# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fb28dcc3-8070-52bc-a5c4-fff274e246ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.04.2005 16.2005.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2005-19_2005-04-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2005.19

  	
  Lugano

  20 aprile 2005/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 4
marzo 2005 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 21 febbraio 2005 del Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 5, nella procedura di rigetto dell'opposizione (inc. n.
EF.2004.3347) promossa con istanza 29 ottobre 2004 da

 

 

	
   

  	
  CO 1 

  rappr. dallRA 1

   

  

 

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione
interposta dalla convenuta al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda accolta
dal giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 29 ottobre 2004 lo CO 1 ha chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione
interposta da __________ RI 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano
notificatole per l'incasso di fr. 6'526.65 a titolo di imposte comunali e cantonali
per il 1999, dai quali vanno dedotti gli acconti di fr. 615.35 versati, oltre a
fr. 786.65 per interessi di mora;

                                      

                                         che a
valere quale titolo esecutivo l'istante ha prodotto la notifica della
tassazione d'ufficio del 14 dicembre 1999 (con la relativa attestazione del suo
passaggio in giudicato) e la diffida di pagamento 29 giugno 2000;

 

                                         che con
sentenza 21 febbraio 2005 il Pretore, accertata la presenza di un valido titolo
esecutivo nella documentazione prodotta dalla parte istante, alla quale la
convenuta, assente al contraddittorio non ha opposto nessuna valida eccezione,
ha accolto l'istanza;

 

                                         che con
atto ricorsuale 4 marzo 2005 - dal quale deve essere estromessa la documentazione
prodotta per la prima volta in questa sede, l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC
vietando alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o
eccezioni - __________ RI 1 è insorta contro il predetto giudizio contestando
il credito fiscale siccome riferito a un periodo (1999) durante il quale la
stessa era domiciliata in Ticino, ove ha il domicilio dal 1997;

 

                                          che
nella procedura di rigetto definitivo dell’opposizione il giudice accerta
d’ufficio e in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante possiede
tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere
esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (Staehelin D., Kommentar zum Bundesgesetz
über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 115 ad art. 80 e n. 50 ad
art. 84 LEF);

 

                                          che
questo esame tende ad accertare l’identità tra il titolo indicato nel precetto
e la documentazione prodotta, il suo carattere esecutivo e il benfondato di
eventuali obiezioni opposte dall'escusso nei limiti di quelle proponibili in
base all’art. 81 LEF;

 

                                          che a fronte di un valido titolo esecutivo, quale è la documentazione
prodotta dall'istante per il pagamento delle imposte comunali e cantonali 1999 e
relativi interessi di ritardo, il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo
dell'opposizione, a meno che l'escusso non provi con documenti che il debito è
stato estinto dopo la sentenza, che il credito è stato prorogato il termine di
pagamento o che è prescritto (art. 81 cpv. 1 LEF);

                                          

                                          che
nel caso di specie l'escussa, assente dal contraddittorio, non ha sollevato nessuna
di queste eccezioni e neppure quella di non essere stata regolarmente convocata;

 

                                          che
il trasferimento del domicilio in Ticino, avvenuto nel 1997, avrebbe dovuto essere
fatto valere nell'ambito di un'impugnazione della notifica di tassazione
d'ufficio del 14 dicembre 1999, decisione che invece la convenuta non ha contestato,
per cui la stessa ha assunto carattere esecutivo;

                                    

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                          che
le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente OTLEF

 

pronuncia:

                                1.      Il
ricorso per cassazione 2005 __________ RI 1 è respinto.

 

                                2.      Le
spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico
della ricorrente.

                                   

3.     Intimazione:

                                            ;

                                         -   ;

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                               La
segretaria