# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 69d7f633-5a27-5d3f-bbb5-f6ad5b58429b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.01.2003 40.2002.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_40-2002-3_2003-01-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  40.2002.3/AMM

  BU
  103556

  	
  Bellinzona

  30
  gennaio 2003

   

  	
  Decreto
  di stralcio

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

richiamata l'opposizione del 3
settembre 1998 sollevata dalla

 

	
   

  	
  __________ __________ & __________. __________, __________

   

  

 

al decreto penale BU __________ di
data 12 febbraio 1998 della Divisione principale dell'imposta sul valore
aggiunto, __________, con cui è
stata proposta la condanna della prevenuta alla multa di fr. 300.–, così come
al pagamento della tassa di decisione di fr. 100.– e delle tasse di stesura di
fr. 10.–,

 

per avere omesso d'inoltrare il
rendiconto concernente il 2° trimestre 1997, reato previsto  dall'art. 61 cpv.
1 lett. a OIVA;

 

 

considerato                        che
per l'art. 67 cpv. 1 LDPA contro il decreto penale l'interessato può fare
opposizione entro 30 giorni dalla notificazione;

 

                                        che
in assenza di opposizione entro il termine legale il decreto penale è equiparato
a una sentenza esecutiva (art. 67 cpv. 2 LDPA);

 

                                        che
in concreto il decreto penale del 12 febbraio 1998, intimato per raccomandata,
è stato ritirato dalla prevenuta il 16 febbraio 1998, come risulta dalla dichiarazione
rilasciata il 30 novembre 1998 dall'ufficio postale di __________ (doc. 1, foglio
2);

 

                                        che
l'opposizione interposta dall'accusata, datata 3 settembre 1998 (doc. 2), è
dunque manifestamente tardiva;

 

                                        che
l'interessata non ha mai negato del resto l'intempestività dell'opposizione,
l'amministratrice unica limitandosi a far valere che "sono stata ammalata
e non ho aperto la posta per parecchio tempo" (opposizione, pag. 1 in
alto);

 

                                        che
nella sua richiesta di giudizio del 28 dicembre 1998 la prevenuta ha soggiunto
come "abbiamo sempre lavorato duro per venti anni e credeteci, alla nostra
età è difficile sopportare una situazione come la nostra (per questo non
abbiamo provveduto tempestivamente a presentare il ricorso)" (doc. 4,
pag. 2 in alto);

 

                                        che
a ragione la Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto, con decisione
penale del 3 settembre 1998, non è quindi entrata nel merito dell'opposizione e
ha ritenuto che il decreto penale fosse passato in giudicato;

 

                                        che
gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza;

 

                                        che
data la precaria situazione finanziaria esposta dalla prevenuta nei memoriali
del 3 settembre e del 28 dicembre 1998 si giustifica, in via eccezionale, di
rinunciare al prelievo di tasse e spese;

                                        

per questi
motivi,

                                       

visti                                   gli
art. 67 e 73 segg. LDPA,

 

 

decreta:                   1.     Il
procedimento è stralciato dai ruoli per tardiva opposizione e il decreto penale
BU __________del 12 febbraio 1998 diventa esecutivo.

 

                                2.     L'incarto
è ritornato alla Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto,
__________, per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
  – __________ __________ & __________. __________, Via
  __________ __________ __________, __________; 

  – Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto,
  __________;

  – Ministero pubblico, __________;

  – Procuratore generale della Confederazione, __________. 

   

  

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria: