# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0571051d-02b0-540f-9c07-35dae515a80d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 17.09.2014 12.2014.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2014-51_2014-09-17.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2014.51

  	
  Lugano

  17 settembre 2014/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
					

 

visto
l'appello 4 marzo 2014 presentato da

 

	
   

  	
  AP
  1 

  rappr. dall’avv. RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
decisione 7 febbraio 2014 del Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio
nord nella causa a procedura semplificata SE.2013.26 (locazione, contestazione
della disdetta) da lei promossa l’8 settembre 2013 nei confronti di 

 

	
   

  	
  AO
  1 

  rappr. dall’avv. dott. RA 2 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

con cui l’attrice ha
chiesto di accertare la nullità della disdetta 12 febbraio 2013 del contratto
di locazione, subordinatamente di prorogare il contratto di locazione almeno
sino al 31 marzo 2017;

 

domande che il Pretore
aggiunto ha parzialmente accolto con decisione 7 febbraio 2014, con la quale ha
accertato la validità della disdetta del contratto di locazione e ha concesso
una prima proroga del contratto di locazione fino al 31 dicembre 2014, ponendo
la tassa di giustizia di fr. 2'000.- e le spese di fr. 300.- a carico del
locatore in ragione di 1/5 e a carico della conduttrice in ragione di 4/5, con
l’obbligo per quest’ultima di rifondere al convenuto fr. 300.- a titolo di
ripetibili; 

 

appellante l’attrice con
atto di appello 4 marzo 2014, con cui chiede di riformare il giudizio impugnato
nel senso di accogliere la petizione e di annullare la disdetta del contratto
di locazione, in via subordinata di prorogare il contratto almeno fino al 31
marzo 2017, il tutto con protesta di spese e ripetibili; 

 

mentre nella rispsota del
19 aprile 2014 l’appellato propone di respingere l’appello e di confermare il
giudizio pretorile, protestando spese e ripetibili; 

 

letti ed
esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

 

ritenuto

 

 

in fatto e in
diritto:

 

                                  che con scritto 24 luglio
2014 il patrocinatore dell’appellato ha comunicato di aver ricevuto dall’appellante
la disdetta anticipata del contratto di locazione per il 1° settembre 2014, di
modo che la procedura d’appello era diventata priva di oggetto e doveva essere
stralciata dai ruoli, protestando spese e ripetibili;

 

                                  che il 1° settembre 2014 il
patrocinatore dell’appellante ha confermato l’avvenuta risoluzione del
contratto di locazione oggetto della vertenza e ha chiesto lo stralcio della
lite senza spese e con la compensazione delle ripetibili;

 

                                  che in questa sede l’appellante
ha contestato la validità della disdetta, ammessa dal Pretore aggiunto, e in
via subordinata ha chiesto una prima protrazione del contratto almeno fino al
31 marzo 2017; , ritenendo troppo breve quella concessa dal Pretore aggiunto
fino al 31 dicembre 2014;

 

                                  che l’appellante ha disdetto di
propria iniziativa il contratto di locazione, prorogato dal Pretore aggiunto
fino al 31 dicembre 2014, per il 1° settembre 2014, rendendo così priva di
oggetto la procedura di seconda sede;

 

                                  che l’appello deve dunque essere
stralciato dai ruoli (art. 242 CPC);

 

                                  che nella sua comunicazione del
1° settembre 2014 l’appellante si riferisce a una transazione che sarebbe stata
raggiunta dalle parti, ma che non è stata prodotta in questa sede, di modo che
le ripetibili vanno attribuite in applicazione degli art. 106 a 108 CPC;

 

                                  che le spese processuali,
contenute al minimo della tariffa, vanno prelevate dall’anticipo a suo tempo
versato (art. 111 cpv. 1 CPC) e sono poste a carico dell’appellante, che con la
sua disdetta ha posto di fatto fine alla vertenza; 

 

                                  che altrettanto vale per le
ripetibili, la disdetta essendo intervenuta dopo la presentazione della
risposta all’appello, per la quale l’appellato si è avvalso del patrocinio di
un avvocato iscritto nell’Albo cantonale;

 

                                  che l’indennità ripetibile è
stata calcolata seguendo i criteri indicati all’art. 11 del Regolamento sulla
tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la
fissazione delle ripetibili (Rtar), tenendo conto del tipo di procedura
(semplificata), del valore di causa di fr. 67'470.- e della relativa semplicità
della vertenza;                 

 

Per questi motivi, 

vista, per le spese, la vigente LTG e il Regolamento sulle
ripetibili,

 

decide:

 

                             1.  L’appello 4 marzo 2014 di AP
1 è stralciato dai ruoli in quanto privo di oggetto.

 

                             2.  Le spese processuali di
complessivi fr. 200.-, già anticipate dall’appellante, restano a suo carico. AP
1 verserà ad AO 1 fr. 800.- a titolo di ripetibili d’appello.

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - avv. 

  - avv. 

  

                                 Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Mendrisio Nord

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                               

 

Giudice Epiney-Colombo

 

 

 

 

Rimedi giuridici 

Nelle
cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta
a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e
a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il
ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso
in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario
in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare
una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).