# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9c180319-4987-54cb-8d1a-f3b002701448
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-05-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.05.2008 10.2007.510
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-510_2008-05-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.510

  DA
  4397/2007

  	
  Bellinzona

  7
  maggio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Sara Friedli in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF concernente la
dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, con l'intento di
procurare a sé e ad altri un indebito arricchimento, facilitato il soggiorno
illegale di una cittadina bulgara dedita alla prostituzione, pur sapendo che
non era in possesso del richiesto permesso di soggiorno e del relativo permesso
di lavoro;

 

                                        fatti avvenuti a __________ dal
__________ al __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 23
cpv. 1 e 2 LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 4397/2007 di
data 10 dicembre 2007 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla
pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 370.- (trecentosettanta)
ciascuna corrispondenti a complessivi fr. 11'100.- (undicimilacento).

     L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

2.  Alla multa di fr. 1'000.- (mille), con l'avvertenza che, in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci)
giorni 

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese
giudiziarie di fr. 200.-;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 13 dicembre 2007 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 7 maggio 2008, al
quale sono comparsi l’accusato personalmente e il difensore mentre il
Procuratore pubblico con lettera 16 aprile 2008 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di
infrazione alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’imputazione di infrazione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4397/2007
del 10 dicembre 2007.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato,
il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'400.- per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

                                        

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       200.-          tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.-          spese
giudiziarie                                                  

                                        fr.                      400.-          totale