# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20361963-d429-52ce-a069-bdd8f30ce744
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 18.02.2005 70.2005.4
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2005-4_2005-02-18.html

## Full Text

Incarto n.

  70.2005.4

  BARENCO

  	
  Lugano

  18 febbraio 2005

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente del Tribunale penale cantonale

  
	
  Giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  
	
   

  
						

 

 

sedente per statuire sull’istanza di
confisca 31 gennaio 2005 presentata dal Arturo Garzoni

 

tendente ad ottenere la confisca e la
devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 1'880.--, rispettivamente la
confisca e la distruzione di ca. 10 gr. di marijuana, di 6 rotoli di cellophane
e del rotolo di sacchetti di plastica, sequestrati a persona rimasta ad oggi
ignota.

 

 

 

Considerato:                -   che il 22 agosto
2002, a seguito di un controllo effettuato presso il Centro CRS di Via San
Gottardo 9 a Bellinzona, la Polizia cantonale ha rinvenuto, più o meno
occultate sotto delle assi depositate all'esterno del Centro, denaro contante
per fr. 1'880.--, ed all'interno dello stabile circa 10 gr. di marjiuana, 6
rotoli di cellphane solitamente usato per la confezione di "bolas" e
un rotolo di sacchetti di plastica;

 

                                     -   che malgrado
le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva
occultato il denaro, la sostanza stupefacente e gli oggetti, e nemmeno
l'eventuale avente diritto;

 

                                     -   che, con
decreto di non luogo a procedere n. 3717/04 dell' 11 ottobre 2002, il Procuratore
pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti, motivo per
cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato, della marjiuana e
degli altri oggetti;

                                     -   che,
nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire
certo, che il denaro sequestrato è provento di traffico di stupefacenti o
quantomeno prodotto di attività illecita;

 

                                     -   che
giusta gli art. 58 e 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di
una determinata persona, ordina la confisca e la distruzione degli oggetti che
hanno servito o erano destinati a commettere un reato, rispettivamente la
confisca dei valori patrimoniali che erano destinati a determinare o a
ricompensare l'autore di un reato.

 

 

 

Per questi motivi,

 

richiamati gli art.              58 e 59 CP, 

                                         350 n. 2
CPP,

 

decreta                     1.   L'istanza
31 gennaio 2005 del Procuratore pubblico è accolta.

§Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr.
1'880.--, nonché la confisca e la distruzione di di ca. 10 gr. di marijuana, di
6 rotoli di cellophane e del rotolo di sacchetti di plastica.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - al
Ministero pubblico, PP Arturo Garzoni, Sede

 

 

 

                                                                                 La
presidente

                                                                                del
Tribunale penale cantonale

 

                                                                                Giudice
Agnese Balestra-Bianchi