# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c68b806d-b2c3-5ef6-bdbe-98a50d659143
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.04.2016 72.2015.142
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-142_2016-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.142

  	
  Lugano,

  14 aprile 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
  e in qualità di accusatore
  privato:

  

 

	
   

  	
  ACPR 1, 

  patrocinato dall’avv. RAAP 1, 

  
	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1,

  rappresentato dall’avv. DUF 1, 

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva il 27.11.2014
  (1 giorno)

  

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa nr. 118/2015 del 8.9.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   aggressione

per avere,

in data 17.11.2014,

a __________, all’esterno dell’__________,

partecipato unitamente a __________ all’aggressione di ACPR 1, che
ha avuto per conseguenza la lesione di quest’ultimo 

e meglio

__________ e IM 1 spintonando dapprima ACPR 1,

colpendo quindi __________ ACPR 1 al volto con un pugno,

indi cadendo __________ e ACPR 1 a terra,

IM 1 colpendo infine la vittima, ancora a terra, con almeno tre
calci al fianco, sul braccio e in volto, riportando ACPR 1 dal fatto le lesioni
attestate sul certificato medico di data 17.11.2014;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 134 CPS,

 

 

                                   2.   ingiuria

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub 1,

tacciandolo di “bastardo, coglione, mezza sega” offeso
l’onore di ACPR 1;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 177 CPS

 

 

                                   3.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

a __________, nel periodo compreso tra la primavera del 2013 e il novembre
2014, personalmente consumato un imprecisato quantitativo di marijuana ma
almeno 10 grammi;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19a LS;

 

 

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1,
in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 10:30 alle ore 11:15.

 

 

Sentiti:                       -   il Procuratore
pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale
dell’atto d’accusa e propone la condanna dell’imputato alla pena detentiva di
7/8 mesi, sospesa per un periodo di prova di 2 anni. Postula inoltre che il
periodo di prova relativo alla condanna del 30.01.2012
venga prolungato;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore
dell’imputato, il quale non si oppone alle richieste formulate dalla Pubblica
accusa.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                     12, 40, 42, 44,
47, 49, 51, 134, 177 CP;

19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   aggressione

per avere,

il 17 novembre 2014,

a __________, all’esterno dell’__________,

preso parte unitamente a __________ all’aggressione a danno di ACPR 1, che ha
avuto per conseguenza la lesione di quest’ultimo come attestato dal certificato
medico del 17 novembre 2014;

 

                               1.2.   ingiuria

per avere,

il 17 novembre 2014,

a __________, all’esterno dell’__________,

tacciandolo di “bastardo, coglione, mezza sega”, offeso l’onore di ACPR
1;

                               1.3.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

a __________, nel periodo compreso tra la primavera del 2013 e il novembre
2014, consumato intenzionalmente 10 grammi di marijuana,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza,

IM 1 è condannato alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, da
dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).

 

 

                                   4.   Non viene revocato il
beneficio della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote
giornaliere da fr. 30.-- ciascuna di cui al decreto d’accusa del 30.01.2012, ma
viene prolungato di 1 (un) anno il periodo di prova.

 

 

                                   5.   La tassa di giustizia di
fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

                                   6.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               6.1.   Le note professionali 3
settembre 2015 e 5 aprile 2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.        5'220.00

spese                          fr.           525.00

IVA (8%)                     fr.           459.60

totale                           fr.        6'204.60

 

                               6.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare
allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 6'204.60 non appena le sue
condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                   7.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello
va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto
oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della
sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di
revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

 

 

 

Intimazione a:          -

 

 

Comunicazione a:  -   

 

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           162.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             82.65

                                                             fr.           744.65

                                                             ============