# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 10c1ac26-7bfd-5f93-8dfe-ca6de28a495f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.10.2008 10.2008.298
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-298_2008-10-29.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.298

  DA
  151/2008

  	
  Bellinzona

  29
  ottobre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Dusca
Schindler in qualità di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1.    minaccia,

                                        per avere, a __________ l’11
settembre 2007, incusso spavento a CIVI 1 inviando un messaggio SMS sull’utenza
telefonica in uso alla stessa con la frase “amore sai che però hai commesso un
grave errore che ora ti tocca pagare? mi spiace amore mio” nonché durante due
colloqui telefonici con le frasi “Allora vengo su e ammazzo te e lei” e “vengo
su io a prenderti per farti vedere dove spunta il sole ...”;

 

                                 2.    abuso di impianti di
telecomunicazioni, 

                                        per avere, a __________ l’11
settembre 2007, ripetutamente abusato per malizia di un impianto telefonico
soggetto alla privativa dei telefoni per inquietare CIVI 1 selezionando, in
almeno 8 circostanze tra le ore 20.15 e 20.44 l’utenza mobile (__________) in
uso alla parte civile;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                    reati previsti dagli artt. 179septies,
180 CP, richiamati gli artt. 42, 46 e 49 CP;

                                    

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 gennaio
2008 n. 151/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
250.-- (duecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote giornaliere da
fr. 50.-- (cinquanta) - (art. 34 e seg. CP).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

 

                                        2.  Alla multa di fr. 400.--
(quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2
CP).

 

                                        3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1 al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

 

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

 

ed inoltre                           5.  Non revoca la sospensione
condizionale alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione inflitta dal
Ministero pubblico in data 4 dicembre 2006, ma l'ammonisce formalmente (art. 46
CP). 

 

                                             La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall'art. 369 CP.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 15 gennaio 2008

 

indetto                               il dibattimento 29 ottobre 2008,
al quale ha presenziato l’accusato personalmente, mentre il Sostituto
Procuratore pubblico, con lettera 16 settembre 2008, ha rinunciato ad
intervenire, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                     1.  È l’accusato autore colpevole
di:

                                    -     minaccia,

                                    -    abuso di impianti di
telecomunicazione,

                                        per i fatti descritti dal
decreto d’accusa del 14.01.2008?

 

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito che precede, quale dev’essere la pena e l’eventuale pena può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                    3.  Le pretese di parte civile
devono essere rinviate al competente foro civile?

 

                                    4.  Chi sopporta gli oneri processuali?

 

                                    5.  Dev’essere confermata la
proposta di non revoca della sospensione condizionale alla pena detentiva
inflitta dal Ministero Pubblico il 4 dicembre 2006 ed in caso di risposta
affermativa, ACCU 1 dev’essere ammonito?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 179septies
e 180 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’accusa di minaccia,
ex art. 180 CP;

 

 

dichiara                            ACCU 1 

                                        autore colpevole di abuso di
impianti di telecomunicazioni, ex art. 179septies CP;

 

                                        per i fatti indicati e compiuti
nel decreto di accusa n. 151/2008 del 14 gennaio 2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.00
(trecento);

                                             §     in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                      2.  la parte civile viene
rinviata al competente foro civile per le pretese di natura civile;

 

                                        3.  al pagamento di ½ delle
tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.00.

 

                                        4.  non revoca la sospensione
condizionale della pena di 30 (trenta) giorni di detenzione inflitta dal
Ministero Pubblico del Cantone Ticino in data 4 dicembre 2006, ma l’ammonisce
formalmente e prolunga il periodo di prova di 1 (un) anno;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di ACCU 1 

 

                                    fr.                            300.00       multa

                                    fr.                             70.00       tassa di giustizia

                                    fr.                             30.00       spese giudiziarie

                                                                                                                             

                                    fr.                           400.00       totale