# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e3013176-4e85-5fd7-ac35-ecda5a314b00
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 19.05.2008 60.2008.140
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-140_2008-05-19.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.140

   

  	
  Lugano

  19 maggio
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 25/28.4.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere la restituzione o la
  copia della propria cartella medica;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale a carico di una persona per titolo di atti sessuali con
persone incapaci di discernimento o inette a resistere (__________), sfociato
in un atto d’accusa del __________ (ACC __________) e in un successivo giudizio
di condanna, confermato anche in sede ricorsuale.

 

 

                                   2.   La
qui istante, vittima del reato, chiede la restituzione, subordinatamente la
copia, della propria cartella medica, a suo tempo sequestrata dal procuratore
pubblico. Data la particolare situazione di vittima, dato anche il carattere
personale del documento richiesto, e dato che viene concessa la facoltà di
fotocopiarla restando l’originale agli atti, non si giustifica di interpellare
altre parti.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stata l’istante parte (purtroppo quale vittima) al
procedimento nel frattempo terminato, ella deve seguire la procedura prevista
dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse
giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso la richiesta di ricevere almeno copia della cartella medica a suo
tempo sequestrata appare giustificata e sorretta da un interesse giuridico
legittimo.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. La cartella (meglio le cartelle) potranno essere fotocopiate presso
la cancelleria di questa Camera. 

 

 

                                   7.   Considerata
la qualità di vittima della qui istante, si rinuncia alla tassa di giustizia e alle
spese.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria