# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 37d0407b-d327-5121-91ff-761b6c91440f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 03.04.1996 12.1996.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1996-42_1996-04-03.html

## Full Text

Incarto n.

  12.96.00042

  	
  Lugano

  3 aprile 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per giudicare nella causa per mercedi e salari inc. n. 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, promossa con
istanza 13 giugno 1994 da

 

	
   

  	
  __________ rappr. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall'avv. __________

  

 

con cui
l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 11’700.--
lordi in conseguenza del contratto di lavoro; 

 

Domanda
avversata dalla convenuta che ha postulato la reiezione dell’istanza e che il
Pretore con sentenza 2 febbraio 1996 ha respinto;

 

Appellante
l’istante, che con atto di appello del 12 febbraio 1996 chiede la riforma del
querelato giudizio nel senso di accogliere l’istanza;

 

Mentre la
convenuta non ha presentato osservazioni nel termine assegnatole.

Letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti,

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto 

 

 

                                     -   che
tra i presupposti processuali che il giudice deve esaminare d’ufficio, in ogni
stadio della causa, vi è quello della capacità delle parti (art. 97 cifra 4
CPC); 

 

                                     -   che
la capacità processuale spetta a tutte le persone fisiche e giuridiche che
hanno l’esercizio dei diritti civili (art. 12 CC e 38 CPC);

 

                                     -   che
dottrina e giurisprudenza hanno già avuto modo di stabilire che le scuole e gli
ospedali pubblici non dispongono della capacità di essere parte (II CCA
15 novembre 1995 in re V./Ospedale __________; Rep. 1983, pag. 312 in re
Ospedale __________; Ottaviani, Le parti nel processo civile ticinese,
Zurigo, 1989, pag. 16);

 

                                     -   che
nel caso di specie la causa è stata pacificamente promossa nei confronti della
__________;

 

                                     -   che
l’istituto convenuto era in precedenza un ospedale (cfr. sentenza impugnata, consid.
4);

 

                                     -   che
con decreto legislativo del 18 aprile 1988 esso è stato conglobato nell’Ente
Ospedaliero Cantonale (cfr. sentenza impugnata, ibidem);

 

                                     -   che
la parte convenuta non gode perciò della capacità di essere parte, che invece
compete all’Ente Ospedaliero Cantonale stesso (art. 2 della legge sugli
ospedali pubblici del 20 dicembre 1982, in seguito: LO), il quale a sua volta agisce
attraverso i suoi organi, ovvero il Consiglio di amministrazione, la Conferenza
ospedaliera, il Direttore dell’ente, i Consigli ospedalieri e l’Assemblea dei
delegati dei comuni (art. 15 LO); 

 

                                     -   che
il rapporto di lavoro dal quale l’istante trae diritto è in ogni caso iniziato
il 1° aprile 1992 (doc. O), e quindi posteriormente all’assunzione
dell’istituto convenuto da parte dell’Ente Ospedaliero Cantonale; 

 

                                     -   che
la mancanza della capacità di essere parte della convenuta rende nulla
l’istanza, e con essa l’intera procedura svolta e da essa dipendente, ivi
compresi la sentenza impugnata e l’atto di appello, per difetto di un
presupposto processuale (art. 142 cpv. 1 lit. a CPC);

 

                                     -   che
per questo giudizio non si prelevano spese e non si assegnano ripetibili;

 

 

Per i quali motivi, richiamati gli art.
148 CPC e la TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L’istanza
13 giugno 1994 di __________ è dichiarata nulla, e con essa tutti gli atti
dell’incarto 39/94 spec. della Pretura del distretto di Leventina, ivi compresi
la sentenza 2 febbraio 1996 e l’appello 12 febbraio 1996.

 

                                   II.   Per
il presente giudizio non si prelevano tasse o spese e non si assegnano
ripetibili.

 

                                  III.    Intimazione:   -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del distretto di Leventina.

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                 Il segretario: