# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 232fed90-065c-5ffd-85c3-2bdad4797cc3
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-03-08
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 08.03.2022 KSK 2021 84
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2021-84_2022-03-08.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Decisione dell'8 marzo 2022

N. d'incarto KSK 21 84

Istanza Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 

Composizione Moses, presidente
Bergamin e Cavegn
Baldassarre, attuario

Parti A._____ 
reclamante
patrocinata dall'avv. Lucio Levi
Via Vedeggio 1, 6928 Manno

contro

B._____
resistente

Oggetto dichiarazione di fallimento

Atto impugnato decisione del giudice unico presso il Tribunale regionale Moesa 
del 13.10.2021, comunicata il 13.10.2021 (n. d'incarto 335.21.188)

Comunicazione 08 marzo 2022

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Ritenuto in fatto:

A. In data 13 ottobre 2021 il Presidente del Tribunale regionale Moesa, in qua-
lità di giudice unico, ha dichiarato il fallimento della A._____ a far tempo dallo 
stesso giorno, ore 09:15.

B. Il 22 ottobre 2021 la A._____ (in seguito: reclamante) ha interposto reclamo 
contro la decisione di fallimento presso il Tribunale cantonale dei Grigioni, postu-
landone l'annullamento, con richiesta di concessione dell'effetto sospensivo all'atto 
impugnativo e protesta di tasse, spese e ripetibili.

C. Con decreto del 25 ottobre 2021 il Presidente della Camera delle 
esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale cantonale dei Grigioni ha concesso al 
reclamo l'effetto sospensivo, limitato all'esecutività della decisione impugnata. 

D. Nella sua risposta del 12 novembre 2021 la B._____ (in seguito: resistente) 
ha postulato la reiezione del reclamo.

E. Il 26 novembre 2021 la reclamante ha inoltrato una replica, producendo 
nuova documentazione.

Considerando in diritto:

1. Giusta l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice di fallimento può esse-
re impugnata entro dieci giorni mediante reclamo secondo gli artt. 319 segg. CPC. 
Nel Cantone dei Grigioni è competente la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 
del Tribunale cantonale (art. 7 cpv. 1 LACPC [CSC 320.100] in combinato dispo-
sto all'art. 8 cpv. 2 OOTC [CSC 173.100]). La decisione impugnata è stata notifica-
ta alla reclamante all'udienza del 13 ottobre 2021 (act. A.1 n. I/1). Il reclamo, inter-
posto al Tribunale cantonale dei Grigioni in forma debitamente motivata il 22 otto-
bre 2021, è pertanto tempestivo e ricevibile in ordine.

2.1. La reclamante postula l'annullamento della dichiarazione di fallimento 
(act. A.1 petito n. 2).

2.2.1. In virtù dell'art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF il giudizio postulato presuppone innanzi-
tutto che il debitore provi per mezzo di documenti che il creditore abbia ritirato la 
domanda di fallimento.

2.2.2. La resistente ha acconsentito alla proposta della reclamante di versare im-
mediatamente un acconto di CHF 15'000.00 e pagare in seguito ratealmente i re-
stanti CHF 40'000.00 in otto rate da CHF 5'000.00 ciascuna a partire da novem-

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bre 2021, ritirando contestualmente la domanda di fallimento (cfr. act. B.3 "con-
venzione di pagamento – ritiro istanza di fallimento"). Lo scritto con cui è stata riti-
rata la domanda di fallimento, recante la data 21 ottobre 2021, è tuttavia successi-
vo alla decisione di prima istanza del 13 ottobre 2021, ragion per cui l'istanza di 
reclamo è tenuta a valutare anche la verosimiglianza della solvibilità della recla-
mante, quale condizione cumulativa per l'annullamento della decisione di fallimen-
to. Tale è il caso infatti ove il novum – nella fattispecie il ritiro della domanda di 
fallimento – sia sorto in seguito alla decisione del giudice di prime cure (Roger Gi-
roud/Fabiana Theus Simoni, in: Staehelin/Bauer/Lorandi [edit.], Basler Kommen-
tar, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 3° ed., Basilea 2021, n. 23 
ad art. 174 LEF).

2.3.1. Giusta l'art. 174 cpv. 2 LEF il giudizio petito presuppone che il debitore 
abbia reso verosimile di essere solvibile, ovverosia di disporre di mezzi liquidi 
sufficienti per estinguere i suoi debiti esigibili (TF 5A_885/2019 dell'11.12.2019 
consid. 2.2). Possono essere considerati quali mezzi liquidi solamente attivi 
immediatamente e concretamente disponibili (TF 5A_944/2013 del 19.03.2013 
consid. 3.1; Flavio Cometta, in: Dallèves/Foëx/Jeandin [edit.], Commentaire 
romand, Poursuite et faillite, Basilea 2005, n. 8 ad art. 174 LEF).

2.3.2. Dal bilancio inoltrato dalla reclamante si evince che essa dispone di attivi 
dell'importo complessivo di CHF 381'475.40 (act. B.5, Bilancio, posizione "Totale 
attivi"). Degli attivi riportati sono potenzialmente considerabili liquide tre posizioni, 
dall'importo complessivo di CHF 50'736.02 (posizioni "Cassa" [CHF 895.41], "Cre-
dit Suisse CHF" [CHF 12'242.99] e "Credit Suisse Euro" [CHF 37'597.62]). La li-
quidità di ulteriori posizioni, oltre a non essere ravvisabile, non è stata allegata 
dalla reclamante, né tantomeno resa verosimile. Si rileva inoltre che nemmeno gli 
attivi liquidi riportati a bilancio sono stati resi verosimili, essendo la loro esistenza e 
il loro ammontare suffragato esclusivamente dal bilancio stesso (non sottoposto a 
revisione) e mancando segnatamente agli atti estratti conto attuali o altri giustifica-
tivi che permettano riscontri oggettivi in merito alle relative posizioni.

A fronte dei predetti mezzi liquidi la reclamante è confrontata, secondo il bilancio 
da lei stessa inoltrato, con capitale di terzi a breve termine dell'importo di 
CHF 500'909.15 (act. B.5, Bilancio, posizione "Capitale di terzi a breve termine"). 
In sede di reclamo la reclamante afferma invece di dover solamente far fronte a 
debiti dell'importo complessivo di CHF 250.000.00 (act. A.1 n. II/2 pag. 5). Dal 
predetto bilancio emerge tuttavia che il capitale di terzi (a breve e lungo termine) 
ammonta a CHF 593'409.15 (act. B.5, Bilancio, posizione "Capitale di terzi"). In 
ogni caso, i soli crediti posti in esecuzione e non ancora saldati – in altre parole le 

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esecuzioni ancora attive – ammontano a CHF 257'083.12, di cui debiti per l'impor-
to complessivo di CHF 132'132.75 sono peraltro già sfociati in attestati di carenza 
di beni (cfr. act. TR 1.1). Sebbene per alcune (singole) posizioni siano stati effetti-
vamente concordati rateizzi, dagli atti non emergono giustificativi oggettivi che 
permettano di concludere che la reclamante stesse e stia effettivamente onorando 
tali accordi (con l'eccezione del pagamento dei CHF 15'000.00 di acconto alla re-
sistente, pagamento peraltro avvenuto tardivamente). 

Anche volendo ammettere l'esistenza di attivi liquidi per un ammontare complessi-
vo di CHF 50'736.02, gli stessi non sarebbero in buona sostanza nemmeno suffi-
cienti a coprire la metà dei debiti già sfociati in attestati di carenza di beni 
(CHF 132'132.75). A maggior ragione, essi non possono essere considerati suffi-
cienti a coprire i debiti esigibili, dell'importo con ogni probabilità sensibilmente su-
periore.

A titolo abbondanziale, si rileva infine che i documenti inoltrati dalla reclamante a 
suffragio dell'allegazione che essa possa contare a breve termine su sostanziali 
ricavi futuri sono anch'essi inadatti a rendere verosimile la circostanza asserita. 
Tutti i dodici documenti a tal fine inoltrati contengono infatti esclusivamente pre-
ventivi, ovverosia offerte, le quali costituiscono mere allegazioni di parte e non 
possono pertanto fornire riscontri oggettivi circa la solvibilità della reclamante 
(cfr. act. B.7; cfr. TC GR KSK 19 67 del 26.09.2019 consid. 3.3.10; KSK 21 53 del 
07.12.2021 consid. 2.3.2 in fine). La reclamante non ha inoltrato alcun contratto o 
simile documento atto a permettere di ricostruire in modo oggettivo la verosimi-
glianza delle sue allegazioni relative all'utile futuro.

2.3.3. La reclamante non ha pertanto saputo rendere verosimile la propria solvibi-
lità, la quale appare invece – sulla scorta della documentazione inoltrata – esclusa 
a priori. Ne consegue che i presupposti per un annullamento della dichiarazione di 
fallimento non sono adempiuti. Conseguentemente, l'esame degli ulteriori argo-
menti della reclamante si rivela superfluo.

2.4. Da quanto precede discende che il reclamo dev'essere respinto e la dichia-
razione di fallimento del giudice unico presso il Tribunale regionale Moesa del 
13 ottobre 2021 confermata.

3. Contrariamente a quanto statuito all'art. 325 cpv. 2 CPC, laddove il giudice 
concede effetto sospensivo a un reclamo contro una dichiarazione di fallimento 
(art. 174 cpv. 3 LEF), tale effetto preclude sia l'esecutività, sia l'efficacia della 
decisione impugnata. Tuttavia, dottrina e giurisprudenza concordano nel precisare 

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che l'effetto sospensivo può essere limitato all'esecutività della decisione di prima 
istanza, a condizione che tale restrizione risulti con sufficiente chiarezza dal 
relativo decreto dell'autorità giudiziaria superiore (cfr. TF 5A_92/2016 del 
17.03.2016 consid. 1.3.2 con rinvii; Roger Giroud/Fabiana Theus Simoni, in: 
Bauer/Staehelin/Lorandi [edit.], Basler Kommentar, Bundesgesetz über 
Schuldbetreibung und Konkurs, 3° ed., Basilea 2021, n. 29 ad art. 174 LEF, con 
riferimento a TC GR KSK 19 67 consid. 4). Nella fattispecie l'effetto sospensivo è 
stato espressamente limitato, con riferimento alla succitata giurisprudenza del 
Tribunale federale, all'esecutività della decisione impugnata (cfr. act. D.3). 
Pertanto il fallimento dichiarato a far tempo dal 13 ottobre 2021, ore 09:15, è 
rimasto efficace; rimangono ora da adottare le necessarie misure esecutive.

4. La tassa di giustizia per la procedura di reclamo, fissata in virtù degli artt. 52 
lett. b e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35) in CHF 500.00, è posta a carico della 
reclamante, quale parte soccombente ai sensi dell'art. 106 cpv. 1 CPC, e 
compensata con l'anticipo di CHF 500.00 da essa versato.

5. Non si assegnano ripetibili, non essendo le medesime protestate dalla resi-
stente.

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La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti pronuncia:

1. Il reclamo è respinto.

2. La tassa di giustizia per la procedura di reclamo, di CHF 500.00, è posta a 
carico della massa fallimentare della A._____ in liquidazione e compensata 
con l'anticipo spese dello stesso importo versato dalla A._____ in 
liquidazione.

3. Non si assegnano ripetibili.

4. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. d LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 
federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione 
della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. 
LTF. Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di 
ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

5. Comunicazione a: