# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 77e5c9bb-c69b-5828-8571-6e70ef9d2249
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.03.2005 70.2005.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2005-9_2005-03-25.html

## Full Text

Incarto n.

  70.2005.9

  BARENCO

  	
  Lugano

  25 marzo 2005

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente del Tribunale penale
  cantonale

  
	
  Giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  
	
   

  
						

Vista l’istanza 14 marzo 2005 presentata da

 

	
  IS 1

  e domiciliato a  

   

  

 

tendente ad ottenere la cancellazione
anticipata dal casellario giudiziale della seguente condanna:

                                     -   12 mesi
di detenzione, pena sospesa per dar luogo al trattamento ambulatoriale ex art.
43/1 CP (fine della misura 24.2.2000) inflitti con sentenza 6.08.1998 del
Presidente delle Assise Correzionali di Lugano.

 

 

Preso atto che l'istante è stato nuovamente
condannato con decreto d'accusa 3.4.2003 del Ministero pubblico, Lugano, alla
pena di 20 giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per 2 anni, per
lesioni semplici, coazione e danneggiamento; 

 

Ritenuto che IS 1 non può oggi portare la
prova della condotta irreprensibile prevista dall'art. 80 cfr. 2 CP, avendo
egli subito in Svizzera, successivamente alla condanna 6 agosto 1998 un'altra
sanzione penale, motivo per cui, tutto ben ponderato, la richiesta di
cancellazione anticipata dal casellario giudiziale presentata non può oggi
essere accolta.

 

 

Visti gli art.                       80
cifra 2 CPS e sulla competenza l'art. 324 e segg. CPPT;

                                         9
CPP e 39 TG sulle spese

 

decreta:                    1.   L'istanza 
14 marzo 2005 di IS 1 è respinta.

 

                                   2.   Non si
preleva né tassa né spese.

 

                                   3.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione al Tribunale
federale, unicamente per violazione del diritto federale (art. 269 cpv. 1 PP).
Il ricorso per cassazione deve essere depositato presso il Tribunale federale
entro 30 giorni dall'intimazione della presente decisione. La legittimazione
nonché le altre condizioni per proporre il ricorso per cassazione sono regolate
dagli art. 268 segg. PP.

                                   4.   Intimazione:

- all'istante;

                                         -
al procuratore generale PO 1.

 

 

                                                                                La
presidente

                                                                                del
Tribunale penale cantonale

 

                                                                                Giudice
Agnese Balestra-Bianchi