# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7141c339-45b5-5318-ab0b-e3027c168e5f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.12.2008 10.2008.309
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-309_2008-12-02.html

## Full Text

Incarti
  n.

  10.2008.309

  10.2008.310

   

  DA
  2677/2008

  DA
  2674/2008

  	
  Bellinzona

  2
  dicembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

   

  e

   

  ACCU 2 ,

  entrambi difesi
  da: DI 1 

  

 

prevenuti colpevoli di           1.  ACCU 1

                                             detenuto dal 19 novembre
2005 al 29 novembre 2005 (11 giorni),

                                             minaccia,

                                             per avere, in correità con
il padre ACCU 2, a __________ il 17 novembre 2005, usando gravi minacce,
incusso spavento e timore a LESA 1 minacciandolo ripetutamente di morte con
frasi del seguente tenore: “vieni qui che dobbiamo ucciderti” e “vieni che la
tua vita è finita qui”;

 

                                             fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e luogo;

 

                                             reato previsto dall'art.
180 cpv. 1 CPS;

 

                                             perseguito con decreto
d’accusa del 28 luglio 2008 n. 2677/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                             1.  Alla pena pecuniaria
di fr. 3'000.-- (tremila), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 100.--
(cento) - (art. 34 e seg. CPS).

                                                  L'esecuzione della
pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art.
42 e seg. CPS).

                                             2.  Alla multa di fr.
500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106
cpv. 2 CPS).

                                             3.  Al pagamento della
tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 400.--.

                                             4.  La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall'art. 369 CPS;

 

                                        2.  ACCU 2

                                             detenuto dal 19 novembre
2005 al 20 novembre 2005 (2 giorni),

                                             minaccia,

                                             per avere, in correità con
il figlio ACCU 1, a __________ il 17 novembre 2005, usando gravi minacce,
incusso spavento e timore a LESA 1 minacciandolo ripetutamente di morte con
frasi del seguente tenore: “vieni qui che dobbiamo ucciderti” e “vieni che la
tua vita è finita qui”;

 

                                             fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e luogo;

 

                                             reato previsto dall'art.
180 cpv. 1 CPS, richiamato l’art. 49 cpv. 2 CPS;

 

                                             perseguito con decreto
d’accusa del 28 luglio 2008 n. 2674/2008 del AINQ 1, , che propone la condanna:

                                             1.  Alla pena pecuniaria
di fr. 3'000.-- (tremila), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 100.--
(cento) - (art. 34 e seg. CPS).

                                                  L'esecuzione della
pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art.
42 e seg. CPS).

                                                  Pena interamente
aggiuntiva alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere a fr. 100.--
(cento) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico (recte: Pretura
penale) di Bellinzona il 18 aprile 2007 per titolo
di appropriazione indebita.

                                             2.  Alla multa di fr.
500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106
cpv. 2 CPS).

                                             3.  Al pagamento della
tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 400.--.

                                             4.  La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall'art. 369 CPS;

 

viste                                  le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente l’1 agosto 2008, rispettivamente il 4
agosto 2008;

 

indetto                               il dibattimento 2 dicembre 2008,
al quale hanno partecipato gli accusati, assistiti dal loro difensore, mentre
il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma dei
decreti d’accusa;

 

accertate                           le generalità degli accusati, data
lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio degli accusati;

 

sentito                               il difensore, il quale rileva le
numerose contraddizioni nella versione della parte lesa, ritenendola per nulla
credibile. Egli chiede pertanto il proscioglimento di entrambi i suoi assistiti
dall’accusa di minaccia, in via principale, per non aver commesso i fatti, in
via subordinata, per insufficienza di prove;

 

sentito                               da ultimi gli accusati;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.1.    E’ il
signor ACCU 1 autore colpevole di minaccia per i fatti descritti nel
decreto d'accusa n. 2677/2008 del 28 luglio 2008?

                                        1.2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        1.3.    L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        1.4.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

                                        2.1.    E’ il
signor ACCU 2 autore colpevole di minaccia       per i fatti descritti nel
decreto d'accusa n. 2674/2008 del 28 luglio 2008?

                                        2.2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        2.3.    L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        2.4.    A chi vanno
caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 49 cpv. 2, 180 CPS; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie               1.     ACCU 1

 

                                        dall’accusa di minaccia per i
fatti descritti nel decreto di accusa n. 2677/2008 del 28 luglio 2008;

 

 

proscioglie               2.     ACCU 2

 

                                        dall’accusa di minaccia per i
fatti descritti nel decreto di accusa n. 2674/2008 del 28 luglio 2008;

 

 

carica                               la tassa e le spese allo
Stato;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico dello Stato per il procedimento a
carico di ACCU 1,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       470.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      670.00       totale

 

 

Distinta spese               a carico dello Stato per il procedimento a
carico di ACCU 2,

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       470.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      670.00       totale