# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 10e24636-8337-55d7-9797-79a3fb7fea46
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 18.09.2006 60.2006.306
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-306_2006-09-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.306

   

  	
  Lugano

  18 settembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano Ranzanici, esclusosi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 10/23.8.2006 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere due copie appostillate di un decreto
  d’abbandono del 2.11.2004 (ABB __________);

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero
pubblico, che l’ha trasmessa a questa Camera in data 23.8.2006, preavvisandola
favorevolmente e trasmettendo i relativi incarti;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   L’allora
Procura pubblica sottocenerina aveva aperto un procedimento penale (inc. __________)
a carico di __________ a seguito di denuncia 18.2.1986 presentata dalla qui
istante, mediante un patrocinatore legale, per violazione dell’obbligo
alimentare (art. 217 vCP) ed appropriazione indebita.

 

 

                                   2.   Un
secondo procedimento penale (inc. __________), a carico di __________ era stato
aperto sempre dall’allora Procura pubblica sottocenerina a seguito di denuncia
presentata dall’allora Dipartimento delle opere sociali (DOS) per trascuranza
dei doveri d’assistenza familiari (art. 217 CP).

 

 

                                   3.   Con
decisione di abbandono interno, con motivazione sommaria, del 2.11.2004 (ABB __________),
il Ministero pubblico ha chiuso i due procedimenti penali per intervenuta
prescrizione dell’azione penale. L’atto è stato intimato all’incarto (?) e al
comando della Polizia cantonale.

 

 

                                   4.   Con
la presente richiesta, IS 1 (__________) chiede due copie postillate della
decisione.

 

 

                                   5.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni
e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   6.   Nel
presente caso, l’istante è stata parte (denunciante) ad uno dei procedimenti,
ed indirettamente parte anche al secondo procedimento (avendo ricevuto per il
figlio l’anticipo degli alimenti che poi ha portato alla querela penale del
DOS) a carico dell’ex marito. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   7.   Nel
presente caso è dato certamente un interesse giuridico legittimo da parte
dell’istante di ricevere copia del decreto di abbandono interno con motivazione
sommaria. A maggior ragione se si considera che lo stesso non sembra (dal testo
del decreto ABB __________) esserle stato notificato.

 

                                   8.   L’istanza
è accolta. La copia originale agli atti viene inviata all’istante, ed una
fotocopia è conservata nell’incarto. Questa Camera non può procedere a postillare
la decisione.

 

 

                                   9.   In
considerazione della particolare situazione, non si prelevano tassa di giustizia
e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria