# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ec5e9b12-1f2c-5635-882f-634066643433
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-07-13
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 13.07.2020 C-6264/2019
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-6264-2019_2020-07-13.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-6264/2019 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 3  l u g l i o  2 0 2 0  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Christoph Rohrer, Beat Weber,  

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia) 

rappresentato dal Patronato INAS, ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
assicurazione invalidità, revisione della rendita  

(decisione del 28 ottobre 2019). 

 

 

 

C-6264/2019 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

A.a A._______, cittadino italiano, nato il (…) 1963, divorziato, con figli, ha 

lavorato come panettiere sia in Italia, sia in Svizzera. Dal settembre 1987 

a fine dicembre 2012 l’assicurato è stato alle dipendenze della B._______ 

Sagl di (…) (C._______), solvendo regolari contributi all'assicurazione sviz-

zera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. In seguito ha ancora lavorato 

al 50% presso la D._______ Srl (IT) a partire dal 1° marzo 2017 (doc. 1 e 

segg., segnatamente doc. 122 e 133). 

A.b Il 13 aprile 2013 l’assicurato ha trasmesso all’Ufficio dell’assicurazione 

invalidità del Canton C._______ (di seguito UAI-C._______) una prima ri-

chiesta di prestazioni (doc. 3 e segg.). Con decisione del 27 luglio 2016, 

cresciuta in giudicato, l’UAIE ha respinto la richiesta di prestazioni in ra-

gione di un grado di invalidità nullo (doc. 68).  

A.c Il 20 aprile 2017 l’interessato ha formulato una nuova richiesta volta 

all'ottenimento di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, in 

ragione di distimia, dermatite da contatto, diabete mellito II insulinodipen-

dente, lombalgia su discopatia L5-S1, sindrome da dipendenze alcolica, 

giustificante un’incapacità lavorativa totale nella precedente attività a par-

tire dal 2 febbraio 2013 e del 50% in attività adeguate a decorrere da feb-

braio 2016 (doc. 72 e segg.).  

A.d Con decisione del 20 luglio 2018, passata in giudicato, l’UAIE ha ac-

cordato all’interessato un quarto di rendita d’invalidità dal 1° ottobre 2017 

(doc. 133). 

B.  

B.a Il 20 febbraio 2019 l’assicurato ha presentato una domanda di revi-

sione della rendita. Rinviando alla documentazione medica prodotta, egli 

ha in sostanza allegato che ingravescenti dolori lombari, la condizione di 

allergopatia ed il persistente disturbo dell’umore giustificherebbero un 

grado di invalidità non inferiore al 60% (doc. 147 e segg.).  

B.b Dal canto suo, l’autorità inferiore ha ritenuto adempiuti i criteri per en-

trare nel merito della domanda e – su proposta del dott. E._______, spe-

cialista in medicina generale del servizio medico regionale dell’UAIE (SMR) 

– ha ordinato una perizia psichiatrica (doc. 151 e segg.).  

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B.c Preso atto della perizia psichiatrica del 12 agosto 2019 (doc. 161), 

esperita dal dott. F._______, psichiatra, e del rapporto finale SMR del 2 

settembre 2019, redatto dal dott. E._______ (doc. 162) –  con cui i medici 

hanno posto la diagnosi con ripercussioni sulla capacità di lavoro di ciclo-

timia ad esordio tardivo (F34.0) ed attestato un miglioramento dello stato 

di salute motivato da un’astinenza dall’alcol che durava da più di dieci mesi 

ed un conseguente aumento della capacità lavorativa dal 50% al 55% a 

partire dal 12 agosto 2019 – con progetto di decisione del 12 settembre 

2019 l’UAIE ha prospettato di rifiutare l’aumento del quarto di rendita fino 

ad allora versato, in ragione di un grado di invalidità del 41% (doc. 166).  

B.d A tale progetto di decisione l’assicurato non si è opposto e, con deci-

sione del 28 ottobre 2019, l’UAIE ha dunque respinto la richiesta di au-

mento del grado d’invalidità e quindi della rendita, precisando che l’assicu-

rato avrebbe continuato a beneficiare di un quarto di rendita con un grado 

d’invalidità del 41% (doc. 169).  

C.  

C.a Il 27 novembre 2019 l’interessato ha inoltrato ricorso contro la sum-

menzionata decisione, postulandone l’accoglimento così come l’annulla-

mento ed il riconoscimento di un grado di invalidità non inferiore al 60% a 

seguito dell’aggravamento delle condizioni di salute a partire da dicembre 

2018. A sostegno delle proprie conclusioni, il ricorrente ha fatto valere un 

aumento dei dolori lombari ed un peggioramento della situazione psichia-

trica. Egli ha pure formulato una domanda di assistenza giudiziaria (doc. 

TAF 1). 

C.b Con decisione incidentale del 24 gennaio 2020 la domanda di assi-

stenza giudiziaria è stata accolta (doc. TAF 4). 

C.c Nella risposta al ricorso del 12 giugno 2020 – che si fonda sul preav-

viso dell’UAI-C._______ del 4 giugno 2020 e sull’annotazione SMR del 28 

maggio 2020 del dott. G._______, specialista in medicina interna generale 

– l’autorità inferiore ha proposto l'ammissione del ricorso, l'annullamento 

della decisione impugnata ed il rinvio degli atti di causa all'amministrazione 

affinché proceda ai necessari approfondimenti medici, segnatamente ad 

una valutazione reumatologica resasi necessaria a causa della problema-

tica lombare (doc. TAF 7).  

C.d Su espressa richiesta del giudice dell’istruzione, il ricorrente, con 

scritto del 23 giugno 2020, ha dichiarato di concordare con la proposta di 

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rinvio degli atti formulata dell'UAIE, precisando di essere pienamente di-

sponibile per eventuali convocazioni mediche peritali (doc. TAF 10). 

 

Diritto: 

1.  

1.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale 

(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge 

federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale 

del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), 

rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 

1.2 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge 

federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-

zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni 

della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 

28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA e art. 48 cpv. 1 PA), il ricorso è stato interposto tempestiva-

mente (art. 60 LPGA e art. 50 cpv. 1 PA) e rispetta i requisiti previsti dalla 

legge (art. 52 cpv. 1 PA), risultando pertanto ammissibile. 

2.  

2.1 Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 

sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201), l'UAIE esamina le do-

mande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i neces-

sari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in partico-

lare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di 

lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

2.2 Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.  

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2.3 Giusta l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della 

rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è au-

mentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. 

2.4 Giusta l'art. 87 cpv. 1 OAI (RS 831.201) la revisione avviene d'ufficio 

quando, in previsione di una possibile modifica importante del grado d'in-

validità o della grande invalidità oppure del bisogno di assistenza o di aiuto 

dovuto all'invalidità è stato stabilito un termine al momento della fissazione 

della rendita, dell'assegno per grandi invalidi o del contributo per l'assi-

stenza (lett. a). Se, di contro, è stata fatta una domanda di revisione, nella 

domanda si deve dimostrare che il grado d’invalidità è modificato in misura 

rilevante per il diritto a prestazioni (art. 87 cpv. 2 OAI). 

2.5 La giurisprudenza ha stabilito che le rendite d'invalidità sono soggette 

a revisione non solo in caso di modifica rilevante dello stato di salute che 

ha un influsso sull'attività lucrativa, ma anche quando lo stato di salute è 

rimasto invariato, se le conseguenze sulla capacità di guadagno hanno su-

bito un cambiamento importante (DTF 130 V 343 consild. 3.5; 113 V 275 

consid. 1a). La semplice valutazione diversa di circostanze di fatto rimaste 

sostanzialmente invariate non giustifica una revisione ai sensi dell'art. 17 

LPGA (Sentenza del TF I 755/04 del 25 settembre 2006 consid. 5.1 e rife-

rimenti citati; DTF 112 V 371 consid. 2b e 112 V 387 consid. 1b, RCC 1987 

p. 36, SVR 2004 IV n. 5 consid. 3.3.3). L'istituto della revisione non può 

infatti giustificare un riesame incondizionato del diritto alla rendita (cfr. an-

che: RUDOLF RÜEDI, Die Verfügungsanpassung als verfahrensrechtliche 

Grundfigur namentlich von Invalidenrentenrevisionen, in: SCHAFFAU-

SER/SCHLAURI, Die Revision von Dauerleistungen in der Sozialversiche-

rung, San Gallo, 1999, p. 15). 

Per le rendite dell'assicurazione invalidità, infine, anche una modifica di 

poco conto dello stato di fatto determinante può dare luogo a una revisione 

se tale modifica determina un superamento (per eccesso o per difetto) di 

una soglia minima (DTF 133 V 545 consid. 6 con riferimenti a dottrina e 

giurisprudenza). 

2.6 Al fine di accertare se il grado di invalidità si è modificato in maniera 

tale da influire sul diritto alle prestazioni, si deve confrontare, da un lato, la 

situazione di fatto relativa all'ultima decisione cresciuta in giudicato che è 

stata sottoposta ad esame materiale tramite contestuale accertamento per-

tinente dei fatti, apprezzamento delle prove e confronto dei redditi, e, 

dall'altro lato, la situazione di fatto vigente all'epoca del provvedimento liti-

gioso (DTF 133 V 108; sentenza del TF I 759/06 del 5 settembre 2007). 

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2.7 Nel caso concreto il periodo di riferimento è quello intercorrente fra la 

decisione del 20 luglio 2018 (doc. 133) – con cui è stato attribuito il diritto 

ad un quarto di rendita a decorrere dal 1° ottobre 2017 – e il 28 ottobre 

2019, data della decisione impugnata con cui l’UAIE ha respinto la richiesta 

di aumento della rendita.  

3.  

3.1 In casu oggetto del contendere prima della risposta di causa era dun-

que la liceità del rigetto della domanda di revisione presentata dall’assicu-

rato consistente nell’aumento del grado di invalidità che aveva giustificato 

l’attribuzione di un quarto di rendita dal 1° ottobre 2017 (doc. 133). In par-

ticolare contestata era la questione se l’autorità inferiore avesse proceduto 

ad un sufficiente accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti prima di 

pronunciare la decisione impugnata oppure – come sostenuto dal ricor-

rente – avrebbe dovuto fare eseguire ulteriori accertamenti medici specia-

listici per potersi determinare con cognizione di causa, secondo il grado 

della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni sociali, sul 

suo stato di salute rispettivamente sulla residua capacità lavorativa. 

3.2 Con la risposta del 12 giugno 2020 l'UAIE ha proposto l'annullamento 

della decisione impugnata con rinvio degli atti di causa per completare 

l'istruttoria con i necessari accertamenti medici indicati dal dott. G._______ 

medico SMR che, nell’annotazione del 28 maggio 2020 (doc. TAF 7), ha 

ritenuto necessario far eseguire una perizia reumatologica per chiarire se 

la problematica lombare riducesse ulteriormente la capacità lavorativa.  

3.3 Tale proposta, alla quale il ricorrente ha aderito (doc. TAF 10), è 

senz’altro giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei fatti 

giuridicamente rilevanti per l'assicurazione invalidità con riferimento allo 

stato di salute del ricorrente e ai fini di verificare in maniera approfondita 

l’evoluzione dello stesso e dell’eventuale capacità di lavoro residua, segna-

tamente tramite l’esperimento di una perizia reumatologica.  

3.4 Al riguardo va rilevato che risulta verosimile che l’autorità inferiore non 

ha approfondito in maniera sufficiente il peggioramento delle affezioni la-

mentate dall’assicurato in ambito reumatologico/ortopedico. A tal proposito 

giova ricordare che nella precedente procedura – che ha portato alla deci-

sione del 20 luglio 2018 – i referti medici trasmessi attestavano “conservate 

le fisiologiche cifosi dorsale e lordosi lombare con metameri normo-alli-

neati. Modesto appuntimento artrosico degli spigoli somatici in esame. Mo-

dicamente ridotto lo spazio intersomatico compreso tra L5-S1” (doc. 72).  

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Ora, a seguito della richiesta di revisione presentata dall’assicurato, in cui 

lamentava un peggioramento della sua situazione valetudinaria in ambito 

ortopedico/reumatologico a partire da dicembre 2018, l’autorità inferiore 

non ha esperito alcun accertamento e questo nonostante la dott.ssa 

H._______, con parere legale del 18 febbraio 2019 (doc. 148), avesse evi-

denziato un “persistente ed ingravescente dolore lombare condizionante 

facile affaticabilità ed esauribilità al carico, impossibilità a mantenere a 

lungo stazioni costrette” e che il 12 dicembre 2018 l’assicurato si era sot-

toposto ad una risonanza magnetica della colonna lombosacrale con cui 

era stata appurata una “rettilineizzazione della fisiologica lordosi lom-

bare…sofferenza dell’osso subcondrale alla limitante somatica inferiore di 

L5 e superiore di S1…assottigliamento su base degenerativa per disidra-

tazione del disco L5-S1. Protrusioni circonferenziali posteriori dei dischi L4-

L5 e soprattutto del disco L3-L4 ed L5-S1 maggiormente in sede parame-

diana a sinistra”. Motivo per cui la dott.ssa H._______ ha attestato – data 

anche l’affezione psichiatrica e allergopatica di cui soffre – un’incapacità 

lavorativa in attività adeguata non inferiore al 60%. Peraltro, la mancanza 

di un’appropriata valutazione reumatologica era stata rilevata anche dal 

dott. F._______ che aveva sottolineato che “agli atti vi sono certificazioni 

mediche rispetto ad una problematica ortopedica reumatologica identifi-

cata con RMN del dicembre 2018, il cui impatto sulla CL [leggi: capacità 

lavorativa] esula dalla mia competenza (doc. 161).  

4.  

Da quanto esposto discende che il ricorso deve essere parzialmente ac-

colto, la decisione impugnata, che si fonda su un accertamento incompleto 

dei fatti rilevanti, annullata. Gli atti di causa vanno rinviati all'amministra-

zione, affinché proceda ai prospettati completamenti istruttori. In seguito 

essa si pronuncerà nuovamente tramite decisione formale sul grado di in-

validità e quindi sulla domanda di revisione dell’assicurato. 

5.  

5.1 In caso di annullamento della decisione il Tribunale amministrativo 

federale può sostituirsi all'autorità inferiore e statuire direttamente nel 

merito o rinviare la causa, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore per 

nuova decisione (cfr., fra le tante, la sentenza del TAF C-4652/2012 del 18 

aprile 2013). In particolare esso si sostituirà all'autorità inferiore se gli atti 

sono completi o comunque sufficienti per statuire. Tale non è il caso, per i 

motivi precedentemente indicati, nella presente fattispecie. 

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5.2 L’incarto va pertanto trasmesso all’autorità inferiore affinché completi 

l’accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti, sottoponendo il ricorrente 

perlomeno ai necessari accertamenti in ambito reumatologico riservato 

ogni ulteriore esame che l’evoluzione nel tempo dello stato di salute dell’in-

sorgente dovesse ancora rendere necessario e fermo restando la neces-

sità che il perito reumatologo si consulti con il dott. F._______ e che gli 

specialisti in questione si esprimano in maniera concertata al riguardo degli 

eventuali effetti congiunti delle affezioni e delle possibili conseguenze sulla 

residua capacità lavorativa. Gli accertamenti esperiti dovranno permettere 

all’UAIE di determinarsi, con il grado della verosimiglianza preponderante 

sull’evoluzione dello stato di salute da un punto di vista reumatologico e 

psichiatrico (si confrontino in proposito DTF 143 V 409; 143 V 418 e 145 V 

215 secondo cui anche le sindromi da dipendenza primaria - come tutte le 

malattie psichiche - devono essere sottoposte, in linea di principio, a una 

procedura probatoria strutturata secondo la DTF 141 V 281) a partire dal 

20 luglio 2018 (data dell’ultima decisione UAIE cresciuta in giudicato) e 

sulla sua incidenza sulla capacità lavorativa.  

5.3 Peraltro, e in siffatte circostanze, nulla – neppure la più recente giuri-

sprudenza del Tribunale federale di cui a DTF 137 V 210 (cfr. segnata-

mente il consid. 4.4.1.4) – si oppone al rinvio della causa all'autorità infe-

riore per eseguire un accertamento reumatologico/ortopedico, del tutto ca-

rente in concreto, così come una valutazione complessiva dello stato di 

salute e della capacità lavorativa e della loro evoluzione nel tempo (che 

presuppone anche un aggiornamento della perizia psichiatrica già ad atti). 

In effetti, in assenza di tali accertamenti complementari non era, né è, pos-

sibile determinarsi con cognizione di causa, ed il necessario grado della 

verosimiglianza preponderante, sull’incidenza effettiva, delle affezioni di cui 

soffre il ricorrente, sulla residua capacità lavorativa in attività sostitutive 

adeguate. In particolare, un rinvio all’autorità inferiore si giustifica, dal pro-

filo delle garanzie procedurali (segnatamente quello della doppia istanza 

con piena cognizione) nei casi in cui, come nella fattispecie, è richiesto 

l’esperimento di un approfondimento specialistico mai effettuato e chiara-

mente necessario per potersi determinare nel caso in esame con cogni-

zione di causa (DTF 137 V 2010 consid. 4.4.1.4)  

5.4 Occorre peraltro rilevare che nell'ambito dell'accertamento ancora da 

esperire dall'autorità inferiore, a seguito del rinvio degli atti di causa, non 

sussiste l'eventualità di una nuova decisione dell'UAIE a detrimento dell'in-

sorgente (cfr. sulla questione, DTF 137 V 314 consid. 3.2.4). In altri termini, 

e nell'ambito della nuova procedura dinnanzi all'autorità inferiore, il quarto 

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Pagina 9 

di rendita assegnato dal 1° ottobre 2017 va considerato acquisito, non es-

sendo contestato neppure dall’UAIE e confermato dagli atti dell’incarto in 

ragione delle sole affezioni psichiatriche. A seguito della presente sen-

tenza, va risolta solo la questione di sapere se gli ulteriori accertamenti 

sullo stato di salute del ricorrente ancora da esperire giustificano l'attribu-

zione di una rendita di grado superiore. 

6.  

6.1 Visto l'esito della procedura non vengono prelevate spese processuali 

(art. 63 PA). Tenuto conto del carattere sussidiario, l’assistenza giudiziaria 

concessa con decisione incidentale del 24 gennaio 2020 non si applica in 

concreto. 

6.2 Ritenuto che l'insorgente è rappresentato in questa sede da mandata-

rio si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili 

(art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle 

tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. pure DTF 132 

V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato ricorso in materia 

d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata vincente, dal 

profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'amministrazione per 

complemento istruttorio e nuova decisione). La stessa, in assenza di una 

nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in CHF 1'000.-, 

tenuto conto del lavoro effettivo ed utile svolto dal rappresentante del ricor-

rente. L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE. 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

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Pagina 10 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che la decisione impugnata del 

28 ottobre 2019 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché 

proceda al completamento dell'istruttoria e si pronunci nuovamente – ai 

sensi dei considerandi – sul grado di invalidità e sulla domanda di revisione 

della rendita presentata da A._______. 

2.  

Non si prelevano spese processuali.  

3.  

La decisione incidentale di attribuzione dell’assistenza giudiziaria del 24 

gennaio 2020 non si applica. 

4.  

L’UAIE rifonderà al ricorrente CHF 1’000.- a titolo di spese ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (atto giudiziario)  

– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Oliver Engel 

  

C-6264/2019 

Pagina 11 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 

LTF. Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al 

Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a 

una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo 

giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: