# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 48022aec-b7a4-5ba1-8c72-a85ddb5c2b49
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 13.06.2001 11.2001.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2001-34_2001-06-13.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2001.00034

  	
  Lugano

  13 giugno
  2001/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa __.____/R.__.____
(privazione della custodia parentale) della Divisione degli interni, Sezione
degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

 

	
   

  	
  __________ e __________ __________, __________, con

  __________ __________, __________

  (patrocinati dall'avv. __________ __________
  -__________, __________)

   

  
	
   

  	
  alla

  	 

 

	
   

  	
  Delegazione tutoria di __________

  (ora Commissione tutoria regionale 5, __________)

   

  

                                         riguardo la
custodia parentale di 

 

                                         __________
__________, __________

                                         (patrocinata
dall'avv. __________ __________, __________)

 

                                         sulla
figlia __________ __________ (1990);

 

 

premesso che __________ __________ è nata il
____________________ 1990 dalla relazione fra __________ __________ (1956) e
__________ __________ (1959);

 

tenuto conto che con risoluzione del 7 giugno 2000 la
Delegazione tutoria di __________ ha rinunciato a emanare provvedimenti nei
confronti della bambina;

 

posto che il 2 febbraio 2001, statuendo su un ricorso
presentato da __________
__________, __________ __________ e __________ __________, la Divisione degli interni, Sezione degli enti
locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, ha privato __________
__________ della custodia parentale, affidando __________ dal 18 giugno 2001
alla nonna paterna __________ __________ e al nuovo marito __________,
regolando nel contempo il diritto di visita della madre;

 

rilevato che contro la citata decisione __________
__________ è insorta il 22 febbraio 2001 con un appello nel quale chiede
l'annullamento della decisione impugnata o quanto meno, in subordine, un
diritto di visita più esteso rispetto a quello fissato dall'autorità di vigilanza;

 

accertato che nelle loro osservazioni del 23 marzo
2001 __________ __________, __________ __________ e con __________ __________
hanno proposto di respingere il ricorso e con appello adesivo hanno chiesto
l'immediato affidamento di __________;

 

preso atto che il 7 giugno 2001 __________ __________
ha comunicato a questa Camera di ritirare il ricorso;

 

ricordato che il ritiro dell'appello equivale per
principio a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, di regola, l'addebito
degli oneri processuali a chi recede dalla lite, con obbligo di rifondere alla
controparte un'equa indennità per ripetibili;

 

ritenuto
che l'appello adesivo ha carattere accessorio e decade in caso di ritiro
dell'ap-pello principale (Anastasi,
Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo
1981, pag. 151; Poudret, Commentaire
de l'OJF, Berna 1990, n. 2.7 ad art. 59 e 61), di modo che la parte che ritira
l'appello principale deve – di regola – sopportare le conseguenze pecuniarie
legate alla caducità del ricorso adesivo (DTF 122 III 496 con riferimento);

 

stabilito
che nella fattispecie non vi sono motivi per scostarsi da tali principi;

 

considerato
che nella commisurazione delle ripetibili si deve tenere conto dell'impegno
profuso dalla legale di __________ __________, __________ __________ e
__________ __________ per la stesura delle osservazioni all'appello e
dell'appello adesivo (art. 17 TOA);

 

valutato
in ogni modo che la tassa di giustizia deve essere adeguatamente ridotta, la
causa non terminando con un giudizio di merito (art. 21 LTG);

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La causa è stralciata dai ruoli per ritiro
dell'appello principale.

 

                                   2.   L'appello
adesivo è dichiarato caduco.

 

                                   3.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia unica     fr. 150.–

                                         b)
spese                                  fr.   50.–

                                                                                         
fr. 200.–

                                         sono
posti a carico di __________ __________o, che rifonderà a __________
__________, __________ __________ e __________ __________ fr. 1'500.–
complessivi per ripetibili di appello.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         – avv.
__________ __________, __________;

                                         – avv.
__________ __________ -__________, __________;

                                         –
Commissione tutoria regionale 5, __________.

                                         Comunicazione
alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di
vigilanza sulle tutele.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario