# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f35a8038-7d59-5907-87b0-f5a205f912fd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.04.2005 10.2005.110
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-110_2005-04-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.110/bep

  DA
  600/2005

  	
  Bellinzona

  5
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Barbara Marelli in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 di
  autoveicoli

  1. LESA 1 

  2. LESA 2 

  3. LESA 3 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.   guida in stato di inattitudine

                                         per aver condotto
l'autovettura Mazda targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.73 - max. 2.09 grammi per mille), malgrado fosse già stato
condannato nel 2004 per analogo reato (alcolemia: 1.12 grammi per mille);

 

reato previsto                     dall'art.
91 cpv. 1 LCStr;

 

fatti avvenuti                       a
__________;

 

                                   2.   infrazione alle
norme della circolazione

                                         per avere,
circolando nello stato psico-fisico surriferito, nell’uscire dall’intersezione
con percorso rotatorio obbligato, negligentemente perso la padronanza di guida
sbandando così sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro un paletto
posto sull’isola spartitraffico. A seguito dell’urto, il paletto veniva
proiettato contro la vettura Opel targata TI __________ condotta da __________
che sopraggiungeva regolarmente in senso inverso;

 

reato previsto                     dall'art. 90 cifra 1 LCStr in
relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCStr,
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

fatti avvenuti                       a
__________; 

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. DA 600/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena di 75
(settantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 4 (quattro) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 400.--.

                                        3.  Alla revoca del beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena di 5 (cinque) giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 05.04.2004.

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 marzo 2005,
limitatamente al dispositivo n. 3;

 

indetto                               il
dibattimento 5 aprile 2005, al quale è comparso l’accusato, mentre il
Procuratore pubblico con scritto14 marzo 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto di
accusato impugnato; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 5 (cinque) giorni di detenzione decretata nei confronti dell’accusato
dal Ministero Pubblico il 5 aprile 2004.

 

                                 2.     Sulle
spese dell’odierno giudizio.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 41 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione decretata
nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 5 aprile 2004, ma ne prolunga di 1
(uno) anno il periodo di prova.

 

 

rileva                               che i dispositivi per i
quali non è stata fatta opposizione, ossia

                                        “la condanna di __________

                                        1.  Alla pena di 75
(settantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 4 (quattro) anni.

                                         2.  Alla multa di fr. 400.-
[...].

                                         …

                                         4.  Al pagamento della
tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-“

                                        sono esecutivi e il
periodo di prova di cui al dispositivo n. 1 decorre dall’intimazione del
decreto di accusa, avvenuta il 21 febbraio 2005.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

osserva                            che al condannato è stato
assegnato il termine di tre mesi per il pagamento della multa con l’avvertenza
che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.

 

 

rinuncia                           a prelevare oneri per
l’odierno giudizio.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  __________

  

                                        

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       400.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia del DA

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie del DA          

                                        fr.                      700.00       totale