# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e326d2f8-fcb0-597a-be4b-777742e72dea
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-12-05
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 05.12.2023 S 2023 58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2023-58_2023-12-05.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 23 58

2a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni

Giudice unico Righetti

Attuaria Lanfranchi

SENTENZA

del 5 dicembre 2023

nella vertenza di diritto delle assicurazioni sociali

A._____, 

attrice

contro

B._____ SA, 

convenuta

concernente contributi LPP

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I. Ritenuto in fatto:

1. Per i propri dipendenti, la B._____ SA con sede a C._____ sottoscriveva 

il 25 gennaio 2018 (risp. 8 marzo 2018) il contratto di affiliazione no. 

321364 con la A._____ (in seguito semplicemente fondazione LPP) con 

effetto a partire dal 1° ottobre 2017. Poiché, nonostante le diverse diffide, 

la B._____ SA non pagava i contributi arretrati, in data 8 novembre 2022 

la fondazione LPP rescindeva il contratto con effetto dal 1° dicembre 2022. 

Giusta l'estratto conto del 14 aprile 2023, il conteggio finale dopo 

l'annullamento del contratto prevedeva un saldo a favore della fondazione 

LPP di fr. 39'818.50 (interessi inclusi fino al 31 dicembre 2022).

2. Di seguito, la fondazione LPP avviava una procedura esecutiva volta 

all'incasso dell'importo scoperto per fr. 39'818.50 con interessi di 

fr. 434.80, le indennità di fatturato di fr. 500.-- e le spese d'esecuzione di 

fr. 103.30. Contro il precetto esecutivo staccato dall'Ufficio esecuzione e 

fallimenti Moesa la B._____ SA faceva opposizione.

3. Mediante azione del 9 maggio 2023, la fondazione LPP chiedeva al 

Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni di voler condannare la 

B._____ SA al pagamento dell’importo di fr. 39'818.50, più interessi di 

fr. 434.80, più gli interessi al 5% a partire dal 23 marzo 2023, le indennità 

di fatturato di fr. 500.-- e le spese d'esecuzione di fr. 103.30. 

Parallelamente, veniva chiesto il rigetto definitivo dell’opposizione 

nell'esecuzione no. 20230944 dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti Moesa.

4. Con scritto del 19 giugno 2023 la B._____ SA (di seguito: convenuta) 

comunicava che aveva proposto alla fondazione LPP un piano di rientro, 

composto da sette rate, in modo da saldare lo scoperto entro il gennaio 

2024.

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5. Con scritto del 30 giugno 2023 la fondazione LPP faceva sapere di non 

essere disposta ad accettare la proposta di pagamento a rate, pregando 

di mandare avanti la procedura.

II. Considerando in diritto:

1.1 A mente dell’art. 73 cpv. 1 della Legge federale sulla previdenza 

professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP; RS 831.40), 

ogni cantone designa il Tribunale che, in ultima istanza cantonale, decide 

le controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi diritto. Il 

capoverso 3 dello stesso disposto stabilisce che il foro è nella sede o nel 

domicilio svizzeri del convenuto o nel luogo dell’azienda presso la quale 

l’assicurato fu assunto. Giusta l'art. 63 cpv. 2 lett. a della legge 

sull'organizzazione giudiziaria (LGA; CS 370.100), in veste di Tribunale 

delle assicurazioni il Tribunale amministrativo giudica nella procedura 

d'azione le controverse ai sensi dell'art. 73 LPP. Essendo nell'evenienza 

la sede della ditta a C._____, la competenza ratione loci dello scrivente 

Tribunale in virtù dell'art. art. 73 cpv. 2 LPP è data. Pacifica è pure la 

competenza riguardo al campo d’applicazione materiale e personale 

dell’art. 73 LPP, poiché la lite vede opposto un istituto di previdenza ad 

una datrice di lavoro e vertendo la controversia sul mancato versamento 

dei contributi previdenziali da parte di quest’ultima (cfr. le sentenze del 

Tribunale federale [STF] 9C_695/2019 del 14 settembre 2020 consid. 2.1; 

9C_817/2018 del 24 giugno 2019 consid. 3.1; DTF 141 V 170 consid. 3).

1.2 Giusta l’art. 18 cpv. 3 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), 

qualora un rimedio giuridico sia evidentemente inammissibile o 

evidentemente fondato o infondato, il Giudice competente decide in qualità 

di giudice unico. Nell’evenienza, la datrice di lavoro convenuta non ha 

preso posizione sull’azione introdotta e non contesta la pretesa dell’attrice. 

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Essendo quindi l’azione manifestamente fondata, è nell’evenienza data la 

competenza del Giudice unico a statuire sulla stessa.

2.1 Ai sensi dell'art. 11 cpv. 1 e 3 LPP, la datrice di lavoro che occupa 

lavoratori da assicurare obbligatoriamente dev'essere affiliata a un istituto 

di previdenza iscritto nel registro della previdenza professionale e 

l'affiliazione ha effetto retroattivo. Conformemente all’art. 66 LPP, l'istituto 

di previdenza stabilisce nelle disposizioni regolamentari l'importo dei 

contributi della datrice di lavoro e dei lavoratori. Il contributo della datrice 

di lavoro deve essere almeno uguale a quello complessivo dei suoi 

lavoratori. La datrice di lavoro deve all'istituto di previdenza gli interi 

contributi. Nel caso di specie, con la sottoscrizione del contratto di 

affiliazione (CA), la convenuta si è impegnata a versare i dovuti contributi 

(vedi artt. 5 CA). L'ammontare di questi contributi, tenuti a considerare 

fattori quali gli accrediti di vecchiaia, i premi di rischio, i premi per 

l'adeguamento all'evoluzione dei prezzi, i premi per le spese e i contributi 

al fondo di garanzia, è stabilito in base al piano di previdenza (cfr. doc. 1 

pag. 3 dell'attrice) ed è assunto in ragione del 50 % dalla datrice di lavoro 

e dal dipendente. Le modalità di pagamento dei contributi sono invece 

oggetto degli artt. 5.1 segg. CA.

2.2 Per quanto concerne l’accollamento d’interessi di mora sulle prestazioni 

non corrisposte tempestivamente, sia la legislazione federale in materia di 

LPP che le condizioni contrattuali prevedono espressamente tale 

possibilità, nel senso che l’istituto di previdenza può pretendere interessi 

di mora sugli importi arretrati (art. 66 cpv. 2 LPP e 5.4 CA). Giusta il 

regolamento dei costi (RC), dichiarato parte integrante del contratto (art. 

2.2 CA), le spese per interpellazioni per lettera raccomandata in relazione 

a contributi arretrati sono pari a fr. 300.--, mentre quelle per una domanda 

d'esecuzione vengono quantificate a fr. 500.-- (art. 2.1 RC).

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3.1 In materia di prove, nel processo riguardante il versamento di contributi 

previdenziali, l'istituto di previdenza deve sostanziare la pretesa in maniera 

completa al fine di permetterne l'esame da parte del Tribunale. Il principio 

inquisitorio (vedi anche art. 73 cpv. 2 LPP in fine, che impone al giudice 

l'accertamento d'ufficio dei fatti), vigente nell'ambito delle assicurazioni 

sociali ha però i suoi limiti nell'obbligo delle parti di collaborare all'istruzione 

della causa (DTF 136 V 376 consid. 4.1.1 e DTF 125 V 193 consid. 2, 122 

V 150 consid. 1a con riferimenti e 117 V 261 consid. 1b nonché sentenza 

del TF 9C_96/2010 del 26 febbraio 2010). Per questo anche la datrice di 

lavoro deve sostanziare i motivi per cui la pretesa non sarebbe fondata.

3.2 A fondamento della propria pretesa, la fondazione LPP ha inoltrato 

l'estratto conto del conto incasso premi, su cui sono stati registrati tutti gli 

addebiti e gli accrediti dei premi, i pagamenti dei contributi, gli interessi 

nonché gli addebiti dei costi durante tutta la durata del contratto (cfr. 

l'estratto conto del 14 aprile 2023 di cui al doc. 5 dell'attrice). Secondo tale 

documento il saldo dei contributi ancora dovuti (inclusi gli interessi di mora 

fino al 31 dicembre 2022) ammonta a fr. 39'818.50. Quanto alle spese, 

vengono computati fr. 500.-- per indennità di fatturato e fr. 103.30 per le 

spese d'esecuzione. Infine, sul precetto esecutivo risulta un importo pari a 

fr. 434.80 a titolo di interessi (cfr. doc. 7 dell'attrice).

3.3 Dagli atti non risulta che la convenuta in precedenza abbia contestato la 

validità o la correttezza dei contributi e degli interessi di mora fatturati. 

Inoltre, come si è detto, la convenuta non ha neppure preso posizione sul 

ricorso. Anzi, facendo una proposta per il pagamento a rate ha 

praticamente riconosciuto il debito scoperto. Non sussiste allora alcun 

motivo per dubitare che la totalità dei contributi fatturati da parte della 

fondazione LPP alla datrice di lavoro non corrisponda ai dettami della LPP 

e a quanto concordato dalle parti nel CA e nei rispettivi regolamenti.

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3.4 Le spese per indennità di fatturato non danno adito a critiche, essendo 

debitamente supportate dal relativo regolamento. Infatti, per dette spese 

vengono fatturati fr. 500.-- come previsto all'art. 2.1 RC. Le spese 

d'esecuzione ammontano a fr. 103.30 e corrispondono alle spese per il 

rilascio del precetto esecutivo.

3.5 Infine, gli interessi indicati sul precetto esecutivo pari a fr. 434.80 

corrisponde agli interessi di mora del 5% maturati dal 1° gennaio 2023 al 

23 marzo 2023 (risp. fino alla data della domanda d'esecuzione). Anche 

tale importo non è criticabile, in quanto il tasso del 5% corrisponde a 

quanto concordato dalle parti nel CA ed è stato comunicato esplicitamente 

con ogni diffida (cfr. art. 5.4 CA e doc. 6 dell'attrice).

4.1 La fondazione LPP chiede che venga rigettata in via definitiva 

l'opposizione nell'esecuzione no. 20230944 dell'Ufficio esecuzione e 

fallimenti Moesa. Occorre al proposito osservare che il creditore, che a 

seguito dell'opposizione ha fatto riconoscere i propri diritti conformemente 

all'art. 79 LEF, può chiedere direttamente la continuazione dell'esecuzione 

senza dover esperire la procedura speciale di rigetto dell'opposizione 

prevista dall'art. 80 LEF; lo stesso vale laddove la decisione pronunciata 

ai sensi dell'art. 79 LEF sia emanata da un'autorità o da un Tribunale 

amministrativo della Confederazione o del cantone del foro 

dell'esecuzione (DTF 109 V 46 consid. 3, 107 III 60). La condizione 

aggiuntiva introdotta dalla citata giurisprudenza è che il giudice dell'azione 

ordinaria faccia preciso riferimento, nel dispositivo che accoglie in tutto o 

in parte il petito dell'azione, all'esecuzione in corso e rigetti formalmente 

l'opposizione per la parte del credito riconosciuto. Per questo, per l'importo 

di fr. 39'818.50 oltre a interessi di fr. 434.80, più interessi del 5% a partire 

dal 23 marzo 2023 e le indennità di fatturato di fr. 500.--, viene in questa 

sede accordato il rigetto definitivo dell'opposizione.

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4.2 Riguardo le sole spese del precetto esecutivo di fr. 103.30, queste 

seguono le sorti dell’esecuzione e vanno sopportate dal debitore se non 

riesce ad opporsi con successo all’esecuzione, in caso contrario dal 

creditore. Esse sono aggiunte alla somma oggetto di esecuzione per la 

quale è stato concesso il rigetto dell’opposizione (DTF 71 III 144; STF B 

21/02 dell’11 dicembre 2002 consid. 7), senza che sia necessaria 

un’esplicita pronuncia nel merito.

5.1 Giusta l'art. 73 cpv. 2 LPP, i cantoni prevedono una procedura semplice, 

spedita e di regola gratuita. L'esclusione della gratuità della procedura in 

caso d’introduzione di procedimenti temerari o per leggerezza costituisce 

un principio processuale generale del diritto federale delle assicurazioni 

sociali (DTF 128 V 323 consid. 1a, 126 V 143 consid. 4a, 124 V 285 

consid. 3a). Giusta la prassi del Tribunale federale, il solo fatto di non 

intervenire in causa non è ancora sufficiente per ritenere temerario il 

comportamento di parte convenuta (DTF 124 V 285 consid. 4b). 

Nell'ambito dell'azione in materia di contributi LPP, questa giurisprudenza 

è però stata precisata, nel senso che il comportamento della controparte 

dev'essere valutato tenendo conto anche dell'agire che l'interessata ha 

tenuto precedentemente al processo. Se, quindi, la datrice di lavoro non 

adempie ai propri obblighi, ignorando le fatture ed i solleciti, provoca l'avvio 

di procedure esecutive e obbliga l'istituto di previdenza a inoltrare 

un'azione giudiziaria per poi neppure intervenire nella causa, essa va 

reputata agire con molta leggerezza o addirittura in modo temerario, 

mirando - con il suo atteggiamento - ad ottenere solo una dilazione del 

termine di pagamento dei contributi (DTF 124 V 285 consid. 4b), non 

potendo la fondazione LPP agire semplicemente in via decisionale. In 

simili condizioni la controparte può essere tenuta al pagamento di spese 

di giustizia (vedi per la prassi di questo Tribunale le sentenze S 19 30, 18 

110, 12 83, 08 49, 07 200, 06 10, 04 104, 03 45 nonché 03 42).

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5.2 Nell'evenienza, la ditta non era certamente interessata nell'ambito del 

presente procedimento ad una verifica in sede giudiziaria dei conteggi 

emessi. Essa infatti non si è neppure espressa in merito. Lo scopo 

dell'opposizione sembra effettivamente essere unicamente quello di voler 

procrastinare, per quanto possibile, il pagamento dei contributi dovuti. Tale 

atteggiamentogiustifica allora l'accollamento alla parte soccombente delle 

spese di procedura per un importo di fr. 700.--.

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III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1.a L'azione è accolta. B._____ SA è obbligata a versare a A._____ 

fr. 39'818.50 oltre a interessi di fr. 434.80, più interessi del 5 % a partire 

dal 23 marzo 2023, le indennità di fatturato di fr. 500.-- e le spese 

d'esecuzione per il precetto esecutivo di fr. 103.30.

1.b È rigettata definitivamente l’opposizione al precetto esecutivo n. 20230944 

dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti Moesa per il summenzionato credito 

(escluse le spese del precetto esecutivo).

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

- una tassa di Stato di CHF 700.00

- e le spese di cancelleria di CHF 194.00

totale CHF 894.00

Tali spese sono poste a carico della B._____ SA.

3. Non vengono assegnate ripetibili.

4. [vie di diritto].

5. [comunicazioni]