# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7cef4ab1-69b6-5324-86f9-d13abd0d7b59
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 22.11.2006 60.2006.405
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-405_2006-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.405

   

  	
  Lugano

  22 novembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 19/25.10.2006 presentata da

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere copia di un decreto d’accusa a suo tempo
  emesso a suo carico;

  

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero
pubblico, che l’ha trasmessa per competenza in data 24/25.10.2006, rimettendosi
al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.Il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di RI 1 (inc. MP __________)
conclusosi con un decreto d’accusa del 22.9.2003, cresciuto in giudicato (DA.__________
__________).

 

 

2.Con la
presente istanza RI 1 chiede di ricevere copia del decreto d’accusa. Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico si è rimesso al giudizio di questa
Camera.

 

 

3.L’art. 27
CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8
vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

4.Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) al
procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista
dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

5.Nel
presente caso non ci sono elementi per rovesciare la presunzione di un
interesse giuridico legittimo.

 

 

6.L’istanza
è accolta. Copia del decreto d’accusa del 22.9.2003 sarà allegata alla copia
della presente decisione destinata all’istante.

 

 

7.La tassa
di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 27 CPP e 39 lit. f LTG,

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di RI 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  (

  ).

   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria