# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33245545-5e8c-5061-afd1-04b8d9ccc232
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.03.2000 15.2000.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-36_2000-03-03.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00036

  	
  Lugano

  3 marzo 2000/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli

  

 

statuendo sul ricorso 1° febbraio 2000 di

 

	
   

  	
  __________

  __________

  patr. dall'avv. __________

  

 

contro l’operato dell’UEF di Locarno nel
fallimento concernente la società

 

	
   

  	
  __________

   

  

procedura concernente anche

 

                                          __________

                                           rappr. da __________

 

                                           __________

                                           rappr. da __________

 

                                           __________                

                                           rappr. da__________ _______ e

 

                                          __________                 

richiamata l’ordinanza presidenziale 16 febbraio 2000, con la quale
al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni 22 febbraio 2000 dell’UEF di Locarno 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                     A.   Nel
fallimento di __________, decretato dal Pretore di Locarno - Campagna il 23
aprile 1998, l’UEF di Locarno procede alla realizzazione del fondo part.
__________ D.S. RFD di __________ Foglio __________, di proprietà della
fallita.

                                      

                                  B.   In
data 5 ottobre 1983 la società __________ e la __________ ( già __________)
hanno stipulato un contratto di locazione avente per oggetto alcuni locali
adibiti ad ufficio, parte del magazzino, nonché un piazzale, siti sul fondo
part. __________ D.S. RFD di __________ Foglio __________.Inoltre, nel corso
del 1992 è stato pattuito il pagamento un importo forfetario di fr. 1'150 per
il consumo di energia elettrica.

                                         

                                  C.   Con
scritto 14 ottobre 1999 la __________ nella sua qualità di conduttrice ha
comunicato all'UEF di Locarno che l'ente locato presentava diversi difetti che
ne pregiudicavano l'idoneità all'uso cui il medesimo era destinato, chiedendone
nel contempo l'eliminazione. A seguito di tale scritto l'Ufficio ha ordinato
l'esecuzione degli interventi più urgenti, dandone avviso alla conduttrice con
lettera 2 novembre 1999, comunicando altresì che l'amministrazione del fondo in
oggetto sarebbe terminata il 30 novembre 1999, data dell'incanto della part.
__________ D.S. RFD di __________ Foglio __________. Tale incanto è stato
sospeso a seguito di un ricorso inoltrato presso questa Camera in data 2
novembre 1999.

 

                                  D.   In
considerazione di tale sospensione la __________, con scritto 22 novembre 1999,
ha chiesto all'UEF di Locarno di comunicarle entro il 29 novembre se intendesse
eseguire gli interventi di riparazione anche degli altri difetti segnalati,
come pure di comunicarle se esso accettava la propria domanda di riduzione
proporzionale del canone locatizio a partire dalla notifica dei menzionati
difetti sino alla loro totale eliminazione. Con decisione 23 novembre 1999
l'UEF di Locarno comunicava alla conduttrice di non poter dar seguito alle sue richieste,
poiché la competenza dell'Ufficio sarebbe limitata esclusivamente all'adozione
provvedimenti di carattere urgente, i quali sarebbero stati prontamente
adottati.

 

                        E.   Con ricorso 6 dicembre 1999 la
__________ postulava l'annullamento della decisione 23 novembre 1999 dell'UEF
di Locarno e l'eliminazione di tutti i difetti sopravvenuti nell'ente locato di
proprietà della fallita __________. Tale ricorso è stato dichiarato
irricevibile per carenza di legittimazione con sentenza 8 febbraio 2000 di questa
Camera.

 

                        F.   Con
lettera 21 gennaio 2000 l’UEF di Locarno comunicava al legale della __________
di aver sospeso i pagamenti relativi al consumo di energia elettrica e di aver
informato la SES, invitando quest’ultima a fatturare il consumo di energia elettrica
direttamente alla fruitrice __________ 

                       G.   Con
ricorso 1° febbraio 2000 la __________ e la __________ si aggravano contro la
decisione dell’UEF di Locarno di sospendere il pagamento delle fatture relative
al consumo di energia elettrica. Le ricorrenti sostengono che il contratto di
locazione e l’accordo aggiuntivo relativo alle spese di elettricità,
sottoscritti a suo tempo, continuerebbero ad aver piena validità e ad esplicare
tutti i loro effetti, malgrado il fallimento della società __________.

 

                       H.   Delle
osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se necessario, in seguito.  

                                       

Considerando 

 

in diritto:

 

                                   1.   Secondo
giurisprudenza e dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un
presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi
interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione
forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale. Vi è carenza di
legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona
completamente estranea all'esecuzione ( cfr. Flavio Cometta, Commentario alla
LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122).

 

                                   2.   Nel
caso di specie, questa Camera ha appurato presso l'UEF di Locarno che le
ricorrenti non risultano creditrici nel fallimento __________, bensì unicamente
conduttrici dell'immobile di proprietà della fallita. Di conseguenza essendo
estranee alla procedura fallimentare in oggetto, la __________ e la __________
difettano della legittimazione a presentare ricorso ex art. 17 LEF.

                                   3.   Si
rileva inoltre che, a prescindere dalla legittimazione ricorsuale delle
ricorrenti, il gravame deve essere dichiarato irricevibile anche per il fatto
che lo stesso solleva questioni di merito concernenti il diritto della
locazione e quindi sottratte al potere di cognizione di questa Autorità di
vigilanza.

                                      

                                   4.   Ne
consegue l'irricevibilità del gravame.            

                                         Sulle
tasse, protestate dalle ricorrenti, occorre ricordare a futura memoria che -
benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François
Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto
principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a) .
Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

                                         

Richiamati gli art. 17
LEF e 7 LPR

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 1° febbraio 2000 __________ e
di __________ è irricevibile.

                                         

                                   2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         -
__________                                                        

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all'UEF di Locarno

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                          Il
segretario