# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c72e0212-062d-5c48-bb56-9014b70fe30f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.05.2003 34.2002.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2002-25_2003-05-16.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2002.25

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  16 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

statuendo nella causa che oppone

 

	
   

  	
  1. __________ 

  2. __________ 

  3. __________ Fondazione previdenza professionale, 

  4. Fondaz.coll.prev. prof. __________ 

   

  
	
   

  	
  a 

  	 

 

	
   

  	
  __________
  

  rappr. da: avv. __________ 

   

   

  in materia di previdenza professionale

  

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                     -   che con
sentenza di divorzio 24 aprile 2002, cresciuta in giudicato il 15 maggio  2002,
il Pretore del Distretto di __________ ha accertato il diritto di __________
all’accredito su un conto di libero passaggio della metà della prestazione di
libero passaggio accumulata dall’ex marito durante il matrimonio;

 

                                     -   che con
scritto 22 maggio 2002 il Pretore ha trasmesso l'intero incarto di divorzio e
notificato al TCA, quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell'art. 73 cpv. 1 LPP, i dati di cui all'art. 144 cpv. 2 CCS;

 

                                     -   che ai
fini del calcolo della prestazione d'uscita accumulata durante il matrimonio da
__________, il TCA ha richiesto ai coniugi e agli istituti di previdenza
interessati di determinarsi a tale proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP),
effettuando in corso d'istruttoria anche alcuni accertamenti presso l'attuale e
i precedenti datori di lavoro dell'ex marito e rispettivi istituti
previdenziali. Delle relative risultanze si dirà - per quanto occorra - nei considerandi
successivi.

 

                                     -   che con
scritto 21 marzo 2003 il TCA ha trasmesso agli ex coniugi l'intera
documentazione acquisita agli atti assegnando loro  un termine di 10 giorni per
una presa di posizione; 

 

                                     -   che il 24
marzo 2003 il patrocinatore di __________ ha quantificato in fr. 49'277.50 la
prestazione di spettanza di quest'ultima.

                                         Con
scritti 30 marzo e 16 aprile 2003 __________, riprendendo in sostanza quanto
già osservato formulate con precedente scritto 1. luglio 2002, ha invece
evocato alcune problematiche - invero prive di pertinenza con l'oggetto della
presente vertenza - inerenti segnatamente la precedente procedura di divorzio,
la situazione lavorativa e previdenziale della ex moglie durante il matrimonio,
evidenziando inoltre alcuni aspetti relativi all'esistenza di asserite pretese
nei confronti dell'ex coniuge ed alcuni interrogativi circa la possibilità
d'utilizzo dei propri averi pensionistici per far fronte alla propria
situazione debitoria. Egli si è infine rimesso alla decisione di codesto TCA
per quanto riguarda il quantum da ripartire; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                     -   che la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 18 febbraio
2002 nella causa H., H 335/00; del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00;
del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; del 22
dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; del 26 ottobre 1999 nella causa C., I
623/98);

 

                                     -   che
giusta l'art. 22 LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000,

 

" 
In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita
acquisite durante il 

matrimonio sono divise conformemente agli
articoli 122, 123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono
applicabili per analogia all'importo da trasferire.

 

Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da
dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata
degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la
prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al
momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si
aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti
al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento
del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono
computati.

 

Le parti di un versamento unico finanziario
durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale
della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198
CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita
da dividere."

 

                                     -   che per
l'art. 142 CCS

 

" 
In caso di mancata intesa, il giudice fissa le
proporzioni secondo le 0

quali suddividere le prestazioni d’uscita.

2  Non appena la decisione sulle quote
di ripartizione è passata in giudicato, il giudice rimette d’ufficio la causa
al giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 19931
sul libero passaggio.

3  Egli deve
in particolare notificargli:

    1.  la decisione sulle quote di ripartizione;

    2.  la data del matrimonio e la data del
divorzio;

    3.  gli
istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente
detengono averi;

    4.  gli importi degli averi dei coniugi,
dichiarati da questi istituti."

 

 -   che a norma
dell'art. 25a LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000 

 

" 
In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione
d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il giudice del
luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 della LPP
deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione
determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la
controversia (art. 142 CC).

 

I coniugi e gli istituti di previdenza
professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce
loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."

 

                                     -   che, in
concreto, giusta l'art. 25a LFLP competente ratione loci a statuire
sulla presente vertenza è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio
competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è tuttavia
più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che, giusta
l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parte
nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (Schneider/Bruchez,
La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce,
Publication CEDIDAC 41, Losanna 2000, pag. 253);  

 

                                     -   che il
matrimonio tra i coniugi __________ è stato concluso il 4 ottobre 1985 e quindi
anteriormente al 1° gennaio 1995;

 

                                     -   che
secondo l'art. 22a LFLP 

 

" 
In caso di matrimonio anteriore al 1° gennaio
1995 la prestazione 

d'uscita esistente al momento della celebrazione
del matrimonio è calcolata sulla base di una tabella allestita dal Dipartimento
federale dell'interno. Allorché un coniuge, fra la data del matrimonio e il 1°
gennaio 1995, non abbia ma cambiato istituto di previdenza, l'importo accertato
della sua prestazione d'uscita al momento della celebrazione del matrimonio,
calcolato secondo il nuovo diritto, è nondimeno determinante per il calcolo
previsto all'articolo 22 capoverso 2.

 

Per il calcolo, a mezzo della tabella, della
prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio,
sono considerati i seguenti valori:

 

a.   la
data e l'importo della prima prestazione d'uscita comunicata d'ufficio
conformemente all'articolo 24; allorché una prestazione d'uscita sia scaduta
fra il momento della celebrazione del matrimonio e il momento della
comunicazione della prestazione d'uscita, determinanti per il calcolo sono l'importo
della prestazione scaduta e la data della sua scadenza;

 

b.   la
data e l'importo dell'ultima prestazione d'entrata in un nuovo rapporto di
previdenza prima della celebrazione del matrimonio; la data dell'inizio del
rapporto di previdenza e il valore zero, allorché non sia nota alcuna
prestazione d'entrata.

 

Dal valore ottenuto secondo la lettera a sono
dedotti il valore calcolato secondo la lettera b e gli eventuali versamenti
unici effettuati nell'intervallo, compreso l'interesse fino alla data prevista
alla lettera a. La tabella indica quale parte dell'importo così calcolato vale
quale prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del
matrimonio. All'importo risultante dalla tabella devono essere aggiunti la
prestazione d'entrata dedotta conformemente alla lettera b e i versamenti unici
effettuati prima della celebrazione del matrimonio, compreso l'interesse fino a
questa data.

 

La tabella tiene conto della durata di
contribuzione fra la data del versamento della prestazione d'entrata prevista
al capoverso 2 lettera b e la data del versamento della prestazione d'uscita
prevista al capoverso 2 lettera a, nonché della durata di matrimonio intercorsa
durante questo periodo di contribuzione.

 

I capoversi 1 e 2 si applicano per analogia agli
averi di libero passaggio acquisiti prima del 1° gennaio 1995." 

 

                          -
  che l'art. 22a LFLP presuppone l'esistenza di un'affiliazione ad un istituto
di previdenza al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione
di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il
matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in
der Scheidung, in: AJP 12/99, S. 1623; STCA del 12 marzo 2001
nella causa AV e CS, __________, cresciuta in giudicato);

 

                          -   che
in concreto dagli atti di causa, risulta che __________ è stato assicurato
presso la __________ dal 1° aprile 1979 al 31 gennaio 1993 (sino al 31.12.1984
egli è stato assicurato unicamente per il rischio decesso e invalidità, senza
accumulo quindi di averi di vecchiaia [cfr. sul punto Vetterli/Keel, op.
cit., pag. 1620]) e che al momento del matrimonio (__________1985) egli
disponeva di una prestazione di libero passaggio quantificata dal citato
istituto previdenziale in fr. 2'021 (doc. _);

 

                          -
  che successivamente, nel gennaio 1993, l'avere accumulato presso la
__________ pari a fr. 29'906 è stato trasferito alla __________ (doc. _). In
seguito, nell'ottobre 1994, il capitale di libero passaggio nel frattempo
accumulato (e versato su un conto di libero passaggio della __________) è stato
trasferito alla __________ per un importo di fr. 43'735.55 (doc. _). Nel
febbraio 1995 l'avere accumulato presso la __________ è stato trasferito alla
__________ Fondazione collettiva 2° pilastro, __________ (fr. 45'633.95, doc.
_), la quale a sua volta, nell'aprile/settembre 1999, ha versato alla
Fondazione collettiva LPP della __________ una prestazione di libero passaggio
di spettanza di __________ pari a fr. 84'317.10 rispettivamente di fr. 370.90
(doc. _). Infine, l'avere accumulato presso quest'ultimo istituto di
previdenza, pari a fr. 91'680, è stato nuovamente trasferito, nel gennaio 2000,
alla __________ Fondazione collettiva 2° pilastro, presso cui al momento del
divorzio (__________2002) __________ disponeva di una prestazione d'uscita pari
a fr. 100'576 (doc. _);

 

                          -   che
dagli atti di causa emerge inoltre che __________, assicurato dal 1. giugno
2001 presso la Fondazione collettiva per la previdenza professionale __________
(opera di previdenza della ditta __________, presso cui __________ è impiegato
a far tempo dal 1. giugno 2001, cfr. doc. _), dispone pure presso tale istituto
di previdenza di una prestazione di libero passaggio ammontante al 15 maggio
2002 a fr. 5'843 (doc. _);

 

                                     -   che gli
averi di libero passaggio di __________ al momento del divorzio (determinante è
il 15 maggio 2002, data in cui la sentenza di divorzio è cresciuta in
giudicato; Vetterli/Keel, op.cit., in: AJP 12/99, S. 1620), gli
stessi risultano quindi essere composti dall’avere di libero passaggio di fr.
100'576 depositato presso la __________ oltre a quello di fr. 5'843 esistente
presso la Fondazione collettiva per la previdenza professionale __________;

 

                                     -   che di
conseguenza l'avere di previdenza di __________ accumulato durante il
matrimonio, corrispondente alla differenza tra la somma degli averi di libero
passaggio esistenti al momento del divorzio per complessivi fr. 106'419
(100'576 + 5'843) e la prestazione d'uscita al momento del matrimonio aumentata
degli gli interessi al 4% maturati sino alla data del divorzio (cfr. art. 22
cpv. 2, 26 cpv. 3 LFLP, art. 8a OLP e art. 12 OPP 2) per complessivi fr.
2'991.60 (capitale di fr. 2'021 + interessi di fr. 970.60 [per il calcolo degli
interessi cfr. Stauffer/Schätzle, Barwerttafeln, Leonardo I, tab. 47]), e
non essendo per il resto stato effettuato alcun versamento anticipato durante
il matrimonio, deve essere cifrato in fr. 103'427.40;

                                                                                

                                     -   che posta
la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio (per la ex moglie
metà della prestazione accumulata dall'ex coniuge), il credito a favore di
__________ a fr. 51'713.70 (103'427.40 : 2);

 

                                     -   che a
carico di quest'ultima - contrariamente a quanto sembra voler sostenere
__________ allorquando chiede venga accertata, nell'ambito della presente
procedura, l'esistenza di averi pensionistici accumulati dalla ex moglie a far
tempo dal matrimonio - il giudice del divorzio, la cui decisione circa le
proporzioni secondo cui suddividere le prestazioni d'uscita è vincolante per il
giudice competente a decidere a norma dei combinati articoli 142 cpv. 2 CCS e
73 LPP (Geiser, Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de
prévoyance professionnelle, in: Pfister-Liechti (Hrsg.), De l'ancien au nouveau
droit du divorce, Berna 1999, pag. 84; FF 1996 I 114), non ha per contro
fissato alcuna quota di riparto, a favore dell'ex marito, delle prestazioni da
essa acquisite durante il matrimonio;

 

                                     -   che, per
il resto, gli importi comunicati dagli istituti di previdenza e di libero
passaggio non sono stati contestati dalle parti nelle more della presente
procedura; incontestata è pure rimasta la data alla quale è stata calcolata la
prestazione di previdenza al momento del divorzio, ovvero il __________ 2002;

 

                                     -   che per
applicazione analogica degli artt. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP,
l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella
forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non
versato in contanti (Schneider/Bruchez, op. cit., in SVZ 68/2000, p. 258);

 

                                     -   che
l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza
o su un conto di libero passaggio;

 

                                     -   che
__________ ha comunicato di disporre di un conto di libero passaggio presso la
Fondazione di libero passaggio __________, sul quale dovrà quindi essere
trasferito l'importo di fr. 51'713.70;

 

                                     -   che
pertanto la __________ collettiva 2° pilastro, __________ e la Fondazione
collettiva per la previdenza professionale __________ verseranno a favore di
__________ presso il citato istituto assicurativo la metà delle rispettive
prestazioni d'uscita dell'ex marito (fr. 48'792.20 rispettivamente fr.
2'921.50).

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   La
prestazione d'uscita acquisita da __________ durante il matrimonio ammonta a
fr. 103'427.40.

 

                                 2.-   E' fatto
ordine alla __________ Fondazione collettiva 2° pilastro, __________ di versare
alla Fondazione di libero passaggio __________ a favore di __________ l'importo
di fr. 48'792.20.

 

                                 3.-   E' fatto
ordine alla Fondazione collettiva per la previdenza professionale __________
(opera di previdenza della ditta __________, n. contratto __________) di
versare alla Fondazione di libero passaggio __________ a favore di __________
l'importo di fr. 2'921.50.

 

                                 4.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 5.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario    

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti