# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 87064c06-d362-556f-baae-fdc128b6e495
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.08.2003 50.2003.4
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2003-4_2003-08-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2003.4/KRM

  DA
  777/2002

  	
  Bellinzona

  7
  agosto 2003

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per giudicare nella procedura penale avviata con istanza 17 luglio 2003
da

 

	
   

  	
  __________ __________,  di __________ __________ e di __________
  __________, nata a __________ (__________) il __________.1983, cittadina moldava,
  residente a __________, cuoca, nubile

   

  

con la
quale chiede             la revoca o la sospensione dell'espulsione pronunciata
con decreto di accusa n. __________/__________ del __________ 2002, cresciuto
in giudicato;

 

preso atto                          che
con osservazioni 5 agosto 2003 il Procuratore pubblico Nicola Respini, __________, ha comunicato di
preavvisare favorevolmente la richiesta di revoca dell'espulsione;

 

letti ed
esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto
ed in diritto

 

 

che                                    con
decreto di accusa 28 ottobre 2002 del Procuratore pubblico Nicola Respini,
__________ __________ è stata dichiarata colpevole di denuncia mendace,
infrazione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri e di esercizio illecito della prostituzione ed è stata condannata
alla pena di 20 giorni di detenzione sospesa condizionalemnte per un periodo di
prova di 2 anni e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero
per un periodo di 3 anni;

 

che                                    con
l'istanza che ci occupa è ora chiesta la revoca o la sospensione
dell'espulsione;

 

che                                    il
Procuratore pubblico nelle sue osservazioni 5 agosto 2003 ha preavvisato
favorevolmente la domanda, precisando che l'interessata ha, contrariamente ad
altre donne coinvolte, attivamente collaborato nel corso dell'inchiesta di
polizia; che le sue dichiarazioni hanno permesso di individuare alcuni
componenti di un'organizzazione criminale, che sono stati arrestati e dovranno
comparire davanti al giudice; e che l'istante dopo avere confermato le sue
dichiarazioni anche in occasione di confronti dovrà presenziare al dibattimento
come testimone;

 

che                                    il
magistrato inquirente ha specificato che il rimpatrio della signora __________
è stato posticipato da una parte proprio per i citati motivi e dall'altra in
attesa di ottenere dal paese di origine le garanzie che sarebbe stata protetta
contro le possibili ritorsioni nei suoi confronti per le dichiarazioni
rilasciate;

 

che                                    tuttavia
la __________, per quanto risulta al Magistrato, non è in grado di dare
sufficienti garanzie;

 

che                                    nelle
suddescritte circostanze ben si giustifica accogliere la richiesta
dell'istante, la quale, oltre ad avere dopo l'emanazione del decreto di accusa
attivamente aiutato la Magistratura inquirente, dando così tangibile segno
della sua buona volontà nel redimersi, corre concretamente il rischio di gravi
ritorsioni nel suo paese, dove l'organizzazione di cui sopra pure operava e
della quale alcuni membri non sono ancora stati catturati;

 

 

visti                                   gli
art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP

 

 

pronuncia:                1.     In
accoglimento dell'istanza la pena accessoria dell'espulsione dal territorio
svizzero per un periodo di 3 (tre) anni inflitta a __________ __________ con
decreto di accusa 28 ottobre 2002 è revocata con effetto immediato.

 

                                 2.     La
tassa di giustizia di fr. 50.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della richiedente.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
  __________, __________, 

  Procuratore pubblico Nicola Respini, __________ (con inc.
  __________/__________di ritorno)

  Sezione cantonale degli stranieri, __________

  Comando polizia cantonale, __________

  Sezione esecuzione pene e misure, __________ - __________

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, __________

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.