# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4bfb9301-5c0f-5c1d-aee2-79faabdb9c97
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2016-04-27
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht III. Öffentlich-rechtliche Abteilung 27.04.2016 8C 218/2016 (8C_218/2016)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_008_8C-218-2016_2016-04-27.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          8C_218/2016 {T 0/2} 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 27 aprile 2016
  
 

 

    
  I Corte di diritto sociale
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Maillard, Presidente, 

Cancelliere Bernasconi. 

 

Partecipanti al procedimento 

 A.________, Italia, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Direzione consolare - Centro di servizio per i concittadini, Aiuto sociale agli Svizzeri all'estero (ASE), Bundesgasse 32, 3003 Berna, 

opponente. 

 

Oggetto 

Assistenza sociale (presupposto processuale), 

 

ricorso contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale, Corte III, del 5 febbraio 2016. 

 

 

    
  Visto:
  
 

il ricorso del 16 marzo 2016 (timbro postale) contro il giudizio del Tribunale amministrativo federale emanato il 5 febbraio 2016, 

 

 

    
  considerando:
  
 

che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, 

che per l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi occorre spiegare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto, 

che nella fattispecie il ricorso non soddisfa queste esigente formali, perché non spiega in quale misura l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti, 

che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti dinanzi ai gradi di giudizio precedenti non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), 

che il ricorrente non si confronta con le motivazioni del Tribunale amministrativo federale, il quale, fondandosi innanzitutto sull'ordinanza concernente persone e istituzioni svizzere all'estero (OSEst; RS 195.11) e poi calcolando precisamente il fabbisogno, ha spiegato le ragioni per cui egli non potesse beneficiare di aiuti sociali ai cittadini Svizzeri all'estero, 

che il ricorrente non si china in alcun modo sul computo del fabbisogno operato dal Tribunale amministrativo federale, limitandosi a mettere in luce la sua situazione finanziaria precaria, 

che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, 

che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Non si prelevano spese giudiziarie. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti e al Tribunale amministrativo federale, Corte III. 

 

 

Lucerna, 27 aprile 2016 

 

In nome della I Corte di diritto sociale 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Maillard 

 

Il Cancelliere:    Bernasconi