# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 604b48b4-e16d-5b3b-9c9c-b80cb3da59cf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 21.11.2006 60.2006.402
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-402_2006-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.402

   

  	
  Lugano

  21 novembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 23.10.2006 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

   

  
	
   

  	
  in relazione alla trasmissione dei formulari statistici in caso di
  morte dell’Ufficio dello Stato civile della Confederazione;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

 

1.In base
all’Ordinanza sull’esecuzione di rilevazioni statistiche federali (RS
431.012.1), l’Ufficio federale di Stato civile, mediante formulari, chiede ai
medici la causa dei decessi da loro constatati: se è effettuata un’autopsia,
viene chiesto l’esito della medesima.

 

 

2.In
relazione a tale incombenza, il Ministero pubblico chiede, in riferimento
all’art. 27 CPP, una decisione di principio relativa alla procedura da seguire.

 

 

3.Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”.

 

 

4.Nel
presente caso, è pacifico che la trasmissione dei dati richiesti, prevista
dall’Ordinanza, possa avvenire senza ricorrere alla procedura dell’art. 27 CPP.
Questo anche ritenuto che, come risulta dal testo dei formulari, l’autorità
richiedente si preoccupa anche di tutelare la riservatezza dei dati. Inoltre
l’art. 7 dell’Ordinanza richiama espressamente l’obbligo del segreto ed il
dovere di diligenza.

 

 

5.Considerata
la particolare situazione, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per
questi motivi,

visto l’art. 27 CPP,

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente                                                             La
segretaria