# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 761f2150-af4e-5ccc-a97a-c86ab0245963
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.10.2004 14.2004.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2004-58_2004-10-19.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2004.58

  	
  Lugano

  19 ottobre
  2004

  B/sc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 1. luglio 2004 presentata da

 

	
   

  	
  AO1 

  rappr. dal AO1, Lugano-Paradiso

  
	
   

  	
   

  contro

  

 

	
   

  	
   AP1  

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
Lugano, Sezione 5, con sentenza 13 settembre 2004 ha così deciso:

 

"1. È pronunciato il fallimento di __________ AP1,
__________, a far tempo da lunedì 

     13 settembre 2004 alle ore 14.00. 

 

 2./3./4. Omissis."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________
AP1 con atto 

21 settembre 2004;

 

rilevato che sono dati gli estremi per procedere
ex art. 313 bis CPC; 

 

 

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto

 

 

                                         che con
istanza 1. luglio 2004 la creditrice ha chiesto il fallimento di __________ AP1;

 

                                         che
all'udienza di contraddittorio del 19 settembre 2004 il debitore non  è
comparso;

                                         

                                         che con
sentenza 13 settembre 2004 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha
dichiarato, in seguito al mancato pagamento di fr. 6'017.75 oltre accessori e
dedotti eventuali acconti, il fallimento di __________ AP1 a far tempo da
lunedì 13 settembre 2004 alle ore 14.00;

 

                                         che con
atto d'appello 21 settembre 2004 __________ AP1 ha dichiarato di avere ricevuto
il PE in oggetto e di essere pronto a far fronte al debito nei confronti del AO1,
nonostante sia stato contratto da terza persona, con un piano di rientro che
intende presentare;

 

                                         che
secondo l'art. 313 bis CPC questa Camera può, prima della notificazione
dell'atto di appello, decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso,
qualora si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che ai
sensi dell'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può
essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione e che le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si
sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                         che
l'appellante non ha fatto valere alcun fatto nuovo intervenuto anteriormente
alla decisione di prima sede (unechte Noven), per cui l'art. 174 cpv. 1 non può
essere applicato;

 

                                         che
secondo l'art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la
dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende
verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:

                                         1.   il
debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

                                         2.   l'importo
dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a
disposizione del creditore; o che

                                         3.   il
creditore ha ritirato la domanda di fallimento;

 

                                         che con
l'atto d'appello __________ AP1 non ha nemmeno sostenuto di avere ossequiato,
posteriormente alla dichiarazione di fallimento, uno dei presupposti predetti
(art. 174 cpv. 2 n. 1-3 LEF) e ancor meno ha reso verosimile la sua solvibilità,
per cui nemmeno l'art. 174 cpv. 2 LEF può trovare applicazione;

 

                                         che
l'appello 21 settembre 2004 di __________ AP1 va respinto e che di conseguenza
è confermata la dichiarazione di fallimento decretata dalla Pretore;

 

                                         che la
tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF), mentre non
si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni
(art. 62 cpv. 1 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174 LEF

 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   L'appello
21 settembre 2004 di __________ AP1, __________, è respinto.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è confermato il fallimento di __________ AP1, __________,
pronunciato per

 

                                         lunedì
13 settembre 2004 alle ore 14.00.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 50.-- è posta a carico di __________ AP1. Non si
assegnano indennità.

 

                               2.1.   La
richiesta di anticipo 5 ottobre 2004 è annullata.

 

                                   3.   Intimazione:    -__________
AP1, __________

                                                                 -AO1,
__________

                                                                 -    Ufficio
esecuzione di Lugano

                                                                 -    Ufficio
fallimenti di Lugano

                                                                 -    Ufficio
dei registri di Lugano

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

                                                                                                                         

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                                            La
segretaria: