# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5e78c0e8-8064-5a03-9555-b2c7092830eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-07-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 21.07.2014 60.2014.187
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-187_2014-07-21.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.187

   

  	
  Lugano

  21 luglio 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei
  reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 23/26.05.2014 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale MP __________, nel frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria
  della causa civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

richiamate le osservazioni 18.06.2014 del procuratore
pubblico Andrea Gianini, che preavvisa favorevolmente la richiesta;

 

rilevato che __________, __________ (patr. da: avv. __________,
__________), interpellato da questa Corte, non ha presentato osservazioni in
merito alla richiesta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data 24/25.08.2004 il Consiglio di vigilanza
sull’esercizio delle professioni di fiduciario ha presentato al Ministero pubblico
un esposto penale riguardante la persona di __________, cittadino __________, per
presunti illeciti nella sua attività finanziaria con riferimento in particolare
alla gestione di averi patrimoniali di pertinenza di __________, la quale a sua
volta aveva presentato una segnalazione al predetto Consiglio (raccoglitore
arancione AI 3.1).

 

                                         Il
Ministero pubblico ha quindi aperto un procedimento penale a carico di __________
per varie ipotesi di reato (inc. MP __________), sfociato, da un lato, nel
decreto di non luogo a procedere 26.05.2008 emanato dall’allora magistrato
inquirente Giuseppe Muschietti in ordine alla denuncia 26.05.2008 presentata da __________
nei confronti di __________ (NLP __________) e, dall’altro lato, nel decreto di
abbandono 28.12.2012 emanato dal
procuratore pubblico Andrea Gianini, subentrato nell’inchiesta in sostituzione
del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, sempre nei confronti di __________
(ABB __________).

 

                                         Entrambi
i decreti sono regolarmente passati in giudicato, non essendo stati impugnati. 

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza la IS 1 chiede la trasmissione del surriferito incarto penale
ai fini dell’istruttoria della causa civile pendente di cui all’incarto __________.

 

                                         A
sostegno della sua richiesta ha prodotto uno scritto datato 20.05.2014 allestito
dall’avv. __________ da cui emerge che il procedimento civile è stato promosso
da __________ contro __________, facendo valere una pretesa a titolo di risarcimento
pari a CHF 133'000.--, oltre interessi e spese, alla quale la parte convenuta
si è opposta.

                                         A
mente della parte attrice, essa avrebbe affidato la somma di circa CHF
165'000.-- alla __________, gestita da __________, mediante la sottoscrizione
di un contratto di mandato di gestione. Il denaro sarebbe poi stato depositato
su un conto acceso presso la __________ intestato a __________, rubrica "__________". Nei confronti di __________,
che avrebbe gestito il denaro di __________ con risultati però deludenti, è
stato poi aperto un procedimento penale (inc. MP __________), avendo agito
tramite la __________ senza disporre della patente di fiduciario finanziario. __________ domanda alla __________, che mai si sarebbe occupata
della gestione del deposito, di restituirle il capitale di partenza che aveva
conferito a __________, deducendo l’importo di CHF 50'000.-- che la stessa __________
ha ricevuto da __________ nell’ambito del procedimento penale in questione. __________,
che non ha mai avuto accesso all’incarto penale richiamato, vorrebbe conoscere
nel dettaglio le valutazioni attuate dal Ministero pubblico riguardo all’agire
di __________ rispettivamente dei dipendenti dell’istituto bancario, nonché i
termini alla base dell’accordo pattuito tra le parti e sapere se il
procedimento penale sia sfociato in un NLP o in un ABB. Vi sarebbe inoltre la
necessità di dimostrare che la parte convenuta ha versato il saldo del conto "__________" all’amministratrice formale di __________
nel __________ su precisa autorizzazione da parte dell’allora procuratore pubblico
(cfr. doc. CRP 1.a). 

 

 

                                   3.   Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha
preavvisato favorevolmente la richiesta. Gabriele Querci, interpellato tramite
il suo patrocinatore, non ha presentato osservazioni in merito alla presente
istanza.

 

 

                                   4.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da
parte di autorità giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto
penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:

                                         (i)  si riferisce a procedimenti ancora pendenti
presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella
fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta e il contenuto
dell’incarto penale richiamato – appare data una connessione tra la causa
civile di cui all’incarto __________
pendente presso la Pretura istante e il summenzionato procedimento penale nel
frattempo archiviato. 

 

                                         Alla
base di entrambi vi è in particolare la gestione di averi patrimoniali di pertinenza
di __________ (denunciante rispettivamente accusatrice privata nel procedimento
penale di cui all’incarto penale richiamato sfociato nel NLP __________ e
nell’ABB __________ e parte attrice nel procedimento civile pendente presso la Pretura qui istante), la quale nel mese di maggio 2000, su consiglio di __________
(denunciato rispettivamente imputato nel procedimento penale di cui all’incarto
penale richiamato) ha trasferito l’importo di CHF 165'000.-- da un istituto
bancario alla __________ (parte convenuta nell’ambito del procedimento civile di
cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura qui istante) su un conto intestato a __________ (rubrica "__________"), con sede a __________, conferendo un mandato di gestione alla
predetta società (di cui __________ era direttore), subendo tuttavia delle perdite.

                                         

                                         Ne
discende che alcuni atti istruttori dell’incarto penale richiamato potrebbero
essere, in effetti, utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile. Di
conseguenza si può, di principio, riconoscere un interesse giuridico legittimo
ex art. 62 cpv. 4 LOG, che viene subordinato nondimeno alle seguenti condizioni:

 

                                         dopo
il passaggio in giudicato della presente decisione, l’incarto richiamato (inc.
MP __________ composto da 2 scatole) viene trasmesso da questa Corte alla
Pretura istante.

                                         

                                         Gli
atti istruttori ivi contenuti dovranno dapprima essere esaminati dal pretore
e/o dal segretario assessore. Nella ponderazione degli interessi delle parti in
gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale
delle parti coinvolte e in ossequio al diritto di essere sentito, il pretore
e/o il segretario assessore dovrà/dovranno e potrà/potranno estrapolare unicamente
gli atti che ritengono utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile.

 

                                         Da
questi atti dovranno estrapolare i documenti estranei al procedimento civile
rispettivamente eliminare/cancellare le parti/i passaggi/i dati non pertinenti
alla vertenza.

 

Questi (e soltanto questi) atti potranno
quindi essere consultati dalle parti al procedimento civile, le quali
indicheranno al pretore e/o al segretario assessore quali documenti (in
fotocopia) vogliono far acquisire agli atti in connessione con la vertenza
civile di cui all’incarto __________.

                                         

                                         La Pretura istante ha infine l’obbligo di restituire l’incarto penale in questione direttamente
al Ministero pubblico, al più tardi, a procedimento civile concluso.

 

La restrizione vale anche per eventuali
autorità giudiziarie di ricorso.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia,
contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che
a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera