# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1b47769c-0e5d-5e6a-849a-d3231f7e5d8c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.10.2009 10.2009.135
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-135_2009-10-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.135

  DA
  837/2009

  	
  Bellinzona

  27
  ottobre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio
Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuta colpevole di         impiego di stranieri sprovvisti di
permesso, 

                                        per avere, in qualità di datore
di lavoro, impiegato intenzionalmente il cittadino polacco __________, non
autorizzato ad esercitare un'attività lavorativa in Svizzera poiché privo del
relativo permesso;

 

                                        fatti avvenuti a __________ dal
__________ al __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 117
cpv. 1 LStr;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 23 febbraio
2009 n. 837/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena pecuniaria di 20
(venti) aliquote giornaliere da fr. 100.- cadauna, (art. 34 e segg. CPS) corrispondenti
a complessivi fr. 2’000.-;

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e segg. CPS).

                                    2.       Alla multa di fr. 1'000.-,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                    3.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-  e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.

                                    4.       La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 4 marzo 2009;

 

indetto                               il dibattimento 27 ottobre 2009,
al quale è comparsa l’accusata;  il Procuratore pubblico con lettera 27 agosto
2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel
contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, la
quale chiede il proprio proscioglimento;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di
impiego di stranieri sprovvisti di permesso, 

                                        per avere, a __________ dal __________
al __________, in qualità di datore di lavoro, impiegato intenzionalmente il
cittadino polacco __________, non autorizzato ad esercitare un'attività
lavorativa in Svizzera poiché privo del relativo permesso?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente al quesito posto sub
1; decaduti gli altri quesiti;

 

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa
di impiego di stranieri sprovvisti di permesso (art. 117 cpv. 1 LStr);

 

assegna                           le tasse e le spese allo
Stato;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il Giudice:                                                                                Il
Segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.-          testi                                                                    

                                        fr.                      300.--         totale