# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c046ce1f-1b74-5466-857b-59fd45a9ff3d
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-05-15
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 15.05.2017 C-1109/2017
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-1109-2017_2017-05-15.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-1109/2017 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 5  m a g g i o  2 0 1 7  

Composizione 

 
Giudici Vito Valenti (presidente del collegio), 

Beat Weber e Christoph Rohrer, 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, 

rappresentato dall'avv. Marco Frigerio, Studio legale, 

ricorrente, 

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2, 

autorità inferiore. 

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità; domanda di rendita (decisione 

del 18 gennaio 2017). 

 

 

 

C-1109/2017 

Pagina 2 

Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Con decisione del 18 gennaio 2017 (doc. 11), l’Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per gli assicurati residenti all’estero (UAIE) ha respinto la 

domanda di prestazioni dell’assicurazione svizzera per l’invalidità presen-

tata il 30 settembre 2016 da A._______, cittadino italiano, nato il (…; doc. 

5). Detta autorità ha indicato che la documentazione medica agli atti non 

attesta alcuna incapacità al lavoro. In particolare, ha precisato che l’inte-

ressato si è annunciato all’assicurazione italiana contro la disoccupazione 

ed è alla ricerca di un posto di lavoro a tempo pieno. 

2.  

Il 20 febbraio 2017, l’interessato ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale 

amministrativo federale contro la decisione dell’UAIE del 18 gennaio 2017 

mediante il quale ha chiesto d’accogliere il gravame, d’annullare la deci-

sione impugnata e di rinviare gli atti di causa all’autorità inferiore affinché 

la stessa, dopo il necessario complemento istruttorio, si pronunci sul diritto 

a beneficiare di provvedimenti d’integrazione professionale come pure sul 

diritto a percepire una rendita dell’assicurazione svizzera per l’invalidità. Si 

è doluto di un’errata valutazione del suo stato di salute e della sua capacità 

lavorativa, indicando che, secondo i documenti medici allegati in copia, le 

patologie di cui soffre non gli consentono di svolgere l’attività di magazzi-

niere (doc. TAF 1). Il 1° marzo 2017, l’interessato ha versato l’anticipo 

spese (doc. TAF 2 a 5). 

3.  

Nella risposta al ricorso del 18 aprile 2017 (doc. TAF 7), l’UAIE ha proposto 

l’ammissione del ricorso, l’annullamento della decisione impugnata ed il 

rinvio degli atti di causa all’amministrazione affinché la stessa possa pro-

cedere conformemente alla presa di posizione dell’Ufficio dell’assicura-

zione invalidità del Cantone B._______ (Ufficio AI) del 12 aprile 2017 (con-

clusione principale; doc. TAF 7), secondo la quale, in virtù dell’annotazione 

del medico SRM del 17 marzo 2017, è indicato (completare l’istruttoria e 

pertanto) esperire i necessari accertamenti medici (è altresì fatto riferi-

mento al documento “domande giurista all’attenzione del medico SMR” del 

16 marzo 2017; doc. TAF 7). 

4.  

4.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

C-1109/2017 

Pagina 3 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio AI per gli assicu-

rati residenti all'estero. 

4.2 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA 

(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono ap-

plicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che 

la LAI non deroghi alla LPGA. 

4.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto 

ammissibile. 

5.  

5.1 Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 OAI (RS 831.201), l'UAIE esamina le 

domande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i ne-

cessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in parti-

colare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità 

di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

5.2 Inoltre, giusta l'art. 49 lett. b PA, l'accertamento inesatto ed incompleto 

dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 

6.  

6.1 Al fine di poter graduare l'invalidità, all'amministrazione (o al giudice in 

caso di ricorso) è necessario disporre di documenti che devono essere ras-

segnati dal medico o eventualmente da altri specialisti, il compito del me-

dico consistendo nel porre un giudizio sullo stato di salute, nell'indicare in 

quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro come pure 

nel fornire un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori 

siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato. Spetta in seguito al 

consulente professionale, avuto riguardo alle indicazioni sanitarie, valutare 

quali attività professionali siano concretamente ipotizzabili (sentenza del 

TF 9C_697/2013 del 15 novembre 2013 consid. 3.3 con riferimento). 

6.2 In particolare, per l'art. 59 cpv. 2bis LAI, i servizi medici regionali sono a 

disposizione degli uffici AI per valutare le condizioni mediche del diritto alle 

prestazioni, stabiliscono la capacità funzionale dell'assicurato – determi-

nante per l'AI secondo l'articolo 6 LPGA – di esercitare un'attività lucrativa 

C-1109/2017 

Pagina 4 

o di svolgere le mansioni consuete in una misura ragionevolmente esigibile 

e sono indipendenti per quanto concerne le decisioni in ambito medico nei 

singoli casi. Scopo e senso dell'art. 59 cpv. 2bis LAI come pure dell'art. 49 

OAI risiedono nella possibilità, per gli uffici AI, di fare capo a propri medici 

per la valutazione degli aspetti sanitari del diritto alla rendita. Questi ultimi, 

grazie alle loro specifiche conoscenze medico-assicurative, sono quindi 

chiamati a valutare la capacità funzionale della persona assicurata. In que-

sto modo è stata creata una chiara separazione di competenze tra medici 

curanti e assicurazione sociale. Sulla base delle indicazioni del SMR, l'Uf-

ficio AI deve così decidere cosa si può ragionevolmente pretendere da un 

assicurato e cosa invece no (sentenza del TF 9C_9/2010 del 29 settembre 

2010 consid. 2). Peraltro, i rapporti SMR hanno per funzione di effettuare 

una sintesi delle informazioni e degli esami medici di cui agli atti di causa 

e formulare delle raccomandazioni quanto al seguito da dare all'incarto da 

un punto di vista medico (sentenza del TF 9C_542/2011 del 26 gennaio 

2012 consid. 4.1). Per poter loro attribuire pieno valore probatorio, i rapporti 

dei servizi medici regionali devono essere redatti da medici che dispon-

gono delle qualifiche specialistiche richieste nel singolo caso di specie. Se 

ciò non è il caso, il loro valore probatorio è affievolito (sentenza del TF 

9C_826/2009 del 20 luglio 2010 consid. 4.2). 

7.  

7.1 Nel caso concreto, la proposta dell’UAIE d’annullamento della deci-

sione impugnata con rinvio degli atti di causa all’amministrazione affinché 

la stessa completi l’istruttoria conformemente alle indicazioni di cui alla 

conclusione principale della presa di posizione dell’Ufficio AI del Cantone 

B._______ del 12 aprile 2017 è giustificata dalla necessità di eseguire i 

necessari accertamenti medici con riferimento allo stato di salute ed alla 

capacità lavorativa del ricorrente, che finora non sono stati oggetto di alcun 

accertamento. Basti rilevare che nel documento “domande giurista all’at-

tenzione del medico SMR” del 16 marzo 2017 è indicato che “l’Ufficio AI 

non ha svolto la consueta procedura istruttoria chiedendo ai vari medici 

curanti del signor A._______ di voler compilare il rapporto medico AI. 

Dall’intero incarto non emerge affatto in che percentuale l’assicurato risulta 

(in)abile al lavoro nella sua abituale professione di magazziniere rispettiva-

mente in altre attività più leggere”. Non è però dato sapere, in virtù delle 

risultanze processuali, per quale motivo l’Ufficio AI del Cantone B._______ 

abbia rinunciato a far visitare il ricorrente da un medico del Servizio medico 

regionale dell’AI (SMR) oppure a sottoporre i documenti medici agli atti 

(doc. 4) al medico SMR. Non vi è infatti motivo di ritenere siccome del tutto 

infondata una valutazione da parte del medico SMR, tanto più ove si pensi 

C-1109/2017 

Pagina 5 

che il dott. C._______, medico SMR, nell’annotazione del 17 marzo 2017 

(doc. TAF 7), ha rilevato che “la documentazione (in cui è fatto stato di 

discopatia lombare, bulging discale L4-L5 con impegno foraminale bilate-

rale, spondiloartrosi lombare, scoliosi destro-convessa del rachide dorsale 

con curva di compenso lombare) è insufficiente per stabilire la presenza o 

meno di una patologia invalidante. Sarebbe necessario in particolare il rap-

porto E 213”. 

7.2 In siffatte circostanze, nulla – neppure la giurisprudenza del Tribunale 

federale di cui a DTF 137 V 210 (cfr. segnatamente il consid. 4.4.1.4) – si 

oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per eseguire i necessari 

accertamenti medici sullo stato di salute e sulla capacità lavorativa del ri-

corrente (che finora non sono stati oggetto di alcun accertamento), segna-

tamente un rapporto E 213 con annesse certificazioni mediche di specialisti 

nelle discipline mediche in cui il ricorrente presenta delle patologie nonché 

il rapporto del medico SMR, riservato ogni ulteriore esame che lo stato di 

salute dell’insorgente dovesse rendere necessario. In assenza di tale istrut-

toria complementare, non risulta in effetti possibile determinarsi sullo stato 

di salute e sulla residua capacità lavorativa del ricorrente con il necessario 

grado della verosimiglianza preponderante, come infine rettamente rilevato 

anche dall’autorità inferiore.  

7.3 Ritenuto che l’autorità inferiore ha proposto di dare seguito alla conclu-

sione presentata dall’insorgente, proposta che è accolta in questa sede, la 

risposta al ricorso del 18 aprile 2017, la presa di posizione dell’Ufficio AI 

del Cantone B._______ del 12 aprile 2017, l’annotazione del medico SMR 

del 17 marzo 2017 e il documento “domande giurista all’attenzione del me-

dico SMR” del 16 marzo 2017 sono trasmessi al ricorrente unitamente alla 

presente sentenza. In effetti, e date le richiamate circostanze, non era ne-

cessario accordare al ricorrente la facoltà di esprimersi riguardo ai citati atti 

prima della pronuncia del presente giudizio (art. 30 cpv. 2 lett. c PA). 

7.4 Non era altresì necessario dare al ricorrente la possibilità di eventual-

mente ritirare il ricorso secondo i dettami della giurisprudenza del Tribunale 

federale di cui alla sentenza DTF 137 V 314. In effetti, nell'ambito dell'ac-

certamento ancora da esperire dall'autorità inferiore, a seguito del rinvio 

degli atti di causa, non sussiste l'eventualità di una nuova decisione 

dell'UAIE a detrimento dell'insorgente (cfr., sulla questione, la già citata 

DTF 137 V 314 consid. 3.2.4) dal momento che nella decisione impugnata 

del 18 gennaio 2017 l'autorità inferiore ha considerato che il ricorrente non 

ha subito un'incapacità lavorativa di livello pensionabile durante un anno 

C-1109/2017 

Pagina 6 

senza notevole interruzione, perlomeno fino alla data della decisione im-

pugnata (che costituisce il limite della cognizione temporale di questo Tri-

bunale nel caso di specie), ed ha respinto la domanda del medesimo volta 

all'ottenimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. 

7.5 Da quanto esposto, discende che il ricorso deve essere accolto, la de-

cisione impugnata annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione 

affinché proceda al completamento dell'istruttoria nel senso precedente-

mente indicato. Successivamente a tale completamento, l'incarto sarà sot-

toposto al servizio medico dell'Ufficio AI, preferibilmente a specialisti delle 

affezioni in causa, per una valutazione complessiva del caso, nonché al 

servizio integrazione professionale dell’Ufficio AI. Per il resto, se del caso, 

l’Ufficio AI dovrà pure effettuare un confronto dei redditi determinanti sulla 

base delle possibili attività sostitutive confacenti ritenute. Infine, l’UAIE ren-

derà una nuova decisione sul diritto dell’insorgente a provvedimenti d’inte-

grazione professionale rispettivamente alla rendita d’invalidità. 

8.  

8.1 Visto l'esito della procedura, non sono prelevate delle spese proces-

suali (art. 63 PA). L'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di 

fr. 800.-, versato il 1° marzo 2017, sarà restituito al ricorrente allorquando 

la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato. 

8.2 Ritenuto che l'insorgente è rappresentato in questa sede da mandata-

rio professionale, si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di 

spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del rego-

lamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause 

dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. 

pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato 

ricorso in materia d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è re-

putata vincente, dal profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata 

all'amministrazione per complemento istruttorio e nuova decisione). La 

stessa, in assenza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 

TS-TAF) in complessivi fr. 2’000.- (compresi i disborsi), tenuto conto del 

lavoro effettivo ed utile, relativamente contenuto, svolto dal patrocinatore 

del ricorrente. Peraltro, le ripetibili non comprendono un supplemento IVA 

ai sensi dell’art. 9 cpv. 1 lett. c TS-TAF, ritenuto che l’IVA non è dovuta 

allorquando il ricorrente, con domicilio all’estero, si lascia patrocinare vo-

lontariamente (cfr., fra le tante, la sentenza del TAF C-726/2013 del 14 set-

tembre 2016 consid. 9.2). L'indennità per ripetibili è posta a carico 

dell'UAIE. 

C-1109/2017 

Pagina 7 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che la decisione impugnata del 

18 gennaio 2017 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché 

sia proceduto al completamento dell'istruttoria ed alla pronuncia di una 

nuova decisione ai sensi dei considerandi. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di fr. 800.-, corrisposto il 1° 

marzo 2017, sarà restituito al ricorrente allorquando il presente giudizio 

sarà cresciuto in giudicato. 

3.  

L’UAIE rifonderà al ricorrente fr. 2'000.- a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (Atto giudiziario; allegati: copie della 

risposta al ricorso del 18 aprile 2017, della presa di posizione 

dell’Ufficio AI del Cantone B._______ del 12 aprile 2017, 

dell’annotazione del medico SMR del 17 marzo 2017 e del documento 

“domande giurista all’attenzione del medico SMR” del 16 marzo 2017 

nonché il formulario “Indirizzo per il pagamento”) 

– autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

 

Il presidente del collegio: La cancelliera: 

 

Vito Valenti 

 

Marcella Lurà 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

C-1109/2017 

Pagina 8 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono 

rispettate le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF. Gli 

atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi 

di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della 

parte – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati 

(art. 42 LTF). 

Data di spedizione: