# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4560a105-486d-59a7-b12d-dc24f3ef3ba0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-09-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.09.2006 15.2006.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2006-96_2006-09-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2006.96

  	
  Lugano

  21 settembre
  2006

  EC/sc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 luglio 2006 di

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1;

 

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 2 agosto 2006 di
cui meglio si dirà in seguito;

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                              che
con atto denominato ricorso 21 luglio 2006 RI 1 - facendo seguito a precedente
scambio di corrispondenza con la scrivente autorità di vigilanza, e
segnatamente facendo seguito allo scritto 18 luglio 2006, con cui l’autorità di
vigilanza ha ricordato alla ricorrente che la competenza della CEF in via di
ricorso è data solo quando l’ufficio ha preso delle decisioni - si è espressa
nei seguenti termini: “con la presente faccio ricorso presso di voi per la
verifica del mio calcolo del minimo di esistenza e tutto quello che è stato
richiesto nelle lettere precedenti”;

 

 

                                              che
con ordinanza presidenziale 2 agosto 2006 è stato fissato alla ricorrente un
termine di 10 giorni per completare il ricorso, ritenuto che lo stesso non
adempie i requisiti stabiliti dall’art. 7 LPR, mancando segnatamente
l’indicazione e una copia del o dei provvedimenti impugnati oppure
l’indicazione precisa dell’atto o degli atti che l’Ufficio esecuzione rifiuta o
omette di compiere, le domande ricorsuali, la motivazione del ricorso
eventualmente i mezzi di prova già disponibili;

 

 

                                              che
sia con il successivo scritto 8 agosto 2006 che con la lettera inviata il 17
marzo 2006 all’CO 1, allegata allo stesso, RI 1 si è sostanzialmente limitata a
chiedere all’ufficio e all’autorità di vigilanza delle informazioni, senza dare
seguito a nessuna delle richieste contenute nell’ordinanza del 2 agosto 2006;

 

 

                                               che secondo l’art. 7
cpv. 3 LPR, l’atto di ricorso deve indicare le domande, la motivazione, anche
sommaria, i mezzi di prova: inoltre deve essere prodotto il provvedimento
impugnato (art. 7 cpv. 3 LPR);

 

 

                                               che nel caso di
specie RI 1 si è sostanzialmente limitata a formulare
delle richieste d’informazione, senza indicare il
provvedimento impugnato e il motivo per il quale essa si opporrebbe all’operato
dell’Ufficio;

 

 

                                               che risultando la
motivazione del ricorso pertanto insufficiente, lo stesso va dichiarato
irricevibile;

 

 

                                               che non si preleva la
tassa di giustizia e non si assegnano indennità (61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2
OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17 LEF; 7 cpv. 3 LPR; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF, 

 

 

pronuncia:

 

 

                                          1.   Il ricorso 21
luglio 2006 di RI 1, __________, è irricevibile.

 

 

                                          2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.  Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per
il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                           4.  Intimazione a:

                                              - RI 1, __________.

                                              Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario