# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 275c5ff8-b52f-544f-9521-aa8dcc48f736
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-09-15
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht IV. Öffentlich-rechtliche Abteilung (II. Sozialrechtliche Abteilung) 15.09.2025 9C 392/2025 (9C_392/2025)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_009_9C-392-2025_2025-09-15.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

               
  
  
 

 

 

    
  9C_392/2025
  
 

 

 

    
  Sentenza del 15 settembre 2025
  
 

 

    
  III Corte di diritto pubblico
  
 

 

Composizione 

Giudici federali Moser-Szeless, Presidente, 

Cancelliere Savoldelli. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

patrocinato dall'avv. Carmelo Furnari, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Divisione delle contribuzioni della Repubblica e Cantone Ticino, viale Stefano Franscini 6, 6501 Bellinzona, 

opponente. 

 

Oggetto 

Imposta cantonale del Cantone Ticino e imposta federale diretta, periodi fiscali 2017-2018, 

 

ricorso contro la sentenza della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino del 5 giugno 2025 (80.2025.35 - 80.2025.36). 

 

 

    
  Visti:
  
 

il ricorso inoltrato da A.________ al Tribunale federale il 10 luglio 2025 contro la sentenza del 5 giugno precedente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino in materia di imposta cantonale e imposta federale diretta 2017-2018, 

il decreto del 15 luglio 2025, con cui questa Corte ha assegnato al ricorrente un termine per versare un anticipo spese di fr. 4'000.-, 

il decreto del 25 luglio 2025, con cui questa Corte ha accolto la richiesta del ricorrente del 18 luglio 2025 di versare l'anticipo spese ratealmente e gli ha assegnato quattro termini suppletori - fissi e non prorogabili - per pagare ogni volta un importo di fr. 1'000.-, 

l'esplicito avvertimento che in caso di mancato versamento delle rate entro i singoli termini impartiti rispettivamente che in caso di mancata attestazione - entro dieci giorni dalla scadenza dei termini - dell'avvenuto addebito sul conto postale o bancario del ricorrente, il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile, 

la lettera del 31 luglio 2025, con cui il ricorrente ha domandato che la dilazione di pagamento in quattro rate da fr. 1'000.- fosse modificata in una dilazione di pagamento di almeno dieci rate da fr. 400.- ciascuna, 

la risposta del 5 agosto successivo, con cui il Tribunale federale ha comunicato al ricorrente che la sua ulteriore richiesta non poteva essere accolta e ha confermato la domanda di pagamento nei termini e nelle modalità indicate con decreto del 25 luglio 2025 (primo termine suppletorio e improrogabile per pagare la prima rata di fr. 1'000.- scadente il 29 agosto 2025; ulteriori termini scadenti il 29 settembre 2025, il 29 ottobre 2025 e il 28 novembre 2025), 

 

 

    
  considerando:
  
 

che la parte che adisce il Tribunale federale deve corrispondere un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (art. 62 cpv. 1 LTF), 

che il Presidente della Corte stabilisce un congruo termine per il versamento dell'anticipo e, se questo scade infruttuoso, fa impartire un termine suppletorio improrogabile (art. 62 cpv. 1 e 3 LTF), 

 

che, se l'anticipo non è versato nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito del ricorso (art. 62 cpv. 3 LTF), 

che il primo termine suppletorio per il pagamento della prima rata di fr. 1'000.- - fisso e improrogabile, stabilito con decreto del 25 luglio 2025 - scadeva il 29 agosto 2025, 

che per quel termine la prima rata di fr. 1'000.- non è stata versata, 

che il ricorrente non ha nemmeno prodotto, entro 10 giorni dalla scadenza del termine, un'attestazione da cui risultava l'avvenuto addebito sul suo conto postale o bancario, in favore del Tribunale federale, 

che, statuendo secondo la procedura semplificata prevista dall'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF, il ricorso dev'essere pertanto dichiarato inammissibile, conformemente a quanto previsto dall'art. 62 cpv. 3 LTF, 

che, tenuto conto delle circostanze, il Tribunale federale rinuncia a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), mentre ripetibili non ne sono dovute (art. 68 cpv. 3 LTF), 

 

 

    
  per questi motivi, la Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Non vengono prelevate spese. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti, alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino e all'Amministrazione federale delle contribuzioni. 

 

 

Lucerna, 15 settembre 2025 

 

In nome della III Corte di diritto pubblico 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Moser-Szeless 

 

Il Cancelliere:    Savoldelli