# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4922899d-4ad4-5e1f-a241-65246f060ff7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-11-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 22.11.2001 52.2001.406
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-406_2001-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00406

   

  	
  Lugano

  22 novembre
  2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Paolo Bianchi, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso  16 novembre 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  l'elezione 12-14 ottobre 2001 del municipio e del
  consiglio comunale del comune di __________;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm; 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con
decreto legislativo 6 giugno 2000 il Gran Consiglio ticinese ha sancito l'aggregazione
dei comuni di __________, __________, __________, __________, __________ e
__________; 

 

 

che il predetto decreto è stato oggetto di
referendum, con conseguente votazione popolare il 24 settembre 2000, il cui
esito ha confermato la decisione del Parlamento;

 

 

che il 12 marzo 2001 il Tribunale federale
ha respinto, nella misura in cui erano ammissibili, i ricorsi di diritto
pubblico interposti da __________ e dal comune di __________ avverso la votazione
succitata;   

 

 

che __________ ha impugnato tale pronuncia
dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, presso cui il gravame è
tuttora pendente; 

 

 

che il 12-14 ottobre 2001 ha avuto luogo lo
scrutinio popolare per l'elezione del municipio e del consiglio comunale del
nuovo comune di __________;   

 

 

che contro tale elezione __________ si
aggrava ora, contemporaneamente, dinanzi al Consiglio di Stato e al Tribunale
cantonale amministrativo; 

 

 

che, in sostanza, l'insorgente ritiene
inammissibile il procedimento elettorale e chiede l'annullamento del decreto di
aggregazione, in caso di esito favorevole del ricorso pendente presso la Corte
europea; qualora tale gravame venga rigettato, postula, per contro, la decadenza
automatica dell'impugnativa;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
giusta l'art. 48 PAmm l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si
riveli inammissibile o manifestamente infondato;

 

che prima di entrare nel merito di un
ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);

 

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo è fissata secondo il sistema enumerativo e non per clausola
generale; 

 

 

che il ricorso a questo Tribunale è quindi
dato soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm);

 

 

che contro le elezioni e le votazioni
comunali è dato ricorso, entro 15 giorni dalla proclamazione dei risultati, al
Consiglio di Stato, le cui decisioni sono definitive (art. 164 LEDP);  

 

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo non può venir dedotta nemmeno da altri disposti legali; 

 

 

che tale conclusione s'imporrebbe anche in
caso di eventuale accoglimento del ricorso pendente presso la Corte europea dei
diritti dell'uomo;   

 

 

che, inoltre, questo Tribunale è pure
palesemente incompetente a pronunciarsi sul decreto legislativo che ha sancito
l'aggregazione dei comuni della __________, peraltro già impugnato dall'insorgente
direttamente al Tribunale federale;  

 

 

che, pertanto, il ricorso inoltrato da
__________ a titolo cautelativo deve in ogni caso essere dichiarato irricevibile;

 

 

che, nel caso concreto, si giustifica di
porre a carico del ricorrente una modica tassa di giustizia, tenuto conto, in
particolare, della manifesta improponibilità dell'impugnativa.

Per questi motivi,

visti gli art. 164 LEDP; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese, di complessivi fr. 200.--, sono a carico del ricorrente. 

 

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario