# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f166dbf6-4f5e-599e-bd89-1c0e5b37eddb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-05-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.05.1998 15.1998.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-32_1998-05-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00032

  	
  Lugano

  22 maggio 1998

  FA/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 10 febbraio 1998 di

 

	
   

  	
  __________ 

  patr
  dall'avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’UEF di Locarno e meglio contro
l'annullamento 30 gennaio 1998 della comminatoria di fallimento 27 gennaio 1998

 

nell'esecuzione
n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 5 marzo 1998, con la quale al ricorso è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

viste le
osservazioni  - 20 febbraio 1998 dell’UEF di Locarno;

 

esaminati atti e documenti;

 

ritenuto 

 

in fatto:                    A.   In
data 16/17 dicembre 1997 è stato notificato a __________ il precetto esecutivo
n. __________ emesso dall’UEF di Locarno, con il quale __________ pretendeva il
pagamento dell’importo di fr. 471'193.50 più interessi al 5% dal 1° agosto
1997.

 

                                  B.   Non
comparendo sulla copia del precetto destinata al creditore alcuna opposizione, l'UEF
di Locarno ha emesso il 27 gennaio 1998 la comminatoria di fallimento.

 

                                  C.   Con
ricorso 29 gennaio 1998 __________ ha postulato l'annullamento della
comminatoria sostenendo di aver interposto regolare opposizione al PE n.
__________ L'UEF di Locarno, visto il ricorso e ritenuto che l'impiegato
postale aveva confermato per iscritto che il debitore aveva fatto opposizione,
ha annullato la comminatoria di fallimento con decisione 30 gennaio 1998.

 

                                  D.   Con
ricorso 10 febbraio 1998 __________ chiede l'annullamento della decisione dell'UEF
e la conferma della validità della comminatoria di fallimento. Ritiene
necessaria l'audizione dell'impiegato postale e la produzione dell'originale
del precetto esecutivo destinato al debitore. 

                                         Con
scritto 10 febbraio 1998 l'escutente interpone ricorso pure contro l'emissione
del bollettino di pagamento relativo alle spese per la comminatoria fissate in
fr. 200.-- facendo valere di aver già versato la somma in contanti con la
domanda di proseguimento dell'esecuzione.

 

                                  E.   Con
osservazioni 20 febbraio 1998 l’UEF di Locarno si limita a ribadire la
correttezza del proprio operato.

 

 

Considerando 

 

in diritto:                  1.   Se
l’escusso intende fare opposizione deve dichiararlo verbalmente o per scritto,
immediatamente a chi gli consegna il precetto o entro dieci giorni dalla
notificazione del precetto, all’ufficio d’esecuzione (art. 74 cpv. 1 LEF).   

                                         L’opposizione
al PE non soggiace a particolari esigenze di forma: è sufficiente la sola firma
dell’escusso nell’apposita rubrica del PE, o la dichiarazione di volontà
espressa verbalmente anche per telefono (DTF 108 III 6, 101 III 13, 98 III 30 e
70 III 52; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrecht,
Berna 1997, § 18 n 11-13 p.112).

 

                                   2.   E’
di giurisprudenza consolidata che l’art. 8 CC sull’onere della prova si applica
per analogia anche nella procedura di ricorso (cfr. DTF 107 III 1) Chi pretende
di aver formulato tempestiva opposizione ha ex art. 8 CC l’onere della prova in
tal senso (cfr. BlSchK 1984 p. 212 e 1982 p. 16).  Egli può avvalersi dei mezzi
di prova previsti dal diritto cantonale (DTF 97 III 12 ss.).

 

                                   3.   Nel
caso di specie l'originale dell'esemplare del precetto per il debitore reca una
doppia sottolineatura a mano della parola opposizione e la firma del
rappresentante del debitore nell'apposito spazio. Il teste __________ ha poi
confermato la volontà dell'escusso di fare opposizione esternata al momento
della notifica.

                                         Pertanto
sulla base delle precise dichiarazioni del teste e della documentazione
prodotta da __________ è da ritenere ossequiato il suo onere probatorio circa
l’intervenuta tempestiva opposizione al precettato.

 

                                   4.   Per
l’art. 78 cpv. 1 LEF la validità dell’opposizione rende prematura la domanda di
prosecuzione dell’esecuzione. La comminatoria di fallimento emessa il 27
gennaio 1998 è stata pertanto correttamente annullata.

 

                                   5.   Ritenuto
che l'UEF di Locarno non aveva ancora incassato nulla relativamente alle spese
per l'emissione del PE le ha giustamente coperte con il versamento in contanti
avvenuto in concomitanza con l'invio della domanda di proseguimento. Le spese
per la comminatoria di fallimento sono quindi rimaste scoperte. Nel caso
specifico si giustifica però l'annullamento del bollettino di pagamento
relativo alle spese per la comminatoria di fallimento 27 gennaio 1998. In tutta
buona fede l'escutente, vedendosi recapitare una copia del PE con il timbro nessuna
opposizione, non poteva far altro che chiedere il proseguimento
dell'esecuzione. __________ non deve quindi, vista l'eccezionalità della
fattispecie, essere gravata di costi causati unicamente da un errore di un
funzionario postale.

 

                                   6.   Il
ricorso 10 febbraio 1998 __________ deve quindi essere parzialmente accolto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

 

 

Richiamati gli art. 17, 74 e 78 LEF

 

 

pronuncia:              1.   Il
ricorso 10 febbraio 1998 __________ è parzialmente accolto.

                                         Di
conseguenza è pronunciato l'annullamento del bollettino di versamento emesso dall'UEF
di Locarno nei confronti di __________, e relativo alle spese della
comminatoria di fallimento 27 gennaio 1998 nell'esecuzione __________.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria