# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 16bc07d4-7f4e-59b4-b439-1525251f201d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-08-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 09.08.2002 39.2002.27
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_39-2002-27_2002-08-09.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  39.2002.00027

   

  ZA/cd

  	
  Lugano

  9 agosto 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Daniele Cattaneo

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Zaccaria Akbas

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

statuendo sul ricorso del 25 febbraio 2002
di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 1° febbraio 2002 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1,  

   

  in materia di assegni di famiglia

  

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                               1.1.   Con decisione del 1° febbraio
2002, con effetto dal 1° novembre 2001, la Cassa cantonale per gli assegni
familiari (in seguito la Cassa) ha attribuito a __________, in favore dei figli
__________ (10 gennaio 2000) e __________ (25 gennaio 2001), un assegno
integrativo di fr. 64.--. 

                                         La Cassa ha invece
respinto la richiesta di __________, tendente al versamento di un assegno di
prima infanzia. A motivazione di quest'ultima decisione l'amministrazione ha
precisato che i redditi determinanti superano le spese riconosciute.

                                         A decorrere dal 1° gennaio
2002 la cassa ha aumentato l'assegno integrativo a fr. 90.-- mensili (cfr. doc.
_).

 

                               1.2.   Con tempestivo ricorso 25
febbraio 2002 l'interessata, rappresentata dal marito __________, ha impugnato
la  decisione della Cassa, chiedendo l'erogazione dell'assegno di prima
infanzia, motivando:

 

"  Mi
riferisco alla vostra decisione di rifiuto del 01.02.2002 per l'assegno di
famiglia 2002 e mi permetto di fare ricorso.

 

In allegato vi invio i documenti necessari per dimostrarvi che ho
seri problemi finanziari.

Come potrete notare il mio stipendio e quello di mia moglie non
sono sufficienti per il nostro fabbisogno; infatti non abbiamo più risparmi in
banca e nel conto postale abbiamo tutti i mesi un saldo negativo.

Vi prego, quindi di rivedere il mio caso" (Doc. _)

 

                               1.3.   Con risposta 4 aprile 2002 la
Cassa ha proposto di respingere il gravame con le seguenti motivazioni:

 

"  (…)

Occorre innanzitutto osservare che il ricorrente non contesta gli
elementi di calcolo che hanno giustificato il rifiuto dell'assegno di prima
infanzia. Va inoltre precisato che la decisione contestata si limita a
respingere il diritto per il periodo dal 1. novembre 2001 al 

31 dicembre 2001. Per il periodo successivo la Cassa si è
riservata di prendere una decisione solo dopo l'invio dei conteggi cassa malati
relativi all'anno 2002 e riguardanti il premio dell'assicurazione obbligatoria
contro le malattie e dopo precisazioni sul genere dell'attività del signor
__________ dopo il 31 dicembre 2001.

 

In sede ricorsuale questi punti sono stati precisati per cui il
calcolo valido dal 1. Gennaio 2002 si presenta nel modo seguente:

 

FABBISOGNO

105            Contributo
assicurazione malattia                             2016                                      

111            Pigione lorda                                                 9600                                                   

134            Pigione ammessa                                                      9600              

130            Fabbisogno vitale                                                   
39020                       

 

TOTALE FABBISOGNO (1)                                                                            49641

 

SOSTANZA

200            Libretti di risparmio
e di deposito                                  89                                       

202            Assicurazione vita                                                    6500                      

208            Altri fattori della
sostanza                                         1000                      

222            Parte sostanza non
computabile                70000        

 

TOTALE SOSTANZA (2)                                                                                      
0

 

REDDITO

300            Reddito da attività
dipendente                                 45164              

312            Interessi da libretti
risparmio e deposito                          1                             

318            Assegno di base                                                       4392                       

 

TOTALE REDDITO (3)                                                                                    49557                                                                   

 

CALCOLO DELL'ASSEGNO FAMILIARE

 

Importo massimo erogabile per anno:                                                            11708

Assegno annuo: 49641 (1) - 49557
(3):                                                          1079

Assegno mensile dal 01.01.2002 (1/12
assegno annuo):                                    90

 

                                          Il
calcolo necessita delle seguenti spiegazioni: 

 

a)   i coniugi
__________ hanno iniziato un'attività lucrativa nel corso dell'anno 2001, la
moglie il 30 aprile 2001 ed il marito il 

      9 luglio
2001;

 

b)   il tipo di
attività di entrambi non comporta l'erogazione di una salario mensile fisso,
questo ha oscillazioni importante dovute al fatto che il signor __________
effettua ore straordinarie e percepisce premi di produzione che variano ogni
mese mentre la signora _________ lavora a domicilio ed è pagata a ore;

 

c)   questa
situazione ha obbligato la Cassa, che non dispone di dati per un intero annuo
stante le date d'inizio dell'attività lucrativa di entrambi i coniugi, a
prendere come base di calcolo per il 2002, i redditi conseguiti dall'inizio
dell'attività lucrativa rapportandoli su base annua;

 

d)   il premio
della cassa malati per l'anno 2002 a carico del nucleo famigliare per
l'assicurazione obbligatoria contro le malattie è di fr. 6'245.40, il sussidio
cantonale ammonta a fr. 4'563.-: ciò  comporta un premio computabile di fr.
2'016.- ai fini del diritto agli assegni integrativi e di prima infanzia.

 

A titolo informativo la Cassa ha pure proceduto ad una verifica
del calcolo contestato per il periodo dal 1° novembre 2001 al 31 dicembre 2001.
Ne è scaturito un diritto ad un assegno integrativo di fr. 36.-, quindi
inferiore a quello di fr. 64.- non contestato dal ricorrente. Per contro si
ribadisce l'impossibilità di riconoscere un assegno di prima infanzia dal 1°
novembre 2001 al 31 dicembre 2001.

 

Visto quanto precede si chiede quindi a codesto lodevole Tribunale
di voler respingere il ricorso nella misura in cui rivendica un diritto
all'assegno di prima infanzia per il periodo dal 1. novembre 2001 al 31
dicembre 2001 e dal 1° gennaio 2002." (Doc. _)

 

                               1.4.   A seguito di un accertamento
effettuato dal TCA, in data 14 maggio 2002, la Cassa ha precisato:

 

"  (…)

ci riferiamo alla vostra lettera dell'8 maggio 2002 e vi
comunichiamo che, nella risposta di causa del 4 aprile 2002, la Cassa ha
erroneamente effettuato la somma del fabbisogno in fr. 49'641.- invece di fr.
50'636.-.

 

L'assegno integrativo mensile di diritto dal 1. gennaio 2002
rimane invariato a fr. 90.- (fr. 50'636.- ./. fr. 49'557.-= fr. 1'079.-: 12
mesi=

fr. 90.-)" (Doc. _)

 

 

                               1.5.   Rispondendo ad un'altra
domanda del TCA, in data 6 giugno 2002, la Cassa ha precisato:

 

"  (…)

ci riferiamo alla vostra lettera del 4 giugno 2002 e vi
comunichiamo che il contributo assicurazione malattia per il periodo dal

1° novembre 2001 nella decisione datata 1° febbraio 2002 era stato
calcolato tenendo in considerazione il sussidio massimo della cassa malati e
quindi:

 

	
                              
  Premio LAMAL annuo 2001

  	
                          
  ./. suss. Max.

  	
  Premio
  netto

  
	
   

  	
   

  	
   

  	
   

  	
   

  	
   

  
	
  _______

  	
  fr. 
  196.50

  	
  x  12 
  mesi

  	
  fr. 
  2'358.--

  	
  fr. 
  2'189.50

  	
  fr.   
  168.50

  
	
  _______

  	
  fr. 
  241.80

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'901.60

  	
  fr. 
  2'250.--

  	
  fr.   
  651.60

  
	
  _______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.   
  718.80

  	
  fr.    
  518.80

  	
  fr.   
  200.-- 

  
	
  _______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.   
  718.80

  	
  fr.    
  800.--

  	
  fr.       
  0.--

  

 

	
  Contributo
  assicurazione malattia per l'anno 2001

  	
       
  fr. 1'020.10

  

                                                                                                                                                                                                                                                                                          

L'ufficio assicurazione malattia ha successivamente determinato il
sussidio in base ad un reddito imponibile di fr. 23'000.-. II premio
assicurazione malattia è stato pertanto modificato nel seguente modo:

 

	
  Premio
  LAMAL annuo 2001

  	
  ./.
  suss. max

  	
  premio
  netto

  

 

	
  _______

  	
  fr. 
  196.50

  	
  x  12 mesi

  	
  fr. 
  2'358.--

  	
  fr. 
  2'023.70

  	
  fr.   
  334.30

  
	
  _______

  	
  fr.  
  241.80

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'901.60

  	
  fr.
  2'079.20

  	
  fr.   
  822.40

  
	
  _______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.   
  718.80

  	
  fr.  
  483.90

  	
  fr.   
  234.90

  
	
  _______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.    
  718.80

  	
  fr.  
  800.--

  	
  fr.      
  0.--

  

 

	
  Contributo
  assicurazione malattia per l'anno 2001

  	
  fr. 
  1'391.60

  

 

 

Precisiamo che per l'anno 2002 il contributo assicurazione
malattia era stato calcolato provvisoriamente dalla nostra Cassa in base ad un
reddito imponibile di fr. 23'000.-. La famiglia _________ aveva infatti
inoltrato ricorso contro la decisione dell'Ufficio assicurazione malattia. II
contributo esposto nella risposta di causa era stabilito nel seguente modo:

 

 

	
  Premio
  LAMAL annuo 2002

  	
  ./.
  suss. max

  	
  premio
  netto

  

                                      

	
  __________

  	
  fr. 
  247.20

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'966.40

  	
  fr. 
  2'022.85

  	
  fr.   
  943.45

  
	
  __________

  	
  fr.  
  231.50

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'778.--

  	
  fr. 
  2'022.85

  	
  fr.   
  755.15

  
	
  __________

  	
  fr.    
  69.50

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.     834.--

  	
  fr.   
  517.30

  	
  fr.   
  316.70

  
	
  __________

  	
  fr.    
  69.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.    
  834.--

  	
  fr.   
  876.--

  	
  fr.        
  0.--

  

 

	
  Contributo
  assicurazione malattia per l'anno 2002

  	
  fr.
  2'015.30

   

   

   

  

 

 

L'ufficio assicurazione malattia ha, in data 30 aprile 2002, accordato
alla famiglia _________ un sussidio annuo in base ad un reddito imponibile di
fr. 22'000.-. II contributo assicurazione malattia per l'anno 2002 va pertanto
corretto a fr. 1'645.95 e cioè:

 

 

	
  Premio
  LAMAL annuo 2002

  	
  ./.
  suss. max

  	
  premio
  netto

  

 

	
  ______

  	
  fr.  
  247.20

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'966.40

  	
  fr. 
  2'188.60

  	
  fr.   
  777.80

  
	
  ______

  	
  fr.  
  231.50

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'778.--

  	
  fr. 
  2'188.60

  	
  fr.    
  589.40

  
	
  ______

  	
  fr.    
  69.50

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.    
  834.--

  	
  fr.    
  555.25

  	
  fr.    
  278.75

  
	
  ______

  	
  fr.    
  69.50

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.    
  834.--

  	
  fr.     
  876.--

  	
  fr.         
  0.--

  

 

	
  Contributo
  assicurazione malattia per l'anno 2002

  	
  Fr.
  1'645.95

  

                                                                                                             

 

L'assegno integrativo di diritto dal 1° gennaio 2002 viene quindi
diminuito a fr. 60 mensili come da seguente conteggio:

 

 

FABBISOGNO

105            Contributo
assicurazione malattia                                             1646

111            Pigione lorda annua                                                  
9600         

134            Pigione ammessa                                                                        9600      

130            Fabbisogno vitale                                                                          39020         

 

TOTALE FABBISOGNO (1)                                                                                          50266            

SOSTANZA

200            Libretti di risparmio
e di deposito                                                 89        

202            Assicurazione vita                                                                         6500

208            Altri fattori della
sostanza                                                             1000      

222            Parte sostanza non
computabile                            70000       

 

 

TOTALE SOSTANZA (2)                                                                                                     
0

 

 

REDDITO

300            Reddito da attività
dipendente                                                    45164    

312            Interessi da libretti
risparmio e deposito                                         1

318            Assegno di base                                                                                             4392

 

                                                  

TOTALE REDDITO (3)                                                                                                 49557                                                                                                                                                         

 

CALCOLO DELL'ASSEGNO FAMILIARE

 

Importo massimo erogabile per anno:                                                                    11708

Assegno annuo: 50266 (1) - 49557
(3):                                                                       709

Assegno mensile dal 01.01.2002 (1/12
assegno annuo):                                         60"

                                                  

(Doc. _)

 

                               1.6.   A seguito di un ulteriore
accertamento del TCA, in data 27 giugno 2002, la Cassa ha dettagliato il
calcolo del reddito dei coniugi _________ (cfr. doc. _). Tale dettaglio è stato
inviato per conoscenza alla ricorrente (cfr. doc. _).

 

 

                                         in diritto

                                      

                                         In ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H
335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio
2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U
347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella
causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

 

                                         Nel merito

 

                               2.2.   L'art. 24 LAF stabilisce come
segue le condizioni per poter beneficiare dell'assegno integrativo:

 

" 
Il genitore domiciliato nel Cantone ha diritto all'assegno, per il
figlio, se cumulativamente:

  a) ha la custodia del figlio;

  b) ha il domicilio nel Cantone da
almeno tre anni;

  c) il reddito disponibile del o dei
genitori, con l'aggiunta 

      dell'eventuale assegno di base
nonché degli eventuali obblighi 

      alimentari, è inferiore ai limiti
minimi previsti dalla legislazione sulle 

      prestazioni complementari
all'AVS/AI.

  Se entrambi i genitori hanno la
custodia del figlio, la madre ha diritto all'assegno. 

  Non ha diritto all'assegno il
beneficiario di una prestazione complementare all'AVS/AI, se il figlio è
considerato per il calcolo della prestazione."

                                                                             

                                         L’art. 27 LAF prevede
altresì che

 

" 
1 L'importo dell'assegno, incluso l'eventuale assegno di base
nonché gli eventuali obblighi alimentari, è pari alla differenza fra il reddito
disponibile ai sensi della legislazione sulle prestazioni complementari
all'AVS/AI ed i limiti minimi.

   2 In ogni caso l'importo
dell'assegno non può superare il limite del o dei figli per i quali l'assegno è
riconosciuto.

   3 L'assegno integrativo
non è versato se il suo importo annuo è inferiore all'importo mensile
dell'assegno di base per un figlio."

 

                                         Secondo l’art. 28 cpv. 1 a
3 LAF, inoltre, 

 

" 
Per l’accertamento ed il calcolo sono applicabili per analogia le
disposizione della legislazione sulle prestazioni complementari all’AVS/AI.

  Il reddito del lavoro è computato per
intero; la sostanza computabile è considerata quale reddito nella misura di
1/15. 

  Il premio per l’assicurazione sociale
ed obbligatoria contro le malattie a carico della famiglia è preso in
considerazione nel calcolo. Le spese di cura e di malattia non sono prese in
considerazioni nel calcolo.”

 

                                         L’art. 33 del Regolamento
LAF (Reg. LAF), adottato dal Consiglio di Stato il 5 febbraio 1997, prevede che

 

" 
Nei limiti minimi previsti dalla legislazione sulle prestazioni
complementari all’AVS/AI non è compreso il premio dell’assicurazione
obbligatoria contro le malattie.”

                                         Per la determinazione
dell’importo dell’assegno vengono considerati anche i figli:

                                         a) se non sono in
formazione, fino ai 18 anni;

                                         b)  se sono in formazione,
fino al termine della stessa ma al più   tardi fino ai 25 anni (art. 34
Reg.LAF).

 

                               2.3.   L’assegno di prima infanzia è
regolato agli art. 31ss LAF.

                                         L’art. 32 LAF prevede in
particolare che

 

" 
1 I genitori domiciliati nel Cantone hanno diritto
all'assegno, per il figlio, se cumulativamente:

 

  a)   hanno il domicilio nel Cantone
da almeno tre anni;

  b)   uno dei genitori non esercita
nessuna attività lucrativa oppure ne            esercita una che non supera il
50% per dedicarsi alla cura del       figlio;

  c)   il reddito disponibile dei
genitori, inclusi gli eventuali assegni di    cui il nucleo familiare beneficia
in virtù della legge, è inferiore ai             limiti posti dall'art. 24 cpv.
1 lett. c).

 

  Al genitore che non esercita
un'attività lucrativa o ne esercita una solo a tempo parziale, senza
giustificati motivi, è computabile un reddito ipotetico, pari al guadagno di
un'attività a tempo pieno, da lui esigibile.

 

  Il reddito ipotetico minimo è pari al
doppio del limite minimo per persona sola secondo la legislazione sulle
prestazioni complementari all'AVS/AI.

 

                                         L’art. 33 LAF prevede:

 

  Il diritto all'assegno sorge il primo
giorno del mese in cui sono soddisfatte le condizioni legali, ma al più presto
il primo giorno del mese in cui nasce il figlio.

 

  Il diritto all'assegno si estingue:

 

  a)   alla fine del mese in cui il
genitore inizia un'attività lucrativa con  un grado di occupazione superiore al
50%;

  b)   quando il genitore affida il
figlio alle cure di una terza persona     per più di mezza giornata sull'arco
di un giorno;

  c)   al più tardi alla fine del mese
in cui il figlio compie i tre anni di      età."

 

                                         Da quanto esposto all’art.
32 lett. c LAF, che richiama l’art. 24 cpv. 1 lett. c LAF, emerge che il
calcolo per stabilire il diritto all’assegno di prima infanzia corrisponde a
quello relativo all’assegno integrativo.

 

                                         L’art. 35
LAF prevede che:

 

"  L'importo
dell'assegno, incluso l'eventuale assegno di base e l'assegno integrativo
nonché gli eventuali obblighi alimentari, è pari alla differenza fra il reddito
disponibile ai sensi della legislazione sulle prestazioni complementari
all'AVS/AI ed il limite legale minimo previsto all'art. 24 cpv. 1 lett. c).

 

  In ogni caso,
l'importo dell'assegno non può superare il quadruplo dell'importo minimo annuo
della rendita di vecchiaia ai sensi della legge federale sull'assicurazione per
la vecchiaia ed i superstiti.

 

  L'assegno di prima
infanzia non è versato se il suo importo annuo è inferiore all'importo mensile
dell'assegno di base per un figlio."

 

                                         Per
l’art. 36 LAF

 

"  Per
l'accertamento ed il calcolo sono applicabili per analogia le disposizioni
della legislazione federale sulle prestazioni complementari all'AVS/AI).

 

  Il reddito del
lavoro è computato per intero; la sostanza computabile è considerata quale
reddito nella misura di 1/15.

 

  Il premio per
l'assicurazione sociale ed obbligatoria contro le malattie a carico della
famiglia è preso in considerazione nel calcolo. Le spese di cura e di malattia
non sono prese in considerazione nel calcolo."

 

                               2.4.   L’art. 3b della Legge
federale sulle prestazioni complementari (LPC), a cui rinvia l’art. 24 cpv. 1
lett. c LAF, entrato in vigore con la terza revisione delle PC il 1 gennaio
1998 unitamente all'Ordinanza 01 sull'adeguamento delle prestazioni
complementari all'AVS/AI del 18 settembre 2000 in vigore dal 

                                         1° gennaio 2001 (cfr.
Decreto esecutivo concernente la legge federale sulle prestazioni complementari
all’AVS/AI del 6 dicembre 2000), prevedono che le spese riconosciute si
compongono di un importo destinato alla copertura del fabbisogno vitale, per
anno, pari, al minimo per le persone sole, a fr. 15'280.--, per i coniugi,
almeno 22’920.-- franchi e per gli orfani e per i figli che danno diritto a una
rendita per figli dell'AVS o dell'AI, a fr. 8'050.--. Per i due primi figli si
prende in considerazione la totalità dell'importo determinante, per due altri
figli due terzi ciascuno (fr. 5'367) e per ogni altro figlio un terzo (fr.
2'683.--).

 

                                         Viene inoltre tenuto conto
della pigione di un appartamento e delle relative spese accessorie. In caso di
presentazione di un conguaglio per le spese accessorie, non si può invece
tenere conto né di un pagamento di arretrati né di una richiesta di
restituzione (art. 3b cpv. 1 lett. b LPC).

 

                                         Per quanto riguarda
l'importo computabile a titolo di pigione l'art. 5 cpv. 1 lett. b cifra 2 LPC,
prevede che, i cantoni stabiliscono l'importo delle spese per pigione fino a
concorrenza di un importo annuo corrispondente, fino al 31 dicembre 2000, a fr.
13'800.-- per coniugi e le persone con figli.

                                         Secondo l'art. 2 della
legge cantonale di applicazione a titolo di pigione si applica l'importo
massimo.

 

                                         Dal 1° gennaio 2001 tale
importo è pari a fr. 15'000.-- (cfr. Ordinanza 01 sull'adeguamento delle
prestazioni complementari all'AVS/AI del 18 settembre 2000 e Decreto esecutivo
concernente la legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI
del 6 dicembre 2000).

 

                               2.5.   Per quanto attiene al
fabbisogno, il calcolo effettuato dalla Cassa, peraltro non contestato
dall'assicurata, è corretto.

 

                                         Il fabbisogno vitale della
famiglia della ricorrente, formata dalla madre, dal padre e dai due figli, è
dunque di fr. 39'020.---.

 

                                         La pigione pagata
mensilmente dalla ricorrente ammonta a fr. 500.-- . Il canone annuo è pari,
pertanto, a fr. 6'000.--, a cui si aggiungono fr. 3'600.-- annui a titolo di
spese accessorie (cfr. doc. _ agli atti dell'amministrazione). La Cassa ha
pertanto computato giustamente un importo di fr. 9'600.-- complessivi a titolo
di pigione annua lorda. 

                                         Tale importo è restato
invariato anche per il 2002 (cfr. consid. 1.5).

 

                               2.6.   Per stabilire il diritto
all’assegno di prima infanzia per i mesi di novembre e dicembre 2001 (cfr. art.
32 lett. c LAF, che richiama l’art. 24 cpv. 1 lett. c LAF), oggetto della
presente vertenza, vanno pure computate, secondo l’art. 3b cpv. 3 LPC, le

 

" 
a) spese per il conseguimento del reddito fino a concorrenza del      reddito
lordo dell'attività lucrativa;

  b) spese di manutenzione di
fabbricati e interessi ipotecari fino a      concorrenza del ricavo lordo
dell'immobile;

  c) premi versati alle assicurazioni
sociali della Confederazione,        eccettuata l'assicurazione malattie;

  d)  …

  e) pensioni alimentari versate in
virtù del diritto di famiglia (cpv. 3)."

 

                                         Secondo l’art. 3c cpv. 1
LPC, inoltre, i redditi di cui si deve tenere conto per il calcolo della PC e
quindi dell’assegno integrativo e di prima infanzia comprendono

 

" 
b) il reddito proveniente da sostanza mobile e immobile;

  c) un quindicesimo della sostanza
netta oppure un decimo per i       beneficiari di rendite di vecchiaia, nella
misura in cui superi per           persone sole 25 000 franchi, per coniugi 40
000 franchi e per      orfani e figli che danno diritto a rendite per figli
dell'AVS o dell'AI     15 000 franchi. Se l'immobile appartiene al beneficiario
delle         prestazioni complementari o a un'altra persona compresa nel     calcolo
della prestazione complementare e serve quale abitazione             ad almeno
una di queste persone, soltanto il valore dell'immobile                               eccedente
75 000 franchi é preso in considerazione quale   sostanza;

d) le
rendite, le pensioni e le altre prestazioni periodiche, comprese  le rendite
dell'AVS e dell'AI;

  e) le prestazioni derivanti da un
contratto di vitalizio o da un'altra       convenzione analoga;

  f)  gli assegni familiari

  g) le entrate e le parti di sostanza
a cui l'assicurato ha rinunciato;

  h) le pensioni alimentari del diritto
di famiglia."

 

                                         Per quanto concerne invece
il reddito del lavoro non si applicano le disposizioni della LPC, in quanto la
LAF prevede in maniera autonoma la modalità di computo di questo reddito in
particolare il computo globale e non ridotto di questa entrata (art. 28 cpv. 2
LAF; Messaggio relativo all’introduzione di una nuova legge sull’assegno di
famiglia del 19 gennaio 1994 p. 51).

 

                               2.7.   Per quanto attiene alle
modalità di computo del premio per l’assicurazione malattia, il TCA constata
che la Cassa ha agito conformemente alle disposizioni della LAF e del relativo
regolamento. 

                                         Come indicato al consid.
2.2., ai fini del calcolo dell'assegno integrativo viene computato unicamente
il premio relativo all'assicurazione obbligatoria contro le malattie a carico
della famiglia e quindi all’assicurazione sociale secondo la LAMal (art. 28
cpv. 3 LAF e 33 RegLAF).

                                         Gli eventuali premi che
concernono le prestazioni complementari alla LAMal non vengono per contro
computati (cfr. Rapporto di maggioranza del 23 maggio 1996 p. 36). 

                                         Inoltre, per quanto
riguarda la modalità di calcolo dei premi dell'assicurazione malattia, la LAF
non rinvia alla LPC. Quindi, per questo costo, i criteri di computo di tale
legge, che si fonda sul premio medio cantonale (cfr. art. 3b cpv. 3 LPC), non
sono rilevanti per il calcolo degli assegni familiari.

 

                                         Infine va evidenziato che
è computabile il premio netto e meglio va tenuto conto di eventuali sussidi
erogati agli interessati. L’art. 28 cpv. 2 LAF precisa infatti che va tenuto
conto del premio per l’assicurazione sociale ed obbligatoria contro le malattie
a carico della famiglia (cfr. in proposito il rapporto di maggioranza della
commissione della gestione del 23 maggio 1996 p. 36).

                                         

                                         La situazione per i mesi
di novembre 2001 e di dicembre 2001, oggetto della presente vertenza, è la
seguente:

                                      

	
  Premio
  LAMAL annuo 2001

  	
  ./. suss.
  max

  	
  premio
  netto

  

 

	
  ______

  	
  fr. 
  196.50

  	
  x  12 mesi

  	
  fr.  2'358.--

  	
  fr. 
  2'023.70

  	
  fr.   
  334.30

  
	
  ______

  	
  fr.  
  241.80

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr. 
  2'901.60

  	
  fr.
  2'079.20

  	
  fr.   
  822.40

  
	
  ______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.   
  718.80

  	
  fr.  
  483.90

  	
  fr.   
  234.90

  
	
  ______

  	
  fr.   
  59.90

  	
  x   12
  mesi

  	
  fr.    
  718.80

  	
  fr.  
  800.--

  	
  fr.      
  0.--

  

 

	
  Contributo
  assicurazione malattia per l'anno 2001

  	
  fr. 
  1'391.60

  

                                      

                                         Il sussidio di un figlio è
più elevato, poiché l'art. 44 LCAMal prevede che le famiglie sussidiate sono
esonerate dal pagamento del premio dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
per il secondo figlio e per quelli successivi, tuttavia ex art. 48 LCAMal solo
fino all'ammontare massimo della quota media cantonale ponderata per assicurati
il cui premio è inferiore a quello degli adulti, che corrisponde appunto a fr. 800.--
(cfr. art. 1 Decreto esecutivo concernente le basi di calcolo per
l'applicazione dei sussidi nell'assicurazione sociale malattie per l'anno
2001). Nel caso concreto il sussidio copre dunque l'intero premio di Daniele
(fr. 59.90 x 12 = 718.80 franchi).

                                         Globalmente quindi i
sussidi ammontano a fr. 5'385.90. 

                                         In simili condizioni il
premio annuo a carico della ricorrente ammonta a fr. 1'020.10, arrotondato a
fr. 1'391.60. 

                                      

                                         Per
quanto attiene il 2002, la situazione è diversa.

                                         Il
premio di base, senza la deduzione di eventuali sussidi, ammonta a fr. 7'412.40
annui (fr. 247.20 premio mensile per l'assicurata, fr. 231.50 premio per il
marito; fr. 69.50 mensili per ciascuno dei due figli; cfr. doc. _ agli atti
dell'amministrazione).

                                         I sussidi ammontano a fr.
2'188.60 per l'assicurata, e il marito; a fr. 555.25 per _________ e fr. 876.--
per _________. 

 

                                         Anche qui
il sussidio di un figlio è più elevato, poiché l'art. 44 LCAMal prevede
che le famiglie sussidiate sono esonerate dal pagamento del premio
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per il secondo
figlio e per quelli successivi, tuttavia ex art. 48 LCAMal solo fino
all'ammontare massimo della quota media cantonale ponderata per assicurati il
cui premio è inferiore a quello degli adulti, che corrisponde appunto a

                                         fr. 876.-- (cfr. art. 1
Decreto esecutivo concernente le basi di calcolo per l'applicazione dei sussidi
nell'assicurazione sociale malattie per l'anno 2002). 

                                         Nel caso concreto il
sussidio copre dunque l'intero premio di Daniele (fr. 69.50 x 12 = 834
franchi).

                                         Globalmente quindi i
sussidi ammontano a fr. 5'808.45. 

                                         In simili condizioni il
premio annuo a carico della ricorrente ammonta a fr. 1'645.95, arrotondato a
1'646.-- (777.80+589.40+278.75) secondo quanto correttamente stabilito dalla
Cassa (cfr. doc. _ agli atti dell'amministrazione).

 

                               2.8.   Per quanto concerne gli
assegni di base, va ribadito che giusta l'art. 8 LAF essi sono attribuiti ai
salariati in caso di infortunio o di malattia, cessato il diritto al salario,
per ulteriori dodici mesi consecutivi di incapacità al lavoro; dall'importo
dell'assegno è dedotta la quota-parte corrisposta allo stesso titolo dall'ente
assicuratore.

                                         L'importo dell'assegno è
di fr. 183.-- mensili per figlio (cfr. art. 16 LAF).

                                         La Cassa ha dunque
correttamente computato la somma di fr. 4'392 a titolo di assegni di base per i
figli ________ e ________, che ai sensi di legge devono essere computati nei
redditi (cfr. consid. 2.2).

 

                               2.9.   Secondo l'art. 23 cpv. 1 e 2
OPC AVS-AI, applicabile anche all'accertamento e al calcolo degli assegni di
famiglia in virtù del rinvio di cui all'art. 28 cpv. 1 LAF, di regola per il
conteggio della prestazione complementare sono determinanti il reddito ottenuto
nel corso dell'anno civile precedente e lo stato della sostanza al 1° gennaio
dell'anno per cui è assegnata la prestazione. Per gli assicurati di cui la
sostanza e il reddito da considerare ai sensi della legge federale possono
essere stabiliti servendosi di una tassazione fiscale, gli organi esecutivi
cantonali sono autorizzati a ritenere, come periodo di calcolo, quello su cui
si basa l'ultima tassazione fiscale, se nel frattempo non è subentrata
nessuna modifica della situazione economica dell'assicurato.

 

                                         Per l’art. 29 LAF

 

" 
1 L'assegno integrativo deve essere aumentato, ridotto
o soppresso in caso di cambiamento del reddito disponibile dei genitori o della
composizione della famiglia.

 

  2 Il regolamento
disciplina i particolari.

 

  3 L'aumento avviene con il
primo giorno del mese in cui la domanda di revisione è stata inoltrata.

 

  4 La riduzione o la
soppressione interviene:

a)   se il cambiamento è
stato annunciato tempestivamente, il primo giorno del mese successivo la
notifica della decisione;

b)   se l'interessato ha
ottenuto le prestazioni indebitamente, retroattivamente dalla data in cui
avvenne la modifica determinante."

 

                                         La stessa disposizione è
prevista per l'assegno di prima infanzia all'art. 37 LAF.

 

                                         In proposito l’art. 35
RegLAF precisa che

 

" 
1 Per cambiamento della composizione della famiglia si
intende ogni variazione nella comunione di persone che è alla base del calcolo
della prestazione.

 

  2 L'assegno integrativo è
aumentato o ridotto in caso di cambiamento importante del reddito disponibile
dei genitori.

 

  3 Il cambiamento del
reddito disponibile è importante quando esso provoca una modifica di almeno fr.
500.- all'anno dell'assegno erogato."

 

                                         Secondo l’art. 36 RegLAF
inoltre 

 

" 
L'assegno integrativo è soppresso in qualsiasi momento se non sono più
adempiute le condizioni legali." 

 

Infine l'art. 59
Reg.LAF sancisce che:

 

"  In
caso di modifica dell'assegno integrativo ai sensi degli art. 29 LAF e art. 35
e 36 Reg. LAF, l'assegno di prima infanzia è conseguentemente aumentato,
ridotto o soppresso."

                                         Pertanto, sulla base dell'art.
25 cpv. 1 lett. c OPC, al quale la LAF rinvia in modo generale (cfr. art. 28 e
46 LAF), determinanti sono i nuovi redditi, calcolati sulla base di un anno.

 

                                         Infatti se nel corso
dell'anno civile le spese riconosciute dalla legge, i redditi determinanti e la
sostanza subiscono una diminuzione o un aumento considerevoli per un periodo
che si presume abbastanza lungo, per il calcolo delle PC ci si dovrà basare
sulle nuove spese e i sui nuovi redditi, convertiti in spese annue e redditi
annui e sulla sostanza disponibile nel momento in cui ha avuto luogo la
modifica (cfr. Direttive UFAS sulle prestazioni complementari all'AVS/AI, cifra
7005).

 

                                         Nell'evenienza concreta la
Cassa nella risposta ha precisato di essersi fondata sul reddito da attività
lucrativa esercitata dai coniugi _________ all'inizio della loro attività
rapportandoli su base annua, per complessivi fr. 45'164.-- (cfr. consid. 1.3,
doc. _).

                                         Il dettaglio si presenta
come segue: 

 

" 
(…)

ci riferiamo alla vostra lettera del 26 giugno
2002 e vi indichiamo il calcolo dei redditi dei coniugi _________ nei periodi
novembre e dicembre 2001 e da gennaio 2002:

 

	
  ________

  	
    05/

  2001

  	
  06/

  2001

  	
  07/

  2001

  	
  08/

  2001

  	
  09/

  2001

  	
  10/

  2001

  	
   12/

  2002

  	
   01/

  2002

  
	
  salario

  lordo

  	
   882.15

  	
  987.80

  	
   856.15

  	
   463.70

  	
  596.70

  	
  1075.05

  	
  306.75

  	
  491.05

  
	
  AVS

  	
    
  43.90 

  	
   
  48.90

  	
   
  42.40

  	
   
  21.60

  	
   
  29.55

  	
    
  53.25

  	
    
  15.20

  	
   
  24.30

  
	
  diso

  	
    
  13.05

  	
   
  14.55

  	
    
  12.60

  	
     
  6.4

  	
    
  8.80

  	
    
  15.80

  	
     
  4.50

  	
    
  7.20

  
	
  CP

  	
    
  36.80

  	
   
  54.25

  	
        
  47

  	
       
  24

  	
   
  31.10

  	
    
  57.80

  	
   
  16.85

  	
   
  26.95

  
	
  SUVA

  	
   
  12.10

  	
   
  13.45

  	
    
  11.65

  	
      
  5.95 

  	
    
  8.15

  	
    
  14.65

  	
     
  4.20

  	
     
  0.--

  
	
  totale

  	
   776.30

  	
   856.65

  	
   742.50

  	
   378.75

  	
   519.10

  	
   933.95

  	
   266.--

  	
   432.60

  

 

Salario __________ su base annua:

 

776.30 + 856.65 + 742.50 + 378.75 + 519.10 +
933.95 + fr. 266.-- + fr. 432.60= 4'9058.85

 

4'905.85 :
8 x 12 = fr. 7'358.77

 

	
  _______

  	
  premio produ-

  zione 07/2001

  	
  premio 

  produ-

  zione

   08/2001

  	
  premio

   produ-

  zione

   09/2001

  	
  premio

   produ-

  zione 

  10/2001

  	
   premio

   produ-

   zione 

  11/2001

  	
  premio produ-zione 12/2001

  	
  premio produ-

  zione e strao 

  01/2002

  
	
  salario 

  lordo

  	
        
  0.--

  	
        
  0.--

  	
   
  195.20

  	
    
  268.60

  	
   
  384.50

  	
     
  367.70

  	
     
  485.98

  
	
  AVS

  	
        
  0.--

  	
        
  0.--

  	
       
  9.85

  	
     
  13.56

  	
     
  19.41

  	
      
  18.56

  	
      
  24.54

  
	
  diso

  	
        
  0.--

  	
        
  0.--

  	
      
  2.92

  	
       
  4.02

  	
      
  5.76

  	
        
  5.51

  	
       
  7.28

  
	
  totale

  	
         0.--

  	
         0.--

  	
    182.43

  	
     251.02

  	
   359.33

  	
     343.63

  	
    454.16

  

 

                                          Salario
__________ su base annua:

                                          

                                          Salario
base annuo:        fr.            3'000.--

                                          ./.
AVS e AI (6.55 %)       fr.               196.50

                                          ./.
CP                               fr.                 63.90

                                          Salario
mensile               fr.            2'739.60

 

                                          

fr. 2'739.60 X 13 =
fr. 35'614.80 + fr. 63.90 (CP dedotta per 12 mensilità) = fr.   35'678.70

 

Salario su base
annua premio di produzione e straordinari:

fr. 182.43 + 251.02
+ 359.33 + 343.63 + 454.16 = 1'590.58

 

fr.  1'590.57 : 7 x
12 = 2'726.58

 

Salario netto su base annua dei coniugi
_________:

 

Salario __________                                         fr.      7'358.77

Salario __________ (base)     fr.    35'678.70

Salario __________
(premio prod.)                         fr.      2'726.58

./. spese conseguimento
reddito                             fr.        
600.--                                   

 

Salario netto per 2001                         fr.   
45'164.05" (Doc. _)

                                         

                             2.10.   Ora nelle decisioni relative
agli assegni integrativi e di prima infanzia (quest'ultima l'unica ad essere
stata impugnata), sia il l'importo dei premi cassa malati a carico
dell'assicurata che il reddito da attività dipendente, non coincidono con gli
importi in questa sede accertati.

                                         Infatti nelle predette
decisioni il contributo assicurazione malattia è stato fissato in fr. 1'021.--
mentre dall'ultimo accertamento operato in questa sede risulta essere di fr.
1'391.60 (cfr. consid. 2.7). La stessa cosa vale per il reddito da attività
dipendente, prima fissato in fr. 44'457.-- ed oggi in fr. 45'164.-- (cfr.
consid. 2.9).

 

                                         Ora, come
detto in precedenza la vertenza in esame è limitata al diritto all'assegno di
prima infanzia per novembre-dicembre 2001. Tuttavia, gli accertamenti
effettuati dal TCA hanno indotto la Cassa a numerose correzioni, che implicano
anche una modifica dell'assegno integrativo dal 1° gennaio 2002.

 

                                         Per il
calcolo dell'assegno di prima infanzia per il periodo novembre e dicembre 2001
è necessario rettificare anche il calcolo dell'assegno integrativo per questo
periodo (rilevante per  calcolo dell'assegno di prima infanzia), cresciuto in
giudicato.

                                         Cambiando
l'importo del contributo assicurazione malattia in fr. 1'392.-- (cfr. consid.
2.7) e quello relativo al reddito da attività indipendente in fr. 45'164.--
(cfr. consid. 2.9), risulta un fabbisogno totale di fr. 50'012.--. Il reddito
totale ammonta invece a fr. 49'589.--. Ciò dà diritto ad un assegno integrativo
di fr. 36.-- (423 / 12). 

                                         Sulla
base di quest'ultimo dato, necessario per il calcolo dell'assegno di prima
infanzia (cfr. art. 32 cpv. 1 lett. c LAIF "inclusi gli eventuali
assegni", il reddito disponibile è di 

                                         fr.
50'012.-- (49'589 + 423), che raffrontato all'importo del fabbisogno totale
(fr. 50'012.--) che è identico a quello stabilito per il calcolo dell'assegno
integrativo, non dà diritto all'assegno di prima infanzia per il periodo
novembre-dicembre 2001.

 

                                         Per
quanto attiene il diritto all'assegno integrativo da gennaio 2002, la cassa ha
modificato correttamente l'importo dovuto all'assicurata in fr. 60.-- mensili,
così come stabilito con scritto 6 giugno 2002 (cfr. do. IX, consid. 1.5).

 

                                         In simili condizioni,
dunque, il TCA non può che respingere il ricorso. 

                                      

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso é respinto.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione alle parti.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti