# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 095a7af0-89a2-5e10-92cc-8dc302b2c3ac
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.09.2004 10.2004.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-139_2004-09-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.139

  DA
  1062/2004

  	
  Bellinzona

  21
  settembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         minaccia,

                                        per avere, in data 22 giugno
2003, in un'imprecisata località del Ticino, usando grave minaccia incusso
timore o spavento a __________ e meglio inviandole dall'utenza __________
all'utenza cellulare di __________ un sms del seguente tenore "io non
sono frocio sono sposato da 10 anni, ho 4 figli e non farmi arrabbiare se no
entro 24 ore fotto tua mamma e ti ammazzo".

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 180
CPS;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con decreto d'accusa del 29 marzo
2004 n. DA 1062/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

ed inoltre                           la
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra
4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 2 aprile 2004 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 21 settembre
2004, al quale hanno partecipato l'imputato, ACCU 1, ed il suo difensore, avv. DI
1, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva
come nella fattispecie manchino gli elementi soggettivi e oggettivi costitutivi
del reato di minaccia. In modo particolare evidenzia come nell'incarto non vi
sia una traduzione ufficiale del testo del messaggio sms, per cui non è
possibile nemmeno conoscerne il contenuto e l'eventuale carattere minatorio.
Inoltre il detentore del telefono cellulare dal quale sarebbe partito il testo
della minaccia non è stato individuato. Chiede il proscioglimento del suo
cliente, con l'assegnazione di fr. 1'500.-- a titolo di ripetibili;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  E'
il signor ACCU 1 autore colpevole di minaccia per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 1062/2004 del 29 marzo
2004?

                                        2.  In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.                                        A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        5.  Devono
essere assegnate ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 180 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall'accusa di minaccia, art.
180 CPS,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. DA 1062/2004 del 29 marzo 2004;

 

 

carica                               la tassa e le spese di
giustizia allo Stato;

 

 

riconosce                         all'imputato fr. 700.-- a
titolo di ripetibili;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato

 

 

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      250.00       totale