# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c28dec14-9a9e-53ea-a35d-916faac9f1e7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 27.10.2004 52.2004.350
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2004-350_2004-10-27.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2004.350

   

  	
  Lugano

  27 ottobre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Lorenzo
  Anastasi

  
	
   

  
						

 

 

	
  segretario:

  	
  Flavio Canonica, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 13 ottobre 2004 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 21 settembre 2004 del Consiglio di
  Stato, che ha respinto il ricorso presentato da __________, rispettivamente
  dichiarato irricevibile quello interposto dagli “abitanti di via __________,
  via __________ e via __________”, avverso la risoluzione 19 aprile 2004 con
  cui il municipio di __________ ha loro comunicato che il muro realizzato sul
  confine del fondo n. 1395 RFD __________ è stato eseguito conformemente ai
  piani approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

richiamato l’art. 48 PAmm;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 23
marzo 2004 alcuni cittadini residenti nel comune di __________ in via __________,
via __________ e via __________, hanno presentato una denuncia collettiva, chiedendo
al municipio di intervenire perché, a loro dire, il muro realizzato sul fondo
n. 1398 RFD di __________, a ridosso della strada comunale, comprometteva la
sicurezza della circolazione stradale; 

 

                                         che il 19
aprile 2004 il municipio di __________ ha comunicato agli interessati che il
manufatto non arrecava alcun pericolo siccome realizzato conformemente ai piani
approvati con licenza edilizia 9 maggio 2003;

 

                                         che con
giudizio 21 settembre 2004 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato
da __________ contro la predetta risoluzione municipale; lo ha invece dichiarato
irricevibile, in quanto presentato genericamente a nome degli “abitanti di via __________,
via __________ e via __________”, poiché la ricorrente non aveva esibito alcuna
valida procura che ne attestasse il potere di rappresentanza processuale;

 

                                         che RI 1,
residente nel comune di __________ in via __________, ha contestato la predetta
decisione governativa, indirizzando uno scritto all’indirizzo del consigliere
di Stato Gabriele Gendotti;

 

                                         che,
previo accordo del ricorrente, il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato
ha trattato il suddetto scritto come ricorso e l’ha trasmesso per competenza a
questo tribunale;

 

 

 

considerato,                   in
diritto 

 

che giusta l’art. 48 PAmm l’autorità di
ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve
motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall’art. 208 LOC;

 

                                         che
giusta l’art. 43 PAmm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici
lesi direttamente nei loro interessi;

 

                                         che
secondo il cosiddetto principio della lesione formale (formelle Beschwer)
è legittimato a ricorrere soltanto chi ha preso parte alla procedura già
davanti alla precedente istanza ricorsuale (Bovay, Procédure administrative;
cfr. anche Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 5
ad art. 43);

 

                                         che una
deroga a tale principio è prevista soltanto se l’interessato non ha potuto partecipare
alla pregressa procedura per motivi che non gli sono imputabili (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege,
2a ed., pag. 155);

 

                                         che,
contrariamente a quanto assume il ricorrente, __________ non era autorizzata a
rappresentarlo davanti al Consiglio di Stato; benché sollecitata in tal senso,
ella non aveva infatti prodotto alcuna valida procura;

 

                                         che, come
rettamente rilevato dal Consiglio di Stato, la denuncia collettiva presentata
al municipio non risponde evidentemente ai requisiti posti dall’art. 15 PAmm,
poiché non esprime la volontà dei firmatari di farsi rappresentare in sede
ricorsuale;

 

                                         che il
ricorrente non ha quindi preso parte alla pregressa procedura, sebbene quale
cofirmatario della denuncia fosse obiettivamente in grado di impugnare la controversa
risoluzione municipale;

 

                                         che egli
non è pertanto legittimato ad interporre ricorso davanti a questo tribunale;

 

                                         che,
stante quanto precede, il gravame dev’essere dichiarato irricevibile;

 

                                         che la tassa
di giustizia e le spese seguono la soccombenza;

 

Per questi motivi,

visti gli art. 208 LOC; 28, 43 cpv. 1, 48 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.–, sono a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  .

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CO 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario