# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c796b3e4-c6ae-5189-b46a-082ef72dbfe6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 19.10.2000 INC.2000.26603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-26603_2000-10-19.html

## Full Text

N. 266.2000.3 L                                                         Lugano,
19 ottobre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 9 ottobre 2000 da

 

 

__________

(patrocinata dall'avv. __________

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 13/16 ottobre 2000 dal Procuratore pubblico avv. __________)

 

 

viste le osservazioni 18 ottobre
2000 dell'accusata, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

1.

 

 

__________ detta __________ venne
arrestata il 3 maggio 2000, con contestuale promozione nei suoi confronti
dell'accusa per titolo di promovimento della prostituzione, tratta di esseri
umani e infrazione alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli
stranieri.

 

 

 

 

 

 

Conosciuto casualmente __________
nell'estate del 1998, l'accusata ha poi convissuto con lui e lo ha aiutato
nella conduzione del Ristorante __________, con particolare riguardo a lucrosa
gestione di prostituzione. All'inizio __________ ha inteso negare e poi
banalizzare la sua collaborazione, ma poi la puntuale istruttoria sorretta da
corpose indagini di polizia ha permesso di accertare il ruolo importante
dell'accusata nel procacciare, favorire l'arrivo in Svizzera, gestire la
permanenza ed indirettamente l'attività di meretricio, nonché i connessi
risvolti finanziari, di decine di straniere dell'est, collocate anche presso
altri esercizi pubblici, e meglio come riassunto nel rapporto di polizia del 28
agosto 2000 e come - perlomeno per quanto concerne la materialità dei fatti - 
ammesso via via nei verbali dell'interessata, confermati e precisati dinnanzi
al Procuratore pubblico. In conclusione del verbale del 15 giugno 2000 il
magistrato inquirente ha esteso l'accusa al reato di riciclaggio di denaro e
nel corso di quello del 23 giugno 2000 al reato di contravvenzione alla legge
federale sugli stupefacenti, per quanto emerso dalle indagini.

L'istruttoria appare ora conclusa,
dopo il decorso del deposito degli atti con termine prorogato al 13 ottobre
2000 (v. AI 154 e 162 dell'inc. MP 2823/2000): non sembrano infatti essere
stati proposti complementi di prove da parte di coaccusati, la stessa
__________ già avendo comunicato di non averne di propri.

 

 

 

2.

 

 

Con l'istanza di libertà
provvisoria, dopo aver negato rispettivamente messo in dubbio il ricorrere dei
reati più gravi e considerata chiusa l'istruzione formale, __________ si
appoggia essenzialmente sull'assenza del pericolo di fuga, per documentata sua
intenzione di convolare a nozze con __________, non avendo quindi nessuna
intenzione di lasciare il territorio svizzero. In questa situazione il
mantenimento della carcerazione preventiva si avvera sproporzionato.

 

Nell'esprimere preavviso negativo
all'istanza, il Procuratore pubblico ricorda il complesso delle risultanze
dalle quali "si evince in modo chiaro ed inequivocabile l'importante
ruolo così avuto da __________ ", con conseguente configurazione delle
imputazioni in oggetto che sostanziano anche rispetto della proporzionalità in
uno con un procedimento senza "un qualsivoglia ingiustificato ritardo"
ed ormai prossimo al dibattimento. Allora il carcere preventivo trova
motivazione nel pericolo di fuga, atteso che l'istante non ha nessun
particolare legame, a parte il rapporto affettivo con __________, peraltro
cittadino italiano e con buona pace per la pretesa urgenza del matrimonio. In
libertà l'accusata potrebbe lasciare indisturbata il nostro territorio 

per rimpatriare, presso i parenti ed il figlio di primo letto, se non invece
riparare presso la famiglia del fidanzato in Italia e qui poi convolare a
nozze.

 

Le osservazioni al preavviso
negativo nella sostanza ribadiscono le argomentazioni fatte valere con
l'istanza: sono contestati i reati più gravi (anche se poi "le tesi
dell'accusa e quella della difesa saranno sviluppate in altra sede"),
la proporzionalità è lesa nei confronti della presunzione di innocenza e non
v'è pericolo di fuga per l'intento di trovare qui la residenza definitiva. Ad
ovviare a questo timore e trovare equilibrio con la libertà provvisoria
concessa a __________, in grazia del beneficio del permesso C, potranno essere
ordinate severe misure di controllo.

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso)
proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quale è - per quanto qui concerne - il pericolo di fuga
(senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non
serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad assicurare la
presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale espiazione della
pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del
Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già
la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare
il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, sino al dibattimento
processuale.

 

 

4.2

 

L'istante non trae direttamente
motivo per le sue richieste dall'asserita (ma invero poco sostanziata) assenza
di sufficienti indizi di colpevolezza: a giusta ragione ha indicato altra sede
- quella dibattimentale - per la discussione in proposito, qui essendo
sufficiente la verosimiglianza. E questa è sicuramente data anche solo per le
ammissioni conclusive di __________, come risulta dal verbale 26 giugno 2000 di
confronto con __________ dinnanzi al Procuratore pubblico e cioè - tra altro -
che:

 

-         
"…già a far stato dal mese di novembre 1998 __________, visto
che il __________ [n.d.r.: Ristorante __________] era un postribolo si
impegnò, con l'assenso e l'accordo di __________, di far giungere presso l'EP
delle ragazze dell'Est Europa affinché si prostituissero. Tale attività divenne
sistematica a decorrere dal marzo 1999…";

 

-         
"…a partire dal mese di novembre 1998 sino al giorno
dell'arresto l'arrivo e la gestione delle ragazze (contatti con la Lettonia e
con i vari emissari, invio dei soldi, loro gestazione e rapporti durante la
loro permanenza al __________, incasso soldi camere, ecc. …) è stata eseguita
di comune accordo e sullo stesso piano, da entrambi gli accusati …";

 

-         
"…per quel che concerne l'arrivo delle ragazze era soprattutto
__________ ad avere e svolgere il ruolo principale avendo lei i necessari
contatti in Lettonia…";

 

-         
" …quale compenso per il suo lavoro __________, sino a dicembre
1999, oltre al comune suo sostentamento in Ticino assieme a __________ ha
beneficiato da quest'ultimo di vari regali in denaro che lo stesso le elargiva
a sua semplice richiesta. A partire da gennaio 2000, oltre a ciò, era suo
diritto prelevare da ogni singolo pernottamento pagato un importo giornaliero
di fr. 10.-/20.- (se per quelle ragazze già si doveva stornare la commissione
all'emissario) o di fr. 30.- (se la ragazza era giunta privatamente o grazie
alla diretta intermediazione di __________)…".

 

 

 

 

 

 

 

Nello stesso verbale sono state
quantificate in una cinquantina le "ragazze" così giunte e -
si fa per dire - ospitate ai __________. Inoltre l'accusata, quale
imprenditrice in proprio, ha fatto giungere una quarantina di prostitute per
altri cinque locali del Cantone, con suo guadagno di poco meno di complessivi
40'000.- dollari USA (loc. cit., foglio 6).

 

 

4.3

 

Per quanto concerne il pericolo
di fuga, unico preminente motivo di interesse pubblico in discussione, si
ricorda che i criteri determinanti per stabilire se questo presupposto sia dato
o meno sono il carattere del prevenuto, il suo domicilio, la sua professione,
la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui egli é
inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del Tribunale
federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94). L'apprezzamento di
tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di fuga, deve lasciar
presumere che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male
minore rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con
maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od eventualità
di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i riferimenti ivi
indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94).

L'accusata, ad escludere questa
paventata eventualità, fa essenzialmente valere la sua intenzione di sposarsi
con __________, con procedura matrimoniale già in corso, come attestato dalla
dichiarazione 25 settembre 2000 dell'Ufficio dello stato civile di __________
(prodotta con l'istanza e già figurante agli atti istruttori, sub AI 164).

Ora il complesso delle altre
emergenze personali di __________ annullano questo unico tenue argomento e per
converso rendono concreta la preferenza della fuga, che non può essere
contrastata con le misure ventilate nell'istanza, occorrendo poco per lasciare
indisturbati il nostro territorio. Si ha infatti che:

 

-         
l'accusata è cittadina straniera, da un lato avendo avuto soli
comportamenti deteriori sul nostro territorio e nessun apprezzabile contatto
con esso, dall'altro mantenendo contatti seri con la sua patria, anche solo per
il fatto che vi risiede il figlio di primo letto;

 

-         
anche __________ è cittadino straniero, con i genitori risiedenti nel
paese natio, dove nel 1994 ha acquistato una casa assieme a due fratelli
(indizio di attaccamento alle origini, come lo è il fatto di non aver neppure
mai pensato all'eventualità della naturalizzazione), e presentemente si trova
in una situazione alquanto compromessa per gli addebiti penali e per aggravio
di debiti, con esecuzioni in corso e già, se pur di importo modesto, un
attestato di carenza di beni (v. estratto UEF di __________, AI 153, e le 

informazioni fornite nel verbale 7 giugno 2000, foglio 8, dinnanzi al
Procuratore pubblico);

 

-         
per il concorso in gravi reati ed in comportamenti lesivi della decenza
e della pubblica quiete, l'eventualità di un allontanamento è tutt'altro che
ipotesi remota, tanto per __________ (a seguito di espulsione giudiziaria),
quanto per __________ (perlomeno attraverso revoca del permesso di soggiorno),
così che viene a cadere la connessione matrimonio / permanenza in Svizzera;

 

-         
__________ ha qui praticamente solo delinquito a preciso scopo di lucro,
dopo essere arrivata in Ticino all'iniziale preciso intento di prostituirsi
(circostanza fermamente negata in più interrogatori e confermata poi nel
verbale 23 giugno 2000, foglio 1, dinnanzi al Procuratore pubblico);

 

-         
essa si è ben presto fatta attiva con l'altrui prostituzione, dalla
quale ha derivato non indifferenti utili, né si è limitata, come visto, al solo
ambito dei __________, come fu per __________ (in certo qual senso con la
soggettiva scusante di ampliare l'attività del suo esercizio pubblico), altro
elemento, detto di transenna, che ha giustificato la concessione della libertà
provvisoria,

 

-         
la prevedibile pena per __________ sarà quindi verosimilmente di sicura
severità e da espiare.

 

 

 

5.

 

 

Il carcere preventivo sin qui sofferto e
ipotizzabile sino all'ormai prossimo deferimento al giudice del merito, in un
procedimento che risulta essere condotto con coerente sollecitudine, come anche
riconosciuto dall'accusata, è pienamente rispettoso del principio di
proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da accertare e
delle persone coinvolte. E già si è accennato alla differente posizione
personale e processuale di __________, per cui nulla si può qui dedurre dalla
libertà allo stesso concessa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.

 

 

L’istanza è conseguentemente respinta con
la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG
e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali
(art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).

 

 

 

Per i quali motivi,

 

 

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.      
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      
Intimazione:

-    avv. __________, per sé e per l’istante;

       -    Procuratore pubblico avv. __________, sede (con copia
delle osservazioni dell’istante e con gli atti dell’incarto MP 2823/2000 di
ritorno).

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________