# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6fe5a6fe-d081-5a36-a882-7177f32cf7cb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-01-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 25.01.2013 60.2013.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-13_2013-01-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.13

   

  	
  Lugano

  25 gennaio
  2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/16.01.2013 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale __________ della (allora) Camera dei ricorsi penali nel frattempo
  archiviato ai fini dell’istruttoria civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con esposto 20/23.07.2007 __________, agente per sé ed in rappresentanza della
moglie PI 1, ha sporto denuncia penale nei confronti di ignoti per titolo di
lesioni colpose in relazione alle (omesse) cure compiute dal personale
dell’Ospedale Regionale di __________ nei riguardi della moglie nei giorni 14.07.2007
(quando, soffrendo di una forte emicrania con dolori alla nuca, di forti giramenti
di testa, di vomito, di tremolio alle gambe e di gonfiore alla pancia, si era
recata presso il nosocomio, il cui personale l’aveva dimessa il giorno stesso
con la diagnosi di una probabile gastrite) e 16.07.2007 (quando, in presenza
dei medesimi sintomi, più marcati, era stata ricoverata d’urgenza, tramite ambulanza,
presso il citato ospedale), dopo che alla moglie è stata diagnosticata, presso
l’Ospedale Regionale di __________ (dove era stata infine trasferita), una
tetraplegia cagionata da ischemia su base occlusiva acuta dell’arteria basilare
con interessamenti del tronco cerebrale e degli emisferi cerebellari;

 

 

                                         che
con decisione 27.04.2009 il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a
procedere in capo al procedimento in considerazione delle risultanze (e
relativa delucidazione) della perizia medico legale 28.01.2008 secondo cui gli
interventi ed i comportamenti professionali dei medici intervenuti erano stati
conformi alle migliori regole dell’arte medica (NLP __________);

 

 

                                         che
con decisione 18.06.2010 la (allora) Camera dei ricorsi penali (di seguito CRP)
ha respinto, per quanto ricevibile, l’istanza ex art. 186 CPP TI presentata il 15/18.05.2009
da PI 1 (patr. da: avv. RA 1, __________), contro il NLP __________;

 

 

                                         che
la CRP ha parimenti deciso che "Copia della perizia 14.3.2010 del prof. dr.
med. __________ è inviata al Ministero pubblico affinché esamini se sono dati i
presupposti per riaprire le informazioni preliminari (art. 187 CPP)" (decisione 18.06.2010, inc. CRP __________);

 

 

                                         che
avverso la suddetta decisione non è stato presentato ricorso al Tribunale federale;
la stessa è dunque passata in giudicato;

 

 

                                         che
con scritto 15/16.01.2013 – a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS
1 postula la trasmissione dell’incarto penale __________ della CRP nel
frattempo archiviato, essendo stato richiamato con il consenso del pretore e delle
parti ai fini dell’istruttoria della causa civile a procedura ordinaria di cui
all’incarto __________ promossa il 18.04.2012 da PI 1, __________ (rappr. dal
curatore avv. RA 1, __________) contro l’PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 1,
__________);

 

 

                                         che
il pretore aggiunto ha nondimeno omesso di precisare l’oggetto della vertenza
di cui all’incarto __________ pendente presso la IS 1 e i motivi che stanno alla
base del richiamo dell’incarto penale in questione;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che,
come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso
l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a
quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria
richiedente; inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto
richiamato con quello richiamante;

 

 

                                         che
in casu – nonostante il pretore aggiunto abbia omesso di precisare quale sia il
legame di pertinenza dell’incarto penale richiamato con quello richiamante,
come peraltro esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte – appare data
una connessione tra la causa civile dell’incarto __________ pendente presso la
Pretura istante e il procedimento penale dell’incarto __________ sfociato nella
sentenza 18.06.2010 emanata dalla CRP (passata in giudicato), poiché le parti
del procedimento civile corrispondono a quelle dell’incarto penale richiamato (PI
1, attrice nel procedimento civile, è stata istante ex art. 186 CPP TI nel
procedimento dell’incarto penale richiamato, mentre l’PI 2, convenuto nel
procedimento civile, è stato interpellato dalla CRP per presentare osservazioni
all’istanza 15/18.05.2009, avendo ricevuto dal Ministero pubblico il NLP __________);

 

                                         che
da ciò si può dedurre che alla base di entrambi i procedimenti vi è, in sostanza,
la medesima fattispecie;

 

 

                                         che
non va infine dimenticato che in sede civile le parti non si sono opposte al richiamo
dell’incarto penale in questione;

 

 

                                         che
pertanto è adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62
cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
di conseguenza l’incarto penale __________ della CRP (una mappetta, in originale)
viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con
l’obbligo di restituirlo a questa Corte, al più tardi, a procedimento civile
concluso;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

 

 

                                         che
la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC. 

 

 

                                         che
si auspica comunque una motivazione più dettagliata e completa da parte del
Pretore aggiunto della IS 1 nelle future richieste ex art. 62 cpv. 4 LOG, come
esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte [non essendo sufficiente
domandare la trasmissione dell’incarto richiamato senza nemmeno precisare il
legame di pertinenza di quest’ultimo con quello richiamante (cfr. istanza
15/16.01.2013 intitolata "Richiamo",
inc. __________)].

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG
ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________,
che le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera