# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a831ce92-6161-5534-a71e-0230d1db1d92
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-06-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.06.1997 52.1997.127
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-127_1997-06-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00127

  52.97.00128

   

  	
  Lugano

  17 giugno 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sui ricorsi  27 maggio 1997

 

	
   

  	
  a)  Comunione dei comproprietari
  del __________

        rappr. da: __________

   

  b)  __________

        rappr. da: __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 7 maggio 1997, no. 2191, del Consiglio di Stato che respinge le
  impugnative presentate dagli insorgenti avverso la licenza edilizia 20
  febbraio 1997 rilasciata dal municipio di __________ alla __________ per
  trasformare in esercizio pubblico la PPP n. 2  del condominio __________
  (part. n. __________ RFD);

  

 

viste le risposte:

-    11 giugno 1997 del municipio di
__________;

-    10 giugno 1997 del Consiglio di
Stato;

-    13 giugno 1997 della __________;

ai ricorsi a) e b)

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che la resistente
__________ è proprietaria di 3 quote di comproprietà (PPP n. 1-3 di totali
296/1000) del condominio __________ che sorge a __________, lungo il viale
__________ (part. n. __________ RFD; zona R7);

 

 

che la ricorrente __________ è invece proprietaria delle rimanenti
quote di comproprietà;

 

 

che il 12 dicembre 1996 la resistente ha chiesto al municipio
di __________ il permesso di trasformare in esercizio pubblico (snack bar, con
30 posti a sedere) la PPP n. 2, attualmente occupata dal negozio di tappeti che
ha sede nella PPP contigua;

 

 

che alla domanda si sono opposte la __________, rispettivamente
la comunione dei comproprietari del condominio __________, con argomenti che
non occorre qui evocare;

 

 

che, raccolto il preavviso favorevole dell'autorità
cantonale, il 20 febbraio 1997 il municipio di __________ ha rilasciato la
licenza richiesta, respingendo le opposizioni;

 

 

che con giudizio 7 maggio 1997 il Consiglio di Stato ha confermato
la licenza edilizia, rigettando a sua volta le impugnative contro di essa
inoltrate dalle opponenti;

 

 

che dei motivi addotti dal Governo a sostegno del suo
giudizio si dirà semmai più avanti;

 

 

che contro il predetto giudizio governativo le soccombenti si
aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga
annullato assieme alla controversa licenza edilizia;

 

 

che le ricorrenti allegano:

·     
che la trasformazione non è conforme al regolamento condominiale;

·     
che il nuovo insediamento comporterà un uso accresciuto degli
impianti comuni;

·     
che i posteggi, tre dei quali sotterranei, sono insufficienti;

·     
che il rilascio della licenza dovrebbe essere preceduto dalla
soluzione delle vertenze civili pendenti;

 

 

che i ricorsi sono avversati dal Consiglio di Stato, dal
municipio di __________ e dalla beneficiaria della licenza impugnata con argomenti
di cui si dirà semmai più avanti;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che i ricorsi, tempestivi,
sono ricevibili in ordine giusta l'art. 21 LE;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza
istruttoria (art. 18 PAmm); il sopralluogo richiesto dalle ricorrenti non
appare invero atto a procurare a questo tribunale la conoscenza di ulteriori
fatti rilevanti o comunque utili per il giudizio;

 

 

che la licenza edilizia è un atto amministrativo mediante il
quale l'autorità accerta che nessun impedimento di diritto pubblico si oppone
all'esecuzione dei lavori previsti (art. 1 RLE); la licenza edilizia deve
essere concessa se i progetti sono conformi alle disposizioni legali in materia
di polizia delle costruzioni e di pianificazione del territorio (art. 2 LE);

 

 

che le censure sollevate dai ricorrenti con riferimento al
regolamento condominiale sono improponibili: in quanto fondate sul diritto
privato, anche se risultassero giustificate non osterebbero al rilascio della
controversa licenza;

 

 

che l'unico impedimento di diritto pubblico che potrebbe
ostare al rilascio della licenza riguarda i posteggi;

 

 

che giusta l'art. 48 cifra 1.2. NAPR di __________ nella zona
R7 deve essere destinata a posteggio una superficie di almeno 12 mq ogni 100 mq
di SUL adibita ad appartamenti, negozi, uffici od a pubblico esercizio;

 

 

che, disponendo di 6 posteggi di più di 10 mq l'uno,
l'esercizio pubblico in esame, con una SUL di poco più 100 mq e 30 posti a
sedere, soddisfa in ogni caso le condizioni poste dalla norma succitata;

 

 

che i 6 posteggi ossequiano anche le norme VSS, che impongono
un posteggio ogni 6 posti a sedere;

 

 

che spetterà semmai al municipio verificare che anche i 3 posteggi
dell’autorimessa sotterranea siano effettivamente messi a disposizione della
clientela;

 

 

che le impugnative, temerarie e non semplicemente infondate,
vanno quindi senz'altro respinte, addebitando alle ricorrenti la tassa di
giustizia e le ripetibili;

 

 

 

visti
gli art. 21 LE; 48 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   I ricorsi sono respinti.

 

 

                                   2.   Le spese e la tassa di
giustizia di fr. 800.-- sono a carico dei ricorrenti in ragione di metà
ciascuno.

 

 

                                   3.   Le ripetibili di fr.
1'200.-- sono a carico delle ricorrenti in ragione di metà ciascuno.

 

	

  

  
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario