# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 696e953f-c3a0-5337-8af7-6a286b5ed2fa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.06.2000 15.2000.55
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-55_2000-06-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00055

  	
  Lugano

  14 giugno
  2000

  /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 10 aprile 2000 di

 

	
   

  	
  __________ rappr. dall’avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

__________
e meglio contro il pignoramento di salario 14/30 marzo
2000

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 12 aprile 2000, con la quale al ricorso è stato concesso
l’effetto sospensivo;

 

preso atto
che con provvedimento 31 maggio 2000 l’UEF di __________ ha riconsiderato il
provvedimento impugnato ex art 17 cpv. 4 LEF;

 

ritenuto
che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso
non è stato impugnato;

 

considerato
come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;

 

vista
l’istanza 10 aprile 2000 di ammissione all’assistenza giudiziaria e al gratuito
patrocinio presentata dalla ricorrente;

 

ritenuto
che a norma dell’art. 15a cpv. 1 LPR nelle procedure di ricorso ex art. 17 LEF
il

gratuito
patrocinio è concesso nei limiti dell’art. 29 cpv. 3 Cost., con effetto dal
momento della domanda, a chi giustifichi di non poter sopperire alle spese di
patrocinio, a condizione che la vertenza presenti probabilità di esito
favorevole e che il richiedente non sia in grado di procedere con atti propri;

 

considerato
che la necessità oggettiva di patrocinio è data quando il ricorrente, privo di

nozioni
giuridiche adeguate, è colpito in modo rilevante dal provvedimento impugnato e
le questioni di diritto da risolvere sono complesse;

 

di regola,
vista anche la massima ufficiale ex art. 19 LPR, un ricorso concernente il calcolo
del minimo vitale di un salariato non necessita di patrocinio (cfr. DTF 122 I
10 cons. 2c Flavio Cometta Commentario alla LPR, Lugano 1998, n.2.4.1 ad art.
15a, p. 230;);

 

ne
consegue che, vertendo il gravame sul calcolo del minimo di esistenza
dell’escusso ed essendo l’Autorità di vigilanza tenuta ad accertare d’ufficio i
fatti e ad applicare d’ufficio il diritto, la domanda di assistenza giudiziaria
di __________ deve essere

respinta
non necessitando nel caso di specie di patrocinatore;

 

richiamati
gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF          

 

 

pronuncia:                     1.     Il
ricorso 10 aprile 2000 di __________, __________, è stralciato dai ruoli,
poiché divenuto privo di oggetto.

 

                                          2.     L’istanza di ammissione all’assistenza giudiziaria di
__________ è respinta. 

 

                                          3.     Non si
prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                          

                                          4.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

                                          5.     Intimazione
a:

-
__________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La
segretaria