# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 50a0afff-4a8b-588e-aa93-8c8f79c6d617
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-08-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.08.1996 15.1996.105
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-105_1996-08-06.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00105

  	
  Lugano

  6
  agosto 1996 /B/fc/kc

   

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul reclamo 5 maggio 1996 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro la
comminatoria di fallimento 3/4 giugno 1996 emessa nell’esecuzione n. __________
promossa  contro il reclamante da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  da: __________ 

   

  

 

viste
le osservazioni:     -     2 luglio 1996 dell’UEF di Locarno;

                                         -     18
giugno 1996 del __________;

 

 

ritenuto 

 

 

in
fatto:                A.      __________
procede contro __________ per l’incasso di                                     
Fr. 3’877.60 oltre interessi e spese.

                                         Avendo
l’escusso interposto opposizione, il precettante ne ha chiesto il rigetto
provvisorio. Durante l’udienza di contraddittorio 24 aprile 1996 davanti al Pretore
di Locarno-Campagna __________ ha dichiarato di ritirare l’opposizione, per cui
il Pretore ha stralciato la causa dal ruolo.

 

 

                               B.      Su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UEF di
Locarno ha emesso il 3 giugno 1996 la comminatoria di fallimento che è stata
notificata all’escusso il 4 giugno 1996.

 

 

                               C.      Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente
aggravato __________ sostenendo che il ritiro dell’opposizione era subordinato
ad una condizione, che però __________ non ha adempiuto. Il reclamante ha
dichiarato di aver trattenuto l’importo in questione, poichè Il creditore ha
infranto il contratto collettivo di lavoro. L’opposizione, secondo __________,
è pertanto giustificata.

 

 

                               D.      Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del
caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in
diritto:              1.      Per
ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vgilanza
contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9
gennaio 1993 su reclamo  A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das  Bundesgesetz betreffend
Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre
Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993,
p. 252):

                                         -     l’escusso
reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

                                         -     l’esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                         -     è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell’opposizione;

                                         -     la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora
esecutoria,

                                         -     l’escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

 

                               2.      Per questioni di merito la via del reclamo è invece
preclusa.

 

 

                               3.      Il reclamante allega unicamente questioni di merito
(cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del reclamo per carenza di
competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte
escussa doveva far valere le sue allegazioni impugnando, se del caso, la
decisione di cui al verbale di udienza 24 aprile 1996.

 

 

                               4.      Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si
assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per
questi motivi,

richiamati
gli art. 17 e 161 LEF

 

 

pronuncia:          1.      Il reclamo 5 maggio 1996 di
__________, è respinto.

 

                                   

                               2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                               3.      Intimazione
a:

                                         -     __________

 

 

 

Per la
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                                                    La
segretaria