# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 25dd6489-c649-5463-9d0c-24a7c627cad7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.05.2010 72.2010.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2010-36_2010-05-25.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2010.36

  	
  Lugano,

  25 maggio 2010/md

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Leventina

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Marco Villa

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

   

  
	
   

  	
  detenuta dal 8 novembre 2009;

  

 

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   estorsione
ripetuta, in parte consumata e tentata

per avere,

in correità con A__________ e M__________,

a __________, __________ e __________,

nel periodo dal 4 ottobre 2009 al 7 novembre
2009,

per procacciarsi un indebito profitto,

ripetutamente minacciato di grave danno PC 1 per
indurlo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

 

e meglio per avere

 

                               1.1.   il 3 ottobre
2009,

attirato, accampando la scusa di non sentirsi
bene, PC 1 nella camera in cui alloggiava e scambiato con lui consensuali
effusioni amorose, 

il 4 ottobre 2009,

riferito a PC 1 che il loro incontro del giorno
precedente era stato registrato su un supporto di immagini, e quindi chiesto di
consegnarle la somma di CHF 20'000.00 dicendogli che, ricevuto l’importo, gli
avrebbe consegnato la registrazione del loro incontro, nel frattempo riprodotta
in sette copie, e che poi se ne sarebbe andata via,

a fronte del rifiuto di consegnarle quanto
richiesto, minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente di denunciarlo in
Polizia per quanto lui aveva fatto con lei, riuscendo in tal modo ad ottenere
la somma di CHF 1'000.00, recandosi comunque in Polizia a denunciarlo affermando
di essere stata da lui costretta, con minacce e violenza, a subire atti
sessuali;

 

                               1.2.   nel periodo
dal 7 ottobre 2009 al 10 ottobre 2009,

telefonato più volte a PC 1 ed inviandogli tre
messaggi SMS del seguente tenore: “domani mandami
due mille duro SE NO
SUCCEDE MALE OK MI MANDI PUO DIRO POLIZIA SE NO IN TORNERO SUCCEDE MALE OK GIA
MIA VITA MALE OK CIAO” (il 7 ottobre 2009), “Mandami
all tre perché all 4 si chiede ok sarebbe meglio per te ok kpedimi” (l’8
ottobre 2009), “oggi metti soldi all a__________ in romania dè non metti
mettere tutti il cd tutto il mondo che vede ok oggi” (il 10 ottobre 2009),

minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente di
rendere pubblica la registrazione del loro incontro del 3 ottobre 2009, per
indurlo a inviare a lei o a A__________ tramite Western Union l’importo di € 2’000.00, non riuscendo nel suo intento
poiché nulla le veniva trasferito;

 

                               1.3.   nel periodo
dal 10 ottobre 2009 al 7 novembre 2009,

tramite numerose telefonate e messaggi SMS, 

minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente
facendogli capire che, se non le avesse corrisposto le somme di denaro
richieste, non avrebbe distrutto i filmati del loro incontro intimo del 3
ottobre 2009 ed avrebbe persistito nel mantenimento del procedimento penale
avviato contro di lui con denuncia 4 ottobre 2009,

per indurlo a farsi consegnare somme di denaro
varianti dai CHF 1'500.- ai CHF 6'000.-, riuscendo parzialmente nel suo intento
nella misura di complessivi CHF 4'180.- inviati in due circostanze da PC 1 ed
in una circostanza da L__________;

 

reato previsto:
dall’art. 156 cifra 1 CP

 

 

                                   2.   denuncia
mendace

per avere,

a __________,

il 4 ottobre 2009, 

denunciato all’autorità come colpevole di un
crimine una persona che ella sapeva innocente,

e meglio per avere, in occasione del verbale di
interrogatorio reso dinanzi alla Polizia del Cantone Ticino, accusato PC 1 di
averla ripetutamente costretta a subire atti sessuali usando minaccia e
violenza, fatti mai verificatisi;

 

reato previsto:
dall’art. 303 cifra 1 CP 

 

 

                                   3.   infrazione
alla Legge federale sugli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale)

per avere, in data imprecisata nel mese di
ottobre 2009, a __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in
Svizzera, segnatamente per essere entrata in Svizzera, proveniente dalla
Francia, senza essere in possesso di un documento di legittimazione
riconosciuto per il passaggio del confine,

rispettivamente per avere, a __________, __________
e __________, in data imprecisata nel periodo da fine ottobre 2009 al 7
novembre 2009, soggiornato illegalmente priva di documenti di legittimazione e
di un valido permesso di polizia degli stranieri;

 

reato previsto:
dall’art. 115 cpv. 1 lett. a) LStr e dall’art. 115 cpv. 1 lett. b) LStr

 

 

                                   4.   contravvenzione
alla Legge federale su trasporto pubblico

per avere,

 

l’11 maggio 2009, sulla tratta _________ – __________

il 16 maggio 2009 sulla tratta _________ – __________

il 10 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________

il 21 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________

il 25 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________

il 28 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________

il 30 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________

il 10 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________

il 18 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________

il 20 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________

il 31 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________

il 24 agosto sulla tratta __________ - __________

 

utilizzato senza valido titolo di trasporto i
treni delle Ferrovie Federali Svizzere, sapendo che le prestazioni erano
concesse unicamente a pagamento;

 

reato previsto:
dall’art. 51 vLTP

 

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art.
156 cifra 1 CP, art. 303 cifra 1 CP, art. 115 cpv. 1 lett. a) LStr, art. 115
cpv. 1 lett. b) LStr e l’art. 51 vLTP;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 38/2010 del 31 marzo 2010, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusata AC 1
  assistita dal difensore d'ufficio (GP) lic. iur. DUF 1.

  §  L'avv. RC 1
  rappresentante della PC 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:10.

 

 

Il Presidente,
richiamato l’art. 250 CPP e preso atto che l’accusata è stata fermata alla
stazione di __________ l’8.11.2009 alle ore 11.45, le prospetta l’estensione
del reato di cui al punto 3 dell'atto di accusa per il soggiorno sino
all'8.11.2009. Le parti dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.

 

Con riferimento
al punto 2 dell'atto di accusa il Presidente, con l’accordo delle parti,
modifica il luogo dell’asserita commissione del reato da __________ a __________
visto come il verbale di PS 4.10.2009 inerente alla denuncia mendace è stato
redatto in quel luogo. Il testo dell’atto d'accusa è modificato di conseguenza.

 

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, il quale in esito alla sua
requisitoria conclude chiedendo la conferma in fatto e in diritto dell'atto di
accusa e la condanna dell'accusata alla pena detentiva di 18 mesi posta al
beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 3 anni.

 

 

                                    §   L’avv. RC 1, rappresentante della PC 1 il quale si associa
alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell'accusata, ma
prescinde dal formulare una richiesta di risarcimento, ancorché oggettivamente
esigibile, chiedendo unicamente la conferma dell'atto di accusa.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale, dopo aver evidenziato trascorso e
figura della sua assistita conclude chiedendo una sensibile riduzione della
pena richiesta dal PP in applicazione delle attenuanti della grave angustia e
dell'aver agito sotto l'impressione di una grave minaccia. Per quanto è delle
pretese di PC riconosce quelle avanzate dalle FFS. Chiede inoltre il
dissequestro dei due telefoni e delle due carte Sim.

 

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti

 

quesiti:                           AC
1:

 

                                   1.   è autrice
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
estorsione, in parte tentata

per avere, nel periodo 4.10.2009/7.11.2009 a __________,
__________ e __________ agendo in correità con A__________ e M__________,
usando minaccia di grave danno, ripetutamente indotto rispettivamente compiuto
senza risultato tutti gli atti necessari per indurre PC 1 ad atti
pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui per un importo di:

 

                            1.1.1.   fr. 20'000.-,
il 4.10.2009, corrisposto nella misura di fr. 1'000.-;

                            1.1.2.   fr. 2'000.-,
nel periodo 7.10.2009/10.10.2009, non corrisposto;

                            1.1.3.   fr. 1'500.- e
fr. 6'000.-, nel periodo 10.10.2009/7.11.2009, corrisposto nella misura di fr.
4'180.-;

                         1.1.3.1.   trattasi di un
diverso periodo;

 

                               1.2.   denuncia
mendace

il 4.10.2009 a __________, sapendolo innocente, denunciato PC 1 alla Polizia Cantonale come colpevole di un crimine per
provocare contro di lui un procedimento penale;

 

                               1.3.   infrazione
alla LF sugli stranieri

nel periodo ottobre 2009/7.11.2009, a __________,
__________ e __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in
Svizzera, soggiornandovi illegalmente;

 

                             1.3.1   trattasi di
un diverso periodo;

 

                               1.4.   contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico

 

                            1.4.1.   l’11.5.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.2.   il 16.5.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.3.   il 10.6.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.4.   il 21.6.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.5.   il 25.6.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.6.   il 28.6.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.7.   il 30.6.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.8.   il 10.7.2009
sulla tratta __________ / __________;

                            1.4.9.   il 18.7.2009
sulla tratta __________ / __________;

                          1.4.10.   il 20.7.2009
sulla tratta __________ / __________;

                          1.4.11.   il 31.7.2009
sulla tratta __________ / __________;

                          1.4.12.   il 24.8.2009
sulla tratta __________ / __________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

 

                                   2.   Può
beneficiare delle attenuanti:

                               2.1.   della grave
angustia;

                               2.2.   dell’aver
agito sotto l’impressione di una grave minaccia?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   Deve un
risarcimento alla PC e se sì in che misura?

 

                                   5.   Deve
essere ordinato il sequestro di

                               5.1.   1 natel LG;

                               5.2.   1 natel Sony
Ericson K608i;

                               5.3.   1 carta SIM
Yallo;

                               5.4.   1 carta SIM
Virgin Mobile;

                               5.5.   ricevute
Western Union;

                               5.6.   1 fotocamera
digitale Optima 8328?

Considerato,                  in fatto ed in
diritto

 

 

                                   --   che in
merito alla vita anteriore di AC 1  si richiamano, poiché noti alle parti, gli
atti istruttori (di seguito solo AI e salvo differente indicazione relativi
all’Inc. MP 2009.9221) 11 (estratto del casellario giudiziale svizzero
11.11.2009), 18 (incarto UFM), 30 (PP AC 1 14.12.2009) e 58 (perizia
psichiatrica);

 

                                   --   che in
relazione alle circostanze dell’arresto dell’accusata, conseguenza
dell’emissione del relativo ordine del 20.10.2009 per i presupposti reati di
ripetuta tentata estorsione (art. 156 cfr. 1 e 2 CP in relazione con l’art. 22
cpv.1 CP) e denuncia mendace (art. 303 cfr. 1 CP) a danno del PC 1 (AI 3),
fermo avvenuto l’8.11.2009 a __________ (AI 8), con successivo suo
trasferimento in stato detentivo nel Canton Ticino l’11.11.2009 (AI 8), si
richiama il rapporto d’arresto dell’11.11.2009 (AI 8);

 

                                   --   che il
reato di ripetuta estorsione in parte tentata (art. 156 cfr. 1 CP in relazione
con l’art. 22 cpv. 1 CP) a danno di PC 1 così come quello di denuncia mendace
(art. 303 cfr. 1 CP) così come indicati ai punti 1 e 2 nell’atto d’accusa (di
seguito solo AA), con le precisazioni apportate in sede di pubblico
dibattimento quo alla data di conclusione dell’imputazione di cui al punto 1 AA
(6.11.2009 invece di 7.11.2009, AI 47) ed al luogo di commissione del reato di
cui al punto 2 AA (__________al posto di __________, PS AC 1 4.10.2009 e
verbale dibattimentale pag. 2) non sono stati contestati dall’accusata e
trovano conferma oltre che nei fatti (AI 8 e 47, AI 22, 30 e 59 PP AC 1
23.11.2009, 14.12.2009 e 12.2.2010 nonché AI 39 PP PC 1 21.12.2009) anche in
diritto;

 

                                   --   che in
assenza di più precise indicazioni l’imputazione di infrazione alla LF sugli
stranieri (art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr) di cui al punto 3 AA è stata
temporalmente riportata al periodo 31.10 2009 (PS PC 1 7.12.2009 e verbale
dibattimentale pag. 2) / 8.11.2009 (giorno dell’arresto di AC 1, AI 8 e verbale
dibattimentale pag. 3);

 

                                   --   che non è
nemmeno contestata la contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico (art. 51
vLTP) di cui al punto 4 AA anche se, in quanto reato subordinato a querela
(art. 30 segg. CP), riportata solo agli otto viaggi intercorsi dopo il
22.6.2009 (AI 1 Inc. MP 2009.9127) e meglio dal 25.6.2009 al 24.8.2009 e non
anche ai quattro precedenti;

 

                                   --   che le
circostanze attenuanti richiamate dalla difesa per aver agito in stato di grave
angustia (art. 48 lett. a no. 2 CP) rispettivamente sotto l’impressione di una
grave minaccia (art. 48 lett. a no. 3 CP) non sono state riconosciute in quanto
giuridicamente non date, fermo restando come della situazione economica
dell’accusata rispettivamente della sua vulnerabilità personale ed affettiva
nei confronti della famiglia __________ segnatamente di A__________ si è
ampiamente tenuto conto, ma solo come attenuanti generiche, al momento della
commisurazione della pena;

 

                                   --   che,
previo richiamo dell’art. 47 CP, tenuto conto della grave colpa oggettiva e
soggettiva di AC 1, della tipicità oltremodo odiosa del reato di cui all’art.
156 CP, in specie, oltre che reiterata, qui ancor più da stigmatizzare a fronte
delle modalità d’esecuzione e di chi ne è stato vittima, il tutto da
contrapporre al precedente suo vissuto, alla sua giovane età, alla sua
incensuratezza, alla sua piena confessione, al carcere preventivo già sofferto
oltre che alle attenuanti generiche sopra ricordate, appare giustificata, tutto
ben ponderato, una condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 14 mesi, da
dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), sospesa condizionalmente
con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP), ricordato come la
Polizia amministrativa abbia già organizzato il suo allentamento dalla Svizzera
con contestuale rientro in __________ via aereo per i giorni 26/27.5.2010 (AI
18 nonché doc. TPC 6 e 8);

 

                                   --   che la PC
1 non ha presentato né in istruttoria né in sede dibattimentale alcuna
richiesta di risarcimento;

 

                                   --   che la PC 2 ha formulato in sede d’istruttoria una richiesta di risarcimento per fr. 704,20 (AI 1 Inc. MP
2009.9127) accolta dalla Corte limitatamente e solo a fr. 374,20, pari
all’impagato prezzo dei biglietti per i riconosciuti otto trasporti e relative
sopratasse di fr. 30.- per ciascuno di essi, ad esclusione, poiché non direttamente
correlate all’imputazione ma solo sua conseguenza indiretta, delle
unilateralmente fissate spese di denuncia per fr. 40.- e tassa per la denuncia
penale di fr. 50.- (AI 1 Inc. MP 2009.9127). Per questi balzelli, se e qualora
dovuti oltre che nei fatti difficilmente incassabili, questa PC è rinviata al
competente foro civile;

 

                                   --   che,
previo richiamo dell’art. 69 cpv. 1 CP, vengono confiscati in quanto mezzi di
prova e perché oggetto servito alla commissione del reato di cui al punto 1 AA
(art. 156 cfr. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP) le ricevute Western
Union trovate in possesso dell’accusata il giorno del suo arresto (AI 8) e la
fotocamera digitale Optima 8328, con contestuale dissequestro, non essendo
adempiute le condizioni di cui all’art. 69 CP, e restituzione a AC 1 dei due
natel e delle due carte SIM (art. 165 CPP);

 

                                   --   che la
tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono poste a carico
della condannata (art. 9 cpv 1 CPP).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispondendo                  affermativamente ai quesiti
posti, meno che ai quesiti 1.4.1, 1.4.2, 1.4.3, 1.4.4, 2.1, 2.2, 5.1, 5.2, 5.3,
5.4;

 

visti gli art.                      12, 22,
40, 42, 43, 44, 47, 48 lett. a) n. 2 e 3, 48a, 49,
51, 69, 156 n. 1 e 303 n. 1 CP;

115 cpv. 1 lett. a) e b) LStr;

51 vLTP;

art. 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autrice colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuta
estorsione, in parte tentata

per avere nel periodo 4.10.2009/6.11.2009 a __________,
__________ e __________, agendo in correità con A__________ e M__________,
usando minaccia di grave danno, ripetutamente indotto rispettivamente compiuto
senza risultato tutti gli atti necessari per indurre PC 1 ad atti
pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui per un importo tra fr. 23'500.-
e fr. 28'000.-, corrisposto nella misura di fr. 5'180.-;

 

 

                               1.2.   denuncia
mendace

il 4.10.2009 a __________, sapendolo innocente, denunciato PC 1 alla Polizia Cantonale come colpevole di un crimine per
provocare contro di lui un procedimento penale;

 

 

                               1.3.   infrazione
alla LF sugli stranieri

nel periodo 31.10.2009/8.11.2009 a __________, __________
e __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in Svizzera,
soggiornandovi illegalmente;

 

 

                               1.4.   contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico

commessa in 8 occasioni, nel periodo
25.6.2009/24.8.2009, sulle tratte __________ /__________, __________ /__________,
__________ /__________, __________ /__________ e __________ /__________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché
precisato nel verbale dibattimentale.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolta dall'imputazione di contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico di cui al punto 4 dell’atto d’accusa per il
periodo 11.5.2009/21.6.2009.

 

 

                                   3.   Di
conseguenza AC 1 è condannata:

 

 

                               3.1.   alla pena
detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

 

                               3.2.   a versare a PC
2, fr. 374.20. Per il resto la PC è rinviata al foro civile;

 

 

                               3.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva è condizionalmente sospesa
con un periodo di prova di anni 3 (tre).

 

 

                                   5.   E’
ordinata la confisca di:

 

                               5.1.   ricevute Western Union;

                               5.2.   1 fotocamera
digitale Optima 8328.

 

 

                                   6.   E’
ordinato il dissequestro e la restituzione alla condannata di:

 

                               6.1.   1 natel LG;

                               6.2.   1 natel Sony
Ericsson K608i;

                               6.3.   1 carta SIM Yallo;

                               6.4.   1 carta SIM
Virgin Mobile.

 

 

                                   7.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  e alle parti civili:

   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Perizia                                                fr.        7'665.95

Spese diverse                                   fr.              67.--

Interpreti                                              fr.           117.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        8'599.95

                                                             ===========