# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 42cf6c5b-bace-5354-9437-38dde4b5eabf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-06-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.06.2008 11.2007.136
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2007-136_2008-06-20.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2007.136

  	
  Lugano

  20 giugno
  2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2007.521 (azione
possessoria) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, promossa con istanza
del 26 aprile 2007 da

 

	
   

  	
  AP 1 

   (patrocinato dall' RA 1,) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 3 

   (patrocinata dall' RA 2)

   

   e 

   

  AO 1 

  AO 2 

   (patrocinate dall' PA 1);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati gli atti,

 

                                         ricordato
che con sentenza del 13 settembre 2007 il Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 4, ha respinto un'azione possessoria promossa daAP 1 perché fosse ordinato
a “AO 3, AO 1 e AO 2 di
bloccare la consegna del sedime da lei occupato ed utilizzato quale pista di
ghiaccio nel complesso alberghiero “AO 2 a __________, come pure di vietare
qualsiasi rimozione e distruzione delle installazioni di sua proprietà
insediate su tale sedime”;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza è insorto AP 1 con un appello del 3 settembre
2007 per ottenere l'accoglimento dell'azione possessoria;

 

                                         accertato
che nelle sue osservazioni del 17 ottobre 2007 la AO 3 ha proposto di respingere
l'appello, mentre AO 1 e la AO 2 sono rimaste silenti;

 

                                         constatato
che con lettera del 25 aprile 2008 l'appellante comunica ora “che la vertenza è diventata priva d'oggetto” e può essere stralciata dai ruoli;

 

                                         osservato
che, interpellato dal giudice delegato, l'appellante ha dichiarato il 18 giugno
2008 di assumere gli oneri processuali e di assentire, con l'accordo delle controparti,
alla compensazione delle ripetibili;

 

                                         stabilito
che in tali circostanze l'appello va tolto dai ruoli e la tassa di giustizia
equamente ridotta, la procedura di appello non terminando con un giudizio
finale (art. 21 LTG per analogia);

 

                                         ritenuto
che in materia di ripetibili non è il caso di scostarsi da quanto le parti
hanno liberamente pattuito;

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 CPC,

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                   1.   L'appello
è dichiarato senza oggetto e la causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia ridotta     fr. 100.–

                                         b)
spese                                    fr.   50.–

                                                                                           fr.
150.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  ;

  ;,.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF
entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF).
Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile
solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.