# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 55b01e4e-27a2-5509-ad73-bfc2d1f73369
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-06-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 12.06.1995 11.1995.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-132_1995-06-12.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00132

  	
  Lugano

  12 giugno 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. Bernasconi, Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti, vicecancelliera

  

 

sedente per statuire nella causa
n. __________/__________ __________ (misure provvisionali in pendenza di
separazione o divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa
con istanza per il tentativo di conciliazione del 2 giugno 1993 da

 

 

                                         __________
__________, nata __________, __________

                                         (patrocinata
dall’avv. __________ __________, __________)

                                         

                                         contro

 

                                         __________
__________, __________

                                         (patrocinato
dall’avv. __________ __________, __________)

 

 

premesso che __________ ha
interposto appello il 1° novembre 1993 contro un decreto cautelare del 22
ottobre 1993 con cui il Segretario assessore della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 6, ha disciplinato in luogo e vece del Pretore l’assetto provvisionale
dei coniugi durante la causa di stato;

 

preso
atto che il 7 giugno 1995 l’appellante ha dichiarato di ritirare il gravame, le
parti avendo firmato nel frattempo una convenzione sugli effetti accessori del
divorzio;

 

ricordato che il ritiro
dell’appello equivale a desistenza (Rep 1978 pag. 375) e comporta, in linea di
principio, l’addebito degli oneri processuali con obbligo di rifondere alla
controparte una congrua indennità per ripetibili;

 

accertato che nella fattispecie l’appellata ha dichiarato previamente, il 2 giugno 1995,
di rinunciare alla corresponsione di ripetibili ove il ricorso fosse stato
ritirato;

 

considerato che appare giusto
tenere conto della buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere in via
amichevole ogni loro contenzioso e rinunciare pertanto in questa sede al
prelievo di tasse e spese (art. 148 cpv. 2 CPC);

 

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:

 

                                         1.
L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.

                                         

                                         2.
Non si riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

 

                                         3.
Intimazione:

                                         –
avv. __________, __________;

                                         –
avv. __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria