# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7017856f-841a-5b72-829c-f80bf7494262
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-09-17
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 17.09.2010 C-2399/2008
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2399-2008_2010-09-17.pdf

## Full Text

Corte II I
C-2399/2008
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  1 7  s e t t e m b r e  2 0 1 0

Giudici Vito Valenti (presidente del collegio), 
Stefan Mesmer e Madeleine Hirsig, 
cancelliera Marcella Lurà.

A._______,
rappresentato dal Patronato INAPA,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero (UAIE),
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione per l'invalidità (decisione su opposizione 
del 25 febbraio 2008).

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-2399/2008

Fatti:

A.
Il 16 settembre 1998, l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  
assicurati residenti all'estero (UAIE) ha respinto la domanda di rendita 
dell'assicurazione  svizzera  per  l'invalidità  presentata  il  22 novembre 
1994 da A._______ – cittadino italiano,  nato il  (...),  coniugato – per 
inadempienza del  requisito assicurativo, ritenuto che al  12 novembre 
1991, data dell'insorgere dell'invalidità, il medesimo non era assicurato 
presso  l'istituzione  assicurativa  svizzera  o  presso  le  assicurazioni 
sociali italiane (doc. 101).

B.

B.a Il 24 marzo 2003, l'interessato ha presentato una nuova domanda 
di rendita d'invalidità svizzera (doc. 107).

B.b Il 7 luglio 2004, l'UAIE ha respinto la succitata richiesta di rendita, 
considerato  che  dagli  atti  non  sarebbe  risultata  alcuna  incapacità 
lavorativa giustificante un'invalidità ai sensi di legge anteriormente al 
raggiungimento dell'età di pensionamento (doc. 131).

B.c Il  1°  settembre  2004,  l'interessato  ha  inoltrato  un'opposizione 
contro la menzionata decisione dell'UAIE (doc. 134).

B.d Il  27  dicembre 2004 (doc. 136),  l'UAIE ha parzialmente  accolto 
l'opposizione  presentata  dall'interessato  e  ritenuto  che  occorrevano 
nuovi  esami  medici  prima  di  poter  rendere  una  decisione  (sulla 
richiesta del 24 marzo 2003).

B.e Il  28 aprile  2005, l'autorità  inferiore ha ricordato all'assicurato – 
mediante uno scritto inviato al suo rappresentante, ossia il Patronato 
INCA di B._______ – che a decorrere dal 1° maggio 2004 beneficiava 
di  una rendita di vecchiaia (doc. 4). Ha sottolineato che il  diritto alla  
rendita d'invalidità si estingue con l'inizio del diritto ad una rendita di  
vecchiaia. Ha quindi indicato che non vi sarebbe pertanto ragione di 
procedere  ad  un  complemento  istruttorio  in  merito  al  suo  (attuale) 
stato di salute (in altri termini al suo stato di salute posteriore all'inizio 
del diritto ad una rendita di vecchiaia dell'AVS [art. 30 LAI]). Peraltro, e 
per quanto concerne l'eventuale diritto dell'interessato ad una rendita 
d'invalidità  svizzera  prima  del  30  aprile  2004,  l'autorità  inferiore  ha 

Pagina 2

C-2399/2008

concesso al medesimo la facoltà di produrre (nuova) documentazione 
medica  suscettibile  di  giustificare  un'incapacità  lavorativa  di  livello 
pensionabile (doc. 143).

B.f Il 15 luglio 2005, il Patronato INCA di C._______ ha segnalato che 
"in  riferimento  alla  pratica  del  nominato  e  la  Vostra  del  28.04.05, 
chiediamo il  ripristino della  rendita di  vecchiaia. Inoltre il  A._______ 
chiede che la questione di  verifica di  un diritto  di  rendita d'invalidità 
venga ritenuta definita e chiede il  diritto  di  pensione di  vecchiaia. In 
attesa di ricevere decisione a riguardo, … ." (doc. 145).

B.g Il 20 luglio 2005, l'autorità inferiore – dopo aver preso atto dello 
scritto dell'interessato del 15 luglio 2005 – ha considerato quest'ultimo 
quale  dichiarazione  di  ritiro  della  domanda  di  prestazioni  AI  del 
24 marzo  2003  e  ha  pertanto  ritenuto  la  domanda  stessa  siccome 
senza oggetto (doc. 146).

C.

C.a Il 14 settembre 2005, l'interessato personalmente ha comunicato 
di  "non voler  ritirare la  domanda di  invalidità"  ed ha chiesto che "la 
pratica  sia  definita"  e  rilasciato  mandato  al  "Patronato  Inca  di 
D._______, per la trattazione della pratica" (doc. 147).

C.b Il  1°  novembre  2005,  l'UAIE  ha  rammentato  all'interessato  il 
proprio scritto del 28 aprile 2005 e dunque la necessità di produrre la 
documentazione medica ivi menzionata. Il 13 febbraio 2006, l'autorità 
inferiore, facendo esplicito riferimento alla domanda di prestazioni AI 
del  24  marzo  2003,  ha  diffidato  l'assicurato,  nel  senso  che  gli  ha 
accordato un termine di 30 giorni dalla notificazione del provvedimento 
stesso per far pervenire (nuova) documentazione medica concernente 
un'incapacità  lavorativa  di  livello  pensionabile  per  un  periodo 
precedente il  30 aprile 2004. L'UAIE ha altresì indicato che, in caso 
d'assenza  della  documentazione  richiesta,  la  domanda  di  rendita 
d'invalidità non avrebbe potuto essere esaminata (doc. 149 e 150).

C.c L'11 maggio 2006, l'autorità inferiore ha deciso di non entrare nel  
merito  della domanda di  prestazioni  AI  dell'interessato del 24 marzo 
2003,  dunque  di  non  esaminarla,  non  avendo  lo  stesso  fornito  la 
documentazione  medica  richiesta  (doc.  151).  Tale  decisione  risulta 
essere  stata notificata al  Patronato INCA a D._______ il  29 maggio 
2006 (doc. 156).

Pagina 3

C-2399/2008

D.

D.a Il  21  giugno  2006,  l'interessato  ha  presentato  un'opposizione 
contro la decisione dell'UAIE dell'11 maggio 2006. Ha comunicato di 
non avere ricevuto né personalmente né tramite il  patronato INCA la 
comunicazione del 13 febbraio 2006 dell'UAIE. Ha altresì chiesto che 
la sua domanda di una rendita d'invalidità "venga riesaminata" e che 
ogni  eventuale  nuova  comunicazione  o  richiesta  di  informazioni  sia 
indirizzata al Patronato INAPA a E._______ ([I]; doc. 154).

D.b L'11  settembre  2007,  l'UAIE  ha  preso  atto  dell'opposizione 
presentata dall'interessato contro la decisione dell'11 maggio 2006 e 
lo  ha  nuovamente  diffidato  a  presentare  la  documentazione  medica 
richiesta – questa volta entro il 15 ottobre 2007 – con la comminatoria 
che  in  caso  di  mancata  presentazione  di  detta  documentazione  la 
domanda di rendita d'invalidità non avrebbe potuto essere esaminata 
(doc. 157).

D.c Il 12 ottobre 2007, l'interessato ha segnalato che le sue condizioni 
di  salute  non  gli  hanno  consentito  di  svolgere  una  qualsiasi  attività 
lucrativa  dal  1992  (doc.  163).  Ha  esibito  copia  della  sentenza  del  
9 maggio 2003 del Tribunale civile di F._______ (doc. 160).

D.d Nel suo rapporto del 13 febbraio 2008, il dott. G._______, medico 
dell'UAIE,  ha  esposto  la  diagnosi  di  vasculopatia  aterosclerotica 
multidistrettuale,  sindrome  depressiva  con  meccanismi  nevrotici  di 
difesa e sindrome dolorosa spondilogena cervicale cronica recidivante. 
Detto  medico  ha  altresì  ritenuto  –  sulla  base  di  documentazione 
medica  che  ha  definito  siccome  esauriente  –  che  l'interessato 
presenta un'incapacità lavorativa nella sua precedente attività del 50% 
dal  29  luglio  1991,  dell'80%  dal  25  febbraio  1993  e  del  100%  dal 
10 gennaio  2002,  ed  un'incapacità  lavorativa  in  un'attività  sostitutiva 
confacente al suo stato di salute del 20% dal 29 luglio 1991, del 50% 
dal 25 febbraio 1993, del 70% dal 10 gennaio 2002 e del 50% dall'11 
novembre 2002 (doc. 168).

D.e Il  25  febbraio  2008,  l'autorità  inferiore  ha respinto  l'opposizione 
presentata  dall'interessato  il  21  giugno  2006  ed  ha  confermato  la 
decisione di non entrata nel merito (dell'11 maggio 2006). Ha motivato 
la  propria  decisione  con  il  fatto  che  l'interessato  percepisce  dal 
1° maggio  2004  una  rendita  di  vecchiaia  (con  la  conseguenza  che, 
secondo l'art. 30 LAI, per il periodo a decorrere da tale data non può 

Pagina 4

C-2399/2008

più essere versata una rendita AI), che il 15 luglio 2005 la domanda di  
prestazioni AI del 10 marzo 2003 (recte: 24 marzo 2003) è stata ritirata 
dal rappresentante autorizzato del ricorrente e che la nuova domanda 
di prestazioni AI del 14 settembre 2005 non poteva essere esaminata, 
dal momento che riguarda un periodo posteriore alla nascita del diritto 
ad una rendita dell'assicurazione vecchiaia dell'AVS (doc. 169).

E.
Il 2 aprile 2008, l'interessato ha inoltrato un ricorso contro la decisione 
dell'UAIE  del  25  febbraio  2008  mediante  il  quale  ha  chiesto, 
sostanzialmente, il  riconoscimento del suo diritto ad una prestazione 
dell'assicurazione svizzera per l'invalidità dal 1992. Ha segnalato che 
la sua intenzione "non era di  rinunciare ma dar corso alla rendita di  
invalidità"  e quindi  di  chiedere il  riconoscimento del  suo diritto  a far 
data dal 1992, ossia dal momento in cui le sue condizioni di salute non 
gli  hanno  più  consentito  di  svolgere  una  qualsiasi  attività  lucrativa 
(doc. TAF 1).

F.
Nella risposta al ricorso del 1° settembre 2008, l'autorità inferiore ha 
proposto la reiezione del ricorso. L'interessato avrebbe in effetti ritirato 
il  15 luglio  2005 la propria domanda di  prestazioni  AI  del  24 marzo 
2003. La lettera dell'interessato del  14 settembre 2005,  mediante la 
quale  sarebbe  tornato  sulla  propria  decisione  di  ritiro  della  sua 
domanda di prestazioni AI, dovrebbe essere considerata come nuova 
domanda  di  rendita.  L'assicurato  avendo  tuttavia  presentato  questa 
sua  nuova  domanda  il  14  settembre  2005,  le  prestazioni  potevano 
essere assegnate soltanto per i dodici mesi precedenti la richiesta (art. 
48 cpv. 2 LAI), ossia a partire dal 1° settembre 2004. Tuttavia, ritenuto 
come l'interessato percepisce una rendita di vecchiaia a decorrere dal  
1°  maggio  2004,  non aveva più  diritto  ad alcuna  rendita  AI,  e  tutta 
l'istruzione della causa effettuata dall'UAIE tra settembre del 2005 e il  
25  febbraio  2008  (data  dell'emanazione  della  decisione  impugnata) 
era inutile. La nuova domanda di prestazioni AI del 14 settembre 2005 
non  poteva  pertanto  che  essere  considerata  senza  oggetto,  come 
ritenuto nella decisione del 25 febbraio 2008 (doc. TAF 5).

G.

G.a Nella replica del 10 novembre 2008, l'interessato si è riconfermato 
nelle argomentazioni in fatto e in diritto  di  cui  al  ricorso del 2 aprile 
2008 (doc. TAF 8).

Pagina 5

C-2399/2008

G.b Con  provvedimento  del  3  dicembre  2008,  questo  Tribunale  ha 
trasmesso la replica all'autorità inferiore per conoscenza (doc. TAF 9).

H.
Il  18  gennaio  2010,  il  ricorrente  ha  chiesto  informazioni  in  merito 
all'evasione della causa in questione, informazioni che gli  sono state 
fornite con scritto di questo Tribunale dell'11 marzo 2010.

Diritto:

1.

1.1 Il  Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena 
cognizione  la  sua  competenza  (art.  31  e  segg.  della  legge  del 
17 giugno  2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale  [LTAF,  RS 
173.32]),  rispettivamente  l'ammissibilità  dei  gravami  che gli  vengono 
sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 e relativi riferimenti).

1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui 
all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica,  in virtù  dell'art. 31 LTAF in 
combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b  della 
legge  federale  del  19  giugno  1959  sull'assicurazione  per  l'invalidità 
(LAI, RS 831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della 
legge federale del  20 dicembre 1968 sulla  procedura amministrativa 
(PA,  RS  172.021),  rese  dall'Ufficio  AI  per  le  persone  residenti 
all'estero.

1.3 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA,  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione 
per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi 
alla LPGA.

1.4 Presentato  da  una  parte  direttamente  toccata  dalla  decisione  e 
avente un interesse degno di  protezione al  suo annullamento o alla 
sua modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e 
rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 
PA) – è pertanto ammissibile.

Pagina 6

C-2399/2008

2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera e la Comunità europea ed i suoi Stati membri 
sulla  libera  circolazione  delle  persone  del  21  giugno  1999  (ALC, 
RS 0.142.112.681) ed il relativo Allegato II che regola il coordinamento 
dei  sistemi  di  sicurezza  sociale,  nonché  il  Regolamento  (CEE)  n° 
1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei 
regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori  subordinati,  ai  lavoratori 
autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità 
(RS  0.831.109.268.1),  che  si  applica  a  tutte  le  rendite  il  cui  diritto 
sorge a far data dal 1° giugno 2002 o successivamente e si sostituisce 
a qualsiasi convenzione di sicurezza sociale che vincoli due o più Stati 
(art. 6 Regolamento), come pure il Regolamento (CEE) n° 574/72 del  
Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del Regolamento 
n° 1408/71 (RS 0.831.109.268.11). L'art. 3 del regolamento (CEE) n° 
1408/71 sancisce il principio della parità di trattamento tra cittadini che 
risiedono in uno Stato membro della Comunità europea ed i cittadini 
svizzeri.

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II, gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati membri  
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui  
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono 
regolate dal diritto interno svizzero.

2.3 L'art.  80a LAI  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

2.4 Per  costante  giurisprudenza,  l'ottenimento  di  una  pensione 
straniera  d'invalidità  non  pregiudica  l'apprezzamento  di  un'invalidità 
secondo il diritto svizzero (v. sentenza del Tribunale federale I 435/02 
del  4 febbraio 2003 consid. 2). Anche in seguito all'entrata in vigore 
dell'ALC, il grado d'invalidità di un assicurato che pretende una rendita 

Pagina 7

C-2399/2008

dell'assicurazione  svizzera  è  determinato  esclusivamente  secondo  il 
diritto svizzero (DTF 130 V 253 consid. 2.4).

3.

3.1 Secondo  l'art.  2  LPGA,  le  disposizioni  della  legge  stessa  sono 
applicabili  alle  assicurazioni  sociali  disciplinate  dalla  legislazione 
federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo  
prevedano.

3.2 Dal profilo  temporale sono applicabili  le disposizioni  in vigore al 
momento  della  realizzazione  dello  stato  di  fatto  che  deve  essere 
valutato giuridicamente  o che produce conseguenze giuridiche (DTF 
130 V 445 consid. 1.2 e relativi riferimenti nonché DTF 129 V 1 consid. 
1.2). Ne discende che nei casi in cui i fatti determinanti si producono 
sia  prima  che  dopo  l'entrata  in  vigore  della  5a  revisione  dell'AI,  si  
applicano, da un lato, le norme materiali in vigore fino al 31 dicembre 
2007,  per  quanto attiene allo  stato di  fatto determinante realizzatosi 
fino a tale data, mentre dall'altro lato, e per il  periodo successivo, le  
nuove norme della 5a revisione della LAI (cf. DTF 130 V 1 consid. 3.2  
per  quanto  concerne  le  disposizioni  formali  della  LPGA, 
immediatamente applicabili con la loro entrata in vigore). Tuttavia, ed 
in  considerazione del  fatto  che per  l'esame del  diritto  eventuale  del 
ricorrente ad una rendita d'invalidità svizzera fino al momento in cui è 
sorto il diritto ad una rendita di vecchiaia dell'AVS i fatti determinanti 
sono intervenuti anteriormente al 1° gennaio 2008, di seguito è fatto 
riferimento alle norme in vigore fino al 31 dicembre 2007.

4.
La causa verte sulla questione di sapere se l'UAIE abbia a ragione, o 
a  torto,  rifiutato  di  esaminare  nel  merito  la  domanda  di  rendita 
d'invalidità presentata dal ricorrente il 24 marzo 2003. Per contro, non 
compete  a  questo  Tribunale  di  statuire  anche  nel  merito  della 
domanda di rendita. Nella misura in cui nel ricorso in esame è chiesto 
più  o  altro  che la  semplice  entrata  nel  merito,  nel  caso concreto  la 
concessione di una rendita d'invalidità a decorrere dal 1992, il ricorso 
è pertanto inammissibile (cfr. DTF 117 V 121 consid. 1 e DTF 116 V 
265 consid. 2a).

Pagina 8

C-2399/2008

5.

5.1 Questo Tribunale rileva che il ricorrente, con scritto del 15 luglio 
2005  indirizzato  all'UAIE,  ha  chiesto  tra  l'altro,  per  il  tramite  del 
patronato  INCA  di  C._______,  che  "la  questione  di  verifica  di  un 
diritto di rendita d'invalidità venga ritenuta definita".

5.2 L'UAIE  ha  dapprima  considerato  che  tale  dichiarazione 
costituisse  un  ritiro  della  domanda  di  prestazioni  AI  del  24  marzo 
2003 (decisione di stralcio del 20 luglio 2005). Tuttavia, dopo l'inoltro 
dello scritto del  ricorrente del 14 settembre 2005, l'UAIE stesso ha 
ripreso  l'istruttoria  della  domanda  di  prestazioni  AI  presentata 
dall'interessato  il  24  marzo  2003,  come  si  evince  in  modo 
incontrovertibile  dalla  lettera  dell'UAIE  del  1°  novembre  2005  e, 
soprattutto,  dalla  diffida  dell'UAIE  del  13  febbraio  2006,  dalla 
decisione  dell'UAIE  dell'11  maggio  2006  e  dalla  richiesta  di 
valutazione medica indirizzata al dott. G._______ il 25 gennaio 2008 
(doc. 167).

5.3 Secondo  costante  e  consolidata  giurisprudenza  del  Tribunale 
federale,  una  dichiarazione  di  ritiro,  sia  essa  di  una  domanda  (di  
prestazioni AI) o di un ricorso contro una decisione negativa (in tale  
materia),  è  valida solo se è chiara,  esplicita  e non condizionale (v. 
sentenza  del  Tribunale  federale  H  115/05  del  30  settembre  2005 
consid. 2.1 e relativi riferimenti, in particolare DTF 119 V 36 consid. 
1b). Inoltre, il rappresentante del ricorrente può ritirare una domanda 
rispettivamente un ricorso del rappresentato solo nella misura in cui 
ciò  sia  esplicitamente  previsto  nella  procura  rilasciata  (cfr. 
YVES DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral, Commentaire, Berna 2008, 
art. 40 pag. 377 n. 820 e relativi riferimenti). Infine, e di principio, un 
nuovo rappresentante, salvo clausola di  sostituzione espressa nella 
procura,  non  subentra  automaticamente  a  tutti  gli  effetti  al 
rappresentante originario (o precedente),  per esempio in materia di 
notificazione  d'eventuali  decisioni  (cfr.  YVES DONZALLAZ,  Loi  sur  le 
Tribunal fédéral, Commentaire, Berna 2008, art. 40 pag. 377 n. 820 e 
relativi riferimenti).

5.4 Questo  Tribunale  osserva  che  dagli  atti  di  causa  trasmessi 
dall'autorità inferiore non risulta una procura del ricorrente a favore 
del Patronato INCA di C._______, intervenuto per la prima volta nella 
causa  con  scritto  del  15  luglio  2005.  Non  è  pertanto  possibile 
verificare  se tale  nuovo rappresentante  sia  mai  stato  autorizzato  a 

Pagina 9

C-2399/2008

ritirare  la  domanda  di  prestazioni  AI  presentata  dall'interessato  il 
24 marzo 2004. Nel caso concreto non è tuttavia dato presumere – in 
considerazione  delle  circostanze  particolari  del  caso  concreto, 
segnatamente  del  singolo  intervento  del  patronato  INCA  di 
C._______  nell'ambito  della  causa  in  oggetto  –  che  tale  fosse 
effettivamente  il  caso.  Tuttavia,  e  a  prescindere  da  ciò,  la 
dichiarazione di cui allo scritto del patronato INCA di C._______ del 
15  luglio  2005 è  tutt'altro  che  chiara,  di  modo che una  condizione 
posta dalla giurisprudenza per la validità di una dichiarazione di ritiro 
fa difetto nel caso concreto. Da un lato, "definire una causa" significa 
giudicare una causa e non "ritirare una causa" (o domanda che sia). 
Dall'altro lato, la frase in oggetto – "che la questione di verifica di un 
diritto  di  rendita  d'invalidità  venga  ritenuta  definita"  –  non  può 
ragionevolmente  essere  interpretata  nel  senso  che  la  causa  deve 
essere "ritenuta decisa", poiché una siffatta interpretazione non tiene 
conto  del  contesto  in  cui  è  stata  effettuata,  in  particolare  della 
circostanza che l'autorità inferiore aveva annullato su opposizione la 
sua decisione del 7 luglio 2004 e che quindi la causa – almeno per 
quanto  attiene  al  periodo  anteriore  alla  nascita  del  diritto  del 
ricorrente ad una rendita di vecchiaia dell'AVS – non poteva affatto in 
quel momento essere considerata siccome decisa dall'UAIE. Una tale 
interpretazione non può quindi in buona fede, siccome contraria alle 
risultanze processuali, essere fatta, la stessa dovendosi piuttosto, e 
con probabilità preponderante, interpretare nel senso che il ricorrente 
ritenesse che la causa fosse in condizioni di essere definita (o decisa 
che  dir  si  voglia),  come  egli  stesso  ha  poi  indicato  nell'atto  del 
14 settembre 2005. Quest'ultimo atto, contrariamente a quanto infine 
considerato  dall'UAIE solamente  nella  decisione  impugnata  e  nella 
successiva  risposta  al  ricorso,  non è  infatti  una nuova domanda di  
prestazioni  AI,  ma  semplicemente  un'opposizione  alla  decisione  di 
stralcio  del  20  luglio  2005. Tale  interpretazione  è  confortata  anche 
dall'agire stesso dell'autorità inferiore che, una volta ricevuto tale atto 
del 14 settembre 2005, ha manifestamente ed esplicitamente riaperto 
la  procedura  di  prestazioni  AI  inoltrata  dall'interessato  il  24  marzo 
2003,  chiesto in  tale ottica la  produzione di  determinati  documenti, 
diffidato il ricorrente con la non entrata nel merito di tale domanda in 
caso  di  mancata  produzione  dei  documenti  e  deciso  detta  non 
entrata  nel  merito  con decisione  dell'11  maggio  2006. Quest'ultima 
decisione  è  stata  presa  per  la  mancata  presentazione  di  detti 
documenti  e  non  a  causa  del  preteso  ritiro  della  domanda  di 
prestazioni AI del 24 marzo 2003 da parte dell'insorgente il 15 luglio 

Pagina 10

C-2399/2008

2005. Il  cambiamento d'interpretazione intervenuto con la decisione 
impugnata  è  dunque,  oltre  che  sorprendente,  ingiustificato,  a 
prescindere dal fatto se con tale cambiamento di posizione l'autorità 
inferiore abbia violato il principio secondo il quale è tenuta ad agire 
secondo la buona fede nell'adempimento delle sue funzioni.

5.5 Peraltro, la decisione di non entrata nel merito della domanda di 
prestazioni AI del ricorrente del 24 marzo 2003, e ciò fino alla data in 
cui  è  sorto  il  diritto  dell'interessato  ad  una  rendita  di  vecchiaia 
dell'AVS  –  non  si  giustifica  neppure  qualora  la  si  volesse  fondare 
sull'assenza  della  necessaria  documentazione  medica  (richiesta 
dall'UAIE  per  l'ultima  volta  l'11  settembre  2007).  In  effetti,  il  dott. 
G._______,  incaricato  dall'UAIE  d'esprimersi  sulle  affezioni  di  cui 
soffre  il  ricorrente  e  sull'incapacità  lavorativa  che  ne  consegue,  ha 
indicato  che  la  sua  valutazione  di  merito  si  fonda  sull'esauriente 
documentazione medica a disposizione.

5.6 Da quanto esposto, discende che a torto l'autorità inferiore non è 
entrata  nel  merito  –  fino  alla  data  in  cui  è  sorto  il  diritto  
dell'interessato ad una rendita di vecchiaia dell'AVS – della domanda 
di  prestazioni  AI  del  ricorrente  del  24  marzo  2003.  La  decisione 
impugnata,  che  viola  il  diritto  federale,  incorre  pertanto 
nell'annullamento.

6.
Quando  il  Tribunale  amministrativo  federale  annulla  una  decisione, 
esso può sostituirsi  all'autorità  inferiore  e giudicare direttamente nel 
merito o rinviare la causa, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore 
per  un  nuovo  giudizio  (ULRICH  HÄFELIN  /GEORG  MÜLLER  /FELIX  UHLMANN, 
Allgemeines Verwaltungsrecht, 5a ed., Zurigo/Basilea/Ginevra 2006, n. 
1977  pag.  418).  In  particolare,  e  di  principio,  esso  si  sostituirà 
all'autorità inferiore se gli atti sono completi e comunque sufficienti a 
statuire sull'applicazione del diritto federale (v. sentenza del Tribunale 
federale  9C_162/2007  del  3  aprile  2008  consid.  2.3  e  relativi 
riferimenti; DTF 126 II 43 e DTF 125 II 326). Tale non è il caso nella 
presente fattispecie dal momento che l'autorità inferiore ha reso una 
decisione di  non entrata nel merito sulla domanda del ricorrente del 
24 marzo 2003 e che dopo l'annullamento di quest'ultima decisione da 
parte di questo Tribunale non è consentito allo stesso di pronunciarsi  
direttamente nel merito – con riferimento al  periodo fino  alla data in 
cui  è  sorto  il  diritto  dell'insorgente  ad  una  rendita  di  vecchiaia 

Pagina 11

C-2399/2008

dell'AVS – prima che ciò sia  stato fatto dall'autorità  inferiore in  una 
nuova decisione.

7.
Visto  l'esito  della  procedura,  non  sono  prelevate  delle  spese 
processuali (art. 63 PA).

7.1 Si giustifica altresì  l'attribuzione al  ricorrente – rappresentato da 
mandatario  professionale –  di  un'indennità a  titolo  di  spese ripetibili 
(art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle  
tasse  e  sulle  spese  ripetibili  nelle  cause  dinanzi  al  Tribunale 
amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). 
La stessa, in assenza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 
cpv.  2  TS-TAF)  in  fr.  600.--,  tenuto  conto  del  lavoro  effettivo, 
relativamente  contenuto,  svolto  dal  rappresentante  del  ricorrente. 
L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE.

(dispositivo alla pagina seguente)

Pagina 12

C-2399/2008

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è parzialmente accolto nel  
senso che la decisione impugnata del 25 febbraio 2008 è annullata e  
gli  atti  di  causa  sono  rinviati  all'UAIE affinché  proceda  all'esame di  
merito  della  domanda di  rendita  d'invalidità  inoltrata  dal  ricorrente  il  
24 marzo  2003  ai  sensi  dei  considerandi  e  pronunci  una  nuova 
decisione.

2.
Non si prelevano spese processuali.

3.
L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 600.-- a titolo di spese ripetibili.

4.
Comunicazione a:

- rappresentante  del  ricorrente  (Raccomandata con  avviso  di 
ricevimento)

- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali

Il presidente del collegio: La cancelliera:

Vito Valenti Marcella Lurà

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

Pagina 13

C-2399/2008

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna,  entro  un termine di  30 giorni  dalla  sua notificazione,  nella 
misura in cui sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 
90 e segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 
(LTF, RS 173.110). Gli  atti  scritti  devono  contenere  le  conclusioni,  i  
motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione 
impugnata e – se in possesso della parte – i documenti indicati come 
mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione:

Pagina 14