# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 63b7bc84-bf43-5e5d-b44c-1737759a2bf6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 29.11.2006 10.2006.218
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-218_2006-11-29.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.218

  DA
  1545/2006

  	
  Bellinzona

  29
  novembre 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Pietro Croce per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  

 

prevenuto colpevole di         conseguimento fraudolento di una
prestazione,

                                        per aver fraudolentemente
ottenuto una prestazione sapendo che la stessa è data soltanto a pagamento, e
meglio per aver fatto rifornimento di carburante presso la CIVI 1 di __________,
per un importo totale di fr. 41.-- senza pagare il relativo importo, adducendo
che non era in possesso di denaro né di altre garanzie e che sarebbe passato il
giorno seguente a saldare la pendenza;

 

                                       fatti
avvenuti a __________ il 16 ottobre 2005;

 

                                        reato previsto dall’art. 150
CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 aprile
2006 n. DA 1545/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4
(quattro) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 200.--
(duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  Non revoca il beneficio
della sospensione condizionale concesso alle pene di 6 (sei) giorni di
detenzione e di 3 (tre) mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal
Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004,
ma ne prolunga di 1 (uno) anno i rispettivi periodi di prova (art. 41 cifra 3
cpv. 2 CPS).

                                        5.  Rinvia la parte civile CIVI
1 di __________ al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali
pretese di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b e 267 cpv. 1 CPPT).

                                        6.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 maggio 2006 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 29 novembre 2006,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 13 settembre
2006, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di conseguimento fraudolento di una prestazione per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.  Deve essere mantenuto il
beneficio della sospensione condizionale concesso alle pene di 6 giorni e di 3
mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004, e, se sì, a quali
condizioni?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 150 CPS; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        conseguimento fraudolento di
una prestazione, art. 150 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
il 16 ottobre 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
1545/2006 del 24 aprile 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4
(quattro) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alle pene di 6 (sei) giorni di detenzione e di 3 (tre)
mesi di detenzione decretate nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del
Cantone Ticino il 3 novembre 2003 e il 6 dicembre 2004, ma ne prolunga di 1
(uno) anno i rispettivi periodi di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS);

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la
parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle
sue eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo non è
stata interposta opposizione;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la
motivazione della sentenza. Il condannato può solo ricorrere contro la
dichiarazione di contumacia;

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  , __________,

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  200.00            multa

                                        fr.                  150.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  450.00            totale