# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4f006a3b-2121-5ac5-bcf0-822f40bf635a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-02-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 27.02.2002 52.2001.255
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-255_2002-02-27.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00255

   

  	
  Lugano

  27 febbraio
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso 9 luglio 2001 del 

 

 

	
   

  	
  ____________________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 19 giugno 2001 del Consiglio di Stato
  (n. 2933) che: 

  a) respinge l'impugnativa presentata da __________ avverso la risoluzione
  municipale 17 ottobre 2000 che lo sospende dalla carica e dallo stipendio;

  b) accoglie parzialmente l'impugnativa presentata da
  __________ avverso la risoluzione municipale 8 novembre 2000, che lo destituisce
  dalla carica di dipendente comunale;

  c) accoglie parzialmente l'impugnativa presentata da
  __________ avverso la risoluzione municipale 6 febbraio 2001, che gli nega il
  versamento dello stipendio dopo la fine del 2000;

  

 

 

viste
le risposte:

-    21 agosto 2001 di
__________;

-    22 agosto 2001 del
Consiglio di Stato;

 

letti
ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   a. Il 29
agosto 2000 il municipio di __________ ha aperto un'inchiesta amministrativa a
carico di __________, capo della sezione degli stabilimenti balneari e
sportivi, al fine di accertare le cause e le responsabilità dell'ingente
sorpasso di spesa verificatosi nell'ambito della realizzazione dei campi
sportivi della __________, preventivata in poco più di un milione e costata oltre
il doppio. 

 

b. Dopo aver fornito all'Ufficio tecnico
comunale gli atti che avrebbero dovuto giustificare i sorpassi, il 28 settembre
2000 __________ è stato ricoverato presso la __________ di __________, dove è
rimasto degente sino al 24 novembre seguente. 

 

c. Durante la degenza in clinica del
resistente, il 4 ottobre 2000, il municipio ha aperto un'altra inchiesta nei
suoi confronti allo scopo di chiarire una serie di irregolarità, emerse
nell'ambito della gestione delle entrate degli stabilimenti balneari.
L'autorità comunale gli rimproverava in particolare di aver prelevato dalla
cassa e trattenuto indebitamente somme di denaro contante. 

Fatti, questi, che hanno indotto il
municipio dapprima a denunciarlo al Ministero pubblico per appropriazione
indebita e poi a sospenderlo dalla carica e dallo stipendio sino a conclusione
dell'inchiesta amministrativa. 

Contro quest'ultimo provvedimento __________
è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento. 

 

 

                                  B.   Considerato
che il resistente era degente in clinica, il 27 ottobre 2000 il municipio gli
ha sottoposto per iscritto una serie di domande volte ad ottenere spiegazioni
in merito agli addebiti rivoltigli. Lasciata inevasa la richiesta, il 6
novembre 2000 __________ ha comunicato all'autorità comunale l'intenzione di
disdire il rapporto d'impiego nei tempi e nei modi che si riservava di indicarle
in un secondo tempo. 

Preso atto che il resistente non aveva
fornito le giustificazioni richieste, l'8 novembre 2000 l'esecutivo comunale
gli ha notificato la rescissione immediata del rapporto d'impiego per motivi
disciplinari e amministrativi. A sostegno del provvedimento il municipio ha
fatto in sostanza riferimento ad un colloquio informale, svoltosi il 31 ottobre
precedente fra il resistente ed il sindaco, alla presenza del segretario comunale,
nel corso del quale avrebbe "ammesso di aver prelevato, a più riprese,
somme di denaro provenienti dagli incassi degli stabilimenti balneari nell'ambito
di procedure anomale e non corrispondenti a quelle previste per il rilascio di
anticipi su spese di servizio".

__________ ha impugnato anche questa
decisione davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento. 

 

 

                                  C.   A dispetto
della decisione 17 ottobre 2000 di sospendergli l'erogazione dello stipendio,
__________ è stato integralmente retribuito sino alla fine del mese di dicembre
2000. 

Con decisione 6 febbraio 2001 il municipio
ha respinto la richiesta del resistente di continuare a versargli lo stipendio.

__________, ancora inabile al lavoro al 50%,
si è aggravato anche contro questa decisione davanti al Consiglio di Stato, chiedendo
che gli fosse ulteriormente versato lo stipendio per tutto il periodo di
malattia, subordinatamente per altri quattro mesi. 

 

 

                                  D.   Nell'ambito
dell'inchiesta penale, il 23 marzo 2001, __________ ha restituito al comune la
somma di fr. 25'736.--, che avrebbe conservato nel suo ufficio e depositato in
banca al momento del suo ricovero in clinica. Sulla scorta delle risultanze
degli accertamenti esperiti, il 2 aprile 2001 il Procuratore pubblico ha emanato
un decreto di non luogo a procedere. 

Dissentendo dalle conclusioni del
Procuratore pubblico, con istanza del 13 seguente il comune di
__________ ha chiesto alla CRP di promuovere l'accusa nei confronti del
denunciato per appropriazione indebita e altri reati, che non occorre qui indicare.

 

 

E.     Con giudizio 19 giugno 2001 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso
inoltrato da __________ contro la decisione 17 novembre 2000 di sospensione
dalla carica e dallo stipendio. Con lo stesso giudizio il Governo ha invece
parzialmente accolto le impugnative da questi inoltrate contro la destituzione
dalla carica, che è stata convertita in un licenziamento ordinario,
rispettivamente contro la decisione di porre termine all'erogazione dello stipendio,
che è stata riformata nel senso di obbligare il comune a verarglielo
ulteriormente sino alla fine del mese di febbraio 2001. 

Confermata la misura cautelare, il Governo
ha, in sostanza, ritenuto che gli elementi raccolti dall’autorità comunale
nell’ambito della sommaria inchiesta esperita a carico dell'insorgente non
fossero sufficienti per giustificare un provvedimento grave come quello della
destituzione. 

 

 

                                  F.   Contro i
dispositivi del giudizio con cui il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto
i ricorsi summenzionati, il municipio di __________ insorge davanti al
Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo il ripristino delle risoluzioni
annullate e riformate. 

Attribuito all’inettitudine del resistente
il notevole sorpasso del preventivo di spesa verificatosi nell’ambito della
realizzazione dei campi sportivi della __________, l’insorgente sottolinea
l’evidente violazione dei doveri di servizio commessa da __________ prelevando
e trattenendo indebitamente parte delle entrate degli stabilimenti balneari. Il
municipio ricorrente osserva poi di aver dato al resistente ampie possibilità
di difesa. Rimprovera inoltre al Consiglio di Stato di non aver dato seguito
alla richiesta di assumere prove testimoniali, avanzata in sede di osservazioni
ai ricorsi presentati dal dipendente inquisito, che avrebbe posto rimedio alle
lacune istruttorie determinate dal ricovero in clinica. Ingiustificate,
conclude il ricorrente, sarebbero comunque le rivendicazioni salariali
riconosciute dal Consiglio di Stato. 

 

 

                                  G.   All’accoglimento
del ricorso si sono opposti il Consiglio di Stato e __________, contestando le
tesi dell'insorgente con argomenti di cui si dirà semmai più avanti. 

 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 134 cpv. 6
LOC.

 

 

                                   2.   Al
municipio di __________, qui ricorrente, va invece negata la legittimazione
attiva. Il municipio è in effetti soltanto l'organo esecutivo del comune (art.
9 lett. c, 80 e 106 LOC). Non si identifica con il comune: è unicamente il suo
rappresentante davanti all'autorità giudiziaria. Legittimato a ricorrere e
detentore della qualità per agire in giudizio è soltanto il comune (art. 209
lett. b LOC). Il municipio non ha invece capacità di parte. A differenza di
altri ordinamenti, quello della LOC non conosce l'istituto del ricorso dell'autorità
(cd. Behördenbeschwerde; RDAT II - 1999, N. 48; STA 15 giugno 2001 in re
municipio di Tenero Contra; STA 27 novembre 2001 in re municipio di Chiasso;
STA 29 novembre 2001 in re municipio di Mendrisio; 4 dicembre 2001 in re municipio
di Sorengo; ZBl 1995, 474). 

Vero è che, in passato, il Tribunale
cantonale amministrativo ha omesso di rilevare questo difetto, considerando i
ricorsi inoltrati dal municipio in proprio nome e conto come se fossero
introdotti dal comune. Questa prassi tollerante, ma contraria alla legge, aveva
tuttavia per oggetto impugnative presentate da municipi privi dell'assistenza
di un legale. Se possa essere ulteriormente applicata o meno in questi casi è
questione che per il momento può rimanere indecisa, poiché, ai fini del
presente giudizio, basta rilevare che, dopo la sentenza del Tribunale federale
sopra indicata, non la si può comunque confermare nel caso di gravami
interposti da municipi patrocinati da un avvocato o dotati di un proprio
servizio giuridico. Da un legale si può in effetti pretendere che conosca la
distinzione tra parte processuale e rappresentante. Distinzione che, peraltro,
il municipio ricorrente dimostra di ben conoscere, ove si consideri che
nell'istanza di promozione dell'accusa presentata alla CRP ha specificato
chiaramente di comparire in veste di rappresentante del comune. 

Già per questo motivo, il ricorso va quindi
respinto siccome irricevibile per carenza di legittimazione attiva
dell'insorgente. 

 

 

                                   3.   L'impugnativa
non sarebbe comunque stata accolta nemmeno se fosse stato presentata dal comune
invece che dal municipio. 

Le uniche risultanze desumibili dagli atti,
sulle quali l'esecutivo comunale ha fondato la decisione di destituzione, sono
costituite da una serie di ricapitolazioni contabili, allestite in sede d'inchiesta
dai servizi contabili del comune allo scopo di documentare l'ammontare dei
prelevamenti effettuati dal resistente dalla cassa degli stabilimenti balneari.
Vero è che __________, sollecitato a fornire giustificazioni al riguardo mentre
era degente in clinica, è rimasto silente. È tuttavia altrettanto vero che l'autorità
comunale, all'infuori della ricostruzione contabile, non ha esperito alcun
altro accertamento, al fine di stabilire, in particolare tramite l'assunzione
dei testi che chiede ora di sentire, le circostanze in cui questi prelievi sono
stati effettuati. A torto rimprovera il ricorrente al Consiglio di Stato di non
aver assunto le prove richieste. L'accertamento dei fatti che giustificano una
sanzione disciplinare spetta in primo luogo all'autorità che promuove il
procedimento. Non rientra nei compiti delle autorità di ricorso. 

 

 

                                   4.   Dato
l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Le ripetibili
vanno invece posta a carico del comune secondo soccombenza.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 9, 80, 106, 134, 208, 209 LOC; 3, 18,
28, 31, 43, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia.

 

 

 

                                   3.   Il comune
di __________ rifonderà fr. 500.- al resistente a titolo di ripetibili.

 

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario