# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f13808d9-8e4a-5c3a-8dd0-05bf4ff25d31
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.10.2000 52.2000.209
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-209_2000-10-31.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00209

   

  	
  Lugano

  31 ottobre
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 8 settembre 2000 della

 

 

	
   

  	
  __________

  patrocinata da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il bando di concorso 22 agosto 2000 indetto dal
  Consorzio depurazione acque Mendrisio e dintorni per le opere da impresario costruttore
  relative alle opere complementari per l'ottimizzazione e l'ampliamento
  dell'impianto di depurazione acque __________ a __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che dopo
vicissitudini che non occorre rievocare con risoluzione __________ pubblicata
sul FUC no. __________ del giorno seguente, il Consorzio depurazione acque
Mendrisio e dintorni (in seguito: CDAM) ha indetto un pubblico concorso per
l'assegnazione delle opere da impresario costruttore relative alle opere
complementari (fase 2) per l'ottimizzazione e l'ampliamento dell'impianto di
depurazione di __________, situato in località __________;

 

 

che la summenzionata decisione precisava che
"il concorso è sottoposto alla legge sugli appalti del 12 settembre
1978 e successive modifiche e norme integrative";

 

 

che contro tale risoluzione è insorta
davanti al Tribunale cantonale amministrativo la __________, chiedendone
l'annullamento; a suo dire sarebbe applicabile il CIAP e non la legge sugli
appalti, ritenuto che le opere oggetto del bando di concorso costituiscono una
continuazione dei lotti 1-5 già messi a concorso da parte del CDAM per un
valore globale superiore a fr. 9'575'000.--; 

 

 

che il 12 settembre 2000 il CDAM ha
comunicato a questa corte di aver annullato la procedura d'appalto in
questione; esso ha pure precisato che la pubblicazione del bando era stata effettuata
ad opera della direzione lavori d'intesa con il Dipartimento del territorio,
Ufficio appalti e lavori sussidiati;

 

 

che il 13 settembre 2000 l'Ufficio lavori
sussidiati e appalti ha confermato che il concorso è stato annullato e che
verrà ripubblicato secondo la procedura retta dal CIAP;

 

 

 

 

che preso conoscenza di quanto riportato qui
sopra, la __________ ha chiesto a questo tribunale di porre a carico del CDAM
gli oneri processuali ed ha postulato l'assegnazione di un importo a titolo di
ripetibili;

 

 

che in applicazione dell'art. 48 PAmm il
Tribunale cantonale amministrativo può respingere con breve motivazione i
ricorsi inammissibili o manifestamente infondati;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la legittimazione attiva
della ricorrente sono date (STA 2 agosto 2000 in re de qua); l'impugnativa,
tempestiva (art. 15 cpv. 2 CIAP, 4 DECIAP e 13 PAmm), è dunque ricevibile in
ordine e può essere evasa sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18
PAmm);

 

 

che la decisione del CDAM di annullare il
controverso bando di concorso rende privo d'oggetto il gravame 8 settembre
2000;

 

 

che nel caso concreto per la fissazione
delle spese e l'assegnazione delle ripetibili (cfr. Merkli/Aeschlimann/Herzog,
Kommentar zum bernischen VRPG, Berna 1997, n. 15 ad art. 39 cpv. 1), non è
necessario procedere all'accertamento, in via pregiudiziale e sommaria, del
verosimile esito dell'impugnativa (RDAT 1984 N. 27, pag. 56; II-1996 N. 11
consid. 4, pag. 40 in alto);

 

 

che in effetti la lite è divenuta priva
d'oggetto per volontà del CDAM, per cui quest'ultimo dev'essere considerato -
ai fini della ripartizione delle spese - quale parte soccombente (cfr.
Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., n. 3 e 5 ad art. 110 cpv. 1; STA inedita
10 novembre 1997 in re S. V. e llcc; inoltre, in materia espropriativa, DTF 122
I 202 consid, 3b in re A. M. e llcc c. comune di V. e Tribunale
amministrativo);

che, dovendosi limitare a stralciare il
ricorso, il Tribunale cantonale amministrativo rinuncia al prelievo di una
tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

 

 

che tuttavia il CDAM non può validamente
sottrarsi all'obbligo di rifondere delle adeguate ripetibili all'insorgente,
assistita da un legale iscritto all'albo (art. 31 PAmm);

 

 

che la giustificazione addotta dalla parte
soccombente di non ritenersi responsabile dell'accaduto in quanto il bando di
concorso è stato pubblicato d'intesa con il Dipartimento del territorio, Ufficio
appalti e lavori sussidiati non può essere accolta, ritenuto che lo stesso
porta la firma della delegazione consortile del CDAM; inoltre quest'ultimo in
ragione dei due giudizi prolati da questo tribunale in re __________ c. CDAM
doveva sapere che la presente procedura di concorso soggiace al CIAP; 

 

 

che pertanto il CDAM è tenuto a versare alla
__________ la somma di fr. 500.-- a titolo di ripetibili.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 6, 7 e 15 cpv. 2 CIAP; 4 DECIAP; § 5
DirCIAP; 18, 28, 31, 48, 60, 61 e 65 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
8 settembre 2000 è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo d'oggetto.

 

 

                                   2.   Il
Consorzio depurazione acque Mendrisio e dintorni è tenuto a versare alla
ricorrente un importo di fr. 500.-- a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria