# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** db5cbf19-1a91-5d7f-8491-fbc0519cf66a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-06-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.06.2021 15.2021.27
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2021-27_2021-06-09.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2021.27

  	
  Lugano

  9 giugno 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a
giudice unico (art. 48b LOG) sul ricorso presentato il 14 marzo 2021 da

	
   

  	
  RI 2, __________

  RI 1, __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione
di Lugano, o meglio contro gli avvisi di pignoramento emessi il 24 febbraio
2021 nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse nei confronti dei
ricorrenti dal

	
   

  	
  PI 1  

  (patrocinata dallo PA 1, __________)

   

  

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

                                         che sulla scorta dei precetti esecutivi n. __________ e __________
emessi il 24 ottobre 2019 dall’Ufficio d’esecuzione (UE) di Lugano, il PI 1 ha escusso i coniugi RI 2 e RI 1 per l’incasso
da ognuno di loro di fr. 26'357.45 oltre a interessi e spese;

                                         che
con sentenze del 1° febbraio 2021, il Pretore del Distretto di Lugano, sezione
5, ha parzialmente rigettato in via definitiva le opposizioni interposte dai
coniugi ai precetti esecutivi appena ci-tati limitatamente, in ciascuna causa,
a fr. 13'262.– e fr. 1'657.43;

                                         che
il 25 febbraio 2021, l’UE ha emesso gli avvisi di pignoramento per il
successivo 25 marzo;

                                         che
con il ricorso in esame, i coniugi escussi chiedono di annullare quegli avvisi
facendo valere di avere impugnato le decisioni di rigetto dell’opposizione;

                                         che
a loro dire il fatto che le decisioni di rigetto non siano ancora passate in
giudicato osta all’emissione degli avvisi di pignoramen­to;

                                         che
con decisione odierna (inc. 14.2021.22/23) la Camera ha respinto i reclami in
questione;

                                         che
siccome i ricorrenti non avevano chiesto (né quindi ottenuto) la concessione
dell’effetto sospensivo ai loro reclami, le decisioni di rigetto erano
esecutive e definitive (ovvero passate in giudicato) fin dalla loro notificazione
agli escussi (art. 325 cpv. 1 CPC);

                                         che
l’UE ha pertanto correttamente proceduto all’emissione degli avvisi di
pignoramento impugnati nonostante la presentazione dei reclami (sentenza
della CEF 15.2020.119/121 del 14 dicembre 2020 consid. 2 e 2.1; Abbet in : Abbet/Veuillet (ed.), La
mainlevée de l’opposition, 2017, n. 125 e 137 ad art. 84 LEF);

                                         che anche le sentenze odierne di reiezione dei reclami contro le
decisioni di rigetto delle opposizioni sono immediatamente esecutive;

                                         che
un eventuale ricorso in materia civile al Tribunale federale non ha infatti
effetto sospensivo automatico (art. 103 cpv. 1 LTF; DTF 146 III 286,
consid. 2.3; sentenza della CEF 15.2020.127 del 23 febbraio 2021 consid. 2.1);

                                         che
il ricorso in esame va pertanto respinto;

                                         che
per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si
assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

                                   3.   Notificazione
a:

	
   

  	
  –   ;

  –   ;

  –  .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.