# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5caec7c2-6792-5467-ad09-5c02da75b125
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.12.2000 14.2000.94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2000-94_2000-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2000.00094

  	
  Lugano

  7 dicembre
  2000

  /B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 8 marzo 2000
da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da
  __________

  

 

 

tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n.
__________ dell'8/9 febbraio 2000 dell'UEF di __________;

 

 

sulla
quale istanza il Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 7 settembre
2000 ha così deciso:

 

"1.   L'istanza è accolta:
l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n.
__________dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, __________, è respinta in via
definitiva per fr. 23'197.80 e fr. 100.-- di spese esecutive.

 

 2.   Le spese e la tassa di
giustizia per complessivi fr. 340.--, da anticipare dalla parte istante, sono
poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr.
100.-- di indennità." 

 

Contro la
sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata la figliastra dell'escussa
con atto 18 settembre 2000.

 

 

 

Ritenuto in fatto
e considerando in diritto:

 

                                          che
con PE n. __________dell'8/9 febbraio 2000 il Canton __________ ha escusso
__________ per l'incasso di fr. 23'197.80 e che avendo l'escussa interposto opposizione,
il creditore ne ha chiesto il rigetto definitivo al Pretore, fondando la sua
pretesa su due decisioni 17 settembre 1998 risp. 27 settembre 1999 del Bezirksgericht
__________ (doc. _), cresciute in giudicato, con cui l'escussa è stata condannata
a pagare le  tasse di giustizia, dedotti gli anticipi, di fr. 12'636.80 risp.
di fr. 10'561.--;

 

                                          che
con sentenza 7 settembre 2000 il Pretore della Giurisdizione di __________, non
avendo l'escussa opposto alcuna eccezione - non avendo presenziato al contraddittorio
- ha accolto l'istanza, rigettando in via definitiva l'opposizione per fr.
23'197.80;

 

                                          che
contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata con atto 18 settembre
2000 __________, per il tramite della figliastra __________, postulandone l'annullamento
e argomentando in sostanza di non avere potuto partecipare al contraddittorio e
di non avere potuto farvisi rappresentare in quanto impossibilitata per motivi
di salute, comprovati da certificato medico; 

 

                                          che
l'appello è irricevibile già a causa della carente legittimazione alla rappresentanza
processuale della figliastra dell'escussa: infatti per l'art. 64 CPC quali
patrocinatori possono fungere in particolare gli avvocati ammessi al libero
esercizio della professione nel Cantone ed autorizzati dalla parte mediante
procura scritta da unire al primo atto di causa (art. 65 CPC) e le persone che
detengono una rappresentanza legale qualifiche che difettano in tutta evidenza
a __________;

 

                                          che
in via del tutto abbondanziale nel merito l'appello sarebbe stato respinto
poiché nell'agire del Pretore non è ravvisabile nessuna violazione di norme di
procedura, né in particolare del diritto di essere sentita dell'appellante,
garantitole dall'art. 29 Cost.;

 

                                          che al contrario il primo
giudice, accogliendo - con ordinanza 2 agosto 2000 - la terza successiva
richiesta di rinvio dell'udienza proposta dall'escussa, e citando le parti per
il 7 settembre 2000 ha esplicitamente avvertito l'escussa (patrocinata
dall'avv. __________ che, fin dall'inizio, aveva tenuto i contatti con la
Pretura) che non le sarebbero stati concessi ulteriori rinvii e l'avvertiva nel
contempo della necessità di farsi rappresentare da un legale abilitato all'esercizio
della professione nel Cantone Ticino;

 

                                          che
nonostante questi chiari avvertimenti l'escussa, né personalmente, né per il tramite
di un patrocinatore, ha presenziato all'udienza del 7 settembre 2000;

 

                                          che,
d'altra parte, l'unico rimprovero formulato nell'appello riguarda il tempo
insufficiente concessole dal Pretore per trovare un avvocato nel nostro Cantone;

 

                                          che,
per contro, il termine di oltre un mese fissato dal primo giudice in vista
dell'udienza tiene adeguatamente conto delle condizioni di salute dell'escussa
e della sua residenza in altro Cantone;

 

                                          che
l'agire del primo giudice, che ha negato all'escussa l'accoglimento di
eventuali ulteriori richieste di rinvio dell'udienza, si giustifica inoltre a
dipendenza della natura sommaria della procedura in questione, nell'ambito
della quale la parte escussa può sollevare unicamente determinate eccezioni
(art. 81 cpv. 1 e 2 LEF), ciò che qualsiasi avvocato avrebbe potuto facilmente
e celermente verificare per conto dell'appellante;

 

                                          che
pertanto l'appello, con il quale non è stata sollevata alcuna delle eccezioni
previste dall'art. 81 cpv. 1 e 2 LEF, sarebbe comunque in ogni caso stato
respinto;

 

                                          che
ex art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura sommaria, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dell'appello senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato.

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art.
64 CPC, 80/81 LEF e per le spese l'OTLEF

 

pronuncia:

 

 

                                          1.   L'appello 18 settembre 2000 di __________ è irricevibile.

 

 

                                          2.   La tassa di giustizia di fr. 510.--, già anticipata dall'appellante,
resta a carico di __________.

 

 

                                          3.   Intimazione a:  - __________, 

                                                                            c/o __________, 

                                                                         - Bezirksgericht
__________;

                                          Comunicazione
alla Pretura della Giurisdizione di __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                           
La segretaria