# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5e6b9f0e-3675-50d2-bd05-cd7a428da0d7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-01-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.01.2022 14.2021.125
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2021-125_2022-01-28.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2021.125

  	
  Lugano

  28 gennaio 2022

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Ferrari

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2021.118 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Pretura del Distretto di Riviera promossa con istanza 25 giugno 2021 dalla

 

	
   

  	
  CO 1,  (LU)

  (patrocinata dall’avv. PA 1, )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1, 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 31 agosto 2021 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 17 agosto 2021 dal Pretore;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                   A.   L’8 giugno 2017 la CO 1 (locatrice) e RE 1 (inquilina) hanno
sottoscritto un contratto di locazione di un appartamento a __________ (LU), la
cui pigione, comprensiva delle spese accessorie, è stata fissata in fr. 2'250.–,
da pagarsi anticipatamente una volta al mese. Lo stesso giorno le parti hanno
sottoscritto anche un contratto di locazione di un posteggio per una pigione
mensile di fr. 130.–, da pagarsi anticipatamente. In entrambi i contratti
è stata prevista la possibilità di dare disdetta, con tre mesi di preavviso,
per la fine di marzo, giugno o settembre, la prima volta per il 31 marzo 2018.

                                  B.   Il
24 luglio 2020 RE 1 ha inviato alla CO 1 la disdetta per entrambi i contratti
di locazione per la fine di ottobre 2020.

 

                                  C.   Con precetto esecutivo n. __________38 emesso il
19 gennaio 2021 dal­l’Ufficio d’esecuzione di Biasca, la CO 1 ha escusso
RE 1 per l’incasso di fr. 2'250.– (indicando quale causa del credito: “Mietzins 4.5 Zimmerwohnung im
1. Stock, __________, __________ __________, 01.11.2020-30.11.2020”), fr. 130.– (per “Mietzins Einstellpark­platz Nr. 2, __________, __________
__________, 01.11.2020-30.11.2020”), fr. 2'250.– (per “Mietzins 4.5 Zimmerwohnung im
1. Stock, __________, __________ __________, 01.12.2020-31.12.2020”), fr. 130.– (per “Mietzins
Einstellparkplatz Nr. 2, __________ 1, __________ __________,
01.12.2020-31.12.2020”), fr. 2'250.–
(per “Mietzins
4.5 Zimmerwohnung im 1. Stock, __________ 1, __________ __________,
01.01.2021-31.01.2021”) e
fr. 130.– (per “Mietzins Einstellparkplatz Nr. 2, __________ 1, __________ __________,
01.01.2021-31.01.2021”).

 

                                  D.   Avendo
RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 25 giugno
2021 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di
Riviera. La convenuta non ha inoltrato osservazioni.

 

                                 E.   Statuendo con decisione del 17 agosto 2021, il Pretore ha accolto l’istanza
e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla convenuta,
ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.– e un’indennità di fr. 50.–
a favore dell’istante.

 

                                  F.   Contro
la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 6 settembre 2021 per ottenerne implicitamente
l’annullamento e la reiezione dell’istanza, altresì domandando cosa fare (“Was kann ich tun?”)
e chiedendo se la Camera può aiutarla (“Können Sie mir bitte helfen?”). Stante il prevedibile esito del giudizio odierno, il reclamo
non è stato intimato alla controparte per osservazioni.

 

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’oppo­sizione
– è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n.
3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett.
e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.

 

                                1.1   Pronunciata
in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la de-cisione è impugnabile entro
dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è
avvenuta in concreto a RE 1 il 31 agosto 2021, il termine d’impugnazione è
scaduto venerdì 10 settembre. Presentato il 6 settembre 2021 (data del timbro
postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.

 

                                1.2   La Camera decide in linea di principio in
base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2
CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate
(art. 321 cpv. 1 CPC)
contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con
il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento
manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili
conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).

 

                             1.2.1   Di
conseguenza, poiché RE 1 non ha presentato osservazioni in prima sede, nella
(limitata) misura in cui potrebbero aver rilievo, sono inammissibili le sue
asserzioni di aver disdetto regolarmente (“ordentlich”) i contratti di
locazione e di aver parlato del fatto con diverse persone, che perciò lo potrebbero
testimoniare, com’è inammissibile l’accusa rivolta alla CO 1 d’es­sersi
comportata falsamente (“nicht
wahrheitsgetreu gehandelt”). Questa Camera non ne
terrà conto nella presente decisione.

 

                             1.2.2   Per
mera abbondanza, va comunque
osservato che, per entrambi i contratti di locazione, la disdetta poteva
essere data, con preavviso di tre mesi, per la fine di marzo, giugno o
settembre, sicché la disdetta del 24 luglio 2020 pare d’acchito tardiva (anche)
per settembre 2020. Per il resto RE 1 non ha, né in prima sede né con il
reclamo, reso verosimile l’esistenza di una precedente (e tempestiva) disdetta.

 

                                1.3   La
Camera non può poi aiutare (“helfen”)
RE 1. Il suo ruolo istituzionale si esaurisce infatti nell’esame delle contestazioni debitamente motivate contenute nel
reclamo (sopra consid. 1.2). Non
possono essere reputate tali le censure fondate esclusivamente su fatti
nuovi. Non è dunque possibile entrare nel merito del reclamo.

 

                                   2.   La tassa del presente giudizio, stabilita in
applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), per il rinvio
dell’art. 96 CPC, segue la
soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si
pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stati
intimato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede.

 

                                   3.   Circa i rimedi
esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore
litigioso, di fr. 7'140.–, non raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 250.– relative al presente giudizio,
già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico. 

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –     ;

  –  avv.    .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Riviera.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).