# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8d272efd-77dc-5607-9eac-7290192e965e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 08.02.2000 INC.1998.94603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1998-94603_2000-02-08.html

## Full Text

N. 946.98.3 L                                                              Lugano,
8 febbraio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata il 28 gennaio 2000 da

 

 

__________,                 __________

                                        (patrocinato
dall’avv. __________)

 

 

al Presidente della Corte delle
Assise correzionali ed intesa ad ottenere la riduzione della cauzione in essere
nel procedimento pendente contro l'istante per titolo di ripetuta truffa, come
all'atto di accusa 17 agosto 1999;

 

 

 

visto il preavviso negativo 3
febbraio 2000 del Procuratore pubblico avv. __________ e quello
favorevole espresso il 7 febbraio 2000 dal Presidente della Corte delle
Assise correzionali con la trasmissione degli atti per competenza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

-         
che __________ è stato arrestato il 18 novembre 1998, con contestuale
promozione dell’accusa nei suoi confronti per titolo di truffa ed altri reati,
poi non sfociati nell'atto di accusa 17 agosto 1999, pendente per giudizio;

 

 

 

 

 

 

-         
che, con decisione 1. dicembre 1998, questo giudice concesse al qui
istante la libertà provvisoria previo deposito della cauzione di fr. 10'000.-,
"tenuto conto dell'apparente marginale coinvolgimento di __________
", per cui in tale situazione ed una volta esperito un ultimo
preannunciato confronto sarebbe stato "sproporzionato far riferimento
al pericolo di fuga … bastando congrua cauzione ad assicurare presenza
dell'accusato ai successivi passi processuali";

 

 

-         
che l'istanza in discussione postula la riduzione a fr. 5'000.-
dell'importo cauzionale, facendo valere il trascorrere del tempo, la ridotta
gravità delle imputazioni, la piena confessione, l'incensuratezza, l'avvenuto
perlomeno parziale risarcimento per gli importi di danno chiariti, la regolare
attività lavorativa, il tutto a valere anche quale premessa alla prevedibile
concessione della sospensione condizionale della pena;

 

 

-         
che, mentre il Presidente della Corte delle Assise correzionali ha
espresso preavviso favorevole, il magistrato requirente si oppone all'istanza,
lapidariamente pretestando come "non siano mutati i presupposti che
avevano determinato l'importo della cauzione";

 

 

-         
che, nella pendenza in discorso, la competenza diretta del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto deriva da quella riservatagli in tema di
emissione dell'ordine di arresto e di decisione in materia di concessione della
libertà provvisoria dopo emanazione dell'atto di accusa e fino all'inizio del
dibattimento (art. 97 lett. b, 108 cpv. 3 CPP: v. decisione 5 dicembre 1997 in
re U.S., GIAR 548.94.4, e riferimenti), per cui a giusta ragione è stata qui
trasmessa;

 

 

-         
che, per il mutare o il venir meno dei presupposti iniziali, così come
l'arresto viene sostituito da altre meno incisive misure, anche queste ultime
possono essere diminuite nella loro importanza o estensione, sino alla completa
revoca (v., sulla cauzione, sentenza 6 giugno 1990 in re H.Z., CRP 31/90;
decisione 12 luglio 1994 in re C.S., GIAR 499.93.2), ritenuto il rispetto della
proporzionalità valutato secondo situazione e circostanze del momento
dell'istanza rispettivamente decisione;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
che le condizioni per la concessione della libertà provvisoria a
__________ sono state poste quando era in corso l'istruzione formale, quindi in
ambito processuale di principio ancora aperto a sbocchi diversi, senza
dimenticare la necessità pratica di costante immediata presenza dell'accusato a
completazione e conclusione delle indagini;

 

 

-         
che per contro ora l'accusato si trova deferito alla Corte del merito,
senza sua responsabilità se l'aggiornamento, per note e comprensibili priorità,
non ha potuto rispettare i termini di legge, comunque d'ordine e non di
obbligatorio ossequio quando l'accusato è in libertà (art. 230 CPP; v.
Messaggio aggiuntivo concernente la revisione totale del CPP del 20 marzo 1991,
pag. 214);

 

 

-         
che allora hanno pregio le menzionate argomentazioni dell'istanza, alle
quali non fa riscontro puntuale contraria motivazione del magistrato
requirente, non essendo fuor luogo ritenere un interesse diretto di __________
a presenziare al dibattimento, senza tema di espiazione della condanna a pena
privativa della libertà, ma con il vantaggio di parare a conseguenze negative
derivabili da ingiustificata latitanza;

 

 

-         
che la descritta presente situazione processuale e personale di
__________ giustifica conseguentemente di aderire all'istanza, ritenuto che la
trattenuta di fr. 5’000.- più che a formale cauzione, si apparenta a
(possibile) sequestro a garanzia del pagamento delle spese processuali (art.
161 cpv. 3 CPP);

 

 

-      
che l’esito dell’istanza (riservato, accademicamente, il gravame alla
Camera 

-        
dei ricorsi penali a norma dell'art. 284 cpv. 1 lett. a CPP) non
vuole carico di spese giudiziarie;

 

 

 

richiamati i citati articoli di
legge, nonché gli art. 110 ss e 280 ss CPP;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.     
L’istanza è accolta.

 

1.1    Di conseguenza la cauzione
prestata da __________ è ridotta a 

          fr.
5’000.- (cinquemila);

 

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.     
Contro la presente decisione è dato ricorso entro dieci giorni
dall’intimazione alla Camera dei ricorsi penali.

 

 

4.     
Intimazione:

-      
avv. __________, per sé e per l’istante;

-      
Procuratore pubblico avv. __________;

-      
Presidente della Corte delle Assise correzionali, c/o Cancelleria
penale,

            sede.

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                        giudice
__________