# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 40d9dc76-5180-5d28-b73b-50e219491a52
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.167
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-167_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00167

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea Pedroli, vicecancelliere

  

 

statuendo sul ricorso del 27 agosto 1999

 

in materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che, con
scritto del 27 agosto 1999, __________ __________ ha interposto ricorso contro
la decisione su reclamo dell'Ufficio di tassazione di __________ -__________,
intimatagli il 19 luglio 1999;

 

                                     -   che, la
Camera di diritto tributario deve esaminare preliminarmente non solo se un
ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei
termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una
eventuale decisione dell’Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato
irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata;

 

                                     -   che,
infatti, se l’irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti
devono essere retrocessi all’autorità di tassazione per la decisione di merito,
mentre in caso contrario la Camera confermerà la decisione di irricevibilità;

 

                                     -   che, per
l'art. 227 cpv. 1 LT e l'art. 140 cpv. 1
LIFD, il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo
dell’ autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica, davanti alla
Camera di diritto tributario;

 

                                     -   che
il termine decorre dal giorno successivo alla notificazione ed è reputato
osservato se l'opposizione perviene all'autorità di tassazione o è consegnata a
un ufficio postale svizzero ovvero a una rappresentanza diplomatica o consolare
svizzera all'estero il giorno della scadenza (art. 192 LT e art. 133 LIFD);

 

                                     -   che,
nella fattispecie, al contribuente la decisione su reclamo è stata intimata per
raccomandata, in data 16 luglio 1999;

 

                                     -   che,
quando un atto dell’autorità amministrativa o giudiziaria fiscale è notificato
tramite la posta la regolarità dell’intimazione era giudicata, fino al 31
dicembre 1997, in base all’Ordinanza d’esecuzione (I) del 1° settembre 1967
della LSP, che all’art. 169 stabiliva che, se al momento della distribuzione di
un invio raccomandato, non è reperibile una persona legittimata alla consegna,
il fattorino lascia un invito di ritiro con l’indicazione del termine di
giacenza che è di sette giorni: se il destinatario non lo ritira, l’ufficio
postale ritorna la raccomandata al mittente con la menzione “non ritirato”;

 

                                     -   che, in
siffatte circostanze, per giurisprudenza federale, si considerava che
l’intimazione dell’atto avvenisse l’ultimo giorno della giacenza presso la
posta (DTF 115 Ia 15, ASA 61 p. 739, StE 1998 B 93.6 n.
16; cfr. anche Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa
ticinese, Agno 1997, p. 70);

 

                                     -   che la
stessa giurisprudenza deve ritenersi applicabile anche dopo l’abrogazione della
citata ordinanza (p. es. sentenza inedita della II Corte civile del Tribunale
federale del 24 agosto 1998, n. __________.__________/__________), per il fatto
che le condizioni generali “servizi postali”, che disciplinano i rapporti della
Posta con i clienti, prevedono, al punto 4.5 lett. b, che il detentore di un
invito di ritiro è autorizzato a ritirare l’invio menzionatovi durante un
periodo di sette giorni e che gli invii sono considerati non recapitabili se il
destinatario non li ritira entro le scadenze previste;

 

                                     -   che al
ricorrente la tassazione IC/IFD 1995/96 è stata intimata con raccomandata del
16 luglio 1999, che egli non ha ritirato ed è pertanto stata ritornata al
mittente;

 

                                     -   che,
dalla ricerca commissionata dall'Ufficio di tassazione a La Posta è risultato
che l'invio in questione è stato rimandato al mittente il 27 luglio 1999, in
quanto non ritirato;

 

                                     -   che, per
le ragioni descritte, la tassazione deve pertanto ritenersi notificata  dopo la
scadenza dei sette giorni di giacenza  e comunque al più tardi il 27 luglio
1999, tanto più che l’Ufficio di tassazione ha comunque proceduto ad un nuovo
invio al contribuente per lettera semplice;

 

                                     -   che
pertanto il termine di ricorso è scaduto al più tardi il 26 agosto 1999;

 

                                     -   che il
ricorso del 27 agosto deve allora considerarsi tardivo e conseguentemente
irricevibile.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a
carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: