# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9fc1cabf-6531-5909-a0c1-5bc5115186a4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 05.07.2006 60.2006.191
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-191_2006-07-05.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.191

   

  	
  Lugano

  5 luglio 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Andrea Pedroli, Matteo Cassina (in sostituzione di Ivano Ranzanici e Raffaele Guffi, esclusisi)

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 30.5.2006 presentata dal

 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione a compulsare gli atti di un
  procedimento penale a carico di PI 2;

  

 

 

richiamate le osservazioni 6/7.6.2006 del procuratore pubblico PI 1,
che preavvisa favorevolmente la richiesta;

 

 

richiamato lo scritto 6/7.6.2006 del patrocinatore di PI 2, che si
rimette al giudizio di questa Camera;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. MP __________),
sfociato nel decreto d’accusa 2.6.2005 (DA __________).

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni
(TCA) chiede di poter compulsare gli atti del procedimento penale surriferito
in relazione ad una pendente procedura LAMal (inc. TCA __________) riferita ai
medesimi fatti.

                                         Come
esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la
richiesta, mentre PI 2 si è rimessa al giudizio di questa Camera.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, la richiesta poggia sull’art. 32 LPGA, e ne ossequia le
condizioni, essendo scritta, motivata, individualizzata, ed imponendosi anche
in un’ottica della ponderazione degli interessi (U. KIESER, Kommentar ATSG,
Zurigo 2003, n. 13 ss ad art. 32 LPGA). Il nesso indiscutibile tra il
procedimento penale e la procedura assicurativa appare pacifico.

 

 

                                   5.   L’istanza
è quindi accolta. L’incarto è trasmesso per consultazione unitamente alla presente
decisione. Considerato l’art. 32 LPGA, si rinuncia al prelievo di tassa di
giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 27 CPP, 32 e 33 LPGA ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario