# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 31b1cee0-5def-5b94-99fa-99ec2fcf739b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.225
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-225_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00225

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 29 ottobre 1999

 

in materia di:                 multa disciplinare

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________. __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che il 16
giugno 1999 l' UT di __________ -__________ infliggeva ad __________
__________, rappresentante della comunione ereditaria fu __________ __________,
una multa disciplinare di fr. 50.-, per non aver presentato malgrado un
richiamo e una diffida per lettera raccomandata la dichiarazione d'imposta
1999-2000 della comunione ereditaria;

 

                                     -   che il 22
agosto 1999 l'Ufficio esazione e condoni inviava ad __________ __________ prima
della domanda di esecuzione una diffida di pagamento di complessivi fr. 110.-,
concernente una tassa di diffida di fr. 30.- relativa a una diffida del 19
maggio 1999, la multa di fr. 50.- e l'ulteriore tassa di diffida di fr. 30.- in
relazione alla diffida del 22 agosto relativa al mancato pagamento della multa
disciplinare;

 

                                     -   che il 24
settembre 1999 perveniva all'Ufficio esazione e condoni una lettera di
__________ __________, con la quale segnalava tra l'altro l'esistenza di una vertenza
in Pretura relativa al valore in millesimi della propria abitazione e
dichiarava di non conoscere quindi il valore di stima della sua casa;

 

                                     -   che lo
scritto suddetto veniva trasmesso per competenza dall'Ufficio esazione e
condoni all'Ufficio di tassazione, il quale lo considerava alla stregua di un
reclamo;

 

                                     -   che con
decisione del 1° ottobre 1999 l' UT dichiarava irricevibile il reclamo, poiché
tardivo;

 

                                     -   che il 29
ottobre 1999 la rappresentante della comunione ereditaria si rivolgeva a questa
Camera, rilevando che il reclamo era stato interposto in tempo utile e, meglio,
nei trenta giorni successivi alla lettera del 22 agosto 1999 dell'Ufficio
esazione e condoni;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale
del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che
l'art. 206 cpv. 1 LT per l'imposta cantonale e l'art. 132 cpv. 1 LIFD per
l'imposta federale diretta stabiliscono che contro la decisione di tassazione o
contro la decisione di tassazione d'ufficio, se è manifestamente inesatta, il
contribuente può reclamare per iscritto all'autorità che ha emesso la
tassazione, entro trenta giorni dalla notifica;

 

                                     -   che
questo termine è perentorio (art. 192 cpv. 1 LT );

 

                                     -   che nel
caso in esame il reclamo è stato pacificamente presentato quando era già
scaduto il termine utile di trenta giorni;

 

                                     -   che
infatti la decisione di multa è stata notificata per lettera raccomandata il 16
giugno 1999 e non, come ritiene per errore la ricorrente, soltanto il 22 agosto
1999;

 

                                     -   che la
lettera del 22 agosto 1999 altro non è che una diffida di pagamento emessa
proprio perché la decisione di multa del 16 giugno 1999 non era stata
contestata nel termine di trenta giorni;

 

                                     -   che in
simili condizioni la decisione con la quale l'UT ha respinto il reclamo in
quanto irricevibile è corretta;

 

                                     -   che
pertanto è preclusa a questa Camera la possibilità di entrare nel merito della
contestazione;

 

                                     -   che
tutt'al più ci si potrebbe chiedere se lo scritto pervenuto all'Ufficio
esazione il 24 settembre 1999 non sia da considerare come un reclamo contro la
tassa di diffida di fr. 30.- contenuta nella diffida del 22 agosto 1999;

 

                                     -   che
comunque, proprio per quanto precede, la tassa di diffida di fr. 30.- relativa
alla diffida del 22 agosto 1999 appare del tutto fondata, poiché la ricorrente
non ha dato seguito al pagamento della multa che le era stata inflitta il 16
giugno 1999;

 

                                     -   che, a
titolo del tutto abbondanziale, si rileva che nulla impediva alla ricorrente di
presentare la dichiarazione dell'indivisa (comunione ereditaria fu __________
__________) indicando che il valore di stima era soggetto a contestazione
davanti al Pretore, essendo in discussione l'attribuzione della quota
millesimale.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   La tassa
di giustizia e le spese processuali in complessivi fr. 100.- sono a carico della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: