# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a77bd189-2f39-561f-b843-33d714bea61d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 22.11.2011 60.2011.356
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-356_2011-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.356

   

  	
  Lugano

  22 novembre
  2011/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 8/14.11.2011 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia di una sentenza di
  condanna (cresciuta in giudicato) emanata nei suoi confronti;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 8.11.2011
è giunta al Tribunale penale cantonale il 10.11.2011, che l’ha trasmessa, per
competenza, a questa Corte il 10/14.11.2011, senza formulare osservazioni in
merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il 27.02.2007 il presidente della Corte delle assise correzionali di __________,
giudice Claudio Zali, ha – tra l’altro – dichiarato IS 1 autore colpevole di
truffa ripetuta e di amministrazione infedele e lo ha condannato, nelle forme
contumaciali, alla pena detentiva di diciotto mesi, sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di due anni, al pagamento della tassa di giustizia e
delle spese e a versare alla parte civile la somma di € 60'000.-- (inc. TPC __________);

                                         che
la predetta sentenza è cresciuta in giudicato il 15.03.2007;

 

 

                                         che
con la presente istanza –
trasmessa dal Tribunale penale cantonale, per competenza, a questa Corte – IS 1
chiede l’invio, in copia, della surriferita decisione (doc. 1.a);

 

 

                                         che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.
27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale,
 la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo
che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato ai sensi
del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la
procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico
legittimo;

 

 

                                         che
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

                                         

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – nonostante abbia omesso di indicare i motivi che
stanno alla base della sua richiesta – è pacifico l’interesse giuridico legittimo
ex art. 62 cpv. 4 LOG dell’istante ad ottenere copia della sentenza di condanna 27.02.2007 (inc. TPC __________), poiché l’ha interessato personalmente in
veste di parte;

                                         che
di conseguenza, la sentenza 27.02.2007
(inc. TPC __________) viene trasmessa,
in copia, al patrocinatore del qui istante unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi
delle precedenti considerazioni;

 

 

                                         che
non si prelevano tassa di giustizia e spese, essendo stato l’istante parte al
procedimento penale di cui all’incarto TPC __________ nel frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera