# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 612f20b8-7c82-56fe-a88a-06a7afe2cf37
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.09.2009 60.2009.301
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2009-301_2009-09-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2009.301

   

  	
  Lugano

  27 agosto
  2009

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 3/10.8.2009
presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1  

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un procedimento penale per valutare un’eventuale modifica o restituzione
  di prestazioni;

  	 

 

 

premesso che l'istanza è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico che l’ha trasmessa per competenza a questa
Camera in data 10.8.2009, comunicando nel contempo di non avere particolari
obbiezioni all’accoglimento della richiesta, limitatamente agli atti relativi a
PI 2;

 

richiamate le osservazioni 15/18.8.2009 di PI
2, mediante le quali acconsente all’accesso agli atti penali da parte dei
funzionari dell’Ufficio istante;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di una rissa avvenuta
il 17.6.2009 a __________ e del conseguente intervento della Polizia cantonale,
il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________)
attualmente allo stadio delle informazioni preliminari. I mezzi di comunicazione
hanno dato ampio risalto ai fatti in questione.

 

 

2.Avendo letto il nome di PI 2 tra le persone coinvolte,
in particolare avendo appreso che lo stesso risultava (in base alle informazioni
dei mezzi di comunicazione) direttore del motel ove sono avvenuti i fatti, e
ritenuto che la stessa persona è beneficiaria di una rendita parziale
dell’assicurazione invalidità, per valutare un’eventuale modifica o
restituzione di prestazioni, i competenti funzionari dell’IS 1 chiedono di
poter accedere agli atti del procedimento penale, relativi ovviamente a PI 2.
Quest’ultimo, così come il sostituto procuratore pubblico, non si è opposto
all’accesso agli atti richiesto.

 

 

3.Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre
ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può
permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le
modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   In
precedenti decisioni, questa Camera ha pacificamente ammesso l’esistenza di un interesse giuridico
legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP in casi in cui l’istituto istante voleva
verificare l’eventualità di un regresso (decisione 26.11.2007, inc. __________,
decisione di principio 13.10.2008, inc. __________). 

 

 

                                   5.   Alla
luce della surriferita decisione di principio, ritenuto come la legge preveda
la possibilità di un’eventuale modifica o restituzione di prestazioni,
richiamato l’art. 32 LPGA e visto anche l’accordo delle parti, all’Ufficio
istante è riconosciuto un interesse giuridico legittimo a consultare gli atti
del procedimento penale relativo alla rissa di __________ del __________,
limitatamente agli atti utili a determinare la situazione personale ed
economica di PI 2, nell’ottica di un’eventuale modifica o restituzione di prestazioni.
Un funzionario dell’Ufficio istante potrà pertanto prendere contatto con il
sostituto procuratore pubblico incaricato dell’inchiesta per esaminare gli atti
rilevanti per la situazione di PI 2, estraendo eventualmente copie, senza
intralciare la conduzione dell’inchiesta penale.

 

 

                                   6.   Non si prelevano tassa di giustizia e
spese, con riferimento all’art. 32 LPGA.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria