# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 52802055-87aa-5f57-9479-bf72a6147552
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 29.04.2002 INC.2001.62603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-62603_2002-04-29.html

## Full Text

N. 626.2001.3 L                                                         Lugano,
29 aprile 2002

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull’istanza
presentata il 19 aprile 2002 dalla

 

 

Procuratrice pubblica
avv. __________

 

 

intesa ad ottenere la proroga di
tre mesi del carcere preventivo cui è astretto

 

 

__________,            attualmente presso il
Penitenziario cantonale

                                    (patrocinato dall'avv.
__________)

 

 

nel procedimento pendente contro
quest’ultimo per titolo di atti sessuali con fanciulli e altri reati;

 

 

viste le osservazioni 24 aprile
2002 dell’accusato;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 17 novembre 2001, con contestuale
promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di ripetuti atti sessuali 

con fanciulli e violazione del dovere d'assistenza o educazione: con decreto 4
gennaio 2002 (doc. 48 dell'inc. MP 7918/2001), l'accusa venendo poi estesa ai
reati di atti sessuali con persone dipendenti, pornografia e incesto (donde è
da considerare siccome frutto di momentaneo vuoto di memoria, la prospettiva di
ipotizzare anche questi reati, considerata nell'istanza in esame);

 

 

-         
l'accusato sin dall'inizio ha ammesso quanto addebitatogli e cioè di avere
in più occasioni abusato sessualmente delle figlie __________ (nata il
__________), con la quale dopo iniziali toccamenti e masturbazioni reciproche
manuali e orali ha compiuto ripetutamente la congiunzione carnale, e __________
(nata il __________), con identici approcci, ad esclusione di quest'ultimo;

 

 

-         
la proroga del carcere preventivo è chiesta a ragione di necessità
istruttorie (con particolare riguardo ai risvolti che deriveranno dalla
produzione della perizia psichiatrica), quindi con pericolo di collusione
(essendo previsto interrogatorio della moglie), senza dimenticare l'incombente
pericolo di recidiva;

 

 

-         
la difesa concorda con l'indirizzo di un approfondimento delle
responsabilità dell'accusato, anche attraverso le emergenze peritali, e fa presente
la volontà propria di __________ di sottoporsi ad adeguata terapia per
contrastare ricadute, ma contesta evidenza di pericolo di collusione: non
vengono avanzati commenti sulle conclusioni dell'istanza;

 

 

-         
come al dettato di legge ed a giurisprudenza (REP 1998 n. 103), l'art.
95 CPP (corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23
settembre 1992 / 1. gennaio 1993) dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo
cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare
e (come è qui il caso) proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103
CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di
colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti
motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni
dell'istruzione, nella specie del pericolo di collusione, ed il pericolo di
recidiva, senza dimenticare l'allarme sociale e soprattutto famigliare per
determinate delicate fattispecie come la presente (REP 1998 n. 105);

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-         
pacificamente sono dati seri, concreti e convergenti indizi di
colpevolezza, per abusi di intensa gravità, sia per il loro genere, sia per la
reiterazione nel tempo, sia perché in danno delle proprie giovani figlie;

 

 

-         
il pericolo di collusione appare alquanto ipotetico, essendo comunque
nell'interesse della ricerca della verità (anche a favore dell'accusato) la
raccolta delle ultime prove indicate senza neppure il sospetto di possibili
manovre intese ad inquinarle;

 

 

-         
anche se non ancora definito peritalmente in modo preciso, vi è
sicuramente pericolo di recidiva, stante la forma mentale di __________ ed il
suo distorto approccio alla sessualità delle figlie minorenni, perlomeno sino a
seria presa a carico terapeutica, della quale lo stesso accusato sente
necessità;

 

 

-         
non va dimenticato poi che l'eventualità di un ritorno in famiglia andrà
valutato con estrema prudenza, oggi di certo non essendone dati i presupposti,
per il grave turbamento nelle relazioni in particolare con le figlie, che vanno
tutelate sino a definizione del procedimento penale e di approntamento di
convenienti modalità di eventuale reinserimento;

 

 

-         
il carcere preventivo sin qui sofferto e ipotizzabile sino alla
conclusione dell'istruttoria ed al deferimento al giudice del merito, in un
procedimento che risulta essere condotto con coerente sollecitudine, è
rispettoso del principio di proporzionalità, fermo restando il noto obbligo del
Procuratore pubblico di non protrarre la privazione della libertà personale
oltre il necessario (art. 102 cpv. 1 CPP) e di agire celermente (art. 176 cpv.
3 CPP): di conseguenza l’istanza di proroga del carcere preventivo è accolta
come proposta dal magistrato inquirente, con la presente decisione, esente da
tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), e suscettibile di
impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP);

 

 

 

per i quali motivi, richiamati i
citati articoli di legge,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      L’istanza è accolta.

 

          Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto
__________ è prorogato di tre mesi e cioè sino al 16 agosto 2002, compreso.

 

 

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei
ricorsi penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      Intimazione:

     -    avv__________, per sé e per l’istante;

     -    Procuratrice pubblica avv. __________, sede (con copia delle
osservazioni dell’accusato);

     -    Direzione del Penitenziario cantonale, Lugano-Cadro.

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________