# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 934f1a25-2d52-5059-9009-878651146a9d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 13.06.2000 36.2000.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2000-13_2000-06-13.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2000.00013

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  13 giugno 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo,
  presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Raffaele Guffi

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sulla petizione del 25 gennaio
2000 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  Cassa Malati __________,  

   

  in materia di assicurazione contro le
  malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Nel 1999
__________ era assicurata contro le malattie presso l’__________.

                                         La sua
copertura comprendeva – oltre all’assicurazione obbligatoria delle cure
medico-sanitarie  – l’assicurazione complementare delle cure medico-speciali
estese, l’assicurazione complementare delle spese ospedaliere nel reparto
privato o in clinica (camera a due letti) con limitazione di scelta dell’ente
ospedaliero  e, infine, l’assicurazione complementare in caso di decesso e invalidità
a seguito di un infortunio.

 

 

                               1.2.   Il 13 e il
14 dicembre 1998 l’assicurata è stata degente alla Clinica __________.

                                         Per tale
degenza l’__________ ha versato le seguenti prestazioni:

 

-         
dall’assicurazione delle cure medico-sanitarie:
forfait giornaliero di fr. 373.- (tariffa della divisione comune
dell’__________, ospedale più vicino al domicilio dell’assicurata)

-         
dall’assicurazione __________:  fr. 200.- al
giorno per le cure mediche e fr. 200.- al giorno per le spese alberghiere.

 

                               1.3.   Dopo avere
ricevuto la comunicazione dell’entità delle prestazioni che l’__________
avrebbe versato per tale degenza (lettera non raccomandata datata 25.2.1999), 
la signora __________, con lettera raccomandata 17.3.1999, ha comunicato alla
cassa di voler disdire con effetto immediato le assicurazioni complementari sue
e dei figli.

                                         Contestualmente,
ha dichiarato di disdire le assicurazione obbligatorie – sue e dei figli – con
effetto a partire dal 31.12.1999 (doc. _).

 

                               1.4.   Con lettera 
23 aprile 1999 l’__________ ha comunicato alla signora __________ di
“accettare” la disdetta dell’assicurazione obbligatoria e delle assicurazioni
complementari per il 31.12.1999.

                                         Relativamente
alle assicurazioni complementari, l’__________ ha comunicato alla signora
__________ che, nonostante i premi rimanessero dovuti sino al 31.12.1999, il
diritto alle prestazioni era cessato al 22.2.1999, data alla quale
l’assicuratore aveva versato le prestazioni per la degenza a __________.

 

                               1.5.   Dopo l’esito
negativo dei contatti avuti fra le parti, __________, rappr. dall’__________,
con petizione 25.1.2000,  ha chiesto che venga accertata “l’uscita al 31.5.1999
dalle assicurazioni complementari LCA” rilevando quanto segue:

 

" 
… Il 27 maggio 1999, la nostra assistita ha
contestato all'__________ il diritto di chiedere il pagamento delle quote delle
assicurazioni LCA fino al 31 dicembre 1999, pur avendo proceduto al pagamento
dei premi fino al 31 maggio 1999.

Per questa ragione, ha chiesto all'__________ di
confermare l'uscita dall'assicurazione "a far data 31 maggio 1999".

 

L'__________, il 28 giugno 1999, ha riaffermato
che in applicazione dell'articolo 42 della LCA, il diritto alle prestazioni per
le categorie "__________ - __________ e __________ " si è perento il
22 febbraio 1999.

 

Ciò nonostante, in applicazione del capoverso 3
dell'articolo precitato, "… l'assicuratore conserva il diritto alle
prestazioni (recte: premio) per il periodo di assicurazione in corso".

__________ afferma che "nell'ambito della
LCA, per periodo d'assicurazione in corso si deve intendere il lasso di tempo
che intercorre a partire dalla data di entrata in vigore del contratto fino
alla prossima scadenza legale, nel caso concreto il 31 dicembre 1999.

Pertanto, anche se un assicurato paga
mensilmente i premi delle categorie d'assicurazioni complementari, costui deve
sobbarcarsi i premi fino alla scadenza del contratto, poiché la scadenza di
quest'ultimo prevale sulla scadenza mensile per il pagamento dei premi".

…

Nel caso che ci occupa, il problema centrale è
quello di stabilire il periodo di assicurazione.

Tale periodo non è definito nelle CGA (condizioni
generali di assicurazione) dell'__________ per le assicurazioni complementari e
neppure dalla polizza assicurativa.

 

L'articolo 19, capoverso 1, della LCA
recita quanto segue:

 

"  Salvo
stipulazione contraria il premio per il primo periodo di assicurazione scade al
momento della conclusione del contratto. 

Per periodo di
assicurazione s'intende lo spazio di tempo secondo il quale viene calcolata
l'unità di premio. Nel dubbio il periodo di assicurazione è di un anno".

 

Dal fatto che __________ parta dal presupposto di
applicare premi mensili, riteniamo che il periodo di assicurazione si
restringa alla durata di un mese… "  (I)

 

                               1.6.   In risposta,
l’__________ ha postulato la reiezione della petizione con argomenti di cui
diremo, per quanto occorra, in seguito.

 

 

Considerato                   in diritto

 

                               2.1.   L’art 42 LCA
recita quanto segue:

 

                                         Quando
siavi stato soltanto un danno parziale e si pretenda per esso una indennità,
l’assicuratore e lo stipulante hanno entrambi il diritto di recedere dal
contratto al più tardi al pagamento della indennità.

 

                                         Se
l’assicuratore recede dal contratto, la sua responsabilità cessa quattordici
giorni dopo che egli abbia notificato allo stipulante il suo recesso.
L’assicuratore deve rimborsare il premio corrispondente alla parte non
trascorsa del periodo di assicurazione in corso ed al residuo della somma
assicurata. 

 

                                         Se lo
stipulante recede dal contratto, l’assicuratore conserva il diritto al premio
per il periodo di assicurazione in corso. Se il premio fu pagato
anticipatamente per più periodi, l’assicuratore deve rimborsare le quote di
premio corrispondenti ai periodi futuri.

 

                                         Quando
né l’assicuratore né lo stipulante recedano dal contratto, l’assicuratore,
salvo stipulazione contraria, risponde pel futuro solo col residuo della somma
assicurata 

 

                               2.2.   La
fattispecie  concretizza l’ipotesi prevista dal cpv. 3 dell’art 42 LCA:

 

                                         Se lo
stipulante recede dal contratto, l’assicuratore conserva il diritto al premio
per il periodo di assicurazione in corso. Se il premio fu pagato
anticipatamente per più periodi, l’assicuratore deve rimborsare le quote di
premio corrispondenti ai periodi futuri.

 

                                         In
realtà, l’ipotesi prevista dall’art 42 cpv. 3 LCA si è realizzata unicamente
relativamente all’assicurazione  __________.

                                         L’assicuratore
ha, però, dichiarato di accettare la disdetta immediata  anche  delle
assicurazioni __________ e __________.

                                         Si è,
perciò, verificata una rescissione consensuale dei contratti relativi a tali
due assicurazioni che sfugge alla verifica di questo Tribunale.

 

                               2.3.   Come
indicato sopra, se lo stipulante recede dal contratto, l’assicuratore
conserva il diritto al premio per il periodo di assicurazione in corso.

                                         Il
periodo di assicurazione è definito dall’art 19 cpv. 1 LCA nel seguente
modo:

 

                                         per
periodo di assicurazione s’intende lo spazio di tempo secondo il quale vien
calcolata l’unità di premio. Nel dubbio, il periodo di assicurazione è di un
anno.

 

                               2.4.   La tesi della
cassa secondo cui “l’unità di premio è calcolata annualmente e la scadenza 
principale  del premio rimane annua” (III pag. 4) è meridianamente smentita
dall’attestato di assicurazione redatto dalla stessa __________ (agli atti sub
doc. _) in cui vengono indicati soltanto i premi mensili con, in calce,
la precisazione che “lo sconto per pagamento trimestrale, semestrale o annuale
non è dedotto”.

 

 

                                         L’attestato
di assicurazione costituisce la polizza di cui all’art 11 LCA  in cui , così
come ricordato dall’art 1.1. delle Condizioni generali per l’assicurazione
malattie complementare, “sono definiti i diritti e gli obblighi dello
stipulante e dell’assicurato”.

                                         Dalla
polizza in concreto redatta dall’__________ si deduce – senza equivoco
possibile - che lo spazio di tempo secondo il quale vien calcolata
l’unità di premio è mensile e non annuo.

 

                               2.5.   In concreto,
l’attrice ha manifestato la propria volontà di far uso della facoltà concessale
dall’art 42 cpv. 3 LCA  il 17 marzo 1999.

                                         La
tempestività di tale manifestazione di volontà non è contestata.

                                         In
applicazione dei principi ricordati al considerando precedente, il premio era
dovuto all’assicuratore soltanto sino al 31.3.1999.

 

                                         L’attrice
ha – esprimendo le riserve del caso (doc. _) – pagato i premi  per
l’assicurazione sino al 31.5.1999. 

                                         La cassa
convenuta non può, pertanto, più far valere alcuna pretesa nei confronti
dell’attrice relativamente ai premi delle assicurazioni complementari
__________, __________ e __________.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   La
petizione é accolta.

                                         Di
conseguenza, è accertato che i contratti relativi alle assicurazioni
complementari __________, __________ e __________ hanno avuto fine al 31.3.1999
e che nessun premio è più dovuto dall’attrice per tali assicurazioni.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

                                         La Cassa malati __________
verserà alla ricorrente fr. 400.- a titolo di ripetibili.

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

                                         Contro il
presente giudizio è dato ricorso per riforma al Tribunale federale di Losanna
ai sensi degli art. 43seg della Legge federale sull'organizzazione giudiziaria
(OG).

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti