# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 89aa705f-a7cf-5b70-a5e1-a003d760cdd4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.03.2004 10.2003.680
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-680_2004-03-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.680

  10.2003.682

   

  DA
  3898/2003

  DA
  3897/2003

  	
  Bellinzona

  30
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza
  con motivazione

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________e

   

  __________

  entrambi difesi da: avv. __________ __________,
  __________,

  

 

prevenuti colpevole di     1.  __________
__________

                                        infrazione alla legge
federale sulla navigazione aerea,

                                        per avere, a
__________ in data __________ __________ 2003, verso le ore
__________:__________, durante un volo commerciale come assistente di volo
dell'aeromobile __________ __________ __________ __________ __________, modello
__________, immatricolato __________ -__________, di proprietà della __________
__________ SA di __________, violato per negligenza le prescrizioni legali o le
norme riconosciute della circolazione, mettendo in tal modo in pericolo persone
o beni di terzi a terra, e meglio, per avere durante il trasporto di una carcassa
di __________, di proprietà di __________ __________, dall'alpe __________, in
territorio di __________, al macello di __________, perso la stessa che, a
causa dell'errata imbracatura precipitava a terra sulla carreggiata e sul
marciapiede di via __________, sfracellandosi, causando danni alla facciata
dell'abitazione di __________ __________;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 90
cifra 2 LNA;

 

                                        perseguito con decreto d'accusa
del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del _AINQ1 che
propone la condanna:

                                        1.  Alla
multa di fr. 700.-- (settecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto.

                                        2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--.

                                        La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

                                    2.  __________
__________

                                        infrazione alla legge
federale sulla navigazione aerea,

                                        per avere, a
__________ in data __________ __________ 2003, verso le ore
__________:__________, durante un volo commerciale come comandante
dell'aeromobile __________ __________ __________ __________ __________, modello
__________, immatricolato __________ -__________, di proprietà della __________
__________ SA di __________, violato per negligenza le prescrizioni legali o le
norme riconosciute della circolazione, mettendo in tal modo in pericolo persone
o beni di terzi a terra, e meglio, per avere durante il trasporto di una
carcassa di __________, di proprietà di __________ __________, dall'alpe
__________, in territorio di __________, al macello di __________, perso la
stessa che, a causa dell'errata imbracatura precipitava a terra sulla
carreggiata e sul marciapiede di via __________, sfracellandosi, causando danni
alla facciata dell'abitazione di __________ __________;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 90
cifra 2 LNA;

 

                                        perseguito con decreto d'accusa
del __________ __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore
pubblico Nicola Respini, __________, che propone la condanna:

                                        1.  Alla
multa di fr. 700.-- (settecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto.

                                        2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--.

                                        La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

viste                                  le opposizioni ai decreti
d'accusa interposte tempestivamente in data __________ __________ 2003 dal
difensore;

 

richiamata                         la decisione di riunione dei
suddetti procedimenti penali del __________ __________ 2004;

 

indetto                               il dibattimento __________
__________ 2004, al quale hanno partecipato __________ __________, e __________
__________, assistiti dal loro difensore, avv. __________ __________, mentre il
Procuratore pubblico Nicola Respini ha rinunciato a presenziare, postulando la
conferma del decreto d'accusa;

 

accertate                           le generalità degli accusati, data
lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento di entrambi gli imputati per non aver commesso il fatto.
Innanzitutto egli rileva come il rapporto di polizia sia partito da una
presupposto errato, che ha condizionato tutta l'inchiesta. In effetti, la
distanza tra il luogo in cui è stata posata la __________ ed il macello è di
soli 50/60 metri e non di 200 metri. Il pilota era già nella fase di
avvicinamento, dopo aver scelto un percorso sicuro. Già solo per il tipo di
avvicinamento e per la distanza, la tesi della perdita viene a cadere. La
__________ non è rovinata al suolo perché si è spezzata la corda, ma per la
repentina e brusca manovra di posa al suolo. Gli schizzi inoltre sono andati
unicamente sulla sinistra e non perpendicolarmente, nella direzione di marcia,
come sarebbe successo se fosse caduta. Le testimonianze sono inaffidabili, in
quanto nessuno dei testi ha visto l'accaduto. La versioni circa lo stato della
corda divergono notevolmente ed in ogni caso non ci sono indizi convergenti che
indicano che la stessa si sia rotta o spezzata. La ripartizione dei compiti
sull'elicottero, fa sì che il pilota si debba fidare quando l'assistente di
volo gli dice che tutto è in ordine, ossia che il carico è ben assicurato. Il
breve tragitto non imponeva di fare una sosta per controllare il carico. Il
difensore rileva inoltre come l'atto d'accusa sia carente e troppo generico. Per
quanto riguarda l'assistente di volo non si capisce nemmeno cosa gli sia
imputato. Secondo la giurisprudenza nei reati colposi bisogna indicare quale
dovere di diligenza è stato violato. A mente del legale, infine l'art. 90 cpv.
2 LNA è applicabile, in quanto gli imputati non hanno agito scientemente;

 

sentito                               l'accusato __________ __________,
il quale non ha nulla da aggiungere;

 

sentito                               l'accusato __________ __________,
il quale non ha nulla da aggiungere

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       È il
signor __________ __________ autore colpevole di infrazione alla Legge
federale sulla navigazione aerea?

                                        1.1.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        1.2.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        1.3.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        2.       È
il signor __________ __________ autore colpevole di infrazione alla
Legge federale sulla navigazione aerea?

                                        2.1.    In caso affermativo
deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        2.2.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        2.3.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

premesso che                    il Procuratore pubblico con scritto di
data ____________________ 2004 ha richiesto la motivazione scritta della
sentenza;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

considerato                      in fatto ed in diritto:

 

                                         che il signor __________ __________ è amministratore delegato della ditta
__________ __________ SA di __________, la quale si occupa principalmente di
trasporti per mezzo di __________i;

                                        che
egli è pure titolare del brevetto di pilota di elicotteri n. __________rilasciato
dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ed al momento dei fatti qui
in esame aveva all'attivo ca. 8'600 ore di volo;

                                        che
il signor __________ __________, di professione __________e, è impiegato presso
la __________ __________ SA, in qualità di assistente di volo e che al momento
dei fatti in discussione era alle dipendenze della suddetta ditta da circa tre
mesi;

                                        che
domenica ____________________ 2003, verso le ore __________:__________,
__________ __________, unitamente all'assistente di volo __________ __________,
è decollato dall'aeroporto di __________ ai comandi dell'elicottero __________
__________, modello __________, immatricolato __________ -__________, per dei
voli di recupero della selvaggina abbattuta dai cacciatori in valle __________,
in valle di __________, sui Monti __________ __________, nonché a __________;

                                        che
verso le __________:__________, poco prima di rientrare, il pilota è stato
contattato telefonicamente dall'ingegnere agronomo __________ __________,
proprietario di una fattoria con diversi capi di bestiame a __________, il
quale gli ha comunicato che una sua __________ __________ era morta sull'alpe
"__________", in territorio di __________, dopo essere precipitata in
una valle, e lo ha esortato a recuperarla urgentemente, poiché la carcassa si
trovava nelle vicinanze della sorgente che alimenta l'acquedotto, ed a
trasportarla al mattatoio di __________ affinché il macellaio __________
__________ potesse recuperarne le carni;

                                        che
il signor __________, mentre il pilota si dirigeva nel luogo indicatogli, ha
chiesto telefonicamente al cacciatore __________ __________, che unitamente al
collega __________ __________ aveva aiutato il suo pastore a recuperare la
bestia, di toglierle il sangue e di imbragarla, affinché potesse essere
agganciata all'elicottero;

                                        che
il signor __________ per imbragare la carcassa animale ha utilizzato una corda
in dotazione dei cacciatori, infilandola, a suo dire, per due volte attraverso
i tendini delle zampe posteriori dell'animale (in maniera analoga a quella cui
fanno capo i macellai per appendere le carcasse) di modo che durante il
trasporto la bestia penzolava a testa in giù;

                                       che
l'assistente di volo ha ripetutamente contestato che l'assicurazione del
__________ sia avvenuta nei modi descritti dal signor __________, affermando
che essa era stata legata con un nodo scorsoio o “a strozzo” (cioè con un
cappio intorno alle gambe posteriori), come avviene di norma in casi del
genere;

                                        che
il pilota, non potendo posare l'elicottero nei pressi della mucca a causa del
terreno impervio, ha fatto scendere l'assistente di volo, il quale ha
agganciato al velivolo un cavo speciale della lunghezza di ca. 40 metri, così
da permettere l'aggancio della corda con cui era stata imbragata la bestia;

                                        che
pure le versioni circa la persona che avrebbe agganciato la __________ al cavo
di trasporto divergono; secondo gli imputati, l'assistente di volo ha
verificato l'esecuzione dell'operazione dall'elicottero, mentre il signor
__________ asserisce d'essere stato aiutato da quest'ultimo, sceso a terra con
lui; 

                                        che
il pilota, una volta ottenuto il via libera dall'assistente di volo, si è
diretto verso __________, seguendo una traiettoria di volo al di fuori delle
zone abitate, senza effettuare ulteriori soste per verificare la stabilità del
carico e dell'imbragatura e che nell'avvicinamento alla destinazione finale
egli ha sorvolato, dopo accertamento visivo, solo stradine secondarie sgombre
da pedoni ed automobili;

                                        che
il pilota, giunto ad una cinquantina di metri dal previsto punto di deposito ed
a pochi metri da terra, ha avuto la sensazione che la corda avesse avuto una
specie di sobbalzo, avvertendo altresì uno strappo alla "cloche";

                                        che
pertanto, stando alla sua versione dei fatti, egli ha deciso di abbassarsi
repentinamente, posando violentemente a terra la __________, onde evitare
qualsiasi rischio;

                                        che
l'animale, a seguito del forte impatto, si è sfracellato sul marciapiede,
esplodendo letteralmente ed andando di conseguenza ad imbrattare di sangue,
frammenti di carne e letame la parete nord della casa del signor __________
__________, sindaco di __________, posta sulla sinistra rispetto alla direzione
di marcia dell'elicottero;

                                        che
in seguito i resti della bestia sono stati elitrasportati al
"macello" utilizzando il materiale in dotazione all'elicottero;

                                        che
il signor __________ ha prontamente garantito alla sorella del proprietario
dell'abitazione colpita il pieno risarcimento dei danni arrecati;

                                        che
l'evento non è stato constatato dalla polizia, poiché nessuno ne ha chiesto
l'intervento e che quest'ultima ha proceduto all'accertamento dei fatti dopo
averli appresi dai quotidiani;

                                        che
con il decreto d'accusa in esame il Procuratore pubblico ha proposto la
condanna di entrambi gli imputati ad una multa di fr. 700.-- ciascuno, siccome
li ha ritenuti colpevoli di infrazione alla Legge federale sulla navigazione
aerea (LNA), per aver violato negligentemente le prescrizioni legali o le norme
riconosciute della circolazione, mettendo in tal modo in pericolo persone o
beni di terzi a terra. In particolare, per aver perso la carcassa della
__________ durante il suo elitrasporto a causa dell'errata imbragatura;

                                        che,
giusta l'art. 90 cpv. 1 LNA, chiunque, durante un volo, come comandante di un aeromobile,
o membro dell'equipaggio o passeggero, viola intenzionalmente le prescrizioni
legali o le norme riconosciute della circolazione e mette in tal modo
scientemente in pericolo la persona o i beni di terzi a terra, è punito con la
detenzione fino a tre anni;

                                        che,
se il colpevole ha agito per negligenza, la pena è la detenzione fino a sei
mesi o la multa fino a 10'000.-- franchi (art. 90 cpv. 2 LNA);

                                        che
dagli atti istruttori risulta che l'unica persona ad avere visto l'accaduto è
il signor __________ stesso. In effetti, per la loro posizione al momento dei
fatti, né l'assistente di volo, né le altre persone interrogate dalla polizia,
hanno personalmente notato la carcassa della bestia staccarsi improvvisamente
dal cavo di trasporto e precipitare a terra;

                                        che
la versione fornita dal pilota, ossia il deposito a terra volontario e
repentino della __________, non è stata smentita da alcuna concreta emergenza
processuale;

                                        che,
in effetti, il fatto che gli schizzi originati dall'impatto con il suolo della
__________ siano andati unicamente in direzione nord e non nella direzione di
marcia dell'elicottero avvalora la tesi sostenuta dal pilota;

                                        che
il luogo di impatto dista all'incirca 60 metri dal macello del signor
__________ e non 200, come sostenuto dalla polizia;

                                        che
non è stato possibile verificare se la corda utilizzata dal signor __________
per imbragare la __________ fosse rotta, sfilacciata o altrimenti difettosa, in
quando è stata distrutta assieme ai resti della bestia;

                                       che
il teste __________ ha esplicitamente dichiarato, prima di esprimere giudizi
personali precisi sullo svolgimento dei fatti, di non avere personalmente visto
la carcassa dell'animale staccarsi dal cavo, in quanto in quel momento la sua
visuale era coperta da un albero e dall'abitazione del sindaco;

                                       che
il teste __________ ha affermato di non essere in grado di dire “se lo schianto
della __________ al suolo sia avvenuto per precipitazione (distaccamento del
carico dal cavo di trasporto e conseguente impatto sul marciapiede) o a causa
di un deposito violento al suolo della stessa”;

                                        che
le versioni circa lo stato della corda dopo l'incidente emerse dagli
interrogatori di polizia agli atti sono molto discordanti fra loro e che, visto
che la stessa non ha più potuto essere recuperata dagli inquirenti per le
necessarie analisi, tali dichiarazioni si annullano vicendevolmente (si rinvia
qui ad esempio ai verbali dei testi __________ e __________, entrambi giunti
immediatamente sul luogo dell'incidente, nei quali uno ha asserito di non aver
constatato alcuna rottura della corda, mentre l'altro ha detto esattamente il
contrario);

                                        che
dall'audizione del teste __________ non è emerso alcun elemento che consenta di
dedurre che la corda da lui utilizzata non fosse adatta al trasporto del
__________, anzi;

                                        che
non è possibile escludere che lo sfilacciamento della corda constatato dai
testi – i quali tra l'altro si sono espressi in proposito in maniera vaga e
superficiale - sia una conseguenza del deposito violento dell'animale, piuttosto
che la sua causa;

                                        che
l'assistente di volo ha verificato visivamente, da una distanza di ca. 30/35
metri, l'idoneità del carico al momento del decollo, non riscontrando alcuna
anomalia;

                                        che
le illustrazioni del tipo di imbragatura effettuata dal cacciatore divergono
diametralmente, pur non consentendo nessuna di esse di concludere che il carico
fosse stato assicurato all'elicottero in maniera erronea o contraria alle
regole;

                                        che
in definitiva questo giudice - dopo attenta verifica degli atti istruttori e
dell'audizione degli accusati - non può giungere al convincimento che la
__________ sia stata effettivamente persa e che la stessa sia stata imbragata
in modo errato;

                                        che
comunque non è stato prodotto agli atti alcun regolamento o manuale che indichi
come deve essere assicurato un carico e quali siano le procedure da seguire per
il trasporto di animali morti;

                                        che
non è stato dimostrato dall'accusa che un controllo dell'imbragatura effettuato
dall'elicottero contravviene determinati standard di condotta;

                                        che
nel decreto, rispettivamente nella fase successiva di istruttoria e di
dibattimento, non è stato indicato con sufficiente chiarezza quali sarebbero le
prescrizioni legali o le norme violate dagli imputati;

                                        che
pertanto i signori __________ __________ e __________ __________, in virtù del
principio in dubio pro reo, devono essere prosciolti dall'accusa di infrazione
alla Legge federale sulla navigazione aerea;

                                        che, visto l'esito del
procedimento, tasse e spese devono essere caricate allo Stato;

 

visti                                   gli art. 90 cifra 2 LNA; 9 e
ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti, in applicazione del
principio in dubio pro reo;

proscioglie               1.     __________ __________

                                        dall'accusa di infrazione alla
Legge federale sulla navigazione aerea, art. 90 cifra 2 LNA,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

 

 

e proscioglie               2.  __________ __________

                                        dall'accusa di infrazione alla
Legge federale sulla navigazione aerea, art. 90 cifra 2 LNA,

                                        per
i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA __________/__________del
__________ __________ 2003;

 

 

carica                               tasse e spese di entrambe
le procedure allo Stato;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

                                        La
motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice,
in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta,
con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono
lese (art. 289 cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

  Ufficio federale d'inchiesta
  sugli infortuni aeronautici, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato _ACCU0

 

 

                                        fr.                       700.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       500.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                    1'200.00       totale