# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 25c9ef03-deda-53e2-965c-bbe6a6c3e0de
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 06.11.2008 10.2008.149
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-149_2008-11-06.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.149

  DA
  1285/2008

  	
  Bellinzona

  6
  novembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela
Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 prima gerente 

  (difesa da: DI 1)

   

  

prevenuta colpevole di         diffamazione,

                                        per avere, a __________ in data
13 agosto 2007, comunicando con un terzo e meglio con __________, reso sospetta
CIVI 1, assistente di cura presso la Casa per anziani di __________, di fatti
che potevano nuocere alla sua reputazione e meglio dichiarando che la stessa “avrebbe
rubato l'anello di sua madre e lo avrebbe poi rivenduto in un non meglio
precisato negozio di Lugano”;

 

                                        fatti avvenuti nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 173
CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa n. 1285/2008 di
data 7 aprile 2008 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusata:

                                         1.  Alla pena pecuniaria di
fr. 120.- (centoventi), corrispondente a 2 (due) aliquote da fr. 60.-
(sessanta).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CP).

                                        2.  Alla multa di fr. 100.-
(cento con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-
(cento).

 

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 15 aprile 2008 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento 6 novembre 2008,
al quale sono comparsi l’accusata personalmente ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico con lettera 8 luglio 2008 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  Se ACCU 1 è autrice colpevole
di diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                        1.1.  Ha agito in buona fede?

 

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 173 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di
diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1285/2008 del
7 aprile 2008.

 

 

carica                               le spese allo Stato, il
quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'000.- (mille) per ripetibili.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

   

  

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                         50.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      150.00       totale