# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2df4dfd9-595b-5aaf-a3ed-b502522d4107
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-09-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 20.09.2021 36.2021.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2021-32_2021-09-20.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  36.2021.32-33

   

  cs

  	
  Lugano

  20 settembre 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
   

  
	 
	
   

  
	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  	 

									

 

	
  redattore:

  	
  Christian Steffen, vicecancelliere

  

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul rinvio di cui alla
sentenza 9C_613/2019 del 7 maggio 2021 del Tribunale federale nelle cause
promosse con i ricorsi del 20 febbraio 2019 (36.2019.19) e del 3 aprile 2019
(36.2019.32) da  

 

	
   

  	
  1.  RI
  1   

  2.  RI
  2   

  tutti rappr. da:   RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  le decisioni su reclamo del 18 gennaio 2019 e del 4 marzo
  2019 emanate da

  
	
   

  	
  Cassa cantonale di compensazione - Ufficio dei
  contributi, 

  6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione sociale contro le malattie

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto,                          in fatto

 

                               1.1.   RI 1, nato nel 1941,
cittadino svizzero domiciliato a __________, con e-mail del 22 marzo 2018 si è
rivolto alla Cassa cantonale di compensazione, informandola di essere stato
attivo dal 1° febbraio 1987 al 31 dicembre 2006 presso __________ e di aver
spostato il proprio domicilio in Svizzera, a __________, dalla primavera 2007
insieme alla moglie (doc. 1).

                                         Nel
citato scritto RI 1 ha rilevato di essere affiliato presso l’assicuratore
malattie “__________”, dove sono assicurati numerosi funzionari delle __________
ed ha chiesto, in applicazione dell’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal, l’esonero, suo e
di sua moglie, RI 1, cittadina svizzera dal __________, nata nel 1960, dall’obbligo
assicurativo (LAMal) in Svizzera.

 

                               1.2.   Con
due distinte decisioni del 21 settembre 2018, confermate dalle decisioni su
reclamo del 18 gennaio 2019, la Cassa cantonale di compensazione ha ritenuto
tardiva la domanda di esenzione inoltrata da RI 1, poiché presentata oltre il
termine di tre mesi previsto dall’art. 6 cpv. 3 OAMal e ha stabilito che
l’affiliazione alla LAMal ha inizio il 1° marzo 2007, mentre ha respinto la
richiesta di RI 1, poiché non vi è equivalenza tra la copertura di “__________”
e la copertura prevista dalla LAMal ed ha stabilito che l’obbligo assicurativo
è fissato dal 1° luglio 2008. Ad entrambi è stato ingiunto di iscriversi presso
un assicuratore riconosciuto e di produrre entro 30 giorni un documento a
comprova dell’avvenuta iscrizione.

 

                               1.3.   RI
1 e RI 1, rappresentati dall’avv. RA 1, sono insorti al TCA contro le predette
decisioni su reclamo, con due distinti ricorsi, chiedendone l’annullamento e
domandando l’accoglimento dell’istanza di esenzione.

 

                               1.4.   Con
scritto del 4 marzo 2019 la Cassa cantonale di compensazione ha comunicato al
TCA di aver “rivisto” la decisione su reclamo del 18 gennaio 2019 del
marito e di aver emesso in medesima data una nuova decisione su reclamo che
annulla e sostituisce la precedente, dichiarando “ricevibile in ordine”
la domanda di esenzione pervenuta il 22 marzo 2018, ma respingendola nel
merito, ed ha chiesto lo stralcio del ricorso in quanto divenuto privo di
oggetto. Con la citata decisione su reclamo, datata 4 marzo 2019,
l’amministrazione, oltre a respingere la richiesta di esenzione, ha fissato a
partire dal 1° marzo 2007, data di entrata in Svizzera, l’inizio dell’obbligo
assicurativo.

                               1.5.   Con
decreto 36.2019.18 del 10 aprile 2019 il Giudice delegato del TCA ha stralciato
dai ruoli il ricorso del 20 febbraio 2019 in quanto divenuto privo di oggetto.

 

                               1.6.   Con
ricorso del 3 aprile 2019 RI 1, sempre rappresentato dall’avv. RA 1, è insorto
al TCA anche contro la decisione su reclamo del 4 marzo 2019, chiedendone
l’annullamento e domandando di essere esonerato dall’obbligo assicurativo in
Svizzera. 

 

                               1.7.   Con
sentenza 36.2019.19+32 del 10 luglio 2019 il TCA ha respinto le impugnative non
essendo data l’equivalenza tra l’assicurazione __________ e la LAMal.

 

                               1.8.   Con pronunzia
9C_613/2019 del 7 maggio 2021 il Tribunale federale ha parzialmente accolto il
ricorso inoltrato dagli assicurati, ha annullato la decisione cantonale ed ha
rinviato la causa al TCA per nuova decisione ai sensi dei considerandi.

                                         L’Alta Corte
ha affermato:

 

" (…)

6.3. Come già evidenziato (cfr. consid. 5.2), il concetto
di copertura assicurativa equivalente non presuppone una perfetta identità fra
i due sistemi assicurativi. Identità peraltro difficile da valutare, viste le
particolarità di ogni sistema assicurativo. Se da un lato le parti in causa
hanno già elencato un certo numero di elementi per sostenere le loro tesi, il
Tribunale federale è dell'avviso che non è ancora possibile operare un'analisi
approfondita della questione, in considerazione del fatto che vi sono ancora
questioni da accertare prima di potersi determinare, con cognizione di causa,
sull'insieme della fattispecie da analizzare nel suo complesso.  

 

6.4. In primo luogo vi è un'incertezza in relazione
all'importo addizionale previsto alla lettera H delle norme di attuazione,
(segnatamente in relazione all"Additional reimbursement under Article 83a
(6) of the Service Regulations". Tale norma prevede che se, durante un
periodo di dodici mesi consecutivi, il totale delle spese mediche di cui alla
precedente sezione F sostenute da un dipendente assicurato, dai membri assicurati
della sua famiglia e da altri dipendenti assicurati, è tale che, in virtù
dell'eccedenza del 20 % su alcune spese e sui massimali imposti, il dipendente
assicurato deve ancora sostenere un importo superiore al 20 % del suo salario
mensile durante i 12 mesi in questione, egli ha diritto a un rimborso
supplementare pari alla differenza tra l'importo totale complessivo di tali
eccedenze e gli importi che superano i massimali, da un lato, e il 20 % del
predetto salario medio mensile dall'altro. Quanto sopra menzionato vale anche
per le persone assicurate in pensione e il termine salario va sostituito con il
termine rendita.  

 

Ora, nel caso in rassegna, agli atti
figura unicamente un certificato del 22 gennaio 2007 con cui l'__________ ha
attestato che il ricorrente percepisce, a partire dal 1° gennaio 2007, una
rendita di fr. 9288.42 nell'ambito del regime pensionistico. Non è stato
accertato se tale importo sia da considerare mensile o annuale; è pertanto
auspicabile ottenere la conferma dell'assicuratore su tale punto. 

 

6.5. Inoltre, anche la questione delle cure in caso di
malattia non è stata compiutamente vagliata dal Tribunale cantonale. Detto
altrimenti, non è stato esaminato in che misura esiste o meno un regime di
assicurazione per l'assistenza a lungo termine, segnatamente per la degenza a
lungo termine, in particolare in una casa di cura (cfr. a tal proposito l'art.
25a cpv. 5 LAMal). La copertura limitata dei costi di cura potrebbe essere
considerata come una grave carenza (in tal senso cfr. sentenze 9C_875/2017 del
20 febbraio 2018 consid. 3.3 con riferimenti e 9C_858/2016 del 20 giugno 2017
consid. 2.2.2 con ulteriori riferimenti). __________ sembra prevedere
un'assicurazione in tal senso, segnatamente un'assicurazione separata a lungo
termine, dove però solo il 30 % dei costi totali sembra essere coperto. Tale
questione dovrà ancora essere esaminata dal Tribunale cantonale, con il rilievo
che dal profilo procedurale le parti dovranno ancora essere coinvolte sui punti
ancora da vagliare.  

 

6.6. Infine, come indicato dai ricorrenti e come altresì
menzionato nel giudizio cantonale, la guida non è esaustiva e nemmeno
limitativa ma in pratica contiene una descrizione generale della copertura
sanitaria fornita e, se un particolare medicamento o trattamento non è incluso,
non significa ancora che non vi sia un diritto a un rimborso. In tal caso verrà
effettuata una valutazione da parte dell'amministratore che deciderà se si
realizzano i presupposti per un risarcimento. Anche l'estensione della copertura
e i massimali di rimborso indicati alla lettera F delle norme di attuazione
possono essere riesaminati periodicamente da __________: il Presidente
dell'ufficio potrà stabilire condizioni concrete di rimborso. Gli articoli 83,
83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente le loro norme d'attuazione, non sono
però agli atti e sarebbe auspicabile che vi fossero, come pure qualche
chiarimento in merito da parte dell'assicuratore.

 

6.7. In conclusione, visto quanto precede
e contrariamente a quanto ritenuto dall'autorità giudiziaria cantonale e
dall'amministrazione, non è dunque possibile - allo stadio attuale e sulla base
degli elementi agli atti - statuire con la necessaria attendibilità
sull'equivalenza, con la LAMal, della copertura dell’assicuratore __________
per le cure medico-sanitarie in Svizzera. A tale scopo la causa va pertanto
rinviata all'istanza precedente affinché completi l'istruttoria sugli aspetti
sopra menzionati per poter valutare l'esenzione dall'obbligo assicurativo dei
ricorrenti.”                     

 

                               1.9.   Il 27 maggio
2021 il TCA ha chiesto al rappresentante dei ricorrenti quanto segue:

 

" (…)

Alla luce del contenuto della sentenza di rinvio, il TCA è
chiamato ad eseguire ulteriori accertamenti.

A tale scopo, ai fini del giudizio, le chiediamo di voler produrre,
con traduzione in lingua italiana, quanto segue:

 

1. Certificato dell’__________ in cui viene attestato l’importo annuo
percepito da RI 2 a titolo di rendita nell’ambito del regime pensionistico, dal
2007 ad oggi (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio);

 

2. Attestazione di __________ circa l’attuazione concreta
dell’importo addizionale previsto alla lettera H delle norme di attuazione
(segnatamente in relazione all’”Additional reimbursement under Article 83a(6)
of  the Service Regulations”) nel caso dei coniugi __________ (cfr. consid. 6.4
della sentenza di rinvio);

 

3. Attestazione di __________ circa l’esistenza o meno di un
regime di assicurazione per l’assistenza a lungo termine, segnatamente per la
degenza a lungo termine, in particolare in una casa di cura (cfr. art. 25a cpv.
5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio). __________ prevede
un’assicurazione separata a lungo termine dove è coperto solo il 30% dei costi
totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio)? I coniugi __________ ne
beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore deve indicare la copertura esatta
di tali prestazioni per i coniugi __________, indicando l’articolo delle norme
d’attuazione applicabile.

 

4. Art. 83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente delle loro
norme di attuazione, unitamente ad un’attestazione di __________ in merito alla
loro applicazione, segnatamente per quanto concerne la circostanza secondo cui
se un particolare medicamento o trattamento non è incluso, non significa che
non vi sia un diritto a un rimborso, ma verrà effettuata una valutazione da
parte dell’amministratore che deciderà se si realizzano i presupposti per un
risarcimento, così come circa il riesame periodico dell’estensione e dei
massimali di rimborso indicati alla lettera F (indicare la procedura concreta
in caso di richiesta di rimborso; cfr. consid. 6.6 della sentenza di rinvio).

 

5. Eventuale ulteriore documentazione che ritiene necessaria, con
dettagliato e ragionato elenco degli atti, indicandone approfonditamente i
motivi.” (inc. 36.2021.32-33)

 

                             1.10.   Dopo
aver chiesto (doc. III e V) ed ottenuto (doc. IV e VI) due proroghe, i
ricorrenti il 30 luglio 2021 hanno prodotto numerosa documentazione (doc. VII).

 

                             1.11.   Chiamata
ad eventualmente esprimersi in merito entro il 31 agosto 2021, la Cassa
cantonale di compensazione è rimasta silente (doc. VIII).

 

                                         in diritto

 

                               2.1.   Oggetto del contendere in
seguito alla sentenza di rinvio resta unicamente la questione di sapere se
l’assicurazione __________ è equivalente all’assicurazione obbligatoria delle
cure medico-sanitarie (LAMal). 

 

                               2.2.   A questo proposito il
Tribunale federale ha affermato:

 

" 5.2. Secondo
la dottrina e la giurisprudenza l'equivalenza è data se l'assicurazione estera
copre sostanzialmente le spese integrali di trattamento ambulatoriale,
ospedaliero e semiospedaliero in caso di malattia, infortunio e maternità, come
pure quelle legate alla degenza ospedaliera nel reparto comune di un ospedale
pubblico o di una struttura semiospedaliera in Svizzera (cfr. DTF 134 V 34
consid. 5.8; Gebhard Eugster, Krankenversicherung, in: Soziale Sicherheit, SBVR
vol. XIV, 3a ed. 2016, pag. 426, n. 58). Equivalenza non significa però accordo
su una copertura legale esattamente su tutti i punti, altrimenti un'esenzione
dall'obbligo assicurativo non sarebbe quasi mai possibile. Deve in linea di
principio bastare se l'assicurazione estera comprende come l'assicurazione
svizzera almeno le principali forniture di prestazioni assicurative.  

 

5.3. Il
Tribunale federale ha già più volte avuto l'occasione di affermare che
eccezioni al principio dell'assicurazione malattie obbligatoria sono ammesse
solo in maniera restrittiva. L'obbligo assicurativo non dev'essere infatti
considerato quale fine a sé stesso, bensì quale strumento insostituibile per
garantire la necessaria solidarietà tra persone sane e persone malate. Questo
principio dev'essere ritenuto di regola anche nell'ambito dell'applicazione
dell'art. 6 OAMal (cfr. DTF 134 V 34 consid. 5.5).”  

 

                               2.3.   In concreto, interpellati dal
TCA in seguito alla sentenza di rinvio del Tribunale federale, i ricorrenti
hanno prodotto, segnatamente:

 

-       attestazioni
degli importi delle rendite conseguite annualmente da RI 2 dal 2007 al 2020, da
cui emerge che l’interessato nel 2007 ha conseguito una rendita pensionistica
netta lorda di fr. 114'792.36 (doc. N), che negli anni è aumentata sino a
raggiungere nel 2020 l’importo di fr. 134'014.56 (doc. N);

 

-       spiegazioni
in merito all’applicazione di quanto previsto dalla Sezione H delle condizioni
assicurative (doc. O), unitamente alle conferme di assicurazione dei coniugi __________
(doc. P) e ad uno scritto del 9 giugno 2021 di __________, HR interlocutor
dell’__________ __________, che ha affermato (traduzione in italiano ad opera
dei ricorrenti):

 

" (…)

L’__________ __________ è un’__________ __________
con un proprio sistema di assistenza sociale. Come tale, ha un’assicurazione
contro le malattie e la non autosufficienza (ndr: Pflegeversicherung), che
garantisce una copertura mondiale. Dal 01.01.2017, l’__________ __________ è
autoassicurato, vale a dire che si assume il rischio assicurativo
esclusivamente da solo e al 100%. ____________________ funge da amministratore
dell’assicurazione contro le malattie e la non autosufficienza (ndr:
Pflegeversicherung).

I nostri dipendenti, pensionati e i loro
familiari coassicurati possono usufruire di prestazioni mediche private. In
caso di ricoveri ospedalieri necessari dal punto di vista medico, una camera a
due letti viene rimborsata al 100% per un periodo di tempo illimitato; non deve
essere pagato alcun contributo ulteriore alle spese ospedaliere. Inoltre,
sussiste il diritto al trattamento da parte di un medico primario.
L’assicurazione contro le malattie dell’__________ __________ copre anche le
prestazioni dentali.

 

Visto lo statuto speciale dell’__________
__________ quale organizzazione internazionale, l’articolo 6 si applica al
personale, ai pensionati e ai familiari coassicurati come persone con privilegi
secondo il diritto internazionale. Nel suo caso particolare, si tratta
dell’articolo 6(3) KW (recte: OAMal), e nel caso di Sua moglie, dell’articolo
6(4) KW (recte: OAMal). Di conseguenza, le persone assicurate insieme a una
persona di cui al paragrafo 1 o 3 nell’ambito del regime di assicurazione
malattia di un beneficiario istituzionale di cui all’articolo 2 comma 1 lettere
a), b), i) o k) della legislazione dello Stato ospitante e che non godono esse
stesse di privilegi o immunità, sono esentate, su richiesta, dall’assicurazione
obbligatoria, a condizione che la loro copertura assicurativa per le cure in
Svizzera sia equivalente.

 

I membri del personale, i pensionati e i
loro familiari coassicurati sono esentati dalla previdenza sociale in virtù
dell’articolo 18 del protocollo sulle immunità e dell’art. 12 dell’accordo di
sede tra la Svizzera e l’__________, poiché l’__________ ha un proprio sistema
di previdenza sociale. Il Dipartimento federale degli affari esteri lo ha
nuovamente confermato anche per quanto riguarda l’applicazione del Protocollo
sui privilegi e le immunità dell’__________ __________ nella sua lettera del __________
(vedi allegati “Protocollo sulle immunità e lettera della Confederazione
svizzera”).

 

Nella sua lettera, aveva anche chiesto
ulteriori chiarimenti sul rimborso speciale ai sensi della sezione H.

 

È vero che la copertura
dell’assicurazione malattie dell’__________ __________ ai sensi dell’articolo
2(4) KW è limitata con importi massimi.

Se le spese mediche superano gli importi
massimi, il personale dell’__________ può richiedere un rimborso speciale in
base alla sezione H delle disposizioni di attuazione dell’articolo 83a(6) (vedi
allegato). Ciò significa che l’__________ __________ pagherà illimitatamente
tutte le spese mediche eccedenti gli importi massimi, con una franchigia
all’anno del 20% di uno stipendio/pensione mensile di base (stipendio/pensione
senza indennità) del membro del personale o pensionato. Questo rimborso speciale
copre anche tutte le prestazioni per i membri della famiglia fino a una
franchigia unica del 20% per tutti gli assicurati inclusi. Concretamente, ciò
significa che per una rendita ad esempio di CHF 5.000/mese, la franchigia unica
del 20% è di CHF 1.000/anno per tutti i membri della famiglia assicurati = per
famiglia congiuntamente (indipendentemente dal numero dei membri della famiglia
(vedi allegato “Spiegazione della sezione H”).

 

Dopo questa franchigia del 20%, la
copertura dell’assicurazione malattie dell’__________ è di fatto illimitata.
Nel sistema di assicurazione sanitaria svizzero, si applicano restrizioni con
una franchigia di almeno CHF 300/persona, una franchigia del 10% e un
contributo alle spese ospedaliere. Quindi, l’assicurazione sanitaria svizzera e
l’assicurazione sanitaria dell’__________ hanno qualcosa in comune: entrambe
hanno una franchigia sulle relative prestazioni. Per cui la franchigia
dell’assicurazione sanitaria dell’__________ è inferiore ai costi di
un’assicurazione sanitaria svizzera, dove viene sempre applicata una franchigia
di almeno 300 CHF/persona e una franchigia massima di 700 CHF a persona. A ciò
va aggiunto il contributo alle spese ospedaliere. Questo si traduce in almeno
1.000 CHF di costi di assicurazione sanitaria a proprio carico per persona/anno
in Svizzera. 

 

Il tribunale ha anche chiesto una
spiegazione più dettagliata relativa alla pratica di rimborso
dell’assicurazione malattie dell’__________ __________ per cure o medicine.

 

Non c’è nessuna clausola nel catalogo
delle prestazioni di assicurazione malattie dell’__________ che escluda
prestazioni o medicinali per cure necessarie dal punto di vista medico, a
condizione che siano approvati come trattamento o metodo di trattamento di una
malattia. La “Guida della copertura” può elencare solo una parte oppure le cure
o i medicinali “consueti”. Non è esaustivo, ma viene aggiornato annualmente per
riflettere i nuovi progressi in campo medico. Se qualcuno deve sottoporsi a un
trattamento molto raro o estremamente costoso, l’approvazione per il rimborso
dovrebbe essere chiarita in anticipo (se possibile) con __________. Se un
trattamento o un farmaco è necessario dal punto di vista medico e risulta
opportuno, il rimborso sarà generalmente concesso (vedere l’introduzione a pagina
1 nella “Guida alla copertura” e anche la sezione F b delle disposizioni
attuative).

 

Dato che l’__________ __________ ha
anche una propria assicurazione per l’assistenza in caso di non
autosufficienza, Lei e sua moglie siete anche coperti contro i rischi di
necessità di cure.

 

Una persona non autosufficiente
bisognosa di cure dipende dall’assistenza nelle attività quotidiane a causa di
una riduzione sostanziale e permanente della sua autosufficienza, esclusi i
costi delle cure mediche in caso di malattia, gravidanza o incidente (questi
costi continuano ad essere coperti dall’assicurazione malattie). In tal caso,
le prestazioni dell’assicurazione per l’assistenza di non autosufficienza
possono essere richieste per sostenere finanziariamente le spese della casa di
cura, il personale o le misure di assistenza. Ciò viene pagato sotto forma di
una somma forfettaria al dipendente o al pensionato. __________ esamina le
condizioni mediche e poi fa una raccomandazione sul livello di cura all’__________
__________.

 

Nell’__________ sono stati stabiliti tre
livelli di assistenza regolare. L’assegno di cura viene corrisposto mensilmente
al dipendente, al pensionato e/o anche ai suoi familiari coassicurati. Per la
Svizzera, attualmente vengono corrisposti i seguenti importi:

 

	
  Salary Table

  	
  Currency

  	
  Level 1 (50%)

  	
  Level 2 (75%)

  	
  Level 3 (100%)

  
	
  CH/LI

  	
  CHF

  	
  2.558,00

  	
  3.837,00

  	
  5.116,00

  

 

Inoltre, c’è anche un “Regolamento dei casi più complessi”, in cui
è necessaria una spesa per le cure particolarmente straordinaria. In tal caso
viene corrisposto anche il 150% = CHF 7.674,00. Per ulteriori informazioni sull’assicurazione
di assistenza di non autosufficienza dell’__________ __________, consultare
l’opuscolo allegato sull’assicurazione di assistenza in casi di non
autosufficienza.

 

È importante sapere che Lei e Sua moglie avete esattamente gli
stessi diritti di assicurazione malattie e non autosufficienza. Non c’è alcuna
differenza tra i membri del personale, i pensionati e i loro familiari
coassicurati. (…)” (doc. R)

 

-       conferma
di affiliazione dei coniugi __________ all’assicurazione per le cure di lunga
durata (doc. S), unitamente alle condizioni della “Pflegeversicherung”
(doc. U) e ad un opuscolo informativo in merito alla “Pflegeversicherung”;

 

-       e-mail
del 10 giugno 2021 di __________, HR interlocutor dell’__________ __________
(traduzione in italiano ad opera dei ricorrenti):

 

" (…) Di
fatto, Lei è l’unico caso in cui questo non è stato ancora completamente
chiarito. Tutte le altre autorità svizzere hanno ormai compreso che
l’assicurazione malattie __________ è da considerarsi del tutto equivalente e
che il nostro personale, i pensionati e i loro familiari sono esentati
dall’assicurazione obbligatoria svizzera perché sono assicurati in
un’organizzazione internazionale e quindi appartengono al gruppo di persone con
privilegi.

 

(…) Quello che mi preoccupa un po' è l’affermazione relativa alla
copertura solo del 30% delle spese totali dall’assicurazione di non
autosufficienza. Da dove proviene questa informazione? L’__________ paga somme
forfettarie per le cure, che variano a seconda del livello di non
autosufficienza. In Svizzera, l’assicurazione di non autosufficienza non è
nemmeno prevista dalla legge ed è volontaria. Nel sistema svizzero, le
prestazioni in caso di non autosufficienza vengono anche parzialmente coperti
dalla cassa malattie, mentre nel sistema sociale dell’__________,
l’assicurazione contro le malattie e per la non autosufficienza si completano a
vicenda nelle loro prestazioni. Pertanto non si applica solo un rimborso del
30% per prestazioni in caso di non autosufficienza” (doc. Z)

 

Negli ultimi 15-20 anni a parte il Suo caso, non mi è noto un solo
caso di un pensionato che abbia avuto difficoltà ad ottenere l’esenzione
dall’obbligo dell’assicurazione malattie svizzera. Di solito, i pensionati
consegnano i documenti quando si registrano presso il proprio comune e alla
fine vengono informati che tutto è in regola” (doc. EE)

 

-       articoli
83, 83a, 83b, 84 e 84a della guida, unitamente al “Durchführungsvorschrift
zu den Artikeln 83a, 84 und 84a des Statuts” (doc. AA);

 

-       circolare
n. 368 (Guida al rimborso spese nell’ambito dell’assicurazione malattie),
Articolo 83a dello statuto e relativa disposizione attuativa (doc. BB). Essa
fornisce una descrizione generale delle prestazioni mediche coperte ai sensi
della parte 1, sezione F della disposizione attuativa degli articoli 83a, 84 e
84a dello statuto, nonché informazioni dettagliate sulle condizioni di rimborso
che sono state applicate dall’introduzione del regime di assicurazione contro
le malattie;

 

-       scritto
del 15 giugno 2021 di ____________________, HR interlocutor dell’__________ __________
(traduzione in italiano ad opera dei ricorrenti):

 

" (…)

a)   
Lo statuto dell’__________ __________
non menziona esplicitamente che non si possa disdire l’assicurazione malattie.
L’assicurazione malattie dell’__________ __________ è obbligatoria e decorre
dalla data di entrata in servizio. Quale dipendente, Lei è incluso nel sistema
di previdenza sociale dell’__________ __________ e, conformemente al protocollo
di immunità articolo __________, “… è esente da tutti i contributi obbligatori
agli enti di previdenza sociale statali…”.

(…).

In altre
parole, l’unico modo per uscire dal regime di previdenza sociale dell’__________
__________ è quello di terminare il servizio presso __________ come dipendente
attivo. Quale pensionato, non può disdire la sua assicurazione.

 

b)   
Purtroppo non sono in grado di fornirle
le decisioni di altre autorità svizzere in materia di esenzione
dall’assicurazione malattie. Le domande di esenzione per lo più vengono
presentate dai figli dei dipendenti che vogliono essere esonerati dall’obbligo
dell’assicurazione malattie svizzera per il periodo degli studi universitari.
In caso di respingimento, che grazie a Dio è stato un evento piuttosto raro,
come obiezione ho scritto una lettera come quella che ho scritto per Lei. Nella
maggior parte dei casi, anche la lettera della Confederazione è servita. Di
conseguenza, gli studenti sono sempre stati immediatamente esentati
dall’assicurazione obbligatoria. Comunque, si è poi scoperto che le domande
degli studenti fossero state respinte perché avrebbero usato il modulo di
richiesta sbagliato. Avrebbero dovuto usare il modulo per il gruppo delle
organizzazioni internazionali. Quindi, il respingimento si basava su una mera
formalità. Da quando questo problema è stato identificato, tutto procede senza
problemi.

 

Negli ultimi
15-20 anni a parte il Suo caso, non mi è noto un solo caso di un pensionato che
abbia avuto difficoltà ad ottenere l’esenzione dall’obbligo dell’assicurazione
malattie svizzera. Di solito, i pensionati consegnano i documenti quando si
registrano presso il proprio comune e alla fine vengono informati che tutto è
in regola” (doc. CC)

 

-       Nota
d’onorario dell’11 marzo 2021 della Clinica __________ per prestazioni in
favore della ricorrente (doc. DD), unitamente ad un rimborso di fr. 3'337.86
dell’assicuratore __________ (doc. EE).

 

                               2.4.   In concreto, questo TCA, alla
luce della nuova documentazione prodotta dai ricorrenti (doc. N – EE), per i motivi
che seguono, deve concludere che la copertura assicurativa “__________” di cui
beneficiano i ricorrenti è equivalente, ai sensi dell’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal,
a quella della LAMal e di conseguenza gli insorgenti vanno esonerati
dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie.

                                         L’assicurazione di cui
beneficiano gli insorgenti copre infatti in tutto il mondo le spese integrali
di trattamento ambulatoriale, ospedaliero e semiospedaliero in caso di
malattia, infortunio e maternità, come pure le spese legate alla degenza
ospedaliera nel reparto comune di un ospedale pubblico o di una struttura
semiospedaliera in Svizzera.

 

                                         Nel
dettaglio, come spiegato dalla HR Interlocutor dell’__________ __________, se è
vero che esistono degli importi massimi previsti di rimborso di numerose
prestazioni, d’altra parte le spese mediche che superano tali limiti, sono
rimborsati sulla base di quanto previsto alla sezione H delle disposizioni di
attuazione dell’art. 83a. 

                                         Si tratta di una procedura
di controllo messa in atto per prevenire eventuali abusi nel caso di cure di
lunga durata o particolarmente onerose (cfr. doc. VIII, inc. 36.2019.19).

                                         L’__________ paga
illimitatamente tutte le spese mediche eccedenti gli importi massimi indicati
nella guida, dedotta una franchigia annua del 20% rispetto all’importo pensione
mensile della persona assicurata. Il rimborso copre anche tutte le prestazioni
della moglie, la quale è compresa nella franchigia unica del 20%. Dal doc. O
emerge infatti che “Jeder versicherten Person stehen pro Jahr Höchstbeträge
für die verschiedenen medizinischen Kosten zur Verfügung. Wie man den
Durchführungsvorschriften des __________ entnehmen kann, werden die
Versicherungsleistungen erst einmal mit relativ niedrigen Höchstbeträgen
erstattet. Bei einer längeren Behandlung kommt man schnell an die
Erstattungsgrenzen. Daher gibt es die Möglichkeit eine zusätzliche
Sondererstattung gemäss Sektion H zu beantragen. Dabei werden alle die
Höchstbeträge übersteigenden Kosten für alle versicherten Personen bis auf
einen Selbstbehalt erstattet. Der Selbstbehalt beträgt 20% eines monatlichen
Versorgungbezugs pro Jahr für den Hauptversicherten inklusive seiner
mitversicherten Familienmitgliedern” (cfr. anche doc. P e Q).

 

                                         Ciò significa, nel caso
concreto, che per l’insorgente, beneficiario di una rendita di fr. 134'014.56
all’anno, ossia di fr. 11'168.05 al mese, la franchigia ammonta a fr. 2'233.60
(20% di fr. 11'168.05) all’anno per lui e sua moglie (doc. R e lettera H). 

 

                                         Una volta pagata l’intera
franchigia, l’assicurazione è illimitata, senza ulteriori costi supplementari
(cfr. doc. O, P e Q). 

 

                                         Inoltre, a condizione che
siano riconosciuti come trattamento o metodo di trattamento di una malattia,
non vi è alcuna clausola che escluda la presa a carico di prestazioni o
medicine per cure necessarie dal punto di vista medico. Nel caso in cui la
persona assicurata deve sottoporsi ad un trattamento raro o costoso,
l’approvazione deve essere chiesta previamente all’assicuratore, ritenuto
tuttavia che se un trattamento o un farmaco è necessario dal punto di vista
medico e risulta opportuno, il rimborso è generalmente concesso (doc. R). 

 

                               2.5.   Per quanto concerne le cure
in caso di malattia, e meglio l’assistenza a lungo termine, segnatamente la
degenza a lungo termine in casa di cura, la HR Interlocutor dell’__________ __________
ha spiegato che i ricorrenti sono coperti anche contro questo rischio (doc. R: “Da
das __________ auch über eine eigene Pflegeversicherung verfügt, sind Sie und
Ihre Frau auch gegen die Risiken bei Pflegebedürftigkeit abgesichert”). Le
prestazioni della “Pflegeversicherung” possono essere utilizzate per
sostenere finanziariamente le spese della casa di cura, il personale necessario
per il sostentamento o le misure di assistenza (doc. R). L’importo viene
versato sotto forma di somma forfetaria al pensionato, al suo dipendente e/o ai
famigliari coassicurati. In tal caso l’assicuratore esamina le condizioni
mediche della persona bisognosa di cure e fa una raccomandazione all’__________
__________ che decide a quale dei tre livelli di assistenza regolare attribuire
la persona assicurata. In Svizzera, per i tre livelli, sono previsti importi di
fr. 2'558, fr. 3'837 o fr. 5'116 al mese. Inoltre, nei casi più complessi è
previsto un assegno di cura di fr. 7'674 al mese, ossia fr. 92'088 all’anno.

                                         Entrambi gli insorgenti
hanno diritto alla prestazione (doc. R e S).

 

                                         Certo, in una sentenza
9C_8/2017 del 20 giugno 2017, relativa tuttavia all’applicazione dell’art. 2
cpv. 8 OAMal, e in cui pertanto occorre tra l’altro stabilire se
l’assoggettamento alla LAMal provoca un netto peggioramento della protezione
assicurativa o della protezione dei costi, e non se la LAMal e l’assicurazione
estera sono equivalenti, come richiede invece l’art. 6 cpv. 3 e 4 OAMal, il
Tribunale federale ha affermato:

 

" 4.2. Angesichts
der restriktiven Vorgaben des Gesetzes zum Versicherungsobligatorium liegt in
der Regel keine klare Verschlechterung des bisherigen Versicherungsschutzes
oder der bisherigen Kostendeckung im Sinne von Art. 2 Abs. 8 KVV vor,
wenn die bestehende Versicherung Pflegekosten nicht so deckt, dass auch die
Leistungen gemäss Art. 25a sowie Art. 25 Abs. 2 lit. a
KVG und Art. 7 KLV (zumindest annähernd) gewährleistet sind
(vgl. E. 2.2).  

 

4.3. Auch
wenn das bei der Central versicherte Pflegegeld von jährlich höchstens EUR
19'344.- resp., bei Versicherten der höchsten Pflegestufe in besonderen
Ausnahmefällen, EUR 23'940.- weitgehend für die Grundpflege (vgl. Art. 7
Abs. 2 lit. c KLV) verwendet werden könnte und die
"Behandlungspflege" (vgl. Art. 7 Abs. 2 lit. b KLV) durch die
private Krankheitsvollkostenversicherung abgedeckt würde, wie der
Beschwerdeführer geltend macht, werden dadurch die im schweizerischen
Obligatorium vorgesehenen Pflegeleistungen (Art. 7 KLV) bei weitem nicht
gedeckt (vgl. Urteil 9C_858/2016 vom 20. Juni 2017 E. 4.5). So macht das
versicherte Pflegegeld durchschnittlich täglich rund EUR 53.- resp. 65.60 aus,
während etwa die Kostenbeteiligung einer schweizerischen Krankenversicherung an
der ambulanten Grundpflege - die nicht den Vollkosten entspricht - mit Fr.
54.60 pro Stunde zu Buche schlägt. Entgegen der Auffassung des
Beschwerdeführers sind denn auch nicht diese Leistungen an sich, sondern
lediglich die entsprechenden Kostenbeteiligungen der schweizerischen
Krankenversicherung (vgl. Art. 7a KLV) begrenzt; die weiteren Pflegekosten
dürfen nur im limitierten Rahmen von Art. 25a Abs. 5 KVG auf die
Versicherten überwälzt werden.”  

 

                                         In concreto il rimborso
annuo, nel caso più favorevole ai ricorrenti, ammonta a fr. 92'088 all’anno,
ossia fr. 252 al giorno. Un importo superiore rispetto a quello del caso
giudicato dal Tribunale federale. Inoltre il contributo di cui all’art. 7a cpv.
1 lett. c Opre, citato dall’Alta Corte, dal 1° gennaio 2020 è stata ridotto da
fr. 54.60 a fr. 52.60 (RU 2019 2145).

                                         

                                         In ogni caso, in concreto,
come attestato dalla funzionaria dell’__________, l’assicurazione contro le
malattie di __________ e la “Pflegeversicherung” si completano a vicenda
nelle loro prestazioni, di modo che non vi sono lacune assicurative (doc. Z: “Im
schweizerischen System werden Pflegeleistungen teilweise auch von der
Krankenkasse abgedeckt, im __________ ergänzen sich die Kranken- und die
Pflgegeversicherung in ihren Leistungen. Somit trifft eine nur 30%igen
Erstattung für Pflegelesitung nicht zu”; sottolineatura del redattore).

 

                                         Non va del resto
dimenticato che, come rilevato dalla HR Interlocutor dell’__________ __________,
l’art. __________ del protocollo __________, di cui la Svizzera fa parte, prevede
che l’Organizzazione __________ sono esonerati da qualsiasi contributo a organi
nazionali di previdenza sociale, nel caso in cui l’Organizzazione istituisca il
proprio sistema di previdenza sociale, salvi accordi da concludere con gli
Stati contraenti, conformemente alle disposizioni dell’articolo __________ (“Vorbehaltlich
von Abkommen, die nach Artikel __________ mit den Vertragsstaaten geschlossen
werden, sind die Organisation und die Bediensteten des __________ von sämtlichen
Pflichtbeiträgen an staatliche Sozialversicherungsträger befreit, sofern
die Organisation ein eigenes Sozialversicherungssystem errichtet”;
sottolineatura del redattore). 

 

                               2.6.   Alla luce di quanto sopra
esposto, tutto ben considerato, questo Tribunale ritiene che vi è equivalenza (cfr.
9C_613/2019 del 7 maggio 2021, consid. 5.2) tra la
copertura prevista dalla LAMal e la copertura prevista dall’assicurazione __________.

 

                                         Per cui i ricorrenti vanno
esonerati dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie in Svizzera.

 

                                         Le decisioni su reclamo
vanno di conseguenza annullate, mentre i ricorsi devono essere accolti.

 

                                         In queste condizioni le
ulteriori prove richieste dai ricorrenti (segnatamente sentire __________, HR
Interlocutor dell’__________ __________ ed indire un’ulteriore udienza [cfr.
doc. VII]) diventano superflue. 

 

                               2.7.   Agli insorgenti,
rappresentati da un avvocato, vanno assegnate le ripetibili (art. 61 lett. g
LPGA). 

 

                                         Essi chiedono anche il
rimborso delle spese di traduzione della documentazione in italiano, pari a fr.
5'998.90 (doc. FF). Tali spese, se dovute e necessarie, fanno di regola parte
delle ripetibili poste a carico della parte soccombente.

 

                                         Preliminarmente va
evidenziato come gli insorgenti innanzi a questo Tribunale avevano prodotto la
maggior parte della documentazione rilevante in inglese, ossia una lingua non
ufficiale della Svizzera (art. 4 Costituzione federale). 

                                         In particolare, essi
avevano allegato al loro ricorso, la “guide to cover under the healthcare
insurance scheme” di 28 pagine (doc. G, inc. 36.0219.32) e
l’”implementing rules for articles 83a, 84 and 84a of the services
regulations” di 19 pagine (doc. H, inc. 36.2019.32, cfr. anche doc.
D ed E). 

 

                                         Alla luce della sentenza
di rinvio 9C_613/2019 del 7 maggio 2021 del Tribunale federale che ha imposto
al TCA l’approfondimento di questioni specifiche e particolari, anche di
carattere tecnico, come il calcolo della franchigia a carico dei ricorrenti
(consid. 6.4), la presenza o meno di un regime di assicurazione per
l’assistenza a lungo termine, segnatamente per la degenza a lungo termine, in
particolare in una casa di cura ai sensi dell’art. 25a LAMal (consid. 6.5),
oppure il contenuto completo degli articoli 83, 83a, 84 e 84a della guida
(consid. 6.6), vi era la necessità di ottenere le risposte nella lingua
ufficiale del Canton Ticino (cfr. art. 1 della Costituzione della Repubblica e
Cantone Ticino).

 

                                         Da cui la richiesta di
produrre la documentazione in italiano. 

 

                                         I ricorrenti non si sono
opposti alla domanda (cfr. doc. III e V). 

 

                                         Il 30 luglio 2021 (doc.
VII), con l’inoltro della documentazione richiesta, parzialmente tradotta in
lingua italiana, hanno prodotto anche atti in lingua tedesca, ciò che in
precedenza non era accaduto innanzi a questo Tribunale per quanto concerne la
documentazione relativa alla copertura assicurativa ed ai meccanismi
applicabili (cfr. inc. 36.2019.19 e 36.2019.32). 

 

                                         Nel dettaglio, il Tribunale
ha chiesto innanzitutto la trasmissione, con traduzione in lingua italiana, del
“Certificato dell’__________ in cui viene attestato l’importo annuo
percepito da __________ a titolo di rendita nell’ambito del regime
pensionistico, dal 2007 ad oggi (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio)”.
Le attestazioni sono state prodotte in tedesco, rispettivamente in inglese
(doc. N), senza traduzione.

 

                                         Il TCA ha poi domandato l’”attestazione
di __________ circa l’attuazione concreta dell’importo addizionale previsto
alla lettera H delle norme di attuazione (segnatamente in relazione all’ “Additional
reimbursement under Article 83a(6) of  the Service Regulations”) nel caso dei
coniugi __________ (cfr. consid. 6.4 della sentenza di rinvio)”. 

                                         Gli insorgenti hanno
trasmesso, in lingua tedesca, oltre alle informazioni (attestazione) fornite
dalla HR interlocutor __________ in data 9 giugno 2021 (doc. R, 4 pagine), le
conferme di affiliazione a __________ e del sistema di calcolo (doc. Q, 1
pagina ciascuno) e la spiegazione relativa all’applicazione della sezione H
(doc. O; 1 pagina), tutte e tre tradotte in italiano.

 

                                         Agli assicurati è poi
stato chiesto di inoltrare un’ “Attestazione di __________ circa l’esistenza
o meno di un regime di assicurazione per l’assistenza a lungo termine,
segnatamente per la degenza a lungo termine, in particolare in una casa di cura
(cfr. art. 25a cpv. 5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio). __________
prevede un’assicurazione separata a lungo termine dove è coperto solo il 30%
dei costi totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di rinvio)? I coniugi __________
ne beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore deve indicare la copertura
esatta di tali prestazioni per i coniugi __________, indicando l’articolo delle
norme d’attuazione applicabile.” 

 

                                         I ricorrenti hanno
prodotto oltre al già citato scritto (attestazione) del 9 giugno 2021 dalla HR
interlocutor __________ dove viene spiegato il sistema della “Pflegeversicherung”
(doc. R), anche le conferme che entrambi i coniugi beneficiano di tale
assicurazione (doc. S e T, 1 pagina ciascuno), tradotte in italiano. 

                                         È pure stata prodotta
un’email della medesima HR interlocutor __________ del 10 giugno 2021 (doc. Z,
1 pagina), dove vengono fornite ulteriori informazioni in merito alla “Pflegeversicherung”,
con traduzione in italiano.

 

                                         Essi hanno inoltre allegato,
solo in tedesco, l’opuscolo “Pflegeversicherung des __________”, “Informationsbroschüre”
(doc. V, 35 pagine), oltre agli articoli applicativi della “Pflegeversicherung”
(doc. U), tradotti in italiano.

 

                                         Il TCA ha poi domandato la
produzione degli articoli “83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente
delle loro norme di attuazione, unitamente ad un’attestazione di __________ in
merito alla loro applicazione, segnatamente per quanto concerne la circostanza
secondo cui se un particolare medicamento o trattamento non è incluso, non
significa che non vi sia un diritto a un rimborso, ma verrà effettuata una
valutazione da parte dell’amministratore che deciderà se si realizzano i
presupposti per un risarcimento, così come circa il riesame periodico
dell’estensione e dei massimali di rimborso indicati alla lettera F (indicare
la procedura concreta in caso di richiesta di rimborso; cfr. consid. 6.6 della
sentenza di rinvio)”. 

 

                                         Infatti il Tribunale
federale aveva accertato nella sentenza di rinvio 9C_613/2019 del 7 maggio 2021
che “gli articoli 83, 83a, 84 e 84a della guida, rispettivamente le loro
norme di attuazione, non sono però agli atti e sarebbe auspicabile che
vi fossero, come pure qualche chiarimento in merito dell’assicuratore”
(consid. 6.6 in fine della sentenza di rinvio, sottolineatura del redattore). 

 

                                         Gli interessati hanno
prodotto i citati articoli, solo in lingua tedesca (doc. AA, 20 pagine).

 

                                         Essi hanno pure trasmesso
al TCA la circolare 368 (guida al rimborso spese nell’ambito dell’assicurazione
malattie, art. 83a dello statuto e relativa disposizione attuativa), valida dal
1° gennaio 2021, unitamente alla descrizione delle prestazioni rimborsate (doc.
BB, 41 pagine), in lingua tedesca, con la traduzione in italiano.

 

                                         Sennonché, un documento
simile, relativo alle prestazioni in vigore dal 1° gennaio 2018, era già stato
prodotto, in inglese, nell’ambito della precedente procedura (doc. G, inc.
36.2019.32). 

 

                                         Ora, come visto, il
Tribunale federale, e di conseguenza il TCA, avevano chiesto la produzione
della documentazione non ancora agli atti. L’invio del doc. BB e la rispettiva
traduzione si rivela pertanto superflua.

 

                                         Inoltre, per costante giurisprudenza, l'autorità
giudicante deve limitare l'esame del caso alla situazione effettiva che si
presenta all'epoca in cui è stata resa la decisione (su opposizione, rispettivamente
su reclamo) impugnata (in concreto: 18 gennaio 2019 e 4 marzo 2019), ritenuto
che fatti verificatisi ulteriormente possono influire quali elementi di
accertamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa. I
fatti accaduti posteriormente e che hanno modificato questa situazione devono
di regola formare oggetto di un nuovo provvedimento (circa il potere cognitivo
dal profilo temporale del giudice delle assicurazioni sociali cfr. DTF 144 V
210 consid. 4.3.1 con riferimenti, citata nella sentenza 8C_435/2020 del 23
ottobre 2020, consid. 4.4; cfr. inoltre la STF 9C_53/2021 del 30 giugno
2021 destinata a pubblicazione, consid. 2.1). 

 

                                         Per
cui le disposizioni in vigore successivamente all’emanazione delle decisioni su
reclamo impugnate non sono rilevanti per la procedura in esame.

 

                                         Infine il TCA ha domandato
di produrre “eventuale ulteriore documentazione che ritiene
necessaria, con dettagliato e ragionato elenco degli atti, indicandone
approfonditamente i motivi.” Essi hanno trasmesso un ulteriore scritto del
15 giugno 2021 della HR interlocutor __________, di due pagine (doc. CC),
tradotto in italiano, in cui la funzionaria dell’__________ indica che gli
insorgenti non possono disdire l’assicurazione, ciò che tuttavia non era in
discussione, e che non vi sono stati particolari problemi ad ottenere
l’esenzione dall’obbligo assicurativo in altri casi, ciò che non è di per sé un
motivo per ritenere l’esonero (cfr. per un caso in cui due assicurati
chiedevano di essere esonerati dall’obbligo assicurativo in applicazione della
prassi in vigore nel Canton __________: sentenza K 133/01 del 20 gennaio 2003,
consid. 5).

 

                                         In
conclusione, tutto ben considerato, questo Tribunale deve concludere che
unicamente quanto esplicitamente richiesto con lo scritto del 27 maggio 2021 (doc.
II) può essere considerato ai fini delle spese sopportate dai ricorrenti. 

 

                                         In concreto, rilevato che
la documentazione relativa alla domanda 1 è stata trasmessa in lingua originale
tedesca ed inglese (doc. N), così come quella inerente la domanda 4 (doc. AA),
si tratta della traduzione dello scritto di 4 pagine del 9 giugno 2021 dalla HR
interlocutor __________ che attesta quanto richiesto con le domande 2 (“attestazione
di __________ circa l’attuazione concreta dell’importo addizionale
previsto alla lettera H delle norme di attuazione (segnatamente in relazione
all’ “Additional reimbursement under Article 83a(6) of  the Service
Regulations”) nel caso dei coniugi __________”) e 3 (“Attestazione di __________
circa l’esistenza o meno di un regime di assicurazione per l’assistenza a lungo
termine, segnatamente per la degenza a lungo termine, in particolare in una
casa di cura (cfr. art. 25a cpv. 5 LAMal; cfr. consid. 6.5 della sentenza di
rinvio). __________ prevede un’assicurazione separata a lungo termine dove è
coperto solo il 30% dei costi totali (cfr. consid. 6.5 della sentenza di
rinvio)? I coniugi __________ ne beneficiano? Nell’attestazione l’assicuratore
deve indicare la copertura esatta di tali prestazioni per i coniugi __________,
indicando l’articolo delle norme d’attuazione applicabile”) e la traduzione
dell’email della medesima HR interlocutor __________ del 10 giugno 2021 (doc.
Z, 1 pagina), dove vengono fornite ulteriori informazioni in merito alla “Pflegeversicherung”,
per complessive 5 pagine su 59, pari a circa il 9% del costo totale di fr.
5'998.90, ossia fr. 540 (IVA inclusa).

 

                                         Ai ricorrenti vanno
pertanto riconosciute ripetibili per un importo totale, in solido, di fr. 3'000.

 

                               2.8.   L’art. 61 lett. a LPGA, nel tenore in vigore fino al 31
dicembre 2020, prevedeva che la procedura deve essere semplice, rapida, di
regola pubblica e gratuita per le parti; la tassa di giudizio e le spese
di procedura possono tuttavia essere imposte alla parte che ha un comportamento
temerario o sconsiderato.

In
data 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una modifica della LPGA. L’art. 61
lett. a LPGA prevede ora unicamente che la procedura deve essere semplice,
rapida e, di regola pubblica. 

Dalla
medesima data è entrato in vigore l’art. 61 lett. fbis LPGA secondo
cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è soggetta a
spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola legge non lo
prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che ha un
comportamento temerario o sconsiderato. 

 

Secondo
l’art. 82a LPGA (disposizione transitoria), ai ricorsi pendenti dinanzi al
tribunale di primo grado al momento dell’entrata in vigore della modifica del
21 giugno 2019 si applica il diritto anteriore.

 

                                         In
concreto, i ricorsi sono stati inoltrati al TCA il 20 febbraio 2019,
rispettivamente il 3 aprile 2019, e pertanto si applicano le norme
precedentemente in vigore.

 

Ne
segue che non vanno prelevate né tasse né spese.

 

                                         Del
resto il Tribunale federale, in una sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio
2021 consid. 4.4.1., ha evidenziato che “(…) eliminando il principio della
gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore federale
non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera l'applicazione
di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett.
f bis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà di disciplinare la
questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di prevedere la
gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune controversie (FF
2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però un Cantone
desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett.
f bis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve prevedere una
base legale formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145 I 52 consid.
5.2; 143 I 227 consid. 4.3.1; 124 I 241 consid. 4a, con riferimenti;
UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des
Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).”

 

                                         Nel Cantone Ticino vige
tuttora il principio della gratuità generalizzata (cfr. STF 8C_265/2021 del 21
luglio 2021 consid. 4.4.3.).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

1.    I ricorsi sono accolti
ai sensi dei considerandi.

§    Le
decisioni su reclamo impugnate sono annullate.

§§ RI
1 e RI 2 sono esonerati dall’obbligo assicurativo delle cure medico-sanitarie
(LAMal) in Svizzera.

 

                                   2.   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. La Cassa cantonale
di compensazione verserà ai ricorrenti, in solido, fr. 3'000 (IVA inclusa) a
titolo di ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                          Il
segretario di Camera

 

Daniele Cattaneo                                                 Gianluca
Menghetti