# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 752ee427-44c2-5075-a67d-e6a1ce85d1bb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-08-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 17.08.2010 80.2009.115
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2009-115_2010-08-17.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2009.115

  	
  Lugano

  17 agosto
  2010

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea Pedroli, presidente,

  Stefano Bernasconi, Mauro Mini

  

 

	
  segretario

  	
  Antonio Saredo-Parodi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso dell’11 agosto 2009 contro la decisione del 10
  luglio 2009 in materia di restituzione d’imposta.

  

 

 

 

 

Fatti 

 

 

                                     -   con
istanza del 18 agosto 2008, RI 1 ha chiesto all’Ufficio esazione e condoni la restituzione
di complessivi fr. 11'095.95 più interessi del 5% a partire dal 9 novembre
2006;

 

                                     -   con
decisione del 10 luglio 2009, l’Ufficio esazione e condoni ha respinto
l’istanza, contestando che il pagamento delle imposte da parte dell’istante sia
avvenuta per errore, come esigono le disposizioni legali applicabili, e
rilevando che peraltro le imposte pagate “erano pienamente dovute”;

 

                                     -   la
decisione si concludeva con l’indicazione che “contro la presente decisione
sono dati gli usuali rimedi giuridici di cui agli art. 206 LT rispettivamente
132 LIFD”;

 

                                     -   con
ricorso dell’11 agosto 2009, RI 1 postula nuovamente la restituzione delle imposte
in discussione, contestando le argomentazioni dell’autorità fiscale;

 

                                     -   nelle sue
osservazioni del 24 settembre 2009 al ricorso, l’Ufficio giuridico della Divisione
delle contribuzioni propone di dichiarare irricevibile il ricorso, rilevando
che “nella fattispecie non sono adempiuti i requisiti di cui all’art. 206 cpv.
2 LT”;

 

 

Diritto                          

 

 

                                     -   secondo
gli articoli 247 cpv. 3 LT e 168 cpv. 3 LIFD, se la domanda è respinta,
l’interessato può avvalersi dei rimedi giuridici ammessi contro una decisione
di tassazione;

 

                                     -   trovano
quindi applicazione gli articoli 206 LT e 132 LIFD;

 

                                     -   per gli
articoli 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD, contro la decisione di tassazione il
contribuente può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta
giorni dalla notificazione; 

 

                                     -   tuttavia,
il reclamo presentato contro una decisione di tassazione già esaustivamente
motivata può essere trasmesso come ricorso, con il consenso del reclamante e
degli altri proponenti, alla Camera di diritto tributario (art. 206 cpv. 2 LT;
art. 132 cpv. 2 LIFD);

 

                                     -   con
questa norma, il legislatore ha inteso razionalizzare la procedura (cfr. Rapporto della Commissione speciale in materia tributaria del 30 agosto 1976, p. 150; inoltre Messaggio concernente l'armonizzazione fiscale del 25 maggio 1983, ad art. 137; Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 6 ad art.
133 LIFD, p. 419; Zweifel, in: Zweifel/Athanas
[a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte
2000, vol. I, tomo 2b, n. 27 ad art. 132 LIFD, p. 324; inoltre CDT n.
80.96.00201 del 5 marzo 1997, in RDAT II-1997 n. 31t; CDT n. 80.2002.00084 del
2 luglio 2002 in re F. C.R.);

 

                                     -   come
detto, la legge esige che sia l’autorità fiscale a trasmettere il ricorso alla
Camera, “con il consenso del reclamante e degli altri proponenti”;

 

                                     -   nella
fattispecie, dalle osservazioni presentate dalla Divisione delle contribuzioni
si evince che l’autorità fiscale non ritiene adempiuti i requisiti per la
trasmissione del reclamo alla Camera di diritto tributario; 

 

                                     -   senza il
consenso dell’autorità fiscale, la Camera non può entrare nel merito del reclamo,
considerandolo quale ricorso diretto; 

                                     -   gli atti
devono pertanto essere trasmessi all’Ufficio esazione e condoni per le decisioni
di sua competenza.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

 

 

                                   1.   Gli atti
sono rinviati all’Ufficio esazione e condoni, perché entri nel merito del reclamo
della contribuente.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

 

                                   3.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.
LTF).

 

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione
a: 

	
   

  	
  -; 

  -; 

  -; 

  -. 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: