# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 65d20d22-e365-50a6-ae06-7343c935f278
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-03-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.03.2002 15.2002.00027
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-00027_2002-03-01.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.00027

  	
  Lugano

  1° marzo 2002 /CJ/fp/fc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente, 

  Rusca e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 febbraio 2002 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti
di Locarno, e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 7
febbraio 2002 nell’esecuzione n. __________;

 

richiamato che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità
cantonale di vigilanza, ricevuto un ricorso, può determinarsi sullo stesso
senza ulteriori atti istruttori se il gravame è infondato o temerario, atteso
che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico
di chi non è stato sentito (cfr. Cometta,
op.cit., n. 2.2.2. ad art. 9; CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]);

 

considerato che la comminatoria di fallimento impugnata è stata
emanata in base alla sentenza 6 dicembre 2001 del Pretore di Locarno-Città
(inc. OA.1999.49), e meglio al suo dispositivo n. 1.2 che recita: “È rigettata
in via definitiva l’opposizione interposta da __________ al precetto esecutivo
n. __________ dell’UEF di Locarno”;

 

atteso che tale dispositivo è passato in giudicato (unitamente ai
dispositivi n. 1.1 e 1.3 della stessa sentenza), come attestato dalla Pretura
di Locarno-Città;

 

considerato per contro ininfluente che il rimanente dispositivo n. 2
relativo all'azione riconvenzionale non sia ancora passato in giudicato a
dipendenza dell'appello richiamato nel ricorso;

 

ritenuto come il gravame sia quindi manifestamente
infondato;

 

ricordato che – benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette
Sandoz–Monod, Commentaire de
la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10
all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà
del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 20a cpv. 1, 159 LEF, 9 LPR, 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                  

 

                                    1.   Il ricorso 21 febbraio 2002 di __________, è respinto.

 

                                    2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                    3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione
a __________

                                          

                                          Comunicazione
all'UEF di Locarno

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il vicepresidente:                                                    Il
segretario: