# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0c2ae876-db49-518f-8884-80a039081189
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-07-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.07.2009 10.2009.110
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-110_2009-07-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.110

  DA
  385/2009

  	
  Bellinzona

  8
  luglio 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         conseguimento fraudolento di una
prestazione 

                                        per avere, a far tempo dal __________,
a __________ e __________, ripetutamente, ma almeno in 15/20 occasioni, fraudolentemente
ottenuto una prestazione sapendo che la stessa è data soltanto a pagamento,

                                        e meglio per avere, utilizzato
un numero imprecisato di tagliandi, ma almeno 15/20, per l’uscita dagli
autosili a pagamento di Piazza __________ e del Piazzale __________ di __________
da lui precedentemente modificati affinché presentassero la stessa foratura dei
tagliandi di libera uscita, pur sapendo che la prestazione è data soltanto a
pagamento (per un importo di fr. 31.00 per 10 ore di stazionamento), ottenendo
in tal modo la possibilità di uscire dal parcheggio, dopo aver lasciato la vettura
per mediamente 10 ore, senza pagare alcunché, ottenendo prestazioni per un
valore di almeno fr. 465.00/620.00;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall'art. 150
CP;

                                        richiamato l’art. 37 CP;

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 26 gennaio
2009 n. 385/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                        1. Al lavoro di pubblica
utilità di 40 ore, con l'avvertenza che se lo stesso non viene prestato nel
termine stabilito dall'autorità d'esecuzione, verrà ordinata la commutazione in
pena pecuniaria o in pena detentiva.

2. Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per le pretese di natura
civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese
giudiziarie di fr. 50.00.

4. Ordina la confisca dei seguenti oggetti sequestrati dalla Polizia cantonale
in data 10 settembre 2008:

1 biglietto modificato per autosilo Piazza __________ a __________; 4 biglietti
modificati per autosilo Piazzale __________ a __________; 1 scatola di plastica
di coloro nero contenente un apparecchio in metallo per punzonatura carte;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 10 febbraio 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 8 luglio 2009, al
quale era presente l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad
intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, che
ammette integralmente il proprio errore;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È l’accusato autore colpevole
di conseguimento fraudolento di una prestazione, per i fatti descritti nel
decreto d’accusa sopra menzionato?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa,
quale dev’essere la pena?

 

                                 3.     Devono essere riconosciute le
pretese civili?

 

                                 4.     Dev’essere confermata la
confisca ordinata dal Procuratore publico?

 

                                 5.     Chi sopporta gli oneri
processuali?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 150 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

                                        autore colpevole di
conseguimento fraudolento di una prestazione, ex art. 150 CP, per i
fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 385/2009
del 26 gennaio 2009;

 

condanna                         ACCU 1

                                 1.     alla pena pecuniaria di
5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 180.00 (centottanta), per un totale di
fr. 900.00 (novecento);

                                  §     l’esecuzione della pena
è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                 2.     alla multa di fr. 500.00
(cinquecento);

                                  §     in caso di mancato
pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                 3.     al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.00;

 

conferma                          la confisca degli oggetti di
cui al decreto d’accusa.

 

rinvia                               la parte civile al
competente foro civile per le proprie pretese;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio reperti, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      750.00       totale