# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4bc79625-56b3-53f5-94d8-ee1a3b68fd57
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 03.09.2003 12.2003.130
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-130_2003-09-03.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.130

  	
  Lugano

  3 settembre
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. SF.2003.137
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza di
sfratto 1 luglio 2003 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  1. __________

  2. __________

   

  

che il Pretore, con decreto 8 agosto 2003, ha accolto
ordinando ai convenuti di mettere a libera disposizione dell'istante
l'appartamento di 4 1/2 locali e due posti auto indicati con lettere P e R
nello stabile __________ in via __________ a __________ entro 10 giorni
dall'intimazione della decisione.

 

Appellanti i convenuti i quali, con ricorso (recte
appello) 27 agosto 2003, chiedono che il termine per l'esecuzione dello sfratto
sia prorogato al giorno 30 settembre 2003.

 

Letti ed esaminati gli atti dell'incarto.

 

 Considerato

 

                                         che i
ricorrenti non impugnano la legittimità dell'ordine di sfratto, dovuto a
disdetta del contratto di locazione per mora nel pagamento della pigione, ma si
limitano a postulare un rinvio, a fine settembre 2003, della sua effettiva
esecuzione;

 

                                         che, per
costante giurisprudenza, il termine per l'abbandono dei locali fissato dal
giudice ha natura meramente ordinatoria e non può formare oggetto di
impugnativa (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 9);

 

                                         che di
conseguenza il ricorso in oggetto è inammissibile;

 

                                         che, in
ogni caso, il differimento dell'esecuzione dello sfratto non è previsto dalla
nostra legislazione ed un termine superiore a quello di 10 giorni fissato dal
Pretore nel decreto di sfratto contrasterebbe con la perentorietà del diritto
federale e con la speditezza voluta dal legislatore cantonale in tema di
espulsione dei conduttori (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 508 m. 1 e
9);

 

                                         che la
reiezione del ricorso (recte appello) dei convenuti può avvenire già all'esame
preliminare di cui all'art. 313bis CPC senza necessità di intimarlo alla
controparte per le osservazioni;

 

                                         che le
spese di giudizio sono a carico dei ricorrenti;

 

 

Per i quali motivi

vista per le spese la vigente TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso (recte appello) di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giudizio di Fr. 80.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 100.-) sono a
carico degli appellanti in solido.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - __________ 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario