# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b36a3f03-f657-5c6b-85c7-cc478b76d310
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-03-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 05.03.2013 60.2013.52
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-52_2013-03-05.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.52

   

  	
  Lugano

  5 marzo 2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/15.02.2013 presentata dalla 

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale ABB __________ nel frattempo archiviato ai fini dell’istruttoria della
  causa civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che a seguito della denuncia penale sporta
il 3/4.04.2012 dalla __________, __________, e da __________, __________, contro
ignoti in relazione alla produzione di due documenti (doc. M e doc. N) da parte
della __________ (patr. da: avv. __________, __________), nell’ambito del procedimento
civile di cui all’incarto __________ pendente presso la IS 1 asseritamente
falsi, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di __________
e di ignoti identificabili in persone operanti presso lo studio legale avv. __________
per le ipotesi di reato di falsità in documenti e di truffa tentata sfociato
nel decreto di abbandono 9.07.2012 (ABB __________) emanato dal procuratore
pubblico Fiorenza Bergomi (in cui è stata in particolare accertata la falsità
dei doc. M e doc. N di cui all’inc. __________ della IS 1);

 

 

                                         che avverso il suddetto decreto non è stato
presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 322 cpv. 2 CPP e 393
ss. CPP;

 

 

                                          che il
medesimo è dunque regolarmente passato in giudicato;

 

 

                                         che con scritto 13/15.02.2013 – a valere
quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la trasmissione
dell’incarto penale ABB __________ nel frattempo archiviato,
essendo stato richiamato con il consenso del giudice e delle parti ai fini
dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto __________ promossa con
petizione 12.01.2012 dalla __________ contro __________ e __________, facendo
valere una pretesa creditoria di € 261'980.--;

 

 

                                         che
a suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto uno scritto
datato 13.02.2013 dell’avv. __________, patrocinatore della parte convenuta, in
cui sono state riassunte le motivazioni che stanno alla base della presente
istanza (cfr., al proposito, doc. 1.a);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che
come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso
l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a
quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria
richiedente; inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto
richiamato con quello richiamante;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame appare data una connessione tra la causa civile di
cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e il procedimento
penale dell’incarto ABB __________ nel frattempo archiviato, essendo stato
accertato che i doc. M e doc. N prodotti nell’ambito della vertenza civile
pendente presso la Pretura istante sono manifestamente falsi (decreto di
abbandono 9.07.2012, p. 7, ABB __________) e potendo dunque gli atti
dell’incarto penale in questione essere potenzialmente utili ai fini
dell’istruttoria e del giudizio civile;

 

 

                                         che
in casu è quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art.
62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
di conseguenza l’incarto penale ABB __________ (una cartelletta verde) viene
trasmesso, in originale, alla Pretura istante unitamente alla presente
decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al
più tardi, a procedimento civile concluso;

 

 

                                         che
la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC. 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed
ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e
le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste
a carico della IS 1, __________, che le addosserà alle parti in base alle norme
del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera