# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1ae51561-61cf-51c2-a52b-f595f981fa12
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 09.04.2003 INC.2003.1603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2003-1603_2003-04-09.html

## Full Text

Incarto n.

  2003.1603

  	
  Lugano

  25 maggio 2005

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  __________

  
	
   

  sedente per statuire sul reclamo presentato il 17 marzo
  2003 da

  
						

 

 

	
   

  	
  __________ attualmente detenuto al PCT

  (patrocinato dall’avv. __________)

   

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  la decisione 11 marzo 2003 del
  Procuratore pubblico __________ di non concedere colloqui liberi tra
  l’accusato e i suoi parenti stretti;

  

 

 

viste le osservazioni 31 marzo
2003 del Magistrato inquirente;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto

 

 

che:

 

-         
__________ è in carcere preventivo dall’8 gennaio 2003 e contro di lui
il Procuratore pubblico ha promosso accusa per titolo di incendio intenzionale
aggravato, esplosione e lesioni colpose. L’arresto è conseguente
all’incendio/esplosione intervenuti in data 1 gennaio 2003, attorno alle ore
00.05, presso l’__________, che ha determinato gravi danni (all’__________
menzionata, agli stabili vicini e a diverse automobili parcheggiate in zona),
come pure il ferimento grave dell’accusato stesso e di __________. L’accusato
ha sostanzialmente ammesso la propria responsabilità diretta
nell’incendio/esplosione suddetti, con chiamata in correità di __________ e,
almeno in parte, di __________, entrambi pure in arresto;

 

 

 

 

-         
__________ dapprima ricoverato, in stato detentivo, presso l’Ospedale
__________, è stato trasferito alle Carceri pretoriali di __________ e, a far
tempo dal 17 febbraio 2003, al Penitenziario cantonale. Il Procuratore pubblico
ha disposto contatti liberi con il solo patrocinatore a partire dal 13 gennaio
2003. Dagli atti trasmessi a questo giudice emerge che in data 15 gennaio 2003
è stato concesso un colloquio sorvegliato a __________ (sorella); non è dato
sapere se la convivente ed altre persone abbiano usufruito di colloqui
sorvegliati. Resta comunque il fatto che in data 10 marzo 2003 il patrocinatore
dell’accusato ha chiesto colloqui liberi a favore dei “parenti stretti” di
__________ e che tale richiesta è stata respinta dal Procuratore pubblico in
data 11 marzo 2003 “sussistendo tutt’ora pericolo di collusione”;

 

 

-         
con reclamo 17 marzo 2003, l’accusato contesta l’imposizione di colloqui
sorvegliati con i "parenti stretti", sostenendo che la decisione
impugnata sarebbe carente nella motivazione e che non vi sarebbe pericolo di
pericolo di collusione;

 

 

-         
il Procuratore pubblico, con le sue osservazioni 31 marzo 2003, chiede
che il reclamo sia respinto e, in subordine, che il regime di sorveglianza per
i diritti di visita sia mantenuto per altre tre settimane. Secondo il
magistrato inquirente, il pericolo di collusione non sussiste solo nei rapporti
con __________, ma “anche con le persone che potrebbero, a vario titolo, aver
avuto qualche cosa a che fare con lui”. Le versioni dell’accusato e di
__________ sarebbero divergenti su dettagli importanti e sembrerebbe che
“__________ stia tentando di coprire sin dove possibile il presunto mandante”.
I canali di comunicazione sarebbero “diversi e la compagna di __________,
__________, non vi è estranea, come dimostra il verbale 8 marzo 2003”;

 

 

-         
il reclamo, tempestivo, è prodotto da persona legittimata, in quanto
accusata e direttamente colpita dal provvedimento impugnato, per cui è data
ricevibilità in ordine (art. 280 e rel. CPP);

 

 

-         
la terminologia di “parenti stretti”, utilizzata dall’accusato sia nella
richiesta di liberi colloqui formulata per il tramite del patrocinatore in data
10 marzo 2003, sia nel reclamo del 17 marzo 2003, appare generica e non
codificata dalle vigenti norme di legge. Il concetto utilizzato dal reclamante
non è neppure conforme con la terminologia di “congiunto” e di “membro della
comunione domestica” di cui all’art. 110 cifra 1 e 2 CPS e dunque, in quanto
impreciso, è destinato ad ingenerare confusione. Del resto la convivente
__________ non rientra neppure nei parenti, non essendo vincolata all'accusato
da vincoli di parentela. L’autorizzazione del magistrato inquirente – che
dipende in gran parte anche dall’identità di colui con il quale il detenuto
potrebbe entrare in contatto (cfr. Rusca, Salmina, Verda: Commentario del CPP,
ad art.104 n. 20) - può comunque essere solo riferita ad una persona definita
ed identificabile dagli addetti alla sorveglianza delle carceri. Nella misura
in cui mira ad ottenere in modo generico il permesso di colloquio libero tra
l’accusato e non meglio precisati “parenti stretti”, il reclamo deve essere
respinto;

 

 

 

 

 

 

 

-         
il reclamo è conseguentemente respinto con la presente decisione
definitiva (art. 284 cpv. 1 lett. a e contrario), senza carico di spese
giudiziarie e tasse di giustizia. All’accusato resta riservata la facoltà di
sottoporre al magistrato inquirente - per decisione - l’esatto nominativo delle
persone, che egli definisce “parenti stretti”, per le quali intende chiedere
l’autorizzazione di colloquio libero.

 

 

Per i quali motivi

 

richiamate le norme di legge citate

 

 

 

decide:

 

 

 

1.       Il reclamo è respinto.

 

2.       Non si prelevano nè tassa
nè spese di giudizio.

 

3.       La presente decisione è definitiva.

 

4.       Intimazione
:

- avv.__________, per sè e per il reclamante (con copia 

           
delle osservazioni del magistrato inquirente);

- Procuratore pubblico __________, con l'incarto di ritorno.

 

 

 

 

 

 

                                                                  giudice
_______________