# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c827d8d3-08cd-5e82-85b0-ce3e8fb0d0f5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 06.09.2010 60.2010.215
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-215_2010-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.215

   

  	
  Lugano

  6 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 1°/2.7.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere il richiamo in sede
  civile di un incarto penale;

  	 

 

 

premesso che il procuratore pubblico Chiara
Borelli ed i signori PI 1 e PI 3, interpellati, non hanno presentato
osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito di avvenimenti accaduti nell’ambito
dell’esercizio del diritto di visita, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento
penale a carico di PI 1 (inc. __________) tuttora pendente.

 

 

2.Presso la Pretura istante è pendente una procedura
relativa al diritto di visita (inc. __________). In questo ambito il giudice
civile ha disposto il richiamo in quella sede dell’incarto penale.

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Come ricordato dalla prassi di questa Camera, in caso
di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un
incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a
procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile
con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal
titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un
legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

5.Nel presente caso è pacifico che l’incarto richiamato
sia pertinente all’oggetto della procedura civile. È quindi dato un interesse
giuridico legittimo.

 

 

6.L’istanza è accolta. Il Ministero pubblico,
compatibilmente con i propri impegni relativi alla conduzione del procedimento,
trasmetterà direttamente alla Pretura istante gli atti.

 

 

7.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC. 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

1.     
L’istanza è accolta ai
sensi dei considerandi.

 

 

2.     
La tassa di giustizia
di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.--
(duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria