# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 99496b19-bd40-5dd0-8770-d2f9556cc04e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 17.03.2000 80.1999.197
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-197_2000-03-17.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00197

  	
  Lugano

  17 marzo 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 29 settembre 1999

 

in materia di:                 IC/IFD 95/96 e IC/IFD
96 intermedia

 

	
  presentato da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________. __________,  

  rappr. da: __________ __________ __________
  __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella
tassazione IC/IFD 1995-96 del 10 maggio 1999 l’UT esponeva ai coniugi
__________ e __________ __________ un reddito d’altra fonte di fr. 72'500.- di
media annua, poiché non avrebbero provato in modo inequivocabile la provenienza
di un prestito di fr. 145'000.- apparso nella contabilità dell’azienda nel
corso degli anni 1993-94.

 

 

                                   2.   Assistiti
dallo Studio fiduciario __________ e __________ __________, i coniugi
__________ presentavano reclamo, spiegando che per esigenze economiche
__________ __________ ha contratto due prestiti, uno di fr. 50'000.- l’8 aprile
1993 e l’altro di fr. 72'000.- il 20 dicembre 1993, con suo genero __________
__________, abitante in Slovenia, mentre che la differenza di fr. 23'000.- sono
risparmi immessi dal contribuente medesimo nel corso del biennio.

                                         Con
decisione del 27 settembre 1999 l’UT accoglieva parzialmente il reclamo,
scorporando dall’importo di fr. 145'000.- l’importo di fr. 23'000.-
corrispondente a risparmi plausibili del contribuente. Non riteneva per contro
ineccepibilmente comprovato il prestito di fr. 122'000.- da parte del genero,
nonostante la copiosa documentazione prodotta e la successiva verifica fiscale
ordinata per meglio chiarire la situazione.

 

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________, sempre assistiti dallo
Studio fiduciario __________ e __________ __________, postulano nuovamente lo
stralcio del reddito d’altra fonte di fr. 61'000.- di media annua. Il
versamento del prestito sarebbe stato effettuato in marchi tedeschi e
consegnato brevi manu al contribuente, il quale non ha conservato le ricevute
del cambio non supponendo conseguenze fiscali. Gli importi sono regolarmente
stati registrati nella contabilità della ditta individuale e al momento della
trasformazione in SA sono stati trapassati e imposti alla SA come sostanza.
Produce due ricevute relative alla restituzione parziale del prestito (DM
15'000.- l’11 gennaio 1999 e DM 15'000.- il 24 settembre 1999).

 

 

                                   4.   All’udienza
del 25 novembre 1999 i ricorrenti venivano sollecitati a produrre ulteriore
documentazione atta a comprovare il prestito.

                                         In
occasione della successiva udienza del 29 febbraio 2000, dopo aver esaminato la
documentazione prodotta in data 8 febbraio 2000, le parti, d'accordo il
giudice, hanno convenuto di ridurre il reddito d'altra fonte di fr. 31'000.-,
diminuendolo pertanto a fr. 30'00.- per la tassazione ordinaria e a fr.
35'000.- per la tassazione intermedia.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione
per l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: