# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 02be79b1-3d14-5428-8bec-debbdf1a5636
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-03-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.03.2014 11.2013.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2013-1_2014-03-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2013.1

  	
  Lugano

  14 marzo 2014/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, giudice presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F. Bernasconi

  

 

 

sedente per statuire nella causa CA.2012.467
(scioglimento di comproprietà) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4
promossa con istanza del 9 novembre 2012 da

 

	
   

  	
   AP 1 

  (patrocinato dall'avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AO 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sull'appello del 28 dicembre 2012 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa
dal Pretore aggiunto il 19 dicembre 2012;

 

                                         premesso che,
adito il 9 novembre 2012 da AP 1, il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano,
sezione 4, ha ordinato a AO 1, con decreto cautelare del 30 novembre 2012
emesso senza contraddittorio, di consentire al marito l'accesso alla particella
n. 1233 RFD di __________, di cui i coniugi sono comproprietari (un mezzo ciascuno),
il martedì e il giovedì pomeriggio, tra le ore 14.00 e le ore 16.00 (salvo
diverso accordo), per mostrare la comproprietà a potenziali acquirenti nella
prospettiva di una vendita a trattative private;

 

                                         ricordato
che con decreto cautelare del 5 dicembre 2012, emesso una volta ancora inaudita
parte, il Pretore aggiunto ha comminato a AO 1 l'applicazione dell'art. 292 CP in caso di disobbedienza;

 

                                         accertato
che con decreto cautelare del 19 dicembre 2012 il Pretore aggiunto ha respinto
le istanze 9 novembre di AP 1 e 20 novembre 2012 di AO 1 (intesa a far
depositare il prezzo dell'eventuale compravendita a un terzo e a precisare le
modalità delle visite del fondo), revocato le decisioni superprovvisionali del
30 novembre e del 5 dicembre 2012 e annullato l'udienza di discussione indetta
per il 22 gennaio 2012, ponendo la tassa di giustizia di fr. 500.– a
carico delle parti per metà ciascuno, compensate le ripetibili;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza AP 1 è insorto a questa Camera il 28 dicembre
2012 per ottenere che, conferito al suo appello effetto sospensivo e ordinate diverse
misure di esecuzione anticipata, la sua istanza del 9 novembre 2012 fosse
accolta e le decisioni superprovvisionali 30 novembre e 5 dicembre 2012
confermate;

 

                                         rilevato che
nelle sue osservazioni del 21 gennaio 2012 limitate alla domanda di effetto
sospensivo AO 1 ha proposto di respingerla;

 

                                         rammentato
che il 23 gennaio 2014 il presidente della Camera ha accolto la domanda di
effetto sospensivo mentre ha respinto la richiesta di esecutività anticipata;

 

                                         preso nota
che il 20 febbraio 2013 l'avv. __________ ha comunicato di non più rappresentare
AO 1;

 

                                         osservato che il 5 novembre 2012 la
creditrice ipotecaria __________ ha ritirato l'esecuzione n. __________
dell'Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano in realizzazione della particella oggetto dell'appello, dopo essere stata tacitata da
AO 1 secondo le modalità indicate nel decreto 9 ottobre
2013 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4 (inc. CA.2013.343);

 

                                         considerato
che il 28 febbraio 2014 le parti sono state invitate a esprimersi entro 10
giorni sulla sussistenza di un loro interesse a vendere
a trattative private la nota particella, con
l'avvertenza che decorso infruttuoso il termine l'appello sarebbe stato stralciato
dai ruoli senza spese e senza assegnazione di ripetibili;

 

                                         appurato che
in seguito al ritiro dell'esecuzione di __________ in realizzazione del pegno
gravante il noto fondo e all'assunzione del nuovo debito ipotecario da parte
della moglie, lo stesso appellante riconosce ormai come la procedura d'appello risulti
senza interesse pratico e attuale, riservata un'eventuale vendita a trattative
private in sede di liquidazione del regime matrimoniale (scritto 13 marzo 2014
di AP 1);

 

                                         constatato
che AO 1 non ha ritirato l'invito a formulare osservazioni del 28 febbraio 2014
ma in ogni caso non avrebbe avuto diritto a ripetibili, la sua opposizione alla
concessione dell'effetto sospensivo non avendo avuto successo;

 

                                         ritenuto
che, ciò posto, l'appello va dichiarato senza interesse e la causa stralciata
dai ruoli (art. 242 CPC) senza spese e senza assegnazione di ripetibili, come il
giudice delegato della Camera aveva proposto alle parti il 28 febbraio 2014;

 

 

decreta:                   1.   L'appello
è dichiarato senza interesse e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non si
riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –     

  –    

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il giudice presidente                                              La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le
decisioni finali, parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non
raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è ammissibile se la
controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art.
74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro
lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al
Tribunale federale per 

i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il
termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie,
ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).