# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 09ff794d-6e0d-5a5e-ba23-26e6723a6d07
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 13.06.2006 36.2006.52
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2006-52_2006-06-13.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2006.52

   

  ir/td

  	
  Lugano

  13 giugno 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei
  giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 1 marzo 2006 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su reclamo del 31 gennaio
  2006 emanata da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia,

  6501 Bellinzona

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con atto
datato 23 marzo 2005 RI 1 ha postulato la riduzione del premio per
l'assicurazione obbligatoria contro le malattie per il 2005. Egli ha indicato
di essere celibe, nato nel 1972, ed in quel momento senza attività lavorativa.
La domanda è stata respinta ed il successivo reclamo non ha avuto miglior sorte
siccome rigettato con decisione 3 gennaio 2006. Nel provvedimento 31 gennaio
2006 l'Ufficio Assicurazione Malattia ha considerato come nel caso sia
applicabile l'art. 67 litt. m. Reg.LCAMal per l'importante riduzione del
reddito. Calcolate entrate mensili medie per CHF 2'935.60 e commutato tale
valore a mano delle tabelle l'amministrazione ha rilevato il superamento dei
limiti per la concessione dell'aiuto sociale.

                               1.2.   Con ricorso
1° marzo 2006 RI 1 ha impugnato la decisione su reclamo davanti a questo
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni rilevando un introito complessivo per
il 2005 di CHF 21'901.--. Con lungo allegato di risposta l'amministrazione
osserva come, dai dati fiscali del biennio di tassazione 2001-2002 emerga un
imponibile di CHF 23'739.--. 

                                         Considerate
le allegazioni di RI 1 l'UAM ha acquisito informazioni relative al reddito 2005
accertando - per i primi 6 mesi dell'anno - un introito di CHF 2'500.-- per
l'esecuzione di piccoli lavori di giardinaggio. RI 1 avrebbe inoltre fatto capo
a piccoli risparmi (CHF 825.--) e ad un prestito dei genitori di CHF 1'000.--
che lo hanno ospitato gratuitamente. Per il secondo semestre 2005 RI 1 ha
iniziato a lavorare ma il 4 agosto 2005 è incorso in un infortunio percependo
indennità per infortunio da parte della __________. Gli introiti ritenuti
dall'UAM per il secondo semestre 2005 assommano a CHF 18'068.95. Tale reddito
commutato non permette la concessione del sussidio. Per tale secondo semestre
2005 l'UAM ritiene applicabile l'art. 67 litt. h. Reg.LCAMal (Doc. III pag. 3).

 

                                         RI 1 ha
avuto la possibilità di esprimersi in merito e di formulare la richiesta di
assunzione di nuove prove. A richiesta del giudice delegato l'assicurato ha
indicato di avere beneficiato di prestazioni sino al febbraio 2006 in
conseguenza all'infortunio dell'agosto 2005. Nel 2006 egli ha ricevuto CHF
5'555.45 per i primi 2 mesi. RI 1 ha inoltre precisato che sono in corso
accertamenti medici relativi all'entità  del danno alla salute riportato
nell'incidente.

 

 

                                         in
diritto

 

                                         in
ordine

 

                               2.1.   Il ricorso,
formulato nel termine di legge di 30 giorni dall’intimazione della decisione
emessa su reclamo, appare tempestivo ed ossequioso dei requisiti minimi fissati
nella Legge di procedura per le cause davanti amministrative applicabile in
concreto per il rinvio di cui all’art. 76 cpv. 4 LCAMal.

 

                                         nel
merito

 

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati
di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta
delle famiglie il cui reddito determinante non supera i CHF 32'000.- e delle
persone sole il cui reddito non supera i CHF 20'000.-. Con decreto esecutivo
del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell'art. 49 LCAMal,
ritoccato verso l'alto i limiti di reddito che conferiscono
diritto al sussidio, con effetto a decorrere dal 1.1.1998. Questi limiti sono
aumentati a CHF 22'000.- per le persone sole ed a CHF 34'000.- per le famiglie.
Di regola, il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla
somma arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

 

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte eccedente l'importo di fr. 150'000.- per le persone sole e fr. 200'000.-
per le famiglie.

 

                                         L’espressione
“di regola” tende a volere salvaguardare la possibilità per l’amministrazione
designata (l’Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il
reddito dell’assicurato in caso di persone adempienti i presupposti dell’art.
31 LCAMal.

                                         Per
quanto concerne l’anno 2005 le basi di calcolo sono state mantenute
dall’esecutivo cantonale identiche ai due anni precedenti, ciò verosimilmente
alla luce delle modifiche recenti delle norme della Legge Tributaria che ha
aumentato gli sgravi possibili. Quindi anche per il 2005 l’esecutivo cantonale
ha ritenuto quale periodo fiscale per l’accertamento del reddito determinante
l’imposta cantonale del biennio 2001 – 2002. I limiti di reddito sono stati
mantenuti a CHF 22'000.-- per le persone sole, CHF 34'000.— per le famiglie ed
il reddito di riferimento è stato mantenuto a CHF 55'000.— (cfr. DE 26 ottobre
2004 concernente le basi di calcolo per l’applicazione delle riduzioni
individuali di premio nell’assicurazione sociale malattie per l’anno 2005).

 

                               2.3.   Non va
dimenticato come con l’art. 31 LCAMal il legislatore ticinese abbia riservato
l’accertamento del reddito determinante in maniera autonoma da parte
dell’amministrazione (con successiva commutazione del reddito lordo accertato
mediante l’utilizzo di tabelle appositamente allestite) in casi particolari. In
altri termini, l’amministrazione non fa capo ai dati fiscali determinati in
virtù della tassazione di riferimento (ossia quella del periodo indicato
dall’esecutivo cantonale nel DE emesso annualmente) in casi specificatamente
fissati dalla legge e dal regolamento d’applicazione (qui sotto riportati).
L’amministrazione (e meglio l’Ufficio dell'Assicurazione Malattia) calcola da
sola il reddito determinante trasformando il reddito lordo mediante apposite
tabelle e verificando il sussistere dei limiti per la concessione del sussidio.
La legge prevede il calcolo autonomo del reddito nei casi:

 

"a)    delle
persone soggette all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o
della loro sostanza;

b)   delle persone soggette all'imposta alla
fonte;

c)   delle persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo
annuo inferiore a fr. 6'000.- secondo il biennio fiscale determinante, che
esercitano un'attività lucrativa;

d)   in altri casi particolari."

 

In virtù dell’art. 67 del Regolamento della Legge
cantonale sull’assicurazione obbligatoria contro le malattie emanato il 18
maggio 1994 (RLCAMal) e modificato dal Consiglio di Stato con decreto esecutivo
del 27 ottobre 1999 avente valenza dal 1° gennaio 2000, il reddito determinante
va accertato dall’Istituto delle assicurazioni sociali in maniera autonoma, “in
particolare nei seguenti casi”:

 

" 
a)   persone soggette all'imposta alla fonte;

b)   decesso del coniuge;

c)   matrimonio,
divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o di fatto, nel caso di assenza
di tassazione applicabile;

d)   persone
sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con
reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6'000.- secondo
il biennio fiscale determinante;

e)   persone
domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione
fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione relativa al periodo
fiscale determinante;

f)    persone
al beneficio di misure ai sensi della legge sull'assicurazione contro la
disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività lucrativa;

g)   persone
al beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale;
d'intesa con il competente Ufficio;

h)   cessazione
definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;

i)    cessazione
temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento
professionale;

l)    cessazione dell'attività lucrativa a
seguito di maternità;

m)  diminuzione
importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri
fiscali applicabili."

 

Va rammentato che, a tenore dell’art. 48 RLCAMal, è data la
possibilità di ottenere la revisione di una decisione in materia di sussidio in
caso si verifichino in corso dell'anno gli estremi di cui al citato art. 67
RLCAMal.

 

                                         A proposito di
quest'ultima norma citata va rammentato come la giurisprudenza di questo TCA
(cfr. STCA 24 giugno 2005, 36.2004.132 in re M-F; 36.2004.92 in re M. del 3
settembre 2004 36.2003.99/112 in re S. a pag. 9/10; 36.2003.116 in re T.
entrambe del 26 gennaio 2004) così si è espressa:

 

" 
Va qui subito rilevato come la delega del
legislativo al Consiglio di Stato sia decisamente ampia e, soprattutto, priva
di contorni specificatamente indicati nella legge stessa. La norma in questione
prevede infatti unicamente e genericamente l’accertamento autonomo del reddito
al di fuori della decisione di tassazione di riferimento, in “altri casi
particolari".

 

Per l'accertamento autonomo del reddito l'Ufficio
dell'Assicurazione 

Malattia deve partire dal reddito lordo
conseguito dall’assicurato nel corso del periodo più prossimo al periodo per il
quale il sussidio è richiesto. Infatti il reddito lordo cui ci si deve
riferire è possibilmente quello più recente e percepito nel corso dell'anno per
il quale il sussidio viene richiesto. In questo senso anche il Messaggio 3
gennaio 1996 del Consiglio di Stato al Gran Consiglio concernente l'adozione
della nuova LCAMal (M 4474 DOS) a pag. 53 secondo cui 

 

"Trattandosi di una sovvenzione
di carattere eminentemente sociale, il sussidio nell'assicurazione contro le
malattie, pur basandosi sui dati fiscali dell'istante, deve comunque tenere
conto della situazione economica più vicina al momento in cui l'assicurato
richiede il sussidio soggettivo".

 

Nell'ottica di tale volontà del legislatore i dati da considerare
per la verifica del reddito sono, se possibile, i dati dell'anno per il quale
il sussidio è chiesto, che vanno – come indicato in precedenza in caso di
diminuzione importante del reddito secondo la lettera m dell'art. 67 Reg.
LCAMal - posti a raffronto con i dati ritenuti nella tassazione di riferimento
dove necessario.

 

Va rammentato che, quando sia accertato un reddito inferiore a
quello del periodo di riferimento rispettivamente quando l’amministrazione
debba determinare un reddito, essa deve procedere alla sua esatta fissazione e
quindi raffrontarlo con i parametri fissati dal Consiglio di Stato per la
determinazione del diritto al sussidio, per ciò fare è necessario procedere
alla commutazione del nuovo reddito accertato in reddito imponibile mediante
l’utilizzo di tabelle appositamente allestite. Infatti il reddito lordo
accertato va obbligatoriamente (art. 52 cpv. 2 RegLCAMal) convertito in reddito
imponibile mediante apposite tabelle come rammenta l'art. 72 del medesimo
regolamento. Le tabelle di conversione considerano le normali deduzioni dal
reddito lordo per la fissazione del reddito (ipotetico) imponibile, pur non
potendo essere, per la loro stessa natura, attanagliati al caso concreto in cui
vengono applicate."

                                      

                               2.4.   Nel caso in
esame appare fuori discussione - siccome ammesso dall'amministrazione,
riconosciuto dal ricorrente e poiché dati gli estremi della norma - che
sussistano gli estremi un accertamento autonomo del reddito da parte dell'UAM a
causa dell'intervenuta diminuzione delle entrate lorde nel corso del 2005. Il
reddito ritenuto a livello fiscale nel biennio 2001-2002 indicava - come
desumibile dal doc. 4 - solo per il reddito da lavoro entrate lorde per CHF
34'798.-- decisamente superiori agli introiti del 2005 descritti nelle
precedenti considerazioni ed analizzati qui di seguito. Come precisato sub. 4
il nuovo reddito accertato, che deve possibilmente corrispondere e quello conseguito
nell'anno di sussidio, va poi commutato a mano delle apposite tabelle.

 

                                         Nel caso
concreto RI 1 ha potuto contare - nel corso del 2005 - su un reddito conseguito
in qualità di "indipendente" (perlomeno per una piccola parte del
primo semestre 2005), per piccoli lavori di giardinaggio svolti, su entrate per
CHF 2'500.--, e su un reddito d'altra fonte di CHF 1'850.--. A questo reddito
potrebbe essere ancora aggiunto - sempre quale reddito d'altra fonte - il
valore locativo della stanza che la famiglia ha messo a disposizione del
ricorrente nella casa di __________. La questione, comunque, non merita ulteriore
approfondimento ed esame poiché, alla luce dell'esito dell'impugnativa, sarà -
semmai - compito dell'amministrazione verificare ulteriormente la questione.

                                         Il Reg.
LCAMal fa obbligo (art. 69 e 71) all'assicurato di fornire tutte le
informazioni relative al reddito di cui fa parte ogni, "altro"
reddito (come recita l'art. 69), anche il reddito in natura o d'altra fonte.

 

                                         In
concreto non può essere omesso il rilievo - e lo scetticismo dell'UAM va pure
condiviso - per l'assenza di documentazione concreta a sostegno in particolare
dei redditi del 1° semestre 2005. Il ricorrente viene formalmente avvisato
della possibilità per l'UAM di - semmai fosse concesso il sussidio alla luce
dell'esito di questa procedura - vedersi costretto alla retrocessione del
sussidio ai sensi dell'art. 59 LACAMal.

 

                                         Ebbene in
concreto per il 2005, nel suo insieme - e cioè considerando il reddito da
attività svolta e le indennità -, RI 1 ha conseguito redditi per CHF 22'418.--
a fronte di un reddito lordo per attività dipendente in media annuo per la
tassazione 2001-2002 di CHF 34'798.--. Decisamente il reddito 2005, anche se si
considerasse il valore locativo di una stanza, è inferiore a quello lordo del
periodo di tassazione 2001-2002.

 

                                         In
concreto poi non si deve far capo alla lettera h) dell'art. 67 Reg. LCAMal
siccome non si può fare qui riferimento al concetto di pensionamento e di
invalidità. Le indennità per perdita di guadagno, quali quelle percepite dal
ricorrente, non possono essere equiparate al versamento di una rendita AI o
della LPP, rispettivamente dell'AVS. L'indennità per perdita di guadagno in
conseguenza a malattia od incidente tende a supplire una momentanea incapacità
al guadagno. Il concetto di cui alla lettera h) dell'art. 67 RegLCAMal va
interpretato nel suo senso letterale ed in maniera restrittiva. 

                                         Il
reddito complessivo 2005 ritenuto dall'amministrazione assomma a CHF 3'011.50
mensili ma considera solo gli ultimi 6 mesi dell'anno, in realtà tale reddito è
inferiore poiché va considerato l'anno intero.

 

                                         Ne
discende che la decisione dell'amministrazione si fonda su presupposti non
corretti. La stessa va annullata e gli atti rinviati per un nuovo accertamento
e per una nuova pronuncia relativa al diritto - o meno - di potere beneficiare
del sussidio 2005 da parte del ricorrente.

 

                                         Non si
percepisce tassa di giustizia e non si attribuiscono ripetibili. La presente
decisione è definitiva.

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

                                         La
decisione su reclamo 31 gennaio 2006 impugnata è annullata e gli atti rinviati
all'Ufficio Assicurazione Malattia per una nuova valutazione.

 

                                 2.-   Non si
percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.        

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

                                 4.-   La presente
decisione è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti