# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e9dc4795-4948-5b1d-a893-428386739fd1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.06.2001 15.2001.00028
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-00028_2001-06-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00028

  	
  Lugano

  21 giugno
  2001

  /B/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo
sul ricorso 5 febbraio 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione di __________ e meglio contro la comminatoria di
fallimento 2/5 febbraio 2001 emessa nell'esecuzione n. __________ promossa
contro il ricorrente da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata
l'ordinanza presidenziale 8 febbraio 2001 di concessione dell'effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni:      -     16 febbraio 2001 del__________ __________ 

                                          -     19
febbraio 2001 dell'Ufficio esecuzione di Lugano;

 

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

 

                                          che
__________ ents (in seguito: __________) procede con PE n. __________ dell'UE
di __________ contro __________ per il pagamento di un suo credito;

 

                                          che
l'escusso ha interposto tempestiva opposizione;

 

                                          che
con decisione amministrativa 6 dicembre 2000 ("decisione secondo art. 80 LAMal
- precetto esecutivo N° __________") __________ ha determinato in fr.
283.30 il ritardo contributivo dell'assicurato, rigettando contestualmente per
tale importo l'opposizione interposta da __________ al precetto esecutivo;

 

                                          che
la decisione amministrativa 6 dicembre 2000 è stata resa con l'indicazione dei
seguenti rimedi di diritto: "Vie di ricorso - La presente decisione avrà
forza di cosa giudicata se non sarà impugnata mediante opposizione entro il
termine di 30 giorni dalla sua notifica. L'opposizione, debitamente motivata,
dovrà essere fatta per iscritto e tramite invio raccomandato";

 

                                          che
con domanda 26 gennaio 2001 __________ ha chiesto all'UE di __________ il
proseguimento dell'esecuzione;

 

                                          che
il 2 febbraio 2001 l'UE di __________ ha emesso la comminatoria di fallimento,
la quale è stata notificata a __________ il 5 febbraio 2001;

 

                                          che
con scritto spedito per via raccomandata il 5 febbraio 2001 indirizzato alla
"Camera dei ricorsi delle Assicurazioni sociali" del Tribunale di
appello __________ ha interposto "ricorso";

 

                                          che
con decisione 18 maggio 2001 Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha dichiarato
irricevibile il predetto ricorso e ha inviato gli atti alla __________ affinché
proceda nell'ambito delle sue competenze, rendendo una decisione su opposizione;

 

                                          che
la decisione ex art. 80 LAMal può essere infatti impugnata entro trenta giorni
formulando opposizione all'assicuratore (art. 85 cpv. 1 LAMal), ritenuto che la
decisione su opposizione è a sua volta impugnabile mediante ricorso di diritto
amministrativo al Tribunale cantonale delle assicurazioni (art. 86 cpv. 1 LAMal),
contro cui vi è infine il rimedio del ricorso di diritto amministrativo al
Tribunale federale delle assicurazioni (art. 91 LAMal);

                                          

                                          che
pertanto la decisione amministrativa 6 dicembre 2000 dell'Universa non è cresciuta
in giudicato, così come il contestuale rigetto definitivo dell'opposizione interposta
da __________ al precetto esecutivo n. __________, per cui l'esecuzione è sospesa
ex art. 88 cpv. 1 LEF e di conseguenza l'UE di __________ non poteva ex art.
159 LEF emettere la comminatoria di fallimento in esame;

 

                                          che
il ricorso di __________ va di conseguenza accolto e la comminatoria di fallimento
2/5 febbraio 2001 emessa nell'esecuzione n. 780'976 dell'UE di __________ annullata;

 

                                          che
sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François
Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto
principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383
cons. 2a);

 

                                          che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

 

richiamati
gli art. 17 e 88 LEF

 

 

 

pronuncia:

 

 

                                          1.   Il ricorso 5 febbraio 2001 __________, è accolto.

 

                                               1.1    La comminatoria di fallimento 2/5 febbraio 2001 emessa dall'UE di
__________ nell'esecuzione n. __________ promossa da __________ contro
__________, è annullata.

 

 

                                          2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione a:     - __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria