# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2d17cbf2-9680-5ee8-8f3f-a3a9dced1470
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-09-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.09.2020 15.2020.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2020-73_2020-09-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2020.73

  	
  Lugano

  3 settembre 2020

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo sul ricorso 24 luglio 2020 della 

 

	
   

  	
  RI 1 

  (patrocinata dall’avv. RA 1, )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano,
o meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 14 luglio 2020 nell’esecuzione
n. __________ promossa nei confronti della ricorrente dalla

 

	
   

  	
  PI 1, 

   

  

ricordata l’ordinanza emessa il 28 luglio
2020, con cui il presidente della Camera ha conferito l’effetto sospensivo al
ricorso;

preso atto che, sulla scorta delle
considerazioni contenute nell’ordinanza appena citata, con decisione del 13
agosto 2020 l’Ufficio d’esecuzione di Lugano ha riconsiderato il provvedimento
impugnato annullandolo, dopo aver accertato che la sentenza di rigetto
provvisorio dell’opposizione emessa il 28 aprile 2020 dal Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 5, non era stata validamente notificata alla ricorrente,
tanto che il 23 luglio 2020, due giorni dopo la notifica della comminatoria di
fallimento all’escussa, il Pretore ne ha disposta una nuova intimazione alla RI
1;

 

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato
impugnato;

 

atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può
riconsiderare il provvedimento impugna-to fino all’invio della sua risposta,
dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio
alle parti e all’autorità di vigilanza;

 

considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo
provvedimento accoglie integralmen­te le richieste del ricorrente, l’autorità
di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 consid. 3; art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva
la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  avv.   
  ;

  –    .

   

  

                                         Comunicazione all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.