# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 924c6848-8801-5e6c-bbcf-f0fdfe44546a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 16.05.2008 60.2008.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-114_2008-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.114

   

  	
  Lugano

  16 maggio
  2008/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 4/5.4.2008
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un
  procedimento penale nell’ambito del quale sono stati richiamati gli incarti
  fiscali dell’accusato;

  

 

 

richiamate le osservazioni 16.4.2008 del
procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, con le quali comunica il proprio
nulla osta all’accoglimento dell’istanza;

 

 

richiamate altresì le osservazioni
17/18.4.2008 del patrocinatore dell’avv. PI 2, mediante le quali comunica di
non opporsi alla richiesta e di non avere osservazioni da formulare;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale a carico dell’avv. PI 2 (inc. MP __________) attualmente
ancora in fase istruttoria. Nell’ambito del procedimento il procuratore
pubblico ha richiamato dall’ispettorato fiscale gli incarti dell’accusato (con
scritto __________).

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, la __________ chiede di poter aver accesso all’intero incarto
penale, in particolare adducendo che vi è in corso un’ispezione fiscale presso
l’avv. PI 2, e che in particolare ci sarebbero dei sospetti in relazione ad un
brevetto relativo ad un’impallinatrice. Come esposto in entrata, il procuratore
pubblico e il patrocinatore dell’avv. PI 2 hanno dato il loro accordo.

 

 

                                   3.   Giusta l’art. 27 CPP – in vigore
dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con
riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e
95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”. 

                                         L’art.
27 CPP istituisce una procedura specifica (per l’ispezione atti) applicabile a
titolo sussidiario, come emerge chiaramente dall’inizio del testo della
disposizione: “Oltre i casi previsti dal presente codice,(…)”. Occorre
chiedersi se altre norme del CPP siano applicabili in tema di ispezione degli
atti. Il CPP contiene delle norme relative all’accesso agli atti ad opera delle
parti ad un procedimento aperto (ad esempio, art. 58 cpv. 1, 59 cpv. 1 e 79
cpv. 2 CPP). Al contrario non prevede invece una specifica norma per l’accesso
agli atti da parte di terzi: a questi, come del resto alle parti dopo la
chiusura del procedimento, si applica la procedura dell’art. 27 CPP. Questo
appare anche dai lavori legislativi, che hanno esteso il campo di applicazione
dell’art. 27 CPP, come risulta in particolare dalla modifica della nota marginale
(inizialmente “Ispezione degli atti dopo il processo”, modificato in “Ispezione
degli atti”; cfr. Rapporto 8.11.1994 della Commissione speciale del Gran Consiglio,
p. 19).

 

 

                                   4.   Non
essendo di regola l’autorità fiscale parte ad un procedimento penale (tranne
nei casi di frode fiscale), ma sostanzialmente terzo, la decisione relativa ad
una sua richiesta di informazioni riguardo ad un incarto penale compete a questa
Camera in virtù dell’art. 27 cpv. 1 CPP (decisione CRP del 4.7.2006, inc. __________).
Questa Camera non solo decide l’ammissibilità o meno della richiesta, ma è
competente pure per fissare le modalità di ispezione degli atti (art. 27 cpv. 2
CPP).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, in considerazione dell’ispezione fiscale in corso ed i sospetti
indicati nella richiesta, è dato un interesse giuridico legittimo a permettere
l’accesso agli atti del procedimento penale, come richiesto.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Dopo la crescita in giudicato della presente decisione, un rappresentante
della Divisione istante potrà esaminare gli atti del procedimento presso il
Ministero pubblico ed eventualmente estrarre copia degli atti pertinenti il
procedimento fiscale. 

 

 

                                   7.   Considerati
gli art. 112 LIFD, 39 cpv. 3 LAID e 185 LT, si prescinde dal prelievo di tassa
di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi, 

visti gli art. 27 CPP,
112 LIFD, 39 cpv. 3 LAID, 185 LT ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria