# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4155e86e-484c-594d-a058-87bbe9cb705e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.12.2008 10.2008.278
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-278_2008-12-16.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.278

  DA
  2309/2008

  	
  Bellinzona

  16
  dicembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio
Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difesa da: DI 1 

   

  

prevenuta colpevole di  1.    contravvenzione alla LF concernente la
dimora il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, a __________, nel
periodo __________, quale titolare della ditta __________ intenzionalmente
impiegato quale montatore il cittadino italiano __________ non autorizzato a
svolgere attività lucrativa in Svizzera non disponendo del relativo permesso;

 

                                 2.    infrazione alla LF sugli
stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso),

                                        per avere, a __________, nel
periodo __________, quale titolare della ditta __________, intenzionalmente
impiegato quale montatore il cittadino italiano __________ non autorizzato a
svolgere attività lucrativa in Svizzera non disponendo del relativo permesso;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reati previsti dagli artt. 23
cpv. 4 LDDS e 117 cpv. 1 LStr; richiamato l’art. 42 cpv. 1 CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 20 giugno
2008 n. 2309/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena pecuniaria di
fr. 7'200.-- (settemiladuecento), corrispondente a 60 (sessanta) aliquote da
fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CP). L'esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e
seg. CP).

                                    2.       Alla multa di fr. 2'000.--
(duemila), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 20 (venti) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    3.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 150.--
(centocinquanta).

                                             La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 8 luglio 2008;

 

indetto                               il dibattimento 16 dicembre 2008,
al quale sono comparsi l’accusata e il suo difensore, avv. DI 1,; il
Procuratore pubblico con lettera 23 settembre 2008 ha rinunciato ad intervenire
al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, la quale chiede il
proscioglimento da ogni accusa. In via subordinata chiede l’applicazione gli
art. 13 risp. 21 CP; in ultima, denegata, ipotesi deve trovare applicazione il
solo art. 23 cpv. 6 LDDS e, per il caso lieve, bisogna prescindere da ogni
pena. Postula infine il riconoscimento di ripetibili;

                                        

sentita                               per ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di:

                              1.1.     contravvenzione alla LF
concernente la dimora il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, a __________, nel
periodo __________, quale titolare della ditta __________, intenzionalmente
impiegato quale montatore il cittadino italiano __________ non autorizzato a
svolgere attività lucrativa in Svizzera non disponendo del relativo permesso?

 

                              1.2.     infrazione alla LF sugli stranieri
(impiego di stranieri sprovvisti di permesso),

                                        per avere, a __________, nel
periodo __________, quale titolare della ditta __________ intenzionalmente
impiegato quale montatore il cittadino italiano __________ non autorizzato a
svolgere attività lucrativa in Svizzera non disponendo del relativo permesso?

 

2.Può trovare applicazione l’art. 13 CP (errore sui fatti)?

 

3.Può trovare applicazione l’art. 21 CP (errore sull’illiceità)?

 

                                 4.     In caso di condanna quale deve
essere la pena?

                                 5.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 6.     Devono essere riconosciute
ripetibili e se sì in quale misura?

 

                                 7.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 2 cpv. 2, 10 segg.
LStr; 12 ALCP; 2 cifra 4 All I ALCP; 4 cpv. 1, 9 OLCP     12 ALCP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti sub
1.1. e 1.2., come segue ai quesiti posti sub 6. e 7., decaduti gli altri
quesiti;

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dalle accuse di contravvenzione
alla LF concernente la dimora il domicilio degli stranieri e di infrazione alla
LF sugli stranieri;

assegna                           le tasse e le spese allo
Stato, che dovrà rifondere a ACCU 1 fr. 900.— a titolo di ripetibili;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Comando della
  Polizia cantonale, Bellinzona,

   Ufficio
  federale della migrazione, Berna,

   Sezione dei
  permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

   Ufficio del
  Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

  

 

Il Giudice:                                                                                Il
Segretario:

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.--         spese giudiziarie                       

                                        fr.                      300.--         totale