# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 52cc4785-0a27-5af0-a59e-19ad1d512fc0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 13.07.2005 72.2004.162
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-162_2005-07-13.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.162

  	
  Lugano,

  13 luglio 2005/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

Preso atto della
sentenza di rinvio 28 giugno 2004 della Corte di cassazione e di revisione
penale che ha pronunciato:

 

"Nella misura in cui
è ammissibile, il ricorso è parzialmente accolto, il dispositivo n. 1.1 della
sentenza impugnata è riformato nel senso che il ricorrente è riconosciuto
autore colpevole di infrazione semplice alla legge federale sugli stupefacenti,
il dispositivo n. 2.1 è modificato nel senso che al ricorrente è inflitta una
pena di 2 anni di detenzione, computato il carcere preventivo sofferto, e il
dispositivo n. 2.2 è annullato, con rinvio degli atti a una Corte delle assise
correzionali perché statuisca nel senso dei considerandi sulla sospensione
condizionale dell'espulsione per 5 anni.",

 

 

conviene oggi nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia

 

 

	
  per
  giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  detenuto
  dal 30 luglio 2003 al 3 ottobre 2004; 

  

 

 

in merito alla
concessione della sospensione condizionale della pena dell’espulsione già
inflittagli con sentenza 3 marzo 2004 della Corte delle assise criminali di
Lugano.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

  §  IE 1.

   

  

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:55 alle ore 14:55.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
rammentato il contenuto dell’art. 41 CP e considerato come in casu la prognosi
non è favorevole, si oppone alla sospensione
condizionale della pena accessoria dell’espulsione.

 

                                    §   Il Difensore, il quale chiede che sia concessa a favore
del suo assistito la sospensione condizionale alla pena dell’espulsione
essendone dati tutti i presupposti.

 

 

Posto dal Presidente, con l'accordo delle Parti, il
seguente 

 

quesito:                         AC 1 può beneficiare della sospensione condizionale della pena
accessoria dell’espulsione?

 

 

Considerando,               in fatto ed
in diritto

 

                                     -   che con
sentenza 9 marzo 2003 della Corte delle assise criminali AC 1 è stato
condannato alla pena di 4 anni di reclusione e all’espulsione dal territorio
svizzero per 10 anni per i reati di infrazione aggravata e contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti;

 

                                     -   che con
sentenza 28 giugno 2004 la Corte di cassazione e di revisione penale ha
parzialmente accolto il ricorso presentato da AC 1 in data 23 aprile 2004 per
il tramite del difensore e riformato la sentenza impugnata pronunciando nei
suoi confronti la condanna alla pena di 2 anni di detenzione nonché
all’espulsione dal territorio svizzero per 5 anni per i reati di infrazione
semplice a contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e rinviando
invece gli atti ad una Corte delle assise correzionali per nuovo giudizio sulla
sospensione condizionale dell’espulsione;

 

                                     -   che,
tenuto conto di quanto emerso durante il dibattimento, la prognosi non è del
tutto sfavorevole e pertanto si giustifica la sospensione condizionale della
pena accessoria dell’espulsione con un periodo di prova di 4 anni.

 

 

Rispondendo                 affermativamente al
quesito,

 

visti gli art.                      18, 35, 41,
55, 58, 59, 63, 68 e 69 CP;

                                          19 cfr. 1 e 2, 19a cfr. 1
LStup;

                                          9 segg. CPP e 39 TG sulle
spese;

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Considerato
che con sentenze del 9 marzo 2004 della Corte delle assise criminali e 28
giugno 2004 della Corte di cassazione e revisione penale AC 1 è stato
riconosciuto autore colpevole dei reati di:

 

-
infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti,

-
contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

 

                                         AC 1 è
condannato alla pena di 2 (due) anni di detenzione, nella quale è computato il
carcere preventivo sofferto nonché all’espulsione dal territorio svizzero per 5
(cinque) anni.

 

 

                                   2.   L’esecuzione
della pena d’espulsione inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con
un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

 

 

                                   3.   Non si
prelevano tasse e spese di giustizia. 

 

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  IE 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria