# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0c4c5ee-3b97-5ce0-8a89-fc8424d3c0ce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 11.04.2000 36.1999.169
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-169_2000-04-11.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.1999.00169

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  11 aprile 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 30 novembre 1999
di

 

	
   

  	
  __________, 
  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 26 novembre 1999 emanata
  da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
decisione 30.9.1999, l'IAS ha respinto l'istanza con cui __________ chiedeva il
sussidio previsto dalla legge cantonale sull'assicurazione contro le malattie
(in seguito: LCAMal) per l’anno 2000.

 

                                         Analoga
sorte ha avuto, il 26.11.1999, il reclamo interposto dall'istante contro tale
decisione.

 

                               1.2.   Con
tempestivo ricorso __________, rappr. da __________, ha riproposto la propria
richiesta affermando quanto segue:

 

" 
… Con il presente ricorso chiedo che la
decisione negativa venga riveduta e ciò in base alla notifica di tassazione
1999/2000 che è basata appunto sul reddito 97/98.

Ben comprendo che se avessi chiesto la tassazione
intermedia mio suocero avrebbe sicuramente ottenuto il sussidio, ma mal
comprendo invece che una tassazione definitiva 1999/2000 (che si basa sul
reddito 97/98) non venga presa in considerazione.

 

Per queste ragioni chiedo cortesemente:

 

a)      che la decisione negativa 26 novembre 1999 venga respinta;

b)      che a mio suocero __________ sia riconosciuto il sussidio per l'anno
2000… " (I)

 

                               1.3.   In risposta,
l'ICAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per
quanto occorra, in seguito.

 

 

Considerato                   in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause
davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999
nella causa D.C.).

 

                                         Nel
merito

                                         

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                    Con decreto
esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49
LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti
di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr.
22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art 1
lett. c D.E. 18.11.1997).

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille
franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         (art 30
LCAMal)

 

                                         Per il
2000, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98
oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 20.10.1998).

 

                               2.3.   In concreto,
non é contestato che, nel biennio di riferimento, il ricorrente ha avuto un
reddito imponibile pari a fr. 34.218.-, dunque,  un reddito determinante di fr.
35.000.-.

                                         Si
tratta, dunque, di un reddito imponibile superiore al limite fissato dalla
legge per il diritto  al sussidio delle famiglie.

 

Il ricorrente  non contesta tali dati ma chiede
che il suo diritto al sussidio venga accertato in funzione dei dati risultanti
dalla notifica di tassazione per il biennio 1999/2000.

Ciò non è possibile pena la disattenzione del
principio di legalità che deve reggere l'attività amministrativa.

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti