# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f8285cf5-f8f5-51f8-8e5a-5fa9739fc0ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.09.2009 10.2009.183
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-183_2009-09-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.183

  DA
  1214/2009

  	
  Bellinzona

  29
  settembre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola
Belloli in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1,)

  

 

prevenuto colpevole di         lesioni semplici, 

                                        per avere, a __________, presso
l’Hotel __________, il __________, agendo in stato di scemata imputabilità
dovuta al consumo di alcool, investendola d’impeto con una spallata al petto e
facendola sbattere contro la parete e quindi cadere a terra, intenzionalmente
procurato un danno al corpo di CIVI 1, come attestato da certificati medici in
atti;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 123
cifra 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 1214/2009 di
data 9 marzo 2009 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
900.- (novecento) corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 30.- (trenta).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 300.-
(trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) giorni. 

                                        3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1 al competente foro per le pretese di tale natura. 

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

                                        5.  Decreta non doversi
procedere contro l'accusato per titolo di lesioni gravi per insufficienza di
prove, rispettivamente per i reati contro l'onore per inesistenza degli estremi
di reato;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 23 marzo 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 29 settembre 2009,
al quale sono comparsi l’accusato personalmente, il difensore e l’interprete
mentre il Procuratore pubblico con lettera 18 agosto 2009 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede in
via principale il proscioglimento dell’accusato, poiché non vi è assolutamente
la prova che egli sia l’autore del reato; in via subordinata chiede il
proscioglimento per incapacità (art. 19 cpv. 1 CP) e in via ancor più
subordinata la derubricazione a lesioni colpose o vie di fatto con conseguente
riduzione della pena;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di
lesioni semplici per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

2.Sulla pena e sulle spese.

 

                                3.     Se deve essere accolta la
pretesa della parte civile, che chiede il pagamento di € 1'625.43 per spese di
terapia e di fr. 9'014.- per spese di patrocinio;

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 123 cifra 1 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di lesioni
semplici per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 1214/2009 del 9 marzo
2009.

 

 

carica                               le spese allo Stato, il
quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'500.- per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       600.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie                                                  

                                        fr.                      800.00       totale