# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20af20b7-b939-5434-9869-9a2a077a23e4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 08.06.2001 52.2001.162
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-162_2001-06-08.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00162

   

  	
  Lugano

  8 giugno 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  10 maggio 2001 della

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il bando di concorso 8 maggio 2001 pubblicato dal
  Dipartimento istruzione e cultura (DIC) per il trasporto degli allievi della
  scuola media di __________ per il periodo 2001 - 2006;

  

 

viste le risposte 22 e 29
maggio 2001 del DIC, Sezione amministrativa;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Con
decisione 8 maggio 2001 pubblicata sul FU n. __________ il Dipartimento dell'istruzione
e della cultura (DIC) ha indetto un pubblico concorso per assegnare il mandato
di trasporto degli allievi della scuola media (SM) di __________ a partire
dall'anno scolastico 2001-2002 per la durata di 5 anni. 

                                  B.   Contro
questa decisione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l'annullamento. 

L'insorgente sostiene in sostanza che il
Consiglio di Stato le avrebbe appaltato il servizio messo a concorso sino alla
fine dell'anno scolastico 2004-2005. Il bando di concorso impugnato lederebbe
pertanto i suoi diritti. 

Il 2 maggio 2000, allega l'insorgente, il
DIC ha indetto un concorso analogo a quello in contestazione. L'avviso di
concorso indicava che il mandato era limitato all'anno scolastico 2000-2001. Il
capitolato d'offerta prevedeva invece una durata di 5 anni a partire dall'anno
scolastico 2000-2001. Avendo il Consiglio di Stato accettato l'offerta così
com'è stata inoltrata, farebbe stato la durata indicata dal capitolato e non
quella prevista dal bando pubblicato sul FU. 

In via provvisionale, l'insorgente chiede
che al gravame sia concesso l'effetto sospensivo 

 

 

                                  C.   All'accoglimento
del ricorso si oppone il Dipartimento dell'istruzione e della cultura, che
rileva come la risoluzione con cui il Consiglio di Stato ha appaltato il
servizio limiti esplicitamente la durata dell'incarico all'anno scolastico
2000/2001 (ris. gov. n. 2878 del 04.07.2000). 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 LCPubb.
Il valore della commessa è infatti inferiore al limite di fr. 383'000.- fissato
dal CIAP.

La ricorrente, attuale assuntrice del
servizio messo a concorso e potenziale concorrente, è indubitabilmente
legittimata ad impugnare il provvedimento. 

Il ricorso, inoltrato due giorni dopo la
pubblicazione del bando censurato, è tempestivo (art. 46 PAmm). 

Il bando di concorso è un provvedimento
impugnabile (art. 37 lett. a LCPubb). 

L'impugnativa è dunque ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere reso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 

                                   2.   2.1. Il
bando di concorso è un atto amministrativo mediante il quale il committente si
rivolge ad una cerchia indeterminata di potenziali interessati per invitarli ad
inoltrare offerte per l'esecuzione di opere edili, per la fornitura di beni
mobili o per la prestazione di servizi (Galli/Lehmann/Rechsteiner, Das
öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 271 seg.). Esso costituisce un
insieme di regole e di condizioni che concretizzano e precisano, sotto forma di
decisione impugnabile, il quadro procedurale predisposto dalla legge ai fini
dell'adozione del provvedimento di aggiudicazione. L'avviso di concorso ed il
capitolato d'offerta costituiscono la lex specialis del procedimento e
vincolano tanto il committente, quanto i concorrenti. Essi devono rispettare la
legge sulla quale si fonda il concorso ed i principi generali del diritto
amministrativo, specie in correlazione all'ossequio delle regole della buona
fede e della parità di trattamento tra i concorrenti (DTF 125 I 203 seg.; RDAT
1997 II n. 47; 1994 II n. 5; 1982 n. 14). 

 

                                         2.2. La
delibera è invece un atto amministrativo mediante il quale il committente
sceglie l'offerta più vantaggiosa sulla scorta dei criteri d'aggiudicazione
prestabiliti dai documenti del concorso (art. 32 LCPubb).

Essa concretizza la volontà negoziale del
committente, che si traduce poi nell'accettazione dell'offerta inoltrata
dall'aggiudicatario e nella stipulazione del contratto specifico (appalto,
compravendita, mandato, ecc.; cfr. art. 35 LCPubb). 

 

 

                                   3.   Nell'evenienza
concreta, la ricorrente eccepisce anzitutto la competenza del DIC ad indire il
controverso concorso. 

L'eccezione è infondata. 

Con novella legislativa del 13 aprile 2001,
il Consiglio di Stato ha infatti delegato alle divisioni dei dipartimenti la
competenza ad approvare i bandi di concorso ed a svolgere le relative procedure
nell'ambito delle loro attribuzioni (cfr. BU __________, __________).
L'organizzazione del trasporto degli allievi delle scuole medie rientra nelle
competenze dell'ufficio della refezione e dei trasporti scolastici.
Quest'ufficio dipende dalla Sezione amministrativa del DIC. Pur ponendosi - dal
profilo gerarchico - sullo stesso piano di una divisione, quest'istanza è
configurata come un'unità amministrativa direttamente subordinata alla direzione
del dipartimento e non come una divisione. Non potendosi ricondurre il compito
di indire e gestire i concorsi per l'assegnazione di incarichi di trasporto
degli allievi alla sfera di competenze di una divisione o di un ufficio
subordinato ad una divisione, ben si può di conseguenza ammettere che tale
competenza spetti al dipartimento. 

 

 

                                   4.   4.1.
Giusta l'art. 38 cpv. 1 lett. a LCPubb, nell'ambito del ricorso contro il bando
di concorso possono essere eccepite le violazioni del diritto, compreso l'abuso
e l'eccesso del potere d'apprezzamento. Costituisce violazione del diritto
l'errata o la mancata applicazione di norme del diritto internazionale,
federale, cantonale o comunale, ossia di disposizioni di carattere astratto e
generale, che disciplinano il rapporto giuridico oggetto della decisione impugnata
o che regolano la procedura di ricorso (Borghi Corti, Compendio di procedura
amministrativa ticinese, ad art. 61 PAmm, n. 1 seg.). 

 

4.2. Secondo l'insorgente, la decisione con
cui il DIC ha indetto un concorso per conferire un mandato quinquennale per il
trasporto degli allievi della SM di __________ violerebbe il diritto, perché
lederebbe i diritti che le derivano dall'incarico assegnatole l'anno scorso per
lo stesso servizio; incarico, che - a suo parere - giungerebbe a scadenza
soltanto nel 2005. 

Ai fini del giudizio può restare indecisa la
questione a sapere se il ricorso possa fondarsi sulla violazione del diritto
lamentata dall'insorgente, poiché, comunque, il Consiglio di Stato, accettando
- limitatamente all'anno scolastico 2000-2001 - un'offerta che di per sé era
stata inoltrata per una prestazione di servizio di durata quinquennale, non può
in nessun caso aver assunto per il Cantone un impegno suscettibile di protrarsi
oltre la scadenza del corrente anno scolastico. 

La durata dell'incarico, prevista
dall'offerta (2000-2005), diverge invero da quella espressamente indicata
dall'avviso di concorso pubblicato sul FU e dalla successiva delibera
(2000-2001). 

La discordanza è di per sé indice di
dissenso. Omettendo di impugnare tempestivamente la delibera con cui lo Stato
ha accettato l'offerta limitatamente all'anno scolastico 2000-2001 la ricorrente
si è tuttavia adeguata alla durata indicata dal provvedimento.
L'aggiudicazione, in altri termini, è assurta a controproposta, che fa stato ai
fini della durata del vincolo, siccome liberamente accettata dalla ricorrente,
ancorché formulata dal committente in modo irrito. 

 

 

                                   5.   In esito
alle considerazioni che precedono, il bando di concorso censurato va quindi
confermato siccome immune da violazioni del diritto. 

Il giudizio di merito rende priva d'oggetto
la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso. 

La tassa di giustizia è posta a carico della
ricorrente secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61
PAmm;

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto. 

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ___________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario