# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cce90601-c64a-5171-b53a-ee322064223e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-04-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.04.1999 14.1998.00079
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-00079_1999-04-30.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00079

  	
  Lugano

  30 aprile 1999

  B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa dipendente dalla notifica 25 maggio 1998 dell’UE di Lugano
dell’opposizione ex art. 265a LEF interposta al PE n. __________ del 13/22
maggio 1998 nella procedura esecutiva promossa dal

 

	
   

  	
  __________
  

  (rappr. dal
  __________)

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  ____________________

  

 

sulla
quale notifica la Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 9 luglio 1998 ha
così deciso:

                                          “1.    L’opposizione
interposta al summenzionato precetto esecutivo è ammessa.

                                           2.    La
tassa di giustizia di fr. 80.--, da anticipare dalla parte creditrice, è posta 
a carico della parte debitrice.”

 

Con atto
di appello 5 agosto 1998 il __________ si è aggravato contro la sentenza
pretorile, chiedendo che venga dichiarata l’inammissibilità dell’opposizione,
protestate spese e ripetibili;

 

rilevato che la
parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

 

 

ritenuto in
fatto e considerando in diritto

 

                                          che
ex art. 265a cpv. 1 LEF se il debitore si oppone al precetto esecutivo contestando
di essere ritornato a  miglior fortuna, l’Ufficio esecuzione trasmette
l’opposizione al giudice del luogo dell’esecuzione, il quale statuisce
definitivamente dopo avere sentito le parti;

 

                                          che
questa norma esclude anche i mezzi d’impugnazione straordinari di diritto cantonale,
considerata la possibilità per ambo le parti di opporsi alla sentenza, promuovendo
ex art. 265a cpv. 4 LEF l’azione ordinaria di contestazione o accertamento del
ritorno a miglior fortuna, vertente sullo stesso oggetto, mentre resta proponibile
il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale per arbitrio ex art. 4 Cost.
(Ueli Huber, Basler Kommentar zum
SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 31 ad art. 265a LEF); 

 

                                          che
a futura memoria va ricordato che il debitore che intenda prevalersi
dell’eccezione del non ritorno a miglior fortuna deve dimostrare non solo di
essere fallito ma anche che la liquidazione fallimentare è sfociata nel
rilascio di attestati di carenza di beni;

 

                                          che
l’appello presentato dal __________ __________ contro la sentenza pretorile va
quindi dichiarato irricevibile;

 

                                          che
la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

pronuncia:           1.      L’appello
5 agosto 1998 del __________ è irricevibile.

 

                                2.      La
tassa di giustizia di fr.120.--, già anticipata dal Comune di Montagnola, resta
a suo carico.

 

                                3.      Comunicazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla pretura di Lugano, Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          
La segretaria