# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f30432ff-8f9e-55cf-816f-ae9d0cb2c2fc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 07.04.1998 40.1997.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_40-1997-2_1998-04-07.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  40.97.00002

   

  dc/nh

  	
  Lugano

  7
  aprile 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Silvia Torricelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

statuendo sul ricorso del 20 novembre 1997 di

 

	
   

  	
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 20 ottobre 1997 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1
  Caselle,  

   

  in materia di assegni familiari ai contadini

  

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                               1.1.   In data 20 ottobre 1997 la
Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha inviato a __________ la seguente
decisione:

 

"  Abbiamo esaminato la sua
domanda di assegni familiari ai piccoli contadini e le accordiamo le seguenti
prestazioni:

 

assegni per i
figli:

 

nome             data
di nascita      scadenza diritto     importo mensile

 

__________    
15/11/1994              30/11/2010                   155.00

 

 

Validità:   dal  1°
APRILE 1996  al  31 MARZO 1998."

 

(cfr. atti
dell'incarto)

                               1.2.   Contro questa decisione
l'assicurato ha inoltrato al TCA un tempestivo ricorso nel quale si è così
espresso:

 

"  Mi sono già informato e,
ricevo solo fr. 155.- mensili anziché fr. 183.- e la risposta datami è stata
motivata dal fatto che sono figlio del datore di lavoro e quindi l'importo è
adeguato.

 

Non sono
assolutamente d'accordo con questa decisione, in quanto la sopraccitata
motivazione mi sembra infondata, perché anche se sono il figlio del principale,
rimango comunque un dipendente con un modesto reddito." 

 

                               1.3.   Nella sua risposta dell'11
dicembre 1997 la Cassa propone di respingere il ricorso e osserva:

 

"  Ai sensi degli articoli 1 e
2 al. LFA, i parenti del proprietario dell'azienda in linea diretta ascendente
o discendente non sono considerati salariati agricoli, bensì persone a
condizione indipendente (art. 3, 1 al. RFA) e quindi con il diritto agli
assegni familiari previsti per i piccoli contadini indipendenti.

 

L'importo di questi
assegni per il periodo dal 1° aprile 1996 al 31 marzo 1998 è stato fissato a
fr. 155.- per i primi due figli e fr. 160.- dal 3 figlio per chi lavora nelle
regioni del piano, e a fr. 175.- per i primi due figli e fr. 180.- dal 3 per
chi lavora nelle aziende agricole di montagna (art. 7 LFA). Per i contadini
indipendenti delle regioni di montagna, il Cantone Ticino sovvenziona fr. 5.-
al mese per figlio (l'aiuto verrà tolto con il 1° gennaio 1998).

 

Nella fattispecie
il signor __________, lavora nell'azienda agricola del signor __________.

 

Il nostro
assicurato lavorando per il padre viene quindi considerato contadino
indipendente con il diritto agli assegni familiari per piccoli contadini.

 

L'azienda agricola
si trova a __________, e viene quindi considerata zona del piano, permettendo
al signor __________ di percepire fr. 155.- al mese per figlio.

 

L'assegno di fr.
183.- mensili menzionato dal ricorrente, è l'importo degli assegni familiari
cantonali percepiti dai salariati nel Cantone Ticino, mentre nell'agricoltura
gli assegni familiari sono federali.

 

Si chiede pertanto
a codesto lodevole Tribunale cantonale delle assicurazioni di voler respingere
il ricorso e confermare la decisione impugnata." (Doc. _)

 

                                         in diritto

 

                               2.1.   La Legge federale sugli
assegni familiari nell'agricoltura del 20 giugno 1952 prevede in particolare la
possibilità di versare assegni familiari ai lavoratori agricoli e ai piccoli
contadini.

                                         Secondo l'art. 1 cpv. 1 LAF
hanno diritto agli assegni familiari per i lavoratori agricoli le
persone rimunerate, occupate in un'azienda agricola come salariati.

                                         L'art 1 cpv. 2 LAF
stabilisce che i membri della famiglia del capo d'azienda occupati nella stessa
hanno parimenti diritto agli assegni familiari, eccettuati:

                                         a.   gli ascendenti e discendenti
del capo d'azienda;

                                         b.   i
generi o le nuore del capo d'azienda, che verosimilmente assumeranno l'azienda
in proprio.

 

                                         L'art 5 cpv. 1 LAF precisa
invece che hanno diritto agli assegni familiari per piccoli contadini i
contadini di condizione indipendente occupati principalmente o accessoriamente
nell'agricoltura e gli alpigiani.

                                         Secondo l'art. 5 cpv. 2 LAF
i contadini occupati nell'agricoltura a titolo principale o accessorio hanno
diritto agli assegni familiari soltanto se il loro reddito netto non supera i
30'000 franchi annui. Il limite aumenta di 5'000 franchi per ciascun figlio
giusta l'articolo 9. Il Consiglio federale adegua tale limite di reddito
all'evoluzione dei redditi nell'agricoltura e nelle altre branche economiche,
per norma ogni due anni.

                                         L'art 3 cpv. 1
dell'Ordinanza sugli assegni familiari nell'agricoltura (OAFam) prevede al cpv.
1 che sono considerati piccoli contadini di condizione indipendente i capi
d'azienda e i membri della loro famiglia che collaborano nell'azienda e non
sono considerati salariati.

                                         L'art 7 cpv. 1 LAF, in
relazione con l'Ordinanza concernente l'adattamento del limite di reddito e
degli assegni per i figli secondo la LAF del 18 marzo 1996 (RS 836.13; cfr. art.
7 cpv. 2 LAF), stabilisce che l'assegno familiare per piccoli contadini è un
assegno per i figli, pagato in ragione di ogni figlio secondo l'articolo 9.
Esso ammonta, per i primi due figli, a 155 franchi il mese nelle regioni di
pianura e a 175 franchi il mese nelle regioni di montagna e, per il terzo
figlio e ogni figlio seguente, a 160 franchi nelle regioni di pianura e a 180
franchi nelle regioni di montagna. Per la graduazione delle prestazioni, è
determinante il numero dei figli per i quali il piccolo contadino ha diritto
agli assegni.

 

                               2.2.   Nella presente fattispecie il
reddito netto di __________ non supera il limite di reddito fissato dalla legge
(cfr. atti dell'incarto). Giustamente la Cassa gli ha dunque riconosciuto il
diritto all'assegno per il figlio __________. 

                                         Pure l'importo di fr. 155.-
mensili corrisponde a quanto prescritto dalla legge federale, non innalzato,
nel presente caso, dalla legislazione cantonale (cfr. consid. 1.3. e Pratique
VSI 1998 pag. 9).

                                         La decisione impugnata si
rivela corretta e deve dunque essere confermata.

                                         

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é respinto.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Adligenswilerstrasse
24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti