# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fad10f6d-eae9-5d73-80d1-7ab153296c9d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-06-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 04.06.2018 72.2018.81
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2018-81_2018-06-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2018.81

  	
  Lugano,

  4 giugno 2018/bm

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  Marco Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1, giudice
  a latere 

  GI 2, giudice
  a latere 

  
	
   

  	
  Jasmine
  Decristophoris, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore privato

  
	
   

  	
  ACPR 1, (__________), indirizzo agli atti,

   

  patrocinato dall’avv. RAAP 1,

  

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal 07.12.2017
  al 30.01.2018 (55 giorni),

  
	
   

  	
  posto in esecuzione anticipata
  della pena dal 31.01.2018,

  

 

imputato, a
norma dell’atto d’accusa 64/2018 del 10.04.2018 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di

 

                                   1.   ripetuti
atti sessuali con fanciulli 

per avere,

a __________ e __________ (I),

nel periodo compreso tra il mese di
settembre 2012 e il 6 novembre 2016,

in un numero imprecisato di occasioni,
indicate dalla vittima in “quasi tutti i giorni”,

ripetutamente compiuto atti sessuali
con una persona minore di sedici anni, 

 

e meglio, per avere, 

 

                                1.1   a
__________, presso l’abitazione famigliare, 

nel periodo settembre 2012 – 7 gennaio
2015, con una frequenza giornaliera (dal lunedì al venerdì), nel tardo
pomeriggio quando la moglie era al lavoro, 

e dall’8 gennaio 2015 al 6 novembre
2016, giornalmente, la sera per lo più nel dopocena, 

durante i momenti di “relax”
con il figlio ACPR 1 quando si sdraiavano a letto (quasi sempre in quello
matrimoniale e solo alcune volte in quello del minore) e chiacchieravano,
momenti, questi seguiti dal gioco della lotta,

accarezzandogli quindi il viso, la
schiena, il petto e le gambe sopra i vestiti e anche sulla pelle nuda quando il
minore non indossava i pantaloni e le mutande, baciandolo sulle guance, sul
naso e sulla bocca, con e senza lingua, strusciando nel mentre il proprio pene
contro il corpo di ACPR 1, rispettivamente sfiorandogli con le labbra il pene,
eccitandosi;

 

                                1.2   nelle
medesime circostanze di luogo e di tempo di cui al sub. 1.1, 

in media una volta alla settimana, 

fatto seguire i suddetti atti
sessuali, da rapporti orali che praticava al figlio ACPR 1, eccitandosi, senza
mai raggiungere l’eiaculazione;

 

                                1.3   a
__________, la sera del 06.11.2016, sul divano del soggiorno, ACPR 1. seduto a
cavalcioni sopra di lui, con il busto rivolto verso il suo, accarezzandogli il
sedere sulla pelle – i pantaloni del pigiama erano abbassati – e baciandolo sul
collo, eccitandosi;

 

                                1.4   a
__________ (I), in un imprecisato giorno del mese di maggio 2015, in una camera
d’albergo, mentre la moglie si trovava in doccia, durante il gioco della lotta
che stava facendo sul letto con ACPR 1, strusciando il proprio pene contro il
corpo del bambino, eccitandosi; 

 

                                         compiuto
atti sessuali con il figlio ACPR 1 (__________2006), minore di anni sedici;

 

fatti avvenuti: nelle
surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall’art. 187
CP.

 

                                   2.   minaccia

per avere, a __________, in un
imprecisato giorno nel corso del mese di aprile 2017, incusso spavento e timore
a __________, allora sua moglie, dicendole, durante una lite che aveva per
oggetto anche quanto accaduto con il figlio ACPR 1, “prova solo a raccontarlo
a mio _______ o ai miei parenti e mi ta copi”;

 

fatti avvenuti: nelle
surriferite circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall’art.
180 cpv. 1 e 2 lett. a CP.

 

 

Presenti:                   -   il
Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’avv.
RAAP 1, assistita dal MLaw __________, patrocinatore d’ufficio (GP)
dell’accusatore privato ACPR 1, assente;

                                     -   l’imputato
IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 13:47.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

 

Il
Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

 

- …omissis…

 

Le
parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è
modificato di conseguenza.

 

 

Sentiti:                       §   il Procuratore pubblico, per la
sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: Chiedo la
conferma dell’AA con le modifiche dibattimentali. Se non fosse stato per la
segnalazione di una delle docenti dell’AP, questa triste vicenda, consumatasi
fra le mura domestiche, non sarebbe mai venuta a galla. Quando i fatti sono
emersi, l’AP ha raccontato in modo lineare quanto accaduto con il papà, ossia
che quest’ultimo ha cominciato a dargli dei bacini sul viso, sul corpo e sul
pene, a volte con la lingua, per dichiarare poi che il pene dell’imputato
sbatteva contro di lui durante i giochi della lotta. L’imputato, nei primi
anni, ha approfittato dell’assenza della moglie per questi abusi. Per oltre 4
anni, IM 1 ha approfittato del figlio, rubandogli l’innocenza e la
spensieratezza di un bambino. Da quando è stato scoperto dall’ex moglie il
6.11.2016, l’imputato non ha più fatto nulla. Nel corso dell’inchiesta e in
quest’aula, l’imputato ha ammesso quanto fatto al figlio, ad eccezione
dell’episodio di __________. In questa occasione, deve essere giocoforza
accaduto lo strusciamento del pene contro il bambino come accadeva sempre
durante i giochi della lotta. All’inizio dell’inchiesta, l’imputato non
riusciva ad assumersi le proprie responsabilità. Egli aveva difficoltà ad
accettare quanto fatto a suo figlio. IM 1 ha tuttavia ammesso i fatti, ed è qui
oggi reo confesso. Per quanto concerne la minaccia, giova ricordare il contesto
in cui questa è stata riferita, ossia dopo che l’ex moglie aveva scoperto
l’imputato toccare il sedere al figlio il 6.11.2016. Oggi IM 1 ha ammesso che
la moglie era spaventata dopo averle proferito tale frase. Nel caso di specie,
le carezze che l’imputato faceva al figlio sopra e sotto i vestiti, accompagnate
dai baci con o senza lingua, sono considerate nel loro insieme come atti
sessuali ai sensi dell’art. 187 CP, come lo sono gli strusciamenti del pene e i
coiti orali. Pacificamente dati inoltre, i presupposti della minaccia,
considerato in special modo il contesto in cui la frase è stata proferita.

La colpa dell’imputato è grave. Egli
ha abusato di suo figlio per più di quattro anni all’interno delle mura
domestiche. Per quanto riguarda la responsabilità di IM 1, il perito ha
attestato una scemata imputabilità di grado lieve al momento dei fatti,
richiamato anche il disturbo psicologico di cui è affetto. In considerazione di
tutto quanto sopra, congiuntamente alla collaborazione dell’imputato, si chiede
una pena detentiva di anni 4 e mesi 3, un trattamento ambulatoriale e
l’espulsione per il periodo di anni 9;

 

                                    §   l’avv. RAAP 1,
rappresentante dell’accusatore privato ACPR 1, il quale formula e motiva le
seguenti conclusioni: Pacificamente dati i presupposti del reato ex art. 187
CP. Ciò che rende la colpa dell’imputato grave, è che ha compiuto il reato ai
danni del proprio figlio. ACPR 1 il quale ha sofferto e soffre tuttora per gli
atti messi ad opera dal proprio padre (doc. Dib. 1). La psicologa presso cui è
in cura l’AP, ha attestato il senso di colpa e di vergogna sofferto da ACPR 1
(doc. Dib. 1). Innegabile che quanto commesso dall’imputato, ha stravolto la
vita dell’AP e della sua famiglia. IM 1 ha marchiato pesantemente la vita del
proprio figlio e non è stato capace di anteporre il bene di quest’ultimo alle
sue pulsioni sessuali. La prognosi riservata dell’AP espressa dalla psicologa
fa paura e deve fare riflettere l’imputato (doc. Dib. 1). Gli atti commessi da IM
1 hanno pregiudicato lo sviluppo fisico e psichico del figlio, egli ha agito
ripetutamente nell’arco di più anni all’interno dell’abitazione famigliare per
soddisfare i propri bisogni sessuali. L’imputato deve dunque essere condannato
per ripetuti atti sessuali ai sensi dell’art. 187 CP, per la pena ci si associa
a quanto richiesto dal PP, si chiede il riconoscimento del torto morale
postulato e il risarcimento delle spese, non a carico dell’AP, quo alla nota
professionale con l’aggiunta dell’onorario dibattimentale;

 

                                    §   l’avv. DUF 1, difensore
dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: Le
ammissioni dell’imputato hanno permesso lo sviluppo dell’inchiesta e di essere
oggi qui in aula. IM 1 ha collaborato. I verbali non permettono di capire lo
stato emozionale dell’imputato in quel momento. IM 1 ha fatto un’enorme fatica
ad ammettere i fatti, non per evitare il procedimento penale, ma tale fatica
nel parlare era dovuta al malessere, alla vergogna e al dispiacere
dell’imputato per quanto accaduto. I sentimenti dimostrati dall’imputato in
quel momento sono autentici e ciò emerge anche dalla perizia psichiatrica. IM 1
ha un carattere chiuso e riservato. Quest’ultimo vuole bene all’AP e non riesce
a capire nemmeno lui come quanto accaduto sia stato possibile. Tutto quanto ciò
per dire che l’imputato non ha esitato a collaborare ma non riusciva ad
ammettere quanto da lui fatto. Era un peso di cui è riuscito a liberarsi in
corso d’inchiesta. L’imputato è consapevole di quanto commesso. I fatti dell’AA
sono riconosciuti ad eccezione di quello di __________. L’imputato ha escluso
in modo certo che si fosse verificato qualcosa di sessuale in quell’occasione.
Anche l’AP ha indicato di non ricordare quanto accaduto in quella specifica
circostanza. Nemmeno l’ex moglie, nel corso del suo verbale, riferisce di aver
visto dei toccamenti, degli strusciamenti o qualcosa di altro ma ha visto
unicamente un’erezione. La difesa chiede pertanto il proscioglimento quo a
questo punto. In merito alla minaccia, non era intenzione dell’imputato
spaventare la moglie. La frase da lui proferita va contestualizzata nell’ambito
di una discussione molto accesa fra i due coniugi. Dal punto di vista
soggettivo, l’imputato non aveva alcuna intenzione di spaventare e/o minacciare
la moglie, ragione per cui si chiede il proscioglimento in merito al punto 2
dell’AA. L’espulsione rende difficile il mantenimento dei contatti con la
famiglia dell’imputato. La difesa chiede dunque di tenere conto di quanto ciò
per la commisurazione del tempo, chiedendo il minimo temporale previsto dalla
legge. Nella commisurazione della pena, si chiede di considerare la vita
regolare dell’imputato fino al momento dei fatti: ha sempre lavorato in modo
preciso ed efficiente e non ha precedenti penali. Da tenere in conto anche
l’impatto che la pena avrà sulla vita dell’imputato, in special modo sulla sua
vita sociale e famigliare e l’età di IM 1, il quale non è più giovane. Si
chiede venga riconosciuto il sincero pentimento (quale attenuante generica) e
si precisa che l’imputato non si oppone al pagamento dell’importo richiesto quale
torto morale. Il pentimento emerge dai verbali d’interrogatorio, dalle
dichiarazioni della perita, dalle scuse professate più volte al figlio e alla
ex moglie e all’avergli consegnato la carta di credito per far fronte alle
spese della famiglia. Da considerarsi anche la scemata imputabilità di grado
lieve al momento dei fatti, la quale significa una diminuzione della pena di
almeno 1/4. Tenuto conto di tutte le circostanze attenuanti, si chiede una pena
detentiva inferiore ai 3 anni, parzialmente sospesa e/o totalmente in caso di
pena inferiore ai due anni, richiamata anche la prognosi dell’imputato, la
quale non può essere considerata negativa visto il rischio di recidiva
qualificato come basso da parte della perita. IM 1 ha infatti trascorso ancora
molti momenti da solo con il figlio dopo i fatti di cui all’AA, senza che
accadesse nulla, ciò che giustifica una prognosi non negativa. 

 

 

Considerato,                  in
fatto ed in diritto

 

 

                                   --   che per le correzioni
dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) 64/2018 del 10.4.2018 (documento, di
seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1) si
richiamano pagine (di seguito solo pag.) 3 e 4 della presente sentenza, il
verbale del dibattimento (di seguito solo VD) a pag. 2, il verbale
d’interrogatorio (di seguito solo VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di
seguito solo PP) di IM 1 7.3.2018 a pag. 7 da riga 23 a riga 24, PP 19.1.2018 a
pag. 2 da riga 2 a riga 24, a pag. 5 da riga 13 a riga 14 e da riga 25 a riga
26, il VI di polizia (di seguito PS) di __________ a pag. 8 da riga 30 a riga
31 e gli atti istruttori dell’incarto del Ministero pubblico 2017.10941 (di
seguito solo AI) 10 e 47;

 

 

                                   --   che in merito alla vita e
ai precedenti penali di IM 1, cittadino __________, nato il __________, si
rinvia ai suoi VI PS 7.12.2017 da pag. 4 riga 22 a pag. 6 riga 5 e a pag. 10 da
riga 13 a riga 17, nonché PP 7.12.2017 a pag. 2 da riga 3 a riga 34 e PP
7.3.2018 da pag. 6 riga 34 a pag. 7 riga 30, alla sua perizia psichiatrica del
26.1.2018 (AI 43), ai doc. TPC 9 (estratto del casellario giudiziale svizzero),
10 (estratto fiscale del 2016), 12 (certificato del casellario giudiziale __________),
nonché al VD allegato (di seguito solo all.) 1 a pag. 1 II risposta (di seguito
solo R);

 

 

                                   --   che IM 1 non ha nessun legame
con il territorio svizzero a parte l’ex moglie e il figlio, l’accusatore
privato (di seguito solo AP) ACPR 1 (VD all. 1 a pag. 1 III R e a pag. 2 VII
R);

 

 

                                   --   che in carcere lavora nel
laboratorio della sezione __________, dove si occupa di __________, non sta
seguendo un trattamento farmacologico ma ha degli incontri con il Dr. __________
(VD all. 1 a pag. 2 II/III R) mentre una volta in libertà e sua intenzione
ripartire da zero e trovare un lavoro (VD all. 1 a pag. 2 VIII R);

 

 

                                   --   che in forza alle
risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni
oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati
di:

                                   --   ripetuti atti sessuali con
fanciulli (articolo, di seguito solo art., 187 cifra, di seguito solo n., 1,
capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo
CP) in relazione ai punti (di seguito solo pti.) da 1 a 1.3 dell’AA 64/2018 del
10.4.2018 (doc. TPC 1), per avere a __________, nel periodo settembre 2012 /
6.11.2016, in un numero imprecisato di occasioni, ma con una frequenza quasi
giornaliera, compiuto atti sessuali con il figlio ACPR 1 (nato il __________2006),
minore di sedici anni, (VI PS IM 1 7.12.2017 da pag. 16 riga 26 a pag. 17 riga
2, a pag. 21 da riga 10 a riga 13 e a pag. 24 da riga 21 a riga 28; PP IM 1
7.12.2017 a pag. 2 da riga 41 a riga 45, a pag. 3 da riga 8 a riga 44, a pag. 4
da riga 1 a riga 26, a pag. 5 da riga 1 a riga 25 e a pag. 6 da riga 16 a riga
29; PS IM 1 29.12.2017 da pag. 4 riga 26 a pag. 5 riga 12, a pag. 6 da riga 9 a
riga 11, a pag. 7 da riga 9 a riga 10 e a riga 33, a pag. 10 da riga 5 a riga
8, a pag. 11 da riga 15 a riga 27 e a pag. 14 da riga 24 a riga 35; PP IM 1
19.1.2018 da pag. 1 riga 30 a pag. 3 riga 16, a pag. 3 da riga 25 a riga 35, a
pag. 4 da riga 13 a riga 41, a pag. 5 da riga 1 a riga 35; PP IM 1 7.3.2018 a
pag. 5 da riga 21 a riga 25 e da riga 32 a riga 35; VI PS __________ 23.11.2017
da pag. 4 riga 11 a pag. 7 riga 35; AI 2, 5, 11, 27 e 32 a pag. 6, 8, 9, 10,
11, 13, 17, 19 e 20 nonché VD all. 1 a pag. 2 X R e all. 2 a pag. 1 pti. 1 e
1.1);

 

                                   --   minaccia (art. 180 cpv. 1 e
2 lettera, di seguito solo lett., a CP) di cui al punto (di seguito solo pto.)
2 dell’AA 64/2018 del 10.4.2018, per avere, a __________, in un imprecisato
giorno del mese di aprile 2017, usando minaccia, incusso spavento o timore a __________
dicendole “prova solo a raccontare questo a mio _______ e ai parenti e mi ti
copi” (VI PP IM 1 7.12.2018 a pag. 7 da riga 31 a riga 32, PP IM 1 7.3.2018
a pag. 6 da riga 20 a riga 29, VI PS __________ 23.11.2017 a pag. 8 da riga 28
a riga 31 e a pag. 9 da riga 13 a riga 14; AI 26 nonché VD all. 1 a pag. 3 III
R e all. 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2);

 

 

                                   --   che tenuto conto delle
risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1 è stato prosciolto
dall’imputazione di ripetuti atti sessuali con fanciulli (art. 187 n. 1 cpv. 1
CP) di cui al pto. 1.4 dell’AA 64/2018 del 10.4.2018 (doc. TPC 1; VI PP IM 1
19.1.2018 a pag. 5 da riga 22 a riga 39 nonché VD all. 1 a pag. 3 I R e all. 2 a
pag. 1 pto. 2);

 

 

 

                                   --   che tenuto conto delle
risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1, avendo agito in stato di scemata
imputabilità di grado lieve, così come attestato a pag. 13 della perizia
psichiatrica del 26.1.2018 della Dr.ssa __________ (AI 43), è stato condannato
alla pena detentiva (art. 40 CP) di 42 mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto (art. 51 CP) e la pena anticipatamente espiata (art. 236 cpv. 1 del
Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP, nonché VD all.
2 a pag. 2 pto. 3), ad un trattamento ambulatoriale (art. 63 CP, AI 43 e VD
all. 1 a pag. 2 I R) da eseguirsi già in sede di espiazione della pena (VD all.
2 a pag. 2 pto. 5), rispettivamente all’espulsione giusta l’art. 66a cpv. 1
lett. h) CP dal territorio svizzero per la durata di 5 anni (VD all. 2 a pag. 2
pti. 4 e 4.1);

 

 

                                   --   che tenuto conto delle
risultanze istruttorie e dibattimentali (doc. TPC 20 e VD a pag. 4 e all. 1 a
pag. 3 IV R) IM 1 è stato condannato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) a versare
all’AP ACPR 1 (nato il __________2006) franchi (di seguito solo fr.) 8'000.- a
titolo di torto morale (VD all. 2 a pag. 2 pto. 6);

 

 

                                   --   che in forza alle
risultanze istruttorie (VI PP IM 1 28.3.2018 da pag. 1 riga 32 a pag. 3 riga 4;
AI 10, 16, 53 e 55) e dibattimentali (VD all. 2 a pag. 3 VI/VII/VIII R) è stato
ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 (art. 267 cpv. 1 CPP) di …omissis…;

 

 

                                   --   che la tassa di giustizia
di fr. 5'000.- e le spese procedurali (art. 422 e seguenti CPP) sono poste a
carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 8) ad
eccezione di fr. 200.- a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a
pag. 2 pto. 8);

 

 

 

                                   --   che malgrado il
proscioglimento (VD all. 2 a pag. 1 pto. 2), già solo perché non richiesto dal
difensore (VD a pag. 3), a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e
riparazione del torto morale ex art. 429, 430 e 431 CPP (VD all. 2 a pag. 3
pto. 9);

 

 

                                   --   premettendo che né il
patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP), né il patrocinatore in gratuito
patrocinio dell’AP ACPR 1 (art. 136 CPP) hanno interposto reclamo alla Corte
dei reclami penali (art. 135 cpv. 3 lett. a e 396 cpv. 1 CPP) avverso le
decisioni di retribuzione del loro onorario, spese e trasferte da parte della Corte
(doc. 21 e VD all. 2 a pag. 3 pti. 10, 10.1 e 11.1 e 12), si ricorda come:

 

                                   --   l’avv. DUF 1, patrocinatore
d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 7.12.2017 (AI 14), ha presentato tre note
professionali, la prima datata 4.4.2018 (AI 62), la seconda 24.5.2018 (doc. TPC
18) e la terza 1.6.2018 (doc. dibattimentale 3), che sono state tassate per fr.
7'047.55 e meglio fr. 2'775.35.- per l’onorario fino al 31.12.2017, fr. 229.95
per spese fino al 31.12.2017, fr. 3'240.- per l’onorario dall’1.1.2018, fr.
290.05 per spese e trasferte dall’1.1.2018, fr. 240.40 per l’imposta sul valore
aggiunto (di seguito solo IVA) fino al 31.12.2017 all’8% e fr. 271.80 per l’IVA
al 7.7% dall’1.1.2018 (VD all. 2 a pag. 3 pti. 10 e 10.1), ritenuto che IM 1 è
tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7'047.55 non
appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD
all. 2 a pag. 3 pto. 10.2);

 

                                   --   l’avv. RAAP 1,
patrocinatrice in gratuito patrocinio (art. 136 CPP) dell’AP ACPR 1 (nato il __________2006)
dal 20.12.2017 (AI 40), ha presentato due note professionali, la prima datata
4.4.2018 (AI 61) e la seconda 23.5.2018 (doc. TPC 17), che, con le precisazioni
dibattimentali (VD a pag. 3), sono state tassate per fr. 3'166.- e meglio fr.
660 per l’onorario fino al 31.12.2017; fr. 50.- per le spese fino al
31.12.2017, fr. 2'149.50 per l’onorario dall’1.1.2018, fr. 106.- per spese
dall’1.1.2018, fr. 56.80 per l’IVA all’8% fino al 31.12.2017 nonché fr. 143.70
per l’IVA al 7.7% dall’1.1.2018 (VD all. 2 a pag. 3 pti. 11 e 11.2), ritenuto
che IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr.
3’166.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135
cpv. 4 CPP e VD a pag. 3 pto. 11.2).

 

 

 

 

visti gli art.                      12, 19. cpv. 2, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 63 segg., 66a segg., 180
cpv. 1 e 2 lett. a) nonché 187 n. 1 cpv. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 138, 236, 263
segg., 335 segg., 422 segg. e 429 segg. CPP;

22 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM
1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuti
atti sessuali con fanciulli

per avere, a __________, nel periodo
settembre 2012 / 6.11.2016, in un numero imprecisato di occasioni, ma con una
frequenza quasi giornaliera, compiuto atti sessuali con il figlio ACPR 1 (nato
il __________2006), minore di sedici anni;

 

                               1.2.   minaccia

per avere, a __________, in un
imprecisato giorno del mese di aprile 2017, usando minaccia, incusso spavento o
timore a __________ dicendole “prova solo a raccontare questo a mio _______
e ai parenti e mi ti copi”;

 

e meglio come descritto nell’atto
d’accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   IM
1 è prosciolto dall’imputazione di atti sessuali con fanciulli di cui al
punto 1.4 dell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   IM
1, avendo agito in stato di scemata imputabilità di grado lieve, è condannato
alla pena detentiva di 42 (quarantadue) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto e la pena anticipatamente espiata.

 

 

                                   4.   Giusta
l’art. 66a cpv. 1 lett. h) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero
di IM 1 per la durata di 5 (cinque) anni.

 

 

 

 

 

 

                               4.1.   IM
1 viene reso attento come giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad
un decreto d'espulsione dal territorio della Confederazione o d'un Cantone,
emanato da un'autorità competente, è punito con una pena detentiva sino a tre
anni o con una pena pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata
in quella del bando.

 

                                   5.   Nei
confronti di IM 1 è ordinato un trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP, da
eseguirsi già in sede di espiazione della pena.

 

 

                                   6.   IM
1 è condannato a versare all’AP ACPR 1 (nato il __________2006) fr. 8’000.- per
torto morale.

 

 

                                   7.   È
ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:

 

                               7.1.   1
computer fisso Medium no. __________ di colore grigio;

                               7.2.   1
chiave USB San Disk 4 GB di colore nero / argento.

                               7.3.   1
Apple iPad A1567 no. __________ di colore bianco / oro;

                               7.4.   1
Apple iPhone A1524 no. __________ di colore bianco / oro con carta SIM ______;

                               7.5.   1
Apple iPhone A1429 no. __________ di colore bianco / argento;

                               7.6.   1
Apple iPhone 7 Plus nr. __________ con carta SIM inserita __________ Pin Sim __________
con plastica di protezione.

 

 

                                   8.   La
tassa di giustizia di fr. 5’000- (cinquemila) e le spese procedurali sono poste
a carico del condannato, ad eccezione di fr. 200.- (duecento) a carico dello
Stato.

 

 

                                   9.   Non
è riconosciuto a IM 1 alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art.
429 / 431 CPP.

 

 

                                10.   Le
spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                             10.1.   Le
note professionali del 4.4.2018, del 24.5.2018 e dell’1.6.2018 dell’avv. DUF 1
sono approvate per:

 

onorario fino al 31.12.2017                             fr.        2’775.35

spese fino al 31.12.2017                                 fr.          
229.95

onorario dall’1.1.2018                                      fr.        3’240.00

spese dall’1.1.2018                                          fr.          
270.05

trasferte dall’1.1.2018                                      fr.            
20.00

IVA fino al 31.12.2017 (8%)                            fr.          
240.40

IVA dall’1.1.2018 (7.7%)                                  fr.          
271.80

totale                                                                   fr.        7'047.55

 

                             10.2.   Il
condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr.
7'047.55 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135
cpv. 4 CPP).

 

 

                                11.   Le
spese per il gratuito patrocinio dell’accusatore privato ACPR 1 (nato il __________2006)
sono sostenute dallo Stato.

 

                             11.1.   Le
note professionali del 4.4.2018 e del 23.5.2018 con le precisazioni
dibattimentali dell’avv. RAAP 1 sono approvate per:

 

onorario fino al 31.12.2017                             fr.        660.00

spese fino al 31.12.2017                                 fr.         
50.00

onorario dall’1.1.2018                                      fr.   
2’149.50

spese dall’1.1.2018                                          fr.        106.00

IVA fino al 31.12.2017 (8%)                            fr.         
56.80

                                          IVA
dall’1.1.2018 (7.7%)                                  fr.        173.65

totale                                                                   fr.    
3'195.95

 

                             11.2.   IM
1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'195.95
non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 e
135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

Intimazione a:          -   

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio assistenza
riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lu gano

                                     -   Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        5'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.           350.--

Perizie                                                fr.        5'500.--

Trascrizioni                                        fr.           300.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           140.30

                                                             fr.      11'290.30

 

./. a carico dello Stato                      fr.           200.--

Totale                                                 fr.      11'090.30

                                                             ============