# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fe543f27-1352-579f-8a90-3e91cf1c6b69
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.08.2006 10.2006.165
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-165_2006-08-22.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.165

  DA
  1061/2006

  	
  Bellinzona

  22
  agosto 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura Fiat targata __________ essendo in stato di ubriachezza
(alcolemia: min. 1.49 - max. 1.81 grammi per mille);

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 5 febbraio 2006;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 1 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, nell’effettuare una manovra di
retromarcia per uscire da un parcheggio. negligentemente urtato contro la
vettura Toyota targata __________ di LESA 2 ferma in attesa di far salire delle
persone;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 5 febbraio 2006;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4
LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 20 marzo
2006 n. DA 1061/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'200.--
(milleduecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 29 marzo 2006
dall’accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 22 agosto 2006, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato,
il quale non contesta i fatti né la sanzione privativa della libertà proposta
del Procuratore pubblico, ma chiede una riduzione di quella pecuniaria e del
periodo di prova al minimo legale, spiegandone i motivi;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole
di:

                                        1.1.  Guida
in stato di inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.  A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1
e 2, 3 cpv. 1, 17 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

                                        2.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                        per i fatti compiuti a __________
il 5 febbraio 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
1061/2006 del 20 marzo 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione
della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       350.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1650.00       totale