# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 687f5ea4-48b6-5ea8-a6aa-5e897044137a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-01-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.01.2001 52.2001.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-13_2001-01-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00013

   

  	
  Lugano

  17 gennaio
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  12 gennaio 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 dicembre 2000 (no. 5751) con cui il
  Consiglio di Stato riattiva il procedimento disciplinare aperto a carico del
  ricorrente;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il
ricorrente, lic. iur. __________, è da anni alle dipendenze dello Stato in
qualità di giurista presso il Dipartimento Istruzione e Cultura (DIC);

 

che il 24 agosto 2000 il Procuratore
generale ha aperto un procedimento penale a carico del ricorrente per titolo di
denuncia mendace, tentata truffa ed eventualmente tentata estorsione,
accettazione di doni, minaccia, calunnia e diffamazione;

 

 

che con risoluzione dello stesso giorno il
Consiglio di Stato ha aperto un procedimento disciplinare a carico
dell'insorgente; 

 

 

che con la stessa decisione il Consiglio di
Stato ha disposto la sospensione del procedimento disciplinare fino a
conclusione dell'inchiesta penale;

 

 

che il 6 dicembre 2000 il Procuratore
generale ha inviato alla Sezione delle risorse umane un rapporto sull'inchiesta
in corso;

 

 

che, preso atto di questo rapporto e della
proposta del ricorrente di rescindere il rapporto d'impiego con riconoscimento
di un'indennità d'uscita parziale ai sensi dell'art. 18 LStip, il 20 dicembre
2000 il Consiglio di Stato ha riattivato il procedimento disciplinare;

 

 

che contro questa decisione __________
insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone
l'annullamento;

 

 

che, richiamata la decisione di sospendere
l'inchiesta disciplinare sino a conclusione di quella penale, l'insorgente
sottolinea la necessità di attendere il giudizio della magistratura penale;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che secondo
l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli
atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli
inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

       che secondo l'art. 66 cpv. 2 LOrd le decisioni del Consiglio
di Stato sono definitive, riservate le disposizioni degli art. 67 e 68 LOrd;

 

 

       che, giusta l'art. 67 cpv. 1 LOrd, il dipendente ha il
diritto di ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro un termine di
15 giorni contro le seguenti decisioni:

       a) la sospensione provvisionale (art. 38);

b) la sospensione per un tempo determinato dell'assegnazione degli
aumenti ordinari di stipendio (art. 32);

c)  la sospensione dall'impiego con privazione totale o parziale
dello stipendio fino a tre mesi (art. 32);

d) l'assegnazione temporanea ad una classe inferiore dell'organico
(art. 32);

       e) la destituzione (art. 32);

       f)   la disdetta (art. 60). 

 

 

       che la decisione di riattivare un procedimento disciplinare sospeso
in attesa della conclusione dell'inchiesta penale non rientra manifestamente
nel novero delle decisioni impugnabili secondo la norma suddetta; tanto meno
sono dati i presupposti dell'art. 68 LOrd;

 

 

       che, già per questo motivo, il ricorso va dichiarato irricevibile;

 

 

       che la decisione censurata, di natura incidentale, in quanto
ordinatoria del procedimento, non sarebbe nemmeno impugnabile dal profilo
dell'art. 44 PAmm, poiché non provoca al ricorrente un danno non altrimenti riparabile;

 

 

       che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente
secondo soccombenza.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 66, 67 LOrd; 3, 18, 28, 44, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 200.-- è a carico del ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario