# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 756e7864-5e4c-573a-a45f-e3338a464150
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2011-06-22
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 22.06.2011 BV.2011.15
**Docket/Reference:** BV.2011.15
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BV-2011-15_2011-06-22

## Full Text

Sequestro (art. 46 e seg. DPA).;;Sequestro (art. 46 e seg. DPA).;;Sequestro (art. 46 e seg. DPA).;;Sequestro (art. 46 e seg. DPA).

Decisione del 22 giugno 2011 
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Tito Ponti, Presidente, 
Emanuel Hochstrasser  e  Giuseppe Muschietti, 
Cancelliere Graziano Mordasini  

   
 
Parti 

  
A. S.R.L.,  

Ricorrente 
 

 contro 
   

UFFICIO FEDERALE DEI TRASPORTI,  
 

Controparte 
 

Oggetto  Sequestro (art. 46 e seg. DPA) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t   

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell ’incar to:  BV.2011.15 
 
 
 

 

- 2 - 

 

 

 
La I Corte dei reclami penali considera in fatto ed in diritto che:  
 
- nel quadro del procedimento penale aperto secondo l’art. 57 cpv. 1 

lett. d della Legge federale del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiato-
ri (Legge sul trasporto di viaggiatori, LTV; RS; 745.1) nei confronti di B., 
proprietario, socio unico e amministratore della A. S.r.l., il 29 marzo 
2011 l’Ufficio federale dei trasporti (in seguito: UFT) ha ordinato il se-
questro immediato ex art. 46 cpv. 2 della Legge federale del 22 marzo 
1975 sul diritto penale amministrativo (DPA: RS 313.0) di tutti i veicoli 
che sono stati utilizzati in passato e/o vengono utilizzati attualmente 
dalla suddetta ditta per effettuare trasporti di passeggeri sulla linea  
Z.-Y. (v. act. 2.2);   
 

- l’UFT ha trasmesso alla I Corte dei reclami penali del Tribunale penale 
federale (in seguito: TPF) il reclamo interposto in data 18 aprile 2011 
dalla A. S.r.l. avverso la succitata decisione (v. act. 1), nonché la pro-
prie osservazioni del 26 aprile seguente (v. act. 2); 

 
- con lettera del 28 aprile 2011 la scrivente autorità ha fissato alla recla-

mante un termine al 9 maggio 2011 per procedere al versamento di un 
anticipo delle spese di fr. 1'500.-- (v. act. 3); 

 
- con raccomandata del 16 maggio 2011, il TPF ha impartito alla A. S.r.l. 

un termine suppletorio al 26 maggio 2011 per procedere al versamento 
del suddetto anticipo delle spese, precisando nel contempo che in caso 
di mancato pagamento il reclamo sarebbe stato dichiarato inammissibi-
le (v. act. 4); 

 
- con invio raccomandato del 6 giugno 2011 la scrivente autorità ha im-

partito alla reclamante un ultimo termine al 16 giugno successivo per 
versare l’anticipo spese (v. act. 5); 

 
- la reclamante non ha dato seguito ad alcuno di questi scritti; 

 
- invitato dal TPF a fornire informazioni in merito all’avvenuta notifica del-

le suddette raccomandate, con missiva del 16 giugno 2011 l’ufficio po-
stale di X. ha informato che esse sono ritornate al mittente per compiuta 
giacenza il 1° giugno 2011, rispettivamente il 15 giugno seguente (v. 
act. 8);    
 

- giusta l’art. 25 cpv. 4 DPA l’onere delle spese per la procedura di re-
clamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo 

- 3 - 

 

 

l’art. 73 della Legge del 19 marzo 2010 sull’organizzazione delle autori-
tà penali della Confederazione (LOAP; RS 173.71), norma che rinvia al 
Regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle 
spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale 
federale (RSPPF; RS 173.713.162);  
 

- dall’art. 73 LOAP e la RSPPF non si deducono disposizioni inerenti la 
riscossione, la garanzia e la ripartizione delle spese di procedura, per 
cui a titolo complementare si applicano le corrispondenti norme della 
Legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (LTF; 
RS 173.110), ciò che corrisponde alla precedente regolamentazione (v. 
a questo titolo le sentenze del Tribunale penale federale BP.2011.1 del 
7 febbraio 2011; BV.2010.78 del 28 gennaio 2011, consid. 3);  
 

- il giudice dell’istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento 
dell’anticipo o la prestazione delle garanzie. Se il termine scade infrut-
tuoso, impartisce un termine suppletorio. Se l’anticipo non è versato o 
le garanzie non sono prestate nemmeno nel termine suppletorio, la I 
Corte dei reclami penali non entra nel merito dell’istanza (art. 62 cpv. 3 
LTF per analogia);  
 

- nella fattispecie la A. S.r.l. non ha dato seguito ai tre inviti a versare 
l’anticipo delle spese processuali inviatigli dal TPF (v. act. 3-5, 8);  
 

- il reclamo è di riflesso irricevibile (art. 62 cpv. 3 LTF per analogia);  
 

- pertanto delle spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della 
reclamante (art. 66 cvp. 1 LTF in relazione con gli art. 5 e 8 cpv. 1 
RSPPF);  

 
   
  
 
 
 
 

- 4 - 

 

 

Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 
 
1. Il reclamo è irricevibile. 
 
2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della reclamante. 

 
 

Bellinzona, il 24 giugno 2011 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    Il Cancelliere:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a 
 
- A. S.r.l. 
- Ufficio federale dei trasporti  
 
 
 
 

Informazione sui rimedi giuridici: 

Le decisioni della I Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 giorni 
dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 17 giugno 
2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).