# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 49d1d865-e823-5e0c-82a3-14bf3d352927
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-08-29
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 29.08.2025 F-6330/2025
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_F-6330-2025_2025-08-29.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte VI 

F-6330/2025 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 9  a g o s t o  2 0 2 5  

Composizione 
 Giudice Daniele Cattaneo, giudice unico, 

con l'approvazione della giudice Aileen Truttmann; 

cancelliera Aisha Luisoni. 

   

Parti 

 
A._______, 

nato il (...), Turchia, 

ricorrente, 

  

  
contro 

  
Segreteria di Stato della migrazione SEM, 

autorità inferiore. 

   

Oggetto 

 
Asilo (non entrata nel merito) ed allontanamento  

(procedura Dublino - art. 31a cpv. 1 lett. b LAsi); 

decisione della SEM del 14 agosto 2025 / N (...). 

 

 

 

F-6330/2025 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

L’interessato ha presentato una domanda d’asilo in Svizzera il 19 luglio 

2025. Dalle ricerche intraprese nella banca dati europea EURODAC è ri-

sultato che aveva depositato una domanda d’asilo pregressa in Germania 

il 23 marzo 2023. 

B.  

Il 30 luglio 2025, in presenza della sua rappresentante legale, si è svolto il 

colloquio Dublino ai sensi dell’art. 5 RD III, nell’ambito del quale l’interes-

sato si è espresso in merito al suo stato di salute, ai motivi che si oppor-

rebbero alla competenza della Germania per la trattazione della sua do-

manda d’asilo, nonché alla prospettata decisione di non entrata nel merito 

della sua domanda d’asilo unitamente al conseguente trasferimento verso 

detto Paese. 

C.  

Lo stesso giorno, la Segreteria di Stato della migrazione (di seguito: SEM) 

ha richiesto alla sua omologa tedesca la ripresa in carico dell’interessato 

sulla base dell’art. 18 par. 1 lett. d del regolamento (UE) n. 604/2013 del 

Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 che stabilisce i 

criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente 

per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno 

degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifu-

sione; Gazzetta ufficiale dell’Unione europea [GU] L 180/31 del 

29.06.2013; di seguito: RD III). 

D.  

In data 4 agosto 2025 le autorità tedesche hanno risposto positivamente 

alla domanda di ripresa in carico dell’interessato, fondandosi sull’art. 18 

par. 1 lett. d RD III. 

E.  

Con decisione del 14 agosto 2025, notificata il 18 agosto 2025, la SEM non 

è entrata nel merito della domanda d’asilo citata e ha ordinato l’allontana-

mento del richiedente verso la Germania, incaricando il Cantone 

B._______ dell’esecuzione di tale misura e constatando l’assenza dell’ef-

fetto sospensivo a un eventuale ricorso. 

F.  

Il 18 agosto 2025, il rappresentante legale ha comunicato alla SEM la ces-

sazione del mandato. 

F-6330/2025 

Pagina 3 

G.  

Con ricorso del 21 agosto 2025, il ricorrente è insorto dinnanzi al Tribunale 

amministrativo federale (di seguito: Tribunale o TAF) concludendo, se-

condo il senso, all’annullamento della decisione impugnata e alla tratta-

zione della sua domanda d’asilo in Svizzera. 

Sul piano procedurale, egli chiede la concessione dell’effetto sospensivo 

al ricorso e l’assistenza giudiziaria, nel senso dell’esenzione dal versa-

mento delle spese processuali. 

H.  

Il 22 agosto 2025, il Tribunale ha ordinato la sospensione provvisoria 

dell’esecuzione del trasferimento del ricorrente verso la Germania. 

 

Diritto: 

1.  

1.1. Il ricorso, presentato tempestivamente (art. 108 cpv. 3 LAsi 

[RS 142.31]), contro una decisione in materia di asilo della SEM (art. 6 e 

105 LAsi; art. 31-33 LTAF), è di principio ammissibile sotto il profilo degli 

art. 5, 48 cpv. 1 e art. 52 cpv. 1 PA. Occorre pertanto entrare nel merito del 

ricorso. Questa sentenza è definitiva (art. 83 lett. d cifra 1 LTF). 

1.2. I ricorsi manifestamente infondati, come quello in esame, sono decisi 

da un giudice unico con l'approvazione di un secondo giudice e la sentenza 

è motivata soltanto sommariamente (art. 111 lett. e cum 111a cpv. 2 LAsi). 

Nello specifico, il Tribunale rinuncia inoltre allo scambio degli scritti in virtù 

dell'art. 111a cpv. 1 LAsi. 

2.  

2.1. L’autorità inferiore ha correttamente rilevato che la Germania ha ac-

cettato la riammissione del ricorrente ai sensi dell’art. 18 par. 1 lett. d RD III 

(decisione negativa), il che conferma la competenza di detto Paese per 

condurre il seguito della procedura di asilo e di rinvio. Inoltre, conforme-

mente all’invalsa giurisprudenza del Tribunale, l’autorità inferiore ha giusta-

mente concluso che in Germania non sussistono carenze sistemiche ai 

sensi dell’art. 3 par. 2 RD III (cfr. ex multis sentenza del Tribunale 

F-7163/2024 del 21 novembre 2024 consid. 5.2) e che, considerate le al-

legazioni addotte nell’ambito del colloquio Dublino nonché lo stato di salute 

documentato dell’interessato (in particolare le sue problematiche psichi-

che) non sussistono validi motivi per l’applicazione della clausola di 

F-6330/2025 

Pagina 4 

sovranità di cui all’art. 17 par. 1 RD III cum art. 29a cpv. 3 dell’Ordinanza 1 

sull’asilo relativa a questioni procedurali (OAsi 1, RS 142.311). Essa ha 

sufficientemente accertato e approfonditamente valutato lo stato di salute 

del ricorrente, tenendo in particolare conto del referto del 12 agosto 2025, 

e ha indicato le sue problematiche anche nelle modalità di trasferimento. 

Inoltre ha dedotto correttamente che la Germania dispone di un sistema 

sanitario funzionante e che non risulta dagli atti che in detto Stato gli sia 

stato negato l’accesso alle cure necessarie. Di conseguenza l’autorità in-

feriore ha agito in conformità con il diritto federale nella misura in cui non è 

entrata nel merito della domanda d'asilo in virtù l'art. 31a cpv. 1 lett. b LAsi 

e ha ordinato il trasferimento del richiedente verso la Germania in applica-

zione dell'art. 44 LAsi. Per ulteriori dettagli si fa riferimento alle motivazioni 

addotte dall’autorità inferiore. 

2.2. Le censure proposte nel gravame dal ricorrente, relative al suo stato 

di salute, a un eventuale rinvio dalla Germania verso la Turchia nonché ai 

suoi stretti legami familiari in Svizzera, non sono suscettibili di giungere a 

diversa conclusione. 

Il suo stato di salute non raggiunge una gravità tale da risultare ostativo al 

suo trasferimento verso la Germania sotto il profilo dell’art. 3 CEDU 

(cfr. sentenza della Corte europea per i diritti dell’Uomo Paposhvili contro 

Belgio del 13 dicembre 2016, Grande Camera, 41738/10, §§ 180-193 con 

ulteriori riferimenti, confermata nella sentenza Savran contro Danimarca 

del 7 dicembre 2021, Grande Camera, No. 57467/15 §§ 121 e segg.). 

Dagli atti non emergono elementi concreti atti a far ritenere che la 

Germania violerebbe il principio di non-respingimento e lo costringerebbe 

a lasciare il Paese verso uno Stato in cui la sua vita, la sua integrità fisica 

o la sua libertà, ai sensi dell’art. 3 cpv. 1 LAsi, sarebbero in pericolo, oppure 

in cui rischierebbe di essere rinviato a sua volta in un tale Paese. Le relative 

allegazioni ricorsuali rimangono prive di sostanza. 

Lo stesso vale per il legame di dipendenza fatto valere solo in maniera 

implicita con il ricorso tra il ricorrente e persone non meglio identificate. Un 

particolare legame di dipendenza ai sensi della giurisprudenza relativa 

all’art. 8 CEDU non è stato dimostrato in modo giuridicamente sufficiente e 

non risulta nemmeno dagli atti. 

3.  

Per le ragioni sopra menzionate la decisione impugnata non è da confutare 

(art. 106 LAsi) ed il ricorso è da respingere. 

F-6330/2025 

Pagina 5 

4.  

Con la presente sentenza decade la sospensione provvisoria dell’esecu-

zione del trasferimento pronunciata il 22 agosto 2025 e la richiesta ten-

dente alla concessione dell’effetto sospensivo risulta divenuta senza og-

getto. 

5.  

5.1. Inoltre, ritenute le allegazioni ricorsuali sprovviste di probabilità di esito 

favorevole, la domanda di assistenza giudiziaria, nel senso della dispensa 

dal versamento delle spese processuali, è da respingere. 

5.2. Visto l’esito della procedura, le spese processuali di CHF 750.– sono 

poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA; nonché art. 1-3 del re-

golamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribu-

nale amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, 

RS 173.320.2]). 

(dispositivo alla pagina seguente) 

  

F-6330/2025 

Pagina 6 

il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Il ricorso è respinto. 

2.  

La domanda di assistenza giudiziaria, nel senso dell’esenzione dal versa-

mento delle spese processuali, è respinta. 

3.  

Le spese processuali di CHF 750.– sono poste a carico del ricorrente. Tale 

ammontare deve essere versato alla cassa del Tribunale amministrativo 

federale, entro un termine di 30 giorni dalla spedizione della presente sen-

tenza. 

4.  

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, alla SEM e all'autorità canto-

nale competente. 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Daniele Cattaneo Aisha Luisoni 

 

 

Data di spedizione: