# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1b86b210-c5b5-5f7d-8c45-bb343b31e7c7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.07.2006 INC.2005.61815
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2005-61815_2006-07-03.html

## Full Text

Incarto n.

  INC.2005.61815

  INC.2006.61816

  	
  Lugano

  3 luglio 2006

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

  
	
  Ursula Züblin

  
	
   

   

   

   

   

   

  sedente per statuire sulle cinque istanze di libertà
  provvisorie pervenute al Ministero pubblico il 28 giugno 2006 ed il 30 giugno
  2006 rispettivamente sulle due pervenute a questo ufficio il 28 giugno 2006
  ed il 30 giugno 2006 (e trasmesse per competenza al magistrato inquirente)
  presentate da

  
						

 

	
   

  	
  __________ attualmente detenuto c/o PCT

  patr. d'ufficio dall'avv. __________

  
	
   

  	
   

  

e qui trasmesse con preavviso negativo 29/30 giugno 2006
rispettivamente 30 giugno 2006 dal 

 

	
   

  	
  Sostituto Procuratore pubblico Marisa Alfier, Lugano

  

 

preso atto che la difesa, con
scritto 30 giugno 2006, ha comunicato a questo giudice che "secondo me
le istanze di libertà provvisoria presentate dal mio patrocinato non stanno né
in cielo né in terra, data la situazione odierna, non posso tuttavia ritirare
delle iniziative giudiziarie non concepite dal sottoscritto, per evidenti
questioni di deontologia professionale", evidenziando nel contempo che
a tutt'oggi il patrocinato si rifiuta di incontrarlo;

 

visto l'inc. MP __________

 

ritenuto e considerato 

 

 

in fatto ed in
diritto che:

 

 

-         
__________ è stato arrestato il 2 giugno dalla Polizia cantonale su
ordine d’arresto 1 giugno 2006 del Sostituto Procuratore pubblico; con la
richiesta di conferma dell’arresto 3 giugno 2006 il magistrato inquirente ha
promosso a __________ l’accusa per titolo di lesioni semplici, qualificate
siccome commesse nei confronti del coniuge, minaccia, ingiuria per fatti
accaduti il 29 maggio 2006 ad __________ ed in altre località e coazione,
disubbidienza a decisioni dell'autorità in relazione alla decisione pretorile
24 maggio 2005 con cui gli era stato fatto ordine di non avvicinarsi a meno di
20 metri alla moglie, chiedendo la conferma dell’arresto per i bisogni
dell’istruzione – sostanzialmente per sentire tutte le parti coinvolte nei
fatti successivi alla scarcerazione dell'accusato (22 maggio 2006) -, pericolo
di collusione con i testi e pericolo di recidiva – ritenuto che __________ ha
reiterato nei suoi comportamenti, che le norme di condotta impostegli dal
magistrato inquirente il 22 maggio 2006 e che il perito ha evidenziato tale rischio
per comportamenti rivendicativi così elevato da costituire una certezza (Inc.
GIAR 618.2005.9, doc. 1), mentre che questo giudice ha confermato l’arresto
dell’accusato, considerata la presenza di gravi e concreti indizi di
colpevolezza, per i bisogni dell’istruzione, pericolo di collusione e per il
pericolo di recidiva (Inc. GIAR 618.2005.9, doc. 3);

 

-         
con decisione 19 giugno 2006 questo giudice ha respinto due istanze di
libertà provvisoria presentate personalmente da __________ e pervenute al
Ministero pubblico il 12 giugno 2006, stante l'esistenza di seri e concreti
indizi di colpevolezza e concreto pericolo di recidiva (inc. GIAR 618.2005.11);

 

-         
senza neppure attendere la decisione di questo giudice, __________ ha
presentato (personalmente) ulteriori otto istanze di libertà provvisoria (di
cui 7 pervenute al Ministero pubblico il 16 giugno 2006 ed una pervenuta a
questo ufficio e subito trasmessa per competenza al magistrato inquirente il 19
giugno 2006): istanze respinte da questo giudice con decisione 21 giugno 2006,
rinviando integralmente a quella del 19 giugno 2006, essendo la situazione
rimasta immutata (inc. GIAR 618.2005.12);

 

-         
con decisione 27 giugno 2006 questo giudice ha dichiarato irricevibili,
in quanto costitutive di abuso di diritto, le due istanze di libertà
provvisoria pervenute al Ministero pubblico il 23 giugno 2006, rispettivamente
le ulteriori due istanze di libertà provvisoria presentate personalmente da __________
pervenute a questo ufficio il 26 giugno 2006 e trasmesse per competenza al
magistrato inquirente; 

 

-         
il 28 giugno 2006, rispettivamente il 30 giugno 2006 sono pervenute al
magistrato inquirente altre sette istanze di libertà provvisoria (di cui due
trasmesse per competenza da questo ufficio) di contenuto analogo alle precedenti;
il magistrato inquirente ha formulato preavviso negativo il 29 giugno 2006
(trasmesso per raccomandata, unitamente alle istanze, a questo ufficio il 29
giugno 2006 e pervenuti a questo ufficio il giorno seguente - incarto già in
possesso di questo ufficio -, quindi tempestivamente ex art. 108 cpv. 1 CPP),
rispettivamente il 30 giugno 2006 (trasmesso "brevi manu", unitamente
alle istanze, a questo ufficio lo stesso giorno, quindi tempestivamente ex art.
108 cpv. 1 CPP);

 

-         
nei preavvisi negativi il magistrato inquirente, ribadite l'esistenza di
seri e concreti indizi di colpevolezza e di un concreto pericolo di recidiva,
evidenzia che la fase istruttoria è ormai conclusa e che si procederà al
deposito degli atti nei tempi più brevi possibili e che alla chiusura
dell'istruzione formale farà immediatamente seguito il deferimento alla
competente Corte delle assise correzionali;

 

-         
in concreto, essendo evidentemente la situazione rimasta immutata
dall'emanazione della decisione 27 giugno 2006 e riconfermandosi __________
nelle argomentazioni già fatte valere nelle precedenti istanze, valgono le
considerazioni già espresse in detta decisione; 

 

-         
"se è vero che ai sensi dell'art. 107 cpv. 1 CPP, l'accusato può
in ogni tempo chiedere di essere messo in libertà provvisoria, è altrettanto
vero che vi è abuso di diritto quando vengono avviate di continuo procedure
temerarie e che l'abuso manifesto di un diritto riconosciuto dalla legge può
tra l'altro portare all'irricevibilità dell'atto ricorsuale (cfr. G. Piquerez, Procedure
penale suisse, Zurigo 2000, ad 841 e ss.)";

 

-         
in concreto, ci si trova, quindi, confrontati con un abuso di diritto,
ritenuto che __________ - che peraltro non si è avvalso del diritto di
ricorrere nel termine di 10 giorni alla Camera dei ricorsi penali
(espressamente indicato nelle precedenti decisioni) - in poco più di 2
settimane, quindi in un breve lasso di tempo e senza che la sua situazione
processuale sia mutata, ha presentato ben 21 (ventuno) istanze di libertà
provvisoria, quindi ripetitive e temerarie (e del resto affatto motivate, oltre
che redatte in lingua tedesca seppure l'istante parli anche la lingua
italiana);

 

-         
visto quanto precede, si prescinde da un esame nel merito delle istanze
in questione, peraltro già effettuato nelle due precedenti decisioni del 19 e
21 giugno u.s. alle quali si rinvia esplicitamente (e senza necessità di
ritrascrizione, cfr. DTF 123 I 130); 

 

-         
pertanto le (sette) istanze devono essere dichiarate irricevibili con la
presente decisione, esente da tasse e spese giudiziarie ed impugnabile entro
10 giorni alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale di appello;

 

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

 

1.               
Le sette istanze di libertà provvisoria presentate da __________ sono
irricevibili.

 

 

2.               
Non si percepiscono né tasse né spese giudiziarie.

 

 

3.               
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.               
Intimazione a:

 

 

 

 

 

                                                                                 giudice
Ursula Züblin