# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 31cf6531-b139-548e-a497-b87c2a227d05
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 02.02.2006 36.2005.106
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2005-106_2006-02-02.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2005.106

   

  ir/td

  	
  Lugano

  2 febbraio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

statuendo sul ricorso dell'11 agosto 2005
di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su reclamo del 13 luglio
  2005 emanata dall'

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia,

  6501 Bellinzona

   

  in materia di assicurazione sociale contro
  le malattie

  

 

 

 

considerato,                   in fatto

 

                                  A.   Con
l'inoltro dell'apposito formulario, ottenuto presso la Cancelleria comunale di __________,
e datato 12 novembre 2004 RI 1 (1936) ed RI 1 (1927), entrambi pensionati,
hanno chiesto il sussidio per fronteggiare i premi dell'assicurazione
obbligatoria contro le malattie per l'anno 2005. A sostegno della loro istanza
i signori RI 1 hanno prodotto la decisione di tassazione 29 ottobre 2004
relativa al 2003 che prevede un reddito complessivo di CHF 47'980.—ed un reddito
imponibile di CHF 24'000.--.

 

B.    
L'Ufficio Assicurazione Malattia ha respinto la
richiesta di sussidio ed il successivo reclamo non ha avuto migliore fortuna
siccome respinto con decisione 13 luglio 2005 qui impugnata.

 

C.    Con ricorso 11 agosto 2005 i signori RI 1 rammentano le precedenti
richieste di sussidio negli anni passati, indicano di vivere unicamente grazie
all’AVS, di consumare la sostanza per il sostentamento, indicano la sostanziale
modifica dei redditi dal momento dal periodo di computo della tassazione 2001 –
2002. Dal canto suo l’amministrazione propone la reiezione del ricorso dopo
avere accertato le entrate dei coniugi RI 1 in CHF 38'712.—che indica come
superiore ai redditi lordi conseguiti nel biennio di computo della tassazione
2001 – 2002. L’Ufficio dell'Assicurazione Malattia rileva poi come non si possa
fare capo al reddito imponibile della tassazione 2003.

 

                                         Ai
ricorrenti è stata offerta la possibilità di ulteriormente esprimersi. Il
giudice delegato ha acquisito l’incarto fiscale dei signori RI 1 relativo alla
tassazione 2001 – 2002.

 

                                         I
ricorrenti hanno ulteriormente prodotto copia della decisione di tassazione
2004 precisando - per la tassazione 2001-2002 - come un triste e drammatico
evento ha condotto, nel 2000, i signori RI 1 ad ereditare un immobile nella
Svizzera interna. A fronte di questo elemento ed alla luce della tassazione il
giudice delegato si è rivolto all'UAM chiedendo una specifica presa di
posizione in merito al reddito ritenuto dell'autorità fiscale. Il 23 novembre
2005 l'UAM ha evaso la richiesta ed ai ricorrenti è stata data la possibilità
di esprimersi in merito.

 

 

                                         in
diritto

 

                                         in
ordine

 

                                   1.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi
dell'articolo 26c cpv. 2 della
Legge organica giudiziaria civile e penale (STFA del 21 luglio 2003 nella causa
N., I 707/00).

 

                                   2.   La
Legge di procedura per le cause amministrative (LPamm) è applicabile in
concreto per il rinvio di cui all’art. 76 cpv. 4 LCAMal. Di conseguenza, il
ricorso del 15 dicembre 2005 va considerato tempestivo, poiché formulato nel
termine di legge di 30 giorni dall’intimazione della decisione emessa su
reclamo.

 

 

 

 

 

                                         nel
merito                     

 

                                   3.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste
per le prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati di
condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta
delle famiglie il cui reddito determinante non supera i CHF 32'000.-- e delle
persone sole il cui reddito non supera i CHF 20'000.--.

                                         

                                         Con
decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell'art
49 LCAMal, ritoccato verso l'alto i limiti di reddito che
conferiscono diritto al sussidio, con effetto a decorrere dal 1.1.1998. Questi
limiti sono ora di CHF 22'000.- per le persone sole e di CHF 34'000.- per le
famiglie (cfr. art. 1 lett. c D.E. 14.11.2000).

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma
arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)  del reddito imponibile
desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio
di Stato;

 

                                         b)  di un quindicesimo
della sostanza imponibile desunta dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la parte eccedente l'importo di
fr. 150'000.- per le persone sole e fr. 200'000.- per le famiglie.

 

                                         L’espressione
“di regola” tende a volere salvaguardare la possibilità per l’amministrazione
designata (l’Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il
reddito dell’assicurato in caso di persone adempienti i presupposti dell’art.
31 LCAMal (cfr. consid. 2.2.).

 

                                         Per
il sussidio dell'anno 2005 il Consiglio di Stato ha confermato i
parametri validi per gli anni precedenti, ciò verosimilmente alla luce delle
modifiche apportate alle nome della Legge Tributaria con cui sono stati
aumentati gli sgravi possibili. Quindi anche per il 2005 l’esecutivo cantonale
ha ritenuto quale periodo fiscale per l’accertamento del reddito determinante
l’imposta cantonale del biennio 2001 – 2002. I limiti di reddito sono stati
mantenuti a CHF 22'000.-- per le persone sole, CHF 34'000.— per le famiglie ed
il reddito di riferimento è stato mantenuto a CHF 55'000.— (cfr. DE 26 ottobre
2004 concernente le basi di calcolo per l’applicazione delle riduzioni
individuali di premio nell’assicurazione sociale malattie per l’anno 2005).

 

                                   4.   Non
va dimenticato come con l’art. 31 LCAMal il legislatore ticinese abbia
riservato l’accertamento del reddito determinante in maniera autonoma da parte
dell’amministrazione (con successiva commutazione del reddito lordo accertato
mediante l’utilizzo di tabelle appositamente allestite) in casi particolari. In
altri termini generalmente l’amministrazione fa capo ai dati fiscali determinati
in virtù della tassazione di riferimento (ossia quella del periodo indicato
dall’esecutivo cantonale nel DE emesso annualmente), ma in casi
specificatamente fissati dalla legge e dal regolamento d’applicazione (qui
sotto riportati) l’amministrazione (e meglio l’Ufficio dell'Assicurazione
Malattia) calcola autonomamente il reddito lordo trasformandolo mediante
apposite tabelle in reddito determinante e verificando quindi il sussistere dei
limiti per la concessione del sussidio. 

                                         La
legge prevede il calcolo autonomo del reddito nei seguenti casi:

 

"  a) delle persone soggette all'imposta cantonale
solo per una parte del loro reddito o della loro sostanza;

b) delle persone soggette all'imposta alla fonte;

c) delle persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo
annuo inferiore a fr. 6000.- secondo il biennio fiscale determinante, che
esercitano un'attività lucrativa;

d) in altri casi particolari."

 

                                         In
virtù dell'art. 67 del Regolamento della Legge cantonale sull’assicurazione
obbligatoria contro le malattie emanato il 18 maggio 1994, modificato dal
Consiglio di Stato con decreto esecutivo del 27 ottobre 1999 avente valenza dal
1° gennaio 2000, il reddito determinante va accertato dall’Istituto delle
assicurazioni sociali in maniera autonoma, “in particolare nei seguenti casi”:

 

"  a)                                  persone
soggette all'imposta alla fonte;

b)                                  decesso del coniuge;

c) matrimonio, divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o di 

    fatto, nel caso di assenza di tassazione applicabile;

d)                                  persone
sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con
reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6000.- secondo
il biennio fiscale determinante;

e) persone domiciliate che al momento
dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione fiscale e per le quali non
sarà emessa una tassazione relativa al periodo fiscale determinante;

f) persone al beneficio di misure ai
sensi della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, dopo almeno sei
mesi di inattività lucrativa;

g)                                  persone
al beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale;
d'intesa con il competente Ufficio;

h)                                  cessazione
definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;

i)                                   cessazione
temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento
professionale;

l)                                   cessazione dell'attività
lucrativa a seguito di maternità;

m)diminuzione importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato
desumibile dai parametri fiscali applicabili."

 

                                         Al proposito va rammentato come (cfr. RDAT 2002 II pag. 91 n° 28 e
TCA 36.2003.99/112 del 26 gennaio 2004 in re S. pag. 8) la delega dell'art. 31
LCAMal del legislativo all'esecutivo cantonale non sia "eccessivamente
limitata con l'adozione dell'art. 67 Reg. LCAMal". Il TCA (TCA 36.2003.116 in re T.  del 26 gennaio 2004 e TCA 19 ottobre 2004
in re M. 36.2004.129)  ha considerato:

 

"  Va qui subito rilevato come la delega del
legislativo al Consiglio di Stato sia decisamente ampia e, soprattutto, priva
di contorni specificatamente indicati nella legge stessa. La norma in questione
prevede infatti unicamente e genericamente l’accertamento autonomo del reddito
al di fuori della decisione di tassazione di riferimento, in “altri casi
particolari."

 

                                         Questa
Corte ha soggiunto che:

 

" 
Per l'accertamento
autonomo del reddito l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia deve partire dal
reddito lordo conseguito dall’assicurato nel corso del periodo più
prossimo al periodo per il quale il sussidio è richiesto. Infatti il reddito lordo cui ci si deve riferire è possibilmente
quello più recente e percepito nel corso dell'anno per il quale il sussidio
viene richiesto. In questo senso anche il Messaggio 3 gennaio 1996 del
Consiglio di Stato al Gran Consiglio concernente l'adozione della nuova LCAMal
(M 4474 DOS) a pag. 53 secondo cui 

 

"                                                 Trattandosi
di una sovvenzione di carattere eminentemente sociale, il sussidio 

nell'assicurazione contro le
malattie, pur basandosi sui dati fiscali dell'istante, deve comunque tenere
conto della situazione economica più vicina al momento in cui l'assicurato
richiede il sussidio soggettivo."

 

Nell'ottica
di tale volontà del legislatore i dati da considerare per la verifica del
reddito sono, se possibile, i dati dell'anno per il quale il sussidio è
chiesto, che vanno – come indicato in precedenza in caso di diminuzione
importante del reddito secondo la lettera m dell'art. 67 Reg. LACMal - posti a
raffronto con i dati ritenuti nella tassazione di riferimento dove necessario.

 

Va
rammentato che, quando sia accertato un reddito inferiore a quello del periodo
di riferimento rispettivamente quando l’amministrazione debba determinare un
reddito, essa deve procedere alla sua esatta fissazione e quindi raffrontarlo
con i parametri fissati dal Consiglio di Stato per la determinazione del
diritto al sussidio, per ciò fare è necessario procedere alla commutazione del
nuovo reddito accertato in reddito imponibile mediante l’utilizzo di tabelle
appositamente allestite. Infatti il reddito lordo accertato va
obbligatoriamente (art. 52 cpv. 2 RegLCAMal) convertito in reddito imponibile
mediante apposite tabelle come rammenta l'art. 72 del medesimo regolamento. Le
tabelle di conversione considerano le normali deduzioni dal reddito lordo per
la fissazione del reddito (ipotetico) imponibile, pur non potendo essere, per
la loro stessa natura, attanagliati al caso concreto in cui vengono
applicate."

                                         

                                         Va
ancora osservato, alla luce della giurisprudenza di questo
Tribunale, come quando si debba fare capo al reddito lordo per la
successiva conversione le deduzioni ammesse siano limitatamente previste dalla
legge. Nel caso di determinazione autonoma del reddito da
parte dell'amministrazione, prima della conversione del reddito lordo secondo
le apposite tabelle, sono unicamente possibili deduzioni per alimenti ed interessi
passivi (in questo senso STCA 36.2003.116 in re T. del 26 gennaio 2004,
36.2004.93 in re D. del 3 settembre 2004 e 36.2004.129 del 19 ottobre 2004 in
re M. pag. 7). Nella sua giurisprudenza questo Tribunale ha ritenuto infatti
che:

 

"  … le richieste … di dedurre dal reddito lordo le
importanti spese di trasferta e quelle di doppia economia domestica sono state
respinte da questo Tribunale -
il ragionamento dell'assicurato non può essere seguito. La legge impone infatti
di procedere come ha correttamente operato l’amministrazione, ossia dapprima
accertando il reddito lordo, successivamente commutandolo come tale in
reddito imponibile. Le spese sostenute dall'assicurato non possono
giuridicamente essere ritenute, pur nella consapevolezza che detti importi sono fiscalmente
deducibili. Pertanto, questo Tribunale non può aderire alla richiesta del
ricorrente di eseguire la deduzione dal reddito lordo di diverse spese, prima
di una conversione secondo le predette tabelle. Il principio della legalità
impedisce, come detto, tale agire."

 

                                         A
tenore dell’art. 48 Reg. LCAMal è data la possibilità di ottenere la revisione
di una decisione in materia di sussidio in caso di sussistenza degli estremi di
cui al citato art. 67 Reg. LCAMal.

 

                                   5.   Nel
caso concreto dagli atti dell'amministrazione emerge come nel biennio 2001 –
2002 i signori RI 1 avevano un reddito imponibile di CHF 30'006.-- ed una
sostanza di CHF 337'191.--. Quest'ultima, - nella misura in cui eccede i CHF
200'000.-- (franchigia) deve essere computata per un quindicesimo ossia - in
concreto - per oltre CHF 9'000.--. 

                                         In
sostanza, dunque, come rettamente ritenuto dall'Ufficio Assicurazione malattia
nella decisione 13 luglio 2005, il reddito complessivo da considerare ammonta a
CHF 40'000.-- e non è tale da permettere la concessione del sussidio.

 

 6.   Va subito osservato come l’autorità amministrativa non possa,
come sembra richiedere il ricorrente nel suo esposto, fare uso della decisione
di tassazione riferita ad altro periodo rispetto a quello determinato
dall’esecutivo cantonale nel DE emanato annualmente. Nella sentenza 11 ottobre
2004 in re E. (36.2004.112) questo Tribunale ha ritenuto:

 

"  Va qui evocato come unicamente una tassazione
ordinaria o intermedia riferita al periodo fissato dal Consiglio di Stato nel
suo decreto esecutivo possa essere utilizzata per una domanda di sussidio o di
revisione come chiaramente desumibile dal tenore dell'art. 58 Reg. LCAMal
(nello stesso senso gli art. 51 e 59 Reg. LCAMal v. inoltre quanto evocato
nella sentenza 3 settembre 2004 inc. 36.2004.81).

In altri termini una decisione di tassazione relativa al periodo
fiscale 2003 (ossia la tassazione 2003B) con fissazione di importi inferiori ai
parametri rammentati sub. 2.2. non può essere utilizzata trattandosi di una
tassazione ordinaria riferita a periodo fiscale diverso da quello determinato
dall'esecutivo cantonale (per il quale una tassazione esiste) per delega del
legislativo (art. 49 LCAMal). Va evocato come le recenti novelle legislative
hanno modificato la determinazione del reddito imponibile in particolare
aumentando la possibilità di deduzioni. Tale motivo è verosimilmente alla base
della decisione del Consiglio di Stato di non modificare i parametri di cui al
DE citato del 12 novembre 2003 ma di rinviare comunque alla tassazione
2001-2002."

 

Nel caso concreto non è possibile quindi ritenere la decisione di
tassazione relativa all’anno 2004 anche se più attuale. La scelta
dell’esecutivo cantonale, per delega del legislatore, non può essere discussa e
revocata in dubbio dal giudice in assenza di valido, pertinente ed imperante
motivo. La maggiore attualità dei dati (in particolare del reddito) non
permette di fare capo – il principio di legalità lo vieta – a dati diversi da
quelli voluti con il DE citato  in entrata. La scelta del legislatore e, per delega,
del Consiglio di Stato appare inoltre giustificata, come evocato, dalle recenti
modifiche della Legge Tributaria (che ha aumentato la possibilità di deduzioni
con l’adozione in particolare del così detto 4 pacchetto fiscale) e dal fatto
che i limiti per la concessione dei sussidi non sono stati aumentati.
L’implicito richiamo dei ricorrenti, pur comprensibile, non può essere recepito
in questa sede. La mancanza di attualità dei dati contenuti nella decisione
fiscale indicata dal DE (in casu quella del 2001 – 2002) appare correggibile
grazie alla possibilità per l’amministrazione di determinare autonomamente il
reddito, specialmente mediante l’applicazione dell’art. 67 litt. m Reg LCAMal e
delle relative tabelle di conversione del reddito, tabelle che andrebbero
opportunamente pubblicate da parte dell'amministrazione cantonale.

 

                                   7.   Nel
caso concreto l’Ufficio dell'Assicurazione Malattia ha verificato la
possibilità della determinazione in maniera autonoma del reddito dei coniugi RI
1 e della successiva conversione dello stesso in reddito determinante.
L’amministrazione ha però escluso tale procedere siccome, contrariamente al
dettato dell’art. 67 litt. m Reg LCAMal il reddito lordo conseguito nel corso
del periodo di concessione del sussidio appare superiore al reddito lordo conseguito
nel biennio di calcolo della tassazione 2001 – 2002. 

                                         Questo
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni, dopo esame degli atti fiscali e della
documentazione prodotta dai ricorrenti su richiesta dell’amministrazione nelle
more della procedura, rileva come, pure alla luce delle difficoltà esposte
nella lettera 12 ottobre 2005 dei signori RI 1 e conscio della necessità
dell'intervento medico dentistico necessario, gli accertamenti fiscali 2001-2002
sono vincolanti e non si possa fare astrazione degli stessi.

                                         Il
giudice è, come indicato, obbligato ad applicare le norme e non può - in questo
caso concreto - scostarsene, ciò anche se il risultato che l'applicazione del
DE 26 ottobre 2004 del Consiglio di Stato appare comunque duro nelle sue
conseguenze. Il 2005 è stato l'ultimo anno in cui il Consiglio di Stato ha
fatto riferimento ai dati fiscali della tassazione 2001-2002 ormai molto
datati.

                                         Il
rapportare, come voluto dal Consiglio di Stato, alla tassazione 2001-2002 il
reddito determinante comporta, purtroppo, la reiezione del ricorso. In effetti,
anche se di poco, il reddito conseguito dai signori RI 1 nel 2005 è aumentato
rispetto a quello del periodo di computo della tassazione 2001-2002. Ciò anche
considerando il reddito dei titoli e capitali e la sua diminuzione.

 

 

Per questi
motivi

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                 1.-   Il
ricorso é respinto.

 

 

                                 2.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati. La presente decisione, che si fonda sull’applicazione del
diritto cantonale, è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti