# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1cb96288-f667-5d15-9148-a158bdc78782
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.03.2006 10.2005.573
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-573_2006-03-08.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.573

  DA
  4380/2005

  	
  Bellinzona

  8
  marzo 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni Pozzi in
qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DUF 1) 

   

  

 

prevenuto
colpevole di  1.     molestie sessuali,

                                        per avere, a __________,
in __________, sotto l’influsso di bevande alcooliche (1, 24 g/kg min. al
momento del prelievo alle ore 23’00), molestato sessualmente LESA 1, mediante
vie di fatto, toccandole le parti intime e, impudentemente mediante parole,
facendole proposte esplicite ed insultandola con l’epiteto “troia”;

 

                                
2.     vie di fatto,

                                        per avere, nel corso
della colluttazione che ha fatto seguito alle molestie sessuali descritte al
punto 1 del presente decreto d’accusa, nelle medesime circostanze di tempo e
luogo, percosso LESA 1, dandole segnatamente schiaffi sul viso;

 

                                 3.    violazione di domicilio,

                                        per essersi
indebitamente trattenuto, nelle medesime circostanze di tempo e luogo di cui al
p.to 1. nell’appartamento di LESA 1, malgrado la sua ingiunzione a lasciare
l’abitazione;

 

                                 4.     furto di poca entità,

                                         per avere, a __________,
il __________, al fine di appropriarsene e per procacciarsi un indebito
profitto, sottratto, ai danni del supermercato CIVI 1, due paia di scarpe per
un importo complessivo di fr. 158.-, refurtiva recuperata e restituita alla
parte civile;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reati previsti                       dagli art. 126 cpv. 1, 139
richiamato l'art. 172ter CP, 186, 198 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 21 novembre
2005 n. 4380/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.  Alla pena di 40 (quaranta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto. 

                                    2.  Alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.

                                    3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 30 novembre 2005;

 

indetto                               il
dibattimento 8 marzo 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente, il
suo difensore e l’interprete;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale contesta
unicamente il reato di vie di fatto, in quanto dalla documentazione agli atti
non risulta provato; per quanto attiene alla pena principale non si oppone alla
proposta del Procuratore pubblico, mentre per quanto riguarda la pena
accessoria chiede che la stessa venga sospesa condizionalmente;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                              1.1.     molestie sessuali

                              1.2.     vie di fatto

                              1.3.     violazione di domicilio

                              1.4.     furto di poca entità

                                        per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se deve essere inflitta la pena
accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero.

                                  3.1.     in caso di risposta
affermativa se questa pena può essere sospesa.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41, 55, 63, 64, 68, 126
cpv. 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 186, 198 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP;
39 LTG;

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di molestie
sessuali, vie di fatto, violazione di domicilio e furto di poca entità per i
fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4380/2005
del 21 novembre 2005.

 

condanna                         ACCU 1

 

                                    1.  alla pena di  40 (quaranta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                    2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-.

 

condanna                         ACCU 1 alla pena
dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni
e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      300.00       totale