# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a4f99568-f454-5fbc-9a26-ad3817cfbcc9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 25.04.1996 15.1996.00052
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-00052_1996-04-25.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00052

  	
  Lugano

  25 aprile 1996

  /FC/mb/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 15 aprile 1996 

 

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

 

 

viste le osservazioni 19 aprile 1996 dell’UE di
Lugano;

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto

 

 

                                          che
__________ ha chiesto l'8 marzo 1996 l'emissione di un PE contro __________ e
__________, entrambi domiciliati in __________

 

 

                                          che con
provvedimento 11 marzo 1996 l'UE di Lugano ha respinto la domanda d'esecuzione,
atteso che "non è possibile iniziare una procedura in via ordinaria contro
debitori domiciliati all'estero";

 

                                 

                                          che il 12
marzo 1996 __________ ha precisato che "die Adresse im Tessin ist:
__________ e __________, app. __________ ";

 

 

                                          che il 14
marzo 1996 l'UE di Lugano ha reso noto al reclamante che non è possibile
procedere contro "i signori __________ che hanno a __________ soltanto una
dimora per vacanze";

 

 

                                          che con
reclamo 15/18 aprile 1996 __________ ha chiesto che venga emesso il chiesto
precetto esecutivo contro __________ e __________ __________ per Fr. 371'680.--
oltre accessori, atteso che:

                                            -   "l'autorità
giudiziaria è nel luogo dove si trova l'oggetto, quindi __________ " (cfr.
atto di compravendita e sentenza TA);

                                            -   "si
tratta sempre dello stesso oggetto, la pretesa del resto del prezzo di compera
e delle spese di trasformazione e di ampliamento";

 

                                          

                                          che l'atto
di compravendita 2 febbraio 1979 indica __________ (__________) quale domicilio
di __________ e __________, cittadini __________;

 

 

                                          che la
sentenza 18/20 settembre 1995 della Seconda Camera civile del Tribunale
d'appello indica __________ (__________) quale domicilio dei debitori;

 

 

                                          che con
osservazioni 19 aprile 1996 l’UE di Lugano ha chiesto la reiezione del gravame,
atteso che:

                                            -   l'11
marzo 1996 l'Ufficio esecuzione di Lugano ha respinto la domanda d'esecuzione
"in quanto i debitori sono domiciliati all'estero";

                                            -   l'unica
possibilità di fondare il foro esecutivo svizzero è "la via del
sequestro", atteso che "i due debitori sono intestatari di beni
immobili a __________ ";

 

 

                                          che al
reclamante __________ è noto già dal provvedimento 11 marzo 1996 dell'UE di
Lugano, confermato con il successivo atto 14 marzo 1996 privo di portata
propria, che non è dato il foro esecutivo ex art. 46 cpv.1 LEF;

 

 

                                          che per l'art.
46 cpv.1 LEF il debitore dev'essere escusso al suo domicilio;

 

 

                                          che per
ammissione del reclamante entrambi gli escussi sono domiciliati in __________
(cfr. domanda di esecuzione);

 

 

                                          che
irrilevante è il fatto che __________ e __________ siano comproprietari di un
fondo a __________

 

 

                                          che
__________ confonde le nozioni di foro giudiziario (dato nella vertenza che ha
portato alla sentenza 18/20 settembre 1995 del TA) e di foro esecutivo (che nel
caso di specie non si realizza, i debitori essendo domiciliati in __________ e
non tornando applicabile alcun foro speciale);

 

 

                                          che il solo
riferimento al locus rei sitae è inidoneo, senza il supporto di un sequestro, a
fondare la competenza esecutiva ratione loci;

 

 

                                          che il
reclamo deve pertanto essere respinto;

 

 

                                          che non si
prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv.2 OTLEF);

 

 

                                          richiamati
gli art. 17 e 46 cpv.1 LEF

 

 

 

 

 

 

pronuncia:         1.         Il reclamo 15/18 aprile 1996 di __________
-__________, è respinto.

 

 

                              2.         Non si
prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                              3.         Intimazione:

                                          ________________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                            La
segretaria