# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fe8a5da2-e903-5852-af46-7b901ece4ca4
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-12-11
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 11.12.2012 RR.2012.251
**Docket/Reference:** RR.2012.251
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_RR-2012-251_2012-12-11

## Full Text

Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP). Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP). Mancato pagamento dell'anticipo delle spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP). Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP). Mancato pagamento dell'anticipo delle spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP). Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP). Mancato pagamento dell'anticipo delle spese.;;Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia. Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP). Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP). Mancato pagamento dell'anticipo delle spese.

Sentenza dell'11 dicembre 2012 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliere Davide Francesconi  

   

Parti   

A., rappresentato dall'avv. Andrea Gamba 

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

UFFICIO FEDERALE DI GIUSTIZIA, UFFICIO 

CENTRALE ITALIA,  

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Trasmissione di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 

Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2012.251 

- 2 - 
 
 

Visti: 

- la decisione di chiusura del 24 settembre 2012 emanata dall'Ufficio federale di 

giustizia, Ufficio centrale Italia, relativa alla domanda di assistenza giudiziaria 

del 30 novembre 2004, integrata con i complementi rogatoriali del 24 gennaio 

2005 e del 18 gennaio 2010, presentata dalla Procura della Repubblica pres-

so il Tribunale di Parma; 

- il ricorso del 25 ottobre 2012 interposto da A. presso la Corte dei reclami pe-

nali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione; 

- lo scritto del 30 ottobre 2012, mediante il quale la presente autorità ha invitato 

il ricorrente, entro il termine scadente il 12 novembre 2012, a versare un anti-

cipo delle spese di fr. 6'000.--, pena la non entrata nel merito del ricorso; 

- la lettera del 5 novembre 2012 mediante la quale il ricorrente ha chiesto una 

proroga del termine fino al 30 novembre 2012 per provvedere al versamento 

dell'anticipo delle spese; 

- la proroga del suddetto termine concesso dalla presente autorità; 

- la nuova richiesta di proroga del termine per provvedere al versamento 

dell'anticipo delle spese formulata in data 28 novembre 2012 dal ricorrente; 

- la proroga concessa, a titolo eccezionale, con comunicazione del medesimo 

giorno, sino al 5 dicembre 2012. 

Considerato: 

- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami 

in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 

cpv. 2 LOAP); 

- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale 

sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b 

LOAP); 

- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricorso, il suo presi-

dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-

le presunte spese processuali; 

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- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-

toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-

tamente all’art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto 

è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-

le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA); 

- che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese, indicava che, in 

caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe 

entrato nel merito del gravame; 

- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine proroga-

to al 5 dicembre 2012 (v. act. 6); 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che la ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, 

deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di fr. 300.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu-

sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 

31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della 

procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 

cpv. 4bis e 5 PA. 

 

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Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. Una tassa di giustizia di fr. 300.-- è messa a carico del ricorrente. 

 
 
Bellinzona, l'11 dicembre 2012 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Andrea Gamba  

- Ufficio federale di giustizia, Ufficio centrale Italia 

 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne 
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni 
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un 
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati 
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 
2 LTF).