# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1190a0d2-0043-5c20-a8ec-f4c0b74b37c6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 07.12.1998 52.1998.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-246_1998-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00246

   

  	
  Lugano

  7 dicembre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  4 settembre 1998 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 25 agosto 1998, no. 3804, del Consiglio di Stato che dichiara
  irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la licenza
  edilizia 2 luglio 1998 rilasciata dal municipio di __________ a __________
  per la posa di un cancello e la costruzione di una serra sulla part. no.
  __________ RFD;

  

 

 

viste le risposte:

-    17 settembre 1998 di __________;

-    21 settembre 1998 del Consiglio di
Stato, Bellinzona;

-    23 settembre 1998 del municipio di
__________;

 

 

preso atto della replica 14 ottobre 1998
di __________ e delle dupliche:

-    23 ottobre 1998 del municipio di
__________;

-    28 ottobre 1998 di __________;

-    28 ottobre 1998 del Consiglio di
Stato, Bellinzona;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con decisione 2 luglio
1998 il municipio di __________ ha rilasciato a __________ il permesso di
posare un cancello ed una piccola serra (m 1.90 x 2.45) sul terreno annesso
alla sua casa d'abitazione;

 

 

                                         che l'autorità comunale ha
nel contempo respinto l'opposizione di __________, proprietario di un terreno
situato a circa 250 m di distanza;

 

 

che contro la predetta la licenza edilizia l’opponente è
insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l’annullamento;

 

 

che il Consiglio di Stato ha dichiarato il ricorso
irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'opponente;

 

 

che il soccombente ha impugnato il predetto giudizio
governativo davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di
giudicare

 

"1. Non è
ammesso ottenere delle licenze edilizie poste sopra dei riempimenti e dei muri
privi di domanda e relativa licenza, di recente costruzione, evidentemente in
contrasto con le normative;

 2.  La
domanda è incompleta e la procedura sbagliata tanto da non contenere quelle
minime indicazioni necessarie;

 3.  Non è
ammissibile ottenere altre licenze nello stesso comune quanto non si sono
sanate grosse pendenze e per più anni ignorate disposizioni Dipartimentali atte
a salvaguardare il territorio;

 4.  La
legittimità del ricorrente è data avendo il sottoscritto dei fondi vicini a
delle grosse opere abusive, sulle gravi carenze del municipio, sul fatto che
l'art. 8 cpv. LE non è fatto per eludere tutte le altre leggi;

 5.  Ai sensi
dei punti 1,2,3,4 la licenza edilizia è annullata.

 6.  Protestate
spese e ripetibili."

 

 

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di
Stato, il municipio di Iragna ed il rilasciatario della licenza con argomenti
che non occorre riassumere;

 

 

che in sede di replica e di duplica le parti si sono
confermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE;

 

 

che l'insorgente non è legittimato a ricorrere;

 

 

che la qualità per agire in via di ricorso in materia
edilizia può in effetti essere riconosciuta soltanto a chi appartiene a quella
limitata e qualificata cerchia di persone la cui situazione risulta collegata
all'oggetto della contestazione da un rapporto particolarmente stretto ed
intenso;

 

 

che l’insorgente deve nel contempo apparire portatore di interesse
personale, diretto ed attuale a dolersi del provvedimento censurato per il
pregiudizio effettivo che questo gli arreca (DTF 120 Ib 59; RDAT 1992 II N. 58;
Scolari, Commentario, II ed., ad art. 21 LE N. 935);

 

 

che in quanto proprietario di un terreno situato a circa 250
m dal fondo del resistente __________ non rientra in nessun caso nel novero
delle persone collegate all’oggetto del provvedimento censurato da un rapporto
particolarmente stretto ed intenso;

 

 

che data la natura e l’irrilevanza delle opere in
contestazione, la licenza impugnata non è invero atta ad arrecargli pregiudizi
di sorta;

 

 

che stando così le cose, bene ha fatto il Consiglio di Stato
a dichiarare irricevibile l'impugnativa inoltratagli dall'insorgente;

 

 

che il ricorso va quindi respinto addebitando all'insorgente
tassa di giustizia e ripetibili;

 

 

visti
gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
300.-- è a carico del ricorrente, che rifonderà fr. 500.-- al resistente a
titolo di ripetibili.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario