# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 553182da-a564-5504-a8c8-1d137ce7aef7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.09.2003 10.2003.537
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-537_2003-09-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.537/KRM

  DA
  2551/2003

  	
  Bellinzona

  15
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, __________.1971, fu
  __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________,
  cittadino corato, domiciliato a __________, Via __________, celibe, contabile
  

  rappr. dal tutore ufficiale: __________ __________, __________, 

   

  

prevenuto
colpevole di         contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico;

 

fatti
avvenuti                       il 5 aprile 2003 e il
13 giugno 2003 a __________ e __________;

 

reato
previsto                     dall'art. 51 LTP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del
Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________, che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla
multa di fr. 100.--.

                                        2.  Al
versamento alla parte civile __________ dell'importo di fr. 151.80, a titolo di
risarcimento.

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

vista                                  l'opposizione
interposta in data 10 settembre 2003 dall'accusato;

 

considerato                        che
per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di
inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte
contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall'intimazione;

 

                                        che
il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata al prevenuto
all'indirizzo del tutore il 28 luglio 2003;

 

                                        che
l'accusato sostiene che il contenuto del decreto di accusa gli sarebbe stato
comunicato dal tutore solo il 22 agosto 2003;

 

                                        che
tenendo per buona questa data il termine di 15 giorni per fare opposizione
scadeva il 6 settembre 2003;

 

                                        che
l'opposizione interposta da __________ __________ __________ il __________ 2003
(cfr. timbro sulla busta allegata all'opposizione), risulta dunque tardiva;

 

                                        che
di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

 

 

pronuncia:                1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                 2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                 3.     Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
  __________ __________, Via __________, __________,

  Tutore ufficiale sig. __________, __________ __________,
  __________,

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,
  __________, 

  __________, Servizio clientela, __________, __________

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.