# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bcc4286f-571a-54c6-afa2-168773921693
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-06-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.06.2013 81.2012.200
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_81-2012-200_2013-06-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  81.2012.200

  DA 1875/2012

  	
  Bellinzona

  5
  giugno 2013

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Anna
Röthlisberger in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
   IM 1         

   

  

 

visto                                  il decreto d’accusa n. 1875/2012
del 17 aprile 2012;

 

preso atto                          che il   AINQ 1  ritiene l’imputato autore colpevole
di

 

                                 1.    vie di fatto 

                                        per avere, ad __________, in
data 27 agosto 2011, commesso vie di fatto nei confronti della moglie __________
dalla quale vive separato, colpendola con dei pugni alla schiena;

 

                                 2.    ripetuto falso allarme 

                                        per avere, a __________, in
data 17 agosto 2011, 27 agosto 2011, 21 gennaio 2012, 10 febbraio 2012, 16
febbraio 2012 e 29 febbraio 2012, cosciente della gratuità del suo atto,
ripetutamente allarmato senza motivo la Polizia cantonale, asserendo che la
moglie avrebbe lasciato i figli minorenni a casa da soli e, in una circostanza,
che uno dei figli minorenni stava subendo delle minacce, mentre il suo scopo
era di fare intervenire la Polizia per un controllo al domicilio della moglie;

 

                                 3.    violazione di domicilio

                                        per essersi indebitamente
introdotto, a __________, in data imprecisata del giugno 2011, nell’abitazione
delle moglie __________, dalla quale vive separato, contro la volontà
dell’avente diritto;

 

 

 

                                 4.    disobbedienza a decisioni
dell'autorità

                                        per non avere ottemperato, ad __________
e a __________, nel periodo luglio 2011/27 agosto 2011, alla decisione 06
maggio 2011 della Pretura di Lugano-sezione 6 che gli intimava il divieto di
avvicinare, contattare, seguire la moglie __________, ordine asserito dalla
comminatoria penale ex art. 292 CP;

 

                                        e propone la condanna

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 40
(quaranta) aliquote giornaliere da fr. 70.- (settanta)
cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 2'800.- (duemilaottocento), con
l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con
una pena detentiva di giorni 40 (quaranta).

                                        Pena parzialmente aggiuntiva
alla pena di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 100.- (cento) cadauna,
corrispondenti a fr. 2'000.- (duemila) decretata nei suoi confronti dal
Ministero Pubblico di Lugano il 25 luglio 2011.

                                 2.     Alla multa di fr.
200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3
(tre) (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    

                                 3.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

                                 4.     Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da
fr. 100.- (cento) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 2'000.- (duemila),
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Lugano il 25.07.2011
(art. 46 cpv. 1 CP), alla luce delle due condanne emesse nei confronti
dell’imputato nel corso del 2011, in parte per analogo reato, con l’avvertenza
che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 20 (venti (art. 36 CP). 

                                 6.     Non si revoca il beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 105 (centocinque)
aliquote giornaliere da fr. 70.- (settanta) cadauna, corrispondenti a
complessivi fr. 7'350.- (settemilatrecentocinquanta), ma prolunga il periodo di
prova di anni 1 (uno) (art. 46 cpv. 2 CP);

 

 

rilevato                              che l’imputato chiede il
proscioglimento;

 

richiamati                          gli art. 34, 42, 46, 47, 106, 126
cpv. 1, 128bis, 186, 292 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg.
CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno
dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

pronuncia                 1.     IM 1 è prosciolto dalle
imputazioni di violazione di domicilio e disobbedienza a decisioni
dell’autorità per i fatti descritti nel decreto d’accusa n. 1875/2012 del 17
aprile 2012.

 

                                 2.     IM 1 è autore colpevole di

                                        2.1.  vie di fatto 

                                               per avere, ad __________,
in data 27 agosto 2011, commesso vie di fatto nei confronti della moglie __________
dalla quale vive separato, colpendola con le mani alla schiena.

 

                                        2.2.  ripetuto falso allarme

                                               per avere, a __________,
in data 17 agosto 2011, 27 agosto 2011, 21 gennaio 2012, 10 febbraio 2012, 16
febbraio 2012 e 29 febbraio 2012, cosciente della gratuità del suo atto,
ripetutamente allarmato senza motivo la Polizia cantonale, asserendo che la
moglie avrebbe lasciato i figli minorenni a casa da soli e, in una circostanza,
che uno dei figli minorenni stava subendo delle minacce, mentre il suo scopo
era di fare intervenire la Polizia per un controllo al domicilio della moglie.

 

                                 3.     Di conseguenza  IM 1 è
condannato, a valere come pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 20 (venti)
aliquote giornaliere da fr. 100.- decretata nei suoi confronti dal Ministero
pubblico del Cantone Ticino il 25 luglio 2011:

 

                                        3.1.  alla pena pecuniaria di
20 (venti) aliquote giornaliere di fr. 70.- (settanta), per un totale di fr.
1’400.- (millequattrocento).

                                               3.1.1. l’accusato è
avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita
da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un
giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

 

                                         3.2. alla multa di fr. 200.-
(duecento);

                                               3.2.1. in caso di
mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.3.  al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.- (settecento) con motivazione
scritta e di fr. 300.- (trecento) senza motivazione scritta.

 

                                               Qualora la motivazione
scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 400.-
sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).

 

                                 4.     La tassa di giustizia e le
spese rimanenti di fr. 250.- (duecentocinquanta) sono a carico dello Stato.

 

 

                                 5.     E’ revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote
giornaliere di fr. 100.- (cento), corrispondenti a complessivi fr. 2'000.-
(duemila), decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone
Ticino il 25 luglio 2011 (art. 46 cpv. 1 CP), con l’avvertenza che in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20
(venti).

 

                                 6.     Non è revocato il beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 105 (centocinque)
aliquote giornaliere di fr. 70.- (settanta), corrispondenti a complessivi fr.
7'350.- (settemilatrecentocinquanta), ma è prolungato di 1 (uno) anno il
periodo di prova (art. 46 cpv. 2 CP).

 

                                 7.     Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a
verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della
sentenza.

 

                                 8.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

	
   

  	
      

   

  

                                        -    per raccomandata

	
   

  	
       

      

       

   

  

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia
Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                             Ufficio dell’incasso e
delle pene alternative, Torricella,

                                             Sezione della popolazione,
Ufficio migrazione, Bellinzona,

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di  IM 1 

 

                                        fr.                     1'400.-          pena
pecuniaria

                                        fr.                     2'000.-          pena
pecuniaria revocata

                                        fr.                       200.-          multa

                                        fr.                       200.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       100.-          spese giudiziarie

                                        fr.                    3'900.-          totale

 

Distinta spese               a carico dello Stato, 

 

                                        fr.                       200.-          tassa di giustizia

                                        fr.                         50.-          spese giudiziarie

                                        fr.                      250.-          totale