# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eff68789-40f3-509d-a155-95027dc45f1a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-08-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 19.08.2002 52.2002.251
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-251_2002-08-19.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00251

   

  	
  Lugano

  19 agosto
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  18 giugno 2002 della

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  le decisioni 22 maggio 2002 (n. 789-02-013, -014,
  -015, -016, -017, -018, -023, -024, -025, -026, -027, -028, -029) della
  Sezione esercizio e manutenzione del Dipartimento del territorio che
  deliberano alla __________ la fornitura di 13 veicoli; 

  

 

viste le risposte:

-      2 luglio 2002 della
Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio; 

-    12 luglio 2002 della
__________;

 

preso atto delle repliche 29
luglio 2002 della __________;

 

viste le dupliche:

-      7 agosto 2002 della
Divisione delle costruzioni del Dipartimento del territorio;

-    12 agosto 2002 della
__________;

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il
__________ il Dipartimento del territorio ha indetto un pubblico concorso,
retto dalla LCPubb, per la fornitura allo Stato di 46 veicoli di vario genere
(FU n. __________ del __________). 

Il bando stabiliva che l'aggiudicazione
avrebbe avuto luogo tenendo conto unicamente del criterio del minor prezzo. 

 

 

                                  B.   Al concorso
hanno partecipato numerose ditte, fra cui la ricorrente __________ e la
resistente Garage __________, che hanno presentato le offerte qui di seguito
riepilogate sotto forma di tabella comparativa: 

 

	
  veicolo n.

  	
  __________ 

  	
  __________

  	
  Δ % 

  
	
    8

  	
  12'890.00

  	
  14'900.00

  	
  15.6

  
	
    9

  	
  12'890.00

  	
  14'900.00

  	
  15.6

  
	
  10

  	
  12'290.00

  	
  14'400.00

  	
  17.1

  
	
  11

  	
  13'200.00

  	
  15'400.00

  	
  16.6

  
	
  13

  	
  14'790.00

  	
  16'200.00

  	
    9.5

  
	
  19

  	
  18'790.00

  	
  20'000.00

  	
    6.4

  
	
  20

  	
  18'790.00

  	
  20'000.00

  	
    6.4

  
	
  21

  	
  18'790.00

  	
  20'000.00

  	
    6.4

  
	
  22

  	
  18'790.00

  	
  20'000.00

  	
    6.4

  
	
  23

  	
  18'790.00

  	
  20'000.00

  	
    6.4

  
	
  24

  	
  18'490.00

  	
  20'000.00

  	
    8.1

  
	
  25

  	
  18'190.00

  	
  20'000.00

  	
    9.9

  

 

 

                                  C.   Preso atto
delle offerte inoltrate, con decisioni del 22 maggio 2002 la Sezione esercizio
e manutenzione (SEM) ha deliberato la fornitura dei veicoli summenzionati alla
__________, che per quei veicoli era risultata miglior offerente. 

 

 

                                  D.   Contro le
predette decisioni, la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l'annullamento. 

Dopo aver rilevato di essere distributrice
di veicoli __________ al pari della __________, l'insorgente sostiene che i
veicoli n. 19 - 25, offerti dall'aggiudicataria non corrisponderebbero a quelli
richiesti dal bando, perché l'offerta "non tiene conto della porta sinistra
richiesta con il bando" (ricorso n. 3.1). Considerate tutte le esigenze
poste dal bando, soggiunge l'insorgente, le offerte inoltrate
dall'aggiudicataria sarebbero inoltre "inferiori ai costi previsti
dalle norme legali e contrattuali e conformi agli usi professionali"
(ricorso n. 3.2). Il prezzo offerto dalla __________ non corrisponde
anzitutto al prezzo di listino. Al prezzo di costo fatturato da __________ al
concessionario, precisa, vanno infatti aggiunti la tassa sul bollo, le spese di
pubblicità imposte da __________, il prezzo delle cinque gomme invernali
richieste per alcuni veicoli, i costi di preparazione e le spese di consegna. I
valori di ripresa indicati dalla __________ per i veicoli da sostituire
sarebbero infine insostenibili, tanto dal profilo tecnico, quanto dal profilo
economico. 

 

 

                                  E.   All'accoglimento
del ricorso si oppone il committente, rilevando che l'offerta della __________
è conforme alle esigenze del capitolato e non suscita sospetti di sottocosto. 

Ad identica conclusione perviene l'aggiudicataria,
contestando le tesi dalla ricorrente con argomenti che verranno discussi nei seguenti
considerandi. Rileva, in particolare, che __________ ha nel frattempo rescisso
i rapporti commerciali con la __________. 

 

 

F.   Con le
repliche e le dupliche, le parti si confermano sostanzialmente nelle rispettive
allegazioni. 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb. Certa è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato
senza successo al concorso. 

L'impugnativa, tempestivamente inoltrata
contro un provvedimento impugnabile (art. 37 lett. d LCPubb), è dunque
ricevibile in ordine. 

Il giudizio può essere reso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Le prove chieste dalla ricorrente
(richiamo da __________ e dalla __________ dei prezzi e delle condizioni di
fornitura dei veicoli oggetto della commessa, perizie sui veicoli usati) non
appaiono atte a procurare a questo tribunale la conoscenza di ulteriori fatti
rilevanti per il giudizio. 

 

 

                                   2.   2.1.
Giusta l'art. 32 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore
dell’offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali
il termine, la qualità, il prezzo, l’eco-nomicità, i costi di servizio, il
servizio clientela, l’adeguatezza della prestazione, l’estetica, la
compatibilità ambientale e il valore tecnico (cpv. 1). I criteri di
aggiudicazione devono essere indicati nei documenti del bando, in ordine di
importanza (cpv. 2). Trattandosi di beni ampiamente standardizzati,
l’aggiudicazione della commessa può avvenire anche tenendo conto unicamente del
criterio del minor prezzo (cpv. 3). 

 

2.2. A differenza della previgente LApp, la
LCPubb non prevede la possibilità di escludere le offerte sotto costo. Tale
possibilità, contemplata da numerose legislazioni cantonali, ha del resto
sempre creato notevoli difficoltà a livello di applicazione pratica (Nicolas
Michel, Droit public de la construction, n. 1952 segg; Galli/Lehmann/Rechsteiner,
Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 476 e rinvio a 468). Il
committente può quindi deliberare la commessa ad un concorrente che offre un
prezzo particolarmente basso, fintanto che la sua offerta risponde alle
condizioni del bando di concorso e non costituisce un atto di concorrenza
sleale (RDAT I 1998 n. 49 consid. 3.4; Tercier, La liberalisation du marché de
la construction, pubbl. in Journées du droit de la construction 1997,
documentation 1, pag. 24; BR 2000/2 pag. 61 seg. S 22 - 27). Se l'offerta
appare insolitamente bassa rispetto alle altre, il committente può semmai
richiedere informazioni al concorrente per accertarsi che la stessa rispetti le
condizioni di partecipazione e possa adempiere alle condizioni inerenti alla
commessa (STA 15.11.01 in re consorzio C.+B.; cfr. anche § 27 DirCIAP; art.
XIII cpv. 4 lett. a AAP). In quest'ottica, l'art. 36 RLCPubb prevede che quando
all’apertura delle offerte la seconda in graduatoria è superiore alla prima di
almeno il 15%, il committente ha l’obbligo di eseguire l’analisi di tutti i
prezzi unitari e globali che concorrono a formare l’offerta.

 

                                   3.   In
concreto, il bando prevedeva che la fornitura sarebbe stata aggiudicata
all'offerta a minor prezzo. Nessuna delle offerte presentate classificatasi al
secondo rango superava del 15% la prima in graduatoria. La SEM non ha quindi
effettuato alcuna analisi dei prezzi. Né, stando all'art. 36 RLCPubb, era
tenuta a procedere in tal senso. 

Fondandosi sulle sue particolari conoscenze
dei prezzi praticati dagli importatori di veicoli __________ ai loro
concessionari, la ricorrente ritiene che le offerte della __________ siano
sottocosto, ossia non coprano i costi effettivi che l'aggiudicataria deve
sopportare per procurarsi i veicoli dal suo fornitore e consegnarli al committente.

La censura va disattesa, perché non v'è
ragione per ritenere che l'offerta della resistente non risponda alle
condizioni del bando o costituisca un atto di concorrenza sleale. 

La tesi della ricorrente, secondo cui
l'offerta relativa ai veicoli n. 19 - 25 non corrisponderebbe alle prescrizioni
del bando perché "non tiene conto della porta sinistra", è
priva di riscontri concreti ed è smentita, oltre che dalla resistente, anche
dal committente, per il tramite dell'ULSA. A prescindere dalla relativa
incomprensibilità della censura, l'analisi dei prezzi, sulla quale la
__________ fonda le sue deduzioni, non permette di dubitare della conformità
dell'offerta per rapporto alle prescrizioni del bando concorso. 

Pur ravvisandovi una distorsione delle
regole del libero mercato, la ricorrente non sostiene d'altro canto che
l'offerta della __________ costituisca un atto di concorrenza sleale. Nulla ha
invero intrapreso in sede civile o penale per dimostrarlo. Non mette quindi
conto di addentrarsi nei dettagli dell'analisi dei prezzi elaborata dalla ricorrente
sulla base dei dati economici di cui dispone come agente Renault, ma senza
conoscere l'effettiva realtà aziendale della resistente. 

La fornitura di veicoli nuovi, muniti della
garanzia di fabbrica, permette del resto di escludere che la qualità
dell'oggetto della commessa possa essere messa a repentaglio dal margine di
guadagno conseguito dall'aggiudicataria. 

 

 

 

 

 

                                   4.   In esito
alle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi respinto. 

                                         La tassa
di giustizia e le ripetibili, commisurate al dispendio lavorativo occasionato
dall'impugnativa ed all'importanza della commessa, sono poste a carico della
ricorrente (art. 28 PAmm). 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 32, 36, 37, 38 LCPubb; 36 RLCPubb; 3,
18, 28, 31, 60, 61 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.-- è a carico della ricorrente, che rifonderà altresì
alla resistente fr. 1'500.-- a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario