# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 23ea71eb-034d-503b-b3dd-0899ae2b87de
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2004.335
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-335_2004-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2004.335

   

  	
  Lugano

  18 ottobre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
statuire sull’istanza 17/20.9.2004 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 ,

   

  
	
   

  	
  tendente ad
  ottenere l’autorizzazione a conoscere gli eventuali procedimenti penali
  pendenti o precedenti penali a carico di __________ PI 1, __________, e ad
  accedere agli stessi;

  	 

__________

preso atto dello
scritto 28.9.2004 del sostituto procuratore pubblico __________ PI 2 che comunica
di non aver particolari osservazioni, rimettendosi al prudente giudizio di
questa Camera;

 

ritenuto che __________
PI 1 non ha presentato osservazioni nel termine impartitogli;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed
in diritto

                                      

                                   1.   L’istanza
della IS 1 con sede a __________ è formulata in relazione ad una procedura
pendente presso questa autorità concernente l’affidamento della minorenne __________,
la cui madre convive attualmente con __________ PI 1. La richiesta di accedere
alle informazioni relative ad eventuali procedimenti penali pendenti o ad
eventuali precedenti penali a carico di __________ PI 1 è formulata in vista
della decisione di affidamento della minorenne, dopo che è già stata presa, in
data 16.9.2004, una misura supercautelare. 

                                         

                                         

                                   2.   L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli
atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."

 

 

                                   3.   Nella
fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il
chiaro e legittimo interesse della IS 1 istante, che con l'adozione della Legge
sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele (LOPTC) dell'8.3.1999,
entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e
curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. Trattasi
infatti dell'autorità competente, giusta gli art. 275, 311 e 315 CC e 2 LOPTC,
ad adottare provvedimenti a tutela dei figli, segnatamente in materia di
autorità e di custodia parentale, e a regolare le loro relazioni personali con
i genitori. Considerata la legittimità puntuale dell'istanza, il suo accoglimento
nemmeno necessita di particolare motivazione. Le informazioni relative agli
eventuali incarti a carico del convivente della madre della minorenne, e
l’eventuale accesso a tali incarti, appaiono infatti necessari per permettere
alla IS 1 il corretto svolgimento del suo delicato compito e l'adozione delle
decisioni che tengano conto al meglio degli interessi dei figli e dei genitori.

 

 

                                   4.   L'istanza
va pertanto accolta. Il Ministero pubblico è incaricato di comunicare gli
incarti penali pendenti ed i precedenti che risultano dall’estratto del
casellario giudiziario di __________ PI 1, permettendo, se richiesto, l’accesso
agli atti all’autorità richiedente, che evidentemente è tenuta al segreto
d’ufficio.

 

 

                                   5.   Considerato
che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa
di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP e
ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria