# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d8c193ca-e076-5c53-9ea1-5476a7fef68e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-05-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 23.05.1996 12.1996.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1996-109_1996-05-23.html

## Full Text

Incarto n.

  12.96.00109

  	
  Lugano

  23 maggio 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. 159/93 B
della Pretura del distretto di Lugano, sez. 3  promossa con istanza 30 aprile
1993 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall’ avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall’ avv. __________ 

   

  

 

con
la quale l’istante ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr.
14’898.-- oltre interessi in conseguenza del contratto di lavoro e che il
Pretore, con sentenza 22 febbraio 1995, ha accolto per fr. 14’820.-- oltre
interessi;

 

mentre
questa Camera, con decisione 12 maggio 1995, ha accolto l’appello della
convenuta e di conseguenza ha riformato il primo giudizio nel senso di
respingere integralmente l’istanza con il carico di ripetibili all’istante;

 

avendo
la I Corte civile del Tribunale Federale, con sentenza 20 febbraio 1996,
accolto parzialmente un ricorso per riforma dell’istante condannando la parte
convenuta a versargli l’importo di Fr. 4’646.15;

 

dovendo
ora decidere, per espresso rinvio della Corte federale, sulle ripetibili della
procedura cantonale;

ritenuto
che la maggior soccombenza  dell’istante rispetto alla sua domanda, accolta
invero nel principio dell’inesistenza di una causa grave di licenziamento
immediato, si rifà al fatto che la parte dell’importo non riconosciutogli già
gli era stata versata dall’assicurazione disoccupazione;

 

atteso
che, nonostante questa chiara situazione evidenziata anche nella sentenza
d’appello poi riformata, l’istante, anche in sede federale, ha insistito per
vedersi riconoscere tutto l’importo,

 

considerato
che per questi motivi si può ritenere che concorrano giusti motivi per
ripartire per intero tra le parti le ripetibili (art. 148 cpv. 2 CPC);

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Nell’ambito
della procedura di prima istanza (inc,. no. 159/93 B della Pretura di Lugano,
sez. 3) e di quella d’appello (inc. no. 12.95.103) le indennità ripetibili sono
compensate tra le parti.

 

                                   2.   Intimazione
a:   -    __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 3

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario