# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 44a22e57-e448-5853-8f1e-7d0915ca0543
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 30.04.1996 52.1996.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1996-86_1996-04-30.html

## Full Text

Incarto n.

  52.96.00086

  DP 77/96

  cm

  	
  Lugano

  30 aprile 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  11 aprile 1996 di

 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 26 marzo 1996 del Consiglio di Stato, no. 1430, che respinge
  l'impugnativa presentata dal municipio di __________ avverso la decisione 19
  febbraio 1996 della sezione enti locali (SEL) che accoglie le dimissioni di
  __________ dalla carica di municipale;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con sentenza 23
novembre 1994 il Presidente delle Assise correzionali di __________ ha
condannato __________, municipale di __________, alla pena di 12 mesi di
detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di due anni per i reati di
ripetuta truffa consumata e mancata, ripetuto e continuato conseguimento
fraudolento di falsa attestazione e ripetuta e continuata trascuranza degli
obblighi al mantenimento;

 

 

che l'8 novembre 1995 il Consiglio di Stato ha prospettato a
__________ l'eventualità di destituirlo dalla carica conformemente all'art. 199
LOC;

 

 

che l'11 dicembre 1995 __________ ha inoltrato al Governo le
dimissioni dalla carica di municipale per gravi motivi;

 

 

che con decisione 1. febbraio 1996 la SEL, agente per delega
del Consiglio di Stato, ha accettato le dimissioni, reputando giustificati i
motivi invocati;

 

 

che contro questo provvedimento il municipio di __________ è
insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendo che le dimissioni venissero
respinte e che il municipale dimissionario venisse destituito;

 

 

che con giudizio 19 febbraio 1996 il Consiglio di Stato ha respinto
il reclamo per motivi che non occorre qui rievocare;

 

 

che contro questo giudizio si aggrava davanti al Tribunale cantonale
amministrativo __________, subentrante a __________ in municipio, riprendendo e
sviluppando le tesi addotte senza successo dall'esecutivo comunale in sede di
reclamo;

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                         che il ricorso al
Tribunale cantonale amministrativo, notoriamente, è dato soltanto nei casi
previsti dalla legge, ovvero secondo il metodo enumerativo e non per clausola
generale (art. 61 PAmm);

 

 

che secondo l'art. 85 cvp. 1 lett c) LOC i membri degli
esecutivi comunali possono dimissionare dalla carica per "un'infermità che
la rende eccessivamente gravosa o altro grave motivo";

 

 

che "le dimissioni di chi invoca il motivo dell'art. 85
lett. c) sono sottoposte dal municipio al Consiglio di Stato, che decide inappellabilmente"
(art. 86 cpv. 2 LOC);

 

 

che già per questo motivo, l'impugnativa inoltrata da
__________ al Tribunale cantonale amministrativo dev'essere dichiarata irricevibile;

 

 

che l'esito non sarebbe diverso nemmeno nel caso in cui si volessero
ravvisare nella risoluzione censurata gli estremi di un'elusione delle norme
che regolano l'adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti dei
municipali (art. 197 seg. LOC);

 

 

che anche in quest'ipotesi l'impugnativa sarebbe da
respingere, poiché l'insorgente, per nulla leso nei suoi legittimi interessi
non sarebbe comunque legittimato ad impugnare davanti al Tribunale cantonale
amministrativo un provvedimento che il Consiglio di Stato ha adottato in veste
di autorità di vigilanza sui comuni (art. 207 LOC);

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 85, 86, 195, 207 LOC; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
300.-- (trecento) è a carico del ricorrente.

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario