# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60f5a804-8068-53e2-91b8-636b6c76eaa0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.11.2015 12.2015.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2015-130_2015-11-04.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2015.130

  	
  Lugano

  4 novembre 2015

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
  quale giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  
						

visto
l'appello 19 agosto 2015 presentato da

 

	
   

  	
  AP 1 e AP 2 – D -

  entrambi
  rappr. dall’avv., 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
sentenza 17 giugno 2015 del Pretore del Distretto di Bellinzona nella
causa a procedura ordinaria (azione creditoria) promossa nei loro confronti da

 

	
   

   

  	
  AO 1

   

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

                                  che con la citata sentenza il
Pretore del Distretto di Bellinzona ha accolto la petizione 15 gennaio 2013
dell’avv. AO 1 e condannato i convenuti AP 1 e AP 2 a versare solidalmente
all’attore USD 55'271,10 oltre interessi al 5% dal 15 novembre 2007, con
seguito di tassa di giustizia, spese e ripetibili a carico dei convenuti;

 

                                  che con appello 19 agosto 2015 AP
1 e AP 2 hanno chiesto di annullare e riformare il primo giudizio nel senso di
respingere la petizione, con seguito di tassa di giustizia, spese e ripetibili di
primo e secondo grado a carico dell’attore;

 

                                  che gli appellanti sono stati
invitati il 20 agosto 2015 a versare sul c.c.p. __________ del Tribunale
d’appello -introiti AGITI- l’importo di fr. 5'000.- entro il 7 settembre 2015 in
garanzia delle spese processuali presumibili;

 

                                  che in data 26 agosto 2015 il
legale degli appellanti ha chiesto una proroga fino al 30 settembre 2015 per
procedere al pagamento dell’anticipo;

 

                                  che la presidente della Camera ha
comunicato al legale in data 28 agosto 2015 che non venivano concesse proroghe,
potendo gli appellanti beneficiare per legge della fissazione di un secondo
termine per versare l’anticipo richiesto;

 

                                  che il suddetto importo non è
stato pagato entro il termine assegnato e pertanto il 15 settembre 2015 è stato
fissato un ultimo termine improrogabile fino al 28 settembre 2015 per versare
l’anticipo richiesto, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la
Camera non sarebbe entrata nel merito dell’appello come previsto dall’art. 101
cpv. 3 CPC;

 

                                  che nessun pagamento è
intervenuto entro l’ultimo termine fissato;

 

                                  che in tali circostanze la Camera
non può entrare nel merito dell’appello e deve dichiararlo inammissibile; 

 

                                  che le spese processuali vanno a
carico di chi le ha provocate, mentre non si giustifica di attribuire spese
ripetibili alla controparte, alla quale non è stato notificato l’appello per
osservazioni;

 

                                  che il valore litigioso è
chiaramente superiore a fr. 30'000.-.

 

 

Per questi motivi 

 

decide:                  1.  L'appello
19 agosto 2015 di AP 1 e AP 2, __________ (D), è innammissibile per mancato
versamento dell'anticipo.

 

                             2.  Le spese processuali per
complessivi fr. 200.- sono poste a carico degli appellanti in solido.

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Bellinzona

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                 

 

A.
Fiscalini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).