# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 473fcf16-9cbc-5c59-bb38-8673dcd395cb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 11.09.2003 90.1996.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1996-109_2003-09-11.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1996.109

  	
  Lugano

  11 settembre
  2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della pianificazione del
  territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Raffaello Balerna, presidente,

  Lorenzo
  Anastasi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretaria:

  	
  Eleni Cernecca-Cassayianni,
  vicecancelliera

  

 

statuendo sul ricorso del 28/30 settembre 1996 del

 

	
   

  	
  Municipio __________ __________, __________
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 28 agosto 1996 (n. __________) con cui
  il Consiglio di Stato ha approvato la variante del piano regolatore del
  comune di __________ concernente l’inventario degli edifici situati fuori
  dalle zone edificabili;

  

 

vista le risposta 6 novembre 1996 della divisione della
pianificazione territoriale;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

 

che, con risoluzione 28 agosto 1996, il Consiglio di Stato ha approvato
la variante del piano regolatore del comune di __________ concernente
l’inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili;

 

che in quella sede il Governo ha eliminato la categoria diroccato
ricostruibile 1b, modificando d’ufficio l’art. 41bis cpv. 2 NAPR (cfr.
risoluzione impugnata, cifra 3.6, pag. 5) e, in evasione dei ricorsi
presentati, ha inserito l’edificio n. __________, situato al mappale n.
__________, e l’edificio n. __________, situato al mappale n. __________,
nell’inventario degli edifici fuori dalle zone edificabili, classificandoli
nella categoria “diroccato 2” (cfr. risoluzione impugnata, cifra 3.7, pag. 6); 

 

che, con ricorso 28/30 settembre 1996, il municipio di __________ è
insorto contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo
la classificazione degli edifici sopracitati nella categoria “meritevole 1b” e
di conseguenza il mantenimento di detta categoria nelle norme di attuazione, adducendo
motivi che non occorre riassumere;

 

che la divisione della pianificazione territoriale ha postulato la
reiezione dell'impugnativa;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
la competenza del Tribunale è data ed il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1
LALPT);

 

                                         che
al municipio, qui insorgente, va - per contro - negata la legittimazione a
ricorrere;

 

                                         che
in effetti il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv.
3 Cost./TI, 9 cpv. 1 lett. c, 80 cpv. 1 LOC); esso non possiede invece né la
capacità giuridica, né quella di essere parte: prerogative che spettano solo al
comune, in quanto corporazione di diritto pubblico;

 

                                         che
il municipio non può quindi proporre in nome proprio un ricorso (cfr. DTF 5 marzo
1999 in re municipio di __________ pubbl. in __________ __________ -1999 n.
__________, con rinvii a giurisprudenza e dottrina), come si avvera nel caso in
esame;

 

                                         che,
peraltro, nello specifico campo dei ricorsi contro i piani regolatori, l'art.
38 cpv. 4 lett. a LALPT ribadisce a chiare lettere il principio suddetto,
stabilendo che la legittimazione a ricorrere spetta al comune;

 

                                         che
il municipio può dunque esclusivamente introdurre un ricorso in nome del comune,
esercitando una competenza di rappresentanza di quest'ultimo che gli spetta in
vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del consiglio
comunale (art. 13 cpv. 1 lett. l, 106 lett. a, 110 cpv. 1 lett. l LOC; inoltre
RDAT cit., ibidem);

 

                                         che
non si può tuttavia ritenere che i ricorsi inoltrati dal municipio in nome
proprio possano essere considerati come introdotti in nome del comune:
recependo la giurisprudenza del Tribunale federale, anche il Tribunale
amministrativo ha abbandonato la prassi opposta, favorevole all'ente pubblico
ma contraria alla legge (cfr. le numerosissime sentenze prolate da quel
Tribunale, la prima volta il 15 giugno 2001 in re municipio di __________
-__________, pubbl. in __________ __________ -2002 n. __________; inoltre la
circolare, datata aprile 2002, attraverso cui la sezione degli enti locali ha
reso attenti i municipi circa il menzionato cambiamento di prassi);

 

                                         che
i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo preciso;
né costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

 

                                         che,
sulla scorta di quanto precede, il ricorso presentato esclusivamente in nome
del municipio va dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva
dell'insorgente;

 

                                         che,
dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28
PAmm);

 

 

visti gli art. 17 cpv. 3 Cost./TI; 38 LALPT; 9, 13,
80, 106, 110 LOC; 3, 18, 28 PAmm;

                                                                                                                                                                                                                                                              
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il
ricorso è irricevibile.

 

2.Non si preleva tassa di giustizia.

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  -        
  Municipio di
  __________, ____________________;

  	 

	
   

  	
  -        
  Divisione della
  pianificazione territoriale,
  Viale S. Franscini 17, 6501 Bellinzona;

  -        
  Consiglio di Stato, Residenza governativa, 6501 Bellinzona.

  

 

 

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           La
segretaria