# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 03d91485-e1f8-5540-8b44-439b3ec7e827
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-06-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 04.06.2014 60.2014.191
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-191_2014-06-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.191

   

  	
  Lugano

  4 giugno 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei
  reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13.03./27.05.2014 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia del rapporto di polizia
  allestito nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto MP __________,
  nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 13.03.2014 è giunta alla
Polizia il 17.03.2014, che l’ha inviata, per approvazione, al Ministero
pubblico il 20/22.05.2014, che – per il tramite del procuratore pubblico Andrea Pagani – l’ha a sua volta trasmessa, per competenza ex art.
62 cpv. 4 LOG, a questa Corte il
26/27.05.2014, comunicando il suo nulla osta in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito di un intervento da parte della Polizia verificatosi il __________, presso
un appartamento ubicato a __________ (Quartiere di __________), in Via __________,
il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) a
carico di un cittadino __________ sfociato nel DA __________ (regolarmente
passato in giudicato), emanato il 4.03.2014 dal procuratore pubblico Andrea Pagani;

 

 

                                         che
con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a
questa Corte – l’avv. IS 1, quale proprietario dello stabile ubicato a __________
(Quartiere di __________), in Via __________, chiede la trasmissione, in copia,
del rapporto di polizia allestito nell’ambito del predetto procedimento penale;

 

 

                                         che
a sostegno della sua richiesta precisa in particolare che il __________ vi è
stato un intervento da parte della Polizia cantonale e comunale in uno degli appartamenti
dello stabile di sua proprietà dato in locazione a un’inquilina: egli necessiterebbe
del rapporto di polizia in questione nell’ambito della procedura di sfratto
avviata a suo carico;

 

 

                                         che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico
non si è opposto alla richiesta;

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario
interpellare l’imputato e la conduttrice, essendo il qui istante stato
interrogato in qualità di persona informata sui fatti nell’ambito del procedimento
penale in questione, nel frattempo archiviato, e non essendo l’inquilina parte
al procedimento;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante altro partecipante al procedimento
(quale persona informata sui fatti) giusta l’art. 105 cpv. 1 lit. d e l’art. 105
cpv. 2 CPP nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori preparatori,
l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti
presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS
dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento
penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente istanza e il
contenuto del rapporto di polizia richiesto – è pacifico l’interesse giuridico
legittimo dell’avv. IS 1 in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere
copia del rapporto di segnalazione 16.04.2014, poiché il procedimento penale lo
ha interessato personalmente in veste di altro partecipante al procedimento
giusta l’art. 105 cpv. 1 lit. d CPP (in veste di persona informata sui fatti) e
l’art. 105 cpv. 2 CPP (secondo cui "le persone di cui al capoverso 1, se direttamente lese
nei loro diritti fruiscono dei diritti procedurali spettanti alle parti, nella
misura necessaria alla tutela dei loro interessi");

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che il contenuto del postulato rapporto di polizia potrebbe,
in effetti, essere utile nell’ambito della procedura di sfratto avviata nei
confronti dell’inquilina, in quanto l’intervento della Polizia è avvenuto
nell’appartamento da lei locato;

 

 

                                         che
di conseguenza il rapporto di segnalazione 16.04.2014 viene trasmesso, in
copia, al qui istante unitamente alla presente decisione;

                                         che
va da sé che la documentazione ivi contenuta potrà essere utilizzata soltanto
nell’ambito della procedura di sfratto a carico dell’inquilina;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo l’avv. IS 1 già
stato altro partecipante al procedimento (in veste di persona informata
sui fatti) nel procedimento penale di cui all’incarto MP __________, nel
frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera