# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0295bf7b-f9c2-5077-a1cf-381da796f764
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.08.2006 52.2006.263
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-263_2006-08-31.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.263

   

  	
  Lugano

  31 agosto
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Stefano
  Bernasconi

  
	
   

  
	
  assistito dalla

  segretaria:

  	
   

  Alessandra Ippolito

  
						

 

 

statuendo sul ricorso 30 agosto 2006 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patrocinato da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 10 agosto 2006 (no. 3313/2006) della
  Sezione della circolazione, che ha revocato la licenza di condurre
  dell'insorgente a tempo indeterminato e con effetto immediato per motivi di
  sicurezza;

  

 

 

richiamati gli art. 48 PAmm e
26c cpv. 2 LOG;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che l'11
febbraio 2006 RI 1 si è posto alla guida di un'autovettura in stato di ebrietà
provocando un incidente della circolazione;

 

                                         che alla
luce delle risultanze di un esame peritale ordinato a seguito di questi accadimenti,
con decisione 10 agosto 2006 la Sezione della circolazione gli ha revocato la
licenza di condurre a tempo indeterminato con effetto immediato, stabilendo che
nessun riesame sarebbe stato concesso prima del mese di maggio 2007; la riammissione
è stata subordinata alla presentazione di un rapporto di __________ e di un
certificato medico internistico attestanti - dopo un periodo di controllo di
almeno 9 mesi - l'avvenuta disintossicazione, la scomparsa di qualsivoglia
dipendenza psicofisica e la totale astinenza da bevande alcoliche, nonché al
superamento di un esame psico-tecnico;

 

                                         che
avverso la predetta risoluzione RI 1 è insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo
mediante ricorso 30 agosto 2006, postulandone l'annullamento con motivazioni
che non occorre riassumere;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che
giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, respingere con breve motivazione i ricorsi inammissibili o manifestamente
infondati;

 

                                         che prima
di entrare nel merito di un ricorso, il Tribunale cantonale amministrativo è
tenuto ad esaminare d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);

 

                                         che
notoriamente il ricorso a questo Tribunale non è dato per clausola generale, ma
secondo il sistema enumerativo, ovvero soltanto nei casi in cui è previsto
dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di
procedura amministrativa ticinese, N. 2 ad art. 60 PAmm);

 

che il Dipartimento delle istituzioni,
segnatamente l'Ufficio giuridico della Sezione della circolazione, è l'autorità
competente in Ticino per pronunciare la revoca della licenza di condurre (art.
1 cpv. 1 e 4 lett. a cifra 1 RLALCStr);

 

che contro tali misure è dato ricorso al
Consiglio di Stato entro 15 giorni dall'intimazione (art. 10 cpv. 1 LALCStr); i
giudizi resi in materia dal Governo sono successivamente impugnabili davanti al
Tribunale cantonale amministrativo secondo le norme della PAmm (art. 10 cpv. 2
e 3 LALCStr);

 

                                         che i
provvedimenti di revoca della patente disposti dalla Sezione della circolazione
non sono quindi direttamente deducibili davanti al Tribunale cantonale
amministrativo;

 

che nessuna norma di legge prevede infatti
la possibilità di impugnare innanzi a questo Tribunale le misure amministrative
adottate dal Dipartimento delle istituzioni in applicazione della LCStr e delle
sue normative di esecuzione;

 

                                         che il
ricorso si avvera pertanto irricevibile per difetto di competenza del Tribunale
cantonale amministrativo;

 

che in forza dell'art. 4 cpv. 1 PAmm l'atto
ricorsuale viene nondimeno trasmesso d'ufficio al Consiglio di Stato per
evasione;

 

che la tassa di giustizia e le spese seguono
la soccombenza (art. 28 PAmm).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 10 LALCstr; 1, 4 RLALCS; 3, 4, 28, 60
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

§.  Gli atti sono trasmessi d'ufficio al Consiglio
di Stato per competenza ed evasione.

 

 

                                   2.   La tassa di
giudizio e le spese, di complessivi fr. 150.-, sono poste a carico del ricorrente.

 

	
                                      3.   Intimazione
  a:

  	
  patr. dall' 

  Dipartimento delle istituzioni, Sezione della circolazione, 6528 Camorino;

  Consiglio di Stato, 6500 Bellinzona.

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

   

   

  

Il vicepresidente                                                                 La
segretaria

del Tribunale cantonale amministrativo