# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8b7f622a-1958-5e6f-af3f-dd0b03f81075
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2016-05-27
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 27.05.2016 C-5866/2015
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-5866-2015_2016-05-27.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-5866/2015 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 7  m a g g i o  2 0 1 6  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Christoph Rohrer, Vito Valenti,  

cancelliera Anna Röthlisberger. 
 

 
 

Parti 

 
A.______,   

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione (CSC), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, tassazione d'uf-

ficio dei contributi per l'anno 2013, opposizione tardiva (deci-

sione su opposizione del 31 luglio 2015). 

 

 

 

C-5866/2015 

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Fatti: 

A.  

A._______, cittadina svizzera, domiciliata in Argentina, nata il (…) 1967, 

nubile, a far tempo dal 1° ottobre 1998 è affiliata all'assicurazione facolta-

tiva per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità per i cittadini svizzeri residenti 

all'estero (ora “assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l’in-

validità”, cfr. doc. 3 [domanda di adesione del 22 settembre 1998] e doc. 4 

[conferma di adesione del 9 marzo 1999]). 

B.  

Con decisione dell'11 luglio 2014 l'autorità inferiore ha stabilito d'ufficio il 

contributo AVS/AI per l'anno 2013. La CSC ha ritenuto fr. 1'450'000.- quale 

sostanza determinante e fissato un contributo AVS/AI pari a fr. 2'744.-, oltre 

a fr. 137.20 quali spese amministrative (doc. 61). Il provvedimento, munito 

dei rimedi giuridici, è stato trasmesso per posta A-Priority direttamente 

all'assicurata presso il suo recapito in Argentina. 

Con scritto del 28 settembre 2014, inviato, sempre all'indirizzo dell'interes-

sata in Argentina, con posta A-Priority, la CSC ha sollecitato il pagamento 

dei contributi dovuti per l'anno 2013 (doc. 62). 

In data 28 novembre 2014 l'autorità inferiore ha nuovamente preteso 

dall'assicurata, con plico raccomandato, il versamento di fr. 2'881.20, pena, 

in caso di mancato adempimento, l'esclusione dall'assicurazione facolta-

tiva (doc. 63). 

C.  

Il 13 gennaio 2015 la CSC ha emanato una decisione di esclusione dall'as-

sicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità per mancato 

pagamento dei contributi e/o degli interessi (doc. 64). Quest'ultima è stata 

trasmessa all'assicurata per via diplomatica al suo indirizzo in Argentina ed 

è stata notificata il 10 marzo 2015 (doc. TAF 12 e 13 e relativi allegati). 

D.  

Con opposizioni del 19 marzo 2015 (e-mail, doc. 66) e di data 12 marzo 

2015 (allegata al formulario per la dichiarazione del reddito e della so-

stanza per il calcolo dei contributi 2014, doc. 68 [in particolare pagg. 4 e 

6]), pervenuta alla CSC l'8 aprile 2015 (doc. 68 pag. 1) l'interessata ha 

contestato, da un lato, la decisione d'esclusione, asserendo di avere prov-

veduto al pagamento dei contributi nel dicembre 2014 e, dall'altro, la deci-

sione di tassazione d'ufficio per l'anno 2014 (recte: 2013), spiegando di non 

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esercitare alcuna attività lavorativa e di non disporre né di carte di credito 

né di conti bancari (cfr. anche doc. 65 [nota telefonica del 18 marzo 2015]). 

E.  

Il 31 luglio 2015 la CSC ha emanato due decisioni su opposizione. Nella 

prima, non è entrata nel merito dell'opposizione, in quanto manifestamente 

tardiva, dichiarando che la tassazione d'ufficio per i contributi del 2013 

emanata l'11 luglio 2014 (doc. 81) era cresciuta in giudicato e, nell'altra, ha 

accolto l'opposizione dell'interessata e annullato la decisione d'esclusione 

dall'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti del 13 gennaio 2015 (doc. 

82). 

F.  

Il 9 settembre 2015 l'interessata ha presentato ricorso tramite l'Ambasciata 

svizzera a Buenos Aires, Argentina, la quale ha provveduto a trasmettere 

l’atto al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Berna, che a sua 

volta lo ha fatto pervenire al Tribunale amministrativo federale (TAF) il 18 

settembre 2015 (doc. TAF 1, 3 e 6). 

Con il gravame la ricorrente ha, sostanzialmente, contestato la decisione 

su opposizione che la condanna al pagamento dei contributi arretrati del 

2013 per un importo totale di fr. 4'127.21, per lei troppo oneroso, ritenuto 

che percepisce un reddito mensile di soli fr. 400.- e poiché non determinato 

secondo la sua reale situazione economica (doc. TAF 1 e 9 [traduzione in 

italiano del ricorso]). 

G.  

Con risposta del 1° dicembre 2015 la CSC ha proposto di respingere il 

ricorso e confermare la decisione su opposizione del 31 luglio 2015 in me-

rito alla tassazione d'ufficio dei contributi per l'anno 2013. L'autorità infe-

riore ha ammesso di non poter determinare con esattezza la data della 

notifica della decisione dell'11 luglio 2014, essendo questa stata trasmessa 

per posta A-Priority il 14 luglio 2014, ma ha ribadito di ritenere l'opposizione 

del 19 marzo 2015 tardiva siccome, sulla base delle informazioni fornite 

dalla Posta (cfr. il sito internet www.post.ch), si deve ritenere che una let-

tera A-Priority per l'Argentina è recapitata al destinatario da 3 a 5 giorni 

feriali dopo essere stata impostata (doc. TAF 11). 

 

 

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Pagina 4 

H.  

H.a Il 4 febbraio 2016 il TAF ha invitato la ricorrente a designare un recapito 

in Svizzera entro il termine di 30 giorni a decorrere dalla ricezione del prov-

vedimento medesimo. Questo Tribunale ha contestualmente indicato che, 

in caso di inosservanza del termine, le ordinanze e decisioni future sareb-

bero state notificate tramite pubblicazione sul Foglio Federale. Con la me-

desima ordinanza sono pure state trasmesse copie della risposta dell'au-

torità inferiore, dei documenti ivi citati, nonché delle risultanze delle ricer-

che postali, ed è stato pure assegnato un medesimo termine di 30 giorni 

per inoltrare la replica in due esemplari corredata dei relativi mezzi di prova 

(doc. TAF 14). 

Per la menzionata ordinanza, nonché per i documenti ivi allegati, è stata 

presentata richiesta all'Ambasciata svizzera a Buenos Aires, Argentina, per 

il tramite del DFAE, di procedere alla notifica per via diplomatica all'interes-

sata e di comunicare la prova dell'avvenuta notifica (doc. TAF 15). 

H.b Con mail del 19 aprile 2016 l'Ambasciata svizzera a Buenos Aires ha 

comunicato al Tribunale adito di aver trasmesso, tramite raccomandata, lo 

scritto del TAF del 4 febbraio 2016 in data 16 febbraio 2016 all'indirizzo 

dell'interessata e che lo stesso è stato notificato, secondo l'ufficio postale, 

il giorno seguente al signor B._______. L'Ambasciata ha inoltre informato 

questa Corte di avere contattato telefonicamente la ricorrente in data 18 

aprile 2016 - la quale ha dichiarato di non essere sicura di avere ricevuto 

lo scritto menzionato - e pertanto, di avere scansionato i documenti in que-

stione e averli trasmessi all'interessata per mezzo della posta elettronica 

(doc. TAF 17). 

I.  

Con mail del 20 aprile 2016 l'Ambasciata svizzera a Buenos Aires, Argen-

tina, ha fatto pervenire a questo Tribunale delle osservazioni della ricor-

rente (doc. TAF 18 e 20 [traduzione in italiano delle osservazione e dello 

scambio di mail]). 

In sostanza, l’interessata ha indicato, da un lato, che vi sarebbero persone 

residenti in Svizzera in grado di aiutarla, ma essendo queste molto an-

ziane, non ha intenzione di coinvolgerle e non ne ha quindi segnalato il 

recapito in Svizzera. Dall’altro, l’assicurata ha esposto dei dubbi riguardanti 

la richiesta di elezione di un domicilio in Svizzera, non capendo se ciò si-

gnifichi dover essere domiciliata in Svizzera oppure che l’opposizione non 

è stata accolta ed è pertanto costretta a ricominciare l’intera procedura 

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dalla Svizzera. La ricorrente ha aggiunto che le persone che possono riti-

rare la posta al suo indirizzo sono di fiducia, in quanto incaricate di accudire 

una zia anziana, ma le stesse sono anche numerose e potrebbero avere 

perso involontariamente i documenti trasmessi dal TAF per il tramite 

dell’Ambasciata. Ha inoltre ribadito di essere senza attività lucrativa, di 

avere trasmesso i formulari per la dichiarazione del reddito e della sostanza 

ogni anno, di essere stata tassata d’ufficio a causa di un malinteso e che il 

contributo fissato è troppo elevato. 

 

Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale (TAF) esamina d'ufficio e con piena 

cognizione la sua competenza (art. 31 e segg. LTAF), rispettivamente l'am-

missibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2 

con rinvii). 

1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro 

le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensa-

zione (CSC). 

1.3 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, per rimando dell'art. 37 LTAF, la procedura 

in materia di assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA nella misura 

in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le di-

sposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e 

per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi alla LPGA. 

1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e rispettoso dei re-

quisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) – è ammissibile. 

2.  

Oggetto del contendere non è la questione di merito se la tassazione d’uf-

ficio dei contributi AVS/AI dovuti da A._______ per l’anno 2013 è avvenuta 

correttamente, bensì se l'opposizione presentata da A._______ tramite lo 

scritto allegato al formulario per la dichiarazione del reddito e della so-

stanza per il calcolo dei contributi 2014 il 12 marzo 2015 (pervenuto alla 

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CSC l'8 aprile 2015) rispettivamente il mail del 19 marzo 2015 avverso la 

decisione dell'11 luglio 2014, è effettivamente tardiva. 

3.  

3.1  

3.1.1 Giusta l'art. 52 cpv. 1 LPGA, a cui rinvia l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le deci-

sioni possono essere impugnate entro 30 giorni facendo opposizione 

presso il servizio che le ha notificate. 

3.1.2 Secondo l'art. 10 OPGA (RS 830.11), l'opposizione deve contenere 

una conclusione e una motivazione (cpv. 1) e deve portare la firma dell'op-

ponente o del suo patrocinatore (cpv. 4). Se l'opposizione non soddisfa i 

requisiti di cui al capoverso 1 o se manca la firma, l'assicuratore assegna 

un congruo termine per rimediarvi, con la comminatoria che in caso con-

trario non si entrerà nel merito (cpv. 5). 

3.1.3 In virtù dell'art. 38 cpv. 1 LPGA, se il termine è computato in giorni o 

in mesi e deve essere notificato alle parti, inizia a decorrere il giorno dopo 

la notifica (anche art. 20 cpv. 1 e 3 PA in relazione con gli art. 2 cpv. 4 PA e 

37 LTAF). 

3.1.4 Secondo l'art. 38 cpv. 3 prima frase LPGA, se l'ultimo giorno del ter-

mine è un sabato, una domenica o un giorno festivo riconosciuto dal diritto 

federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente (an-

che art. 20 cpv. 3 prima frase PA). 

3.1.5 Giusta l'art. 38 cpv. 4 LPGA, i termini stabiliti dalla legge o dall'autorità 

in giorni o in mesi non decorrono: dal settimo giorno precedente la Pasqua 

al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto 

incluso e dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso (anche art. 22a cpv. 1 PA). 

3.1.6 Secondo l'art. 39 cpv. 1 LPGA (v. anche art. 21 cpv. 1 PA), le richieste 

scritte devono essere consegnate all'assicuratore oppure, a lui indirizzate 

a un ufficio postale svizzero o una rappresentanza diplomatica o consolare 

svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine. 

3.2 Per quel che concerne in particolare la notifica di una decisione o di 

una comunicazione dell'amministrazione, per giurisprudenza l'onere della 

prova incombe di massima all'autorità che intende trarne una conseguenza 

giuridica e la circostanza deve perlomeno essere stabilita con il grado della 

verosimiglianza preponderante richiesto in materia di assicurazioni sociali. 

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L'autorità sopporta pertanto le conseguenze dell'assenza di prova, nel 

senso che se la notifica o la sua data sono contestate e se esistono effet-

tivamente dubbi a tale proposito, ci si baserà sulle dichiarazioni del desti-

natario dell'invio. La spedizione con la posta normale non consente in ge-

nere di stabilire se la comunicazione sia pervenuta al destinatario; la sem-

plice presenza nel fascicolo della copia dell'invio non è sufficiente per di-

mostrare che tale lettera sia stata effettivamente spedita e ricevuta. Tutta-

via, la prova della notifica di un atto può risultare da altri indizi o dall'insieme 

delle circostanze, quali la mancata protesta da parte di una persona che 

riceve dei richiami (DTF 136 V 295 consid. 5.9 con rinvii). 

3.3 Nel caso in esame per sua stessa ammissione l'autorità inferiore non è 

in grado di dimostrare quando è stata notificata la decisione di tassazione 

d'ufficio dei contributi per l'anno 2013 dell'11 luglio 2014, essendo stata 

trasmessa per posta A-Priority. Irrilevante al riguardo è in particolare l’af-

fermazione dell'autorità inferiore secondo cui si può ammettere che una 

lettera è recapitata entro il termine di 3 a 5 giorni feriali, in quanto non con-

forme alla giurisprudenza sopramenzionata (consid. 3.2). La CSC non so-

stiene del resto neppure che l'assicurata avrebbe ricevuto la decisione suc-

cessivamente. Né la data di notifica del sollecito del 28 settembre 2014, 

inviato per posta semplice, né quella del successivo richiamo del 28 no-

vembre 2014, malgrado sia stato trasmesso per plico raccomandato (doc. 

TAF 12) hanno potuto essere stabilite. 

In conclusione, la CSC non ha dimostrato, né ha reso verosimile con il 

grado della verosimiglianza preponderante richiesto in materia di assicura-

zioni sociali, che la decisione sarebbe stata notificata circa cinque giorni 

feriali dopo la spedizione. 

4.  

4.1 Un'interpretazione conforme al principio della buona fede impone alla 

parte toccata dalla notifica viziata di agire entro un termine ragionevole dal 

momento in cui ha avuto conoscenza della comunicazione (DTF 136 V 295 

consid. 5.10 con rinvii). 

4.2 Ora, l'autorità inferiore ha potuto dimostrare soltanto di avere notificato, 

il 10 marzo 2015, la decisione d'esclusione dall'assicurazione facoltativa 

datata 13 gennaio 2015, da cui emerge che l’assicurata non ha pagato i 

contributi, non tuttavia che era stata emanata una tassazione d’ufficio (doc. 

TAF 12 e 13 e relativi allegati). Dagli atti risulta inoltre che l’assicurata il 18 

marzo era al corrente della decisione di tassazione dei contributi del 2013, 

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in quanto ha comunicato all’amministrazione di voler interporre opposi-

zione (doc. 65, nota interna, anche doc. 66). 

In simili condizioni si può presupporre che la ricorrente sia anche venuta a 

conoscenza della decisione di tassazione d'ufficio per i contributi per l'anno 

2013 al più presto il 10 marzo 2015. Questo Tribunale rileva che dopo la 

notifica l'interessata ha compilato, in data 12 marzo 2015, il formulario per 

la dichiarazione del reddito e della sostanza per il calcolo dei contributi 

2014, nel quale ha esplicitamente indicato di opporsi alla decisione di tas-

sazione d'ufficio per l'anno 2014 (recte: 2013 in quanto la decisione del 

2014 non era ancora stata emanata), ha preso contatto telefonicamente 

con la CSC in data 18 marzo 2015 (cfr. nota telefonica, doc. 65) ed ha 

inviato un mail il 19 marzo 2015. Si può quindi ritenere che la ricorrente ha 

reagito prontamente e entro un termine ragionevole, inferiore al termine di 

30 giorni previsto per interporre normalmente opposizione, dal momento in 

cui può aver avuto conoscenza della decisione qui impugnata, ossia non 

prima del 10 marzo 2015, momento della notifica della decisione di esclu-

sione del 13 gennaio 2015, emessa in seguito al mancato pagamento dei 

contributi dovuti. In simili condizioni l’opposizione va considerata tempe-

stiva. 

4.3 Va infine evidenziato che il 27 marzo 2015 il servizio giuridico dell'au-

torità inferiore, in risposta al mail dell’assicurata del 19 marzo 2015, in cui 

aveva dichiarato di interporre opposizione, l’ha pregata di trasmettere uno 

scritto debitamente firmato entro 30 giorni, alfine di poter entrare nel merito 

della stessa (doc. 67). In simili condizioni la ricorrente poteva e doveva 

ritenere in buona fede che, se trasmessa entro il termine indicato dall’am-

ministrazione, l’opposizione sarebbe stata tempestiva. Anche da questo 

punto di vista quindi l’opposizione interposta dall’assicurata, debitamente 

controfirmata, allegata al formulario datato 12 marzo 2015 e pervenuto l’8 

aprile 2015 alla Cassa, è stata presentata entro i termini di legge. 

5.  

In conclusione alla luce dei suesposti considerandi il ricorso merita acco-

glimento, mentre la decisione su opposizione impugnata deve essere an-

nullata e gli atti rinviati all'autorità inferiore, affinché entri nel merito dell'op-

posizione presentata dalla ricorrente tramite lo scritto allegato al formulario 

datato 12 marzo 2015 e pervenuto alla Cassa l’8 aprile seguente e per 

mezzo del mail del 19 marzo 2015. 

 

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Pagina 9 

6.  

6.1 Giusta l'art. 11b cpv. 1 PA, le parti sono tenute a comunicare all'autorità 

di ricorso il loro domicilio o la loro sede, e, se sono domiciliate in uno Stato 

in cui, secondo il diritto internazionale, le notifiche non possono avvenire 

per posta, devono designare un recapito in Svizzera. 

6.2 Secondo l'art. 36 lett. b PA, l'autorità può notificare le sue decisioni me-

diante pubblicazione sul Foglio Federale, che viene pubblicato settimanal-

mente nelle tre lingue ufficiali (tedesco, francese ed italiano) sia in forma 

cartacea sia in forma elettronica (quest'ultima consultabile sul sito 

https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/diritto-federale/foglio-fede-

rale.html), alla parte dimorante all'estero e non avente un rappresentante 

raggiungibile, qualora la notifica non possa essere fatta nel luogo di dimora 

della stessa o qualora la parte, in violazione dell'art. 11b cpv. 1 PA, non 

abbia designato un recapito in Svizzera. 

6.3 Questo Tribunale rileva che tra la Confederazione Svizzera e l'Argen-

tina non vi è (ancora) alcuna convenzione in materia di AVS/AI o che pre-

vede la notifica di atti giudiziari per mezzo della posta e che la ricorrente 

non ha dato seguito alla richiesta di elezione di un domicilio in Svizzera di 

cui all’ordinanza del 4 febbraio 2016 (doc. TAF 14 e 18). 

6.4 Pertanto, in mancanza dell'elezione di un domicilio in Svizzera e della 

possibilità di notificare le decisioni direttamente agli assicurati residenti in 

Argentina, questa sentenza sarà pubblicata sul Foglio Federale. 

7.  

7.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS). 

7.2 Ritenuto che l'insorgente non è rappresentata in questa sede e che non 

risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativa-

mente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si giustifica l'attri-

buzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. 

del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili 

nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 

173.320.2]). 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/diritto-federale/foglio-federale.html
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/diritto-federale/foglio-federale.html

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è accolto, nel senso che la decisione su opposizione del 31 luglio 

2015 è annullata e gli atti di causa sono rinviati alla CSC affinché entri nel 

merito dell'opposizione formulata in date 12 marzo 2015 e 19 marzo 2015 

e pronunci una nuova decisione su opposizione. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. 

3.  

Non si assegnano spese ripetibili. 

4.  

Copia del mail del 20 aprile 2016 dell'Ambasciata svizzera a Buenos Aires, 

Argentina, nonché delle osservazioni della ricorrente ivi allegate, sono tra-

smesse all’autorità inferiore (doc. TAF 18 e 20 [traduzione in italiano delle 

osservazione e dello scambio di mail]). 

5.  

Comunicazione a: 

– ricorrente (tramite pubblicazione sul Foglio Federale)  

– autorità inferiore (n. di rif.; Raccomandata; allegate: copie del doc. TAF 

18 e della sua traduzione in italiano [doc. TAF 20]) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

 

La presidente del collegio: La cancelliera: 

  

Michela Bürki Moreni Anna Röthlisberger 

 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notifica (art. 82 segg., 90 e segg. e 

100 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e 

l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi 

di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: