# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4b59e3bb-e81b-5e7e-8f51-58bc9e9ed810
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.03.2005 10.2004.451
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-451_2005-03-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.451

  DA
  3497/2004

  	
  Bellinzona

  8
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

                                        detenuto il 21 settembre
2004;

 

prevenuto colpevole di         infrazione alla Legge federale
concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri (aiuto all’’entrata
illegale),

                                        per avere, in data 20 settembre
2004, favorito l’entrata illegale in Svizzera della cittadina colombiana __________
(17 giugno 1948), priva di validi certificati di legittimazione (passaporto
privo del necessario visto), trasportandola a bordo della vettura Alfa Romeo
targata __________ attraverso il valico doganale di Dirinella in provenienza
dall’Italia;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dall’art. 23 cpv. 1 LLDS, richiamato
l’art. 41 cifra 1 e 3 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 3497/2004
di data 25.10.2004 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        3.  Revoca il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 24
febbraio 2003.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 10 novembre 2004 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 8 marzo 2005, al
quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 21 gennaio 2005, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il
domicilio degli stranieri (aiuto all’entrata illegale) per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3497/2004 del 25 ottobre
2004?

                                        2.  In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.  L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.  Deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 5 giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone
Ticino il 24 febbraio 2003?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 3 cpv.
1, 41 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        infrazione alla Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata
illegale), art. 23 cpv. 1 LDDS,

                                        per i fatti compiuti a Dirinella
il 20 settembre 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
3497/2004 del 25 ottobre 2004;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesi
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

revoca                              il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 24
febbraio 2003;

 

 

avverte                             le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato in contumacia può solo ricorrere contro la
dichiarazione di contumacia;

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

  Ufficio federale
  dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’emigrazione, Berna

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

 

 

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona

                                        Ufficio dei Giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  200.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  150.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  350.00            totale