# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a6f817ca-25ab-5aeb-8477-a8d0171545f6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-12-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.12.2001 15.2001.117
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-117_2001-12-19.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00117

  	
  Lugano

  19 dicembre
  2001

  CJ/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso 8 marzo 2001 della

 

	
   

  	
  __________

  (rappr. da __________,

  patrocinata dall’avv. __________)

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio
contro la decisione 23 febbraio 2001 di non dar seguito alla domanda di
prosecuzione dell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

 

	
   

  	
  __________

  

 

preso atto della sentenza 5 novembre 2001 della Camera delle
esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale (inc. 7B.205/2001), secondo
la __________, è competente ex art. 55 cpv. 3 LRTV e 48 cpv. 2 lett. c ORTV per
emanare decisioni amministrative in materia di riscossione delle tasse di
ricezione di programmi radiotelevisivi nonché per rigettare le opposizioni fondate
sull’art. 74 LEF interposte alle esecuzioni promosse da questa medesima società
a nome e per conto della Confederazione;

 

rilevato che la decisione impugnata indica quale sola motivazione la
giurisprudenza contraria di questa Camera, ora superata da quella del Tribunale
federale;

 

considerato
che la decisione impugnata deve pertanto essere annullata;

 

atteso che questa Camera non può tuttavia, a questo stadio,
pronunciarsi sulla prosecuzione dell’esecuzione, in assenza di una decisione
dell’Ufficio di esecuzione;

 

ritenuto che spetta all’Ufficio di esecuzione di Lugano nuovamente
esaminare la domanda di prosecuzione dell’esecuzione, verificando che le
indicazioni relative all’escusso, alla causa del credito ed all’importo
richiesto figuranti sul precetto esecutivo corrispondano a quelle menzionate
nella decisione della __________ e nella domanda di prosecuzione
dell’esecuzione;

 

ricordato che – benché la gratuità della procedura sia contraria al
sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17
LEF (Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz-Monod, Commentaire de
la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art.
81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a).

 

Richiamati
gli art. 17, 88 LEF; 55 cpv. 3 LRTV; 48 cpv. 2 lett. c ORTV;

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso
8 marzo 2001 della __________, rappresentata da __________, è parzialmente
accolto.

                                          1.1.    Di
conseguenza, è annullata la decisione 23 febbraio 2001 dell’UE di Lugano di non
dar seguito alla domanda di prosecuzione dell’esecuzione n. __________.

                                          1.2.    È
fatto ordine all’UE di Lugano di riesaminare la domanda di prosecuzione
dell’esecuzione n. __________ ai sensi dei considerandi.

 

                                2.      Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione
a:      - __________ 

                                          Comunicazione all’UE di
Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                              Il
segretario