# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** af6b23ee-dcfe-5d61-a502-7c05d68159f3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-12-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 02.12.1997 16.1997.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-99_1997-12-02.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00099

  	
  Lugano

  2 dicembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 9 settembre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 26 agosto 1997 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella causa a
procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 21 luglio 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  da __________ 

   

  

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione
interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda
accolta dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che
con istanza 21 luglio 1997 __________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole
per l’incasso di fr. 570.- oltre accessori corrispondenti alle pigioni
arretrate da marzo a maggio 1997 per la locazione di un parcheggio di proprietà
dell’istante in via __________ a __________;

 

                                         che
a valere quale titolo di rigetto dell’opposizione l’istante ha prodotto il
contratto di locazione per parcheggio veicoli concluso il 14 luglio 1995 con
__________ (doc. A);

 

                                         che
con il querelato giudizio il giudice di pace del Circolo di Vezia, accertata
l’esistenza agli atti di un valido riconoscimento di debito nel contratto di
locazione prodotto dall’istante, ha accolto l’istanza;

 

                                         che
con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento: la ricorrente rimprovera al primo giudice
di aver erroneamente attribuito al contratto di locazione prodotto dall’istante
la qualifica di valido riconoscimento di debito sebbene ella non lo abbia
sottoscritto;

 

                                         che
al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che giusta l’art. 327
lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente basa implicitamente il proprio
gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata
quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale
oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di
prove:

 

                                         che
nella procedura di rigetto dell’opposizione il giudice accerta d’ufficio ed in
ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido
riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il
credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza con il creditore, il
debitore ed il credito risultanti dai documenti prodotti (Rep 1972 344,
1975 101, 1989 331; CCC 31.8.1988 in re C./T., 13.4.1989 in re M./D.SA; Panchaud/Caprez,
La mainlevée de l’opposition, 1980, § 20);

 

                                         che nella fattispecie il
primo giudice avrebbe dovuto avvedersi del fatto che non vi è identità tra la
parte che ha sottoscritto il contratto di locazione prodotto a valere quale
riconoscimento di debito, ossia __________, e l’escussa nella procedura
esecutiva, ovvero la convenuta nella causa di rigetto (Panchaud/Caprez,
op. cit., § 20);

 

                                         che quindi non esiste un
valido riconoscimento di debito nei confronti di __________;

 

                                         che
il ricorso deve essere accolto poiché sono dati i presupposti dell’art. 327
lett. g CPC, in particolare la manifesta violazione di una norma di diritto
sostanziale (art. 82 LEF); 

 

                                         che
in virtù dell’art. 332 cpv. 2 CPC il giudizio sull’istanza spetta a questa
Camera,

 

Per i quali motivi

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

 

pronuncia:

 

                                    I.   Il
ricorso per cassazione 9 settembre 1997 di __________ è accolto.

                                         Di
conseguenza la sentenza 26 agosto 1997 del Giudice di pace del Circolo di Vezia
è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

 

                                         1.
L’istanza è respinta. 

                                         2.
La tassa di giustizia e le spese di questa sede, ammontanti 

                                            
come a bolletta a fr. 87.-, da anticipare come di rito 

                                            
dall’istante, rimangono a suo carico.

 

                                   II.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 120.-, già anticipate dalla
ricorrente, vanno poste a carico di __________ la quale verserà alla ricorrente
un’indennità di fr. 60.- per questa sede.

 

                                  III.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del Circolo di Vezia

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria