# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 630d3d96-c1b4-5b6e-a349-b1a81eba132d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 17.10.2000 36.2000.90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2000-90_2000-10-17.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2000.00090

   

  mm

  	
  Lugano

  17 ottobre 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Maurizio Macchi

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 17 agosto 2000 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 20 luglio 2000 emanata
  da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
decisione 28 aprile 2000, l'IAS ha respinto l'istanza con cui __________
chiedeva il sussidio previsto dalla Legge cantonale di applicazione delle Legge
federale sull'assicurazione malattie (LCAMal) per l'anno 2000.

 

                                         Analoga
sorte ha avuto, il 20 luglio 2000, il reclamo interposto dall'istante contro la
suddetta decisione.

 

                               1.2.   Con
tempestivo ricorso 17 agosto 2000, __________ ha chiesto d'essere posta al
beneficio del sussidio per l'assicurazione malattie, osservando quanto segue:

" 
… in data 20.01.00 ho fatto nuovamente una
richiesta del sussidio dell'assicurazione malattia per l'anno 2000 (vedi
allegato _), allegando, come richiesto, l'ultima notifica di tassazione in mio
possesso (vedi allegato _) e attestando un reddito imponibile di Fr. 27'826.--.
Anche questa istanza è stata respinta (vedi allegato _). In data 12.05.00 ho
fatto un reclamo contro detta decisione (vedi allegato _).

 

Per motivi poco chiari, in data 14.06.00,
l'Istituto delle assicurazioni sociali richiede tutti i giustificativi
attestanti l'ammontare del mio reddito per l'anno 2000 (vedi allegato _). In
data 30.06.00 ho fatto pervenire tutti i giustificativi richiesti (vedi
allegato _). Per motivi ancora meno chiari (almeno per me), in data 20.07.00 è
stato respinto il mio reclamo (vedi allegato _) con la motivazione che il mio
reddito imponibile è pari a Fr. 38'859.-- (questo importo si riferisce però al
reddito degli anni 93/94) e non riferendosi né al loro scritto del 14.06.00
(vedi allegato _) né al reddito percepito negli anni 97/98. 

 

Conclusione:

 

Visto che la mia situazione familiare e
finanziaria è cambiata notevolmente con la nascita di mia figlia __________ in
data __.__.96 chiedo che venga applicato come reddito determinante gli anni
97/98 (= tassazione 1999/2000) e che venga quindi annullata la decisione
dell'Istituto delle assicurazioni sociali del 20.07.00 (vedi allegato _)" (I).

 

                               1.3.   In risposta,
l'IAS ha postulato un'integrale reiezione del gravame con argomenti di cui si
dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (III).

 

                                         in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale
delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32'000.--
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20'000.--.

                                         Con
decreto esecutivo del 27 ottobre 1999, il Consiglio di Stato ha, in forza
dell’art. 49 LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2000,
verso l’alto i limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi
limiti sono ora di fr. 22'000.-- per le persone sole e di fr. 34'000.-- per le
famiglie (cfr. art. 1 lett. c D.E. 27.10.1999).

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille
franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150'000.-- per le persone sole e fr.
200'000.-- per le famiglie.

 

                                         (art. 30
LCAMal).

 

                                         Per il
2000, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo fiscale 1997/98
oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (cfr. D.E. 27.10.1999).

 

                               2.3.   In concreto,
non é contestato che, nel biennio di riferimento, la ricorrente ha avuto un
reddito imponibile pari a fr. 38'859.--, dunque, un reddito determinante di fr.
39'000.--.

                                         Si
tratta, quindi, di un reddito imponibile superiore al limite fissato dalla
legge per il diritto al sussidio delle famiglie (fr. 34'000.--). 

 

L'insorgente non contesta tali dati ma chiede che
il suo diritto al sussidio venga accertato in funzione dei dati risultanti
dalla notifica di tassazione relativa al biennio fiscale 1999/2000.

                                         Ciò non è
possibile pena la disattenzione del principio della legalità che deve reggere
l'attività amministrativa.

 

 

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti