# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 23e8ea96-e33d-52ee-abdf-a20e12899133
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-07-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 28.07.2014 60.2014.226
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-226_2014-07-28.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.226

   

  	
  Lugano

  28 luglio 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei
  reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 30.06.2014 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia dell’incarto penale, nel
  frattempo archiviato, concernente il decesso di suo padre;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   La mattina
del __________, a __________ (Quartiere di __________), IS 1, unitamente ad
un’altra persona, ha rinvenuto il corpo esanime di suo padre (__________).

 

                                         Il Ministero pubblico ha quindi aperto d’ufficio un
procedimento penale nell’ambito del quale il
procuratore pubblico Marisa Alfier ha in particolare ordinato l’autopsia sulla
salma della vittima nonché l’esame tossicologico (con alcolemia). Il relativo
rapporto è stato allestito il 4.04.2014 e completato il 7.05.2014. Il perito è
giunto alla conclusione che trattasi di una morte naturale. L’incarto penale è
stato conseguentemente archiviato (il 26.05.2014, NLP __________ – inc. MP __________).

                                   2.   Con
la presente istanza IS 1 chiede, per motivi personali, la trasmissione degli atti del summenzionato procedimento penale
inerenti a suo padre. 

 

 

                                   3.   L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.
27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione
del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie in esame, è dato certamente un interesse giuridico legittimo ai
sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, in qualità di erede di ┼__________,
a conoscere l’esatta causa del decesso di
suo padre. Dagli atti istruttori emerge inoltre che il qui istante ha trovato il
corpo esanime di suo padre in camera da letto e che ha proceduto al suo
riconoscimento (inc. MP __________). Per questi motivi la richiesta va accolta.

 

                                         Di
conseguenza gli atti dell’incarto penale in questione vengono trasmessi, in copia, all’istante unitamente
alla presente decisione.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia,
contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di
CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS
1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera