere computato nel minimo esistenziale,
ritenuto che le assicurazioni sottoposte alla LCA non devono essere considerate.
L'ufficio ha invece considerato pure fr. 17.20 per l'assicurazione combinata
che permette l'ospedalizzazione fuori dal Cantone di domicilio anche in assenza
di ragioni mediche. La decisione impugnata non può però essere riformata. Il gravame
va evidentemente respinto.

                                          Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

 

 

Richiamato l'art.
93 LEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 21 giugno 1999 di __________, 21 giugno 1999 è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione
a:

                                          -
__________

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità
di vigilanza

Il presidente                                                                          
La segretaria