# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b355da93-3625-5c9a-8eba-caf44bad3891
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-02-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.02.1999 15.1998.188
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-188_1999-02-04.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00188

  	
  Lugano

  4 febbraio 1999/FC//fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

vista
l’istanza 29 ottobre 1998 dell’UEF di Leventina tendente a far determinare il
modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa

 

                                         __________

                                         rappr.
da __________

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta
dalla

 

Comunione
ereditaria composta di __________, __________, __________, __________,
__________, __________, __________

 

nell’esecuzione n.
__________ dell’UEF di Leventina promossa da

 

                                         __________

 

ritenuto
che la comunione ereditaria - benché priva di personalità giuridica - può
essere escussa, in quanto tale, in base alla norma speciale dell'art. 49 LEF
per quanto concerne i beni dell'eredità (DTF 116 III 6 cons.2a);

 

atteso
che con l'art. 49 LEF il legislatore ha inteso conferire alla comunione
ereditaria la legittimazione passiva nella procedura d'esecuzione (DTF 116 III
7 cons.2a e 102 II 388);

 

preso
atto che l’UEF di Leventina propende per la vendita a trattative private del
fondo n. __________ di __________ intestato alla Comunione ereditaria
____________________, __________, __________, __________, __________,
__________;

 

ritenuto
che escussa nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Leventina promossa
dall'avv. __________ non è la Comunione ereditaria composta di __________,
__________, __________, __________, __________, __________, __________ bensì la
Comunione ereditaria fu __________;

 

rilevato
che a questo stadio di procedura le prospettate modalità di realizzazione -
tendenti nell'esito all'azione di divisione, avuto riguardo alla pluralità di
eredi entranti in linea di conto, molti dei quali di domicilio non noto - 
eccedono quanto occorra dal profilo esecutivo;

 

ritenuta in queste
circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti;

 

visti
gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il
pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

 

 

PRONUNCIA:

 

                                   1.   È
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza
spettante alla Comunione ereditaria fu __________, nell’eredità indivisa e in
comunione relitta a sua volta dalla Comunione ereditaria composta di
__________, __________, __________, __________, __________,
____________________, interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF
di Leventina.

 

                                   2.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   3.   Intimazione
all’UEF di Leventina e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria