# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ff555ef-d2b3-5f81-9047-f5d58b51d95d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.01.2006 14.2005.153
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2005-153_2006-01-18.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2005.153

  	
  Lugano

  18 gennaio
  2006 /SC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 28 settembre 2005 da

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. da RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  

 

tendente ad ottenere il rigetto definitivo
dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 16 settembre 2005 __________;

 

sulla quale istanza la Segretaria assessore della
Pretura del __________, con sentenza 14 dicembre 2005 ha così deciso:

 

“1.  L’istanza è accolta:
l’opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________
__________ è respinta in via definitiva.

 

 2.  Le spese e la tassa di
giustizia per complessivi fr. 200.--, da anticipare dalla parte istante, sono
poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr.
380.-- a titolo di indennità.”

 

 

ritenuto in fatto

 

e considerato in diritto

 

                                         che con
atto 23 dicembre 2005 AP 1 ha presentato appello contro l’accennata sentenza;

 

                                         che tuttavia,
egli non chiede la riforma di uno o di tutti i dispositivi summenzionati, ma
propone testualmente:

 

1.     
non devono essere emessi atti di carenza
beni;

2.     
accordarsi che una parte della mia
eredità vada a coprire una parte dell’importo dovuto a mia moglie;

 

                                         che, in
buona sostanza, l’appellante postula conseguenze che nulla hanno a che fare con
la decisione di rigetto dell’opposizione;

 

                                         che, in
virtù dell’art. 313bis CPC, l’autorità d’appello può decidere l’impugnazione
ancor prima di intimarne l’atto, qualora questo si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                         che la
norma è applicabile nella fattispecie poiché l’appello in esame non tende a
ottenere un giudizio favorevole all’appellante sul tema del rigetto dell’opposizione
chiesto da controparte, ma su questioni estranee a tale controversia,
segnatamente non attinenti ai presupposti dell’art. 80 LEF;

 

                                         che si
giustifica pertanto di ritenere l’appello in esame irricevibile per mancanza di
gravamen, alla stregua di un’impugnazione concernente non il
dispositivo, ma le motivazioni della sentenza di prima sede, ossia elementi
della stessa che non crescono in giudicato (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI,
art. 307, m. 7);

 

                                         che le
particolarità del caso inducono a prescindere dal prelievo di spese e di una
tassa di giustizia;

 

 

motivi per i quali,

 

pronuncia:

 

                                   1.
L’appello 23 dicembre 2005 di AP 1, __________,                                        
è irricevibile.

 

2.     
Non si prelevano spese né tassa di
giustizia.

3.     
Intimazione:     - AP 1, __________;

                                                                          -
RA 1.

                                      

                                              Comunicazione
alla Pretura del __________ 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria