# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fa096e75-511d-5287-8b54-b5b52c99eeed
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 18.02.2004 72.2004.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-17_2004-02-18.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.17

  	
  Lugano,

  18 febbraio 2004/eg

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro
  Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tuoni,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  __________,
  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 20 dicembre 2003;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   violazione del bando 

                                         per
essere entrato illegalmente in Svizzera, il 16 dicembre 2003, in zona
__________, dal confine verde, malgrado fosse a conoscenza della decisione di
espulsione a vita emanata nei suoi confronti in data 18 giugno 1998
dall'Obergericht del Canton __________, 

 

                                         reato
previsto dall'art. 291 CP; 

 

                                   2.   danneggiamento

                                         per
avere, tra il 16 e il 20 dicembre 2003, a __________, intenzionalmente
danneggiato una baracca di proprietà di __________, parte civile, scassinando
un lucchetto e rompendo una lastra di plexiglas; 

 

                                         reato
previsto dall'art. 144 cpv.1 CP; 

 

                                   3.   violazione
di domicilio 

                                         per
essersi introdotto, tra il 16 ed il 20 dicembre 2003, a __________,
indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, nella baracca, chiusa a
chiave mediante lucchetto, di proprietà di __________, parte civile,
pernottandovi alcune notti;

 

                                         reato
previsto dall'art. 186 CP;

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di tempo e di luogo indicate;

 

                                         e meglio
come descritto nell'atto di accusa 18/2004 del 29.1.2004, emanato dal
Procuratore pubblico.

 

Presenti                     §   Il Procuratore pubblico avv. __________;

                                    §   L’accusato __________ assistito dal difensore d’ufficio con GP
lic. iur. __________;

                                    §   L'interprete __________.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10.30
alle ore 11.55.

 

Sentiti                        ù   Il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma in
fatto ed in diritto dell’atto di accusa. Nella commisurazione della pena
ritiene vada tenuto in debita considerazione il reiterato ed ostinato agire
illecito dell’accusato alla luce dei suoi precedenti. Chiede quindi che
__________ venga condannato ad una pena di 12 mesi di detenzione da espiare.
Chiede inoltre la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    ù   Il Difensore lic. Iur. __________, il quale non contesta i
fatti. Chiede per contro una riduzione della pena in considerazione del fatto
che sia impossibile per __________ tornare nel suo paese poiché ingiustamente
perseguitato e dell’oggettiva difficoltà per il suo patrocinato di costruirsi
una vita ritenute le continue pene espiate. Ne contesta la pericolosità
ritenuto il genere di reati commessi in passato. Ritiene debba essere anche
considerata la sua collaborazione con gli inquirenti. Chiede inoltre il
dissequestro di quanto in sequestro.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti

 

quesiti                            __________

 

                                   1.   E’ autore
colpevole di:

 

                               1.1.   violazione
del bando

                                         per
essere entrato illegalmente in Svizzera, il 16 dicembre 2003, in zona
__________, dal confine verde, malgrado fosse a conoscenza della decisione di
espulsione a vita emanata nei suoi confronti in data 18 giugno 1998
dall’Obergericht del Canton __________;

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per
avere, tra il 16 e il 20 dicembre 2003 a __________ intenzionalmente
danneggiato una baracca di proprietà di __________, parte civile, scassinando
un lucchetto e rompendo una lastra di plexiglas;

 

                               1.3.   violazione
di domicilio

                                         per
essersi introdotto tra il 16 ed il 20 dicembre 2003, a __________,
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nella baracca, chiusa a
chiave mediante lucchetto, di proprietà di __________ parte civile,
pernottandovi alcune notti;

 

                                         e meglio
come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   E’
recidivo?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   4.   Deve
subire la confisca di:

 

                               4.1.   1 paio di
guanti in lattice;

                               4.2.   1 cacciavite
a stella;

                               4.3.   1 cacciavite
piatto;

                               4.4.   1 coltellino
svizzero;

                               4.5.   1 torcia
elettrica?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne al quesito no. 3;

 

visti gli art.                      18, 36, 41,
55, 58, 63, 67, 68, 69, 144 cpv. 1, 186 e 291CP;

                                         9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   __________
è autore colpevole di:

 

                               1.1.   violazione
del bando

                                         per
essere entrato illegalmente in Svizzera, il 16 dicembre 2003, in zona
__________ o, dal confine verde, malgrado fosse a conoscenza della decisione di
espulsione a vita emanata nei suoi confronti in data 18 giugno 1998
dall’Obergericht del Canton __________;

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per
avere, tra il 16 e il 20 dicembre 2003 a __________ intenzionalmente
danneggiato una baracca di proprietà di __________, parte civile, scassinando
un lucchetto e rompendo una lastra di plexiglas;

 

                               1.3.   violazione
di domicilio

                                         per
essersi introdotto tra il 16 ed il 20 dicembre 2003, a __________,
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, nella baracca, chiusa a
chiave mediante lucchetto, di proprietà di __________ parte civile,
pernottandovi alcune notti;

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   Di
conseguenza __________, essendo recidivo, è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
11 (undici) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 250.-- e delle spese processuali.

 

                                   3.   È ordinata
la confisca dei seguenti oggetti sequestrati al condannato:

 

                               3.1.   1 paio di
guanti in lattice;

                               3.2.   1 cacciavite
a stella;

                               3.3.   1 cacciavite
piatto;

                               3.4.   1 coltellino
svizzero;

                               3.5.   1 torcia
elettrica.

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  -  __________; 

  -  lic.iur. __________ 

  
	
   

  	
  -  procuratore
  pubblico __________

  -  Comando
  della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), 

      Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

  -  Ministero
  Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

  -  Sezione
  dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp
  238, 

      6807
  Taverne

  -  Sezione
  dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio stranieri, 

      6501
  Bellinzona

  -  Direzione del Penitenziario cantonale La Stampa, CP, 

      6904 Lugano

  -  __________

  

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.          250.--

Inchiesta preliminare                         fr.          200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.             50.--

                                                             fr.          500.--

                                                             ===========