# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 337007d1-be4a-5feb-8875-0fdf13e3999f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 29.01.2003 12.2003.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-33_2003-01-29.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.33

  	
  Lugano

  29 gennaio
  2003/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nelle cause inc. no.
OA.2001.00043 e OA.2000.00060 della Pretura della giurisdizione di
Locarno-Città che vede opposta la

 

	
   

  	
  __________ 

  patrocinata dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  a

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  Patrocinata dall'avv. __________ 

   

  e

   

  __________ 

  Patrocinato dall'avv. __________ 

  

 

 

nelle quali procedure il Pretore, con decisione 3
gennaio 2003, ha respinto una domanda della __________ intesa all'annullamento
di una perizia ed alla nomina di un nuovo perito.

 

Appellante l'istante la quale, con appello 24 gennaio
2003, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere la domanda
di designazione di nuovo perito che abbia ad allestire una nuova perizia.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa

 

 

Considerato

 

                                         che la
decisione del Pretore, come quella in oggetto, che rifiuta la nomina di un
nuovo perito nell'ambito dell'applicazione dell'art. 252 cpv. 5 CPC è
un'ordinanza e di conseguenza è inappellabile (art. 95 cpv. 1 CPC; Rep. 1984, 388 e 1987, 230; Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art.
252 m. 3);

 

                                         che
infatti concerne l'istruttoria della causa e ricade nelle controversie
procedurali decise con ordinanza (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 94 m. 2);

 

                                         che la
forma o la terminologia usata dal giudice - che nella fattispecie ha emanato il
provvedimento indicandolo quale "decreto" - non è criterio decisivo
per distinguere tra ordinanza e decreto (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 94 m. 1);

 

                                         che la
palese improponibilità dell'appello può così essere sanzionata già all'esame
preliminare dell'art. 313bis CPC senza necessità di doverlo prima intimare alle
controparti per le loro osservazioni;

 

                                         che le
spese sono a carico dell'appellante;

 

Per i quali motivi

visti gli art. 94, 95 e 252 cpv. 5 CPC

e, per le spese. gli art. 147 e seg. CPC e la
vigente TG

 

pronuncia

 

                                   1.   L'appello 24 gennaio 2003 di __________ è inammissibile.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di fr. 300.-- e le spese di fr. 50.-- (totale fr. 350.--)
sono a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - __________

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario