# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0b56ba7f-3289-505e-9372-deb6d95b9bdc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 23.07.2003 52.2003.198
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-198_2003-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.198

   

  	
  Lugano

  23 luglio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 16 giugno 2003 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  patrocinato da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 26 maggio 2003 del municipio di
  __________, che delibera alla ditta __________ le opere da giardiniere
  relative alla costruzione del __________;

  

 

 

 

viste le risposte:

-    9 luglio 2003 della
ditta __________;

-    9 luglio 2003 del Comune
di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   L'11 aprile
2003 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla
LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per l'aggiudicazione delle
opere da giardiniere relative alla costruzione del __________. 

Il capitolato d'appalto e modulo d'offerta
prevedeva fra l'altro la seguente posizione: 

 

285.                Fornitura di materiale

                       Computo: singole
quantità

                       volume materiale
sciolto

            100      Terra, terriccio

            108      Materiale di
riempimento drenante 

                       esente da limo,
argille e materiali organici

                       Granulometria
massima 100 mm.

                       Contenuto in inerti
90%

                       L'impiego del
materiale deve venire

                       preventivamente
accettato dalla DL. 

                       Scarico al deposito
di cantiere                     5'000 mc

 

Le posizioni
947.001, 947.002, 947.004, 947.006 prescrivevano inoltre la fornitura di
attrezzature della marca Activa Sport. 

 

 

                                  B.   In
tempo utile sono pervenute al committente le offerte di cinque ditte, fra cui
quelle della ricorrente __________ (fr. 369'140.20) e quella della resistente
__________ (fr. 441'239.60). 

Alla posizione 285.100 del capitolato la
ricorrente ha esposto un prezzo unitario di fr. 0.01/mc. Con scritto annesso,
la ricorrente ha inoltre offerto al committente, se possibile,
attrezzature delle marche Bertelè, Fixpoint System e Europrodotti. 

 

 

                                  C.   Valutate le
offerte, il progettista del committente ha allestito la seguente graduatoria: 

 

 

 

 

 

	
   

  	
  prezzo

  	
  capacità referenze

  	
  termini

  	
  totale

  
	
  __________

  	
  44.16

  	
  37.33

  	
  8.33

  	
  89.82

  
	
  __________

  	
    8.33

  	
  27.33

  	
    8.33

  	
  43.99

  
	
  __________

  	
  28.08

  	
  17.33

  	
    6.66

  	
  52.07

  
	
  __________

  	
  50.00

  	
  26.67

  	
    8.33

  	
  85.00

  
	
  __________

  	
  42.58

  	
  34.67

  	
    8.33

  	
  85.58

  

 

 

Il progettista ha tuttavia ritenuto che
l'offerta della ditta __________ non fosse valida per modifica materiali da
fornire (non paragonabili al testo del modulo d'offerta).

Preso atto della graduatoria, il 28 maggio
2003 il municipio ha deliberato i lavori alla ditta __________, prima in
graduatoria, scartando l'offerta della ditta ricorrente per fornitura di
materiali non conformi e non paragonabili al testo del modulo d'offerta (pos.
285.108, subordinatamente pos. 947.001, 9476.002, 947.004, 947.006). 

 

 

                                  D.   Contro
questa decisione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendo in via principale che la commessa le sia aggiudicata
ed in via subordinata che gli atti siano rinviati al municipio per nuova decisione.

La ricorrente contesta di aver inoltrato
un'offerta difforme. 

Un giudizio sull'idoneità del materiale di
riempimento offerto sarebbe prematuro. Le attrezzature d'altra marca
costituirebbero invece una semplice alternativa. 

 

 

                                  E.   All'accoglimento
dell'impugnativa si oppone il municipio, che postula la conferma della
delibera, contestando le tesi dell'insorgente e rilevando fra l'altro che
l'offerta dell'insorgente si è comunque classificata solo al terzo posto.
L'autorità comunale produce fra l'altro uno scritto 21 maggio 2003, inviato al
progettista dalla ditta __________, dal quale si rileva che la ricorrente
avrebbe chiesto a tale ditta di fornirle 5'000 mc di materiale di riempimento
senza particolari esigenze, sollecitandola nel contempo ad indicare l'importo
che sarebbe stata disposta a pagare quale onere di discarica per il deposito. 

Ad identica conclusione perviene la
__________ con argomenti che per quanto necessario saranno discussi qui
appresso. 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb. In quanto partecipante alla gara, la ricorrente è legittimata a
contestare la decisione con cui il committente l'ha esclusa
dall'aggiudicazione. Se l'estromissione risulterà ingiustificata, sarà
abilitata a contestare anche l'atto di delibera. 

Con questa riserva, il ricorso, tempestivo,
è ricevibile in ordine. 

Il giudizio può essere reso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Non disponendo la ricorrente del
materiale di riempimento, una perizia sulla sua natura non entra in considerazione.

 

 

                                   2.   2.1.
Giusta l’art. 26 LCPubb, gli offerenti devono inoltrare la loro offerta per
iscritto, in modo completo e tempestivo (cpv. 1). Il committente, soggiunge la
norma, esclude dalla procedura le offerte tardive o quelle che presentano
lacune formali rilevanti (cpv. 2). La disposizione si ispira all'art. 19 cpv. 3
della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), che impone
al committente di escludere "dalla procedura ulteriore le offerte con
lacune formali rilevanti". Il capitolato d’appalto, precisa l’art. 31
RLCPubb, deve essere compilato dal concorrente in ogni sua parte, con
esposizione dei prezzi unitari, dei totali, delle eventuali analisi e di ogni
altra indicazione complementare richiesta. 

                                         Offerte
incomplete o che non rispondono alle esigenze del capitolato devono di principio
essere escluse dall’aggiudicazione (STA 3.3.03 in re L.C. SA; V. Malfanti,
Principali novità introdotte dalla LCPubb, RDAT I 2001, pag. 452, nonché, in
relazione all'art. 19 cpv. 3 LAPub; Galli / Lehmann /
Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 407). Una diversa conclusione, che permettesse ai concorrenti di
conseguire l'aggiudicazione con offerte difformi sarebbe contraria al principio
della parità di trattamento. 

 

2.2.
Nell'evenienza concreta, l'offerta inoltrata dalla ricorrente è conforme alle
prescrizioni del capitolato d'appalto e modulo d'offerta. 

Contrariamente a
quanto assume il committente, dal fatto che la ricorrente si sia interessata
all'acquisto di materiale non conforme non si può dedurre che il materiale
offerto alla posizione 285.108 non sarebbe stato conforme alle esigenze del
capitolato. Il tentativo di lucrare un'indennità di deposito alle spalle del
comune, messo in atto dalla ricorrente, permette al massimo di valutare
negativamente la serietà della ditta stessa. 

La conclusione
tratta dal municipio sulla conformità dell'offerta non può essere giustificata
nemmeno dalla macroscopica differenza fra il prezzo irrisorio (fr. 0.01/mc),
chiesto dalla ricorrente nella gara in esame, e quello esposto (fr. 7.30/mc)
dalla stessa ditta in un analogo concorso indetto dal municipio di __________. 

Nessuna
difformità può essere infine ravvisata nell'offerta di prodotti alternativi a
quelli richiesti dal committente alle posizioni 947.001, 9476.002, 947.004,
947.006. Al massimo vi si può ravvisare un'inammissibile variante (art. 29
LCPubb). 

 

2.3. Nella
misura in cui estromette la ricorrente dall'aggiudicazione, la decisione impugnata
non regge pertanto alla critica. 

 

 

                                   3.   L'atto di
delibera va tuttavia confermato, poiché le sommarie contestazioni, sollevate
dall'insorgente con riferimento al prezzo particolarmente vantaggioso della sua
offerta, non permettono di sovvertire la graduatoria allestita dal progettista.

Pur avendone avuto l'opportunità tanto in
sede di ricorso, quanto semmai ancora in sede di replica, la ricorrente non
critica invero minimamente le valutazioni della sua offerta e di quella
inoltrata dalla ditta __________, operate dal committente in base ai criteri
d'aggiudicazione ed ai fattori di ponderazione preventivamente stabiliti dal
bando di gara. 

Stando così le cose, il ricorso va di
conseguenza respinto. 

 

 

                                   4.   La tassa
di giustizia, commisurata al valore della commessa ed al lavoro occasionato
dall'impugnativa, va posta a carico della ricorrente secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 25, 26, 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28,
60, 61 PAmm;

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'500.- è posta a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________ 

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario