# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bf46c1a4-986b-5f9f-b877-366bddf855da
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 07.03.2005 32.2005.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2005-7_2005-03-07.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  32.2005.7

   

  BS

  	
  Lugano

  7 marzo 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Bischof, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca
  Menghetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso dell'11 gennaio 2005
di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 16 dicembre 2004 emanata
  da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle

   

   

  in materia di assicurazione federale per
  l'invalidità

  

 

 

 

ritenuto in fatto:

 

                                     -   che con
decisione 20 febbraio 2004 l’Ufficio AI ha respinto la domanda di prestazioni
assicurative inoltrata da RI 1 (doc. AI 45);

                                     -   che con
lettera 20 marzo 2004 lo psicologo curante dell’assicurata, lic. dipl. RA 1, si
è opposto alla succitata decisione, postulando la riapertura del caso (doc. AI
47);

                                     -   che agli
atti figura uno scritto datato 24 marzo 2004 con cui l’Ufficio AI ha intimato
al curante di trasmettere, entro 20 giorni, la procura debitamente firmata dalla
sua paziente, con la comminatoria che in caso di scadenza infruttuosa di tale termine
l’opposizione sarebbe stata dichiarata irricevibile (doc. AI 48);

 

                                     -   che con
decisione 16 dicembre 2004 l’amministrazione ha dichiarato irricevibile
l’opposizione 20 marzo 2004 in quanto, nonostante l’intimazione del 24 marzo
2004, la procura non è stata trasmessa (doc. AI 50);

 

                                     -   che contro
la decisione su opposizione l'assicurata, per il tramite di RA 1, ha interposto
il presente tempestivo ricorso. Essa ha fatto presente che né lei né il suo
psicologo hanno mai ricevuto la lettera 24 marzo 2004, ipotizzando che la
mancata ricezione della lettera sia dovuta a disguidi postali;

                                     -   che con
risposta di causa 4 febbraio 2005 l’Ufficio AI ha invece chiesto la reiezione
del ricorso e sottolineato come l’intimazione del 24 marzo 2004 non abbia
prodotto alcun effetto motivo per cui con la decisione contestata l’opposizione
è stata dichiarata irricevibile. In via abbondanziale l’amministrazione ha
rilevato che dagli atti “non si evince alcun interessamento della ricorrente
o dei suoi rappresentanti in merito all’opposizione per tutto il periodo
intercorso da marzo a dicembre 2004” (III);

                                     -   che con
lettera 10 febbraio 2005 il TCA ha chiesto all’amministrazione di trasmettere
la documentazione comprovante l’invio della lettera 24 marzo 2004 (IV);

                                     -   che con
scritto 1° marzo 2005 l’Ufficio AI ha risposto di non essere in grado di
fornire la chiesta documentazione “ in quanto, per ragioni amministrative,
lo scritto in questione non è stato inoltrato per posta raccomandata” (VI);

considerando in diritto:

 

                                     -   che la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 21 luglio 2003 nella
causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA
del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella
causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98
pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa
H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98); 

 

                                     -   che ai
sensi dell’art. 52 cpv. 1 della Legge federale sulla parte generale del diritto
delle assicurazioni sociali (LPGA; RS 830.1), applicabile anche alla LAI (art.
1 LAI), le decisioni amministrative possono essere impugnate entro trenta
giorni mediante opposizione presso l’autorità che le ha notificate, con
eccezione delle decisione processuali e pregiudiziali;

                                     -   che l’art.
10 OPGA recita: 

" 
1 L’opposizione
deve contenere una conclusione e una motivazione.

2 L’opposizione
deve essere inoltrata per scritto contro decisioni:

a. impugnabili per opposizione ai sensi
dell’articolo 52 LPGA in merito a prestazioni ai sensi della legge
federale del 25 giugno 19821 sull’assicurazione obbligatoria
contro la disoccupazione e l’indennità per insolvenza o alla restituzione delle
stesse;

b  emanate da un organo d’esecuzione della
sicurezza sul lavoro ai sensi degli articoli 47–51 dell’ordinanza del 19
dicembre 19832 sulla prevenzione degli infortuni e
delle malattie professionali.

 

3 In tutti gli altri casi l’opposizione può essere fatta per
scritto o oralmente durante un colloquio personale.

 

4 L’opposizione
scritta deve portare la firma dell’opponente o del suo patrocinatore.
L’assicuratore mette a verbale l’opposizione fatta oralmente; il verbale deve
essere firmato dall’opponente o dal suo patrocinatore.

 

5 Se
l’opposizione non soddisfa i requisiti di cui al capoverso 1 o se manca la
firma, l’assicuratore assegna un congruo termine per rimediarvi, con la
comminatoria che in caso contrario non si entrerà nel merito”;

 

                                     -   che nel
caso in esame, non essendo stata comprovata la volontà dell’assicurata di
interporre l’opposizione del 20 marzo 2004, in applicazione dell’art. 10 cpv. 5
OPGA giustamente l’Ufficio AI con scritto 24 marzo 2004 ha intimato allo
psicologo curante un termine di 20 giorni per produrre la procura, avvertendolo
che in caso di scadenza infruttuosa di tale termine l’opposizione sarebbe stata
dichiarata irricevibile;

                                      

                                     -   che
secondo la giurisprudenza, la prova dell’avvenuta notifica di una
decisione amministrativa (e di altri atti) e la data in cui ha avuto luogo
incombe, di principio, all'amministrazione, la quale sopporta le
conseguenze della mancata dimostrazione. In caso di  contestazione ci si deve
infatti fondare sulle dichiarazioni del destinatario dell'invio (DTF 124 V 402
consid. 2a; 103 V 66 consid. 21); 

 

                                     -   che con
il presente ricorso l’assicurata ed il suo rappresentante hanno sostenuto di
non aver ricevuto la lettera del 24 marzo 2004; 

                                     -   che con
scritto 1° marzo 2005 l’Ufficio AI ha dichiarato di aver inviato per posta
semplice il succitato scritto e quindi non ha saputo portare la prova
dell’avvenuta notifica;

                                     -   che il
mancato interessamento dell’assicurata e del suo rappresentante in merito
all’opposizione per il periodo da marzo a dicembre 2004 segnalato dall’Ufficio
AI nella risposta di causa, oltre a non essere pertinente, non è sufficiente
per ribaltare l’onere della prova che incombe alla convenuta;

                                         

                                     -   che non
vi è motivo per dubitare della versione dei fatti forniti dallo psicologo
curante dell’assicurata; vista l’importanza della fattispecie egli non avrebbe
avuto alcun motivo per lasciare trascorre il termine senza produrre la chiesta procura;

                                     -   che, in
applicazione della succitata giurisprudenza, l’amministrazione deve sopportare
le conseguenze della mancata dimostrazione dell’invio della comminatoria del 24
marzo 2004;

 

                                     -   che di
conseguenza l’opposizione non è irricevibile e quindi la decisione contestata deve
essere annullata;

 

                                     -   che con
il presente ricorso l’assicurata ha anche espressamente manifestato il proprio
dissenso alla decisione di reiezione della domanda di prestazioni AI e pertanto,
per motivi di economia processuale, non è necessario che l’Ufficio AI emetta
un’altra comminatoria ai sensi dell’art. 10 cpv. 5 OPGA;

                                         

                                     -   che di
conseguenza gli atti sono trasmessi all’Ufficio AI affinché proceda all’emanazione
della decisione ex art. 52 LPGA in merito all’opposizione 20 marzo 2004.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

§    La decisione su opposizione 16 dicembre 2004 è annullata.

                                         §§ Gli
atti sono trasmessi all’Ufficio AI affinché renda, nell’ambito   

                                      
 delle sue competenze, una decisione sull’opposizione 

                                         20
marzo 2004. 

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Gianluca
Menghetti