# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ff1e6dc1-30fb-50e9-88c6-92f2ca635549
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 14.04.2014 36.2013.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2013-49_2014-04-14.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  36.2013.49

   

  IR/sc

  	
  Lugano

  14
  aprile 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 16 luglio 2013 di

 

	
   

  	
   RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1   

   

   

  in materia di assicurazione sociale contro le malattie

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

considerato                    in fatto ed in diritto

 

                                    ·   che RI 1 è assicurato presso CO 1 nel
corso del 2012. Egli era domiciliato a __________ per poi trasferirsi con il
mese di giugno 2012 ad __________. Nel cantone di __________ egli era stato
posto al beneficio della riduzione del premio da parte del Cantone;

 

                                    ·   che con il trasferimento in Ticino il
sussidio per la riduzione del premio non è più stato riconosciuto
all’assicurato, l’assicuratore ha preteso i premi per il resto dell’anno e la
mutazione di domicilio è stata considerata effettiva a partire con il mese di
luglio 2012;

 

                                    ·   che l’assicuratore ha emesso una serie di
conteggi non sempre intellegibili e chiari, ha chiesto il pagamento del suo
credito oltre a spese amministrative ed ha escusso il 25 marzo 2013 l’assi-curato
per l’incasso dei premi e delle spese dovuti;

 

                                    ·   che l’8 aprile 2013 l’assicuratore ha
emanato la sua decisione formale in materia ed, a seguito dell’opposizione del
17 aprile 2013 dell’assicurato, ha emanato – il 24 giugno 2013 – la sua
decisione su opposizione;

 

                                    ·   che, contro tale provvedimento è insorto
l’assicurato mediante ricorso del 16 luglio 2013 che l’assicuratore ha chiesto
di respingere mediante la sua risposta di causa del 2 ottobre 2013;

 

                                    ·   che allo scambio di allegati è seguita
una articolata ed impegnativa istruttoria condotta dal giudice delegato alla
luce delle lacune riscontrate nella procedura;

 

                                    ·   che in particolare il 4 ottobre 2013 il
TCA ha scritto all’assicurato-re la seguente lettera:

 

"
… vogliate comunicare al
Tribunale cantonale delle Assicurazioni quanto segue:

 

    ·   Il signor
RI 1 ha beneficiato di una riduzione del premio dell’assicurazione obbligatoria
delle cure medico sanitarie ai sensi dell’art. 65 LAMal?

    ·   Se si
quali importi gli sono stati riconosciuti e vi sono stati versati?

    ·   Agli atti
non è contenuta la polizza rilasciata al signor RI 1 per il periodo di domicilio
in quel cantone. Potete produrre l’atto?

    ·   Il premio
dovuto da RI 1 per il periodo di domiciliazione nel cantone Ticino ad __________
dovrebbe essere dovuto dal 1 giugno e non invece dal 1 luglio come da voi
ritenuto. Perché avete proceduto a considerare il nuovo premio solo dal 1
luglio 2012?

 

Ma
andiamo con ordine visto che dagli atti e dalla risposta di causa vengono indicate
cifre sempre diverse e non sempre chiare si impone un chiarimento. Anzitutto mi
interessa sapere quali esatte spese amministrative vengono chieste al signor RI
1. La soma totale della vostra richiesta è di CHF 120.00. Questo importo va
precisato, dovrete quantificate dettagliatamente e contestualizzate (oltre che
comprovate, un rinvio preciso agli atti è doveroso) l’importo.

 

Noto,
con una certa sorpresa, che verrebbe richiesto un importo di CHF 90.00 per
l’apertura dell’incarto con rinvio ad una fotocopia incomprensibile (formante
il doc. 14). Vi segnalo, a titolo comparativo, che la previgente tariffa
dell’ordine degli avvocati prevedeva un importo di CHF 50.00 in Ticino per l’apertura di un incarto di uno studio privato. Vogliate quindi precisare in che
cosa sono consistite queste spese.

 

Nella
vostra risposta di causa indicate che (punto 12 pagina 6 [pro futuro sarebbe
opportuno indicare i fatti con le lettere maiuscole dell’alfabeto e con i
numeri arabi le considerazioni di diritto]) il signor RI 1 era al beneficio
del sussidio cantonale sino al 31 maggio 2012 e, né il Comune di __________
né il Cantone di __________ hanno pagato il premio di giugno.

Vogliate
indicare perché il sussidio è stato riconosciuto solo sino a fine maggio 2012,
se la circostanza vi è nota. Se la riduzione del premio (per sussidio intendete
certamente la riduzione del premio dell’assicurazione obbligatoria delle cure
medico sanitarie ai sensi dell’art. 65 LAMal) non è stata revocata formalmente
per un cambiamento della situazione economica del ricorrente, perché il sussidio
non è proseguito sino alla fine dell’anno 2012? L’art. 8 dell’Ordinanza concernente il sussidio della Confederazione per
la riduzione dei premi nell'assicurazione malattie, prevede che:

 

1 Se l'assicurato
trasferisce il suo domicilio da un Cantone a un altro, il diritto alla
riduzione dei premi sussiste per tutta la durata dell'anno civile secondo il
diritto del Cantone nel quale l'assicurato era domiciliato al 1° gennaio.
Questo Cantone riduce i premi.

 

Ciò impone una verifica in questo senso. L’avete svolta? Con quale
risultato?

Vogliate
precisare quindi se il sussidio 2012 per il signor RI 1 vi è stato versato, per
quale importo, quando, se ne avete retrocesso parte.

 

Vogliate
precisare perché, se il trasferimento in Ticino è avvenuto ed annunciato con
effetto al 1 giugno 2012 avete (punto 4 pag. 2) modificato (ed attestato
conseguentemente nella polizza) la mutazione solo a partire dal 1 luglio
2012. Questo aspetto è ripreso nel documento 6 dove al signor RI 1 viene
chiesto il versamento del premio 2012 giugno per un importo di CHF 397.00
mentre il premio ticinese era di CHF 371.00 da cui dedurre l’importo della
redistribuzione delle tasse ambientali per CHF 3,50.

 

Il
vostro documento 6 non è chiaro, oltre a chiedere il versamento per giugno 2012
di CHF 397.00 quando il signor RI 1 era già domiciliato in Ticino ad _________,
viene esposta una pretesa di pagamento di premi per il trimestre da luglio a
fine settembre 2012 (3 mesi) così formulata:

 

- Assurance obligatoire des soins (AH)    3     26.00            -
78.00

Subside cantonal                                         3     397.00          1191.00

 

Ora
vorrete chiarire per cortesia la dicitura «subside cantonal» riferita
all’importo mensile di CHF 397.00 che invece dovrebbe essere l’importo del
premio nel cantone di __________. 

L’importo
di CHF 26.00 dovrebbe essere invece l’importo della differenza tra i premi dei
due cantoni. Vista l’incomprensibilità delle diciture del vostro scritto
vogliate fornire le precisioni che il caso impone.

 

Vogliate
precisare se è corretto ritenere che il signor RI 1 avrebbe dovuto pagare il
premio TI dal 1.6.2012 (CHF 371.00 ./. 3,50 tasse ambientali) e se è corretto che
dal 1 ottobre 2012 egli si deve vedere riconoscere la deduzione dell’importo
del rischio infortunio per un importo mensile di CHF 25,90. In altri termini il
premio dovuto dal trasferimento nel cantone Ticino assommerebbe a:

 

371.00
./. 3,50 = 367.50 x 4 mesi (06 -09.2012)   =  CHF 1470.00

 

Per
il periodo dal 1 ottobre al 31 dicembre 2012 il premio del signor RI 1, per
quanto desumibile, dovrebbe assommare a CHF 367.50 – 25.90 ossia CHF 341.60,
quindi per il periodo 10 – 12.2012 l’importo dovuto dovrebbe essere:

 

341.60
x 3                                                                 =  CHF 1024.80

 

Non
avete prodotto la polizza assicurativa di RI 1 per il periodo di domicilio nel
Cantone di __________. Il premio dovrebbe essere di CHF 397.00 (così si potrebbe
dedurre dai vostri scritti). Ponendo questa ipotesi di un premio di CHF 397.00
(da cui dedurre la tassa ambientale di CHF 3,50, ossia un premio al netto del
sussidio di CHF 393.50) quanto dovuto per premi nel cantone di __________ nei
primi 5 mesi del 2012 assommerebbe a:

 

393.50
x 5 mesi (01 – 05.2012)                              =  CHF 1967.50

 

Il
premio totale 2012 dovuto nei 2 cantoni dovrebbe essere quindi di:                                                       CHF
4'462,30.

E’
corretta questa ricostruzione?

 

In
una ricapitolazione 21 marzo 2013 avete indicato un incasso di complessivi CHF 1817,30
(oltre ai premi 2013 sino a marzo compreso).

 

Con
il precetto esecutivo avete preteso: CHF 738.00 oltre a vostre spese amministrative 
per CHF 120.00 complessivi (doc. 16). Il PE fa stato di un versamento ulteriore
di CHF 772.00.

 

Con
la decisione 8 aprile 2013 (doc. 18) pretendete CHF 738.00 oltre alle spese amministrative
di CHF 120.00. Nello scritto 15 aprile 2013 indicate incasso di CHF 397.00 il
26.09.2012 e 375.00 il 9.11.2012 (ma questi importi sono già contemplati nello
scritto doc. 15 a pagina 2).

 

Producete
una mail di __________ che indica pagamento del premio __________ sino a fine
giugno 2012 per conto del qui ricorrente da parte dell’Ufficio dell’aiuto
sociale di __________.

 

L’importo
di CHF 911.00 è ritenuto nella decisione su opposizione del 24 giugno 2013
(doc. 22) ed è pari all’importo di CHF 738.00 per i premi, 120.00 per le
pretese spese amministrative e CHF 53.00 per le spese esecutive.

 

Ora
non vi sfugge la confusione in cui si può trovare il giudice con tutte queste
cifre ed a fronte di un manco di chiarezza, in particolare perché nelle ultime
considerazioni della risposta di causa sostenete che “l’assicurato è debitore
di CHF 330.50” cui si aggiungerebbero le spese amministrative e gli interessi.
Questo a seguito di un pagamento 12 settembre 2013 di 393,50. Dagli atti prodotti
emerge in realtà che l’incasso è stato di CHF che 407.50, poi fate un
riferimento non comprensibile a tasse federali giugno/settembre (2012?) rimborsate
(a chi e da parte di chi? Sembrerebbe che la Città di __________ le abbia
riversate o versate).

 

Alla
luce dei rilievi che precedono vi chiedo di volere precisare e contestualizzare
la vostra risposta di causa e di fornire i chiarimenti qui richiesti."
(doc. IX)

 

                                    ·   che RI 1 ha preso posizione in merito il
successivo 31 ottobre 2013 (doc. XII) ammettendo errori e difficoltà nel
gestire la procedura;

 

                                    ·   che, ritenendo comunque insoddisfacente
le risposte ottenute, il giudice delegato ha ulteriormente interpellato
l’assicuratore evidenziando quanto segue:

 

" (…)

Dalla vostra lettera si deduce, apparentemente, che:

 

      a.  il vostro credito,
corretto, ammonterebbe a CHF 738.-- per premi lordi (in italiano il termine
"brut" si traduce con lordo; "Brutti" [v. pag. 4 vostro scritto 31.10 /
4.11.2013] in italiano è aggettivo che ha attinenza con l'estetica). Da questo
importo andrebbe secondo voi dedotta la cifra di CHF 407,50 ricevuta
dall'ufficio preposto di __________. Il credito per premi sarebbe quindi di CHF
330,50.

 

      b.  Voi chiedete, inoltre,
il versamento di spese di natura amministrativa per CHF 120.—(per spese di
sollecito rispettivamente spese per l'apertura dell'incarto) e le spese
esecutive per CHF 53.-- (che sono accessorie al credito e non costituiscono elemento
di credito. Su questi aspetti si vedano le STCA che voi stessi citate; STCA
36.2010.65 pag. 17 e STCA 36.2009.177 pag. 22 in medio).

 

      c.  Rammento che la vostra
decisione specificava il preteso credito in CHF 911.--.

 

A questo proposito evidenzio come non fosse certamente
facile per il signor RI 1 comprendere entità e composizione del credito da voi
vantato e verificarlo puntualmente. Contrariamente a quanto evidenziate non si
trattava di esaminare solo gli importi di 3 mesi, ma di verificare la
correttezza del premio cantonale applicato, la correttezza delle deduzioni per
le redistribuzioni riconosciute, verificare l'esito del sussidio e ciò anche
con riferimento ai pregressi importi di premi pagati (e da voi menzionati nella
vostra corrispondenza: v. doc. 15 e doc. 21).

 

Nel vostro scritto 31 ottobre 2013 ribadite la volontà di
incassare spese per l'incarto ed il sollecito, nonostante gli errori
procedurali che ammettete nei seguenti passaggi:

 

·                                                                             Constatato
l'annuncio di cambio d'indirizzo del signor RI 1 indicate:

"Avremmo dovuto adattare il
premio" … (ed) "Avremmo dovuto richiedere il pagamento di CHF 371.--
…" ammettendo di avere commesso un errore

 

·    "Non sappiamo perché il sussidio
cantonale/riduzione del premio … è stato riconosciuto solo fino a fine maggio
2012" … "Supponiamo …".

 

Mi sembra che i vostri servizi abbiano avuto un buon contatto
con l'Ufficio cantonale dell'assicurazione malattie del "Service de
l'action sociale" del Dipartimento della "santé et des affaires
sociales" del Cantone di __________ (signore: __________ e __________).
Perché non avete chiarito questo aspetto della cessazione del versamento della
riduzione del premio dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico
sanitarie (RIPAM qui di seguito)? Perché non è stato fatto successivamente alla
mia lettera del 4 ottobre 2013 dove segnalavo il tema? L'interruzione del sussidio
da parte del Canton __________ se motivato esclusivamente dal cambio di
domicilio cantonale non è ammissibile (vedi scritto TCA 04.10.2013 pag. 2 dove
è riportata la norma applicabile). Cogliere le ragioni della cessazione del versamento
del sussidio sarebbe stato importante ed utile ai fini dell’accertamento del
vostro credito.

 

·    Specificate di avere
"erroneamente retrocesso" le tasse federali ambientali (pag. 2 in fondo) ed avere "… dovuto fare delle rettifiche contabili" … "per questa ragione
… abbiamo fatto una richiesta di esecuzione di premi lordi" aggiungete
poi: "qui c'è stato un problema" poiché avete commesso un ulteriore
errore con l'accredito (pag. 3 in alto).

 

·    Ammettete ulteriore errore quando
indicate che il premio ticinese andava applicato dal 1° giugno 2012 e non dal
1° luglio 2012 (punto 8 pag. 3). Poi però ribadite che "il sig. RI 1 era
debitore di CHF 397.-- (giugno) + 3 x CHF 371.-- (luglio, agosto, settembre)".
Secondo voi nella materialità dei fatti nulla cambierebbe, tema questo che va
verificato, ma in ogni caso questa indicazione è contraddittoria e tende ad
ingenerare confusione nel signor RI 1 cui domandate CHF 120.—per spese
amministrative.

 

·    Commettete l'errore (pag. 3 punto 8 in medio) di inserire nel vostro credito le spese esecutive (come specificato in precedenza).

 

Ora alla luce di questo inanellarsi di errori da voi
commessi, pretendete comunque dall’assicurato delle spese di natura
amministrativa. Nella vostra lettera 31 ottobre 2013 non avete tentennamenti su
questo aspetto. Ne prendo atto.

 

Con lo scritto 31 ottobre 2013 non precisate, come sarebbe
stato necessario oltre che opportuno, l’ammontare del premio dovuto nel Cantone
di __________ nel 2012 dedotto il sussidio. Ho ricevuto la copia della polizza
(doc. XII/1) ma nessuna indicazione viene specificata in proposito. Si tratta
della copia della polizza rilasciata il 14 ottobre 2011, posso comprenderne
quindi le ragioni. Ma dopo la determinazione della RIPAM in favore del signor RI
1 non è stata stampata e notificata allo stesso una nuova polizza assicurativa?
Vi chiedo i farmi avere copia di tale polizza.

 

Vi informo che la vostra risposta alle mie domande non
dissipa i dubbi. Vi avevo segnalato una serie di conteggi e pretese sempre diverse,
avete motivato talei conteggi sostanzialmente con vostri errori, salvo
continuare a pretendere spese amministrative. Vogliate prendere atto del fatto
che, con scritto parallelo di cui annetto copia, 

 

1)   Interpello il Département de
santé / Service de l'action sociale Office de l'assurance-maladie per conoscere
le cause dell'interruzione del versamento della RIPAM.

 

ed inoltre

 

2)   Trasmetto al signor RI 1 il
vostro scritto 30 ottobre 2013 per eventuali osservazioni entro il 15.11.2013.

 

Non vi nascondo che dovere nuovamente metter mano alla penna
per un lungo ed articolato scritto (quale questo) non mi fa certamente piacere
dopo avere già dovuto scrivervi il 4 ottobre 2013 per avere un po’ di
chiarezza. Una fattispecie di questa natura che impone tutto questo impegno a
fronte delle lacune dell'assicuratore lascia francamente perplessi.

Sin d'ora mi riservo di organizzare un'udienza di
discussione di causa alla presenza dei funzionari di CO 1 che hanno seguito la
procedura ed alla presenza della giurista se non dovessi ricevere i necessari
chiarimenti che il caso impone." (doc. XIII)

 

                                    ·   che, conformemente a quanto preannunciato
all’assicuratore, il giudice delegato ha interpellato l’Ufficio
dell’Assicurazione malattia del cantone di __________ il 6 novembre 2013 e ciò
parallelamente al Servizio Comunale dell’azione sociale di __________ (doc.
XIV). La laconica risposta della funzionaria UAM incaricata, dell’11 novembre
2013, non è servita a fare chiarezza in merito ai fatti sicché il giudice
delegato ha scritto ulteriormente all’ufficio in questione (e nuovamente in
lingua francese per facilitare la comprensione) per ulteriori chiarimenti;

 

                                    ·   che la collaboratrice dell’Ufficio
dell’azione sociale di __________ ha invece preso posizione in merito alla
lettera del Tribunale cantonale delle Assicurazioni il 26 novembre 2013 (doc.
XVII);

 

                                    ·   che, vista l’assenza di una presa di
posizione al secondo scritto all’Ufficio dell’Assicurazione malattia di __________,
il giudice delegato ha interpellato direttamente il Consigliere di Stato Direttore
del Dipartimento interessato ed il Capo Ufficio dell’assicu-razione malattia
neocastellano il 2 dicembre 2013 (doc. XVIII);

 

                                    ·   che il capo ufficio coinvolto ha
comunicato, il 16 dicembre 2013 (doc. XIX), al giudice delegato che sussidi in
favore del signor RI 1 sarebbero stati riconosciuti anche per il periodo successivo
alla partenza dal cantone e sino a fine dell’anno;

 

                                    ·   che le parti hanno potuto esprimersi in
merito (doc. XX e XXI) ed il successivo 27 febbraio 2014 il giudice delegato ha
interpellato ulteriormente CO 1 (doc. XXIII). Il 5 marzo 2014 l’Ufficio
dell’assicurazione malattia del cantone di __________ ha comunicato al
Tribunale cantonale delle Assicurazioni il conteggio degli importi riconosciuti
in suo favore (doc. XXVI/1 per CHF 2'127,30);

 

                                    ·   che il giudice delegato ha interpellato
l’assicuratore in merito alla nuova quantificazione delle sue pretese l’11
marzo 2014 (doc. XXVII) e CO 1 ha indicato il 28 marzo 2014 (doc. XXVIII) che:

 

"
(…)

Anzitutto,
rammentiamo che il credito per il premio di giugno 2012 è stato saldato
dall'ufficio comunale dell'aiuto sociale di __________.

 

Calcolato
con i premi netti dovuti per i mesi di luglio a dicembre 2012, rimaneva un
credito di Fr. 330.50 a nostro favore per il premio di settembre, cui si
aggiungevano i Fr. 30.-- e Fr. 90.-- di spese amministrative (tolte le spese
esecutive), cioè un totale di Fr. 450.50.

 

Visto
il pagamento intero del credito per il premio rimanente da parte del Cantone di
__________ (OFCAM), abbandoniamo, eccezionalmente, le nostre spese amministrative.

 

Tenuto
conto del versamento dell'OFCAM (cfr. lettera del 5 marzo 2014), il conteggio
attuale è il seguente:

 

Ricevuti dall'OFCAM:              + Fr.
2127.30 (per i premi da luglio a 

                                                                                      dicembre
2012)

Dovuti dall'assicurato:            -
Fr.   330.50 (saldo per il premio di 

                                                                                      settembre
2012)

Saldo
a favore dell'assicurato:                           +Fr. 1796.80 (che gli
saranno restituiti appena ci avrà trasmesso la sua relazione bancaria o
postale, sconosciuta da parte nostra).

 

Per
altro, stante saldato il credito, chiediamo con lettera odierna all'ufficio
esecutivo d'annullare e di radiare l'esecuzione ivi relativa (cfr. allegato).
Nello stesso tempo, rinunciamo, eccezionalmente, alle nostre spese
esecutive." (doc. XXVIII)

 

                                    ·   che invitato a prendere posizione in
merito il signor RI 1 è rimasto laconicamente in silenzio;

 

                                    ·   che la presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell'istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 LOG (STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF
9C_211/2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H
180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007);

 

                                    ·   che il ricorso, presentato nel termine di
30 giorni dall’intimazione della decisione resa su opposizione è tempestivo e
contiene una sufficiente esposizione dei fatti, una motivazione adeguata e
conclusioni precise a seguito del decreto di completazione citato. Il gravame è
quindi ricevibile in questa sede;

 

                                    ·   che, in diritto,
come già segnalato al curatore dell’assicurato, la materia è retta dall’art. 61
LAMal secondo cui l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi dei propri
assicurati. Sempreché la legge non preveda eccezioni, l'assicuratore riscuote
dai propri assicurati premi uguali (cpv. 1). L'assicuratore può graduare i
premi se è provato che i costi differiscono secondo i Cantoni e le regioni.
Determinante è il luogo di domicilio dell'assicurato. L'Ufficio federale
stabilisce in modo unitario le regioni per l’insieme degli assicuratori (cpv.
2). Per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni (minorenni),
l'assicuratore deve fissare un premio più basso rispetto a quello degli
assicurati d'età superiore (adulti). Egli è legittimato a fare altrettanto nel
caso di assicurati che non hanno ancora compiuto 25 anni (giovani adulti; cpv.
3). Per l'art. 64 cpv. 1 LAMal, gli assicurati partecipano ai costi delle
prestazioni ottenute. La partecipazione ai costi comprende un importo fisso per
anno (franchigia) e il 10 per cento dei costi eccedenti la franchigia (aliquota
percentuale) (cpv. 2). Giusta l'art. 64 cpv. 3 LAMal, il Consiglio federale
stabilisce la franchigia e l'importo annuo massimo dell'aliquota percentuale;

 

                                    ·   che in caso di
mancato versamento di premi (e partecipazioni), l’Ordinanza di applicazione
della LAMal prevede (con effetto dal 1° gennaio 2012 e quindi per i premi in
discussione) quanto segue:

 

"
Art. 105a Interessi di mora

Il
tasso degli interessi di mora sui premi scaduti secondo l’articolo 26 capoverso
1

LPGA
è del 5 per cento all’anno.

 

Art.
105b Procedura di
diffida

1 In caso di mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni
ai costi, l’assicuratore invia la diffida al più tardi entro tre mesi
dall’esigibilità degli stessi. Egli la presenta separatamente da eventuali
altri pagamenti in arretrato.

2 Se l’assicurato causa per propria colpa
spese che avrebbero potuto essere evitate con un pagamento tempestivo,
l’assicuratore può riscuotere adeguate spese amministrative, se una misura
siffatta è prevista dalle disposizioni generali sui diritti e sugli obblighi
dell’assicurato."

 

                                         Fondandosi
sul previgente diritto (di senso analogo) questo Tribunale cantonale delle
Assicurazioni ha promulgato (tra altre) anche una decisione 1 febbraio 2013 in re T. (36.2012.59 e 60) in cui si rileva quanto segue:

 

"
A norma dell'art. 105a
OAMal, il tasso degli interessi di mora sui premi scaduti secondo l'articolo 26
capoverso 1 LPGA è del 5 per cento all'anno.

Per
l'art. 105b cpv. 1 OAMal, anch'esso nella versione in vigore fino al 31
dicembre 2011 e applicabile in concreto, i premi e le partecipazioni ai costi
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie scaduti e non
pagati devono essere oggetto, nei tre mesi che seguono la loro esigibilità, di
una diffida scritta preceduta da almeno un richiamo e distinta da quelle
vertenti su altri eventuali pagamenti arretrati. … .

L'art.
105b cpv. 2 OAMal prevede che se l'assicurato non paga entro il termine impartito,
l'assicuratore deve avviare una procedura esecutiva relativa al debito … .

Per
l'art. 105b cpv. 3 OAMal se l'assicurato cagiona per propria colpa spese che
avrebbero potuto essere evitate con un pagamento tempestivo, l'assicuratore può
riscuotere, in misura appropriata, spese amministrative, se una misura siffatta
è prevista dalle disposizioni generali sui diritti e sugli obblighi
dell'assicurato. 

 

…

 

Nella
DTF 125 V 276, l'allora TFA (dal 1° gennaio 2007: TF) ha ricordato che pure
sotto l'imperio della nuova LAMal un assicuratore contro le malattie può
esigere il pagamento in adeguata misura delle spese di diffida così come di
spese supplementari cagionate da mora dell'assicurato al momento del versamento
dei premi e della partecipazione ai costi, in quanto tali spese (alle quali si
sarebbe ovviato in caso di versamento tempestivo) siano addebitabili a colpa
dell'interessato e le disposizioni generali sui diritti e gli obblighi degli
assicurati contemplino una regolamentazione al riguardo.

 

Questo
principio è stato inserito nell'art. 105b cpv. 3 OAMal nella versione in vigore
fino al 31 dicembre 2011 (in precedenza, fino al 31 luglio 2007 figurava
nell'art. 90 cpv. 5 OAMal), secondo il quale se l'assicurato cagiona per
propria colpa spese che avrebbero potuto essere evitate con un pagamento
tempestivo, l'assicuratore può riscuotere, in misura appropriata, spese
amministrative, se una misura siffatta è prevista dalle disposizioni generali
sui diritti e sugli obblighi dell'assicurato.

 

In
concreto, l'art. 14.1 del Regolamento delle Assicurazioni secondo la LAMal prevede
che la persona assicurata ha l'obbligo di pagare in anticipo i premi secondo la
polizza corrispondenti alla sua assicurazione e alla sua ripartizione. Per
l'art. 14.3, le spese dell’assicuratore per richiami ed esecuzioni sono a
carico della persona assicurata.

 

…

 

Gli
interessi sono dovuti quando l'assicurato è in ritardo con il pagamento dei premi,
che di principio vanno pagati in anticipo e di regola mensilmente (art. 90 OAMal).

 

Per
l'art. 26 cpv. 1 LPGA i crediti di contributi dovuti o di contributi
indebitamente riscossi sottostanno rispettivamente a interessi di mora o
rimunerativi. Il Consiglio federale può prevedere eccezioni per importi esigui
e termini di breve durata.

 

Il
tasso per gli interessi di mora sui premi scaduti ai sensi dell'articolo 26
capoverso 1 LPGA è del 5 per cento all'anno (art. 105a OAMal).

 

In
specie, gli interessi, chiesti a partire dallo scadere del termine di
pagamento, sono pertanto dovuti.

 

…

 

                                         Circa le spese esecutive
va ancora osservato che con sentenza K 114/03 del 22 luglio 2005, l'Alta Corte ha affermato:

 

"
All'assicurata, infine,
sono state poste a carico spese di diffida per fr. 20.- e spese esecutive per
fr. 70., che contesta.

 

 (…)
 10.3 L'assunzione delle spese esecutive viene invece disciplinata dall'art. 68
LEF, secondo cui esse sono a carico del debitore, ma il creditore è tenuto ad
anticiparle. In mancanza di tale anticipazione, l'ufficio può intanto
sospendere l'atto esecutivo, dandone avviso al creditore.

 

Questi
costi sono dovuti per legge e dal debitore, oltre all'importo posto in esecuzione,
nel caso in cui l'esecuzione abbia successo (RAMI 2003 no. KV 251 pag. 226 consid.
4 e giurisprudenza citata). Non essendo tuttavia oggetto della procedura di rigetto
dell'opposizione, sull'importo relativo a queste spese non è ammissibile pronunciare
il rigetto (sentenze del 26 agosto 2004 in re M., K 68/04, e del 18 giugno 2004 in re B., K 144/03).”

 

                                         Va osservato come le spese
esecutive vere e proprie non formino oggetto della sentenza di rigetto, ma
seguono le sorti dell'esecuzione per la quale è stato concesso il rigetto (STFA
K 114/03 del 22 luglio 2005; STCA del 14 settembre 2004, 36.2004.79; RAMI 2003
KV 251 pag. 226 consid. 4; SZS 2001 pag. 568 consid. 5 con
riferimenti; Panchaud/Caprez, La
mainlevée de l'opposition, § 164, pag. 414; K.
Ammon/F. Walther, Grundriss
des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed., Berna 2003, pag. 114, § 18 N
25: "Nicht zulässig wäre dagegen ein auf die Betreibungskosten
beschränkter Rechtsvorschlag; denn für diese haftet der Schuldner von Gesetzes
wegen (SchKG 68). Will er die Kostenfestsetzung rügen, muss er das mit
Beschwerde an die Aufsichtsbehörde tun (BGE 85 III 128)"). Non essendo dunque oggetto della procedura di rigetto dell'opposizione,
sull'importo relativo a queste spese non è ammissibile pronunciare il rigetto (STFA
K 114/03 del 22 luglio 2005, STFA K 68/04 del 26 agosto 2004; STF K 144/03 del
18 giugno 2004). Questa Corte più volte ha ricordato come

 

"
per quanto concerne
l'incasso forzato di somme quali quelle in discussione (premi, spese
amministrative), l'allora TFA ha più volte dichiarato applicabile alle casse malati
(DTF 121 V 109 segg.; RAMI 1983 pag. 294 = DTF 109 V 46; RCC 1984 pag. 197) la
giurisprudenza secondo cui una cassa di compensazione può rigettare    un'eventuale
opposizione ad un PE con una decisione formale che si riferisce precisamente
all'esecuzione in corso, qualora avesse iniziato la procedura esecutiva per il
recupero del credito senza prima aver formalmente deciso in merito alla propria
pretesa. La Cassa malati, in tali casi, è dunque legittimata a rigettare
l'opposizione ai sensi dell'art. 80 LEF."

 

                                   ·   che in concreto la pretesa
dell’assicuratore sarebbe stata in parte da accogliere siccome i premi dovuti
in virtù dell’obbligo assicurativo in essere, le pretese sarebbero state
comunque corrette quo agli importi delle spese e dei premi per il mese del
trasferimento alla luce delle imprecisioni rilevate dall’istruttoria;

 

                                    ·   che, al mancato chiarimento dei rapporti
tra le parti è intervenuta la cessazione del versamento da parte del cantone di
domicilio precedente del signor RI 1, della riduzione del premio nonostante
l’obbligo legale in essere (salve eventuali modifiche quo al diritto di merito
alla percezione);

 

                                    ·   che il cantone di __________,
interpellato dal giudice delegato, ha comunque riconosciuto il diritto
dell’assicurato di beneficiare della riduzione del premio anche successivamente
al suo trasferimento in Ticino cosa che ha condotto l’assicuratore ad ammettere
l’estinzione del suo credito e addirittura un credito dell’assicurato;

 

                                    ·   che
RI 1, alla luce delle pecche amministrative che sono state evidenziate, ha
rinunciato a percepire spese;

 

                                    ·   che il litigio è divenuto palesemente
privo d’oggetto, nonostante il silenzio del signor RI 1, e la procedura può
essere conseguentemente stralciata dai ruoli senza carico di tasse di giustizia
e spese.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                   3.   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il giudice delegato                                                Il
segretario

 

Ivano Ranzanici                                                   Gianluca
Menghetti