# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e0e2e976-6557-5a6f-bf9c-44c597898bfd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 21.12.2010 72.2010.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2010-32_2010-12-21.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2010.32

  	
  Mendrisio,

  21 dicembre 2010/rb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Valentina Tognetti, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei
difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  1. AC 1

   

  2. AC
  2

   

  
	
   

  	
       entrambi detenuti dal 26 ottobre al 10 novembre 2008;

  

 

 

prevenuti colpevoli di:

 

 

                                  A.   AC 1 e AC 2, in correità

 

                                   1.   ripetuto furto,
consumato e tentato 

per avere,

nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008,

a ________, ________, ________e ________,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo
denunciato di circa fr. 158'962.- e meglio per avere, nelle sottoelencate
occasioni e circostanze:

 

                               1.1.   a ________, nel
periodo 30 giugno – 28 luglio 2008, previo scasso di tre cassette situate nel
locale lavanderia del palazzo, sottratto ai danni della PC 1, denaro contante
per un valore complessivo di fr. 250.- (refurtiva non recuperata e parzialmente
contestata dagli accusati);

 

                               1.2.   a ________, nel
periodo 19-21 luglio 2008, previo scasso della porta principale, sottratto ai
danni della PC 2, denaro contante e una videocamera per un valore complessivo
di fr. 6'550.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dagli
accusati);

 

                               1.3.   a ________, la
notte del 5/6 agosto 2008, previo scasso della porta principale, tentato di
sottrarre cose mobili altrui ai danni del PC 5;

 

                               1.4.   a ________, la
notte del 9/10 agosto 2008, previo scasso di una porta secondaria della piscina
comunale, sottratto ai danni del ________, 4 cassette di sicurezza in PVC,
denaro contante ed alcuni gioielli in argento, per un valore complessivo di fr.
600.- (refurtiva non recuperata);

 

                               1.5.   a __________,
la mattina del 6 ottobre 2008, previo scasso della porta principale, sottratto
ai danni dell’Istituto PC 6, denaro contante e 33 chiavi, per un valore
complessivo di fr. 550.- (refurtiva non recuperata);

 

                               1.6.   a ________, la notte
del 16/17 ottobre 2008, previo scasso di una finestra, sottratto ai danni di PC
7, madre dell’accusata, gioielli in oro, in argento e con pietre preziose di
lavorazione artigianale (un ornamento per collo, un elemento per gioiello, una
cintura, 23 anelli, 4 colliers, 9 paia d’orecchini, un braccialetto, un
girocollo, una bacchetta e una spilla), per un valore complessivo denunciato di
fr. 151'012.- (refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla parte
civile);

 

 

                                   2.   ripetuto danneggiamento

per avere, in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente
danneggiato con attrezzi da scasso, cose altrui e meglio:

 

                               2.1.   a ________, nel
periodo 30 giugno – 28 luglio 2008, tre cassette situate nel locale lavanderia,
ai danni dell’PC 1 (danno non quantificato dalla parte civile);

                               2.2.   a ________, nel
periodo 19-21 luglio 2008, due porte e alcuni cassetti, ai danni del PC 2
(danno non quantificato dalla parte civile);

                               2.3.   a ________, la
notte del 5/6 agosto 2008, tre porte, ai danni del PC 5 (danno non quantificato
dalla parte civile);

                               2.4.   a ________, la
notte del 9/10 agosto 2008, una porta, una finestra e la recinzione, ai danni
del ________ (danno non quantificato dalla parte civile);

                               2.5.   a __________,
la mattina del 6 ottobre 2008, tre porte, diverse scrivanie e la cassetta delle
chiavi, ai danni dell’Istituto PC 6 (danno non quantificato dalla parte
civile);

                               2.6.   a ________, la notte
del 16/17 ottobre 2008, una finestra, ai danni di PC 7 (danno non quantificato
dalla parte civile);

 

 

                                   3.   ripetuta violazione di
domicilio 

per essersi indebitamente introdotti, contro la volontà degli
aventi diritto nelle summenzionate abitazioni, per commettere i summenzionati
furti;

 

 

                                   4.   sviamento della
giustizia 

per avere,

il 10 settembre 2008, dapprima a _________ e poi a _________, 

falsamente denunciato alla Polizia cantonale che AC 2 aveva subito
un’aggressione a scopo di rapina lo stesso giorno verso le ore 17.30 nei pressi
della stazione FFS di _________, da parte di due uomini di colore che le
avevano sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto;

 

 

 

                                  B.   AC 1, singolarmente

 

                                   5.   minaccia

per avere, a ________, la notte del 12/13 gennaio 2009, durante
una conversazione telefonica, usato grave minaccia nei confronti di _________,
dicendogli in particolare “non sapete con chi avete a che fare, io sono __________,
io vi ammazzo”, “ti spacco la faccia” e “ti ammazzo”,
incutendogli spavento e timore;    

 

 

                                   6.   ingiuria

per avere, a ________, la notte del 12/13 gennaio 2009, durante
una conversazione telefonica, offeso l’onore di _________, tacciandolo di “coglione”  

 

 

                                   7.   abuso di impianti di
telecomunicazioni

per avere, a ________, nel corso del mese di gennaio 2009, in più occasioni soprattutto la notte, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di
telecomunicazione per inquietare o importunare _________; 

 

 

 

                                  C.   AC 2, singolarmente

 

                                   8.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti 

per avere, a _________, _________ed in altre imprecisate località,
senza essere autorizzata, nel periodo primavera 2007 – 26 ottobre 2008, consumato
un imprecisato quantitativo di cocaina, sostanza acquistata da spacciatori non
identificati;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1, 144, 177,
179septies, 180, 186 e 304 cifra 1 CP e dall’art. 19a LS;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 33/2010 del 25 marzo 2010, emanato dal Procuratore Pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  § Il Procuratore Pubblico __________.

  § L'accusato AC 1, assistito dal difensore di
  fiducia (con GP) avv. __________.

  AC 2, assistita
  dal difensore di fiducia (con GP) avv. __________.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:40.

 

Il Presidente prospetta alle Parti, che nulla eccepiscono
al riguardo, la subordinata di furto consumato in luogo del tentato furto di
cui al punto 1.3 AA.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore Pubblico, per la sua
requisitoria, il quale esordisce descrivendo gli imputati come due giovani che
hanno avuto qualche disavventura nell’adolescenza ma che non hanno fatto tesoro
degli sbagli commessi. Evoca le circostanze del loro incontro e i motivi che li
hanno indotti a commettere furti, rilevando come essi abbiano dato prova di
profonda ingratitudine delinquendo proprio in danno di coloro che li hanno
aiutati. Passa in rassegna i fatti di cui all’AA, soffermandosi in particolare
sul furto di cui al punto 1.6 AA, in merito al quale spiega come si è giunti
all’importo indicato nell’AA. Osserva che invece di usare la refurtiva per
vivere e per saldare i propri debiti, gli accusati sono partiti per l’Italia
per divertirsi. Ciò posto, il PP ritiene che la vita della AC 2 sia evoluta in
positivo: essa ha dovuto cambiare vita a seguito della nascita del figlio e
sembra aver capito e assunto le proprie responsabilità. Diverso è il discorso
per quanto concerne il AC 1, che ha ancora delinquito dopo il carcere
preventivo sofferto e che nemmeno ha riconosciuto suo figlio, dimostrando
totale assenza di assunzione di responsabilità. Il suo futuro poi si prospetta
incerto: egli percepisce una rendita AI e non fa nulla per guadagnare qualcosa
in più e non è certo che abbia definitivamente abbandonato il vizio del gioco.
Il AC 1, oltretutto, contrariamente alla AC 2 che è incensurata, è già alla sua
quarta condanna. Il PP dà comunque atto della sua collaborazione, così come di
quella dell’accusata. 

Tutto ciò considerato, il PP postula, confermato integralmente
l’AA: per il AC 1 una pena detentiva di 16 mesi, da sospendere condizionalmente
per un periodo di prova di 3 anni; per la AC 2 una pena detentiva di 12 mesi,
da sospendere condizionalmente per 2 anni. Chiede inoltre la confisca di tutto
quanto in sequestro.

 

 

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 1, il quale
dichiara innanzitutto che il suo assistito non è un delinquente ma un caso
sociale. Descrive la sua infanzia difficile, insistendo segnatamente sui suoi
problemi psichici. Passa in rassegna i furti di cui all’AA, spiegando in che termini
è contestata la refurtiva. Circa l’episodio di cui al punto 1.6 AA, osserva che
è stata un’idea della AC 2 e che il suo patrocinato ha avuto solo un ruolo
marginale, spiegando anche perché chiede il rinvio al foro civile della parte
civile. Contesta inoltre il danneggiamento contestuale a detto furto (punto 2.6
AA) in considerazione del fatto che sarebbe stata la AC 2 a rompere la finestra. Rammenta quindi che il suo assistito ha ammesso di aver ideato con la AC 2
la messinscena di cui al punto 4 AA. Pure ammessi sono i fatti di cui ai punti
5 e 6 AA, con la precisazione che egli ha agito della sorta perché si sentiva
provocato e raggirato. Contestato è però il punto 7 AA in quanto la sua
intenzione era solo quella di poter parlare con la sua compagna. Osserva che il
suo assistito si è dimostrato collaborativo e che sin dall’inizio si è assunto
le sue responsabilità, ma non avendo soldi non ha potuto risarcire alcunché.
Egli si sente cambiato e oggi si è anche impegnato a riconoscere il figlio.
Ritiene inoltre che vada riconosciuta in suo favore una scemata responsabilità
di grado medio in considerazione dei problemi psichici di cui soffre.

Il legale conclude dunque il suo intervento difensivo postulando
una riduzione della pena – da contenere in 16 mesi di detenzione – da
sospendere per massimo due anni, non opponendosi alle confische;

 

 

                                    §   L’avv. __________, difensore di AC 2, spiega
innanzitutto come ha conosciuto la sua patrocinata. Essa, così come il AC 1, ha capito i suoi sbagli e deciso di cambiare vita. Ripercorre i reati che le sono imputati, reati
che sono sostanzialmente tutti ammessi con qualche correttivo, nel senso che la
refurtiva indicata nell’AA è parzialmente contestata – nei termini che spiega
–, e che il punto 8 AA va rettificato ritenuto che la fine dei consumi è da
situarsi già al 12 aprile 2008, e non al 26 ottobre come indicato nell’AA.
Evoca dunque la difficile infanzia e adolescenza della sua patrocinata,
rammentando com’è iniziata la sua relazione con il AC 1 e ponendo l’accento
sulle loro difficoltà economiche che, complice anche la giovane età e il gusto
del proibito, li hanno indotti a commettere furti. Pone l’accento sulla sua
spontanea collaborazione, intervenuta sin dai primi verbali. A suo favore vi è
poi la giovane età, il sincero pentimento, così come la scemata responsabilità,
in considerazione dei suoi consumi di stupefacenti. La sua assistita è oggi
drasticamente cambiata: è diventata mamma, si occupa di suo figlio ed è
intenzionata a iniziare una formazione di assistente di cura a domicilio per
provvedere da sé al proprio sostentamento. 

Ritenuta anche la sua incensuratezza, il difensore chiede una
drastica riduzione della pena, da porre al beneficio della sospensione
condizionale. Quo alla pretesa della PC OSC – la sola ad aver avanzato pretese
di risarcimento –, chiede che la stessa sia accolta limitatamente all’importo
di fr. 5’725.– e che sia invece respinta in relazione al furto – contestato –
della videocamera, subordinatamente rinviata al foro civile. Precisa comunque,
per le ragioni che spiega, di opporsi a che l’interesse moratorio sia fissato
dalla data del reato. Il legale postula il rinvio al foro civile anche delle
pretese risarcitorie per i danneggiamenti contestuali al furto summenzionato,
ritenendole non sufficientemente documentate e liquide. Dichiara di non opporsi
ai sequestri;

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti:

 

quesiti:

 

                                  A.   AC 1 

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuto furto, consumato
e tentato

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, per procacciarsi indebito
profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto
cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–?

 

                            1.1.1.   Trattasi in tutti i casi di
furto consumato?

 

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui? 

 

 

                               1.3.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente
diritto?

 

 

                               1.4.   sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 2, denunciato alla Polizia cantonale che essa aveva subito
un’aggressione a scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano
sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto?

 

 

                               1.5.   minaccia

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, usato grave minaccia nei confronti di _________, dicendogli “non sapete con chi
avete a che fare, io sono __________, io vi ammazzo”, “ti spacco la
faccia” e “ti ammazzo”, incutendogli spavento e timore?    

 

 

                               1.6.   ingiuria 

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, offeso l’onore di _________ tacciandolo di “coglione”?   

 

 

                               1.7.   abuso di impianti di
telecomunicazioni

per avere, nel corso del mese di gennaio 2009, a ________, in più occasioni, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di
telecomunicazione per inquietare o importunare _________?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Ha agito in stato di
scemata imputabilità?

 

 

                                   3.  Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena? 

 

 

                                   4.   Deve un risarcimento alle
PC, e se sì in quale misura?

 

 

                                   5.   Deve essere ordinata la
confisca di quanto in sequestro?

 

 

 

 

 

                                  B.   AC 2 

 

                                   1.   è autrice colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuto furto, consumato
e tentato

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, per procacciarsi indebito
profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto
cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–?

 

                            1.1.1.   Trattasi in tutti i casi di
furto consumato?

 

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui? 

 

 

                               1.3.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente
diritto?

 

 

                               1.4.   sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 1, denunciato alla Polizia cantonale di aver subito un’aggressione a
scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano sottratto la borsetta, fatto
in realtà mai avvenuto?

 

 

                               1.5.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 21 dicembre 2007 –
26 ottobre 2008, a _________, _________e in altre imprecisate località,
consumato un imprecisato quantitativo di cocaina?

 

e meglio come descritto nell'atto d’accusa.

 

                                   2.   Ha agito in stato di
scemata imputabilità?

 

 

                                   3.   Sussistono attenuanti
specifiche?

 

 

                                   4.   Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena? 

 

 

                                   5.   Deve un risarcimento alle
PC, e se sì in quale misura?

 

 

                                   6.   Deve essere ordinata la
confisca di quanto in sequestro?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4
CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente
sentenza.

 

 

Rispondendo                A. per AC 1 affermativamente ai quesiti
posti, meno che al. n. 2;

 

B. per AC 2 affermativamente ai quesiti posti, meno che ai n. 2 e
3; 

 

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 43,
44, 47, 49, 51, 69, 70, 139 cifra 1, 144, 177, 179septies, 180, 186 e 304
cifra 1 CP;

19a LFStup;

                                         9
e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, per procacciarsi indebito
profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto
cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–;

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui; 

 

 

                               1.3.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 2, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente
diritto;

 

 

                               1.4.   sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e _________, in correità con AC 2, denunciato alla Polizia cantonale che essa aveva subito
un’aggressione a scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano
sottratto la borsetta, fatto in realtà mai avvenuto;

 

 

                               1.5.   minaccia

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, usato grave minaccia nei confronti di _________, dicendogli “non sapete con chi
avete a che fare, io sono __________, io vi ammazzo”, “ti spacco la
faccia” e “ti ammazzo”, incutendogli spavento e timore;    

 

 

                               1.6.   ingiuria 

per avere, la notte del 12/13 gennaio 2009, a ________, offeso l’onore di _________ tacciandolo di “coglione”;   

 

 

                               1.7.   abuso di impianti di
telecomunicazioni

per avere, nel corso del mese di gennaio 2009, a ________, in più occasioni, per malizia o per celia, utilizzato un impianto di
telecomunicazione per inquietare o importunare _________;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   AC 2 è autrice colpevole
di:

 

 

                               2.1.   ripetuto furto 

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, per procacciarsi indebito
profitto e al fine di appropriarsene, in 6 occasioni, ripetutamente sottratto
cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 158'962.–;

 

 

                               2.2.   ripetuto danneggiamento

per avere, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose mobili altrui;

 

 

                               2.3.   ripetuta violazione di
domicilio

per essersi, nel periodo 30 giugno – 17 ottobre 2008, a ________, ________, ________e ________, in correità con AC 1, in 6 occasioni, indebitamente introdotto nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente
diritto;

 

 

                               2.4.   sviamento della giustizia

per avere, il 10 settembre 2008, a _________ e a _________, in correità con AC 1, denunciato alla Polizia cantonale di aver subito un’aggressione a
scopo di rapina da parte di due uomini che le avevano sottratto la borsetta, fatto
in realtà mai avvenuto;

 

 

                               2.5.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 21 dicembre 2007 –
12 aprile 2008, a _________, _________e in altre imprecisate località,
consumato un imprecisato quantitativo di cocaina;

 

e meglio come descritto nell'atto d’accusa.

 

 

 

 

                                   3.   Di conseguenza, 

 

                               3.1.   AC 1
è condannato:

 

                            3.1.1.   alla pena detentiva di 14
(quattordici)  mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                            3.1.2.   l’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).

 

 

                               3.2.   AC 2
è condannata:

 

                            3.2.1.   alla pena detentiva di 10
(dieci) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                            3.2.2.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2
(due).

 

                                   4.   AC 1 e AC 2 sono inoltre
condannati a pagare, in solido, fr. 5'725.– (oltre interessi al 5% dal 6 agosto
2008) alla PC _________, e per esso PC 2;

 

 

                                   5.   È ordinata la confisca di tutti
gli oggetti in sequestro, indicati nell’AA (reperti n. 11076 e n. 11077).

 

 

                                   6.   La tassa di giustizia di
fr. 500.– e le spese processuali sono a carico dei condannati in solido con
ripartizione interna in misura di ½ ciascuno.

 

 

                                   7.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di
ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque
giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della
sentenza integrale.

 

 

 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           100.-- 

                                                                 fr.           800.--

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di AC 1 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           250.--

Inchiesta preliminare                           fr.           100.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             50.--

                                                                 fr.           400.--

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di AC 2 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           250.--

Inchiesta preliminare                           fr.           100.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             50.--

                                                                 fr.           400.--

                                                                 ============

 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La
segretaria