# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 98e6ecb8-4e9b-593f-85ad-46d4f592cfd3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-12-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.12.2005 10.2005.250
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-250_2005-12-20.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.250

  DA
  1859/2005

  	
  Bellinzona

  20
  dicembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
 Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DIFE1

  

 

prevenuto colpevole di         1.  infrazione alle norme della
circolazione,

                                             per avere, circolando con
la vettura Opel targata __________, negligentemente omesso di ottemperare al
segnale di “dare precedenza” scontrandosi conseguentemente con il motoveicolo
prioritario Yamaha targato __________ condotto dal CIVI 1, regolarmente
sopraggiungente sulla sinistra. Per l’incidente il motociclista CIVI 1 ha
riportato le lesioni di cui al certificato medico del 26 marzo 2005 dell’Ospedale
Regionale di Mendrisio;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 26 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 36
cpv. 2 LCStr, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC, 36 cpv. 2 OSStr;

 

                                        2.  inosservanza dei doveri
in caso di infortunio,

                                             per essersi dato alla fuga
dopo aver investito e ferito il motociclista CIVI 1;

 

                                             fatti avvenuti a __________
__________ il 26 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv. 1 e 2 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 17 maggio
2005 n. DA 1859/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 20 maggio 2005 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 20 dicembre 2005,
al quale hanno partecipato l’imputato, assistito dal proprio difensore, la
parte civile ed il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e
all’audizione del teste;

 

sentito                               il patrocinatore della parte
civile, il quale chiede la conferma del decreto d’accusa. Egli postula inoltre
l’accoglimento integrale della sua istanza di risarcimento danni;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva le
incongruenze nella versione della dinamica dell’incidente fornita dal teste. In
virtù del principio in dubio pro reo egli chiede il proscioglimento del suo
assistito da entrambi i capi di imputazione, protestando tasse, spese e
adeguate ripetibili. Nella denegata ipotesi di una condanna, egli postula il
rinvio delle pretese avanzate dalla parte civile;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.    Infrazione alle norme
della circolazione,

                                        1.2     Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                                  per i
fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
1859/2005 del 17 maggio 2005?

                                        2.       In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.       L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.       Possono essere accolte
le pretese di risarcimento avanzate dalla parte civile, e, se sì, in che
misura?

                                        6.       A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1, 36 cpv. 2, 51 cpv. 1, 90 cifra 1, 92 cpv. 1 LCStr, 3 cpv. 1, 14 cpv.
1 ONC, 36 cpv. 2 OSStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  Infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1, 36 cpv. 2 LCStr, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC, 36 cpv. 2 OSStr,

                                             per avere, a __________ il
26 marzo 2005, circolando con la vettura Opel targata __________,
negligentemente omesso di ottemperare al segnale di “dare precedenza”
provocando conseguentemente la caduta del signor CIVI 1, circolante con il
motoveicolo prioritario Yamaha targato __________ __________, regolarmente
sopraggiungente da sinistra. Per l’incidente il motociclista CIVI 1 ha
riportato le lesioni di cui al certificato medico del 26 marzo 2005
dell’Ospedale Regionale di Mendrisio;

                                        2.  Inosservanza dei doveri in
caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1
LCStr,

                                             per non aver osservato, a __________
il 26 marzo 2005, i doveri impostigli dalla legge dopo aver provocato il
summenzionato incidente;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 (uno) anno;

 

                                        2.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

 

                                        3.  al pagamento alla parte
civile CIVI 1, __________, dell’importo di fr. 650.05;

 

                                        4.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

rinvia                               la parte civile CIVI 1, __________,
al competente foro civile per le sue ulteriori pretese di risarcimento;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      850.00       totale