# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 728d1b0f-5997-5173-8b76-55114dbbfb59
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-11-09
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 09.11.2017 C-3366/2017
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3366-2017_2017-11-09.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-3366/2017 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  9  n o v e m b r e  2 0 1 7  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Caroline Bissegger, Vito Valenti,  

cancelliere Luca Rossi. 
 

 
 

Parti 

 
A._______,  

rappresentata dal Patronato INAS,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità, revisione della rendita  

(decisione del 5 maggio 2017). 

 

 

 

C-3366/2017 

Pagina 2 

Visto in fatto: 

A.  

A.a In data 1° giugno 2012 A._______, cittadina italiana, nata il […], resi-

dente ad B._______ (IT), di professione consulente informatico, ha formu-

lato all’Ufficio AI del Cantone C._______ (UAI) una domanda volta al con-

seguimento di prestazioni dell’assicurazione svizzera per l’invalidità (doc. 

5 dell’incarto dell’Ufficio dell’assicurazione per l’invalidità per gli assicurati 

residenti all’estero [UAIE]), in ragione di un episodio depressivo di media 

entità con sintomi biologici in disturbo della personalità di tipo borderline 

(doc. 8 e 9).  

A.b Ritenendo giustificato riconoscere che il danno alla salute di cui l’assi-

curata era portatrice comportava una completa incapacità al lavoro sia 

nella propria attività di consulente informatica che in attività adeguata a 

partire dal 30 settembre 2011 (cfr. doc. 38 e 44), l’UAIE ha emanato la 

decisione del 23 maggio 2013 (preceduta dal progetto di decisione del 10 

aprile 2013 [doc. 46]), mediante la quale ha riconosciuto il diritto a una ren-

dita intera dell’assicurazione svizzera per l’invalidità dal 1° dicembre 2012 

(doc. 50).  

B.  

B.a Il 6 febbraio 2015 è stata promossa dall’UAIE la prima procedura di 

revisione (doc. 56).  

B.a.a In tale occasione è stata predisposta una perizia medica allo scopo 

di valutare l’evoluzione dello stato di salute, rispettivamente la capacità la-

vorativa residua nell’attività abituale e in un’attività adeguata e la possibilità 

di reintegrazione professionale (doc. 65-67).  

B.a.b Nel rapporto del 12 ottobre 2015 la dr.ssa D._______, specialista in 

psichiatria e psicoterapia, ha posto la diagnosi con influsso sull’abilità lavo-

rativa di “sindrome depressiva ricorrente, episodio attuale lieve (ICD10, F 

33.0)”, oltre che le seguenti diagnosi senza ripercussioni sulla capacità al 

lavoro: “disturbo di personalità emotivamente instabile, tipo borderline 

(ICD10, F 60.31); sindrome e disturbi psichici e comportamentali dovuto 

all’uso di cocaina, attualmente in astinenza ma in ambiente protetto 

(ICD10, F 14.21); deficit di alfa 5 reduttasi” (doc. 68 p. 6).  

C-3366/2017 

Pagina 3 

Essa ha quindi constatato un miglioramento delle condizioni cliniche della 

ricorrente, indicando che lo status clinico attuale, rispetto a quello oggetti-

vato in occasione dell’ultima visita del dr. E._______, specialista in psichia-

tria e psicoterapia, era migliorato in particolar modo per quanto concerneva 

il disturbo della personalità e il disturbo dell’umore. La dr.ssa D._______ si 

è tuttavia espressa con cautela in merito alla prognosi, rammentando che 

i miglioramenti riscontrati negli ultimi dodici mesi erano stati raggiunti in un 

ambiente protetto e che il reinserimento graduale alla vita autonoma 

avrebbe dovuto essere attentamente monitorato e rivalutato nuovamente 

a nove/dodici mesi di distanza (doc. 68 p. 7). 

Riguardo all’abilità lavorativa, a partire dal momento della valutazione pe-

ritale, l’assicurata è stata considerata nuovamente abile al 50% in qualsiasi 

attività (abituale e confacente) ed abile in misura dell’80% nelle attività ca-

salinghe svolte all’interno della struttura protetta dove essa risedeva (doc. 

68 p. 8).  

B.a.c Con il rapporto finale del Servizio medico regionale (SMR) del 30 

ottobre 2015, il dr. F._______, medico generico, ha ritenuto migliorato lo 

stato di salute dell’assicurata e, facendo proprie le conclusioni del perito, 

ha considerato esigibile una ripresa lavorativa in qualsiasi attività nella mi-

sura del 50% a partire dal 13 ottobre 2015. Esprimendo una prognosi solo 

cautamente favorevole, egli ha posto l’indicazione per una rivalutazione 

clinica nei successivi 12 mesi (doc 70). 

B.b  

B.b.a Da qui il progetto di decisione del 17 febbraio 2016, nel quale è stata 

predisposta la riduzione della rendita intera sino ad allora percepita a 

mezza rendita con un grado AI del 50%, con effetto a decorrere dal primo 

giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione (doc. 81-

83). 

B.b.b Con le osservazioni del 29 marzo 2016, l’assicurata, rappresentata 

dal patronato INAS di Mendrisio, ha chiesto un riesame del progetto in 

quanto il trattamento da lei seguito non le avrebbe permesso di riprendere 

alcuna attività lavorativa (doc. 87). A sostegno della propria presa di posi-

zione ha trasmesso i referti medici del 24 marzo 2016 del dr. H._______, 

specialista in psicologia clinica e del 16 settembre 2015 del dr. Prunas, 

specialista in psicologia e psicoterapia.  

C-3366/2017 

Pagina 4 

B.b.c La nuova documentazione medica è stata quindi trasmessa dal SMR 

alla dr.ssa D._______ che, sulla sola base degli atti, nel rapporto del 30 

maggio 2016 ha confermato la valutazione esposta nel precedente rap-

porto peritale e ribadito il miglioramento dello stato di salute e della conse-

guente capacità lavorativa (doc. 92). Al contempo essa ha ribadito la ne-

cessità già indicata in precedenza (doc. 68 p. 7) di procedere ad una riva-

lutazione completa del caso (doc. 92). 

B.b.d Su raccomandazione del SMR è quindi stato chiesto alla dr.ssa 

D._______ di allestire una nuova perizia di decorso (doc. 93), da eseguire 

in esito all’esame peritale fissato il 26 luglio 2016 (doc. 95). La ricorrente si 

è opposta il 28 giugno 2016 chiedendo la nomina di un nuovo perito, dal 

momento che la dr.ssa D._______ non aveva, a suo dire, considerato nel 

precedente referto aspetti rilevanti della malattia di cui essa soffre e non 

essendo in grado di valutare in modo oggettivo il suo stato di salute (doc. 

97-98).  

Non ritenendo adempiuti nel caso concreto i motivi di ricusa del perito, che 

a detta del SMR non aveva né sottovalutato né tantomeno ignorato l’in-

sieme delle problematiche lamentate dall’insorgente (doc. 100), il 4 luglio 

2016 l’UAI del Cantone C._______ (UAI-C._______) ha dunque respinto 

la domanda di ricusa e nomina di un nuovo perito, invitando l’assicurata a 

manifestare per iscritto il proprio eventuale disaccordo, al fine di ottenere 

una decisione suscettibile di ricorso (doc. 99).  

La ricorrente, accettando la presa di posizione dell’amministrazione, ha 

chiesto di spostare la data della visita peritale non essendole possibile pre-

senziare in quanto priva del proprio accompagnatore (in vacanza) e non 

potendo uscire da sola dalla struttura protetta in cui era ricoverata (doc. 

106). Non trovando un momento in cui le disponibilità dell’assicurata pote-

vano coincidere con quelle della dr.ssa D._______, il 19 luglio 2016 il man-

dato peritale è quindi stato annullato (doc. 109). 

B.c  

B.c.a Il 13 aprile 2017, i nuovi referti medici versati agli atti dall’assicurata 

(doc. 111, 120) sono stati sottoposti al dr. G._______, specialista in psi-

chiatria e psicoterapia, che ha ritenuto non esservi elementi oggettivi nuovi, 

suscettibili di modificare le precedenti prese di posizione del SMR (doc. 

122).  

C-3366/2017 

Pagina 5 

B.c.b Con decisione del 5 maggio 2017, l’UAIE ha pertanto confermato la 

riduzione della rendita intera a una mezza rendita con grado AI del 50% 

con effetto a decorrere dal mese successivo all’intimazione della decisione 

(doc. 124-125). 

C.  

Contro il provvedimento, il 14 giugno 2017 (doc. TAF 1), l'interessata, sem-

pre rappresentata dal suddetto patronato, ha interposto ricorso dinanzi al 

Tribunale amministrativo federale (TAF), chiedendo l’annullamento della 

decisione impugnata e il riconoscimento di una rendita intera d'invalidità, 

anche dopo il 1° luglio 2017, nonché l'esenzione dalle spese processuali 

ed il riconoscimento di adeguate ripetibili. A suffragio delle proprie conclu-

sioni ha prodotto nuova documentazione medica, poi completata da ulte-

riori referti allegati al complemento al ricorso del 17 luglio 2017 di cui si 

dirà, se del caso, nei considerandi in diritto (doc. TAF 5). 

D.  

D.a L'UAI cantonale ha quindi sottoposto gli atti al proprio giurista e al dr. 

G._______ del SMR, che nella nota del 4 luglio 2016 ha ritenuto necessaria 

l’esecuzione della valutazione peritale di decorso, che seppur indicata 

come utile dalla dr.ssa Cavaglioli in occasione del primo referto peritale, 

non è poi mai stata eseguita (cfr. allegato al TAF 9). 

D.b Con risposta di causa del 26 settembre 2017 l'UAIE ha fatto proprio il 

preavviso dell'UAI-C._______ del 24-26 luglio 2017 ed ha proposto al Tri-

bunale adito, in via principale, di accogliere il ricorso e retrocedere gli atti 

all'Ufficio AI al fine di espletare il complemento istruttorio indicato dal SMR; 

in via subordinata la conferma della decisione del 5 maggio 2017 e il re-

spingimento del ricorso (doc. TAF 9).  

E.  

Con decisione incidentale dell’11 agosto 2017, nel frattempo, questo tribu-

nale ha ammesso l’interessata al beneficio dell’assistenza giudiziaria (doc. 

TAF 8).  

F.  

A._______, con scritto del 8 novembre 2017, ha dichiarato di concordare 

con la proposta dell'UAIE di accogliere il ricorso e ritornare gli atti all’am-

ministrazione al fine di svolgere ulteriori accertamenti medici e quindi emet-

tere una nuova decisione (doc. TAF 12). 

 

C-3366/2017 

Pagina 6 

 

e considerato in diritto: 

1.  

1.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale 

(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in 

combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge 

federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 

831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale 

del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021), 

rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 

1.2 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge 

federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-

zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni 

della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 

28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è pertanto 

ammissibile. 

2.  

2.1 Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 

sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201), l'UAIE esamina le do-

mande concernenti le prestazioni d'invalidità, intraprende d'ufficio i neces-

sari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in partico-

lare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di 

lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 

2.2 Giusta l'art. 49 lett. b PA l'accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è motivo di ricorso.  

 

 

C-3366/2017 

Pagina 7 

3.  

3.1 Nel caso di specie oggetto del contendere prima della risposta di causa 

era la liceità della riduzione della rendita intera di invalidità fino ad allora 

percepita dalla ricorrente ad una mezza rendita con grado AI del 50%, con 

effetto a decorrere dal 1° luglio 2017. 

3.2 Con la risposta del 24 luglio 2017 dell'UAI del Cantone C._______ alla 

quale si riferisce l'UAIE nel proprio memoriale del 26 settembre 2017 (doc. 

TAF 9), l'autorità inferiore ha proposto, in via principale, l'annullamento 

della decisione impugnata con rinvio degli atti di causa per completare 

l'istruttoria con i necessari accertamenti medici indicati dal SMR 

nell’annotazione del 4 luglio 2017 e meglio l’esperimento di una valutazione 

peritale psichiatrica di decorso presso la dr.ssa D._______, prima di 

emettere una nuova decisione riguardo alla rendita di invalidità 

dell’assicurata. 

3.3 Tale proposta, alla quale la ricorrente ha aderito (doc. TAF 12), è 

senz’altro giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei fatti 

giuridicamente rilevanti per l'assicurazione invalidità con riferimento allo 

stato di salute della ricorrente e ai fini di verificare l’evoluzione dello stato 

di salute e della sua capacità di lavoro residua, tramite l’esperimento di una 

perizia psichiatrica di decorso, conformemente a quanto era stato inizial-

mente previsto dalla dr.ssa D._______ in occasione della prima perizia del 

12 ottobre 2015 (doc. 68) e dal dr. F._______ nel rapporto finale del SMR 

del 30 ottobre 2015 (doc. 70).  

La necessità di esperire la surriferita valutazione psichiatrica, anche alla 

luce dei nuovi rapporti medici prodotti dall’assicurata (doc. 111, 120), era 

del resto già stata ribadita dalla stessa dr.ssa D._______ nell’annotazione 

del 30 maggio 2016 (doc. 92) e dal dr. F._______ il 15 giugno 2016 (doc. 

93). La dr.ssa D._______ aveva in particolare precisato: “Se il dr. 

H._______ nel suo scritto del marzo 2016 ha voluto oggettivare un peggio-

ramento rispetto alle condizioni del settembre 2015 ritengo opportuno che 

l’assicurata, a distanza di circa 8 mesi dalla mia valutazione, venga nuova-

mente rivalutata. Se il curante H._______ ha voluto semplicemente con il 

suo scritto chiedere qualche mese in più rispetto al previsto (si tenga conto 

che nella relazione del dr. Bin e da quanto riferito dall’assicurata stessa il 

passaggio dalla struttura residenziale dove ella era degente da circa 12 

mesi si sarebbe auspicato verso il marzo 2016) credo che questo sia ra-

gionevole in considerazione della complessità del quadro clinico.  

A questo punto ritengo però fondamentale per trarre le dovute conclusioni 

C-3366/2017 

Pagina 8 

che siano i curanti stessi, pur comprendendone la difficoltà, ad esprimersi 

rispetto ai tempi che prevedono necessari per un passaggio verso un’au-

tonomia abitativa che corrisponderebbe poi al reinserimento in ambito la-

vorativo; questo in considerazione della capacità lavorativa ancora pre-

sente e del fatto che l’assicurata è da circa 20 mesi degente presso tale 

comunità.”. 

Risulta dunque contrario alle risultanze processuali il parere espresso dal 

dr. G._______ nell’annotazione SMR del 14 aprile 2017 (doc. 122), che 

dando il proprio nulla osta ha condotto l’UAIE ad emanare la decisione im-

pugnata, con la quale è stato confermato il progetto di riduzione della ren-

dita. In effetti la rivalutazione del caso – vista la precarietà della situazione 

in relazione soprattutto all’autonomia abitativa e alla conseguente possibi-

lità di un reinserimento lavorativo, per cui bisognava far capo ai curanti - 

avrebbe dovuto intervenire tra i nove e i dodici mesi successivi alla perizia 

della dr.ssa D._______ e quindi al più tardi nell’ottobre 2016. La decisione 

impugnata del 5 maggio 2017 si fonda di conseguenza su di un substrato 

fattuale incompleto, mancando la rivalutazione psichiatrica a suo tempo 

predisposta (e poi annullata) dall’amministrazione.  

Pendente causa, confrontato con la nuova documentazione medica – fra 

cui figura anche il rapporto di dimissione del 17 novembre 2016 dell’assi-

curata (avvenuto quindi posteriormente a quanto consid. 3.3) dalla struttura 

protetta in cui era ricoverata sin dal 30 settembre 2014 (cfr. allegati al doc. 

TAF 1) – e con le osservazioni del giurista dell’UAI-C._______, il dr. 

G._______ ha ritrattato la precedente valutazione, ritenendo opportuno 

procedere all’allestimento di un nuovo e aggiornato accertamento peritale 

volto ad appurare il decorso dello stato di salute dell’insorgente (doc. TAF 

9).  

3.4 Al riguardo va rilevato che la giurisprudenza del Tribunale federale 

pubblicata in DTF 137 V 210 (segnatamente consid. 4.4.1.4; DTF 139 V 99 

consid. 1), non si oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per 

completamento dell'istruttoria, tramite l’esperimento di una perizia 

psichiatrica completiva ad opera della dr.ssa D._______, specialistica in 

psichiatria e psicoterapia. In assenza di un’istruttoria complementare in tal 

senso, non risulta infatti possibile determinarsi con il necessario grado della 

verosimiglianza preponderante sull'effettiva esistenza delle condizioni per 

permettere la riduzione del grado di invalidità.  

4.  

Nel caso concreto infine non è necessario rendere attento l'assicurato della 

C-3366/2017 

Pagina 9 

possibilità di ritirare il ricorso conformemente a quanto stabilito in DTF 137 

V 314. In effetti non sussiste l'eventualità di una nuova decisione dell'UAIE 

a detrimento dell'insorgente (cfr., sul quesito, la già citata DTF 137 V 314 

consid. 3.2.4), il diritto alla mezza rendita di invalidità essendo non solo 

incontestato, ma comprovato dagli atti di causa (consid. B.a.b, B.a.c; doc. 

92 pag. 274/275 da cui emerge eventualmente alla luce dei certificati dei 

medici curanti una capacità lavorativa inferiore al 50% da marzo 2016 in 

seguito ad un presunto peggioramento rispettivamente pari al 50% ma da 

un periodo successivo rispetto a quello indicato dalla dr.ssa D._______, 

coincidente con ottobre 2015, consid. 3.3). 

5.  

Da quanto esposto discende che il ricorso deve essere accolto, la deci-

sione impugnata annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione, 

affinché proceda al completamento dell'istruttoria. L'incarto sarà pertanto 

sottoposto al servizio medico dell'Ufficio AI, affinché proceda a far esperire 

un complemento peritale ai fini di stabilire l’evoluzione dello stato di salute 

psichico e della capacità lavorativa della ricorrente, come indicato dalla 

dr.ssa D._______, a far tempo al più presto dal mese di luglio 2016 (nove 

mesi dopo l’esperimento della perizia psichiatrica). 

In seguito l’amministrazione si pronuncerà sul grado di invalidità e sul diritto 

alla rendita dell’assicurata dal 13 ottobre 2015 (data a partire dalla quale 

era stato constatato il miglioramento dello stato di salute; doc. 68). 

6.  

6.1 Visto l'esito della procedura non vengono prelevate spese processuali 

(art. 63 PA).  

6.2 La domanda di assistenza giudiziaria diventa quindi priva d'oggetto. 

6.3 Ritenuto che l'insorgente è rappresentato in questa sede da mandata-

rio si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili 

(art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle 

tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. pure DTF 132 

V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato ricorso in materia 

d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata vincente, dal 

profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'amministrazione per 

complemento istruttorio e nuova decisione). La stessa, in assenza di una 

nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in 1'000 franchi, 

C-3366/2017 

Pagina 10 

tenuto conto del lavoro effettivo ed utile svolto dal patrocinatore della ricor-

rente. L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE. 

 

 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che la decisione impugnata del 

5 maggio 2017 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché 

completi l'istruttoria e si pronunci nuovamente sul grado di invalidità di 

A._______ e sul diritto alla rendita di invalidità dopo il 13 ottobre 2015 ai 

sensi dei considerandi. 

2.  

Non si prelevano spese processuali.  

3.  

La domanda di assistenza giudiziaria è priva di oggetto. 

4.  

L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 1'000.- a titolo di spese ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (atto giudiziario)  

– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata; allegato: copia dello 

scritto del 8 novembre 2017 [doc. TAF 12]) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

(I rimedi di diritto sono menzionati alla pagina seguente) 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Luca Rossi 

C-3366/2017 

Pagina 11 

 

 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 segg. e 100 LTF. Gli atti 

scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di 

prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della 

parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

Data di spedizione: