# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2192aa93-0c6b-5e4f-944c-58ae0b61a376
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-03-26
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. Zivilrechtliche Abteilung 26.03.2012 4A 154/2012 (4A_154/2012)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-154-2012_2012-03-26.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

4A_154/2012 

 

Sentenza del 26 marzo 2012 

I Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Klett, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

1. A.________, 

che agisce per sé e per la 

2. B.________SA, 

ricorrenti, 

 

contro 

 

C.________, 

patrocinato dall'avv. Matteo Galante, 

opponente. 

 

Oggetto 

misure supercautelari, 

 

ricorso contro il decreto emanato il 7 marzo 2012 

dal Pretore del Distretto di Lugano. 

 

Ritenuto in fatto e considerando in diritto: 

 

1. 

Con decreto supercautelare del 7 marzo 2012 il Pretore del distretto di Lugano, adito da C.________, ha nominato D.________ quale amministratore pro tempore della B.________SA, ha ordinato al competente Ufficio del registro di commercio di iscrivere il nuovo amministratore e di procedere alla cancellazione dell'iscrizione in tale funzione dell'avv. A.________, e ha indetto per il 20 aprile 2012 un'udienza per il contraddittorio. 

 

2. 

Con ricorso in materia civile del 16 marzo 2012 l'avv. A.________ è insorta al Tribunale federale sia in proprio nome sia "nell'interesse" della B.________SA, chiedendo, previa l'emanazione di misure cautelari, l'annullamento del predetto decreto pretorile. 

 

3. 

Giusta l'art. 75 cpv. 1 LTF un ricorso in materia civile può unicamente essere proposto contro decisioni pronunciate dalle autorità cantonali di ultima istanza, dal Tribunale amministrativo federale e dal Tribunale federale dei brevetti. 

 

La decisione impugnata non è stata emanata da una delle predette autorità, ma dal Pretore del distretto di Lugano che palesemente non è un tribunale superiore di ultima istanza del Cantone Ticino. Inoltre, a prescindere da quanto appena indicato, si può aggiungere che per la loro natura le decisioni supercautelari non sono suscettive di un ricorso in materia civile: il contraddittorio costituisce infatti un rimedio giuridico che dev'essere stato esperito affinché il corso delle istanze cantonali possa essere ritenuto esaurito e il ricorso al Tribunale federale considerato ammissibile (DTF 137 III 417 consid. 1.2). Non soccorre le ricorrenti infine nemmeno l'invocazione di "una procrastinazione e paralisi" della procedura: pure la lamentela concernente un'eventuale ritardata giustizia del giudice di prime cure deve percorrere le istanze cantonali e va quindi fatta valere mediante reclamo (art. 319  lett. c CPC) all'autorità giudiziaria superiore. 

 

4. 

Da quanto precede discende che il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF). Con l'evasione del gravame la domanda di misure d'urgenza è divenuta caduca. Le spese processuali seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF), mentre non si giustifica assegnare ripetibili all'opponente che, non essendo stato invitato a determinarsi sul ricorso, non è incorso in spese per la sede federale. 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico delle ricorrenti. 

 

3. 

Comunicazione alle parti e al Pretore del Distretto di Lugano. 

 

Losanna, 26 marzo 2012 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Klett 

 

Il Cancelliere:    Piatti