# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ac9b6833-ebd4-567d-974a-a001fd18e03d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-03-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 04.03.1999 11.1998.65
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-65_1999-03-04.html

## Full Text

Incarto n.

  11.98.00065

  	
  Lugano

  4 marzo 1999/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Gronchi
  Pozzoli, vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa __.__.______ (nomina dell’amministratore della proprietà
per piani) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 5, promossa con istanza del 17 febbraio 1998 da

	
   

  	
  __________ __________ __________, __________

  __________
  __________, __________ 

  __________
  __________, __________ 

  __________
  __________ e __________ ______________________________, __________

  __________
  e __________ __________, __________

  __________
  __________, __________

  __________
  __________, __________ 

  __________
  __________, __________ __________, e

  __________
  __________, __________

  (patrocinati
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  	 

	
   

  	
  contro

   

  	 

	
   

  	
  Comunione
  dei comproprietari del 

  “Condominio
  __________ __________ ”,
  __________,

  di
  cui fanno parte anche:

  __________ __________, __________

  (patrocinata dall’avv. __________ __________, __________)

  

                                         __________ e
__________ __________, __________ 

                                         __________
______________________________, __________

                                         (rappresentati
dall’avv. __________ ______________________________, __________)

                                         __________
__________, __________

                                         __________
e __________ __________
______________________________,
__________

                                         __________ __________, __________;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di
questione:      1. Se dev’essere accolta l’appellazione del 6 aprile 1998
presentata da __________ ______________________________, __________ e
__________ __________ contro la sentenza emessa il 26 marzo 1998 in luogo e vece
del Pretore dal Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 5;

 

                                         2.
  Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che __________
__________, __________ __________,
__________ __________, __________ __________ e __________
______________________________, __________ e __________ __________, __________
__________, __________ __________, __________ __________, __________
__________, __________ __________, __________ e __________ __________,
__________ ______________________________, __________ e __________ __________
______________________________, __________ __________ e __________ __________
sono titolari ognuno di una quota di proprietà per piani della particella n.
__________RFD di __________ (Condominio “__________ ”);

 

                                         che il 22 dicembre 1997
l’assemblea dei comproprietari non ha rinnovato il mandato di amministrazione a
suo tempo conferito alla __________ __________, senza accordarsi sulla nomina
di un nuovo amministratore;

 

                                         che con istanza del 17
febbraio 1998 __________ __________, __________ __________, __________ __________, __________
__________ e __________ ______________________________, __________ e
__________ __________, __________ __________, __________ __________, __________
__________ e __________ __________ hanno chiesto al Pretore di nominare
__________ __________ ____________________ amministratrice del condominio;

 

                                         che alla discussione del
24 marzo 1998, gli istanti hanno confermato la loro domanda di giudizio, alla
quale __________ __________, unica convenuta comparente, si è opposta;

 

                                         che, statuendo il 26 marzo
1998 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 5, ha nominato __________ __________ __________
__________ amministratrice del Condominio “__________ __________ ” e ha posto
le spese con un tassa di giustizia di fr. 800.– a carico dei convenuti, tenuti
a rifondere agli istanti fr. 1’800.– per ripetibili;

 

                                         che contro la citata
sentenza __________ ____________________, __________ e __________ __________,
rappresentati dall’avv. __________ ____________________ di __________, sono
insorti con un ricorso per cassazione del 6 aprile 1998 chiedendo
l’annullamento del dispositivo sulle spese e ripetibili nella misura in cui li
concernono;

 

                                         che il 14 aprile 1998 la
Camera di cassazione civile ha trasmesso il gravame per competenza alla prima
Camera civile;

 

                                         che con diffida del 16
aprile 1998 la presidente della Camera ha assegnato all’avv. __________
______________________________ un termine di 30 giorni per iscriversi all’albo
degli avvocati non domiciliati nel Cantone Ticino, con la comminatoria che in
caso di inosservanza del termine l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile;

 

                                         che il 20 novembre 1998 la
Camera per l’avvocatura e il notariato del Tribunale di appello ha stralciato
dai ruoli l’istanza di iscrizione all’albo degli avvocati non domiciliati nel
Cantone Ticino presentata il 29 maggio 1998 dall’avv. __________
____________________;

 

e considerando

 

in diritto:                        che gli appellanti sono
rappresentati dall’avv. __________ ____________________ di Lucerna, il quale ha
sottoscritto il gravame;

 

                                         che la legittimazione del
rappresentante costituisce un presupposto processuale – da verificare d’ufficio
in ogni stadio di causa (art. 97 CPC) – il cui difetto implica la nullità degli
atti compiuti dal rappresentante indebito (art. 142 cpv. 1 lett. a CPC);

                                      

                                         che per l’art. 64 cpv. 1
CPC possono fungere esclusivamente quali patrocinatori gli avvocati ammessi al
libero esercizio della professione nel Cantone Ticino;

 

                                         che in virtù dell’art. 1
Legge sull’avvocatura, inoltre, il diritto di rappresentare e di assistere una
parte davanti ai tribunali civili compete esclusivamente alle persone iscritte
all’albo degli avvocati;

 

                                         che l’avv. __________
______________________________ non è iscritto all’albo degli avvocati del
Cantone Ticino né la causa in esame permette un’estensione della rappresentanza
processuale (art. 64a CPC);

 

                                         che  nonostante la diffida
del 16 aprile 1998 l’avv. __________ ______________________________ non si è
iscritto all’albo degli avvocati non domiciliati nel Cantone Ticino;

 

                                         che per altro la decisione
della Camera per l’avvocatura e il notariato del 20 novembre 1998 non è stata
impugnata;

 

                                         che, di conseguenza,
all’avv. __________ ____________________ difetta la legittimazione del
patrocinio di parte nel Cantone Ticino, ciò che rende nullo l’appello;

 

                                         che la legge federale sul
mercato interno (RS 943.02) prevede invero il diritto di ognuno di offrire
servizi e prestazioni di lavoro su tutto il territorio della Confederazione, se
tale esercizio è autorizzato nel cantone di domicilio dell’interessato (art. 2
cpv. 1 LMI);

 

                                         che, nondimeno, tale
legislazione non impedisce a un Cantone di esigere l’iscrizione in un albo
professionale per essere autorizzati a esercitare la professione di avvocato,
il titolare di un certificato di capacità che adempie le esigenze di
onorabilità e credibilità nel Cantone di domicilio dovendo essere autorizzato a
esercitare la professione d’avvocato negli altri Cantoni, di norma, senza che
sia effettuato un più ampio esame delle condizioni personali (vedi anche DTF
123 I 313);

 

                                         che in particolare, se
l’iscrizione all’albo è imposta anche agli avvocati locali (come nel Cantone
Ticino: art. 1 LAvv), il principio di non discriminazione previsto dalla legge
in questione non è violato (Dreyer,
L’avocat dans la société actuelle in: ZRS 115/96 II 438 seg.);

 

                                         che pertanto il
rappresentante dei ricorrenti avrebbe dovuto –comunque sia – chiedere di essere
ammesso all’albo degli avvocati del Cantone Ticino, ciò che non risulta appunto
essere il caso nella fattispecie;

 

                                         che gli oneri processuali
seguono la soccombenza (art. 148 

                                         cpv. 1 CPC), mentre non si
giustifica di assegnare ripetibili alle controparti, cui l’appello non è stato
nemmeno notificato;

 

 

per questi motivi,

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’appello è irricevibile.

 

                                   2.   Gli oneri del presente
giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr.
200.–

                                         b) spese                         fr.  
50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         – avv. __________
______________________________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         – avv. __________
__________, __________;

                                         –
__________ __________ ____________________, __________, per la comunione dei
comproprietari del Condominio “__________ __________ ”.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria