# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba4a718f-df38-5096-a9b2-c251ffc70a39
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 10.12.2003 10.2003.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-37_2003-12-10.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2003.37

  	
  Lugano,

  10 dicembre 2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
   Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
20 novembre 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinata dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza emanata il 31 ottobre 2003 dal presiden­te del Kreisamt
Maienfeld nella procedura introdotta dall'istante 

                                         l'8
ottobre 2002 per ottenere l'ammortamento di una cartella ipotecaria al
portatore di nominali fr. 34 670.– con saggio d'interesse massimo al 7%
iscritta in secondo grado sulla proprietà per piani 

                                         n.
__________ a __________;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l’istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 31 ottobre 2003 il presidente del Kreisamt Maienfeld
(Cantone dei Grigioni) ha pronunciato, su richiesta di __________,
l'ammortamento di una cartella ipotecaria al portatore di no­minali fr. 34
670.– con interesse massimo del 7% accesa in secondo grado sulla proprietà per
piani n. __________, pari a 32.190/1000 della particella
n. __________ RFD di __________, appartenente a __________ e __________ in ragione
di un mezzo ciascuno;

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 20 novembre 2003, la
delibazione di tale sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere la cancellazione
del titolo di pegno dal registro fondiario;

 

                                         che con
ordinanza del 27 novembre 2003 il giudice delegato ha invitato l'istante a far
apporre la conferma del passaggio in giudicato sull'esemplare della sentenza prodotto
a questa Camera per la delibazione e ad allegare un estratto del registro fondiario
relativo alla proprietà per piani n. __________;

 

                                         che
l'istante ha ottemperato alla richiesta il 4 dicembre successivo;

 

                                         che nelle
circostanze descritte nulla osta all'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che la
procedura è quella sommaria contenziosa di camera di consiglio (art. 511 cpv. 2
CPC per analogia), nella quale il giudice statuisce previo contraddittorio
(art. 363 CPC);

 

                                         che, di
per sé, lo sconosciuto detentore della cartella in questione andrebbe quindi
citato all'udienza;

 

                                         che nella
fattispecie una simile convocazione si tradurrebbe non­dimeno in un mero esercizio
di forma;

 

                                         che, in
effetti, l'annullazione di una cartella ipotecaria ha luogo – davanti al
giudice di merito – secondo la procedura d'ammortamen­to dei titoli al
portatore, col termine di un anno per le pubblicazioni (art. 870 cpv. 2 CC);

 

                                         che
l'ammortamento di titoli al portatore (art. 981 segg. CO) è – per diritto
federale – un procedimento di volontaria giurisdizione (Furter in: Basler Kommentar, OR II, 2ª edizione, n. 9 in fine
ad art. 971), trattato nel Cantone dei Grigioni con procedura sommaria dal
presidente del tribunale (Kreispräsident: art. 9 cpv. 30 e art. 10
EGzZGB: Bündner Rechtsbuch 210.100);

 

                                         che in
tale ambito lo sconosciuto detentore della cartella ipotecaria gravante la nota
proprietà per piani è già stato diffidato invano a manifestarsi con tre
pubblicazioni sul Foglio ufficiale svizzero di commercio (art. 984 cpv. 1 CO) e
con tre pubblicazioni sul Foglio ufficiale del Can­tone dei Grigioni, onde la
verosimile infruttuosità di ulteriori citazioni edittali (art. 123 cpv. 2 CPC);

 

                                         che, del
resto, anche il dispositivo della sentenza emanata dal Kreisamt Maienfeld
è stato pubblicato sui due organi ufficiali citati dianzi (art. 986 cpv. 2 CO),
senza che lo sco­nosciuto detentore risulti avere dato in qualche modo segni di
vita;

 

                                         che la
sentenza da delibare ha acquisito forza di giudicato, come risulta dall'attestazione
apposta il 2 dicembre 2003 dal presiden­te del Tribunale sul secondo foglio
dell'esem­plare della sentenza prodotta davanti a questa Camera;

 

                                         che lo
sconosciuto detentore della cartella ipotecaria è stato regolarmente diffidato
a esibire il titolo – come detto – con triplice pubblicazione nel Foglio
ufficiale svizzero di commercio e nel Foglio ufficiale del Cantone dei
Grigioni; 

 

                                         che sono
dati, ciò premesso, i requisiti cumulativi dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, non essendovi alcun
“soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non è possibile attribuire ripetibili;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la sen­tenza del 31 ottobre 2003 con cui il presiden­te
del Kreisamt Maienfeld ha pronunciato l'ammortamento della cartella
ipotecaria al portatore di no­minali fr. 34 670.– con interesse massimo al 7%
iscritta in secondo gra­do sulla proprietà per piani n. __________, pari a 32.190/1000
della particella n. __________ RFD di __________, è riconosciuta e dichiarata
esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante.

 

                                   3.   Intimazione
all'avv. __________.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria