# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 40d63ca5-0d2c-5e3e-8d6e-9a038f0517a9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.11.2000 80.2000.172
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2000-172_2000-11-07.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2000.00172

  	
  Lugano

  7 novembre 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 17 ottobre 2000

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella
notifica di tassazione IC/IFD 1999-2000 l'Ufficio di tassazione esponeva a __________
__________ un reddito d'altra fonte di fr. 1'200.- di media annua, pari
all'importo degli alimenti dovutile dall'ex marito conformemente alla
convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio omologata dal Pretore di
Blenio;

 

                                     -   che il
reclamo presentato dalla contribuente veniva respinto dall'Ufficio di
tassazione con decisione del 9 ottobre 2000, ribadendo che i termini della
convenzione sulle conseguenze del divorzio sono inequivocabili, al di là
dell'asserzione della ricorrente che tale accordo sarebbe puramente fittizio;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ ripropone la richiesta di
stralciare il reddito d'altra fonte;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che, come
già rilevato dall'Ufficio di tassazione, la convenzione sulle conseguenze
accessorie del divorzio prevede espressamente alla cifra 6 che "a titolo
di contributo alimentare il signor __________ __________ si impegna a versare
alla moglie, anticipatamente entro il 5 (cinque) di ogni mese, l'importo di fr.
100.-";

 

                                     -   che
quindi non vi sono in linea di principio motivi di non esporre alla ricorrente
l'importo degli alimenti quali reddito d'altra fonte;

 

                                     -   che la
ricorrente sostiene che la clausola convenzionale sarebbe fittizia e inserita
nella convenzione unicamente per consentirle di beneficiare di un futuro
diritto alle prestazioni del II° Pilastro (art. 20 OPP2);

 

                                     -   che la
ricorrente ha prodotto una dichiarazione in tal senso, che non risulta tuttavia
essere stata firmata dalla controparte;

 

                                     -   che
quindi tale dichiarazione ha unicamente valore unilaterale ed è inidonea a comprovare
la falsità della clausola n. 6 della convenzione sulle conseguenze accessorie
del divorzio;

 

                                     -   che in
simili condizioni questo giudice non può che confermare la decisione su reclamo
dell'Ufficio di tassazione; 

 

                                     -   che  -
sia rilevato a titolo abbondanziale -  alla ricorrente rimangono aperte diverse
strade:

·       
chiedere all'ex marito il versamento degli
alimenti arretrati stabiliti dalla convenzione, se del caso procedendo contro
di lui in via esecutiva;

·       
chiedere (per il futuro) la modifica della
convenzione rinunciando agli alimenti, con le (potenziali) conseguenze sul piano
previdenziale;

·       
(auto)denunciare all'autorità penale competente
la falsità della clausola convenzionale, con conseguente possibilità, se
accertata l'esistenza di reato, di chiedere e ottenere la revisione della
presente tassazione secondo l'art. 232 cpv. 1 lett. c LT.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a
carico della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: