# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c572c7df-cb30-5928-a7cb-e593c2698589
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.10.1998 12.1998.219
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1998-219_1998-10-28.html

## Full Text

Incarto n.

  12.98.00219

  	
  Lugano

  28 ottobre 1998/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. DI.98.74 della Pretura della giurisdizione di
Locarno-Campagna promossa con istanza 17 marzo 1998 da

 

	
   

  	
  __________
  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  

  rappr. dall’avv.
  __________ 

   

  

con la
quale si chiedeva la nomina di un ufficio di revisione ai sensi dell’art. 727f
cpv. 2 CO e nella quale il Pretore - dopo aver provveduto, con decreto 18 marzo
1998, alla designazione del signor __________ quale revisore dell’anonima
convenuta e dopo aver preso atto che quest’ultimo non poteva svolgere il suo compito
la convenuta non avendogli messo a disposizione la necessaria documentazione -
ha pronunciato, con decisone 17 settembre 1998 lo scioglimento della __________

 

Appellante,
con atto di appello 12 ottobre 1998, la società convenuta la quale chiede che i
dispositivi della decisione impugnata siano dichiarati nulli, subordinatamente
annullati.

 

L’Ufficio dei
registri di Locarno non ha presentato osservazioni all’appello.

 

 

Letti ed esaminati
gli atti ed i documenti prodotti

 

 

 

Considerato

 

in fatto ed in
diritto

 

                                          che
la nomina, su istanza dell’Ufficiale del registro di commercio, di un ufficio
di revisione ai sensi dell’art. 727f cpv. 2 CO, compete al Pretore nell’ambito
di una causa da istruire secondo le modalità della procedura contenziosa di
camera di consiglio (art. 4 b n.10 LAC, art. 5 LAC e art. 361 e seg. CPC);

 

                                          che
tale procedura prevede che l’istanza deve essere notificata alle parti le quali
sono citate entro breve termine ad una discussione (art. 363 CPC);

 

                                          che
l’audizione della società è del resto riconosciuta come indispensabile anche
dalla dottrina (Böckli, Schweizer Aktienrecht, 2. Auflage, n. 1796a);

 

                                          che,
in concreto, le parti non sono state citate all’udienza di discussione - tanto
è vero che la decisione sulla nomina del revisore è del 18 marzo 1998 a fronte
di una domanda dell’Ufficio dei registri presentato il giorno precedente;

 

                                          che
- anche se al proposito di questa pronuncia non vi è stato appello (ma è dubbio
che le sia stata regolarmente notificata mancando un’intimazione per raccomandata)
e se con l’atto di ricorso che ci occupa la società convenuta non ne chiede la
nullità - l’autorità d’appello può accertare, in casi eccezionali, la nullità
assoluta di una sentenza anche al di fuori di una valida procedura di ricorso (ICCTF
4 gennaio 1996 in re T SA /C. AG; Guldener, Schweizerisches
Zivilprozessrecht, 3. edizione, Zurigo, 1979, pag. 279; Habscheid,
Schweizerisches Zivilprozess- und Gerichtsorganisationsrecht, 2. edizione,
Basilea, 1990, pag. 258);

 

                                          che
il ricorrere di un simile caso eccezionale deve senza dubbio essere ammesso
nella fattispecie;

 

                                          che
infatti la parte convenuta è stata privata, in modo flagrante, del suo diritto
di essere sentita con conseguenze gravi rappresentate, poi, dalla successiva
decisione qui impugnata, del suo scioglimento;

 

                                          che
anche la decisione di scioglimento del 17 settembre 1998 (nemmeno validamente
intimata alla convenuta poiché inviata, per posta semplice, alla sua sede statutaria
di __________ e ritornata alla Pretura con l’indicazione “ditta cessata”) è nulla
poiché adottata senza contraddittorio e, a dire il vero, senza nemmeno che
l’Ufficio dei registri l’abbia formalmente chiesta, sempre poi che ne avesse la
legittimazione, dopo la rinuncia del revisore designato;

 

                                          che
il riferirsi, anche solo per analogia, alle norme sul fallimento per perdita di
capitale ed eccedenza di debiti (art. 725 e 725a CO) è inoltre arbitrario;

 

                                          che
non si prelevano tasse o spese di giudizio mentre le ripetibili sono a carico
dello Stato poiché l'accoglimento dell'appello è la conseguenza di iniziative
processualmente scorrette del primo giudice  che hanno determinato la nullità
delle decisioni prese in questa procedura (I CCA  27 settembre 1993  P. c. P.;
II CCA 19 settembre 1994  F. SA c. I.);

 

 

Per i quali motivi

 

 

dichiara e
pronuncia

 

                                1.      Le
decisioni 18 marzo 1998 e 17 settembre 1998 del Pretore di Locarno-Campagna
nella causa inc. DI.98.74 sono dichiarate nulle.

 

                                2.      Non
si prelevano tasse o spese di giudizio mentre lo Stato del Canton Ticino verserà
alla __________ l’importo di Fr. 600.- per ripetibili.

 

                                3.      Intimazione
a: – __________

 

 

 

Per la seconda
Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                       
Il segretario