# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5f19808-b068-5018-9953-ff7eba5e805b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.03.2006 10.2005.344
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-344_2006-03-16.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.344

  DA
  2528/2005

  	
  Bellinzona

  16
  marzo 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giorgio
  Bassetti

  
	
   

  
						

sedente con Mattia Pontarolo in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di    

 

                                    1.  Circolazione
senza assicurazione RC, art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS, 

                                        per aver
condotto l’autovettura VW Golf senza la licenza di circolazione e le targhe di
controllo richieste, spendo o dovendo sapere, prestado la dovuta attenzione,
che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il __________;

 

                                    2.  Abuso delle
targhe, art. 97 cifra 1 cpv. 1 e 7 LCS,

                                        per aver
sottratto illecitamente le targhe di controllo TI __________ appartenenti alla
vettura Opel della madre __________, applicandole poi abusivamente sulla sua
vettura VW Golf;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il __________;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 11 luglio 2005 n. DA 2528/2005 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.      
Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.      
Alla multa di fr. 500.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CP).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--.

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente 41 cifra 4 CPS.

 

Vista                                 l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 15 luglio
2005;

 

indetto                               il
dibattimento in data 16 marzo 2006, al quale hanno preso parte l’accusato, la 

                                        sua
patrocinatrice, e la parte lesa; 

 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

 

sentita                               la patrocinatrice,
DI 1,  la quale chiede di ricondurre i fatti accertati alla loro giusta
portata: in particolare suggerisce che non si sarebbe trattato di un reato
grave, atteso che il prevenuto avrebbe circolato solo durante un lasso di tempo
di 10’ o 15’, i chilometri percorsi sarebbero stati al massimo quattro, il
ragazzo sarebbe comunque già stato sulla via del ritorno a casa, ed egli si
sarebbe volontariamente fermato quando la polizia ha azionato i segnali
luminosi. La patrocinatrice dell’accusato sottolinea inoltre il contesto
famigliare all’epoca dei fatti. In particolare, l’imputato, che viveva con la
madre e il fratello, sarebbe stato confrontato con la procedura di divorzio dei
genitori, i quali, a quell’epoca, vivevano già separati e, in Pretura,
dibattevano anche su chi avrebbe dovuto sostenere le spese per i figli – fra
cui, non da ultimo, quelle concernenti l’imposta di circolazione e
l’assicurazione RC della VW Golf utilizzata dall’imputato (per questo motivo
l’auto non sarebbe ancora stata immatricolata). In conclusione, la situazione
di tensione a livello famigliare, unita alle altre circostanze evocate dalla
patrocinatrice, dovrebbe comportare una ponderata commisurazione della pena.
Ritenuto il caso di lieve entità, chiede pertanto una condanna al pagamento di
una multa, fissata in proporzione alle sue effettive possibilità finanziarie;

 

sentito                               per ultimo l'accusat,
per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPC), il quale si dichiara
pentito per quanto è successo e assicura che un fatto analogo non si ripeterà
più nei giorni avvenire;

 

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     E’ ACCU 1,
__________, autore colpevole di 

                              1.1.     circolazione
senza assicurazione RC, art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS, 

                                        per avere condotto,

                                        a __________
il __________,

                                        l’autovettura
VW Golf senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste,
spendo o dovendo sapere, prestado la dovuta attenzione, che non sussisteva la
prescritta assicurazione per la responsabilità civile?

 

                              1.2.     Abuso delle
targhe, art. 97 cifra 1 cpv. 1 e 7 LCS,

                                        per aver sottratto,

                                        a __________
il __________,

                                        illecitamente
le targhe di controllo TI __________ appartenenti alla vettura Opel della madre
__________, applicandole poi abusivamente sulla sua vettura VW Golf?

 

                                 2.     In caso di
risposta affermativa ai quesiti precedenti, quale pena deve essergli comminata?

 

                                 3.     In caso di
pena privativa del libertà, può egli essere ammesso al beneficio della
sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     In caso di
condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?

 

                                 5.     A chi il
carico della tassa e delle spese di giustizia?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.
96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1, 97 cifra 1 cpv. 1 e 7 LCS; 9 e segg., 273 e
segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti no. 1.1, 1.2, 3 e 4;

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autore colpevole di

                                    

                                 1.     circolazione
senza assicurazione RC, art. 96 cifra 1 cpv. 1 e cifra 2 cpv. 1 LCS, 

                                        per avere condotto,

                                        a __________
il __________,

                                        l’autovettura
VW Golf senza la licenza di circolazione e le targhe di controllo richieste,
spendo o dovendo sapere, prestado la dovuta attenzione, che non sussisteva la
prescritta assicurazione per la responsabilità civile.

 

                                 2.     Abuso delle
targhe, art. 97 cifra 1 cpv. 1 e 7 LCS,

                                        per aver sottratto,

                                        a __________
il __________,

                                        illecitamente
le targhe di controllo TI __________ appartenenti alla vettura Opel della madre
__________, applicandole poi abusivamente sulla sua vettura VW Golf.

 

E condanna                      ACCU 1 ,

 

                                        1.  alla
pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla
multa di fr. 300.- (trecento);

 

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.- (quattrocento).

 

Ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

Assegna                           al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.

 

Le parti                              sono state avvertite del
diritto di presentare dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e
revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere
entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       250.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      700.00       totale