# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3b971ab5-5b49-5ee5-9e1a-bd4477d7b7de
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-01-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 09.01.2002 12.2002.4
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2002-4_2002-01-09.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2002.00004

  	
  Lugano

  9 gennaio 2002 /dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
DI.2001.00757 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con
opposizione  2 novembre 2001 presentata da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  nei confronti del precetto esecutivo civile 16
  ottobre 2001 fattogli intimare da

  

 

	
   

   

   

   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________

   

  

 

che il Pretore, con decisione 18 dicembre 2001, ha
respinto.

 

 

Appellante
l'opponente il quale, con atto d'appello 3 gennaio 2002, chiede la riforma del
primo giudizio nel senso che l'opposizione interposta al precetto esecutivo
civile sia accolta e confermata, con protesta di spese e ripetibili.

 

 

Letti
ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

 

 

 

 

Considerato

 

 

in
fatto ed in diritto:

 

 

                                               che la __________ si è aggiudicata, ai pubblici incanti, gli
immobili di cui alle part. __________ e __________ RFD di __________ già di
proprietà di __________ che li occupa con il marito __________;

 

                                               che
il 16 ottobre 2001 le parti hanno concluso un accordo inteso alla consegna dei
beni immobili alla nuova proprietaria nel senso che __________ e __________
s'impegnavano a mettere a disposizione della __________ gli immobili citati,
comprese tutte le chiavi, entro il 5 novembre 2001 ed a non interporre
opposizione, ai precetti esecutivi nelle forme civili, che quello stesso giorno
erano loro intimati per ottenere l'adempimento degli obblighi assunti;

 

                                               che
__________ ha in ogni modo presentato opposizione che il Pretore, con la
decisione qui impugnata, ha respinto poiché la convenzione 16 ottobre 2001, chiara
nei suoi termini, rappresenta un valido titolo esecutivo ai sensi dell'art. 488
CPC;

 

                                               che,
con l'appello, l'opponente ritiene che il titolo esecutivo invocato non sia
tale poiché non ne sono attuate le condizioni, ossia la mancata presentazione
dell'opposizione e l'impossibilità di trovare un'abitazione alternativa a
fronte, anche, di una situazione finanziaria che non ha subito alcun miglioramento;

 

                                               che
l'art. 488 cpv. 2 litt. b) CPC equipara ai titoli esecutivi il riconoscimento
di un'obbligazione scaduta e constatata mediante scrittura privata di cui siano
attuate le condizioni;

 

                                               che
l'accordo privato scritto del 16 ottobre 2001 prevedeva l'impegno di consegna
degli immobili entro il giorno 5 novembre 2001 senza che tale obbligo fosse
sottoposto a qualsiasi condizione;

 

                                               che
tale non può evidentemente essere l'accordo a non presentare opposizione al
precetto esecutivo poiché, nel contesto della convenzione tra le parti, ciò non
rappresenta una condizione per rendere esecutiva la consegna degli immobili
bensì un ulteriore impegno del precettato;  

 

                                               che
la reperibilità di un'abitazione alternativa e la situazione finanziaria degli
occupanti non sono assolutamente evocate nel documento esecutivo quali condizioni
ed appaiono, per la prima volta, quale giustificazione dell'opponente al non
rispetto dell'accordo in occasione dell'udienza di discussione avanti al
Pretore;

 

                                               che
l'appello, infondato in ogni suo punto e presentato a scopo dilatorio, può essere
respinto già all'esame sommario dell'art. 313bis CPC senza necessità d'intimazione
alla controparte;

 

 

 

Per i
quali motivi

visti
gli art. 313bis e 488 e seg. CPC

e,
per le spese, la vigente LTG 

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                          1.   L'appello 3 gennaio 2002 di __________ è respinto.

 

 

                                          2.   La
tassa di giudizio e le spese in complessivi fr. 100.-- sono a carico dell'appellante.

 

 

                                          3.   Intimazione
a:     - __________

                                               Comunicazione
alla Pretura di Lugano sezione 3.

 

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                          Il
segretario