# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e897846e-81d7-568f-80f2-638834dfc2a6
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-11-20
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 20.11.2008 C-2704/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2704-2007_2008-11-20.pdf

## Full Text

Corte II I
C-2704/2007
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  2 0  n o v e m b r e  2 0 0 8

Giudici: Francesco Parrino (presidente del collegio), 
Stefan Mesmer, Beat Weber;
Cancelliere: Dario Croci Torti.

A._______, 
rappresentato dal Patronato INAS, via G. Lanz 25, 
6850 Mendrisio,
ricorrente,

contro

B._______, 
intimata,

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione invalidità (decisione del 29 marzo 2007)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-2704/2007

Fatti:

A.
Mediante  decisione  del  9  agosto  2002,  l'Ufficio  AI  per  gli  assicurati 
residenti  all'estero  (UAI; ora: Ufficio  dell'assicurazione per  l'invalidità 
per  gli  assicurati  residenti  all'estero,  UAIE),  ha  erogato  in  favore  di 
A._______,  cittadino  italiano,  nato  il  ,  una  rendita  intera 
dell'assicurazione  svizzera  per  l'invalidità  a  decorrere  dal  1°  ottobre 
2000 (Fr. 1'535.- e Fr. 1'573.- dal 1° gennaio 2001). Tale prestazione 
era  accompagnata  da  una  rendita  completiva  in  favore  del  figlio 
C._______, nato il 26 agosto 1999, del montante di Fr. 614.- mensili e 
Fr. 629.- mensili dal 1° gennaio 2001 (doc. 16).

B.
L'11 luglio 2006, innanzi al Tribunale civile e penale di Varese, i coniugi 
A._______  e  B._______  sono  addivenuti  ad  una  separazione 
consensuale  del  vincolo  matrimoniale;  agli  atti  dell'UAIE  è  stata 
depositata copia delle condizioni della separazione consensuale dalle 
quali  si  evince che il  figlio  C_______ è stato affidato alla  madre ed 
abita  presso  la  stessa;  A._______  è  tenuto  a  versare  alla  moglie 
l'importo  di  Euro  1'100.-  mensili  a  titolo  di  mantenimento  del  figlio 
C_______  e  della  moglie  medesima,  da  intendersi  Euro  550.-  per 
ciascuno (doc. 55, 56).

In data 14 febbraio 2007, B._______ ha formalizzato una domanda di 
versamento  personale  della  rendita  completiva  assegnata  al  figlio 
C_______ e fino allora versata al padre (doc. 82).

Mediante  decisione  del  29  marzo  2007,  l'UAIE  ha  disposto  il 
pagamento  della  rendita  completiva  del  figlio  C_______  alla  madre 
B._______ a decorrere dal 1° dicembre 2006, in quanto il pagamento 
della  rendita  completiva  era  stato  sospeso  da  quella  data  in  attesa 
della formalizzazione della domanda.

C.
Con il  ricorso del  13 aprile  2007,  depositato il  16 aprile  successivo, 
A._______,  regolarmente  rappresentato  dal  Patronato  INAS  di 
Mendrisio,  chiede  che  la  rendita  completiva  del  figlio  C_______  gli 
venga di nuovo pagata in quanto è già astretto al versamento di Euro 
550.- nell'ambito delle disposizioni relative alla separazione coniugale. 
Egli precisa inoltre che la moglie, pur richiedendo il versamento della 

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rendita  completiva  del  figlio  a  proprio  favore,  non  si  sarebbe 
preoccupata di aggiornare la convenzione di separazione coniugale.

D.
Nelle sue osservazioni ricorsuali del 15 giugno 2007, l'UAIE propone 
la reiezione dell'impugnativa con argomenti di cui, per quanto occorra, 
si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio.

Con ordinanza del 22 giugno 2007, il Tribunale amministrativo federale 
(TAF) ha inviato la parte ricorrente a volersi pronunciare in merito alle 
osservazioni  dell'amministrazione,  entro  il  22  agosto  2007. 
L'interpellata non ha esercitato il suo diritto di replica.

Con  ordinanza  del  31  agosto  2007,  il  ricorrente  è  stato  invitato  a 
versare  la  somma  di  Fr.  500.-,  corrispondente  alle  presunte  spese 
processuali. Tale importo è stato regolarmente versato il 17 settembre 
successivo. 

Con  ordinanza  del  3  ottobre  2007,  il  TAF  ha  invitato  l'opponente, 
B._______,  a  volersi  esprimere  in  merito  al  ricorso  del  marito  e  la 
risposta  di  causa  dell'amministrazione,  entro  il  5  novembre  2007. 
L'interpellata non ha risposto.

Diritto:

1.
Riservate le eccezioni di cui all'art. 32 della legge del 17 giugno 2005 
sul  Tribunale  amministrativo  federale  (LTAF, RS 173.32),  il  Tribunale 
amministrativo  federale  giudica,  in  virtù  dell'art.  31  LTAF,  i  ricorsi 
contro  le  decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge  federale  del  20 
dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS  172.021) 
emanate  dalle  autorità  menzionate  agli  art.  33  e  34  LTAF.  In 
particolare, le decisioni rese dall'UAIE concernenti l'assicurazione per 
l'invalidità  possono  essere  portate  innanzi  al  TAF  conformemente 
all'art.  69  cpv.  1  lett.  b  della  legge  federale  del  19  giugno  1959 
sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20).

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2.

2.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
LAI  le  disposizioni  della  LPGA sono  applicabili  all'assicurazione  per 
l'invalidità  (art. 1a-26bis e  28-70),  sempre che la  presente legge non 
preveda espressamente una deroga.

2.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

2.3 Il  ricorso è tempestivo e rispetta i  requisiti  minimi prescritti  dalla 
legge (art. 60 LPGA e 52 PA). Il  gravame è  dunque ricevibile,  nulla 
ostando all'esame del merito dello stesso.

3.

3.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonché  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Si  tratta  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della  Comunità  europea  ed  i  cittadini  svizzeri  (art.  3  e  6  del 
Regolamento CEE n° 1408/71).

3.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 

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sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui 
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono 
regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

3.3 L'art.  80a LAI  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

4.
Secondo una giurisprudenza costante il tribunale chiamato a dirimere 
una  vertenza  in  materia  di  assicurazioni  sociali  analizza  la  legalità 
della decisione impugnata, in generale, secondo lo stato di fatto e di 
diritto esistente al momento in cui la decisione in lite è stata resa (DTF 
130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).

Nella  fattispecie  l'oggetto  del  litigio  concerne  il  pagamento  della 
rendita  completiva  per  il  figlio  C_______  .  Nella  decisione  del  29 
marzo 2007,  l'UAIE ne ha infatti  disposto, a  partire  dal  1°  dicembre 
2006, il pagamento direttamente alla madre B._______, con la quale 
vive, togliendola al padre titolare della rendita d'invalidità.

5.

5.1 Secondo  l'art.  35  cpv. 1  LAI  le  persone  legittimate  alla  rendita 
d'invalidità hanno diritto a una rendita completiva per ogni figlio che, 
qualora esse fossero  morte,  avrebbe diritto  a una rendita  per  orfani 
dell'assicurazione  per  la  vecchiaia  e  i  superstiti.  Nella  fattispecie  le 
condizioni per avere diritto a una rendita completiva sono adempiute.

Il  cpv. 4  di  questa  disposizione  precisa  che  la  rendita  completiva  è 
versata come la rendita cui è connessa. Sono salve le disposizioni per 
un impiego appropriato della rendita (che non è messo in discussione 
nella  fattispecie,  cfr.  art.  20  LPGA)  e  le  disposizioni  contrarie  del 
giudice  civile.  In  deroga  all'art.  20  LPGA,  il  Consiglio  federale  può 
disciplinare il  pagamento in casi  speciali,  segnatamente per i  figli  di 
coppie separate o divorziate.

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L'art. 71ter dell'ordinanza del 31 ottobre 1947 sull'assicurazione per la 
vecchiaia  e  per  i  superstiti  (OAVS,  RS  831.101),  applicabile  per  il 
rinvio dell'art. 82 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 sull'assicurazione 
per l'invalidità (OAI, RS 831.201), prevede che se i genitori non sono o 
non sono più sposati o se vivono separati la rendita per i figli è versata 
su  domanda  al  genitore  che  non  ha  diritto  alla  rendita  principale, 
sempre  che  sia  titolare  dell'autorità  parentale  sul  figlio  e  viva  con 
quest'ultimo. Sono salve disposizioni diverse imposte dal giudice civile 
o  all'autorità  tutoria  (cpv.  1).  Il  cpv.  1  è  pure  applicabile  per  il 
pagamento arretrato delle rendite per i figli. Se il genitore che ha diritto 
alla rendita ha adempiuto l'obbligo di mantenimento verso il figlio, ha 
diritto  al  pagamento  arretrato  delle  rendite  fino  a  concorrenza  dei 
contributi mensili forniti (cpv. 2).

5.2 In  relazione  alle  norme  sopra  menzionate,  va  ancora  ricordato 
l'art. 285 del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907, nel tenore in 
vigore dal 1° gennaio 2000 (CC, RS 210), giusta il quale il contributo 
per il mantenimento deve essere commisurato ai bisogni del figlio, alla 
situazione sociale e alle possibilità dei genitori,  e tener conto inoltre 
della sostanza e dei redditi del figlio, come pure della partecipazione 
del genitore che non ha la custodia del figlio alle cure di costui (cpv. 1). 
Salvo diversa disposizione del giudice, gli assegni per i figli, le rendite 
d’assicurazione sociale e analoghe prestazioni per il mantenimento del 
figlio,  spettanti  alla  persona tenuta al  mantenimento, sono pagate in 
aggiunta  al  contributo  (cpv. 2).  Tuttavia,  l'obbligato  al  mantenimento 
che, per motivi d’età o invalidità, riceva successivamente rendite delle 
assicurazioni sociali o analoghe prestazioni destinate al mantenimento 
del  figlio,  che  sostituiscono  il  reddito  di  un’attività  lucrativa,  deve 
pagare tali importi al figlio; il precedente contributo di mantenimento va 
diminuito per legge dell’importo di tali nuove prestazioni (cpv. 2bis).

6.

6.1 Nella fattispecie si deve rilevare che la sentenza di separazione è 
stata emanata quando A._______ era già al beneficio di una rendita 
d'invalidità. Questa infatti decorre dal 1° ottobre 2000 per decisione del 
9 agosto 2002. In base alle condizioni della separazione consensuale, 
omologate dal giudice civile di Varese (doc. 71, 72) l'11 luglio 2006, il 
figlio dell'insorgente e di B._______ è stato affidato alla madre e vive 
con essa.

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In applicazione dell'art. 71ter cpv. 1 OAVS la rendita completiva per il 
figlio dovrebbe essere di primo acchito versata a B._______. L'importo 
di  queste  rendite  dovrebbe  aggiungersi  a  un  eventuale  assegno  di 
mantenimento  del  padre  A._______  (art.  285  cpv.  2  CC).  È  infatti 
determinante il  fatto  che il  figlio  sia  stato collocato presso la  madre 
che ne ha la custodia. 

6.2 Resta da esaminare se il giudice civile che ha accolto la domanda 
di  separazione  giudiziale  non  abbia  preso  una  disposizione  diversa 
come  del  resto  lo  permettono  gli  art.  285  cpv. 2  CC  e  71 ter cpv. 1 
OAVS.

Dalle conclusioni congiunte depositate con l'autorizzazione giudiziale 
di  separazione dell'11 luglio 2006 si  evince che le parti  non si  sono 
espresse in merito ad assegni famigliari o introiti assimilabili a questi 
come  la  rendita  completiva  per  il  figlio  legata  ad  una  prestazione 
d'invalidità  del  padre.  Viene  semplicemente  detto  che  quest'ultimo 
deve  alla  moglie  un'importo  mensile  di  Euro  1'100.-  a  titolo  di 
mantenimento del figlio e della moglie stessa. Nello stesso documento, 
viene poi precisato che tale importo è da intendersi riferito alla moglie 
per Euro 550.- e al figlio per Euro 550.-.

Né  può  essere  sostenuto,  contrariamente  a  quanto  afferma 
l'insorgente, che l'assegno di mantenimento in favore del figlio debba 
intendersi  come  “implicita  ed  esplicita  applicazione”  di  una 
disposizione diversa del giudice civile di cui all'art. 71ter OAVS. Spetta 
infatti  a  A._______  di  ridefinire  gli  aspetti  pecuniari  degli  effetti 
accessori della separazione, domandando al giudice civile italiano di 
pronunciarsi  in merito alla rendita completiva per il  figlio proveniente 
da  una  prestazione  principale  di  pensione  estera  (DTF  134  V  19 
consid. 2.3.5). 

Visto l'art. 71ter cpv. 2 OAVS, il pagamento della rendita completiva a 
B._______  può  essere  disposto  a  partire  dal  1°  dicembre  2006. 
Pertanto, la richiesta della moglie di ricevere personalmente la rendita 
completiva del figlio C_______ a lei affidato appare legittima.

In  queste  circostanze  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata 
decisione confermata.

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7.

7.1 Le spese processuali, ammontanti a Fr. 500.-, vengono addossate 
al ricorrente e sono compensate con l'anticipo spese di pari  importo 
da lui versato il 17 settembre 2007.

7.2 Visto  l'esito  del  ricorso,  non  vengono riconosciute  indennità  per 
spese ripetibili alla parte ricorrente.

7.3 In quanto autorità federale, l'UAIE, pur vincente in causa, non ha 
diritto ad una tale indennità (art. 7 cpv. 3 TS-TAF), né l'intimata che ha 
rinunciato a partecipare alla presente procedura.

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Le spese processuali, di Fr. 500.-, sono poste a carico del ricorrente. 
Esse sono computate con l'anticipo spese di  Fr. 500.-,  versato  il  17 
settembre 2007.

3.
Non vengono assegnate indennità per spese ripetibili.

4.
Comunicazione a: 

- rappresentante del ricorrente (atto giudiziario)
- intimata (raccomandata A/R)
- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

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Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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