# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c801cdd-80c5-5a1b-9e4a-7b78d04cce73
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-09-29
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 29.09.2009 5A 634/2009 (5A_634/2009)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-634-2009_2009-09-29.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5A_634/2009 

 

Sentenza del 29 settembre 2009 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Hohl, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Parti 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

I Camera civile del Tribunale di appello 

del Cantone Ticino. 

 

Oggetto 

privazione provvisoria della custodia parentale, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 20 agosto 

2009 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello 

del Cantone Ticino. 

Considerando: 

che il 12 marzo 2009 la Commissione tutoria regionale (CTR) 8 ha istituito una tutela volontaria in favore di A.________; 

che il 30 giugno 2009 A.________ ha dato alla luce un bambino e che il medesimo giorno la CTR l'ha privata della custodia parentale; 

che il 2 luglio 2009 l'autorità tutoria ha privato A.________ dell'autorità parentale, ha istituito una tutela in favore del figlio, lo ha collocato in un'istituzione, ha regolato il diritto di visita e ha incaricato la tutrice a procedere ai necessari accertamenti sulla paternità; 

che l'autorità di vigilanza sulle tutele ha dichiarato irricevibili, a causa della totale assenza di motivazione, i ricorsi inoltrati da A.________ contro le predette decisioni; 

che con sentenza 3 agosto 2009 la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, in quanto ricevibile, un appello di A.________; 

che i giudici cantonali hanno ritenuto insufficientemente motivato il  gravame diretto contro la decisione dell'autorità di vigilanza e infondate le argomentazioni formulate per la prima volta in sede di appello, a prescindere dalla loro opinabile ammissibilità; 

che con ricorso del 13/15 settembre 2009 A.________ chiede una "revisione" del suo incarto in base al suo attuale statuto di studentessa, si duole dell'operato della CTR e della tutrice, precisa il nome del figlio e afferma di avere "acconsentito" alla tutela volontaria "senza le dovute conoscenze in materia"; 

che non è stato ordinato uno scambio di scritti; 

che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che in concreto la ricorrente non cita alcuna norma legale ritenuta violata, né si confronta in altro modo con le argomentazioni della sentenza impugnata; 

che il ricorso non soddisfa quindi i predetti requisiti di motivazione e si appalesa inammissibile; 

che giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF il Presidente della Corte decide in procedura semplificata i ricorsi manifestamente non motivati in modo sufficiente; 

che viste le particolarità del caso e la situazione finanziaria della ricorrente si rinuncia al prelievo di spese giudiziarie. 

 

Per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Non si prelevano spese giudiziarie. 

 

3. 

Comunicazione alla ricorrente e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 29 settembre 2009 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Presidente:  Il Cancelliere: 

 

Hohl    Piatti