# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 614cc38a-9401-5cfb-bf60-ba06bf8f7510
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.179
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-179_1995-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00179

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso del 28 agosto 1995

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   __________
__________ __________, domiciliato a __________, è economista. Nel periodo di
computo 1991/92 ha svolto diverse attività di consulenza, su mandato del
Dipartimento delle opere sociali (studio sulle nuove forme familiari in Ticino,
studio sul rapporto medico-paziente) e del Comune di __________, per il quale
ha svolto pure la funzione di animatore del Centro giovanile.

                                         Nella dichiarazione
fiscale 1993/94 esponeva pertanto redditi per complessivi fr. 47'345.-,
comprensivi anche di alcune indennità dell'assicurazione disoccupazione;
chiedeva peraltro la deduzione di complessivi fr. 21'167.- a titolo di spese
per il conseguimento del reddito, spiegando che i mandati conferitigli lo
avevano obbligato a sostenere spese elevate per telefono, trasferte in automobile,
affitto di un locale eccetera.

                                         Notificandogli la
tassazione IC/IFD 1993/94, con decisione del 13 marzo 1995, l' Ufficio di
tassazione di Locarno commisurava il reddito del lavoro del contribuente in fr.
40'000.- in media annua, da cui deduceva quindi fr. 4'000.- a titolo di
deduzione da attività dipendente nonché fr. 2'400.- per spese di doppia
economia domestica.

 

                                   2.   Il contribuente
impugnava la suddetta decisione con reclamo all'autorità fiscale, sottolineando
che la sua posizione professionale era più vicina a quella di un lavoratore
indipendente che non a quella di un dipendente, in considerazione delle
rilevanti spese necessarie al conseguimento del reddito; chiedeva pertanto la
deduzione di tutte le spese sostenute.

                                         L' Ufficio di tassazione
respingeva il gravame con decisione del 14 agosto 1995 ribadendo i limiti cui
sottostà la deduzione delle spese professionali per i lavoratori dipendenti e
facendo notare al reclamante come questi avesse già beneficiato della soluzione
a lui più favorevole.

 

                                   3.   Con tempestivo ricorso
alla Camera di diritto tributario, __________ __________ __________ postula
nuovamente la deduzione delle spese di trasporto, avendo egli dovuto recarsi
giornalmente, per sei mesi, da __________ a __________, e, per un anno da
__________ a __________; la spesa complessiva ammonta a fr. 12'000.-, cui
devono ancora aggiungersi 1'550.-- franchi di spese per computer e cancelleria.

 

                                         All'udienza del 16
novembre 1995, le parti hanno concordato, con l'assenso del Presidente della
Camera di diritto tributario, di stabilire il reddito imponibile netto annuo in
fr. 28'674.– per l'IC e in fr. 28'493.– per l'IFD.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è parzialmente
accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 14 agosto 1995 è riformata nel senso
che il reddito imponibile è ridotto a fr. 28'674.– per l'IC e in fr. 28'493.–
per l'IFD.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giudizio né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso
entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

 

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: