# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eab3fcb2-de2a-5b5e-a1e4-af6d0d8ce734
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-07-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.07.2009 15.2009.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2009-64_2009-07-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2009.64

  	
  Lugano

  7 luglio 2009

  EC/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

statuendo nella procedura dipendente dall’istanza 18
giugno 2009 dell’IS 1 chiedente la determinazione del modo di realizzazione ai
sensi dell’art. 132 LEF dell’interessenza spettante all’escusso 

 

	
   

  	
  PI 1, __________

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione composta oltre che dall’escusso
di

 

	
   

  	
  PI 2, __________

  

 

nelle
varie esecuzioni dell’IS 1 promosse contro l’escusso da 

 

	
   

  	
  PI 3  

  (rappresentata dalla PI 3, __________, __________)
  

  es. n. __________,
  __________, __________ 

  PI 4  

  es. n. __________,
  __________ 

  PI 5  

  (rappr. dalRA 1, __________)

  es.n. __________, __________, __________

  PI 6  

  (rappr. dal RA 1 ) 

  es. n. __________, __________

   PI 7  

  (patrocinato dall’  PA 1 )

  es. n. __________ 

  PI 8  

  es. n. __________
  

  PI 9  

  (rappresentata da __________ __________, __________)

  es. n. __________

  

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

A.      Nell’ambito delle varie procedure esecutive
promosse nei confronti di PI 1, il 16 gennaio 2009 l’IS 1 ha pignorato i
diritti spettanti all’escusso nella comunione ereditaria composta di PI 1 e della
madre PI 2. L’Ufficio ha indicato quali beni appartenenti alla
comunione la quota di comproprietà di ½ della PPP n. __________ in territorio
del Comune di __________. 

 

                                              Nel verbale di pignoramento l’Ufficio precisato che la PPP n. __________
è gravata da ipoteche per complessivi fr. 200'000.--. Nello
stesso ha indicato in fr. 1.-- il valore di stima dell’interessenza pignorata.

 

 

                                     B.      Avendo
dei creditori procedenti presentato le domande di vendita, il 16 aprile 2009
l’Ufficio ha convocato tutti gli eredi e tutti i creditori ad un’udienza di
conciliazione ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 RDC per il 6 maggio 2009.
All’udienza, alla quale  era presente solo un creditore,
nessuna conciliazione è stata raggiunta. Dal relativo verbale risulta che la
comunista PI 2 sarebbe deceduta.

 

 

                                     C.      Il
7 maggio 2009 l’Ufficio ha assegnato a tutti gli interessati un termine di 10
giorni per formulare eventuali proposte per la realizzazione della quota
ereditaria dell’escusso (art. 10 cpv. 1 RDC). Nel termine impartito
nessuna proposta è pervenuta all’Ufficio.

 

 

                                     D.      Il
18 giugno 2009, l’ Ufficio ha chiesto a questa Camera la determinazione del
modo di realizzazione dei diritti in comunione spettanti a PI 1 nell’eredità indivisa, preavvisando la loro vendita ai pubblici
incanti.

 

 

Considerato

 

 

in
diritto

 

 

                                     1.      Dal
verbale di pignoramento si evince che sono stati pignorati i diritti spettanti
all’escusso nella comunione ereditaria composta da lui e dalla madre signora PI
2.

 

 

                                     2.      Dall’atto
di morte di data 25 giugno 2009 richiesto da questa Camera al competente
ufficio circondariale dello stato civile emerge che PI 2 è decessa il __________
gennaio 2009. 

 

                                            In
considerazione di questa circostanza l’incarto viene retrocesso all’IS 1
affinché proceda ad accertare gli eredi di PI 2, atteso
che nell’ipotesi in cui PI 1 risultasse essere l’unico erede della defunta, il
pignoramento della sua interessenza nell’eredità decadrebbe divenendo l’escusso
il solo proprietario dei beni appartenuti in precedenza alla comunione
ereditaria.

 

 

                                     3.      L’istanza
è pertanto respinta.

            Non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per
questi motivi,

richiamati
gli art. 132 LEF; 9, 10 RDC; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

 

pronuncia:

 

 

                                      1.      L’istanza è respinta.

 

                                      2.      Gli
atti sono retrocessi all’IS 1 affinché abbia a determinarsi come al
considerando 2 di questa sentenza.

 

                                     3.      Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                     4.      Intimazione all’IS 1 e per il suo tramite, a tutti gli
interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente
decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla
notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.