# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef5639d4-3417-5b07-b3c7-a531a2487984
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 09.03.2010 (pubblicato) 12.2003.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-36_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.36

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa in materia di
locazione -inc. n. DI.2002.00170 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio
nord- promossa con istanza 4 dicembre 2002 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall’avv.
  __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dallo
  studio legale __________

   

  

con cui
l’istante ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più
interessi di cui al PE n. __________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata
dal convenuto; 

 

ed ora
sull'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito sollevata in
limine litis dal convenuto, e che il Pretore con decreto 13 gennaio 2003 ha
respinto, caricando al convenuto le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.-
nonchè le ripetibili di fr. 600.-;

 

appellante
il convenuto con atto di appello 27 gennaio 2003, con cui chiede la riforma del
querelato giudizio nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a
fr. 150.- le ripetibili a suo carico nella sede pretorile, protestando spese e
ripetibili;

 

mentre l'istante
con osservazioni 7 marzo 2003 si oppone unicamente alla riduzione
dell'indennità ripetibile a suo favore, con protesta di spese e ripetibili;

 

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

 

ritenuto

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         cui con
l'istanza in rassegna, promossa il 4 dicembre 2002, l’istante ha chiesto il
disconoscimento del debito di fr. 16'352.55 più interessi di cui al PE n.
__________ dell'UEF di Mendrisio, domanda avversata dal convenuto;

 

                                         che con
il decreto qui impugnato il Pretore ha respinto l'eccezione di incompetenza
territoriale sollevata in limine litis dal convenuto, caricando a quest'ultimo
le spese e la tassa di giusitzia di fr. 400.- nonchè le ripetibili di fr.
600.-; 

 

                                         che con
l'appello che qui ci occupa il convenuto chiede di riformare il giudizio
pretorile nel senso di ridurre a fr. 100.- la tassa di giusitizia e a fr. 150.-
le ripetibili a suo carico, ritenendo in sostanza eccessivi gli importi
attribuiti dal giudice di prime cure, anche alla luce del nuovo art. 19 cpv. 2
LTG;

 

                                         che
l'istante con le sue osservazioni non si oppone alla riduzione della tassa di
giustizia, ma ribadisce la correttezza dell'importo riconosciuto a suo favore a
titolo di ripetibili;

 

                                         che, per
giurisprudenza invalsa, nella fissazione della tassa di giustizia e delle
ripetibili il giudice gode di un ampio potere di apprezzamento, censurabile
unicamente in caso di eccesso o di abuso, ciò che di regola non è il caso se
gli importi attribuiti rientrano tra i minimi ed i massimi della tariffa applicabile
(Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, m. 51 ad art. 148 e m. 19 ad art.
150);

 

                                         che nel
caso di specie gli importi stabiliti dal Pretore non eccedono quanto previsto
dalla LTG e dalla TOA e di conseguenza possono essere confermati;

 

                                         che l'appellante,
pur avendo giustamente evidenziato che l'art. 19 cpv. 2 LTG, secondo cui se
nelle cause riguardanti le controversie in materia di locazione di locali
d'abitazione e commerciali e di affitto il valore litigioso non eccede la somma
di fr. 30'000.- la tassa di giusitizia va da fr. 100.- a fr. 200.-, è entrato
in vigore il 1° gennaio 2003, ha omesso di considerare che a quel momento la
causa, promossa il 4 dicembre 2002, era già pendente

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 148 CPC e la TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L’appello 27 gennaio 2003 di __________ è respinto. 

 

                                   II.   Gli oneri processuali di complessivi fr. 100.- (tassa di giustizia
di fr. 80.- e spese di fr. 20.-) restano a carico dell'appellante, con
l’obbligo di rifondere alla controparte fr. 100.- per ripetibili.

 

                                  III.   Intimazione a:      -   __________

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio nord

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario