# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c5ee7e60-2c0b-5e0a-920a-764bf35feeb7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-07-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 06.07.2001 80.2001.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-49_2001-07-06.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00049

  	
  Lugano

  6 luglio 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 21 marzo 2001

 

in materia di:                 IC/IFD 1995

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Il 2
novembre 1990 la __________ __________ __________
in __________ (dal 4 dicembre 1995 __________ __________)
acquistava dai coniugi __________ e __________ __________
70 azioni al portatore del valore nominale di fr. 1'000.- cadauna della __________ __________
al prezzo di fr. 300'000.-. Alla consegna delle azioni è stato soluto un
importo di fr. 293'000.-; i rimanenti fr. 7'000.- avrebbero dovuto essere
pagati, a determinate condizioni, entro la fine del 1990.

                                         L'utile
conseguito con la cessione del pacchetto azionario, costituito dalla differenza
tra il valore nominale di fr. 70'000.- e il prezzo incassato fr. 293'000.- (a
fronte di un prezzo pattuito di fr. 300'000.-), non veniva imposto dall'Ufficio
di tassazione ai coniugi __________,
poiché esso era da ritenersi conseguito dalla società (e non dalla ditta
individuale di __________ __________, al quale per altro era stato
imposto l'utile di liquidazione per il passaggio a privato dei camion),
malgrado la presenza di perdite riportate.

 

                                         1.2.

                                         Il 14
dicembre 1995 la __________ __________ di __________,
attiva nel campo del trasporto di merci, decideva la propria fusione con la __________ __________
__________ di __________, che ne assumeva a titolo universale attivi e passivi
risultanti dal bilancio di fusione al 31 ottobre 1995 secondo l'art. 748 CO.

 

                                         1.3.

                                         Il 7
dicembre 2000 l'Ufficio di tassazione delle persone giuridiche notificava alla __________ __________
sia l'imposta cantonale sia l'imposta federale diretta 1995 (dal 1° gennaio al
31 ottobre), in cui le esponeva un utile di fr. 51'000.-. 

 

                                         1.4.

                                         In data 7
dicembre 2000 l'UTPG notificava pure alla __________
__________ la tassazione IC e IFD 1995,
in cui esponeva un utile di fr. 239'900.-, riprendendo, in applicazione degli
articoli 70 cpv. 3 LT e 61 cpv. 3 LIFD, la perdita di fusione di fr. 145'975.-.

 

                                         1.5.

                                         Con
lettera del 9 gennaio 2001 __________ __________ si rivolgeva all'Ufficio esazione e
condoni, rilevando di non poter accettare i conguagli relativi al 1995 non
essendo in possesso della relativa decisione di tassazione. Pertanto, il 12
gennaio successivo l'Ufficio esazione e condoni inviava a __________ __________
copia delle notifiche di tassazione IC e IFD 1995 del 7 dicembre 2000.

                                         Il 16
gennaio 2001 __________ __________ presentava reclamo sollevando l'eccezione
di prescrizione delle tassazioni 1995 e rilevando inoltre nel merito che __________ __________
non continua né l'esercizio di __________
__________ e neppure quello di __________ __________
__________, ma svolge una nuova attività
conformemente allo scopo sociale, con conseguente non applicabilità degli
articoli 70 cpv. 3 LT e 61 cpv. 3 LIFD.

                                         Con
decisione del 22 febbraio 2001 l'UTPG respingeva il reclamo. Argomenta, in
ordine, che la prescrizione non è intervenuta, poiché il termine quinquennale è
ripetutamente stato interrotto da atti ufficiali. Nel merito avverte poi che:

                                         Non
è infatti il mancato riconoscimento della perdita di fusione che è legato alla
continuazione immutata dell'esercizio ma bensì la mancata imposizione delle
riserve occulte in caso di trasformazioni, concentrazioni o scissioni che
prevede, in determinati casi, questa condizione.

                                         La
fattispecie in esame è quella descritta al cpv. 1 lett. b) degli art. 70 LT e
61 LIFD, che prevede la non imposizione delle riserve occulte nel caso di
"concentrazione" di imprese mediante trasferimento di tutti gli
attivi e passivi ad un'altra società di capitali o società cooperativa (fusione
giusta gli art. 748-750 CO).

                                         La __________ __________
__________ (ora __________ __________) ha
ripreso attivo e passivo della società __________
__________ __________
secondo le disposizioni dell'art. 748 CO.

                                         In
conformità a quanto previsto dagli articoli citati, non si è proceduto all'imposizione
delle riserve occulte incluse nella società assorbita.

                                         La __________ __________
__________ ha poi contemporaneamente cambiato
nome diventando __________ __________.

                                         La non
imposizione delle riserve occulte della __________
__________ al momento della fusione ha
quindi avuto, come logica conseguenza, il mancato riconoscimento della perdita
di fusione nella __________ __________ come prescritto dal cpv. 3 degli
art. 70 LT e 61 LIFD.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Con il
presente, tempestivo ricorso, __________
__________ ribadisce, in ordine, che il
diritto di tassare si è prescritto.

                                         Nel
merito chiede il riconoscimento della perdita riportata, rilevando che è da supporre
che l'utile di liquidazione della cessione del pacchetto azionario a __________ __________
__________ sia stato imposto a suo tempo
ai coniugi __________. L'Ufficio di
tassazione cadrebbe nell'equivoco, secondo la ricorrente, di non tener conto
che __________ __________ __________ ha
acquistato in modo aperto riserve aperte o occulte per fr. 223'000.-, essendo
stato effettivamente pagato per la cessione del pacchetto azionario di __________ __________
un importo di fr. 293'000.-. Rileva inoltre di non aver continuato né
l'attività di __________ __________ né di __________
__________ __________,
ma di averne intrapresa una nuova. Fa inoltre presente che ev. utili di Contrafina
__________ S__________ fino a fine 1995 godono della tassazione speciale,
avvertendo che __________ __________ è stata costituita il 14 dicembre
1995, ha assunto personalità giuridica soltanto il 28 dicembre successivo ed ha
iniziato l'attività solo nel 1996. 

 

                                         2.2.

                                         In
occasione dell'udienza del 3 maggio 2001 le parti hanno chiesto alla Camera di
tenere in sospeso l'emanazione del giudizio per consentire loro di esaminare l'aspetto
legato alle deduzione e di determinare quindi nuovamente l'imponibile.

 

                                         2.3.

                                         Il 26
giugno 2001 le parti hanno convenuto di dedurre dall'utile imponibile secondo
la tassazione intimata il 7 dicembre 2000 i seguenti importi: fr. 66'766.- a
titolo di imposte (da riprendere fiscalmente al momento della contabilizzazione)
e fr. 26'500.- a titolo di accantonamento per svalutazione della partecipazione
nella __________ __________ __________ di __________ (da riprendere e tassare nell'anno
2000).

                                         Dal canto
suo la ricorrente ha abbandonato la contestazione riguardante la prescrizione.

 

                                         2.4.

                                         L'accordo
raggiunto tra le parti appare conforme al diritto vigente in tutti i suoi
punti, quindi anche per quanto concerne l'abbandono dell'eccezione di
prescrizione, che di primo acchito appariva destituita di ogni fondamento.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza, annullata la decisione su reclamo del 22 febbraio 2001, gli atti
del procedimento sono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione delle
persone giuridiche perché emetta nuovi conteggi conformemente al consid. 2.2.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: