# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 44a4645a-22c0-5e71-8d42-329dd4f2502b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.10.2005 10.2005.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-202_2005-10-20.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.202/rol

  DA
  1533/2005

  	
  Bellinzona

  20
  ottobre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Marisa Romeo in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1,) 

   

  

prevenuto colpevole di    1.   ripetuta truffa, consumata e mancata,

                                         per
avere,

                                         a
__________, in diverse occasioni nel periodo dal __________,

                                         al
fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, astutamente ingannato
per complessivi frs. 5'674,50 rispettivamente tentato di ingannare per
complessivi frs. 1'659,50 gli organi ed i funzionari della società di emissione
di carte di credito CIVI 1, inducendoli a credere, contrariamente al vero, che
le carte di credito fossero utilizzate dai legittimi proprietari, mentre in
realtà sapeva o doveva presumere trattarsi di carte di credito di illecita
provenienza, ottenendo il versamento da parte della società di emissione delle
carte per complessivi frs. 5'674,50; e meglio per avere,

                                1.1.   in
cinque occasioni nel periodo dal __________,

                                         utilizzato,
mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la
carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita
provenienza,

                                        per il pagamento di prestazioni
acquistate presso il Ristorante __________ di sua proprietà, per complessivi
frs. 2'436.--;

                                1.2.   in
cinque occasioni nel periodo dal __________,

                                         utilizzato,
mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la
carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita
provenienza,

                                        per il pagamento di prestazioni
acquistate presso il Ristorante __________ di sua proprietà per complessivi
frs. 2'450.--;

                                1.3.   in
cinque occasioni nel periodo dal 29 giugno 2001 al 13 luglio 2001,

                                         utilizzato,
mediante strisciata nell'apposito lettore computerizzato (terminalcard), la
carta di credito __________ intestata a tale __________ di illecita
provenienza,

                                         per
il pagamento di prestazioni acquistate presso il Ristorante __________ di sua
proprietà, per complessivi frs. 2'448.--;

 

reato previsto                     art. 146 cpv. 1 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

                                   2.   ripetuta falsità in
documenti

                                         per
avere,

                                         agendo
quale titolare del Ristorante __________, in diverse occasioni nel periodo dal __________,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, fatto uso di
documenti falsi, in particolare facendo uso dei vouchers dipendenti
dall'utilizzo delle carte di illecita provenienza di cui ai punti 1.1, 1.2. e
1.3, sapendo o dovendo presumere dalle circostanze che le firme riportate sugli
stessi erano false in quanto non apposte dai legittimi titolari delle carte di
credito, inserendoli poi nella documentazione contabile del proprio esercizio
pubblico e trasmettendoli alla società di emissione delle carte di credito;

 

reato
previsto                      art. 251 cifra 1 CP; in parte in relazione con
l'art. 22 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 1533/2005 di data 18 aprile 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.
 Alla pena di 2 (due) mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un

                                             periodo
di prova di 2 (due) anni.

2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di

                                             fr.
200.--.

3. Rinvia la parte civile al competente foro per eventuali pretese di 

                                             risarcimento.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 22 aprile 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 20 ottobre 2005, al quale sono comparsi il Sostituto Procuratore
pubblico __________ in sostituzione del Procuratore pubblico AINQ 1, l’accusato
personalmente e il difensore DI 1; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
Sostituto Procuratore pubblico, il quale ritiene la pena commisurata e chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1. ripetuta truffa, consumata
e mancata

                                         1.2. ripetuta falsità in
documenti

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 146 cpv. 1, 251 cifra 1 CP; in parte in relazione con l'art. 22 CP;
richiamati gli art. 18, 36, 41, 62 e 63 CP; 9 e segg., 178, 273 e segg. CPP; 39
LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                            ACCU 1 

                                        autore
colpevole di ripetuta truffa, consumata e mancata e ripetuta falsità in
documenti per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. 1533/2005 del 18 aprile 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                   1.   alla pena di 2 (due) mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un

                                        periodo di prova di 2 (due) anni;

 

2.al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 450.-;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

dà atto                             che
la parte civile con scritto 15 luglio 2005 ha ritirato la costituzione di parte
civile;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1, 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       250.00       spese
giudiziarie                  

                                        fr.                      450.00       totale