# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 94b45773-4e49-54e2-9041-635f08ac9f1b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 13.12.2000 80.1999.275
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-275_2000-12-13.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00275

  	
  Lugano

  13 dicembre 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 23 dicembre 1999

 

in materia di:                 imposta sugli utili
immobiliari

 

	
  presentato da:

  	
  1. __________ __________, __________ __________,  

  2. __________ __________, __________ __________,  

    avv. __________. __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Il 16
maggio 1997 i coniugi __________ e __________ __________ stipulavano con atto
pubblico del notaio __________ __________ di __________ una convenzione matrimoniale
di separazione dei beni in considerazione della turbativa della loro unione
coniugale, che aveva già condotto a una separazione di fatto per tempo
indeterminato con costituzione di dimore separate. La separazione di fatto si
sarebbe poi rivelata soltanto di brevissima durata, dopo di che le parti
avrebbero riannodato le relazioni.

                                         A seguito
dell’adozione del regime legale della separazione dei beni i coniugi __________
hanno sciolto il regime ordinario della partecipazione agli acquisti. Nell’ambito
della ripartizione del patrimonio immobiliare a __________ __________ toccava
la part. N. __________ di __________ (costituita in PPP e interamente intestata
al marito) e la part. N. __________ di __________ (pure costituita in PPP e
interamente intestata al marito). Le part. PPP N. __________ e __________ del
fondo base N. __________ di __________ in comproprietà tra i coniugi venivano
invece intestate ad __________ __________. I debiti ipotecari gravanti gli
immobili venivano ripresi senza variazioni dai rispettivi nuovi proprietari
esclusivi.

                                         Le parti,
nel citato atto pubblico, davano poi atto al notaio di aver operato, come da
loro voluto, lo scioglimento e la liquidazione del regime matrimoniale della
partecipazione agli acquisti. __________ __________, dal canto suo, dichiarava,
in considerazione del patrimonio di cui veniva a disporre, dei redditi derivanti
dallo stesso e dei redditi della propria attività, “di rinunciare alla
corresponsione di alcun alimento da parte del marito __________ __________,
ritenendo in siffatto modo anche risolta e liquidata qualsiasi pretesa delle
parti ex artt. 151/152 CC in caso di un eventuale divorzio”. Infine le parti
dichiaravano che la convenzione avrebbe mantenuto il suo pieno e totale vigore
anche se si fossero riconciliate e avessero ricostituito il regime di
convivenza.

 

                                         1.2.

                                         A seguito
della suddetta convenzione l’Ufficio di tassazione di Mendrisio notificava ad
__________ __________ le tassazioni sugli utili immobiliari derivanti dal trasferimento
di proprietà degli immobili di sua proprietà alla moglie nell’ambito della convenzione
matrimoniale di separazione dei beni. 

                                         Nella
tassazione del 29 dicembre 1997 relativa al trasferimento dell’immobile di Balerna
l’utile immobiliare veniva calcolato deducendo dal valore d’alienazione accertato
in via peritale di fr. 1'700'000.- il valore d’investimento di fr. 1'355'400.-
(fr. 800'000.- valore d’acquisto, fr. 539'400.- costi di miglioria, fr.
16'000.- costi di acquisto e vendita). L’imposta dovuta, stante una durata
della proprietà tra uno e due anni, ammontava a fr. 151’624.-.

                                         Nella
tassazione del 26 novembre 1998 relativa al trasferimento dell’immobile di
__________ l’utile immobiliare veniva calcolato deducendo dal valore
d’alienazione accertato in via peritale di fr. 1'800'000.- il valore
d’investimento di fr. 970'000.- (fr. 950'000.- valore d’acquisto, fr. 20'000.-
costi di acquisto e vendita). L’imposta dovuta, stante una durata della
proprietà inferiore a un anno, ammontava a fr. 398'400.-.

                                         Per contro
il trasferimento della proprietà degli immobili di __________ non dava luogo ad
alcun utile imponibile, poiché il valore d’alienazione risultava inferiore a
quello d’investimento.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Assistito
dall’avv. __________ __________, __________ __________ avversava la notifica di
tassazione relativa al trasferimento del mapp. N. __________ RF di __________,
contestando il valore di alienazione, che non avrebbe superato, secondo il
proprio perito, la soglia di fr. 1'430'000.- e invocando pure la violazione
dell’art. 4 Cost. fed., al quale l’art. 125 lett. B LT non si conformerebbe.

 

                                         2.2.

                                         Assistito
dal dottor __________ __________, __________ __________ contestava la notifica
di tassazione relativa al trasferimento del mapp. N. __________ RF di __________,
invocando la violazione dell’art. 4 Cost. fed., al quale l’art. 125 lett. B LT
non si conformerebbe e contestando che il valore di alienazione possa essere
lievitato rispetto al prezzo pagato dall’aggiudicatario al momento dell’asta
pubblica.

 

                                         2.2.

                                         In
seguito, il 21 settembre 1999 l’avv. __________ introduceva una memoria scritta
riguardante entrambi i reclami, in cui venivano esposte le ragioni di fatto per
le quali il trasferimento di proprietà dei due immobili da __________
__________ alla moglie sarebbe di fatto stata una donazione in assenza di
aumenti, cui avrebbe partecipato la moglie, al momento dello scioglimento del
regime legale della partecipazione agli acquisti e della sua sostituzione con
quello della separazione dei beni.

 

                                         2.3.

                                         Con due
distinte decisioni del 29 novembre 1999 l’Ufficio di tassazione respingeva
entrambi i reclami negando in particolare che il trasferimento di proprietà sia
avvenuto a titolo gratuito. Confermava poi in entrambi i casi il valore di
alienazione esposto nella notifica di tassazione sulla base di un esame
peritale da parte del proprio esperto.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Con il
presente, tempestivo ricorso __________ __________, assistito dall’avv.
__________, chiede l’annullamento di entrambe le decisioni su reclamo e delle
relative notifiche di tassazione. 

                                         Spiega,
come già nella memoria aggiuntiva presentata in sede di reclamo, le ragioni per
le quali il trasferimento delle proprietà in questione dal marito alla moglie è
da considerare una vera e propria donazione, segnatamente perché lo
scioglimento del regime della partecipazione agli acquisti non ha originato
alcun aumento al quale la moglie avrebbe avuto diritto di partecipare.

                                         In via
subordinata chiede che l’art. 125 lett. B LT venga interpretato e applicato in
analogia all’art. 12 cpv. 3 lett. b LAID nella sua versione modificata.

                                         In via
ancor più subordinata chiede l’annullamento delle suddette decisioni per assenza
di utile imponibile, poiché non si potrebbe comunque ammettere per ragioni di
etica familiare che il marito abbia trasferito gli immobili alla moglie a un
valore superiore a quello d’acquisto.

 

                                         3.2.

                                         L’Ufficio
di tassazione si è astenuto dal presentare osservazioni.

 

                                         3.3.

                                         All’udienza
del 5 maggio 2000 le parti si sono confermate nelle rispettive posizioni.

 

                                         3.4.

                                         Il 13
dicembre 2000, al termine dell'istruttoria, ha avuto luogo la discussione
finale, nell'ambito della quale le parti si sono espresse sulle prove raccolte.
Dopo approfondita discussione, l'autorità fiscale e il ricorrente hanno
convenuto, con l'accordo della Camera, di risolvere definitivamente la
vertenza, stabilendo prudenzialmente il valore di alienazione dell'immobile di
__________ in fr. 1'495'000.- e quello dell'immobile di __________ in fr.
1'580'000.-.

                                         Il ricorso
deve pertanto essere evaso nei termini concordati all'udienza e gli atti del
procedimento vanno retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di
nuovi conteggi, con riferimento a quanto indicato nel verbale d'udienza.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

1. Il ricorso è accolto a' sensi dei considerandi.

                                         §      Gli
atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione
di nuovi conteggi (cfr. consid. 3.4).

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

                                         Non si
assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: