# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2a92017-44e2-5698-bee8-2eee3417dc69
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-12-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 11.12.1997 16.1997.150
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-150_1997-12-11.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00150

  	
  Lugano

  11 dicembre 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 30 novembre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 25 settembre 1997 del Segretario assessore della Pretura della
giurisdizione di Mendrisio sud nella causa civile inappellabile promossa con istanza
7 giugno 1996 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 4’260.- oltre accessori
nonché il rigetto dell’opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________
dell’UEF di Mendrisio, domande accolte dal primo giudice salvo per quanto
attiene al tasso degli interessi di mora ridotto a quello legale del 5%;

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

in
fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 7 giugno
1996 la __________  ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il
pagamento di fr. 4’260.- a saldo della fattura emessa il 3 novembre 1995 per la
fornitura di legname (doc. B) a quest’ultimo, pretesa alla quale il convenuto
si è opposto opponendo in compensazione un proprio credito di fr. 6’455.-;

 

                                         che con il querelato
giudizio il pretore, respinta in quanto non  comprovata la pretesa opposta in
compensazione dal convenuto, ha accolto l’istanza;

 

                                         che con scritto 30
novembre 1997 __________ è insorto contro il predetto giudizio;

                                       

                                          che
giusta l’art. 328 cpv. 1 CPC il termine per contestare una sentenza emessa
nell’ambito di una procedura ordinaria inappellabile (art. 291 segg. CPC) è di
20 giorni;

 

                                          che
per costante giurisprudenza del Tribunale federale, nel particolare caso dell’invio
di un plico raccomandato il cui avviso di ritiro è stato depositato nella
casella delle lettere presso il domicilio del destinatario, la notificazione si
reputa avvenuta nel momento del ritiro effettivo all’ufficio postale o, se
questo non avviene, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l’ufficio
postale in conformità dell’art. 169 cpv. 1 lett. d) dell’Ordinanza (1) della
Legge sul servizio delle poste (RS 783.01); questo principio vale a condizione
che le leggi cantonali di procedura non contengano disposizioni contrarie - nel
caso del Cantone Ticino tale ipotesi non si verifica - per le intimazioni
eseguite a norma del diritto federale come quelle del diritto cantonale (SJZ
1973 349; DTF 113 Ib 89, 109 Ia 18 consid. 4, 104 Ia 466 consid. 3; Cocchi/Trezzini,
CPC, ad art. 124, n. 4);

                                       

                                         che
nella concreta fattispecie poiché la sentenza impugnata è  stata notificata al
ricorrente l’8 novembre 1997, come dallo stesso riconosciuto, al momento
dell’inoltro del ricorso per cassazione (data del timbro postale 30 novembre
1997) il termine ricorsuale di 20 giorni era scaduto, donde la tardività del
presente gravame;

 

                                         che in ogni caso, a
prescindere dalla sua tardività e dalla sua redazione in lingua tedesca e
quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC, il ricorso sarebbe
comunque nullo in quanto non conforme alle esigenze di contenuto di cui all’art.
329 cpv. 2 CPC: esso non indica infatti le domande di ricorso nonché i motivi
di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda e neppure precisa (o almeno
descrive) il motivo di cassazione invocato;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art.
148 CPC e la vigente LTG

 

pronuncia:

 

                                    1.   Il
ricorso 30 novembre 1997 di __________ è irricevibile in quanto tardivo.

 

                                    2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 60.-,      

                                          sono
poste a carico del ricorrente.

 

                                    3.   Intimazione
a: 

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
della Giurisdizione di Mendrisio-Sud

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria