# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e037c781-9969-59c9-8d60-b14f7df3fad6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.04.2005 30.2005.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-93_2005-04-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.93/pg

   

  	
  Bellinzona

  8
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 16 marzo 2005
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

   

  
	
   

  	
  alcune decisioni emesse da CRTE 1,
  

  

 

 

                                         letti
ed esaminati gli atti;

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                 1.     Il
16 marzo 2005 RI 1 ha inoltrato ricorso contro alcune decisioni non meglio
precisate dell’CRTE 1.

 

 

                                 2.     In
data 23 marzo 2005 questa autorità ha scritto al ricorrente quanto segue:

                                        "al
ricorso indicato a margine non è stata allegata la decisione impugnata come
previsto dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni.

                                         Richiamato
l'art. 6 della legge citata, le viene assegnato un termine perentorio di 5
giorni per produrre la decisione sopra menzionata con la comminatoria che,
trascorso infruttuosamente tale termine, il ricorso sarà dichiarato
irricevibile."

 

 

                                 3.     Secondo
l'art. 4 cpv. 4 LPContr al ricorso dev'essere allegata la decisione impugnata.
A sua volta l'art. 6 LPContr prescrive che i ricorsi, i quali non adempiono i
requisiti di legge, sono ritornati all'interessato con l'invito a rifarli entro
un termine perentorio con la comminatoria dell'irricevibilità. Questa
disposizione si applica anche quando è richiesta la produzione di un atto che
necessariamente dev'essere allegato al ricorso. La trasmissione della querelata
decisione permette infatti all'autorità giudicante di decidere
sull'ammissibilità o sull'immediata infondatezza dell'impugnazione (art. 10
cpv. 1 LPContr).

 

                                 4.     Il
termine assegnato al ricorrente è scaduto infruttuoso e il suo ricorso deve di
conseguenza essere dichiarato irricevibile; in via eccezionale non si prelevano
né tasse, né spese.

 

 

                                 5.     Un’eventuale
richiesta di rateazione va presentata tempestivamente all’Ufficio esazione e
condoni, competente in materia.

 

 

 

Per questi
motivi,                visti gli artt. 4, 6, 7, 15 LPContr,

 

 

 

pronuncia:                1.     Il
ricorso 16 marzo 2005 inoltrato da RI 1 è irricevibile.

 

                                 2.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                Il
segretario: