# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 189d5c09-5963-571f-95be-7491ae4c530d
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2016-05-18
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. Zivilrechtliche Abteilung 18.05.2016 4A 187/2016 (4A_187/2016)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-187-2016_2016-05-18.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          4A_187/2016 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 18 maggio 2016
  
 

 

    
  I Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Kiss, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

Sindacato A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________, 

opponente, 

 

C.________. 

 

Oggetto 

rappresentanza processuale nelle controversie in materia di diritto del lavoro; 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 23 febbraio 2016 dalla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che C.________ ha convenuto in giudizio, facendosi rappresentare dal Sindacato A.________, la B.________ con istanza di conciliazione 23 novembre 2015 in cui ha indicato un valore litigioso di fr. 18'980.-- composto di pretese salariali ed indennità per disdetta abusiva; 

che il 7 dicembre 2015 il Segretario assessore della Pretura del distretto di Lugano ha deciso di non ammettere la rappresentanza dell'istante da parte del Sindacato A.________ (dispositivo n. 1) e ha fissato all'istante un termine di 15 giorni per procedere come ai considerandi e cioè di comunicare alla Pretura il suo domicilio e di munirsi di un rappresentante professionale autorizzato o di procedere con atti propri (dispositivo n. 2); 

che con sentenza 23 febbraio 2016 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile il reclamo presentato da C.________ contro il dispositivo n. 2; 

che il Sindacato A.________ è insorto al Tribunale federale contro tale sentenza con un atto datato 22 marzo 2016 e intitolato "ricorso di diritto pubblico / ricorso in materia costituzionale / ricorso per riforma" con cui chiede il rinvio degli atti al Tribunale di appello per nuova decisione; 

che non è stato ordinato uno scambio di scritti; 

che la sentenza impugnata è una decisione incidentale emanata nell'ambito di una controversia derivante da un rapporto di lavoro; 

che essendo il valore di lite superiore al limite di fr. 15'000.-- previsto dall'art. 74 cpv. 1 lett. a LTF la decisione impugnata è suscettiva di un ricorso in materia civile; 

che giusta l'art. 76 cpv. 1 LTF ha diritto di interporre ricorso in materia civile chi ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (lett. a) ed è particolarmente toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa (lett. b); 

che nella fattispecie già la condizione prevista dalla lett. a della citata norma non è soddisfatta, il ricorrente non avendo attaccato innanzi al Tribunale di appello il punto della decisione pretorile oggetto della pronunzia impugnata; 

che infatti unicamente C.________ è insorta contro il dispositivo n. 2 della decisione del Segretario assessore; 

che in queste circostanze il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF); 

che contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente le procedure come quella all'esame non sono gratuite; 

che nemmeno la concessione dell'assistenza giudiziaria entra in concreto in linea di conto, il ricorrente, nonostante l'esplicito invito, non avendo fornito alcuna informazione sulla situazione patrimoniale e facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); 

che pertanto le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
   per questi motivi, la Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

La domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente è respinta. 

 

    
  3. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  4. 
 

Comunicazione alle parti, a C.________ e alla III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 18 maggio 2016 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Kiss 

 

Il Cancelliere:    Piatti