# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5d6c938f-6441-5c5b-a5af-9698ff4506e9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 13.09.2010 60.2010.278
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-278_2010-09-13.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.278

   

  	
  Lugano

  13 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 26/27.8.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1

   

  
	
   

  	
   

  tendente a conoscere
  l’esito dato dalle autorità penali ad una segnalazione ex art. 305 ter cpv. 2
  CP da parte della banca istante;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In
data 14.1.2010 la banca istante ha segnalato ex art. 305 ter cpv. 2 CP una relazione
bancaria riconducibile ad una persona legata ad una banca __________ coinvolta
in un procedimento penale.

 

 

                                   2.   Il
18.1.2010 il MROS ha trasmesso al Ministero pubblico del Canton Ticino la segnalazione,
poiché in un qualche modo connessa con una richiesta di rogatoria precedentemente
evasa da detto ufficio giudiziario.

                                   3.   Con
decisione 11.2.2010, il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha emanato un decreto
di non luogo a procedere (NLP __________), intimato unicamente al MROS.

 

 

                                   4.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, è dato l’interesse giuridico legittimo della banca segnalante, presso
la quale esiste tuttora la relazione bancaria oggetto della segnalazione, a
conoscere l’esito del procedimento, almeno limitatamente all’oggetto della
segnalazione. La banca segnalante, pur non essendo parte al procedimento, è
comunque un terzo aggravato da atti procedurali ai sensi dell’art. 105 cpv. 1
lit. f del nuovo CPP federale. 

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Trattando il decreto di non luogo a procedere unicamente della relazione
oggetto di segnalazione, una copia dello stesso è allegata all’esemplare di
questa decisione destinata alla banca istante.

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CP e, per le spese, l’art.
39 lit. f LTG,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
100.-- (cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria