# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fac07109-6412-5c42-9041-f90f9ef37601
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.09.2003 10.2003.359
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-359_2003-09-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.359

  DA
  1551/2003

  	
  Bellinzona

  18
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, fu __________ e fu
  __________ nata __________, nato il __________ 1957 a __________, attinente
  di __________, domiciliato a __________ __________, divorziato, invalido,
  difeso da: avv. __________ __________,
  __________,

   

  

 

prevenuto colpevole di         1.  Circolazione in stato d'ebrietà,
per aver condotto la motoleggera __________ targata __________ essendo in stato
di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 10 marzo 2003
concludente per uno stato di ebrietà "media";

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 10 marzo 2003;

 

                                             reato previsto dall'art.
91 cpv. 1 LCS;

 

                                        2.  Opposizione alla prova
del sangue, per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue per
la determinazione dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento
sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 10 marzo 2003;

 

                                             reato previsto dall'art.
91 cpv. 3 LCS;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore pubblico
Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1.      
Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

2.      
Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall'art. 80, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4
CPS;

 

vista                                  l'opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 19 maggio 2003 dal
difensore, avv. __________;

 

indetto                               il
dibattimento 18 settembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato ed il
difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato ed all'audizione del teste;

 

sentito                               il
difensore, il quale innanzitutto ha rilevato come il decreto d'accusa si basi
unicamente sugli art. 91 cpv. 1 e cpv. 3 LCS e non ipotizzi il dolo eventuale o
la negligenza. Dal profilo soggettivo egli ha evidenziato gli sforzi che il
signor Poncini sta compiendo per liberarsi dall'abuso di bevande alcoliche. Per
quanto riguarda il primo capo d'imputazione, il difensore ha fatto notare che
non c'è alcuna prova che il suo assistito stesse circolando alla guida della
motoleggera. In effetti, il teste ha confermato che la vespa non funzionava,
l'anonima persona che ha avvisato la polizia è rimasta tale e l'agente di
polizia intervenuto non ha potuto constatare se effettivamente l'imputato
avesse circolato, anzi ha accertato che il motore era spento e la motoleggera
ferma. Secondo il difensore, siccome l'accusato stava unicamente spingendo il
veicolo, si sarebbe potuto ipotizzare una condanna ex art. 91 cpv. 2, ma il
decreto d'accusa non menziona questa eventualità. Egli ha pertanto chiesto il
proscioglimento da questo capo d'accusa. Analogamente ha chiesto per il secondo
capo d'imputazione. In effetti dal momento che il signor __________ non stava
circolando ai sensi della LCS decade anche il reato d'opposizione alla prova
del sangue. Inoltre dagli atti non è emerso che sia stato avvertito ex art. 138
OAC delle conseguenze del suo agire. Nella denegata ipotesi in cui si dovesse
ritenere applicabile la LCS, egli ha chiesto l'applicazione degli art. 10 e 11
CPS ed una massiccia riduzione della multa in considerazione della sua
difficile situazione finanziaria;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato, il quale ha ribadito d'essersi opposto al decreto d'accusa,
poiché non ritiene di dover pagare per qualcosa che non ha commesso;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    È
il signor __________ __________ autore colpevole di:

                                        1.1.  Circolazione
in stato di ebrietà?

                                        1.2.  Opposizione
alla prova del sangue?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa deve, e se sì in che misura, essere ridotta la
pena proposta?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà,
e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L’eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e spese di giudizio?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41, 48, 63, 68 CPS; 91 cpv. 1 e 3 LCS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti,
constatato che non sussistono elementi oggettivi sufficienti a provare le
fattispecie contestate con il DA, in applicazione del principio "in dubio
pro reo";

 

proscioglie                       __________, fu
__________ e fu __________ nata __________i, nato il __________ 1957 a
__________, attinente di __________, domiciliato a __________ __________,
divorziato, invalido,

                                        dall'accusa
di:

                                        1.  Circolazione in stato di
ebrietà, art. 91 cpv. 1 LCS,

                                        2.  Opposizione alla prova del
sangue, art. 91 cpv. 3 LCS,

                                        per
i fatti compiuti a __________ il __________ 2003 nelle circostanze descritte
nel decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

 

carica                               tasse e spese allo Stato;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________, Via, __________ __________,

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,
  __________,

  Avv. __________, Via __________, __________,

  Ministero pubblico della Confederazione, __________,

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
della circolazione, __________,

                                        Ufficio
dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         70.00       testi                    

                                        fr.                      720.00       totale