# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 552b0691-0818-5a73-9466-2af7b857da1d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.07.1999 14.1999.00035
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1999-00035_1999-07-22.html

## Full Text

Incarto n.

  14.99.00035

  	
  Lugano

  22 luglio 1999

  /MR/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Zali e Giani quest’ultimo in sostituzione

  del giudice Pellegrini,
  assente

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella causa a procedura sommaria di cui inc.n. __________ della Pretura del
Distretto di Lugano, Sezione 5, a dipendenza delle istanze di erezione di
inventario provvisorio  17 marzo 1999 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  nei confronti di

  

 

	
   

  	
  __________ 

  

 

nelle
esecuzioni in via cambiaria n.__________ e __________ promosse da __________ .

 

Istanze
parzialmente accolte dal Pretore che con decisione 31 marzo 1999 ha ordinato all’UE
di Lugano di procedere all’allestimento dell’inventario preventivo ex art.183
cpv.1 LEF di tutti i beni della __________ 

 

Decisione
dedotta in appello da __________ Proj__________ct __________ __________
con atto di appello 6 aprile 1999 chiedente sia giudicato:

 

                               “1.      L’appello è
accolto.

                                          Conseguentemente
la sentenza 31 marzo 1999 resa dal Pretore di Lugano, Sezione 5, è annullata e
in riforma è giudicato come segue:

 

                                                  1.       L’istanza
è respinta.

                                                  2.       Protestate
spese e ripetibili.

                                          

                                 2.      Protestate
spese e ripetibili della seconda sede.”

 

Richiamata
l’ordinanza presidenziale  9 aprile 1999 con la quale in parziale accoglimento
della domanda di concessione dell’effetto sospensivo, è stata ordinata
l’esecuzione del decreto d’inventario 31 marzo 1999, tuttavia con deposito
presso l’UE di Lugano dell’esemplare – sigillato – del verbale d’inventario per
la creditrice; 

 

Preso
atto dello scritto 12 luglio 1999 con cui l’appellante comunica che “le parti
hanno congiuntamente chiesto il ritiro dell’inventario preventivo contro cui
__________ si era appellata” e postula “lo stralcio della procedura ricorsuale
senza l’assegnazione di spese e ripetibili”;

 

Preso
pure atto dello scritto 9 luglio 1999 dell’UE di Lugano, indirizzato all’avv.
__________ con copia all’avv. __________ e allegato allo scritto 12 luglio 1999
sopra citato, con cui l’Ufficio conferma “la comunicazione del 22.6.99
dell’avv. __________ ” e prende atto “del ritiro della domanda di inventario
preventivo”;

 

Richiamati l’art.
25 LEF e gli art. 48, 61 cpv.1 e 62 cpv.1 OTLEF;

 

Ritenuto
che l’esito della procedura giustifica il prelievo di una tassa di giustizia
ridotta e la rinuncia all’attribuzione di indennità alle parti; 

 

 

pronuncia:             I.      L’appello
6 aprile 1999 di ___________ è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di
oggetto.

 

                                 II.      La
tassa di giustizia della presente decisione di Fr. 50.–– è a carico
dell’appellante, mentre non si attribuiscono indennità alle parti.

 

                                III.      Intimazione
a:

                                          ____________

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          
La segretaria