# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33d0202c-caaa-5cad-b219-a7edec981692
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.09.2003 10.2003.258
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-258_2003-09-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.258

  DA
  918/2003

  	
  Bellinzona

  16
  giugno 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Giovanni Pozzi per giudicare

 

	
   

  	
  __________difeso da:
  Avv. ___________

   

  

prevenuto colpevole di         ripetuta diffamazione,

                                        per
avere, comunicando con un terzo, incolpato e reso sospetto __________ di
condotta disonorevole e altri fatti che possono nuocere alla sua reputazione;
in particolare, per avere, mediante scritti 14 maggio 2002 e 5 giugno 2002
indirizzati alla Pretura di Lugano (l'ultimo scritto trasmesso per conoscenza
pure ad altre Autorità), affermato che __________:

 

                                        -    ha
un "inaudita e inqualificabile predisposizione per la menzogna";

                                        -    è
debitore di "mezzo milione (in cifre franchi 500'000.--)" nei
confronti del sindaco del Comune di __________;

                                        -    ha
istigato __________ al reato di falsa testimonianza nell'ambito di precedente
procedimento penale pendente fra le parti ("ugual sorte avrebbe dovuto
essere riservata al suo istigatore");

 

                                        affermazioni
proferite prevalentemente nell'intento di fare della maldicenza e in tutti i
casi mancando di portare sia la prova della verità delle accuse a lui rivolte,
sia di aver avuto seri motivi per considerarle vere in buona fede, senza che
ciò fosse giustificato, per quanto attiene ai toni e ai termini utilizzati, da
un motivo sufficiente, omettendo inoltre di verificare la fondatezza delle
informazioni da lui avute da terzi e quindi di avere avuto seri motivi di
considerarle vere in buona fede;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;;

 

reato previsto                     dall'art. 173 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 17 marzo
2003 n. DA 918/2003 del Procuratore pubblico __________, che propone la
condanna: 

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--.

                                        2.  Si rinvia la parte civile
al competente foro per eventuali pretese, a titolo di risarcimento.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 2 aprile 2003 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento il 16 giugno
2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 12/13
maggio 2003, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli arti. 68, 173 CP; 273 e
segg. CPP,

 

rispondendo                       ai quesiti

 

                                    1.  Se __________ è autore
colpevole di ripetuta diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa
17 marzo 2003 a suo carico.

 

                                    2.  Sulle pene proposte e sulle
spese.

 

                                    3.  Sulle pretese della parte
civile __________.

 

 

dichiara                           __________, 

                                        autore colpevole di ripetuta
diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 918/2003 del 17 marzo 2003;

 

 

condanna                         __________, 

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.-, a
valere come pena aggiuntiva a quelle di cui ai DAP 2337/1999, 1660/2000 e
1957/2001;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

rinvia                               la parte civile al
competente foro per sue eventuali pretese.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente
esecutiva.

 

 

le parti                               sono state avvertire del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP); ritenuto che il condannato può solo ricorrere contro la
dichiarazione di contumacia.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________, 

  Procuratore pubblico __________,
  

  __________, 

  Avv. __________, 

   

  

 e, alla crescita in giudicato della sentenza,

 

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il presidente:                                                                Il
segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di __________, 

 

                                        fr.                  300.00            multa

                                        fr.                  100.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  150.00            spese
giudiziarie

                                                                                                                                                            

                                        fr.                  550.00            totale