# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 16ec7361-a24d-5a69-bd4a-3b445b070a61
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 20.11.2000 52.2000.266
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-266_2000-11-20.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00266

   

  	
  Lugano

  20 novembre
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

  

 

 

vista l'istanza 18 ottobre 2000 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  chiedente

  	 

 

	
   

  	
  il riesame della sentenza 13 settembre 2000 con cui
  il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa da lei presentata
  contro la decisione 22 marzo 2000 con cui il Consiglio di Stato ha confermato
  il diniego del municipio di __________ al rilascio della licenza edilizia per
  la posa di una tettoia volta a coprire un posteggio esistente al mappale no.
  __________ di sua proprietà;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm,

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che nel 1989 __________ ha realizzato un
terrapieno sorretto da un muro in cemento armato di m 1.20 a confine con il
mappale no. __________, per ampliare il posteggio esistente;

 

 

che il 9 novembre 1999 essa ha notificato al
municipio l'intenzione di coprire l'area di parcheggio con una tettoia, posata
direttamente a confine e di altezza variante tra m 2.70 e 3.00;

 

 

che con decisione 14 gennaio 2000 il
municipio di __________ le ha negato il rilascio della licenza edilizia, in
quanto l'opera supererebbe l'altezza massima di m 3.00 fissata dall'art. 10
NAPR per le costruzioni accessorie: secondo l'autorità comunale nel computo
dell'altezza complessiva della tettoia andrebbe inclusa anche quella del
terrapieno sottostante;

 

 

che la risoluzione è stata confermata in
ultima istanza dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza 13 settembre
2000;

 

 

che questa corte in applicazione dell'art.
41 LE ha ritenuto corretto l'agire del municipio; 

 

 

che con istanza 18 ottobre 2000 __________
ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di rivedere il predetto
giudizio, ribadendo in sostanza le censure già sollevate in precedenza; 

 

 

che a detta dell'istante l'altezza del
terrapieno non andrebbe computata, poiché la sua formazione risale al 1989 e
vista la morfologia del terreno circostante esso avrebbe assunto la connotazione
di terreno naturale;

 

 

che essa ha inoltre sostenuto che nella
fattispecie sarebbero adempiuti i requisiti di cui all'art. 41 LE, in quanto il
terrapieno presenta una larghezza di m 6.00 e dunque di gran lunga superiore ai
m 3.00 previsti dalla norma;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che contro le sentenze del Tribunale
cantonale amministrativo è dato il rimedio straordinario della revisione;

 

 

che istanze di revisione manifestamente
infondate possono essere respinte in limine con breve motivazione ex art. 48
PAmm;

 

 

che la revisione può essere ammessa in
particolare nel caso in cui l'autorità non ha apprezzato, per inavvertenza,
fatti rilevanti che risultano dagli atti o se la decisione contiene
disposizioni fra di loro contraddittorie (art. 35 lett. b PAmm);

 

 

che giusta l'art. 36 PAmm l'istanza di
revisione dev'essere proposta entro 15 giorni dall'intimazione del giudizio impugnato
nei casi dell'art. 35 lett. b PAmm; 

 

 

che in concreto il giudizio contestato è
stato consegnato all'istante il 19 settembre 2000; il termine per chiederne la
revisione è dunque giunto a scadere il 4 ottobre 2000; ritenuto che la presente
istanza è invece stata spedita solamente il 18 ottobre 2000, già per questo
motivo la stessa va dichiarata irricevibile;

 

 

che abbondanzialmente si osserva che la
stessa avrebbe comunque dovuto essere respinta nel merito perché non sono dati
i presupposti dell'art. 35 lett. b PAmm: nemmeno la ricorrente sostiene invero
che questo tribunale ha omesso per inavvertenza fatti rilevanti che risultano
dagli atti;

 

che l'istanza va pertanto dichiarata
irricevibile, addebitando alla richiedente le relative spese di giudizio (art.
28 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 40 e 41 LE; 28, 35 lett. b e 36 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'istanza
di revisione è respinta.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 200.-- è posta a carico dell'istante.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________ 

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria