# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2c1e57ae-42b4-5faa-bd0e-bee9685531ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-06-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 27.06.2001 80.2001.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-80_2001-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00080

  	
  Lugano

   

  27 giugno 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 26 maggio 2001

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che il 21
agosto 2000 l'Ufficio di tassazione notificava al contribuente la tassazione IC/IFD
1999-2000, a valere dal 1° marzo 1999, in cui gli concedeva integralmente le
deduzioni chieste nella dichiarazione d'imposta;

 

                                     -   che
nondimeno il contribuente presentava reclamo, chiedendo che gli venisse concessa
la deduzione degli aiuti per complessivi fr. 2'377.- versati nel corso del
1999-2000 a sua figlia venticinquenne, residente a __________, disoccupata e madre di un bambino nato nel giugno
del 1999;

 

                                     -   che con
decisione del 21 maggio 2001 l'Ufficio di tassazione respingeva il reclamo,
rilevando che la figlia residente a __________
non può essere considerata persona bisognosa a carico, non essendo incapace di
lavorare;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso il contribuente ribadisce la richiesta di deduzione
dell'importo versato alla figlia a titolo di persona bisognosa a carico, sviluppando
argomenti non pertinenti alla fattispecie giuridica in esame;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che gli
articoli 35 cpv. 1 LIFD e 34 cpv. 1 LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito
netto di un importo di 4'700 franchi per l'IFD e di 6'000 franchi per l'imposta
cantonale, per ogni persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare
un'attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre
che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione;

 

                                     -   che, come
risulta dal testo della legge, la deduzione per persona bisognosa a carico è
ammesso soltanto se l'aiuto è almeno pari o supera l'importo annuo della deduzione
(cfr. Agner/Jung/

                                         Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995,
p. 149; Circolare n. 18 del 16 gennaio 1995 della Divisione delle
contribuzioni, cifra 1.3.1., p. 2);

 

                                     -   che se
l'aiuto non raggiunge almeno l'importo della deduzione concessa dalla legge,
non può nemmeno essere concessa una deduzione ridotta (I. Baumgartner,
in Zweifel/Athanas, Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht,
I/2a, Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, commento all'art. 35 LIFD, p.
434; Richner/Frei/Kaufmann, Kommentar zum Zürcher harmonisierten
Steuergesetz, Zurigo 1999, p. 383);

 

                                     -   che, in
altre parole, contributi per un importo inferiore a quello della deduzione sono
irrilevanti per la deduzione (E. Boss-

                                         hard/H.R.
Bosshard/ W. Lüdin, Sozialabzüge und Steuertarife
im schweizerischen Steuerrecht, Zurigo 2000, p. 196);

 

                                     -   che nel
caso in esame gli aiuti versati dal ricorrente alla figlia ammontano in media
annua a poco meno di fr. 1'200.-;

 

                                     -   che essi
non raggiungono quindi la soglia minima richiesta dalla legge perché possa
essere concessa la deduzione;

 

                                     -   che in
simili condizioni non mette conto meglio chiarire se la figlia sia
effettivamente bisognosa d'aiuto, acquisendo p. es. agli atti la notifica di
tassazione emessa a suo carico dal Canton Basilea-Città o se essa sia effettivamente
impossibilitata a conseguire un reddito;

 

                                     -   che a
maggior ragione non mette conto entrare nel merito degli argomenti ricorsuali
per altro non pertinenti alla fattispecie giuridica e in parte frutto di
fantasiosa esagerazione.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    150.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    230.–

                                         sono a
carico de ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: