# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 366ce96d-63fd-5c4f-8e99-e361b93a9ec6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-08-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 17.08.2009 38.2009.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_38-2009-26_2009-08-17.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  38.2009.26

   

  rs

  	
  Lugano

  17 agosto
  2009

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei
  giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  redattore:

  	
  Raffaella Sartoris
  Vacchini, vicecancelliera

  

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 22 maggio 2009 di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da: RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 28 aprile
  2009 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1,   

   

   

  in materia di assicurazione contro la
  disoccupazione

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
decisione su opposizione del 28 aprile 2009 la Cassa CO 1 (di seguito la Cassa)
ha confermato la sua precedente decisione del 22 aprile 2008 con cui aveva
stabilito che il guadagno assicurato di RI 1, per il termine quadro di
riscossione che ha avuto inizio il 1° marzo 2008, ammontava alla somma di fr.
2'000.--, corrispondente allo stipendio mensile che la ditta __________ Ticino
le aveva versato nel periodo 1° ottobre 2006 – 29 febbraio 2008 quale stagista
(cfr. doc. A12, 10).

 

                               1.2.   Contro la
decisione su opposizione l’assicurata, rappresentata da RA 1, ha interposto un
tempestivo ricorso al TCA nel quale ha chiesto di calcolare il proprio guadagno
assicurato sulla base dell’importo forfetario di fr. 153.-- al giorno.

                                         A
sostegno della propria pretesa ricorsuale essa ha addotto, segnatamente, di
aver conseguito nel giugno 2003 il diploma federale di sarta (con menzione),
nel giugno 2005 il diploma federale di tecnica dipl. SSS di design della moda e
nell’aprile 2006 il certificato federale di post-diploma in “tecnica modelli,
stile e collezioni”. L’insorgente ha indicato di avere assolto i sei semestri
relativi agli ultimi due diplomi citati presso la Scuola __________. Essa ha
aggiunto di essere stata insignita, in occasione di una presentazione di una
collezione di moda nell’ambito della formazione alla __________, del “Premio __________
quale migliore studente del corso post-diploma. Il premio consisteva in un
buono – di validità limitata – per uno stage della durata di sei mesi presso la
__________ di __________.

                                         La
ricorrente ha asserito di aver così sottoscritto il 29 settembre 2006 un
“contratto per praticanti” che le è poi stato prolungato di ulteriori cinque
mesi, fino al 31 agosto 2007. Al termine dello stage le è stato consegnato il
relativo attestato. Inoltre l’assicurata ha rilevato che le è stata data
l’opportunità di effettuare un nuovo periodo di pratica “Talent Pool” più
orientato sulla creatività. Quest’ultimo è durato dal 1° settembre 2007 al 28
febbraio 2008 e al termine le è stato rilasciato un ulteriore attestato di
stage.

                                         L’insorgente
ha evidenziato che il “Premio __________”, che le è stato assegnato al termine
della presentazione di una collezione che era parte integrante della formazione,
è strettamente correlato con la formazione di base (4 semestri di
specializzazione come tecnico della moda in progettazione e collezione e 2
semestri del post-diploma). Al riguardo essa ha specificato, da un lato, che
l’obiettivo principale della formazione che ha seguito ottenendo con successo
il titolo di Tecnica dipl. SSS della moda in progettazione e collezione è la
conoscenza dei mezzi e delle tecniche che permettono di elaborare le collezioni
in funzione sia dell’evoluzione del mercato che degli imperativi commerciali
dell’impresa, costruendo e sviluppando i cartamodelli secondo le tendenze della
moda del momento e lo stile della ditta. Dall’altro, che nei due semestri successivi
di post-diploma le sono state trasmesse le competenze necessarie per elaborare
collezioni di modelli secondo le diverse fasce di mercato e le tendenze della
moda.

                                         L’assicurata
ha affermato che le mansioni espletate all’interno della __________ le hanno
permesso di completare le conoscenze teoriche acquisite alla __________ facendo
esperienza pratica in un settore specifico. Essa ha precisato che, in effetti,
durante la formazione presso la __________ non le era stata data la possibilità
di trasporre le conoscenze teoriche in una ditta, su un mercato reale e non
solo fittizio.

                                         La
ricorrente ha, poi, asserito che la __________ è stata insignita del sigillo
“Fair-Company”, ossia le è stato riconosciuto di agire in modo esemplare nell’offrire
referenze, incarichi interessanti e possibilità d’inserimento nel mondo del
lavoro a stagisti e tirocinanti.

                                         Essa ha,
altresì, sottolineato che il “Premio __________”, ovvero l’opportunità di
svolgere uno stage in seno alla __________, le è stato attribuito durante la
formazione, senza aver dovuto attivamente candidarsi per un posto di pratica.
La stessa ha visto in tale stage la possibilità di completare le proprie
conoscenze.

                                         L’insorgente
ha osservato che da un lettera della __________ emerge che nel ramo
dell’abbigliamento uno stage pratico è una condizione pressoché imprescindibile.

                                         A mente
della ricorrente in simili condizioni non è ammissibile assimilare il ruolo di
stagista a quello di lavoratrice a tutti gli effetti.

                                         Essa, in
proposito, ha rilevato che, nel caso in cui la pratica presso __________
dovesse essere considerata quale primo impiego regolare, allora ci si
troverebbe confrontati con la contraddizione che, invece, uno studente, al
termine della sua stessa formazione, si vedrebbe garantita un’indennità di
disoccupazione superiore a quella assegnata a lei, nonostante il suo periodo di
pratica sia stato frequentato per acquisire conoscenze che le permetterebbero
in un futuro di postulare per un posto di lavoro regolare a tempo fisso.

                                         L’assicurata
ha, inoltre, indicato che la formazione presso la __________ non comprende
stage pratici e che, se gli studenti fossero già interessanti per il mondo del
lavoro, non si spiegherebbe il fatto che sia la scuola stessa a organizzare
eventi con premi concernenti periodi di pratica. Secondo la medesima, se una
pratica non fosse necessaria, i neo diplomati cercherebbero un posto d’impiego
fisso rimunerato anche come tale.

                                         Infine
l’insorgente ha fatto valere che l’ammontare dell’importo forfetario
spettantele è di fr. 153.-- al giorno grazie alla formazione conseguita alla __________
di 4 semestri per la formazione tecnica dipl. SSS di design di moda e di 2
semestri per il post-diploma. Essa, in merito, ha osservato che vanno
considerate equivalenti a una formazione professionale superiore di cui
all’art. 41 cpv. 1 lett. a OADI le formazioni in una scuola specializzata
durate almeno 6 semestri.

 

                               1.3.   La Cassa, in
risposta, ha postulato la reiezione dell’impugnativa con argomenti di cui si
dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (cfr. doc. III).

 

 

                                         in
diritto

 

                               2.1.   Oggetto
della vertenza è la questione di sapere se la Cassa ha correttamente o meno
fissato in fr. 2000.-- il guadagno assicurato di RI 1.

                                         Più
precisamente questa Corte è chiamata a stabilire se, in concreto, ai fini della
determinazione del guadagno assicurato debba essere preso in considerazione il
salario percepito dalla ricorrente presso la ditta __________ dal mese di
ottobre 2006 al mese di febbraio 2008, come deciso dalla Cassa, oppure debba
essere fatto capo agli importi forfetari di cui all’art. 41 cpv. 1 OADI, come
invece preteso dall’insorgente.

 

                               2.2.   Ai sensi
dell’art. 23 cpv. 1 LADI è considerato guadagno assicurato il salario
determinante nel senso della legislazione sull’AVS, normalmente riscosso
durante un periodo di calcolo nel corso di uno o più rapporti di lavoro,
compresi gli assegni contrattuali periodici che non siano indennità per
inconvenienti connessi al lavoro. L’importo massimo del guadagno assicurato
(art. 18 LPGA) corrisponde a quello dell’assicurazione obbligatoria contro gli
infortuni. Il guadagno non é considerato assicurato se non raggiunge un limite
minimo. Il Consiglio federale stabilisce il periodo di calcolo e il limite
minimo (cfr. art. 23 cpv. 1 LADI).

 

                                         Il cpv. 2
dell’art. 23 LADI prevede che per gli assicurati che riscuotono un’indennità di
disoccupazione dopo il compimento del tirocinio e per le persone esonerate
dall’adempimento del periodo di contribuzione, il Consiglio federale stabilisce
importi forfetari quale guadagno assicurato. Esso tiene conto in particolare
dell’età, del livello di formazione nonché delle circostanze che hanno indotto
l’esenzione dall’adempimento del periodo di contribuzione (art. 14).

 

                                         Sulla
base di questa delega il Consiglio federale ha poi adottato l’art. 41 OADI che,
in merito alle “Quote globali per il guadagno assicurato”, stabilisce:

 

"  1Per il
guadagno assicurato delle persone che sono esonerate

 dall'adempimento del periodo di contribuzione o
che riscuotono

 un'indennità di disoccupazione dopo il
compimento del tirocinio

 valgono le seguenti quote globali:

 

  a.   153 franchi per
giorno per le persone che hanno concluso una 

        formazione
universitaria o che hanno acquisito una formazione 

        professionale
superiore o una formazione equivalente;

 

  b.   127 franchi per
giorno per le persone che hanno concluso un     tirocinio;

 

  c.   102 franchi per
giorno per tutte le altre persone di 20 anni o più e           40 franchi per
giorno per quelle di età inferiore a 20 anni.

 

    2Le quote globali sono ridotte del 50
per cento per gli assicurati che: 

 

  a.   sono esonerati
dall'adempimento del periodo di contribuzione in             virtù
dell'articolo 14 capoverso 1 lettera a LADI eventualmente in  combinazione con
uno dei motivi di cui all'articolo 14 capoverso                    1 lettere b
o c LADI oppure riscuotono l'indennità di                  disoccupazione al
termine di un tirocinio;

  b.   sono d'età
inferiore a 25 anni e

  c.   non hanno
obblighi di mantenimento nei confronti di figli ai sensi             dell'articolo
33.

 

    3I capoversi 1 e 2 non sono
applicabili alle persone il cui salario di

   apprendista supera
la quota globale corrispondente.

 

    4Mutando le circostanze per la
determinazione delle quote globali

   durante la
riscossione dell'indennità giornaliera, è applicabile la

   nuova quota globale
a partire dal periodo di controllo corrispondente.

 

    5Consultata la commissione di
vigilanza, il DFE può, con effetto dall'inizio dell'anno civile, adeguare le
quote globali all'evoluzione salariale."

 

                               2.3.   Il Tribunale
federale delle assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007: Tribunale federale), in
una sentenza pubblicata in DLA 1980 N. 42 pag. 102, chinandosi sulla questione
dell’ammontare delle indennità giornaliere spettanti a un giurista che dopo gli
studi universitari ha esercitato un’attività lucrativa presso una banca e
successivamente ha effettuato un periodo di pratica presso un tribunale, ha
stabilito che il medesimo andava indennizzato come uno studente giunto al
termine della sua formazione. Secondo l’Alta Corte, infatti, il periodo di
pratica svolto aveva semplicemente lo scopo di far acquisire una formazione
professionale e non quello di evitare la disoccupazione.

 

                                         Il TFA,
contestualmente, ha rilevato che:

 

" 
(…)

Der Beschwerdeführer macht
geltend, er habe das Gerichtsvolontariat vom 1. April 1978 bis 30.September
1978 zur Vermeidung der Arbeitslosigkeit angetreten. Indes ergibt sich aus den
Akten, dass er im Hinblick auf ein späteres Anwaltsexamen die Absolvierung des
Volontariates bereits ab Frühjahr 1975 in seine beruflichen Pläne einbezogen
hatte. Am 14.Novembre 1978 schrieb er an das Arbeitsamt, das Arbeitsverhältnis
mit der Bank sei per 30.September 1977 in gegenseitigem Einverständnis
aufgelöst worden und bereits in diesem Zeitpunkt habe festgestanden, dass er vom
1. April 1978 bis 30. September 1978 ein für das spätere Advokaturexamen
notwendiges Volontariat am Bezirksgericht A. zu absolvieren habe. Bei dieser
Sachlage vermag die Behauptung des Beschwerdeführers, er habe das Volontariat
zur Vermeidung von Arbeitslosigkeit angetreten, nicht zu überzeugen. Das
Volontariat stand vielmehr im Dienste einer ergänzenden beruflichen Ausbildung.
Der Erwerb des Anwaltspatentes gehört zu den berufsüblichen Ausbildungszielen
des Juristen. Nicht entscheidend kann sein, dass sich der Beschwerdeführers vor
Antritt des Volontariates noch nicht schlüssig war, ob er später das
Anwaltsexamen auch tatsächlich ablegen würde. Es genügt, dass er sich damit die
ausbildungsmässigen Voraussetzungen für die Zulassung zum Examen zu schaffen
gedachte. Doch selbst wenn es zutreffen sollte, dass eine bestehende oder
drohende Arbeitslosigkeit das ausschlaggebende Motiv für Annahme des
Gerichtsvolontariates bildete, stünde dennoch der Ausbildungszweck, nämlich der
schon seit langem in die Zukunftspläne einbezogene Erwerb des Anwaltspatentes,
im Vordergrund. Der Beschwerdeführer hat sich –wenn auch angeblich nur wegen
der befürchteten Arbeitslosigkeit – eben doch primär zu einer (mit einem sehr
bescheidenen Verdienst verbundenen) Ausbildung und nicht zu einer ersatzweisen
Erwerbstätigkeit entschlossen. Auf den überwiegenden Ausbildungscharakter der
Tätigkeit und das in erster Linie damit verfolgte Berufsziel abzustellen,
gebietet – abgesehen von der Pratikabilität und der Missbrauchverhütung – auch der
Grundsatz der Rechtsgleichheit im Hinblick auf den Normal fall jener Juristen,
die nach Universitätsabschluss nicht erst eine Erwerbstätigkeit einschalten,
sondern sich sofort auf das Anwaltsexamen vorbereiten. (…)“

 

                                         La nostra Massima istanza, con giudizio C 311/02 dell’8 luglio 2004,
pubblicato in DLA 2005 N. 18 pag. 207, ha successivamente deciso che un periodo
di pratica che permette a un assicurato di completare le conoscenze teoriche
acquisite all’università facendo un’esperienza pratica in un settore specifico
rientra nel concetto di formazione di cui agli art. 14 cpv. 1 lett. a LADI
(motivo di esenzione dal periodo di contribuzione) e art. 25 cpv. 5 LAVS (estinzione
del diritto alla rendita di orfano, in caso di formazione, al termine della
stessa, ma al più tardi a 25 anni), anche se tale pratica non costituisce una
condizione necessaria per la formazione acquisita.

                                         

                                         Il TFA ha
sviluppato le seguenti considerazioni:

 

" 
(…)

3.1 La juridiction cantonale a jugé que le stage de
six mois accompli au à l'étranger constituait une période de formation au sens
de l'art. 14 al. 1 let. a LACI. Elle a considéré que ce stage effectué dans le
domaine de l'éducation sanitaire et environnementale, supervisé par une
psychologue, ne constituait pas un premier emploi, dès lors que l'intéressée,
bien que nourrie et logée, n'avait pas perçu de rémunération. Selon les
premiers juges, cette activité avait permis de compléter les connaissances
théoriques acquises à l'université par une expérience pratique en rapport avec
la matière apprise, effectuée dans le cadre d'une institution soutenue par
diverses organisations internationales et de nature à valoriser directement un
titre universitaire. Aussi, cette activité était-elle comparable à un stage
dans un institut de recherche aux Etats-Unis, financé par le Fonds national de
la recherche scientifique, dont le Tribunal administratif du canton de Vaud
avait reconnu le caractère de formation complémentaire, voire de
perfectionnement professionnel au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI (jugement
du 5 septembre 1996 dans la cause PS 96/0156).

 

De son côté, le SECO est d'avis que le stage
effectué au à l'étranger ne constituait pas un complément nécessaire à la
licence en psychologie obtenue par M.________. En effet, un tel titre est
suffisant pour accéder au marché du travail dans le domaine en question. Ce
stage doit être considéré bien plutôt comme une première expérience
professionnelle, certes importante, mais qui ne peut être considérée comme une
poursuite de la formation, d'autant que l'attestation à laquelle il a ouvert
droit apparaît tout au plus comme un certificat de travail sans incidence sur
la formation professionnelle de l'intéressée. Se référant à un arrêt C. du 21
décembre 2000, C 266/00, dans lequel le Tribunal fédéral des assurances a jugé
que la rétribution perçue durant un stage, dans la mesure où celui-ci n'était
pas nécessaire pour compléter une formation, devait être considérée comme un
gain intermédiaire, le recourant est d'avis qu'un tel stage ne constitue pas un
motif de libération au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI.

3.2 En l'occurrence, il y a lieu de se ranger à
l'avis des premiers juges selon lequel le stage accompli au à l'étranger a
permis à l'intéressée de compléter les connaissances théoriques acquises à
l'université par une expérience pratique en rapport avec la matière apprise.
Dans la mesure où la notion de formation au sens de l'art. 14 al. 1 let. a LACI
correspond à celle de l'art. 25 al. 5 LAVS, il ne paraît pas indiqué de poser
une exigence supplémentaire en ce sens que le stage doit constituer un
complément nécessaire à la formation acquise, comme le soutient le recourant.
Un tel critère est certes déterminant en ce qui concerne le droit à des
prestations au titre des mesures destinées à prévenir et à combattre le chômage
au sens des art. 59 ss LACI (cf. ATF 111 V 276; DTA 1991 n° 13 p. 111 consid. 1b/bb). En ce qui concerne la
libération des conditions relatives à la période de cotisation, en revanche, la
loi n'a pas pour but d'en faire bénéficier seulement les assurés qui
accomplissent une formation minimale. Au contraire, l'assurance-chômage a
intérêt à ce que soient libérés temporairement des conditions relatives à la
période de cotisation les assurés désireux d'accéder au marché de l'emploi qui
suivent une formation au-delà du niveau minimum requis actuellement.”

 

                               2.4.   Dalla
Circolare concernente l’indennità di disoccupazione (ID), emanata dalla SECO,
gennaio 2007, p.ti C30-C32, emerge che:

 

"  C30
Il guadagno assicurato delle persone che:

- sono esonerate
dall’adempimento del periodo di contribuzione, e

- hanno concluso un
tirocinio

è stabilito sulla base di importi forfetari (quote globali)

 

C31 L’importo forfetario ammonta a 153 franchi al giorno
per le persone che hanno concluso una formazione universitaria (ad es.
bachelor, master), una scuola universitaria professionale, una scuola
magistrale o una formazione equivalente. In base alle disposizioni d’esecuzione
della legge sulla formazione professionale sono considerate equivalenti
unicamente le formazioni in una scuola specializzata superiore che sono durate
almeno 6 semestri (ad es. scuola superiore di gestione commerciale, scuola
specializzata superiore per il lavoro sociale ).

 

Di conseguenza, una formazione in una scuola tecnica che dura meno
di 6 semestri o un perfezionamento professionale compiuto dopo il tirocinio e
per cui viene rilasciato un diploma o un attestato professionale federale (ad
es. maestria), non rientra in questa categoria. Il guadagno assicurato delle
persone che hanno effettuato una formazione di questo tipo è stabilito sulla
base dell’importo forfetario medio.

 

C32 L’importo forfetario ammonta a 127 franchi al giorno
per le persone che hanno conseguito una maturità o concluso un tirocinio o che
hanno acquisito una formazione equivalente in una scuola professionale o in un
istituto analogo. Sono considerate formazioni equivalenti svolte in una scuola
professionale o in un istituto analogo ad esempio le formazioni nell’ambito
amministrativo (tirocinio di impiegato amministrativo) o nel settore delle cure
medico-sanitarie, a condizione che si tratti di formazioni a tempo pieno di una
durata minima di 2 anni. Pertanto, una formazione di 1 anno in una scuola di
commercio non può essere ritenuta equivalente a un tirocinio completo.

Per le formazioni empiriche valgono gli stessi criteri. Soltanto
le formazioni empiriche di almeno 2 anni conformi alle esigenze della legge
federale sulla formazione professionale possono essere equiparate a un
tirocinio completo. Le persone che hanno seguito una formazione empirica di 1
anno, anche se titolari di un attestato ufficiale,hanno diritto soltanto
all’importo forfetario inferiore, come le persone senza formazione o che non
hanno concluso la propria formazione.

Giurisprudenza

ARV/DTA 2003 n. 23 pag. 243 segg.”

 

                                         Le direttive
amministrative non costituiscono norme giuridiche e non sono vincolanti per il
giudice delle assicurazioni sociali (cfr. STFA C 124/06 del 25 gennaio 2007).
Quest’ultimo deve tenerne conto per prendere la sua decisione nella misura in
cui queste ultime permettono un’interpretazione delle disposizioni legali
applicabili giustificata nel caso di specie (cfr. DTF 132 V125 consid. 4.4; DTF 132 V 203 consid. 5.1.2; DTF 131 V 286 consid. 5.1.; DTF
131 V 45 consid. 2.3; DTF 130 V 229 consid. 2.1.; DTF 127 V 57 consid. 3a;
STFA del 22 agosto 2000 nella causa C.-G., I 102/00, DTF 125 V 377, consid. 1c,
pag. 379 e riferimenti; SVR 1997 ALV Nr. 83 consid. 3d, pag. 252, ALV Nr. 86
consid. 2c, pag. 262, ALV Nr. 88 consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24,
consid. 3c, pag. 127 e ALV Nr. 98 consid. 4a, pag. 300).

                                         Il giudice deve, invece,
scostarsene quando esse sono incompatibili con i disposti legali in esame (cfr.
DTF 130 V 229 consid. 2.1.; STFA dell'8 maggio 2001 nella causa Z., H 183/00;
DTF 126 V 68 consid. 4b; DTF 125 V 379 consid. 1c e sentenze ivi citate; SVR
1997 ALV Nr. 86, consid. 2c, pag. 262, SVR 1997 ALV Nr. 88, consid. 3c, pag.
267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127, SVR 1997 ALV Nr. 98, consid.
4a, pag. 300; DTF 120 V 163 consid. 4b, DTF 119 V 65 consid.
5a; RCC 1992 pag. 514, RCC 1992 pag. 220 consid. 16; DLA 1992 N. 5, consid. 3b,
pag. 91; DTF 117 V 284 consid. 4c, DTF 116 V 19 consid. 3c, DTF 114 V 16
consid. 1, DTF 112 V 233 consid. 2a, DTF 110 V 267 consid. 1a, DTF 109 V 4
consid. 3a; vedi inoltre Bois, "Procédures
applicables aux requérants d'asile" in RSJ 1988 pag. 77ss; Duc-Greber:
"La portée de l'art. 4 de la Constitution fédérale en droit de la sécurité
sociale" in RDS 1992 II pag. 527; Cattaneo, "Les mesures préventives
et de réadaptation de l'assurance-chômage", Ed. Helbing &
Lichtenhahn, Basilea e Francoforte sul Meno 1992, pag. 296-297).

                                         Secondo la giurisprudenza,
infatti, tramite le direttive non possono essere introdotte limitazioni ad una
pretesa materiale che vadano al di là di quanto previsto da leggi e ordinanze
(DTF 118 V 32, DTF 109 V 169 consid. 3b).

 

                               2.5.   Nell’evenienza concreta, come
si evince già dai fatti, alla ricorrente - nata il 16 ottobre 1982 -, il 31
luglio 2003 è stato rilasciato dall’Ufficio della formazione e della consulenza
professionale del Canton __________ l’attestato di capacità quale sarta da
donna (cfr. doc. 6).

                                         Il 6
luglio 2005 l’assicurata ha, poi, conseguito il diploma di tecnica dipl. SSS di
design della moda presso la Scuola __________ di __________ (cfr. doc. 7).

                                         La
stessa, inoltre, ha ottenuto il certificato di studio post-diploma SPD in
“Tecnica modelli, stile e collezioni” sempre presso la STA, dopo aver frequentato
il relativo corso dal 5 settembre 2005 al 7 aprile 2006 (cfr. doc. 8).

 

                                         In
occasione della presentazione di una collezione nell’ambito della formazione
alla __________, l’insorgente è stata insignita del “Premio __________” quale
migliore studente del corso post-diploma. Il premio consisteva in un buono – di
validità limitata al 31 dicembre 2007 – per uno stage a tempo pieno della
durata di sei mesi presso la __________ di __________ (cfr. doc. A2, 3).

 

                                         L’assicurata
ha concluso con la __________ il relativo contratto per praticanti il 29
settembre 2006 per il periodo dal 1° ottobre 2006 al 31 agosto 2007. E’ stato
pattuito un salario di fr. 2'000.--lordi al mese (cfr. doc. A3).

 

                                         Dall’attestazione
di tale periodo di pratica (“Praktikumbestätigung”) si evince che l’assicurata
ha effettuato le seguenti attività:

 

" 
- Erstellung, Update und Korrekturen von
Worksheets,

- Bearbeitn der Collection
Files;

- Arbeit mit Textdesign:
Technische Zeichnungen erstellen und korrigieren;

- Erstellung von Trendberichten
in Deutsch und Englisch, Abstimmung mit dem Bereich PR in unserem Mutterhaus in
Metzingen;

- Mitarbeit an der
Erstellung des Product Training Terry;

Beteiligung an Fittings,
Vermessen von Modellen;

- Kommunikation mit
Lieferanten;

- Archivierung von Prototypen
und Samples.

 

Frau RI 1 bearbeitete
ausserdem die folgenden Projekte:

 

- Begleiten des
Produktionsprozesses von Color Cards und Verkaufsunterlagen (Style Overviews);

- Eigenständige
Entwicklung und Koordination eines Produkt Specials im Bereich Bodywear. (…)“
(Doc. A4)

 

                                         Il 1°
settembre 2007 la ricorrente ha iniziato un ulteriore periodo di pratica al
100% presso un altro servizio (Talentpool) della __________ (cfr. doc. A4, A5,
3).

                                         Nel
contratto in questione del 17 aprile 2007 è stato indicato che la durata si
estendeva fino al 28 febbraio 2008 e che lo stipendio mensile era sempre pari a
fr. 2'000.-- lordi (cfr. doc. A5).

 

                                         Nel
certificato afferente a tale lasso di tempo è stato attestato che:

 

" 
(…)

The Talent Pool is a
company project in which young designers work in a half year project in
collaboration with __________ professionals. This project had the assignment to
create a proposal for a signature and a corresponding example collection with
the supervision of the Creative Director of __________ Black and Selection for
internal use.

 

The project is comprised
of the following phases:

 

Step 1: Trainee Program:

-         
Introduction to PC applications such as Word,
Excel, Lotus Notes under the guidance of our IT Department

-         
Introduction to the “Assyst” CAD system

 

Step 2: The second step
includes the creation of a brand signature, 

             archiving and
projection of market information regarding set 

             subject areas:

-         
Store checks

-     WGSN Internet

-         
Field study

-         
Mood boards of brand identity of __________
Selection and competitors within the __________ Brands

-         
Competitor comparison through field study and
internet research Customer description

-         
Creation of a brand Logo and signature elements

-         
Development of a guideline proposal

-         
Conception of a collection to apply the signature

-         
Mood board and illustration fro the seasonal
topic for Autumn/Winter 09/10

-         
Elaboration of the collection frame

-         
Collection creation containing 10 complete outfits,
of product groups as: Leather and fur, knitwear, leather accessories, shoes,
tailoring, outerwear, casual trousers, jeans, shirt and neckwear.

 

Step 3: In this step, the
Talent Pool assigns specific tasks within the 

             group and
develops detailed designs to fixed deadlines:

-         
Realization of product group as tailoring,
especially jacket and coat, shirts and neckwear

-         
Preparation of sketches, detailed designs and
technical descriptions as Worksheets

-         
Prototyping (manufacturing of prototypes)

 

Step
4:  In the fourth step the Talent Pool is working as model makers using for
instance the CAD-Assist system. The young designers create prototypes ready for
industrial production which are realized in cooperation with the Product
Competence Centre of __________. All models are created for a fixed deadline
and the fabric for the styles are chosen:

-         
Preparation of cutting templates using the
CAD-Assist system for the agreed models

-         
Fabric and accessory selection and approval

 

Step
5:  The parts are reviewed in style meetings with the Creative Director of __________
Black and Selection and changed and recut if necessary:

-         
Coordination of cutting and samples production

-         
Close contact to the manufactory and advise of
prototyping

 

Step
6:  In a final presentation of the project, the proposal for a signature with
all outfits and products are shown in an exhibition within the __________
company.

-         
In a final presentation of the collection, all
models are presented and documented in a collection catalogue

-         
Selection of accessories and outfit composition

-         
Preparation and styling for the photo shooting

-         
Documentation of the features of the models and
materials

-         
Design of packaging and promotion material

-         
Preparation of presentation material and final
exhibition

-         
Presentation of the team’s work for the Creative
and Brand Management

-         
The project presentation within the company.

(…)” (Doc. A6)

 

                                         Il
1° marzo 2008 l’assicurata si è iscritta in disoccupazione, dichiarando una
disponibilità lavorativa del 100% (cfr. doc. 1).

 

                                         La Cassa,
con decisione del 22 aprile 2008, ha stabilito che il guadagno assicurato di RI
1, per il termine quadro di riscossione (1.3.2008-28.2.2010) ammontava
all’importo di fr. 2'000.--, corrispondente allo stipendio mensile che la ditta
__________ Ticino le aveva versato nel periodo 1° ottobre 2006 – 29 febbraio
2008 quale stagista (cfr. doc. 10).

                                      

                                         Tale
provvedimento è stato confermato con decisione su opposizione del 28 aprile
2009 (cfr. doc. A12).

 

                               2.6.   Il TCA, chiamato a
pronunciarsi in merito alla fattispecie, rileva dapprima che lo stage presso la
__________, si è esteso - a differenza della durata di sei mesi prevista dal
premio vinto in occasione della sfilata di moda organizzata alla fine del
postdiploma presso la __________ (cfr. doc. A2) - su 1 anno e 5 mesi (dal 1° ottobre
2006 al 28 febbraio 2008).

 

                                         Lo stesso, però, non si è
svolto sempre presso il medesimo servizio.

 

                                         L’assicurata, infatti, come
risulta dalle relative attestazioni e dalle mansioni in esse descritte (cfr.
consid. 2.5.), è stata attiva, come stagiaire, presso settori differenti della
ditta in questione.

                                         Il primo periodo
(1.10.2006 – 31.8.2007) è stato effettuato presso il reparto “Bodywear &
Hosiery” (cfr. doc. A4), mentre il secondo lasso di tempo (1.9.2007 –
28.2.2008) è stato svolto presso il servizio “Talent Pool” (cfr. doc. A6).

 

                                         Al riguardo è utile
sottolineare che la ditta __________ contempla proprio, quale sua punto di
forza, la possibilità per dei giovani di concretizzare le loro conoscenze
teoriche in esperienze pratiche in qualità di praticanti (cfr. www.__________.com).

 

                                         Che l’assicurata presso __________
abbia svolto un periodo di pratica è sostanziato anche dalla circostanza che la
stessa è stata confrontata a numerose e variate mansioni (cfr. consid. 2.5.). 

                                         Tenendo conto che, per
quanto attiene a un’attività lavorativa, solitamente il primo periodo è
considerato di introduzione, non si vede come, se nel caso della ricorrente non
si fosse trattato di uno stage, essa avrebbe potuto essere operativa e
produttiva relativamente a tutti i differenti compiti assegnatile nel breve
periodo (11 mesi presso il reparto “Bodywear & Hosiery e 6 mesi presso il
Talent Pool) - la cui durata è peraltro stata stabilita fin dall’inizio - in
cui è stata presso la ditta.

 

                                         E’ vero che il curriculum
di studio seguito dall’assicurata presso la __________ non prevede l’obbligatorietà
di un tirocinio pratico alfine di svolgere la professione appresa durante gli
studi (cfr. www.__________.ch), come del
resto indicato dal direttore della __________ alla Cassa il 24 settembre 2008
(cfr. doc. A9).

 

                                         E’ altrettanto vero,
tuttavia, da un lato, che il TFA, nella sentenza C 311/02
dell’8 luglio 2004, pubblicata in DLA 2005 N. 18 pag. 207 e riprodotta al
consid. 2.3., ha stabilito che un periodo di pratica che permette a un
assicurato di completare le conoscenze teoriche facendo un’esperienza pratica
in un settore specifico rientra nel concetto di formazione, anche se tale
pratica non costituisce una condizione necessaria per la formazione acquisita.

                                         Dall’altro,
il direttore della __________, il 24 settembre 2008, ha comunque dichiarato che
il fatto di svolgere un tirocinio pratico in azienda alla fine degli studi è
una prassi “ben più che consuetudinale. Si tratta infatti di un passaggio
quasi obbligatorio per poter essere competitivi e performanti sul mercato del
lavoro” (cfr. doc. A9).

 

                                         Rilevante,
inoltre, appare il fatto che all’insorgente si è presentata l’occasione di
compiere lo stage pratico presso la __________ immediatamente al termine del
corso concernente il post-diploma, quale premio per essere stata la migliore di
tale corso. L’assicurata non ha cercato tale posto, dunque, per porre termine,
o meglio per evitare, la disoccupazione (cfr. consid. 2.3.).

                                         

                                         In simili
condizioni, tutto ben considerato, il TCA ritiene che i mesi effettuati dalla
ricorrente presso la __________ non rappresentino un primo impiego, bensì un
periodo di pratica professionale volto a completare il suo ciclo di studi.

 

                               2.7.   Quanto
sostenuto dalla SECO, il 10 ottobre 2008, in risposta alla Cassa, e meglio che
non appare possibile mettere l’assicurata al beneficio del guadagno assicurato forfetario,
poiché non si sa quale sia stata la sua attività durante lo stage, la durata
complessiva eccede largamente quella normalmente ammissibile per uno stage - quand’anche
sia stato ripartito in due fasi - e l’offerta di periodi di praticantato mira
anzitutto a favorire gli interessi della __________ (cfr. doc. A10), non
risulta, poi, pertinente nel caso in esame.

 

                                         In
effetti, in primo luogo giova evidenziare che anche la SECO ha menzionato la
sentenza pubblicata in DLA 2005 N. 18 pag. 207, rilevando che un periodo di
pratica completante le conoscenze teoriche va annoverato quale periodo di
formazione, benché tale pratica non costituisca una condizione necessaria per
la formazione acquisita (cfr. doc. A10).

 

                                         In secondo luogo, non
corrisponde a verità l’asserzione che non è dato sapere quali siano state le
mansioni dell’assicurata, emergendo le stesse, al contrario, in modo chiaro
dalle due attestazioni di fine stage qui riportate al consid. 2.5.

 

                                         Infine quanto indicato dalla
SECO circa il fatto che l’offerta di periodi di praticantato
mirerebbe anzitutto a favorire gli interessi della __________, ossia a disporre
di un vivaio di talenti formati secondo le sue esigenze (doc. A10), non esclude
che lo stage offerto all’assicurata corrispondesse a un periodo di pratica
professionale. 

                                         Anzi
proprio quanto sostenuto dalla SECO circa lo scopo degli stage presso __________
(reperire talenti formati secondo le sue esigenze) dimostra che si trattava,
nel caso della ricorrente, di una formazione pratica di durata limitata
completante il suo ciclo di studi.

                                         Non
risulta, d’altronde, che alla stessa, al termine del periodo prefissato, sia
stata proposta un’assunzione.

 

 

                               2.8.   Alla luce di
tutto quanto esposto, occorre concludere che il guadagno assicurato
dell’insorgente deve essere determinato sulla base delle quote globali di cui
agli art. 23 cpv. 2 LADI e 41 cpv. 1 OADI (cfr. consid. 2.2.) e non in virtù
dell’art. 23 cpv. 1 LADI.

 

                               2.9.   Per quanto
concerne l’importo della quota forfetaria da applicare, se fr. 153.-- al giorno
ex art. 41 cpv. 1 lett. a OADI o fr. 127.-- al giorno giusta l’art. 41 cpv. 1
lett. b OADI (cfr. consid. 2.2.), questa Corte rileva che la Cassa non si è
pronunciata in merito.

 

                                         La Circolare relativa
all’indennità di disoccupazione emessa dalla SECO al p.to C31 enuncia che
l’importo forfetario ammonta a 153 franchi al giorno per le persone che hanno
concluso una formazione universitaria (ad es. bachelor, master), una scuola universitaria
professionale, una scuola magistrale o una formazione equivalente. In base alle
disposizioni d’esecuzione della legge sulla formazione professionale sono
considerate equivalenti unicamente le formazioni in una scuola specializzata
superiore che sono durate almeno 6 semestri (ad es. scuola superiore di
gestione commerciale, scuola specializzata superiore per il lavoro sociale;
cfr. consid. 2.4.).

 

                                         E’, pure, utile
evidenziare che l’Alta Corte, in una sentenza pubblicata in DLA 2000 pag. 11,
ha deciso che per determinare la quota globale non è sufficiente basarsi sulla
durata dell’ultima fase della formazione di un assicurato, ma occorre tenere
conto delle condizioni di formazione necessarie per iniziare tale fase.

 

                                         Dalle carte processuali
emerge che il corso di tecnico della moda frequentato presso la __________ è
durato 4 semestri dal settembre 2003 al giugno 2005 (cfr. doc. 2; www.__________.ch).

 

                                         Non risulta, però, con
chiarezza quanto sia durato il post-diploma svolto dalla ricorrente.

                                         L’assicurata ha indicato
che lo stesso si è svolto su 2 semestri. Dalle informazioni reperibili sul sito
della __________ (cfr. www.__________.ch)
si evince, invece, che la durata è di un semestre.

                                         Sul certificato di studio
post-diploma è, poi, stato indicato che la ricorrente ha seguito tale corso dal
5 settembre 2005 al 7 aprile 2006, ossia per 7 mesi (cfr. doc. 8).

 

                                         Pertanto deve essere
verificato su che periodo si è effettivamente svolto il corso afferente al post-diploma
presso la __________. 

                                         Andranno, altresì,
appurate le condizioni da adempiere per poter essere ammessi al corso
post-diploma in “Tecnica modelli, stile e collezioni”, e meglio se è
indispensabile o meno il previo conseguimento del diploma di Tecnica dipl. SSS
di design della moda.

 

                                         Qualora il corso
post-diploma sia durato almeno due semestri e il titolo di Tecnica dipl. SSS di
design della moda sia una conditio sine qua non per poter seguire tale
post-formazione, il corso di tecnico della moda di 4 semestri e il corso
post-diploma di 2 semestri andranno considerati quale formazione unica di 6
semestri almeno ed equivalente a una formazione universitaria
professionale ai sensi dell’art. 41 cpv. 1 lett. a OADI.

 

                                         Si giustifica, di
conseguenza, l’annullamento della decisione su opposizione impugnata e la trasmissione
degli atti di causa alla Cassa, perché, dopo aver esperito gli accertamenti del
caso, emani una decisione formale circa l’ammontare giornaliero forfetario
applicabile all’insorgente a titolo di guadagno assicurato ai sensi dell’art.
41 cpv. 1 OADI.

 

                             2.10.   L'assicurata,
vincente in causa, rappresentata dalla RA 1, ha diritto all'importo di fr.
1'000.-- a titolo di ripetibili (cfr. art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA; 30 Lptca). 

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto ai sensi dei considerandi.

                                         §        La
decisione su opposizione del 28 aprile 2009 è annullata.

                                         §§      Il
guadagno dell’assicurata deve essere calcolato secondo le quote globali di cui
all’art. 41 cpv. 1 OADI.

                                         §§§    Gli
atti vanno trasmessi alla Cassa perché proceda come indicato al consid. 2.9.

 

                                   2.   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

                                         La Cassa
verserà, inoltre, all’assicurata l’importo di fr. 1'000.-- (IVA inclusa) a
titolo di ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Gianluca
Menghetti