# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 09c29520-80d8-5524-8c3a-ef5dda879b7c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-09-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 29.09.1998 11.1998.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-13_1998-09-29.html

## Full Text

Incarto n.:

  11.98.00013

  	
  Lugano

  29 settembre 1998/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Gronchi
  Pozzoli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__._____ (provvisionale in causa di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa
con istanza del 17 aprile 1997 da

 

	
   

  	
  __________
  __________, nata __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________ __________, __________);

   

  

 

premesso che __________
__________ ha interposto appello il 19 gennaio 1998 contro un decreto cautelare
del 7 gennaio 1998 con cui il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha
parzialmente accolto un’istanza cautelare presentata il 17 aprile 1997 da
__________ __________ nell’ambito di una causa di divorzio da lui promossa; 

 

preso atto che
l’appellante ha comunicato il 25 settembre 1998 di ritirare l’appello, i coniugi
avendo nel frattempo sottoscritto una convenzione sulle conseguenze accessorie
del divorzio;

 

ricordato che il ritiro
di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in linea
di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con
obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

 

accertato che i coniugi
si sono accordati sugli oneri processuali nel senso che il marito assume la
tassa di giustizia dell’appello, mentre le ripetibili sono compensate;

 

ritenuto che la tassa di
giustizia va equamente ridotta per tenere conto anche della buona volontà dimostrata
dalle parti nel risolvere il contenzioso (art. 21 LTG);

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai
ruoli per desistenza. 

 

                                   2.   Gli oneri processuali di
appello, consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr.   70.–

                                         b) spese                         fr.  
30.–

                                                                                fr.
100.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________
__________ __________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria