# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d57e4f94-9abf-57a3-b1f4-aa6e6d296a5d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 31.01.2000 11.2000.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2000-9_2000-01-31.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2000.00009

  	
  Lugano,

  31 gennaio
  2000/ld

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa
__________.__________.__________ (misure provvisionali in pendenza di
separazione o divorzio) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio
Nord promossa con istanza del 9 novembre 1999 da

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________

  (patrocinato dall'avv. __________ __________,
  __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ __________, nata
  __________, __________

  (patrocinata dall'avv. __________ __________
  __________ __________, __________);

   

  

 

premesso
che con decreto cautelare del 23 dicembre 1999 il Pretore della giurisdizione
di Mendrisio Nord ha respinto un'istanza provvisionale dell'__________.
__________ __________ intesa a ottenere lo sblocco di fr. 21 950.– depositati a
suo favore su un conto presso il __________ __________ di __________;

 

accertato
che contro tale decreto l'istante ha presentato un appello del 10 gennaio 2000,
il quale non è ancora notificato alla controparte;

 

preso
atto che con lettera del 26 gennaio 2000 l'istante dichiara di ritirare
l'appello, il Pretore avendo stralciato dai ruoli – nel frattempo – la causa di
stato in esito all'entrata in vigore "delle norme procedurali federali
contenute nel nuovo diritto del divorzio";

 

ritenuto
che nelle circostanze descritte rimane da statuire sugli oneri processuali di seconda
sede;

 

ricordato
che in linea di principio chi recede dalla lite deve sopportare le tasse e le
spese da lui inutilmente cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

 

stabilito
nondimeno che nella fattispecie l'appello non è ancora stato oggetto di intimazione,
sicché le spese giudiziarie sono minime;

 

considerato,
ciò posto, che si giustifica di prescindere – eccezionalmente – dal prelievo di
spese, mentre non è il caso di assegnare ripetibili, la controparte non avendo
dovuto affrontare costi di rilievo;

 

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   La
causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Non si
riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
__________ __________, __________;

                                         – avv.
__________ __________ __________ __________, __________.

                                         Comunicazione
al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario