# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 81f2c4c7-76d5-5018-815f-1962f4c1df72
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-02-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 25.02.2015 80.2014.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2014-42_2015-02-25.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2014.42

  80.2014.43

  	
  Lugano

  25 febbraio 2015

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Stefano Bernasconi, Mauro Mini

  

 

	
  segretario

  	
  Antonio
  Saredo-Parodi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 24 gennaio 2014 contro la decisione del 27 dicembre 2013 in materia di IC e IFD 2011

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                  A.   Nella dichiarazione
fiscale 2011, RI 1 chiedeva la deduzione per persona bisognosa a carico,
spiegando nelle osservazioni allegate che la madre, malata di Alzheimer e
deceduta il 30 ottobre 2011, “aveva più spese che reddito” e che lei aveva
provveduto pertanto al pagamento di una parte dei costi della casa di cura __________
di __________ dove la madre aveva soggiornato fino al 31 agosto 2011. 

Notificandole la tassazione IC/IFD
2011, datata 20 novembre 2013, l’RS 1 negava la postulata deduzione per persona
bisognosa a carico, “difettando i requisiti di legge”. 

 

 

                                  B.   La contribuente
impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 18 novembre 2013, nel quale
contestava, fra l’altro, la mancata deduzione per persona bisognosa a carico.

                                         L’Ufficio di tassazione
accoglieva parzialmente il reclamo, con decisione del 27 dicembre 2013, nella
misura in cui si riferiva alle spese per la gestione degli immobili e agli
interessi passivi privati. In merito alla deduzione per persona bisognosa a
carico, il reclamo era invece respinto, “in considerazione degli elementi di
reddito e costatata la rifusione delle spese mediche sostenute considerando la
mancanza della condizione di stato di bisogno della stessa ai sensi degli art.
34 lett. b LT e 213 lett. b LIFD”.

 

 

                                  C.   Con scritto del 14
gennaio 2014, RI 1 si rivolgeva all’Ufficio di tassazione, postulando
nuovamente la deduzione sociale negata. La ricorrente elencava le spese
sostenute per l’istituto di __________, che ammontavano ad un totale di fr.
62'000.-, di cui fr. 31'000.- erano coperti dalla pensione di vedovanza tedesca
e dal contributo della cassa malati svizzera, spiegando di aver provveduto personalmente
agli ulteriori fr. 24'000.-. 

 

 

                                  D.   Con missiva del 28
gennaio 2014, l’Ufficio di tassazione informava la contribuente che contro le
decisioni su reclamo è competente la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’Appello, chiedendole se l’istanza del 14 gennaio 2014 era da considerarsi ricorso.
L’insorgente rispondeva affermativamente il 7 febbraio 2014.

 

 

Diritto

 

 

1.    1.1.

                                         Per l’imposta cantonale,
l’art. 34 cpv. 1 lett. b LT prevede una deduzione per sostentamento di
un importo da 5'600.– franchi a 10’900.– franchi al massimo, dal reddito netto,
per ogni persona residente in Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di
esercitare un’attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente
provvede, comprovatamente, per un importo di almeno 5'600.–franchi; questa
deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i quali è già
accordata la deduzione giusta la lettera a.

                                         Analogamente, per
l’imposta federale diretta, l’art. 213 cpv. 1 lett. b LIFD prevede la
deducibilità dal reddito netto di un importo di 6'400.– franchi per ogni
persona totalmente o parzialmente incapace di esercitare un’attività lucrativa,
al cui sostentamento il contribuente provvede, sempre che l’aiuto uguagli
almeno l’importo della deduzione; questa deduzione non è ammessa per il coniuge
e per i figli per i quali è già accordata la deduzione giusta la lettera a.

 

                                         1.2.

                                         Secondo la lettera sia
della norma cantonale che di quella federale, non basta che la persona
assistita sia bisognosa, ma occorre che sia totalmente o parzialmente incapace
di esercitare un’attività lucrativa (erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige
Person). La nozione di incapacità lucrativa, totale o parziale, allude alla
definizione della nozione di invalidità mutuata dal diritto delle assicurazioni
sociali e comune a diverse leggi: LAI, LAINF, LAM, LAMal, LPP. Essa sta
sostanzialmente a significare che la persona bisognosa d’aiuto deve essere
limitata nella sua capacità di guadagno a seguito di infermità congenita,
malattia, infortunio (cfr. ad es. art. 4 LAI) o comunque, più in generale, di
impedimenti di ordine fisico o psichico.

 

                                         1.3.

                                         Oltre al requisito della
parziale o totale incapacità di esercitare un’attività lucrativa, la legge
subordina, in sintonia con la precedente prassi, la concessione della deduzione
all’ulteriore condizione che la persona assistita non disponga di un reddito e
di una sostanza sufficienti a provvedere al proprio mantenimento e che
abbisogni perciò di un aiuto economico che raggiunga almeno l’entità della deduzione
(Agner/Jung/Steinmann, Kommentar
zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 149; inoltre
decisione CDT n. 80.95.122 del 15 settembre 1995, in: RDAT I-1996 n. 11t).

 

 

2.    2.1.

                                         Trattandosi di una
deduzione sociale, vi è anche una condizione ulteriore che deve essere
adempiuta; è necessario che la situazione che dà diritto alla deduzione sia
presente alla fine del periodo fiscale, quindi il 31 dicembre 2011. 

                                         Infatti, secondo gli
articoli 34 cpv. 3 LT e 213 cpv. 2 LIFD, le deduzioni sociali sono stabilite
secondo la situazione alla fine del periodo fiscale o dell’assoggettamento. Non
sono pertanto le condizioni personali durante il periodo fiscale ad essere
determinanti per stabilire se siano adempiuti i requisiti per poter beneficiare
della deduzione in discussione, bensì la situazione esistente l’ultimo giorno
dell’anno.

 

                                         2.2.

                                         Secondo la ricorrente, è
determinante la circostanza che sino al decesso della madre è stata lei ad occuparsi
delle spese per un totale di fr. 24'000.-, con la conseguenza che sarebbe stata
a suo carico. 

                                         Tuttavia, la madre della
ricorrente è deceduta il 30 ottobre 2011, e conseguentemente la deduzione per
persona bisognosa a carico per le imposte IFD e IC 2011 non può essere
accordata. 

Il ricorso deve dunque essere respinto.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                fr.    100.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi    fr.      80.–

                                         per un totale di                                                      fr.    180.–

                                         sono a carico della
ricorrente.

 

                                   3.   Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,
entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ssLTF).

 

 

	
              __________

  	
   

  

                                         Copia per conoscenza:

                                         -
municipio di.

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         Il
segretario: