# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cdfc07c7-d6a8-5fee-b2da-677490ff7447
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.12.2004 10.2004.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2004-11_2004-12-16.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2004.11

  	
  Lugano

  16 dicembre
  2004/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Chiesa, questi in sostituzione di Walser,

  assente

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare l’istanza di misure provvisionali 30 luglio
2004 in materia di protezione dei marchi, presentata da

 

	
   

  	
  AT 1 

  AT 2 

  (entrambi patrocinati da PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CV 1 Hafei, __________

  CV 2 

   

  
	
   

  	
   

  

 

accolta la domanda
di interventi superprovvisionali con decisione 6 agosto 2004;

 

non
essendo potuta avvenire l’intimazione alla convenuta 1 dell’allegato di istanza
e del decreto surriferito poiché essa non ne ha accettato la notifica nelle vie
rogatoriali, avendo scelto di esigere la traduzione degli atti in lingua
cinese;

 

non
essendo potuta avvenire l’intimazione degli stessi atti nemmeno alla convenuta
2, rivelatasi persona di ignota dimora nel nostro Paese e nemmeno iscritta in
modo alcuno a Registro di commercio;

 

preso
atto dello scritto 14 dicembre 2004 degli istanti che comunicano essere
intervenuto un accordo stragiudiziale sulla vertenza in esito al quale essi
ritirano la domanda di misure cautelari e chiedono lo stralcio dai ruoli della
stessa;

 

considerato
come lo stesso accordo comporti il carico delle spese e della tassa di giustizia
agli istanti, mentre gli stessi postulano che alle convenute non siano
riconosciute indennità ripetibili in seguito alla mancata partecipazione al processo;

 

dovendo
di conseguenza, con riferimento al dispositivo n. 2 del decreto 6 agosto 2004,
accollare agli istanti la tassa di giustizia già decisa in quella sede;

 

 

richiamati gli
art. 352 e 151 CPC,

 

decreta:                 1.      La
procedura cautelare dipendente da istanza 30 luglio 2004 di __________ e __________,
__________, di cui al presente incarto, è stralciata dai ruoli.

                                          §.   Di
conseguenza decadono le decisioni di cui al decreto 

                                               6
agosto 2004 del giudice delegato.

 

                                2.      La
tassa di giustizia di fr. 500.- già anticipata dagli istanti, resta a loro
carico. Eventuali spese di intimazione verranno esposte agli stessi istanti in
un secondo tempo.

                                          Non
vengono assegnate ripetibili.

 

                                3.      Intimazione:

	
   

  	
  –) (2 espl.) nelle vie rogatoriali

  –;

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                             Il
segretario