# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fc340a90-71d4-59cb-b28f-c7d0dcb3e910
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 22.12.2011 52.2011.575
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2011-575_2011-12-22.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2011.575

   

  	
  Lugano

  22 dicembre
  2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  
	
  Raffaello Balerna, presidente

  
	
   

  
	
  assistito 

  dal segretario:

  	
  Fulvio Campello, vicecancelliere

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 6 dicembre 2011 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 17 novembre 2011 novembre 2011 del
  Servizio incassi dell'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS), Cassa
  cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, rispettivamente per denegata giustizia,
  non avendo l'autorità evaso il suo scritto 24 novembre 2011;

  

 

 

richiamato l'art. 48 della legge di procedura per le
cause amministrative del 19 aprile 1966 (LPamm; RL 3.3.1.1);

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto

e
considerato                 in fatto e in diritto

 

                                         che
con scritto 17 novembre 2011 il Servizio incassi dello IAS, Cassa cantonale di
compensazione AVS/AI/IPG, rilevato che RI 1 non aveva ossequiato all'impegno assunto
il 20 ottobre 2010 in merito alla rateazione dei suoi contributi personali per
il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2008, per cui risultava un arretrato di fr.
1'849.65, ha invitato l'assicurato a voler provvedere al loro saldo entro il 
27 novembre 2011, indicando che, in caso contrario, avrebbe proceduto
all'incasso per via esecutiva;

che il 24 novembre 2011, RI 1 ha reagito a suddetto scritto, spiegando di aver
regolarmente soluto le gli importi dovuti e che, dopo verifica, non gli
risultavano altre polizze non corrisposte relative alla dilazione di pagamento
ricordata più sopra; egli ha quindi chiesto alla Servizio di procedere a una
verifica, ritenuto come gli fosse impossibile provvedervi direttamente; l'assicurato
ha quindi soggiunto di confermare la sua "disponibilità a versare le
mensilità, regolarmente notificatemi ed
ancora non corrisposte per cause indipendenti da me, nei mesi successivi
alla 12° rata di fr. 609.65"; 

che, con ricorso 6 dicembre 2011,  RI 1
insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo l'annullamento
della decisione 17 novembre 2011 e che sia ordinato all'assicuratore di "dar
seguito alla chiesta misura, ossia di procedere all'invio delle polizze di
versamento per le mensilità risultate mancanti";

che, secondo l'art. 49 cpv. 2 della legge
sull'organizzazione giudiziaria, del 10 maggio 2006 (LOG; RL 3.1.1.1), il
Tribunale cantonale amministrativo può decidere nella composizione di un
giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di
rilevante importanza, evenienza che si realizza in concreto;

che in applicazione dell'art. 48 LPamm, giusta il quale  l'autorità di ricorso
può - immediatamente o dopo aver richiamato gli atti - respingere con breve
motivazione i ricorsi inammissibili o manifestamente infondati, l'atto non è
stato intimato per la risposta;

che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità
esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 LPamm);

che, notoriamente, la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo non è data per clausola generale, ma secondo
il sistema 

enumerativo (art. 60 cpv. 1 LPamm); la recente modificazione del cpv. 2 della
norma ha tuttavia introdotto una competenza generale sussidiaria per quanto
attiene alle decisioni prolate dal Governo;

che, nel caso concreto, la decisione non è stata pronunciata dal Consiglio di
Stato; entra pertanto in linea di conto unicamente l'ipotesi di cui all'art. 60
cpv. 1 LPamm;

che, tuttavia, in concreto, nessuna norma di legge prevede la possibilità di
dedurre davanti a questo Tribunale le decisioni 

emanate dal Servizio incassi dello IAS;

che l'art. 49 cpv. 1 della legge federale sulla parte generale del diritto
delle assicurazioni sociali, del 6 ottobre 2000 (LPGA; RS 830.1), prevede che,
nei casi di ragguardevole entità o quando vi è disaccordo con l'interessato,
l'assicuratore deve emanare per scritto le decisioni in materia di prestazioni,
crediti e ingiunzioni;

che queste decisioni formali possono essere
impugnate dall'assicurato presso l'autorità stessa che le ha emanate mediante 

un'opposizione formulata entro trenta giorni dalla loro notifica (art. 52
LPGA);

che, giusta l'art. 56 cpv. 1 LPGA, le decisioni su opposizione emanate dall'assicuratore possono poi essere
impugnate mediante ricorso; questo può essere interposto, soggiunge la norma
(cpv. 2), anche se l'assicuratore, nonostante la domanda dell'assicurato, non
emana una decisione o una decisione su opposizione; l'impugnativa va
insinuata presso il Tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l'assicurato
è domiciliato nel momento in cui interpone ricorso (art. 58 cpv. 1 LPGA);

che RI 1, con l'allegato in rassegna, dichiara di aggravarsi contro la
decisione 17 novembre 2011 descritta in ingresso; egli inoltre spiega che intende
ricorrere per denegata giustizia, poiché l'autorità amministrativa non avrebbe
evaso il suo scritto 24 novembre 2011; 

che, pertanto, il ricorso davanti al Tribunale cantonale amministrativo si
appalesa irricevibile, mentre il ricorrente avrebbe dovuto piuttosto adire il
Tribunale cantonale delle assicurazioni;

che, infatti, detto Tribunale è competente a evadere l'impugnativa di RI 1 sia
nella misura in cui essa è rivolta contro la decisione 17 novembre 2011, in applicazione dell'art. 1 cpv. 1 della legge di procedura per le cause davanti al Tribunale
cantonale delle assicurazioni, del 23 giugno 2008 (Lptca; RL 3.4.1.1), sia
nella misura in cui il rimedio esperito debba essere considerato un ricorso per
denegata giustizia, in relazione alla mancata evasione del suo scritto 24
novembre 2011, come previsto dall'art. 2 Lptca;

che, pertanto, in applicazione dell'art. 4 LPamm, il ricorso dev'essere trasmesso
al Tribunale cantonale delle assicurazioni;

che data la particolarità della fattispecie, questo Tribunale rinuncia a
percepire una tassa di giustizia (art. 28 LPamm).

 

 

 

Per questi motivi,

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

§.   Di conseguenza gli atti sono trasmessi, per competenza, al    Tribunale
cantonale delle assicurazioni. 

 

 

                                   2.   Non si
preleva una tassa di giustizia. 

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale, del 17 giugno
2005; LTF; RS 173.110). 

 

 

 

	
  4.Intimazione a:

  	
   

  

 

 

 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  	
   

  	
  Il segretario