# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aee5b59e-e269-5ce5-89c7-063b9c50e6e8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 14.07.2003 16.2003.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2003-63_2003-07-14.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2003.63

  	
  Lugano

  14 luglio
  2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 5 giugno 2003
presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 21 maggio 2003 del Giudice di pace del
circolo della Navegna nella causa civile inappellabile promossa con istanza 5 maggio
2003 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. __________

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di
fr. 1'893.- oltre accessori nonché il

rigetto in via definitiva dell'opposizione
interposta dalla convenuta al PE n. __________dell'UEF di Locarno, domande
accolte dal primo giudice,

 

 

 

esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 5 maggio 2003 il __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine
di ottenere il pagamento di fr. 1'893.- rivendicati a saldo della fattura emessa
il 22 maggio 2000 per interventi di manutenzione e riparazione eseguiti sul
veicolo di quest'ultima (doc. B), e sulla quale la convenuta ha versato acconti
per fr. 419.10;

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace, ritenendo sufficientemente comprovato
il credito dell'istante sulla base della documentazione dalla stessa prodotta e
non contestata dalla convenuta che non ha partecipato all'udienza di
discussione, ha accolto l'istanza;

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame __________ insorge contro il predetto
giudizio postulandone l'annullamento;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

 

                                          che nel caso concreto il contenuto dello scritto 5 giugno 2003
della ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere
trattato come ricorso per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle
prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si
limita ad esporre le proprie argomentazioni a sostegno del mancato pagamento
della pretesa avversaria, che sostiene non essere dovuta sia a dipendenza della
presenza di difetti nel veicolo vendutole dall'istante, sia del fatto che gli
acconti versati sarebbero superiori a quelli conteggiati da controparte;

 

                                          che
queste argomentazioni, mai proposte dinanzi al primo giudice, non possono
essere considerate poiché l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vieta alle parti di
addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

 

                                          che
è del tutto irrilevante ai fini della verifica del benfondato della pretesa di
parte istante (ed è anche questo un argomento nuovo) il fatto che la ricorrente
non abbia sottoscritto un riconoscimento di debito, poiché la procedura che
oppone le parti non è una procedura di rigetto dell'opposizione bensì un'azione
ordinaria;

 

                                          che
a titolo abbondanziale può essere osservato che la forma utilizzata dal primo
giudice per l'invio della citazione all'udienza, è conforme all'art. 124 cpv. 1
CPC secondo il quale la notificazione degli atti avviene, per regola, mediante
invio raccomandato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                          che
le spese del presente giudizio seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art.
148 CPC e la LTG

 

pronuncia:

                                   1.   Il
ricorso 5 giugno 2003 __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr.
50.-, sono poste a carico della ricorrente.

 

                                    3.   Intimazione
a: 

                                          -
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                  La
segretaria