# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d62389ca-4a3e-51ae-94bb-7ff30ae27741
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-12-18
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 3. Kammer 18.12.2018 S 2018 158
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_003_S-2018-158_2018-12-18.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 18 158

2a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni 

Giudice unico Racioppi e attuaria Krättli-Keller

SENTENZA

del 18 dicembre 2018

nella vertenza di diritto delle assicurazioni sociali 

A._____,

ricorrente

contro 

Cassa di compensazione AVS del Cantone dei Grigioni,

convenuta

concernente prestazioni complementari

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1. Con decisione su opposizione del 5 novembre 2018, la Cassa di 

compensazione del cantone dei Grigioni (qui di seguito cassa di 

compensazione) respingeva l'opposizione presentata da A._____ e 

confermava che l'assicurato avesse diritto a un premio forfettario per 

l'assicurazione malattia per un importo mensile di fr. 419.--. In detta 

decisione veniva precisato che l'opponente non dimostrava dove fosse 

sbagliato il calcolo. Il 30 novembre 2018 A._____ adiva, con una "richiesta 

di reclamo per avere delle prestazioni complementari da parte vostra" la 

cassa di compensazione. Poiché la richiesta era stata formulata ancora 

entro il legale termine d'impugnazione di 30 giorni, la corrispondenza 

veniva trasmessa al Tribunale amministrativo per vagliare la possibilità che 

potesse trattarsi di un ricorso. 

2. Nello scritto del 4 dicembre 2018, il Tribunale amministrativo invitava 

A._____ a volersi eventualmente rivolgere al servizio sociale per far fronte 

alle pretese difficoltà finanziarie che sembravano trasparire dallo scritto del 

30 novembre 2018 o a voler specificare - entro il 14 dicembre successivo - 

se fosse sua intenzione interporre ricorso e nell'affermativa a voler 

formulare un petito, esporre la fattispecie e proporre una motivazione, pena 

la non entrata nel merito del ricorso. 

3. Il 5 dicembre 2018 A._____ ribadiva in sostanza quanto già fatto valere 

nello scritto del 30 novembre 2018 con relativi allegati e chiedeva un 

avvocato per poter ricorrere al Tribunale amministrativo. 

Considerando in diritto:

1. Giusta l'art. 38 della legge sulla giustizia amministrativa (LGA; CS 

370.100), le memorie devono essere redatte in una lingua ufficiale e 

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devono contenere il petito, la fattispecie e una motivazione (cons. 1). Esse 

devono poi essere firmate e inoltrate in duplice copia, allegando i mezzi di 

prova disponibili e la decisione impugnata. Mezzi di prova supplementari 

devono essere indicati esattamente (cpv. 2). Se un'istanza non soddisfa i 

requisiti legali viene stabilito un termine adeguato per l'eliminazione del 

vizio, con l'avvertimento che in caso contrario non si entrerà nel merito 

dell'istanza (cpv. 3). Nell'ambito delle assicurazioni sociali la procedura 

dinanzi al Tribunale cantonale è retta del diritto cantonale. Il principio 

evocato all'art. 38 LGA è però contenuto anche all'art. 61 lett. b della legge 

federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA; 

RS 830.1). In base a detta normativa, il ricorso deve contenere, oltre alle 

conclusioni, una succinta relazione dei fatti e dei motivi invocati. Se l'atto 

non è conforme a queste regole, il tribunale delle assicurazioni accorda un 

termine adeguato all'autore per colmare le lacune, avvertendolo che in 

caso di inosservanza non si entrerà nel merito del ricorso.

2.1. Nell'evenienza in esame, l'istante ha adito inizialmente la cassa di 

compensazione sembrando voler chiedere un riesame della decisione 5 

novembre 2018. In detto scritto non era chiara la volontà di ricorrere al 

Tribunale amministrativo in quanto veniva specificato "Nel caso voi non 

possiate fare nulla per la mia situazione, come finora dimostrato, esigo un 

avvocato a vostre spese onde potere ricorrere al Tribunale amministrativo 

del Cantone dei Grigioni". Con la raccomandata 4 dicembre 2018, il 

sottoscritto Tribunale invitava l'istante a voler specificare se intendesse o 

meno ricorrere e nell'affermativa a voler completare il suo ricorso. Questa 

sollecitazione è rimasta senza una chiara risposta. Nello scritto 5 dicembre 

2018, l'assicurato persevera nel ripetere testualmente quanto già addotto 

in precedenza (Nel caso voi non possiate fare nulla per la mia situazione, 

come finora dimostrato, esigo un avvocato a vostre spese onde potere 

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ricorrere al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni), senza che 

sia possibile sapere se sia o meno sua intenzione interporre ricorso. 

2.2. Ma anche partendo dal presupposto che lo scritto del 5 dicembre 2018 sia 

una indiretta conferma di voler ricorrere, i presupposti per entrare nel merito 

dell'istanza non sono dati. La decisione impugnata del 5 novembre 2018 

accordava all'istante un diritto al premio forfettario per l'assicurazione 

malattie pari a un importo mensile di fr. 419.--. Né nello scritto del 30 

novembre 2018 né in quello del 5 dicembre 2018 viene in qualche modo 

contestato tale calcolo. Vengono invece allegati dei giustificativi per 

pagamenti fatti per la scuola, per il giornale e a titolo volontario senza che 

sia possibile sapere cosa tali dispendi abbiano a che fare con il 

provvedimento impugnato. Nello scritto del 5 dicembre 2018 viene inoltre 

precisato che l'istante avrebbe già palesata la propria intenzione di ricorrere 

al Tribunale amministrativo per ricoveri coatti e un'asta della ditta 

appartenuta ai suoi predecessori. Evidentemente tali tematiche non hanno 

nulla a che vedere con il riconoscimento di un premio forfettario della cassa 

malati e tantomeno con qualsivoglia tematica legata alle prestazioni 

complementari oggetto del provvedimento del 5 novembre 2018. Ne 

consegue che al Tribunale amministrativo non è dato sapere se l'intenzione 

dell'istante sia effettivamente quella di ricorrere e nell'affermativa quale 

siano le sue pretese nell'ambito del provvedimento del 5 novembre 2018. 

2.3. Concretamente, se gli scritti del 30 novembre 2018 e 5 dicembre 2018 

dovessero essere dei ricorsi, gli stessi sarebbero in ogni caso privi di una 

fattispecie, di una sufficiente e comprensibile motivazione e di una proposta 

di decisione. 

3. L'invio del 4 dicembre 2018 a correggere i vizi era munito della necessaria 

comminatoria giusta la quale in caso d'inadempienza alla sollecitazione 

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entro il termine stabilito il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del 

ricorso. Non avendo l'assicurato dato seguito in modo chiaro e sufficiente 

alla richiesta al Tribunale amministrativo non è dato entrare nel merito del 

ricorso in ossequio a quanto stabilito agli artt. 38 cpv. 3 LGA e 61 lett. b 

LPGA. 

4. Salvo un'eccezione qui non pertinente, nell'ambito delle assicurazioni 

sociali i procedimenti sono gratuiti giusta quanto stabilito all'art. 61 lett. a 

LPGA. 

Il Giudice unico decide:

1. Non si entra nel merito del ricorso.

2. La procedura è gratuita.

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]