# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f03f5397-5403-599b-a7cc-2266e9db7843
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.10.2003 10.2002.158
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-158_2003-10-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.158/AMM

  DAP
  1102/2002

  	
  Bellinzona

  15
  ottobre 2003

   

  	
  Sentenza
  con motivazione

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con
Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato ad 
  __________ il __________ __________ 1949, attinente di __________ __________,
  domiciliato a __________ __________, via __________ __________, coniugato,
  direttore 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  ripetuta contraffazione di merci,

                                        per avere, tra il 14 gennaio e
il 27 aprile 1999 ad __________, in più occasioni e a scopo di frode nel
commercio e nelle relazioni d'affari, in qualità di direttore della __________
__________, __________ __________, importato in Svizzera, attraverso il valico
aeroportuale di __________, complessivamente 2450 orologi da polso
contraffatti, suddivisi in tre partite, risultati essere imitazioni di modelli
d'orologio __________, __________ e __________, e meglio come risultata dalle
perizie della Fédération de __________ __________ suisse,
agli atti;

                                    2.  ripetuta violazione della LF
sui disegni e i modelli industriali, 

                                        per avere, in più occasioni,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto precedente, introdotto in
Svizzera complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, poiché imitazioni
illecite di modelli __________ e __________, regolarmente depositati in
Svizzera;

                                        reati previsti dagli art. 155
CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP __________
del Procuratore pubblico Maria Galliani, __________, che propone la
condanna dell'imputato: 

                                        1.  alla pena di 8
(otto) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di
2 (due) anni,

                                        2.  alla multa di
fr. 5000.–,

                                        3.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di fr. 500.–,

e inoltre                             –   ordina la confisca e la
distruzione di 2450 orologi contraffatti, sequestrati presso l'aeroporto di
__________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 27 aprile 1999,

                                        –   le parti civili
sono rinviate al competente foro per eventuali pretese di risarcimento;

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato il 15 maggio 2002;

 

indetto                               il dibattimento 15 ottobre 2003,
al quale sono intervenuti l'accusato, il difensore e l'avv. di parte civile
__________ __________, mentre l'avv. __________ __________ e il Procuratore
pubblico hanno rinunciato a comparire;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                           –   l'avv. __________ __________, il
quale ritiene adempiuti i requisiti sia oggettivi che soggettivi dei reati di
cui agli art. 155 CP, 24 n. 2 e 25 LF sui disegni e i modelli industriali;
ripropone inoltre le considerazioni espresse nell'istanza prodotta al
dibattimento e conclude per la conferma del decreto d'accusa, così come per la
rifusione delle spese di patrocinio di fr. 19 293.75;

                                    –   il difensore, il quale nega
invece l'adempimento dei requisiti oggettivi e soggettivi del reato; conclude
per il proscioglimento dell'imputato, con protesta di ripetibili;

                                    –   da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di

                                        1.1  ripetuta contraffazione di
merci, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2  ripetuta violazione della
LF sui disegni e i modelli industriali, commessa nelle circostanze di cui
sopra.                                                                      

                                    2.  In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  quale pena dev'essere
inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.                                                                       

                                    3.  Se dev'essere ordinata la
confisca e la distruzione degli orologi e parti di orologi sequestrati presso
l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 27 (recte
19) aprile 1999.

                                    4.  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.

                                    5.  Il giudizio sulle pretese
civili, sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che il difensore ha postulato la
motivazione scritta della sentenza;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                        che con decreto d'accusa del 13
maggio 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto __________ __________ colpevole
di ripetuta contraffazione di merci e di ripetuta violazione della legge
federale sui disegni e i modelli industriali per avere, tra il 14 gennaio e il
27 aprile 1999, in più occasioni e a scopo di frode nel commercio e nelle
relazioni d'affari, in qualità di direttore della __________ __________,
__________ __________, importato in Svizzera, attraverso il valico aeroportuale
di __________, complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, suddivisi
in tre partite, risultati essere imitazioni di modelli d'orologio __________,
__________ e __________, rispettivamente per avere introdotto in Svizzera
complessivamente 2450 orologi da polso contraffatti, poiché imitazioni illecite
di modelli __________ e __________, regolarmente depositati in Svizzera;

                                    

                                        che, in applicazione della
pena, il Procuratore pubblico ha proposto la condanna dell'imputato a 8 giorni
di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, alla
multa di fr. 5000.– e al pagamento di oneri processuali per complessivi fr.
1000.–;

 

                                        che il Procuratore pubblico ha
disposto inoltre la confisca e la distruzione di 2450 orologi contraffatti,
sequestrati presso l'aeroporto di __________ in data 14 gennaio 1999, 26
gennaio 1999 e 27 (recte: 19) aprile 1999;

 

                                        che __________ __________ ha
introdotto il 15 maggio 2002 opposizione al decreto d'accusa;

 

e considerato                     in diritto:                            

 

                                         che le infrazioni ravvisate
dall'autorità inquirente presuppongono entrambe l'agire intenzionale dell'imputato
(cfr. anche gli art. 18 cpv. 1 e 333 cpv. 1 CP);

 

                                        che questo giudice – dopo
attenta valutazione degli atti istruttori e audizione dell'imputato – non può
giungere al convincimento che quest'ultimo abbia saputo, o anche solo dubitato,
di introdurre in Svizzera imitazioni illecite di modelli d'orologio delle
marche indicate nel decreto d'accusa;

 

                                        che l'imputato deve pertanto
essere assolto da ogni imputazione per carenza dei requisiti soggettivi delle
infrazioni rimproverategli;

 

                                        che il proscioglimento
dell'accusato non giustifica tuttavia di rinunciare alla confisca e alla
distruzione degli orologi sequestrati presso l'aeroporto di __________, tali
oggetti essendo suscettibili – a prescindere dalla punibilità soggettiva
dell'imputato – di essere utilizzati illecitamente, segnatamente nel senso
degli art. 155 CP e 24 seg. LF sui disegni e modelli industriali, sostituiti il
1° luglio 2002 dall'art. 41 LDes;

 

per questi motivi,                visti gli art. 41, 58, 63 e 155 CP;
24 n. 2 e 25 LF sui disegni e modelli industriali; 41 LDes; 9 segg. e 273 segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

proscioglie                       __________ __________

                                        dalle accuse di ripetuta
contraffazione di merci e ripetuta violazione della LF sui disegni e i
modelli industriali, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP
__________del 13 maggio 2002;

 

carica                               le spese allo
Stato, il quale rifonderà a __________ __________ fr. 3000.– per ripetibili;

 

ordina                              la confisca e la distruzione
degli orologi e parti di orologi sequestrati presso l'aeroporto di __________
in data 14 gennaio 1999, 26 gennaio 1999 e 19 aprile 1999;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________ __________,
  __________ __________, 

  avv. __________ __________,
  __________,

  Procuratore pubblico Maria
  Galliani, __________, 

  __________ __________
  __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, 

  Manufacture des __________
  __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________,
  __________,

  __________ __________, tramite
  l'avv. __________ __________, __________, 

  __________ __________
  __________, tramite l'avv. __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________,
  __________, 

  Ministero pubblico della
  Confederazione, __________,

  Comando della Polizia
  cantonale, __________,

  Ufficio reperti, Comando della
  Polizia cantonale, __________,

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, __________.

   

  

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario: