# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba9898ec-d2b2-53db-a068-74d60e78bd55
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 09.11.2005 60.2005.307
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-307_2005-11-09.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.307

   

  	
  Lugano

  9 novembre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza
17.8/19.9.2005 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere il richiamo dell’incarto penale MP __________
  in relazione ad una procedura esecutiva pendente presso la Pretura istante
  (inc. EF.__________);

  

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata al Ministero pubblico, che
l’ha trasmessa per competenza a questa Camera con scritto 19.9.2005;

 

richiamate le osservazioni 19.9.2005 del procuratore pubblico Giovan
Maria Tattarletti contenute nella lettera di trasmissione, con la quale chiede di
limitare l’accesso ai soli atti riguardanti direttamente il denunciato e la __________
SA;

 

ritenuto che con scritto 20.9.2005 questa Camera ha chiesto alla
Pretura istante di specificare il nesso tra l’incarto richiamato e la pendente procedura
esecutiva, nell’ottica dell’art. 27 CPP;

 

preso atto dello scritto 21.9.2005 della Pretura istante, che
precisa come, secondo gli attori in causa, le parti coinvolte nell’azione
esecutiva e nel procedimento penale sono le medesime, in quanto il procedimento
penale per titolo di truffa ha preso le mosse dalla denuncia presentata da __________
e da __________ __________ contro PI 3 e PI 2 in relazione all’acquisto di
merce par la società __________ SA;

 

richiamate le osservazioni 26.9.2005 del procuratore pubblico che,
preso atto dello scritto della Pretura, evidenza come comunque non tutti gli
atti dell’incarto penale siano relativi alla __________ SA;

 

preso atto delle osservazioni 3/4.10.2005 del patrocinatore di PI 3,
che conclude all’accoglimento dell’istanza di richiamo dell’incarto penale;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Presso
la Pretura istante è pendente una procedura esecutiva (EF.__________) per
l’ammissione o meno del credito di PI 2 per salari nella graduatoria del
fallimento della __________ SA. Nel quadro di tale procedura il pretore ha
ammesso il richiamo dell’incarto penale MP __________, relativo ad un
procedimento per titolo di truffa in relazione ad acquisti della __________ SA.

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico ha formulato delle riserve sulla
trasmissione dell’intero incarto. PI 2 ha chiesto di accogliere il richiamo del
documento. PI 2 non ha presentato osservazioni.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di
un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP __________),
in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di
un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:

                                          -    si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                          -    è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                          -    è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

                                   5.   Nel
presente caso sono adempiute le condizioni surriferite ed è data una
connessione tra la procedura civile e quella penale, senza particolari
limitazioni, ritenuto che anche i testi sentiti permettono indirettamente di
determinare i rapporti di PI 2 con la società __________ SA. L’incarto MP __________
viene trasmesso alla Pretura istante direttamente da questa Camera. 

 

 

                                   6.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a
sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

 

Per tutti questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, la LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le
addebiterà alle parti.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario