# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 55f03212-a0cb-5813-8bbc-c319c8268589
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-03-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 15.03.2016 72.2015.84
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-84_2016-03-15.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.84

  72.2015.163

  72.2016.32

  	
  Lugano,

  15 marzo 2016/md

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	 
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	 
	
   

  
	
  composta da:

  	
  giudice Manuela Frequin
  Taminelli, Presidente

  
	
   

  	
  Mariangela D'Aleo, segretaria

  
								

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero
Pubblico

 

	 
	
   

  	
  e in qualità di accusatore
  privato:

  
	
   

  	
  ACPR 1 

  	 

	
   

  	
   

  	 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  	 

				

 

	
  imputato, a norma dell’atto
  d'accusa 64/2015 del 2 giugno 2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

                                   1.   ripetuto furto

per avere, a __________,

nel periodo 20 maggio - 23 giugno 2014,

in almeno due occasioni, per procacciarsi un indebito profitto e
al fine di appropriarsene, sottratto, senza scasso, ai danni della ditta ACPR 1
SA, presso la quale aveva lavorato fino al 20 maggio 2014, attrezzi e utensili
da lavoro e meglio, un lamello fresatrice marca Zeta P2, un trapano a batteria
marca BS-A compact Li-Ionenen 4.0AH, un avvitatore marca Protool, un avvitatore
marca Hilti, un pialletto a mano marca Bosch, un perforatore a batteria marca Hilti
Kit, un Multisneider Fein SuperCut Construction, una fresatrice marca Lamello
Classic C3, un seghetto marca Bosch GST, un rifilatore modulare marca Festool
MFK, un trapano marca Hilti e un pantografo marca Makita, per un valore
complessivo denunciato di CHF 8'704.35 (reato ammesso, refurtiva recuperata e
restituita all’accusatrice privata);

 

                                   2.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli
aventi diritto, negli spazi della ditta ACPR 1 SA, per commettere i furti di
cui al punto 1 del presente atto di accusa;

 

                                   3.   incitazione all'entrata,
alla partenza o al soggiorno illegale

per avere,

il 25 agosto 2014, a __________,

facilitato l’entrata in Svizzera del cittadino kosovaro __________
e di altri due cittadini stranieri non identificati, accompagnandoli a bordo
dell’autovettura Mercedes-Benz targata __________ di sua proprietà, da __________
a __________ e per aver ospitato __________ nel suo appartamento di __________,
la notte fra il 25/26 agosto 2014, sapendo o dovendo presumere che gli stessi
erano sprovvisti dei necessari documenti di legittimazione e dei necessari visti
d’entrata;

 

                                   4.   truffa

per avere,

il 26 e 27 agosto 2014, a __________,

alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, affermando
cose false o dissimulando cose vere o confermandone subdolamente l’errore,
ingannato con astuzia terze persone, per indurle ad atti pregiudizievoli al proprio
patrimonio o a quello altrui, 

 

e meglio per avere,

ingannato con astuzia la Cassa di disoccupazione __________, a cui
era iscritto, producendo quale documento per giustificare la sua assenza del 25
agosto 2014 dal Programma d’Occupazione Temporanea edilizia della Regione __________,
un certificato medico dell’Ospedale __________, attestante, contrariamente al
vero, la sua inabilità al lavoro per quel giorno, al fine di evitare sanzioni
da parte della Cassa di disoccupazione e percepire così le indennità per il
mese di agosto 2014;

 

                                   5.   falsità in documenti

per avere, il 25 agosto 2014, a __________ e __________,

per commettere la truffa di cui al punto 4 del presente atto
d’accusa, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, formato
documenti falsi e fatto uso dei medesimi a scopo di inganno,

e meglio per avere, 

fatto allestire dall’Ospedale __________ un certificato medico
attestante, contrariamente al vero, la sua inabilità al lavoro, utilizzandolo
allo scopo di ingannare la Cassa di disoccupazione __________;

 

                                   6.   ripetuta guida
nonostante la revoca della licenza

per avere ripetutamente condotto, senza autorizzazione, a __________,
__________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località
del Cantone Ticino, un veicolo a motore e meglio:

 

                                     -   il 15 e il 19 maggio 2014,
l’autofurgone della ditta ACPR 1 SA,

                                     -   regolarmente, ma in
particolare nelle circostanze di tempo di cui ai punti 1 e 3 del presente atto
d’accusa, nonché il 19 giugno e il 3 settembre 2014, l’autovettura Mercedes
Benz targata __________,

                                     -   il 25 novembre 2014, il
motoveicolo Yamaha FZ6 targato __________,

 

sebbene la sua licenza di condurre in prova fosse stata annullata
dalla competente Autorità amministrativa in data 12.06.2012;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: dagli artt. 139 cifra 1, 146 cpv. 1, 186 e
251 cifra 1 CP, 116 cpv. 1 lett. a LStr e 95 cpv. 1 lett. c LCS;

 

ed inoltre, imputato, a
norma dell’atto d'accusa aggiuntivo 137/2015 del 20 ottobre 2015 emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di

 

guida senza autorizzazione

per avere, il 6 settembre 2015, verso le ore 17:50 circa,

a __________, condotto, senza autorizzazione, l’autovettura marca
Mercedes-Benz targata __________, sebbene la sua licenza di condurre in prova fosse
stata annullata dalla competente Autorità amministrativa in data 12.06.2012;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. a e b LCS;

 

ed inoltre, imputato, a
norma dell’atto d'accusa aggiuntivo 29/2016 del 2 marzo 2016 emanato dal
Procuratore pubblico PP 1, di

 

ripetuta guida nonostante la revoca
della licenza 

per avere, nel periodo 6 ottobre – 26 novembre 2015,

da __________ a __________ e ritorno, ma anche in altre
imprecisate località, ripetutamente condotto, senza autorizzazione,
l’autovettura marca Mercedes-Benz targata __________, sebbene la sua licenza di
condurre in prova fosse stata annullata dalla competente Autorità
amministrativa in data 12.06.2012;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. a e b LCS.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia, avv. DUF 1.

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 12:00.

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
ritenuto che i fatti sono sostanzialmente ammessi, a fronte dei precedenti
penali dell’imputato, chiede una pena detentiva di 18 mesi, di cui 6 mesi da
espiare ed i restanti 12 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova
di 4 anni. Non si oppone al dissequestro e alla restituzione della vettura
Mercedes Benz alla società di leasing __________ AG, __________. Quale misura
cautelativa, chiede che venga data comunicazione all’ufficio della circolazione
di Camorino di non più immatricolare veicoli a nome dell’imputato;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore
di IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

ritenendo che si è ancora nei limiti di un pronostico favorevole
chiede che venga pronunciata una pena integralmente sospesa.

In subordine, nel caso in cui la Corte propenda per una pena da
espiare, chiede che venga ridotta rispetto a quella proposta dal Procuratore.
Non si oppone a che venga data comunicazione all’ufficio della circolazione di
Camorino di non immatricolare veicoli a nome dell’imputato, ma chiede che tale
provvedimento abbia un periodo di tempo limitato.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

visti gli art.                      12, 22, 34, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 94, 139,146,186 e 251CP;

95 LCStr; 116 cpv. 1 lett. a e cpv.
3 lett. a LStr.;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG
sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto

per avere, a __________,

nel periodo 20 maggio - 23 giugno 2014,

in due occasioni, per procacciarsi un indebito profitto e al fine
di appropriarsene, sottratto, ai danni della ditta ACPR 1 SA, attrezzi e
utensili da lavoro per un valore complessivo denunciato di CHF 8'704.35;

 

                               1.2.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi indebitamente introdotto, contro la volontà degli
aventi diritto, negli spazi della ditta ACPR 1 SA, per commettere i furti di
cui al punto 1.1 del presente dispositivo;

 

                               1.3.   incitazione all'entrata,
alla partenza o al soggiorno illegale

per avere, allo scopo di procurarsi un indebito arricchimento,

il 25 agosto 2014, a __________,

facilitato l’entrata e il soggiorno in Svizzera del cittadino
kosovaro __________ e di altri due cittadini stranieri non identificati,
sapendo o dovendo presumere che gli stessi erano sprovvisti dei necessari
documenti di legittimazione e dei necessari visti d’entrata;

 

                               1.4.   truffa

per avere,

tra il 26 e 27 agosto 2014, a __________,

alfine di procacciare a sé un indebito profitto, ingannato con
astuzia la Cassa di disoccupazione __________, producendo, un certificato
medico falso, attestante, contrariamente al vero, la sua inabilità al lavoro,
per non essere sanzionato e al fine di percepire le indennità di disoccupazione
del mese di agosto 2014;

 

                               1.5.   falsità in documenti

per avere, il 25 agosto 2014, a __________ e __________, al fine
di procacciare a sé un indebito profitto, fatto allestire e fatto uso di un
certificato medico fasullo per commettere la truffa di cui al punto 1.4 del
presente dispositivo,

 

                               1.6.   ripetuta guida nonostante
revoca

per avere, in svariate località del Cantone Ticino,
tra cui __________, __________, __________, __________, __________, __________
e __________, ripetutamente condotto dei veicoli a motore malgrado la
sua licenza di condurre in prova fosse stata annullata dalla competente
Autorità amministrativa dal 12.06.2012, e meglio:

 

                             1.6.1   tra il 15 e il 19.05.2014 in
due occasioni un furgone della falegnameria ACPR 1 SA,

 

                            1.6.2.   dal 15.05. al 23.10.2014, dal
30.12.2014 al 15.09.2015 e dal 6.10.2015 al 26.11.2015, con una frequenza media
di due volte alla settimana, l’autoveuutura Mercedes Benz targata
__________,

 

                            1.6.3.   dal 23.10.2014
al 25.11.2014 in tre occasioni il motoveicolo Yamaha FZ6 targato __________ 

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa 64/2015 e negli atti
d’accusa aggiuntivi ACC 137/2015 e ACC 29/2016.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, IM 1,

 

è condannato alla pena detentiva di 16 mesi.

 

                               2.1.   L’esecuzione della
pena detentiva è sospesa in ragione di 10 mesi, con un periodo di prova di anni
4 (quattro). Per il resto è da espiare.

 

 

                                   3.   È ordinato il dissequestro
del veicolo Mercedes Benz targata __________ in favore della
società __________ AG, __________ nonchè il deposito delle targhe presso la
sezione della Circolazione, servizio immatricolazioni, Camorino.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

 

 

                                   5.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               5.1.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per fr 1'431.--, IVA inclusa;

 

                               5.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1'431.-- non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico della
Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

La Presidente                                                       La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           450.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)       fr.             60.60

                                                             fr.        1'010.60

                                                             ============