# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 84fa8547-ae22-5f8f-ad14-f9da373316b2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-04-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 14.04.2015 60.2015.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-17_2015-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.17

   

  	
  Lugano

  14 aprile 2015/jf

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 15/16.01.2015 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione degli incarti
  CRP __________, __________ della Pretura penale, DA __________ (già inc. MP __________)
  e CCRP __________, nel frattempo archiviati, ai fini dell’istruttoria della
  causa civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di un incidente sul lavoro accaduto il __________,
a __________, sul lato nord della ditta __________, in cui è deceduto __________,
dipendente della predetta società, il Ministero pubblico ha aperto un
procedimento penale per varie ipotesi di reato sfociato dapprima nel decreto di
non luogo a procedere 12.01.2010 emanato dall’allora sostituto procuratore
pubblico Margherita Lanzillo (NLP __________).

 

                                         In
data 8.06.2010 la (allora) Camera dei ricorsi penali ha parzialmente accolto
l’istanza di promozione dell’accusa 25/26.01.2010 giusta il previgente art. 186
CPP TI presentata dalla moglie e dai figli della vittima, annullando il NLP __________
e ordinando al magistrato inquirente la completazione delle informazioni
preliminari ai sensi del previgente CPP TI (inc. CRP __________).

 

                                         Dopo aver eseguito gli approfondimenti istruttori
richiesti, in data 23.08.2011 il procuratore pubblico Margherita Lanzillo ha posto in
stato di accusa dinanzi alla Pretura penale __________ per omicidio colposo
giusta l’art. 117 CP ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di 50
aliquote da CHF 70.-- cadauna, corrispondenti a complessivi CHF 3'500.--,
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, alla multa di CHF
200.--, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese, rinviando gli
accusatori privati al competente foro per far valere le loro pretese civili, e
meglio come descritto nel DA __________.

 

                                         Con
sentenza 17.04.2012, statuendo sull’opposizione interposta tempestivamente
dall’imputato, il presidente della Pretura penale lo ha prosciolto dall’imputazione di omicidio colposo, riconoscendogli
un’indennità di CHF 8'000.-- giusta l’art. 429 CPP (sentenza con motivazione
17.04.2012, inc. __________).

 

                                         Adita
dagli accusatori privati, il 23.10.2012 la Corte di appello e di revisione penale
ha integralmente confermato la sentenza 17.04.2012 (inc. __________). La
predetta decisione è regolarmente passata in giudicato, non essendo stata impugnata.

 

 

                                   2.   Con la presente istanza la IS 1 domanda la
trasmissione degli incarti CRP __________
della (allora) Camera dei ricorsi penali, __________ della Pretura penale, DA __________
(già incarto MP __________) del Ministero pubblico e CCRP __________ della
Corte di appello e di revisione penale,
nel frattempo archiviati, essendo stato ammesso il loro richiamo dal pretore
con ordinanza 2.12.2014 ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui
all’incarto __________ promossa in data 30.12.2013 da uno dei figli della
vittima, __________, __________ (patr. da: avv. __________, __________), contro
__________, __________, e il direttore di quest’ultima, __________, __________ (entrambi
patr. da: avv. __________, __________), tendente ad ottenere un (non meglio
precisato) risarcimento nei confronti dei convenuti in relazione all’incidente
occorso ai danni di ┼__________. 

                                         A sostegno della presente richiesta il pretore ha
allegato il verbale di udienza 2.12.2014, lo scritto 15.12.2014 dell’avv. __________
nonché lo scritto 13.01.2015 dell’avv. __________ (cfr., nel dettaglio, doc.
CRP 1.a).

 

 

                                   3.   L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il
testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   4.   Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti
nella presente richiesta (cfr., al proposito, doc. CRP 1.c., alla cui lettura
si rimanda per brevità), il contenuto e l’esito del procedimento penale di cui
agli incarti richiamati, nonché l’oggetto della vertenza civile – appare
certamente data una connessione tra la causa civile __________ pendente presso
la Pretura istante e il procedimento penale sfociato nell’assoluzione di __________,
di cui si è detto sopra, nel frattempo archiviato.

 

                                         Va
in particolare rilevato che __________, uno dei figli della vittima nonché attore
nell’ambito del procedimento civile, aveva assunto dapprima la veste di parte
civile ai sensi del previgente CPP TI e poi la veste di accusatore privato in
ambito penale. La vittima, il giorno dell’incidente, era alle dipendenze della __________,
di cui era ed è tuttora direttore __________, il quale è stato sentito in veste
di testimone/indiziato ai sensi del previgente CPP TI in sede penale. Sia la __________,
sia __________ sono ora convenuti in sede civile. Alla base del procedimento
penale e di quello civile vi è la medesima fattispecie, ovverossia l’incidente
sul lavoro occorso il __________, a __________, sul lato nord della citata ditta,
in cui è deceduto __________. 

 

                                         In
siffatte circostanze, diversi atti istruttori degli incarti penali richiamati
potrebbero essere indubbiamente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio
civile volto all’ottenimento, da parte dell’attore, del risarcimento in
relazione a quanto accaduto quel giorno, per valutare eventuali responsabilità contrattuali/extracontrattuali
dei convenuti. È quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi
dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di
conseguenza gli incarti penali richiamati [l’incarto
CRP __________ (un fascicolo arancione) della (allora) Camera dei ricorsi
penali, l’incarto __________ (una cartelletta bianca) della Pretura penale,
l’incarto DA __________ (una scatola) del Ministero pubblico e l’incarto CCRP __________
(un fascicolo rosa) della Corte di appello e di revisione penale] vengono trasmessi, in originale, alla Pretura
istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirli direttamente
alle citate autorità, al più tardi, a procedimento civile concluso.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia, contenuta
al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua
volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1.

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera