# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 75556500-57db-5222-b894-a1cfc766a85a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-01-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.01.1998 15.1997.228
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-228_1998-01-30.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00228

  	
  Lugano

  30 gennaio 1998 /FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

vista
la nota professionale 10 ottobre 1997 dell'

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

quale
patrocinatrice d’ufficio di __________, __________ nella procedura di ricorso
riferita all’operato dell’UEF di Locarno nell’ambito delle esecuzioni n.
__________ __________ __________ e __________ promosse contro il ricorrente da
__________

 

 

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN
DIRITTO

 

 

                                         che ex art. 24 TOA
(Tariffa dell’Ordine degli avvocati del Cantone Ticino del 7 dicembre 1984, in:
RL 3.2.1.1.2 ) per i ricorsi alle Autorità di vigilanza, compreso il Tribunale
federale, contro i provvedimenti delle autorità esecutive, l’onorario va da fr.
300.-- a fr. 5’000.--;

 

                                         che avuto riguardo alle
peculiarità del caso sottoposto a giudizio, l’onorario si situa in fr.
1'000.--;

 

                                         che l’assistenza
giudiziaria garantisce solo quanto è oggettivamente necessario per tutelare in
sede processuale gli interessi del cliente e non si estende a prestazioni di
sostegno morale o di aiuto sociale (STF 10 maggio 1994 in re avv. X cons. 5a;
DTF 109 Ia 111 cons. 3b ), ciò che - se necessario - l’avvocato deve ricordare
al suo mandante;

 

                                         che l’onorario del
patrocinatore d’ufficio va ridotto del 30% in conformità dell’art. 36 cpv.1 LTG
(Legge sulla tariffa giudiziaria del 14 dicembre 1965, in RL 3.1.1.5 ) e
diviene pertanto fr. 700.- (= fr. 1'000.-- - fr. 300.--);

 

                                         che le spese esposte in
fr.463.30 sono manifestamente esagerate,

 

                                         che le conversazioni
telefoniche, 25  tra il difensore e l’assistito, di cui 17 mediante l’uso
dell’apparecchio natel e l’esuberanza di fotocopie, eccedono manifestamente
quanto è necessario dal profilo oggettivo per tutelare in sede processuale gli
interessi del cliente;

 

                                         che, le maggiori spese
sono state cagionate dall’atteggiamento tenuto dal difensore, il quale ha
svolto anche funzioni di assistenza sociale, i cui costi non possono essere
accollati a questa procedura;

 

                                         che quindi le spese,
tenuto conto dell’IVA al 6.5%, possono essere ammesse unicamente in fr.100.--;

 

 

richiamato l’art.36 cpv.3 LTD,

 

 

decreta

 

 

                                   1.   La nota
professionale 10 ottobre 1997 dell’avv. __________, è così approvata:

 

                                         a) onorario                     fr.
700.--

                                         b) spese                         fr.
100.--

                                         c) IVA 6.5%                   fr.  
52.--

                                         Totale                             fr.
852.--

 

 

                                   2.   Intimazione:       avv.
__________

                                                                    __________

 

 

                                         Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale          d’appello

                                         quale
autorità di vigilanza

                                         Il
presidente