# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b94c6241-4632-58fd-a386-b1f198f892c3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-08-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.08.2017 14.2017.137
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2017-137_2017-08-14.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2017.137

  	
  Lugano

  14 agosto 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa __________ (fallimento) della Pretura del Distretto di
Bellinzona promossa con istanza 28 aprile 2017 dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 10 agosto 2017 presentato dalla RE 1 contro
la decisione emessa il 3 agosto 2017 dal Pretore;

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio di
esecuzione di Bellinzona, il 28 aprile 2017 la CO 1 ha chiesto alla Pretura del
Distretto di Bellinzona di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato
pagamento di fr. 6'256.10 più spese;

 

                                         che
la convenuta si è opposta all’istanza, dicendosi intenzionata a trovare un
accordo di pagamento con i suoi creditori;

 

                                         che
statuendo con decisione del 3 agosto 2017 il Pretore ha dichiarato il fallimento
della RE 1 dal 4 agosto 2017 alle ore 09:00;

 

                                         che contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un ricorso del 10 agosto 2017;

 

                                         che la sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a
CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del
Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG);

                                         che
secondo l’art. 321 cpv. 1 CPC il reclamo dev’essere “scritto e motivato”;

                                         che
nel caso in esame la reclamante non ha indicato alcun motivo di contestazione
della decisione impugnata;

                                         che
il reclamo è pertanto irricevibile e non può quindi essere esaminato nel merito;

                                         che
le spese della presente decisione seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1
CPC), ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il rappresentante
dell’istante risultando sprovvisto di formazione giuridica e avendo agito senza
il patrocinio di un avvocato;

                                         che
del resto la riscossione di una tassa nella fattispecie rischierebbe verosimilmente
di tradursi in un mero costo aggiuntivo per l’ente pubblico siccome a carico
della reclamante sono già stati emessi sei attestati di carenza di beni;

                                         che
alla controparte non si assegnano ripetibili, non avendo dovuto la stessa redigere
osservazioni al reclamo.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –;

  –  Ufficio
  di esecuzione, Bellinzona;

  –  Ufficio
  dei fallimenti, Bellinzona.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).