# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2a2593cb-9c1a-54c7-866c-94152fb3c931
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-04-23
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 23.04.2015 C-669/2015
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-669-2015_2015-04-23.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-669/2015 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 3  a p r i l e  2 0 1 5  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti, giudice unico, 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, 

rappresentato dal Patronato INAS, 

ricorrente, 

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2, 

autorità inferiore. 

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità; non entrata nel merito della 

terza domanda di rendita (decisione del 22 dicembre 2014). 

 

 

 

C-669/2015 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Il 22 dicembre 2014, l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE) ha deciso che, conformemente all'art. 

87 cpv. 3 OAI (RS 831.201), non erano date le condizioni per un esame di 

merito della terza domanda di rendita, l'interessato non avendo reso 

plausibile una modifica rilevante del grado d'invalidità. 

2.  

Il 20 gennaio 2015, l'interessato ha interposto ricorso dinanzi all'UAIE 

contro la decisione del 22 dicembre 2014 mediante il quale ha chiesto il 

riconoscimento di una rendita d'invalidità, le sue condizioni di salute non 

consentendogli di svolgere una qualsiasi attività lucrativa, ricorso che è poi 

stato trasmesso il 30 gennaio 2015 per competenza al Tribunale 

amministrativo federale (TAF). 

3.  

Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 32 

LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio AI per gli 

assicurati residenti all'estero. 

4.  

In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali 

non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 

830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili 

all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI 

non deroghi alla LPGA. 

5.  

5.1. Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 10 

febbraio 2015 (notificata il 16 febbraio 2015; cfr. in particolare l'avviso di 

ricevimento postale [doc. TAF 3]), ha invitato il ricorrente a versare, entro il 

termine di 30 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del 

provvedimento medesimo, un anticipo di fr. 400.- (al netto di eventuali 

spese postali o bancarie a carico del ricorrente) a copertura delle 

presumibili spese processuali (art. 63 cpv. 4 PA), con comminatoria di 

inammissibilità del ricorso in caso di decorso infruttuoso del termine. 

Questo Tribunale ha altresì invitato l'insorgente a produrre, sempre entro il 

termine di 30 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del 

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provvedimento medesimo, idonea documentazione attestante che 

l'importo di fr. 400.- è stato tempestivamente versato alla posta svizzera o 

addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del 

Tribunale. 

5.2. Il 4 marzo 2015, l'importo di fr. 388.- è stato ricevuto dal TAF (cfr. doc. 

TAF 5). 

6.  

6.1. Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 10 

marzo 2015 (notificata il 16 marzo 2015; cfr. in particolare l'avviso di 

ricevimento postale [doc. TAF 7]), ha invitato il ricorrente a versare, entro il 

termine di 5 giorni a decorrere da quello successivo alla notificazione del 

provvedimento medesimo, il saldo (integrale) dell'anticipo equivalente alle 

presunte spese processuali di fr. 12.-, al netto di eventuali spese postali o 

bancarie a carico del ricorrente, con comminatoria di inammissibilità del 

ricorso in caso di mancato versamento o di versamento solo parziale del 

richiesto saldo dell'anticipo spese. Questo Tribunale ha altresì precisato 

all'insorgente che gli incombeva d'indicare all'operatore scelto i pertinenti 

dati del destinatario della richiesta di trasferimento di fondi di denaro, di 

verificare la corretta e tempestiva esecuzione dell'ordine da parte 

dell'operatore stesso nonché di assicurarsi che quest'ultimo segnali se del 

caso alla banca corrispondente estera che le spese e le commissioni sono 

a carico dell'ordinante, fermo restando che era tenuto a pagare l'importo 

integrale di fr. 400.- ed assicurarsi che ciò avvenisse tenuto conto anche di 

eventuali problemi connessi con il tasso di cambio. Il Tribunale 

amministrativo federale ha pure invitato il ricorrente a produrre, sempre 

entro il termine di 5 giorni a decorrere da quello successivo alla 

notificazione del provvedimento medesimo, idonea documentazione 

attestante che il saldo (integrale) dell'anticipo equivalente alle presunte 

spese processuali di fr. 12.- è stato tempestivamente versato alla posta 

svizzera o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore 

del Tribunale. 

6.2. Il 30 marzo 2015, l'importo di fr. 12.- è stato ricevuto dal TAF (cfr. doc. 

TAF 9). 

 

 

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Pagina 4 

7.  

7.1. Il Tribunale amministrativo federale, con provvedimento del 2 aprile 

2015, ha invitato il ricorrente a dimostrare, entro il termine di 5 giorni a 

decorrere da quello successivo alla notificazione del provvedimento mede-

simo, mediante attestazione originale e firmata rilasciata dalla posta o dalla 

banca, che il richiesto saldo dell'anticipo spese di fr. 12.- è stato versato 

tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o ban-

cario in Svizzera, in favore del Tribunale, come indicato nella decisione in-

cidentale del 10 marzo 2015 di questo Tribunale. 

7.2. Con scritto del 16 aprile 2015, inoltrato via telefax (doc. TAF 11), l'in-

sorgente ha segnalato che, secondo l'allegata attestazione dell'Agenzia di 

B._______ della Banca popolare di C._______, il 26 marzo 2015 ha effet-

tuato il versamento dell'importo restante di fr. 12.- (doc. TAF 11). 

8.  

8.1. Giusta l'art. 21 cpv. 3 PA, per rimando dell'art. 37 LTAF, il termine per 

il pagamento di un anticipo è di principio osservato se l'importo dovuto è 

versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un conto po-

stale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità. Secondo giurispru-

denza, il momento determinante per stabilire l'osservanza o l'inosservanza 

del termine è pertanto quello in cui l'importo è stato versato in favore 

dell'autorità alla Posta svizzera (sia che ciò avvenga allo sportello di un 

ufficio postale oppure tramite trasferimento all'estero) o il momento in cui 

l'ordine di pagamento in favore dell'autorità è stato addebitato al conto po-

stale o bancario del ricorrente o del suo patrocinatore (sentenza del TF 

9C_691/2008 del 23 settembre 2009). 

8.2. In virtù dell'art. 38 cpv. 1 LPGA, per rimando dell'art. 1 cpv. 1 LAI, se il 

termine è computato in giorni o in mesi e deve essere notificato alle parti, 

inizia a decorrere il giorno dopo la notificazione. Se l'ultimo giorno del ter-

mine è un sabato, una domenica o un giorno festivo riconosciuto dal diritto 

federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente (art. 

38 cpv. 3 LPGA). 

8.3. La decisione incidentale di questo Tribunale del 10 marzo 2015 è stata 

notificata al rappresentante del ricorrente il 16 marzo 2015 (cfr. in partico-

lare l'avviso di ricevimento postale [doc. TAF 7]). Considerato che il termine 

di 5 giorni per versare il richiesto saldo dell'anticipo spese ha iniziato a de-

correre il 17 marzo 2015 ed è scaduto il 23 marzo 2015, il pagamento 

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dell'importo di fr. 12.- mediante addebito sul conto bancario dell'insorgente 

il 26 marzo 2015 (v. l'indicazione "data regolamento su C/C" sulla menzio-

nata attestazione bancaria) lo è stato tardivamente. Per conseguenza, il 

ricorso è inammissibile (art. 23 PA). Giova tutt'al più ancora rilevare che 

l'inammissibilità del ricorso in esame non costituisce un formalismo ecces-

sivo (v., sulla questione, la sentenza del TF 9C_742/2013 del 6 maggio 

2014; cfr. pure le sentenze del TAF C-3563/2014 del 23 febbraio 2015 e C-

506/2011 del 16 maggio 2011 nonché relativi riferimenti). 

8.4. Peraltro, l'insorgente, benché rappresentato in questa sede, non ha 

inoltrato, entro il 23 marzo 2015, un'istanza di proroga del termine per il 

versamento del richiesto saldo dell'anticipo spese. Il telefax del 16 aprile 

2015, non può neppure essere considerato quale domanda di restituzione 

del termine per effettuare il versamento del richiesto saldo dell'anticipo 

spese, già per il fatto che il ricorrente non ha indicato la ragione che gli 

avrebbe impedito di versare tempestivamente il saldo di fr. 12.- dell'anticipo 

sulle presumibili spese processuali richiesto (cfr., sulla questione, la sen-

tenza del TF 9C_581/2008 del 27 gennaio 2009). 

9.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito 

di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 

10.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA 

nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale [TS-TAF, RS 173.320.2]). È pertanto restituito al ricorrente 

l'importo di fr. 400.-. 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

C-669/2015 

Pagina 6 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

2. 

Non si prelevano spese processuali. L'importo di fr. 400.- sarà restituito al 

ricorrente allorquando la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato. 

3. 

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (Raccomandata con avviso di 

ricevimento) 

– autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Marcella Lurà 

 

 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e 

l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi 

di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: