# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dc3f1769-22e1-551c-badf-31d6a6c168d8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 09.03.2010 (publiziert) 80.2003.164
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2003-164_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2003.164

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente,

  Stefano Bernasconi,
  Ivo Eusebio

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 14 novembre 2003

 

in materia di:                 IC/IFD 2002 imposta
annua intera a fine assoggettamento o in caso di intermedia

 

	
  presentato da:

  	
  __________ _________ 

  rappr. da: ______  _____________

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il
4 novembre 2002 __________ __________ la ditta individuale __________
__________ -__________, già __________ __________ e figlia in __________
__________ __________ __________ di __________ __________ e __________
__________ al prezzo di fr. 300'000.-, pagabile in rate mensili di fr. 4'000.-
a decorrere dal 1° gennaio 2003

                                         Il 16
settembre 2003 l'Ufficio di tassazione di Lugano-campagna notificava a
__________ __________ un'imposta annua in caso di tassazione intermedia secondo
gli articoli 57 LT e 47 LIFD, stabilendo l'imponibile in fr. 271'500.-.

 

 

                                   2.   __________
da __________, la contribuente presentava reclamo chiedendo la deduzione dei
valori contabili degli attivi mobiliari dal prezzo di cessione e la deeterminazione
del valoe della cessione secondo il metodo cd. del valore attiale netto (VAN).

                                         L'Ufficio
di tassazione, con due distine decisioni su reclamo del 27 ottobre 2003,
riduceva poi l'imponibile a fe. 216'534.-, concedendo la deduzione il valore
contabile della sostanza ceduta e il contributo AVS del 9,5%, rilevando
tuttavia che la problematica relativa al pagamemto pattuito tra le contraenti
non permette di procedere a una correzione del valore di cessione.

 

 

                                   3.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________, sempre assistita da
__________ ripropone in questa sede la questione del valore della cessione, che
a suo dire abdrebbe calcolato secondo il metodo del valore attuale netto,
internazionalmente riconosciuto.

 

 

                                   4.   Il
problema sollevato nel ricorso è semplicemente quello del valore della cessione
in caso di pagamento a rate. In altre parole, se la ricorrente avesse ceduto il
giorno dopo la vendita il suo credito di fr. 300'000.- incassabile in rate
mensili di fr. 4'000.-su un arco di oltre sei anni, disponendo  - anche se non
interessa in questa sede -  di sufficienti garanzie, quanto avrebbe ricvevuto.

                                         In altre
parole, il problema è in sostanza quello di conoscere il valore del credito al
1° gennaio 2003 (data da cui decorre il pagamento rateale) del credito di fr.
300'000.-.

                                         Detto
questo, occorre ricordare che, secondo l'art. 41 cpv. 2 LT, la sostanza è
valutata al suo valore venale.

                                         Va
ricordato che fra gli elementi che diminuiscono il valore di una alienazione
rientra il differimento del pagamento del prezzo: come l'anticipo del pagamento
del prezzo comporta un incremento del valore della cessione, analogamente il
suo differimento a un momento successivo dà luogo a una riduzione. Non ne va
diversamente nel caso in cui il cedente viene pagato non in denaro contante, ma
mediante crediti o titoli o altri valori. Una deroga al principio del valore
nominale è tuttavia ammissibile solo quando il minor valore del mezzo di
pagamento esiste già al momento dell'alienazione. Imponibile è infatti
unicamente il guadagno effettivamente conseguito dal venditore. Non possono
invece essere prese in considerazione diminuzioni di valore sorte in epoca
successiva (Soldini/Pedroli,
L'imposizione degli utili immobiliari, Lugano 1996, p. 229).

 

no

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. _PINT1 

  2. _PINT2 

   

  

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: