# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 859007fa-b0a1-5085-af52-3a364cae95f7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-03-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.03.2014 14.2014.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2014-61_2014-03-31.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2014.61

  	
  Lugano

  31 marzo 2014

  CJ/b/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Baur Martinelli

  

 

 

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sulla causa a procedura sommaria in materia di fallimento della
Pretura del Distretto di Bellinzona (inc. SO.2014.125) promossa con istanza del
 31 ottobre 2013 da

 

	
   

  	
   CO 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   RE 1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 22 gennaio 2014
presentato da RE 1 contro la decisione emessa dal Pretore l’11 marzo 2014;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                    A.   Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio esecuzione
e fallimenti di Bellinzona CO 1 ha chiesto il fallimento di RE 1 per il mancato
pagamento di fr. 800.– oltre interessi e spese. La convenuta non ha presentato
osservazioni nel termine assegnatole e le parti non hanno chiesto di essere convocate
a un’udienza.

 

                                  B.   Con
decisione dell’11 marzo 2014 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha
dichiarato il fallimento di RE 1 a far tempo dal 12 marzo 2014 alle ore 09.00.
Con il reclamo in esame RE 1 chiede di revocare il decreto di fallimento,
avendo saldato lo stesso 12 marzo l’esecuzione che ha portato al fallimento. Il
reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni, l’escussa avendo
nel frattempo saldato il debito.

 

 

Considerando

 

in diritto:                  1.   La decisione del giudice del fallimento può essere impugnata entro
dieci giorni mediante reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF; 309 lett. b n. 7 e 319
lett. a CPC). In
virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare
la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende
verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che, segnatamente,
nel frattempo il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.

 

a)     Nel caso in
esame, la convenuta ha dimostrato di avere saldato il suo debito nei confronti
del procedente il 12 marzo 2014, alle ore 10:18 (ricevuta n. 70.091 dell’UEF di
Bellinzona acclusa al reclamo), ovvero un po’ più di un’ora dopo la dichiarazione
di fallimento. Il presupposto di cui all’art. 174 cpv. 2 n. 1 LEF risulta così adempiuto.

 

                                  b)   La
reclamante ha anche reso verosimile il secondo presupposto stabilito all’art.
174 cpv. 2 LEF, ovvero la propria solvibilità. Dal­l’estratto esecutivo
allegato al reclamo si evince, infatti, che il 12 marzo 2014 l’escussa ha
pagato l’unica esecuzione promossa a suo carico contro di lei non sono stati
rilasciati attestati di carenza di beni. In queste circostanze, il suo
fallimento va annullato.

 

                                   2.   Date
le particolarità del caso specifico e il fatto che la reclamante non è
assistita, si rinuncia eccezionalmente a prelevare tasse e spese in questa
sede. Il suo pagamento essendo avvenuto troppo tardi per evitare l’apertura
della procedura fallimentare, vanno invece poste a suo carico la tassa di
giustizia di fr. 60.– decisa in prima sede – che costei ha già provveduto a
pagare con il suo versamento del 12 marzo 2014 (estratto “opoc” dell’UEF di Bellinzona)
– così come le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Bellinzona
(art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC). Alla controparte, infine, non si
assegnano ripetibili, il reclamo non essendole stato intimato per osservazioni.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:

 

                                    I.   Il
reclamo è accolto e di conseguenza:

 

                                  1.   Il
decreto di fallimento pronunciato dal Pretore del Distretto di Bellinzona l’11
marzo 2014 (inc. n SO.2014.125) nei confronti di RE 1 è annullato.

 

2.      È dato atto che RE 1 ha già provveduto a pagare all’Ufficio
esecuzione e fallimenti di Bellinzona la tassa di giustizia di fr. 60.–.

 

3.   Le
spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona, da anticipare come di
rito, sono poste a carico di RE 1.

 

                                   II.   Non si prelevano tasse né spese in sede di reclamo.

 

                                  III.   Notificazione a:

	
   

  	
  –    ;

  –    ;

  –
  Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona, Bellinzona;

  –
  Ufficio cantonale del Registro di commercio, Biasca;

  –
  Ufficio del Registro fondiario del Distretto di
  Bellinzona,

     Bellinzona.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                    La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Contro la
presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg.
LTF).