# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2504fe93-74bd-573c-acb4-aa5fdc83726d
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-24
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 2. Kammer 24.11.2006 S 2006 54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_002_S-2006-54_2006-11-24.pdf

## Full Text

S 06 54

2a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni

SENTENZA
del 24 novembre 2006

nella vertenza di diritto amministrativo

concernente premi LAMal

1. …, sua moglie … e i figli … e … sono assicurati presso la … (in seguito: Cassa 

malati) per quanto concerne l’assicurazione obbligatoria delle cure in base 

alla legge federale sull’assicurazione malattia (LAMal).

Nel corso del mese di ottobre 2005, all’assicurato e ai suoi familiari sono state 

notificate le nuove polizze assicurative con l’indicazione dei primi mensili 

applicabili a partire dal 2006. Tali premi, che erano stati precedentemente 

approvati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nonché fissati 

dall’assicuratore tenendo conto della regione e della fascia di età degli 

assicurati, ammontavano, per la categoria con franchigia di fr. 1’500.-- e la 

partecipazione al programma CPTwin.win, a fr. 175.50 per …, a fr. 184.70 

ciascuna per la moglie … e la figlia … e a fr. 184.70 per il figlio …, pure 

soggetto alla franchigia di fr. 1’500.-- ma non iscritto al programma 

CPTwin.win.

Preso atto dell’aumento dei premi nei confronti di quelli versati nel 2005, che 

ammontavano a fr. 143.80.-- per ogni membro della famiglia, in data 26 

ottobre 2005 gli assicurati hanno chiesto alla Cassa malati l’emanazione di 

una decisione formale, munita di motivazione, dell’aumento.

2. Tramite decisione del 21 novembre 2005, la Cassa malati ha confermato 

l’ammontare dei premi dell’assicurazione obbligatoria ai sensi della LAMal nei 

confronti degli assicurati, motivandone l’aumento.

Il 19 dicembre 2005, … ha sollevato opposizione contro la decisione in 

oggetto imputando alla stessa di non aver fornito dati sufficienti per la verifica 

della conformità dell’aumento dei premi.

Tramite decisione del 28 aprile 2006 la Cassa malati ha respinto l’opposizione 

della famiglia … confermando integralmente la conformità dei premi fissati per 

il 2006. In sostanza, l’ente assicuratore ha considerato come l’aumento in 

oggetto fosse conforme ai disposti della LAMal che prevedono l’esercizio 

dell’assicurazione sociale malattie senza scopo di lucro e nell’osservanza del 

principio della mutualità, fermo restando l’autofinanziamento degli assicuratori 

stessi. L’adeguamento dei premi, effettuato tenendo conto dell’evoluzione dei 

costi dell’assicurazione di base nel rispetto dei parametri applicabili per 

l’accumulo di riserve, della compensazione dei rischi, delle spese 

amministrative, e della fluttuazione degli assicurati, sarebbe, fra l’altro, stato 

preventivamente approvato dall’UFSP, mentre la contabilità e i bilanci della 

Cassa malati sarebbero stati ritenuti corretti dall’organo esterno di revisione. 

In sostanza, quindi, i premi sarebbero stati adeguati nel pieno rispetto delle 

severe disposizioni della LAMal. 

D’altro canto, la Cassa malati, rinviando alla revisione effettuata da un organo 

esterno e indipendente, ha rifiutato agli interessati l’edizione dei documenti 

contabili relativi agli anni 2004 e 2005 appellandosi alla tutela dei propri 

interessi commerciali.

3. Tramite ricorso del 24 maggio 2006 … ha impugnato, a nome proprio e dei 

suoi familiari, la decisione della Cassa malati davanti al Tribunale 

amministrativo, nella sua funzione di Tribunale delle assicurazioni, chiedendo 

la verifica sulla conformità o meno dei premi in oggetto con conseguente 

annullamento o riduzione nel caso dell’accertamento della loro 

inadeguatezza. Contestualmente i ricorrenti hanno postulato la concessione 

dell’effetto sospensivo al gravame.

I ricorrenti contestano la mancata edizione dei dati contabili che avrebbe loro 

permesso di valutare la correttezza dei premi notificati. Questa Corte viene 

quindi invitata a nominare un perito che esamini la contabilità della convenuta 

e la conseguente base legale per l’aumento dei premi. 

4. Tramite decisione del 14 giugno 2006, la presidenza del Tribunale 

amministrativo, dopo aver concesso alla Cassa malati convenuta la possibilità 

di esprimersi nel merito, ha negato l’effetto sospensivo al ricorso. 

5. Nella propria presa di posizione in materia del 15 giugno 2006 la Cassa malati 

postula di respingere integralmente il ricorso e, ribadendo la conformità 

dell’ammontare dei premi alle disposizioni della LAMal, invita il Giudice a 

desistere dalla richiesta in edizione della contabilità esaminata e approvata 

da un organo di revisione esterno e indipendente.

La convenuta evidenzia, anzitutto, come i ricorrenti non invochino delle 

concrete lesioni dei propri diritti legalmente protetti bensì si limitino ad 

esprimere il loro disaccordo nei confronti dell’aumento dei premi senza però 

concretizzare lo stesso. Appellandosi ai vari disposti della LAMal, che reggono 

l’organizzazione e la gestione dell’assicurazione malattia obbligatoria, la 

Cassa malati evidenzia la conformità della procedura adottata per il calcolo 

dei premi relativi all’anno 2006, sia nell’ottica formale che in quella materiale.

Rinviando all’approvazione dei conti da parte di un organo di revisione esterno 

e indipendente nonché alla recente giurisprudenza del Tribunale federale 

delle assicurazioni in materia di contenzioso sulle tariffe, la convenuta 

preferisce rinunciare alla presentazione della propria contabilità e invita il 

Tribunale amministrativo a basarsi sulla certificazione della correttezza dei 

conti e sulle ulteriori informazioni che potranno essere richieste all’organo di 

revisione, società … AG.

6. Il 26 giugno 2006, i ricorrenti hanno presentato la replica ribadendo come il 

gravame persegua lo scopo di fugare non meglio concretizzati dubbi 

sull’equità dei premi. Essi invitano il Tribunale amministrativo a sottoporre la 

contabilità della Cassa malati a un perito giudiziario in modo che il segreto 

commerciale opposto dalla convenuta possa essere salvaguardato. 

7. In data 5 luglio 2006, la presidenza del Tribunale amministrativo si è rivolta 

alla società … AG, organo di revisione della Cassa malati, all’UFSP e al 

Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni, coinvolgendoli nel 

procedimento e quindi ponendo loro dei dettagliati quesiti.

All’organo di revisione sono stati chiesti ragguagli in merito alla gestione da 

parte della convenuta di una contabilità separata per l’assicurazione 

obbligatoria di base e per l’assicurazione complementare, rispettivamente per 

l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera. Sono pure state chieste 

delucidazioni sulla gestione di una contabilità separata per le forme particolari 

di assicurazione ai sensi dell’art. 62 LAMal. L’organo di revisione è stato 

interpellato sulla gestione dei conti da parte della Cassa malati, sulla 

documentazione messa a disposizione da quest’ultima ai fini di verifica dei 

conti, nonché sulle modalità e sul tipo di verifiche effettuate. All’organo di 

revisione è stato chiesto se fosse stato invitato dall’assicuratore ad esprimersi 

sulla correttezza dell’ammontare dell’aumento dei premi, rispettivamente a 

indicare gli accertamenti al riguardo. Infine, sono stati chiesti ragguagli 

sull'accettazione del rapporto di revisione da parte dell’UFSP.

All’UFSP sono state chieste precisazioni sulla documentazione che la Cassa 

malati deve presentare per l’approvazione dell’ammontare dei premi, 

sull’onere di compilazione dei relativi formulari e sulle modalità dell’esame 

effettuato. Per quanto concerne il caso concreto, l’UFSP è stato interpellato 

sull’esito del controllo dei conti della Cassa malati convenuta, su eventuali 

osservazioni presentate dalla competente autorità cantonale grigione nonché 

sulle caratteristiche del rapporto di revisione e su eventuali anomalie 

riscontrate.

Il Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni è stato chiamato ad 

esprimersi su eventuali interventi presso le autorità federali competenti volti a 

contestare l'aumento dei premi 2006 per gli assicurati domiciliati nel Cantone 

dei Grigioni, nonché su eventuali informazioni fornite in relazione all’aumento 

dei costi della salute nei Grigioni.

8. Tramite scritto del 24 agosto 2006, l’organo di revisione … AG ha risposto ai 

quesiti posti dal Tribunale amministrativo confermando che la Cassa malati 

convenuta adotta una contabilità separata sia per l’assicurazione di base 

obbligatoria che per l’assicurazione complementare e per quella facoltativa 

d’indennità giornaliera. Per quanto concerne la contabilità separata per le 

forme particolari di assicurazione ai sensi dell’art. 62 LAMal, l’organo di 

revisione ha precisato come le attività legate alla LAMal, alla stregua di quelle 

relative alle assicurazioni complementari ai sensi della legge federale sul 

contratto d’assicurazione (LCA), vengano gestite dalla Cassa malati 

usufruendo delle medesime strutture e dello stesso personale. Di 

conseguenza, solo un’esigua parte dei costi amministrativi potrebbe essere 

imputata all’assicurazione di base, rispettivamente alle assicurazioni 

complementari. Considerando che la maggior parte dei costi amministrativi 

non è direttamente imputabile all’uno o all’altro ramo di attività, si sarebbe 

optato per una chiave di ripartizione di detti costi tra le assicurazioni 

complementari secondo la LCA e l’assicurazione di base secondo la LAMal. I 

costi amministrativi attribuibili all’esercizio della LAMal sarebbero 

ulteriormente precisati nel formulario di rilevamento EF1, all’attenzione 

dell’UFSP, e ripartiti tra le forme particolari di assicurazione proposte dalla 

Cassa malati (assicurazione di base, assicurazione d’indennità giornaliera, 

altre forme particolari di assicurazioni). L’organo di revisione ha quindi 

confermato la correttezza dei conti della Cassa malati convenuta che avrebbe 

presentato, ai fini della revisione, tutti i documenti necessari per una verifica 

corretta. L'attività di revisione, eseguita dalla società … AG, sarebbe stata 

espletata conformemente ai requisiti posti dalla prassi svizzera in materia. Per 

quanto concerne l’entità dell’aumento dei premi, l’organo di revisione precisa 

che una simile verifica non ricadrebbe sotto la sua competenza. In effetti, 

l’esame sull’equità dell’aumento dei premi spetterebbe all’UFSP. Viene infine 

precisato come il formulario di rilevamento EF123 dell’UFSP sarebbe 

caratterizzato da molteplici dati e fattori che obbligano le casse malati a fornire 

tutte le informazioni statistiche e quelle relative alla loro situazione finanziaria. 

Tale formulario sarebbe stato sottoposto a verifica e conferma da parte della 

società … AG e, in seguito, inoltrato all’UFSP.

Da parte sua, l’UFSP ha risposto ai quesiti del Tribunale amministrativo 

tramite scritto del 3 agosto 2006, illustrando la propria attività di controllo 

dell’evoluzione finanziaria degli assicuratori in base ai conti di chiusura 

definitivi dell’anno precedente, alle proiezioni dell’anno corrente e al 

preventivo dell’anno seguente. Gli assicuratori sono tenuti a gestire tali dati 

separatamente per ogni cantone onde garantire che i premi ivi versati 

vengano impiegati a copertura delle spese generate nel cantone stesso. 

Secondo le sue stesse precisazioni, nel contesto dell’esame dei premi, l’UFSP 

attribuisce particolare importanza a fattori quali la sicurezza finanziaria degli 

assicuratori, la protezione degli interessi degli assicurati nonché l’osservanza 

delle basi legali per il finanziamento e per la determinazione dei premi 

nell’ambito dell’assicurazione sociale malattie. L’UFSP verifica che tutti i premi 

rispettino le disposizioni legali, in particolare quelle riguardanti le riduzioni, ed 

esamina dettagliatamente i preventivi prestando particolare attenzione ai costi 

amministrativi e alla situazione relativa alle riserve delle singole casse. 

Nell’ottica di tali premesse l’UFSP avrebbe accertato la conformità dei premi 

e del preventivo per il 2006 presentati dalla Cassa malati convenuta. 

In data 18 luglio 2006, il Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni 

(DGPS; dal 1. gennaio 2007 Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, 

DGSS) ha comunicato di avere - anche in mancanza di qualsiasi rispettiva 

lagnanza concreta - rinunciato ad esprimersi per iscritto nel merito 

dell’ammontare dei premi 2006 a causa della difficoltà da parte sua nel 

valutare i dati messi a disposizione dagli assicuratori e nel controllare il calcolo 

dei premi delle singole casse malati.

In seguito, le parti in causa hanno goduto della possibilità di esprimersi al 

riguardo delle relazioni precedentemente riassunte. Per quanto pertinenti ai 

fini del giudizio le considerazioni espresse saranno riprese nell’ambito dei 

considerandi in diritto.

Considerando in diritto:

1. Il 1. gennaio 2007 è entrata in vigore la legge sulla giustizia amministrativa 

(LGA, CS 370.100) che sostituisce la legge sul Tribunale amministrativo (LTA; 

CS 370.100) e per il tribunale delle assicurazioni (art. 49 cpv. 2 LGA) 

l’ordinanza sulla procedura del contenzioso delle assicurazioni sociali (OPCS; 

CS 542.300). Giusta l’art. 85 cpv. 2 LGA la procedura di ricorso si conforma 

al nuovo diritto, se al momento della sua entrata in vigore non è ancora 

scaduto il termine di ricorso. Siccome nel presente caso il termine di ricorso è 

scaduto nel 2006 per la procedura risultano applicabili le prescrizioni 

precedenti (LTA e OPCS).

2. a) Come risulta dalla fattispecie, i ricorrenti, senza addurre elementi concreti, si 

limitano alla contestazione di carattere appellatorio dei premi fissati dalla 

Cassa malati per l’anno 2006, chiedendo, genericamente, la verifica 

giudiziaria degli stessi. 

Ai sensi dell’art. 12 cpv. 1 LAMal, le casse malati sono persone giuridiche, di 

diritto privato o pubblico, senza scopo lucrativo, che esercitano in primo luogo 

l’assicurazione malattia sociale e sono riconosciute dal Dipartimento federale 

dell’interno. Gli assicuratori devono in particolare esercitare l’assicurazione 

sociale malattie secondo il principio della mutualità garantendo la parità di 

trattamento degli assicurati e destinando ai soli scopi dell’assicurazione 

sociale malattie i proventi dei premi (art. 13 cpv. 2 lett. a LAMal). In base all’art. 

60 cpv. 1 LAMal, l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie è 

finanziata secondo il sistema della ripartizione delle spese. Gli assicuratori 

sono inoltre tenuti a costituire riserve sufficienti onde sopperire ai costi delle 

malattie già insorte e garantire la solvibilità a lungo termine. Il finanziamento 

della cassa malati deve essere autosufficiente e gli assicuratori sono obbligati 

ad esporre separatamente nel bilancio gli accantonamenti e le riserve per 

l’assicurazione obbligatoria (art. 60 cpv. 2 LAMal). Gli assicuratori tengono un 

conto d’esercizio distinto per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-

sanitarie il cui anno contabile corrisponde all’anno civile, indicando 

separatamente i premi e le prestazioni concernenti i casi di malattia e di 

infortunio (art. 60 cpv. 3 LAMal). Per ogni esercizio, gli assicuratori 

allestiscono un rapporto di gestione composto dal rapporto annuale e dal 

conto annuale. Il Consiglio federale stabilisce in quali casi deve essere 

allestito anche un conto di gruppo. Il rapporto di gestione deve essere allestito 

secondo le norme del codice delle obbligazioni concernenti la società 

anonima e secondo le disposizioni della LAMal.

b) Il Consiglio federale emana le disposizioni necessarie, segnatamente sulla 

tenuta della contabilità, l’esposizione e il controllo dei conti, il rapporto di 

gestione, la costituzione delle riserve e i collocamenti di capitale. Esso 

stabilisce come il rapporto di gestione debba essere pubblicato o reso 

accessibile al pubblico (art. 60 cpv. 3, 4 e 5 LAMal). Ai sensi dell’art. 81 

dell’ordinanza federale sull’assicurazione malattie (OAMal), gli assicuratori 

tengono un contabilità distinta per l’assicurazione sociale malattie.

Gli oneri e i proventi devono essere contabilizzati separatamente per 

l’assicurazione obbligatoria ordinaria delle cure medico-sanitarie, per ogni 

forma particolare d’assicurazione ai sensi dell’art. 62 LAMal, per 

l’assicurazione d’indennità giornaliera. Per l’applicazione dell’assicurazione 

malattie sociale, gli assicuratori approntano in comune un piano contabile 

uniforme e regole uniformi per la tenuta della contabilità che sottopongono per 

l’approvazione all’UFSP. Se approvati, essi vincolano tutti gli assicuratori. Se 

gli assicuratori non possono accordarsi in merito, il dipartimento, sentito il 

Dipartimento federale di giustizia e polizia, emana le necessarie direttive (art. 

82 OAMal). Ogni assicurazione deve costituire accantonamenti per i casi di 

assicurazione non liquidati concernenti l’assicurazione obbligatoria delle cure 

medico-sanitarie e l’assicurazione di indennità giornaliera. Nel conto 

d’esercizio corrente, gli assicuratori rettificano gli accantonamenti esposti a 

bilancio se non corrispondono ai bisogni effettivi calcolati secondo i costi 

dell’anno precedente (art. 81 OAMal). I costi di amministrazione 

dell’assicurazione malattie devono essere ripartiti fra l’assicurazione 

obbligatoria delle cure medico-sanitarie, l’assicurazione di indennità 

giornaliera, le assicurazioni complementari e le altre forme di assicurazione. 

Detta ripartizione deve essere effettuata secondo gli oneri effettivi (art. 84 

OAMal). Gli assicuratori devono presentare all’UFSP, entro il 30 aprile 

dell’anno seguente, il bilancio, i conti di esercizio e un commento relativo 

all’anno contabile precedente. La risoluzione di approvazione dei conti da 

parte dell’organo competente dell’assicuratore può essere trasmessa, al più 

tardi, ma non oltre il 30 giugno. Gli assicuratori devono presentare all’UFSP, 

entro il 31 luglio dell’anno contabile corrente, il preventivo per l’anno contabile 

seguente. Il bilancio, i conti d’esercizio e il preventivo devono essere 

presentati mediante i formulari stabiliti dall’UFSP (art. 85 OAMal). 

c) Ogni assicuratore designa un organo di revisione esterno e indipendente che 

disponga di approfondite conoscenze nel campo dell’assicurazione malattie 

(art. 86 OAMal). L’organo di revisione verifica ogni anno se la contabilità, i 

conti e le statistiche sono formalmente e materialmente conformi alle esigenze 

legali. Detto organo esamina inoltre se l’amministrazione offre tutte le 

garanzie di una gestione corretta e regolare, segnatamente se la sua 

organizzazione è adeguata e se si attiene alle disposizioni legali e interne (art. 

87 OAMal). L’organo di revisione stende un rapporto su ogni revisione annua 

e su ogni revisione intermedia. Un esemplare di detto rapporto deve essere 

trasmesso sia al competente organo dell’assicuratore sia all’UFSP. Il rapporto 

sulla revisione annua va trasmesso all’UFSP entro il 30 giugno dell’anno 

seguente (art. 88 OAMal).

L’assicuratore deve indicare separatamente per ogni assicurato i premi 

dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, scindendo la parte 

di premio per il rischio infortuni ivi incluso, i premi dell’assicurazione di 

indennità giornaliera, i premi delle assicurazioni complementari e i premi degli 

altri rami d’assicurazione (art. 89 OAMal).

d) Ai sensi dell’art. 92 OAMal, gli assicuratori devono sottomettere 

all’approvazione dell’UFSP le tariffe dei premi dell’assicurazione delle cure 

obbligatorie, così come le loro proposte di adeguamento, al più tardi cinque 

mesi prima della loro applicazione. Dette tariffe diventano vincolanti e 

possono essere applicate soltanto dopo aver ricevuto l’avvallo dell’UFSP. Il 

formulario indicante le tariffe, presentato dall’assicuratore all’UFSP 

nell'ambito della procedura esposta, deve essere corredato dal preventivo 

dell’anno contabile corrente e da quello dell’esercizio successivo.

3. a) Come risulta dalle norme della LAMal e della OAMal verificate, in sintesi, le 

casse malati sono persone giuridiche, di diritto pubblico o privato, senza 

scopo di lucro, che devono esercitare l'assicurazione sociale malattie secondo 

i principi della mutualità e dell'autofinanziamento. La gestione dell'attività 

assicurativa in generale, nonché quella dei singoli rami, sono rette da severi 

parametri che impongono, fra l'altro, una contabilità distinta e una ripartizione 

dei costi assicurativi in base al principio della causalità. L'attività della cassa 

malati è sottoposta al controllo differenziato da parte di un proprio organo di 

revisione indipendente nonché da parte dell'UFSP e del competente 

dipartimento cantonale.

b) L'adeguamento dei premi per l'anno successivo costituisce il risultato di un 

calcolo estremamente tecnico e complesso, basato sull'evoluzione concreta 

dei costi causati dagli assicurati di una compagnia nell'assicurazione di base. 

Detto conteggio deve tenere conto di molteplici parametri, quali i costi 

dell'anno in corso e quelli dell'anno precedente, le riserve e le provvigioni, la 

compensazione dei rischi, le spese amministrative, la fluttuazione del numero 

degli assicurati, il risultato contabile come pure la proiezione dei costi futuri.

4. In base all'attuale prassi del Tribunale federale delle assicurazioni, ripresa 

nella sentenza DTF 131 V 66, in particolare relazione alla vertenza 

sull'ammontare dei premi dell'assicurazione obbligatoria, la corretta 

applicazione dell'art. 6 cifra 1 della Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo 

(CEDU), che quale trattato internazionale prevale sul diritto interno, impone al 

giudice di verificare il rispetto dei principi della ripartizione delle spese (art. 60 

cpv. 1 LAMal) e dell'autofinanziamento da parte della cassa malati (art. 60 

cpv. 2 e 3 LAMal). In particolare occorre accertare se la voce in esame, in 

relazione alle prestazioni e all'ammontare del premio, sia basata su un 

conteggio specifico e quindi tenga conto del principio della contabilità 

separata (art. 62 LAMal, art. 81 OAMal). La gestione della contabilità separata 

deve essere esaminata nell'ottica della corretta ripartizione delle spese di 

amministrazione (art. 84 OAMal).

Nella decisione citata, la Corte federale ha quindi considerato come il giudice, 

nella propria attività di esame sulla conformità dei premi dell'assicurazione 

obbligatoria malattia, debba avvalersi della collaborazione degli specialisti 

degli organi preposti all'accertamento e all'approvazione delle tariffe dei 

premi. In particolare, nell'ambito dei contenziosi, quali quello in giudizio, aventi 

per oggetto l'ammontare dei premi della cassa malati, l'edizione dei conteggi, 

rispettivamente della contabilità dell'assicuratore, può implicare dei problemi 

di carattere procedurale estremamente delicati in relazione ai rispettivi diritti 

delle parti in causa, cioè al diritto dell'assicurato alla consultazione degli atti, 

da una parte, e al diritto dell'assicuratore alla tutela del segreto aziendale, 

dall'altra. Per tali motivi, la Corte federale ha concluso come il giudice sia 

legittimato a dare risposta alla maggior parte dei quesiti che caratterizzano 

l'accertamento della conformità dei premi avvalendosi della testimonianza, 

scritta o verbale, dell'organo di revisione esterno (art. 86 OAMal), la cui 

indipendenza è presunta per legge. Tale opportuna limitazione del potere 

d'esame del Tribunale adito nel contesto del giudizio su una clausola tariffaria 

dell'assicurazione malattia obbligatoria, in una situazione concreta, non 

collide con la garanzia derivante dall'art. 6 cifra 1 CEDU che esige 

semplicemente a favore dell'amministrato la possibilità di perorare i propri 

diritti davanti ad un'istanza giudiziaria con pieno potere cognitivo di fatto e di 

diritto. Il giudice deve poter correggere eventuali errori perpetrati 

nell'accertamento dei fatti e nell'applicazione del diritto e deve poter 

esaminare la causa nell'ottica del principio della proporzionalità. Invece, la 

giurisprudenza degli organi della CEDU non esige da parte del giudice il pieno 

potere d'esame sull'apprezzamento di cui gode l'istanza convenuta (Mark E. 

Villiger, Handbuch der Europäischen Menschenrechtskonvention (EMRK), 

unter besonderer Berücksichtigung der schweizerischen Rechtslage, 2. Ed., 

Zurigo 1999, pag. 271).

In tal modo viene perseguita pragmaticamente l'effettiva fattibilità dell'esame 

da parte del Giudice.

5. Appoggiandosi alla prassi illustrata, questa Corte ha effettuato le necessarie 

verifiche ponendo alla … AG, organo di revisione esterno della Cassa malati 

convenuta, all'UFSP ed al DGPS dei dettagliati quesiti scritti volti, appunto, ad 

accertare il rispetto o meno delle disposizioni che reggono l'aggiornamento 

dei premi dell'assicurazione malattia obbligatoria.

Nella propria relazione del 24 agosto 2006, l'organo di revisione … AG ha 

confermato che la Cassa malati convenuta gestisce una contabilità separata 

sia per l'assicurazione obbligatoria di base che per l'assicurazione 

complementare. I costi amministrativi vengono inoltre suddivisi fra le 

assicurazioni complementari e l'assicurazione di base in virtù di una chiave di 

ripartizione ritenuta conforme dall'organo di revisione. Le spese 

amministrative addebitate all'esercizio della LAMal vengono ulteriormente 

precisate nel formulario di rilevamento EF1, presentato all'UFSP.

L'organo di revisione conferma pure che la Cassa malati gli ha fornito tutti i 

documenti necessari per una corretta verifica dei conti e che detta verifica è 

stata eseguita conformemente ai dettami in materia di revisione, riscontrando 

una gestione contabile corretta.

Da parte sua l'UFSP, tramite relazione del 3 agosto 2006, ha dettagliatamente 

illustrato i propri compiti di sorveglianza confermando come i premi e il 

preventivo per il 2006 presentati dalla Cassa malati convenuta siano stati 

approvati in quanto ritenuti conformi alle disposizioni legali concernenti il 

finanziamento e la determinazione del premio.

Il DGPS con scritto del 18 luglio 2006 confermava di non essere a conoscenza 

di particolari problemi rispettivi agli aumenti dei premi di assicurazione 

malattia. Notoriamente nei Grigioni gli stessi in media sono inferiori alla media 

svizzera.

Alla luce della dettagliata documentazione e delle informazioni fornite 

dall'organo di revisione, dall'UFSP e dal DGPS, questa Corte deve prendere 

atto di come la clausola tariffaria in giudizio tenga conto dei principi della 

ripartizione delle spese e dell'autofinanziamento dell'assicurazione 

obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

6. Visto che, ai sensi delle considerazioni giudiziali, la decisione impugnata 

risulta conforme ai disposti della LAMal, dell'OAMal e della giurisprudenza in 

materia, il ricorso deve essere integralmente respinto. Non vengono 

addebitate spese in quanto la procedura di gravame a livello cantonale, in 

applicazione dell'art. 61 lett. a LPGA, è, per principio, gratuita.

Il Tribunale decide:

1. Il ricorso è respinto.

2. La procedura è gratuita.