# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 014802fd-978d-5b79-995a-11a2ef8f6564
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 06.11.2015 11.2013.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2013-58_2015-11-06.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2013.58

  	
  Lugano

  6 novembre 2015/jh 

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente,

  Giani
  e Grisanti

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2012.817 (ipoteca
legale degli artigiani e imprenditori: iscrizione provvisoria) della Pretura della
giurisdizione di Mendrisio Nord promossa con istanza del 29 novembre 2012
dalla

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinata
  dall'avv. PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinata
  dall'avv. PA 2),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello del 3 luglio 2013 presentato dalla AP 1
contro la sentenza

emessa dal Pretore il 25 giugno 2013;

 

Ritenuto

 

in fatto:                A.  La W__________, __________ (FL), succursale di __________, ha commissionato il 18 novembre 2010 all'impresa
AP 1 opere da capomastro per fr. 2 830 000.–
destinate alla costruzione di un complesso abitativo (“__________”)
sulla particella n. 802 RFD di __________, sezione di __________. Costituito di
22 proprietà per piani (dalla n. 28 603
alla n. 28 624), il fondo apparteneva
interamente all'immobiliare AO 1.

                            B.  Il 26 giugno 2012 l'impresa AP 1 ha chiesto al Pretore della giurisdizione
di Mendrisio Nord l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali degli
artigiani e imprenditori sulle 22 proprietà per piani per complessivi fr. 433 500.– con interessi, pari al preteso saldo
della sua spettanza. Il Pretore ha decretato le iscrizioni il giorno stesso
senza contraddittorio. Accertato che la AO 1 non si opponeva all'istanza, con
decisione del 21 agosto 2012 egli ha ordinato le iscrizioni provvisorie, impartendo
alla AP 1 un termine di 60 giorni per promuovere l'azione volta
all'iscrizione definitiva delle ipoteche le­gali e ponendo a carico della AO 1 le
spese processuali di fr. 1220.– (inc. SO.2012.442). L'ordine è stato ag­giornato
dal Pretore il 20 dicembre 2012 in relazione a due pro­prietà per piani,
l'ufficiale del registro fondiario avendo segnalato che le quote millesimali delle
due unità erano state modificate nel frattempo.

 

                            C.  Il 19 ottobre 2012 la AO 1
ha promosso causa contro la W__________ e contro la AO 1, chiedendo che la
prima fosse condannata a versarle la som­ma di fr. 433 500.– con interessi e che sulle 22 proprietà
per piani della seconda fossero iscritte in via definitiva le ipoteche legali oggetto
dell'iscrizione provvisoria per la somma di fr. 433 500.– con interessi. Il processo è tuttora pendente (inc. OR.2012.22).

 

                            D.  Il 29
novembre 2012 la AP 1 si è rivolta nuovamente al Pretore della giurisdizione di
Mendrisio Nord, postulando l'iscrizione provvisoria sulle 22 proprietà per
piani della AO 1 di altre ipoteche legali degli artigiani e imprenditori per complessivi
fr. 299 037.90 oltre interessi. Con decreto cautelare del 30 no­vembre 2012, emesso senza
contraddittorio, il Pretore ha ordinato le iscrizioni richieste (inc.
SO.2012.817). All'udienza del 17 dicembre 2012, indetta per la
discussione, la convenuta ha proposto di respingere l'istanza ed
entrambe le parti hanno notificato prove. Il Pretore ha ammesso seduta stante le
prove offerte, salvo precisare che avrebbe deciso sull'ammissibilità del
sopralluogo e della perizia più tardi.

 

                            E.  L'istruttoria è cominciata
il 21 gennaio 2013 ed è terminata il 12 marzo successivo, quando le parti
hanno dichiarato di rinunciare al dibattimento finale, limitandosi a
conclusioni scritte. Nel suo memoriale del 29 aprile 2013 la AP 1 ha confermato
le iscrizioni provvisorie richieste, non senza specificare che la proprietà per
piani n. 28 613 era stata acquistata nel
frattempo da F__________, __________, il quale aveva acquistato nel frattempo anche
1/33 della proprietà per piani n. 28
624, mentre i restanti 32/33 rimanevano alla AO 1. Nel
proprio allegato di quello stesso 29 aprile 2013 la AO 1 ha proposto di respingere

                                  l'istanza e di cancellare le
iscrizioni decretate senza contraddittorio il 30 novembre 2012.
Statuendo con sentenza del 25 giugno
2013, il Pretore ha respinto l'istanza e ha ordinato la cancellazione
delle ipoteche legali provvisorie decretate senza contraddittorio. Le spese processuali di complessivi fr.
3320.– sono state 

                                  poste a carico del­l'istante, tenuta a rifondere alla convenuta fr. 3000.–
per ripetibili.

 

                             F.  Contro
la sentenza appena citata la AP 1 è insorta a questa Camera il 3 luglio 2013,
chiedendo che – conferito all'appello effetto sospensivo – la decisione
impugnata sia riformata nel senso di confermare per il noto importo di fr. 299 037.90                                 l'iscrizione
provvisoria delle ipoteche legali decretate dal Pretore senza contraddittorio
il 30 novembre 2012. La richiesta di effetto sospensivo è stata accolta
dal presidente della Camera con decreto del 17 luglio 2013. Nelle sue osservazioni all'appello del 29 lu­glio 2013
la AO 1 propone di respingere l'appello.

 

                            G.  Accertato
che la proprietà per piani n. 28 613
era stata effettivamente acquistata da F__________ nell'aprile del 2013, che la
proprietà per piani n. 28 624 era stata
acquistata per 1/33
nell'aprile del 2013 dallo stesso F__________ e nel dicembre del 2013 per altri
7/33
dalla N__________ AG, __________ (FL), la quale aveva acquistato nel dicembre
del 2013 anche le pro­prietà per piani n. 28 604,
28 609, 28 610
e 28 611, il presidente di questa Camera
ha assegnato il 28 settembre 2015 alla AO 1 un termine di 10 giorni per documentare
il subentro dei nuovi acquirenti in sua vece relativamente alle citate unità,
come pure la sua autorizzazione al subingresso, con l'avvertenza che il
silenzio sarebbe stato interpretato come rifiuto. La AO 1 è rimasta silente.
Nel frattempo la proprietà per piani n. 28 611
è stata soppressa e riunita alla proprietà per piani n. 68 610.

 

Considerando

 

in diritto:              1.  L'iscrizione provvisoria di
ipoteche legali degli artigiani e imprenditori è trattata con la
procedura sommaria degli art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le
decisioni del Pretore in tale materia sono appellabili perciò entro dieci
giorni dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che, trattandosi di controversie
patri­moniali, il valore litigioso raggiungesse almeno fr. 10 000.– se­condo l'ultima
conclusione riconosciuta nella decisione impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In
concreto tale presupposto è dato, con­troversa essendo – come davanti al
Pretore – l'iscrizione prov­vi­soria di ipoteche legali per complessivi fr. 299 037.90 (cumulo di azioni: art. 93
cpv. 1 CPC). Quanto alla tempestività del rimedio giuridico,
la sentenza impugnata è pervenuta al patrocinatore dell'istante
il 26 giugno 2013 (attestazione Track & Trace n. __________).
Introdotto il 3 luglio 2013, l'appello in esame è di conseguenza ricevibile.

 

                             2.  Nelle osservazioni all'appello
la AO 1 contesta anzitutto che la causa possa proseguire nei suoi confronti per
quanto riguarda le proprietà per piani da essa alienate nel frattempo (memoriale,
pag. 2 in alto). Ora, non fa dubbio che, trattandosi di un'obbligazione reale (propter
rem), l'iscrizione di un'ipoteca legale degli artigiani o impren­ditori – sia
essa provvisoria o definitiva – va chiesta al proprietario attuale del
fondo oggetto delle forniture o dei lavori (Steinauer, Les droits réels, vol. III,
4ª edizione, pag. 312 n. 2882b con richiami). Qualora il
proprietario del fondo cambi pendente causa, “l'acquirente può subentrare nel
processo al posto del­l'alienante” (art. 83 cpv. 1 CPC) con l'assenso di quest'ultimo
(Jeandin in: CPC com­menté,
Basilea 2011, n. 13 ad art. 83 e riferimenti). Se non subentra, la
richiesta di iscrizione va respinta (Schmid/Hürlimann-Kaup,
Sachenrecht, 4ª edizione, pag. 473 n. 1730 con rimandi). In tal caso
tuttavia l'artigiano o imprenditore deve avere la possibilità di chiedere
nuovamente l'iscrizione – provvisoria o definitiva – del­l'ipoteca legale nei
confronti del nuovo proprietario del fondo. A tal fine il giudice gli fissa un
termine entro cui agire (unanimi: Schmid/Hürlimann-Kaup,
loc. cit.; Steinauer, op. cit.,
pag. 313 nota 82; Thurnherr
in: Basler Kommentar, ZGB II, 5ª edizione, n. 24a ad art. 839/840; Vogel, nota in: BR 1999 pag. 74 n. 106).
Il nuovo proprietario del fondo, da parte sua, non può invocare l'intervenuta
perenzione del diritto all'ipoteca legale, poiché ha rifiutato di subentrare
all'alienante nel processo pur avendo acquistato il fondo gravato di iscrizione
provvisoria, foss'anche decretata solo in via cautelare (Schumacher, Das Bauhand­werker­pfand­recht,
3ª edizione, pag. 542 n. 1475 cui rinvia il n. 1370 per l'iscrizione
provvisoria).

 

                                  In concreto il presidente di
questa Camera ha impartito il 28 set­tembre 2015 alla AO 1 un termine di
10 giorni per documentare l'intenzione di F__________ e della N__________ AG di
subentrarle nel processo, come pure il suo consenso al subingresso. La
destinataria non ha né docu­mentato il subentro dei nuovi titolari (rispettivamente
contitolari) delle proprietà per piani n. 28 604, 28 609, 28 610, 28 611 e 28 624
né dichiarato il proprio consen­so al subingresso. Tanto meno essa ha postulato
– per ipotesi – una proroga del termine assegnatole. La richiesta di iscrizione
provvisoria di ipoteche legali sulle cinque citate proprie­tà per piani va
dunque respinta. La AP 1 ha nondimeno il diritto di vedersi fissare un termine
entro cui chiedere nuova­men­te l'iscrizione provvisoria nei confronti dei
nuovi proprietari, i quali non potranno in alcun caso – come si è visto – opporle
la peren­zione dell'art. 839 cpv. 2 CC. Sulle spese processuali si dirà in
appresso.

 

                             3.  Nella sentenza impugnata il
Pretore ha respinto l'istanza di iscrizione provvisoria – in sintesi – per non
avere la AP 1 rispettato il termine di quattro mesi entro cui conseguire l'iscrizione
delle ipoteche legali nel registro fondiario. L'iscrizione essendo avvenuta nella
fattispecie il 30 novembre 2012, ai fini del­l'art. 839 cpv. 2 CC i lavori
dovevano essere stati ultimati nei quattro mesi precedenti, ovvero non prima
del 30 luglio 2012. Il Pretore ha constatato che la AP 1 pretendeva di
avere rimosso le infrastrutture da cantiere il 21 settembre 2012, ma che in
realtà ciò era avvenuto già prima per opera di altre imprese, in partico­lare
la E__________ SA e la M__________ SA (recte: A__________ Sagl; con­sid. 7a),
l'istante essendosi limitata a portare via quanto avevano smontato tali ditte. Quanto
ai lavori supplementari a regia che la AP 1 faceva valere a giustificazione
delle ipoteche litigiose, secondo il Pretore essi sono terminati al più tardi
il 9 luglio 2012, l'unica testimonianza contraria (quella di R__________) risultando
contraddetta da altre deposizioni e da vari documenti, per tacere del fatto che
alla fine di luglio del 2012 non constavano più trovarsi sul cantiere impianti della
AP 1, salvo i ponteg­gi, tolti però da altre ditte (consid. 7b). Il primo
giudice non ha escluso invero che il quadro elettrico potesse essere stato smon­tato
dalla AP 1 dopo il 9 luglio 2012, ma ha reputato che ciò non bastasse per salvaguardare
il termine dell'art. 839 cpv. 2 CC (consid. 7c). Tardiva, l'istanza andava
quindi respinta, onde l'ordine all'ufficiale del registro di cancellare le ipoteche
provviso­riamente iscritte in ossequio al decreto cautelare del 30 novembre
2012.

 

                             4.  Per ottenere dal giudice
l'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale l'artigiano o imprenditore deve
rendere verosimile la sua pretesa (art. 961 cpv. 3 CC e 76 cpv. 2 ORF). Non occorre
una prova piena. È sufficiente che l'istante adduca elementi idonei a far
apparire attendibile la sua qualità di artigiano o imprenditore, l'entità del
lavoro e dei materiali forniti, l'individuazione dell'immobile oggetto
dell'intervento, l'ammontare della pretesa, così come il rispetto del ter­mine
per ottenere l'iscrizione dell'ipoteca nel registro fondiario. La procedura
essendo sommaria, il giudice non deve porre esigenze trop­po severe al proposito;
nel dubbio, egli ordina l'iscrizione provvisoria e rinvia la decisione sulla
legittimità dell'ipoteca definitiva alla decisione di merito (da ultimo: I CCA,
sentenza inc. 11.2012.98 del 27 marzo 2015, consid. 4; Steinauer, op. cit., pag. 322 n. 2897
con richiami; Schumacher, op.
cit., pag. 511 n. 1395). Al merito va rinviato anche l'esame di eventuali
difetti dell'opera. L'iscrizione provvisoria va respinta, in altre parole, solo
se l'esistenza del diritto all'iscrizione definitiva appare esclusa o altamente
inverosimile (da ultimo: I CCA, sentenza inc. 11.2013.26
del 15 luglio 2015, consid. 5 in fine con
rinvio alla sentenza del Tribunale federale 5A_475/2010 del 15 settembre
2010, consid. 3.1.2 in: SJ 2011 I 173).

 

                             5.  Posto ciò, la
sentenza impugnata risulta fondarsi su premesse non pertinenti. Unico punto
litigioso è, nella fattispecie, il rispetto del ter­mi­ne (quattro mesi)
per ottenere l'iscrizione delle ipoteche legali nel registro fondiario. La
qualità di artigiano o imprenditore della AP 1, l'entità del lavoro o dei
materiali forniti, l'individuazione dell'immobile oggetto dell'intervento e
l'ammontare della pretesa non sono in discus­sione. Determinante nella prospettiva
del giudizio è sapere pertanto se in concreto il diritto alle iscrizioni
definitive appaia escluso o altamente inverosimile. Il Pretore ha ritenuto invece
di accertare quali lavori la AP 1 abbia svolto partitamente nei quattro mesi anteriori
all'iscrizione, apprezzando l'attendibilità di otto testimoni e la portata di
svariati documenti. A parte casi evidenti, una simile disamina va rinviata al
giudizio sul diritto al­l'iscri­zione definitiva. La decisione sul­l'iscrizione
provviso­ria è di mera verosimiglianza e non deve anticipare il merito. Pro­prio
per tali ragioni il giudice si limita a esaminare – come detto – se il diritto all'iscrizione
definitiva appaia escluso o altamente in­verosimile. Vagliando con piena cognizione
la tem­pestività del­l'istanza, nella fattispecie il Pretore ha trasceso i
limiti di una de­cisione sommaria e precorso il giudizio sull'iscrizione
definitiva. Simile impostazione non può essere seguita.

 

                             6.  Questa Camera
ha avuto modo di ricordare ancora recentemente (sentenza inc. 11.2013.26 del 15
luglio 2015, consid. 5a) che il termine di quattro mesi per ottenere
l'iscrizione di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori comincia a
decorrere “dal compimento del lavoro” (art. 839 cpv. 2 CC), intendendosi con
ciò il momento in cui tutte le prestazioni che formano oggetto del contratto
d'appalto sono state eseguite e l'opera può essere consegnata (Steinauer, op. cit., pag. 317 n. 2890a
con riferimenti di giurisprudenza). Questa Camera ha già avuto occasione di
riepilogare altresì una casistica con molteplici esempi in proposito (RtiD
II-2006 pag. 709 consid. 7a con rimandi). Se l'artigiano o impren­ditore indugia
per causa sua nello svolgimento dell'incarico, il committente può metterlo in
mora e comminargli la rescissione del contratto, evitando così che il termine
di quattro mesi si procrastini (RtiD II-2006 pag. 707 consid. 6a; Steinauer, op. cit., pag. 318
n. 2890b con rinvio). Il “compimento del lavoro” da impresario costruttore
include, ad ogni modo, lo sgombero e la pulizia del cantiere (DTF 120 II 392 consid. 1c,
ribadito dal Tribunale federale con sentenza 4C.243/2003 del 18 maggio 2004, consid. 4.1 e 4.2 menzionati da Schumacher,
op. cit., pag. 391 n. 1106 con rinvio alla nota 1103; cfr. anche
pag. 395 n. 1113 in fine), compreso lo smontaggio delle impalcature (RtiD
II-2011 pag. 707 in fondo).

 

                             7.  Nel caso specifico la
rimozione del cantiere da parte della AP 1 era finanche prevista esplicitamente
nel contratto di appalto (“Installazione di cantiere: successivo smontaggio e
sgombero di ogni attrezzo e manufatto, come pure il ripristino del suolo allo
stato primitivo”: doc. D nell'inc. SO.2012.442, 6° foglio a metà). Ora, il 30
luglio 2012 (quattro mesi prima che fossero iscritte in via provvisoria le ipoteche
litigiose) determinati ponteggi installati dalla AP 1 si trovavano ancora sul cantiere,
come lo stesso Pretore ha accertato (e nemmeno la convenuta contesta: osservazioni
all'appello, pag. 4 in basso). Sul luogo rimanevano anche baracche da cantiere
(deposizione di __________ P__________: verbale del 25 febbraio 2013, pag. 4;
deposizione di G__________ __________: verbale del 12 marzo 2013, pag. 2; deposizione di G__________ M__________:
ver­bale del 21 gennaio 2013, pag. 6). A un giudizio di apparenza perciò
l'istante non risultava avere finito i lavori. Certo, il Pretore ha accertato
che le impalcature sono state progressivamente rimosse da altre ditte (dal 16
luglio 2012 in poi: deposizione di G__________ __________, loc. cit., pag. 2 in
alto), ma ciò non significa – per lo meno a livello di verosimiglianza – che il
30 luglio 2012 

                                  l'istante avesse concluso
il proprio compito o fosse in mora nel terminarlo. Nemmeno la convenuta pretende
ciò. Sembra anzi che mancasse ancora la finitura delle facciate, sicché i
ponteggi sono poi serviti ad altre ditte (deposizione di G__________ A__________:
loc. cit., pag. 2 a metà; deposizione di G__________ M__________: loc. cit.,
pag. 5 verso il basso). Non può dirsi di conseguenza – tanto meno con certezza
– che quel 30 luglio 2012 la AP 1 avesse già eseguito tutte le prestazioni formanti
oggetto del contratto d'appalto e che l'opera potesse essere consegnata, sicché
il 30 novembre 2012 il diritto alle iscrizioni definitive apparisse ormai escluso
o altamente inverosimile.

 

                             8.  Si aggiunga che, avesse la AP
1 concluso i lavori prima del 30 luglio 2012, mal si capirebbe come mai F__________
E__________, dipendente della __________ SA di __________ (cui incombeva la
direzione dei lavori), abbia dichiarato: “Un'altra ditta, e meglio la M__________
[recte: A__________] Sagl, ha (…) terminato i lavori di competenza di AP
1 che questa società non aveva terminato” (verbale del 25 febbraio 2013, pag. 6
in alto). La testimone ha confermato invero che la AP 1 non ha ultimato le
opere e, anzi, non si è più presentata sul cantiere dopo il 9 luglio 2012 perché
esigeva il versamento anticipato del saldo rispetto al piano dei pagamenti
concordato dalle parti (loc. cit., pag. 6 a metà). Giovi ricordare tuttavia che
qualora un artigiano o un impren­ditore indugi per causa sua nello svolgi­mento
dell'incarico, il committente può metterlo in mora e comminargli la rescissione
del contratto, evitando così che il termine di quattro mesi si procrastini
(sopra, consid. 6). Non risulta – per lo meno a un esame di verosimiglianza –
che ciò sia avvenuto nei confronti della AP 1, sicché quel 30 novembre 2012 il diritto
alle iscrizioni definitive non poteva dirsi già di primo acchito escluso o altamente
inverosimile.

 

                             9.  Ci si può domandare tutt'al
più se le prestazioni che rimanevano da compiere il 30 luglio 2012 non fossero
– eventualmente – lavori per cui la AP 1 aveva già ottenuto l'iscrizione
provvisoria delle ipoteche legali il 26 giugno 2012 (sopra, lett. B). L'evenienza
non può tuttavia delucidarsi già a un sommario esa­me. Nel­l'istanza di
iscrizione la ditta giustificava invero la pretesa di complessivi fr. 299 037.90 con il nolo prolungato dei ponteggi e
con “lavori supplementari eseguiti a regia” (225 prestazioni per opere da
capomastro, 133 per “assistenza impianto idrico-sani­tario-riscaldamento” e 102
per “assistenza elettricisti”: doc. H). Che siffatte prestazioni rientrassero
già – in tutto o in parte – fra le centinaia e centinaia di voci previste nel
contratto di appalto (doc. L, M e N) non è chiaro né evidente. Dalla sua
pretesa com­plessiva la AP 1 aveva già dedotto fr. 60 000.– per “assistenza impianto idrico-sani­tario-riscalda­mento”
e “assistenza elettricisti” compresa nel capitolato forfettario (doc. Gbis). Per maggiorare tale
cifra già a un primo esame occorrerebbero elementi univoci e manifesti. Il
testimone C__________ M__________ ha dichiarato sì che le opere di “assistenza”
eseguite dalla AP 1 fino al gennaio del 2012 dovevano già ritenersi incluse nel
capitolato (verbale del 21 gennaio 2013, pag. 2 in fondo), ma dagli atti emergono
opere di “assistenza” anche dopo il gennaio del 2012 (doc. L e M). In tale situazione
poco chiara, il giudice poteva solo – nel dubbio – ordinare l'iscrizione
provvisoria delle ipoteche per l'intero importo e rinviare la cernita delle singole
prestazioni legittime alla sentenza di merito.

 

                           10.  Se ne conclude che l'appello
è destinato all'accoglimento nella misura in cui riguarda le proprietà per
piani tuttora appartenenti all'immobiliare AO 1, non senza apportare un correttivo
alle iscrizioni provvisorie decretate dal Pretore senza contraddittorio il 30
novembre 2012 riguardo alle proprietà per piani n. 28 622 (la cui ipoteca legale in base alla quota millesimale va
ridotta da fr. 14 951.90 a fr. 11 363.45) e n. 28 623
(la cui ipoteca legale in base alla quota millesimale va portata invece da fr.
8373.05 a fr. 11 961.50).

 

                                  L'appello va respinto di contro
nella misura in cui riguarda le proprietà per piani n. 28 604, 28 609,
28 610, 28 611,
28 613 e 28 624,
acquistate pendente causa – in tutto o in parte – da terzi (F__________ e la N__________
AG) non subentrati nel processo alla AO 1, la quale da parte sua ha perduto la
legittimazione passiva. L'istante ha diritto nondimeno di vedersi assegnare un
termine per chiedere l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali,
salvaguardata sui fondi in rassegna con l'iscrizione supercautelare del 30
novembre 2012, anche nei confronti di F__________ e della N__________ AG
(sopra, consid. 2). Si ricordi infine che la proprietà per piani n. 28 611 è stata soppressa e riunita durante la procedura
di appello alla proprietà per piani n. 68 610.

 

                           11.  Le spese e le ripetibili del
giudizio odierno seguono la soccombenza della AO 1 (art. 106 cpv. 1 CPC) relativamente
alle proprietà per piani tuttora in possesso di quest'ultima, le iscrizioni
provvisorie decretate cautelarmente dal Pretore senza contraddittorio meritando
conferma. Solo il proprietario di un fondo che riconosca il diritto del­l'artigiano
o del­l'imprenditore all'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale non
sopporta, in effetti, il carico di oneri fino alla sentenza sull'iscrizione
definitiva (principio definito non arbitrario dal Tribunale federale: DTF 110
Ia 96 consid. 3 non pubblicato). Nella fattispecie la AO 1 ha avversato a torto
l'istanza della AP 1 e non può valersi di tale privilegio. Quanto alle proprietà
per piani alienate (o parzialmente alienate) dalla AO 1 pendente causa, le
spese seguono identica sorte. Il rigetto dell'istanza di iscrizione, per vero,
non è imputabile alla AP 1, ma alla convenuta, la quale ha alienato i fondi
senza impegnare gli acquirenti nell'atto di compravendita a subentrarle nel
processo. Deve quindi assumere la responsabilità della propria scelta (Schumacher, op. cit., pag. 542 n. 1475).
Le spese e le ripetibili di primo grado vanno ridefinite secondo il medesimo
principio.

 

                           12.  Circa i rimedi giuridici
esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1
lett. d LTF), il valore litigioso raggiunge agevolmente la soglia di
fr. 30 000.–
ai fini dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per questi motivi,

 

decide:                  I.  L'appello è parzialmente accolto, nel senso che la sentenza impugnata è
riformata come segue:

1.  L'istanza è parzialmente
accolta, nel senso che l'ufficiale del registro fondiario del Distretto di
Mendrisio è invitato a eseguire le seguenti iscrizioni provvisorie, già
ordinate senza contraddittorio dal Pretore della giurisdizione di Mendrisio
Nord con decreto cautelare del 30 novembre 2012, così rettificate:

a)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 6279.80
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
603 (pari a 21/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

b)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr.
2990.40 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 605
(pari a 10/1000 del fondo base particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

c)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr.
2691.35 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 606
(pari a 9/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

d)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 2392.30
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
607 (pari a 8/1000 del fondo base particella n. 802)
RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

e)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.–
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
608 (pari a 53/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

f)    ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 14 951.90
con interes­si al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
612 (pari a 50/1000 della particella
n. __________) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO
1, __________;

g)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.–
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
614 (pari a 53/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

h)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 17 045.15
con interes­si al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
615 (pari a 57/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

i)    ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 363.45
con interes­si al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
616 (pari a 38/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

l)    ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 14 951.90
con interes­si al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
617 (pari a 50/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

m)  ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 8373.05 con
interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________,
sulla proprietà per piani n. 28 618 (pari a 28/1000 della
particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata
alla AO 1, __________;

n)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 15 849.–
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
619 (pari a 53/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione __________, proprietà della AO 1;

o)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 17
045.15 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 620 (pari a 57/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

p)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 363.45
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 621 (pari a 38/1000 della
particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata
alla AO 1, __________;

q)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per 11 363.45
(anziché fr. 14 951.90) con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per
piani n. 28 622
(pari a 38/1000 della particella n. 802) RFD di __________,
sezione di __________, intestata alla AO 1, __________;

r)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11
961.50 (anziché fr. 8373.05) con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 623
(pari a 40/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata alla AO 1, __________.

2.  All'istante è assegnato
un termine di 30 giorni per promuovere l'azione volta all'iscrizione definitiva
delle ipoteche legali sulle proprietà per piani che precedono.

3.  L'istanza è respinta per il
resto, nel senso che le seguenti iscrizioni provvisorie sussistono in virtù del
decreto cautelare emanato il 30 novembre 2012 senza contraddittorio dal Pretore
della giurisdizione di Mendrisio Nord:

s)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr.
2392.30 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________,
sulla proprietà per piani n. 28 604 (pari a 8/1000 della
particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata
alla N__________ AG, __________ (FL);

t)    ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr.
4186.55 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________,
sulla proprietà per piani n. 28 609 (pari a 14/1000 della
particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata
alla N__________ AG, __________ (FL);

u)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 13
456.70 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________,
sulla proprietà per piani n. 28 610 (pari a 45/1000 della
particella n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata
alla N__________ AG, __________ (FL), come pure:

     ipoteca legale degli artigiani
e imprenditori per fr. 5980.75 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in
favore della ditta AP 1, __________, sulla stessa proprietà per piani n. 28 610
(già gravante la proprietà per piani n. 28 611 di __________,
sezione __________, riunita alla proprietà per piani n. 28 610),
intestata alla N__________ AG, __________ (FL);

v)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr.
8373.05 con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28 613
(pari a 28/1000 della particella
n. 802) RFD di __________, sezione di __________, intestata a F__________,
__________;

z)   ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 84 328.70
con interessi al 5% dal 28 novembre 2012 in favore della ditta AP 1, __________, sulla proprietà per piani n. 28
624 (pari a 282/1000 della particella n. 802)
RFD di __________, sezione di __________, intestata per 23/33
alla AO 1, __________, per 7/33 alla N__________ AG, __________ (FL) e per 1/33 a F__________, __________.

4.  All'istante è assegnato
un termine di 30 giorni per promuovere nei confronti dei nuovi titolari l'istanza
volta all'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali sulle proprietà per
piani che precedono.

5.  Le spese processuali di
complessivi fr. 3320.– sono poste a carico della AO 1, che rifonderà alla AP 1
fr. 3000.– per ripetibili.

 

                             II.  La presente decisione è
immediatamente esecutiva.      

 

                            III.  Le spese di appello di complessivi
fr. 2000.– sono poste a carico della
AO 1, che rifonderà alla AP 1 fr. 3000.– per ripetibili.

 

                           IV.  Notificazione:

	
   

  	
  –;

  –;
  

  –
  Ufficio del registro fondiario del Distretto di Mendrisio.

  

                                  Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di
Mendrisio Nord.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                 La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).