# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1984300-f6e4-553a-9423-6ce433623afc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.03.2006 10.2005.512
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-512_2006-03-28.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

  3. LESA 3 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.512

  DA
  3987/2005

  	
  Bellinzona

  28
  marzo 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura Mazda targata __________ essendo in stato di ubriachezza
(alcolemia: min. 1.56 - max. 1.93 grammi per mille);

 

                                             fatti avvenuti a Ronco
sopra Ascona il 9 giugno 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 1 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra,
negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di
contromano scontrandosi conseguentemente con la vettura VW Polo targata __________
condotta da LESA 2 regolarmente sopraggiungente in senso inverso, fuoriuscendo
poi dal campo stradale sulla sua sinistra terminando la corsa con la vettura
capovolta;

 

                                             fatti avvenuti a Ronco
sopra Ascona il 9 giugno 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e
2, 34 cpv. 1 e 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 ottobre
2005 n. DA 3987/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), tenuto conto delle sue condizioni economiche, con l’avvertenza
che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato
pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 2 novembre 2005 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 28 marzo 2006, al
quale hanno partecipato l’imputato ed il suo difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale dichiara
che i fatti non sono oggetto di contestazione. Egli chiede una sensibile
riduzione della pena detentiva e della multa, in considerazione delle
circostanze personali;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.    Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.    Infrazione
alle norme della circolazione,

                                                  per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3987/2005
del 24 ottobre 2005?

                                        2.       In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.       L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.       A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv.
1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        2.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 e 4 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1
ONC,

                                             per i fatti compiuti a
Ronco sopra Ascona il 9 giugno 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 3987/2005 del 24 ottobre 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

 

 

 

 

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      750.00       totale