# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8cd2f443-a2a1-5ba8-b0dc-508a0e9d8040
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.02.2012 15.2012.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-11_2012-02-09.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.11

  	
  Lugano

  9 febbraio
  2012

  EC/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Bozzini

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 16 gennaio 2012 di

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’emissione della
comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ promossa contro la
ricorrente da 

 

	
   

  	
  PI 1    

   

  

 

 

viste le osservazioni:

- 18 gennaio 2012 di PI 1;

- 1° febbraio 2012 dell’CO 1, __________;

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

 

 

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                     A.      Nell’ambito
dell’esecuzione n__________ il 9 gennaio 2012 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, contro RI 1 la comminatoria di fallimento per un credito di fr. 1'850.00
oltre accessori.

                                              L’atto esecutivo è
stato notificato alla debitrice il 10 gennaio 2012.

 

 

                                     B.      Con ricorso 16
gennaio 2012 RI 1si oppone all’emissione della comminatoria di fallimento perché
l’importo del credito non sarebbe corretto e sarebbe già stato contestato.

 

 

                                      C.      Delle
osservazioni 18 gennaio 2012 di PI 1 e 1° febbraio 2012 dell’ CO 1, entrambe
postulanti la reiezione del gravame, si dirà, per quanto necessario, in
seguito.

 

 

Considerato

 

 

in diritto:

 

 

                                   1.   Contro
la notifica della comminatoria di fallimento può essere formulato ricorso all'autorità
di vigilanza unicamente per ragioni formali (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend
Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99,
n. 3 ad art. 160; Ottomann/Markus,
Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea 2010, n. 6
ad art. 160; Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad
esempio quando:

 

                                         – l'escusso
reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

 

                                         – l'esecuzione è riferita a
prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

 

                                         – è pendente azione di
disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio
dell'opposizione;

 

                                         – la decisione (sommaria o
di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;

 

                                         – l'escusso sostiene che la
comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione
incompetente territorialmente (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).

 

 

                                   2.   Per
questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

 

                                   3.   Non
riconoscendo la pretesa avanzata dalla procedente, la debitrice
allega unicamente una questione di merito che non rientra tra quelle che
permettono di adire la via ricorsuale e che può essere analizzata nell'ambito
della procedura di ricorso dell’art. 17 LEF. L’CO 1 ha quindi correttamente emesso, sulla base di un precetto esecutivo rimasto senza opposizione, la
comminatoria di fallimento contro RI 1. Non essendo le questioni di merito
sollevate dalla ricorrente più proponibili in questa sede per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di
vigilanza, il ricorso va pertanto respinto. 

 

 

                                   4.   Non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi;

richiamati gli art. 17, 39, 40, 43 LEF; 61 cpv. 2
lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - RI 1;

                                         - PI
1.

                                         Comunicazione
all’ CO 1, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
(dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque)
giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata
pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria