# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 34cb8634-f310-5344-842a-6396ba0f7f7c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 08.04.1998 11.1998.59
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1998-59_1998-04-08.html

## Full Text

Incarto n.:

  11.98.00059

  	
  Lugano

  8 aprile 1998/lg

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire nella causa __.__._____ (nomina di rappresentante della comunione
ereditaria) della Pretura della
giurisdizione di Mendrisio Sud promossa con istanza 4 novembre 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________
  e __________ __________, __________ __________ __________

  (patrocinati
  dal lic. iur. __________ __________, __________ __________ __________
  __________ ______________________________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________,
  __________ e __________ __________, __________

  (patrocinati
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  

premesso che
__________, __________ e __________ __________ hanno presentato il 26 marzo
1998 appello contro un decreto del 13 marzo 1998 con cui il Pretore della
giurisdizione di Mendrisio-Sud ha nominato un rappresentante alla comunione
ereditaria fu __________ __________ nella persona dell’avv. __________
__________;

preso atto che gli
appellanti hanno comunicato il 7 aprile 1998, prima ancora della scadenza del
termine per il versamento dell’anticipo delle spese, di ritirare il gravame;

ricordato che il
ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375) e comporta, in
linea di principio, l’addebito degli oneri processuali a chi recede dalla lite,
con obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili;

ricordato che in
concreto l’appello non era ancora stato intimato alla controparte;

ritenuto che la
particolarità del caso induce a prescindere dal prelievo di tasse e spese,
mentre non si giustifica attribuire ripetibili agli appellati, cui l’appello
nemmeno è stato notificato;

 

 

decreta:                   1.   L’appello è stralciato dai
ruoli per desistenza.

                                   2.   Non si riscuotono tasse
né spese. Non si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione a:

                                         –
avv. __________ __________, __________;

                                         –
lic. iur. __________ __________, studio legale __________
________________________________________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio-Sud.

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria