# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 30040801-2e2c-585f-99f2-8ce8f1868d83
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.04.1995 37.1995.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_37-1995-33_1995-04-05.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  37.95.00033

  ARB 6/87

   

   

  	
  Lugano

  6 aprile 1995 / nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente del
  Tribunale arbitrale

  
	
  in
  materia di assicurazione contro le malattie e gli infortuni

  
	
   

  Giudice
  Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

vista
la petizione del 28 dicembre 1994 inoltrata dalle seguenti Casse malati:

 

	
   

  	
  1.      
  __________ 

  2.      
  __________

   

  3.      
  __________

   

  4.      
  __________

  
	
   

  	
   

   

  tutte
  rappresentate dalla federazione
  ticinese delle casse malati (in seguito indicata FTCM), Bellinzona,
  patrocinata dall'avv. __________;

   

  	 

	
   

  	
   

  contro

   

  	 

	
   

  	
   

  Dott. __________,  

  rappr. da: avv. __________,  

   

  	 

 

 

letti
ed esaminati gli atti, in particolare la petizione con la quale le Casse malati
attrici esigono dal convenuto la restituzione di fr. 26'141.90 contestandogli
delle irregolarità di fatturazione per l'anno 1985 (cfr. Doc. IX);

 

visto
lo scritto 27 gennaio 1995 dell'avv. __________ all'avv. __________, del
seguente tenore:

 

" 
Nella procedura arbitrale Cassa malati ____________e
LLCC/Dott. __________, richiamato il colloquio telefonico di ieri, le
confermo l'intervenuta transazione, sulla base del pagamento ad opera del suo
cliente dell'importo a saldo di fr. 11'000.-, con ripartizione delle spese in
ragione di metà e compensazione delle ripetibili."

 

(Doc. X)

 

 

letto
pure lo scritto del 26 marzo 1995 con il quale l'avv. __________ comunica che
"la transazione si è perfezionata, il convenuto avendo corrisposto
l'importo pattuito di 

fr.
11'000.-."  (cfr. Doc. XII);

 

ricordato
che, per costante giurisprudenza, per essere operanti nei contenziosi delle assicurazioni
sociali, l'acquiescenza o la transazione contemplate in diritto civile devono
di regola essere omologate dal giudice (cfr. SZS 1994 p. 231; STFA 10 marzo
1982 nella causa D.B.; RCC 1988 p. 423; DTF 111 V 61; DTF 104 V 165; RAMI 1983
p. 41; STFA 1969, p. 22; STFA 1968, p. 115 e 118 Spira, "Le contentieux des
assurances sociales fédérales et la procédure cantonale", Recueil de jurisprudence
neuchâteloise 1984, p. 23; Meyer, "Die Rechtspflege in der Sozialversicherung"
in Basler Juristische Mitteilungen 1989, p. 28; Locher, "Grundriss des Sozialversicherungsrechts",
Berna 1994, p. 367);

 

stabilito
che non esistono in concreto fondati motivi per opporsi alla transazione (cfr.
Doc. IX pag.. 9-12 per le modalità con le quali è stato determinato l'importo
chiesto in restituzione);

 

rilevato
che la causa è divenuta di conseguenza priva di oggetto (cfr. STFA 10 marzo
1982 nella causa D.B.; RCC 1988 pag. 421; DTF 112 V 175-176; DTF 104 V 162);

 

visto
l'art. 25 LAMI e le disposizioni del Regolamento concernente l'organizzazione e
la procedura del Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le
malattie e gli infortuni del 26 luglio 1968;

 

 

decreta                   1.-   La causa è stralciata dai
ruoli per intervenuta transazione, nota alle parti, che viene omologata.

 

                                 2.-   Le spese processuali di un
importo totale di fr. 200.- sono così ripartite: 

                                         fr. 100.- a carico delle Casse malati attrici

fr. 100.- a carico del dottor __________.

 

                                 3.-   Intimazione alle parti
interessate a sensi ed effetti di legge, con l'avvertenza che contro il
presente giudizio hanno la facoltà di ricorrere, in caso di vizio di procedura
o difetto di volontà, al Tribunale Federale delle Assicurazioni, 6006 Lucerna,
entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in tre esemplari, deve
indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una
breve moti­vazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

                                                                                Il
presidente del Tribunale arbitrale 

 

                                                                                Daniele
Cattaneo