# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14a923f2-5260-5061-ac42-f23421de8faf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-10-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.10.1997 14.1996.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1996-64_1997-10-17.html

## Full Text

Incarto n.

  14.96.00064

  	
  Lugano

  17 ottobre 1997 /B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 22 gennaio
1996 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dal __________ 

  
	
   

  	
   

  contro

  

 

	
   

  	
  __________ (quale terza proprietaria del pegno) 

  patr.
  dall'avv. __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ dell’8/11 gennaio 1996 dell UE di Lugano;

 

sulla
quale istanza la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, con
sentenza 18/22 luglio 1996 ha così deciso:

 

    “1.  L’istanza
è accolta nel senso dei considerandi e, di conseguenza, l’opposizione
interposta al summenzionato precetto esecutivo è rigettata in via provvisoria
per Fr. 1’913’485.30 oltre interessi al tasso e con decorrenza come richiesti
col PE.

 

     2.   La
tassa di giustizia in Fr. 800.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a
carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere alla controparte Fr.
2’000.-- a titolo di indennità.”

 

Contro
la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato l’escussa chiedendo la
reiezione dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili;

con
osservazioni 2 settembre 1997 la parte appellata si è opposta al gravame,
protestate spese e ripetibili;

 

preso atto che con
scritto 11 settembre 1997 il patrocinatore dell’appellante ha 

ritirato
l’appello, essendo intervenuto un accordo tra le parti;

 

considerato
come il ritiro dell’appello ne comporta lo stralcio essendo la procedura
divenuta priva d’oggetto;

 

ritenuto
che per principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende priva
d’oggetto una procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese e
indennità (DTF 113 III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell’evenienza in cui le
parti ne concordino un diverso riparto;

 

rilevato
che  non avendo le parti comunicato alcun accordo in merito a spese e
indennità, queste vanno caricate all’appellante;

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello
2 agosto 1996 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di Fr. 600.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di
__________, la quale rifonderà all’__________ Fr. 600.-- a titolo di indennità.

 

                                   3.   Intimazione:       -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione
e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                         
La segretaria