# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9be8bfec-4687-5615-96c7-ee4a8de655af
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-10-14
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 14.10.2015 5A 806/2015 (5A_806/2015)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-806-2015_2015-10-14.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          5A_806/2015 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 14 ottobre 2015
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________, 

patrocinato dall'avv. Ursula Hail-Weber, 

opponente. 

 

Oggetto 

domanda d'informazione, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 3 settembre 2015 dalla I Camera civile dell'Obergericht del Cantone Zurigo. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con decisione 18 maggio 2015 il Tribunale distrettuale di Bülach ha dichiarato inammissibile un'istanza presentata da A.________ ai sensi dell'art. 170 CC volta all'ottenimento di informazioni circa i redditi, la sostanza ed i debiti del marito B.________; 

che il tribunale di primo grado ha osservato come in Italia sia già pendente una procedura di divorzio tra le parti e come i presupposti della competenza dei tribunali svizzeri a prendere provvedimenti cautelari giusta l'art. 10 lett. b LDIP (RS 291) non siano in concreto soddisfatti (v. DTF 134 III 326 consid. 3; sentenza 5A_588/2014 del 12 novembre 2014 consid. 4, in Fampra.ch 2015 pag. 225); 

che il tribunale di prime cure ha pure respinto la richiesta di provisio ad litem di fr. 4'500.-- presentata dall'istante, le sue conclusioni essendo prive di probabilità di successo; 

che con sentenza 3 settembre 2015 la I Camera civile dell'Obergericht del Cantone Zurigo ha respinto un appello di A.________, poiché quest'ultima non si è in alcun modo confrontata con la motivazione del giudizio di primo grado, ma si è limitata a ripresentare gli stessi argomenti già proposti al Tribunale distrettuale di Bülach; 

che A.________ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale con ricorso 6 ottobre 2015, chiedendo l'ottenimento dei documenti riguardanti i redditi del marito " dal gennaio 2011 ad oggi " (buste paga, estratti conti, dichiarazioni dei redditi) e del calcolo della sua parte di previdenza professionale " dalla data del matrimonio ad oggi ", il risarcimento di fr. 4'500.-- per le spese legali da lei sostenute in Svizzera e la messa a carico di controparte di tutte le spese legali; 

che la sentenza impugnata è stata pronunciata in materia di misure cautelari, motivo per cui la parte ricorrente può unicamente far valere la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF; v. sentenza 5A_588/2014 cit. consid. 1.4 con rinvii ); 

che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali (DTF 133 III 638 consid. 2) soltanto se la parte ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF); 

che pertanto la parte ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2 in fine con rinvii; 133 III 589 consid. 2); 

che il gravame all'esame non soddisfa tali esigenze di motivazione; 

che infatti la ricorrente nemmeno censura la violazione di garanzie costituzionali e, anche in questa sede, dimentica di confrontarsi con l'argomento posto a fondamento del giudizio di secondo grado (cioè la carente motivazione dell'appello), limitandosi a ribadire il suo bisogno di ottenere la documentazione circa i redditi, la sostanza ed i debiti di controparte per poterla poi produrre nella procedura di divorzio italiana (vertente pure sul contributo di mantenimento per il figlio), la quale sarebbe viziata dalle menzogne e dai documenti falsi allegati dal marito; 

che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile dell'Obergericht del Cantone Zurigo. 

 

 

Losanna, 14 ottobre 2015 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini