# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b97aa852-1777-5210-a2d6-8bf437d1febe
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-07-02
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 02.07.2009 5A 392/2009 (5A_392/2009)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-392-2009_2009-07-02.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5A_392/2009 

 

Sentenza del 2 luglio 2009 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Hohl, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Parti 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

1. B.________, 

patrocinata dall'avv. Silvio Pestelacci, 

2. C.________, 

rappresentato dal curatore Francesco Massei, e patrocinato dall'avv. Stefano Ferrari, 

3. D.________, 

patrocinato dall'avv. Roberta Soldati, 

4. Commissione tutoria regionale 1, 

opponenti. 

 

Oggetto 

diritto di visita della zia, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 15 maggio 2009 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

Considerando: 

che la Commissione tutoria regionale 1 ha negato a A.________ un diritto di visita nei confronti del nipote C.________, figlio di B.________ e di D.________; 

che contro tale decisione A.________ è invano insorta dinanzi all'autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino; 

che il 15 maggio 2009 la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha stralciato dai ruoli l'appello di A.________ per mancato pagamento dell'anticipo spese; 

che con scritto 4 maggio 2009 (recte: 4 giugno 2009) A.________ ha comunicato al Tribunale federale di voler "appellare" la sentenza dell'ultima istanza cantonale e ha chiesto il riconoscimento del "diritto di un bambino di 6 anni di conoscere e di giocare insieme a tutta la propria famiglia"; 

che in virtù dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto e che giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2 pag. 640) soltanto se la parte ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che in concreto il ricorso non rispetta i predetti requisiti di motivazione; 

che infatti nella fattispecie la ricorrente lamenta un errore nella designazione delle parti e si duole del mancato riconoscimento del diritto di visita, ma non spende una parola per censurare la motivazione della Corte cantonale secondo cui l'appello non poteva essere esaminato a causa del mancato versamento dell'anticipo spese; 

che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF); 

 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Le spese giudiziarie di fr. 700.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

3. 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 2 luglio 2009 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Presidente:  Il Cancelliere: 

 

Hohl    Piatti