# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 050c3206-94ac-5163-8d8e-babeedf00df8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-12-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 29.12.2014 11.2013.74
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2013-74_2014-12-29.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2013.74

  	
  Lugano

  29 dicembre 2014/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  vicepresidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Chietti
  Soldati 

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2012.322 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna
promossa con istanza del 17 aprile 2012 da

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinata
  dall'avv. PA 2) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 († 2014), già 

  (patrocinato
  dall'avv. PA 1) 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

statuendo sull'appello
del 16 settembre 2013 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 3
settembre 2013 dal Pretore aggiunto; 

 

Ritenuto

 

in fatto:                      che con decisione del 3 settembre
2013, emanata a protezione dell'unione coniugale, il Pretore aggiunto della
giurisdizione di Locarno Campagna ha in particolare affidato V__________ (2002)
alla madre AO 1 (1972), ha sospeso il diritto di visita a AP 1 (1957), ha vietato a quest'ultimo – sotto comminatoria dell'art. 292 CP – di avvicinarsi
a meno di 200 metri dalla moglie e dalla figlia e l'ha obbligato a versare un contributo
alimentare per la figlia di fr. 300.– mensili dal 1° aprile 2012 al 31 gennaio
2013 aumentati a fr. 700.– mensili in seguito, assegno familiare non compreso; 

                                  che contro tale decisione AP 1 è
insorto a questa Camera con un appello del 16 settembre 2013 nel quale chiede –
previo conferimento del gratuito patrocinio – di ripristinare il suo diritto di
visita, di revocare il divieto di avvicinare la moglie e la figlia, di fissare
il contributo alimentare per V__________ in fr. 400.– mensili e di suddividere
tra i coniugi le spese straordinarie della figlia e i debiti coniugali; 

 

                                  che l'appello non è stato
comunicato per osservazioni;

                                

                                  che il 10 dicembre 2014 il
patrocinatore di AP 1 ha comunicato il decesso del proprio assistito,
intervenuto il 25 novembre 2014, formulando – con l'accordo di controparte – istanza
di stralcio dai ruoli della procedura;

 

e considerando

 

in diritto:                    che ci si può chiedere se,
con il decesso in pendenza di appello di AP 1, il rimedio giuridico sia diventato
privo d'oggetto, considerato che dandosi decesso del debitore 

                                  alimentare gli oneri di
mantenimento scaduti nel periodo precedente la morte restano dovuti;

                                  

                                  che, ad ogni modo, instando
per lo stralcio della procedura il patrocinatore dell'appellante ha reso il
rimedio giuridico privo d'oggetto ai sensi dell'art. 242 CPC; 

 

                                  che le spese giudiziarie di una
causa divenuta priva d'oggetto vanno attribuite “secondo equità” (art. 107 cpv.
1 lett. e CPC);

 

                                  che le particolarità del caso
inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo; 

 

                                  che non si pone problema di
ripetibili, l'appello non essendo stato notificato per osservazioni;

 

                                  che per quanto riguarda la
richiesta di gratuito patrocinio avanzata dall'appellante dinanzi a questa
Camera, essa risulta priva d'interesse;

 

                                  che il diritto all'assistenza
giudiziaria è infatti di natura altamente personale (riferimenti di giurisprudenza
in: RtiD II-2006 pag. 614 in basso);

 

                                  che, di conseguenza, ove una
parte in causa perda tale sua qualità durante il processo, il gratuito
patrocinio cui essa eventualmente beneficia si estingue (sentenza del Tribunale
federale 5P.220/2003 del 23 dicembre 2003, consid. 3.1 con richiami; RtiD
II-2006 pag. 614 in basso con numerosi riferimenti);

 

                                  che ciò vale a maggior ragione
qualora al momento di perdere tale sua qualità la parte non abbia ancora
ottenuto il gratuito patrocinio, in condizioni del genere venendo meno addirittura
un interesse alla decisione sul conferimento del beneficio (loc. cit.);

 

                                  che nella fattispecie AP 1, deceduto
in pendenza di appello, non aveva ancora ottenuto il gratuito patrocinio sicché
il beneficio richiesto non entra più in linea di conto; 

 

 

decreta:                1.  L'appello è dichiarato senza
interesse e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                             2.  Non si riscuotono spese né si
assegnano ripetibili.

 

                             3.  La richiesta di gratuito
patrocinio formulata dall'appellante è dichiarata senza interesse.

 

                             4.  Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.; 

  –
  avv.. 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                           La vicecancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per 

i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).