# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** faa2ffd1-97fc-5af9-96b7-7053e53bc63b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-07-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 25.07.1996 11.1996.122
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1996-122_1996-07-25.html

## Full Text

Incarto n..

  11.96.00122

  	
  Lugano

  25 luglio 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Gianinazzi,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa __________ (causa di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con petizione 10 maggio 1995 da

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________, __________);

   

  

e ora
sull’ordinanza 5 luglio 1996 con cui il Pretore ha respinto un’istanza di
assunzione suppletoria di prove presentata il 20 giugno 1996 dalla convenuta
(inc. __________.__________);

esaminati gli atti

posti i seguenti 

punti di questione:

                                   1.   Se dev’essere accolto
l’appello (ricorso) del 19 luglio 1996 presentato da __________ __________
contro l’ordinanza emessa il 5 luglio 1996 dal Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 6;

                                   2.   Il giudizio sulle spese
e le ripetibili.

Ritenuto

in fatto:

                                         che il 10 maggio 1995
__________ ha inoltrato davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6,
una causa di divorzio nei confronti della moglie __________, la quale ha
presentato la propria risposta l’8 settembre 1995;

                                         che all’udienza
preliminare del 25 gennaio 1996 la convenuta ha chiesto, tra le altre prove,
l’edizione di numerosi documenti bancari dal 1991 in poi;

                                         che il Pretore ha
statuito sull’ammissibilità delle prove offerte con ordinanza 8 febbraio 1996,
ingiungendo all’attore di produrre gli estratti bancari richiesti al 30 giugno
1991, al 10 maggio 1995 e i più recenti;

                                         che in data 20 giugno
1996 ____________________ ha inoltrato un’istanza di assunzione suppletoria di
prove ai sensi dell’art. 182 CPC, subordinatamente dell’art. 420 CPC, chiedendo
l’edizione degli estratti bancari per il periodo dal 1° gennaio 1986 al 30
giugno 1991 relativi ai conti presso la Banca __________, la Banca __________,
la Banca __________, la Banca __________, la Banca __________, __________
__________, oltre alla documentazione comprovante l’avvenuto incasso dei
capitali di polizze-vita assicurative scadute negli anni 1989, 1993, 1994 e
1995;

                                         che l’attore si è
opposto all’assunzione suppletoria delle prove con osservazioni del 27 giugno
1996;

                                         che con ordinanza del 5
luglio 1996 il Pretore ha respinto la citata istanza di assunzione suppletoria
delle prove perché carente dei requisiti posti dall'art. 182 CPC, rilevando
anche che le domande di edizione sono state introdotte a scopo indagatorio e
sarebbero comunque inutili, la data determinante per lo scioglimento del regime
matrimoniale essendo l’introduzione dell’esperimento di conciliazione; 

                                         che contro tale
decisione __________ __________ ha presentato un appello del 19 luglio 1996 in
cui postula, previa concessione dell’effetto sospensivo al gravame,
l’accoglimento delle sue domande e la conseguente riforma del giudizio
pretorile;

                                         che l’appello non è
stato intimato a __________;

e considerando

in diritto:

                                         che il Pretore ha
statuito sull’istanza di assunzione suppletoria di prove con ordinanza (art.
182 CPC, cui rinvia l’art. 192 cpv. 2);

                                         che un’ordinanza non è
per sua natura appellabile (art. 95 cpv. 1 CPC);

                                         che l’appellante
sostiene tuttavia che il primo giudice avrebbe dovuto statuire mediante
decreto, trattandosi di una domanda di edizione di documenti proposta da un
coniuge legittimato a chiedere informazioni in base all’art. 170 CC;

                                         che la forma del
decreto è riservata al giudizio sul merito della domanda di edizione, ovvero
sulla legittimità sostanziale dell’edizione (art. 206 e 207, ora cpv. 1, lett.
c CPC), sempre ch’essa sia litigiosa (art. 213bis cpv. 2 CPC), mentre
sulla legittimità formale della prova, ovvero sulla proponibilità della domanda
in sé, il giudice decide previamente con ordinanza, così come decide con
ordinanza l’ammissibilità di tutte le prove offerte (art. 182 cpv. 1 CPC);

                                         che in concreto la
legittimità sostanziale della domanda di edizione inoltrata dalla convenuta non
è contestata, il Pretore avendo già ammesso nell’ordinanza sulle prove dell’8
febbraio 1996 l’edizione dei documenti bancari da lei richiesti, relativi al
periodo dopo il 30 giugno 1991;

                                         che pertanto la
decisione litigiosa configura un’ordinanza, essendo limitata alla proponibilità
formale dell’assunzione suppletoria (Rep. 1991 482);

                                         che a parere
dell’appellante la sua istanza 20 giugno 1996 doveva essere considerata alla
stregua di una domanda di informazione giusta l’art. 170 CC, motivo per cui il
Pretore non avrebbe dovuto limitarsi all’esame dei presupposti relativi
all’assunzione suppletoria delle prove;

                                         che la richiesta di
edizione formulata dalla convenuta non può essere considerata una domanda di
informazione già per il fatto che essa non configura un’ “istanza” nel senso dell’art.
362 CPC;

                                         che del resto
l’appellante non ha postulato il rilascio di informazioni, ma una vera e
propria edizione di documenti nell’ambito di una richiesta di assunzione suppletoria
di prove sulla base degli articoli 192 e 420 CPC;

                                         che nelle circostanze
descritte non può seriamente ravvisarsi una mera inesattezza nella
denominazione di un atto processuale;

                                         che l’appello è di
conseguenza inammissibile, essendo diretto contro un’ordinanza, e può quindi
essere deciso con la procedura semplificata dell’art. 313bis CPC;

                                         che le spese seguono la
soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);

                                         che non si giustifica
in ogni modo di assegnare ripetibili alla controparte, cui l’appello non è
nemmeno stato intimato;

richiamato l’art. 313bis CPC

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

pronuncia:

                                   1.   L’appello è
inammissibile.

                                   2.   Gli oneri processuali
consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 150.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
200.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante. Non si assegnano ripetibili.

                                   3.   Intimazione:

                                         -
avv. __________, __________;

                                         -
avv. __________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6. 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria