# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dd36ff2e-b712-5bfd-aeb5-2e6a2b35b458
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.09.2010 60.2010.313
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-313_2010-09-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.313

   

  	
  Lugano

  27 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 20/23.9.2010
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia
  degli atti di un procedimento a suo carico conclusosi a seguito di recesso di
  querela;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di fatti avvenuti il 5.4.2010 e di querela, il Ministero pubblico ha
aperto un procedimento penale a carico del qui istante (inc. MP __________). In
data 27.5.2010 è stato emanato un decreto di non luogo a procedere in ragione
del ritiro della querela (NLP __________).

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, IS 1 chiede di avere accesso agli atti del procedimento penale.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelato) nel procedimento
nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e
dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). Come ricordano i successivi
lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione del procedimento,
l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso è pacifica la presunzione di interesse giuridico legittimo.

 

 

                                   6.   L’istante
potrà esaminare gli atti del procedimento penale presso la cancelleria di
questa Camera, ed estrarre se del caso delle copie.

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP e l’art. 39 lit. f LTG,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria