# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f4f85373-7763-5fd5-9f54-0848436cfd92
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 05.02.1998 16.1997.107
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-107_1998-02-05.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00107

  	
  Lugano

  5 febbraio 1998/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 3 ottobre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  dall’avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 22 settembre 1997 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1,
nella causa civile inappellabile promossa con istanza 8 agosto 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 1’524.40
oltre accessori nonché il 

rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla
convenuta al PE no. __________ 

dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                   1.   Con istanza 8 agosto
1997 la __________ ditta che si occupa del trasporto internazionale di merci,
ha 

                                         convenuto in giudizio
__________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 1’524.40 corrispondenti ai
costi sostenuti per il trasporto e la consegna di merce all’__________ di 

                                         __________ su incarico di
quest’ultima.

                                         La convenuta si è opposta
alla pretesa avversaria lamentando la carente esecuzione del mandato ad opera
dell’istante poiché anziché consegnare la merce entro 3 giorni, essa l’ha consegnata
dopo 3 settimane.

 

                                   2.   Con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la conclusione tra le parti di un contratto
di trasporto ai sensi degli art. 440 segg. CO, ritenuto che la convenuta non ha
fatto valere nessun danno derivante dal ritardo dell’istante nella consegna
della merce per la quale aveva prospettato un termine di 2-3 giorni, ha accolto
l’istanza.

 

                                   3.   Con il presente
tempestivo gravame __________ è insorta contro il predetto giudizio
postulandone l’annullamento. La ricorrente ritiene arbitraria la sentenza
pretorile per il fatto che il primo giudice non avrebbe dedotto dal ritardo
dell’istante nella consegna della merce un caso di inadempimento del contratto,
con conseguente suo esonero dal pagamento della pretesa avversaria.

 

                                         Al ricorso la controparte
non ha formulato osservazioni.

 

                                   4.   Giusta l’art. 327
lett. g CPC, disposto sul quale la ricorrente basa implicitamente il proprio
gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata
quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale
oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di
prove.

                                         Per costante
giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola
gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando
contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell’equità;
arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come
arbitraria tale violazione dev’essere manifesta e riconosciuta (o
riconoscibile) a prima vista; l’arbitrio non può essere 

                                         ravvisato già nella
circostanza che un’altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile;
è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come
insostenibile, in contraddizione palese con la situazione effettiva, non sorretta
da ragione oggettiva e lesiva di un diritto certo (DTF 122 III 130 consid.
2a con rinvii; 122 I 61 consid. 3a).

 

                                   5.   Alla luce dei
criteri sopra esposti la sentenza impugnata non può essere considerata
arbitraria.

                                         Infatti, posto che il
perfezionamento del contratto di trasporto si ha con la consegna della merce (Stähelin
in Comm. basilese 1996, n. 5 ad art. 440 CO) -prestazione alla quale l’istante
ha indubbiamente fatto fronte- un’eventuale eccezione di inadempimento del
contratto sarebbe proponibile unicamente nel caso in cui le parti avessero
stabilito un termine per la consegna. In concreto la convenuta non ha provato
simile pattuizione, non bastando a tal fine il richiamo al generico contenuto
dello scritto 29 marzo 1996 (doc. 4) nel quale l’istante pubblicizza i suoi servizi
proponendo un termine di consegna “generalmente in 2-3 giorni”. Mancando la
prova dell’inadempimento, la convenuta non può quindi validamente opporsi al
pagamento della richiesta mercede.

 

                                   6.   In questa sede la
ricorrente invoca l’errore essenziale: l’eccezione è irricevibile in virtù dell’art.
321 CPC.

 

                                   7.   Alla controparte che
non ha presentato osservazioni al ricorso non vengono assegnate ripetibili per
questa sede.

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la
LTG

 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   Il ricorso per
cassazione 3 ottobre 1997 di __________ è respinto.

 

                                   2.   Le spese del
presente giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr. 
70.-

                                         b) spese                         fr. 
50.-

                                                                                fr.
120.-

                                         già anticipate dalla
ricorrente rimangono a suo carico.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         – __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 1

 

 

 

Per la Camera di cassazione
civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                             La
segretaria