# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** df1f5481-d2de-5b75-8f07-9f2c0c117c36
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 11.10.2004 36.2004.112
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2004-112_2004-10-11.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  36.2004.112

   

   

  	
  Lugano

  11
  ottobre 2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

 

statuendo sul ricorso del 5 agosto 2004 di

 

	
   

  	
  RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 12 luglio 2004 emanata da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio assicurazione
  malattia, 6501 Bellinzona 

   

  in materia di assicurazione contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                          in
fatto

 

                               1.1.   Con atto del 17 ottobre 2003,
RI 1 (1973), diplomata gemmologa, assicurata contro le malattie presso __________,
salariata, domiciliata a __________, ha postulato la concessione del sussidio
per il pagamento dei premi dell'assicurazione malattia del 2004. A sostegno
della sua istanza RI 1 ha prodotto il contratto di lavoro che la lega alla __________
SA di __________ da cui si desume un salario di CHF 4'650.- oltre CHF 150.- per
le spese di rappresentanza per il primo mese di attività ed un salario di CHF
3'660.- oltre al 4°/oo del fatturato mensile della filiale di __________ oltre
sempre all'importo di CHF 150.- per le spese di rappresentanza per i mesi
successivi. Il contratto prevede il versamento di una tredicesima lorda di CHF
3'660.-. Dagli atti si desume un salario netto per gennaio 2004 di CHF 6'004,
26, mentre per febbraio si ha un salario di CHF 4'202,44 e per marzo di CHF
5'001,50. In precedenza RI 1, a __________, percepiva salari decisamente
inferiori.

 

                                         Con decisione 30 aprile
2004 l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia ha respinto la richiesta
dell'assicurata la quale ha inoltrato reclamo il successivo 27 maggio 2004
lamentando di avere trascorso momenti difficili a __________ per le basse
remunerazioni, gli oneri esistenti per fronteggiare i dovuti pubblici tributi e
segnalando l'attesa dell'emanazione della decisione di tassazione 2003B.

                                         Il reclamo dell'assicurata
non ha avuto miglior sorte. Con decisione 12 luglio 2004 l'amministrazione ha
infatti ritenuto i dati fiscali 2001 - 2002 che indicano un reddito imponibile
di CHF 31'081 superiore ai limiti per l'ottenimento dei sussidi.

 

                               1.2.   Con ricorso del 5 agosto 2004
RI 1 si è aggravata a questo Tribunale Cantonale delle Assicurazioni lamentando
che l'amministrazione si sarebbe fondata sui dati fiscali del 2001 - 2002 che contemplerebbero
un reddito d'altra fonte di CHF 10'000.- solo presunto. La ricorrente segnala
inoltre la situazione economica divenuta precaria nel 2003 con attività
lavorativa svolta fuori cantone e salari decisamente bassi con conseguente
concessione del sussidio per l'anno 2003. La signora RI 1 segnala da ultimo una
serie di difficoltà economiche ed arretrati cui far fronte ed indica la
tassazione 2003B in procinto di essere emanata quale elemento per valutare la
sua richiesta di sussidio.

 

                                         La ricorrente ha prodotto
il 2 settembre 2004 ulteriore documentazione, di cui si dirà laddove
necessario, ed ha indicato situazione debitoria nei confronti di __________ ed __________.
Dal canto suo l'amministrazione ha postulato la reiezione dell'impugnativa
evidenziando come RI 1 abbia conseguito, per i primi mesi del 2004, un salario
che, rapportato sull'intero anno, è di CHF 49'670.-, superiore all'importo del
reddito netto conseguito nel biennio di computo del periodo fiscale da
ritenere. L'UAM ha quindi proposto la reiezione dell'impugnativa.

 

 

                                         in diritto

 

                                         In ordine

 

                               2.1.   La presente vertenza non pone
questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può
dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli
26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv.
1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle
assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del
18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa
B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del
10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190
seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre
1999 nella causa C., I 623/98).

 

                                         Nel merito

 

                               2.2.   Conformemente a quanto
disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento
delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le
prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati di condizioni
economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta delle famiglie
il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.- e delle persone sole il
cui reddito non supera i fr. 20.000.-. Con decreto esecutivo del 18.11.1997, il
Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49 LCAMal, ritoccato verso l’alto i
limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio, con effetto a decorrere
dal 1.1.1998. Questi limiti sono ora di fr. 22.000.- per le persone sole e di
fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art 1 lett. c D.E. 14.11.2000).

 

                                         Di regola, il reddito
determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma arrotondata al
mille franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

 

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte eccedente l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

                                         L’espressione “di regola”
tende a volere salvaguardare la possibilità per l’amministrazione designata
(l’Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il reddito
dell’assicurato in caso di persone adempienti i presupposti dell’art. 31
LCAMal.

 

                                         Per l’anno 2004 il
Consiglio di Stato, con Decreto Esecutivo dello scorso 12 novembre 2003, ha
ribadito le basi di calcolo, ritenute negli anni precedenti, per la concessione
del sussidio confermando il periodo fiscale per l’accertamento del reddito
determinante (2001 – 2002) ed i limiti di reddito per la concessione del
sussidio: CHF 22'000.- per le persone sole, CHF 34'000.- per i membri delle
famiglie e 1° figlio, rispettivamente a CHF 55'000.- è stato confermato il
reddito di riferimento della famiglia.

 

                               2.3.   Come indicato con l’art. 31
LCAMal il legislatore ticinese ha riservato l’accertamento del reddito
determinante, secondo il Regolamento allestito dall’esecutivo cantonale, nei
seguenti casi:

 

"a)    delle
persone soggette all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o
della loro sostanza;

b)   delle persone soggette all'imposta alla fonte;

c)   delle
persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr.
6000.- secondo il biennio fiscale determinante, che esercitano un'attività
lucrativa;

d)   in altri casi particolari."

 

                                         In virtù del Regolamento
della Legge cantonale sull’assicurazione obbligatoria contro le malattie
emanato il 18 maggio 1994 e modificato dal Consiglio di Stato con decreto
esecutivo del 27 ottobre 1999 avente valenza dal 1 gennaio 2000, il reddito
determinante va accertato dall’Istituto delle assicurazioni sociali in maniera
autonoma, “in particolare nei seguenti casi”:

 

" a)   persone soggette all'imposta alla fonte;

b)   decesso del coniuge;

c)   matrimonio,
divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o di fatto, nel caso di assenza
di tassazione applicabile;

d)   persone sole
che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con
reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6000.- secondo
il biennio fiscale determinante;

e)   persone
domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione
fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione relativa al periodo
fiscale determinante;

f)    persone al
beneficio di misure ai sensi della legge sull'assicurazione contro la
disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività lucrativa;

g)   persone al
beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale; d'intesa
con il competente Ufficio;

h)   cessazione
definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;

i)    cessazione
temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento
professionale;

l)    cessazione dell'attività lucrativa a seguito di maternità;

m)  diminuzione
importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri
fiscali applicabili."

 

                               2.4.   La decisione di tassazione
sulla quale l'amministrazione deve basarsi al fine di determinare il diritto al
sussidio è quella del periodo fiscale 2001-2002. Nel caso concreto tale
tassazione indica un reddito imponibile di CHF 31'081 che va arrotondato al
mille franche superiore. Il reddito che va ritenuto è quindi CHF 32'000.-. Poco
importa se tale reddito è stato fissato dall'amministrazione fiscale
considerando un "reddito d'altra fonte" che l'assicurata sembra
contestare. Il giudice è vincolato dalla decisione di tassazione. Nella
sentenza 29 marzo 2004 in re S. (36.2004.91) pag. 7/8 è stato ritenuto come:

 

" Per prassi
di questo TCA ogni tassazione è presunta conforme a realtà e l'amministrazione
ne è vincolata (cfr. STCA 2 giugno 1999 36.1999.28 in re M.). In ambito di
fissazione dei contributi AVS, per costante giurisprudenza del TFA si è sempre
ritenuto che:

 

"Le casse di compensazione
sono vincolate dalle comunicazioni delle 

autorità
di tassazione e il giudice delle assicurazioni sociali esamina di principio la
decisione della Cassa unicamente dal profilo della legalità. L'autorità
giudicante non può scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in giudicato a
meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati, immediatamente
emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti irrilevanti dal profilo
fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali. Semplici dubbi
sull'esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti la determinazione
del reddito spetta alle autorità fiscali e il giudice delle assicurazioni
sociali non deve intervenire adottando particolari provvedimenti di tassazione.
L'assicurato esercitante un'attività indipendente deve anzitutto difendere i
suoi diritti nel procedimento fiscale anche per quanto concerne i contributi
delle assicurazioni sociali (Pratique VSI 1997 pag. 26 consid. 2b, 1993 pag.
232 consid. 4b, RCC 1992 pag. 35, RCC 1988 pag. 321 consid. 3, DTF 110 V 86
consid. 4 = RCC 1985 pag. 45 consid. 4, DTF 110 V 371 consid. 2a = RCC 1985
pag. 121 consid. 2a, DTF 106 V 130 consid. 1, DTF 102 V 30 consid. 3a = RCC
1976 pag. 275 consid. 3a). Il Tribunale federale delle assicurazioni ha
comunque precisato che la comunicazione fiscale è vincolante per l'amministrazione
e per il giudice delle assicurazioni sociali solo per quanto attiene alla
determinazione degli importi. Le questioni relative alla qualificazione
giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione (Pratique VSI 1993,
p. 242ss)."

 

Gli stessi principi sono stati evocati anche nella sentenza 22
maggio 1997, 36.96.79."

 

                                         Nel caso concreto la
tassazione del periodo 2001 - 2002 della signorina RI 1 deve fare fede anche se
contempla, come detto, un reddito d'altra fonte che l'assicurata contesta in
questa sede. Opportuno sarebbe stato per RI 1 contestare la tassazione nelle
preposte sedi. L'importo ritenuto nella decisione di tassazione 2001 - 2002 è
superiore ai limiti per la concessione del sussidio. Nel 2003, avendo avuto la
ricorrente un periodo decisamente poco fortunato per i redditi da lavoro,
l'amministrazione ha concesso il sussidio avvalendosi dell'art. 67 lett. m Reg
LCAMal. Quel sussidio non è oggetto di controversia e, soprattutto, di esame da
parte di questo Tribunale in questa sede. Per il sussidio 2004 a giusto titolo
l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia ha considerato la decisione di tassazione
2001 - 2002 poiché, alla luce della documentazione acquisita e relativa ai
nuovi introiti della ricorrente, è risultato un reddito da lavoro - riportato
su base annua - ben superiore a quello ritenuto in sede di tassazione 2001 -
2002, con esclusione dell'applicazione dell'art. 67 m Reg. LCAMal citato. 

 

                                         Effettivamente la
ricorrente ha iniziato, già nel dicembre 2003 come desumibile dal foglio paga
per quel mese della __________ SA, nuova attività lavorativa con un salario per
dicembre 2003 di CHF 4'469,09 (con una trattenuta di CHF 1'000.- non
dettagliata). Di seguito vi sono i salari conseguiti a partire dal gennaio 2004
e più sopra riportati. Il totale di CHF 49'670.- ritenuto dall'amministrazione
nella risposta di causa non è stato contestato dall'assicurata. Trattandosi di
importo superiore al reddito considerato nella decisione di tassazione che
serve da base per il sussidio, non trova, come detto,  applicazione l'art. 67
Reg. LCAMal.

 

Quand'anche si volesse ritenere
il reddito conseguito nel 2004 e fissato dall'amministrazione in CHF 49'670.-
lo stesso andrebbe convertito semmai a mano delle apposite tabelle. In merito
agli art. 31 LCAMal e 67 Reg. LCAMal che regolano la materia, infatti, questo
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ha indicato:

 

" Per
l'accertamento autonomo del reddito l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia deve
partire dal reddito lordo conseguito dall’assicurato nel corso del
periodo più prossimo al periodo per il quale il sussidio è richiesto. Infatti il reddito lordo cui ci si deve riferire è possibilmente quello più
recente e percepito nel corso dell'anno per il quale il sussidio viene
richiesto. In questo senso anche il Messaggio 3 gennaio 1996 del Consiglio di
Stato al Gran Consiglio concernente l'adozione della nuova LCAMal (M 4474 DOS)
a pag. 53 secondo cui 

 

 

"Trattandosi di una
sovvenzione di carattere eminentemente sociale, 

il
sussidio nell'assicurazione contro le malattie, pur basandosi sui dati fiscali
dell'istante, deve comunque tenere conto della situazione economica più vicina
al momento in cui l'assicurato richiede il sussidio soggettivo".

 

Nell'ottica di tale volontà del legislatore i dati
da considerare per la verifica del reddito sono, se possibile, i dati dell'anno
per il quale il sussidio è chiesto, che vanno – come indicato in precedenza in
caso di diminuzione importante del reddito secondo la lettera m dell'art. 67
Reg. LACMal - posti a raffronto con i dati ritenuti nella tassazione di
riferimento dove necessario.

Va rammentato che, quando sia accertato un reddito
inferiore a quello del periodo di riferimento rispettivamente quando
l’amministrazione debba determinare un reddito, essa deve procedere alla sua
esatta fissazione e quindi raffrontarlo con i parametri fissati dal Consiglio
di Stato per la determinazione del diritto al sussidio, per ciò fare è necessario
procedere alla commutazione del nuovo reddito accertato in reddito imponibile
mediante l’utilizzo di tabelle appositamente allestite. Infatti il reddito lordo
accertato va obbligatoriamente (art. 52 cpv. 2 RegLCAMal) convertito in reddito
imponibile mediante apposite tabelle come rammenta l'art. 72 del medesimo
regolamento. Le tabelle di conversione considerano le normali deduzioni dal
reddito lordo per la fissazione del reddito (ipotetico) imponibile, pur non
potendo essere, per la loro stessa natura, attanagliati al caso concreto in cui
vengono applicate."

 

                                         (TCA 36.2003.99/112 in re
S. pag. 9/10 cfr. anche 36.2003.116 in re T. e 36.2004.92 in re M. del 3
settembre 2004)

 

Ora anche considerando il
reddito lordo rammentato, determinato in CHF 3'820.- mensili, la commutazione a
mano delle tabelle apposite non permetterebbe la concessione del sussidio.

 

                               2.5.   Nel suo ricorso RI 1 fa
riferimento alla tassazione 2003B ed al reddito imponibile ritenibile in quella
sede.

 

                                         Va qui evocato come
unicamente una tassazione ordinaria o intermedia riferita al periodo fissato
dal Consiglio di Stato nel suo decreto esecutivo possa essere utilizzata per
una domanda di sussidio o di revisione come chiaramente desumibile dal tenore
dell'art. 58 Reg. LCAMal (nello stesso senso gli art. 51 e 59 Reg. LCAMal v.
inoltre quanto evocato nella sentenza 3 settembre 2004 inc. 36.2004.81).

                                         In altri termini una
decisione di tassazione relativa al periodo fiscale 2003 (ossia la tassazione
2003B) con fissazione di importi inferiori ai parametri rammentati sub. 2.2.
non può essere utilizzata trattandosi di una tassazione ordinaria riferita a
periodo fiscale diverso da quello determinato dall'esecutivo cantonale (per il
quale una tassazione esiste) per delega del legislativo (art. 49 LCAMal). Va
evocato come le recenti novelle legislative hanno modificato la determinazione
del reddito imponibile in particolare aumentando la possibilità di deduzioni.
Tale motivo è verosimilmente alla base della decisione del Consiglio di Stato
di non modificare i parametri di cui al DE citato del 12 novembre 2003 ma di
rinviare comunque alla tassazione 2001-2002.

 

                                         Alla luce di quanto
precede il ricorso va respinto senza tasse e spese e senza riconoscimento di
ripetibili.

                                         

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso é respinto.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione alle parti.

 

 

	
  Terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni 

Il giudice delegato                                                Il
segretario

 

Ivano Ranzanici                                                   Fabio
Zocchetti