# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b571090-fa73-5465-914f-393528bb9f0c
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-10-25
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 25.10.2012 BV.2012.40
**Docket/Reference:** BV.2012.40
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BV-2012-40_2012-10-25

## Full Text

Sequestro (Art. 46 DPA): ritiro del ricorso.;;Sequestro (Art. 46 DPA): ritiro del ricorso.;;Sequestro (Art. 46 DPA): ritiro del ricorso.;;Sequestro (Art. 46 DPA): ritiro del ricorso.

Decisione del 25 ottobre 2012 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A.  

 

Reclamante 

 

   

  contro 

   

UFFICIO FEDERALE DELLE COMUNICAZIONI 

UFCOM,  

 

Controparte 

 

   

Oggetto  Sequestro (Art. 46 DPA) 

Ritiro del ricorso 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: BV.2012.40 

- 2 - 
 
 

Visti: 

- il reclamo presentato l'11 ottobre 2012 da A. avverso la decisione del 2 ottobre 

2012, con la quale l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha seque-

strato un ricetrasmettitore amatoriale Yaesu VX-110 n°1 con accumulatore ed 

antenna;  

- la lettera del 16 ottobre 2012 inviata dal ricorrente, con cui viene dichiarato il 

ritiro del reclamo; 

- le osservazioni del 17 ottobre 2012 dell'UFCOM. 

Considerato: 

- che il reclamo è stato firmato ed inoltrato da A., il quale ha dichiarato di pre-

sentare il gravame anche a nome di altre quattro persone, senza tuttavia pre-

sentare le relative procure; 

- che A. è da considerarsi quindi unico reclamante nell'ambito della presente 

procedura; 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta del 16 ottobre 2012 questo 

Tribunale prende atto del ritiro del reclamo; 

- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; 

- che, conformemente all’art. 25 cpv. 4 DPA, l’onere delle spese per la procedu-

ra di reclamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo 

l’art. 73 LOAP, disposizione che rinvia al regolamento del 31 agosto 2010 del 

Tribunale penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indenni-

tà della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), 

- che tale regolamento tuttavia non contiene indicazioni in merito all’attribuzione 

delle spese giudiziarie, trovando pertanto applicazione per prassi costante le 

disposizioni della LTF in analogia (v. ad esempio le sentenze del Tribunale 

penale federale BV.2012.36 del 12 settembre 2012; BV.2010.60 del 25 luglio 

2011, consid. 5 e rinvio; d'altra opinione ANDREAS EICKER/FRIEDRICH 

FRANK/JONAS ACHERMANN, Verwaltungsstrafrecht und Verwaltungsstrafverfa-

hrensrecht, Berna 2012, pag. 228, i quali ritengono applicabili gli art. 416 e 

segg. CPP); 

- 3 - 
 
 

- che in caso di ritiro del gravame i costi cagionati dallo stesso vanno di regola 

messi a carico della parte che lo ha ritirato, in quanto considerata parte soc-

combente giusta l’art. 66 cpv. 1 LTF; 

- che la dichiarazione di ritiro del ricorso è avvenuta allo stadio iniziale della 

procedura, senza che la causa abbia cagionato considerevoli costi processua-

li, elementi da tener presente nella fissazione della tassa di giustizia giusta gli 

art. 5 e 8 cpv. 3 del sopraccitato regolamento (v. anche 

CORBOZ/WURZBURGER/FERRARI/FRÉSARD/AUBRY/GIRARDIN, Commentaire de 

la LTF, Berna 2009, n. 46 ad art. 66 LTF). 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Preso atto del ritiro del reclamo, la causa viene stralciata dal ruolo. 

2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è posta a carico del reclamante. 

 
 
Bellinzona, il 25 ottobre 2012 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:  Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- A. 

- Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni della Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 giorni 
dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 17 
giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).