# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7df8e021-bee5-586e-bd21-0ad374a77eb7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.09.2003 10.2002.38
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-38_2003-09-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.38/AMM

  DAP
  1031/2000

  	
  Bellinzona

  22
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con
Carmela Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________, di __________ e __________
  n. __________, nato a __________ __________ il  __________ __________ 1971,
  cittadino bosniaco, residente a __________, coniugato, pizzaiolo

  (difeso dall'avv. __________,
  __________)

   

  

accusato di                        ripetuta infrazione alla LF
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, 

                                        1.1     per essere,
durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999, entrato su territorio svizzero
dal valico doganale di __________ autostrada, in almeno 15 occasioni, pur
essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione,

                                        1.2     per avere,
durante il periodo 1° giugno – 23 giugno 1999, presso il Ristorante __________
di __________, esercitato attività lucrativa abusiva per almeno 3 giorni,
essendo sprovvisto di un valido permesso di lavoro;

                                        reati previsti dall'art. 23
cpv. 1 e 6 LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP
__________/__________ del __________ 2000 del Procuratore __________ Stauffer,
__________, che propone la condanna dell'imputato: 

                                        1.  alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni,

                                        2.  alla pena
accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre)
anni,

                                        3.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato l'11 agosto 2000;

 

indetto                               il dibattimento 22 settembre
2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale eccepisce
la prescrizione del reato di cui al punto 1.2 del decreto d'accusa; non
contesta, per contro, il reato previsto al punto 1.1, né la pena detentiva;
rileva tuttavia come l'accusato si sia risposato il 15 dicembre 1999 con una
cittadina svizzera e risieda dal 24 novembre 2000 sul territorio svizzero al
beneficio di un permesso di dimora; chiede pertanto di soprassedere alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero (pena del resto sproporzionata rispetto
al genere di reato commesso) o quantomeno, in subordine, la sospensione
condizionale della medesima;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è colpevole di
ripetuta infrazione alla LDDS, art. 23 cpv. 1 e 6.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1:

                                        2.1  quale pena e/o pena
accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per
quale periodo di prova.                                

                                    3.  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che le parti hanno rinunciato alla
motivazione scritta della sentenza;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS;
41, 55 e 63 segg. CP; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP;
39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________

                                        autore colpevole di ripetuta
infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art.
23 cpv. 1 LDDS, per essere, durante il periodo 31 gennaio – 23 giugno 1999,
entrato su territorio svizzero dal valico doganale di __________ autostrada, in
almeno 15 occasioni, pur essendo sprovvisto di validi documenti di legittimazione;

 

proscioglie                       __________

                                        dall'imputazione di
contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti descritti al punto 1.2 del decreto d'accusa
DAP __________/__________del __________ 2000;

 

condanna                         __________

                                        1.  alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni,

                                        2.  alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.–;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________, __________,

  avv. __________ __________,
  __________, 

  Procuratore pubblico Emanuele
  Stauffer, __________, 

  Ministero pubblico della
  Confederazione, __________, 

  Comando della Polizia
  cantonale, __________,

  Sezione dei permessi e
  dell'immigrazione, __________,

   Sezione esecuzione pene e
  misure, __________,

   Servizio di coordinamento in
  materia di casellario giudiziale, __________,

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, __________.

   

  

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________:

                                        fr.                       200.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      400.–         totale