# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f686074b-cb31-5827-bfc2-b9a63968c6c0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.07.2005 10.2005.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-2_2005-07-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.2/AMM

  DA
  4177/2004

  	
  Bellinzona

  1
  luglio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa dall’avv. __________ __________, __________)

   

  

accusata di                    1.
 ripetuta ricettazione

                                         per
aver ripetutamente ricevuto in dono da __________, fra il 2002 e il 14 febbraio
2004, sia a __________ sia a __________ (I), capi di vestiario, apparecchiature
elettroniche e altri oggetti che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, viste
le circostanze, essere provento di reato, in particolare di furto ad opera del __________
il quale, in quel frangente temporale, era in espiazione pena al PCT con
libertà limitata ai soli congedi settimanali concessigli;

                                         reato
previsto dall'art. 160 n. 1 cpv. 1 CP;

                                     2.  ripetuta
contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti

                                         per
avere, a __________ fra il 2002 e il 14 febbraio 2004, senza essere autorizzata,
ripetutamente consumato spinelli di marijuana (almeno 5 o 6) con sostanza
procuratale da __________;

                                         reato
previsto dall'art. 19a n. 1 LStup;

perseguita                          con
decreto d’accusa n. 4177/2004 del 13 dicembre 2004 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’imputata: 

                                         1.  alla
pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni,

                                         2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni, da espiare,

                                         3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–,

                                         4.  è
liberato a suo favore l'importo di fr. 5000.– versato a titolo cauzionale, dedotto
l'ammontare delle spese e della tassa di giustizia,

                                         5.  ordina:

                                         5.1                                      la
confisca e la distruzione di 2.83 grammi di marijuana; 2 spinelli di marijuana
già confezionati e 0.49 grammi di hashish, sequestratile dalla polizia il 14
febbraio 2004 presso l’appartamento in via __________,

                                         5.2                                      la
confisca di documentazione cartacea; attestato di capacità intestato a __________;
un portamonete nero con all’interno una C.I. intestata a __________; Euro 5;
fr. 3.90; un marengo e vari bigliettini; una ricetta dott. __________
(ritrovati dalla polizia nel luogo e nelle circostanze di cui al punto precedente);
corrispondenza varia; 4 pneumatici per moto; 4 bidoni vari di lisciva e
detergente; 2 sacchi di lisciva; 4 confezioni di sapone; dei bottoni marca
byxes e un cartone involucro Philips (ritrovati dalla polizia nel medesimo
appartamento in data 17 marzo 2004),

                                              così
come di 7 pullover Timberland; 6 magliette Tink Pink; una maglietta Reebok; 2
paia di pantaloni Timberland; un paio di pantaloni Fila; un pull­over Tink
Pink; un paio di pantaloncini Adidas; una camicia Timberland; 2 giacche Timberland;
una maglia sportiva Reusch e una maglia ciclistica Descente (rinvenuti presso
il suo domicilio a __________ e consegnati in polizia dal padre __________ il
23 febbraio 2004),

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 21 dicembre 2004 dall’imputata;

 

indetto                               il
dibattimento 1 luglio 2005, cui sono comparsi l’accusata e il difensore;

 

proceduto                          all'interrogatorio
dell'accusata e all’audizione del teste __________;

 

sentito                               il
difensore, il quale – in estrema sintesi – non contesta la ripetuta contravvenzione
alla LStup né l’esistenza dei requisiti oggettivi della ricettazione; nega
tuttavia recisamente che l’imputata abbia anche solo potuto immaginare che i
doni fossero provento di reato; donde l’auspicato proscioglimento dal relativo
capo d’imputazione, e la condanna a una multa per la sola contravvenzione alla
LStup, con protesta di spese e ripetibili;

                                         in
subordine, il difensore postula una massiccia riduzione della pena e l’annul­lamento
(o, se non altro, la sospensione condizionale) della pena accessoria
dell’espulsione in virtù dei legami professionali e affettivi della prevenuta
con la Svizzera;

                                         non
si oppone per finire alla destinazione degli oggetti sequestrati prospettata
nel decreto d’accusa;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                     1.  se
l'imputata è autrice colpevole di ripetuta ricettazione e/o ripetuta contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti;                                                                       

                                     2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                         2.1  quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,

                                         2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria
e, se sì, per quale periodo di prova;

                                     3.  il
giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili, così come sulla
destinazione degli oggetti sequestrati;

 

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 160 n. 1 cpv. 1 CP; 19a n. 1 LStup; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

dichiara                            ACCU
1

                                         autrice
colpevole di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, art.
19a LStup, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto
d’accusa n. 4177/2004 del 13 dicembre 2004;

 

proscioglie                       ACCU
1

                                         dall’accusa
di ripetuta ricettazione, art. 160 n. 1 cpv. 1 CP, per i fatti descritti
nel medesimo decreto d’accusa;

 

condanna                         ACCU
1

                                         1.  alla
pena di 5 (cinque) giorni di arresto, da dedursi il carcere preventivo sofferto,
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (un) anno,

                                         2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.–;

 

ordina                              –   la
confisca e la distruzione di 2.83 grammi di marijuana; 2 spinelli di marijuana
già confezionati e 0.49 grammi di hashish, sequestratile dalla polizia il 14
febbraio 2004 presso l’appartamento in via __________,

                                         –   la
confisca di documentazione cartacea; attestato di capacità intestato a __________;
un portamonete nero con all’interno una C.I. intestata a __________ Euro 5; fr.
3.90; un marengo e vari bigliettini; una ricetta dott. __________ (ritrovati
dalla polizia nel luogo e nelle circostanze di cui al punto precedente);
corrispondenza varia; 4 pneumatici per moto; 4 bidoni vari di lisciva e detergente;
2 sacchi di lisciva; 4 confezioni di sapone; dei bottoni marca Byxes e un
cartone involucro Philips (ritrovati dalla polizia nel medesimo appartamento in
data 17 marzo 2004),

                                              così
come di 7 pullover Timberland; 6 magliette Tink Pink; una maglietta Reebok; 2
paia di pantaloni Timberland; un paio di pantaloni Fila; un pull­over Tink
Pink; un paio di pantaloncini Adidas; una camicia Timberland; 2 giacche
Timberland; una maglia sportiva Reusch e una maglia ciclistica Descente
(rinvenuti presso il suo domicilio a __________ e consegnati in polizia dal
padre __________ il 23 febbraio 2004),

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna, 

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio reperti, Bellinzona,

  Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico,
  Bellinzona,

  Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

  Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

   Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico della condannata:

                                        fr.
                      200.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       300.–         spese giudiziarie

                                    ./.  fr.
                    5000.–         cauzione

                                        fr.                 – 
4500.–         totale