# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e59fcbe8-754b-58af-abf9-6160cec7abd1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-12-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 22.12.2006 16.2006.128
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-128_2006-12-22.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.128

  	
  Lugano

  22 dicembre
  2006/rgc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 29
novembre 2006 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1  

  (rappresentata dalla Pax, Società svizzera di
  assicurazione sulla vita, Basilea)

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 14 novembre 2006 dal
  Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna, nella procedura sommaria di
  rigetto dell'opposizione (inc. n. EF.2006.353) promossa con istanza 7 agosto
  2006 nei confronti di 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1  

   

  

 

esaminati gli atti

 

considerato 

 

in fatto e in diritto:      che con istanza 7 agosto 2006 la RI 1 ha chiesto il rigetto in
via provvisoria dell'opposizione interposta dalla ditta CO 1 al PE n. __________
dell'UEF di Locarno notificatole per l'incasso di fr. 4387.45 oltre accessori
rivendicati a titolo di contributi assicurativi arretrati per il 2003 e fr.
550.- di spese di incasso;

                                      

                                         che
a valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto il contratto di
adesione previdenza professionale sottoscritto dalla convenuta il 1° aprile 
2003;

 

                                         che
all'udienza del 20 ottobre 2006, indetta per il contraddittorio, la convenuta
ha riconosciuto il credito vantato dall'istante limitatamente a fr. 4387.45
oltre a fr. 70.- per spese esecutive, impegnandosi a pagarlo mediante rate mensili;

 

                                         che
con sentenza 14 novembre 2006 il Pretore, preso atto del riconoscimento della
pretesa dell'istante limitatamente a fr. 4387.45 oltre alle spese esecutive, ne
ha dedotto il ritiro dell'opposizione per questo importo, escludendo, per il
resto, la presenza di un valido riconoscimento di debito;

 

                                         che
il 29 novembre 2006 la RI 1 si è rivolta al Pretore contestando l'assenza di un
valido riconoscimento di debito per le spese di fr. 550.-; 

 

                                         che
l'atto in questione è stato trasmesso a questa Camera per essere trattato quale
ricorso per cassazione;

 

                                          che
il ricorso, a prescindere dalla sua tempestività, è infondato;

 

                                          che
infatti, la conclusione del primo giudice secondo cui non è dato in concreto un
valido riconoscimento di debito per l'importo di fr. 550.- rivendicato a titolo
di spese di incasso, non è arbitraria;

 

                                          che
il riconoscimento di debito è la dichiarazione di
volontà con la quale il debitore riconosce di dovere al creditore una determinata
somma di denaro (Rep. 1989 p. 338; A.
Staehelin/ Bauer/ D. Staehelin, Basler Kommentar
zum SchKG, vol. I, 1998, n. 15 ad art.
82);

 

                                          che
nella fattispecie, il titolo di credito sul quale si basa l'esecuzione è il
contratto di adesione sottoscritto dalla convenuta a pagina 28 del medesimo
(doc. C); 

 

                                          che
sottoscrivendo tale contratto la convenuta ha dichiarato di aver preso conoscenza
del regolamento dei costi, figurante a pagina 33 e che indica le spese che la
compagnia avrebbe prelevato in caso di mora dell'assicurato, tuttavia con la
firma apposta a pagina 28 la convenuta ha semplicemente confermato di essere
d'accordo con il contenuto del regolamento ma non ha affermato di
riconoscersi debitrice degli importi indicati nel medesimo, anche perché al
momento della sottoscrizione del contratto di adesione ella non poteva certo riconoscere
un credito a quel momento inesistente; 

 

                                          che
non avendo evidenziato nessun titolo di cassazione, in particolare non quello
di cui all'art. 327 lett. g CPC, non essendo ravvisabile nel giudizio pretorile
nessuna violazione di norme di diritto e neppure un'arbitraria valutazione
delle prove documentali, il ricorso deve essere respinto;

 

                                         che
giusta l’art. 313bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso
per cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa
Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza
notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi
inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                          che
le spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica
di assegnare ripetibili alla parte convenuta alla quale il ricorso non è
nemmeno stato notificato.

 

 

Per questi motivi, 

vista sulle spese anche
la OTLEF

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso per cassazione 29 novembre 2006
della RI 1 è respinto. 

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, sono poste a carico
della ricorrente. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -  ; 

  -   . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Campagna.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria