# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d63517e1-25e0-57cf-8d23-a70910a76227
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 29.07.2008 34.2007.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2007-80_2008-07-29.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2007.80

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  29 luglio 2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

statuendo nella causa deferitagli il 18/19 dicembre 2007 dalla
Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone 

 

	
   

  	
  1.  AT 1   

  1 rappr.
  da:   RA 2   

  2. AT 2   

  3. AT 3   

   

  
	
   

  	
  a

  	 

 

	
   

  	
  1.  CV 1   

  1 rappr.
  da:   RA 1   

  2. CV 2   

  3. CV 3   

   

   

  in materia di previdenza professionale

  (divisione degli averi previdenziali in
  caso di divorzio)

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

considerato                    in fatto e in diritto

 

                                 1.1.  Con
sentenza 22 novembre 2007, passata in giudicato il 17 dicembre 2007, il Pretore
del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra AT 1 e CV 1 (nata __________)
– unitisi in matrimonio il 27 maggio 1994 – e stabilito una ripartizione a metà
dei rispettivi averi previdenziali accumulati durante il matrimonio.

 

                                 1.2.  Il 18/19 dicembre 2007
il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità
giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP,
per il calcolo del quantum da trasferire.

 

                                1.3.  Ai
fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi ed agli istituti di previdenza
e di libero passaggio interessati di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2
LFLP). Delle rispettive prese di posizione e degli accertamenti eseguiti dal
TCA (VIII-XXIII, XXVI-XXIX) si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo.

 

                                   2.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2  LOG e 2 cpv. 1 LPTCA.

 

                                   3.   Giusta
l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante
il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per
il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge
alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero
passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata
degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del
matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti
al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del
divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono
computati.

 

                                         L’art.
22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente
al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il
citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi
previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione
di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il
matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP
1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta
in giudicato).

 

                                         A
norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione
d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio
competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla
divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del
divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia
i coniugi
che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa
procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le
rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base
agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre
1995, FF 1996 I 122, 233.46).

 

                                   4.   Competente
ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA
quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art.
25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli
istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti
di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance
professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253;
cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005).

 

                                   5.   Nella
fattispecie dalla documentazione acquisita agli atti e dalle dichiarazioni
delle parti non risulta che al momento del matrimonio (27
maggio 1994) AT 1 disponesse di averi previdenziali,
mentre che il 17 dicembre 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza
di divorzio quale momento determinate ai fini della divisione; DTF 132 V 236)
egli disponeva di un avere di fr. 20'251.00 presso la AT 2 (XIV) nonché di un
avere di fr. 8'312.55 sul conto __________ presso la AT 3 (XXIX). Al momento
del matrimonio CV 1 disponeva
per contro di una prestazione di fr. 10’016.95 presso __________ dove è stata
assicurata dal 16 gennaio 1991 al 31 dicembre 1995 (XXI, XXIII); al momento del
divorzio essa disponeva di un avere di fr. 11'589.90 sul conto di libero
passaggio n. __________ presso la CV 2 (XXVIII), rispettivamente di un capitale
di fr. 16'556.10 sul conto n. __________ presso __________ (VII/1, XVI). 

 

                                   6.   Ai fini del calcolo della prestazione
da dividere, l'avere esistente al momento del matrimonio deve essere aumentato
degli interessi maturati sino al divorzio (art. 22 cpv. 2 e 26 cpv. 3 LFLP) - calcolati
applicando il tasso (minimo) stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP
e 12 OPP2), indipendentemente quindi da quello effettivamente praticato
dall'istituto previdenziale (Geiser, Le nouveau droit du divorce
et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De l'ancien au nouveau
droit du divorce, 1999, p. 69; Schneider/Bruchez, op.
cit., p. 224; Brunner, Vorsorgeausgleich und
BVG-Mindestzinssatz, in ZBJV 2004, pp. 136s) - l'avere al momento del
matrimonio e i suoi interessi non soggiacendo quindi a divisione ma spettando
esclusivamente al coniuge che ne è titolare (art. 22 cpv. 2. frase LFLP; Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, 1999, n. 698, pp. 153s; PraxKomm/Baumann/Lauterburg, ad art. 122, N. 65ss).

 

                                         In
casu l'avere di spettanza di CV 1 al momento del matrimonio (fr. 10'016.95) aumentato
degli interessi scaduti al momento del divorzio (fr. 5'920.50) – calcolati in applicazione
dell’art. 12 OPP2 (per il calcolo cfr. www. berechnungsblaetter.ch) – deve conseguenza
essere cifrato in fr. 15'937.45.

 

                                   7.   L’avere
pensionistico acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione
ammonta quindi a fr. 12'208.55 (28'146.00 – 15'937.45); quello acquisito da AT 1 ammonta invece a fr. 28'563.55 (20'251.00 + 8'312.55).

 

                                         Stante
la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, a favore di CV 1 spetta
a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito complessivo di fr.
8'177.50 ([28'563.55 : 2] - [12'208.55 : 2]).

 

                                   8.   Per
applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto
deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di
libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1
LFLP; Schneider/
Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve
quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza
di libero passaggio.

 

                                         La
somma di fr. 8'177.50, di cui fr. 5'806.05 a carico della AT 2 e fr. 2'371.45 a
debito del conto n. __________ intestato a AT 1 presso la AT 3, unitamente agli
interessi compensativi – al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12
OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato
dall'istituto debitore – maturati su tale importo a far tempo dal 17 dicembre 2007 (data
della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento
dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003
nella causa A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003
nella causa L. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di
CV 1 sul conto di libero passaggio n. __________ presso CV 3.

 

                                         In
caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato
del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale
federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti,
sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di
spettanza di CV 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12
OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   L’avere
di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta
a fr. 12'208.55. 

 

                                 2.-   L’avere
di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta
a fr. 28'563.55.

 

                                 3.-   E'
fatto ordine alla AT 2 di versare a favore di CV 1, sul conto di libero
passaggio n. __________ ad essa intestato presso CV 3, la somma di fr. 5'806.05
oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 17 dicembre
2007.

 

                                 4.-   E' fatto ordine alla AT 3 di versare, a debito del conto n. __________
intestato a AT 1 e a favore di CV 1, sul conto di libero passaggio n. __________
ad essa intestato presso CV 3, la somma di fr. 2'371.45 oltre interessi
compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 17 dicembre 2007.

                                 5.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

 

                                 6.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

                                         Al 
ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti