# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4bf7861e-b525-5461-bb6d-6208e88fbfae
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 23.12.1999 16.1999.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-114_1999-12-23.html

## Full Text

Incarto n.

  16.1999.00114

  	
  Lugano

  23 dicembre
  1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso 2 novembre 1999
presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 21 ottobre 1999 del Giudice di pace del
circolo della Verzasca nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti promossa con istanza 13 settembre 1999 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto
dell'opposizione interposta dall'escussa al 

PE no. __________dell'UEF di Locarno, domanda
accolta dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con
istanza 13 settembre 1999 l'__________ ha chiesto il rigetto in via provvisoria

                                         dell'opposizione
interposta da __________ al PE sopra menzionato notificatole per l'incasso di
fr. 60.- oltre interessi e spese, a saldo della tassa acqua potabile 1997 dalla
stessa dovuta nella sua qualità di comproprietaria del fondo n. __________ a
__________;

 

                                         che a
valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il verbale 9
novembre 1998 dal quale risulta l'accordo dell'escussa, rappresentata in quella
sede da __________, al pagamento dell'importo posto in esecuzione;

 

                                         che
l'escussa si è opposta alla pretesa avversaria;

 

                                         che con
il querelato giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un
valido riconoscimento di debito, ha accolto l'istanza;

 

                                         che con
atto ricorsuale 2 novembre 1999 __________ è insorta contro il predetto
giudizio: la ricorrente contesta di dover pagare l'importo posto in esecuzione
(tassa acqua potabile) ritenuto che la sua proprietà non sarebbe neppure
allacciata all'acqua potabile;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 2 novembre 1999  della ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle
prove) o riguardanti in particolare l'applicazione dell'art. 82 LEF, la
ricorrente propone delle contestazioni che esulano dal tema del rigetto
provvisorio dell'opposizione;

 

                                          che è quindi impossibile individuare e decidere eventuali presupposti
per un eventuale annullamento del giudizio impugnato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                          che
vista la particolarità della fattispecie non si prelevano spese né tasse di
giustizia.

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 2 novembre 1999 di __________ è nullo.

 

                                2.      Non
si prelevano spese per il presente giudizio.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla
Giudicatura di pace del circolo della Verzasca

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria