# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d2a2ca43-464a-52fa-99ed-cde3825b5dd5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.06.2003 16.2003.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2003-46_2003-06-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2003.46

  	
  Lugano

  20 giugno
  2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 1°maggio 2003
presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. da __________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 28 aprile 2003 del Giudice di pace del
circolo di Riva San Vitale nella causa civile inappellabile promossa con
istanza 10 gennaio 2003 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di
fr. 1'293.- oltre accessori, nonché il 

rigetto dell'opposizione interposta dalla
convenuta al PE n. __________dell'UEF di 

Mendrisio, domande parzialmente accolte dal primo
giudice,

 

 

esaminati gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 10 gennaio 2003 l'__________ ha
convenuto in giudizio la __________, al fine di ottenere il pagamento di fr.
1'293.- a saldo di diverse fatture emesse per prestazioni eseguite per conto
della convenuta nell'ambito della proiezione di un film all'aperto il giorno 31
luglio 2002;

 

                                         che la
convenuta, rappresentata dai sindaci dei Comuni interessati, si è opposta
all'istanza, ritenendola infondata; 

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace ha parzialmente accolto l'istanza,
riconoscendo all'istante un credito di fr. 700.-;

 

                                         che con
scritto 1° maggio 2003, completato il successivo 8 maggio, l'associazione
istante insorge contro il predetto giudizio;

 

                                         che il
giudice esamina d'ufficio e in ogni stadio di causa i presupposti processuali
tra i quali la capacità delle parti (art. 97 n. 4 CPC; Cocchi/ Trezzini,
CPC-TI, ad art. 97, n. 368);

 

                                         che la
capacità di essere parte di un processo, ossia di procedere in lite con atti
propri, dipende dal presupposto dell'esercizio dei diritti civili della parte
stessa (art. 38 cpv. 1 CPC);

 

                                         che per
quanto attiene alle persone del diritto pubblico, la capacità di essere parte è
regolata dalle disposizioni di diritto pubblico federale o cantonale (art. 59
cpv. 1 CC) che riconoscono esplicitamente la personalità giuridica a
determinate corporazioni o istituti (Staehelin/ Sutter,
Zivilprozessrecht, 1992, § 9 n. 4);

 

                                         che alle
Commissioni culturali comunali non è riconosciuta personalità giuridica, in
quanto sono nominate -con funzione puramente consultiva- dal Municipio di un
Comune (art. 91 LOC; Ratti, Il Comune, vol. II, pag. 995);

 

                                         che lo
stesso -esclusa in concreto l'ipotesi di un consorziamento fra i Comuni
interessati- deve valere per la __________ per
la quale avrebbero semmai dovuto essere convenuti in causa tutti i Comuni di
cui la convenuta è un'emanazione, ciò che evidentemente non è avvenuto nella
vertenza in esame;

 

                                         che, stando
così le cose, dev'essere accertata d’ufficio la carenza del presupposto in
questione e decisa la conseguente nullità dell’intero procedimento svoltosi
dinanzi al giudice di pace, in particolare dell'istanza e della sentenza,
destinata a un’entità che difetta della capacità processuale (art. 142 cpv. 1
lett. a CPC; Cocchi/ Trezzini, op. cit., art. 142 CPC, m. 3 e 4);

 

                                          che
questa conclusione rende inutile l'esame della ricevibilità formale
dell'impugnazione (art. 329 CPC), questione non scontata almeno ad un primo
esame;

 

                                          che
in considerazione dell'esito menzionato, la notifica del ricorso alla
controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può
essere evaso senz'altro ai sensi dell'art. 313bis CPC (CCC 23 giugno
1993 in re P./S.), ritenuta la sua applicabilità anche nell'ambito del ricorso
per cassazione (art. 331 cpv. 1 CPC);

 

                                          che
vista la particolarità del caso non si prelevano tasse e spese per il presente
giudizio né si assegnano ripetibili.

 

 

 

 

Motivi per i quali,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

 

pronuncia:             I.      È accertata la nullità dell'istanza 10 gennaio 2003 dell'__________,
e di tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 28 aprile
2003 del Giudice di pace del circolo di Riva San Vitale nell'inc. O-4/2003.

 

                                 II.      Il
presente giudizio è esente da tasse e spese. Non si assegnano ripetibili.

 

 

 

 

 

                                   III.   Intimazione a: 

                                   __________.

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Riva San Vitale.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                  La
segretaria