# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 74531645-8b12-5fe8-8b6c-9015e6621637
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-07-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 14.07.1997 16.1997.67
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-67_1997-07-14.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00067

  	
  Lugano

  14 luglio 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il “ricorso” 13 giugno 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 3 giugno 1997 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di
Lugano, Sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti promossa con istanza 24 aprile 1997
da

 

 

	
   

  	
  __________

  rapp.
  dall’__________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria
dell’opposizione interposta 

dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda
accolta dal primo 

giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che
con sentenza 3 giugno 1997 il Segretario assessore della  Pretura del Distretto
di Lugano, Sezione 5, accertata la presenza agli atti di un valido
riconoscimento di debito per l’importo di 2’012.80 rivendicato da __________ a a
titolo di liquidazione delle proprie pretese salariali nei confronti di
__________, ha rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta da
quest’ultima al PE sopra menzionato;

 

                                         che
con scritto 13 giugno 1997 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

                                         che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                         che
nella concreta fattispecie lo scritto 13 giugno 1997 di __________ rappresenta
una semplice dichiarazione di ricorso, ma non indica i motivi di impugnativa
della sentenza di primo grado;

 

                                         che
questa Camera è quindi nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti atti a giustificare l’annullamento del giudizio
impugnato;

 

                                         che
pertanto il ricorso, che non supera la soglia imposta dalla procedura per
essere trattato come ricorso per cassazione, 

                                         deve
essere respinto poichè nullo ai sensi dell’art. 329 cpv. 3 CPC,

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

 

 

 

                                          

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la TarLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il “ricorso” 13 giugno 1997
di __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 80.-, sono poste a carico
della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 5

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria