# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 18f5c1db-22d1-5a3d-8a2f-9851f4159920
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.06.2005 15.2004.156
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-156_2005-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.156

  	
  Lugano

  27 giugno
  2005

  CJ/cs/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo
sull’istanza 31 agosto 2004 di

 

	
   

  	
  __________ IS 1, __________ 

   

  

tendente
alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura diretta contro

 

	
   

  	
  PI 1, __________

  

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto

                                          

                                          che
la procedura fallimentare è aperta dal 29 settembre 1993, l’istante essendo subentrato
al precedente amministratore speciale, avv. __________, il 26 febbraio 1998;

 

                                          che
così come diverse volte richiesto da questa Camera, l’avv.
IS 1, il 31 agosto 2004, ha formulato istanza per l’ottenimento di una proroga
del termine per chiudere il fallimento e ha chiesto nel contempo la
determinazione della propria rimunerazione quale amministratore speciale;

 

                                          che
sulle difficoltà di questa Camera ad ottenere
dall’istante le informazioni necessarie a tale determinazione, si rinvia ai
fatti esposti nella sentenza odierna emessa nell’incarto 15.2004.155;

 

                                          che
dall’istruttoria eseguita in relazione con quell’incarto si evince che l’avv. IS
1 è stato per lo più inattivo dopo il 12 dicembre 2000;

 

                                          che
quindi occorre fissargli delle scadenze brevi per finalmente giungere alla
chiusura del fallimento nel minor tempo possibile;

 

                                          che
di conseguenza l’amministratore speciale:

                                          1)  entro il 31 luglio
2005 deporrà presso l’Ufficio dei fallimenti di __________ gli stati di
ripartizione definitivi relativi ai fondi n° __________ e __________ __________,
lo stato di ripartizione riferito agli attivi non gravati da pegno e il conto
finale (art. 263 LEF, 85 e 98 cpv. 1 RUF), avvisandone i singoli creditori
mediante lettera raccomandata (art. 87 RUF); a questo proposito, l’amministratore
speciale terrà conto del dispositivo n° 3 della sentenza odierna emanata
nell’incarto 15.2004.155;

                                          2)  entro il 15
settembre 2005, qualora sia scaduto inutilizzato il termine di ricorso,
procederà al pagamento dei dividendi che non sono già stati anticipati (art.
264 LEF e 88 RUF) e notificherà ai creditori gli attestati di carenza di beni
(art. 265 LEF);

                                          3)  entro il 15 ottobre
2005 inoltrerà al giudice del fallimento competente l’istanza di chiusura
del fallimento, con la relativa relazione (art. 268 LEF e 92 RUF);

 

                                          che
ad ogni scadenza, l’amministratore speciale informerà questa Camera
sull’avanzamento della procedura.

 

Per questi motivi,

visto
l’art. 270 LEF,

 

decreta:                 1.      L’istanza
31 agosto 2004 dell’__________ IS 1, __________, tendente alla proroga del
termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è accolta.

 

                             1.1.      Il
termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato secondo le modalità di cui
ai considerandi.

 

                                2.      Intimazione
a __________ IS 1, __________.

                                          Comunicazione all’PI 2.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             
Il segretario