# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 598bc37c-cb2d-5fa8-a4ca-0853a3ae02dc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-09-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 22.09.2023 80.2023.30
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2023-30_2023-09-22.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2023.30

  80.2023.31

  	
  Lugano

  22 settembre 2023       

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria

  	
  Sabrina
  Piemontesi - Gianola, vicecancelliera

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1  

  rappr.
  da:   RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1  

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 10 febbraio 2023 contro la decisione del 12 gennaio 2023 in materia di IC
  e IFD 2018-2019.

  

 

 

 

Fatti

 

 

A.    a.

 La __________ è una
società cui scopo sociale è fra le altre cose la prestazione fiduciaria di
servizi di consulenza e gestione nei settori dell'organizzazione ed
amministrativa di imprese di ogni genere. La commercializzazione di beni e
merci di ogni genere (import-export). La compravendita, l'amministrazione e la
gestione di ogni altro bene mobile e immobile. La gestione, l'amministrazione,
la locazione e la compravendita di esercizi pubblici (ristoranti, bar, camere) (www.zefix.com, sito consultato il 29.8.2023). 

La società, già
iscritta nel registro di commercio del Canton Ticino e la cui ragione sociale è
stata originariamente __________, ha avuto la propria sede formale, sino al
29.11.2018 nel Canton Grigioni, a __________, presso la __________. Da tale
data la società ha trasferito la propria sede in __________. Dal 6.4.2021 la
società ha la propria sede nel Canton Zugo, in __________ a __________. Membro
del Consiglio di amministrazione con diritto di firma individuale è __________ __________,
domiciliato a __________.

 

                                         b.

La __________
(attualmente __________ è stata oggetto di una decisione del 7.3.2016 di “rivendicazione
dell’imposizione illimitata sull’utile e sul capitale” da parte
dell’autorità fiscale ticinese. Per i periodi fiscali 2015-2017, la società è
stata quindi imposta illimitatamente nel Canton Ticino, senza che fosse
presentato alcun reclamo (osservazioni al ricorso dell’Ufficio di tassazione
delle persone giuridiche [di seguito UTPG], p. 2).

 

 

B.    Procedura
di tassazione periodo fiscale 2018

 

                                         a.

L’11.11.2019 la __________
trasmetteva all’autorità fiscale ticinese copia dei moduli della dichiarazione
fiscale 2018 inviata alle autorità fiscali del __________, con i quali si
faceva valere un utile imponibile di fr. 5'900.- ed un capitale imponibile di
fr. 105'900.-.

 

                                         b.

                                         Con scritto 19.6.2020,
l’UTPG, allo scopo di definire la tassazione 2018, chiedeva alla società di
voler trasmettere, entro 15 giorni la seguente documentazione:

·        
Copia estratto __________ CHF e
EUR dal 01.01.2018 al 31.12.2018;

·        
Dettaglio conto “ricavi”, allegando
la copia delle fatture;

·        
Dettaglio conto “ricavi
prestazioni di servizio” allegando la copia delle fatture;

·        
Dettaglio conto “acquisto
materiale”, allegando la copia delle fatture;

·        
Copia contratto di lavoro __________;

·        
Dettaglio conto “pigione”;

·        
Copia contratti leasing;

·        
Dettaglio conto “spese di
viaggio”, “regali ai clienti”, “diverse spese, piccoli investimenti”, allegando
copia dei giustificativi.

 

                                         c.

                                         Con
decisione di tassazione del 26.8.2021 l’Ufficio di tassazione delle persone
giuridiche (di seguito UTPG) accertava per il 2018, per l’IC e per l’IFD un
utile imponibile di fr. 35'800.- e, ai soli fini IC, un capitale imponibile di
fr. 105'000.-. Veniva anche allegato il riparto intercantonale, che attribuiva
gli elementi imponibili esclusivamente al Canton Ticino.

 

 

C.    Procedura
di tassazione periodo fiscale 2019

 

                                         a. 

                                         Per il periodo
fiscale 2019, la __________ non presentava alcuna dichiarazione fiscale. Il
18.1.2021, l’UTPG trasmetteva alla contribuente, tramite invio APlus, una
diffida e la invitava a far pervenire, entro il 16.2.2021, la dichiarazione
fiscale 2019 debitamente compilata con l’avvertimento che, in caso di
inosservanza si sarebbe proceduto con la tassazione d’ufficio.

 

b.

                                         Il 26.8.2021, la __________
veniva tassata d’ufficio alle imposte sull’utile e sul capitale, non avendo
presentato la dichiarazione fiscale.

                                         

 

                                  D.   Reclamo IC/IFD
2018 e 2019

                                         Con unico gravame del
15/16.9.2021, la __________, rappresentata dall’avv. __________, indicava che,
nel 2018, aveva avuto la propria sede nel Canton Grigioni e che l’avrebbe trasferita
nel mese di aprile del 2021 nel Canton Zugo. Per il 2018, la società aveva
trasmesso la propria dichiarazione fiscale al fisco del Canton Grigioni, dove era
stata tassata con decisione del 2.10.2019. Nella decisione fiscale grigionese era
stato previsto il riparto intercantonale con il Canton Ticino. Alla luce di
tali premesse, la reclamante non si capacitava della ragione per la quale
l’UTPG avesse proceduto nuovamente a tassarla, indicando quale sede il Comune
di __________, ritenuto come la società non fosse più in Ticino dal 2013.

                                         La reclamante ammetteva di
avere dipendenti residenti in Ticino, ma gli stessi sarebbero stati “(…)
sovente in Svizzera tedesca e spesso e volentieri partono la mattina e tornano
la sera dopo aver svolto le loro mansioni”. Motivo per il quale la società
censurava la violazione del divieto della doppia imposizione intercantonale.

 

                                  E.   Decisione
dopo reclamo periodo fiscale 2018

                                         Con
decisione del 12.1.2023, l’UTPG respingeva il gravame della contribuente contro
la decisione di tassazione IC/IFD 2018.

                                         In particolare, l’autorità
fiscale indicava che dagli atti emergeva chiaramente che la __________ non
aveva l’amministrazione effettiva nel Canton Grigioni, bensì in Ticino.
L’amministrazione effettiva veniva svolta da __________, membro con firma
individuale, domiciliato nel Canton Ticino. Nessun organo societario risultava
domiciliato nel Canton Grigioni. La società aveva trasferito la propria sede da
__________ a __________ (GR) il 24.4.2015. In seguito ad accertamenti
effettuati da parte del fisco ticinese, il trasferimento in questione si
sarebbe tuttavia rivelato fittizio. Con decisioni di tassazione IC/IFD
2015-2016-2017 la società aveva continuato ad essere tassata illimitatamente
nel Canton Ticino e le relative decisioni erano cresciute in giudicato. 

                                         Ora, la sede nel Canton
Grigioni si doveva considerare fittizia anche per il 2018. La società aveva
stipulato un contratto di locazione in __________, dal 1.12.2018. La pigione
mensile, pari a soli fr. 357.85 (+ IVA), risultava, secondo il fisco, troppo
bassa per un contratto di natura commerciale. Inoltre le spese accessorie erano
calcolate in base ad un forfait e non alle spese effettive. Il contratto appariva
pertanto funzionale a comprovare una sede nel Canton Grigioni. I conti bancari
della società erano aperti presso la Banca Raiffeisen __________ e Valle di __________
e molte movimentazioni erano state effettuate presso gli sportelli di tale
istituto di credito. Ciò sarebbe stato incompatibile con una presenza a Coira.
Sul fronte dei ricavi, l’UTPG rilevava che la clientela era situata
prevalentemente nel Canton Ticino. Una buona parte veniva fatturata alla __________
con sede a __________, nella quale lavorava la moglie di __________ Inoltre, la
documentazione richiesta dall’autorità fiscale era stata inviata dall’ufficio
postale di __________. L’UTPG concludeva indicando come a Coira non venissero
svolte “(…) quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento
dello scopo statutario, così come manca ogni interesse effettivo ed economico
ad esercitare in quel Cantone”. L’amministrazione effettiva sarebbe stata esercitata
da __________, domiciliato nel Canton Ticino. 

                                         La società non era stata
in grado di comprovare, secondo l’autorità fiscale, alcun legame effettivo e di
reale interesse economico presso la sede formale. 

 

 

                                  F.   Ricorso
IC/IFD 2018 e 2019

                                         Con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, la __________ insorge
contro la decisione di tassazione su reclamo 2018 “(…) ritenendo che la
stessa riguardi sia l’anno 2018 sia l’anno 2019”. La ricorrente contesta la
sua imposizione illimitata nel Canton Ticino e precisa di aver adempiuto i
propri obblighi fiscali presentando la dichiarazione fiscale nel Canton
Grigioni, dove ha la propria sede e dove ha già provveduto a pagare il proprio
dovuto d’imposta, sia per il 2018 che per il 2019. Dal 2021 la società avrebbe
la propria sede nel Canton Zugo. L’UTPG sarebbe inoltre incorso in un errore
indicando quale membro del CdA con diritto di firma individuale __________: la
persona iscritta a RdC sarebbe infatti __________, figlio di __________. __________
svolgerebbe il compito di “aiuto amministrativo presso la società”, lavorando
10 ore per settimana nella mansione di “amministratore”, mentre __________ si
occuperebbe della società in qualità di “contabile/amministrativo” per un
orario settimanale di 30 ore. Tali impieghi sarebbero stati notificati prima
all’Istituto AVS del Canton Grigioni e poi a quello del Canton __________.

                                         __________ si recherebbe
oltralpe regolarmente (da 2 a 3 giorni la settimana) per “svolgere il
proprio lavoro e ha la possibilità di risiedere presso parenti”. Sarebbe cresciuto
nella Svizzera tedesca, dove avrebbe le proprie radici e dove risiederebbero
alcuni suoi famigliari. Avrebbe pertanto la possibilità di “(…) soggiornare
presso parenti ed in particolare un fratello e dei nipoti nel Canton __________
ed un nipote nel Canton __________ per cui per lui il Ticino è solo un luogo di
residenza, ma sicuramente non di lavoro”.

                                         In merito al fatto che la
società sia stata tassata illimitatamente per gli anni 2015-2017, secondo la
ricorrente l’attività sarebbe comunque sempre stata integralmente svolta nella
Svizzera tedesca.

                                         L’insorgente contesta inoltre
quelle che definisce generiche affermazioni in relazione al contratto di
locazione di __________: si tratterebbe infatti di un singolo ufficio indipendente,
il cui locatore sarebbe la __________. Nonostante la superficie di poco più di
20mq, lo spazio sarebbe adeguato alle esigenze della __________ e del personale
facente capo alla società. Il canone di locazione sarebbe corretto e
compatibile “(…) con i parametri esistenti nella zona”. Al ricorso è allegato
il contratto stipulato per l’Ufficio di __________, comprensivo altresì di un
posto auto.

                                         Per quanto concerne invece
i conti bancari esistenti a __________, la ricorrente sottolinea che la società
è nata in Ticino ed ha continuato a mantenere i conti presso banche ticinesi. Avrebbe
comunque aperto un conto anche a __________ e uno a __________ “(…) fermo
restando che i conti ticinesi sono stati chiusi al 31.12.2022”. In merito
ai suoi clienti, ritiene di essere libera di gestire le pratiche dei propri
clienti ticinesi.

                                         Per quanto attiene
all’affermazione secondo cui la documentazione richiesta dall’UTPG sarebbe
stata inviata dall’Ufficio postale di Ligornetto, la stessa sarebbe
“tendenziosa”: (…) ci mancherebbe che il signor __________, che risiede nel
Canton Ticino, non possa spedire la posta relativa alle autorità fiscali
ticinesi da dove meglio ritiene e probabilmente da dove per lui è più pratico”.

                                         Chiede pertanto di
annullare le decisioni di assoggettamento illimitato alle imposte per il 2018 e
per il 2019.

 

 

                                  G.   Con osservazioni al
ricorso del 31.3/3.4.2023, l’UTPG chiede la conferma della decisione impugnata,
precisando che la stessa è riferita unicamente al periodo fiscale 2018, non
essendo stata ancora emessa la decisione su reclamo relativa al 2019.

                                         Nel merito del ricorso,
l’autorità fiscale ribadisce che l’amministrazione effettiva sarebbe svolta in
Ticino, da __________, domiciliato in via __________ a __________. 

                                         Sino al 26.11.2018 la
società aveva la propria sede formale nel Canton Grigioni, essendo iscritta a
Registro di commercio a __________, __________, presso gli uffici della società
fiduciaria __________. Da tale data in poi la sede formale è stata trasferita
in __________.

                                         In merito alla sede di
Roveredo, dalla scheda contabile 6000 “Pigione” emergerebbe la corresponsione
unicamente di fr. 700.- per tutto il 2018, ciò che farebbe propendere per una
domiciliazione presso una fiduciaria (“mero indirizzo bucalettere”).
Questo fatto del resto non sarebbe mai stato messo in discussione, posto come,
per gli anni 2015-2017, la società ha sempre accettato di essere imposta
illimitatamente in Ticino, nonostante la sede formale nel __________.

                                         Per quanto concerne invece
la sede di __________, alla luce del contratto di locazione__________, l’UTPG
mette in dubbio che la ricorrente avesse a sua disposizione una “wesentliche
Büroinfrastruktur”. Inoltre, a Coira la società non avrebbe disposto di
nessun collegamento telefonico fisso né di un collegamento internet. Per
giunta, nella scheda “affitti” sarebbero registrati fr. 600.- a favore della __________.

                                         Anche la maggior parte dei
clienti della società sarebbe ubicata in Ticino, come confermato anche
dall’estratto dei conti bancari, laddove la maggioranza delle entrate
concernono clientela ticinese. Di particolare interesse sarebbero, le
prestazioni fatturate alla __________, via __________ a __________, società di
cui è titolare __________, il quale nel 2018 ne era anche dipendente. Motivo
per il quale l’UTPG non comprende su quali elementi e prove la
ricorrente sostenga che “l’attività della società è comunque integralmente
svolta in Svizzera tedesca”, mentre la clientela è in Ticino. Le attività
svolte per la clientela potrebbero rientrare tra quelle elencate nella
definizione di “fiduciario commercialista”, che necessitano, nel Canton Ticino,
dell’autorizzazione secondo la Lfid. La sede grigionese sarebbe pertanto
strumentale ai fini della presente problematica, in quanto __________ non
risulta iscritto all’Albo dei fiduciari del Canton Ticino.

                                         In merito all’attività
legata alla vendita di vini, la clientela sarebbe esclusivamente ticinese. Il
maggior cliente sarebbe la __________, società figlia della ricorrente, la cui
sede è ubicata in via __________. L’UTPG ritiene pertanto “(…) per logici
elementi convergenti che il signor __________ amministri la __________ in __________
a __________”. Al medesimo indirizzo __________ sarebbe presente presso la __________,
in qualità di socio e gerente con firma individuale. I legami della ricorrente
con la sede indicata a registro di commercio apparirebbero pertanto molto
labili, mentre nel Canton Ticino le connessioni sarebbero molteplici. Spiccano
le diverse società con sede a __________, dove __________ svolge più funzioni.
In Ticino vi erano anche i conti bancari della società e diverse operazioni di
cassa risultano effettuate da banche in Ticino. Oltre a tali operazioni e la
clientela ticinese, la società paga inoltre un affitto a __________.

                                         La persona incaricata di
prendere le decisioni strategiche sarebbe __________, che ne è anche l’unico
dipendente. Nella dichiarazione fiscale di quest’ultimo per il 2018, egli ha
indicato, nel Modulo 4 (Spese professionali), di lavorare a __________ per 200
giorni, mentre 40 a __________, senza nessun accenno a __________.

                                         In merito al figlio, __________,
membro del CdA con diritto di firma individuale, dovrebbe essere considerato un
“prestanome”, non ricoprendo alcun ruolo in società e non percependo alcun
reddito. Quest’ultimo lavorerebbe presso la __________ in qualità di venditore
e non vi sarebbe pertanto alcuna affinità con il settore fiduciario in cui
opera la ricorrente. 

 

 

 

Diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Con il gravame la
ricorrente contesta unicamente l’assoggettamento illimitato alle imposte
sull’utile e sul capitale nel Canton Ticino, sostenendo che, nel 2018 e nel
2019, la sua sede era nel Canton Grigioni. Motivo per il quale un’imposizione
sull’utile e sul capitale per gli stessi periodi fiscali rappresenterebbe una
doppia imposizione intercantonale, vietata dalla Costituzione. 

 

                                         1.2.

                                         La ricorrente ha
presentato ricorso anche contro la decisione di tassazione per il periodo
fiscale 2019. Ora, l’UTPG rileva di non avere ancora notificato la decisione su
reclamo per il 2019. Ne consegue che il ricorso, per quanto concerne il periodo
fiscale 2019, è irricevibile.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         La ricorrente, nonostante
il trasferimento della propria sede formale, nel 2015, nel __________, ha
continuato ad essere imposta illimitatamente nel Canton Ticino fino al periodo
fiscale 2017. Unicamente per i periodi fiscali 2018 e 2019 ha presentato
reclamo contro le decisioni fiscali ticinesi.

 

                                         2.2.

                                         In virtù della decisione
contestata, l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento in
considerazione del fatto che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino.
Lo ha fatto in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo
cui le persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro
appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel
Cantone. Nella decisione sono inoltre già stati tassati l’utile ed il capitale
2018 sia per l’IFD che per l’IC: gli elementi imponibili in quanto tali non
sono oggetto di contestazione da parte della contribuente.

 

                                         2.3.

                                         Per quanto attiene ai
presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone
giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre
1990 sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID;
RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le
associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate
all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel
Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che
l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di
sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva
deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario
intercantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio
fiscale principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si
trova essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a
registro di commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per
il diritto civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono
esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si
concentrano alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come
domicilio fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia
giustificata da considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede
non corrisponda alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È
determinante l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le
sentenze del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio
2008, consid. 2.2; n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,
consid. 2.1; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute, Der Begriff der
tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen Verhältnis bei
den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer
Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;
De le Court, Administration et
direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a
cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition
intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale
Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

 

                                         2.4.

                                         La sede societaria,
indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a
costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto
intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si
caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.
Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un
recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si
occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un
altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di
infrastruttura e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati
concretamente per svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma
rappresentano piuttosto una struttura costituita ad arte per nascondere la
realtà (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2; sentenza del Tribunale
amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit.,
p. 171 s.; Heilinger/ Maute, op.
cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo
dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre
strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità
via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)
o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al
luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura puramente
formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale federale n.
2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n. 2C_483/2016 del
11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo del
canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

 

                                         2.5.

                                         In presenza di un mero
recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in
cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il
Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si
svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello
scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi
ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito
si concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,
consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza
della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In
generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva
come la direzione corrente della società (day-to-day management),
nozione a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa
(intesa come tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato,
ecc.) e, dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di
competenza del CdA (sentenza del Tribunale federale n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3; n. 2C_1086/2012 del 16
maggio 2013, consid. 2.2; De
le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/
Maute, op. cit., p. 752; Jung,
op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

 

                                         2.6.

                                         Per quanto concerne
l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,
esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare
l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a
carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a
ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493;
StE 1990 B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il
Tribunale federale ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza
di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in
particolare di uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta
all’autorità fiscale portare la prova che l’amministrazione effettiva sia
esercitata in un altro luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto
verosimile l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al
contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al
trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr. sentenza del
Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.3;
n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre
2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/
Maute, op. cit., p. 746; Jung,
op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

 

                                        2.7.

                                         Occupandosi
di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella
vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami
con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in
locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede
ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,
rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore
della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui
controllata (sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre
2016).

                                         Nel caso di
una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente
imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di
gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale
eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività
dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica
in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista
principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e
vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e gestione
degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice gestione
degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di locazione,
ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e
giurisprudenza citata).

                                         A proposito
di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al
Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile
pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha
ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche
Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che
l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che
spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di
sede (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

                                         In relazione
ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio
fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata
l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,
infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza
del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

 

                                         2.8.

                                         La decisione
impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base
legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale
dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in
materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Ritornando al caso che qui
ci occupa, la__________ è una società costituita nel Canton Ticino ed iscritta
nel relativo registro di commercio sino al 2015, anno a partire dal quale ha
trasferito la propria sede nel Canton Grigioni. Sino al 26.11.2018, la società
aveva la propria sede formale a __________, nella __________. Da tale data, si
è trasferita, sempre nel Canton Grigioni, a __________, in __________. 

 

                                         3.2.

                                         3.2.1.

                                         Per quanto concerne la locazione,
come visto, la ricorrente ha presentato sia l’estratto del “conto 6000 pigione”
si__________ per la locazione del locale a __________.

 

                                         3.2.2.

                                         Per
quanto concerne la __________ a __________, per il 2018, è stata corrisposta
alla __________ (società con sede a sua volta in Residenza al __________ e
attiva tra l’altro, nella gestione di mandati fiduciari) un’unica pigione di
fr. 710.- (cfr. estratto conto “pigione” 1.1.-31.12.2018), il 3.10.2018.

                                         Per il resto l’estratto
conto pigione, per il 2018, presenta le seguenti registrazioni:

                                         3.4.2018:         Pagato affitto                                              400.-                

                                         3.4.2018:
        Bonifico __________ – affitto [avere]            400.-

                                         27.4.2018:
      Pagato fattura __________ (…)                    600.-

                                         3.10.2018:       Pagato
__________, Affitto e costi div.         710.-

                                         6.11.2018:       Pagato
Affitto Ufficio __________                 208.91

                                         7.11.2018:       Pagato
Affitto Ufficio __________                 417.83

                                         3.12.2018:       Pagato
Affitto __________                           417.83  

                                         Dalla lettura
dell’estratto conto “pigione” si può dedurre che l’affitto corrisposto per la
sede di __________ (importo peraltro comprensivo di altri costi non definiti)
non raggiungesse neppure i fr. 70.- al mese. Non vi è agli atti, e neppure è
stato presentato dall’insorgente, un contratto di locazione per la sede in
Residenza al __________ a __________. Emerge invece il pagamento di un canone
di locazione a favore della società figlia __________.

 

                                         3.2.3.

                                         Per quanto riguarda invece
la sede di __________, la ricorrente ha stipulato un contratto di locazione,
con inzio il 1.10.2018, con la __________, __________, 3030 __________
(rappresentato da __________, __________, __________ __________). Oggetto del
contratto è un ufficio di 21.19 mq, al prezzo di fr. 450.- lordi al mese.

 

                                         3.3.

                                         3.3.1.

                                         Dalla disamina del conto
economico risulta che, per il 2018, la ricorrente ha avuto costi di telefonia
per 2'185.71 mentre nessuna spesa legata ad internet.

 

                                         3.3.2.

                                         Per quanto concerne le
spese per il personale si rileva che, nel 2018, unico dipendente della società era
__________, residente a __________, assunto part time al 30%, con uno
stipendio annuo di fr. 8'400.-. Nel contratto di lavoro del 28.2.2017, al punto
11 (“Diritto applicabile e foro competente”), è previsto che si applichi
il diritto svizzero e che il foro competente sia quello di __________.

                                         Nelle proprie osservazioni
al ricorso, l’UTPG rileva che __________, nel 2018, era anche alle dipendenze
della __________ __________, con sede in via __________ a __________. Allo
stesso indirizzo si trova anche la __________, società interamente detenuta da __________
e presso la quale è attiva la moglie di __________ __________. 

                                         __________ nella propria
dichiarazione fiscale 2018, ha fatto valere, nel modulo dedicato alle Spese
professionali, i costi relativi al trasporto dal domicilio al luogo di lavoro,
indicando 200 giorni per la tratta __________, mentre 40 giorni per la tratta __________.
Non ha per contro fatto valere alcuna spesa di trasporto per recarsi a __________,
sede societaria iscritta a registro di commercio da fine novembre 2018 (e con
contratto di locazione iniziato il 1.10.2018).

 

                                         3.3.3.

                                         L’unico membro del CdA con
diritto di firma individuale, ossia __________, figlio di __________, nel 2018,
come indicato dall’autorità fiscale ticinese nelle proprie osservazioni al
ricorso, era impiegato a tempo pieno presso la __________, __________, e
risiedeva a sua volta nel Canton __________, a __________.

 

                                         3.4.

                                         3.4.1.

                                         In merito ai ricavi,
l’UTPG ha segnalato come la maggior parte dei clienti della società sia
residente nel Canton Ticino.

                                         Ora, dalla disamina della
documentazione degli atti prodotti dalla ricorrente circa i ricavi (cfr. ad
esempio le molteplici fatture), le stesse riportano quali clienti ditte
ticinesi (cfr. __________, __________; __________, __________; __________, __________;
__________; __________, __________; __________, __________; __________, __________).

                                         Nei ricavi vi sono, come
anche ha ritenuto correttamente anche l’autorità fiscale, delle fatture (tra
quelle presenti agli atti) relative a prestazioni svolte a favore di ditte con
sede nel Canton Grigioni, per esempio la __________, __________, la __________.
Nelle proprie osservazioni al ricorso, in merito alle prestazioni svolte a favore
di tali società, l’UTPG ha comunque indicato che alcune di queste “(…)
risultano rivendicate e imponibili in Ticino e dove figurava come
amministratore il signor __________ (__________, __________)”.

 

                                         3.4.2.

                                         La
società ha inoltre in uso due veicoli in leasing. Il primo è un __________ 3.0,
acquistato il 6.6.2017 dalla __________ (cfr. contratto del 6.6.2017), a __________.
L’altra vettura, a disposizione della società, è una __________, acquistata il
6.6.2017 dalla __________ di __________.

 

                                         3.4.3.

                                         __________ ha inoltre
prodotto gli estratti bancari dei conti aperti nel 2018 presso la __________.
Dall’analisi degli stessi risultano varie operazioni allo sportello e molte
operazioni aventi come destinatario/mittente persone ed imprese situate nel
Canton Ticino.

 

                                         3.5.

                                         La documentazione,
trasmessa in risposta alla richiesta dell’UTPG in relazione al periodo fiscale
2018, è stata spedita da __________, come rilevato dall’UTPG.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         Ora, l’UTPG ha indicato in
maniera chiara le ragioni nonché gli atti in base ai quali ha stabilito che
l’amministrazione effettiva__________ è stata svolta, nel 2018, nel Canton
Ticino, da parte di __________, unico dipendente della stessa. 

                                         Come visto, le sedi
indicate a Registro di commercio appaiono quali recapiti bucalettere. Per la
sede di __________, ciò risulta dall’esiguo canone di locazione corrisposto
(pari a neppure fr. 100.- al mese), e dal fatto che non è stata presentata
alcuna prova circa l’esistenza di un contratto e delle infrastrutture per poter
condurre la propria attività operazionale. Per quanto concerne la sede di
Coira, la ricorrente ha presentato un contratto di locazione. Tuttavia, a
prescindere dal fatto che il canone di locazione per un locale commerciale ad
uso ufficio appare esiguo, di fatto a Coira non ha lavorato nel 2018 alcun
dipendente. Ciò si evince anche dalla dichiarazione d’imposta 2018 di __________
(unico dipendente della società), il quale non ha fatto valere alcuna spesa di
trasporto sino a __________. Neppure è ipotizzabile che il figlio __________
sia incaricato del day to day business, per il fatto che, come visto, nel
2018, era dipendente della __________ e per stessa ammissione della ricorrente
non svolgerebbe alcun ruolo strategico/operazionale (cfr. p. 5 del ricorso).

                                         L’insieme degli elementi
sopra evocati, ossia la clientela della società, principalmente ubicata in
Ticino, i conti bancari e le relative operazioni effettuate in Ticino nel 2018,
l’assenza di linea internet presso le sedi formali, come anche l’assenza di
personale attivo nel Canton Grigioni, permette a questa Camera di condividere
la decisione dall’autorità fiscale, secondo cui l’amministrazione effettiva __________
è stata effettuata, nel 2018, da __________ a __________, dove hanno sede sia
la __________ sia la __________.

 

                                         4.2.

                                         In merito alla presenza
nella Svizzera interna di __________, nel ricorso si afferma che quest’ultimo avrebbe
la possibilità di risiedere, qualche giorno a settimana, presso parenti che si
trovano nel Canton __________ e nel Canton __________. Ora, per quanto attiene
al 2018, la sede formale si trovava nel Canton Grigioni. Come visto, per quanto
concerne Coira, lo stesso __________ nella propria dichiarazione d’imposta non
ha fatto valere alcuna spesa di trasporto dal domicilio a __________. Per
quanto attiene alla sede di __________, come ben si evince dai dati della
stessa dichiarazione, egli ha indicato il tragitto __________. 

                                         Ora, anche entrando nella
logica ricorsuale della contribuente, appare poco probabile che, nel 2018,
l’unica persona incaricata del day to day business, domiciliata peraltro
nel Canton Ticino, abbia trascorso dei giorni nei Cantoni Lucerna e Soletta,
per agevolare gli spostamenti quotidiani verso il Canton Grigioni, quando il
tragitto Ligornetto – Roveredo (luogo di domicilio di __________) è decisamente
più corto.

                                         Alla luce di quanto
precede, la ricorrente non ha comprovato che presso la sede formale nel Canton
Grigioni nel 2018 si sia svolta anche l’amministrazione effettiva : in
quest’ultimo Cantone non vi erano né l’infrastruttura né il personale
incaricato di condurre l’attività aziendale. La decisione dell’UTPG merita
pertanto perfetta tutela.

 

                                         4.3.

                                         Per quanto la questione
non sia decisiva, appare anche plausibile la tesi dell’UTPG secondo cui, la
sede formale nel Canton Grigioni sarebbe stata costituita per le ragioni
seguenti: “(…) le attività svolte per la clientela possono rientrare tra
quelle elencate nella definizione di fiduciario commercialista che necessitano
dell’autorizzazione secondo la Lfid (Legge sull’esercizio delle professioni di
fiduciario). La sede dei Grigioni è strumentale ai fini della presente
problematica, infatti il signor __________ non risulta iscritto all’Albo dei
fiduciari del Cantone Ticino” (osservazioni al ricorso pp. 4-5).

                                         Nel Canton Grigioni,
diversamente dal Canton Ticino ( https://www4.ti.ch/di/dg/fiduciari/autorizzazione/autorizzazione-ad-esercitare-la-professione-di-fiduciario,
sito visualizzato il 4.9.2023) non è infatti prevista una regolamentazione per
l’esercizio della professione di fiduciario, cfr. https://www.gr.ch/IT/istituzioni/parlament/PV/Seiten/IT_2003-12-09_1047.aspx,
sito consultato il 4.9.2023).

 

 

                                   5.   Il ricorso è irricevibile
per quanto attiene al periodo fiscale 2019, mentre è respinto per il periodo
fiscale 2018. 

                                         La tassa di giustizia e le
spese sono poste a carico della ricorrente, soccombente.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   1.1.  Il ricorso è irricevibile
per il periodo fiscale 2019.

                                         1.2.  Il ricorso è respinto
per il periodo fiscale 2018.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                 fr.  2’000.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi     fr.    100.–

                                         per un totale di                                                      fr. 2’100.–

                                         sono a carico della
ricorrente.

 

                                   3.   Contro il presen           Copia
per conoscenza:

                                         -
municipio di __________.

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         La segretaria: