# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 55da64a3-f809-52f3-a67c-54b5d9856578
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 22.10.2010 11.2007.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2007-68_2010-10-22.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2007.68

  	
  Lugano

  22 ottobre
  2010/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2006.50
(iscrizione provvisoria di ipoteca legale) della Pretura della giurisdizione di
Locarno Campagna promossa con istanza del 

3 marzo 2006 dalla 

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinata
  dall'. PA 1) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (PA 2);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

premesso che con
istanza del 3 marzo 2006 la ditta AP 1 ha chiesto
al Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna l'iscrizione provvisoria di
un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per l'ammontare di fr. 36 081.95 con interessi al 5% dal 2 febbraio 2006 sulla proprietà per
piani n. 14 605, pari a 265/1000 della
particella n. 3177 RFD di __________ (diritto di uso esclusivo
sull'appartamento n. 40 del “Condominio __________”), allora appartenente a AO
1;

 

ricordato che in sostituzione dell'ipoteca
legale AO 1 ha prestato una garanzia di fr. 50 000.–,
sicché il pegno è stato cancellato dal registro fondiario con decreto pretorile
del 15 maggio 2006;

 

accertato che con sentenza del 23 aprile
2007 il Pretore ha par­­­­­­­­­­­­zialmente accolto l'istanza, ordinando il
blocco per fr. 6130.– della citata garanzia (dispositivo n. 1) e fissando
all'istante un termine di 30 giorni per introdurre l'azione di merito (dispositivo
n. 2);

 

preso atto che contro tale sentenza è
insorta la AP 1 con un appello del 3 maggio 2007 per ottenere la riforma della
sentenza impugnata nel senso di vedere ordinato il blocco del deposito
sostitutivo fino a concorrenza di fr. 43 870.–;

 

rammentato che con decreto dell'8 maggio
2007 il presidente di questa Camera ha accolto la richiesta di effetto
sospensivo con­-tenuta nell'appello;

 

considerato che nelle sue osservazioni del
4 giugno 2007 AO 1 ha proposto di respingere l'appello;

 

appurato che con lettera del 13 ottobre
2010 la AP 1 ha comunicato alla Camera di avere raggiunto un'intesa con la
controparte e chiede di stralciare l'appel­­lo dai ruoli;

 

constatato che il giorno successivo
l'appellante ha trasmesso alla Camera fotocopia del menzionato accordo, in cui
è pattui­­to il  ritiro dell'appello;

 

rilevato che nelle circostanze descritte
l'appello va tolto dai ruoli, mentre in ossequio all'accordo stipulato dalle
parti la tassa di giustizia e le spese sono assunte da chi le ha anticipate,
com­pensate le ripetibili;

 

ritenuto che non v'è ragione di scostarsi
da quanto le parti hanno consensualmente e liberamente pattuito, fermo restando
che la tassa di giustizia va ridotta in via equitativa, dovendosi tenere conto
sia della buona volontà dimostrata dai contendenti sia del fatto che il
processo termina senza un giudizio finale (art. 21 LTG per analogia);

  

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr. 150.–

                                          b)
spese                      fr.   50.–

                                                                                fr. 200.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  ;.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art.
100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non
raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La
legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.