# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aea0c017-627c-5cab-93ba-dcb44036afa4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 10.01.2003 10.2002.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2002-36_2003-01-10.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2002.36

  	
  Lugano

  10 gennaio
  2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
26 novembre 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________, e

  __________ 

  (patrocinati dall'avv. __________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza di divorzio pronunciata tra le parti il 

                                         19 giugno
2002 dalla quarta Camera del Tribunale di prima istanza del Canton Ginevra (Tribunal
de première instance, 

                                         4ème
chambre);

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 19 giugno 2002 la quarta Camera del Tribunale di prima istanza
del Canton Ginevra (Tribunal de première instance, 4ème chambre)
ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il __________ 1963 da
__________ e __________;

                                         

                                         che con
il dispositivo n. 3 di quella sentenza il tribunale ha omologato, tra l'altro,
una dichiarazione con cui __________ confermava di cedere alla moglie, in
liquidazione del regime dei beni, la proprietà della particella n. __________
RFD di __________;

 

                                         che con
istanza del 26 novembre 2002 gli ex coniugi chiedono ora a questa Camera la
delibazione della citata sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere il trapasso
della proprietà ancora intestata a __________ nel registro fondiario;

 

                                         che
l'istanza congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio
davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;

                                                                                

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in contumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 3 con cui il tribunale confederato ha omologato la dichiarazione
di __________, nel senso di cedere alla moglie la proprietà della particella n.
__________ RFD di __________ è il solo punto della sentenza confederata suscettibile
di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 27 agosto 2002, come
risulta dall'attestazione apposta dal Tribunale confederato sul retro
dell'ultima pagina dell'esemplare esibito per la delibazione;

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio (istanza, pag. 2.
n. 2);

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti, libera
l'ex moglie di chiedere poi all'ex marito il rimborso di metà della somma in
virtù di quanto prevede il dispositivo n. 3 della sentenza;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili a una parte o
all'altra, nessuna delle parti potendosi definire “soccombente” a norma
dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L’istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 3 della sen­ten­za emanata fra le
parti il 19 giugno 2002 dalla quarta Camera del Tribunale di prima istanza del
Canton Ginevra (Tribunal de première instance, 4ème chambre)
è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico degli istanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
all'avv. __________.

	
   

  	
   

  

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        La
segretaria