# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1a770d6-80c6-58aa-96ea-6b1e0eda88d5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 11.06.2001 10.2001.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2001-24_2001-06-11.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2001.00024

  	
  Lugano

  11 giugno
  2001/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
5 giugno 2001 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza emessa il 1° marzo 2001 dal Giudice unico del Tribunale
distrettuale di Uster (Bezirksgericht Uster, Einzelrichter im ordentlichen
Verfahren) nella causa di divorzio che ha opposto l'istante a

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 1° marzo 2001 il giudice unico del Tribunale distrettuale di Uster
ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto da __________ e __________;

                                         che nella
convenzione sulle conseguenze del divorzio omologata dal giudice __________
dichiara – tra l'altro – di cedere al marito, in liquidazione del regime
matrimoniale, la sua quota di comproprietà sulla particella n. __________ RT di
__________ (dispositivo n. 2 lett. h);

 

                                         che il
giudice unico del Tribunale distrettuale ha omologato tale clausola nel dispositivo
n. 2 lettera h della sentenza; 

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 5 giugno 2001, la
delibazione del predetto dispositivo nel Cantone Ticino;

 

                                         che
__________ ha previamente consentito al riconoscimento e all'esecuzione del
dispositivo con formale dichiarazione del 31 maggio 2001;

 

                                         che nelle
circostanze descritte non ha senso indire un contraddittorio e nulla osta all'emanazione
della sentenza sulla base degli atti;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che in
concreto il dispositivo n. 2 lett. h della sentenza di divorzio ha acquisito
forza di giudicato il 6 aprile 2001, come risulta dall'attestazione apposta
dalla cancelleria del tribunale in calce all'esemplare del giudizio prodotto
davanti a questa Camera;

 

                                         che dopo
l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio
2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può
più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art.
510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);

 

                                         che
entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti
al Tribunale distrettuale di Uster, tant'è che le conseguenze del divorzio sono
state regolate da loro stesse per convenzione e che la convenuta aderisce alla
delibazione chiesta ora dall'ex marito;

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi
opposta alla delibazione e non potendo in ogni modo essere considerata
soccombente a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili;

 

                                                                                

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 lett. h della sentenza emanata fra
le parti il 1° marzo 2001 dal Giudice unico del Tribunale distrettuale di Uster
(Bezirksgericht Uster, Einzelrichter im ordentlichen Verfahren) è
riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia               fr. 200.–

                                         b)
spese                                 fr.   50.–

                                                                                         fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
__________;

                                         –
__________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                   Il
segretario