# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 90e642b9-f684-59be-bfcf-edb2db24b53f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-10-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 14.10.2009 16.2009.96
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2009-96_2009-10-14.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2009.96

  	
  Lugano

  14 ottobre
  2009/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso 30 settembre 2009
presentato da

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 15 ottobre 2009 dal
  Giudice di pace del circolo di Bellinzona, nella causa inc. 223s–2009
  (rigetto dell'opposizione) promossa con istanza 24 agosto 2009 da

  	 

 

	
   

  	
  CO 1  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

esaminati gli atti

 

ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza 15 settembre 2009 il Giudice di pace del circolo di Bellinzona ha
rigettato in via provvisoria, limitatamente a fr. 294.80 oltre fr. 30.– di
spese esecutive, l'opposizione interposta da RI 1 al PE n. __________ dell'UEF
di Bellinzona fattogli notificare dalla CO 1                                            che
con scritto 30 settembre 2009 RI 1 si è rivolto a questa Camera dichiarando di
volersi opporre alla menzionata decisione;

 

                                         che l'atto
non è stato oggetto di intimazione;

 

e considerando

 

 

in diritto:                        che giusta l'art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione deve contenere,
pena la nullità (cpv. 3), le domande di ricorso così come i motivi di fatto e
di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il
motivo di cassazione invocato; 

 

                                         che
in concreto il contenuto dello scritto 30 settembre 2009 del ricorrente non
supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per
cassazione;

 

                                         che,
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del Giudice
di pace sugli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o sull'applicazione
di norme di diritto, il ricorrente si limita a manifestare la propria
intenzione di ricorrere;

 

                                         che
a fronte di una simile dichiarazione di ricorso, che non concretizza nessuna censura
nei confronti del giudizio impugnato, questa Camera è nell'impossibilità di
individuare e giudicare i presupposti per un eventuale annullamento della
sentenza dedotta in cassazione, peraltro neppure richiesto dal ricorrente (Cocchi/Trezzini, CPC annotato e massimato, Lugano 2000, n.
3 ad art. 329);

 

                                          che giusta l'art. 313bis CPC, applicabile anche alla procedura
di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 331 cpv. 1 CPC,
questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso
senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi
inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza
(art. 148 cpv. 1 CPC), ma per questa volta si può rinunciare – in via
eccezionale – a ogni prelievo (art. 148 cpv. 2 CPC), il ricorrente essendo
sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un
patrocinatore;

 

                                         che non
si pone invece problema di ripetibili, il ricorso non avendo formato oggetto di
intimazione.

 

 

Per
questi motivi

 

in
applicazione dell'art. 313bis CPC

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso per cassazione è irricevibile.                           

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili. 

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -   ; 

  -  

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno
30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di
diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art.
95 a
98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il
ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso
sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi
previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è
disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.