# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8610bbf2-e005-5c58-8b2e-511fc9103439
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2007-05-18
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 18.05.2007 B-743/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-743-2007_2007-05-18.pdf

## Full Text

001_i

18 maggio 2007

Numero di ruolo: B-743/2007
stm/beo

{T 0/2}

Ricorso interposto da 

Consorzio X.,

contro

AlpTransit San Gottardo SA________,

autorità aggiudicatrice,

e 

Consorzio Y._______,

in materia di 

acquisti pubblici (Lotto 812 - trattamento acque in galleria)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Corte II

Casel la postale
CH-3000 Berna 14
Telefono +41 (0)58 705 25 60
Fax +41 (0)58 705 29 80
www.tribunale-amministrat ivo.ch

2

Visto e considerato: 

1.

1.1

Conformemente alla prassi della Commissione di ricorso in materia di acquisti  pubblici 
(CRAP),  prima di  rendere  una decisione  concernente  l'effetto  sospensivo  non veniva 
ordinato un ulteriore scambio di scritti, né aveva luogo un dibattimento (per la facoltà di 
un complemento  al  ricorso vedi  la  decisione  nella  procedura  CRAP 2006-011 del  22 
agosto 2006,  consid.  4). Contrariamente a ciò  il  Tribunale federale sostiene la prassi 
che si  può rinunciare  di regola ad un'audizione  completa delle parti  o ad un ulteriore 
scambio di scritti (sentenza 2P.103/2006 del 29 maggio 2006, consid. 3.1.; cfr. per tutto 
Baurecht  4/2006,  pag.  192  S121  con  osservazioni  di  Hubert  Stöckli).  Cio,  benché  il 
Tribunale federale decide sui appalti pubblici come istanza giudiziaria seconda.

1.2

In ogni  caso alla  prassi  della  Commissione di  ricorso deve essere dato seguito nella 
misura  in  cui  emerge  dalle  memorie  una  chiara  prognosi  (positiva  o  negativa)  delle 
possibilità di successo del ricorso, segnatamente l'esclusione che il gravame abbia esito 
favorevole,  come  asserito  dall'autorità  aggiudicatrice  nel  caso  in  esame  (cfr.  per  la 
questione delle  possibilità  di  successo la  decisione incidentale  del  Tribunale  federale 
amministrativo nella procedura B-1774/2006 del 13 marzo 2007, consid. 2). Se quindi il 
presente ricorso non è da considerare manifestamente fondato nè vano - senza che con 
questa constatazione si anticipi la ponderazione degli interessi in gioco che il collegio di 
tre giudici deve effettuare (cfr. decisione incidentale del 13 marzo 2007, consid. 1.3.2.) - 
può rivelarsi necessario ai sensi della giurisprudenza del Tribunale federale di ordinare 
alcuni  accertamenti  dei  fatti  ancora  prima  di  decidere  sulla  questione  dell'effetto 
sospensivo. Ciò fa, da parte sua, apparire necessarie eventuali disposizioni da parte del 
giudice istruttore conformemente all'art. 39 della legge federale del 17 guigno 2005 sul 
Tribunale amministrativo federale (LTAF; RS 173.32). 

2.

2.1
L'autorità  aggiudicatrice  sostiene  che  la  domanda  della  ricorrente  volta  ad  ottenere 
l'effetto sospensivo non sia sufficientemente motivata e pertanto volta all'insuccesso.

2.1.1
La motivazione del presente ricorso può apparire breve in merito alla ponderazione degli 
interessi.  Va tuttavia  rilevato  che nell'esposizione  della  motivazione  dell'interesse  dei 
ricorrenti  al  mantenimento  della  possibilità  di  aggiudicazione  non  va  richiesta  una 
motivazione dettagliata.  Poiché la ricorrente nella  ponderazione degli  interessi  non fa 
valere motivi particolari (come ad esempio la messa in pericolo di posti di lavoro in caso 
in qui l'interessato non ottiene l'incarico), il loro interesse privato coincide con l'interesse 
pubblico  a  che  la  gara  d'appalto  funzioni  tra  gli  offerenti  e con  ciò  con  un'efficiente 
protezione giuridica (cfr. in particolare la decisione della CRAP del 16 novembre 2001, 
pubblicata in GAAC 66.37, consid. 2c).

3

2.1.2

L'autorità aggiudicatrice rimprovera inoltre alla ricorrente una carenza di motivazione in 
punto  alla  critica  circa  la  valutazione  di  cui  ai  criteri  2  e  3  per  non  avere  sollevato 
espressamente una violazione della legge. Da qui, secondo il committente, si presume 
che venga solo addotto il motivo dell’inadeguatezza della decisione impugnata. Tuttavia 
nell’ambito  della  procedura  di  ricorso  ai  sensi  dell'art.  31  della  legge  federale  del 
16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) questo motivo non può 
essere addotto.

Il rimprovero è giustificato nelle misura in cui la ricorrente non solleva espressamente 
che  nella  valutazione  da  parte  dell'autorità  aggiudicatrice  vi  sia  stato  un  eccesso  o 
abuso del  potere  di  apprezzamento e con ciò una violazione della  legge (cfr.  art.  49 
lett. a PA). Decisivo è tuttavia che nel ricorso viene sollevato che l'attribuzione dei punti, 
nella  misura  in  cui  delle  deduzioni  siano  giustificate,  è  eccessivamente  bassa 
rispettivamente  penalizzante  (cfr.  ricorso  pag.  4).  In  quanto  le  affermazioni  relative 
vengono  motivate  con  argomentazioni  tecniche,  le  censure  appaiono  prima  facie 
chiaramente e sufficientemente sollevate e motivate.

2.1.3

In riassunto quindi, le critiche al ricorso sollevate dall'autorità aggiudicatrice non sono a 
se stesse sufficienti a farne apparire vano il presente ricorso.

2.2
L'autorità aggiudicatrice fa valere inoltre che l'inutilità del ricorso risulta dalla circostanza 
che le ricorrenti contestano unicamente le diverse valutazioni delle offerte inoltrate dalle 
offerenti partecipanti alla procedura d'appalto.

Giusta l'art. 31 LAPub, nell’ambito della procedura di ricorso, non può essere addotto il 
motivo dell’inadeguatezza. In relazione alla valutazione delle offerte e dei loro prezzi la 
committente  dispone  di  un  potere  d'apprezzamento  considerevole  (cfr.  p.  es.  la 
decisione della CRAP nella procedura CRAP 2005-002 del 30 maggio 2005, pubblicata 
nella  GAAC  69.105,  consid.  non  pubblicato  4d/aa).  Nondimeno  la  valutazione  delle 
offerte  deve  essere  effettuata  in  ogni  caso  in  modo  sostenibile,  altrimenti  alla 
commitente potrebbe essere rimproverato un eccesso o un abuso del potere d'apprez-
zamento (cfr.  p.  es.  Matthias Hauser,  Zuschlagskriterien im Submissionsrecht,  pubbli-
cato nella Pratique Juridique Actuelle (PJA) 2001, pag. 1405 ss., pag. 1420). Concer-
nente la valutazione dei prezzi, il Tribunale federale recentamente ha precisato, che in 
questo contesto non è dato uno spazio d'apprezzamento bensì una latitudine di giudizio. 
Quest'ultimo  di  principio  sottostà  ad  un  controllo  giuridico  dei  tribunali  amministrativi 
cantonali,  di solito effettuato con un certo riserbo (sentenza 2P.230/2006 del 5 marzo 
2007, consid. 3.2).

4

2.2.1

Dal  rapporto  "Valutazione  delle  offerte"  dell'autorità  aggiudicatrice  del  15  novembre 
2006  (cfr.  doc.  3,  pag.  13,  appendice  L,  pag.  2  s.)  emerge  che  nella  ponderazione 
dell'offerta il prezzo conta il 30 %, la soluzione tecnica proposta il 25%, l'organizzazione 
(costruzione  ed  esercizio)  15%,  la  garanzia  dei  termini  15%  e  il  management  della 
qualità specifica dell'oggetto 15%. All'interno di tutti i criteri di valutazione all'infuori del 
criterio  del  prezzo  sussistono  inoltre  dei  sottocriteri.  Per  quanto  attiene  al  criterio 
"Soluzione  tecnica  proposta",  ognuno  dei  tre  sottocriteri  –  complessità  dei  processi 
(sicurezza d'esercizio, frequenza guasti, misure contro i guasti), progettazione impianto 
(capacità di adattamento alle portate variabili) e giusto dimensionamento (rispetto delle 
condizioni  di  immissione)  – ha un peso equivalente  ad un terzo.  Il  criterio  organizza-
zione comprende tre sottocriteri:  la disponibilità  di manodopera e inventario (esercizio 
dell'impianto) conta il 70%, l'organigramma del personale di cantiere e d'esercizio conta 
il 10%, l'adeguata organizzazione del cantiere e dell'esercizio dell'impianto conta il 10% 
e il sistema di sicurezza sul lavoro il 10%. Anche il criterio della garanzia dei termini si 
compone di tre sottocriteri: la plausibilità del programma di lavoro ha un peso del 50%, il 
rispetto  dei  termini  iniziali  e  finali  del  30% e la regolamentazione delle  interfacce del 
20%.  Il  criterio  "Management  della  qualità  specifica  dell'oggetto"  presenta  due  sotto-
criteri:  il  management della sicurezza conta il  60%, mentre il  management dell'esecu-
zione conta il 40%.

2.2.2

Conformemente  alla proposta  della  direzione all'attenzione della  commissione tecnica 
del consiglio di amministrazione del 6 dicembre 2006 (allegato 10, pag. 6) risulta che tra 
l'offerta rettificata delle ricorrenti (dedotti ribasso e sconto, IVA esclusa) per un valore di 
Fr. 21'749'812.55  e  quella  della  controparte  ammontante  ad  un  valore  di 
Fr. 26'354'470.00 vi è una differenza di prezzo di circa 4.6 Millioni di franchi. Altre due 
offerte  presentano  importi  rettificati  pari  a  Fr. 28'800'955.00  e  Fr. 39'680'375.95.  Il 
metodo di  valutazione del  prezzo è stato fissato  in  modo che l'offerta  dal  prezzo più 
vantaggioso ha ottenuto il numero massimo di punti (5 punti), mentre l'offerta più cara 
ha  ottenuto  0  punti.  L'offerta  reputata  più  cara  corrispondeva  alla  variante  di 
un'offerente,  ammontante  ad  un  importo  di  Fr. 42'548'280.95.  I  valori  intermedi  sono 
stati determinati in modo lineare (cfr. allegato 10, pag. 3). A causa dell'elevato importo 
della  variante  più  cara  le  offerte  delle  ricorrenti  e  della  controparte  si  sono  trovate 
relativamente  vicine  nella  graduatoria  della  valutazione  del  prezzo  (cfr.  verbale  di 
discussione sui motivi di mancata aggiudicazione =  allegato 5, pag. 2 Punto 4.1). Sulla 
base della formula (offerta più cara – offerta da valutare) x 5 ./. (offerta più cara – offerta 
più vantaggiosa) risulta il punteggio della controparte. Ciò significa concretamente che il 
prezzo dell'offerta dell'aggiudicataria è stato valutato con 3.9 punti (16'193'810.95 x 5 [= 
80'969'054.75] / 20'798'468.4 = 3.89). L'aggiudicataria ha ottenuto complessivamente le 
seguenti valutazioni (cfr. anche il rapporto "Valutazione delle offerte" del 15 novembre 
2006, = allegato 3, pag. 17).

5

Criterio di aggiudicazione Nota Ponderazione

1 Prezzo 3.9 (arrotondato) 30 %

2 Soluzione tecnica proposta 25 %

2.1 Complessità dei processi
(sicurezza d'esercizio, frequenza 
guasti, provvedimenti contro i 
guasti)

5.0      34 %

2.2 Progettazione impianto 
(capacità di adattamento alle varia-
zioni di portate)

5.0      33 %

2.3 Giusto dimensionamento 
(rispetto delle condizioni d'immis-
sione, equivalenza con il concetto 
IIIB-1)

5.0      33 %

3 Organizzazione (costruzione ed 
esercizio)

15 %

3.1 Disponibilità mandodopera e 
inventario (esercizio dell'impianto)

5.0      70 %

3.2 Organigramma del personale 
di cantiere e d'esercizio

5.0      10 %

3.3 Adeguata organizzazione del 
cantiere e dell'esercizio dell'im-
pianto

5.0      10 %

3.4 Sistema di sicurezza sul lavoro 3.0      10 %

4 Garanzia dei termini 15 %

4.1 Plausibilità del programma di 
lavoro

5.0      50 %

4.2 Rispetto dei termini iniziali e 
finali

5.0      30 %

4.3 Regolamentazione delle inter-
facce

5.0      20 %

5 Management della qualità 15 %

5.1 Q della sicurezza 5.0      60 %

5.2 Q dell'esecuzione e dell'eser-
cizio

4.0      40 %

Sulla base della ponderazione dei criteri e dei sottocriteri l'aggiudicataria ha ottenuto il 
seguente punteggio (cfr. Antrag an den Ausschuss Technik des Verwaltungsrates vom 
6. Dezember 2006 (= allegato 10, in lingua tedesca), pag. 9):

6

Criteri di aggiudicazione Nota (La media delle note è 
calcolata sulla base della 
ponderazione percentuale 
parziale dei sottocriteri, 
successivamente moltipli-
cata con la ponderazione 
dei criteri di aggiudicazione) 

Punteggio

1 Prezzo 3.9 x 30 117

2 Soluzione tecnica proposta 5 x 25 125

3  Organizzazione (costruzione ed 
esercizio)

4.8 x 15 72

4 Garanzia dei termini 5 x 15 75

5 Management della qualità 4.6 x 15 69

Punteggio totale 458

2.2.3

L'offerta delle ricorrenti è stata valutata nel complesso nel modo seguente (cfr. 
rapporto "Valutazione delle offerte" del 15 novembre 2006, = allegato 3, pag. 24):

Criterio di aggiudicazione Nota Ponderazione

1 Prezzo 5.0 30 %

2 Soluzione tecnica proposta 25 %

2.1 Complessità dei processi
(sicurezza d'esercizio, frequenza guasti, 
provvedimenti contro i guasti)

3.0      34 %

2.2 Progettazione impianto (capacità di 
adattamento alle variazioni di portate)

5.0      33 %

2.3 Giusto dimensionamento (rispetto delle 
condizioni d'immissione, equivalenza con il 
concetto IIIB-1)

3.0      33 %

3 Organizzazione (costruzione ed esercizio) 15 %

3.1 Disponibilità mandodopera e inventario 
(esercizio dell'impianto)

2.5      70 %

3.2 Organigramma del personale di cantiere e 
d'esercizio

3.5      10 %

3.3 Adeguata organizzazione del cantiere e 
dell'esercizio dell'impianto

4.0      10 %

3.4 Sistema di sicurezza sul lavoro 5.0      10 %

7

4 Garanzia ei termini 15 %

4.1 Plausibilità del programma di lavoro 5.0      50 %

4.2 Rispetto dei termini iniziali e finali 5.0      30 %

4.3 Regolamentazione delle interfacce 5.0      20 %

5 Management della qualità 15 %

5.1 Q della sicurezza 5.0      60 %

5.2 Q dell'esecuzione e dell'esercizio 5.0      40 %

Sulla  base  della  ponderazione  dei  criteri  e  sottocriteri  le  ricorrenti  hanno  ottenuto  il 
seguente punteggio (cfr. Antrag an den Ausschuss Technik des Verwaltungsrates vom 
6. Dezember 2006 (= allegato 10 in lingua tedesca), pag. 9):

Criteri di aggiudicazione Nota (La media delle note è 
calcolata  sulla  base  della 
ponderazione  percentuale 
parziale dei sottocriteri,  suc-
cessivamente  moltiplicata 
con la ponderazione dei cri-
teri di aggiudicazione)

Punteggio

1 Prezzo 5 x 30 150

2 Soluzione tecnica proposta 3.66 x 25 91.5 (gerundet)

3 Organizzazione (costruzione ed 
esercizio)

3 x 15 45

4 Garanzia dei termini 5 x 15 75

5 Management della qualità 5 x 15 75

Punteggio totale 436.5

2.2.4

A  causa  di  un  prezzo  sostanzialmente  più  vantaggioso  le  ricorrenti  hanno  ottenuto 
malgrado la  valutazione chiaramente peggiore dei  criteri  3 e 4 un punteggio totale di 
436.5 punti rispetto ai 458 punti della controparte. Il punteggio ottenuto dalle ricorrenti 
è inferiore a quello della controparte, ma non in modo notevole. 
Se l'offerta delle ricorrenti venisse valutata ogni volta in media con 4 punti nei criteri 2 e 
3, essa raggiungerebbe un punteggio complessivo die 460 punti. La questione a sapere 
se questa circostanza da sola è già un indizio per affermare le probabilità di successo 
del ricorso, può essere lasciata aperta. È comunque notevole come dalla proposta della 
direzione all'attenzione della commissione tecnica del consiglio di amministrazione del 6 
dicembre  2006  (allegato  10,  pag.  2)  emerga  che  l'autorità  aggiudicatrice  avrebbe 
preferito una ponderazione più alta del criterio di aggiudicazione nr. 2 "Auslegung des 
Verfahrens"  ("Soluzione  tecnica  proposta")  (ponderazione  del  30%  invece  dei  25  % 
approvati nelle condizioni di appalto). Conformemente a ciò, il criterio di aggiudicazione 
nr. 5 ("projektbezogenes Qualitätsmanagement" = "management della qualità specifica 

8

dell'oggetto")  avrebbe dovuto  quindi  essere  ponderato  solo  del  10%.  La modifica  del 
grado di  ponderazione  avrebbe  avuto  come conseguenza  che alle  proprietà  tecniche 
valutate al criterio 2 sarebbe stata attribuita un'importanza maggiore rispetto al criterio di 
aggiudicazione  del  prezzo,  anch'esso  con  un  grado  di  ponderazione  del  30  %.  Tale 
effetto si sarebbe rafforzato grazie al fatto che il criterio 5 non ha più un effetto selettivo 
a  causa  della  valutazione  effettuata  (Valutazioni  medie  tra  4.6  e  5  punti).  Poiché  le 
ponderazioni  del  25%  per  il  criterio  2  e  del  15  %  per  il  criterio  5  erano  già  state 
comunicate, i punteggi erano stati calcolati sulla base di queste ponderazioni. Tuttavia, 
da  questa  situazione  di  partenza  emerge  la  possibilità  che l'autorità  aggiudicatrice  è 
stata  tentata  a  confrontare  le  due  offerte  tramite  una  valutazione  più  severa, 
eventualmente  eccedente  il  suo potere  di  apprezzamento,  come se il  criterio  2 fosse 
stato ponderato secondo il modello a cui è stata data la preferenza giusta l'allegato 10. 
Per questo motivo il presente ricorso non può essere considerato privo di possibilità di 
successo.  Ciò non impedisce che l'autorità aggiudicatrice nella valutazione si appoggi 
alle constatazioni di uno studio di ingegneria specializzato.

3.

3.1
Se per  l'accertamento  dei  fatti  sono necessarie  conoscenze  tecniche,  il  giudice  si  fa 
assistere  da  uno  o  più  periti,  i  quali  danno  il  proprio  parere  sulle  questioni  loro 
sottoposte (cfr. art. 12 e 19 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura 
amministrativa [PA; RS 172.021] i. r. c. art. 57 della leggi di procedura civile federale del 
4 dicembre 1974 [PC; RS 273]). Un referto peritale ordinato dall'autorità di ricorso deve 
soddisfare  particolari  esigenze  di  legge.  Le  parti  hanno  segnatamente  il  diritto  di 
presentare  le  loro  obiezioni  contro  le  persone  che  il  giudice  intende  nominare  come 
periti. Inoltre il giudice dà la possibilità alle parti di esprimersi sulle questioni sottoposte 
ai periti e di proporre modificazioni ed aggiunte ad esse (art. 57 e 58 PC). In più al perito 
è indicata la comminatoria ai sensi dell'art. 307 CP.

3.2
Nel presente caso l'autorità aggiudicatrice ha consultato uno studio di ingegneria spe-
cializzato il  quale l'ha sostenuta nella valutazione delle offerte (cfr. presa di posizione 
del 9 novembre 2006 alle offerte per il trattamento delle acque nella galleria di base del 
Ceneri,  appendice  L all'allegato  3).  Al  workshop del  29 settembre 2006 dedicato alla 
valutazione delle offerte con presenti  rappresentanti  della committenza ha partecipato 
anche uno specialista nel trattamento delle acque dello Studio d'ingegneria consultato. 
Considerato  che si  tratta  di  una procedura  d'appalto funzionale,  nel  qual  contesto gli 
offerenti  dovrebbero  esporre  l'equivalenza  della  loro  soluzione  con  la  proposta  di 
soluzione  della  committente,  gli  aspetti  tecnici  e  con  ciò  le  relative  conoscenze 
assumono particolare importanza. Inoltre ai fini di una risposta alle questioni che potreb-
bero porsi e per un giudizio della fattispecie con cognizione di causa, assumono altresì 
particolare importanza le conoscenze tecniche nell'ambito del trattamento delle  acque 
ed eventualmente nell'ambito della costruzione della galleria. In sintesi fare appello a dei 
periti  prima  dell'emanazione  di  una  decisione  relativa  all'effetto  sospensivo  appare 
pertanto indispensabile.

9

3.3
Per  una  questione  di  economia  processuale  questo Tribunale,  contestualmente  alla 
presente  ordinanza,  propone alle parti  coinvolte uno o più periti.  Come perito respon-
sabile  è previsto  l'ingegnere  H.,  specialista  nel  trattamento  delle  acque  ed impiegato 
presso la Porr Umwelttechnik GmbH di Vienna. Dopo l'offerta della Porr Umwelttechnik 
GmbH  l'ingegnere  H.  sarà  coadiuvato  dall'ingegnere  W.,  anche  lei  specialista  nel 
trattamento  delle  acque.  Nella  misura  in  cui  dovessero  porsi  questioni  relative  alla 
costruzione  della  galleria  è  previsto  il  Dr.  L.,  ingegnere  nella  costruzione  di  gallerie 
(Tunnelbauingenieur) ed impiegato presso la Porr Tunnelbau GmbH. In questo contesto 
alle parti viene reso noto che né la Porr Umwelttechnikt GmbH né il perito responsabile 
hanno avuto coinvolgimenti  precedenti.  D'altro canto la Porr Tunnelbau GmbH è stata 
attiva da una parte come impresa costruttrice di  una galleria  del Lötschberg e d'altra 
parte  ha  partecipato  quale  società  consorziata,  senza  successo,  al  concorso  per  la 
costruzione del lotto di galleria di Erstfeld (cfr. a questo proposito la procedura CRAP 
2005-01, in particolare la decisione del 14 aprile 2005). Il Dr. L. nel frattempo conferma 
per iscritto di non essere stato coinvolto né nell'ambito dell'allestimento dell'offerta per la 
costruzione  della  galleria  di  Erstfeld  né  nella  procedura  di  ricorso  dinnanzi  alla 
Commissione di  ricorso.  Dunque non sussistono motivi  contro  una sua nomina come 
perito.

3.4.
Contemporaneamente  all'indicazione  dei  periti  viene  anche  indicata  quale  sarà  la 
procedura  a  seguirsi,  affinché  le  parti  al  procedimento  possano  prendere  posizione. 
Dopo la loro nomina i periti saranno resi innanzitutto attenti per iscritto sui loro obblighi. 
In  seguito  sarà  indetta  un'udienza  durante  la  quale,  oltre  alle  parti  al  procedimento, 
saranno sentiti  anche lo Studio d'ingegneria consultato dall'autorità aggiudicatrice ed i 
periti.  Ai  periti  verrà  messa  a  disposizione  la  documentazione  necessaria  per  la 
valutazione  delle  questioni  tecniche  che  potrebbero  porsi.  Al  più  tardi  con  la 
convocazione dell'udienza verranno presentate le proposte di quesiti  peritali  formulate 
da questo Tribunale (garantendo il diritto di essere sentiti). Sulla base di quanto risulterà 
dall'udienza, segnatamente dalle risposte dei periti, verrà deciso sull'esito della richiesta 
di concessione dell'effetto sospensivo. Una perizia scritta, se necessaria, sarà prevista 
solo dopo la decisione sul mantenimento dell'effetto sospensivo.

il giudice istruttore ordina:

1. Ai sensi dell'art. 12 litt. e PA viene ordinato l'allestimento di una perizia tecnica per il 
confronto  delle  offerte  inoltrate  dai  partecipanti  sulle  soluzioni  tecniche  relative  al 
trattamento delle acque, all'occorrenza con il coinvolgimento di un perito esperto in 
costruzioni di gallerie.  

10

2. In qualità di periti sono previsti:

- Ingegnere (Diplomingenieur) H., c/o Porr Umwelttechnik GmbH,
 Vienna
- Ingegnere (Diplomingenieurin) W., c/o Porr Umwelttechnik GmbH,
 Vienna
- Ingegnere (Diplomingenieur) Dr. L., c/o Porr Tunnelbau GmbH, Vienna

Alle  parti  vengono  allegati  alla  presente  decisione  Curriculum e referenze  delle 
summenzionate persone.

3. E' previsto di rendere attenti i periti sui loro obblighi, di trasmettere loro la docu-
mentazione rilevante per la valutazione degli aspetti tecnici e di formulare una lista 
provvisoria di quesiti  peritali al più tardi con la convocazione dell'udienza (garan-
tendo il diritto di essere sentiti delle parti).

4. Alle  parti  viene  assegnato  un  termine  fino  al  29  maggio  2007  per  sollevare 
eventuali eccezioni contro i periti, per formulare proprie proposte di nomina e per 
prendere  posizione  sulla  proposta  di  svolgimento  del  procedimento  di  cui  al 
punto 3. 

5. Comunicazione: 

• al ricorrente (rappresentante legale; raccomandata, previo fax)

• alla controparte (rappresentante legale; raccomandata, previo fax)

• all'autorità aggiudicatrice (raccomandata, previo fax)

Il Giudice istruttore:

Marc Steiner