# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 18625fe5-1c3b-5fd0-aab0-3e332d3dabef
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.12.1999 14.1997.106
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1997-106_1999-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  14.1997.00106

  	
  Lugano

  7 dicembre
  1999 FA/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 6 marzo 1997 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall'avv. dott. __________ 

   

  

 

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione
interposta al PE n. __________ del 21 febbraio 1997 dell'UE di Lugano;

 

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di Lugano con sentenza
22 agosto 1997 ha così deciso:

 

         "1.     L'istanza è accolta e di conseguenza
l'opposizione interposta al precetto esecutivo in esame è respinta in via
definitiva limitatamente all'importo di fr. 120'240.-- oltre interessi al 5%
dal 20.10.1995.

 

           2.    La tassa di giustizia in fr. 300.--, da
anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo
di rifondere a controparte fr. 1'000.-- a titolo di indennità."

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da Impresa di
costruzioni __________ che con atto 2 settembre 1997 ha postulato la reiezione
dell'istanza, protestate spese e ripetibili;

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

          -        che con PE n.
__________ del 21 febbraio 1997 dell'UE di Lugano lo __________ ha escusso
Impresa di __________ per l'incasso di fr. 240'240.-- oltre interessi. 

                   L'escussa ha interposto tempestiva opposizione,
il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore;

 

          -        che con sentenza 22 agosto 1997 il Pretore ha
accolto l'istanza, rigettando parzialmente l'opposizione; contro la sentenza si
è aggravata l'escussa con appello 2 settembre 1997;

 

          -        che il 28 novembre 1997 a Impresa di __________ è
stato concesso un periodo di moratoria concordataria di sei mesi, poi prorogato
di altre sei mesi;

 

          -        che il 21 dicembre 1998 il Pretore del Distretto
di Lugano ha omologato il concordato con abbandono dell'attivo proposto ai
propri creditori dalla __________

 

          -        che, contro la sentenza di omologazione, non è
stato interposto ricorso ex art. 307 LEF e art. 18 cpv. 2 LALEF;

 

          -        che, a norma dell'art. 311 LEF,
"l'omologazione del concordato produce estinzione di tutte le esecuzioni
promosse prima della moratoria ad eccezione di quelle in via di realizzazione
di pegno";

 

          -        che l'esecuzione posta alla base della presente
vertenza deve essere considerata estinta e che quindi la procedura è divenuta
priva di oggetto;

 

          -        che l'appello 2 settembre 1997 di Impresa di
__________ va di conseguenza stralciato dai ruoli in quanto privo di oggetto;
la tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante, non si assegnano
indennità (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi,

richiamato l'art. 311 LEF

 

pronuncia               1.   L'appello
2 settembre 1997 di __________, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo di
oggetto.

                                   2.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 450.--, già anticipata
dall'appellante, è posta a carico di __________.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________

                                        Comunicazione alla Pretura
di Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria