# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 502ce90c-098f-54d0-a160-9f42e40f5363
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.01.2004 30.2003.291
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-291_2004-01-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.291/AMM

  24320/007

  	
  Bellinzona

  12
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 2 settembre 2003
presentato da

 

	
   

  	
  _________ 
  _________, _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 12 settembre
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
22 agosto 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr.
700.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di
fr. 40.–, per i seguenti fatti accertati il 20 giugno 2003 in territorio di _________:

                                         "Ha messo in
circolazione il veicolo _________ con 4 copertoni privi di sufficienti
rilievi antiscivolanti";

                                         

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 29 e 93 n. 2 LCS; 58 cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2
OETV;

 

                                         che _________ _________ è
insorta contro tale decisione con un ricorso del 2 settembre 2003 in cui
postula una "revisione della pena";

 

                                         che nelle sue osservazioni del
12 settembre 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal
formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di
giudizio";

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 29 cpv. 1 prima
frase LCS un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di sicurezza
e conforme alle prescrizioni; gli pneumatici devono presentare, su tutta la
larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1.6 mm di profondità (art. 58
cpv. 4 seconda frase OETV);

 

                                         che chiunque conduce un
veicolo di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l'attenzione richiesta
dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni è punito con l'arresto
o con la multa (art. 93 n. 2 cpv. 1 LCS); 

 

                                         che la stessa pena è comminata
al detentore o a colui che è responsabile come un detentore dello stato di
sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l'uso di un
veicolo che non è conforme alle prescrizioni (art. 93 n. 2 cpv. 2 LCS);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha multato l'insorgente, come detto, per avere "messo in
circolazione il veicolo _________ con 4 copertoni privi di sufficienti
rilievi antiscivolanti" (decisione impugnata; cfr. anche, nel
dettaglio, il rapporto di contravvenzione del 20 giugno 2003);

 

                                         che la ricorrente si duole –
fra l'altro – di non essere "abilitata a condurre veicoli a motore. Il
veicolo, a me intestato, targato _________, viene, per così dire,
gestito da mio marito _________ _________, …" (ricorso,
in alto);

 

                                         che la qualità di detentore si
determina secondo le circostanze di fatto; è considerato in particolare
detentore colui che ha effettivamente e durevolmente il potere di disporre del
veicolo e lo adopera o lo fa adoperare a proprie spese o nel suo interesse
(art. 78 cpv. 1 OAC);

 

                                         che la ricorrente – in
concreto – risulta bensì intestataria formale del veicolo, ma non può essere
considerata detentrice nel senso della disposizione appena citata (cfr. anche,
analogamente, TRAM, sentenza inedita del 16 agosto 2000 in re B., inc. ___.___.___,
consid. 3);

 

                                         che dal fascicolo processuale
non emergono altresì ragioni per dubitare della versione dei fatti allegata
dalla ricorrente, tant'è che la stessa autorità di primo grado – preso atto
delle argomentazioni ricorsuali – ha rinunciato a postulare la conferma del
querelato giudizio;

 

                                         che in simili evenienze si
giustifica pertanto, in accoglimento del ricorso, di annullare la decisione
impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 29 e 93 n. 2 LCS; 58
cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  _________ _________, _________, 

  Sezione della circolazione, _________.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: