# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 583ea260-19d2-5a73-848f-460214b01cfa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-09-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 09.09.2019 72.2019.199
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2019-199_2019-09-09.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2019.199

  	
  Lugano,

  9 settembre 2019/sg 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali

  
	
   

  
						

composta da:                giudice Marco Villa, Presidente

                                         Sascha Benzoni,
cancelliere

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

e in qualità
di accusatore privato:

 

                                            ACPR
1  

 

contro                              IM 1

 

Alias:

__________, __________, 

__________, __________, 

__________, __________,

__________, __________,

__________, __________,

__________, __________,

__________, __________,

__________, __________

__________, __________

__________, __________,

__________, __________,

 

rappresentato
dall’avv. DUF 1

 

in carcerazione preventiva dal 10 giugno 2019 al 3 luglio 2019 (24
giorni)

posto in anticipata esecuzione della pena dal 4 luglio 2019

 

imputato, a norma dell'atto
d'accusa 175/2019 del 31.7.2019 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   furto,
tentato 

per avere,

a __________, il 10 giugno 2019, alle ore 04:15
circa, 

per procacciare a sé un indebito profitto e al fine
di appropriarsene,

tentato di sottrarre a danno della gioielleria ACPR
1 gioielli e prodotti di lusso, interrompendosi nel suo agire e dandosi alla
fuga, notando l’accensione della luce del vano delle scale dell'edificio
adiacente, quando ancora stava cercando di forzare la porta d'entrata per
introdursi nella gioielleria;

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto:
dall'art. 139 cifra 1 CP in rel. all'art. 22 cpv. 1 CP, 

 

 

                                   2.   danneggiamento
(aggravato)

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al
punto 1 del presente AA, 

nel tentativo di introdursi nei locali della
gioielleria ACPR 1 e di compiere il furto di cui al punto 1 del presente AA, 

danneggiato la porta d'entrata in vetro della
gioielleria, frantumando il vetro colpendolo ripetutamente con un blocco in
cemento (circa 50 colpi), cagionando un danno quantificato in almeno CHF
19'499.55;

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto:
dall'art. 144 cpv. 3 CP;

 

 

                                   3.   violazione
di domicilio, tentata

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al
punto 1 del presente AA, nell'intento di compiere il furto di cui al punto 1
del presente AA, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, tentato
di introdursi all'interno dei locali della gioielleria ACPR 1, non riuscendo nel
suo intento, dandosi alla fuga notando l’accensione della
luce del vano delle scale dell'edificio adiacente quando ancora stava cercando
di forzare la porta d'entrata;

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall'art.
186 CP in rel. all'art. 22 cpv. 1 CP;

 

 

                                   4.   violazione
del bando 

per avere,

il 9 giugno 2019, entrando in
Svizzera attraverso il valico ferroviario di __________, contravvenuto
all'ordine di espulsione dal territorio svizzero, a lui noto, decretato nei
suoi confronti dal Strafgericht des Kantons Zug il 2 novembre 2017 e valido
fino al 6 giugno 2026;

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto:
dall'art. 291 cpv. 1 CP;

 

 

Presenti:                     -   il procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore d’ufficio avv. DUF 1, accompagnata dalla dott. Iur. __________;

                                     -   in qualità di interprete
per la lingua rumena __________

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:31 alle ore 11:27.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

 

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                   --   a
pag. 1, alla carcerazione preventiva, richiamati gli AI 1 e 13, si modifica 3
luglio in 2 luglio e 24 giorni con 23 giorni;

                                   --   a
pag. 2, al punto 2, richiamato l’art. 144 cpv. 1 CP, si sostituisce, nel testo,
danneggiato con deteriorato, distrutto o reso inservibile e quantificato in
almeno con denunciato di rispettivamente si aggiunge, al reato, prima di 3, 1
e.

Le parti si dichiarano d’accordo
con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
chiede una pena detentiva unica di 24 mesi da espiare, composti da 14 mesi per
i fatti di ACPR 1, 2 mesi per la violazione del bando, 2 mesi per le
circostanze personali e le recidive e 6 mesi per le condanne precedenti. Chiede
infine l’espulsione per un periodo di 30 anni;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore
di IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: trova i 14 mesi
calcolati dal PP per i fatti di ACPR 1 eccessivi. Ricorda il buon comportamento
dell’imputato in carcere. Chiede una condanna a una pena complessiva detentiva
di 16 mesi da espiare e chiede per l’espulsione il prolungamento di 2 anni del
periodo già assegnato dallo Strafgericht di Zugo;

 

                                     -   procuratore pubblico
in replica precisa che il periodo proposto dell’espulsione è comprensivo
dell’espulsione precedente e non in aggiunta. 

 

                                     -   l’avv. DUF 1 non
duplica. 

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:
                    12, 22 cpv. 1, 40, 46, 47, 49, 51, 66a segg.,
69, 89 cpv. 6, 139 n. 1, 144 cpv. 1 e 3, 186 e 291 cpv. 1 CP;

                                         80
segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., CPP e 22 TG sulle
spese;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM
1 è autore colpevole di:

 

1.1.   tentato furto

per avere, a __________, il 10.6.2019, per procacciarsi un
indebito profitto e al fine di appropriarsene, compiuto senza risultato tutti
gli atti necessari per sottrarre cose mobili altrui a danno della gioielleria ACPR
1;

 

1.2.   danneggiamento
aggravato

per avere, nelle circostanze di tempo e luogo di cui al punto 1
del presente dispositivo, deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui
della ACPR 1, cagionando un denunciato danno considerevole di fr. 19'499.95;

 

1.3.   tentata violazione
di domicilio

per avere, nelle circostanze di tempo e luogo di cui al punto 1
del presente dispositivo, compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per
introdursi indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno
dei locali della gioielleria ACPR 1;

 

1.4.   violazione del
bando

per avere, a __________, il 9.6.2019, entrando in Svizzera
attraverso il valico ferroviario, contravvenuto ad un decreto d’espulsione dal
territorio della Confederazione emanato il 2.2017 dallo Strafgericht del Canton
Zugo, valido sino al 6.6.2026,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, richiamati
gli art. 46 cpv. 1 e 89 cpv. 6 CP, valendo la presente quale pena unica ex art.
49 CP della pena detentiva di 90 (novanta) giorni emessa nei suoi confronti con
decreto d’accusa del 13.9.2018 dal Ministero pubblico del Canton Ticino
rispettivamente quale ripristino dell’esecuzione della pena detentiva di 204
(duecentoquattro) giorni emessa nei suoi confronti con sentenza del 4.5.2018
del Vollzugs- und Bewährungsdienst del Canton Zugo, IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   3.   Giusta gli art. 66a cpv. 1
lett. d) e 66b cpv. 1 CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di IM
1 per la durata di 20 (venti) anni.

 

 

                                   4.   Per ogni sua pretesa nei
confronti di IM 1 l’AP ACPR 1 è rinviato al competente foro civile.

 

 

                                   5.   È ordinata la confisca di 1
spray al pepe.

 

 

                                   6.   È ordinato il dissequestro
e la restituzione a IM 1 di:

                               6.1.   1 borsa a tracolla __________
di colore nero rosso con scritta;

                               6.2.   1 cappellino di colore nero
con scritta;

                               6.3.   1 scaldacollo __________ di
colore grigio;

                               6.4.   1 giacca __________ di colore
nero.

 

 

                                   7.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1’000.- (mille) con
motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

 

 

                                   8.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                               8.1.   Le note professionali del
25.7.2019 e del 9.9.2019 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario avvocato                                             fr.        3'093.00

onorario praticante                                           fr.          
201.30

spese e trasferte                                               fr.            
93.00

IVA (7.7%)                                                          fr.          
260.80

totale                                                                   fr.        
3'648.10

 

                               8.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'648.10 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

Intimazione a:          -   

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                      -   Direzione
del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          Il
cancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             65.90

                                                             fr.           765.90

                                                             ===========