# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e0ffa346-4c9a-5734-b660-8b0471328183
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.06.2002 11.2002.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2002-40_2002-06-18.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2002.00040

  	
  Lugano

  18 giugno
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa __._____.______
(misure a protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 12 dicembre 2000 da

 

	
   

  	
  __________ __________, nata
  __________, __________

  (patrocinata dall'avv. __________ __________,
  __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________ __________
  __________, __________);

   

  

 

premesso
che __________ __________ (1963) e __________ nata __________ (1960) si sono
sposati a __________ il __________ 1988 e che dalla loro unione sono nati i
figli __________ (1989) e __________ (1993);

 

posto
che il 22 marzo 2002, statuendo su un'istanza a protezione dell'unione
coniugale presentata il 12 dicembre 2000 da __________ __________, il Pretore
del Distretto di Lugano, sezione 6, ha obbligato il marito a versare un
contributo alimentare mensile di 1391.– per la moglie (ridotti a fr. 1358.50
mensili tra il 9 luglio e il 1° settembre 2001) e di fr. 1050.– per ciascun
figlio, come pure a versare una provvigione ad litem di fr. 3000.–;

 

rilevato
che contro la citata decisione __________ __________ è insorto l'8 aprile 2002
con un appello nel quale ha chiesto la riduzione del contributo alimentare per
la moglie e la soppressione della provvigione di causa;

 

constatato
che il 6 maggio 2002 __________ __________ ha presentato a sua volta appello
adesivo contro la medesima sentenza, nel quale ha postulato l'aumento del contributo
alimentare per sé;

 

 preso
atto che il 27 maggio 2002 __________ __________ ha comunicato a questa Camera
di ritirare il ricorso;

 

ricordato che il ritiro dell'appello equivale per
principio a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, di regola, l'addebito
degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla
controparte un'equa indennità per ripetibili;

 

ritenuto
che l'appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro
dell'ap-pello principale (Anastasi,
Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo
1981, pag. 151; Poudret,
Commentaire de l'OJF, Berna 1990, n. 2.7 ad art. 59 e 61), di modo che la parte
che ritira l'appello principale deve – di regola – sopportare le conseguenze pecuniarie
legate alla caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento);

 

stabilito
che nella fattispecie non vi sono motivi per scostarsi da tali principi;          

 

considerato
che nella commisurazione delle ripetibili si deve tenere conto dell'impegno
profuso dalla legale di __________ __________ per la stesura delle osservazioni
all'appello e dell'appello adesivo (art. 17 TOA);

 

valutato
in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la
causa non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG);

 

 

richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   L’appello è stralciato dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   L’appello
adesivo è dichiarato caduco.

 

                                   3.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia unica     fr. 100.–

                                         b)
spese                                  fr.   50.–

                                                                                        
fr. 150.–

                                         sono
posti a carico di __________ __________, che rifonderà alla controparte fr.
1000.– complessivi per ripetibili di appello.

                                   4.   Intimazione a:

                                         – avv.
__________ __________ -__________, __________;

                                         – avv.
__________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6;

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario