# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cac194b1-47ce-5adc-9284-7b367a906b18
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.09.2009 10.2009.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_10-2009-20_2009-09-28.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2009.20

  	
  Lugano

  28 settembre
  2009/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

sedente per giudicare nella causa promossa
direttamente in appello, con petizione 9 maggio 2009 da

 

	
   

  	
  AT 1  

  rappr. dall'  RA
  1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CV 1  

  rappr. dall'  RA
  2  

   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

con la quale l'attrice chiede la condanna della
convenuta al pagamento dell'importo di fr. 676'784.25 oltre interessi al 5% a
varie scadenze, domanda alla quale controparte si è opposta e che la II Camera
civile del Tribunale d'appello ha accolto limitatamente a fr. 394'584.25 oltre
interessi, ponendo la tassa di giustizia di fr. 9'000.- e le spese di fr.
1'000.-- per 2/5 a carico dell'attrice e per 3/5 a carico della parte
convenuta, con l'obbligo per quest'ultima di rifondere alla controparte fr. 6'000.-
per parte di ripetibili;       

 

avendo la I Corte di diritto civile del Tribunale federale, con
sentenza 27 marzo 2009, parzialmente accolto il ricorso in materia civile della
convenuta, rinviando per il resto la causa ai giudici cantonali per nuova
decisione sulle spese e sulle ripetibili della sede cantonale;

 

ed ora dovendosi appunto statuire sulle spese e sulle ripetibili
della sede cantonale;

 

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che
con la petizione in rassegna, cui la controparte si è opposta, AO 1 ha chiesto
la condanna della convenuta al pagamento dell'importo di fr. 676'784.25 oltre interessi al 5% a varie
scadenze;

 

                                         che
la II Camera civile del Tribunale d'appello ha accolto la petizione limitatamente
all'importo fr. 394'584.25 oltre interessi, ponendo la tassa di giustizia di
fr. 9'000.- e le spese di fr. 1'000.-- per 2/5 a carico dell'attrice e per 3/5 a
carico della parte convenuta, con l'obbligo per quest'ultima di rifondere alla
controparte fr. 6'000.- per parte di ripetibili;           

 

                                         che
la I Corte di diritto civile del Tribunale federale, con decisione 27 marzo
2009, accogliendo parzialmente il ricorso in materia civile della convenuta, ha
annullato la sentenza impugnata ed ha modificato il punto 1 del dispositivo nel
senso che la petizione andava ammessa per fr. 341'859.65 più interessi,
rinviando per il resto la causa alla scrivente Camera per nuova decisione sulle
spese giudiziarie e ripetibili della sede cantonale;

 

                                         che
la determinazione delle spese e delle ripetibili avviene secondo la reciproca
soccombenza delle parti in causa, salvo che giusti motivi giustifichino una
diversa soluzione (art. 148 CPC);

 

                                         che
la parte attrice risulta ora soccombente nella misura di ½ circa (l'importo
riconosciuto è stato ridotto da fr. 394'584.25 a fr. 341'859.65). 

 

                                         che
è qui da considerare come la responsabilità della convenuta, dalla stessa
integralmente contestata, sia stata riconosciuta, sicché essa è interamente
soccombente sul principio del risarcimento;

 

                                         che,
inoltre, la riduzione del risarcimento non è dovuta all'inesistenza del danno,
bensì alla circostanza che, in luogo di chiedere la condanna in valuta estera,
l'attrice ha chiesto la condanna al risarcimento in parte in franchi svizzeri,
ciò che il Tribunale federale ha ritenuto motivo per respingere parzialmente la
domanda risarcitoria; 

 

                                         che
ricorrono quindi i giusti motivi per derogare al principio della soccombenza
(art. 148 cpv. 2 CPC; II CCA 15 gennaio 2001 inc. n. 10.1995.2001): in
definitiva nelle particolari circostanze appare equo mantenere la ripartizione
che prevede di caricare 2/5 degli oneri all’attrice e 3/5 alla convenuta, con
l’obbligo per quest’ultima di rifondere alla controparte fr. 6'000.- per
ripetibili parziali;

 

                                         che,
di conseguenza il dispositivo n. 2 della sentenza 10 aprile 2008 rimane
invariato;

 

                                      

Per i quali motivi,

richiamati per le spese, gli art. 148 e seg. CPC

 

pronuncia

 

                                   I .   Il dispositivo n. 2 della sentenza 2 aprile 2008 è il seguente:

 

                              2.        Le spese della procedura consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia                         fr.   9'000.- 

                                         b)
spese                                           fr.   1'000.-

                                         Totale                                               fr.
10'000.-

 

                                         già
anticipate dall'attrice, restano a suo carico per 2/5 mentre per 3/5
sono a carico della parte convenuta, la quale rifonderà inoltre alla
controparte fr. 6'000.- per parte di ripetibili.

                           

                                   II.   Intimazione:

	
   

  	
  -      

  -       

  

  

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                          Il
segretario

 

 

 

Rimedi
giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore
litigioso superiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14 , entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF). Qualora non sia dato il
ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso
sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che intende
impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in
materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 119 LTF).