# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3dd58b91-5f44-589f-a27b-3d7ac73f305f
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-19
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 19.09.2014 KSK 2014 58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2014-58_2014-09-19.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Rif.: Coira, 19 settembre 2014 Comunicata per scritto il:
KSK 14 58 24 settembre 2014

(Con sentenza 5A_773/2014 del 10 luglio 2015 il Tribunale federale ha respinto il 
ricorso contro questa decisione.)

Decisione 
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento

Presidenza Brunner
Attuario ad hoc Paganini

Nel ricorso in materia d'esecuzione e fallimento

di X._____, ricorrente, patrocinato dall'avvocato Francesco Galli, Corso Elvezia 
16, 6901 Lugano, 

contro

il precetto esecutivo dell'Ufficio d'esecuzione di Roveredo del 24 luglio 2014, 
comunicato il 6 agosto 2014, in re di Y._____, opponente, 

concernente notifica del precetto esecutivo,

è risultato:

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I. Fattispecie

A. In data 6 agosto 2014 veniva notificato a X._____ il precetto esecutivo 
dell'Ufficio esecuzione di Roveredo, fatto spiccare da Y._____ nei suoi confronti 
per una pretesa di risarcimento di CHF 500'000.–. A tale precetto esecutivo 
X._____ interponeva opposizione. 

B. In data 14 agosto 2014 X._____ presentava ricorso al Tribunale cantonale 
dei Grigioni contro l'emissione di detto precetto, chiedendo che si giudichi:

"1. Il precetto esecutivo n. _____ del 24.7.2014 dell'Ufficio esecuzione di 
Roveredo fatto spiccare da Y._____ contro X._____ è annullato.

2. Non si prelevano tasse, né spese."

A motivazione del ricorso, egli eccepisce la validità della presente esecuzione in 
quanto sarebbe ravvisabile un abuso di diritto ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CC.

C. In seguito all'invito del Tribunale cantonale dei Grigioni a presentare 
risposta al ricorso, nella sua presa di posizione del 2 settembre 2014 Y._____ 
sostiene che il credito posto in esecuzione sarebbe reale, poiché fondato su una 
pretesa risarcitoria.

D. L'Ufficio esecuzione di Roveredo, dal canto suo, con scritto del 19 agosto 
2014 rinunciava a formulare osservazioni, in quanto il ricorrente non avrebbe 
messo in discussione il suo operato.

E. Sulle ulteriori argomentazioni delle parti si tornerà – per quanto utile ai fini 
del giudizio – nelle considerazioni di merito che seguono.

II. Considerandi

1. Giusta l'art. 17 cpv. 1 LEF, salvo i casi nei quali la LEF prescriva la via 
giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento 
di un ufficio d'esecuzione o di un ufficio dei fallimenti, per violazione di una norma 
di diritto o errore d'apprezzamento. Tale ricorso, secondo il cpv. 2 di detta norma, 
deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia 
del provvedimento impugnato. Con questo rimedio è pure data la possibilità 
all'escusso di opporsi ad un precetto esecutivo considerato nullo, visto che 
l'esame di una domanda d'esecuzione in quanto alla sua manifesta abusività di 
diritto e al suo perseguimento sono obblighi procedurali dell'ufficio d'esecuzione e 

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non richiedono alcuna cognizione materiale (cfr. Karl Wüthrich/Peter Schoch in: 
Staehelin/Bauer/Staehelin [ed.], Basler Kommentar zum Bundesgesetz über 
Schuldbetreibung und Konkurs I, 2. ed., Basilea 2010, n. 16 ad art. 69 LEF). 
L'unica istanza di vigilanza nel Cantone dei Grigioni è il Tribunale cantonale (art. 
13 cpv. 1 LEF in combinato disposto con l'art. 11 dell'ordinanza d'esecuzione della 
legge federale sull'esecuzione e sul fallimento [OE della LEF; CSC 220.100]). Il 
precetto esecutivo 24 luglio 2014 dell'Ufficio esecuzione di Roveredo è stato 
notificato al ricorrente il 6 agosto 2014. Con l'inoltro a questo tribunale in data 14 
agosto 2014 il ricorso è tempestivo, per cui si può entrare nel merito dello stesso. 

2. Il ricorrente sostiene che l'opponente avrebbe manifestamente abusato del 
diritto all'esecuzione ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CC per cui si imporrebbe 
l'annullamento del precetto esecutivo. A sostegno di tale allegazione, egli rinvia 
agli allegati della corrispondenza e-mail con l'opponente, in cui emergerebbe che 
quest'ultimo avrebbe usato la minaccia del precetto esecutivo qui impugnato quale 
misura di ritorsione per essere stato escusso dalla società creditrice di cui il 
ricorrente è amministratore. Di conseguenza, il precetto fatto spiccare da Y._____ 
non si fonderebbe su alcuna pretesa e l'esecuzione sarebbe così stata avviata al 
solo scopo di sfruttare abusivamente gli istituti della LEF per angariare l'escusso. 
L'opponente, invece, afferma che esisterebbe una pretesa risarcitoria per il danno 
al credito personale e professionale causatogli dall'avvio di procedure esecutive 
infondate.

3. Tenor giurisprudenza del Tribunale federale un'esecuzione è ritenuta 
abusiva solo eccezionalmente. Un comportamento abusivo è dato quando il 
creditore si serve dell'esecuzione per scopi che non hanno evidentemente nulla a 
che vedere con l'esecuzione forzata. Siccome né l'ufficio esecuzione né l'autorità 
di vigilanza è competente per la decisione sulla fondatezza del credito escusso, la 
censura del debitore non può limitarsi a contestare che la pretesa in discussione 
sarebbe stata avanzata abusivamente. Una nullità dovuta ad abuso di diritto può 
tuttavia essere riscontrata quando per mezzo dell'esecuzione vengono perseguiti 
scopi non pertinenti, quando quindi si intende per esempio solamente danneggiare 
il merito creditizio del presunto debitore, quando a scopi vessatori vien fatto 
escutere un importo completamente sproporzionato, oppure quando è evidente 
che il creditore mediante esecuzione mira deliberatamente a vessare l'escusso 
(decisione del Tribunale federale 5A_588/2011 del 18 novembre 2011 consid. 3.2 
con riferimenti; cfr. anche Wüthrich/Schoch, loc. cit., n. 15 ad art. 69 LEF).

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4. In base alla documentazione allegata dal ricorrente è evidente che 
l'esecuzione è stata avviata solamente a fini vessatori risp. di danneggiamento del 
merito creditizio. Infatti, è l'opponente stesso a scrivere nelle e-mail dirette al 
legale del ricorrente che a sua volta avrebbe provveduto ad escutere il ricorrente 
nel caso che questo lo escutesse (cfr. act. B.5 e B. 7). Inoltre, già l'ammontare 
della pretesa di per sé è palesemente arbitrario. Infine, giusta l'art. 67 cpv. 1 cifra 4 
LEF in difetto di titolo di credito, la domanda d'esecuzione deve enunciare la 
causa del credito. Questa deve essere descritta in modo tale che – unitamente 
all'ulteriore contenuto del precetto esecutivo – all'escusso vengano forniti 
chiarimenti sul motivo  dell'esecuzione, i quali gli permettano di scegliere se 
riconoscere oppure contestare il credito escusso (cfr. decisione del Tribunale 
federale 5A_861/2013 del 15 aprile 2014 consid. 2.2). A motivazione del credito 
qui controverso, tuttavia, Y._____ ha indicato soltanto la parola "risarcimento". Il 
motivo per cui egli chieda risarcimento rimane oscuro, tanto più se si considera 
che egli ha escusso anche il legale del ricorrente. Per i motivi succitati, 
l'esecuzione avviata da Y._____ è abusiva ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CC. Il ricorso 
va quindi accolto e il precetto esecutivo dichiarato nullo.

5. Dato che la procedura di ricorso ai sensi dell'art. 17 LEF davanti alle 
autorità cantonali di vigilanza è gratuita (art. 20a cpv. 2 cifra 5 LEF e art. 61 cpv. 2 
lett. a dell'ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale 
sull'esecuzione e sul fallimento [OTLEF; RS 281.35]), le spese restano a carico 
del Cantone dei Grigioni. In conformità con l'art. 62 cpv. 2 OTLEF all'opponente 
non sono assegnate indennità a titolo di ripetibili.

6. La presente decisione è emanata dal Presidente della Camera delle 
esecuzioni e dei fallimenti quale giudice unico in applicazione dell'art. 18 cpv. 3 
LOG.

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III. La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti decide:

1. Il ricorso è accolto e il precetto esecutivo impugnato è dichiarato nullo.

2. Le spese di procedura restano a carico del Cantone dei Grigioni.

3. Non sono riconosciute indennità a titolo di ripetibili.

4. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia civile ai 
sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. c/d LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 
federale, 1000 Losanna 14, per scritto entro 10 giorni dalla notificazione 
della decisione con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. 
LTF. Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di 
ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 72 segg. e 90 segg. LTF.

5. Comunicazione a: