# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e75f16b6-a709-5d2c-b590-c9c55ec772e8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.12.2004 10.2004.343
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-343_2004-12-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.343

  DA
  2950/2004

  	
  Bellinzona

  9
  dicembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con __________ in qualità di
Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  _ACCU1 ,

  difesa da: DI1 

   

  
	
   

  	
   

  

prevenuta colpevole di  1. ripetuta infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (ripetuto aiuto al
soggiorno illegale e impiego di stranieri),

                                        per avere, a __________, nel
periodo febbraio 2002 - giugno 2003,

                                        ripetutamente aiutato cittadini
stranieri a soggiornare illegalmente sul territorio svizzero, segnatamente
assumendo alle dipendenze della __________ Sagl di __________, nella sua
qualità di socia e gerente con firma individuale ed ospitando nelle camere
dell’azienda gestita dalla __________ Sagl, sapendo che risiedevano
illegalmente sul territorio svizzero, i seguenti cittadini stranieri:

                                        __________, per i periodi
15.2.2002-15.6.2002 e 15.2.2003-3.6.2003,

                                        __________, per i periodi giugno
2002 - settembre 2002 e 6.3.2003-3.6.2003,

 

                                 2.     contravvenzione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, a __________, nel
periodo 4.3.2003-3.6.2003, intenzionalmente impiegato il cittadino straniero
denominato __________ (altre generalità non note), assumendolo nella sua
qualità di socia gerente con firma individuale alle dipendenze della __________
Sagl di __________;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

                                        reati previsti dall’art. 23
cpv.1 e cpv. 4 LDDS; richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;

 

 

 

 

                                        perseguita con decreto d’accusa
del 6 settembre 2004 no. DA 2950/2004 del _AINQ1 che propone la
condanna: 

1.
   Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

2.
   Alla multa di fr. 1'500.-- (mille).

3.
   Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 50.--.

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 13 settembre 2004;

 

indetto                               il
dibattimento in data 9 dicembre 2004, al quale è comparsa l'accusata
personalmente, assistita da proprio difensore avv. __________, mentre il Sost.
Procuratore pubblico con lettera 26/27 ottobre 2004 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento dell’accusata e postula l'assegnazione di ripetibili;

 

                                        per ultimo l’accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E' __________ autrice colpevole
di:

 

                              1.1.     ripetuta infrazione alla Legge
federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (ripetuto aiuto
al soggiorno illegale e impiego di stranieri)?

                                    

                              1.2.     contravvenzione alla Legge
federale concernente al dimora e il domicilio degli stranieri?

                                    

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                    3.  Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     Devono essere concesse
ripetibili e, se sì, in quale misura?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., decaduti i quesiti posti sub 2, 3 e 4; come segue al quesito
posto sub 5;

 

 

proscioglie                       _ACCU1 

 

                                        dalle accuse di ripetuta
infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri (ripetuto aiuto al soggiorno illegale e impiego di stranieri) e di
contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri, per i fatti indicati nel decreto di accusa No. DA 2950/2004 del 6
settembre 2004;

 

 

assegna                           allo Stato tasse e spese
nonché fr. 500.-- a titolo di ripetibili a favore dell'accusata;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

 

 

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                         50.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                      150.--         totale

                                          

                                    

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario