# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0e3d4f9a-962a-5073-8f69-a9e0a00bb69e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-12-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.12.1997 15.1997.234
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-234_1997-12-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00234

  	
  Lugano

  18 dicembre 1997 /FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur
  Martinelli

  

 

 

statuendo
sull'istanza 31 ottobre 1997 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF
presentata da 

 

	
   

  	
  __________

   

  

nell'esecuzione
n. __________dell'UE di Lugano promossa contro l'istante da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata l'ordinanza presidenziale 7
novembre 1997;

 

 

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN
DIRITTO

 

 

                                         che
__________ procede contro __________ con PE n. __________ dell'UE di Lugano;

 

                                         che
con atto dato alla posta il 13 e pervenuto all'organo d'esecuzione il 17
ottobre 1997 __________ ha interposto opposizione all'UE di Lugano;

 

                                         che
il 17 ottobre 1997 l'UE di Lugano ha reso noto all'escussa che l'opposizione
risultava tardiva;

 

                                         che
il 23 ottobre 1997 l'UE di Lugano ha rinviato l'escussa a far capo, se del
caso, all'istituto della restituzione del termine ex art. 33 cpv.4 LEF;

 

                                         che
con domanda 31 ottobre 1997 di restituzione del termine __________ ha chiesto
all'Autorità cantonale di vigilanza di ammettere l'opposizione al PE
n__________, con riferimento anche ai motivi dell'istanza 21 ottobre 1997
erroneamente formulata alla Pretura del Distretto di Lugano;

 

                                         che
con ordinanza presidenziale 7 novembre 1997 è stato fissato alla parte
precettante un termine ex art. 33 cpv.3 LEF per dichiarare se ammette
l'opposizione tardiva dell'escusso;

 

                                         che
l'art. 33 cpv.3 LEF consente alla parte interessata nel procedimento di
rinunciare ad avvalersi dell'inosservanza di un termine, se questo è stato
istituito nel suo esclusivo interesse;

 

                                         che
la parte precettante è stata resa attenta che il suo silenzio varrà quale
tacita ammissione dell'opposizione (cfr. dispositivo n.2 dell'ordinanza
presidenziale 7 novembre 1997);

 

                                         che
__________ non si è determinato;

 

                                         che
siffatto silenzio va qui ritenuto quale tacita ammissione dell'opposizione,
così come alla nota comminatoria (cfr. anche l'art. 19 cpv.4 LPR);

 

                                         che
l'istanza di restituzione dei termini deve di conseguenza essere accolta;

 

                                         che
non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 33 cpv.3 e 4 e 74
cpv.1 LEF,

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   L'istanza
di restituzione del termine 31 ottobre 1997 di __________ è accolta.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è ammessa l'opposizione interposta il 13/17 ottobre 1997 da
__________, al PE n. __________ dell'UE di Lugano.

 

                               1.2.   L'UE
di Lugano procederà all'iscrizione dell'opposizione nel registro delle
esecuzioni.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:        __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

quale
autorità cantonale di vigilanza

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: