# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 94493f3d-5a0c-536d-8fdc-17397d5c5618
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 20.03.2012 60.2012.27
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-27_2012-03-20.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.27

   

  	
  Lugano

  20 marzo 2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 2/25.01.2012 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la messa a disposizione di un
  incarto penale nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 2.01.2012 è
giunta al Ministero pubblico il 4.01.2012, che l’ha trasmessa, per competenza,
a questa Corte in data 23/25.01.2012, senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito della denuncia/querela 30.07./5.08.2010 sporta da __________ nei
confronti di IS 1 per diverse ipotesi di reato, l’allora sostituto procuratore
pubblico Amos Pagnamenta ha aperto un procedimento penale a carico di
quest’ultimo sfociato nel decreto di accusa 20.09.2010 (DA __________),
mediante il quale lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale
siccome ritenuto colpevole di vie di fatto e di ingiuria in relazione ai fatti
avvenuti il 29.07.2010, a __________, presso l’esercizio pubblico Bar __________,
ai danni di __________;

 

 

                                         che ha, tra l’altro, proposto la sua
condanna alla pena pecuniaria di CHF 900.-- (corrispondente a 10 aliquote da
CHF 90.--cadauna), sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre
anni, alla multa di CHF 400.--, rinviando la parte civile (ai sensi del CPP TI)
al competente foro per le pretese di natura civile e meglio come ivi descritto (DA __________ – inc. MP __________);

 

 

                                         che il citato decreto è passato in
giudicato il 25.10.2010;

 

 

                                         che con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per
competenza, a questa Corte –
l’avv. PR 1, in nome e per conto del suo assistito IS 1, chiede che gli sia
messo a disposizione l’intero incarto penale sfociato nel DA __________ allo
scopo di poter valutare la situazione del suo cliente dal profilo civile,
avendo la cassa malati __________ fatto valere un regresso per la somma di CHF
16'064.-- in relazione ai fatti accaduti il 29.07.2010 (cfr. doc. 1.a e
documentazione ivi annessa);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato ai sensi
del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la
procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico
legittimo;

 

                                         

                                         che
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10); 

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto
della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

                                      

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – è
pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte
dell’istante rispettivamente del suo patrocinatore ad ottenere l’autorizzazione
per poter esaminare l’incarto penale MP __________ sfociato nel decreto di
accusa 20.09.2010 (DA __________),
cresciuto in giudicato il 25.10.2010, poiché l’ha interessato personalmente in veste di parte (accusato);

 

 

                                         che a ciò aggiungasi che l’istante
rispettivamente il suo patrocinatore necessitano degli atti del predetto
incarto penale, avendo la cassa malati della parte civile fatto valere un regresso
nei confronti di IS 1 per la somma di CHF 16'064.-- in relazione ai fatti per i
quali quest’ultimo è stato condannato nel decreto di accusa 20.09.2010 (DA __________);

 

 

                                         che
di conseguenza questa Corte autorizza IS 1 rispettivamente il suo patrocinatore,
avv. PR 1, ad esaminare tutti gli atti dell’incarto penale MP __________ presso
il Ministero pubblico di Lugano, concordando i tempi di accesso con il
procuratore pubblico Amos Pagnamenta, compatibilmente con i suoi impegni;

 

 

                                         che gli stessi sono, se del caso,
autorizzati a fotocopiare i documenti utili ai fini delle loro incombenze;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi
delle surriferite considerazioni;

 

                                         che
non si prelevano tassa di giustizia e spese, essendo stato l’istante parte al
procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera