# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d2cf8089-f529-5ee2-aca9-18d03696a248
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 03.09.2003 52.2003.252
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-252_2003-09-03.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.252

   

  	
  Lugano

  3 settembre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 6 agosto 2003 della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 21 luglio 2003 dell’Ospedale regionale
  di __________  che delibera alla ditta __________ i lavori di risanamento
  della sottocentrale del fabbricato amministrativo dell’ospedale di
  __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    20 agosto 2003 della
__________;

-    28 agosto 2003
dell’Ospedale regionale di __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che nella
primavera di quest’anno la direzione della sede di __________ dell’ospedale
regionale di __________ ha invitato tre ditte locali di impianti sanitari e di
riscaldamento, fra cui la ricorrente __________, a presentare un’offerta per i
lavori di risanamento della sottocentrale del fabbricato amministrativo; 

 

                                         che il
capitolato d’appalto e modulo d’offerta stabiliva che l’aggiudicazione sarebbe
stata decisa dal Consiglio di amministrazione o dalla Direzione generale
dell’ente all’offerente che avesse presentato l’offerta economicamente più
vantaggiosa; 

 

                                         che il
capitolato non stabiliva particolari criteri d’aggiudicazione; 

 

                                         che nel
termine prestabilito le tre ditte invitate hanno inoltrato le seguenti offerte:

 

      - __________             fr. 33'310.70

      - __________             fr. 33'478.95

      - __________             fr.
34'212.50

 

                                         che il 12
giugno 2003 il committente ha aperto le offerte; 

 

                                         che, per
motivi che non emergono dagli atti, il committente ha poi invitato altre tre
ditte, fra cui la resistente __________ ad inoltrare un’offerta; 

 

                                         che il 2
luglio 2003 il committente ha aperto le seguenti ulteriori offerte: 

 

      - __________             fr.
27'296.75

      - __________             fr.
28'279.45

      - __________             fr.
32'448.95

 

                                         che con
decisione 21 luglio 2003 la direzione della sede di __________ dell’ospedale
regionale di __________ ha aggiudicato i lavori alla __________ per l’importo
di 

                                         fr.
27'296.75; 

 

                                         che
contro la predetta decisione la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l’annullamento; 

 

                                         che
l’insorgente sostiene che l’aggiudicataria non è membro dell’associazione di
categoria __________; non avrebbe quindi pagato i contributi professionali; i
prezzi esposti, allega, sarebbero inoltre sottocosto; 

 

                                         che la
direzione dell’ospedale di __________ si rimette al giudizio del Tribunale
cantonale amministrativo, mentre la __________ postula il rigetto
dell’impugnativa, contestando succintamente le tesi dell’insorgente; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1
LCPubb;

 

                                         che in quanto
partecipante alla gara l’insorgente è senz'altro legittimata ad impugnare la
decisione di aggiudicazione; 

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine; 

 

                                         che il
giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18
PAmm); 

 

                                         che nella
procedura ad invito il committente decide quali concorrenti vuole invitare
direttamente, senza pubblicazione del bando di gara, a presentare un'offerta
entro un termine adeguato (art. 10 cpv. 1 LCPubb); gli invitati devono essere almeno
tre (art. 10 cpv. 3 LCPubb); 

 

                                         che anche
nella procedura ad invito il committente deve rispettare i principi generali
della procedura di aggiudicazione delle commesse pubbliche, sanciti dagli art.
1 seg. LCPubb; esso deve in particolare garantire la parità di trattamento tra
tutti gli offerenti nonché un’aggiudicazione imparziale, a pari qualità; 

 

                                         che,
nell’evenienza concreta, è evidente che il committente ha disatteso il
principio della parità di trattamento, invitando a partecipare alla gara dapprima
tre ditte locali e poi, dopo averne aperto le offerte, un lotto di ulteriori
tre ditte del locarnese; 

 

                                         che non
si può invero negare che, procedendo in questo modo, il committente abbia dato
agli ulteriori tre concorrenti l'opportunità di venire a conoscenza del
contenuto delle offerte inoltrate dai primi tre concorrenti; irrilevante è il
fatto che i concorrenti del secondo lotto abbiano effettivamente approfittato
dell'occasione; 

 

                                         che già
per questo motivo il ricorso va accolto, annullando la decisione impugnata, siccome
palesemente lesiva del diritto; 

 

                                         che gli
atti vanno retrocessi al committente affinché aggiudichi i lavori alla
ricorrente o, dandosene i motivi, annulli la gara; 

 

                                         che la
tassa di giustizia è suddivisa in parti uguali fra il committente e la
resistente __________ secondo soccombenza; 

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 1, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61, 65
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

§.  Di conseguenza: 

1.1.       la decisione 21 luglio 2003 dell’Ospedale regionale di __________
che delibera alla ditta __________ i lavori di risanamento della sottocentrale
del fabbricato amministrativo dell’ospedale di __________ è annullata; 

1.2.       gli atti sono rinviati al committente per nuova decisione ai sensi
dei considerandi; 

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 800.- è suddivisa in parti uguali fra il committente e la resistente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario