# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 61ea4b28-b03b-599c-8988-0d3636cf7061
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 26.10.2004 72.2004.87
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-87_2004-10-26.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.87

  	
  Lugano,

  26 ottobre 2004/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Claudia Viscardi,
  lic.iur.

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC1 sedicente,

  e residente a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 7 aprile 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti 

                                         siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva
presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

 

                                         per avere

                                         a Lugano
e dintorni, 

                                         dal
novembre 2003 al 7 aprile 2004,

                                         senza
essere autorizzato,

                                         venduto
ripetutamente a vari acquirenti fra i quali anche a __________, __________, TE1,
__________, __________ sottoforma di “bolas” da 0,2, 0,5 e 1,0 grammi l’una e
al prezzo variante di fr. 20.--, fr. 50.-- e fr. 100.-- l’una circa 670 grammi
di cocaina con grado di purezza sconosciuto realizzando un fatturato di circa
fr. 50'000.-- e un guadagno personale di ca. fr. 10'000.--, denaro in parte
inviato direttamente o per il tramite di terze persone e attraverso la Western
Union a persone conoscenti residenti in Costa D’Avorio;

                                         sostanza
ricevuta già confezionata in “bolas” da __________ (alias __________) fra
novembre 2003 e gennaio 2004 per un quantitativo di ca. 540 “bolas”, da __________
fra gennaio e aprile 2004 per un quantitativo di ca. 600 “bolas” e da __________
nel marzo-aprile 2004 per un quantitativo di ca. 200 “bolas”;

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati
previsti art. 19 cifra 2 LS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 101/2004 del 6 agosto 2004, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP1.

  §  L'accusato AC1
  assistito dal difensore d'ufficio  (GP) avv. __________.

  §  L'interprete IE1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:00 alle ore 11:45.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto d’accusa, chiede, tenendo conto della giovane
età dell’accusato, che era ancora minorenne quando è giunto in Svizzera, e
della realtà difficile da cui proviene, la condanna dell’accusato a:

- 18 mesi di detenzione da espiare;

- 10 anni di espulsione effettiva dal territorio
svizzero;

- chiede altresì la confisca di quanto in
sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore del suo patrocinato, ne sottolinea la giovane età;
contesta l’atto d’accusa e chiede che l’accusato venga condannato solo per i
fatti da lui ammessi in aula, cioè per la vendita di 19 bolas.

Conclude chiedendo una sostanziale diminuzione
della condanna proposta dal Procuratore Pubblico, anche in considerazione della
giovane età.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC1, sedicente

                                                                                

                                   1.   È autore
colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

                                         per
avere, 

senza essere autorizzato,

                                         ripetutamente
venduto circa 670 grammi di cocaina,

                                         sottoforma
di bolas a vari acquirenti,

                                         a Lugano
e dintorni,

                                         dal
novembre 2003 al 7 aprile 2004?

 

                             1.1.1   oppure
venduto un quantitativo minore?

 

                               1.2.   trattasi di
infrazione aggravata siccome riferita a un quantitativo tale da mettere
in pericolo la salute di parecchie persone,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

 

                                   2.   Ha egli
agito in stato di giovane età ex art. 64 CP?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena:

 

                               3.1.   privativa
della libertà?

 

                               3.2.   accessoria
dell’espulsione?

 

                                   4.   Deve
essere ordinata la confisca dei fr. 90.- in sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che ai quesiti n. 1.1.1 

e 3;

 

visti gli art.                      18, 36, 41,
55, 59, 63, 64, 65, 69 CP;

19 cifra 1 e 2 LFStup;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

 

dichiara e
pronuncia:

 

 

AC1 (sedicente) è
autore colpevole di:

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

aggravata siccome commessa sapendo,
rispettivamente dovendo presumere che quelli trattati erano quantitativi di
cocaina tali da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

per avere senza essere autorizzato,

previo acquisto,

venduto a terzi bolas di cocaina in ragione di un
quantitativo complessivo di gr. 670 circa,

a Lugano e dintorni,

tra la metà di novembre del 2003 e il 7.4.2004,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, avendo agito in giovane età giusta l’art. 64 CP,

AC1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
18 (diciotto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   all’espulsione
dal territorio svizzero per un tempo di anni 10 (dieci);

 

                               2.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   È ordinata
la confisca di quanto in sequestro.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. IE1
  

  2. TE1
  

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                       La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Testi                                                    fr.           301.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           701.--

                                                             ===========