# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** da09730a-e742-5f3c-a715-bc460c01fae8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.01.2000 15.1998.220
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-220_2000-01-04.html

## Full Text

Incarto n.

  15.1998.00220

  	
  Lugano

  4 gennaio
  2000 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo sul ricorso
20 novembre 1998 di

 

                                         __________

 

                                         contro

 

l’operato dell’UEF di Locarno e meglio
contro gli “stati di riparto” 15 novembre 1998  nell’ambito della realizzazione
delle part. __________, __________ e __________ RFD di proprietà di

 

 

                                         __________

 

 

procedura concernente
anche

 

                                         __________

 

                                         e

 

                                         __________

 

e

                                         __________

 

nonché

 

                                         __________

 

viste le osservazioni

- 30 novembre 1998 di
__________

- 3 dicembre 1998 di __________

- 3 dicembre 1998 della
__________ - 16 dicembre 1998 dell’UEF di Locarno

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto 

 

in fatto:                    A.   Diversi creditori procedono nei
confronti della Società Anonima __________ e __________ per l'incasso dei loro
crediti.

 

                                  B.   In
data 22 settembre 1998 venivano depositati gli elenchi oneri delle part.
__________, __________ e __________ RFD di __________ di proprietà
dell'escussa.

 

                                  C.   I
fondi venivano realizzati a pubblico incanto il 30 ottobre 1998. Il ricavo dei
singoli immobili risulta essere il seguente:

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr. 1'500'000.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr. 5'840'000.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr. 1'855'000.--

 

                                  D.   Incassato
il prezzo di vendita e le spese di realizzazione, l’Ufficio ha provveduto ad
allestire e depositare, in data 16 novembre 1998, gli stati di ripartizione.

 

                                  E.   Con
ricorso 20 novembre 1998 lo __________ insorge contro gli stato di
ripartizione, asseverando che l’UEF non avrebbe considerato quali spese di
realizzazione del fondo le imposte federali sull'utile della vendita,
ammontanti a :

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr.   31'242.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr. 120'063.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr.   35'270.--

 

                                  F.   Con
osservazioni 16 dicembre 1998 l’UEF di Locarno postula la reiezione del gravame
affermando che le imposte in oggetto non sono state considerate in sede di
ripartizione, poiché non inserite negli elenchi oneri dei singoli immobili 

                                  G.   Delle
osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura si dirà, se del caso,
in seguito.

  

Considerando 

 

in diritto:                  1.   Giusta l’art. 157 cpv. 2 LEF la somma netta ricavata dalla
realizzazione del pegno viene distribuita ai creditori pignoratizi sino a
concorrenza dei loro crediti, compresi gli interessi fino al giorno dell'ultima
realizzazione e le spese di esecuzione. Se la somma ricavata non basta a
soddisfare tutti i creditori, l'ufficiale forma la graduatoria dei creditori e
determina i loro riparti, avuto riguardo all'art. 219 cpv. 2 e 3 LEF (art.
157cpv. 3 LEF). Determinante per stabilire l'ammontare e il rango dei singoli
crediti, è l'elenco oneri (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs -
und Konkursrechts, Berna 1997, § 33 n.36, p.270) Sulla somma ricavata si
prelevano innanzitutto le spese d'amministrazione, di realizzazione e di
ripartizione (art. 157 cpv. 1 LEF). 

                                         

                                   2.   La
costante giurisprudenza del Tribunale federale qualifica le pretese fiscali
derivanti dalla vendita agli incanti di un immobile quali spese di
realizzazione ai sensi dell’art. 157 cpv. 1 LEF da prelevarsi sul prezzo
d'aggiudicazione (cfr.  DTF 122 III 248, 120 III 153). Nel caso di specie le
imposte notificate dallo Stato sorgono per effetto della realizzazione degli
immobili, in quanto solo in tale occasione è possibile stabilire il prezzo
d'aggiudicazione dei fondi, che serviranno da base di calcolo per le imposte in
oggetto. Di conseguenza, con riserva di diverso parere del giudice del merito,
le imposte federali utile sulla vendita ammontanti a :

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr.   31'242.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr. 120'063.--

                                         Part.
__________ RFD di __________            fr.   35'270.--

                                         sono
da ritenere quali spese di realizzazione ex art. 157 cpv. 1 LEF, quindi
da prelevare prima della distribuzione del ricavo della vendita dei fondi,
sul prezzo di aggiudicazione. 

 

                                   3.   Ne
consegue l’accoglimento del gravame.

                                         Non
si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF)
e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato
per normativa di diritto federale.

 

 

 

 

Richiamati gli art. 261
e 262 LEF

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 20 novembre 1998 dello __________, è accolto.

 

                                   2.   E’
fatto ordine all’UEF di Locarno di rettificare gli stati di ripartizione delle
part. __________, __________ e __________ RFD di __________ ,nel senso che i
rispettivi importi di fr. 31'242.--, 120'063.-- e 35'270.--, relativi
all’imposta federale utile sulla vendita  sono da ritenere spese di
realizzazione, da prelevare sul prezzo di aggiudicazione prima della
distribuzione del ricavo della vendita delle part. __________, __________ e
__________ RFD di __________.

 

                               2.1.   L’UEF
di Locarno procederà inoltre ai necessari adeguamenti alla pregressa rettifica.

 

                                   3.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                         

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   5.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all’UEF di Locarno

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria