# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9a6044d7-8361-5935-a0ec-ab13aa75546c
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-10-21
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 21.10.2025 RR.2025.139
**Docket/Reference:** RR.2025.139
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2025-139_2025-10-21

## Full Text

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale alla Città del Vaticano; accesso agli atti (art. 80b cpv. 1 in relazione con l'art. 80h lett. b AIMP); ritiro del ricorso;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale alla Città del Vaticano; accesso agli atti (art. 80b cpv. 1 in relazione con l'art. 80h lett. b AIMP); ritiro del ricorso;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale alla Città del Vaticano; accesso agli atti (art. 80b cpv. 1 in relazione con l'art. 80h lett. b AIMP); ritiro del ricorso;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale alla Città del Vaticano; accesso agli atti (art. 80b cpv. 1 in relazione con l'art. 80h lett. b AIMP); ritiro del ricorso

Sentenza del 21 ottobre 2025 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali 

Roy Garré, Presidente, 

Miriam Forni e Nathalie Zufferey,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A. P.L.C.,  

 

rappresentata dall'avv. Rosa Maria Cappa,  

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

alla Città del Vaticano 

 

Accesso agli atti (art. 80b cpv. 1 in relazione con l'art. 

80h lett. b AIMP) 

 

Ritiro del ricorso 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2025.139 
Procedura secondaria: RR.2025.59 

 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- lo scritto del 22 agosto 2025, con il quale il Ministero pubblico della Confedera-

zione (in seguito: MPC), negando la qualità di parte ad A. Plc, ha respinto la 

richiesta d’accesso agli atti relativi alla procedura rogatoriale RH.25.0123 pre-

sentata dalla predetta (v. act. 1.1);  

- il ricorso del 22 settembre 2025 dinanzi a questa Corte, con il quale A. Plc ha 

in sostanza postulato l’annullamento della suddetta decisione, con il riconosci-

mento della qualità di parte e l’accesso agli atti della summenzionata procedura 

rogatoriale (v. act. 1); 

- lo scritto del 24 settembre 2025, con il quale questa Corte ha invitato la ricor-

rente a versare un anticipo delle spese di fr. 4'000.– entro il 6 ottobre 2025 

(v. act. 3), termine poi prorogato, su richiesta della ricorrente, al 16 ottobre se-

guente (v. act. 5); 

- lo scritto datato 15 ottobre 2025, trasmesso al MPC e all’UFG per conoscenza 

(v. act. 8), con cui la ricorrente ha dichiarato di ritirare il proprio gravame (v. act. 

7). 

 Considerato: 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta del 15 ottobre 2025, questo 

Tribunale prende atto del ritiro del ricorso; 

- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; 

- che, di regola, l'autorità di ricorso pone le spese processuali, consistenti in una 

tassa di decisione, nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, a carico della parte 

soccombente (art. 63 cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla 

procedura amministrativa [PA; RS 172.021], applicabile per rinvio dell'art. 39 

cpv. 2 lett. b della legge federale del 19 marzo 2010 sull'organizzazione delle 

autorità penali della Confederazione [LOAP; RS 173.71]); 

- che in caso di ritiro del ricorso l’insorgente va considerata parte soccombente 

giusta l’art. 63 cpv. 1 PA (v. sentenze del Tribunale penale federale 

RR.2012.161 del 3 agosto 2012 e RR.2012.152 del 10 luglio 2012 con rinvii); 

 

- 3 - 
 
 

- che la dichiarazione di ritiro del ricorso è avvenuta ad uno stadio iniziale della 

procedura, prima che l'autorità d'esecuzione sia stata invitata a presentare le 

proprie osservazioni, cagionando comunque oneri di lavoro per la cancelleria 

del Tribunale; 

- che l'emolumento posto a carico della ricorrente va quindi fissato a fr. 500.–, in 

applicazione degli art. 63 cpv. 5 PA, 73 cpv. 2 LOAP nonché 5 e 8 cpv. 3 del 

regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli 

emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; 

RS 173.713.162). 

 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Preso atto del ritiro del ricorso, la causa viene stralciata dal ruolo. 

2. La tassa di giustizia di fr. 500.– è posta a carico della ricorrente. 

 
 
Bellinzona, 21 ottobre 2025 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Rosa Maria Cappa  

- Ministero pubblico della Confederazione 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve 
essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della 
decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale 
oppure, all’indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera 
al più tardi l’ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). In caso di trasmissione per via elettronica, per il 
rispetto di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte ha 
eseguito tutte le operazioni necessarie per la trasmissione (art. 48 cpv. 2 LTF). 
 
Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni 
oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente 
importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi 
per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta 
gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).