# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f15e47d2-f17a-52f7-8924-7c89bfc93e90
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.09.2003 10.2002.229
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-229_2003-09-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.229/AMM

  DAC
  874/2001

  	
  Bellinzona

  15
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura
Rossini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ ed __________
  n. __________, nato a __________ il __________ 1954, attinente di __________
  __________, residente a __________, via __________, separato, architetto 

  (difeso dall'avv. __________,
  __________)

   

  

accusato di                   1.  circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l'autovettura
__________ targata (__________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.60 - max 3.08 grammi per mille);

                                        reato previsto dall'art. 91
cpv. 1 LCS;

                                    2.  infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, nell'effettuare una manovra di sorpasso, negligentemente
perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando
conseguentemente contro la parete della galleria;

                                        reato previsto dall'art. 90 n.
1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 35 cpv. 2
LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 e 10 cpv. 1 ONC;

 

fatti avvenuti                       a __________ il 4 agosto 2001;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAC
__________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, che propone la condanna dell'imputato: 

                                        1.  alla pena di 45
(quarantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1500.–,

                                        3.  al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato il 6 novembre 2001;

indetto                               il dibattimento 15 settembre
2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a intervenire postulando la conferma del decreto
d'accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale eccepisce
preliminarmente la prescrizione del reato di infrazione alle norme della
circolazione; sul reato di circolazione in stato d'ebrietà, non contesta la
gravità oggettiva del reato, né tanto meno il tasso alcolemico riscontrato, ma
sottolinea la particolare situazione in cui l'imputato si è venuto a trovare:
soffriva di una grave forma di depressione e, come se non bastasse, sua moglie
aveva appena chiesto il divorzio; ciò ha portato l'accusato a bere, quella
sera, oltre i limiti della decenza; il difensore rileva inoltre come
l'accusato, nonostante i gravi problemi che lo affliggevano, non abbia mai
tentato di giustificare o di banalizzare il reato; egli si è reso anzi conto della
gravità dell'infrazione, nella quale non è più ricaduto e non ricadrà più;
trattasi in definitiva di un episodio isolato, accaduto in un momento
particolare della vita di una persona che per il resto non ha mai commesso
infrazioni di sorta; tenuto conto di quanto sopra, oltre che del tempo
trascorso dai fatti, il difensore conclude per una congrua riduzione della pena
detentiva e del periodo di prova, così come per la riduzione della multa a fr.
1000.–;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di 

                                        1.1  circolazione in stato di
ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2  infrazione alle norme
della circolazione, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  quale pena dev'essere
inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di
prova.                 

                                    3.  Se l'eventuale condanna dev'essere
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà
la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 90 n. 1 e 91 cpv. 1
LCS; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________

                                        autore colpevole di
circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il 4 agosto
2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC
__________/__________del __________ 2001;

 

proscioglie                       __________

                                        dall'accusa di infrazione alle
norme della circolazione per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;

 

condanna                         __________

                                        1.  alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1200.–,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

	
  Intimazione a:

  	
  – __________, per il tramite
  del difensore, 

  – avv. __________, __________, 

  – Procuratore pubblico Antonio
  Perugini, __________, 

  – Comando della Polizia cantonale,
  __________,

  – Sezione della circolazione,
  __________ (__________),

   – Sezione esecuzione pene e
  misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in
  materia di casellario giudiziale, __________,

   – Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, __________.

   

  

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________:

                                        fr.                     1200.–         multa

                                        fr.                       250.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.–         spese giudiziarie

                                    ./.  fr.                     2000.–         cauzione
versata

                                        fr.                      200.–         totale (da restituire al condannato)