# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8860df19-344f-5276-ad73-0e193dba482c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.10.2002 12.2002.180
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2002-180_2002-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2002.00180

  	
  Lugano

  16 ottobre 2002/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della seconda Camera civile 

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

Visto l’appello
11 ottobre 2002 presentato dalla

 

	
   

  	
  __________

  (rappr.
  dall'avv. __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

la decisione 30
settembre 2002 del Pretore di Locarno-Campagna nell'istanza promossa il 13 aprile 2000 da

 

	
   

  	
  __________

  __________

  (entrambi
  rappr. dall'avv. __________)

  

 

considerato che
il conferimento dell'effetto sospensivo a un ricorso dipende dalle
particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (DTF 107
Ia 270);

 

ritenuto che la
semplice evenienza di un incasso pecuniario non comporta scapito giuridico, a
meno che l'obbligo di pagare implichi per l'appellante difficoltà finanziarie o
la restituzione della somma in esito al possibile accoglimento del ricorso
sembri dubbia (DTF 107 Ia 269 consid. 2), questioni non rese nemmeno verosimili
nel caso concreto;

 

 

richiamati gli
art. 418 e 398 cpv 2 CPC

 

decreta                     1.   L'istanza
tendente alla concessione dell'effetto sospensivo all'appello 11 ottobre 2002
di cui sopra, è respinta.

 

                                   2.   Intimazione a: 

                                                                                – __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Locarno-Campagna.

 

 

                                                                                Il
presidente

                                                                                (giudice
Bruno Cocchi)