# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 39fed3d5-c975-540b-8494-c4029fa4c898
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-03-08
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 4. Kammer 08.03.2024 A 2023 51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_004_A-2023-51_2024-03-08.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

A 23 51

4a Camera 

Giudice unico Righetti

Attuario Lisi

SENTENZA

dell'8 marzo 2024

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____, 

ricorrente

contro

Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni, 

convenuta

concernente imposta federale diretta 2022 e imposta cantonale e 
comunale 2022

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I. Ritenuto in fatto:

1. In data 28 luglio 2023, a seguito della mancata presentazione della 

dichiarazione d'imposta, il cui inoltro era già stato precedentemente esortato 

mediante diffida dell'Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni (di 

seguito: Amministrazione), a A._____ veniva comminata una multa di CHF 

800.00, unita all'invito a presentare la dichiarazione d'imposta entro otto 

giorni. In virtù del mancato inoltro della documentazione richiesta, il 19 

settembre 2023, veniva emessa una tassazione secondo apprezzamento. 

2. Contro le decisioni di tassazione cantonale, comunale e federale diretta per 

l'anno di contribuzione 2022, A._____ presentava reclamo (datato 23 ottobre 

2023). Nello stesso, egli sosteneva che la tassazione secondo 

apprezzamento risulterebbe palesemente sproporzionata e che avrebbe fatto 

pervenire nei giorni successivi quanto necessario a definire il suo incarto 

fiscale.

3. In data 26 ottobre 2023 l'Amministrazione intimava a A._____ la decisione su 

reclamo per l'imposta cantonale, comunale e federale per l'anno di 

contribuzione 2022.

4. Contro la decisione dell'Amministrazione (di seguito: convenuta), A._____ (di 

seguito: ricorrente) inoltrava ricorso in data 27 novembre 2023 al Tribunale 

amministrativo del Cantone dei Grigioni. Nello stesso affermava di ritenere la 

decisione di tassazione d'ufficio troppo elevata e di accludere i documenti 

attestanti quanto asserito. 

5. In data 28 novembre 2023 il giudice dell'istruzione assegnava al ricorrente un 

termine di dieci giorni per eliminare i vizi di forma e, in questo senso, per 

trasmettere un memoriale conforme alle prescrizioni di legge. 

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6. Con scritto del 7 dicembre 2023, il ricorrente asseriva che, in virtù della propria 

situazione fiscale, della quale riportava gli attivi, i passivi e la sostanza, la 

tassazione secondo apprezzamento per l'anno d'assoggettamento 2022 

sarebbe sproporzionata e chiedeva una adeguata revisione, in linea con gli 

anni precedenti. 

7. Nella presa di posizione del 10 gennaio 2024, la convenuta affermava che la 

decisione di tassazione secondo apprezzamento sarebbe stata inviata per 

posta A Plus al contribuente in data 19 settembre 2023 e recapitata il 20 

settembre 2023. Il termine di reclamo sarebbe cominciato pertanto a 

decorrere dal 20 settembre 2023 e sarebbe scaduto infruttuoso il 20 ottobre 

2023. Il reclamo trasmesso in data 24 ottobre 2023 per posta A Plus, a suo 

dire, sarebbe pertanto tardivo, in quanto inoltrato dopo la scadenza del 

termine di trenta giorni. Per giunta, trattandosi di una tassazione secondo 

apprezzamento, questa potrebbe essere impugnata unicamente a causa di 

una palese inesattezza; motivando il reclamo e presentando gli eventuali 

mezzi di prova. Per tali motivi, la convenuta non sarebbe entrata nel merito 

del reclamo. In questo contesto, il Tribunale amministrativo del Cantone dei 

Grigioni dovrebbe unicamente esaminare se la convenuta abbia deciso 

correttamente di non entrare nel merito del reclamo. Per contro, non sarebbe 

oggetto del contendere l'esame degli accertamenti fiscali, ovvero se abbia o 

meno effettuato una valutazione corretta. Un reclamo tardivo potrebbe essere 

ammesso soltanto qualora il contribuente non abbia potuto presentarlo per 

motivi non prevedibili. Il ricorrente dovrebbe dimostrare di non aver potuto 

presentare il reclamo in tempo a causa di un impedimento a lui non imputabile 

e/o, dall'altra parte, che esiste un motivo per ripristinare il termine ai sensi 

della LIG e della LIFD. 

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II. Considerando in diritto:

1. I requisiti processuali relativi alla competenza del Tribunale amministrativo 

(art. 139 cpv. 1 della Legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni [LIG; CSC 

720.000] e art. 140 cpv. 1 della Legge federale sull'imposta federale diretta 

[LIFD; 642.11]), la legittimazione della ricorrente (art. 50 della Legge sulla 

giustizia amministrativa [LGA; 370.100]), nonché la forma (art. 139 cpv. 2 LIG 

e art. 140 cpv. 2 LIFD) e la tempestività (art. 139 cpv. 1 LIG e art. 140 cpv. 1 

LIFD) del ricorso sono adempiti. Pertanto si entra nel merito dello stesso.

2. Ai sensi dell'art. 43 cpv. 3 lett. b LGA, il Tribunale amministrativo decide nella 

composizione di giudice unico nel caso in cui un rimedio giuridico è 

palesemente inammissibile o palesemente fondato o infondato. Nel presente 

caso, per i motivi che verranno di seguito illustrati, il ricorso è palesemente 

infondato. Dunque il Tribunale amministrativo decide in composizione di 

giudice unico.

3. Secondo quanto affermato dalla convenuta nella presa di posizione del 10 

gennaio 2024, quest'ultima avrebbe emanato una decisione di non entrata in 

materia, in quanto, da una parte, il reclamo presentato in data 23 ottobre 2023 

sarebbe tardivo e, dall'altra parte, il ricorrente non avrebbe trasmesso mezzi 

di prova a comprova della manifesta inesattezza della decisione di tassazione 

secondo apprezzamento.

4. Stando a quanto affermato dalla convenuta nella sua presa di posizione, il 

reclamo sarebbe stato intempestivo. Considerato che la decisione di 

tassazione discrezionale sarebbe stata inviata per posta A Plus al ricorrente il 

19 settembre 2023 e recapitata il 20 settembre 2023 (Track&Trace Posta 

Svizzera), il termine di reclamo avrebbe iniziato a decorrere a partire dal 20 

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settembre 2023 e sarebbe scaduto il 20 ottobre 2023. Il reclamo sarebbe stato 

tardivo, in quanto trasmesso il 24 ottobre 2023 per posta A Plus, ossia oltre il 

termine di 30 giorni previsto dall'art. 137 cpv. 1 LIG e dall'art. 132 cpv. 1 LIFD. 

Ai sensi dell'art. 8 del Codice civile svizzero (CC; RS 210), ove la legge non 

disponga altrimenti, chi vuol dedurre il suo diritto da una circostanza di fatto da 

lui asserita, deve fornirne la prova. Tale principio generale è rilevante anche 

nel diritto processuale. L'onere della prova relativo all'esecuzione e alla data 

della notifica di una decisione, da cui dipendono l'attivazione e il decorso di un 

termine di impugnazione, spetta all'autorità che l'ha notificata. Se la consegna 

o la data sono contestate e sussistono effettivamente dubbi al riguardo, ci si 

deve basare sulla rappresentazione del destinatario. Per contro, l'onere della 

prova relativo alla tempestività del reclamo spetta di regola al reclamante (v. 

al riguardo DTF 142 V 389 consid. 2.2; Sentenza del Tribunale federale [STF] 

2C_398/2021 del 23 dicembre 2021 consid. 3.1.3; 5D_88/2011 del 14 

settembre 2011 consid. 3). Nel caso in esame, la convenuta non ha allegato 

alcun giustificativo di Track&Trace attestante l'invio al ricorrente della 

tassazione secondo apprezzamento il 19 settembre 2023 e il rispettivo 

recapito allo stesso il 20 settembre 2023. Ne risulta che non è possibile 

dedurre, in base agli atti, quando il termine abbia iniziato a decorrere e quando 

questo sia effettivamente scaduto. D'altro canto, il ricorrente non ha contestato 

quanto affermato dalla convenuta nella presa di posizione del 10 gennaio 

2024. Motivo per il quale si deduce che non vengono censurate le dichiarazioni 

della convenuta riguardo ai termini di legge. Considerata tuttavia la circostanza 

che – come verrà esposto qui di seguito – il reclamo difettava dei mezzi di 

prova atti a comprovare la manifesta inesattezza della tassazione secondo 

apprezzamento, la questione concernente la tempestività può essere lasciata 

qui irrisolta. 

5. Giusta l'art. 137 cpv. 4 LIG (risp. art. 132 cpv. 3 LIFD), il contribuente può 

impugnare una tassazione secondo doveroso apprezzamento soltanto a 

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causa di una manifesta inesattezza. Il reclamo va motivato e deve menzionare 

i mezzi di prova. Qualora il reclamo non soddisfi questi requisiti, non si entra 

nel merito dello stesso. Tale articolo impone dunque al contribuente di fornire 

la prova della manifesta inesattezza della tassazione secondo apprezzamento 

mediante il reclamo. Qualora il contribuente non fosse in grado di comprovare 

la manifesta inesattezza, nel merito del reclamo non si deve entrare (Sentenza 

del Tribunale federale [STF] 2C_404/2019 del 29 gennaio 2020 consid. 2.3). 

Nel caso in esame, da quanto risulta dagli atti procedurali – circostanza non 

contestata dal ricorrente –, al reclamo datato 23 ottobre 2023 non è stato 

allegato nessun mezzo di prova a sostegno della manifesta inesattezza della 

tassazione secondo apprezzamento. Il ricorrente si è invece limitato alla 

dichiarazione di natura appellatoria che la tassazione secondo apprezzamento 

sarebbe stata sproporzionata. Alla luce di quanto esposto poc'anzi, si rileva 

dunque che egli non ha ottemperato all'onere della prova che gli incombe in 

materia di reclamo contro decisione secondo apprezzamento. Per tale motivo, 

la convenuta, a ragione, non è entrata nel merito del reclamo.  

6. In definitiva, posto in concreto, considerato che i requisiti per entrare nel 

merito del reclamo non erano (risp. sono) soddisfatti, il presente ricorso è da 

ritenersi palesemente infondato. Per conseguenza, esso va integralmente 

respinto e la decisione della convenuta confermata.

7. I costi sono posti a carico del ricorrente soccombente (art. 73 cpv. 1 LGA). La 

tassa di Stato ammonta al massimo a CHF 20'000.00. Essa si calcola in base 

al volume e alla difficoltà della causa, nonché in base all'interesse e alle 

risorse economiche di chi deve assumersi le spese (art. 75 cpv. 2 LGA). 

Tenuto conto di questi criteri, la tassa di Stato viene fissata a CHF 500.00. 

Alla convenuta non vengono assegnate spese ripetibili, avendo agito 

nell'ambito delle sue attribuzioni ufficiali (art. 78 cpv. 2 LGA).

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III. Per questi motivi il Giudice unico decide:

1. Il ricorso è respinto. 

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

- una tassa di Stato di CHF 500.00

- e le spese di cancelleria di CHF 158.00

totale CHF 658.00

Tali spese sono poste a carico di A._____.

3. [vie di diritto]

4. [Comunicazioni]