# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f04d40d3-ff1b-53d0-a906-9243345b8e57
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.12.2011 30.2009.301
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2009-301_2011-12-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2009.301

  34254/190

  	
  Bellinzona

  22
  dicembre 2011

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Luisa
Delmuè in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 7 dicembre 2009
presentato da

 

	
   

  	
   RI 1 

  difeso da: DI
  1,  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  27 novembre 2009 n. 34254/190 emessa d CRTE 1  

  

 

viste                                  le osservazioni 21 dicembre 2009 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino,

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione con decisione 27 novembre 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 30.-, per
i seguenti motivi:

                                         "Alla guida del
veicolo prioritario (ambulanza) ZH __________ azionava abusivamente gli
avvisatori ottici ed acustici superando una colonna di veicoli di circa 5 km ed omettendo pure di fermarsi ad un semaforo situato in prossimità della galleria autostradale
del __________, nonostante stesse effettuando un trasporto non considerato
urgente.”

 

                                         Fatti accertati il 14 agosto 2009 in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 57 cpv. 1, 103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 16 cpv. 3 ONC.

 

                                 B.     Contro predetta
pronuncia dipartimentale  RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.

 

                                 C.     La Sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr nella versione 19 dicembre 1994
della normativa (ancora applicabile al presente procedimento in virtù dell’art.
453 cpv. 1 CPP-CH). Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato
sulla base degli atti a norma dell'art. 12 vLPContr.

 

                                 2.     L’art. 16 cpv. 3 ONC (sulla scorta della delega legislativa di cui
all’art. 57 cpv. 1 LCStr), sancisce che la luce blu e
l’avvisatore a suoni alternati possono essere azionati dai veicoli con diritto
di precedenza soltanto se il servizio è urgente e se le norme della
circolazione non possono essere rispettate.

 

                                         Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni
d’esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1
LCStr).

 

                                 3.     La Sezione della
circolazione – in applicazione delle predette disposizioni – rimprovera al
multato di avere azionato abusivamente gli avvisatori ottici ed acustici
superando una colonna di veicoli di circa 5 km e di avere pure omesso di fermarsi a un semaforo situato in prossimità della galleria autostradale del __________,
nonostante stesse effettuando un trasporto considerato “non urgente”.

 

                                 4.     L’insorgente, dal canto
suo, ritiene che i fatti contestatigli non costituiscono reato, in quanto atti
imposti dalla legge e dal dovere d’ufficio e professionale nel senso dell’art.
32 vCP (che corrisponde ora all’art. 14 CP). Nel gravame egli afferma che stava
effettuando un trasporto urgente con l’ambulanza, con un paziente a bordo
affetto da lesioni cerebrali proveniente da Chiasso e diretto a nord. Specifica
che il trasporto era stato annunciato alla dogana di Chiasso e le guardie di
confine avevano assicurato di provvedere ad allertare la competente polizia
cantonale. 

                                         Egli si duole infine del
comportamento ostruzionistico e non collaborativo dell’agente denunciante, il
quale avrebbe ritardato il trasporto urgente del paziente, la cui salute era in
quel momento nelle sue mani e dei sanitari a bordo, nonostante non fosse al
corrente di che tipologia soffrisse, dove costui fosse atteso, perché e quali
modalità di trasporto fossero state prescritte.

 

                                 5.     A norma dell’art. 16
cpv. 1 ONC tutti gli utenti della strada devono dare
la precedenza ai veicoli del servizio antincendio, del servizio sanitario,
della polizia e del servizio doganale che si annunciano con luce blu e
avvisatore a suoni alternati, anche se la circolazione è regolata con segnali
luminosi. 

                                         La
luce blu e l’avvisatore a suoni alternati possono essere adoperati soltanto se
il servizio è urgente e se le norme della circolazione non possono essere
rispettate (cpv. 3).

                                         

                                         La
nozione di “servizio urgente” è indeterminata. Il Tribunale federale
l’interpreta in funzione delle condizioni di salute del paziente: sussiste
un’urgenza quando è in gioco la vita del paziente o se quest’ultimo ha subito
delle lesioni corporali che comportano un intervento rapido (DTF 113 IV 126). 

                                         Come
risulta dal Promemoria sull’uso delle luci blu e degli avvisatori a due suoni
alternati del 6 giugno 2005 a cura del DATEC, sono considerate urgenti le corse
effettuate per permettere al servizio antincendio, al servizio sanitario o alla
polizia d’intervenire il più rapidamente possibile (corse d’emergenza), ad
esempio per salvare vite umane, prevenire un pericolo per la sicurezza o
l’ordine pubblico, preservare beni materiali di rilievo o inseguire fuggitivi. La
nozione di urgenza deve essere interpretata in modo restrittivo. È
determinante, in questo contesto, la messa in pericolo di beni giuridicamente
protetti, il cui danneggiamento può notevolmente aggravarsi anche con una
minima perdita di tempo. Per giudicare il grado di urgenza, i conducenti o i
capi dei servizi d’intervento devono e possono basarsi sulla situazione quale
si presenta al momento dell’intervento. Le condizioni del traffico devono
essere tali da ritardare notevolmente l’intervento a meno di non derogare alle
norme della circolazione o di non fare uso del diritto di precedenza speciale.

 

                                         Conformemente
all’art. 100 cpv. 4 LCStr il conducente di un veicolo con diritto di precedenza
non è punibile per aver violato le norme della circolazione, a condizione che
abbia adottato la prudenza imposta dalle particolari circostanze. Egli può
dunque – osservando la prudenza – violare le norme generali della circolazione
o non rispettare i segnali e le demarcazioni, così come i segnali luminosi (cfr.
Bussy/Rusconi, Commentaire du code
suisse de la circulation routière, Losanna 1996, n. 5.3 ad art. 100 LCStr). 

 

                                 6.     Dal
fax 13 agosto 2009 di conferma del trasporto da parte della REGA indirizzata
alla ditta __________ Sagl, e per essa al ricorrente, risulta che il paziente – che soffriva di un attacco
ischemico transitorio – doveva essere prelevato
dall’Ospedale civile di __________ (__________) e trasferito all’Ospedale
cantonale di __________. È noto che tale patologia,
nei casi più gravi, può condurre alla paralisi (ictus) o alla morte del paziente.

                                         Tuttavia,
nella fattispecie, il paziente non risultava in pericolo di vita e non presentava
lesioni corporali gravi. Ciò è dimostrato in primo luogo dal fatto che la REGA
non ha ritenuto necessario trasferirlo dall’Italia con un volo in aereo o in
elicottero (né ha altrimenti preteso che questa ipotesi fosse da scartare),
preferendo affidarlo alle cure di un’ambulanza. 

                                         In secondo luogo, come afferma
a giusto titolo l’agente di polizia “l’urgenza non poteva sussistere e
questo perché se il paziente avesse necessitato di cure urgenti l’ambulanza
avrebbe dovuto raggiungere l’ospedale più prossimo, ad esempio l’Ospedale di __________”.
(cfr. rapporto di contro-osservazioni 1° settembre 2009)

                                         Del resto, dal predetto
rapporto risulta altresì che “il giorno dei fatti, presso la centrale di __________,
risulta una chiamata effettuata da un funzionario della ditta proprietaria
dell’ambulanza, la __________ Gmbh. Erano le ore 11.36 e la persona chiedeva
lumi al riguardo dell’eventuale colonna presente al portale del __________. I
colleghi della centrale riferivano esservi, in quell’istante, all’incirca 3 km di coda e le parti si accordavano sulla possibilità di sortire a __________, percorrere la
strada cantonale quindi accedere al manufatto passando dal cancello di servizio
di __________”. Circostanza sulla quale l’insorgente è rimasto silente. Ciò
che depone a favore dell’assenza di urgenza.

 

                                         Sebbene il paziente
necessitasse di cure mediche, quest’ultime non erano dunque immediatamente
necessarie. Del resto, invano si cercherebbe nel fascicolo processuale un
elemento che attesti che la corsa in questione è stata ordinata dalla centrale
di intervento (come prescritto dal predetto promemoria).

 

                                         La Sezione della circolazione
ha quindi giustamente ritenuto che, in difetto di una corsa urgente, l’azionamento
dei segnali prioritari era abusivo e multato il ricorrente, il quale non poteva avvalersi della giustificazione sancita
dall’art. 100 cifra 4 LCStr per superare la colonna di veicoli fermi e non
osservare il segnale luminoso all’imbocco della galleria autostradale del __________,
creando un rischio accresciuto e un notevole disagio agli altri utenti della
strada.

                                         

                                 7.     La
multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità
dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta
nei limiti concessi dalla legge.

                                         

                                         Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 vLPContr).

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 57 cpv. 1, 90 cifra 1,
103 cpv. 1, 106 cpv. 1 LCStr; 453 cpv. 1 CPP-CH; 1 segg. vLPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 250.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
     

    

    

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

La sentenza è
definitiva.