# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 176bdbd7-6589-56ba-954a-869bc41d3f37
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 07.03.2007 72.2004.128
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-128_2007-03-07.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.128

  	
  Lugano,

  7 marzo 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise correzionali

  
	
  di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretario:

  	
  Alessandro Guidini, dott.iur. 

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza
del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 17 giugno al 29 luglio 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                         … omissis …

 

                                      

 

	
  Presenti

  	
  §  Il
  procuratore pubblico __________.

  §  L'accusato AC 1 assistito dal
  difensore di fiducia avv. DF 1.

  §  __________ in rappresentanza delle PC PC 1

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:30.

 

… omissis …

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, 

                                         … omissis …

 

                                    §   La Patrona delle
PC, 

                                         … omissis…

 

                                    §   Il Difensore, 

                                         … omissis …

 

 

 

                                         … omissis …

                                      

 

 

Considerando,               in fatto ed in diritto

 

                                         … omissis …

 

                                     -   che la pretesa della PC (vittima
1) volta ad ottenere un'indennità di fr. 5'000.- per torto morale va
ammessa: la cassetta delle due audizioni mostra bene il disagio, la sofferenza
patiti dalla piccola vittima già a motivo delle audizioni medesime. Di contro
viene ridotta all'importo (simbolico) di fr. 1'000.- quella da riconoscere a (vittima
2), negli atti non trovandosi elementi che consentano di quantificare in
modo più ampio la sua sofferenza passata, presente o futura;

 

                                     -   che la pretesa della PC (madre),
non può essere accolta.

Per costante e consolidata giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. di recente la sentenza dell'8.6.2005 in 1A.69/2005/col) i congiunti delle
vittime hanno, di regola, diritto a una riparazione del torto morale solo nella
misura in cui la sofferenza che essi subiscono è di carattere eccezionale,
ovvero è pari o più forte 

di quella che subirebbero in caso di decesso o invalidità
permanente della vittima. 

Orbene nel concreto caso nulla emerge dagli atti che porti ad assimilare
la sofferenza subita dalla madre a quella che un genitore deve sopportare in
caso di decesso o invalidità permanente del proprio/a figlio/a;

 

 

                                         … omissis …