# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e2d395be-3810-5a78-aab7-284d48add9b4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 07.07.2003 52.2003.170
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-170_2003-07-07.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.170

   

  	
  Lugano

  7 luglio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 23 maggio 2003 della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 8 maggio 2003 del municipio di ______,
  che delibera alla __________ la fornitura e la posa di un impianto UV nel serbatoio
  dell'acqua potabile di __________;

  

 

 

vista la risposta del
municipio di ______; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 25
febbraio 2003 il municipio di ______ ha indetto un pubblico concorso, retto
dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per la fornitura e la
posa di un impianto UV nel serbatoio dell'acqua potabile di __________; 

 

                                         che
oggetto della commessa era un'unità di disinfezione UV tipo WedecoB 160 o
equivalente, con una portata massima di 60 m3/h, una dose UV di 400 Joule/m2 ed
una permeabilità UV T& 50 mm 45%; 

 

                                         che in
tempo utile sono pervenute al committente le offerte di cinque ditte, fra cui
quelle della ricorrente (fr. 29'052.00) e della __________ (fr. 25'286.00); 

 

                                         che,
valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, con decisione 29
aprile 2003 il municipio ha deliberato la commessa alla __________, che si era
classificata al primo posto della graduatoria con un punteggio di 73.42 punti; 

 

                                         che
contro la predetta decisione la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l'annullamento; 

 

                                         che
l'insorgente obietta in sostanza che l'impianto offerto dalla __________ non dispone
della certificazione della Società Svizzera Industrie Gas e Acqua (SSIGA), rilasciata
secondo la prescrizione W/TPW 152, attestante che risponde ai requisiti posti
dal committente in fatto di portata e di qualità dell'acqua (pos. 111.01); 

 

                                         che il
committente, argomenta, avrebbe dovuto indicare esplicitamente nel capitolato
d'appalto che si riservava di accettare apparecchiature non certificate; 

 

                                         che il
ricorso è avversato dal municipio, che contesta succintamente le tesi dell'insorgente
con argomenti che per quanto necessario saranno discussi qui appresso; 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb; 

 

                                         che in
quanto partecipante al concorso la ricorrente è legittimata a impugnare la decisione
di aggiudicazione; 

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine; 

 

                                         che il
giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18
PAmm); 

 

                                         che la
legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2002 disciplina in maniera
trasparente la procedura per l'aggiudicazione di ogni genere di commesse pubbliche
(art. 1 lett. a LCPubb), garantendo la parità di trattamento tra tutti gli
offerenti nonché un'aggiudicazione imparziale a pari qualità (art. 1 lett. c
LCPubb); 

 

                                         che il
conseguimento di quest'ultimo postulato presuppone che l'aggiudicazione abbia
luogo sulla base delle condizioni di gara fissate dal bando di concorso, che vincolano
tanto il committente, quanto i concorrenti (cfr. STA 27.7.02 in re A. SA, consid.
2); 

 

                                         che in
sede di aggiudicazione, il committente non può porre esigenze diverse o superiori
a quelle fissate dalla documentazione di gara; 

 

                                         che in
concreto, il bando di concorso non esigeva che gli impianti offerti dai concorrenti
disponessero della certificazione SSIGA, attestante la loro conformità per rapporto
agli standard di rendimento prescritti dal capitolato d'appalto; 

 

                                         che,
accontentandosi delle indicazioni fornite in proposito dalla __________ ed assumendosi
il rischio che l'impianto fornito non risponda agli standard di qualità definiti
dalla SSIGA, il committente non ha violato il diritto; 

 

                                         che il
fatto che sarebbe stato auspicabile esigere la certificazione in oggetto non
permette di giungere a diversa conclusione; la mancanza di una prescrizione in
tal senso avrebbe dovuto essere sollevata impugnando il bando di concorso; il
difetto non può più essere eccepito in sede di ricorso contro l'aggiudicazione
(art. 38 cpv. 3 LCPubb); 

 

                                         che,
stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, confermando la delibera
impugnata siccome immune da violazioni del diritto (art. 61 PAmm); 

 

                                         che la
tassa di giustizia è posta a carico dell'insorgente secondo soccombenza (art.
28 PAmm); 

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 36, 37, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 400.- è a carico della ricorrente. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario