# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0e3d8f9e-7474-586f-9ba2-2c8c9e2fd802
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.05.2010 10.2009.443
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-443_2010-05-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.443

  DA
  3248/2009

  	
  Bellinzona

  4
  maggio 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di                                                   diffamazione
ripetuta

                                         per avere, ad __________ il 15
novembre 2008 nel corso dell’assemblea ordinaria della Sezione __________ e a __________
il __________ 2008 nel corso dell’assemblea ordinaria del club __________,
comunicando con dei terzi incolpato o reso sospetto CIVI 1 di condotta
disonorevole o di altri fatti che possano nuocere alla riputazione di lei e,
meglio, per averlo tacciato di “bracconiere” riferendo che lo stesso
pescava e commerciava pesci in periodo di divieto; 

 

                                         fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di luogo e di tempo;

 

                                         reato previsto dall'art. 173
CP; richiamato l’art. 42 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 luglio
2009 n. 3248/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

   1.   Alla pena pecuniaria di fr. 1'650.-
(milleseicentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 330.-
(trecentotrenta) - (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                    2.  Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre)
giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1, , al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

                                    4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.

                                    5.  La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 29 luglio 2009;

 

indetto                               il pubblico dibattimento in data
4 maggio 2010, alla quale l’accusato, benché regolarmente citato con
raccomandata 11 febbraio 2010, non è comparso;

                                        il Procuratore pubblico con
lettera 12 febbraio 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

                                        l’avv. PR 1, , patrocinatore
della parte civile CIVI 1 ha comunicato con fax 4 maggio 2010 di rinunciare ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando la conferma del decreto
d’accusa e chiedendo che venisse riconosciuta la pretesa di fr. 1'000.— per
torto morale e fr. 1'346.60 per onorario e spese legali;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di
diffamazione ripetuta per avere ad __________ il __________ 2008 nel corso
dell’assemblea ordinaria della Sezione __________ e a __________ il __________
2008 nel corso dell’assemblea ordinaria del club __________, comunicando con
dei terzi incolpato o reso sospetto CIVI 1 di condotta disonorevole o di altri
fatti che possano nuocere alla riputazione di lei e, meglio, per averlo
tacciato di “bracconiere” riferendo che lo stesso pescava e commerciava
pesci in periodo di divieto?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Devono essere riconosciute le
pretese della parte civile e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al
competente foro civile?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

visti                                   gli art. 173 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1. e 3., negativamente al quesito posto sub 4., come segue agli altri
quesiti;

 

dichiara                       ACCU 1 

                                        autore colpevole di ripetuta
diffamazione (art. 173 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 3248/2009 del 27 luglio 2009;

 

condanna                    ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 100.-- (cento), per un totale di fr.
500.-- (cinquecento);

                                        1.1.      l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        

                                    2.       alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                        2.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    3.       al pagamento delle tasse
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.— per
complessivi fr. 250.— (duecentocinquanta);

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

dà atto                             che la parte civile CIVI 1 ,
è rinviata al competente foro per le pretese di natura civile;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

                                        Il condannato può
ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

 

Il Giudice:                                                                                Il
Segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                      550.--         totale