# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5be013e4-f8e6-5793-92ab-61b59eef3c34
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-09-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.09.1999 15.1999.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-53_1999-09-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.99.00053

  	
  Lugano

  20 settembre 1999 /B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sull’istanza 24 marzo 1999 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF
presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

nell’esecuzione
n. __________ dell’UEF di Locarno promossa contro l’istante da

 

                                         __________

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 29 marzo 1999;

 

completata
l’istruttoria;

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto

 

 

                                  A.   La
__________ procede contro __________ con PE n. __________ dell’UEF di Locarno
notificato il 12 marzo 1999 alla signora Richner per l'escusso;

 

                                  B.   Con
atto 24 marzo 1999 __________ ha chiesto la restituzione del termine per poter
far opposizione dichiarando di essere tornato da un viaggio all’estero il 20
marzo 1999 e di avere il giorno stesso ricevuto dalla signora __________ il PE
in esame;

 

                                  C.   Con
ordinanza presidenziale 29 marzo 1999 è stato fissato alla parte precettante un
termine ex art. 33 cpv. 3 LEF per dichiarare se ammette l’opposizione tardiva
dell’escusso;

                                         La
__________ ha dichiarato di non ammettere l’opposizione di __________ 

 

                                  D.   Interrogato
formalmente, l’escusso ha ribadito di essere tornato dall’estero sabato 20
marzo 1999 e di avere ricevuto la stessa sera dalla signora __________, sua
convivente, il PE in oggetto. Il lunedì seguente 22 marzo 1999 ha telefonato all’UEF
di Locarno dichiarando di non accettare la notifica del PE alla signora
__________. Nel contempo ha dichiarato di interporre opposizione. 

                                         Il
funzionario dell’UEF gli ha consigliato di presentare istanza di opposizione
tardiva, per cui malgrado avesse dichiarato di interporre opposizione, il 24
marzo 1999 ha inoltrato la predetta istanza.

 

 

Considerato

 

in diritto

 

 

                                   1.

 

                                  a)   Ex
art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua
abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione. Quando non
vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua
famiglia o ad uno dei suoi impiegati.

                                         Di
conseguenza la notificazione del PE in esame alla convivente dell’istante va
considerata corretta.

 

                                  b)   Secondo
l’art. 74 cpv. 1 LEF se l’escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo
verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o,
entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all’ufficio d’esecuzione.

                                         Giusta
l’art. 31 cpv. 1 LEF il termine fissato a giorni non comprende il giorno da cui
comincia a decorrere, per cui il termine di 10 giorni per interporre
opposizione in casu é venuto a scadere lunedì 22 marzo 1999, il giorno 12 marzo
da cui 

                                         ha
cominciato a decorrere non essendo compreso nel termine di 10 giorni;

                                         Interrogato
formalmente sotto la comminatoria delle conseguenze penali di una falsa
dichiarazione (art. 306 CP), __________ ha affermato di avere telefonato lunedì
22 marzo 1999 all’UEF di Locarno e di avere dichiarato di interporre
opposizione. Da parte dell’UEF gli è stato consigliato di presentare istanza di
opposizione tardiva. 

                                         Orbene
dalle dichiarazioni dell’istante si evince che all’origine della mancata
iscrizione dell’opposizione nella procedura in oggetto vi é stato un malinteso.
Infatti allorquando il debitore ha telefonato all’UEF di Locarno, il termine
per interporre opposizione non era ancora scaduto, per cui l’opposizione
avrebbe dovuta essere iscritta. L’UEF ha invece consigliato all’istante di
presentare istanza per interporre opposizione tardiva.

                                         L’istanza
di restituzione del termine è respinta, ma nel contempo all’UEF di Locarno va
fatto ordine di iscrivere l’opposizione interposta da __________ siccome
tempestiva.

 

                                   3.   Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 33 cpv. 3 e 74 cpv.
1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   L'istanza
di restituzione del termine 24 marzo 1999 __________ è respinta.

 

                                   2.   All’UEF
di Locarno è fatto ordine di iscrivere l'opposizione interposta da __________,
nella procedura esecutiva n. __________ promossa dalla __________.

 

                                   3.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.

 

 

 

                                   5.   Intimazione:       -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il Presidente                                                                             La
Segretaria