# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** eb3243dd-7420-50e5-83e8-0601e2e4d173
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.05.2006 10.2006.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-34_2006-05-17.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.34

  DA
  54/2006

  	
  Bellinzona

  17
  maggio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni
Pozzi in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: DI 1 

  

 

prevenuta colpevole di         falsità in documenti,

                                        per avere, ad __________, in
data 22 novembre 2002, allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito
profitto, formato ed utilizzato documenti falsi o alterato ed utilizzato
documenti veri, nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti e meglio,

                                        per avere, nella sua qualità di
segretaria amministrativa e di addetta alle assicurazioni di qualità degli
studi clinici della ditta farmaceutica __________, __________, falsificato la
polizza assicurativa n. __________ del 18 novembre 2002 emessa da __________, __________,
atta a coprire la responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale nei
confronti di soggetti, nonché quella degli sperimentatori nei loro confronti,
modificandone personalmente alcuni parametri, in quanto richiesti a titolo
condizionale dal LESA 1 per il rilascio della predetta autorizzazione, al fine
di ottenere per la __________ in modo più celere dal LESA 1 e da __________ (__________)
il necessario consenso per procedere allo studio clinico __________ e per
assicurarsi dal cliente/sponsor __________, __________ (__________), la
remunerazione pattuita;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 251
cifra 1 CPS, richiamato l’art. 41 cifra 1 CPS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 16 gennaio
2006 n. DA 54/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 150.-- (centocinquanta) e delle spese giudiziarie di fr.
100.-- (cento).

                                        3.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 gennaio 2006 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 17 maggio 2006,
al quale ha partecipato l’imputata, assistita dal suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento in quanto non sussistono gli elementi oggettivi e soggettivi
del reato;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputata è autrice
colpevole di falsità in documenti per i fatti commessi nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa n. DA 54/2006 del 16 gennaio 2006?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41 cifra 1, 251 cifra
1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di

                                        falsità in documenti, art. 251
cifra 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti ad __________
il 22 novembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
54/2006 del 16 gennaio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale
in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       250.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale