# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b804e09b-11a9-5a55-86f9-48a97d33cf0e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 17.08.1999 36.1999.108
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-108_1999-08-17.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  36.99.00108

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  17
  agosto 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 2 luglio 1999 di

 

	
   

  	
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 28 giugno 1999 emanata da

  
	
   

  	
  __________,  

   

  in materia di assicurazione sociale contro le malattie

  

 

 

ritenuto                        -   che, con ricorso 2 luglio 1999,
__________ ha chiesto l'annullamento della  decisione 28.6.1999 con cui la
__________ ha rigettato l'opposizione da lei interposta al P.E. 670.422
affermando di non essere debitrice dei premi richiesti in tale esecuzione:

  

"  ... I premi arretrati di
__________ per le quote anno 1998 per un importo di fr. 3'032.40 sono dovute da
__________ e non vedo perché l'assicurazione __________ scrive alla
sottoscritta __________ che come già avuto modo di esporre nell'opposizione del
2 giugno 1999 alla stessa Cassa non ha nessun conteggio premi assieme, per di
più io e mia figlia __________ paghiamo regolarmente i nostri premi e non
abbiamo nessun arretrato da pagare.

 

Per concludere
ritengo che il Tribunale cantonale delle assicurazioni abbia a respingere la
decisione della Cassa malati __________ nei miei confronti, pagamento dei premi
di __________ per un importo di fr. 3'032.40.

Per di più che tra
noi c'è la separazione dei beni quindi la Cassa malati __________ rivendichi
l'importo citato sopra a chi di dovere." (I)

 

                                     -   che il ricorso è stato
intimato alla __________ con un termine per la presentazione della risposta
(II);

                                     -   che, il 22 luglio 1999, la
Cassa ha comunicato allo scrivente TCA quanto segue:

 

"  ... Con la presente ci
permettiamo fare notare che abbiamo chiesto

 

l'annullamento
del precetto esecutivo no. __________ (procedura per coniugi) di __________ e
__________ come da copia allegata

 

dato che i due
coniugi vivono sotto il regime della separazione dei beni." (III)

 

                                     -   che, contestualmente a
tale comunicazione, la cassa ha prodotto copia della richiesta di annullamento
della procedura esecutiva derivante dal P.E. no __________ inviata all'UE di
__________ (Doc __________);

 

                                     -   che, secondo la legge
(cfr. art. 58 LPA per analogia) e la giurisprudenza (cfr. in particolare RCC
1992 p. 122 ss, RCC 1989 p. 320 e RCC 1986 p. 314), fino all'inoltro della sua
risposta, l'amministrazione può procedere ad un nuovo esame della decisione
impugnata e, se del caso, emettere una nuova decisione che, in caso di
accoglimento integrale delle richieste del ricorrente, comporterà lo stralcio
del ricor­so (cfr. art. 58 cpv. 3 LPA e RCC 1992 p. 123);

 

                                     -   che,  costituendo la
richiesta di annullamento della procedura esecutiva l'accoglimento integrale
della richiesta della ricorrente, il presente ricorso può essere stralciato dai
ruoli;

                                      

Per questi motivi

 

in applicazione degli art 23 LPTCA e 351 e 352 CPC

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   La causa é stralciata dai ruoli.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione alle parti.

 

 

                                                                                La
vicepresidente 

                                                                                del Tribunale cantonale delle assicurazioni

 

                                                                                Giovanna
Roggero-Will