# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 82abe9b0-099c-5dd2-b85d-5b6d7bf7ac4b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 06.11.2006 60.2006.299
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-299_2006-11-06.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.299

   

  	
  Lugano

  6 novembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Raffaele Guffi, vicepresidente,

  Matteo
  Cassina, Andrea Pedroli (in sostituzione di Mauro Mini e Ivano Ranzanici,
  esclusisi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sulle istanze 16/21.8.2006 e 18/21.8.2006
presentate da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  __________ 

  entrambe patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
   

  con le quali chiedono di ricevere copie di alcuni documenti del
  procedimento penale di cui all'inc. TPC __________ sfociato nella sentenza
  9.6.2000 della Corte delle assise criminali;

  

 

 

premesso che le istanze sono state trasmesse, per competenza, a
questa Camera dal Tribunale penale cantonale in data 21.8.2006;

 

richiamato lo scritto 25/28.8.2006 dell'avv. __________ __________,
che comunica di non rappresentare più PI 7 e PI 8, rilevando che gli stessi
sono ora patrocinati dall'avv. __________ __________, al quale ha trasmesso
l'ordinanza 21.8.2006 mediante la quale questa Camera ha assegnato alle parti
il termine di 10 giorni per presentare eventuali osservazioni;

 

richiamate le osservazioni 25/28.8.2006 di __________ __________,
dell'avv. PI 4 e di PI 3 e 31.8./1.9.2006 del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti,
di cui si dirà in seguito;

 

richiamato altresì lo scritto 4/5.9.2006 dell'avv. __________ __________,
che comunica di non rappresentare più PI 5, ritenendo concluso il mandato a suo
tempo conferitogli;

 

rilevato che PI 6, PI 7, PI 8 ed il Tribunale penale cantonale non
hanno presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con scritto 16.8.2006, completato con lettera 18.6.2006,
trasmessi anticipatamente via fax al Tribunale penale cantonale e ricevuti, per
competenza, da questa Camera il 21.8.2006, l'avv. PR 1, in nome e per conto
delle sue assistite, già titolari dei conti __________ __________ e __________ __________,
presso il __________ __________, __________, - entrambe costituitesi parti civili
nel procedimento di cui all'incarto TPC __________ e sfociato nella sentenza
9.6.2000 della Corte delle assise criminali di __________ -, chiede, allo scopo
di far valere le proprie pretese risarcitorie, di ottenere copia della seguente
documentazione:

                                         -  sentenza
9.6.2000 della Corte delle assise criminali (inc. TPC __________);

                                         -  perizia
giudiziaria allestita dal perito __________ __________ __________ __________ SA
(AI 210);

                                         -  decreto
di abbandono 20.3.2000, confermato dalla Camera dei ricorsi penali, corrispondente
ai doc. TPC 3, 10, 11 e 12, cui fa riferimento la sentenza 9.6.2000, p. 25,
inc. TPC __________;

                                         -  rapporti
Equipe finanziaria 23.9.1999 (AI 223), 23.9.1999 (AI 223a) e 22.12.1999 (AI
223b);

                                         -  documentazione
allegata alla richiesta di risarcimento del __________ __________ (documento
dibattimentale no. 12, indicato nella sentenza 9.6.2000, p. 40, inc. TPC __________);

                                         -  verbale
d'interrogatorio 20.1.1999 di PI 5, ore 16.10 (AI 3.2.).

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, PI 6, PI 7, PI 8 ed il Tribunale penale cantonale non hanno
presentato osservazioni. 

 

                                         L'allora
patrocinatore di PI 5 ha comunicato di non rappresentare più il suo assistito.
Da informazioni assunte da questa Camera, quest'ultimo non risulta più essere
domiciliato nel Cantone Ticino, essendosi trasferito all'estero.

 

                                         Con osservazioni 25/28.8.2006 l'avv. PR 2, in nome e per conto del __________
__________, al quale questa Camera non ha intimato le istanze 16/21.8.2006 e
18/21.8.2006, informa che l'istituto bancario non si oppone alla richiesta
formulata dalle istanti, eccetto per quanto concerne la documentazione
dibattimentale no. 12 inerente a terze parti civili. Per quanto concerne la
posizione dell'avv. PI 4 e di PI 3, lo stesso patrocinatore comunica di non
avere osservazioni da formulare.

 

                                         Il
procuratore pubblico subentrato nell'incarto, dal canto suo, osserva
innanzitutto che questa Camera con decisione 13.5.2004 aveva già concesso alle
qui istanti la facoltà di ispezionare e fotocopiare presso il Tribunale penale
cantonale la sentenza 9.6.2000 (inc. TPC __________) e i verbali di
interrogatorio inerenti le relazioni bancarie __________ e __________ (cfr.
decisione 13.5.2004, inc. CRP __________). Ritiene pertanto irricevibile la
richiesta delle istanti di ricevere copia della sentenza 9.6.2000 della Corte
delle assise criminali.

                                         Per
quanto concerne la perizia contabile dell'allora __________ __________ __________
ed i rapporti dell'Equipe finanziaria, rileva che gli stessi concernono anche
altri conti bancari, quindi terze persone, i cui interessi vanno esaminati e
tutelati. Osserva poi che il contenuto della sentenza 9.6.2000 dovrebbe essere
sufficiente, evidenziando nondimeno che nell'ipotesi in cui venisse concessa
l'ispezione di questi documenti, il loro accesso andrebbe limitato ai passaggi
inerenti i conti __________ e __________.

                                         Circa
la documentazione prodotta dal __________ __________ in sede dibattimentale,
osserva che le istanti avrebbero potuto richiederla durante il pubblico
dibattimento, rilevando nondimeno che la sentenza di merito dovrebbe essere di
per sé sufficiente, considerato come indica il contenuto della richiesta di
risarcimento dell'istituto di credito.

                                         Ritiene
infine irricevibile la richiesta di poter ricevere copia del verbale
d'interrogatorio 20.1.1999 di PI 5, considerato come questa Camera vi ha già
dato seguito con la decisione 13.5.2004. Adduce altresì che "nella
misura in cui detto verbale non interessasse i due cifrati in questione, e non
ricadesse pertanto nell'autorizzazione di cui alla Vostra pronuncia del 13
maggio 2004, l'istanza sarebbe allora da rigettare poiché, per l'appunto,
riferita a un verbale d'interrogatorio non attinente alle relazioni bancarie in
oggetto", rimettendosi nel contempo al giudizio di questa Camera
(osservazioni PP 31.8./1.9.2006, p. 2).

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di
un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Secondo costante giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali, l'istante,
nonostante abbia assunto la veste di parte civile in un procedimento penale nel
frattempo archiviato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e
comprovare un interesse giuridico legittimo. 

 

                                         Questa
disposizione può, difatti, trovare anche applicazione per le richieste di
ispezione degli atti formulate dopo la conclusione di un procedimento, in cui
l'interesse giuridico legittimo delle ex parti è peraltro presunto (Messaggio CdS
dell’11.3.1987, p. 10 ad art. 8; Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994,
p. 19).

 

 

                                   5.   Si
ricorda preliminarmente che con decisione 13.5.2004 la scrivente autorità
giudiziaria ha parzialmente accolto le istanze 13/17.2.2004 presentate dalle
qui istanti, già parti civili nel procedimento penale di cui all'inc. TPC __________,
sfociato nella decisione 9.6.2000 della Corte delle assise criminali, in cui
gli accusati (PI 5 e PI 6) sono, tra l'altro, stati condannati, in solido, al
postulato risarcimento delle titolari delle relazioni __________ __________ e __________
__________ (cfr. decisione TPC 9.6.2000, inc. __________, p. 4 e 44). 

                                         In
quell'occasione, questa Camera aveva riconosciuto alle qui istanti la facoltà
di ispezionare presso il Tribunale penale cantonale la predetta decisione ed i
verbali di interrogatorio inerenti le relazioni bancarie __________ __________
e __________ __________, con facoltà di estrarre fotocopia delle pagine che
potevano interessare ai fini giudiziari civili (decisione CRP 13.5.2004, inc. ____________________

 

 

                                   6.   Ora,
nel caso in esame, i presupposti di legge appaiono adempiuti, considerato che le
istanti, già parti civili al procedimento penale di cui all'inc. TPC __________,
conclusosi con la sentenza 9.6.2000 della Corte delle assise criminali, hanno
un interesse giuridico legittimo presunto a compulsare gli atti, corroborato anche
dal fatto che postulano l'ottenimento di diversi documenti per "(...)
soddisfare legittime pretese risarcitorie" (istanza 18/21.8.2006, p.
2). Occorre altresì rilevare che le qui istanti nel corso del procedimento di
cui all'inc. TPC __________ (incluso anche il pubblico dibattimento), sono
state assistite da un altro patrocinatore. Va da sé che l'avv. PR 1 non ha quindi
potuto accedere agli atti.

 

 

                                   7.   Tenuto
conto di quanto sopra esposto, viene concessa la trasmissione - in copia e direttamente
da questa Camera alle qui istanti unitamente al presente giudizio - con alcune
limitazioni a concreta tutela delle parti coinvolte nel procedimento penale che
non sono state interpellate (le altre parti civili), rispettivamente che non
hanno potuto essere interpellate (PI 5, che non risiede più in Svizzera), dei
seguenti documenti:

 

                                         -  sentenza
9.6.2000 della Corte delle assise criminali (inc. TPC __________), la cui compulsazione
era già stata autorizzata con decisione 13.5.2004 di questa Camera (inc. CRP __________);

 

                                         -  perizia
parziale allestita da __________ __________, dell'allora __________ __________ __________,
unitamente alla sua lettera accompagnatoria datata 1.9.1999, da cui vengono
cancellati i nominativi e le relazioni bancarie inerenti terze persone (AI 210);

 

                                         -  decreto
di abbandono 20.3.2000 (__________), già intimato alle qui istanti in qualità
di parti civili per il tramite del loro allora patrocinatore, avv. __________ __________
(doc. TPC 3); 

                                            non
viene, per contro, dato l'accesso alle tre decisioni emanate dalla Camera dei
ricorsi penali in data 30.5.2000 (inc. CRP ____________________ e __________),
trattandosi di tre proposte di atto d'accusa presentate da altre parti civili (terze
persone), i cui interessi vanno tutelati; del resto si tratta di relazioni
bancarie che non hanno apparentemente alcun legame con i conti __________ e __________
(doc. TPC 10, TPC 11 e TPC 12); 

 

                                         -  rapporto
23.9.1999 dell'Equipe finanziaria (AI 223), da cui vengono cancellati i
nominativi e le relazioni bancarie inerenti terze persone;

                                            non
viene, per contro, dato l'accesso ai rapporti 23.9.1999 (AI 223a) e 22.12.1999
(AI 223b), in quanto interessano esclusivamente relazioni bancarie di terze
persone;

 

                                         -  non
viene concesso l'accesso ai documenti no. 12 prodotti durante il pubblico
dibattimento, essendo estranei ai conti __________ e __________, riferendosi a
terze persone;

 

                                         -  verbale
d'interrogatorio 20.1.1999 di __________ __________, ore 16.10 (AI 3.2.), limitatamente
alla questione relativa alle azioni __________ (da p. 2 fino a p. 4 compresa),
da cui vengono cancellati nominativi e relazioni bancarie riferite a terze
persone.

 

 

                                   8.   L'istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le spese
sono poste, in solido, a carico delle istanti, che le hanno occasionate.

 

 

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP, sulle spese l'art. 39 lit. f LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 400.-- e le spese di CHF 100.--, per complessivi CHF
500.-- (cinquecento), sono poste, in solido, a carico delle già titolari dei
conti __________ e __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

                                         

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

  4. PI 4 

  5. PI 5 

  6. PI 6 

  6 patr. da: PR 3 

  7. PI 7 

  8. PI 8 

  3, 4 patr. da: PR 2 

  7, 8 patr. da: PR 4 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il vicepresidente                                                      La
segretaria