# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c03dfcf1-aa67-52b1-8eae-e4eb035c342d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-01-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 12.01.1999 52.1998.325
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-325_1999-01-12.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00325

   

  	
  Lugano

  12 gennaio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  2 marzo 1998 del

 

 

	
   

  	
  ____________________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 11 febbraio 1998, no. 566, del Consiglio di Stato che respinge
  l'impugnativa presentata dall'istante/insorgente avverso la decisione 7
  agosto 1997 con cui il Dipartimento delle istituzioni si è rifiutato di
  ratificare la risoluzione 19 dicembre 1996 del Consiglio comunale di
  __________ stanziante un credito di fr. 146'000.-- per l'acquisto di terreni
  da destinare e posteggio;

  

 

 

vista la risoluzione 18 novembre 1998
del Consiglio di Stato;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 19 dicembre 1996 il
consiglio comunale di __________ ha risolto all'unanimità di stanziare un
credito di fr. 146'000.-- per l'acquisto delle part. no. __________-__________
e __________ RFD, da destinare alla realizzazione di un posteggio pubblico
conformemente alle indicazioni del PR comunale;

 

 

che versando il comune in regime di compensazione, il 27 gennaio
1997 il municipio ha chiesto al Dipartimento delle istituzioni di ratificare il
credito votato;

 

 

che preso atto del preavviso negativo espresso dall'apposita
commissione, il 7 agosto 1997 il Dipartimento delle istituzioni ha respinto
l'istanza, ritenendo che le opere previste non fossero strettamente ed
urgentemente necessarie per cui si sarebbe potuto rinviare la loro
realizzazione a tempi migliori;

 

 

che con giudizio 11 febbraio 1998 il Consiglio di Stato ha confermato
il provvedimento dipartimentale, respingendo l'impugnativa contro di esso
inoltrata dal comune di __________;

 

 

che il Governo ha in sostanza condiviso i motivi che avevano
indotto il Dipartimento delle istituzioni a negare la ratifica del credito;

 

 

che nel termine di ricorso il comune di __________ ha chiesto
al Consiglio di Stato di riesaminare il giudizio succitato, riconsiderando la
necessità dell'infrastruttura alla luce dell'evoluzione delle finanze comunali
prevista dal piano finanziario 1996-2001;

 

 

che con risoluzione 18 novembre 1998 il Consiglio di Stato ha
dichiarato irricevibile l'istanza, trasmettendola al Tribunale cantonale
amministrativo per esame come ricorso;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la competenza del
Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 12 LCInt (RL 2.1.2.3);

 

 

che la legittimazione attiva del comune è certa;

 

 

che l'istanza di riesame, inoltrata prima della scadenza del
termine per impugnare la decisione 11 febbraio 1998 del Consiglio di Stato, può
essere esaminata come ricorso;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti senza
istruttoria (art. 18 PAmm): il sopralluogo chiesto dall'insorgente non appare
atto a procurare a questo tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti
per il giudizio; la situazione dei luoghi e delle possibilità di posteggio nel
nucleo è peraltro sufficientemente nota;

 

 

che nei comuni che richiedono l'aiuto finanziario di cui all'art.
7 LCInt il Consiglio di Stato ha il diritto di approvare i conti preventivi e
consuntivi, nonché le risoluzioni degli organi legislativi concernenti le spese
straordinarie (art. 9 LCInt);

 

 

che nel caso in cui i conti del comune, rispettivamente le
spese per investimenti, eccedessero i bisogni comunali, l'approvazione può
essere negata (art. 9 cpv .1 LCInt);

 

 

che nella valutazione dell'importanza, della consistenza e dell'urgenza
dei bisogni comunali l'autorità cantonale dispone di un ampio margine
d'apprezzamento, censurabile da parte dell'autorità di ricorso unicamente nella
misura in cui integri gli estremi della violazione del diritto, segnatamente
sotto il profilo dell'abuso di potere;

 

 

che violano il diritto sotto questo profilo le decisioni che
procedono da considerazioni estranee alla materia, non si fondano su criteri
oggettivi o ledono i principi fondamentali del diritto, in particolare quelli
riferiti all'adeguatezza ed alla parità di trattamento;

 

 

che la decisione governativa impugnata regge alla critica
dell'insorgente;

 

 

che il diniego della ratifica si fonda in effetti su
considerazioni pertinenti e ragionevoli: pur rispondendo ad un'esigenza reale
nella zona del nucleo, il posteggio non è invero un'opera destinata a soddisfare
un bisogno primario della collettività;

 

 

che gli argomenti addotti del comune con l'atto in esame non
permettono in nessun caso di considerare insostenibile la decisione del
Consiglio di Stato di non ratificare per il momento un simile investimento;

 

 

che, stando così le cose, l'istanza in oggetto, esaminata
quale ricorso, va senz'altro respinta;

 

 

che date le circostanze si prescinde dal prelievo di una
tassa di giustizia;

 

 

 

 

visti
gli art. 9, 12 LCInt; 9 RLCInt; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'istanza, esaminata come
ricorso, è respinta.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse,
né spese.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario