# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 67d36a7d-7883-53c6-a0eb-cdb2164767e1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.06.2005 10.2005.90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-90_2005-06-14.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.90

  10.2005.220

   

  DA
  63/2005

  DA
  1186/2005

  	
  Bellinzona

  14
  giugno 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 , ,

  

 

prevenuta colpevole di         1.  sottrazione di una cosa mobile,

                                             per avere, a __________,
località __________, il 5 settembre 2004, in danno di __________, ritenendo
fosse irregolare e con l’intenzione di consegnarlo ad un legale, sottratto,
senza intenzione di appropriarsene, un registratore Sanyo del valore di fr.
500.--, causando un pregiudizio considerevole al legittimo detentore (già
restituito alla parte lesa);

 

                                        2.  violazione di domicilio,

                                             per essere entrata nelle
circostanze di cui sopra, indebitamente e contro la volontà di __________ sulla
di lui proprietà al fine di portare via il registratore citato;

 

                                        3.  contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti,

                                             per avere, senza
autorizzazione, a __________, nel corso dell’anno, fino al 5 settembre
2004, coltivato una pianta di canapa, sequestrata dalla Polizia al momento del
controllo;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 141,
189 CPS, 19a LStup;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 10 gennaio
2005 n. DA 63/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 1'000.--
(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        3.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa n. DA 63/2005 interposta tempestivamente in data 9 febbraio 2005
dall’accusata;

 

e inoltre

prevenuta colpevole di         1.  danneggiamento di poca entità,

                                             per avere, a __________,
nel corso del mese di maggio del 2004, graffiando la scritta __________
rendendola illeggibile, intenzionalmente danneggiato un cartello indicante la
proprietà privata di __________;

 

                                        2.  violazione di domicilio,

                                             per essere entrata
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nelle surriferite
circostanze, nella proprietà di __________, allo scopo di commettere il
danneggiamento di cui sopra;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dagli art. 144
cpv. 1, 172ter, 186 CPS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 29 marzo
2005 n. DA 1186/2005 del AINQ 1, , che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        3.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa DA 1186/2005 interposta tempestivamente in data 26 aprile 2005
dall’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 14 giugno 2005,
al quale hanno partecipato l’imputata e l’interprete, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei decreti
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               l’accusata, la quale si dichiara
non colpevole per tutti i capi di imputazione a lei ascritti;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.    Sottrazione di una cosa
mobile,

                                        1.2.    Ripetuta
violazione di domicilio,

                                        1.3     Contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                        1.4.    Danneggiamento,

                                                  per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nei decreti d'accusa n. DA
63/2005 del 10 gennaio 2005 e n. DA 1186/2005 del 29 marzo 2005?

                                        2.       In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.       A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 68, 141, 144 cpv. 1,
172ter, 186 CPS; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  sottrazione di una cosa
mobile, art. 141 CPS, in combinazione con l’art. 172ter CPS,

                                        2.  danneggiamento, art. 144
cpv. 1, in combinazione con l’art. 172ter CPS,

                                        3.  ripetuta violazione di
domicilio, art. 186 CPS,

                                             per i fatti compiuti a __________
il 5 settembre 2004, nonché nel mese di maggio 2004, nelle circostanze
descritte ai punti nri. 1 e 2 del decreto di accusa n. DA 63/2005 del 10
gennaio 2005 e ai punti nri. 1 e 2 del decreto d’accusa n. DA 1186/2005 del 29
marzo 2005;

 

e la proscioglie                dall’accusa di:

                                        contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                        per i fatti descritti al
punto n. 3 del decreto d’accusa n. DA 63/2005 del 10 gennaio 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      700.00       totale