# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7b96650e-08c3-5f59-a538-3000cb45fabd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.05.2005 72.2005.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-40_2005-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.40

  	
  Lugano,

  12 maggio 2005/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro
  Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Greta Cipolla,
  lic.iur. 

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1 sedicente

  e 

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 5 dicembre 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   lesioni
semplici, qualificate 

per avere,

in data 23 novembre 2004,

a Lugano in __________ presso il __________,

facendo uso di un coltello da cucina,

intenzionalmente cagionato a PC 1 una ferita da
punta e taglio, della lunghezza di 3 cm all’altezza della decima costola
sinistra posteriore, e meglio all’emitorace sinistro che ha causato un
pneumotorace traumatico, nonché 10 ferite da punta e taglio, superficiali e non
penetranti al dorso, 

così come emerge dalle risultanze mediche;

                                         

                                   2.   infrazione
alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, 

per avere soggiornato illegalmente in Svizzera
dal 7 agosto 2004 al 5 dicembre 2004 privo di certificati validi di
legittimazione e nonostante la decisione del 27.10.2003 di non entrata in
materia emanata dall'Ufficio federale per i rifugiati in merito alla sua
domanda d'asilo del 11.08.2003;

fatti avvenuti nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti
agli artt. 123 Cifra 2 CP; art. 23 cpv. 1 LDDS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 42/2005 del 30 marzo 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 13:40.

 

Sono pervenute alla Corte:

                                     -   lettera
21.3.2005 DUF 1 al Consolato della __________ 

                                         (doc.
dib. 1);

                                     -   lettera
25.4.2005 DUF 1 al Consolato della __________ 

                                         (doc.
dib. 2);

                                     -   lettera
04.5.2005 DUF 1 al Consolato della __________ 

                                         (doc.
dib. 3);

                                     -   lettera
15.3.2005 Consolato della __________ DUF 1 

                                         (doc.
dib. 4).

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale,
confermato integralmente l’atto d’accusa in esame e riconosciute le attenuanti
della giovane età e della diminuita capacità dovuta all’assunzione di alcool,
conclude chiedendo che l’accusato venga condannato:

-     a 16 mesi di detenzione da espiare;

-     all’espulsione dal territorio svizzero per
anni 7;

chiede inoltre:

-     la
revoca della sospensione condizionale della pena di 10
giorni di detenzione, nonché dell’espulsione di 3 anni,
inflitte con DAC 12.07.2004 del
MP di Lugano;

-     della pena di 60 giorni di detenzione
inflitta con decisione 06.08.2004 del Bezirksanwaltschaft T-1 di Zurigo;

-     la
confisca di tutto quanto in sequestro siccome trattasi di prove del reato.

 

                                    §   Il Difensore, il quale, ponendo in risalto lo stato
psicologico dell’accusato al momento dei fatti, la sua vita precedente
all’arrivo in Svizzera (soprattutto in relazione alla difficoltà di recuperare
i documenti d’identità), nonché il carattere particolare della vittima,

-     sostiene
che il suo patrocinato ha agito per legittima difesa, seppur eccedendone i
limiti;

-     chiede
l’applicazione delle attenuanti della giovane età e dell’agire nell’impeto
d’ira determinato da ingiusta provocazione;

-     chiede
una riduzione della pena e non si oppone alla pena accessoria dell’espulsione.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC 1, sedicente

 

                                   1.   é autore
colpevole di:

 

                               1.1.   lesioni
semplici, qualificate                                         

per avere, 

il 23 novembre 2004, 

a Lugano in __________ presso il __________ __________,
facendo uso di un coltello da cucina, 

intenzionalmente cagionato a PC 1 una ferita da
punta e da taglio nell’emitorace sinistro che ha causato un pneumotorace traumatico,
nonché 10 ferite da punta e da taglio superficiali?

 

                             1.1.1   ha egli agito
per legittima difesa?

 

                             1.1.2   trattasi di
eccesso di legittima difesa?

 

                               1.2.   infrazione
alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per avere soggiornato illegalmente in Svizzera 

dal 7 agosto 2004 al 5 dicembre 2004 

privo di certificati validi di legittimazione e
nonostante la decisione del 27.10.2003 di non entrata in materia emanata
dall’Ufficio federale per i rifugiati  in merito alla sua domanda d’asilo del
11.08.2003?

                                                                                

e meglio come descritto nell'atto di accusa?

 

                                   2.   Può
beneficiare dell’attenuante:

 

                               2.1.   della
giovane età?

 

                               2.2.   dell’agire
nell’impeto d’ira/d’intenso dolore determinato da ingiusta provocazione o
offesa?

 

                                   3.   Può beneficiare
della sospensione condizionale della pena:

 

                               3.1.   privativa
della libertà?

 

                               3.2.   d’espulsione?

 

                                   4.   Deve
subire la revoca della sospensione condizionale:

 

                               4.1.   della pena
di 10 giorni di detenzione nonché dell'espulsione dal territorio svizzero per
un tempo di 3 anni inflitte con decreto 12.07.2004 del MP di Lugano?

 

                               4.2.   della pena
di 60 giorni di detenzione inflitta con decisione 06.08.2004 del Bezirksanwaltschaft
T-1 di Zurigo?

 

                                   5.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo
         affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti 2.2 e 3,

 

visti gli art.               11, 18, 33, 36,
41, 55, 58, 63, 64, 65, 66, 68, 69, 123 cifra 2 CP;

                                 23 cpv. 1
LDDS;

                                 9 e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1, sedicente, è autore colpevole di:

 

                               1.1.   lesioni
semplici, qualificate

per avere, 

il 23 novembre 2004, 

a Lugano in __________ presso il __________,
facendo uso di un coltello da cucina, 

intenzionalmente cagionato a PC 1 una ferita da
punta e da taglio nell’emitorace sinistro che ha causato un pneumotorace
traumatico, nonché 10 ferite da punta e da taglio superficiali;

 

                               1.2.   infrazione
alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri

per avere soggiornato illegalmente in Svizzera 

dal 7 agosto 2004 al 5 dicembre 2004 

privo di certificati validi di legittimazione e
nonostante la decisione del 27.10.2003 di non entrata in materia emanata
dall’Ufficio federale per i rifugiati in merito alla sua domanda d’asilo del
11.08.2003,

                                      

e meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, avendo ecceduto i limiti della legittima difesa e vista la giovane
età AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
10 (dieci) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo
sofferto;

 

                               2.2.   all’espulsione
dal territorio svizzero per un tempo di 7 anni in aggiunta ai 3 anni di cui al
DAC 12.07.2004 del MP di Lugano;

 

                               2.3.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

                                 

 

                                   3.   Revocata
la sospensione condizionale, è ordinata l’esecuzione: 

 

                               3.1.   della pena
di 10 giorni di detenzione inflitta al condannato con DAC 12.07.2004 del MP di
Lugano;

 

                               3.2.   della pena
dell’espulsione di 3 anni inflitta con DAC 12.07.2004 del MP di Lugano;

 

                               3.3.   della pena di 60 giorni di detenzione
inflitta con decisione 06.08.2004 del Bezirksanwaltschaft T-1 di Zurigo.

 

 

 

 

                                   4.   È ordinata
la confisca di quanto in sequestro.

 

                                                                                

                                   5.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PC 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Perizia                                                fr.           600.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        1'150.--

                                                             ===========