# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 547ee4e0-a133-5715-9efe-c39d49f4fc5e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 11.01.2007 72.2006.153
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-153_2007-01-11.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.153

  	
  Lugano,

  11 gennaio 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise correzionali

  
	
  di Vallemaggia

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Sonja Federspiel, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza
del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e residente a 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuta dal 24 agosto 2006;

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole di:

 

                                   1.   furto aggravato 

siccome commesso in banda e per mestiere

per avere

agendo, in correità con __________ e __________ nonché __________,

in qualità di associata ad una banda intesa a commettere furti,

dal 20 settembre 2002 al 26 settembre 2003,

in 29 (ventinove) occasioni

in diverse località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri,

a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene,

sottratto in abitazioni private un ingente quantitativo di oggetti
di valore segnatamente gioielli, monete e orologi nonché importanti somme di
denaro, per un valore complessivo di fr. 793’970,50

  (refurtiva non recuperata)

in particolare, operando costantemente in gruppi di tre persone,
in modo professionale, sistematico, regolare e secondo un preciso piano che
consisteva nel giungere in Svizzera da un valico doganale (da Chiasso o da un
posto di frontiera del canton Grigioni), con una vettura privata (in genere una
Mercedes A condotta da AC 1 o una VW Polo condotta da __________ o una Ford
Fiesta di __________), 

nel scegliere l’abitazione in paesi relativamente discosti dai
centri urbani,  nel verificare bussando o suonando alla porta che l’abitazione
fosse momentaneamente disabitata, nell’introdursi tutti/e e 3 in casa dopo aver individuato un passaggio accessibile in genere forzando la serratura della porta
o approfittando di un accesso lasciato aperto, nel procedere di seguito alla
ricerca della refurtiva, lasciando l’abitazione indisturbate,

depositando la refurtiva nella vettura parcheggiata nelle
vicinanze e con questa allontanandosi in direzione di un nuovo obbiettivo o di
un valico doganale italo-svizzero,

trasportando quanto sottratto a Como o presso la propria residenza
in __________, e ivi procedendo alla vendita a ricettatori locali e
suddividendo poi in parti uguali fra i membri della banda il provento così
ottenuto, conseguito un cospicuo indebito profitto utilizzato per soddisfare i bisogni
quotidiani per loro e le rispettive famiglie, 

e meglio, per avere

 

                                         1.1.   in data 20 settembre 2002, a
Cavergno,

in banda con
__________,

sottratto in danno
di PC 12 diversi gioielli (13 pezzi), 15 marenghi, 9 monete, 7 lingotti e del
denaro (fr. 7'000.--), per un valore complessivo denunciato di fr. 13'152.50;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 

 1.2.    in data 25
settembre 2002, a San Bernardino/GR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 19 2 lingotti d’oro del peso di 10 rispettivamente 5 grammi, per un valore complessivo denunciato di fr. 257.--;

 

 1.3.    fra il 1 ottobre
2002 e il 16 ottobre 2003, a Bignasco,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 13 diversi gioielli 

(37 pezzi) e
2 orologi, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 60’597.--;

 

 1.4.    fra il 4 e il 15 ottobre 2002, a
Menzonio,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 24 diversi gioielli (13 pezzi) e del denaro (fr. 3'000.--), per un
valore complessivo denunciato di ca. fr. 21’900.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 

 1.5.    in data 17 ottobre 2002, a Sils i.
D. /GR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 20 diversi gioielli 

(6 pezzi) e
del denaro (fr. 120.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr.
6’720.--;

 

 1.6.    in data 6 novembre 2002, a Coglio,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 8 diversi gioielli 

(12 pezzi),
1 moneta, 1 orologio e del denaro (fr. 450.--), 

per un
valore complessivo denunciato di ca. fr. 3’780.--;

 

 1.7.    in data 22 novembre 2002, ad
Avegno,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 14 del denaro per un valore denunciato di fr. 145.--;

         (refurtiva contestatala __________)

 

 1.8.    in data 2 dicembre 2002, a
Novaggio,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 15 diversi gioielli (6 pezzi), 18 orologi e del denaro (fr.
3’600.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 38’971.--;

 

 1.9.    in data 16 dicembre 2002, a
Cademario,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 26 diversi gioielli 

(10 pezzi) e
1 orologio, per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 24’310.--;

 

1.10.   in data 22 dicembre 2002, a Coglio,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 7 2 collane, 

1
videocamera, 2 giacche e del denaro (fr. 1’500.--), 

per un valore
complessivo denunciato di ca. fr. 8’333.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

 

 

1.11.   in data 15 gennaio 2003, a Mugena,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 2 diversi gioielli (36 pezzi), 1 orologio, 4 marenghi, 1 lingottino
e del denaro (fr. 1’100.--) per un valore complessivo denunciato di ca. 

fr.
10’595.--;

 

1.12.   in data 15 gennaio
2003, a Mugena,

in banda con __________,

forzando la porta d’entrata alfine di
penetrarvi e appropriarsi di gioielli e denaro che potevasi ivi trovare, poi
desistendo non riuscendo ad aprire la porta, tentato di sottrarre in danno di PC
4 gioielli e denaro;

(tentato furto contestato da __________)

 

1.13.   fra il 15 e il 17 gennaio 2003, a
Biogno di Beride,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PL 2 diversi gioielli 

(10 pezzi)
per un valore complessivo denunciato di ca. 

fr.
5’220.--;

 

1.14.   in data 5 febbraio 2003, a Molinazzo
di Monteggio,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 16 diversi gioielli (23 pezzi), 3 orologi, 1 postcard e del denaro
(€ 2’000), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 50’760.--;

 

1.15.   in data 21 febbraio 2003, ad Ascona,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PL 1 diversi gioielli
(13 pezzi) e 2 pellicce, per un valore complessivo denunciato di ca. fr.
310’000.--;

 

1.16.   fra il 1 marzo 2003 e il 1 aprile
2003, a Peccia,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 17 diversi gioielli (44 pezzi), 1 orologio e del denaro (fr.
2’350.--), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 15’860.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 

1.17.   in data 7 marzo
2003, ad Arosio,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 10 2 boccette di
profumo (Dior), per un valore complessivo denunciato di ca. fr. 180.-;

 

1.18.   in data 27 marzo
2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con __________,

sottratto in danno di PC 25 diversi gioielli
(6 pezzi) e 1 tessera bancomat, per un valore complessivo denunciato di ca. fr.
5’000.--;

 

1.19.   in data 4 aprile
2003, a Seewis Dorf/GR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 21 del denaro, per un importo complessivo denunciato di ca. fr.
15’000.--;

 

1.20.   fra il 15 e il 23
aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 18 diversi gioielli 

(4 pezzi) e del denaro (fr. 500 e € 300), per
un valore complessivo denunciato di ca. fr. 5’301.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 

1.21.   in data 18 aprile
2003, ad Aquila,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 9 1 tessera bancomat 

e del denaro, per un valore complessivo
denunciato di ca. 

fr. 10’000.--;

 

1.22.   in data 25 aprile
2003, a Caslano,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 1 diversi gioielli 

(43 pezzi), 9 orologi, 62 monete e 1
cassaforte, per un valore complessivo denunciato di oltre fr. 100’000.--;

 

1.23.  fra il 18 e il 23
maggio 2003, a Vira Gambarogno,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 3 diversi gioielli
(11 pezzi) 

e 2 orologi, per un valore complessivo
denunciato di ca. 

fr. 1’995.--;

 

1.24.   in data 11 luglio
2003, a Fideris/GR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 22 diversi gioielli 

(38 pezzi),
7 monete, 7 orologi e 1 lingotto, per un valore complessivo denunciato di ca.
fr. 36’260.--;

 

1.25.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 6 del denaro, per un
valore complessivo denunciato di ca. fr. 250.--;

 

1.26.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 11 diversi gioielli
(12 pezzi), 

2 orologi e del denaro (fr. 3’150.--), per un
valore complessivo denunciato di ca. fr. 18'300.--;

(refurtiva parzialmente contestata da __________)

 

1.27.   in data 3 agosto
2003, a Molinazzo di Monteggio,

in banda con
__________,

sottratto in danno di PC 5 diversi gioielli
(16 pezzi), 8 orologi e del denaro (fr. 4'500.--), per un valore complessivo
denunciato di ca. fr. 25'070.--;

 

1.28.   in data 8 agosto
2003, a Roveredo/GR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 23 2 orologi, 1 video camera e del denaro (€ 300), per un valore
complessivo denunciato di ca. fr. 3’050.--;

(refurtiva parzialmente contestata)

 

1.29.   in data 26
settembre 2003, a Silenen/UR,

in banda con
__________,

sottratto in
danno di PC 27 1 cassaforte contenente 2 libretti e 5 tessere bancarie, 1 quota
di partecipazione bancaria, 3 monete commemorative, 

3 monete
d'oro, 1 vera, 1 carta di identità, 1 chiave e 

denaro
contante (fr. 1'200.--, euro 80) oltre ad 1 coperta, 

per un
valore complessivo denunciato di fr. 2'964.--;

 

                                   2.   ripetuto danneggiamento 

per avere

alfine di penetrarvi e commettere i furti di cui al punto 1,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la
proprietà altrui, e meglio:

 

 2.1.    fra il 4 e il 15
ottobre 2002, a Menzonio,

in correità __________,

rompendo la
stecca girevole orizzontale della persiana di una finestra di accesso e
manomettendo la serratura della cassaforte murata,

danneggiato
l’abitazione di PC 24,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.2.    in data 17 ottobre
2002, a Sils i. D. /GR,

in correità
con __________,

forzando la
finestra di accesso alla cucina,

danneggiato
l’abitazione di PC 20,

provocando
un danno per un valore denunciato di ca. 

fr. 300.--;

 

 2.3.    in data 2 dicembre
2002, a Novaggio,

in correità
con __________,

rompendo il
vetro della portafinestra di accesso alla cucina,

danneggiato
l’abitazione di PC 15,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.4.    in data 22
dicembre 2002, a Coglio,

in correità
con __________,

forzando la
finestra a ribalta di accesso al locale cantina,

danneggiato
l’abitazione di PC 7,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.5.    in data 15 gennaio
2003, a Mugena,

in correità
con __________,

forzando la
porta-finestra e la porta secondaria d’accesso,

danneggiato
l’abitazione di PC 2,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.6.    in data 15 gennaio
2003, a Mugena,

in correità
con __________,

forzando la
porta d’entrata, facendo leva sullo stipite,

danneggiato
l’abitazione di PC 4,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.7.    in data 5 febbraio
2003, a Molinazzo di Monteggio,

in correità
con __________,

rompendo il
vetro di una finestra di accesso,

danneggiato
l’abitazione di PC 16,

provocando un danno per un valore non quantificato;

 

 2.8.    in data 7 marzo
2003, ad Arosio,

in correità
con __________,

forzando 2
(due) porte-finestra di accesso,

danneggiato
l’abitazione di PC 10,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

 2.9.    in data 4 aprile
2003, a Seewis Dorf/GR,

in correità
con __________,

rompendo il
vetro di una finestra di accesso alla cucina,

danneggiato
l’abitazione di PC 21,

provocando
un danno per un valore denunciato di ca. 

fr. 400.--;

 

2.10.   fra il 15 e il 23
aprile 2003, a Termine frazione di Monteggio,

in correità
con __________,

forzando 1
porta-finestra di accesso al salotto,

danneggiato
l’abitazione di PC 18,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

2.11.   in data 18 aprile
2003, ad Aquila,

in correità
con __________,

scassinando
la porta principale di accesso e 4 cassetti della cassettiera in camera da
letto, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 9, provocando un danno
per un valore non quantificato;

 

2.12.   in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità
con __________,

forzando la
porta secondaria d’accesso e 2 tapparelle, rompendo la porta dell’armadio in
camera da letto,

danneggiato
l’abitazione e suppellettili di PC 1, provocando un danno per un valore non
quantificato;

 

2.13.   in data 11 luglio 2003, a
Fideris/GR,

in correità
con __________,

forzando la
finestra della cucina e i cassetti della scrivania nel locale adibito a
ufficio, danneggiato l’abitazione e suppellettili di PC 22, provocando un danno
per un valore denunciato di ca. fr. 2'500.--;

 

2.14.   in data 21 luglio 2003, a Cevio,

in correità
con __________,

forzando la
porta d’entrata e la porta-finestra della cucina, rompendone il vetro, danneggiato
l’abitazione di PC 6, provocando un danno per un valore non quantificato;

 

2.15.   in data 3 agosto 2003,

a Molinazzo
di Monteggio,

in correità
con __________,

forzando la
porta-finestra d’accesso alla cucina,

danneggiato
l’abitazione di PC 5,

provocando
un danno per un valore non quantificato;

 

2.16.   in data 8 agosto 2003, a
Roveredo/GR,

in correità
con __________,

forzando la
porta d’entrata oltre alla porta che da sulla terrazza e alla finestra del
locale ufficio nonché cassetti e porte di armadi, danneggiato l’abitazione e
suppellettili di PC 23, provocando un danno per un valore denunciato di ca. fr.
1'500.--;

 

2.17.   in data 26 settembre 2003, a Silenen/GR,

in correità
con __________,

forzando la
porta d’entrata secondaria, danneggiato l’abitazione di PC 27, provocando un
danno per un valore denunciato di ca. fr. 2'139.--;

 

                                   3.   ripetuta violazione di
domicilio 

per avere, 

in correità con __________, 

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti da 1.1 a 1.6, da 1.14 a 1.19, da 1.23 a 1.29 del presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà degli aventi
diritto nell’altrui proprietà,

per avere, 

in correità con __________, 

nelle circostanze di luogo e di tempo di cui al punto 1.29 del
presente ACC,

fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell'avente
diritto nell’altrui proprietà;

 

                                   4.   ripetuto abuso di un
impianto per l'elaborazione di dati

 

  4.1.   per
avere

in data 27 marzo 2003, a Ponte Tresa,

in correità
con __________,

alfine di
procacciarsi un indebito profitto,

servendosi
in modo abusivo di dati e della tessera bancaria UBS n. 513744.M10 intestata a PC
25 e precedentemente sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto
1.18 del presente Atto di accusa,

operando
sull’apparecchio bancomat presso l’immobile UBS, via Lugano,

in 5
(cinque) occasioni,

influito su
un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così
ottenuti, un trasferimento di attivi complessivi per fr. 5'000.-- (e meglio e
rispettivamente 

fr. 100.--,
fr. 900.--, fr. 1'000.--, fr. 1'000 e fr. 2'000.-- per singolo trasferimento) a
danno di altri;

 

  4.2.   per avere

il 18 aprile
2003, a Chiasso,

in correità
con __________,

per
procacciarsi un indebito profitto,

servendosi
in modo indebito di dati e della tessera postomat n. 14263254, intestata a PC 9
e precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.21
del presente atto di accusa, 

operando
sull’apparecchio postomat presso immobile La Posta, Piazza Indipendenza 3,

in 2 (due)
occasioni (ore 16:39 e ore 16:40),

influito su
un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così
ottenuti, un trasferimento di attivi per Euro 500 e per Euro 150 a danni di altri;

 

  4.3.   per avere

il 26
settembre 2003, a Chiasso,

in correità
con __________,

per
procacciarsi un indebito profitto,

servendosi
in modo indebito di dati e della tessera Bancomat n. BC intestata a PC 27, e
precedentemente sottratta allo stesso nelle circostanze di cui al punto 1.29
del presente atto di accusa,

operando
sull’apparecchio Bancomat presso la banca in via San Gottardo 34,

in 1 (una)
occasione (ore 16:37),

influito su
un processo elettronico, provocando, per mezzo dei risultati erronei così
ottenuti, un trasferimento di attivi per fr. 100.-- a danni di altri;

 

 

                                   5.   furto d'uso 

per avere

in data 25 aprile 2003, a Caslano,

in correità con __________,

alfine di utilizzarla per trasportare fino ad Agno la cassaforte
precedentemente rubata dall’abitazione dello stesso detentore, sottratto, a
scopo d’uso, a danno di PC 1 l’autovettura TOYOTA Yaris TI;

 

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti art. 139 cifre 1, 2 e 3 cpv. 2 CP, 144 cpv.
1 CP, 147 cpv. 1 CP, 186 CP, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 149/2006 del 14 dicembre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il
  procuratore pubblico.

  §  L'accusata AC 1 assistita dal
  difensore d'ufficio lic.iur. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 10:15.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale chiede la condanna dell’imputata ad una pena detentiva
di 2 anni, sospesi per 4 anni. Chiede altresì il riconoscimento delle pretese
di parte civile agli atti. 

 

                                    §   Il Difensore,
il quale si associa alla richiesta dell’accusa. E riconosce le pretese delle
parti civili.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

 

                               1.1.   furto, ripetuto

per avere, 

tra il 20
settembre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

per
procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
agendo in correità con terze persone, 

in 29
occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di
fr. 793'970.50?

 

1.1.1      
trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

 

1.1.2      
trattasi di reato aggravato siccome commesso in banda?

 

                                1.2   ripetuto danneggiamento

per avere, 

tra il 4
ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

agendo in
correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17
occasioni, intenzionalmente deteriorato, 

distrutto o
reso inservibile la proprietà altrui?

 

1.3   ripetuta violazione di domicilio

per essere, 

tra il 20
settembre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

agendo in
correità con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui
proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

 

1.4      
ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere, 

il 27 marzo,
il 18 aprile ed il 26 settembre 2003, 

a Ponte Tresa
e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con
terzi, 

mediante
l’uso di tessere bancarie e postcard rubate, 

servendosi in
modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento
dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo
complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-? 

 

1.5    furto d’uso

per avere, 

il 25 aprile
2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso
l’autovettura Toyota Yaris TI?

 

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   Può beneficiare della
sospensione condizionale?

 

3.      Deve
un risarcimento alle PC e se sì in che misura?

 

                                         Preso atto che,
avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato
alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti;

 

visti gli
art.                      10, 12, 40, 42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 139 cifra 1,
2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 147 cpv. 1, 186 CP;

94 LCS;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole
di: 

 

                               1.1.   furto aggravato

siccome
commesso in banda e per mestiere,

per avere,
tra il 20 settembre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

per
procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
agendo in correità con terze persone, 

in 29
occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di
fr. 793'970.50;

 

                                1.2   ripetuto danneggiamento

per avere, 

tra il 4
ottobre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

agendo in
correità con terzi, al fine di commettere i furti di cui sopra, in 17 occasioni,
intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile la proprietà altrui;

 

1.3   ripetuta violazione di domicilio

per essere, 

tra il 20
settembre 2002 ed il 26 settembre 2003, 

in diverse
località dei cantoni Ticino, Grigioni e Uri, 

agendo in correità
con terzi, in 19 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro
la volontà dell’avente diritto;

 

1.4      
ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

per avere, 

il 27 marzo,
il 18 aprile ed il 26 settembre 2003, 

a Ponte Tresa
e Chiasso, al fine di procacciarsi un indebito profitto, agendo in correità con
terzi, 

mediante
l’uso di tessere bancarie e postcard rubate, 

servendosi in
modo indebito di dati, influito su procedimenti elettronici di trattamento
dati, provocando un trasferimento di attivi, in danno di terzi, per un importo
complessivo di fr. 5100.- ed Euro 650.-;

 

1.5    furto d’uso

per avere, 

il 25 aprile
2003, a Caslano, agendo in correità con terzi, sottratto a scopo d’uso
l’autovettura Toyota Yaris TI;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è
condannata:

 

                                2.1   alla pena detentiva di 2
(due) anni, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                2.2   al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni
4.

 

 

4.   AC 1 è
condannata a pagare:

 

4.1    fr.  13'152.50
  a PC 12;

4.2    fr.     3’780.-    a PC 8;

4.3    fr.     3'070.-
   a PC 5;

4.4    fr.   5'103.10
  a PC 27;

 

 

                                   5.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di
ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque
giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza
integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. PC 4 

  5. PC 5 

  6. PC 6 

  7. PC 7 

  8. PC 8 

  9. PC 9 

  10. PC 10 

  11. PC 11 

  12. PC 12 

  13. PC 13 

  14. PC 14 

  15. PC 15 

  16. PC 16 

  17. PC 17 

  18. PC 18 

  19. PC 19 

  20. PC 20 

  21. PC 21 

  22. PC 22 

  23. PC 23 

  24. PC 24 

  25. PC 25 

  26. PC 26 

  27. PC 27 

  28. PL 1 

  29. PL 2 

  30. TE 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.        2'450.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        2'700.--

                                                             ===========