# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0170cde8-d620-5a62-99fc-c2b2bf5c9652
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-02-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 19.02.2001 INC.2000.75502
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-75502_2001-02-19.html

## Full Text

N. 755.2000.2 L                                                         Lugano,
19 febbraio 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 12 febbraio 2001 da

 

 

_____________,            attualmente
presso il Penitenziario cantonale

                                           (patrocinato
dall'avv. __________)

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 15/16 febbraio 2001 dalla Procuratrice pubblica dott.
__________;

 

 

viste le osservazioni odierne
dell'accusato, che sostanzialmente si conferma in contenuti e conclusioni
dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

1.

 

 

_____________ è stato arrestato
il 1. dicembre 2000, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti
per titolo di ripetuto furto, ripetuta appropriazione indebita e violazione del
segreto _____________.

 

 

 

 

 

L'accusato era infatti sospettato
di aver sottratto pacchi presso il Centro __________, dove dalla primavera
precedente lavorava quale ausiliario. Nei primi verbali egli ha ammesso di aver
prelevato a partire dal settembre 2000 una ventina di pacchi (con scelta di
quelli che gli "parevano più opportuni, nel senso del valore economico",
verbale di polizia del 1. dicembre 2000, ore 1335, annesso al rapporto di
arresto, AI 3 dell'inc. MP __________/2000), consegnando poi la refurtiva per
poco prezzo a tale __________ di Varese, personaggio rimasto nebuloso ("Non
so fornire molti dettagli in merito alla persona di __________ e nemmeno
dispongo di un recapito telefonico", verbale dinnanzi al magistrato
inquirente del 1. dicembre 2000, ore 16.40, annesso al rapporto di inchiesta,
AI 15/1). Nel seguito dell'istruttoria _____________ ha riconosciuto e
descritto ventotto casi di abuso di pacchi postali contenenti orologi, gioielli
e telefoni, del valore complessivo ricostruito di circa fr. 370 / 400'000.-,
averi fatti poi avere a quel __________ con lucro asseritamente limitato a 15
milioni di lire, avendo agito per difficoltà finanziarie (v. i verbali di
conferma 21 dicembre 2000 e 9 febbraio 2001, dinnanzi alla magistrata
inquirente).

Avendo circolato con il proprio
motoveicolo senza la corrispondente licenza di condurre, l'accusa è stata
estesa ad infrazione alla legge sulla circolazione stradale (cfr. il citato verbale
21 dicembre 2000.

 

 

 

2.

 

 

Considerato che la carcerazione
preventiva dura da ormai circa due mesi e mezzo, la libertà provvisoria viene
chiesta per l'esaurimento dei bisogni dell'istruttoria, grazie anche alle
ammissioni delle proprie responsabilità da parte di _____________ ed in assenza
di sospetti per altri coinvolgimenti: per la ricerca del tale __________,
l'accusato ha fornito tutte le indicazioni in suo possesso, per cui non si ha
influenza sulla carcerazione preventiva dalla mancata identificazione
dell'acquirente della refurtiva. Non vi sono d'altra parte né pericolo di fuga
né pericolo di recidiva, come già non ritenuti da questo giudice al momento
della conferma dell'arresto.

 

Descritta e avuta presente la
gravità dei fatti e sottolineata la proporzionalità della corrente carcerazione
preventiva, la Procuratrice pubblica ha formulato preavviso negativo per la
sussistenza di pericolo di collusione, vuoi nell'ambito delle indagini per
identificare quel __________ (a fronte delle incredibili circostanze propinate
in proposito dall'accusato, in uno con l'altrettanto incredibile sproporzione
tra il valore della refurtiva ed il ricavo), vuoi per chiarire altri casi di
sottrazione di pacchi presso la __________, dei quali _____________ si è sin qui
dichiarato estraneo. A ciò si aggiunge il pericolo di fuga, avendo l'accusato
manifestato l'intenzione di trasferirsi in Italia.

 

 

 

 

 

 

Le osservazioni di _____________
a detto preavviso negativo ribadiscono nella sostanza quanto sostenuto nel
postulare la libertà provvisoria, salvo ad ammettere datato mantenimento della
carcerazione preventiva, per consentire ulteriori accertamenti deducibili da
tabulati telefonici in vista dell'identificazione di __________. Comunque ed
altrimenti non vi sono né pericolo di collusione né tanto meno pericolo di
fuga, per l'assenza di legami con l'Italia e per la concreta possibilità di
lavorare nel servizio ricambi di __________ (come documentato con l'istanza).

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso)
proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione,
intesi quale pericolo di collusione, ed eventualmente il pericolo fuga 

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già
la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128).

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di _____________ a legittimare e
giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà, sino al
dibattimento processuale.

 

 

 

 

 

 

4.1

 

Non sono posti in dubbio i
concorrenti gravi e concreti indizi di colpevolezza, che in sostanza poggiano
sulle ammissioni dell'accusato istante, per cui basta riferirsi in proposito a
quanto riassunto in entrata.

Giova in ogni modo sottolineare
l'importante responsabilità dell'accusato, per la ripetizione di sottrazioni di
notevoli valori nella sua attività di funzionario postale in particolare
rapporto di fiducia con datore di lavoro ed utenza.

 

 

4.2

 

Contrariamente a quanto sostenuto
nell'istanza ed ancora nelle osservazioni al preavviso negativo, si ha che
_____________ è stato solo parzialmente collaborante. Pur tralasciando i
sospetti di altre malversazioni del genere (guarda caso, lui arrestato,
ammanchi di pacchi postali presso l'ufficio di _____________ non si sono più
verificati, come fattogli presente nel verbale 11 gennaio 2001, pag. 2,
allegato 10 al rapporto di polizia AI 15, … a meno che altri disonesti colleghi
siano stati trattenuti proprio dalle indagini contro _____________), non
convincono assolutamente i riferimenti al fantomatico _____________, la
casualità della conoscenza, le modalità degli incontri e soprattutto il vil
prezzo di cessione. A quest'ultimo proposito va ricordato che l'accusato assume
di aver così delinquito per assillanti problemi finanziari (verbale 8 dicembre
2000, pag. 1, allegato 6 come sopra), ma poi custodisce in casa 14 milioni di
lire, che costituirebbero l'intero suo ricavo con un altro milione, unico
importo usato per pagare fatture e l'affitto dell'appartamento (verbale 5
dicembre 2000, pag. 4, allegato 4 come sopra).

Le indagini non sono ancora completate,
sia per la necessità di identificare quel __________, sia per l'opportuno
chiarimento degli altri denunciati ammanchi di pacchi, come indicato a pag. 9
del citato rapporto di polizia e come ripreso nelle osservazioni della
Procuratrice pubblica. Ne deriva evidente pericolo di collusione, avuto anche
presente il descritto poco limpido racconto dell'accusato, segnatamente sui
suoi rapporti con __________.

 

 

4.3

 

Per quanto concerne il pericolo
di fuga, si ricorda che i criteri determinanti per stabilire se questo
presupposto sia dato o meno sono il carattere del prevenuto, il suo domicilio,
la sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato
in cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C.
del Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94).
L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di
fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga 

appaiano per l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui
dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati
comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo
senso Mario Luvini; in REP 1989,
pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in
re S.V., CRP 341/94).

Anche se questo presupposto non
venne evocato nel contesto della conferma dell'arresto, è sempre possibile
esaminarne la ricorrenza, a dipendenza di successive emergenze istruttorie. E
nel presente caso - sia pure quale elemento abbondanziale - lo fanno concreto
l'esternata intenzione di riparare in Italia (cfr. la segnalazione 12 febbraio
2001 della Pubblica Sicurezza) e soprattutto la sicura connivenza con
ricettatori, coperti in modo maldestro e con accenni incredibili, come già
rilevato.

 

 

 

5.

 

 

Il carcere preventivo sin qui sofferto e
ipotizzabile sino al deferimento al giudice del merito, in un procedimento che
risulta essere condotto con coerente sollecitudine nonostante l’atteggiamento
non pienamente collaborante dell’accusato, è pienamente rispettoso del
principio di proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da
accertare.

La possibilità di riprendere un'attività
lavorativa deve per il momento lasciare il passo alle esigenze del procedimento
penale: d'altro canto neppure ha connotazioni di sicurezza ("collaboratore
indipendente" è detto nella dichiarazione di intenti prodotta con
l'istanza) e l'offerente __________ sarebbe cognato di _____________ e amico di
"persone poco pulite" (cfr. verbale 21 dicembre 2000
dell'accusato dinnanzi alla segretaria giudiziaria).

 

 

 

6.

 

 

L’istanza è così respinta con la presente
decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario)
e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1
lett. a CPP).

 

 

 

Per i quali motivi,

 

 

 

 

 

 

 

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.      
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      
Intimazione:

-    avv. __________, per sé e per l’istante;

       -    Procuratrice pubblica dott. __________ (con copia delle
osservazioni dell’istante e con gli atti dell’incarto MP __________ di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________