# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 85a2e273-ca0c-58c7-80d4-487c4df3fca6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.10.2008 90.2008.59
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_90-2008-59_2008-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  90.2008.59

   

  	
  Lugano

  16 ottobre 2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  
	
  Raffaello Balerna

  
	
   

  
	
  assistito dal

  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 15 settembre 2008 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione 9 luglio 2008 (n. 3687) con cui il Consiglio
  di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune di Minusio;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che, con
risoluzione 9 luglio 2008, il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano
regolatore del comune di Minusio;

 

                                         che,
contestualmente all'approvazione del piano, il Governo ha disatteso il ricorso
di RI 1, chiedente l'inserimento nella zona edificabile del mapp. __________,
di sua proprietà (cfr. risoluzione cit., pag. 93 seg.);

 

                                         che, con
ricorso 15 settembre 2008, RI 1 è insorta contro la menzionata risoluzione
dinanzi al Governo stesso, ribadendo la sua domanda;

 

                                         che, con
risoluzione 8 ottobre 2008, il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile il
ricorso e l'ha trasmesso per evasione al Tribunale in applicazione dell'art. 4 cpv.
1 della legge di procedura per le cause amministrative del 16 aprile 1966
(LPamm; RL 3.3.1.1);

 

                                         che il
gravame non è stato intimato dal Tribunale alle controparti per la presentazione
della risposta, dovendo essere dichiarato irricevibile (art. 48 LPamm);

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale, e per esso di questo giudice delegato, è data (art.
38 cpv. 1 legge cantonale di applicazione della legge federale sulla
pianificazione del territorio del 23 maggio 1990, LALPT; RL 7.1.1.1; 49 cpv. 2
legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006; LOG; RL 3.1.1.1);

 

                                         che,
quanto alla tempestività del gravame, questo giudice considera quanto segue;

 

                                         che
contro la decisione di approvazione del piano regolatore è dato ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo entro 30 giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv.
1 LALPT);

 

                                         che il
dispositivo n. 3 del giudicato governativo impugnato ricordava questa possibilità,
oltre che il termine di ricorso, di 30 giorni, al comune e ai già ricorrenti in
prima istanza;

 

                                         che, in
concreto, la decisione 9 luglio 2008 è stata spedita l'indomani, 10 luglio
2008, ed è stata consegnata alla ricorrente il 12 luglio 2008 (cfr.
accertamento effettuato presso la Posta Svizzera);

che il termine di ricorso ha quindi iniziato
a decorrere sabato 13 luglio 2008 ed è giunto a scadenza - tenendo conto delle
ferie, dal 15 luglio al 15 agosto (art. 13 lett. b LPamm) - venerdì 12
settembre 2008;

 

che il gravame, datato 15 settembre 2008 e
consegnato alla posta il giorno stesso, risulta quindi tardivo; esso deve
pertanto essere dichiarato irricevibile;

 

                                         che la
ricorrente non può prevalersi - e nemmeno si prevale - del termine di ricorso
concesso in relazione alla pubblicazione delle modifiche d'ufficio e delle non
approvazioni decretate dal Governo nella risoluzione governativa impugnata,
disposta dal municipio di Minusio il 22 luglio 2008, durante il periodo 18
agosto/16 settembre 2008 (cfr. FU del 29 luglio 2008, n. 61-62/2008, pag. 5793).
Tale pubblicazione, effettuata dietro precisi ordini e direttive del Governo
(cfr. dispositivo n. 7 della risoluzione impugnata), indica in effetti la possibilità
di aggravarsi dinanzi a questo Tribunale entro il termine della stessa;

 

che il termine di ricorso di cui alla
menzionata pubblicazione ritorna applicabile solo per coloro che prendono
conoscenza della decisione di approvazione del piano regolatore dal Consiglio
di Stato attraverso la pubblicazione medesima (cfr. dispositivo n. 10, 2.a
frase, della risoluzione impugnata): sistema alternativo di notifica che può
essere impiegato eccezionalmente, quando i destinatari della decisione sono
numerosi o non possono essere identificati senza oneri eccessivi (cfr., a
livello federale, l'art. 36 legge federale sulla procedura amministrativa del
20 dicembre 1968, PA, RS 172.021; Merkli/Aeschlimann/Herzog,
Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna
1997, ad art. 44 n. 1), ma che, per questo stesso motivo, in materia di atti
pianificatori costituisce piuttosto la regola. Chi, come la ricorrente, ha
ricevuto personalmente la decisione medesima, in ossequio al principio generale
(art. 26 cpv. 1 LPamm), non può invece appellarsi a tale termine. Coerentemente
con questo principio, com'è stato spiegato, il dispositivo 

 

 

n. 3 della decisione contestata ricorda
pertanto espressamente, al comune ed ai già ricorrenti in prima istanza, il termine
di 30 giorni dalla notificazione della decisione stessa per aggravarsi dinanzi
a questo Tribunale. L'impugnativa in esame doveva pertanto essere
imprescindibilmente insinuata a quest'ultimo entro tale termine;

 

che la tassa di giudizio dev'essere posta a
carico della ricorrente (art. 28 LPamm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 38 LALPT, 49 LOG, 26, 28 LPamm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giudizio, di fr. 300.--, è posta a carico della ricorrente.

 

 

3.Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto
pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla
sua notificazione (art. 82 segg. LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso
in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso
sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 segg.
LTF).

 

	
   

                                     4.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  	 

	
   

  	
   

  
				

 

 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale amministrativo

  	
   

  	
  Il segretario