# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 55dc7419-47b5-58c3-b1a3-b0af00ad4033
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 04.01.2007 52.2006.376
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-376_2007-01-04.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.376

   

  	
  Lugano

  4 gennaio
  2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli 

  

 

 

statuendo sul ricorso 17 novembre 2006 della

 

 

	
   

  	
  RI 1, , 

  patrocinata da: avv. PA 1, , 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 6 novembre 2006 della CO 2 che
  aggiudica all'impresa di costruzioni CO 1 le opere da impresario costruttore
  relative alla ristrutturazione della casa di riposo di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    21 novembre 2006 dell'ULSA;

-    30 novembre 2006 della CO
2; 

-     1. dicembre 2006 della
ditta CO 1; 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 16
giugno 2006 la CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed
impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da impresario costruttore
relative alla ristrutturazione dell'omonima casa di riposo di __________ (FU n.
48/2006 pag. 4124). Il bando di concorso stabiliva che la commessa sarebbe
stata assegnata al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e
fattori di ponderazione:

 

-          economicità prezzo                           50%

-          referenze per lavori analoghi             25%

-          organizzazione della ditta                  20%

-          apprendisti                                          
5%

 

Il capitolato e modulo d'offerta precisava
in dettaglio le modalità di valutazione dei singoli criteri. In merito al
criterio relativo all'organizzazione della ditta, inteso come organizzazione
del cantiere, la pos. 224.510 del capitolato specificava che la valutazione
sarebbe stata eseguita confrontando le offerte valide fra di loro e nei confronti
delle aspettative della committente adoperando la seguente scala: 

 

1       
Senza valore, non preso
in considerazione

2       
Documento incompleto

3       
Insufficiente, non
raggiunge gli obbiettivi

4       
Sufficiente, raggiunge
gli obbiettivi minimi richiesti auspicati

5       
Valido, il contenuto
risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle
altre offerte

6       
Molto valido, con
valore superiore a quanto auspicato e decisamente sopra la media delle altre
offerte

 

Differenze minime fra un'offerta e l'altra
sarebbero state valutate con uno scarto di mezzo punto. 

La prescrizione in oggetto indicava inoltre
in dettaglio ai concorrenti sette argomenti che avrebbero dovuto essere
trattati dalla relazione tecnica. 

 

 

                                  B.   In tempo
utile sono pervenute alla committente le offerte di otto imprese di costruzione,
fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 1'138'439.19 e quella della
resistente CO 1 di fr. 1'052'540.95. 

Previa valutazione, la committente ha
allestito la seguente graduatoria: 

 

	
   

  	
  Prezzo

  	
  Referenze

  	
  Cantiere

  	
  Apprendisti

  	
  Totale

  
	
  CO 1 

  	
  50.000

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.958

  	
  98.96

  
	
  B. SA

  	
  49.809

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.750

  	
  98.35

  
	
  RI 1 

  	
  43.199

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  5.000

  	
  93.20

  
	
  M. SA

  	
  43.967

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.125

  	
  92.09

  
	
  C. SA

  	
  40.135

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.333

  	
  89.09

  
	
  MDE SA

  	
  36.413

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.958

  	
  84.96

  
	
  BF SA

  	
  34.188

  	
  25.00

  	
  20.00

  	
  3.542

  	
  83.56

  
	
  V. SA 

  	
  scarto

  	
  00.00

  

 

Fondandosi su queste risultanze, il 18
ottobre 2006 la CO 2 ha aggiudicato la commessa alla ditta CO 1. 

 

 

                                  C.   Su ricorso
dell'impresa RI 1, con giudizio 12 ottobre 2006 il Tribunale cantonale
amministrativo ha annullato il provvedimento, rinviando gli atti alla
committente per nuova decisione. 

Questo tribunale ha in sostanza ritenuto che
la valutazione operata dalla CO 2 in relazione al criterio dell'organizzazione
del cantiere non potesse essere accreditata. Assegnando a tutte le imprese
il punteggio massimo, la committente avrebbe in pratica omesso di valutare
concretamente le offerte inoltratele. Il tribunale ha quindi retrocesso gli
atti alla committente affinché, riviste dal profilo di questo criterio le valutazioni
di tutte le offerte, statuisse nuovamente sulle due offerte rimaste in gara. 

 

 

                                  D.   Con
decisione 6 novembre 2006 la CO 2 ha nuovamente aggiudicato la commessa all'impresa
CO 1, classificatasi ancora al primo posto con 91.83 punti. 

La committente ha in sostanza rivisto il
giudizio espresso sulle offerte rimaste in gara con riferimento al criterio
dell'organizzazione del cantiere, riducendo da 20 a 12.87 punti il
punteggio assegnato alla resistente, rispettivamente da 20 a 14.50 il punteggio
attribuito all'impresa RI 1.  

 

 

                                  E.   Contro
questa nuova decisione, la RI 1, seconda in graduatoria con 87.70 punti, si
aggrava nuovamente davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che
sia annullata e che la commessa le sia aggiudicata. 

L'insorgente rimprovera anzitutto alla CO 2
di aver rivisto soltanto la valutazione delle due offerte rimaste in lizza e
non anche quelle di tutte le offerte come indicato dal Tribunale cantonale
amministrativo nel giudizio di rinvio. La valutazione analitica operata dalla
committente, soggiunge la ricorrente, stravolgerebbe peraltro il metodo di
giudizio prescritto dal capitolato, che imporrebbe l'assegnazione di un'unica
nota. I singoli apprezzamenti, conclude, scaturirebbero inoltre da una sistematica
sopravvalutazione delle indicazioni fornite dalla ditta CO 1, rispettivamente
da un'altrettanto sistematica sottovalutazione delle sue indicazioni.
Insostenibili sarebbero in particolare le note assegnate alle specifiche
“organizzazione e metodo per la gestione della sicurezza”, “organizzazione e
svolgimento delle fasi esecutive” e “programma dei lavori”. 

 

 

                                  F.   All'accoglimento
del ricorso si oppongono la CO 2 e l'aggiudicataria, contestando in dettaglio
le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso. 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   1.1. La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb, ritenuto che l'opera è sussidiata. In quanto partecipante alla gara la
ricorrente è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione. Il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. 

 

1.2. Il giudizio può essere emanato sulla
base degli atti (18 PAmm). Le parti non chiedono l'assunzione di particolari prove.

                                   2.   Giusta l'art.
61 cpv. 1 PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è proponibile
contro la violazione del diritto. Costituisce in particolare violazione del
diritto, soggiunge il disposto, l'errata o la mancata applicazione di una norma
stabilita dalla legge o risultante implicitamente da essa, l'apprezzamento giuridico
erroneo di un fatto, l'eccesso o l'abuso di potere e la violazione di una norma
essenziale di procedura (cpv. 2). Il controllo dell'apprezzamento da parte di
questo tribunale non è quindi illimitato, ma circoscritto alla verifica che l'autorità
decidente non abbia travalicato i limiti del potere discrezionale riservatole
dalla legge o l'abbia esercitato in spregio dei principi generali del diritto.
Esso deve in particolare evitare di sostituire il proprio apprezzamento a
quello della precedente istanza, limitandosi a censurare quelle decisioni che
integrano gli estremi di una violazione del diritto sotto il profilo dell'eccesso
o dell'abuso di potere. Ipotesi, quest'ultima, che si verifica unicamente nei
casi in cui la decisione appare insostenibile, siccome lesiva dei principi fondamentali
del diritto, segnatamente di quelli riferiti alla parità di trattamento o all'adeguatezza
(cfr. DTF 104 Ia 206; RDAT 1994 I n. 34; Borghi/Corti, op. cit., ad art. 61
PAmm, n. 2d; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, II. ed., n. 407
seg.). 

Nell'ambito dell'aggiudicazione di commesse
pubbliche, i criteri d'aggiudicazione fissati dal bando di concorso riservano
spesso al committente un margine discrezionale relativamente ampio ai fini
della valutazione delle offerte. In questi casi, il Tribunale cantonale
amministrativo deve limitarsi a verificare che l'apprezzamento sia contenuto
nei termini prestabiliti e si fondi su considerazioni oggettive e pertinenti.
Particolare riserbo s'impone anche perché la valutazione presuppone sovente
delle conoscenze tecniche, si fonda sulla comparazione tra le varie offerte
inoltrate e comporta pure, inevitabilmente, una componente soggettiva da parte
del committente (cfr. RDAT I-2002 n. 24, consid. 4.1; STF 23.12.1998, n.
2P.285/1998, in re __________, consid. 4b; STA 10.5.2005 n. 52.4.71 in re G.
NCC consid. 5). 

 

 

                                   3.   3.1. Nel
caso concreto, il capitolato chiedeva in particolare ai concorrenti di allegare
all'offerta una relazione tecnica che trattasse i seguenti argomenti: 

 

 

-         
Descrizione dei criteri
di pianificazione del cantiere:

Descrivere il modo con il quale sono stati
definiti gli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle previste attività
lavorative

-         
Descrizione dell'organizzazione
e del metodo per gestione della sicurezza nelle attività lavorative: 

Organigramma incaricati della sicurezza e
rispettive competenze per il cantiere in oggetto. Sistema di controllo
sicurezza, competenze, frequenza manutenzione.

-         
Descrizione dei criteri
di utilizzo delle strade di accesso: 

Percorsi segnaletica, rampe e tratto di
accesso al cantiere, pulizia e manutenzione 

-         
Descrizione del sistema
logistico di cantiere: 

Servizi sanitari, locali maestranze, locale
quadri dirigenti d'impresa e committente, deposito del materiale e delle
attrezzature, recinzioni e cancelli, concetto di smaltimento rifiuti, controllo
e manutenzione

-         
Descrizione del sistema
e dell'impiego di attrezzature d'esercizio e dotazioni meccaniche di cantiere: 

Tipologia, caratteristiche, quantità,
manutenzione, emissioni foniche, misure di protezione aria e acqua

-         
Descrizione dell'organizzazione
e dello svolgimento delle fasi esecutive: 

Organigramma dei quadri e delle maestranze
relative all'appalto, indicare i compiti, le competenze e la rappresentanza nei
confronti del committente e della DL. Descrivere il modo con il quale viene
organizzata l'esecuzione delle diverse strutture, parti d'opera. 

-         
Descrizione dei tempi d'esecuzione:

Gestione delle risorse umane,
individuazione delle fasi critiche e gestione recupero ritardi. 

 

La posizione 224.510 del capitolato
specificava che l'organizzazione del cantiere sarebbe stata valutata confrontando
le offerte valide tra di loro e nei confronti delle aspettative della committente
adoperando la seguente scala: 

 

1.     
Senza valore

2.     
Documento
incompleto

3.     
Insufficiente
non raggiunge gli obbiettivi

4.     
Sufficiente,
raggiunge gli obbiettivi minimi auspicati

5.     
Valido, il
contenuto risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media
delle altre offerte

6.     
Molto valido,
con valore superiore a quanto auspicato e decisamente sopra la media delle
altre offerte

 

 

3.2. 

3.2.1. L'impresa CO 1, qui resistente, ha
allegato all'offerta una relazione tecnica del seguente tenore: 

 

L'impianto cantiere rappresentato nel piano allegato
rispecchia le superfici e gli ingombri indicati
nel capitolato.

Il sollevamento dei materiali è
previsto tramite una gru con uno sbraccio di 40 m e una portata di 1000 kg in
punta, posata nella parte inferiore della proprietà (zona vigneto).

La recinzione del cantiere verrà eseguita come
indicato nel capitolato.

All'entrata del cantiere verrà posato il cancello con
chiusura a chiave e il relativo cartello che
vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

La rampa d'accesso al piazzale verrà leggermente
modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e verrà pavimentata
provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

La segnaletica da posare sulla strada comunale verrà
concordata con la polizia.

Nel piazzale adiacente l'edificio
verranno ricavati 5 posteggi, riservati alla D.L. (1 posto), all'impresa (2 posti) e agli
artigiani ( 2 posti), oltre all'area di carico e scarico.

Le maestranze impegnate sul cantiere faranno capo ai
parcheggi pubblici della zona (zona municipio
o zona asilo).

In fondo al piazzale saranno depositate le benne per
lo sgombero separato dei vari materiali ricavati
dalla demolizione.

Gli alloggi per le maestranze
sono previsti nella corte dell'edificio, dove ci sarà anche un piccolo ufficio per il capo cantiere e uno spazio per
le riunioni di cantiere. 

Il servizio igienico è previsto nella zona di deposito
delle benne e sarà collegato all'acqua potabile
e alla condotta di scarico.

Per l'allacciamento all'energia elettrica è prevista
la posa di una cassetta principale dimensionata per le attrezzature del
cantiere e di quadri secondari ai piani, il tutto secondo le norme di sicurezza in vigore.

L'acqua potabile verrà distribuita
sul cantiere con tubi provvisori in plastica.

Il calcestruzzo non verrà prodotto in cantiere ma
verrà fornito con apposite autobetoniere dalla
centrale Cedica SA di Rancate.

La manutenzione e la pulizia del cantiere verranno
effettuate regolarmente.

Il cantiere verrà assegnato ad un
nostro tecnico qualificato per quanto riguarda la sua gestione organizzativa e amministrativa, il quale sarà
presente giornalmente in cantiere e parteciperà
alle riunioni.

La direzione tecnica dell'impresa visiterà regolarmente
il cantiere e verrà tenuta al corrente del
suo andamento da parte del tecnico.

Sul posto sarà presente un capo
cantiere con diploma federale che si occuperà della conduzione della squadra formata
da muratori qualificati, aiuto muratori, manovali, apprendista, gruista patentato,
macchinista per escavatori.

Il capo cantiere è dotato di un
telefono tipo natel ed è istruito sui numeri di soccorso da chiamare in caso d'emergenza, che sono appesi anche
negli alloggi delle maestranze. Per quanto
riguarda la sicurezza sul cantiere, oltre al controllo del capo cantiere e del
tecnico incaricato per la gestione del cantiere, ci saranno delle visite
regolari del nostro preposto alla sicurezza
dell'impresa.

II programma lavori verrà
allestito in modo dettagliato prima dell'inizio lavori con la collaborazione della D.L, cercando di soddisfare le
esigenze della D.L.

 

3.2.2. La ricorrente ha invece descritto l'organizzazione del
cantiere nel seguente modo: 

 

 

A.            
Criteri
di pianificazione del cantiere 

 

Per la pianificazione del cantiere e la definizione degli
indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle attività lavorative sono stati
attentamente elaborati i seguenti documenti ed attività. 

·                  
Piani
allegati al capitolato 

·                  
Disposizioni
particolari allegate al capitolato

·                  
Posizioni
descrittive allegate al capitolato

·                  
Sopralluogo
obbligatorio del 07.07.2006

·                  
Sopralluogo
personale del 12.07.2006

A seguito di quanto è stato constatato, come richiesto
dalla committenza, sulla base delle esperienze e conoscenze tecniche ultratrentennali
della nostra ditta abbiamo potuto stilare la nostra pianficazione del cantiere.

Questa pianificazione ha dato come risultato una
elaborazione che tiene in considerazione tutto quanto sopra esposto relativo a:

·                
Scelta dell'assistente
adatto con la relativa esperienza e conoscenza

·                
Scelta del
capocantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza

·                
Scelta della
manodopera necessaria ed esperimentata

·                
Adattamento
del programma dei lavori alle esigenze della committenza e alla tipologia e
morfologia del cantiere

·                
Adattamento
dell'inventario adatto

·                
Installazione
appropriata dell'impianto di cantiere

 

 

B.          
Organizzazione
e metodo di gestione della sicurezza

 

L'impresa RI 1 adotta ormai da tempo il "Concetto
settoriale per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nel settore
principale della costruzione" adempiendo alle condizioni legali dell'OPI
(...) e della direttiva n. 6508 della CFSL (..)

Obiettivo dell'adozione di questo concetto è la riduzione
del numero e dei costi degli infortuni nell'impresa. 

Da parte nostra abbiamo l'ing. __________, l'avv. __________
ed il geom. Lecchi Edward quali preposti alla sicurezza. 

Il geom. Lecchi Edward, così come
il geom. Daniele Roncoroni sono responsabili dell'applicazione di questi
concetti di sicurezza sui cantieri (ad esempio: tecnici e maestranze
equipaggiati con abbigliamento conforme alle norme di sicurezza, macchinari
muniti di luci proprie e intermittenti, liste con numeri di telefoni d'urgenza
su ogni cantiere,  cassette sanitarie disponibili ed attrezzate ecc.). 

In allegato all'offerta accludiamo: 

·                
Concetto
sicurezza dell'impresa

·                
Proposta di
convenzione per garantire la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute
durante i lavori di cantiere

 

 

 

 

 

C.    Criteri di
utilizzo delle strade d'accesso

 

Per quanto riguarda il sistema di
accesso al cantiere vi rimandiamo alla planimetria allegata. 

Il controllo della pulizia e
dello stato degli accessi al cantiere avverrà giornalmente da parte del
capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la pulizia e la regolare
manutenzione. 

 

 

D.    Sistema
logistico del cantiere

 

Per quanto riguarda il sistema
logistico del cantiere vi rimandiamo alla planimetria allegata

Il concetto di smaltimento dei
rifiuti verrà espletato mediante il sistema multibenna, così come anche previsto
dalle posizioni di capitolato al capitolo CCC 211.0 impianto di cantiere alle
posizioni 182.911-915. 

Il controllo della situazione
delle benne avverrà giornalmente da parte del capocantiere, il quale sarà responsabile
di gestire la vuotatura delle stesse e la regolare manutenzione della zona di
carico. 

 

 

E.    Attrezzature
d'esercizio e macchine di cantiere previste

 

Segue elenco con 26 posizioni 

 

 

F.    Organizzazione
e svolgimento delle fasi esecutive

 

Organigramma generale dei quadri

 

Fasi di lavoro 

·                  
Sgombero e
pulizia del piazzale

·                  
Taglio alberi
e cespugli

·                  
Scavo
generale

·                  
Esecuzione
fondazioni della nuova costruzione (ampliamento)

·                  
Elevazione
delle murature e solette fino alla copertura

·                  
Rimozione dei
serramenti

·                  
Demolizioni
interne 

·                  
Ricostruzioni
interne

·                  
Aiuti agli
artigiani

·                  
Sistemazioni
finali

 

Organigramma di cantiere dei
quadri 

(segue definizione dettagliata
delle rappresentanze, delle competenze e dei compiti)

 

 

G.   Tempi di
esecuzione

 

Per quanto riguarda i tempi di
esecuzione vi rimandiamo al programma lavori allegato

 

Gestione risorse umane

Come già comunicato nel
capitolato, vi saranno immediatamente circa 8 persone impiegate per il cantiere
in questione:

·                  
il loro
numero varierà nel corso dei lavori a dipendenza della tipologia degli stessi

·                  
la tipologia
della specifica dei singoli elementi potrà variare (muratori nella fase di
costruzione piuttosto che manovali nella fase di demolizione)

·                  
la persona
del capocantiere rimarrà sempre fisse e gestirà la manodopera. 

·                  
l'assistente
che assisterà giornalmente il cantiere sarà responsabile della gestione totale

 

Individuazione di fasi critiche

·                  
tempi tecnici
(getto di solette e relativo tempo di stagionatura)

·                  
organizzazione
dei diversi artigiani e subappaltatori

·                  
tempi
ristretti

 

Gestione recupero dati

Per organizzare il cantiere vero
e proprio la nostra ditta prevede di adottare le seguenti misure atte a garantire
il mantenimento dei termini:

·                  
utilizzo di
un capocantiere con esperienza riconosciuta e abilitato con i corsi di
sicurezza

·                  
programma di
lavoro adeguato in modo da non avere tempi morti

·                  
accurato e
costante monitoraggio dei tempi d'esecuzione

·                  
eventuale
installazione in sito di una betoniera per la preparazione di parte del
calcestruzzo in modo da ottimizzare i getti e i tempi

·                  
utilizzo di
macchinari adeguati alla situazione morfologica del cantiere per quanto
riguarda gli scavi e la dislocazione del materiale (ev. utilizzo di un'autogrù)

·                  
installazione
del cantiere mediante baracche da adibire a spogliatoi per gli operai, baracche
per il deposito dei materiali

·                  
possibili
depositi intermedi, previa richiesta dell'autorizzazione nei diversi luoghi
nelle vicinanze della costruzione

·                  
trasporto del
materiale di scavo direttamente nella discarica autorizzata.

 

Segue tavola sinottica dei tempi
e delle fasi

 

 

4.4.1. In seguito al giudizio di rinvio di questo tribunale, di cui si
è detto in narrativa, il consulente della committente, arch. __________, ha
riveduto le valutazioni espresse in precedenza circa l'organizzazione del
cantiere prevista dalle relazioni tecniche allegate alle offerte delle due
ditte rimaste in lizza. 

Il rapporto di delibera del 3 novembre 2006
procede ad un'analisi dettagliata sulla base delle esigenze specifiche poste
dal capitolato (pos. 224.510) formulata nei seguenti termini. 

 

I.    Descrizione dei criteri di pianificazione del
cantiere

Descrivere il modo con
il quale sono stati definiti gli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle
previste attività lavorative.

 

1.1.           
Impresa
CO 1

 

Nella sua relazione
tecnica indica

L'impianto cantiere rappresentato nel piano
allegato rispecchia le superfici e gli ingombri
indicati nel capitolato.

La recinzione del
cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato. All'entrata del
cantiere verrà posato il cancello con chiusura a chiave e relativo cartello che
vieta l'entrata ai non addetti ai lavori.

La rampa d'accesso al
piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri e
verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare
le strade.

 

Per la DL quanto
descritto dall'impresa CO 1 rispecchia le aspettative richieste, e si assegna un punteggio di 4
punti (sufficiente, raggiunge gli
obiettivi minimi richiesti auspicati)

 

1.2.      Impresa RI 1 

 

Nella sua
documentazione prevede

per la pianificazione
del cantiere e la definizione degli indirizzi fondamentali per lo sviluppo delle
attività lavorative sono stati attentamente elaborati i seguenti documenti e attività

Piani allegati al
capitolato

Disposizioni particolari CPN 102 allegate
al capitolato Posizioni descritte del capitolato

Sopralluogo
obbligatorio del 07.07.06

Sopralluogo personale
dei 12.07.06

A seguito di quanto è
stato constatato, come richiesto dalla Committenza sulla base delle esperienze
e delle conoscenze tecniche ultra trentennali si può stilare la pianificazione del
cantiere.

La pianificazione è
frutto di una elaborazione che tiene in considerazione tutto quanto sopra esposto
relativo a

§     
Scelta
dell'assistente di cantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza 

§     
Scelta
del capocantiere adatto con la relativa esperienza e conoscenza 

§     
Scelta della
manodopera necessaria ed esperimentata 

§     
Adattamento
del programma lavori alle esigenze della Committenza e alla tipologia e morfologia
del cantiere

§     
Adattamento
dell'inventario adatto

§     
Installazione
appropriata dell'impianto cantiere

 

Per la DL quanto
descritto dall'impresa Impresa RI 1 rispecchia le aspettative richieste, e assegna un punteggio di 4
punti (sufficiente, raggiunge gli
obiettivi minimi richiesti auspicati). 

 

 

II.   Descrizione dell'organizzazione e del metodo per la gestione della sicurezza nelle attività lavorative

Organigramma
incaricati della sicurezza e rispettive competenze per il cantiere in oggetto.
Sistema di controllo sicurezza, competenze, frequenza, manutenzione 

 

2.1.      Impresa CO 1

 

Nella relazione
tecnica indica

Il capo cantiere è
dotato di un telefono tipo natel ed è istruito sui numeri di soccorso da chiamare
in caso d'emergenza, che sono appesi anche negli alloggi delle maestranze.
Per quanto riguarda la sicurezza sul cantiere e del tecnico incaricato per la
gestione del cantiere, oltre al controllo del capo cantiere e del tecnico
incaricato per la gestione del cantiere, ci saranno delle visite regolari del
nostro preposto alla sicurezza dell'impresa

 

Inoltre anche se non
ha presentato l'organigramma della ditta, nel modulo d'offerta alle pagine 4 e 5 CPN
102, sono già indicati i responsabili della ditta e il numero di operai che saranno
assegnati e in particolare le maestranze relative all'appalto

L'organigramma della
ditta è la rappresentazione grafica di quanto indicato alle pagine 4 e 5 del CPN
102. 

Per questo motivo la
DL giudica che le informazioni date raggiungono gli obiettivi minimi richiesti e
assegna il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli
obiettivi minimi richiesti auspicati). 

 

2.2.      Impresa RI 1

L'impresa RI 1
adotta ormai da tempo il "Concetto settoriale
per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute nel settore principale
della costruzione" adempiendo le condizioni legali dell'OPI ( Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e
delle malattie professionali ) e la
Direttiva no. 6508 della CFSL (...).

Obiettivo dell'adozione
di questo concetto è la riduzione del numero e dei costi degli infortuni
nell'impresa.

Preposti alla
sicurezza sono l'ing. __________, l' Avv, __________ ed il __________. 

II geom. Lecchi
Edward, così come il  Geom. Daniele Roncoroni sono responsabili dell'applicazione
di questi concetti di sicurezza sui cantieri (ad esempio: tecnici e maestranze
equipaggiati con abbigliamento conforme alle norme di sicurezza, macchinari
muniti di luci proprie e intermittenti, liste con numeri di telefonini d'urgenza su
ogni cantiere, cassette sanitarie d'urgenza sempre disponibili ed attrezzate...
ecc). 

 

La DL assegna il
punteggio di 5 punti (valido, il contenuto risponde alle
aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre
offerte). Le informazioni date dalla RI 1 sono
sufficienti e in taluni casi generiche. Le uniche informazioni supplementari
riguardano l'organigramma di cantiere dei quadri e per questo motivo assegniamo
un punto supplementare rispetto all'impresa CO 1. 

 

 

III.  Descrizione dei criteri di utilizzo delle strade di accesso

Percorsi, segnaletica,
rampe e tratto di accesso al cantiere, pulizia e manutenzione

 

3.1.      Impresa CO 1

 

La relazione
tecnica indica che la rampa d'accesso
al piazzale verrà leggermente modificata per agevolare l'entrata agli autocarri
e verrà pavimentata provvisoriamente con del calcestruzzo per evitare di sporcare le strade.

La segnaletica
da posare sulla strada comunale verrà concordata con la Polizia. La DL reputa
importante l'intervento sulla rampa d'accesso per migliorare l'entrata e
evitare di sporcare le strade. Si precisa che non era richiesto un piano grafico
specifico con il sistema delle strade di accesso.

La planimetria
con l'installazione di cantiere indica anche i percorsi con le strade di accesso al
cantiere.

Nella relazione
tecnica l'impresa evidenzia che la segnaletica verrà concordata con la Polizia,
questo indica che l'impresa ha affrontato e proposto una soluzione. 

 

La DL assegna
il punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi
minimi richiesti auspicati) 

 

3.2.      Impresa RI 1

 

Per quanto
riguarda il sistema di accesso al cantiere si rimanda alla planimetria allegata

Il controllo
della pulizia e dello stato degli accessi del cantiere avverrà giornalmente da parte del
capocantiere, il quale sarà responsabile di gestire la pulizia e la regolare manutenzione.

Anche se come
già detto, non richiesto è stato allegato un piano grafico con il sistema delle
strade di accesso che ricalca nei contenuti il piano di installazione di cantiere.

La segnaletica
disegnata sul piano sistema strade di accesso non indica i cartelli specifici, e non è
stata approvata dalla Polizia, trattasi unicamente di una rappresentazione grafica. 

 

Le informazioni delle
2 imprese sono tecnicamente equivalenti. 

La DL assegna il
punteggio di 4.5 punti (in caso di differenza minima tra un'offerta
e l'altra il committente utilizza il mezzo punto). 

 

 

IV.   Descrizione del sistema logistico di cantiere

Servizi sanitari,
locali maestranze, locale quadri dirigenti impresa e committente, deposito del
materiale e delle attrezzature, recinzioni e cancelli, concetto di smaltimento
dei rifiuti, controllo e manutenzione. 

 

4.1.      Impresa CO
1

La relazione tecnica indica 

Gli alloggi per le
maestranze sono previsti nella corte dell'edificio, dove ci sarà anche un piccolo
ufficio per il capo cantiere e uno spazio per le riunioni di cantiere. Il servizio igienico
è previsto nella zona di deposito delle benne e sarà collegato all'acqua potabile e
alla condotta di scarico.

La recinzione del
cantiere verrà eseguita come indicato nel capitolato.

All'entrata del cantiere
verrà posato il cancello con chiusura a chiave e il relativo cartello che vieta
l'entrata ai non addetti ai lavori.

In fondo al piazzale
verranno depositate le benne per lo sgombero separato dei vari materiali ricavati
dalla demolizione.

La manutenzione e la
pulizia del cantiere verranno effettuate regolarmente.

 

La soluzione proposta
per l'area di deposito delle benne e ottimale per il cambio delle stesse.

Le dimensioni delle
benne indicate nelle planimetrie sono identiche per le 2 imprese.

 

La DL assegna il punteggio di 4 punti
(sufficiente, raggiunge gli obiettivi
minimi richiesti auspicati )

 

4.2.      Impresa RI 1 

 

Per quanto riguarda al sistema logistico
del cantiere vi rinvia alla planimetria allegata.

Il concetto di
smaltimento dei rifiuti verrà espletato mediante il sistema multibenna, così come anche previsto dalle
posizioni di capitolato nel capitolo CCC
211.0 " impianto cantiere"
alle posizioni 182.911-915 Il
controllo della situazione delle benne avverrà giornalmente da parte dei capocantiere, il quale sarà responsabile di
gestire la vuotatura delle stesse e la regolare manutenzione della zona
di carico. 

 

L'impresa non ha indicato la posizione dei WC
di cantiere.

Inoltre
contrariamente a quanto indicato alla pos. 831.210 a pagina 32 CPN 102 e più volte evidenziato in sede di sopralluogo, l'impresa
propone un eventuale utilizzo del sottostante vigneto (mappale no. 92) , per il
deposito dei materiali edili !! 

L'utilizzo di questa
area pregiata e coltivata a vigneto è impensabile, e viene ritenuta una proposta
fuori luogo.

La posizione delle
benne non è ottimale per il carico e scarico delle stesse in quanto nelle
immediate vicinanze sono previsti i posteggi. A posteggi occupati il cambio delle benne risulta
problematico.

Negli interventi di riattazione il cambio
delle benne avviene con più frequenza rispetto a una nuova edificazione in
quanto tutti i materiali di demolizione vengono
convogliati in queste benne.

 

La DL assegna il
punteggio di 4 punti (sufficiente, raggiunge gli obiettivi minimi richiesti
auspicati)

 

 

V.     Descrizione dell'organizzazione ed dell'impiego di attrezzature di esercizio e dotazioni meccaniche di cantiere. 

Tipologia, caratteristiche,
quantità, manutenzione, emissioni foniche, misure di protezione aria e
acqua 

 

5.1.      Impresa CO
1

 

La relazione tecnica indica

Il sollevamento dei materiali è previsto tramite
una gru con sbraccio di 40 m e una portata di 1000 kg in punta, posata nella parte inferiore della
proprietà (zona vigneto). 

Il calcestruzzo non verrà prodotto in
cantiere ma verrà fornito con apposite betoniere
dalla centrale Cedica SA di Rancate

Per l'allacciamento all'energia elettrica è
prevista la posa di una cassetta principale dimensionata per le attrezzature
del cantiere e di quadri secondari ai piani, il tutto secondo le norme di sicurezza in vigore.

L'acqua potabile verrà distribuita sul
cantiere con tubi provvisori in plastica

All'impresa è stata richiesta una
precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta.

L'impresa ha trasmesso
queste informazioni il 23.08.06.

La DL nella
valutazione ha tenuto conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti
e determinanti per il cantiere: l'installazione della gru e la
produzione del calcestruzzo.

 

Installazione della qru

La gru proposta dall'impresa
ha il suo raggio d'azione di 40 metri che copre l'area dell'edificio da ristrutturare e ampliare.

La gru è correttamente
posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del capitolato.

Per questo cantiere l'installazione
e l'altezza della gru sotto gancio rispettano le normative SUVA, secondo le quali il gancio, in posizione
rialzata, si trova ad una distanza di sicurezza minima di 2.5 sopra la
terrazza del tetto ( vedi
bollettino tecnico cod. SUVA 66061.i )

L'altezza sotto gancio
è oltre 11 m sopra il colmo della nuova copertura.

 

Produzione del calcestruzzo

Il calcestruzzo sarà
prodotto da una centrale di betonaggio e fornito con apposite autobetoniere.

Questo sistema d'approvvigionamento
e trasporto del calcestruzzo è ottimale; permette di rispettare le
vigenti normative SN EN 206 -1 (calcestruzzo a prestazione garantita CPG (2)).

 

L'indicazione di
queste attrezzature soddisfa le aspettative della DL. La DL assegna il punteggio di 4
punti (sufficiente,
raggiunge gli obiettivi minimi richiesti auspicati 

 

5.2.       Impresa RI
1

 

Ha presentato un inventario di attrezzature senza
indicare la centrale di approvvigionamento
del calcestruzzo e il sistema di trasporto dello stesso

Nella propria valutazione la DL ha tenuto
conto in particolar modo di 2 attrezzature più importanti e determinanti per il
cantiere, ossia l'installazione della gru e
la produzione del calcestruzzo.

 

Installazione della gru

All'impresa è stata
richiesta una precisazione inerente le caratteristiche tecniche della gru offerta. 

L'impresa ha trasmesso
queste informazioni il 25.10.06. In detta lettera, l'impresa indica inoltre che
intende mettere a disposizione un altro tipo di gru, senza precisare le caratteristiche
tecniche.

Se ne può dedurre che il concorrente abbia
cercato di sanare dal profilo tecnico e
della sicurezza questo aspetto basilare per il cantiere. Con questo modo di procedere sarebbero lesi i principi della trasparenza
e della parità di trattamento dei
concorrenti sancita dalla LCPubb.

La gru proposta dall'impresa negli atti di
appalto ha il raggio d'azione di 29 metri che
copre in minima parte l'edificio da ristrutturare e da ampliare come indicato
dal impresa stessa nella planimetria allegata.

La gru è correttamente
posizionata nell' apposita area riservata come indicato a pag. 95 del
capitolato. 

 

Osservazione importante

Per questo cantiere l'installazione
della gru con la relativa altezza al sotto gancio non rispetta le normative SUVA ( vedi bollettino
tecnico cod. SUVA 66061.1) e più precisamente

L'altezza al sotto gancio è allo stesso
livello del colmo della nuova copertura. L'altezza
al sotto gancio si situa a ca. 80 cm dal colmo esistente da demolire mentre la
distanza minima deve essere di almeno 250 centimetri. Vedi sezione dell'edificio ( allegato no. 4 ).

La DL in data 27.10.06
ha convocato nei propri uffici il Sig. Pelloni tecnico preposto dalla SUVA per la sicurezza
sui cantieri e dall'incontro è scaturito che
l'installazione della gru indicata
sul piano di cantiere allegato all'offerta, non rispetta la normativa SUVA il gancio in posizione rialzata non si trova alla distanza
minima di 2.5 m sopra il colmo del tetto da demolire. Vedi bollettino " Gru
a torre: installazione, montaggio e smontaggio codice 66061. 

Inoltre la DL ha
constatato che la gru di cantiere Condecta, inserita negli allegati consegnati con l'offerta,
è stata indicata con un'altezza di 26 metri, mentre nella scheda tecnica della
stessa gru presentata dall'impresa il 25 ottobre 2006, l'altezza risulta di 21 metri.

La documentazione
inoltrata con l'offerta risulta quindi errata e tale da indurre in equivoco.

La gru ha una portata
massima, con lo sbraccio a 29 metri, di 750 kg, inferiore di 250 kg rispetto alla gru dell'impresa CO
1.

Di conseguenza l'installazione
della gru proposta dall'impresa RI 1, non risulta dimensionata secondo l'entità
dell'opera come descritto alla pos. 512.111 a pag. 93 nel
modulo d'offerta e sopratutto non è adeguata per questo intervento edilizio.

In special modo come mezzo di sollevamento
per le travature di grandi dimensioni della struttura del tetto, per il getto
del calcestruzzo e per il trasporto dei materiali degli artigiani.

 

La DL reputa che le
indicazioni tecniche redatte dall'impresa siano insufficienti e carenti, non
rispettano le normative SUVA.

 

Eventuale impiego dell'autoqrù

L'impiego dell'autogrù
può risultare problematico nel piazzale dei posteggi e del deposito benne in quanto l'autogrù
è un carico concentrato che graverebbe sul piazzale e sul muro di sostegno.

Il piazzale e il muro
di sostegno dello stesso presentano attualmente dei segni di cedimento, e già
ca. 30 anni fa durante i lavori di pavimentazione del piazzale il muro di sostegno è
franato, e successivamente rifatto.

Infatti la posizione
della gru è stata imposta in un'area sottostante fuori dal piazzale.

Nella costruzione
grezza 1 e 2 l'impiego dell'autogrù per il trasporto materiali dei artigiani
provocherebbe dei costi supplementari rispetto ai normali costi "per tiro
gru".

L'autogrù, di
regola in un cantiere non è a disposizione in ogni momento causando ritardi
nella conduzione del cantiere.

Inoltre l'impiego
dell'autogrù nella parte superiore del cantiere (strada comunale-traffico nei due sensi) implicherebbe il blocco
del traffico veicolare ad ogni tiro di autogrù.
La larghezza stessa della strada (ca. 3.50 metri ) e gli edifici
adiacenti a più piani condizionerebbero in modo
rilevante l'utilizzo della citata autogrù (possibilità di rotazione della gru, angolo di incidenza del braccio
telescopico, posizionamento dei stabilizzatori dell'autogrù che necessitano di
una larghezza massima di 5.98 metri,
larghezza ben superiore alla strada.

 

Produzione del calcestruzzo

L'impresa RI 1 non
indica, contrariamente all'impresa CO 1 se il calcestruzzo sia confezionato da un
impianto di betonaggio oppure prodotto in cantiere. Anche questo punto denota
una carenza nella organizzazione della ditta. 

Si fa osservare che l'installazione
della gru e l'impianto di betonaggio rappresentano tecnicamente le parti più
importanti dell'organizzazione del cantiere; economicamente circa 70-80 % dell'importo
impianto di cantiere.

 

La DL
assegna il punteggio di 3 punti (insufficiente,
non raggiunge gli obiettivi). 

 

 

VI.   Descrizione dell'organizzazione e dello svolgimento delle fasi esecutive 

Organigramma dei
quadri e delle maestranze relative all'appalto, indicare i compiti, le
competenze e la rappresentanza nei confronti del committente della DL.
Descrivere il modo con il quale viene organizzata l'esecuzione delle diverse
strutture, parti d'opera. 

 

6.1.      Impresa CO
1

 

Nella relazione tecnica indica

Il cantiere
verrà assegnato ad un tecnico qualificato per quanto riguarda la gestione
organizzativa e amministrativa, il quale sarà presente giornalmente in cantiere e
parteciperà alle riunioni.

La direzione
tecnica dell'impresa visiterà regolarmente il cantiere.

Sul posto sarà
presente un capo cantiere con diploma federale che si occuperà della conduzione
della squadra formata da muratori qualificati, aiuto muratori, manovali,
apprendista, gruista patentato, macchinista per escavatori.

 

L'impresa non ha presentato l'organigramma dei quadri e delle
maestranze relative all'appalto
graficamente.

Queste
informazioni sono reperibili alle pagine 4 e 5 del CPN 102

La DL valuta
che con la descrizione presentata, pur tralasciando l'organigramma grafico, la
ditta ha risposto in modo sufficiente. 

 

La DL assegna il punteggio di 4
punti (sufficiente, raggiunge gli
obiettivi minimi richiesti auspicati) 

 

6.2.      Impresa RI
1

 

Ha presentato una documentazione completa relativa all'azienda, e un organigramma relativo all'appalto.

 

La DL assegna il punteggio di 5 punti
(valido, il contenuto risponde alle
aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte). 

 

 

VII.  Descrizione dei tempi di esecuzione 

 Gestione delle
risorse umane, individualizzazione delle fasi cri-

 tiche e gestione recupero ritardi

 

7.1.      Impresa CO
1

Nella relazione
tecnica 

Il programma
lavori verrà allestito in modo dettagliato prima dell'inizio lavori con la collaborazione
della DL, cercando di soddisfare le esigenze della DL.

In data 31.08.05 è
stato richiesto il programma lavori, e in data 07.09.06 è stato consegnato,
dove risulta che le date sono state rispettate

 

La DL assegna
il punteggio di 3 punti (insufficiente non
raggiunge gli obiettivi). 

 

7.2.      Impresa RI
1

 

Per quanto riguarda ai
tempi di costruzione si rimanda al programma lavori allegato. 

 

Gestione
risorse umane

Come già comunicato nel capitolato, vi saranno
mediamente circa 8 persone impiegate per il cantiere in questione. 

II loro numero varierà nei corso dei lavori in
dipendenza della tipologia degli stessi. 

La tipologia della specifica dei singoli elementi
potrà variare (muratori nella fase dì costruzione piuttosto che manovali nella fase
di demolizione ). La persona del capocantiere rimarrà sempre fissa e gestirà la manodopera
L'assistente che assisterà giornalmente il cantiere sarà responsabile della gestione totale. 

 

Individuazione delle fasi critiche

Da un consulto del
programma e della tipologia dei lavori si possono individuare fasi critiche:

- Tempi
tecnici (getto di solette e tempo di stagionatura)

- Organizzazione
dei diversi artigiani e subappaltatori.

- Tempi
ristretti

 

Gestione recupero
ritardi

Per organizzare il
cantiere vero e proprio la ditta prevede di adottare le seguenti misure atte a
garantire il mantenimento dei termini

Utilizzo di un
capocantiere con esperienza riconosciuta e abilitato con corsi di sicurezza.

Programma di lavori
adeguato in modo da non dover avere tempi morti Accurato e costante monitoraggio
dei tempi di esecuzione

eventuale
installazione in sito di una betoniera per la preparazione di parte del calcestruzzo in modo
da ottimizzare i getti e i tempi.

Utilizzo di macchinari
adeguati alla situazione morfologica del cantiere per quanto riguarda gli scavi
e la dislocazione del materiale (ev. utilizzi di un autogrù. Installazione del
cantiere mediante baracche da adibire a spogliatoi per gli operai, baracche per il deposito
dei materiali.

Possibili depositi
intermedi, previa richiesta dell'autorizzazione nei diversi luoghi nelle vicinanze della costruzione.

Trasporto del
materiale di scavo direttamente alla discarica autorizzata.

 

La DL assegna il punteggio di 5 punti (valido,
il contenuto
risponde alle aspettative e fornisce indicazioni superiori alla media delle altre offerte). 

 

 

Fondandosi su tale circostanziato rapporto,
per l'organizzazione del cantiere, il consulente della CO 2 ha assegnato
all'impresa CO 1 27 punti/nota, pari a 12.87 punti ponderati,
rispettivamente 30.5 punti/nota, pari a 14.50 punti ponderati all'impresa
RI 1. 

 

4.2. L'impresa ricorrente ravvisa anzitutto
una violazione del diritto nel fatto che la committente abbia valutato l'organizzazione
del cantiere delle due offerte in modo analitico, anziché con l'assegnazione di
un'unica nota. 

La censura va disattesa. Contrariamente a
quanto adombra l'insorgente, la committente non ha introdotto alcun nuovo criterio
di valutazione. Lo stesso capitolato suddivideva infatti il criterio in
discussione in sette capitoli, sostanzialmente equipollenti. Non si può dunque
imputare alla CO 2 di essersi scostata dalla prescrizioni di gara per aver
valutato l'organizzazione del cantiere in modo analitico invece che con un'unica
nota. La valutazione analitica si è peraltro tradotta nell'assegnazione di un'unica
nota. 

 

4.3. La RI 1 rimprovera poi alla committente
di essersi limitata a valutare soltanto le due offerte rimaste in gara, anziché
tutte le offerte, come espressamente indicato nei considerandi del giudizio di
rinvio di questo tribunale. 

L'eccezione non
è priva di fondamento. La posizione 224.510 del
capitolato prescriveva infatti di valutare tutte le offerte valide fra
di loro dal profilo dell'organizzazione di cantiere. Anche se ne sono rimaste
in gara soltanto due, non appare fuori luogo pretendere che la loro valutazione
abbia luogo con riferimento a tutte le offerte e non soltanto limitatamente a
quelle delle due imprese qui comparenti. Più ampio è il numero delle offerte
esaminate, più precise sono in effetti le risultanze della valutazione. 

Il difetto non
giustifica tuttavia un nuovo annullamento dell'aggiudicazione, poiché la CO 2
vi ha posto rimedio, allegando alla risposta al ricorso un nuovo rapporto di delibera,
datato 24 novembre 2006, che estende la valutazione alle relazioni tecniche
delle altre ditte. 

Per quanto
riguarda l'organizzazione del cantiere prevista dall'of-ferta della
ricorrente, questo nuovo rapporto mantiene invariate sia le note parziali
(totale: 30.5 punti/nota su un massimo di 42), sia la relativa ponderazione
(punti 14.50). Aderendo in sostanza alle censure
sollevate dall'insorgente con il ricorso, esso
corregge tuttavia le note assegnate all'impresa CO 1 per l'organi-gramma dei quadri
e delle maestranze (cifra 6.1.: da 4 a 2) e per il programma dei lavori (cifra 7.1.: da 3 a 2), riducendo da 27 a 24 il totale
dei punti/nota assegnati a questa concorrente. Il relativo punteggio ponderato
viene a sua volta erroneamente ridotto da 12.87 a 10.47 punti, pari ad un totale di soli 22 punti/nota,
anziché ad 11.43 punti, corrispondenti a 24 punti/nota. 

Malgrado questo ulteriore adeguamento, viziato da un biasimevole errore di
calcolo, in quanto ponderato sulla base di un totale di 22 punti/nota, l'impresa
CO 1 mantiene il primo posto in classifica con 89.43 punti, con un vantaggio di
1.73 punti sulla ricorrente, che ne ottiene 87.70. 

La RI 1, rinunciando ad avvalersi della
facoltà di replicare, non ha contestato questa nuova rettifica. 

 

4.4. Ferme queste premesse, sulle singole
contestazioni sollevate dalla ricorrente, questo tribunale rileva quanto segue.

 

4.4.1. L'impresa RI 1CO 2 avrebbe sistematicamente sopravvalutato la
relazione tecnica dell'impresa CO 1, sottovalutando altrettanto
sistematicamente la sua. Avrebbe dunque violato il diritto, abusando del potere
d'apprezzamento che si è riservata in ordine alla valutazione dell'organizzazione
di cantiere prevista dai singoli concorrenti. 

Il confronto tra le relazioni delle due
concorrenti rimaste in lizza, l'una assai succinta, l'altra invece piuttosto
ridondante, non consente di dissipare qualsiasi dubbio in proposito. La censura
non appare tuttavia sufficientemente sostanziata per essere accreditata. 

 

4.4.2. Secondo la RI 1, la nota (4)
assegnata all'impresa CO 1 per l'organigramma degli incaricati della sicurezza (cifra 2.1. della
relazione tecnica) sarebbe ingiustificata. Da questo profilo, la relazione sarebbe
incompleta e meriterebbe la nota 2. 

L'eccezione è fondata, poiché la resistente
non ha presentato alcun organigramma. Insostenibile è la pretesa della
committente di considerare sufficienti le generiche indicazioni fornite con il
capitolato e modulo d'offerta. La nota va quindi ridotta da 4 a 2. 

 

4.4.3. Parimenti fondata è l'eccezione
sollevata dall'insorgente in relazione alla mancata presentazione da parte
della resistente di un organigramma dei quadri e delle maestranze relative all'appalto (cifra 6.1. della
relazione tecnica). Anche da questo profilo, va accolta la richiesta della RI 1
di ridurre da 4 a 2 la nota assegnata all'aggiudicataria.
La stessa committente nel rapporto rettificato del 24 novembre 2006 ha del resto riconosciuto il buon fondamento dell'eccezione.

 

4.4.4. Analoghe considerazioni valgono per
quel che concerne la mancata presentazione da parte della resistente di un
programma dei lavori. Anche su questo punto, la CO 2 in sede di risposta al
ricorso ha aderito alle censure dell'insorgente, rettificando da 3 a 2 la nota assegnata all'impresa CO 1. 

 

Con le correzioni di cui si è appena detto,
il totale delle note assegnate all'impresa resistente per l'organizzazione di
cantiere con il rapporto di delibera rettificato del 24 novembre 2006 va
pertanto ridotto da 24 punti/nota (pari a 11.43 punti ponderati) a 22
punti/nota (corrispondenti a 10.47 punti ponderati). Considerato che per un deprecabile
errore del progettista questo rapporto rettificato già calcola il punteggio
ponderato su un totale di 22 invece che di 24 punti/nota, il punteggio
complessivo 89.43 punti, assegnato alla resistente, risulta comunque esatto. 

 

5.In esito alle considerazioni che precedono, per l'organizzazione di
cantiere l'impresa CO 1 ha in definitiva ottenuto una nota di poco superiore a 3
(3.14), corrispondente al predicato insufficiente, non raggiunge gli
obbiettivi. All'offerta della ricorrente, da questo profilo, la fondazione
resistente ha invece assegnato una nota abbondantemente superiore a 4 (sufficiente,
raggiunge gli obbiettivi minimi auspicati). 

Secondo la ricorrente, che non pretende di
meritare una nota più alta, l'offerta dell'impresa CO 1 andrebbe comunque considerata
incompleta, siccome sprovvista dell'organigramma delle maestranze e del programma
lavori richiesti dal capitolato. Non potrebbe dunque conseguire una nota
superiore a 2, nota che secondo la scala prestabilita dal capitolato
corrisponde al predicato documento incompleto. La relazione tecnica
presentata dall'aggiudicataria è sicuramente carente. Considerandola soltanto insufficiente
e non incompleta, la committente non ha tuttavia abusato del potere
discrezionale che si era riservata ai fini della valutazione delle offerte dal
profilo dell'organizzazione di cantiere. Il giudizio della committente è senz'altro
opinabile. Non  è tuttavia palesemente insostenibile, in quanto privo di
ragioni oggettive o fondato su considerazioni estranee. La valutazione analitica
censurata dall'insorgente resiste tutto sommato alla critica. Il fatto che le
manchevolezze riscontrate avrebbero potuto giustificare la nota 2, non permette
ancora di ravvisare nella nota (3.14) concretamente assegnata una violazione
del diritto sotto il profilo dell'abuso di potere. 

 

 

                                   6.   Stando
così le cose, il ricorso va dunque respinto. 

La tassa di giudizio e le ripetibili,
commisurate al valore della commessa ed al lavoro occasionato dall'impugnativa,
ma tenendo comunque conto che la CO 2 ha apportato le rettifiche che si
imponevano soltanto in sede di risposta al ricorso, sono poste a carico della RI
1 secondo soccombenza. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60,
61 PAmm; 

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 3'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'000.-
alla CO 2 e fr. 2'000.- all'impresa CO 1 a titolo di ripetibili. 

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto
pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

	
   

   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. Pietro
  Calderari SA, 6862 Rancate, 

  1 patrocinata da: avv. Michele Rossi,
  6901 Lugano, 

  2. Fondazione
  Casa di Riposo Opera Don Luigi Guanella, 6874 Castel S. Pietro, 

  3. Dipartimento
  del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona, 

  patrocinata da: avv. Filippo Gianoni,
  6501 Bellinzona, 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario