# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7c785a26-5a60-5a3b-ad32-67f63dc706a4
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-08-18
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 18.08.2010 5A 556/2010 (5A_556/2010)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-556-2010_2010-08-18.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5A_556/2010 

 

Sentenza del 18 agosto 2010 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Escher, Giudice presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________, 

patrocinata dall'avv. Matteo Quadranti, 

opponente. 

 

Oggetto 

diritto di visita, 

 

ricorso contro il decreto supercautelare emanato 

dal Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord 

il 12 luglio 2010. 

 

Considerando: 

che il 12 luglio 2010 il Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha respinto in via supercautelare l'istanza con cui A.________ ha chiesto di trascorrere 3 settimane di vacanze con la figlia C.________ affidata alla madre B.________; 

che A.________ ha impugnato tale decisione con un ricorso in materia costituzionale, consegnato alla posta il 12 agosto 2010, in cui ha pure chiesto di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria; 

che le decisioni in materia di relazioni personali con la prole vengono emanate in cause civili senza valore pecuniario e sono unicamente suscettive di un ricorso in materia civile; 

che con un ricorso in materia civile possono, per quanto qui interessa,  solo essere impugnate decisioni di ultima istanza cantonale (art. 75 cpv. 1 LTF), motivo per cui il ricorrente deve aver esaurito tutti i rimedi cantonali (Messaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale del 28 febbraio 2001, FF 2001 3868 n. 4.1.3.1); 

che, come già sotto l'egida della legge federale sull'organizzazione giudiziaria (OG), la nozione di "rimedio cantonale" include tutte le vie di diritto atte ad annullare il pregiudizio allegato e di natura tale da obbligare l'autorità adita a statuire (sentenza 5A_625/2008 del 27 luglio 2009 consid. 3.2, in RtiD 2010 I pag. 691; v. con riferimento all'OG DTF 120 Ia 61 consid. 1a); 

che la possibilità concessa dall'art. 379 cpv. 2 CPC/TI di chiedere al Pretore entro 10 giorni con istanza scritta la revoca o la modifica previo contraddittorio del decreto supercautelare contestato rientra in questa categoria (sentenza 5A_625/2008 del 27 luglio 2009 consid. 3.3.2, in RtiD 2010 I pag. 692); 

che la decisione emanata dal Pretore dopo il contraddittorio può poi essere impugnata al Tribunale di appello del Cantone Ticino (art. 382 cpv. 1 CPC/TI); 

che in queste circostanze il gravame non risulta diretto contro una decisione cantonale emanata dall'ultima istanza cantonale ai sensi dell'art. 75 cpv. 1 LTF; 

 

che il ricorso si appalesa quindi di primo acchito manifestamente inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF; 

che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta, per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso, indipendentemente dalla pretesa indigenza del ricorrente (art. 64 cpv. 1 e 2 LTF); 

 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

3. 

Le spese giudiziarie di fr. 700.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

4. 

Comunicazione alle parti e al Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord. 

 

Losanna, 18 agosto 2010 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Giudice presidente:  Il Cancelliere: 

 

Escher  Piatti