# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8338ad1f-7512-5c08-a96c-50c7f80b8b21
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.03.1996 52.1995.312
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-312_1996-03-21.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00312

  DP 252/92

  cm

  	
  Lugano

  21 marzo 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  17 agosto 1992 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  __________  

  __________ 

  __________ 

  __________ 

  __________ 

  __________ 

  __________ tutti rappr. da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5450) con cui il Consiglio di Stato ha
  parzialmente accolto il ricorso degli insorgenti 25 ottobre 1988 avverso la
  decisione 10 ottobre 1988 del municipio di __________ di imposizione della
  tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per gli anni
  1985, 1986, 1987 e 1988;

  

 

 

viste le risposte:

-    8 settembre 1992 del Consiglio di
Stato;

-    30 settembre 1992 del municipio di
__________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto ed in diritto

 

che con decisione 10 ottobre 1988 il municipio di __________
ha emesso la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti
riferita agli anni 1985, 1986, 1987 e 1988;

 

 

che i ricorrenti indicati in ingresso, proprietari nel comune
di residenze secondarie, sono insorti avverso quella decisione innanzi al
Consiglio di Stato insieme ad altri 15 proprietari, denunciando in particolare
una disparità di trattamento tra la tassa loro imposta in applicazione dell'art.
11 lett. b del regolamento per il servizio raccolta rifiuti (fr. 100.-- per
monolocale, fr. 150 .-- per due locali, fr. 200.-- per tre locali, fr. 250.--
per quattro locali, fr. 300.- per cinque locali) rispetto a quella imposta alle
economie domestiche di domiciliati in applicazione dell'art. 11 lett. a dello
stesso regolamento (fr. 30.-- per economia domestica);

 

 

che con risoluzione 1 luglio 1992 il Consiglio di Stato ha
accolto parzialmente il ricorso, annullando la tassa riferita all'anno 1985 per
violazione del divieto di irretroattività delle leggi (dispositivo n. 1.1.), ma
confermando quella per gli anni successivi (1986, 1987, 1988; dispositivo n.
1.2.), mettendo inoltre a carico dei ricorrenti 3/4 della tassa di giudizio, di
fr. 400.--, e condannando gli stessi a rifondere al comune fr. 300.-- per il
titolo di ripetibili (dispositivo n. 2);

 

 

che gli insorgenti indicati in ingresso hanno impugnato l'anzidetta
risoluzione governativa davanti a questo Tribunale, al quale hanno chiesto di
annullarla insieme all'imposizione municipale 10 ottobre 1988;

 

 

che il Tribunale ha soprasseduto alla trattazione della
pratica in attesa che il Tribunale federale si pronunciasse sul ricorso presentato
dal comune di __________ contro la sua sentenza 1 dicembre 1993, ove aveva
stabilito che un'imposizione differenziata della tassa per il servizio di
raccolta e di eliminazione dei rifiuti tra domiciliati (residenti primari) e
non (residenti secondari) non fosse lecita; 

 

 

che con sentenza 20 novembre 1995 il Tribunale federale ha respinto
il ricorso del comune di __________, stabilendo in particolare che esiste una
presunzione secondo cui i costi totali riferiti al servizio di raccolta e di
eliminazione dei rifiuti provocati da una persona non domiciliata nel comune
non sono superiori a quelli cagionati da una persona che risiede stabilmente
nel comune, ferma restando la possibilità per un comune di dimostrare il
contrario sulla base di un calcolo preciso, e che pertanto, in principio, i
residenti secondari non possono essere gravati da una tassa riferita a quel
servizio superiore a quella richiesta presso le economie domestiche di
domiciliati, pena la violazione dell'art. 4 Cost.;

 

 

che, sulla scorta delle motivazioni di detta sentenza,
trasmessa per conoscenza alle parti, in occasione dell'udienza 6 marzo 1996 il
comune e i ricorrenti hanno conchiuso una transazione a tenore della quale la
tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per gli anni
1986, 1987 e 1988 posta a carico del ricorrenti é ridotta a fr. 30.-- per anno,
tale la tassa imposta in quegli anni alle economie domestiche di domiciliati;

 

 

che le parti hanno indi congiuntamente sollecitato il
Tribunale ad accogliere il ricorso nei termini della transazione suddetta;

 

 

che l'accordo citato é in perfetta armonia con la
giurisprudenza del Tribunale federale, per cui il Tribunale non può che
accedere alla detta richiesta;

 

 

che ciò comporta l'annullamento del dispositivo n. 1.2. della
risoluzione governativa impugnata;

 

 

che il Tribunale non procede eccezionalmente all'annullamento
del dispositivo n. 2 del citato giudicato, riferito a spese e ripetibili, per
il motivo che questo coinvolge altri 15 ricorrenti, che non si sono più
aggravati innanzi allo stesso;

 

 

che il Tribunale tiene tuttavia conto di questa circostanza aumentando
adeguatamente le ripetibili che assegna ai ricorrenti nella presente sede (art.
31 PAmm), fermo restando che il Tribunale non preleva una tassa di giudizio (art.
28 PAmm);

 

 

 

Per
questi motivi,

visti
gli art. 4 Cost., 2, 30, 31, 48 LPAmb, da 68 a 70 LALIA, 18, 28, 31 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso é accolto nei
termini della transazione conchiusa dalle parti all'udienza 6 marzo 1996.

 

                                   2.   Il dispositivo n. 1.2. della
risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5450) del Consiglio di Stato é annullato.

 

                                   3.   Non si preleva una tassa di
giudizio. Il comune di __________ rifonderà ai ricorrenti fr. 800.-- per
ripetibili.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario