# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f840a940-5eb1-56d5-bb67-b0c5cc46e2ff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 18.05.2000 10.2000.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2000-16_2000-05-18.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2000.00016

  	
  Lugano

  18 maggio
  2000/ld

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
20 aprile 2000 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinata dall'avv. dott. __________)

   

  

relativa
alla sentenza emanata il 1° luglio 1999 dalla giudice unica del Tribunale distrettuale
di Zurigo, 7a sezione (Bezirksgericht Zürich, 7. Abteilung)
nella causa di divorzio che ha opposto l'istante a 

 

	
   

  	
  __________;

  

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 1° luglio 1999 la giudice unica del Tribunale distrettuale di
Zurigo, 7a sezione, ha pronunciato il divorzio tra __________ ed
__________, omologando la convenzione sulle conseguenze accessorie in cui i
coniugi concordavano di assegnare la particella n. __________ RFD di __________
in proprietà esclusiva della moglie, con assunzione da parte di quest'ultima
del relativo carico ipotecario (punto 4.2); 

 

                                         che il 20
aprile 2000 __________ ha chiesto la delibazione di tale sentenza nel Cantone
Ticino;

 

                                         che le
parti hanno rinunciato a comparire davanti alla Camera per il contraddittorio,
di modo che nulla osta all'emanazione della sentenza;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che i
dispositivi n. 2 e 4 con cui il Tribunale distrettuale di Zurigo, 7a sezione,
ha omologato la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio in merito
al citato trapasso immobiliare e ha invitato l'ufficiale dei registri a
iscrivere il fondo in proprietà esclusiva dell'istante sono i soli suscettibili
di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato il giorno stesso della
sua emanazione, come risulta dall'attestato in calce all'esemplare prodotto ai
fini della delibazione;

 

                                         che nulla
induce a dubitare circa la competenza dell'autorità adita, verificata d'ufficio
dal Tribunale stesso (art. 144 vCC; DTF 111 II 403 consid. 4a), l'attrice risultando
per altro domiciliata – quanto meno al momento del divorzio – nel Comune di
__________;

 

                                         che le
parti sono state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando appunto
la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio da loro presentata al
Tribunale per l'approvazione; 

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante (la quale ha
dichiarato di assumere i costi relativi: punto 4.2 della convenzione), tanto
più che il convenuto ha aderito alla delibazione e non può quindi considerarsi
soccombente nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica attribuire ripetibili; 

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che i dispositivi n. 2 e 4 della sentenza emanata tra le
parti il 1° luglio 1999 dalla giudice unica del Tribunale distrettuale di
Zurigo, 7a sezione (Bezirksgericht Zürich, 7. Abteilung) sono
riconosciuti e dichiarati esecutivi nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
dott. __________;

                                         –
__________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario