# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e3f1b9d7-a90a-505b-bb54-f4efafed9b8d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.12.2003 10.2003.579
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-579_2003-12-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.579

  DA
  3233/2003

  	
  Bellinzona,

  19
  dicembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni Pozzi in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e
  __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato
  a __________, via __________ __________, coniugato, __________, 

  difeso da: Avv. __________ __________, __________, 

   

  

 

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF sulla protezione
delle acque, art. 70 LPAc,

                                        per
avere circolato con l’autobus marca “__________ __________ ” targato TI
__________, omettendo per negligenza di chiudere in modo corretto il tappo del
serbatoio causando la fuoriuscita di gasolio che terminava sul manto stradale,
rendendo così necessario l’intervento dei pompieri;

 

 

fatti
avvenuti                       il __________ __________ 2003 tra __________ e
__________;

 

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________
del Procuratore pubblico Mario Branda,
__________, che propone la condanna dell'accusato:

1.      
Alla multa di fr. 300.— (trecento), con l’avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento,
sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS).

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— e delle spese
giudiziarie di fr. 100.—.

3.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cfr. 4, risp. art.106 cpv. 3 CPS).

 

 

Vista                                 l'opposizione
al decreto di accusa interposta tempestivamente in data __________ __________
2003 dal patrocinatore dell'accusato;

 

 

indetto                               il
dibattimento in data __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato
l’accusato __________ __________, __________o, e il suo difensore, avv.
__________ __________, __________, mentre il il Procuratore pubblico con
lettera ____________________ 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, 

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa, 

 

acquisiti                            gli
atti formanti l'incarto del Ministero pubblico no. __________.__________;

 

proceduto                          all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, avv. __________ __________, __________, il quale dopo aver passato
in rassegna gli accertamenti eseguiti in sede preliminare, sostenendo che gli
stessi non permettono, alla luce del principio in dubio pro reo, di concludere
alla colpevolezza dell'imputato, chiede il proscioglimento dello stesso. 

 

 

Sentito                              da
ultimo l'accusato, per la dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);

 

 

posti                                 a
giudizio, con il consenso del patrocinatore, i seguenti quesiti:

1.____________________autore colpevole di infrazione alla LF sulla protezione delle acque, art. 70 LPAc,

e meglio
come descritto nel decreto di accusa del Procuratore pubblico Mario Branda,
__________a, del __________ __________ 2003?

 

2.     In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale
pena deve essere comminata all’imputato?

 

3.     La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

4.     Il giudizio sugli oneri processuali.

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che
nessuna delle parti ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli
art. 70 cpv. 1 e 2 LPAc, 63 e rel. CPS; 9 segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti no.1 e 3;

 

 

dichiara                           __________ __________, 

                                        autore colpevole
di infrazione contro la LF sulla protezione delle acque, art. 70 LPAc, per i
fatti compiuti tra __________ e __________ il ____________________ 2003 nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del
__________ __________ 2003;

 

 

condanna                         __________ __________,
__________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________,
cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato,

 

                                 1.     alla multa di fr. 300.—
(trecento);

 

                                 2.     al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.—
(cinquecento).

 

 

Ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS). 

 

 

Assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

 

 

Le parti                              sono
state avvertite da questo giudice del loro diritto di presentare, per il suo
tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro
il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine
la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________ __________ __________,
  __________, 

  Procuratore pubblico Mario Branda, __________ __________
  __________ ____________________, 

  Dipartimento del Territorio Sezione protezione aria e
  acqua, via C. Salvioni, Bellinzona, 

  Avv. __________ __________, __________, __________, 

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di __________ __________, 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       350.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      800.00       totale