# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9c406085-76f2-5fc4-92d6-c63d56597172
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-07-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 18.07.1995 12.1995.153
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1995-153_1995-07-18.html

## Full Text

Incarto n.

  12.95.00153

  	
  Lugano

  18 luglio 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa  inc. no. 12'207
della Pretura del distretto di Bellinzona promossa con  petizione 10 maggio
1993 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall’ avv. __________ a

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  __________

   

  

 

in materia di contestazione di elenco oneri che il
Pretore, con decreto 3 aprile 1995, ha stralciato dai ruoli per reciproca
acquiescenza e desistenza delle parti caricando loro  la tassa di giustizia
nella misura di 1/10 a carico dell’attrice e di 9/10 a carico del convenuto ed
obbligando quest’ultimo a versare alla controparte l’importo di Fr. 2’200.- per
ripetibili.

 

Ed ora sull’appello 2 maggio 1995 della __________ la
quale chiede la riforma del dispositivo sulle spese nel senso di porre a carico
della parte convenuta un’indennità per ripetibili di Fr. 7’330.- .

 

Lette le osservazioni 30 maggio 1995 del __________.

 

 

Esaminati gli atti ed i documenti di causa.

 

 

Considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che
l’attrice, creditrice ipotecaria del signor __________ proprietario dell’immobile
di cui al mapp. __________RFD di __________, ha chiesto, nell’ambito
dell’azione di contestazione dell’elenco oneri riguardante la procedura di
vendita forzata di questo mappale, che venissero stralciate le pretese del
__________, garantite da ipoteca legale, per imposte comunali arretrate di Fr.
135’760.50;

 

                                         che,
in occasione del dibattimento finale, il __________ ha ridotto a Fr. 13’120.-
le proprie pretese facendo acquiescenza per il resto della domanda petizionale
e la __________ ha desistito dalle sue domande limitatamente all’importo
ridotto;

 

                                         che
il Pretore, nel decreto di stralcio della causa, ha caricato la tassa e le
spese di giustizia per 1/10 all’attrice e per 9/10 al convenuto con, inoltre,
l’obbligo per quest’ultimo di rifondere Fr. 2’200.- alla controparte per titolo
di ripetibili;

 

                                         che,
con l’appello che ci occupa, l’attrice critica la determinazione delle
ripetibili e chiede che, sulla base di un valore di causa di Fr. 135’760.50
corrispondente alla somma totale dei crediti del convenuto iscritti nell’elenco
oneri e contestati, le stesse siano fissate in Fr. 7’330.-;

 

                                         che,
con le osservazioni all’appello, il convenuto chiede la reiezione dell’appello;

 

                                         che
in linea di principio, il valore litigioso in una vertenza di contestazione
dell’elenco oneri si determina in base agli importi che le parti si contendono
nella procedura esecutiva: lo stesso corrisponde in pratica alla somma che in
caso di eliminazione dell’onere potrebbe pertoccare alla parte che ha proposto
la contestazione, rispettivamente all’importo di cui in tal caso il carico
sull’immobile diminuirebbe, se questo è minore (Brunner/Houlmann/Reutter,
Kollokations- und Widerspruchsklagen nach SchKG, Berna 1994, p. 128),

 

                                         che
ne discende nel caso concreto, dal momento che gli oneri ipotecari a favore
dell’attrice sono ben superiori alle pretese del convenuto, un valore di causa
di Fr. 135’760.50;

 

                                         che
le ripetibili devono essere calcolate sulla base del valore litigioso, in
relazione alla tariffa dell’Ordine degli avvocati il cui valore é indicativo, e
la relativa indennità deve poter consentire alla parte vittoriosa di
fronteggiare le spese di patrocinio incontrate per la necessità di far valere
le proprie pretese in giudizio (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 150 n. 3);

 

                                         che
le ripetibili sono dovute alla controparte qualunque sia il motivo della desistenza
(Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 148 CPC, n. 8) per cui non interessa
sapere se nel frattempo la giurisprudenza é mutata percui un’originaria
plausibile resistenza in causa si giustificava all’inizio della procedura;

 

                                         che
applicando il minimo della tariffa - pur se la causa era giunta a termine e
l’attrice aveva anche presentato un diligente allegato di conclusioni - si
tiene conto del fatto che l’intervento del patrocinatore era agevolato dal
fatto che le argomentazioni sollevate erano riprese rispettivamente servivano
per l’altro analogo procedimento che l’attrice ha avviato contro lo __________
(Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 150, n. 15);

 

                                         che
per  l’art. 9 TOA la percentuale minima per un valore come quello in
discussione é del 6% con il che si giustificherebbe un’indennità ripetibile di
Fr. 8’145.- dei quali, per la ripartizione indicata dal Pretore (rimasta incontestata
dal momento che alla censura contenuta nelle motivazioni delle osservazioni
all’appello avrebbe dovuto far seguito una dichiarazione di appello adesivo),
vanno riconosciuti all’attrice gli 8/10 (9/10 riconosciuti all’attrice meno
1/10 riconosciuto al convenuto), ossia Fr.  6’500.-;

 

                                         che
qualora il Pretore conceda a titolo di ripetibili un importo che é inferiore al
limite minimo della tariffa appare senz’altro adeguato aumentare tale importo
nei limiti della TOA (cfr. a contrario Cocchi/Trezzini, CPC, ad art.
150, n. 13);

 

                                         che
la minima soccombenza dell’appellante non libera la controparte dal sopportare
per intero tasse, spese e ripetibili d’appello;

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 148 e 150 CPC e la vigente TG

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello é parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo
3. del decreto di stralcio 3 aprile 1995 del Pretore di Bellinzona viene così
riformato:

 

                                         3.   La tassa di giustizia e le spese di complessivi Fr.
250.- già anticipate      dall’attrice restano per 1/10 a suo carico e sono     poste
per i restanti 9/10 a          carico del convenuto con l’obbligo di rifondere
all’attrice la somma di Fr.   6’500.- a titolo di ripetibili.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di Fr. 230.- e le spese di Fr.
20.-, già anticipate dall’appellante, sono a carico della parte appellata che
rifonderà inoltre alla controparte Fr. 300.- per ripetibili d’appello.

 

                                   3.   Intimazione a:   -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Bellinzona

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario