# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3a1a6191-7d0c-5d57-b827-49ed112a5e49
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 20.05.2010 60.2010.137
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-137_2010-05-20.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.137

   

  	
  Lugano

  20 maggio
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 19/20.4.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia
  della decisione che sarà emessa da questa Camera nel procedimento inc. CRP __________;

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamato lo scritto 23/26.4.2010
dell’avv. PI 2, mediante il quale comunica di non avere particolari osservazioni
da formulare;

 

richiamate le osservazioni 23/26.4.2010 del
procuratore pubblico Moreno Capella, mediante le quali comunica il proprio
nulla osta all’accoglimento della richiesta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di denuncia presentata
in data 21.12.2009 a carico dell’avv. PI 2, il Ministero pubblico ha emanato
una decisione di non luogo a procedere in data 24.3.2010 (inc. NLP __________).
Contro detta decisione, la __________ di __________ ha presentato un’istanza di
promozione dell’accusa in data 28/30.3.2010: l’incarto è attualmente pendente
presso questa Camera (inc. CRP __________).

 

 

                                   2.   A
seguito di segnalazione da parte della __________, la Commissione qui istante
ha aperto un procedimento disciplinare. 

                                         Con
scritto 19/20.4.2010, la segretaria della Commissione chiede di poter ricevere
copia della decisione che sarà emanata da questa Camera sulla surriferita istanza
di promozione dell’accusa. Il procuratore pubblico ha comunicato il proprio
nulla osta all’accoglimento della richiesta, mentre che l’avv. PI 2 ha
comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali
può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a
chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali
fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nel
presente caso è pacifico e non contestato l’interesse giuridico della Commissione
istante a ricevere copia della decisione che sarà emanata da questa Camera
nella procedura surriferita.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. Copia della decisione di questa Camera sarà trasmessa alla Commissione
istante non appena verrà emanata.

 

 

                                   6.   Considerati
lo scopo della richiesta e la funzione svolta dalla Commissione istante, si
rinuncia alla tassa di giustizia e alle spese.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria