# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b8e7360e-0175-5039-a5f6-38ad78b454e4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 19.07.2006 60.2006.245
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-245_2006-07-19.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.245

   

  	
  Lugano

  19 luglio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 10.7.2006 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  di notifica di esclusione ai sensi dell’art. 40 lit. b CPP;

  	 

 

	
   

  	
   

  

ritenuto che non si giustifica uno scambio di allegati;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il
magistrato dei minorenni istante è stato tutore di __________ durante
l’affidamento preadottivo. Per questo motivo, ed in ragione di un procedimento
a carico del suo passato pupillo (inc. MM. __________), il magistrato dei minorenni
ha notificato la sua esclusione, indicando al contempo che il magistrato dei
minorenni supplente è disponibile ad assumere il caso.

 

 

                                   2.   L'art.
40 lit. b CPP prevede che ogni giudice, procuratore pubblico, segretario od
assessore-giurato è escluso per legge dall’esercitare il suo ufficio, quando
sia coniuge, tutore o curatore della parte lesa o dell’accusato o lo sia stato.

                                         Il
magistrato che viene a conoscenza di una causa che lo esclude deve astenersi da
qualsiasi atto giudiziario, pena la nullità degli atti giudiziari ulteriormente
compiuti (art. 41 CPP), e deve notificare la sua esclusione alla Camera dei
ricorsi penali che, verificata la causa di esclusione, provvede alla sua
sostituzione (art. 42 CPP).

 

 

                                   3.   Nella
fattispecie, la notifica di esclusione del magistrato dei minorenni dal
procedimento penale a carico di __________ é corretta.

 

 

                                   4.   Considerata
la precedente attività del magistrato dei minorenni, questa Camera ritiene che
la problematica possa in futuro essere risolta nel seguente modo:

-   nei casi ovvi di esclusione, ossia
quelli espressamente enunciati dall'art. 40 CPP, il magistrato dei minorenni
può evidentemente trasmettere l'incarto al magistrato dei minorenni supplente,
senza formale decisione di questa Camera;

-   nei casi dubbi (cfr. art. 42 cpv. 2
CPP), il magistrato dei minorenni dovrà sottoporli all'esame di questa Camera,
per formale decisione.

 

 

                                   5.   Visto
il genere di procedura, si rinuncia a prelevare la tassa di giustizia e le
spese.

 

 

 

Per
questi motivi,

richiamati gli art. 40 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
magistrato dei minorenni è escluso dall’esercizio delle proprie funzioni in
relazione al procedimento a carico di __________. Egli è sostituito dal magistrato
dei minorenni supplente.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria