# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a813c843-c088-5b63-89e7-373732aedc7e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-03-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.03.2014 30.2014.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2014-19_2014-03-05.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2014.19

   

  ir/gm

  	
  Lugano

  5 marzo 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sull’esposto del 3 marzo 2014 di

 

	
   

  	
  AT 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
   CV 1   

   

   

  in materia di l'assicurazione per la
  vecchiaia e per i superstiti (art. 87 e 88 LAVS)

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Considerato come

 

                                    ·   la AT 1 si è
rivolta al Tribunale amministrativo (recte: Tribunale cantonale delle
Assicurazioni) cui ha presentato una denuncia nei confronti della signora CV 1
per asserita violazione degli art. 87 e 88 LAVS siccome l’assicurata non
avrebbe trasmesso all’amministrazione il certificato dei salari debitamente compilato;

 

                                    ·   che l’atto è
stato ricevuto da questo Tribunale cantonale delle Assicurazioni ma non è stato
intimato all’assicurata per la presentazione di una risposta di causa stante la
incompetenza del Tribunale;

 

                                    ·   che non sono
state acquisite prove ulteriori;

 

                                    ·   che la
presente procedura non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell'istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria
(STF H 180/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003);

 

                                    ·   che, in via
preliminare, occorre precisare che nella procedura giudiziaria amministrativa
la decisione determina l'oggetto della lite che può essere deferito a un
tribunale per mezzo di ricorso;

 

                                    ·   che nel caso
in esame, come accertato telefonicamente dal giudice delegato presso
l’assicuratore, non sono state emanate decisioni in merito alla pretesa manchevolezza
dell’assicurata;

 

                                    ·   che nel caso
di specie appare volontà dell’assicuratore rivolgersi a questa autorità per
conseguire il perseguimento penale dell’assicurata stante l’esplicito richiamo
degli art. 87 ed 88 LAVS che regolano il tema dei reati e delle contravvenzioni
(così le marginali) in ambito di applicazione della LAVS;

 

                                    ·   che il
Tribunale cantonale delle Assicurazioni ha competenze di natura amministrativa
e non ha competenza per perseguire penalmente reati, compito quest’ultimo che
spetta invece al Ministero Pubblico del cantone Ticino (art. 67 LOG);

 

                                    ·   che in
effetti il Tribunale cantonale delle Assicurazioni giudica come istanza unica i
ricorsi in materia di assicurazioni sociali federali ai sensi dell’art. 57
della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni
sociali (in seguito LPGA) e le azioni in materia di previdenza professionale;

 

                                    ·   che d’altra
parte questo Tribunale può essere adito anche se l’assicuratore o l’autorità
competente, nonostante la domanda dell’assicurato, non emana una decisione
oppure una decisione su opposizione o su reclamo; ciò che palesemente non è il
caso in concreto;

 

                                    ·   che l’esposto
dell’amministrazione fa riferimento all’art. 87 LAVS secondo cui:

 

                                         “Chiunque, mediante
indicazioni inesatte o incomplete o in qualsiasi altro modo, ottiene per se o
per altri una prestazione a norma della presente legge che non gli spetta, 

                                         chiunque,
mediante indicazioni inesatte o incomplete o in qualsiasi altro modo, si
sottrae, in tutto o in parte, all’obbligo di pagare i contributi, 

                                         chiunque,
nella sua qualità di datore di lavoro, versa a un lavoratore salari da cui sono
stati dedotti i contributi e, invece di pagare alla cassa di compensazione i
contributi dovuti dal lavoratore, li utilizza lui stesso o li adopera per
soddisfare altre pretese, 

                                         chiunque
viola l’obbligo del segreto oppure, nell’applicazione della presente legge,
abusa del suo ufficio, quale organo o funzionario, a danno di terze persone o a
suo vantaggio, 

                                         chiunque
non ottempera all’obbligo di comunicazione che gli incombe (art. 31 cpv. 1
LPGA) 

                                         chiunque,
nella sua qualità di revisore o di aiuto revisore, procedendo a una revisione o
a un controllo, oppure alla stesura o alla presentazione del rapporto di
revisione o di controllo viola in modo grave i suoi doveri, 

                                         chiunque
utilizza sistematicamente il numero d’assicurato senza esserne autorizzato, è
punito, sempreché non si tratti di un crimine o di un delitto cui è comminata
una pena più grave, con una pena pecuniaria sino a 180 aliquote giornaliere.”

 

                                    ·   che invece
l’art. 88 LAVS regola le contravvenzioni alla legge prescrivendo che:

 

                                         “Chiunque,
in violazione dell'obbligo che gli incombe, fornisce intenzionalmente
informazioni inesatte o rifiuta di dare informazioni,

                                         chiunque
si oppone a un controllo ordinato dall'autorità competente o in qualsiasi modo
lo impedisce,

                                         chiunque
non riempie o riempie in modo non conforme al vero i moduli prescritti,

                                         chiunque,
nell'utilizzare sistematicamente il numero d'assicurato, non adotta misure ai
sensi dell'articolo 50g capoverso 2 lettera a, è punito con la multa, sempreché
non si verifichi una fattispecie indicata nell'articolo 87.”

 

                                    ·   che a non
averne dubbio dunque la Cassa intendeva sporgere nei confronti di CV 1 una
denuncia penale per avere omesso di trasmettere il certificato dei salati,
ottenendone conseguentemente la condanna;

 

                                    ·   che non
spetta a questo giudice analizzare se i presupposti dell’art. 87
rispettivamente quelli dell’art. 88 LAVS siano adempiuti in concreto, osservato
che gli atti vanno immediatamente trasmessi al Ministero Pubblico per i suoi
incombenti;

 

                                    ·   che si
giustifica trasmettere copia di questo decreto, con cui l’esposto della Cassa
viene dichiarato non ricevibile, direttamente alla Cassa ed all’assicurata la
quale viene comunque invitata a volere dare il necessario seguito alle
richieste amministrative della cassa di compensazione – qualora non lo avesse
già fatto o se non vi ostassero altri particolari motivi – al fine di
permettere all’amministrazione di dare compiuto seguito all’applicazione delle
norme di legge.

 

Per questi
motivi

 

dichiara e
pronuncia

 

                                   1.   L’esposto
3/5 marzo 2014 della AT 1 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Gli
atti vengono trasmessi al Ministero Pubblico di __________ per il necessario
seguito.

 

                                   3.   Non
si prelevano tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   4.   Intimazione
alle parti (AT 1, __________ e CV 1, __________).

 

                                   5.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Gianluca
Menghetti