# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ba68541-ff5d-57c6-82f8-d0e4c71e1b7f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-05-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 31.05.2019 80.2018.275
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2018-275_2019-05-31.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2018.275

  	
  Lugano

  31 maggio 2019

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Mauro Mini, Raffaele Guffi

  

 

	
  segretaria

  	
  Sabrina
  Piemontesi - Gianola, vicecancelliera

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1  

  rappr.
  da: RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1  

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 14 dicembre 2018 contro la decisione del 13 novembre 2018 in materia di assoggettamento
  all’imposta cantonale.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                            A.  La RI 1, __________, è una
società attiva nell’ambito dell’amministrazione patrimoniale come anche
nell’erogazione di prestiti; può detenere partecipazioni; può amministrare,
acquisire e vendere immobili, diritti di autore, patenti e licenze di qualsiasi
tipo (cfr. www.zefix.ch, sito consultato il 9.5.2019). La
società è stata iscritta il 16.8.2013 nel registro di commercio del Canton __________.
Dalla sua costituzione sino al 19.3.2019 unico membro del Consiglio di
amministrazione iscritto, avente diritto di firma individuale, era __________,
domiciliato ad __________.

 

                            B.  Con decisione pregiudiziale
di assoggettamento alle imposte del 14.7.2017, l’Ufficio di tassazione delle
persone giuridiche (di seguito UTPG) rivendicava l’imposizione illimitata
sull’utile e sul capitale della RI 1 a partire dal periodo fiscale 2015. In
particolare l’autorità fiscale ricordava che, secondo la giurisprudenza del
Tribunale Federale sulla doppia imposizione intercantonale, la sede civile non
è determinante in ambito fiscale, se ad essa si contrappone un altro luogo,
dove sono esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di
solito si concentrano alla sede statutaria. In questo caso è determinante
questo luogo come domicilio fiscale. Secondo l’autorità fiscale, la sede
statutaria della RI 1 è puramente formale e costituisce un recapito
bucalettere. L’amministrazione effettiva della stessa viene svolta in __________,
ritenuto che __________, unico membro del Consiglio di amministrazione è
domiciliato in Ticino. 

 

 

                            C.  Con reclamo 25.7.2017, la RI
1 si opponeva all’assoggettamento illimitato alle imposte sull’utile e sul
capitale in Ticino a far tempo dal periodo fiscale 2015. L’amministratore unico
della società spiegava di aver ricevuto, nel 2013, l’incarico da parte di __________,
cittadino dell’__________ e domiciliato in __________, di costituire una
società anonima con sede a __________. Per tale ragione veniva costituita RI 1,
di cui __________ è unico azionista. Quest’ultimo aveva chiesto a __________ di
entrare nel Consiglio di amministrazione della società, almeno nella fase
iniziale. 

                                  L’insorgente spiegava che
scopo principale della società è la gestione di una parte del patrimonio della
società __________ __________”., con sede ad __________. La RI 1 precisava
altresì di disporre di un portafoglio immobiliare comprensivo di uffici e spazi
commerciali, tra i quali si citano quelli ubicati ad esempio in: __________ e __________
a __________ __________, __________ a __________ __________, __________ a __________
____________________ a __________ ____________________ __________ a __________ ____________________
a __________. La reclamante puntualizzava di gestire inoltre delle liquidità
presso istituti bancari a __________ e __________. Della contabilità della
società si occupava lo studio fiduciario __________. Tutte le decisioni
afferenti la società venivano prese dall’azionista.

 

 

                            D.  Il 25.10.2018 l’UTPG si rivolgeva
alla RI 1, chiedendo di voler precisare, rispettivamente trasmettere, entro il
15.11.2018 una serie di informazioni e documenti: 

·      
bilancio e conto economico della società per gli anni 2016 e
2017;

·      
indicare se all’indirizzo ufficiale è presente del personale, in
tal caso allegare la copia del contratto di lavoro;

·      
copia distinta salari AVS 2016 e 2017;

·      
dettaglio delle “prestazioni terzi” pagate a persone fisiche o
società;

·      
sulla base delle asserzioni esposte nel reclamo indicare: 

-      chi
gestisce il portafoglio immobiliare, documentando la fattispecie; 

-      chi gestisce
il patrimonio citato “__________.”, documentando la fattispecie; 

-      chi gestisce
la liquidità “presso istituti bancari a __________ e __________”;

·      
indicare chi svolge l’attività dirigenziale della società presso
la sede di __________ (decisioni strategiche eccetera);

·      
altra documentazione a comprova della sede effettiva nel Canton __________.

                                  La ricorrente veniva inoltre
avvisata che, se entro la data indicata l’autorità fiscale non fosse entrata in
possesso di tutta la documentazione e le informazioni richieste, il reclamo
sarebbe stato respinto.

 

 

                            E.  Con raccomandata 31.10.2018,
spedita da __________, RI 1 trasmetteva bilancio e conto economico dal 2015 al
2017. La reclamante specificava che presso la sede statutaria non lavorava del
personale salariato. L’ufficio in __________ (ristrutturato nel 2014 per circa
fr. 120'000.-) veniva utilizzato dall’amministratore unico regolarmente. Gli
spazi a disposizione erano comprensivi di un ufficio, di una sala riunioni, di una
piccola cucina e di un bagno/wc. Allo scritto era allegata la distinta salari
AVS 2016 e 2017 di __________. In merito al dettaglio delle “prestazioni
terzi”, l’insorgente specificava che si trattava del compenso devoluto alla __________,
__________ che si occupava della contabilità e delle dichiarazioni fiscali.
Inoltre, sempre nelle prestazioni terzi erano pure compresi i compensi
corrisposti alle amministrazioni delle varie proprietà immobiliari, le fatture
degli artigiani connesse con i beni immobili siti nei Cantoni __________, __________,
__________ e __________. Per quanto concerneva la gestione del portafoglio
immobiliare, l’amministratore spiegava che esso era composto da 12 unità, tutte
situate in Svizzera interna, da lui gestite unitamente alle singole
amministrazioni immobiliari locali. __________ spiegava a tal proposito: “Questo
lavoro mi costringe a spostarmi regolarmente da un oggetto all’altro. Una
gestione a distanza non è possibile, ci vuole la mia presenza sul posto. Si
tratta di seguire certi lavori di ristrutturazione, di manutenzione,
cambiamenti di inquilini, ecc.”. Si precisava inoltre che l’ufficio, in cui
ha sede la società, serve come base e vi vengono regolarmente organizzate anche
delle riunioni con l’azionista unico della società. In relazione invece al
patrimonio finanziario della RI 1 e del portafoglio titoli (azioni ed
obbligazioni) si indicava che lo stesso veniva gestito direttamente
dall’azionista unico dal __________ tramite e-banking o telefonicamente.
Quest’ultimo si occupava di gestire direttamente i conti/depositi presso __________
e __________ a __________, __________ e __________ e __________ a __________ (__________).
Tutte le attività strategiche ed il potere decisionale erano in mano all’azionista
unico. __________, incaricava ad esempio l’amministratore unico della ricerca
di un oggetto immobiliare avente i criteri da lui definiti. A seguito
dell’individuazione sul mercato di due o tre oggetti era poi l’azionista unico
a scegliere l’oggetto immobiliare. L’amministratore unico sosteneva poi di
avere 67 anni e di essere entrato in contatto con l’azionista unico della RI 1
quando ancora lavorava e viveva a __________. Dopo il suo trasferimento ad __________,
sosteneva di aver mantenuto questo mandato. Tuttavia, a prescindere dal
trasferimento dell’amministratore unico in Ticino, la società dichiarava di non
avere alcun legame con questo Cantone. In tal senso si precisava che il “business”,
si svolgeva al di fuori del Ticino ed il potere della società era in mano all’azionista
unico della stessa che risiede in __________. 

 

 

                             F.  Con decisione del
13.11.2018, l’UTPG respingeva il reclamo presentato dalla RI 1 L’autorità
fiscale rilevava che dagli atti esaminati emergeva come la reclamante non
avesse la propria sede effettiva nel __________. L’unico membro del Consiglio
di amministrazione avente diritto di firma individuale, nonché unica persona
abilitata a rappresentare la società sin dalla sua costituzione, era __________,
domiciliato __________. Inoltre la società non avrebbe apportato la prova di
avere un proprio ufficio a __________ e che questo venga effettivamente
utilizzato da parte dell’amministratore unico. Presso l’indirizzo in __________
a __________ non è inoltre presente personale dipendente della società: l’UTPG
rilevava come, per stessa ammissione della contribuente, della gestione degli
immobili facenti parte del portafoglio della società si occupavano le varie
amministrazioni immobiliari incaricate a tal proposito (delle quali non erano
comunque stati forniti né i nominativi, né i contratti, né gli importi
corrisposti). L’affermazione secondo cui l’amministratore dovrebbe regolarmente
spostarsi da un oggetto immobiliare all’altro non sarebbe inoltre credibile, in
assenza di un supporto probatorio. Inoltre, secondo la reclamante, i lavori
indicati “di ristrutturazione, di manutenzione, cambiamenti di inquilini,
ecc.” richiederebbero una presenza rilevante: l’autorità fiscale precisava
che tuttavia non erano presenti uffici anche nelle altre città in cui erano
ubicati gli altri immobili di proprietà della società. In merito agli
spostamenti effettuati dall’amministratore unico, l’autorità rilevava che dalla
dichiarazione fiscale di __________ non si evincevano deduzioni per le spese di
trasporto dal domicilio di __________ alla sede formale di __________. Neppure
era stata fornita una prova degli effettivi spostamenti dal domicilio alla sede
formale, come neppure di eventuali pernottamenti a __________. L’UTPG rilevava
come nessun documento prodotto comprovasse la sede effettiva nel Canton __________:
la stessa doveva perciò essere considerata come “fittizia”. Nessun organo
societario risultava inoltre essere domiciliato nel Canton __________. Il fisco
indicava che la società non era stata in grado di comprovare alcun legame, se
non un mero recapito postale, con il Canton __________.

 

 

                            G.  Con ricorso del
14/17.12.2018, la RI 1, rappresentata in questa sede da __________, insorge
contro la decisione di assoggettamento illimitato alle imposte sull’utile e sul
capitale a partire dal periodo fiscale 2015. La ricorrente si riconferma nelle
argomentazioni già esposte in sede di reclamo precisando che, malgrado che
l’amministratore unico avesse a suo tempo il domicilio a __________ e che la
contabilità fosse gestita da una fiduciaria a __________, la sede era stata
mantenuta a __________ poiché centrale rispetto alle proprietà immobiliari
della società. Inoltre, la ricorrente precisava che, per quanto si appoggi su
amministrazioni locali per una corretta gestione delle emergenze e dei diversi
interventi legati agli stabili – ritenuto come non avrebbe senso né in termini
economici, né in termini logistici inviare delle ditte dal Ticino – la natura
stessa della gestione immobiliare obbliga l’amministratore a recarsi con
regolarità presso gli stabili per sincerarsi dell’effettiva necessità degli
interventi e dei relativi costi da autorizzare. A sostegno di questa tesi,
l’insorgente produce l’agenda per il 2018 di __________, dalla quale emergerebbe
la frequenza dei suoi interventi presso gli stabili. La ricorrente ribadisce
inoltre: “Ad ogni modo, per quanto a lungo si possa disquisire sul luogo
dell’effettiva gestione degli immobili, l’imponibilità degli stessi rimane
comunque di competenza del Cantone in cui gli stessi sono posti, e non del
Cantone in cui l’amministratore risiede, ad ulteriore conferma del fatto che
anche il legislatore ha stabilito come una gestione immobiliare è forzatamente
strettamente legata agli immobili stessi” (ricorso pag. 2). In merito alle
spese di trasferta sostenute dall’amministratore unico, la RI 1 precisa di aver
corrisposto a quest’ultimo una rimunerazione sufficiente a coprire anche le
spese di trasferta. In merito all’amministrazione degli investimenti, gli
stessi vengono gestiti direttamente dall’azionista in __________. La liquidità
della società viene amministrata per la maggior parte a __________ (49.1%) e __________
(21.7%). La ricorrente postula che venga confermata la sede effettiva e fiscale
della società a Lucerna.

 

 

                            H.  Con osservazioni 31.1/1.2.2019,
l’UTPG si riconferma nella decisione su reclamo. Il fisco ribadisce che la sede
statutaria di __________ è puramente formale: l’amministratore è l’unica
persona abilitata a rappresentare la società sin dalla sua costituzione ed è
anche l’unica persona rimunerata dalla ricorrente. __________ __________ ha
percepito fr. 21'000.- nel 2016 e fr. 24'750.- nel 2017. Non è stato prodotto
il contratto di mandato tra l’amministratore unico e la società. Nella sede di __________
non è presente del personale: la ricorrente ha per il resto confermato che il
patrimonio immobiliare viene anche gestito da amministratori locali. In
relazione a quest’ultimi, non sono stati forniti tuttavia maggiori ragguagli,
come ad esempio i contratti sottoscritti tra la ricorrente e le singole
amministrazioni, gli importi corrisposti e i loro compiti. Contrariamente a
quanto sostenuto dalla RI 1, la presenza costante dell’amministratore a __________
e nelle altre località nelle quali sono ubicati gli immobili non è stata
dimostrata. L’asserita circostanza secondo cui l’amministratore unico debba
trovarsi sul posto per seguire certi lavori di ristrutturazione, di
manutenzione e di cambio di inquilini non sarebbe supportata da alcuna prova:
l’agenda 2018 allegata al ricorso suggerisce piuttosto una presenza sporadica
di __________ nei luoghi ivi indicati. Nel Canton __________, nel 2018, si
rilevano 10 presenze. L’autorità fiscale ha poi citato una sentenza del
Tribunale federale (inc. TF 2P.120/2006 consid. 3.1. del 15.12.2006) in
relazione all’amministrazione effettiva di una società immobiliare: l’Alta
Corte ha affermato che essa è illimitatamente imponibile laddove si trova la
sede statutaria, a meno che le decisioni di gestione e di amministrazione non
siano prese in un altro Cantone. In questo caso il domicilio fiscale principale
si trova laddove l’attività dirigenziale è svolta, anche se in tale luogo non
si trova alcun attivo. In quest’ambito, l’attività dirigenziale (decisioni di
acquisto e vendita di immobili, designazione degli amministratori degli
immobili e gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla
semplice gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione dei
contratti di locazione, ecc.). L’autorità fiscale conclude che non si può escludere
che talvolta l’amministratore unico si sia recato o si rechi a __________,
piuttosto che negli altri Cantoni dove sono situati gli immobili della società.
Tuttavia la direzione e amministrazione effettiva non possono limitarsi a poche
presenze, ma deve essere espletata nel corso dell’intero anno. Ciò può essere
svolto unicamente da __________, dove l’amministratore unico lavora presso la
sua società __________, la quale persegue scopi simili alla ricorrente. Secondo
l’autorità fiscale, proprio per il compito conferitogli dall’azionista, __________
agisce come “pura estensione operativa dell’azionista”. Da ultimo, l’autorità
fiscale rileva pure come la corrispondenza indirizzata alla contribuente venga
ritirata ad __________ e non a __________, come sarebbe invece lecito
aspettarsi. Anche la corrispondenza trasmessa all’UTPG sarebbe stata imbucata
nel Canton Ticino. Così stando le cose, sarebbe pertanto evidente che la
deviazione di indirizzo ad __________ (“Adressumleitung”) dimostri
inequivocabilmente che l’amministrazione effettiva venga svolta ad __________ e
non a __________. 

 

 

I.     La
ricorrente non ha presentato una replica.

 

 

Diritto

 

 

                             1.  1.1.

                                  La ricorrente, contestualmente alla
costituzione della società, avvenuta nell’aprile del 2013, è stata assoggettata
alle imposte dirette nel Canton __________.

                                  In virtù della decisione contestata,
l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento in considerazione
del fatto che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto
in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le
persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro
appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.

 

 

                                  1.2.

                                  Per quanto attiene ai presupposti
per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone giuridiche,
l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre 1990
sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS
642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le
associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate
all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel
Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che
l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di
sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva
deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale
principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova
essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di
commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto
civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate
effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano
alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio
fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da
considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda
alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante
l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del
Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2;
n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre
2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute,
Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen
Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer
Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;
De le Court, Administration et
direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a
cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition
intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale
Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

 

                                  1.3.

                                  La sede societaria, indicata
negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a costituire
un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto
intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si
caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.
Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un
recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si
occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un
altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura
e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per
svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una
struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza
del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,
consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE
2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/
Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo
dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre
strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità
via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)
o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al luogo
di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura puramente
formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale federale n.
2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n. 2C_483/2016 del
11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo del
canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

 

                                  1.4.

                                  In presenza di un mero recapito
bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in cui viene
svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il Tribunale
federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si svolgono quelle
attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario,
dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi ed economici e dove
sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si concentrano alla
sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100, consid. 2). La
definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza della tipologia,
della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In generale, dottrina e
giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva come la direzione corrente
della società (day-to-day management), nozione a cui s’oppongono, da un
lato, la semplice attività amministrativa (intesa come tenuta e gestione della
corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e, dall’altro, le attività di
controllo e le decisioni strategiche di competenza del CdA (sentenza
del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3;
n. 2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 752; Jung, op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach,
op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

 

                                  1.5.

                                  Per quanto concerne l’onere della
prova, secondo un principio generale della procedura fiscale, esso è ripartito
nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare l’esistenza di elementi
che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la
prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre il debito verso
l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990 B 13.1 n. 8). In
ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale ha
concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di
uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale
portare la prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro
luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di
tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile
l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere
della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al trasferimento effettivo e
non fittizio di sede (cfr. sentenza del Tribunale federale n. 2P.6/2007
del 22 febbraio 2008, consid. 2.3; n. 2C_431/2014 del 4
dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute,
op. cit., p. 746; Jung, op. cit.,
p. 173; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

 

                                  1.6.

                                  Occupandosi di una
società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella vendita di
software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami con la sede
statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in locazione,
considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede ed i
giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato, rispetto
ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore della società
era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui controllata (sentenza
del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016).

                                  Nel caso di una
società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente
imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di
gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale
eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività
dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica
in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista
principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e
vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e
gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice
gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di
locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e
giurisprudenza citata).

                                  A proposito di una
società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al Canton
Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile pari a fr.
400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha ritenuto che
non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche Geschäftsinfrastruktur”
e che apparisse molto verosimile che l’amministrazione effettiva fosse ancora
eseguita nel Canton Zurigo, così che spettava alla ricorrente l’onere di
comprovare l’effettivo trasferimento di sede (sentenza del Tribunale federale
n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

                                  In relazione ad una
società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio fiscale
era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata l’attività
dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria, infatti, non
c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza del Tribunale
federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

 

                                  1.7.

                                  La decisione
impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base
legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale
dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in
materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

 

 

                             2.  2.1.

                                  RI 1 ha avuto la propria sede
statutaria dal 16.8.2013 al 20.11.2014 in __________ __________, __________ __________,
per poi trasferirla, da questa data in __________, __________ __________. Dalla
costituzione ed iscrizione della società nel Registro di commercio e sino al
19.3.2019 __________ ha rivestito il ruolo di amministratore unico. Da questa
data in poi è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione anche __________,
residente ad __________. Entrambi i membri del CdA, dispongono, dal 19.3.2019
di un diritto di firma individuale.

 

                                  2.2.

                                  Come visto, la sede societaria,
indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a
costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto
intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si
caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza d’importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.

 

                                  2.3.

                                  In base alla documentazione agli
atti, costituita da quanto prodotto dalla ricorrente nel corso della procedura
promossa nei suoi confronti dall’autorità fiscale ticinese, la contribuente non
è una società operativa, ma si limita ad amministrare un importante patrimonio,
costituito per la maggior parte da titoli, ma anche da un certo numero di
immobili. Anche i ricavi e i costi provengono di conseguenza prevalentemente da
titoli e immobili. 

                                  Per quanto concerne le società
immobiliari, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, citata anche
dall’autorità fiscale nelle sue osservazioni al ricorso, il domicilio fiscale
principale si trova laddove l’attività dirigenziale è svolta, anche se in quel
luogo non si trova alcun attivo. L’attività dirigenziale della società (decisioni
su acquisto e vendita di immobili, designazione degli amministratori degli
immobili e gestione degli utili che ne derivano) deve essere distinta dalla
semplice gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di
contratti di locazione ecc.) (sentenza 2P.120/2006 del 15.12.2006 consid. 3.1):

                                  L’attività specifica della
gestione di una società di gestione patrimoniale consiste nel potere di
disporre del patrimonio gestito, mentre non è decisiva l’ubicazione dei titoli,
che analogamente alla sede formale può essere liberamente stabilita e
trasferita a piacere. In ogni caso, il Tribunale federale ritiene che il
domicilio fiscale di una società di gestione patrimoniale si determini in base
a una valutazione complessiva (Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 11, p. 98 e
giurisprudenza citata). 

 

                                  2.4.

                                  2.4.1.

                                  La società indica quale sua sede
statutaria l’indirizzo in __________, __________ __________. L’immobile
reperibile a quest’indirizzo è di proprietà della società, come indicato dalla
ricorrente e come verificabile dalla stessa contabilità ed in particolare dalla
“Notes to the financial statement as of 31 december 2017”, in cui
vengono elencate, al punto 2.5. (“Real Estate”), tutte le proprietà di
pertinenza di RI 1, con i relativi indirizzi (cfr. anche allegato F2 alle
osservazioni 31.1.2019 dell’UTPG al ricorso). In questo ufficio, la società avrebbe
a disposizione anche una sala riunioni, una piccola cucina e un bagno/wc. Non vi
sarebbe per contro alcun dipendente. Gli spazi in questione verrebbero
utilizzati regolarmente, secondo la tesi della ricorrente, da __________, che
spiega di adoperarlo come base per le mansioni per le quali è incaricato
dall’azionista, e meglio la ricerca degli oggetti immobiliari, nonché per seguire
“(…) certi lavori di ristrutturazione, di manutenzione, cambiamenti di
inquilini ecc.” era necessaria la sua “(…) presenza sul posto”.

 

                                  2.4.2.

                                  In merito alla sua “(…)
presenza sul posto”, in sede ricorsuale, la contribuente ha prodotto l’agenda
dell’amministratore unico per il 2018, nella quale ha evidenziato in rosa i
suoi interventi presso gli stabili della società ricorrente.

                                  Dall’analisi della stessa, non si
può che convenire con l’UTPG, che la presenza dell’AU presso gli immobili si
verifichi a cadenza (quasi) mensile. Non si può tuttavia parlare né di una
presenza costante, né di una presenza regolare presso gli immobili di proprietà
della società:

·      
gennaio 2018: 18.1. __________;

·      
febbraio 2018: 27.2. __________

·      
marzo 2018: 19.3. __________;

·      
aprile 2018: 11.4 e 17.4. __________; 27. 4. __________;

·      
maggio 2018: 15.5. __________; 29.5 __________;

·      
giugno 2018: 5.6. __________

·      
luglio 2018: 12.7. __________; 23.7. __________; 24.7 __________

·      
agosto 2018: 20.8. __________; 22.8 __________ 29.8 __________

·      
settembre 2018: 18.9 __________; 19.9__________

·      
novembre 2018: 5.11. __________

                                  Dall’esame dell’agenda di __________
risulta in maniera incontrovertibile come quest’ultimo si sia recato a __________
meno di una volta al mese, nel corso del 2018. Nei mesi di ottobre e dicembre non
risulta alcuna presenza nella città ove ha sede la ricorrrente.

 

                                  2.5.

                                  Presso l’indirizzo di __________,
__________ non lavora alcun dipendente e, come poc’anzi dimostrato, neppure vi è
presente l’AU. Non si può pertanto ritenere che all’indirizzo statutario sia
stata dimostrata l’esistenza di una “wesentliche Geschäftsinfrastruktur”.

                                  Come indicato dall’UTPG nelle
osservazioni al ricorso, anche la corrispondenza indirizzata alla contribuente
viene ritirata ad __________ e non a __________ (in particolare cfr. allegati
H1 “decisione di assoggettamento” del 14.7.2017, H2 “richiesta di
documenti” del 25.10.2018 e H3 “decisione su reclamo” del 13.11.2018).
La corrispondenza trasmessa dalla ricorrente all’UTPG viene invece consegnata
alla Posta nel Canton Ticino. Si deve pertanto concludere che, per quanto
concerne l’indirizzo di __________, si è in presenza di una “Adressumleitung”.

                                  Il fatto che l’amministratore si
rechi di tanto in tanto nella Svizzera Interna, per gestire l’acquisto oppure
la vendita di immobili, come anche di occuparsi di questioni legate agli
inquilini, non permette certamente di ritenere comprovata l’amministrazione
effettiva della società nel Canton __________. 

 

                                  2.6.

                                  Del resto, la società non ha dimostrato
di svolgere all’indirizzo di __________ alcuna delle attività previste dallo
scopo sociale. 

                                  Per stessa ammissione della
ricorrente, la gestione degli immobili è affidata ad amministrazioni locali
(delle quali non sono stati forniti particolari).

                                  A questo riguardo, di regola è
escluso che l’amministrazione effettiva di una società possa essere esercitata
da terzi in base a un contratto di mandato, per il fatto che il mandatario
agisce solo entro i limiti del mandato conferitogli ed in tal modo la direzione
effettiva permane presso il mandante. La giurisprudenza ammette tutt’al più che
sia possibile un’eccezione, nel caso in cui il mandatario o il fiduciario
disponga di un ampio potere decisionale o si assuma ulteriori compiti (sentenza
del TF del 6.11.2001, in StE A 24.22 n. 4 consid. 3). 

                                  Ora, come ammesso dalla stessa
ricorrente, non sono certamente queste amministrazioni immobiliari locali ad
avere del potere decisionale: esse agiscono nell’ambito del mandato conferito
loro dall’AU (nessun contratto è stato comunque prodotto).

 

                                  2.7.

                                  Ora, anche volendo ammettere, come
pretende la società ricorrente, che tutte le decisioni “strategiche” vengono
adottate dall’azionista, che risiede all’estero, il quale sembrerebbe essere il
solo autorizzato anche a gestire gli investimenti patrimoniali della società (circostanze
queste che comunque non sono state comprovate dalla ricorrente che non ha
prodotto alcuna documentazione bancaria), sta di fatto che unico abilitato a
rappresentare e ad impegnare la ricorrente, sino al 19.3.2019 era __________
residente dal 1.8.2013 ad __________, ritenuto come era l’amministratore unico.
Significativo, in questo senso, l’allegato doc. G alle osservazioni al ricorso
presentate dall’UTPG (delega per l’approvazione dei conti), dal quale si
evince, come rettamente indicato dall’autorità fiscale, che quest’ultimo agisce
come pura estensione operativa dell’azionista. È __________ che fa una cernita
in merito ai beni da acquistare/gestire/amministrare ed è sempre lui che si
occupa di sottoscrivere, in nome e per conto della società i vari rogiti
notarili (cfr. scritto 31.10.2018/2.11.2018 all’UTPG).

                                  Per inciso, secondo i documenti
prodotti dall’insorgente, l’azionista di quest’ultima è una società canadese
(la __________ Inc. di __________, __________), mentre __________ è solo
l’avente diritto economico.

                                  In ogni caso, appare più che
plausibile, in assenza di personale impiegato, che tutta l’attività
dirigenziale e l’amministrazione effettiva della società venga svolta, sin
dalla costituzione della stessa dall’AU ad __________, dove la contribuente può
essere raggiunta sia telefonicamente, sia tramite corrispondenza (cfr. “Adressumleitung”).
È infatti altamente verosimile che i contatti con l’azionista e gli
appuntamenti per le visite e ricerche degli immobili vengano svolte e
pianificate da __________, luogo in cui risiede e lavora l’AU. In tal senso, il
fatto che un’assemblea degli azionisti (rappresentati comunque da __________)
si sia svolta a __________, non è certamente idoneo a comprovare
l’amministrazione effettiva della stessa in quel luogo.

 

                                  2.8.

                                  La ricorrente non ha pertanto
comprovato di avere alcun legame con il Canton __________: presso l’ufficio in questa
città non lavora alcun dipendente. A parte l’agenda dell’amministratore unico
per il 2018, che invero comprova una del tutto sporadica presenza mensile a __________
(meno di 1 volta per mese), non vi sono agli atti elementi atti a comprovare
che l’amministrazione effettiva della società venga svolta all’indirizzo
statutario. Emergono invece molteplici indizi a favore di un’amministrazione
effettiva della società nel Canton Ticino.

 

 

                             3.  3.1.

                                  Si ricorda che, secondo il
Tribunale federale, l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si
svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello
scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi
ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito
si concentrano alla sede statutaria.

                                   3.2.

                                  Va poi segnalato che, secondo
dottrina e giurisprudenza, il domicilio della persona incaricata di svolgere la
direzione corrente della società gioca un ruolo particolarmente importante, soprattutto
nelle piccole imprese, dove tipicamente l’amministrazione effettiva è
concentrata in una sola persona, in particolare se la società non dispone di
infrastrutture e di personale. In questi casi il Tribunale federale applica per
analogia le regole valide per il domicilio di un lavoratore indipendente senza
sede operativa (sentenza del Tribunale federale n. 2A.321/2003 del 4 dicembre
2003, in StE 2005 B 71.31 n.1; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 14, p. 99; de Vries Reilingh, op. cit., n. 394, p.
131; Heilinger/ Maute, op. cit.,
p. 757; Jung, op. cit., p. 172).

 

                                  3.3.

                                  Come già rilevato, ad __________
la società è raggiungibile per corrispondenza e telefonicamente, mentre a __________
non è impiegato alcun dipendente. Unica persona abilitata a rappresentare la RI
1 era, sino al 19.3.2019, __________. Questi si occupa di individuare tutte le
possibilità di investimento immobiliari, di firmare i relativi rogiti e di
tenere le relazioni con l’azionista. Anche in caso di transazioni che
concernono i titoli detenuti dalla società insorgente, non può che essere
l’amministratore a firmare i relativi contratti, proprio perché è la sola
persona con diritto di firma. È inoltre attivo come dipendente della __________
ad __________, società della quale è pure Presidente del Consiglio
d’amministrazione con diritto di firma individuale, che si prefigge pressoché i
medesimi scopi societari della RI 1. Egli fa inoltre parte del Consiglio di
amministrazione di __________ ad __________, e della __________, ad __________.
Unicamente sporadicamente si reca a __________ (come visto meno di una volta al
mese nel 2018). 

                                  Alla luce di queste
considerazioni, si deve condividere il giudizio dell’autorità fiscale, che ha
ritenuto che l’amministrazione effettiva della società sia svolta nel Canton
Ticino, ad __________, dove risiede l’AU __________. È qui infatti che risiede
la sola persona che può assumere impegni in nome e per conto della società, pur
dovendo tener conto delle indicazioni provenienti dall’azionista. 

 

 

                             4.  Il ricorso è respinto. La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della ricorrente soccombente.

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT

 

dichiara e pronuncia

 

 

                             1.  Il ricorso è respinto.

                                

                             2.  Le spese processuali consistenti:

                                  a. nella tassa di giustizia di                           fr.
 1’500.–

                                  b. nelle spese di cancelleria di
complessivi     fr.   500.–

                                  per un totale di                                             fr. 2’000.–

                                  sono a carico della ricorrente.

 

                             3.  Contro il presente giudizio è dato
ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro
30 giorni (art. 73 LAI   Copia per conoscenza:

                                  -
municipio di __________.

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                La segretaria: