# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5ba1c8be-bf16-5b4e-bc6c-2943bbb5b533
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.12.2010 10.2010.432
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-432_2010-12-14.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.432

  3794/2009

  	
  Bellinzona

  14
  dicembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         incitazione al soggiorno illegale,

                                        per avere, a __________, nel
periodo dal 30 gennaio al 12 febbraio 2009, quale gerente della __________,
società affittacamere soprastante il __________,
omettendo di compilare il bollettino “notifica degli ospiti alla Polizia” alle
nominate __________, brasiliana, __________, ungherese, __________, brasiliana,
e __________, brasiliana, sapendo o dovendo presumere che le sopraccitate,
senza le necessarie autorizzazioni, esercitavano attività lucrativa
prostituendosi nelle camere da lui locate, facilitato e aiutato le sopraccitate
a soggiornare illegalmente in Svizzera;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 116
cpv. 1 LStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 31 agosto
2009 n. 3794/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
1’200.-- (milleduecento), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 80.--
(ottanta) - (art. 34 e seg. CPS).

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di 7 (sette) giorni (art. 106 cpv. 2
CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 4 settembre 2009
dall’accusato;

 

ricordato                            che, con sentenza 15 luglio 2010 l’imputato
era stato condannato in contumacia da questo giudice;

 

rilevato                              che, con scritto di data 9 agosto
2010, l’imputato ha fatto istanza per un nuovo giudizio;

 

indetto                               il dibattimento 14 dicembre 2010,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell’accusato, data
lettura del decreto d’accusa, proceduto all’interrogatorio dell’accusato;

 

sentito                               l’accusato, il quale ha
contestato integralmente i fatti addebitatigli chiedendo di essere prosciolto,
ribadendo che le ragazze in questione hanno mentito. Esse sono arrivate
soltanto la sera prima del controllo;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di incitazione al soggiorno illegale per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale
deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 34 segg., 42 segg.
CPS; 116 cpv. 1 LStr; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        incitazione al soggiorno
illegale, di lieve entità, art. 116 cpv. 1 lett. a) e cpv. 2 LStr,

                                        per avere, a __________, nel
periodo dal 9 febbraio al 12 febbraio 2009, quale gerente della __________,
società affittacamere soprastante il __________,
omettendo di compilare il bollettino “notifica degli ospiti alla Polizia” alla
cittadina brasiliana __________, sapendo o dovendo presumere che ella
esercitava attività lucrativa senza le necessarie autorizzazioni,
prostituendosi nella camera da lui locata, facilitato e aiutato la sopraccitata
a soggiornare illegalmente in Svizzera;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 600.--
(cinquecento);

                                             1.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 6 (sei) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        2.  al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;

 

 

comunica                         che la condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Lugano,

                                        Sezione della popolazione,
Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio federale della
migrazione, Berna,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione
e dell’arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 senza motivazione
scritta:

 

 

                                        fr.                       600.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1000.00       totale