# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ffe41251-69de-55c4-9ab1-7215880c8c40
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.10.1999 52.1999.234
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1999-234_1999-10-05.html

## Full Text

Incarto n.

  52.99.00234

   

  	
  Lugano

  5 ottobre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Monica
  Campana Liebi, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso  13 settembre 1999 di

 

 

	
   

  	
  __________,  

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  le
  decisioni 25 agosto 1999 (ni 3362 , 3376) con cui il Consiglio di Stato ha
  respinto le impugnative presentate dall’insorgente avverso le decisioni 7 e
  27 maggio 1999 con cui il Consorzio depurazione acque __________ e dintorni
  lo ha dapprima sospeso dalla carica di capo esercizio IDA e poi licenziato;

  

 

 

richiamato l’art. 48 PAmm,

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che __________ è stato
assunto quale Capo esercizio presso il Consorzio depurazione acque __________ e
dintorni (di seguito __________) il 1° ottobre 1998;

 

 

                                         che con decisione 7 maggio
1999 la commissione del personale del __________ ha deciso l’apertura di
un’inchiesta amministrativa nei suoi confronti e lo ha contemporaneamente
sospeso dalle proprie incombenze fino al termine della stessa;

 

 

                                         che con decisione 27
maggio 1999 la Delegazione consortile, ratificando la proposta della
Commissione del Personale del __________, ha licenziato il ricorrente a far
tempo dal 30 giugno 1999;

 

 

                                         che le predette decisioni
sono state confermate dal Consiglio di Stato con giudizio del 25 agosto 1999;

 

 

                                         che con ricorso 13
settembre 1999 __________ insorge contro le predette risoluzioni governative
chiedendo a questo Tribunale di esaminare la legittimità della nomina a
direttore del __________ di tale __________;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che giusta l’art. 48 PAmm
l’autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere
con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile
o manifestamente infondato; 

 

 

                                         che, contro le decisioni
della delegazione consortile è dato ricorso al Consiglio di Stato e in seconda
istanza al Tribunale cantonale amministrativo, a meno che la legge non disponga
altrimenti dichiarandole definitive (art. 32 Lcons. e 208 cpv. 1 LOC);

 

 

                                         che, in concreto, le
decisioni governative che hanno avallato le decisioni del CDAM in merito alla
sospensione e al successivo licenziamento dell’insorgente sono dunque di
principio appellabili a questo Tribunale;

 

 

                                         che tuttavia il
ricorrente, pur aggravandosi davanti a questo Tribunale contro le predette
risoluzioni, non contesta il ben fondato delle stesse; chiede invero unicamente
di poter conoscere la retribuzione e le modalità con cui tale __________ è
stato nominato direttore del __________;

 

 

                                         che le richieste formulate
dall’insorgente esulano pertanto completamente dall’oggetto delle decisioni
avversate, non concernendo, come già anticipato, la legittimità della
sospensione e del licenziamento, ma soltanto la nomina a direttore del medesimo
consorzio;

 

 

                                         che, stando così le cose,
il ricorso risulta inammissibile;

 

 

                                         che la tassa di giustizia
e le spese seguono la soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 28, 48 PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia e le
spese di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             La
segretaria