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**Case Identifier:** 7703198b-c542-5b50-986c-08949f415529
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-12-15
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 15.12.2017 B-2576/2017
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-2576-2017_2017-12-15.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte II 

B-2576/2017 

 

 

  S e n t e n z a  d e l  1 5  d i c e m b r e  2 0 1 7  

Composizione 

 
Giudici Francesco Brentani (presidente del collegio),  

Pascal Richard, Marc Steiner,  

cancelliere Corrado Bergomi. 
 

 
 

Parti 

 
Consorzio X._______, 

c/o A._______ SA, composto da:  

1. A._______ SA,    

2. B._______ SA, 

3. C._______ SA, 

4. D._______ SA, 

5. E._______ SA,  

tutte patrocinate dall’avv. Flavio Canonica, 

ricorrenti,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio federale delle strade USTRA, 

patrocinato dall'avv. Romina Biaggi-Albrici, 

autorità aggiudicatrice, 

e 

 

Y._______ SA, 

patrocinata dall'avv. Aldo Foglia,  

controparte e aggiudicataria.  

 

Oggetto 

 
Acquisti pubblici; decisione di aggiudicazione del  

28 marzo 2017 concernente il progetto  

"N2 EP 04 Airolo-Quinto, Direzione locale dei lavori (DLL), 

comparto Quinto" (pubblicazione SIMAP n. 961117;  

ID del progetto 14942). 

B-2576/2017 

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Fatti: 

A.  

A.a In data 7 ottobre 2016 l'USTRA ha pubblicato sul SIMAP il bando di 

concorso per una commessa di servizi, impostato secondo la procedura 

libera, relativo al progetto "N2 EP04 Airolo-Quinto, Direzione locale dei la-

vori (DLL) comparto Quinto" (n. della pubblicazione 934993 del 7 ottobre 

2016, ID del progetto 145942). 

A.b La presente gara d'appalto comprende le attività di costruzione con-

nesse al tracciato stradale, alle gallerie e ai vari manufatti sul tracciato au-

tostradale compreso tra i km 105.950 e 97.300. Le prestazioni richieste si 

riferiscono alle fasi 52 e 53 SIA. La DLL è in particolare responsabile del 

coordinamento tecnico-operativo di tutte le altre DLL specialistiche, dell'ac-

compagnamento ambientale dei lavori (ALL) e dei diversi specialisti ope-

ranti sul progetto. Le attività principali della DLL consistono nello specifico 

nella coordinazione della gestione del traffico di cantiere e della sicurezza 

(cfr. punto 2.6 del bando di concorso).   

Conformemente al punto 4.5.4 del bando di concorso, gli studi (…) sono 

esclusi dalla partecipazione al presente bando in quanto svolgono attività 

di progettazione per il progetto EP04 per i comparti di Airolo e Quinto.  

Secondo il punto 4.5.5 del bando di concorso, il consorzio Z._______, com-

posto dalle ditte F._______ SA e Y._______ SA, incaricato dal committente 

per la Direzione locale dei lavori (DLL) per il comparto di Airolo, è conside-

rato preimplicato, ma cionondimeno egli o le ditte di cui fa parte sono am-

messi a partecipare alla gara pubblica. 

A.c In data 17 ottobre 2016 è stata pubblicata sul SIMAP la rettifica del 

bando di concorso (n. della pubblicazione 936221) avente perlopiù come 

oggetto una riformulazione dei criteri di idoneità in termini di esperienze e 

referenze, nonché la proroga di diversi termini (cfr. punti 4.1 e 4.2 del bando 

di concorso rettificato). 

A.d Entro il termine di chiusura per la presentazione delle offerte, all'auto-

rità aggiudicatrice sono pervenute due offerte, tra cui quelle delle ricorrenti 

e dello Studio d'ingegneria Y._______ SA (di seguito: aggiudicataria).  

A.e Con decisione di aggiudicazione del 28 marzo 2017, pubblicata lo 

stesso giorno sul SIMAP (n. della pubblicazione 961117), l'autorità aggiu-

dicatrice ha deliberato la commessa in narrativa all'aggiudicataria (punto 

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3.2 della decisione sull'aggiudicazione). A motivo della delibera, il commit-

tente ha addotto che "In base al rapporto di valutazione l'aggiudicataria ha 

ottenuto il miglior punteggio presentando l'offerta più favorevole dal profilo 

economico, con una buona analisi sia dei compiti come pure della gestione 

qualità" (cfr. punto 3.3 della decisione di aggiudicazione). 

A.f Con scritti separati del 25 marzo 2017 l'autorità aggiudicatrice ha infor-

mato tutti i concorrenti dell'avvenuta aggiudicazione in favore dell'aggiudi-

cataria e allegato la tabella anonima di valutazione, rimandando per il resto 

alla relativa pubblicazione sul SIMAP.  

A.g In data 5 aprile 2017 ha avuto luogo un debriefing presso la filiale di 

USTRA a Bellinzona a cui hanno presenziato i rappresentanti delle ricor-

renti e dell'autorità aggiudicatrice.  

B.  

Avverso la decisione di aggiudicazione del 28 marzo 2017 le ricorrenti, 

classificatesi seconde, sono insorte con ricorso cautelativo del 2 maggio 

2017, pervenuto due giorni dopo allo scrivente Tribunale.  

B.a In ordine, le ricorrenti chiedono che sia concesso l'effetto sospensivo 

al ricorso sia in via supercautelare che in via definitiva, come pure che sia 

data loro facoltà di consultare senza restrizioni tutti gli atti di gara richiamati, 

in particolare tutti i documenti concernenti la valutazione dell'offerta dell'ag-

giudicataria e tutti i documenti di cui chiedono l'edizione. Allo stesso modo 

le ricorrenti chiedono che sia loro permesso di replicare alle eventuali os-

servazioni dell'autorità aggiudicatrice e/o dell'aggiudicataria in merito alla 

domanda di effetto sospensivo prima che il Tribunale statuisca in proposito. 

In più, le ricorrenti chiedono che venga ordinato un secondo scambio di 

allegati, eventualiter che sia loro data facoltà di inoltrare le proprie osser-

vazioni in fatto e in diritto dopo la consultazione degli atti relativi all'acquisto 

pubblico in oggetto. Nel merito, le ricorrenti propongono l'annullamento 

della delibera e sollecitano l'aggiudicazione della commessa a proprio fa-

vore, eventualiter il rinvio degli atti all'autorità aggiudicatrice affinché aggiu-

dichi loro l'acquisto pubblico in oggetto, subeventualiter, l'accertamento 

dell'illiceità dell'aggiudicazione avversata in caso non venga accordato l’ef-

fetto sospensivo e sia concluso il contratto d’appalto.   

B.b In sostanza, le ricorrenti sono del parere, in base ad informazioni note 

alla ricorrente 2 per aver partecipato ad altri concorsi pubblici in consorzio 

con l’aggiudicataria, che quest’ultima abbia ad essere esclusa dalla gara 

in quanto non adempirebbe i criteri di idoneità CI-2 (persona chiave che 

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nell'esecuzione del contratto ha svolto la funzione di direttore locale dei 

lavori, referenza relativa a tale funzione avente un importo minimo di 0.3 

mio. CHF) e CI-4 (idoneità economico-finanziaria, giro d'affari annuo riferito 

agli anni 2014 e 2015 superiore a 2 mio. CHF) (cfr. ricorso, in particolare 

n. a margine 18, 21 segg. e 27 segg., 34-36), riservandosi di ritirare il ri-

corso nell'evenienza che l'aggiudicataria sia in grado di dimostrare il con-

trario. A tale scopo, le ricorrenti presentano una richiesta di edizione della 

relativa documentazione (cfr. per i dettagli ricorso IX. B, pag. 21). 

B.b.a Per quanto attiene al criterio di idoneità CI-4 (idoneità economico-

finanziaria), le ricorrenti segnalano come sia noto alla ricorrente 2 che il 

giro d'affari dell'aggiudicataria relativo agli anni 2013-2015 sia inferiore 

all’importo minimo di 2 mio. CHF richiesto dal bando di concorso. Al fine di 

poter adempiere siffatto criterio di idoneità, le ricorrenti ritengono che l'ag-

giudicataria dovrà essere in grado di dimostrare il contrario per gli anni 

2014 e 2015. 

B.b.b Quanto al criterio di idoneità CI2 (persona chiave, referenza), le ri-

correnti ipotizzano, in base ai dati indicati sul sito internet dell'aggiudicata-

ria, come, secondo loro, possa unicamente entrare in linea di conto una 

referenza riguardante i progetti "Circonvallazione autostradale di _______ 

" e "N2 EP04 Airolo-Quinto (Comparto di Airolo)". Nell'eventualità che sia 

stata inoltrata la referenza per il Comparto di Airolo, esse sostengono, in 

base alle informazioni note al ricorrente 2 per aver operato in qualità di 

consorziato dell'aggiudicataria in un altro progetto, che la persona chiave 

presumibilmente indicata dall'aggiudicataria non può aver raggiunto l'im-

porto minimo previsto dal bando per la referenza riferita alla persona pro-

posta per la DLL. Le ricorrenti chiedono di poter accedere alle referenze 

prodotte dall'aggiudicataria in relazione a suddetto criterio di idoneità. Ri-

chiamando la decisione incidentale del TAF B-3255/2009 del 4 agosto 

2009, esse concludono che l'importo delle prestazioni dovrà essere espo-

sto senza IVA, non sussistendo una concreta indicazione nel bando di con-

corso.  

B.b.c In seguito, le ricorrenti segnalano che il committente aveva escluso 

dal novero dei partecipanti i progettisti dell'opera e in seguito modificato le 

esigenze di partecipazione, indebolendo i criteri di idoneità originariamente 

previsti. Secondo loro, la modifica adottata non sarebbe intesa ad aumen-

tare la cerchia dei concorrenti, dal momento che erano già stati esclusi i 

progettisti, bensì a consentire all'aggiudicataria di partecipare alla gara uti-

lizzando le uniche due referenze disponibili. 

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B.b.d Le ricorrenti non riescono poi a capire come mai l'appalto in que-

stione sia stato deliberato all'aggiudicataria, la cui offerta al criterio di ag-

giudicazione analisi dei rischi (CA 2.3) è stata valutata con la nota 2, ovvero 

un voto insufficiente, tanto da dubitare che la medesima sia in grado di 

svolgere il mandato in questione. 

B.b.e Infine, le ricorrenti chiedono di rendere nota la composizione del 

gruppo di valutazione.  

B.b.f Quo alla domanda di effetto sospensivo, le ricorrenti concludono che 

dall'esame prima-facie risulta chiaro che l'aggiudicataria debba essere 

esclusa dalla gara e la delibera sia da aggiudicare a loro favore, tanto più 

che non sarebbero nemmeno ravvisabili interessi pubblici preponderanti.  

C.  

Con ordinanza del 4 maggio 2017 lo scrivente Tribunale amministrativo fe-

derale ha, tra l'altro, conferito al ricorso, in via superprovvisionale, l'effetto 

sospensivo, vietando all'autorità aggiudicatrice qualsiasi misura di esecu-

zione suscettibile di pregiudicare l'esito del presente procedimento, segna-

tamente la conclusione del contratto con l'aggiudicataria.  

D.  

Con decisione incidentale dell'8 maggio 2017 è stato avviato lo scambio di 

scritti in relazione alle conclusioni procedurali. 

E.  

Mediante ordinanza del 15 maggio 2017, i rispettivi scritti del patrocinatore 

delle ricorrenti del 25 aprile 2017, circa la sua assenza e il mandato di sub-

delega, e del 12 maggio 2017, concernente l’avviso sulle modalità di tra-

smissione degli allegati al ricorso all’aggiudicataria, sono stati portati a co-

noscenza degli altri partecipanti al procedimento. Allo stesso modo, all'ag-

giudicataria sono stati inviati in copia gli allegati al ricorso ad esclusione dei 

doc. 9 e 12. 

  

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F.  

Mediante osservazioni del 22 maggio 2017 (trasmesse agli altri parteci-

panti al procedimento in data 31 maggio 2017) l’aggiudicataria ha manife-

stato la sua volontà a partecipare al presente procedimento, costituendosi 

come controparte. In tale veste, propone, in via cautelare, di rigettare la 

domanda volta al conferimento dell'effetto sospensivo in quanto irricevibile 

e, nel merito, di dichiarare il ricorso irricevibile per carenza di legittimazione 

ricorsuale. 

In sintesi, la controparte motiva il difetto di legittimazione richiamandosi al 

fatto che le ricorrenti andrebbero escluse dalla gara per aver, a suo avviso, 

violato il principio della concorrenza efficace riunendosi in un consorzio, al 

fine di poter escludere di fatto dalla gara tutti gli altri potenziali concorrenti, 

considerato che l'autorità aggiudicatrice aveva già escluso i progettisti dalla 

partecipazione al concorso. A mente della controparte, tale riunione rap-

presenterebbe un'associazione cartellare, come del resto dimostrerebbe il 

prezzo unitario dell'offerta delle ricorrenti, a suo dire, ben superiore anche 

al prezzo di mercato per mandati comparabili (osservazioni al ricorso, in 

particolare B. 1.2 e l'intero B. 1.3). Infine, la controparte è dell'avviso che il 

fatto che le ricorrenti abbiano utilizzato in sede di ricorso le informazioni 

divulgate dal membro n. 2 del consorzio ricorrente costituisca una viola-

zione del principio della buona fede processuale, chiedendo al Tribunale di 

stabilire se detti mezzi di prova, raccolti secondo lei illecitamente, siano da 

utilizzare o meno. 

Infine, la controparte si riserva di fornire argomenti e documenti giustifica-

tivi per dimostrare l'adempimento dei criteri di idoneità soltanto in cui l'ec-

cezione di carenza di legittimazione attiva fosse rigettata.  

G.  

Tramite presa di posizione del 22 maggio 2017 (pervenuta il 24 maggio 

2017 e trasmessa agli altri partecipanti al procedimento in data 31 maggio 

2017) l'autorità aggiudicatrice postula in via cautelare la reiezione dell'i-

stanza di concessione dell'effetto sospensivo e nel merito il rigetto integrale 

del ricorso.  

G.a Per quanto riguarda l'adempimento del criterio di idoneità CI-2 (per-

sona chiave, referenza), il committente spiega che la persona indicata 

dall'aggiudicataria è un'altra rispetto a quella presupposta dalle ricorrenti e 

che la referenza proposta raggiunge il valore minimo imposto dal bando. Il 

committente manifesta il proprio dissenso, vista la natura confidenziale dei 

dati comunicati dall'offerente, ad indicare in questa sede il nominativo della 

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persona chiave in questione e della propria referenza e chiede infine di non 

mettere a disposizione delle ricorrenti i nominativi delle persone chiave e 

dei loro progetti portati quale referenza, lasciando al solo Tribunale la pos-

sibilità di verificare il relativo passo nell'offerta dell'aggiudicataria e contro-

parte (presa di posizione IV. 3.2 pag. 15 seg.). 

G.b Quanto all'adempimento del criterio di idoneità CI-4 (idoneità econo-

mico-finanziaria), il committente afferma di non aver preteso dagli offerenti 

che inoltrassero della documentazione giustificativa a dimostrazione di tale 

criterio di idoneità, ma unicamente di aver previsto un'autocertificazione 

con cui l'offerente doveva attestare che apponendo la propria firma sull'of-

ferta egli confermava il raggiungimento di un fatturato annuo superiore a 

2 mio. CHF per gli anni 2014 e 2015. Avendo la controparte proceduto in 

tal senso, il committente specifica di non aver ritenuto necessario chiedere 

ulteriori approfondimenti in merito (presa di posizione IV. 3.3 pag. 16).  

G.c Con invio separato del 22 maggio 2017 l'autorità aggiudicatrice ha pro-

dotto la documentazione di gara e motivato, come nelle osservazioni, se e 

in che misura è disposta a concedere il diritto di esaminare gli atti di gara. 

H.  

Con ordinanza del 31 maggio 2017 le rispettive memorie dell'autorità ag-

giudicatrice e della controparte sono state trasmesse ai rimanenti parteci-

panti al procedimento. Allo stesso modo, lo scrivente Tribunale ha ritenuto, 

sulla scorta di un esame sommario, di non poter negare alle ricorrenti a 

priori la legittimazione a ricorrere, e di conseguenza invitato la controparte 

a rispondere alle censure ricorsuali sull'adempimento dei criteri di idoneità 

CI-2 e CI-4. Nel contempo, le ricorrenti e la controparte sono state invitate 

a comunicare quali dei documenti prodotti dal committente intendono visio-

nare. 

I.  

Mediante scritto del 9 giugno 2017 le ricorrenti hanno richiesto la consulta-

zione di determinati documenti di gara e domandato di poter aver accesso 

alla documentazione che verrà prodotta dalla controparte.  

J.  

Entro il termine impartito con ordinanza del 31 maggio 2017, la controparte 

non ha fatto richiesta di produzione dei documenti forniti dal committente. 

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Pagina 8 

K.  

Con complemento alle osservazioni del 12 giugno 2017, sollecitato con or-

dinanza del 31 maggio 2017 e trasmesso il 14 giugno 2017 alle ricorrenti 

(senza gli allegati doc. B e C) ed all'autorità aggiudicatrice (comprensivo di 

tutti gli allegati), la controparte ha modificato le proprie conclusioni, chie-

dendo in ordine e nel merito di respingere il ricorso in quanto ricevibile. Allo 

stesso modo, ha prodotto la documentazione relativa alla persona chiave 

per l'oggetto del concorso (doc. B) e quella relativa al fatturato annuo e al 

criterio di idoneità economico-finanziaria (doc. C), come pure la presenta-

zione del proprio studio di ingegneria (doc. D), chiedendo di non mettere a 

disposizione delle ricorrenti i doc. B e C. 

K.a La controparte conclude all'adempimento del criterio di idoneità CI-2 

servendosi della motivazione analoga addotta dal committente nella sua 

presa di posizione.  

K.b Quo al criterio di idoneità CI-4, la controparte indica di aver conseguito 

negli anni richiesti dal bando di concorso un fatturato annuo superiore al 

minimo di 2 mio. CHF all'anno. Contrariamente a quanto asserito dalle ri-

correnti e al loro rinvio all'incarto B-3255/2009, il fatturato andrebbe preso 

in considerazione comprensivo di IVA.  

K.c Infine, in merito al criterio di aggiudicazione analisi dei rischi (CA 2.3), 

la controparte contesta la valutazione operata dal committente e ritiene che 

in questo caso si tratti di una svista. 

L.  

Dando seguito al sollecito formulato con ordinanza del 14 giugno 2017, 

l'autorità aggiudicatrice si è espressa, in data 26 giugno 2017, sul comple-

mento delle osservazioni della controparte, dichiarando inoltre di rimettersi 

al giudizio dello scrivente Tribunale circa la comunicazione alle ricorrenti 

del nominativo della persona chiave con la funzione di Direttore dei lavori 

e del relativo oggetto di referenza. Allo stesso modo, ha precisato che se-

condo lei la nozione di fatturato doveva essere intesa IVA inclusa. 

M.  

Con ordinanza del 29 giugno 2017, alle ricorrenti è stata trasmessa parte 

della documentazione di gara conformemente alle proposte del commit-

tente e si è fissato loro un termine fino al 13 luglio 2017, prorogato fino al 

19 luglio 2017 tramite ordinanza del 10 luglio 2017, per completare la mo-

tivazione del ricorso. Inoltre, la controparte è stata invitata ad indicare i 

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motivi che secondo lei si oppongono a rivelare alle ricorrenti il solo nomi-

nativo dell'oggetto della persona chiave, senza l'aggiunta di ulteriori infor-

mazioni. 

N.  

In data 5 luglio 2017, sulla base dell'accordo della controparte conforme-

mente allo scritto del 4 luglio 2017, il Tribunale ha trasmesso ai partecipanti 

al procedimento un estratto della tabella di valutazione dell'offerta della 

controparte da cui si evincono il nominativo della persona chiave avente il 

ruolo di DLL e quello del relativo progetto di referenza per il criterio di ido-

neità CI-2, provvedendo per il resto all’oscuramento delle ulteriori informa-

zioni. 

O.  

Mediante scritto dell'11 luglio 2017 le ricorrenti, richiamandosi alla disposi-

zione del bando di concorso § 4.5.7 (originale e rettificato) secondo cui 

"Tutti gli importi sono da intendersi IVA esclusi", concludono che anche l'im-

porto indicato nel bando per il criterio di idoneità CI-4, ossia 2 mio. CHF, 

debba necessariamente essere inteso IVA esclusa. Chiedono di seguito al 

Tribunale di rispondere al quesito se il fatturato indicato dalla controparte 

supera i 2 mio. CHF anche deducendo l'IVA, prospettando, per il caso af-

fermativo, di poter eventualmente ritirare il ricorso, anche a condizione che 

la persona chiave indicata al criterio di idoneità CI-2 fosse effettivamente 

alle dipendenze della controparte al momento dell'inoltro dell'offerta, altri-

menti di mantenerlo e completarlo entro il termine impartito, prorogato fino 

al 19 luglio 2017. In alternativa alla risposta a tale quesito, le ricorrenti chie-

dono di mettere a loro disposizione il doc. C dell'aggiudicataria. 

P.  

Con ordinanza del 12 luglio 2017 lo scrivente Tribunale ha ritenuto che nel 

caso concreto l'adempimento del criterio di idoneità CI-4 dipende dalla que-

stione di sapere se i dati concernenti il giro d'affari annuo possano inclu-

dere l'IVA e che in caso di mantenimento del ricorso si dovrà chiarire la 

questione di sapere se, malgrado la disposizione del bando richiamata, 

l'IVA possa essere inclusa per raggiungere la soglia minima del giro d'affari 

e quale significato gli offerenti abbiano potuto attribuire al termine "giro d'af-

fari annuo (…) superiore a 2 mio. CHF". Rinviando all'ordinanza del 29 giu-

gno 2017, il Tribunale ha ritenuto di non poter mettere a disposizione il 

doc. C della controparte relativo al fatturato annuo per il 2014 e 2015, con-

tenendo quest'ultimo dati sensibili soggetti al segreto d'affare. 

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Pagina 10 

Q.  

Con complemento del ricorso del 19 luglio 2017, trasmesso agli altri parte-

cipanti al procedimento il giorno successivo, le ricorrenti si riconfermano 

nelle loro conclusioni e motivazioni, producendo, tra l'altro, la nota d'ono-

rario del proprio patrocinatore. In sostanza ritengono che le obiezioni rela-

tive al criterio di idoneità CI-4 siano infondate, come pure la tesi su una 

presunta costituzione di un'associazione cartellare da parte del consorzio 

composto dalle ricorrenti. Nella denegata ipotesi che la controparte non 

vada esclusa dalla gara, le ricorrenti chiedono di accertare l'adempimento 

del criterio di idoneità CI-2.   

Q.a Quo al criterio di idoneità CI-4, le ricorrenti insistono nel dire che la 

prescrizione nel bando originale e rettificato "Tutti gli importi sono da inten-

dersi IVA esclusi" si riferisca anche a tutti i singoli criteri di idoneità e non 

necessiti di interpretazioni in quanto chiara e del resto conforme alla prassi 

dello scrivente Tribunale ed alla dottrina. Siccome a loro dire vi è ragione 

di credere che la controparte adempia il criterio di idoneità CI-4 soltanto 

con l'aggiunta dell'IVA nel fatturato, essa andrebbe quindi esclusa dalla 

gara, pena altrimenti una violazione del principio della trasparenza e della 

parità di trattamento dei concorrenti, nonché del divieto di modificare a po-

steriori le prescrizioni di gara. A suffragio delle sue allegazioni le ricorrenti 

producono le note informative relative all'IVA.  

Q.b In riferimento alla censura secondo cui le ricorrenti costituendosi in un 

consorzio abbiano formato un'associazione cartellare, le medesime ribadi-

scono che in concreto non ha avuto luogo alcuna pattuizione sul prezzo e 

come non sia rilevante il fatto che alla gara abbiano partecipato solo due 

concorrenti, non essendo quest'ultimo riconducibile ad alcun comporta-

mento del consorzio ricorrente, ma piuttosto alla circostanza che altri studi 

di ingegneria avrebbero deciso di non partecipare al pubblico concorso. 

Q.c Per quanto attiene al criterio di idoneità CI-2, le ricorrenti sollevano 

dubbi circa la disponibilità della persona chiave, in quanto l'ingegnere indi-

cato sarebbe attualmente impiegato al 100% e verosimilmente fino alla fine 

del 2020 come Direttore dei lavori sul cantiere USTRA Circonvallazione di 

_______, mentre i lavori per il lotto in questione dovrebbero iniziare già nel 

2018 per terminare poi nel 2021. 

  

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R.  

Mediante complemento alla presa di posizione del 3 agosto 2017 l'autorità 

aggiudicatrice reitera le conclusioni già formulate in via cautelare e nel me-

rito, rinviando interamente alla presa di posizione del 22 maggio 2017 e del 

26 giugno 2017.  

R.a Il committente rileva che sulla base della documentazione prodotta 

dalla controparte risulta come il criterio di idoneità CI-4 sia adempiuto nel 

caso concreto. A suo dire, nel linguaggio comune il fatturato include l'IVA, 

per cui gli offerenti potevano in buona fede ritenere che la fatturazione ri-

chiesta fosse comprensiva dell'IVA. Il committente sottolinea allo stesso 

modo che la prescrizione del bando invocata dalle ricorrenti era riferita agli 

importi delle referenze come stabilito dalla giurisprudenza del TAF, tenuto 

conto che le nozioni di giro d'affari e di fatturazione non avrebbero nulla a 

che vedere con il valore di una commessa.  

R.b Il committente si esprime brevemente sulla censura della controparte 

circa la presunta esistenza di un'associazione cartellare da parte del con-

sorzio delle ricorrenti.  

R.c Il committente respinge le allegazioni delle ricorrenti circa il mancato 

adempimento del criterio di idoneità CI-2, in concreto sulla presunta indi-

sponibilità della persona chiave per la DLL. Secondo le sue rivelazioni, la 

controparte avrebbe già sondato con il committente la possibilità di sosti-

tuire la persona indicata nell'ambito del cantiere di _______.  

S.  

Mediante le osservazioni al complemento del ricorso del 18 agosto 2017, 

inoltrate entro il termine prorogato con l'ordinanza del 4 agosto 2017, la 

controparte propone in via cautelare la reiezione dell'istanza di conces-

sione dell'effetto sospensivo e nel merito il rigetto integrale del ricorso. 

S.a Per quanto riguarda il criterio di idoneità CI-4, la controparte è del pa-

rere di aver potuto interpretare in buona fede che il termine "fatturato" o 

"giro d'affari annuo" inglobi la totalità dei ricavati annui e comprenda anche 

l'IVA, fondandosi a tale riguardo non solo sulla dottrina in materia di prassi 

fiscale federale e del Canton Ticino, ma anche sulle finalità stesse dell'IVA 

e sulla legislazione federale in materia di IVA. Conclude inoltre che la men-

zione "Tutti gli importi indicati si intendono IVA esclusa" sia riferita unica-

mente alle referenze tecniche e non al fatturato aziendale. In ogni caso, 

secondo la controparte la differenza tra "fatturato" e "fatturato al netto di 

IVA" sarebbe nel suo caso tanto irrisoria da giustificare quel margine di 

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apprezzamento riconosciuto alle stazioni appaltanti per decidere se am-

mettere od escludere un concorrente. La controparte sostiene che il criterio 

d’idoneità in parola sia manifestamente secondario rispetto ad altri nella 

misura in cui il raggiungimento della cifra d'affari deve essere dimostrato 

tramite autocertificazione. 

S.b La controparte rammenta che la persona chiave designata per la pre-

sente commessa non era la persona figurante come referente nell'offerta 

relativa al cantiere di _______, ma fu fatta intervenire con l'accordo del 

committente per sostituire il profilo professionale allora previsto. Non sus-

sisterebbe inoltre alcun impegno contrattuale volto a garantire la presenza 

della persona chiave su quel cantiere fino al termine dei lavori della Circon-

vallazione di _______. Di conseguenza, sarà possibile sostituire la persona 

predisposta nell'ambito del cantiere di _______ con un'altra che soddisfi i 

criteri di idoneità definiti per quel cantiere onde permetterle di assumere 

l'incarico sul cantiere di Quinto. 

S.c In sostanza, la controparte mantiene la propria argomentazione se-

condo cui le ricorrenti avrebbero violato il principio della concorrenza effi-

cace ed andrebbero escluse dalla gara.  

T.  

Come anticipato mediante scritto del 29 agosto 2017, in data 30 agosto 

2017 le ricorrenti hanno inoltrato un ulteriore memoriale di osservazioni ai 

complementi dell'autorità aggiudicatrice e della controparte, chiedendo di 

giudicare come indicato nelle conclusioni del ricorso e del relativo comple-

mento del 19 luglio 2017. In particolare, le ricorrenti specificano la loro po-

sizione circa l’inadempimento del criterio di idoneità CI-2 (persona chiave / 

referenza) a causa della carenza di disponibilità (sugli argomenti aggiuntivi 

si dirà al consid. 7.2.1). 

U.  

Mediante osservazioni del 15 settembre 2017 l'autorità aggiudicatrice ri-

propone le conclusioni in via cautelare e nel merito. In sostanza, ella con-

testa le osservazioni delle ricorrenti del 30 agosto 2017, riconferma il con-

tenuto della presa di posizione del 22 maggio 2017 e completa le proprie 

allegazioni in merito alla disponibilità della persona chiave proposta (sugli 

argomenti aggiuntivi si dirà al consid. 7.2.1). 

V.  

Mediante osservazioni del 14 settembre 2017 al complemento delle ricor-

renti la controparte propone di giudicare secondo le conclusioni formulate 

B-2576/2017 

Pagina 13 

in sede di risposta e si esprime ulteriormente sulla disponibilità della per-

sona chiave (sugli argomenti aggiuntivi si dirà al consid. 7.2.1).  

W.  

Le comparse dell’autorità aggiudicatrice e della controparte del 15 e 14 set-

tembre 2017 sono state portate a conoscenza delle ricorrenti mediante l’or-

dinanza del 20 settembre 2017. 

X.  

Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, nei 

considerandi in diritto del presente giudizio. 

 

Diritto: 

1.  

Il Tribunale amministrativo federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere 

di cognizione sull'ammissibilità dei ricorsi sottopostigli (DTAF 2007/6, con-

sid. 1 con rinvii; DTAF 2008/48, consid. 1.2 non pubblicato). 

1.1 Contro le decisioni concernenti segnatamente l'aggiudicazione e l'e-

esclusione dalla procedura di aggiudicazione è ammesso il ricorso al Tri-

bunale amministrativo federale (art. 29 lett. a e d in relazione all'art. 27 

cpv. 1 della legge federale sugli acquisti pubblici del 16 dicembre 1994 [LA-

Pub, RS 172.056.1]). 

1.2 La LAPub comprende solo gli acquisti pubblici che sono subordinati 

all'Accordo sugli appalti pubblici concluso il 15 aprile 1994 nell'ambito del 

trattato per l'istituzione del GATT/OMC (Accordo GATT; RS 0.632.231.422; 

cfr. DTAF 2008/48 consid. 2.1 con rinvii). La LAPub è applicabile soltanto 

se il committente è soggetto a questa legge (art. 2 cpv. 1 LAPub), se il tipo 

di commessa rientra nelle definizioni di cui all'art. 5 LAPub, il valore stimato 

della commessa raggiunge i valori soglia fissati dall'art. 6 cpv. 1 LAPub e 

se all'applicazione di tale legge non si oppone una delle eccezioni previste 

dall'art. 3 LAPub. Come dimostrato di seguito, tali premesse sono adem-

piute nel caso di specie.  

1.2.1 L'USTRA è parte dell'Amministrazione generale della Confedera-

zione ed è soggetto alla LAPub (art. 2 cpv. 1 lett. a LAPub). 

1.2.2 Il presente acquisto, denominato "N2 EP04 Airolo-Quinto, Direzione 

locale dei lavori (DLL) comparto Quinto" (punto 2.2 del bando di concorso), 

B-2576/2017 

Pagina 14 

è definito ai sensi di una commessa di servizi (punto 1.8 del bando di con-

corso). Per tale nozione si intende il contratto tra il committente e un offe-

rente riguardo la fornitura di prestazioni di servizi conformemente all'alle-

gato 1, appendice 4 dell'Accordo GATT (art. 5 cpv. 1 lett. b LAPub; cfr. 

DTAF 2008/48 consid. 2.3). La lista delle prestazioni di servizi menzionati 

all'allegato 1, appendice 4 dell'Accordo GATT è stata ripresa nell'allegato 

1a dell'ordinanza sugli acquisti pubblici dell'11 dicembre 1994 (OAPub, 

RS 172.056.11; cfr. art. 3 cpv. 2 OAPub). Detta lista si fonda sulla classifi-

cazione centrale provvisoria dei prodotti ("Central Product Classification", 

CPC) stabilita dall'ONU (New York 1991), la quale è determinante per ve-

rificare la portata di ogni tipo di prestazione di servizi assoggettata (cfr. 

DTAF 2011/17 consid. 5.2.2). 

Al punto 2.5 il bando di concorso attribuisce la presente commessa alle 

categorie 71247000 "Supervisione di lavori di costruzione", 71300000 

"Servizi di ingegneria", 71500000 "Servizi connessi alla costruzione", 

71521000 "Servizi di supervisione di siti di costruzione" secondo il Com-

mon Procurement Vocabulary (CPV), le quali, a loro volta, trovano il corri-

spondente al numero di riferimento 867 secondo la CPC, come pure alla 

categoria 27 della CPC denominata "altri servizi", il che è giustamente rile-

vato al punto 2.1 del bando di concorso. La commessa in narrativa rientra 

pertanto nella categoria delle commesse di servizi di cui all'art. 5 cpv. 1 

lett. b LAPub in combinato disposto con l'art. 3 cpv. 2 OAPub e l'Allegato 

1a OAPub con l'allegato 1 dell'Accordo GATT. 

1.2.3 Considerato l'importo dell'offerta aggiudicataria, sono incontestabil-

mente superati i valori soglia imposti dalle disposizioni di legge in relazione 

alle commesse di servizi (art. 6 cpv. 1 lett. b LAPub in combinato disposto 

con l'art. 1 lett. b dell'ordinanza del 23 novembre 2015 del Dipartimento 

federale dell'economia, della formazione e della ricerca [DEFR] sull'ade-

guamento dei valori soglia degli acquisti pubblici per gli anni 2016 e 2017, 

RS 172.056.12). 

1.2.4 Non sussistendo inoltre alcuna eccezione ai sensi dell'art. 3 LAPub, 

la presente commessa rientra nel campo di applicazione della LAPub.  

1.3  

1.3.1 Come richiesto dalla prassi, tutti i membri del consorzio ricorrente 

hanno contestato congiuntamente la decisione di aggiudicazione a loro 

sfavorevole (cfr. DTF 131 I 153 consid. 5.8 e rinvio; DTAF 2008/7 E. 2.2.2). 

B-2576/2017 

Pagina 15 

1.3.2 Conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, la legitti-

mazione a ricorrere (art. 48 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla 

procedura amministrativa [PA, RS 172.021] e art. 26 cpv. 1 LAPub) contro 

la decisione di aggiudicazione va riconosciuta ad un ricorrente dal mo-

mento che, a dover dar ragione alle sue conclusioni ed argomentazioni, 

egli ha l'effettiva possibilità di ottenere la commessa (cfr. DTF 141 II 14 

consid. 4, sentenza del TF 2C_203/2014 del 9 maggio 2015 consid. 1.4; 

sentenza del TAF B-3596/2015 del 3 settembre 2015 consid. 4.1 e deci-

sione incidentale del TAF B-5293/2015 del 4 novembre 2015 consid. 5.1).  

Nel loro gravame le ricorrenti hanno proposto, nel merito, l'annullamento 

della delibera rispettivamente l'aggiudicazione della commessa in loro fa-

vore, eventualiter il rinvio degli atti all'autorità aggiudicatrice affinché aggiu-

dichi la commessa in loro favore, subeventualiter l'accertamento dell'illi-

ceità della delibera in caso di mancato accoglimento della domanda volta 

al conferimento dell'effetto sospensivo e di conseguente perfezionamento 

del contratto con l'aggiudicataria.  

Le ricorrenti non sono state considerate per l'aggiudicazione. Esse hanno 

superato l'esame dell'idoneità e si sono classificate al secondo posto nella 

graduatoria del presente concorso. Pertanto, va loro riconosciuto, con par-

ticolare riferimento alle conclusioni principali, un interesse degno di prote-

zione attuale e pratico ad insorgere contro la delibera atteso che, a seguire 

il loro ragionamento in qualità di seconde classificate, avrebbero delle reali 

probabilità di vedersi aggiudicata la commessa. 

Nelle sue prime osservazioni al ricorso del 22 maggio 2017 la controparte 

aveva messo in discussione la legittimazione delle ricorrenti ad insorgere 

contro la decisione di aggiudicazione e di conseguenza concluso all'inam-

missibilità del gravame, in quanto, secondo lei, le ricorrenti si sarebbero 

riunite in un consorzio al fine di poter escludere di fatto tutti gli altri poten-

ziali concorrenti dopo che il bando aveva già escluso i progettisti dalla par-

tecipazione alla gara, ed in più avrebbero offerto un prezzo per la tariffa 

oraria ben superiore al prezzo di mandato per commesse simili, violando 

in questo modo il principio della concorrenza efficace.  

Le censure della controparte a sostegno di una violazione del principio 

della concorrenza efficace sono riferite perlopiù ad aspetti legati al diritto 

materiale, per cui di principio non possono trovare considerazione nell'e-

same dei presupposti processuali. Del resto, la controparte ha poi abban-

donato, negli ulteriori memoriali, la conclusione dell'inammissibilità del ri-

corso per carenza di legittimazione, mantenendo tuttavia le argomentazioni 

B-2576/2017 

Pagina 16 

riguardanti la lesione del principio della concorrenza efficace e le conse-

guenze derivanti da essa, vale a dire l'eventuale esclusione delle ricorrenti. 

Di tali censure si dirà, se del caso, in seguito, sempre ammesso che fac-

ciano parte dell'oggetto della controversia.  

1.4 L'impugnazione della delibera del 28 marzo 2017 con ricorso del 

2 maggio 2017 è avvenuta tempestivamente (art. 30 LAPub in relazione 

all'art. 22a cpv. 1 lett. a PA), i requisiti relativi al contenuto ed alla forma del 

ricorso sono soddisfatti (art. 52 PA), l'anticipo spese è stato versato entro 

il termine impartito (art. 63 cpv. 4 PA) e i rispettivi patrocinatori hanno giu-

stificato i propri poteri per mezzo di procura scritta (art. 11 PA).  

1.5 Ritenuto quanto precede, il Tribunale amministrativo federale è compe-

tente per statuire sulla presente vertenza e i presupposti per entrare nel 

merito del ricorso possono essere considerati adempiuti. 

2.  

La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla PA 

fintanto che la LAPub e la legge federale sul Tribunale amministrativo fe-

derale del 17 giugno 2005 (LTAF; RS 173.32) non dispongono altrimenti 

(art. 26 cpv. 1 e art. 37 LTAF). Conformemente all'art. 31 LAPub, nell'ambito 

della procedura di ricorso non può essere addotto il motivo dell'inadegua-

tezza. 

3.  

In questa sede le ricorrenti sostengono che l’aggiudicataria avrebbe dovuto 

essere esclusa dalla gara già solo per il mancato adempimento del criterio 

di idoneità CI-4 (idoneità economico-finanziaria). Eventualiter, nella dene-

gata ipotesi che lo scrivente Tribunale giunga ad altra conclusione, per il 

mancato adempimento del criterio di idoneità CI-2 (persona chiave/refe-

renza). Inoltre segnalano che le modifiche delle esigenze di partecipazione 

mediante il bando rettificato, in particolare l’affievolimento dei criteri di ido-

neità, non sarebbe(ro) avvenut(e) per aumentare la cerchia dei concorrenti, 

dal momento che erano già stati esclusi i progettisti, ma (per) consentire 

all’aggiudicataria di partecipare alla gara. Infine, le ricorrenti dubitano che 

la controparte sia in grado di eseguire il mandato in questione in quanto la 

sua offerta al criterio di aggiudicazione “analisi dei rischi” avrebbe ottenuto 

la nota 2, ovvero un voto insufficiente. 

La controparte e l’autorità aggiudicatrice concludono in sostanza all’infon-

datezza delle censure mosse a tale riguardo. Nella circostanza che le ri-

B-2576/2017 

Pagina 17 

correnti si siano riunite in un consorzio entrambe ravvisano indizi sulla pos-

sibile esistenza di un’associazione cartellare che potrebbe avere come 

conseguenza la loro estromissione dalla gara. 

Oggetto di lite nel presente procedimento è principalmente la questione di 

sapere se la controparte avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara per il 

mancato adempimento dei criteri di idoneità CI-4 e CI-2 (interi consid. 6 e 

7) e addizionalmente il trattamento delle contestazioni delle ricorrenti sulle 

finalità della rettifica del bando in materia di criteri di idoneità e sulla capa-

cità della controparte a svolgere il mandato in virtù del voto 2 attribuitole al 

criterio di aggiudicazione “analisi dei rischi” (cfr. consid. 9 e 10). Le critiche 

della controparte secondo cui i membri del consorzio ricorrente potrebbero 

costituire un'associazione cartellare sembrano invece esulare dall'oggetto 

di lite e potrebbero semmai essere esaminate nell'evenienza in cui si do-

vesse giungere alla conclusione che la controparte non soddisfi almeno 

uno dei criteri di idoneità.  

4.  

4.1 Nell'ambito di una procedura in materia di acquisti pubblici deve essere 

esaminata l'idoneità di ogni singolo concorrente riguardo all'esecuzione 

della commessa. L'idoneità è data se è garantito che l'offerente interessato 

può adempiere il mandato in termini finanziari, economici e tecnici (cfr. 

art. 9 cpv. 1 LAPub; decisione incidentale del TAF B-504/2009 del 3 marzo 

2009, consid. 3.1; GALLI/MOSER/LANG/STEINER, Praxis des öffentlichen Be-

schaffungsrechts, 2013, n. 347 segg.). 

I criteri e le prove d’idoneità sono resi noti nel bando o nella relativa docu-

mentazione (art. 9 cpv. 2 LAPub). Queste norme impongono al commit-

tente di determinare previamente sia i requisiti che i concorrenti devono 

adempiere per entrare in considerazione ai fini dell'aggiudicazione, sia le 

prove che devono produrre per dimostrarne il soddisfacimento. I criteri di 

idoneità devono essere stabiliti in modo chiaro e preciso già al momento in 

cui viene indetto il pubblico concorso e non soltanto al momento in cui il 

committente si pronuncia mediante delibera sulle offerte pervenutegli. 

4.2 I criteri di idoneità si distinguono dai criteri di aggiudicazione nella mi-

sura in cui i primi servono soltanto a stabilire se i concorrenti sono in grado 

di eseguire l'opera messa a concorso o di fornire la prestazione richiesta 

dal profilo finanziario, economico e tecnico, mentre i secondi servono ad 

individuare l'offerta oggettivamente più vantaggiosa dal profilo economico. 

Lo scopo dei criteri di idoneità è di permettere al committente di accertare 

B-2576/2017 

Pagina 18 

preventivamente la validità dei concorrenti in relazione all'oggetto del con-

corso prima di procedere all’esame dei criteri di aggiudicazione. Il risultato 

dell'accertamento preventivo dell'idoneità ha dunque solo due alternative: 

l'ammissione dell'offerta all'esame dei criteri di aggiudicazione oppure l'e-

sclusione dalla gara (cfr. GALLI/MOSER/LANG/STEINER, op. cit., n. a margine 

580, 582 e 603; decisione incidentale del TAF B-7849/2015 del 25 febbraio 

2016 consid. 3.1).  

4.3 Nel formulare ed applicare i criteri d’idoneità, come pure le prove che i 

concorrenti devono produrre per dimostrarne l'adempimento, il commit-

tente fruisce di un ampio margine discrezionale in cui lo scrivente Tribunale 

interviene unicamente nella misura in cui sono dati gli estremi di una viola-

zione del diritto, segnatamente sotto il profilo dell'abuso o dell’eccesso 

nell’esercizio di siffatto potere discrezionale (cfr. decisione incidentale del 

TAF B-6332/2016 del 21 novembre 2016 consid. 5.6.1, GALLI/MO-

SER/LANG/STEINER, op. cit., n. 557, 561). Il committente non è tenuto a ve-

rificare ogni prova o a contattare ogni referenza indicata. Nella misura in 

cui dai documenti esibiti dai concorrenti risultino domande o dubbi sulla 

correttezza delle prove, segnatamente la capacità finanziaria ad eseguire 

il mandato, il committente deve approfondire la questione, pena una viola-

zione del principio della parità di trattamento tra i concorrenti. Un’esclu-

sione dalla gara per carenza dei mezzi finanziari può entrare in considera-

zione unicamente in casi evidenti o se sussistono indizi chiari atti ad affer-

mare la mancata idoneità (HANS RUDOLF TRÜEB, in: Matthias Ösch/Rolf H. 

Weber/Roger Zäch [ed.], Kommentar Wettbewerbsrecht, volume 2, 3a edi-

zione, 2011, n. 6 ad art. 9 LAPub; GALLI/MOSER/LANG/STEINER, op. cit., n. 

570).  

4.4 I criteri d’idoneità definiti nel bando di concorso devono essere inter-

pretati ed applicati come gli offerenti potevano e dovevano, in buona fede, 

comprenderli, indipendentemente dalla volontà soggettiva del committente 

o delle persone operanti presso di lui. Come già indicato, il committente 

fruisce di un ampio margine discrezionale nel definire ed applicare i criteri 

di idoneità che le istanze di ricorso, nel quadro della valutazione delle cir-

costanze di fatto e di diritto, non possono eludere con la propria interpreta-

zione (cfr. DTF 141 II 14 consid. 7.1; GALLI/MOSER/LANG/STEINER, op. cit., 

n. 557, 564 s.). Se più interpretazioni sono possibili, l’istanza di ricorso non 

deve scegliere quella che le sembra opportuna, ma definire i limiti di quanto 

sia ammissibile dal profilo giuridico. In presenza di nozioni tecniche è inol-

tre necessario tenere conto di come esse vengono comprese dagli specia-

listi oppure di come gli offerenti le hanno intese in relazione al progetto 

concreto dato in appalto (sentenza del Tribunale federale 2C_1101/2012 

B-2576/2017 

Pagina 19 

del 24 gennaio 2013, consid. 2.4.1, e DTF 141 II 14 consid. 7.1; decisione 

incidentale del TAF B-6327/2016 del 21 novembre 2016, consid. 4.5.3). 

5.  

Il bando di concorso prevedeva i seguenti criteri di idoneità e i seguenti 

giustificativi: 

Per CI1: ESPERIENZA/REFERENZA DELL’OFFERENTE 

1 referenza paragonabile. 

Nella valutazione dell‘idoneità, una referenza è considerata paragonabile 

se adempie almeno le seguenti condizioni: 

a) mandato di Direzione Locale dei Lavori (DLL); 

b) le prestazioni relative alla funzione richiesta (fase 52 SIA) devono essere 

state interamente effettuate o aver raggiunto un importo minimo di 0.5 mio. 

CHF; 

c)  opera concernente autostrade, ferrovie, strade a grande traffico o altre in-

frastrutture viarie di complessità analoga, dal costo di costruzione di al-

meno 10 mio. CHF, eseguita con traffico in esercizio; 

Per CI2: PERSONE CHIAVE, REFERENZA 

È considerata persona chiave ai fini della valutazione dei criteri di idoneità 

la persona che nell’esecuzione del contratto svolge la seguente funzione: 

DIRETTORE LOCALE DEI LAVORI. 

Requisiti minimi richiesti alla persona chiave per la valutazione dei criteri 

di idoneità: 

a) Ingegnere diplomato SPF, SUP o equipollente;  

b)  una referenza quale Direttore Locale dei Lavori o sostituto in un man-

dato che soddisfi almeno le seguenti condizioni:  

- le prestazioni relative alla funzione richiesta (fase 52 SIA) devono essere 

state interamente effettuate o aver raggiunto un importo minimo di 0.3 mio. 

CHF; 

- opera concernente autostrade, ferrovie, strade a grande traffico o altre 

infrastrutture viarie di complessità analoga, dal costo di costruzione di al-

meno 5 mio. CHF di cui almeno 2 mio. CHF per manufatti. Limitatamente 

al requisito dei manufatti (2 mio. CHF) può essere presentata una seconda 

opera di referenza. 

B-2576/2017 

Pagina 20 

Per CI3: ATTESTAZIONE DELLA DISPONIBILITA’ 

E’ richiesta la prova attestante la disponibilità della persona chiave e del 

suo sostituto per i primi due anni di attività e secondo quanto segue: 

- disponibilità minima del direttore dei lavori: 50% nell’anno 2018 e 50% 

nell’anno 2019; 

- disponibilità minima del sostituto direttore dei lavori (con funzione ag-

giunta di responsabile dei tracciati): 50% nell’anno 2018 e 50% nell’anno 

2019. 

Per CI4: IDONEITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA 

Giro d’affari annuo dell’offerente, riferito agli anni 2014 e 2015, superiore 

a 2 mio. CHF. 

Per CI5: GARANZIA DELLA QUALITÀ 

Copia della certificazione ISO 9001, almeno per la ditta capofila. 

6.  

CI-4 : Idoneità economico-finanziaria 

6.1  

6.1.1 A titolo liminare val la pena di ricordare che la valutazione della ca-

pacità finanziaria di un concorrente rientra nel potere discrezionale di cui 

fruisce il committente. I campi toccati dall’esercizio di siffatto potere riguar-

dano in particolare il tipo e la qualità delle informazioni e giustificativi che i 

concorrenti devono inoltrare con l’offerta, nonché le modalità di verifica di 

siffatte informazioni e giustificativi da parte del committente. In quest’ultimo 

ambito, il committente dispone di un certo potere discrezionale nel decidere 

se potersi basare di principio sulla documentazione ed i giustificativi inol-

trati con le offerte. Egli è autorizzato ma non tenuto a verificare, in ogni 

caso, i dati messi a sua disposizione rispettivamente a richiedere ulteriori 

informazioni (cfr. art. 9 OAPub). Fintanto che non sussistono indizi concreti 

suscettibili di mettere in dubbio l’attendibilità della documentazione inol-

trata, non si può rimproverare al committente un esercizio abusivo del pro-

prio potere discrezionale di cui fruisce in questo campo (DTF 141 II 14, 

consid. 8.4.4; cfr. anche consid. 4.3).  

L’Allegato 3 OAPUb contiene un elenco esemplificativo dei documenti che 

l’autorità aggiudicatrice può richiedere ai fini di verificare l’idoneità econo-

B-2576/2017 

Pagina 21 

mico-finanziaria (cfr. anche l’art. 9 cpv. 1 OAPub). Il committente può ri-

chiedere ai concorrenti, a dipendenza del singolo caso, una dichiarazione 

sulla cifra d’affari globale dell’azienda riferita ai tre anni precedenti il bando 

(Allegato 3 cifra 12 OAPub), oppure ulteriori elementi dimostrativi specifici 

come ad esempio dichiarazioni bancarie che garantiscono l’erogazione dei 

crediti in caso di assegnazione della commessa (Allegato 3 cifra 13 

OAPub) e garanzie bancarie (Allegato 23 cifra 14 OAPub).  

6.1.2 Conformemente al punto 3.8 del bando di concorso, per adempiere il 

criterio riferito all’idoneità economico-finanziaria è richiesto un “giro d’affari 

annuo dell’offerente, riferito agli anni 2014 e 2015, superiore a 2 mio. CHF”. 

Per dimostrare il superamento della soglia di 2 mio. CHF del giro d’affari 

per il 2014 e il 2015, la documentazione di gara esigeva dagli offerenti 

un’autocertificazione con cui dovevano attestare, ponendo una crocetta 

nell’apposita casella, quanto segue: “Con la nostra firma sull’offerta con-

fermiamo di aver raggiunto un fatturato annuo superiore a 2 mio. CHF, sia 

per il 2014 che per il 2015” (punto 2.0.2 della documentazione di gara). 

Oltre all’autocertificazione, la documentazione di gara non pretendeva dai 

concorrenti, in modo esplicito, ulteriori pezze giustificative a suffragio 

dell’adempimento di detto criterio di idoneità.  

In concreto, il progetto in narrativa si riferisce ad una commessa per servizi 

di ingegneria di normale entità e non è pertanto comparabile ad una com-

messa edile di ampiezza, complessità e rischi considerevoli per la quale, 

secondo la prassi, è d’uso richiedere una garanzia di buona esecuzione, 

rilasciata da un istituto bancario (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo 

del Canton Zurigo del 23 maggio 2007 VB.2006.00425 consid. 6.1-6.3). 

Inoltre, uno sguardo particolare ai criteri di idoneità definiti nel bando di 

concorso permette di individuare che, in confronto al criterio dell’idoneità 

economico-finanziaria, il committente ha esplicitamente previsto informa-

zioni più complete e dettagliate di una semplice autocertificazione nell’am-

bito degli oggetti di referenza dell’offerente e della persona chiave. Questo 

modo di procedere nel definire i giustificativi dei criteri di idoneità rientra del 

resto nel suo potere discrezionale, tanto è vero che nemmeno le ricorrenti 

lo contestano mediante le loro allegazioni. Infine, la questione a sapere se 

nella concreta fattispecie il committente, mediante la richiesta di una sem-

plice autocertificazione, abbia scelto il metodo più appropriato affinché 

venga fornita la prova dell’idoneità economico-finanziaria può essere la-

sciata indecisa, poiché, come si potrà evincere dai considerandi che se-

guono, la controparte è in grado di adempiere siffatto criterio di idoneità.  

B-2576/2017 

Pagina 22 

6.2 In sede di ricorso, le ricorrenti hanno sostenuto che la controparte non 

adempie questo criterio di idoneità in quanto la ricorrente 2, riunitasi in un 

consorzio con la controparte nell’ambito di un’altra gara pubblica, sarebbe 

venuta a conoscenza che il giro d’affari della controparte per gli anni 2014 

e 2015 non avrebbe raggiunto la soglia dei 2 mio. CHF al netto di IVA. A 

loro avviso, la disposizione al § 4.5.7 del bando di concorso (originale e 

rettificato) “Tutti gli importi sono da intendersi IVA esclusi” si riferisce anche 

a tutti i singoli criteri di idoneità e, in virtù del testo chiaro, non necessita di 

interpretazione. Le ricorrenti sostengono che la prassi dello scrivente Tri-

bunale conformemente alla decisione incidentale B-3255/2009 del 4 ago-

sto 2009 confermi la loro tesi. Nel caso in cui i loro dubbi siano fondati e la 

controparte adempia il presente criterio di idoneità solo con l’aggiunta 

dell’IVA, le ricorrenti chiedono che la stessa sia estromessa dalla gara.  

Stando al committente ed alla controparte, la disposizione al § 4.5.7 del 

bando di concorso non andrebbe riferita al fatturato aziendale ma unica-

mente agli importi delle referenze come secondo la prassi menzionata dalle 

ricorrenti. La nozione di giro d’affari e di fatturazione non avrebbero nulla a 

che vedere con il valore di una commessa. Secondo il committente, nel 

linguaggio comune il fatturato includerebbe l’IVA e la controparte poteva in 

buona fede ritenere che la fatturazione richiesta fosse comprensiva 

dell’IVA. Alla stessa conclusione giunge pure la controparte che in tale con-

testo rinvia non solo alla dottrina in materia di prassi fiscale federale e del 

Canton Ticino, ma anche alle finalità stesse dell’IVA e della legislazione 

federale in materia di IVA. La controparte invoca inoltre una violazione del 

principio della buona fede processuale, poiché le ricorrenti, a suo avviso, 

avrebbero utilizzato informazioni sul fatturato dell'aggiudicataria recupe-

rate probabilmente dal membro nr. 2 del consorzio, in quanto consorziato 

con l'aggiudicataria su altri cantieri, chiedendo al Tribunale di stabilire se 

detti mezzi di prova raccolti illecitamente possano essere utilizzati. 

6.2.1 In prima battuta, considerato che le ricorrenti, ai fini di suffragare il 

mancato superamento della cifra d’affari della controparte, si sono basate 

su informazioni divulgate da un membro del loro consorzio che a sua volta 

aveva partecipato ad altre gare pubbliche riunendosi in un consorzio con 

la controparte, si potrebbe mettere in discussione la loro buona fede pro-

cessuale e chiedersi se e in che misura simili mezzi di prova possano es-

sere utilizzati dall’autorità di ricorso. Tali quesiti possono tuttavia rimanere 

indecisi dal momento che la controparte ha prodotto, nel presente procedi-

mento ad uso esclusivo del Tribunale, la documentazione relativa al fattu-

rato annuo e al criterio di idoneità economico-finanziaria (doc. C allegato 

alle osservazioni della controparte del 12 luglio 2017). 

B-2576/2017 

Pagina 23 

6.2.2 In seconda battuta, il Tribunale ha avuto modo di accertare, nell’am-

bito dell’istruttoria, che la controparte raggiunge la soglia minima del giro 

d’affari per gli esercizi del 2014 e 2015 unicamente includendo l’IVA. Dun-

que, il soddisfacimento del criterio di idoneità CI-4 è condizionato, in con-

creto, dalla questione di sapere se gli offerenti potevano intendere ed in-

terpretare la nozione di giro d’affari comprensiva dell’IVA, malgrado il 

bando di concorso contenesse la disposizione § 4.5.7 secondo la quale 

“Tutti gli importi sono da intendersi IVA esclusi”.  

Nei considerandi che seguono si dovrà esaminare detta questione tenendo 

conto della prassi dello scrivente Tribunale nella causa B-3255/2009 e delle 

particolarità stesse dell’IVA. 

6.2.2.1 La definizione comune del termine “giro d’affari”, ossia il “volume, 

come valore monetario della quantità di prodotto venduto” (Treccani, voca-

bolario online, http://www.treccani.it/vocabolario/giro) o del suo sinonimo 

“fatturato”, vale a dire “Nel linguaggio comm., l’ammontare complessivo 

delle vendite effettuate in un dato periodo di tempo da una ditta, da un’in-

dustria, da un’azienda, espresso in moneta e assunto in genere come in-

dicatore del giro d’affari e quindi dell’attività e consistenza economica” 

(Treccani, vocabolario online, http://www.treccani.it/vocabolario/fatturato) 

può condurre i concorrenti tra cui la controparte, in buona fede, ad inter-

pretare tali nozioni nel senso che siano comprensive dell’IVA. In effetti, en-

trambe le definizioni mettono in evidenza che il fatturato comprende la glo-

balità delle prestazioni fatturate da un’azienda. Anche sulla base 

dell’art. 36 cpv. 1 dell’ordinanza del 17 ottobre 2007 sul registro di commer-

cio (ORC, RS 221.411), parimenti invocato dalla controparte, quest’ultima 

poteva desumere in buona fede che la cifra d’affari, in qualità di sinonimo 

di fatturato o giro d’affari, è intesa come “introito lordo”.  

Si giunge alla medesima conclusione se si prendono in considerazione le 

finalità e le particolarità stesse dell’IVA. L’IVA è un’imposta generale sul 

consumo. Si tratta di una cosiddetta imposta indiretta, riscossa su beni e 

prestazioni di servizi e fondata sul principio che chi consuma contribuisce 

al finanziamento dello Stato. Lo Stato riscuote l’IVA direttamente presso gli 

imprenditori (produttori, fabbricanti, commercianti, artigiani, prestatori di 

servizi ecc.), i quali a loro volta si rivalgono sui consumatori, includendo 

l’IVA nel prezzo o indicandola separatamente sulla fattura (La caratteristica 

fondamentale dell’IVA, richiamabile dal sito web dell’Amministrazione fe-

derale delle contribuzioni, https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/mehr-

wertsteuer/fachinformationen/was-ist-die-mehrwertsteuer.html#30584721; 

cfr. anche Lezioni di diritto fiscale svizzero: corso della Scuola superiore 

http://www.treccani.it/vocabolario/fatturato
https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/mehrwertsteuer/fachinformationen/was-ist-die-mehrwertsteuer.html#30584721
https://www.estv.admin.ch/estv/it/home/mehrwertsteuer/fachinformationen/was-ist-die-mehrwertsteuer.html#30584721

B-2576/2017 

Pagina 24 

dei quadri dell'economia e dell'amministrazione [SSQEA] / a cura di Marco 

Bernasconi e Andrea Pedroli, in Edizione speciale della Rivista di diritto 

amministrativo e tributario ticinese; 1999, pag. 430 s., citato dalla contro-

parte). Da tale definizione la controparte poteva ritenere in buona fede che 

tutte le prestazioni fatturate includono l’IVA e che il fatturato comprenda per 

definizione anche l’IVA.  

Dal richiamo all’art. 10 cpv. 2 lett. a LIVA e all’informativa del gennaio 2016 

emanata dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC; doc. 14 

allegato al complemento del ricorso del 19 luglio 2017) le ricorrenti non 

possono trarre nulla in loro favore. Certo, è vero che l’art. 10 cpv. 2 lett. a 

della legge federale del 12 giugno 2009 concernente l'imposta sul valore 

aggiunto (Legge sull'IVA, LIVA, RS 641.20) precisa che il limite della cifra 

d’affari (CHF 100'000.–) per l’assoggettamento rispettivamente l’esenzione 

all’assoggettamento dell’IVA è calcolato secondo le controprestazioni con-

venute, esclusa l'imposta. Tale aspetto ha una certa logica, poiché il titolare 

dell’impresa, fino a quel momento, non è assoggettato e fornisce le proprie 

prestazioni senza riscossione dell’IVA (CLAUDIO FISCHER, in: Zweifel/Beu-

sch/Glauser/Robinson [ed.], Bundesgesetz über die Mehrwertsteuer, 2015, 

n. 115 ad art. 10 LIVA; REGINE SCHLUCKEBIER, in: Felix Geiger, Regine 

Schluckebier, MWSTG Kommentar, 2012, n. 72-80 ad art. 10 LIVA). A con-

trario, ciò significa che per chi è assoggettato all’IVA la cifra d’affari è cal-

colata compresa l’IVA.  

6.2.2.2 Il rimando alla giurisprudenza dello scrivente Tribunale nella causa 

B-3255/2009 e quello alla disposizione del bando “Tutti gli importi sono da 

intendersi IVA esclusi” non riescono a mettere in dubbio l’interpretazione 

del termine di “giro d’affari” o “fatturato” secondo la buona fede della con-

troparte.  

In tale contesto val la pena di ricordare che mediante la decisione inciden-

tale del 4 agosto 2009 e la relativa sentenza del 3 novembre 2011 nella 

causa B-3255/2009 questa Corte ha riconosciuto che nel dubbio, ovvero 

se il committente non lo prevede espressamente nel bando o nella docu-

mentazione di gara, l’IVA non ha ad essere considerata inclusa quando si 

tratta di definire il valore determinante di un preciso oggetto di referenza e 

di coordinarlo con un valore minimo fissato dal committente nelle condizioni 

per l’adempimento dei criteri di idoneità. Questo Tribunale ha tratto detta 

conclusione indirettamente dall’art. 6 cpv. 1 LAPub secondo cui una com-

messa pubblica viene messa in appalto unicamente se il valore stimato 

raggiunge un determinato valore soglia, IVA esclusa. In tale disposto sa-

rebbero ravvisabili indizi suscettibili di ammettere che l’importo dell’oggetto 

B-2576/2017 

Pagina 25 

di referenza sia da considerare senza l’aggiunta dell’IVA. Contrariamente 

a quanto vorrebbero far credere le ricorrenti, nel procedimento 

B-3255/2009 questa Corte si è espressa unicamente sugli oggetti di refe-

renza, ma non sul termine di “giro d’affari” nell’ambito dell’idoneità econo-

mico-finanziaria. Pertanto il richiamo alla giurisprudenza del TAF summen-

zionata non è pertinente e la controparte poteva ritenere che un’applica-

zione per analogia di tale prassi al concetto di “giro d’affari” non può entrare 

in linea di conto.  

Quanto alla disposizione del bando § 4.5.7 secondo cui “Tutti gli importi 

sono da intendersi IVA esclusi”, occorre prima di tutto rilevare che la me-

desima è collocata al punto 4 del bando intitolato “Altre informazioni” che è 

a sua volta suddiviso in 7 categorie differenti (4.1 Premesse per paesi non 

aderenti all’accordo OMC, 4.2: Trattative; 4.4: Principi per la procedura; 

4.5: Altre indicazioni; 4.6: Organo di pubblicazione ufficiale; 4.7: Rimedi 

giuridici). Il punto 4.5 “Altre indicazioni” è composto a sua volta di 8 singole 

sottocategorie riferite alle più svariate tematiche (4.5.1: sopralluogo; 4.5.2: 

aggiudicazione della commessa a condizione che il progetto sia pronto per 

un acquisto pubblico e che siano a disposizione i crediti necessari; 4.5.3: 

nessun rimborso per l’elaborazione dell’offerta e nessuna restituzione della 

relativa documentazione d’offerta; 4.5.4: esclusione, prevenzione; 4.5.5: 

preimplicazione; 4.5.6: riserva di modifica dei termini riportati nella docu-

mentazione; 4.5.7: importi da intendersi IVA esclusa; 4.5.8: prevalenza del 

testo italiano nel SIMAP in caso di dubbi o contraddizioni).  

Nel bando di concorso gli importi sono espressamente indicati al punto 2.6 

“Descrizione dettagliata” [Principali quantitativi (indicativi): - importo dei la-

vori Lotto 301: ca. 130 mio. CHF] e al punto 3.8 relativo alle prove ed ai 

certificati richiesti per i criteri di idoneità. Si tratta in concreto della referenza 

paragonabile in relazione al CI-1 “esperienza/referenza dell’offerente”, 

delle referenze per le prestazioni del Direttore Locale dei Lavori o sostituto 

in relazione al CI-2 “persone chiave / referenza” e del giro d’affari annuo 

per il CI-4 “Idoneità economico-finanziaria” (cfr. consid. 4.2 per i dettagli). 

Nella documentazione di gara si parla di importi al capitolo 4 del “Docu-

mento contrattuale per prestazioni di pianificazione”. Essi sono riferiti alla 

retribuzione delle singole prestazioni, in altre parole alle differenti compo-

nenti del prezzo dell’offerta secondo l’allegato 2.1.1 “Tabella delle presta-

zioni”. Al capitolo 4.1 “Retribuzione” è indicato espressamente “Retribu-

zione netta convenuta”. Anche a pagina 1 della documentazione relativa 

all’offerta per prestazioni di pianificazione si legge “Importo dell’offerta CHF 

(in base alla Tabella dei prezzi, Retribuzione netta convenuta, senza IVA)”.    

B-2576/2017 

Pagina 26 

Le ricorrenti si basano sul testo a loro dire chiaro della disposizione § 4.5.7 

del bando di concorso per dedurre che quest’ultima abbia ad essere appli-

cata non solo alle referenze ma anche alla nozione del giro d’affari e quindi 

a tutti i criteri di idoneità. Così argomentando, esse misconoscono che per 

interpretare il bando di concorso è necessario prendere in considerazione 

non solo il testo apparentemente chiaro, ma anche il contesto in cui sono 

situati i differenti criteri di idoneità. Le cosiddette referenze servono in so-

stanza ad attestare la capacità tecnica del concorrente di realizzare l'opera 

messa a concorso, rispettivamente di fornire la prestazione che forma l’og-

getto della commessa. I criteri di idoneità che richiedono l’indicazione di 

referenze sono quindi finalizzati ad individuare gli oggetti paragonabili al 

valore dell’opera rispettivamente delle prestazioni messe in concorso e a 

ricercare quei concorrenti che siano anche effettivamente in grado di for-

nire la prestazione richiesta. Facendo seguito alla giurisprudenza svilup-

pata dallo scrivente Tribunale nella causa B-3255/2009, tra il valore stimato 

dell’opera e quello degli oggetti di referenza esiste una certa prossimità 

che porta a considerare i relativi importi senza includere l’IVA. Un’applica-

zione della controversa disposizione del bando § 4.5.7 alle referenze risulta 

quindi eseguita in piena conformità alla prassi menzionata.  

Contrariamente al valore dell’oggetto di referenza, la nozione di “giro d’af-

fari” non si trova però in un rapporto stretto con la capacità tecnica e con il 

valore della commessa stessa e può essere semmai uno di diversi indizi 

per valutare la capacità economica. Pertanto, l’oggetto di referenza e il fat-

turato, in ragione delle loro differenze qualitative, perseguono obiettivi dif-

ferenti. Come si è visto, il giro d’affari annuo può essere inteso, per sua 

natura, comprensivo dell’IVA. Non appare quindi pertinente che la disposi-

zione del bando § 4.5.7 sia applicata al criterio di idoneità economico-fi-

nanziaria in quanto un’adozione secondo la tesi interpretativa delle ricor-

renti non solo entra in contraddizione con la nozione di fatturato risultante 

dal senso letterale e dall’ordinamento giuridico in materia di IVA (cfr. con-

sid. 6.2.2.1), ma non è nemmeno contemplata dalla prassi relativa alla 

causa B-3255/2009. Il collocamento sistematico della disposizione qui in-

vocata può sì indurre a credere che la medesima sia applicabile a titolo 

generale a tutti gli importi, a meno che l’inclusione dell’IVA non sia richiesta 

esplicitamente in un’altra disposizione contraria che permette di derogare 

al punto 4.5.7. Dai considerandi suesposti emerge che un simile modo di 

procedere non è pertinente nel caso in esame. Certo, per il buon ordine e 

per evitare ogni malinteso di sorta, il committente avrebbe fatto bene ad 

introdurre nel bando di concorso un’espressa riserva di deroga all’applica-

zione della disposizione § 4.5.7 nei confronti dell’importo minimo indicato 

per il giro d’affari. Tuttavia, nella misura in cui il committente, in base alle 

B-2576/2017 

Pagina 27 

proprie comparse, si scosta dal significato letterale della disposizione del 

bando in parola, favorendo un’interpretazione che tiene conto delle diffe-

renze tra i criteri di idoneità tecnica e quelli di idoneità economico-finanzia-

ria e finalizzata a non estendere l’applicazione di suddetto disposto del 

bando di concorso al concetto del giro d’affari ma limitarla alle referenze, 

egli ha adottato una soluzione valida e sostenibile, messa in pratica in 

modo uguale per tutti i concorrenti. In ultima analisi è fondamentale che si 

riveli corretto che il committente ha accettato di includere l’IVA nella no-

zione di fatturato e che non sussistano indizi suscettibili di ritenere che le 

ricorrenti o altri offerenti abbiano subito un pregiudizio nel senso di un trat-

tamento disuguale o addirittura di un’esclusione dalla gara. Non rientre-

rebbe nemmeno in modo particolare nell’interesse legittimo delle ricorrenti 

di far ripetere il bando di concorso affinché sia consentito di depositare 

un’offerta a quegli offerenti che finora vi hanno rinunciato poiché il loro fat-

turato senza l’IVA non supera l’importo minimo previsto dal bando. 

6.2.3 Riassumendo, l’esame da parte della scrivente autorità di ricorso 

porta a concludere che è a giusto titolo che il committente non ha applicato 

la disposizione § 4.5.7 “Tutti gli importi sono da intendersi IVA esclusi” al 

criterio di idoneità economico-finanziaria, contrariamente al testo indicato 

nel bando, e che l’informazione fuorviante non ha arrecato alle ricorrenti un 

pregiudizio concreto che potrebbero invocare con successo. 

In considerazione della documentazione prodotta dall’aggiudicataria 

(doc. C allegato alle osservazioni del 12 luglio 2017) emerge che la con-

troparte supera l’importo minimo del giro d’affari definito nel bando di con-

corso con inclusione dell’IVA e di conseguenza l’autocertificazione da lei 

inoltrata con l’offerta corrisponde al vero ed è corretta. Alla luce di queste 

conclusioni, la controparte adempie il criterio di idoneità CI-4, per cui la 

valutazione di detto criterio operata dal committente non integra gli estremi 

di una violazione del diritto, in particolare dal profilo di un esercizio abusivo 

del potere di apprezzamento. Ne consegue che il ricorso si rivela infondato 

in questo punto. 

  

B-2576/2017 

Pagina 28 

7.  

CI-2 Persona chiave, referenza del Direttore locale dei lavori /  

CI-3 Attestazione della disponibilità 

7.1  

7.1.1 In sede di ricorso, le ricorrenti erano partite dal presupposto che la 

controparte avesse inoltrato la referenza ”N2 EP04 Airolo-Quinto (Com-

parto di Airolo)” e che, secondo le informazioni note alla ricorrente 2 per 

essersi consorziata con l’aggiudicataria in un altro progetto, la persona 

chiave corrispondente non poteva aver raggiunto l’importo minimo previsto 

dal bando per l’oggetto di referenza.  

7.1.2 Nel corso della fase istruttoria del procedimento, questo Tribunale ha 

avuto modo di appurare che la persona chiave e la referenza indicate 

dall’aggiudicataria sono diverse rispetto a quelle presunte dalle ricorrenti e 

che la referenza proposta supera il valore minimo imposto dal bando. Dopo 

che la controparte aveva espresso il proprio accordo, è stato trasmesso 

alle ricorrenti, in data 5 luglio 2017, un estratto della tabella di valutazione 

dell’offerta della controparte da cui si evincevano unicamente il nominativo 

della persona chiave con il ruolo di DLL e quello del progetto di referenza 

(Circonvallazione di _______, gallerie e tracciati). In questo modo le ricor-

renti hanno potuto verificare che il progetto di referenza come pure la per-

sona chiave indicati effettivamente per la DLL non erano quelli da loro ipo-

tizzati. Di conseguenza, nella misura in cui le ricorrenti avevano contestato 

la persona chiave e il mancato superamento del valore minimo dell’oggetto 

di referenza, il ricorso è considerato privo di fondamento, adempiendo la 

controparte le esigenze poste alla referenza della persona chiave.  

7.2  

7.2.1 Tramite complemento del ricorso del 19 luglio2017 le ricorrenti non 

criticano più questo punto, ma mettono tuttavia in discussione la disponibi-

lità della persona chiave indicata dalla controparte al criterio di idoneità CI-

2, in quanto, a loro modo di vedere, l’ingegnere incaricato sarebbe attual-

mente impegnato al 100% e verosimilmente fino alla fine del 2020 come 

Direttore dei lavori sul cantiere di USTRA concernente la Circonvallazione 

di _______, mentre i lavori per il lotto in questione dovrebbero già iniziare 

nel 2018 e terminare nel 2021.  

B-2576/2017 

Pagina 29 

Mediante scritto del 3 agosto 2017 il committente ha spiegato che la con-

troparte avrebbe sondato con lui la possibilità di sostituire l’ingegnere indi-

cato come persona chiave del presente progetto nell’ambito del cantiere di 

_______ e che una simile possibilità può essere ammessa a condizione 

che venga proposta una persona con analoghe caratteristiche di quella che 

si intende sostituire.  

Tramite osservazioni del 18 agosto 2017 la controparte ha rammentato che 

l’ingegnere attualmente impiegato sul cantiere di _______ non era la per-

sona chiave indicata nella relativa offerta, ma sarebbe stato fatto interve-

nire dietro l’accordo di USTRA in sostituzione della persona chiave origina-

riamente proposta. Oltre a ciò, ella ha ritenuto che non sussiste alcun im-

pegno contrattuale a garantire la presenza dell’ingegnere sul cantiere di 

_______ sino al termine dei lavori e che ciò le consentirà di destinare il 

medesimo al cantiere della presente procedura, previa sua sostituzione sul 

cantiere di _______ con una figura professionale che soddisfi i criteri di 

idoneità per quel cantiere. 

Nelle ulteriori osservazioni del 30 agosto 2017 le ricorrenti deducono dai 

rispettivi complementi delle controparti che alla scadenza del termine di 

inoltro delle offerte, ovvero al 7 dicembre 2016, l’ingegnere in parola era 

ancora contrattualmente e giuridicamente vincolato al cantiere di _______, 

e quindi oggettivamente non disponibile per il cantiere di Quinto. Le ricor-

renti lamentano inoltre la mancanza di una reciproca dichiarazione di vo-

lontà scritta avente per oggetto la sostituzione della persona chiave indi-

cata sul cantiere di _______. A loro dire, la controparte dovrebbe compro-

vare che alla data determinante summenzionata aveva accettato per 

iscritto di svincolare l’ingegnere dal contratto di _______ e a tale riguardo 

si dovrebbe verificare se il subentrante adempia i criteri di idoneità per il 

cantiere di _______, pena una violazione del diritto delle commesse pub-

bliche per violazione del divieto di modifiche contrattuali non conformi alle 

prescrizioni di gara. Di conseguenza, andrebbe negata l’idoneità anche 

all’ingegnere indicato per il presente progetto, in quanto direttamente ricon-

ducibile alla suddetta violazione. Le ricorrenti concludono che non sia 

adempiuto il criterio di idoneità CI-2 per mancanza di disponibilità della per-

sona chiave. 

Mediante osservazioni del 15 settembre 2017 il committente respinge gli 

argomenti sollevati dalle ricorrenti. In primo luogo, egli evidenzia come l’in-

gegnere indicato come persona chiave per il presente progetto non sia vin-

colato dal cantiere di _______ e come i rapporti tra l’aggiudicataria ed il 

committente su detto cantiere siano retti esclusivamente dal diritto privato. 

B-2576/2017 

Pagina 30 

Nel relativo contratto non sarebbe stata prevista la presenza obbligatoria 

di una determinata persona sul cantiere, tant’è che le condizioni generali 

KBOB/COCIC (Conferenza di coordinamento degli organi della costru-

zione e degli immobili dei committenti della costruzione pubblici) per pre-

stazioni da mandatario annesse al contratto indicherebbero che dopo la 

stipula del contratto le persone chiave responsabili possono essere sosti-

tuite solo dietro consenso del committente e da persone con qualifica equi-

valente. In assenza di un consenso da parte del committente, il mandatario 

si renderebbe responsabile per violazione contrattuale. Il committente ri-

tiene inoltre di aver correttamente stabilito come l'offerta dell'aggiudicataria 

rispettasse la condizione del bando secondo cui la persona chiave doveva 

garantire una disponibilità del 50% per gli anni 2018 e 2019. Egli avrebbe 

appurato la disponibilità della persona chiave anche nella consapevolezza 

che l'impegno della medesima sul cantiere di _______ sarebbe diminuito 

a far tempo dal 2018 e quindi potuto confermare le percentuali indicate 

dall'aggiudicataria nella propria offerta. A modo di vedere del committente 

la pianificazione finanziaria (doc. 3) dimostrerebbe un'importante diminu-

zione della previsione di spesa a partire dal 2018 e anche dal programma 

dei lavori (doc. 4) risulterebbe una notevole riduzione delle attività a partire 

dal 2018. Infine, il committente puntualizza che i doc. 3 e 4 costituiscono 

documenti sensibili riguardanti un altro appalto e sono riservati alla sola 

visione del Tribunale.  

Mediante osservazioni del 14 settembre 2017 al complemento delle ricor-

renti la controparte è dell’avviso che non sussiste un obbligo di garantire 

che la persona indicata come referente rimanga per tutta la durata del con-

tratto di appalto, ma nel caso ella si rendesse indisponibile è responsabilità 

dell’azienda trovare un sostituto con le stesse referenze per cui non sa-

rebbe necessario un preavviso di accettazione dello svincolo da parte del 

committente. Nel caso di specie, l’ingegnere indicato si sarebbe reso di-

sposto e disponibile ad assumere la responsabilità, a partire dal 2018, del 

cantiere di Quinto e l’aggiudicataria disporrebbe dell’organico sufficiente a 

garantire che il posto al 50% lasciato libero dallo stesso ingegnere sul can-

tiere di _______ sia occupato da una persona dai titoli equivalenti. 

7.2.2 Come già indicato al consid 4.2, il bando di concorso prescriveva per 

il criterio di idoneità CI-3 la disponibilità minima del direttore dei lavori nella 

misura del 50% nell’anno 2018 e del 50% nell’anno 2019.  

Conformemente all’estratto della propria offerta (doc. 4 allegato alle osser-

vazioni della controparte del 14 settembre 2017), la controparte ha indicato 

in riferimento alla persona chiave del Direttore dei lavori per gli anni 2018 

B-2576/2017 

Pagina 31 

e 2019 un grado di occupazione del 50% in riferimento al presente man-

dato e un ulteriore grado di occupazione del 50% in riferimento al mandato 

“Circonvallazione di _______: Galleria e tracciati”. Il committente ha reso 

plausibile con le sue allegazioni di aver potuto confermare la veridicità delle 

indicazioni riportate nell’offerta della controparte in relazione al grado di 

disponibilità della persona chiave proposta per la DLL per il mandato rela-

tivo alla Circonvallazione di _______. In effetti, per siffatto mandato era 

previsto un termine di esecuzione corrispondente al giugno 2017 (cfr. 

bando di concorso del 3 luglio 2008, punto 2.10, doc. 2 delle osservazioni 

del committente del 15 settembre 2017). Detta previsione per la fine dei 

lavori del mandato riferito alla Circonvallazione di _______ si riflette sia 

nella pianificazione finanziaria del mandato corrispondente (doc. 3 delle 

stesse osservazioni), nella misura in cui si registra una diminuzione della 

relativa previsione di spesa, sia nel rispettivo programma generale dei la-

vori del 23 novembre 2016 (doc. 4 delle stesse osservazioni), nella misura 

in cui si nota una riduzione dell’attività a partire dal 2018. Essendo riferiti 

ad un progetto estraneo da quello che fa oggetto del presente procedi-

mento, non appare indicato che i documenti prodotti dal committente circa 

la pianificazione finanziaria e il programma generale dei lavori del 23 no-

vembre 2016 siano trasmessi alle ricorrenti, ma è sufficiente che lo scri-

vente Tribunale ne abbia potuto verificare il contenuto. In considerazione 

delle allegazioni appena esposte, il committente ha a giusto titolo appurato 

che l’offerta dell’aggiudicataria ottemperasse le condizioni del bando sulla 

disponibilità della persona chiave proposta per la DLL.  

A titolo abbondanziale, val la pena di ricordare che il bando di concorso 

relativo al progetto “N13c Circonvallazione _______, Direzione locale dei 

lavori galleria e tracciati, geologia”, pubblicato il 3 luglio 2008 sul Foglio 

ufficiale svizzero di commercio (FUSC […]; doc. 5 delle osservazioni della 

controparte del 14 settembre 2017 e doc. 2 allegato alle osservazioni del 

committente del 15 settembre 2017) rinviava espressamente alle condi-

zioni di contratto del contratto di appalto KBOB (cfr. punto 4.2 “Condizioni 

di contratto”). Conformemente alle condizioni generali KBOB (COCIC) per 

prestazioni da mandatario di USTRA, edizione 2006 (doc. 1 allegato alle 

osservazioni del committente del 15 settembre 2017, rispettivamente 

doc. 2 allegato alle osservazioni della controparte del 14 settembre 2017), 

facenti parte integrante del contratto, è possibile sostituire, dopo la stipula 

del contratto, le persone chiave responsabili del progetto nella loro fun-

zione, a condizione che il committente dia previamente il suo consenso e 

che si tratti di persone con una qualifica equivalente. Ne consegue che il 

cambiamento della persona chiave non risulta contrario al bando di con-

corso relativo al progetto summenzionato per la Circonvallazione di 

B-2576/2017 

Pagina 32 

_______, a patto che il sostituto o la sostituta presenti qualità paragonabili 

e il committente abbia preliminarmente consentito alla sostituzione.  

Dalle allegazioni del committente e della controparte è emerso che l’inge-

gnere proposto come persona chiave di DLL nella gara pubblica che qui ci 

occupa non era stato indicato originariamente come persona chiave per la 

DLL in relazione al progetto relativo alla Circonvallazione di _______, ma 

è subentrato successivamente su consenso del committente. Come si è 

visto, un simile modo di procedere è contemplato dal bando di concorso. 

Nella misura in cui il cantiere di _______ necessiti di una presenza della 

persona chiave per la DLL maggiore del 50% per gli anni 2018 e 2019, sarà 

compito della controparte di proporre al committente un sostituto idoneo. 

In assenza del consenso del committente, la controparte potrebbe rendersi 

responsabile per inadempimento di un obbligo contrattuale. Detta tematica 

esula tuttavia dall’oggetto della presente controversia.  

8.  

In sunto, la valutazione dei criteri di idoneità CI-2, CI-3 e CI-4 operata dal 

committente nei confronti della controparte non ha dunque nulla da ecce-

pire dal profilo del diritto in materia di acquisti pubblici. Non sono ravvisabili 

gli estremi di una violazione del diritto nell’ottica di un esercizio abusivo del 

potere discrezionale da parte del committente.  

9.  

Le ricorrenti dubitano che la controparte sia in grado di svolgere il mandato 

in questione siccome l’offerta della medesima avrebbe ottenuto il voto 2 

(insufficiente) al criterio di aggiudicazione “analisi dei rischi”.  

Le ricorrenti sembrano non fare la differenza tra i criteri di idoneità e i criteri 

di aggiudicazione. Come già detto, i criteri d’idoneità devono essere distinti 

dai criteri d’aggiudicazione. Con i criteri d’idoneità viene prodotta la prova 

della capacità d’adempimento del mandato sotto l'aspetto finanziario, eco-

nomico e tecnico. Essi si riferiscono all'impresa offerente e alle sue qualità, 

mentre i criteri d’aggiudicazione concretizzano la nozione dell'offerta più 

favorevole dal profilo economico. I criteri d’idoneità e quelli d’aggiudica-

zione hanno quindi due funzioni differenti: il mancato adempimento dei cri-

teri d’idoneità implica l'esclusione dalla gara, e un criterio d’idoneità non 

adempiuto non può essere compensato in ragione di un eccesso di soddi-

sfazione rispetto ai rimanenti criteri d’idoneità. D'altra parte, i criteri d’ag-

giudicazione servono a valutare le offerte ammesse e, in tale ambito, una 

valutazione peggiore di un criterio d’aggiudicazione può essere compen-

sata con una valutazione migliore di un altro o altri criteri d’aggiudicazione 

B-2576/2017 

Pagina 33 

(sentenza del Tribunale federale 2C_91/2013 del 23 luglio 2013, con-

sid. 2.2.4; GALLI/MOSER/LANG/STEINER, op. cit., n. 580).  

Per il criterio di aggiudicazione del prezzo CA-1 era prevista una pondera-

zione del 40%, per il criterio di aggiudicazione CA-2 “analisi dei compiti e 

modo di procedere” una ponderazione del 25% e per il criterio di aggiudi-

cazione CA-3 “persone chiave – referenze relative ai compiti da eseguire” 

una ponderazione del 35%. Al criterio di aggiudicazione CA-1 “prezzo” la 

controparte ha ottenuto il massimo punteggio (200), al criterio di aggiudi-

cazione CA-2 “analisi dei compiti e modo di procedere” 95 su 125 punti e 

al criterio di aggiudicazione CA-3 “persone chiave” 135 su 175 punti. Il voto 

2 ottenuto al sottocriterio CA-2 “analisi dei rischi” ha potuto essere com-

pensato con un miglior punteggio al CA-3 e al CA-1. Dalla somma dei punti 

ottenuti, 430 per la controparte e 383 per le ricorrenti, il committente ha 

potuto scegliere l’offerta più favorevole dal profilo economico. Tale scelta 

non ha nulla da eccepire, tanto più che le ricorrenti non hanno contestato 

la valutazione in base ai criteri di aggiudicazione. Visto l’esito del ricorso, 

non è nemmeno necessario chinarsi sulle censure della controparte riferite 

alla valutazione del sottocriterio “Analisi dei rischi”. 

10.  

Visto quanto precede, non si rivela dunque più necessario soffermarsi sulla 

questione a sapere se e in che misura le ricorrenti, essendosi riunite in un 

consorzio, avrebbero dovuto essere escluse dalla gara per aver violato le 

disposizioni in materia di concorrenza efficace, perché in ogni modo non 

riescono ad ottenere la delibera in loro favore. Infine gli argomenti delle 

ricorrenti rasentano la pretestuosità, laddove insinuano che l’indebolimento 

dei criteri di idoneità intervenuto con la rettifica del bando sia stato inteso a 

consentire alla controparte di partecipare alla gara e non ad ampliare la 

cerchia degli offerenti, dal momento che erano già stati esclusi i progettisti. 

Giova infine ricordare che nel procedimento di ricorso contro il bando di 

concorso avviato da una parte dei progettisti lo scrivente Tribunale ha rite-

nuto come non fosse ravvisabile se e in che misura l’esclusione dei proget-

tisti, fondata su motivi ragionevoli e plausibili, avesse comportato illegittime 

restrizioni della concorrenza. Di conseguenza, non si poteva dedurre nulla 

di negativo dal fatto che nel pubblico concorso in parola fossero state de-

positate due offerte (cfr. per i dettagli la sentenza del TAF B-6626/2017 del 

30 agosto 2017, consid. 8.5.5 seg.). A queste considerazioni non vi è nulla 

da aggiungere. 

11.  

In conclusione, il ricorso si rivela infondato e in quanto tale va respinto.  

B-2576/2017 

Pagina 34 

12.  

Tenuto conto dell’esito della presente procedura, la concessione dell’effetto 

sospensivo al ricorso, avvenuta, a titolo supercautelare, con l’ordinanza del 

4 maggio 2017, viene a cadere e non è più necessario trattare la rispettiva 

domanda in via definitiva. 

13.  

Per quanto concerne l’accesso agli atti vale la pena ricordare che, per 

prassi costante, non sussiste un diritto alla libera consultazione delle of-

ferte dei concorrenti. Il diritto generale di consultare gli atti che si applica in 

altri campi giuridici deve retrocedere nei procedimenti in materia di appalti 

pubblici di fronte all'interesse degli offerenti al trattamento confidenziale dei 

loro segreti d'affare e del loro know-how commerciale che risultano dai do-

cumenti dell'offerta (decisione incidentale del TAF B-2562/2009 del 29 gen-

naio 2010; cfr. art. 27 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 PA). L’autorità di ricorso, che ha 

libero accesso alla documentazione di gara, può esaminare la plausibilità 

della motivazione addotta dal committente e in seguito dare alle ricorrenti 

la possibilità di esprimersi in merito (cfr. GALLI/MOSER/LANG/STEINER, op. 

cit., n. a margine 1364;).  

Nel caso che ci occupa, le ricorrenti hanno contestato principalmente 

l’adempimento dei criteri di idoneità CI-2 (persona chiave, referenza) e CI-

4 (idoneità economico-finanziaria), per cui il diritto di esaminare gli atti delle 

ricorrenti dovrebbe di principio limitarsi ai documenti relativi alla valutazione 

di detti criteri di idoneità. In secondo luogo le ricorrenti hanno chiesto di 

conoscere la composizione del gruppo di valutazione. Nel quadro della pre-

sente procedura, le ricorrenti sono riuscite ad ottenere le informazioni ne-

cessarie che hanno condotto il committente a ritenere che la controparte 

abbia superato l’esame dei criteri di idoneità CI-4, CI-2, come pure CI-3. 

Alle ricorrenti è stata pure inoltrata una parte della documentazione di gara 

per mezzo della quale sono state poste nella condizione di conoscere, tra 

l’altro, i membri del gruppo di valutazione. Le ricorrenti hanno potuto rice-

vere, dietro il previo consenso della controparte, un estratto della tabella di 

valutazione dell’offerta della controparte limitato al nominativo della per-

sona chiave con il ruolo di DLL e al titolo del relativo progetto di referenza 

per il criterio di idoneità CI-2. Inoltre, nel corso del presente procedimento 

le ricorrenti sono venute a conoscenza dell’attestazione della disponibilità 

della persona chiave.  

Per quanto attiene all’importo per le prestazioni fatturate relative alla per-

sona chiave e ai dati sul fatturato annuo per il 2014 e il 2015 della contro-

parte (doc. B e C del complemento alle osservazioni del 12 giugno 2017), 

B-2576/2017 

Pagina 35 

si tratta in questo caso di dati sensibili soggetti al segreto d’affare che non 

possono essere divulgati alle ricorrenti. Tuttavia lo scrivente Tribunale ha 

avuto modo di confermare che l’importo delle prestazioni fatturate relative 

alla persona chiave supera l’importo minimo di 0.3 mio. CHF richiesto dal 

bando di concorso e che dall’estratto del conto annuale prodotto dalla con-

troparte emerge, contrariamente a quanto asserito dalle ricorrenti, un fat-

turato annuale per gli anni 2014 e 2015 superiore al minimo richiesto di 

2 mio. CHF. Le ricorrenti hanno successivamente avuto la facoltà di espri-

mersi sulle risultanze esperite.  

Ne consegue che non è più necessario, prima di emanare la presente sen-

tenza, concedere alle ricorrenti un ulteriore accesso agli atti. Le loro ulte-

riori richieste di edizione non possono altro che essere respinte. 

14.  

14.1 Visto l’esito della procedura, le ricorrenti devono sopportare le spese 

processuali (ar.t 63 cpv. 1 PA). Le spese di procedimento dinanzi al TAF 

comprendono la tassa di giustizia ed i disborsi (art. 1 del regolamento del 

21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al 

Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]). La tassa di giu-

stizia è calcolata in funzione dell’ampiezza e della difficoltà della causa, del 

modo di condotta processuale e della situazione finanziaria delle parti 

(art. 63 cpv. 4bis PA, art. 2 cpv. 1 frase 1 TS-TAF). Nelle cause con valore 

pecuniario la tassa di giustizia è fissata secondo il valore litigioso (art. 4 

TS-TAF). In applicazione delle disposizioni menzionate e considerato che 

le ricorrenti sono da considerare quale parte soccombente e che la pre-

sente sentenza ha potuto essere emanata senza previamente rilasciare 

una decisione incidentale sull’effetto sospensivo, si giustifica di fissare la 

tassa di giustizia ad un importo complessivo di fr. 5'600.–. Le spese pro-

cessuali sono computate con l’anticipo di pari importo già versato, dopo la 

crescita in giudicato della presente sentenza. 

14.2  

14.2.1 Quanto alle spese ripetibili, alle ricorrenti non si assegnano inden-

nità in conformità al principio della soccombenza (art. 64 cpv. 1 PA a con-

trario). Lo stesso vale per l’USTRA, considerato che le autorità federali non 

hanno diritto a un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 del regolamento 

del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi 

al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).  

B-2576/2017 

Pagina 36 

14.2.2 Per contro, la controparte vincente, patrocinata da un avvocato, ha 

diritto ad un’indennità per spese ripetibili. Nella misura in cui al Tribunale 

non è giunta alcuna nota d'onorario e atteso che la controparte si è inserita 

più volte nel presente procedimento mediante diverse comparse (osserva-

zioni del 22 maggio 2017, complemento alle osservazioni del 12 giugno 

2017, osservazioni al complemento del ricorso del 18 agosto 2017 e os-

servazioni del 14 settembre 2017) che constano nel complesso 33 pagine, 

appare adeguato fissare l’indennità, in funzione delle particolarità della pro-

cedura, a fr. 4'000.– e metterla a carico delle ricorrenti. 

  

B-2576/2017 

Pagina 37 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale  
pronuncia: 

1.  

Il ricorso è respinto. 

2.  

Le spese processuali sono fissate a fr. 5'600.–, poste a carico delle ricor-

renti in solido e computate con l’anticipo di pari importo, da loro già versato, 

dopo la crescita in giudicato della presente sentenza. 

3.  

Alla controparte è assegnata un’indennità per spese ripetibili di fr. 4'000.– 

a carico, in solido, delle ricorrenti. 

4.  

Comunicazione a: 

– ricorrenti (atto giudiziario); 

– controparte (atto giudiziario); 

– autorità aggiudicatrice (atto giudiziario). 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

Il presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Francesco Brentani Corrado Bergomi 

 

  

B-2576/2017 

Pagina 38 

Rimedi giuridici: 

La presente decisione può essere impugnata presso il Tribunale federale 

svizzero entro trenta giorni dalla notifica del testo integrale della decisione 

(art. 100 cpv. 1 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, 

RS 173.110]), se il valore stimato della commessa raggiunge la soglia de-

terminante secondo la legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti 

pubblici o secondo l'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione 

Svizzera e la Comunità europea su alcuni aspetti relativi agli appalti pub-

blici (art. 83 lett. f cifra 1 LTF), e se si pone una questione di diritto di im-

portanza fondamentale (art. 83 lett. f cifra 2 LTF). 

Data di spedizione: 21 dicembre 2017