# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** feafd891-fa8a-53da-b1fb-2c964bf04f1f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 12.12.2018 52.2018.564
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2018-564_2018-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2018.564

   

  	
  Lugano

  12 dicembre 2018

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  
	
  Flavia
  Verzasconi, presidente

  
	
   

  
	
  assistito

  dalla
  vicecancelliera:

  	
  Giorgia Ponti

  
						

 

 

statuendo
sul ricorso del 27 novembre 2018 della

 

 

	
   

  	
  RI
  1   

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione del 23 novembre 2018 del Municipio del Comune di CO 2 che in esito
  al concorso a invito per l'aggiudicazione delle opere di impresario
  costruttore occorrenti nell'ambito del potenziamento delle reti di
  distribuzione del __________ ha aggiudicato la commessa alla ditta CO 1;

  

 

 

ritenuto,                          in
fatto

 

che con decisione del
23 novembre 2018 il Municipio del Comune di CO 2, in esito a un concorso a
invito, ha deliberato alla CO 1 le opere di impresario costruttore occorrenti
nell'ambito del potenziamento delle reti di distribuzione del __________;

che con scritto del 27 novembre 2018 la ditta RI 1, giunta seconda in
graduatoria, è insorta contro la predetta decisione dinanzi al Tribunale cantonale
amministrativo sostenendo che l'importo offerto dall'aggiudicataria sarebbe
palesemente sottocosto;

che con scritto 28 novembre 2018 il Tribunale ha informato la ricorrente che
l'atto da essa inoltrato non corrispondeva alle esigenze poste dall'art. 70
cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm;
RL 165.100) e l'ha invitata a motivare il gravame entro la scadenza del termine
di ricorso, pena l'irricevibilità del medesimo;

che la ricorrente è rimasta silente;

 

                                          che
il ricorso non è stato intimato per la risposta;

 

                                          

considerato,                   in
diritto

                                          

                                         che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 della legge sulle
commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 730.100);

che la ricorrente, in quanto partecipante al concorso, è senz'altro legittimata
a contestare la decisione con cui il committente ha affidato ad altra ditta la
commessa (art. 37 lett. d LCPubb e 65 cpv. 1 LPAmm);

che il gravame è tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb) e non ponendo questioni di
principio né di rilevante importanza ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 della legge
sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006 (LOG; RL 177.100) può essere evaso da un giudice unico;

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza procedere ad
accertamenti istruttori (art. 25 cpv. 1 LPAmm) né all'intimazione alle
controparti per la presentazione di una risposta (art. 72 cpv. 1 LPAmm);

che giusta l'art. 70 cpv. 1 LPAmm, il ricorso deve contenere, tra l'altro, le
conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova richiesti;

                                         che tale norma sottolinea la necessità che la motivazione del gravame sia
sufficiente e risponda cioè a quelle esigenze minime che sono
riassumibili nel principio generale secondo cui l'insorgente deve esprimere in modo riconoscibile la propria
intenzione di ottenere la modifica di
un atto e della sua portata giuridica (cfr. Marco
Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, n. 3 ad art. 46 e
riferimenti; Frank Seethaler/Fabia Portmann, in Bernhard Waldmann/Philippe Weissenberger
(curatori), Praxiskommentar Verwaltungsverfahrensgesetz
(VWVG), 2. ed., Zurigo 2016, n. 34 e segg. ad art. 52);

 

che tali esigenze non
sono manifestamente rispettate con l'atto ricorsuale in questione; la
ricorrente non ha formulato alcuna conclusione, quale l'annullamento della
decisione o l'aggiudicazione della commessa in proprio favore;

che essa si è limitata ad addurre in modo
del tutto generico che l'offerta dell'aggiudicataria sarebbe palesemente
sottocosto, senza apportare alcuna argomentazione a sostegno della
propria tesi;

che d'altra parte, l'insorgente avrebbe potuto completare l'atto entro il
termine ricorsuale, che al momento del suo inoltro non era ancora scaduto, ma è
invece rimasta passiva;

che in tali circostanze il ricorso non può che essere dichiarato irricevibile
per gravi carenze formali e non può essere esaminato nel merito;

che la tassa di giustizia, ridotta, è posta a carico della ricorrente secondo
soccombenza (art. 47 cpv. 1 LPAmm).

 

 

 

Per
questi motivi,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

1.    Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di
fr. 300.- è posta a carico della ricorrente.

 

 

                                   3.   Contro la presente
decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a
Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17
giugno 2005; LTF; RS 173.110) nei limiti e alle condizioni di cui
all'art. 83 lett. f LTF.

 

 

	
                                     4.   Intimazione a:

  	
   

  

 

 

 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  	
  La vicecancelliera