# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8e5d9cc5-8826-53cb-ac79-31ca46968ee4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 22.10.2010 11.2008.115
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2008-115_2010-10-22.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2008.115

  	
  Lugano

  22 ottobre
  2010/rs

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DI.2006.966 (protezione dell'unione coniugale) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 3 agosto
2006 da 

 

	
   

  	
  AA 1, 

  (patrocinata dall' PA 2,) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AA 1 

  (patrocinato dall' PA 1,);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

                                         premesso
che con sentenza del 20 agosto 2008 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione
 6, ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha assegnato l'abitazione coniugale
alla moglie, ha affidato la figlia P__________ (1994) a quest'ultima, ha regolato
il diritto di visita del padre, ha istituito una curatela educativa e ha
fissato contributi alimentari indicizzati in favore alla moglie, come pure della figlia P__________ e della figlia C__________
(maggiorenne) dal 1° settembre 2006;

 

                                         rammentato
che con la sentenza stessa il Pretore ha condannato AP 1 a consegna­re alla moglie una Mercedes-Benz “560”, ha obbligato il medesimo a consegnare alla
moglie entro 10 giorni gli estratti di tutti i conti di cui è titolare o
beneficiario economico con la relativa mo­vimentazione dal 1° gennaio 2006 in poi e ha ordinato il blocco di tutte le relazioni riconducibili al marito presso la __________
di __________, __________, __________ di __________ e la __________;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza AP 1 è insorto a questa Camera con un appello
dell'8 settembre 2008 per ottene­­­­-re l'autorizzazione dei coniugi a vivere
separati solo dal 1° feb-braio 2007, l'assegnazione dell'alloggio coniugale a
sé medesi­­-mo, l'affidamento della figlia P__________, la regolamentazione del
diritto di visita materno, la revoca della curatela educativa, l'annullamento
di qualsiasi contributo alimentare in favore della moglie e della figlia C__________,
come pure dell'ordine inteso alla consegna della Mercedes-Benz “560” all'istante e dell'obbligo di informare la moglie sulla propria sostanza, con liberazione di
tutti i conti og­getto del blocco;

 

                                         ricordato
che con decreto del 15 settembre 2008 il presiden­te di questa Camera ha
respinto la richiesta di effetto sospensi­­­vo contenuta nell'appello;

 

                                         considerato
che nelle sue osservazioni del 9 ottobre 2008 AA 1 propone – previa concessione
dell'assistenza giudi­­­-ziaria – di respingere l'appello e con appello adesivo
chiede di aumentare i contributi alimentari per sé, per la fi­­­­­­­glia P__________
e per la figlia C__________ dal 1° luglio 2007 in poi;

 

                                         rilevato
che nelle sue osservazioni del 24 ottobre 2008 AP 1 conclude per la reiezione
dell'appello adesivo;

 

                                         constatato
che con decreto del 22 ottobre 2009 il Pretore ha ordinato lo sblocco parziale
dei beni facenti capo a AP 1;

 

                                         accertato
che il 23 luglio 2010 il Pretore ha comunicato alla Camera di avere pronunciato
quello stesso giorno il divorzio tra le parti e di avere omologato un accordo completo
sui relativi effetti, compreso quello secondo cui AP 1 dichiara di ritirare
l'appello in materia di protezione dell'unione coniugale;

 

                                         osservato
che nelle circostanze descritte l'appello dell'8 settem-bre 2008 va stralciato
dai ruoli per desistenza (art. 352 cpv. 2 CPC);

 

                                         specificato
che, avendo carattere accessorio, l'appello adesivo dev'essere tolto a sua
volta dai ruoli siccome privo d'oggetto;

 

                                         precisato
che in caso di recesso dalla lite la parte desistente de-ve sopportare – per
principio – gli oneri processuali da essa ca-gionati e risarcire alla
controparte un'adeguata indennità per ri-petibili, il ritiro di un appello
equiparandosi a soccombenza (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375);

 

                                         stabilito
che in conseguenza di ciò AP 1 va chiamato a sopportare anche tutte le
conseguenze pecuniarie risultanti dalla caducità dell'appello adesivo;

 

                                         posto che
l'attribuzione di adeguate ripetibili, il cui ammontare è senza dubbio alla
portata del marito, rende senza oggetto la richiesta di assistenza giudiziaria
formulata dalla moglie con le osservazioni all'appello e l'appello adesivo;

 

                                         ritenuto in
ogni modo che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, il processo di appello
terminando senza sentenza (art. 21 LTG per analogia);

 

 

in applicazione dell'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,    

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello principale. La causa è stralciata dai ruoli
per desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
dell'appello principale, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr.  150.–

                                         b) spese                         fr.    50.–

                                                                                 fr.  200.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante principale, che rifonderà alla controparte fr.
3500.– per ripetibili.

 

                                   3.   L'appello
adesivo è stralciato dai ruoli siccome divenuto privo d'oggetto.

 

                                   4.   Gli oneri
dell'appello adesivo, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr. 100.–

                                         b) spese                         fr.   50.–

                                                                                 fr. 150.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante principale, che rifonderà alla controparte fr.
750.– per ripetibili.

 

                                   5.   La
richiesta di assistenza giudiziaria formulata da AA 1 è dichiarata senza
oggetto.

 

                                   6.   Intimazione
a:

	
   

  	
  ;.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale di
appello

Il presidente                                                            La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art.
100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecunia- rio
il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non
raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La
legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.