# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2808f2dd-db6e-54a1-9bbd-e5cffb366bf3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-12-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 12.12.2012 60.2012.465
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-465_2012-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.465

   

  	
  Lugano

  12 dicembre
  2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 27.11./3.04.2012 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere, in copia, le dichiarazioni
  rilasciate dal di lei ex marito nell’ambito del procedimento penale di cui
  all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata
24.11.2012, spedita il 27.11.2012, è giunta al Ministero pubblico il 29.11.2012,
che – per il tramite del
procuratore pubblico Andrea Pagani – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 30.11./3.12.2012, comunicando che nulla
osta da parte sua alla consegna di quanto richiesto;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che con scritto datato 25.02.2010 (spedito
l’1.03.2010 e ricevuto dal Ministero pubblico il 3.03.2010) IS 1 ha chiesto l’intervento da parte del Ministero pubblico riguardo al comportamento assunto dal di
lei ex marito PI 2, sostenendo che si sarebbe creata "(…) una situazione molto pesante, che si è
verificata diverse volte, di continue minacce, ingiurie e offese alla mia
persona e inoltre violazioni e disturbi sul posto di lavoro del mio attuale marito
(…)"; la stessa ha inoltre asserito che i loro due figli adolescenti
subirebbero continue violenze psicologiche da parte del padre (querela penale datata
25.02.2010 – inc. MP __________);

 

 

                                         che
il 3.04.2010 entrambe le parti sono state interrogate dinanzi alla polizia
(rapporto d’inchiesta di polizia 3.04.2010 – inc. MP __________);

 

 

                                         che in quell’occasione IS 1 ha dichiarato di ritirare la sua querela (suo verbale d’interrogatorio 3.04.2010 annesso al rapporto
d’inchiesta di polizia 3.04.2010 – inc. MP __________);

 

 

che il 9.04.2010 il
procuratore pubblico Andrea Pagani ha emanato un decreto di non luogo a
procedere interno per recesso di querela (NLP __________);

 

 

                                         che
l’incarto penale MP __________ è stato dunque archiviato;

 

 

                                         che con la presente istanza IS 1 chiede di
ottenere, in copia, le dichiarazioni rilasciate dal di lei ex marito
nell’ambito del suddetto procedimento penale da poter consegnare alla Pretura
di __________, ove è pendente una causa in cui sono coinvolte entrambe le parti
(doc. 1.a);

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare PI 2 nel procedimento penale
in questione e nel frattempo archiviato, essendo la qui istante stata parte (in
qualità di querelante) al medesimo;

 

 

                                         che, come visto in entrata, il procuratore
pubblico non si è opposto alla richiesta;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge
sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso
il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del
Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che nel presente caso, pur essendo stata
l’istante parte (in qualità di querelante) nel procedimento nel frattempo
terminato, essa deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare
un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che inoltre in base ai successivi lavori
preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse
giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta e
il contenuto del verbale d’interrogatorio 3.04.2010 di PI 2 – è pacifico
l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere
la trasmissione, in copia, del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria
3.04.2010 (in cui sono contenute le dichiarazioni rilasciate il 3.04.2010 da PI
2 dinanzi alla polizia), poiché il procedimento penale nel frattempo archiviato
l’ha interessata personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che l’istante necessita del verbale d’interrogatorio 3.04.2010
di PI 2 nell’ambito di una procedura civile pendente dinanzi alla Pretura che
coinvolge entrambe le parti;

 

                                         che
di conseguenza il rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria 3.04.2010 (inc.
MP __________) viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente
decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stata
parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera