# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 48280052-d0e3-5d17-9824-3c9355244624
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 30.11.2004 72.2004.124
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-124_2004-11-30.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.124

  	
  Lugano,

  30 novembre 2004/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Elena Tagli,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC1 sedicente,

  e soggiornante a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 4 agosto 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone, 

 

per avere, senza essere autorizzato, a Capolago, 

nel periodo marzo 2004 / 04.08.2004, 

ripetutamente venduto a varie persone tra cui __________,
__________, __________, __________ ed ad altri non meglio identificati almeno 295
grammi di cocaina sotto forma di bolas a Fr. 50.- / Fr. 100.- e grammi a
Fr. 130.- / Fr. 140.-, sostanza a suo dire consegnatagli da un non meglio
identificato __________ al quale, per ogni bolas venduta, riconsegnava il
relativo ricavo dopo aver trattenuto Fr. 20.- quale suo compenso, 

 

                                          fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 19 cfr. 2 LS; 

 

                                   2.   infrazione
alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri

 

                               2.1.   per essere entrato illegalmente in Svizzera in data 01.10.2001 

da un non meglio precisato valico della Svizzera
francese 

senza essere in possesso di validi documenti di
legittimazione, 

 

                               2.2.   per avere soggiornato illegalmente a Capolago ed in altre località
del Canton Ticino non meglio precisate 

nel periodo 21.10.2002 / 04.08.2004 

senza essere in possesso di validi documenti di
legittimazione,   

 

                                          fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato
previsto dall’art. 23 cpv. 1 LFDDS; 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2004 del 29 ottobre 2004, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP1.

  §  L'accusato AC1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic.iur. __________.

  §  L'interprete IE1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 15:50.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, confermato integralmente l'atto d'accusa, conclude chiedendo che
l'accusato venga condannato:

                                         -  a 24 mesi di detenzione da espiare, ritenuta la prognosi
negativa;

                                         -  all'espulsione dal
territorio svizzero per anni 7 effettivi.

Chiede altresì la confisca del natel Nokia in
sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale non contesta né l'infrazione alla
LDDS di cui al punto 2. ada, né la prognosi negativa illustrata dalla Pubblica
Accusa, avuto riguardo alla giurisprudenza federale.

Contesta invece il reato di infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti (punto 1. ada), sostenendo che gli atti comprovano
vendite di cocaina da parte del suo patrocinato per soli 28 grammi.
Sottolineato altresì che le chiamate in correità provengono tutte da
tossicodipendenti, conclude chiedendo un'importante riduzione della pena
proposta in via principale a motivo del quantitativo ridotto di stupefacente
venduto, in via subordinata in considerazione dell'età giovane del suo
assistito.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC1, sedicente             

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti 

in relazione alla vendita di almeno 295 gr. di
cocaina,

a Capolago, nel periodo marzo 2004 - 4 agosto
2004?

 

                            1.1.1.   oppure di un
quantitativo minore?

 

                          1.1.1.1   trattasi di
infrazione aggravata a motivo del quantitativo?

 

                               1.2.   infrazione
alla LDDS

commessa entrando illegalmente in Svizzera il
1.10.2001 e soggiornandovi illegalmente nel periodo 21.10.2002 - 4.8. 2004?

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale:

 

                               2.1.   della pena
privativa della libertà?

 

                               2.2.   accessoria
dell'espulsione?

 

                                   3.   Deve
subire la confisca del natel in sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente
a tutti i quesiti, meno che ai quesiti 1.1, 2;

 

visti gli art.                      36, 41,
55, 58, 63, 68, 69 CP;

19 cifra 1 e 2 LFstup;

23 LDDS;

9, 260 e 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC1,
sedicente, è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

aggravata siccome riferita ad un quantitativo di
cocaina che sapeva, risp. doveva presumere tale da mettere in pericolo la
salute di parecchie persone, 

 

per avere, senza essere autorizzato, 

previo acquisto, venduto a terzi 

complessivamente all'incirca gr. 220-225 di
cocaina,

a Capolago, nel periodo marzo 2004 - 4 agosto
2004;

 

                               1.2.   infrazione
all'art. 23 LDDS

per essere entrato illegalmente in Svizzera il
1.10.2001 e ivi avervi illegalmente soggiornato nel periodo
21.10.2002-4.8.2004, 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, AC1 (sedicente) è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
diciotto mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   all'espulsione
dal territorio Svizzero per il periodo di anni 7 (sette);

 

                               2.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   È ordinata
la confisca del natel in sequestro.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  IE1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                       La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           700.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           900.--

                                                             ===========