# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ed7de1b-9e8d-538b-a957-23355d30d485
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-09-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.09.2011 14.2011.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2011-132_2011-09-16.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2011.132

  	
  Lugano

  16 settembre 2011/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Bozzini e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti
dipendente da istanza 15 luglio 2011 presentata da

 

 

                                         CO 1, __________                                               patrocinato
dall’avv. PA 1, __________

 

                                         contro

 

                                         RE 1, __________

 

 

tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta dalla parte
convenuta al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio di esecuzione e
fallimenti di __________, notificato in data 1. giugno 2011 per il pagamento di
fr. 1'395.85 oltre interessi al 5% dal 19 novembre 2007, fr.  98'049.- oltre
interessi al 5% dal 1. dicembre 2007, fr. 500.- oltre interessi al 5% dal 20
ottobre 2008, fr. 15'000.- oltre interessi al 5% dal 26 novembre 2008;

 

sulla
quale istanza il Pretore aggiunto del Distretto di __________,  con sentenza
del 2 settembre 2011 (SO.2011.__________) ha così deciso:

 

 

 

 

“1.   L’istanza è
parzialmente accolta.

 

                                   §   E’ respinta in via definitiva
l’opposizione interposta da RE 1, __________, al precetto esecutivo n. __________
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti, __________, notificato il 1. giugno
2011, limitatamente a fr. 1'395.85 oltre interessi al 5% dal 1. giugno 2011
(pos. 01 nel PE), fr. 500.- oltre interessi al 5% dal 1. giugno 2011 (pos. 03
nel PE) e fr. 15'000.—oltre interessi al 5% dal 1. giugno 2011 (pos. 04 nel
PE).

 

 2.                                   La tassa di giustizia di fr.
230.- e le spese di fr. 50.- per complessivi fr. 280.-, da anticipare
dall’istante, rimangono a suo carico nella misura di 6/7 e sono poste per la
rimanenza a carico della convenuta.

                                       La  parte istante dovrà
rifondere inoltre fr. 50.- a controparte a titolo di ripetibili ridotte.

 

 3.   omissis.”

 

Sentenza
impugnata dalla convenuta, che con appello (recte: reclamo) del 5
settembre 2011 chiede la reiezione dell’istanza; 

 

esaminati gli atti

 

ritenuto

 

in fatto:

 

                                          che
con precetto esecutivo n. __________ del 30.5./1.6.2011 dell’Ufficio di
esecuzione e fallimenti di __________, CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso delle somme di fr. 1'395,85, fr. 98'049.-, fr. 500.- e fr. 15’00.- oltre interessi e
spese esecutive, indicando quale titolo di credito la sentenza del Tribunale
d’appello del __________, relativa a spese e ripetibili per fr. 1'395.85, la
sentenza della Pretura di __________ del __________, relativa allo scioglimento
di comproprietà (fr. 98'049.-), nonché a spese e ripetibili per fr. 15'000.-,
la sentenza di rigetto dell’opposizione della Pretura di __________ del 20
ottobre 2008 relativa all’indennità di fr. 500.-;

 

                                         che
interposta tempestiva opposizione da parte dell’escussa, con istanza del 15
luglio 2011 il procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo sulla base delle
sentenze indicate nel precetto esecutivo; 

 

                                         che con
ordinanza del 18 luglio 2011 il Pretore aggiunto del Distretto di __________ ha
assegnato alla convenuta un termine di 15 giorni per presentare eventuali
osservazioni scritte all’istanza;

                                         che
dandovi seguito, il 20/21 e 23/25 luglio 2011 la convenuta ha chiesto la
reiezione dell’istanza;

 

                                         che con
decisione del 2 settembre 2011 il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza solo
parzialmente, ossia limitatamente agli importi di fr. 1'395.85, fr. 500.- e fr.
15'000.- oltre accessori e spese esecutive rivendicati dall’istante a titolo di
rifusione di oneri processuali e ripetibili sulla base delle sentenze
richiamate nel precetto esecutivo e nell’istanza, i soli sorretti - a suo modo
di vedere - da un titolo esecutivo ai sensi dell’art. 80  cpv. 1 LEF, a
differenza della posizione di fr. 98'049.- relativa allo scioglimento della
comproprietà della particella n. __________ RFD del Comune di __________;

 

                                         che, ha
spiegato il primo giudice, la sentenza del __________ della Prima Camera civile
del Tribunale d’appello (inc. n. 11.2006.__________; doc. E) – che ha
parzialmente accolto entrambi gli appelli proposti dai qui contendenti contro
la sentenza emessa il 15 settembre 2006 dal Segretario assessore della Pretura
del Distretto di __________ (causa di divorzio) - nel suo dispositivo n. II ha
stabilito che il qui istante, che ha anticipato gli interi oneri processuali
nella misura di fr. 550.-, ne può pretendere fr. 183.33 dalla qui convenuta,
alla quale deve comunque rifondere fr. 150.- di ripetibili, con un credito
dell’istante verso la convenuta, arrotondato, di fr. 33.35;

 

                                         che per
il dispositivo n. III (recte: n. IV) di tale sentenza, ha proseguito il
Pretore aggiunto, la qui convenuta ha anticipato gli interi oneri processuali
per fr. 550.-, di modo che ne può pretendere fr. 137.50 dal qui istante, al
quale vanno però versati fr.1'500.- a titolo di ripetibili, con un saldo a
favore di quest’ultimo di fr. 1'362,50;

 

                                         che, ha
concluso il giudice, l’istante può pertanto pretendere fr. 1'395.85 (fr.33.35 +
fr. 1'362.50) dalla controparte per rifusione di tasse e ripetibili di cui alla
sentenza doc. E;

 

                                         che per
quanto riguarda l’importo di fr. 15'000.-, sempre secondo il Pretore aggiunto,
esso trova riscontro nel dispositivo n. 4 (passato in giudicato; v. anche doc.
D) della sentenza __________ della Pretura del Distretto di Bellinzona
(procedura di scioglimento della comproprietà fra le parti del fondo n. __________
 RFD __________) del 26 novembre 2008 (inc. OA.2008.__________, doc. C), che ha condannato la qui convenuta a versare al qui istante la tassa di giustizia
e le spese per complessivi fr. 5'000.- da questi anticipate e fr. 10'000.- a
titolo di ripetibili;

                                         che,
infine, ha rilevato il primo giudice, l’addendo di fr. 500.-  si riferisce
all’indennità per ripetibili riconosciuta al qui istante nella sentenza di
rigetto dell’opposizione emessa il 20 ottobre 2008 dalla Pretura di __________
(doc. F, dispositivo n. 2);

 

                                         che, per
finire, il Pretore aggiunto, ammesso il credito per complessivi fr. 16'895.85,
con interessi al 5% dalla notifica del precetto esecutivo, ha ritenuto per
contro infruttuose le eccezioni liberatorie sollevate dalla convenuta nelle sue
osservazioni, in quanto riguardanti il merito delle controversie sfociate nelle
citate sentenze e quindi improponibili davanti al giudice del rigetto
dell’opposizione; 

 

                                         che
contro tale sentenza la convenuta è insorta con appello (recte: reclamo)
del  5 settembre 2011, chiedendo di nuovo la reiezione dell’istanza;

 

                                         che il
reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni,

 

considerando

 

in diritto:

 

                                         che
secondo l’art. 319 cpv. 1 lett. a CPC sono impugnabili  mediante reclamo, tra
l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali,

 

                                         che tale
è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in
tema di rigetto dell’opposizione ex art. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3
CPC);

 

                                         che il
rimedio proposto dall’insorgente come atto di appello va pertanto trattato come
reclamo;

 

                                         che in
base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati, a.
l’applicazione errata del diritto, b. l’accertamento manifestamente errato dei
fatti;

 

                                         che
secondo l’art. 80 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una decisione
giudiziaria esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto
definitivo dell’opposizione;

 

 

 

 

                                         che, come
correttamente rilevato dal Pretore aggiunto, le sentenze richiamate dal
procedente nella propria istanza costituiscono titolo di rigetto definitivo
dell’opposizione ex art. 80 cpv. 1 LEF per l’importo complessivo di fr.
16'895.85 riconducibile agli addendi di fr. 1’3595,85, fr. 15'000.- e fr. 500.-
illustrati nei considerandi della decisione impugnata, ciò che del resto
nemmeno l’insorgente contesta;

 

                                         che,
secondo l’art. 81 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una decisione
esecutiva di un tribunale svizzero o di un’autorità amministrativa svizzera,
l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con
documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il
termine per il pagamento  è stato prorogato ovvero che è intervenuta la prescrizione,

 

                                         che la
reclamante non si avvale tuttavia di nessuna delle menzionate eccezioni,
reiterando nell’opporsi alle avversarie pretese per questioni di merito
riguardanti o gli accadimenti successivi all’ingiunzione di scioglimento della
comproprietà del fondo n. __________ RFD del Comune di __________ mediante
vendita ai pubblici incanti o la causa di divorzio promossa dall’istante, ossia
avvalendosi di argomenti che sfuggono con ogni evidenza al potere cognitivo del
giudice del rigetto, abilitato in casi del genere a muoversi solo entro i
ristretti limiti degli art. 80 cpv. 1 e 81 cpv. 1 LEF;

 

                                         che ne
consegue pertanto l’inammissibilità del rimedio;

 

                                         che gli
oneri processuali relativi al presente giudizio seguono al soccombenza, ossia
sono posti a carico della reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLE e 106 cpv. 1
CPC);

 

per questi motivi

 

pronuncia:

 

                                   1.   L’appello
(recte: il reclamo) è inammissibile.

 

                                   2.   Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 250.-, sono
poste a carico della reclamante.

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         - RE 1, __________;

                                         - avv. PA
1, __________.

 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr.
16.895,85, non raggiunge il limite di legge di 

fr. 30'000.–, contro la presente decisione è possibile
presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna
14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2
lett. a LTF). 

 

Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia
costituzionale (art. 113 e segg. LTF).