# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8f2d4ecb-9479-5931-9f3f-092455431bfe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 06.08.2001 36.2001.41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2001-41_2001-08-06.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2001.00041

   

  ir/nh

  	
  Lugano

  6 agosto 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 15 maggio 2001 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 9 maggio 2001 emanata da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   __________,
coniugato con __________, è collaboratore della __________, e meglio della
__________. 

                                         I coniugi
__________ hanno un figlio, __________, nato nel 1983. 

                                         __________,
assicurato contro le malattie presso la __________ con una franchigia di CHF
1'500.-, ha postulato all’Ufficio Assicurazione Malattia la concessione del
sussidio per i premi di cassa malati per l’anno 2001. A sostegno della sua
richiesta egli ha prodotto varia documentazione tra cui i certificati di
assicurazione della Cassa Malati, il certificato di salario 1999, i conteggi
stipendio dell’agosto e settembre 2000 (in cui è evidenziato l’importo sborsato
per il pagamento “per riacquisto” della CP), per comprovare la sua situazione
finanziaria egli ha altresì prodotto la decisione dell’Ufficio di tassazione di
__________ per il biennio 1999 – 2000 (basato sui redditi del 1997 e 1998). Da
quest’ultima si desume un reddito complessivo da lavoro di CHF 69'729.- che
diviene, in conseguenza alle deduzioni ammesse dalla LT (in particolare le
deduzioni sociali e per gli oneri assicurativi, quest’ultimi ammontanti ad
oltre 23'000.- annui), un reddito imponibile di CHF 36'442.-. __________ e
__________ non dispongono invece di sostanza imponibile. __________ ha
accompagnato la sua istanza del 6 ottobre 2000 con lettera del successivo 7
ottobre in cui evidenzia un cambiamento di situazione finanziaria rispetto al
passato per l’avvenuto riscatto di anni di cassa pensioni presso la CP della
__________ e ciò a partire dal luglio 1998 con versamento mensile di CHF
1'075.-. In sostanza __________, affiliatosi alla CP in questione dal 1 ottobre
1990, all’età di __ anni e 10 mesi, ha chiesto di potere riacquistare poco meno
di 15 anni di contributi pagando mensilmente l'importo indicato.

 

                                         La
richiesta di sussidio è stata respinta dall’Ufficio assicurazione malattia ed
il 7 marzo 2001 __________ ha inoltrato reclamo contro la predetta decisione
confermando la mutata situazione finanziaria intervenuta a partire dalla metà
del 1998 con aggravio di CHF 1'075.- per il riacquisto di anni di assicurazione
presso la CP della __________. Con decisione 9 maggio 2001 l’Istituto delle
Assicurazioni Sociali di Bellinzona ha respinto il reclamo osservando che con
DE 14 novembre 2000 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha stabilito che
il reddito determinante ai fini della concessione del sussidio per i premi
della Cassa Malati è desunto dalla decisione di tassazione per il periodo
1999/2000 o dalla tassazione intermedia più recente. In casu l’UAM ha rilevato
un reddito imponibile di CHF 36'442.- dalla tassazione di rilievo ed ha escluso
la concessione del sussidio siccome detto importo, arrotondato al mille franchi
superiore, appare superiore al limite di reddito ritenuto per la concessione
del sussidio (CHF 34'000.-).

 

                               1.2.   __________ e
la moglie __________, insoddisfatti, si sono aggravati a questo TCA chiedendo
sostanzialmente l’annullamento della decisione impugnata e la concessione del
sussidio. I ricorrenti rilevano come la loro situazione finanziaria sia mutata
rispetto a quella ritenuta per la tassazione di riferimento, essi ammettono che
una loro richiesta di tassazione intermedia è stata respinta dall’UT competente
ma fanno comunque notare come una iniziale richiesta di borsa di studio per il
figlio sia stata inizialmente respinta e quindi, a seguito di impugnativa,
accolta. Essi ritengono questo un atteggiamento contraddittorio
dell’amministrazione, dimentichi forse che gli ambiti in cui ci si muove sono
differenti e retti da leggi diverse.

 

Nelle
osservazioni 12 giugno 2001 l’Istituto delle Assicurazioni sociali evidenzia
come il caso imponeva l’esame dell’eventuale applicabilità dell’art. 67 lett.
m) Reg. LCAMal. L’amministrazione considera come il reddito accertato del
signor __________ ammonti, per l’anno 2000, a complessivi CHF 80'921.- (al
salario lordo di CHF 76'685.- vanno aggiunti gli assegni per i figli) e quindi
superiore rispetto al reddito lordo da lavoro conseguito (mediamente) nel
biennio 1997/1998 ed oggetto della tassazione del 1999/2000 (pari a CHF
69'729.-). L’amministrazione conclude che non sono dati gli estremi per la
determinazione autonoma del reddito determinante da parte dell'IAS e quindi la
concessione del sussidio richiesto.

 

Invitati a
prendere posizione in merito alla risposta di causa i signori __________ hanno
postulato l'acquisizione della tassazione 2001/2002 (V).

Il giudice
delegato ha preso posizione in merito alla richiesta con scritto del 22 giugno
2001 (VI) ed ha acquisito (il 24 luglio 2001, VIII) gli incarti fiscali dei
ricorrenti per i bienni 2001/2002 e 1999/2000.

 

 

Considerato                   in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.,
I 623/98; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa G.H., H 304/99).

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                         Con
decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art
49 LCAMal, ritoccato verso l’alto i limiti di reddito che conferiscono diritto
al sussidio, con effetto a decorrere dal 1.1.1998. Questi limiti sono ora di
fr. 22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art 1
lett. c D.E. 14.11.2000).

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma
arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

 

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         Per il
2001, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione
1999/2000 oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 14.11.2000).

                                      

Va ancora rammentato
come, ai sensi dell’art. 31 LCAMal, il legislatore ticinese abbia riservato
l’accertamento del reddito determinante, secondo il Regolamento allestito
dall’esecutivo cantonale, nei seguenti casi:

 

"a)    delle
persone soggette all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o
della loro sostanza;

b)   delle persone soggette all'imposta alla
fonte;

c)   delle persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo
annuo inferiore a fr. 6000.- secondo il biennio fiscale determinante, che
esercitano un'attività lucrativa;

d)   in altri casi particolari."

 

In virtù del
Regolamento della Legge cantonale sull’assicurazione obbligatoria contro le
malattie emanato il 18 maggio 1994 modificato dal Consiglio di Stato con
decreto esecutivo del 27 ottobre 1999 avente valenza dal 1 gennaio 2000, il
reddito determinante va accertato dall’Istituto delle assicurazioni sociali in
maniera autonoma, “in particolare nei seguenti casi”:

"a)    persone
soggette all'imposta alla fonte;

b)   decesso del coniuge;

c)   matrimonio, divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o
di fatto, nel caso di assenza di tassazione applicabile;

d)   persone sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono
esistenza autonoma, con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo
inferiore a fr. 6000.- secondo il biennio fiscale determinante;

e)   persone domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono
di alcuna tassazione fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione
relativa al periodo fiscale determinante;

f)    persone al beneficio di misure ai sensi della legge
sull'assicurazione contro la disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività
lucrativa;

g)   persone al beneficio di prestazioni ai sensi della legge
sull'assistenza sociale; d'intesa con il competente Ufficio;

h)   cessazione definitiva dell'attività lucrativa a causa di
pensionamento o di invalidità;

i)    cessazione temporanea di attività lucrativa per
riqualificazione o perfezionamento professionale;

l)    cessazione dell'attività lucrativa a seguito di maternità;

m)  diminuzione importante del reddito lordo rispetto al medesimo
dato desumibile dai parametri fiscali applicabili."

 

Per quanto
d’interesse nella presente procedura appare da verificare se siano dati gli
estremi per una determinazione autonoma del reddito in caso di diminuzione
importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri
fiscali applicabili.

 

2.3.Nel caso concreto risulta, come evidenziato nelle considerazioni che
precedono, che i coniugi __________ sono stati oggetto di una tassazione per il
periodo 1999 2000, che entra in considerazione per la fissazione degli importi
limite per la concessione del sussidio della CM. Il reddito netto ritenuto
dall’autorità fiscale (UT di __________) è stato di CHF 36'442.- mentre il
reddito lordo, parametro al quale ci si deve attenere in virtù del Regolamento
citato, ammontava a CHF 69'729.-. Affinché possa essere ritenuta una
diminuzione importante del reddito occorre che il reddito lordo subisca una
significativa modifica verso il basso. Nel caso specifico il reddito lordo cui
ci si deve riferire secondo l’art. 67 lett. m) RLCAMal appare invece aumentato
nel corso del 2000 come già nel corso del 1999. Nel 1999 quanto introitato con
il lavoro del signor __________ ammontava a CHF 79'263.- (e meglio CHF 74'509.-
di salario lordo cui vanno aggiunti CHF 4'109.- di assegni per i figli) mentre
nel 2000 superava i CHF 80'000.- (81'582 pari a CHF 76'685.- di salario lordo
cui si aggiungono CHF 4'236.- di assegni per i figli) per una media (sempre
lorda) di CHF 80'422,50. La differenza tra i due redditi lordi da considerare,
ossia quello dal lavoro ritenuto nella tassazione 25 ottobre 1999 pari a
69'729.- e quello dell’anno 2000 (CHF 75'597.- desumibile dalla dichiarazione
fiscale 29001/2002) non permette di ritenere adempiuti i presupposti legali per
un accertamento del reddito da parte dell'IAS. In effetti non vi è diminuzione
ma aumento. I coniugi __________, per permettere a __________ di riscattare
anni di contribuzione dalla Cassa Pensione della __________, si sono assunti
l’impegno di versare mensilmente la cifra di CHF 1'075.- per un importo globale
di CHF 12'900.- annui. Essi sopportano un notevole onere e compiono uno sforzo
particolarmente importante anche per un’economia con un’entrata lorda che supera
CHF 80'000.- annui. Purtroppo però ciò non può permettere – in virtù del tenore
preciso del Regolamento citato – di procedere ad una determinazione autonoma
del reddito.

 

2.4.Quand’anche si volesse ammettere la necessità, per
l’amministrazione, di fissare autonomamente il reddito dei signori __________i,
alla luce dell’impegno da essi assunto nei confronti della CP della __________,
il reddito lordo mensile che si dovrebbe ritenere ammonterebbe a CHF 6'798.-
(pari ai salari percepiti nel 2000 ed agli assegni famigliari per lo stesso
periodo, divisi per 12). Secondo le tabelle di conversione del reddito lordo
mensile in reddito determinante, il reddito imponibile annuo convertito da un
salario lordo di CHF 5'100.- mensile assomma a CHF 40'000.-. Se ne deduce facilmente
che questo importo non permetterebbe, secondo le tabelle di conversione citate,
di giungere al di sotto della soglia limite per l’ottenimento del sussidio.

 

2.5.In concreto risulta dagli atti che i ricorrenti sono stati oggetto
della tassazione per il periodo fiscale d’interesse ai fini della concessione o
meno del sussidio richiesto il 25 ottobre 1999. In questa decisione, cresciuta
in giudicato, l’Ufficio circondariale di Tassazione di __________ ha ritenuto
un reddito imponibile superiore ai CHF 34'000.- fissati quale limite superiore
dalla legge. Purtroppo questo accertamento fiscale non permette la concessione
del sussidio richiesto. Come visto non sono dati gli estremi di una diminuzione
significativa del reddito (che anzi è aumentato) per procedere alla
determinazione autonoma dello stesso da parte dell’IAS per la verifica degli
estremi della concessione, ed anche se si volesse ammettere l’esistenza degli
estremi per procedere in tale senso l’importo del reddito conseguito
mensilmente convertito secondo le tabelle imposte dall’art. 72 del Regolamento
LCAMal non permetterebbe l’attribuzione dell’aiuto finanziario per far fronte
alle spese di Cassa Malati.

 

                                         La
decisione impugnata va, dunque, confermata ed il gravame respinto senza carico
di tasse e spese.

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti