# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 86223a9d-ba35-5105-967c-18484b334834
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.07.2003 30.2003.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-77_2003-07-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.77/KRM

  7001/008

  	
  Bellinzona

  4
  luglio 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso _________  _________ 2003
presentato da

 

	
   

  	
  _________
  _________,  domiciliato
  a _________, _________, 

  difeso da:
  Avv. _________ _________, _________, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  _________ 2003 (ris. n. _________ /_________) emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino, 

  

 

viste                                  le osservazioni presentate dalla
Sezione della circolazione, Camorino, 

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     Con decisione _________
2003, n. _________ /_________, il Dipartimento delle istituzioni ha inflitto a
_________ _________, _________, una multa di fr. 540.--, oltre ad una tassa di
giustizia di fr. 100.-- ed alle spese di fr. 40.--, per i seguenti motivi:

 

                                         "alla guida del
veicolo _________ ha circolato a velocità eccessiva su un tratto
contrassegnato dalla limitazione a 120 Km/h. La velocità accertata per il
tramite di un veicolo inseguitore di polizia provvisto delle apposite
apparecchiature di rilevamento consentite dalle istruzioni federali sui
controlli di velocità del _________.98. è stata di 176 Km/h. Velocità
punibile dedotta la tolleranza: 158 Km/h."

 

                                         Fatti accertati il
_________ 2002 in territorio di _________. La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 e 5 ONC.

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale _________ _________ si aggrava ora davanti alla
Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si
dirà, per quanto necessario, nel seguito.

 

                                 C.     Il Dipartimento delle
istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione
impugnata sia confermata.

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     Il ricorso, tempestivo,
è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla
base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr                                .

 

                                 2.     2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1
della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione
stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono
competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù
del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti
punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio
giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le
denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata
del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di
competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La
Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al
Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:

                                         ·
le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;

                                         ·
i delitti previsti dalla LCStr;

                                         ·
le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in

                                          cui
sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure 

                                          qualora
siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3  

                                          RALALCStr
26.10.1985).

                                          

                                        L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni 

                                        punibili
a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una 

                                        distinzione
tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo 

                                        per
queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.

                                        Una
contravvenzione grave ai sensi della predetta norma è data quando da un  esame
delle circostanze oggettive e soggettive dell'infrazione di cui trattasi, 

                                        entri
in considerazione una pena dell'arresto. La gravità riferita alle  

                                        contravvenzioni
non riguarda quindi solo una caratteristica propria 

                                        dell'infrazione,
ma va considerata tenendo conto anche delle sue possibili

                                        conseguenze,
nonché dei motivi che hanno spinto l'autore ad agire violando le  regole della
circolazione (Rep. 1994, pag. 273 segg.).

 

                                        2.2.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione

                                        dei
limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 35 km/h o più la

                                        velocità
massima consentita, si rende di principio, senza riguardo alle 

                                        circostanze
concrete, colpevole di un'infrazione grave alle norme della 

                                        circolazione
ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di un delitto

                                        (DTF
123 II 106 cons. 2c; DTF 124 II 259 cons. 2b; DTF 124 II 475 cons. 2a).

 

 

                                3.     3.1.
In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver 

                                        circolato
ad una velocità di 158 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), 

                                        superando
quindi di 38 km/h il limite di 120 km/h ivi vigente. Alla luce della  

                                        giurisprudenza
del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente 

                                        considerata,
se confermata, come grave violazione delle regole della 

                                        circolazione
ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della

                                        predetta
legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in 

                                        esame
è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione, 

                                        secondo
quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2 

                                        RALCStr.
Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione 

                                        operata
tramite inseguimento è o meno corretta.

 

                                        3.2.
Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti 

                                        trasmessi
al Ministero pubblico.

 

                                        

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90 cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d
e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr , 4 lett. f, 

47 cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                 1.     Il ricorso è accolto.

                                         1.1. La decisione _________
2003, n. _________ /_________, del Dipartimento delle istituzioni è annullata.

                                         1.2. Gli atti sono trasmessi
al Ministero pubblico.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  _________ _________, _________,

  Avv. _________ _________, _________, 

  Sezione della circolazione, Camorino,

  Amt für Strassen- und Schiffsverkehr, _________ (z.H.
  Herrn _________)

  Ministero pubblico, Lugano

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: