# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 93bd2fab-00d3-5fbd-b7a5-c7b07956626a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.09.2003 30.2003.287
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-287_2003-09-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.287/AMM

  13924/010

  	
  Bellinzona

  10
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso ­­­_________ _________ 2003
presentato da

 

	
   

  	
  _________
  _________, _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la
  "decisione a suo tempo presa dall'Ufficio giuridico della
  circolazione di emettere un decreto di abbandono per la contravvenzione
  elevata nei confronti del sig. _________ ", 

  

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
_________ _________ 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr.
100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di
fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il _________ 2002 in territorio di
_________: 

                                         "alla guida del
motoveicolo TI _________, eseguiva una manovra di sorpasso di una
colonna di veicoli fermi e collideva con una vettura che irregolarmente stava
svoltando a sinistra";

 

                                         che un ricorso presentato da
_________ _________ il _________ 2003 contro tale risoluzione è stato
parzialmente accolto da questo giudice con sentenza del _________ 2003, nel
senso che la multa inflittagli è stata ridotta a fr. 60.–;

 

                                         che _________ _________
insorge ora, con ricorso del _________ 2003, contro la "decisione a suo
tempo presa dall'Ufficio giuridico della circolazione di emettere un decreto di
abbandono per la contravvenzione elevata nei confronti del sig. _________
", chiedendo "di voler esaminare la situazione e, indipendentemente
dal fatto che al Sig. _________ venga inflitta o no una contravvenzione,
giudicare se e in che misura egli abbia contravvenuto alla legge sulla circolazione";

                                         che non sono state chieste
osservazioni alla Sezione della circolazione;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che per l'art. 4 cpv. 1 della
legge di procedura per le contravvenzioni (LPContr; RL 3.3.3.4), contro la
decisione della prima istanza il denunciato può ricorrere alla Pretura
penale; il ricorso dev'essere presentato entro 15 giorni dall'intimazione
della decisione impugnata (art. 4 cpv. 2 LPContr);

 

                                         che in concreto il ricorrente
non impugna una decisione di condanna emanata nei suoi confronti, ma – come si
è detto – una non meglio precisata "decisione a suo tempo presa
dall'Ufficio giuridico della circolazione di emettere un decreto di abbandono
per la contravvenzione elevata nei confronti del sig. _________ "
(ricorso, pag. 2 in alto);

 

                                         che l'insorgente non è dunque
"denunciato" nel senso della predetta disposizione e non è
legittimato perciò a ricorrere contro l'abbandono del procedimento avviato nei
confronti di terzi;

 

                                         che il ricorso si rivela
quindi già per questo motivo irricevibile;

 

                                         che, presentato il _________
2003, il gravame sarebbe per altro manifestamente tardivo, ove appena si
consideri come l'insorgente – stando alle sue stesse affermazioni – ha avuto
conoscenza dell'abbandono del procedimento nei confronti del signor _________
prima ancora di ricorrere, il _________ 2003, contro la multa inflittagli dalla
Sezione della circolazione (cfr. in particolare la lettera _________ 2003
dell'insorgente e l'allegata sentenza _________ 2003 di questo giudice, pag. 3
in alto);

 

                                         che anche volendo per
avventura entrare nel merito delle doglianze ricorsuali, giovi rammentare come
non spetta al giudice penale stabilire il grado di responsabilità di più
conducenti coinvolti in un incidente della circolazione; 

 

                                         che tale compito incombe
semmai al giudice civile – non vincolato da un proscioglimento penale o da un
abbandono (cfr. l'art. 112 CPC) – eventualmente incaricato di dirimere
possibili litigi fra gli interessati o le rispettive assicurazioni;

 

                                         che gli oneri dell'attuale
giudizio seguirebbero la soccombenza del ricorrente;

 

                                         che si giustifica nondimeno,
data la particolarità della fattispecie, di soprassedere – in via eccezionale –
al prelievo di tasse e spese;

 

per questi motivi,                richiamato l'art. 4 cpv. 1 e 2
LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è irricevibile.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  – _________ _________, _________, 

  – Sezione della circolazione, Camorino.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: