# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 06dac720-8ad8-53bf-bbfe-fc6ac27706ac
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2001-06-28
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht Eidgenössisches Versicherungsgericht 28.06.2001 U 18/99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_016_U-18-99_2001-06-28.html

## Full Text

[AZA 7] 

U 18/99 Ge 

 

 

IVa Camera 

 

composta dei giudici federali Borella, Rüedi e Leuzinger; 

Schäuble, cancelliere 

 

 

Sentenza del 28 giugno 2001 

 

nella causa 

 

Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli 

infortuni, Fluhmattstrasse 1, 6002 Lucerna, ricorrente, 

 

contro 

 

C.________, opponente, rappresentato dall'Organizzazione 

Cristiano-Sociale Ticinese, Via S. Balestra 9, 6901 Lugano, 

 

e 

 

Tribunale cantonale delle assicurazioni, 6901 Lugano 

 

 

 

F a t t i : 

 

A.- C.________, nato nel 1955, lamenta gli esiti di 

tre infortuni professionali intervenuti nel periodo 

intercorso tra gennaio 1991 e dicembre 1994, quando lavorava 

alle dipendenze di un'impresa di costruzioni come muratore. 

Egli riportò, in particolare, lesioni alla spalla 

destra. 

 

Mediante decisione 18 febbraio 1998, l'Istituto nazionale 

svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) 

dispose l'erogazione di una rendita d'invalidità del 25% 

dal 1° dicembre 1997 e di un'indennità per menomazione all'integrità 

del 10%, confermando il provvedimento anche dopo 

opposizione il 27 marzo 1998. 

 

B.- Assistito dall'Organizzazione cristiano-sociale 

ticinese (OCST), C.________ insorse con ricorso al 

Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo 

l'assegnazione di una rendita per un'invalidità pari almeno 

al 40%. 

Per giudizio 12 novembre 1998 l'autorità giudiziaria 

cantonale accolse parzialmente il gravame, obbligando 

l'INSAI a versare all'insorgente una rendita calcolata su 

un'invalidità del 37%. 

C.- L'INSAI interpone a questa Corte un ricorso di diritto 

amministrativo con cui chiede di annullare il giudizio 

querelato e di stabilire il tasso d'invalidità al 25%, 

conformemente alla decisione su opposizione litigiosa. 

L'assicurato, sempre tramite l'OCST, postula la reiezione 

del gravame. Da parte sua l'Ufficio federale delle 

assicurazioni sociali rinuncia a determinarsi. 

 

 

D i r i t t o : 

 

1.- Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale 

delle assicurazioni del Cantone Ticino ha già correttamente 

ricordato le norme di diritto concernenti il tema 

oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla questione 

della commisurazione dell'invalidità lamentata dall'opponente. 

L'autorità giudiziaria cantonale ha in particolare 

esposto come, giusta l'art. 18 cpv. 2 LAINF, il grado 

d'invalidità venga determinato paragonando il reddito 

del lavoro che l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza 

dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali 

provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività 

esigibile da lui in condizioni equilibrate di mercato del 

lavoro, con quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse 

diventato invalido. Il giudice di prime cure ha poi rilevato, 

pure a ragione, che al fine di poter graduare l'invalidità 

all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) 

è necessario disporre di documenti che devono essere rassegnati 

dal medico o eventualmente da altri specialisti, precisando, 

da un lato, come il compito del medico consista 

nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare 

in quale misura e in quali attività l'assicurato sia incapace 

al lavoro, dall'altro, come la documentazione medica 

costituisca un importante elemento di giudizio per determinare 

quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili 

dall'assicurato. A questa esposizione non può che essere 

fatto riferimento e prestata adesione. 

 

2.- a) Nell'evenienza concreta dalla dettagliata documentazione 

medica all'inserto risulta che l'assicurato, a 

seguito dei postumi degli infortuni subiti, non può proseguire 

la sua attività professionale di muratore. Emerge però 

anche, in modo convincente, che egli, malgrado il danno 

fisico patito, è da ritenere totalmente capace di eseguire 

lavori leggeri confacenti. Queste valutazioni non sono contestate 

dalle parti in causa, né questa Corte vede valido 

motivo per scostarsene. 

 

b) Ai fini di stabilire le ripercussioni economiche 

dell'impossibilità, per l'assicurato, di svolgere la precedente 

attività, le istanze inferiori hanno fatto capo ad un 

paragone dei redditi, come lo prescrive l'art. 18 cpv. 2 

LAINF, già citato. Per quel che riguarda, in particolare, 

il reddito ipotetico d'invalido, il giudice di prime cure, 

in modifica di quanto stabilito nel provvedimento amministrativo 

impugnato e prevalendosi della propria giurisprudenza 

sviluppata in tema di determinazione del salario di 

riferimento per il calcolo della capacità di guadagno residua, 

ha ritenuto l'importo di fr. 35'000.-, che corrispondeva 

negli anni dal 1994 al 1998 alla retribuzione annua 

media conseguibile sul mercato del lavoro ticinese da operai 

o impiegati non qualificati con problemi di salute in 

attività leggere adeguate. Orbene, la questione dei salari 

medi fondati su dati statistici, cui pure la predetta prassi 

giudiziaria ticinese si riferisce, è stata oggetto di 

una recente sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni 

pubblicata in DTF 126 V 75 segg. 

 

c) In tale sentenza di principio la Corte ha in sostanza 

stabilito che ai fini della determinazione del reddito 

da invalido fa stato in primo luogo la situazione professionale 

e salariale concreta dell'interessato, a condizione 

però che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e 

ragionevole la capacità lavorativa residua e che il reddito 

derivante dall'attività effettivamente svolta sia adeguato 

e non costituisca una paga sociale. Qualora difettino indicazioni 

economiche effettive, possono, conformemente alla 

giurisprudenza, essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche 

salariali. La questione di sapere se e in quale misura 

al caso i salari fondati su dati statistici debbano 

essere ridotti dipende dall'insieme delle circostanze personali 

e professionali del caso concreto (limitazione addebitabile 

al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità 

e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), 

criteri questi che l'amministrazione è tenuta a valutare 

globalmente. La Corte ha precisato, al riguardo, come 

una deduzione globale massima del 25% del salario statistico 

permettesse di tener conto delle varie particolarità suscettibili 

di influire sul reddito del lavoro. Il Tribunale 

federale delle assicurazioni ha poi ancora rilevato, nella 

medesima sentenza, che, chiamato a pronunciarsi sulla deduzione 

globale, la quale procede da una stima che l'amministrazione 

deve succintamente motivare, il giudice non può 

senza valido motivo sostituire il suo apprezzamento a quello 

degli organi dell'assicurazione. 

 

d) Ora, la prassi ticinese, secondo cui il presunto 

reddito d'invalido realizzabile, su un mercato del lavoro 

equilibrato, da un lavoratore poco o non qualificato in attività 

confacenti allo stato di salute è valutato senza 

particolare riferimento alle circostanze specifiche del caso 

concreto, ma secondo criteri uniformi, non soddisfa manifestamente 

le esigenze poste dalla nuova giurisprudenza 

precitata (nello stesso senso: sentenze 19 aprile 2001 in 

re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I 10/00, e 30 

giugno 2000 in re B., I 411/98). Il giudizio querelato non 

può quindi essere tutelato. 

 

e) Per determinare il reddito ancora esigibile dall'assicurato, 

l'istituto ricorrente ha compiuto degli accertamenti 

presso alcune aziende del Cantone Ticino appurando 

come in attività leggere, che anche l'interessato sarebbe 

in grado di esercitare dal profilo sanitario e avuto 

riguardo alle sue capacità professionali, i dipendenti di 

tali ditte percepissero, nel 1997, un reddito annuo medio 

pari a fr. 40'660.-. Orbene, il Tribunale federale delle 

assicurazioni non ha motivo di non aderire alla valutazione 

del guadagno ipotetico di invalido operata dall'INSAI, sebbene 

la stessa, considerando le occupazioni meglio retribuite 

indicate a titolo completivo dagli organi dell'assicurazione 

con la risposta di causa in sede cantonale, possa 

se del caso sembrare favorevole all'intimato. L'importo 

stabilito appare plausibile alla luce dei dati statistici 

sulla struttura dei salari editi dal competente Ufficio federale 

- dati secondo i quali la retribuzione annua media 

dei lavoratori di sesso maschile attivi in occupazioni semplici 

e ripetitive nel settore privato ammontava, nel medesimo 

anno, a fr. 54'245.- (fr. 4'294.- : 40 x 41,9 x 12 x 

100,5%) - quando si consideri come, ai sensi della giurisprudenza 

in DTF 126 V 75 sopra indicata, le specifiche 

circostanze del caso concreto siano suscettibili di comportare 

una riduzione del salario statistico fino, realizzate 

tutte le premesse, al limite massimo del 25%. Le critiche 

sollevate a questo riguardo dall'assicurato non permettono 

di pervenire a diverso risultato. 

3.- In tali condizioni, ritenuto che il reddito ipotetico 

conseguibile senza invalidità (fr. 55'942.- annui) non 

è oggetto di litigio, la decisione amministrativa impugnata 

che riconosce all'opponente il diritto a una rendita sulla 

base di un'invalidità del 25% merita di essere ristabilita. 

 

 

Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni 

 

 

p r o n u n c i a : 

 

I. Il ricorso di diritto amministrativo è accolto, il 

giudizio querelato 12 novembre 1998 essendo annullato. 

 

II. Non si percepiscono spese giudiziarie. 

 

III. La presente sentenza sarà intimata alle parti, al Tribunale 

cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio 

federale delle assicurazioni sociali. 

 

Lucerna, 28 giugno 2001 

 

In nome del 

Tribunale federale delle assicurazioni 

Il Presidente della IVa Camera: 

 

 

 

 

Il Cancelliere: