# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f6f32f6d-32f8-5071-abab-0d5088bcad40
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-05-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 26.05.1999 90.1998.142
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1998-142_1999-05-26.html

## Full Text

Incarto n.

  90.98.00142

  	
  Lugano

  26 maggio 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 4 settembre 1998 di

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________,  

  rappr. da: st.leg.
  __________ & __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del Consiglio di Stato n. __________del
  7 luglio 1998 concernente la compensazione pecuniaria sostitutiva ai sensi
  della LLTagr (art. 10) nel Comune di __________;

  

 

visto
la risposta 13 novembre 1998 del Consiglio di Stato, rappresentato dalla
Divisione della pianificazione territoriale;

 

visto
l’udienza del 19 gennaio 1999;

 

rilevato

 

in
fatto

 

                                   a.   Con la contestata
risoluzione il Consiglio di Stato ha ricalcolato in fr. 1.094.400.-- il
compenso agricolo pecuniario posto a carico del Comune di Vernate nella misura
di fr. 1.915.200.-- con la precedente risoluzione del 16 ottobre 1996,
annullata dal TPT con sentenza del 14 novembre 1997. 

 

                                  b.   Sia il Comune
sia __________ __________ hanno ricorso contro la nuova decisione. Il
procedimento è stato sospeso, a seguito dell’udienza del 19 gennaio 1999, per
consentire al Consiglio di Stato di riesaminare il discusso calcolo alla luce
dell’Ordinanza sul vino entrata in vigore il 1.1.1999.

 

                                   c.   Con risoluzione 1336
del 25 marzo 1999 il Consiglio di Stato ha emanato una nuova decisione, sostitutiva
della precedente, fissando l’importo del compenso in fr. 143.640.-

 

                                  d.   __________ __________
chiede con scritto 26 aprile lo stralcio della vertenza. con giudizio sulle
ripetibili.

 

considerato

 

in
diritto

 

                                   1.   Il tribunale
procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che
nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di
interesse giuridico; 

 

                                   2.   A norma dell’art. 31
LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna
la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte; 

 

                                   3.   Soccombente è in
linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza).

 

                                   4.   Soccombente è quindi
in concreto il Consiglio di Stato, che ha drasticamente ridotto il compenso
posto a carico del ricorrente con la decisione impugnata.

 

                                   5.   Venuto così meno
l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del
Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente,
assistito da avvocato.

Nel caso presente trova applicazione l’art. 10 TOA.

L’onorario in base al valore della causa ai sensi dell’art. 9 TOA non può
trovare applicazione, atteso che l’interesse del ricorrente non risiede nel
quantum della riduzione dell’importo del compenso litigioso, posto tutto ed
esclusivamente a carico del Comune, ma nella sua riduzione ad un valore
sopportabile per quest’ultimo, tale da escluderne la rinuncia ad attribuire
alla zona edificabile il suo terreno. Non è proponibile, visto il nesso
inadeguato, né è postulato dal ricorrente, che il valore della causa consista
nella differenza di valore del terreno se declassato da edificabile ad
agricolo. 

Tutto considerato, tenuto conto delle difficoltà della fattispecie 

e del tempo occorrente per l’elaborazione degli allegati, per la partecipazione
all’udienza e per gli altri interventi strettamente connessi con la causa,
riteniamo congruo un dispendio di tempo di 15 ore e un onorario orario di fr.
250/h.

                                         Non si applica invece la
riduzione dell’art. 29 TOA riservata ai casi in cui l’onorario si calcola in
base ai combinati criteri dell’art. 8 e 9 TOA.

 

Per
questi motivi,

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso é stralciato dai
ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse né
spese di giustizia; il Cantone corrisponderà al ricorrente fr. 3.750.-- di
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:                  -
Avv. __________ __________, st. leg. __________     e __________, __________      

                                                                               -
Municipio di __________

                                                                               -
Avv. __________ __________, __________ 

                                       - Consiglio di Stato, __________ 

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             __________

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il
segretario