# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ae78515-80a9-5fe5-a8d9-1933c4ad4976
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2004 10.2004.22
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-22_2004-02-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.22/KRM

  DA
  4152/2003

  	
  Bellinzona

  4
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Lucia Ferrazzo
per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

	
   

  	
  __________ ___________ 

  difeso da: __________
  

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            infrazione alla LF sugli stupefacenti e contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti;

 

fatti
avvenuti                       il 15/18.06.2003 a __________, __________ e
__________;

 

reato
previsto                      dall'art. 19 cifra 1 LStup, art. 19a cifra 1 LStup;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del
___________ per cui fu proposta
la condanna 

 

                                       1.  Alla
pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni. 

                                       2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--.

                                       3.  Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30
giorni di detenzione e di fr. 1'500.- di multa decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico di __________ il 18.06.2001, ma l'ammonisce formalmente.

                                       4.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 28 gennaio 2004 dall'accusato;

 

considerato                       che
per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di
inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte
contenute nel decreto di accusa;

 

                                       che
il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto al suo
domicilio di __________ il 11 dicembre 2003 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

 

                                       che
il 13 dicembre 2003 la posta di __________ non ha potuto consegnare l'invio e
ha avvisato il destinatario che lo stesso era in giacenza sino al 19 dicembre
2003;

 

                                       che
il 24 dicembre 2003 l'ufficio postale, visto che la raccomandata non era stata
ritirata, l'ha ritornata al mittente (cfr. timbro sulla busta), il quale ha
inviato con posta B all'accusato una copia del decreto di accusa per conoscenza
il 8 gennaio 2004;

 

                                       che
per costante giurisprudenza la notificazione di un atto giudiziario per
raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del
destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale
(cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);

 

                                       che
in concreto il termine di 15 giorni per fare opposizione ha cominciato a decorrere
il 20 dicembre 2003;

 

                                       che
detto termine scadeva il 3 gennaio 2004; essendo questo giorno sabato, il
termine è scaduto effettivamente il 5 gennaio 2004;

 

                                       che
pertanto l'opposizione 28 gennaio 2004 (cfr. timbro sulla busta allegata
all'opposizione) è tardiva;

 

                                       che
di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato di questo giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore
pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

  

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.