# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20938478-e6ba-549f-bda8-8a64b077f7b5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.04.2006 15.2005.118
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-118_2006-04-24.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.118

  	
  Lugano

  24 aprile
  2006

  CJ/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

 

statuendo sull¿istanza 12 ottobre 2005 di

 

 

	
   

  	
   IS 1  

   

  

 

 

tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF
nella procedura fallimentare diretta contro

 

 

	
   

  	
  CO 1  

   

  

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

 

 

che la procedura fallimentare è aperta dal 6 dicembre 1996,
l¿istante essendo stata nominata amministratrice speciale in occasione della
prima assemblea dei creditori il 4 marzo 1997;

 

che con decisione 17 giugno 2004, questa
Camera ha concesso un¿ulteriore proroga del termine per chiudere il fallimento
entro il 22 giugno 2005 (inc. 15.04.40-1);

 

che dopo un richiamo di questa Camera, IS 1,
il 12 ottobre 2005, ha presentato una nuova istanza di proroga;

 

che l¿amministratrice ha riferito di avere
¿ dall¿ultima proroga ¿ incassato un ultimo credito nel giugno 2005 e di essere
impegnata nella stesura degli ultimi atti (elaborazione dei rapporti
conclusivi, presentazione della nota di onorario e istanza di chiusura), che ha
ritenuto di poter presentare nel corso del gennaio 2006;

 

che il 14 marzo 2006, IS 1 ha presentato a
questa Camera istanza di determinazione dei propri onorari e il 10 aprile 2006
ha trasmesso le note di onorario dei membri della delegazione dei creditori;

 

che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura
di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del
medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno,
prorogare tale termine;

 

che in concreto, l¿amministratrice speciale si è attivata dopo
l¿intervento di questa Camera per predisporre gli atti conclusivi del
fallimento (stato di riparto definitivo e nota d¿onorario);

 

che con sentenza odierna, questa Camera ha determinato gli onorari
dell¿amministratrice e dei membri della delegazione dei creditori;

 

che pertanto non rimane all¿amministratrice che depositare lo stato
di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli attestati di
carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire la relazione
finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento istanza di
chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e sul FUSC e
depositare l¿incarto all¿__________ (cfr. foglio informativo allegato alla
Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari speciali);

 

che visto quanto precede, occorre concedere all¿istante un¿ultima
proroga fino al 31 dicembre 2006;

 

 

per questi motivi,

visto l¿art. 270 LEF,

 

 

decreta:                    1.   L¿istanza 12
ottobre 2005 di IS 1, __________, amministratrice speciale del fallimento di CO
1, tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare,
è accolta.

 

                               1.1.   Il
termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2006.

 

                                   2.   Intimazione
a IS 1, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d¿appello

Il presidente                                                                             Il
segretario