# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 551d19de-b23f-500f-9e5a-c02fbf9c1d84
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.11.2010 10.2010.512
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-512_2010-11-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.512

  DA
  2103/2009

  	
  Bellinzona

  26
  novembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  DI 1)

   

  

 

 

prevenuto colpevole di

                                 1.    violenza o minaccia contro le
autorità e i funzionari 

                                         per avere, a __________,
in data 1° aprile 2009, nottetempo, in preda agli effetti dell’alcol (prova
etnografica 1,89 permille), in occasione di un suo controllo, impedito a due
agenti della Polizia comunale del borgo di compiere un atto che rientrava nelle
loro attribuzioni, commettendo vie di fatto nei loro confronti, minacciandoli e
insultandoli;

 

                                 2.    contravvenzione alla
LF sugli stupefacenti 

                                         per avere, senza essere
autorizzato, a __________ e in altre località non meglio indicate, nel periodo
aprile 2007/25 novembre 2008, consumato un imprecisato quantitativo di
marijuana, ma almeno 15 grammi;

 

                                         fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reati
previsti dagli art. 285 cifra 1 CP e 19a LS;

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 23
settembre 2010 n. 2103/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

 1.    Alla pena detentiva di 15 (quindici) giorni (art. 40 e seg. CP), da dedurre 1 (uno) giorno di
carcere preventivo sofferto, considerato che non sono adempiute le condizioni
per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi
che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere
eseguiti (art. 41 CP).

        Pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 40 (quaranta) giorni
di detenzione decreta nei suoi confronti dalla Pretura Penale di Bellinzona il 30.06.2008 .

                                    2.  Alla multa di fr. 200.-
(duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2
(due) (art. 106 cpv. 2 CP).

 3.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese
giudiziarie di fr. 50.-.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 6 maggio 2009;

 

indetto                               il dibattimento 26 novembre 2010,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede per
la contravvenzione alla LS, essendo di poca entità, l’esenzione dalla pena e
per il reato di cui al punto 1 del decreto di accusa chiede in via principale
il proscioglimento e in via subordinata una riduzione della pena, che non deve
essere quella detentiva, poiché comprometterebbe i cambiamenti fatti
dall’accusato e la sua vita professionale;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  violenza o minaccia
contro le autorità e i funzionari

                                        1.2.  contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

                                    

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

 

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 34, 42, 47, 106, 285
cifra 1 CP, 19a LS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autore colpevole di violenza o
minaccia contro le autorità e i funzionari e contravvenzione alla LF sugli
stupefacenti per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 2103/2009 del 23 settembre 2010.

 

 

condanna                         ACCU 1 

                                        a valere quale pena
parzialmente aggiuntiva alla pena di 40 giorni di detenzione decretata nei suoi
confronti dalla Pretura penale il 30 giugno 2008

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 14
(quattordici) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr.
420.- (quattrocentoventi), già dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni
1 (uno);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        

                                        2.  alla multa di fr. 200.-
(duecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 7 (sette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-. 

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Lugano,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       200.-          multa

                                        fr.                       100.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       100.-          spese giudiziarie

                                        fr.                      400.-          totale