# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cef1645a-5cb2-52f6-b1c2-617248357176
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-02-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.02.2014 72.2013.146
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2013-146_2014-02-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2013.146

  	
  Lugano,

  12 febbraio 2014/rs

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1, giudice
  a latere

  GI 2, giudice
  a latere

  
	
   

  	
  AS 1,
  assessore giurato

  AS 2,
  assessore giurato

  AS 3, assessore
  giurato

  AS 4, assessore
  giurato

  
	
   

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 3 

  in carcerazione preventiva dal 2.5.2013 all’11.9.2013 (133
  giorni)

  posto in esecuzione anticipata della pena dal 12.9.2013

   

  IM 2

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  in carcerazione preventiva dal 2.5.2013 al 27.6.2013 (57
  giorni)

  

 

	
   

  	
  IM 3

  rappresentata dall’avv. DUF 4 

  in carcerazione preventiva dal 2.5.2013 al 3.5.2013 (2
  giorni)

   

  IM 4

  rappresentato dall’avv. DUF 2 

  in carcerazione preventiva dal 2.5.2013 al 27.6.2013 (57 giorni)

   

  

 

 

imputati, a
norma dell’atto d’accusa nr. 133/2013 del 22 novembre 2013 emanato dal
Procuratore Pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti 

siccome riferita un quantitativo di stupefacente che sapeva mettere direttamente o indirettamente in
pericolo la salute di molte persone,

 

                                   a.   IM 1 

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, e in altre imprecisate località

 

nel periodo fra gennaio 2008 sino al 02 maggio 2013,

detenuto e alienato a terze persone, in parte identificate in
parte non, un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 3821.7
 grammi,

 

e meglio

 

                                   Ø   a
__________, nel periodo compreso tra gennaio 2008 sino al 16.10.2008, alienato
a IM 4 un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 16
 grammi;

 

                                   Ø   a
__________, il 16.10.2008 presso __________, detenuto a scopo di vendita 5.7
 grammi di cocaina;

 

                                   Ø   a
__________ e altre località, nel periodo compreso tra ottobre 2010 e il 2
maggio 2013, strutturando le sue vendita, sia procedendo alle consegne dello
stupefacente a singoli acquirenti, da solo, e/o cumulativamente, che
appoggiandosi a tale scopo, a partire da maggio 2012, rispettivamente a partire
da novembre 2012 sino all’arresto, di autisti personali, tra cui IM 4 e IM 2,
nonché incaricando, lui assente in __________, __________ (suo fratello), di
procedere alle vendite e IM 3 (sua moglie) di ritirare il provento di dette
vendite e in due occasioni parimenti lo stupefacente, custodendo quest’ultima
il denaro sino al suo rientro

 

alienato e detenuto un imprecisato quantitativo di
cocaina ma almeno 3'800 grammi come qui di seguito precisato: 

 

                                   Ø   nel
periodo ottobre 2010 sino a dicembre 2011, alienato ad acquirenti per lo
più non identificati un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 1914
 grammi; 

 

                                   Ø   nel
corso del mese di settembre 2011, agosto 2012, e nel periodo compreso tra
febbraio 2013 e marzo 2013, agendo con la correità di __________ e in parte di IM
4, IM 2 e IM 3, alienato a acquirenti locali in parte identificati, un
imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 264
 grammi; 

 

                                   Ø   nel
periodo compreso tra gennaio 2012 e il 02 maggio 2013, agendo con la parziale
correità di IM 4 e di IM 2, alienato ad acquirenti locali identificati un
imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 1'310.20
 grammi; 

 

                                   Ø   nel
periodo compreso fra febbraio 2013 e il 02 maggio 2013 detenuto 308.08
 grammi di cocaina, di cui 31.64 (con una purezza tra il 26.9% e il
66.9%) occultati all’interno dell’appartamento, e 276.44
 grammi di cocaina (purezza tra il 4% e il 27.3 %) occultati nel locale __________;

 

                                  b.   IM 4

per avere, senza essere autorizzato, agendo con la correità
parziale di IM 1 e __________,

a __________, e in altre imprecisate località, 

nel periodo compreso fra maggio 2012 e il 02 maggio 2013,

 

 

                                   Ø   accompagnando
alla guida di una vettura IM 1 e in sua assenza il di lui fratello __________
nelle consegne di cocaina che loro effettuavano ai vari acquirenti, detenuto
e trasportato complessivi 812
 grammi di cocaina;

                                   Ø   procedendo
personalmente a consegne di cocaina per conto di IM 1 alienato ad acquirenti
locali 18 grammi di cocaina

                                   Ø   alienato
a suoi conoscenti 34 grammi di cocaina e ceduti gratuitamente 2.5
 grammi di cocaina;

 

                                   c.   IM 2 

per avere, senza essere autorizzato, agendo in correità con IM 1 e
__________

a __________, e in altre imprecisate località,

nel periodo compreso fra novembre 2012 e il 02 maggio 2013,

 

                                   Ø   accompagnando
alla guida di una vettura IM 1 e in suo assenza il di lui fratello __________,
nelle consegne di cocaina a vari acquirenti ripetutamente trasportato
complessivi 564 grammi di cocaina

                                   Ø   procedendo
personalmente a consegne di cocaina per conto di IM 1 alienato 40.5
 grammi di cocaina

 

                                  d.   IM 3 

per avere, senza essere autorizzata,

a __________ e altre località, agendo in correità con IM 1 e __________,

 

                                   Ø   nel
corso dei mesi di settembre 2011, agosto 2012 e nel periodo compreso tra
febbraio 2013 e marzo 2013, raccogliendo il denaro provento della vendita di
stupefacente da parte di __________, al fine di consegnarlo al marito IM 1, alienato
un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 213
 grammi; 

 

                                   Ø   nel
corso del mese di febbraio 2013 detenuto 276,44
 grammi di cocaina, stupefacente poi occultato nel locale __________
da IM 1;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19 cpv. 2 LS;

 

 

                                   2.   riciclaggio di denaro 

 

                                   a.   IM 1 

per avere,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che
provengono da un crimine, 

e meglio:

 

                               2.1.   inviando sia personalmente
che tramite IM 3, e IM 2, nel periodo ottobre 2010 /maggio 2013,
 in diverse occasioni, attraverso apposite agenzie complessivi CHF 18'621 e
Euro 16'606, denaro che sapeva provento dalla propria attività di spaccio di
stupefacenti descritta al punto 1;

 

                               2.2.   nel periodo 2010/ maggio 2013
procedendo a un cambio valuta CHF /Euro, tramite IM 3, IM 2 e IM 4, di
complessivi CHF 117'050, denaro che sapeva provento dalla propria attività di
spaccio di stupefacenti e rinvestiti così come descritto al punto 1 per
l’acquisto;

 

                                  b.   IM 3

 

                               2.3.   per avere,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che
provengono da un crimine, 

inviando nel periodo ottobre 2010 /maggio 2013,
 in diverse occasioni attraverso apposite agenzie complessivi CHF 13'016 e Euro
16'606, denaro che sapeva provento della attività di spaccio di stupefacenti
descritta al punto 1 da parte di IM 1;

 

                               2.4.   nel periodo 2010/ maggio 2013
procedendo a un cambio valuta CHF /Euro, di complessivi CHF 79'900 denaro che
sapeva provento dell’attività di spaccio di stupefacenti descritta al punto 1
da parte di IM 1;

 

                                   c.   IM 4

 

                               2.5.   per avere,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che
provengono da un crimine,

nel periodo maggio 2012 /maggio 2013, procedendo al cambio valuta
CHF/Euro per complessivi CHF 19’000 sapendo essere provento dell’attività di
spaccio da parte di IM 1;

 

                                  d.   IM 2

 

                               2.6.   per avere,

compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che
provengono da un crimine,

nel periodo novembre 2012 /maggio 2013, procedendo al cambio
valuta CHF/Euro di complessivi CHF 22'000 sapendo essere provento dell’attività
di spaccio da parte di IM 1 e __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 305 bis CPS;

 

 

IM 1, singolarmente

 

                                   3.   guida senza licenza di
condurre

per avere,

in data 21.12.2012, in via __________ a __________, nonché in
altre imprecisate località, in periodi differenti, ripetutamente circolato alla
guida del veicolo __________ sprovvisto della licenza di condurre richiesta; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 95 cifra 1 LCStr;

 

 

                                   4.   infrazione alla LF sugli
__________

entrata e soggiorno illegale

per essere, nel periodo ottobre 2010 - 13 gennaio 2012, entrato
illegalmente in __________ da imprecisati valichi nonché per avere soggiornato
illegalmente in __________, a __________ e __________, pur sapendo del divieto
d’entrata emesso nei suoi confronti dal 06.03.2009 e valido sino al 05.03.2012;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 115 cpv. 1 lett. a LStr;

 

 

 

 

IM 3, singolarmente

 

                                   5.   infrazione alla LF sugli
stranieri

aiuto al soggiorno illegale

per avere,

nel periodo ottobre 2010/13 gennaio 2012,
 a __________ e __________, ospitandolo presso l’appartamento coniugale,
favorito il soggiorno illegale di IM 1, sapendo del divieto d’entrata emesso
nei suoi confronti;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 116 cpv. 1 lett. a LStr;

 

 

IM 2, singolarmente

 

                                   6.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e altre località,

nel periodo novembre 2010 sino al 28 agosto 2013, personalmente
consumato un imprecisato quantitativo ma almeno 12
 grammi di cocaina;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19a LS;

 

 

IM 4, singolarmente

 

                                   7.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e altre località,

nel periodo novembre 2010/maggio 2013 personalmente consumato un
imprecisato quantitativo di cocaina ma almeno 263
 grammi, nonché detenuto in data 29.10.2012 a __________ 3.3
 grammi di cocaina, stupefacente destinato al proprio consumo personale;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: art. 19a LS;

 

 

	
  Presenti:

  	
  §  il
  Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del 

      Ministero Pubblico;

  §  l’imputato
  IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. 

      DUF 3;

  §  l’imputato
  IM 2, assistito dal difensore d’ufficio avv. 

      DUF 1;

  §  l’imputata
  IM 3 assistita dal difensore d’ufficio avv.

      DUF 4 accompagnata dal
  MLaw __________;

  §  l’imputato
  IM 4, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 2;

  §   l’interprete per
  la lingua inglese __________.

   

  

 

 

	
  Espletato il pubblico
  dibattimento:

  	
   

  martedì 11.02.2014, dalle ore 09:37
  alle ore 17:50;

  mercoledì 12.02.2014, dalle ore 09:30
  alle ore 18:15.

  

 

 

Evase le seguenti

questioni:                       verbale del dibattimento

 

I.

Il Presidente propone alle parti
le seguenti precisazioni/modifiche/aggiunte
all’AA:

                                     -   punto
1: al testo dell’aggravata dopo “sapeva” e prima di “mettere” si aggiunge “o
doveva presumere”;

                                     -   punto
1a) a pag. 3 terza variante: richiamato l’AI 148 il grado di purezza massimo
dei 31.64 grammi netti di cocaina è del 66.2% e non del 66.9%;

                                     -   punto
1b): al posto di “ceduti gratuitamente” il verbo di “procurati in altro modo”
ex art. 19 cpv. 1 lett. b) LStup;

                                     -   pag.
4 per il reato di cui al punto 1 “art. 19 cpv. 1 lett. b), c) e d) e cpv. 2
lett. a) LStup” al posto di “art. 19 cpv. 2 LS”;

                                     -   punto
2a: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________, __________, __________, __________
e altre località”;

                                     -   punto
2.3: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________, __________, __________ e
altre località”;

                                     -   punto
2.4: si aggiunge all’inizio “per avere a __________”;

                                     -   punto
2.5: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________”;

                                     -   punto
2.6: dopo il “per avere” si aggiunge “a __________”;

                                     -   punti
2a ,2.3, 2.4, 2.5 e 2.6: dopo ogni “sapendo” e prima di ogni “che” si aggiunge
“o dovendo presumere” o “doveva presumere”;

                                     -   punto
2.1: dopo “inviando” e prima di “sia” si aggiunge “all’estero”;

                                     -   punto
2.1: che la somma in fr. imputata ad IM 1 è di fr. 18'261.- (fr. 13'016.- di
cui al punto 2.3 + fr. 5'245.- per i suoi invii) e non di fr. 18'621.-;

                                     -   punto
2.3: dopo “inviando” e prima di “nel” si aggiunge “all’estero”;

                                     -   pag.
5 per il reato di cui al punto 2 “art. 305bis n.1 CP” al posto di “art. 305bis
CPS”;

                                     -   punto
3: “guida senza autorizzazione” al posto di “guida senza licenza di condurre”;

                                     -   pag.
5: per il reato di cui al punto 3 “art. 95 n. 1 lett. a) LCStr” al posto di
“art. 95 cifra 1 LCStr”;

                                     -   pag.
5: per il reato di cui al punto 4 “art. 115 cpv. 1 lett. a) e b) LStr” al posto
di “art. 115 cpv. 1lett. a LStr”;

                                     -   pag.
6: per il reato di cui ai punti 6 e 7 “art. 19a n.1 LStup” al posto di “art.
19a LS”;

                                     -   pag.
7, richiamato l’AI 292 RPG allegato 14.7: “4”
e non “3 Schede sim __________ (contenute nella relativa confezione) (n.
reperto 29669)”;

                                     -   pag.
8: richiamati l’AI 186 e il doc. TPC 33 viene aggiunto agli oggetti sequestrati
ad IM 1 una licenza di condurre __________ n. __________;

                                     -   pag.
8: richiamato l’AI 148 31.64 grammi di cocaina invece di 31.7
 grammi di cocaina.

Le parti si dichiarano d’accordo
con queste correzioni e l’AA è modificato di conseguenza.

 

II.

In merito al punto 1d prima
imputazione dell’AA nei confronti di IM 3, il Presidente, richiamato l’art. 344
CPP, prospetta alle parti l’imputazione alternativa di complicità in
infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a
LStup in relazione con l’art. 25 CP) per avere, senza essere autorizzata, a __________,
nel periodo settembre 2011/marzo 2013, intenzionalmente aiutato IM 1 e __________
ad alienare 214 grammi di cocaina rispettivamente un imprecisato quantitativo
di cocaina tenendo in deposito presso il suo domicilio il relativo provento di
fr. 36'500.- rispettivamente un importo non meglio precisato.

Viene chiesto al PP e all’avv. DUF
4 di pronunciarsi in merito e le stesse dichiarano che lo faranno,
eventualmente, in sede di discussione.

 

III.

Richiamata la sua decisione
incidentale del 7.2.2013 e l’art. 331 cpv. 3 CPP su domanda del Presidente
l’avv. DUF 1 dichiara di non volere ripresentare all’attenzione della Corte la
sua istanza probatoria del 6.2.2013.

 

IV.

Il Presidente spiega alla Corte
la lettera 10.2.2014 del PP (doc. TPC 56): 

 

quo all’infrazione aggravata
alla LF stupefacenti

 

                                  A)   Per
IM 1: 

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti 

siccome riferita un quantitativo di
stupefacente che sapeva mettere direttamente o indirettamente in pericolo la
salute di molte persone,

 

                                   a.   IM
1 

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, e in altre
imprecisate località

 

nel periodo fra gennaio 2008 sino
al 02 maggio 2013,

detenuto e alienato a terze
persone, in parte identificate in parte non, un imprecisato quantitativo di
cocaina, ma almeno 3’821.7 grammi da correggere ma almeno 3’684.7
 grammi,

 

e meglio

 

         Ø a __________, nel periodo compreso tra gennaio 2008
sino al 16.10.2008, alienato a IM 4 un imprecisato quantitativo di cocaina, ma
almeno 16 grammi;

 

         Ø a __________, il 16.10.2008 presso __________,
detenuto a scopo di vendita 5.7 grammi di cocaina;

 

         Ø a __________ e altre località, nel periodo compreso
tra ottobre 2010 e il 2 maggio 2013, strutturando le sue vendita, sia
procedendo alle consegne dello stupefacente a singoli acquirenti, da solo, e/o
cumulativamente, che appoggiandosi a tale scopo, a partire da maggio 2012,
rispettivamente a partire da novembre 2012 sino all’arresto, di autisti
personali, tra cui IM 4 e IM 2, nonché incaricando, lui assente in __________, __________
(suo fratello), di procedere alle vendite e IM 3 (sua moglie) di ritirare il
provento di dette vendite e in due occasioni parimenti lo stupefacente,
custodendo quest’ultima il denaro sino al suo rientro

 

alienato e detenuto un imprecisato quantitativo di
cocaina ma almeno 3'800 grammi da correggere in ma almeno 3’663 grammi come qui di seguito precisato: 

 

         Ø nel periodo ottobre 2010 sino a dicembre 2011, alienato
ad acquirenti per lo più non identificati un imprecisato quantitativo di
cocaina, ma almeno 1914 grammi da correggere ma almeno in 1830.72
 grammi; 

 

         Ø nel corso del mese di settembre 2011, agosto 2012, e
nel periodo compreso tra febbraio 2013 e marzo 2013, agendo con la correità di __________
e in parte di IM 4, IM 2 e IM 3, alienato a acquirenti locali in parte
identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 264
 grammi da correggere in almeno 214
 grammi; 

 

         Ø nel periodo compreso tra gennaio 2012 e il 02 maggio
2013, agendo con la parziale correità di IM 4 e di IM 2, alienato ad acquirenti
locali identificati un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 1'310.20
 grammi; 

 

         Ø nel periodo compreso fra febbraio 2013 e il 02 maggio
2013 detenuto 308.08 grammi di cocaina, di cui 31.64 (con una
purezza tra il 26.9% e il 66.9%) occultati all’interno dell’appartamento, e 276.44
 grammi di cocaina (purezza tra il 4% e il 27.3 %) occultati nel locale __________;

 

… omissis …

 

                                  B)   Per
IM 3, con riferimento all’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti e in
particolar modo il 1.d

 

         Ø nel corso dei mesi di settembre 2011, agosto 2012 e
nel periodo compreso tra febbraio 2013 e marzo 2013, raccogliendo il denaro
provento della vendita di stupefacente da parte di __________, al fine di
consegnarlo al marito IM 1, alienato un imprecisato quantitativo di
cocaina, ma almeno 213 grammi da correggere con 214
 grammi; 

 

… omissis …

 

Quo al reato di riciclaggio

 

                                  A)   IM
1 

per avere,

compiuto atti suscettibili di
vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori
patrimoniali sapendo che provengono da un crimine, 

e meglio:

 

                                2.1.   inviando
e trasportando all’estero, sia personalmente che tramite IM 3 e IM 2, nel
periodo ottobre 2010 /maggio 2013, in diverse occasioni, attraverso apposite
agenzie complessivi CHF 18'621 recte CHF 18’261 e Euro 16'606,
denaro che sapeva provento dalla propria attività di spaccio di stupefacenti
descritta al punto 1;

 

                                2.2.   nel
periodo 2010/ maggio 2013 procedendo a un cambio valuta CHF/Euro, tramite IM 3,
IM 2 e IM 4, di complessivi CHF 117'050 da correggere in CHF 109’900,
denaro che sapeva provento dalla propria attività di spaccio di stupefacenti e
rinvestiti così come descritto al punto 1 per l’acquisto;

 

… omissis …

 

                                  B)   IM
3

 

                                2.3.   per
avere,

compiuto atti suscettibili di
vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori
patrimoniali sapendo che provengono da un crimine, 

inviando e trasportando all’estero
nel periodo ottobre 2010 /maggio 2013,
 in diverse occasioni attraverso apposite agenzie complessivi CHF 13'016 e Euro
16'606, denaro che sapeva provento della attività di spaccio di stupefacenti
descritta al punto 1 da parte di IM 1;

 

… omissis …

 

                                  C)   IM
4

 

                                2.5.   per
avere,

compiuto atti suscettibili di
vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori
patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

                                          nel
periodo maggio 2012 /maggio 2013, procedendo al cambio valuta CHF/Euro per
complessivi CHF 19'000 da correggere in CHF 13’500 sapendo essere
provento dell’attività di spaccio da parte di IM 1;

 

                                  D)   IM
2

 

                                2.6.   per
avere,

compiuto atti suscettibili di
vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori
patrimoniali sapendo che provengono da un crimine,

nel periodo novembre 2012 /maggio
2013, procedendo al cambio valuta CHF/Euro di complessivi CHF 22'000 da
correggere in CHF 24’000 sapendo essere provento dell’attività di
spaccio da parte di IM 1 e __________;

 

Si precisa inoltre per il solo IM 2
che è stata omessa la seguente fattispecie di riciclaggio:

 

per avere,

compiuto atti suscettibili di
vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori
patrimoniali sapendo che provengono da un crimine

e in specie a __________ 

il 2.05.2013 inviato all’estero
tramite apposita agenzia CHF 360 a __________

 

Tutte le correzioni ed aggiunte
non sono contestate dalle parti e l’AA è modificato di conseguenza.

 

 

verbale d’interrogatorio
degli imputati

 

Il Presidente, richiamato
per analogia l’art. 344 CPP, precisa a IM 2 l’imputazione di cui al punto 6
dell’AA che per il quantitativo di cocaina consumata nel periodo
13.2.2011/28.8.2013 diventa di 80
 grammi. 

Viene data opportunità alle
parti di pronunciarsi in merito.

Nessuna opposizione.

 

 

Sentiti:                        §   il
Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, la quale in esito al suo
intervento, ritenuto come gli imputati IM 2, IM 3 e IM 4 abbiano ampiamente
collaborato e, in particolare, ritenuto il ruolo minore da loro avuto nella
vicenda dal momento che agivano quali pedine inserite da IM 1 nel suo
“carosello”, in ragione delle rispettive situazioni personali formula e motiva
per loro le seguenti conclusioni:

-- la condanna di IM 3 alla pena detentiva di 16 mesi posta al
beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni;

-- la condanna di IM 2 alla pena detentiva di 23 mesi posta al
beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 3 anni;

-- la condanna di IM 4 alla pena detentiva di 24 mesi posta al
beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 4 anni.

Per IM 1, il vero protagonista della vicenda, in ragione del suo
ruolo di “buon trafficante” di cocaina a capo di un’organizzazione ben
strutturata anche se piccola, che ha saputo radicarsi nel nostro territorio
spacciando durante un periodo relativamente lungo, per il considerevole
quantitativo di ca. 3,6 kg, coinvolgendo terze persone tra cui la moglie e al
solo scopo di lucro, conclude chiedendo la sua condanna alla pena detentiva di
5 anni e 6 mesi da espiare;

 

 

                                    §   l’avv.
DUF 1, difensore di IM 2, premesso che per il suo assistito bastava una
corte delle Assise correzionali, in ragione del suo trascorso e della sua
situazione personale nonché, e soprattutto, della dimostrazione di assunzione
di responsabilità e presa a carico, conclude chiedendo una condanna inferiore
ai 2 anni di pena detentiva, da sospendersi condizionalmente anche con un lungo
periodo di prova ed eventualmente assortita da norme di condotta riabilitative;

 

 

                                    §   l’avv.
DUF 2, difensore di IM 4, il quale dopo aver posto in evidenza la
collaborazione prestata, il buon atteggiamento processuale dimostrato e il
trascorso personale e professionale e ritenuto che il principale motore del suo
agire è stato l’importante abuso di cocaina, conclude chiedendo per il suo
assistito clemenza nella commisurazione della pena, da porsi al beneficio della
sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;

 

 

                                    §   l’avv.
DUF 4, difensore di IM 3, la quale dopo aver premesso che le ammissioni
della sua assistita sono state fondamentali per l’esito dell’inchiesta e poste
in evidenza vita anteriore, personalità e rapporto col marito despota, contesta
la correità nell’infrazione alla LStup, sostenendo invece che la sua assistita
ha agito solo come complice e conclude chiedendo, in applicazione dell’attenuante
specifica del sincero pentimento, una riduzione importante della pena, da
sospendersi condizionalmente;

 

 

                                    §   l’avv.
DUF 3, difensore di IM 1, il quale dopo aver posto in risalto il trascorso
del suo assistito e ridimensionato il ruolo da lui giocato nella vicenda, non
trattandosi certo di un “pesce grosso”, contesta in fatto i quantitativi di
droga spacciata e di denaro riciclato (in particolare relativamente ai cambi
valuta), ricostruiti arbitrariamente sulla base di stime e dichiarazioni poco
credibili e contesta in diritto il reato di riciclaggio nella misura in cui
fondato sulle dichiarazioni della moglie. In applicazione del principio in
dubio pro reo conclude dunque chiedendo che il suo assistito sia condannato
alla pena massima di 36 mesi, posta al beneficio della sospensione condizionale
parziale, solo per la detenzione e lo spaccio di 1420.14
 grammi e per il riciclaggio in misura degli ammessi fr. 50'000.-, rimettendosi
al giudizio della Corte per gli altri reati minori. 

 

 

 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

 

                                    I)   Premessa

 

                                   1.   Richiamato
l’articolo (di seguito solo art.) 82 capoverso (di seguito solo cpv.) 1 lettera
(di seguito solo lett.) a) e b) del Codice di diritto processuale penale
svizzero (di seguito solo CPP) si ricorda come il Procuratore pubblico (di
seguito solo PP) nonché gli imputati IM 2 (di seguito solo IM 2), IM 3 (di
seguito solo IM 3) e IM 4 (di seguito solo IM 4) non hanno richiesto una
sentenza motivata (art. 82 cpv. 2 lett. a e 3 CPP e verbale del dibattimento,
di seguito solo VD, pagina, di seguito solo pag., 8) né hanno interposto
ricorso (art. 82 cpv. 2 lett. b e 3 CPP nonché VD pag. 8). Ne consegue che
nella presente sentenza la posizione di questi tre imputati sarà analizzata in
modo sommario, con espresso rinvio, per quanto li concerne, alle risultanze
istruttorie e dibattimentali. Diversa è la posizione di IM 1 (di seguito solo IM
1) che con scritto 19.2.2014 (documento, di seguito solo doc., del Tribunale
penale cantonale, di seguito solo TPC, 60) ha dichiarato d’interporre appello
(art. 399 cpv. 1 CPP) con richiesta di motivazione (art. 82 cpv. 2 lett. a e b
CPP).

 

 

                                   II)   Correzioni dell’atto
d’accusa

 

                                   2.   In merito a tutte le
correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiamano da pag. 8
 a 13 della presente sentenza, il VD pag. 2 e 3, il VD allegato (di seguito
solo all.) 1 pag. 8 relativamente a IM 2 e al punto (di seguito solo pto.) 6
dell’AA nonché, soprattutto, lo scritto 10.2.2014 del PP (doc. TPC 56) in
merito ai punti (di seguito solo pti.) 1a, 1d, 2.1, 2.2, 2.3, 2.5 e 2.6 dell’AA
rispettivamente per la nuova imputazione nei confronti di IM 2 del presupposto
reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis cifra, di seguito solo n., 1 del
Codice penale svizzero, di seguito solo CP), fatto commesso a __________, il
2.5.2013, per la somma di franchi (di seguito solo fr.) 360.- (verbale
d’interrogatorio, di seguito solo VI, di polizia, di seguito solo PS, IM 2
2.5.2013 doc. B).

 

 

 

 

 

                                  III)   Apprezzamento giuridico
divergente

 

                                   3.   Richiamato l’art.
344 CPP secondo cui se intende scostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti
formulato dal pubblico ministero nell’AA il giudice lo comunica alle parti
dando loro l’opportunità di pronunciarsi (SCHMID, Schweizerische
Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2009,
art. 344 n. 1 e seguenti, di seguito solo segg., HAURI, Basler
Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn Verlag,
Basilea 2011, art. 344 n. 1 segg., DE PREUX, Commentaire Romand, Code de
procédure pénale suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2011, art. 344 n. 1
segg., MOREILLON/PAREIN-REYMOND, Code de procédure pénale, Helbing
Lichtenhahn, Basilea 2013, art. 344 n. 1 segg. e NOSEDA, Codice svizzero
di procedura penale Commentario, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2010, art.
344 n. 3), la Corte, all’inizio del pubblico dibattimento, ha prospettato a IM
3 e alle parti relativamente al pto. 1d) prima imputazione dell’AA il reato
alternativo di complicità (art. 25 CP) in infrazione aggravata alla Legge federale
(di seguito solo LF) sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett.
a LStup) per il cui testo si rinvia a pag. 9 della presente sentenza e al VD
pag. 3.

 

 

                                 IV)   Vita e precedenti penali

 

                                   4.   Quo alla vita
anteriore di IM 1, cittadino __________, nato il __________, titolare di altri
sette alias (rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, di seguito solo RPG,
28.10.2013 pag. 1) si rinvia alle sue dichiarazioni nei VI PS 21.12.2012 da
pag. 1 “Sono cittadino __________” a pag. 2 “che guidava lui” e
2.5.2013 a pag. 3 da “Sì, il mio nome” a “del permesso niente” e
da pag. 5 “di aver conosciuto” a pag. 6 “dei miei risparmi”,
dinanzi al PP 3.5.2013 a pag. 3 da “La verbalizzante mi” a “dal 2010
circa” e da “dopo il matrimonio” a “pertanto non guadagno”,
pag. 4 da “preciso che io” a “miei e risparmi” e pag. 10 da “L’interrogante
mi” a “si sto bene”, 9.9.2013 da pag. 2 “Sono nato a” a pag.
4 “mai stato arrestato” e 3.10.2013 da pag. 2 “Sui miei precedenti”
a pag. 5 “giudice la verità”, atto istruttorio (di seguito solo AI) 19
all. 7 dell’incarto (di seguito solo Inc.) del Ministero Pubblico (di seguito
MP) 2013.3488 - incarto a cui nel prosieguo di questa sentenza e salvo
differente indicazione si farà sempre riferimento - e 274 (suo incarto presso
l’Ufficio della migrazione), tutte risultanze confermate in sede dibattimentale
(VD all. 1 pag. 2 I risposta, di seguito solo R). Incensurato in __________ (AI
123 e 284), non lo è né in __________ visti i decreti (di seguito solo DA)
18.1.2010 e 18.11.2011 del MP del Canton __________ per ripetuta infrazione
alla LF sugli stranieri (di seguito solo LStr) ai sensi dell’art. 115 cpv. 1
lett. a) e b) LStr (AI 23 e 262 nonché doc. TPC 17 e 32), né in __________ dove
ha subito diverse condanne sia con il suo vero nome (segnatamente quella del
16.5.2012 del Tribunale di __________ per il reato di resistenza a pubblico
ufficiale, fatti avvenuti all’aeroporto di __________ il 6.8.2010, AI 97, 280 e
299 nonché doc. TPC 2) sia con l’alias di IM 1 (AI 97, 280 e 302 nonché doc.
TPC 26), da cui il fatto che l’odierna condanna costituisce pena parzialmente
aggiuntiva (art. 49 cpv. 2 CP) alla sentenza 16.5.2012 del Tribunale di __________
(AI 97, 280 e 299 nonché doc. TPC 2) e ai DA 18.1.2010 e 18.11.2011 del MP del
Canton __________ (AI 23 e 262, doc. TPC 17 e 32 nonché VD all. 2 pag. 5 pti. 9
e 9.1) rispettivamente pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP
ai già menzionati due DA (AI 23 e 262, doc. TPC 17 e 32 nonché VD all. 2 pag. 5
pti. 9 e 9.1). Già richiedente l’asilo presso il Canton __________ (AI 268)
nonché titolare di un divieto d’entrata emesso il 4.3.2009, da lui ricevuto e
sottoscritto il 5.3.2009 e valido dal 6.3.2009 al 5.3.2012 (AI 274), è
risultato negativo, il giorno del suo arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP)
del 2.5.2013 (AI 19), all’esame tossicologico delle urine (AI 277 e RPG
28.10.2013 all. 14.2). Senza lavoro o lecite entrate in __________ (PP IM 1
3.5.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 2 III R), dove dall’ottobre 2010
 ha soggiornato a più riprese e per tempi più o meno lunghi (VD all. 1 pag. 2
III R), privo di esecuzioni o di attestati di carenza di beni (doc. TPC 12) e
con una situazione famigliare ampiamente compromessa vista l’annunciata
decisione di IM 3 di voler divorziare (VD all. 1 pag. 3 VII R e 4 VII R), una
volta regolata la sua posizione giudiziaria vorrebbe “tornare a lavorare,
come __________, oppure riprendere gli studi in _________” (VD all. 1 pag.
2 IV R), cercando di far “crescere i miei figli” (VD all. 1 pag. 2 IV
R).

 

                                   5.   In merito agli altri
imputati si richiamano:

 

                                  a)   per IM 2 le sue
dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 8 “Sono nato a” a pag. 9
“sostanza tagliata troppo” e pag. 10 da “L’interrogante
mi” a “sto bene”, PS 2.5.2013 da pag. 4 “Voglio giusto aggiungere”
a pag. 5 “circa CHF 700.-” e pag. 7 da “che sto bene” a “e per
dormire”, AI 19 all. 23 e VD all. 1 pag. 3 I R (per la sua vita anteriore),
PP 28.8.2013 pag. 2 da “che dopo la” a “relazione sentimentale fissa”
e VD all. 1 pag. 3 I/II R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), doc.
TPC 21 e VD all. 1 pag. 3 III R (per la sua salute psichica), AI 265, 270 e 307
nonché doc. TPC 21 e 39 (per i rapporti dell’Ufficio di patronato), RPG
28.10.2013 all. 14.5 e 14.6 (per gli esami tossicologi delle urine del 2.5.2013
e 28.8.2013 risultati positivi alla cocaina), AI 21 e doc. TPC 18 (per il suo
casellario giudiziale svizzero), doc. TPC 10 (per la sua situazione esecutiva),
doc. TPC 14 (per la sua situazione fiscale al 31.12.2012), VD all. 1 pag. 3 II
R (per la sua situazione economica) e VD all. 1 pag. 3 V R (per i suoi progetti
di vita);

 

                                  b)   per IM 3 le sue
dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 3 “Io già nel 2005” a pag. 6 “fisso in __________” e 3.9.2013 da
pag. 2 “che sono nata” a pag. 3 “parlato con lui”, PS 2.5.2013
pag. 4 da “Io e mio” a “per ricongiungimento famigliare” e VD
all. 1 pag. 3 e 4 VI/VII e VI/VIII R (per la sua vita anteriore), VD all. 1
pag. 3 VIII R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), RPG 28.10.2013
all. 14.3 (per gli esami tossicologi negativi delle urine del 2.5.2013), AI 22,
doc. TPC 19 e 32 (per il suo casellario giudiziale svizzero), doc. TPC 29 (per
il suo casellario giudiziale __________), doc. TPC 13 (per la sua situazione
esecutiva), doc. TPC 15 (per la sua situazione fiscale al 31.12.2011), doc.
dibattimentale (di seguito solo Dib.) 1 (per la sua situazione economica) e VD
all. 1 pag. 3 e 4 VII e I R nonché doc. Dib. 2, 3 e 4 (per i suoi progetti di
vita);

 

                                   c)   per IM 4 le sue
dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 da pag. 5 “Sono nato a” a pag. 6
“trasferito la residenza” e pag. 7 da “Sto bene di” a “ciò che
mangio”, PS 3.5.2013 pag. 4 da “Io non vivo” a “con la madre”,
AI 20 all. 5 e VD all. 1 pag. 4 II R (per la sua vita anteriore), PP 4.9.2013
pag. 2 da “non ho nulla” a “della mia scarcerazione”, AI 223 e VD
all. 1 pag. 4 III R (per quanto avvenuto dopo la sua scarcerazione), RPG
28.10.2013 all. 14.4 (per gli esami tossicologi delle urine del 3.5.2013
risultati positivi alla cocaina), AI 24, doc. TPC 20 e 32 (per il suo casellario
giudiziale __________), AI 98 e doc. TPC 30 (per il suo casellario giudiziale __________),
doc. TPC 11 (per la sua situazione esecutiva), doc. TPC 16 (per la sua
situazione fiscale al 31.12.2010), AI 273 (per il suo incarto presso l’Ufficio
della migrazione), VD all. 1 pag. 4 III R (per la sua situazione economica) e
VD all. 1 pag. 4 IV R (per i suoi progetti di vita).

 

 

 

                                  V)   Inizio dell’inchiesta e
circostanze dell’arresto

 

                                   6.   A seguito delle
dichiarazioni di __________ (di seguito solo __________, PS __________
17.4.2013 e AI 1) che indicava in IM 1 un suo fornitore di cocaina, sono state
ordinate delle sorveglianze telefoniche su tre utenze riconducibili a
quest’ultimo (AI 1 e da 3 a 10), da cui l’emissione di mandati di
accompagnamento coattivo (art. 207 segg. CPP e AI da 12
 a 14) e di perquisizione e sequestro (art. 241 segg. CPP nonché AI 15 e 16)
nei confronti di IM 1, IM 2 e IM 3 che sono stati arrestati provvisoriamente
(art. 217 segg. CPP) il 2.5.2013 (AI 19) mentre IM 4 lo é stato il 3.5.2013 (AI
20) e quindi:

 

                                  a)   IM 1, sentito dal PP il
3.5.2013 (AI 28), è stato deferito al Giudice dei provvedimenti coercitivi (di
seguito solo GPC) il 4.5.2013 (AI 36) per il presupposto reato di infrazione
aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2 LStup), con conferma della
carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP) sino al 2.8.2013
compreso (AI 39). Ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA di riciclaggio
di denaro (art. 305bis n.1 CP), di guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett.
a della LF sulla circolazione stradale, di seguito solo LCStr) e di infrazione
alla LStr (art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr) gli sono state prospettate
perlomeno in sede di VI PP 9.9.2013 (AI 257), l’istanza di proroga 26.7.2013
(AI 217) della sua carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg. CPP)
sino al 29.9.2013 è stata parzialmente accolta dal GPC sino al 13.9.2013 con
decisione del 6.8.2013 (AI 221), ritenuto che a seguito della sua richiesta in
sede di VI PP 9.9.2013 (AI 257) l’imputato è stato posto in esecuzione
anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP) dal 12.9.2013 (AI 264) ed è in questo
stato detentivo che compare in aula;

 

                                  b)   IM 2, sentito dal PP il
3.5.2013 (AI 29), è stato deferito al GPC il 4.5.2013 (AI 37) per il
presupposto reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2
LStup), con conferma della carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e 224 segg.
CPP) sino al 28.6.2013 compreso (AI 44). Scarcerato il 27.6.2013 (AI 198),
compare in aula a piede libero ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA
di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e di contravvenzione (art. 103
CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) gli sono state prospettate perlomeno in
sede di VI PP 28.8.2013 (AI 245);

 

                                   c)   IM 3, sentita dalla
segretaria giudiziaria il 3.5.2013 (AI 30) per il presupposto reato di
infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2 LStup) è stata scarcerata
lo stesso giorno (AI 31), tanto da comparire in aula a piede libero, previa
imposizione di tre misure sostitutive (art. 237 CP e AI 35) alla carcerazione
preventiva (art. 224 cpv. 2 CPP), approvate dal GPC con decisione 5.5.2013 (AI
45), ricordato che le ulteriori imputazioni dell’AA di riciclaggio di denaro
(art. 305bis n. 1 CP) e di infrazione alla LStr (art. 116 cpv. 1 lett. a LStr)
le sono state prospettate perlomeno in sede di VI PP 3.9.2013 (AI 252);

 

                                  d)   IM 4, sentito dal PP il
3.5.2013 (AI 33), è stato deferito al GPC il 4.5.2013 (AI 38) per il
presupposto reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2
LStup), il quale ne ha confermato la carcerazione preventiva (art. 220 cpv. 1 e
224 segg. CPP) sino al 28.6.2013 compreso (AI 43). Scarcerato il 27.6.2013 (AI
201), compare in aula a piede libero, ricordato come le ulteriori imputazioni
dell’AA di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e di contravvenzione
(art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) gli sono state prospettate
perlomeno in sede di VI PP 4.9.2013 (AI 253).

 

 

                                 VI)   Dichiarazioni
predibattimentali e dibattimentali degli imputati

 

                                   7.   Richiamate le sue
dichiarazioni in sede predibattimentale (PP 3.10.2013, 16.9.2013, 12.9.2013,
9.9.2013, 27.8.2013, 23.8.2013, 22.8.2013, 12.7.2013, 21.6.2013, 28.5.2013,
14.5.2013 e 3.5.2013, confronti con __________, di seguito solo __________,
14.5.2013, con __________ 14.5.2013, con __________, di seguito solo __________,
28.5.2013, con __________, di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________,
di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________, di seguito solo __________,
28.5.2013, con __________, di seguito solo __________, 28.5.2013, con __________,
di seguito solo __________, 12.6.2013, con IM 3 12.6.2013, con __________, di
seguito solo __________, 17.6.2013, con IM 4 20.6.2013, 27.6.2013 e 16.9.2013,
con __________, di seguito solo __________, 21.6.2013, con __________, di
seguito solo __________, 21.6.2013, con IM 2 25.6.2013, con __________, di
seguito solo __________, 11.7.2013, con __________, di seguito solo __________,
11.7.2013, con __________, di seguito solo __________, 23.8.2013, con __________,
di seguito solo __________, 23.8.2013, con __________, di seguito solo __________,
23.8.2013, con __________, di seguito solo __________, 27.8.2013, con __________,
di seguito solo __________, 27.8.2013, con __________, di seguito solo __________,
27.8.2013 e con __________, di seguito solo __________, 3.10.2013, GPC 4.5.2013
nonché PS 2.5.2013, 21.12.2012 e 13.1.2012) e dibattimentali, la posizione di IM
1 in relazione alle varie imputazioni nell’AA può essere così brevemente
riassunta:

 

                                 a)   pto. 1a: dopo molte
reticenze e diverse versioni rese duranti i suoi verbali d’interrogatorio (in
quest’ottica si veda PP 12.7.2013 pag. 5 per 1'470
 grammi, di seguito solo gr., di cocaina tra detenuto e venduto, PP 22.8.2013
pag. 3 per 1'600 gr., PP 9.9.2013 pag. 13 per 1'410.77 gr. e PP 16.9.2013 pag.
3 per 1'209.77 gr., asseriti suoi consumi compresi) IM 1 ha definitivamente
fissato la sua posizione nel VD all. 1 pag. 5 V/VI R, sostenendo di non aver
mai spacciato nel 2008 (VD all. 1 pag. 5 V/VI R), che le sue tracce biologiche
sulle sei bolas di cui al considerando, di seguito solo cons. 11a3, di questa
sentenza sono dovute al fatto di aver tentato di suicidarsi con esse (PP IM 1
3.10.2013 pag. 5, confronto con IM 4 16.9.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 V R),
che ha iniziato a vendere della cocaina solo dal mese di ottobre 2010 (PP IM 1
22.8.2013 pag. 2, 9.9.2013 pag. 4 e 3.10.2013 pag. 5), che da quella data,
quando non era in __________, non vi era nessuno, segnatamente __________, che
lo sostituisse nello spaccio (PP IM 1 12.7.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 V/VI
R) e che nel lasso di tempo ottobre 2010/2.5.2013 ha alienato 862.50 gr. di
cocaina (VD all. 1 pag. 5 V R) nonché detenuto ai fini di vendita 308.08 gr.
netti di questa sostanza (VD all. 1 pag. 5 V R);

 

                                  b)   pto. 2a: che
dell’inviato denaro di cui al pto. 2.1 dell’AA solo fr. 20'000.- sono provento
del crimine (art. 10 cpv. 2 CP) di cui al pto. 1 dell’AA mentre la “rimanenza
sono miei connazionali che mi danno del denaro da inviare” (PP IM 1 9.9.2013
pag. 20 e VD all. 1 pag. 7 III/IV R) rispettivamente, quo al pto. 2.2 dell’AA,
solo fr. 30'000.- sono stati originati dall’infrazione aggravata alla LStup
(art. 19 cpv. 1 lett. c e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) mentre la differenza
sarebbe denaro che sempre questi suoi fantomatici amici gli avrebbero chiesto
di cambiare in Euro, di seguito solo € (PP IM 1 3.10.2013 pag. 5 e 9.9.2013
pag. 20 nonché VD all. 1 pag. 7 III/IV/V R);

 

                                   c)   pto. 3: dopo aver
contestato in sede di istruttoria di aver ripetutamente condotto un’autovettura
in __________ (PP IM 1 9.9.2013 da pag. 20 “Mi viene fatto” a pag. 21 “me
era autentica”), segnatamente il 21.12.2012 (AI 3 Inc. MP 2013.680), in
aula, dopo l’ennesima negazione (VD all. 1 pag. 7 VI R), IM 1 non ha più
contestato le dichiarazioni rilasciate in merito da IM 3 (VD all. 1 pag. 7 VIII
R) ed indirettamente da IM 4 (VD all. 1 pag. 7 VII R) secondo cui dall’aprile
del 2011, in almeno più di dieci occasioni, ha guidato un autoveicolo sia in __________
che in __________ (VD all. 1 pag. 8 I R);

 

                                  d)   pto. 4: che perlomeno
dal mese di ottobre 2010 (PP IM 1 9.9.2013 pag. 3 da “da ottobre/novembre 2010” a “o in __________”)
e sino al 13.1.2012 (doc. TPC 41, AI 1 Inc. MP 2012.358 e cons. 11d) il reato
non è stato contestato né in istruttoria (PP IM 1 9.9.2013 pag. 21 da “Infrazione
alla LF” a “non lo contesto”) né in aula (VD all. 1 pag. 8 II R).

 

                                   8.   In merito ai pti.
1c, 2d e 6 dell’AA IM 2 è sostanzialmente reo confesso ed in quest’ottica si
richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni
predibattimentali (PP 3.5.2013, 14.5.2013, 28.5.2013, 24.6.2013, 28.8.2013 e
10.9.2013 nonché PS 2.5.2013 e 27.6.2013) e dibattimentali:

 

                                  a)   pto. 1c: per il
trasporto di 564 gr. di cocaina di cui 500 gr. per IM 1 PP IM 2 28.8.2013 da
pag. 3 “Sui quantitativi ad” a pag. 7 “non lo contesto” e 64 gr.
per __________ PP IM 2 24.6.2013 pag. 4 da “La verbalizzante mi” a pag.
5 “ne prendo atto”, per l’alienazione di 40.5 gr. di cocaina PP IM 2
24.6.2013 da pag. 6 “Mi viene fatto” a pag. 7 “di 4 bolas” e
28.8.2013 pag. 7 da “La verbalizzante mi” a “non lo contesto”
nonché VD all. 1 pag. 5 I R;

 

                                  b)   pto. 2d: di cui fr.
16'500.- per IM 1 e fr. 7'500.- (doc. TPC 56 e cons. 2) per __________ PP IM 2
24.6.2013 pag. 3 da “che per __________” a “3'000 per volta”,
28.8.2013 pag. 7 da “Sul reato di” a “attività da stupefacenti”,
PS 2.5.2013 pag. 6 da “Gli interroganti mi” a “lui non lavora” e
VD all. 1 pag. 6 IX R;

 

                                   c)   pto. 6: PP IM 2
28.8.2013 pag. 7 da “che tra novembre” a “solo se offerta” e
10.9.2013 pag. 2 da “La verbalizzante mi” a “assunzione di cocaina”,
PS IM 2 2.5.2013 da pag. 5 “L’interrogante mi chiede” a pag. 6 “tratta
di robaccia” e VD all. 1 pag. 8 IV R.

 

                                   9.   In merito ai pti.
1d, 2b e 5 dell’AA IM 3 è sostanzialmente reo confessa ed in quest’ottica si
richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni
predibattimentali (PP 3.5.2013, 7.5.2013, 12.6.2013 e 3.9.2013 nonché PS
2.5.2013 e 3.5.2013) e dibattimentali:

 

                                  a)   pto. 1d: per
l’alienazione di 214 gr. di cocaina (doc. TPC 56 e cons. 2) PP IM 3 3.9.2013 da
pag. 3 “Mi viene fatto” a pag. 6 “non lo contesto” e 3.5.2013 da
pag. 17 “Voglio dire che” a pag. 19 “già avuto __________”, per
la detenzione di 276.44 gr. netti di cocaina PP IM 3 3.9.2013 da pag. 6 “Sullo
stupefacente rinvenuto” a pag. 7 “ne prendo atto” e confronto con IM
1 12.6.2013 pag. 13 da “che confermo che” a “fratello per pagarla”,
PS IM 3 3.5.2013 pag. 3 da “Per essere precisi” a “luogo della stessa”
e VD all. 1 pag. 5 II R;

 

                                  b)   pto. 2b: PP IM 3
3.9.2013 da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “provento di spaccio”
e VD all. 1 pag. 6 X R;

 

                                   c)   pto. 5: PP IM 3
3.9.2013 da pag. 2 “che ci siamo” a pag. 3 “è stato arrestato” e
VD all. 1 pag. 8 III R.

 

                                10.   In merito ai pti. 1b,
2c e 7 dell’AA IM 4 è sostanzialmente reo confesso ed in quest’ottica si
richiamano, in particolare, i seguenti passaggi delle sue dichiarazioni
predibattimentali (PP 3.5.2013, 7.5.2013, 23.5.2013, 25.6.2013, 27.6.2013 e
4.9.2013 nonché PS 29.10.2012, 13.12.2012 e 3.5.2013) e dibattimentali:

 

                                  a)   pto. 1b: per la
detenzione e il trasporto di 812 gr. di cocaina di cui 713 per IM 1 e 99 per __________
PP IM 4 4.9.2013 da pag. 3 “Su IM 1” a pag. 6 “lo confermo” e
25.6.2013 da pag. 2 “a proposito della persona” a pag. 3 “contesto i quantitativi”,
per l’alienazione di 52 gr. di cocaina PP IM 4 4.9.2013 pag. 5 da “Ribadisco
di averne” a “__________11 grammi” e pag. 6 da “La verbalizzante
mi” a “lo confermo”, per l’aver procurato in altro modo 2.5 gr. di
cocaina PP IM 4 4.9.2013 pag. 5 da “di aver offerto” a “__________” e
pag. 6 da “La verbalizzante mi” a “lo confermo” nonché VD all. 1
pag. 5 III R;

 

                                  b)   pto. 2c: PP IM 4
4.9.2013 pag. 7 da “Sul reato di” a “vendita di stupefacenti” e
VD all. 1 pag. 7 I R;

 

                                   c)   pto. 7: PP IM 4
4.9.2013 da pag. 6 “La verbalizzante mi” a pag. 7 “di 263
 grammi” e VD all. 1 pag. 8 V/VI R.

 

 

 

 

 

                                VII)   Altre risultanze
istruttorie

 

                                11.   A fondamento della
presente decisione la Corte richiama inoltre espressamente:

 

                                  a)   pto. 1:

 

                                a1)   che il PP, con il consenso di
IM 1 e del suo difensore, ha fissato il peso di ogni bolas alienata in 0.5 gr.
di cocaina (PP IM 1 12.7.2013 pag. 2, confronto con __________ 28.5.2013 pag.
4), ad un prezzo variante tra fr. 80.- e fr. 100.- (PP IM 1 21.6.2013 pag. 3,
12.7.2013 pag. 2, confronto con __________ 28.5.2013 pag. 4, con __________
23.8.2013, con __________ 27.8.2013 pag. 3 e VD all. 1 pag. 5 X R);

 

                                a2)   che il prezzo di questa
cocaina, il cui acquisto avveniva, a dire di IM 1, a __________ da un non
meglio identificato __________ (PP IM 1 3.5.2013 pag. 2, 12.7.2013 pag. 2 e PS IM
1 2.5.2013 pag. 5) per poi essere trasportato a __________ prima dallo stesso
imputato o poi da dei muli (PP IM 1 12.7.2013 pag. 3), è sempre stato di €
250.- ogni 10 gr., quindi € 25.- rispettivamente fr. 30.- al gr. (PP IM 1 3.5.2013 pag. 2, 12.7.2013 pag. 2, PS IM 1 2.5.2013 pag. 5
e VD all. 1 pag. 5 VIII R);

 

                                a3)   che
sulle sei bolas di cocaina con un peso complessivo di 5.7 gr. lordi ritrovate
il 16.10.2008 nei boschi adiacenti l’esercizio pubblico __________ di __________
(pto. 1a dell’AA) sono state trovate delle tracce biologiche riconducibili a __________
(Inc. MP 2008.11789), che altro non è che uno dei tanti alias di IM 1 (cons.
4);

 

                                a4)   che la cocaina sequestrata ad
IM 1 in un sacchetto rosso il 2.5.2013 (AI 19 all. 2 e pto. 1a dell’AA)
rispettivamente quella fatta ritrovare da IM 3 nascosta in una trousse nel
locale __________ del loro appartamento di __________ (PS IM 3 3.5.2013, pti.
1a e 1d dell’AA) pesava, al netto, 31.64 gr. (AI 148) e 276.44 (AI 150), con un
grado di purezza variante tra il 26.9% ed il 66.2% (AI 148) rispettivamente tra
il 4% e il 27.3% (AI 150);

 

                                a5)   che sia privatamente (PP IM 4
3.5.2013 pag. 2 e 4.9.2013 pag. 3) sia in sede di confronto con IM 1 (PP
confronto 16.9.2013 pag. 2 segg.), IM 4 ha confermato il suo acquisto di 16 gr.
di cocaina nel corso del 2008 (pto. 1a dell’AA);

 

                                a6)   che sulla scorta delle
dichiarazioni rese da tutti gli acquirenti di IM 1 sia in polizia (PS __________
17.4.2013, __________ 16.5.2013, __________ 27.5.2013, __________ 21.5.2013, __________
23.5.2013, __________ 27.5.2013, __________ 17.6.2013, __________ 18.6.2013, __________
19.6.2013, __________ 28.6.2013, __________ 24.6.2013, __________ 25.7.2013 e __________
20/28.8.2013) sia davanti al PP (PP __________ 9.4.2013 e __________
25.7.2013), anche a confronto con IM 1 (PP con __________ 14.5.2013, con __________
28.5.2013, con __________ 14.5.2013, con __________ 28.5.2013, con __________
28.5.2013, con __________ 28.5.2013, con __________ 28.5.2013, con __________
12.6.2013, con __________ 17.6.2013, con __________ 21.6.2013, con __________
21.6.2013, con__________ 11.7.2013, con __________ 11.7.2013, con __________
23.8.2013, con __________ 23.8.2013, con __________ 23.8.2013, con __________
27.8.2013, con __________ 27.8.2013, con __________ 27.8.2013, con __________
3.10.2013 e con __________ 9.9.2013), la Corte ha potuto calcolare acquisti
rispettivamente vendite da parte di questo imputato per complessivi 1'314.50
gr. di cocaina, quindi 4.3 gr. in più rispetto ai 1'310.20 gr. indicati al pto.
1a dell’AA;

 

                                a7)   che, a parte IM 4 per i fatti
del 2008 (pto. 1a dell’AA), tutti gli acquirenti di IM 1 (cons. 11a6) non hanno
evidenziato, nei loro verbali, degli acquisti di cocaina nel 2010 ma solo a
partire dal mese di marzo 2011 (PP __________ confronto con IM 1 11.7.2013 pag.
3), da cui per il 2010 il dover riconoscere acquisti rispettivamente vendite di
cocaina per un totale di 40 gr. secondo le dichiarazioni dello stesso IM 1 nel
suo VI PP 22.8.2013 all. A;

 

                                a8)   che, malgrado le sue
negazioni (PP IM 1 9.9.2013 da pag. 14
 a pag. 17), sulla scorta delle dichiarazioni rese nei rispettivi loro VI PP da
IM 2 (cons. 8), IM 3 (cons. 9) e IM 4 (cons. 10 e PP IM 1 9.9.2013 da pag. 14
 a pag. 17) la Corte non ha avuto dubbio alcuno nel riconoscere che durante i
suoi soggiorni all’estero nei mesi di settembre 2011, agosto 2012 e
febbraio/marzo 2013 (PP IM 3 3.9.2013 pag. 3 e 4, AI 186 e pto. 1d dell’AA) IM
1 ha passato il suo telefono cellulare e i suoi clienti a __________;

 

                                a9)   che richiamate le sue
dichiarazioni nei VI PP 3.5.2013 pag. 17 segg. e 12.6.2013 pag. 4 segg., IM 3
ha consegnato agli inquirenti il biglietto con due iniziali (“__________” e “__________”
che per quanto a lei noto indicavano i nomi di __________ e di __________) e,
per quanto leggibili, gli importi di “2150”,
“3600”, “1200” e “3400” (AI 224);

 

                              a10)   che con sentenza 25.10.2013
una Corte delle assise criminali (doc. TPC 24) ha condannato __________ (PP __________
7.5.2013, 13.6.2013, 27.6.2013 e 16.8.2013 nonché AI 50, 63, 66, 202, 249 e
279) ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 30 mesi da dedursi il carcere
preventivo sofferto (art. 51 CP), sospesa condizionalmente (art. 42 e 43 CP) in
ragione di 24 mesi con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP) e per
il resto da espiare per infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2
lett. a LStup), segnatamente per avere, senza essere autorizzato, a __________,
nel periodo maggio 2011/7.5.2013, alienato a terzi un imprecisato quantitativo
di cocaina ma almeno 420 gr., riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e
infrazione alla LStr (art. 115 cpv. 1 lett. b LStr);

 

                              a11)   che non vi è nessuna prova
agli atti, se non il solo e come tale insufficiente dire di IM 1 (PP IM 1 16.9.2013
pag. 2 e VD all. 1 pag. 5 VI R), che comprovi un qualsivoglia suo consumo di
cocaina, che del resto IM 3, IM 2, IM 4 o i suoi acquirenti non hanno
confermato e che anzi è esplicitamente negato dal suo esame tossicologico delle
urine del 2.5.2013 (cons. 4);

 

                              a12)   che gli atti non attestano che
l’intero importo di fr. 109'900.- (doc. TPC 56 e cons. 2) cambiato in € (pto.
2.2 dell’AA e cons. 11b3) sia stato interamente utilizzato da IM 1, così come
invece sostenuto nel suo castello accusatorio dal PP (pto. 1a dell’AA), per
l’acquisto di 3'663 gr. di cocaina (pari a fr. 109'000 : fr. 30.-/gr = 3'663
gr.), fatto che, del resto, IM 1 espressamente contesta (VD all. 1 pag. 6 I R)
rammentato come, sempre a suo dire, li avrebbe utilizzati anche “per pagare
l’appartamento a __________, per mandare i miei figli in vacanza e per altre
spese che non ricordo” (VD all. 1 pag. 7 V R);

 

                              a13)   che richiamato il doc. TPC 56
e il cons. 2 il quantitativo di 1'830.72 gr. di cocaina di cui al pto. 1a
dell’AA altro non è che il quantitativo di 3'663 gr. di tale sostanza (cons.
11a12) ./. 214 gr. /. 1'310.20 gr. ./. 308.08 gr.;

 

                              a14)   che richiamato il doc. TPC 56
e il cons. 2 il quantitativo di 214 gr. di cocaina di cui al pti. 1a e 1d
equivale alla sommatoria di 26 gr. per il 2011 (PP IM 3 3.9.2013 pag. 6), di 30
gr. per il 2012 (PP IM 4 25.6.2013 pag. 2) e di 158 gr. per il 2013 (PP IM 3
3.9.2013 pag. 5);

 

 

 

                                  b)   pto. 2:

 

                                b1)   che a seguito di vari ordini
di perquisizione e sequestro (art. 241 segg. CPP) presso alcune agenzie di
spedizione di denaro all’estero operanti in __________ (AI 70, da 80
 a 87, 99, 104, 106, da 110 a 111, 133, 137, 144 e 147) l’autorità inquirente
ha potuto stilare gli invii di denaro effettuati da IM 1 e IM 3:

 

                              b1a)   per IM 1: tramite __________,
periodo 24.12.2010/22.1.2013 per fr. 3'522.- (AI 133) e tramite __________ (di
seguito solo __________) __________, periodo 24.12.2010/29.1.2011 per fr.
1'723.- (AI 147), per un totale di fr. 5'245.-;

 

                              b1b)   per IM 3: tramite __________,
periodo 21.10.2010/27.10.2010 per fr. 930.- (AI 99), tramite __________,
periodi 22.11.2010/20.2.2012 e 3.4.2012/6.9.2012 per fr. 11'886.- (AI 133) e
tramite __________ il 29.3.2011 per fr. 200.- (AI 147), per un totale di fr.
13'016.- (PP IM 3 da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “conto di amici”
e pto. 2.3 dell’AA);

 

                              b1c)   che il corretto importo di fr.
18'261.- (doc. TPC 56, cons. 2 e pto. 2.1 dell’AA) corrisponde alla somma di
quelli di cui ai cons. 11b1a) e 11b1b);

 

                                b2)   che IM 3 ha prodotto quelli
che sono stati i suoi invii di denaro da __________ eseguiti per conto di IM 1
nel periodo 17.11.2010/5.3.2013 per un totale di € 16'606.- (AI 216, PP IM 3
3.9.2013 da pag. 7 “Sul reato di” a pag. 9 “conto di amici” e
pti. 2.1 e 2.3 dell’AA);

 

                                b3)   che l’importo di fr.
109'900.- (doc. TPC 56, cons. 2 e pto. 2.2 dell’AA) altro non è che la somma di
quelli di cui ai pti. 2.4 (fr. 79'900.-), 2.5 (fr. 13'500.-, doc. TPC 56 e
cons. 2) e 2.6 (fr. 16'500.- e cons. 8b) dell’AA;

 

                                b4)   che i nomi che IM 1 ha dato
per indicare chi gli avrebbe consegnato del denaro da inviare all’estero o da
cambiare (cons. 7b), segnatamente __________ (di seguito solo __________), __________
e __________ nonché certi __________, __________, __________ e __________ (PP IM
1 22.8.2013 pag. 7, 8 e 9 nonché VD all. 1 pag. 6 IV R) non hanno potuto essere
verbalizzati sia perché non intestatari di validi permessi di soggiorno in
Svizzera (AI 289) e sia perché non differentemente identificabili, ricordato
altresì che __________ al momento dei fatti di cui al pto. 2a dell’AA si
trovava in carcere (AI 289), che IM 3 nel suo VI PP 3.9.2013 pag. 9
 ha affermato che IM 1 “non mi ha mai detto che inviava soldi per conto di
amici” e che, come correttamente ricordato dal PP, mal si vede perché i
suddetti __________ e __________ avrebbero dovuto chiedere ad IM 1 di cambiare
dei soldi visto come entrambi, a suo dire, abitavano in __________ e quindi
potevano farlo direttamente (PP IM 1 22.8.2013 pag. 8 e 9);

 

                                   c)   pto. 3: che malgrado
la sua dichiarazione nel VD all. 1 pag. 8 I R, al momento del suo arresto
provvisorio (art. 217 segg. CPP) del 2.5.2013 (AI 19) IM 1 non aveva alcuna
valida patente internazionale, mentre quella nigeriana in suo possesso è
risultata essere falsa (AI 186);

 

                                  d)   pti. 4 e 5: che
l’ultimo documentato soggiorno illegale in Svizzera di IM 1, in urto al suo divieto
d’entrata del 4.3.2009 (AI 274 e cons. 4), data 13.1.2012 (doc. TPC 41 e AI 1
Inc. MP 2012.358), ritenuto che tale divieto è scaduto il 5.3.2012 (AI 274 e
cons. 4), che nel periodo 23.1.2012/12.3.2012 IM 1, in forza ai timbri
d’entrata e d’uscita sul suo passaporto (AI 186), era all’estero e che dal
20.3.2013 ha potuto risiedere in __________ grazie ad un valido permesso di
dimora B UE/AELS (AI 274);

 

                                  e)   pto. 7: che con DA
3.9.2012 IM 4 è stato condannato per contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art.
19a n. 1 LStup) per il periodo 3.9.2009/3.9.2012 (doc. TPC 32) e che la sua
detenzione a __________ il 29.10.2012 di 3.3 gr. lordi di cocaina trova il
proprio giustificativo nel relativo rapporto contravvenzionale di cui all’Inc.
MP 2012.10489.

 

 

                               VIII)   Diritto

 

                                12.   In merito alle norme
di diritto materiale applicabili alla presente fattispecie si ricorda che:

 

                                  a)   giusta l’art. 19 cpv. 1
lett. b), c) e d) LStup è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre
anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, senza essere
autorizzato, trasporta, aliena, procura in altro modo o detiene stupefacenti
ritenuto che, conformemente all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup, l’autore è
punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a un anno a cui può
essere cumulata una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se sa o deve presumere
che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la
salute di molte persone. In merito a questa aggravante si ricorda come la
stessa, che riprende sostanzialmente anche se con una diversa formulazione
quella di cui all’art. 19 n. 2 lett. a) LStup in vigore sino al 30.6.2011,
trovasi oggettivamente adempiuta a partire da un quantitativo complessivo (DTF
114 IV 164, 112 IV 109 e 108 IV 63) di almeno 18 gr. puri di cocaina (ALBRECHT,
Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, Sonderband
Betäubungsmittelstrafrecht, Stämpfli+Cie AG, Berna 1995, art. 19 n. 150 segg. e
n. 161, CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Staempfli Editions SA,
Berna 2010, art. 19 LStup n. 74 segg., DTF 122 IV 360, 120 IV 334, 114
IV 164, 112 IV 109 e 109 IV 143 nonché sentenze non pubblicate del Tribunale
Federale, di seguito solo TF, 6B.558/2011 del 21.11.2011, 6B.859/2010 del
29.3.2011, 6B.699/2010 del 13.12.2010, 6B.294/2010 del 15.7.2010, 6B.911/2009
del 15.3.2010 e 6B.632/2008 del 10.3.2009) mentre che per quanto
riguarda l’aspetto soggettivo del reato, ritenuto come il dolo eventuale (art.
12 cpv. 2 seconda frase CP) sia comunque sufficiente, è necessario che l’autore
sappia o perlomeno accetti che l’infrazione da lui commessa possa, direttamente
o indirettamente, mettere in pericolo la vita di molte persone (DTF 111
IV 31) ed affinché ciò si realizzi basta che egli sia cosciente del
quantitativo e del tipo di droga trafficato, poiché, sia egli consumatore o
meno, le nefaste conseguenze dell’uso di una droga pesante sono ormai realtà di
comune conoscenza (ALBRECHT, op. cit., art. 19 n. 175 segg., CORBOZ,
op. cit., art. 19 LStup n. 91 nonché DTF 106 IV 227 e 104 IV 211);

 

                                  b)   giusta l’art. 25 CP chi
aiuta intenzionalmente altri a commettere un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un
delitto (art. 10 cpv. 3 CP) è punito con una pena attenuata ai sensi dell’art.
48a CP, per il cui testo di legge si rinvia al cons. 17;

 

                                   c)   giusta l’art. 305bis n. 1
CP chi compie un atto suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine,
il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo o dovendo
presumere che provengono da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) è punito con una
pena detentiva (art. 40 CP) sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34
segg. CP). Trattasi di un reato di messa in pericolo astratta
dell’amministrazione della giustizia (DUPUIS/GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/

STOLL, Code pénal,
Helbing Lichtenhahn, Basilea 2012, art. 305bis n. 6 e DTF 127 IV
20) che richiede per il suo riconoscimento oggettivo la presenza di valori
patrimoniali, segnatamente ma non solo di denaro (PIETH, Basler
Kommentar, Strafrecht II, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2007, art. 305bis n. 5, TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,
Schweizerisches Strafgesetzbuch, Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San
Gallo 2008, art. 305bis n. 9, STRATENWERTH/WOHLERS,
Schweizerisches Strafgesetzbuch, Handkommentar, Stämpfli Verlag AG, Berna 2007,
art. 305bis n. 3, DONATSCH/WOHLERS, Strafrecht IV, Delikte gegen die
Allgemeinheit, Schulthess Juristische Medien AG, Zurigo/Basilea/Ginevra 2004, §
99 pag. 396, DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 12, CORBOZ, op. cit., art.
305bis n. 9 e FAVRE/PELLET/STOUDMANN, Code pénal annoté, Bis & Ter,
Losanna 2007, art. 305bis n. 1.2), di cui l’autore sa o doveva presumere la
provenienza da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP, PIETH, op. cit., art.
305bis n. 7 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN, op. cit., art. 305bis n.
10 segg., STRATENWERTH/

WOHLERS, op. cit., art. 305bis n. 4 segg., DONATSCH/

WOHLERS, op. cit.,
§ 99 pag. 397 segg., DUPUIS/GELLER/

MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 14 segg. e CORBOZ, op. cit., art.
305bis n. 10 segg.) e dei quali, grazie ad un determinato atto (CORBOZ,
op. cit., art. 305bis n. 16 segg.), è riuscito a vanificare l’accertamento
dell’origine, il ritrovamento o la confisca (PIETH, op. cit., art.
305bis n. 29 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN, op. cit., art. 305bis n.
17, STRATENWERTH/WOHLERS,
op. cit., art. 305bis n. 6, DONATSCH/WOHLERS, op. cit., § 99 pag. 399
segg., DUPUIS/GELLER/MONNIER/MOREILLON/

PIGUET/BETTEX/STOLL, op.
cit., art. 305bis n. 22 segg. e CORBOZ, op. cit., art. 305bis n.
33 segg.). Non è necessario sapere chi ha commesso il crimine (art. 10 cpv. 2
CP) o conoscerne le circostanze nel dettaglio mentre é sufficiente che l’autore
sappia che i valori patrimoniali provengano da un reato severamente punito (CORBOZ,
op. cit., art. 305bis n. 42 e DTF 120 IV 323). La norma non indica le
sue modalità esecutive ed il riciclaggio può essere commesso attraverso
qualsiasi atto adatto a causare uno degli effetti previsti dal testo legale, la
cui violazione consiste nell’adottare volontariamente un comportamento tale da
impedire la determinazione del legame tra il crimine (art. 10 cpv. 2 CP) e i
valori patrimoniali che ne sono derivati (DTF 122 IV 211). È sufficiente
che l’atto sia suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine dei
valori patrimoniali e non che l’atto l’abbia effettivamente vanificato (DTF
124 IV 274). Con riferimento al caso in specie dottrina e giurisprudenza hanno
già sancito come il trasferimento all’estero di fondi suscettibili di confisca
o il cambio di valuta sono atti di riciclaggio poiché così facendo la confisca
è resa più difficile (PIETH, op. cit., art. 305bis n. 41, TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,
op. cit., art. 305bis n. 18 e 32, DUPUIS/GELLER/

MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 29, CORBOZ, op. cit., art.
305bis n. 25, FAVRE/

PELLET/STOUDMANN, op. cit., art. 305bis n. 1.10 nonché DTF
127 IV 20 e 122 IV 211) rispettivamente come il reato possa avere per oggetto
il risultato di un traffico di stupefacenti, ossia il beneficio derivante
dall’infrazione (DTF 122 IV 211). Soggettivamente trattasi di un reato
intenzionale (art. 12 cpv. 2 CP) ma il dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda
frase CP) è sufficiente (PIETH, op. cit., art. 305bis n. 46 segg., TRECHSEL/

AFFOLTER-EIJSTEN,
op. cit., art. 305bis n. 21, STRATENWERTH/WOHLERS,
op. cit., art. 305bis n. 7, DONATSCH/WOHLERS, op. cit., § 99 pag. 402, DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 305bis n. 33 segg., CORBOZ, op. cit., art.
305bis n. 38 segg., FAVRE/PELLET/STOUDMANN, op. cit., art. 305bis n. 1.9
e DTF 119 IV 242);

 

                                  d)   giusta
l’art. 95 cpv. 1 lett. a) LCStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP)
sino a tre anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi conduce un
veicolo a motore senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

 

                                  e)   giusta l’art. 115 cpv. 1
LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con una pena
pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi viola le prescrizioni in materia d’entrata in
Svizzera secondo l’art. 5 della LStr (art. 115 cpv. 1 lett. a LStr)
rispettivamente soggiorna illegalmente in Svizzera, segnatamente dopo la
scadenza della durata del soggiorno non sottostante a permesso o del soggiorno
autorizzato (art. 115 cpv. 1 lett. b LStr);

 

                                   f)   giusta l’art. 116 cpv. 1
lett. a) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con
una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in Svizzera o all’estero facilita o
aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di uno
straniero;

 

                                  g)   giusta l’art. 19a n. 1 LStup
chi, senza essere autorizzato, consuma intenzionalmente stupefacenti oppure
commette un’infrazione ai sensi dell’art. 19 LStup per assicurarsi il proprio
consumo, è punito con la multa (art. 106 cpv. 1 CP, ALBRECHT, op. cit.,
art. 19a n. 12 segg. e CORBOZ, op. cit., art. 19 LStup n. 119 segg.);

 

                                  h)   giusta l’art. 109 CP
l’azione penale per le contravvenzioni (art. 103 CP) si prescrive in tre anni;

 

                                    i)   giusta l’art. 10 CPP
ognuno è presunto innocente fintanto che non sia condannato con decisione
passata in giudicato (art. 10 cpv. 1 e 437 segg. CPP) ritenuto che il giudice
valuta liberamente le prove secondo il convincimento che trae dall’intero
procedimento (art. 10 cpv. 2 CPP) e che se vi sono dubbi insormontabili quanto
all’adempimento degli elementi di fatto, il giudice si fonda sulla situazione
oggettiva più favorevole all’imputato (art. 10 cpv. 3 CPP);

 

                                    j)   giusta l’art. 11 cpv. 1
CPP chi è stato condannato o assolto in Svizzera con decisione passata in
giudicato non può essere nuovamente perseguito per lo stesso reato.

 

                                13.   Richiamati nei fatti
il doc. TPC 56, i cons. 2, 7a, 8a, 9a, 10a e 11 nonché in diritto i cons. 12a e
12i IM 1:

 

                                  a)   è stato riconosciuto
colpevole del reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c
e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente:

 

                                a1)   all’alienazione di 1'580 gr.
lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.1) non essendoci alcun
motivo per non credere alle dichiarazioni di IM 4 per i fatti del 2008 (pto. 1
dell’AA) e a quelle di tutti i 35 acquirenti verbalizzati, di cui ben 21
 in confronto, per il suo spaccio di cocaina dal mese di marzo 2011
 in avanti. È inoltre sufficientemente comprovato dalle affermazioni di IM 3, IM
2 e IM 4, che durante la sua assenza dal __________ il suo posto veniva preso
da __________ per un ulteriore spaccio, durante i mesi di settembre 2011 (26
gr.), agosto 2012 (39 gr.) e febbraio/marzo 2013 (gr. 158) di 214 gr. Il
quantitativo alienato di 1'580 gr. lordi di cocaina, che corrisponde a ben otto
volte il superamento dell’aggravante di cui all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup
(1'580 gr. x 10% :18 gr.) trovasi così composto dopo una minima correzione al
ribasso: 16 gr. (per il 2008) + 40 gr. (per il 2010) + 1'310.20 (periodo marzo
2011/2.5.2013) + 214 gr. (vendite di __________ per suo nome e conto);

 

                                a2)   alla detenzione di 313.78 gr.
netti di cocaina (VD all. 2 pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.2) non essendo
assolutamente credibile la versione secondo cui i 5.7 gr. netti di cocaina del
2008 (pto. 1a dell’AA), cui vanno aggiunti quelli sequestrati al suo domicilio
di __________ per 308.08 gr. (pto. 1a dell’AA) li aveva tenuti in bocca non per
venderli ma perché voleva suicidarsi, ciò che adempie senza alcun dubbio le
condizioni dell’aggravante dell’art. 19 cpv. 2 lett a) LStup;

 

                                  b)   in applicazione del
principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP e VD pag. 6) IM 1 è stato
prosciolto dal reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c
e cpv. 2 lett. a LStup) di cui al pto. 1a dell’AA limitatamente a 1'790.92 gr.
di cocaina (pari a 1'830.72 gr. ./. 40 gr. di cui ai cons. 11a7 e 13a1 nonché
VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e 5.1) non avendo l’accusa dimostrato che tutti i soldi
cambiati in Euro (pto. 2.2 dell’AA) siano stati effettivamente destinati all’acquisto
di stupefacente (cons. 11a12). Forse così sarà anche stato ma una formula
dubitativa non potrà mai giustificare la condanna di un prevenuto, tanto più
che IM 1 ha sempre contestato siffatta conclusione e che gli atti all’incarto
non evidenziano sufficientemente, anche perché non concretamente istruite,
quelle che sono state tutte le spese effettivamente sostenute dai coniugi IM 1
negli anni 2010/2013 (ad esempio locazione, vitto, spese mediche, luce,
telefono, ecc…) nonché come e da chi sarebbero state pagate (IM 1, IM 3,
prestazioni statali, ecc..).

 

                                14.   Richiamati nei fatti
il doc. TPC 56, i cons. 7b, 8b, 9b, 10b e 11 nonché in diritto il cons. 12c IM
1:

 

                                  a)   è stato riconosciuto
colpevole del reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP)
relativamente al periodo ottobre 2010/maggio 2013 (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1
e 1.2) per avere:

 

                                a1)   trasportato ed inviato
all’estero fr. 18'261.- e € 16'606.- (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.2 e 1.2.1)
sia perché oggettivamente documentati, sia perché non avendo l’imputato valide
entrate in Ticino (cons. 4) tali importi non possono che provenire dal suo
spaccio di cocaina di cui al pto. 1a dell’AA e sia perché la Corte non ha
minimamente creduto all’esistenza di questi asseriti amici ai quali avrebbe fatto
il favore di inviare dei soldi all’estero (cons. 11b4);

 

                                a2)   cambiato o fatto cambiare fr.
109'900.- in € (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.2 e 1.2.2), oltre che per i
motivi già indicati al cons. 14a1) per il semplice fatto che la Corte non ha
avuto alcun motivo per distanziarsi dalle dichiarazioni di IM 3, IM 2 e IM 4 in
merito all’ammontare della valuta cambiata (cons. 8b, 9b e 10b), in quanto
lineari, ripetute, sufficientemente dettagliate e disinteressate a fronte delle
corrispettive loro imputazioni di cui ai pti. 2.4, 2.5 e 2.6 dell’AA;

 

                                  b)   è stato prosciolto dal reato
di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) di cui al pto. 2.2 dell’AA
limitatamente al periodo gennaio 2010/settembre 2010 (VD all. 2 pag. 4 pti. 5 e
5.2), ritenuto che il crimine a cui il pto. 2 dell’AA fa riferimento è quello
di cui al pto. 1 dell’AA che, per il 2010,
 ha quale data d’inizio non il mese di gennaio ma quello di ottobre 2010;

 

                                15.   Richiamati nei fatti i
cons. 7c, 7d e 11d nonché in diritto i cons. 12d e 12e IM 1, avendone
realizzato i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è stato riconosciuto
colpevole dei reati di guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr
e VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.3) e di infrazione alla LF sugli stranieri
(art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr nonché VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.4).

 

                                16.   In merito agli altri
imputati:

 

                                  a)   richiamati nei fatti il doc.
TPC 56, i cons. 2, 8a, 8b e 8c nonché in diritto i cons. 12a, 12c, 12g e 12h IM
2, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è stato
riconosciuto colpevole dei reati di infrazione aggravata alla LStup (art. 19
cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente al trasporto di
564 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.1 e 2.1.1) e
all’alienazione di 40.5 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.1 e
2.1.2), di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) relativamente all’invio
all’estero di fr. 360.- (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.2 e 2.2.1) e al cambio di
fr. 24'000.- in Euro (VD all. 2 pag. 2 pti. 2, 2.2 e 2.2.2) nonché di
contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) relativamente al
consumo, nel periodo 13.2.2011/28.8.2013, di 80 gr. di cocaina (VD all. 2 pag.
2 e 3 pti. 2 e 2.3) mentre, sempre in merito al reato di cui all’art. 19a n. 1
LStup, ne è stato prosciolto, essendo prescritto ex art. 109 CP, relativamente
al periodo novembre 2010/12.2.2011 (VD all. 2 pag. 4 pto. 6);

 

                                  b)   richiamati nei fatti il doc.
TPC 56, i cons. 2, 9a, 9b, 9c e 11d nonché in diritto i cons. 12a, 12b, 12c e 12f
IM 3, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge, è
stata riconosciuta colpevole dei reati di infrazione aggravata alla LStup (art.
19 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 lett. a LStup) relativamente alla detenzione di
276.44 gr. netti di cocaina (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.1), di complicità
(art. 25 CP e VD all. 1 pag. 6) in infrazione aggravata alla LStup (art. 19
cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) nell’alienazione di 214 gr. lordi di
cocaina (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.2), di riciclaggio di denaro (art. 305bis
n. 1 CP) relativamente al trasporto e all’invio all’estero di fr. 13'016.- e €
16'606.- (VD all. 2 pag. 3 pti. 3, 3.3 e 3.3.1) e al cambio di fr. 79'900.- in €
(VD all. 2 pag. 3 pti. 3, 3.3 e 3.3.2) nonché di infrazione alla LStr (art. 116
cpv. 1 lett. a LStr) per aver facilitato il soggiorno illegale di IM 1 in __________
nel periodo ottobre 2010/13.1.2012 (VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.4) mentre è
stata prosciolta dai reati di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1
lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) per la correità nell’alienazione di 214 gr.
lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti. 7 e 7.1) e di riciclaggio di denaro
(art. 305bis n. 1 CP) di cui al pto. 2.4 dell’AA limitatamente al periodo
gennaio 2010/settembre 2010 (VD all. 2 pag. 4 e 5 pti. 7 e 7.2) e questo per lo
stesso motivo già indicato al cons. 14b;

 

                                   c)   richiamati nei fatti il
doc. TPC 56, i cons. 2, 10a, 10b, 10c e 11e nonché in diritto i cons. 12a, 12c,
12g, 12h e 12j IM 4, avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi
di legge, è stato riconosciuto colpevole dei reati di infrazione aggravata alla
LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b, c e d nonché cpv. 2 lett. a LStup) relativamente
alla detenzione e trasporto di 812 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti.
4, 4.1 e 4.1.1), all’alienazione di 51 gr. lordi di cocaina (VD all. 2 pag. 4
pti. 4, 4.1 e 4.1.2) e all’aver procurato in altro modo a terzi 2.5 gr. lordi
di cocaina (VD all. 2 pag. 4 pti. 4, 4.1 e 4.1.3), di riciclaggio di denaro
(art. 305bis n. 1 CP) relativamente al cambio di fr. 13'500.- in € (VD all. 2
pag. 4 pti. 4 e 4.2) e di contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n.
1 LStup) relativamente al consumo, nel periodo 4.9.2012/maggio 2013, di 135 gr.
lordi di cocaina e alla detenzione di 3.3 gr. lordi di tale sostanza (VD all. 2
pag. 4 pti. 4 e 4.3), mentre è stato prosciolto dai reati di infrazione
aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 lett. a LStup) per
l’alienazione di 1 gr. di cocaina (VD all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.1) e di
contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup) relativamente al
periodo novembre 2010/3.9.2012 in quanto prescritto (art. 109 CP) o già
giudicato (art. 11 cpv. 1 CPP) ed al quantitativo di 128 gr. di cocaina (VD
all. 2 pag. 5 pti. 8 e 8.2).

 

 

                                 IX)   L’attenuante specifica
del sincero pentimento per IM 3

 

                                17.   Rammentando che se il
giudice attenua la pena non è vincolato alla pena minima comminata (art. 48a
cpv. 1 CP) e può pronunciare una pena di genere diverso da quello comminato ma
è vincolato al massimo e al minimo legali di ciascun genere di pena (art. 48a
cpv. 2 CP), il difensore di IM 3 ha invocato in favore della sua protetta
l’attenuante specifica di cui all’art. 48 lett. d CP (VD pag. 6) secondo cui il
giudice attenua la pena se l’autore ha dimostrato con fatti sincero pentimento,
specialmente se ha risarcito il danno per quanto si potesse ragionevolmente
pretendere da lui (WIPRÄCHTIGER, Basler Kommentar, Strafrecht I, Helbing
Lichtenhahn, Basilea 2007, art. 48 n. 28 segg., TRECHSEL/AFFOLTER-EIJSTEN,
op. cit., art. 48 n. 19 segg., STRATENWERTH/WOHLERS, op. cit., art. 48
n. 8, PELLET, Commentaire Romand,
Code pénal I, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2009, art. 48 n. 36 segg., DUPUIS/

GELLER/MONNIER/MOREILLON/PIGUET/BETTEX/STOLL, op. cit., art. 48 n. 24 segg., FAVRE/PELLET/STOUDMANN,
op. cit., art. 48 n. 1.12 segg., DTF 107 IV 98 e le sentenze non
pubblicate del TF 6B.614/2009 del 10.8.2009, 6B.827/2008 del 7.1.2009,
6B.822/2008 del 5.11.2008, 6B.78/2008 del 14.10.2008, 6B.622/2007
dell’8.1.2008, 6S.17/2003 del 3.2.2003 e 6S.146/1999 del 26.4.1999). Ciò posto
la Corte ha ammesso tale attenuante riconoscendo nel comportamento
dell’imputata la “tätige Reue” o “aktive Anstrengung”
evocata dalla dottrina e dalla giurisprudenza, qui concretizzatasi, oltre che
nella sua ampia collaborazione e confessione, soprattutto nella sua esclusiva
partecipazione al ritrovamento di 276.44 gr. netti di cocaina nel locale tank
del suo appartamento (pti. 1a e 1d dell’AA nonché cons. 11a4) rispettivamente
con la produzione agli atti sia del biglietto di cui all’AI 224 (cons. 11a9)
sia della distinta dei suoi invii di danaro da __________ (AI 216, pti. 2.1 e
2.3 dell’AA nonché cons. 11b2).

 

 

                                  X)   Colpa, prognosi, pena

 

                                18.   Per quel che concerne
le norme di diritto concretamente applicabili si ricorda che:

 

                                  a)   giusta l’art. 47 cpv. 1 CP
il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita
anteriore e delle sue condizioni personali oltre che dell’effetto che la pena
avrà sulla sua vita, ricordato che conformemente al cpv. 2 di predetta norma la
colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a
pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i
moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze
interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione
a pericolo o la lesione;

 

                                  b)   giusta l’art. 40 CP la
durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è
di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

 

                                   c)   giusta l’art. 42 cpv. 1 CP
il giudice sospende di regola l’esecuzione di una pena pecuniaria (art. 34
segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di una pena
detentiva (art. 40 CP) di sei mesi a due anni se una pena condizionale non
sembra necessaria per trattenere l’autore dal commettere nuovi crimini (art. 10
cpv. 2 CP) o delitti (art. 10 cpv. 3 CP);

 

                                  d)   giusta l’art. 43 cpv. 1 CP
il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una pena pecuniaria
(art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di
una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se necessario per tenere
sufficientemente conto della colpa dell’autore, ricordato come conformemente ai
cpv. 2 e 3 prima frase di questa norma la parte della pena da eseguire non può
eccedere la metà e che quella sospesa e quella da eseguire devono essere di
almeno sei mesi;

 

                                  e)   giusta l’art. 44 cpv. 1 CP
se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena al
condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni, ricordato che
conformemente al cpv. 2 di questa norma per la durata del periodo di prova il
giudice può ordinare un’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) e impartire delle
norme di condotta (art. 94 CP);

 

                                   f)   giusta l’art. 46 cpv. 1 CP
se durante il periodo di prova (art. 44 cpv. 1 CP) il condannato commette un
crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) e vi è pertanto da
attenersi ch’egli commetterà nuovi reati, il giudice revoca la sospensione
condizionale (art. 42 cpv. 1 CP) oppure modifica il genere della pena per
pronunciare nell’ambito della nuova pena una pena unica in applicazione
analogica dell’art. 49 CP, ricordato che tuttavia può pronunciare una pena
detentiva (art. 40 CP) senza condizionale soltanto se la pena unica è di almeno
sei mesi o se risultano adempiute le condizioni di cui all’art. 41 CP;

 

                                  g)   giusta l’art. 49 cpv. 1 CP
se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di
più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista
per il reato più grave aumentandola in misura adeguata. Non può tuttavia
aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo
vincolato al massimo legale del genere di pena, ricordato che conformemente al
cpv. 2 di questa norma se deve giudicare un reato che l’autore ha commesso
prima di essere stato condannato per un altro fatto, il giudice determina la
pena complementare in modo che l’autore non sia punito più gravemente di quanto
sarebbe stato se i diversi reati fossero stati compresi in un unico giudizio;

 

                                  h)   giusta l’art. 50 CP se la
sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze
rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;

 

                                    i)   giusta l’art. 51 CP il
giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del
procedimento in atto o di un altro procedimento, ritenuto che un giorno di
carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34
segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

 

                                    j)   ricordato che l’assistenza
riabilitativa ex art. 93 cpv. 1 prima frase CP ha per scopo di preservare
l’assistito dalla recidiva e di promuoverne l’integrazione sociale e che giusta
l’art. 94 CP il giudice può impartire al condannato delle norme di condotta
durante il periodo di prova (art. 44 cpv. 1 CP), conformemente all’art. 95 cpv.
3, 4 e 5 CP se questi si sottrae all’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) o
disattende le norme di condotta (art. 94 CP) o se esse si rivelano inattuabili
o non più necessarie, il giudice o l’autorità preposta all’esecuzione delle
pene può prorogare della metà la durata del periodo di prova (art. 44 cpv. 1 e
95 cpv. 4 lett. a CP), porre fine all’assistenza riabilitativa (art. 93 CP) o
riorganizzarla (art. 95 cpv. 4 lett. b CP), modificare o abrogare le norme di
condotta (art. 94 CP) o impartirne di nuove (art. 95 cpv. 4 lett. c CP)
rispettivamente revocare la sospensione condizionale della pena detentiva (art.
42 cpv. 1 CP) o ordinare il ripristino dell’esecuzione della pena o della
misura qualora vi sia seriamente d’attendersi che il condannato commetterà
nuovi reati (art. 95 cpv. 5 CP);

 

                                   k)   giusta l’art. 106 cpv. 1 CP
se la legge non dispone altrimenti il massimo della multa è di diecimila fr. ritenuto
che, conformemente al cpv. 2 di questa norma, in caso di suo mancato pagamento
per colpa dell’autore il giudice ordina nella sentenza una pena detentiva (art.
40 CP) sostitutiva da un minimo di un giorno a un massimo di tre mesi in modo
che questi sconti una pena adeguata alla sua colpevolezza (art. 106 cpv. 3 CP).

 

                                19.   La colpa (art. 47 CP)
di IM 1 è oggettivamente grave e non può essere banalizzata così come fatto
dalla difesa (VD pag. 6). Tradendo i sentimenti di IM 3 e le speranze dei suoi
figli di avere un padre presente e responsabile, perlomeno dal 2008
 ha fatto del Ticino la sua terra di spaccio, in un traffico ben strutturato
avente un unico ma sicuro fornitore, diversi muli che gli portavano la cocaina
a casa, i suoi “uffici operativi” in alcuni ritrovi di __________, due taxisti
come IM 2 e IM 4 che scattavano ad ogni sua chiamata e lo scorrazzavano secondo
i bisogni suoi e dei suoi clienti e, soprattutto, almeno un altro spacciatore
come __________ che lo sostituiva durante le sue assenze all’estero, il tutto
senza dimenticare l’importante numero di telefoni e carte Sim sequestratigli a
necessario supporto di una tale struttura operativa. In questa sua
organizzazione, più di così IM 1, che non è un semplice spacciatore da strada
ma sicuramente un buon trafficante, non poteva assolutamente fare e questo a
livello della commisurazione della pena sicuramente pesa, una volta richiamato,
oltre a questa sua ben organizzata struttura, la pluriannuale durata del suo
spaccio (dal gennaio 2008 al 2.5.2013), l’ingente quantitativo di cocaina
alienato (1’580 gr.) e detenuto (313.78 gr.), l’importante guadagno così
conseguito avendo agito solo a mero scopo di lucro in quanto non consumatore
(utile che teoricamente, in forza alle sue stesse dichiarazioni, può essere
calcolato in più di fr. 220'000.- pari a quanto venduto [1'580 gr. : 0.50 gr. =
3'160 bolas x fr. 90.- di media, VD all. 1 pag. 5 IX R = fr. 284’400.-] ./. i
costi d’acquisto [gr. 1'580 + gr. 48 + gr. 310 lordi = gr. 1’938 x fr. 30.-/gr.
= fr. 58'140.-) ed il fatto che se non fosse stato arrestato provvisoriamente
(art. 217 segg. CPP) il 2.5.2013 (AI 19) avrebbe continuato in questo suo
illecito agire già solo a fronte dei 308.08 gr. netti di cocaina ritrovati nel
suo appartamento di __________ e nel locale tank. Davanti ad una tale colpa
(art. 47 CP), quella di cui ai pti 3 e 4 dell’AA passa evidentemente in secondo
piano anche se non deve essere bagatellizzata laddove dimostra come l’imputato
non abbia mai avuto il benché minimo rispetto delle più semplici regole di
condotta sociale come la LCStr e la LStr, norme che IM 1 ha violato bellamente
già solo perché contrarie al suo egoistico interesse di voler guidare o di
poter entrare e soggiornare in Ticino a suo esclusivo piacimento, non tanto per
la moglie e per i figli, ma solo per poter meglio spacciare e/o controllare il
suo traffico. Oltre a non essere incensurato né in Svizzera né in Italia (cons.
4), l’imputato non può essere posto al beneficio di alcuna riduzione, a parte,
ma solo, la durata del carcere preventivo già sofferto di più di 9 mesi, visto
anche il suo atteggiamento istruttorio e processuale, oltremodo farcito di
dichiarazioni riduttive per i quantitativi di cocaina spacciati rispettivamente
insincero quo ai fantomatici amici a cui, cambiando od inviando soldi, avrebbe
fatto dei favori, comportamento che, seppur proceduralmente lecito, non è
quello che si dovrebbe attendere da chi voleva effettivamente emendarsi (VD
pag. 7). Se una tale attitudine non è fattore di aggravio di pena, e non lo è
stata nella commisurazione della sua pena, non può nemmeno essere presa in
considerazione per ridurne, anche solo parzialmente, la sua durata per le poche
ammissioni fatte visto e considerato come le stesse siano più che altro
conseguenza del certosino e serio lavoro inquisitorio del PP e quindi
dell’impossibilità per l’imputato di continuare a negare quello che ormai era
stato oggettivamente provato. Ciò posto e tutto ben ponderato, richiamato il
concorso dei reati (art. 49 CP) ed il fatto che l’odierna sua condanna
costituisce pena parzialmente aggiuntiva alla sentenza 16.5.2012 del Tribunale
di __________ e ai DA 18.1.2010 e 18.11.2011 del MP del Canton Ticino (art. 49
cpv. 2 CP) rispettivamente pena unica (art. 46 cpv. 1 seconda frase CP) a
questi due DA, IM 1 è stato condannato ad una pena detentiva (art. 40 CP) di
quattro anni e sei mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP
e VD all. 2 pag. 5 pti. 9 e 9.1), pena che già solo per la sua durata esclude
una qualsivoglia possibile applicazione dell’art. 43 CP (VD pag. 6), anche
perché sostenere che l’imputato possa ancora beneficiare di una possibile
prognosi non negativa (art. 42 e 43 CP) è non solo poco serio ma giuridicamente
temerario trattandosi di cittadino straniero, senza lavoro, già oggetto di un
divieto d’entrata, senza più validi legami affettivi con il nostro territorio
(cons. 4), in cui è venuto e ha soggiornato prima come asilante e poi come
spacciatore.

 

                                20.   Per quel che concerne
gli altri tre imputati, tenuto conto delle risultanze d’istruttoria e
dibattimentali (VD all. 1 pag. 5 e 6), la Corte, tutto ben ponderato, ha quindi
condannato:

 

                                  a)   IM 2 alla pena detentiva
(art. 40 CP) di 20 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP
e VD all. 2 pag. 5 pti. 9.2 e 9.2.1), pena sospesa condizionalmente (art. 42
cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all.
1 pag. 10 e 2 pag. 5 pto. 10) oltre al pagamento, richiamata la comminatoria di
pena dell’art. 19a n. 1 LStup, di una multa di fr. 200.- (art. 106 cpv. 1 CP)
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita
con una pena detentiva (art. 40 CP) di 2 giorni (art. 106 cpv. 2 CP e VD all. 2
pag. 5 pti. 9.2 e 9.2.2). Inoltre, per un periodo di prova di 2 anni (art. 44
cpv. 1 CP e VD all. 2 pag. 6 pto. 13) e con le comminatorie di legge di cui
all’art. 95 cpv. 3, 4 e 5 CP (VD all. 2 pag. 6 pto. 13§), gli sono state
ordinate sia un’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 93 CP (VD all. 1
pag. 3 IV R e all. 2 pag. 6 pti. 13 e 13.1) sia la norma di condotta (art. 94
CP) di sottoporsi, a sue spese, a regolari controlli tossicologici (VD all. 1
pag. 3 IV R e 2 pag. 6 pti. 13 e 13.2);

 

                                  b)   IM 3, avendo dimostrato
sincero pentimento (art. 48 lett. d CP), alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12
mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 pag. 5
pto. 9.3), pena sospesa condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di
prova di 2 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all. 1 pag. 10 e 2 pag. 6 pto.
11);

 

                                   c)   IM 4 alla pena detentiva
(art. 40 CP) di 24 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP
e VD all. 2 pag. 5 pti. 9.4 e 9.4.1), pena sospesa condizionalmente (art. 42
cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP nonché VD all.
1 pag. 10 e 2 pag. 6 pto. 12) oltre al pagamento, richiamata la comminatoria di
pena dell’art. 19a n. 1 LStup, di una multa di fr. 300.- (art. 106 cpv. 1 CP)
con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita
con una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 CP e VD all. 2
pag. 5 pti. 9.4 e 9.4.2).

 

 

                                 XI)   Retribuzione dei
difensori d’ufficio

 

                                21.   Giusta l’art. 135 cpv.
2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del difensore
d’ufficio (art. 132 segg. CPP) al termine del procedimento, ricordato come ai
sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo
permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art. 416 segg.
CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv. 4 lett. a
CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la retribuzione
ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP), fermo restando
come un’eventuale reclamo contro la quantificazione della retribuzione sia da
inoltrare, in un termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei
reclami penali (di seguito solo CRP, art. 135 cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett.
b CPP).

 

                                22.   Quo alla
determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 segg. CPP)
si richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla
tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la
fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo
di lavoro è calcolato in base alla tariffa di fr. 180.- all’ora (di seguito
solo h), ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 l’onorario
dell’avvocato (di seguito solo avv.) per la partecipazione a interrogatori al
di fuori dell’orario di lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22.00 h e le
8.00 h dei giorni feriali rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di
sabato, è fissato a fr. 250.-/h. Parimenti si rammenta come in forza alla
pluriannuale giurisprudenza dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto
quale autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la
retribuzione del patrocinatore d’ufficio deve essere fissata tenendo in
considerazione l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le difficoltà
giuridiche e fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I 2), non
essendo decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il
dispendio medio di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza
nella trattazione di un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono
rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare
eccessivi, ricordato che nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve
assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale. In merito alle
spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al patrocinatore d’ufficio
(art. 132 CPP) devono essere riconosciute le spese vive effettivamente sopportate
tra cui si ricordano quelle di cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di
fotocopiatura e di apertura e archiviazione dell’incarto oltre alle altre spese
sostenute nell’interesse del cliente, tra le quali si hanno quelle di
trasferta.

 

                                23.   Preso atto che nessuno
dei quattro difensori d’ufficio (art. 132 segg. CPP) ha tempestivamente
impugnato la sua tassazione dinanzi alla CRP (VD all. 2 pag. 7 pto. 21§), ne
consegue quanto segue:

 

                                  a)   l’avv. DUF 3, patrocinatore
d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 1 dal 29.5.2