# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c8158f7f-284b-56fd-9399-8ce98c25aa11
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.02.2004 72.2004.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-11_2004-02-25.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.11

  	
  Lugano,

  25 febbraio 2004/eg

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Manuela Frequin,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  ____________

   

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dall'8
  luglio 2003;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   riciclaggio
di denaro aggravato, sub. semplice

                                         per avere
compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il
ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo presumere
che essi provenivano da un crimine,

                                         trattandosi
di un caso grave, avendo segnatamente l'accusato agito come membro di
un'organizzazione criminale,

                                      

                                         e meglio,
per avere

                                         a
__________ (valico autostradale di __________), in entrata in Svizzera, nella
notte dell'8 luglio 2003,

                                         varcato
la frontiera italo-svizzera alla guida di un'autovettura VW __________ con
targhe __________, di cui era il conducente abituale, fornita di apposite
intercapedini all'interno dell'abitacolo, opportunamente nascoste alla vista, e
denotanti tracce di stupefacente,

                                         trasportando
in tal modo, ivi precedentemente occultate, 20 mazzette  di banconote di
diverso taglio in €, avvolte singolarmente in plastica trasparente, e denotanti
anch'esse tracce di stupefacente, per complessivi € 382'990.- (oltre a 3
banconote da € 50.- contraffatte),

 

                                         sapendo,
o dovendo comunque ben presumere dalle circostanze – segnatamente dalle
modalità con cui gli era stato consegnato il denaro –, che quest'ultimo
proveniva da un crimine, e meglio dalla vendita di sostanze stupefacenti, in
particolare di cocaina, operata da una rete di trafficanti e spacciatori ben
radicata e attiva nell'Italia settentrionale, nella zona a cavallo fra la
Brianza e il Bresciano,

                                         agendo
egli quale membro di un'organizzazione criminale finalizzata al traffico internazionale
di stupefacenti, in particolare di cocaina, che spiega le proprie
ramificazioni, in Europa, segnatamente in Olanda, Germania e Italia, come si
evince dalle risultanze istruttorie esperite dalle Autorità giudiziarie
italiane;

 

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reato
previsto dall'art. 305bis cifra 1 e cifra 2 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 9/2004
del 16 gennaio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il ___________

  §  L'accusato __________
  , assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

  §  L'interprete __________.

   

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore
14.00 alle ore 17.10.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa, elencando gli indizi raccolti
in fase d’inchiesta a comprova del crimine a monte del reato ascritto al
prevenuto. Conclude postulando la condanna dell’imputato alla pena di 2 anni e
6 mesi di detenzione, nonché all’espulsione dal territorio svizzero per un
periodo di 10 anni. Chiede altresì che l’accusato venga condannato al pagamento
di una multa dell’importo di fr. 10'000.- e che venga ordinata la confisca del
veicolo del prevenuto, del cellulare Nokia con scheda SIM e del denaro sequestrato
contestualmente alla distruzione delle tre banconote fasulle;

 

                                    §   Il Difensore, il quale contesta l’imputazione a carico del
suo cliente, non essendo sufficienti gli indizi raccolti dalla pubblica accusa,
ritenuto inoltre che devono essere stralciate dall’incarto le risultanze
rogatoriali lesive dei diritti della difesa. Conclude quindi chiedendo che il
suo cliente venga prosciolto da ogni accusa. In via subordinata chiede che
venga condannato per riciclaggio di denaro ex art. 305 bis cpv.1 CP e che la
pena venga pertanto ridotta in considerazione dei precedenti di queste assise.
In tale ipotesi non si oppone alla confisca del denaro sequestrato, mentre che
mantiene la richiesta di restituzione del veicolo e del cellulare al suo
assisto;

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
parti, i seguenti

 

quesiti:                          __________

 

                                   1.   E autore
colpevole di:

 

                                1.1   riciclaggio
di denaro 

                                         per
avere, l’8 luglio 2003, a __________, compiuto atti suscettibili di vanificare
l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di Euro 382'990.- ,
sapendo o dovendo presumere trattarsi del provento di un crimine?

 

                             1.1.1   trattasi di
riciclaggio di denaro aggravato siccome commesso quale membro di
un’organizzazione criminale?

 

                                         E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:

 

                                2.1   privativa
della libertà?

                                2.2   accessoria
dell’espulsione ?

 

                                   3.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente, a
tutti i quesiti, tranne che ai quesiti ni 2.1 e 2.2;

 

Visti gli artt.                    18, 36, 41, 55,
58, 59, 63, 69, 260 ter, 305 bis CP

                                         9 e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   __________
é autore colpevole di:

 

                                1.1   riciclaggio
di denaro aggravato

                                         per
avere, l’8 luglio 2003, a __________, agendo come membro di un’organizzazione
criminale, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento e la confisca di Euro 382'990.- , sapendo o
dovendo presumere che trattasi del provento di un crimine;

 

                                         E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.    Di
conseguenza, __________ è condannato:

 

                                2.1   alla pena di
2 anni di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                2.2   al pagamento
di una multa di fr. 5'000.-

 

                                2.3   all’espulsione
dal territorio svizzero per un periodo di 7 anni;

 

                                2.4   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.-- e delle spese processuali;

 

                                   3.   E ordinata
la confisca di:

 

                                3.1   Euro
382'990.-

 

                                3.2   tre
banconote da Euro 50.- contraffatte;

 

                                3.3   vettura VW
__________ con targhe __________;

 

                                3.4   cellulare
Nokia con scheda SIM italiana;

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  -  ____________

  -  ____________

  
	
   

  	
  -  procuratore
  pubblico ___________

  -  Comando
  della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), 

      Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

  -  Ministero
  Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

  -  Sezione
  dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp
  238, 

      6807
  Taverne

  -  Sezione
  dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio stranieri, 

      6501
  Bellinzona

  -  Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, CP, 

      6904 Lugano

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1.
  IE1 

  2.
  IE2 

  3.
  TE1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Interpreti                                              fr.           476.--

Multa                                                   fr.        5'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        6'226.--

                                                             ===========