# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0b21ee7-fc6c-50ca-bf92-230c4527a2a9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-12-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 04.12.2014 9.2014.205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2014-205_2014-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  9.2014.205

  	
  Lugano

  4 dicembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di protezione del
  Tribunale d'appello

  
	
  Franco
  Lardelli

  
	
  giudice
  unico ai sensi dell’art. 48 lett. f n. 7 LOG

  
						

 

	
  assistito
  dalla

  segretaria
  

  	
   

  Scheurich

  

 

 

sedente
per statuire nella causa che oppone

 

	
   

  	
  RE
  1 

  

 

	
   

  	
  all’

  

 

	
   

  	
  Autorità
  regionale di protezione X__________, 

  

 

	
   

  	
  per
  quanto riguarda il rifiuto di assunzione della competenza

  

 

 

 

giudicando
sul reclamo del 15/27 novembre 2014 presentato da RE 1 contro la decisione
emessa il 23 ottobre 2014 dall'Autorità regionale di protezione X__________;

 

letti ed esaminati gli atti,

 

ritenuto

 

 

in fatto e

in diritto

                                         che dall'unione
coniugale di RE 1 e RE 2 (detta __________) sono nati PI 1 (2005) e RE 2 (2009);

 

                                         che con decisione
del 20 giugno 2014 l'Autorità di protezione Y__________ (in seguito Autorità di
protezione Y__________) ha incaricato l'Ufficio dell'aiuto e della protezione
(UAP) di __________ di procedere ad una valutazione socio-familiare dei minori PI
1 e PI 2 e il Servizio medico-psicologico (SMP) di __________ di procedere ad
una valutazione psico-affettiva dei due minori e delle capacità genitoriali dei
loro genitori RE 1 e RE 2;

 

                                         che in data 1° luglio
2014 i coniugi RE 1 e RE 2 hanno trasferito il loro domicilio da __________ ad __________;

 

                                         che mediante
decisione del 22 agosto 2014 del 22 agosto 2014 l'Autorità di protezione Y__________ ha revocato l'incarico all'SMP di __________, conferendo
all'SMP di __________ il medesimo incarico di procedere alla valutazione
psico-affettiva dei minori PI 1 e PI 2 e delle capacità genitoriali dei signori
RE 1 e RE 2;

 

                                         che con decisione
del 21 ottobre 2014 l'Autorità di protezione Y__________, visto il cambiamento
di domicilio dei minori, ha trasferito l'incarto dei minori PI 2 e PI 2
all'Autorità regionale di protezione X__________ (in seguito Autorità di protezione
X__________);

 

                                         che, constatata la
pendenza di una procedura presso l'Autorità di protezione Y__________, con
decisione del 23 ottobre 2014 l'Autorità di protezione X__________ ha rifiutato
l'assunzione dell'incarto, restituendo il medesimo all'altra Autorità di protezione;

 

                                         che, mediante
reclamo del 15/27 novembre 2014, spedito all'Autorità di protezione X__________,
RE 1 si aggrava avverso la predetta decisione di “non entrare in materia nel
dossier” che riguarda i figli PI 1 e PI 2;

 

                                         che con scritto 2/3
dicembre 2014 l'Autorità di protezione X__________ ha trasmesso il predetto
reclamo alla Camera di protezione per competenza;

 

                                         che il reclamo non
è stato intimato per osservazioni;

 

                                         che l'autorità
giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di
appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice
unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione
(art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in
relazione agli 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC);

 

                                         che riguardo alla
procedura applicabile, per quanto non già regolato dagli art. 450 segg. CC,
occorre riferirsi in via sussidiaria alle norme sulla procedura di ricorso
davanti al Tribunale cantonale amministrativo (cfr. Messaggio del Consiglio di
Stato n. 6611, del 7 marzo 2012, concernente la modifica della LTut, pag. 8);
per le procedure di reclamo presentate contro le decisioni emanate dalle
Autorità di protezione dopo il 1° marzo 2014 trovano applicazione le disposizioni
della nuova Legge sulla procedura amministrativa (art. 113 cpv. 2 LPAmm), in
particolare l’art. 99 LPAmm;

 

                                         che secondo l'art.
315 cpv. 1 CC le misure per la protezione del figlio sono ordinate
dall'autorità di protezione dei minori del domicilio del figlio;

 

                                         che, per costante
dottrina e giurisprudenza, il momento determinante per stabilire la competenza
è quello dell'apertura del procedimento e l'autorità inizialmente adita resta
competente fino al termine della procedura anche se il minore nel frattempo cambia
domicilio (CR CC-I, Meier, art.
315/315a/315b CC, n. 5; RDT 1997 103 n. 15);

 

                                         che nel caso in esame
risulta dagli atti che il procedimento è stato avviato in data 20 giugno 2014
dall'Autorità di protezione __________, con la decisione con la quale ha
incaricato l'Ufficio dell'aiuto e della protezione (UAP) di __________ di
procedere ad una valutazione socio-familiare dei minori PI 1 e PI 2 e il
Servizio medico-psicologico (SMP) di __________ di procedere ad una valutazione
psico-affettiva dei due minori e delle capacità genitoriali dei loro genitori RE
1 e RE 2;

 

                                         che a quel momento
la competenza dell'Autorità di protezione Y__________ era palesemente data
essendo i minori PI 1 e PI 2 domiciliati a __________;

 

                                         che al momento del
trasferimento del domicilio dei minori ad __________, avvenuto il 1° luglio
2014, il procedimento avviato dall'Autorità di protezione Y__________ a
protezione dei minori era ancora in corso – come lo è tutt'ora – essendo ora al
vaglio della medesima Autorità l'adozione delle misure necessarie, ciò sulla base,
tra l'altro, dei rapporti dell'SMP di __________, del 14 novembre 2014, e
dell'UAP di __________, del 21 novembre 2014;

 

                                         che, di
conseguenza, in virtù ai principi dottrinali e giurisprudenziali sopra menzionati
la competenza dell'Autorità di protezione __________ non può essere messa in
discussione;

 

                                         che l'Autorità di
protezione Y__________ non mancherà certamente di trasferire l'incarto dei
minori PI 1 e PI 2 all'Autorità di protezione __________ non appena le
eventuali misure di protezione saranno cresciute in giudicato, posto naturalmente
che a quel momento i minori siano ancora domiciliati nel comprensorio di
quest'ultima Autorità;

 

                                         che di conseguenza
il diniego di assunzione dell'incarto di cui alla decisione del 23 ottobre 2014
dell'Autorità di protezione X__________ appare fondato, essendo il
trasferimento a quel momento prematuro;

 

                                         che il reclamo va
pertanto respinto;

 

                                         che, viste le
circostanze, si rinuncia al prelievo di tasse e spese di giustizia.

 

 

Per questi motivi

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il
reclamo è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano né
tasse né spese di giustizia.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  -
  

  -
  

   

  

 

                                         Comunicazione:

                                         -

 

 

Il
presidente                                                         La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le
decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause
di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.