# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eeeadff7-c77e-5c1e-a797-4de7f3ae0fd2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-08-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 14.08.2001 15.2001.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-246_2001-08-14.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00246

  	
  Lugano

  14 agosto
  2001

  FP/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 6 agosto 2001 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

__________ nell’ambito dell’esecuzione n. __________
promossa nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  avv. __________ 

    

  

viste le osservazioni 6 agosto 2001 dell’UEF di Locarno

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto

 

in fatto:                     A.   L’avv.
__________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di
fr. 8’063.20.

 

                                   B.   In
data 30 maggio 2001 l’UEF di __________ ha pignorato l’importo di fr. 6'732.20
, depositato presso l’Ordine degli avvocati, nell’esecuzione n.__________
promossa dall’avv. __________ nei confronti di __________. L’atto di
pignoramento veniva notificato alle parti il 5 luglio 2001.

 

                                   C.   Con
ricorso 6 agosto 2001 __________ insorge contro il pignoramento dell’importo
depositato presso l’Ordine degli avvocati.

 

                                   D.   Con
osservazioni 6 agosto 2001 l’UEF di Locarno chiede la reiezione del gravame,
ribadendo la correttezza del proprio operato.

 

 

Considerando

 

 

in diritto:                   1.   Per
l’art. 145 cpv. 1 LEF quando la somma ricavata non basti a coprire l’ammontare
dei crediti, l’ufficio d’esecuzione procede senza indugio a un pignoramento
complementare e realizza nel modo più rapido gli oggetti pignorati. Non è
necessario che un creditore ne faccia istanza e l’ufficio d’esecuzione non è
tenuto ad osservare i termini ordinari. Il debitore deve essere avvisato del
pignoramento almeno il giorno prima. L’avviso richiamerà le disposizioni
dell’art. 91 LEF (art. 90 LEF).

 

                                    2.   Nel
caso di specie l’UEF di Locarno ha provveduto, nell’ambito dell’esecuzione n.
__________ promossa dall’avv. __________, ad eseguire in data 13 dicembre 2000
il pignoramento dei beni di __________. All’incanto di tali beni, fissato per
il 16 maggio 2001, non si è presentato alcun interessato. Essendo quindi tale
pignoramento insufficiente a coprire il credito posto in esecuzione, l’UEF di
__________ ha inviato all’escussa l’avviso di pignoramento complementare 23
maggio 2001 ed in data 30 maggio 2001 ha provveduto a pignorare l’importo di
fr. 6'732.20 depositato dalla debitrice presso l’Ordine degli avvocati. Di
conseguenza l’Ufficio, pignorando tale importo, ha correttamente applicato
l’art. 145 LEF.

 

                                    3.   Ne
consegue la reiezione del gravame.

                                          Sulle
tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna
1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per
espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2
lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano
indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

Richiamati
gli art. 17, 90 e 145 LEF

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso
6 agosto 2001 __________, __________, è respinto.

 

                                    2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                    3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

4.Intimazione a:

-
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria