# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4afe26d6-1409-5a5d-bb28-76437ac3cad1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-04-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 25.04.2001 33.2001.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_33-2001-5_2001-04-25.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

                                       

  	 

	
  Incarto n.

  33.2001.00005

   

  MA

  	
  Lugano

  25 aprile 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Armati

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 10 gennaio 2001
di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 29 dicembre 2000 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1 Caselle,

   

  in materia di prestazioni complementari

  

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

richiamato il
decreto 20 marzo 2001 del Tribunale col quale costatato che il ricorso non
ossequiava i requisiti di cui all'art. 1a della Legge di procedura 6
aprile 1961 (LPAss), è stato assegnato alla parte ricorrente un ultimo termine
perentorio di 10 giorni per tradurre il ricorso in italiano, con la
comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, il ricorso sarebbe stato
dichiarato irricevibile;

 

costatato
che il termine assegnato è infruttuosamente trascorso;

 

 

 

rilevato che
secondo la giurisprudenza del Tribunale federale i ricorsi redatti in lingua
diversa da quella ufficiale del Cantone possono essere dichiarati irricevibili
senza violare il diritto federale (cfr. DTF 102 Ia 36 seg., RU 83
III 56);

 

ricordato che
in una sentenza del 13 aprile 1993 nella causa G. pubblicata in RDAT II 1993,
pag. 216-217 il Tribunale federale ha ancora precisato:

 

"  il
principio della territorialità delle lingue nazionali nella procedura
giudiziaria è ormai pacifico e non è affatto contrario né all'art. 116 CF -che
vale soltanto nei rapporti con le autorità federali (DTF 83 III 57)- né al
diritto costituzionale non scritto della libertà della lingua, né alle
disposizioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (art. 6 N. 3 lett.
a ed e CEDU; cfr. la massima della sentenza del 24 marzo 1986 in re H.
pubblicata in Rep. 1987 pag. 149; DTF 106 1a 302 consid. 2a
e cit., 115 Ia 64; cfr. le sentenze della Corte europea dei diritti
dell'uomo del 19 dicembre 1989 nelle cause Brozicek, Publications de la Cour,
Série A, Vol. 167 N. 38 seg. e Kamasinski, Vol. 168 N. 63 seg. e 72 seg.); la
ricorrente, pertanto, non può pretendere di utilizzare il tedesco davanti alle
autorità ticinesi, in netto contrasto con le disposizioni del diritto
processuale cantonale ed a ragione non assevera neppure che la Corte cantonale
avrebbe fatto prova di un eccesso di formalismo, dal momento che tale istanza
le ha offerto la possibilità, concedendole addirittura una proroga del temine,
di procedere alla traduzione dell'atto ricorsuale in lingua italiana (DTF 102 Ia
37 seg.)";

 

richiamati
gli art. 1a, 2 e 8 della Legge di procedura 6 aprile 1961

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso
non è ricevibile.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti