# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ac70c323-1a8f-5eea-a4ed-89b719f7b16b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.09.2010 60.2010.265
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-265_2010-09-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.265

   

  	
  Lugano

  27 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 12.7/18.8.2010
presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere
  l’accesso agli atti di un incarto penale relativo ad una persona che ha
  beneficiato di prestazioni assistenziali;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente
al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per evasione a questa Camera con
scritto 17/18.8.2010;

 

richiamate le osservazioni tardive di PI 1
inviate con lettera manoscritta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A carico di PI 1 il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con
un decreto d’accusa del 17.5.2010 (DA __________ cresciuto in giudicato.

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, l’Ufficio richiedente domanda di poter esaminare gli atti
del procedimento penale, onde verificare se PI 1 ha ricevuto degli introiti nel periodo in cui ha percepito le prestazioni sociali. Il Ministero
pubblico si è rimesso al giudizio di questa Camera, mentre PI 1, con
osservazioni tardive, ha ritenuto di essersi comportata correttamente.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti dall’autorità istante nella
sua richiesta e la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti e
considerati la Laps, gli art. 1 ss., 59 ss. e in particolare l’art. 67 della
Legge sull’assistenza sociale dell’8.3.1971 (RL 6.4.11.1) (di seguito Las),
l’art. 1 e l’art. 2 lit. a del Regolamento sull’assistenza sociale del
18.2.2003 (RL 6.4.11.1.1.) – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico
legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, poiché alcuni atti del procedimento penale
di cui all’incarto penale MP __________ potrebbero essere utili all’Ufficio
istante per accertare l’effettiva situazione finanziaria di PI 1. 

 

 

                                   5.   L'istanza
è accolta. Un rappresentante dell’Ufficio istante potrà esaminare gli atti
dell’incarto penale presso la segreteria di questa Camera, previo contatto per
fissare una data.

 

 

                                   6.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della natura
dell'istante, della Laps e della Las.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l'art. 27 CPP, la Laps, la Las ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria