# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1bb8f8da-2dbb-5ee7-9ba1-0f3cb40ca7a9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.10.2006 30.2005.369
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-369_2006-10-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.369

  29214/403

  	
  Bellinzona

  9
  ottobre 2006

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 4 novembre 2005 presentato
da

 

	
   

  	
  RI 1 dimorante a ___________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione 28
  ottobre 2005 emessa dSezione della circolazione, Camorino,

  

 

viste                                  le osservazioni 18 novembre 2005
presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti.

 

ritenuto                             in
fatto:

                                         che
la Sezione della circolazione, con decisione del 28 ottobre 2005, ha inflitto a
RI 1 una multa di fr. 450.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di
fr. 100.-- e le spese di fr. 30.--, per i seguenti fatti accertati il
14 settembre 2005 in territorio di __________:

                                         “ha
circolato con l’autocarro __________, quale autista professionale, omettendo di
far convertire la licenza di condurre estera con quella svizzera. Inoltre il
veicolo era sovraccarico”;

                                         che
la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 9 cpv. 1, 25 cpv. 2,
29, 30 cpv. 2, 90 cifra 1, 93 cifra 2, 96 cifra 14 LCStr, 67 cpv. 1 ONC, 42
cpv. 3bis lett. b, 147 cifra 1 OAC;

                                         che
RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso del 4 novembre 2005,
con il quale ha chiesto un riesame dell’importo della multa;

                                         che
nelle sue osservazioni del 18 novembre 2005 la Sezione della circolazione ha
postulato la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

 

considerato                      in
diritto:

                                         che
la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la
tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il
ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a
norma dell’art. 12 LPContr;

                                         che,
secondo l’art. 30 cpv. 2 prima frase LCStr, i veicoli non devono essere
sovraccaricati;

                                         che,
giusta l’art. 67 cpv. 1 lett. b ONC, il peso effettivo dei veicoli e delle
combinazioni di veicoli non può superare 32 t per i veicoli a motore con 4
assi;

                                         che,
ai sensi dell’art. 96 cpv. 1 LCStr, chiunque non osserva le limitazioni o le
altre condizioni, in particolare circa il peso totale ammesso del veicolo, cui
una licenza di circolazione o un permesso è subordinato in virtù della presente
legge o nel singolo, è punito con l’arresto o con la multa;

                                         che
il ricorrente non nega che l’autocarro da lui condotto fosse sovraccarico, come
accertato dagli agenti di polizia, e d’aver così infranto le summenzionate
disposizioni di legge;

                                         che,
per contro, l’insorgente contesta l’addebito d’aver circolato omettendo di far
convertire la sua licenza estera con una svizzera, osservando che, come peraltro
indicato anche nell’intimazione di contravvenzione, la sua licenza di condurre
italiana, valida per la categoria C, si trovava presso la Sezione della
circolazione, onde ottenere, tramite conversione, quella svizzera;

                                         che
egli postula pertanto che venga rivisto l’importo della multa inflittagli;

                                         che,
giusta l’art. 42 cpv. 3bis lett. b OAC, le persone che conducono a titolo
professionale veicoli a motore immatricolati in Svizzera delle categorie C o D
oppure delle sottocategorie C1 e D1 o hanno bisogno di un permesso secondo
l’art. 25, hanno bisogno di una licenza di condurre svizzera;

                                         che,
secondo l’art. 147 cpv. 1 OAC, chi conduce con una licenza di condurre
straniera, sebbene avesse dovuto procurarsi licenze e targhe svizzere, è punito
con la multa;

                                         che
il ricorrente, come da lui stesso riconosciuto, al momento del controllo di
polizia non era ancora in possesso della licenza di condurre elvetica, in
quanto era in attesa della conversione di quella italiana;

                                         che
il solo fatto che egli avesse chiesto la conversione della propria licenza
italiana non significa ancora che potesse circolare sul territorio svizzero. In
effetti egli si sarebbe dovuto astenere dalla guida a titolo professionale di
un veicolo immatricolato in Svizzera della categoria C fintanto che gli fosse
stata consegnata la necessaria licenza elvetica;

                                         che
la multa inflitta è convenientemente proporzionata alla gravità delle infrazioni
commesse, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge;

                                        che
il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese
(art. 15 LPContr);

per questi motivi,                 visti gli art. art. 9 cpv. 1, 25
cpv. 2, 30 cpv. 2, 93 cifra 2, 96 cifra 14 LCStr; 67 cpv. 1 ONC, 42 cpv.
3bis lett. b, 147 cifra 1 OAC; 1 segg. LPContr;

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 150.-- e le spese di fr. 50.-- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Contro la presente
sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione
del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il
Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica della sentenza (art. 272 PP).

 

                                 4.     Intimazione a:

	
   

  	
   

  .

  

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario: