# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dbf8f532-4b4f-5a91-b5c7-aa8a15fe3c52
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-10-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 27.10.2011 32.2011.108
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2011-108_2011-10-27.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  32.2011.108

   

  BS

  	
  Lugano

  27 ottobre
  2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Bischof, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 25 marzo 2011 di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da:   RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 3 marzo 2011 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per
  l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

ritenuto                            in
fatto

 

                               1.1.   RI
1, classe 1971, cittadino ____________________ e titolare di un permesso F dal
15 dicembre 2000, nel novembre 2008 ha inoltrato una domanda di prestazioni AI per
motivi psichici (doc. AI 1). 

 

                                         Con
decisione 24 settembre 2009 (preavvisata il 14 luglio 2009) l`Ufficio AI ha
respinto la domanda di prestazioni non avendo l’interessato mai contribuito
all’AVS prima dell’insorgenza del danno alla salute, risalente almeno all’anno
2000 (doc. AI 9). La decisione è cresciuta in giudicato.

                               1.2.   L’11
gennaio 2011 RI 1 ha inoltrato una nuova domanda di rendita (doc. AI 10).

 

                                         Con
decisione 3 marzo 2011 (preavvisata il 27 gennaio 2011) l`Ufficio AI ha nuovamente
respinto la domanda di prestazioni per gli stessi motivi esposti nella
precedente decisione 24 settembre 2009 (doc. AI 17).

 

                               1.3.   Contro
la succitata decisione l’interessato, per il tramite dell’avv. RA 1, ha inoltrato il presente tempestivo ricorso, postulando il riconoscimento di una rendita intera.

                                         Sostiene
che non è comprovato che la malattia invalidante sia presente dal 2000. Ritiene
inoltre come arbitraria la decisione contestata in quanto fondata sul fatto che
la Svizzera non ha stipulato una convenzione d’assicurazione sociale con l’__________,
motivo per cui chiede di essere considerato alla “stregua di altre persone
che si trovano in uno stato di salute precario e che non gli permette di
conseguire nessun reddito”.

                                         L’insorgente
ha chiesto di essere posto al beneficio dell’as- sistenza giudiziaria con
gratuito patrocinio.

                                         

                               1.4.   Con
la risposta di causa, l’Ufficio AI ha invece postulato la reiezione del ricorso
e la conferma della decisione impugnata.

 

                                                                                 

considerato
                   in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria
(STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008 e
giurisprudenza ivi citata).

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   Oggetto
del contendere è sapere se l’insorgente, cittadino __________, in Svizzera con
il permesso F a far da tempo dal 15 dicembre 2000 (doc. AI 2-1), può essere
posto al beneficio di una rendita. 

                               2.3.   Le
condizioni per beneficiare delle prestazioni AI per gli stranieri ed apolidi
sono regolate all'art. 6 LAI. Il primo capoverso prevede che gli svizzeri, gli
stranieri e gli apolidi, se sono assicurati all'insorgere dell'invalidità,
hanno diritto alle prestazioni conformemente alle disposizioni della legge. Il
capoverso 2 del medesimo articolo stabilisce che, fatto salvo l'articolo 9 cpv.
3, gli stranieri hanno diritto alle prestazioni solo finché hanno il loro
domicilio e la loro dimora abituale in Svizzera, e in quanto all'insorgere
dell'invalidità abbiano pagato i contributi almeno per un anno intero o abbiano
risieduto ininterrottamente in Svizzera per dieci anni.                                                                                  

 

                                         Sono
riservate le convenzioni stipulate dalla Svizzera in merito alla sicurezza sociale
(Meyer, Rechsprechung des Bundesgerichts  zum IVG, 2° edizione, 2010, pp.
64ss). 

                                         Siccome
la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione di questo genere con l’__________,
applicabile in concreto sono le norme della LAI. 

                                         

                                         Inoltre,
ai sensi dell’art. 36 cpv. 1 LAI (nella versione in vigore sino al 31 dicembre
2007, qui applicabile), hanno diritto alle rendite ordinarie gli
assicurati legittimati alla rendita che, quando l’invalidità si manifesta,
hanno pagato i contributi per almeno un anno intero, che hanno vissuto in
Svizzera con il coniuge, esercitante un’attività lucrativa, che abbia versato
almeno il doppio del contributo minimo o che possono essere computati accrediti
per compiti educativi o assistenziali durante un anno (cfr. art. 29ter cpv. 2
lett. b e c LAVS applicabile alla LAI in virtù del rinvio di cui all’art. 36
cpv. 2 LAI) 

 

                                         L’invalidità
è da considerare insorta al momento in cui, a dipendenza dello stato di salute
dell’assicurato, vi è il diritto a delle prestazioni (Pratique VSI 2001 p. 149;
DTF 118 V 82, 112 V 275). In particolare ciò non dipende né dalla data in cui è
stata presenta la domanda di prestazioni, né da quando tale prestazioni è stata
richiesta e generalmente non coincide con il momento in cui l’assicurato
apprende, per la prima volta, che il danno alla salute può aprigli un diritto a
prestazioni assicurative (DTF 118 V 82, 111 V 121, 108 V 62, 105 V 60, 103 V 130). L’insorgenza dell’invalidità va accertata singolarmente
per ogni tipo di prestazione. Ad esempio, in caso di rendita l’invalidità è da
considerare insorta, nella maggior parte dei casi, allorquando l’assicurato presenta
in media un’incapacità lavorativa del 40% almeno durante un anno senza
interruzioni rilevanti (art. 29 cpv. lett. b LAI; DTF 118 V 82).

                                         

                               2.4.   Nel caso in esame, in primo luogo occorre rilevare che il ricorrente
è entrato in Svizzera il 13 ottobre 1998, che il 29 giugno 2000 ha ritirato la sua domanda di asilo e che il 15 dicembre 2000 l’Ufficio federale della
migrazione (UFM) ha deciso di ripristinare la domanda di asilo (cfr. lettera 30
ottobre 2008 dell’UFM all’assicurato; doc. AI 2.2). Per questi motivi nel suo permesso
di tipo F (stranieri ammessi provvisoriamente) è indicato il 15 dicembre 2000 quale
data di entrata in territorio svizzero (doc. AI 2-1).

 

                                         Va
poi ricordato che già con decisione 24 settembre 2009
l`Ufficio AI aveva respinto la precedente domanda di prestazioni AI del
novembre 2008, facendo presente all’interessato che prima del 2000, anno cui
risale il danno alla salute, egli non aveva mai contribuito all’AVS. La
decisione è rimasta incontestata. 

 

                                         Con
la presente decisione impugnata, l’amministrazione ha respinto la seconda domanda
di prestazioni con le medesime argomentazioni esposte nel 2009, motivi che solo
ora l’insorgente contesta.

 

                                         Il
ricorrente sostiene che non vi è alcuna prova che la malattia, causante una piena
inabilità lavorativa, fosse già presente nel 2000. A torto.

                                         Come
rettamente evidenziato dall’amministrazione nella risposta di causa, nella
prima richiesta di prestazioni del 25 novembre 2008 (doc.  AI 1) l’assicurato
stesso ha indicato che il danno alla salute sussiste dall’anno 1999 (punto n.
6.3) e che l’inabilità lavorativa è stata certificata dal 1998 (punto n. 5.7).
Dal rapporto 21 gennaio 2009 del Servizio psicosociale di __________ emerge che
la patologia psichiatra, causante un’incapacità lavorativa del 100%, è
subentrata almeno nel 2000 (cfr. punto no. 2.1 del rapporto; doc. AI 7-2), anno
durante il quale vi è stata la prima degenza presso la Clinica psichiatrica __________
(cfr. rapporto 18 settembre 2000; doc. AI 7-6).

                                         Non
è quindi necessario, come richiesto dall’insorgente, esperire una perizia (sul tema dell'apprezzamento anticipato
delle prove cfr. DTF 130 II 425 consid. 2.1 pag. 211 con riferimenti).

 

                                         Determinante
è che prima dell’insorgenza del danno alla salute egli non ha mai lavorato in
Svizzera (nella prima domanda di prestazioni egli ha indicato di aver lavorato in
__________ dal marzo all’ottobre 1998; doc. AI 1). 

 

                                         Visto
quanto sopra, rettamente l’Ufficio AI ha respinto la domanda di prestazioni.

 

                               2.5.   Secondo
l’art. 69 cpv. 1bis LAI, in vigore dal 1° luglio 2006, la procedura di ricorso
in caso di controversie relative all’asse-gnazione o al rifiuto di prestazioni
AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese.
L’entità delle spese è determinata fra 200.-- e 1’000.-- franchi in funzione
delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso.

 

                                         Visto
l’esito della vertenza e il rifiuto dell’assistenza giudiziaria (come si vedrà
al prossimo considerando), le spese per fr. 500.-- sono poste a carico del
ricorrente.

                                      

                               2.6.   Il
ricorrente ha formulato istanza di assistenza giudiziaria tendente
all’esenzione dalle tasse e spese processuali e all’ammissione al gratuito
patrocinio (cfr. art. 3 cpv. 1 LAG, nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2011).

 

                                         Ai
sensi dell’art. 61 lett. f LPGA nella procedura giudiziaria cantonale deve essere
garantito il diritto di farsi patrocinare. Se le circostanze lo giustificano,
il ricorrente può avere diritto al gratuito patrocinio. I presupposti
(cumulativi) per la concessione dell’assistenza giudiziaria sono in principio
dati se l’istante si trova nel bisogno, se l’intervento dell’avvocato è
necessario o perlomeno indicato e se il processo non è palesemente privo di
esito positivo (DTF 125 V 202 consid. 4a, 372 consid.
5b e riferimenti).

 

                                         Nella
presente fattispecie non risulta soddisfatto il requisito della probabilità di
esito favorevole. Tale presupposto difetta quando le possibilità di vincere la
causa sono così esigue che una persona di condizione agiata, dopo ragionevole riflessione,
rinuncerebbe al processo in considerazione delle spese cui si esporrebbe (RAMI
1994 pag. 78; DTF 125 II 275 consid. 4b, 119 Ia 251). Dopo un esame
forzatamente sommario, sulla base degli atti all’inserto, la presente vertenza
appariva sin dall’inizio destinata all'insuccesso in quanto le prospettive di
esito favorevole erano considerevolmente minori dei rischi di perdere la causa.
In effetti, a prescindere che la questione del requisito dell’anno di
contribuzione all’AVS era stato oggetto della decisione 24 settembre 2009
rimasta incontestata,  l’insorgente non ha potrato alcun valido elemento atto a
contraddire le conclusioni dell’Ufficio AI. 

 

                                         In
simili condizioni, non essendo realizzato uno dei presupposti (cumulativi) l'istanza
deve essere respinta.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   La
domanda d’assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio è respinta.

 

                                   3.   Le
spese, per fr. 500.--, sono poste a carico del ricorrente.

 

                                   4.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

giudice Raffaele
Guffi                                           Fabio Zocchetti