# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 59e33371-a718-5741-9815-e313e014643a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 08.04.2003 10.2003.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-6_2003-04-08.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2003.6

  	
  Lugano

  8 aprile 2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
24 febbraio 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza emanata il 6 giugno 2002 dall'Amts­gericht
Hochdorf, Abteilung I in Zivilsachen, nella causa di divorzio tra l'istante e

 

                                         __________;

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 6 giugno 2002 l'Amts­gericht
Hochdorf, Abteilung I in Zivilsachen ha sciolto per
divorzio il matrimonio contratto il __________ 1978 da __________ e __________,
omologando un accordo parziale sugli effetti del divorzio (dispositivo n. 2);

 

                                         che nel
dispositivo n. 2.5 della citata sentenza il tribunale ha assegnato a
__________, in liquidazione del regime dei beni, la quota di comproprietà
intestata a __________ sulla particella n. __________ RFD di __________ (un
sesto, non un terzo in comproprietà con il marito come sembra evincersi dalla
sentenza lucernese);

 

                                         che il 3
ottobre 2002 __________ ha interposto appello contro la predetta sentenza
limitatamente al contributo di mantenimento a suo favore;

                                         

                                         che
__________ postula ora davanti a questa Camera, con richiesta del 24 febbraio
2003, la delibazione del citato dispositivo nel Cantone Ticino, in modo da ottenere
il trapasso della quo­ta di comproprietà ancora intestata all'ex moglie nel registro
fondiario;

 

                                         che con
ordinanza del 4 marzo 2003 il giudice delegato di questa Camera ha convocato le
parti al contraddittorio del 28 marzo 2003, alle ore 15.45, avvertendole che in
caso di mancata comparsa la sentenza sarebbe stata emanata sulla base degli
atti;

 

                                         che
l'udienza è andata deserta;

                                         

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 2.5 della sentenza con cui l'Amts­gericht Hochdorf ha assegnato a __________ la quota di comproprietà
di un sesto appartenente alla ex moglie della particella
n. __________ RFD di __________ è l'unico punto del giudizio suscettibile di esecuzione
nel Ticino;

 

                                         che in
concreto il dispositivo n. 2.5 della sentenza di divorzio ha acquisito forza di
giudicato il 19 ottobre 2002, come risulta da una decisione agli atti, emessa
il 27 novembre 2002 dall'Ober­-gericht, II. Kammer, del Canton Lucerna (doc. _); 

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
l'accordo parziale sugli effetti del divorzio da loro medesime sottoposto al
tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi
opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso
dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che,
l'istante non potendo essere definito vittorioso, non si giustifica nemmeno
l'attribuzione di ripetibili;

 

                                         

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2.5 della sentenza pronunciata fra
le parti il 6 giugno 2002 dall'Amts­gericht
Hochdorf, Abteilung I in Zivilsachen è riconosciuto
e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

	
              

  	
   

  

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  – avv. __________;

  – __________.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        La
segretaria