# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 126f5956-ff4a-5855-be17-a1384ccc8b68
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.10.2008 10.2008.329
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-329_2008-10-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.329

  DA
  2715/2008

  	
  Bellinzona

  17
  ottobre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         contravvenzione alla LF sul trasporto
pubblico,

                                        per avere, sapendo che le
prestazioni erano concesse unicamente a pagamento, fraudolentemente ottenuto
delle prestazioni di trasporto, nella fattispecie ai danni dei CIVI 1;

 

                                        fatti avvenuti a Lugano il 7
aprile 2008;

 

                                        reato previsto dall’art. 51
LTP; in relazione con l'art. 1 cpv. 1 OTP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 2715/2008 di
data 4 agosto 2008 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

                                        1.  Alla multa di fr. 100.- con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di giorni 0 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        2.  Al versamento dalla parte
civile CIVI 1 dell'importo di fr. 100.- (cento) a titolo di risarcimento (art.
208 cpv. 1 lett. b CPPT).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-
(cinquanta).

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 20 agosto 2008 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 17 ottobre 2008,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 15 settembre
2008, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  Se ACCU 1 è autore colpevole
di contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

 

                                    3.  Se deve essere accolta la
pretesa della parte civile CIVI 1, che chiede un risarcimento di fr. 100.-.

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 53, 106 CP; 51 LTP; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

considerato                        che il 24 luglio 2007 l’accusato ha
pagato la somma chiesta dalla parte civile, la quale con lettera 4 agosto 2008,
pervenuta il 7 agosto 2008, ha comunicato al Ministero pubblico di essere stata
tacitata;

 

                                        che vista quanto sopra e tenuto
conto della natura del procedimento si può prescindere da una punizione in
applicazione dell’art. 53 CP;

 

                                        che nelle suddescritte
circostanze questo giudice rinuncia al prelievo di una tassa di giustizia,
mettendo a carico dell’accusato unicamente le spese;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di
contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2715/2008 del 4 agosto 2008.

 

 

manda                              ACCU 1

 

                                         esente
da pena.

 

 

carica                               all’accusato le spese di
fr. 50.-.

 

 

dà atto                             che la pretesa della parte
civile è stata evasa con il pagamento da parte dell’accusato.

 

 

avverte                             le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

e,  alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                    50.00            spese
giudiziarie