# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 69e1f3f0-8c26-59f8-9d1b-a2f0abcdcfbc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 26.10.1999 90.1994.278
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1994-278_1999-10-26.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1994.00278

  	
  Lugano

  25 ottobre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  vicecancelliere

  	
  Tito Ponti

  

 

statuendo
sul ricorso del 2 luglio 1993 di

 

	
   

  	
  __________ __________
  __________. di __________, __________, 
  

  rappr. da: avv. __________
  __________, __________ __________ -__________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  	
  

  

 

                                         rilevato che nel ricorso
di seconda istanza il  ricorrente chiede la parziale attribuzione dei fondi n.
__________e __________RF alla zona edificabile del comune di __________;

 

                                         visto l’udienza del 13
luglio 1995 in cui è stata decisa la sospensione della procedura in attesa
della variante che il Comune si è impegnato a elaborare;

 

                                         preso atto che il Comune
ha adottato in via di variante una modifica del perimetro della zona
edificabile, che include anche i fondi dell’insorgente;

 

                                         che con scritto 19 ottobre
1999 il ricorrente chiede lo stralcio della vertenza, ritenutala conclusa in
suo favore, e l’assegnazione di “congrua indennità a titolo di rifusione delle
spese ripetibili,” considerato che in sede di risposta il Comune aveva chiesto
la reiezione del suo ricorso;

 

                                         considerato che il
tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei
ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto,
rispettivamente di interesse giuridico; 

 

                                         che a norma dell’art. 31 LPAm,
applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la
parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte; 

 

                                         che soccombente è in linea
di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione
impugnata (acquiescenza),

 

                                         che in concreto
soccombente è il Comune che ha in larga misura aderito alle domande ricorsuali;

 

                                         che venuto così meno
l’interesse della vertenza questa va stralciata, con obbligo a carico del
Comune di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da
avvocato;

 

                                         che tutto considerato,
visto la relativa semplicità della materia del contendere e la conclusione
della vertenza a uno stadio precoce del procedimento, un onorario di fr.
1.000.- pare adeguato;

 

Per
questi motivi,

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso é stralciato
dai ruoli .

 

                                   2.   Non si prelevano tasse né
spese di giustizia; il Comune corrisponderà fr. 1'000.-- di ripetibili al
ricorrente .

                                   3.   Intimazione:                  -
__________ 

                                       - Municipio di ______

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il
segretario