# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 58d93797-cc4b-57c1-bbc0-f9b4eaeea4e8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 12.08.2005 16.2005.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2005-77_2005-08-12.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2005.77

  	
  Lugano

  12 agosto
  2005/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7
giugno 2005 presentato nella forma della domanda di revisione da

 

	
   

  	
   RI 1 

  patr. dall'  RA
  1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 28 aprile 2005 del Giudice di pace del
circolo di Carona, nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione (inc.
n. S04-399) promossa con istanza 8 settembre 2004 da

 

 

	
   

  	
  CO 1  

  rappr. da RA 2  

   

  

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione
interposta dalla convenuta al PE n. __________ dell’UE di Lugano, domanda
accolta dal giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 8 settembre 2004 CO 1 ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta
da RI 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr.
1'227.40 oltre accessori, rivendicati a titolo di premi LAMal dovuti dal marito
__________ per il periodo dall’8 marzo al 16 luglio 2001, pretesa alla quale la
convenuta si è opposta contestando di dover pagare i premi dovuti dal marito
dal quale vive separata dalla fine del 2003;

 

                                         che con
sentenza 28 aprile 2005 il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido
titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante, così come la correttezza
della procedura sfociata nella decisione 14 luglio 2003 di quest'ultima e ammessa
la solidarietà dei coniugi per il pagamento di premi relativi a un periodo durante
il quale vivevano in comunione domestica, ha accolto l'istanza;

 

                                         che il 7
giugno 2005 RI 1 ha inoltrato una domanda di revisione al Tribunale cantonale
delle assicurazioni postulando la rettifica della decisione del Giudice di pace
nel senso che è negata la responsabilità solidale della moglie signora RI 1
per il debito di premio nei confronti dell'assicurazione malattia CO 1 di
Zurigo,  del marito __________;

 

                                         che con
decisione 9 giugno 2005 il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha dichiarato
l'istanza irricevibile trasmettendola per competenza a questa Camera;

 

                                         che
secondo l'art. 341 CPC la domanda di revisione di una sentenza del giudice di
pace si propone mediante ricorso per cassazione;

 

                                          che
giusta l’art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una
sentenza emessa nell’ambito di un’azione di rigetto dell’opposizione è di 10
giorni;

 

                                          che
il termine ricorsuale decorre dal giorno successivo a quello dell’intimazione
della decisione (art. 131 cpv. 1 CPC); 

 

                                          che
nel caso concreto questo termine non è indubbiamente stato ossequiato, la domanda
di revisione essendo stata inoltrata l’8 giugno 2005 (cfr. timbro postale),
quindi ben oltre il termine ricorsuale -la sentenza di rigetto essendo stata
notificata il 9 maggio 2005 come ammesso dall'interessata- e anche oltre il
termine di 20 giorni di cui all'art. 342 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art.
342, m. 1);

 

                                          che
pertanto questa Camera non può che accertare la tardività del gravame;

 

                                         che le
spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di
assegnare ripetibili alla parte istante  alla quale non è stata richiesta la
presentazione di eventuali  osservazioni.

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese
l’art. 148 cpv. 1 CPC e la OTLEF 

 

 

pronuncia:

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 7 giugno 2005 di RI 1 è irricevibile in quanto
tardivo. 

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico
della ricorrente. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -     ;

  - Helsana Assicurazioni SA Servizio centrale
  esecuzioni,  . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Carona.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria