# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** babc3d12-5c1c-5663-91f2-272fe20d4579
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.02.2004 10.2002.282
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-282_2004-02-11.html

## Full Text

Incarti n.

  10.2002.282

  10.2002.285

   

  DAC 154/2001

  DAC 625/2001

   

  	
  Bellinzona

  11
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ cougato, macchinista;

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto al soggiorno illegale)
aggravata,  

                                        per
avere, a __________ nel periodo settembre 2000/15 ottobre 2000, favorito il
soggiorno illegale di __________ __________ e __________ __________, che sapeva
privi dei necessari permessi di Polizia, subaffittando loro l'appartamento in
via __________ __________ a __________, contro pagamento della somma di fr.
1000.– mensili, ottenendo così quale suo ricavo un importo di almeno fr. 350.–;

                                    2.  infrazione
alla LF sugli stupefacenti, 

                                        per
avere, a __________ in data 15 ottobre 2000, offerto gratuitamente alla ex
moglie __________ __________ __________, circa 5 grammi di eroina e 2 grammi di
cocaina, sostanze previamente acquistate a __________ da __________ __________
al prezzo di complessivo di fr. 300.–;

                                        reati
previsti dagli art. 23 n. 2 LDDS e 19 n. 1 LStup, richiamato l'art. 41 n. 3
cpv. 2 CP;

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del che propone
la condanna: 

                                        1.  alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione,

                                        2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 200.–,

e inoltre                             3.  non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 3
(tre) mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di
__________ il 13 dicembre 1999, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova;

                                    3.  incendio
colposo,

                                        per
aver, a __________ il 20 aprile 2001, negligentemente lasciato cadere nel
cestino dei rifiuti un mozzicone di sigaretta, cagionando così l'incendio dello
stabile di proprietà di __________ __________, in particolare dell'appartamento
occupato dallo stesso __________ al secondo piano e di quello occupato da
__________ __________ al primo piano, nonché il danneggiamento, dovuto a
infiltrazioni d'acqua, dell'appartamento situato al piano terreno occupato
dallo stesso proprietario __________ __________, rendendo conseguentemente
necessario l'intervento dei pompieri. A seguito dell'incendio ha pure riportato
danni lo stabile attiguo di proprietà di __________ e __________ __________, in
particolare l'appartamento al primo piano occupato da __________ __________ nonché
l'appartaento al secondo piano occupato da __________ __________ e __________
__________, come pure l'autofurgone marca __________ targato __________
__________ di proprietà di __________ __________ parcheggiato nelle adiacenze;

                                        reato
previsto dall'art. 222 cpv. 2 CP;

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ 2001 del Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna, aggiuntiva a
quella appena evocata: 

                                        1.  alla
pena di 20 (venti) giorni di detenzione da espiare,

                                        2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 200.–;

 

viste                                  le
opposizioni ai decreti d’accusa interposte il 12 marzo e il 9 agosto 2001;

 

indetto                               il
dibattimento 11 febbraio 2004, al quale sono intervenuti l'accusato con il
difensore e il Procuratore pubblico Marco Villa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                           –   il
Procuratore pubblico, il quale conferma le imputazioni di cui ai decreti d'accusa
– pur non opponendosi alla derubricazione del reato di incendio colposo di cui all'art.
222 cpv. 2 CP nel reato previsto dal cpv. 1 – e conclude per la condanna a una
pena detentiva di complessivi 30 giorni da espiare;

                                    –   il
difensore, il quale riguardo all'aiuto al soggiorno illegale ravvisa l'assenza
di ogni fine d'arricchimento e ritiene che il reato debba essere considerato un
caso lieve nel senso dell'art. 23 n. 1 ultima frase LDDS; non contesta
l'infrazione alla LStup, pur sottolineando l'esistenza di attenuanti inerenti
all'allora grave stato di salute dell'ex moglie; sull'incendio colposo,
evidenzia la sfortuna insita nella natura dell'infrazione e postula la
derubricazione del reato nella fattispecie di cui all'art. 222 cpv. 1 CP;
conclude per una considerevole riduzione della pena e per la concessione del
beneficio della sospensione condizionale;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                     1.  se
l'imputato è autore colpevole di 

                                        1.1  infrazione
alla LDDS (aiuto al soggiorno illegale) aggravata, commessa nelle circostanze
di cui sopra,

                                        1.2  infrazione
alla LStup, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.3  incendio
colposo, commesso nelle circostanze di cui sopra;

                                    2.  in
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì,
per quale periodo di prova,

                                        2.3
se dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero Pubblico di __________ il 13 dicembre 1999 e, in caso di risposta negativa,
se dev'esserne prolungato il periodo di prova; 

                                    3.  il
giudizio sugli oneri processuali;

 

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

visti                                   gli
art. 23 n. 1 e 2 LDDS; 19 n. 1 LStup;  41, 63, 68, 222 cpv. 1 e 2 CP; 9 segg. e
273 segg, CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri
(aiuto al soggiorno illegale) aggravata, art. 23 n. 2 LDDS, e di infrazione
alla LF sugli stupefacenti, art. 19 n. 1 LStup, per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del
__________ 2001 (il ricavo del subaffitto dovendo essere rettificato in "almeno
fr. 50.–"), rispettivamente di incendio colposo, art. 222 cpv.
1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC
__________5/__________del __________ 2001;

 

condanna                         __________

                                        1.  alla
pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni,

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.–;

 

non
revoca                       il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 3 (tre) mesi di detenzione decretata nei suoi confronti
dal Ministero Pubblico di __________ il 13 dicembre 1999, ma ne prolunga di 1
(un) anno il periodo di prova;

                                    

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, __________, 

  – Ufficio della difesa contro gli incendi, __________,

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

  – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

  – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.
                      250.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       450.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      700.–         totale