# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f5bed61-bf17-52b7-ae8c-b34088ad22e9
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2013-02-22
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 22.02.2013 RR.2013.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2013-24_2013-02-22.pdf

## Full Text

Sentenza del 22 febbraio 2013  
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, 

Giorgio Bomio e Roy Garré,  

Cancelliera Santina Pizzonia  

   

Parti   

A., rappresentato dall'avv. Massimo Iacopini,  

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,  

 

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) e sequestro 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2013.24 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- la decisione di chiusura del 7 gennaio 2013 emanata dal Ministero pubblico 

del Cantone Ticino relativa alla domanda di assistenza giudiziaria del 18 di-

cembre 2012 presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale 

ordinario di Milano; 

- il ricorso del 29 gennaio 2013 interposto da A. presso la Corte dei reclami 

penali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione; 

- lo scritto del 5 febbraio 2013, mediante il quale la presente autorità ha invitato 

il ricorrente, entro il termine del 18 febbraio 2013, a versare un anticipo delle 

spese di fr. 5'000.-- nonché ad eleggere un domicilio in Svizzera dove poter 

notificare gli atti della procedura, pena la non entrata nel merito del ricorso; 

- il fax del 12 febbraio 2013, mediante il quale il ricorrente ha dichiarato di aver 

eletto domicilio presso la Banca B., sede di Z. (act. 4).  

 

 Considerato: 

- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami 

in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 

cpv. 2 LOAP); 

- che in questo campo la procedura è retta in particolare dalla legge federale 

sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b 

LOAP); 

- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricorso, il suo presi-

dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-

le presunte spese processuali; 

- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-

toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-

tamente all’art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto 

è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-

le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA); 

- 3 - 
 
 

- che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese, indicava che, in 

caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe 

entrato nel merito del gravame (act. 3); 

- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine; 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che il ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, 

deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu-

sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 

31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della 

procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 

cpv. 4
bis

 e 5 PA. 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. Una tassa di giustizia di fr. 500.-- è messa a carico del ricorrente. 

 
Bellinzona, il 22 febbraio 2013 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:  La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Massimo Iacopini  

- Ministero pubblico del Cantone Ticino 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria  

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne 
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni 
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un 
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati 
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 
2 LTF).