# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b3db2b4b-e859-51cc-af3d-b5095e4fd9b0
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-09-30
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht Strafrechtliche Abteilung 30.09.2014 6B 819/2014 (6B_819/2014)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_006_6B-819-2014_2014-09-30.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          6B_819/2014 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 30 settembre 2014
  
 

 

    
  Corte di diritto penale
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Mathys, Presidente, 

Cancelliera Ortolano Ribordy. 

 

Partecipanti al procedimento 

1. A.A.________, 

2. B.A.________, 

ricorrenti, 

 

    
  contro
  
 

 

    
  Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano,
 

opponente. 

 

Oggetto 

Decreto di non luogo a procedere, esigenza di motivazione del ricorso in materia penale, 

 

ricorso in materia penale contro la sentenza emanata il 21 luglio 2014 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
  
 

 

    
  1. 
 

Con sentenza del 21 luglio 2014 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), dopo aver concesso la facoltà di emendare il gravame, ha dichiarato irricevibile il reclamo interposto da A.A.________ e B.A.________ contro il decreto di non luogo a procedere emanato l'11 giugno 2014 dal Procuratore pubblico, in quanto non rispettava le esigenze di motivazione di cui all'art. 385 CPP. 

 

Contro tale giudizio A.A.________ e B.A.________ hanno inoltrato ricorso al Tribunale penale federale, da questo trasmesso d'ufficio per competenza al Tribunale federale. Essi postulano, previa concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della sentenza della CRP. Chiedono inoltre di essere posti a beneficio dell'assistenza giudiziaria. 

 

    
  2. 
 

Giusta l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, oltre alle conclusioni e all'indicazione dei mezzi di prova, il ricorso deve contenere i motivi nei quali la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. 

 

Nella misura in cui gli insorgenti si richiamano ad altre procedure, contestano l'operato del procuratore pubblico, si dilungano nell'esporre la cronistoria dei fatti denunciati e nel ribadire le proprie accuse l'impugnativa risulta d'acchito inammissibile, perché esula dall'oggetto della presente procedura costituito dalla sentenza di irricevibilità della CRP (art. 80 cpv. 1 LTF). Sul tema tuttavia non lamentano alcuna violazione del diritto, limitandosi a dichiarare di opporsi alla decisione cantonale, che definiscono "sproporzionata" e incomprensibile atteso che i loro precedenti reclami alla CRP erano stati esaminati nel merito. Tali asserzioni sono lungi dall'adempiere le esigenze di motivazione dell'art. 42 LTF poste per spiegare come e in che misura l'autorità cantonale avrebbe disatteso il diritto nel ritenere non dati i presupposti formali per un esame di merito del reclamo. 

 

    
  3. 
 

Manifestamente non motivato in modo sufficiente e pertinente, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF. 

 

 La domanda di assistenza giudiziaria non può trovare accoglimento, essendo l'impugnativa d'acchito priva di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie, comunque ridotte, sono pertanto poste a carico dei ricorrenti soccombenti, con vincolo di solidarietà (art. 66 cpv. 1 e 5 LTF). 

 

 Con l'evasione del gravame la domanda di concessione di effetto sospensivo è divenuta caduca. 

 

 

    
  Per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dei ricorrenti. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 30 settembre 2014 

 

In nome della Corte di diritto penale 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Mathys 

 

La Cancelliera:    Ortolano Ribordy