# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e55f0192-d1e3-5bb8-951b-508bd504c2af
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.11.2010 10.2010.52
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-52_2010-11-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.52

  DA
  256/2010

  	
  Bellinzona

  5
  novembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Giuseppe
Gianella in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difensore
  d'ufficio, DUF 1,)

   

  

prevenuto colpevole di    1.   infrazione alla LF sulla dimora e il
domicilio degli stranieri    soggiorno illegale

                                         per avere soggiornato
illegalmente nel __________ nel periodo __________2007 - __________2007, privo
di certificati validi di legittimazione e svolgendo attività lucrativa senza
essere in possesso del richiesto permesso di polizia degli stranieri;

 

2.   
infrazione alla LF sugli stranieri

     soggiorno illegale 

     per avere, nel periodo compreso tra l’ __________2008
ed il __________2010, soggiornato illegalmente in Svizzera, segnatamente nel __________,
siccome sprovvisto del necessario permesso della Polizia degli stranieri;

 

                                        attività lucrativa senza
autorizzazione

                                         avere, nel
periodo compreso tra l’ __________2008 ed il __________2010, svolto attività
lucrativa senza disporre del necessario permesso della Polizia degli stranieri;

 

                                         fatti avvenuti nelle
surriferite circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dall’art.  23 cpv. 1 LDDS, 23 cpv. 6 LDDS, art. 115 cpv. 1 lett. b LStr, art.
115 cpv. 1 lett. c LStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 256/2010 di
data 16 gennaio 2010 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

 

 

                                        1.  Alla pena
pecuniaria di fr. 2'700.- (duemilasettecento), corrispondente a 90  (novanta)
aliquote da fr. 30.- (trenta), con l'avvertenza che, in caso di                      mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 90                              (novanta)
giorni.

2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese  giudiziarie
di fr. 100.- (cento).

3.  Revoca il beneficio alla sospensione condizionale della pena di fr. 2'700.-
 (duemilasettecento) corrispondente a 90 (novanta) aliquote da fr. 30.-                (trenta),
pronunciata dal Ministero Pubblico il __________2008 (DA __________)                   [recte:
pronunciata il __________ 2009 dalla Pretura penale del Cantone                                      Ticino].

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 1 febbraio 2010 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 5 novembre 2010,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente, il difensore d’ufficio e il
Sost. Procuratore Pubblico;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il Sost. Procuratore pubblico, il
quale chiede la conferma del decreto d’accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede in
via principale che si prescinda dalla pena, che la eventuale pena sia ridotta
rispetto alla proposta del Procuratore in considerazione della particolarità
del caso e che tale in tale pena venga computato il carcere amministrativo
sofferto; in via subordinata postula una pena con la condizionale e la non
revoca della sospensione condizionale della precedente pena;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  infrazione alla LF sulla
dimora e il domicilio degli stranieri

                                        1.2.  infrazione alla LF sugli
stranieri (soggiorno illegale e attività lucrativa senza autorizzazione)

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale della pena di 90 (novanta) aliquote
giornaliere di fr. 30.- (trenta), per complessivi fr. 2'700.-
(duemilasettecento), decretato dalla Pretura penale del Cantone Ticino il __________
2009;

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41, 46, 47 CP; 23 cpv.
1 LDDS; 115 cpv. 1 lett. b, 115 cpv. 1 lett. c LStr; 9 e segg., 273 e segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                            ACCU 1 

 

                                        autore colpevole di infrazione
contro la LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e infrazione
alla LF sugli stranieri (soggiorno illegale e attività lucrativa senza
autorizzazione) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 256/2010 del 16 gennaio 2010.

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.  alla pena detentiva di 90
(novanta) giorni.

 

                                    2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-.

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.

 

 

ordina                              la revoca del beneficio
della sospensione condizionale della pena di 90 (novanta) aliquote giornaliere
di fr. 30.- (trenta), per complessivi fr. 2'700.- (duemilasettecento),
decretato dalla Pretura penale del Cantone Ticino il __________.

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Lugano,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della popolazione, Ufficio
della migrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     2'700.-          pena
pecuniaria

                                        fr.                       200.-          tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.-          spese
giudiziarie                                                  

                                        fr.                    3'100.-          totale