# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 016de5da-23a2-5ca5-b71e-c0a7aadd8b06
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 04.08.2005 30.2005.4
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2005-4_2005-08-04.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2005.4

   

  cr

  	
  Lugano

  4 agosto 2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato del Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Cinzia Raffa, vicecancelliera

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 29 dicembre 2004
di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 2
  dicembre 2004 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1

   

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Con
decisione definitiva datata 4 ottobre 2004 la Cassa CO 1 ha fissato i
contributi dovuti da RI 1, quale indipendente, per il periodo di contribuzione
1° gennaio 2002 - 31 dicembre 2002 sulla base di un reddito aziendale di fr. 62'274,
da cui sottrarre fr. 1’435 quale percentuale del 3.5% calcolata sul capitale
investito nell'azienda pari a fr. 41'000, per un reddito soggetto a
contribuzione complessivo di fr. 60’839 (cfr. doc. 1).

                                         I
succitati dati sono stati evinti dalla tassazione 2003A, cresciuta in
giudicato.

 

                                  B.   A
seguito dell'opposizione interposta dall'assicurato (cfr. doc. 4),
l'amministrazione, in data 2 dicembre 2004, ha emanato una decisione su
opposizione con la quale, dopo aver ricordato le norme di diritto applicabili e
avere rilevato che l’ufficio di tassazione competente ha confermato che i dati
fiscali sono esatti e che la tassazione 2003A è definitiva, ha ribadito il
contenuto della sua prima decisione (cfr. doc. A).

 

                                  C.   Contro
la decisione è insorto l'assicurato, osservando che effettivamente il suo
reddito aziendale lordo del 2002 ammontava a fr. 62'274 come esposto nella
dichiarazione fiscale 2003A, contestando tuttavia il fatto che la Cassa abbia
preso in considerazione il reddito lordo da lui indicato, anziché il reddito
netto, ottenuto una volta sottratte le spese (cfr. doc. I).

 

                                         Nella
sua risposta del 21 gennaio 2005 l'amministrazione ha ribadito di aver
determinato il contributo personale quale indipendente dell’assicurato per il
2002 sulla base dei dati forniti dall’autorità fiscale, relativi alla
tassazione 2003A cresciuta in giudicato (cfr. doc. V). 

 

                                  D.   Pendente
causa il TCA ha richiamato dal competente UT l'incarto fiscale 2003A
dell'assicurato (cfr. doc. VII). In data 2 agosto 2005 l’UT di __________ ha
inviato al TCA quanto richiesto (cfr. doc. VIII).

 

 

                                         in
diritto

 

In ordine

 

                                   1.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003
nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00;
STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002
nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98
pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa
H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

                                         Nel
merito

 

                                   2.   Va
innanzitutto rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che ha
comportato diverse modifiche della LAVS.

                                         Da
un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali
in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli
effetti (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr. DTF 127 V 467 consid. 1,
126 V 136 consid. 4b; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid.
1.3, pag. 4; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa C., U 347/01, consid. 2 pag. 3
e STFA del 9 gennaio 2003 nella causa P., H 345/01, consid. 2.1, pag. 3; DTF
127 V 467 consid. 1, DTF 121 V 366 consid. 1b).

                                         Per
contro, le norme procedurali, in assenza di disposizioni transitorie,
trovano immediata applicazione (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr.
DTF 117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a).

                                         In
concreto la fissazione dei contributi dell’assicurato, quale indipendente, si
riferisce al periodo compreso fra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002. Per
cui ogni riferimento alle norme e alle direttive della LAVS va inteso nel
tenore in vigore fino al 31 dicembre 2002, tranne indicazioni in senso
contrario.

 

                                   3.   Sono
assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che
hanno il loro domicilio civile nella Svizzera (art. 1 cpv. 1 lett. a LAVS).

                                         A
norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei
contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa. Se non esercitano un'attività
lucrativa, l'obbligo contributivo inizia il 1° gennaio dell'anno successivo a
quello in cui compiono i 20 anni e dura fino alla fine del mese in cui compiono
64 anni, se sono di sesso femminile, o i 65 anni, se di sesso maschile.

 

                                   4.   In
applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che
esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito
proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente. I
contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente
sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per
lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS) sono fissati per ciascun anno
di contribuzione. Per anno di contribuzione si intende l'anno civile (art. 22
cpv. 1 OAVS).

 

                                         I
contributi sono calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l'anno
di contribuzione e sul capitale proprio investito nell'azienda al 31 dicembre.
Nei Cantoni con tassazione biennale prenumerando, per i due anni di contribuzione
precedenti è determinante il capitale proprio investito al 1° gennaio di ogni
anno (art. 22 cpv. 2 OAVS).

 

                                         Il
reddito dell'anno di contribuzione è stabilito secondo il risultato
dell'esercizio commerciale chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in quell'anno
(art. 22 cpv. 3 OAVS).

 

                                         Se
in un anno di contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il
reddito dell'esercizio commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione
conformemente alla sua durata (art. 22 cpv. 4 OAVS).

 

                                         Se
l'esercizio commerciale non corrisponde all'anno di contribuzione, è
determinante il capitale proprio investito nell'azienda alla fine
dell'esercizio commerciale (art. 22 cpv. 5 OAVS).

 

                                   5.   Le
autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo
dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata
in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla
corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e
adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).

 

                                         In
difetto di una tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato,
gli elementi fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta
cantonale sul reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata
d'imposta federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS). Nei casi di tassazione
intermedia o di procedura per sottrazione d'imposta, i capoversi 1 e 2 sono
applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS). Le indicazioni fornite dalle
autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23 cpv. 4
OAVS).

                                         Se
le autorità fiscali cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di
compensazione devono valutare il reddito determinante per stabilire il contributo
e il capitale proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a loro
disposizione. Gli assicurati devono dare le indicazioni necessarie alle casse
di compensazione e, se richiesto, presentare i giustificativi (art. 23 cpv. 5
OAVS).

 

                                   6.   In
concreto la Cassa ha calcolato il contributo dovuto dall'assicurato per il
periodo compreso fra il 1° gennaio 2002 e il 31 dicembre 2002 sulla base di un
reddito di fr. 62’274 e di un capitale investito nell'azienda di fr. 41’000
comunicati dall'autorità fiscale e relativi alla tassazione 2003A, cresciuta in
giudicato (cfr. doc. 1).

 

                                         Il
ricorrente ha contestato il calcolo della Cassa posto a fondamento della
determinazione dei contributi personali AVS, rilevando che il reddito aziendale
lordo relativo al 2002 da lui dichiarato in sede di dichiarazione 2003A ammonta
a fr. 62'274, ma che dallo stesso andavano tolte le spese (cfr. doc. I).

 

                                   7.   In sede di
verifica dei dati fiscali da parte della Cassa, l'Ufficio circondariale di
tassazione di __________ ha confermato i succitati dati, vale a dire un reddito
relativo all'anno 2002 proveniente dall'esercizio di un'attività indipendente
pari a fr. 60'004 (a cui vanno aggiunti fr. 2'270 di contributi AVS/AI/IPG) e
un capitale proprio investito nell'azienda al 1° gennaio 2003 pari a fr. 40'875
(cfr.doc.1).

                                         Al
riguardo, va rammentato che per giurisprudenza costante del TFA ogni tassazione
fiscale è presunta conforme alla realtà: le casse di compensazione sono
vincolate dalle comunicazioni delle autorità di tassazione e il giudice delle
assicurazioni sociali esamina di principio la decisione della Cassa unicamente
dal profilo della legalità. L'autorità giudicante non può scostarsi da una
tassazione fiscale cresciuta in giudicato a meno che essa contenga errori
manifesti e debitamente comprovati, immediatamente emendabili, oppure quando si
debbano apprezzare fatti irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema
di assicurazioni sociali. Semplici dubbi sull'esattezza di una tassazione
fiscale non bastano; infatti la determinazione del reddito spetta alle autorità
fiscali e il giudice delle assicurazioni sociali non deve intervenire adottando
particolari provvedimenti di tassazione.

 

                                   8.   D'avviso
della Cassa (cfr. doc. V), il ricorrente non ha contestato la notifica di tassazione
2003A, riferita agli anni di computo 2001 e 2002; di conseguenza, questa
tassazione fiscale è passata in giudicato (cfr. doc. 2).

 

                                   9.   Nella
fattispecie, va osservato che la dichiarazione di tassazione 2003A è
particolare rispetto alle precedenti dichiarazioni. In effetti, nel corso del
2003 i contribuenti domiciliati nel Cantone Ticino hanno dovuto indicare il
reddito ordinario effettivamente conseguito negli anni 2001 e 2002, ben sapendo
però di non essere in realtà tassati su quegli importi, trattandosi del periodo
di transizione dal sistema di tassazione biennale prenumerando al
sistema di tassazione annuale postnumerando. Di conseguenza, a meno di
aver esposto dei redditi e delle spese straordinarie, i contribuenti non
hanno ricevuto una decisione formale (notifica di tassazione) in cui sono stati
stabiliti il reddito imponibile ed il corrispettivo importo da versare a titolo
di imposta. L’autorità fiscale ha soltanto trasmesso ai contribuenti
interessati una comunicazione standard, con cui semplicemente avvisava
che non erano state registrate delle entrate/uscite straordinarie. Tale avviso
non costituisce una decisione formale non fissando redditi imponibili, sostanza
imponibile e nemmeno menzionando i rimedi di diritto.

L’informazione fornita
dall’Ufficio di tassazione di __________ (cfr. doc. 2) non può essere
considerata vincolante né per l’Amministrazione né per il Giudice (art. 32 cpv.
4 OAVS), tanto più che, in qualità di semplice comunicazione, essa neppure è
cresciuta in giudicato. Sebbene quindi un’errata indicazione del reddito non
avesse importanza a livello fiscale, i dati figuranti nella tassazione 2003A
hanno invece rilevanza dal profilo delle assicurazioni sociali.

 

                                         Come
indicato il reddito proveniente da un’attività lucrativa indipendente è
stabilito deducendo dal reddito lordo le spese generali comprovate
necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a LAVS). Il
reddito netto determina quindi il calcolo dei contributi sul reddito
dell’attività lucrativa indipendente (N. 1093 DIN, Direttive sui contributi dei
lavoratori indipendenti e delle persone senza attività lucrativa, edite
dall’UFAS).

 

Dall’incarto fiscale
2003A richiamato pendente causa (cfr. doc. VIII), emerge che l’assicurato ha
compilato il “Questionario per agricoltori senza contabilità”, nel quale
vanno indicati, al punto 1 “accertamento della cifra d’affari”, al punto
2 “costo delle merci e del bestiame”, al punto 3 “utile lordo”,
al punto 4 “spese generali” (elencate nel dettaglio al punto 6 “spese
generali” sul retro del citato formulario) e al punto 5 “reddito
dell’attività lucrativa indipendente”, che altro non è che la differenza
fra l’utile lordo e le spese generali esposte in precedenza (cfr. doc. VIII).

 

Pertanto, quanto
indicato dall’assicurato quale “reddito dall’agricoltura e selvicoltura”
per l’anno 2002 non corrisponde, come sostenuto dall’assicurato al suo reddito
lordo, bensì al reddito netto, dato che l’assicurato stesso ha provveduto a
sottrarre dal reddito lordo le spese generali, elencate sul “Questionario
per agricoltori senza contabilità” (cfr. doc. VIII).

 

In queste circostanze
il ricorso deve essere respinto.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso è
respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti