# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f7100c0e-f624-5565-a43c-98536fd9f9d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-06-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 05.06.1996 80.1996.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1996-82_1996-06-05.html

## Full Text

Incarto n.

  80.96.00082

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 19 aprile 1996

 

in
materia di:                 tassa di diffida

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________,
  __________ e __________,
  __________,  

  rappr.
  da: __________ AG, __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che i contribuenti hanno
presentato il 19 aprile 1996 un ricorso in materia di tassa di diffida redatto
in lingua tedesca;

 

                                     -   che l'osservanza della
lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una
esigenza essenziale e irrinunciabile in tutti i settori del diritto, per cui si
considera che un ricorso non redatto in lingua italiana non soddisfi i
requisiti formali (DTF 102 Ia 35; DTF 83 III 58; Rep.
1975 pag. 302);

 

                                     -   che, in tal caso, ai
ricorrenti, in applicazione dell’art. 227 cpv. 3 LT-1994, viene fissato -sotto
comminatoria di irricevibilità del ricorso- un termine di grazia per presentare
la traduzione del ricorso in lingua italiana; 

 

                                     -   che ai ricorrenti -
tramite la loro rappresentante - è stato assegnato per lettera raccomandata il
24 aprile 1996 un termine di 15 giorni per presentare la traduzione in italiano
del ricorso, rendendolo nel contempo attento sulle conseguenze del mancato
ossequio di tale richiesta;

 

                                     -   che, nel termine
assegnato, non è stata presentata la traduzione;

 

 

 

visto per le spese l’art. 231 LT;

 

 

decreta

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile

 

                                   2.   Le spese con tassa di
giustizia in complessivi fr. 100.-- sono a carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   La presente decisione è
definitiva  (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: