# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a3fcb59-cd9f-5724-b493-67804be6c2b5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 26.03.2012 11.2012.30
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2012-30_2012-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2012.30

  	
  Lugano,

  20 marzo 2012/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Celio

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Billia

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2005.190
(esclusione da una proprietà per piani) della Pretura della giurisdizione di Locarno
Campagna promossa con petizione del 

4 novembre 2005 dalla

 

	
   

  	
  PI 1, ()

  (patrocinata dall'avv. PA 1,)

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  PI
  2, (D)

  unitamente allo stesso PI 6, (D) 

  PI 3, (D)

  PI 4, (D)

  PI 5, (F) e

  IS 1, (D)

  in comunione ereditaria,

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

vista la domanda di ricusazione
presentata l'11 marzo 2012 da IS 1 nei confronti del Pretore Luca Losa;

 

Ritenuto

 

in fatto:                    A.   La PI 1 ha promosso causa il 4 novembre 2005 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna contro
PI 2 e, in comunione ereditaria, lo stesso PI 2, PI 3, PI 4, PI 5 e IS 1 per ottenere
la condanna dei convenuti a vendere la proprietà per piani n. 3271 RFD di __________
(sezione di __________), pari a 170.140/1000 della particella n. 225.
Nel corso dell'istruttoria, il 14 febbraio 2012, il Pretore ha invitato 

                                         IS
 1 a
tradurre in italiano entro 10 giorni un memoriale da lui introdotto in tedesco
e a designare un recapito in Svizzera ove possano compiersi in italiano le
notificazioni che lo riguardano.

 

                                  B.   L'11
marzo 2012 IS 1 ha scritto (per fax e in tedesco) al Pretore, chiedendone la ricusazione. Con ordinanza del 12 mar­zo
2012 il Pretore ha fatto seguire la domanda di ricusazione al Tribunale
d'appello, fissando alla PI 1 un termine di cinque giorni per formulare
eventuali osservazioni e comunicando di non ravvisare in sé alcun motivo per
astenersi dal trattare la lite.

 

Considerando

 

in diritto:                  1.   Il Pretore ha trasmesso la domanda di IS
1 al Tribunale d'appello in applicazione dell'art. 30 cpv. 1 CPC ticinese, che
de­mandava la cognizione dei motivi di ricusazione e di esclusione di un Pretore
alla “Camera civile”. La causa essendo stata avviata sotto l'egida della
vecchia procedura, secondo il Pretore anche la domanda di ricusazione va
giudicata con lo stesso rito. Il convincimento è erroneo.

 

                                   2.   Con
sentenza pubblicata in DTF 137 III 424 il Tribunale federale ha precisato che a
norma dell'art. 405 cpv. 1 CPC i rimedi giuridici ammissibili contro le
decisioni incidentali di primo grado sono disciplinati esclusivamente dalla
procedura nuova, quand'anche la causa di merito prosegua con il vecchio rito
(art. 404 cpv. 1 CPC). E siccome la legge nuova prevede che le decisioni
in materia di ricusazione sono soggette a reclamo (art. 50 cpv. 2 CPC), un'autorità
cantonale – fosse pure d'appello – non può giudicare al proposito alla stregua
di una giurisdizione unica (consid. 2.3.2 con richiami di dottrina). Nella
fattispecie è escluso pertanto che questa Camera possa statuire direttamente sulla
domanda di IS 1, come disponeva l'art. 30
cpv. 1 CPC ticinese.

 

                                   3.   Dal
1° gennaio 2011 il Tribunale di appello può essere chiamato a giudicare in tema
di ricusazione, di conseguenza, solo con reclamo (art. 319 segg. CPC) contro
una decisione di primo grado (nuovo art. 48 lett. a n. 2 e lett. b n. 2
LOG). Tale decisione compete al Pretore viciniore, conformemente a quanto
prevede il nuovo art. 37 cpv. 5 LOG. La domanda di IS 1 andava sottoposta in
altri termini al Pretore della giurisdizione di Locarno Città, abilitato a
supplire il Pretore (e il Pretore aggiunto) della giurisdizione di Locarno
Campagna (art. 36 cpv. 3 lett. c LOG). La trasmissione al Tribunale d'appello
essendo avvenuta su iniziativa del primo giudice, senza che il ricusante abbia
in qualche modo approvato la scelta (diversamente: I CCA, decisione inc.
11.2011.138 del 6 ottobre 2011, consid. 3), l'incarto va fatto proseguire d'ufficio
al giudice competente.

 

                                   4.   La
particolarità della fattispecie giustifica in concreto di non prelevare spese
(art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), l'interessato non avendo adito questa Camera
spontaneamente. Non è il caso nemmeno di assegnare ripetibili all'PI 1, che
sulla competenza funzionale del Tribunale d'appello a giudicare la ricusazione non
è stata invitata a esprimersi.

 

                                   5.   Quanto ai rimedi giuridici esperibili contro
la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), un
eventuale ricorso in materia civile è dato – trattandosi di un'istanza di ricusazione
– anche se la decisione non ha carattere finale, come in concreto, e
indipendentemente da questioni di valore (art. 92 LTF).

 

Per questi motivi,

 

decide:                    1.   La domanda di ricusazione è trasmessa al
Pretore della giurisdizione di Locarno Città per competenza.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –(D);

  –,.

  

                                         Comunicazione:

                                         –,(D);

                                         –,(D);

                                         –,(D);

                                         –,(F);

                                         –
Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per
 la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30
000
franchi; quando il valore
litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata
dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è
dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).
La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.