# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 440b0ad4-2215-52d0-9e5f-e7be6f756438
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-05-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 04.05.2016 72.2015.200
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-200_2016-05-04.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.200

  	
  Lugano,

  4 maggio 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Mauro Ermani, Presidente

  
	
   

  	
  Veronica Lipari, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa 164/2015 del 30.11.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   infrazione alla LF sulle
armi e sulle munizioni

per avere, il 6 ottobre 2015 a __________, detenuto nella tasca
destra dei pantaloni, un coltello con meccanismo di apertura automatica della
lama azionabile con una sola mano, senza essere al beneficio del necessario
permesso di porto d’armi;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall'art. 33 cpv. 1 lett. a, in relaz. con gli
art. 4 cpv. 1 lett. c e 27 cpv. 1 LArm;

 

 

                                   2.   guida senza
autorizzazione

per aver condotto l’autovettura Fiat Panda targata __________ sebbene
la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data 12.11.2014 per un periodo indeterminato;

 

 

 

fatti avvenuti: a __________ il 6.10.2015;

reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr.;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico __________
(al posto del PP PP 1) in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00
alle ore 10:25.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i
reati così come esposti nell’AA sono ammessi. Resta dunque da decidere la pena,
non tanto nella sua entità, quanto nel tipo. I precedenti penali sono numerosi
e la pena pecuniaria non ha sortito l’effetto sperato. La sospensione
condizionale è esclusa essendo la prognosi infausta. Chiede una pena detentiva
di 10 mesi da espiare;

 

                                     -   l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: descrive la persona dell’imputato ed il suo passato. Ritiene una
pena detentiva di 10 mesi da espiare troppo severa, inoltre priverebbe
l’accusato della possibilità di reintegrarsi nel mondo professionale, come sta
tentando di fare. I fatti descritti nell’AA sono ammessi. Precisa che il
coltello è stato acquistato in un noto negozio di __________, dunque non poteva
sospettare trattarsi di un’arma ai sensi della LArm. Malgrado i suoi precedenti
penali, è una persona che dispone di notevoli risorse e capacità professionali.
A causa del decesso del padre finì in depressione, da lì la disoccupazione e
poi l’assistenza, con l’accumulo di diversi debiti. Ad oggi ha ritrovato la
volontà di ricominciare e di lavorare per risanare la sua situazione. La difesa
giudica la prognosi favorevole. Una pena detentiva da espiare rovinerebbe tutti
i progetti per il futuro. Chiede una pena adatta e mite, non detentiva. Non si
oppone a che sia del lavoro di pubblica utilità, per un periodo che non deve
compromettergli il reinserimento professionale e la sua attuale attività presso
la __________. Chiede infine che venga accolta la nota professionale così come
presentata, più tre ore per la preparazione ed il dibattimento odierno.

 

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 37, 42, 47,
49, 69 CP; 4, 27, 33 LArm; 95 LCStr; 

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sulle
armi e sulle munizioni

per avere,

il 6 ottobre 2015 a __________, detenuto nella tasca destra dei
pantaloni, un coltello con meccanismo di apertura automatica della lama
azionabile con una sola mano, senza essere al beneficio del necessario permesso
di porto d’armi;

 

                               1.2.   guida senza autorizzazione

per avere,

condotto l’autovettura Fiat Panda targata __________ sebbene la
licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data 12.11.2014 per un periodo indeterminato;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza,

 

IM 1 è condannato

 

a prestare 720 ore di lavoro di pubblica utilità.

 

 

                                   3.   È ordinata la confisca del
coltellino automatico di colore nero in sequestro.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

                                   5.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               5.1.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                 fr.      1'226.70

spese                     fr.         131.00

IVA (8%)                fr.         108.60

totale                      fr.      1'466.30

 

                               5.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1’466.30 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

Intimazione a:          - 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Ufficio federale di
Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             66.75

                                                             fr.           766.75

                                                             ============