# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b8ce4f03-9cf6-524a-84fb-a8b7db922bb9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-08-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 06.08.2002 80.2002.101
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-101_2002-08-06.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00101

  	
  Lugano

  6 agosto 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  
						

 

statuendo sul ricorso del 13 giugno 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 01/02

 

	
  presentato da:

  	
  _ _ _, _ _,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nella
dichiarazione d'imposta IC/IFD 2001-02 _ _ _ dichiarava d'aver conseguito nel
1999 un reddito netto da attività indipendente quale donna delle pulizie di fr.
17'900.- e nel 2000 di fr. 18'350.- (pari a fr. 18'125.- di media annua), da
cui chiedeva la deduzione, accordatale, di fr. 733.- per oneri assicurativi;

 

                                     -   che
l'Ufficio di tassazione elevava il reddito della contribuente da fr. 18'125.-
di media annua a fr. 18'500.-, giustificando l'aumento con una leggera ripresa
sui costi di natura aziendale per vantaggi privati, per es. per l'uso della
vettura, le spese telefoniche e ev. altre (cfr. decisione su reclamo del 17 maggio
2002);

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso la contribuente contesta la ripresa effettuata
dall'Ufficio di tassazione, producendo tra l'altro una ricapitolazione, priva
di pezze giustificative, delle entrate e delle uscite;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che sia
l’art. 130 cpv. 2 LIFD sia l'art. 204 cpv. 2 LIFD consentono all’autorità di tassazione
di procedere ad una tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente
non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non
possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili;

 

                                     -   che la
tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un esauriente
accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità fiscale si basa invece
su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine alla verità (Zweifel,
Die

                                         Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989,
p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163);

 

                                     -   che
nell'incarto è contenuto un documento manoscritto in cui la contribuente, oltre
a precisare le entrate lorde del 1999 in fr. 21'000.- e del 2000 in fr.
21'500.-, indica spese aziendali per l'automobile di fr. 2'100.- per un anno e
di fr. 2'150.- per l'altro, per il telefono di fr. 800.- e per materiale non
meglio precisato di fr. 200.- per ciascuno dei due anni;

 

                                     -   che è del
tutto evidente che i dati forniti, soprattutto per quel concerne le spese, appaiono
il frutto di una ricostruzione, tant'è che gli importi sono indicati con cifre
tonde, che poco o nulla si discostano da un anno all'altro;

 

                                     -   che è
quindi del tutto plausibile ritenere che nelle spese per automobile, telefono e
materiale di fr. 3'125.- di media annua vi sia anche una parte, seppur esigua,
di spese che di per sé non sarebbero di natura aziendale;

 

                                     -   che
l'Ufficio di tassazione, effettuando una ripresa del 12% soltanto, si è
dimostrato assai prudente;

 

                                     -   che
pertanto il ricorso non può essere accolto;

 

                                     -   che nel
ricorso la ricorrente afferma che avrebbe beneficiato del condono delle imposte
1999-2000 e che quindi, qualora dovesse trovarsi nel bisogno, potrà chiedere il
condono delle imposte anche per il periodo in discussione alla competente autorità;

 

                                     -   che per
questi motivi questo giudice rinuncia comunque eccezionalmente a prelevare
spese e tassa di giustizia.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: