# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eab1a5f3-5553-5cfb-b0b2-201948a68556
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-07-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 22.07.2015 60.2015.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-199_2015-07-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.199

   

  	
  Lugano

  22 luglio 2015/jf

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 4/10.06.2015 presentata
da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere
  agli incarti penali, nel frattempo archiviati, in materia di riciclaggio di
  denaro inerenti agli ultimi cinque anni; 

  

 

 

premesso che la richiesta datata 4.06.2015 è giunta al
Ministero pubblico il 5.06.2015, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte il 9/10.06.2015, senza formulare osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con la presente istanza – trasmessa dal Ministero
pubblico, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte – IS 1, avvocato
e assistente presso l’__________ dell’Università di __________, chiede (per
quanto interessa la competenza di questa Corte) di poter visionare gli atti
istruttori dei procedimenti penali archiviati del Ministero pubblico, in
materia di riciclaggio di denaro, inerenti agli ultimi cinque anni.

 

                                         A
sostegno della sua richiesta precisa in particolare che sta redigendo una tesi
in materia di riciclaggio di denaro. In particolare sta analizzando "(…)
la punibilità di valori di sostituzione e di valori che sono parzialmente di
provenienza illecita" (istanza 4/10.06.2015, doc. CRP 1.a). Sarebbe
intenzionata a sviluppare delle soluzioni in base a casi reali e, con
riferimento a procedimenti penali conclusi, ad esaminare il loro esito (con le
eventuali motivazioni). Evidenzia altresì la non pertinenza di dati personali
per la sua tesi, i quali verranno resi anonimi. 

 

 

                                   2.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   3.   Nella
fattispecie in esame – visti i motivi addotti da IS 1 nella presente richiesta
e la finalità perseguita – si deve senz’altro ammettere l’esistenza di un
interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG prevalente sui
diritti personali delle persone coinvolte negli incarti penali nel frattempo
archiviati in materia di riciclaggio di denaro riguardanti gli ultimi cinque
anni. La sua tesi in materia di riciclaggio di denaro ha indubbiamente un
interesse sia scientifico, sia pubblico, trattandosi di un tema di grande
attualità.

 

Di conseguenza
questa Corte autorizza IS 1 a compulsare presso il Ministero pubblico e, se del
caso, presso il Tribunale penale cantonale gli incarti penali nel frattempo
archiviati in materia di riciclaggio di denaro inerenti agli ultimi cinque anni
(come postulato), concordando i tempi e le modalità di accesso con i collaboratori
delle rispettive cancellerie. IS 1 è inoltre autorizzata ad estrapolare i dati
disponibili e utili per la sua tesi, nondimeno in forma anonimizzata, nel
rispetto del diritto di essere sentito delle parti coinvolte. 

IS 1, prima di
iniziare il suo lavoro di ricerca, dovrà sottoscrivere una dichiarazione con la
quale s’impegna a rispettare il segreto d’ufficio.

 

 

4.   L’istanza è accolta ai sensi del precedente
considerando. Stante la natura e la finalità della richiesta, si rinuncia al
prelievo di tassa di giustizia e spese.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per
la Corte dei reclami penali

 

Il
presidente                                                          La cancelliera