# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa54b23d-7ad2-571e-ba49-0894dde61fa0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 23.05.2002 39.2002.48
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_39-2002-48_2002-05-23.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  39.2002.00048

   

  dc/gm

  	
  Lugano

  23 maggio 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 15 maggio 2002 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 19 aprile 2002 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle,  

   

  in materia di assegni di famiglia

  

 

 

 

 

Ritenuto che,              -   con decisione 19
aprile 2002 la Cassa cantonale per gli assegni familiari ha ordinato a
__________ la restituzione degli assegni integrativi percepiti indebitamente
dal 1° novembre 1999 al 28 febbraio 2002 (cfr. doc. _);

 

 

                                     -   contro
l'ordine di restituzione l'assicurata è tempestivamente insorta, e si è così
espressa:

 

" 
In data 19 aprile scorso mi è stato notificato
l'ordine di restituzione - assegno integrativo (come da copia annessa) da parte
dell'Istituto delle assicurazioni sociali, per gli assegni integrativi da me
percepiti, nel periodo a decorrere dal 1. novembre 1999 fino al 28 febbraio
2002 per un importo totale di fr. 12'296.-.

 

Come si evince dal verbale di udienza,
attualmente sono sotto divorzio e da parte del mio ex marito percepisco
unicamente fr. 550.- mensili per ogni figlio.

 

 

Allego pure fotocopia del "conteggio-quote"
del premio cassa malati, contratto di locazione, dichiarazione
dell'amministrazione Centro residenziale "__________", notifica di
tassazione 2001-2002, assegno integrativo e l'attestato di carenza beni
dell'UEF di __________, per un importo di fr. 25'072.90 in cui si evince la mia
attuale condizione economica.

 

Per tali motivi ho presentato all'Istituto
sopraccitato, in data odierna, una domanda di condono in quanto mi vedo
impossibilitata a far fronte a quanto richiesto e sempre per tali motivi
presento ricorso contro la decisione dell'Istituto delle assicurazioni
sociali." (cfr. Doc. _)

 

 

                                     -   l'assicurata
ha inoltrato la domanda di condono direttamente all'amministrazione in data 15
maggio 2002 (cfr. Doc. _);

 

 

                                     -   ai sensi
dell'art. 44 cpv. 1 LAF gli assegni indebitamente percepiti devono essere
restituiti.

La restituzione è condonata da parte della Cassa competente, in tutto o in
parte, se il richiedente ha percepito la prestazione indebita in buona fede e
se, tenuto conto delle sue condizioni economiche al momento della restituzione,
il provvedimento costituirebbe per lui un onere troppo grave (art. 44 cpv. 3
LAF);

 

 

                                     -   nel caso
di specie la ricorrente non contesta la restituzione degli assegni, bensì
chiede che tale restituzione le sia condonata; 

 

 

                                     -   l'amministrazione
non ha emesso una decisione in merito, per cui su tale richiesta questa Corte
non può statuire.

                                         Secondo
l'art. 68 LAF l'autorità di ricorso può, infatti, pronunciarsi su un
determinato oggetto solo in presenza di una decisione emanata dalla Cassa per
gli assegni familiari (cfr. RAMI 2001 pag. 36; DTF 125 V 413=SVR 2001 IV Nr.
27; DTF 118 V 313; DTF 110 V 51 consid. 3b, DTF 105 V 276 consid. 1, DTF 104 V
180, DTF 102 V 152, STFA 23 marzo 1992 in re G.C., STCA 4 maggio 1992 in re
G.V.; Gygi, Bundesverwaltungrechtspflege, pag. 44 in fine);

 

 

                                     -   pertanto
gli atti vanno trasmessi alla Cassa, affinché emani una decisione formale in
merito alla richiesta di condono della restituzione degli assegni indebitamente
percepiti, contro la quale __________ potrà ricorrere, entro 30 giorni dalla
relativa ricezione, al TCA. 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
è irricevibile.

 

                                 2.-   L'incarto è
trasmesso alla Cassa cantonale per gli assegni familiari, affinché statuisca
sul condono della restituzione degli assegni integrativi richiesto
dall'assicurata.

 

                                 3.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 4.-   Intimazione
alle parti.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti