# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1ef0f883-661d-5613-ae10-aeebaf62d570
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.08.1999 15.1999.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-61_1999-08-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.99.00061

  	
  Lugano

  3 agosto 1999/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo sul
ricorso 8 aprile 1999 di

 

                                          __________

 

                                         contro

 

l’operato
dell’amministrazione speciale del fallimento __________ e meglio contro la
graduatoria depositata il 29 marzo 1998

 

procedura concernente anche                             

                                         __________

                                         rappr.
dall'avv. __________

 

e

 

                                         __________

                                         rappr.
dall'avv. __________ 

e

                                         __________

                                         rappr.
__________ 

 

                                         nonché__________

                                         rappr.
__________ 

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 17 aprile 1999, con la quale al ricorso è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

viste le osservazioni

-        
23 aprile 1999 della __________

-        
3 maggio 1999 del __________

-        
3 maggio 1999 di __________

-        
3 maggio 1999 di __________

-        
12 aprile 1999 di __________ 

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto 

 

in fatto:                    A.   L’11
febbraio 1998 il Pretore di Bellinzona dichiarava il fallimento di __________.
La Ia assemblea dei creditori nominava il 22 luglio 1998 un’amministrazione
speciale nella persona di  __________.

 

                                  B.   Il
29 marzo 1999 veniva depositata la graduatoria e gli elenchi oneri relativi
alle proprietà immobiliari del fallito.

 

                                  C.   Con
ricorso 8 aprile 1999 __________ si aggrava contro la graduatoria contestando
la collocazione e l’ammontare dei crediti notificati dalla __________, dalla
__________, dalla __________ e dal __________. Il ricorrente sostiene infatti
che “ la graduatoria depositata presso l’Ufficio esecuzione e fallimenti di
Bellinzona presenta una serie di errori di valutazione dei crediti e della
classe loro attribuita...”, di tale entità da richiederne la modifica. 

 

                                  D.   Delle
osservazioni delle parti coinvolte nella procedura si dirà, se del caso, in
seguito.

 

Considerando 

 

 

in diritto:                  1.   La
graduatoria fallimentare può essere impugnata sia con ricorso ex art. 17 LEF
all’Autorità di vigilanza, che con l’azione di contestazione della graduatoria
giusta l’art. 250 LEF. Con il ricorso possono essere fatti valere unicamente
errori procedurali nell’allestimento della graduatoria (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss
des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 46 n. 41-42, p. 371).
Con l’azione di contestazione viene fatta valere una violazione del diritto
materiale, come ad esempio l’errata collocazione di un credito in graduatoria o
l’ammissione di un creditore (cfr. Amonn/Gasser, op. cit., § 46 n.45-47, p.
372; DTF 114 III 113, 119 III 84).

 

                                   2.   Nel
caso in esame il ricorrente solleva questioni di diritto materiale, confronta
narrativa fattuale sub C, la cui competenza deve essere demandata al giudice
del merito mediante l’azione di contestazione della graduatoria ex art. 250
LEF, sfuggendo tale esame al potere di cognizione di questa Camera.

                                      

                                   3.   Ne
consegue l’irricevibilità del ricorso, nessuna censura formale essendo stata
formulata. 

                                         Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

Richiamati gli art. 17 e 246 LEF

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso 8 aprile 1999 di __________, è irricevibile. 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         - __________ 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria