# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5da0528-ae61-54c8-a80d-0cce59545c72
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-04-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 04.04.2012 60.2012.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-114_2012-04-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.114

   

  	
  Lugano

  4 aprile 2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/22.03.2012 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa
  (passato in giudicato) emanato a suo carico;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 15.03.2012
è giunta al Ministero pubblico il 16.03.2012, che – per il tramite del procuratore pubblico Chiara Borelli – l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte il 21/22.03.2012, preavvisando favorevolmente la richiesta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
in data 30.06.2004 IS 1 è stato interrogato in sede di polizia, poiché nel suo
portamonete (che gli era stato sottratto il giorno precedente) è stato
rinvenuto un sacchetto minigrip e un sacchetto di cellophane con tracce di
cocaina (AI 1 – inc. MP __________);

 

 

                                         che
a seguito di ciò è stato aperto un procedimento penale a suo carico sfociato
nel decreto di accusa 4.08.2004 emanato dall’allora procuratore pubblico Marco
Villa, e meglio come ivi descritto (DA __________);

 

 

                                         che
il citato decreto è passato in giudicato il 13.09.2004;

 

 

                                         che
con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a
questa Corte – IS 1 postula la trasmissione, in copia, del surriferito decreto
di accusa;

 

 

                                         che
a suffragio della sua domanda precisa in particolare di aver trovato un posto
di lavoro stagionale a __________ e che necessiterebbe copia del suddetto
decreto, essendogli stato richiesto dall’Ufficio degli stranieri;

 

 

                                         che,
come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente
la richiesta;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato ai sensi
del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la
procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico
legittimo;

 

 

 

 

 

                                         che
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella sua istanza e la
finalità della sua richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo
dell’istante ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere copia del decreto di accusa 4.08.2004 (DA __________) emanato a suo
carico, poiché il procedimento penale (nel frattempo archiviato) l’ha
interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che egli deve presentare il decreto d’accusa in questione
all’Ufficio degli stranieri;

 

 

                                         che
di conseguenza il decreto di accusa 4.08.2004 (DA __________) viene trasmesso, in
copia, all’istante unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
essendo stato il qui istante già parte al procedimento penale nel frattempo archiviato,
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese. 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera