# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 32b2ffa4-0821-5aef-8f5f-bcf9f25b9bdb
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2007-04-24
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 24.04.2007 C-3174/2006
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3174-2006_2007-04-24.pdf

## Full Text

Corte III
C-3174/2006
{T 0/2}

Sentenza del 24 aprile 2007

Composizione: Giudici Francesco Parrino, Johannes Frölicher e 
Eduard Achermann,
Cancelliere Dario Croci Torti.

A._______, 6527 Lodrino, ricorrente,

contro

Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA), 
Divisione giuridica, 6002 Lucerna, Autorità inferiore

concernente la classificazione nel tariffario dei premi del 2005

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

2

Ritenuto in fatto:

A. La società anonima A._______ con sede a Lodrino è un'impresa generale 
attiva  nel  campo  dell'edilizia  che  è  assicurata  obbligatoriamente  presso 
l'Istituto  nazionale  svizzero  di  assicurazione  contro  gli  infortuni  (SUVA). 
Questa copertura si estende agli infortuni professionali e non professionali. 
Il 6 ottobre 2003, la SUVA ha informato la A._______ che a partire dal 1° 
gennaio 2004 il  tasso di  premio sarebbe stato calcolato sulla base della 
tariffazione empirica (TE 2003) e non più in virtù del sistema bonus malus 
1995 (SBM 1995). Questa decisione è cresciuta in giudicato.

Mediante decisione del 4 ottobre 2004, la SUVA ha trasmesso alla ditta i 
nuovi certificati  d'assicurazione validi per il 2005. Per quanto riguarda gli 
infortuni  professionali,  risulta  che  A._______  è  attribuita  alla  classe  di 
tariffe  dei  premi 41A con grado 019 corrispondente a un tasso lordo del 
5.9236%  e  netto  del  4.72%  del  guadagno  assicurato.  Nel  2004,  per  la 
stessa classe di tariffe e un grado 017, il tasso lordo era stato del 4.9071% 
e netto del 3.91%. Il premio per gli infortuni non professionali non subisce 
invece alcun aumento.

B. Il 4 novembre 2004, A._______ si è opposta a tale decisione contestando 
l'aumento del premio per gli infortuni professionali.  A titolo preliminare, la 
ditta critica la formulazione della decisione che non indica alcuna norma 
legale  né  illustra  come  il  premio  2005  sia  stato  concretamente  fissato. 
L'opponente postula pertanto che il premio venga determinato in base al 
sistema  SMB  1995  vigente  fino  al  2003  e  spiega  per  quali  motivi  la 
tariffazione empirica non è conveniente nel suo caso. Chiede inoltre che 
anche il  premio versato per il  2004 venga ricalcolato in base al  sistema 
SMB 1995.

Mediante decisione del 29 aprile 2005, la SUVA ha respinto l'opposizione 
della  ditta  interessata  ed  ha  confermato  la  classificazione  2005. 
L'assicurazione osserva che il nuovo sistema TE 2003 ha comportato un 
adeguamento  dei  tassi  di  premio  per  numerose  aziende  e,  nel  caso 
dell'opponente, un incremento consistente. L'aumento sarebbe dovuto, tra 
l'altro, al fatto che il periodo d'esperienza è più lungo, ciò che può favorire 
o  penalizzare  le  aziende  a  seconda  dei  casi.  Il  ritorno  al  sistema  SBM 
1995 sarebbe possibile  solo se il  premio di base medio scendesse al  di 
sotto di Fr. 240'000.- durante 6 anni. A questa decisione veniva allegato un 
opuscolo informativo – redatto in francese – che presenta il nuovo modello 
di premi.

C. Il  25  maggio  2005  (data  del  timbro  postale),  A._______  ha inoltrato  un 

3

ricorso  contro  la  decisione  su  opposizione  del  29  aprile  2005 presso  la 
Commissione  federale  di  ricorso  in  materia  di  assicurazione  contro  gli 
infortuni.  L'insorgente  chiede  che  il  premio  2005  per  gli  infortuni 
professionali venga calcolato in base al sistema SBM 1995 e non in base 
alla tariffazione empirica.  A suo parere, l'aumento di  circa 1% rispetto al 
2004 non solo non sarebbe giustificato ma neppure sarebbe stato chiarito 
dalla SUVA. La ricorrente osserva che il numero dei sinistri è diminuito nel 
suo caso,  anche grazie ad onerose misure  di  sicurezza a vantaggio  dei 
lavoratori,  ciò  che  dovrebbe  portare  piuttosto  ad  una  diminuzione  dei 
premi.  Viene inoltre  censurata  la  disparità  di  trattamento  con le  aziende 
che,  versando un premio di  base inferiore  a Fr.  240'000.-,  continuano a 
"beneficiare"  del  modello  SBM 1995.  In  proposito,  l'insorgente  domanda 
che  venga  prodotto  l'elenco  di  tutte  le  aziende  che  in  Ticino  sono 
sottoposte alla tariffazione empirica. La ricorrente critica anche il fatto che i 
premi vengano comunicati  solo verso la fine dell'anno con effetto  dal 1° 
gennaio  dell'anno seguente.  L'insorgente  chiede  infine  l'assegnazione  di 
un'adeguata indennità per le spese causate da questa procedura.

Il 23 giugno 2005, l'insorgente ha versato un anticipo di Fr. 5'000.- per le 
presunte spese di procedura come richiesto dalla Commissione federale di 
ricorso con decisione incidentale del 10 giugno 2005.

D. Nella sua risposta del 14 ottobre 2005, la SUVA ricorda che il passaggio 
dal  sistema SBM 1995 al  TE 2003 è cresciuto  in  giudicato  in  quanto  la 
decisione  del  6  ottobre  2003  non  è  stata  impugnata  dall'interessata. 
Tuttavia,  l'opposizione  di  A._______  relativa  ai  premi  2005  può  essere 
interpretata come una domanda di revisione sulla quale propone di entrare 
sul  merito.  Per quanto  riguarda la tariffazione empirica,  la SUVA spiega 
che viene applicata  solo alle  aziende il  cui  premio di  base ammonta  ad 
almeno  Fr. 300'000.-.  Visto  un  premio  di  base  di  Fr. 435'000.-,  questa 
condizione  è  nella  fattispecie  adempiuta.  Il  tasso  del  premio  viene 
determinato  tenendo  conto  di  un  periodo  di  osservazione  di  15  anni, 
nonché di un tasso di rischio espresso in per cento della massa salariale, 
di  un  tasso  di  ammortamento  e  di  un  tasso  di  fabbisogno  netto.  Per 
chiarire per quali  motivi  il  premio è aumentato nella fattispecie, la SUVA 
indica che, a differenza del sistema bonus malus, la tariffazione empirica 
prende in considerazione anche le malattie professionali. Ora, nel 2000, la 
ricorrente ha denunciato un sinistro i cui costi si sono elevati a oltre mezzo 
milione di franchi. Il modello TE 2003 è applicato a circa 1'000 aziende in 
Svizzera, per motivi di protezione dei dati non sarebbe per contro possibile 
fornire un elenco dettagliato. Alla luce di quanto precede, considerato che 
la comunicazione relativa ai  premi è stata inviata più di  due mesi  prima 
della  loro  entrata  in  vigore,  come  richiesto  dall'art.  113  cpv.  3 
dell'Ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni del 20 dicembre 1982 
(OAINF, RS 832.202), la SUVA chiede di confermare la classificazione nel 
tariffario  dei  premi  2005  e  propone  di  respingere  il  ricorso.  Con  le 

4

osservazioni,  viene  prodotto  l'incarto  della  causa  che  contiene,  in 
particolare, una tabella che precisa che il tasso di base per le aziende del 
ramo  edilizio  di  cui  fa  parte  A._______  ammonta  a  4.5%  (all.  8),  una 
statistica degli infortuni denunciati dall'insorgente (all. 9) e una traduzione 
italiana  del  prospetto  informativo  già  inviato  con  la  decisione  su 
opposizione (all. 10).

E. A._______ ha replicato  il  12  dicembre 2005 confermando le  conclusioni 
del ricorso. A mente dell'insorgente, le ditte cui viene applicato il metodo 
TE 2003 sono svantaggiate. Insiste nel conoscere se non il nome, almeno 
il  numero  delle  ditte  che  operano  in  Ticino  e  che  si  trovano  nelle  sue 
stesse condizioni. Con lettera del 26 gennaio 2006, la SUVA ha precisato 
che le aziende in questione sono circa 70.

F. Con  scritto  del  6  marzo  2006,  la  Commissione  federale  di  ricorso  ha 
invitato  l'autorità  inferiore  a  rispondere  ad  alcuni  quesiti  in  merito  alle 
modalità di calcolo del premio 2005. Nella sua risposta del 4 aprile 2006, 
la SUVA ha precisato quanto segue:

- nel Canton Ticino vi sono 34 unità di rischio nella classe 41A alle quali  
viene applicato il metodo TE 2003,

- l'aumento del premio per A._______ è dovuto soprattutto a due 
sinistri che risalgono al 1999 e al 2000,
- la differenza del premio è imputabile al nuovo sistema: nel quadro della 

tariffazione empirica il  periodo di osservazione è più lungo, le malattie  
professionali sono prese in considerazione e i costi determinanti per 
stabilire il premio non sono gli stessi del sistema bonus malus,

- l'insorgente non ha dimensioni sufficienti per essere considerata una 
comunità di rischio a sé stante,

- il premio viene calcolato in base a diversi parametri, tra i quali quello 
relativo alla credibilità del rischio, di cui viene illustrata la formula 
matematica.

La SUVA allega inoltre due grafici relativi ai tassi di premio 2004 e 2005 a 
carico dell'insorgente.

G. Copia  della  risposta  della  SUVA  è  stata  trasmessa  per  conoscenza 
all'insorgente.

Con ordinanza del 1° febbraio 2007, lo scrivente Tribunale ha informato le 
parti di avere ripreso la causa dalla Commissione federale di ricorso. Nel 
contempo ha comunicato la composizione del collegio giudicante contro la 
quale non è stata presentata alcuna domanda di ricusazione.

5

Considerando in diritto:

1.

1.1 I ricorsi pendenti presso le Commissioni federali di ricorso o d'arbitrato o 
presso i servizi di ricorso dei dipartimenti il  1° gennaio 2007 sono trattati 
dal Tribunale amministrativo federale nella misura in cui è competente. È 
applicabile  il  nuovo  diritto  di  procedura  (cfr.  art.  53  cpv.  2  Legge  sul 
Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]).

1.2 In  virtù  dell'art.  31  LTAF,  questo  tribunale  giudica  i  ricorsi  contro  le 
decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  Legge  federale  sulla  procedura 
amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021)  emanate  dalle 
autorità  menzionate  agli  art.  33 e 34 LTAF,  riservate  le eccezioni  di  cui 
all'art.  32.  In  particolare,  le  decisioni  rese  dalla  SUVA  concernenti 
l'attribuzione  delle  aziende  e  degli  assicurati  alle  classi  e  ai  gradi  delle 
tariffe  dei  premi  possono  essere  portate  innanzi  al  TAF conformemente 
all'art. 109 lett. b della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni 
del 20 marzo 1981 (LAINF, RS 832.20).

1.3 Ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 PA, ha diritto di ricorrere chi ha partecipato al 
procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità 
di  farlo,  è  particolarmente  toccato  dalla  decisione  impugnata  ed  ha  un 
interesse degno di  protezione all'annullamento o alla modificazione della 
stessa. Queste condizioni sono adempiute nella specie.

1.4 Il ricorso è stato introdotto nei termini e nella forma prescritti  dalla legge 
(art. 50 e 52 PA), è pertanto necessario entrare nel merito.

2. Le disposizioni  della Legge federale sulla parte generale del diritto  delle 
assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA, RS 830.1) sono applicabili 
all'assicurazione  contro  gli  infortuni,  sempre  che  quest'ultima  non  ne 
preveda espressamente una deroga.

3.

3.1 Conformemente all'art. 49 PA, il ricorrente può far valere la violazione del 
diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento, 
l'accertamento  inesatto  o  incompleto  di  fatti  giuridicamente  rilevanti  e 
l'inadeguatezza.  Se  la  questione  da  giudicare  presuppone  delle 
conoscenze  tecniche specifiche,  come nel  caso della  classificazione nel 
tariffario,  il  giudice  deve  esaminare  l'inadeguatezza  della  decisione 
impugnata con un certo riserbo, limitandosi ad intervenire solo se l'autorità 
inferiore  ha  abusato  del  suo  potere  di  apprezzamento  (DTF 129  II  331 

6

consid. 3.2, 108 V 130 consid. 4c/dd, SVR 1994 KV n. 3 consid. 3b).

3.2 In virtù del principio inquisitoriale, l'autorità accerta d'ufficio i fatti (art. 12 
PA). Le parti sono tuttavia tenute a cooperare al loro accertamento (art. 13 
PA).  Inoltre,  anche se l'autorità  di  ricorso non è vincolata  dai  motivi  del 
ricorso,  di  principio  vengono  esaminati  solo  gli  argomenti  sollevati  dalla 
parte ricorrente, fermo restando che gli altri punti oggetto della decisione 
impugnata possono essere comunque trattati se sono correlati all'oggetto 
della lite (DTF 119 V 347 consid. 1a; ALEXANDRA RUMO-JUNGO, Bundesgesetz 
über die Unfallversicherung, 3a ed. Zurigo 2003, p. 348).

4. Nella fattispecie, l'oggetto della decisione del 29 aprile 2005 concerne la 
classificazione a partire dal 1° gennaio 2005 della A._______ nella tariffa 
dei  premi  per  l'assicurazione  contro  gli  infortuni  professionali.  Il  premio 
relativo al 2004 è invece cresciuto in giudicato poiché la ditta interessata 
non si è opposta alla comunicazione del 6 ottobre 2003.

Nell'ambito di una contestazione relativa all'attribuzione a una classe o a 
un grado delle tariffe dei premi, un'azienda ha la possibilità di contestare 
quale  sistema  di  calcolo  dei  premi  sia  stato  applicato  dalla  SUVA.  Di 
conseguenza,  anche  se  il  sistema  di  tariffazione  empirica  2003  è  stato 
applicato alla A._______ già nel 2004, quest'ultima conserva la possibilità 
di impugnare il passaggio al nuovo sistema ancora nel 2005. La SUVA non 
si  oppone  al  fatto  che  si  entri  nel  merito  della  censura  della  ricorrente. 
L'assicurazione  precisa  che  l'opposizione  dovrebbe  essere  piuttosto 
considerata come una domanda di riesame, dal momento che il passaggio 
al  nuovo sistema è cresciuto in giudicato con la  decisione del  6 ottobre 
2003.  A  sostegno  della  sua  tesi,  la  SUVA  menziona  il  giudizio  della 
Commissione federale di ricorso del 9 settembre 2002 nella causa 524/02. 
Ora, a mente del Tribunale amministrativo federale, il riferimento a questo 
giudizio  non  è  pertinente.  Infatti,  il  giudizio  citato  dalla  SUVA  non  si 
riferisce a una contestazione relativa alla classificazione, ma al rimborso di 
premi già versati  – che si sono rivelati  errati  – ma che non possono più 
essere restituiti alla ditta assicurata in quanto le decisioni relative sono nel 
frattempo  cresciute  in  giudicato.  In  altre  parole,  le  argomentazioni  della 
SUVA potrebbero essere valide se i premi versati dalla ricorrente nel 2004 
–  che  ad  ogni  modo  non  costituiscono  l'oggetto  della  presente  lite  – 
dovessero rivelarsi inesatti, in seguito alla eventuale ammissione di questo 
ricorso,  e  fare  quindi  l'oggetto  di  una  domanda  di  restituzione  da  parte 
della A._______.

5. A titolo preliminare, la ricorrente fa valere che la decisione impugnata non 
è sufficientemente motivata, in quanto il cambiamento del modello di premi 
non è stato spiegato come pure l'ammontare dei premi 2005.

7

5.1 Di regola, le decisioni di un assicuratore devono essere motivate (art. 35 
cpv.  1  PA  e  art.  49  cpv.  3  LPGA).  Lo  stesso  principio  si  applica  alle 
decisioni su opposizione (art. 52 cpv. 2 LPGA). L'obbligo di motivare una 
decisione  deriva  dal  diritto  di  essere  di  essere  sentiti  che  è  consacrato 
dalla Costituzione federale del 18 aprile 1999 all'art. 29 cpv. 2 (RS 101). 
L’autorità  deve in particolare  menzionare le riflessioni  e valutazioni  sugli 
elementi di fatto o di diritto che sono all’origine della decisione, senza per 
questo prendere  posizione su tutte  le  censure  presentate  dall'assicurato 
(DTF 126 I 97 consid. 2b, 124 V 180 consid. 1a, 123 V 31 consid. 2c).  Il 
Tribunale  federale  ha  precisato  che  quando  l’applicazione  di  una 
normativa  implica  un  esercizio  di  apprezzamento,  le  esigenze  che  si 
pongono  alla  motivazione  aumentano,  e  diventano  più  rigorose,  quanto 
maggiore è l’apprezzamento riservato all’autorità e quanto più numerose 
sono le premesse fattuali su cui tale apprezzamento deve esercitarsi (DTF 
112 Ia 107 consid.  2b,  104 Ia 201).  L'idea è di  compensare  il  carattere 
indeterminato  di  una  norma  con  il  rafforzamento  dei  diritti  di  procedura 
(DTF 127 V 431 consid. 2b/cc, 109 Ia 284 consid. 4d).

5.2 In  un  giudizio  del  7  ottobre  2004  nella  causa  541/02,  la  Commissione 
federale  di  ricorso  ha  osservato  che  l'art.  92  LAINF  e  l'art.  113  OAINF 
conferiscono alla SUVA un ampio margine di apprezzamento per quanto 
riguarda  la  determinazione  dei  premi  a  favore  dell'assicurazione.  Ora, 
soprattutto  quando  il  premio  viene  calcolato  in  base  a  dati  propri 
all'azienda,  spetta  all'assicurazione  fornire  i  chiarimenti  pertinenti  ed 
illustrare come il premio è stato fissato. A maggior ragione, l'assicurazione 
deve spiegare  alle  ditte  assicurate  per  quali  motivi  è  stato  introdotto  un 
cambiamento  del  sistema  per  la  determinazione  dei  premi.  Queste 
spiegazioni sono indispensabili  per permettere agli  interessati  di rendersi 
conto delle conseguenze del cambiamento ed eventualmente impugnare la 
nuova polizza con cognizione di causa. 

5.3 Nella  fattispecie,  l'ammontare  dei  premi  2005  è  stato  comunicato  alla 
A._______ con decisione del  4 ottobre  2004.  I  certificati  d'assicurazione 
indicano le classi  e i  gradi  di  premio a carico della  ditta precisando che 
quest'ultima  ha  fatto  l'oggetto  di  una  "riclassificazione".  Nella  lettera  di 
accompagnamento  vengono  fornite  alcune  spiegazioni  di  carattere 
generale  sull'aumento  del  premio  rispetto  al  2004.  In  seguito 
all'opposizione della ditta, la SUVA ha riferito nella decisione del 29 aprile 
2005  che  l'aumento  del  premio  era  sostanzialmente  dovuto  al 
cambiamento del sistema di determinazione dei premi. Il nuovo metodo di 
tariffazione empirica - di cui viene allegato un opuscolo redatto in francese 
- comporta un aumento per la A._______ in quanto il periodo d'esperienza 
è  più  lungo.  Solo  dopo  il  ricorso,  con  la  risposta  del  14  ottobre  2005, 
vengono fornite alcune spiegazioni sulla tariffazione empirica. Per quanto 
riguarda  i  dati  individuali  dell'insorgente,  vengono  indicate  la  massa 
salariale,  che  essendo  superiore  a  Fr.  300'000  comporta  -  secondo  la 
SUVA -  il  suo assoggettamento  alla  tariffazione empirica,  nonché alcuni 

8

dati  tecnici  come il  rischio medio e il  tasso di fabbisogno, senza tuttavia 
precisare come queste cifre siano state calcolate. In allegato figura anche 
un  grafico  del  27  settembre  2004  concernente  la  fissazione  del  premio 
2005 per gli infortuni professionali e una tabella concernente i  sinistri per il 
periodo 1999-2004 a carico della A._______. Su domanda esplicita della 
Commissione  federale  di  ricorso,  la  SUVA,  nel  suo  scritto  del  4  aprile 
2006, ha ancora chiarito alcuni punti su come è stato calcolato il  premio 
2005.

5.4 Alla luce di quanto precede, il Tribunale amministrativo federale ritiene che 
la SUVA non ha rispettato il suo obbligo di motivare le decisioni violando in 
tal  senso  gli  art.  35  cpv.  1  PA,  49 cpv.  3  LPGA e 52  cpv.  2  LPGA.  È 
evidente che né la decisione del 4 ottobre 2004 né quella su opposizione 
del  29 aprile  2005 sono sufficientemente  motivate,  poiché non spiegano 
come il premio a carico della A._______ per il 2005 è stato concretamente 
calcolato.  Incombeva  alla  SUVA,  perlomeno  in  seguito  all'opposizione 
della  ditta  interessata  che  ha  esplicitamente  censurato  la  mancanza  di 
motivazione  della  decisione  del  4  ottobre  2004,  indicare  quali  erano  le 
conseguenze  dell'introduzione  del  nuovo  sistema  di  determinazione  dei 
premi e chiarire il calcolo del premio. Soltanto con la risposta al ricorso del 
14 ottobre  2005 è stato  fornito  un grafico  concernente  la  fissazione del 
premio  2005  per  gli  infortuni  professionali.  Questo  documento  non  è 
tuttavia  accompagnato  da  spiegazioni  che  lo  rendano  intelligibile  per  la 
parte  ricorrente.  Inoltre,  le  spiegazioni  fornite  il  4  aprile  2006  non sono 
esaurienti  e  non  permettono  di  chiarire  tutti  i  parametri  alla  base  della 
determinazione del premio. Su richiesta della Commissione di ricorso, la 
Suva si è limitata ad illustrare come è stato fissato il fattore di credibilità 
del rischio, ma senza espimersi sugli altri fattori.

6. Restano  da  determinare  quali  sono  le  conseguenze  della  violazione 
dell'obbligo di motivare una decisione che spettava all'autorità intimata.

6.1 Per analogia con la  violazione del diritto di essere sentito, considerata la 
sua natura  formale,  se  il  Tribunale  stabilisce  che è  data  una  violazione 
dell'obbligo di motivare, la decisione deve essere annullata e gli atti rinviati 
all'istanza precedente. Eccezionalmente il vizio può essere sanato a livello 
ricorsuale  se  all'interessato  è  data  la  possibilità  di  esprimersi  in  quella 
sede e se l'autorità giudicante può esaminare liberamente sia i fatti che il 
diritto  (DTF  127  V  431  consid.  3d/aa  126  V  132  consid.  2b).  Tuttavia, 
questa possibilità deve essere utilizzata con una certa prudenza quando 
l'autorità  di  ricorso  è  chiamata  a  statuire  su  questioni  tecniche  o  che 
suppongono  una  certa  libertà  d'apprezzamento  da  parte  dell'autorità 
intimata  (DTF  114  Ia  14  consid.  2c).  Inoltre,  si  può  rinunciare  al  rinvio 
anche per motivi di economia procedurale, quando esso non ha senso e 
provocherebbe unicamente superflue perdite di tempo (DTF 116 V 187).

9

6.2 Nella  fattispecie,  non  è  opportuno  statuire  sul  merito  e  rinunciare  ad 
annullare la  decisione impugnata,  rinviando gli  atti  alla  SUVA per nuova 
decisione. La violazione dell'obbligo di motivare è di una certa importanza 
in quanto la decisione del 29 aprile 2005 non contiene praticamente alcuna 
indicazione  su  come  è  stato  calcolato  il  premio  2005  a  carico  della 
A._______.  Inoltre,  le  spiegazioni  fornite  dalla  SUVA in  sede  ricorsuale 
sono  molto  tecniche  e  necessitano  una  presentazione  intelligibile  per 
l'insorgente.  In  proposito,  va  sottolineato  che è  giustificato  esigere  dalla 
SUVA  un  maggiore  sforzo  didattico  nelle  sue  spiegazioni  relative  alla 
determinazione  dei  premi.  Infine,  se  il  Tribunale  amministrativo  federale 
dovesse  comunque  sanare  la  violazione  dell'obbligo  di  motivare  le 
decisioni, la parte ricorrente sarebbe privata della possibilità di beneficiare 
di due istanze di ricorso (SVR 2003 IV n. 13 consid. 3.1).

Il  ricorso  deve  essere  pertanto  accolto  nel  senso  che,  annullata  la 
decisione  impugnata,  la  causa  è  rinviata  all'autorità  intimata  per  nuova 
decisione. Spetterà alla SUVA fornire alla parte ricorrente i documenti e le 
informazioni relative al sistema di tariffazione empirica e spiegare come il 
premio 2005 per gli infortuni professionali è stato calcolato nel suo caso.

7. Visto l'esito del ricorso, l'anticipo versato dalla ricorrente per le presunte 
spese di procedura le è restituito (art. 63 PA).

Giusta l'art. 64 PA, l'autorità di ricorso se ammette il ricorso può assegnare 
al  ricorrente  una  indennità  per  le  spese  indispensabili  e  relativamente 
elevate  che  ha  sopportato.  Nella  fattispecie,  A._______  ha  chiesto 
l'assegnazione di un'adeguata indennità per le spese relative alla presente 
procedura,  senza  tuttavia  indicare  di  quali  spese  si  tratti.  La  scrivente 
autorità  constata  che  l'insorgente  non  ha  assunto  alcuna  spesa  di 
rappresentanza,  inoltre  altri  disborsi  non  sono  dichiarati.  Non  sono 
pertanto assegnate spese ripetibili.

10

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:

1. Il  ricorso  è  accolto  nel  senso  che,  annullata  la  decisione  del  29  aprile 
2005,  la  causa  è  rinviata  all'Istituto  nazionale  svizzero  di  assicurazione 
contro gli infortuni (SUVA) affinché emani una nuova decisione ai sensi del 
considerando 6.2.

2. Non si percepiscono spese processuali e l'anticipo di Fr. 5'000.- è restituito 
a A._______.

3. Non sono assegnate indennità per le spese ripetibili.

4. Comunicazione: 

- a A._______ (raccomandata AG)

- alla SUVA (raccomandata AG)

- all'Ufficio federale della sanità pubblica, 3003 Berna (raccomandata AG)

Il Presidente del collegio: Il Cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedici giuridici
Questa sentenza può essere impugnata innanzi al Tribunale federale, Schweizerhofquai 
6,  6004 Lucerna,  entro 30 giorni  dalla notifica (cfr.  art.  42,  48 e 100 della Legge sul 
Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]).

Data di spedizione: