# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 753577cc-7734-5508-aada-ef954fdf105d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.06.2001 14.2001.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2001-46_2001-06-21.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2001.00046

  	
  Lugano

  21 giugno
  2001

  /B/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 22 marzo 2001 presentata da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

sulla
quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
Sezione 5, con sentenza 11 maggio 2001 ha così deciso:

 

"1.          È pronunciato il
fallimento di __________, a far tempo da venerdì __________ alle ore 14.00.

 

2./3./4.   Omissis".

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello il 19 maggio 2001 da __________ che ne ha
postulato l'annullamento;

 

rilevato
che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

richiamato
il decreto presidenziale 23/29 maggio 2001 di concessione dell’effetto sospensivo
parziale;

 

 

ritenuto

 

 

in
fatto:                           

 

 

                                          A.  Con
istanza 22 marzo 2001 __________ ha chiesto il fallimento della __________ per
fr. 1'401.70.

 

 

                                          B.  All'udienza di contraddittorio del 2 maggio 2001 nessuna delle parti
è comparsa.

 

 

                                          C.  L'11
maggio 2001 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della __________ a far tempo da venerdì
__________ alle ore 14.00.

 

 

                                          D.  Con
tempestivo atto d’appello 19 maggio 2001 la __________ ha postulato la
declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il
suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta
datata 11 maggio 2001 2000 emessa dalla __________, Agenzia generale di
__________, da cui risulta il versamento a favore della creditrice di fr.
1'474.70.

 

 

 

Considerato

 

 

in
diritto:                         

 

 

                                          1.   Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento
quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e
le spese è stato estinto.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                               L'appellante
ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito
prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio
ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento
costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in
esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex
art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                          2.   La
tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art.  172 e 174 LEF

 

 

 

 

pronuncia:                     

 

 

                                          I.    L'appello 19 maggio 2001 della __________, è accolto e di
conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

                                               

                                                "1.  La dichiarazione di fallimento 11 maggio
2001 pronunciata dalla Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
Sezione 5, inc. FA.2001.00193, nei confronti della __________, è annullata.

 

                                               2.    La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico della __________.

                                               3.    Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di
Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________."

 

 

                                          II.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata
dall'appellante, resta a suo carico.

 

 

                                          III.  Intimazione a:     - __________

                                               Comunicazione
alla Pretura di Lugano Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             
Il segretario