# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ee18c17-35dc-5452-b807-dd7d50ea0d3a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.05.2007 10.2007.94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-94_2007-05-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.94

  DA
  500/2007

  	
  Bellinzona

  29
  maggio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difesa da: DI 1, __________

   

  

prevenuta
colpevole di    1.  infrazione alla Legge federale sulla dimora e il
domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale) ripetuta,

                                        per
essere entrata in Svizzera il 18 luglio 2005, il 28 gennaio 2006 ed il 29
gennaio 2007 con l’intenzione di svolgere un’attività lucrativa sprovvista del
necessario permesso di Polizia degli stranieri e per avere così soggiornato
illegalmente a __________ presso il ristorante __________ nei periodi 18 luglio
2005/settembre 2005, 28 gennaio 2006/marzo 2006 e dal 29 gennaio 2007 al 28
febbraio 2007;

                                        

                                    2.  esercizio
illecito della prostituzione,

                                        per
avere infranto le normative cantonali riguardanti l’esercizio della
prostituzione, omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale;

 

                                    3.  contravvenzione
alla LDDS,

                                        per
avere svolto attività lucrativa in Svizzera nei periodi 18 luglio
2005/settembre 2005, 28 gennaio 2006/marzo 2006 e dal 29 gennaio 2007 al 28
febbraio 2007 sprovvista del necessario permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati
previsti dagli art. 199 CP; 23 cpv. 1 e cpv. 6 LDDS; 5 Lesprost

 

perseguita                         con
decreto d’accusa del 1° marzo 2007 n. 500/2007 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’accusata:

                                         1.
 Alla pena pecuniaria di fr. 1'200.-- (milleduecento), corrispondente a 40
(quaranta) aliquote da fr. 30.-- (trenta). 

                                             L'esecuzione
della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni.

                                        2.
 Alla multa di fr. 400.-- (quattrocento), con l'avvertenza, che in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 4
(quattro).

                                        3.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 25.---;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 5 marzo 2007 dall'accusata;

 

indetto                               il
dibattimento 29 maggio 2007, al quale è comparso il difensore mentre l'accusata,
regolarmente citata a mezzo raccomandata del 16 maggio 2007, non è comparsa; il
Sostituto Procuratore pubblico con lettera 21 maggio 2007 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

sentito                               il
difensore, il quale solleva diverse eccezioni d’ordine concernenti il verbale
di polizia e nel merito ritiene che tutti e tre i reati non siano dati, chiede
di conseguenza il proscioglimento con protesta di spese e ripetibili;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli
art. gli art. 34, 42, 47, 49, 106, 199 CP; 23 cpv. 1 e cpv. 6 LDDS; 5 Lesprost;
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG ; 273 e segg. CPP,

 

rispondendo                       ai
quesiti

 

                                     1.  Se
ACCU 1 è autrice colpevole di:

                                        1.1.  ripetuta
infrazione alla Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri

                                        1.2.  esercizio
illecito della prostituzione

                                        1.3.  contravvenzione
alla Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri

                                        per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

2.    Sulla pena e
sulle spese.

 

 

dichiara                           ACCU
1 

 

                                        autrice
colpevole di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri, contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio
degli stranieri e esercizio illecito della prostituzione per i fatti compiuti
nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 500/2007 del 1° marzo
2007.

 

 

condanna                         ACCU
1

 

                                        1.  alla
pena pecuniaria di 40 (quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per
un totale di fr. 1'200.- (milleduecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  alla
multa di fr. 400.- (quattrocento);

                                             2.1.  in
caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 369 CP.

 

 

avverte                             le
parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             la
condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente
sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

   

  

e,  alla
crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione
a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
dei Giudici dell’Istruzione e dell’arresto, Lugano,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona.

 

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.
                 400.00            multa

                                        fr.                  100.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese
giudiziarie

                                                      fr.                           600.00                totale