# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1b906c5d-3a3c-5c0b-ad87-c6c30da30bb2
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-09-11
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 11.09.2014 5A 679/2014 (5A_679/2014)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-679-2014_2014-09-11.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5A_679/2014 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza dell'11 settembre 2014
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Escher, Giudice presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

1. A.A.________, 

2. B.A.________, 

3. C.________, 

ricorrenti, 

 

    
  contro
  
 

 

1. D.________, 

2. Eredi fu E.________, 

3. Stato del Cantone Ticino, 

4. F.________, 

tutti patrocinati dall'avv. Cesare Lepori, 

5. Stato del Cantone Ticino, 

rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni, 

6. G.________ SA, 

7. H.________ SA, 

8. 
  Comune di X.________,
 

opponenti. 

 

    
  Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio. 
 

 

Oggetto 

elenco oneri, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 27 agosto 2014 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che, nell'ambito delle esecuzioni promosse da diversi creditori nei confronti della comunione ereditaria fu I.A.________ (composta dei figli A.A.________ e B.A.________), in data 13 giugno 2014 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio (di seguito: UEF) ha comunicato ai creditori ed ai debitori tre elenchi oneri relativi a dodici fondi appartenenti alla comunione ereditaria escussa, fissando le tre aste per il 12 settembre 2014; 

che con sentenza 27 agosto 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile - per tardività, vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - il ricorso 3 luglio 2014 redatto da J.________ a nome di A.A.________ e B.A.________ contro il provvedimento dell'UEF; 

che con la medesima sentenza la Corte cantonale ha dichiarato irricevibile - per vizio della rappresentanza ed assenza di motivazione - anche il ricorso 3 luglio 2014 introdotto da J.________ nella sua (asserita) qualità di presidente dell'associazione C.________ (iscritta nell'elenco oneri come portatrice di una cartella ipotecaria su uno dei predetti fondi); 

che i Giudici cantonali hanno inoltre considerato irricevibile la richiesta (formulata in entrambi i ricorsi) di sospendere la realizzazione dei fondi per grave malattia a norma dell'art. 61 LEF; 

che contro la predetta sentenza A.A.________, B.A.________ e C.________ sono insorti al Tribunale federale con ricorso 9 settembre 2014, redatto e firmato da J.________, chiedendo anche la concessione dell'effetto sospensivo al gravame ed il rinvio delle aste fissate per il 12 settembre 2014; 

che J.________ non è ammesso come patrocinatore innanzi al Tribunale federale (art. 40 cpv. 1 LTF; DTF 134 III 520 consid. 1.5); 

che in concreto appare però inutile fissare ai ricorrenti A.A.________ e B.A.________ un termine ai sensi dell'art. 42 cpv. 5 LTF per sanare il vizio della rappresentanza, perché in ogni caso il ricorso deve essere dichiarato inammissibile in ragione della sua carente motivazione; 

che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che il (confuso) gravame non soddisfa tali esigenze di motivazione; 

che i ricorrenti si limitano infatti a tentare di migliorare e di completare gli allegati dichiarati irricevibili in sede cantonale, fondandosi inammissibilmente su nuovi fatti e nuovi mezzi di prova (art. 99 cpv. 1 LTF) dei quali avrebbero già potuto prevalersi dinanzi all'autorità inferiore (sentenza 5A_291/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 2.2), rispettivamente posteriori alla sentenza impugnata (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2; 133 IV 342 consid. 2.1); 

che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF; 

che con l'evasione del gravame le domande di concessione dell'effetto sospensivo al ricorso e di rinvio delle aste sono divenute prive d'oggetto; 

che si giustifica porre le spese giudiziarie a carico di J.________, autore del gravame (art. 66 cpv. 3 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico di J.________. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti, a J.________, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

Losanna, 11 settembre 2014 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Escher 

 

La Cancelliera:    Antonini