# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8f96e01d-93b4-59a7-8b53-de9948d1bc52
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.02.2004 10.2002.297
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-297_2004-02-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.297/AMM

  DAC
  1000/2000

  	
  Bellinzona

  5
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato
di:                1.     ripetuto furto 

                                         per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene:

1.1.            
a __________, in data 23 luglio 2000, sottratto a danno di
__________ __________, un portamonete del valore di Fr. 50.- contenente tre
tessere bancarie e contanti per Fr. 188.- (recuperata unicamente una tessera
bancaria restituita alla parte civile);

1.2.            
a __________, in data 30 luglio 2000, sottratto a danno di 

            __________ __________,
una cinepresa marca __________ del valore non 

            meglio precisato
circa (refurtiva recuperata dalla parte lesa 

            immediatamente dopo
il furto);

1.3.            
a __________, in data 1° agosto 2000, sottratto a danno di
__________ __________, una fotocamera __________ __________ __________ e un
orologio __________ in acciaio per un valore complessivo non meglio precisato
(refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

1.4.            
a __________, in data 31 luglio 2000, sottratto a danno di persona non
identificata, un natel __________ __________ __________ del valore non meglio
precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia cantonale);

1.5.            
a __________, nel periodo fine luglio 2000/inizio agosto 2000, sottratto
a danno di persona non identificata, un braccialetto in metallo giallo del
valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e sequestrata dalla Polizia
cantonale);

1.6.            
a __________, nel periodo fine luglio2000/inizio agosto 2000,
sottratto a danno di __________ __________, un natel __________ __________ del
valore non meglio precisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte
lesa),

1.7.            
a __________, nel luglio 2000, sottratto a danno di persona non identificata,
4 monete commemorative in argento del valore non meglio precisato (refurtiva recuperata
e sequestrata dalla Polizia cantonale);

1.8.            
a __________ in data 18 luglio 2000, sottratto a danno di __________
__________ un natel __________ __________ __________ del valore di Fr. 1298.-
(refurtiva non recuperata)

1.9.            
a __________, il 27 luglio 2000, a danno di __________ __________
una borsa nonché un borsellino contenente Fr. 120.- (refurtiva non recuperata);

                                 2.
    ripetuto furto di poca entità,

                                         per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

                                         in
correità con __________ __________:

2.1.            
a __________, in data 14 dicembre 1998, previo scasso del  

            contenitore delle
monete della lavatrice in uno stabile, sottratto 

            a danno della Cassa
__________ __________ __________ __________ __________ __________, 

            contanti pari a fr.
23.-;

2.2.            
a __________, in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________ 

__________, denaro contante per
complessivi Fr. 120.-;

2.3.            
a __________ in data 15 dicembre 1998, sottratto a danno di __________

__________ un orologio marca
__________ del valore di circa Fr. 40.- (refurtiva recuperata e restituita alla
parte lesa)

singolarmente:

2.4.            
a __________, in data 27 luglio 2000, sottratto a danno di __________

__________, due borse della
spesa per un valore imprecisato (refurtiva recuperata e restituita alla parte
civile);

                                 3.
    tentato abuso di un impianto per l'elaborazione di dati 

                                         per
avere, a __________ nel periodo 23 luglio 2000/2 agosto 2000,

                                         per
procacciarsi un indebito profitto servendosi in modo abusivo di dati,

                                         tentato
di influire su un processo automatico di trasmissione dati al fine di provocare
per mezzo dei risultati erronei ottenuti un trasferimento di attivi a danno di
terzi e meglio per avere tentato, non riuscendovi,  di prelevare del denaro
contante presso il Bancomat del __________ __________ utilizzando la tessera
__________ sottratta a __________ __________;

                                 4.     danneggiamento

                                         per
avere, a __________ in data 14 dicembre 1998, al fine di commettere il furto di
poca entità sub 2.1., intenzionalmente danneggiato il contenitore delle monete
della lavatrice nel palazzo in Via ____________________ __________ __________
di proprietà della Cassa __________ __________ __________ __________ __________
__________ (danno non quantificato dalla parte civile);

5.      infrazione alla LF
sugli stupefacenti 

per avere, senza essere
autorizzato, 

-         
a __________, in data 1° settembre 1999, detenuto sulla sua
persona 6 buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sequestrata
dalla Polizia al momento del fermo;

-         
a __________, in data 2 agosto 2000, detenuto al suo domicilio18
buste dosi di eroina destinate alla vendita, sostanza sottratta a __________
__________ a __________ in data 1° agosto 2000 e sequestrata dalla Polizia al
momento del suo arresto;

                                 6.
    contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

                                         per avere, senza essere
autorizzato, a __________, __________, __________, __________ e in alte
località non meglio precisate, nel periodo dicembre 1999/2 agosto 2000,

                                         consumato personalmente un
imprecisato quantitativo di eroina, di cocaina e di excstasy;

                                         reati
previsti dagli art. 139 n. 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 144 cpv. 1, 147 n.
1 CP,  19 n. 1 e 19a LStup; richiamati gli art. 21, 41 n. 3 cpv. 1, 58 e 59 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC __________/__________ dell'__________ __________
__________ del _AINQ0 che propone la condanna: 

                                         1.  alla
pena di 60 giorni di detenzione, sospesi
condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni, da dedurre il carcere
preventivo sofferto,

                                         2.  alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di
__________ il 7 settembre 1998 (art. 41 n. 3 cpv. 1 CP),

                                         3.  le
parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________
__________, __________,  __________ __________, __________, __________
__________, __________, __________ __________, __________ e __________
__________, __________, sono rinviate al competente foro civile,

                                         4.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr.
200.–,

e inoltre                             5.  ordina la confisca e la distruzione di  grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di
eroina e 3 palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1°
settembre 1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale
in data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP),

                                         6.  ordina la confisca di un natel __________ __________ __________numero __________
__________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo
giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS);

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa – limitata al dispositivo n. 2 (revoca della sospensione
condizionale) – interposta dall'accusato il 22 dicembre 2000;

 

indetto                               il
dibattimento 5 febbraio 2004, al quale sono comparsi l'accusato con il difensore
e il sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                           –   l'accusa,
che ravvisa una prognosi – tutto sommato – sfavorevole e conclude per la revoca
della sospensione condizionale, lasciando nondimeno al giudice la più ampia
facoltà d'apprezzamento;

                                    –   il
difensore, il quale conclude per il mantenimento della sospensione condizionale
e per l'assegnazione di un'equa indennità a titolo di ripetibili;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se
dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 15 giorni di detenzione decretata dal Ministero pubblico di __________
il 7 settembre 1998 e, in caso di risposta negativa, se dev'esserne prolungato
il periodo di prova o se devono essere disposti altri provvedimenti,

                                    2.  il
giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

visti                                   gli
art. 41 n. 3 cpv. 1 e 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

non
revoca                       il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico di __________ il 7 settembre 1998, ma ne prolunga di 1 (un)
anno il periodo di prova,

 

rinuncia                           al
prelievo di tasse e spese dell'attuale giudizio (impregiudicati gli oneri processuali
di cui al dispositivo n. 4 del decreto d'accusa), né assegna ripetibili;

I
dispositivi per i quali non è stata presentata opposizione, 

ossia:                               "la
condanna di __________ __________:

                                         1.  alla
pena di 60 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 3 anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto,

                                          3.  le
parti civili Cassa __________ __________ __________ __________ __________
__________, __________,  __________ __________, __________, __________
__________, __________, __________ __________e, __________ e __________
__________, __________, sono rinviate al competente foro civile,

                                         4.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie
di fr. 200.–,

e
inoltre                             5.  ordina la confisca
e la distruzione di  grammi 1,2 di eroina, 6 buste dosi di eroina e 3
palline di cocaina sequestrate dalla Polizia cantonale in data 1° settembre
1999 nonché di 18 buste dosi di eroina sequestrate dalla Polizia cantonale in
data 2 agosto 2000 (art. 58 e 59 CP),

                                         6.  ordina la confisca di un natel Motorola __________ __________numero __________
__________-__________-__________-__________, di un braccialetto in metallo
giallo, di 4 monete commemorative in argento (art. 58 e 59 CPS)";

sono esecutivi e il periodo di
prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall'emanazione del decreto d'accusa
11 dicembre 2000.

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, 

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   – Ufficio reperti, Bellinzona,

   – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

   – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: