# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 04b946dc-0259-551e-93d7-dbff3399a518
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-05-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.05.1995 12.1995.156
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1995-156_1995-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  12.95.00156

  	
  Lugano

  16 maggio 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente

  Chiesa
  e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. CL.94.00045
della Pretura di Lugano, Sezione 3 promossa con istanza 16/17 novembre 1993 da

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dalla __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  __________

   

  

in
materia di contratto di lavoro che il Pretore, con sentenza 4 maggio 1995, ha
parzialmente accolto condannando il convenuto a versare all’istante l’importo
di Fr. 7’765.70 oltre interessi al 5% dal 14 ottobre 1993.

 

Ed
ora sullo scritto 9 maggio 1995 del convenuto, indirizzato al Tribunale di
Appello, con il quale si chiede “la sospensione e la revisione della sentenza
della decisione pretorile”.

 

 

 

Considerato

 

 

                                               che
lo scritto in questione indica la volontà del convenuto, soccombente avanti al
primo giudice, di veder modificata la sentenza del Pretore in maniera a lui
favorevole, dovendosi trarre tale conclusione dal fatto che chiede la revisione
ossia la correzione attraverso nuovo esame;

 

                                               che
qualsiasi sia il tipo di impugnazione - appello o revisione - del quale il
convenuto vorrebbe prevalersi (anche la domanda di revisione si propone
mediante appello, art. 341 CPC) esso deve contenere pena la sua nullità (art.
309 cpv. 5 CPC) i motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art. 309
cpv. 2 litt. f CPC);

 

 

                                               che
l’applicazione della norma che fa obbligo all’appellante di motivare in fatto
ed in diritto le domande pena la nullità del ricorso non può essere troppo
rigorosa bastando ai fini della ricevibilità dell’appello la concisa
enunciazione dei motivi (Cocchi/Trezzini, CPC, ad art. 309 n. 9);

 

 

                                               che
in concreto lo scritto del convenuto a questo Tribunale non indica per nulla
quali siano i motivi di critica nei confronti della sentenza del Pretore,
limitandosi a riportare una generica domanda di sospensione e di revisione del
primo giudizio senza null’altro aggiungere;

 

 

                                               che
di conseguenza la totale assenza dei motivi non consente all’autorità di
seconda istanza di controllare il fondamento del giudizio impugnato ed il
ricorso non é formalmente valido (Rep. 1981, 411);

 

 

                                               che
quindi va dichiarato irricevibile senza necessità, per economia di giudizio, di
intimarlo alla controparte (art. 313bis CPC);

 

 

 

Per i quali motivi

 

 

 

pronuncia

 

 

 

                                    1.         Lo scritto 9 maggio 1995 di __________ é
dichiarato irricevibile quale appello.

 

                                    2.        Non si prelevano tasse o spese.

 

                                    3.                                     Intimazione a:       -
__________

 

                                               Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 3

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario