# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 398acd8d-7cfc-5a21-b120-70f6d6de7e80
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-01-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.01.1999 16.1999.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-1_1999-01-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00001

  	
  Lugano

  20 gennaio 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
giudicare il ricorso per cassazione 4 dicembre 1998 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 1° dicembre 1998 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con
istanza 30 ottobre 1998 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta dall’escussa al PE no. __________ dell’UEF di Bellinzona, domanda
accolta dal primo giudice, che tuttavia non ha assegnato alcuna indennità
processuale all’istante;

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

                                          che
con istanza 30 ottobre 1998 __________ ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole
per l’incasso di fr. 1’000.- corrispondenti alle ripetibili decise in favore
dell’istante con sentenza 21 gennaio 1998 del Tribunale del Distretto Moesa,
passata in giudicato;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza di un valido
titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall’istante, rimasta incontestata
dall’escussa assente al contraddittorio, ha accolto l’istanza ponendo a carico
dell’escussa la tassa di giustizia di fr. 120.-;

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto
giudizio postulando l’annullamento del dispositivo n. 2 laddove il primo
giudice non le ha riconosciuto  nessuna indennità nonostante l’integrale
accoglimento della sua domanda;

 

                                          che
giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente basa
implicitamente il proprio gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di
pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di
diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata
di atti di causa o di prove;

 

                                          che
secondo l’art. 62 OTLEF, al quale rinvia l’art. 26 LALEF,   nelle cause a procedura
sommaria il giudice può, su domanda della parte vincente, condannare la parte
soccombente a pagare  un’equa indennità come risarcimento delle spese dalla
stessa sostenute;

 

                                          che
in concreto, a dipendenza del tenore del testo di legge, che diversamente dall’art.
148 CPC invocato dalla ricorrente non impone al giudice la condanna della parte
soccombente al pagamento di un’indennità alla parte vincente ma gli riserva 
questa facoltà (Panchaud/ Caprez, La mainlevée de l’opposition, 1980, §
164 n. 16), il fatto per il primo giudice di non aver riconosciuto all’istante
nessuna indennità nonostante un’esplicita richiesta in tale senso, non può
essere considerato arbitrario;

 

                                          che
di conseguenza il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione,
deve essere respinto;

                                    

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato.

 

 

Per i quali
motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso per cassazione 4 dicembre 1998 di __________ è respinto.

                                    

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.–, sono poste a carico
della ricorrente.

 

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria