# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4edd22ec-8e68-5772-8fa3-0822fd2785d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.08.2003 14.2003.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2003-56_2003-08-27.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2003.56

  	
  Lugano

  27 agosto
  2003

  B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 13 marzo 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
Lugano, Sezione 5, con sentenza 26 giugno 2003 ha così deciso:

 

"1.    È pronunciato il
fallimento di __________ far tempo da giovedì __________ alle ore 14.00. 

 

  2./3./4. Omissis."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da
__________ che con atto 

4 luglio 2003 ne ha postulato l'annullamento; 

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

preso atto che con ordinanza presidenziale 9/14
luglio 2003 all'appello è stato 

concesso effetto sospensivo parziale; 

 

ritenuto

 

 

In fatto:                    A.   Con
istanza 13 marzo 2003 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per
fr. 3'295.95 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio dell'11 giugno 2003 nessuno è comparso.

 

 

                                  C.   Il
26 giugno 2003 la Pretore del Distretto del Lugano, Sezione 5, ha pronunciato
il fallimento di __________ a far tempo da giovedì __________ alle ore 14.00. 

 

 

                                  D.   Con
atto d'appello 4 luglio 2003 __________ ha postulato la declaratoria di nullità
del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto
all'Ufficio esecuzione di Lugano prima della dichiarazione di fallimento e
producendo una ricevuta 17 giugno 2003 del citato ufficio concernente il
versamento di fr. 3'564.25 a saldo dell'esecuzione in oggetto n. __________
(doc. B).

 

 

Considerato

 

In diritto:                  1.   Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

 

                                   2.   L'appellante
adduce di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione
di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio __________ ha prodotto
quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce
prova sufficiente del pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di
conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

 

 

 

                                   3.   L'appello
4 luglio 2003 di __________ va quindi accolto.

                                         La tassa
di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato
osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le spese
dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174 cpv. 1 OTLEF

 

pronuncia:

 

                                    I.   L'appello
4 luglio 2003 di __________, è accolto.

 

                                         "1.   La
dichiarazione di fallimento 26 giugno 2003 pronunciata dalla Pretore del
Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA. __________, nei confronti di
__________, è annullata.

 

                                         2.     La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico __________.

 

                                         3.     Le
spese dell'Ufficio fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste
a carico di __________."

 

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a carico di __________.

 

 

                                  III.   Intimazione:

                                         -
__________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il vicepresidente                                                    La
segretaria