# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bac8c8e4-82e3-50ca-bb7f-c056962d0d36
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2007-11-13
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 13.11.2007 BB.2007.60
**Docket/Reference:** BB.2007.60
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2007-60_2007-11-13

## Full Text

Sequestro (art. 65 PP);;Sequestro (art. 65 PP);;Sequestro (art. 65 PP);;Sequestro (art. 65 PP)

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BB.2007.60 

 

 
 

  Sentenza del 13 novembre 2007 
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Emanuel Hochstrasser, Presiden-
te, Barbara Ott e Tito Ponti,  
Cancelliere Lorenzo Egloff  

   
 

Parti  A.,  
rappresentato dall’avv. Anne Schweikert,  
 

 
 

Reclamante

 contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
 

Controparte
 

   
 

Oggetto  Sequestro (art. 65 PP) 
 

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 Fatti: 

 
A. Nell’ambito di una procedura di indagine preliminare di polizia giudiziaria a-

perta nei confronti di A. per titolo di riciclaggio di denaro ai sensi dell’art. 
305PbisP CP, l’8 ottobre 2007 il Ministero pubblico della Confederazione (in se-
guito: MPC) ha ordinato alla banca B. l’identificazione di tutte le relazioni 
bancarie di cui il precitato risulta essere titolare, avente diritto economico e/o 
beneficiario di una procura (comprese le relazioni bancarie estinte), la per-
quisizione della relazione bancaria cifrata n. 1 e dei relativi conti correlati in-
testati a quest’ultimo, nonché il sequestro (con il blocco dei saldi attivi) di tut-
te le precitate relazioni bancarie e dei relativi conti correlati. Infine, il MPC ha 
contestualmente disposto l’edizione della relativa documentazione. 
 
Il divieto d’informazione del provvedimento inizialmente imposto alla banca è 
stato revocato con ordine scritto del procuratore federale il 9 ottobre 2007. 
 
 

B.  Dissentendo da tale decisione, il 16 ottobre 2007 A. è insorto dinanzi alla 
I Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale censurando il prov-
vedimento impugnato limitatamente al sequestro dei fondi di sua pertinenza. 
Per contro, non si è opposto al sequestro ed alla trasmissione della relativa 
documentazione bancaria. 
 
 

C. Invitato a versare l’anticipo delle spese di Fr. 5'000.-, il reclamante, con scrit-
to del 31 ottobre 2007, ha dichiarato il ritiro del proprio gravame. 

 

 Diritto: 

1. 
1.1 La procedura penale federale non prevede una normativa specifica in mate-

ria di ritiro di un reclamo. Quanto alla legge federale sul Tribunale federale 
(LTF; RS 173.110), applicabile in virtù del rinvio esplicito dell’art. 245 PP, 
essa non regolamenta direttamente la questione: l’art. 66 cpv. 2 LTF (che ha 
sostanzialmente il medesimo tenore dell’abrogato art. 153 cpv. 2 OG) preve-
de unicamente che le spese giudiziarie possono essere ridotte in caso di de-
sistenza, alla quale il ritiro può essere assimilato (DTF 111 V 156 consid. 3a; 
107 V 246 consid. 1a). L’art. 73 PC, applicabile in virtù dell’art. 71 LTF, pre-
cisa che la desistenza di una parte pone fine al processo (cpv. 1) e che essa 
è esecutiva come la sentenza (cpv. 4). Nella prassi, il ritiro di un ricorso vie-
ne esplicitato mediante una dichiarazione del ricorrente, la quale, oltre a non 
poter essere accompagnata da condizioni, è irrevocabile, fatto salvo un vizio 

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della volontà (DTF 111 V 156 consid. 3a, 58 consid. 1; 109 V 234 consid. 3; 
105 Ia 115). Sovente una tale dichiarazione è contenuta in una lettera che il 
ricorrente invia spontaneamente all’autorità di ricorso (DTF 111 V 156 con-
sid. 3a).  

 
1.2 Nella fattispecie, il reclamante ha ritirato il proprio gravame mediante scritto 

del 31 ottobre 2007 adducendo di non voler, a questo stadio della procedura, 
provvedere al versamento dell’anticipo spese richiesto. La I Corte dei reclami 
penali prende atto di quanto precede e stralcia dunque la presente causa dai 
ruoli. 

 
 

2. Conformemente all’art. 66 cpv. 1 LTF, le spese processuali sono poste, di 
regola, a carico della parte soccombente. In caso di ritiro di un ricorso, le 
spese legate al gravame sono poste a carico del ricorrente, parte considera-
ta soccombente (DTF 91 II 146 consid. 2; POUDRET, Commentaire de la loi 
fédérale d’organisation judiciaire, vol. V, Berna 1992, n. 2 ad art. 153 OG e 
n. 6 ad art. 156 OG, le cui considerazioni possono essere riprese per 
l’applicazione dell’art. 66 LTF). L’autorità giudicante può rinunciare, in tutto o 
in parte, alla riscossione delle spese processuali (art. 66 cpv. 2 LTF). In con-
creto, tenuto conto dello stadio della procedura, il prelevamento di una tassa 
di giustizia di Fr. 500.--, calcolata giusta l'art. 3 del Regolamento dell’11 feb-
braio 2004 sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale (RS 
173.711.32), appare appropriata.  

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Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Visto il ritiro del reclamo, la causa è stralciata dai ruoli. 

2. La tassa di giustizia di Fr. 500.- è posta a carico del reclamante. 

 
Bellinzona, il 14 novembre 2007 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 
 

- Avv. Anne Schweikert  
- Ministero pubblico della Confederazione  

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni della I Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 
30 giorni dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge 
federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss 
LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF). 
 

A.