# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 11ae4657-7875-58fb-b1a4-01b69bc22886
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 05.11.1997 16.1997.124
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-124_1997-11-05.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00124

  	
  Lugano

  5 novembre 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 20 ottobre 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  Dall’avv. __________ 

   

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

 

il
decreto di sequestro 13 ottobre 1997 del Pretore della giurisdizione di
Locarno-Campagna prolato a seguito dell’istanza 13 ottobre 1997
promossa da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

 con la quale l’istante ha chiesto il sequestro del conto stipendio
no. __________ 

intestato al convenuto presso la __________, domanda accolta dal 

primo giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 13 ottobre
1997 __________, presso il quale __________ ha lavorato in qualità di operaio
agricolo, ha chiesto che venisse sequestrato il conto stipendio di cui a
margine a garanzia del suo credito di fr. 1’560.- pari allo stipendio del mese
di agosto 1997 versato al dipendente e di cui rivendica la restituzione;

 

                                         che il 13 ottobre 1997 il
pretore ha accolto la domanda decretando il sequestro del conto stipendio no.
__________di spettanza di __________ presso la __________, in virtù dell'art.
271 cpv. 1 n. 4 LEF;

 

                                         che con il presente
ricorso (di competenza di questa Camera a dipendenza del valore, ossia per gli
art. 15 CPC e 17 LALEF), __________ è insorto contro il decreto pretorile 13 ottobre
1997 chiedendo l’annullamento del sequestro;

 

                                         che contro il decreto di
sequestro non è dato il rimedio del ricorso bensì quello dell’opposizione da
proporre al giudice del sequestro nel termine di 10 giorni dalla conoscenza del
sequestro (art. 278 cpv. 1 LEF);

 

                                         che è solo contro la
decisione sull’opposizione che è ammesso il ricorso all'autorità giudiziaria
(art. 278 cpv. 3 LEF);

 

                                         che quindi il ricorso in
esame, prematuro in quanto inoltrato prima che venisse prolata la relativa
decisione sull’opposizione al sequestro, è inammissibile;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese la OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso 20
ottobre 1997 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, sono poste a carico del
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione a:      __________

                                         Comunicazione alla Pretura
della Giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                  La
segretaria