# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a062d818-42b0-540f-94a7-78f1a75653fc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2004 10.2003.621
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-621_2004-02-11.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.621

  DA
  3458/2003

  	
  Bellinzona

  11
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________

  

 

prevenuto colpevole di         1.  sviamento della giustizia,

                                             per avere, a __________ il
9 aprile 2003, allo scopo di ottenere un indebito indennizzo assicurativo,
formalizzato la denuncia contro per danni asseritamente subiti dal proprio
veicolo __________ __________ targato __________ mentre era posteggiato in
__________ a __________ l'8 aprile 2003; danni che accertamenti
tecnico7scientifici esperiti hanno permesso di attribuire a "strisciamento
su sassi, muro o simili" e non ad un veicolo;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 9 aprile 2003;

 

                                             reato previsto dall'art
304 cifra 1 CPS;

 

                                        2.  tentata truffa,

                                             per avere, al fine di
procacciarsi un indebito profitto, tentato di ingannare con astuzia i
responsabili della __________ assicurativa __________ - presso la quale è
consulente assicurativo e presso la quale aveva stipulato un'assicurazione
contro i danni di parcheggio - al fine di ottenere un indebito indennizzo
assicurativo senza però riuscire nel proprio intento; configurandosi l'inganno astuto
nell'attribuire ad un ignoto veicolo il danno causato alla fiancata destra del
suo veicolo e nello sporgere denuncia contro ignoti come meglio descritto al
punto 1;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ tra il 9 e il 14 aprile 2003;

 

                                             reato previsto dall'art.
146 cifra 1 CPS in relazione con l'art. 22 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del  che propone la
condanna:

1.      
Alla multa di fr. 800.--, con l'avvertenza la stessa deve essere pagata
entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in
arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 200.--.

3.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 11 febbraio 2004,
al quale hanno partecipato l'imputato e i suoi difensori, avv. __________
__________ e lic. iur. __________ __________, mentre hanno rinunciato a
presenziare sia il Procuratore pubblico, il quale ha postulato la conferma del
decreto d'accusa, sia la Compagnia d'assicurazioni __________, la quale ha
dichiarato di costituirsi parte civile per un importo globale di
fr. 693.75;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento per formula piena del suo assistito da entrambi i capi
d'imputazione ed in via subordinata in virtù del principio in dubio pro reo,
nonché la reiezione delle richieste di parte civile. In merito alla tentata
truffa evidenzia come manchi il presupposto oggettivo essenziale dell'inganno
astuto, così come quello soggettivo dell'intenzionalità. Pure per quanto
concerne lo sviamento della giustizia osserva come l'imputato abbia agito in
totale buona fede, segnalando solo di aver constatato un danno da parcheggio.
Mancano anche in questo caso i presupposti soggettivi e oggettivi della
fattispecie;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
ribadisce la propria buona fede;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    E' il
signor __________ __________ autore colpevole di:

                                        1.1.  Sviamento
della giustizia;

                                        1.2.  Tentata
truffa;

                                               per
i fatti compiuti a __________ nel periodo compreso tra il 9 ed il 14 aprile
2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
__________/__________del __________ 2003?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.    Possono
essere accolte le pretese di risarcimento avanzate dalla parte civile?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 22 cpv. 1, 146 cifra 1
e 304 cifra 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dall'accusa
di:

                                        1.  tentata
truffa, art. 146 e 22 cpv. 1 CPS,

                                        2.  sviamento
della giustizia, art. 304 CPS,

per i fatti
descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;

 

 

respinge                           di conseguenza le richieste
di risarcimento avanzate dalla parte civile;

 

 

carica                               la tassa e le spese di
giudizio allo Stato;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

	

  
  Intimazione a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, __________,

   

  

e a:

                                        Comando della Polizia
cantonale, __________,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato

 

 

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         40.00       testi                       

                                        fr.                      590.00       totale