# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2ef3ca55-be22-59c4-b678-028542febbae
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 10.11.1997 16.1997.129
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-129_1997-11-10.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00129

  	
  Lugano

  10 novembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 27 ottobre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 7 ottobre 1997 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella causa a
procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 30 agosto 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta dalla
convenuta al PE n. __________ dell’UE di Lugano, domanda accolta dal primo
giudice,

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 30 agosto
1997 la __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da
__________ al PE sopra menzionato notificatole per l’incasso di fr.119.- a
saldo di fatture emesse il 28 marzo 1997 (doc. B) per la riparazione di due
biciclette della convenuta;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido
riconoscimento di debito nei bollettini di lavoro di cui al doc. B ai quali la
convenuta, assente al contraddittorio, non ha opposto nessuna valida eccezione,
ha accolto l’istanza di rigetto limitatamente all’importo residuo di fr. 90.-
oltre interessi del 5% dal 29 aprile 1997 avendo nel frattempo la convenuta
versato un ulteriore importo di fr. 29.-;

 

                                         che con atto ricorsuale 27
ottobre 1997 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

                                       

                                          che
il termine per contestare una sentenza emessa nell’ambito di una procedura
sommaria di rigetto dell’opposizione è di 10 giorni (art. 328 cpv. 1 e 388 cpv.
3 CPC);

 

                                         che
nella concreta fattispecie, poiché la ricorrente medesima ammette di aver
ricevuto la sentenza del giudice di pace l’8 ottobre 1997, al momento
dell’inoltro del ricorso per cassazione

                                          (data
del timbro postale 27 ottobre 1997) il termine ricorsuale di                         10
giorni era scaduto, donde la tardività del presente gravame;

 

                                         che comunque e a titolo
del tutto abbondanziale, a fronte della doglianza di non aver potuto
partecipare al contradditorio poiché assente per vacanze, va rilevato che per
costante giurisprudenza del Tribunale federale è compito di chi si assenta dal
proprio domicilio per un certo periodo di tempo di prendere le necessarie
misure onde assicurarsi il ricevimento della corrispondenza che gli è
indirizzata al fine di poter tempestivamente tutelare i propri interessi (DTF
113 Ib 89): ne consegue che l’assenza della convenuta dall’udienza del 18
settembre 1997 non può che essere addebitata a una sua negligenza; 

 

 

 

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la
OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                    1.   Il
ricorso 27 ottobre 1997 di __________ è irricevibile in                          quanto
tardivo.

 

                                    2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-,      

                                          sono
poste a carico della ricorrente.

 

                                    3.   Intimazione
a: 

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Vezia

                                      

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria