# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a943fadc-8ff9-523d-9ccb-13cd9e058a99
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 24.11.2003 12.2003.201
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-201_2003-11-24.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.201

  	
  Lugano

  24 novembre
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2001.39
della Pretura della giurisdizione di __________ promossa con istanza 13
novembre 2000 da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dallo
  __________ 

   

  

con la quale l'istante ha chiesto la condanna della
convenuta al pagamento dell'importo di Fr. 5'470.35 oltre interessi di mora
mentre quest'ultima vi si è opposta ed ha chiesto, in via riconvenzionale, la
condanna dell'istante al pagamento di Fr. 16'850.-;

 

avendo il Pretore, con sentenza 22 ottobre 2003,
accolto parzialmente l'istanza per Fr. 4'220.- oltre interessi al 5% dal 5
aprile 2000 e respinto integralmente la domanda riconvenzionale;

 

appellante la convenuta e attrice riconvenzionale la
quale, con appello 17 novembre 2003, chiede l'accoglimento della domanda
riconvenzionale nel senso che "la ditta del signor __________ è
condannata a restituire la mercede percepita nella misura di Fr. ……, oltre
interessi al 5% dal 21 novembre 1999".

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che con l'appello, come del resto aveva fatto con le conclusioni,
l'appellante non indica l'importo per il quale chiede la condanna della
controparte, lasciando al giudice di valutarne la congrua misura;

 

                                         che, in
caso di contestazioni patrimoniali, il ricorrente non può limitarsi a domande
indeterminate, ma deve cifrare le pretese (Cocchi/
Trezzini, CPC-TI, n. 8, 9 e 10 ad art. 309 CPC);

 

                                         che
invano si cercherebbe nell'appello un accenno all'ammontare dell'importo
preteso dall'attrice riconvenzionale;

 

                                         che non è
nemmeno proceduralmente corretto chiedere la condanna ad un importo da
determinarsi dal giudice 

                                         (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, n. 14 ad art.
165 CPC);

 

                                         che, in
simili condizioni, l'appello è nullo e irricevibile (art. 309 cpv. 2 litt. e,
309 cpv. 5 CPC);

 

                                         che altro
motivo di nullità e irricevibilità dell'appello in questione risiede nel fatto
che lo stesso si limita a riproporre le argomentazioni contenute nelle
conclusioni senza alcun accenno critico alle motivazioni al proposito della
sentenza pretorile;

 

                                         che,
infatti, la trascrizione, nell'appello, delle conclusioni di causa comporta la
sanzione dell'irricevibilità del gravame (sentenza II CCA 2 maggio 2000, inc.
no.12.2000.38), poiché l'appello deve contenere concrete critiche e motivazioni
a sostegno dell'affermazione che l'impugnato giudizio è sbagliato ed

                                         il rinvio
a precedenti allegati o richieste non rappresenta motivazione sufficiente (BJM
2001, 47; DTF 117 Ia 10/12); 

 

                                         che
l'irricevibilità dell'appello può essere decisa già all'esame preliminare
dell'art. 313bis CPC senza necessità di doverlo intimare alla controparte;

 

                                         che le
spese sono a carico dell'appellante;

 

 

 

Per i quali motivi

visti l'art. 309 CPC e, per le spese, gli art. 147
e seg. CPC e la vigente TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L'appello 17 novembre 2003 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di Fr. 300.- e le spese di Fr. 50.- (totale 

                                         Fr. 350.-)
sono a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di __________.

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario