# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 68a95ddf-6a99-57ec-ae8e-08aa7dd638ca
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-09-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.09.1999 14.1995.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-85_1999-09-24.html

## Full Text

Incarto n.

  14.95.00085

  	
  Lugano

  24 settembre 1999 /FA/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella procedura promossa il 16 maggio 1990 da

 

                                         __________                                                          patr.
dall'avv. __________

 

                                         contro

 

                                         __________

                                         patr.
dall'avv. __________

 

tendente
ad ottenere, in via cautelare, la sospensione della procedura esecutiva di cui
al PE n. __________ 3 aprile/8 maggio 1989 dell'UEF di Lugano circ. 1 e, in via
principale, l'annullamento della sentenza 23 marzo 1990 della CEF;

 

sulla
quale richiesta di sospensione il Pretore del Distretto di Lugano con decreto 5
giugno 1990 ha così deciso:

 

  “1.     Alla petizione 16/17
maggio 1990 è accordato effetto sospensivo.”

 

Decreto
dedotto tempestivamente in appello da __________ che con atto 11 giugno 1990 ha
postulato l'annullamento del decreto pretorile, protestate spese e ripetibili;

 

con
osservazioni 6 luglio 1990 la parte appellata si è opposta al gravame, con
protesta di spese e ripetibili;

 

ritenuto                

                                     -   che nella sentenza di cui
si chiede l'annullamento viene pronunciato il rigetto definitivo
dell'opposizione al PE n. __________ 3 aprile/8 maggio 1989 dell'UEF di Lugano circ.
1, a convalida del sequestro __________;

 

                                     -   che __________, con
scritto 5 ottobre 1990 alla Pretura di Lugano, ha in sostanza comunicato di
rinunciare al sequestro definendolo caduco;

 

                                     -   che la controparte, con
scritto 12 novembre 1990, ha aderito alla liberazione dell'oggetto sequestrato;

 

                                     -   che è quindi decaduta pure
la citata esecuzione a convalida;

 

                                     -   che l'istanza di rigetto
promossa dalla qui appellante, così come le successive procedure giudiziarie, ivi
compresa la restituzione in intero contro la sentenza 23 marzo 1990, sono
divenute prive d'oggetto;

 

                                     -   che analoga sorte è
toccata al gravame in esame, di cui non occorre quindi esaminare ricevibilità e
fondatezza;

 

                                     -   che, viste le peculiarità
della fattispecie in esame, si giustifica di prescindere dalla percezione della
tassa di giustizia e dall'attribuzione di ripetibili;

 

 

pronuncia:              1.   L’appello 11 giugno 1990 di
__________, è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo d'oggetto.

 

                                   2.   Non si percepisce
tassa di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         -     __________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Lugano, sezione 5.

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             La
segretaria