# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d241a00-27d1-5e93-a67f-96686a2038ed
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-09-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 11.09.2023 52.2023.287
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2023-287_2023-09-11.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2023.287

   

  	
  Lugano

  11
  settembre 2023    

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Flavia Verzasconi, presidente,

  Matteo Cassina, Sarah Socchi

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Sabina Ghidossi

  

 

 

statuendo sul ricorso del 4 settembre
2023 di

 

 

	
   

  	
  RI
  1   

  patrocinata
  da:   PA 1   

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 19 luglio 2023 (430/23) dell'Autorità
  cantonale di I istanza LAFE in materia di non assoggettamento alla LAFE,
  limitatamente al dispositivo (n. 5) relativo alla tassa decisionale;

  

 

 

ritenuto,                         in
fatto

 

che il 19 giugno 2023,
__________, cittadino svizzero, ha costituito la RI 1, con sede a __________,
avente per scopo l'acquisto, la vendita, la detenzione e la gestione di
immobili in Svizzera e all'estero, segnatamente nel contesto di una gestione
del patrimonio del fondatore e dei suoi discendenti (...); 

che per la liberazione del capitale azionario della nuova società, il promotore
apporta attivi e passivi del patrimonio della sua ditta individuale (non
iscritta a registro di commercio), composto da beni immobili; 

che il 19 giugno 2023, l'avv. , in rappresentanza della costituenda società e
del suo fondatore, ha sottoposto all'autorità di prima istanza la
documentazione atta a dimostrare che l'operazione non era assoggettata alla
legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero del 16
dicembre 1983 (LAFE; RS 211.412.41); 

che esperiti i necessari accertamenti, con decisione del 19 luglio 2023 l'Autorità
cantonale di I istanza LAFE ha stabilito che la costituzione della RI 1
(mediante conferimento di attivi e passivi della ditta individuale di __________)
non era assoggettata alla LAFE; ha inoltre posto a carico della società
istante una tassa di fr. 30'000.- e le spese di fr. 100.- (punto 5); 

che avverso la predetta decisione, limitatamente al punto relativo alla tassa
decisionale, la RI 1 in costituzione insorge ora davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendo che sia annullato e riformato nel senso che la tassa
è ridotta a fr. 4'750.-; 

che il gravame non è stato intimato per la risposta, ma sono stati richiamati
gli atti; 

 

 

considerato,                 in
diritto

 

che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 9 della legge di
applicazione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone
all'estero del 21 marzo 1988 (LALAFE; RL 215.400);

che in base all'art. 72 della legge sulla procedura amministrativa del 24
settembre 2013 (LPAmm; RL 165.100), l'autorità di ricorso può, immediatamente o
dopo richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di dichiarare l'istanza
o il ricorso irricevibili o di respingerli se si rivelano manifestamente
infondati;

che in base all'art. 20 cpv. 2 LAFE il diritto di ricorso contro una decisione
dell'autorità di prima istanza spetta in particolare all'acquirente, all'alienante
e a altre persone che hanno un interesse degno di protezione all'annullamento o
alla modificazione della decisione (lett. a); 

che la legittimazione attiva presuppone la capacità di essere parte, che deve
sussistere al momento dell'inoltro del ricorso (cfr. Vera Marantelli-Sonanini/Said Huber, in: Bernhard Waldmann/Patrick
L. Krauskopf [curatori], Praxiskommentar Verwaltungsverfahrensgesetz, III ed.,
Zurigo 2023, n. 6 e 7 ad art. 48; Isabelle
Häner, in: Christoph Auer/Markus Müller/Benjamin Schindler [curatori],
VwVG - Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren Kommentar, II ed., Zurigo/San
Gallo 2019, n. 3 e 5 ad art. 48); 

che la società anonima acquista la personalità giuridica soltanto con l'iscrizione
nel registro di commercio (art. 643 cpv. 1 del codice delle obbligazioni del 30
marzo 1911; CO; RS 220); in fase di costituzione, ossia prima della sua
iscrizione, non ha dunque la capacità di essere parte; 

che fintanto che una nuova società non è iscritta, legittimati ad agire contro
eventuali decisioni rese dall'Ufficiale del registro di commercio o dall'autorità
di prima istanza in materia LAFE, possono semmai essere i suoi fondatori (cfr.
in tal senso: sentenza IICCA 12.2012.10 del 1 giugno 2012 consid. 4; cfr. pure
DTF 114 Ib 261 consid. 2); fondatori che, peraltro, sono di regola anche
responsabili personalmente e in solido di eventuali obbligazioni assunte in
nome della società prima dell'iscrizione nel registro di commercio (art. 645
cpv. 1 CO), a meno che la società le assuma entro tre mesi dall'iscrizione (art.
645 cpv. 2 CO); 

che in concreto, il ricorso interposto dalla RI 1 in costituzione, che non è
ancora iscritta a registro di commercio e non ha dunque capacità di essere
parte, dev'essere d'acchito dichiarato irricevibile; 

che date le circostanze, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia
(art. 47 cpv. 1 LPAmm). 

 

Per
questi motivi,

 

 

decide:

 

1.   Il ricorso è
irricevibile.

 

 

2.   Non si
preleva tassa di giustizia. 

 

 

3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS
173.110).         

 

 

	
  4.   Intimazione
  a:

  	
   

  

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

La
presidente                                                         La
vicecancelliera