# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c73f7937-c419-556e-b35e-8417cbbbf276
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.04.2005 60.2005.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-56_2005-04-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.56

   

  	
  Lugano

  4 aprile 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 2/4.3.2005
presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

   

  
	
   

  	
  tendente ad
  ottenere l’accesso agli atti dell’incarto penale contro il padre di __________
  e __________ __________, PI 4 (patr. da: avv. PR 1, __________), procedimento
  attualmente pendente presso questa Camera;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che con
decisione 21.2.2005 della __________ di __________ (__________) la qui istante
è stata nominata curatrice educativa dei bambini PI 2, ed in tale veste è
chiamata a prendere decisioni pertinenti la cura e l’educazione dei due bambini;

 

 

preso atto che
con scritto 9/10.3.2005 il procuratore pubblico PI 3 ha comunicato il nulla
osta da parte sua;

 

 

preso atto che
con scritto 23/24.3.2005 il patrocinatore di PI 4 ha comunicato di non avere osservazioni;

 

 

preso atto che PI
1, con scritto pervenuto il 17.3.2005, si è opposta alla richiesta della
curatrice;

 

considerato

 

in fatto ed
in diritto

 

                                   1.   I
coniugi PI 4 e PI 1 vivono separati. Con decreto 25.4.2003 il pretore di __________
ha ordinato l’istituzione a favore dei figli __________ e __________ __________
di una curatela educativa ai sensi dell’art. 308 CCS per l’organizzazione e la
cura delle relazioni personali tra i figli ed il padre. Con decisione del
21.2.2005 (risoluzione __________), la __________ ha nominato la qui istante
quale curatrice ai sensi dell’art. 308 CCS in sostituzione di una precedente
persona. A seguito di questa nomina, la qui istante ha formulato la richiesta
di esame dell’incarto penale MP __________ e dell’incarto __________, attualmente
pendente presso questa Camera.

 

 

                                   2.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   3.   Questa
Camera ha riconosciuto in termini generali alle Commissioni tutorie regionali,
quali autorità giudiziarie, la facoltà di ispezionare atti senza la necessità
di formalizzare puntualmente la loro richiesta (cfr. decisione CRP del
14.9.2001, inc. __________). Ha pure riconosciuto un interesse legittimo da parte
del curatore ex art. 308 CCS che era stato incaricato in vista dell’adozione di
provvedimenti necessari per la protezione dei minorenni (decisione CRP del
7.2.2002, inc. __________). 

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, si deve riconoscere l’esistenza di un interesse giuridico
legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, in considerazione delle mansioni
attribuite dalla __________ alla curatrice, come risulta dal punto 4 della
decisione 21.2.2005. E questo malgrado l’opposizione della madre, che se per un
verso contrasta la nomina della curatrice, per altro verso auspica la
riattivazione e la continuazione della procedura penale a carico del marito. La
possibilità per la curatrice di prendere visione degli atti è nell’interesse
delle parti, dei figli e più in generale di un sano esercizio della giustizia
civile, in vista della determinazione del diritto di visita.

 

 

                                   5.   Per
la natura dell'istanza, si giustifica di contenere la tassa di giustizia e le
spese, che saranno rimborsate dalle parti al procedimento civile, come dal punto
5 della decisione 21.2.2005 della __________. La curatrice potrà prendere
visione degli atti del procedimento inc. MP __________ e dell’incarto __________
presso questa Camera.

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 27
CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
200.-- (duecento), sono poste a carico dell’avv. IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -; 

  - 

  - 

  - 

   

  

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

  4. PI 4 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria