# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 88b725af-5d03-5b1b-93bb-0a652fe03c0f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.12.1996 52.1996.201
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1996-201_1996-12-02.html

## Full Text

Incarto n.

  52.96.00201

   

  	
  Lugano

  2 dicembre 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Monica
  Del Tredici, vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sul ricorso  12 settembre 1996 di

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  da: avv. ____________________patr. da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 28 agosto 1996 del Direttore del Dipartimento delle opere sociali
  che nega al dott. __________ l'autorizzazione ad esercitare quale medico
  dentista assistente presso il dott. __________

  

 

 

vista la risposta 28 settembre 1996 del
Direttore del Dipartimento delle opere sociali;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che nel 1973 il dott. __________ ha conseguito la laurea in medicina
dentaria presso l'Università di __________;

che con decisione 12 febbraio 1974 il Consiglio di Stato l'ha autorizzato a
svolgere l'attività di medico dentista assistente presso lo studio del dott.
__________, sino al 31 gennaio 1975;

 

 

che tale autorizzazione é stata rinnovata di anno in anno,
cosicché egli é stato alle dipendenze del dott. __________ quale medico
dentista assistente sino alla prima metà del 1993;

 

 

che con decisione 22 luglio 1993 il Dipartimento delle opere
sociali ha autorizzato il dott. __________ a svolgere l'attività di medico
dentista assistente presso lo studio del dott. __________, sino al 31 luglio
1994;

 

 

che tale autorizzazione é stata rinnovata per la durata di un
anno con decisione 29 agosto 1994 del Dipartimento delle opere sociali;

 

 

che con istanza 16 marzo 1995 il dott. __________ ha chiesto
al Dipartimento delle opere sociali che venisse rilasciata al dott. __________
l'autorizzazione ad esercitare quale medico dentista assistente presso il suo
studio dentistico di __________;

 

 

che con decisione 15 maggio 1995 il Direttore del
Dipartimento delle opere sociali, sentito l'avviso del Medico cantonale e dell'Ordine
dei medici dentisti del Canton Ticino e appreso dall'istante, titolare di un
secondo studio dentistico nei __________, che la sua presenza nello studio di
__________ sarebbe stata in media di 25 ore settimanali, ha negato al dott.
__________ l'autorizzazione richiesta;

 

 

che il Direttore del Dipartimento ha in sostanza ritenuto che
non fossero date le condizioni di cui agli art. 57 e 66 LSan;

che conformemente all'art. 57 LSan portatori di diplomi
esteri possono essere autorizzati ad esercitare solo se le circostanze lo
richiedono, mentre in base all'art. 66 LSan l'ambulatorio di un operatore
sanitario autorizzato all'esercizio indipendente può essere aperto al pubblico
solo se il titolare é in servizio;

 

 

che con istanza 21 luglio 1995 il dott. __________, ha riformulato
la propria richiesta garantendo la propria costante presenza in studio a
partire dal mese di settembre;

 

 

che con decisione 3 ottobre 1995 il Direttore del
Dipartimento delle opere sociali, sentito l'avviso del Medico cantonale e dell'Ordine
dei medici dentisti del Canton Ticino, accertata la mancanza di portatori di
diplomi di istituti universitari svizzeri e preso atto dell'impegno assunto dal
dott. __________ di garantire a decorrere dal 1 settembre 1995 una presenza
costante nello studio di __________, ha rilasciato al dott. __________ l'autorizzazione
richiesta;

 

 

che tale decisione prevedeva la decadenza
dell'autorizzazione, accordata sino al 31 luglio 1996, nel caso in cui il
titolare non avesse assicurato una presenza effettiva e costante nello studio;

 

 

che con istanza 18 giugno 1996 il dott. __________ ha chiesto
al Dipartimento delle opere sociali il rinnovo dell'autorizzazione in parola;

 

 

che con decisione 28 agosto 1996 il Direttore del
Dipartimento delle opere sociali, ritenuto come le segnalazioni pervenute e i
ripetuti controlli effettuati avessero dimostrato la presenza solo saltuaria
del dott. __________ nello studio di __________, sentito l'avviso del Medico
cantonale e dell'Ordine dei medici dentisti del Canton Ticino, ha respinto
l'istanza;

 

 

che contro la predetta risoluzione __________ e __________
sono insorti  davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone
l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione in discussione;

 

 

che dei motivi addotti dagli insorgente a sostegno
dell'impugnativa si dirà semmai più avanti;

 

 

che con risposta 26 settembre 1996 il Direttore del
Dipartimento delle opere sociali ha sollecitato, in via principale, la
trasmissione dell'impugnativa al Consiglio di Stato per competenza; in subordine
ne ha invece chiesto il rigetto;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che prima di entrare nel merito occorre verificare se sia
data la competenza del Tribunale cantonale amministrativo;

 

 

che, notoriamente, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo
non è data per clausola generale, ma secondo il cosiddetto sistema enumerativo;

 

 

che giusta l'art. 60 PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale
amministrativo è dato nei casi previsti dalla legge contro decisioni di un
Dipartimento, di Commissioni speciali e del Consiglio di Stato; 

 

 

che l'autorizzazione all'esercizio dipendente o indipendente
della professione di medico dentista è di principio rilasciata dal Dipartimento
delle opere sociali (art. 55 LSan);

 

 

che, di regola, l'autorizzazione può essere rilasciata
soltanto ai portatori di un titolo di studio svizzero (art. 56 LSan);

 

 

che il Consiglio di Stato, ove le circostanze lo richiedono,
può autorizzare all'esercizio dipendente o indipendente di una professione
sanitaria portatori di diplomi esteri (art. 57 LSan);

 

 

che avvalendosi della facoltà concessagli dall'art. 4 della
legge concernente le competenze organizzative del Consiglio di Stato e dei suoi
dipartimenti del 25.6.1928 (RL 2.4.1.6), il Governo ha delegato al Direttore
del Dipartimento delle opere sociali la competenza a rilasciare autorizzazioni
eccezionali a favore di operatori sanitari sprovvisti di un titolo di studio
svizzero (cfr. allegato al regolamento sulla delega di competenze decisionali);

 

 

che a norma dell'art. 4 cpv. 4 della legge succitata, contro
le decisioni delle istanze subordinate (delegate) è dato il ricorso al
Consiglio di Stato, a meno che la legge concretamente applicabile preveda il
ricorso diretto al Tribunale cantonale amministrativo;

 

 

che questa disposizione dev'essere considerata applicabile anche
nel caso, unico e per molti aspetti anomalo, qui in esame, ove il Governo ha
delegato una sua competenza non ad una vera e propria istanza subordinata,
bensì ad un membro del collegio;

 

 

che, non prevedendo la LSan la possibilità di impugnare direttamente
davanti al Tribunale cantonale amministrativo le decisioni rese dal Direttore
del Dipartimento delle opere sociali in applicazione degli art. 57 LSan e
dell'allegato al regolamento sulla delega di competenze decisionali, il ricorso
in oggetto dev'essere dichiarato irricevibile;

 

 

che l'impugnativa va comunque trasmessa d'ufficio al
Consiglio di Stato in virtù dell'art. 4 PAmm;

 

 

che, dato l'esito, non si prelevano né spese, né tassa di
giustizia;

 

 

 

visti
gli art. 57 LSan; 4 LComp Org; 3, 4, 18, 28, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

§. Gli atti sono trasmessi per competenza al Consiglio di Stato.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse,
né spese.

                                         Non si assegnano
ripetibili.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             La
segretaria