# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0496d88-364f-5e59-ab6c-e26d83af7f6c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-07-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.07.1998 15.1998.108
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-108_1998-07-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00108

  	
  Lugano

  27 luglio 1998/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 9 luglio 1998 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dalla __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’amministratore speciale __________
in ambito di deposito della graduatoria del fallimento

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 15 luglio 1998, con la quale al ricorso è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

viste le
osservazioni 17 luglio 1998 della __________                             

 

esaminati atti e
documenti;

 

 

ritenuto 

 

in fatto:                     A.   In
data 25 giugno 1998 l’amministrazione fallimentare speciale del fallimento
__________ comunicava ai creditori che a partire dal 30 giugno sarebbe stata
depositata per esame presso l’UF di Lugano, la graduatoria del fallimento.

                                   B.   L’amministrazione
fallimentare speciale notificava nel contempo alla __________ il rigetto
parziale della propria notifica di credito.

 

                                   C.   Con
ricorso 9 luglio 1998 la __________ si aggrava contro la mancata collocazione
del proprio credito nella graduatoria del fallimento __________

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                   1.   La
graduatoria fallimentare può essere impugnata sia con ricorso ex art. 17 LEF
all’Autorità di vigilanza, che con l’azione di contestazione della graduatoria
giusta l’art. 250 LEF. Con il ricorso possono essere fatti valere unicamente
errori procedurali nell’allestimento della graduatoria (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss
des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 46 n. 41-42, p. 371).
Con l’azione di contestazione viene fatta valere una violazione del diritto
materiale, come ad esempio l’errata collocazione di un credito in graduatoria o
l’ammissione di un creditore (cfr. Amonn/Gasser, op. cit., § 46 n.45-47, p.
372; DTF 114 III 113, 119 III 84).

 

                                    2.   Nel
caso in esame la ricorrente si aggrava contro la mancata collocazione integrale
del proprio credito. Quindi le censure contenute nel gravame, rivolte
all’indirizzo dell’amministrazione fallimentare speciale, non concernono
aspetti procedurali, ma questioni di diritto materiale la cui competenza deve
essere demandata al giudice del merito, mediante l’azione di contestazione
della graduatoria ex art. 250 LEF sfuggendo tale esame al potere di cognizione
di questa Camera.

 

                                    3.   Ne
consegue l’irricevibilità del ricorso

                                          Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

 

Richiamati gli
art.17, 250 LEF 

 

 

pronuncia:               1.   Il
ricorso 9 luglio 1998 di __________ in liquidazione concordataria, __________,
è irricevibile

                                    2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                    3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione
a:

                                          -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria