# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 07e4a32a-42f8-578f-ba76-f30ed146e3be
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.06.2006 10.2006.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-62_2006-06-21.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.62

  DA
  202/2006

  	
  Bellinzona

  21
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: DI 1 

  

 

prevenuta colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura Peugeot targata __________ essendo in stato di spossatezza;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il __________;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 2 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di
guida salendo conseguentemente sull’isola spartitraffico posta sulla sua
sinistra, cozzando contro un cippo e la relativa segnaletica ivi esistenti;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il __________;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e
2, 34 cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 23 gennaio
2006 n. DA 202/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 7 febbraio 2006 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 21 giugno 2006,
al quale hanno partecipato l’accusata ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento della propria assistita da entrambi i capi di imputazione;

 

sentita                               da ultima l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                         2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 90 cifra 1, 91 cpv. 2 LCStr; 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7
cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC,

                                        per avere, a __________ il __________,
alla guida dell’autovettura Peugeot targata __________, negligentemente perso
la padronanza di guida salendo conseguentemente sull’isola spartitraffico posta
sulla sua sinistra, cozzando contro un cippo e la relativa segnaletica ivi
esistenti;

 

e la proscioglie                dall’accusa di guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 2 LCStr,

                                        per i fatti descritti al punto
n. 1 del decreto di accusa n. DA 202/2006 del 23 gennaio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

 

 

dispone                            che la condanna non venga
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

 

 

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1000.00       totale