# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef3edc8d-f9d5-5d42-866d-67d398af1f75
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.03.2007 10.2005.342
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-342_2007-03-08.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.342

  DA
  2501/2005

  	
  Bellinzona

  8
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità
di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso
  da: DI 1,)

  

 

prevenuto colpevole di         appropriazione indebita, 

                                        per essersi appropriato, nel
corso del mese di settembre 2004, a __________, __________ e __________, agendo
in correità con __________, dell'autovettura marca __________ di colore grigio,
telaio n. __________, matricola n. __________, oggetto del contratto di leasing
da lui stipulato con la società LESA 1, __________ al fine di procacciarsi un
indebito profitto, e meglio per avere, nel citato periodo, affidato a __________
la menzionata autovettura, il cui valore ammontava a circa fr. 22'000.--, allo
scopo di procedere alla sua vendita, ritenuto che la stessa è stata
effettivamente venduta da __________ a __________, amministratore unico della __________,
__________ omettendo di informare l’acquirente dell’esistenza del contratto di
leasing ed ottenendo il versamento di fr. 18'000.—, somma non riversata alla
società di leasing ed utilizzata per scopi personali;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 138
cifra 1 CP; richiamato l’art. 41 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa dell’11 luglio
2005 n. 2501/2005 del che propone la condanna: 

 

                                    1.       Alla pena di 2 (due) mesi
e 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

                                    2.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

ed inoltre                      3.       La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 12 luglio 2005;

 

indetto                               il
dibattimento in data 8 marzo 2007, al quale sono comparsi l’accusato
personalmente, il suo difensore e il Procuratore Pubblico;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
Procuratore pubblico, il quale chiede che la pena proposta venga adeguata alla
nuova normativa e in particolare chiede la condanna dell’accusato al pagamento
di 75 indennità giornaliere di fr. 100.—sospese condizionalmente per un periodo
di prova di due anni, come pure al pagamento di una multa di fr. 1'500.--;

                                    

sentito                               il
difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento dall’accusa e
in via subordinata una massiccia riduzione della pena come pure l’accollo di
spese allo Stato e il riconoscimento di ripetibili;

 

sentito                              da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È ACCU 1 autore colpevole di
appropriazione indebita per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d’accusa in questione?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

                                    

                                 3.     L’eventuale pena deve essere
sospesa condizionalmente?

                                    

                                 4.     L’eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese di giudizio e vanno riconosciute ripetibili?

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di
appropriazione indebita, (art. 138 cifra 1 CP), per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa a suo carico;

 

condanna                    ACCU 1

 

                                    1.       alla pena pecuniaria di 60
(sessanta) aliquote giornaliere di fr. 100.-- (cento), per un totale di fr.
6'000.-- (seimila);

                                        §   l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 1'200.--
(milleduecento);

                                        §   in caso di mancato
pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 12 (dodici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

3.             
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.-- (fr.
700.-- in caso di motivazione scritta).

 

                                   4.       Non
si assegnano ripetibili.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo Giudice,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                         Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                    fr.                         1'200.--         multa

                                    fr.                            200.--         tassa di giustizia

                                    fr.                            200.--         spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                    fr.                         1'600.--         totale