# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6fe014f4-4a4d-5218-b6f0-5e298bbadf84
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 07.02.2006 36.2005.188
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2005-188_2006-02-07.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2005.188

   

  ir/td

  	
  Lugano

  7 febbraio 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

statuendo sul ricorso del 18 novembre 2005
di

 

	
   

  	
  AT 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CV 1 

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

considerato:

 

                                     -   che
con atto 18 novembre 2005 AT 1 si è rivolto al Tribunale Cantonale delle
Assicurazioni indicando che, a fronte di una prescrizione medica del dott. __________,
CV 1 avrebbe dato "responso pressoché negativo" per una cura termale
ad __________, cura necessaria secondo il signor AT 1;

 

                                     -   che
lo scritto al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni è formulato nell'ottica
di:

 

"  segnalare il <caso> alla
competente autorità vigilante sugli arbitri di alcune Casse Malati nei
confronti di ignari pazienti, tenuti a pagare (per contratto) quote inaudite,
come nel mio caso"

 

                                     -   che
il giudice delegato, alla luce del tenore dell'esposto, ha rammentato al signor
AT 1 come il Tribunale non sia autorità di sorveglianza;

 

                                     -   che
AT 1 è stato invitato, alla luce del mancato adempimento dei requisiti minimi
di legge della petizione, a voler completare l'esposto entro il 9 dicembre 2005
sotto pena di non entrata in materia e declaratoria di irricevibilità;

 

                                     -   che
il signor AT 1 ha postulato la concessione di proroghe per emendare il suo
esposto (il 5 dicembre ed il 31 dicembre);

 

                                     -   che
con scritto 9 gennaio 2006 ed il successivo 16 gennaio 2006 il giudice delegato
ha concesso le due ultime proroghe del termine per emendare il testo;

 

                                     -   che
il 18 gennaio 2006 è stato notificato a AT 1 un termine di grazia per emendare
il suo testo, ciò con formale decreto in cui egli è stato reso attento –
ulteriormente – delle conseguenze in caso di mancata ottemperanza del termine o
del mancato rispetto dei contenuti minimi dettati dalla procedura per la
ricevibilità dei suoi atti;

 

                                     -   che
AT 1 ha tempestivamente reagito con uno scritto 3 febbraio 2006 in cui ha
evidenziato assenza di una presa di posizione della CV 1 alle sue richieste. Il
signor AT 1 ha fatto riferimento a “denegata giustizia” alla luce di una cura
ad __________ preventivata per inizio anno. Nelle sue conclusioni il signor AT
1 ha chiesto che fosse fatto ordine all’assicuratore malattia di decidere
“sull’assunzione dei giusti costi” delle previste cure termali;

 

                                     -   che
l’atto palesemente non risponde alle esigenze minime per la sua ricevibilità.
In effetti a questo Tribunale Cantonale delle Assicurazioni è noto – per i suoi
pregressi interventi (cfr. sentenza 30 maggio 2005 nell’incarto 36.2004.158) -
che AT 1 beneficiava (la situazione attuale non è invece nota) di una copertura
presso CV 1 sia per l’assicurazione obbligatoria delle cure che per coperture
complementari. Dalla documentazione allegata allo scritto 18 novembre 2005
sembra che la procedura abbia un’attinenza con le coperture complementari di
cui beneficia l’assicurato;

                                      

                                     -   che
il signor AT 1 non ha comunque chiarito la natura del rapporto giuridico
d’interesse per la fattispecie che intende sottoporre alla giustizia. Non solo.
Non sono state prodotte conclusioni chiare con l’atto. Il Tribunale Cantonale
delle Assicurazioni non ha veste di autorità di sorveglianza amministrativa con
competenze di intervento diretto sull’agire delle amministrazioni preposte
all’applicazione della LAMal. D’altro lato il signor AT 1 nel suo complemento
accenna a denegata giustizia, ciò che non può avere adeguata attinenza con la
posizione semmai assunta da un assicuratore laddove è chiamato ad applicare la
LCA e quindi le coperture complementari all’assicurazione di base. In
quest’ultima ipotesi sono completamente carenti chiare conclusioni
condannatorie. Nell’ambito della copertura obbligatoria una richiesta di
intervento del TCA a fronte di una ritardata giustizia è di principio ricevibile
ma, in concreto, è assolutamente carente una coerente descrizione dei fatti ed
adeguate conclusioni, con la precisa contestualizzazione dei fatti e ciò nonostante
al signor AT 1 siano stati concessi ampi termini per potere adeguatamente
emendare il suo atto;

 

                                     -   alla
luce di quanto precede il gravame va quindi dichiarato irricevibile alla luce
dell’art. 2 cpv. 3 LPrTCA senza conseguenza di tasse e spese e senza
attribuzione di ripetibili. 

 

 

ordina                      1.   L’atto 18 novembre 2005 è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si percepiscono tasse e spese e no si attribuiscono ripetibili.

                                         

                                   3.   Intimazione
alle parti a mezzo raccomandata.

 

                                      

                                                                               

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti