# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c4a74e5f-7c90-58ac-934b-81216bec90cd
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-05-08
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 08.05.2015 5A 362/2015 (5A_362/2015)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-362-2015_2015-05-08.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5A_362/2015 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza dell'8 maggio 2015
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________e B.________, 

patrocinati dall'avv. dott. Marilisa Scilanga, 

ricorrenti, 

 

contro 

 

Autorità regionale di protezione 3, 

sede di Lugano Ovest, via dott. Polar 46, casella postale 246, 6932 Breganzona, 

 

C.________ e D.________, 

patrocinati dall'avv. Sebastiano Pellegrini, 

E.________, 

patrocinata dall'avv. Sandra Xavier, 

F.________, 

patrocinata dall'avv. Chiarella Rei-Ferrari. 

 

Oggetto 

collocamento di un minore, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 27 marzo 2015 

dal Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con decisione cautelare 14 novembre 2014 l'Autorità regionale di protezione 3, sede di Lugano Ovest, ha tra l'altro revocato il collocamento di F.________ (nata nel 2008 dalla relazione tra A.________ e E.________, privati della custodia parentale) presso la famiglia affidataria di C.________ e D.________ e conferito mandato al Servizio medico psicologico di X.________ di effettuare una valutazione psicodiagnostica approfondita della minore; 

che con sentenza 27 marzo 2015 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto i reclami presentati contro la predetta decisione cautelare da C.________ e D.________, da un lato, e da A.________ e B.________, dall'altro; 

che il Presidente della Camera di protezione - seppur per ragioni diverse da quelle contenute nella decisione cautelare dell'Autorità regionale di protezione 3 e successive alla sua emanazione - ha confermato la revoca del collocamento in quanto non più conveniente per il benessere della minore, quest'ultima manifestando un sentimento di disagio, di paura e di rifiuto nei confronti della precedente madre affidataria (v. art. 310 cpv. 1, 313 cpv. 1 e 445 CC); 

che con " ricorso in materia di diritto pubblico " del 4 maggio 2015 A.________ e B.________ si sono rivolti al Tribunale federale, postulando l'annullamento della sentenza cantonale e l'accoglimento del loro reclamo nel senso di rinviare gli atti all'Autorità regionale di protezione 3 affinché venga completata l'istruttoria mediante una "valutazione peritale da Servizio medico psichiatrico indipendente" e deciso il ricollocamento immediato della minore presso C.________ e D.________; 

che A.________ ha pure chiesto di essere posto al beneficio del gratuito patrocinio; 

che le decisioni in materia di protezione dei minori soggiacciono al ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 1 lett. b n. 6 LTF); 

che non si vede, né nel ricorso viene spiegato (DTF 133 II 400 consid. 2), per quale ragione la ricorrente B.________, zia della minore, sarebbe legittimata ad interporre ricorso in materia civile (v. art. 76 cpv. 1 lett. b LTF); 

che nella misura in cui i ricorrenti criticano l'operato dell'Autorità regionale di protezione 3, il loro gravame appare di primo acchito inammissibile poiché non è rivolto contro la decisione di ultima istanza cantonale (v. art. 75 cpv. 1 LTF); 

che contro le decisioni in materia di misure cautelari il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF); 

che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2 con rinvii); 

che nel gravame all'esame si cerca invano un'argomentazione conforme alle predette esigenze di motivazione; 

che i ricorrenti si dolgono di un'arbitraria assunzione delle prove e della violazione del diritto di essere sentito: sostengono che l'autorità inferiore avrebbe confermato la revoca del collocamento senza un'adeguata istruttoria, ovvero fondandosi su prove insufficienti e rifiutando le prove da loro offerte senza alcuna motivazione; 

che i ricorrenti si limitano però a contrapporre la propria valutazione delle prove a quella dell'autorità inferiore, senza curarsi di sostanziare la violazione del divieto dell'arbitrio e del diritto di essere sentito (omettendo ad esempio di indicare con precisione dove e quando avrebbero chiesto all'autorità inferiore di assumere dei mezzi di prova), per cui la loro argomentazione non soddisfa le esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF; 

che nemmeno i loro apodittici richiami al diritto alla dignità umana ed al diritto alla protezione del fanciullo adempiono i severi requisiti di motivazione previsti da tale disposto di legge; 

che in queste circostanze il ricorso si appalesa inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e lett. b LTF; 

che la domanda di assistenza giudiziaria presentata dal ricorrente A.________ va respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente A.________ è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- sono poste a carico dei ricorrenti. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione ai partecipanti al procedimento e al Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 8 maggio 2015 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini