# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 02bd036d-cec2-51e3-bdb3-1e75efc87c92
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 16.12.2008 72.2007.151
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-151_2008-12-16.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.151

  	
  Lugano,

  3 dicembre 2008/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Elena Tagli
  Schmid, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
   AC 1

   e     dimorante a     

  	
   

  
	
   

  	
   

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole di:

 

                                   1.   furto,
ripetuto

per avere,

a Magadino,

nel periodo marzo 2007/luglio 2007, in date non meglio precisate,

a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,

sottratto in danno di PC 2 e PC 1, dalla loro
abitazione, in un numero imprecisato ma in almeno 3 o 4 occasioni,
complessivamente la somma di fr. 50'000.-- oltre a diversi marenghi d’oro ma
almeno 10, per un valore denunciato di fr. 1'690.--, 

nascosti nel cassetto di un mobile presente nel
salotto, chiuso a chiave;

 

refurtiva non recuperata; le parti lese si
costituiscono parte civile;

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti:art.
139 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 148/2007 del 3.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico __________.

  §  L'accusata  AC
  1 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 14:50.

 

È pervenuto alla Corte lo scritto 17.10.2008 dell'avv. RC 1, in cui per conto delle PC PC 1
e PC 2, Magadino, si costituisce Parte civile e chiede il risarcimento di fr.
38'690.- (cfr. doc. TPC 14).

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l'atto d'accusa, conclude chiedendo che l'accusata
venga condannata alla pena detentiva di 8 mesi, pena per la quale non si oppone
alla concessione del beneficio della sospensione condizionale.

 

                                    §   Il Difensore, il quale, sottolineato il carattere, la
personalità e la situazione economica e professionale della sua patrocinata,
nonché il di lei concreto e fermo proposito di far fronte ai propri debiti e di
risarcire integralmente le parti civili, conclude chiedendo la pronuncia della
pena pecuniaria da porre al beneficio della sospensione condizionale, per il
cui quantum si rimette al prudente giudizio di questa Corte.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti

 

quesiti:                          AC
1

 

                                   1.   è autrice
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto
furto

per essersi appropriata in ripetute occasioni di
una somma di fr. 50'000 in
contanti e di diversi (almeno 10) marenghi d’oro, per un valore complessivo
denunciato di fr. 1'690.-,

a Magadino, nel periodo compreso tra il marzo
2007 e il luglio 2007,

 

                                         e meglio
come descritto nell'atto d'accusa?

                                   2.   può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   3.   deve un
risarcimento alle Parti civili, e se sì in quale misura?

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti;

 

visti gli art.                      12, 34,
42, 44, 47, 49, 139 cifra 1CP,

                                          9
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autrice colpevole di 

 

                                         ripetuto
furto

per essersi appropriata, in ripetute occasioni,
della somma di fr. 50'000 in
contanti e di diversi (almeno 10) marenghi d’oro, per un valore complessivo
denunciato di fr. 1'690.-,

a Magadino, nel periodo compreso tra il marzo
2007 e il luglio 2007,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, AC 1 è condannata:

 

                               2.1.   alla pena
pecuniaria di fr. 18'000.- (diciottomila), corrispondenti a 360 aliquote
giornaliere da fr. 50.- (cinquanta) cadauna;

 

                               2.2.   a versare
alle PC PC 1 e PC 2, __________ l’importo di fr. 38'690.-;

 

                               2.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 250.- e delle spese processuali.

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena pecuniaria è sospesa e alla condannata è
impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           250.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           500.--

                                                             ===========