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**Case Identifier:** e8cd8660-be7d-5c8c-8974-ea8f216f4b46
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2011-06-17
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 17.06.2011 BB.2011.64
**Docket/Reference:** BB.2011.64
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2011-64_2011-06-17

## Full Text

Mandato al perito (art. 184 CPP).;;Mandato al perito (art. 184 CPP).;;Mandato al perito (art. 184 CPP).;;Mandato al perito (art. 184 CPP).

Decisione del 17 giugno 2011 
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Tito Ponti, Presidente, 
Emanuel Hochstrasser e Giuseppe Muschietti,  
Cancelliera Elena Maffei  

   
Parti   

A., rappresentato dall'avv. Luca Marcellini, 
 

Reclamante 
 

   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 
 

Controparte 
 

   
Oggetto  Mandato al perito (art. 184 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BB.2011.64 

 

- 2 - 
 
 

La I Corte dei reclami penali considera in fatto ed in diritto:  

- che il 23 novembre 2009 il Ministero pubblico della Confederazione (in 
seguito: MPC) ha avviato un'inchiesta di polizia giudiziaria contro A. per 
titolo di falsità in certificati (art. 252 CP), organizzazione criminale 
(art. 260ter CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e infrazione alla 
Legge federale sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 e 2 LStup); 

 
- che lo stesso 23 novembre 2009 A. è stato arrestato dalla Polizia giudi-

ziaria federale ed è attualmente detenuto presso il penitenziario "La 
Stampa", a Cadro; 

 
- che, secondo l'autorità inquirente, al momento dell'arresto A. faceva uso 

di medicamenti per diverse patologie che lo affligevano;  
 

- che, onde stabilire un'eventuale scemata responsabilità, il MPC ha ordi-
nato, il 24 maggio 2011, l'allestimento di una perizia su A. a cura del 
Dr. B., attivo presso la Clinica Psichiatrica Universitaria di Z.; 

 
- che il 3 giugno 2011 A. ha presentato un reclamo dinanzi alla I Corte dei 

reclami penali del Tribunale penale federale, volto ad ottenere la riforma 
della suddetta decisione nel senso che al perito vengano trasmessi tutti 
gli atti del procedimento, ad eccezione delle formalità di procedura e  
della documentazione bancaria o, comunque, che gli vengano almeno 
spediti tutti i verbali d'interrogatorio ed il rapporto redatto il 4 febbraio 
2011 dal Dr. C. (perito di parte); 

 
- che, in data 8 giugno 2011, l'autorità inquirente ha trasmesso al perito il 

referto stilato dal Dr. C. nonché l'elenco degli atti del procedimento affin-
ché l'esperto possa eventualmente richiedere ulteriori documenti neces-
sari; 

 
- che il 9 giugno 2011 il reclamante ha informato questa Corte di ritirare il 

reclamo (v. act. 3);   
 

- che contro le decisioni e gli atti procedurali del MPC può essere interpo-
sto reclamo dinanzi alla I Corte dei reclami penali del Tribunale penale 
federale a norma degli art. 393 segg. CPP (v. art. 393 cpv. 1 lett. a CPP 
in relazione con l'art. 37 cpv. 1 LOAP e con l'art. 19 cpv. 1 del Regola-
mento sull'organizzazione del Tribunale penale federale [Regolamento 
sull'organizzazione del TPF, ROTPF, RS 173.713.161]), 

 

- 3 - 
 
 

- che il reclamo contro decisioni comunicate per iscritto od oralmente va 
presentato e motivato entro dieci giorni (art. 396 cpv. 1 CPP); 

 
- che, nella fattispecie, la decisione impugnata, datata 24 maggio 2011, è 

stata notificata al legale del reclamante il giorno successivo, di modo che 
il reclamo interposto il 3 giugno 2011 è tempestivo (act. 1); 

 
- che con scritto del 9 giugno 2011 A. ha dichiarato di ritirare il suo recla-

mo del 3 giugno 2011 e ha chiesto alla presente autorità di voler proce-
dere allo stralcio della causa nonché di esonerarlo, data la particolare si-
tuazione, dal pagamento di tasse e spese (act. 1); 

 
- che, a norma dell'art. 386 cpv. 2 lett. b CPP, chi ha interposto ricorso 

può ritirarlo entro la conclusione dello scambio di scritti e di eventuali 
complementi di prova o degli atti, se la procedura è scritta; 

 
- che la rinuncia e il ritiro sono definitivi, eccetto che l'interessato vi sia 

stato indotto mediante inganno, reato o errata informazione da parte di 
un'autorità (art. 386 cpv. 3 CPP); 

 
- che, premesso quanto sopra, la causa è stralciata dai ruoli;  

 
- che, a norma dell'art. 428 cpv. 1 CPP, le parti sostengono le spese della 

procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccombono nella 
causa (1a frase), con la precisazione che è ritenuta soccombente anche 
la parte che ha ritirato il ricorso o sul cui ricorso non si è entrati nel meri-
to (2a frase); 

 
- che, avendo il reclamante ritirato la sua impugnativa, egli deve essere 

considerato quale parte soccombente; 
 

- che la tassa di giustizia è calcolata giusta l'art. 8 cpv. 1 del Regolamento 
del 31 agosto 2010 del Tribunale penale federale sulle spese, gli emo-
lumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale 
(RSPPF; RS 173.713.162); 

 
- che, nella fattispecie, la dichiarazione di ritiro del ricorso è avvenuta allo 

stadio iniziale della procedura, la quale, pur non avendo ancora cagiona-
to notevoli costi processuali, non può tuttavia essere considerata neutra-
le sotto il profilo delle spese di cancelleria, per cui si giustifica il prelievo 
di una tassa di giustizia ridotta che viene fissata nel minimo di Fr. 200.--;  

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Causa ritiro del reclamo, la causa è stralciata dai ruoli. 

2. La tassa di giustizia di Fr. 200.-- è posta a carico del reclamante. 

 
 
Bellinzona, il 21 giugno 2011 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Luca Marcellini 
- Ministero pubblico della Confederazione 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni della I Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 
giorni dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 
17 giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).