# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef9dfc24-04df-58af-bc06-3347d26650ce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-06-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.06.2009 10.2008.434
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-434_2009-06-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.434

  DA
  3821/2008

  	
  Bellinzona

  30
  giugno 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         circolazione nonostante la revoca
della licenza di condurre,

                                        per aver condotto l’autovettura
Mitsubishi targata __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata
revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 25 gennaio 2008 per
un periodo indeterminato;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
16 aprile 2008;

 

                                        reato previsto dall’art. 95
cifra 2 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 ottobre
2008 n. 3821/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 60
(sessanta) aliquote giornaliere da fr. 100.--ciascuna (art. 34 e segg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 6’000.--.

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni
(art. 42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Alla revoca del beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 30 aliquote
giornaliere da fr. 80.-- ciascuna per complessivi fr. 2’400.--, decretata nei
suoi confronti dal Ministero pubblico il 5 novembre 2007 (art. 46 cpv. 2 CPS),
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 30 (trenta) (art. 36 CPS).

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 21 ottobre 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 30 giugno 2009,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’audizione del teste;

 

sentito                               l'accusato, il quale riconosce di
aver guidato nonostante la revoca. Egli chiede di ridurre la pena principale
sia per quanto concerne le aliquote, sia il loro ammontare, sia la multa.
Chiede inoltre di non revocare il beneficio della precedente condanna;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di circolazione nonostante la revoca della licenza di condurre per i
fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale
deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Può
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 80.--cadauna per complessivi fr.
2’400.-- decretata nei suoi confronti il 5 novembre 2007 dal Ministero
pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine
di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha
formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 95 cifra 2 LCStr; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        circolazione nonostante la
revoca della licenza di condurre, art. 95 cifra 2 LCStr,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3821/2008 del 13 ottobre
2008;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere di fr. 120.-- (centoventi), per un totale di fr.
3’600.-- (tremilaseicento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro)
anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr.  2’400.--
(duemilaquattrocento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr.
80.-- (ottanta) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone
Ticino il 5 novembre 2007, ma ne prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno
(art. 46 cpv. 2 CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, Ufficio
giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      700.00       totale