# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b923bfea-a49b-5ee3-958e-1aa004fb2a83
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-02-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 24.02.2015 60.2015.38
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-38_2015-02-24.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.38

   

  	
  Lugano

  24 febbraio 2015/asp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 25/29.01.2015 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere nuovamente la trasmissione, in
  copia, di tre sentenze (passate in giudicato) e i relativi verbali del dibattimento
  che lo concernono personalmente;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con decisioni 3.12.2014 (inc. CRP __________) e 11.12.2014 (inc. CRP __________)
questa Corte, in applicazione dell’art. 62 cpv. 4 LOG, ha accolto le richieste 26/27.11.2014
e 5/9.12.2014 presentate da IS 1, qui istante, mediante le quali ha trasmesso a
quest’ultimo copia della sentenza 3.09.2010 e del relativo verbale del
dibattimento 2/3.09.2010 (inc. TPC __________), copia della sentenza 5.09.2011
e del relativo verbale del dibattimento 2.09.2011 (con gli allegati) (inc. TPC __________)
e copia della sentenza 16.12.2013 e del relativo verbale del dibattimento
16.12.2013 (con gli allegati) (inc. TPC __________);

                                         che con la presente richiesta IS 1 postula nuovamente la trasmissione
della summenzionata documentazione, poiché "(…)
sono andate perse o non sono arrivate al destinatario che si trova fuori dalla
Svizzera", affermando parimenti di aver spedito le copie richieste ad
una (non meglio specificata) Corte per posta A e che non appena riceverà i
documenti qui richiesti li rispedirà alla predetta autorità per posta
raccomandata (doc. CRP 1);

 

 

                                         che questa Corte non ha ritenuto necessario
interpellare le altre parti ai summenzionati procedimenti penali nel frattempo
archiviati [cfr., nel dettaglio, le decisioni 3.12.2014 (inc. CRP __________) e
11.12.2014 (inc. CRP __________) alla cui lettura si rimanda per brevità],
essendo il qui istante stato parte (in qualità di imputato) ai medesimi;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di imputato)
nei procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori preparatori,
l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti
presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS
dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento
penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – viste le precedenti decisioni di questa Corte di
cui agli incarti CRP __________ e __________ il cui contenuto viene richiamato
integralmente in questa sede – appare pacifico l’interesse giuridico legittimo
di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia,
della postulata documentazione, poiché i procedimenti penali, nel frattempo
archiviati, l’hanno interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che l’istante necessita di questa documentazione per presentarla
dinanzi ad una (non meglio precisata) Corte estera;

 

 

                                         che
di conseguenza la sentenza 3.09.2010 e il
relativo verbale del dibattimento 2/3.09.2010 (inc. TPC __________), la sentenza
5.09.2011 e il relativo verbale del dibattimento 2.09.2011 (con gli allegati)
(inc. TPC __________) e infine la sentenza 16.12.2013 e il relativo verbale del
dibattimento 16.12.2013 (con gli allegati) (inc. TPC __________) vengono (ri)trasmessi, in copia, al qui istante unitamente
alla presente decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo il qui istante
già stato parte ai suddetti procedimenti penali nel frattempo archiviati.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera