# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad7e8a4f-ed4c-573f-b757-b155ffe23dd4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-01-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.01.2001 15.2001.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-23_2001-01-31.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00023

  	
  Lugano

  31 gennaio
  2001

  /C/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente, 

  Zali e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, 

  assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

vista
l’istanza 24 gennaio 2001 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo
di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

 

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dalla defunta

 

                                          __________

                                          composta di:

                                          - __________

                                          - __________

 

nelle
esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, n. __________ e n. __________ dell’UE
di Lugano promosse dai creditori ivi partitamente indicati;

 

preso atto delle domande di vendita presentata il 29 maggio 1998;

 

preso atto
che l’UE di Lugano ha assegnato all’interessenza pignarata un valore pro
memoria di fr. 1.--;

 

considerato
l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 10 aprile 2000
in conformità della citazione 3 aprile 2000;

 

rilevato
che il termine di dieci giorni, fissato il 10 aprile 2000 agli interessati per
formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso

 

ritenuta
in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come
proposto dall’Ufficio;

 

 

 

visti gli
art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento
e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.     È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti
dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione
relitta dalla fu __________, già in __________, composta di __________,
__________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui al gruppo n.
__________, n __________ e n. __________ dell’UE di Lugano promosse dai
creditori ivi partitamente indicati.

 

 

                                          2.     Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          3.     Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli
interessati.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                      
Il segretario