# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f4fb716a-c50c-5f15-a53a-8f850a687bd0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-02-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.02.2001 52.2001.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-20_2001-02-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00020

   

  	
  Lugano

  6 febbraio
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  18 gennaio 2001 della

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 dicembre 2000 (n. 5765) del
  Consiglio di Stato, che delibera alla __________ le opere da pittore relative
  alla ristrutturazione del carcere "La Stampa";

  

 

viste le risposte:

-    25 gennaio 2001 del
Dipartimento delle finanze e dell'economia, Sezione della logistica e degli
stabili erariali;

-    29 gennaio 2001 del
Dipartimento del territorio, Servizi generali, Ufficio lavori sussidiati e
appalti;

 

 

preso atto che l'__________ non ha presentato
osservazioni;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 26
settembre 2000 il Consiglio di Stato ha indetto un pubblico concorso per le
opere di pittore previste nel quadro della ristrutturazione del penitenziario
cantonale (FU n. __________);

 

 

che al concorso hanno partecipato 13 ditte,
fra cui la ricorrente __________, con un'offerta di fr. 135'185.55 e
l'__________, con un'offerta di fr. 144'525.15;

 

 

che con decisione 20 dicembre 2000 il
Consiglio di Stato ha scartato l'offerta della __________ perché la ditta, al
momento della pubblicazione del concorso, non aveva ancora sottoscritto il CCL
del ramo concernente l'appalto; 

 

 

che con la stessa decisione il Governo ha
deliberato i lavori all'__________;

 

 

che contro questa decisione la __________
insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, obiettando di aver sottoscritto
il CCL il 30 ottobre 2000, ovvero prima dell'aggiudicazione;

 

 

che l'Ufficio lavori sussidiati ed appalti
del Dipartimento del territorio postula l'accoglimento del ricorso,
riconoscendo di aver scartato per errore l'offerta della ricorrente;

 

 

che l'__________ ha rinunciato a presentare
osservazioni;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 15 CIAP e 4 DLACIAP;

che secondo il § 23 cpv. 2 DirCIAP, "nell'ambito
dell'aggiudicazione, si tiene conto esclusivamente delle offerte di concorrenti
che rispettano le norme sulla protezione del lavoro, così come le condizioni di
lavoro, dei contratti collettivi di lavoro, dei contratti normali di lavoro o,
in loro assenza, delle norme usuali del ramo, in vigore nel luogo d'esecuzione
dei lavori";

 

 

che, a differenza dell'art. 14 cpv. 1 lett.
c LApp, la norma succitata non esige che il concorrente abbia firmato il CCL di
categoria già al momento della pubblicazione del bando di concorso;

 

 

che, indipendentemente dalla questione a
sapere se il § 23 cpv. 2 DirCIAP esiga che i concorrenti abbiano effettivamente
sottoscritto il CCL o si limiti ad esigere che i concorranti ne rispettino le
condizioni, è certo che la sottoscrizione di tale contratto prima della
scadenza del termine per l'inoltro delle offerte soddisfa qualsiasi esigenza
possa essere posta in proposito ai concorrenti;

 

 

che, in concreto, la __________ ha
sottoscritto il CCL il 30 ottobre 2000, mentre il termine per l'inoltro delle
offerte scadeva il 7 novembre seguente;

 

 

che nulla indica che la ricorrente non ne
rispetti le condizioni;

 

 

che, in tali circostanze, la decisione del
Consiglio di Stato di escludere la ricorrente dal concorso per mancata
sottoscrizione del CCL appare manifestamente lesiva del diritto;

 

 

che, di conseguenza, l'accoglimento del
ricorso s'impone con la forza dell'evidenza;

 

 

che la decisione impugnata va pertanto
annullata e gli atti rinviati al Consiglio di Stato per nuova delibera;

 

 

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo
di una tassa di giustizia;

 

 

che le ripetibili sono invece poste a carico
dello Stato secondo soccombenza;

 

 

 

visti gli art. 15 CIAP; 4 DLACIAP; § 23 DirCIAP; 3,
18, 28, 60, 61, 65 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza:

1.1.   la decisione 20 dicembre 2000 del Consiglio
di Stato (no. 5765) è annullata;

1.2.   gli atti sono rinviati al Consiglio di
Stato per nuova delibera. 

 

 

                                   2.   Lo Stato
rifonderà alla ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario