# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 844e25c4-5851-511c-bb11-518c6d10605e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-12-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.12.2005 10.2005.253
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-253_2005-12-20.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.253

  DA
  1849/2005

  	
  Bellinzona

  20
  dicembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
 Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine

                                             per aver condotto
l’autovettura Audi targata __________ essendo in stato di spossatezza;

 

                                             fatti avvenuti a
Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005,

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 2 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in
circa 125/130 Km/h, malgrado il vigente limite di 120 Km/h, negligentemente perso
la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra
terminando la corsa con la vettura rovesciata su di un fianco;

 

                                             fatti avvenuti a
Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005,

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 2 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 32
cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

                                        3.  inosservanza dei doveri
in caso di infortunio

                                             per aver abbandonato il
luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla
legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza
indugio la polizia;

 

                                             fatti avvenuti a
Chiggiogna, autostrada A2, il 16 aprile 2005,

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv.1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 17 maggio
2005 n. DA 1849/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--
(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 23 maggio 2005 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 20 dicembre 2005,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale contesta le
imputazioni di cui ai punti 1 e 3 del decreto d’accusa, rilevando che egli non
si sentiva spossato, circolava ad una velocità adeguata e non ha provocato
alcun danno materiale a terzi;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.    Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.    Infrazione
alle norme della circolazione,

                                        1.3     Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                                  per i
fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
1849/2005 del 17 maggio 2005?

                                        2.       In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.       L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.       A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2, 51, 90, 91 cpv. 2, 92 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7
cpv. 2 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  Guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 2 LCStr,

                                        2.  Infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1, 32 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC,

                                             per i fatti compiuti a
Chiggiogna nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 1849/2005
del 17 maggio 2005 ai punti nri. 1 e 2;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di inosservanza dei
doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr,

                                        per i fatti descritti al punto
n. 3 del summenzionato decreto di accusa;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 400.--
(quattrocento);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       400.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      750.00       totale