# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dbb077a4-558f-5238-be31-8cc93c5ef18d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.06.2000 14.2000.53
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2000-53_2000-06-13.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2000.00053

  	
  Lugano

  13 giugno 2000

  /BM/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 13 marzo 2000 presentata da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

sulla
quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
Sezione 5, con sentenza 2 maggio 2000 ha così deciso:

 

"
     1.              È pronunciato il fallimento di __________, a far
tempo da martedì __________ alle ore 14.00

 

2./3./4.            Omissis" 

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello il 12 maggio 2000 dalla __________ che ne
postula l'annullamento;

 

richiamato
il decreto presidenziale 16/19 maggio 2000 che ha accordato all'appello effetto
sospensivo parziale;

 

 

 

 

ritenuto

 

in
fatto:

 

 

                               A.       Con istanza 13 marzo 2000 la __________ ha chiesto il fallimento della
__________ per fr. 1'194.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                               B.       All'udienza di contraddittorio del 12 aprile 2000 nessuno è comparso.

 

 

                               C.       L'appellante adduce di avere saldato il suo debito  prima della
pronuncia del fallimento, producendo una ricevuta 28 aprile 2000 della
creditrice, in cui quest'ultima ha dichiarato di avere ricevuto dalla
__________ la somma di fr. 1'700.-- a saldo di ogni sua pretesa (doc. B).

 

                               D.       La __________ non ha presentato osservazioni.

 

 

 

considerato

 

 

in diritto:

 

 

                               1.        Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento
quando il debitore provi con documenti che il debito compresi gli interessi è
stato estinto.

                                          Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                               2.        L'appellante adduce per la prima volta in sede d'appello di avere
saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del
suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale
sub C. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento
ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174
cpv. 1 LEF.

                               3.        La
tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante, non essendo comparsa
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                          Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                          Le
spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi
motivi,

richiamati
gli art. 171, 172 e 174 LEF

 

 

pronuncia:

 

                               I.         L'appello
12 maggio 2000 della __________, è accolto.

 

                                          "1.      La dichiarazione di fallimento
2 maggio 2000 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5,
inc. FA.__________ nei confronti della __________, è annullata.

 

                                           
2.      La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare
come di rito, è posta a carico della __________

 

                                           
3.      Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare
come di rito, sono poste a carico della __________

 

                               II.        La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall'appellante, resta a suo carico.

 

                               III.       Intimazione:

                                          -
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

 

 

 

Per la
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                            La
segretaria