# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6b15f9d0-39b3-52ee-97cc-c98254cfc68b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-01-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 07.01.1998 90.1997.182
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1997-182_1998-01-07.html

## Full Text

Incarto n.

  90.97.00182

  	
  Lugano

  7 gennaio 1998

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

visto
il ricorso dell' 11 dicembre 1997 di

 

	
   

  	
  __________
  __________ -__________, __________, 
  

  rappr.
  da: avv. __________ __________ __________, __________ __________ __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione governativa n. __________del
  __________.10.1997 in materia di accertamento del limite boschivo a confine
  con l'area edificabile nel Comune di __________;

  

 

visto
la risoluzione 9 dicembre 1997 del Consiglio di Stato che annulla la
risoluzione qui impugnata e lo scritto al TPT __________.12.1997 delle
ricorrenti che chiede o la sospensione o lo stralcio della vertenza, con
pronuncia nella seconda ipotesi sulle ripetibili

 

considerato
in fatto e diritto:

 

                                         che il tribunale procede,
d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso
del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse
giuridico; 

 

                                         che a norma dell’art. 28
LPamm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT può
applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia alla parte soccombente
e, giusta l’art. 31 LPamm, condannarla al pagamento di un’indennità alla
controparte;

 

                                         che soccombente è in linea
di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il
gravame (desistenza) o comunque si assoggetta, espressamente o implicitamente
alla decisione impugnata;

 

                                         che il Consiglio di Stato
ha annullato la risoluzione litigiosa, e reso con ciò senza oggetto la presente
vertenza: “preso atto che sui piani sono riportate delle situazioni di fatto
che non corrispondono alla situazione di diritto e che quindi dette situazioni
devono essere corrette e ripubblicate”; 

 

                                         che soccombente, in queste
circostanze, è il Consiglio di Stato, il quale deve di conseguenza versare
congrue ripetibili alla ricorrente, rappresentata da avvocato, mentre che nella
sua qualità di esecutivo cantonale va esente da tasse di giudizio;

 

Per
questi motivi,

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso é stralciato
dai ruoli.

 

                                   2.   Il Consiglio di Stato
verserà alla ricorrente fr. 800.-- a titolo di ripetibili.

                                   3.   Intimazione:                  -
Avv. __________ __________ -__________, __________ 

                                       - Municipio di __________ 

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il
segretario