# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 284c6078-bcad-5920-8e97-7dde87bd27eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 30.06.2000 INC.2000.36103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-36103_2000-06-30.html

## Full Text

N. 361.2000.3 L                                                         Lugano,
30 giugno 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 23 giugno 2000 da

 

 

__________

(patrocinato dall'avv. __________)

 

 

e qui prodotta con preavviso
negativo il 28 giugno 2000 dalla Procuratrice pubblica dott. __________;

 

 

viste le osservazioni 28 giugno
2000 dell'accusato, che si conferma nell'istanza, con l'appoggio di parere
psichiatrico;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che

 

 

-    __________ è stato arrestato il 5 giugno 2000, con contestuale
promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di incendio intenzionale,
danneggiamento e molestie sessuali;

 

 

 

 

 

 

-    egli ha segnatamente ammesso di aver appiccato il fuoco al
__________, solo con l'intento di manomettere così il terreno circostante e
conseguentemente impedire a studenti del liceo di transitarvi, per evitare sue
tentazioni omofile, mentre del pari ebbe a lordare e danneggiare gabinetti
pubblici, vuoi per evitare analoghe tentazioni (verbale di conferma
dell'arresto del 6 giugno 2000, inc. MP 3596/2000), vuoi per risentimento nei
confronti dell'amministrazione comunale che non l'aveva assunto quale
netturbino (verbale di polizia di uguale data, dello stesso incarto);

 

-    giova ricordare che nei confronti di __________ già venne aperto
un primo procedimento per atti vandalici, anche con incendio, presso la
Stazione di __________, da lui ascritti a stato confusionale, da tempo
trovandosi in cura psichiatrica specialistica (verbale di polizia 15 giugno
1999, inc. MP 4351/1999), ed un secondo per aver incendiato il ciclomotore di
un amico, senza saperne dare le regioni, "probabilmente" per
aver speso troppi soldi in quella serata con la vittima (verbale di polizia 22
dicembre 1999, inc. MP 8010/1999);

 

-    l'istanza di libertà provvisoria si fonda essenzialmente
sull'assenza di bisogni dell'istruttoria, l'accusato avendo riconosciuto ogni
addebito a lui riferibile, ritenuta l'inesistenza di pericolo di fuga ed
auspicata una conveniente assistenza psichiatrica e materiale;

 

-    in presenza di sicuri indizi di colpevolezza, la Procuratrice
pubblica si oppone alla concessione della libertà provvisoria, paventando
concreto pericolo di recidiva, "senza la necessaria predisposizione …
di un programma terapeutico di sostegno psichiatrico e quindi con una presa a
carico più incisiva volta scongiurare il pericolo della ripetizione di reati
analoghi";

 

-    con le osservazioni al preavviso negativo, è stato prodotto il
rapporto 23 giugno 2000 del dott. __________, medico psichiatra che da tempo si
occupa di __________ e che si dichiara disponibile per una più accentuata presa
a carico, con modalità già discusse con l'interessato e da lui accettate;

 

-    l'art. 95 CPP (corrispondente all’art. 33 scaturito dalla
revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993) dopo evidenza al cpv. 1
del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al
cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo
a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato
gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel
contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali per
quanto qui concerne segnatamente il pericolo di recidiva;

 

 

 

 

 

 

 

-    nella presente fattispecie appunto, rimanendo indiscussa
l'evidenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza, senza più pericolo di
collusione, e non essendo discorso di pericolo di fuga, è di rilievo
giustamente preoccupante, come all'apprezzamento della magistrata inquirente,
il pericolo di recidiva per la ricordata reiterazione in comportamenti
delittuosi da ascrivere a notevole scompenso psichico;

 

-    a fronteggiare ora questa negativa prospettiva, vi è la
programmata disponibilità del dott. __________ e dei servizi
dell'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale, per cui più non si giustifica
nell'ottica vuoi dell'interesse specifico dell'accusato vuoi della
proporzionalità il mantenimento della cautelare privazione della libertà, da
sostituire con la misura del puntuale ossequio alle terapie indicate dallo
specialista psichiatrico, comprensive di controllo da parte dei genitori e di
impegno lavorativo, per quanto possibile (art. 107 cpv. 2 CPP);

 

-    l'istanza è così conseguentemente accolta, con la presente
decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario)
e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1
lett. a CPP);

 

 

visti i citati articoli di legge,

 

 

 

decide:

 

 

1. L'istanza di libertà
provvisoria è accolta.

 

2. Ad __________ sono
imposte le seguenti misure:

 

-      puntuale seguito alle convocazioni, alle terapie ed alle
indicazioni del dott. __________ e degli operatori dell'Organizzazione
sociopsichiatrica cantonale;

 

-      sottomissione al controllo dei genitori per quanto concerne le
uscite dal domicilio famigliare;

 

-      impegno
e continuità, per quanto possibile, in attività lavorativa.

 

 

3.  __________ è reso attento che il mancato ossequio alle
indicate misure comporterà il ripristino dell'arresto.

 

 

4. Non si percepiscono né
tassa né spese giudiziarie.

 

 

5.  Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei
ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione.

 

 

6.  Intimazione (per fax e per posta ordinaria), con invito
a concordare la scarcerazione, previo ammonimento e con immediate
indicazioni di presa a carico:

 

-    avv. __________, per sé e
per l'accusato;

-    Procuratrice pubblica dott. __________, sede (con copia delle
osservazioni dell'accusato e del rapporto 23 giugno 2000 del dott. __________ e
con i citati incarti di ritorno);

-    dott. __________, Servizio
medico psicologico, Bellinzona;

-    Sezione dell'esecuzione
delle pene e delle misure, Torricella.

 

 

 

 

 

 

 

 

giudice __________