# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 584723d4-aa84-550d-a2fb-e6f285d9b879
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-06-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 15.06.1998 80.1998.64
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-64_1998-06-15.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00064

  	
  Lugano

  15 giugno 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  
						

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Andrea
  Pedroli

  

 

statuendo
sul ricorso del 6 aprile 1998

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94 intermedia

 

	
  presentato
  da:

  	
     ___________________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che, con decisione del 15
dicembre 1997, l'Ufficio di tassazione di __________ notificava a __________ la
tassazione intermedia IC/IFD per il periodo dal 1° settembre 1993 al 31
dicembre 1994, in seguito a inizio dell’attività lucrativa del contribuente;

 

                                     -   che il reddito del lavoro
era commisurato in fr. 34’764.– in media annua e quello della sostanza in fr.
725.–, da cui venivano poi ammesse deduzioni per complessivi fr. 14’113.– per
l’IC e fr. 11’813.– per l’IFD;

 

                                     -   che il contribuente
impugnava la suddetta decisione con reclamo del 13 gennaio 1998 all’autorità di
tassazione, lamentando, da un lato, la posticipazione della data di inizio
dell’attività lucrativa da agosto a settembre 1993 e, dall’altro, l’estensione
del periodo di computo ai primi mesi del 1995;

 

                                     -   che l’autorità fiscale
accoglieva sostanzialmente le censure del reclamante e, con decisione del 9
marzo 1998, estendeva l’assoggettamento al mese di agosto 1993 e riduceva il
reddito del lavoro a fr. 32’604.– in media annua, limitando in tal modo il
periodo di computo agli ultimi cinque mesi del 1993 ed all’intero 1994;

 

                                     -   che venivano
conseguentemente ridotte le deduzioni per oneri assicurativi ed anche quella
per spese professionali;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, ______________ contesta la riduzione
della deduzione per spese professionali da fr. 5’700.– a fr. 3’600.–,
dipendente a suo avviso da un semplice errore dell’autorità di tassazione;

 

                                     -   che, in caso di tassazione
intermedia (art. 99 LT 1976, applicabile, secondo l’art. 324 cpv. 1 LT 1994, a
tutte le tassazioni per i periodi fiscali fino al 31 dicembre 1994), gli
elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla modifica sono commisurati
secondo le regole applicabili all’inizio dell’assoggettamento (art. 100 cpv. 3
LT 1976);

 

                                     -   che all’inizio dell’assoggettamento
il reddito è determinato, tanto per il periodo fiscale in corso che per quello
successivo, sulla base del reddito conseguito dall’inizio dell’assoggettamento
e durante almeno un anno, riportato a dodici mesi (art. 99 cpv. 1 LT 1976);

 

                                     -   che i medesimi principi
valgono anche per l’IFD (art. 96 cpv. 1 e art. 41 cpv. 1 e 4 DIFD);

 

                                     -   che la riduzione della
deduzione per spese professionali, lamentata dal ricorrente, costituisce
semplicemente la correzione di un errore intervenuto nella prima notifica della
tassazione del 15 dicembre 1997, nella quale, sebbene il calcolo indicasse un
importo complessivo di fr. 5’700.–, l'Ufficio di tassazione aveva ammesso costi
per solo fr. 3’600.–;

 

                                     -   che, infatti, la
motivazione allegata alla decisione in questione diceva espressamente quanto
segue:

                                         «la
deduzione per spese di trasporto tra Locarno e Bellinzona viene ammessa nella
misura di fr. 1’200.–; quella per doppia economia domestica in fr. 2’400.–»;

                                     -   che, ciò nonostante, il
calcolo dell’imposta indicava erroneamente spese professionali per fr. 5’700.–
(3’300.– per il trasporto e 2’400.– per doppia economia domestica), in
manifesto contrasto con la motivazione della decisione;

 

                                     -   che l’autorità fiscale ha
pertanto semplicemente approfittato dell’occasione del reclamo del contribuente
per correggere l’errore in questione, senza peraltro curarsi di segnalare
all’interessato tale – peraltro evidente – circostanza;

 

                                     -   che appare quindi del
tutto giustificata la riduzione della detrazione per spese professionali a fr.
3’600.–, avendo il contribuente lavorato a _________ solo dal 14 febbraio 1994,
nell’ambito di un programma occupazionale, e beneficiando d’altra parte già di
una deduzione per il pasto di mezzogiorno;

 

                                     -   che neppure il ricorrente
del resto dimostra di avere sostenuto spese di trasporto più rilevanti di
quelle concessegli d’ufficio dall’autorità fiscale;

 

                                     -   che il ricorso deve
pertanto essere respinto, ma si rinuncia a porre a carico del ricorrente la
tassa di giustizia e le spese processuali, in considerazione dell’errore commesso
dall’autorità fiscale nella notifica della tassazione.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: