# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33efb821-9288-5cdd-b870-0146709bdd97
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-07-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 28.07.2014 60.2014.213
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-213_2014-07-28.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.213

   

  	
  Lugano

  28 luglio 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei
  reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/16.06.2014 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione, in copia, del
  referto autoptico inerente a un paziente deceduto;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
l’__________, presso la __________ di __________, è deceduto __________ (__________);

 

 

                                         che
lo stesso giorno il procuratore pubblico Andrea Gianini, in nome e per conto
del procuratore pubblico Chiara Borelli, ha ordinato l’autopsia sulla salma
della vittima e i prelievi tossicologici necessari allo scopo di verificare
l’esatta causa del decesso ["essendo il defunto rimasto vittima di
reati contro la vita e l’integrità della persona, ritenuta la pendenza di causa
tuttora in essere (…)" (mandato peritale autopsia __________, inc. MP __________)];

                                         che
il relativo rapporto è stato allestito il __________: il perito è giunto alla
conclusione che la causa del decesso debba essere individuata in un evento naturale
improvviso (inc. NLP __________);

 

 

                                         che
l’incarto penale è stato conseguentemente archiviato (inc. NLP __________);

 

 

                                         che
con la presente istanza il dr. med. IS 1,
essendo stato medico curante della persona deceduta, chiede di ottenere copia
del surriferito referto autoptico, precisando parimenti di necessitarne una
copia per dare anche seguito alla richiesta di informazioni da parte
dell’Ufficio federale di statistica (doc. CRP 1 e doc. CRP 1.a);

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
in casu – visti i motivi addotti nella presente richiesta – è dato certamente
un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG del medico istante,
già medico curante della persona deceduta, ad ottenere copia del referto autoptico in questione, considerato
inoltre che egli ne necessita una copia per dare informazioni all’Ufficio
federale, Servizio dello stato civile, sulla causa del decesso (cfr., al
proposito, copia formulario 6.11.2013 annesso all’istanza 13/16.06.2014);

 

 

                                         che la presente richiesta è stata dunque formulata a fini scientifici/professionali/statistici;

 

 

                                         che
di conseguenza, il referto autoptico richiesto, viene trasmesso, in copia, al
medico istante unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
va da sé che il medico istante è evidentemente tenuto al segreto d’ufficio/professionale;

 

 

                                         che,
alla luce di quanto sopra esposto, l’istanza
va quindi accolta;

 

 

                                         che,
stante la natura della richiesta, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia
e spese.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera