# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3a95be89-ff5a-5d34-b749-2b2b17516099
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-11-17
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 17.11.2010 RR.2010.230
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2010-230_2010-11-17.pdf

## Full Text

Sentenza del 17 novembre 2010 
II Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Cornelia Cova, Presidente, 
Giorgio Bomio e Roy Garré,  
Cancelliera Elena Maffei  

   
Parti   

1. A. SA, 
 
2. B. SA in liquidazione, 
 

entrambe rappresentate dall'avv. Raffaele           
Bernasconi, 

 
Ricorrenti 

 
   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO, 
 

Controparte 
 

   
Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 
 
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 
Visti: 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: RR.2010.230 + RR.2010.231 

 

- 2 - 
 
 

- i ricorsi presentati il 5 ottobre 2010 da A. SA e B. SA in liquidazione avverso la 
trasmissione di mezzi di prova ordinata dal Ministero pubblico del Cantone Ticino 
nella sua decisione di chiusura del 3 settembre 2010, riguardante un procedimento 
di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale all'Italia; 

- la lettera dell'11 novembre 2010 del patrocinatore delle ricorrenti, mediante la qua-
le viene dichiarato il ritiro dei ricorsi. 

Considerato: 

- che giova innanzitutto rilevare che i ricorsi presentati da A. SA e B. SA in liquida-
zione sono diretti contro la medesima decisione e presentano un'identità di conte-
nuti e forma; 

- che per motivi di economia processuale, si giustifica pertanto di procedere alla  
congiunzione delle cause RR.2010.230 e RR.2010.231 e di pronunciarsi con un 
unico giudizio (v. DTF 126 V 283 consid. 1; sentenze del Tribunale federale 
6S.709+710/2000 del 26 maggio 2003, consid. 1; 1A 60-62/2000 del 22 giugno 
2000,  consid. 1a; ALFRED KÖLZ/ISABELLE HÄNER, Verwaltungsverfahren und Ver-
waltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo 1998, n. 155 pag. 54 e seg.); 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta dell'11 novembre 2010 questo 
Tribunale prende atto del ritiro dei ricorsi; 

- che le cause vanno pertanto stralciate dal ruolo; 

-  che la tassa di giustizia è calcolata giusta l'art. 3 del Regolamento dell'11 febbraio 
2004 sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale (RS 173.711.32), ri-
chiamato l'art. 63 cpv. 5 PA;  

- che in caso di ritiro del gravame i costi cagionati dallo stesso vanno di regola mes-
si a carico della parte che lo ha ritirato, in quanto considerata parte soccombente 
giusta l’art. 63 cpv. 1 PA richiamato l'art. 30 lett. b LTPF (v. BENOÎT BOVAY, Procé-
dure administrative, Berna 2000, pag. 459; FRITZ GYGI, Bundesverwaltungsre-
chtspflege, 2a ed., Berna 1983, pag. 327); 

- che la dichiarazione di ritiro dei ricorsi non è avvenuta allo stadio iniziale della pro-
cedura e pur non avendo ancora cagionato notevoli costi processuali, non si può 
certo considerare neutrale sotto il profilo delle spese di cancelleria, per cui ne ver-
rà tenuto conto nella fissazione della tassa di giustizia giusta gli art. 1 e 3 del so-
praccitato regolamento. 

- 3 - 
 
 

 Per questi motivi, la II Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Le cause RR.2010.230 e RR.2010.231 sono congiunte. 

2. Preso atto del ritiro dei ricorsi, le cause vengono stralciate dal ruolo. 

3. Tasse di giustizia di fr. 500.-- cadauna sono poste a carico delle ricorrenti. 
Tenuto conto dei rispettivi anticipi spese già pervenuti, la cassa del Tribunale 
penale federale restituirà ad ogni ricorrente un importo di fr. 4'500.--. 

 
 
Bellinzona, 18 novembre 2010 
 
In nome della II Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
La Presidente:   La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Raffaele Bernasconi 
- Ministero Pubblico del Cantone Ticino 
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne 
un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni 
inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un 
caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati 
violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 
2 LTF).