# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d946bab6-c3f6-5b6f-b225-e2743fe6418b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.11.2008 10.2008.241
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-241_2008-11-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.241

  DA
  1981/2008

  	
  Bellinzona

  18
  novembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  

 

prevenuto colpevole di         danneggiamento,

                                        per avere, a __________, nella
notte tra il __________ e __________, intenzionalmente danneggiato una cosa
altrui, e meglio per avere forzato la serratura della porta del locale caldaia
e rotto la rete posata sulla porta del locale elettrico di proprietà di CIVI 1;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 144
cpv. 1 CPS;

 

                                        preso atto del consenso
espresso il 29 marzo 2008;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 26 maggio
2008 n. 1981/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Al lavoro di pubblica
utilità di ore 60, con l'avvertenza che se lo stesso non viene prestato nel
termine stabilito dall'autorità d'esecuzione, verrà ordinata la commutazione in
pena pecuniaria o in pena detentiva (art. 37 e 39 CPS).

                                        2.  Al versamento alla parte
civile dell'importo di fr. 739.75 a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1
lett. b CPP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 20 giugno 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 18 novembre 2008,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre la parte civile ed il Sostituto
Procuratore Pubblico hanno rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l’accusato, il quale chiede il
proscioglimento dall’accusa di danneggiamento, affermando di essere stato
costretto ad aprire la porta con una spallata in quanto il riscaldamento non funzionava
e suo figlio aveva freddo. Egli ritiene inoltre la pretesa di risarcimento
manifestamente esagerata e non corrispondente ai danni effettivamente cagionati;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di danneggiamento per i fatti commessi nelle circostanze descritte
nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L’imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Possono essere
riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 144 cpv. 1 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        danneggiamento, art. 144 cpv. 1
CPS,

                                        per avere, a __________, nella
notte tra il __________ e l’__________, intenzionalmente danneggiato una cosa
altrui, e meglio per avere forzato con una spallata la porta del locale caldaia
e smontato la rete posata sulla porta del locale elettrico di proprietà di CIVI
1;

 

 

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
150.-- (centocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 50.-- (cinquanta);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 370.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

rinvia                               la parte civile al
competente foro civile per le sue pretese di corrispondente natura (267 CPP);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                         50.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       170.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      420.00       totale