# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8b39f555-6e5d-5a6d-ba7d-29c765bc53e3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 25.09.2001 INC.2001.49401
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-49401_2001-09-25.html

## Full Text

N. 494.2001.1                                                            Lugano,
25 settembre 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

 

__________

 

 

 

Sedente per statuire sul reclamo
10/11 settembre 2001 presentato da

 

 

 

__________

(rapp. dall'Avv. __________)

 

 

 

contro la decisione di data 30
agosto 2001 del Procuratore pubblico __________, che rifiuta congiunzione di
procedimenti, ulteriori interrogatori ed allestimento di perizia psichiatrica
(recte parere scientifico?), quali complementi istruttori nell'ambito del
procedimento penale di cui all'inc. MP __________;

 

 

viste le osservazioni del
Procuratore pubblico (12.09.2001), di __________ (18.09.2001), __________
(21.09.2001) e __________ (21.09.2001);

 

 

letti ed esaminati gli atti del
procedimento di cui all'inc. MP __________;

 

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

che:

 

nei confronti di __________ è
stato avviato un procedimento penale per titolo di infrazione aggravata,
subordinatamente semplice, alla Legge federale sugli

stupefacenti, quale titolare del
negozio __________ (cfr. ODA 25 aprile 2001 - AI __________);

 

__________ è stato arrestato il
25 aprile 2001 e scarcerato il giorno successivo (AI __________);

 

con scritto di data 18 luglio
2001 il magistrato inquirente ha proceduto al deposito degli atti, il relativo
termine è poi stato prorogato fino al 31 agosto 2001 (AI __________);

 

nei termini indicati la difesa ha
chiesto, sostanzialmente, congiunzione del procedimento in oggetto con quelli
riferiti ai collaboratori di __________, interrogatorio (in contraddittorio)
dei signori __________ e __________, nonché allestimento di perizia
psichiatrica "tendente ad accertare che il consumo di canapa non crea
dipendenza ai sensi della LFStup";

 

sebbene le richieste fossero
prive di sufficiente motivazione, quindi potevano essere respinte con questo
unico argomento (cfr. GIAR 13 marzo 2001 in re G.C.; GIAR 9 maggio 1994 in re
R.A.; CRP 20 luglio 1994 in re D.T.), il magistrato inquirente si è pronunciato
anche sul merito delle stesse, spiegando nel dettaglio i motivi per i quali le
respingeva; la congiunzione è stata rifiutata per (previsto) diverso esito dei
procedimenti nei confronti dei collaboratori (pur se riferiti alla stessa
fattispecie), gli interrogatori in quanto la richiesta non è motivata ed il
contraddittorio può essere chiesto al dibattimento, la perizia psichiatrica per
mancata indicazione del "soggetto" della stessa, rispettivamente
inutilità di un "parere scientifico" sul tema (presenza agli atti del
parere del farmacista cantonale, determinazione nella legge del carattere di
stupefacente della canapa);

 

mediante il reclamo in oggetto
l'accusato contesta le conclusioni del procuratore e chiede che le sue
richieste vengano accolte; egli si appella a principi generali (parità di
trattamento per la richiesta di congiunzione; diritto al contraddittorio per le
richieste di interrogatori; obbligo di determinazione della
"capacità" della canapa di indurre dipendenza ai sensi dell'art. 1
LFStup per la richiesta di perizia);

 

 

 

 

 

 

 

 

il magistrato inquirente, con
riconferma delle motivazioni contenute nella decisione impugnata, chiede che il
reclamo venga respinto;

 

gli osservanti __________,
__________ e __________, si oppongono alla richiesta di congiunzione;

 

il reclamo è presentato da
persona legittimata e nel termine assegnato, sotto questi profili è ricevibile;

 

la presenza di sufficiente
motivazione (in sede di reclamo) deve essere valutata per ogni singola
richiesta (posto che sia da ritenere sufficiente il semplice richiamo a principi
generali); si rinvia pertanto a quanto si dirà di seguito, in relazione ad
ognuna di queste; 

 

le vigenti norme in tema di
connessione (art. 35 ss. CPP) derivano dal pregresso diritto (art. 10 e 11
CPP/1941), con la novella del riconoscimento della competenza alla disgiunzione
per il magistrato investito del procedimento al momento della decisione (art.
35 cpv. 2 CPP): esse si rivolgono specificamente agli accusati, a garanzia di
un equo processo, sia per la sua unicità (quando vengono imputati più reati,
avuto riguardo alle disposizioni sulla commisurazione della pena, art. 63 ss.
ed in particolare 68 CP), sia per 

l'immediato confronto con
coimputati, complici, ecc. (anche a favore di un equilibrato giudizio del
complesso);

tuttavia, ragioni di opportunità
(a patto che non ledano diritti di altri coimputati) permettono di mantenere
separati procedimenti e giudizi pur in presenza di connessione quo alla
fattispecie (art. 35 cpv.2 CPP);

 

nel caso concreto il magistrato
inquirente motiva la disgiunzione (o, meglio, la non congiunzione) con l'esito
diverso che intende dare al seguito dei procedimenti, per sostanziale diversa
gravità degli addebiti; trattasi di un motivo sufficiente e già ammesso dalla
giurisprudenza (CRP 20 giugno 1979 in re F. di R.), che il reclamante stesso
ammette (pur se con riferimento all'eventualità di un NLP); ritenuto, inoltre,
che anche in caso di congiunzione prima della chiusura dell'istruttoria nulla
avrebbe impedito al Procuratore pubblico di emanare per alcuni accusati un atto
d'accusa e per altri un DAC o un DAP  (non solo un NLP);

 

il reclamante non avendo in alcun
modo reso verosimile che la mancata congiunzione leda i suoi diritti
processuali e gli possa essere di pregiudizio (la parità di trattamento
presuppone analogia di situazione di fatto che ne caso specifico non data né
invocata), il reclamo, su questo punto, deve essere respinto;

 

 

 

 

 

 

per quanto concerne gli
interrogatori di __________ e __________, i cui verbali sono agli atti (AI
__________), il reclamante non indica minimamente i motivi concreti per cui un
ulteriore interrogatorio (in contraddittorio) delle persone menzionate sarebbe
suscettibile di poter modificare le (prossime) decisioni del magistrato
inquirente nei suoi confronti;

 

per meritare di essere assunte,
le prove proposte dalle parti contestualmente al deposito atti (art. 196 CPP),
o in altro momento dell’istruttoria (artt. 60 cpv. 1 e 79 cpv. 1 CPP), devono
rispettare tre concorrenti ordini di considerazione: 

 

esse devono essere motivate per
quanto attiene al loro oggetto ed al loro scopo in diretta connessione con la
fattispecie inquisita; tali mezzi di prova devono avere i requisiti della
novità, della rilevanza e della pertinenza alle successive conclusioni di
competenza del Procuratore Pubblico, dapprima per decidere se promuovere
l’accusa oppure non far luogo al procedimento e poi (dopo conclusione
dell’istruzione formale) se decretare messa in stato d'accusa o abbandono, sino
se del caso a quelle del giudice di merito; per quest’ultima evenienza, le
stesse prove devono essere di difficile produzione al dibattimento, avute
presenti le finalità dell’art. 189 CPP, inteso appunto tra l’altro ad
assicurarne la non interrotta assunzione (v. sentenza 24 gennaio 1990, inc. CRP
337/89; v. decisioni 17 febbraio 1993 in re L.P., inc. GIAR 135.93.1; 3
novembre 1993 in re G.G., inc. GIAR 862.93.1, e 14 giugno 1995 in re F.M., inc.
GIAR 1093.93.5);

 

il contraddittorio è un diritto
(dell'accusato) la cui violazione può condurre all'inutilizzabilità di determinate
prove, è altrettanto vero che tale diritto non deve, necessariamente, essere
garantito durante la fase delle indagini 

preliminari o dell'istruttoria
predibattimentale. E' sufficiente che il contraddittorio avvenga prima del
giudizio di merito (DTF 116 Ia 289; DTF I 127).

 

in virtù di quanto sopra
espresso, la richiesta di interrogatorio in sede di complemento istruttorio di
__________ e __________ é priva di sufficiente motivazione e va respinta;

 

per quanto concerne la terza
richiesta, va detto che il mezzo di prova da assumere non è sufficientemente
precisato (nell'istanza si parla di perizia psichiatrica e nel reclamo di
parere medico-scientifico); il reclamante neppure si esprime sul parere
scientifico già agli atti, che tocca anche la problematica relativa alla
dipendenza (AI __________);

comunque "Les notions de
stupéfiants et de substances psychotrophes sont régies par l'art. 1 Lstup et
surtout par l'Ordonnance de l'Office fédéral de la santé publique du 12
décembre 1996 … qui énumère les stupéfiants et les autres substances prohibée.
Le juge est lié par la décision du législateur d'inclure une substance dans la
liste des stupéfiants ou des substances assimilées (ATF 107 IV 151 cons. 1b) et
la preuve d'un effet toxique n'a pas à être apportée (ATF 108 IV 201 cons. 2c).
…Le législateur à également prévu la prohibition du cannabis (art. 1 al.1
Lstup) d'une manière qui lie le Juge (ATF 1206 IV 230 cons. b)" (B.
Corboz, Les principales infractions, Berna 1997, p.371); si vedano inoltre DTF
120 IV 256, nonché (più critico ma con analoga 

 

 

 

conclusione) P. Albrecht,
Kommentar zum schweizerischen Srafrecht, Sonderband Betäubungsmittelstrafrecht,
Berna 1995, p. 20, n.16;

 

in virtù di tutto quanto sopra
espresso, il reclamo, laddove non irricevibile per insufficiente motivazione,
deve essere respinto;

 

 

 

 

P.Q.M.

 

 

 

Visti gli artt. 1 e 19 LFStup,
35, 196, 280, 284 CPP, 29, 32 CF, 6 CEDU,

 

 

 

 

decide:

 

 

1.

Nella misura in cui è ricevibile,
il reclamo è integralmente respinto.

 

2.

La tassa di giustizia di FRS 500.-
è a carico del reclamante, il quale rifonderà FRS 50.- (ciascuno) a __________,
__________ e __________ a titolo di ripetibili.

 

3.

La presente decisione è
definitiva.

 

4.

Intimazione:

- all'avv. __________;

- a __________;

- a __________;

- a __________;

- a __________;

- al Procuratore pubblico
__________.

 

 

 

 

 

 

giudice __________