# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60365925-b564-5cce-aa9d-7605d7602d56
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.05.2000 14.2000.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2000-39_2000-05-31.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2000.00039

  	
  Lugano

  31 maggio 2000

  /B/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 20 settembre
1996 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

 

	
   

  	
  __________

  

 

 

tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta ai PE n. __________e __________2 del 27 settembre risp. del 5 ottobre 1995 dell'UEF
di Mendrisio;

 

 

 sulla quale istanza
il Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud con sentenza 21 febbraio 2000
ha così deciso:

 

"1.   L'istanza __________ è respinta.

 

2.  Tassa di giustizia in fr. 500.-- e le
spese, da anticipare come di rito, sono poste       a carico di __________, che
rifonderà a __________ la somma di fr. 800.-- a titolo di ripetibili."

 

 

Sentenza dedotta in
appello dalla procedente che con atto 10 aprile 2000 ne 

ha postulato
l'accoglimento;

 

 

preso atto che sono
dati gli estremi per procedere ex art. 313 bis CPC;

 

 

 

ritenuto in fatto
e considerando in diritto:

 

                                        che la sentenza in esame del Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud
reca la data 21 febbraio 2000;

 

 

                                          che
secondo la ricerca postale la sentenza è stata impostata il 20 marzo 2000 e
distribuita all'avv. __________, patrocinatore dell'appellante, il 21 marzo
2000;

 

 

                                          che
nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci
giorni (art. 308 cpv. 1 e 22 cpv. 1 LALEF);

 

 

                                          che
nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere
il 22 marzo 2000 ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei
termini il 21 marzo 2000, giorno della ricezione della sentenza da parte del
patrocinatore dell'appellante;

 

 

                                          che
di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza il 31 marzo 2000
donde l'irrimediabile tardività dell'atto di appello datato 10 aprile 2000 e
spedito l'11 aprile 2000;

 

 

                                          che
vista le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare la tassa di giustizia;

 

 

 

per questi motivi,

richiamati gli art.
308 cpv. 1 e 22 cpv. 1 LALEF

 

 

pronuncia:                1.  L'appellazione
10/11 aprile 2000 di __________ è irricevibile siccome tardiva.

 

                                          2.    Non si preleva la tassa di giustizia.

 

3.    Intimazione a:

-
__________

 

                                        Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud

 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                         
La segretaria