# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2429724-f863-5d4f-9a88-168a37e27cb5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.03.2006 15.2006.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2006-2_2006-03-13.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2006.2

  	
  Lugano

  13 marzo 2006

  CJ/sc/lw

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull¿istanza 4 gennaio 2006 di

 

	
   

  	
  1. RI 1 

  2. RI 2 

   

  

tendente alla proroga del termine dell¿art. 270 LEF
nella procedura fallimentare diretta contro

 

	
   

  	
  PI 1 

   

  

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

 

che la procedura fallimentare è aperta dal 1996, gli
istanti essendo stati nominati quali amministratori speciali in occasione della
prima assemblea dei creditori il 17 maggio 1996;

 

che con decisione 6 maggio 2005 (inc.
15.05.49), questa Camera ha concesso un¿ ulteriore proroga del termine per
chiudere il fallimento entro il 31 dicembre 2005;

 

che nella loro istanza 4 gennaio 2006, gli
amministratori del fallimento chiedono un¿ultima proroga fino al 30 giugno 2006,
allegando di aver risolto i problemi inerenti le due cause giudiziarie rimaste
in sospeso e di dovere ancora solo procedere al riparto finale, alle relative
pubblicazioni e all¿invio degli attestati di carenza di beni;

 

che in virtù dell¿art. 270 LEF la procedura
di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del
medesimo, l¿autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno,
prorogare tale termine;

 

che in concreto non rimane all¿amministrazione speciale che
depositare lo stato di riparto definitivo, avvisarne i creditori, allestire gli
attestati di carenza di beni e procedere al pagamento dei dividendi, allestire
la relazione finale, presentare al Pretore che ha pronunciato il fallimento
istanza di chiusura del fallimento, pubblicare la relativa sentenza sul FUC e
sul FUSC e depositare l¿incarto all¿__________ (cfr. foglio informativo
allegato alla Circolare CEF n° 31/2005 sulle amministrazioni fallimentari
speciali);

 

che visto quanto precede, occorre concedere all¿istante un¿ultima
proroga fino al 30 giugno 2006.

 

 

Per questi motivi,

visto l¿art. 270 LEF,

 

 

decreta:                    1.   L¿istanza 4
gennaio 2006 di IS 1 e IS 2, amministratori speciali del fallimento di PI 1,
tendente alla proroga del termine per chiudere la liquidazione fallimentare, è
accolta.

 

                               1.1.   Il
termine di cui all¿art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 30 giugno 2006.

 

                                   2.   Intimazione
a IS 1, __________, in rappresentanza dell¿amministrazione speciale del
fallimento

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d¿appello

Il presidente                                                           Il
segretario