# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fe3b63c8-0b91-5a80-891b-224bb98ed6b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-12-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 20.12.2022 32.2022.76
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2022-76_2022-12-20.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  32.2022.76

   

  jv/gm

  	
  Lugano

  20 dicembre 2022   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Jerry Vadakkumcherry, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 3 novembre 2022 di

 

	
   

  	
  RI 1   

  rappr. da:   RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 3 ottobre 2022 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto                       in
fatto

 

                          1.1.  RI 1,
nato nel 1976 e da ultimo attivo quale assistente di cura, nell’ambito di un
intervento tempestivo ha depositato una domanda di prestazioni AI il 5/8 marzo
2021, adducendo affezioni invalidanti riconducibili ad un incidente
automobilistico occorsogli il 4 dicembre 2020 (docc. 44, 46-48 incarto AI).

 

                          1.2.  L’Ufficio
AI, richiamato il formulario del datore di lavoro (doc. 49 incarto AI), quello
del medico curante (doc. 63 incarto AI), l’incarto LAINF (docc. 67 e 68 incarto
AI) ed attivato il consulente SIP che ha predisposto un corso di riorientamento
professionale (docc. 50, 53, 55-58, 60, 61, 64, 69 incarto AI), ha sottoposto
il caso al medico SMR dr. __________, che ha accertato i seguenti periodi
d’incapacità lavorativa (doc. 82 incarto AI):

 

	
  % IL in attività abituale ed adeguata*

  	
  Periodi

  	
  Documenti di riferimento

  
	
  100

  	
  26.03.2020

  	
   

   

   

   

   

   

  Rapporto del curante dr. __________ del 16.03.2022
  (doc. 76 incarto AI)

   

  Rapporti del medico fiduciario LAINF dr. __________
  (neurochirurgo) del 16.08.2021 e 05.10.2021 (docc. 149 e 154 incarto AI)

  
	
  0

  	
  12.05.2020

  
	
  100

  	
  21.07.2020

  
	
  0

  	
  22.07.2020

  
	
  100

  	
  07.08.2020

  
	
  0

  	
  27.08.2020

  
	
  50

  	
  07.09.2020

  
	
  0

  	
  15.09.2020

  
	
  100

  	
  10.11.2020

  
	
  0

  	
  19.11.2020

  
	
  100

  	
  04.12.2020

  
	
  50

  	
  15.12.2020

  
	
  0

  	
  20.01.2021

  
	
  100

  	
  27.01.2021

  
	
  50

  	
  01.02.2021

  
	
  0

  	
  28.02.2021

  
	
  100

  	
  16.03.2021

  
	
  0

  	
  01.11.2021

  
	
  40

  	
  19.01.2022

  
	
  0

  	
  22.01.2022

  
	
  30

  	
  07.05.2022

  
	
  0

  	
  12.05.2022

  

 

 

 

 

                                  * riduzione della presenza.

 

                          1.3.  Con
progetto di decisione del 23 agosto 2022, l’Ufficio AI ha prospettato il
rifiuto di prestazioni adducendo che nei periodi 12.05.2020-20.07.2020,
15.09.2020-09.11.2020 e 01.11.2021-18.01.2022 vi è stata un’interruzione
notevole dell’incapacità lavorativa ex art. 29ter OAI, che la
decorrenza dell’anno d’attesa ex art. 28 LAI è (ri)cominciata dal 19 gennaio
2022 e sarebbe terminata nel gennaio 2023 e che, essendo stata accertata una
capacità lavorativa completa in ogni attività dal 12 maggio 2022, l’assicurato
non ha diritto ad una rendita d’invalidità e a provvedimenti professionali
(doc. 83 incarto AI).

 

                                  L’assicurato
non ha presentato osservazioni al progetto e l’Ufficio AI lo ha confermato con
decisione del 3 ottobre 2022 (doc. 84 incarto AI).

                          1.4.  Rappresentato
dall’avv. RA 1, l’assicurato ha interposto tempestivo ricorso contro la
decisione del 3 ottobre 2022, postulandone l’annullamento.

                                  Egli
adduce innanzitutto che i limiti funzionali constatati dal medico SMR sono
manifestamente incompatibili con la ripresa della sua attività abituale di
assistente di cura.

                                  Rileva
inoltre che la ripresa dell’attività lavorativa al 100% dal 12 maggio 2022 non è
da intendersi quale riacquisizione della capacità lavorativa del 100% in quanto
il datore di lavoro lo ha temporaneamente dispensato dalle mansioni che
l’attività abituale comporta, proprio in ragione dei limiti funzionali
accertati.

                                  In
ragione di quanto precede, l’insorgente ha formulato richiesta di provvedimenti
reintegrativi professionali (doc. I).

 

                                  A
completazione dell’allegato ricorsuale, l’insorgente ha prodotto la
dichiarazione del datore di lavoro del 3 novembre 2022 che conferma la dispensa
dell’impiegato dal sollevare pesi in attesa della decisione definitiva
dell’Ufficio AI (doc. IV+1).

 

                          1.5.  Con la
risposta di causa del 24 novembre 2022 l’amministrazione ha prodotto
l’annotazione SMR del 24 novembre 2022 secondo cui “[…] le IL […] sono
state erroneamente indicate anche per l’attività di assistente di cura. […]
Per cui […] tutte le IL successive al 26.03.2020 citate nel
rapporto medico SMR del 26.07.2022 sono da considerare solo per un’attività
adeguata, nel rispetto delle limitazioni funzioni indicate nello stesso.”.

                                  Rilevato
che – contrariamente a quanto asserito nel progetto e nella decisione (cfr.
supra consid. 1.3.) – l’anno d’attesa ex art. 28 cpv. 1 lett. b LAI era in
effetti decorso, l’Ufficio AI ha proposto la retrocessione degli atti per poter
procedere alla graduazione dell’invalidità e all’eventuale (ri)valutazione del
diritto a provvedimenti reintegrativi (doc. VI +1).

                                  

                         1.6.  Con
scritto del 29 novembre 2022 (doc. VIII) l’assicurato ha comunicato di
condividere la proposta dell’Ufficio AI.

 

considerato                 in
diritto

 

                                  in
ordine

 

                          2.1.  La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
giudice unico ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_699/2014 del 31 agosto
2015; STF 8C_855/2010 dell’11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio
2011).

 

                                  nel merito

 

                          2.2.  Oggetto
del contendere è sapere se a ragione o meno l’Ufficio AI ha respinto la domanda
di prestazioni presentata dall’assicurato il 5/8 marzo 2021.

 

                          2.3.  In
concreto, l’Ufficio AI ha rilevato che l’incapacità lavorativa accertata
successivamente al 26 marzo 2020 (cfr. supra consid. 1.2.) riguarda
esclusivamente l’attività adeguata ai limiti funzionali accertati e non, come
erroneamente indicato nel rapporto SMR, anche l’attività precedente di
assistente di cura. È dunque a ragione che l’amministrazione ha ammesso che
l’anno d’attesa ex art. 28 cpv. 1 lett. b LAI era da considerarsi decorso,
postulando l’accoglimento del gravame con retrocessione dell’incarto per
procedere alla graduazione dell’invalidità e alla valutazione dell’eventuale
diritto a provvedimenti integrativi, come richiesto dall’insorgente.

                                  

                                  Visto
quanto precede, questa Corte non ravvisa alcun motivo per non accogliere il
gravame secondo la proposta formulata nella risposta di causa e condivisa dal
ricorrente.

 

                          2.4.  Secondo
l'art. 69 cpv. 1bis LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in
concreto (cfr. la disposizione transitoria dell’art. 83 LPGA in combinazione
con gli art. 61 lett. a e fbis LPGA nel tenore in vigore dal 1°
gennaio 2021) la procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle
assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta
a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione
delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF
9C_156/2009 del 7 aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008).

 

                                  Visto
l’esito favorevole del ricorso (il rinvio con esito aperto equivale a piena
vittoria, cfr. STF 8C_307/2021 del 25 agosto 2021 consid. 6; DTF 141 V 281
consid. 11.1 e 137 V 210 consid. 7.1 con riferimenti) le spese di fr. 500 sono
poste a carico dell’Ufficio AI, il quale verserà al ricorrente, patrocinato in
causa da un avvocato, fr. 1'800 di ripetibili (art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA).

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                             1.  Il
ricorso è accolto.

                                  § La decisione del 3
ottobre 2022 è annullata.

                                  §§ Gli atti sono rinviati
all’amministrazione affinché proceda

                                       conformemente ai
considerandi.

 

                             2.  Le
spese di fr. 500 sono poste a carico dell’Ufficio AI, il quale verserà al
ricorrente fr. 1'800 a titolo di ripetibili (IVA inclusa).

 

                             3.  Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                  L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                           Il
segretario di Camera

 

giudice Raffaele Guffi                                   Gianluca
Menghetti