# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f44679d0-5bdc-58b1-9df9-44051ec68079
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.01.2006 10.2005.307
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-307_2006-01-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.307

  DA
  2307/2005

  	
  Bellinzona

  19
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 , 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di     

 

                                 1.     Guida
in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        per aver
condotto l’autovettura ________ targata TI __________ essendo in stato di
ubriachezza così come documentato dalla prova del sangue (alcoolemia: min. 0.77
– max. 1.07 grammi per mille), sia dall’esame medico concludente per uno stato
di inabilità “pronunciato”;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il __________;

 

                                 2.     Infrazione
alle norme della circolazione, art. 90 Cifra 1 LCStr,

                                        per avere,
circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la
padronanza di guida cozzando conseguentemente contro l’isola spartitraffico
posta sulla sua sinistra indi contro il cordolo del marciapiede sito sulla sua
destra, rimbalzando poi sulla corsia di contromano terminando la corsa a
ridosso del marciapiede;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il __________;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 20 giugno 2005 n. DA 2307/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.      
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.      
Alla multa di fr. 1'500.-, con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.-.

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41
cifra 4 CPS.

 

Vista                                 l'opposizione interposta
tempestivamente in data 24/27 giugno 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento in data 19
gennaio 2006, al quale hanno preso parte l’accusato e il suo difensore, avv. DI
1, __________, mentre il AINQ 1, con lettera 17/18 ottobre 2005, rinunciava ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, avv. DI 1,
__________, il quale specifica che l’opposizione interessa sia il p.to 1 del
decreto di accusa, nella misura in cui il decreto di accusa conclude ad uno
stato di inattitudine alla guida, richiamandosi segnatamente ad un rapporto
medico inesatto, sia in ordine alla sussistenza di un rapporto di causalità fra
la negata situazione di ebrietà al volante e l’infrazione di cui al p.to 2 del
decreto stesso. A suo dire, l’incidente sarebbe piuttosto da ascrivere all’improvviso
squillo del cellulare dell’imputato e alla presenza di un cordolo non
arrotondato dell’isola spartitraffico sita sul luogo dell’incidente e ritratta
dalle fotografie prodotte in data odierna. Infine, dopo aver illustrato le
pesanti conseguenze, specie a livello professionale, che una revoca della
licenza di condurre per mano dell’autorità amministrativa potrebbe comportare
per il signor ACCU 1, e sottolineata l’incensuratezza del suo assistito, il
difensore chiede il proscioglimento di quest’ultimo dal primo capo di
imputazione e una riduzione della multa di fr. 1500.- proposta dal Procuratore
pubblico, da quantificare in fr. 1000.- al massimo;

 

sentito                               per ultimo l'accusato, per la
dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), il quale ribadisce di utilizzare
frequentemente l’auto per esigenze professionali, essendo venditore di
professione e dovendo mantenere regolari contatti con la clientela;

 

posti                                 a giudizio, con il consenso
dell’imputato, i seguenti quesiti:

 

                                 1.     è ACCU 1,
__________, autore colpevole di:

 

                              1.1.     guida in
stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        per aver
condotto, a __________ il __________, 

                                        l’autovettura
__________ targata TI __________ essendo in stato di ubriachezza così come
documentato dalla prova del sangue (alcoolemia: min. 0.77 – max. 1.07 grammi
per mille), sia dall’esame medico concludente per uno stato di inabilità
“pronunciato”?

                                    

                              1.2.     Infrazione
alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                        per avere,
a __________ il __________, 

                                        circolando
nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di
guida cozzando conseguentemente contro l’isola spartitraffico posta sulla sua
sinistra indi contro il cordolo del marciapiede sito sulla sua destra,
rimbalzando poi sulla corsia di contromano terminando la corsa a ridosso del
marciapiede?

 

                                 2.     In caso di
risposta affermativa ai quesiti di cui al punto 1, quale pena deve essere
comminata?

 

3.     In caso di pena privativa della libertà,
deve egli essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della
pena? Se sì, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     In caso di
condanna, deve essere ordinata la sua iscrizione a casellario giudiziale?

 

                                 5.     A chi il
carico della tassa e delle spese di giustizia?

                                    

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26, 27, 31 cpv. 1 e
2, 34 cpv. 1, 90 e 91 cpv. 1 I. frase LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 e
2 ONC; 9, 18, 41, 48, 49, 63 e 68 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti
no. 1.1 e 1.2, e negativamente al quesito posto no. 4, ritenuto superato il
quesito no. 3;

 

dichiara                            ACCU
1 

                                        autore colpevole
di: 

                                     1.  Guida in stato
di inattitudine, art. 91 cpv. 1 I. frase LCS,

                                        per aver
condotto, a __________ il __________, 

                                        l’autovettura
__________ targata TI __________ essendo in stato di ubriachezza così come
documentato dalla prova del sangue (alcoolemia: min. 0.77 – max. 1.07 grammi
per mille), sia dall’esame medico concludente per uno stato di inabilità
“pronunciato”.

                                    

                                     2.  Infrazione
alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCS,

                                        per avere,
a __________ il __________, 

                                        negligentemente
perso la padronanza di guida, cozzando conseguentemente contro l’isola
spartitraffico posta sulla sua sinistra, indi contro il cordolo del marciapiede
sito sulla sua destra, rimbalzando poi sulla corsia di contromano terminando la
corsa a ridosso del marciapiede.

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla
multa di fr. 2500.00 (duemilacinquecento);

 

                                        2.  Al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.00 (ottocento).

 

 

Assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte
che, in caso di mancato pagamento entro il termine, la pena sarà commutata in
arresto.

 

Le parti                              sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                         Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     2500.00       multa

                                        fr.                       450.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     3300.00       totale