# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3b7c8429-0eda-52c2-a051-66a4c3a96e97
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-08-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 18.08.2017 32.2017.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2017-114_2017-08-18.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  32.2017.114

   

  rg/gm

  	
  Lugano

  18 agosto 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

							

 

 

 

statuendo sul ricorso del 13 luglio 2017 di

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da: RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 12 giugno 2017 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                    in fatto e in diritto

 

che                              -   per decisione 12 giugno 2017
l’Ufficio AI ha riconosciuto a RI 1 il diritto a una mezza rendita (grado
d’invalidità del 52%) dal 1. marzo 2015 al 31 maggio 2016 (doc. A); 

 

                                     -   contro suddetta decisione
s’aggrava al TCA l’assicurato patrocinata da RA 1. Istando per la concessione
dell’assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio ed allegando nuova
documentazione (doc. A/3-8) l’insorgente contesta la valutazione dell’incapacità
lavorativa medico-teorica operata dall’amministrazione, le conclusioni del
consulente in integrazione professionale nonché la quantificazione del reddito
da invalido e postula l’attribuzione in via principale di una rendita intera da
marzo 2015, in subordine di una mezza rendita da marzo 2015 a fine maggio 2016
ed in seguito di un quarto di rendita, con anche in tutti i casi il ricalcolo
del quantum delle prestazioni da parte della Cassa __________; 

 

                                     -   con la risposta di causa
l’Ufficio AI – sulla base del parere del medico SMR nel frattempo interpellato,
il quale rispondendo ad alcune domande sottopostegli dal giurista AI in merito
al-l’opportunità di effettuare ulteriori accertamenti di natura medica (cfr.
VI/2) ha dichiarato che “presa visone del dossier, è opportuno procedere con
un’aggiornata valutazione peritale pluridisciplinare (reumatologica,
psichiatrica, cardiovascolare, pneumologica). È opportuno che i periti si
esprimano congiuntamente anche su eventuali limitazioni alla guida professionale
come tassista” (cfr. VI/1) – postula la retrocessione degli atti per
l’espletamento dei necessari accertamenti medici e, per quanto attiene
all’aspetto economico, per sottoporre altresì le obiezioni sollevate nel
gravame al consulente in integrazione professionale nonché per sottoporre le
censure ricorsuali concernenti il calcolo della rendita alla Cassa __________;

 

                                     -   con scritto 8 agosto 2017 la
patrocinatrice dell’insorgente ha comunicato di aderire alla proposta
dell’amministrazione chie-dendo l’assegnazione di ripetibili;

  

                                     -   la presente vertenza non
pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad
esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il
TCA può dunque decidere nella composizione di un giudice unico ai sensi
dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, 8C_855/2010
dell’11 luglio 2011, 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011);

 

                                     -   secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI
in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità
al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno
alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o
infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita
definizione, sono quindi un dan-no alla salute fisica o psichica conseguente a
infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di
guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una
diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto
all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L’assurance invalidité,
in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale
Sicherheit, 2a ed., 2007, p. 1411, n. 46). Secondo l’art. 28 cpv. 1
lett. b LAI l’assicurato ha diritto ad una rendita se ha avuto un’incapacità al
lavoro (art. 6 LPGA) almeno del 40% in media durante un anno senza notevole
interruzione (e, per la lett. c, se al termine di questo anno è invalido [art.
8 LPGA] almeno al 40%). Secondo il cpv. 2 del medesimo art.  28 LAI gli
assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%,
a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se
sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al
40%. Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado d'invalidità è determinato stabilendo
il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo
l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti
d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente
esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido)
e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse
diventato invalido (reddito da valido). Il grado d'invalidità dell'assicurato
deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito che egli ancora può
conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto guadagnare
in assenza delle affezioni di cui è portatore (Duc, op. cit., p. 1476, n. 213 e
la giurisprudenza citata alla nota a pié pagina n. 264);  

 

                                     -   per costante giurisprudenza quando l’amministrazione con un’unica
decisione attribuisce una rendita per un certo periodo e, contemporaneamente,
la riduce o la sopprime per un periodo successivo, devono essere applicate per
analogia le regole sulla revisione ex art. 17 LPGA (fra le tante cfr. DTF 131 V
164, 131 V 120). Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita
subisce una modifica, che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita,
questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa,
d’ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPGA). Qualsiasi cambiamento importante
delle circostanze suscettibile di incidere sul grado d’invalidità e, quindi,
sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA. La rendita
può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile
dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla
capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito
una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a;
vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Se la capacità al
guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di ammettere che il cambiamento
determinante sopprime, all'occorrenza, tutto o parte del diritto a prestazioni
dal momento in cui si può supporre che il miglioramento costatato perduri. Lo
si deve in ogni caso tenere in considerazione allorché è durato tre mesi, senza
interruzione notevole, e che presumibilmente continuerà a durare (art. 88 a
cpv. 1 OAI). Analogamente, in caso di aggravamento dell'incapacità al guadagno,
occorre tener conto del cambiamento determinante il diritto a prestazioni, non appena
esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole (art. 88 a cpv. 2 OAI).
Queste norme sono applicabili non soltanto in caso di revisione della rendita,
ma anche di assegnazione con effetto retroattivo di una prestazione limitata
nel tempo (STFA 29 maggio 1991 nella causa St.; RCC 1984 p. 137);

 

                                     -   nel caso
concreto, alla luce della refertazione medica specialistica agli atti AI e di
quella prodotta col gravame (doc. A/7), richiamate altresì le già menzionate considerazioni
esposte dal giurista AI nelle sue annotazioni del 18 luglio 2017 (cfr. VI/2),
vi è effettivamente da ritenere che la fattispecie necessiti di essere
ulteriormente indagata – come indicato dal SMR nelle surriferite sue annotazioni
del 19 luglio 2017 (cfr. VI/1) – tramite perizia pluridisciplinare
(psichiatrica, reumatologica, cardiovascolare e pneumologica) con nuovo esame
pure degli aspetti professionali ed economici alla luce anche della
documentazione prodotta in sede ricorsuale (doc. A/3-6);

 

                                     -   in STF
9C_243/2010 del 28 giugno 2011 (DTF 137 V 210) il Tribunale federale ha
precisato in quali casi il Tribunale cantonale deve allestire direttamente una
perizia giudiziaria e in quali può invece rinviare gli atti all'assicuratore
per un complemento istruttorio. Lo scrivente Tribunale in precedenti vertenze ha già avuto modo di rinviare l’incarto all’Ufficio AI o perché ha
ritenuto che vi erano accertamenti peritali svolti dall’amministrazione che
necessitavano di un complemento (“Ergänzung von gutachtlichen
Ausführungen”; cfr STCA 32. 2011.107 del 27 ottobre 2011), o perché vi erano delle carenze negli accertamenti svolti dall’amministrazione
(“Eine Rückweisung an die IV-Stelle bleibt hingegen möglich, wenn sie allein
in der notwendigen Erhebung einer bisher vollständig ungeklärten Frage
begründet ist. Ausserdem bleibt es dem
kantonalen Gericht (unter dem Aspekt der Verfahrensgarantien) unbenommen, eine
Sache zurückzuweisen, wenn lediglich eine Klarstellung, Präzisierung oder
Ergänzung von gutachtlichen Ausführungen erforderlich ist”; cfr. STCA 32.2011. 115 del 27 ottobre 2011);

                                         

                                     -   nel
caso concreto si giustifica il rinvio degli atti all’amministra-zione,
affinché, al fine di colmare le lacune istruttorie, proceda come detto
ad una valutazione medica pluridisciplinare nonché ad un’ulteriore valutazione
dal profilo professionale ed e-conomico, rendendo in seguito una nuova
decisione impugnabile;

 

                                     -   secondo
l'art. 29 cpv. 2 Lptca e 69 cpv. 1bis LAI, la procedura di ricorso in caso di
controversie relative all'assegnazione o al rifiuto di prestazioni AI dinanzi
al Tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese. L'entità delle
spese è determinata fra 200.-- e 1'000.-- franchi in funzione delle spese di
procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009
del 7 aprile 2009; 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

 

                                     -   visto l'esito della
vertenza, le spese per complessivi fr. 500.-- sono poste a carico dell'Ufficio
AI; 

 

                                     -   il ricorrente,
patrocinato in causa, ha diritto ad un'indennità per ripetibili (art. 61 lett.
g LPGA e art. 30 cpv. 1 Lptca) che appare equo quantificare in fr. 1'800.--, ciò
che rende priva di oggetto la domanda di gratuito patrocinio formulata col gravame;

 

 

per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é accolto.

                                         §   La decisione del 12
giugno 2017 è annullata.

                                         §§ Gli atti sono rinviati
all’Ufficio AI affinché proceda conformemente ai considerandi.

 

                                 2.-   Le spese di procedura di fr.
500.-- sono poste a carico dell’Ufficio AI che verserà al ricorrente fr.
1800.-- per ripetibili (IVA Inclusa), ciò che rende priva di oggetto la domanda
di gratuito patrocinio.

 

                                 3.-   Comunicazione agli interessati
i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                                   Il
segretario

 

giudice Raffaele Guffi                                         Gianluca
Menghetti