# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f84e3699-61ea-5e39-af9e-96114225d3d6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-01-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.01.2014 14.2013.211
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2013-211_2014-01-20.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2013.211

  	
  Lugano

  20 gennaio 2014

  B/ww/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente della Camera di esecuzione e
  fallimenti del Tribunale d’appello

  	 

	
   

  
							

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sulla causa a procedura sommaria in materia di fallimento promossa con
istanza dell’8 ottobre 2013 da

 

	
   

  	
  CO 1  

  rappr. da RA 1 

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  RE
  1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

istanza sulla quale il
Pretore del Distretto di Riviera con sentenza del 7
 novembre 2013 (inc. n. SO.2013.225) ha così deciso:

 

“1. È pronunciato il fallimento di RE 1, _____, a far
tempo 

     dal giorno di lunedì 11
 novembre 2013 alle ore 10.00.

 

 2./3./4. Omissis.”

 

Decisione tempestivamente impugnata da RE 1 che con reclamo 

del 20 novembre 2013 ne postula l’annullamento;

 

rilevato che il reclamo non è stato intimato a controparte;

 

premesso che con disposizione ordinatoria presidenziale del 26
novembre 2013 al reclamo 

è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

ritenuto

 

in
fatto e in diritto:

 

 

 che nell’ambito
dell’esecuzione n. _____ dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Riviera CO 1
ha chiesto il fallimento di RE 1 per il mancato pagamento di fr. 13'069.05;

 

che all’udienza di
discussione del 6 novembre 2013 nessuno è comparso;

 

che con decisione del 7
novembre 2013 il Pretore del Distretto di Riviera ha dichiarato il fallimento
di RE 1 a far tempo da lunedì 11 novembre 2013 alle ore 10.00;

 

 che con il reclamo RE
1 asserisce di avere provveduto il 20 agosto 2013 a pagare un primo acconto di
fr. 3'000.--, per cui l’importo ancora scoperto ammonta a fr. 10'069.05 tutto
incluso e di essere intenzionata a pagare tutti i suoi debiti entro breve;

 

 che la decisione del
giudice del fallimento può essere impugnata entro dieci giorni mediante reclamo
secondo il CPC. In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria
superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore,
impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo
di documenti che nel frattempo:

- il debito, compresi
gli interessi e le spese, è stato estinto;

- l’importo dovuto è
stato depositato presso l’autorità giudiziaria 

  superiore a
disposizione del creditore; 

- che il creditore ha
ritirato la domanda di fallimento;

 

 che con il reclamo RE
1 non ha provato per mezzo di documenti di avere nel frattempo estinto
integralmente il suo debito nei confronti dell’istante, compresi gli interessi
e le spese (art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF), né ha depositato l’importo ancora dovuto
presso questa autorità a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2
LEF) e nemmeno quest’ultima ha ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv.
2 n. 3 LEF) per cui, non risultando ossequiato nessuno dei predetti
presupposti, il fallimento di cui trattasi non può essere annullato;

 

che il reclamo va
pertanto respinto;

 

che essendo stato
concesso effetto sospensivo parziale al reclamo, il fallimento va nuovamente
pronunciato;

 

che la tassa di
giustizia è posta a carico della reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106
cpv. 1 CPC) e alla controparte non si assegnano ripetibili, il reclamo non
essendole stato intimato;

 

 

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il reclamo è
respinto.

                                         Di conseguenza è dichiarato
il fallimento di RE 1, Cresciano, a far tempo da 

 

                                         martedì 21 gennaio 2014
alle ore 10.00.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 150.-- è posta a carico di RE 1. 

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  -
   

  -
    

   - Ufficio
  esecuzione e fallimenti di Riviera, Biasca;

   - Ufficio
  cantonale del Registro di commercio, Biasca;

   - Ufficio del
  Registro fondiario del Distretto di Riviera, Biasca. 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Riviera.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
vicepresidente                                                              La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg.
LTF).