# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e21746c9-11a2-5cf2-9d7d-a2bbdaf66c5f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-10-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.10.2015 14.2015.186
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2015-186_2015-10-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2015.186

  	
  Lugano

  26 ottobre 2015

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG)
nella causa n. __________ (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura
di pace del Circolo di Bellinzona promossa con istanza 18 settembre 2015 da

 

	
   

  	
  Confederazione Svizzera, Berna 

  (rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sulla richiesta 19 ottobre 2015 presentata da RE 1 di
sospendere fino alla fine dell’anno la procedura conclusasi con la decisione
emessa il 13 ottobre 2015 dal Giudice di pace, da qualificarsi giuridicamente come
un reclamo contro tale decisione;

 

preso
atto che con scritto 22 ottobre 2015 RE 1 ha comunicato di “annullare la [sua]
richiesta”;

 

atteso
che la desistenza pone fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata
in giudicato (art. 241 cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC; Tappy in: CPC commenté, 2011, n. 8 ad
art. 241 CPC);

 

considerato
come in tal caso la lite vada stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

rilevato
che ai fini del giudizio su spese e indennità, in caso di desistenza si considera
soccombente l’attore (e in caso d’impugnazione l’appellante o il reclamante),
al carico del quale andrebbero poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1
CPC);

 

atteso
che nel caso specifico le condizioni economiche presumibilmente difficili in
cui versa il reclamante, già oggetto di diverse esecuzioni, inducono a
prescindere – eccezionalmente – da ogni prelievo, il quale rischierebbe di
tradursi per altro in oneri d'incasso infruttuosi per l'ente pubblico;

 

ritenuto
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato
alla controparte per osservazioni.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Si prende atto del ritiro del reclamo. La
causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                             2.  Non si riscuotono spese processuali.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –  Ufficio
  esazione e condoni, Viale S. Franscini 6, Bellinzona.

   

  

                                  Comunicazione alla Giudicatura di pace
del Circolo di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).