# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d7d3a243-cd6e-5632-a007-37560649c9c7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.08.2005 30.2005.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-53_2005-08-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.53

  3677/403

  	
  Bellinzona

  10
  agosto 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 9
febbraio 2005 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n°
  3677/403 del 4 febbraio 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
  

  

 

viste                                  le osservazioni presentate dalla
Sezione della circolazione, Camorino

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione con decisione 4
febbraio 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 150.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver posteggiato il veicolo
__________ in modo ingombrante, ostacolando la circolazione.

                                    

                                         Fatti accertati il 7 novembre
2004 in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 37 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCStr; 18 cpv. 2 e 19 cpv. 2
ONC.

 

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.

                                         Eccepisce di essere affetto da
una malattia che gli impone di fermarsi repentinamente per espletare i suoi bisogni
fisiologici e di aver difficoltà a pagare la multa in quanto al beneficio
dell’assistenza.

 

                                 C.     La sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.

 

 

                                 2.     Giusta l’art. 37 cpv. 2
prima frase LCStr è vietato fermarsi o sostare, dove il veicolo potrebbe essere
di ostacolo o di pericolo alla circolazione. 

 

                                         Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr).

 

 

                                 3.     Il ricorrente nel
proprio gravame non nega di aver commesso l’infrazione rimproveratagli, ma si
limita a giustificare il suo agire; in sostanza il morbo di Krohn lo
costringerebbe, a suo dire, a repentine fermate per espletare i bisogni
fisiologici.

 

                                         Tuttavia non si vede il
motivo per il quale l’insorgente non si sia potuto fermare nei posteggi
pubblici riservati agli utenti delle FFS che sono situati poche decine di metri
prima (!) del luogo dove ha lasciato la sua vettura, ritenuto oltretutto che
gli stessi - fatto questo non contestato - sono di facile accesso (cfr.
rapporto di contro-osservazioni della polizia cantonale del 18 novembre 2004,
pag. 2).

                                         Di certo, alla luce delle considerazioni
espresse, la versione fornita in un primo tempo alla polizia di __________ secondo
cui “non ho purtroppo fatto in tempo a trovare un parcheggio” (cfr.
osservazioni del 7 novembre 2004) non può essere ritenuta credibile.

 

 

                                 4.     In secondo luogo si
rileva come il ricorrente abita in via __________ a __________, e cioé a meno
di 200 metri in linea d’aria dalla stazione ferroviaria; al riguardo - anche in
questo caso - mal si comprende l’agire dell’insorgente, ove appena si consideri
che si é dovuto recare al chiosco della stazione per chiedere le chiavi della
toilette, che di certo come ha rilevato la polizia non si trova all’interno
dell’edicola (cfr. rapporto di contro-osservazioni della polizia cantonale del
18 novembre 2004, pag. 2), per poi recarsi ad espletare i suoi impellenti bisogni.

 

                                         È evidente che nel lasso di
tempo durante il quale ha arrestato la propria vettura in mezzo al campo
stradale, è andato al chiosco e infine ha chiesto le chiavi della toilette
dell’attigua stazione ferroviaria per poi recarvisi, sarebbe potuto arrivare a
casa.

 

 

                                 5.     Indipendentemente dalle
argomentazioni di cui ai precedenti considerandi la legge non permette agli
automobilisti di lasciare i propri veicoli fermi ed incustoditi in mezzo alla
strada, creando nel contempo - come si è verificato nell’evenienza concreta –
ostacolo e pericolo alla circolazione (cfr. art. 37 cpv. 2 prima frase LCStr);
infatti la vettura del ricorrente “era abbandonata senza nessuna precauzione
ed intraciava il normale flusso della circolazione tanto che il traffico aveva
subito un forte rallentamento con formazione di colonna in ambo le direzioni.
Gli automobilisti erano altresì obbligati a scansare il veicolo in senso
alternato” (cfr. ibidem, pag. 1). .

 

                                         In ogni caso il ricorrente non
ha nemmeno provveduto a spostare il suo veicolo dalla carreggiata tosto che ha
espletato i suoi bisogni fisiologici, tanto è vero che secondo gli stessi
agenti di polizia “da parte nostra, raggiunto il veicolo, si osservava
all’interno del negozietto Kiosk notando una persona intenta a dialogare con
l’edicolante. Dopo avere atteso qualche istante fermi al retro della __________
in posizione visibile ad entrambe le persone nell’edicola, senza ottenere
riscontro da parte loro, si scendeva dal veicolo [...] (cfr. ibidem).

 

 

                                 6.     Ci si potrebbe chiedere
- ma la questione, a scanso di equivoci, esula dalle competenze di questo
giudice - se una persona affetta dal morbo di Krohn possa mettersi alla guida
di un veicolo, ritenuto come in simili condizioni possa creare dei pericoli
alla circolazione a seguito di “evacuazioni urgenti e imperiose” (cfr.
certificato medico del dottor __________ del 7 febbraio 2005).

 

 

                                 7.     La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa,
rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla
legge.

                                         

                                         Per quanto attiene
all’asserita situazione economica, peraltro per nulla documentata, si rileva
come – se la stessa fosse comprovata – il ricorrente avrebbe comunque la
possibilità di chiedere per tempo una rateazione dell’importo della
contravvenzione, così come degli oneri del presente giudizio, all’autorità
competente.

 

 

                                 8.     Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

 

 

Per questi motivi                 visti gli art. 37 cpv. 2 e 90 cifra 1
LCStr; 18 cpv. 2 e 19 cpv. 2 ONC; 1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto. 

                                  §     Di conseguenza, è
confermata la decisione n° 3677/403 del 4 febbraio 2005 emessa dalla Sezione
della circolazione.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).