# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 26668fe2-aa04-53bb-9b91-cfa9708b4a8b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-02-01
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 01.02.1999 16.1999.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-7_1999-02-01.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00007

  	
  Lugano

  1. febbraio 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
giudicare il ricorso 23 gennaio 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 15 gennaio 1999 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Riviera nella causa a procedura inappellabile promossa con istanza 30 ottobre 1998 da

 

 

	
   

  	
  __________
  (patr. __________)

   

  

 

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 2’300.- oltre accessori nonché
il rigetto dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UEF
di Locarno, domande parzialmente accolte dal primo giudice,

 

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

                                          che
con istanza 30 ottobre 1998 il Garage __________ di __________ ha convenuto in
giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 2’300.-, pari alla
pena convenzionale  del 15% pattuita nel contratto di compravendita 10 novembre
1997 con il quale il convenuto ha acquistato dall’istante un veicolo Piaggio di
tipo “Big Dek” al prezzo di fr. 14’800.-, veicolo che nonostante l’esplicita
offerta di consegna da parte del venditore, il convenuto non ha più voluto
ritirare;

 

                                          che
il convento si è opposto alla pretesa avversaria;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice, previa valutazione delle risultanze
istruttorie dalle quali ha dedotto l’effettiva conclusione di un contratto di
compravendita tra le parti avente per oggetto un veicolo del valore di fr.
14’800.-, ha accolto l’istanza limitatamente a fr. 2’200.- oltre interessi del
5% dal 2 febbraio 1998, pari alla pena convenzionale del 15 % pattuita dalle
parti in caso mora dell’acquirente nell’accettazione della cosa;

 

                                          che
con atto ricorsuale 23 gennaio 1999 __________ è insorto contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 23 gennaio 1999  del ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti
dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si
limita a riproporre la propria versione dei fatti contestando quella fornita da
controparte;

 

                                          che
è quindi impossibile individuare e decidere eventuali presupposti del richiesto
annullamento del giudizio impugnato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                          che
vista la particolarità della fattispecie non si prelevano spese né tasse di
giustizia.

 

 

 

Per i quali
motivi, 

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso per cassazione 23 gennaio 1999 __________ è nullo.

 

                                2.      Non
si prelevano spese per il presente giudizio.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________                                                       __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del distretto di Riviera.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria