# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 602267a8-ef72-5fb3-819c-b51e22ecf9f4
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2018-01-19
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 19.01.2018 C-6240/2017
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-6240-2017_2018-01-19.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-6240/2017 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 9  g e n n a i o  2 0 1 8  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni, statuente quale giudice unica, 

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Repubblica Dominicana) 

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione,  

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti,  

irricevibilità dell'opposizione (decisione del 31 agosto 2017). 

 

 

 

C-6240/2017 

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Visto che e considerato che 

con decisione del 13 marzo 2017 (doc. 95 dell’incarto della Cassa svizzera 

di compensazione [CSC]), notificata tramite posta semplice direttamente 

presso il recapito di (…), la CSC ha assegnato a A._______, nato il (…) 

1951, oltre ad una rendita ordinaria di vecchiaia con riduzione per anticipa-

zione di CHF 1'788.- mensili, anche una rendita ordinaria per il figlio 

B._______ con riduzione per anticipazione di CHF 715.- mensili, con ef-

fetto dal 1° giugno 2016 (doc. 95), 

nei mesi di marzo e aprile 2017, a più riprese, tramite posta elettronica, 

l’assicurato ha chiesto informazioni circa la decisione presa, rispettiva-

mente sul luogo e il termine della notifica (doc. 97 e 99), 

in data 19 aprile 2017 la CSC ha comunicato al ricorrente che il giorno 

stesso avrebbe provveduto a ritrasmettere la decisione del 13 marzo 2017 

per raccomandata (doc. 100), 

l’assicurato, in data 19 maggio 2017, ha contattato la CSC tramite posta 

elettronica, sostenendo di aver ricevuto i documenti e chiedendo spiega-

zioni sui motivi per cui riceve unicamente CHF 78.- per suo figlio, tenuto 

conto che le “Kinderzulagen” ammontano di norma a CHF 200.- e che egli 

ha versato contributi per 39 anni, con uno stipendio medio di CHF 66'000.- 

(cfr. doc. 102), 

con scritto del 29 maggio 2017, notificato per posta semplice, la CSC ha 

confermato il pagamento degli importi previsti dalla decisione del 13 marzo 

2017 (doc. 103),  

la CSC, il 30 maggio 2017, ha considerato la corrispondenza elettronica 

del 19 maggio 2017 quale opposizione alla decisione del 13 marzo 2017 e 

assegnato all’insorgente un termine di 10 giorni per ovviare ai vizi di forma, 

segnatamente la carenza della firma (doc. 104). Questo documento è stato 

notificato, secondo il tracciamento degli invii del 9 agosto 2017, in data 13 

luglio 2017 (doc. 110), per raccomandata con avviso di ricevimento diretta-

mente presso il recapito dell’assicurato in Repubblica Dominicana,  

nei mesi di giugno e luglio 2017, l’assicurato ha ulteriormente contattato 

tramite posta elettronica la CSC, ribadendo di non capire per quale motivo 

riceve solo CHF 78.- mensili per suo figlio e precisando che gli è difficile 

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recarsi presso il consolato svizzero a (...) ma di poter interagire con l’auto-

rità tramite fax (doc. 107 e 108), 

con decisione del 31 agosto 2017 la CSC ha dichiarato irricevibile la pre-

sunta opposizione del 19 maggio 2017 (doc. 111). Secondo il tracciamento 

degli invii della posta svizzera del 10 novembre 2017, la notifica del prov-

vedimento su opposizione, è avvenuta in data 13 ottobre 2017, tramite rac-

comandata con avviso di ricevimento, direttamente presso il recapito 

dell’assicurato in Repubblica Dominicana (doc. 114), 

il 26 settembre 2017 (doc. 112) il ricorrente si è nuovamente rivolto alla 

CSC tramite messaggio elettronico, facendo riferimento ai documenti rice-

vuti precedentemente ha spiegato che è illusorio rispondere alle missive 

dell’amministrazione in termini così corti e che pertanto si è astenuto dal 

fare ricorso. Inoltre, egli ha riformulato la domanda relativa all’ammontare 

ricevuto per il figlio, già posta nei precedenti messaggi (si veda anche i doc. 

107 e 108), indicando nondimeno di accettare la valutazione eseguita 

dall’autorità inferiore,  

la CSC ha trasmesso copia della corrispondenza elettronica del 26 settem-

bre 2017 al Tribunale amministrativo federale (TAF) il 30 ottobre 2017 per 

competenza (doc. 113 e doc. TAF 1),  

in virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, 

RS 173.32) il TAF giudica i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della 

legge federale sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021) emanate 

dalle autorità menzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di 

cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dalla CSC concernenti l'assi-

curazione per la vecchiaia e per i superstiti possono essere impugnate in-

nanzi a questo Tribunale conformemente all'art. 85bis cpv. 1 della legge 

federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 

831.10),  

giusta l'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni sociali 

non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge federale 

sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). 

Giusta l'art. 1 LAVS le disposizioni della LPGA sono applicabili alla prima 

parte della LAVS, sempre che la LAVS non preveda espressamente una 

deroga,  

l’art. 52 cpv. 1 PA prevede che l’atto di ricorso deve contenere le conclu-

sioni, i motivi, l’indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del 

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suo rappresentante. Il cpv. 2 stabilisce che se il ricorso non soddisfa questi 

requisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficiente-

mente chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l’au-

torità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per ri-

mediarvi. L’art. 52 cpv. 3, dal canto suo, prevede che l’autorità di ricorso, 

assegna il termine previsto al cpv. 2 con la comminatoria che, decorrendo 

infruttuoso, deciderà secondo l’inserto o, qualora manchino le conclusioni 

o la firma, non entrerà nel merito del ricorso, 

in via preliminare va rilevato che oggetto del contendere è la ricevibilità o 

meno dell’opposizione e non la questione di merito se l’importo della ren-

dita di vecchiaia e di quella per i figli è corretto, 

nella misura in cui quindi l’interessato si esprime sul merito, il ricorso è 

irricevibile,  

secondo l'art. 7 cpv. 1 PA (a cui rinvia l'art. 37 LTAF in relazione con l'art. 2 

cpv. 4 PA) l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza, 

giusta l'art. 8 cpv. 1 PA l'autorità che si reputa incompetente trasmette 

senza indugio la causa a quella competente, 

lo scritto del 26 settembre 2017, trasmesso per competenza al TAF dalla 

CSC e indirizzato a quest’ultima, è precedente alla notifica della decisione 

su opposizione del 31 agosto 2017, avvenuta secondo il tracciamento degli 

invii del 10 novembre 2017 in data 13 ottobre 2017 (cfr. doc. 114) e quindi 

non può essere qualificato, da un punto di vista temporale, quale ricorso 

avverso quest’ultima,   

alla luce del tenore dello stesso inoltre, che menziona un termine troppo 

breve fissato dalla CSC, lo scritto fa più che altro riferimento all’ordinanza 

del 30 maggio 2017 (doc. 104) con cui è stato decretato di sanare l’oppo-

sizione, 

inoltre, nel suddetto scritto non è ravvisabile una dichiarazione di ricorso, 

poiché A._______ ha scritto testualmente di non aver fatto ricorso e di do-

ver accettare le conclusioni dell’amministrazione, facendo seguire una 

semplice richiesta di informazioni in merito alle prestazioni accordategli (cfr. 

anche doc. 107 e 108),   

infine, l’ulteriore contenuto dello scritto del 26 settembre 2017 (doc. 112), 

sembrerebbe addirittura essere estraneo alla procedura di rendita AVS per 

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figli di cui alle decisioni del 13 marzo 2017 (doc. 95) e 31 agosto 2017 (doc. 

111), 

all’assicurato è stata infatti assegnata una rendita ordinaria per figli di CHF 

715 mensili (doc. 95 e 103),  

pertanto mal si comprende la relazione tra la richiesta di informazioni del 

ricorrente, in particolare in merito alle cifre a cui fa nuovamente riferimento 

nel messaggio datato 26 settembre 2017, e quanto statuito segnatamente 

nella decisione del 13 marzo 2017,   

per tutti i menzionati motivi, non risulta pertanto la volontà di impugnare la 

decisione del 31 agosto 2017 con cui la CSC ha dichiarato irricevibile l’op-

posizione del 19 maggio 2017,  

in queste circostanze, lo scritto in questione non può contenere una dichia-

razione di ricorso e questo Tribunale non è pertanto competente ad esami-

narne la fondatezza,  

esso è pertanto irricevibile, 

l’incarto va trasmesso per competenza all’autorità inferiore affinché dia se-

guito alla richiesta di informazioni contenuta nella comunicazione del 26 

settembre 2017 (doc. 112 e doc. TAF 1) e nelle precedenti e-mail inerenti 

il calcolo della rendita per figli (art. 27 LPGA; cfr. anche doc. 107 e 108), 

a titolo abbondanziale va evidenziato infine che nella fattispecie la trasmis-

sione degli atti procedurali risulta viziata. Non essendovi un accordo spe-

cifico tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Dominicana, gli invii 

effettuati direttamente al recapito dell’interessato per posta semplice rispet-

tivamente tramite invio raccomandato non sono validi, in quanto contrari al 

diritto nazionale e internazionale (cfr. DTF 124 V 47, consid. 3; art. 34 e 

segg. PA). Inoltre il termine di dieci giorni per sanare i vizi formali dell’op-

posizione di cui allo scritto del 19 maggio 2017 (doc. 104), appare manife-

stamente troppo breve, tenuto conto delle circostanze concrete del caso,  

infine, il principio della buona fede processuale avrebbe imposto di dare 

seguito anche con una riposta informale al messaggio di posta elettronica 

del 4 luglio 2017 (doc. 108); l’assicurato, difatti, più che opporsi alla deci-

sione del 13 marzo 2017 fa una semplice richiesta di informazioni e indica 

esplicitamente che gli risulta difficile recarsi al consolato svizzero a (…), 

che può tuttavia comunicare via fax o posta elettronica e che sarebbe grato 

di ricevere una risposta ai suoi quesiti,  

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lo scritto va pertanto trasmesso per competenza alla CSC, segnatamente 

per fornire all’interessato le informazioni richieste, 

il giudice dell’istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito 

di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF),  

per l’art. 85bis LAVS la procedura è gratuita per le parti. Tuttavia i costi 

possono essere accollati alla parte che procede in modo temerario o scon-

siderato,  

visto quanto precede, non si prelevano spese processuali, 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

  

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il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Lo scritto del 26 settembre 2017 è irricevibile. 

2.  

Esso viene trasmesso per competenza alla CSC conformemente ai consi-

derandi. 

3.  

Non si prelevano spese processuali.  

4.  

Comunicazione a: 

– ricorrente (notificazione per via diplomatica) 

– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata) 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

 

 

La giudice unica: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Oliver Engel 

 

  

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e 

l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi 

di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

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