# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 535e369d-5c8d-5c33-86cf-d29a58fdbf90
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 15.04.2002 52.2002.108
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-108_2002-04-15.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00108

   

  	
  Lugano

  15 aprile
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  21 luglio 2001 della

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 22 giugno 2001 con cui il municipio di
  Lugano ha messo a concorso le opere da impresario costruttore per la
  formazione di fosse per l'inumazione nei cimiteri di __________, __________ e
  __________;

  

 

 

preso atto della decisione 22
agosto 2001 del Consiglio di Stato;

 

vista la risposta 8 aprile 2002 del municipio di
Lugano;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che con decisione 22 giugno 2001, pubblicata
sul FU __________ del __________ (pag. __________), il municipio di Lugano ha
indetto un pubblico concorso per la formazione di fosse per l'inumazione nei
cimiteri di __________, __________ e __________;

che contro la predetta decisione la ditta __________
è insorta davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento;

 

che l'insorgente rimprovera al committente
di aver intestato l'annuncio apparso sul FU con l'indicazione "Concorso
per opere da impresario costruttore", rilevando in seguito nel testo
che il concorso era aperto anche alle ditte per onoranze funebri;

 

che con decisione 22 agosto 2001, fondata
sull'art. 48 PAmm, il Consiglio di Stato ha stabilito che il ricorso era
irricevibile e che andava trasmesso al Tribunale cantonale amministrativo per
competenza;

 

che l'impugnativa è stata trasmessa a questo
tribunale soltanto sette mesi più tardi, il 22 marzo 2002;

 

che il municipio, chiamato soltanto ora a
prendere posizione, ha chiesto il rigetto dell'impugnativa;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 LCPubb;

 

che l'insorgente, attiva nel campo delle
onoranze funebri, è legittimata a ricorrere;

 

che non avendo preso parte alla gara, nel
frattempo sfociata in un'aggiudicazione, v'è da chiedersi se sia portatrice di
un interesse attuale e concreto a sollecitare l'accertamento dell'illegittimità
del bando in contestazione;

 

che la questione può rimanere indecisa,
poiché il ricorso, tempestivo, è comunque palesemente privo di fondamento;

 

che nel bando di concorso pubblicato sul FU
non sono invero ravvisabili carenze suscettibili di inficiarne la validità; 

 

che il fatto che il titolo dell'annuncio sia
stato omesso di menzionare che la gara era aperta anche alle ditte di onoranze
funebri non viola le esigenze minime di pubblicità sancite dalla LCPubb;

 

che la circostanza non avrebbe invero
impedito alla ricorrente di partecipare alla gara; 

 

che censurabile era semmai soltanto la
mancata indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso;

 

che nemmeno questa omissione ha comunque
impedito alla ricorrente di esercitare tempestivamente i suoi diritti di
difesa;

 

che esente da violazioni del diritto è pure
il fatto, indirettamente censurato dall'insorgente, che la partecipazione alla
gara non fosse circoscritta alle imprese di costruzione; 

 

che l'apertura della gara alle ditte di
onoranze funebri non lede certamente i principi che reggono le procedure per
l'aggiudicazione di commesse pubbliche; anzi incentiva la concorrenza; 

 

che in quanto ricevibile il ricorso va
quindi senz'altro respinto;

 

che la tassa di giustizia segue la
soccombenza.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   In quanto
ricevibile il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 300.-- è a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario