# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ae513047-13c4-51c4-97a0-3dfd633a849a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.08.1999 15.1999.125
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-125_1999-08-13.html

## Full Text

Incarto n.

  15.99.00125

  	
  Lugano

  13 agosto 1999 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sull’istanza 13 luglio / 6
agosto 1999 di

 

                                         __________

                                      

                                         chiedente

 

la
determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla
delegazione dei creditori nel fallimento __________ 

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto 

 

ritenuto in fatto e considerando in
diritto:   

 

 

                                         che
Il 27 febbraio 1997 la prima assemblea dei creditori del fallimento __________
nominava un’amministrazione speciale composta degli avv.ti __________,
__________ e il lic. rer. pol. __________;

 

                                         che
nel contempo veniva pure nominata una delegazione dei creditori nelle persone
degli avv.ti __________ e __________;

 

                                         che
con istanza 13 luglio / 6 agosto 1999 l’avv. __________ ha chiesto il
riconoscimento dell’importo di fr. 150.-- quale tariffa oraria applicata alle
prestazioni effettuate nel fallimento  del dott. __________;

 

                                         che
per il periodo 28 febbraio 1997/30 giugno 1999 l’avv  __________ ha esposto il
seguente onorario:

 

                                         21,5
ore a fr. 150.--/h:                                           fr.  3’225.--

                                         Spese:
                                                                          fr.   
472.20

                                         Totale                                                                             fr.
3’697.20

                                         

 

                                         che
nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere
indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44
cons. 1);

 

                                         che
i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della
liquidazione fallimentare riferita al dott. __________;

 

                                         che
per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III
65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento
costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le
prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività
dedotto dall’art. 1 OTLEF;

 

                                         che
siffatte prestazioni vanno rimunerate non in funzione di tariffe calcolate su
base commerciale bensì con emolumenti di diritto amministrativo volti a
procurare solo un equo indennizzo (cfr. DTF 103 III 67) nell’ossequio del
carattere sociale della normativa dedotta dalla OTLEF (cfr. DTF 3 settembre
1998 in re Afs E. A. B. c. Cassa S. cons. 3; DTF 120 III 100 cons. 2; DTF 108
III 69 cons.  DTF 103 III 68 n. 4; Lettera 30 novembre 1977 della Camera delle
esecuzioni e dei fallimenti all'Autorità di vigilanza del Cantone Ginevra ; CEF
6 maggio 1998 in re Cassa S. c. Afs E. A. B. cons. 2; CEF 10 gennaio 1989 in re
S. B.; CEF 20 aprile 1988 in re R. B. e G. F. cons. 7a; Michel Ochsner / Jacques
Reymond, La saisie et la réalisation, in: La LP révisée, Collana CEDIDAC vol.
35, Losanna 1997, p. 89; Léon Strässle, Der neue Gebührentarif, in: BlSchK
1971, p. 130-132);

 

                                         che
de lege ferenda sarebbe opportuno modificare la OTLEF nel senso di prevedere
l’applicazione della tariffa sociale solo nel caso di amministrazione
fallimentare ordinaria, ritenuto che per quella straordinaria si dovrebbe far
capo alle tariffe professionali di chi è stato designato dall’assemblea dei
creditori;

 

                                         che
non si vede infatti, dal profilo della politica del diritto, il motivo di
imporre tariffe sociali quando i creditori deliberano - a maggioranza
qualificata ed in piena autonomia -  di far capo all’amministrazione
fallimentare straordinaria (di regola un libero professionista), invece di
ricorrere a quella ordinaria (funzionari dello Stato);

 

                                         che
questa Camera non può comunque prescindere de lege lata dall’applicazione della
OTLEF quale tariffa sociale, ritenuto che l’Autorità cantonale di vigilanza è
chiamata a vegliare affinché si dia corretta attuazione della normativa
tariffale federale in materia di esecuzione e fallimento ( cfr. DTF 108 III
69);

 

richiamati gli art. 1 ss. e 47 OTLEF

 

pronuncia:              1.   L’istanza
13 luglio / 6 agosto 1999 __________,  è accolta.

 

                               2.1.   La
rimunerazione oraria per l’attività svolta dall’avv. __________ in seno alla
delegazione dei creditori del fallimento __________, per il periodo fino al 30
giugno 1999 è determinata in fr. 150.--

 

                               2.2.   La
rimunerazione dell’avv. __________ per l’attività svolta nell’ambito del
fallimento dott. __________, per il periodo fino al 30 giugno 1999 è
determinata come segue:

                                         21,5
ore a fr. 150.--/h:   fr. 3’225.--

                                         Spese:
                                                                  fr.   
472.20

                                         Totale
                                                                   fr. 3’697.20

 

                                   3.   Non
si prelevano spese.

                                         

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

 

 

                                   5.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all’UF di Lugano, Viganello

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria