# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fd629b50-c0ee-58a4-b240-ada84c6f612a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.02.2000 14.1999.134
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1999-134_2000-02-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.1999.00134

  	
  Lugano

  11 febbraio
  2000 B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con
istanza 11 novembre 1999 da

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. __________ 

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5,
con sentenza 15 dicembre 1999 ha così deciso:

 

    "1.  È pronunciato il fallimento di __________, a
far tempo da mercoledì __________ alle ore 14.00.

 

2./3./4.    Omissis"

 

Sentenza dedotta
tempestivamente in appello da __________ che con atto 

23 dicembre 1999 ne
postula l'annullamento;

 

con osservazioni 20
gennaio 2000 la parte appellata si è opposta 

al gravame, protestate
spese e ripetibili;

 

 

richiamata l'ordinanza
presidenziale 27 dicembre 1999/3 gennaio 2000 con 

cui all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   Con istanza 11 novembre 1999 la __________ ha escusso __________ per
l'incasso di fr. 69'990.35 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                                  B.   All'udienza  di contraddittorio del 1. dicembre 1999 __________ non
è comparso.

 

 

                                  C.   Con sentenza 15 dicembre 1999 la Pretore del Distretto di Lugano,
Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ 

 

                                  D.   Contro la sentenza di fallimento si è tempestivamente aggravato il
debitore sostenendo che il PE in oggetto e con esso tutta la procedura
esecutiva è affetta da errore essenziale, essendo debitrice dell'importo posto
in esecuzione la __________ __________ e non egli stesso. Trattandosi di uno
pseudonovum, verificatosi anteriormente alla decisione pretorile, può essere
fatto valere ancora in sede di appello

 

 

                                  E.   Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in
seguito.

 

Considerato

 

In diritto:

 

                                   1.

                                  a)   Secondo
l'art. 173 cpv. 1 e 2 LEF se l'autorità di vigilanza in seguito a ricorso o il
giudice in applicazione degli art. 85 o 85a cpv. 2 LEF hanno ordinato la
sospensione dell'esecuzione, il giudice differisce la decisione sulla domanda
di fallimento. Se ritiene che nel procedimento sia stata anteriormente emanata
una decisione nulla (art. 22 cpv. 1 LEF), il giudice del fallimento differisce
anche la sua decisione e sottopone il caso all'autorità di vigilanza. 

                                         In
casu non risulta che l'autorità di vigilanza oppure il giudice abbiano ordinato
la sospensione dell'esecuzione. Nemmeno emerge che nel procedimento in esame
sia stata emanata una decisione nulla. Dalla documentazione agli atti si evince
infatti che contro il PE in oggetto, emesso contro __________, non è stata
interposta opposizione e nemmeno è stato presentato ricorso all'autorità di
vigilanza. 

 

                                  b)   Secondo
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza. Fatti nuovi, che si
sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede, possono essere
fatti valere illimitatamente (Roger Giroud, Basler Kommentar zum SchKG, vol.
II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 19 ad art. 174 LEF).

                                         Contrariamente
a quanto sostenuto dall'appellante, le sue allegazioni non costituiscono 
pseudonova ex art. 174 cpv. 1 LEF, verificatisi anteriormente alla decisione
pretorile, bensì dei motivi per i quali, se del caso, egli avrebbe dovuto
interporre opposizione contro il PE oppure, se ne fossero stati dati i
presupposti, domandare l'accertamento dell'inesistenza del debito ex art. 85a
LEF oppure ricorrere all'autorità di vigilanza.  

                                         Non
essendo pertanto ossequiati i presupposti di cui all'art. 174 cpv. 1 LEF, la
dichiarazione di fallimento impugnata non può essere annullata. 

 

 

                                   2.   L'appello 23 dicembre 1999 di __________ va quindi respinto.

                                         Di
conseguenza ne va dichiarato il fallimento.

                                         La
tassa di giustizia è a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF)

                                         Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171
e ss. LEF

 

pronuncia

 

                                   1.   L'appello
23 dicembre 1999 __________, è respinto.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è dichiarato il fallimento __________, a far tempo da 

 

                                         mercoledì
__________ alle ore 10.00.

 

                                   2.   
La tassa di giustizia di fr. 120.--, già anticipata da __________ resta a suo
carico

 

                                   3.   È
ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC
e sul FUSC.

 

                                   4.   Intimazione:    -
__________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria