# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cc9e7665-ae99-5044-a961-7e39878018f9
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-05-19
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 19.05.2009 RR.2009.164
**Docket/Reference:** RR.2009.164
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2009-164_2009-05-19

## Full Text

Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Domanda di rettifica della sentenza della II Corte dei reclami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009 (art. 129 cpv. 1 LTF richiamato l'art. 31 cpv. 1 LTPF);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Domanda di rettifica della sentenza della II Corte dei reclami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009 (art. 129 cpv. 1 LTF richiamato l'art. 31 cpv. 1 LTPF);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Domanda di rettifica della sentenza della II Corte dei reclami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009 (art. 129 cpv. 1 LTF richiamato l'art. 31 cpv. 1 LTPF);;Assistenza giudiziaria in materia penale all'Italia
Domanda di rettifica della sentenza della II Corte dei reclami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009 (art. 129 cpv. 1 LTF richiamato l'art. 31 cpv. 1 LTPF)

Sentenza del 19 maggio 2009 
II Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Cornelia Cova, Presidente, 
Tito Ponti e Roy Garré,  
Cancelliere Graziano Mordasini  

   
   
   
Parti   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
 

Richiedente 
 

   
   
   
Oggetto  Assistenza giudiziaria in materia penale all’Italia 

 
Domanda di rettifica della sentenza della II Corte dei re-
clami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009 (art. 129 cpv. 
1 LTF richiamato l’art. 31 cpv. 1 LTPF) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: RR.2009.164 

 

- 2 - 
 
 

La II Corte dei reclami penali ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

- che in data 13 febbraio 2009 A. ha presentato presso la II Corte dei reclami pe-
nali del Tribunale penale federale un ricorso avverso l’ordine di sequestro e di e-
dizione del 2 febbraio 2009 emanato dal Ministero pubblico della Confederazione 
(MPC), riguardante un procedimento di assistenza giudiziaria all’Italia in ambito di 
riciclaggio di denaro; 

- che con ordine di dissequestro del 19 febbraio seguente, escludendo possibili 
collegamenti tra i conti intestati a A. e la fattispecie oggetto della commissione 
rogatoria italiana, il MPC ha ordinato l’immediato sblocco della relazione bancaria 
intestata all’interessato, revocando quindi la sua decisione del 2 febbraio 2009; 

- che con sentenza RR.2009.20 del 9 aprile 2009 la II Corte dei reclami penali ha 
pertanto stralciato la causa dal ruolo, invitando il MPC, parte soccombente nel 
procedimento, a versare al ricorrente un importo di Fr. 500.- a titolo di spese ripe-
tibili; 

- che in data 29 aprile 2009 il MPC ha inoltrato una domanda di rettifica della suc-
citata sentenza; 

- che giusta l’art. 31 cpv. 1 della legge sul Tribunale penale federale del 4 ottobre 
2002 (LTPF, RS 173.71), gli art. 121-129 della legge del 17 giugno 2005 sul Tri-
bunale federale (LTF, RS 173.110) si applicano per analogia alla revisione, inter-
pretazione e rettifica delle decisioni della Corte dei reclami penali; 

- che le condizioni per l’interpretazione o la rettifica di una decisione poste 
dall’art. 129 cpv. 1 LTF, il quale prevede che se il dispositivo di una sentenza del 
Tribunale federale è poco chiaro, incompleto o ambiguo o contiene elementi che 
sono in contraddizione tra loro o con i motivi oppure errori redazionali o di calcolo 
esso interpreta o rettifica la sentenza, non sono adempiute nella fattispecie, né 
vengono allegate dal MPC; 

- che di conseguenza lo scrivente Tribunale non entra nel merito della domanda di 
rettifica formulata dal MPC; 

- che, tenuto conto del fatto che la domanda di rettifica è stata introdotta da 
un’autorità non vi è ragione di reinterpretarla né come richiesta di riesame né 
come richiesta di revisione; 

- 3 - 
 
 

- che la decisione su ricorso del 9 aprile 2009 costituisce altresì una sentenza di 
un Tribunale (art. 1 LTPF), per cui a garanzia della sicurezza del diritto, simili de-
cisioni non possono essere oggetto di riesame (HÄFELIN/MÜLLER/UHLMANN, Al-
lgemeines Verwaltungsrecht, 5a ed., Zurigo 2006, pag. 391 N. 1830; TPF 
RR.2009.49 del 5 marzo 2009); 

- che tutt’al più si potrebbe ipotizzare una revisione ai sensi dell’art. 31 LTPF in 
relazione con gli art. 121-129 LTF (KÖLZ/HÄNER, Verwaltungsverfahren und Ver-
waltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo 1998, pag. 162 N. 444; TPF 
RR.2008.123-124 dell’11 giugno 2008); 

- che tuttavia anche qualora si volesse ritenere la domanda in oggetto come una 
richiesta di revisione, non si dovrebbe entrare nel merito della stessa, in quanto il 
MPC non si è manifestamente prevalso di alcun motivo di revisione ai sensi degli 
art. 121 segg. LTF, ma ha tutt’al più evocato una critica alla giurisprudenza dello 
scrivente Tribunale; 

- che, visto l’esito della procedura, il MPC vale quale parte soccombente, ma che 
tuttavia nessuna spesa processuale è messa a carico dell’autorità inferiore, né 
delle autorità federali che promuovono il ricorso e soccombono (art. 63 cpv. 2 
della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 [PA, 
RS 172.021]); 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Non si entra nel merito della domanda di rettifica della sentenza della II Corte 
dei reclami penali RR.2009.20 del 9 aprile 2009. 

2. Non si prelevano spese processuali. 

 
 
Bellinzona, il 19 maggio 2009 
 
In nome della II Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
La Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Ministero pubblico della Confederazione 
- Avv. Stefano Ferrari  
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Contro la presente sentenza non è dato nessun rimedio giuridico ordinario (v. art. 93 cpv. 2 LTF)