# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ee20abb9-04ac-57ba-bbda-6c215433fbbd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.10.2002 14.2002.78
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-78_2002-10-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00078

  	
  Lugano

  11 ottobre
  2002

  EC/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sulle cause fallimentari promosse con
istanza 23 luglio 2002 dalla 

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con istanza 23
luglio 2002 dalla

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con istanza 9
agosto 2002 da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

sulle quali istanze il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna
con sentenza 20 agosto 2002 ha così pronunciato: 

 

 

“1. È pronunciato il fallimento di

__________

 

2./3./4. omissis”.

 

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello da __________, dalla __________ con atto
unico di ricorso (recte: appello) del 31 agosto 2002;

 

 

rilevati gli estremi per procedere ex art. 313bis CPC, applicabile
alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF;

 

 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

 

 

                                               che iI 16 luglio 2002
il Segretario assessore della Pretura di Locarno–Campagna ha revocato con
effetto immediato le moratorie a scopo di concordato concesse con decreto 9
ottobre 2001 alla __________, alla __________;

 

 

                                              che con istanze 23
luglio 2002 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ e della
__________;

 

 

                                              che con istanza 9
agosto 2002 l’ing. __________ e __________ hanno chiesto il fallimento di
__________;

 

 

                                              che all’udienza di
contraddittorio tenutesi il 9 agosto 2002 nell’ambito delle cause fallimentari
promosse contro __________ e la __________ si è limitato a prendere “atto che
verrà dichiarato il fallimento” delle due società;

 

 

                                              che all’udienza di
contraddittorio del 19 agosto 2002 relativa all’istanza di fallimento promossa
contro __________ personalmente, il debitore ha contestato il credito di
__________ e __________ siccome, a suo giudizio, inesistente;

 

 

                                              che
con sentenza 20 agosto 2002 il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna
ha pronunciato il fallimento di __________, della __________ e della
__________;

 

 

                                              che contro la sentenza
pretorile si sono tempestivamente aggravati i falliti con atto 31 agosto 2002
sottoscritto da __________, argomentando che:

 

                                              -    “con la presente
inoltro ricorso contro il decreto di fallimento”;

                                              -    “in quanto la mia
situazione finanziaria non mi permette di ingaggiare un avvocato, Vi chiedo di
assegnarmi un avvocato d’ufficio”;

 

 

                                               che
la dichiarazione di fallimento senza preventiva esecuzione (art. 190 ss. LEF) è
impugnabile per il rinvio dell'art. 194 LEF all'art. 174 LEF (Alexander Brunner, Basler Kommentar
zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 8 ad art. 194 LEF e n. 4 ad art.
174 LEF; Jürgen Brönnimann,
Novenrecht und Weiterziehung des Entscheides des Konkursgerichtes gemäss Art.
174 E SchKG, p. 434 ss. in Festschrift H.U. Walder, Recht und Rechtsdurchsetzung,
Zurigo 1994);

 

 

                                              che forma e contenuto
dell’appello sono disciplinati all’art. 309 CPC. Per il cpv. 2 lett. e) e lett.
f) dell’art. 309 CPC l’appello deve contenere, tra l’altro:

                                              - le
domande d’appello;

                                              - i
motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda l’appello;

 

 

                                              che l’atto di appello
di __________, della __________ mancano manifestamente e irrimediabilmente
delle formalità di cui all’art. 309 cpv. 2 lett. e) e f) CPC;

 

 

                                         -     che per l’art. 309
cpv. 5 CPC la mancanza delle pregresse formalità trae seco la declaratoria di
nullità dell’appello;

 

 

                                              che ne consegue per
espressa disposizione di legge, la nullità dell’atto (cfr. CEF 30 settembre
1996 in re I. T. SA c. A. P.; CEF 4 luglio 1989 in re V.R. c. H.S., 14 novembre
1988 in re U. c. S.M., 19 maggio 1980 in Rep 1981 p. 411 e 17 marzo 1977 in Rep
1978 p. 369; II CC 3 ottobre 1988 in re A. c. B., 15 aprile 1988 in re C. &
G. c. L.,  26 agosto 1982 in Rep 1984 p. 167; I CC 12 gennaio 1984 in Rep 1985
p. 93);

 

 

                                              che con il gravame i
falliti hanno postulato l’assegnazione di un avvocato d’ufficio;

 

 

                                              che
il 30 luglio 2002 è entrata in vigore la Legge sul patrocinio d’ufficio e
sull’assistenza giudiziaria del 3 giugno 2002 (Lag), che disciplina gli
istituti del patrocinio d’ufficio e dell’assistenza giudiziaria nei
procedimenti civili, esecutivi, amministrativi e penali (art. 1 Lag);

 

 

                                              che
per la norma di diritto intertemporale di cui all’art. 37, la Lag si applica
alle domande di assistenza giudiziaria e alle procedure per la designazione del
patrocinatore d’ufficio introdotte dopo la sua entrata in vigore;

 

 

                                              che
nel caso di specie, datando l’appello del 31 agosto 2002 ne risulta
l’applicabilità della nuova legge;

 

 

                                              che
per l’art. 4 cpv. 1 Lag il beneficio dell’assistenza giudiziaria può essere richiesto
in ogni stadio della procedura mediante domanda scritta e motivata alla quale
devono essere allegati tutti i documenti giustificativi, l’apposito certificato
con la dichiarazione di svincolo di terzi dal segreto d’ufficio e fiscale,
nella misura in cui ciò sia necessario all’accertamento della situazione
economica;

 

 

                                              che
gli appellanti hanno manifestamente disatteso siffatto principio, limitandosi a
postulare l’assegnazione di un avvocato d’ufficio;

 

 

                                              che
per questo motivo quindi la richiesta di assegnazione di un patocinatore
d’ufficio deve essere respinta;

 

 

                                              che
in via abbondanziale va rilevato che l’assegnazione di un patrocinatore agli
appellanti nulla avrebbe potuto mutare all’esito della procedura di appello,
ritenuto che l’appello è stato presentato allo scadere del termine utile e che
pertanto lo stesso non avrebbe potuto essere completato, ritenuto che per
principio giurisprudenziale indiscusso la completazione dei motivi di appello
dopo la scadenza del termine per appellare è inammissibile (Rep 1968 p. 70;
cfr. anche __________, Codice di procedura civile massimato e commentato,
Lugano 2000, n. 2 ad art. 308);

 

 

                                              che l’esito degli
appelli permette di prescindere dalla notifica degli atti di appello alle
controparti per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC);

 

 

                                              che
gli appelli 31 agosto 2002 di __________, della __________ sono dichiarati
nulli;

 

                                              che viste le
peculiarità del caso di specie, si prescinde dal prelevare la tassa di
giustizia;

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 174, 190 ss., 309 LEF; 309,
313bis CPC; 1, 4 cpv. 1, 37 Lag

 

 

pronuncia:

 

 

                                1.     Gli
appelli 31 agosto 2002 di __________ , della __________  e della _________,
sono congiunti.

 

                                1.1.  L’appello
31 agosto 2002 di __________, è dichiarato nullo.

 

                                1.2.  L’appello
31 agosto 2002 della __________, è dichiarato nullo.

 

                                1.3.  L’appello
31 agosto 2002 della __________, è dichiarato nullo.

 

                                   2.   La
domanda di assegnazione di un avvocato d’ufficio di __________, della
__________, e della __________, è respinta.

 

                                3.     Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità.

 

                                4.     Intimazione
a:

                                         __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario