# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba2130ff-28b6-594d-9204-ba66fcd17c51
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-12-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.12.1998 15.1998.00013
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-00013_1998-12-11.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00013

  	
  Lugano

  11 dicembre 1998 /B/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini, Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 3 febbraio 1998

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro il provvedimento 30 gennaio
1998 di annullamento del PE n. __________ emesso il 9 dicembre 1997 su domanda
del ricorrente contro 

 

	
   

  	
  __________
  

   

  

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che
su domanda di __________ l’UE di Lugano il 2 dicembre 1997 ha emesso il PE n.
__________ nei confronti di __________ per l’importo di fr. 700’000.-- oltre
interessi, indicando quale titolo di credito “Rottura unilaterale di contratto
come da accordo aggiuntivo no. 2 del 4 novembre 1994 siglato a lato del rogito
n. __________ del notaio __________ (Debitore solidale con __________)”;

 

                                         che
con provvedimento 30 gennaio 1998 l’Ufficio esecuzione di Lugano ha annullato
il predetto PE, contro il quale era stata interposta opposizione, ritenendo che
essendo stato dichiarato il fallimento di __________ in data 7 aprile 1997, un
eventuale precetto esecutivo doveva essere emesso dalla Massa fallimentare,
rappresentata dall’Ufficio fallimenti di Viganello;

 

                                         che
contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ sostenendo che la
domanda di emissione del PE è stata presentata in seguito alla rottura
unilaterale di contratto da parte di __________ (solidale con __________)
dell’accordo aggiuntivo n. 2, annesso e parte integrante del contratto di
acquisto citato nel PE in oggetto. A detta del ricorrente non risulta che un
fallimento inibisca gli obblighi di un contratto di lavoro - come l’accordo
aggiuntivo n. 2 -, soprattutto se al momento del fallimento tutti i rapporti
maturati sino a quel momento erano stati liquidati. Oggetto del PE è il mancato
guadagno e la perdita derivante dovuta al fatto che il debitore, nonostante
l’accordo scritto e valido, abbia chiamato a continuare i lavori artigiani
senza nessun preavviso, messa in mora o altro. I diritti derivanti da tale
contratto, successivi alla data del fallimento di vari mesi, possono e devono
pertanto, secondo __________, essere salvaguardati;

 

                                     -   che
i diritti ante dichiarazione di fallimento cadono nella massa fallimentare
mentre quelli sorti successivamente sono di pertinenza del creditore;

 

                                     -   che
ex art. 69 LEF ricevuta la domanda di esecuzione, l’ufficio stende il precetto
esecutivo, il quale deve contenere:

 

                                   1.   le
indicazioni della domanda d’esecuzione;

 

                                   2.   l’ingiunzione
di pagare al creditore, entro venti giorni, il credito e le spese d’esecuzione
o, se questa ha per scopo la prestazione di garanzie, di fornirle;

 

                                   3.   l’avvertimento
che, ove il debitore intenda contestare il credito in tutto o in parte od il
diritto del creditore di procedere per esso in via esecutiva, dovrà dichiararlo
all’ufficio (“fare opposizione”) entro dieci giorni dalla notificazione del
precetto;

 

                                   4.   la
comminatoria che, ove il debitore non ottemperi al precetto, nè faccia 
opposizione, l’esecuzione seguirà il suo corso;

 

                                         -  che
ex art. 79 LEF se è stata fatta opposizione contro l’esecuzione, il creditore,
per far valere la propria pretesa, deve seguire la procedura ordinaria o quella
amministrativa, mentre ex art. 82 LEF se il credito si fonda sopra un
riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata,
il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell’opposizione;

 

                                         -  che
competente per giudicare sul momento topico del sorgere della pretesa posta in
esecuzione è quindi il giudice in procedura ordinaria risp. in procedura
sommaria di rigetto dell’opposizione e non l’Ufficio esecuzione;

 

                                         -  che
di conseguenza l’UE di Lugano non poteva procedere all’annullamento del PE in
esame, la legittimazione materiale di __________ dovendo essere verificata in
sede giudiziale;

 

                                         -  che
l’UE di Lugano dovrà quindi procedere all’emissione del PE così come richiesto;

 

                                         -  che
il ricorso 3 febbraio 1998 __________ va quindi accolto;

 

                                         -  che
non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso 3 febbraio 1998 __________, è accolto.

 

                                         1.1.  Di
conseguenza è fatto ordine all’Ufficio esecuzione di Lugano di emettere il
precetto esecutivo come alla domanda d’esecuzione.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                         -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                           La
segretaria