# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5efd8c0e-23be-58e0-80b0-dc0090e360dd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-08-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 03.08.2015 60.2015.211
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-211_2015-08-03.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.211

   

  	
  Lugano

  3 agosto 2015/jf

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/17.06.2015 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione di un incarto
  penale, nel frattempo, archiviato ai fini dell’istruttoria della causa civile
  di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che su richiesta 21.07.2015 di questa Corte
il pretore ha comunicato che la pretesa fatta valere nella causa pendente
presso la Pretura istante ammonta a CHF 130'326.70 (doc. CRP 4 e doc. CRP 5);

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con
esposto 7/8.09.2011 la __________, __________, ha sporto querela penale nei
confronti di __________, in quel periodo (perlomeno formalmente) ancora alle
dipendenze della citata società, per le ipotesi di reato di calunnia, sub. diffamazione
e ingiuria, in relazione all’invio di messaggi di posta elettronica a terze
persone datati __________, __________, __________, __________ e __________,
sostenendo in sostanza che il loro contenuto sarebbe lesivo del suo onore e
danneggerebbe la sua reputazione.

                                      

                                         Dopo
l’interrogatorio del direttore amministrativo della querelante e del querelato
dinanzi alla Polizia, in data 8.11.2011 il procuratore pubblico Zakaria Akbas
ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla summenzionata querela, poiché
a suo giudizio i reati invocati non troverebbero applicazione alla fattispecie
in esame (NLP __________).

 

                                         Il
decreto è regolarmente passato in giudicato, non essendo stato impugnato presso
questa Corte.

 

 

                                   2.   Nell’ambito
di una causa civile, pendente presso la Pretura qui istante, promossa con
petizione 6.04.2012 da __________ nei confronti di __________, mediante la
quale ha chiesto il versamento di stipendi e rimborsi spese arretrati così come
un indennizzo per licenziamento "in tronco ingiustificato" per un importo complessivo di CHF 130'326.70, la parte attrice ha postulato il richiamo dal
Ministero pubblico del summenzionato incarto penale sfociato nel NLP __________
(già incarto MP __________, ora incarto NLP __________).

 

Da qui lo scritto 15/17.06.2015 del
pretore a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG, il quale precisa in
particolare che "(…). I fatti per i quali __________ aveva inoltrato la
querela in questione erano pure stati invocati dalla stessa ditta per giustificare
il licenziamento in tronco di __________
" (istanza 15/17.06.2015, doc. CRP
1).

 

 

                                   3.   Questa
Corte non ha ritenuto necessario interpellare il procuratore pubblico per presentare
eventuali osservazioni, poiché le parti del procedimento civile corrispondono a
quelle del procedimento penale.

 

 

                                   4.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (iii)                                  è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella
fattispecie in esame – visti i motivi addotti dal pretore nella presente richiesta,
il contenuto e l’esito del procedimento penale dell’incarto penale richiamato,
nonché l’oggetto della vertenza civile – appare certamente data una connessione
tra la causa civile __________ pendente presso la Pretura istante e il procedimento
penale sfociato nel NLP __________ (passato in giudicato) a favore di __________.

 

                                         Va
in particolare rilevato che le parti coinvolte sono le stesse in entrambi i
procedimenti: __________, attore nell’ambito del procedimento civile, aveva
assunto la veste di imputato in ambito penale, mentre la __________, convenuta
in sede civile, aveva assunto la veste di accusatrice privata in sede penale.

                                         A
ciò aggiungasi che il pretore ha precisato che in sede civile la __________ ha
invocato gli stessi fatti oggetto della querela penale per giustificare la
rescissione del rapporto di lavoro con effetto immediato con __________.

 

                                         In
siffatte circostanze, gli atti istruttori dell’incarto penale richiamato potrebbero
essere potenzialmente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile
volto all’ottenimento, da parte dell’attore, del versamento di stipendi e
rimborsi spese arretrati nonché di un indennizzo, a suo dire, per licenziamento
"in tronco" ingiustificato. È quindi adempiuto un interesse
giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di
conseguenza l’incarto penale richiamato (NLP __________) viene trasmesso, in
originale, alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con
l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al più tardi, a
procedimento civile concluso.

 

 

                                   6.   La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese
sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle
parti in base alle norme del CPC (essendo il valore litigioso superiore a CHF
30'000.--).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG, il CPC ed ogni
altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, che le addosserà alle
parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera