# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 25cce2be-5c67-5ef5-a3c2-d2599f202058
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-07-06
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 06.07.2009 C-8158/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-8158-2007_2009-07-06.pdf

## Full Text

Corte II I
C-8158/2007
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  6  l u g l i o  2 0 0 9  

Giudice Elena Avenati-Carpani (giudice unica), 
cancelliere Dario Quirici.

A._______,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

assicurazione invalidità, decisione del 17 ottobre 2007.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-8158/2007

Fatti:

A.
Mediante decisione del  9  novembre 2006,  l'Ufficio  dell'assicurazione 
per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha erogato a 
A._______,  cittadino italiano nato  il  (...),  divorziato  da M._______ e 
padre  di  tre  figli,  S._______,  V._______  e  Ma._______,  nati 
rispettivamente  il  (...),  (...)  e  (...),  una  rendita  intera  d'invalidità, 
limitatamente  al  periodo  dal  1°  febbraio  al  30  settembre  2003, 
posticipando  la  decisione  relativa  alle  rendite  completive  per  l'ex-
coniuge e per figli (doc. 14). 

B.
Gli  ex-coniugi  avevano a suo tempo domandato il  divorzio mediante 
richiesta  comune  al  Tribunale  di  (...),  producendo  una  convenzione 
completa sugli effetti della separazione, la quale era stata omologata 
dal  presidente  del  Tribunale  il  16  luglio  2002.  La  convenzione 
prevedeva,  in  particolare,  l'affidamento  dei  figli  S._______  e 
V._______  alla  madre  (punto  2)  e,  a  carico  dell'assicurato,  un 
contributo di mantenimento mensile di Fr. 600.- per i figli e di Fr. 180.- 
per l'ex-moglie (punti 3 e 4; doc. 7). 

Dopo il  rientro degli  ex-coniugi  in Italia,  la Corte di  (...)  ha emanato 
una  sentenza  l'11  gennaio  2006,  su  istanza  dell'ex-moglie,  con  la 
quale ha riconosciuto e dichiarato esecutiva in Italia la convenzione di 
separazione,  così  come  omologata  dal  Tribunale  di  (...)  il  16  luglio 
2002 (doc. 18). 

C.
Il  14  dicembre  2006  M._______  ha  formulato  una  domanda  di 
versamento personale della propria rendita completiva e di quelle per i 
figli S._______ e V._______ (doc. 19).

In  ossequio  a  questa  richiesta,  l'UAIE  ha  quindi  emanato  due 
decisioni,  una il  12 settembre 2007, con la quale ha attribuito all'ex-
moglie dell'assicurato una rendita intera completiva dal 1° febbraio al 
30 settembre 2003, e un'altra il 17 ottobre 2007, mediante la quale ha 
accordato  a  S._______  e  V._______  una  rendita  intera  completiva 
sempre  per  lo  stesso  periodo,  entrambe  le  rendite  da  pagare 
direttamente alla madre (doc. 20 e 23). 

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D.
Contro  la  decisione  dell'UAIE  del  17  ottobre  2007,  l'assicurato  ha 
inoltrato  ricorso  al  Tribunale  amministrativo  federale  il  27  novembre 
2007,  chiedendo  che  le  rendite  completive  per  i  figli  S._______  e 
V._______ non siano versate all'ex-moglie,  ed ha allegato una copia 
del  cosiddetto  "Indicatore  della  situazione  economica  equivalente" 
(ISEE), dal quale risulta la composizione, il reddito e il patrimonio del 
nucleo familiare del ricorrente. 

L'UAIE ha risposto  il  1°  febbraio  2008,  chiedendo  che  il  ricorso  sia 
respinto e confermata la decisione impugnata. 

Il  ricorrente  ha  replicato  il  29  febbraio  2008,  sostenendo,  in  via 
preliminare, che egli è padre di una terza figlia, Ma._______, la quale 
avrebbe  pure  diritto  ad  una  rendita  completiva,  e,  per  il  resto, 
riconfermandosi nelle proprie conclusioni. 

L'UAIE ha duplicato il 14 marzo 2008, ribadendo le proprie conclusioni 

Dopo la duplica non sono più stati disposti ulteriori scambi di allegati. 

E.
Con  decisione  incidentale  del  20  marzo  2008,  il  Tribunale 
amministrativo federale ha invitato il  ricorrente a versare un anticipo 
equivalente  alle  presunte  spese  processuali  di  Fr.  300.-.  Il  relativo 
versamento è stato effettuato il 9 giugno 2008.

Diritto:

1.

1.1 In virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale 
del  17  giugno  2005  (LTAF,  RS  173.32),  questo  tribunale  giudica  i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale sulla 
procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021), 
emanate  dalle  autorità  menzionate  all'art.  33  LTAF,  riservate  le 
eccezioni  di  cui  all'art.  32  LTAF.  In  particolare,  le  decisioni  rese 
dall'UAIE  concernenti  l'assicurazione  per  l'invalidità  possono  essere 
portate  davanti  al  Tribunale  amministrativo  federale  conformemente 

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all'art.  69  cpv.  1  lett.  b  della  legge  federale  sull'assicurazione  per 
l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20).

1.2 Secondo  l'art.  3  lett.  dbis PA,  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA, nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione 
per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70),  sempre che la LAI non deroghi 
alla LPGA.

1.3 Conformemente all'art. 59 LPGA, ha diritto di ricorrere chiunque è 
toccato  dalla  decisione  o  dalla  decisione  su  opposizione  ed  ha  un 
interesse  degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua 
modificazione. Il  ricorso deve essere interposto entro 30 giorni  dalla 
notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione 
è esclusa (art. 60 LPGA). Esso deve contenere le conclusioni, i motivi, 
l'indicazione  dei  mezzi  di  prova  e  la  firma  del  ricorrente  o  del  suo 
rappresentante,  con  allegati  la  decisione  impugnata  e  i  documenti 
indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente (art. 
52 cpv. 1 PA).

1.4 In  concreto,  il  ricorso è  ammissibile,  nella  misura  in  cui  è  stato 
presentato  tempestivamente,  nel  rispetto  dei  requisiti  previsti  dalla 
legge  (art.  59  e  60  LPGA,  nonché  l'art.  52  cpv. 1  PA),  e  visto  che 
l'anticipo  equivalente  alle  presunte  spese  processuali  di  Fr. 300.-  è 
stato versato nei termini. 

2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonché  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Trattasi  di  una 

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normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della Comunità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 del Regolamento 
CEE n° 1408/71).

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'Allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il  medesimo  campo  sia  disciplinato  da  quest'ultimo  (art.  6  del 
Regolamento  CEE  n°  1408/71).  Nella  misura  in  cui  l'Accordo,  in 
particolare  l'Allegato  II  che  regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di 
sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni  contrarie, 
l'organizzazione della procedura come pure l'esame delle condizioni di 
ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono  regolate  dal 
diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

3.
L'esame del diritto a prestazioni secondo la LAI è retto dal tenore della 
LAI  al  momento  della  decisione  impugnata  in  virtù  del  principio 
secondo  il  quale  sono  determinanti  le  norme  materiali  in  vigore  al 
momento  della  realizzazione  dello  stato  di  fatto  giuridicamente 
determinante  (DTF  130  V  445  consid.  1.2  e  relativi  riferimenti).  Le 
disposizioni  della  5a  revisione  della  LAI  e  della  LPGA,  in  vigore  dal 
1° gennaio 2008, non sono pertanto applicabili nel caso concreto e di 
seguito  è  fatto  riferimento  alle  disposizioni  in  vigore  fino  al  31 
dicembre 2007.

4.
In  concreto,  il  ricorrente  contesta  la  fondatezza  della  decisione 
dell'UAIE del 17 ottobre 2007, con la quale quest'ultimo ha disposto 
che  il  versamento  della  rendita  completiva  per  i  figli  S._______  e 
V._______ deve essere effettuato a favore della madre. 

5.

5.1 Secondo  l'art.  35  cpv. 1  LAI  le  persone  legittimate  alla  rendita 
d'invalidità hanno diritto a una rendita completiva per ogni figlio che, 
qualora esse fossero  morte,  avrebbe diritto  a una rendita  per  orfani 
dell'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti. 

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In  concreto,  è  pacifico  che  il  ricorrente  ha  diritto  ad  una  rendita 
completiva  per  i  figli  S._______  e  V._______.  Invece,  per  quanto 
riguarda la terza figlia, Ma._______, essendo nata dopo il periodo per 
il quale il ricorrente ha avuto diritto ad una rendita intera d'invalidità (1° 
febbraio – 30 settembre 2003),  non sussiste il  diritto  ad una rendita 
completiva. 

5.2 Il cpv. 4 di questa disposizione precisa che la rendita completiva 
per  i  figli  è  versata  come  la  rendita  cui  è  connessa. Sono  salve  le 
disposizioni per un impiego appropriato della rendita e le disposizioni 
contrarie  del  giudice  civile.  In  deroga  all'art.  20  LPGA,  il  Consiglio 
federale può disciplinare il pagamento in casi speciali, segnatamente 
per i figli di coppie separate o divorziate.

5.3 L'art. 71ter dell'ordinanza del 31 ottobre 1947 sull'assicurazione per 
la vecchiaia e per i  superstiti  (OAVS, RS 831.101), applicabile per il 
rinvio dell'art. 82 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 sull'assicurazione 
per l'invalidità (OAI, RS 831.201), prevede che se i genitori non sono o 
non sono più sposati o se vivono separati la rendita per i figli è versata 
su  domanda  al  genitore  che  non  ha  diritto  alla  rendita  principale, 
sempre  che  sia  titolare  dell'autorità  parentale  sul  figlio  e  viva  con 
quest'ultimo. Sono salve disposizioni diverse imposte dal giudice civile 
o  all'autorità  tutoria  (cpv.  1).  Il  cpv.  1  è  pure  applicabile  per  il 
pagamento arretrato delle rendite per i figli. Se il genitore che ha diritto 
alla rendita ha adempiuto l'obbligo di mantenimento verso il figlio, ha 
diritto  al  pagamento  arretrato  delle  rendite  fino  a  concorrenza  dei 
contributi mensili forniti (cpv. 2).

5.4 In  relazione  alle  norme  sopra  menzionate,  va  ancora  ricordato 
l'art. 285 del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907, nel tenore in 
vigore dal 1° gennaio 2000 (CC, RS 210), giusta il quale il contributo 
per il mantenimento deve essere commisurato ai bisogni del figlio, alla 
situazione sociale e alle possibilità dei genitori,  e tener conto inoltre 
della sostanza e dei redditi del figlio, come pure della partecipazione 
del genitore che non ha la custodia del figlio alle cure di costui (cpv. 1). 
Salvo diversa disposizione del giudice, gli assegni per i figli, le rendite 
d’assicurazione sociale e analoghe prestazioni per il mantenimento del 
figlio,  spettanti  alla  persona tenuta al  mantenimento, sono pagate in 
aggiunta  al  contributo  (cpv. 2).  Tuttavia,  l'obbligato  al  mantenimento 
che, per motivi d’età o invalidità, riceva successivamente rendite delle 
assicurazioni sociali o analoghe prestazioni destinate al mantenimento 

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del  figlio,  che  sostituiscono  il  reddito  di  un’attività  lucrativa,  deve 
pagare tali importi al figlio; il precedente contributo di mantenimento va 
diminuito per legge dell’importo di tali nuove prestazioni (cpv. 2bis).

6.
In concreto, dalla convenzione di separazione agli atti, omologata dal 
Tribunale di (...) il 16 luglio 2002 (doc. 7), si evince che M._______ è la 
titolare dell'autorità parentale sui figli  S._______ e V._______ (punto 
2). Dagli atti non risulta, a questo proposito, che siano intervenuti dei 
cambiamenti  riguardo a questo stato di  cose fino all'emissione della 
decisione impugnata. 

L'ex-moglie  del  ricorrente  ha  richiesto,  il  14  dicembre  2006,  che  le 
rendite completive per i figli S._______ e V._______ le siano versate 
direttamente,  esercitando  in  questo  modo  il  diritto  riconosciutole 
dall'art.  71ter cpv.  1  OAVS.  Esse  devono  perciò  aggiungersi  al 
contributo di mantenimento che il ricorrente, secondo il punto 3 della 
convenzione di divorzio, deve versare ai figli S._______ e V._______, 
visto che la convenzione di divorzio non ha previsto nulla di diverso in 
proposito (art. 285 cpv. 2 CC).

Ne  consegue  che  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  la  decisione 
impugnata confermata.

7.
In virtù dell'art. 24 cpv. 1 LTAF, il  giudice dell'istruzione decide quale 
giudice unico circa lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive di 
oggetto  (lett.  a)  e  la  non  entrata  nel  merito  di  impugnazioni 
manifestamente  inammissibili  (lett.  b).  Sono  fatte  salve, 
conformemente al cpv. 2, le competenze del giudice unico secondo le 
leggi federali in materia di assicurazioni sociali. 

Ai sensi dell'art. 85bis cpv. 3 della legge federale sull'assicurazione per 
la vecchiaia e i superstiti (LAVS, RS 831.10), se l'esame preliminare, 
anteriore o posteriore a uno scambio di scritti,  rileva che il ricorso al 
Tribunale  amministrativo  federale  è  inammissibile  o  manifestamente 
infondato,  un  giudice  unico  può,  con  motivazione  sommaria, 
pronunciare la non entrata in materia o il rigetto. Questa disposizione è 
applicabile  anche  in  ambito  dell'assicurazione  invalidità, 
conformemente all'art. 69 cpv. 2 3a frase LAI. 

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In  concreto,  il  Tribunale  amministrativo  federale  può  quindi 
pronunciare,  quale  giudice  unico,  il  rigetto  del  presente  ricorso 
manifestamente infondato. 

8.
Secondo l'art. 63 cpv. 1 PA, le spese processuali sono di regola messe 
a carico della parte soccombente.

In  concreto,  visto  l'esito  della  procedura  che  vede  il  ricorrente 
soccombere, le spese processuali di Fr. 300.- sono poste a carico di 
quest'ultimo e compensate con l'anticipo versato il 9 giugno 2008. 

In conformità con l'art. 64 cpv. 1 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il 
ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per 
le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato.

Visto  l'esito  della  procedura,  non  si  assegnano indennità  per  spese 
ripetibili. 

Per quanto concerne l'UAIE, le autorità federali  non hanno diritto ad 
un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 del Regolamento del 21 
febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al 
Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Le spese processuali pari a Fr. 300.- sono poste a carico del ricorrente 
e sono compensate con l'anticipo spese versato il 9 giugno 2008.

3.
Non si assegnano indennità per spese ripetibili. 

4.
Comunicazione: 

- al ricorrente (Raccomandata AR);
- all'autorità inferiore (n...),
- all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La giudice unica: Il cancelliere:

Elena Avenati-Carpani Dario Quirici

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Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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