# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e369f091-8b09-5aad-a034-90f9a874e9f0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.02.2006 52.2006.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-40_2006-02-28.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.40

   

  	
  Lugano

  28 febbraio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli 

  

 

 

statuendo sul ricorso 31 gennaio 2006 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 20 gennaio 2006 della delegazione del
  Consorzio PCi Regione Locarno e Vallemaggia che delibera alla CO 1 la
  fornitura e l'installazione dell'impianto di riscaldamento del rifugio PCi di
  Maggia;

  

 

 

viste le risposte:

-    3 febbraio 2006 dell'ULSA;

-    8 febbraio 2006 del
Consorzio PCi Regione Locarno e Vallemaggia; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che l'11
ottobre 2005 è deceduto G__________, direttore della CO 1 di, ditta di impianti
sanitari e riscaldamenti; 

 

che il 26 ottobre 2005 il Consorzio PCi
Regione Locarno e Vallemaggia (CPCiRLV) ha indetto un pubblico concorso, retto
dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura
e l'installazione dell'impianto di riscaldamento nel rifugio PCi di Maggia
(Lodano); 

 

che in tempo utile sono pervenute alla
committente le offerte della ricorrente RI 1 (fr. 140'643.80) e quella della CO
1 (fr. 147'533.80); 

 

che, valutate in base ai criteri d'aggiudicazione
le offerte pervenutegli, il 20 gennaio 2006 il CPCiRLV ha aggiudicato la commessa
alla CO 1, classificatasi al primo posto con 92.7 punti; 

 

che contro la predetta decisione la RI 1,
seconda in graduatoria con 87.3 punti, si è aggravata davanti al Tribunale
cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; l'insorgente ha in
sostanza rilevato che il decesso del direttore della CO 1 avrebbe reso l'aggiudicataria
inidonea a partecipare alla gara ed a conseguire l'aggiudicazione; 

 

che l'ULSA ed il CPCiRLV si sono rimessi al
giudizio di questo tribunale, mentre la CO 1 non ha presentato osservazioni; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb; la legittimazione attiva della ricorrente, partecipante alla gara, è
certa (art. 43 PAmm); il ricorso, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è dunque
ricevibile in ordine; 

 

che il giudizio può essere emanato sulla
base degli atti (art. 18 PAmm); 

                                         che
giusta l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb, disciplinante i requisiti d'idoneità
per le commesse relative ad opere artigianali, sono abilitate a concorrere le
ditte nelle quali un titolare, membro dirigente effettivo o direttore iscritto
a RC con diritto di firma è in possesso del diploma di maestria federale
riconosciuta dalle singole categorie, tecnico ST nell'impiantistica o titolo
equivalente. Per le categorie in cui non esiste la maestria, il certificato di
fine tirocinio nel ramo specifico o certificato equivalente; 

 

che per le ditte che erano abilitate ad
esercitare secondo il diritto antecedente, il cui titolare, membro
dirigente effettivo o direttore iscritto a RC con diritto di firma, non è in
possesso del titolo di maestria richiesto è concesso un periodo di 10 (dieci)
anni dalla presente modifica per conformarsi. Esse hanno comunque l'obbligo di
conformarsi in caso di sostituzione del titolare o membro dirigente effettivo; 

 

che il diritto anteriore è costituito dall'art.
14 cpv. 1 lett. b LApp, ora abrogato, che per le commesse per opere artigianali
esigeva che nella ditta concorrente, almeno un titolare o membro dirigente
effettivo fosse in possesso del certificato di fine tirocinio; 

 

che a differenza di quella disposizione, l'art.
27 cpv. 1 lett. c RLCPubb richiede tuttavia il possesso del diploma di maestria
federale; il certificato di fine tirocinio è transitoriamente considerato
sufficiente soltanto per le ditte che erano abilitate ad esercitare (recte:
a concorrere) prima dell'entrata in vigore della LCPubb; 

 

che la qualità di titolare va per
principio riferita ai titolari di ditte individuali ed ai soci di società
semplici o in nome collettivo; quella di membro dirigente serve invece a
designare i detentori del potere di disposizione nel caso di persone giuridiche;
può quindi essere riconosciuta soltanto ai membri dell'organo competente
a gestirle, in particolare del consiglio di amministrazione; nessuno può invero
essere membro di una persona giuridica in quanto tale; si può essere soltanto
membri dei suoi organi (STA 16.1.2006 in re B. e P.); 

 

che nel caso concreto, l'idoneità a
concorrere della ricorrente CO 1 era assicurata dal suo direttore G__________,
titolare di due certificati di fine tirocinio come montatore d'impianti
sanitari, rispettivamente d'impianti di riscaldamento; dal profilo dei requisiti
d'idoneità, la ditta beneficiava dunque della facilitazione prevista dall'art.
27 cpv. 1 lett. c RLCPubb a titolo di ordinamento transitorio; 

 

che con il decesso del suo direttore, la
ditta in questione ha perso i requisiti d'idoneità; sono venuti a mancare i
presupposti per partecipare ai concorsi per l'aggiudicazione di commesse pubbliche;
il luttuoso evento ha determinato in capo alla ricorrente l'obbligo di conformarsi
al nuovo diritto; 

 

che l'idoneità non rimaneva assicurata dal
fatto che sin dal 2000 nella ditta lavorava con asserite mansioni dirigenziali
anche il figlio del defunto (D__________), titolare di tre certificati di fine
tirocinio quale montatore di riscaldamenti (1995), montatore d'impianti
sanitari (1997) e disegnatore di riscaldamenti (1999); non essendo membro di
alcun organo della società anonima, a D__________ non può essere riconosciuta
la qualità di membro; il fatto che possa aver effettivamente
esercitato funzioni dirigenziali non permette di giungere a conclusioni più
favorevoli alla ricorrente CO 1; 

 

che la resistente non potrebbe nemmeno invocare con successo
la prassi tollerante, applicata dal Dipartimento del territorio quando ancora
vigeva la LApp; questa prassi è in effetti priva di base legale; 

 

che in tema di adempimento dei requisiti d'idoneità non v'è d'altro
canto spazio per applicare il principio di proporzionalità; i requisiti d'idoneità
fissati dal bando devono essere soddisfatti sia al momento dell'inoltro dell'offerta,
sia al momento dell'aggiudicazione; eventuali inadempienze devono essere
sopportate dal concorrente anche se non sono imputabili a sue manchevolezze; 

 

che nemmeno l'assunzione della direzione della CO 1 da parte
del figlio dello scomparso, intervenuta il 15 novembre 2005, è atta a sanare il
difetto; l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb esige in effetti che le ditte
abilitate a concorrere in forza delle disposizioni transitorie si conformino
alle esigenze poste dal nuovo diritto in caso di sostituzione del titolare o
del membro dirigente effettivo che non era in possesso del titolo di maestria; 

 

che sulla scorta delle considerazioni che
precedono, il ricorso va dunque accolto, annullando la decisione censurata; 

 

che, disponendo
questo tribunale di tutti gli elementi per statuire nel merito, la commessa va
aggiudicata alla ricorrente, unica concorrente rimasta in gara (art. 41 cpv. 2
seconda frase LCPubb); 

 

che non avendo l'aggiudicataria resistito
all'impugnativa si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 27 RLCPubb; 3, 18, 28,
31, 50, 60, 61, 65 PAmm; 

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

1.Il ricorso è accolto. 

§                Di conseguenza: 

1.1.   la decisione 20
gennaio 2006 del Consorzio PCi Regione Locarno e Vallemaggia è annullata;

1.2.   la commessa è
aggiudicata alla RI 1 SA per l'importo di fr. 140'653.80. 

 

 

2.Non si preleva tassa di giustizia. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ;

  ;

  .

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  2. CO 2 

  3. CO 3 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario