# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 868c9dbd-58e0-5417-ac08-54f6a555947f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-01-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 26.01.1998 16.1997.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-103_1998-01-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00103

  	
  Lugano

  26 gennaio 1998/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 26 settembre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 15 settembre 1997 del Pretore del Distretto di Bellinzona nella causa
a procedura speciale in materia di contratto del lavoro promossa con istanza 13 agosto 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 2’904.50
oltre al 5% della cifra

d’affari ottenuta dal suo collaboratore nonchè gli interessi di
mora, domande accolte 

dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 13 agosto
1997 __________ ha convenuto in giudizio __________, titolare della ditta
__________ presso la quale ha svolto l’attività di rappresentante addetto alla
vendita, al fine di ottenere il pagamento di fr. 2’904.50 corrispondenti alle
provvigioni di sua spettanza oltre al 5% della cifra d’affari conseguita dal
suo collaboratore __________ nell’ultimo mese di attività, il tutto
conformemente a quanto pattuito tra le parti sulla base del contratto di lavoro
di cui al doc. D;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione prodotta
dall’istante rimasta incontestata dal convenuto che non ha presenziato al
contraddittorio, ha accolto l’istanza riconoscendo all’istante l’importo di fr.
2’904.50 a titolo di provvigioni e fr. 510.- quale partecipazione alla cifra
d’affari ottenuta dal suo collaboratore;

 

                                         che con il presente
tempestivo ricorso __________ è insorto contro il predetto giudizio contestando
l’accoglimento della pretesa avversaria;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che innanzitutto la
documentazione allegata al ricorso deve essere estromessa dall’incarto poiché l’art.
321 cpv. 1 lett. b CPC vieta alle parti la facoltà di allegare in seconda sede
nuovi fatti, prove ed eccezioni;

 

                                         che
per gli stessi motivi le argomentazioni e contestazioni di fatto contenute nel
ricorso non possono essere ritenute in quanto proposte per la prima volta in
questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC);

 

                                         che
in ogni caso il ricorso è nullo (art. 329 cpv. 3 CPC) poichè non contiene le
domande di ricorso né i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si
fonda e tantomeno precisa (o almeno illustra) il motivo di cassazione invocato
(cpv. 2);

 

                                         che
infatti, invece di indicare le sue critiche alla decisione del pretore
relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione di
norme di diritto, il ricorrente propone (ovviamente per la prima volta in sede
giudiziaria) la sua versione dei fatti, confortati dal conteggio delle
spettanze salariali dell’istante;

 

                                         che
questa Camera è pertanto nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti per l’annullamento del giudizio impugnato sulla base di
quelli esaustivamente previsti dall’art. 327 CPC;

 

                                         che
alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono
assegnate ripetibili di questa sede.

                                      

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC  e l’art. 417 lett. e CPC

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 26
settembre 1997 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Il presente giudizio
è esente da tasse e spese.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Bellinzona

 

                                         

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria