# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a548fba8-3caf-5f22-957f-0d2eb6960c6e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-11-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.11.2016 14.2016.275
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2016-275_2016-11-21.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2016.275

  	
  Lugano

  21 novembre 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa __________ (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest promossa con istanza 13 luglio
2016 da

 

	
   

  	
  CO 1 

  (rappr. dall’RA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 14 novembre 2016 presentato da RE 1 contro
la decisione emessa il 25 ottobre 2016 dal Giudice di pace;

 

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

                                  che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________
emesso l’11 aprile 2016 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, l’associazione CO
1 ha escusso RE 1 per l’in­­casso di fr. 2'600.–
oltre agli interessi del 5% dal 31 gennaio 2016, indicando quale titolo di
credito le rette scoperte della figlia dell’e­scussa, __________;

 

                                  che adito dalla procedente in seguito all’opposizione interposta da RE
1 al precetto esecutivo, con decisione del 25 ottobre 2016 il Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest ha parzialmente
accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’op­posizione limitatamente a
fr. 1'800.–, ponendo a carico della convenuta le spese processuali di fr. 250.–
e un’in­dennità di fr. 180.– a favore dell’istante;

 

                                  che
contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa
Camera con un reclamo del 14 novembre 2016 chiedendo una proroga del termine di reclamo fino al 15 dicembre 2015
per presentarne le motivazioni;

 

                                  che
la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto del­l’opposizione – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;

 

                                  che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2
CPC);

 

                                  che
presentato solo il 14 novembre 2016 contro la sentenza notificata a RE 1 già il
31 ottobre (estratto EasyTrack relativo alla raccomandata n. __________), in
concreto il reclamo è tardivo e pertanto inammissibile;

 

                                  che le spese processuali dell’odierno giudizio andrebbero poste a carico
della reclamante (art. 106 cpv. 2 CPC), ma le condizioni economiche
presumibilmente difficili in cui ella versa (è oggetto di diverse esecuzioni
recente per importi non indifferenti) inducono a prescindere – eccezionalmente
– da ogni prelievo, il quale rischierebbe di tradursi per altro in ulteriori
oneri d’incasso infruttuosi per l’ente pubblico;

 

                                 che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 2'600.–,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile siccome tardivo.

 

                             2.  Non
si riscuotono spese processuali.

 

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione alla
Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).