# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5ee739de-65f5-5dbc-88b0-012bd8927713
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-05-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.05.2019 14.2019.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2019-73_2019-05-27.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2019.73

  	
  Lugano

  27 maggio 2019

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nelle cause __________ (rigetto definitivo dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo della Navegna promosse con istanze 30 gennaio
2019 rispettivamente da

 

	
   

  	
  CO 1, __________

  (rappresentata dallo __________, __________)

  CO 2, __________

  (rappresentato dalla __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 4 aprile 2019 presentato da RE 1 contro le
decisioni emesse il 18 marzo 2019 dal Giudice di pace;

 

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

                                         che con precetto
esecutivo n. __________ emesso il 14 agosto 2018, il CO 2 ha escusso RE 1 per l’incasso
di spese processuali di complessivi fr. 1'600.– poste a suo carico in due decisioni emesse
nel 2017 dal Bezirksgericht e dall’Oberge­­richt di __________;

 

                                         che sulla scorta del precetto esecutivo
n. __________ emesso il 7 di­cembre 2018 sempre dall’Ufficio
di esecuzione di Locarno, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’in­­casso di una
fattura fr. 475.– oltre agli interessi del 5% dal 9 ottobre 2018, di una
multa di fr. 40.– e di spese di diffida di fr. 20.–;

 

                                         che statuendo con due decisioni del 18 marzo 2019, il Giudice di pace
ha accolto le istanze presentate sia dal CO 2 sia dalla CO 1 e rigettato in via
definitiva le opposizioni interposte dal convenuto, ponendo a suo carico le
spese processuali rispettivamente di fr. 191.50 nella prima causa e di fr. 182.–
nella seconda;

 

                                         che
contro le sentenze appena citate RE 1 è insorto a questa
Camera con un reclamo del 4 aprile 2019;

 

                                         che
invitato ad anticipare le spese processuali presumibili per la sede di reclamo,
il 20 aprile 2019 egli ha formulato istanza di gratuito patrocinio;

 

                                         che
il reclamante fa valere che un’opposizione può essere rigettata in via
definitiva solo se non è più invocabile alcun rimedio giuridico;

 

                                         ch’egli
pare così, implicitamente, contestare il passaggio in giudicato delle decisioni
invocate dagli istanti;

 

                                         che
il reclamante non allega – e ancora meno dimostra – di aver impugnato con
successo le dette decisioni;

 

                                         che
per quanto attiene alla prima esecuzione, del resto, sulla sentenza dell’Obergericht
del 31 ottobre 2017 che respinge il ricorso contro la decisione del Bezirksgericht del 22 febbraio
2017, è apposto il timbro di passaggio in giudicato (doc.
2 accluso alla prima istanza);

 

                                         che
gli importi richiesti con la seconda esecuzione risultano, per i due primi, dal
dispositivo n. 5 della menzionata decisione del Be­zirksgericht, come
visto passata in giudicato, e per il terzo dalla diffida 21 agosto 2018 della
seconda istante (doc. 1/7 accluso alla seconda istanza);

 

                                         che
la questione della proporzionalità dei “costi contesi” riguarda il
merito della controversia, di competenza delle autorità zurighese
summenzionate, e non può essere esaminata o riesaminata dal giudice del
rigetto, la cui competenza si limita alla verifica del carattere esecutivo
delle decisioni prodotte dagli istanti (art. 80 LEF; DTF
132 III 142, consid. 4.1.1);

                                         che il reclamo va pertanto respinto, come la domanda di gratuito
patrocinio, che d’acchito appariva priva di possibilità di successo (art. 117
lett. b CPC);

 

                                         che le spese processuali relative al
presente giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 106
cpv. 1 CPC), ma le condizioni economiche presumibilmente difficili in cui versa
il reclamante (risulta mantenuto dai genitori e gravato di quattro attestati di
carenza di beni) inducono a
prescindere – eccezionalmente – da ogni pre­lievo, il
quale rischierebbe di tradursi per altro in oneri d’incasso infruttuosi per l’ente
pubblico;

 

                                         che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 1'600.–
e fr. 535.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.–
ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è respinto.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –  ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).