# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e02ec718-b6a4-5cd1-ae1b-c040fca60803
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.09.2010 10.2009.594
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-594_2010-09-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.594

  DA
  3877/2009

  	
  Bellinzona

  24
  settembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Lorenza
Pedrazzini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1;

   

  

prevenuto colpevole di         vie di fatto,

                                        per
avere, in data __________ 2009, a __________, spingendolo contro un muro e
schiacciandogli il viso contro, compiuto vie di fatto nei confronti del minore
B.B. (__________);

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reato previsto dall'art. 126
cpv. 1 CP;

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 10
settembre 2009 n. 3877/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

 

1.Alla multa di fr. 600.- (seicento), con
l’avvertenza che, in caso di mancato 

       pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 6
(sei) giorni 

       (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                 2.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-
(cinquanta);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data __________ 2009;

 

indetto                               il dibattimento 24 settembre 2010,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     ACCU 1 deve essere ritenuto
colpevole per vie di fatto per i fatti avvenuti nelle circostanze di tempo e di
luogo indicate nel decreto d’accusa?

 

                                 2.     ACCU 1 deve essere ritenuto
colpevole per vie di fatto per avere in data __________ __________ 2009
trattenuto con la forza il minorenne B.B. provocandogli i dolori di cui al
certificato medico agli atti?

 

                                 3.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 4.     Chi paga tasse e spese di
giustizia?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 126 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                            ACCU 1                                                                          autore
colpevole di vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CP, per avere in data __________
2009 trattenuto con la forza il minorenne B.B. provocandogli i dolori di cui al
certificato medico agli atti;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                 1.     alla multa di fr. 300.- con
l’avvertenza che in caso di mancato pagamento 

                                         la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 

                                         CP);

 

2.al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr.
150.-;

 

comunica                         che
la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  ,

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Lugano,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.-          multa

                                        fr.                       100.-          tassa
di giustizia

                                        fr.                         50.-          spese
giudiziarie

                                        fr.                      450.-          totale