# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 911d5a93-c353-5b4e-bbc2-48a2400ef419
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 03.03.2005 10.2004.465
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-465_2005-03-03.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.465/fc

  3711/2004

  	
  Bellinzona

  3
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

 

prevenuto
colpevole di   1.    furto d'uso

                                 per aver sottratto la motoleggera Piaggio targata __________ di  LESA 1, per farne uso;

 

reato previsto                     dall'art.
94 cifra 1 cpv. 1 LCStr;

 

fatti avvenuti                       a
Loco il 20.08.2004;

 

2.    circolazione
malgrado la revoca ora guida nonostante la revoca della licenza di condurre

                                        per aver condotto la
motoleggera suddetta sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata
dalla competente Autorità amministrativa in data 24.06.2004 per un periodo indeterminato;

 

reato previsto                     dall'art.
95 cifra 2 LCStr;

 

fatti avvenuti                       a
Verscio il 21.08.2004; 

 

3.    circolazione
in stato di ebrietà ora guida in stato di inattitudine

                                        per aver condotto la
motoleggera Piaggio surriferita essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.06 - max. 2.28 grammi per mille);

 

reato previsto                     dall'art.
91 cpv. 1 LCStr;

 

fatti avvenuti                       a
Verscio il 21.08.2004;

 

4.    infrazione
alle norme della circolazione

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico riferito al punto 3 e sotto l’influsso di sostanze
stupefacenti, così come emerge dall’analisi tossicologica del 27.08.2004
risultata positiva per i derivati della cannabis, in una curva per lui piegante
a destra, negligentemente perso la padronanza di guida cadendo al suolo
procurandosi lesioni personali;

 

reato previsto                     dall'art. 90 cifra 1 LCStr in
relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2 cpv. 1
e 2, 3 cpv. 1 ONC;

 

fatti avvenuti                       a
Verscio il 21.08.2004; 

 

 5.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

  per avere,
senza essere autorizzato, fumato uno spinello di marijuana;

 

reato previsto                      dall'art.
19a cifra 1 LStup;

 

fatti
avvenuti                       a Verscio il 20 agosto 2004;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. 3711/2004 di data 15.11.2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                         1.  Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                        2.  Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45
(quarantacinque) giorni decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il
25.11.2002.

                                        3.  Alla
multa di fr. 1'200.--.

                                        4.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 24 novembre 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 3 marzo 2005, al quale è comparso l’accusato personalmente mentre
il Procuratore pubblico con lettera 7 febbraio 2005 ha rinunciato ad intervenire
al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato, il quale chiede di non essere condannato per furto d’uso,
siccome la detentrice, sua convivente, non ha sporto denuncia, postula la
riduzione della multa in considerazione della sua situazione economica e infine
chiede che non sia revocata la condizionale della condanna a 45 giorni di
detenzione e, in via subordinata, se ciò non fosse possibile, di poter scontare
la pena o con lavoro sociale o con il braccialetto;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                    1.  Se
ACCU 1 è autore colpevole di:

                                        1.1.  furto
d’uso

                                        1.2.  guida
nonostante la revoca della licenza di condurre

                                        1.3.  guida
in stato di inattitudine

                                        1.4.  infrazione
alle norme della circolazione

                                        1.5.  contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti

                                        per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulla
pena e sulle spese.

 

3.    Se deve essere
revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45
(quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico il 25.11.2002.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 94 cifra 1 cpv. 1, 95 cifra 2, 91 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr in relazione
con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr; art. 2 cpv. 1 e 2, 3
cpv. 1 ONC e 19a cifra 1 LStup; 41, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU
1,

 

                                        dall’imputazione
di furto d’uso per i fatti descritti nel decreto d’accusa DA 

                                        n.
3711/2004 del 15 novembre 2004.

 

 

Dichiara                           ACCU
1 

                                        autore
colpevole di guida nonostante la revoca della licenza di condurre, guida in
stato di inattitudine, infrazione alle norme della circolazione e
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. 3711/2004 del 15 novembre
2004;

 

 

condanna                         ACCU
1 

 

                                        1.  alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 4 (quattro) anni;

 

2.    alla multa di
fr. 600.— (seicento);

 

        3.  al pagamento delle
tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.—.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

non
revoca                       il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei
suoi confronti dal Ministero pubblico il 25.11.2002, ma ne prolunga di 18
(diciotto) mesi il periodo di prova.

 

 

assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Sezione esecuzione pene e misure, Torricella

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

  

 

                                        

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  LESA
  1 

   

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico del condannato, 

 

                                        fr.                       600.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                                                                                                                                            

                                        fr.                      900.00       totale