# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c5df5ecd-6a02-58f8-b93a-ac93a412cf54
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 05.12.2003 10.2003.38
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-38_2003-12-05.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2003.38

  	
  Lugano

  5 dicembre 2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera 

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
3 dicembre 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

  e

  __________ 

  (patrocinati dall'avv. __________)

   

  

riguardante
la sentenza di divorzio pronunciata fra le parti il 12 agosto 2003 dal giudice
unico nei procedimenti ordinari del Tribunale distrettuale di Winterthur (Einzelrichter
im ordentlichen Verfahren des Bezirkes Winterthur);

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che con sentenza del 12 agosto 2003 il giudice unico nei procedimenti
ordinari del Tribunale distrettuale di Winterthur (Einzelrichter im
ordentlichen Verfahren des Bezirkes Winterthur) ha sciolto per divorzio il
matrimonio contratto a Winterthur il __________ 1983 da __________ e
__________, omologando la convenzione sugli effetti del divorzio sottoscritta
dalle parti (dispositivo n. 4);

 

                                         che nella
clausola n. 4 lett. a/ee di tale convenzione __________ dichiara di cedere alla
moglie, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di comproprietà (55/100)
della particella n. __________ RFD di __________, la moglie impegnandosi da
parte sua ad assumere l'intero onere ipotecario gravante l'immobile;

 

                                         che con
istanza del 3 dicembre 2003 le parti postulano ora la delibazione nel Cantone
Ticino del dispositivo inerente al  trapasso della quota di comproprietà ancora
intestata all'ex marito nel registro fondiario;

 

                                         che la
richiesta di delibazione congiunta dispensa dall'indizione del contraddittorio
davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola n. 4 lett. a/ee della convenzione sul­le conseguen­ze del divorzio con
cui __________ dichiara di cede­re alla moglie la sua quota di comproprietà sul
noto fondo a __________ e la moglie dichiara, da parte sua, di assu­mere
l'intero onere ipotecario gravante l'immobile è il solo punto della sentenza
confederata suscettibile di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal giudice con il dispositivo n. 4
della sentenza riguar­dano, invero, o la pronuncia del divorzio (trascritta
d'ufficio nei relativi registri a cura delle au­torità di stato civile: art.
130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine pa­trimoniale senza rapporto con il
Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato, come risulta dall'attestazione
apposta il 12 settembre 2003 dal Tribunale sul primo foglio dell'esem­plare della
sentenza prodotta a questa Camera per la delibazione;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
la convenzione sugli effetti del divorzio da loro medesime sottoposta al Tribunale
per l'approvazione nel quadro di un divorzio su richiesta comune;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che, non
essendovi alcun “soccombente” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC, gli oneri
dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico delle parti;

 

                                         

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 4 lett. a/ee della convenzione sulle
conseguenze del divorzio omologata con il dispositivo n. 4 della sen­tenza
emanata fra le parti il 12 agosto 2003 dal giudice unico nei procedimenti
ordinari del Tribunale distrettuale di Winterthur (Einzelrichter im
ordentlichen Verfahren des Bezirkes Winterthur) è riconosciuta e dichiarata
esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico degli istanti in solido.

 

                                   3.   Intimazione
all'avv. __________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria