# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d3843f1a-c64c-592a-8c3c-963b7449f64d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.12.1996 52.1996.240
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1996-240_1996-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.96.00240

   

  	
  Lugano

  17 dicembre 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Matteo
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sul ricorso  4 novembre 1996 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 16 ottobre 1996 (N. 5223) del Consiglio di Stato che dichiara
  irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente contro la decisione 16
  settembre 1996 con la quale il municipio di __________ ha assunto tramite
  pubblico concorso il signor __________ in qualità di operaio qualificato
  addetto ai lavori esterni;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;            

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che con avviso 14 giugno 1996, il municipio di __________ ha
aperto il concorso per l'assunzione di un operaio qualificato addetto ai lavori
esterni;

 

 

che, secondo quanto specificato nel bando di concorso, i candidati
dovevano essere in possesso di un attestato federale di capacità professionale
nel ramo artigianale, nonché adempiere ai seguenti requisiti:

- cittadinanza svizzera;

- età minima 20 anni;

- condotta incensurata;

- idoneità all'impiego;

- domicilio legale e fiscale nel Comune;

- permesso di guida categoria B;

 

 

che con risoluzione 16 settembre 1996, il municipio di
__________ ha quindi deciso di assumere il signor __________;

 

 

che __________ ha impugnato la predetta decisione municipale
davanti al Consiglio di Stato;

 

 

che il Governo ha dichiarato irricevibile il gravame, essendo
lo stesso diretto contro i motivi della decisione impugnata, invece che contro
il suo dispositivo; abbondanzialmente l'Esecutivo cantonale ha comunque
rilevato che il ricorso andasse respinto anche nel merito, non essendo
ravvisabile nell'agire del municipio di __________ alcun motivo di illegalità;

 

 

che contro la predetta decisione governativa, il ricorrente
insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo un riesame
della fattispecie; sostanzialmente mette in dubbio che la persona prescelta dal
municipio quale impiegato comunale disponga dei requisiti professionali e di
nazionalità richiesti nel bando di concorso; aggiunge che, visto l'elevato
numero di disoccupati, sarebbe stato più opportuno che il municipio assumesse
una persona attualmente senza lavoro;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

 

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende
dall'art. 208 cpv. 1 LOC; 

 

 

che la legittimazione attiva del ricorrente è pacifica
essendo egli persona domiciliata nel comune di __________ (art. 209 lett. a)
LOC);

 

 

che il gravame, tempestivo, è pertanto ricevibile in ordine;

 

 

che considerata la palese infondatezza dell'impugnativa, il
giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza scambio di allegati e
senza istruttoria (art. 18 e 48 PAmm);

 

 

che giusta l'art. 126 cpv. 1 LOC, i dipendenti del Comune
sono nominati dal municipio in seguito a concorso pubblicato all'albo per un
periodo di almeno sette giorni; 

 

 

che in materia di assunzione dei propri dipendenti il
municipio dispone di un ampio margine di apprezzamento, censurabile - perlomeno
da parte di questo Tribunale - solo quando l'esecutivo comunale sconfina in un
eccesso o in un abuso di potere; di conseguenza la censura relativa al fatto
che il municipio abbia scelto __________ __________ piuttosto che un altro
concorrente a quel tempo senza lavoro, sfugge al sindacato di questo Tribunale,
in quanto riferita ad una questione di mera opportunità;

 

 

che il municipio è comunque vincolato dal bando di concorso
e, beninteso, dai principi generali che informano il diritto amministrativo:
come ha giustamente rilevato il Consiglio di Stato, la decisione municipale può
dunque essere annullata quando la stessa evidenzia dei vizi essenziali di
procedura come pure nei casi in cui la nomina del dipendente è avvenuta in urto
con i requisiti e le condizioni imposte dalla legge e dal bando di concorso;

 

 

che nel caso specifico risulta dagli atti che, contrariamente
a quanto assunto dall'insorgente, la persona prescelta dal municipio per
occupare il posto di operaio comunale è di nazionalità svizzera, avendo
ottenuto la naturalizzazione il 26 giugno 1996; la stessa è domiciliata a
__________ e adempie pure ai requisiti professionali richiesti nel bando di
concorso, dato che dispone di un attestato di capacità federale quale muratore;

 

 

che pertanto la decisione del municipio di __________ di assumere
__________ non è inficiata da motivi di illegalità;

 

 

che, così stando le cose, il ricorso va respinto;

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

 

 

visti
gli art. 125 e segg., 208 cpv. 1, 109 lett. a) LOC; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
100.-- è a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario