# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 34743e03-9e63-546c-b052-8921368d5fe1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-02-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.02.2013 72.2012.125
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2012-125_2013-02-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2012.125

  	
  Lugano,

  12 febbraio 2013/md

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa
  Item, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1, giudice
  a latere 

  GI 2, giudice
  a latere 

  
	
   

  	
  Anna Grümann,
  vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

 

	
  contro

  	
  IM 1,

  patrocinato da DF 1, 

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal 06.04.2012
  al 05.06.2012 (61 giorni)

  
	
   

  	
  in espiazione anticipata della
  pena 06.06.2012

  

 

imputat, a
norma dell’atto d’accusa nr. 113/2012 del 7 novembre 2012, di

 

 

                                   1.   infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di molte persone,

 

in particolare, per avere,

senza esservi autorizzato,

a __________, __________, __________ ed altre imprecisate
località,

nel periodo compreso tra il mese di marzo 2012 ed il 6 aprile
2012,

 

previo contatto con il fornitore __________, detto __________,
fatto preparativi per importare dalla __________ alla __________, acquistare,
detenere e possedere un quantitativo di 435 grammi di cocaina con un grado di purezza del 24,5 %, sostanza destinata ad essere alienata sul
mercato locale degli stupefacenti,

senza riuscire nell’intento poiché il corriere __________, che
trasportava lo stupefacente occultato all’interno del proprio veicolo e che si
apprestava a raggiungere il ______ per procedere alla consegna della cocaina
all’imputato, veniva arrestato in __________ e la sostanza stupefacente
sequestrata dalle Autorità __________;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’ art. 19 cpv. 2 lett. a LStup, art. 19
cpv. 1 lett. g LStup, in relazione con gli art.  19 cpv. 1 lett. b, c, d,
LStup;

 

 

                                   2.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti

per avere,

senza esservi autorizzato,

a __________,

nel periodo compreso tra il mese di agosto 2011 ed il mese di
ottobre 2011,

 

alienato a __________ almeno 10 grammi di cocaina dal grado di purezza non determinato, al prezzo di CHF 100.00 al grammo,
sostanza previamente acquistata da persona non identificata;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’ art. 19 cpv. 1 lett. c LStup;

 

 

                                   3.   falsa testimonianza

per avere,

a _______, 

il 29 settembre 2012,

 

in occasione del verbale da lui sostenuto in qualità di testimone
nell’ambito del procedimento penale contro __________, dichiarato,
contrariamente al vero, di aver udito una conversazione intervenuta il 9
settembre 2012 presso il Carcere ________, durante la quale __________ si
sarebbe rivolta a __________ dicendo “no __________ scusami ma io non sapevo
cosa stavo facendo. Sono io che devo scusarmi con te per aver fatto il tuo nome”,

e ciò nell’intento di migliorare la posizione dell’amico __________
nell’imminenza del processo che si sarebbe aperto il 1° ottobre 2012;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’ art. 307 cpv. 1 CP;

 

 

                                   4.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

a __________ ed altre non meglio precisate località,

nel periodo compreso tra il 17 agosto 2011 ed il 6 aprile 2012,

senza esservi autorizzato, consumato 4 grammi di cocaina e  3,2 grammi di canapa, sostanze acquistate da persone non identificate;

 

fatti avvenuti: nelle surriferite circostanze di tempo e di
luogo;

reato previsto: dall’ art. 19 a LStup;

 

 

	
  Presenti:

  	
  -     il Procuratore
  pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

  -     l’imputato
  IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DF 1;

  -     in qualità
  di interprete per la lingua __________ __________

  

 

	
  Espletato il pubblico dibattimento:

  	
   

   

  martedì 12 febbraio 2013, dalle
  ore 09:35 alle ore 13:40.

  

 

Evase le seguenti

questioni:                       Con
l’accordo delle parti, preso atto della documentazione prodotta dal PP in data
11.02.2013 (doc. TPC 15), il punto 1. dell’atto d’accusa viene così
modificato: “... un quantitativo di 400 grammi netti di cocaina con un grado di purezza del 24,5%, ...”.

 

 

Sentiti:                        §   il
Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre gli
antefatti e i fatti alla base dell’atto d’accusa. In relazione al punto 1. AA,
spiega i motivi per i quali deve essere ritenuto che IM 1 era l’unico
destinatario della cocaina e che sapeva quanta cocaina sarebbe giunta,
perlomeno nella forma del dolo eventuale. Con riferimento ai punti 3. e 4. AA,
rileva che i fatti sono ammessi ed il diritto è pacifico. Per quanto concerne
l’imputazione di falsa testimonianza, evidenzia che la versione di IM 1 è
incompatibile e diametralmente opposta a quella di __________ e sottolinea che __________
è stato condannato per coazione in relazione a questi fatti. In conclusione,
chiede quindi la conferma integrale dell’atto d’accusa. Ritiene che la colpa di
IM 1 sia oggettivamente e soggettivamente grave, in considerazione dell’ingente
quantitativo di cocaina trattato, del movente economico e della preoccupante
propensione a delinquere nonostante i precedenti. In suo favore vi è unicamente
una minima collaborazione da lui prestata agli inquirenti. Propone quindi la
condanna dell’imputato alla pena detentiva di 32 mesi. Chiede inoltre la revoca
della sospensione condizionale di cui ai decreti d’accusa del 30.06.2011 e del
14.03.2012, rimettendosi al giudizio della Corte per quanto riguarda la
pronuncia di una pena detentiva unica di 35 mesi. Anche per quanto riguarda la
condanna al pagamento di una multa, si rimette al giudizio della Corte.
Sottolinea infine che la prognosi per IM 1 è negativa, dato che i precedenti
non gli hanno insegnato nulla e visto che in conseguenza del mancato rinnovo
del permesso di dimora si troverebbe in una situazione di illegalità in __________,
per cui la pena deve essere espiata;

 

                                    §   l’avv.
DF 1, difensore dell’imputato, il quale contesta il punto 1. AA, ritenuto
che la cocaina giunta dalla __________ non era tutta destinata al suo
patrocinato. Rileva inoltre che IM 1 non sapeva quanta cocaina sarebbe
arrivata, ma al massimo 200 grammi. Venendo al punto 3. dell’atto d’accusa, il suo patrocinato deve essere prosciolto, mancando la prova che la
dichiarazione di IM 1 sia falsa, non essendo peraltro incompatibile con quanto
riferito da __________. Pone in rilevo il difficile vissuto del suo assistito,
che dopo una serie di dispiaceri è caduto nel consumo di droga e in cattive
frequentazioni. Evidenzia che IM 1 ha preso coscienza degli errori commessi ed
è intenzionato a cambiare vita. In considerazione della collaborazione
prestata, del lungo carcere preventivo sofferto, della circostanza che
consumava stupefacenti e del suo ravvedimento, chiede una massiccia riduzione
della pena proposta dalla Pubblica Accusa, da contenere in 15 mesi (richiamata
la sentenza inc. 72.2009.157). Chiede inoltre il dissequestro degli oggetti
indicati in istruttoria dibattimentale.

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

visti gli art.                      12, 40, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 307 CP;

19 cpv. 1 lett. c, 19 cpv. 1 lett. g, 19 cpv. 2 lett. a, 19a LStup;

135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di molte persone,

per avere, 

senza essere autorizzato,

a __________, __________, __________ ed altre imprecisate
località,

nel periodo marzo 2012 - 6 aprile 2012,

fatto preparativi per importare dalla __________ in __________ 400 grammi netti di cocaina destinati alla vendita;

 

                               1.2.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

a __________, nel periodo agosto 2011 - ottobre 2011,

alienato ad __________ ____ 10 grammi di cocaina;

 

                               1.3.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

a __________ ed altre non meglio precisate località,

nel periodo 17 agosto 2011 - 6 aprile 2012,

consumato 4 grammi di cocaina e 3,2 grammi di canapa,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto
dall’imputazione di falsa testimonianza (punto 2. dell’atto d’accusa).

 

 

                                   3.   Di conseguenza,

 

IM 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di 2
(due) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena
parzialmente aggiuntiva alla pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere da fr.
30.-- ed alla multa di fr. 800.-- di cui al decreto d’accusa del 14 marzo
2012;

 

                               3.2.   alla multa di fr. 100.--, con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                               3.3.   al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 1'000.-- e dei disborsi.

 

 

                                   4.   È ordinata la revoca della
sospensione condizionale:

 

                               4.1.   della pena pecuniaria di 45
aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna corrispondenti a complessivi fr.
1'350.-- di cui al decreto d’accusa del 30 giugno 2011;

 

                               4.2.   della pena pecuniaria di 45
aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna corrispondenti a complessivi fr.
1'350.-- di cui al decreto d’accusa del 14 marzo 2012.

 

 

                                   5.   È ordinato il dissequestro
di:

                                     -   cellulare marca NOKIA,
previa cancellazione dei dati in memoria;

                                     -   cellulare marca SONY
ERICSSON, previa cancellazione dei dati in memoria;

                                     -   PC portatile marca HP;

                                     -   materiale cartaceo.

 

 

                                   6.   È ordinata la confisca di:

                                     -   carta SIM
__________;

                                     -   carta SIM
__________.

 

 

                                   7.   Le
spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore viene stabilita con
decisione separata.

 

 

                                   8.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.
L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise criminali, per
iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della
sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di
revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

 

 

 

Intimazione a:

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.        1'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.        4'251.20

Multa                                                   fr.           100.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)       fr.           140.--

                                                             fr.        5'491.20

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