# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c1d4eb4-6545-5738-8f73-34564f173930
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 16.10.2008 72.2004.18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-18_2008-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.18

  	
  Mendrisio,

  16 ottobre 2008/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Khouloud Ramella Matta Nassif, dott.jur.

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore
pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  1.   AC 1

   

  2.   AC 2

   

   

  3.   AC 3

   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	
   

  

 

prevenuti colpevoli di:

 

                                   1.   AC 1, AC 2 e AC 3 in correità

 

amministrazione infedele aggravata

siccome commessa a fine di lucro,

 

per avere, 

a __________ e altrove in Svizzera e in Italia,

dall'ottobre 2000 al giugno 2002,

nella loro qualità di azionisti ed organi della __________
SA, __________, società costituita nel maggio 2000 e fallita il 24 giugno 2002,
dedita alla gestione patrimoniale indirizzata sulle operazioni a termine su
divise, 

e meglio

-   AC
1 quale azionista nella misura del 70% e presidente del Consiglio di
Amministrazione (a partire dal marzo 2001), nonché direttore, con diritto di
firma collettiva a due, indi individuale (a partire dal marzo 2001),

-   AC
2 quale azionista nella misura del 15% e membro del Consiglio di
Amministrazione, nonché direttore, con diritto di firma collettiva a due,

-   AC
3 quale azionista nella misura del 15% e membro del Consiglio di
Amministrazione, nonché direttrice, con diritto di firma collettiva a due,

 

con l'intento di procacciare a loro e a terzi,
segnatamente alla società __________ SA, un indebito profitto, 

in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno CHF 4'754'368,20,

conseguendo un indebito profitto di CHF
1'245'500.--, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000
- settembre 2001;

 

e meglio per avere, 

 

a partire dall'ottobre 2000,

comunicato ai clienti della __________ SA dati
inveritieri circa l'andamento effettivo della gestione patrimoniale svolta
presso il broker Refco Capital Markets Ltd., New York, in particolare
sottacendo perdite di borsa importanti riportate nel corso del mese di ottobre
2000, poi parzialmente recuperate, e, a partire dal marzo 2001, celato le
perdite costanti riportate, tali da portare all'azzeramento del capitale in
gestione,

cagionando in tal modo un danno pari ad un
importo complessivo di almeno CHF 4'754'368,20, riconducibile a circa 60
clienti, costituito dalla differenza fra il patrimonio complessivo messo a
disposizione della società a partire da novembre 2000 (CHF 6'831'769.-) da un
lato ed i rimborsi di capitali effettuati fra novembre 2000 e giugno 2002 (CHF
831'900,80) e le commissioni prelevate dalla __________ SA fra novembre 2000 e
settembre 2001 (CHF 1'245'500.--), d'altro lato;

 

 

                                   2.   AC 1
con la complicità di AC 2 e di AC 3 

 

ripetuta appropriazione indebita aggravata

siccome commessa in qualità di gerenti di
patrimoni,

 

per avere, 

a __________ e altrove in Svizzera e in Italia, 

fra il dicembre 2000 ed il marzo 2001,

sempre nella loro qualità di azionisti ed organi
della società __________ SA così come descritta sub. 1, 

nonché AC 1 quale avente diritto di firma singolo
sui conti bancari a debito dei quali sono stati effettuati i prelevamenti
indicati di seguito, 

ripetutamente impiegato a profitto proprio e di
terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su
conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima
__________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da
quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, 

 

e meglio per avere

 

                                  a)   il 19
dicembre 2000,

a debito del conto no. __________ intestato alla __________
SA ed aperto presso la Banca dello Stato del Cantone Ticino di Lugano sul quale
egli AC 1 aveva diritto di firma individuale, ordinato il bonifico di CHF
170'000.-- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse del di lui
fratello, __________, nato il __________, residente in __________;

 

                                  b)   nel marzo
2001,

ordinato il bonifico di US$ 200'000.-- a favore
di un conto aperto presso UBS SA, Aarau, intestato al di lui fratello, __________,
prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 dal conto no. __________ intestato
alla __________ SA ed aperto presso il broker Refco Capital Markets Ltd., New
York, indi facendolo transitare sul conto __________ intestato alla alla __________
SA ed aperto presso la Banca dello Stato del Cantone Ticino di Lugano;

 

                                   3.   AC 1, AC 2 e AC 3 in correità

 

cattiva gestione

per avere, 

richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di
partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1,

sempre nella loro qualità di azionisti ed organi
della società __________ SA così come descritta sub. 1, 

a causa di una cattiva gestione, in particolare a
causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa
nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione
della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della __________ SA,
cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno
2002 della Pretura del Distretto di __________;

 

 

                                   4.   AC 1, AC 2 e AC 3 in correità

 

omissione della contabilità 

per avere, 

richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di
partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1,

sempre nella loro qualità di azionisti ed organi
della società __________ SA così come descritta sub. 1, 

violato il dovere imposto loro dalla legge di
tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un
bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________
SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo
interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società;

 

 

                                   5.   AC 1, AC 2 e AC 3 in correità

 

ripetuta falsità in documenti 

per avere,

richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di
partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1, 

in particolare a partire dall'ottobre 2000, 

sempre nella loro qualità di azionisti ed organi
della società __________ SA così come descritta sub. 1, 

al fine di procacciare a loro e a terzi un
indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, 

in numerose occasioni, 

formato documenti falsi, attestato e fatto
attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza
giuridica, 

indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali
documenti, 

 

in particolare per avere, 

allestito e presentato ai clienti estratti conto
e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del
patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di
borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite
patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale;

 

fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti
art. 138 cifra 2 CP, art. 158 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 165 cifra 1 CP, art. 166
CP, art. 251 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 20/2004 del 2.2.2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1.

  §  L'avv. DF 2,
  difensore di fiducia dell’accusato AC 2, assente.

  §  L'accusata AC 3
  assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1.

  §  L'avv. RC 3, in rappresentanza delle PC PC 47 e PC 46, PC 48 e PC 49.

   

  

Il Presidente, constatato che l’accusato
AC 2, regolarmente citato presso il domicilio legale (Studio legale avv. DF 2,
Viale __________, __________), non è presente e non ha fatto pervenire alla
Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al
giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:15.

 

Sono pervenuti alla Corte:

·     
fax 16.10.2008 della dott. iur. __________ (doc. TPC 73);

·     
raccomandata brevi manu 15.10.2008 dell’avv. RC
4 inerente le parti civili PC 50 e PC 51 (doc. TPC 74).

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
sottolinea la gravità dei fatti commessi che hanno causato danni rilevanti ai
piccoli investitori, rimprovera agli accusati -seppur con ruoli e
responsabilità diversi- la mancanza di trasparenza nella gestione delle
operazioni di investimento, soprattutto in quanto gli stessi hanno sottaciuto ai
propri clienti, nell’ambito del loro disegno criminoso, le rilevanti perdite
subìte. Conferma in fatto ed in diritto l’atto
d’accusa, eccezion fatta per i capi d’imputazione n. 3
(cattiva gestione) e n. 4 (omissione della contabilità), per i quali si rimette
alla valutazione del giudice. Conclude chiedendo per AC 1 una pena detentiva di
24 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni, mentre per AC 2 e AC 3,
considerato il ruolo subordinato degli stessi, richiede una pena detentiva di
20 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni. In particolare per AC 3 tale pena,
richiamato il DA 20.10.2003, deve valersi quale pena unica. Domanda altresì la
confisca di quanto in sequestro.

A nome delle PC chiede che tutte le richieste da
queste formulate vengano accolte, in modo che tale riconoscimento abbia un
significato non solo patrimoniale, bensì morale ed in generale di prevenzione.

 

                                    §   L’avv. RC 3, rappresentante delle PC PC 47 e PC 46, PC 48 e PC 49, il quale si associa
alla Pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato,
denuncia il ruolo ed il danno che la parte civile subisce a causa della
prospettata precaria situazione finanziaria degli accusati. Disagi finanziari
che anche i danneggiati soffrono ed i cui diritti legittimi rischiano di
rimanere lettera morta, in considerazione dell’impossibilità reale di avere uno
strumento, in sede penale, atto a far valere le pretese di parte civile e
riconoscerle. Conclude chiedendo l’accoglimento delle pretese formulate sub doc.
dib. 1, 2 e 3.

 

                                    §   L’avv. DF 1, il quale sottolinea la consapevolezza dei
clienti del carattere speculativo e ad alto rischio degli investimenti,
contesta la richiesta di pena formulata dalla pubblica accusa considerata
eccessiva in rapporto al tempo trascorso ed invoca la violazione del principio
di celerità. Conclude chiedendo l’assoluzione dai reati di amministrazione
infedele, ripetuta appropriazione indebita, cattiva gestione ed omissione della
contabilità, mentre per quanto concerne la ripetuta falsità in documenti -unico
reato riconosciuto- chiede che la condanna non sia superiore a 14 mesi di
detenzione sospesa condizionalmente per 2 anni. Non si oppone alla confisca di
quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle PC chiede il rinvio al foro
civile.

 

                                    §   L’avv. DUF 1, il quale pone in risalto il recupero sociale
della sua cliente che si è rimboccata le maniche ed ha trovato un lavoro
semplice, umile e faticoso. Asserisce, pertanto, la necessità che tale sforzo
venga riconosciuto. Rimarca l’impossibilità di utilizzare la perizia quale
strumento atto a definire in modo preciso e dettagliato il danno prodotto,
trattandosi de facto di meri calcoli empirici. Sottolinea la
partecipazione marginale della sua assistita nella commissione del reato di
ripetuta falsità in documenti, unico reato ammesso e pertanto chiede una
riduzione della pena sufficientemente proporzionata e nettamente inferiore
rispetto a quella di AC 1, da integrarsi con quella comminata con il DA
20.10.2003. Chiede, altresì, l’assoluzione da tutti gli altri capi d’accusa,
nonché il rinvio al foro civile per quanto attiene alle pretese delle parti
civili. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   L’avv. DF 2, difensore di AC 2 (assente), la quale
evidenzia la difficile situazione psicologica del proprio cliente, soprattutto
a causa del decesso della moglie. Sottolinea la non volontà del proprio
assistito di danneggiare i clienti, i quali erano ben a conoscenza della
rischiosità delle operazioni. Domanda, in via principale, l’assoluzione da
tutti i capi d’imputazione di cui all’atto d’accusa ed in via subordinata,
nella denegata ipotesi in cui tale richiesta non venisse accolta, chiede la
derubricazione in complicità per il reato di ripetuta falsità in documenti
(unico reato riconosciuto). Chiede l’applicazione dell’attenuante generica ex
art. 47 CP e la riduzione della pena detentiva ad un massimo di 10 mesi da
porsi al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca
di quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle parti civili, chiede il rinvio
al foro civile.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti

 

 

quesiti:                    A.   AC
1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   amministrazione infedele

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
2 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo
novembre 2000 - settembre 2001?

 

                            1.1.1.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?

 

                               1.2.   ripetuta
appropriazione indebita

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra
il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo con la complicità di AC
2 e di AC 3 ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori
patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti
presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________
SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per
il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per
avere:

 

                            1.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?

 

                            1.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto
intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto
intestato alla __________ SA?

 

                            1.2.3.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?

 

                               1.3.   cattiva
gestione

                                         per
avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza
commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente
nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento
della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento
dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?

 

                               1.4.   omissione
della contabilità

                                         per
avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla
legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire
un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________
SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo
interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?

 

                               1.5.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 2
e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto,
rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose
occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a
scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e
presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false
indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché
errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e
ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di
gestione patrimoniale,

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Deve
essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?

                                  B.   AC 2

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

                                      

                               1.1.   amministrazione infedele

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
1 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo
novembre 2000 - settembre 2001?

 

                            1.1.1.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?

 

                               1.2.   ripetuta
appropriazione indebita

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC
3, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di
terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su
conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima
__________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da
quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e
meglio per avere:

 

                            1.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?

 

                            1.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto
intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto
intestato alla __________ SA?

 

                            1.2.3.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?

 

 

 

                               1.3.   cattiva
gestione

                                         per
avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza
commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente
nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento
della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento
dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?

 

                               1.4.   omissione
della contabilità

                                         per
avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla
legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire
un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________
SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo
interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?

 

                               1.5.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1
e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto,
rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose
occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a
scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e
presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false
indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché
errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e
ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di
gestione patrimoniale,

 

                                         e meglio
come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Deve
essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?

 

 

                                  C.   AC 3

 

                                   1.   è autrice
colpevole di:

                                      

                               1.1.   amministrazione
infedele

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
1 e AC 2, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo
novembre 2000 - settembre 2001?

 

                            1.1.1.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?

 

                               1.2.   ripetuta
appropriazione indebita

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC
2, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di
terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su
conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima
__________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da
quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e
meglio per avere:

 

                            1.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?

 

                            1.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato
a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato
alla __________ SA?

 

                            1.2.3.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?

 

                               1.3.   cattiva
gestione

                                         per
avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza
commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente
nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento
della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento
dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?

 

                               1.4.   omissione
della contabilità

                                         per
avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, violato il dovere imposto loro
dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di
allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale
della __________ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si
potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della
società?

 

                               1.5.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1
ed AC 2, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto,
rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose
occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a
scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e
presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false
indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché
errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e
ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di
gestione patrimoniale,

 

                                         e meglio
come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Deve
esserle riconosciuta la violazione del principio di celerità?

 

                                   3.   Può beneficiare
della sospensione condizionale e se sì in quale misura?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alle PC, e se sì a quali ed in quale misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?

 

 

Ritenuto che l’accertamento del danno
effettivo, comprensivo della valutazione delle eventuali negligenze o concolpe
delle vittime, risulta del tutto sproporzionato (DTF 122 IV 37), alle PC viene
riconosciuto il principio del risarcimento, per la quantificazione del quale
sono rinviate al competente foro civile.

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, il procuratore
pubblico e i difensori hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente
sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti, meno che ai quesiti A n. 1.3 e n. 1.4, B n. 1.3 e n. 1.4, C n.
1.3 e 1.4;

 

visti gli artt.                     12, 25,
40, 42, 44, 46, 47, 49, 51, 70, 138, 158, 165, 166 e 251 CP;

                                         29
Cost.;

                                         6
n. 1 CEDU;

                                         94
cpv. 3 CPP;

                                         9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di: 

 

                               1.1.   amministrazione
infedele aggravata

                                         siccome
commessa a fine di lucro,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
2 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate
e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;

 

 

                               1.2.   ripetuta
appropriazione indebita aggravata

                                         siccome
commessa in qualità di gerenti di patrimoni,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo con la complicità
di AC 2 e di AC 3, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori
patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti
presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________
SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per
il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per
avere:

 

                            1.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;

 

                            1.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto
intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto
intestato alla __________ SA;

 

 

                               1.3.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 2
e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto,
rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose
occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a
scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e
presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false
indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché
errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e
ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di
gestione patrimoniale,

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   AC 2 è
autore colpevole di: 

 

                               2.1.   amministrazione
infedele aggravata

                                         siccome
commessa a fine di lucro,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
1 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate
e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;

 

 

                               2.2.   ripetuta
appropriazione indebita aggravata

                                         siccome
commessa in qualità di gerenti di patrimoni,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC
3, quali complici di AC 3, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di
terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su
conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima
__________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da
quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e
meglio per avere:

 

                            2.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;

 

                            2.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto
intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto
intestato alla __________ SA;

 

 

                               2.3.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1
e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto,
rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose
occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti,
contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a
scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e
presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false
indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché
errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e
ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di
gestione patrimoniale,

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   AC 3 è
autrice colpevole di: 

 

                               3.1.   amministrazione
infedele aggravata

                                         siccome
commessa a fine di lucro,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC
1 e AC 2, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, Agno,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta
società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad
amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo
patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito
profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate
e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;

 

 

                               3.2.   ripetuta
appropriazione indebita aggravata

                                         siccome
commessa in qualità di gerenti di patrimoni,

                                         per
avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso
tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC
2, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di
terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su
conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima
__________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da
quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e
meglio per avere:

 

                            3.2.1.   il 19
dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il
bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;

 

                            3.2.2.   nel mese di
marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto
intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto
intestato alla __________ SA;

 

 

                               3.3.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per avere,
in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 ed AC 2,
al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente
di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato
documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla
verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di
tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti
estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo
stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le
operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare
perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione
patrimoniale,

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto d’accusa..

 

 

                                   4.   AC 1, AC 2 e AC 3 sono prosciolti dalle accuse di cattiva gestione e di omissione della contabilità

 

 

                                   5.   Di
conseguenza, constatata la violazione del principio di celerità,

 

                               5.1.   AC
1 è condannato:

 

                            5.1.1.   alla pena
detentiva di 19 (diciannove) mesi;

 

 

                               5.2.   AC
2, è condannato in contumacia:

 

                            5.2.1.   alla pena
detentiva di 16 (sedici) mesi;

                               5.3.   AC
3 è condannata:

 

                            5.3.1.   alla pena
detentiva di 15 (quindici) mesi, a valersi -richiamato il DA 20.10.2003- quale
pena unica ai sensi degli art. 46 e 49 CP;

 

 

                                   6.   L'esecuzione
della pena detentiva inflitta a:

 

                               6.1.   AC 1 è
sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

                               6.2.   AC 2 è
sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

                               6.3.   AC 3 è
sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

7.È riconosciuto il principio del risarcimento del danno a favore delle
seguenti PC:

 

- PC
50

- PC
51

                                         (patr.
dall’avv. RC 4, Lugano);

 

                                         - PC 64

                                         (patr.
dall’avv. RC 7, Lugano);

 

                                         - PC
46

                                         - PC
47

                                         - PC
48

                                         - PC
49

                                         (patr.
dall’avv. RC 3, Lugano);

 

                                         - PC
43

                                         - PC
29

                                         - PC
30

                                         - PC
45

                                         - PC
44

                                         (patr.
dall’avv. RC 2, Lugano);

 

                                         - PC
54

                                         (patr.
dall’avv. RC 5, Mendrisio);

 

 

                                         - PC
10

                                         - PC
11

                                         - PC
3

                                         - PC
9

                                         - PC
15

                                         - PC
16

                                         - PC
23

                                         - PC
24

                                         - PC 4

- PC 5

- PC 33

- PC 7

- PC 75

- PC 34

- PC 8

- PC 25

(patr.
dall’avv. RC 1, Lugano);

 

                                         - PC
74

(patr.
dall’avv. RC 9, Locarno);

 

- PC 69

                                         

le quali, per
la quantificazione del danno, sono rinviate al foro civile.

 

 

                                   8.   La tassa
di giustizia di fr. 800 (ottocento) e le spese processuali sono poste, in
solido, a carico dei condannati in ragione del 40% a carico di AC 1, del 20%
ciascuno a carico di AC 2 e AC 3 ed il restante 20% è posto a carico dello
Stato.

 

 

                                   9.   È ordinata
la confisca delle 300 azioni della società __________ SA, __________.

 

Distinta spese:               Tassa
di giustizia                                   fr.           800.--

                                         Inchiesta
preliminare                             fr.           200.--

                                         Perizia                                                     fr.      88'705.40

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.-- 

                                                                 fr.      89'755.40

                                                                 ===========

 

 

 

                                         Distinta
spese a carico di AC 1 

 

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           320.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              80.--

Perizia                                                     fr.      35'482.10

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              20.-- 

                                                                 fr.      35'902.10

                                                                 ============

 

 

 

Distinta
spese a carico di AC 2 

 

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           160.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              40.--

Perizia                                                     fr.      17'741.10

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              10.--

                                                                 fr.      17'951.10

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta
spese a carico di AC 3 

 

                                         Tassa di
giustizia                                   fr.           160.--

Inchiesta
preliminare                             fr.              40.--

Perizia                                                     fr.      17'741.10

Spese
postali,tel.,affr. in blocco           fr.              10.--

                                                                 fr.      17'951.10

                                                                 ============

 

 

 

Il rimanente è a carico dello Stato.

 

 

	
  Intimazione a:

   

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria