# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4db3f37d-1907-528e-ad58-4f05ad51883b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-05-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 19.05.1999 90.1998.140
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1998-140_1999-05-19.html

## Full Text

Incarto n.

  90.98.00140

  	
  Lugano

  19 maggio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 21 agosto 1998 di

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  contro
  la decisione del Consiglio di Stato n. __________ del 7 luglio 1998

  concernente
  la compensazione pecuniaria sostitutiva ai sensi della LTagr (art. 10) nel
  Comune di __________;

  

  

 

visto
la risposta 13 novembre 1998 del Consiglio di Stato, rappresentato dalla
Divisione della pianificazione territoriale;

 

visto
l’udienza del 19 gennaio 1999;

 

rilevato

 

in
fatto

 

                                   a.   Con la contestata
risoluzione il Consiglio di Stato ha ricalcolato in fr. 1.094.400.-- il
compenso agricolo pecuniario posto a carico del ricorrente nella misura di fr.
1.915.200.-- con la precedente risoluzione del 16 ottobre 1996, annullata dal
TPT con sentenza del 14 novembre 1997. 

 

                                  b.   Il procedimento è
stato sospeso, a seguito dell’udienza del 19 gennaio 1999, per consentire al
Consiglio di Stato di riesaminare il discusso calcolo alla luce dell’Ordinanza
sul vino entrata in vigore il 1.1.1999.

 

                                   c.   Con risoluzione 1336
del 25 marzo 1999 il Consiglio di Stato ha emanato una nuova decisione,
sostitutiva della precedente, fissando l’importo del compenso in fr. 143.640.-

 

                                  d.   Il comune ricorrente
chiede con scritto 30 marzo 1999 lo stralcio della vertenza. con giudizio sulle
ripetibili, formulando una pretesa di fr. 11.531.85.-- calcolati in base alle
due note stilate dal patrocinatore e trasmesse in fotocopia al tribunale.

 

considerato

 

in
diritto

 

                                   1.   Il tribunale
procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che
nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di
interesse giuridico; 

 

                                   2.   A norma dell’art. 31
LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT
condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte; 

 

                                   3.   Soccombente è in
linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza).

 

                                   4.   Soccombente è quindi
in concreto il Consiglio di Stato, che ha drasticamente ridotto il compenso
posto a carico del ricorrente con la decisione impugnata.

 

                                   5.   Venuto così meno
l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del
Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente,
assistito da avvocato.

                                         Nel caso presente,
considerato la difficoltà della fattispecie e tenuto conto del tempo occorrente
per l’elaborazione degli allegati, per la partecipazione all’udienza e per gli
altri interventi strettamente connessi con la causa, riteniamo, in applicazione
dei combinati disposti degli articoli da 8 a 12 TOA e 26 TOA, il tutto con
l’aggiustamento dell’art. 29 della stessa tariffa, che le ripetibili possano
ragionevolmente essere fissate nell’importo di fr. 9.000.--

                                         Assumiamo per base del
calcolo il tempo indicato dal patrocinatore in ore 23:45 e il costo orario di
fr. 330, che riteniamo congrui, nonché il valore della causa di fr. 950.760.--
Alla vertenza riteniamo giusto applicare la nota formula 2 x OV x OT : OV + OT
elaborata dal Consiglio di Moderazione partendo dall’art. 11 TOA.

                                         Al valore applichiamo la
percentuale minima del 4% prevista dall’art. 9 TOA (4%) e applicata nella sua
nota dall’avvocato.

Avremmo quindi un onorario di fr.38.030.40.--

                                         Poiché la pratica
amministrativa ha per oggetto un ricorso, si applica l’art. 29 TOA. L’onorario
dovuto varia in quel caso tra il 20 e il 70% dell’onorario calcolato come
sopra. Assumiamo la percentuale massima e perveniamo ad un onorario di
fr.9.097,62.-- che arrotondiamo in fr. 9.000.-

 

Per
questi motivi,

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso é stralciato dai
ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse né
spese di giustizia; il Cantone corrisponderà al ricorrente fr. 9'000.-- di
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:                  -
__________ __________, __________ 

                                       - Municipio di __________ 

                                       - Consiglio di Stato, __________ 

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             __________

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il segretario