# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5bc5e990-25a8-5d1e-a1bf-199a973f4ce2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.08.1999 15.1999.123
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-123_1999-08-13.html

## Full Text

Incarto n.

  15.99.00123

  	
  Lugano

  13 agosto 1999 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 7 luglio 1999 di

 

                                         __________

 

                                         contro

 

 l’operato dell’UE
di Lugano nell’esecuzione n.__________ promossa nei confronti del
ricorrente da

 

                                         __________

 

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 15 luglio 1999, con la quale al ricorso non è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

 

viste le
osservazioni 11 agosto dell’UE di Lugano

 

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto in
fatto e considerando in diritto:

 

                                         che
__________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio
credito;

 

                                         che
il 25 giugno 1999 l’UE di Lugano ha notificato al debitore l’avviso di
pignoramento, previsto per il 27 agosto 1999;

                                         che
con ricorso 7 luglio 1999 ____________________ si è aggravato contro l’avviso
di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa da __________,
sostenendo che il creditore avrebbe già ricevuto l’importo di fr. 60’000 e
quindi la richiesta avanzata con l’esecuzione in oggetto sarebbe assurda;

 

                                         che
con osservazioni 11 agosto 1999 l’UE di Lugano ribadisce la correttezza del
proprio operato e chiede la reiezione del gravame;

 

                                         che
per l’art. 89LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di
pignoramento, l’ufficio di esecuzione ricevuta la domanda di continuazione
procede senza indugio al pignoramento;

 

                                         che
il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima (art.
90 LEF);

 

                                         che
nel caso di specie il creditore ha richiesto il 14 giugno 1999 il proseguimento
dell’esecuzione n. __________ sulla base della sentenza 1° giugno 1999 della
Pretura di Lugano, cresciuta in giudicato;

 

                                         che
il 25 giugno 1999 l’UE di Lugano ha fissato il pignoramento per il 27 agosto
1999 dandone avviso al debitore;

 

                                         che
in concreto nessuna censura può essere rivolta nei confronti dell’Ufficio di
esecuzione, avendo quest’ultimo agito in ossequio a quanto previsto dalla LEF;

 

                                         che
le contestazioni sollevate dal ricorrente concernono unicamente questioni di
merito sottratte al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza;

 

                                         che
il gravame deve quindi essere dichiarato irricevibile;

 

                                         che
non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è
disciplinato per normativa di diritto federale.

 

Richiamati gli  art. 17, 89 e 90 LEF

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso 7 luglio 1999 __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all’UE di Lugano

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria