# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2da7a1b-3b70-56e5-83fa-6c517a5258ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-06-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 30.06.2009 60.2009.212
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2009-212_2009-06-30.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2009.212

   

  	
  Lugano

  30 giugno
  2009

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 19/29.5.2009
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1,  

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia degli atti di
  cui all’incarto penale NLP __________;

  	 

 

 

premesso che la richiesta datata 19.5.2009
è pervenuta al Ministero pubblico il 25.5.2009, che l’ha trasmessa, per
competenza, a questa Camera con scritto 28/29.5.2009, segnalando di non avere
osservazioni in merito;

 

 

richiamate le osservazioni 6/8.6.2009 di PI
2 e di __________, di cui si dirà in corso di motivazione;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di una segnalazione, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale
a carico di PI 2 per l’ipotesi di reato di violazione del dovere d’assistenza o
educazione (art. 219 cpv. 1 CP) ai danni della figlia minorenne __________ (__________),
sfociato nel decreto di non luogo a procedere (non motivato) 28.5.2009 emanato
dal sostituto procuratore pubblico Amos Pagnamenta per l’inesistenza degli
estremi di reato (NLP __________).

 

 

                                   2.   Dagli
atti risulta in particolare che nell’ambito della raccolta delle informazioni
preliminari, con scritto 12.5.2009 il magistrato inquirente ha tra l’altro
comunicato alla IS 1 (di seguito IS 1) che dall’inchiesta sarebbe emerso che la
minorenne __________ avrebbe subito delle percosse da parte del padre,
ritenendo parimenti opportuno un suo collocamento in un ambito protetto per
poter procedere alla sua audizione senza interferenza alcuna (AI 2, inc. NLP __________). 

 

                                         Con
risoluzione di medesima data la IS 1, richiamati la suddetta segnalazione e gli
art. 307, 310 e 315 CC, in via supercautelare inaudita parte, ha privato i
genitori di __________ della custodia parentale, ordinando tra l’altro il
collocamento della minore presso un istituto del Cantone e sospendendo il
diritto di visita da parte dei genitori (AI 1, inc. NLP
__________).

 

                                         In data 20.5.2009 la IS 1 ha annullato la
surriferita decisione supercautelare, conferendo mandato all’Ufficio delle
famiglie e dei minorenni di __________ di procedere a una verifica famigliare a
carico dei genitori della minore e ordinando, tra l’altro, una terapia di
sostegno a favore di __________ presso il Servizio medico-psicologico di __________
(risoluzione no. __________ del 20.5.2009 della IS 1, doc. 1.b annesso allo
scritto 28/29.5.2009 del magistrato
inquirente).

 

 

                                   3.   Con la presente istanza – trasmessa, per
competenza, dal Ministero pubblico a questa Camera – la IS 1, nell’ambito delle
misure di protezione della minorenne __________, chiede di ottenere copia degli
atti dell’incarto penale NLP __________.

 

                                         Come
esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico Amos Pagnamenta comunica
di non avere osservazioni da formulare in merito.

 

                                         I
genitori della minorenne (PI 2 e __________), dal canto loro, affermano di essere mortificati per
tutto ciò che riguarda la loro figlia, contestando parimenti "tutte le insinuazioni e le menzogne",
non potendo "(…), come genitori premurosi, accettare così tanta
cattiveria", restando in ogni caso a disposizione per ulteriori
delucidazioni, senza comunque opporsi alla richiesta (osservazioni 6/8.6.2009).

 

 

                                   4.   L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce
che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e
l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione".

 

 

                                   5.   5.1.

                                         Nella
fattispecie in esame sono, di principio, realizzati i presupposti di legge,
stante il chiaro e legittimo interesse della IS 1 istante, che con l'adozione
della Legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele
(LTut) dell'8.3.1999, entrata in vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in
materia di tutela e curatela precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie
comunali. Trattasi, infatti, dell'autorità competente, giusta gli art. 275, 312
e 315 CC e 2 LTut, ad adottare provvedimenti a tutela dei figli, segnatamente
in materia di autorità e di custodia parentale, e a regolare le loro relazioni
personali con i genitori.

 

                                         5.2.

                                         L’interesse giuridico legittimo
dell’autorità istante prevale anche sugli interessi della parte coinvolta (PI 2,
il padre della minorenne): in effetti, da un lato occorre tutelare gli
interessi della minorenne, e d’altro canto è necessario mettere a disposizione
della IS 1 istante dati e informazioni utili e pertinenti, considerato anche l’esito
del procedimento di cui all’incarto penale NLP __________, per valutare al meglio la situazione famigliare rispettivamente
i rapporti esistenti tra il padre e la figlia, essendo del resto data una
chiara connessione tra entrambi i procedimenti.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta alle seguenti condizioni: un rappresentante della IS 1 istante potrà
esaminare presso il Ministero pubblico l’incarto MP __________. Il rappresentante
è, se del caso, autorizzato a fotocopiare i documenti strettamente necessari ai
fini delle sue incombenze.

 

 

                                   7.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. Considerato che l’istante è
un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e
spese.

 

 

Per questi motivi,

richiamati l'art. 27 CPP
ed ogni altra disposizione applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria