# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad64a1dc-6c44-500c-bc73-33fcad8b5a23
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 28.12.1995 16.1995.140
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-140_1995-12-28.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00140

  	
  Lugano

  28 dicembre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 4 settembre 1995 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 11 agosto 1995 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 3 nella
causa  a procedura ordinaria inappellabile promossa con istanza 15 novembre 1994
da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con
la quale l’istante chiedeva il pagamento di fr. 3’139.- oltre accessori nonchè
il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE
no. __________dell’UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 15
novembre 1994 la __________, ditta specializzata in arredamenti per cucine, ha
convenuto in giudizio la __________ al fine di ottenere il pagamento di fr.
3’139.- a saldo delle fatture emesse il 21 luglio 1993 (doc. A) e l’11 agosto
1993 (doc. B) per lavori effettuati per conto della convenuta presso uno
stabile a __________;

                                      

                                         che alle due udienze
indette per il contraddittorio la convenuta non ha fatto atto di comparsa;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, ritenendo compro-vato il credito dell’istante e
accertata l’assenza di una qualsiasi contestazione da parte della convenuta, ha
accolto l’istanza;

 

                                         che
con il presente tempestivo gravame la __________ è insorta contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento; 

 

                                         che con osservazioni 4
ottobre 1995 la controparte chiede la reiezione del gravame;

 

                                         che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC l’atto ricorsuale deve contenere, pena la sua
nullità, le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali
lo stesso si fonda precisando il motivo di cassazione invocato;

 

                                         che
nel caso concreto il ricorso 4 settembre 1995 non contiene nessun addebito nei
confronti dell’operato del primo giudice e non è pertanto possibile desumere
dal suo contenuto alcun  titolo di cassazione;

 

                                         che
in ogni caso le argomentazioni ricorsuali, proposte per la prima volta in
questa sede non possono essere tenute in considerazione in virtù dell’art. 321
cpv. 1 lett. b CPC che vieta alle parti la facoltà di addurre in questa sede
nuovi fatti, prove o eccezioni;

 

                                         che
esse non sarebbero comunque tali da inficiare la pretesa dell’istante alla
quale la convenuta ammette di avere conferito l’incarico di procedere
all’esecuzione dei lavori oggetto della fattura litigiosa (p.to 1 ricorso), e
alla quale non possono essere opposti eventuali accordi che la convenuta
sostiene di aver concluso con la proprietaria dello stabile;

 

                                         che abbondanzialmente va
rilevato che il credito di fr. 3’139.- fatto valere dall’istante risulta
comprovato dalla documentazione agli atti, in particolare dai doc. A e B sui
quali figura chiaramente che gli sconti ivi indicati sarebbero stati concessi
unicamente in caso di pagamento entro 10 giorni, caso contrario gli stessi
sarebbero stati conteggiati;

 

 

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il
ricorso 4 settembre 1995 __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 250.-, già anticipate dalla
ricorrente, rimangono a suo carico con l’obbligo di rifondere alla controparte
fr. 80.- quale indennità di questa sede.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         - __________ 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 3

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria