# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 04eb4348-8234-54e0-98a1-2070ea50b939
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 20.10.1999 52.1999.204
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1999-204_1999-10-20.html

## Full Text

Incarto n.

  52.1999.00204

   

  	
  Lugano

  20 ottobre 1999

  ,.-

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Lorenza
  Ponti Broggini, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso  26 luglio 1999 di

 

 

	
   

  	
  __________,  

  patr.
  da: avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 6 luglio 1999, no. 2950, del Consiglio di Stato, che ha
  parzialmente accolto l'impugnativa del ricorrente avverso la risoluzione 4
  maggio 1999, con la quale il municipio di __________ gli ha rilasciato la
  licenza edilizia in sanatoria per la posa di una piscina, subordinandola al
  pagamento di una tassa di allacciamento di fr. 80.-- e di una tassa
  d'uso di fr. 186.--;

  

 

 

viste le risposte:

-    5 agosto 1999 del municipio di
__________;

-    25 agosto 1999 del Consiglio di
Stato;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che il 21 luglio 1998 il ricorrente __________ ha chiesto al
municipio di __________ il permesso in sanatoria per la piscina circolare per
bambini (m 3.60 x 0.92) dotata di un sistema autonomo di filtraggio dell'acqua,
che aveva posato nel giardino di casa (part. n. __________ RF);

 

che con decisione 2 ottobre 1998 il municipio di __________
ha rilasciato all'istante la licenza edilizia, sottoponendola fra l’altro
all’obbligo di chiedere l'autorizzazione dell'Azienda acqua potabile (AAP);

 

che con ricorso 5 ottobre 1998 __________ è insorto davanti
al Consiglio di Stato postulando l'annullamento della condizione impostagli;

 

che il 3 febbraio 1999 il Governo ha annullato il
provvedimento e ritornato gli atti al municipio di __________ per nuova
decisione, ritenendo che incombesse all'autorità comunale e non al ricorrente,
il compito d'interpellare l'AAP prima di rilasciare la licenza edilizia;

 

che il 4 maggio 1999 il municipio di __________ ha rilasciato
una nuova licenza edilizia, indicando alla voce "Tasse" (cifra 8),
l'obbligo di pagare una tassa di allacciamento di fr. 80.-- ed una tassa
d'uso di fr. 186.--;

 

che __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato contro
l'imposizione di tali oneri;

 

che con giudizio 6 luglio 1999 il Governo ha accolto parzialmente
il gravame, annullando la tassa di allacciamento di fr. 80.-- e confermando la
tassa d'uso di fr. 186.--;

 

che contro tale giudicato il ricorrente insorge ora davanti
al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo di essere mandato esente anche
dal pagamento della tassa d'uso; delle motivazioni addotte si dirà, per quanto
necessario, nel seguito;

 

che all'accoglimento del ricorso si è opposto il Consiglio di
Stato, senza formulare particolari osservazioni; ad identica conclusione è
giunto il municipio di __________, riconfermandosi nelle precedenti
allegazioni; 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

che oggetto del ricorso in esame è il giudizio con cui il
Consiglio di Stato conferma la tassa d’uso di fr. 186.- imposta dal municipio
al ricorrente nell’ambito del rilascio della licenza edilizia che gli ha
rilasciato per la posa di una piscina per bambini; 

 

che la predetta risoluzione governativa è per contro
cresciuta in giudicato nella misura in cui il Consiglio di Stato ha annullato
la tassa d’allacciamento di fr. 80.-, applicata dal municipio a carico
dell’insorgente;

 

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è
data tanto dall’art. 21 LE, quanto dall’art. 40 LMSP;

 

che la legittimazione attiva del ricorrente, direttamente e
personalmente gravato dal giudizio impugnato, è certa; 

 

che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;

 

che l’impugnativa può essere evasa sulla base degli atti,
senza assumere le prove notificate dall'insorgente, inidonee a procurare la
conoscenza di fatti rilievanti per il giudizio (art. 18 PAmm);

 

che giusta l'art. 40 LMSP le contestazioni tra utenti e
aziende municipalizzate o concessionarie sono risolte in via di reclamo dal
Dipartimento delle istituzioni, con decisione impugnabile al Tribunale
cantonale amministrativo;

 

che l'AAP di __________ è un'azienda municipalizzata (cfr.
art. 1 Regolamento AAP; in seguito: RAAP), che svolge un servizio d'interesse
pubblico, somministrando l'acqua potabile agli utenti allacciati alla sua rete
di distribuzione; in quanto tale essa è assoggettata al diritto pubblico, in
particolare alla LMSP;

 

che secondo l'art. 73.5 RAAP contro le decisioni del
municipio concernenti "l'errata fatturazione" è dato ricorso secondo
le norme della legislazione cantonale;

 

che nella fattispecie la tassa d'uso fissata dal municipio
nel quadro della licenza edilizia rilasciata al ricorrente si fonda sul RAAP di
__________ e non sulla LE;

 

che contro tale imposizione era pertanto dato ricorso al
Dipartimento delle istituzioni e non al Consiglio di Stato; 

 

che l'Esecutivo cantonale non era dunque competente a
statuire nel merito della vertenza;

 

che il ricorso va pertanto accolto, annullando la sentenza
impugnata e trasmettendo gli atti al Dipartimento delle istituzioni affinché
statuisca sul ricorso 19 maggio 1999 inoltrato da __________ al Consiglio di
Stato nella misura in cui ha per oggetto la tassa d’uso fissata dal municipio
di __________;

 

che visto l'esito del gravame non si prelevano né tassa di
giustizia, né spese.

 

 

 

Per
questi motivi,

visti
gli 40 LMSP; 21 LE; 73.5 del Regolamento AAP di __________; 3, 18, 28, 31, 60,
61,65 PAmm;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è accolto.

§.  Di conseguenza:

1.1.       la decisione 6 luglio 1999
no. 2950 del Consiglio di Stato è annullata nella misura in cui conferma la tassa
d’uso fissata dal municipio di __________ con decisione 4 maggio 1999. 

 

1.2.       Gli atti sono trasmessi al
Dipartimento delle istituzioni, Divisione dell'interno, affinché statuisca sul
ricorso 19 maggio 1999 inoltrato da __________ contro la tassa d’uso di cui
sopra.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse né
spese.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________, __________,  

  __________
  __________;

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             La
segretaria