# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 45425309-f6e3-54c4-8c51-a611ba636000
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.09.2014 15.2014.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2014-58_2014-09-29.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2014.58

  	
  Lugano

  29 settembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG)
sul ricorso interposto il 22 maggio 2014
 a nome di

 

	
   

  	
  RI 1  

  (patrocinata dall’avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti
(UEF) di Locarno, o meglio contro la convocazione 9 maggio 2014
dell’amministratore della pretesa ricorrente in vista del suo interrogatorio in
via rogatoria nell’ambito del fallimento di detta società;

 

 

ritenuto in fatto e considerato in
diritto:

 

                                         che
il 7 maggio 2014 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5,
 ha dichiarato il fallimento di RI 1 a far tempo del giorno successivo alle ore
10:00;

 

                                         che
come da rogatoria formulata lo stesso giorno dall’Ufficio dei fallimenti di
Lugano, con scritto 9 maggio 2014 l’UEF di Locarno ha convocato per il 16 maggio
2014 l’ex amministratore unico della società fallita, __________, domiciliato a
__________, per essere sottoposto all’interrogatorio prescritto dal diritto del
fallimento (art. 222 LEF e 37 RUF);

 

                                         che
l’interrogatorio si è regolarmente svolto alla data prevista e H__________ ha
risposto alle domande e firmato il relativo verbale senza riserve;

 

                                         che
il 22 maggio 2014 l’ex patrocinatore della fallita, avv. PA 1, ha chiesto
all’UEF di Locarno, contestandone la competenza territoriale, di sospendere la
convocazione e di ritrasmettere l’incarto all’Ufficio dei fallimenti di Lugano
perché provvedesse a riconvocare l’ex amministratore unico;

 

                                         che l’avv. PA 1 fonda la propria legittimazione processuale
su una procura non datata, ma conferitagli ovviamente prima del fallimento
nella causa “contro il sig. __________, __________” (creditore che ha
chiesto e ottenuto l’apertura del fallimento);

 

                                         che
tale mandato, a supporre – ciò che è dubbio – si estendesse al patrocinio della
società per altre cause di quella esplicitamente indicata nella procura, si è
però estinto con l’apertura del fallimento in mancanza di pattuizione contraria
delle parti (art. 405 cpv. 1 CO), sicché il reclamo si rivela irricevibile già
per questo motivo (art. 59 cpv. 2 lett. c e 60 CPC);

 

                                         che
a prescindere da ciò il reclamo sarebbe comunque da considerare senza oggetto,
siccome l’ex amministratore unico si è sottoposto all’interrogatorio e ha
firmato il verbale senza contestazione di sorta;

 

                                         che
ad ogni modo l’interrogatorio del fallito non rientra tra gli atti che non si
possono delegare nel senso dell’art. 4 cpv. 2 LEF;

 

                                         che
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione
all’avv.     .

 

                                         Comunicazione
all’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                          Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile
presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro cinque giorni
dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.