# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d731acc2-7cfd-5003-a51f-777790d74a28
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 02.10.2006 16.2006.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-82_2006-10-02.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.82

  	
  Lugano

  2 ottobre
  2006/lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 17
luglio 2006 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 21 giugno 2006 del Giudice di pace del
circolo di Lugano nella causa civile inappellabile (inc. n. 71a/06/O) promossa
con istanza 22 maggio 2005 da

 

 

	
   

  	
  CO 1  

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di
fr. 344.- oltre accessori, così come il 

rigetto in via definitiva dell'opposizione
interposta dal convenuto al PE n. __________ 

dell'UE di Lugano, domanda accolta dal giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 22 maggio 2006 la CO 1, ditta specializzata in trasporti internazionali,
ha convenuto RI 1 davanti al Giudice di pace di Lugano per ottenere il pagamento
di fr. 344.– rivendicati a saldo di una fattura emessa il 22 febbraio 2006 per
le spese doganali da lei sostenute per la consegna di merce dall'Italia al
domicilio del convenuto, tra cui fr. 152.– di IVA;

 

                                         che RI 1
si è opposto all'istanza contestando di dover pagare l'IVA di fr. 20.50 sull'importo
di fr. 270.– addebitatogli quale spese di trasporto e montaggio della merce, lo
stesso essendo già compreso nel prezzo della merce da lui soluto, ragione per
la quale chiede la deduzione di quest'importo da quello di fr. 152.-
fatturatogli dall'istante;

 

                                         che con
sentenza 21 giugno 2006 il Giudice di pace ha accolto integralmente la domanda,
l'istante avendo correttamente computato nel calcolo dell'IVA anche le spese di
trasporto e montaggio così come previsto dall'art. 76 della Legge federale concernente
l'imposta sul valore aggiunto (LIVA);

 

                                         che con
il presente tempestivo gravame RI 1 è insorto contro il predetto giudizio rimproverando
al primo giudice di aver erroneamente accolto la pretesa dell'istante per il
pagamento dell'IVA sulle spese di trasporto e montaggio, non dovute poiché già
comprese nel prezzo della merce;

 

                                         che la
controparte non ha formulato osservazioni al ricorso;

 

                                         che la
documentazione prodotta con il ricorso (e non davanti al primo giudice) dev'essere
estromessa dall'incarto in virtù dell'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC che vieta
alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;

 

                                         che
l'istante ha fatturato al cliente fr. 152.– di IVA come da quietanza
doganale NO. __________;

 

                                         che dovendosi
procedere all'imposizione dell'importazione di beni mobili (art. 73 LIVA), nella base di calcolo dell'imposta devono essere
integrati, se non sono già compresi, le spese accessorie come provvigioni,
costi di imballaggio, spese di trasporto e d'assicurazione che sorgono sino al
primo luogo di destinazione sul territorio svizzero (art. 76 cpv. 3 lett. b
LIVA);

 

                                         che, in
concreto, il ricorrente non contesta l'effettivo pagamento da parte
dell'istante di fr. 152.–  all'ufficio doganale preposto ma sostiene che le
spese di trasporto e montaggio della merce ordinata erano gia comprese nel
prezzo di compravendita;

 

                                         che, così
argomentando, spettava al convenuto provare tale allegazione producendo, ad
esempio, la relativa fattura;

 

                                         che
mancando qualsiasi prova in tal senso, non può essere considerato arbitrario,
ovvero insostenibile, il giudizio impugnato secondo cui l'istante ha diritto di
incassare dal convenuto quanto da lei versato all'ufficio doganale;

 

                                         che ciò
posto il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione, deve
essere respinto;

 

                                         che tasse
e spese seguono la soccombenza mentre alla controparte non vengono riconosciute
ripetibili di questa sede non avendo formulato osservazioni al ricorso.

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art.
148 cpv. 1 CPC e la tariffa 

giudiziaria

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso per cassazione 17 luglio 2006 di RI 1 è respinto.

 

                                   2.   Gli
oneri del presente giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia                                               fr.  50.–

                                         b) spese                                                                 fr. 
50.–

                                                                                                                         fr.
100.–

 

                                         già anticipati
dal ricorrente, rimangono a suo carico. Non si assegnano ripetibili.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -     

  -   .

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria