# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c49ab1ba-f822-5abc-8b14-a6ce0dafa6c5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-05-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.05.2013 15.2013.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2013-35_2013-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2013.35

  	
  Lugano

  14 maggio
  2013

  EC/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Jaques

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sull’istanza 5 aprile 2013 di

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

tendente alla determinazione della sua rimunerazione
quale amministratrice speciale del fallimento di

 

	
   

  	
  PI 1 

   

  

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto
in fatto:

 

                                  A.   Il
fallimento in oggetto è aperto dal __________ dicembre 2011. Quale amministrazione
speciale del fallimento è stata nominata la IS 1. 

 

 

                                  B.   Con
l’istanza in esame, l’istante sottopone a questa Camera per approvazione la sua
proposta di rimunerazione per quanto già svolto, che ha il seguente contenuto:

 

                                                                             ore                       CHF/h                          Importo

 

__________ 0.4167                        110.00                        45.84

__________ 5.25                              95.00                      498.75

__________ 2.25                            150.00                      337.50

__________ 1.45                            125.00                      181.25

__________     4.4167                     90.00                      397.50

__________ 2.50                              90.00                      225.00

__________ 383.50                        150.00                  57'525.00

chilometri                                                                                                                 54.00

__________ 352.65                      85.0581                  29'995.74

__________     394.8333               150.00                  59'225.00

chilometri                                                                                                              218.00

 

Totale                                                                                                            148'703.57

 

                         L’amministrazione
del fallimento chiede pure il riconoscimento di fr. 18'000.00 per i lavori
ancora da svolgere, ossia definire le ultime garanzie, sistemare la
contabilità, elaborare i conteggi IVA e AVS, elaborare lo stato di riparto
definitivo, depositarlo dandone avviso ai creditori, emettere gli attestati di
carenza beni, effettuare i pagamenti, presentare la relazione finale e chiedere
al giudice la chiusura del fallimento, quantificando il dispendio orario in
circa 120 ore a fr. 150.00 orari.

 

 

                                  C.   Così come richiesto da questa Camera, IS 1, il 7 maggio 2013, ha comunicato che l’onorario dei membri della delegazione dei creditori di fr. 8'504.00 è stato
determinato in base all’art. 46 OTLEF, atteso che le ore lavorative sono state fatturate
a fr. 100.00/ora sia per il presidente della delegazione sia per gli altri membri.

 

 

Considerando in diritto:

 

                                   1.   Secondo l’art. 84 RUF, applicabile alle amministrazioni speciali per
il rinvio dell’art. 97 RUF, ove l'amministrazione del fallimento (eventualmente
la delegazione dei creditori) creda di aver diritto a
una speciale indennità in base all'articolo 48 OTLEF (recte art. 47), dovrà,
prima di compilare lo stato definitivo di riparto, sottoporre alla competente
autorità di vigilanza, unitamente all'incarto, una distinta particolareggiata
delle operazioni per le quali la tariffa federale non prevede tassa alcuna.
L'autorità di vigilanza fissa l'indennità da corrispondere.

                                         Il suo giudizio – che non è preceduto da alcun
provvedimento autonomo degli organi d'esecuzione forzata, i quali si devono
limitare all'invio di una proposta di tassazione (cfr. Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.2.4.4 ad
art. 1, nota 78, p. 43) – è impugnabile al Tribunale federale con ricorso in
materia civile (cfr. art. 19 LEF che rinvia alla LTF).

 

 

                                   2.   L’art.
47 OTLEF disciplina la rimunerazione straordinaria dovuta nelle procedure
complesse, in deroga alla tariffa ordinaria di cui agli art. 44 a 46 OTLEF.

 

                               2.1.   Giusta
l’art. 47 OTLEF, se la procedura richiede particolari indagini della
fattispecie o studi giuridici, si dovrà tener conto in particolare delle
difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro e del tempo
impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF), ritenuto che per queste procedure si potrà
aumentare la tariffa delle indennità dell'amministrazione sia ordinaria che
speciale, come pure dei membri della delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2
OTLEF). 

 

                               2.2.   Con
“tempo impiegato” s’intende quello dovuto ragionevolmente, avuto riguardo alla
complessità del caso e usando la diligenza richiesta, senza indulgere in
attività dispersive e antieconomiche che non tengono in giusto conto il
rapporto costi/benefici (cfr. DTF 111 III 90, cons. 2f). Parametri di valutazione saranno, tra altri, le somme e gli interessi in causa come pure le
spese comprovate, purché necessarie. Inoltre, è un dato della comune esperienza
che, anche nell’ipotesi che si tratti di una procedura fallimentare complessa,
non si pongono in linea di principio solo questioni complicate: di regola è
opportuno eseguire un calcolo misto, che distingua almeno tra lavori “esigenti”
(qualificati) e lavori di segretariato (cfr. DTF 120 III 100, cons. 2 i.f.). La
suddivisione in categorie di attività e la relativa determinazione della tariffa
oraria rientra nel potere di apprezzamento dell’autorità cantonale di vigilanza
(cfr. DTF 130 III 617 ss., cons. 3.3 e 4.1). Questa Camera distingue tra
prestazioni di complessità accresciuta (con una gradazione dipendente dal tipo
di formazione), mansioni contabili e lavori di segretariato (cfr. per tutte CEF
29 aprile 2004, inc. 15.2000.44, cons. 4e e 4f; Cometta, op. cit., n. 3.2.4.4.c ad art.
1, p. 44-45).

 

                               2.3.   L’autorità
di vigilanza gode di un ampio potere di apprezzamento per determinare se si
giustifica l’applicazione dell’art. 47 OTLEF nonché l’importo della rimunerazione.
Deve tuttavia tenere conto del carattere sociale della normativa della OTLEF
che vieta che siano poste a carico della massa in modo illimitato spese elevate
(DTF 130 III 615 s., cons. 1.2 e 3.1; 130 III 180, cons. 1.2; 120 III 100,
cons. 2; 114 III 41, cons. 2; 108 III 67 cons. 2).

 

 

                                   3.   Fatta
salva la facoltà di ricorso prevista dagli art. 17 LEF e 2 OTLEF e il potere di
vigilanza amministrativa (art. 13-14 e 241 LEF) in caso di mancanze o di errori
manifesti, non spetta all’autorità di vigilanza statuire d’ufficio sulle spese
esposte dall’amministrazione speciale. Non torna quindi conto verificare se
tutti gli esborsi figuranti nella nota in esame sono compatibili con il
principio di economicità che vige nel diritto esecutivo (cfr. supra cons. 2.2).

 

 

                                   4.   Nel
caso concreto, la procedura può essere qualificata come complessa ai sensi
dell’art. 47 OTLEF, in considerazione della necessità dell’amministrazione
speciale di liquidare i lavori in corso al momento dell’apertura del
fallimento, del numero di creditori (178) e dell’en­ti­tà e della composizione
dell’attivo, segnatamente diverse fatture da incassare (per un importo
complessivo di fr. 1'374'628.05) e l’inven­tario della società (beni mobili di
arredamento, materiali e attrezzature da cantiere).

 

 

                                   5.   Dai
dati forniti dall’amministratrice speciale risulta che il suo impegno
complessivo è stato di 1146.85 ore, che corrispondono a circa 143 giorni
lavorativi di 8 ore (~29
settimane di 5 giorni) su un periodo che si estende su circa  un anno.

 

                               5.1.   La
tariffa oraria esposta dall’amministrazione per le prestazioni fornite da __________,
__________ e __________ (fr. 150.00/ora), __________ (fr. 110.00/ora), __________
(fr. 95.00/ora), __________ (fr. 125.00/ora), __________ (fr. 90.00/ora) è
conforme a quella ammessa dalla giurisprudenza cantonale.

 

                               5.2.   La
tariffa oraria proposta dagli istanti per le prestazioni fornite dall’impiegata
immobiliare __________ (fr. 90.00/ora) e dalla contabile __________ (fr.
85.0581/ora) supera invece quella massima riconosciuta da questa Camera (CEF 27 marzo 2012, inc. n. 15.2011.87,
cons. 5; 1° marzo 2010, inc. 15.2009.102, cons. 4.2/b; 8 novembre 1999, inc.
15.1998.153, cons. 4/e, in Rep. 1999, n. 95; CEF 25 luglio 2000, inc.
15.1998.54, cons. 4/e; Cometta, n. 3.2.4.4/d ad art. 1, pag. 45), compresa tra fr. 40.00/60.00 per
chi svolge lavori di segretariato. Infatti la tariffa
stabilita dalla Camera indica valori medi, che si applicano agli atti tipici di
una liquidazione fallimentare, ripartiti in modo oggettivo (vale a dire
indipendentemente dalla persona che effettivamente ha eseguito l’atto) nelle categorie
di attività previste dalla giurisprudenza e meglio precisate nelle decisioni
della CEF sopra menzionate. In concreto le ore contabilizzate da __________ e
da __________, anche se aventi le funzioni di impiegata immobiliare e di
contabile in seno all’istante, non sono riferite a prestazioni di complessità
accresciuta ma a prestazioni di segretariato, per la quali va riconosciuta una
tariffa di massimi fr. 60.00/ora.

 

                               5.3.   Vanno
pertanto riconosciute a IS 1 le seguenti indennità, con il rilievo che le spese
di trasferta vanno esposte a parte con eventuali altri costi avuti
dall’amministrazione speciale, sui quali la Camera non deve determinarsi
d’ufficio (cfr. supra cons. 3):

 

                                                                             ore                       CHF/h                          Importo

 

__________ 0.4167                        110.00                        45.84

__________ 5.25                              95.00                      498.75

__________ 2.25                            150.00                      337.50

__________ 1.45                            125.00                      181.25

__________     4.4167                     90.00                      397.50

__________ 2.50                              60.00                      150.00

__________ 383.50                        150.00                  57'525.00

__________ 352.65                          60.00                  21'159.00

__________     394.8333               150.00                  59'225.00

 

Totale (arrotondato)                                                                                      139'520.00

 

                               5.4.   Globalmente
le ore lavorative indicate dall’amministrazione fallimentare speciale (1146.85
ore, che corrispondono a circa 143 giorni lavorativi di 8 ore) appaiono congrui,
avuto riguardo alle circostanze concrete della procedura. Anche il rapporto
costi/benefici appare sostenibile, siccome l’importo complessivo degli onorari dell’amministratore (fr. 139'520.00, supra cons. 5.3) rappresenta circa il 7.68% del ricavato (pari a fr. 1'816'585.88,
cfr. conteggio finale PI 1 al 29 marzo 2013). Va comunque ricordato che l’art.
47 OTLEF non prevede né una partecipazione dell’amministrazione speciale agli
importi incassati né un bonus, ma prescrive quale criterio di rimunerazione principale
il volume del lavoro e il tempo impiegato.

 

 

                                   6.   Giusta
l’art. 23 cpv. 1 vLIVA (nel suo tenore valido fino al 31 dicembre 2009), gli organi
dell’esecuzione forzata non sono assoggettati all’imposta sul valore aggiunto
(IVA) per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità (cfr. BlSchK
2001, p. 28 segg.; promemoria n° 2 “Uffici di esecuzione e fallimenti” [n.
610.545.02] pubblicato dall’Amministrazione federale delle contribuzioni – AFC;
CEF 17 dicembre 2007, inc. 15.2007.112, cons. 4.4). La situazione non è
cambiata con la nuova legge, entrata in vigore il 1° gennaio 2010, siccome gli
atti degli uffici di esecuzione e fallimenti, come pure degli organi non
statali incaricati di compiti ufficiali di natura esecutiva (amministratori
speciali, commissari, liquidatori ecc.), non soggiacciono all’IVA, in quanto si
tratta di attività sovrane (cfr. art. 3 lett. g nLIVA in relazione con gli art.
12 cpv. 4 LIVA e 14 OIVA; Info IVA n. 26 concernente il settore Uffici di esecuzione
e fallimenti, edita dall’AFC nell’ago­sto 2010, ad 1 pag. 7, www.estv.admin.ch/mwst/ do­ku­mentation/00130/00947/01033/index.html?lang=it). Pertanto, non possono venire riconosciuti gli importi fatturati a questo titolo (ad es. CEF 21 febbraio 2006,
inc. 15.2006.13, cons. 3.4).

 

 

                                   7.   Secondo
l’art. 46 cpv. 3 OTLEF, l’indennità per mezz’ora di seduta della delegazione
dei creditori è di fr. 60.00 per il presidente e il segretario e di fr. 50.00
per gli altri membri; le operazioni all’infuori di una seduta sono rimunerate
fr. 50.00/½ ora (art. 46 cpv. 4 OTLEF). In virtù dell’art. 47 cpv. 2 OTLEF, la
tariffa può essere aumentata dall’autorità di vigilanza nelle procedure complesse.

                                         Nel caso
concreto, i membri della delegazione dei creditori non hanno chiesto una rimunerazione
superiore a quella prevista dall’art. 46 OTLEF. Non è pertanto necessario
determinare la loro rimunerazione ai sensi dell’art. 47 cpv. 2 OTLEF. Va però
ricordato che anche le loro prestazioni non sono assoggettate all’imposta sul
valore aggiunto (IVA) (supra ad 3.4 e CEF del 1° agosto 2004, inc. 15.2004.122).

 

 

                                8.     L’amministrazione
del fallimento chiede pure il riconoscimento di fr. 18'000.00 per i lavori
ancora da svolgere, quantificando il dispendio orario in circa 120 ore a fr.
150.00 orari. Tenuto conto che gli atti che rimangono
da effettuare prima della chiusura del fallimento rivestono carattere
essenzialmente amministrativo (sistemare la contabilità, elaborare i conteggi
IVA, allestire e depositare lo stato di riparto definitivo, notificare a ciascun
creditore mediante lettera raccomandata l’avviso di deposito e un estratto riguardante il suo riparto [art.
263 cpv. 2 LEF e 87 RUF], versare
i dividendi che non sono già stati anticipati [art. 264
LEF e 88 RUF], allestire ed inviare gli attestati di carenza
di beni [art. 265 LEF] e inoltrare al giudice del fallimento
l’istanza di chiusura del fallimento [art. 268 LEF e 92 RUF], con la relativa
relazione, chiedere la pubblicazione della sentenza di chiusura nel Foglio
ufficiale svizzero di commercio e nel Foglio ufficiale cantonale [art. 35 e 268
cpv. 4 LEF], depositare l’incarto presso l’UEF di Bellinzona [art. 98 cpv. 2
RUF]), appare congrua una rimunerazione omnicomprensiva di fr. 12'600.00, pari
a 60 ore di lavoro qualificato retribuito a fr. 150.00/ora e a 60 ore di lavoro
di segretariato retribuito a fr. 60/ora, atteso che le ore lavorative indicate
dall’amministrazione fallimentare speciale (120 ore, che corrispondono a circa
15 giorni lavorativi di 8 ore) appaiono congrui ai compiti ancora da svolgere,
avuto riguardo alle circostanze concrete della procedura.

 

 

Per
questi motivi,

richiamati
gli art. 237 cpv. 2, 241 LEF, 84, 97 RUF, 3 e 12 LIVA, 2, 46, 47 e 48 OTLEF;

 

 

pronuncia:

                                   1.   L’istanza
è parzialmente accolta.

 

                               1.1.   Di
conseguenza, la rimunerazione dell’amministratrice fallimentare speciale del fallimento
di PI 1, __________, è determinata in fr. 139'520.00, per le prestazioni effettuate
fino al 31 gennaio 2013.

 

                               1.2.   L’onorario forfettario dal 31 gennaio 2013 fino alla fine della liquidazione
è determinato in fr. 12’600.00.

 

                               1.3.   Non
va computata IVA sugli importi di cui ai dispositivi 1.1 e 1.2.

 

 

                                   2.   Notificazione a.

 

                                         Comunicazione
all’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro
la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile
al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10 (dieci) giorni dalla
notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque) giorni dalla notificazione
nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata nell’ambito di
un’esecuzione cambiaria.