# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 35c4eccc-c90c-57f6-9b18-217d88339813
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-09-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.09.2006 10.2006.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-96_2006-09-05.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

  3. LESA 3 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.96

  DA
  766/2006

  	
  Bellinzona

  5
  settembre 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura BMW targata __________ essendo in stato di spossatezza;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 2 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, nell’immettersi sull’intersezione con
percorso rotatorio obbligato, negligentemente perso la padronanza di guida
continuando così la corsa cozzando conseguentemente contro un palo
dell’illuminazione pubblica posto al centro dell’intersezione stessa;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34
cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

                                        3.  inosservanza dei doveri
in caso d'infortunio,

                                             per aver abbandonato il
luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge,
in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza
indugio la polizia;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 dicembre 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 febbraio
2006 n. DA 766/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--
(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 1 marzo 2006 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 5 settembre 2006,
al quale hanno partecipato l’imputato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, prospettata all’imputato un’eventuale condanna ex
art. 91a cpv. 1 LCStr, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e
all’audizione dei testi;

 

sentito                               il difensore, il quale il quale
rileva che il suo assistito non ha subito un colpo di sonno, bensì un
improvviso e temporaneo malore. Egli chiede pertanto il proscioglimento dai
primi due capi di imputazione, in quanto fa difetto l’intenzionalità e non vi è
nemmeno un’imprevidenza colpevole. Per quanto concerne i rimanenti capi di
imputazione egli postula, in via principale, di prescindere da ogni pena, ex
art. 10 CPS, e, in via subordinata, tenuto conto della scemata responsabilità e
del sincero pentimento, una condanna ad una sola pena pecuniaria, inferiore a
quella proposta dal Procuratore pubblico, senza iscrizione a casellario
giudiziario e con rinvio delle parti civili al competente foro civile per le
loro eventuali ulteriori pretese di risarcimento;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione,

                                        1.3.  Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                        1.4.  Elusione
dei provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1, 34 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 2, 91a cpv. 1, 92 cpv.
1 LCStr; 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC,

                                             per avere, a __________ il
12 dicembre 2005, alla guida della autovettura BMW targata __________,
nell’immettersi sull’intersezione con percorso rotatorio obbligato,
negligentemente perso la padronanza di guida continuando così la corsa cozzando
conseguentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica posto al centro
dell’intersezione stessa;

                                        2.  inosservanza dei doveri in
caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3
LCStr,

                                             per avere, nelle suddette
circostanze di tempo e di luogo, abbandonato il luogo dell’incidente
surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza
avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                        3.  elusione di provvedimenti
per accertare l’incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr,

                                             per avere, nelle
summenzionate circostanze di tempo e di luogo, intenzionalmente abbandonato il
luogo dell’incidente e rendendosi temporaneamente irreperibile, dovendo
presumere che sarebbe stato sottoposto agli esami per l’accertamento del tasso
alcolemico, eludendo così lo scopo di tali provvedimenti;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 2 CPS,

 

                                        per i fatti descritti al punto
n. 1 del decreto d’accusa n. DA 766/2006 del 27 febbraio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La sentenza è definitiva.

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1500.00       totale