# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3c56caa0-f0e9-55a1-8323-fcf32f9c71e4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.12.1996 15.1995.249
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-249_1996-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00249

  	
  Lugano

  17 dicembre 1996

  /B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 22 dicembre 1995 di

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e meglio contro l’assegnazione
di termine 13 dicembre 1995 alla reclamante per promuovere azione ex art. 107
LEF  nell’esecuzione n. __________ promossa contro __________ da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  da__________

   

  

 

ritenuto
che nell’ambito del pignoramento 9 novembre/7 dicembre 1995, eseguito contro __________,
diversi oggetti sono stati rivendicati dalla moglie del debitore, __________,
alla quale con avviso ed assegno di termine 13 dicembre 1995 è stato assegnato
un termine di 10 giorni ex art. 107 LEF per far valere davanti al Tribunale
competente le proprie pretese, avendo il creditore con dichiarazione scritta 11
dicembre 1995 contestato la pretesa proprietà;

 

preso
atto che con reclamo 22 dicembre 1995 __________ ha postulato l’annullamento
dell’avviso ed assegno di termine 13 dicembre 1995, chiedendo che il termine
per promuovere azione venga assegnato al creditore __________;

 

rilevato
che con decreto presidenziale 27 dicembre 1995 al reclamo è stato concesso
effetto sospensivo;

preso
atto che l’8/19 gennaio 1996 l’UEF di Locarno ha emesso un nuovo verbale di
pignoramento in annullamento e sostituzione di quello spedito il 7 dicembre
1995, assegnando ex art. 109 LEF al creditore procedente un termine perentorio
di 10 giorni per promuovere avanti al giudice competente l’azione di
disconoscimento delle pretese;

 

considerato
che con scritto 13 dicembre 1996 il patrocinatore della reclamante ha
comunicato il suo consenso allo stralcio del gravame, essendo divenuto privo
d’oggetto;

 

richiamati
gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF

 

 

pronuncia

 

 

                                         1.   Il
reclamo 22 dicembre 1995 __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                         2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                         3.                             Intimazione:            -           __________

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                           La
segretaria