# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 68738b9f-dc63-5a97-904e-a0d867a6a852
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.09.2009 10.2009.100
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-100_2009-09-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.100

  DA
  389/2009

  	
  Bellinzona

  25
  settembre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         atti contro la pubblica incolumità,

                                        per avere, a __________, il __________
ed il __________, gettato un petardo nel recinto del cane di proprietà di CIVI
1 rispettivamente due petardi nel prato adiacente il recinto del cane di
proprietà di CIVI 1, allo scopo di fare cessare l’abbaiare del cane;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 6
lett. d LOP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 26 gennaio
2009 n. 389/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                 1.     Alla multa di fr. 300.-
(trecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 2.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

 

ed inoltre                           la condanna non verrà iscritta a
casellario giudiziale.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 6 febbraio 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 25 settembre 2009,
al quale quale ha preso parte unicamente l’accusato, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del proprio
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, che ammette
di avere lanciato dei petardi nella proprietà del querelante, ma non nel
recinto del cane. Egli ritiene inapplicabile l’art. 6 lett. d LOP, in quanto
non ha fatto uso né di un’arma da fuoco, né di una pietra;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È l’accusato autore colpevole
di atti contro la pubblica incolumità per i fatti descritti nel menzionato
decreto d’accusa?

 

                                 2.     In caso di risposata
affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena?

 

                                 3.     Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 6 lett. d LOP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dal reato di atti contro
la pubblica incolumità, ex art. 6 lett. d LOP, per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 389/2009 del 26 gennaio 2009;

 

 

carica                               le spese allo Stato;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                    

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                       250.00       spese
di inchiesta

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      500.00       totale