# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba71a94d-bca7-520a-8eb4-d23d4345a6ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-181_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00181

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 14 settembre 1999

 

in materia di:                 revisione IC/IFD 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ e __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: Uff. fiduciario __________. __________,
  __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                     -   che l' 11
maggio 1998 l' Ufficio di tassazione di __________ notificava ai coniugi
__________ __________ e __________ __________ la tassazione IC/IFD 1997-98, che
veniva confermata, dopo audizione del contribuente, con decisione su reclamo
del 19 ottobre 1999;

 

                                     -   che il 5
maggio 1999 i coniugi __________, patrocinati dall'Ufficio fiduciario
__________, presentavano all' Ufficio di tassazione una richiesta di riesame
della tassazione IC/IFD 1997-98, contestando la ripartizione delle quote
relative alla comproprietà di __________, segnatamente l'attribuzione della
quota del figlio __________, tassato separatamente;

 

                                     -   che con
decisione del 14 giugno 1999 l' Ufficio di tassazione di __________ respingeva
la domanda di revisione, argomentando che non verrebbe invocato nessuno dei
motivi di revisione previsti dalla legge;

 

                                     -   che,
assistiti dall'Ufficio fiduciario __________ di __________, i coniugi
__________ hanno presentato reclamo, ribadendo che nell'ambito
dell'allestimento della notifica di tassazione l'UT sarebbe incorso in un
errore circa l'attribuzione delle quote di comproprietà del figlio e del
fratello, dando luogo a una doppia imposizione;

 

                                     -   che con
decisione del 20 agosto 1999 l'UT respingeva il reclamo costatando come i
reclamanti non avessero alcun argomento atto a contrastare la decisione dell'
Ufficio di tassazione;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso i contribuenti, sempre assistiti dall'Ufficio
fiduciario __________, lamentano l'imposizione errata della quota di
comproprietà del figlio __________ e del fratello __________, asserendo che si
tratterebbe di un errore di calcolo;

 

                                     -   che l'UT
propone di respingere il ricorso, riaffermando che non sussistono motivi di
revisione;

 

                                     -   che
all'udienza del 26 ottobre 1999 le parti si sono confermate nelle rispettive
posizioni, illustrando ampiamente il fraintendimento intervenuto in occasione
dell'udienza del 28 settembre 1998;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e
penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto
tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che
non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che dopo
ulteriori contatti con l'autorità fiscale, il giudice, preso atto del malinteso
esplicativo verificatosi in occasione dell'audizione del 28 settembre 1998
davanti all'UT, ritiene di dover annullare in ordine la decisione su reclamo
del 14 giugno 1999 in materia di revisione e di retrocedere gli atti all' UT
per nuova decisione dopo ulteriori accertamenti.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è evaso a' sensi dei considerandi.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 14 giugno 1999 è annullata in ordine e
gli atti del procedimento sono retrocessi all'Autorità di tassazione per nuova
decisione dopo ulteriori accertamenti.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: