# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d128487c-e742-5e78-a49a-1da037be4ecb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-02-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.02.1996 15.1996.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-9_1996-02-09.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00009

  	
  Lugano

  9 febbraio 1996/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

vista
l'istanza 24 gennaio 1996 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il
modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  	 

 

nell'eredità
indivisa ed in comunione relitta dal defunto

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

nelle esecuzioni n. __________, __________ e
__________ dell’UEF di Locarno promosse da

 

__________

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di
conciliazione tenutosi il 24 gennaio 1996;

 

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far
capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

 

 

 

 

PRONUNCIA:

 

 

                                   1.   E’
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza
spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu
__________ interessenza pignorata nelle esecuzioni n. __________, __________ e
__________ dell’UEF di Locarno.

 

                                   2.   Intimazione
all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    
La segretaria