# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 59288922-e3dd-57a1-a354-bdf3d4f99f53
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.07.1999 11.1999.76
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1999-76_1999-07-20.html

## Full Text

Incarto n.

  11.99.00076

  	
  Lugano

  20 luglio 1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__._____ (accesso necessario: provvedimenti cautelari) della Pretura della
giurisdizione di Locarno-Campagna promossa con petizione del 22 dicembre 1998 da

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  __________
  __________, __________

  (patrocinate
  dall’avv. dott. __________ __________, __________) e

  __________ __________ __________, __________ (__________)

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso che il 17
maggio 1999 __________ __________ ha presentato appello contro un decreto cautelare
del 4 maggio 1999 con cui il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campa-gna
le ha ordinato di sospendere immediatamente, sul subalterno f della particella
n. __________RFD di __________, ogni lavoro di costruzione suscettibile di
impedire l’accesso veicolare al subalterno a della particella n. __________;

 

accertato che nelle loro
osservazioni __________ __________ e __________ __________ __________ hanno
concluso per il rigetto dell’appello, mentre __________ __________ non ha preso
posizione;

 

preso atto che
l’appellante ha comunicato il 5 luglio 1999 di ritirare il gravame;

 

ricordato che il ritiro
di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea
di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con
l’obbligo di rifondere alle controparti costituitesi in giudizio una congrua
indennità per ripetibili;

 

ritenuto, in ogni modo,
che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta (art. 21 LTG); 

 

accertato che non si
giustifica di assegnare ripetibili ad __________ __________, la quale non ha
presentato osservazioni;

 

 

richiamato l’art. 352 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri processuali,
consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr. 150.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
200.–

                                         sono
posti a carico di __________ __________, che rifonderà a __________ __________
e a __________ fr. 700.– ciascuno per ripetibili. Non si attribuiscono ripetibili
ad __________.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – __________, __________;

                                         – avv. dott. __________,
__________;

                                         – avv. __________,
__________;

                                         – avv. __________,
__________.

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna. 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        Il segretario