# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 760bbc0d-0f37-53c2-8bf8-671451373d82
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 21.05.1997 11.1996.150
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1996-150_1997-05-21.html

## Full Text

Incarto n..

  11.96.00150

  	
  Lugano

  21 maggio 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Romanzini,
  vicecancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __________.__________.__________ (modifica di sentenza
di divorzio) della Pretura del Distretto
di Lugano, sezione 6, promossa con petizione 20 aprile 1994 da

 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________ 

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________ (__________, __________)

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

premesso
che il 13 settembre 1996 __________ __________ ha presentato appello contro la
sentenza emanata il 12 luglio 1996 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione
6;

 

constatato
che il 21 ottobre 1996 __________ __________ ha a sua volta interposto appello
adesivo contro la medesima sentenza;

 

preso
atto che le parti hanno sottoscritto il 7 maggio 1997 un accordo con il quale
hanno risolto in via extra giudiziaria la vertenza;

 

constatato
che tale accordo, trasmesso alla Camera il 16 maggio 1997, prevede il ritiro di
entrambi gli appelli presentati contro la sentenza 12 luglio 1996;

 

rilevato
che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta,
in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla
lite, con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per
ripetibili;

 

accertato
che le parti hanno convenuto di sopportare ognuna le spese processuali del
proprio gravame, mentre le ripetibili sono compensate;

 

ritenuto
che la buona volontà dimostrata dalle parti nel risolvere il loro contenzioso
d’ordine personale merita di essere tenuta in considerazione con la rinuncia al
prelievo di tasse e spese;

 

 

richiamato
l’art. 352 cpv. 1 CPC,

 

 

decreta:                   1.   L’appello è stralciato dai
ruoli per desistenza.

 

                                   2.   L’appello adesivo è
dichiarato caduco.

 

                                   3.   Non si riscuotono tasse né
spese. Le ripetibili sono compensate.

 

                                   4.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario