# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dff020d7-cb73-5db6-914a-4d8cbe60f2d0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.11.2001 15.2001.276
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-276_2001-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00276

  	
  Lugano

  22 novembre
  2001

  /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 23 settembre 2001 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’
Ufficio di esecuzione di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa nei
confronti di

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall’avv.
  __________

  

 

da

                                         __________

                                         patr dall’avv. __________

 

procedura
concernente anche

 

                                         __________
(__________)

                                         patr dall’avv. __________                                    

 

 

viste le osservazioni

-        
2 ottobre 2001 di __________

-        
8 ottobre 2001 di __________

-        
12 ottobre 2001 della __________

-        
15 ottobre 2001 dell’UE di Lugano

esaminati atti e
documenti;

 

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

 

                                         che la ditta __________ procede nei confronti di __________ per
l’incasso del proprio credito;

 

                                         che
in data 5 luglio  2000 l’UE di Lugano pignorava nell’ esecuzione n. __________
un motoscafo __________ intestato a __________ ma che il debitore asseriva
essere di proprietà di __________;

 

                                         che
di conseguenza l'UE di Lugano assegnava alla creditrice il termine per
contestare le rivendicazioni di proprietà; 

 

                                         che
con petizione 31 luglio 2001 la creditrice inoltrava presso la Pretura di
Lugano l’azione di contestazione della rivendicazione nei confronti di
__________; 

 

                                        che con ricorso 23 settembre
2001 __________ si aggrava contro il pignoramento del natante in oggetto
postulandone l’annullamento;

 

                                        che delle osservazioni delle
altre parti coinvolte nella procedura e dell'UE di Lugano si dirà, se
necessario, in seguito;

                                      

                                         che
secondo giurisprudenza e dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un
presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi
interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione
forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale;

 

                                         che
vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è
persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di
rappresentare l’escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della
realizzazione in corso come pure quando non è toccato nei suoi interessi
specifici ( cfr. Flavio Cometta,
Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122);

 

                                         che
nel caso di specie il ricorrente si aggrava contro il pignoramento del natante
oggetto di rivendicazione effettuata da terzi;

 

                                         che
su tale bene il ricorrente non asserisce di vantare diritto alcuno;

 

                                         che
egli non è neppure parte nella procedura esecutiva n. __________ promossa dalla
ditta __________ nei confronti di __________;

 

                                         che
di conseguenza, non essendo toccato nei suoi interessi specifici, __________
difetta della legittimazione a presentare ricorso ex art. 17 LEF;

 

                                         che
il gravame si rivela quindi irricevibile;

 

                                         che
si rileva inoltre, a titolo abbondanziale, che con sentenza 24 ottobre 2001 il
Pretore del Distretto di Lugano ha accolto la petizione 31 luglio 2001 della
ditta __________ tendente a contestare la rivendicazione di proprietà del
natante formulata da __________;

 

                                         che
sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean -
François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi
fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81,
p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);

 

                                         che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.

                                         62
cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

Richiamati gli art. 17
LEF e 7 LPR

 

 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   Il
ricorso 23 settembre 2001 di __________, è irricevibile.

 

                                         

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

4. Intimazione a:    

-__________

                                         Comunicazione
all'UE di Lugano.

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità
di vigilanza

 

Il presidente                                                                             
Il segretario