# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c526eb8-9466-5217-a655-5ec9dcec7a8f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 07.10.1999 11.1999.120
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1999-120_1999-10-07.html

## Full Text

Incarto n.

  11.99.00120

  	
  Lugano

  7 ottobre 1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__._____
(rivendicazione di proprietà) della Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna
promossa con petizione 20 marzo 1985 da

 

	
   

  	
  __________, __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________, __________);

   

  

esaminati gli atti,

 

posti
i seguenti 

 

punti di
questione:     1.   Se dev’essere accolta l’appellazione del 16 settembre
1999 presentata da __________ contro il decreto di stralcio emesso il 6
settembre 1999 dal Pretore del Distretto della giurisdizione di Locarno-Campagna;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che il 20 marzo 1985
__________ ha promosso causa nei confronti di __________, chiedendo al Pretore
della giurisdizione di Locarno-Campagna che fosse ordinato all’ufficiale dei
registri di Locarno di modificare l’iscrizione relativa alla particella n.
__________RFD di __________, nel senso di iscriverlo quale comproprietario in
ragione di un mezzo unitamente a __________;

 

                                         che __________ si è
opposto all’azione, di cui ha postulato il rigetto;

 

                                         che 22 maggio 1995
__________ ha presentato un’istanza di cauzione processuale, accolta dal
Pretore con decreto del 6 settembre 1995, mediante il quale ha assegnato
all’attore un termine fino al 30 settembre per prestare una cauzione di fr.
5000.–, pena lo stralcio della causa;

 

                                         che, l’istanza di
ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria presentata dall’attore è
stata respinta dal Pretore il 3 novembre 1995, decisione confermata da questa
Camera il 22 agosto 1996 (inc. __________);

 

                                         che, statuendo il 6
settembre 1999, il Pretore ha constatato non essere intervenuto alcun atto
processuale dal 2 settembre 1997 e ha stralciato la causa dai ruoli per
perenzione, ponendo le spese a carico dell’attore e compensando le ripetibili;

 

                                         che contro il decreto di
stralcio __________ ha inoltrato il 16 set-tembre 1999 un appello nel quale
chiede, in sostanza, di annullare il decreto impugnato;

 

                                         che l’appello non è stato
intimato alla controparte;

 

considerando

 

in diritto:                        che giusta l’art. 351
cpv. 2 CPC il giudice, udite le parti, stralcia la causa dal ruolo se nel corso
di due anni consecutivi nessuna delle parti ha compiuto un atto processuale;

 

                                         che secondo consolidata
giurisprudenza di questa Camera un decreto di stralcio per intervenuta
perenzione processuale è appellabile solo in materia di spese e ripetibili
oppure sull’effettivo verificarsi della perenzione, mentre non può vertere sui
motivi che possono avere indotto la parte a rimanere inattiva (da ultimo:
sentenza del 23 aprile 1997 in re G. P. SA, massima pubblicata in: Bollettino
dell’Ordine degli avvocati n. 16, pag. 9; I CCA, sentenza dell’8 novembre 1995
in re S.; sentenza del 6 dicembre 1994 in re D.); 

 

                                         che in concreto l’ultimo
atto processuale, consistente nella richiesta del Pretore intesa a ottenere la
documentazione concernente una nuova domanda di assistenza giudiziaria
postulata dall’attore, risale al 2 settembre 1997;

 

                                         che l’appellante non
contesta – a giusto titolo – il verificarsi della perenzione processuale, ma
sostiene di avere un interesse nella lite e di avere sempre avuto problemi a
interpellare la controparte o l’avvocato della medesima;

 

                                         che, incentrato sui motivi
che avrebbero indotto l’attore a rimanere inattivo, l’appello si rivela
d’acchito irricevibile;

 

                                         che il gravame,
manifestamente destinato all’insuccesso, può essere deciso con la procedura dell’art.
313bis CPC;

 

                                         che gli oneri processuali
seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di
attribuire ripetibili all’appel-

                                         lato, cui il gravame non è
nemmeno stato notificato;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’appello è irricevibile. 

 

                                   2.   Gli oneri processuali,
consistenti in:

                                         a) tassa di
giustizia      fr. 150.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
200.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – __________, __________;

                                         –
avv. __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        Il segretario