# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d4733dd4-ab31-5787-a464-2449fdf262d0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.03.2004 INC.2002.5414
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-5414_2004-03-08.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2002.5414

  	
  Lugano

  8 marzo 2004

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  __________

  
	
   

  sedente per statuire sull'istanza di dissequestro
  presentata il 13 febbraio 2004 da

  
						

 

 

	
   

  	
  __________, detenuto c/o PCT La Stampa, Lugano-Cadro

  rappr. dall'avv. __________ 

  

 

	
   

  	
  in materia di dissequestro;

  

 

 

viste le osservazioni del
Procuratore generale (1. marzo 2004);

 

 

potendosi prescindere dalla
visione dell'intero incarto MP;

 

 

ritenuto e considerato:

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

 

che:

 

 

-       
__________ è stato arrestato il 31 gennaio 2002 (quando si
trovava, in espiazione pena e regime di semilibertà, presso il carcere di Regensdorf/ZH)
con l'accusa di aver organizzato, con terzi, un importante traffico di
stupefacenti tra il Sudamerica e l'Europa, nel corso del 2001 (oltre 200 Kg di
cocaina, sequestrati ad Atene l'8 gennaio 2002: cfr. doc. 2 inc. GIAR
54.2001.1), nonché di aver riciclato la somma di USD 400'000.- consegnatagli da
persone implicate nel traffico in questione, membri (secondo l'accusa) di
un'organizzazione criminale (inc. GIAR 54.2002.1, doc. 1);

 

-       
il carcere preventivo, cui è astretto __________, perdura tutt'ora
e nei suoi confronti è stato emesso l'atto di rinvio a giudizio;

 

-       
con l'istanza qui in discussione, __________ chiede il
dissequestro della somma di FRS 2'874,00 (subordinatamente di una inferiore)
per l'acquisto di capi d'abbigliamento, che nessuno potrebbe acquistare per
lui, individuati tramite catalogo;

 

-       
il magistrato inquirente ricorda i principi che reggono il
sequestro ai fini di confisca, nonché il fatto che la misura può servire anche
a garantire spese giudiziarie e multa; a suo dire, solo motivi di stretta
necessità permettono di diminuire la "garanzia dello Stato" e, nel
caso in esame, tali motivi sarebbero dati ma solo per un importo minore a
quello richiesto;

 

-       
trattandosi di richiesta avanzata nel lasso di tempo che segue
l'atto d'accusa e precede il dibattimento, questo giudice è competente per
determinarsi sulla richiesta (cfr. decisione 17 febbraio 2004, doc. 2 inc. GIAR
54.2002.14);

 

-       
in diritto occorre far riferimento all'art. 59 cifra 2 cpv. 2
CPP, ritenuto che non è sostenuta provenienza illecita degli averi sotto
sequestro;

 

-       
il magistrato inquirente non contesta che determinate spese
relative al fabbisogno personale possano, nel caso in esame, essere
riconosciute e aderisce all'istanza ma per un importo inferiore, il cui
ammontare è lasciato alla determinazione di questo giudice;

 

-       
prima facie, la richiesta così come formulata, appare
effettivamente eccessiva (anche alla luce del numero di capi d'abbigliamento
figuranti nella lista allegata all'istanza); lo stesso istante presenta una
richiesta subordinata per un importo inferiore, senza quantificarlo;

 

-       
ne consegue che, nel suo principio, l'istanza non è contestata
dall'autorità inquirente (e non vi sono parti civili); solo deve essere
determinato l'importo da dissequestrare;

 

-       
di principio non spetterebbe a questo giudice determinare
l'importo oggetto della subordinata in assenza di indicazioni (e motivazioni)
delle parti; tra l'altro, la lista di articoli allegata all'istanza non indica
i prezzi dei singoli articoli, né risulta sempre possibile individuarne
tipologia (e, quindi, necessità);

 

-       
comunque, vista l'entità della questione e la concordanza delle
parti quo ad un dissequestro, una irricevibilità dell'istanza per carenza di
motivazione della subordinata risulterebbe contrario all'economia di giudizio;

 

-       
in conclusione, la richiesta subordinata può essere accolta nella
misura di FRS 1000.-, somma che in assenza di precisazioni si reputa
sufficiente per l'acquisto di uno o due paia di scarpe, alcune calze, qualche
pantalone ed alcune magliette (capi che risulterebbero dalla lista allegata
all'istanza).

 

 

 

 

P.Q.M

 

 

 

 

 

visti gli artt. 59 CP, 161 ss.
CPP, 280 ss. , 284 CPP, 

 

 

decide

 

 

 

1.      L'istanza è
accolta nella sua formulazione subordinata.

 

         §. Di conseguenza
è dissequestrata a favore di __________, la somma di FRS 1'000.-.

 

 

2.      Non si prelevano
tasse di giudizio, né spese; non si assegnano ripetibili.

 

 

3.      Contro la presente
è dato reclamo alla CRP, entro 10 (dieci) giorni dalla notifica.

 

 

4.      Intimazione:

         -    PG __________, Via
Pretorio 16, 6900 Lugano;

         -    avv. __________,
per sé e per il reclamante

             (con copia delle
osservazioni 1. marzo 2004 del magistrato inquirente);

         -    Presidente della
Corte delle assise criminali, Via Pretorio 16, 6900 Lugano

             (con copia delle
osservazioni 1. marzo 200 del magistrato inquirente). 

 

 

 

 

 

                                                                                 giudice
___________