# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6816fc9-6ba6-5880-bf99-35811045200a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-11-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 07.11.2014 72.2014.118
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2014-118_2014-11-07.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2014.118

  	
  Lugano,

  7 novembre 2014/rs 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Blenio

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1, 

  

 

	
  imputato, a norma dell'atto d'accusa
  100/2014 del 7.10.2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP
  1, di 

  

 

rapina

per avere,

 

in data 18.08.2012 a __________,

 

accompagnando a bordo del suo furgone OPEL Vivaro targato __________
da __________ a __________ gli esecutori materiali della (qui descritta)
rapina, ossia __________ e un individuo non identificato,

 

incontrando il terzetto dapprima presso il bar __________ di __________
un’ulteriore persona d’origine magrebina (pure) non identificata, di cui (IM 1)
seppe solo a posteriori avere il ruolo di basista, 

 

raggiungendo in seguito il quartetto l’abitazione di __________
della vittima,

 

rimanendo IM 1 assieme all’uomo d’origini magrebine all’esterno
della prefata abitazione pronto alla fuga con i correi a bordo del suddetto
furgone, 

 

riuscendo con una scusa __________ e l’ulteriore individuo non
identificato a farsi aprire la porta di casa dalla vittima, 

 

puntando improvvisamente il primo una pistola alla tempia di
quest’ultima per poi afferrarla al collo con una mano, riuscendo così gli esecutori
materiali della rapina a penetrare all’interno dell’abitazione, ove la
malcapitata, sotto costante minaccia dell’arma, venne (anche) trascinata di
peso dagli autori al piano superiore tanto da subire le lesioni attestate dal
certificato medico allestito il 19.08.2012 dall’Ospedale di __________, 

 

usando pertanto gli esecutori materiali violenza nonché gli stessi
minacciando la vittima di un pericolo imminente alla vita o all’integrità
corporale, 

 

ritenuto che IM 1 seppe solo durante la fuga verso l’__________,
che gli esecutori materiali possedevano e avevano utilizzato un’arma per
commettere la rapina;

 

commesso un furto a danno di __________ con una refurtiva
costituita da 7 anelli d’oro con brillanti, un telefono cordless e un cellulare
per un valore non precisamente quantificato dalla parte danneggiata, ma
comunque superiore ai CHF 2'680.00 (refurtiva non recuperata),

 

considerato che la vittima, per permettere la fuga ai malviventi,
venne infine legata in cucina con del nastro adesivo ad una sedia, da cui
riuscì a liberarsi autonomamente;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP;

considerato: l’art. 42 cpv. 1 CP;

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato autore
colpevole del reato a lui ascritto come sopra.

 

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è
condannato:

 

                                            2.1.    alla
pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi.

 

                                            2.2.    L’esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni
(art. 42 e segg. CP).

 

                                   3.   All’avv. DUF 1, __________, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata
decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di
onorario e rimborso spese a carico dello Stato.

 

                                   4.   IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

                                  5.   È mantenuto il
sequestro probatorio dei seguenti oggetti sequestrati il 19.08.2014:

 

                                   --   una bottiglia in PET

                                   --   una custodia in plastica
trasparente per moneta d’oro

                                   --   una scatoletta in vetro
trasparente rotta

                                   --   due fazzoletti di carta

                                   --   nastro adesivo marrone

                                   --   due scatolette cilindriche
di colore grigio “Swarovski”

                                   --   un sacchetto di carta
azzurra “Douglas”

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; 

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 11:00 alle ore 11:25.

 

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento

 

Con l’accordo delle parti, il punto 3. delle proposte dell’atto
d’accusa viene così modificato:

 

                                   3.   All’avv. DUF 1, __________,
difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante un importo a
titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato. Resta riservato
l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

richiamati gli art.:          135, 358 e segg., in particolare 362,
426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n.
100/2014 del 7 ottobre 2014 contro IM 1 con le relative proposte è approvato,
con la seguente modifica del punto 3. delle proposte:

 

3.    All’avv. DUF 1, __________, difensore d’ufficio,
verrà riconosciuto dalla Corte giudicante un importo a titolo di onorario e
rimborso spese a carico dello Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.

 

                                   3.   Le
spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

 

                               3.1.   Le note professionali
6 ottobre 2014 e 3 novembre 2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                 Fr.          5'630.--

spese                     Fr.             500.--

trasferte                 Fr.             360.--

totale                      Fr.          6’490.--

 

                               3.2.   Il condannato è tenuto
a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr. 6’490.-- non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        9'646.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             70.--

                                                             fr.      10'216.--

                                                             ===========