# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f6bea43b-87d8-5419-b3f7-788d7f44b5af
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 14.12.2000 52.2000.211
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-211_2000-12-14.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00211

   

  	
  Lugano

  14 dicembre
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Ursula Züblin, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 11 settembre 2000 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 23 agosto 2000, con la quale il
  municipio di __________ gli ha inflitto un ammonimento per violazione della LEsPub;

  

 

 

vista la risposta 27 settembre
2000 del municipio di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 3
agosto 2000 la polizia comunale di __________ ha segnalato al municipio di
__________ che alle ore 2.10 del 1 agosto 2000 l'Osteria _________ era ancora
aperta e vi erano ancora degli avventori, che __________, gerente del locale,
stava provvedendo ad allontanare;

 

 

che il 9 agosto 2000 il municipio di
__________ ha notificato a __________ un avviso di contravvenzione sulla base
degli art. 37 e 53 LEsPub; 108,112, 134,135,136,137 e 138 Regolamento comunale
(RC); 2 e 17 Ordinanza municipale sugli esercizi pubblici;

 

 

che il prevenuto in contravvenzione non ha
contestato i fatti, ma si è giustificato adducendo che quella sera era il 1.
agosto, festa nazionale e quindi fonte di festeggiamenti particolari;

 

 

che preso atto delle giustificazioni
addotte, il 23 agosto 2000 il municipio di __________ ha inflitto a __________
un ammonimento;

 

 

                                         che
contro la predetta risoluzione __________ insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale
amministrativo, postulandone l'annullamento sulla base delle argomentazioni già
precedentemente addotte;

 

 

                                         che
all'accoglimento del gravame si oppone il municipio di __________, rilevando
pure che già in altre occasioni gli erano pervenute lamentele concernenti il
locale in questione;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

 

                                         che,
prima di eventualmente entrare nel merito del ricorso, occorre verificare se
sia data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 3 PAmm);

 

che, notoriamente, il ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo è stabilito secondo il sistema enumerativo e non per
clausola generale. Le decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di
commissioni speciali sono quindi deducibili al Tribunale cantonale amministrativo
soltanto nei casi in cui la possibilità di ricorrervi è espressamente prevista
dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm);

 

 

                                         che a
norma dell'art. 208 LOC, contro le decisioni dei municipi è dato ricorso al
Consiglio di Stato;

 

 

che nel solco di questa impostazione, l'art.
71 cpv. 1 LEsPub stabilisce che contro le decisioni dei municipi e del
dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato, fatto salvo quanto dispone
l'art. 72;

 

 

che l'art. 72 LEsPub dispone, invece, che le
decisioni rese dai municipi e dal dipartimento in materia contravvenzionale
sono direttamente deducibili davanti a questo tribunale; questa norma si
riallaccia all'art. 66 LEsPub, che commina multe da 20.-- a 10'000.-- fr. per
le infrazioni alla LEsPub; 

 

 

che essa è inoltre correlata all'art. 67
LEsPub, che attribuisce al municipio, quale autorità concedente, il potere di
punire le infrazioni in materia di permessi speciali, di orari e periodi di
apertura e di deroghe, riservando al dipartimento la competenza di perseguire
ogni altra infrazione;

 

 

che nell'evenienza concreta, il municipio
non addebita a __________ di aver disatteso i limiti orari di chiusura fissati
in sue decisioni;

 

 

che, pur richiamando gli art. 36 e 53
LEsPub, l'ammonimento deve quindi ritenersi fondato sugli art. 108 e 112 RC,
disposizioni che tutelano la pubblica quiete;

 

 

                                         che la
procedura è quindi retta dagli art. 145 seg. LOC;

 

 

che, di conseguenza, il provvedimento
municipale avrebbe dovuto essere impugnato davanti al Consiglio di Stato (STA
1.03.2000 in re R.; 25.8.99 in re comune di __________);

 

 

                                         che sulla
scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi dichiarato
irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza (art. 4 PAmm);

 

 

che dato l'esito, si prescinde dal prelievo
della tassa di giudizio.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 66, 67, 71, 72 LEsPub; 3, 4, 18, 28,
60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

                                         §. Gli
atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese.

 

 

 

 

 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria