# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7b51badf-72de-5f60-9434-6d0ee4f5c1e6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 13.11.2006 72.2006.43
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2006-43_2006-11-13.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2006.43

  	
  Lugano,

  13 novembre 2006/ep

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Giovanna
  Roggero-Will

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

	
  per giudicare

  	
   AC 1

   e     domiciliato a      

   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	
   

  

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   Ripetuta
appropriazione indebita aggravata 

                                         per
avere,

                                         in più
occasioni,

                                         a Losone,
Intragna e Verscio

                                         nel
periodo 22.4.2003 – 1.4 2004,

                                         a scopo
di indebito profitto,

                                         agendo in
qualità di curatrice dei coniugi PC 1 e PC 2, nominata con risoluzione di data
22.4.2003 della Commissione tutoria regionale 11 sede di Losone, 

                                         indebitamente
impiegato a profitto proprio o di terzi valori patrimoniali affidatigli,

 

                                         e meglio
per avere,

 

                                         ripetutamente
prelevato fondi in contanti per complessivi fr. 133'693.45 dal libretto
bancario no. __________ e dal conto bancario no. __________, accesi presso __________
di Verscio ed intestati a PC 2, nonché dal conto corrente postale no. __________,
già intestato a PC 2 e di seguito intestato a “AC 1 curatrice di PC 2”,
sui quali godeva, in qualità di curatrice, di firma individuale,

                                         impiegando
indebitamente a profitto proprio o di terzi tale somma di denaro, 

                                         in
particolare impiegando tali somme per il pagamento di fatture personali e per
il gioco al Casinò,

 

                                         ritenuto
che AC 1 ha risarcito le parti civili nella misura di fr. 7'500.00;

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

 

 

 

	
  e meglio come descritto nell'atto
  d'accusa 38/2006 del 28.03.2006, emanato dal 1  PP 1 e contemplante, con il
  richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 138 cfr. 2 CP, le seguenti 

  

 

 

proposte                 1.   AC
1 è dichiarata autrice colpevole del reato di ripetuta appropriazione indebita,
aggravata.

 

                                   2.   Di
conseguenza AC 1 è condannata alla pena di 15 (quindici) mesi di detenzione,
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).

 

                                   3.   AC
1 è inoltre condannata a versare l’indennità di fr. 126'193.45 alle parti
civili PC 1 e PC 2.

 

                                   4.   Per le ulteriori pretese di risarcimento si rinviano le parti civili
al foro civile competente.

 

                                   5.   La tassa di giustizia è fissata in fr. 300.00 e le spese in fr.
100.00.

 

 

	
  Presenti

  	
  ▪  Il
  1  PP 1.

  ▪  AC 1, assistita, dal difensore di fiducia
  (GP) DF 1

  ▪

  

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00
alle ore 14.30.

 

 

Quo alle
proposte formulate dal PP nell'atto di accusa, il punto 3 è modificato con
l'aggiunta di: "...e per essi ad eventuali eredi".

 

 

Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;

 

 

sentita l'accusata e esaminati gli atti.

 

 

Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente

 

 

quesito                      -   Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e
adeguate le proposte in esame,

 

 

il presidente                   risponde
affermativamente al quesito;

 

 

richiamati gli art.            9 segg. CPP e 39 TG
sulle spese;

 

 

	
  pronuncia

  	
  1.

  	
  L'atto
  d'accusa 38/2006 del 28.03.2006 contro  AC 1 con le relative proposte e con
  la modifica apportata al dibattimento, è approvato.

  

 

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr. 100.- e le spese processuali sono poste a carico della
condannata.

 

                                   3.   Questo
giudizio è definitivo.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1.  PC
  1  

  2.  PC
  2  

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

 

La presidente                                                         La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========