# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f254a9d-61a6-5041-9002-43505ab1b70d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.09.2008 10.2007.428
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-428_2008-09-16.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.428

  DA
  3398/2007

  	
  Bellinzona

  16
  settembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  vie di fatto,

                                             per avere, a Gudo, in data
26 febbraio 2006, spruzzando verso CIVI 1 dello spray irritante compiuto vie di
fatto nei suoi confronti;

 

                                        2.  ingiuria,

                                             per avere, a Gudo, in data
15 febbraio 2006, apostrofando CIVI 1 di pedofilo offeso il di lui onore;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 126
cpv. 1, 177 CPS, richiamato l’art. 49 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa dell’11 ottobre
2007 n. 3398/2007 del AINQ 1 che propone la condanna di ACCU 1 in applicazione dell'art. 49 CPS, richiamata la sentenza della Presidente della Corte delle assise
correzionali di data 12 settembre 2007, vada esente da pena, ritenuto come la
stessa è da considerarsi interamente aggiuntiva.

                                        1.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        2.  La parte civile è rinviata
al foro civile per le pretese di corrispondente natura.

                                        3.  La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 23 ottobre 2007 dell’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 16 settembre 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato, la parte civile, assistita dal proprio
patrocinatore, e l’interprete, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’audizione del teste;

 

sentito                               il patrocinatore della parte
civile, il quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa, postulando
altresì la condanna dell’imputato alla rifusione della nota professionale del
16 settembre 2008 a titolo di ripetibili;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
postula il proscioglimento da entrambi i capi di imputazione, in quanto è lui
che è stato aggredito dalla parte civile;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Vie di fatto,

                                        1.2.  Ingiuria,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio e assegnate ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 49, 126 cpv. 1, 177
CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  vie di fatto, art. 126 cpv.
1 CPS,

                                        2.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3398/2007 dell’11 ottobre
2007;

 

 

manda                             ACCU 1 esente da pena per
la presente fattispecie, ritenuto come la stessa sia già compresa nella
sanzione comminatagli dalla Presidente della Corte delle assise correzionali di
Lugano con sentenza del 12 settembre 2007, alla quale è da considerarsi
interamente aggiuntiva;

 

 

condanna                         ACCU 1 al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

comunica                         che la condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è
stata interposta opposizione;

 

 

riconosce                         alla parte civile CIVI 1, __________,
fr. 2'000.-- a titolo di ripetibili a carico dell’imputato;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a                                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale