# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** beec58e6-a65f-5bd5-8077-774a903cab21
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.12.2000 11.2000.126
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2000-126_2000-12-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2000.00126

  	
  Lugano,

  14 dicembre
  2000/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa
__________.__________.__________ (proprietà per piani: nomina dell'amministratore)
della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con istanza del
28 settembre 2000 da

 

	
   

  	
  __________ e __________ __________, __________, e

  __________ __________,
  __________. __________

  (patrocinati dall'avv. __________ __________,
  __________)

   

  
	
   

  	
  nei confronti della

  

 

	
   

  	
  Comunione dei comproprietari 

  del “__________ __________ __________ ”, __________;

  

 

 

premesso
che con sentenza (“decreto”) del 29 settembre 2000 il Pretore della giurisdizione
di Locarno Campagna ha designato, su richiesta dei comproprietari __________
__________, __________ __________ e __________ __________, un nuovo amministratore
al Condominio “__________ __________ ” di __________ nella persona di
__________ __________, __________;

 

preso
atto che contro tale sentenza si è appellata il 12 ottobre 2000 la
comproprietaria __________ __________ __________ __________ __________,
postulando l'annullamento del “decreto” e il rinvio degli atti al Pretore per
nuovo giudizio previo contraddittorio;

 

accertato
che con lettera del 21 novembre 2000 gli istanti hanno dichiarato a questa
Camera di ritirare la richiesta intesa alla nomina dell'amministratore, la loro
legale essendo nel contempo patrocinatrice della comunione dei comproprietari e
non potendo quindi rappresentarli senza trovarsi in un conflitto d'ordine deontologico;

 

ricordato
che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e che le
ragioni addotte in concreto, riconducibili alla figura dell'avvocato, non
bastano a denotare “giusti motivi” (nel senso dell'art. 148 cpv. 2 CPC) per
derogare al principio della soccombenza;

 

stabilito
che nelle circostanze descritte si giustifica di prelevare una tassa di
giustizia ridotta (art. 21 LTG);

 

ricordato
d'altra parte che nelle azioni intese alla nomina di un amministratore della proprietà
per piani la legittimazione passiva compete alla sola comunione dei condomini (Bösch in: Kommentar
zum Schweizerischen Privatrecht, ZGB II, Basilea 1998,
n. 11 in fine ad art. 712q);

 

ritenuto
di conseguenza che l'appello in esame, presentato da una singola comproprietaria
a titolo personale (e non dalla comunione dei comproprietari), sarebbe verosimilmente
sfuggito a un esame di merito;

 

posto
che, ciò premesso, non si giustifica di attribuire ripetibili;

 

considerato
in ogni modo, a futura memoria, che nonostante la verosimile irricevibilità
dell'appello, in concreto la sentenza (e non “decreto”: art. 4 cpv. 1 n. 20 LAC
in relazione con l'art. 368 cpv. 2 CPC) emessa dal Pretore sarebbe stata
dichiarata nulla d'ufficio, il primo giudice avendo disatteso con ogni evidenza
il principio del contraddittorio (art. 142 cpv. 1 lett. b e 146 CPC);

 

osservato
che, per concludere, appare opportuno comunicare il presente decreto anche
all'amministratore designato e agli altri comproprietari, cui il Pretore ha
notificato la propria sentenza;

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'istanza. La sentenza impugnata è dichiarata caduca
e la causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
150.–

                                         sono
poste a carico degli istanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         –
avv. __________ __________, __________;

                                         –
avv. __________ __________, __________.

                                         Comunicazione:

                                         –
Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna;

                                         –
__________ __________, __________;

                                         –
__________ __________, __________ (__________);

                                         –
__________ __________, __________;

                                         –
__________ __________, __________;

                                         –
__________ __________, __________;

                                         –
__________ __________, __________.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La
presidente                                                        Il segretario