# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6d26db9a-801e-5c01-9b13-7a41f9c65d54
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 24.02.2012 11.2012.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2012-8_2012-02-24.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2012.8

  	
  Lugano,

  24 febbraio
  2012/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Celio

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Baggi Fiala

  

 

 

sedente per statuire nella causa SO.2012.48 (ipoteca
legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura della giurisdizione di
Mendrisio Sud promossa con istanza del 19 gennaio 2012 da

 

	
   

  	
  AP 1  

  (patrocinata dall'.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1

  (rappresentato dal Municipio),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sull'appello del 25 gennaio 2012 presentato dall'istante contro la decisione
emessa il 20 gennaio 2012 del Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio
Sud;

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con decisione del 20 gennaio 2012 il Pretore aggiunto della giurisdizione di
Mendrisio Sud ha respinto un'istanza del 19 gennaio 2012 con cui la ditta AP 1 chiedeva
l'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori
per l'ammontare di fr. 18 321.25 oltre interessi sulla particella n. 57 RFD di __________ (“__________”),
proprietà del Comune;

 

                                         che
contro tale decisione la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 25
gennaio 2012 per ottenere la riforma della sentenza impugnata nel senso di
vedere ordinata l'iscrizione provvisoria a titolo cautelare e disposto il
rinvio degli atti al Pretore per indire il contraddittorio sull'istanza ed
emanare un nuovo giudizio;

 

                                         che nel
memoriale la AP 1 postulava l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale a titolo
cautelare, da parte del presidente di questa Camera, già in pendenza di appello;

 

                                         che tale
richiesta è stata respinta dal presidente della Camera con decreto cautelare del
31 gennaio 2012;

 

                                         che la AP
1 comunica ora, con lettera 17 febbraio 2012, di ritirare l'appello;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rüegg
in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea 2010, n. 3 ad art. 106), indipendente­mente
dai motivi che possono avere indotto l'appellante a recedere dalla lite;

 

                                         che
desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di
assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
106 cpv. 1 CPC);

 

                                         che nella
fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare della
tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza sentenza
(art. 21 LTG per analogia);

 

                                         che nella
fattispecie non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato
notificato al convenuto per osservazioni nemmeno sull'istanza cautelare;

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Le spese
processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –   
  ;

  –
  .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio Sud.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30
000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.