# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7fe2ba20-307d-5437-ace8-3ca37cee653c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-11-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 13.11.2014 11.2014.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2014-96_2014-11-13.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2014.96

  	
  Lugano,

  13 novembre 2014/jh

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente,

  Giani
  e Grisanti

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2011.977
(iscrizione provvisoria di ipoteca legale degli artigiani e imprenditori) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, promossa con istanza del 15 marzo 2011 dalla

 

	
   

  	
  AP 1 ora in liquidazione,
  

  (patrocinata
  dall'avv. PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinato
  dall'avv. PA 2)

  AO 3 per sé e

  come
  unica erede del marito arch. AO 2

  deceduto
  in pendenza di causa il 10 aprile 2014

  (patrocinata
  dall'avv. PA 3) e

  AO 4 

  (patrocinato
  dall'avv. PA 4),

  

 

accertato
che in seguito al fallimento dell'istante, decretato l'11 aprile 2013, la pretesa
di quest'ultima verso i convenuti è stata aggiudicata il 5 agosto 2014 ai
pubblici incanti alla

 

                                  P
SA, ora in 

                                  (patrocinata
dall'avv.),

 

esaminata
l'istanza di rettifica presentata da AO 3 riguardante il dispositivo n. II
(spese e ripetibili) della decisione emessa da questa Camera il 21 ottobre 2014
(inc. 11.2012.96/II);

 

Ritenuto

 

in fatto:                A.  In accoglimento di un
appello presentato da AO 1, come pure di un appello presentato da AO 2 e AO 3 contro
una sentenza emessa il 16 agosto 2012 dal Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 2, con sentenza del 21 ottobre 2014
questa Camera ha così statuito in una causa che opponeva gli appellanti alla AP 1:

                                   II.  Le spese processuali di appello, di fr. 900.–
complessivi, da anticipare 

                                             nella misura
di fr. 450.– da AO 1 e nella misura di fr. 450.– 

                                             da AO 2 e
AO 3 in solido, sono poste a carico dell'appel­lante, che rifonderà a AO 1 fr.
1800.– e a AO 2 e AO 3 altri fr. 1800.– complessivi per ripetibili.

 

                            B.  Il 28 ottobre 2014 AO 3 ha
segnalato a questa Camera un errore di scritturazione contenuto nel dispositivo
appena citato, le spese processuali dovendo essere assunte dall'appellata, non
dall'appellante, in conformità a quanto risulta del resto dal consid. 4 della
decisione medesima (“Le spese dell'attuale decisione seguono la soccombenza
dell'istante”). Non sono state chieste osservazioni alla domanda di rettifica.

                                  

Considerando

 

in diritto:              1.  Ove il dispositivo di
una sentenza sia poco chiaro, ambiguo o incompleto oppure in contraddizione con
i considerandi, su richiesta di parte o d'ufficio il giudice interpreta o
rettifica la decisione (art. 334 cpv. 1 prima frase CPC). Se la rettifica
concerne semplici errori di scrittura o di calcolo il giudice può rinunciare a
interpellare le parti (art. 334 cpv. 2 seconda frase CPC). La rettifica mira a
correggere manifeste inavvertenze di redazione, di scrittura o di calcolo,
ovvero inavvertenze formali (non di errori di apprezzamento nel merito)
chiaramente desumibili dal testo stesso della decisione.

 

                             2.  Nella fattispecie il
dispositivo n. II della decisione citata sulle spese e le ripetibili di appello
è palesemente viziato da un errore di scritturazione, “l'istante” cui si
riferisce il consid. 4 della sentenza medesima essendo l'appellata, cioè la AP
1. Il termine “appellante” si deve perciò a un'evidente svista e va emendato.

 

                             3.  In esito al presente
giudizio non è il caso di prelevare spese né di assegnare ripetibili,
per altro nemmeno richieste.

 

Per questi motivi,

 

decide:                 1.  Il dispositivo n. II della
sentenza emanata da questa Camera il 21 ottobre 2014 nella causa 11.2012.96 è
rettificato come segue:

                                   II.  Le spese processuali di appello, di fr. 900.–
complessivi, da anticipare 

                                             nella
misura di fr. 450.– da AO 1 e nella misura di fr. 450.– 

                                             da PA 4 e
AO 3 in solido, sono poste a carico dell'istante AP 1 in liquidazione, che
rifonderà a AO 1 fr. 1800.– e a AO 2 e AO 3 altri fr. 1800.– complessivi per ripetibili.

 

                             2.  Non si riscuotono spese.

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv.;

  –
  avv.;

  –
  avv..

  

                                  Comunicazione:

                                  – avv.;

                                  – Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 2.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                 La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per 

i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).