# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9a69d31d-aec6-5804-b0be-44fdd91895ef
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 05.01.2000 INC.1999.26009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-26009_2000-01-05.html

## Full Text

N. 260.99.9 L                                                              Lugano,
5 gennaio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata il 16 dicembre 1999 dalla

 

 

Procuratrice pubblica
dott. __________,

 

 

intesa ad ottenere la proroga di
due mesi del carcere preventivo cui è astretto

 

 

__________, 1962,
cittadino italiano, residente a __________, attualmente presso il Penitenziario
cantonale

(patrocinato dall’avv.
__________)

 

 

nel procedimento pendente contro
quest’ultimo per titolo di infrazione aggravata alla legge federale sugli
stupefacenti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

-         
che __________ venne arrestato il 14 aprile 1999 e che il carcere
preventivo già fu prorogato di tre mesi con decisione 12 ottobre 1999 (inc.
GIAR 260.99.8), con termine ultimo di privazione della libertà per la
conclusione dell'istruttoria formale il 13 gennaio 2000;

 

 

-         
che il 16 dicembre 1999 la Procuratrice pubblica, ritenuto raggiunto lo
scopo dell'istruzione formale, ha disposto il deposito degli atti a norma
dell'art. 196 CPP, con l'assegnazione del termine scadente il 3 gennaio 2000
per 

eventualmente proporre complementi di inchiesta, e nel contempo ha
prudenzialmente chiesto una nuova proroga limitata a due mesi del carcere
preventivo, per consentirne l'apprezzamento e quindi l'eventuale esperimento;

 

 

-         
che, con lettere del 3 gennaio 2000, __________ ha comunicato alla
Procuratrice pubblica che "nulla osta alla chiusura dell'istruzione
formale", implicitamente a valere quale rinuncia a proporre
complementi di prova, ed a questo giudice di conseguentemente considerare priva
di oggetto l'istanza di proroga in discorso, ovviamente senza necessità di sue
osservazioni;

 

 

-         
che pertanto si ha scadenza inutilizzata del termine di cui all'art. 196
cpv. 1 CPP, con evenienza della definitiva chiusura dell'istruzione formale, da
notificare ad opera della magistrata inquirente come vuole l'art. 197 CPP;

 

 

-         
che allora ed in effetti l'istanza è divenuta priva di oggetto, il carcere
preventivo continuando poi entro i termini massimi di legge (art. 102 cpv. 3
CPP), dapprima per l'emanazione dell'atto di accusa (art. 198 cpv. 1 CPP) e
successivamente per l'aggiornamento del dibattimento (art. 230 cpv. 1 e 2 CPP),
riservate specifiche proroghe dello stesso (art. 103 cpv. 1 CPP);

 

visti i citati articoli di legge,

 

 

decide:

 

 

1. L'istanza è stralciata dai
ruoli, in quanto divenuta priva di oggetto.

 

 

2. Non si percepiscono né tassa
né spese giudiziarie.

 

 

3. Intimazione:

-    avv. __________, per sé e per l’istante;

-    Procuratrice pubblica dott. __________, sede;

-    Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano-Cadro.

 

 

 

                                                                                   giudice
Claudio Lepori