# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ab1457c8-1962-5954-bfd3-37a86f8bee7b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-06-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.06.2003 10.2002.178
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-178_2003-06-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.178/AMM

  DAC
  212/2001

  	
  Bellinzona

  4
  giugno 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, fu __________
  e fu __________ n. __________, nato a __________ __________ il __________
  __________ 1979, cittadino bosniaco, residente a __________, __________
  __________ __________ __________, celibe, aiuto cuoco

  (difeso dal lic. iur. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  lesioni
semplici, qualificate,

                                        per
avere, a __________ il 20 gennaio 2001, intenzionalmente provocato un danno al
corpo di __________ __________, colpendolo al capo con un manganello e
provocandogli una ferita lacero-contusa meglio descritta nel certificato medico
agli atti;

                                    2.  omissione
di soccorso, 

                                        per
avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, omesso di
prestare soccorso a una persona da lui ferita ancorché, secondo le circostanze,
lo si potesse da lui ragionevolmente esigere, segnatamente per aver abbandonato
_______  _______, accasciato al suolo e sanguinante, dopo averlo intenzionalmente
ferito;

                                    3.  infrazione
alla LF sulle armi e sulle munizioni, 

                                        per
avere, senza essere autorizzato, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui
al punto 1, portato sulla propria persona un manganello tipo PR24;

                                        reati
previsti dagli art. 123 n. 2 cpv. 2, 128 CP e 33 LArm, richiamati gli art. 4 e
5 LArm e l'art. 68 n. 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAC _______  /_______  del _______  2001
del Procuratore pubblico Rosa Item, __________, che propone la condanna
dell'accusato: 

                                        1.  Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione.

                                        2.  Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 40
(quaranta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il 10 gennaio 2000.

                                        3.  Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni.

                                        4.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di
fr. 100.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 5 aprile 2001;

indetto                               il
dibattimento per il 4 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore
e il Sostituto Procuratore pubblico Chiara Borelli;

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                         –     il
Sostituto procuratore pubblico, il quale ravvisa la commissione di tutti i
reati contemplati nel decreto d'accusa e sottolinea la gravità dell'agire
dell'accusato; chiede pertanto la conferma del decreto d'accusa, tranne che
sulla pena accessoria dell'espulsione, per la quale non si oppone alla
sospensione condizionale;

                                    –   il
difensore, il quale – pur riconoscendo sostanzialmente i fatti descritti nel decreto
d'accusa – nega che l'aggressione sia avvenuta con un manganello e postula il
proscioglimento sia dal reato di omissione di soccorso sia da quello di
infrazione alla legge federale sulle armi; chiede inoltre una congrua riduzione
della pena, per la quale ritiene adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi
della sospensione condizionale per un periodo di 3 anni; conclude perché si
soprassieda alla pena accessoria dell'espulsione o quanto meno, in subordine,
perché la stessa sia posta al beneficio della sospensione condizionale;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se
l'imputato è autore colpevole di:

                                        1.1  lesioni
semplici qualificate, commesse nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2  omissione di soccorso, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.3  infrazione
alla LF sulle armi e sulle munizioni, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena
accessoria e, se sì, per quale periodo di prova.                                 

                                     3.  Se
dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il 10 gennaio 2000; 

                                    4.  Se
l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì,
quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    5.  Il
giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;

 

visti                                   gli
art. 41, 55, 68, 123 n. 2 cpv. 2 e 128 CP; 4, 5 e 33 LArm; 9 segg. e 273 segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________ autore colpevole di

                                    1.  lesioni
semplici qualificate,

                                        per
avere, a __________ il 20 gennaio 2001, intenzionalmente provocato un danno al
corpo di __________ __________, colpendolo al capo con un bastone e
provocandogli una ferita lacero-contusa meglio descritta nel certificato medico
agli atti;

                                    2.  omissione
di soccorso, 

                                        per
avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, omesso di
prestare soccorso a una persona da lui ferita ancorché, secondo le circostanze,
lo si potesse da lui ragionevolmente esigere, segnatamente per aver abbandonato
__________ __________, accasciato al suolo e sanguinante, dopo averlo intenzionalmente
ferito;

 

proscioglie                       __________
__________

                                        dall'imputazione
di infrazione alla LF sulle armi, per i fatti descritti nel decreto
d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;

 

condanna                         __________
__________

                                        1.  alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni, 

                                        3.  al
versamento a __________ __________ di fr. 1000.– a titolo di parziale
risarcimento (fr. 372.80 quale partecipazione della parte civile alle spese di
cura e il resto quale parziale rifusione delle spese legali), ritenuto che per
ulteriori pretese quest'ultimo è rinviato al foro civile,

                                        4.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie (comprese quelle indicate nel decreto
d'accusa) di complessivi fr. 300.–;

                                    

non
revoca                       il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione decretata nei suoi
confronti dal Ministero Pubblico il 10 gennaio 2000, ma l'ammonisce
formalmente;

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;                                                        

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, __________, 

  – lic. iur. __________ __________, __________, 

  – Sostituto Procuratore pubblico Chiara Borelli,
  __________, 

  – __________ __________, __________, 

  – Lic.iur. __________ __________, __________, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, __________, 

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

   – Ufficio del GIAR, __________.

   

  

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di _______  _______:

                                        fr.
                      200.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      300.–         totale