# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3743623-6303-5f3f-82a6-6a7af894b70a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.02.2000 10.2000.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2000-3_2000-02-15.html

## Full Text

Incarto n.:

  10.2000.00003

  	
  Lugano

  15 febbraio
  2000/ld

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
24 gennaio 2000 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  (patrocinato dall’avv. __________)

   

  

riguardante
la sentenza emanata il 16 dicembre 1999 dal presidente del Tribunale distrettuale
di __________ (Bezirksgericht __________, Einzelrichter im ordentlichen
Verfahren) nella causa di divorzio che ha opposto l’istante a

 

	
   

  	
  __________;

   

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev’essere accolta
l’istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 16 dicembre 1999 il presidente del Tribunale distrettuale di
__________ ha pronunciato il divorzio tra __________ e __________, omologando
la convenzione sulle conseguenze accessorie in cui la moglie accettava di assegnare
le particelle n. __________ e __________ RFD __________ in proprietà esclusiva
del marito, con assunzione da parte di quest’ultimo del relativo carico ipotecario
(punto f); 

 

                                         che il 24
gennaio 2000 __________ ha chiesto la delibazione di tale sentenza nel Cantone
Ticino;

 

                                         che le
parti hanno rinunciato a comparire davanti alla Camera per il contraddittorio,
di modo che nulla osta all'emanazione della sentenza;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 2 lett. f con cui il Tribunale distrettuale di __________ ha
omologato la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio in merito al
citato trapasso immobiliare è il solo suscettibile di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d’ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d’ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato il giorno stesso della
sua emanazione, come risulta dall'attestazione in calce all’esemplare della
sentenza prodotta ai fini della delibazione;

 

                                         che nulla
induce a dubitare circa la competenza dell’autorità adita, verificata d’ufficio
dal Tribunale stesso (art. 144 vCC; DTF 111 II 403 consid. 4a), l’attrice
risultando per altro domiciliata – quanto meno al momento del divorzio – nel
Comune di __________;

 

                                         che le
parti sono state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando appunto
la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio da loro presentata al
Tribunale per l’approvazione; 

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell’istante (il quale ha
dichiarato di assumersi i costi relativi: punto f della convenzione),
tanto più che la convenuta ha aderito alla delibazione e non può quindi
considerarsi soccombente nel senso dell’art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica attribuire ripetibili; 

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 lett. f della sentenza emanata tra
le parti il 16 dicembre 1999 dal presidente del Tribunale distrettuale di
__________ (Bezirksgericht __________) è riconosciuto e dichiarato
esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
__________;

                                         –
__________.

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario