# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c184e6e2-5119-5128-96db-ab57f57ed41a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.10.2005 10.2005.287
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-287_2005-10-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.287

  DA
  1118/2005

  	
  Bellinzona

  12
  ottobre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Marisa
Romeo in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1)
  

  (difeso da: DI
  1)

  

 

 

prevenuto colpevole di    1.   circolazione in stato di inattitudine

                                        per aver condotto il
ciclomotore Piaggio targato TI __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.61 - max. 1.79 grammi per mille), malgrado fosse già
stato condannato nel 2003 per analogo reato (alcolemia: 1.78 grammi per mille);

 

fatti avvenuti                       a __________ il 2.02.2005;

 

rato previsto                       dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

                                   2.   infrazione alle norme della
circolazione

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida
sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro la recinzione
metallica posta a delimitazione del campo stradale;

 

fatti avvenuti                       a __________ il 2.02.2005;

 

reato previsto                     dall’art. 90 cifra 1 LCStr in
relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2 cpv. 1
e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 1118/2005 di
data 27 maggio 2005 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione, da espiare.

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--;

 

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 4 aprile 2005 dall'accusato;

 

preso atto                          che l’accusato è stato giudicato in
contumacia dal Giudice della Pretura penale il 27 maggio 2005;

 

vista                                  la richiesta di nuovo giudizio
del 13 giugno 2005;

 

indetto                               il dibattimento 12 ottobre 2005,
al quale sono comparsi l’accusato, il difensore ed il curatore mentre il
Procuratore pubblico con lettera 6 luglio 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato,
sentito un teste;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento e in subordine postula una riduzione della pena per scemata
responsabilità e per il comportamento irreprensibile dell’accusato dopo i
fatti, nonché il beneficio della sospensione condizionale, vista la prognosi
positiva in favore del medesimo;

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  circolazione in stato di
inattitudine

                                        1.2.  infrazione alle norme
della circolazione

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 91 cpv. 3, 90 cifra 1 LCStr
in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2
cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 90 cifra 1 OAC; 41, 63, 68, 105 CP; 9 e segg.,
273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di
circolazione in stato di inattitudine e infrazione alle norme di circolazione
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
1118/2005 del 27 maggio 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 1 (un) anno;

 

                                        2.  alla multa di fr. 500.--;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino (418),

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                      800.00       totale