# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6d767984-0759-50b3-8e96-10e290599fd0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.03.2010 (pubblicato) 16.2004.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2004-77_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2004.77

  	
  Lugano

  17 settembre
  2004/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 1°
settembre 2004 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patr. dall' PA 1
  Basilea 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 24 agosto 2004 del Pretore della
giurisdizione di Locarno Campagna, nella causa civile inappellabile (inc. n.
IU.2004.38) promossa con istanza 21 luglio 2004 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  

 

 

 

con la
quale l'istante ha rivendicato il suo diritto di proprietà sul cane __________detenuto
dalla convenuta, domanda sulla quale il Pretore non si è pronunciato avendo
accertato la propria incompetenza per carenza di giurisdizione,

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 21 luglio 2004 __________ RI 1l ha convenuto in giudizio la CO 1 di Gordola
per ottenere la restituzione del suo cane __________” (razza whippet di sesso
maschile) detenuto da quest'ultima, domanda alla quale la convenuta si è opposta
sostenendo che l'animale le sarebbe stato affidato dall'autorità comunale poiché
oggetto di maltrattamenti da parte della proprietaria;

 

                                         che con
sentenza 24 agosto 2004 il Pretore si è dichiarato incompetente a trattare la
fattispecie, il litigio che oppone le parti dovendo essere risolto sulla base
della legislazione in materia di protezione degli animali la cui applicazione
compete alla giurisdizione amministrativa e non a quella civile;

 

                                         che con
il presente tempestivo gravame __________ RI 1 è insorta contro il predetto
giudizio postulandone, previa concessione del gratuito patrocinio, l'annullamento
con conseguente rinvio dell’incarto al Pretore per l’istruttoria; 

 

                                         che la
ricorrente rimprovera al primo giudice di essersi dichiarato incompetente a
dirimere la vertenza nonostante l'assenza di una decisione che legittimi il
possesso del cane da parte della convenuta;

 

                                          che
giusta l’art. 327 lett. b CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace
può essere annullata se a torto il giudice ha negato la propria competenza;

 

                                          che
nel caso concreto la sentenza impugnata, in quanto nega la competenza del
giudice adito, è una decisione d'ordine che respinge la domanda di merito senza
verificarne il fondamento; in questa sede essa va quindi esaminata sotto il
solo profilo della competenza (Cocchi/Trezzini, CPC–TI, art. 327, m. 7), non potendo
questa Camera esprimersi sulla fondatezza o meno della richiesta dell'istante;

 

                                         che
l'azione proposta dall'istante è un'azione di rivendicazione di proprietà
implicitamente basata sull'art. 641 cpv. 2 CC (cfr. istanza);

 

                                         che
secondo l'art. 13 LOG il Pretore conosce, previo esperimento di conciliazione,
e giudica inappellabilmente, salvo ricorso in cassazione, le cause che eccedono
la competenza del giudice di pace e non raggiungono il valore determinabile di
fr. 8000.-; 

 

                                         che
avendo l'istante quantificato in fr. 2'050.- il valore del suo cane (cfr. suo
scritto 22 luglio 2004), l'istanza deve essere trattata e decisa secondo i
disposti di cui agli art. 291 segg. CPC;

 

                                         che in
sostanza la convenuta trattiene presso di sé un cane che pacificamente non le
appartiene e sul quale l'autorità amministrativa non ha emanato, per quanto
risulta dagli atti, alcun provvedimento in applicazione della legislazione in
materia di protezione degli animali;

 

                                         che in
simili circostanze il richiamo del primo giudice alla giurisdizione amministrativa
non è pertinente, il litigio vertendo sul diritto civile;

 

                                          che
avendo il primo giudice negato a torto la propria competenza (art. 327 lett. b
CPC), il ricorso deve essere accolto e gli atti rinviati al pretore perché
abbia ad istruire la causa e pronunciarsi sulla domanda di rivendicazione di
proprietà formulata dall'istante (Cocchi/Trezzini, op. cit., ad art. 327, m.
7);

 

                                         che in
simili circostanze la notifica del ricorso alla controparte per eventuali
osservazioni perde significato e il ricorso può essere evaso senz’altro (CCC 23
giugno 1993 in re P./S.);

 

                                         che vista
la particolarità del caso e i motivi di annullamento del giudizio impugnato,
non si prelevano spese né tasse di giustizia, né si assegnano ripetibili alla
ricorrente, la cui domanda di concessione dell'assistenza non può essere
accolta in assenza di una qualsiasi indicazione circa il suo stato di indigenza
(art. 3 Legge sul patrocinio d'ufficio e sull'assistenza giudiziaria, Lag).

 

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso per cassazione 1° settembre 2004 di __________ RI 1 è accolto.

                                         Di
conseguenza la sentenza 24 agosto 2004 del Pretore della giurisdizione di Locarno
Campagna è annullata e gli atti sono rinviati al giudice per nuovo giudizio ai
sensi dei considerandi.

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili.

 

 

                                   3.   La
domanda di assistenza giudiziaria presentata con il ricorso è respinta. 

 

 

4.Intimazione:

                                         -. 

 

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                               La
segretaria