# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f1f9b65d-09a7-5296-b5d5-3b2f63eadbfb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-09-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 26.09.2011 60.2011.229
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-229_2011-09-26.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.229

   

  	
  Lugano

  26 settembre
  2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 8.06./5.07.2011 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia di un referto autoptico
  inerente a un suo paziente deceduto;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 8.06.2011
è giunta al Ministero pubblico il 15.06.2011, che – per il tramite del procuratore pubblico Amos Pagnamenta – l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte il 5.07.2011, adducendo che l’istante ha precisato telefonicamente che
necessiterebbe copia del referto autoptico;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.Il 17.04.2009, verso le ore 17:00, è stato rinvenuto
nella propria abitazione il corpo esanime di __________ (__________). A seguito
di ciò, il procuratore pubblico Amos Pagnamenta ha ordinato l’autopsia sulla
salma della vittima allo scopo di verificare l’esatta causa del decesso. Il
relativo rapporto è giunto, via fax, al Ministero pubblico il 5.02.2010. I
periti sono giunti alla conclusione che __________, con grande verosimiglianza,
sarebbe deceduto per cause naturali (cfr. referto autoptico stampato definitivamente
il 31.08.2011). L’incarto penale è stato archiviato il medesimo giorno (inc.
NLP __________)

 

 

2.Con la presente istanza – trasmessa dal Ministero
pubblico, per competenza, a questa Corte – il dr. med. IS 1, già medico curante
della persona deceduta, chiede di ottenere copia del surriferito referto
autoptico. A suffragio della sua richiesta precisa di essere stato contattato
telefonicamente dalla madre di __________, la quale vorrebbe ottenere maggiori
informazioni riguardo alla causa del suo decesso.

 

 

3.L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.
27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione
del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

 

4.Nella fattispecie in esame è adempiuto un interesse
giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG del medico istante ad ottenere
copia del referto autoptico inerente
a __________, già suo
paziente, considerato che la sua richiesta è stata formulata sostanzialmente per
orientare la madre sulla causa del decesso del figlio.

 

                                         Di
conseguenza, il referto autoptico richiesto, viene trasmesso, in copia, al
medico istante unitamente alla presente decisione. Lo stesso è evidentemente tenuto
al segreto professionale ed è autorizzato solo a fornire delucidazioni alla
madre del defunto figlio riguardo alla causa del suo decesso.

 

 

5.L’istanza è accolta ai sensi del surriferito
considerando. Si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese,
considerata la particolarità della fattispecie.

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera