# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6dc64b74-5d6a-53e6-805d-9d591e0ca340
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.08.2005 15.2005.74
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2005-74_2005-08-09.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2005.74

  	
  Lugano

  9 agosto 2005

  CJ/sc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull’istanza 6 giugno 2005 di

 

	
   

  	
    AM 1  

  

 

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF
nella procedura fallimentare diretta contro

 

	
   

  	
  IS 1  

   

  

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto:

 

che la procedura fallimentare è aperta dall’11 maggio
2004, l’istante essendo stato nominato quale amministratore speciale in
occasione della prima assemblea dei creditori il 23 giugno 2004;

 

che la graduatoria fallimentare, di cui
sono parti integranti 11 elenchi oneri, è stata depositata il 22 aprile 2005;

 

che il 10 giugno 2005 si è tenuta la
seconda assemblea dei creditori;

 

che l’istante allega a sostegno
dell’istanza di essere stato quasi completamente assorbito dall’esecuzione
della decisione della prima assemblea dei creditori di riaprire gli impianti di
risalita del __________, che ha potuto essere messa in atto grazie alla
sottoscrizione, il 23 settembre 2004, di un contratto di mandato tra la fallita
e la società __________, __________;

 

che solo dopo la chiusura degli impianti l’amministrazione
e la delegazione dei creditori hanno potuto occuparsi dell’esame dei crediti
insinuati nel fallimento e depositare la graduatoria;

 

che l’istante ipotizza di poter indire
l’asta degli impianti al più tardi nel mese di settembre 2005 ed occuparsi
successivamente delle formalità di chiusura del fallimento;

 

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura
di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del
medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno,
prorogare tale termine;

 

che in concreto, visto quanto precede, la proroga richiesta appare
giustificata.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

 

 

decreta:                   1.   L’istanza
6 giugno 2005 dell’avv. AM 1, __________, amministratore speciale del
fallimento di IS 1, __________, tendente alla proroga del termine per chiudere
la liquidazione fallimentare, è accolta.

 

                               1.1.   Il
termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 maggio 2006.

 

 

                                   2.   Intimazione
all’avv. AM 1, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario