# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 88ef5eed-90be-56d7-9637-def6e394732f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 06.09.2010 60.2010.198
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-198_2010-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.198

   

  	
  Lugano

  6 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 9/16.6.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un incarto penale relativo ad un candidato per la gerenza di un esercizio
  pubblico;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 22/23.6.2010 del
sostituto procuratore pubblico Margherita Lanzillo, mediante le quali comunica
il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta;

 

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha
presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.In relazione ai fatti accaduti il 13.3.2009 a __________,
il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. __________)
conclusosi con il decreto d’accusa 6.4.2009 per titolo di infrazione alla legge
federale sulle armi e sulle munizioni (DA __________), cresciuto in giudicato.
Nel medesimo decreto è confluita anche un’imputazione di contravvenzione alla LStup
relativa ad un precedente procedimento (inc. MP __________).

 

 

2.In relazione alla richiesta presentata da PI 2 per ottenere
l’autorizzazione alla gerenza di un esercizio pubblico, l’Ufficio istante chiede
di poter avere accesso agli atti dei surriferiti incarti. Il sostituto procuratore
pubblico ha dato il proprio nulla osta, mentre PI 2 non ha preso posizione. 

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Nel presente caso, considerato l’art. 27 cpv. 1 lit. a
della legge sugli esercizi pubblici in relazione alle condizioni per
l’ottenimento del certificato di capacità di gerente, è dato certamente un
interesse giuridico legittimo dell’Ufficio istante a consultare gli atti di una
decisione di condanna di un candidato gerente. 

 

 

5.L’istanza è accolta. Gli atti dei due surriferiti
incarti saranno trasmessi all’Ufficio istante dopo la crescita in giudicato
della presente decisione. 

 

 

6.Considerata la natura dell’autorità istante, non si
prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria