# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dc2081cd-f328-577b-bce2-811f1ec2a3a3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.01.2006 10.2005.281
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-281_2006-01-19.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.281/CEG

  DA
  1934/2005

  	
  Bellinzona

  19
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di 1. guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l’autovettura
__________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min.
1.69 - max. 2.19 grammi per mille);

 

                                 2.     infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a destra,
negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra
cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale;

 

                                 3.     inosservanza dei doveri in
caso d’infortunio,

                                        per aver abbandonato il luogo
dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in
specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio
la polizia;

                                    

fatti avvenuti                       a __________, autostrada A2, il __________;

 

reati previsti                       dagli art. 91 cpv. 1 LCStr, risp.
90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2,
34 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; risp. 92 cpv. 1
LCStr in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 23 maggio
2005 n. DA 1934/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.
        Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                    2.
        Alla multa di fr. 1'500.-- (millecinquecento).

                                    3.
        Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle
spese giudiziarie di fr. 300.-- (trecento);

 

vista                                  l’opposizione parziale
(limitatamente ai capi d’accusa n. 2 e 3) al decreto d’accusa interposta
tempestivamente in data 3 giugno 2005;

 

indetto                               il dibattimento 19 gennaio 2006,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente, assistito dal proprio
difensore DI 1__________, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 18
novembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa;

 

preliminarmente                 la difesa dà atto che l’opposizione
al decreto è solo parziale e non riguarda il reato di guida in stato di
inattitudine, per aver condotto, a __________, autostrada A2, il __________,
l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza
(alcolemia: min. 1.69 - max. 2.19 grammi per mille);

 

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dall’accusa di inosservanza dei doveri in caso d’infortunio
argomentando che difetta completamente l’elemento soggettivo del reato,
ritenuto che non è mai stata intenzione dell’accusato darsi alla fuga. La
polizia è tuttavia intervenuta immediatamente, pochi attimi dopo l’infortunio,
senza nemmeno permettere all’accusato di fare in tempo ad urinare, prova ne
sia, a valere anche del brevissimo tempo trascorso dall’infortunio, che egli
non ha avuto modo di contenersi facendosela addosso.

                                        La commisurazione della pena
non deve tener conto di quanto giudicato dalla Pretura penale in data 7.4.2005,
poiché trattasi di mero giudizio amministrativo (contravvenzionale) e non
penale.

                                        Egli chiede quindi che la pena
sia ridotta ad un massimo di 15 giorni sospesa condizionalmente e che la pena
pecuniaria venga limitata a fr. 500.--, percependo l’accusato, padre di una
bambina di cinque anni e sposato con una casalinga, fr. 3'000.— mensili di
stipendio quale dipendente di un ristorante a Locarno. Postula infine la
rifusione di ripetibili;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

                                    

                              1.1.     infrazione alle norme della
circolazione, per avere, a __________, autostrada A2, il __________, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a destra,
negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua sinistra
cozzando conseguentemente contro la barriera protettiva laterale?

 

                              1.2.     inosservanza dei doveri in caso
d’infortunio, per avere, a __________, autostrada A2, il __________,
abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri
impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato
o avvertire senza indugio la polizia?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                              2.1.     La pena deve essere considerata
aggiuntiva a quella inflittagli il 7.4.2005 dalla Pretura penale?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     Devono essere assegnate
ripetibili e se sì in quale misura?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 1 e
2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 2., 3. e 4. ; negativamente ai quesiti posti sub 1.2., 2.1. e 5.;

 

 

dichiara                           ACCU 1, 

                                        autore colpevole di infrazione
alle norme della circolazione (art. 90 cifra 1 LCStr), per avere, a __________,
autostrada A2, il __________, circolando in stato di inattitudine, in una curva
per lui piegante a destra, negligentemente perso la padronanza di guida
sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro la barriera
protettiva laterale;

 

 

dà atto                             che il decreto d’accusa è
cresciuto in giudicato per quanto attiene il reato di guida in stato di
inattitudine (art. 91 cpv. 1 LCStr) per aver condotto, a __________ il __________
l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza
(alcolemia: min. 1.69 - max. 2.19 grammi per mille), in quanto non oggetto di
opposizione;

 

 

condanna                         ACCU 1, 

 

                                     1.       alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 700.—
(settecento);

 

3.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle
spese giudiziarie di fr. 250.-- per complessivi fr. 550.--
(cinquecentocinquanta);

 

4.                                             non vengono assegnate
ripetibili;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa di inosservanza
dei doveri in caso d’infortunio;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino (1105),

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       700.--         multa

                                        fr.                       300.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       250.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'250.--         totale