# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e8d194ce-3e33-5521-8ab7-b1aa9f5c020b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-05-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.05.1996 80.1996.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1996-42_1996-05-10.html

## Full Text

Incarto n.

  80.96.00042

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 5 febbraio 1996

 

in
materia di:                 multa disciplinare

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________, __________,  

  rappr.
  da: __________, __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che il contribuente ha
presentato il 5 febbraio 1996 un ricorso in materia di multa disciplinare
redatto in lingua tedesca;

 

                                     -   che l'osservanza della
lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una
esigenza essenziale e irrinunciabile in tutti i settori del diritto, per cui si
considera che un ricorso non redatto in lingua italiana non soddisfi i
requisiti formali (DTF 102 Ia 35; DTF 83 III 58; Rep.
1975 pag. 302);

 

                                     -   che, in tal caso, al
ricorrente, in applicazione dell’art. 227 cpv. 3 LT-1994, viene fissato -sotto
comminatoria di irricevibilità del ricorso- un termine di grazia per presentare
la traduzione del ricorso in lingua italiana; 

 

                                     -   che al ricorrente è stato
assegnato per lettera raccomandata il 27 febbraio 1996 un termine di 15 giorni
per presentare la traduzione in italiano del ricorso, rendendolo nel contempo
attento sulle conseguenze del mancato ossequio di tale richiesta;

 

                                     -   che il ricorrente, nel
termine assegnatogli, non ha presentato la traduzione;

 

 

 

visto per le spese l’art. 231 LT;

 

 

decreta

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile

 

                                   2.   Le spese con tassa di
giustizia in complessivi fr. 100.-- sono a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   La presente decisione è
definitiva  (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: