# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 89b19a83-c8a9-53b9-accf-0fcdef779f92
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-06-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.06.1997 52.1997.95
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-95_1997-06-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00095

   

  	
  Lugano

  17 giugno 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  30 aprile 1997 di

 

 

	
   

  	
  __________
  e __________

  patrocinati
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione 16 aprile 1997 (n. 1825) del Consiglio di Stato che ha dichiarato
  irricevibile il ricorso 22 gennaio 1997 degli insorgenti avverso la decisione
  8 gennaio 1997 con cui il municipio di __________ ha negato loro il rilascio
  di una copia della perizia 22 giugno 1988 dell'ing. __________ attestante lo
  stato della strada comunale al mapp. __________ del comune;

  

 

 

viste le risposte:

-    14 maggio 1997 del Consiglio di
Stato; 

-    15 maggio 1997 del municipio di
__________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che i ricorrenti sono proprietari del mapp. __________ di
__________: fondo confinante con la strada comunale al mapp. __________;

 

 

che da svariati anni é in atto un contenzioso tra i
ricorrenti ed il municipio di __________: gli insorgenti ritengono infatti che
il transito sulla menzionata strada comunale danneggi la loro abitazione;

 

 

che il municipio ha incaricato l'ing. __________ di allestire
una perizia attestante lo stato della strada comunale al mapp. __________,
rifiutandosi tuttavia di trasmettere copia di quel documento ai qui insorgenti;

 

 

che, con scritto 6 dicembre 1996 del loro patrocinatore, __________
e __________ hanno sollecitato al municipio di __________ l'emanazione di una decisione
formale al riguardo;

 

 

che, con decisione 8 gennaio 1997, richiamandosi all'art. 105
LOC il municipio di __________ ha negato il rilascio di una copia del referto
peritale agli insorgenti, indicando loro la possibilità di ricorrere al
Consiglio di Stato;

 

 

che, con giudizio 16 aprile 1997, il Consiglio di Stato ha
dichiarato irricevibile il ricorso inoltrato da __________ e __________ avverso
la predetta risoluzione municipale, non trattandosi di una decisione ai sensi
dell'art. 5 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre
1968 (PA), applicabile per analogia nel diritto cantonale;

 

 

che, con impugnativa 30 aprile 1997, __________ e __________
sono insorti innanzi a questo Tribunale amministrativo contro il giudicato
governativo anzidetto, chiedendone l'annullamento ed inoltre che al municipio
di __________ sia fatto ordine di estrarre e di trasmettere loro copia di tutte
le perizie allestite dallo studio d'ingegneria __________ e __________ riguardanti
il fondo di loro proprietà;

 

 

che gli insorgenti affermano il carattere di decisione del
provvedimento municipale 8 gennaio 1997, in quanto nega loro il diritto di
esaminare degli atti che li riguardano e che hanno un interesse legittimo a
consultare;

 

 

che il Consiglio di Stato ed il municipio di __________ hanno
sollecitato la reiezione del gravame;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che la competenza del Tribunale é data: la risoluzione 16
aprile 1997 del Consiglio di Stato costituisce infatti indubitabilmente una
decisione ai sensi dell'art. 208 cpv. 1 LOC;

 

 

che il ricorso é inoltre tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm) e
la legittimazione dei ricorrenti certa (art. 43 PAmm);

 

 

che il gravame inoltrato a questo Tribunale é pertanto
ricevibile in ordine e può inoltre essere deciso sulla scorta degli atti, senza
istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm);

 

 

che giusta l'art. 208 cpv. 1 LOC contro le decisioni degli
organi comunali é dato ricorso al Consiglio di Stato, le cui decisioni sono
appellabili al Tribunale cantonale amministrativo, a meno che la legge non
disponga altrimenti;

 

 

che con decisione si intende un provvedimento adottato dall'autorità
nel singolo caso fondato sul diritto pubblico e concernente: a) la
costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi; b)
l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o
di obblighi; c) il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità di istanze
dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento
di diritti o di obblighi (cfr. sul concetto di decisione nel diritto
amministrativo ticinese, che coincide con quello definito all'art. 5 PA, DTF
114 Ia 463; Rep. 1988, pag. 290 seg.; RDAT II-1992 N. 1 consid. 2; II-1991 N. 8
consid. 2a; I-1991 N. 20 consid. 2a; 1986 N. 28 consid. 3a);

 

 

che, contrariamente a quanto assunto dal Consiglio di Stato,
il diniego del municipio di __________ di trasmettere agli insorgenti copia del
referto peritale che il municipio stesso aveva commissionato all'ing.
__________ adempie ai requisiti suddetti: il municipio, nell'esercizio delle
sue competenze, ha infatti negato la sussistenza, a favore dei coniugi
__________, di una prerogativa in tal senso fondata sul diritto pubblico;

 

 

che, accreditando l'erronea tesi governativa, si finirebbe
per precludere il carattere di decisione - e pertanto l'impugnabilità - a
qualsiasi provvedimento attraverso il quale l'autorità amministrativa
competente rifiuta di dar seguito ad una pretesa infondata nel merito;

 

 

che tuttavia questo accertamento preliminare non giova alle
tesi ricorsuali;

 

 

che in effetti in primo luogo, come essi stessi rettamente ammettono,
l'art. 105 cpv. 4 e 5 LOC non ritorna applicabile alla fattispecie: questa
disposizione istituisce infatti semplicemente il diritto per il cittadino
(attivo) e per chi dimostra un legittimo interesse di ottenere il rilascio di
estratti delle risoluzioni degli organi comunali;

 

 

che, in secondo luogo, invano i ricorrenti si richiamano agli
art. 4 Cost. e (inconsapevolmente) 20 PAmm: disposizioni che assicurano il
diritto di esaminare gli atti (sul rapporto sussistente tra il diritto
cantonale di procedura e l'art. 4 Cost. cfr. RDAT II-1996 N. 2a in initio);

 

 

che, in effetti, siffatto diritto spetta solo alle parti in
un procedimento di diritto amministrativo (contenzioso o meno), ovvero a chi ha
il diritto di ricorrere contro la decisione che l'autorità emetterà a
conclusione del procedimento amministrativo stesso (cfr. sul concetto di parte
nell'ordinamento processuale amministrativo ticinese alla STA inedita 4
dicembre 1996 in re R., consid. 2.3. e rinvii, tra l'altro, a Rhinow/Koller/Kiss-Peter,
Oeffentliches Prozessrecht, N. 828 seg.; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und
Verwaltungsrechtspflege des Bundes, N. 109 seg.; cfr. inoltre
Rhinow/Koller/Kiss, Oeffentliches Prozessrecht und Justizverfassungsrecht des
Bundes, N. 1113 seg.);

 

 

che, tuttavia, nel concreto caso non é in corso alcun procedimento
amministrativo riguardante gli insorgenti, per cui né la controversa perizia
può costituire un atto dello stesso né i ricorrenti possono essere considerati
delle parti: il rifiuto municipale di trasmettere loro copia del referto
peritale allestito dall'ing. __________ non configura pertanto un diniego di
consultazione degli atti;

 

 

che sulla scorta di quanto precede il gravame deve essere respinto;

 

 

che la tassa di giudizio deve essere posta a carico dei
ricorrenti (art. 28 PAmm);

 

 

 

visti
gli art. 5 PA, 3, 18, 28 PAmm, 208 LOC,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di giudizio, di fr.
300.--, é posta a carico degli insorgenti in solido.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario