# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b90ffb0-13d3-57a6-b33e-cd967fd447df
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.02.2005 30.2004.350
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-350_2005-02-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.350/AMM

  27901/290

  	
  Bellinzona

  8
  febbraio 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura
Rossini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 9 novembre 2004 presentato
da

 

	
   

  	
   RI 1, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  27901/290 del 5 novembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione,
  Camorino,

  

 

viste                                  le osservazioni del 23 novembre
2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che con decisione del 5 novembre
2004 la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di non avere
osservato un divieto di circolazione per autoveicoli – il 9 settembre 2004 a __________
– omettendo inoltre “di portare gli occhiali o le lenti a contatto come
prescritto dalla sua licenza di condurre”

 

                                         che in applicazione della
pena, l’autorità le ha inflitto una multa di fr. 400.–, ponendo inoltre a suo
carico una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 30.–;

                                         

                                         che  RI 1 è insorta contro
tale decisione con un ricorso del 9 novembre 2004, nel quale contesta il
secondo reato e postula una conseguente riduzione della multa;

 

                                         che in uno scritto del 23 novembre
2004 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura penale;

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che la Sezione della
circolazione rimprovera come detto alla multata – in applicazione degli art. 3,
27 cpv. 1, 90 n. 1, 95 n. 1 LCS e 19 cpv. 1 lett. a OSS – di non avere
osservato un divieto di circolazione per autoveicoli, il 9 settembre 2004 a __________,
e di avere omesso nel contempo “di portare gli occhiali o le lenti a
contatto come prescritto dalla sua licenza di condurre”;

 

                                         che la ricorrente non contesta
la prima infrazione (“mi scuso di non aver osservato il segnale di divieto …”),
ma insorge contro la seconda, dolendosi in sostanza di non dovere più ricorrere
agli occhiali da vista e di averne dato tempestiva comunicazione all’autorità;

 

                                         che in un certificato dell’8
novembre 2004 allegato al ricorso, il dr. __________ ha attestato per vero di
aver visitato l’interessata il 9 luglio 2004 e di averla ritenuta “idonea
alla guida senza occhiali”;

 

                                         che a ragione l’insorgente
ritiene perciò di non avere commesso il relativo addebito, tant’è che
l’autorità di primo grado – preso atto delle doglianze ricorsuali – si è
rimessa al giudizio della Pretura penale;

 

                                         che nondimeno, nella copia
della licenza di condurre allegata al ricorso (rilasciata il 16 settembre 2004,
ossia dopo i fatti) figura ancora l’obbligo di far capo a un mezzo di
correzione della vista (codice “01” indicato sul retro del documento); 

 

                                         che invano si cercherebbe d’altro
canto nel fascicolo processuale il benché minimo indizio atto a suffragare
l’asserito annuncio del cambiamento all’auto­rità competente, per il quale
l’art. 26 cpv. 1 OAC prescrive del resto la presentazione della licenza;

 

                                         che per siffatta omissione,
l’allegato 1 all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031)
commina una sanzione pecuniaria di fr. 20.– (infrazione n. 106.1), mentre
l’inosservanza di un divieto di circolazione per gli autoveicoli è punita con
una multa di fr. 100.– (infrazione n. 304.3);

 

                                         che s’impone pertanto, in
parziale accoglimento del ricorso, di ridurre la multa a fr. 120.– e di soprassedere
al prelievo di tasse e spese dell’odierno giudizio;

 

                                         che nulla induce altresì a
ritenere che l’interessata – fosse stata inizialmente multata per queste sole
infrazioni disciplinari – sarebbe stata indotta a contestarle in procedura
ordinaria; essa deve quindi essere esentata anche dal pagamento degli oneri di
primo grado (cfr. art. 7 LMD);

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1
e 95 n. 1 LCS; 19 cpv. 1 lett. a OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è parzialmente
accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta
una multa di fr. 120.–, senza tasse o spese.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese dell'attuale giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   .

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).