# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cc2038b5-80b1-55c8-b4ce-375cdfc3f926
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-04-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 25.04.2012 80.2012.29
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2012-29_2012-04-25.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2012.29

  80.2012.30

  	
  Lugano

  25 aprile
  2012

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto
  tributario

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Andrea Pedroli

  
	
   

  
						

 

	
  segretario

  	
  Antonio Saredo-Parodi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS 1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso del 1° febbraio 2012 contro la decisione del
  5 gennaio 2012 in materia di IC e IFD 2009.

  

 

 

 

Fatti 

 

 

                                     -   con
decisione del 6 ottobre 2010, l’RS 1 notificava a RI 1 la tassazione IC/IFD
2009, allestita d’ufficio per mancato inoltro della dichiarazione fiscale;

 

                                     -   il 7
dicembre 2011, il contribuente inoltrava la dichiarazione fiscale 2009, scusandosi
per il “mega-ritardo” dovuto a “motivi di lavoro”;

 

                                     -   con
scritto del 12 dicembre 2011, l’Ufficio di tassazione lo invitava a documentare
l’esistenza di un motivo di restituzione del termine di reclamo, avvertendolo
che altrimenti quest’ultimo sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                     -   il 14
dicembre 2011, il reclamante adduceva “motivi di lavoro e impegni familiari”;

 

                                     -   con
decisione del 5 gennaio 2012, l’autorità fiscale dichiarava irricevibile il
reclamo del contribuente, essendo stato inoltrato dopo la scadenza del termine
di trenta giorni previsto dalla legge e non essendo stato invocato un valido
motivo di restituzione del termine;

 

                                     -   il
contribuente si rivolgeva all’Ufficio di tassazione con scritto del 7 gennaio
2012, nel quale chiedeva come fare a pagare imposte su un reddito di 120'000
franchi, quando ne aveva guadagnati solo 103'000;

 

                                     -   l’autorità
fiscale, con lettera del 12 gennaio 2012, lo invitava a precisare se il suo
scritto dovesse essere considerato ricorso contro la decisione su reclamo del 5
gennaio 2012;

 

                                     -   RI 1
rispondeva il 30 gennaio 2012, affermando che, se per rispondere alla sua domanda
occorreva la “via legale”, allora “andiamo avanti?”;

 

                                     -   l’Ufficio
ha trasmesso lo scritto in questione alla Camera di diritto tributario, la
quale, il 3 febbraio 2012, ha attribuito al ricorrente un termine di dieci
giorni per confermare la volontà di interporre ricorso ed in tal caso per
motivarlo conformemente alla legge;

 

                                     -   il
contribuente non ha dato seguito a tale scritto.

 

 

Diritto

 

 

                                     -   conformemente
all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organiz-zazione giudiziaria del 10 maggio
2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico
la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante
importanza;

 

                                     -   la Camera
di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le
decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito
dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;

 

                                     -   essa deve
pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero
tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e
presentato da una persona legittimata;

                                     -   secondo
l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti
stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare
le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre
i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al
ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria
dell’irricevibilità;

 

                                     -   lo stesso principio vale
anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2
LIFD , che contiene una norma analoga a quella cantonale (cfr. CDT n.
80.95.00099 del 28 agosto 1995 in re N. e L. R.; CDT n. 80.96.00163 dell’11 ottobre
 1996 in re G.P.; v. inoltre Meister,
Rechtsmittelsystem der Steuerharmonisierung – Der Rechtsschutz nach StHG und
DBG, Berna/Stoccarda/Vienna 1995 , p. 191-192; X.
Oberson, Le contentieux fiscal, in: Ordre romand des experts fiscaux
diplômés [a cura di], Les procédures en droit fiscal, Berna/Stoccarda/Vienna
1997, p. 147); 

 

                                     -   secondo la giurisprudenza
del Tribunale federale, l’esigenza di una motivazione e di una conclusione
costituisce un presupposto processuale, indispensabile per l’esame del gravame
(STF del 21 novembre 1997 in re R. SA, in RDAT I–1998 N. 22t, consid. 4c-d, con
riferimenti a dottrina e giurisprudenza). 

 

                                     -   lo scritto del
contribuente del 7 gennaio 2012, come pure quello del 30 gennaio 2012, peraltro
indirizzati all’Ufficio di tassazione, disattende manifestamente le condizioni di ricevibilità di un ricorso, poste sia dal diritto
cantonale (art. 227 cpv. 1 LT) sia dal diritto federale (art. 140 cpv. 2 LIFD):
l’insorgente si limita a domandare come potrà pagare le imposte calcolate su un
reddito superiore a quello conseguito nel periodo fiscale litigioso, senza
prendere posizione sugli argomenti in base ai quali il suo reclamo è stato
dichiarato irricevibile dall’autorità di tassazione;

 

                                     -   come
detto, il ricorrente non ha dato seguito alla richiesta di confermare la
volontà di impugnare la decisione su reclamo ed eventualmente di motivare il
ricorso, indirizzatagli con scritto del 3 febbraio 2012;

 

                                     -   in queste
circostanze, il ricorso deve essere dichiarato irricevibile;

 

                                     -   eccezionalmente
si rinuncia a porre a carico del contribuente la tassa di giustizia e le spese
processuali, sebbene egli non abbia neppure risposto alla lettera del 27 giugno
2011.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.
LTF).

 

                                   4.   Intimazione
a: 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per
conoscenza:

                                         - municipio
di.

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: