# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bb6768b6-d29c-54e1-9c0a-bfc0d6e22c86
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-03-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.03.1998 15.1998.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-46_1998-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00046

  	
  Lugano

  26 marzo 1998

  /B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul
ricorso 25 febbraio 1998 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento
emessa il 20 febbraio 1998 nell’esecuzione n.__________ promossa contro la ricorrente
da

 

	
   

  	
  __________

    

  

 

 

viste le
osservazioni: 

– 9 marzo 1998 del
__________

– 10 marzo 1998
dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

 

 

ritenuto 

 

in fatto:                 A.      Il
__________ procede contro la __________ per l’incasso di un suo credito di Fr.
103’609.60 oltre interessi e spese. Contro il PE n. __________ dell’UE di
Lugano, l’escussa non ha interposto opposizione.

 

                                B.      In
seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE
di Lugano ha emesso il 20 febbraio 1998 la comminatoria di fallimento che è
stata notificata alla debitrice il 24 febbraio 1998.

 

                                C.      Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la __________ dichiarando
la sua volontà di trovare una soluzione con il creditore. Essa non è in grado
di saldare immediatamente l’intero debito, ma potrebbe versare delle rate mensili.   

 

                                D.      Delle
osservazioni del __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

in diritto:               1.      Per
ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di
vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando
(cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo  A.R. cons. 1; Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs,
vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre
Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna
1993, p. 250):

                                          –      l’escusso reputa di
non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

                                          –      l’esecuzione è
riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                          –      è pendente azione di
disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio
dell’opposizione;

                                          –      la decisione (sommaria
o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

                                          –      l’escusso sostiene che
la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione
incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

                                2.      Per
questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

                                3.      La
ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne
consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale
dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa deve far
valere le sue allegazioni in altro ambito.

 

                                4.      Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art.
17 e 161 LEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 25 febbraio 1998 della __________ è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di
esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19
LEF. 

 

                                4.      Intimazione:

                                          –      __________

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità
di vigilanza

Il presidente                                                                          
La segretaria