# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 689fea81-2ad9-5039-81a3-996918e063b4
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-04-01
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 01.04.2025 C-2346/2022
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2346-2022_2025-04-01.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-2346/2022 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 °  a p r i l e  2 0 2 5  

Composizione 

 
Giudici Vito Valenti (presidente del collegio),  

Viktoria Helfenstein, Christoph Rohrer,  

cancelliera Anna Borner. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia),  

rappresentato dall'avv. Fabio Taborelli,  

ricorrente,  

  
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

  
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l’invalidità; indennità giornaliere  

(decisioni del 14 aprile 2022). 

 

 

 

C-2346/2022 

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Fatti: 

A.  

A.a A._______ (di seguito: interessato, ricorrente o insorgente), cittadino 

italiano, nato il (…), ha lavorato in Svizzera da novembre 2016 al 31 dicem-

bre 2019, da ultimo in qualità di aiuto carpentiere e solvendo contributi 

all’assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (doc. 12 

[conto individuale], 13 [formulario E 205 CH] e 26 [disdetta del contratto di 

lavoro] dell’incarto dell’autorità inferiore, di seguito: doc. UAIE 12, 13 e 26). 

A.b Il 15 agosto 2018, l’assicurato ha subito un infortunio alla caviglia sini-

stra con conseguente incapacità lavorativa. L’assicuratore contro gli infor-

tuni (di seguito: SUVA) gli ha concesso un’indennità giornaliera di fr. 69.90 

dal 16 agosto al 25 agosto 2018 e dal 12 settembre al 16 novembre 2018 

(doc. UAIE 43 pag. 5). Nel mese di novembre 2019, la SUVA ha ricevuto 

un annuncio di ricaduta (con riferimento ai problemi legati alla caviglia sini-

stra) e considerato sussistere un nesso causale con l’infortunio del 15 ago-

sto 2018. Dall’inizio dell’inabilità lavorativa in relazione alla ricaduta, ma al 

più presto dal 25 novembre 2019, la SUVA ha provveduto al versamento di 

un’indennità giornaliera di fr. 79.60 fino al 31 ottobre 2021 (doc. UAIE 43 

pagg. 5-7). 

B.  

B.a Il 16 maggio 2020, l’interessato ha inoltrato dinanzi all’Ufficio dell’assi-

curazione invalidità del Cantone B._______ (di seguito: UAI-B._______) 

una domanda volta all’ottenimento di prestazioni dell’assicurazione sviz-

zera per l’invalidità (doc. UAIE 22). 

B.b Con decisione del 28 dicembre 2021 (doc. UAIE 38), l’Ufficio dell’assi-

curazione per l’invalidità per gli assicurati residenti all’estero (di seguito: 

UAIE o autorità inferiore) ha riconosciuto all’interessato il diritto di percepire 

un’indennità giornaliera di fr. 79.60 dal 1° novembre 2021 al 23 novembre 

2021 in attesa dell’esecuzione delle misure di reintegrazione (v. anche doc. 

UAIE 40 [foglio di calcolo]). 

B.c Il 28 dicembre 2021 (cfr. timbro postale [doc. UAIE 60]), l’interessato 

ha trasmesso all’UAIE i contratti di lavoro temporaneo del 7 novembre 

2016 e del 23 novembre 2017 con la C._______ in qualità di ausiliario di 

magazzino, le buste paga dei mesi di marzo 2017 e gennaio 2018, nonché 

il contratto di lavoro temporaneo del 3 settembre 2019 con la D._______ 

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in qualità di aiuto carpentiere e la busta paga del mese di ottobre 2019 

(doc. UAIE 61). 

B.d Con decisione del 4 gennaio 2022 (doc. UAIE 52), l’UAIE ha ricono-

sciuto all’interessato il diritto all’esecuzione di provvedimenti professionali 

(segnatamente sotto forma di corsi di informatica) e di percepire un’inden-

nità giornaliera di fr. 79.60 dal 24 novembre 2021 al 31 dicembre 2021 (v. 

anche doc. UAIE 55 [base di calcolo] e doc. UAIE 42 pagg. 3 e 4 [comuni-

cazione del 28 dicembre 2021]). 

B.e Il 16 dicembre 2021, l’autorità inferiore ha chiesto informazioni alla 

D._______ – ex datore di lavoro dell’interessato – segnatamente in merito 

al reddito che l’interessato “potrebbe guadagnare oggi” nella sua attività 

senza alcun danno alla salute (doc. UAIE 31). In risposta al menzionato 

scritto del 16 dicembre 2021, il 7 gennaio 2022, per il tramite della posta 

elettronica, l’ex datore di lavoro ha indicato che l’interessato “percepirebbe” 

un salario orario lordo di fr. 28.59, comprensivo di indennità per festività e 

vacanza nonché tredicesima (doc. UAIE 58). 

B.f Con decisioni del 2 febbraio 2022, l’UAIE ha riconosciuto all’interessato 

il diritto di percepire un’indennità giornaliera di fr. 79.60 dal 1° gennaio 2022 

al 9 gennaio 2022 in attesa dell’esecuzione delle misure di reintegrazione 

(doc. UAIE 66 e doc. UAIE 67 [base di calcolo]; v. anche doc. UAIE 54 

[comunicazione del 30 dicembre 2021]), nonché dal 10 gennaio 2022 al 18 

febbraio 2022 durante l’esecuzione dei provvedimenti professionali (se-

gnatamente un corso teorico e pratico per la formazione di custode “ex-

press”; doc. UAIE 65 [ripetuto in doc. UAIE 69], 76 e 77 e doc. UAIE 68 

[base di calcolo]; v. anche doc. UAIE 46 [comunicazione del 30 dicembre 

2021; ripetuto in doc. UAIE 51 e 53]). 

B.g Il 25 febbraio 2022, l’interessato ha trasmesso le buste paga dei mesi 

da agosto a ottobre 2019, nonché il contratto di lavoro temporaneo del 3 

settembre 2019 con la D._______ e chiesto una verifica sulla correttezza 

dell’importo delle indennità giornaliere già riconosciutegli (doc. UAIE 89, 90 

e 91). 

B.h Con decisione del 14 aprile 2022, l’UAIE ha riconosciuto all’interessato 

il diritto di percepire un’indennità giornaliera di fr. 80.- dal 19 febbraio 2022 

al 31 marzo 2022 in attesa dell’esecuzione delle misure di reintegrazione 

(doc. UAIE 99 e doc. UAIE 102 [base di calcolo]). Nella menzionata deci-

sione, l’UAIE ha indicato di avere proceduto ad un nuovo calcolo dell’in-

dennità giornaliera precedentemente attribuita. Conto tenuto che 

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l’interessato ha lavorato prevalentemente meno di quattro settimane al 

mese, l’UAIE ha ritenuto l’interessato quale salariato con reddito irregolare 

e ha quindi stabilito il reddito determinante di fr. 36'268.80 moltiplicando 

per quattro la somma dei redditi degli ultimi tre mesi di lavoro (fr. 2'095.20 

[agosto 2019] + fr. 2'501.95 [settembre 2019] + fr. 4'470.05 [ottobre 2019] 

= fr. 9'067.20 x 4 = fr. 36'268.80). L’UAIE ha poi stabilito l’importo dell’in-

dennità giornaliera di fr. 80.- sulla base delle Tabelle per la determinazione 

delle indennità giornaliere. 

Con altre quattro decisioni del 14 aprile 2022, l’UAIE ha annullato e sosti-

tuito le decisioni del 28 dicembre 2021 (doc. UAIE 97), del 4 gennaio 2022 

(doc. UAIE 100) e del 2 febbraio 2022 (doc. UAIE 98 e 101) e riconosciuto 

all’interessato un’indennità giornaliera dal 1° novembre 2021 al 18 febbraio 

2022 di fr. 80.-. Nelle menzionate decisioni, l’UAIE ha indicato di avere ese-

guito una rivalutazione del reddito determinante e proceduto ad un nuovo 

calcolo dell’indennità giornaliera precedentemente attribuita (v. anche doc. 

UAIE 103, 104, 105 e 106 [basi di calcolo]). 

C.  

C.a Il 23 maggio 2022 (doc. 1 e allegati dell’incarto TAF, di seguito: doc. 

TAF 1 e allegati), l’interessato ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale 

amministrativo federale (di seguito: TAF o Tribunale) contro le cinque deci-

sioni dell’UAIE del 14 aprile 2022, mediante il quale ha chiesto l’accogli-

mento del gravame, l’annullamento delle cinque decisioni impugnate e, so-

stanzialmente, il riconoscimento, a decorrere dal 1° novembre 2021, di 

un’indennità giornaliera maggiore rispetto a quella calcolata dall’UAIE. L’in-

sorgente ha chiesto, in via principale, di calcolare l’indennità giornaliera 

sulla base di un reddito giornaliero di fr. 159.80. In via subordinata, ha chie-

sto il riconoscimento di un’indennità giornaliera calcolata sulla base dei tre 

salari percepiti presso D._______ (da agosto 2019 a ottobre 2019) aggior-

nati al salario orario di fr. 28.59/h per tenere conto dell’aumento del salario 

orario intervenuto dal 2019 al 2021. In via ancora più subordinata, ha chie-

sto infine che l’indennità giornaliera sia determinata sulla base di un reddito 

giornaliero medio di fr. 103.65. Al gravame ha allegato diversa documenta-

zione già presente agli atti dell’incarto dell’autorità inferiore. 

C.b Con versamento del 22 giugno 2022, l’insorgente ha corrisposto fr. 

800.- a copertura del richiesto anticipo delle presumibili spese processuali 

(doc. TAF 4 e doc. TAF 5 e allegato). 

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C.c Nella risposta al ricorso del 13 settembre 2022 (doc. TAF 7), l’UAIE ha 

proposto la reiezione del ricorso e la conferma delle cinque decisioni del 

14 aprile 2022. L’autorità inferiore ha in particolare indicato che il reddito 

del ricorrente era soggetto a importanti oscillazioni ed è quindi stato consi-

derato un reddito irregolare ai sensi dell’art. 21ter OAI. Pertanto, per stabilire 

il reddito giornaliero determinante, l’UAIE ha indicato di essersi basato sul 

reddito (soggetto all’AVS giusta l’art. 23 cpv. 3 LAI) conseguito nel corso 

degli ultimi tre mesi lavorativi e di averlo moltiplicato per quattro, segnata-

mente: fr. 2’095.20 + 2'501.95 + 4'470.05 = 9'067.20 x 4 = fr. 36'268.80 

annui che devono essere divisi per 365 giorni ottenendo un reddito giorna-

liero di fr. 100.- (36'268.80 / 365 = fr. 99.40 arrotondati a fr. 100.-). Pertanto, 

l’UAIE ha confermato che l’indennità giornaliera di fr. 80.- (80% di 100.-), 

riconosciuta dal 1° novembre 2021 al 31 maggio (recte: marzo) 2022, è 

stata determinata correttamente. Ha quindi chiesto la conferma delle deci-

sioni impugnate. 

C.d Con replica del 28 novembre 2022 (doc. TAF 12), il ricorrente ha ricon-

fermato integralmente le argomentazioni in fatto e in diritto di cui al ricorso. 

Ha ribadito le proprie conclusioni ricorsuali in via principale, subordinata 

nonché ancora più subordinata, riassumendole brevemente. 

C.e Nella duplica del 13 dicembre 2022 (doc. TAF 14), l’UAIE ha osservato 

che l’insorgente non ha fornito nuovi elementi suscettibili di giustificare una 

modifica della propria decisione e nuovamente proposto la reiezione del 

ricorso e la conferma delle cinque decisioni impugnate. 

C.f Con provvedimento del 22 dicembre 2022 (doc. TAF 15), questo Tribu-

nale ha trasmesso per conoscenza al ricorrente una copia della duplica 

dell’autorità inferiore del 13 dicembre 2022. 

Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale (TAF) esamina d'ufficio e con piena 

cognizione la sua competenza rispettivamente l'ammissibilità dei gravami 

che gli sono sottoposti (art. 7 cpv. 1 PA; DTAF 2016/15 consid. 1; 2014/4 

consid. 1.2). 

1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

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contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per le persone residenti all'estero (UAIE). 

1.3 La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù 

dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è 

disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). 

Secondo l'art. 2 LPGA, le disposizioni della legge stessa sono applicabili 

alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per 

quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Giusta l'art. 

1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione 

per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi alla 

LPGA. Secondo le regole generali del diritto intertemporale, si applicano le 

norme procedurali in vigore al momento dell’esame del ricorso (DTF 130 V 

1 consid. 3.2). 

1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione impu-

gnata e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla 

sua modifica (art. 59 LPGA e art. 48 cpv. 1 PA), il ricorso è stato interposto 

tempestivamente (art. 60 LPGA e art. 50 cpv. 1 PA) e rispetta i requisiti 

previsti dalla legge (art. 52 cpv. 1 PA). L’anticipo spese è stato corrisposto 

entro il termine impartito (art. 63 cpv. 4 PA). Il ricorso è pertanto ammissi-

bile. 

2.  

2.1 Il ricorrente è cittadino di uno Stato membro della Comunità europea, 

è domiciliato in Italia e sussiste un nesso transfrontaliero, il medesimo es-

sendo stato assicurato all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’in-

validità svizzera (AVS/AI; DTF 145 V 231 consid. 7.1, 143 V 354 consid. 4, 

143 V 81 in particolare consid. 8.1), per cui è applicabile, di principio, l’ALC 

(RS 0.142.112.681) ed il relativo Allegato II che regola il coordinamento dei 

sistemi di sicurezza sociale. 

2.2 L'allegato II ALC prevede in particolare che le parti contraenti applicano 

tra di loro, dal 1° aprile 2012, il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parla-

mento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 (RS 0.831.109.268.1) 

relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, con le relative 

modifiche, e il regolamento (CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del 

Consiglio del 16 settembre 2009 (RS 0.831.109.268.11) che stabilisce le 

modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 (art. 1 cpv. 1 

Allegato II ALC in relazione con la Sezione A dell’Allegato II ALC). Il 

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Regolamento (CE) n. 883/2004 è stato ulteriormente modificato dai rego-

lamenti (UE) n. 1244/2010 (RU 2015 343), n. 465/2012 (RU 2015 345) e 

n. 1224/2012 (RU 2015 353), applicabili nelle relazioni tra la Svizzera e gli 

Stati membri dell’Unione europea a decorrere dal 1° gennaio 2015. Tutta-

via, anche in seguito all'entrata in vigore dell'ALC, l'organizzazione della 

procedura come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di prestazioni 

dell’assicurazione svizzera per l'invalidità, sono regolate dal diritto interno 

svizzero (DTF 130 V 253 consid. 2.4 e sentenze del TAF e C-4801/2019 

del 20 aprile 2021 consid. 2 e C-1467/2017 del 3 luglio 2019 consid. 2). 

3.  

3.1 Dal profilo temporale, con riserva di disposizioni particolari di diritto 

transitorio, sono applicabili le disposizioni in vigore al momento della rea-

lizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o 

che produce conseguenze giuridiche (DTF 146 V 364 consid. 7.1; 139 V 

335 consid. 6.2; 136 V 24 consid. 4.3). 

3.1.1 Il 1° gennaio 2022, sono entrate in vigore le modifiche del 19 giugno 

2020 della LAI (Ulteriore sviluppo dell’AI; RU 2021 705; FF 2017 2191) e 

le modifiche del 3 novembre 2021 dell’Ordinanza del 17 gennaio 1961 

sull’assicurazione per l’invalidità (OAI, RS 831.201; RU 2021 706). 

3.1.2 Nelle disposizioni transitorie della modifica del 19 giugno 2020 della 

LAI (Ulteriore sviluppo dell’AI) sono garantiti (alla lett. a) i diritti acquisiti per 

le indennità giornaliere versate per i provvedimenti d’integrazione in corso. 

Le indennità giornaliere che all’entrata in vigore della modifica il 1° gennaio 

2022 sono versate in virtù dei previgenti art. 22 cpv. 1bis e 23 cpv. 2 e 2bis 

continuano a essere versate sino all’abbandono o alla conclusione del 

provvedimento che le ha giustificate. 

3.1.3 Nelle disposizioni transitorie della modifica dell’OAI del 3 novembre 

2021 è indicato, alla lett. a, che per l’esame del diritto alle indennità gior-

naliere è determinante l’inizio effettivo del provvedimento. 

3.2 Da quanto esposto, consegue che per quanto attiene – nel caso in 

esame nel periodo dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 2022 – al diritto alle 

prestazioni d’integrazione, alla concessione di indennità giornaliere e al 

calcolo delle indennità giornaliere medesime è applicabile, per quanto at-

tiene alle indennità giornaliere, il diritto in vigore al momento dell’inizio ef-

fettivo delle indennità giornaliere (dunque quelle in vigore al 1° novembre 

2021), fermo restando – sempre per quanto attiene alla presente fattispecie 

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– che l’esito della lite non cambierebbe nemmeno se si applicassero le 

norme in vigore dal 1° gennaio 2022.  

3.3 Giova altresì rilevare che il potere cognitivo di questo Tribunale è deli-

mitato dalla data delle decisioni impugnate, in concreto il 14 aprile 2022. Il 

giudice delle assicurazioni sociali esamina infatti la decisione impugnata 

sulla base della situazione di fatto esistente al momento in cui essa è stata 

resa (DTF 136 V 24 consid. 4.3). Tiene tuttavia conto dei fatti verificatisi 

dopo tale data quando essi possano imporsi quali elementi d'accertamento 

retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa (DTF 129 V 1 

consid. 1.2; 121 V 362 consid. 1b), in altri termini se gli stessi sono stretta-

mente connessi all'oggetto litigioso e se sono suscettibili di influire sull'ap-

prezzamento del giudice al momento in cui detta decisione litigiosa è stata 

resa (cfr. sentenze del TF 8C_278/2011 del 26 luglio 2011 consid. 5.5, 

nonché 9C_116/2010 del 20 aprile 2010 consid. 3.2.2; DTF 118 V 200 con-

sid. 3a in fine). 

4.  

4.1 In virtù dell’art. 8 cpv. 1 LAI, gli assicurati invalidi o minacciati da un’in-

validità hanno diritto ai provvedimenti d’integrazione per quanto (lett. a) 

essi siano necessari e idonei per ripristinare, conservare o migliorare la 

loro capacità al guadagno o la loro capacità di svolgere le mansioni con-

suete e (lett. b) le condizioni per il diritto ai diversi provvedimenti siano 

adempiute. 

4.2 I provvedimenti d’integrazione sono applicati in Svizzera e solo ecce-

zionalmente anche all’estero (art. 9 cpv. 1 LAI). 

4.3 Il diritto ai provvedimenti di reinserimento per preparare all’integrazione 

professionale e ai provvedimenti professionali nasce al più presto al mo-

mento in cui l’assicurato rivendica il diritto alle prestazioni conformemente 

all’art. 29 cpv. 1 LPGA (art. 10 cpv. 1 LAI). 

4.4 Giusta l’art. 17 cpv. 1 LAI, l’assicurato ha diritto alla formazione in una 

nuova attività lucrativa se la sua invalidità esige una riconversione profes-

sionale e grazie ad essa la capacità al guadagno può essere presumibil-

mente conservata o migliorata. 

5.  

Per quanto attiene alla concessione di indennità giornaliere, questo Tribu-

nale osserva quanto segue. 

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5.1 Ai sensi dell’art. 22 cpv. 1 LAI, durante l’esecuzione dei provvedimenti 

d’integrazione di cui all’art. 8 cpv. 3 LAI l’assicurato ha diritto a un’indennità 

giornaliera se (lett. a) questi provvedimenti gli impediscono di esercitare 

un’attività lucrativa per almeno 3 giorni consecutivi; o (lett. b) presenta, 

nella sua attività abituale, un’incapacità al lavoro (art. 6 LPGA) almeno del 

50%. 

5.2 L’assicurato la cui incapacità al lavoro è almeno del 50% e che deve 

attendere l’inizio di una prima formazione professionale o di una riforma-

zione professionale ha diritto a un’indennità giornaliera durante il periodo 

d’attesa (art. 18 cpv. 1 OAI). Il diritto all’indennità è riconosciuto nel mo-

mento in cui l’ufficio AI constata l’opportunità di una prima formazione pro-

fessionale o di una riformazione professionale (art. 18 cpv. 2 OAI). 

6.  

Nella presente fattispecie è incontestato che il ricorrente ha diritto alle pre-

stazioni d’integrazione accordate e alla concessione delle indennità gior-

naliere dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 2022 (anche alla luce delle di-

sposizioni entrate in vigore il 1° gennaio 2022). Nella misura in cui ammis-

sibile, non vi sarebbe altresì – sulla base delle risultanze processuali – mo-

tivo per un intervento d’ufficio su tali questioni da parte di questo Tribunale. 

7.  

Per quanto concerne l’importo delle indennità giornaliere – oggetto litigioso 

nella presente vertenza – questo Tribunale osserva quanto segue. 

7.1 Giusta l’art. 22 cpv. 2 LAI (dello stesso tenore dell’art. 22bis cpv. 1 LAI 

entrato in vigore il 1° gennaio 2022), l’indennità giornaliera consiste in 

un’indennità di base, cui hanno diritto tutti gli assicurati, e in una presta-

zione per i figli, per gli assicurati con figli. 

7.2 In virtù dell’art. 22 cpv. 4 LAI (dello stesso tenore dell’art. 22bis cpv. 3 

prima frase e cpv. 4 LAI entrato in vigore il 1° gennaio 2022), l’indennità 

giornaliera decorre, al più presto, dal primo giorno del mese seguente a 

quello in cui l’assicurato ha compiuto 18 anni. Il diritto si estingue al più 

tardi alla fine del mese in cui l’assicurato ha fatto uso del diritto al godi-

mento anticipato della rendita secondo l’art. 40 cpv. 1 LAVS o in cui rag-

giunge l’età di pensionamento. 

7.3 L’indennità di base ammonta all’80% del reddito lavorativo conseguito 

dell’assicurato nell’ultimo periodo di attività lucrativa esercitata senza limi-

tazioni dovute a ragioni di salute; tuttavia, non deve superare l’80% 

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dell’importo massimo dell’indennità giornaliera secondo l’art. 24 capoverso 

1 (art. 23 cpv. 1 LAI). 

7.4 Giusta l’art. 23 cpv. 3 LAI, per il calcolo del reddito lavorativo di cui ai 

cpv. 1 e 1bis è determinante il reddito medio sul quale sono riscossi i contri-

buti secondo la LAVS (reddito determinante; v., quanto all’interpretazione 

dell’art. 23 cpv. 3 LAI, DTF 150 V 316). 

7.5 Ai sensi dell’art. 24 LAI, l’importo massimo dell’indennità giornaliera (di 

cui all’art. 22 cpv. 1 LAI) corrisponde all’importo massimo del guadagno 

giornaliero assicurato secondo la LAINF (cpv. 1). L’indennità giornaliera (di 

cui all’art. 22 cpv. 1 LAI) è ridotta se supera il reddito lavorativo determi-

nante, inclusi gli assegni legali per i figli e per la formazione (cpv. 2). Se 

fino al momento dell’integrazione l’assicurato aveva diritto a un’indennità 

giornaliera secondo la LAINF, l’indennità giornaliera corrisponde almeno a 

quella versata fino allora dall’assicurazione contro gli infortuni (cpv. 4). Il 

Consiglio federale disciplina il computo di un eventuale reddito da attività 

lucrativa e per certi casi può prevedere riduzioni. Per il calcolo delle inden-

nità giornaliere, l’UFAS allestisce tavole vincolanti con importi arrotondati 

per eccesso (cpv. 5). 

7.6 Ai sensi dell’art. 20sexies cpv. 1 lett. a OAI, per assicurati che esercitano 

un’attività lucrativa si intendono coloro che esercitavano un’attività lucrativa 

immediatamente prima dell’insorgere della loro incapacità al lavoro (art. 6 

LPGA [v. art. 20sexies cpv. 1 OAI nella versione entrata in vigore il 1° gennaio 

2022]). 

7.7 Se l’ultima attività lucrativa esercitata dall’assicurato senza riduzioni 

per motivi di salute risale a più di due anni, il reddito determinante è quello 

che egli avrebbe conseguito per questa attività immediatamente prima 

dell’integrazione, se non fosse divenuto invalido (art. 21 cpv. 3 OAI). Il ter-

mine di due anni è delimitato dal momento in cui è stato percepito il reddito 

nell’ultima attività esercitata senza limitazioni dovute a problemi di salute e 

il momento della concessione effettiva dei provvedimenti d’integrazione 

(sentenza del TF 9C_797/2012 del 25 marzo 2013 consid. 3.2 e sentenza 

del TAF C-1467/2017 del 3 luglio 2019 consid. 6.5). 

7.8 Giusta l’art. 21bis OAI, le persone che hanno un rapporto di lavoro du-

revole e un salario che non subisce forti oscillazioni sono considerate come 

assicurati con un reddito regolare anche se hanno interrotto il loro lavoro a 

causa di malattia, infortunio, disoccupazione, servizio o per un altro motivo 

indipendente dalla loro volontà (cpv. 1). Un rapporto di lavoro è durevole 

C-2346/2022 

Pagina 11 

quando non è limitato o è stato stipulato per almeno un anno (cpv. 2). Il 

reddito determinante deve essere convertito in reddito giornaliero a se-

conda se l’assicurato percepiva un reddito mensile (lett. a), un reddito ora-

rio (lett. b) o una diversa retribuzione (lett. c; cpv. 3). 

7.9 Se l’assicurato non percepisce un reddito regolare ai sensi dell’art. 21bis 

OAI, il reddito determinante è calcolato sulla base di un reddito percepito 

sull’arco degli ultimi tre mesi senza riduzioni per motivi di salute e convertito 

in reddito giornaliero (art. 21ter cpv. 1 OAI). Se in questo modo non è pos-

sibile calcolare un reddito adeguato, si tiene conto del reddito percepito 

durante un periodo più lungo, ma non superiore a 12 mesi (art. 21ter cpv. 

2). 

7.10 Inoltre, giusta l’art. 21sexies OAI, durante l’integrazione, ogni due anni 

occorre verificare d’ufficio se il reddito determinante per il calcolo dell’in-

dennità giornaliere ha subito una modifica. 

8.  

8.1 Nella presente fattispecie, occorre determinare se l’autorità inferiore ha 

correttamente calcolato l’importo delle indennità giornaliere riconosciute al 

ricorrente dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 2022. 

8.1.1 Nelle decisioni impugnate, per stabilire il reddito determinante per il 

calcolo delle indennità giornaliere, l’autorità inferiore ha ritenuto il ricorrente 

quale salariato con reddito irregolare. Pertanto, giusta l’art. 23 cpv. 3 LAI e 

l’art. 21ter OAI, l’autorità inferiore ha sommato i redditi (soggetti all’AVS) 

degli ultimi tre mesi di lavoro del ricorrente percepiti senza riduzione per 

motivi di salute e ha moltiplicato per quattro il risultato, ottenendo, secondo 

le Tabelle per la determinazione delle indennità giornaliere, l’importo delle 

indennità giornaliere corrispondente a fr. 80.- (nel dettaglio: fr. 2'095.20 

[agosto 2019] + fr. 2'501.95 [settembre 2019] + fr. 4'470.05 [ottobre 2019] 

= fr. 9'067.20 x 4 = fr. 36'268.80 [reddito medio annuale] / 365 = 100.- [red-

dito giornaliero] x 80% = 80.- [importo dell’indennità giornaliera]). 

8.1.2 Da parte sua, il ricorrente ha contestato l’importo dell’indennità gior-

naliera ritenuto dall’autorità inferiore e fatto valere, in via principale, che 

doveva essere ritenuto un salario orario di fr. 28.59 (come da indicazione 

dell’ex datore di lavoro D._______ nel messaggio di posta elettronica del 7 

gennaio 2022) per 42.5 ore settimana, per un totale di fr. 4'860.30 al mese 

(28.59 x 42.5 x 4) e di fr. 58'323.60 all’anno (4’860.30 x12 [in virtù di tali 

cifre, il reddito giornaliero medio sarebbe pertanto di fr. 159.80 {e l’indennità 

C-2346/2022 

Pagina 12 

giornaliera di fr. 127.40}]). In via subordinata, il ricorrente ha chiesto (senza 

quantificarla) un’indennità giornaliera sul reddito percepito dal suo allora 

datore di lavoro nei mesi di agosto 2019 (fr. 2'167.95), settembre 2019 (fr. 

2'608,45) e ottobre 2019 (fr. 4'681.05) di cui ai tre conteggi di salario, ag-

giornato sulla base di un salario orario di fr. 28.59, al fine di considerare 

quello in vigore nel 2021. In via ancora più subordinata ha chiesto che sia 

effettuato il calcolo dell’indennità giornaliera sulla base di un reddito gior-

naliero medio di fr. 103.65 (e non di fr. 100.-) calcolato sulla base degli 

ultimi tre salari percepiti nel 2019 ([2'167.95 + 2'608.45 + 4’681.05] x 4: 365 

= 103.65). 

8.2 È incontestato – né vi sono motivi per un intervento d’ufficio al riguardo 

– che il ricorrente ha interrotto l’attività di aiuto carpentiere per la 

D._______ nel corso del mese di novembre 2019 per problemi di salute (al 

più tardi il 25 novembre 2019). 

8.3 È parimenti incontestato – né vi sono motivi per un intervento d’ufficio 

da parte di questo Tribunale al riguardo – che il ricorrente ha svolto l’attività 

lavorativa in maniera irregolare e ha percepito un reddito irregolare. Per-

tanto, giusta l’art. 21ter OAI, per calcolare il reddito determinante ci si deve 

basare sul reddito percepito sull’arco degli ultimi tre mesi senza riduzioni 

per motivi di salute. Da questo profilo, gli ultimi tre stipendi percepiti senza 

riduzioni per motivi di salute sono quelli di agosto 2019, settembre 2019 e 

ottobre 2019. 

8.4 Quanto alla salvaguardia dei diritti acquisiti (art. 24 cpv. 4 LAI), va os-

servato che fino al momento della concessione di misure d’integrazione da 

parte dell’AI, il 1° novembre 2021, all’insorgente è stata riconosciuta un’in-

dennità giornaliera da parte dell’assicurazione contro gli infortuni dal 25 

novembre 2019 al 31 ottobre 2021. In siffatta evenienza, l’indennità gior-

naliera dell’assicurazione invalidità deve corrispondere almeno a quella 

versata fino allora dall’assicurazione contro gli infortuni (art. 24 LAI). L’au-

torità inferiore concedendo un’indennità giornaliera di fr. 80.- a partire dal 

1° novembre 2021 non ha violato l’art. 24 cpv. 4 LAI, dal momento che 

l’assicurazione contro gli infortuni aveva riconosciuto al ricorrente dal 25 

novembre 2019 al 31 ottobre 2021 un’indennità giornaliera di fr. 79.60.  

8.5 Per calcolare il reddito determinante si deve tenere conto del reddito 

soggetto all’AVS (art. 23 cpv. 3 LAI; v. anche DTF 150 V 316). Questo Tri-

bunale osserva che l’autorità inferiore ha – giustamente – dedotto fr. 72.75 

dalla busta paga di agosto 2019 (indennità d’inconvenienza), fr. 16.50 + 

90.00 dalla busta paga di settembre 2019 (indennità d’inconvenienza e di 

C-2346/2022 

Pagina 13 

trasferta/fuori sede) e fr. 211.- dalla busta paga di ottobre 2019 (indennità 

di trasferta/fuori sede) perché questi importi non sono soggetti all’AVS e 

non devono essere ritenuti per il calcolo del reddito determinante. È per-

tanto corretto che i redditi determinanti per i tre mesi di cui trattasi corri-

spondono a fr. 2'095.20 (agosto 2019: 2'167.95 – 72.75 = 2'095.20), fr. 

2'501.95 (settembre 2019: 2'608.45 – 16.50 – 90 = 2'501.95) e fr. 4'470.05 

(ottobre 2019: 4'681.05 – 211 = 4'470.05). Ne discende che la censura del 

ricorrente secondo cui l’autorità inferiore non avrebbe ripreso interamente 

i salari di agosto, settembre e ottobre 2019 è priva di fondamento e va 

pertanto respinta. 

8.5.1 Questo Tribunale osserva che l’ultima attività lucrativa esercitata dal 

ricorrente senza riduzioni per motivi di salute risale segnatamente a ottobre 

2019, mentre le indennità giornaliere dell’assicurazione invalidità sono 

state riconosciute dall’autorità inferiore a decorre dal 1° novembre 2021, 

ovvero più di due anni dopo. 

8.5.2 Quanto al salario determinante da prendere in considerazione per il 

calcolo dell’indennità giornaliera, questo Tribunale osserva che dall’incarto 

dell’autorità inferiore emerge che il ricorrente ha concluso, il 3 settembre 

2019, un contratto di lavoro temporaneo con la D._______ di E._______ 

con un salario di fr. 26.36 (salario lordo comprensivo di salario base, festi-

vità, vacanze e tredicesima; doc. UAIE 89). Il 16 dicembre 2021, l’autorità 

inferiore ha chiesto alla D._______ il reddito che l’insorgente avrebbe con-

seguito (nel 2021) se non fosse sopraggiunto il danno alla salute (doc. 

UAIE 31). In risposta al menzionato scritto del 16 dicembre 2021, il 7 gen-

naio 2022, per il tramite della posta elettronica, l’ex datore di lavoro ha in-

dicato che l’interessato avrebbe percepito un salario orario lordo di fr. 

28.59, comprensivo di indennità per festività, vacanze e tredicesima (doc. 

UAIE 58). 

8.5.3 Ne consegue che lo stipendio orario del ricorrente sarebbe aumen-

tato nel 2021 (segnatamente dal 1° novembre del 2021), rispetto a quello 

percepito nel 2019, dell’8.46%, nella misura in cui l’insorgente medesimo 

avesse continuato a svolgere un’attività irregolare come aveva già fatto 

prima della concessione delle indennità giornaliere dell’assicurazione con-

tro gli infortuni a decorrere dal 25 novembre 2019. Certo, l’insorgente sem-

bra implicitamente suggerire attraverso la motivazione della conclusione 

ricorsuale principale – con proposta di calcolare l’indennità giornaliera in 

virtù un reddito giornaliero medio di fr. 159.80 basato su un’attività lavora-

tiva di 42.5 ore settimanali per quattro settimane al mese sull’arco di dodici 

mesi all’anno – che almeno dal 1° novembre 2021 e fino al 31 marzo 2022 

C-2346/2022 

Pagina 14 

(periodo determinante in relazione all’oggetto litigioso nella presente 

causa), il suo salario sarebbe rimasto costante e senza oscillazioni, di 

modo che il salario determinante avrebbe dovuto essere adeguato ben ol-

tre un aumento dell’8.46%. Tale conclusione non può tuttavia essere se-

guita, il ricorrente non avendo motivato adeguatamente una tale evolu-

zione lavorativa, tanto meno in modo intelligibile e convincente, nel senso 

della probabilità preponderante. Peraltro, il reddito determinante per calco-

lare l’importo delle indennità giornaliere non può essere quello teorico sti-

pulato contrattualmente il 3 settembre 2019 con l’ex datore di lavoro che di 

fatto non è però mai stato percepito dal ricorrente. Contratto, oltretutto, pre-

visto solo per un periodo temporaneo, segnatamente dal 3 settembre al 31 

dicembre 2019. Se ci si basasse su quanto avrebbe potuto guadagnare 

l’insorgente se avesse lavorato a tempo pieno, senza però che egli abbia 

effettivamente lavorato a tempo pieno e percepito uno stipendio al 100%, 

si ammetterebbe, per il tramite delle indennità giornaliere, un migliora-

mento finanziario per la persona assicurata, ciò che non può essere am-

messo (v. SILVIA BUCHER, Eingliederungsrecht der Invalidversicherung, 

Stämpfli Verlag AG Berna, 2011, N 944 e 1008). Da quanto esposto, con-

segue che il reddito determinante ritenuto dall’autorità inferiore sulla base 

dei redditi soggetti all’AVS di agosto 2019, settembre 2019 e ottobre 2019 

percepiti senza riduzioni per motivi di salute deve essere adattato giusta 

l’art. 21sexies OAI (cfr. sentenza del Tribunale federale 9C_847/2012 del 5 

aprile 2013 consid. 5). Il reddito determinante per stabilire l’ammontare 

delle indennità giornaliere è pertanto di fr. 39'337.14 (36'268.80 + 8.46% di 

36'268.80 = 39'337.14; v. anche la Circolare sulle indennità giornaliere 

dell’assicurazione per l’invalidità [CIGAI] valida dal 1° gennaio 2021). 

8.6 Conto tenuto di un reddito determinante di fr. 39'337.14, il reddito gior-

naliero corrisponde quindi a fr. 108.- (39'337.14 / 365 = 107.77 arrotondato 

a 108.-), mentre l’importo dell’indennità giornaliera ammonta a fr. 86.40 

(80% di 108 = 86.40; v. anche le Tabelle per la fissazione delle indennità 

giornaliere AI dell’UFAS del 1° gennaio 2016 e del 1° gennaio 2022 il cui 

risultato non cambia [art. 24 cpv. 5 LAI]). 

9.  

In conclusione, il ricorso del 23 maggio 2022 deve essere parzialmente 

accolto e le cinque decisioni impugnate del 14 aprile 2022 vanno riformate 

nel senso che al ricorrente è riconosciuto il diritto di percepire un’indennità 

giornaliera di fr. 86.40 dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 2022. In tale 

ambito, l’autorità inferiore procederà al calcolo delle prestazioni e al versa-

mento degli arretrati dovuti, se del caso, con i relativi interessi. 

C-2346/2022 

Pagina 15 

10.  

10.1 Visto l’esito della causa, il ricorrente deve considerarsi vincente nella 

misura di 1/6, le spese processuali ridotte, fissate a fr. 666.-, sono poste a 

carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 PA). Allorquando la presente sentenza 

sarà cresciuta in giudicato, all’insorgente sarà restituito l’importo eccedente 

di fr. 134.- mediante versamento sul conto che lo stesso dovrà indicare a 

questo Tribunale. Nessuna spesa processuale è messa a carico dell’auto-

rità inferiore (art. 63 cpv. 2 PA). 

10.2 Ritenuto che l’insorgente è solo molto parzialmente vincente in causa 

ed è rappresentato in questa sede da mandatario professionale, si giusti-

fica altresì l’attribuzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con 

l’art. 7 segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese 

ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, 

RS 173.320.2]). L’indennità a titolo di spese ripetibili, in assenza di una 

nota dettagliata, è fissata d’ufficio (art. 14 cpv. 2 TS-TAF) in fr. 500.- (com-

presi i disborsi ed esclusa l’imposta sull’IVA [cfr., fra le tante, la sentenza 

del TAF C-1378/2023 del 12 giugno 2024 consid. 5.2.6 con rinvio]), conto 

tenuto del lavoro utile e necessario svolto dal rappresentante del ricorrente. 

L’indennità per ripetibili è posta a carico dell’UAIE. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-2346/2022 

Pagina 16 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è parzialmente accolto e le decisioni impugnate del 14 aprile 2022 

riformate nel senso che al ricorrente è riconosciuto il diritto di percepire 

delle indennità giornaliere di fr. 86.40 dal 1° novembre 2021 al 31 marzo 

2022. 

2.  

Gli atti di causa sono trasmessi all’autorità inferiore affinché proceda al cal-

colo delle prestazioni e al versamento degli arretrati dovuti, se del caso, 

con i relativi interessi. 

3.  

Le spese processuali, di fr. 666.-, sono poste a carico del ricorrente. L’an-

ticipo spese di fr. 800.-, corrisposto il 22 giugno 2022, è computato con le 

spese processuali. L’importo eccedente di fr. 134.- sarà restituito all’insor-

gente, sul conto che lo stesso dovrà indicare a questo Tribunale, allor-

quando la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato.  

4.  

L’UAIE rifonderà al ricorrente fr. 500.- a titolo di spese ripetibili. 

5.  

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'autorità inferiore e 

all’UFAS. 

 

Il presidente del collegio: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Anna Borner 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

C-2346/2022 

Pagina 17 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notifica (art. 82 segg., 90 e segg. e 

100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati 

al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a 

una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo 

giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: