# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0592f590-bfff-54b6-b70f-9526933bf270
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 24.08.2006 60.2006.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-202_2006-08-24.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.202

   

  	
  Lugano

  24 agosto
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
   Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 7.6.2006 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione per l’accesso agli atti del
  procedimento penale a carico di PI 2;

  

 

 

richiamate le osservazioni 13.6.2006 del procuratore pubblico Maria
Galliani, mediante le quali comunica il proprio nulla osta, evidenziando come
l’incarto completo si trovi presso il Tribunale penale Cantonale (TPC);

 

 

richiamate le osservazioni 21/23.6.2006 di PI 2, mediante le quali
comunica di consentire all’accesso agli atti, ma di opporsi all’estrazione di
fotocopie;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   A
carico di PI 2 il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale, sfociato
in un giudizio nel frattempo divenuto definitivo.

 

 

.                                  2.   Con
la presente istanza, l’Istituto istante chiede l’accesso agli atti in relazione
all’istruttoria per un’azione risarcitoria ex art. 52 LAVS. Come esposto in
entrata, il procuratore pubblico ha dato il proprio consenso, mentre che PI 2
acconsente all’accesso agli atti ma si oppone all’estrazione di fotocopie.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”.

 

 

.                                  4.   Nel
presente caso, è certamente dato un interesse giuridico legittimo ai sensi
dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005,
inc. __________).

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. L’Istituto istante potrà esaminare gli atti dell’incarto presso il
TPC: potrà estrarre copie solo dei verbali di __________ __________ e __________
__________ o di PI 2, richiamato a loro carico il segreto d’ufficio.

 

 

                                   6.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -;

  - ();

  -. 

   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria