# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4b41b1c8-4bb3-58d9-9cca-10d7b744dff5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.03.2007 10.2006.319
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-319_2007-03-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2006.319

  DA
  2064/2006

  	
  Bellinzona

  7
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
 Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l'autovettura
Fiat targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.45 - max. 2.88 grammi per mille);

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
4 gennaio 2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 12 giugno
2006 n. 2064/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                         1.  Alla pena di 60 (sessanta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'800.--
(milleottocento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3
mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 12 luglio 2006 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 7 marzo 2007, al
quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procratore
pubblico ha rinunciato a presenziare al dibattimento, postulando la conferma
del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e dei
testi;

 

sentito                               il difensore, il quale contesta
che il suo assistito abbia circolato in stato di ebrietà. Al massimo si è
trattato di tentata guida in stato di inattitudine, in quanto l’accusato non ha
nemmeno infilato le chiavi nell’avviamento, essendo stato interpellato dalla
polizia. In considerazione delle particolarità del caso specifico, postula
l’applicazione degli art. 52 e 54 CPS. In conclusione, chiede, in via
principale, che il suo assistito venga prosciolto dal capo di imputazione e, in
via subordinata, che venga mandato esente da pena;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di guida in stato di inattitudine per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione? Trattasi di reato
tentato?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                             Possono essere applicati
gli art. 52 e 54 CPS?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 22 cpv. 1, 52, 54 CPS;
91 cpv. 1 LCStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        tentata guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr e 22 cpv. 1 CPS,

                                        per avere, a __________ il 4
gennaio 2006, tentato di mettersi alla guida dell'autovettura Fiat targata __________, malgrado lo stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.45 - max. 2.88 grammi per mille);

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 20
(venti) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 600.--
(seicento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 740.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure,
Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         90.00       testi                       

                                        fr.                     1040.00       totale