# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 54ee457c-f21c-5133-ad73-b4d350e4e202
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.01.2003 15.2003.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-9_2003-01-28.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.9

  	
  Lugano

  28 gennaio
  2003

  FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 2 dicembre 2002 di

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall’avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

__________
nelle varie esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da

 

	
   

  	
  __________ 

  __________ 

  rappr __________ 

  __________

   

  __________ __________

  rappr __________

   

  __________

  

 

viste le osservazioni 

- 11 dicembre 2002 del __________ 

- 21 gennaio 2003 dell’UEF di Bellinzona

                                          

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto 

 

in fatto:                           

 

                                          A.    Diversi
creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei propri
crediti.

 

 

                                          B.    In data 2
ottobre 2002 l’UEF di __________ pignorava l’autofurgone __________, modello
__________, di proprietà dell’escusso.

 

 

                                          C.    Il 27
novembre 2002 veniva notificata la comunicazione della domanda di realizzazione
formulata da un creditore relativa all’autofurgone pignorato.  

 

 

                                          D.    Con ricorso 2
dicembre 2002 __________ insorge contro il pignoramento sostenendo che
l’autofurgone in oggetto sarebbe necessaria per poter espletare la propria
attività di giardiniere in proprio.

 

 

                                          E.    Delle
osservazioni del __________ - __________ e dell’UEF di __________ si dirà, se
necessario, in seguito.

 

 

Considerando 

 

in diritto:                         

 

                                          1.     Per l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi,
gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore
e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. Anche l’automobile, che
occorre ad una persona per svolgere la sua attività lavorativa, può, in caso di
sufficiente redditività, risultare impignorabile (Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum
SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 18 -21 ad art. 92 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des
Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 27, p. 170). Secondo
la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio d’esecuzione e l’autorità
cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le circostanze determinanti
per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF 113 III 78). 

 

 

                                          2.     Dall’esame
degli atti si evince che l’escusso ha dichiarato di essere totalmente a carico
dell’Assistenza sociale e di non svolgere alcuna attività lucrativa (cfr.
verbale interno per le operazioni di pignoramento 5 giugno 2002). Siffatta
circostanza determina la pignorabilità dell’autofurgone __________ di sua
proprietà, non esercitando questo un’attività lucrativa e non essendo quindi
adempiuto il requisito della sufficiente redditività del lavoro svolto (cfr. Georges
Vonder Mühll, op. cit., n.
21). Il richiamo dell’incanto fiscale è inidoneo a sostanziare attività
lucrativa recente, i dati fiscali riferendosi a periodi ormai lontani nel
tempo.

 

 

                                          3.     Ne consegue
la reiezione del gravame.

                                                  Sulle tasse
occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio
è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo
periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo
stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17 e 92 LEF

 

 

pronuncia:                     

 

                                          1.     Il ricorso 2 dicembre 2002 __________, __________, è respinto.

 

 

                                          2.     Non si
prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.     Intimazione a:  - __________ 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria