# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 983cd657-f0f3-5bbf-a919-28804d6190ea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.10.2004 10.2004.206
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-206_2004-10-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.206/AMM

  DA
  1751/2004

  	
  Bellinzona

  22
  ottobre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Michela Vismara in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
   ACCU 1         

  (  DI 1 )

   

  

accusato di                   1.  circolazione
in stato di ebrietà

                                        per
aver condotto l'autovettura Volvo targata __________ essendo in stato di
ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 22 marzo 2004, concludente
per uno stato di ebrietà "lieve", malgrado fosse già stato condannato
nel 1999 per analogo reato;

reato previsto                    dall'art.
91 cpv. 1 LCS;

fatti avvenuti                      a
__________ (recte: __________) il 22 marzo 2004;

                                2.    opposizione
alla prova del sangue

                                        per
essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per la determi­nazione
dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili
conseguenze penali del suo rifiuto;

reato previsto                    dall'art.
91 cpv. 3 LCS;

fatti avvenuti                      a
__________ il 22 marzo 2004;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DA 1751/2004 del 17 maggio 2004  del   AINQ 1  che propone la condanna
dell'imputato: 

                                        1.  alla
pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 4 (quattro) anni,

                                        2.  alla
multa di fr. 1200.–,

                                        3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 1° giugno 2004 dall'imputato;

 

indetto                               il
dibattimento 22 ottobre 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

sentito                               il
difensore, che – in sintesi – non nega i reati come tali né intende sminuire la
gravità dei medesimi, ma postula una congrua riduzione della pena detentiva e
una multa non superiore a fr. 300.–, sottolineando la lieve ebrietà inerente all'attuale
e al precedente episodio, il tempo trascorso dai fatti del 1998, la condotta
per il resto sostanzialmente incensurata dell'imputato (che guida da 30 anni
percorrendo per lavoro 50 000.– km l'anno senza mai essere incorso in un
incidente), le ripercussioni finanziarie e lavorative già patite
dall'interessato in seguito alla revoca della licenza di condurre e la precaria
situazione economica risultante dagli atti prodotti dalla difesa;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se
l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà e/o di opposizione
alla prova del sangue, commesse nelle circostanze di cui sopra;

                                    2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova;

                                    3.  il
giudizio sugli oneri processuali;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 e cpv. 3 LCS; 41, 63 e 68 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           
ACCU 1

                                        autore
colpevole di circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS, e di opposizione
alla prova del sangue, art. 91 cpv. 3 LCS per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa DA 1751/2004 del 17 maggio 2004;

 

condanna                         ACCU
1

                                        1.  alla
pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni,

                                        2.  alla
multa di fr. 600.–,

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
     

      

      

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, 

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Ufficio giuridico della Circolazione, Camorino (80274),

   – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico del condannato: 

                                        fr.                      600.–          multa

                                        fr.
                     200.–          tassa di giustizia

                                        fr.                      300.–          spese giudiziarie

                                        fr.                    1100.–          totale