# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e204575e-5f09-5ac6-9783-064be4aa94d6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 24.09.2008 72.2007.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-20_2008-09-24.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.20

  	
  Lugano,

  24 settembre 2008/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
					

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Sonja Federspiel, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuta dal 13 marzo al 15 maggio 2006;

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   Ripetuta
truffa

per avere,

a __________, __________, __________ e __________,

in più occasioni nel periodo marzo/aprile 2004 -
marzo 2006,

per procacciare a sé un indebito profitto,
ripetutamente ingannato con astuzia PC 1 affermando cose false o dissimulando
cose vere, oppure confermandone subdolamente l'errore, inducendolo in tal modo
ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un ammontare complessivo di CHF
240'500.-,

 

                                         e meglio,

 

per avere ripetutamente indotto con inganno
astuto PC 1, 

sfruttando il rapporto di particolare fiducia
venutosi a creare tra di loro,

mediante manovre fraudolente, macchinazioni ed
una vera e propria messa in scena a mano di numerosi documenti falsi,
prospettandogli una fittizia attività di intermediazione immobiliare in suo
favore, per l'acquisto da parte sua di un terreno a scopo di edificazione,
dapprima del terreno con rustico di proprietà della signora __________ e poi
del terreno di proprietà dei signori PL 3 e PL 3, terreni ubicati entrambi a __________
neppure in vendita, rispettivamente prospettandogli fittizie pratiche relative
alla progettazione e all'edificazione sul terreno di una casa unifamiliare,

inducendolo a consegnarle in più occasioni a
contanti ed in un'occasione tramite bonifico bancario dell'11 agosto 2005 di
CHF 70'000.-, complessivi CHF 240'500.-, causandogli un pregiudizio
patrimoniale di pari importo, in particolare:

 

-     comunicato
a PC 1, contrariamente al vero, di essere attiva come intermediario immobiliare
per alcune agenzie, sia a titolo privato sia tramite l'inesistente __________,
promettendogli che si sarebbe attivata in suo favore in vista di reperire per
suo conto un'abitazione primaria o un terreno, inducendolo in tal modo a
sottoscrivere in data 15 aprile 2004 un mandato di intermediazione denominato
"contratto di adesione" con la fittizia __________ e a consegnarle un
anticipo di CHF 6'500.-,

 

-     nel
maggio 2004, comunicato alla parte civile, in urto con la verità, che la
signora __________ era disponibile a vendergli il rustico, inducendolo a
consegnarle CHF 50'000.- asseritamente quale caparra da destinare alla
venditrice,

 

-     nell'estate
2004, comunicato a PC 1 che l'acquisto del rustico non poteva essere
perfezionato, proponendogli di lasciare in deposito presso di lei la caparra di
CHF 50'000.- per l'acquisto del terreno di cui al mappale __________ di __________
di proprietà dei signori PL 3 e PL 3, comunicandogli, in urto con la verità,
che essi sarebbero stati disponibili alla vendita del terreno per CHF
250'000.-, cosicché questi le conferì il mandato di intermediazione con
l'incarico di negoziare il prezzo a CHF 200'000.-, confortandolo nel suo errore
mediante la consegna di una fittizia offerta scritta d'acquisto ai proprietari
datata 1° ottobre 2004 di quell'ammontare, in realtà mai spedita, 

 

-     nell'ottobre
2004 indotto PC 1 a consegnarle ulteriori CHF 13'500.-, comunicandogli,
contrariamente al vero, che il denaro sarebbe stato da lei consegnato, insieme
ai restanti CHF 56'500.- da lui precedente affidatile, ai signori PL 3 quale
acconto per l'acquisto del terreno, con contestuale consegna della falsa
ricevuta 12 ottobre 2004 con firma falsificata di PL 3,

 

-     il
26 novembre 2004, indotto la parte civile a consegnarle CHF 15'000.- facendogli
credere, in urto con la verità, che la somma sarebbe stata destinata ad una
fittizia procedura per il rilascio e la pubblicazione della domanda di modifica
del piano regolatore comunale affinché l'abitazione edificata potesse godere di
vista lago, esibendogli il falso conteggio datato 24 novembre 2004 di CHF
30'000.- denominato "contributo anticipo spese e deposito cauzionale per
inoltro istanza di modifica del piano regolatore"; la falsa lettera 25
novembre 2004 dell'inesistente avv. __________ indicante la disponibilità dei
venditori a partecipare al fittizio contributo nella misura del 50%; la
fittizia richiesta datata 24 novembre 2004 per l'inoltro di una domanda di
modifica del piano regolatore alla Commissione edilizia su carta intestata
dell'inesistente __________; il falso avviso di pubblicazione della domanda di
modifica del piano regolatore del Comune di __________ datato 24 novembre 2004,

 

-     il
26 novembre 2004 indotto PC 1 a consegnarle CHF 2'500.- quale anticipo per
l'attività di progettazione da parte di un architetto, malgrado sapesse che non
vi fosse alcuna trattativa aperta con i venditori per la vendita del mappale al
prezzo auspicato dalla parte civile,

 

-     qualche
giorno prima del 28 febbraio 2005, indotto la parte civile a consegnarle un
ulteriore acconto di CHF 25'000.- asseritamente destinato ai venditori PL 3,
esibendo la falsa richiesta di anticipo e la falsa ricevuta con firma
falsificata di PL 3, entrambe datate 28 febbraio 2005,

 

-     indotto
PC 1 ad affidarle CHF 24'000.-, ovvero CHF 10'000.- in data 26 aprile 2005
quale primo acconto da lei asseritamente anticipato per suo conto e il 31
maggio 2005 CHF 14'000.- a saldo del pagamento della nota d'onorario dell'arch.
__________ per l'allestimento del progetto e dei piani necessari alla
presentazione della domanda di costruzione, sulla base del preventivo
prestazioni dell'arch. __________ di data 8 aprile 2005, della falsa ricevuta
22 aprile 2005 e della falsa richiesta di pagamento del saldo di CHF 14'000.-
con la firma falsificata dell'arch. __________, comunicandogli altresì,
contrariamente al vero, che avrebbe inoltrato la domanda di costruzione a nome
dell'inesistente __________ allegando i piani e la documentazione allestitati
dall'arch. __________, sottoponendogli successivamente, a supporto del suo
inganno, la fittizia domanda di costruzione 27 giugno 2005 su carta intestata
della __________, la falsa comunicazione 8 luglio 2005 con firma falsificata
del Capo Ufficio Tecnico del Comune di __________, il falso avviso di
pubblicazione su carta intestata del Comune di __________ e la falsa licenza
edilizia 6 settembre 2005 su carta intestata del Comune di __________,

 

-     il
19 maggio 2005, indotto la parte civile a consegnarle CHF 4'000.- quale
rimborso spese sulla base della fattura 9 maggio 2005 dello studio d'ingegneria
__________ per il rilievo del terreno, CHF 2'000.- quale rimborso spese per
capitolati e calcolazione volumetrie al signor __________, malgrado
quest'ultimo non avesse richiesto alcun acconto, nonché CHF 500.- quale
rimborso a suo favore per non meglio specificate spese,

 

-     in
data 8 luglio 2005, indotto PC 1 ad affidarle CHF 30'000.- facendogli credere,
contrariamente al vero, che più acconti avrebbe versato ai venditori e migliore
sarebbe stato il prezzo,

 

-     il
giorno 10 agosto 2005, richiesto a PC 1 un ulteriore acconto di CHF 70'000.-
con la fittizia promessa che l'avrebbe consegnato ai venditori, comunicandogli
che la compravendita sarebbe in un primo momento avvenuta a nome della __________,
visto che la licenza di costruzione sarebbe stata rilasciata a nome di questa
società, e, soltanto in un secondo momento, la società gli avrebbe venduto il
terreno, esibendogli il falso contratto preliminare 7 luglio 2005 su carta
intestata e con la firma falsificata dell'inesistente avv. __________, nonché
la falsa comunicazione 7 luglio 2005 alla __________, a falsa firma avv. __________,
che fissava la data per la rogazione dell'atto pubblico all'11 agosto 2005, tra
i venditori e la __________, e al giorno 16 agosto 2006 per la compravendita
tra la __________ e PC 1,

      inducendolo
in tal modo a bonificarle CHF 70'000.- in data 11 agosto 2005,

 

-     nell'ottobre
2005, dopo che PC 1 aveva compreso di essere stato vittima di raggiri e
macchinazioni fraudolente, nell'intento di evitare il procedimento penale,
comunicatogli, contrariamente al vero, di avere in corso delle trattative che
le avrebbero permesso di risarcirlo integralmente a breve, riuscendo così a
procrastinare la denuncia nei suoi confronti sino al 9 marzo 2006,

 

il denaro affidatole dalla parte civile per
complessivi CHF 240'500.- è stato da lei utilizzato per estinguere esecuzioni a
suo carico per complessivi CHF 53'145.-, debiti privati, spese personali e per
garantirsi un elevato tenore di vita,

ritenuto che nel frattempo alla parte civile sono
stati rimborsati CHF 24'400.-,

 

                                   2.   Truffa
tentata

per avere,

a __________ e __________,

nel periodo dicembre 2005 -  marzo 2006,

per procacciare a sé un indebito profitto, 

tentato di ingannare con astuzia __________, 

ovvero, sulla base di un falso mandato di vendita
da lei formato il 20 dicembre 2005, indicante che PL 3 e PL 3, contrariamente
al vero, il 5 aprile 2004 le avevano conferito mandato di vendita per il loro
terreno di cui al mappale __________ di __________ al prezzo di CHF 500'000.-,

incaricato il signor __________ di reperire un
acquirente, trovato appunto nella suddetta __________, la quale si era detta
disponibile ad acquistare il terreno al prezzo indicato, 

cosicché era già stata fissata la data per la
pubblicazione dell'atto pubblico di compra-vendita, atto non pubblicato anche a
seguito dell'arresto dell'accusata,

 

                                   3.   Conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione

per avere,

a __________,

il 25 ottobre 2005,

agendo in correità con PC 2,

usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad
attestare in un documento, contrariamente al vero, un fatto di importanza
giuridica,

e meglio,

 

per avere,

indotto in inganno il notaio __________, con
studio in, facendo attestare a quest'ultimo, contrariamente al vero, nell'atto
pubblico di compravendita n. __________, avente per oggetto il fondo n. __________
di __________, da lei sottoscritto in qualità di acquirente e da PC 2 in qualità di venditore, un prezzo di CHF 480'000.- in luogo del reale prezzo di CHF 520'000.- da
lei pattuito con il venditore nel corso delle trattative, 

ritenuto che il 3 novembre 2005 ha consegnato al venditore la somma di CHF 40'000.- equivalente alla parte di prezzo non
ufficiale pattuito, somma che quest'ultimo le ha a sua volta affidato nella
misura di CHF 14'600.- per effettuare versamenti per suo conto, da lei in
realtà mai eseguiti,

 

                                   4.   Tentata
appropriazione indebita (quale reato impossibile)

per avere,

a __________,

il 3 novembre 2005,

tentato di appropriarsi a scopo di indebito
profitto della somma di CHF 14'600.- di cui sub 3, nell'erronea convinzione
trattarsi di averi patrimoniali di PC 2, mentre in realtà il denaro era rimasto
di sua proprietà, stante la nullità dell'atto pubblico di compravendita, rogito
n. __________ del notaio __________ avente quale oggetto il fondo n. __________
di __________ per falsa indicazione del prezzo di compravendita,

 

                                   5.   Ripetuta
falsità in documenti 

per avere,

a __________, __________, __________, __________, 
e __________,

in più occasioni nel periodo aprile 2004 - marzo
2006,

allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,

formato documenti falsi ed attestato in
documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, nonché
fatto uso a scopo di inganno di tali documenti,

e meglio:

 

                               5.1.   per
avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al
punto n. 1,

ovvero per perfezionare gli inganni astuti da lei
messi in atto ai danni di PC 1, rispettivamente per celare le previe malversazioni,
allestito e fatto uso a scopo di inganno dei seguenti documenti falsi:

 

                            5.1.1.   falsa
ricevuta da parte dell'accusata per CHF 50'000.-, con firma
falsificata di __________, quale acconto per il fittizio acquisto del rustico
di cui al fondo n. __________,

 

                            5.1.2.   falsa
ricevuta da parte dell'accusata per CHF 20'500.-, con firma falsificata di __________,
quale acconto per il fittizio acquisto del rustico di cui al fondo n. __________,

 

                            5.1.3.   falsa
ricevuta per il fittizio acconto di CHF 70'000.- 12 ottobre 2004 con la firma
falsificata di PL 3,

 

                            5.1.4.   falso
conteggio datato 24 novembre 2004 di CHF 30'000.- denominato "contributo
anticipo spese e deposito cauzionale per inoltro istanza di modifica del piano
regolatore",

 

                            5.1.5.   falsa
lettera 25 novembre 2004 dell'inesistente avv. __________ indicante la
disponibilità dei venditori PL 3 a partecipare al fittizio contributo nella
misura del 50%,

 

                            5.1.6.   fittizia
richiesta datata 24 novembre 2004 per l'inoltro di una domanda di modifica del
piano regolatore alla Commissione edilizia su carta intestata dell'inesistente __________,

 

                            5.1.7.   falso
avviso di pubblicazione della domanda di modifica piano regolatore del Comune
di __________ datato 24 novembre 2004,

 

                            5.1.8.   falsa
richiesta di anticipo e falsa ricevuta con firma falsificata di PL 3, entrambe
datate 28 febbraio 2005,

 

                            5.1.9.   falsa ricevuta 22 aprile 2005 e falsa richiesta di pagamento del
saldo di CHF 14'000.- con la firma falsificata dell'arch. __________,

 

                          5.1.10.   fittizia
domanda di costruzione 27 giugno 2005 su carta intestata della __________,
falsa comunicazione 8 luglio 2005 con firma falsificata del Capo Ufficio
Tecnico del Comune di __________, falso avviso di pubblicazione su carta
intestata del Comune di __________ e falsa licenza edilizia 6 settembre 2005 su
carta intestata del Comune di __________,

 

                          5.1.11.   falso
contratto preliminare 7 luglio 2005 su carta intestata e con la firma
falsificata dell'inesistente avv. __________, e falsa comunicazione 7 luglio
2005 alla __________ a              falsa firma avv. __________,

 

                               5.2.   per
avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto n. 2, 

ovvero per perfezionare la tentata truffa ai
danni di __________ allestito e fatto uso a scopo di inganno del falso mandato
di vendita, da lei formato il 20 dicembre 2005, indicante, contrariamente al
vero, che PL 3 e PL 3, il 5 aprile 2004 le avevano conferito mandato di vendita
per il loro terreno di cui al mappale __________ di __________ al prezzo di CHF
500'000.-,

 

                               5.3.   per aver formato, con data 15 settembre 2005, una falsa 

decisione di tassazione per l'imposta cantonale 2004 e due false decisioni di calcolo dell'imponibile per l'imposta cantonale e l'imposta federale 2004 a lei intestate, rispettivamente formato un fittizio bilancio
e conto economico a nome dell'inesistente __________,

 

nonché consegnato questa documentazione a __________
a supporto della domanda per la concessione di un mutuo ipotecario di CHF
360'000.- per l'acquisto dell'abitazione di cui     al fondo n. __________ di __________,

 

                               5.4.   formato tre falsi conteggi stipendi dei mesi di settembre, ottobre,
novembre e dicembre 2005 su carta intestata della,
nonché una falsa dichiarazione di adeguamento dello stipendio per l'anno 2006
(abusando della carta intestata della società, all'insaputa dei responsabili
della società),

 

nonché consegnato questa documentazione a PL 2
nel dicembre 2005 - gennaio 2006 a supporto di tre richieste di credito al
consumo per complessivi CHF 51'104.-;

 

fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art.
146 cpv. 1 CP in parte in relazione con l'art. 22 CP; art. 253 CP; art. 138
cifra 1 CP in relazione con l'art. 22 CP; art. 251 cifra 1 CP; 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 20/2007 del 6.3.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico __________.

  §  L'accusata AC 1
  assistita dal difensore di fiducia avv. DF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:35.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
inizia descrivendo la personalità dell’accusata. Sottolinea il fatto che AC 1 ha una grande facilità nell’entrare in relazione con le persone e nel guadagnarsi la loro fiducia;
essa ha approfittato di questa sua dote per ingannare le sue vittime. Il PP
rileva che AC 1 ha sempre vissuto raccontando bugie; questo suo atteggiamento
ha in parte origine patologica. 

La pubblica accusa descrive la truffa ai danni di
PC 1, pone l’accento sul castello di bugie costruito dall’accusata e sulle
macchinazioni messe in atto dalla stessa per portarla termine. L’inganno è
avvenuto approfittando del rapporto di amicizia stretto con la vittima.

Il PP analizza quindi le altre imputazioni a
giudizio che ritiene date. In merito al punto 5 AA il PP spiega che ha imputato
unicamente i falsi materiali ammessi dall’accusata.

In relazione alla commisurazione della pena, il
PP pone l’accento sulla gravità dei fatti a giudizio. Osserva come solo
l’arresto ha posto fine alla sua attività delinquenziale. Dà atto che nel corso
dell’inchiesta AC 1 ha collaborato ed ha accettato l’intervento del patronato
per riniziare una socializzazione. Ritiene positivo che essa ha ripreso a
lavorare e si è sottoposta a dei controlli. In questo ambito chiede che le
venga imposto un trattamento.

Grave agli occhi del PP, il numero di reati
commessi, la reiterazione del suo agire e il danno causato. A favore di AC 1 il
PP menziona la scemata imputabilità di grado lieve - medio, riconosciuta alla
stessa nella perizia, e la sua apparente volontà di risarcire la vittima.

Tutto questo considerato, il PP conclude
chiedendo la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 16 mesi, sospesa per 3
anni. Postula inoltre l’accoglimento delle pretese della PC PC 1 in ragione di fr. 215'100.-, oltre interessi, e chiede la confisca dei soldi versati al TPC con
attribuzione degli stessi alla PC dopo pagamento di tasse e spese. I soldi
attualmente depositati presso il MP verranno versati direttamente a PC 1.

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone l’accento sulla vita, la
personalità e la figura della sua patrocinata. Dà atto che i fatti cosi come
descritti nell’AA sono ammessi. Pone l’accento sulla collaborazione fornita da AC
1; solo grazie a lei è stato possibile allestire un AA così dettagliato.

La difesa relativizza il rapporto tra AC 1 e PC 1
ed osserva come al momento dei fatti essi si conoscessero da poco tempo. Con
delle semplici verifiche PC 1 avrebbe potuto verificare l’inesistenza della
società sotto la cui ragione AC 1 affermava di agire; discorso analogo vale per
i documenti falsi da lei presentati. Il difensore ritiene vi sia una concolpa
da parte della vittima. Essa contesta pertanto la sussistenza del reato di
truffa di cui ai punti 1 e 2 AA. La difesa non solleva invece obbiezioni sui
punti 4 e 5 AA. 

A favore dell’accusata la difesa menziona la
scemata imputabilità riconosciuta nella perizia. A questo proposito ritiene
opportuno che essa continui a sottoporsi ad una terapia. Rileva come essa abbia
fatto il possibile per risarcire la vittima ed abbia pure cercato di ottenere
un anticipo ereditario dai genitori. Essa ha versato subito fr 5000.- a PC 1 ed
ha in seguito sottoscritto a favore dello stesso una cessione di credito sulla
sua aspettativa ereditaria. Per quanto attiene le altre attenuanti si dichiara
d’accordo con quanto detto dal PP. Il difensore invoca l’attenuante del sincero
pentimento e della grave angustia.

La difesa dà atto della correttezza del contenuto
della lettera della PC del 18 settembre 2008. In conclusione la difesa chiede una riduzione della pena proposta dall’accusa e si appella alla
clemenza della Corte. Non si oppone a che venga ordinata una misura di
accompagnamento. Non si oppone neppure ai sequestri chiesti dalla PP.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti

 

quesiti:                          AC
1

 

                                   1.   è autrice
colpevole di:

                                      

                                1.1   ripetuta
truffa

per avere, a __________, __________, __________ e
__________, nel periodo marzo/aprile 2004 – marzo 2006, al fine di procacciare
a sé un indebito profitto, ingannato con astuzia PC 1, inducendolo a compiere
atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per complessivi fr. 240'500.-?

 

 

 

 

                                1.2   tentata
truffa

per avere, a __________ e __________, nel periodo
dicembre 2005 – marzo 2006, per procacciare a sé un indebito profitto, tentato
di ingannare con astuzia __________? 

 

                                1.3   conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione

per avere, a __________, il 25 ottobre 2005, in correità con PC 2, usando inganno, indotto il notaio __________ ad attestare, contrariamente
al vero, in un atto pubblico di compravendita il prezzo di fr. 480'000.- in
luogo di quello effettivamente pattuito?

 

1.4    tentata appropriazione indebita

per avere, a __________, il 3 novembre 2005, a scopo di indebito profitto, tentato di appropriarsi della somma di fr 14'600.- nell’erronea
convinzione trattarsi di averi di PC 2 mentre in realtà erano soldi di sua
pertinenza?

 

1.5      
ripetuta falsità in documenti

per aver, a __________, __________, __________, __________,
__________, e __________, nel periodo aprile 2004 – marzo 2006, a scopo di indebito profitto, in più occasioni, allestito 26 documenti falsi nonché fatto uso
degli stessi a scopo di inganno?

 

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

                                   2.   Ha agito
in stato di scemata imputabilità?

 

                                    3.   Sussistono
attenuanti specifiche?

 

                                   4.   Può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata una misura?

 

                                   6.   Deve un risarcimento
alla PC e se sì in che misura?

 

                                   7.   Deve
essere ordinata la confisca e/o essere mantenuto il sequestro conservativo di
quanto in sequestro?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti, meno che al n. 3,

 

 

visti gli art.                      12, 19, 22, 40,
42, 43, 44, 47, 49, 51, 56, 69, 70, 71, 138, 146, 251, 253 CP;

                                         9
e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di: 

 

1.1       ripetuta truffa

per avere, a __________, __________, __________ e
__________, nel periodo marzo/aprile 2004 – marzo 2006, al fine di procacciare
a sé un indebito profitto, ingannato con astuzia PC 1, inducendolo a compiere
atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per complessivi fr. 240'500.-;

 

1.2   tentata
truffa

per avere, a __________ e __________, nel periodo
dicembre 2005 – marzo 2006, per procacciare a sé un indebito profitto, tentato
di ingannare con astuzia __________;

 

1.3   conseguimento
fraudolento di una falsa attestazione

per avere, a __________, il 25 ottobre 2005,
agendo in correità con PC 2, usando inganno, indotto il notaio __________ ad
attestare, contrariamente al vero, in un atto pubblico di compravendita il
prezzo di fr. 480'000.- in luogo di quello effettivamente pattuito;

 

1.4    tentata appropriazione indebita

per avere, a __________, il 3 novembre 2005, a scopo di indebito profitto, tentato di appropriarsi della somma di fr 14'600.- nell’erronea
convinzione trattarsi di averi di PC 2 mentre in realtà erano soldi di sua
pertinenza;

 

                                1.5   ripetuta
falsità in documenti

per avere, a __________, __________, __________, __________,
__________, e __________, nel periodo aprile 2004 – marzo 2006, a scopo di indebito profitto, in più occasioni, allestito 26 documenti falsi nonché fatto uso
degli stessi a scopo di inganno;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   Di
conseguenza, 

 

AC 1, avendo agito
in stato di scemata imputabilità da lieve a media, è condannata:

 

                                2.1   alla pena
detentiva di 14 (quattordici) mesi, nella quale è computato il carcere
preventivo sofferto;

 

                               2.2.   L’esecuzione
della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di
prova di anni 2 (due).

 

 

3.  A
AC 1 è fatto ordine di sottoporsi a trattamento ambulatoriale presso il Servio
Psico-sociale, __________, per la durata di 3 anni. 

 

 

4.     
AC 1 è condannata
a pagare fr. 215’100.- oltre interessi al 5% dal 1.10.2005 alla PC PC 1.

 

 

                                   5.   E ordinata
la confisca della documentazione sequestrata il 13.3.2006 presso l’abitazione
di AC 1. L’importo sequestrato di fr. 14'600.- è devoluto alla PC PC 1 in riduzione del credito di cui al dispositivo n. 4 dopo deduzione delle tasse e spese di
giustizia.

 

 

                                   6.   La tassa
di giustizia di fr. 300.- e le spese processuali sono poste a carico della
condannata.

 

 

                                   7.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Perizia                                                fr.         6725.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        7'275.--

                                                             ===========