# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 46eaced6-36c2-5a03-a522-8157c5a9a1e5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 26.04.2006 52.2006.144
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-144_2006-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.144

  

  

  	
  Lugano

  26 aprile
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Lorenzo Anastasi

  
	
   

  
	
  assistito

  dalla segretaria:

  	
   

  Micol Morganti, vicecancelliere

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 24 aprile 2006 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

				

 

	
   

  	
  la decisione 11 aprile 2006 (n. 1825) del Consiglio
  di Stato che ha dichiarato irricevibile il ricorso inoltrato dalla ricorrente
  avverso la decisione 8 marzo 2006 del CO 1 in materia di tassa per la
  raccolta dei rifiuti;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm; 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con
scritto 16 marzo 2006 RI 1, qui ricorrente, ha contestato presso il Consiglio
di Stato la decisione 8 marzo 2006 del CO 1, inerente il pagamento della tassa
per la raccolta dei rifiuti per l'anno 2005; 

 

che non avendo allegato la risoluzione
municipale impugnata, con lettera raccomandata 20 marzo 2006, il Governo ha assegnato
alla RI 1 un termine perentorio per produrla avvertendo che, trascorso
infruttuoso tale termine, avrebbe dichiarato irricevibile il gravame; 

 

che, essendo la ricorrente rimasta passiva,
con risoluzione 11 aprile 2006 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile
l'impugnativa , siccome non adempiente i requisiti di legge; 

 

che contro predetto giudizio governativo la RI
1 si aggrava ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, asserendo di
non riconoscere la tassa litigiosa e parimenti senza produrre la decisione
contestata; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che, prima di entrare nel merito di
un'istanza o di un'impugnativa l'autorità adita esamina d'ufficio se i
presupposti processuali risultano adempiuti (art. 3 PAmm);

 

                                         che,
giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo il
richiamo degli atti, respingere con breve motivazione i ricorsi inammissibili o
manifestamente infondati;

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo è data dall'art. 208 cpv. 1 LOC;

 

che, la legittimazione attiva della
ricorrente, destinataria del provvedimento d'irricevibilità impugnato, è
pacifica (art. 43 PAmm);

 

che il gravame, tempestivo, è dunque
ricevibile in ordine (art. 46 cpv. 1 PAmm) e può essere evaso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

 

che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il
ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa
esposizione dei fatti, con l'indicazione dei mezzi di prova richiesti, una
breve motivazione e le conclusioni del ricorrente;

 

che istanze e ricorsi che non adempiono i
requisiti di legge, che sono illeggibili o sconvenienti, vengono rinviati
all'interessato con l'invito di rifarli entro un termine perentorio, sotto
comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati irricevibili
(art. 9 PAmm);

 

che, la giurisprudenza ha esplicitamente
riconosciuto che l'art. 9 PAmm deve valere non solo quando si giustifica un
rinvio del ricorso, ma anche quando si chiede la produzione di un atto che deve
necessariamente essere allegato al ricorso (Borghi / Corti, Compendio di
procedura amministrativa ticinese, n. 2 ad art. 46);

 

che, la mancata produzione della decisione
impugnata, scaduto infruttuoso il termine perentorio con cui si invitava il
ricorrente a produrla, rende il ricorso inammissibile (RDAT 1976 n. 43; Borghi
/ Corti, op. cit., n. 2 ad art. 46);

 

che, nel caso in esame, ritenuto che il
ricorso non adempiva i requisiti posti dall'art. 46 cpv. 2 PAmm, il Consiglio
di Stato ha invitato la ricorrente a voler trasmettere la risoluzione
impugnata, assegnandole un termine perentorio;

 

che, sulla scorta di quanto precede,
ritenuta la mancata trasmissione della risoluzione impugnata, la decisione di
rigetto del ricorso inoltrato al Governo non presta pertanto fianco a critiche;

 

che, sulla scorta di quanto precede,
l'impugnativa va dunque respinta;

 

che la tassa di giustizia e le spese seguono
la soccombenza (art. 28 PAmm).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 208 cpv. 1 LOC; 3, 9, 18, 28, 43, 46,
60 e 61 PAmm; 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.      

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.- sono poste a carico della
ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ;

  ;

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. CO 1 

  2. CO 2 

   

  
	
  Il presidente

  del Tribunale cantonale amministrativo

  	
   

  	
  La segretaria