# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c5712513-e4d6-5b78-afb2-c46a5fb6b0f5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.04.2006 52.2006.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-64_2006-04-05.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.64

   

  	
  Lugano

  5 aprile 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Matteo
  Cassina e Ivano Ranzanici, quest'ultimo in sostituzione del giudice Stefano
  Bernasconi, astenuto

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli 

  

 

 

statuendo sul ricorso 16 febbraio 2006 della

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patrocinata da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 2 febbraio 2006 del municipio di Lugano,
  che delibera alla ditta CO 1 la fornitura e la posa di controsoffitti in
  legno della nuova scuola elementare di Davesco Soragno;

  

 

 

viste le risposte:

-    24 febbraio 2004 della CO
1; 

-      2 marzo 2006 del
municipio di Lugano; 

 

preso atto:

-    della replica 9 marzo
2006 e della duplica 22 marzo 2006 del municipio di Lugano; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 4
novembre 2005 il municipio di Lugano ha indetto un pubblico concorso, retto dalla
LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e
la posa di controsoffitti in legno e derivati del legno della nuova scuola
elementare di Davesco Soragno. 

Il bando di concorso stabiliva che le opere
sarebbero state aggiudicate al miglior offerente tenuto conto dei seguenti
criteri elencati in ordine di priorità:

- minor costo                                                75%

- referenze per
lavori analoghi                   20%

- formazione
apprendisti                               5% 

 

Il capitolato (pos. 191.100) precisava che
alle referenze per lavori analoghi sarebbe stato attribuito un punteggio da 1 a
6 secondo la seguente scala: 

–       
10 opere = 6 punti

–       
  8 opere = 5 punti

–       
  6 opere = 4 punti

–       
  4 opere = 3 punti

–       
  2 opere = 2 punti

–       
  0 opere = 1 punto

 

Entravano in
considerazione solo lavori di valore superiore a fr. 150'000.- (IVA esclusa)
eseguiti negli ultimi cinque anni. 

 

 

                                  B.   In tempo
utile sono pervenute al committente le offerte di cinque ditte del ramo, fra
cui quella della RI 1 (fr. 455'425.60) e quella della ditta CO 1 (fr. 497'967.95).

La resistente CO
1 ha allegato le seguenti referenze: 

 

	
  Casa anziani 5 fonti

  	
  fr. 150'000

  	
  2000

  
	
  SMe Breganzona

  	
  fr. 340'000

  	
  2000

  
	
  Asilo Mezzovico

  	
  fr. 150'000

  	
  2000

  
	
  Ospedale Faido

  	
  fr. 220'000

  	
  2001

  
	
  Municipio Cama

  	
  fr. 160'000

  	
  2001

  
	
  Casa anziani Masssagno

  	
  fr. 160'000

  	
  2002

  
	
  USI Lugano 

  	
  fr. 940'000

  	
  2002

  
	
  Sala Gran Consiglio

  	
  fr. 180'000

  	
  2003

  
	
  SMe Bellinzona (nuova)

  	
  fr. 490'000

  	
  2004

  
	
  SMe Bellinzona (esistente)

  	
  fr. 220'000

  	
  2005

  

 

La RI 1 ha a
sua volta addotto i seguenti lavori: 

 

	
  Riva acciaio 1a tappa

  	
  fr. 150'000

  	
  2005

  
	
  Riva acciaio 2a tappa

  	
  fr. 150'000

  	
  2005

  
	
  Riva acciaio 3a tappa

  	
  fr. 150'000

  	
  2005

  
	
  Salice

  	
  fr. 150'000

  	
  2005

  
	
  SAL Locarno 

  	
  fr. 130'000

  	
  2005

  
	
  Banca Popolare Sondrio

  	
  fr.   80'000

  	
  2005

  
	
  Ospedale Faido 

  	
  fr. 35'000

  	
  2005

  
	
  Fondazione Lucchini

  	
  fr. 165'000

  	
  1998

  
	
  Motto Bartola)

  	
  fr. 260'000

  	
  1998

  
	
  Bassani

  	
  fr. 158'000

  	
  1999

  

 

Previa
valutazione, il 2 febbraio 2006 il municipio ha deliberato i lavori alla CO 1,
risultata prima in graduatoria con 88.32 punti, 20.00 dei quali assegnati per
le 10 referenze addotte. 

 

 

                                  C.   Contro la
predetta decisione è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo la RI
1, classificatasi al secondo posto con 86.88 punti, 10.00 dei quali attribuiti
per le prime 4 referenze allegate. 

La ricorrente contesta le referenze addotte
dall'aggiudicataria, obiettando che alcune di esse non concernerebbero lavori
analoghi e non raggiungerebbero l'importo minimo di fr. 150'000.-. Analoghe
sarebbero soltanto le opere eseguite in legno e non anche quelle in metallo o
in gesso, che richiederebbero competenze professionali diverse. 

Chiede quindi che la decisione sia annullata
e che la commessa le sia aggiudicata. 

 

 

                                  D.   All'accoglimento
del ricorso si è opposto il municipio, rilevando che anche i lavori eseguiti
con altri materiali possono essere considerati analoghi, stante che la commessa
comprende pure un controsoffitto in gesso. 

La CO 1 si è rimessa al giudizio del
Tribunale cantonale amministrativo, segnalando di essere incorsa in un errore,
indicando per il lavoro eseguito per il comune di Mezzovico-Vira un importo di
fr. 150'000.- invece che di 105'000.-. 

 

 

                                  E.   Con la
replica, la RI 1 ha ulteriormente contestato le referenze indicate dalla CO 1,
rilevando che tre di esse (__________, __________, __________) non raggiungono
l'importo minimo di 

fr. 150'000.- senza IVA, una (__________). Risale al 1999 ed una (5 fonti)
concerne lavori in lamiera zincata. 

Il municipio ha chiesto al tribunale di
verificare anche le referenze addotte dalla ricorrente, mentre la CO 1 non ha
presentato ulteriori osservazioni. 

 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 LCPubb.
In quanto partecipante alla gara, la ricorrente è legittimata a contestare la
decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm). Il ricorso, tempestivo, è dunque
ricevibile in ordine. 

Il giudizio può essere emanato sulla base
degli atti, senza assumere ulteriori prove (art. 18 PAmm). 

 

 

                                   2.   2.1. Le
cosiddette referenze servono essenzialmente ad attestare la capacità del
concorrente di realizzare l'opera messa a concorso, rispettivamente di fornire
la prestazione oggetto della commessa. Forniscono quindi anzitutto informazioni
sull'idoneità del concorrente. La giurisprudenza, scostandosi dalla dottrina,
ammette tuttavia la possibilità di utilizzarle come criteri d'aggiudicazione
(AGVE 1999, 329 e rimandi). 

Di regola, le referenze sono costituite da
lavori analoghi, eseguiti dal concorrente con soddisfazione del committente, in
epoca preferibilmente recente e per quanto possibile con il medesimo personale,
soprattutto dirigente (quadri, specialisti). 

Nella
valutazione delle referenze, il committente fruisce di un ampio margine discrezionale,
il cui esercizio può essere censurato da parte dell'autorità di ricorso unicamente
nella misura in cui integra gli estremi della violazione del diritto, segnatamente
sotto il profilo dell'abuso di potere (art. 61 cpv. 2 PAmm; M. Borghi / G.
Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 61 PAmm, n. 2
d). Presupposto irrinunciabile ai fini dell'e-sercizio di tale potere da parte
del committente è un'adeguata conoscenza delle prestazioni fornite a terzi, che
vengono addotte dai singoli concorrenti a titolo di referenza (STA 22.6.05 in re P. SA e lc; 9.1.04 in re Copa e Co SA). 

 

 

                                   3.   Ai fini
del presente giudizio, non occorre pronunciarsi sull'ammissibilità delle referenze
addotte dalla CO 1 che concernono lavori eseguiti con materiali diversi. È in
effetti sufficiente rilevare che almeno 4 delle 10 referenze addotte dall'aggiudicataria
non possono essere ammesse: tre (__________, __________ e __________) perché
non raggiungono l'importo minimo di fr. 150'000.- senza IVA, fissato dal capitolato,
l'altra (SMe __________) perché i lavori risalgono al 1999, ossia a più di cinque
anni dal concorso in esame. 

Con sole 6 referenze, sulla cui
ammissibilità questo tribunale non si pronuncia, il punteggio della CO 1 si
riduce a 81.66 punti: quanto basta per considerare lesiva del diritto la
decisione di aggiudicazione qui censurata. 

 

 

                                   4.   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va accolto nella misura
in cui chiede l'annullamento della decisione impugnata. Non spettando a questo
tribunale verificare l'ammissibilità delle referenze allegate dalla ricorrente,
come sollecitano il municipio e la CO 1, dimenticando che oggetto del ricorso è
l'offerta ritenuta a torto vincente, gli atti vanno rinviati al committente per
nuova decisione sulla base delle due offerte rimaste in gara. 

La tassa di giustizia e le ripetibili sono
poste a carico del committente, poiché la CO 1, rimettendosi al giudizio di
questo tribunale, non ha resistito all'impugnativa. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61,
65 PAmm; 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

§.  Di conseguenza: 

1.1.          
la decisione la decisione 2 febbraio 2006 del
municipio di Lugano è annullata; 

1.2.          
gli atti sono rinviati al municipio per nuova
decisione. 

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è a carico del comune di Lugano, che rifonderà fr. 1'500.-
alla ricorrente a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

  ; 

  ; 

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  2. CO 2 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario