# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 01f6a6d5-21e9-597e-98e0-e85d5968c6f2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-06-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 11.06.2013 60.2013.189
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-189_2013-06-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.189

   

  	
  Lugano

  11 giugno
  2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 5/6.06.2013 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione ad esaminare gli
  atti del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ sfociato nel DA
  __________ (passato in giudicato);

  

 

 

premesso che la richiesta datata 5.06.2013
è stata inviata, via fax, lo stesso giorno al Ministero pubblico, che – per il
tramite del procuratore
pubblico Andrea Maria Balerna
– l’ha trasmessa, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte il 5/6.06.2013, formulando
il suo preavviso favorevole;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito della denuncia sporta dalla __________ nei confronti di un’altra persona
è stato aperto un procedimento penale (inc. MP __________) a
carico di IS 1, fiduciario, sfociato
nel decreto di accusa 28.01.2013, mediante il quale il procuratore pubblico lo
ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto
colpevole, tra l’altro, di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
giusta l’art. 253 CP ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di
quarantacinque aliquote da CHF 150.-- cadauna, corrispondenti a complessivi CHF
6'750.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni (quale
pena parzialmente aggiuntiva ad un’altra pena decretata nei suoi confronti il
25.08.2008), alla multa di CHF 1'500.-- e al pagamento della tassa di giustizia
e delle spese, e meglio come ivi descritto (DA __________);

 

 

                                         che
il suddetto decreto è passato in giudicato il 4.03.2013;

 

 

                                         che
con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a
questa Corte – l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto del suo assistito, di
poter accedere al citato incarto penale, precisando che l’Autorità di vigilanza
sull’esercizio delle professioni di fiduciario ha aperto nei confronti del suo
patrocinato un procedimento amministrativo ai sensi dell’art. 20 LFid e che il
termine, prorogato, per presentare le osservazioni alla predetta autorità verrà
a scadere il 21.06.2013 (cfr. istanza datata 5.06.2013 e procura del 24.05.2013
ivi annessa);

 

 

                                         che,
come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente
la richiesta;

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti coinvolte
nel procedimento penale in questione nel frattempo archiviato, essendo il qui
istante stato parte (in qualità di imputato) al medesimo;

 

 

                                         che l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di imputato)
nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta –
appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 (rispettivamente del
suo patrocinatore) giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad esaminare tutti gli atti
dell’incarto penale MP __________ sfociato nel DA __________ del 28.01.2013 (passato
in giudicato), ovverossia gli AI 7, AI 8, AI 11 e AI 19, poiché il procedimento
penale nel frattempo archiviato l’ha interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che a ciò aggiungasi che il suo
patrocinatore necessita di questi atti nell’ambito del procedimento
amministrativo [revoca del diritto di esercitare la professione di fiduciario
da parte dell’autorità di vigilanza (art. 20 LFid)] pendente nei confronti di IS
1;

 

 

                                         che
di conseguenza il verbale del procedimento (art. 77 CPP) datato 16.01.2013, gli
atti istruttori AI 7, AI 8, AI 11 e AI 19 dell’incarto MP __________ e il
decreto di accusa 28.01.2013 (DA __________) vengono trasmessi, in copia, al
patrocinatore di IS 1 unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato
parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera