# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 49ddcf77-4ed5-57b4-a978-ce39eb3a76a0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-07-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.07.2013 14.2013.118
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2013-118_2013-07-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2013.118

  	
  Lugano

  26 luglio
  2013

  FP/b/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di esecuzione
  e fallimenti del Tribunale d’appello

  	 

	
   

  
							

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sul reclamo presentato il 17 giugno 2013 da

 

	
   

  	
  RE 1  

   

  
	
   

  	
  contro la decisione emanata il 3 giugno 2013 dal Pretore
  del Distretto di Lugano, sezione 5, nella causa a procedura sommaria in
  materia di esecuzione e fallimenti (SO.2013.605) promossa nei suoi confronti con
  istanza dell’8 febbraio 2013 da 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati gli atti, 

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         che contro
le sentenze di rigetto dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il rimedio
giuridico del reclamo (combinati art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC), da
inoltrare entro dieci giorni  dalla notificazione della sentenza impugnata
(combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e cpv. 1 CPC);

 

                                         che la decisione
impugnata essendo stata notificata/recapitata alla convenuta il 4 giugno 2013
(cfr. ricerca Track &Trace), il termine per reclamare, iniziato a decorrere
dal giorno successivo, ossia dal 5 giugno 2013 (art. 142 cpv. 1 CPC), è venuto
a scadere venerdì 14 giugno 2013;

 

                                         che presentato
soltanto il 17 giugno 2013 (cfr. timbro postale sulla relativa busta), il
reclamo è intempestivo e, pertanto, inammissibile;

                                         che, in
ogni modo, il gravame sarebbe stato disatteso anche se fosse stato vagliato nel
merito, avendo l’insorgente censurato la decisione impugnata – segnatamente il
riconoscimento di un interesse di ritardo annuo al 12 % (anziché al 5%) sul
credito oggetto di esecuzione - avvalendosi di documentazione esibita per la
prima volta in questa sede (lettera di risoluzione dei contratti di leasing
datata 20  giugno 2012 inviatale dalla stessa parte istante), il che non è consentito
dall’art. 326 cpv. 1 CPC, che nella procedura di reclamo non ammette né nuove
conclusioni, né l’allegazione di nuovi fatti o - per quanto qui di rilievo - la
produzione di nuovi mezzi di prova; 

 

                                         che gli
oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza, ossia
sono posti a carico della reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1
CPC);

                                         

.

per questi motivi,

 

decide:

 

1.Il reclamo è inammissibile.                                      

 

2.La tassa di giustizia e le spese per complessivi
fr. 200- sono poste a carico della reclamante. 

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  -   ; 

  -   . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                    La
vicecancelliera

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 17'060.30,
non raggiunge il limite di legge di fr. 30’000.-, contro la presente decisione
è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losana 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2
lett. a LTF).

 

Nello stesso termine è possibile
proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in
materia costituzionale (art. 113 segg. LTF).