# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 954fd8dc-8c60-5112-96e4-9d2ec0613899
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-06-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 15.06.1998 80.1998.83
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-83_1998-06-15.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00083

  	
  Lugano

  15 giugno 1998

   

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 26 aprile 1998

 

in
materia di:                   IC/IFD 97/98 intermedia

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________ e __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

ritenuto

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   __________ __________,
di professione ingegnere, è stato alle dipendenze della __________ __________ di __________ e della S__________ci__________tà __________ __________
__________, in cui la __________ è confluita, fino al 30 settembre
1996. Parallelamente all’attività principale svolgeva, almeno sin dal 1991
anche un’attività accessoria alle dipendenze della Stato, che è andata via via
assumendo maggiore importanza. Dal settembre del 1996 __________ __________ è
alle dipendenze a tempo pieno dello Stato e non svolge nessun altra attività
accessoria.

                                         Il
23 marzo 1997 __________ __________ chiedeva all’UT di Bellinzona di
concedergli la tassazione intermedia per cambiamento di professione, facendo
presente di aver interrotto la precedente attività professionale e di aver assunto
un incarico a tempo pieno per lo Stato (Dipartimento educazione e cultura) con
conseguente sensibile riduzione del salario rispetto a quello percepito in
precedenza.

                                         Con
decisione del 26 gennaio 1998 l’UT respingeva la domanda di tassazione intermedia,
con la motivazione che non vi era un mutamento di professione vero e proprio,
quanto piuttosto soltanto un cambiamento di datore di lavoro.

                                         __________ e __________
__________ presentavano reclamo in
tempo. Illustravano dettagliatamente l’evoluzione dell'attività salariata del
marito nel settore privato e in quello pubblico, rilevando di aver subito, a
seguito dell'intervenuto mutamento di professione, una riduzione del salario
nell'ordine di ca. fr. 20'000.- all’anno.

                                         Con
decisione del 27 marzo 1998 l’UT respingeva il reclamo, rilevando che le
conoscenze tecniche alla base delle diverse professioni esercitate dal
contribuente sono le medesime.

 

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________
e __________ __________ chiedono l’annullamento della suddetta decisione
dell’UT e conseguentemente la concessione della tassazione intermedia.

                                         Dei
motivi del ricorso verrà detto in seguito per quanto necessario.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Di
regola il reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile
precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994).

                                         All'inizio
dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:

                                         a)     per
il periodo fiscale in corso:

                                                 •    per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a
LIFD);

                                                 •    per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT
1994).

                                         b)     per
il periodo fiscale successivo:

                                                 in
base al reddito conseguito nel periodo di computo e durante almeno un anno, calcolato
su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).

                                         La
base di calcolo temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento
vale anche per i casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD,  56 cpv.
3 LT 1994), limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti
dalla modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD,  56 cpv. 2 LT 1994). 

 

                                         3.2.

                                         La
tassazione biennale praenumerando, cioè fondata sui redditi del passato, si
regge sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale
corrispondano essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale
che precede (ASA 38 p. 385). Proprio per questa ragione, la legge
stabilisce che, in presenza di ben precisi presupposti, ci si discosta da tale
presunzione e si impone il reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo
fiscale (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer,
Zurigo 1995, p. 164; Reich, Zeitliche Bemessung, in: Höhn/Athanas
(a cura di), Das neue Bundesrecht über die direkten Steuern – Direkte Bundessteuer
und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna 1993, p. 323 s.; Triebold,
Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit in den harmonisierten Bundessteuererlassen,
in ASA 64 p. 278).        

                                         Si
procede dunque ad una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei
presupposti seguenti:

                                         a)     divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b)     mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a  cambiamento di professione;

                                         c)     devoluzione
per causa di morte

                                                 (artt.
45 LIFD, 55 LT 1994).

                                         Per
la sola imposta cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione
intermedia in caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei
rapporti intercantonali o internazionali (art. 55 lett. e LT 1994).

 

 

                                   4.   Nel
ricorso vien fatto valere che __________
__________ ha cambiato professione nel
momento in cui, lasciata l'attività dirigenziale presso la __________ __________
__________, ha iniziato a lavorare a
tempo pieno per lo Stato.

 

                                         4.1.

                                         4.1.1.    

                                         La
costante giurisprudenza del Tribunale federale e la dottrina considerano che il
cambiamento di professione sia sempre dato quando il contribuente abbandona
un'attività dipendente per una indipendente, pur rimanendo nello stesso settore
lavorativo, o viceversa. Le differenze fondamentali tra l'imposizione del
reddito dei dipendenti e quello degli indipendenti giustificano infatti,
considerate le diversità tra i due statuti professionali, un mutamento
essenziale delle basi d'imposizione quando si verifica il passaggio da un tipo
d'attività all'altro (cfr. per tutte DTF 103 Ib 343; STF del 6 marzo
1986 in re F.B., consid. 4a; inoltre Pichon, La taxation intermédiaire,
II, in RF 1982, p. 514 ss.). La giurisprudenza richiede unicamente
che il cambiamento sia durevole, non invece che il mutamento del reddito sia
essenziale, eccettuati i casi di oscillazione minima (cfr. Beer, Die Zwischenveranlagung,
tesi, Zurigo 1979, p. 89). 

 

 

                                         4.1.2.    

                                         Vi
è inoltre cambiamento di professione quando il genere e il modo di attività si
sono profondamente modificati, sia con l'acquisto di un altro stato
professionale, sia con una fondamentale modificazione dello stesso stato
professionale (cfr. ad esempio CDT del 22 ottobre 1979 in re Za. in RTT
1979 p. 216; CDT n. 80.96.036 del 10 maggio 1996 in re A. M.). Secondo
la giurisprudenza il cambiamento di professione è dato se vi è passaggio ad
altro ramo professionale o se rimanendo nello stesso settore l'attività si è
modificata in modo fondamentale (cfr. DTF 109 Ib 12 consid. 2; 101 Ib
402 consid. 2b e altre) per metodo e maniera di lavorare. In campo commerciale
il cambiamento nel settore lavorativo viene ammesso con prudenza e specie se i
due settori esigono una formazione di vasta portata non è dato ravvisare un
cambiamento di professione (cfr. STF del 6 marzo 1986 in re B. con
riferimento a Känzig, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. I, Basilea
1982, p. 791ss., nella quale è stato negato un mutamento di professione per il
passaggio da amministratore delegato e direttore responsabile nel settore tecnico
e commerciale di una SA a direttore di una società finanziaria). Il Tribunale
federale ha d'altra parte precisato che non v'è mutamento di professione
quando, restando il contribuente nella stessa posizione di dipendente,
l'esercizio della nuova occupazione si fondi sulle conoscenze commerciali,
contabili, finanziarie e fiscali di cui si avvaleva in precedenza (cfr. STF
dell'8 giugno 1983 in re A.K.). Semplici oscillazioni di reddito d'attività
lucrativa dipendente di un contribuente non costituiscono motivo di tassazione
intermedia (cfr. tra le molte, CDT del 18 aprile 1979 in re Lo.; del 16
marzo 1981 in re Ma.: del 21 settembre 1981 in re St.; del 17 dicembre 1984 in
re To.; STF del 25 maggio 1984, cit.; Bottoli, Lineamenti di
diritto tributario ticinese, Lugano 1983, p. 126). Così ancora recentemente la
tassazione intermedia è stata negata, ad esempio, a un architetto indipendente,
che ha semplicemente subito una riduzione drastica del reddito aziendale (CDT
n. __________.__________.__________ del
12 novembre 1996 in re R.U., confermata da STF del 19 febbraio 1998).
Parimenti, un contribuente che, raggiunta l' età del pensionamento, continua la
propria attività lucrativa, seppure a tempo parziale, riducendo progressivamente
l' orario di lavoro e di conseguenza anche il salario, non ha diritto ad una
tassazione intermedia per mutamento della professione (CDT n. __________.__________.__________ del 3 settembre 1997 in re E. D.).

                                         Analogamente,
il mutamento del campo d'attività all'interno dello stesso settore o della
medesima azienda non costituiscono, di regola, un cambiamento di professione
(cfr. Masshardt, Wehrsteuerrecht, ad art. 96 DIFD, nota 17; CDT
del 17 dicembre 1984 in re G. To.). 

                                         Non
va comunque dimenticato che la normativa sulla tassazione intermedia
costituisce un’eccezione alla regola della tassazione sul passato o praenumerando,
e che, come tale, va interpretata restrittivamente (CDT n. __________.__________.__________ dell' 8 ottobre 1997 in re A. C.).

 

                                         4.2.

                                         In
caso di tassazione intermedia per mutamento di professione la legge richiede
altresì che il mutamento delle basi dell'attività lucrativa sia essenziale (art.
55 lett. c LT; art. 45 lett. b LIFD).

                                         Secondo
la giurisprudenza si richiede una variazione quantitativa di almeno il 20%
(cfr. DTF 109 Ib 12 consid. 2; 101 Ib 402 consid. 2b e rif. in ognuna; STF
del 10 settembre 1985 in re M.N.; CDT n. 206 del 28 agosto 1992 in re
Ca.; CDT n. 375 del 22 novembre 1989 in re. P.).

 

                                         4.3.

                                         Nel
caso in esame non appaiono manifestamente soddisfatti né il requisito
qualitativo né quello quantitativo della tassazione intermedia per mutamento di
professione.

 

                                         4.3.1.

                                         Dallo
specchietto proposto dal contribuente nel ricorso si rileva che __________ __________
ha sempre svolto accanto al lavoro alle dipendenze della __________ __________
Sopracenerina attività d'insegnamento per lo Stato e che il rapporto tra queste
due attività è andato progressivamente modificandosi a favore della seconda,
fino a divenire esclusivo dal settembre del 1996.

                                         Già
questa circostanza sta a indicare come in sostanza ci si trovi in presenza di
un'evoluzione progressiva, piuttosto che di una mutamento essenziale in campo
professionale.

                                         D'altra
parte, se è vero che presso la __________
__________ il contribuente svolgeva
inizialmente mansioni dirigenziali, altrettanto vero è che in seguito presso la
__________ __________
__________ ha assunto la funzione di
collaboratore scientifico nell'ambito di studi e progetti energetici e che
attualmente per lo Stato (DIC) svolge non solo attività d'insegnamento ma anche
di ricerca in qualità di responsabile di un progetto specifico (150 9001). __________ __________
non nega d'altronde di continuare ad avvalersi delle medesime conoscenze professionali.

                                         Non
sono quindi dati, a mente di questa Camera, quei cambiamenti incisivi che
vengono richiesti dalla giurisprudenza per accedere alla richiesta di una
tassazione intermedia, che  - come già si è ricordato -  rappresenta pur sempre
un'eccezione nell'ambito del sistema di tassazione biennale sul passato.
Aderire in un simile caso alla richiesta ricorsuale significherebbe di fatto
far assurgere l'istituto della tassazione intermedia a regola e introdurre
surrettiziamente la tassazione sul presente ogni qual volta vi sia un cambiamento
di datore di lavoro.

 

                                         4.3.2.

                                         Ma
anche il requisito quantitativo difetta nel caso concreto. Se si considera
determinante il settembre del 1996, quando il contribuente ha lasciato la __________ __________
__________ ed è passato a tempo pieno
alle dipendenze dello Stato, è difficile, per non dire impossibile ravvisare
una variazione di reddito del 20% almeno. Nel 1997 il salario suo annuo è sceso
del 12-13% rispetto a quello del 1996 e in misura pressoché impercettibile
rispetto a quello del 1995 (ca. 4%).

 

                                         In
simili condizioni il ricorso non può che essere respinto.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD
e 231 LT 1994

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le
spese processuali consistenti:

                                         a.
nella tassa di giustizia di                                     fr.     300.–

                                         b.
nelle spese di cancelleria di complessivi            fr.       80.–

                                         per
un totale di                                                         fr.     380.–

                                         sono
a carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per
l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per
l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art.
146 LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente:                    Il
Segretario: