# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5850e352-99e4-5740-8030-8165ae1c16f2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.10.2008 10.2008.268
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-268_2008-10-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.268

  DA
  2234/2008

  	
  Bellinzona

  17
  ottobre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, __________, a __________
presso il ristorante da lui gestito, rivolgendosi ad CIVI 1 e alla sua amica
dicendo loro "andate via stranieri di merda" offeso con parole
l'onore di una persona;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 177 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 2234/2008 di
data 23 giugno 2008 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

                                         1.  Alla multa di fr. 200.-
(duecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 0 (art. 106
cpv. 2 CP).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 150.-
(centocinquanta).

ed inoltre                           3.  La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 7 luglio 2008 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 17 ottobre 2008,
al quale è comparso l’accusato personalmente ed il patrocinatore della parte
civile mentre il Procuratore pubblico, con lettera 23 settembre 2008, ha
rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato,
sentito un teste;

 

sentito                               il patrocinatore della parte
civile, il quale chiede la conferma del decreto, lasciando libero
l’apprezzamento del giudice ;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  È l’accusato autore colpevole
di ingiuria?

 

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

 

                                    3.  Chi deve sopportare gli oneri
processuali?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 177 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di ingiuria, ex
art. 177 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto
di accusa n. 2234/2008 del 23 giugno 2008;

 

 

manda                             esente da pena il
colpevole.

 

 

carica                               le tasse e le spese
all’accusato;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

   

  

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                         75.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       175.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      250.00       totale