# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1e856d21-852e-5174-a00c-572bebc8e726
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-06-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 19.06.2009 72.2009.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2009-51_2009-06-19.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2009.51

  	
  Lugano,

  19 giugno 2009/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Marco Villa

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Silvia Jurissevich, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1 sedicente

   

   

  alias

  ______________________________

   

  
	
   

  	
  detenuto dall'8 gennaio 2009;

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa
ripetuta

per avere,

a __________ e __________, il 19 dicembre 2008,

per procacciarsi un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia gli organi ed
i funzionari della società PC 1, nonché i titolari e dipendenti di negozi di
Lugano,

affermando cose false e confermandone
subdolamente l’errore,

inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli
al patrimonio proprio o altrui,

e meglio per avere

 

                                1.1   a __________,
utilizzato la carta di credito VISA intestata ad PL 5, abusando della di lui
firma autentica al momento di firmare la ricevuta, per il pagamento di un
profumo da donna marca Bulgari, di un gel doccia da uomo marca Sauvage e di un
dopo barba marca Dior Homme presso il grande Magazzino PL 3 del valore
complessivo CHF 292.-,

 

                                1.2   a __________,
utilizzato la carta di credito VISA intestata ad PL 5, abusando della di lui
firma autentica al momento di firmare la ricevuta, per il pagamento di un paio
di jeans da donna, di un pullover da donna e di una sciarpa da uomo presso il
negozio PL 2 del valore complessivo CHF 477.-,

 

                                1.3   a __________,
utilizzato la carta di credito VISA intestata ad PL 5, abusando della di lui
firma autentica al momento di firmare la ricevuta, per il pagamento di una
giacca da uomo presso il negozio PL 4 del valore di CHF 480.-;

 

 

                                   2.   falsità
in documenti ripetuta

per avere, a __________ e __________, il 19 dicembre
2008,

per procacciarsi un indebito profitto,

al fine di perpetrare le truffe descritte al
punto 1 del presente atto di accusa,

ripetutamente abusato della firma autentica di PL
5, da questi apposta sulla sua carta di credito VISA, per firmare le ricevute
degli acquisti esibitegli dai dipendenti dei negozi PL 3, PL 2 e PL 4,
destinate ad essere trasmesse per l’incasso alla società emittente della carta
di credito;

 

 

                                   3.   furto 

per avere, a __________, il 14 luglio 2008,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine
di appropriarsene,

sottratto dalla borsa di proprietà di PL 1 il
portamonete contenente CHF 86.-, una carta di identità svizzera, una licenza di
condurre, un abbonamento del treno, una carta di credito Visa, una Postcard e altri documenti personali;

 

 

                                   4.
  abuso di un impianto per l'elaborazione di dati tentato

per avere, a __________, il 14 luglio 2008,

per procacciarsi un indebito profitto, 

servendosi in modo indebito di dati, tentato di
influire su un processo elettronico di trattamento o di trasmissione di dati
per provocare un trasferimento di attivi a danno di altri, 

e meglio per avere tentato di prelevare presso la
Banca __________, la somma di CHF 1'000.- mediante la carta di credito Visa
intestata a PL 1;

 

 

                                   5.   ricettazione

per avere, a __________, il 19 dicembre 2008,

ricevuto in dono una cosa che doveva presumere
ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio,

e meglio per avere ricevuto in dono la carta di
credito VISA __________ intestata a PL 5 dovendo presumere che essa era stata
ottenuta mediante un reato contro il patrimonio;

 

 

                                   6.   soggiorno
illegale

 

                                6.1   per avere, a
__________ e altre località della Svizzera, nel periodo dal 27 febbraio 2007 al
31 dicembre 2007 soggiornato illegalmente privo di validi documenti di
legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                6.2   per avere, a
__________, __________ e altre località della Svizzera, nel periodo dal 1°
gennaio 2008 sino all’8 gennaio 2009 soggiornato illegalmente privo di validi
documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli
stranieri;

                                   7.   entrata
illegale

per essere, in data imprecisata nell’anno 2006,
entrato illegalmente in Svizzera passando dal valico doganale del Cantone di Ginevra proveniente dalla Francia privo dei richiesti documenti di legittimazione;

 

 

                                   8.   attività
lucrativa senza autorizzazione 

per avere, a __________, in periodi non meglio
precisati e sino all’8 gennaio 2009, esercitato senza permesso un’attività
lucrativa;

 

 

                                   9.   contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________,
__________ ed in altre imprecisate località della Svizzera, nel periodo maggio 2006 a gennaio 2009, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana;

 

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti:
art. 146 cpv. 1 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 139 cifra 1 CP, art. 147 cpv. 1
CP in relazione con l’art. 22 CP, art. 160 cifra 1 CP, art. 23 cpv. 1 vLDDS,
art. 115 cpv. 1 lett. b) LStr, art. 115 cpv. 1 lett. c) LStr, art. 19a cifra 1
LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 50/2009 del 30.04.2009, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d’ufficio (GP)

      DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:44.

 

Il Presidente, richiamato l’art. 250 CP
in subordine al punto 1.1 dell’AA prospetta all’accusato il reato di di truffa
di poca entità ai sensi dell’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172ter
cfr. 1 CP. Le parti dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.

 

Il Presidente, richiamato l’art. 250 CPP, in subordine al
punto 3 dell’AA prospetta all’accusato il reato di ricettazione (art. 160 cfr.
1 CP) per avere a __________, il 14.7.2008, ricevuto in dono da terza persona
non meglio identificata la carta di credito Visa intestata a PL 1 sapendo o dovendo
presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio. Le parti
dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.

Il Presidente, in merito al punto 7 dell’AA, richiamato
l’AI 31 VI PP 17.2.2009 indica come data per l’asserita entrata illegale
primavera 2005. Le parti dichiarano di non opporsi a questa precisazione.

 

Il Presidente, in merito al punto 8 dell’AA, indica come
data per l’asserita attività lucrativa senza autorizzazione il periodo 1.1.2008
/ 8.1.2009. Le parti dichiarano di non opporsi a questa precisazione.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, confermato l’atto di accusa in fatto e diritto anche per l’astuzia di
cui al punto 1 nonché, partendo dalla ricostruzione cronologica dei fatti, per
il punto 3, conclude chiedendo, richiamata la gravità oggettiva e la colpa
dell’accusato, che lo stesso venga condannato ad una pena di 12 mesi da
espiare. Non si oppone al dissequestro del telefono
cellulare, di una borsa nera con documentazione cartacea e degli indumenti di
marca Dolce & Gabbana.

 

                                    §   Il Difensore, il quale contesta il reato di truffa,
sostenendo che in casu non vi sarebbe l’elemento dell’astuzia siccome le
commesse avrebbero potuto, con un minimo di attenzione, evitare la truffa
controllando la firma della ricevuta.

In ossequio al principio in dubio pro reo, chiede
l’assoluzione del suo assistito dal reato di furto di cui al punto 3 dell’atto
d’accusa. Sottolinea che il suo patrocinato si è dimostrato collaborativo e ha
ammesso le proprie responsabilità, che ha confessato di aver fatto uso di
cocaina e di essere andato a Parigi, fatti che non sarebbero emersi senza la
sua collaborazione, nonché il fatto che abbia buttato via la carta di credito.

Conclude chiedendo il proscioglimento dai capi
d’imputazione 1 e 3 dell’atto d’accusa e che la commisurazione della pena ex 47
CP tenga conto del fatto che il suo patrocinato sia stato costretto a lasciare
il suo Paese. Chiede infine una massiccia riduzione della pena proposta dal
Procuratore pubblico e il rinvio della PC al foro civile.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti

 

 

quesiti:                          AC
1, sedicente,

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
truffa

commessa in 3 occasioni, a __________ e __________,
il 19.12.2008, ingannando con astuzia gli organi ed i funzionari della PC 1
nonché i titolari e i dipendenti di 3 diversi negozi per un danno complessivo
di fr. 1'249.-;

 

                            1.1.1.   limitatamente
al punto 1.1 dell’atto d’accusa, trattasi di truffa di poca entità;

 

                               1.2.   ripetuta
falsità in documenti

il 19.12.2008, abusato della firma autentica di PL
5:

                            1.2.1.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto della PL 3;

                            1.2.2.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 2;

                            1.2.3.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 4;

 

                               1.3.   furto

a __________, il 14.7.2008, a danno di PL 1;

 

                               1.4.   tentato
abuso di un impianto per l’elaborazioni di dati

a __________, il 14.7.2008, servendosi in modo
abusivo della carta di credito Visa intestata a PL 1, compiuto senza risultato
tutti gli atti necessari per un prelevamento di fr. 1'000.-;

 

                               1.5.   ricettazione

a __________, il 19.12.2008, ricevuto in dono la
carta di credito Visa intestata a PL 5 sapendo o dovendo presumere ottenuta da
un terzo mediante un reato contro il patrimonio;

 

                               1.6.   soggiorno
illegale

                            1.6.1.   a __________
ed in altre località, nel periodo 27.2.2007 / 31.12.2007, privo di validi
documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli
stranieri;

                            1.6.2.   a __________,
__________ ed in altre località, nel periodo 1.1.2008 / 8.1.2009, privo di
validi documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli
stranieri;

 

                               1.7.   entrata
illegale

in una data imprecisata del 2006, da un non
meglio indicato valico doganale del Canton Ginevra, privo di validi documenti
di legittimazione;

 

                            1.7.1.   trattasi di
una data differente;

 

                               1.8.   attività
lucrativa senza autorizzazione

a __________, nel periodo 1.1.2008 / 8.1.2009;

 

                            1.8.1.   trattasi di
altra località;

 

                               1.9.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________, __________
ed in altre imprecisate località, nel periodo maggio 2006 / 8.1.2009, consumato
personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana;

 

                            1.9.1.   trattasi di
un periodo diverso;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

 

                                   2.   AC 1,
sedicente, è inoltre autore colpevole di:

 

                               2.1.   ricettazione

a Friborgo, il 14.7.2008, ricevuto in dono da terza persona non
meglio identificata la carta di credito Visa intestata a __________ sapendo o
dovendo presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alla PC e se sì in che misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di:

                               5.1.   fr. 844,05;

                               5.2.   1 telefono
cellulare Nokia con Sim Card;

                               5.3.   1 titolo di
viaggio FFS 13.5.2008 / 12.5.2009 a nome di __________ con sua fotografia;

                               5.4.   1 borsa nera
con documentazione cartacea;

                               5.5.   1 confezione
lozione dopobarba uomo Dior Homme;

                               5.6.   1 confezione
gel doccia Eau Sauvage Dior;

                               5.7.   1 paio di
guanti neri scamosciati Dolce & Gabbana;

                               5.8.   1 sciarpa di
lana Guess;

                               5.9.   1 paio di
stivaletti grigi Dolce & Gabbana con custodia;

                             5.10.   2 abbonamenti
1/2 prezzo FFS di __________ anni 2004 / 2006;

                             5.11.   1 ricevuta
Hotel Besso;

                             5.12.   1
biglietto di treno 7.1.2009 Zurigo / Lugano;

                             5.13.   1 ricevuta
7.11.2006 Interdiscount Basilea;

                             5.14.   1 chiave Dom;

                             5.15.   1 fotocopia
CI italiana intestata a __________ con una sua fotografia?

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.1.1., 1.3, 1.7.1., 3., 4., 5.2.,
5.4., 5.7., 5.9. e parzialmente al quesito 1.9.;

 

visti gli art.                      12, 22
cpv. 1, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 73, 139 cfr. 1, 146 cpv. 1, 147
cpv. 1, 160 cfr. 1, 172ter cfr. 1 e 251 cfr. 1 CP;

23 cpv. 1 vLDDS;

115 cpv. 1 lett. b) e c) LStr.;

19a cfr. 1 LStup; 

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                         AC 1,
sedicente, è autore colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuta
falsità in documenti

il 19.12.2008, abusato della firma autentica di PL
5:

                            1.1.1.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto della PL 3;

                            1.1.2.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 2;

                            1.1.3.   a __________,
su una ricevuta d’acquisto del negozio PL 4;

 

 

                               1.2.   tentato
abuso di un impianto per l’elaborazioni di dati

a __________, il 14.7.2008, servendosi in modo
abusivo della carta di credito Visa intestata a PL 1, compiuto senza risultato
tutti gli atti necessari per un prelevamento di fr. 1'000.-;

 

 

                               1.3.   ripetuta
ricettazione

                            1.3.1.   a __________,
il 19.12.2008, ricevuto in dono la carta di credito Visa intestata a PL 5
sapendo o dovendo presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il
patrimonio;

                            1.3.2.   a __________,
il 14.7.2008, ricevuto in dono la carta di credito Visa intestata a PL 1
sapendo o dovendo presumere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio;

 

 

                               1.4.   soggiorno
illegale

                            1.4.1.   a __________
ed in altre località, nel periodo 27.2.2007 / 31.12.2007, privo di validi
documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli
stranieri;

                            1.4.2.   a __________,
__________ ed in altre località, nel periodo 1.1.2008 / 8.1.2009, privo di
validi documenti di legittimazione e del richiesto permesso di Polizia degli
stranieri;

 

 

                               1.5.   entrata
illegale

in una data non meglio precisata del 2006, da un
non meglio indicato valico doganale del Canton Ginevra, privo di validi
documenti di legittimazione;

 

 

                               1.6.   attività
lucrativa senza autorizzazione

a __________ e __________, nel periodo 1.1.2008 /
8.1.2009;

 

 

                               1.7.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

senza essere autorizzato, a __________, __________
ed in altre imprecisate località, nel periodo 19.6 2006 / 8.1.2009, consumato
personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché
precisato nel verbale dibattimentale.

 

 

                                   2.   AC 1, sedicente, è prosciolto dai reati di:

 

                               2.1.   ripetuta
truffa di cui al punto 1 dell’atto d’accusa;

                               2.2.   furto
di cui al punto 3 dell’atto d’accusa;

                               2.3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti per la marijuana e limitatamente al periodo
maggio 2006 / 19.6.2006 per la cocaina.

 

 

                                   3.   Di
conseguenza AC 1, sedicente, è condannato:

 

                               3.1.   alla pena
detentiva di 7 (sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a
valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla detenzione di 5 mesi inflittagli
il 7.8.2006 dal Bezirksgericht Zürich ed alla pena detentiva di 90 giorni
inflittagli il 19.2.2007 dallo Staatsanwaltschaft Zürich-Sihl;

 

                               3.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   E’
ordinata la confisca di:

                               4.1.   fr. 844,05,
previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese processuali;

                               4.2.   1 titolo di
viaggio FFS 13.5.2008 / 12.5.2009 a nome di __________ con sua fotografia;

                               4.3.   1 confezione
lozione dopobarba uomo Dior Homme;

                               4.4.   1 confezione
gel doccia Eau Sauvage Dior;

                               4.5.   1 sciarpa di
lana Guess;

                               4.6.   2
abbonamenti 1/2 prezzo FFS di __________ anni 2004 / 2006;

                               4.7.   1 ricevuta
Hotel Besso;

                               4.8.   1 biglietto
di treno 7.1.2009 Zurigo / Lugano;

                               4.9.   1 ricevuta
7.11.2006 Interdiscount Basilea;

                             4.10.   1 chiave Dom;

                             4.11.   1 fotocopia
CI italiana intestata a __________ con una sua fotografia;

 

 

                                   5.   E’
ordinato il dissequestro in favore del condannato di:

                               5.1.   1 telefono
cellulare Nokia con Sim Card;

                               5.2.   1 borsa nera
con documentazione cartacea;

                               5.3.   1 paio di
guanti neri scamosciati Dolce & Gabbana;

                               5.4.   1 paio di
stivaletti grigi Dolce & Gabbana con custodia;

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

                                                             ===========