# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 17323dfd-cbac-539a-aa63-7452e6f174f9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-06-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 16.06.2014 72.2013.159
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2013-159_2014-06-16.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2013.159

  	
  Lugano,

  16 giugno 2014/rs

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DF 1 

  

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa 146/2013 del 19 dicembre 2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

  

 

grave infrazione alle norme della circolazione 

per avere,

il 30 maggio 2013, alle ore 10:58,

a __________, sul raccordo autostradale A2 in direzione di __________,

violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione
stradale, correndo in tal modo il forte rischio di causare un incidente della
circolazione con feriti o morti, attraverso la grave inosservanza di un vigente
limite di velocità,

 

e meglio, per avere,

circolato alla guida dell’autovettura Mercedes Benz E230 targata __________,
alla velocità di 140 Km/h (dedotto il margine di tolleranza di 4 Km/h), accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar Laser Trucam, malgrado il vigente limite
di 80 Km/h, superando quindi di almeno 60 Km/h la velocità massima consentita;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCS;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; 

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:30 alle ore 15:15.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico,
il quale chiede la conferma dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato alla
pena detentiva di un anno, non opponendosi al beneficio della sospensione
condizionale per un periodo di prova di 3 anni, essendo la prognosi positiva.
Per lo stesso motivo, non chiede la revoca della sospensione condizionale della
pena pecuniaria inflittagli con decreto d’accusa del 21.05.2012. Non si oppone
al dissequestro dell’autovettura;

 

 

                                     -   l’avv. DF 1,
difensore dell’imputato, il quale mette in evidenza la personalità del suo
assistito e le gravose conseguenze che ha subito a seguito del presente
procedimento penale. Contesta la base legale del limite di velocità di 80 km/h, non essendo stato pubblicato, per cui il suo assistito deve essere prosciolto. In subordine,
chiede che non venga revocata la sospensione condizionale della pena pecuniaria
relativa al decreto d’accusa del 2012. Chiede inoltre il dissequestro
dell’autovettura.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 44,
47 CP;

90 cpv. 3 e cpv. 4 lett. c LCStr;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

grave infrazione alle norme della circolazione

per avere,

il 30 maggio 2013, alle ore 10:58,

a __________, sul raccordo autostradale A2 in direzione di __________,

violando intenzionalmente norme elementari della circolazione, corso il forte
rischio di causare un incidente della circolazione con feriti gravi o morti,

in particolare per avere circolato alla guida dell’autovettura Mercedes Benz
E230 targata __________ alla velocità di 140 km/h (dedotto il margine di tolleranza di 4 km/h) malgrado il vigente limite di velocità di 80 km/h,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

 

                                   2.   Di conseguenza, IM 1 è
condannato:

 

                               2.1.   alla
pena detentiva di 12 (dodici) mesi;

 

                               2.2.   al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e delle spese procedurali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

 

 

                                   4.   Non si fa luogo alla revoca
della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote
giornaliere da fr. 210.-- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 6'300.--, inflittagli
con decreto d’accusa del 21 maggio 2012. Il condannato è formalmente ammonito.

 

 

                                   5.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino  le spese per la difesa d’ufficio pari
a fr. 516.80 (art. 135 cpv. 4 CPP). 

 

 

                                   6.   È ordinato il dissequestro
di un’autovettura Mercedes Benz E230.

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera