# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 40ea3c54-054b-5397-84eb-aec582734a03
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-04-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 26.04.2017 16.2017.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2017-7_2017-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2017.7

  	
  Lugano

  26 aprile 2017/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 28 marzo 2017 presentato da

 

	
   

  	
   RE
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 20 marzo 2017 dal Pretore della giurisdizione di
  Mendrisio Sud nella causa SO.2017.98 (locazione) promossa con istanza del 31 gennaio 2017 da

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 ;

   

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

premesso che con
decisione del 20 marzo 2017 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud, in
accoglimento dell'istanza del 31 gennaio 2017 presentata dalla CO 1, ha
ordinato l'espulsione di RE 1 dall'appartamento al 7° piano, interno n. 45,
nello stabile denominato “__________” in via __________ a __________, ponendo
gli oneri processuali di fr. 100.– a carico del convenuto, tenuto a rifondere
alla controparte un'indennità di fr. 200.–;

 

ricordato che contro la decisione
appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 28 marzo 2017, in
cui chiede – previa concessione dell'effetto sospensivo – di annullare il
giudizio impugnato e di rinviare l'incarto al primo giudice affinché citi le
parti a una nuova udienza; 

 

rammentato che con
decreto del 31 marzo 2017 il presidente di questa Camera ha respinto la
richiesta di effetto sospensivo; 

 

 preso atto che il 24
aprile 2017 RE 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare il reclamo;

 

posto che il ritiro di
un reclamo equivale a desistenza (Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendentemente
dai motivi che possono avere indotto il reclamante a recedere dalla lite;

 

 considerato che desistenza
equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un'impugnativa di
assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie dovute
alla sua iniziativa processuale, ripetibili comprese (art. 106 cpv. 1 CPC);

 

 stabilito che le
circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni
prelievo, così come all'assegnazione di ripetibili all'opponente, il quale non
è stato invitato presentare osservazioni al reclamo.

 

Per questi motivi, 

 

decide:                     1.   Si prende atto del ritiro
del reclamo. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Non si prelevano spese
processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.   ;

  – 
  .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Mendrisio Sud.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                           La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.