# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f865ca8-4ebe-578d-aaad-971094d06a8a
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-04-09
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 09.04.2009 RR.2009.19
**Docket/Reference:** RR.2009.19
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2009-19_2009-04-09

## Full Text

Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Decisione incidentale di sequestro (art. 80e lett. a AIMP);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Decisione incidentale di sequestro (art. 80e lett. a AIMP);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Decisione incidentale di sequestro (art. 80e lett. a AIMP);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Decisione incidentale di sequestro (art. 80e lett. a AIMP)

Sentenza del 9 aprile 2009 
II Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Cornelia Cova, Presidente, 
Tito Ponti e Roy Garré,  
Cancelliere Graziano Mordasini  

   
Parti   

A., rappresentato dall’Avv. Stefano Ferrari,  
Ricorrente 

 
   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
Controparte 

 
   
Oggetto  Assistenza giudiziaria in materia penale all’Italia 

 
Decisione incidentale di sequestro (art. 80e lett. a AIMP) 
 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: RR.2009.19 

 

- 2 - 
 
 

Visti: 

- il ricorso presentato il 13 febbraio 2009 da A. presso la II Corte dei reclami 
penali del Tribunale penale federale avverso l’ordine di sequestro e di edizio-
ne del 2 febbraio 2009 emanato dal Ministero pubblico della Confederazione 
(MPC), riguardante un procedimento di assistenza giudiziaria all’Italia in ambi-
to di riciclaggio di denaro; 

- lo scritto del 17 febbraio 2009, mediante il quale la presente autorità ha invita-
to il ricorrente a versare, entro il 27 febbraio 2009, un anticipo delle spese di 
Fr. 2'000.-, avvertendolo nel contempo che, in caso di mancato pagamento 
nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del grava-
me, il mancato pagamento dell’anticipo delle spese non valendo quale ritiro; 

- i nuovi termini al 9 marzo 2009, rispettivamente al 24 marzo successivo asse-
gnati, su richiesta dell’interessato, per il versamento dell’anticipo richiesto; 

Considerato: 

- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase della legge federale sulla procedura 
amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021) l’autorità di ricorso, il 
suo presidente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equi-
valente alle presunte spese processuali; 

- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-
toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-
tamente all’art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto 
è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-
le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA); 

- che, nella fattispecie, l’originario invito a versare l’anticipo delle spese, indica-
va che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non 
sarebbe entrato nel merito del gravame; 

- 3 - 
 
 

- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nei nuovi termini 
assegnati in seguito alle richieste di proroga formulate dal ricorrente in data 18 
febbraio 2009 e 5 marzo 2009; 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che il ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, 
deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di Fr. 300.- è posta a suo carico; essa è fissata in 
applicazione degli art. 1 e 3 del regolamento sulle tasse di giustizia del Tribu-
nale penale federale dell’11 febbraio 2004 (RS 173.711.32), richiamato 
l’art. 15 cpv. 1 lett. a della legge sul Tribunale penale federale del 4 ottobre 
2002 (LTPF, RS 173.71; v. TPF RR.2007.26 del 9 luglio 2007, consid. 9.1, 
non pubblicato in TPF 2007 70). 

 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. Una tassa di giustizia di Fr. 300.- è messa a carico del ricorrente. 

 
Bellinzona, il 9 aprile 2009 
 
In nome della II Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
La Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Stefano Ferrari  
- Ministero pubblico della Confederazione 
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 
Contro le decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o 
domande di ricusazione è data facoltà di ricorso al Tribunale federale (art. 92 cpv. 1 LTF). Tali decisioni 
non possono più essere impugnate ulteriormente (art. 92 cpv. 2 LTF). 
Nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale, le altre decisioni pregiudiziali e incidentali notificate 
separatamente non sono impugnabili. Rimangono salvi i ricorsi contro le decisioni sulla carcerazione in 
vista d’estradizione o sul sequestro di beni e valori, se esse possono causare un pregiudizio irreparabile 
o se l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di 
evitare una procedura defatigante o dispendiosa (v. art. 93 cpv. 1 e 2 LTF). Se non è data facoltà di 
ricorso contro le decisioni pregiudiziali o incidentali ai sensi dell’art. 93 cpv. 1 e 2 LTF o se tale facoltà 
non è stata utilizzata, tali decisioni possono essere impugnate mediante ricorso contro la decisione finale 
in quanto influiscano sul contenuto della stessa (art. 93 cpv. 3 LTF). 
 
Contro le decisioni nel campo dell'assistenza internazionale in materia penale il ricorso è ammissibile 
soltanto se concerne un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente 
importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi 
procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF). 
 
Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo 
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF).