# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bd7d9057-0cf6-5ff9-86f7-26c036ad7805
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 17.05.1995 11.1995.189
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-189_1995-05-17.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00189

  	
  Lugano

  17 maggio 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti, vicecancelliera

  

 

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato dall’avv. __________, __________),

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  COMUNIONE DEI COMPROPRIETARI DEI CONDOMINI “__________
  ”, “__________ ”, “__________ ” e “__________ ”, __________

  (rappresentata dall’amministratrice __________ e
  patrocinata 

  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di questione:

 

1.   Se deve essere
accolto l’appello presentato il 17 aprile 1995 da __________ contro la sentenza
emanata il 3 aprile 1995 dal Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 3; 

2.   Il giudizio sulle spese e le
ripetibili.

Ritenuto

 

in fatto:

                                         che con petizione 13
dicembre 1989 __________, comproprietario della particella n. __________RFD
__________ denominata Condominio __________, ha chiesto l’annullamento della
deliberazione condominiale 14 ottobre 1989 relativa alla ristrutturazione della
piscina;

                                         che in causa sono state
convenute le quattro Comunioni dei comproprietari dei condominii __________,
__________, __________ e __________, che compongono il Supercondominio
__________ __________, la piscina trovandosi nella superficie gravata da
reciproche servitù di uso;

                                         che il Pretore con
sentenza 3 aprile 1994 ha accolto la petizione e ha annullato la decisione
presa dall’assemblea dei quattro Condominii il 14 ottobre 1989 sulla ristrutturazione
della piscina (oggetto n. 5), ponendo la tassa di giustizia di fr. 1000.– e le
spese a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere a controparte
l’importo di fr. 1500.– a titolo di ripetibili;

                                         che __________,
comproprietario di uno dei citati condominii della __________, ha interposto
appello il 17 aprile 1995, chiedendo in riforma dell’impugnata sentenza la
reiezione della petizione, con carico di spese e ripetibili all’attore
__________ __________;

                                         che tale ricorso non è
stato intimato alle parti;

Considerato

in diritto:

                                         che la sentenza
impugnata è stata emanata nell’ambito di una contestazione di una delibera
dell’assemblea dei comproprietari ai sensi dei combinati articoli 75 e 712m CC;

                                         che la legittimazione
passiva in una causa di contestazione delle risoluzioni condominiali compete
esclusivamente alla Comunione dei comproprietari e non ai singoli condomini
(DTF 119 II 404 consid. 5; Rey,
Die Grundlagen des Sachenrechts und das Eigentum, Bern, Band I, 1991, pag. 200
n. 903; Meyer–Hayoz/Rey, Berner Kommentar, n.
139 ad art. 712m ZGB);

                                         che
in concreto la causa è stata promossa contro le quattro Comunioni condominiali
interessate alla ristrutturazione della piscina, mentre l’appello è stato
introdotto da un singolo comproprietario di uno dei Condominii convenuti, che
non è parte in causa e non ha di conseguenza la legittimazione a ricorrere;

                                         che ci si potrebbe
chiedere se l’appello non sia da considerare come un intervento in lite a
sostegno della parte convenuta, di per sé possibile anche in sede di ricorso
(art. 51 cpv. 2 CPC Cocchi/Trezzini,
CPC annotato, Lugano 1993, nota 11 ad art. 307; Rep 1990 pag. 268 consid. 7);

                                         che tuttavia, in
concreto, l’appellante non ha un interesse giuridico nella vertenza, la sua
posizione giuridica di comproprietario non trovandosi modificata dalla sentenza
impugnata;

                                         che infatti, annullata
la deliberazione 14 ottobre 1989, le Comunioni dei comproprietari dovranno nuovamente
pronunciarsi sulla ristrutturazione della piscina;

                                         che l’annullamento
della decisione assembleare 14 ottobre 1989 non pregiudica inoltre il diritto
di ogni proprietario di chiedere o di far ordinare dal giudice l’esecuzione
degli atti di amministrazione necessari a conservare il valore della cosa o di
attuare le misure urgenti necessarie a preservare la cosa da un danno imminente
o maggiore (art. 647 CC, cui rinvia l’art. 712g cpv. 1 CC); 

                                         che pertanto il
giudicato 3 aprile 1995 non può essere impugnato da un terzo estraneo alla
vertenza, che non adempie le condizioni per intervenire in lite, e l’appello, irricevibile,
può essere evaso con la procedura sommaria prevista dall'art. 313bis CPC;

                                         che gli oneri
processuali seguono la soccombenza dell’appellante (art. 148 cpv. 1 CPC),
mentre non si giustifica accordare ripetibili all’attore, cui il gravame non è
nemmeno stato notificato;

Per questi motivi,

 

vista sulle spese
anche la tariffa giudiziaria

pronuncia:

1.      L’appello
è irricevibile.

2.      Gli
oneri del presente giudizio, consistenti in:

a) tassa di giustizia                               fr.   200.–

b) spese                                                 fr.      50.–

                                                                fr.   250.–

sono a carico di __________.
Non si assegnano ripetibili.

3.      Intimazione:

–
__________, __________ 

– avv.
__________, __________

– avv.
__________, __________ 

Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, Sezione 3.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La
segretaria