# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8272f42a-fae0-5025-9e81-827f4f47fcf3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-138_1995-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00138

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 12 luglio 1995

 

in
materia di:                 imposte alla fonte

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, Ing. __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella tassazione
IC/IFD 1989-90 e nella successiva 1991-92 l' Ufficio di tassazione ha ammesso
la deduzione dai redditi di __________ __________ di interessi passivi  privati
per fr. 21'362.--, risp. fr. 18'525.-- di media annua, versati sul prestito, garantito
da cartella ipotecaria, di fr. 285'000.-- concessogli dal padre __________ e
__________ __________, domiciliato a __________ __________ __________. Il
prestito veniva poi assunto dal 20 aprile 1994 dalla __________.

                                         L'11 luglio 1995 l'Ufficio
imposte alla fonte notificava a __________ __________ la ritenuta alla fonte
per titolari o usufruttuari, domiciliati all'estero, di crediti garantiti da
pegno immobiliare su fondi situati nel Cantone, in relazione agli interessi versati
ai genitori __________ e __________ __________ negli anni 1990 - 1993 e pro
rata temporis per il 1994 (cfr. notifica della tassazione dell' 11 aprile
1995), per un totale di fr. 77'662.--, cui veniva applicata l'aliquota del 35%.

                                         La decisione di
assoggettare a ritenuta alla fonte gli interessi versati ai genitori veniva
confermata in sede di reclamo con decisone del 26 giugno 1995.

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ chiede l'annullamento della tassazione
alla fonte degli interessi versati ai genitori, rifacendosi sostanzialmente a
un colloquio con il signor __________ dell'UT di __________, che avrebbe deciso
di accettare in via eccezionale il debito estero e i relativi interessi, a condizione
che lo stesso fosse poi stato trasferito a una banca svizzera, come poi è in effetti
avvenuto. La ritenuta alla fonte lederebbe le più elementari norme di
correttezza e buona fede. Rileva inoltre le difficoltà che incontrerebbe nell'ottenere
il rimborso da parte dell'autorità italiana della parte di imposta eccedente.

 

                                   3.   All'udienza del 28
settembre 1995 il giudice ha proposto, data la particolarità della fattispecie,
di imporre gli interessi pagati dal 25 settembre 1990, data dell'arrivo in
Svizzera, al 31 dicembre 1992 con l'aliquota del 12,5%, stante il ritiro del
reclamo presentato dal contribuente contro la tassazione ordinaria 1993/94, con
la conseguenza che gli interessi passivi pagati negli anni di computo 1991-92
non verranno dedotti dal reddito e il debito dalla sostanza.

                                         L'autorità fiscale ha
aderito alla proposta con scritto del 2 ottobre 1995, in cui quantifica
l'imposta alla fonte dovuta e, meglio, per il periodo 25 settembre 1990 - 31 dicembre
1990 fr. 617,50, per gli anni 1991 e 1992 fr. 2'315,65 all'anno. Il ricorrente,
preso atto di detto scritto, ha dato a sua volta la propria adesione con
lettera datata 30 ottobre 1995.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 185 LT-1976, 231 LT-1994, 111 DIFD e
144 LIFD;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto a'sensi
dei considerandi.

 

                                    §   Gli atti del procedimento
vengono pertanto retrocessi all'autorità di tassazione per l'emissione di nuovi
conteggi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né spese
né tasse di giudizio.

 

 

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT-1976 e 230 cpv. 3 LT-1994). Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112
DIFD e 146 LIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: