# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5c5b00a8-2cf8-5f17-a776-80c4456a5958
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.06.2003 14.2003.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-33_2003-06-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.33

  	
  Lugano

  11 giugno
  2003

  B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 24 gennaio 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto
di Lugano, Sezione 5, ha così deciso:

 

 "1.      È
pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da lunedì 17 marzo 2003
alle ore 14.00.

 

   2./3./4. Omissis."

 

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da
__________ che con atto 27 marzo 2003 ne postula l'annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

ritenuto che con ordinanza presidenziale 2/4 aprile
2003 all'appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

ritenuto

 

 

in fatto:                     A.   Con istanza 24 gennaio  2003 la __________ ha chiesto il
fallimento di __________ per fr. 11'999.90 oltre accessori e dedotti eventuali
acconti.

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio del 26 febbraio 2003 la debitrice ha dichiarato di essere
intenzionata a saldare il suo debito, per cui avrebbe contattato direttamente
la creditrice.

 

                                  C.   Il
17 marzo 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il
fallimento di __________ a far tempo da lunedì 17 marzo 2003 alle ore 14.00.

 

                                  D.   Con
atto di appello 27 marzo 2003 la __________ ha postulato la declaratoria di
nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in
oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo una dichiarazione
26 marzo 2003 della creditrice (doc. B), in cui quest'ultima conferma il
pagamento, avvenuto il 17 marzo 2003, dell'importo oggetto dell'esecuzione n.
__________.

 

 

considerato

 

 

in diritto:                  1.   Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento
può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                   2.   L'appellante adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto n.
__________anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo
assunto liberatorio la __________ ha prodotto quanto indicato alla narrativa
fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente del pagamento,
effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va
annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

                                   3.   L'appello
27 marzo 2003 di __________ va quindi accolto.

                                         La tassa
di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                         Non si
assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni
(art. 62 cpv. 1 OTLEF). 

                                         Per quel
che riguarda le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano fissate dalla Pretura
nella misura di un acconto di fr. 900.--, l'appellante è rinviata al computo
che allestirà l'Ufficio fallimenti di Lugano contro il quale, se del caso,
potrà ricorrere ex art. 17 LEF a questa Camera quale Autorità di vigilanza.

 

 

Per questi motivi,

 

 

richiamato l'art. 174 cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                    I.   L'appello
27 marzo 2003 di __________, è accolto.

 

   
                                     "1. La dichiarazione di fallimento 17
marzo 2003 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc.
__________, nei confronti di __________, è annullata.

 

                                         2.
La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico di __________.

 

                                         3.
Le spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono
poste a carico di __________."

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a suo carico.

 

                                  III.   Intimazione
a: 

                                         -
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria