# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a08dcad-a755-5ff8-9801-3706c4711579
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-08-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 31.08.2016 72.2016.131
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2016-131_2016-08-31.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2016.131

  	
  Lugano,

  31 agosto 2016/md

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GILA 1 

  GILA 2 

  
	
   

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore privato:

  
	
   

  	
  ACPR 1 

  

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal 26.05.2016
  al 05.07.2016 (41 giorni),

  
	
   

  	
  in carcerazione di sicurezza dal 06.07.2016
  al 30.08.2016 (56 giorni),

  
	
   

  	
  in anticipata espiazione della
  pena dal 31.08.2016;

  

 

imputato, a
norma dell’atto d’accusa nr. 113/2016 del 5 luglio 2016 emanato dal Procuratore
pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   rapina, ripetuta

                               1.1.   per avere, a __________, 

il 25 maggio 2016, verso le ore 23:55 circa, in Via __________,

nell’intento di commettere un furto, usato violenza contro __________
(nata nel __________), sottraendole la borsetta contenente un cellulare marca
Samsung, effetti personali e circa CHF 110.- (refurtiva parzialmente ritrovata
e restituita alla vittima),

 

e meglio, per avere,

verso le ore 23:30 circa, transitando sul lungolago di __________
alla guida dell’autovettura Fiat Punto targata __________, individuato e
seguito un’autovettura Fiat 500 con a bordo due donne, con l’intenzione di
sottrarre loro del denaro,

giunto in Via __________ a __________, notato la vittima scendere
dall’auto e avviarsi verso l’entrata del palazzo, la raggiungeva velocemente
alle spalle, aggredendola nell’atrio dell’immobile, afferrandola al bavero
della maglietta, strattonandola e minacciandola di morte,

sottraendole quindi con forza la borsetta, impossessandosene,
ritornando di corsa alla sua autovettura, con la quale fuggiva dapprima in
direzione del centro di __________ e poi fino a __________ (I);

 

                                1.2   per avere, ad __________,

il 26 maggio 2016, verso le ore 10:30 circa, in Via __________,

nell’intento di commettere un furto, usato violenza contro __________
(nato nel __________), sottraendogli il portafoglio contenente documenti
personali e circa CHF 50.- (refurtiva parzialmente ritrovata e restituita alla
vittima),

 

e meglio, per avere,

verso le ore 09:55 circa, transitando lungo le vie di __________
alla guida dell’autovettura Fiat Punto targata __________, individuato e
seguito con insistenza __________, con l’intenzione di sottrargli del denaro,

giunto in Via __________, notato la vittima avviarsi verso
l’entrata del palazzo, la raggiungeva velocemente, colpendola alle spalle e
facendola cadere a terra, strappandole quindi il portafoglio dalla tasca dei
pantaloni, impossessandosene, ritornando di corsa alla sua autovettura con la
quale fuggiva fino a __________ (I), 

 

causando a __________ due lesioni da scollamento cutaneo a livello
del terzo medio dell’omero sinistro e del gomito destro, come descritto nei
certificati medici 26 maggio e 8 giugno 2016 del Pronto Soccorso dell’Ospedale __________,
agli atti;

 

                                1.3   per avere, a __________,

il 26 maggio 2016, verso le ore 17:05 circa, in Via __________,

nell’intento di commettere un furto, usato violenza contro ACPR 1
(nato nel __________), sottraendogli un cellulare, il portafoglio contenente documenti
personali e circa CHF 70.- (refurtiva parzialmente ritrovata e restituita
all’accusatore privato),

 

e meglio, per avere,

verso le ore 17:00 circa, mentre si trovava alla stazione di
servizio __________ in Via __________ a __________, individuato e seguito ACPR
1, con l’autovettura Fiat Punto targata __________, con l’intenzione di
sottrargli del denaro,

giunto in Via __________, notato la vittima scendere
nell’autorimessa del palazzo, la raggiungeva velocemente a piedi al suo
interno, aggredendola nell’autovettura, dapprima intimandole di consegnargli il
denaro e poi strappandole dalla tasca interna della giacca il cellulare, che
abbandonava nell’autovettura e poi, dalla tasca dei pantaloni il portafoglio,
impossessandosene, ritornando di corsa alla sua autovettura, con la quale
fuggiva in direzione del valico doganale di __________, dove veniva arrestato
dalle guardie di confine; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;

 

 

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1,
in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35
alle ore 12:15.

 

 

Sentiti:                       §   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma integrale
dell’atto d’accusa e che l’imputato, reo confesso, sia condannato, in ragione
del suo agire spregiudicato, alla pena detentiva di 2 anni e 6 mesi da espiare.
Nel caso fosse invece inflitta una pena parzialmente sospesa chiede che il
periodo di prova sia della durata di 2 anni e che la parte da scontare sia di
almeno 6 mesi. Rinvia a quanto verbalizzato al dibattimento quo ai sequestri;

 

                                    §   l’avv.
DUF 1, difensore dell’imputato, il quale, premesso come il suo assistito
abbia agito in “un giorno di ordinaria follia” in un moto di stupidità e
disperazione e ammessi i reati di cui ai punti 1.3 e 1.2 dell’atto d’accusa,
contesta invece la rapina di cui al punto 1.1 dell’atto d’accusa, sostenendo si
sia trattato di un furto in mancanza di minaccia e uso della forza. Chiede,
quindi, il proscioglimento dell’imputato da questo capo d’imputazione e, tenuto
conto del gesto di voler restituire i soldi alle vittime (a valere quale
attenuante generica), una sensibile riduzione della pena proposta dal PP, da
porsi al beneficio della sospensione condizionale.

 

 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                   --   che in merito alla vita e
ai precedenti penali di IM 1, cittadino __________, nato il __________, si
rinvia ai suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di
seguito solo PS) 26.5.2016 da pagina (di seguito solo pag.) 3 riga 31 a pag. 4
riga 15 e dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 28.5.2016 da
pag. 2 riga 4 a pag. 3 riga 4 e 14.6.2016 da pag. 1 riga 29 a pag. 4 riga 16,
agli atti istruttori (di seguito solo AI) 1, 3 e 15 nonché al verbale
dibattimentale (di seguito solo VD) allegato (di seguito all.) 1 a pag. 1 I e
II risposta (di seguito solo R) e a pag. 2 I R;

 

                                   --   che in forza alle
risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni
oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole del reato
di ripetuta rapina (articolo, di seguito solo art., 140 numero, di seguito solo
n., 1 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito
solo CP) di cui al punto (di seguito pto.) 1.1 dell’atto d’accusa (di seguito
AA, VI PP IM 1 14.6.2016 da pag. 4 riga 23 a pag. 5 riga 10, PS IM 1 6.6.2016
da pag. 2 riga 41 a pag. 5 riga 35, PS __________ 26.5.2016 da pag. 2 riga 31 a
pag. 4 riga 46 e 23.6.2016 a pag. 2 da riga 19 a riga 53 nonché VD all. 1 a
pag. 2 III R e all. 2 a pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1, 1.1 e 1.1.1), al
pto. 1.2 dell’AA (VI PP IM 1 28.5.2016 a pag. 3 da riga 14 a riga 24 e
14.6.2016 a pag. 5 da riga 17 a riga 26, PS 28.5.2016 a pag. 4 da riga 18 a
riga 33, PS __________, di seguito solo __________, 26.5.2016 da pag. 2 riga 22
a pag. 3 riga 49 e 9.6.2016 da pag. 2 riga 35 a pag. 3 riga 2, certificati
medici dell’ospedale __________ relativamente a __________ del 26.5.2016 e del
8.6.2016 nonché VD all. 1 a pag. 2 III R e all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.2)
e al pto. 1.3 dell’AA (VI PP IM 1 14.6.2016 a pag. 5 da riga 28 a riga 39, PS IM
1 28.5.2016 da pag. 4 riga 36 a pag. 5 riga 33 e 6.6.2016 da pag. 9 riga 14 a
riga 54, PS ACPR 1, di seguito solo ACPR 1, 26.5.2016 da pag. 4 riga 13 a pag.
6 riga 31, rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, di seguito solo RPG,
23.6.2016 all. 29 e VD all. 1 a pag. 2 III R e all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1 e
1.1.3);

 

                                   --   che, tenuto conto delle
risultanze istruttorie e dibattimentali, IM 1 è stato condannato alla pena
detentiva (art. 40 CP) di 2 anni e 6 mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 a pag. 1 pto. 2), la cui esecuzione è stata
condizionalmente sospesa (art. 43 CP) in ragione di 24 mesi con un periodo di
prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP), mentre per il resto è da espiare (art. 43
CP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 3);

 

                                   --   che IM 1, con il consenso
del suo difensore e del PP (VD all. 1 a pag. 3), si è dichiarato d’accordo di
essere posto in esecuzione anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 e 2 del Codice
di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP, e VD all. 2 a pag.
2 pto. 4), qualora condannato ad una pena detentiva (art. 40 CP) espiativa
superiore al carcere preventivo già sofferto (art. 51 CP), decisione che non è
stata oggetto di reclamo presso la Corte dei reclami penali (di seguito solo
CRP, art. 393 cpv. 1 lettera, di seguito solo lett., b e 396 cpv. 1 CPP, doc.
TPC 17 e VD all. 2 a pag. 2 pto. 4§);

 

                                   --   che indipendentemente dalla
parziale contestazione del condannato in sede dibattimentale (VD all. 2 a pag.
2 IX R), in forza all’art. 126 cpv. 2 lett. b) CPP per le sue pretese di
risarcimento nei confronti di IM 1 l’accusatore privato, di seguito solo AP, ACPR
1 (VI PS ACPR 1 26.5.2016 a pag. 7 riga 4 e 10.6.2016 a pag. 2 da riga 34 a
riga 45) è rinviato al foro civile (VD all. 2 a pag. 2 pto. 5);

 

                                   --   che richiamato il VI PS IM
1 26.5.2016 a pag. 6 da riga 7 a riga 9 e il VD all. 1 a pag. 2 da VI a VIII R
è stato ordinato il dissequestro e la restituzione (art. 263 cpv. 1 lett. c e
267 cpv. 1 e 3 CPP) a __________ (VD all. 2 a pag. 2 pti. 6 e 6.1) e all’AP ACPR
1 (VD all. 2 a pag. 2 pti. 6 e 6.2) di fr. 50.- ciascuno (AI 1, RPG 23.6.2016
all. 10 e doc. TPC 7);

 

                                   --   che non essendo date le
condizioni oggettivi e soggettive di legge ex art. 69 CP, preso atto delle
relative risultanze d’istruttoria e dibattimentali (VD all. 2 a pag. 2 VII e
VIII R), previo richiamo dell’art. 267 cpv. 1 e 3 CPP, è stato ordinato il
dissequestro e la restituzione a IM 1 dei telefoni cellulari Samsung Galaxy A5
di colore nero IMEI n. __________ (VD all. 2 a pag. 2 pti. 7 e 7.1) e Nokia di
colore grigio IMEI n. __________ (VD all. 2 a pag. 2 pti. 7 e 7.2);

 

                                   --   che la tassa di giustizia
di fr. 3'000.- e le spese procedurali (art. 422 e seguenti CPP) sono poste a
carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 3 pto. 10);

 

                                   --   premettendo che la relativa
tassazione non è stata impugnata presso la CRP (doc. TPC 17, art. 135 cpv. 3
lett. a e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 3 pto. 8.3) l’avv. DUF 1, difensore
d’ufficio (art. 132 CPP) dal 15.6.2016 (AI 31) di IM 1, ha presentato tre note
professionali, la prima datata 4.7.2016 (AI 48), la seconda 29.8.2016 (doc. TPC
15) e la terza 31.8.2016 (VD a pag. 3 e doc. dibattimentale. 1), che sono state
tassate per fr. 2'559.60 e meglio fr. 2'220.- per l’onorario, fr. 150.- per
spese e trasferte nonché fr. 189.60 per l’imposta sul valore aggiunto (VD all.
2 a pag. 2 pti. 8 e 8.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di
fr. 2'559.60 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni
economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 a pag. 2 pti. 8,
8.1 e 8.2).

 

Visti gli art.                     12, 40, 42, 43,
44, 47, 51 e 140 n. 1 cpv. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 231, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg.
CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta rapina

commessa, usando violenza:

 

                             1.1.1   a __________, il 25.5.2016, a
danno di __________, con una refurtiva, parzialmente restituita, composta da una
borsetta, un cellulare, effetti personali e fr. 110.-;

                            1.1.2.   a __________, il 26.5.2016, a
danno di __________, con una refurtiva, parzialmente restituita, composta da un
portafoglio, documenti personali e fr. 50.-;

                            1.1.3.   a __________, il 26.5.2016, a
danno di ACPR 1, con una refurtiva, parzialmente restituita, composta da un
cellulare, un portafoglio, documenti personali e fr. 70.-;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 2 (due) anni e 6 (sei) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa in ragione di 24
(ventiquattro) mesi e al condannato è impartito un periodo di prova di 3 (tre)
anni. Per il resto è da espiare.

 

 

                                   4.   IM 1 è posto in esecuzione
anticipata di pena con effetto da oggi 31.8.2016 ai sensi dell’art. 236 CPP.

 

 

                                   5.   Per ogni sua pretesa nei
confronti di IM 1 l’AP ACPR 1 è rinviato al foro civile.

 

                                   6.   È ordinato il dissequestro
e la restituzione di:

 

                               6.1.   fr. 50.- a __________;

                               6.2.   fr. 50.- a ACPR 1.

 

 

                                   7.   E’ ordinato il dissequestro
e la restituzione ad IM 1 di:

 

                               7.1.   1
telefono cellulare Samsung Galaxy A5 di colore nero IMEI n. __________;

                               7.2.   1 telefono cellulare Nokia di
colore grigio IMEI n. __________.

 

 

                                   8.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                               8.1.   Le note professionali
4.7.2016, 29.8.2016 e 31.8.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                         fr.                 2'220.--

spese e trasferte          fr.                   150.--

IVA (8%)                        fr.                   189.60

totale                              fr.                 2'559.60

 

                               8.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2'559.60 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                   9.   La tassa di giustizia di
fr. 3'000.- (tremila) e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.

 

 

 

Intimazione a:          -

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Direzione del carcere
penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        3'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.           969.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.           134.35

                                                             fr.        4'103.35

                                                             ============