# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4511e648-63fe-5c1f-837e-883a7b072762
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 31.01.2000 INC.2000.2103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-2103_2000-01-31.html

## Full Text

N. 21.00.3 R                                                               Lugano,
31 gennaio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria formulata in data 25 gennaio 2000 da:

 

 

__________ detenuto

(patrocinato dal difensore
d'ufficio lic. jur. __________, studio legale avv. __________)

 

 

letto il preavviso negativo del
PP avv. __________ e concesso alla difesa di formulare delle contro
osservazioni, visto lo scritto 27 gennaio 2000 del lic. jur. __________;

 

letti gli atti considerato

 

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

-       
che __________ è stato arrestato in data 22 gennaio 2000 siccome
accusato di furto per avere sottratto merce da un grande magazzino per un
valore di CHF 848.-;

 

-       
che __________ non è nuovo a reati del genere siccome condannato
il 28 giugno 1999 dal MP con decreto d'accusa per tentato furto e
danneggiamento a 10 giorni di detenzione sospesi condizionalmente;

 

-       
che l'istruttoria è terminata ed il magistrato d'accusa ha
emanato, il 27 gennaio 2000, un decreto d'accusa che prevede una condanna a 10
giorni di detenzione da espiare nonché la revoca della sospensione condizionale
della pena inflitta all'accusato con il precedente decreto del giugno 1999;

 

 

 

 

 

 

 

-       
che l'accusato, per il tramite del patrocinatore d'ufficio, ha,
lo scorso 25 gennaio 2000, chiesto di essere posto in libertà provvisoria
adducendo motivi di salute, indicando la scarsa rilevanza del reato e quindi
indicando implicitamente violazione del principio di proporzionalità;

 

-       
che l'istanza è stata formulata a mezzo telescritto ed agli atti
del MP non è contenuto l'originale dell'istanza trasmessa a mezzo posta;

 

-       
che in corso d'inchiesta l'accusato ha dichiarato di ritirare la
sua domanda di asilo politico;

 

-       
che il magistrato d'accusa ha preavvisato negativamente l'istanza
rilevando difetto di forma nell'istanza di cui si tratta ed osservando come un
decreto d'accusa sarebbe stato allestito;

 

-       
in sede di contro osservazioni la difesa ha ribadito il contenuto
dell'istanza;

 

-       
che in diritto la materia è retta dall'art. 95 CPP -
corrispondente all'art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992
/ 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui
l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare
e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP,
quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di
colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti
motivi di interesse pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di
fuga e quello di recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura
processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma
anche ad assicurare la presenza dell'accusato al processo e a garantire
l'eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti;
sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993,
consid. 3). L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha
così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF
114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato
dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del
Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP
1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). 

I menzionati
presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione,
quanto più si è protratta la restrizione della  libertà e quanto più si
avvicina la conclusione delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).
Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe
la sua cognizione all'arbitrio (REP 1980 pag. 128);

 

 

 

 

 

 

-       
che nel caso di specie l'istanza oggetto di discussione è stata
allestita e fatta pervenire al MP unicamente a mezzo telescritto (fax) ciò che
non é ammissibile secondo nota prassi di questo ufficio che trova fondamento
nella giurisprudenza federale (GIAR 3.11.1994, 700.94.2 in re K.V.; DTF 112 Ia
173). Già per questo fatto la domanda di libertà provvisoria appare
irricevibile;

 

-       
che in ogni modo l'istanza di cui si tratta si è accavallata con
la decisione di merito del PP;

 

-       
che, nel merito, a carico di __________ sussistono gravi e
concreti indizi di colpevolezza tali da giustificare la privazione della
libertà. __________ è inoltre recidivo per la pregressa condanna, recentissima,
dello stesso MP;

 

-       
che non solo contro __________ sussistono indizi di colpevolezza
e rischio di recidiva per la precedente condanna che non lo ha trattenuto dal
ricadere nel nuovo reato ma egli ha ritirato la sua domanda d'asilo ed appare
quindi privo di titolo per rimanere in territorio elvetico, dacché si ha un
concreto rischio di fuga nel senso che appare altamente verosimile che
l'accusato preferirebbe sottrarsi all'espiazione della pena detentiva piuttosto
che attendere convocazione per l'espiazione della stessa;

 

-       
che, da quanto precede, l'istanza va dichiarata irricevibile
siccome trasmessa al magistrato competente con mezzo non ammesso per
l'insicurezza dello stesso ed appare inoltre irricevibile poiché l'accusato si
trova ora privato della sua libertà in espiazione di pena (fatta salva la
possibilità di inoltrare opposizione al decreto d'accusa);

 

-       
che, anche nel merito, l'istanza sarebbe stata da respingere sia
per il rischio di recidiva, stante la recente condanna che nulla ha insegnato a
__________ circa il dovuto rispetto dell'altrui patrimonio in un paese che lo
ha ospitato assistendolo, e per un concreto rischio di fuga. Ciò pur avendo
presente la limitatezza dell'agire illecito rimproveratogli. La detenzione
preventiva subita sino all'emanazione della decisione di condanna appare
ampiamente rispettosa del principio di proporzionalità.

 

 

 

Pqm, visti le norme procedurali
citate e gli artt. 284 e segg. CPP;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

1.     
L'istanza di libertà provvisoria formulata da __________ è irricevibile.

 

 

2.     
Non si percepiscono tasse e spese.

 

 

3.     
Avverso la presente decisione è data facoltà di ricorso alla Camera dei
Ricorsi penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni
dall'intimazione.

 

 

4.     
Intimazione:

-    all'accusato, per il tramite del difensore d'ufficio lic. jur.
__________;

-    al lic. jur. __________;

-    al PP avv. __________ con gli atti di ritorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                            giudice
__________