# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** acda318c-d7c2-52fe-9475-61afeb91660f
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2011-03-07
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 07.03.2011 BP.2011.10
**Docket/Reference:** BP.2011.10
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BP-2011-10_2011-03-07

## Full Text

Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP).;;Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP).;;Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP).;;Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP).

Decreto del 7 marzo 2011 
Il Presidente della I Corte dei reclami 
penali 

Composizione  Giudice penale federale Tito Ponti, Presidente, 
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

   
 
Parti 

  
A., rappresentato dall’avv. Roberto Macconi,  

Reclamante 
 

 contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIO-
NE,  

Controparte 
 

Oggetto  Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t   

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell ’incar to:  BP.2011.10 
(Procedura principale:  BB.2011.24)  
 
 

 

- 2 - 

 

 

 
Il Presidente della I Corte dei reclami penali, visti: 
 
 
- l'inchiesta di polizia giudiziaria diretta contro A. per titolo di riciclaggio di 

denaro aggravato ai sensi dell'art. 305bis n. 2 CP (n. procedimento MPC 
SV.10.0141); 

 
- gli ordini di perquisizione e sequestro datati 8 febbraio 2011 nei con-

fronti della B. SA e della C. Sagl, entrambe con uffici a Z. (act. 1.3), 
nonché nei confronti dello Studio fiduciario A. con uffici a Y. (act. 1.7); 

 
- i rispettivi verbali di perquisizione/verbali di sequestro ed elenchi degli 

oggetti sequestrati datati 9 febbraio 2011 (act. 1.3 e act. 1.7); 
 

- il verbale di interrogatorio di A. del 9 febbraio 2011 (act. 1.4) e gli scritti 
9 e 10 febbraio 2011 del legale del reclamante in cui chiedeva la messa 
sotto sigillo della documentazione sequestrata (act. 1.5 e act. 1.6); 

 
- la decisione del 21 febbraio 2011 con cui il Ministero pubblico della 

Confederazione (in seguito: MPC) ha deciso di non procedere alla 
messa sotto sigillo sulle carte requisite il 9 febbraio 2011 (act. 1.1) 

 
- il reclamo presentato il 3 marzo 2011 da A. dinanzi alla I Corte dei re-

clami penali del Tribunale penale federale (act. 1), volto ad ottenere 
l’annullamento della decisione 21 febbraio 2011 del MPC;  

 
- la domanda di procedere immediatamente alla messa sotto sigilli con-

tenuta nel reclamo summenzionato, 
 

 
Considerato: 
 
 
- che le carte, le registrazioni e altri oggetti che secondo le dichiarazioni 

del detentore non possono essere perquisiti o sequestrati in virtù della 
facoltà di non rispondere o di non deporre oppure per altri motivi sono 
sigillati e non possono essere visionati né utilizzati dalle autorità penali 
(art. 248 cpv. 1 CPP); 

 
- che la richiesta di apporre i sigilli deve di principio essere presentata 

immediatamente (v. ANDREAS DONATSCH/THOMAS HANSJAKOB/VIKTOR 

- 3 - 

 

 

LIEBER, Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung [StPO], 
Zurigo/Basilea/Ginevra 2010, n. 11 ad art. 248 CPP); 

 
- che contro un rifiuto del MPC di apporre i sigilli può essere presentato 

reclamo per denegata giustizia alla I Corte dei reclami penali del Tribu-
nale penale federale (art. 393 cpv. 2 lett. a CPP; v. DO-
NATSCH/HANSJAKOB/LIEBER, op. cit., n. 13 ad art. 248 CPP); 

 
- che la decisione sui provvedimenti cautelari ed ordinatori indispensabili 

e indifferibili spetta a chi dirige il procedimento nella giurisdizione di ri-
corso (art. 388 CPP); 

 
- che, nel suo reclamo A. chiede che venga fatto ordine al MPC di proce-

dere immediatamente alla messa sotto sigillo della documentazione se-
questrata (v. act. 1 p. 2) e fa valere che, essendo egli contabile e fidu-
ciario, in assenza di tale provvedimento, l’autorità di perseguimento pe-
nale verrebbe a conoscenza di documentazione privata di suoi clienti 
(v. act. 1 p. 8); 

 
- che, fino ad una decisione sull’apposizione dei sigilli, vi è effettivamente 

il rischio che l’autorità di perseguimento penale prenda conoscenza ed 
utilizzi carte, registrazioni e altri oggetti (v. Commentario CPP, EDY ME-
LI, Zurigo/San Gallo 2010, art. 248 n. 1) rendendo così privo d’oggetto il 
reclamo; 

 
- che la temporanea apposizione dei sigilli permetterebbe, nel caso con-

creto, di vietare all’autorità di perseguimento penale di prendere cono-
scenza ed utilizzare la documentazione perquisita e “sequestrata” (per 
la differenza tra perquisizione e sequestro cfr. sentenza TPF 2006 307); 

 
- che di conseguenza l’apposizione dei sigilli - temporaneamente e fino 

alla decisione sul presente reclamo - si dimostra in concreto indispen-
sabile ed indifferibile; 

 
- che i sigilli devono essere apposti immediatamente e provvisoriamente 

a titolo di misura cautelare, fino a decisione sul presente reclamo; 
 

- che le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di 
merito. 

 

- 4 - 

 

 

Decreta: 
 
1. È fatto ordine al Ministero pubblico della Confederazione di porre sotto sigilli 

la documentazione sequestrata in data 9 febbraio 2011 presso gli uffici di Z. 
della B. SA e della C. Sagl, nonché presso gli uffici di Y. dello Studio fiducia-
rio A. 

 
2. Le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di merito. 

 
 
 

Bellinzona, il 7 marzo 2011 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    La Cancelliera:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a 
 
- Avv. Roberto Macconi 
- Ministero pubblico della Confederazione 
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici: 

Contro questo decreto non è dato alcun rimedio giuridico.