# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 142240bb-840b-5008-abbf-5bd14bb5de73
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.05.2003 15.2003.55
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-55_2003-05-28.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.55

  	
  Lugano

  28 maggio
  2003

  CJ/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sull’istanza 11 marzo 2003 di restituzione
del termine di opposizione presentata da

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

nell’esecuzione n.__________ diretta dalll’Ufficio
di esecuzione e fallimenti di Bellinzona promossa da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

esaminati
atti e documenti

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che il
precetto esecutivo n. __________ è stato notificato all’istante  mercoledì 29
gennaio 2003;

 

                                         che la
stessa ha apposto a mano sulla copia del precetto esecutivo destinata al
debitore la dicitura “Faccio opp. il 9.2.03”, seguita dalla firma
dell’amministratore unico;

 

                                         che detta
copia è stata però spedita con invio raccomandato solo il martedì 11 febbraio
2003 (cfr. busta annessa allo scritto 14 febbraio 2003 dell’UEF di Bellinzona)
ed è giunta all’Ufficio il 13 febbraio 2003;

 

                                         che il
termine d’opposizione, di 10 giorni (art. 74 cpv. 1 LEF), era tuttavia già
scaduto il lunedì 10 febbraio 2003 – e non il sabato 8 febbraio 2003 come
erroneamente indicato dall’Ufficio nel suo scritto 14 febbraio 2003 (cfr. art.
31 cpv. 3 LEF e Pierre-Robert Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 30 ad art. 74);

 

                                         che per
essere tempestiva, l’opposizione non comunicata direttamente e indilatamente all’agente
notificatore deve essere indirizzata all’Ufficio (cfr. Gilliéron, op. cit., n. 26 ad art. 74) e, se viene usata la
via postale, consegnata entro l’ultimo giorno del termine a un ufficio postale
svizzero (cfr. art. 32 cpv. 1 LEF);

 

                                         che
l’opposizione dell’istante è pertanto da considerare tardiva;

 

                                         che, a
supporre che l’impedimento allegato dall’istante – ma non motivato e ancora
meno comprovato – sia cessato solo l’11 febbraio 2003, data dell’invio
dell’opposizione, l’istanza di restituzione del termine dell’11 marzo 2003 è
ovviamente tardiva, in quanto successiva alla scadenza del termine di 10 giorni
fissata all’art. 33 cpv. 4 LEF;

 

                                         che
infatti secondo questa norma, l’istanza di restituzione di un termine –
motivata – deve essere inoltrata entro il medesimo termine dalla cessazione
dell’impedimento;

 

                                         che in
concreto l’istanza è quindi tardiva;

 

                                         che il
ritardo dell’Ufficio a trasmettere all’istante lo scritto 14 febbraio 2003 in
cui le è stata comunicata la tardività dell’opposizione è irrilevante, in
quanto l’Ufficio non è il patrocinatore delle parti;

 

                                         che del
resto la facoltà di chiedere la restituzione del termine d’opposizione è
esplicitamente menzionata a tergo del precetto esecutivo (“Spiegazioni”, ad 3);

 

                                         che il
ricorso è pertanto irricevibile;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 31 cpv. 1 e 3, 32 cpv. 1, 33 cpv. 4, 74 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   L’istanza
11 marzo 2003 di __________, è irricevibile per intempestività.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                   4.   Intimazione a:__________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario