# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 512d0b15-fa7e-5c84-a1ab-a55bedde43e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 10.04.1995 11.1995.140
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-140_1995-04-10.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00140

  	
  Lugano

  10 aprile 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
   Galfetti, vicecancelliera   

  

 

sedente per statuire nella causa
n. __________ (azione di modifica del regolamento di PPP) della Pretura del
Distretto di Bellinzona promossa con  petizione del 31 dicembre 1992 da

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  contro

   

  	 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________ 

  __________ __________,
  __________

  (patrocinati dall’avv.
  __________ __________, __________)

   

  	 

	
   

  	
   

  	 

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di questione:

 

                                   1.   Se
dev’essere accolta l’appellazione del 13 marzo 1995 di __________ e __________
__________ contro la sentenza 17 febbraio 1995 del Pretore del Distretto di
Bellinzona;

                                   2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

 

Considerato 

 

 

in fatto

 

                                         che
__________ e __________ __________ sono comproprietari della PPP n.
__________pari a 653,9 millesimi del fondo base n. __________RFD di __________,
mentre __________ e __________ __________ sono comproprietari della PPP n. 
__________di 346,1 millesimi, dello stesso fondo base;

 

                                         che
il 31 dicembre 1992 __________ e __________ __________ hanno convenuto dinanzi
al Pretore del Distretto di Bellinzona __________ e __________ __________
__________come pure gli occupanti dell’appartamento __________ e __________
__________, chiedendo che fosse ordinato loro di allontanare i cani posti sulla
terrazza in proprietà comune e che il regolamento d’uso e di amministrazione
della PPP fosse completato nel senso di garantire agli attori il libero accesso
ai locali cantina e deposito per le necessità derivanti dalla presenza in detti
locali del rubinetto centrale e del quadro elettrico;

 

                                         che
con risposta del 25 ottobre 1993 __________ e __________ __________ si sono
opposti alla petizione, chiedendo a loro volta che fosse ordinato agli attori
di creare una nuova linea di alimentazione sanitaria in modo da rendere
l’entrata dell’acqua indipendente dalla loro, e che le spese relative fossero
suddivise tra i condomini proporzionalmente alle quote millesimali;

 

                                         che
replicando il 26 novembre 1993 gli attori hanno rinunciato alla domanda intesa
all’allontanamento dei cani e hanno postulato che fosse fatto ordine ai
proprietari delle PPP di modificare la condotta principale dell’acqua creando
due entrate e rubinetti separati, mentre ha lasciato al giudice la decisione
sulla ripartizione delle spese;

 

                                         che
esperita l’istruttoria, le parti hanno prodotto il rispettivo memoriale
conclusivo, nel quale hanno ribadito le proprie argomentazioni e domande;

 

                                         che
statuendo il17 febbraio 1995 il Pretore, in parziale accoglimento della
petizione, ha ordinato ai proprietari delle PPP di procedere alla creazione di
due entrate separate per l’acqua potabile e ha posto le spese relative a questo
intervento a carico dei condomini proporzionalmente alle rispettive quote
millesimali;

 

                                         che
la tassa e le spese di giustizia di complessivi fr. 1’150.-- sono state poste a
carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili;

 

                                         che
contro la predetta sentenza __________ e __________ __________ sono insorti con
appello del 13 marzo 1995, nel quale chiedono una diversa ripartizione degli
oneri processuali di prima sede e la rifusione di ripetibili;

 

                                         che
l’appello non è stato notificato alla controparte;

 

 

Considerato

 

in diritto

 

                                         che
la sentenza impugnata, datata 17 febbraio 1995, è stata intimata per
raccomandata lo stesso giorno ed è stata rimessa agli appellanti il 20 febbraio
successivo (attestazione 30 marzo 1995 rilasciata dall’Azienda PTT);

 

                                         che
l’appello si propone entro il termine di venti giorni dalla notificazione della
sentenza (art. 308 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
trattandosi di presupposto processuale, il giudice esamina d’ufficio la
tempestività dell’allegato prodotto;

 

                                         che
l’appello degli attori, pur datato 13 marzo 1995, è stato consegnato alla posta
il 14 marzo 1995, così come attestato dal timbro postale, ragion per cui esso è
tardivo, il termine d’impugnazione essendo scaduto venti giorni dopo la
notifica del giudizio;

 

                                         che
data la manifesta impossibilità di emettere un giudizio di merito,
l’impugnazione può essere decisa secondo la procedura semplificata dell’art.
313bis CPC;

 

                                         che
gli oneri processuali di questa sede seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv.
1 CPC);

 

                                         che
nondimeno, vista la particolarità del caso, si può prescindere dal riscuotere
costi, mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla controparte (art.
150 CPC), alle quale l’appello non è stato nemmeno notificato;

 

Per questi motivi,

 

vista sulle spese anche la tariffa
giudiziaria,

 

pronuncia

 

                                   1.   L’appello
è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a : 

                                         -
__________ e __________ __________, __________

                                         -
avv. __________ __________, __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria