# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 13e59c5d-edb1-513b-a8e4-8e47236d7225
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.08.2003 10.2003.242
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-242_2003-08-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.242/POM

  DA
  849/2003

  	
  Bellinzona

  22
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, ____________________.1984, di __________ e
  __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di
  __________ /__________, domiciliato a __________, celibe, diplomato meccanico
  costruttore;

   

  

prevenuto
colpevole di         ricettazione;

 

                                        per
avere richiesto a __________ __________ e quindi ricevuto, un cavo __________
__________ __________ del valore di fr. 59.--, che sapeva o doveva presumere
fosse provento da un reato contro il patrimonio, in specie da un furto commesso
da quest’ultimo in data 5 dicembre 2002 presso il centro commerciale __________
__________ SA di __________;

 

fatti
avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato
previsto                     dall' art. 160 cifra 1 cpv. 1 CPS combinato con
l’art. 172 ter cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del
Procuratore pubblico Arturo Garzoni,
__________, che propone la condanna dell'accusato:

 

1.      
Alla multa di fr. 200.— (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 (tre) mesi ritenuto che, in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art 49 cfr. 3 CPS).

2.      
Al versamento dell’importo di frs. 59.- alla parte civile __________ SA,
rappresentata da __________ __________, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv.
1 litt. b CPP).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 100.- (cento).

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 49 cfr. 4 CPS, rispettivamente dall’art.
41 cfr. 4 CPS.

5.      
Si rinvia la parte civile __________ SA, rappresentata da __________
__________, al competente foro civile per ulteriori richieste di risarcimento
(art. 267 CPP).

6.      
Il procedimento penale contro __________ __________ viene disgiunto e
nei suoi confronti si procede separatamente.

 

vista                                  l'opposizione
al decreto di accusa interposta tempestivamente in data 24 marzo 2003
dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento in data odierna, aperto alle ore 15.00, al quale  

 

	
  sono presenti:

  	
  l’accusato, __________,
  __________ 

  la parte civile, __________ SA
  __________ __________, __________ 

  rappr. dal signor __________
  __________, __________ 

   

  

 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato e del rappresentante della parte civile;

 

sentito                               per
ultimo l'accusato, il quale conferma l’opposizione a suo tempo sollevata al
decreto di accusa in narrativa, protestando la sua completa estraneità ai fatti
contestatigli e postulando in conclusione di essere prosciolto integralmente da
qualsiasi imputazione di reato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

1.è __________ autore
colpevole del reato di ricettazione?

 

2.In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena gli
deve essere comminata?

 

3.è __________ da
condannare al versamento di un importo di fr. 59.— alla parte civile __________
__________ SA, __________, a titolo di risarcimento?

 

4.Il giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 49 cfr. 4, 63, 106 cpv. 2, 160 cfr. 1 e 172 ter cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 3;

 

dichiara                           __________
__________, 

 

                                        autore
colpevole del reato di ricettazione, art. 160 cifra 1 cpv. 1 combinato con l’art.
172 ter cpv. 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 5 dicembre 2002 nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del
__________

 

condanna                         _________
__________________, __________1984 di __________e __________ n. __________,
attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, celibe;

                                 1.     alla
multa di fr. 200.00 (duecento);

 

                                 2.     al pagamento
delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.00 (cinquecento);

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo di un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona
condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS);

 

 

assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro tale termine la pena sarà commutata in
arresto;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________, __________, 

  Procuratore pubblico Arturo Garzoni, Viale __________ ,
  __________, 

  __________ SA __________ __________ __________,
  __________, 

  rappr. da: __________ __________, __________, 

   

  

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.

                                    

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di __________ __________, 

 

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       350.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                         50.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                       100.00       spese
di inchiesta

                                        fr.                          0.00       testi                                                                    

                                        fr.                      700.00       totale