# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 414b14b4-a26a-5cec-93d7-4449e3019f26
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 26.11.2003 36.2003.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2003-20_2003-11-26.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2003.20

   

  TB

  	
  Lugano

  26 novembre
  2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato del Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Tanja Balmelli, vicecancelliera

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 22 febbraio 2003
di

 

	
   

  	
   _________________

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 22 gennaio 2003 emanata
  da

  
	
   

  	
  ______________ 

  rappr. da: __________________ 

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   __________
era assicurato (n. __________) nel 2002 presso la   __________ per
l'assicurazione obbligatoria di cura medica __________ e per l'assicurazione
facoltativa d'indennità giornaliera __________. Il premio mensile per queste
coperture era pari a Fr. 256,50 rispettivamente a

Fr. 368,20, a cui vanno sottratti Fr. 139,30 per
il sussidio cantonale per il 2002, per cui egli era debitore ogni mese nei
confronti della Cassa malati di complessivi Fr. 485,40 (doc. _).

 

                               1.2.   Con precetto
esecutivo (PE) n. __________del 2 agosto 2002 (doc. _) fatto spiccare
dall'Ufficio esecuzione (UE) di __________ contro __________, la creditrice
__________, rappresentata da __________, Servizio incassi centrale di
__________, ha chiesto a quest'ultimo il pagamento di complessivi Fr. 2'498,80
per fatture dal 9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002 LAMal rimaste impagate. A ciò
si sono aggiunti Fr. 40.- per i costi assunti dal creditore e Fr. 20.- per la
quota per perdita di mora.

Il 9 agosto 2002 l'escusso ha interposto
opposizione a detto PE.

 

                               1.3.   In data 10
settembre 2002 (doc. _) la Cassa malati __________ di __________ ha inviato al
debitore uno scritto del seguente tenore:

 

" 
Poiché Lei non ha provveduto al pagamento degli
importi citati, siamo stati costretti ad avviare una procedura d'esecuzione.
Lei ha fatto opposizione al precetto esecutivo, sospendendo la procedura. Di
conseguenza, noi rilasciamo la seguente decisione:

 

1. Con
il precetto esecutivo n. __________ del 09.08.2002 abbiamo chiesto il pagamento
del seguente credito:

 

2. L'opposizione
contro il precetto esecutivo è rigettata in via definitiva ed è stato conferito
alla __________ il diritto di procedere all'incasso per l'importo totale
secondo cifra 1.

 

Credito
base                          SFR     2,498.80

Totale
costi creditore            SFR         40.00

Costi
esecutivi finora             SFR         70.00

Qua
per perdita di mora        SFR         20.00 (…)",

 

allegando inoltre una polizza di versamento di
Fr. 2'628,80 e specificando che la pretesa era dovuta per le fatture LAMal dal
9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002. Contro questa decisione la Cassa malati ha
dato la possibilità all'assicurato di introdurre opposizione entro trenta
giorni presso la stessa Cassa (doc. _).

 

                               1.4.   Con opposizione
del 9 ottobre 2002 (doc. _) __________, per il tramite di __________ agente per
la __________, ha sostenuto che la decisione impugnata non adempirebbe le
condizioni riguardo alle informazioni necessarie all'allestimento di una
decisione formale ed ha contestato, senza però precisare a quanto dovrebbero
ammontare, gli importi ivi esposti.

 

                               1.5.   Il 22
gennaio 2003 (doc. _) la __________ ha emanato una decisione su opposizione che
confermava integralmente la decisione del 10 settembre 2002 poiché, fino a quel
momento, l'assicurato non aveva ancora corrisposto i premi da febbraio 2002 a
maggio 2002 pari a Fr. 624,70 al mese.

 

                               1.6.   Con ricorso
del 22 febbraio 2003 (doc. _) l'assicurato è insorto contro la predetta
decisione chiedendone l'annullamento:

 

" 
(…)

L'importo di CHF 2'498.80 non corrisponde, a mio
modo di vedere, a quanto dovuto. In effetti, in tale periodo ero al beneficio
dei sussidi, i quali non mi risultano essere stati dedotti.

 

Dall'estratto conto inviato in data 24.01.2003
(doc. _) non si possono dedurre gli effettivi arretrati, la provenienza delle
compensazioni che, qualora fossero compensazioni con prestazioni a mio favore,
sono proibite dalla procedura relativa al Cantone Ticino e per cui chiedo
preventivamente la correzione.

 

Inoltre, il credito in questione comprende, in
grande proporzione, premi per l'assicurazione indennità giornaliera; da
parecchio tempo (anno 2000) la __________ mi fattura premi per l'indennità
giornaliera senza corrispondere prestazioni. Allego al presente (doc. _) copia
della decisione di sospensione di prestazioni del 26.01.2003, con la quale mi
si comunicava la sospensione dal 01.02.2003, annullando, a mio modo di vedere,
eventuali precedenti decisioni.

 

Nell'anno 2000 ho subito un intervento al
cervello che mi ha creato una forte perdita di guadagno. La __________, non
avendo pagato alcuna indennità, ha causato grave pregiudizio alla mia
situazione finanziaria, la quale, a seguito della perdita subita, non ha più
potuto essere risanata e mi ha portato in uno stato critico.

(…).".

 

                               1.7.   Con risposta
di causa del 24 marzo 2003 (doc. _) la __________, per il tramite del suo
servizio giuridico di __________, ha chiesto in via principale la reiezione del
ricorso ed in via subordinata che l'esecuzione possa continuare soltanto per
Fr. 1'941,60, ossia per quattro premi mensili di Fr. 485,40 ciascuno, già
dedotti i sussidi di Fr. 139,30 al mese:

 

" 
(…)

A.   Assicurazione obbligatoria di cura medica

 

1)   il signor __________ ha in realtà beneficiato della integralità
dell'-ammontare di sussidi cantonali 2002 poiché egli non ha corrisposto le
mensilità di gennaio, giugno e luglio 2002;

 

2)   è palese che la decisione impugnata indica in modo errato lo
scoperto dovuto. Infatti, a rigor di logica il signor __________ avrebbe dovuto
corrispondere CHF 485.40 per i mesi indicati nella citata decisione: a tutti
gli effetti il servizio incassi della qui convenuta ha agito senza la dovuta
competenza ma – visto quanto sopra – v'è pure da chiedersi se la censura del
signor __________ sia, effettivamente, giustificata e dunque corretta. Infatti,
il signor __________ non ha corrisposto i premi gennaio, giugno e luglio 2002
poiché la qui convenuta ha indiscutibilmente "ribaltato"
integralmente ed immediatamente il sussidio cantonale 2002 erogatole in favore
del signor __________. Proprio per questo motivo nella decisione qui impugnata
non v'è l'indicazione di un premio "alleggerito" del sussidio
cantonale;

 

B.   Assicurazione d'indennità giornaliera

 

      Palese che se il signor __________ non corrisponde i premi
assicurativi le prestazioni assicurative sono sospese e pertanto pure la
censura del signor __________ perde ogni giustificazione.

(…).".

 

                               1.8.   In replica a
quanto precede, con scritto del 24 aprile 2003 (doc. _) il ricorrente ha
precisato che

 

" 
(…)

-   la
__________ ha sempre fatturato il premio dell'indennità giornaliera secondo la
LAMal (anche nel 2002). Dei premi sono stati pagati mediante pagamento di
procedure esecutive all'Ufficio di esecuzione di __________.

 

-   La
__________ mi ha comunicato la sospensione alle prestazioni l'ultima volta il
24.10.2002, quindi, secondo il sottoscritto, la copertura era valida fino a
tale momento.

 

-   Quanto
indicato nella risposta dalla __________, oggetto della presente, al punto 4
(A., punto 2)) non corrisponde alla realtà; in effetti, il sottoscritto ha
effettuato un versamento in data 29 novembre 2002, sul conto 34-145725-0
intestato alla __________. Tale versamento ammontava a CHF 1'289.20, importo
che corrisponde a 11 mensilità di CHF 117.20. La mensilità di CHF 117.20
corrisponde, come confermato dalla __________, al premio sussidiato per l'anno
2002. Ho indicato, sulla polizza di versamento, nel riguardo destinato alle
comunicazioni al destinatario del versamento, il periodo esatto che intendevo
pagare con tale versamento, e più precisamente il periodo da gennaio a novembre
2002, ossia 11 volte l'importo indicato sopra. La __________ afferma ora che io
non abbia versato le mensilità di gennaio, giugno e luglio 2002, il che non
corrisponde alla realtà. La prego di voler richiedere copia della polizza di
versamento dalla quale risulta la mia esplicita ed incontestabile volontà di
saldare tutto il periodo da gennaio a novembre 2002.

 

Mi permetto pure chiedere chiarimento sulla
definizione "ribaltato", data dalla __________. I sussidi destinati
ad un anno di premio, mi sembra sapere, non possono essere imputati ad
arretrati dovuti dall'assicurato. (…).".

 

                               1.9.   Il 28 agosto
2003 (doc. _) il TCA ha chiesto alla Cassa dei chiarimenti del seguente tenore:

 

 

 

" 
(…)

Ora, la decisione su opposizione del 22 gennaio
2003 (doc. _) impugnata dal ricorrente è stata emanata a causa del mancato
pagamento da parte di quest'ultimo del premio di Fr. 624,70 per i mesi di febbraio,
marzo, aprile e maggio 2002, per un totale di Fr. 2'498,80 (cfr. tabella
del doc. A pag. 3).

Nell'estratto della risposta di causa sopra
riportato, contestati sembrerebbero invece unicamente i premi di gennaio,
giugno e luglio 2002.

 

Data la totale discrepanza dei premi rivendicati,
al fine di chiarire la situazione in esame voglia dunque cortesemente esporre
dettagliatamente a questo TCA la reale ed attuale situazione di pagamento
dei premi LAMal da parte di __________ per tutto l'anno 2002, tenendo
evidentemente in considerazione l'ammontare del sussidio cantonale di cui il
ricorrente ha beneficiato in questo periodo. Voglia quindi in tal senso
produrre un estratto conto aggiornato.

 

Oltre a ciò, l'assicurato sostiene di aver
versato in data 29 novembre 2002 sul conto 34-145725-0 intestato all'__________
l'ammontare di Fr. 1'289,20, indicando che tale importo doveva essere imputato
sui premi dell'assicurazione di base dei mesi di gennaio-novembre 2002 (doc.
_). In proposito, indichi in che modo (per quali mesi) è stato accreditato tale
importo, trasmettendoci pure copia della polizza di versamento utilizzata dal
ricorrente.

 

Inoltre, voglia farci pervenire copia delle
fatture dei premi LAMal dal 9 gennaio 2002 al 26 aprile 2002 poste alla base
del precetto esecutivo n. __________emesso dall'UE di __________ (doc. _).

 

Voglia infine produrre copia completa della
decisione formale del 10 settembre 2002 (doc. _)."

 

                             1.10.   Con
comunicazione del 19 settembre 2003 (doc. _) la Cassa malati ha specificato che

 

" 
(…)

3.   dal conteggio premi LAMal per l'anno 2002 (doc. _) stilato dal
servizio competente di __________ osservo:

 

       -    devo ammettere di aver mal interpretato i documenti
ricevuti

            dall'ufficio incassi con sede a __________ sicché le
mensilità in

            esecuzione riguardano i mesi di febbraio, marzo aprile e

            maggio 2002;

       -    l'esecuzione messa in essere tiene conto del premio

            assicurativo nella sua globalità atteso come il sussidio
per i

            mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio 2002 è stato

            accreditato alla scrivente solo nel corso del mese di
luglio

            2002;

 

4.    a tutti gli effetti __________ ha versato l'importo di CHF
1'289.20.

       Da quanto riferitomi dai colleghi di __________– a causa
della mancata specifica del nome di battesimo – il citato importo è stato
dapprima emesso in diminuzione dello scoperto inerente la moglie __________;
poi, in seconda battuta, in riduzione del dovuto del signor __________ per i
premi di marzo, aprile, maggio, luglio 2001 e non come indicato dall'assicurato
per i premi inerenti il 2002 (doc. _);".

 

                             1.11.   Il TCA ha
proceduto ad un ulteriore accertamento, di cui si dirà nel corso della
motivazione.

 

 

                                         in
diritto

 

In ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e
penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale
delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00;
STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002
nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H
220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT
I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA
del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

                               2.2.   Va ancora
osservato che con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2003 della Legge federale
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6
ottobre 2000, sono state apportate diverse modifiche di carattere formale alla
LAMal. Tuttavia, dal profilo del diritto materiale si applicano le disposizioni
in vigore in precedenza, poiché da un punto di vista temporale sono di
principio determinanti le norme (sostanziali) in vigore al momento in cui si
realizza la fattispecie che esplica degli effetti (DTF 127 V 467 consid. 1) ed
il Tribunale federale delle assicurazioni, ai fini dell'esame di una vertenza,
si fonda di regola sui fatti che si sono realizzati fino al momento
dell'emanazione della decisione amministrativa contestata (STFA del 1° luglio
2003 nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02; DTF 121 V 366 consid. 1b). Il
giudice delle assicurazioni sociali non tiene quindi conto di modifiche
legislative e di fatto verificatesi dopo il momento determinante della resa del
provvedimento amministrativo (STFA del 16 giugno 2003 nella causa R.C.G., C
130/02; STFA del 7 marzo 2003 nella causa L. e G. G., H 305/01; STFA del 29
gennaio 2003 nella causa M.D.L., U 129/02, consid. 1.3, pag. 3).

Pertanto, ogni riferimento alle norme applicabili
in concreto va inteso nel loro tenore in vigore fino al 31 dicembre 2002.

 

 

Nel merito

 

                               2.3.   Oggetto del
presente contendere è sapere se debba essere, o meno, confermata la decisione
su opposizione dell'assicuratore con cui __________ ha rigettato l'opposizione
alla citata procedura esecutiva avviata contro il ricorrente.

 

Nella decisione su opposizione risulta che per il
periodo dal 1° febbraio al 31 maggio 2002 il ricorrente avrebbe dovuto versare
Fr. 2'498,80, pari a Fr. 624,70 al mese. Non corrispondendo questo importo,
l'assicurato è stato escusso con PE n. __________dall'UE di __________.

 

Il ricorrente contesta la pretesa perché, a suo
dire, in quel periodo egli sarebbe stato posto al beneficio di sussidi da parte
del Canton Ticino come pure egli avrebbe effettuato diversi versamenti sia
mediante il pagamento di procedure esecutive all'UE di __________, sia
direttamente sul conto della Cassa malati stessa. Quest'ultimo versamento
ammonterebbe a Fr. 1'289,20 e costituirebbe il totale dei premi per
l'assicurazione obbligatoria di cura medica dei mesi da gennaio 2002 fino a
novembre 2002 compreso (Fr. 117,20 x 11 mesi), a cui sono stati dedotti il
sussidio cantonale di Fr. 139,30 ed il premio per l'assicurazione facoltativa
d'indennità giornaliera di Fr. 368,20 (Fr. 624,70 – Fr. 139,30 – Fr. 368,20).
L'interessato non capisce perché la resistente non abbia imputato detto
ammontare sul citato totale ancora dovuto (doc. _).

 

                               2.4.   La Cassa non
contesta di aver ricevuto l'importo di Fr. 1'289,20 (doc. _) come affermato
dall'insorgente, ma rileva che lo stesso è stato inizialmente – ed erroneamente
- attribuito alla moglie del ricorrente e solo successivamente è stato posto in
riduzione dei suoi premi di marzo, aprile, maggio e luglio 2001 (doc. _).

 

Quanto al sussidio mensile cantonale di Fr.
139,30, la Cassa malati __________ afferma di aver ricevuto in accredito gli
importi corrispondenti dei mesi di febbraio 2002-maggio 2002 soltanto nel mese
di luglio 2002; perciò il PE n. __________contempla l'intero premio
assicurativo dovuto (doc. _).

                               2.5.   L'art. 61
LAMal prevede che l'assicurato è tenuto al pagamento dei premi fintanto che
dura l'affiliazione (artt. 89-92 OAMal; cfr. STFA 30 giugno 1998 in re M. e P.
c. C.M.H., sentenza inedita).

Il pagamento dei premi e delle partecipazioni ai
costi da parte dell'assicurato è necessario per il finanziamento dell'assicurazione
malattia (art. 60 LAMal) e quindi per l'esecuzione della legge. Secondo la
volontà del legislatore, gli assicuratori malattia devono quindi far valere le
proprie pretese in via esecutiva secondo la LEF quando non sono ancora in
possesso di una decisione formale o su opposizione cresciuta in giudicato,
cosicché essi possano giungere, qualora l'opposizione interposta dall'escusso
ad un precetto esecutivo venga definitivamente rigettata, al pignoramento dei
beni dell'assicurato (art. 88 cpv. 1 e 2 LAMal; art. 80 LAMal; DTF 125 V 273
consid. 6c).

 

In caso di mora dell'assicurato l'art. 9 cpv. 1
OAMal prevede:

 

" 
Se, nonostante diffida, l’assicurato non paga
premi o partecipazioni ai costi scaduti, l’assicuratore deve promuovere una
procedura esecutiva. Se questa sfocia in un attestato di carenza di beni,
l’assicuratore ne informa la competente autorità d’assistenza sociale. Sono
salve le disposizioni cantonali che contemplano la previa notifica all’autorità
preposta alla riduzione dei premi".

 

Giusta l'art. 61 LAMal, come detto,
l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi dei propri assicurati.
Sempreché la presente legge non preveda eccezioni, l'assicuratore riscuote dai
propri assicurati premi uguali (cpv. 1).

L'assicuratore può graduare i premi se è provato
che i costi differiscono secondo i Cantoni e le regioni. Determinante è il
luogo di domicilio dell'assicurato. Sono possibili al massimo tre graduazioni
regionali per Cantone (cpv. 2).

 

Per gli assicurati che non hanno ancora compiuto
18 anni, l'assicuratore deve fissare un premio più basso rispetto a quello
degli assicurati d'età superiore (adulti). Egli è legittimato a fare
altrettanto nel caso di assicurati che non hanno ancora compiuto 25 anni e che
stanno svolgendo una formazione (cpv. 3).

L'ammontare dei premi dell'assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie deve essere approvato dal Consiglio
federale. Prima dell'approvazione, i Cantoni possono prendere posizione in
merito alle tariffe dei premi previste per la loro popolazione; la procedura
d'approvazione non deve esserne ritardata (cpv. 4).

 

L'art. 90 OAMal prevede che di regola i premi
devono essere pagati mensilmente.

                               2.6.   Nelle more
della causa questo Tribunale ha interpellato diverse volte la __________ al
fine di meglio comprendere la fattispecie in esame.

 

Il 28 agosto 2003 (doc. _) il TCA ha preteso
delucidazioni in merito all'effettivo oggetto dell'importo reclamato con il
citato PE, giacché nell'impugnata decisione su opposizione i mesi per i quali
l'assicurato non avrebbe versato il premio differiscono dai mesi menzionati
nella risposta di causa. Inoltre, la scrivente Corte ha chiesto
all'assicuratore di dettagliare lo stato del pagamento dei premi del 2002 da
parte di __________, come pure di chiarire la destinazione dei versamenti che
quest'ultimo avrebbe effettuato.

 

Il 28 ottobre 2003 (doc. _) questo Tribunale ha
chiesto alla Cassa di chiarire la situazione relativa all'avvenuta sospensione
dal 2000 dell'erogazione, nei confronti dell'assicurato, di prestazioni
derivanti dall'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera secondo la
LAMal.

 

Con scritto del 29 ottobre 2003 (doc. _) la Cassa
__________ ha comunicato alla scrivente Corte di essere impossibilitata a
produrre i documenti richiesti, per cui essa

 

" 
(…) rinuncia a proseguire l'esecuzione nei
confronti del signor __________ sicché la somma oggetto del presente
procedimento è integralmente condonata e la procedura esecutiva verrà
annullata."

 

Tale conclusione è stata confermata dalla
__________ l'11 novembre 2003 (doc. _) ad esplicita richiesta di questo TCA,
che chiedeva maggiori precisazioni sulla rinuncia alle proprie pretese (doc.
_).

 

                               2.7.   L'art. 8 CC
prevede che ove la legge non disponga altrimenti, chi vuol dedurre il suo
diritto da una circostanza di fatto da lui asserita deve fornirne la prova. A
livello cantonale, l'art. 183 CPC, a cui rimanda l'art. 23 della Legge di
procedura per le cause davanti al TCA (LPTCA), riprende per intero il testo
federale. Ma più generalmente nell’ambito delle assicurazioni sociali, il
giudice deve applicare la massima d’ufficio e quindi ricercare autonomamente i
fatti ed applicare il diritto. Questo principio non è tuttavia assoluto.
Infatti, come precisato dal TFA al considerando 3b della sentenza del 18
settembre 2001 nella causa B., (K 202/00),

 

" 
(…) Celui-ci comprend en particulier
l'obligation de ces dernières d'apporter, dans la mesure où cela peut être
raisonnablement exigé d'elles, les preuves commandées par la nature du litige
et des faits invoqués, faute de quoi elles risquent de devoir supporter les
conséquences de l'absence de preuves (ATF 125 V 195 consid. 2; VSI 1994, p. 220
consid. 4; comp. ATF 125 III 238 consid. 4a à propos de l'art. 274d al. 3 CO).
Car si le principe inquisitoire dispense les parties de l'obligation de
prouver, il ne les libère pas du fardeau de la preuve: en cas d'absence de
preuve, c'est à la partie qui voulait en déduire un droit d'en supporter les
conséquences (ATF 117 V 264 consid. 3), sauf si l'impossibilité de prouver un
fait peut être imputée à l'adverse partie (ATF 124 V 375 consid. 3; RAMA 1999
n° U 344, p. 418 consid. 3). Au demeurant, il n'existe pas, en droit des
assurances sociales, un principe selon lequel l'administration ou le juge
devrait statuer, dans le doute, en faveur de l'assuré (RAMA 1999 n° U 349, p.
478 consid. 2b; DTA 1998 n° 48, p. 284). (…).".

 

Secondo
la medesima giurisprudenza, tocca all'assicurato rendere verosimile, nei limiti
della probabilità preponderante, l'esistenza di un diritto vantato. L'autorità
amministrativa e il giudice devono considerare un fatto come provato,
unicamente quando sono convinti della sua esistenza (KUMMER, Grundriss des
Zivilprozessrechts, IV ed., Berna 1984, pag. 136; GYGI,
Bundes-verwaltungsrechtspflege, II ed., pag. 278 cifra 5; STFA del 27 agosto
1992 nella causa M.). Nelle assicurazioni sociali il giudice si basa, per la
sua decisione, salvo disposizione contraria della legge, sui fatti che, non
potendo essere stabiliti in maniera irrefutabile, appaiono come i più
verosimili. Non è, quindi, sufficiente che un fatto possa essere considerato
quale un'ipotesi possibile. Fra tutti gli elementi di fatto allegati, il
giudice deve ritenere soltanto quelli che sembrano più probabili, ricordando
che non esiste, nel diritto delle assicurazioni sociali, il principio secondo
il quale l'amministrazione e il giudice dovrebbero statuire, nel dubbio, a
favore dell'assicurato (STFA del 18 settembre 2001 nella causa B., K 202/00;
DTF 115 V 142 consid. 8b; DTF 113 V 312 consid. 3a e 322 consid. 2a; DTF 112 V
32 consid. 1a; RCC 1986 pag. 201 consid. 2c; RCC 1984 pag. 468 consid. 3b; RCC
1983 pag. 249; RAMI 1985 pag. 21; RAMI 1984 pag. 269 consid. 1; STFA del 27
agosto 1992 nella causa M.).

 

                               2.8.   Nel caso
concreto, la Cassa malati __________ doveva dimostrare il suo credito, mentre
l'assicurato di aver effettuato il pagamento di quanto richiestogli con il
citato PE (Fr. 2'498,80) per premi LAMal del 2002.

 

Pendente causa la Cassa __________ stessa ha
comprovato (doc. _) che l'assicurato ha effettivamente pagato il premio
relativo all'assicurazione di base (Fr. 117,20), già dedotto il sussidio
cantonale, per i primi undici mesi dell'anno 2002 (Fr. 117,20 x 11 mesi = Fr.
1'289,20).

Il ricorrente ha quindi, indirettamente,
dimostrato rispettivamente reso verosimile il pagamento di parte dei premi
richiesti secondo LAMal.

 

Dal canto suo, invece, __________ non è stata in
grado di contrastare validamente l'assunto del ricorrente, di dettagliare gli
importi percepiti ed il suo credito ancora in essere, tanto da accondiscendere
alle tesi di ricorso e rinunciare integralmente alle sue pretese (docc. _ e _).

 

Se dunque __________ ha saputo adeguatamente
comprovare il suo assunto, d'altra parte la resistente non è riuscita a
dimostrare, secondo il principio della verosimiglianza preponderante valido
nell’ambito delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 15 gennaio 2001 nella
causa B., C 49/00, consid. 2c; STFA del 22 agosto 2000 nella causa B., C
116/00, consid. 2b; STFA del 23 dicembre 1999 nella causa F., C 341/98, consid.
3; SZS 1993 pag. 106 consid. 3a; RCC 1986 pag. 202 consid. 2c, RCC 1984 pag.
468 consid. 3b, RCC 1983 pag. 250 consid. 2b; DTF 125 V 195 consid. 2 e i
riferimenti ivi citati; DTF 115 V 142 consid. 8b, DTF 113 V 323 consid. 2a, DTF
112 V 32 consid. 1c, DTF 111 V 188 consid. 2b; MEYER, Die Rechtspflege in der
Sozialversicherung, in: Basler Juristische Mitteilungen (BJM), 1989, pag.
31,32; SCARTAZZINI, Les rapports de causalité dans le droit suisse de la
sécurité sociale, Basilea 1991, pag. 63), di essere ancora creditrice nei
confronti del ricorrente di parte dei premi relativi al periodo di affiliazione
da febbraio a maggio 2002, oggetto della decisione impugnata.

 

Il ricorso va di conseguenza allora accolto e la
decisione su opposizione del 22 gennaio 2003 annullata, avendo __________
dimostrato di avere diritto ai sussidi cantonali e di avere eseguito pagamenti
di rilievo, nonché avendo nel contempo indicato l'esistenza di ulteriori
accrediti e non essendo riuscita la Cassa a dimostrare l'esistenza di un
credito residuo in suo favore.

 

                               2.9.   Da ultimo,
nel proprio ricorso l'insorgente protesta le ripetibili (doc. _).

 

La procedura ricorsuale è retta dal diritto
cantonale. Tuttavia essa deve soddisfare determinati requisiti previsti dal
diritto federale. L'art. 61 lett. g LPGA, valido dal 1° gennaio 2003 ed
applicabile in specie trattandosi di una norma procedurale, recita che il
ricorrente che vince la causa ha diritto al rimborso delle ripetibili secondo
quanto stabilito dal tribunale delle assicurazioni. L'importo è determinato
senza tener conto del valore litigioso, ma secondo l'importanza della lite e la
complessità del procedimento.

Tale disposto è ripreso dall’art. 22 LPTCA,
secondo cui il ricorrente che vince la causa ha diritto nella misura stabilita
dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi e delle spese di
patrocinio. Comunque, se e a quali condizioni la parte vittoriosa ha diritto
alle ripetibili deve essere valutato secondo il diritto federale (DTF 114 V
86).

 

Per quanto concerne l'indennità per ripetibili,
essa può venire assegnata, di regola, solo al ricorrente vittorioso patrocinato
in causa (per la regola e le eccezioni: DTF 112 V 86 consid. 4; DTF 110 V 81
consid. 7; DTF 105 V 89 consid. 4, DTF 105 Ia 122, DTF 99 Ia 580 consid. 4;
KIESER, ATSG Kommentar, 2003, pag. 629 n. 97 ad art. 61 LPGA; LEUZINGER-NAEF,
Bundes-rechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrens-kosten,
Parteientschädigung und unentgeltliche Rechtsbeistand im
Sozialversicherungsrecht, in: SZS 1991 pagg. 180 segg.).

 

L'Alta corte federale riconosce eccezionalmente
ad una parte vittoriosa non rappresentata il diritto ad ottenere un'indennità
per ripetibili per l'attività da lei svolta solo se la causa è complessa, gli
interessi in gioco sono importanti, il lavoro svolto ha impedito notevolmente
l'attività professionale o ha comportato una perdita di guadagno e se gli
sforzi profusi sono ragionevolmente proporzionati ai risultati ottenuti (DTF
113 Ib 356 consid. 6b; DTF 110 V 81 consid. 7; DTF 110 V 133 consid. 4a;
KIESER, ATSG Kommentar, 2003, pag. 629 n. 96 ad art. 61 LPGA; POUDRET, Commentaire
de la loi fédérale d'organisation judiciaire, n. 1 ad art. 159; LOCHER,
Grundriss des Sozialversicherungsrechts, Berna 1997, pag. 394).

 

Stante la giurisprudenza federale sopra citata, a
mente del TCA in specie non sono dati gli estremi per riconoscere al
ricorrente, non patrocinato, un’indennità per ripetibili.

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso
è accolto.

 

                                    §   Di conseguenza,
la decisione del 22 gennaio 2003 è annullata.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella
impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o
del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti