# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fa420789-51e4-51df-bdeb-45a376c6a9a8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-05-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.05.1996 15.1996.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-25_1996-05-21.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00025

  	
  Lugano

  21 maggio 1996/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 7 febbraio 1996 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  	 

contro il provvedimento 2 febbraio 1996 dell’Ufficio
eseuzione e fallimenti del Distretto di Leventina

 

 

in materia di richiesta di estratti esecutivi ex art.
8 cpv. 2 LEF;

 

 

viste le osservazioni 22 e 29 febbraio 1996
dell'organo di esecuzione;

 

 

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

 

                                         che
__________, agendo quale mandataria di __________, __________, __________,
__________, __________ e __________ ha chiesto il 26 gennaio 1996 all'UEF di Leventina
"un estratto attuale di tutti i precetti esecutivi, attestati carenza beni
e pignoramenti salario in corso" riferiti ai sei mandanti;

 

                                         che
l'UEF di Leventina ha reso noto con atto 2 febbraio 1996 che nihil obstat al
rilascio di fotocopie delle schede esecutive, previo versamento di un anticipo
di Fr. 50.--, ritenuto che ove fosse richiesta "una situazione dettagliata
che tra l'altro richiede una ricerca molto prolungata" l'anticipo passerebbe
a Fr. 500.--, con riserva di "aumento a dipendenza delle difficoltà";

 

                                         che
con reclamo 7 febbraio 1996 __________ censura la richiesta di un anticipo di
Fr. 500.-- che reputa eccessivo, atteso che "per avere questo estratto in
tutto il Cantone viene chiesta una somma di Fr. 20.--" e che anzi un bellinzonese
ottiene le stesse informazioni per Fr. 13.--;

 

                                         che
con osservazioni 22 febbraio 1996 l'UEF di Leventina ha richiamato i principi
della normativa tariffale, ritenuto che la richiesta di informazioni, così come
formulata, esige un notevole dispendio di tempo;

 

                                         che
l'organo d'esecuzione ha poi fatto pervenire l'elenco delle procedure ancora
pendenti contro i sei debitori, comprensivo delle schede debitorie in
fotocopia;

 

                                         che
siffatto elenco è stato trasmesso alla richiedente __________ che con scritto
27 febbraio 1996 non si è dichiarata soddisfatta della risposta e sembra
pretendere dall'UEF di Leventina una ricostruzione d'ordine contabile estranea
alla realtà esecutiva, disattendendo i limiti istituzionali come pure i doveri
che incombono sui soggetti di diritto;

 

                                         che
nel caso di specie l'organo d'esecuzione si è correttamente determinato;

 

                                         che
l'obiettivo che gli escussi perseguono va raggiunto con altri mezzi,
segnatamente con l'istituto del concordato che consente di acquisire certezze
sulla possibilità di risanamento personale;

 

                                         che
meglio ancora sarebbe poter attendere qualche mese per far capo al nuovo
istituto dell'appuramento bonale dei debiti mediante trattative private ex art.
333-336 nLEF che entrerà in vigore il 1° gennaio 1997 (sulla nozione: Flavio Cometta,
La procedura concordataria nel nuovo diritto, in: La revisione della LEF, vol.
16 della collana edita dalla Commissione ticinese per la formazione permanente
dei giuristi, Lugano 1996, p.163-165);

 

                                         che
l'art. 8 cpv.2 LEF non consente di ottenere qualsivoglia informazione senza che
se ne debba giustificare l'interesse proceduralmente rilevante, ritenuto che a
carico del richiedente restano le spese così come determinate dalla OTLEF;

                                         che
l'ipotesi di spesa prevista dall'UEF di Leventina rientra in tutta evidenza nei
parametri dell'art. 10 OTLEF, atteso che:

                                           -     per
la consultazione di atti o per informazioni concernenti il loro contenuto, la
tassa è di 9 franchi (art. 10 cpv.1 prima proposizione OTLEF);

                                           -     se il
tempo impiegato supera la mezz'ora, la tassa è aumentata di 30 franchi per ogni
mezz'ora suppletiva (art. 10 cpv.2 OTLEF);

                                           -     se, a
richiesta del destinatario, le informazioni sono date per scritto, alle tasse di
cui ai cpv.1 e 2 sono aggiunte quelle previste nell'art. 7, oppure, in caso
d'allestimento di attestazioni o di estratti per mezzo di fotocopie, è aggiunta
una tassa di 2 franchi per ogni fotocopia (art. 10 cpv.3 OTLEF);

                                           -     per
ogni atto necessario, non particolarmente previsto nella OTLEF, la tassa è di 8
franchi per pagina intera e 4 franchi per mezza pagina (art. 7 cpv.1 lett.a
OTLEF);

 

                                         che
il reclamo di __________ va respinto;

 

                                         che
non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art.
68 cpv.2 OTLEF);

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   Il
reclamo 7 febbraio 1996 __________, è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano
indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                   
La segretaria