# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dd75bb5e-a8b0-5583-8189-f285f888f0b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.01.2005 10.2004.362
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-362_2005-01-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.362/CEG

  DA
  2949/2004

  	
  Bellinzona

  20
  gennaio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuta colpevole di         violazione della legge federale sulle
armi, gli accessori di armi e le munizioni,

                                        per avere, attraverso il valico
stradale di __________, portato nella sua borsetta un coltello a serramanico,
senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d’importazione e del
permesso di porto d’armi valido sul territorio elvetico;

 

fatti avvenuti                       a __________, valico doganale di __________,
il 15 agosto 2004;

 

reato                                 previsto dall’art. 33 cpv. 1 LArm
in relazione con l’art. 27 cpv. 1 LArm;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 6 settembre
2004 no. DA 2949/2004 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.      
Alla multa di fr. 200.-- (duecento).

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle
spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).

3.      
Ordina la confisca del coltello a serramanico, sequestratole dalla
polizia il 15 agosto 2004;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 7 settembre 2004;

 

indetto                               il dibattimento per il 20 gennaio
2005 al quale l’accusata – regolarmente citata per via raccomandata 10 dicembre
2004 – non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico con lettera 14/15
dicembre 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle forme
contumaciali;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di violazione
della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per
avere, attraverso il valico stradale di __________, portato nella sua borsetta
un coltello a serramanico, senza essere al beneficio della necessaria
autorizzazione d’importazione e del permesso di porto d’armi valido sul
territorio elvetico?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa,
deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     Deve essere ordinata la
confisca del coltello a serramanico, sequestrato dalla Polizia il 15 agosto
2004?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti,

 

visti                                   gli art. 49 cifra 3 e 4, 58 CP;
4 cpv. 1 lett. C, 27 cpv. 1 e 33 cpv. 1 lett. a  LArm; 9 e segg., 273 e segg
CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1, 3 e 4; negativamente al quesito posto sub 2;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autrice colpevole di violazione
della legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art.
33 cpv. 1 lett. a LArm in relazione con gli art. 4 cpv. 1 lett. c e 27 cpv. 1 LArm),
per avere, attraverso il valico stradale di __________, il 15 agosto 2004,
portato nella sua borsetta un coltello a serramanico, senza essere al beneficio
della necessaria autorizzazione d’importazione e del permesso di porto d’armi
valido sul territorio elvetico;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                    2.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- per
complessivi fr. 150.—(centocinquanta);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

 

 

                                        la confisca del coltello a
serramanico, sequestrato dalla Polizia il 15 agosto 2004;

 

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

 

avverte                             le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

                                        La condannata può solo
ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

 

 

                                        la condannata della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva;

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

 

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio reperti, Comando della
Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei permessi e
dell’immigrazione, servizio armi, Bellinzona,

                                        Ufficio federale di polizia,
Berna.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       200.--         multa

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                         50.--         spese giudiziarie                     

                                        fr.                      350.--         totale