# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2f717d33-cdae-52d8-92ef-32c8c5fba7f6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-08-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.08.2010 10.2009.644
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-644_2010-08-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.644

  DA
  4713/2009

  	
  Bellinzona

  3
  agosto 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 , muratore,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, in data 4 luglio 2009, a I__________, sui __________, e in data 24 agosto 2009, a __________, tacciando LESA 1 di pedofilo offeso il di lui onore;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 177
CPS, richiamati gli art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 9 novembre
2009 n. 4713/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
1’200.-- (milleduecento), corrispondente a 10 (dieci) aliquote da fr. 120.--
(centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--
(trecento), ritenuto che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (tre) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 11 novembre 2009
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 3 agosto 2010, al
quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore, e la parte
lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la
conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’esame della parte lesa;

 

sentito                               il difensore, il quale ha chiesto
di prosciogliere il proprio assistito, in quanto per i fatti del 24 agosto 2009
manca la querela, mentre per quelli del 4 luglio 2009 manca qualsivoglia prova
che sia stato proferito il termine “pedofilo”. Infine, a titolo abbondanziale,
egli ha rilevato come il decreto d’accusa non faccia nemmeno menzione degli
epiteti “cieco” e “porco”, per cui, in base al principio dell’immutabilità del
decreto d’accusa, ora non possono più essergli imputati;

 

sentito                               da ultimo l’accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale
deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 34 segg., 42 segg.,
177 CPS; 9 segg., 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’accusa di:

                                        ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa n. 4713/2009 del 9 novembre 2009;

 

 

carica                               la tassa di giustizia e le
spese di complessivi fr. 300.-- allo Stato;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato:

 

 

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      300.00       totale