# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e79a24b9-2ce5-5fd9-84f2-13c4f69dd03c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-06-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1995.194
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-194_1996-06-05.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00194

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 20 settembre 1995

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

  rappr.
  da: __________. __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   I fratelli
__________, __________ e __________ __________, nati risp. nel 1920, 1921 e
1928, acquistavano nel 1959 in ragione di un terzo ciascuno la part. n.
__________ di mq 33'210 in territorio di __________, destinandola inizialmente
a scopi prevalentemente agricoli (pascolo). L’attività agricola, che via via
era andata scemando, cessava completamente verso la fine degli anni settanta.
Nel corso degli anni ottanta ai fratelli nasceva l’intenzione di realizzare
l’intero appezzamento vendendolo in blocco, ma non veniva trovato un’acquirente
disposto a un simile investimento. A seguito della modifica del piano
regolatore del 1988, parte del terreno veniva posto in zona edificabile. I comproprietari
incaricavano pertanto __________ più confacente per realizzare il terreno di
loro proprietà. Il promotore dell’operazione, __________ __________, suggeriva
di lottizzare l’appezzamento e di __________ a sue spese, chiedendo in
contropartita che tra le clausole contrattuali di vendita vi fosse l’impegno
dell’acquirente della singola parcella di sottoscrivere un contratto generale
d’appalto chiavi in mano con il promotore __________ __________ per la
costruzione di un immobile abitativo.

                                         Venivano vendute nel corso
degli anni 1991 e 1992, tutte al prezzo di fr. 225 il metro quadrato, quattro
particelle: il 19 febbraio 1991 la n. __________ di mq 225 ai coniugi
__________, il 18 ottobre 1991 la n. __________ a __________ __________, il 21
ottobre 1991 la n. __________ a coniugi __________ e il 24 agosto 1992 la n.
__________ al __________ -__________ __________.

                                         In questa operazione, i
cui termini sono stati desunti dall’esposizione degli interessati medesimi,
l’Ufficio di tassazione ravvisava un’operazione immobiliare di carattere
professionale e decideva quindi di considerare l’utile conseguito con le alienazioni
alla stregua di reddito da commercio professionale d’immobili in ragione di fr.
50’278.-- di media annua per l’IC e di fr. 52’163.-- per l’IFD per ciascuno dei
tre comproprietari (cfr. notifica della tassazione IC/IFD 1993-94 [computo
1991-92] del 27 marzo 1995, confermata con decisione su reclamo del 21 agosto
1995).

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo, ricorso __________ __________ impugna la decisione su reclamo
contestando che l’operazione effettuata a __________ possa essere considerata
commercio professionale d’immobili. Sostiene invece che essa configuri un mero
atto d’amministrazione patrimoniale privata. Ribadisce sostanzialmente quanto
già esposto in sede di reclamo, segnatamente l’impossibilità di realizzare
l’intero appezzamento vendendolo in blocco e l’essersi disinteressato
dell’operazione affidandosi a un promotore immobiliare, che ha provveduto a sue
spese a lottizzare e a urbanizzare i singoli lotti.

 

                                   3.   All'udienza dell'8
maggio 1996, dopo discussione, considerato che solo una piccola parte del
terreno originario è divenuta edificabile in seguito alla modifica del PR del
1988, le parti hanno convenuto, su proposta del Presidente della Camera, di
considerare una parte dell'incremento di valore dei terreni venduti come
estranea all'operazione immobiliare di carattere professionale. Hanno quindi
concordato di attribuire ai terreni un valore di fr. 120.– al mq, al momento
dell'inizio dell'operazione immobiliare professionale.

                                         Gli atti vengono pertanto
rinviati all' Ufficio di tassazione per l'emissione di nuovi conteggi.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 21 agosto 1995 è annullata.

                                         §§ Gli
atti sono rinviati all' Ufficio di tassazione per l'emissione di nuovi
conteggi, secondo quanto indicato nel consid. 3. 

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: