# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef14a471-baa2-570a-867c-651b5ad59679
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-06-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.06.1995 15.1995.121
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-121_1995-06-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00121

  	
  Lugano

  21 giugno 1995/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 19/29 aprile 1995 di

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

contro
l’operato dell’UEF di Locarno in varie procedure esecutive connesse a sequestri
contro

 

	
   

  	
  __________ e ora d'ignota dimora;

   

  

 

esaminati atti e documenti;

 

 

CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO

 

 

che sul FUC di novembre e dicembre 1994 vi sono state
notifiche in via edittale contro la debitrice di ignota dimora __________
indicata erroneamente come __________ in luogo del corretto nata __________;

 

che con lettera 15 dicembre 1994 __________ jun. ha
chiesto all'UEF di Locarno di rettificare l'erronea indicazione;

 

che l'UEF di Locarno vi ha sollecitamente provveduto;

 

che il 19 aprile 1995 __________, rappresentato da __________,
ha chiesto all'UEF di Locarno - con riferimento alla pregressa lettera del 15
dicembre 1994                           - "lo svincolo del blocco sulle
due particelle" oggetto di pignoramento, atteso che:

           - "mio nipote intende chiedere
all'Ufficio registri di Lugano il trapasso dei due boschi a __________, tuttora
intestati al suo defunto padre, agli attuali proprietari, e cioè:

                    -    la particella __________ RFD
di __________ alla legataria __________            nata __________                                      attuale
proprietaria;

                    -    la particella __________ RFD di
__________ all'erede testamentario      __________ fu __________, attuale
proprietario";

 

che la domanda è finalizzata ad "evitare che
nella procedura esecutiva in corso a carico di __________ nata __________ venga
ancora citato il nome del compianto __________ __________ precedente
proprietario, che era persona molto corretta e stimata";

 

che l'UEF di Locarno in sede di osservazioni ha
evidenziato la tardività del gravame, tutte le procedure esecutive contro
__________ essendo del 1994, ritenuto altresì che nel merito si è limitato ad
eseguire il sequestro, decretato dal Pretore di Locarno-Campagna, dei diritti
ereditari spettanti alla debitrice __________ nella successione relitta dal
defunto __________, fu ____________________, deceduto il 26 marzo 1987;

 

che ex art. 17 cpv.2 LEF il reclamo deve essere
presentato entro dieci giorni da quello in cui il reclamante ebbe notizia del
provvedimento;

 

che lo scritto 21 aprile 1995 dell'UEF di Locarno non
ha portata autonoma, riferendosi all'esecuzione del sequestro che ha
determinato il pignoramento in data 29 settembre 1994 dei "diritti
e ragioni spettanti all'escussa __________ nella Comunione ereditaria fu
__________

 

che pignoramento e pregressi sequestri erano noti
all'interessato ____________________ già prima del 15 dicembre 1994
(cfr. sua lettera all'UEF di Locarno);

 

che l'atto 29 aprile 1995, come pure quello pregresso
del 19 aprile 1995, sono quindi abbondantemente tardivi;

 

che il gravame è pertanto irricevibile per tardività;

 

che il gravame è irricevibile anche per carenza di
interesse procedurale pratico e attuale, non bastando in sede di reclamo in
materia di esecuzione e fallimento l'intento - in sè lodevole dal profilo
morale, fondato sulla pietas verso i defunti - volto ad evitare che "nella
procedura esecutiva in corso a carico di __________ nata __________ venga
ancora citato il nome del compianto __________, precedente proprietario, che
era persona molto corretta e stimata";

 

che secondo dottrina e giurisprudenza la
legittimazione a presentare reclamo deve essere riconosciuta ad ogni persona
lesa da una misura dell'Ufficio nei propri interessi giuridicamente protetti
(DTF 112 III 1 cons.3b p.3 e rinvii; Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs-
und Konkursrechts, Berna 1993, §6 n.19 p.58; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite
pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p.56; Fritzsche/ Walder, Schuldbetreibung
und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, §6 n.19 e 20);

 

che il reclamante non è in tutta evidenza leso nei
propri interessi giuridicamente protetti dal profilo del diritto esecutivo;

 

che, in via abbondanziale e per quanto emerge dagli
atti, l'UEF di Locarno si è determinato in conformità del diritto esecutivo;

 

che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non
si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);

 

 

PRONUNCIA:

 

 

                                   1.   Il
reclamo 19/29 aprile 1995 __________., __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria