# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d2d900cd-308e-53e1-9e41-8d4c279b48f9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 23.03.2006 11.2003.134
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-134_2006-03-23.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2003.134

  	
  Lugano

  23 marzo 2006/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2002.321 (protezione
dell'unione coniugale) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna
promossa con istanza del 9 dicembre 2002 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinata dall' RA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinato dall' RA 2);

   

  

 

                                         premesso
che con sentenza del 22 settembre 2003 il Pretore della giurisdizione di
Locarno Campagna ha autorizzato AP 1 e AO 1 a sospendere la comunione domestica,
ha affidato la figlia X__________ (1987) alla madre, riservato il diritto di
visita del padre, e ha condannato quest'ultimo a versare un contributo alimentare
di fr. 890.¿ mensili per la figlia, più gli assegni familiari percepiti
direttamente dalla madre;

 

                                         ricordato
che contro tale sentenza è insorta AP 1 con un appello del 3 ottobre 2003
inteso a ottenere l'aumento del contributo alimentare per la figlia a fr.
1305.¿ mensili;

 

                                         rilevato
che con le sue osservazioni del 21 ottobre 2003 AO 1 ha concluso per il rigetto
dell'appello;

 

                                         preso
atto che AO 1 ha reso noto alla Camera, il 26 otto­bre 2006, di avere firmato
con la moglie una convenzione sugli effetti del divorzio e di essersi visto
assegnare dal Pretore il termine di riflessione bimensile previsto dall'art.
111 cpv. 2 CC;

 

                                         osservato
che il 16 marzo 2006 AP 1 ha comunicato alla Camera l'intervenuta pronuncia del
divorzio e la definizione di ogni conseguenza accessoria, instando per lo
stralcio della procedura di appello dai ruoli ¿con ripartizione di tasse e
spese tra le parti in ragione di un mezzo ciascuna, compensate le ripetibili¿;

 

                                         accertato
che il 20 marzo 2006 il Pretore ha confermato il passaggio in giudicato della
sentenza con cui il 17 febbraio 2006 ha sciolto il matrimonio per divorzio;

 

                                         constatato
che il 20 marzo 2006 AO 1 ha comunicato di aderire alla richiesta di stralcio
nei termini proposti dall'appellante;

 

                                         stabilito
che nelle circostanze descritte la causa va tolta dai ruoli (art. 351 cpv. 1 CPC);

 

                                         posto che
la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta (art. 21 LTG), la causa
non terminando con un giudizio di merito;

 

                                         appurato
che nella fattispecie il convenuto aderisce al riparto degli oneri e alla compensazione
delle ripetibili proposti dall'appellante, onde l'opportunità di non scostarsi
dalla libera intesa delle parti;

 

 

richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   L'appello
è dichiarato senza interesse giuridico e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.¿

                                         b)
spese                         fr.   50.¿

                                                                                fr.
150.¿

                                         sono
posti a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  ¿;

  ¿.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario