# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 15cc9f5e-5094-5a8a-861f-f031aeadb7a3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-07-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.07.2003 15.2002.176
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-176_2003-07-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.176

  	
  Lugano

  21 luglio
  2003/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Chiesa e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina

  

 

 

statuendo sulla segnalazione 11 dicembre 2002 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di
Riviera nell’ambito del fallimento decretato nei confronti di

 

                                         __________ 

	
   

  	
   

  

esaminati atti e documenti

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                          che con decisione 2 giugno 1998 la CEF ordinava all’UEF di Riviera
di procedere al recupero dell’importo di fr. 181'836.20 versato erroneamente ad
un creditore della debitrice __________, in seguito fallita;

 

                                          che
l’11 dicembre 2002 l’UEF di Riviera, dopo aver ricevuto la decisione 1°
novembre 2001 del Tribunale federale con la quale si concludeva l'iter
processuale, ha comunicato a questa Camera di non procedere ad ulteriori atti
tendenti al recupero della somma in oggetto; 

 

                                          che
sulla base di tale segnalazione la CEF ha aperto un procedimento tendente ad
accertare eventuali violazioni LEF da parte dei funzionari dell’UEF di Riviera;

                                    

                                          che
tuttavia tali funzionari, segnatamente l’Ufficiale ed il supplente Ufficiale a
far tempo dal 1° gennaio 2003, a seguito della creazione della Pretura penale e
la conseguente riorganizzazione degli UEF, non rivestono più la qualifica di
organi di esecuzione forzata;

 

                                          che
di conseguenza, non essendo più sottoposti all’art. 14 cpv. 2 LEF, applicabile
unicamente agli organi d'esecuzione forzata in carica (cfr. Frank Emmel, Basler Kommentar zum
SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998 n. 7 ad art. 14), nei loro confronti non può
essere presa alcuna misura disciplinare;

 

                                          che
quindi la presente procedura va stralciata dai ruoli, poiché divenuta priva di
oggetto;

 

                                        che
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).             

 

 

richiamati
gli art. 14 cpv. 2 LEF, art. 61 e 62 OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      La 
procedura di cui alla segnalazione 11 dicembre 2002 dell’UEF di Riviera,
Biasca, è stralciata dai ruoli.

 

                                2.      Non
si prelevano tasse né si assegnano ripetibili.

 

                                3.      Intimazione
a:

                                    –    __________ 

                                    Divisione della giustizia,
Bellinzona;

                                    

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                            
Il segretario