# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 381bee4a-0b49-5d0e-8a0c-e01321b52fc5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-10-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 04.10.2011 16.2011.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2011-51_2011-10-04.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2011.51

  	
  Lugano

  4 ottobre
  2011/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Fiscalini

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
   Petralli Zeni 

  

 

 

sedente per statuire sul reclamo 26 agosto 2011
presentato da

 

	
   

  	
  RE 1  

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 18 agosto 2011 dal
  Giudice di pace del circolo di Locarno nella causa n. 30/2011 (contratto di
  compravendita) promossa con istanza 27 giugno 2011 da

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 ; 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati gli atti

 

ritenuto

 

in fatto:                          che il 22 dicembre 2004 la ditta CO 1 ha emesso una fattura a carico della ditta RE 1 di fr. 1447.15 per la fornitura di 50 ciondoli;

 

                                         che visto
il mancato pagamento della fornitura, la venditrice ha fatto notificare all'acquirente
il PE n. __________ dell'UEF di Locarno al quale l'escussa ha interposto opposizione;

 

                                         che il 27 giugno 2011 CO 1ha si è rivolta al Giudice di pace del circolo di Locarno chiedendo
la convocazione delle parti a un tentativo di conciliazione, così come la
condanna della ditta RE 1 al pagamento di fr. 1900.80 oltre interessi del    5
% dal 22 gennaio 2005;

 

                                          che
all'udienza di conciliazione del 17 agosto 2011 l'attrice ha confermato le sue
domande mentre la convenuta non è comparsa; 

 

                                          che
statuendo il 18 agosto 2011 il Giudice di pace ha accolto l'istanza e ha obbligato
la convenuta a versare all'istante              fr. 1447.15 oltre interessi e
spese, rigettando per tale importo l'opposizione interposta al citato precetto
esecutivo; 

 

                                         che con
reclamo del 26 agosto 2011 RE 1 è insorta contro il predetto giudizio lamentando
inesattezze nella notifica della citazione all'udienza;

 

                                         che l'atto
non è stato oggetto di intimazione;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
la decisione impugnata è stata emessa il 18 agosto 2011 sicché alla
stessa si applica il nuovo Codice di procedura civile svizzero entrato in
vigore il 1° gennaio 2011;

 

                                         che
secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione
del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett.
b);

                                         che la
ricorrente si duole della lesione del suo diritto di essere sentita giacché la
citazione all'udienza di conciliazione “non è stata recapitata all'indirizzo
ufficiale della spettabile RE 1”;

 

                                         che la
censura appare manifestamente infondata sia perché la citazione in questione
risulta essere stata inviata al recapito della ditta indicato nel registro di
commercio (“presso __________, __________, __________“), per altro indicato   
da RE 1 nel suo reclamo, sia perché la medesima nemmeno pretende di non aver
ricevuto la citazione, tanto meno se si pensa che la stessa non è ritornata
alla Giudicatura di pace;

 

                                         che in
simili circostanze il reclamo non ha evidenziato né un'errata applicazione del
diritto (art. 320 lett. a CPC) e neppure un accertamento manifestamente errato
dei fatti (lett. b) sicché deve essere respinto;

 

                                         che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1
CPC), mentre non si pone problema di ripetibili all'istante, alla quale il
reclamo non è stato notificato per osservazioni;

 

Per questi motivi, 

 

in applicazione dell'art. 322 CPC

 

 

decide:                    1.   Il
reclamo è respinto.

 

                                   2.   Le spese
giudiziarie di fr. 200.– sono poste a carico della reclamante. Non si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  –

  –

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Locarno.

 

 

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno
30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di
diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione
della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata
dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è
dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).
La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.