# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6a1f2998-470f-54f0-9226-ad57dbc52771
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-09-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 19.09.2016 14.2016.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2016-103_2016-09-19.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2016.103

  	
  Lugano

  19 settembre 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2016.154 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord promossa con istanza 10 marzo
2016 da

 

	
   

  	
  CO 1 

  (rappresentata da PA 1,)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 29 aprile 2016 presentato dall’RE 1 contro
la decisione emessa il 20 aprile 2016 dal Pretore aggiunto;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                A.  Sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ emesso il 5
febbraio 2016 dall’Ufficio di esecuzione di Mendrisio, CO 1 ha escusso l’RE 1
per l’incasso di fr. 8'564.55 oltre agli interessi del 5% dal 1° gennaio
2016, indicando quale titolo di credito il “contratto di lavoro a tempo indeterminato del 14.09.2015.
Stipendio netto per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2015 non corrisposti”.

 

                            B.  Avendo
l’RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 10 marzo 2016 CO
1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di
Mendrisio-Nord. Entro il termine impartito, la parte convenuta
non ha presentato osservazioni all’istanza.

 

                            C.  Statuendo con decisione 20 aprile 2016, il Pretore aggiunto ha accolto
l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte
convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 300.– e un’indennità
di fr. 50.– a favore dell’istante.

 

                            D.  Contro
la sentenza appena citata l’RE 1 è insorta a questa Camera
con un reclamo del 29 aprile 2016 contestando
l’importo posto in esecuzione. Stante l’esito del giudizio odierno, il reclamo
non è stato notificato alla controparte per osservazioni.

 

 

Considerando

 

in diritto:              1.  La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­­posizione
– è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n.
3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.

 

                           1.1  Pronunciata
in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con
reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC).
Presentato il 29 aprile 2016 contro la sentenza notificata all’RE 1 il 21
aprile, in concreto il reclamo è tempestivo.

 

                           1.2  Il
reclamo dev’essere “motivato” (art. 321 cpv. 1 CPC), ciò che la
Camera verifica d’ufficio. Il reclamante è così tenuto a formulare delle
conclusioni chiare, a designare dettagliatamente sia i punti contestati della
sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e a spiegare
perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le
sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale
5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). Doglianze
generiche e recriminazioni di carattere generale non sono sufficienti, come non
basta ripetere nel reclamo le argomentazioni esposte in prima sede. Solo a tali
condizioni è possibile entrare nel merito del ricorso, poiché giudicare un
reclamo non significa rifare il processo di primo grado, ma verificare se la
sentenza impugnata resista alla critica. La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della
giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo
l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione
errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando
che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi
(art. 326 cpv. 1 CPC).

 

                           1.3  Nel
caso in esame, la reclamante non ha presentato osservazioni in prima istanza,
di modo che tutte le allegazioni contenute nel reclamo risultano nuove e
pertanto inammissibili. E siccome l’in­­tera sua argomentazione poggia proprio
su quelle (nuove) allegazioni, secondo cui il contratto di lavoro sarebbe stato
regolarmente disdetto per il 25 novembre 2015, che l’escussa starebbe usando un
mezzo di trasporto intestato alla società ed essendo in malattia dovrebbe percepire
eventuali indennità direttamente dall’assicurazione, il reclamo si rivela
insufficientemente motivato e di conseguenza irricevibile.

 

                                  Nel
merito esso andrebbe ad ogni modo respinto, poiché la reclamante non ha reso
verosimile (nel senso dell’art. 82 cpv. 2 LEF), producendo i relativi
giustificativi, di avere validamente disdetto il contratto di lavoro per il 25
novembre 2015 né di avere pagato il salario dell’istante relativo ai mesi di
ottobre, novembre e (fino alla fine del contratto) dicembre del 2015 e neppure
il motivo di compensazione cui accenna o l’affiliazione dell’istante a un’assicurazione
malattia che copra la perdita di guadagno.

 

                             2.  La tassa del presente giudizio, stabilita
in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza
(art. 106 cpv. 1 CPC). Non si
pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il
reclamo non è stato notificato, non essendo incorsa in spese in questa sede.

 

                                  Circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 8'564.55,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                             2.  Le spese processuali di complessivi fr. 260.–
relative al presente giudizio, già anticipate dalla reclamante, sono poste a
suo carico.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

  

                                  Comunicazione alla
Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).