# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cca39092-a858-5ea0-b0b6-5232edf0becd
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-08-20
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 20.08.2009 C-1848/2008
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-1848-2008_2009-08-20.pdf

## Full Text

Corte II I
C-1848/2008

{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  2 0  a g o s t o  2 0 0 9

Giudice unico: Francesco Parrino 
Cancelliere: Dario Croci Torti

A._______, 
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

assicurazione vecchiaia e superstiti (decisione su 
opposizione del 24 gennaio 2008)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-1848/2008

Fatti:

A.
Mediante  decisione  del  27  novembre  2007,  la  Cassa  svizzera  di 
compensazione  (CSC)  ha  erogato  in  favore  di  A._______,  cittadino 
italiano, nato il , una rendita ordinaria dell'assicurazione svizzera per la 
vecchiaia,  a  decorrere  dal  1°  dicembre  2007 (doc. 28). L'importo  di 
questa prestazione, Fr. 145.- mensili, è stato calcolato in base ad una 
durata  contributiva  di  5  anni  e  2  mesi,  una  scala  rendite  05  ed  un 
reddito annuo medio determinante di Fr. 21'216.-. Alla terza pagina del 
provvedimento,  sono  stati  indicati  gli  anni  di  contribuzione  (1961, 
1963, 1965-1970 e 1973), il periodo contributivo anno per anno ed il 
reddito conseguito (doc. 26).

B.
Con atto del 27 dicembre 2007, A._______ ha formulato opposizione 
contro  il  suddetto  provvedimento  amministrativo  contestando  sia  la 
durata  che  il  calcolo  della  prestazione.  A  suffragio  delle  sue 
conclusioni, l'assicurato ha prodotto alcuni listini paga (soprattutto del 
1966)  ed  altri  documenti  retributivi  non  riferibili  a  date  determinate 
(doc. (37-46).

Ricevuta l'opposizione, l'amministrazione ha ricontrollato dati e calcoli 
alla base della prestazione erogata.

Mediante decisione su opposizione del 24 gennaio 2008, la CSC ha 
respinto l'istanza dell'opponente ed ha confermato la propria decisione 
del 27 novembre 2007 (doc. 50).

C.
Con il ricorso depositato il 19 febbraio 2008, l'assicurato elenca i datori 
di  lavoro  per  i  quali  ha  prestato  la  sua  opera  nel  nostro  Paese  e 
produce, nuovamente, alcuni listini  paga, dai quali  è difficile dedurre 
l'anno di contribuzione, se non quelli del 1961, che però non indicano 
le deduzioni AVS. L'insorgente chiede di rivedere la pratica sulla base 
di questi documenti.

Ricevuta l'impugnativa, l'amministrazione ha ricontrollato dati e calcoli 
e,  nella  sua presa di  posizione del 13 maggio 2008,  ha proposto la 
reiezione del gravame.

Pagina 2

C-1848/2008

D.
Con  ordinanza  del  19  maggio  2008,  il  Tribunale  amministrativo 
federale  (TAF)  ha  invitato  la  parte  ricorrente  a  voler  prendere 
posizione  in  merito  alle  osservazioni  dell'amministrazione. 
L'interpellata non ha esercitato il suo diritto di replica.

Con lettera del 29 luglio 2009, il  TAF ha invitato l'insorgente a voler 
indicare le località nelle  quali  ha risieduto durante la sua attività nel 
nostro Paese. L'interpellato, con scritto del 5 agosto 2009, ha prodotto 
alcune fotocopie di permessi di soggiorno (permesso A) ed ha indicato 
alcune località ove ha risieduto. 

Diritto:

1.
In  virtù  dell'art.  31  legge  del  17  giugno  2005  sul  Tribunale 
amministrativo federale (LTAF, RS 173.32),  questo tribunale giudica i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 
dicembre  1968  sulla  procedura  amministrativa  (PA,  RS  172.021) 
emanate  dalle  autorità  menzionate  all'art.  33  LTAF,  riservate  le 
eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le decisioni rese dalla CSC 
concernenti l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti possono 
essere portate innanzi al TAF conformemente all'art. 85bis cpv. 1 della 
legge  federale  del  20  dicembre  1946  sull'assicurazione  per  la 
vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10).

2.

2.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
LAVS le disposizioni della LPGA sono applicabili alla prima parte della 
LAVS, sempre che la presente legge non preveda espressamente una 
deroga.

2.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

Pagina 3

C-1848/2008

2.3 Il  ricorso è tempestivo e rispetta i  requisiti  minimi prescritti  dalla 
legge (art. 60 LPGA e 52 PA). Il gravame è dunque ammissibile, nulla 
ostando all'esame del merito dello stesso.

3.

3.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALCP, RS 0.142.112.681) ed il  correlato Allegato II 
che regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nonché il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Si  tratta  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della  Comunità  europea  ed  i  cittadini  svizzeri  (art.  3  e  6  del 
Regolamento CEE n° 1408/71).

3.2 Giusta  l'art.  20  ALCP,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui 
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  vecchiaia  o  superstiti 
svizzera  sono  regolate  dal  diritto  interno  svizzero  (DTF  130  V  257 
consid. 2.4).

3.3 L'art.  153a LAVS  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALCP e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

Pagina 4

C-1848/2008

4.
L'oggetto  dell'impugnativa  concerne  la  durata  dei  periodi  di 
contribuzione.  Per  quanto  si  riferisce  al  calcolo  della  prestazione, 
questo  è  stato  ricontrollato  a  due  riprese  dall'amministrazione 
(decisione su opposizione ed osservazioni al ricorso) e l'interessato, in 
sede ricorsuale, non adduce elementi che possano porre in dubbio lo 
stesso. Dato che tutti  i  datori  di  lavoro indicati  dall'assicurato  hanno 
versato i contributi e vengono menzionati nel conto individuale (salvo 
M._______ di Basilea il quale figura comunque come contribuente non 
determinato  nel  1968;  cfr.  l'indicazione  “unbekannt”  nel  conto 
individuale,  doc. 19),  non vi  è  motivo di  rivedere ancora una volta  il 
calcolo  della  prestazione,  a  meno  che  la  durata  di  contribuzione  si 
riveli errata. Lo scrivente Tribunale si limiterà pertanto ad esaminare se 
la durata assicurativa di 5 anni e 2 mesi è corretta.

5.

5.1 La registrazione nel conto individuale dell'assicurato comprende, 
fra l'altro, il reddito annuo in franchi, l'anno di contribuzione e la durata 
contributiva  espressa  in  mesi  (art.  140  dell'ordinanza 
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti del 31 ottobre 1947 
[OAVS, RS 831.101]). 

5.2 Per  determinare  il  periodo  di  contribuzione  relativo  agli  anni 
compresi tra il 1948 ed il 1968, il Tribunale federale delle assicurazioni 
(TFA;  ora  Tribunale  federale,  TF)  ha  stabilito  che,  in  assenza  di 
certificati  di  lavoro  attestanti  la  durata  esatta  dell'attività,  occorre 
servirsi esclusivamente delle tavole pubblicate a tal fine (DTF 107 V 7). 
In  effetti,  i  conti  individuali  che si  riferiscono al  periodo anteriore  al 
1969 non contengono la registrazione della durata contributiva in mesi.

5.3 Per l'art. 141 cpv. 3 OAVS, se non è domandato nessun estratto 
del conto o nessuna rettificazione, o se la richiesta di rettificazione è 
stata  respinta,  la  rettificazione  delle  registrazioni  fatte  nel  conto 
individuale può essere richiesta, al momento in cui si verifica l'evento 
assicurato, soltanto quando gli errori di registrazione siano evidenti o 
debitamente provati. Secondo la  giurisprudenza,  si  può operare una 
rettifica  qualora  sia  rapportata  la  prova  assoluta  che  un  datore  di 
lavoro ha effettivamente trattenuto i contributi AVS sui redditi versati o 
che  una  convenzione  di  salario  netto  -  mediante  la  quale  le  parti 
hanno  convenuto  che  i  contributi  alle  assicurazioni  sociali  sono  a 
carico esclusivamente del datore di lavoro - è stata conclusa (DTF 130 

Pagina 5

C-1848/2008

V 335 consid. 4.1). La rettifica del conto individuale comprende tutta la 
durata di  contribuzione dell'assicurato, ivi  compresi  gli  anni caduti  in 
prescrizione giusta l'art. 16 cpv. 1 LAVS (RCC 1984 p. 184 e 459). 

La regola in tema di prova indicata dall'art. 141 cpv. 3 OAVS, secondo 
cui  la  rettifica  delle  iscrizioni  nel  momento  in  cui  si  verifica  l'evento 
assicurato  pretende  la  prova  piena,  non  esclude  in  ogni  modo 
l'applicazione  del  principio  inquisitorio,  di  modo  che  questa  deve 
essere fornita secondo le regole usuali sull'assunzione e l'onere della 
prova  prevalenti  nell'ambito  delle  assicurazioni  sociali,  l'obbligo  di 
collaborare della parte essendo in questo caso accresciuto (DTF 117 
V 265 consid. 3d).

5.4 In materia  di  prova della durata contributiva, il  TFA ha precisato 
che  nel  caso  in  cui  venga  documentato  che  lo  straniero  era  al 
beneficio di un permesso C, oppure un permesso di tipo B (annuale), 
occorre ritenere una durata contributiva completa (sentenza del TFA H 
94/84  del  24  luglio  1985).  In  altre  parole,  il  permesso  di  tipo  B  è 
assimilato a domicilio in Svizzera ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 del Codice 
civile: di conseguenza, giusta l'art. 1a lett. a LAVS, l'interessato è da 
ritenersi  persona  assicurata  per  tutta  la  durata  di  validità  del 
permesso, sempre che abbia versato il  contributo minimo annuale di 
cui agli articoli 28 e 50 OAVS. In caso di permesso stagionale (A) solo 
le tavole surriferite sono applicabili,  in assenza di certificati  di lavoro 
(cfr. sentenza inedita del 22 aprile 1998, H 90/97). 

5.5 Nella sentenza del TFA del 17 luglio 2002 (H 195/01), la massima 
autorità  giudiziaria  ha  rinviato  gli  atti  all'amministrazione  affinché 
completasse in modo preciso l'istruttoria. Il TFA ha in sostanza ritenuto 
come sia necessario indagare su ogni elemento atto a determinare la 
durata  di  contribuzione  e  la  contribuzione  stessa,  se  necessario, 
presso l'autorità cantonale (p. es. l'Ufficio cantonale degli stranieri) e, 
se ancora esistenti, presso gli ex datori di lavoro. A questo proposito il 
TFA  si  è  espresso  nelle  sentenze  inedite  del  21  agosto  2001  (H 
161/01), 25 settembre 2001 (H 163/01) e 26 aprile 2002 (H 336/01).

6.

6.1 L'amministrazione,  nel  calcolare la  durata  contributiva in  esame, 
ha  applicato  le  apposite  tavole  per  la  determinazione  della  durata 
contributiva presumibile dal 1948 al  1968, in quanto l'interessato, ha 
sì  prodotto alcuni  listini  paga,  ma questi  sono incompleti,  ossia  non 

Pagina 6

C-1848/2008

riguardano l'intero periodo di attività nel nostro Paese e da molti non si 
può dedurre la contribuzione AVS o l'anno di riferimento. Per il resto, 
l'interessato non ha esibito certificati  di lavoro che attestino, in modo 
inequivocabile, la durata del rapporto lavorativo.

6.2 Questo  Tribunale  ha  chiesto  all'assicurato  di  fornire  notizie 
riguardanti  la  sua  permanenza  (soggiorno)  in  Svizzera.  Ora,  i 
documenti da lui esibiti permettono di ritenere che egli ha lavorato nel 
nostro  Paese con un permesso di  stagionale  (permesso A). Questo 
tipo di residenza per motivi di lavoro era ancora presente alla fine della 
sua attività nel 1973 (cfr. permesso rilasciato dalle autorità di polizia 
degli  stranieri  del  Cantone  di  Friburgo).  Per  il  resto,  la  brevità  dei 
soggiorni ed il settore d'attività (edilizia), deducibili, i primi, dai timbri 
posti sul  passaporto (Basilea-Città ed Illnau), lasciano pensare ad un 
permesso stagionale. In  presenza di  un  permesso di  tipo  A,  per  gli 
anni  dal  1948  al  1968,  in  assenza  di  altri  documenti,  la  durata  di 
assicurazione deve essere calcolata in base alle tavole menzionate al 
considerando 5.2.

6.3 La  durata  d'assicurazione,  controllata  anche  in  questa  sede, 
risulta  esatta. In  particolare,  per  gli  anni  1961  fino  al  1968  è  stata 
applicata  la  tabella  37  (settore  costruzione/edilizia,  uomini).  Per  gli 
anni successivi al 1968, sono stati ritenuti i mesi contributivi iscritti sul 
conto  individuale.  Pertanto,  in  questa  sede,  viene  confermata  una 
durata contributiva di 5 anni e 2 mesi.

In  queste  circostanze,  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata 
decisione confermata.

7.

7.1 Il  ricorso  in  esame,  manifestamente  infondato,  può  essere 
esaminato da un giudice unico (art. 85bis cpv. 3 LAVS).

7.2 Non si  prelevano spese processuali  (art. 85biscpv. 2 LAVS) né si 
asssegnano indennità per le spese ripetibili (art. 64 PA).

Pagina 7

C-1848/2008

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Non si prelevano spese processuali né si assegnano indennità per le 
spese ripetibili.

3.
Comunicazione a: 

- ricorrente (raccomandata A/R))
- autorità inferiore (n. di rif. )
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il giudice unico: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS 173.110]).  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

Pagina 8