# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 96b79d88-d9ee-5e76-b390-c3872e8eeaf9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-05-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.05.1996 11.1996.72
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1996-72_1996-05-15.html

## Full Text

Incarto n.

  11.96.00072

  	
  Lugano

  15 maggio 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. n. __________ (diritti di vicinato) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con
petizione 14 luglio 1994 da

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________ __________ 

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  __________
  __________, __________

  (entrambi
  patrocinati dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

esaminati gli atti

posti i seguenti

punti di questione:

                                   1.   Se deve essere accolta
l’appellazione del 29 aprile 1996 presentata da __________ __________ contro la
sentenza emessa il 26 marzo 1996 dal Pretore del Distretto di Bellinzona;

                                   2.   Il giudizio sulle spese
e le ripetibili;

 

Ritenuto

 

 

in fatto:

                                     -   che con petizione 14
luglio 1994 __________ __________i, proprietario della particella n.
__________RFP di __________ __________, ha chiesto al Pretore del Distretto di
Bellinzona di condannare __________ e __________ __________, in solido, a rifondergli
l’importo di fr. 12’002.– oltre accessori a titolo di risarcimento del danno
per l’illecita asportazione di alcuni pini situati sulla particella n. 66 e per
le spese di patrocinio sopportate;

                                     -   che con risposta del 3
ottobre 1994 __________ e __________ __________ si sono opposti alla petizione;

                                     -   che con le conclusioni
di causa del 7 marzo 1996 l’attore ha ridotto le proprie pretese a fr. 7940.–
oltre accessori; 

                                     -   che con sentenza 26
marzo 1996 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha accolto la petizione
limitatamente all’importo di fr. 300.– oltre interessi al 5% dal 16 aprile
1993, ponendo la tassa di giustizia di fr. 600.– e le spese a carico
dell’attore, con l’obbligo di rifondere ai convenuti l’importo di fr. 1300.–
per ripetibili;

                                     -   che con appello del 29
aprile 1996 __________ __________ chiede, in riforma del querelato giudizio,
l’accoglimento della petizione così come formulato nelle conclusioni di causa;

                                     -    che l’appello non è
stato notificato alla controparte;

Considerato

in diritto:

                                     -   che l’attore ha
chiesto, a titolo di risarcimento del danno causatogli dai convenuti per
l’asportazione di alcune piante a suo tempo situate sulla sua particella n.
__________RFP di __________ __________, l’importo di fr. 12’002.– oltre accessori
con la petizione, riducendo poi la pretesa con le conclusioni di causa a fr.
7940.– oltre accessori;

                                     -   che il valore minimo
per potersi appellare è di fr. 8’000.– (art. 13 LOG);

                                     -   che per
l’appellabilità di una causa è determinante il valore delle domande indicate
nelle conclusioni di causa (art. 15 CPC), a esclusione degli accessori (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura
civile ticinese annotato, Lugano 1993, note 3 e 5 ad art. 5 CPC);

                                     -   che in concreto, come
si è visto in precedenza, l’attore ha chiesto con le conclusioni la rifusione
dell’importo di fr. 7’940.– oltre accessori;

                                     -   che pertanto l’appello
29 aprile 1996, non raggiungendo manifestamente il valore appellabile, deve
essere dichiarato irricevibile con la procedura semplificata dell’art. 313bis
CPC;

                                     -   che nondimeno il
gravame è trasmesso per competenza alla Camera di cassazione civile (art. 126
CPC);

                                     -   che data la
particolarità della fattispecie non si giustifica di prelevare spese né tantomeno
di assegnare ripetibili;

per questi motivi,

pronuncia:

                                   1.   L’appello è
irricevibile e l’incarto è trasmesso per competenza alla Camera di cassazione
civile del Tribunale di appello.

                                   2.   Non si prelevano spese
né si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione a:

                                         -
avv. __________ __________, __________

                                         -
avv. __________ __________, __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria