# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2438060-b1c0-526a-befb-182e94fe7a3e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 09.03.2010 (publiziert) 80.2004.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2004-26_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2004.26

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto
  tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice
  Alessandro Soldini

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  
						

 

statuendo sul
ricorso del 25 febbraio 2004

 

in materia di:                   tassa
di diffida

 

	
  presentato da:

  	
  __________
  _RICO1 __________ __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

ritenuto 

 

 

in fatto ed
in diritto

 

 

                                     -   che
il 15 maggio 2003 l'Ufficio di tassazione diffidava il contribuente a
presentare la dichiarazione d'imposta 2003A, prelevando nel contempo una tassa
di cancelleria di fr. 30.-;

 

                                     -   che
l'8 gennaio 2004 con scritto in lingua tedesca il contribuente contestava il
prelevamento della tassa di diffida, argomentando d'aver trasmesso
indilatamente all'Ufficio del sostegno sociale, perché procedesse negli
incombenti;

 

                                     -   che
con decisione del 30 gennaio 2004 l'Ufficio di tassazione dichiarava tardivo il
reclamo del contribuente;

 

                                     -   che
con il presente, tempestivo ricorso il contribuente chiede nuovamente di
annullare la tassa di diffida, ribadendo d'aver trasmesso la dichiarazione
d'imposta all'Ufficio del sostegno sociale due giorni dopo averla ricevuta;

 

                                     -   che
con osservazioni del 4 marzo 2004 l'Ufficio di tassazione ribadisce che il
reclamo è stato spedito dopo ben sette mesi dal ricevimento della decisione;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e
penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto
tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che
non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che
dall'esame dell'incarto risulta che il contribuente ha trasmesso all'Ufficio
del sostegno sociale la dichiarazione d'imposta 2003A solo dopo aver ricevuto
la tassa di diffida, come risulta dal timbro apposto sul formulario, che reca
la data del 16 maggio 2003;

 

                                     -   che
così stando le cose il reclamo risulta palesemente tardivo, essendo stato
presentato ben sette mesi dopo aver ricevuto la diffida e la relativa tassa,
quindi ben oltre il termine, non prorogabile, di trenta giorni stabilito dai
combinati disposti dell'art. 198 cpv. 5 e 206 LT;

 

                                     -   che
pertanto è a giusta ragione che l'Ufficio di tassazione ha dichiarato tardivo
il reclamo;

 

                                     -   che
in considerazione dell'indigenza manifesta del ricorrente, questa Camera astrae
dal prelevare spese e tassa di giustizia.

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art.
231 LT

 

 

dichiara
e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                            Il
segretario: