# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d3ec06bf-1c3d-5994-8038-11c8294d11d2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 06.10.2005 11.2003.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-103_2005-10-06.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2003.103

  	
  Lugano,

  6 ottobre
  2005/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nelle cause DI.2000.338 e
DI.2001.278 (misure provvisionali in pendenza di separazione) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 6, promosse con istanze del 17 maggio 2000 e del 25
aprile 2001 da

 

	
   

  	
   AA 1  

  (patrocinata dall'  RA 2 ) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 1  

  (patrocinato dall'  RA 1 );

  

 

                                         premesso
che con decreto cautelare dell'8 luglio 2003 il Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 6, ha condannato AP 1 (1947), pendente causa di separazione, a versare
in via provvisionale alla moglie AA 1 (1952) un contributo 

                                         alimentare
di fr. 267.– mensili dal 1° maggio al 31 dicembre 2000, di fr. 286.50 mensili
dal 1° gennaio al 30 aprile 2001 e di fr. 2097.– mensili dal 1° maggio 2001 in
poi;

 

                                         ricordato
che contro tale decreto è insorto AP 1 con un appello dell'8 agosto 2003 per
ottenere la riduzione del contributo alimentare a fr. 1452.– mensili dal 1°
maggio 2001;

 

                                         accertato
che nelle sue osservazioni del 17 settembre 2003 AA 1 ha proposto di respingere
l'appello e con appello adesivo ha postulato la condanna del marito ad assumere
in via provvisionale l'ammortamento, gli interessi ipotecari, la manutenzione e
i costi assicurativi legati all'abitazione coniugale, come pure a versare un
contributo alimentare per lei di fr. 721.50 mensili dal 1° maggio al 30 aprile
2001 e di fr. 2557.– mensili dal 1° maggio 2001 in poi, con obbligo di produrre
inoltre tutta una serie di documenti sulla sua situazione personale:

 

                                         rammentato
che non sono state chieste osservazioni all'appello adesivo;

 

                                         rilevato
che il 18 ottobre 2004 le parti hanno invitato questa Camera a non statuire sugli
appelli, essendo in corso trattative per definire amichevolmente il
contenzioso;

 

                                         constatato
che le parti hanno comunicato alla Camera il 19 luglio 2005 – su richiesta del
presidente – di avere nel frattempo ottenuto il divorzio di comune intesa e di
voler instare per lo stralcio della procedura dai ruoli non appena la sentenza
di merito fosse passata in giudicato;

 

                                         osservato
che con lettera del 28 settembre 2005 le parti hanno confermato alla Camera la
loro volontà di vedere tolti gli appelli dai ruoli, “con spese a carico di chi le ha anticipate e ripetibili compensate”;

 

                                         stabilito
che nelle circostanze descritte la causa va stralciata dai ruoli a norma dell'art.
352 cpv. 1 e 2 CPC;

 

                                         ritenuto
che in materia di spese e ripetibili non v'è motivo di scostarsi da quanto le
parti hanno consensualmente deciso;

 

                                         precisato
che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, non solo per tenere conto
della buona volontà dimostrata dalle parti, ma anche perché in appello la causa
non termina con un giudizio finale (art. 21 LTG);

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia unica     fr. 150.–

                                         b)
spese                                 fr.   50.–

                                                                                         fr.
200.–

                                         sono
posti a carico di AP 1, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –    ; 

  –    .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria