# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aaeaad7d-92f3-5dcb-a83d-7d0a6b83a909
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-08-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 03.08.2015 60.2015.219
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-219_2015-08-03.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.219

   

  	
  Lugano

  3 agosto 2015/jf

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro
  Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Sabrina
  Gianola, vicecancelliera 

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo 22/23.6.2015 presentato dall’

 

 

	
   

  	
  RE
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  la decisione di tassazione della nota professionale
  dell’avv. PI 1 quale patrocinatrice d’ufficio, pro tempore, di __________, emanata
  il 2.6.2015 dal procuratore pubblico Marisa Alfier nell’ambito del procedimento
  penale di cui all’inc. MP 2014.8354 sfociato nel DA __________;

  

 

 

ritenuto che, in considerazione dell’esito del
gravame, si è potuto prescindere dall’ordinare uno scambio di allegati;

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

in
fatto

 

 

                                   a.   Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di __________ per
titolo d’infrazione e contravvenzione alla LStup (inc. MP __________). 

                                  b.   In
data 13.4.2015, il procuratore pubblico ha emanato un decreto d’accusa (DA __________),
contro il quale è stata interposta opposizione.

 

 

c.In data
17.4.2015, il magistrato inquirente ha nominato quale difensore d’ufficio
l’avv. __________.

 

 

d.   
In data 4/19.5.2015, l’avv. RE
1 ha comunicato di aver assunto la difesa di __________. 

 

                                         Conseguentemente,
in data 21.5.2015, il procuratore pubblico ha disposto la revoca del difensore
d’ufficio, con effetto dal medesimo giorno. 

                                         

                                         Contro
detta decisione l’avv. RE 1 ha presentato reclamo in data 11/16.6.2015 (inc.
CRP __________), tuttora pendente. Nel suddetto gravame chiede di ripristinare
la difesa d’ufficio a suo nome in favore di __________ e di annullare quella a
favore dell’avv. __________ (erroneamente indicata in __________).

 

 

e.In data
2.6.2015 il procuratore pubblico ha emanato la decisione di tassazione della
nota professionale del difensore d’ufficio per il periodo dell’incarico (dal
17.4.2015 al 21.5.2015), approvando la stessa a concorrenza dell’importo di CHF
1'281.95.

 

 

f.     Contro detta decisione insorge con reclamo l’avv. RE
1. Richiamato il contenuto del precedente reclamo (inc. CRP __________),
contesta anche la decisione di tassazione della nota professionale, che sarebbe
nulla poiché pure nulla la precedente decisione di nomina e di revoca
dell’(altro) difensore, avv. __________.

 

 

in diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Preliminarmente
si pone il quesito della legittimazione di RE 1 a contestare la tassazione
della nota professionale dell’avv. __________ per la difesa di __________. 

                                         

                                         1.2.

                                         La retribuzione del difensore d’ufficio – che è
designato in applicazione degli art. 132 s. CPP – è disciplinata all’art. 135
CPP.

                                         Giusta
l’art. 135 cpv. 1 CPP il difensore d’ufficio è retribuito secondo la tariffa
d’avvocatura della Confederazione o del Cantone – con i quali esiste, dopo la
sua nomina, un particolare rapporto giuridico, sulla base del quale il legale
ha un credito di diritto pubblico (decisione TF 6B_951/2013 del 27.3.2014
consid. 3.1.) – in cui si svolge il procedimento penale a carico del patrocinato.

 

                                         Il
pubblico ministero [se il procedimento non viene concluso dalla decisione di un
tribunale (BSK StPO – N. RUCKSTUHL, 2. ed., art. 135 CPP n. 9)] o l’autorità
giudicante stabilisce l’importo della retribuzione al termine del procedimento
(art. 135 cpv. 2 CPP).

 

                                         Il
difensore d’ufficio, in applicazione dell’art. 135 cpv. 3 lit. a CPP, può
introdurre reclamo in materia di retribuzione contro la decisione del pubblico
ministero oppure del tribunale di primo grado (decisione TF 6B_652/2014 del
10.12.2014 consid. 1.1.).

                                         La
legge indica esplicitamente soltanto il difensore d’ufficio; non fa alcun riferimento
ad altri.

 

                                         1.3.                                                                          

                                         La
giurisprudenza ha riconosciuto che l’imputato, se reputasse troppo elevata la
retribuzione del difensore d’ufficio definita dalla direzione del procedimento,
sarebbe legittimato a contestarla, in quanto lo stesso, in caso di condanna al
pagamento delle spese procedurali, potrebbe essere tenuto a rimborsare la
retribuzione alla Confederazione o al Cantone giusta l’art. 135 cpv. 4 lit. a
CPP (e contrario sentenza TF 6B_960/2013 del 22.5.2014 consid. 3; BSK
StPO –
N. RUCKSTUHL, op. cit., art. 135 CPP n. 16). 

                                         La
giurisprudenza ha pure riconosciuto al procuratore pubblico la legittimazione
ad impugnare la decisione di tassazione (sentenza TF 6B_48/2013 del 13.6.2013;
più in generale, sulle vie di impugnazione, sentenza TF 6B_360/2014 del
30.10.2014). 

 

                                         1.4.

                                         Nel
presente caso il reclamo è presentato dal difensore succeduto a quello
d’ufficio, ed a titolo personale.  

                                         Dal
testo del reclamo emerge in modo inequivocabile (in particolare dai termini “Contesto..”
e “…la mia contestazione..” dell’ultimo paragrafo) che il gravame è
presentato dal nuovo difensore, a titolo personale, e non a nome e per conto
del patrocinato, che neppure viene menzionato nel gravame.

 

                                         1.5.

                                         Giusta
l’art. 382 cpv. 1 CPP sono legittimate a ricorrere contro una decisione le
parti che hanno un interesse giuridicamente protetto all’annullamento oppure alla
modifica della stessa.

 

                                         L’interesse
giuridicamente protetto implica che il ricorrente sia personalmente,
direttamente e (di principio: decisione TF 1B_72/2014 del 15.4.2014 consid.
2.1.) attualmente leso dalla decisione che impugna (N. SCHMID, StPO Praxiskommentar,
2. ed., art. 382 CPP n. 2): talvolta è sufficiente un interesse soltanto virtuale
(Commentario CPP – M. MINI, art. 382 CPP n. 5).

 

                                         Una
parte ha un interesse giuridicamente
protetto giusta l’art. 382 cpv. 1 CPP
(il cosiddetto Beschwer) qualora sia direttamente toccata dalla decisione
nei suoi diritti (ZK StPO – V. LIEBER, 2. ed., art. 382 CPP n. 7). La lesione
diretta si deduce dal dispositivo (art. 81 cpv. 1 lit. c CPP) della decisione
impugnata, non dalla sua motivazione. Sussiste dunque un tale interesse nella
misura in cui il dispositivo contenga disposizioni che aggravano la parte (ZK
StPO – V. LIEBER, op. cit., art. 382 CPP n. 8). E’ soltanto il dispositivo che
acquista forza di cosa giudicata, non la motivazione (decisione TF 6B_114/2011
del 30.6.2011 consid. 2.3.).

                                         Quanto
alla nozione di parti, si fa riferimento agli art. 104 e 105 CPP, norme
che includono l’imputato (art. 104 cpv. 1 lit. a CPP).

 

                                         1.6.

                                         Il
nuovo difensore, agendo a titolo personale, non ha un interesse giuridicamente
protetto ai sensi dell’art. 382 cpv. 1 CPP, in quanto la decisione impugnata
non lo tocca in qualità di parte, è riferita a prestazioni operate da un altro
patrocinatore, la cui retribuzione in nessun modo può riflettersi sulla sua
posizione, sulla sua retribuzione, in un altro modo sulla sua persona o posizione.

                                         Anche
nel caso d'ipotetico accoglimento del gravame precedentemente presentato (inc.
CRP __________), ciò non avrebbe una ripercussione sulla tassazione della nota
e neppure sulla posizione del nuovo difensore.

 

                                         1.7.

                                         In
quanto difetta la legittimazione, il reclamo è irricevibile. Data la
particolarità del caso, si rinuncia al carico di tassa di giustizia e spese. 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 135, 382 e 393 CPP, ed ogni altra
disposizione applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  -;

  -; 

  -.

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per
 la Corte dei reclami penali

 

Il
presidente                                                          La cancelliera