# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4d1bb0c1-bd57-5141-8f26-cdd9e5a58512
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 26.10.1999 12.1999.209
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-209_1999-10-26.html

## Full Text

Incarto n.

  12.1999.00209

  	
  Lugano

  26 ottobre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente

  Chiesa
  e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. OA.99.00068 della Pretura di Lugano, sez. 3    promossa con petizione 29 gennaio
1999 da

 

	
   

  	
   

  __________ 

  rappr.
  dall’ avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
   

  1. __________ 

  2. __________ 

  3. __________ 

     
  rappr. da: __________ ano  

   

  

 

in
materia di risarcimento a dipendenza di incidente della circolazione che è
stata stralciata dai ruoli, con decreto 27 luglio 1999, a seguito di
transazione tra le parti.

 

Ed
ora sull’appello 22 ottobre 1999 di __________ nei confronti della decisione 12
ottobre 1999 del Pretore di tassazione di conto d’assistenza giudiziaria.

 

Letti
ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che l’appellante ha
anche presentato ricorso, contro la decisione di tassazione di conto di
assistenza giudiziaria, al Consiglio di moderazione;

 

                                         che egli ritiene,
cautelativamente, giustificato anche l’appello contro quella stessa decisione,
rispettivamente contro la decisione di concessione di assistenza giudiziaria
del 5 maggio 1999 che nulla aveva evidenziato al proposito del momento di
inizio (presentazione della relativa domanda) del beneficio dell’assistenza che
solo dalle motivazioni della decisione di tassazione ha conosciuto;

 

                                         che infatti in questa sede
contesta la limitazione del beneficio dell’assistenza giudiziaria a far tempo
unicamente dal momento della presentazione della relativa domanda e non da
quando ha iniziato ad occuparsi della vicenda del cliente rispettivamente
dall’inoltro della procedura giudiziaria;

 

                                         che al proposito cita la
giurisprudenza del Tribunale federale in DTF 120 Ia consid. 3e in fine;

 

                                         che la limitazione di
tempo entro il quale l’appellante può beneficiare dell’assistenza giudiziaria è
oggetto di precisa motivazione della decisione di tassazione e come tale
contribuisce alla determinazione dell’onorario e delle spese dovute al
patrocinatore come stabilite in quel pronunciato;

 

                                         che di conseguenza anche
questa censura deve formare oggetto del ricorso al Consiglio di moderazione;

 

                                         che diversa sarebbe stata
la situazione qualora la decisione di ammissione all’assistenza giudiziaria del
5 maggio 1999 si fosse pronunciata anche sull’inizio della decorrenza del
beneficio - ciò che non è però avvenuto - con possibilità allora, trattandosi
di rifiuto parziale dell’assistenza, di proporre appello ai sensi dell’art. 158
cpv. 2 CPC;

 

                                         che l’appello, allo stadio
attuale della procedura, si rivela così irricevibile e come tale può essere
giudicato già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC;

 

                                         che l’incarto va trasmesso
al Consiglio di moderazione per la completazione degli atti di sua competenza;

 

 

Per i quali motivi

 

 pronuncia

 

                                   1.   L’appello 22 ottobre
1999 è irricevibile.

 

                                         §. Gli atti relativi sono
trasmessi per competenza al Consiglio di

                                         moderazione.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse o spese.

 

                                   3.   Intimazione
__________

                                         Comunicazione al Consiglio
di moderazione e alla Pretura di Lugano, sez. 3

 

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
Presidente                                                           Il
segretario