# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c30a4d7c-e937-5b4a-bf7d-4aaec2fafa43
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.05.2003 30.2002.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2002-36_2003-05-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2002.36/AMM

  24751/903

  	
  Bellinzona

  7
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 3 novembre 2002
presentato da

 

	
   

  	
  _______
  _______, _______

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _______ /_______ del _______ 2002 emessa dalla
  Sezione della circolazione, _______, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 7 novembre
2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del 18 ottobre 2002, ha inflitto a _______
_______ una multa di fr. 40.–, addebitandogli inoltre una tassa di
giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il
20 giugno 2002 in territorio di _______: "Ha posteggiato il
veicolo _______ superando la durata di parcheggio autorizzata";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 48 cpv. 8 OSS;

 

                                         che _______ _______ è
insorto contro tale decisione con un ricorso del 3 novembre 2002 nel quale
postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

 

                                         che in uno scritto del 7
novembre 2002 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare
osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di
giudizio";

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 48 cpv. 8 prima
frase OSS, se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo, il conducente
deve di regola riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi
alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio;

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS); per il superamento breve della durata di parcheggio autorizzata, l'elenco
allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS _______)
commina una sanzione pecuniaria di fr. 40.–;

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha multato l'insorgente, come detto, per avere superato la durata
di parcheggio autorizzata, in violazione degli art. 27 cpv. 1 LCS e 48 cpv. 8
OSS;

 

                                         che il ricorrente si duole –
fra l'altro – di essersi semplicemente assentato dal veicolo il tempo necessario
(circa 4 minuti) a racimolare le monete accettate dal parchimetro, sul quale
era per altro scritto in matita "guasto", e di avere poi
"inserito un pezzo di 1/2 fr. facendolo scattare ad indicare ca. 20 minuti
di buono" (ricorso, pag. 2 in alto); 

 

                                         che dal fascicolo processuale
non emerge nessun elemento atto a confutare la versione dei fatti fornita
dall'interessato;

 

                                         che in simili evenienze, non
potendosi dimostrare la commissione del reato ascritto all'insorgente, si
giustifica di annullare la decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di
oneri processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1
LCS; 48 cpv. 8 OSS; 1 segg. LPContr;

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  _______ _______, _______, 

  Sezione della circolazione, _______.

   

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: