# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 91cc6128-7a9a-5b9d-ac4a-d44585f8bc2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 03.09.2003 52.2003.242
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-242_2003-09-03.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.242

   

  	
  Lugano

  3 settembre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 14 luglio 2003 del

 

 

	
   

  	
  Consorzio __________, __________ e __________, 

  rappr. da: __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 1° luglio 2003 del Consiglio di Stato
  (n. 2863) che esclude il ricorrente dalla procedura d’aggiudicazione per la
  fornitura di armadi di comando e potenza necessari alla gestione degli impianti
  d’illuminazione nelle gallerie della __________ dell’autostrada N2;

  

 

 

viste le risposte:

-    24 luglio 2003 del
Dipartimento del territorio;

-    24 luglio 2003 dell'ULSA;

-    25 luglio 2003 del
consorzio __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il
__________ il Consiglio di Stato ha indetto, per il tramite del Dipartimento
del territorio, un pubblico concorso, retto dal Concordato intercantonale sugli
appalti pubblici (CIAP) ed impostato secondo la procedura libera, per la
fornitura di armadi di comando e potenza necessari alla gestione degli impianti
d’illuminazione delle gallerie della __________ dell’autostrada N2 (FU n.
__________ pag. __________); 

 

                                         che le
prescrizioni speciali del capitolato d'appalto stabilivano fra l'altro che le
dilazioni di pagamento degli oneri sociali e delle imposte non sono ammesse e
comportano l'esclusione dell'offerta (cifra 1.6); 

 

                                         che alla
gara hanno preso parte cinque concorrenti, fra cui il consorzio __________,
__________ e __________, qui ricorrente, con un’offerta di fr. 1'105'754.65 ed
il consorzio __________, con un'offerta di fr. 1'062'740.90; 

 

                                         che con
decisione 1° luglio 2003 il Consiglio di Stato ha escluso dalla procedura
d’aggiudicazione il consorzio __________, __________ e __________, perché non
aveva prodotto le dichiarazioni conformi, richieste dal capitolato, attestanti
l’avvenuto pagamento degli oneri sociali; in particolare, perché la ditta
__________ risultava beneficiaria di una dilazione di pagamento per contributi
AVS arretrati; 

 

                                         che con
decisione dello stesso giorno, non intimata al consorzio ricorrente, il Governo
ha aggiudicato la commessa al consorzio __________; 

 

                                         che contro
la decisione di esclusione dalla procedura di aggiudicazione il consorzio
__________, __________ e __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l’annullamento; 

 

                                         che il
ricorrente rileva che la dilazione di pagamento non riguarda i contributi ordinari,
ma dei contributi di gestione straordinaria relativi agli onorari pagati ad un
artigiano terzo, ritenuto erroneamente indipendente; 

 

                                         che
all’accoglimento del ricorso si oppone l’ULSA, rilevando: 

-        
che il contributo in discussione, ammontante a
fr. 14'312.30, è stato determinato con decisione 19 febbraio 2003, cresciuta in
giudicato;

-        
che la ditta __________, dopo aver chiesto ed
ottenuto di poterlo pagare a rate, non ha pagato puntualmente la prima rata; 

 

                                         che ad
identica conclusione è pervenuto il consorzio __________ per motivi che non
occorre qui riassumere; 

 

                                         che la
decisione 1° luglio 2003, con cui il Consiglio di Stato ha aggiudicato la commessa
al consorzio __________, è stata notificata al consorzio ricorrente ad opera di
questo tribunale; 

 

                                         che il
consorzio __________, __________ e __________ non ha impugnato la decisione di
aggiudicazione; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1
CIAP e 4 DLACIAP; 

 

                                         che il
partecipante ad una procedura di aggiudicazione di una commessa pubblica è di
principio legittimato a contestare la decisione con cui il committente lo estromette
dalla gara; 

 

                                         che
quando il committente non si limita ad escludere uno o più concorrenti dalla gara,
ma procede contemporaneamente all'aggiudicazione della commessa, l'interesse
del concorrente escluso a contestare l'estromissione rimane tuttavia degno di tutela
soltanto nella misura in cui tale concorrente insorge anche contro l'aggiudicazione;

 

                                         che il
concorrente escluso che omette di impugnare l'aggiudicazione perde, in altri
termini, il diritto di contestare l'esclusione; in caso di accoglimento del
ricorso contro l'esclusione dalla gara la decisione di aggiudicazione non
potrebbe infatti più essere rimessa in discussione; 

 

                                         che,
nell'evenienza concreta, la decisione con cui il Consiglio di Stato ha aggiudicato
la commessa al consorzio __________ è stata portata a conoscenza del consorzio
__________, __________ e __________ al più tardi al momento in cui questo
tribunale gli ha notificato le risposte inoltrate dalle controparti al ricorso
che aveva interposto contro la decisione di estromissione dalla gara; 

 

                                         che il
consorzio __________, __________ e __________ ha omesso di dedurre davanti al
Tribunale cantonale amministrativo anche la decisione di aggiudicazione, che è
pertanto cresciuta in giudicato formale; 

 

                                         che,
omettendo di impugnare anche questa decisione, il consorzio ricorrente ha dimostrato
per atti concludenti di non avere interesse a conseguire l'aggiudicazione; 

 

                                         che, di
conseguenza, l'interesse a contestare l'esclusione dalla gara non ha più le
connotazioni necessarie per considerarlo degno di tutela; 

 

                                         che,
stando così le cose, il ricorso va dichiarato irricevibile per sopraggiunta decadenza
dell'interesse legittimo; 

 

                                         che,
stante la chiarissima prescrizione di gara che commina l'esclusione in caso di
dilazioni di pagamento degli oneri sociali, il ricorso andrebbe in ogni caso
respinto anche nel merito; 

 

                                         che la
tassa di giustizia e le ripetibili, commisurate ai valori in discussione ed al
lavoro occasionato al tribunale ed al resistente dall'impugnativa, sono poste
in solido a carico delle ditte che compongono il consorzio ricorrente; 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 15 CIAP; 4 DLACIAP; 3, 18, 28, 31, 43,
60, 61 PAmm;

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile. 

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico delle ditte del consorzio ricorrente in solido,
che rifonderanno al consorzio resistente fr. 1'000.- a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario