# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a38537b4-068f-589f-a589-91b7b2f1e33f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.11.1997 52.1997.326
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-326_1997-11-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00326

   

  	
  Lugano

  17 novembre 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  8 novembre 1997 di

 

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
  “in
  merito alla messa in funzione di apparecchi automatici presso il __________ ”

  	 

	
   

  	
   

  	 

				

 

richiamato l'art. 48 PAmm

 

 

ritenuto                            in fatto

 

                                         che con ricorso 8 novembre
1997 __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo
chiedendo di proibire la prevista istallazione di slot machines nei locali del
__________ di __________;

 

 

che l'insorgente rimprovera al Consiglio di Stato di
applicare due pesi e due misure vietando gli apparecchi automatici nel suo
esercizio pubblico e autorizzandoli invece in gran quantità presso il
__________: in barba alla volontà popolare, che ha appena introdotto un divieto
nella legge; chiede che non le si vada a raccontare la “storiella” del __________,
“che non la beve più nessuno”;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che giusta l'art. 48 PAmm,
l'autorità di ricorso può respingere immediatamente le impugnative
inammissibili o manifestamente infondate;

 

 

che l'atto in esame è irricevibile per incompetenza del
Tribunale cantonale amministrativo;

 

 

che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo non è
dato per clausola generale, ma secondo il sistema enumerativo; le decisioni
dell’autorità amministrativa sono impugnabili davanti a questo tribunale soltanto
nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm);

 

 

che giusta l’art. 13 cpv. 2 LCAmb il ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo è proponibile soltanto contro le decisioni del
dipartimento in materia di rilascio o di revoca di licenze per l’esercizio di
apparecchi automatici;

 

 

che le autorizzazioni rilasciate dal Consiglio di Stato in
deroga al divieto delle slot machines sancito dall'art. 9a LCAmb non sono
quindi impugnabili davanti a questo tribunale;

 

 

che nemmeno le disposizioni di diritto federale sulle case da
gioco assegnano competenze giurisdizionali a questo tribunale; anche da questo
profilo il ricorso è quindi irricevibile;

 

 

che, così stando le cose, l'atto in esame va quindi respinto
in limine siccome inammissibile;

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 9a, 13 LCAmb; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'atto è inammissibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
200.-- è a carico della ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario