# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b5f57be3-4efd-5b18-a5d1-8fbd0a013cc9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-09-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 06.09.2019 72.2019.133
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2019-133_2019-09-06.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2019.133

  72.2019.134

  	
  Lugano,

  6 settembre 2019/sg 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali

  
	
   

  
						

composta da:                giudice Marco Villa, Presidente

                                         Sascha Benzoni, cancelliere

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

contro                             IM 1

rappresentato dall’avv. DF 1

 

imputato, a norma del decreto
d’accusa 4189/2018 del 27.9.2019 emanato dall’allora Procuratore PP, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

 

 

                                   1.   ripetuta
guida senza autorizzazione

per aver ripetutamente condotto il ciclomotore
Piaggio targato TI __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente Autorità amministrativa in data 19.05.2016, per un periodo indeterminato;

 

fatti avvenuti: ad __________
il 02.06.2018 ed in altre imprecisate località e date precedenti; 

reato previsto:
dall'art. 95 cpv. 1 lett b. LCStr.;

 

 

                                   2.   ripetuta
guida senza assicurazione per la responsabilità civile

per aver ripetutamente condotto il ciclomotore
surriferito senza il contrassegno richiesto, sapendo o dovendo sapere,
prestando la dovuta attenzione, che non sussisteva la prescritta assicurazione
per la responsabilità civile;

 

fatti avvenuti: ad __________
il 02.06.2018 ed in altre imprecisate località e date precedenti;

reato previsto: dall'
art. 145 cifra 4 OAC;

 

 

ed inoltre, imputato, a norma
del decreto d’accusa 80/2019 dell’8.1.2019 emanato dall’allora Procuratore
pubblico PP, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

 

ripetuta guida senza autorizzazione

per aver ripetutamente condotto il ciclomotore
Piaggio targato TI __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente Autorità amministrativa in data 19.05.2016, per un periodo indeterminato;

 

fatti avvenuti: a __________
l’11.09.2018; 

reato previsto:
dall'art. 95 cpv. 1 lett b. LCStr.;

 

 

Presenti:                     -   l’imputato IM 1, assistito dal
difensore di fiducia avv. DF 1.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:01 alle ore 15:25.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento 

 

Il Presidente, richiamato l’art.
356 cpv. 3 CPP, ricorda all’imputato che può ritirare l’opposizione al decreto
d’accusa fino alla conclusione delle arringhe.

 

Il Presidente propone alle parti
le seguenti modifiche ai due decreti d’accusa in opposizione:

4189/2018 del 27 settembre 2018

                                   --   a
pag. 1, al punto 1, richiamato il verbale d’interrogatorio PS 3.6.2018
dell’imputato a pag. 2, si aggiunge, dopo Piaggio, SIV 1;

                                   --   a
pag. 1, ai fatti del punto 1, richiamato il verbale d’interrogatorio PS
3.6.2018 dell’imputato a pag. 3 da riga 6 (“D: In seguito…”) a riga 19
(“…lavoro come __________”), si aggiunge, dopo __________, __________, __________
e __________ nonché si modifica il 2.6.2018 e date precedenti con nel periodo
1.12.2016 / 2.6.2018;

                                   --   a
pag. 1, ai fatti del punto 2, richiamato l’art. 145 n. 4 OAC e il verbale
d’interrogatorio PS 3.6.2018 dell’imputato a pag. 3 da riga 6 (“D: In
seguito…”) a riga 19 (“…lavoro come ______”), si corregge senza il contrassegno
richiesto, sapendo o dovendo sapere, prestando la dovuta attenzione, che non
sussisteva la prescritta assicurazione con per il quale non è stata stipulata
l’assicurazione prescritta sulla responsabilità civile, si aggiunge, dopo __________,
__________, __________ e __________ nonché si modifica il 2.6.2018 e date
precedenti con nel periodo 1.1.2018 / 2.6.2018;

80/2019 dell’8 gennaio 2019

                                   --   a
pag. 1, al punto 1, richiamato il verbale d’interrogatorio PS 11.9.2018 dell’imputato
a pag. 1, si stralcia, all’imputazione, ripetuta e si aggiunge, dopo Piaggio,
SIV 1.

I presenti si dichiarano
d’accordo con queste correzioni e i due decreti d’accusa in opposizione sono
modificati di conseguenza.

 

Il Presidente dà la parola all’avv.
DF 1, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni: spiega che i fatti sono ammessi e che le imputazioni non sono
contestate. Le pene proposte nei due decreti di accusa però non sono, a suo
dire, adeguate. Nonostante il comportamento dell’imputato, il difensore afferma
che non è da escludere una sospensione condizionale della pena pecuniaria,
accompagnata comunque da una multa. Ricorda che l’imputato ha commesso le
infrazioni unicamente perché doveva rendersi sul posto di lavoro o per fare la
spesa, comunque non per futili motivi. Chiede la condanna a una pena pecuniaria
di 20 aliquote giornaliere sospesa condizionalmente per un lasso di tempo che
lascia decidere alla Corte e una multa, il cui importo deve anch’esso essere
deciso dalla Corte. Chiede altresì il prolungamento del periodo di prova
relativo al decreto d’accusa del 17.2.2017 per la cui durata postula 1 anno. 

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                     12, 34 segg., 44,
46 cpv. 2, 47 e 49 CP;

95 cpv. 1 lett. b) LCStr;

                                         145
n. 4 OAC;

80 segg., 84 segg., 335 segg., 352 segg., 422 segg e 429 CPP
nonché 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.  IM
1 è autore colpevole di:

 

                                1.1.  ripetuta
guida senza autorizzazione

per avere, ad __________, __________, __________ e __________, nel
periodo 1.12.2016 / 2.6.2018 e l’11.9.2018, ripetutamente condotto il
ciclomotore Piaggio SIV 1, targato TI __________, sebbene la licenza di
condurre gli fosse stata revocata il 19.5.2016 per tempo indeterminato;

 

                                 1.2.  ripetuta
guida senza assicurazione per la responsabilità civile

per avere, ad __________, __________,
__________ e __________, nel periodo 1.1.2018 / 2.6.2018, ripetutamente
condotto il ciclomotore Piaggio SIV 1, targato TI __________, per il quale non
è stata stipulata l’assicurazione prescritta sulla responsabilità civile;

 

e meglio come descritto nei decreti d’accusa in opposizione
4189/2018 del 27 settembre 2018 e 80/2019 dell’8 gennaio 2019 nonché precisato
nei considerandi.

 

 

                                    2.  Di
conseguenza IM 1 è condannato:

 

                                 2.1.  alla
pena pecuniaria di fr. 1’650.- (milleseicentocinquanta), corrispondenti a 55
(cinquantacinque) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, con
l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una
pena detentiva di 55 (cinquantacinque) giorni (art. 34 segg. CP);

 

                                 2.2.  al
pagamento di una multa di fr. 300.- (trecento) con l’avvertenza che in caso di
mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre)
giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

 

                                   3.   Non è revocato il beneficio
della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere
da fr. 130.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 2'600.- decretata nei
confronti di IM 1 con decreto d’accusa del 17.2.2017 del Ministero pubblico del
Cantone Ticino, ma il periodo di prova è prolungato di 1 (un) anno.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1’000.- (mille) con
motivazione scritta e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

 

 

 

 

 

Intimazione a:          -   

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          Il
cancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Multa                                                   fr.           300.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             68.75

                                                             fr.        1'068.75

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