# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e80a1bc4-781a-5891-97e5-c6897bfac687
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.08.2001 12.2001.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2001-34_2001-08-29.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2001.00034

  	
  Lugano

  29 agosto
  2001/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
LA.2000.00005 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa, con
istanza 17 gennaio 2000, da

 

	
   

  	
   

  __________ 

  rappr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
   __________ 

  e

  __________ 

  entrambi rappr. dall'avv. __________

  

 

in materia di locazione (contestazione della disdetta
e domanda di protrazione) che il Pretore, con decisione 1 febbraio 2001, ha
dichiarato priva d'oggetto ripartendo la tassa di giustizia e le spese tra le
parti nella misura di 1/4 a carico dei convenuti e di 3/4 a carico
dell'istante, con l'obbligo per quest'ultimo di rifondere alle controparti Fr.
1'200.- a titolo di ripetibili.

 

Appellanti i convenuti i quali chiedono che il
dispositivo su spese e ripetibili sia modificato nel senso di ripartire le
spese nella misura di 1/20 a carico loro e di 19/20 a carico dell'istante il
quale dovrà inoltre rifondere loro Fr. 6'000.- per ripetibili, mentre
l'appellato, con osservazioni 27 febbraio 2001, chiede la reiezione
dell'appello.

 

Letti ed esaminati gli atti di causa

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che il Pretore, venuta meno la lite poiché l'istante ha lasciato gli
enti locati oggetto della contestata disdetta per motivi gravi e della
richiesta di protrazione della locazione, si è pronunciato sul prevedibile
esito dell'istanza in funzione della ripartizione delle spese e
dell'assegnazione delle ripetibili;

 

                                         che è
giunto alla conclusione che l'istante sarebbe risultato interamente soccombente
sulla questione della validità della disdetta mentre la soccombenza riguardante
la protrazione sarebbe stata preponderante, avendo egli chiesto una protrazione
sino alla fine del 2005 quando una disdetta ordinaria, rimasta incontestata,
gli avrebbe permesso di rimanere nell'appartamento al massimo sino a fine
febbraio del 2001;

 

                                         che,
sulla base di queste considerazioni, ha ritenuto l'istante soccombente nella
misura dei 3/4, caricandogli in tale proporzione le spese del giudizio ed
obbligandolo a versare alle controparti l'importo di Fr. 1'200.- per
ripetibili;

 

                                         che gli
appellanti insorgono contro questo giudizio sulle spese e ripetibili ritenendo
che l'istante sia soccombente in misura ben maggiore rispetto alla ripartizione
operata dal Pretore;

 

                                         che, di
conseguenza, chiedono che alla controparte siano caricati i 19/20 delle tasse e
spese e l'importo di Fr. 6'000.- per ripetibili;

 

                                         che
l'appellato chiede la conferma del primo giudizio pur rimettendo in questione
il giudizio di verosimiglianza riguardante la validità della disdetta;

 

                                         che
l'esito verosimile del giudizio, se l'istanza non fosse divenuta priva di
oggetto, non è materia d'appello poiché la velata censura della parte appellata
è fine a se stessa non avendo presentato dichiarazione d'appello, eventualmente
adesivo, per ottenere un diverso risultato nella ripartizione delle spese che
proprio da quel sommario giudizio dipende;

 

                                         che nella
controversia sulla protrazione della locazione il Pretore riconosce che per
cinque dei sei anni chiesti (domanda del resto incomprensibile di fronte alla
norma dell'art. 272b CO che prevede una protrazione massima per le abitazioni
di quattro anni) l'istante sarebbe stato soccombente;

 

                                         che
quindi, già solo per questo, s'imponeva una ripartizione degli oneri di causa
nella misura di 5/6 a carico dell'inquilino;

 

                                         che,
inoltre, questi è soccombente per intero sulla questione della validità della
disdetta;

 

                                         che, in
definitiva, una ripartizione di 9/10 a carico dell'istante e di 1/10 a carico
dei convenuti è senz'altro più rappresentativa delle reciproche effettive
soccombenze;

 

                                         che le
ripetibili, per un valore di causa di almeno Fr. 108'000.- come indicato dal
Pretore, possono essere calcolate applicando valori percentuali medi della TOA,
e non solo quelli minimi, poiché l'attività processuale dei convenuti è stata
abbastanza intensa (partecipazione all'udienza di discussione, audizione di
quattro testimoni, interrogatorio formale, allestimento delle conclusioni e
presenza al dibattimento finale);

 

                                         che,
allora, si ha un'indennità ripetibile piena di Fr. 4'320.- (8% di Fr. 108'000.-
per l'art. 9 TOA e riduzione del 50% per l'art. 15 TOA) mentre quella dovuta,
per tenere conto della soccombenza di 1/10, risulta essere di Fr. 3'450.-;

 

                                         che, nei
limiti indicati ai considerandi che precedono, l'appello deve essere accolto
mentre le spese e le ripetibili della seconda istanza si compensano;

 

 

Per i quali motivi

vista, per le spese, la vigente LTG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L'appello 9 febbraio 2001 di __________ e __________ è
parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo 2 della sentenza 1
febbraio 2001 del Pretore di Lugano, sez. 4 è così modificato:

 

                                         2. La
tassa di giustizia di Fr. 1'200.- e le spese in totale Fr. 200.-,

                                        già
anticipate dall'istante, restano a suo carico nella misura di 

                                        9/10,
mentre il rimanente 1/10 è a carico dei convenuti in

                                        solido.
L'istante rifonderà inoltre ai convenuti 

                                        complessivamente
Fr. 3'450.- a titolo di ripetibili parziali. 

 

 

                                   II.   Le
spese della procedura d'appello in complessivi Fr. 300.- (Fr. 250.- per tassa
di giudizio e Fr. 50.- per spese), già anticipati dagli appellanti, sono a
carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

 

 

                                  III.   Intimazione
a: -__________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 4

                                      

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario