# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 611ef9d0-7458-52db-939c-b788bbe3c82c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.307
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-307_2008-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.307

   

  	
  Lugano

  4 dicembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29/30.9.2008
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere l’autorizzazione
  alla trasmissione di un incarto penale richiamato in sede civile nell’ambito
  del procedimento __________;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con esposto 16.1.2007 __________ __________
e __________ __________ hanno sporto querela penale nei confronti di PI 2 riguardo
alla posa di una videocamera nell’immobile di __________, di proprietà del
querelato, nel quale essi avevano locato un appartamento. 

 

                                         Esperite
le informazioni preliminari, con decisione 31.7.2007 il procuratore pubblico
Moreno Capella ha decretato il non luogo a procedere in capo alla suddetta
querela, poiché tardiva (NLP __________). 

 

                                         Con decisione 12.11.2007 questa Camera ha
accolto parzialmente l’istanza di promozione dell’accusa 6/7.8.2007 presentata
dai querelanti, annullando il decreto impugnato e ordinando la completazione
delle informazioni preliminari ai sensi dell’art. 186 cpv. 4 CPP.

 

                                         Dopo
aver assunto il rapporto di complemento 5.5.2008, con decisione 15.5.2008 il
procuratore pubblico ha nuovamente decretato il non luogo a procedere riguardo
alla surriferita querela (NLP __________).

 

 

                                   2.   Con scritto 29/30.9.2008 il pretore della IS 1 ha comunicato
a questa Camera che presso di lui è pendente un’azione promossa l’8.8.2007 da PI
2, in qualità di locatore, contro __________ __________, in qualità di
conduttore, tendente ad ottenere il pagamento dell’importo di CHF 18'704.15, di
cui CHF 5'500.-- a titolo di pigione, adducendo che il convenuto si è opposto
alla predetta pretesa invocando la sua disdetta per motivi gravi, essendo stato
vittima di atti lesivi della personalità da parte del locatore, che lo hanno
indotto a sporgere querela penale (inc. __________). Il pretore ha quindi evidenziato
la possibile rilevanza, per il procedimento civile, degli accertamenti esperiti
da parte delle autorità e dell’esito del procedimento penale, precisando che nello
stesso incarto penale ci potrebbe essere un documento significativo per la sua
decisione.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale
sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su
quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei
ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP __________),
in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di
un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:

                                         -  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         -  è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nel
caso in esame sono certamente realizzate le surriferite condizioni ed è data indubbiamente
una connessione tra il procedimento civile pendente presso la Pretura istante e
l’incarto penale richiamato. 

                                         Per
il pretore è, in effetti, importante poter disporre anche di questi atti per la
sua decisione, come peraltro da lui stesso evidenziato. È pertanto adempiuto un
interesse giuridico legittimo. 

 

                                         L’incarto
penale è trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con
l’obbligo di ritornarlo direttamente al Ministero pubblico a procedimento civile
concluso.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia e le
spese sono poste a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle
parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le
addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria