# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 34e14808-f3eb-585f-8d94-fcc73b9b32cc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.09.2008 11.2006.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2006-73_2008-09-16.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2006.73

  	
  Lugano

  16 settembre 2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente,

  Giani
  ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DI.2005.72 (avviso ai debitori) della Pretura del
Distret-to di Riviera promossa con istanza del 14 luglio 2005 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  (ora
  patrocinata dall'avv. PA 3) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinato dall'avv. PA 1);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         premesso che il 14 luglio
2005 AP 1 si è rivolta al Pretore del Distretto di Riviera, chiedendo – già in
via cautelare –  di ordinare all'Ufficio dell'assicurazione invalidità,
servizio del So- praceneri, una trattenuta di fr. 715.– mensili sulle rendite corrisposte
a AO 1, somma da riversarle a titolo di pensione alimentare (art. 152 vCC) su un
conto bancario a lei intesta­to in virtù di una sentenza del 29 giugno 2005
pronunciata da questa Camera (inc. 11.2003.22);

 

                                         ricordato che con decreto
cautelare del 27 settembre 2005, 

                                         emesso senza
contraddittorio, il Pretore ha ordinato la trattenuta;

 

                                         accertato che con sentenza
del 10 luglio 2006 il Pretore ha poi accolto l'istanza solo in parte,
disponendo una trattenuta di fr. 400.– mensili e ponendo la tassa di giustizia
con le spese (fr. 100.– complessivi), da anticipare dall'istante, a carico
delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili;

 

                                         preso atto che contro tale
sentenza AP 1 è insorta il 21 luglio 2006 a questa Camera per ottenere, previo
conferi-mento dell'assistenza giudiziaria, una trattenuta di fr. 715.– mensili;

 

                                         rammentato che la
richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello è stata respinta con
decreto del 27 luglio 2006 dal presidente di questa Camera;

 

                                         considerato che l'appello
non ha formato oggetto di intimazione;

 

                                         constatato che con lettera
del 30 luglio 2008 l'appellante comunica ora, anche a nome del convenuto, la
firma di un “accordo extragiudiziale che pone definitivamente termine a ogni (…)
diatriba” e chiede – producendo un esemplare della transazione – lo stralcio
della causa dai ruoli;

 

                                         ritenuto che nel Cantone
Ticino la transazione, come l'acquiescenza o la desistenza, pone fine essa
medesima alla lite e “ha forza di giudicato” (art. 352 cpv. 1 CPC), nel senso
che si sostituisce per volontà delle parti – in appello – alla sentenza impugnata;

 

                                         osservato che in materia
di oneri processuali e ripetibili il giudice non si scosta senza necessità da
quanto le parti medesime hanno liberamente stipulato nella transazione; 

 

                                         rilevato, ad ogni modo,
che in appello la tassa di giustizia va 

                                         adeguatamente ridotta, la
procedura terminando senza sentenza (art. 21 LTG per analogia); 

 

                                         stabilito che, per quanto
riguarda la richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante,
tale diritto è di natura altamente personale e decade nell'ipotesi in cui il
richiedente venga meno come parte al processo, indipendentemente dal motivo;

 

                                         appurato pertanto che,
qualora al momento in cui rinuncia alla lite un richiedente non abbia ancora
ottenuto – come in concreto – il beneficio dell'assistenza giudiziaria, la
richiesta diviene sen- za interesse (RtiD II-2006 pag. 614 n. 3c con numerosi
richiami di giurisprudenza);

 

richiamato l'art. 352
cpv. 2 CPC

 

e vista sulle spese la
tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                    I.   Si prende atto della
seguente

                                         

                                         TRANSAZIONE

                                         I sottoscritti

                                         AO 1, __________

                                         (rappresentato
dall'avv. PA 1, __________)

                                          e

                                          AP 1, __________

                                          (rappresentata
dall'avv. PA 3, __________)

alfine di porre definitivamente termine ad ogni e
qualsiasi vertenza che li vedono contrapposti convengono quanto segue:

1.  Il signor AO 1 verserà alla signora AP
1, sul conto n. __________ presso la __________ di __________, entro 5 giorni
dalla sottoscrizione della presente convenzione, l'importo complessivo di fr.
34 000
(trentaquattromila).

2.   Non appena l'importo sarà stato
versato

–  la signora AP 1, per il tramite dell'avv.
PA 3, ritirerà l'appello presen-    tato contro la decisione del 10 luglio 2006
dal Pretore di Riviera (N. Inc. Pretura DI.2005.72, N. Inc. TdA 11.2006.73)

–  il signor AO 1, per il tramite dell'avv.
PA 1, ritirerà la petizione di cui all'incarto OA.2006.28 della Pretura di
Riviera.

                                        Le
spese relative alle procedure sopraccitate dovrebbero essere coperte integralmente
dall'assistenza giudiziaria e dal gratuito patrocinio. Non lo fossero, le
stesse andranno ripartite tra le parti in ragione di un mezzo ciascuno,
compensate le ripetibili.

La signora AP 1 provvederà pure, sempre per
il tramite dell'avv. PA 3, a ritirare ogni e qualsiasi esecuzione avviata a
carico del signor AO 1. Le relative spese rimarranno a carico di chi le ha anticipate.

3.  Le parti dichiarano con la presente
di aver posto un termine definitivo ad e qualsiasi vertenza in corso e di
rinunciare in futuro a far valere, l'una nei confronti dell'altra, qualsivoglia
pretesa. Esse si promettono pure vicendevolmente di assumere un atteggiamento
rispettoso nei confronti della controparte qualora dovessero ancora incontrarsi
in futuro.

                                         In fede

                                         AO 1

                                         AP 1

                                         __________, 2 luglio 2008 

 

                                   II.   L'appello
è stralciato dai ruoli per transazione.

 

                                   III.   Gli
oneri di appello, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia ridotta     fr. 150.–

                                         b)
spese                                    fr.   50.–

                                                                                           fr.
200.–

                                         sono
posti a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le
ripetibili.

                                      

                                 IV.   La
richiesta di assistenza giudiziaria presentata dall'appellante è dichiarata
priva di interesse.

 

                                  V.   Il decreto
cautelare emanato dal Pretore il 27 settembre 2005 è revocato.

 

                                 VI.   Gli oneri
processuali e le ripetibili di primo grado, da anticipare dall'istante, sono
posti a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

                                         

                                 VII.   Intimazione:

	
   

  	
  ; 

  .

  Comunicazione:

  – Pretura del Distretto di Riviera;

  –
  Ufficio dell'assicurazione invalidità, servizio del Sopraceneri (dispositivo
  V).

  

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile
contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il
termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause
di carattere pecunia- rio il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il
valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso
non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la
contro- versia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione
a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.