# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4eb4b660-55a7-5d6b-8ac0-ea3d00d315f8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 24.07.2017 52.2017.400
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2017-400_2017-07-24.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2017.400

   

  	
  Lugano

  24 luglio 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  
	
  Flavia
  Verzasconi, presidente

  
	
   

  
	
  assistito

  dalla
  vicecancelliera:

  	
  Giorgia Ponti

  
						

 

 

statuendo
sul ricorso 20 luglio 2017 di

 

 

	
   

  	
  R1

  R2

  R3

  rappr.
  da: RI 1,

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione 5 luglio 2017 (n. 3126) con cui il Consiglio di Stato ha
  aggiudicato allo CO 1, la commessa concernente le prestazioni di tracciamento
  e picchettamento delle superfici da espropriare e la modinatura delle opere
  costruttive previste nell'ambito della procedura di pubblicazione della tappa
  __________ della rete tram-treno del Luganese;

  

 

 

ritenuto,                          in
fatto

 

che il 14 aprile 2017
il Consiglio di Stato, per il tramite del Dipartimento del territorio,
Divisione delle costruzioni, ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge
sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato
secondo la procedura libera, per aggiudicare le prestazioni di tracciamento e picchettamento delle superfici da
espropriare e la modinatura delle opere costruttive previste dell'ambito della
procedura di pubblicazione della tappa __________ della rete tram-treno del
Luganese, lotto __________ (FU __________.);

che alla gara hanno partecipato quattro concorrenti, tra cui lo CO 1 (__________)
e il Consorzio formato dagli studi RI 1, RI 2 e RI 3 (in seguito Consorzio);

che con decisione 5 luglio 2017 il Consiglio
di Stato ha escluso due concorrenti e aggiudicato la commessa allo CO 1,
classificatosi primo con 417.78 punti con un'offerta di fr. 112'440.95; 

che con atto 20 luglio 2017 il Consorzio ha impugnato cautelativamente
dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la decisione governativa,
chiedendo una verifica del criterio dell'attendibilità del prezzo applicato
per l'aggiudicazione; dei motivi si dirà, per quanto necessario, nei
considerandi; 

che il ricorso non è stato intimato per una risposta; 

 

 

considerato,                   in
diritto

                                          

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data
dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che non ponendo questioni di principio né di rilevante importanza ai sensi dell'art. 49 cpv. 2 della legge
sull'organizzazione giudiziaria del
10 maggio 2006 (LOG; RL 3.1.1.1) il
gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), può essere evaso da un giudice unico e senza intimazione del medesimo
alle parti (art. 72 legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 3.3.1.1);

 

                                         che in quanto partecipante
alla gara d'appalto, il ricorrente è senz'altro legittimato a contestare
l'aggiudicazione della commessa ad un altro partecipante (art. 37 lett. d
LCPubb e 65 cpv. 1 LPAmm); 

 

                                         che, per quanto riguarda
la ricevibilità del medesimo, l'art. 70 cpv. 1 LPAmm dispone che il ricorso
deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi
di prova richiesti;

 

                                         che queste esigenze non sono rispettate con l'atto ricorsuale: il
ricorrente non formula alcuna conclusione né tantomeno spiega in quali violazioni del diritto sarebbe incorsa la
stazione appaltante, limitandosi a richiedere al Tribunale una verifica
del criterio dell'attendibilità del prezzo applicato per l'aggiudicazione e
avanzando generiche asserzioni riguardo alle modalità di calcolo e di giudizio
dei criteri in presenza di sole due offerte e riguardo al preventivo del
committente; 

                                         che l'atto ricorsuale non
è neppure suscettibile di essere emendato in applicazione dell'art. 12 cpv. 1
LPAmm: per costante giurisprudenza, motivazioni e conclusioni, costituendo
l'elemento centrale e portante del ricorso, devono infatti essere fornite entro
la scadenza del termine d'inoltro dell'impugnativa (cfr. fra le tante: STA
52.2016.139 del 21 marzo 2016; 90.2010.25 del 17 giugno 2011; STPT 90.2002.45
del 20 febbraio 2003; cfr. anche Merkli/Aeschlimann/Herzog,
op. cit., ad art. 33 n. 12; Adelio
Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, Cadenazzo 2002, n.
1240); termine che nella presente fattispecie era ormai spirato al momento in
cui lo scritto degli insorgenti è pervenuto al Tribunale; 

che, già a fronte di questi motivi, l'atto in questione non può pertanto che
essere dichiarato immediatamente irricevibile (art. 72 LPAmm);

che la tassa di giustizia, commisurata al lavoro occasionato
dal ricorso ed al valore di causa, è posta a carico del consorzio insorgente
(art. 47 cpv. 1 LPAmm).

 

 

 

Per
questi motivi,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di
fr. 300.- è posta a carico del Consorzio insorgente.

 

 

                                   3.   Contro la presente
decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a
Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. legge sul Tribunale federale del 17 giugno
2005; LTF; RS 173.110) entro i limiti e alle condizioni di cui all'art.
83 lett. f LTF.

 

 

	
                                     4.   Intimazione a:

  	
   

  

 

 

 

	
  Il
  giudice delegato

  del
  Tribunale cantonale amministrativo

  	
  La vicecancelliera