# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3f2bff1-7a71-5dab-9e2c-440bd27dbfe1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-06-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.06.2023 15.2023.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2023-61_2023-06-28.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2023.61

  	
  Lugano

  28 giugno 2023

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 ottobre 2022 dello

 

	
   

  	
  Stato del Cantone Ticino, Bellinzona

  (rappresentato dall’Ufficio esazione e
  condoni, Bellinzona)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, sede di
Mendrisio, o meglio contro l’elenco oneri emesso il 10 ottobre 2022 nell’esecuzione
n. __________ in realizzazione di pegno immobiliare promossa dalla

 

                                         PI 2, 

                                         (patrocinata dall’avv. )

 

nei confronti della

 

	
   

  	
  PI 1, 

   

  

preso atto che l’asta del fondo da realizzare,
prevista il 12 gennaio 2023, è stata rinviata dopo che l’escussa aveva ottenuto
un differimento della realizzazione giusta l’art. 123 LEF;

visto che in seguito al mancato pagamento di
una rata, il 22 maggio 2023 l’Ufficio ha nuovamente fissato l’asta per il 28
settembre 2023 e depositato l’elenco oneri, in cui ha iscritto, con il grado
“LEG” (come “legale”, con riferimento al grado prevalente giusta l’art. 252
cpv. 2 LT) richiesto dal ricorrente, tutte le pretese in parte nuovamente
insinuate dallo stesso (limitatamente alle imposte immobiliari cantonali del
2021 e del 2022), dopo aver accertato che nel frattempo le ipoteche legali
gravanti il fondo da realizzare a garanzia delle pretese insinuate erano state
iscritte nel registro fondiario;

 

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato
impugnato;

 

considerato che il ricorso è pertanto divenuto senza
oggetto e va di conseguenza stralciato dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR);

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva
la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]);

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione all’Ufficio esazione e condoni, Viale S. Franscini 6, Bellinzona.

	
   

  	
   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Mendrisio.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.