# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f8e5fb66-049e-5ff7-ad16-4916b833446a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.08.2008 10.2007.489
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-489_2008-08-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.489

  DA
  4021/2007

  	
  Bellinzona

  4
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca Schindler in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1;

   

  

prevenuto colpevole di         diffamazione, 

                                        per avere, in data 13 agosto
2007, comunicando con un terzo, segnatamente rivolgendosi per iscritto alla sua
ex datrice di lavoro, ossia alla società __________ Sagl di __________,
incolpato o reso sospetto LESA 1, capo del personale, di condotta disonorevole
o di fatti che possono nuocere alla reputazione di lui, in particolare di aver
commesso del mobbing nei suoi confronti sul posto di lavoro;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 173
CP; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

 

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 4021/2007 di data 20 novembre 2007 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla pena
pecuniaria di fr. 400.-- corrispondente a 10 aliquote da fr. 40.--.

     L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di

     prova di 2 anni.

2.  Alla multa di fr. 200.--, con l'avvertenza che, in caso di mancato

     pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 2 (due)

     giorni.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di

     fr. 150.--.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 3 dicembre 2007 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 4 agosto 2008, al quale ha partecipato l’accusata personalmente,
mentre il Procuratore pubblico con lettera 17 luglio 2008 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È l’accusata autrice colpevole
di diffamazione?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale dev’essere la pena e questa può, se del caso, essere sospesa
condizionalmente?

 

                                 3.     A
chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 173 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                         ACCU
1

                                        dall’accusa
di diffamazione, ex art. 173 CP per i fatti descritti nel decreto di
accusa n. 4021/2007 del 20 novembre 2007

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

  

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

Distinta spese               a carico dello Stato, 

 

                                    fr.                            125.00       tassa di giustizia

                                    fr.                            175.00       spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                    fr.                           300.00       totale