# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f44d06a0-276d-5833-b7df-fc3656baf2b5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 10.11.2010 72.2010.119
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2010-119_2010-11-10.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2010.119

  	
  Lugano,

  10 novembre 2010 /rb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tognetti, vicecancelliera 

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1 sedicente

   

  
	
   

  	
  detenuto dal 25 luglio 2010;

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti, aggravata

siccome riferita a un quantitativo di cocaina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone,

 

per avere, senza essere autorizzato,

tra __________, __________, __________, __________
e altre imprecisate località,

nel periodo maggio 2010/25 luglio 2010;

 

venduto a svariati
consumatori locali per lo più rimasti ignoti un imprecisato quantitativo di
cocaina ma almeno 122,4 grammi sottoforma di bolas da 0.7 grammi al prezzo di CHF 60.-/80.- la bolas

 

detenuto e trasportato grammi 199.05 (purezza
del 21%), stupefacente destinato alla vendita, 

 

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto:art.
19 cifra 2 LS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 120/2010 del 26 ottobre 2010, emanato dal Procuratore Pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il Procuratore Pubblico __________.

  §  L'accusato AC 1,
  assistito dal difensore d'ufficio (con GP) dott. iur. __________.

  §  L'interprete signora __________.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:50.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale
insiste innanzitutto sulla non credibilità e sull’attitudine menzognera
dell’accusato. La sua colpa è grave, avendo egli trasportato quasi 40 grammi di cocaina pura, e ciò senza contare il quantitativo di droga da lui smerciato. L’accusato,
oltretutto, ha iniziato a spacciare poco tempo dopo il suo arrivo in Svizzera e
avrebbe continuato a farlo, non fosse stato fermato dagli inquirenti.

Tutto ciò considerato, e atteso che egli è privo
di documenti di legittimazione, il PP ritiene che la sua prognosi sia infausta,
ragione per cui chiede che all’accusato sia comminata una pena detentiva di 22
mesi da espiare.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale ripercorre la difficile vita del
suo assistito, insistendo sulla precarietà della sua situazione e sulle sue
difficoltà economiche. Osserva che egli è stato introdotto nel giro della droga
e che non ha avuto scelta, non potendo aspirare a un lavoro poiché privo di
documenti di legittimazione. Egli ha comunque preso coscienza degli errori
commessi, ha pienamente collaborato, ha assunto un ruolo marginale ed è
intenzionato a ritornare in Ghana. 

Il legale conclude quindi il suo intervento
difensivo chiedendo una congrua riduzione della pena, non opponendosi ai
sequestri.

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle
arti, i seguenti

 

 

quesiti:

 

AC 1, sedicente

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

infrazione alla LF sugli stupefacenti

 

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo
maggio - 25 luglio 2010, a __________, __________, __________, __________ e
altre imprecisate località,

 

                               1.1.   venduto a
consumatori locali almeno 122,4 grammi di cocaina?

 

                               1.2.   detenuto e
trasportato 199,05 grammi di cocaina (purezza del 21%) destinata alla vendita?

 

                            1.1.1.   trattasi di
reato aggravato a motivo del quantitativo?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena? 

 

 

                                   3.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.

 

 

 

 

Rispondendo                  affermativamente ai
quesiti posti, meno che al n. 2;

 

 

visti gli art.                       12, 40,
42, 43, 44, 47, 51, 69 CP;

19 cifra 2 LFStup; 

9 e segg. CPP e 39 TG
sulle spese;

 

dichiara e
pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1,
sedicente, è autore colpevole di: 

 

infrazione aggravata alla LF sugli
stupefacenti

 

siccome riferita a un quantitativo di cocaina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone, 

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo
maggio - 25 luglio 2010, a __________, __________, __________, __________ e
altre imprecisate località, 

 

                               1.1.   venduto a
consumatori locali almeno 122,4 grammi di cocaina;

 

                               1.2.   detenuto e
trasportato 199,05 grammi di cocaina (purezza del 21%) destinata alla vendita;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, 

 

AC 1, sedicente, è
condannato: 

 

 

                               2.1.   alla pena
detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 100.– e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   È ordinata
la confisca tutto quanto in sequestro, menzionato nell’AA, e la distruzione
dello stupefacente. 

 

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           360.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           510.--

                                                             ===========