# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5815d103-a3d0-5698-935e-b20cd2a4175b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 30.10.1998 52.1998.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-3_1998-10-30.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00003

   

  	
  Lugano

  30 ottobre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  21 gennaio 1998 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione 9 dicembre 1997 (n. 6337) del Consiglio di Stato che ha respinto
  il ricorso dell'insorgente 13 ottobre 1997 contro le deliberazioni 22/29
  settembre 1997 con cui il consiglio comunale di __________ ha approvato i
  messaggi municipali n. 24/1995, 4/1997, 2/1996, 3/1996, 1/1996, 21/1996,
  5/1997, 6/1997, 8/1997, 9/1997, 40/1997;

  

 

 

viste le risposte:

-    4 febbraio 1998 del Consiglio di
Stato;

-    10 febbraio 1998 di __________;

-    10 febbraio 1998 del municipio di
__________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che nella seduta del 22/29 settembre 1997 il consiglio
comunale di __________ ha approvato i messaggi municipali indicati in ingresso,
tutti richiedenti lo stanziamento di crediti di investimento;

 

 

che con ricorso 13 ottobre 1997 il consigliere comunale
__________, che si era opposto all'accoglimento di tutti i messaggi in
rassegna, ha impugnato le testé menzionate deliberazioni innanzi al Consiglio
di Stato, al quale ha domandato di annullarle, asserendo - soprattutto - che in
assenza di una contabilità aggiornata (gli ultimi conti approvati a quel
momento erano costituiti dai consuntivi dell'esercizio 1993 e dai preventivi
per l'esercizio 1996) non poteva essere verificata la sopportabilità dei costi
derivanti dai controversi investimenti (principio della parsimonia, art. 151
cpv. 1 LOC, 3 del regolamento sulla gestione finanziaria e sulla contabilità
dei comuni del 30 giugno 1987);

 

 

che con risoluzione 9 dicembre 1997 il Consiglio di Stato ha
respinto i motivi addotti e, con ciò, il gravame, mettendo a carico
dell'insorgente una tassa di giudizio e delle spese per complessivi fr. 200.--
(dispositivo n. 2);

 

 

che con impugnativa 21 gennaio 1998 __________ é insorto
contro il giudicato anzidetto innanzi a questo Tribunale, al quale ha chiesto
di annullarlo, ribadendo i motivi già sottoposti al giudizio del Governo;

 

 

che il Consiglio di Stato, il municipio di __________ ed il
presidente del consiglio comunale hanno sollecitato la reiezione dell'impugnativa;

 

 

che, all'udienza 30 settembre 1998, ricorrente e municipio
sono stati concordi nel ritenere che i fatti accaduti posteriormente alla
presentazione del ricorso (approvazione del conto consuntivo 1994,
presentazione dei messaggi municipali per l'approvazione dei conti consuntivi
1995 e 1996, approvazione del preventivo 1997, presentazione del messaggio
municipale per l'approvazione del preventivo 1998) avevano reso privo di
significato l'esame delle censure nello stesso formulate;

 

 

che ricorrente e municipio hanno pertanto congiuntamente sollecitato
il Tribunale a stralciare il gravame in quanto divenuto privo di oggetto;

 

 

che per questo stesso motivo l'insorgente ha domandato al Tribunale
di annullare la tassa di giudizio posta a suo carico nella risoluzione governativa
impugnata;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che la competenza del Tribunale é data (art. 208 cpv. 1 LOC),
il ricorso tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e la legittimazione dell'insorgente
certa (art. 209 lett. a LOC);

 

 

che il gravame é pertanto ricevibile in ordine;

 

 

che, sotto l'aspetto sostanziale, il Tribunale non può che
prendere atto, insieme ad appellante e municipio, che quanto accaduto
posteriormente alle deliberazioni impugnate ha reso privo di significato
l'esame delle censure ricorsuali e, con ciò, priva di oggetto l'impugnativa;

 

 

che per la fissazione delle spese, a valere anche per
l'istanza ricorsuale inferiore (cfr. Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum
bernischen VRPG, Bern 1997, N. 15 ad art. 39 cpv. 1), non é nemmeno necessario
procedere all'accertamento, in via pregiudiziale e sommaria, del verosimile
esito dell'impugnativa (RDAT 1984 N. 27, pag. 56; II-1996 N. 11 consid. 4, pag.
40 in alto);

 

 

che in effetti la procedura é divenuta priva di oggetto a
seguito dell'adozione da parte del consiglio comunale di __________ di una
serie di decisioni sui conti, quelle di cui il ricorrente eccepiva la mancanza,
per cui il comune deve essere considerato - ai fini della ripartizione delle
spese - quale parte soccombente (cfr. STA inedita 10 novembre 1997 in re S. V.
e llcc; Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., N. 3 ad art. 110 cpv. 1);

 

 

che, secondo la prassi, l'ente pubblico viene sollevato dal
pagamento della tassa di giudizio quando non interviene in causa a tutela di
interessi economici propri;

 

 

che, per concludere, in applicazione degli insegnamenti di
cui sopra, il Tribunale non preleva una tassa di giudizio relativamente alla
presente sede ed annulla il dispositivo n. 2 del giudizio impugnato, con cui il
Consiglio di Stato ha messo a carico del ricorrente una tassa di giudizio e
delle spese pari a fr. 200.--;

 

 

 

visti
gli art. 151, 208, 209 LOC, 3, 28, 46, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato dai
ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

 

 

                                   2.   E' annullato il dispositivo
n. 2 della risoluzione 9 dicembre 1997 (n. 6337) del Consiglio di Stato.

 

 

                                   3.   Non si prelevano né tassa né
spese di giustizia.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario