# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 329cdb74-42fa-591a-bab8-2256b8f6f417
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 07.03.2002 52.2002.84
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-84_2002-03-07.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00084

   

  	
  Lugano

  7 marzo 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Thierry Romanzini, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso  7 maggio 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall'avv. __________

  (in precedenza rappr. da __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione 10 aprile 2001 (n. 1692) del
  Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente
  avverso la decisione 5 marzo 2001 del Dipartimento delle istituzioni, Sezione
  dei permessi e dell'immigrazione, in materia di autorizzazione d'entrata e di
  rilascio di un permesso di dimora in favore di suo marito __________;

  

 

viste le risposte:

-    22 maggio 2001 del
Consiglio di Stato,

-    25 maggio 2001 del
Dipartimento delle istituzioni;

 

richiamata la sentenza 15 gennaio 2002 del Tribunale
federale;

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

che con decisione 5 marzo 2001, il
Dipartimento delle istituzioni ha respinto, per motivi di ordine pubblico, la
domanda del cittadino __________ volta ad ottenere l'autorizzazione a entrare
in Svizzera e a dimorare presso sua moglie __________, in quanto, durante il
suo precedente soggiorno nel nostro Paese, aveva interessato in due occasioni
le autorità di polizia e giudiziarie penali ed era stato a carico dello Stato;

 

che con giudizio 10 aprile 2001, il
Consiglio di Stato ha confermato la suddetta risoluzione dipartimentale, respingendo
l'impugnativa contro di essa interposta da __________;

 

che il Governo ha pure rilevato che, nel
periodo successivo al suo ritorno in Patria, il marito della ricorrente era
entrato in Svizzera a farle visita senza valida autorizzazione e che vi era il
pericolo che questi, una volta giunto nuovamente nel nostro Paese, cadesse
nuovamente a carico dell'assistenza pubblica;

 

che il 24 agosto 2001 il Tribunale cantonale
amministrativo ha respinto il gravame presentato da __________ in rappresentanza
di suo marito, confermando la risoluzione suddetta;

 

che con sentenza 15 gennaio 2002, il
Tribunale federale ha accolto il ricorso di diritto amministrativo presentato
da __________, ritenendo che la decisione impugnata fosse sproporzionata
rispetto all'interesse privato dei coniugi __________ a riprendere la loro
convivenza nel nostro Paese, dal momento che la violazione dell'ordine pubblico
da parte dell'interessato era, tutto sommato, di poco peso;

 

che, tuttavia, l'alta Corte federale ha
sollevato dubbi in merito alle relazioni attualmente esistenti tra i coniugi
__________, non escludendo che la ricorrente si richiamasse ad un matrimonio
ormai esistente solo sulla carta per far beneficiare suo marito della possibilità
di soggiornare nuovamente in Svizzera;

 

che sulla scorta di queste ultime
considerazioni, Il Tribunale federale ha quindi rinviato la causa al Tribunale
cantonale amministrativo per nuovo giudizio;

 

che giusta l'art. 65 PAmm, il Tribunale
cantonale amministrativo può annullare la decisione impugnata e rinviare la
causa all'istanza inferiore segnatamente nei casi in cui questa ha accertato la
fattispecie in modo incompleto;

 

che, verificandosi in concreto tale ipotesi,
il ricorso va accolto e gli atti rinviati al Consiglio di Stato, affinché statuisca
nuovamente sul ricorso come indicato dall'alta Corte federale, segnatamente
previa completazione degli accertamenti necessari al fine di determinare la
natura e l'intensità del legame coniugale esistente tra __________ e
__________;

 

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo
di una tassa di giustizia e delle spese;

 

che lo Stato del Cantone Ticino deve però
rifondere alla ricorrente un'adeguata indennità per ripetibili relativa al
presente giudizio di rinvio (art. 31 PAmm);

 

 

 

visti gli art. 1, 4, 11, 17 LDDS; 16 ODDS; 8 CEDU; 100
cpv. 1 lett. b n. 3 OG; 10 lett. a LALPS; 3, 18, 28, 31, 43, 46, 60, 61, 65
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza:

1.1    la decisione 10
aprile 2001 (n. 1692) del Consiglio di Stato è annullata,

1.2    gli atti sono
rinviati all'Esecutivo cantonale per nuova decisione previa completazione dell'istruttoria.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né spese né tassa di giustizia.

 

 

                                   3.   Lo Stato
del Cantone Ticino rifonderà alla ricorrente fr. 600.– a titolo di ripetibili.

 

 

                                   4.   Contro la
presente decisione, è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale
a Losanna nel termine di 30 giorni dall'intimazione.

 

	
   

                                      5.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario