# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 51c13065-2bc5-53ce-bc2e-e695d900398a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-07-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.07.1995 14.1995.102
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-102_1995-07-12.html

## Full Text

Incarto n.

  14.95.00102

  	
  Lugano

  12 luglio 1995/B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 21 febbraio 1995.da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 19 gennaio/2 febbraio 1995 dell’UEF
di Mendrisio;

 

sulla quale istanza la Pretore di Mendrisio Nord con
sentenza 17 marzo 1995 ha così pronunciato:

 

    “1.   L’istanza è parzialmente accolta e,
di conseguenza, l’opposizione al PE indicato è respinta in via provvisoria
limitatamente all’importo di Fr. 112’500.-- oltre interesse al 5% dal 1.1.1995
e Fr. 198.-- di spese esecutive.

      2.  La tassa di giustizia di Fr. 90.-- e
le spese, da anticipare dall’istante, sono a carico del convenuto il quale
rifonderà alla controparte Fr. 150.-- a titolo di indennità.”

 

Decisione dedotta in appello dall’escusso con atto 3
aprile 1995,  postulante la reiezione dell’istanza;

 

esaminati atti e documenti,

considerato 

 

 

in fatto e in diritto

 

 

                                     -   che
la sentenza 17 marzo 1995 della Pretore di Mendrisio Nord è stata intimata a
mezzo raccomandata lo stesso giorno e ritirata dall’appellante allo sportello
il 20 marzo 1995;

 

                                     -   che
l’appellazione in esame reca la data 3 aprile 1995, che coincide con il giorno
in cui è stata spedita ed è stata ricevuta dalla Pretura di Mendrisio Nord il 4
aprile 1995;

 

                                     -   che
nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci
giorni (art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);

 

                                     -   che
nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere
il 21 marzo 1995, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei
termini il 20 marzo 1995, giorno della ricezione della sentenza;

 

                                     -   che
pertanto  il termine per appellare è giunto  a scadenza giovedì 30 marzo 1995 ,
donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e spedito il 3
aprile 1995;

 

                                     -   che
la tassa di giustizia (art. 67 OTLEF) è a carico dell’appellante mentre, avendo
fatto capo alla procedura ex art. 313 bis CPC, non si assegnano indennità alla
parte appellata;

 

 

                                         per
questi motivi,

                                         richiamati
i disposti citati, segnatamente gli art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello
3 aprile 1995 di __________, è irricevibile siccome tardivo.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di Fr. 150.--, già anticipata dall’appellante, resta a
carico di __________.

 

 

                                   3.   Intimazione
a:   - __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Mendrisio Nord

 

 

 

per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                    La
segretaria