# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 69f7fd29-ccaa-591d-ae02-cada47d21976
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.01.2007 10.2007.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-39_2007-01-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.39

  DA
  4658/2006

  	
  Bellinzona

  19
  gennaio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e
meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1) 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri;

 

fatti
avvenuti                       il 22 novembre 2006 a __________;

 

reato
previsto                      dall' art. 23 cpv. 1 LDDS;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. 4658/2006 di data 11 dicembre 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                       1.
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione da espiare.

2. Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena

                                          
di 15 (quindici) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dalla
pretura

                                         
 penale di Bellinzona __________.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudizarie
di 

                                          
fr. 200.--.

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 11 gennaio 2007 dall'accusato;

                                    

considerato
                      che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte
civile hanno il diritto di  inoltrare al Procuratore pubblico opposizione
scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni
dall’intimazione;

 

                                       che
il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto
in data 11 dicembre 2006 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

 

                                       che
l'ufficio postale di __________, visto che la raccomandata non era stata
ritirata, l'ha ritornata al mittente il 22 dicembre 2006 (cfr. ibidem), il
quale in data 2 gennaio 2007 ha inviato per conoscenza all'accusato una copia
del decreto di accusa, munita dell’apposito timbro (cfr. busta di intimazione);

 

                                       che
per costante giurisprudenza la notifica di un atto giudiziario per raccomandata
si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il
settimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);

 

                                       che
in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione è scaduto al più
tardi l’8 gennaio 2007 essendo i due giorni precedenti festivi;

 

                                       che
pertanto l'opposizione, inoltrata in data 11 gennaio 2007 (cfr. timbro sulla
busta), è tardiva;

 

                                       che
nulla muta al riguardo il contenuto di tale scritto inoltrato dall’accusato;

 

                                       che
di conseguenza l’opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.