# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2a767eae-ca4c-5f1d-a311-f04b921007e3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 11.09.2008 60.2008.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-199_2008-09-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.199

   

  	
  Lugano

  11 settembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
   Valentina Item, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13.5/19.6.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un
  procedimento penale a cui è stato parte;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 18/19.6.2008 del
procuratore pubblico Fiorenza Bergomi mediante le quali comunica il proprio
nulla osta all’accoglimento della richiesta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di una denuncia del 9.1.2008
da parte dei coniugi __________, il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale (inc. MP__________) per titolo di furto, subordinatamente
appropriazione indebita, conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del
9.4.2008 (NLP __________).  

 

 

                                   2.   Dopo
l’emanazione del decreto di non luogo a procedere, il qui istante ha chiesto copia
del rapporto redatto dall’agente di polizia di __________. A tale richiesta il
procuratore pubblico ha dato il proprio nulla osta.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere
l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica
un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle
persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante,
dei testimoni e dei periti. La Camera dei
ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, essendo stato l’istante parte (quale denunciante / parte civile)
al procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse
giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso la richiesta di accesso agli atti appare giustificata e non vi
sono elementi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo
della ex parte.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Copia del rapporto di polizia del 14.2.2008 e relativi allegati saranno
inviati direttamente all’istante con la copia della presente decisione a lui destinata.

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono contenute al minimo.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, 

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria