# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3053bb0-38a7-51c9-8863-88080fb3d6f5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 26.04.1996 52.1995.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-202_1996-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00202

  DP 81/95

  leo

  	
  Lugano

  26 aprile 1996

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi,
  presidente, 

  Raffaello Balerna,
  Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

statuendo sull'istanza 15 marzo
1995 di

 

	
   

  	
  __________ e __________ 

   

  
	
   

  	
  chiedente

  	 

 

	
   

  	
  la
  revisione della sentenza 22 febbraio 1995 mediante la quale il Tribunale
  cantonale amministrativo ha respinto il ricorso interposto dagli istanti contro
  la decisione 10 gennaio 1995 con cui il Consiglio di Stato ha a sua volta
  disatteso la richiesta d'intervento 2 gennaio 1995 chiedente il
  "sospensivo a norma dell'art. 47 PAmm" di una licenza edilizia
  rilasciata dal municipio di __________ per la part. n. __________ RFD;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che i
ricorrenti _________ e __________ sono comproprietari di un appartamamento del
condominio __________ di _________ (part. n. __________RFD),

 

 

che con
decisione 26 marzo 1991 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa che
essi avevano inoltrato contro la licenza edilizia 8 ottobre 1990 rilasciata dal
municipio di _________ ad __________ per il cambiamento di destinazione di una
parte del condominio;

 

 

che il
predetto giudizio governativo è stato confermato dal Tribunale cantonale amministrativo
con sentenza 29 maggio 1991 e dal Tribunale Federale con sentenza 29 gennaio
1993;

 

 

che con
istanza 2 gennaio 1995 __________ e __________ hanno inoltrato al Consiglio di
Stato un'istanza del seguente tenore:

 

"Concerne: vostro
scritto 21 dicembre 1994 notificatoci il 27.12.94, relativo all'istanza 10
agosto 1994 e nostra opposizione 14 dicembre 1994 al rilascio licenza di
costruzione concessa dal municipio di _________ al Mappale __________RFD per
violazione dell'art. 12 cpv. 3 della legge edilizia cantonale.

  Onorevoli signori,

  ci riferiamo allo
scritto 21 dicembre 1994, con il quale ci comunicate che il CdS interviene
unicamente nell'ambito di procedure ricorsuali e quale Autorità di Vigilanza
sui comuni. Ed è proprio il nostro caso.

  Al Ministero pubblico è
pendente un procedimento penale, Inc. 2909/93 del quale alleghiamo copia
(cfr. doc. A). Agli atti dello stesso, quali doc.ti F e G, sono depositati
2 scritti dell?Autorità di vigilanza sulle fondazioni e sentenza del TCA del 29
maggio 1991. Con allegato successivo abbiamo depositato lo scritto 8 gennaio
1993 della Sezione enti locali (cfr. doc. B).

  Come è evidente si
tratta di una questione amministrativa, lo conferma difatti lo scritto 18
novembre 1994 (in vostro possesso), del Ministero pubblico della Confederazione.

  Ma ritorniamo
all'opposizione in oggetto. Il Municipio di _________  in ripetuti scritti, ne
alleghiamo alcuni (cfr. doc.ti C), afferma essere il nostro Condominio
senza un'amministrazione e rilascia al mappale __________una licenza di costruzione.

  Onorevoli signori, a
norma dell'Art. 47 PAmm ribadiamo la nostra richiesta di sospensivo di detta
licenza edilizia, considerato che il Mappale __________è comproprietario con noi
quota __________ Mapp __________ della coattiva __________, punto in causa
della querela penale di cui all'inc. 2909/1993.

  Quali diretti
possessori del sospensivo del Pretore del 7 maggio 1992 incarto 645/1989 vi
notifichiamo, Signori, che fino a quando non sarà debitamente chiarita la
questione dal lato amministrativo, noi non ripristineremo il procedimento causa
civile n. 645/1989, incarto depositato agli atti del procedimento penale no.
2909/1993".

 

 

che,
richiamato l'art. 48 PAmm, con decisione 10 gennaio 1995 il Governo ha respinto
l'istanza, rilevando che la sentenza 29 gennaio 1993 del Tribunale Federale
aveva ormai posto definitivamente termine alla procedura di rilascio della
licenza edilizia;

 

 

che con
sentenza 22 febbraio 1995, richiamante a sua volta l'art. 48 PAmm, il Tribunale
cantonale amministrativo ha respinto il ricorso inoltrato da __________ e
__________ contro la predetta risoluzione governativa, che ha confermato per
gli stessi motivi;

 

che con
istanza 15 marzo 1995 _________ e __________ hanno chiesto a questo tribunale
di rivedere la sentenza di cui sopra, allegando in sostanza che le le loro
contestazioni non erano appuntate contro la licenza 8 ottobre 1990 confermata
in ultima istanza dal Tribunale Federale, ma avevano per oggetto la licenza 2
dicembre 1994 rilasciata dal municipio di _________ a __________ per la posa di
barriere automatiche su un fondo (part. n. __________RFD), confinante con
quello di cui sono comproprietari in condominio; gli istanti rimproveravano in
particolare all'autorità comunale di aver omesso di notificare loro, in quanto
confinanti, l'avviso di pubblicazione della relativa domanda di costruzione;

 

considerato,                    in
diritto

 

 

che
giusta l'art. 35 lett. b) PAmm, il rimedio della revisione è dato qualora
l'Autorità giudicante non abbia apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti
che risultano dagli atti o se la decisione contiene disposizioni contraddittorie;

 

 

che se
l'autorità ammette l'istanza di revisione, annulla la decisione precedente e
pronuncia nuovamente sul merito (art. 39 PAmm);

 

 

che con
l'istanza 2 gennaio 1995 inoltrata al Consiglio di Stato, _________ e
__________ rimproveravano al municipio di _________ di aver omesso di inviare
loro l'avviso di pubblicazione della domanda di costruzione presentata da
__________ per dotare di barriere automatiche il posteggio situato sulla part.
n. __________RFD;

 

 

che
l'istanza in questione, anche se maldestramente formulata, non permette di escludere
a priori che __________ e __________, comproprietari in coattiva della strada
(part. n. __________RFD) confinante con il fondo interessato dal suddetto intervento
edilizio, non avessero in realtà l'intenzione di contestare la licenza edilizia
2 dicembre 1994, che è scaturita dalla domanda di costruzione trattata in modo
irrito;

 

 

che il
Consiglio di Stato ed il Tribunale cantonale amministrativo hanno per inavvertenza
frainteso le loro confuse doglianze, ritenendole riferite alla licenza 8
ottobre 1990 rilasciata dal municipio di __________ ad __________ per cambiare
la destinazione di un'unità del condominio di cui sono comproprietari (part. n.
__________ RFD);

 

 

che
l'istanza di revisione, inoltrata nel termine fissato dall'art. 36 PAmm, va
quindi accolta, annullando la sentenza 22 febbraio 1995 di questo tribunale;

 

 

che,
statuendo nuovamente nel merito dell'impugnativa interposta da _________ e
__________ contro la decisione 10 gennaio 1995 del Consiglio di Stato, si deve
necessariamente constatare che il Governo ha omesso di pronunciarsi sul fondamento
delle censure maldestramente sollevate dagli insorgenti nei confronti della licenza
edilizia 2 dicembre 1994 rilasciata dal municipio di _________ a __________ per
la posa di barriere automatiche sulla part. __________RFD;

 

 

che,
integrando quest'omissione gli estremi di un diniego di giustizia, deve
pertanto essere accolto anche il ricorso 19 gennaio 1995 interposto da
__________ e __________ a questo tribunale contro la decisione 10 gennaio 1995
del Consiglio di Stato;

 

 

che,
annullate le predette decisioni, gli atti vanno quindi rinviati ex art. 65 cpv.
2 PAmm al Consiglio di Stato, affinchè si pronunci nuovamente sull'istanza 2
gennaio 1995 inoltratagli da __________ e __________ in quanto riferita alla
licenza 2 dicembre 1995 rilasciata dal municipio di _________ a __________;

 

 

che
dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;

 

 

 

 

 

visti gli art. 12, 21 LE;
6, 17 RALE; 35, 38 PAmm,

 

 

dichiara
e pronuncia:

1.      L'istanza di revisione 15 marzo
1995 é accolta.

§       Di conseguenza, la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo
del 22 febbraio 1995, DP 24/95, é annullata.

 

 

2.      Il ricorso 19 gennaio 1995 é
acccolto.

§       Di conseguenza:

1.1.   la
decisione 10 gennaio 1995 del Consiglio di Stato (n. 26) è annullata.

1.2.   gli
atti sono rinviati al Consiglio di Stato affinchè si pronunci nuovamente
sull'istanza 2 gennaio 1995 inoltratagli da _________ e __________ in relazione
alla licenza 2 dicembre 1994 rilasciata dal municipio di _________ a __________
per la posa di barriere automatiche sulla part. n. __________RFD.

 

 

3.      Non si prelevano nè spese, nè tassa di giustizia.

 

 

	
   

  	
      4.

  	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il
Tribunale cantonale amministrativo:

Il
presidente:                                                            Il
segretario: