# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ac98a8f-430d-538f-9df1-49425ab44a0f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-09-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 09.09.1999 12.1999.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-154_1999-09-09.html

## Full Text

Incarto n.

  12.99.00154

  	
  Lugano

  9 settembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vice-cancelliere

  

 

 

sedente
per giudicare sull’istanza di congiunzione presentata il  26 agosto 1999 da

 

	
   

  	
   

  __________ 

  __________ 

  entrambi
  rappr. dall’ avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  riguardante
  le cause ordinarie appellabili contro di loro promosse singolarmente alle
  Preture di Bellinzona (inc. OA.99.99) e di Riviera (inc. OA.99.21) dall’

  	 

 

	
   

  	
  __________ rappr. dall’ avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  

 

 

con
la quale gli istanti chiedono che le due procedure vengano congiunte al foro di
uno dei due litisconsorti convenuti e meglio a quello di Bellinzona.

 

Viste
le osservazioni 7 settembre 1999 della controparte il quale consente con la
congiunzione delle cause avanti al Pretore del distretto di Bellinzona.

 

Letti ed esaminati gli atti

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che gli istanti
sono stati convenuti singolarmente e distintamente dall’arch. __________,
ognuno avanti alla Pretura del suo domicilio, per ottenerne la condanna al
pagamento dell’importo di Fr. 13’927.90 oltre interessi pari al saldo per
l’onorario d’architetto preteso dovuto per l’attività nella progettazione e
costruzione di una casa d’abitazione a __________;

 

                                         che gli istanti
giustificano la loro domanda di congiunzione per il fatto che essi,
processualmente, rappresentano un litisconsorzio facoltativo dal momento che il
contratto d’architetto era stato sottoscritto da entrambi;

 

                                         che l’attore nel merito,
ritenendo le controparti quali debitori solidali e quindi litisconsorti,
avrebbe potuto presentare una sola petizione contro entrambi, al foro di una
sola di esse - quindi ad un unico Pretore - in forza della norma dell’art. 17 litt.
e) CPC, senza dover appesantire la procedura con lo scontato inoltro
dell’istanza di congiunzione;

 

                                         che l’art. 44 CPC permette
alla Camera civile di pronunciare, su istanza di parte, la congiunzione, al
foro di uno dei litisconsorti, di cause pendenti avanti a giudici diversi;

 

                                         che esiste litisconsorzio
tra pluralità di attori o convenuti quando si discute di pretese diverse che
derivano da un fatto o da un atto giuridico comune (art. 42 CPC);

 

                                         che l’identità della
fattispecie sulla quale poggiano le due cause da congiungere non è contestata;

 

                                         che acquisito così il
principio della congiunzione bisogna decidere la questione del foro che
dev’essere quello di uno dei litisconsorti;

 

                                         che, nel caso di specie, è
evidente  come la congiunzione debba farsi al foro di Bellinzona luogo dove
sono avvenuti i lavori e dove più facilmente può essere svolta l’istruttoria di
causa;

 

                                         che la tassa di giustizia
e le spese di questo pronunciato sono lasciate a carico dell’attore nel merito
che, applicando la disposizione dell’art. 17 litt. e) CPC, avrebbe potuto e
dovuto evitare la inevitabile presentazione della domanda di congiunzione
mentre non si assegnano ripetibili a qui istanti dal momento che la controparte
ha aderito alla domanda;

 

 

 

Per i quali motivi

vista, per le spese, la vigente TG

 

 

ordina

 

 

                                   1.   L’istanza 26 agosto
1999 di __________ e __________ è accolta e di conseguenza la causa ordinaria
promossa dall’arch. __________ contro __________ alla Pretura di Riviera è
congiunta a quella promossa dallo stesso contro __________ alla Pretura di
Bellinzona.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di Fr. 100.- e le spese in Fr. 50.- (totale Fr. 150.-) sono a carico
dell’arch. __________.

 

                                   3.   Intimazione a: -__________

 

                                         Comunicazione alla Pretura
di Riviera (inc. no. OA.99.21) e alla Pretura di Bellinzona (inc. no.
OA.99.99).

 

 

 

Per
la Seconda Camera civile del Tribunale
d'appello

Il
presidente                                                           Il
segretario