# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a0c66414-0c06-5f4f-8330-fe92f2328ace
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 08.02.2006 60.2006.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-6_2006-02-08.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.6

   

  	
  Lugano

  8 febbraio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 22.12.2005/3.1.2006 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere il richiamo in sede civile degli atti del
  procedimento penale a carico di PI 3, __________, sfociato nel giudizio
  1.10.2003 della Corte delle assise criminali (inc. __________); 

  	 

 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Tribunale
penale cantonale (TPC), che con scritto 30.12.2005/3.1.2006 l’ha trasmessa per
competenza a questa Camera;

 

preso atto del preavviso favorevole 5.1.2006 del procuratore
pubblico Manuela Minotti Perucchi e del consenso espresso con scritto
5/9.1.2006 dal patrocinatore della PI 4;

 

richiamato lo scritto 9/10.1.2006 del patrocinatore di PI 3, che
comunica di non avere particolari osservazioni da formulare;

 

richiamate altresì le osservazioni 16/17.1.2006 del patrocinatore di
PI 2, che chiede di ammettere l’istanza limitatamente ai documenti riguardanti
i rapporti tra PI 3, PI 2 e PI 4;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Tra
la PI 2 e la PI 4 è pendente una causa civile ordinaria presso la Pretura
istante (inc. OA.__________) nel contesto della quale è stato richiesto ed
ammesso dal pretore il richiamo degli atti del procedimento penale a carico di PI
3, conclusosi con sentenza 1.10.2003 della competente Corte delle assise
criminali (inc. TPC __________).

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, delle parti interpellate nessuna si è opposta alla
trasmissione degli atti. Il patrocinatore della PI 2 ha tuttavia chiesto di
accogliere solo parzialmente il richiamo dell’incarto, ovvero limitatamente ai
rapporti tra PI 3, PI 2 e PI 4, e ciò in applicazione del principio della proporzionalità.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni
e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del __________ di questa Camera (inc.
CRP __________), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta
se:

                                         -  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         -  è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, per ammissione delle parti (in particolare del patrocinatore di PI
2), nell’incarto penale vi sono atti relativi ai rapporti tra PI 3, PI 2 e PI 4,
di modo che è pacifica l’esistenza di una connessione tra la procedura civile e
l’incarto penale richiamato; l’istanza va quindi ammessa. I motivi addotti dal patrocinatore
di PI 2 non giusticano per contro, e neppure si può pretendere dall’autorità
penale, di limitare il richiamo ai soli documenti relativi ai rapporti tra le
parti surriferite, e ciò in quanto potrebbe mancare al pretore una visione d’insieme
dell’incarto penale, per un verso, e che il lavoro di cernita (supplementare)
che sarebbe inutilmente addossato all’autorità penale (Ministero pubblico,
TPC?) non sarebbe giustificato da un legittimo interesse di terzi, per altro
verso.

 

 

                                   6.   L’istanza
è di conseguenza accolta. L’incarto sarà accessibile presso il TPC. 

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a
sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le
addosserà alle parti. 

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  2 patr. da: PR 1 

  3. PI 3 

  3 patr. da: PR 2 

  4. PI 4 

  patr. da: PR 3 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario