# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2556fba6-a02a-5d56-b3fd-9f0f8ada76ab
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-04-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.04.1996 15.1996.00046
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-00046_1996-04-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00046

  	
  Lugano

  22 aprile 1996/FC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 29 marzo 1996 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’UEF di Locarno nell'esecuzione ordinaria n. __________ promossa contro il
reclamante da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

in
materia di pignoramento provvisorio;

 

viste le
osservazioni 1° aprile 1996 dell'UEF di Locarno;

 

ritenuto
di dover procedere in via analogica ex art. 9 cpv.2 LPR;

 

 

RITENUTO
IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

 

                                         che
con sentenza 12 settembre 1995 il Pretore di Locarno-Città ha rigettato in via
provvisoria l'opposizione interposta da __________ __________ al PE n.
__________ dell'UEF di Locarno;

 

                                         che
l'escusso non ha impugnato il pronunciato sommario e ha formulato il 3 ottobre
1995 azione di disconoscimento di debito ex art. 83 cpv.2 LEF;

 

                                         che
il 19 gennaio 1996 il __________ ha chiesto il pignoramento provvisorio;

 

                                         che
l'11 marzo 1996 l'UEF di Locarno ha eseguito il pignoramento provvisorio,
intimando il 18 marzo 1996 (recte: il 20, come rettamente ha evidenziato il
reclamante) il corrispondente atto di pignoramento provvisorio;

 

                                         che
il 29 marzo 1996 __________ si è tempestivamente aggravato contro il provvedimento
dell'organo d'esecuzione, asseverando che non è ammissibile ordinare
pignoramenti provvisori quando il rigetto dell'opposizione non è ancora
divenuto definitivo perché l'escusso ha formulato tempestiva azione di
disconoscimento di debito;

 

                                         che
l'escusso si è richiamato espressamente al cambiamento di giurisprudenza
operato dalla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale
nella sentenza 22 gennaio 1996;

 

                                         che
il citato pronunciato, destinato a pubblicazione, non ha però la portata che il
reclamante sostiene;

 

                                         che
infatti la massima Corte si è limitata ad affermare - modificando la
consolidata giurisprudenza quasi centenaria risalente a DTF 23 I 955-956 e
confermata in DTF 47 III 68 e 55 III 173 cons.2, allineandosi mutatis mutandis all'opinio
iuris ticinese in Rep 1993 p.123 n.3a - che il pignoramento provvisorio
presuppone che la sentenza di rigetto provvisorio sia cresciuta in giudicato
formale;

 

                                         che
nel caso di specie siffatto presupposto si realizza, atteso che __________ non
ha impugnato il pronunciato pretorile di rigetto provvisorio, che è pertanto
cresciuto in giudicato formale;

 

                                         che
l'azione di disconoscimento di debito, tempestivamente promossa dall'escusso, è
inidonea ad evitare il pignoramento provvisorio, pur impedendo che divenga
definitivo (cfr. Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,
Berna 1993, §19 n.58-59);

 

                                         che
il reclamo va pertanto respinto, ritenuto che non si prelevano spese (art. 67
cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);

 

 

richiamato
l'art. 83 LEF,

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   Il
reclamo 29 marzo 1996 __________, è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:    ____________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                    La
segretaria