# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 116d7b8b-1a37-5c44-9bea-64fe7667814e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.09.2004 10.2004.325
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-325_2004-09-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.325/KRM

  DA
  2776/2004

  	
  Bellinzona

  9
  settembre 2004

  	
   

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con
Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  _ACCU1 

   

  

prevenuta colpevole di         circolazione in stato di ebrietà ed
infrazione alle norme della circolazione, 

 

fatti avvenuti                       il 29 maggio 2004 a __________;

 

reato previsto                     dagli art. 90 cifra 1 e 91 cpv. 1
LCStr;

 

perseguita                         con decreto d’accusa n. DA 2776/2004
di data 23 agosto 2004 del _AINQ1 che
propone la condanna dell'accusata:

 

                                        1.  Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 26 agosto 2004 dalla parte civile __________;

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                         che
il Procuratore pubblico rimprovera all'accusata di avere condotto l'autovettura
__________ targata __________ essendo in stato di
ubriachezza (alcolemia : min. 1.78 - max. 2.28 grammi per mille) e di avere,
circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la
padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano scontrandosi
conseguentemente con la vettura __________ targata __________ condotta da
__________, regolarmente sopraggiungente in senso inverso;

 

                                         che
il 26 agosto 2004, tre giorni dopo l'emanazione del decreto di accusa,
__________ -per il tramite del suo patrocinatore- ha inoltrato una segnalazione
per lesioni colpose gravi (art. 125 cpv. 2 CP) e subordinatamente una querela
per lesioni colpose semplici (art. 125 cpv. 1 CP);

 

                                         che
a questo punto il giudice potrebbe attendere che il Procuratore pubblico emani,
se lo ritiene necessario, un decreto di accusa aggiuntivo o citare l'accusato
al dibattimento e prospettargli i nuovi reati in applicazione dell'art. 250
cpv. 4 CPP chiedendogli se è d'accordo di rinunciare al rimando al magistrato
inquirente;

 

                                         che
questo giudice ritiene tuttavia più opportuno annullare il decreto di accusa e
dare la possibilità al Procuratore pubblico di, se del caso, riformularlo dopo
aver esperito gli accertamenti che si impongono;

 

                                         che
questa soluzione si giustifica anche per il fatto che qualora fosse ammessa
l'imputazione di lesioni colpose, il reato di infrazione alle norme della
circolazione sarebbe assorbito dalla stessa;

 

                                         che
nel nuovo decreto di accusa (o atto di accusa) il magistrato requirente dovrà
dunque tener conto della segnalazione/querela 26 agosto 2004 presentata dalla
vittima;

 

 

pronuncia:                1.     Il
decreto di accusa 23 agosto 2004 n 2776/2004 del Procuratore pubblico
__________ nei confronti di __________ è annullato.

 

                                 2.     L'incarto
è trasmesso al Procuratore pubblico affinché riformuli l'accusa.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

   

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
la presente decisione può essere interposto ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni, in tante copie quante sono le parti più una per il
giudice.