# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3839587-f1a3-5e19-9443-64aa929435f1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.11.2000 10.2000.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2000-31_2000-11-20.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2000.00031

  	
  Lugano,

  20 novembre
  2000/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
24 ottobre 2000 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza emanata il 18 aprile 2000 dal Giudice unico nei procedimenti
ordinari del Distretto di __________ (Einzelrichter im ordentlichen
Verfahren des Bezirkes __________) nella causa di divorzio che ha opposto
l'istante a

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 18 aprile 2000 il Giudice unico nei procedimenti ordinari del
Distretto di __________ ha sciolto il matrimonio fra __________ e __________,
omologando la clausola n. 3.3 della convenzione sulle conseguenze del divorzio
in cui la seconda dichiarava di cedere al primo, in liquidazione del regime
matrimoniale, la sua quota di comproprietà (un mezzo) sulle particelle n.
__________ (incolto, 1007 m²) e n. __________ (prato, 1867 m²) RFP di
__________, l'ex marito impegnandosi ad assumere il relativo aggravio
ipotecario (dispositivi n. 2 e 4);

 

                                         che
__________ chiede a questa Camera, con istanza del 24 ottobre 2000, la delibazione
della predetta sentenza nel Cantone Ticino;

 

                                         che
l'udienza del 13 novembre 2000, indetta da questa Camera per il contraddittorio,
è andata deserta;

 

                                         che nulla
osta, ciò premesso, all'emanazione della sentenza sulla base degli atti, come
si preannunciava nella citazione al contraddittorio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che i
dispositivi n. 2 e 4 con cui il Giudice unico nei procedimenti ordinari del
Distretto di __________ ha omologato la clausola n. 3.3 della convenzione sulle
conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso immobiliare, invitando
l'ufficiale del registro fondiario del Distretto di __________ a iscrivere il
trasferimento dei beni dalla comproprietà dei coniugi a quella esclusiva del
marito, sono i soli suscettibili di essere eseguiti nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato il giorno stesso della
sua emanazione, come risulta dall'attestato apposto dal tribunale confederato
in calce all'estratto della sentenza esibito in originale per la delibazione;

 

                                         che nulla
induce a dubitare circa la competenza dell'autorità adita (art. 135 cpv. 1 CC),
verificata d'ufficio dal tribunale stesso (Leuenberger
in: Praxiskommentar Scheidungsrecht, Basilea 2000, n. 8 ad art. 135 CC),
entrambe le parti risultando per altro domiciliate – quanto meno al momento del
divorzio – nel Comune di __________;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, come conferma il
Tribunale del Distretto di __________ in un'attestazione del 28 settembre 2000
(agli atti), la sentenza omologando per altro la convenzione sulle conseguenze
del divorzio presentata dai coniugi medesimi per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante (come tutte le spese
correlate al trapasso di proprietà immobiliare: clausola n. 3.3.4 della
convenzione sugli effetti del divorzio), la convenuta non essendosi opposta alla
delibazione e non potendo in ogni modo essere considerata soccombente nel senso
dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili;

                                                                                                                         

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che i dispositivi n. 2 e 4 della sentenza emanata fra le
parti il 18 aprile 2000 dal Giudice unico nei procedimenti ordinari del
Distretto __________ (Einzelrichter im ordentlichen
Verfahren des Bezirkes __________) sono riconosciuti
e dichiarati esecutivi nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________;

                                         –
__________.

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario