# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2143dd34-1e13-57f0-81eb-af5e0cc6a4ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-02-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.02.2003 10.2003.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-24_2003-02-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.24/STD

  DAC
  868/2002

  	
  Bellinzona

  4
  febbraio 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________
  __________ / __________, nato a __________ il __________.1974, da __________
  in __________, celibe, responsabile marketing e comunicazione;

  difeso da: avv. __________
  __________, __________,

   

  

 

prevenuto colpevole di         1.       ripetuto
furto d'uso, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS, per aver ripetutamente sottratto
l’autovettura __________ targata __________ del padre __________, per farne
uso;

                                        2.       ripetuta
circolazione malgrado il rifiuto o la revoca della licenza di condurre, art. 95
cifra 2 LCS, per aver ripetutamente condotto la vettura surriferita sebbene la
licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità
amministrativa in data 4.04.1996 per un periodo indeterminato;

 

fatti avvenuti                       il 3.09.2002 a Locarno ed in altre
imprecisate località e date precedenti;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del __________.2002 DAC __________/__________ del Procuratore pubblico
Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1.     Alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 5 (cinque) anni.

2.     Alla multa di
fr. 700.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

3.     Alla revoca del
beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di: 45
(quarantacinque) giorni e 75 (settantacinque) giorni di detenzione decretate
nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 18.04.2000 e il 24.08.2001 (art.
41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

4.     Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr.
200.--.;

5.     La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo
fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 3.12.2002;

 

indetto                               il dibattimento 4.02.2003, al
quale è comparso l’accusato personalmente, assistito dal difensore avv.
__________ __________, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato alla
comparsa, postulando la conferma del decreto di accusa;

 

dichiarato aperto                il pubblico dibattimento in data
odierna alle ore 14.30;

 

accertate                           le
generalità dell'imputato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale postula il
proscioglimento del suo patrocinato dal reato di ripetuto furto d’uso, in
quanto a suo dire, manca la querela del padre, presupposto indispensabile ai
sensi dell’art. 94 cifra 1 LCS. Inoltre non si tratterebbe di reati ripetuti,
ma di un unico episodio avvenuto il 3.09.2002. Chiede una massiccia riduzione
della pena detentiva, a suo dire sproporzionata rispetto alla gravità del reato
commesso, auspicando nel contempo che venga confermata la sospensione
condizionale della stessa. Da ultimo rivendica la reiezione della proposta di
revoca della sospensione condizionale delle pene di 45, rispettivamente di 75,
giorni di detenzione, in quanto l’imputato si è incamminato definitivamente
sulla retta via e pertanto vi sarebbe una prognosi finalmente favorevole;

 

sentito                               per ultimo l'accusato, il quale
chiede che venga mantenuta la sospensione condizionale di tutte le pene,
confermando di aver chiuso con il passato e di non intendere ripetere gli errori
commessi.

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E' il signor
__________ __________ autore colpevole di:

1.1.ripetuto
furto d’uso, per aver ripetutamente sottratto l’autovettura __________
targata __________ __________del padre __________, per farne uso, a __________
il 3.09.2002 ed in altre imprecisate località e date precedenti?

1.2.Ripetuta
circolazione malgrado la revoca, per aver ripetutamente condotto la vettura
surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente autorità amministrativa in data 4.04.1996 per un periodo
indeterminato, fatti avvenuti a __________ in data 3.09.2002 ed in altre
imprecisate località e date precedenti?

                                 2.     In caso di
risposta affermativa deve e, se si, in che misura, essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della
libertà?

                                 4.     Deve essere
revocata:

                              4.1.     la
sospensione condizionale della pena di 45 giorni di detenzione inflittagli il
18.04.2000 dal Ministero Pubblico di __________?

                              4.2.     la
sospensione condizionale della pena di 75 giorni di detenzione inflittagli il
24.08.2001 dalla Corte delle Assise correzionali di __________?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese di giudizio?

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che nessuna delle parti ha chiesto
la motivazione scritta della sentenza né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 94 cifra 1 e 95 cifra
2 LCS, 41, 48, 63, 68 CPS, 9 e ss., 273 e ss. CPPT e 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti,

 

 

dichiara                            __________ __________, di
__________ e __________ __________ , nato a __________ il __________.1974, da
__________ in __________, celibe, responsabile marketing e comunicazione;

                                         colpevole di furto d'uso, art.
94 cifra 1 cpv. 1 LCS, e di guida malgrado la revoca della licenza di condurre,
art. 95 cifra 2 LCS per i fatti compiuti a __________ il 3.09.2002 nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa DAC __________/__________del
__________.2002;

 

condanna                         __________ __________

 

                                    1.  alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionatamente per il periodo di prova di 5 anni;

 

                                    2.  alla multa di fr. 2’000.--;

 

                                    3.  non è revocata la sospensione
condizionale della pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione inflitta al
condannato in data 18.04.2000, ma questo viene ammonito ai sensi dell’art. 41
cifra 3 cpv. 2 CPS;

 

                                    4.  non è revocata la sospensione
condizionale della pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione inflitta al
condannato in data 24.08.2001, ma il periodo di prova è prolungato di 18 mesi;

 

                                    5.  al pagamento della tassa di
giustizia e delle spese di questa sede di complessivi fr. 150.--, oltre a quelle del decreto d'accusa di complessivi fr. 300.--.

 

 

ordina                               l’iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che verrà cancellata trascorso il periodo fissato
dagli artt. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

assegna                            al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

avvertite                             in
occasione della lettura del dispositivo le parti del diritto di presentare, per
il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione
penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo
stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

Intimazione a:                    __________, Via __________,
__________,

                                        Avv. __________, __________,
Casella postale __________, __________,

                                        Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, __________,

                                        __________ __________, Via
__________, __________,

                                        Comando Polizia cantonale,
__________,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Sezione della circolazione,
__________.

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di __________ __________:

 

                                        fr.                 2’000.--            multa

                                        fr.                    200.--            tassa
di giustizia

                                        fr.                    250.--            spese
giudiziarie

                                        fr.                 2’450.--            totale