# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 166a01af-0402-55dc-bcfa-f5f517ebb120
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-10-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 04.10.2011 60.2011.284
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-284_2011-10-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2011.284

   

  	
  Lugano

  4 ottobre
  2011/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 2/5.09.2011 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale NLP __________ (MP __________) nel frattempo
  archiviato ai fini dell’istruttoria civile ordinaria di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito della denuncia sporta l’11.05.2007
da IS 1 e da PI 2 (entrambi patr. da: avv. PR 1, __________) – titolare e
avente diritto economico del conto no. __________ rispettivamente titolare e
avente diritto economico del conto no. __________, aperti il 17.4.2001 presso
Banca __________ (Svizzera) __________, __________ [già __________ (Svizzera) __________,
ora __________, __________] – nei confronti di __________, allora dipendente
dell’istituto bancario quale junior portfolio manager / consulente, per
titolo di truffa, di amministrazione infedele e di falsità in documenti, il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di quest’ultimo
sfociato nel decreto di non luogo a procedere 16.04.2009 emanato dal
procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi in difetto di seri e concreti
indizi di colpevolezza circa i reati ipotizzati dai denuncianti, le cui tesi
erano – al contrario – in urto con la documentazione acquisita agli atti, tra
cui gli scarichi da loro stessi sottoscritti (NLP __________).

 

                                         In data 2.10.2009 l’allora Camera dei
ricorsi penali ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione dell’accusa
27/28.04.2009 giusta l’art. 186 CPP TI presentata da PI 1 e da PI 2 contro il
surriferito decreto (inc. CRP __________). 

 

                                         Con sentenza 26.01.2010 il Tribunale
federale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da PI 1 e da PI 2
avverso la predetta decisione (inc. __________).

 

 

                                   2.   Presso
la Pretura istante è pendente una procedura civile ordinaria di cui all’incarto
__________ promossa da PI 2 contro __________, __________, nell’ambito della
quale l’attrice ha chiesto, in via principale, che l’istituto bancario sia condannato
a versarle l’importo di EUR 690'837.70, di USD 367'744.10, di YEN 2'188'584.--
e di CHF 40'410.-- (oltre accessori) "a titolo di
esecuzione contrattuale" e la somma di USD 31'810.--, di USD
3'912.96, di EUR 45'340.-- e di EUR 2'707.-- (oltre accessori) per commissioni,
spese e interessi percepiti dalla parte convenuta; in via subordinata, che sia
condannato a versarle gli stessi importi (oltre accessori) a titolo di risarcimento
del danno rispettivamente per commissioni, spese e interessi percepiti dalla
convenuta, riguardo alle operazioni eseguite sul conto no. __________, di cui,
come visto, l’attrice era titolare e avente diritto economico, e meglio come
descritto nel riassunto di causa 2.09.2011 dell’avv. PR 1 annesso alla presente
istanza (doc. 1.a).

 

Il pretore, con il consenso
delle parti, ha ammesso, in sede civile, il richiamo dell’incarto penale in
questione (istanza 2/5.09.2011).

 

 

                                   3.   Con la presente istanza la IS 1 chiede, ai fini
dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto __________, la
trasmissione dell’incarto MP __________ (NLP __________), producendo, a suffragio della sua
richiesta, un riassunto scritto 2.09.2011 dell’avv. PR 1 di cui si è detto
sopra e copia della procura di __________ (doc. 1. e doc. 1.a e doc. 1.b). 

 

                                         A
mente del predetto legale, i documenti bancari acquisiti nell’ambito del procedimento
penale in questione inerenti ai conti no. __________ e no. __________ costituirebbero
"(…) elementi di fatto pertinenti per il
procedimento civile pendente ritenuto che contengono evidenza dell’identicità
delle diverse operazioni poste in atto sui due conti e sulle modalità di
conferimento di tali ordini" (riassunto scritto 2.09.2011 dell’avv. PR
1, p. 4, doc. 1.a). Inoltre l’incarto richiesto conterrebbe "(…) le evidenze bancarie delle
operazioni poste in atto, degli ordini – contestati – asseritamente conferiti
al consulente __________ e dei verbali da questi resi (…) pertinenti per
dimostrare il fondamento delle domande di causa dell’attrice" (riassunto scritto 2.09.2011 dell’avv. PR 1,
p. 4, doc. 1.a).

 

                                         Per il fatto che __________, titolare e avente diritto economico del
conto no. __________, sia
persona estranea al procedimento civile, l’avv. PR 1 lo ha interpellato ed egli
ha dato il suo consenso al richiamo dell’incarto penale, precisando parimenti
di rappresentarlo nell’ambito della procedura per risarcimento danni inerente
alla gestione del predetto conto essendogli stato conferito procura in tal
senso (copia procura 29.12.2006, doc. 1.b).

 

                                         Per
questi motivi e ritenuto inoltre che __________ e PI 2 sono stati parte (quali denuncianti) al procedimento penale
di cui è stato richiamato l’incarto, questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare
il procuratore pubblico, __________ e __________ per presentare eventuali
osservazioni.

 

 

                                   4.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011,
che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27 CPP TI, con
riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia
83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale,
 la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

                                   5.   Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di
autorità giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la
giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora
pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di
rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare
dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di
pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   6.   Nella
fattispecie in esame – visti i motivi addotti dalla Pretura istante
rispettivamente dall’avv. PR 1, il contenuto e l’esito del procedimento penale
in questione – è certamente data una connessione tra la causa civile di cui
all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e il procedimento
penale di cui all’incarto penale MP __________ sfociato nel decreto di non
luogo a procedere 16.04.2009 (NLP __________), cresciuto in giudicato dopo la
decisione emanata il 26.01.2010 dal Tribunale federale (inc. __________).

 

                                         In
sostanza, entrambi i
procedimenti traggono le loro origini dalla medesima fattispecie, ossia la
gestione dei conti no. __________ (di cui PI 1 è titolare e ADE) e no. __________
(di cui PI 2 è titolare e ADE) e gli investimenti effettuati sugli stessi da
parte del consulente __________, allora dipendente della già __________
(Svizzera) __________, ora __________, __________.

                                         Gli
atti dell’incarto richiamato, in particolare i documenti bancari e i verbali
d’interrogatorio, potrebbero avere, in effetti, una loro rilevanza ai fini del
giudizio civile.

                                         È
quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4
LOG.

 

                                         L’incarto penale NLP __________ (un cubo)
viene trasmesso, in originale, direttamente alla Pretura istante unitamente
alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero
pubblico, al più tardi, a procedimento civile concluso.

 

 

                                   7.   L’istanza
è accolta ai sensi del surriferito considerando. La tassa di giustizia, contenuta
al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua
volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1 , che
le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera