# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 07504e7a-39d8-5425-8045-0a12902979e4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-06-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 24.06.1999 11.1999.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1999-85_1999-06-24.html

## Full Text

Incarto n.

  11.99.00085

  	
  Lugano

  24 giugno 1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli
  Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire sull’istanza di interpretazione (subordinatamente di revisione) presentata
il 7 giugno 1999 da

 

	
   

  	
  __________
  e __________, __________

  (patrocinati
  dall’avv. __________, __________)

  
	
   

  	
   

  	 

relativa alla sentenza emessa da questa Camera il 12
maggio 1999 (__.__.____) nella causa (modifica di sentenza di divorzio) che li
opponeva a

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. dott. __________, __________);

   

  

esaminati gli atti,

 

posti
i seguenti

 

punti di
questione:     1.   Se dev’essere accolta l’istanza di interpretazione (subordina-tamente
di revisione) presentata da __________ e __________;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che in parziale riforma
di un decreto cautelare emanato il 18 novembre 1998 dal Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 6, con sentenza del 12 maggio 1999 questa Camera ha ridotto
i contributi alimentari dovuti da __________ all’ex moglie __________ a fr.
3743.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e a fr. 4143.– mensili dal 1° febbraio
1999, rispettivamente a fr. 650.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e a fr. 750.–
dal 1° febbraio 1999 quelli dovuti al figlio __________;

 

                                         che il 7 giugno 1999
__________ e __________ hanno presentato alla Camera un’istanza di
interpretazione (subordinatamen-te di revisione) in cui fanno valere due errori
di calcolo: l’uno sul fabbisogno di __________, che ammonta a fr. 4’216.–
mensili (fr. 3’716.– dal 1° febbraio 1999), e l’altro sul reddito del medesimo,
che è di fr. 8’769.– e non di fr. 8’709.– mensili, ciò che impone una rettifica
del dispositivo;

 

                                         che nelle sue osservazioni
del 21 giugno 1999 __________ aderisce all’istanza, salvo per quanto attiene al
pagamento di spese e ripetibili;

 

e considerando

 

in diritto:                        che a norma dell’art. 339
cpv. 1 CPC la correzione di una sentenza, se si tratta di errori materiali
nella redazione o di semplici errori di calcolo (anche nei dispositivi), va
chiesta – in caso di accordo fra le parti – “con unica istanza ed è fatta senza
altra procedura”;

 

                                         che in concreto __________
non si oppone alla domanda, la quale va trattata perciò come un’istanza
congiunta nel senso dell’art. 339 cpv. 1 CPC;

 

                                         che, nel merito, la
sentenza di questa Camera denota effettivi errori di calcolo, il reddito
dell’attore risultando di fr. 8769.– mensili, a fronte di un fabbisogno di fr.
4216.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e di fr. 3’716.– dal 1° febbraio 1999;

 

                                         che, di conseguenza, il
contributo mensile per __________ va rettificato in fr. 3868.– mensili fino al
31 gennaio 1999 e in fr. 4278 mensili dal 1° febbraio 1999, rispettivamente
quello per il figlio in fr. 675.– e in  fr. 775.– mensili;

 

                                         che l’emanazione della
sentenza rende senza oggetto tanto la richiesta di effetto sospensivo contenuta
nel rimedio quanto la domanda di revisione formulata in subordine;

 

                                         che per quanto concerne
gli oneri dell’attuale giudizio, appare giusitificato rinunciare al prelievo di
tasse e spese, mentre a giusta ragione __________ contesta l’obbligo di dover
rifondere ripetibili;

 

                                         che, invero, essendovi
accordo fra le parti, l’istanza di rettifica va ritenuta congiunta, sicché
__________ non può essere ritenuto soccombente;

 

 

pronuncia:               I.   L’istanza di interpretazione è
accolta, nel senso che la sentenza emessa il 12 maggio 1999 da questa Camera è
rettificata come segue:

 

                                         1.1  __________
è tenuto a versare a __________, entro il 5 di ogni mese per il periodo
successivo al 10 marzo 1998, in via anticipata, un contributo alimentare giusta
l’art. 151 cpv. 1 CC di:

                                               fr.
3’878.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e

                                               fr.
4’278.– mensili dal 1° febbraio 1999.

 

                                         1.2  Liborio
Comparato è tenuto a versare al figlio __________, entro il 5 di ogni mese per
il periodo successivo al 10 marzo 1998, in via anticipata, un contributo
alimentare di:

                                               fr.
675.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e

                                               fr.
775.– mensili dal 1° febbraio 1999.

 

                                         Per
il resto la sentenza di questa Camera rimane invariata.

 

                                   II.   Non si riscuotono tasse o
spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   III.   Intimazione a:

                                         – avv. __________,
__________;

                                         – avv. dott. __________,
__________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria