# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d330e9b6-6995-50e5-af10-7737bd6eb4c7
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-03-27
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Sonstige Kammern 27.03.2025 VR1 2024 1009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_999_VR1-2024-1009_2025-03-27.pdf

## Full Text

Obergericht des Kantons Graubünden
Dretgira superiura dal chantun Grischun
Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni

Sentenza del 27 marzo 2025
comunicata il 1 aprile 2025

N. d'incarto VR1 24 1009

Istanza Prima Camera di diritto costituzionale e amministrativo

Composizione Righetti, presidente
Audétat e Pedretti, giudici
Paganini, attuario

Parti A._____
ricorrente

contro

Comune di B._____
convenuto
patrocinato dall'avv. lic. iur. Fabrizio Keller

Oggetto assemblea comunale (verbale)

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Ritenuto in fatto:

A. Il 28 maggio 2024 a B._____ si è tenuta un'assemblea comunale 
(straordinaria). 

B. Il verbale di detta assemblea comunale (straordinaria) è stato pubblicato dal 
Municipio il 28 giugno 2024. 

C. Nel frattempo, il 24 giugno 2024 si è svolta un'altra assemblea comunale 
(ordinaria). 

D. Il 25 luglio 2024 A._____ ha presentato un'opposizione al succitato verbale 
dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 2024, chiedendo l'aggiunta 
di una specifica affermazione espressa da una municipale nella discussione 
inerente alla pista ciclabile (trattanda n. 4).

E. Con scritto del 28 agosto 2024, il Municipio ha comunicato a A._____ che la 
sua opposizione non sarebbe ricevibile, in quanto si tratterebbe unicamente di una 
richiesta di riportare una riflessione di una municipale; di conseguenza, il verbale 
dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 2024 non verrebbe 
modificato. 

F. Il 28 ottobre 2024 si è tenuta la successiva assemblea comunale 
(straordinaria). L'ordine del giorno è stato pubblicato il 15 ottobre 2024 e prevedeva, 
alla trattanda n. 3, l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale (ordinaria) 
del 24 giugno 2024. Non era invece prevista l'approvazione del verbale 
dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 2024. 

G. Durante l'assemblea comunale (straordinaria) del 28 ottobre 2024, A._____ 
è intervenuto nell'ambito della trattanda n. 3, chiedendo che fosse trattata anche 
l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 
2024 e preannunciando un ricorso in caso di rifiuto. La Sindaca ha risposto che, in 
mancanza di un'opposizione, il verbale del 28 maggio 2024 sarebbe stato approvato 
tacitamente. 

H. Il 5 novembre 2024 A._____ (in seguito: ricorrente) ha inoltrato ricorso al 
Tribunale amministrativo (oggi: Tribunale d'appello) del Cantone dei Grigioni contro 
la decisione del Municipio – in occasione dell'assemblea comunale del 28 ottobre 
2024 – di non entrare nel merito del verbale dell'assemblea del 25 (recte: 28) 
maggio 2024 nonché della sua opposizione a tale verbale. Egli chiede che il verbale 
dell'assemblea del 28 ottobre 2024 venga annullato o modificato e che la sua 
opposizione venga considerata a tutti gli effetti. 

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I. Nella presa di posizione del 20 dicembre 2024, il Comune di B._____ (in 
seguito: convenuto) ha postulato l'irricevibilità del ricorso, eventualmente il suo 
rigetto. 

L. Nel secondo scambio di scritti, le parti si sono riconfermate nelle loro 
richieste. Il ricorrente ha precisato la sua richiesta, nel senso che la sua opposizione 
con richiesta di verbalizzazione sia portata alla prossima assemblea comunale. 

Considerando in diritto:

1. I casi pendenti presso il vecchio Tribunale amministrativo del Cantone dei 
Grigioni sono stati trasferiti al Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni al 
momento dell'entrata in vigore della Legge sull'organizzazione giudiziaria (LOG; 
CSC 173.000) il 1° gennaio 2025 (art. 122 cpv. 5 LOG).

2. Oggetto impugnato è la non entrata nel merito, in occasione dell'assemblea 
comunale (straordinaria) del 28 ottobre 2024, del verbale dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024 nonché della contestuale opposizione del 
ricorrente. In veste di Corte costituzionale, il Tribunale d'appello è dunque 
competente per giudicare il presente ricorso (art. 57 cpv. 1 lett. b e cpv. 3 LGA [CSC 
370.100]). Il ricorrente è legittimato a ricorrere, avendo diritto di voto nel Comune 
convenuto (art. 58 cpv. 2 LGA). Tuttavia, prima ancora di esaminare se il ricorso è 
tempestivo (cfr. art. 60 cpv. 2 lett. b LGA), va analizzato se il diritto a ricorrere, in 
questo caso, non sia decaduto. 

3. In primo luogo, va esaminato se il convenuto poteva dichiarare irricevibile 
l'opposizione del ricorrente del 25 luglio 2024 al verbale dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024 (cfr. doc. B.1) con la motivazione che non si 
tratterebbe di un'opposizione, ma unicamente di una richiesta di riportare una 
riflessione espressa da parte di un membro dell'esecutivo (cfr. comunicazione del 
28 agosto 2024 del convenuto [doc. B.2]).

3.1. Le opposizioni al verbale dell'assemblea comunale devono essere 
presentate per iscritto al municipio entro il termine di esposizione di 30 giorni. Esse 
vengono trattate in occasione della prossima assemblea comunale, in seguito il 
verbale viene approvato (art. 11 cpv. 3 LCom [CSC 175.050]). 

Lo Statuto del Comune convenuto riprende e precisa la summenzionata disposi-
zione all'art. 30, secondo cui le opposizioni al verbale dell’Assemblea comunale 
devono essere presentate per iscritto al Municipio entro il termine di esposizione di 
30 giorni. Esse vengono trattate in occasione della prossima Assemblea comunale 

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e in seguito l’Assemblea vota sull’approvazione del verbale (cpv. 5). Se non sono 
state presentate opposizioni, il verbale è considerato approvato (cpv. 6). 

L'Ufficio cantonale per i comuni ha rilasciato il Manuale per lo svolgimento di 
assemblee comunali dell'Ufficio per i comuni dei Grigioni, ed. 2024 (in seguito: 
Manuale assemblea comunale), le cui spiegazioni si basano, in parte, sulla prassi 
in materia del succitato Ufficio e su casi analoghi di altri Cantoni. Detto Manuale ha 
lo scopo principale di fungere da aiuto. Analogamente alle direttive amministrative 
rivolte agli organi esecutivi, questo Manuale non è vincolante per il Tribunale, che 
tuttavia può tenerne conto nella sua decisione, nella misura in cui le sue spiegazioni 
consentono un'interpretazione delle disposizioni di legge applicabili che sia 
adeguata e giusta nel caso specifico e rappresentano quindi una concretizzazione 
convincente dei requisiti legali (cfr. sentenza del Tribunale federale 9C_590/2019 
del 15 giugno 2020 consid. 4.4.2; DTF 141 V 365 consid. 2.4).

In base al suddetto Manuale, con un'opposizione contro il verbale può essere 
contestato il fatto che esso non riporta correttamente le decisioni prese, che vi sono 
lacune nella riproduzione di affermazioni importanti o che esso riporta affermazioni 
in modo contrario al loro senso reale. Lo scopo di una contestazione è quello di 
segnalare in modo semplice presunte incongruenze del verbale affinché possano 
essere corrette (Manuale assemblea comunale, cifra 188). Un'opposizione al 
verbale è di fatto una richiesta di modifica del verbale presentata già prima 
dell'assemblea comunale. Il municipio deve sottoporre all'assemblea comunale le 
opposizioni per dibattito e decisione (cfr. Manuale assemblea comunale, cifra 191-
193). 

3.2. Nel caso di specie, va anzitutto rilevato che il ricorrente, con la sua 
tempestiva opposizione del 25 luglio 2024 (doc. B.1), ha chiesto la verbalizzazione 
di una dichiarazione fatta da una municipale in occasione dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024. Si tratta della seguente frase secondo la 
trascrizione letterale da registrazione (cfr. doc. C.2, pag. 3):

"Per rispondere al signore che ha parlato adesso. Mi è stato confermato 
anche oggi, correggimi se sbaglio C._____, dalla responsabile della mobilità 
lenta cantonale, che è possibile renderla ciclo-pedonale, non è questo il 
problema. Bisogna però rendersi conto che i sussidi che riceviamo saranno 
inferiori. Dal punto di vista personale sarei pienamente d'accordo."  

Al contrario di quanto sostenuto dal convenuto, non si tratta esclusivamente di un 
parere a titolo personale, bensì di un'opinione in qualità di municipale che, anche 
ammettendo che si tratti di un'affermazione nell'ambito di una discussione che si 
stava verosimilmente discostando dal tema principale della trattanda, va 

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considerata importante risp. degna di costituire oggetto di opposizione. Se la 
rispettiva dichiarazione sia da includere o meno nel verbale, è una decisione che 
spetta all'assemblea comunale. Pertanto, il riferimento del convenuto alla prassi del 
Tribunale relativa ai presupposti per il diritto di inserzione di una dichiarazione nel 
verbale dell'assemblea (cfr. PTA 1969, n. 4), non è direttamente pertinente per 
l'analisi d'ammissione dell'opposizione. Ne consegue che il Municipio non poteva 
dichiarare irricevibile l'opposizione del ricorrente e questa, in linea di principio, 
andava trattata nell'assemblea susseguente. La decisione del Municipio del 28 
agosto 2024 di irricevibilità dell'opposizione (doc. C.3) è dunque da considerarsi 
nulla in difetto di competenza (cfr. ad es. DTF 132 II 342 consid. 2.1). Di 
conseguenza, l'obiezione del convenuto, secondo cui il ricorrente avrebbe dovuto 
presentare ricorso contro questa decisione di irricevibilità, cade a lato. 

4.1.  Giusta l'art. 21 LCom, durante l'assemblea comunale possono essere prese 
decisioni soltanto su pratiche figuranti nell'ordine del giorno, che deve essere 
comunicato almeno dieci giorni prima dell'assemblea comunale (cpv. 2). Se ciò 
risulta ragionevolmente esigibile, la violazione di disposizioni di competenza e 
procedurali deve essere contestata immediatamente. In caso contrario il diritto di 
ricorso decade (cpv. 3).

Lo Statuto del Comune convenuto riprende e precisa la summenzionata 
disposizione all'art. 39, secondo cui, durante l'assemblea comunale possono essere 
prese decisioni soltanto su pratiche discusse in via preliminare dal Municipio e 
figuranti nell’ordine del giorno, che deve essere comunicato almeno dieci giorni 
prima dell’assemblea comunale (cpv. 1). Per affari di portata più ampia per il 
Comune, il Municipio elabora un messaggio a destinazione degli aventi diritto di 
voto, lo trasmette loro tempestivamente e lo pubblica in forma elettronica (cpv. 2). 
Se ciò risulta ragionevolmente esigibile, la violazione di disposizioni di competenza 
e procedurali deve essere contestata immediatamente. In caso contrario, il diritto di 
ricorso decade (cpv. 3).

L'inserimento all'ordine del giorno è il presupposto obbligatorio affinché in occasione 
dell'assemblea comunale si possa decidere in merito a un affare (Manuale 
assemblea comunale, cifra 30). Non sono soggette all'obbligo di iscrizione all'ordine 
del giorno le proposte d'ordine o le proposte concrete presentate durante 
l'assemblea comunale stessa. L'unica condizione necessaria è che queste proposte 
abbiano una relazione materiale sufficientemente stretta con l'affare all'ordine del 
giorno, di modo che non si proceda di fatto a una votazione su un nuovo oggetto 
non inserito all'ordine del giorno (Manuale assemblea comunale, cifra 32). 
L'importanza dell'ordine del giorno risiede nel fatto che durante l'assemblea 

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comunale possono essere trattati solo affari inseriti in via "ordinaria" all'ordine del 
giorno (Manuale assemblea comunale, cifra 85). In virtù del diritto generale di parola 
e di proposta, in sede di trattazione di un'opposizione contro il verbale durante 
l'assemblea comunale, tutti gli aventi diritto di voto possono esprimersi e votare in 
merito all'oggetto all'ordine del giorno. Durante l'assemblea, tuttavia, non possono 
più essere presentate nuove proposte di modifica al verbale (Manuale assemblea 
comunale, cifra 192). 

4.2. Nel caso di specie, il ricorrente non si è opposto in nessun modo all'ordine 
del giorno, pubblicato il 15 ottobre 2024, relativo all'assembea comunale 
(straordinaria) del 28 ottobre 2024, in cui si sarebbe dovuto trattare la sua 
opposizione. In tale ordine del giorno non figurava, quale trattanda, né 
l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 
2024 né il trattamento della sua opposizione a suddetto verbale, ma era solamente 
prevista, alla trattanda n. 3, l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale 
(ordinaria) del 24 giugno 2024 (cfr. doc. C.4). Il ricorrente ha contestato il verbale 
dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 maggio 2024 (doc. C.1) nell'ambito 
della trattanda n. 3 dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 ottobre 2024 
avente ad oggetto, appunto, l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale 
(ordinaria) del 24 giugno 2024 (cfr. doc. C.5, pag. 3 seg.). Tra l'approvazione dei 
verbali delle assemblee del 28 maggio 2024 e del 24 giugno 2024 non vi è una 
relazione materiale, trattandosi invero di due diversi verbali. Il trattamento 
dell'opposizione del ricorrente al verbale del 28 maggio 2024, risp. l'approvazione 
di tale verbale, non era dunque una tematica proponibile durante l'assemblea 
comunale (straordinaria) del 28 ottobre 2024, in quanto nuovo affare non figurante 
nell'ordine del giorno. In occasione dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 
ottobre 2024 potevano dunque essere trattati solo gli affari inseriti in via "ordinaria" 
all'ordine del giorno. 

In base all'art. 21 LCom, dal ricorrente si poteva ragionevolmente esigere che 
contestasse immediatamente il vizio (procedurale) di non inserire nell'ordine del 
giorno relativo all'assemblea comunale (straordinaria) del 28 ottobre 2024, 
pubblicato il 15 ottobre 2024, ossia 13 giorni prima, la trattanda concernente la sua 
opposizione risp. l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024. La giurisprudenza dell'allora Tribunale 
amministrativo in merito a errori riconosciuti nella preparazione e nella conduzione 
di una procedura di voto prevede che tali manchevolezze debbano essere 
censurate già prima o al più tardi durante l'assemblea comunale (sentenza del 
Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni V 20 14 del 4 maggio 2021 

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consid. 6.3 segg.; VR1 24 1003 del 14 febbraio 2025 consid. 5 con riferimenti). 
Tuttavia, alla luce dell'immediatezza richiesta per la contestazione dell'ordine del 
giorno, tale giurisprudenza che riguarda votazioni ed elezioni trattandate, per quanto 
tolleri ancora una contestazione durante l'assemblea comunale, non può essere 
applicata al caso di specie inerente alla mancanza di una trattanda nell'ordine del 
giorno. Infatti, l'allora Tribunale amministrativo ha avuto modo di statuire che 
l'assemblea comunale può deliberare unicamente in merito a pratiche figuranti 
all'ordine del giorno. Su trattande che non appaiono all'ordine del giorno non può 
invece essere emanata alcuna decisione (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo 
del Cantone dei Grigioni U 99 101 del 20 ottobre 1999 consid. 3.a., con riferimenti 
alla PTA 1984 n. 1 e 1979 n. 1). Anche in virtù della cifra 86 del Manuale assemblea 
comunale, l'assemblea comunale può solo apportare modifiche alla successione 
degli oggetti all'ordine del giorno. Non sono invece ammesse integrazioni spontanee 
dell'ordine del giorno. In questo senso, il termine di dieci giorni per l'inserimento 
all'ordine del giorno deve essere rispettato obbligatoriamente e, se non giungono 
proposte relative all'ordine del giorno, si deve ritenere che vi sia un assenso tacito.

Ne consegue che, nel caso concreto, non essendo stata prevista all'ordine del 
giorno la trattanda relativa all'approvazione del verbale dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024 risp. la relativa opposizone del ricorrente, non 
sarebbe stato possibile prendere una decisione al riguardo e, per tale motivo, 
questo Tribunale non ritiene nemmeno essere stato possibile richiedere la 
trattazione di tale pratica durante l'assemblea. Ma anche nella qui denegata ipotesi, 
in cui si volesse ammettere la possibilità di presentare nuove trattande durante 
l'assemblea comunale, ciò, a mente della cifra 86 del Manuale assemblea 
comunale, sarebbe in ogni caso dovuto avvenire immediatamente, ovvero all'inizio 
dell'assemblea comunale; circostanza, questa che, apparentemente, non fa al caso 
nostro. La decisione, in occasione dell'assemblea comunale (straordinaria) del 28 
ottobre 2024, di non trattare l'approvazione del verbale dell'assemblea comunale 
(straordinaria) del 28 maggio 2024, risp. l'opposizione del ricorrente al riguardo, era 
perciò corretta e non dà adito a critiche.

In definitiva, ne consegue che, non avendo presentato immediatamente una 
contestazione all'ordine del giorno, il ricorrente ha perso il diritto al ricorso (art. 21 
cpv. 3 LCom). 

4.3. Pertanto il ricorso si rivela inammissibile.

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5.1. Le spese procedurali, composte da una tassa di Stato fissata a CHF 1'000.00 
– sulla scorta di casi analoghi volutamente esigua – e da spese di cancelleria, sono 
poste a carico del soccombente ricorrente (art. 73 cpv. 1 LGA).

5.2. Secondo la regola di cui all'art. 78 cpv. 2 LGA, al convenuto non sono 
assegnate ripetibili.

Il Tribunale d'appello pronuncia:

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

– una tassa di Stato di CHF 1'000.00

– e le spese di cancelleria di CHF 216.00

totale CHF 1'216.00

Tali spese sono poste a carico di A._____. 

3. Non sono assegnate ripetibili. 

4. [Vie di diritto]

5. [Comunicazione]