# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa4dfcc4-1bca-5662-be76-44936a87f7ed
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 10.10.2005 35.2005.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_35-2005-51_2005-10-10.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  35.2005.51

   

  DC/sc

  	
  Lugano

  10 ottobre 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale
  delle assicurazioni

  
	
  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 18 luglio 2005 di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

  (già: __________, __________)

   

   

  in materia di assicurazione contro gli
  infortuni

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Il 18 luglio
2005 Tarcisio Viel ha fatto inoltrare presso il TCA un ricorso per denegata giustizia
nel quale il suo patrocinatore ha formulato le seguenti richieste:

 

" 
(...)

1.   Che
si constati che __________ nel procedimento di ricorso agisce in modo da
ritardare la giustizia.

 

2.   Che
si obblighi __________ ad emettere immediatamente una decisione.

 

3.   Che
tutto quello che rientra nelle conseguenze del risarcimento sia a carico de __________.
(...)" (doc. I, pag. 1)

 

                                         Egli ha
così argomentato:

 

" 
(...)

2.   Il
20 dicembre 2004 il Sig. RI 1 ha presentato ricorso contro il provvedimento de __________
datato 17 dicembre 2004. Da allora il Sig. RI 1 non ha più ricevuto notizie da __________.

 

3.   In
qualità di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni __________ è tenuta,
secondo l'art. 52 LPGA, ad emanare una decisione relativa al ricorso entro un
termine conveniente. Secondo KIESE, Commento alla LPGA, all'art. 52, N. 20,
questo termine conveniente per una decisione relativa ai ricorsi è di circa
2 mesi.

 

4.   Il
termine per l'emanazione di un'adeguata decisione è stato in casu
abbondantemente superato. Questa manifesta ritardata giustizia della
controparte deve essere constata nel dispositivo della sentenza secondo il
comma 1 dell'istanza, anche se nel frattempo la controparte emettesse una
decisione secondo il comma 2 dell'istanza." (Doc. I, pag. 2)

 

                               1.2.   Nella sua
risposta del 10 agosto 2005 l'assicuratore contro gli infortuni propone di
respingere il ricorso e osserva:

 

"1.    In seguito ad un incidente di circolazione
stradale di lieve gravità avvenuto il 28 marzo
1998, il signor __________ ha fatto
valere il suo diritto a delle
prestazioni di assicurazione presso __________ (in seguito designata: __________).

 

2.   __________
ha regolarmente indennizzato il signor RI 1 fino al 30 giugno 2004.

 

3.
  Per decisione del 17 dicembre 2004, la stessa ha comunicato al signor RI 1
che le sue prestazioni sarebbero cessate in data 31 gennaio 2004, poiché i
problemi medicali che sussistevano oltre questa data non erano più in relazione
di causalità con l'infortunio.

 

                                                                                              Pezza
1

 

4.
  Nell'ambito di questa decisione, __________ era anche disposta a rinunciare
al rimborso delle prestazioni versate fino al 30 giugno 2004.

 

5.
  II signor RI 1 ha tuttavia formulato opposizione chiedendo una rendita per
incapacità al guadagno dell'80% e un'indennità per menomazione dell'integrità
calcolata al tasso del 50%.

 

                                                                                              Pezza
2

 

6.   Parallelamente,
il signor RI 1 ha depositato una domanda di rendita AI presso l'Ufficio
d'assicurazione per l'invalidità del Canton Ticino.

 

                                                                                              Pezza
3

 

7.
  Chiamata a pronunciarsi sulla concessione al signor RI 1 di questa rendita
Al, __________ ha richiesto e ricevuto lo scorso 4 luglio copia del dossier Al.
Questo ultimo è composto da diverse centinaia di pezze.

 

                                                                                              Pezza
4

 

8.   La
determinazione di __________ presso l'Ufficio d'assicurazione per l'invalidità
interverrà entro il 23 agosto prossimo.

 

9.
  La decisione concernente l'opposizione formulata dal signor Viel nei
confronti della decisione formale del 17 dicembre 2004 sarà dunque notificata
all'assicurato entro il 30 agosto prossimo.

 

10. Questo
termine non è eccessivo, considerata la complessità del dossier e il numero di
documenti che lo compongono.

 

11. Inoltre,
il portafoglio di assicurazioni contro gli infortuni di __________ è stato
trasferito a CO 1 con effetto al 1 gennaio 2005, secondo l'autorizzazione del
Dipartimento delle finanze del __________ e la pubblicazione nel Foglio
ufficiale del __________.

 

                                                                                              Pezza
5 e 6

 

12. Le
operazioni di trasferimento sono in corso attualmente e mobilizzano molte
risorse umane.

 

13. II
contratto di assicurazione invocato dal signor RI 1 è stato quindi trasferito a
pieni diritti a CO 1, che gli notificherà inoltre la decisione su opposizione.

 

14. Viste
le circostanze eccezionali, non si può rimproverare a __________ alcun diniego
di giustizia formale o materiale.

 

15. Per
terminare, il ricorso sollevato dall'avvocato __________ secondo il quale «La
Suisse» Assicurazioni « agirebbe nell'ambito della procedura di ricorso per
ritardare la giustizia » é assurdo.

 

16. È
assurda anche la conclusione che pretende che « tutto quello che rientra nelle
conseguenze del risarcimento sia a carico di __________ ». Tale conclusione non
è motivata in fatti o in diritto e non sarà
concessa." (Doc. IIIbis)

 

                               1.3.   Il 12
settembre 2005 la CO 1 ha trasmesso al TCA copia di uno scritto datato 12
settembre 2005 inviato al patrocinatore dell'assicurato con il quale il
ricorrente viene informato del fatto che si prospetta una reformatio in peius e
viene invitato  formulare osservazioni o a ritirare il reclamo (recte:
l'opposizione, cfr. Doc. Vbis).

 

                                         Il 14
settembre 2004 il patrocinatore dell'assicurato ha fatto pervenire al TCA copia
di uno scritto inviato all'CO 1, del seguente tenore:

 

" 
Ich beziehe mich auf Ihr
Schreiben vom 12. September 2005, wo Sie Herrn RI 1
sogar noch eine Reformatio in peius bezüglich der angeblich zuviel bezahlten Taggelder androhen. Namens von Herrn RI 1
teile ich Ihnen mit, dass er dazu keine Bemerkungen hat, auf der anderen Seite
aber auch die Ein­sprache nicht zurückzieht.

Die beim Versicherungsgericht des Kantons Tessin erhobene Rechtsverzögerungsbeschwerde
wird nicht zurückgezogen." 

(Doc. VIIbis)

 

                               1.4.   Il 15
settembre 2005 il TCA ha in particolare chiesto all'CO 1 se è già stata emessa
la decisione su opposizione (cfr. Doc. VIII).

                                         Il 26 settembre 2005
l'assicuratore contro gli infortuni ha inviato una copia della decisione su
opposizione con la quale è stata respinta l'opposizione dell'assicurato (cfr.
Doc. IX e IX bis).

 

                               1.5.   Il 3 ottobre 2005 il
patrocinatore dell'assicurato, che era stato invitato dal TCA a formulare
osservazioni scritte in merito al suo ricorso, si è così espresso:

 

"  Ich
beziehe mich auf Ihre Verfügung vom 26. September 2005. Nachdem die Verfügung
der CO 1 erst nach der Einreichung der Beschwerde eingegan­gen ist und jeder Bürger unabhängig von der
Nachholung der verzögerten Amtshandlung von der Bundesverfassung her
Anspruch auf Feststellung des ungesetzlichen
Zustandes hat, wird die Feststellung dieser Rechtsverzöge­rung beantragt. Nachdem eine angemessene Frist zur
Bearbeitung dieser Einsprache maximal
zwei Monate beträgt und die Einsprachebearbeitung vom 20. Dezember 2004 bis 26
September 2005 und damit mehr eine Schwangerschaftsperiode dauerte, ist die Rechtsverzögerung offensichtlich ausgewiesen;
dies umso mehr, als in dieser Zeit keine zusätzlichen zeitraubenden Ab­klärungen wie z.B. medizinische Gutachten etc.
notwendig waren.

 

Sollte auf Gegenstandslosigkeit erkannt werden, wäre
die Beschwerdegegne­rin in jedem Fall dazu zu verpflichten, dem Beschwerdeführer
eine Entschädi­gung für seine Bemühungen in der Höhe von Fr. 2'000.--, eventuell
nach Ermessen des Gerichts zu bezahlen." (Doc. XI)

 

 

                                         in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I
707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio
2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H
220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT
I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA
del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   L'emanazione
della decisione su opposizione da parte della CO 1 ha reso priva di oggetto,
per mancanza d'interesse degno di protezione, il ricorso per denegata giustizia
(cfr. DTF 125 V 374; SVR 1998 UV Nr. 11.

 

                               2.3.   L'assicurato
postula l'attribuzione di ripetibili (cfr. consid. 1.1 e 1.5).

 

                                         Per
decidere circa il diritto alle ripetibili si deve preliminarmente rispondere
alla questione a sapere se erano dati i presupposti per presentare un ricorso
per ritardata giustizia.

 

                                         Secondo
l'art. 56 cpv. 2 LPGA il ricorso può essere interposto anche se l'assicuratore,
nonostante la domanda dell'assicurato, non emana una decisione o una decisione
su opposizione. 

 

                                         Riguardo
ai tempi entro i quali l'assicuratore contro gli infortuni deve emettere la decisione
su opposizione Kieser (in ATSG Kommentar ad art. 52 n. 20 pag. 525) si è così
espresso:

 

" 
b) Der Einspracheentscheid ist innert angemessener
Frist zu erlassen. Das Ge­setz nennt keine dafür zulässige Zeitspanne, weshalb die
von der Rechtsprechung im Zusammenhang mit ungerechtfertigten Verfahrensverzögerungen
entwickelten Grundsätze massgebend sind (vgl. BGE 125 V 191). Es ist auf die Umstände
des jeweiligen Einzelfalles abzustellen, wobei die Schwierigkeit und der Umfang
der abzuklärenden Fragen sowie das Verhalten der versicherten Person ins Gewicht
fallen; massgebend wird etwa sein, ob erst im Einspracheverfahren das rechtliche
Gehör gewährt wird (vgl. dazu Art. 42 ATSG; näheres zur Rechtsverzögerung im ATSG-Kommentar,
Art. 56 Kz. 10 ff.). Ohne besondere Umstände ist davon aus­zugehen, dass der Einspracheentscheid
innert einer Zeitspanne von längstens
etwa zwei Monaten zu fällen ist (vgl. dazu MAESCHI, Kommentar, Rz. 12 zu Art. 99 MVG, wonach der Einspracheentscheid
in der Regel innert 30 Tagen ergeht; ebenso EUGSTER, Krankenversicherung, Fn.
1046)."

 

                                         Secondo
il TFA vi è diniego di giustizia qualora un'autorità giudiziaria od
amministrativa non si occupi di una domanda, per la cui risoluzione essa é
competente (cfr. DTF 114 V 147 consid. 3a e riferimenti ivi menzionati). 

                                         Sempre
secondo la giurisprudenza, l'art. 29 Cost. fed. è pure violato nel caso in cui
l'autorità competente si dimostri certo pronta ad emanare una decisione, ma ciò
non avviene entro un termine che appare adeguato, tenuto conto della natura
dell'affare nonché dell'insieme delle altre circostanze (cfr. DTF 107 Ib 164
consid. 3b e riferimenti ivi citati). Irrilevanti sono le ragioni che hanno
determinato il diniego di giustizia.

 

                                         In
particolare, secondo la giurisprudenza del TFA, non si può giustificare la
lunghezza delle procedure invocando il sovraccarico di lavoro (cfr. SVR 1999
ALV Nr. 15).

 

                                         Decisivo
per l'interessato è unicamente il fatto che l'autorità non abbia agito,
rispettivamente, non abbia agito in maniera tempestiva (cfr. DTF 108 V 20
consid. 4c; DTF 103 V 195 consid. 3c).

 

                                         Nel
giudicare l'esistenza di una ritardata giustizia, si deve procedere ad una
valutazione delle circostanze oggettive. Vi è, quindi, ritardata giustizia
quando le circostanze che hanno condotto ad un prolungamento della procedura,
non appaiono oggettivamente giustificate (DTF 103 V 195 consid. 3c in fine).
Criteri rilevanti sono, segnatamente, la natura della procedura, la difficoltà
della materia ed il comportamento dell'interessato (cfr. DTF 129 V 411; DTF 125
V 188; VPB 1983 n. 150 p. 527 e EuGRZ 1983 p. 483).

 

                                         Il
principio secondo cui la procedura innanzi al Tribunale cantonale delle
assicurazioni deve essere semplice e spedita (cfr. art. 61 cpv. 1 lett. a LPGA
e art. 108 cpv. 1 lett. a vLAINF), è espressione di un principio generale del
diritto delle assicurazioni sociali e vale, perciò, anche nell'ambito della
procedura amministrativa (DTF 110 V 61 consid. 4; cfr.,
pure, U. Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, Zurigo 1999,
p. 243 n. 509);

 

                                         Dottrina e giurisprudenza hanno stabilito che una ritardata
giustizia può essere ammessa soltanto allorquando la competente autorità
protrae più del dovuto la trattazione di un affare.
Ciò non è il caso se essa prende dei provvedimenti positivi, ad esempio dei
provvedimenti probatori supplementari. Qualora l'autorità si sia occupata di
una vertenza senza notevole ritardo, una violazione della costituzione può
essere ammessa soltanto se determinati provvedimenti sono stati presi abusivamente
(cfr. Meyer, Das Rechtsverzögerungsverbot nach Art. 4 BV, Tesi Berna 1985, p.
78 e riferimenti alla giurisprudenza federale).

 

                                         In una
sentenza del 25 giugno 2003 nella causa Q., I 841/02, pubblicata in DTF 129 V
pag. 411 e seg., il TFA ha ammesso l'esistenza di un ritardo ingiustificato a
carico dell'Ufficio AI e della Commissione federale di ricorso in materia di
AVS/AI, trattandosi di una procedura durata globalmente più di 10 anni (dal
momento in cui è stata presentata la domanda di prestazioni a quello in cui è
stata resa la sentenza impugnata). 

                                         Nella DTF
125 V 188ss., il TFA ha invece negato l'esistenza di un ritardo ingiustificato,
trattandosi di un assicuratore malattie che, trascorsi meno di 4 mesi dal
momento in cui l'assicurato ha interposto opposizione, non aveva ancora
proceduto ad emanare la decisione di sua competenza. 

                                         In RAMI
1997 U 286, p. 339s., la Corte federale ha riconosciuto una ritardata giustizia
a carico di un tribunale cantonale che era rimasto completamente inattivo nei
riguardi di una causa pendente da 42 mesi e suscettibile di essere giudicata da
27 mesi (ossia a partire dall'evasione di un atto di ricusa). 

                                         In questa
stessa pronunzia, il TFA ha illustrato alcuni precedenti in cui era stato
chiamato a decidere circa l'esistenza di una ritardata giustizia:

 

" 
Das Eidgenössische Versicherungsgericht hat in
ähnlichen Fällen, bei denen keine besonderen Umstände vorgelegen hatten,
Verfahrensdauern von 20 Monaten (unveröffentliches Urteil P. vom 4. Juli 1994,
C 101/94) oder 22 Monaten (unveröffentliches Urteil G. vom 4. September 1990, I
421/89) als Grenzfälle betrachtet. Im Urteil Z. vom 12.Oktober 1995 erachtete
es eine Erledigungszeit von 39 Monate als zu lange, verneinte jedoch eine
unrechtmässige Verzögerung, weil besondere Umstände hinzukamen. Andererseits
hiess es eine Rechtsverzögerungbeschwerde bei einer Verfahrensdauer von 40
Monate gut (unveröffentliches Urteil P. vom 10. März
1993, M 1/92)." (RAMI succitata) 

 

                                         In
dottrina viene menzionata la sentenza del 20 settembre 1995 nella causa A.L.
del Tribunale delle assicurazioni del Canton Argovia, nella quale è stata
riconosciuta una ritardata giustizia, trattandosi di un'autorità che aveva
atteso più di 9 mesi prima di procedere ad ordinare un'ulteriore perizia (cfr. U.
Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der AHV und IV in: Schaffhauser/Schlauri,
Verfahrensfragen in der Sozialversicherung, San Gallo 1996, p. 92s.) oppure
quella datata 22 giugno 1998 del Tribunale amministrativo del Canton Nidwaldo,
in cui l'amministrazione è stata (soltanto) biasimata per aver lasciato
trascorrere più di un anno senza prendere alcuna decisione dopo ricezione di
una perizia (cfr. Plädoyer 6/1998, p. 67).

 

                                         Infine, il TFA ha stabilito, in
una sentenza pubblicata in SVR 2001
UV 38, p. 109s., che l'oggetto di un ricorso presentato in base all'art. 106
cpv. 2 LAINF, é soltanto la verifica del preteso diniego o del preteso ritardo:
il tribunale non può, quindi, decidere in merito alle prestazioni. Le
prestazioni assicurative materiali, in effetti, non costituiscono l'oggetto
litigioso di questa procedura.

 

                               2.4.   Nella presente fattispecie
l'assicurato ha inoltrato il 20 dicembre 2004 un'opposizione contro la
decisione del 17 dicembre 2004.

                                         Il suo patrocinatore ha
chiesto l'attribuzione di una rendita di invalidità sulla base di un grado di
incapacità di guadagno dell80% dal 1° febbraio 2000 e una indennità per menomazione
dell'integrità del 50% (cfr. Doc. A1).

 

                                         In precedenza, con
decisione del 12 maggio 2000 l'AI aveva posto l'assicurato al beneficio di una
rendita intera basata su un tasso d'invalidità dell'80%, con effetto al 1°
marzo 1999. Questo documento non è stato trasmesso all'assicuratore contro gli
infortuni (cfr. Doc. IXbis punto 19).

 

                                         Nell'ambito della
revisione della rendita d'invalidità l'UAI ha fatto allestire una perizia
pluridisciplinare presso la __________ di __________, che è stata consegnata il
12 novembre 2004 (cfr. Doc. IXbis punto 30).

                                         Preso atto dei risultati
di questa perizia l'assicuratore contro gli infortuni ha emesso la decisione
formale del 17 dicembre 2004 con la quale ha posto un termine alle sue
prestazioni, in mancanza di un nesso di causalità adeguato tra l'incidente e i
problemi manifestati dall'assicurato, a partire dal 1° febbraio 2000, data
corrispondente alla stabilizzazione dello stato di salute dell'assicurato (cfr.
Doc. 1).

 

                                         L'UAI con decisione del 3
marzo 2005 (cfr. Doc. 3) ha successivamente ridotto la rendita d'invalidità
concessa all'assicurato a partire dal 1° maggio 2005.

                                         L'assicurato ha interposto
un opposizione il 25 marzo 2005 e anche l'assicuratore contro gli infortuni è
stato chiamato a prendere posizione su questa revisione di rendita (ciò che ha
fatto il 23 agosto 2005, cfr. Doc. 3 e Doc. IXbis punto 31).

 

                                         Nella risposta di causa
del 10 agosto __________ ha sostenuto di non avere (a quel momento) ancora
potuto emettere la decisione su opposizione in quanto ha dovuto esaminare gli
atti AI (cfr. Doc. 4) in relazione ad una domanda di rendita AI presentata
dall'assicurato (cfr. Doc. IIbis punto 6) ed in particolare "pronunciarsi
sulla concessine al signor RI 1 di questa rendita AI" (cfr. Doc. IIbis
punto 7).

                                         In realtà l'assicurato era
già al beneficio di una rendita AI dal 1° marzo 1999 ciò che l'assicuratore
infortuni sapeva, visto che ha esplicitamente atteso la perizia della __________
di __________ per emettere la decisione formale (cfr. Doc. IXbis punto 29).

 

                                         In simili condizioni,
secondo questo Tribunale, l'esame dell'incarto dell'AI, al fine di
eventualmente contestare la riduzione della rendita di invalidità a partire dal
1° maggio 2005 era del tutto irrilevante per esaminare il contenuto
dell'opposizione del 20 dicembre 2004.

                                         Questa argomentazione non
può dunque essere validamente invocata per giustificare un ritardo nell'esame
dell'opposizione.

 

                                         Inoltre, come ben
sottolinea CO 1 nella sua decisione su opposizione, l'amministrazione doveva
semplicemente esaminare una nozione di diritto (l'adeguatezza, cfr. Doc. A e
Doc. IXbis punti 7-10) e non appurare dei fatti.

                                         Non a caso, prima di
emettere la decisione su opposizione, non sono stati compiuti ulteriori
accertamenti, in particolare non è stato richiesto nessun parere medico.

                                         In simili circostanze il
TCA ritiene che la CO 1 emettendo la decisione su apposizione quasi nove
mesi dopo il momento dell'opposizione ha nel caso concreto  commesso un
diniego di giustizia.

 

                                         A nulla di diverso può
portare la circostanza che nei mesi scorsi  vi è stato il trasferimento del
portafoglio di assicurazioni contro gli infortuni di __________ a CO 1 (cfr.
Doc. 6 e consid. 1.2: "Le operazioni di trasferimento sono in corso
attualmente e mobilizzano molte risorse umane"). Di questa situazione non
devono infatti sopportarne le conseguenze gli assicurati. Il TFA ha stabilito
che il sovraccarico di lavoro non può giustificare un ritardo nelle procedure
(cfr. SVR 199 ALV Nr. 15).

                                         In conclusione, siccome il
ricorso per denegata giustizia sarebbe stato accolto se l'amministrazione non
avesse nel frattempo emesso la decisione su opposizione, l'assicurato ha
diritto alle ripetibili.

                               2.5.   Secondo
l'art. 61 lett. g LPGA il ricorrente che vince la causa ha diritto al rimborso
delle ripetibili secondo quanto stabilito dal tribunale delle assicurazioni.
L'importo è determinato senza tener conto del valore litigioso, ma secondo
l'importanza della lite e la complessità del procedimento.

                                         La
disposizione transitoria dell'art. 82 cpv. 2 LPGA stabilisce poi che i Cantoni
devono adeguare la loro legislazione alla presente legge entro cinque anni a
partire dalla sua entrata in vigore. Fino a quel momento sono valide le
prescrizioni cantonali in vigore precedentemente (cfr. DTF 129 V 115).

 

                                         Al
riguardo l'Alta Corte, in una decisione del 20 agosto 2003 nella causa B., C
56/03, ha, in particolare, sviluppato le seguenti considerazioni:

 

" 
(…)

1.2 Neu verankert Art. 61 lit. g Satz 1 ATSG für
sämtliche von diesem Gesetz erfassten Regelungsgebiete, einschliesslich die
Arbeitslosenversicherung (Art. 2 ATSG in Verbindung mit Art. 1 AVIG in der seit
1. Januar 2003 geltenden Fassung), einen Anspruch der obsiegenden Beschwerde
führenden Person auf Ersatz der Parteikosten. Nach der Rechtsprechung ist diese
geänderte prozessrechtliche Norm des Bundesrechts - im Unterschied zu den mit
dem ATSG geänderten materiellrechtlichen Vorschriften - ab dem Tag dessen
Inkrafttretens am 1. Januar 2003 sofort anwendbar geworden; vorbehalten bleiben
anders lautende Übergangsbestimmungen (BGE 129 V 115 Erw. 2.2, 117 V 93 Erw.
6b, 112 V 360 Erw. 4a; RKUV 1998 Nr. KV 37 S. 316 Erw. 3b; Urteil E. vom 20.
März 2003 [I 238/02] Erw. 1.2). Von den im ATSG enthaltenen Übergangsregelungen
ist allein Art. 82 Abs. 2 ATSG verfahrensrechtlicher Natur. Danach haben die
Kantone ihre Bestimmungen über die Rechtspflege diesem Gesetz innerhalb von
fünf Jahren nach seinem Inkrafttreten anzupassen; bis dahin gelten die
bisherigen kantonalen Vorschriften.

 

§ 28 Abs. 2 des Zuger Gesetzes über den
Rechtsschutz in Verwaltungssachen vom 1. April 1976
(Verwaltungsrechtspflegegesetz; Bereinigte Gesetzessammlung 162.1) sieht vor,
dass im Rechtsmittelverfahren der ganz oder teilweise obsiegenden Partei eine
Parteientschädigung nach Massgabe ihres Obsiegens zuzusprechen ist, ohne
einzelne Gebiete des Verwaltungs-, insbesondere des Sozialversicherungsrechts
hievon auszunehmen. Materiellrechtlich genügt die kantonale Regelung damit den
bundesrechtlichen Vorgaben des Art. 61 lit. g Satz 1 ATSG. Hinsichtlich des
grundsätzlichen Anspruchs der obsiegenden Partei auf Parteientschädigung (auch)
im Arbeitslosenversicherungsprozess ist der zugerische Gesetzgeber mithin zu
keiner Anpassung des Verwaltungsrechtspflegegesetzes innert fünf Jahren
gehalten, womit der übergangsrechtliche Art. 82 Abs. 2 ATSG hier - wovon im
vorliegenden Fall auch die Vorinstanz ausgegangen ist - keine eigenständige
Rechtswirkung entfaltet, die 

der sofortigen Anwendbarkeit des Art. 61 lit. g
Satz 1 ATSG entgegenstünde. (…)"

(cfr. STFA del 20 agosto 2003 nella causa B., C 56/03, consid. 1)

                                         Secondo
l'art. 22 della legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale
delle assicurazioni (LPTCA), il ricorrente che vince la causa ha diritto nella
misura stabilita dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi
e delle spese di patrocinio (cpv. 1). L'importo delle ripetibili è determinato
in relazione alla fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tener
conto del valore litigioso (cpv. 2).

                                         Ora,
visto il tenore dell'art. 22 LPTCA suenunciato e alla luce della giurisprudenza
federale appena illustrata, anche nel nostro Cantone, la regolamentazione
cantonale non deve essere adeguata all'art. 61 lett. g LPGA, in quanto conforme
a quest'ultimo (cfr. DTF 130 V 320 consid. 2.1.; STFA del 26 agosto 2005 nella
causa S. I 723/04). 

 

                                         In simili condizioni,
visto l'esito della procedura, CO 1 verserà all'assicurato, rappresentato 

                                         dall'avv. RA 1, fr.
1000.-- a titolo di ripetibili.

 

viste le disposizioni della Legge di
procedura del 6 aprile 1961;

 

decreta

 

                                 1.-   la causa è stralciata
dai ruoli;

 

                                 2.-   l'CO 1
verserà fr. 1'000.-- al sig. RI 1 a titolo di ripetibili (IVA inclusa);

 

                                 3.-   non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato;

 

                                 4.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti