# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0c6fa33f-8b66-568f-b72d-9cb17b046748
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.11.2008 11.2006.133
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2006-133_2008-11-25.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2006.133

  	
  Lugano

  26 novembre 2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2005.83 (azione
possessoria) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città promossa con
istanza del 10 maggio 2005 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  (,) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AP 1, 

  (. PA 1);

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         premesso che AO 1 è proprietaria delle
particelle n. __________, __________ e __________ RFD
di __________, mentre AP 1 e la moglie AP 1 sono comproprietari, un mezzo
ciascuno, della contigua particella n. __________;

 

                                         ricordato
che con sentenza del 27 ottobre 2006 il Pretore della giurisdizione di __________,
adito da AO 1, ha ordinato a AP 1 “di togliere entro 30 giorni dalla crescita
in giudicato della presente sentenza ogni oggetto suscettibile di ostacolare l'apertura
esistente tra i fondi n. __________ e n. __________ RFD di __________,
volta a far penetrare la luce naturale nella camera al fondo particellare n. __________
RFD di __________, di proprietà AO 1 (in particolare i due pannelli, bianco e color
legno, di cui ai considerandi)”;

 

                                         constatato
che il Pretore ha ingiunto altresì ai convenuti, nella sentenza, di “astenersi
in futuro dall'ostacolare l'apertura esistente tra i fondi n. __________ e n. __________
RFD di __________, volta a far penetrare la luce naturale nella camera al fondo
particellare n. __________ RFD di __________, di proprietà AO 1”, ponendo la
tassa di giustizia di fr. 1000.– e le spese di fr. 233.20 a carico dei soccombenti,
in solido, tenuti a rifondere all'istante fr. 1800.– per ripetibili;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza AP 1 sono insorti con un appello del 13 novembre
2006 nel quale hanno chiesto di riformare il giudizio impugnato nel senso di respingere
l'istanza;

 

                                         considerato
che nelle sue osservazioni del 2 febbraio 2007 AO 1 ha proposto di respingere l'appello;

 

                                         rilevato
che con lettera del 17 ottobre 2008 AP 1 hanno comunicato alla Camera di avere
raggiunto un accordo con AO 1, chiedendo di conseguenza lo stralcio del­l'appello
dai ruoli;

 

                                         accertato
che, interpellati dal giudice delegato, gli appellanti si sono dichiarati consapevoli
il 4 novembre 2008 del fatto che, non avendo esibito la transazione da riprodurre
nell'odierno decreto, passerà formalmente in giudicato la sentenza del Pretore;

 

                                         appurato per
lo meno che in ossequio all'accordo predetto gli 

                                         oneri processuali
vanno a carico di chi li ha anticipati, compensate le ripetibili;

 

                                         ritenuto
che non v'è ragione di scostarsi da quanto le parti hanno consensualmente
pattuito;

 

                                         stabilito
che in simili condizioni la tassa di giu­stizia va equamente ridotta, dovendosi
tenere conto sia della buona volontà dimostrata dai contendenti sia della
circostanza che il processo termina senza un sindacato di merito (art. 21 LTG
per analogia);

 

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto dell'intervenuto accordo. L'appello è stralciato dai ruoli per transazione.

 

                                   2.   Gli
oneri processuali, consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr. 150.–

                                         b) spese                         fr.   50.–

                                                                                fr. 200.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in solido, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –       
  ; 

  –       
  ,.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF
entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF).
Nelle cause di carattere pecunia- rio il ricorso in materia civile è
ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la contro- versia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La
legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.