# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 90a04b5e-1d56-52ec-adac-7e2a93c86e02
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 10.07.2002 11.2002.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2002-37_2002-07-10.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2002.00037

  	
  Lugano

  10 luglio
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa n. __._____
(rappresentanza provvisoria) della Divisione degli interni, Sezione degli enti
locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone la

 

	
   

  	
  Commissione tutoria regionale __________, __________ 

   

  
	
   

  	
  A

  

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________

  (patrocinata dal lic. iur. __________ __________,

  studio legale __________ -__________ -__________
  -__________, __________);

   

  

 

premesso
che con risoluzione del 1° marzo 2002 la Commissione tutoria regionale 2 ha
provvisoriamente privato __________ __________ (1919) dell'esercizio dei
diritti civili, designandole come curatore __________ __________, __________
__________ di __________;

 

accertato
che contro la decisione citata __________ __________ ha introdotto ricorso alla
Divisione degli interni, autorità di vigilanza sulle tutele, chiedendo – previa
concessione dell'effetto sospensivo – l'annullamento del provvedimento;

 

rilevato
che il 21 marzo 2002 l'autorità di vigilanza ha conferito al ricorso effetto
sospensivo, provvedimento che __________ __________ ha impugnato con appello
del 5 aprile 2002;

 

ricordato
che con decisione del 15 aprile 2002, confermata da questa Camera con sen­tenza
del 3 maggio 2002 (inc. __________.__________.__________), l'autorità di vigilanza
ha dichiarato il ricorso di __________ __________ irricevibile;  

 

preso
atto che il 5 luglio 2002 __________ __________ ha comunicato di ritirare il
suo ricorso, diventato privo d'interesse;

 

ritenuto
che in linea di principio chi recede dalla lite deve sopportare le tasse e le
spese da lui inutilmente cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.); 

 

stabilito
nondimeno che nella fattispecie l'appello non è stato oggetto di intimazione,
sicché le spese giudiziarie sono minime;

 

considerato,
ciò posto, che si giustifica di prescindere dal prelievo di spese e dall'assegnazione
di ripetibili;

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Non
si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         –
__________ __________, __________;

                                         –
Commissione tutoria regionale __________ __________;

                                         – lic.
iur. __________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Sezione degli enti locali, autorità di vigilanza sulle tutele.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario