# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cd7a5f5c-6d23-5aee-aa6b-64c216c2a962
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-06-06
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. Strafrechtliche Abteilung 06.06.2017 6B 488/2017 (6B_488/2017)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_006_6B-488-2017_2017-06-06.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          6B_488/2017 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 6 giugno 2017
  
 

 

    
  Corte di diritto penale
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Denys, Presidente, 

Cancelliere Gadoni. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Ministero pubblico del Cantone Ticino, Palazzo di giustizia, via Pretorio 16, 6901 Lugano, 

opponente. 

 

Oggetto 

decreto di non luogo a procedere (appropriazione indebita), 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 20 febbraio 2017 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello 

del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che, con decisione del 7 dicembre 2016, il Ministero pubblico ha decretato il non luogo a procedere nell'ambito di un procedimento penale per il titolo di appropriazione indebita avviato a seguito di una denuncia di A.________; 

che, adita dalla denunciante, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello ha dichiarato irricevibile il reclamo con sentenza del 20 febbraio 2017; 

che avverso questo giudizio A.________ presenta un ricorso in materia penale al Tribunale federale; 

che con decreto presidenziale del 20 aprile 2017 la ricorrente è stata invitata a fornire, entro l'8 maggio seguente, un anticipo delle spese giudiziarie presunte di fr. 500.-- (art. 62 cpv. 1 LTF); 

che, scaduto infruttuoso detto termine, con ulteriore decreto presidenziale del 12 maggio 2017 alla ricorrente è stato fissato un termine suppletorio non prorogabile, scadente il 26 maggio successivo, per versare l'anticipo richiesto, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF); 

che la ricorrente non ha versato l'anticipo richiesto, né ha inoltrato alla Cassa del Tribunale federale un'attestazione di Postfinance o della banca che certifichi l'avvenuto addebito; 

che, pertanto, come espressamente indicato nel secondo decreto presidenziale, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF); 

che le spese inutili sono messe a carico di chi le causa (art. 66 cpv. 3 LTF); 

richiamato l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF; 

 

 

    
   per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti e alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 6 giugno 2017 

 

In nome della Corte di diritto penale 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Denys 

 

Il Cancelliere:    Gadoni