# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0f55f656-2854-5c2b-bb39-63888137d6a4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 09.03.2010 (publiziert) 80.2003.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2003-35_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2003.35

  80.2003.55

  	
  Lugano

  11 settembre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 11 marzo 2003 risp. del 28
aprile 2003

 

in materia di:                 recupero
d'imposta alla fonte per gli anni 1992/2001 e di sottrazione d'imposta

 

	
  presentato da:

  	
  _RICO0 __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

                                     -   che, a
seguito del decesso del presidente del __________ __________ __________
(__________), avvenuto in data 5 marzo 2002, sulla scorta della documentazione
alla quale ha avuto accesso nel quadro del procedimento penale avviato dal
Ministero Pubblico, l'Ufficio imposte alla fonte procedeva, per il tramite del
proprio Ispettorato, alla revisione integrale dei periodi dal 1° gennaio 1992
al 31 dicembre 2001, stabilendo le imposte alla fonte e i relativi interessi di
ritardo in fr. 2'335'104.- (riprese tecniche incluse) risp. in            fr.
360'268.- (cfr. decisione su reclamo del 12 febbraio 2003);

 

                                     -   che
sempre in data 12 febbraio 2003 (confermata con decisione su reclamo del 27
marzo 2003) l'Ufficio intimava inoltre al __________ __________ __________ anche
la multa tributaria, che veniva stabilita in fr. 1'812'426.--, pari a una volta
l'imposta sottratta;

 

                                     -   che il 9
e 10 ottobre 2002 veniva pure effettuata la revisione riguardante il periodo
dal 1° gennaio 2002 al 30 aprile 2002, che  portava a stabilire l'imposta
dovuta in fr. 163'993.15 (cfr. rapporto di revisione del 25 ottobre 2002);

 

                                     -   che il
Pretore del Distretto di __________, Sezione 5, con decisione 8 maggio 2002,
concedeva al __________ __________ __________ una moratoria concordataria di
sei mesi;

 

                                     -   che il 29
maggio 2002 l'UIF notificava al Commissario del concordato un credito fiscale
provvisorio di complessivi                   fr. 4'766'546.80;

 

                                     -   che il 5
novembre 2002 il Pretore del Distretto di __________ concedeva una proroga di
sei mesi alla moratoria concordataria;

 

                                     -   che da
parte sua, il 24 gennaio 2003, il commissario del concordato informava l'UIF
che il credito complessivo (recupero d’ imposta e multe) nei confronti del
__________ era contestato nella misura del 50%;

 

                                     -   che il 14
febbraio 2003 la Divisione delle contribuzioni contestava al commissario del
concordato il mancato riconoscimento del 50% dei crediti insinuati con istanza
del 29 maggio 2002, rettificando nel contempo l'importo del credito fiscale
conformemente alle decisioni su reclamo in materia di recupero d’imposta e di
sottrazione d'imposta;

 

                                     -   che il 20
febbraio 2003 il commissario del concordato comunicava all'UIF di aver
trasmesso la relazione finale alla Pretura di __________ e di non aver alcuna
possibilità di modificare la decisione di contestazione effettuata dal
__________ per circa il 50%;

 

                                     -   che l'11
marzo 2003 risp. il 28 aprile 2003 il __________ __________ __________
presentava ricorso contro le decisioni su reclamo in materia di ricupero
d'imposta del 12 febbraio 2003 e di multa tributaria del 27 febbraio 2003;

 

                                     -   che il 14
maggio 2003, dopo la presentazione dei due ricorsi, la Pretura di __________
decretava l'apertura del fallimento con procedura sommaria;

 

                                     -   che, come
accertato dal giudice, nessun creditore ha anticipato, nel temine impartito, le
spese per la continuazione del fallimento con procedura ordinaria;

 

                                     -   che in
simili condizioni il ricorrente __________ __________ __________ ha perso la
legittimazione processuale;

 

                                     -   che
pertanto questo giudice, conformemente all'art. 207 LEF,  non può far altro che
sospendere l'esame dei due ricorsi, nell'attesa che l'Ufficio fallimenti,
espletati gli atti procedurali che gli competono, comunichi a questa Camera le
proprie decisioni, segnatamente se intende mantenere o meno i due ricorsi;

 

 

per questi motivi,

 

 

decreta

 

 

                                   1.   Le
procedure ricorsuali di cui agli incarti __________.__________.__________
e                n. __________.__________.__________ sono sospese.

 

                                   2.   L'Ufficio
fallimenti di __________ è invitato a comunicare a questa Camera le decisioni
di sua competenza circa il mantenimento dei ricorsi.

 

                                   3.   Tassa di
giustizia e spese processuali seguiranno la soccombenza.

 

                                   4.   Intimazione
alle parti.

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: