# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4f65b5cc-873e-586b-9b32-54dca48c1a42
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.07.2002 INC.2002.40501
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-40501_2002-07-23.html

## Full Text

N. 405.2002.1 CL                                                      Lugano,
23 luglio 2002

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sul reclamo
presentato il 22 luglio 2002 da

 

 

__________, 

(patrocinato dall'avv. __________)

 

 

contro il dispositivo di confisca
del decreto di non luogo a procedere emanato il 10 luglio 2002 dal Procuratore
pubblico avv. __________;

 

 

ritenuto superfluo, dato l'esito
del presente giudizio, chiamare il magistrato inquirente a formulare eventuali
osservazioni;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che

 

 

-         
il 10 giugno 2002 __________ ha querelato il padre __________ per titolo
di minaccia attuata con ventilato uso di armi, di conseguenza sequestrate
unitamente a corrispondente munizione;

 

 

-         
il 21 giugno 2002 la stessa __________ ha desistito dalla querela, per
cui è stato emanato il non luogo a procedere 10 luglio 2002 (inc. NLP
2585/2002), che al dispositivo n. 3 ha disposto la confisca delle richiamate 

armi e munizioni, in applicazione dell'art. 58 cpv. 1 CP, in quanto "provvedimento
assolutamente necessario, per motivi d'ordine pubblico e di sicurezza";

 

 

-         
il reclamo, qui inoltrato in quanto diretto contro un provvedimento del
Procuratore pubblico, contesta la competenza di quest'ultimo a pronunciare la
confisca (dall'art. 350 cpv. 2 CPP attribuita al Presidente del Tribunale
penale cantonale) e nel merito assume assenza di correlazione tra detenzione di
armi e comportamento oggetto della querela;

 

 

-         
la decisione di non luogo a procedere ha sostanzialmente valenza di
giudizio di merito che chiude il procedimento penale, nel presente caso
addirittura trattandosi di costatazione di venir meno dell'azione penale per
desistenza dalla querela: di conseguenza non è data applicabilità dell'art. 280
CPP (v. decisione 29 maggio 2002 in re A.I. S.A., inc. GIAR 293.2002.1) ed il
gravame si rivela così irricevibile;

 

 

-         
occorre tuttavia rilevare l'apparente nullità del contestato dispositivo
n. 3, non rientrando nelle competenze del Procuratore pubblico la pronuncia di
una confisca, strettamente riservata ad un giudice (art. 58 CP) e cioè a
conclusione del procedimento ad una Corte o al Pretore e, come è qui il caso,
"fuori di un procedimento" al Presidente del Tribunale penale
cantonale, con procedura rispettosa del diritto di essere sentito (art. 350
CPP): giustizia allora vuole che il magistrato requirente annulli l'irrita
confisca e faccia semmai capo al corso voluto dalla legge;

 

 

-         
le contingenze non portano né a carico di spese giudiziarie (per le
buone ragioni del reclamante) né a riconoscimento di ripetibili (per
l'irricevibilità del reclamo);

 

 

 

visti i citati articoli di legge,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

1.     
Il reclamo è irricevibile.

 

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie e non si attribuiscono
ripetibili.

 

 

3.     
La presente decisione è definitiva.

 

 

4.     
Intimazione:

-       
avv. __________, per sé e per il reclamante;

-       
Procuratore pubblico avv. __________, sede (con copia del
reclamo);

 

 

5.     
Comunicazione alla Camera dei ricorsi penali, sede.

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________