# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** af5871dc-5707-52c0-a657-a0e9be727940
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-07-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.07.2005 10.2005.329
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-329_2005-07-27.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.329

  DA
  1750/2005

  	
  Bellinzona

  27
  luglio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e
meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            appropriazione semplice;

 

fatti
avvenuti                       il __________ nella zona tra __________ e __________;

 

reato
previsto                      dall'art. 137 cifra 2 CP;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. DA 1750/2005 di data  9 maggio 2005 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                       1.
Alla multa di fr. 500.--.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di

                                          
fr. 50.--.  

 

vista                                 l'opposizione
interposta brevi manu in data 4 luglio 2005 dall'accusato;

 

considerato
                      che l'accusato può inoltrare al Ministero pubblico
opposizione scritta entro 15 giorni contro le proposte contenute nel decreto di
accusa;

 

                                       che
il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto
in data 9 maggio 2005 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

 

                                       che
la posta di __________ in data 12 maggio 2005 ha avvisato il mittente che
l’invio non era ancora stato recapitato e che, conformemente a un ordine del
destinatario, sarebbe rimasto presumibilmente in giacenza fino al 30 maggio
2005 (cfr. avviso sulla busta di intimazione);

 

                                       che
l'ufficio postale, visto che la raccomandata non era stata ritirata, l'ha
ritornata al mittente, il quale in data 10 giugno 2005 (cfr. timbro sulla
busta) ha inviato per conoscenza all'accusato tramite posta B una copia del
decreto di accusa;

 

                                       che
per costante giurisprudenza  la notifica di un atto giudiziario per
raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del
destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale
(cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);

 

                                       che
in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a
decorrere - nell’ipotesi più favorevole all’accusato -  il 7 giugno 2005,
giorno fino al quale l’invio è rimasto in giacenza presso la posta di __________
ed è scaduto il 22 giugno seguente;

 

                                       che
pertanto l'opposizione, inoltrata brevi manu in data 4 luglio 2005 (cfr. timbro
sulla stessa), è tardiva;

 

                                       che
di conseguenza l'opposizione 4 luglio 2005 è irricevibile e il decreto di
accusa definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Sostituto
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.