# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0f7ebce9-6270-5664-b6de-134f6fe4664a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.01.2004 30.2003.321
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-321_2004-01-14.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.321/AMM

  26985/002

  	
  Bellinzona

  14
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 16 settembre 2003
presentato da

 

	
   

  	
  __________   __________, __________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  ______/____  del __________  2003 emessa dalla Sezione
  della circolazione, __________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 2 ottobre
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del 12 settembre 2003, ha inflitto a __________ 
__________  una multa di fr. 300.–, addebitandogli inoltre una tassa di
giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il
30 luglio 2003, alle ore 6.50, in territorio di __________: 

                                         "alla guida del
veicolo __________  eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a
sinistra della linea di sicurezza";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 n. 1 LCS e 73
cpv. 6 lett. a OSS;

 

                                         che __________  __________  è
insorto contro tale decisione con un ricorso del 16 settembre 2003 in cui
postula in sostanza l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle sue osservazioni del
2 ottobre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e
di confermare la decisione impugnata;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli
devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCS; v.
anche l'art. 73 cpv. 6 lett. a OSS);

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha inflitto al ricorrente una multa di fr. 300.–, addebitandogli
inoltre oneri processuali di complessivi fr. 80.–, per avere eseguito "una
manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza"
(decisione impugnata, con riferimento al rapporto di contravvenzione steso
dalla polizia cantonale);

 

                                         che l'insorgente nega di aver
commesso l'infrazione rimproveratagli, sottolineando come "i sorpassi
che ho effettuato quella mattina erano in un tratto di strada dove … la linea è
tratteggiata e non 'linea di sicurezza' come indicato sulla contravvenzione";

                                         

                                         che la versione fornita
dall'insorgente è contraddetta tuttavia da un successivo rapporto di polizia
del 1° ottobre 2003 – cui l'interessato non ha presentato osservazioni – nel
quale l'agente denunciante precisa quanto segue:

                                         "– la manovra di
sorpasso era effettuata su di un tratto di strada ove la carreggiata compie due
semicurve, la prima a destra. Su questo tratto di strada è chiaramente
demarcata la linea di sicurezza. Il Mele iniziava la manovra di sorpasso su
questo tratto di strada, circolando completamente a sinistra della linea di
sicurezza.

                                         –  Persistendo nella sua
manovra, essendo in fase di sorpasso di più veicoli, giungeva sul tratto su cui
iniziava la linea di avvertimento, seguita dalla linea di direzione, ove
terminava il sorpasso e rientrava sulla destra.

                                         –  Al momento del fermo e
dell'intimazione della contravvenzione, il __________, nulla obiettava a
quanto gli veniva contestato.

                                         –  In quel momento il
traffico era sostenuto essendo l'orario del transito dei frontalieri e di
coloro che risiedono nella zona e che si recano al lavoro";

 

                                         che le constatazioni di
polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e
fedefacenza;

 

                                         che l'insorgente non evoca
tuttavia circostanze atte a inficiare le dichiarazioni dell'agente denunciante,
il quale non ha per altro nessun interesse a dichiarare fatti non
corrispondenti alla realtà, con il rischio di incorrere in sanzioni amministrative
o penali;

 

                                         che la multa inflitta, per
finire, è proporzionata all'infrazione commessa e alle circostanze del caso
specifico, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge;

 

                                         che il ricorso deve quindi
essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv.
2 e 90 n. 1 LCS; 73 cpv. 6 lett. a OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di fr.
50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  –
  __________  __________, __________, 

  – Sezione della circolazione, __________.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).