# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 41e803ed-c2a6-5686-8bf9-d5a70270cc2e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 17.07.2006 60.2005.347
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-347_2006-07-17.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.347

   

  	
  Lugano

  17 luglio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/14.10.2005 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 ,

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere, in relazione all'esito del procedimento
  penale sfociato nel giudizio 1.2.2005 del giudice della Pretura penale Damiano
  Stefani (inc. __________), un'indennità ai sensi degli art. 317 ss. CPP;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 19/20.10.2005 del procuratore pubblico
Antonio Perugini, che comunica di non avere particolari osservazioni da
formulare, rimettendosi contestualmente al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con decreto 16.8.2004 il procuratore pubblico ha posto in stato di accusa
dinanzi alla Pretura penale IS 1 e ha proposto la sua condanna alla pena di quindici
giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di un anno,
alla multa di CHF 500.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle
spese, siccome ritenuto colpevole di circolazione malgrado la revoca "per
aver condotto il trattore a sella __________ targato __________ trainante il
semirimorchio __________ targato __________ sebbene la licenza di condurre gli
fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data
24.10.1996 per il periodo 15.08.1996-14.02.1997, con riammissione subordinata
ad un esame psico-tecnico, condizione quest'ultima da lui mai ossequiata",
fatti avvenuti il 24.5.2004, ad __________, sull'autostrada __________ (DA __________);

 

 

                                         che
con scritto 1/2.9.2004 IS 1 ha interposto formale opposizione al suddetto decreto
di accusa;

 

 

                                         che
con decisione 1.2.2005 il giudice della Pretura penale – al quale l'incarto era
stato trasmesso per competenza – ha assolto l'istante dall'imputazione;

 

 

                                         che
con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320
cpv. 1 CPP – IS 1, che protesta le ripetibili, chiede che lo Stato della
Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento
del danno sofferto in seguito al procedimento penale, l’importo di CHF 534.60 per
spese di patrocinio;

 

 

                                         che
giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla
Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da
ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma
della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali
e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI
/ K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109
n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);

 

 

                                         che
– nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio da risarcire – questa
Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa
dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali
seguiti dal Consiglio di moderazione;

 

 

                                         che
giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di
esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari,
l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in
ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF
5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali,
CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi
davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti
alla Corte delle assise criminali;

 

 

                                         che,
entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi
generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore
e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità
dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e
patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

 

 

                                         che
il Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della
complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF
200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

 

 

                                         che
nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti
ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando
criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del
patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

 

 

                                         che
in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della
pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità,
dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità
dell'esito del procedimento;

 

 

                                         che
in altre parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un
avvocato sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole
margine di oscillazione connesso con le particolarità del caso;

 

 

                                         che
il qui istante postula la rifusione della nota professionale del suo
patrocinatore di fiducia, avv. PR 1, di complessivi CHF 1'034.60 [di cui CHF 808.50
(5 ore e 15 minuti a CHF 154.--/ora) a titolo di onorario, CHF 153.-- di spese
e CHF 73.10 di IVA (doc. 1c allegato all'istanza 13/14.10.2005], dedotto
l'importo di CHF 500.-- già assegnatogli dal giudice della Pretura penale a
titolo di ripetibili; 

 

 

                                         che
la tariffa applicata appare conforme ai principi suesposti;

 

 

                                         che
il dispendio orario esposto appare pure conforme ai suddetti principi, esclusa
la prestazione del 18.10.2004 "Fax a Pretura penale – 10 minuti",
che non può essere considerata non essendoci agli atti uno scritto in tal senso
(cfr., al proposito, inc. __________);

 

 

                                         che
viene pertanto ammesso un onorario limitatamente a 305 minuti a CHF 154.--/ora,
come postulato, per complessivi CHF 782.85;

 

 

                                         che
da questa somma viene dedotto l'importo di CHF 500.--, assegnato all'istante dal
giudice della Pretura penale a titolo di ripetibili (cfr., al proposito,
sentenza 1.2.2005, p. 3, inc. __________), ritenuto come – benché l’indennità
prevista dall’art. 317 ss. CPP si fondi su una normativa speciale rispetto alla
disposizione di carattere generale dell’art. 9 cpv. 6 CPP (decisione TF
1P.353/2004 del 25.2.2005) – occorre comunque prendere in considerazione le
ripetibili assegnate dall’autorità giudicante nell’ambito della decisione sulle
spese e dedurle dalle spese di patrocinio oggettivamente necessarie;

 

 

                                         che
a questo importo vanno aggiunte le spese riconosciute in CHF 137.--, ridotte in
particolare a CHF 16.-- quelle inerenti la prestazione dell'1.9.2004 "Lettera
e fax a MP" (CHF 5.--/raccomandata; CHF 5.-- per la pagina in
originale, compresa la copia per l'incarto, art. 3 lit. b TOA; CHF 2.-- per la
fotocopia della procura e CHF 4.-- per invio fax di due pagine), a CHF 3.--
quelle inerenti le telefonate (CHF 0.15/minuto, cfr. decisione 10.12.2004 del
Consiglio di moderazione in re avv. B. C., inc. __________), a CHF 7.-- quelle
inerenti la prestazione del 5.10.2004 "Fax a Pretura penale"
(CHF 5.-- per la pagina in originale, compresa la copia per l'incarto, art. 3
lit. b TOA, e CHF 2.-- per invio fax di una pagina), stralciata la prestazione
del 18.10.2004 "Fax a Pretura penale", come in precedenza;

 

 

                                         che
l’IVA non deve essere risarcita, IS 1 avendo domicilio all'estero (cfr. 28 ss.
OLIVA);

 

 

                                         che
al qui istante va pertanto risarcita - a titolo di spese legali - la somma di
CHF 419.85;

 

 

                                         che
interessi di mora non sono pretesi; 

 

 

                                         che
l’istante protesta infine le ripetibili di questa sede;

 

 

                                         che
nella commisurazione dell’onorario relativo alla formulazione dell’istanza di
indennità questa Camera, oltre i parametri elaborati dal Consiglio di
moderazione per la determinazione dell’adeguatezza delle spese di patrocinio
legale, tiene in particolare in considerazione il grado di accoglimento del
gravame;

 

 

                                         che
la stesura dell’istanza in esame non presentava dal profilo giuridico e
fattuale difficoltà particolari;

 

 

                                         che
l’onere lavorativo può del resto essere considerato limitato dal momento che il
patrocinatore conosceva la fattispecie;

 

 

                                         che
va quindi riconosciuto - tenuto conto del parziale accoglimento dell’istanza -
un importo di CHF 200.--, comprendente onorario e spese;

 

 

                                         che,
alla luce di quanto sopra esposto, a IS 1 va rifuso l'importo complessivo di
CHF 619.85, di cui CHF 419.85 per spese di patrocinio e CHF 200.-- per
ripetibili di questa sede;

 

 

                                         che
la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è parzialmente accolta.

 

                                         Di
conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, in relazione al
giudizio 1.2.2005 del giudice della Pretura penale Damiano Stefani (inc. __________),
rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art.
317 ss. CPP, l’importo di CHF 619.85.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria