# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5c227208-bedb-5cdf-91fa-7d49ef5a52cd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-04-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 04.04.2022 13.2021.142
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2021-142_2022-04-04.html

## Full Text

Incarto n.

  13.2021.142

  	
  Lugano

  4 aprile 2022

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  La terza Camera civile del Tribunale d'appello

  
	 
	
   

  
	
  composta del giudice:

  	
  Walser,
  presidente,

   

  	 

	
  vicecancelliera:

  	
  Locatelli

  	 

									

 

 

sedente
nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) per statuire nella causa inc.
n. OR.2021.9 della Pretura della giurisdizione di Mendrisio-Nord promossa con petizione
20 aprile 2021 da

 

 

	
   

  	
   CO 1 

   CO 2 

   CO 3 

  patrocinati dallo  PA
  2  

   

  
	
   

  	
  contro

   

  RE 1 

  RE 2  

  entrambi patrocinati
  dall’  PA 3  

   

  __________, 

  __________, 

  __________, 

  tutti patrocinati da __________,
  

   

  __________, 

  __________, 

  entrambi patrocinati
  dall’ __________, 

   

  __________, 

  __________, 

  entrambi patrocinati
  dall’ __________, 

   

  

e ora sul reclamo 26
novembre 2021 di RE 1 e RE 2 contro la decisione 15 novembre 2021 con cui il
Pretore ha sospeso il procedimento;

 

ritenuto

in fatto:                   A.   Con petizione 20 aprile
2021 CO 1, CO 2 e CO 3 hanno chiesto la cancellazione di un diritto di passo gravante
il mappale n. __________ RFD di __________ a favore dei mappali n. __________, __________,
__________, __________, __________, __________, __________ e __________ RFD di __________
di proprietà dei convenuti.

 

                                  B.   Con istanza 14
settembre 2021 la parte attrice ha chiesto la sospensione del procedimento fino
al 15 novembre 2021 perché erano in corso delle trattive con una delle parti
convenute, intese a comporre bonalmente la vertenza.

 

                                         Con ordinanza 15 settembre
2021 il Pretore ha ordinato la sospensione della causa fino al 15 novembre
2021.

 

                                  C.   Con istanza 12
novembre 2021 la parte attrice ha chiesto di prorogare la sospensione della procedura
fino al 2 gennaio 2022.

 

                                         Con ordinanza 15 novembre
2021 il Pretore ha ordinato la sospensione della causa.

 

                                  D.   Con reclamo 26
novembre 2021 RE 1 e RE 2 chiedono che la decisione di sospensione sia
annullata e la procedura riattivata. 

 

                                         La controparte non è stata
invitata a formulare osservazioni al reclamo.

 

Considerando

in diritto:                 1.   La decisione con cui il
giudice sospende un procedimento giudiziario è una disposizione ordinatoria
processuale ai sensi dell’art. 124 CPC. In applicazione dell’art. 126 cpv. 2
CPC, combinato con gli art. 319 lett. b cifra 1 e 321 cpv. 2 CPC e art. 48
lett. c cifra 1 LOG, essa è impugnabile mediante reclamo nel termine di dieci
giorni alla terza Camera civile del Tribunale d’appello.

 

                                         La decisione impugnata è
giunta ai reclamanti il 16 novembre 2021. Rimesso alla posta il 26 novembre 2021,
il gravame è quindi tempestivo e, da questo punto di vista, ammissibile.

 

                                   2.   Il CPC prevede che
con il rimedio del reclamo possono essere censurati soltanto l’applicazione
errata del diritto (art. 320 CPC lett. a) e l’accertamento manifestamente
errato dei fatti (lett. b).

 

                                   3.   Giusta l’art. 126
cpv. 1 prima frase CPC il giudice può sospendere il procedimento se motivi d’opportunità
lo richiedono. Se non già prevista da una norma di legge specifica, il giudice
gode di un ampio margine di decisione, fermo restando che la sospensione deve
pur sempre restare un provvedimento eccezionale da pronunciare qualora la
procedura ne risulti semplificata e, nel dubbio, ha da prevalere il principio
di celerità della causa in corso (Trezzini,
in: Trezzini e al., Commentario pratico al CPC, IIa ed.,
2017, n. 4 ad art. 126; Gschwend, in:
Basler Kommentar, ZPO, 3a ed., 2017, n. 2 ad art. 126; Staehelin, in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger, Kommentar zur schweizerischen ZPO, 3a ed., 2016, n. 4
ad art. 126; Weber, in: Kurzkommentar, ZPO, 2a ed.,
2014, n. 1 e 2 ad art. 126 CPC; Frei, in:
Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, 2012, n. 6 ad art. 126). Per la
sospensione dev’esserci un motivo oggettivo, da ponderare tenuto conto dei
contrapposti interessi delle parti, tale da prevalere sull’imperativo di
speditezza dei procedimenti giudiziari e amministrativi (art. 29 cpv. 1 Cost.,
124 cpv. 1 seconda frase CPC; Trezzini, op.
cit., n. 4 ad art. 126; Gschwend, op.
cit., n. 2 ad art. 126; Staehelin,
op. cit., n. 4 ad art. 126; Weber, op.
cit., n. 1 ad art. 126; Frei, op.
cit., n. 1 ad art. 126 CPC).

 

                                   4.   Nel caso concreto il
Pretore, rilevato che sono in corso delle trattative tra la parte attrice e una
parte convenuta, ha ritenuto di sospendere la causa. I reclamanti sostengono
che non vi siano ragioni sufficienti per la sospensione del procedimento
ritenuto che le trattative sono in corso con una sola parte convenuta e pertanto
non toccano la posizione delle altre. Ciò può anche essere vero. Tuttavia, ritenuto
che l’esclusione di una parte convenuta sarebbe suscettibile portare a una semplificazione
del processo, considerato l’ampio margine d’apprezzamento di cui gode il
giudice, la decisione impugnata è certamente sostenibile. In mancanza di un
manifestamente errato accertamento dei fatti o un’errata applicazione del
diritto il reclamo è da respingere.

 

                                   5.   Le spese processuali
del reclamo, stabilite in applicazione della legge sulla tariffa giudiziaria
(LTG), seguono la soccombenza del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC). Per le
decisioni su reclamo del Tribunale d’appello la tassa di giustizia - da fissare
in considerazione del valore, della natura e della complessità della causa
(art. 2 cpv. 1 LTG) - si situa tra fr. 100.– e fr. 10'000.– (art. 14 LTG). Essa
è stabilita in fr. 400.–, già anticipati dai reclamanti. Non si assegnano
ripetibili, la controparte non essendo stata invitata a formulare osservazioni.

 

                                   6.   Il reclamo non pone
questioni di principio ed è pertanto evaso dalla Camera nella composizione a
giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 3 LOG).

 

 

Per i quali motivi,

pronuncia:              1.   Il reclamo 26 novembre 2021 di RE
1 e RE 2 è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
del reclamo, fissate in fr. 400.– e già anticipate dai reclamanti, restano a loro
carico. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione
(unitamente al reclamo 26 novembre 2021 alle altre parti):

	
   

   

  	
  - ;

                                    - ;

  - ;

  - ;

  - .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Mendrisio-Nord.

 

 

Per
la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Poiché
il valore litigioso è superiore a fr. 30'000.–, contro la presente sentenza è
dato ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1
LTF) con i limiti dell’art. 93 LTF.