# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 165b7088-af14-5503-b876-d7a07dd9ab37
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 07.03.2000 36.1999.161
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-161_2000-03-07.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.1999.00161

   

  mm

  	
  Lugano

  7 marzo 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Maurizio Macchi

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 15 novembre 1999
di

 

	
   

  	
  __________,
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 19 ottobre 1999 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa malati __________,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   A decorrere
dal 1° luglio 1994, __________ è assicurato contro le malattie presso la Cassa
malati __________, beneficiando, oltre che dell'assicurazione di base, di
alcune assicurazioni complementari (doc. _). 

                                         Sino al
31 dicembre 1995, il premio globale mensile era di fr. 154.--. A contare dal 1°
gennaio 1996, il premio è stato portato a fr. 202.--/mese. 

 

                                         __________,
dal 1° gennaio 1995, beneficiava pure di un'assicurazione contro la perdita di
guadagno presso la Cassa malati __________, copertura per la quale il premio
mensile ammontava, nel 1995, a fr. 347.--. 

 

                               1.2.   Nel corso
del mese d'agosto 1999, la Cassa malati __________ ha fatto notificare a
__________, per il tramite dell'UEF di Bellinzona, un precetto esecutivo (doc.
_) mediante il quale ha preteso il versamento di fr. 2'144.--, importo riferito
a premi assicurativi rimasti impagati, nonché il pagamento dei costi
amministrativi di diffida (fr. 181.65). 

 

                                         Avverso
questa ingiunzione di pagamento, l'assicurato ha interposto opposizione. 

 

                               1.3.   Con
decisione formale 2 settembre 1999, l'__________ ha comunicato a __________
d'aver rigettato l'opposizione da lui presentata contro il P.E. del 3 agosto
1999 (doc. _).

 

                                         A seguito
dell'opposizione inoltrata dall'assicurato (doc. _), l'assicuratore malattie,
con la qui impugnata decisione 19 ottobre 1999, ha integralmente confermato il
contenuto della sua prima decisione (doc. _).

 

                               1.4.   Con
tempestivo ricorso 15 novembre 1999, __________ ha chiesto l'annullamento della
querelata decisione su opposizione, facendo valere quanto segue:

 

"Il 30.12.1994
ho concluso un contratto con il consulente __________, il contratto aveva
inizio l'1.1.1995 a fr. 454 mensili.

(…).

Dall'1.1.1995 ho
cominciato a pagare i premi come da contratto fino al 30 agosto, per un totale
di 8 mesi, i pagamenti venivano effettuati ogni 4 mesi.

(…).

Il 25.10.1995 mi è
pervenuto un avviso di pagamento della __________, in quanto il mio consulente
__________ non pagava i premi, e quindi ho dovuto pagare direttamente alla
__________ fr. 2'045.

(…).

I premi del 1994 sono
stati pagati e riconosciuti dalla __________.

(…).

Contratto __________
dal 1.7.94 a fr. 154.-- x 6 mesi = fr. 924.---

 

Riconosco il debito
di fr. 808.--, perché dopo aver pagato in più ho smesso di pagare, dal 1.1.1996
al 30.4.1996.

 

Conclusioni:

 

Per l'anno 1994: 6
mesi, i premi dovuti, fr. 924.--, io ho pagato fr. 759.-- + fr. 1'196.-- per un
totale di fr. 1'955.--.

 

Per l'anno 1995: 12 mesi,
i premi dovuti, fr. 5'448, io ho pagato fr. 5'677.--.

 

Per l'anno 1996: non
ho pagato i premi per un importo di fr. 808.--.

 

 

Riassunto:

 

nel 1994 resta un
saldo a mio favore di fr. 1'031

nel 1995 resta un
saldo a mio favore di fr.    229

Totale                                                     fr.
1'260

 

Nel 1996 resta un
saldo a favore 

della __________ di                               
fr.    808

 

Ricordo che il
contratto concluso con la __________ è stato fatto tramite __________ che prima
era __________ e che ho sempre pagato a questo consulente i miei premi, fino a
che non mi arrivasse un avviso di pagamento della __________, che anche con
questa compagnia avevo concluso un contratto tramite la __________ " (I).

 

                               1.5.   In risposta,
la Cassa malati __________ ha postulato un'integrale reiezione del gravame, con
argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (IV).

 

                               1.6.   __________,
in replica, ha avuto modo di ribadire il proprio dissenso riguardo alla
posizione difesa dall'assicuratore malattie convenuto:

 

"Contestati i
premi dal 1.7.1994 al 31.12.1995 in quanto i pagamenti sono stati versati come
ho sempre fatto alla __________, come pure i premi dall'1.1.1996 al 30.4.1996.

 

Contestato l'importo
mensile di fr. 545.-- in quanto il contratto prevedeva un importo di fr.
454.--, come risulta dai pagamenti eseguiti.

Lodevoli Giudici i
premi dall'1.1.1996 non sono stati pagati in quanto dal mio estratto conto del
4 giugno 1996 risultava un saldo a mio favore di fr. 1'425.-- (prova doc. _).

 

Onorevoli Giudici
come si può notare da 2 estratti conti del 10 maggio 1996 e del 25 maggio 1996
che la __________ non è mai stata in chiaro, in quanto risultano delle cifre
assurde …" (VI). 

 

                               1.7.   In duplica,
la __________ si è riconfermata nelle proprie allegazioni e conclusioni (VIII).

 

                                         in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella
causa D. C.).

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   L'oggetto
della vertenza è circoscritto alla questione di sapere se __________ sia o meno
debitore dei premi assicurativi rivendicati dalla Cassa malati __________ per
il periodo luglio 1994-aprile 1996. 

                                         L'affiliazione
dell'insorgente al suddetto assicuratore malattie, per il periodo qui in
discussione, non è affatto oggetto di contestazione. 

 

                               2.3.   L'assicurazione
contro le malattie é stata retta, sino al 31 dicembre 1995, dalla LAMI che é
stata sostituita, con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996, dalla nuova
legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) che, secondo il suo art. 102
cpv. 1, regge le previgenti assicurazioni delle cure medico-sanitarie e
d'indennità giornaliera continuate dalle casse malati riconosciute a decorrere
dalla sua entrata in vigore. 

 

                                         Giusta
l'art. 12 cpv. 3 LAMal, le assicurazioni complementari offerte dalle casse
malati sono rette dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA).

                                         L’art.
102 cpv. 2 LAMal recita che le disposizioni delle casse in materia di prestazioni
medico-sanitarie eccedenti quelle menzionate all’articolo 34 capoverso 1
(prestazioni statutarie, assicurazioni complementari) devono essere adeguate al
nuovo diritto entro un anno a decorrere dall’entrata in vigore della presente
legge. I diritti e gli obblighi degli assicurati sono retti dal previgente
diritto sino all’effettuazione dell’adeguamento.

 

                                         Trattandosi
dell’assicurazione di base, il caso di specie deve, dunque, essere esaminato,
sino al 31 dicembre 1995, secondo la LAMI, le ordinanze ad essa attinenti e la
legislazione cantonale in materia e, successivamente, secondo la LAMal.

                                         Per quel
che riguarda le assicurazioni complementari, questa Corte ha già avuto modo
d'appurare, nell'ambito di un'altra procedura ricorsulale (inc. 36.97.00163-168),
che la Cassa malati __________ non ha, nel 1996, effettuato l'adeguamento
previsto dall'art. 102 LAMal: alla fattispecie, secondo quanto suesposto, è,
pertanto, ancora applicabile la LAMI. 

 

                               2.4.   Sia ai sensi
dell'art. 6bis LAMI che giusta l'art. 61 LAMal, l'assicurato è tenuto al
pagamento dei premi fintanto che dura l'affiliazione (cfr. STFA 30.6.1998 in re
M. e P. c. C.M.H., inedita). 

 

                                         Il
ricorrente non ha mai messo in dubbio l'entità del premio da lui dovuto,
mensilmente, alla Cassa malati __________: fr. 154.-- per gli anni 1994-1995 e
fr. 202.-- a partire dal 1° gennaio 1996.

                                         Per il
periodo preso in considerazione (1° luglio 1994-30 aprile 1996), __________
avrebbe, dunque, dovuto versare, complessivamente, per le assicurazioni
obbligatoria e complementari, un importo di fr. 3'580.-- (fr. 154.-- x
18 mesi + fr. 202.-- x 4 mesi).

 

                                         È da
considerare provato che l'assicurato ha effettuato i seguenti pagamenti, i
primi tre in favore della __________, l'ultimo in favore della Cassa malati
__________:

 

                                         -
pagamento 3.4.1995                             fr. 1'196.-- (doc. _);

                                         -
pagamenti 4.4.1995 (fr. 454.-- x 4)    fr. 1'816.-- (doc. _);

                                         -
pagamenti 8.8.1995 (fr. 454.-- x 4) fr. 1'816.-- (doc. _);

                                         -
pagamento 12.2.1996                           fr. 2'045.-- (doc. _). 

 

                            2.4.1.   Appare
immediatamente chiaro che l'importo di fr. 2'045.-- è andato esclusivamente a
coprire premi scoperti afferenti all'assicurazione perdita di guadagno presso
la __________ (cfr., del resto, doc. _: scritto 9.2.1996, mediante il quale la
__________ ha sollecitato dal ricorrente il versamento dei premi da settembre
1995 a febbraio 1996, per un ammontare pari appunto a fr. 2'045.--).

 

                            2.4.2.   Per
quel che concerne, invece, il primo versamento, la Cassa malati __________ ha
esplicitamente riconosciuto d'averlo ricevuto e d'aver accreditato l'importo di
fr. 1'196.-- sul conto premi (cfr. doc. _). 

                                         In
realtà, la succitata somma non è affatto stata interamente utilizzata per
coprire dei premi assicurativi. Dal conteggio prodotto sub doc. _, emerge che
dell'importo pagato da __________ in data 3 aprile 1995, soltanto fr. 924.--
sono stati imputati ai premi dovuti alla convenuta (mesi da luglio a dicembre
1994). 

                                         A
questo punto, va sottolineato che le coperture assicurative di cui beneficiava
il qui ricorrente, presso la __________ e la __________, erano gestite dalla
__________ (cfr. I, p. 2), la quale pretendeva, a titolo di retribuzione per i
"servigi" resigli, una quota sociale mensile. D'altro canto, nel
quadro della causa __________ c. Cassa malati __________ (inc. n. 36.97.00163-168),
il TCA ha avuto modo d'appurare che la summenzionata __________ costituiva, in
Ticino, un'agenzia della __________ (cfr. STCA 1.3.1999, consid. 2.11.).

                                         Ritornando
al caso di specie, dalle tavole processuali emerge che la differenza di fr.
264.-- é stata trattenuta dalla __________ a copertura delle quote sociali
mensili dovute alla __________ (fr. 44.-- x 6). 

                                         Se
ne deduce che l'importo di fr. 1'196.-- - corrisposto all'assicuratore
convenuto tramite la sua agenzia ticinese - avrebbe dovuto venir accreditato, integralmente,
sul conto premi di __________. Mal si comprende, in effetti, la ragione per cui
la __________ abbia utilizzato l'importo di fr. 264.-- per onorare le quote
sociali dovute alla __________, e ciò nella misura in cui quest'ultima "…
non è in nessun modo legata giuridicamente …" alla Cassa malati __________
(cfr. IV, p. 4). 

 

                            2.4.3.   __________ ha
documentato, altresì, otto ulteriori versamenti, eseguiti sempre in favore
della __________, di un importo, ognuno, di fr. 454.-- (cfr. doc. _ e _), per
un totale di fr. 3'632.--. 

                                         In sede
di risposta di causa, la Cassa malati __________ ha fatto valere che i suddetti
pagamenti sono serviti, in primo luogo, per coprire i premi relativi
all'assicurazione contro la perdita di guadagno stipulata presso la Cassa
malati __________ (premi da gennaio ad agosto 1995: fr. 347.-- x 8 mesi = fr.
2'776.--) e, soltanto parzialmente, quelli afferenti alle assicurazioni contro
le malattie presso la __________ stessa. Dal conteggio di cui al doc. _ si
evince, infatti, che ai premi assicurativi dovuti alla Cassa malati convenuta
per i mesi da gennaio ad agosto 1995, è stato imputato, mensilmente, un importo
di fr. 107.-- (fr. 454.-- - fr. 347.-- = fr. 107.--). 

 

                                         A mente
di questa Corte debbono qui valere, mutatis mutandis, le medesime
considerazioni sviluppate al consid. 2.4.2., a proposito del versamento
dell'importo di fr. 1'196.--: i pagamenti eseguiti da __________, in data 4
aprile e 8 agosto 1995, a favore della __________ A - lo si ripete, agenzia
ticinese della Cassa malati __________ - avrebbero dovuto venir interamente
imputati ai premi dovuti a quest'ultimo assicuratore. 

                                         È, del
resto, assolutamente incomprensibile come un assicurato possa pagare ad una
cassa malati (in casu, alla __________) i premi dovuti per una copertura
stipulata presso un'altra cassa malati (in concreto, la __________). 

 

                               2.5.   Concludendo,
la tesi difesa da __________ si rivela, quindi, essere fondata. Lo scrivente
Tribunale, da parte sua, ritiene assodato che egli abbia già provveduto ad
integralmente pagare i premi richiestigli con il precetto esecutivo n.
__________ (premi da luglio 1994 ad aprile 1996). Pur considerando l'importo di
fr. 808.--, riferito ai premi da gennaio ad aprile 1996, egli ha, anzi, versato
più del dovuto: all'insorgente resta, pertanto, riservata la facoltà di
pretendere dalla Cassa malati __________ la restituzione di quanto versato di
troppo, in ossequio al disposto dell'art. 16 cpv. 3 prima frase LAVS,
applicabile per analogia (cfr. DTF 119 V 298ss.). 

 

                                         Sulla
scorta di quanto precede, va da sé che l'assicuratore malattie convenuto non
era legittimato, neppure, a porre a carico dell'assicurato costi amministrativi
di diffida. 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

                                         Di
conseguenza, è annullata la decisione su opposizione 19 ottobre 1999 emanata
dalla Cassa malati __________. 

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti