# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 908454c5-3850-59c8-9e81-6b0e180e792f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-04-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 02.04.1999 16.1999.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-34_1999-04-02.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00034

  	
  Lugano

  02 aprile 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente per
giudicare il ricorso 18 marzo 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 10 marzo 1999 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a
procedura inappellabile promossa con istanza 30 ottobre 1998 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 1’946.50 oltre accessori nonché
il rigetto dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no.  __________ dell’UE
di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

 

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 30 ottobre 1998 il __________ ha convenuto
in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 1’946.50 a saldo
delle fatture 29 agosto e 5 settembre 1997 emesse per lavori di riparazione
eseguiti sul veicolo di quest’ultimo;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice, accertato il benfondato della
pretesa di parte istante rimasta incontestata dal convenuto che non ha
partecipato all’udienza, ha accolto l’istanza;

 

                                          che
con atto ricorsuale 18 marzo 1999 __________ è insorto contro il predetto giudizio;

 

                                          che
per quanto attiene all’assenza del convenuto dal contraddittorio, a prescindere
dalla mancanza di una qualsiasi prova a sostegno della sua effettiva impossibilità
di presenziare all’u-dienza, la stessa non può essere sanata in questa sede
ritenuto che spettava al convenuto chiedere al giudice di pace il rinvio
dell’udienza (art. 136 CPC);

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 18 marzo 1999 del ricorrente non supera
la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle
prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si
limita a ribadire quanto espresso telefonicamente al giudice di pace il giorno
dell’udienza, ovvero la sua assenza e la sua disponibilità a versare a
controparte l’importo di fr. 1’500.-, proposta transattiva che quest’ultima non
ha accettato;

 

                                          che
è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un eventuale annullamento
del giudizio impugnato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato.

 

 

 

Per i quali
motivi, 

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 18 marzo 1999 __________ è nullo.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.–, sono poste a carico
del ricorrente.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Agno.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                         
                       La segretaria