# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3bed5db5-669a-5992-b2c4-bcf02b121220
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-01-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 24.01.2023 12.2022.172
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2022-172_2023-01-24.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2022.172

  	
  Lugano

  24 gennaio 2023/jh        

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Fiscalini,
  presidente,

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bellotti

  

 

 

visto l'appello 22 dicembre
2022 presentato da

 

 

	
   

  	
   IS
  1  (IT)

  patrocinato dall’  PA 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro
  la decisione 7 dicembre 2022 del Pretore della giurisdizione di
  Mendrisio-Sud, nella causa CA.2022.61 da lui promossa con istanza 16 novembre
  2022 nei confronti di

  	 

 

 

	
   

  	
  CO
  1  

  patrocinata dall’  PA 2  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati
gli atti,

 

ritenuto

 

in fatto e in diritto:

 

1.        
Con istanza supercautelare e
cautelare 16 novembre 2022 IS 1, dichiarandosi azionista della CO 1 (nella
misura dello 0.14%), ha convenuto in giudizio la suddetta società, chiedendo al
Pretore di fare ordine all’Ufficio del registro di commercio del Canton Ticino
(URC) di non iscrivere alcun aumento di capitale relativo alla medesima (punto
1.1), rispettivamente di fare ordine alla società e ai membri del suo consiglio
di amministrazione di convocarlo ad ogni sua assemblea generale con le
comminatorie dell’art. 292 CP e della multa disciplinare (punti 1.2, 2 e 3).

 

2.        
Con decisione supercautelare
16 novembre 2022 il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza limitatamente
alla richiesta n. 1.1.

 

3.        
Con decisione assembleare 17
novembre 2022 la CO 1 ha deliberato un aumento di capitale, successivamente
attuato mediante emissione e sottoscrizione di nuove azioni per un valore
complessivo di 32 milioni di franchi (fr. 47'194.15 quale valore nominale + fr.
31'952'794.85 quale agio), nel frattempo depositati presso __________ AG in
attesa dell’iscrizione dell’aumento nel Registro di commercio.

 

4.        
Al termine della procedura
cautelare, con decisione finale 7 dicembre 2022 il Pretore ha respinto
l’istanza di IS 1, revocando il provvedimento supercautelare 16 novembre 2022,
con seguito di spese e ripetibili a carico dell’istante.

 

5.        
Con istanza 14 dicembre 2022 IS
1, preannunciando l’inoltro di un appello, ha postulato innanzi a questo
giudice, già in via superprovvisionale, la concessione dell’effetto sospensivo
nel senso di ripristinare temporaneamente la misura supercautelare 16 novembre
2022 (ovvero l’ordine all’URC di non iscrivere alcun aumento di capitale
relativo alla società CO 1).

 

6.        
Con decisione 16 dicembre
2022, questo giudice ha ripristinato provvisoriamente la misura
superprovvisionale di blocco al fine di non rendere illusorio l’inoltro del
rimedio giuridico a disposizione dell’istante, vincolando detta misura
cautelativa all’effettiva presentazione tempestiva dell’appello e riservandosi
di riconsiderare la decisione dopo avere raccolto le osservazioni della
convenuta.

 

7.        
Il 21 dicembre 2022 la CO 1 ha
presentato tempestive osservazioni, opponendosi alla richiesta
(super)provvisionale di IS 1 e postulando la revoca della misura conservativa
di blocco.

 

8.        
Il 22 dicembre 2022 IS 1 ha
presentato il proprio appello, postulando preliminarmente la conferma
dell’effetto sospensivo nel senso di mantenere in vigore, durante la pendenza
della procedura di seconda sede, il divieto per l’URC di iscrivere aumenti di
capitale relativi alla CO 1, e nel merito, in via principale, la riforma della
decisione impugnata nel senso di accogliere integralmente la sua istanza
cautelare 16 novembre 2022 (punti 1.1, 1.2, 2 e 3) e di porre le relative spese
giudiziarie a carico della controparte, e in via subordinata il suo
annullamento e il rinvio dell’incarto al primo giudice affinché completi
l’istruttoria e si pronunci nuovamente, il tutto con protesta di spese e
ripetibili di secondo grado.

 

9.        
Con decisione 23 dicembre 2022
questo giudice ha respinto l’istanza di
conferimento dell’effetto sospensivo contenuta nell’appello 22 dicembre 2022 di
IS 1, revocando di conseguenza la misura conservativa inizialmente sancita con
decisione 16 dicembre 2022, con seguito di spese (fr. 500.-) e ripetibili (fr.
1'000.-) a carico dell’appellante.

 

10.      Con pubblicazione FUSC del 30 dicembre 2022 l’Ufficio
del registro di commercio ha iscritto il summenzionato aumento di capitale
relativo alla società CO 1.

 

11.      Con scritto 4
gennaio 2023 IS 1 ha segnalato che la suddetta avvenuta iscrizione rendeva
priva d’oggetto la sua richiesta cautelare n. 1.1 e ha dichiarato di ritirare
l’appello per quanto concerne la richiesta cautelare n. 1.2, postulando
pertanto lo stralcio della procedura, con richiesta di rinunciare al prelievo
di ulteriori spese processuali e di non attribuire ripetibili (oltre a quanto
già stabilito con decisione 23 dicembre 2022).

La CO 1 non ha presentato osservazioni
al riguardo.

 

12.      Giusta l’art. 242 CPC, la perdita dell’interesse degno
di protezione (art. 59 cpv. 2 lett. a CPC) nel corso della litispendenza
comporta lo stralcio della causa dal ruolo (Gschwend/steck
in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª ed. 2017, n. 5 e 8 ad art. 242; Trezzini in: Commentario pratico al
Codice di diritto processuale civile svizzero, IIa ed., Vol. 2, n. 1 seg. ad
art. 242).

Il ritiro di un appello, ovvero la
dichiarazione con cui una parte rinuncia unilateralmente alle proprie richieste
di giudizio, configura invece desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC,
indipendentemente dai motivi che possono avere indotto quella parte a recedere
dalla lite (STF 4A_602/2012 e 4A_604/2012 dell'11 marzo 2013 consid. 5.2), e
pure comporta lo stralcio della causa, ma sulla base dell’art. 241 cpv. 3 CPC.

 

13.      Nel caso concreto, visti la perdita d’interesse della
richiesta cautelare n. 1.1 e il contenuto dello scritto 4 gennaio 2022 di IS 1,
la causa dev’essere senz’altro stralciata dal ruolo.

 

14.      Quanto alle spese processuali della presente
decisione, tenuto conto di tutte le circostanze del caso concreto, segnatamente
del motivo che ha comportato la perdita d’interesse di una parte della causa,
della parziale desistenza dell’appellante e delle spese già prelevate
nell’ambito della decisione 23 dicembre 2022 (art. 106 cpv. 1 e 107 cpv. 1
lett. e CPC), si giustifica di porre a carico dell’appellante una tassa di
giustizia ridotta di fr. 300.- (art. 2 e 21 LTG). Non vengono assegnate
ulteriori ripetibili, tenuto conto dell’importo già assegnato alla CO 1 per la
sua unica comparsa scritta del 21 dicembre 2022.

 

15.      La decisione di stralcio di una procedura divenuta
priva d’oggetto ai sensi dell’art. 242 CPC è una decisione processuale sui
generis, qualificabile quale decisione finale ex art. 90 LTF e dunque
impugnabile mediante ricorso al Tribunale Federale (STF 4A_249/2018 del 12
luglio 2018 consid. 1.1 e riferimenti ivi citati). La decisione di stralcio ai
sensi dell’art. 241 CPC ha invece carattere meramente dichiarativo, ovvero si
limita a prendere atto del ritiro dell'appello, accertandone la validità
processuale e certificando l’effetto di decisione (art. 236 CPC) della
desistenza. Di conseguenza, essa è impugnabile con ricorso al Tribunale
federale unicamente sul tema delle spese (superando il valore litigioso della
controversia la soglia di fr. 30'000.- di cui all’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF,
v. anche art. 51 LTF e DTF 137 III 47 consid. 1.2.2 e 1.2.3), rispettivamente
può essere riconsiderata da questa Camera mediante lo strumento della revisione
(art. 328 cpv. 1 lett. c CPC) in presenza di un vizio nella dichiarazione di
ritiro (cfr. STF 5A_327/2015 del 17 giugno 2015 consid. 1.1 e 2.1, DTF 139 III
133 consid. 1.2, 1.3 e 1.4).

 

16.      Terminando la procedura con lo stralcio della causa,
il presente giudizio viene emanato da questa Camera nella composizione di un
giudice unico giusta l’art. 48b cpv. 1 lett. a cifra 1 LOG.

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 241 e 242 CPC e la
LTG, 

 

decide:                         

 

1.      L’appello 22 dicembre 2022 di IS 1 è stralciato dai ruoli ai
sensi dei considerandi.

 

2.      Le spese processuali di fr. 300.- sono a carico dell’appellante.
Non si assegnano ripetibili.

 

3.      Notificazione:

	
   

  	
  -     

    

  -     

    

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Mendrisio-Sud

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

                       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici 

 

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia
civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso è superiore a fr. 30'000.-; per valori inferiori il ricorso è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia
civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una
decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).

Contro uno stralcio ai sensi dell’art. 241 CPC è possibile
presentare unicamente un’istanza di revisione ai sensi dell’art. 328 cpv. 1
lett. c CPC. Relativamente alle spese, attinenti a una causa di carattere
pecuniario con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.- (art. 51 e 74 LTF)
è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14 (art. 72 LTF), entro 30 giorni dalla notificazione, con la
limitazione dell’art. 98 LTF. 

Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante
le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo
né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).