# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** be56bf34-0b6e-53e7-88c5-cdfff4a946a8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.10.1995 52.1995.496
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-496_1995-10-02.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00496

  DP 227/95

   

  	
  Lugano

  2 ottobre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Monica
  Campana Liebi, vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sul ricorso  11 settembre 1995 di

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 22 agosto 1995 (no 4275) del Consiglio di Stato che ha parzialmente
  accolto il ricorso dell'insorgente avverso la decisione 29 dicembre 1994 del
  municipio di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    14 settembre 1995 del Consiglio di
Stato;

-    19 settembre 1995 del comune di
__________;

-    20 settembre 1995 del municipio di
__________;

-    27 settembre 1995 del Dipartimento
delle opere sociali;

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che in data 26 settembre
1994 il municipio di __________ e quello di __________ stipulavano una
convenzione, secondo la quale la ricorrente __________ sarebbe stata ammessa
quale ospite presso la __________ fino a quando non fosse stato disponibile un
posto presso la casa per anziani __________ di __________; il comune di
__________, da parte sua, quale comune di domicilio si sarebbe impegnato a
versare una partecipazione finanziaria giornaliera di fr. 29,60.-- ;

 

 

                                         che in data 15 novembre
1994 il municipio di __________, avendo ricevuto notizia che presso la casa per
anziani __________ vi era un posto vacante, ha comunicato al municipio di
__________ che a far tempo dal 1° dicembre 1994 non avrebbe più corrisposto la
partecipazione finanziaria concordata con la sottoscrizione della convenzione
26 settembre 1994;

 

 

                                         che con decisione 29
dicembre 1994 il municipio di __________ ha quindi comunicato alla ricorrente
__________ di non poter garantire la sua presa a carico oltre il 31 dicembre
1994;

 

 

                                         che contro la predetta
decisione la __________ ha interposto ricorso al Consiglio di Stato, il quale,
con decisione 22 agosto 1995, ha autorizzato la stessa a rimanere degente
presso la __________ soltanto fino a quando non vi sarà la disponibilità di un
posto al __________ di __________;

 

 

                                         che contro questa
decisione __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo,
chiedendo di venir autorizzata a permanere presso la __________ alle condizioni
stabilite dai comuni di __________ e __________ in data 26 settembre1994; dei
motivi addotti a sostegno dell'impugnativa si dirà, per quanto necessario, nel
seguito;

 

                                         che il Consiglio di Stato,
il municipio di __________ e il Dipartimento delle opere sociali hanno
sollecitato la reiezione del gravame, mentre il municipio di __________ si è
riconfermato nelle osservazioni presentate al servizio dei ricorsi del
Consiglio di Stato.

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che prima di entrare nel
merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria
competenza (art. 3 PAmm);

 

 

                                         che a norma dell'art. 60
PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato, nei casi
previsti dalla legge, contro le decisioni di un dipartimento, di Commissioni
speciali e del Consiglio di Stato: il ricorso a questo Tribunale è quindi dato
secondo il cosiddetto sistema enumerativo e non per clausola generale (cfr. DTF
9.10.68 in re B., Borghi, Giurisprudenza amministrativa ticinese, N. 465);

 

 

                                         che la legge concernente
il promovimento, il coordinamento e il sussidiamento delle attività sociali a
favore delle persone anziane non prevede la possibilità di interporre ricorso
al Tribunale cantonale amministrativo;

 

 

                                         che il fatto che il
Consiglio di Stato preveda, nel dispositivo, la possibilità per la soccombente
di appellarsi a questo Tribunale è ininfluente: la competenza, come già ricordato,
è stabilita unicamente dalla legge (cfr. DTF 26.9.72 in re B., Borghi, Giurisprudenza
amministrativa ticinese, N. 468);

 

 

                                         che, di conseguenza, il
ricorso deve essere dichiarato irricevibile per difetto di competenza di questo
Tribunale ad occuparsi della contestazione;

 

 

                                         che infine, ritenuto che
il ricorso è stato determinato da erronee indicazioni impartite dal Consiglio
di Stato alla ricorrente, si giustifica l'abbandono della tassa di giustizia e
delle spese (TRAM 28.11.1972 NO. 1034 in re D.);

 

 

 

visti
gli art. 3, 28, 55, 60 PAmm,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse,
né spese.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario