# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e436f10c-0fa6-54fb-a3d5-4446852e0d6a
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2007-05-11
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 11.05.2007 C-2749/2006
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2749-2006_2007-05-11.pdf

## Full Text

Corte III
C-2749/2006

{ T  0 / 2 }

Sentenza dell'11 maggio 2007

Composizione: Giudici Francesco Parrino, Johannes Frölicher ed Elena 
Avenati-Carpani; Cancelliere Dario Croci Torti.

A._______, , IT-82026 Morcone (BN), ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione, av. Edmond-Vaucher 18, case postale 
3100, 1211 Ginevra 2, autorità inferiore,

concernente la decisione su opposizione del 3 marzo 2006

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

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Ritenuto in fatto:

A. Mediante  decisione  del  20  dicembre  2005,  la  Cassa  svizzera  di 
compensazione  (CSC)  ha  erogato  in  favore  del  cittadino  italiano 
A._______, nato il 10 agosto 1940, una rendita ordinaria dell'assicurazione 
svizzera  per  la  vecchiaia,  a  decorrere  dal  1°  settembre  2005 (doc.  47). 
L'importo di tale prestazione, Frs 148.-- mensili,  è stato calcolato in base 
ad una durata contributiva di 5 anni e 8 mesi, una scala rendite 5 ed un 
reddito annuo medio determinante  di  Fr.  23'220.--.  Alla terza pagina del 
provvedimento  sono  stati  indicati  gli  anni  d'assicurazione  (1961-1966; 
1968-1970),  la  durata  contributiva  anno  per  anno  ed  il  relativo  reddito 
conseguito.

B. A._______ si è opposto a tale provvedimento amministrativo con atto del 
23 gennaio 2006 facendo valere che non gli sarebbero stati conteggiati  i 
contributi  relativi  alla  sua  attività  nel  1968,  quando  ha  lavorato  per  10 
mesi,  anziché  4  registrati  dall'amministrazione.  A  suffragio  delle  sue 
conclusioni  produce  alcune  fotocopie  dei  permessi  di  soggiorno  e  del 
passaporto di allora. 

Ricevuta l'opposizione, la CSC ha ricontrollato i dati ed i calcoli che stanno 
alla base della decisione contestata e ne ha riscontrato l'esattezza.

Mediante decisione su opposizione del 3 marzo 2006, la CSC ha respinto 
l'istanza del ricorrente annotando fra l'altro che un'ulteriore verifica non ha 
permesso di ritrovare maggiori contributi per il periodo precedente il 1969.

C. Con tempestivo gravame del 24 aprile 2006, A._______ contesta di nuovo 
il periodo contributivo ritenuto dall'amministrazione.

Nelle  sue  osservazioni  ricorsuali  del  4  luglio  2006,  la  CSC  propone  la 
reiezione del gravame con argomenti di cui, per quanto occorra, si riferirà 
nei considerandi di diritto del presente giudizio.

Con  lettera  del  6  luglio  2006,  il  Presidente  della  I  Camera  della 
Commissione  federale  di  ricorso  in  materia  di  AVS/AI  per  le  persone 
residente all'estero (CFR) ha invitato il ricorrente a pronunciarsi in merito 
alle osservazioni della Cassa, entro il 7 agosto 2006. L'interpellato non ha 
esercitato il suo diritto di replica.

D. In  data  2  novembre  2006,  la  CFR  ha  promosso  un'inchiesta 
complementare interpellando l'Ufficio controllo degli abitanti di Münsingen 
(BE).  L'amministrazione  comunale,  nella  sua  risposta  del  13  novembre 
successivo, ha comunicato che il nominato ha risieduto in quel Comune al 
beneficio  di  un  permesso  A  (stagionale)  dal  30  dicembre  1961  al  10 
dicembre 1962 e dal 1° marzo 1963 al 12 dicembre 1963; ha poi ancora 

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risieduto con probabile permesso A dal 18 febbraio 1964 al 31 dicembre 
1966.  Il  Comune  di  Müsingen  non  ha  potuto  constatare  un'ulteriore 
residenza dopo il 1966.

Continuando l'istruttoria e rilevando che in base alle fotocopie dei permessi 
di soggiorno l'interessato, anche negli anni successivi al 1966, ha risieduto 
nel  Cantone  di  Berna,  la  CFR,  con  lettera  del  16  novembre  2006,  ha 
interpellato l'Ufficio cantonale della popolazione e della migrazione. 

Nel  frattempo,  per  competenza,  la  causa  è  stata  assegnata  al  nuovo 
Tribunale amministrativo federale (TAF), Berna, a far tempo dal 1° gennaio 
2007.

L'Ufficio cantonale bernese (risposta del 27 febbraio 2007) ha demandato 
l'inchiesta all'Ufficio federale della migrazione, il quale, con lettere del 26 
febbraio  e  15  marzo  2007  ha  precisato  non  possedere  più  alcun 
documento riguardante l'interessato.

E. Le risposte delle rispettive amministrazioni cantonale e federale sono state 
inviate  all'insorgente  con ordinanza  del  22 marzo 2007;  nel  contempo è 
stata comunicata la composizione del collegio giudicante,  contro il  quale 
non è stata chiesta alcuna ricusazione entro il termine stabilito.

Considerando in diritto:

1.

1.1 I ricorsi pendenti presso le Commissioni federali di ricorso o d'arbitrato o 
presso i servizi di ricorso dei dipartimenti il  1° gennaio 2007 sono trattati 
dal Tribunale amministrativo federale nella misura in cui è competente. È 
applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 cpv. 2 della Legge sul 
Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]).

1.2 In  virtù  dell'art.  31  LTAF,  questo  tribunale  giudica  i  ricorsi  contro  le 
decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  Legge  federale  sulla  procedura 
amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021)  emanate  dalle 
autorità  menzionate  agli  art.  33 e 34 LTAF,  riservate  le eccezioni  di  cui 
all'art.  32.  In  particolare,  le  decisioni  rese  dalla  Cassa  svizzera  di 
compensazione (CSC) concernenti l'assicurazione per la vecchiaia e per i 
superstiti  possono  essere  portate  innanzi  al  TAF conformemente  all'art. 
85bis cpv. 1 della Legge federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i 
superstiti del 20 dicembre 1946 (LAVS, RS 831.10).

1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al 

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procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità 
di  farlo,  è  particolarmente  toccato  dalla  decisione  impugnata  ed  ha  un 
interesse degno di  protezione all'annullamento o alla modificazione della 
stessa. Queste condizioni sono adempiute nella specie.

1.4 Il ricorso è stato introdotto nei termini e nella forma prescritti  dalla legge 
(art. 52 PA e 60 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle 
assicurazioni  sociali  del  6  ottobre  2000  [LPGA,  RS  830.1]);  è  pertanto 
necessario entrare nel merito.

2. La presente  procedura  è  disciplinata  dall'Accordo  del  21  giugno  1999  - 
entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la Confederazione svizzera, da una 
parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera 
circolazione  delle  persone  (RS  0.142.112.681),  in  particolare  dal  suo 
allegato  II,  che  regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale 
(art.  153a  LAVS).  Conformemente  alla  normativa  convenzionale,  la 
legislazione  applicabile  è  quella  della  parte  contraente  sul  cui  territorio 
viene  esercitata  l'attività  determinante  ai  fini  dell'assicurazione.  Deve 
comunque  essere  osservato  che,  in  virtù  del  principio  della  non 
discriminazione,  i  cittadini  svizzeri  e quelli  dell'UE godono della parità di 
trattamento  per  quanto  concerne  le  condizioni  per  avere  diritto  ad  una 
rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia e i superstiti e di quella 
per l'invalidità.

3. La  LPGA  è  entrata  in  vigore  il  1°  gennaio  2003  ed  ha  comportato  la 
modifica  di  numerose  disposizioni  legali,  segnatamente  nell'ambito 
dell'assicurazione per la vecchiaia ed i superstiti. Secondo l'art. 2 LPGA, le 
disposizioni  di  questa  legge  sono  applicabili  alle  assicurazioni  sociali 
disciplinate  dalla  legislazione  federale,  se  e  per  quanto  le  singole  leggi 
sulle assicurazioni sociali  lo prevedano. Dal canto suo, l'art. 1 LAVS, nel 
tenore vigente a partire dal 1° gennaio 2003, stabilisce che le disposizioni 
della  LPGA sono applicabili  alla  prima parte della  LAVS, sempre che la 
presente legge non preveda espressamente una deroga.

4. L'oggetto  dell'impugnativa concerne una presunta  carenza di  un periodo 
contributivo.

La registrazione nel conto individuale dell'assicurato comprende, fra l'altro, 
il reddito annuo in franchi, l'anno di contribuzione e la durata contributiva 
espressa  in  mesi  (art.  140  dell'Ordinanza  sull'assicurazione  per  la 
vecchiaia e per i superstiti del 31 ottobre 1947 [OAVS, RS 831.101]). Nella 
specie,  il  ricorrente  sostiene  che  non  gli  sarebbero  stati  conteggiati  dei 
contributi  versati  nel  1968  o,  in  maniera  più  generale,  che  la  durata 
contributiva non corrisponde al  periodo di  lavoro da lui  svolto  nel  nostro 
Paese.

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5.

5.1 Per determinare il periodo di contribuzione relativo agli anni compresi tra il 
1948  ed  il  1968,  il  Tribunale  federale  delle  assicurazioni  (TFA;  ora 
Tribunale federale, TF) ha stabilito che, in assenza di certificati  di lavoro 
attestanti la durata esatta dell'attività, occorre servirsi esclusivamente delle 
tavole pubblicate a tal fine (DTF 107 V 7). In effetti, i conti individuali che si 
riferiscono  al  periodo anteriore  al  1969 non contengono la  registrazione 
della durata contributiva in mesi.

5.2 Per l'art. 141 cpv. 3 OAVS, se non è domandato nessun estratto del conto 
o nessuna rettificazione, o se la richiesta di rettificazione è stata respinta, 
la  rettificazione  delle  registrazioni  fatte  nel  conto  individuale  può essere 
richiesta, al momento in cui si verifica l'evento assicurato, soltanto quando 
gli errori di registrazione siano evidenti o debitamente provati. Secondo la 
giurisprudenza, si può operare una rettifica qualora sia rapportata la prova 
assoluta  che un datore  di  lavoro  ha effettivamente  trattenuto  i  contributi 
AVS sui redditi versati o che una convenzione di salario netto - mediante 
la quale le parti hanno convenuto che i contributi alle assicurazioni sociali 
sono a carico esclusivamente del datore di lavoro - è stata conclusa (DTF 
130 V 335 consid. 4.1). La rettifica del conto individuale comprende tutta la 
durata  di  contribuzione  dell'assicurato,  ivi  compresi  gli  anni  caduti  in 
prescrizione  giusta  l'art.  16  cpv.  1  LAVS (RCC 1984  p.  184 e  459).  La 
regola in tema di prova indicata dall'art. 141 cpv. 3 OAVS, secondo cui la 
rettifica  delle  iscrizioni  nel  momento  in cui  si  verifica l'evento  assicurato 
pretende  la  prova  piena,  non  esclude  in  ogni  modo  l'applicazione  del 
principio inquisitorio,  di modo che questa deve essere fornita secondo le 
regole  usuali  sull'assunzione  e  l'onere  della  prova  prevalenti  nell'ambito 
delle assicurazioni  sociali,  l'obbligo di  collaborare della parte essendo in 
questo caso accresciuto (DTF 117 V 265 consid. 3d).

5.3 In materia di prova della durata contributiva,  il  TFA ha precisato che nel 
caso  in  cui  venga  documentato  che  lo  straniero  era  al  beneficio  di  un 
permesso C, oppure un permesso di tipo B (annuale), occorre ritenere una 
durata  contributiva  completa  (sentenza del  TFA del  24 luglio  1985 in  re 
K.K.G.;  H  94/84).  In  altre  parole,  il  permesso  di  tipo  B  è  assimilato  a 
domicilio  in  Svizzera  ai  sensi  dell'art.  24  cpv.  2  del  Codice  civile:  di 
conseguenza,  giusta  l'art.  1  lett.  a  LAVS,  l'interessato  è  da  ritenersi 
persona assicurata per tutta la durata di validità del permesso, sempre che 
abbia  versato  il  contributo  minimo  annuale  di  cui  agli  articoli  28  e  50 
OAVS. In caso di  permesso stagionale (A) solo le tavole surriferite sono 
applicabili,  in assenza di certificati  di lavoro (cfr. sentenza inedita del 22 
aprile 1998 in re P., H 90/97).

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5.4 Nella  sentenza  del  TFA  del  17  luglio  2002  (in  re  A.D.;  H  195/01),  la 
massima autorità giudiziaria ha rinviato gli atti all'amministrazione affinché 
completasse  in  modo preciso  l'istruttoria.  Il  TFA ha in  sostanza  ritenuto 
come  sia  necessario  indagare  su  ogni  elemento  atto  a  determinare  la 
durata  di  contribuzione e la contribuzione stessa,  se necessario,  presso 
l'autorità cantonale (p. es. l'Ufficio cantonale degli  stranieri)  e, se ancora 
esistenti,  presso  gli  ex  datori  di  lavoro.  A  questo  proposito  il  TFA  si  è 
espresso nelle sentenze inedite 21 agosto 2001 in re S.  (H 161/01),  25 
settembre 2001 in re B. (H 163/01) e 26 aprile 2002 in re E. (H 336/01).

6.

6.1 Il  ricorrente  non  ha  esibito  certificati  di  lavoro  e/o  buste  paga.  Solo  le 
tavole sarebbero dunque applicabili.

6.2 La  Commissione  federale  di  ricorso  ha  tuttavia  effettuato  ricerche 
complementari  presso  il  Comune  di  Münsingen,  ove  l'interessato  ha 
risieduto  negli  anni  in  questione  e  presso  l'Ufficio  cantonale  della 
migrazione di Berna. L'Ufficio controllo degli  abitanti di Münsingen non è 
stato  in  grado  di  certificare  la  presenza  del  nominato  dopo  il  1966, 
malgrado  che  le  fotocopie  dei  permessi  di  soggiorno  menzionino  tal 
Comune quale località di residenza anche nel 1968 e per il seguito (cfr. in 
particolare doc. 58-61). Fino al dicembre 1966, il nominato era al beneficio 
di  un permesso stagionale.  Per  quel  che si  riferisce all'Ufficio  cantonale 
della migrazione, Berna, questo si è rivolto all'Ufficio federale competente: 
ambedue  non  sono  tuttavia  stati  in  grado  di  ritrovare  notizie  circa  le 
modalità di residenza di A._______ nel nostro Paese.

Per il  resto,  le  fotocopie del  passaporto  di  allora con indicate  le date di 
entrata e di uscita dalla Svizzera di A._______ e le fotocopie dei permessi 
di dimora non possono costituire delle prove di durata contributiva all'AVS.

Visto  quanto  precede,  atteso  che  l'assicurato  era  al  beneficio  di  un 
permesso stagionale, una posizione a lui più favorevole non essendo stata 
provata, il calcolo della durata contributiva deve essere determinato, fino a 
tutto il 1968, in base alle apposite tavole, ossia:

-  1961  tavola  1  (agricoltura);  1962-63  (tavola  37,  costruzione,  edilizia); 
1964-66  tavola  26  (industria  tessile);  1968  tavola  37;  il  relativo  reddito 
conseguito ed i mesi di contribuzione sono riportati alla terza pagina della 
decisione del 20 dicembre 2005. 

Per  il  periodo  successivo  al  1968,  la  durata  di  contribuzione  scaturisce 
direttamente dal conto individuale.

Il  periodo contributivo  ritenuto dall'amministrazione di  5 anni  e 8 mesi  è 
dunque corretto.

7.

7

7.1 In  queste  circostanze,  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata 
decisione confermata.

7.2 Non si prelevano spese.

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese.

3. Comunicazione: 

- al ricorrente (raccomandata AR)

- all'autorità inferiore (n. di rif. X._______; raccomandata)

- all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata)

Rimedi di diritto

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto pubblico 
al Tribunale federale,  Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di 30 giorni 
dalla  sua  notificazione  (art.  82  e  segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale 
federale  del  17  giugno  2005  [LTF,  RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi e l’indicazione dei  mezzi  di  prova ed essere firmati.  La decisione 
impugnata e – se in possesso della parte – i  documenti indicati  come mezzi di prova 
devono essere allegati (art. 42 LTF).

Il Giudice istruttore: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Data di spedizione: