# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** df3c528a-5211-5575-8653-d45ed0e40bda
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 24.02.1998 12.1998.50
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1998-50_1998-02-24.html

## Full Text

Incarto n.

  12.98.00050

  	
  Lugano

  24 febbraio 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente,

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no.  2338
della Pretura del Distretto di Leventina promossa con petizione 9 ottobre 1995
da

 

	
   

  	
  __________ rappr. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ e ora  gli eredi __________ 

   

  

 

che
il Pretore, con sentenza 30 gennaio 1998, ha respinto per intervenuta
prescrizione della pretesa creditoria dell’attrice.

 

Ed
ora sull’appello 19 febbraio 1998 dell’attrice che chiede, in riforma del primo
giudizio, la reiezione dell’eccezione di prescrizione.

 

Considerato

 

 

                                         che in corso di causa
l’attrice ha ridotto la propria pretesa creditoria da Fr. 8’750.- a Fr. 5’719.-
senza che con ciò, come correttamente deciso dal Pretore, la procedura
ordinaria avviata potesse essere mutata in procedura ai sensi degli art 291 e
seg. CPC;

                                         che però l’appellabilità o
meno di una decisone del Pretore non dipende dal tipo di procedura adottato
quanto piuttosto dal valore delle domande prese dall’appellante nell’ultimo
atto di causa davanti al giudice di prima istanza (art. 15 CPC);

 

                                         che la domanda, respinta
per prescrizione, che l’attrice e appellante ha fatto valere in occasione
dell’udienza preliminare e di discussione finale sull’eccezione del  27 maggio
1997 riguardava un credito di Fr. 5’719.-;

 

                                         che di conseguenza la
decisione del Pretore assume il connotato di inappellabile e non può essere
impugnata con appello ma unicamente con ricorso per cassazione;

 

                                         che di conseguenza si
giustifica la trasmissione d’ufficio del gravame alla Camera di cassazione
civile per sua competenza;

 

 

Per i quali motivi

in applicazione dell’art. 126 CPC

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello (recte
ricorso per cassazione) 19 febbraio 1998 di __________ è trasmesso per
competenza alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.

 

                                   2.   Intimazione a :
-__________

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                       Il segretario