# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e454a47d-7fb0-57a3-94c9-7bf60fb804fa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-06-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.06.1997 14.1997.66
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1997-66_1997-06-24.html

## Full Text

Incarto n.

  14.97.00066

  	
  Lugano

  24 giugno 1997/B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente,
  

  Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 8 aprile 1997 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 12
maggio 1997 ha così deciso:

 

“1.   È pronunciato il
fallimento della __________ a far tempo da lunedì 12 maggio 1997 alle ore
14.00.

2./3./4.   omissis”

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello il 14 maggio 1997 dalla __________ che ne postula
l’annullamento;

 

richiamato il decreto
presidenziale 16 maggio 1997 che ha accordato all’appello effetto sospensivo
parziale; 

 

 

 

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                 A.      Con istanza 8 aprile
1997 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per fr. 582.40.--
oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

                                B.      All’udienza
di contraddittorio del 30 aprile 1997 l’escussa non è comparsa.

 

 

                                C.      L’appellante
adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento,
producendo una lettera 13 maggio 1997 della creditrice con la quale essa
conferma il pagamento totale dell’esecuzione avvenuto il 2 maggio 1997 (doc.
A).

 

 

Considerato

 

 

in diritto:               1.      Giusta l'art. 172 n.
3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con
documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.

                                          Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                2.      L’appellante
adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito
prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio
ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento
costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di
decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

                                3.      La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, siccome non comparsa
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                          Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                          Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171,
172 e 174 LEF

 

 

 

pronuncia:             I.      L’appello è accolto e
di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

 

“1.   La dichiarazione di fallimento 12 maggio  1997 pronunciata
dalla Pretore del Distretto d Lugano, Sezione 5, inc. FA.97.00321, nei
confronti della ____________________è annullata.

 2.   La tassa di giustizia di prima
sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della
__________

 3.   Le spese dell’Ufficio dei
fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della
__________

 

                                 II.      La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico.

 

                                III.      Intimazione:

                                          –    __________

                                    

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
vicepresidente:                                                            La
segretaria: