# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a0c983e0-983d-58cd-8421-b5d09b3e7cba
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 06.11.2014 72.2014.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2014-86_2014-11-06.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2014.86

  	
  Lugano,

  6 novembre 2014 /md 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Blenio

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  

 

	
  imputato, a norma dell’atto
  d'accusa 75/2014 del 31.7.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   grave infrazione alle
norme della circolazione, ripetuta

per avere,

in data 07 aprile 2014, alle ore 06:48 – 06:49, ad __________, in
località __________ – __________, __________ e __________, sui tratti corrispondenti
alla coordinate __________, in direzione Nord,

violato intenzionalmente e in modo grave le elementari norme della
circolazione stradale, correndo altresì il forte rischio di causare un
incidente della circolazione stradale con feriti gravi o morti, a seguito della
grave inosservanza di un limite di velocità,

 

e meglio,

per avere circolato sul tratto stradale sopra citato, alla guida
del motoveicolo Honda __________ targato __________, intestata all’imputato,
alla velocità dichiarata di almeno 160 Km/h sul tratto __________ – __________ malgrado il vigente limite di 80 Km/h, rispettivamente alla velocità rilevata
di 96 Km/h (velocità misurata di 102 Km/h meno 6 Km/h di tolleranza) malgrado il vigente limite di 50 Km/h, rispettivamente alla velocità rilevata di 137 Km/h (velocità rilevata di 145 km/h meno 8 Km/h di tolleranza) sul tratto _________________
malgrado il vigente limite di 60 Km/h, superando quindi, in particolare nei
tratti __________ – __________ e __________, di almeno 60 Km/h la velocità massima consentita;

 

reato previsto dall’art. 90 cpv.2, 3 e 4 lett. c
LCStr., in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 1
lett. b ONC e art. 22 cpv. 1 OSStr.;

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

 

di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 12 mesi;

 

l’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 anni (art. 42 e segg. CP).

 

                                   2.   IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

ed inoltre                 3.   Ordina il
dissequestro a favore di IM 1 del motoveicolo Honda __________.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 14:00 alle ore 14:20.

Evase le seguenti

questioni:                       Con
l’accordo delle parti, alle proposte dell’atto d’accusa viene aggiunto il
seguente punto:

 

                                   4.   È
ordinata la revoca della difesa d’ufficio di IM 1 in relazione al procedimento
penale di cui all’atto d’accusa 75/2014 del 31 luglio 2014. Di conseguenza, la
nota d’onorario 2 giugno 2014 dell’avv. DUF 1 è a carico del condannato.

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:          135, 358 e segg., in particolare 362,
426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 75/2014
del 31 luglio 2014 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con la
seguente aggiunta alle proposte dell’atto d’accusa:

 

“4.     È ordinata la revoca della difesa d’ufficio di
IM 1 in relazione al procedimento penale di cui all’atto d’accusa 75/2014 del
31 luglio 2014. Di conseguenza, la nota d’onorario 2 giugno 2014 dell’avv. DUF
1 è a carico del condannato.”

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

 

                                   3.   Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

 

Intimazione a:            

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             65.--

                                                             fr.           765.--

                                                             ===========