# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 521b17f1-1956-586f-adf2-2227764f0353
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-10-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 19.10.2018 12.2017.145
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2017-145_2018-10-19.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2017.145

  	
  Lugano

  19 ottobre 2018/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale giudice unico (art. 48b
  cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

  
	
   

  
						

visto
l'appello 14 settembre/ 9 ottobre 2017 presentato da

 

	
   

  	
   AP 1  

   AP 2  

   AP 3  

   AP 4  

   

  	 

	
   

  	
  contro

  
				

 

la
decisione 4 agosto 2017 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, nella
causa promossa dagli appellanti contro

 

	
   

  	
  AO
  1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con i PE n. __________
e n. __________ dell’UE di Lugano (doc. B1) la Banca CO 1 ha escusso in via di
realizzazione di un pegno immobiliare IS 1 e IS 2, in quanto debitori, nonché IS
3 e IS 4, in quanto proprietarie del pegno, per fr. 3’014'000.- oltre interessi
al 3.5% dal 30 settembre 2012 e fr. 120'600.-, rispettivamente per fr.
2'486'000.- oltre interessi al 4% dal 30 settembre 2012 e fr. 115'017.50; 

che il 16 dicembre 2013 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha
rigettato in via provvisoria le opposizioni interposte ai relativi PE;

 

                                         che con petizione 7
gennaio 2014 IS 1, IS 2, AP 3 e IS 4 hanno convenuto in giudizio la Banca CO 1
innanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2, per accertare
l’inesistenza dei debiti posti in esecuzione;

 

                                         che la convenuta si è
opposta alla petizione, respinta dal Pretore con decisione 4 agosto 2017, con
tassa di giustizia di fr. 40'000.- e spese di fr. 400.- poste a carico degli
attori in solido;

 

                                         che con appello 14
settembre / 9 ottobre 2017 gli attori hanno chiesto di riformare il querelato
giudizio nel senso di accogliere la petizione, protestando spese e ripetibili
di entrambe le sedi;

che essi hanno contestualmente richiesto di essere messi al beneficio del gratuito
patrocinio per la procedura di secondo grado, integrando successivamente la
richiesta il 20 ottobre e il 28 novembre 2017 con ulteriore documentazione,
mentre la convenuta vi si è opposta con osservazioni 22 dicembre 2017;

 

                                         che con decisione 11
maggio 2018 questa Camera ha respinto la sopracitata istanza d’ammissione al
gratuito patrocinio (inc. n. 12.2017.146) e di conseguenza gli appellanti sono
stati invitati in data 25 luglio 2018 a versare l’importo di fr. 55'000.- entro
il 31 agosto 2018 in garanzia delle spese processuali presumibili;

 

                                         che
tale importo non è stato pagato entro il termine assegnato e neppure entro il
termine suppletorio assegnato il 4 settembre 2018 e scadente il 10 ottobre 2018
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la Camera non sarebbe entrata
nel merito dell’appello ai sensi dell’art. 101 cpv. 3 CPC;

 

                                         che
in tali circostanze la Camera non può entrare nel merito dell’appello e deve
dichiararlo inammissibile;

 

                                         che
le spese processuali andrebbero di principio a carico di chi le ha provocate,
ma le circostanze inducono in questo particolare caso a prescindere da ogni
prelievo;

 

                                         che
non si giustifica di attribuire spese ripetibili alla controparte, alla quale l’appello
non è stato notificato per osservazioni;

 

                                         che
il valore litigioso ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale è
superiore a fr. 30’000.-.

 

 

 

 

decreta                    1.   L'appello 14
settembre/ 9 ottobre 2017 di AP 1, AP 2, AP 3 e AP 4, tutti in __________, è
inammissibile per mancato versamento dell'anticipo.

 

                                   2.   Non si prelevano
spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
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                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 2

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
vicepresidente                                                   

 

(Giudice
Bozzini)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario
sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi
con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).