# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c484196a-b03f-55d8-8e1d-2ec3e6a4d299
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.07.1999 14.1998.00119
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-00119_1999-07-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00119

  14.98.00120

  	
  Lugano

  26 luglio 1999/B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Giani e Chiesa (quest'ultimi in sostituzione del giudice Zali, astenuto e del
  giudice Pellegrini, assente. 

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulle cause a procedura sommaria appellabile promosse con istanze 28 luglio
1998 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

tendenti
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta ai PE
n.__________ del 27/30 aprile 1998 dell’UE di Lugano;

 

sulle
quali istanze la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenze 5
ottobre 1998 ha così deciso:

 

 

________--

 

      “1.   L’istanza è accolta e
di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è
respinta in via provvisoria.

 

       2.   La tassa di giustizia
in fr. 300.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico del
convenuto, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 1’400.-- a titolo di
indennità.”

 

Inc. 14.98.120 (EF. 98.01589)

 

      “1.   L’istanza è accolta e
di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è
respinta in via provvisoria.

 

       2.   La tassa di giustizia
in fr. 300.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della
convenuta, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 1’400.-- a titolo di
indennità.”

 

 

Sentenze
dedotte tempestivamente in appello dagli escussi che con atti 16 ottobre 1998
hanno postulato la reiezione delle istanze, con protesta di spese e ripetibili;

 

con
osservazioni 23 novembre 1998 la parte appellata si è opposta ai gravami,
protestate spese e ripetibili; 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto

 

 

                                  A.   Con
PE n. __________del  27/30 aprile 1998 dell’UE di Lugano la __________ ha
escusso __________ quale debitore resp.  __________ quale terza proprietaria
dell’immobile per fr. 2’275’000.-- oltre interessi al 4.75% dal 15 aprile 1998,
indicando quale titolo di credito: “ CHF 1’400’000.-- mutuo ipotecario nei
rogiti n. __________ dell’avv. __________ dd. 14.7.1989 (di originali CHF
1’200’000.-- aumentato a CHF 1’400’000.-- con rogito n. __________ dell’avv.
__________ in data 20.3.1990) in I rango;

                                         CHF
600’000.-- mutuo ipotecario nei rogiti n. __________ dell’avv. __________ dd.
20.3.1990 in II rango dopo precedenze di CHF 1’400’000.-- titoli che gravano la
part. n. __________RFP di __________, di proprietà della signora __________.
Contratto di credito ipotecario dd. 31.8.1995 disdetto in data 7.1.1998 per il
15.4.1998. Cessione in garanzia dd. 24.9.1995.”

                                         Interposta
tempestiva opposizione dagli escussi, la procedente ne ha chiesto il rigetto
provvisorio alla Pretore.

 

 

                                  B.   La
procedente fonda la sua pretesa su un contratto di credito ipotecario 31
agosto/24 settembre 1995 (doc. A), con cui ha concesso a __________ un prestito
di fr. 2’495’000.--, utilizzabile sul conto n. __________, in sostituzione di
un prestito concessogli precedentemente. A garanzia del predetto credito
__________ ha ceduto alla creditrice due mutui ipotecari al portatore, di cui
ai rogiti n. __________ risp. __________2 del notaio avv. __________ per fr.
1’400’000.-- risp. fr. 600’000.-- (doc. B e C). Il contratto di credito
ipotecario doc. A prevede un termine di decorrenza per il 30 giugno 1997. Dopo
diversi solleciti la procedente ha chiesto con scritto 7 gennaio 1998 il
rimborso per il 15 aprile 1998 (doc. E) del credito di fr. 2’275’000.-- e della
posizione di dare (__________) in conto corrente di fr. 193’243.05, ambedue i
saldi valuta 31 dicembre 1997. Contemporaneamente ha disdetto sempre per il 15
aprile 1998 anche i due mutui ipotecari doc. B e C. Con l’esecuzione in oggetto
l’__________ __________ pretende il pagamento di fr. 2’275’000.-- oltre
interessi al 4.75% dal 15 aprile 1998. 

 

 

                                  C.   All’udienza
di contraddittorio gli escussi hanno sostenuto che il rapporto contrattuale con
la creditrice è da qualificare quale rapporto di conto corrente,
indipendentemente dal fatto che la banca abbia nel caso di specie effettuato le
registrazioni su due conti invece che su uno solo. Il saldo non è riconosciuto
e nemmeno risulta essere stato da loro sottoscritto. Come si evince dal
contratto di mutuo doc. A il computo degli interessi avviene sul saldo
risultante dopo gli ammortamenti mensili/trimestrali. Il punto 6.4 del predetto
contratto prevede infatti l’addebito degli interessi sul conto corrente in
ragione del saldo a nuovo. Gli escussi hanno poi sostenuto che mancando un benestare
e visti i movimenti in conto corrente non può essere ritenuto che vi sia un
valido riconoscimento di debito. D’altro canto i mutui ipotecari doc. B e C non
possono essere considerati, atteso che sono stati costituiti solo in garanzia
di eventuali pretese nei loro confronti.

 

                                         Replicando
la procedente ha rilevato che in esecuzione è stato posto solo il capitale e
non gli interessi. Quest’ultimi sono stati conteggiati sul conto __________, il
quale viene tenuto sotto forma di conto corrente. Il capitale è stato invece
conteggiato sul conto principale __________. Inoltre i titoli ipotecari doc. B
e C sono stati ceduti in proprietà come risulta dall’atto di cessione doc. A

 

                                         Duplicando
gli escussi hanno rilevato che solo il riporto a nuovo del saldo precedente
serve da base per il calcolo degli interessi a scadere, per cui dopo la prima
chiusura non è più possibile distinguere fra capitale e interessi correnti
originali. Le due rubriche dello stesso conto costituiscono modi di
registrazione bancaria che non superano l’essenza giuridica del contratto
concluso.

 

 

                                  D.   Con
sentenze 5 ottobre 1998 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha
accolto le istanze argomentando che la documentazione prodotta costituisce
valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. Le allegazioni dei precettati
sono state respinte, considerato che è stato stipulato un contratto di mutuo
ipotecario per la somma di fr. 2’495’000.--, valuta 30 giugno 1995 e che la
__________ procede in qualità di proprietaria dei titoli ipotecari, dopo avere
validamente esercitato il diritto di realizzare i pegni liberamente, come
previsto dall’art. 3 della “Sicherungsübereignung”, previa disdetta del credito
causale.

 

 

                                  E.   Contro
le sentenze pretorili si sono tempestivamente aggravati gli escussi,
riconfermandosi in sostanza nelle loro allegazioni di prima sede.

 

 

                                  F.   Delle
osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:

 

 

                                   1.   Le
due appellazioni sono dirette contro due sentenze pretorili aventi la stessa
parte appellata, sostanzialmente riferite a fatti simili; le cause possono
quindi essere congiunte ex art. 320 CPC ed evase con una sola sentenza.

 

 

                                   2.

                                  a)   La
nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art.
82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il
riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di
un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente
determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un
insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari.
Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente
determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a
possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr.
Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi
giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).

 

 

                                  b)   Il
contratto di  mutuo costituisce riconoscimento di debito per il rimborso della
somma mutuata, quando cumulativamente sono adempiuti i seguenti requisiti:

                                         -     vi
è contratto di mutuo scritto;

                                         -     vi
è la prova documentale (che può risultare dal contratto medesimo o da una
ricevuta separata) che il mutuante ha trasferito al mutuatario il capitale
pattuito;

                                         -     la
pretesa deve essere inoltre esigibile (cfr. CEF 19 giugno 1990 in re J./W.SA).

 

 

                                  c)   In
casu le parti hanno stipulato un contratto di mutuo ipotecario (Hypothekardarlehen),
con cui la procedente ha concesso un credito di fr. 2’495’000.-- a __________
(doc. A). Le parti hanno espressamente pattuito che l’importo capital fosse
addebitato al conto __________ (cfr. doc. A, p. 2, n. 3). Che la somma
mutuata gli è stata trasferita non è mai stato negato da __________. D’altro
canto __________ detiene i mutui ipotecari doc. B e C a garanzia del mutuo.  

                                         Dal
doc. plico F risulta che al 31 marzo 1996 il saldo del conto n. __________ -
sul quale è stato girato in una sola volta il capitale di cui al contratto doc.
A - era di fr. 2’495’000.-- ed è rimasto tale fino al 30 settembre 1996,
allorquando è stato rimborsato l’importo di fr. 100’000.--, per cui il saldo
capitale è diminuito a fr. 2’395’000.--. Il 24 dicembre 1996 sono stati di
nuovo ripagati fr. 120’000.--, per cui il saldo risultante al 31 dicembre 1996
si è ridotto a fr. 2’275’000.--, il quale è poi rimasto invariato fino al 31
marzo 1998. Dal contratto doc. A (cfr. p. 2 n. 5.1 e p. 3, n. 6.4) risulta la
pattuizione esplicita delle parti sul servizio degli interessi, da addebitare
sul conto n. __________ gestito come un conto corrente. Gli ammortamenti
per parte loro non passano dal conto corrente n. __________ ma
interessano solo il conto capitale n. __________ (cfr. doc. A, p.
3, n. 5.2 e 5.3, con il rilievo che sono stati versati solo fr. 100’000.-- e
fr. 120’000.--). Dagli estratti conto plico doc. F si evince che gli interessi
sono stati regolarmente addebitati sul conto __________ (anche doc. 8).
Pertanto dalla predetta documentazione risulta che il credito concesso
__________ a __________ è stato versato in tutto il suo ammontare, che in
seguito sono stati dedotti i due predetti ammortamenti di fr. 100’000.-- risp
fr. 120’000.-- e che l’importo residuo ammonta a fr. 2’175’000.--, ossia
all’importo che la banca creditrice ha posto in esecuzione. 

                                         Sulla
base di questi elementi si può pertanto ritenere che, contrariamente a quanto
sostenuto dagli appellanti, il conto in questione n. ____________________ non è
un conto corrente sul quale vi sono stati ulteriori movimenti, oltre ai citati
due rimborsi, e per il quale occorre l’approvazione del saldo per riconoscerlo
quale titolo di rigetto, bensì si tratta di un normale conto (cfr. CEF sentenza
del 10 luglio 1998 in re UBS SA c. R. e W. F. cons. 4 e rif. ivi). Il conto n.
__________ e solo quello, è invece un conto corrente - come peraltro sostengono
anche gli appellanti: siffatta conclusione è però irrilevante nel caso di
specie perché la precettante procede solo per l’importo capitale (conto n.
__________) e non anche per gli interessi nel frattempo maturati, confluiti
questi sul conto corrente n. __________. 

                                         Il
contratto doc. A prevede poi un termine di rimborso fisso per il capitale
(conto n. __________) per il 30 giugno 1997, per cui da quel termine il credito
è divenuto esigibile.  

                                         Risultando
pertanto adempiuti i requisiti di cui al precedente considerando, la
documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito ex art. 82
LEF.

                                         Le
sentenze pretorili vanno quindi confermate.

 

 

                                   3.   Gli
appelli 16 ottobre 1998 di __________ e __________, vanno di conseguenza
respinti.

                                         Tasse
di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62
cpv. 1 OTLEF).

 

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamato l’art. 82 LEF

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Le
cause inc. 14.98.119 e inc. 14.98.120 sono dichiarate congiunte.

 

                                   2.   L’appello
16 ottobre 1998 __________, è respinto.

 

                                2.1   La
tassa di giustizia di fr. 450.--, già anticipata dall’appellante, resta a
carico di __________, il quale rifonderà all__________ __________ fr. 1’400.--
a titolo di indennità.

 

                                   3.   L’appello
16 ottobre 1998 __________, è respinto.

 

                                3.1   La
tassa di giustizia di fr. 450.--, già anticipata dall’appellante, resta a
carico di __________, la quale rifonderà all’__________ __________ fr. 1’400.--
a titolo di indennità.

 

                                   4.   Intimazione:       -
__________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                                            La
segretaria: