# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 33821ad3-0aac-5438-a6e5-b82fa8d41c11
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 28.05.2003 INC.2002.5408
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-5408_2003-05-28.html

## Full Text

Incarto n. 

  INC.2002.5408

  

  

  	
  Lugano

  28 maggio 2003

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  __________

  
	
   

  sedente per statuire sull'istanza di proroga presentata il
  16/19 maggio 2003 dal

  
						

 

 

	
   

  	
  Procuratore Generale __________, Ministero pubblico
  di Lugano

   

  nei confronti di 

  
	
   

  	
   

  __________, attualmente detenuto c/o PCT La
  Stampa

  (rappr. dall'avv. __________)

  

 

 

accusato dei reati di cui agli
artt. 19 cifra 2 LFStup. e 305 bis cifra 2 CP;

 

 

viste le osservazioni 26 maggio
2003 dell'accusato (presentate per il tramite del patrocinatore);

 

 

visto l'incarto MP __________;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

 

che:

 

-        __________ è stato arrestato il 31 gennaio
2002 (quando si trovava, in espiazione pena e regime di semilibertà, presso il
carcere di __________ /ZH) con l'accusa di aver organizzato, con terzi, un
importante traffico di stupefacenti tra il Sudamerica e l'Europa, nel corso del
2001 (oltre 200 Kg di cocaina, sequestrati ad Atene l'8 gennaio 2002: cfr. doc.
_ inc. GIAR __________), nonché di aver riciclato la somma di USD 400'000.-
consegnatagli da persone implicate nel traffico in questione, membri (secondo
l'accusa) di un'organizzazione criminale (inc. GIAR __________, doc. _);

-        l'arresto è stato confermato da questo
giudice l'1 febbraio 2002, ritenuti presenti gravi indizi di reato, pericolo di
recidiva, pericolo di fuga e necessità istruttorie (inc. GIAR __________, doc.
_);

 

-        l'accusato è già stato oggetto di due
decisioni di proroga del carcere preventivo, la prima emanata il 24 luglio
2002, fino al 31 gennaio 2003, e la seconda il 29 gennaio 2003, fino al 31
maggio 2003 (inc. GIAR __________);

 

-        con la richiesta qui in discussione il
Procuratore pubblico chiede un'ulteriore proroga del carcere fino al 31 agosto
2003, al fine di poter decidere in merito agli oltre 50 complementi istruttori
presentati dalla difesa a conclusione del deposito atti, rispettivamente
permettere l'evasione di quelli accolti e/o la conclusione della procedura
ricorsuale in relazione a quelli eventualmente respinti; per gli indizi di
colpevolezza, pericolo di fuga e di recidiva, rinvia alle precedenti istanze di
proroga ed al rapporto di polizia giudiziaria, ritenendo la situazione immutata
e gravemente indiziante l'accusato; i bisogni istruttori sono invocati ai fini
dell'evasione dell'istanza di complemento e relative implicazioni;
proporzionalità è, sempre per il Procuratore pubblico, ancora data;

 

-        __________ si oppone alla proroga "per
sostanzialmente gli stessi motivi esposti nelle precedenti osservazioni";
contesta la consistenza degli elementi acquisiti dagli inquirenti italiani,
nonostante il loro volume, e la non correlabilità tra la sua persona ed il
"geometra", anche per questioni temporali; analoghe asserzioni
concernono le acquisizioni di atti dalla Grecia, Colombia e Spagna;

 

-        né accusa né difesa hanno corredato il loro
esposto con riferimenti o indicazioni concrete, limitandosi al rinvio a favore
di esposti precedenti; se ne deve dedurre che la fase finale dell'inchiesta non
ha portato particolari elementi né a (ulteriore) carico né a discarico di
__________, per rapporto a quanto acquisito in precedenza;

 

-        l'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla
revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv.
1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente
al cpv. 2 arresto, perdurare e proroga del carcere preventivo a' sensi
dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e
concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono
presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui
concerne - i bisogni dell’istruzione, con particolare riguardo al pericolo di
collusione che, - sia detto qui a futura memoria - può continuare ad esistere
sino al pubblico dibattimento (sentenza della I Corte di diritto pubblico del
Tribunale federale del 23 marzo 2000 in re S.B., consid. 4a). Si aggiunge,
sempre con riferimento al caso in esame, che l’elenco dei motivi di interesse
pubblico nell’art. 95 cpv. 2 CPP non è esaustivo (Messaggio aggiuntivo del 20
marzo 1991 concernente la revisione del CPP, ad art. 27, pag. 32, nota 3), tra
altri possibili, essendovi quello della tutela dell’ordine pubblico (REP 1998
n. 105).

L'eccezione
della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato
codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283
cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla
giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del
Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP
1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati
presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione,
quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina
la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss);

 

-        gli indizi, gravi, di reato accertati nella decisione del 29
gennaio 2003 sono ancora presenti, e vengono qui ripresi:

 

            "

Contrariamente all'assunto della difesa, l'identificazione del
"geometra" nella persona di __________ non è (più) mera ipotesi,
bensì indiziata da elementi di fatto quali l'identificazione dell'uso (da parte
sua) di un collegamento telefonico che altri partecipanti all'operazione
attribuiscono al geometra __________.L'intercettazione del citato collegamento
ha permesso di seguire i contatti relativi all'operazione in corso sulla Grecia
ed i vari collegamenti telefonici utilizzati (con frequenti cambi o utilizzi
alternati [cfr. documentazione relativa agli ordini di controllo telefonico -
inc. MP __________, AI __________- nonché gli apparecchi e le schede trovate in
possesso dell'accusato al momento del fermo e della perquisizione del luogo di
lavoro e della cella - cfr. elenchi degli oggetti sequestrati dalla Polizia
cantonale di Zurigo il 31.12.2002) fino a giungere a quelli in possesso di
__________ al momento dell'arresto e comunque il cui utilizzo è stato da lui
riconosciuto (in particolare __________ e __________8: cfr. Verbale PS
__________ 1.02.2002 ore 11.00, p.2, nonché Verbale PS __________ 29.04.2002,
p. 2 e 3, nonché gli elenchi menzionati più sopra). Alla luce di questi fatti,
le telefonate tra terzi (con riferimento al traffico) nelle quali si menziona
il "geometra" ed il suo ruolo, costituiscono gravi indizi nei
confronti dell'accusato;

 

Il contenuto di alcune telefonate intercettate sulle utenze in uso a
__________ e relative ai contatti con la moglie (che si trovava in Grecia e lì
è stata arrestata dopo il sequestro della cocaina) e ad altre persone
interessate al traffico (che, tra l'altro, fanno esplicito riferimento alla
moglie di __________ e a un suo ruolo nella vicenda: cfr. telefonata 31.12.2001
ore 21.10 utenza __________, Verbale PS __________ del 23.05.2002), poste in
relazione con il sequestro della cocaina avvenuto l'8.01.2002 e con la
documentazione trovata in possesso della moglie di __________ (cfr. rapporto
d'arresto inc. MP __________, AI _), costituiscono ulteriori gravi indizi di
reato nei confronti dell'accusato. A titolo esemplificativo, per quanto
necessario al presente giudizio (che non concerne il merito), si vedano: il
colloquio telefonico del 31.12.2001 ore 21.10 (già citato) nell'ambito del
quale si fa riferimento ad un affare (che in qualche modo coinvolge anche la
moglie di __________ che si trova sul posto) che sta subendo degli intoppi e
per il quale é stata anticipata a __________ un'importante somma; i colloqui
del 5.01.2002 ore 10.58 e 11.20, con la moglie, nei quali si fa riferimento al
rischio di conseguenze per qualche cosa che sta succedendo con conseguente
"apertura" di "scatole" e ci si preoccupa per la
documentazione che potrebbe essere reperita presso la donna e consiglio a stare
fuori casa per un po’ (cfr. Verbale PS __________ 24.05.2002); il colloquio del
9.01.2002 ore 14.14 con persona che parla greco e riferisce quanto riportato
dai media in merito a qualche cosa "che era destinato per l'estero" e
in relazione al quale "per 4, 5 persone di qua formeranno un atto
processuale" (cfr. Verbale PS __________ 27.05.2002).

 

                -      Non da ultimo, vi é pure
il fatto che verso la fine di dicembre del 2001 __________        risulta avere
disponibilità finanziaria non indifferente così da poter consegnare         USD
30'000.- a __________ e prometterle ulteriore consegna in tempi brevi, ai            fini
dell'acquisto, da parte di quest'ultima di una vettura del costo di USD
88'000.-            (cfr. Verbale PP __________ 2.05.2002; Verbale PS
__________ 3.05.2002). 

 

Gli indizi in questione, certamente gravi, non sono stati smentiti
da seguito dell'istruttoria, né nella loro esistenza né nel loro significato
per rapporto ai fatti oggetto d'indagine. Anzi, ulteriori elementi di fatto,
acquisiti nel corso dell'istruttoria, si aggiungono a quelli indicati,
rispettivamente li rafforzano o, per meglio dire, li confermano e li precisano
(G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, no. 2333). Ci si riferisce,
in particolare, ai contatti ed ai viaggi della moglie dell'accusato e del
nominato __________ in Colombia, ai
contatti ed agli invii di denaro, sempre in Colombia (da parte della moglie e
del figlio dell'accusato) a favore di tale __________ (che nega di conoscere i parenti di __________, rispettivamente
contatti con quest'ultimo da diversi mesi - cfr. il complemento di rogatoria
inviato in Colombia e di cui all'AI _), alla documentazione ricostruita in base
alla perquisizione dei PC in uso alla moglie ed alla figlia dell'accusato (cfr.
AI _, e allegati ai complementi di rogatoria del 29.11.2002 e 13.01.2003, AI _)
relativa ai contatti con lo spedizioniere __________ (sempre in Colombia) e alla spedizione oggetto d'inchiesta.

Affermare che questi elementi non sono attribuibili a __________,
rispettivamente che sono a lui estranei, significa fare astrazione dai rapporti
tra __________, la moglie e __________, così come emergono dalle
intercettazioni telefoniche effettuate all'inizio dell'inchiesta (segnatamente:
possesso, da parte dell'accusato, di telefoni e carte SIM utilizzati per i
contatti relativi all'operazione in questione con i __________ [attivi nel traffico sia in Colombia che in
Italia] e con la moglie in Grecia; la presenza di __________ a Zurigo nel
novembre 2001; la disponibilità d'importanti fondi da parte dell'accusato agli
inizi del 2002; il contenuto di numerose telefonate intercettate; ecc.),
rispettivamente al contenuto di queste intercettazioni (cfr. decisione
d'arresto, doc. _ inc. GIAR __________; decisione prima proroga, inc. GIAR
__________), senza dimenticare che la citata Aurita, già al PCT con l'accusato,
afferma di conoscere (e aver avuto contatti con) lui e non la moglie e/o il
figli (cfr. AI _).

Su gran parte di questi elementi, va detto che all'accusato è stata
data possibilità di esprimersi (cfr. Verbale PS __________, 9.01.2003)."

 

si dirà dopo
se tali  indizi sono (ancora) sufficienti per giustificare, dal profilo della
proporzionalità, la proroga richiesta;

 

-       anche per pericolo di fuga e recidiva si può far capo alla
precedente decisione, anche qui con riserva di proporzionalità, nulla essendo
cambiato in proposito:

 

"__________,
già condannato (due volte) a pene importanti per fatti relativi al traffico di
stupefacenti, é gravemente indiziato per atti analoghi commessi durante il
regime di semilibertà; ciò é sufficiente a configurare concreto pericolo di
recidiva (M. Luvini, in REP 1989 p.295).

 

Vista la gravità del reato imputato (non da ultimo per il
quantitativo) ed i precedenti, in caso di condanna é certamente prevedibile una
pena importante da espiare (comminatoria: reclusione), l'età dell'imputato,
l'assenza di legami particolari con il territorio svizzero (tali non sono la
presenza della figlia per motivi di studio, né quella dell'amica __________)
permettono di presumere che le conseguenze di una fuga possano apparirgli quale
male minore per rapporto a quello derivante dal rischio di ulteriore
carcerazione (M. Luvini, op. cit., p. 292); irrilevanti, in questo contesto, sia
il fatto che egli non abbia approfittato della semi libertà per sottrarsi alla
rimanente espiazione della pena precedente, essendosi modificata
sostanzialmente la sua situazione, sia la possibilità di una ricerca
internazionale con successiva (eventuale) estradizione alla Svizzera;"

-        a titolo di bisogni
istruttori viene fatta valere unicamente la necessità di  decidere sui
complementi presentati; non si tratta, invero, di bisogni istruttori in senso
tecnico, bensì della necessità di concludere l'istruttoria salvaguardando
pericolo di fuga e di recidiva;

 

-        la questione centrale relativa all'istanza
presentata dal magistrato inquirente è, quindi, quella della proporzionalità;

 

-        __________ è detenuto dal 31 gennaio 2002
per ipotesi di reato certamente gravi (crimini) e per i quali, in caso di
condanna, è verosimile che egli non possa fruire della sospensione condizionale
della pena (sia per le comminatorie di pena dei reati in questione, sia per i
precedenti) ed è altrettanto verosimile ipotizzare pene ben maggiori del
carcere preventivo sin qui sofferto ed ancora da soffrire; se anche fosse che
quanto acquisito nell'ultima fase dell'istruttoria non ha aggiunto ulteriori
indizi (o prove) a quelli presenti al momento dell'ultima decisione di proroga
(e sostanzialmente, nonché dettagliatamente, riassunte nel rapporto di Polizia
giudiziaria del 31 marzo 2003 - AI __________- alle pagine da 7 a 34) neppure
questi risultano indeboliti e, a giudizio dello scrivente (per quanto nelle sue
competenze e senza voler invadere il campo del giudice del merito) questi
appaiono sufficientemente consolidati e gravi da giustificare il mantenimento
il perdurare del carcere preventivo ai fini del prospettato rinvio a giudizio
per i reati ascritti; come già detto nella precedente decisione nella
valutazione della proporzionalità debbono pure essere considerati altri
elementi che influiscono sulla durata dell'istruttoria: le ramificazioni
internazionali dei reati imputati e la scelta del silenzio da parte
dell'imputato (SJ 1998 p.247; GIAR 386.99.9, sentenza 19.08.1999 in re L. cons.
2. d.);

 

-        alla luce di tutto quanto sopra espresso,
la proroga di tre mesi richiesta, e volta a determinarsi (ciò che dovrà essere
fatto celermente come già prospettato dal magistrato inquirente) sui complementi
istruttori proposti dalla difesa appare ancora rispettosa del principio di
proporzionalità.

 

 

 

 

 

P.Q.M.

 

 

 

 

 

 

 

richiamati gli articoli 19 cifra
2 LFStup. e 305 bis CP, 95 ss. 102, 103, 279 ss, 284 CPP;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide

 

 

1.      L’istanza è
parzialmente accolta.

Di conseguenza
il carcere preventivo cui è astretto __________ è prorogato sino al 31
agosto 2003 (compreso).

 

 

2.      Non si
percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera
dei ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      Intimazione:

-         
Procuratore generale avv. __________

(con fotocopia delle osservazioni del patrocinatore
dell'accusato);

-         
avv. __________ a, per sé e per l’accusato;

-         
Direzione del Penitenziario cantonale, 6904 Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

 

                                                                                giudice
_____________