# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 826a8589-2c7e-5c68-93f6-a1ac08b7ff3b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-02-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.02.2021 14.2020.188
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2020-188_2021-02-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  14.2020.188

  	
  Lugano

  23 febbraio 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a
giudice unico (art. 48b LOG) nella causa __________ (fallimento) della
Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 4 settembre 2020 dalla

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (rappresentata dalla RA 1, __________)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

                                         che
nell’ambito della procedura esecutiva n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione
di Bellinzona, con istanza 4 settembre 2020 l’CO 1 ha chiesto alla Pretura del
Distretto di Bellinzona di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato
pagamento di fr. 1'327.70 più interessi e spese;

                                         che
statuendo con decisione del 13 ottobre 2020 il Pretore ha dichiarato il
fallimento della RE 1 dal giorno successivo alle ore 09:00, ponendo a carico
della massa fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.–;

                                         che
contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera per ottenere
l’annullamento del fallimen­to con un reclamo recante la data dell’11 novembre
2020, ma pervenutole solo il 26 novembre 2020;

                                         che
la sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di
prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è
dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla Camera
di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1
LOG) senza riguardo al valore litigioso;

                                         che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321
cpv. 2 CPC);

                                         che
siccome la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 13 novembre 2020
(ancorché essa abbia avuto notizia del fallimento già prima, dal momento che il
reclamo reca la data dell’11 novembre), il termine d’impugnazione è scaduto al
più tardi lunedì 23 novembre;

                                         che
il reclamo è pervenuto a questa Camera solo il 26 novembre;

                                         che
la busta contenente il reclamo è sprovvista di timbro, mentre il tracciamento
della raccomandata non permette di determinare quando l’atto è stato consegnato
alla posta;

                                         che
entro il termine impartito dal presidente della Camera con ordinanza del 27
novembre 2020, la reclamante ha scritto il 9 dicembre 2020 di aver inviato in
allegato la prova della “ricezione
della documentazione con la data 18. Novembre a.c.”, ma
l’allegato citato mancava;

                                         che
con e-mail dell’11 dicembre 2020 la reclamante ha trasmesso un “Elenco tracce” delle
Poste italiane allegando che .’informazio­­ne
per il fallimento è stata spedita una seconda volta in Italia ed i giorni
dovrebbero decorrere dal 18.11.2020”;

                                         che
il documento in questione, a prescindere dai dubbi che la sua impaginazione può
far sorgere circa il suo carattere ufficiale, non corrisponde a quanto
richiesto dal presidente della Camera;

                                         che
tale documento non rimette neppure in discussione il fatto che la decisione
impugnata è stata notificata alla reclamante (per la prima volta secondo lei)
il 13 novembre 2020, come risulta dalla firma del suo presidente e segretario PI
1 sull’avviso di ricevimento figurante nell’incarto della Pretura (si confronti
con la firma sulla procura del 20 settembre 2020 acclusa al reclamo);

                                         che
spettando alla reclamante la prova della tempestività del reclamo (sentenza del
Tribunale federale 1C_589/2015 del 16 mar-zo 2016, consid. 2.2), in mancanza d’indicazione
sulla data in cui il reclamo è stato consegnato alla posta, esso risulta
irricevibile;

                                         che
ad ogni modo il reclamo risulta inoltre infondato nel merito;

                                         che
la reclamante non risulta infatti aver sottoscritto l’accordo di pagamento accluso
al reclamo e nello scritto del 14 ottobre 2020 l’CO 1 conferma al Pretore di
non essere stata informata di un accordo di pagamento e, di conseguenza, di non
aver ritirato la domanda di fallimento;

                                         che
la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61
cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

                                         che
non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è
stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia del presente giudizio, di fr. 150.–, è posta a carico
della reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  ;

  –  .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).