# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5aeeb9ea-6cf0-5cca-a34e-b443c22602b3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.09.2008 10.2007.486
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-486_2008-09-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.486

  DA
  4034/2007

  	
  Bellinzona

  29
  settembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca Schindler in
qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difesa da: DI 1 

   

  

 

prevenuta colpevole di         tentato furto, 

                                        per avere, a __________ in data
10 giugno 2005, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di
appropriarsene, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di CIVI 1, in
particolare aprendo un beauty-case contenente dei gioielli riposto in un locale
dell’appartamento della vittima;

 

fatti
avvenuti                       il 10 giugno 2005 a __________;

 

reato
previsto                     dall'art. 139 cifra 1 CP;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. DA 4034/2007 di data 26 novembre 2007 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.
Alla pena pecuniaria di fr. 600.-- corrispondente a 20 aliquote da fr. 30.00 da
dedursi il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (due).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 anni.

2. Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque)
giorni.

3. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.

4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.

 

 

Vista                                 l'opposizione
interposta tempestivamente in data 3 dicembre 2007 dall'accusata;

indetto                               il dibattimento in data 29
settembre 2008, al quale è comparsa l’accusata personalmente, unitamente al suo
difensore ed al patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico,
con lettera 19 giugno 2008, ha rinunciato ad intervenire, postulando nel
contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il patrocinatore di parte civile
che chiede il riconoscimento di un risarcimento di complessivi fr. 8'000.-- e
le proprie ripetibili;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede che la propria cliente venga prosciolta,
subordinatamente mandata esente da ogni pena, in considerazione del carcere
patito (2 giorni);

 

sentita                               da
ultima l'accusata;

 

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  È l’accusata autrice colpevole
di tentato furto per i fatti descritti nel decreto d’accusa della Procuratrice
pubblica AINQ 1?

 

                                    2.  In caso di risposta
affermativa, quale dev’essere la pena?

 

                                    3.  L’eventuale pena può essere
sospesa condizionalmente?

 

                                    4.  Deve essere riconosciuta la
pretesa delle parti civili?

                                    

                                    5.  Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

 

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli artt. 139 cifra 1 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

                                        autrice colpevole di tentato
furto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
4034/2007 del 26 novembre 2007;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 15
(quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
450.-- (quattrocentocinquanta), da dedursi il carcere preventivo sofferto di
giorni 2 (due);

                                             §     l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        

                                        2.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

                                             §     in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.--.

 

 

Assegna                           alle parte civile fr. 500.-- a
titolo di ripetibili, 

 

rinvia                               la parte civile al foro
civile per le proprie pretese residue. 

 

Comunica                        che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

Le parti                              sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                       500.--         multa

                                        fr.                       200.--         tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.--         spese
giudiziarie

                                        fr                                                                                                                  

                                        fr                     1'100.--         totale