# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cdb15ecb-1c97-5d20-874b-38add54a6fe1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.12.1996 14.1996.102
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1996-102_1996-12-12.html

## Full Text

Incarto n.

  14.96.00102

  	
  Lugano

  12 dicembre 1996

  /B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente 

  Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza            
20 settembre 1996 da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ del 22agosto/5 settembre 1996 dell’UEF di Locarno;

 

sulla
quale istanza il Pretore di Locarno-Città con sentenza 30 ottobre 1996 ha così
deciso:

 

    “1.   L’istanza è accolta: l’opposizione interposta dalla
convenuta al precetto esecutivo no. __________ dell’Ufficio esecuzione e
fallimenti, Locarno è respinta in via provvisoria per Fr. 43’600.-- oltre
interessi al 12% dal 22  dicembre 1990 su Fr. 15’000.--, dal 15 maggio 1991 su
Fr. 14’000.--, dal 15 ottobre 1991 su Fr. 4’600.-- e dal 15 maggio 1992 su Fr.
10’000.--, nonché Fr. 100.-- di spese esecutive.

 

     2.   Le spese e la tassa di giustizia per complessivi
Fr. 175.--, da anticipare dalla parte istante, sono a carico della convenuta,
la quale rifonderà a controparte Fr. 200.-- di indennità”.

 

 

Sentenza dedotta in appello
dall’escussa con atto in lingua tedesca;

 

richiamata la diffida 11
novembre 1996 del Presidente di questa Camera mediante la quale alla ricorrente
veniva assegnato un termine scadente il 29 novembre 1996 

per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti
AGITI- un

deposito di Fr. 260.-- a titolo di anticipo per le presunte spese
giudiziarie, con 

la comminatoria che, in caso di mancato versamento dell’importo
entro il 

termine fissato, il ricorso sarebbe stato dichiarato deserto ai
sensi dell’art.312 CPC;

 

considerato come il versamento non
sia stato effettuato per cui l’appello va 

stralciato dai ruoli;

 

ritenuto che con ordinanza 11
novembre 1996 il Presidente 

di questa Camera ha assegnato
all’appellante ex art. 142 cpv. 3 CPC un 

termine perentorio di 10 giorni per
ripresentare l’atto di appello in lingua italiana -

così come sancito dall’art. 117 cpv.
1 CPC (”il processo deve svolgersi in 

lingua Italiana”) - con la
comminatoria che il mancato ossequio dell’ordinanza e del 

termine in essa fissato avrebbe
comportato l’irricevibilità dell’atto ricorsuale;

 

preso atto che __________ non ha
prodotto entro il termine fissato l’atto d’appello 

in lingua italiana, per cui l’appello
sarebbe in ogni caso irricevibile  

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello  6
novembre 1996 di __________ -comunque irricevibile per mancata traduzione- è
stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.

 

                                   2.   Non si prelevano
spese.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Locarno-Città

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
vicepresidente                                                    La segretaria