# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de16f05f-80fd-5566-bfde-ee03cb3abc19
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.07.1999 14.1998.128
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-128_1999-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00128

  	
  Lugano

  23 luglio 1999/B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Pellegrini, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa n. EF.__________ della Pretura del Distretto di
Lugano, Sezione 5, promossa  con istanza 25 settembre 1998 da

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dallo Studio legale __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  arch.
  __________

  patr.
  dall'avv. __________

   

  

 

che
la Pretore con sentenza 22 ottobre 1998 ha accolto rigettando in via
provvisoria l’opposizione interposta al PE n. __________ del 22/23 settembre
1998 dell’UE di Lugano.

 

Ed
ora sull’appello 3 novembre 1998 dell’arch. __________ che chiede la reiezione
dell’istanza.

 

 

Considerato

 

                                         che la __________ ha
presentato istanza di rigetto dell’opposizione per fr. 7’666 oltre interessi al
7% di fr. 3’833 dal 1. agosto 1998 e di fr. 3’833.-- dal 1. settembre 1998;

 

                                         che ex art. 13 LOG il
Pretore conosce, previo esperimento di conciliazione, e giudica
inappellabilmente, salvo ricorso in cassazione, le cause che eccedono la
competenza del giudice di pace e non raggiungono il valore determinabile di fr.
8’000.-- e quelle che gli devono essere devolute come inappellabili
indipendentemente dal loro valore;

 

                                         che ex art. 5 CPC se
l’oggetto della lite è valutabile in denaro, il valore è determinato dalla
domanda;

 

                                         che l’istanza di rigetto
dell’opposizione presentata in Pretura riguardava un credito di fr. 7’666.--,
per cui la decisione della Pretore assume il connotato di inappellabile e non
può essere impugnata con appello ma unicamente con ricorso per cassazione;

 

                                         che di conseguenza si
giustifica la trasmissione d’ufficio del gravame alla Camera di cassazione
civile per sua competenza;

 

 

per i quali motivi

in applicazione dell’art. 126 CPC

 

pronuncia

 

                                   1.   L’appello (recte:
ricorso per cassazione) 3 novembre 1998 dell’arch. __________, è trasmesso per
competenza alla Camera di cassazione civile del Tribunale di appello.

 

                                   2.   Intimazione:       -    __________

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             La
segretaria