# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0ecbfed-06aa-552f-926a-0bb28d9b8e41
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.12.2008 10.2008.323
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-323_2008-12-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.323

  DA
  2999/2008

  	
  Bellinzona

  23
  dicembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         entrata e soggiorno illegale,

                                        per
essere, nel corso del mese di aprile 2007, entrato in Svizzera malgrado nei
suoi confronti fosse stato emesso in data 25 gennaio 2007 dall'Ufficio federale
della migrazione, un divieto d'entrata valido fino al 24 gennaio 2010, e per
avervi poi soggiornato illegalmente, in particolare a __________, nel periodo
fra aprile 2007 al 30 maggio 2008, privo del richiesto permesso di soggiorno;

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 115
cpv. 1 lett. a e b LStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 agosto
2008 n. 2999/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 90
(novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti
a complessivi fr. 2’700.--;

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art.
42 e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 300.--,
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita
con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Alla revoca del beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 90 (novanta)
aliquote giornaliere da fr. 30.-- ciascuna per complessivi fr. 2’700.--,
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 26
febbraio 2007 (art. 46 cpv. 1 CPS), con l'avvertenza che in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 90 (art.
36 CPS).

                                         4.  Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 19 agosto 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 23 dicembre 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato e l’interprete, mentre il Procuratore
Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto
d’accusa;

 

resa edotta                        l'interprete delle conseguenze
penali di una falsa traduzione ai sensi dell'art. 307 CPS;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale in via
principale chiede il proscioglimento e, in via subordinata, la riduzione della
sanzione. Egli chiede di poter avere tempo per regolare la sua situazione
personale (permesso di soggiorno);

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di entrata e soggiorno illegali per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Può
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da fr. 30.-- cadauna per complessivi fr.
2’700.-- decretata nei suoi confronti il 26 febbraio 2007 dal Ministero
pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine
di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha
formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 115 cpv. 1 lett. a e b
LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        entrata e soggiorno illegale,
art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 2999/2008 del 14 agosto
2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 90
(novanta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
2’700.-- (duemilasettecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque)
anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr.  2’700.--
(duemilasettecento), corrispondente a 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr.
30.-- (trenta) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone
Ticino il __________ 2007, ma ne prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno e
6 (sei) mesi (art. 46 cpv. 2 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona.

                                        Ufficio federale della
migrazione, Berna,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La sentenza è definitiva.

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale