# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c67d6c87-173f-5464-95be-af45aec30463
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 16.04.2002 80.2002.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-36_2002-04-16.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00036

  	
  Lugano

  16 aprile 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 8 marzo 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 99/00

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________ __________ Soc. fiduciaria e
  amministrazioni, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Il 13
marzo 2000 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la
tassazione d'ufficio IC/IFD 1999-2000 esponendogli un reddito del lavoro di fr.
60'000.-, poiché, nonostante un richiamo, una diffida per lettera raccomandata
e una multa disciplinare, non aveva presentato la dichiarazione d'imposta.

 

                                         1.2.

                                         Assistito
da __________ __________, il contribuente presentava reclamo il 7 aprile
successivo, rilevando che negli anni di computo aveva ritratto redditi esigui
e, meglio, nel 1998 di soli fr. 4'000.-. Avvertiva inoltre che i certificati di
salario 1997 e 1998 sarebbero stati prodotti all'udienza.

                                         All'udienza
del 6 dicembre 2000 l'Ufficio di tassazione sollecitava nuovamente la produzione
dei certificati di salario. Il 30 marzo successivo l'Ufficio di tassazione invitava
nuovamente il rappresentante del contribuente a completare il reclamo entro il
20 aprile, con l'avvertenza che, scaduto infruttuoso il termine impartitogli
per provvedervi, il reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile.

                                         Il 19
giugno 2001 __________ __________ si rivolgeva all'Ufficio di tassazione affermando
che entro il 20 luglio avrebbe prodotto i certificati di salario. Il 3 dicembre
2001 l'Ufficio di tassazione assegnava un ultimo termine per produrre la
dichiarazione d'imposta debitamente compilata e i relativi giustificativi, ribadendo
la comminatoria d'irricevibilità in caso di inadempienza.

                                         Infine,
con decisione dell'11 febbraio 2002 respingeva il reclamo in applicazione degli
art. 206 cpv. 3 LT e 132 cpv. 3 LIFD.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Con il
presente, tempestivo ricorso __________ __________, sempre assistito da
__________ __________, chiede in via principale l'annullamento della decisione
su reclamo e il rinvio degli atti all'Ufficio di tassazione per nuova decisione
di merito e in via subordinata la riduzione del reddito imponibile a un importo
corrispondente al minimo vitale per una persona sola. Lamenta che l'Ufficio di
tassazione non avrebbe dato seguito alla sua richiesta di convocazione.

 

                                         2.2.

                                         All'udienza
dell' 11 aprile 2002, il patrocinatore del ricorrente, sentite le spiegazioni
del giudice relative alla ricevibilità del reclamo risp. del ricorso contro la
tassazione d'ufficio, ha dichiarato di ritirare il gravame.

                                         La causa
può pertanto essere stralciata dai ruoli.

 

                                         2.3.

                                         Il
giudice vuole comunque attirare l'attenzione del ricorrente sull'art. 246 cpv.
LT, che consente infatti al contribuente caduto nel bisogno, per il quale il
pagamento dell'imposta, dell'interesse o della multa per contravvenzioni
tornerebbe oltremodo gravoso, di chiedere il condono integrale o parziale degli
importi dovuti, rivolgendosi, secondo l'art. 246 cpv. 2 LT, con domanda
motivata per iscritto e corredata dei mezzi di prova necessari alla Divisione
delle contribuzioni, Ufficio esazione e condoni.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: