# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5c30f1ba-32ae-5265-b564-79adcc10f98b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.10.2003 10.2002.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-202_2003-10-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.202/AMM

  DAC
  575/2002

  	
  Bellinzona

  3
  ottobre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Isabella Tami in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________ __________
  __________, di
  __________ ed __________ n. __________, nato a __________ / __________ il
  __________ __________ __________, cittadino portoghese, domiciliato a
  __________, __________ __________ __________, coniugato, __________ 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  appropriazione
indebita,

                                        per
essersi, nel corso del mese di febbraio 2000, a __________, a scopo di indebito
profitto, appropriato della vettura __________ __________ __________ __________
__________, targata TI __________, presa in leasing nell'aprile 1997 dalla
ditta __________ SA, __________, e da quest'ultima affidatagli in qualità di
azionista e amministratore di fatto della società, riscattando a nome della
__________ SA la vettura dietro pagamento di fr. 12 263.10 alla società
__________ che ne aveva finanziato l'acquisto, e vendendola poi a un suo
conoscente al prezzo di fr. 20 000.–, trattenendo per sé la differenza,
realizzando così un indebito profitto di fr. 7736.90, utilizzato a scopi
personali;

                                    2.  bancarotta
fraudolenta e frode nel pignoramento,

                                        per
avere, agendo nelle circostanze di tempo e di luogo nonché con le modalità
descritte al punto 1, nella sua qualità di amministratore di fatto della
società __________ SA, __________, diminuito fittiziamente, in danno dei
creditori di quest'ultima, l'attivo della società, di cui venne dichiarato il
fallimento il 16 marzo 2000;

                                        reati
previsti dagli art. 138 n. 1 e 163 n. 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC __________/__________ __________ __________ 2002 del
Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, __________, che propone la
condanna dell'imputato: 

                                        1.  alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 400.– e delle spese giudiziarie di
fr. 100.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 3 settembre 2002;

 

indetto                               il
dibattimento 3 ottobre 2003, al quale sono intervenuti l'accusato, il
difensore, la parte civile e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore
pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                           –   il
patrocinatore della parte civile, il quale conclude per la conferma del decreto
d'accusa;

                                    –   il
difensore, il quale contesta l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi
dei reati di appropriazione indebita e bancarotta fraudolenta, l'auto essendo intestata
solo formalmente alla società e l'imputato non avendo avuto la percezione
soggettiva del fatto che il bene appartenente alla società; conclude per il
proscioglimento dell'accusato da entrambi i capi d'accusa;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se
l'imputato è autore colpevole di 

                                        1.1  appropriazione
indebita, 

                                        1.2  bancarotta
fraudolenta e frode nel pignoramento,

                                        commesse
nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputato;

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale
periodo di prova;

                                        2.3  se
la condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a
quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    3.  Il
giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41, 63, 138 n. 1 e 163 n. 1 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________ __________ __________ __________ 

                                        autore
colpevole di appropriazione indebita e di bancarotta fraudolenta,
per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto
d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2002;

 

condanna                         __________
__________ __________ __________ __________

                                        1.
 alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        2.
 al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________ __________ __________ __________,
  __________, 

  – avv. __________ __________, __________, 

  – Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti,
  __________, 

  – __________ SA c/o rapp. __________ __________,
  __________, 

  – __________ __________, __________, 

  – avv. __________ __________, __________, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di __________:

                                        fr.
                      450            tassa di giustizia

                                        fr.                      150.–          spese giudiziarie

                                        fr.                     600.–          totale