# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 554f4e59-060a-5042-95bc-77278a3674c0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-09-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.09.2017 12.2017.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2017-57_2017-09-04.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2017.57

  	
  Lugano

  4 settembre 20172017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  Quale giudice unico (art. 48b
  cpv. 1 lett. a cfr. 1 LOG)

  
	
   

  
						

visto
il reclamo 15 aprile 2017 presentato da

 

	
   

  	
  RE
  1 

  (patrocinata dal PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 30 marzo 2017 dal Pretore del Distretto di Lugano,
  sezione 2, nella causa SO.2017.836, inerente la domanda 13 febbraio 2017 di
  ricusa del

   

  	 

	
   

  	
   CO 1 

   

  	 

	
   

  	
   

  	 

					

 

ritenuto

 

in
fatto e in diritto:

che con decisione 30 marzo 2017 il Pretore di Lugano,
sezione 2, ha stralciato dai ruoli l’istanza di ricusa presentata in data 13
febbraio 2017 da RE 1 nei confronti del Pretore __________ __________, ritenuta
in buona sostanza la stessa priva di oggetto dal momento che quest’ultimo, con
decisione 29 marzo 2017, aveva attribuito al Pretore aggiunto __________ __________
l’incarto SE.2016.459 (ossia la procedura introdotta con petizione 23 dicembre
2016 dall’avv. __________ __________ nei confronti di RE 1);

 

che con reclamo 15 aprile 2017 RE 1 ha chiesto di
accertare la nullità della decisione 29 marzo 2017 del Pretore __________ __________
di attribuire l’incarto SE.2016.459 al Pretore aggiunto __________ __________,
del verbale del dibattimento 29 marzo 2017 nell’inc. SE.2016.459 condotto dal
Pretore aggiunto __________, della trasmissione degli incarti dalla Pretura di
Lugano, sezione 4, ammessa nell’ambito del citato dibattimento, della decisione
30 marzo 2017 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2 di stralciare dai
ruoli la domanda di ricusa 13 febbraio 2017;

 

che in data 26 aprile 2017 questa Camera ha formulato
la richiesta di anticipo di fr. 200.- in garanzia delle spese processuali
presumibili con scadenza al 12 maggio 2017;

 

che con lettera 11 maggio 2017 la rappresentante
legale della reclamante ha richiesto ulteriori 30 giorni per il versamento
dell’anticipo, subordinatamente una proroga del termine fino alla fine del mese
di maggio;

 

che la proroga è stata concessa fino al 31 maggio
2017;

 

che con scritto 31 maggio 2017 la rappresentante
legale della reclamante ha chiesto a favore di quest’ultima la concessione
dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, subordinatamente di
rinunciare al versamento anticipato delle spese giudiziarie, da decidere con la
sentenza;

 

che con decisione 7 giugno 2017 la domanda di gratuito
patrocinio è stata dichiarata irricevibile mentre la domanda di rinuncia alla
richiesta dell’anticipo è stata respinta;

                                         

                                         che
il medesimo giorno alla reclamante, tramite la sua patrocinatrice, è stato
assegnato un ultimo termine scadente il 26 giugno 2017 per versare l’anticipo
di fr. 200.–, con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento la Camera non
sarebbe entrata nel merito del rimedio giuridico ai sensi dell’art. 101 cpv. 3
CPC;

 

                                         che
nessun pagamento è intervenuto entro detto termine;

 

                                         che
in tali circostanze la Camera non può entrare nel merito del reclamo e deve
dichiararlo inammissibile;

 

                                        che
le spese processuali vanno di principio a carico di chi le ha provocate ma le
circostanze inducono a prescindere da ogni prelievo;

 

                                         che
non entra in considerazione l’assegnazione di ripetibili, l’atto di reclamo non
essendo stato notificato per osservazioni;

 

                                         che
il valore litigioso ai fini di un eventuale ricorso al Tribunale federale è
inferiore a fr. 30'000.-.

 

 

Per
questi motivi

 

 

decide:                     1.   Il reclamo 15 aprile
2017 di RE 1, __________ contro la decisione 30 marzo 2017 del Pretore di
Lugano, sezione 2, inc. SO.2017.836, è innammissibile per mancato versamento
dell'anticipo.

 

                                   2.   Non si prelevano spese
processuali e non si assegnato ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
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  - 

  - 

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 2

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario
sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi
con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).