# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bb5bb763-efd4-53df-8935-db49d3db0e91
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.06.2003 52.2003.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-130_2003-06-16.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.130

   

  	
  Lugano

  16 giugno 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 14 aprile 2003 della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 2 aprile 2003 del municipio di ______,
  che delibera alla ditta __________ la fornitura e la posa di 45 contenitori seminterrati
  per la raccolta di rifiuti solidi urbani;

  

 

 

viste le risposte:

-    8 maggio 2003 della
__________;

-    9 maggio 2003 del
municipio di ______;

 

preso atto della replica 26 maggio 2003 della
ricorrente; 

 

viste le dupliche: 

-    3 giugno 2003 del
municipio di ______;

-    3 giugno 2003 della
__________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 24
aprile 2002 il municipio di ______ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla
LCPubb, per la fornitura e la posa di 45 contenitori interrati o seminterrati
per la raccolta di rifiuti solidi urbani; 

 

                                         che le
prescrizioni di gara permettevano alle ditte concorrenti l'inoltro di una o più
varianti (punto 6), configurate come segue dal modulo d'offerta: 

 

variante 1

 

contenitori seminterrati tipo Molok o
simile, capienza 5 mc

 

variante 2

 

contenitori interrati con:

- vasca esterna di contenimento in metallo

- contenitore interno rigido, capienza 5 mc

- piattaforma del contenitore in alluminio
striato

- colonne esterne predisposte per ricevere
sacchi da 110 l

- apertura della colonna
preferibilmente mediante pedana anteriore 

o maniglia utilizzabile da persone con handicap 

- dispositivo di aggancio, di
trasporto e apertura del fondo per la relativa vuotatura; 

 

variante 3

 

idem come variante 2, ma con vasca esterna
in cemento (prefabbricati) e contenitore interno mobile (sacco, ecc.)

 

variante 4

 

altre eventuali proposte da specificare

 

                                         che le
stesse prescrizioni disponevano inoltre che nell'ambito dell'esame delle offerte,
su richiesta del municipio, le ditte concorrenti avrebbero dovuto "presentare
in visione, dimostrazione e prova un contenitore dalle caratteristiche analoghe
a quello offerto" (punto 7); 

 

                                         che le
prescrizioni particolari chiedevano infine ai concorrenti di allegare
all'offerta prospetti o documentazione fotografica dei prodotti proposti con
relative dimensioni ed eventuali prescrizioni d'impiego (punto 8);

 

                                         che il
bando di concorso stabiliva i seguenti criteri d'aggiudicazione:

 

- prezzo offerto
nella misura del 40%

- qualità del prodotto a giudizio insindacabile del committente,
nella misura del 30%

- funzionalità
del sistema nella misura del 30%

 

                                         che in
tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sei concorrenti, fra
cui quella della ricorrente __________ e quella della resistente __________; 

 

                                         che la
__________ ha offerto le seguenti varianti: 

 

- variante 1 (contenitore tipo Molok)                 fr.
239'673.20

- variante 3 (contenitore tipo Bammens)         fr.
356'453.40

- variante 4 (contenitore Alfa-Eco)                   fr.
176'796.20

 

specificando che 

 

"il contenitore Alfa-Eco è dello stesso tipo e
dimensioni del Molok, cioè seminterrato e di forma circolare, ma con la vasca
in acciaio speciale, trattato con protezione tipo tank per carburanti
(epoxite), spessore lamiera 3 mm. Il sacco è in acciaio speciale, spessore 2
mm. Il coperchio ha due aperture ed è in fibra di vetro di colore verde. Altri
colori su richiesta."

 

                                         che la
__________ ha invece offerto 4 varianti, che ai fini del presente giudizio non
occorre illustrare; 

 

                                         che,
valutate le offerte inoltrate, con decisione 2 aprile 2003 il municipio ha
aggiudicato la commessa alla ditta __________; 

 

                                         che,
analogamente interpellata dalla ricorrente, l'autorità comunale ha giustificato
il provvedimento asserendo: 

 

- di aver optato
per la variante 1 (contenitore seminterrato);

- di aver pertanto escluso le offerte dei concorrenti che proponevano
le varianti 2 e 3 (contenitore interrato); 

- di avere inoltre scartato la variante 4 (Alfa-Eco), proposta dalla
__________, siccome sprovvista di referenze;

 

                                         che
contro la predetta decisione la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, contestando l'esclusione della variante 4 dalla valutazione
delle offerte entranti in considerazione per la delibera; 

 

                                         che
l'insorgente rileva in sostanza che il capitolato non chiedeva ai concorrenti
di allegare referenze; la mancata indicazione di referenze concernenti i
contenitori Alfa-Eco non potrebbe dunque giustificare l'estromissione della
variante 4 dalla procedura di valutazione; 

 

                                         che
all'accoglimento del ricorso si oppongono il municipio e la __________, contestando
in dettaglio le tesi della ricorrente con argomenti che per quanto necessario
saranno discussi qui appresso; 

 

                                         che in
sede di replica e di duplica la ricorrente e la resistente si sono sostanzialmente
confermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1
LCPubb; 

 

                                         che in
quanto partecipante al concorso l’insorgente è legittimata a ricorrere; 

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine; 

 

                                         che il
giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18
PAmm); 

 

                                         che,
notoriamente, l’insieme delle condizioni contenute, direttamente o indirettamente,
mediante rinvio ad un capitolato d’appalto, nel bando di concorso, rappresenta
la lex specialis del procedimento; esso vincola tanto i partecipanti
alla gara, quanto il committente, che non può disattenderlo senza violare il
principio della parità di trattamento tra i concorrenti; 

 

                                         che
giusta l'art. 25 LCPubb, "il committente esclude dalla procedura gli
offerenti che:

a)  non adempiono ai criteri d'idoneità;

b)  hanno dato al committente indicazioni
false;

c)   non rispettano i principi sanciti all'art. 5 lett. c) e d)
della legge;

d)  hanno comportamenti tali da impedire un'effettiva e libera
concorrenza o da ostacolarla in modo rilevante; 

e)  sono oggetto di una procedura di concordato o di fallimento; 

f)       
le ditte che abbiano i medesimi titolari
o siano controllate dalle stesse persone e che non adempiono ai principi
dell'art. 5", 

 

                                         che
l’elenco dei motivi di esclusione di cui alla norma in esame non è esaustivo; 

 

                                         che un
ulteriore motivo di esclusione è dato dall’inoltro di un'offerta compilata in modo
incompleto o comunque non conforme alle prescrizioni di gara; 

 

                                         che
nell’evenienza concreta, il capitolato si limitava a chiedere ai concorrenti di
allegare all’offerta prospetti o documentazione fotografica dei prodotti
proposti, specificandone le dimensioni ed eventuali prescrizioni d'impiego
(punto 8); non li sollecitava a produrre anche un elenco di referenze; 

 

                                         che la
ricorrente ha dato puntualmente seguito alla suddetta prescrizione di gara,
descrivendo sommariamente il prodotto offerto ed allegando un prospetto
illustrativo; 

 

                                         che
l’omessa produzione, da parte della ricorrente, di referenze riguardanti il
prodotto Alfa-Eco, offerto con la variante 4, non può dunque in nessun caso
configurare un valido motivo d’esclusione; 

 

                                         che,
considerate le sue caratteristiche, il contenitore Alfa-Eco, offerto dalla
__________, è d’altro canto riconducibile alla variante 1 (contenitori
seminterrati tipo Molok o simili), scelta dall’autorità comunale ai fini
dell’aggiudicazione; 

 

                                         che,
avendo il municipio escluso a torto la variante 4, proposta dalla ricorrente,
dalla procedura di valutazione, la decisione di aggiudicazione appare di
conseguenza viziata; 

 

                                         che,
stando così le cose, il ricorso deve essere accolto, annullando la decisione impugnata;

 

                                         che gli
atti vanno rinviati al municipio, affinché renda una nuova decisione impugnabile,
previa ripetizione della valutazione delle varianti rimaste in lizza con
l'inclusione della variante 4 proposta dalla ricorrente; 

 

                                         che la
tassa di giustizia va suddivisa in parti uguali fra il comune e la resistente
(art. 28 PAmm); 

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61, 65
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza:

1.1.       la decisione 2 aprile 2003 del municipio di ______ è annullata; 

1.2.       gli atti sono rinviati al municipio, affinché proceda come ai
considerandi. 

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 1'000.- è suddivisa in parti uguali tra il comune di ______ e
la resistente __________.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario