# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f95c8a4e-07c8-5c62-afd6-14c65f95e4ef
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-31
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 31.12.2004 PVG 2004 33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2004-33_2004-12-31.pdf

## Full Text

16 / 33 Verfahren PVG 2004

Fermo dei lavori. Legittimazione.
– Il fermo dei lavori è una decisione cautelare che il com- 

mittente è legittimato ad impugnare davanti al Tribunale 
amministrativo, avendo un interesse almeno di fatto a che 
i lavori non subiscano ritardi (nuova prassi).

Baustopp. Legitimation.
– Der Baustopp ist eine vorsorgliche Verfügung, welche der 

Bauherr beim Verwaltungsgericht anfechten kann, weil er 
mindestens ein faktisches Interesse an der verzöge- 
rungsfreien Weiterführung der Bauarbeiten hat (neue 
Praxis).

Considerandi:
1. a) L’ordine di fermo dei lavori è un provvedimento di na-

tura cautelare, volto ad assicurare il mantenimento di una deter- 
minata situazione di fatto, nell’attesa che l’autorità conceda un 
permesso in sanatoria per le opere eseguite senza autorizzazione 
o in contrasto con il permesso accordato, o neghi lo stesso ed or- 
dini eventualmente un ripristino conforme al diritto. Scopo del 
fermo è di evitare che l’illegittimità di un intervento edilizio venga 
aggravata dalla prosecuzione di lavori non autorizzati o eseguiti in 
contrasto con l’autorizzazione ricevuta. In passato, la prassi di 
questo Giudice considerava simili provvedimenti di tipo cautelare 
non deferibili al Tribunale amministrativo, in assenza di un inte- 
resse giuridico all’evasione della pratica. Infatti, con il fermo dei 
lavori la situazione giuridica dell’interessato non veniva ancora 
considerata compromessa definitivamente, restando possibile 
eventualmente approvare l’intervento eseguito, anche se in con- 
trasto con i piani approvati, mediante una domanda di costruzione 
in sanatoria. Con il cambiamento della prassi in materia di legitti- 
mazione al ricorso – cambiamento sancito con la PTA 2003 no. 34 
e giusta il quale è oramai legittimato a proporre ricorso chiunque 
abbia un interesse anche solo di fatto all’annullamento o alla mo- 
difica di una decisone, conformemente a quanto disposto dall’art. 
103 OG e dalla relativa giurisprudenza – il ricorrente deve nell’eve- 
nienza essere considerato legittimato al ricorso, avendo un inte- 
resse almeno di fatto a che i lavori non subiscano dei ritardi.
R 04 120 Sentenza del 22 febbraio 2005

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