# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** deab8348-7b4d-5fd2-a272-b5007b46c412
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 22.09.2003 80.2003.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2003-114_2003-09-22.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2003.114

  	
  Lugano

  22 settembre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto
  tributario               del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 13 agosto 2003

 

in materia di:                 IC 2000

 

	
  presentato da:

  	
  __________ _RICO0 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Presentando
la dichiarazione d'imposta IC/IFD 2003 A, __________ __________ produceva
l'attestato relativo alla notifica di prestazioni in capitale che gli aveva rilasciato
la __________ __________ __________ __________ __________ (Suisse) __________,
in cui si faceva stato di un versamento in capitale di complessivi fr.
957'714.-, erogato in due fette, la prima di              fr. 457'714.- il 20
dicembre 2000 e la seconda a saldo di            fr. 500'000.- il 25 gennaio
2001, a seguito della supposta cessazione dell'attività lavorativa del contribuente.

                                         Pertanto
il 13 giugno 2003 l'Ufficio di tassazione di __________ -__________ notificava
al contribuente l'imposta annua intera sulle prestazioni in capitale
provenienti dalla previdenza, secondo gli articoli 38 LT e 38 LIFD), per un
imposta cantonale di                fr. 24'439.50 e un'imposta federale diretta
di fr. 10'250.70.

                                         Il
reclamo presentato dal contribuente veniva respinto con decisione del 14 luglio
2003, rilevando che ai fini dell'imposta annua intera sono indifferenti le
modalità di versamento.

                                         Va
inoltre rilevato che in precedenza in data 12 luglio 2002 l'Ufficio di
tassazione aveva tassato con l'imposta annua intera, sia per l'IC che l'IFD, un
importo di fr. 457'714.- e che la decisione, per quanto risulta dagli atti, è
passata incontestata in giudicato. Il contribuente aveva infatti notificato
nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 2001-02 la prima rata della liquidazione
in capitale di      fr. 457'714.-, che aveva ricevuto il 20 dicembre 2000.

 

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede l'annullamento
delle decisioni su reclamo del 14 luglio 2003 in materia di IC e di IFD e la
tassazione separata delle due rate.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         In
occasione dell'udienza del 16 settembre __________ __________ ha spiegato di
aver lavorato presso la Banca __________ per quasi vent'anni fino al 1994 e di
essere passato in seguito alle dipendenze della Banca __________ fino al momento
del pensionamento, avvenuto alla fine di febbraio del 2002 e non, come erroneamente
indicato nel certificato dalla __________ __________ __________ __________
__________, già alla fine del 2000. Ha inoltre spiegato di aver lasciato al
momento del cambiamento di posto di lavoro nel 1994 il suo avere pensionistico
presso la cassa pensione della Banca __________ e di averle chiesto nel corso
del 2000 il versamento di un anticipo per rimborsare l'ipoteca sulla casa,
ritenuto che la rimanenza gli sarebbe stata corrisposta o sotto forma di
rendita parziale o di rimborso del capitale residuo al momento dell'effettivo
pensionamento al compimento dei sessant'anni, all'inizio del 2002. Rileva
infine che il versamento dell'importo di fr. 500'000.- del 25 gennaio 2001 gli
è stato effettuato motu proprio dalla __________ __________ __________
__________ __________ prima che ne avesse diritto.

 

                                         3.2.

                                         Preso
atto di queste spiegazioni l'Ufficio di tassazione ha ritenuto di dover riesaminare
la propria posizione.

                                         Si
giustifica pertanto di annullare la decisione impugnata e di retrocedere gli
atti all'Ufficio di tassazione per nuova decisione su reclamo, alla luce di
quanto manifestato all'udienza.

 

                                         3.3.

                                         Così
stando le cose, il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv.
2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910,
modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di
decide nella composizione di un Giudice unico le causa, che non pongono
questioni di principio e non sono di rilevante importanza.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto a' sensi
dei considerandi.

                                         §    Di
conseguenza la decisione su reclamo del 14 luglio 2003 è annullata e gli atrti
del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. Non si assegnano ripetibili

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                  Il
segretario: