# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef83d81a-bc21-52c3-90f2-5d3a000a0236
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-11-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 21.11.2001 80.2001.155
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-155_2001-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00155

  	
  Lugano

  21 novembre 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  
						

 

statuendo sul ricorso del 2 novembre 2001

 

in materia di:                    IC/IFD 95/96

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________, arch. __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il
24 ottobre 1998 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la
tassazione IC/IFD 1995-96, in cui ai redditi dichiarati veniva aggiunto un
reddito d'altra fonte di fr. 20'000.- di media annua, poiché dal raffronto
delle entrate e delle uscite nel periodo di computo emergeva una mancanza della
liquidità necessaria per far fronte al normale costo della vita.

 

 

                                   2.   Il reclamo presentato dalla contribuente
veniva respinto con decisione dell' 8 ottobre 2001. Nella motivazione l'Ufficio
di tassazione ribadiva la mancanza di liquidità e precisava che non aveva
potuto tener conto delle argomentazioni del contribuente, perché non
documentate.

 

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ contesta nuovamente l'esposizione
di un reddito d'altra fonte di fr. 20'000.- di media annua, chiedendone lo
stralcio, risp. in via subordinata la riduzione a soli             fr. 3'000.-,
affermando d'aver fatto fronte alle necessità della vita grazie alla vendita
per fr. 50'000.- del mapp. n. __________ di __________.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         L’art.
130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una
tassazione d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i
suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere
accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può
tenere conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del
tenore di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve
effettuare una «valutazione coscienziosa».

                                         La
tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un
esauriente accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità fiscale
si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine
alla verità (Zweifel, Die

                                         Sachverhaltsermittlung im
Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch,
Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).

 

                                         4.2.

                                         Anche
l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la
tassazione d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente,
nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli
elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di
documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti
sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.

                                         Contro
la decisione di tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il
contribuente può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta
giorni dalla notifica.

 

                                   5.   Per
stabilire il reddito del ricorrente l’Ufficio di tassazione ha raffrontato le
entrate denunciate nel periodo di computo con le uscite.

                                         Alla
voce entrate l’Ufficio di tassazione ha considerato i salari dichiarati dal
contribuente negli anni 1993 e 1994, pari a fr. 33’600.-, il reddito agricolo
dichiarato di fr. 1000.- e il ricavo della vendita del mapp. n. __________ di
__________ di fr. 50'000.-. In conto alle uscite l’Ufficio di tassazione ha
invece posto, per altro come a dichiarazione, la variazione (diminuzione) dei
debiti privati scesi dal 1° gennaio 1993 al 1° gennaio 1995 da fr. 119'995.- a
fr. 112'795.- per un importo quindi di fr. 7'000.-, gli interessi passivi
dichiarati di fr. 14'057.-, i contributi sociali (AVS, II° pilastro) per fr.
2'678.-, spese professionali (dedotte come a dichiarazione) di fr. 2'000.-,
premi assicurativi per fr. 6'344.-, spese di manutenzione e gestione
dell’immobile (dedotte dal reddito) per fr. 6'062.- e pagamenti di imposte
arretrate pagate negli anni di computo  per fr. 43'419.-, come dalla verifica
compiuta  presso i competenti uffici.

                                         Da
questo raffronto è scaturita una disponibilità in due anni di complessivi fr.
1'420.-, con i quali non è evidentemente possibile far fronte al normale costo
della vita, nemmeno entro gli stretti limiti del minimo vitale valevoli in
materia esecutiva. Dando prova di grande prudenza nel valutare il dispendio del
ricorrente per far fronte al costo della vita e prestando fede alle
dichiarazioni dell’ interessato, secondo cui avrebbe condotto una vita modesta
ancorché dignitosa, non si può ragionevolmente scendere al di sotto di un
reddito d’altra fonte di fr. 15’000.- di media annua, in aggiunta ai redditi dichiarati.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli
art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara
e pronuncia

 

 

1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§      Di conseguenza la decisione su
reclamo dell’ 8 ottobre 2001 è riformata nel senso che il reddito d’altra fonte
è ridotto da fr. 20'000.- a fr. 15'000.- di media annua. Per il resto la decisione
è confermata.

§§     Gli atti del procedimento vengono
pertanto retrocessi all’Ufficio di tassazione per l’emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese né tassa di giustizia.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per
l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna
(art. 146 LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                        Il
segretario: