# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f26548bd-61c6-504b-a5bb-1a0e458a025c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.04.2016 14.2016.79
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2016-79_2016-04-12.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2016.79

  	
  Lugano

  12 aprile 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a
giudice unico (art. 48b LOG) nella causa n. 0022-2016-S (rigetto definitivo dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo di Giubiasco promossa con istanza 15 febbraio
2016 da

 

	
   

  	
  Stato del Canton Ticino, Bellinzona 

  (rappr. dal Dipartimento delle finanze e
  dell’economia, Bellinzona)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 7 aprile 2016 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 4 aprile 2016 dal Giudice di pace;

 

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

                                  che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 30 settembre 2015
dall’Ufficio di esecuzione di Bellinzona, lo Stato del Canton Ticino ha escusso
RE 1 per l’incasso di fr. 900.– oltre agli interessi del 5% dal 3
settembre 2015 per spese scolastiche e di fr. 31.25 per interessi
calcolati fino al 2 settembre 2014;

 

                                  che
avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 15
febbraio 2016 lo Stato del Canton Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo
alla Giudicatura di pace del Circolo di Giubiasco;

                                  che statuendo con decisione 4 aprile 2016, il Giudice di pace ha stralciato
la causa dai ruoli per intervenuto ritiro dell’istanza, ponendo la tassa di
giustizia di fr. 50.– a carico della parte istante;

 

                                  che
contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa
Camera con un reclamo del 7 aprile 2016 facendo valere che l’istanza è errata poiché riguarda una tassa
scolastica riferita al periodo in cui essa fu ingiustamente sospesa dal direttore
della Scuola specializzata superiore in cure infermieristiche;

 

                                  che
visto l’esito del giudizio odierno il reclamo non è stato notificato alla
controparte per osservazioni;

 

                                  che
non è infatti dato di capire il motivo per cui la reclamante si duole della
sentenza impugnata, siccome il Giudice di pace ha stralciato la causa dai ruoli
– ovvero non è entrato nel merito del­l’istanza di rigetto dell’opposizione –
dopo avere accertato che lo Stato, il 21 marzo 2016, aveva ritirato la predetta
istanza, ponendo le spese a carico dello stesso Stato;

 

                                  che
la decisione impugnata non arreca quindi alcun danno a RE 1, la cui opposizione
rimane in essere;

 

                                  che,
d’altronde, non incombe al giudice del rigetto dell’opposizio­­ne di verificare
se il credito posto in esecuzione esiste, lo scopo della procedura di rigetto essendo
limitato all’accertamento del­l’esistenza di un titolo esecutivo, ovvero di una
decisione esecutiva nel senso dell’art. 80 LEF (DTF 136 III 587 consid. 2.3), accertamento
che diventa senza oggetto se l’istanza è ritirata;

 

                                  che
la reclamante non ha quindi alcun interesse degno di protezione a contestare la
sentenza impugnata, per tacere del fatto ch’essa non ha comunque formulato
alcuna domanda di modifica della stessa;

 

                                  che
il reclamo si rivela così irricevibile (cfr. art. 59 cpv. 2 lett. a CPC);

 

                                  che
la tassa del presente
giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS
281.35), seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC),
ma tanto vale rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, la reclamante
risultando sprovvista di formazione giuridica e avendo agito senza il patrocinio
di un avvocato;

 

                                  che
non si pone invece problema di ripetibili, lo Stato non avendo dovuto
esprimersi sul reclamo;

 

                                  che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 931.25,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile

 

                             2.  Non
si riscuotono spese processuali.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Giubiasco.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).