# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fae0244b-5e8c-595b-bcbf-9ffe4182bb03
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 23.05.2000 INC.1998.100107
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-100107_2000-05-23.html

## Full Text

N. 1001.98.7 R                                                           Lugano,
23 maggio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sull'istanza
12 maggio 2000 formulata dalla

 

Procuratrice Pubblica avv.
__________

 

e tendente ad ottenere la proroga
della detenzione preventiva cui é astretto

 

__________,
detenuto presso il PCT, Cadro

(patrocinato dal difensore di
fiducia avv. __________)

 

sino e compreso il prossimo 4
settembre 2000 ossia per ulteriori tre mesi;

 

 

visto lo scritto 22 maggio 2000
della difesa che si rimette al giudizio del Giar;

 

avuti gli atti del procedimento
penale a disposizione;

 

 

considerato:

 

 

in fatto ed in
diritto:

 

 

1.

 

Questo giudice si è già occupato
del procedimento penale contro __________, da ultimo è stata decisa, il 19
novembre 1999, la proroga della detenzione preventiva cui è astretto l'accusato
sino e compreso il 4 giugno 2000. I fatti posti alla base di questo giudizio
possono quindi, sostanzialmente, essere dedotti dai precedenti interventi di
questo giudice:

 

 

 

 

 

 

 

1.1.

… __________ é stato
arrestato a Zurigo il 4 dicembre 1998 unitamente al connazionale __________
nell'ambito dell'inchiesta denominata "__________". Trasferito a
__________ il giorno successivo l'accusato é stato sentito da questo giudice il
6 dicembre 1998 con conferma dell'arresto. __________ é accusato, nell'ambito
di complesso ed articolato procedimento, di riciclaggio di danaro ai sensi
dell'art. 305 bis CPS. Il suo arresto é da porre in relazione alla
segnalazione, da parte della Banca __________ (ai sensi dell'art. 305 ter cpv.
2 CPS) degli estremi di un'operazione bancaria sospetta che permetteva di
concludere per l'esistenza di seri indizi di riciclaggio, operazione posta in
atto da __________. Questi risultava infatti titolare, presso l'istituto
bancario in questione, di una relazione sulla quale sono stati eseguiti
importanti versamenti in contanti subito trasferiti all'estero in favore, in
particolare, di istituti bancari statunitensi. L'importo complessivo transitato
sulla relazione bancaria di __________ presso la __________ e su altra
relazione bancaria presso una seconda banca __________ ammonta a ca CHF 1 mio.

 

1.2.

L'inchiesta, che ha portato
all'arresto di __________ il 3 dicembre 1998, ha permesso di evidenziare come
questi avesse agito su istruzioni di __________, pure tratto in arresto il 4
dicembre 1998, con la stessa imputazione di riciclaggio. __________ risulta
avere consegnato a __________ il danaro da versare in banca fornendo gli
estremi per l'invio degli importi all'estero. … a fronte delle richieste di
pezze giustificative delle operazioni da parte della banca, (è) stata allestita
falsa documentazione.

 

1.3.

Con l'arresto di __________
agli inquirenti é stato possibile accertare come questi avesse ricevuto ingenti
somme di danaro, per contanti, da __________ per il tramite di __________,
somme consegnate in valuta italiana ed inglese, importi successivamente
cambiati in dollari americani, quindi versati su conti bancari di __________ o
facenti capo allo stesso rispettivamente su conti di terzi messisi a
disposizione di __________ a sua richiesta. In effetti __________ ha
utilizzato, per depositare il danaro contante ricevuto e cambiato come sopra,
relazioni bancarie varie sia a lui personalmente intestate, sia intestate a
società facenti capo a lui, sia conti bancari di terzi suoi conoscenti e amici
tra i quali appunto __________ … __________, __________, __________ per non
citare che i principali. Tutte queste persone sono state interrogate dagli
organi di Polizia e dalla Procuratrice Pubblica e buona parte di loro é pure
stata tratta in arresto. La relativa documentazione bancaria é stata domandata
alle banche. Dette persone hanno ammesso di avere operato con modalità analoghe
a quelle di __________, ossia hanno ammesso di avere ricevuto danaro contante
tramite __________, soldi poi versati sui loro conti e quindi girati all'estero
secondo le modalità ed in favore di terzi indicati dal __________.
L'istruttoria ha così permesso di stabilire come __________ abbia operato
trasferimenti (prevalentemente negli USA) di, complessivamente, ca. 5 mio CHF,
ciò facendo capo sia a conti suoi che a conti di terzi, soldi ricevuti da
__________ e da __________ con __________ che ha fornito modalità operative
(cambio) ed estremi dei destinatari.

 

1.4.

Alla luce delle prime
emergenze d'indagine, sempre il 4 dicembre 1998, il magistrato d'accusa che
inizialmente si é occupato della fattispecie ha ordinato l'arresto di
__________, fermato all'aeroporto di Zurigo, e di __________, fermato presso
l'appartamento di Zurigo in uso a __________. Sia __________ che __________
sono stati trasferiti in Ticino il successivo 5 dicembre e questo giudice ne ha
confermato l'arresto il 6 dicembre successivo. … (essi) non hanno voluto fornire,
sin dall'inizio e nel corso di tutta la fase istruttoria che é seguita al loro
arresto, spiegazioni in merito al possesso del danaro, alla provenienza dello
stesso ed alla destinazione, circostanza questa che ha imposto agli inquirenti
particolare sforzo investigativo. Gli accertamenti della Polizia, sulla scorta
della documentazione reperita, indicano come notevoli importi di danaro siano
giunti, come detto, su relazioni del __________ ed a lui facenti capo
rispettivamente su conti di __________ e __________ con danari 

 

 

 

 

girati in varie banche del
mondo (USA, Irlanda, Italia, Giordania, Olanda, Panama, Jersey, Colombia e
altri). Tra gli effetti personali di __________ e di __________ é stato
possibile reperire la comprova di una serie impressionante di viaggi all'estero
con un intensità davvero al di fuori dell'usuale, numerose appaiono le presenze
di __________ in Colombia. Gli accertamenti bancari hanno permesso di reperire
le copie degli ordini di bonifico eseguiti secondo una sistematica modalità identica
per tutti ed identica ai modelli contenuti nella memoria del computer portatile
reperito in possesso di __________ al momento dell'arresto.

… nella borsa utilizzata da
__________ per il trasporto di danaro, sulla macchina conta soldi in uso a
__________, __________ e __________ nonché su soldi in diverse valute
sequestrati al momento dell'arresto sono state rinvenute tracce di cocaina. In
possesso di __________ sono stati trovati numerosi documenti fasulli
(passaporto inglese, CI canadese, passaporto greco e licenza di condurre falsi)
con la sua fotografia e documenti fasulli con la fotografia di __________.

 

1.5

Gli accertamenti svolti
dagli inquirenti sulla base della documentazione bancaria sin qui acquisita
hanno permesso di evidenziare l'accredito di un importo di 6 mio US$ su di un
conto presso la Banca __________ intestato alla __________, di cui sono
trustees __________ e __________, danari provenienti da reato commesso in
Germania da parte di __________. In merito a questo specifico episodio la PP ha
acquisito l'atto di rinvio a giudizio di __________ in Germania. __________ è
stato dettagliatamente interrogato il 10 marzo 1999 ed il successivo 24 marzo
1999 sull'episodio. Agli inquirenti, non coadiuvati dalle deposizioni di
__________ e di __________, è stato possibile accertare il trasferimento di
buona parte della somma in questione (5.4 mio US$) in favore di relazioni
bancarie presso il Banco __________ (Columbia), con ordine consegnato da
__________, che già si trovava in Colombia con __________, eseguendo il viaggio
a Ginevra per questo specifico atto. Altra parte del denaro già depositato
sulla relazione di __________ Trust presso la Banca __________ è stato
trasferito in favore di una relazione bancaria presso il __________ aperto a nome
della __________ Trust, operazione svolta da __________. __________, arrestato
nel corso delle indagini ed anche posto a confronto con __________, ha
dichiarato di avere operato pagamenti a debito del conto secondo modalità ed in
favore di terzi indicatigli da __________ terzi già beneficiati da altri
pagamenti sempre secondo istruzioni di __________ che, in casu, contesta di
essere all'origine delle operazioni). CHF 500'000.-- sarebbero poi stati
consegnati a __________ da __________, in contanti, a Lugano. La PP … rammenta
come i 5,4 mio US$ pervenuti in favore del Banco __________ siano in definitiva
giunti in favore di __________ e di un pregiudicato per traffico di
stupefacenti, tale __________ ancora ricercato per reati in materia di
stupefacenti.

 

1.6

__________ e __________
risultano avere avuto strette relazioni con __________ (in merito significativo
appare il verbale __________ 15 marzo 1999 ed il successivo del 22 marzo 1999
che ricorda simultanea presenza a Cartagena nel gennaio 1998 di __________,
__________ e __________ oltre che sua in relazione alla apertura di relazione
bancaria presso il Banco __________). __________ risulta essere stato
riconosciuto colpevole di 64 capi di accusa nell'ambito di un processo nei suoi
confronti negli USA per titolo di riciclaggio. La PP si è recata, nel corso
delle sue indagini, negli USA per gli accertamenti che il caso di specie impone
potendo accertare la citata condanna di __________ ed acquisendo ulteriori
elementi probatori, che saranno successivamente contestati agli accusati, da
cui si desume lo stretto legame tra __________ e __________ con __________ pure
in contatto con "esponenti di un cartello colombiano dedito al traffico di
stupefacenti" … . Accertamenti in merito sono ancora da eseguire da parte
degli inquirenti ticinesi.

 

1.7.

Nell'ambito degli
accertamenti svolti dalla PP negli USA vanno ancora evocati due significativi
episodi quale il fermo di __________ nel dicembre 1997 a New York (aeroporto)
in possesso di 400'000 US$ con i successivi accertamenti da parte degli
inquirenti USA nonché l'arresto di un cittadino colombiano, nell'ambito delle
trattative per la vendita di grosso quantitativo di cocaina, che avrebbe
presentato ad agente sotto copertura __________ emesse dalla __________ Trust di
cui __________ e __________ risultano essere titolari del diritto di firma.

 

 

 

 

2.

 

L'inchiesta, che si è rivelata
sin dall'inizio particolarmente laboriosa per l'intervento di numerose persone
che hanno messo a disposizione le loro relazioni bancarie per le operazioni
(che il magistrato evidenzia quale riciclaggio), per la difficoltà di
ricostruire (sulla scorta della documentazione bancaria) i movimenti di danaro
e per l'atteggiamento estremamente reticente dimostrato (almeno nella fase
iniziale delle indagini dall'accusato __________, mentre l'accusato __________
appare ancora oggi estremamente restio a fornire spiegazioni in merito ai
fatti), appare avanzata con la massima possibile celerità. Numerosi verbali
sono stati allestiti dagli inquirenti della PS di Bellinzona (si richiamano qui
le verbalizzazioni significative dell'accusato __________ del 7 e 29 settembre,
13 ottobre [verbale e memoriale tradotto], 21, 25 e 26 ottobre, 2, 3, 4
novembre 1999 nonché quelle successive da ultimo il verbale della PP dello
scorso mese di aprile). La PP ha anche raccolto significativi elementi in
occasione di sue trasferte all'estero per lo svolgimento delle commissioni
rogatorie formulate. In questo senso appare rilevante il dire di __________,
reso al magistrato monegasco presente la PP ticinese il 30 settembre 1999, in
merito ad importanti passaggi di danaro dalle mani di persona sospettata di
essere dedita al traffico di sostanze stupefacenti quale __________ nelle mani
del citato __________, con transito sui conti di quest'ultimo e destinazione
conti dell'accusato __________. Nonostante le contestazioni dell'accusato
__________, il riferimento telefonico di __________ appare nelle annotazioni ed
in base ai tabulati telefonici di __________ stesso e di __________ (annotazioni
sulle agende) come rilevabile dalle contestazioni di cui al verbale 21 ottobre
1999 dell'accusato __________. A dire del __________ il danaro di cui si tratta
proveniva da traffico di stupefacenti per quanto egli ha potuto ritenere visto
l'atteggiamento del __________. Ulteriori elementi rilevanti per l'inchiesta
appaiono la condanna di __________ alla pena di 16 anni di reclusione per le
imputazioni ritenute a suo carico da parte del Tribunale USA che lo aveva
riconosciuto colpevole, tra l'altro, di riciclaggio. L'inchiesta condotta dalla
PP avv. __________ ha potuto accertare come danaro destinato ad __________, che
lo avrebbe trasportato in Svizzera a __________, sarebbe stato trasportato da
__________, cui nel 1998 la polizia americana ha sequestrato US$ 500'000.-
destinati a __________. Gli accertamenti esperiti negli USA (a New York) su
commissione rogatoria della PP avv. __________, indicano come la persona a
monte dei pagamenti __________ sia in detenzione per traffico di droga fra gli
Stati Uniti e la Colombia. In particolare egli avrebbe organizzato importanti
importazioni di droga dalla Colombia con vendite nella città di New York.

 

A ciò vanno aggiunte le evidenze
istruttorie riferite ai contatti intrattenuti dagli accusati __________ e __________
con __________ (in questo senso si veda il verbale di interrogatorio di
__________ del 13 ottobre 1999). __________ appare coinvolto, unitamente a
__________, in un notevole traffico di cocaina che ha portato gli inquirenti
inglesi al sequestro di ben 480 Kg di cocaina nel febbraio 1999. Come rammenta
la PP nell'istanza del novembre 1999 __________, 

 

 

 

amico della __________, risulta
essere stato a Zurigo e sarebbe stato contattato più volte dai cellulari di
__________ e __________, i tabulati telefonici dei quali dimostrano contatti
con i trafficanti arrestati in Inghilterra. Non solo. In possesso di __________
è stato trovato un appunto con l'annotazione del numero di camera e del numero
di telefono dell'albergo zurighese dove era sceso __________ mentre in possesso
di __________ è stata trovata nota manoscritta del numero di telefono della
__________. Da quanto riferisce la PP nell'istanza ricordata la polizia inglese
avrebbe reperito riferimenti a società e conti bancari "beneficiati dalle
transazioni finanziarie messe in atto da __________ ".

 

L'istruttoria appare oggi
sostanzialmente conclusa, la polizia cantonale ha steso un Rapporto preliminare
di polizia completo e di ottima fattura, frutto di coscienzioso lavoro durato
nel tempo. La PP ha depositato gli atti all'attenzione delle parti e la difesa
dell'accusato ha proposto l'accoglimento di alcuni complementi istruttori che
la magistrata è ora chiamata a vagliare ed eventualmente evadere.

 

 

3.

 

Con istanza 12 maggio 2000 la PP
avv. __________ evidenzia i gravi indizi di colpevolezza a carico dei due
accusati e la necessità di completare l'istruttoria di cui si tratta alla luce
delle richieste di complemento ora al suo vaglio. Per la magistrata d'accusa
appare necessaria la proroga della detenzione preventiva cui è soggetto
l'accusato per ulteriori tre mesi al fine di evadere eventualmente le richieste
di complemento istruttorio rispettivamente per evadere l'iter ricorsuale
possibile a fronte di suo diniego di accettazione delle prove offerte. La PP
evidenzia il sussistere di concreto rischio di fuga tale da impedire la
liberazione di __________.

 

 

4.

 

La difesa dell'accusato si
rimette al prudente giudizio del Giar osservando che l'inchiesta è proseguita
lentamente per la difficoltosa collaborazione dei paesi interpellati con
rogatoria. 

Il patrocinatore di __________
evidenzia la durata della detenzione preventiva sin qui subita da porre in
relazione al principio di proporzionalità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5.

 

Come noto alle parti in diritto
la materia è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito
dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - norme la quale,
dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola
in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga
del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico
dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o
un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse
pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di fuga e quello di
recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura processuale
cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma anche ad
assicurare la presenza dell'accusato al processo e a garantire l'eventuale
espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16
novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993, consid. 3).
L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato
codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283
cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla
giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del
Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP
1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss). Ed anche questo giudice,
come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione
all'arbitrio (REP 1980 pag. 128).

 

 

6.

 

Nel caso di specie sussistono, a
carico di __________, sufficienti indizi di colpevolezza tali da giustificare
il suo permanere in detenzione preventiva.

 

In effetti l'istruttoria ha
permesso di accertare una notevole movimentazione di conti bancari con
operazioni del tutto significative ossia mediante rimessa per contanti di
danari, permanenza limitata nel tempo dei soldi sulla relazione bancaria e
successivo trasferimento degli importi in favore di relazioni bancarie
all'estero (principalmente negli USA) senza che l'accusato abbia mai fornito
una benché minima plausibile giustificazione per tali movimentazioni. Ulteriore
elemento indiziante è l'utilizzo di relazioni bancarie non proprie ma facenti
capo a terze persone, sia personalmente sia per il tramite di società, ciò che
rende estremamente più difficoltoso il reperimento dell'operazione ed il
recupero del denaro rispettivamente della documentazione a sostegno delle
transazioni. A ciò va aggiunto che per giustificare determinata operazione è
stata fabbricata documentazione fasulla (come alle giustificazioni __________
alla __________), gli accusati hanno operato in maniera apparentemente
antieconomica (con operazioni di cambio e spese per le intermediazioni non
apparentemente 

 

 

 

giustificabili), vi sono stati
una miriade di viaggi all'estero da parte sia di __________ che di __________
con presenze in particolare in Colombia. Come ricordato nella decisione del 25
maggio 1999 e ripreso nella successiva decisione 19 novembre 1999 "gli
stessi legami di __________ con __________ rispettivamente i contatti e legami
dei due con __________ ed i contatti con persone coinvolte in traffici di
stupefacenti, ossia un'organizzazione dedita a tale traffico in Colombia,
appaiono evidenziare la provenienza da un crimine degli importi trattati".
Tali affermazioni hanno ora dei contorni ancor più chiari a seguito degli
accertamenti istruttori: da un lato __________ è stato condannato per
riciclaggio (tra l'altro) ad una severa pena di reclusione (16 anni), d'altro
lato l'istruttoria ha permesso l'audizione del __________ che ammette suo
coinvolgimento in traffico di cocaina tra Stati Uniti (New York) e la Colombia
e che ammette come i danari poi giunti a __________ (via __________)
provenissero da tali traffici. Vi è poi l'ulteriore sviluppo d'indagine
riferito a quello che la PP definisce (nell'istanza di proroga della detenzione
preventiva 5 novembre 1999) il secondo periodo del 1998 (agosto/dicembre) con
l'intervento di __________ e di __________ (il cui verbale appare illuminante) mentre
l'accusato __________ fornisce indicazioni relative a non meglio precisato
"prelato" suo cliente. L'inchiesta ha evidenziato anche il filone
dell'operazione __________ che ha condotto al sequestro di 480 Kg. di cocaina
con tutta una serie di elementi rilevanti contatti diretti tra __________ e
__________ con __________ e __________ (tabulati ed annotazioni, e meglio come
evidenziato nel Rapporto preliminare di polizia giudiziaria).

 

Non vanno poi dimenticati gli
ulteriori elementi già rammentati nelle decisioni 19 novembre 1999 e 25 maggio
1999 quali "… i contatti con __________ e le tracce di stupefacenti
abbondantemente rinvenute dagli inquirenti sulle banconote e sulla macchina
conta soldi in uso a __________. D'altro canto appaiono significativi episodi
come quello evocato dalla PP e riferito al possesso da parte di
narcotrafficante colombiano di Bills of Exchange emessi dalla __________ Trust
nonché, significativa, appare la deposizione di __________, raccolta negli USA,
circa i numerosi contatti di __________ con __________ e __________ da un lato
e con personaggi sud americani dall'altro tra i quali, apparentemente, anche il
nominato __________ indicato quale condannato per stupefacenti e ricercato per
i medesimi reati. … il rinvenimento di documento contenente dei
"codici" di comunicazione in cui figurano sia __________ che
__________ con i loro nomi di battesimo accanto a parole convenzionali per
indicare valute, cifre, paesi, operazioni bancarie e località".

 

Ancora una volta bisogna
ammettere l'esistenza di elementi sufficientemente indizianti estesa attività
illecita. Gli indizi, con il procedere dell'istruttoria, appaiono rafforzati.
D'altro canto neppure la diligente difesa pone in discussione il sussistere di
sufficienti e concreti elementi a carico dell'accusato.

 

 

 

 

 

 

 

 

7.

 

Va premesso all'esame delle
ragioni istruttorie che imporrebbero proroga della detenzione preventiva, che
l'inchiesta in discussione appare estremamente estesa, complessa ed articolata
come ritenuto nei precedenti interventi di questo giudice. I fatti, che hanno
come base il territorio elvetico, si sono svolti in molte parti del mondo. I
danari accreditati in banche ticinesi e svizzere sono finiti su relazioni
bancarie in tutte le parti del mondo ciò che ha imposto alla PP di reperire,
presso numerosi istituti bancari, i giustificativi e di procedere a numerose
audizioni per comprendere il perché di determinate movimentazioni. A fronte
dell'ampiezza dell'istruttoria già si è detto che gli inquirenti si sono mossi
il più celermente possibile, compatibilmente con l'evasione delle commissioni
rogatorie e con le risposte (meglio sarebbe dire le "non risposte")
degli accusati, e la PP si è già recata a due riprese negli USA ed una volta a
Montecarlo per procedere direttamente.

A ragione la PP ravvede ancora
oggi la necessità di valutare compiutamente le domande di complemento
istruttorio nonché la necessità di procedere (se accolte le richieste
difensive) alla raccolta degli elementi probatori offerti senza possibile
intervento degli accusati, ossia senza che sia possibile a __________ e
__________ poter precostituire elementi a suffragio di una loro versione.

 

Si tratta di elementi probatori,
a questo stadio della procedura, relativamente contenuti ancorché sufficienti
ad impedire una liberazione dell'accusato.

 

 

8.

 

Va poi ritenuto, come già in
precedenza, il sussistere di un concreto rischio di fuga. Affinché sia ammesso
un rischio di fuga occorre considerare il carattere dell'accusato, il
suo domicilio, la sua professione, la sua situazione
famigliare e i suoi legami con lo Stato in cui egli é inquisito (SJ
103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C. del Tribunale federale;
sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94). L'apprezzamento di tutte
le circostanze, per invocare appunto un rischio di fuga, deve lasciar presumere
che le conseguenze di una fuga appaiano per l’accusato come un male minore
rispetto a quello derivante per lui dall'ulteriore carcerazione, con
maggior forza quanto più i reati imputati comportino pene edittali od
eventualità di pena concreta importanti (in questo senso Mario Luvini; in REP 1989, pag. 292, con i
riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in re S.V., CRP 341/94). Il
Tribunale Federale ha pure considerato (DTF 9 luglio 1996 I Corte di diritto
Pubblico in re GM), quale elemento di valutazione del rischio di fuga, la
morale, la situazione finanziaria e le risorse economiche dell’arrestato. La
gravità della pena che sarà presumibilmente inflitta non basta, ad essa sola, a
giustificare e concretizzare un rischio di fuga (v. DTF 117 Ia 69 e segg.)

 

 

 

 

 

 

Come rammentato nella decisione
19 novembre 1999:

 

"Nel caso in esame
l'accusato è cittadino straniero rispetto alla Svizzera dove è venuto
unicamente per compiere quegli atti che il magistrato d'accusa sussume
all'ipotesi di riciclaggio. Il suo domicilio è all'estero ed egli non risulta
avere rapporti e legami con il nostro territorio. L'unico contatto con la
Svizzera appare la presenza a Zurigo per periodi più o meno prolungati in contatto
con __________ e finalizzati alle operazioni discusse. Ovviamente tale contatto
- più che legame - non appare sufficiente a trattenere __________ dal sottrarsi
al procedimento penale in corso ed all'espiazione della possibile pena in caso
di giudizio di condanna. I legami famigliari sono all'estero, domicilio e
cittadinanza sono pure esteri, l'accusato ha dimostrato possibilità pratica ed
economica per numerosi viaggi all'estero ed ha in altri paesi importanti
contatti e connessioni. Non solo. In possesso di __________ sono stati
rinvenuti documenti di legittimazione suoi e di __________ fasulli. Ciò che
accresce e concretizza un rischio di fuga. La facilità di possesso di numerosi
documenti falsi rende verosimile tale ipotesi".

 

Queste considerazioni sono ancora
oggi valide e la situazione non appare mutata se non per l'aggravarsi degli
indizi a carico e per l'approssimarsi del momento del giudizio di merito, ciò
che accresce il rischio di una fuga. Il presupposto legale appare dato.

 

 

9.

 

Resta da esaminare il rispetto
del principio di proporzionalità del carcere preventivo sofferto ed ancora
prospettabile sia di per sé stesso (ossia riferito alla carcerazione già subita
ed alla presumibile durata dell'evasione delle necessità istruttorie ancora
incombenti) sia in rapporto alla presumibile pena che la Corte del merito
potrebbe infliggere in caso di giudizio di condanna.

 

Come evocato nel precedente
intervento di questo giudice nella medesima materia giusta l’art. 102 cpv. 2
CPP la durata del carcere preventivo durante l’istruzione formale può essere di
sei mesi; tale termine può essere convenientemente prorogato (art. 103 CPP). La
prassi del Tribunale federale ha comunque stabilito un limite massimo,
ritenendo eccessiva ogni carcerazione preventiva la cui durata complessiva
superi quella della pena privativa della libertà che presumibilmente potrebbe
essere inflitta dal giudice di merito (DTF 116 Ia 147 consid. 5a, 113 Ia 185,
107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep. 1980, p. 46 consid. 3b).
Il protrarsi del carcere preventivo deve comunque obbedire al principio della
proporzionalità, stando al quale la durata dipende anche dalle circostanze
concrete, in particolare, dalla vastità e complessità dell’inchiesta e dal
comportamento dell’arrestato (DTF 107 Ia 259 consid. 3b, 105 Ia 33 consid. 4b).

In casu si tratta della terza
richiesta di proroga e l'esame deve essere maggiormente rigoroso. Nella
fattispecie, come evidenziato sopra, vi sono elementi indizianti, a carico
dell'accusato, reati di certa rilevanza (da un lato un importante riciclaggio,
la fabbricazione di documenti fasulli, il possesso di certificati fasulli ed
ancora l'ipotesi di infrazione aggravata alla LF sugli Stupefacenti), fondati
su un complesso fattuale vasto ed articolato che l'atteggiamento processuale
adottato dall'accusato non ha aiutato a dipanare.

 

 

 

L'istruttoria impone acquisizioni
probatorie apparentemente limitate alla luce del contenuto delle istanze di
complemento formulate. La PP chiede ulteriori 3 mesi di tempo che dovrebbero
permettere l'evasione delle richieste di complemento e la successiva chiusura
dell'istruttoria. Il termine proposto appare ancora contenuto ed appare
soprattutto adeguato all'espletamento di quanto ancora necessario per giungere
all'emanazione dell'atto d'accusa nei confronti degli accusati.

 

Visto quanto precede va quindi
ammesso rispetto del principio di celerità, da un lato, ed ossequio del
principio di proporzionalità dall'altro ritenuto l'obbligo per la PP di
procedere indilatamente nei suoi incombenti e l'obbligo di chiudere
l'istruttoria non appena possibile. Va ritenuta infatti possibile condanna di
__________ a pena detentiva che superi, in caso di giudizio di colpevolezza da
parte della Corte del merito, la detenzione preventiva sin qui subita ed ancora
quella ancora prevedibile per giungere alla celebrazione del processo.

 

 

10.

 

Visto quanto precede l’istanza di
proroga del carcere preventivo va integralmente accolta con la presente
decisione esente da tassa e spese di giudizio (art. 39 litt. f TG e contrario)
e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di
Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli artt. menzionati e
gli artt. 103, 280 e 284 CPP,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide.

 

 

 

1.   L'istanza
di proroga del carcere preventivo 12 maggio 2000 è accolta.

 

1.1      Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto
__________ è prorogato di ulteriori 3 (tre) mesi sino e compreso il prossimo 4
settembre 2000.

 

 

2.   Non
si prelevano tassa e spese.

 

 

3.   Avverso
la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei ricorsi penali
del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni dall'intimazione.

 

 

4.   Intimazione
a:

-    PP avv. __________ (con l'incarto di ritorno);

-    avv. __________, per sé e per l'accusato.

 

 

 

 

 

 

                                                                                   giudice
__________