# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 442c1b1f-9495-53c4-b44d-85a70c75cb19
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-06-29
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 29.06.2009 B-2562/2009
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-2562-2009_2009-06-29.pdf

## Full Text

Corte II
B-2562/2009
{T 0/2}

D e c i s i o n e  i n c i d e n t a l e  d e l  
2 9  g i u g n o  2 0 0 9

Giudici Francesco Brentani (Presidente del collegio), 
Claude Morvant e David Aschmann;
Cancelliere Daniele Cattaneo;

Consorzio X. _______,
1. A. _______,
2. B. _______, 
3. C. _______,
4. D. _______,
tutti patrocinati dagli avvocati Sandro e Michele Patuzzo, 
via Nassa 25/Riva Vela 12, 6900 Lugano,
ricorrenti,

contro

Ufficio federale delle strade USTRA, 3003 Berna,
autorità aggiudicatrice;

acquisti pubblici - servizio di scarico, rimorchio ed eva-
cuazione di mezzi pesanti, autobus, autocaravan e tra-
sporti eccezionali nella galleria stradale del San Gottar-
do.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

B-2562/2009

Fatti:

A.

A.a Con la  pubblicazione  sul  Foglio  ufficiale  svizzero  di  commercio 
(FUSC) N. 230, del 26 novembre 2008, l'Ufficio federale delle strade 
USTRA (in seguito: l'autorità aggiudicatrice, il committente) ha indetto 
un pubblico concorso, impostato secondo la procedura libera, per ag-
giudicare il “Servizio di scarico, rimorchio ed evacuazione di mezzi pe-
santi, autobus, autocaravan e trasporti  eccezionali nella galleria stra-
dale del San Gottardo”. Con la gara d'appalto il committente ha ricer-
cato un offerente  che si  occupi  del  servizio  di  scarico,  rimorchio  ed 
evacuazione di  mezzi pesanti  del  peso totale superiore alle 3,5 t,  di 
autobus, di autocaravan e di trasporti eccezionali nella galleria strada-
le del San Gottardo. Le prestazioni dell'offerente comprendono: l'ese-
cuzione più veloce possibile di scarico, rimorchio e/o evacuazione di 
mezzi pesanti dalla galleria stradale del San Gottardo; il supporto nel 
servizio di rimorchio di automobili in caso di intervento per molteplici 
emergenze; il conteggio di tutte le prestazioni di rimorchio di automobi-
li nonché di scarico, di rimorchio ed evacuazione di mezzi pesanti, in-
sieme a tutti i prodotti attuali con indennizzo e garanzia di viaggio; la 
fornitura di post-assistenza per persone non ferite e veicoli che hanno 
richiesto il servizio di rimorchio di automobili oppure di scarico, rimor-
chio ed evacuazione di mezzi pesanti, e che desiderano ricevere il ser-
vizio  post-evento. L'offerente  mette  a disposizione l'infrastruttura  ne-
cessaria, assicura la propria disponibilità all'intervento per 365 giorni e 
24 ore su 24, e rispetta i  tempi di  intervento prescritti. Per il  calcolo 
dell'offerta, è possibile presupporre in un anno circa 70 guasti a mezzi 
pesanti e 300 guasti ad automobili (per cui si deve garantire il servizio 
di scarico, rimorchio ed evacuazione di mezzi pesanti soltanto in una 
decina di casi, nonché il supporto per il rimorchio di automobili).

A.b Nel  termine  prestabilito  sono  pervenute  al  committente  l'offerta 
del Consorzio X. _______ di fr. 185'000.- + IVA (in seguito: ricorrenti o 
consorzio ricorrente) e quella della Y. _______ di fr. 163'945.- + IVA (in 
seguito: aggiudicataria, consorzio aggiudicatario). Dopo aver scartato 
l'offerta dei ricorrenti, con decisione del 31 marzo 2009 il committente 
ha aggiudicato la commessa all'aggiudicataria, composta da:

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1. E. _______
2. F. _______
3. G. _______

L'aggiudicataria è risultata prima in graduatoria con 979 punti contro 
gli 899 punti dei ricorrenti. L'aggiudicazione è stata pubblicata sul  Fo-
glio  ufficiale  svizzero  di  commercio  (FUSC)  N.  _______,  del  Z. 
________.

B.

B.a Contro la predetta decisione il consorzio ricorrente, composto da:
1. A. ________; 
2. B. _______; 
3. C. _______; 
4. D. _______; 
tutti patrocinati dagli avvocati Sandro e Michele Patuzzo, via Nassa 25/
Riva Vela 12, 6900 Lugano, 
è insorto con ricorso del 21 aprile 2009 (entrato il 22 aprile 2009) da-
vanti a questo Tribunale amministrativo federale, chiedendone l'annul-
lamento e sollecitando l'aggiudicazione a proprio  favore, previa con-
cessione in via supercautelare dell'effetto sospensivo al gravame. In li-
mine ha chiesto la concessione dell'esame degli atti con assegnazione 
di un termine per eventualmente completare il gravame.

B.b Con il loro gravame i ricorrenti hanno contestato il mancato rispet-
to di taluni criteri di idoneità e di aggiudicazione prescritti dalle condi-
zioni di gara da parte del consorzio aggiudicatario.

Avantutto, stando ad essi, l'aggiudicataria in quanto compagnia d'assi-
curazioni,  non soddisfa i  requisiti  di  idoneità ad adempiere i  compiti 
oggetto del bando di concorso. Come comunità d'interessi (Interessen-
gemeinschaft), non sarebbe formalmente costituita in società semplice 
e non vi sarebbe un'azienda che si assume la responsabilità globale. 
Peraltro  nemmeno  lo  scopo  sociale  dell'aggiudicataria  prevedrebbe 
questo tipo di attività. Sempre secondo i ricorrenti, l'aggiudicataria do-
vrebbe quindi essere esclusa anche se volesse far capo ad imprese 
terze, posto che il bando esclude la possibilità di subappaltare i servizi 
da offrire. L'aggiudicataria non predisporrebbe poi di un unico numero 
telefonico di allarme il cui esercizio sia garantito 365 giorni all'anno 24 
ore  su  24  né  disporrebbe dell'equipaggiamento  necessario. L'offerta 
dell'aggiudicataria, soggiungono, non potrebbe inoltre essere presa in 

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considerazione  perché  non  avrebbe  a  disposizione  proprie  squadre 
qualificate, di cui almeno una dovrebbe sempre essere disponibile ai 
portali  entro  15 minuti  dall'allarme. Quest'ultima  condizione  sarebbe 
peraltro impedita dal fatto che i veicoli che dovrebbero essere disponi-
bili ai portali contemporaneamente devono anche assicurare l'interven-
to sulle rampe d'accesso. 

B.c In merito quindi alle valutazioni espresse dal committente sui sin-
goli criteri di aggiudicazione, i ricorrenti sollevano contestazioni di det-
taglio, rimproverandogli di aver applicato un metodo di valutazione del-
le offerte non previsto dalle condizioni di gara, assegnando una valuta-
zione separata ad ogni componente del consorzio aggiudicatario per 
poi  fare  una  media  di  queste  valutazioni  e  prendere  questa  media 
come valutazione del  consorzio, invece che valutare il  consorzio nel 
suo  insieme  come  un'unica  entità  e  non  come  media  dei  membri, 
come, così ritengono i ricorrenti, correttamente prevedrebbero le con-
dizioni di gara. 

L'autorità aggiudicatrice avrebbe assegnato i punti in modo arbitrario, 
non trasparente e non rispettoso della parità di trattamento. In primo 
luogo, riguardo il criterio Z1.1., il consorzio aggiudicatario, non avendo 
delle proprie squadre per veicoli pesanti disponibili al portale entro 15 
minuti,  non può ottenere il totale dei punti,  bensì al massimo 75. Ri-
guardo al  criterio Z1.2.,  se l'aggiudicataria non raggiunge il  livello di 
“umfassend  erfüllt”,  la  valutazione  massima  dovrebbe  essere  di  75 
punti anziché 85. Ai ricorrenti andrebbe riconosciuto invece un punteg-
gio superiore a quello dell'aggiudicataria. In corrispondenza del criterio 
Z1.3.,  i  ricorrenti  ritengono  che  gli  vadano  riconosciuti  100  punti  o 
quanto meno una valutazione pari ad almeno quella dell'aggiudicata-
ria. La valutazione del criterio Z2.1. dell'aggiudicataria andrebbe ridot-
ta a 75 punti, atteso che la capofila non può provare una propria espe-
rienza nell'intervento con veicoli  pesanti  che esula dal suo campo di 
attività. Circa il criterio Z2.2., se la valutazione non raggiunge il livello 
di “umfassend erfüllt”, l'aggiudicataria non può ottenere una valutazio-
ne superiore a 75 punti. Per il criterio Z2.3., secondo i ricorrenti, l'ag-
giudicataria non può ottenere una valutazione di 67 punti. Se la valuta-
zione non raggiunge il livello di “wesentlich erfüllt”, la valutazione mas-
sima non può essere superiore a 50 punti. D'altra parte, come, secon-
do i ricorrenti, avrebbe affermato oralmente l'autorità aggiudicatrice, se 
il capofila e responsabile del consorzio X. _______, ha ottenuto la va-
lutazione di 100 punti, non si giustifica di assegnare al consorzio ricor-

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rente solo la metà dei punti, bensì il punteggio pieno. Anche per il cri-
terio  Z2.4.,  come, secondo i  ricorrenti,  avrebbe affermato  oralmente 
l'autorità aggiudicatrice, se il capofila e responsabile del consorzio X. 
_______, ha ottenuto la valutazione di  100 punti,  non si  giustifica di 
assegnare al consorzio ricorrente solo tre quarti dei punti, bensì il pun-
teggio pieno. Infine, per quanto riguarda il criterio Z3, i ricorrenti evi-
denziano che nell'offerta dell'aggiudicataria non sarebbe ancora con-
templato il prezzo relativo alla centrale d'allarme ed il numero di coor-
dinamento del soccorso stradale. E' quindi inammissibile assegnare un 
punteggio al criterio prima di sapere l'entità del supplemento di prezzo 
che il committente dovrebbe ancora convenire con l'offerente. Nel caso 
dei ricorrenti sarebbe invece già compreso nel prezzo offerto.

Considerati i precedenti punti, i ricorrenti potrebbero vedersi attribuire 
un punteggio superiore tale da invertire la classifica dei concorrenti ed 
aggiudicarsi l'appalto.

A mente dei ricorrenti, la concessione dell'effetto sospensivo, insuscet-
tibile di causare pregiudizi all'interesse pubblico, atteso che fino al ter-
mine della procedura e l'entrata in vigore del futuro contratto, il servi-
zio  di  soccorso stradale permanente nella  galleria  del  San Gottardo 
sarebbe  garantito,  è  fondamentale  per  assicurare  la  situazione  così 
come allo stato attuale ed evitare che l'appalto venga definitivamente 
ed illecitamente aggiudicato ad un concorrente che non vi ha diritto.

C.
Con decisione del 22 aprile 2009 il  Tribunale amministrativo federale 
ha conferito al ricorso, in via superprovvisionale, l'effetto sospensivo, 
vietando all'autorità aggiudicatrice qualsiasi misura di esecuzione fin-
ché non sarà decisa la domanda volta al conferimento dell'effetto so-
spensivo.

D.

D.a Nella sua risposta del 1° maggio 2009 il  committente si  oppone 
all'accoglimento  del  ricorso e al  conferimento  dell'effetto  sospensivo 
contestando le tesi dei ricorrenti. Esso chiede avantutto di limitare il di-
ritto di esaminare gli atti a quei documenti che non possono essere ri-
tenuti segreti aziendali, ad esclusione quindi dell'offerta dell'aggiudica-
taria, del rapporto di valutazione nonché della stessa analisi. Esso ri-
tiene di aver ossequiato il suo obbligo di motivazione nei confronti dei 
ricorrenti nella misura in cui ha reso noti le caratteristiche ed i vantaggi 

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dell'offerta  dell'aggiudicataria  così  come i  motivi  essenziali  per  aver 
escluso i ricorrenti.

D.b Circa  la  censura  dell'inidoneità  sollevata  dai  ricorrenti  relativa-
mente alla composizione del consorzio vincente nella forma di una so-
cietà semplice, l'autorità aggiudicatrice non riscontra a tal riguardo al-
cun vizio,  posto che il  contratto  di  società semplice viene in  essere 
senza particolari esigenze di forma e che il perseguimento di uno sco-
po comune appare in concreto pacificamente espresso. Peraltro, rileva 
ancora il committente, i ricorrenti non sostanzierebbero quali  dovreb-
bero essere le ulteriori  condizioni da soddisfare per la valida costitu-
zione di una società semplice. Cadendo l'unico argomento a sostegno 
della  domanda  di  conferimento  dell'effetto  sospensivo,  a  mente  del 
committente, è nell'interesse pubblico decidere il più rapidamente pos-
sibile, per non permettere ad uno dei consorziati del consorzio ricor-
rente  che ad oggi  offre  i  servizi  della  gara d'appalto  in  narrativa,  di 
trarre ancora un vantaggio economico dal prolungamento della proce-
dura. Per completezza, il committente fa di poi rilevare che anche per 
quanto riguarda l'esistenza di un unico numero telefonico di allarme il 
cui servizio sia garantito 365 giorni all'anno 24 ore su 24, l'aggiudica-
taria ne ha predisposto e documentato l'esistenza alla stessa stregua 
dei ricorrenti. 

D.c Quo alla  valutazione  delle  offerte,  il  committente  fa  innanzitutto 
notare che le differenti percentuali che appaiono nella rappresentazio-
ne tabellare rispetto alla scala dei punteggi sono dovute alla differente 
struttura degli  offerenti  e  delle  rispettive offerte. Per l'aggiudicataria, 
con una struttura più eterogenea, la fornitura delle prestazioni ha potu-
to essere ascritta ai singoli membri che compongono il consorzio. Per 
il  caso del  consorzio ricorrente,  con una struttura  più omogenea,  la 
qualità delle prestazioni nelle singole discipline è stata considerata nel 
suo  complesso.  Per  l'aggiudicataria  il  criterio  di  aggiudicazione  2.3 
(certificati di qualità) ha potuto essere valutato in maniera differenziata 
per ogni membro consorziato mentre che per i ricorrenti è stato valuta-
to in toto. Ne è conseguito che i ricorrenti hanno ottenuto per ogni sot-
tocriterio una nota mentre che l'aggiudicataria ha ottenuto più note. Il 
risultato  matematico  non  viene  tuttavia  per  questo  modificato.  Con 
questo il committente sottolinea di non essersi avvalso di una scala di 
punteggi che non fosse conosciuta già in partenza. In altre parole esso 
rimarca di aver usato per ambo i casi gli stessi parametri di valutazio-
ne ed anche un arrotondamento non condurrebbe a miglior  risultato 

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per i ricorrenti. Anche da questo punto di vista per il committente il ri-
corso è votato all'insuccesso per il che l'effetto sospensivo al gravame 
debba essere negato.

E.
Con scritto dell'11 maggio 2009 il Tribunale amministrativo federale ha 
ordinato la conclusione dello scambio di scritti per quel che concerne 
le conclusioni processuali, segnatamente la domanda volta al conferi-
mento dell'effetto sospensivo.

F.
Con ordinanza del 13 maggio 2009 il Tribunale amministrativo federale 
ha invitato sia il  committente che l'aggiudicataria a volersi  esprimere 
sulla possibilità di rendere nota ai ricorrenti la composizione del con-
sorzio aggiudicatario. Ha altresì invitato il committente a prendere po-
sizione sulla possibilità di concedere ai ricorrenti di poter prendere vi-
sione del documento 11 (Alternativbewertung) allegato alla sua presa 
di posizione del 1° maggio 2009. Ha infine chiesto di prendere posizio-
ne sull'inclusione o meno nel prezzo dell'offerta vincente della centrale 
di allarme ed il numero di coordinamento del soccorso stradale, così 
come contestato dai ricorrenti (punto 13 del memoriale ricorsuale).

G.
Con scritto del 15 maggio 2009 l'autorità aggiudicatrice ha trasmesso 
la sua presa di posizione. In essa si rileva che per quanto riguarda la 
comunicazione della composizione del consorzio vincente, la questio-
ne è lasciata alla disposizione dell'aggiudicataria. Giusta la trasmissio-
ne del documento 11 ai ricorrenti, il committente non si oppone. Quo 
alle censure di cui al punto 13 del memoriale ricorsuale, il committente 
nega di aver affermato che nel prezzo dell'offerta vincente non sareb-
be incluso il costo per la centrale d'allarme ed il numero di coordina-
mento del soccorso stradale. Il committente rinvia peraltro al capitolo 7 
del formulario d'offerta (allegato 1 alla presa di posizione del 1° mag-
gio  2009)  dal  quale  si  evince  che  l'indicazione  del  prezzo  da  parte 
dell'aggiudicataria  sarebbe  onnicomprensiva  del  prezzo  di  predetta 
prestazione. Dei documenti 1 a 4 allegati alla presa di posizione in nar-
rativa, l'autorità aggiudicatrice chiede che ne venga negata la compul-
sazione.

H.
Con scritto del 19 maggio 2009 l'aggiudicataria comunica al Tribunale 
amministrativo federale di non opporsi alla comunicazione ai ricorrenti 

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della composizione del consorzio vincente. Con ordinanza del 22 mag-
gio  2009  della  scrivente  autorità  viene  comunicato  ai  ricorrenti  che 
l'aggiudicataria  è  il  consorzio  composto  dalla  E.  _______,  dal  F. 
_______ e dal G. _______.

I.
Con scritto del 31 maggio 2009 i ricorrenti hanno inoltrato le loro os-
servazioni  alla  presa  di  posizione  dell'autorità  aggiudicatrice  del  15 
maggio 2009. Essi si riconfermano nelle conclusioni del gravame man-
tenendo le richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo. Essi conte-
stano la venuta in essere di un contratto di società semplice tra i com-
ponenti del consorzio aggiudicatario, implicitamente o per atti conclu-
denti, per il solo fatto di inoltrare il modulo di offerta. Essi partono inol-
tre dal presupposto che la E. _______, per non essere attiva nel ramo 
del soccorso stradale, si vedrebbe obbligatoriamente vista a dover su-
bappaltare le prestazioni di soccorso stradale offerte. I ricorrenti conte-
stano poi l'ammissibilità della valutazione delle offerte come media dei 
singoli  componenti  della comunità di  offerenti  e ribadisce che i punti 
vanno assegnati come previsto nella documentazione d'appalto come 
un unico insieme e non come media dei suoi componenti. Se si rag-
giunge un certo livello di offerta, continuano i ricorrenti, va assegnato il 
punteggio pieno previsto per quel livello; se non lo si raggiunge va as-
segnato il punteggio pieno del livello inferiore. A loro parere non è pos-
sibile procedere a medie, arrotondamenti per eccesso o simili, sicco-
me non previsti  dagli  atti  di  gara. Per i  ricorrenti  non è infatti  chiaro 
come sia stato possibile assegnare più punti all'offerta E. _______ che 
ha prodotto meno certificati. Quo al documento 11 allegato alla rispo-
sta dell'autorità aggiudicatrice del 1° maggio 2009, i ricorrenti lo consi-
derano una valutazione a posteriori allestita ad hoc a difesa dell'opera-
to della stessa autorità. La critica dei ricorrenti si rivolge di seguito alla 
partecipazione di un consorziato dell'aggiudicataria, il G. _______, che 
nel contempo ha offerto le sue prestazioni e le sue dotazioni di uomini 
e  mezzi  agli  stessi  ricorrenti. L'esclusione di  questo  consorziato  do-
vrebbe  avere  come  conseguenza  l'annullamento  dell'offerta,  così 
come nel caso, ed a maggior ragione, in cui detto consorziato avesse 
offerto i  suoi  servizi  in qualità di  subappaltante. Un ulteriore aspetto 
criticato dai ricorrenti è quello alla disponibilità del servizio offerto, di 
cui  l'offerta  vincente  non  può  né  garantire  la  presenza  di  uomini  e 
mezzi, né la tempestiva capacità di intervento. Per ultimo, i ricorrenti ri-
tengono che negare ora da parte  dell'autorità  aggiudicatrice,  quanto 
affermato durante il debriefing circa l'esclusione del prezzo del servi-

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zio telefonico d'intervento e della centrale d'allarme dal prezzo dell'of-
ferta complessivo e secondo cui questo prezzo sarebbe da negoziare 
in un secondo tempo, è fuorviante e non corrispondente al vero. La cir-
costanza sarebbe peraltro dimostrabile da tutti coloro che erano pre-
senti al debriefing.

J.

J.a Con ordinanza del 4 giugno 2009 il Tribunale amministrativo fede-
rale  ha  offerto  all'autorità  aggiudicatrice  di  prendere  posizione  allo 
scritto dei ricorrenti del 31 maggio 2009, limitatamente al punto 5 rela-
tivo al numero di certificati inoltrati ed al punteggio ottenuto, rispettiva-
mente al punto 10 concernente la tempestività dell'impiego dei mezzi 
messi a disposizione. 

J.b Nella sua presa di posizione dell'11 giugno 2009 l'autorità aggiudi-
catrice sottolinea innanzitutto che, quo al numero di certificati, contra-
riamente a quando parrebbero sostenere i ricorrenti, all'offerta dei ri-
correnti è stato allegato un solo certificato, e più precisamente quello 
del X. _______. L'affermazione dei ricorrenti va poi corretta nel senso 
che non è la quantità dei certificati inoltrati determinante per l'attribu-
zione dei punti, bensì la dimostrazione di interventi avvenuti conforme-
mente ai parametri di certificazione di qualità. Da questo punto di vista 
l'offerta  dell'aggiudicataria  sarebbe  superiore  a  quella  dei  ricorrenti, 
che si limita ad inoltrare il certificato senza relazione con l'impiego ef-
fettivo. Quo alla disponibilità dei mezzi d'impiego nel caso F. _______ /
F. _______ SA, l'autorità aggiudicatrice ne ritiene avantutto sufficiente-
mente  documentati  i  rapporti  di  proprietà  così  come  l'assicurazione 
della disponibilità in caso di intervento nel galleria del Gottardo. Peral-
tro lo scenario paventato dai ricorrenti circa l'impossibilità di interveni-
re  nella  galleria  qualora  i  mezzi  impiegati  sarebbero  occupati  sulla 
rampe, a giudizio  dell'autorità  aggiudicatrice,  si  porrebbe alla stessa 
maniera per i ricorrenti. Dalla critica i  ricorrenti non ne possono per-
tanto trarre vantaggio.

K.
Ulteriori  fatti  ed argomenti  addotti  dalle parti  negli  scritti  verranno ri-
presi nei considerandi qualora risultino decisivi per l'esito della presen-
te decisione incidentale.

Diritto:

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1.

1.1 Il  Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con pieno 
potere di cognizione la questione a sapere se sono adempiuti  i  pre-
supposti processuali e se si deve entrare nel merito del ricorso (DTAF 
2007/6, consid. 1 con rinvii).

1.2 La commessa in narrativa ha come oggetto il servizio di scarico, 
rimorchio  ed  evacuazione  di  mezzi  pesanti,  autobus,  autocaravan  e 
trasporti eccezionali nella galleria stradale del San Gottardo. La deci-
sione querelata è l'atto di aggiudicazione. Avantutto è d'uopo esamina-
re se la decisione ricade nel campo d'applicazione della Legge federa-
le  del  16  dicembre  1994  sugli  acquisti  pubblici  (LAPub; 172.056.1). 
Alla LAPub sottostà, tra l'altro, in qualità di committente, l'Amministra-
zione generale della Confederazione (art. 2 cpv. 1 litt. a LAPub). Giusta 
l'art. art. 5 cpv. 1 litt. b LAPub, la legge è tra l'altro, applicabile all'ag-
giudicazione di commesse di servizi, vale a dire contratti  tra commit-
tente ed offerente riguardo la fornitura di prestazioni di servizio confor-
memente all'allegato 1, appendice 4 dell'Accordo sugli appalti pubblici 
concluso il  15 aprile 1994 nell'ambito del trattato per l'istituzione del 
GATT/ OMC (Accordo GATT; RS 0.632.231.422) allorché il loro valore, 
al netto dell'IVA, raggiunge i fr. 263'000.- (art. 6 cpv. 1 litt. b LAPub); 
valore quest'ultimo adeguato per l'anno 2009 in fr. 248'950.- (art. 1 Or-
dinanza del  DFE del  27 novembre 2008 sull'adeguamento dei  valori 
soglia degli acquisti pubblici per il 2009, RS 172.056.12). Il valore della 
commessa per contratti  pluriennali,  se il committente acquista beni o 
servizi mediante compra-vendita, leasing o nolovendita, equivale, per 
contratti di durata determinata, al valore complessivo; e per contratti di 
durata indeterminata,  al  canone mensile  moltiplicato per  quarantotto 
(art.  15  dell'Ordinanza  dell'11  dicembre  1995  sugli  acquisti  pubblici 
(OAPub, RS 172.056.11).

La commessa che qui ci occupa è appaltata dall'USTRA, che è un Uf-
ficio  dell'amministrazione  generale  della  Confederazione  ai  sensi 
dell'art.  2  cpv. 1  lett.  a  LAPub (cfr. Ordinanza  del  6  dicembre  1999 
sull'organizzazione  del  Dipartimento  federale  dell'ambiente,  dei  tra-
sporti, dell'energia e delle comunicazioni (Org-DATEC, RS 172.217.1). 
Esso figura espressamente nella lista degli enti appaltanti depositata 
dalla Svizzera di cui all'annesso 1 dell'appendice I dell'Accordo GATT.

La LAPub non si applica a tutte le prestazioni di servizi, bensì unica-
mente  a  una lista  esaustiva di  prestazioni  enumerate  nell'allegato  1 

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appendice 4 dell'Accordo GATT e ripresa nell'allegato 1 OAPub (art. 1 
cpv. 1 lett. a e art. 5 cpv. 1 lett. b LAPub, nonché art. 3 cpv. 1 OAPub 
che rimanda all'allegato 1 dell'OAPub). Questa lista si fonda sulla clas-
sificazione centrale provvisoria dei prodotti («Central Product Classifi-
cation»,  CPC)  stabilita  dall'ONU (New York 1991). Occorre  pertanto 
fare riferimento a questa classificazione CPC per verificare la portata 
di  ogni  tipo  di  prestazione  di  servizio  assoggettata  (decisione  della 
CRAP del  28  settembre  2001  e  del  3  novembre  2000; GAAC 66.5, 
consid. 2c/aa; GAAC 65.41, consid. 3a). Nella fattispecie la commessa 
litigiosa concerne il  “servizio di  scarico, rimorchio ed evacuazione di 
mezzi pesanti, autobus, autocaravan e trasporti eccezionali nella galle-
ria stradale del San Gottardo”. Tali prestazioni possono senz'altro rien-
trare nei «servizi di manutenzione e riparazione» (allegato 1 appendi-
ce 4 dell'Accordo GATT, CPC 61120: Maintenance and repair services 
of motor vehicles). Questa classificazione CPC trova il corrispondente 
nella classificazione del Common Procurement Vocabulary (CPV) sot-
to le categorie: 50118000-5 “Servizi di soccorso stradale”; 50118100-6 
“Servizi di soccorso e rimozione di veicoli”; 50118110-9 “Servizi di ri-
morchio veicoli”; 50118200-7 “Servizi di soccorso e rimozione di veicoli 
commerciali”;  50118300-8  “Servizi  di  soccorso  e  rimozione  di 
autobus”; 50118400-9 “Servizi di soccorso e rimozione di veicoli a mo-
tore”;  50118500-0  “Servizi  di  soccorso  e  rimozione  di  motocicli”.  Va 
però osservato che l'indicazione indicata nel bando dall'autorità aggiu-
dicatrice si riferisce alla classificazione 63000000 del Common Procu-
rement Vocabulary (CPV), corrispondente ai «servizi di supporto e au-
siliari nel campo dei trasporti; servizi di agenzie di viaggio». Sapere se 
tale classificazione corrisponde al meglio alla commessa in narrativa 
non è determinante. Determinante a questo riguardo è la classificazio-
ne CPC (GAAC 69.32, consid. 1c/bb, con rinvii).

Il valore soglia per le prestazioni di servizio è superato, già che il prez-
zo  della  commessa  indicato  nella  decisione  impugnata  ammonta  a 
163'945 franchi (IVA esclusa) successivamente per quattro anni.

Infine, nella fattispecie, non si verifica alcuna eccezione prevista all'art. 
3 LAPub. 

Di conseguenza la presente commessa soggiace alla LAPub ed il Tri-
bunale amministrativo federale è competente per statuire sul presente 
ricorso.

Pagina 11

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1.3 Contro le decisioni del committente aventi come oggetto l'aggiudi-
cazione è ammesso il ricorso al Tribunale amministrativo federale (art. 
29 lett. a in relazione con art. 27 cpv. 1 della legge federale sugli ac-
quisti pubblici del 16 dicembre 1994, LAPub; RS 172.056.1). Il Tribuna-
le amministrativo federale statuisce sulle richieste volte al conferimen-
to dell'effetto sospensivo (art. 28 cpv. 2 LAPub). La procedura dinanzi 
al  Tribunale amministrativo federale è retta dalla legge federale sulla 
procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA;  RS  172.021), 
sempre che la LAPub e la legge sul Tribunale amministrativo federale 
del 17 giugno 2005 (LTAF; RS 173.32) non dispongano altrimenti (art. 
26 cpv. 1 LAPub e art. 37 LTAF).

1.4 Il Tribunale amministrativo federale rispettivamente, giusta l'art. 39 
cpv. 1 LTAF, il giudice dell'istruzione deve statuire sulla domanda volta 
al conferimento dell'effetto sospensivo (cfr. messaggio concernente la 
revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale del 28 febbraio 
2001; FF 2001 3764 ss., pag. 3945). Dai materiali non risulta che l'art. 
39 cpv. 1 LTAF in qualità di lex specialis nei confronti dell'art. 55 cpv. 3 
PA voglia escludere l'alternativa di una decisione da parte di un colle-
gio giudicante (cfr. DTAF 2007/13 consid. 1.3.2 non pubblicato), e tan-
to  meno si  suppone che la  decisione sull'effetto  sospensivo con un 
collegio di tre giudici abbia come conseguenza un pregiudizio per chi è 
soggetto al  diritto  (decisione incidentale del  Tribunale amministrativo 
federale B-7393/2008 del 14 gennaio 2009 con rimandi). Considerato 
che alla decisione concernente il conferimento dell'effetto sospensivo 
nell'ambito degli acquisti pubblici è attribuita una notevole importanza, 
in  particolare  quando  è  impugnata  una  decisione  di  aggiudicazione 
(art. 22 cpv. 1 LAPub;  PETER GALLI/ANDRÉ MOSER/ELISABETH LANG/EVELYNE 
CLERC, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, Vol. 1, Zurigo/Basi-
lea/Ginevra 2007, pag. 413; JEAN-BAPTISTE ZUFFEREY/CORINNE MAILLARD/NI-
COLAS  MICHEL,  Droit  des marchés publics, Friborgo 2002, pag. 131),  il 
giudizio da parte del collegio giudicante nella causa principale soddi-
sfa  spesso  meglio  l'idea  di  fondo che  le  decisioni  poggiano su  una 
base  di  legittimazione  sufficiente  (DTAF 2007/13,  consid.  1.3.2  non 
pubblicato, decisione incidentale del Tribunale amministrativo federale 
B-744/2007 del 31 luglio 2007, consid. 1.4.2; in sostanza questa prassi 
è approvata dalla dottrina, cfr. MARTIN BEYELER in Baurecht 2/2007, pag. 
86).  Dalle  allegazioni  suesposte  si  conclude  che  anche  nel  caso  in 
esame è il collegio giudicante che ha da statuire sulla domanda volta 
al conferimento dell'effetto sospensivo.

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1.5 In materia di acquisti pubblici gli offerenti esclusi dall'aggiudicazio-
ne ovvero in casu i membri  del  consorzio ricorrente sono destinatari 
della decisione di  aggiudicazione impugnata e ne sono direttamente 
toccati,  per  cui  risulta  pacifica la  legittimazione a ricorrere contro la 
stessa ai sensi dell'art. 48 PA in relazione con l'art. 26 cpv. 1 LAPub 
(DTAF 2007/13, consid. 1.4).

1.6 Giusta  l'art.  23  LAPub il  committente  notifica  le  decisioni  di  cui 
all'art. 29 LAPub secondo i dettami dell'art. 24 cpv. 1 LAPub o median-
te recapito. Giusta l'art. 30 LAPub i ricorsi devono essere proposti en-
tro 20 giorni dalla notifica della decisione. La contestata decisione del 
committente è stata pubblicata sul FUSC N. _______, del Z. _______ 
2009 con l'indicazione dei rimedi di diritto, per cui il termine ha iniziato 
a decorrere il 2 aprile 2009, giungendo a scadenza il 21 aprile 2009. Il 
gravame presentato il 21 aprile 2009 è in ogni caso tempestivo, a pre-
scindere dalla questione della sospensione dei termini  (sul  tema cfr. 
GALLI/MOSER/LANG/CLERC,  op. cit.,  n. 834, in particolare nota 1704; AA. 
VV.,  VwVG -  Praxiskommentar  zum Bundesgesetz  über  das  Verwal-
tungsverfahren,  Waldmann  Bernhard,  Weissenberger  Philippe  ed., 
2009, n. 14 ad art. 22a).

1.7 I requisiti relativi al contenuto ed alla forma del ricorso sono soddi-
sfatti,  in  particolare  il  ricorso e  le  conclusioni  sono sufficientemente 
motivati  (art. 52 PA). Tutti  gli  altri  presupposti  processuali  sono pari-
menti  adempiuti,  in  particolare l'anticipo  delle  spese è stato  versato 
entro il termine impartito (art. 63 cpv. 4 PA) ed il rappresentante legale 
ha giustificato i suoi poteri per mezzo di procura scritta (art. 11 PA). 

Occorre pertanto entrare nel  merito del  ricorso rispettivamente delle 
conclusioni processuali dei ricorrenti.

2.
Oggetto della presente decisione incidentale è unicamente la questio-
ne dell'effetto sospensivo.

2.1 A differenza dell'art. 55 cpv. 1 PA, l'art. 28 cpv. 1 LAPub prevede 
che il ricorso contro le decisioni del committente non ha per legge ef-
fetto sospensivo. Il Tribunale amministrativo federale può, su richiesta, 
accordare l'effetto sospensivo (art. 28 cpv. 2 LAPub). Nel caso di spe-
cie il ricorso contiene una conclusione corrispondente.

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2.2 La LAPub stessa non menziona quali sono i criteri  da osservare 
per la questione del conferimento o del diniego dell'effetto sospensivo. 
Possono quindi essere ripresi quei principi che dottrina e giurispruden-
za hanno sviluppato in  riferimento all'art. 55 PA. Conformemente ad 
essi occorre esaminare sulla base di una ponderazione di interessi se 
i motivi a favore di un'esecutorietà immediata sono più gravi di quelli 
che possono essere addotti per la soluzione opposta (DTF 129 II 288, 
consid.  3  con  rinvii,  DTF  117  V  191,  consid.  2B  con  rinvii;  ULRICH 
HÄFELIN/ GEORG MÜLLER/FELIX UHLMANN, Allgemeines Verwaltungsrecht, 5a 

ed., Zurigo 2006, n. 1802 segg.; PIERRE MOOR, Droit administratif, Volu-
me II, 2a ed., Berna 2002, pag. 680 segg.). Il fatto che il legislatore del-
la  LAPub non ha concesso per  legge l'effetto  sospensivo al  ricorso, 
scostandosi in questo modo dalla PA, dimostra ch'egli era consapevole 
della  portata  di  questa  disposizione nel  diritto  in  materia  di  acquisti 
pubblici e che ha ritenuto necessario un esame individuale di suddetta 
questione, ma non significa ch'egli abbia voluto concedere l'effetto so-
spensivo solamente in via eccezionale (DTAF 2007/13 consid. 2.1, de-
cisione incidentale del 3 marzo 2009 B-504/2009, consid. 2.2 con rinvii 
a prassi e dottrina recente). 

2.3 Nel caso in cui è presentata la richiesta volta a concedere l'effetto 
sospensivo al ricorso, occorre in una prima fase esaminare ai sensi di 
una valutazione prima facie della situazione giuridica materiale se sul-
la base degli atti esistenti si deve partire dal presupposto che il ricorso 
è manifestamente infondato. Nel caso affermativo, la richiesta di accor-
dare l'effetto sospensivo deve già essere respinta a priori. Qualora sia-
no riconosciute possibilità di successo o permangano dubbi sulle stes-
se, occorre giudicare la domanda volta al conferimento dell'effetto so-
spensivo sulla base della ponderazione di interessi precedentemente 
menzionata. Conformemente  alla  prassi  del  Tribunale  amministrativo 
federale (cfr. DTAF 2007/13, consid. 2.2), nell'esame della ponderazio-
ne sono da includere gli interessi dei ricorrenti a mantenere la possibi-
lità  dell'aggiudicazione, mentre nel  contempo sussiste un importante 
interesse pubblico a concedere una protezione giuridica efficiente (de-
cisione incidentale del Tribunale amministrativo federale B-6177/2008 
del 20 ottobre 2008, consid. 2.2). Ad essi sono contrapposti gli interes-
si pubblici dell'autorità aggiudicatrice. Nel messaggio del Consiglio fe-
derale concernente i necessari adattamenti del diritto interno per la ratifi-
ca degli accordi GATT/OMC-Uruguay-Round del 19 settembre 1994, no 
621.15, FF 1994 IV 923, pag. 1165 [in seguito: Messaggio 2 GATT ] è ad 
esempio  indicato  che  se  il  ricorso  beneficiasse  automaticamente 

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dell'effetto sospensivo, vi sarebbe il pericolo di ritardi e di considerevoli 
costi  supplementari  per  l'acquisto (Messaggio 2 GATT,  in  particolare 
pag. 1165). Allo stesso modo anche il Tribunale federale ha constatato 
che l'interesse pubblico ad un'attuazione quanto più rapida possibile 
della decisione di aggiudicazione ha fin da principio un'importanza no-
tevole  (decisione  del  Tribunale  federale  2P.103/2006  del  29  maggio 
2006,  consid. 4.2.1  con rinvii;  in  questo  senso  anche DTAF 2008/7, 
consid. 3.3). Conformemente alla prassi, nella ponderazione degli inte-
ressi devono anche essere considerati eventuali interessi privati di ter-
zi, in particolare dei rimanenti partecipanti alla commessa. Anche te-
nuto conto degli obiettivi dell'art. XX par. 2 e 7 lett. a dell'Accordo sugli 
appalti pubblici del 15 aprile 1994, in vigore per la Svizzera dal 1° gen-
naio 1996 (RU 1996 609 segg.), deve essere considerata la conces-
sione di una tutela giudiziaria efficiente nonché l'impedimento di situa-
zioni che rendono illusorio il rimedio di diritto (DTAF 2007/13, consid. 
2.2 con rinvii).

3.

3.1 Alla luce delle allegazioni suesposte e sulla base di una valutazio-
ne prima facie va dapprima accertata la situazione giuridica materiale. 
In materia di acquisti pubblici il potere cognitivo del Tribunale ammini-
strativo federale è limitato alla violazione del diritto federale, compreso 
l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento e all'accertamento in-
completo o inesatto di  fatti  giuridicamente rilevanti  (art. 49 litt. a e b 
PA). Non può invece essere addotto il motivo dell'inadeguatezza (art. 
31 LAPub).

3.2 Per i ricorrenti il consorzio aggiudicatario non soddisferebbe i cri-
teri di idoneità per adempiere i compiti della commessa in gara: la E. 
_______ è una compagnia assicurativa ed il riferimento ad una prete-
sa comunità di interessi, con la stessa sede, senza che sarebbe stato 
formalmente costituito un consorzio, non sanerebbe tale lacuna. 

Come giustamente constatano i ricorrenti, secondo il bando sono am-
messe le comunità di  offerenti,  nella misura in cui  i  membri  abbiano 
costituito una società semplice ai sensi degli art. 530 segg. della Leg-
ge federale del 30 marzo 1911 di complemento del Codice civile sviz-
zero (Codice delle obbligazioni,  CO, RS 220) ed un'azienda capofila 
assuma la responsabilità globale. Tuttavia va evidenziato che le norme 
sulla società semplice non prescrivono per la sua costituzione il rispet-
to di particolari esigenze di forma (DTF 124 III 363, consid II/2a pag. 

Pagina 15

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365; DTF 116 II 707, consid. 2a pag. 710; DTF 108 II 204, consid. 4 
pag. 208 mit Hinweisen; ARTHUR MEIER-HAYOZ/PETER FORSTMOSER, Schwei-
zerisches Gesellschaftsrecht, 9a ed., Zurigo 2004,  § 12 N 74). D'altra 
parte dalle allegazioni ricorsuali  non si evince in quale altro modo la 
costituzione del consorzio aggiudicatario avrebbe dovuto essere docu-
mentata, se non nella forma, peraltro identica a quella degli stessi ri-
correnti,  dell'inoltro del formulario d'offerta sottoscritto dalle ditte che 
compongono il consorzio, dalla procura conferita al capofila e dall'of-
ferta  firmata. E'  quindi  con insuccesso che i  ricorrenti  si  prevalgono 
dell'insufficienza formale di un atto di costituzione del consorzio nella 
sua forma di società semplice. Ciò posto, appare superfluo esaminare 
la censura, peraltro formulata come ipotesi, addotta dai ricorrenti che 
l'esecuzione  delle  prestazioni  da  parte  del  consorzio  aggiudicatario 
potrebbe venire, in violazione del bando, subappaltata a terzi. Sui punti 
che precedono, la critica si rivela pertanto infondata. Sugli altri criteri 
di idoneità, circa la predisposizione di un unico numero telefonico di al-
larme e circa la disponibilità di proprie squadre qualificate e la tempe-
stività degli interventi, la critica dei ricorrenti non appare del tutto so-
stanziata e sembra fondarsi su ipotesi a prima vista non convincenti.

3.3 I  ricorrenti  rimproverano poi  al  committente di  aver applicato un 
metodo di valutazione delle offerte non previsto dal bando, assegnan-
do una valutazione separata ad ogni consorziato per poi fare una me-
dia di  queste valutazioni e prendere questa media come valutazione 
del consorzio, invece che, valutare il consorzio nel suo insieme come 
unica entità. In altre parole, i  ricorrenti  criticano in sostanza, da una 
parte, il modo in cui sono stati attribuiti i punti: nel caso dei ricorrenti 
come punteggio unitario attribuito al capofila e nel caso del consorzio 
aggiudicatario come punteggio attribuito ad ogni componente del con-
sorzio. Un esame sommario di  questo Tribunale non porta tuttavia a 
concludere che tale modo di  procedere porta a risultati  matematica-
mente differenti, mantenendo invariati ponderazione e punteggio previ-
sto dal bando. Da parte sua, la valutazione di cui al documento 11 (Al-
ternativbewertung)  allegato  dall'autorità  aggiudicatrice  alla  presa  di 
posizione del 1° maggio 2009 non porta ad altro risultato. I ricorrenti si 
riferiscono, erroneamente, ad una “valutazione delle offerte come me-
dia di singoli componenti della comunità di offerenti” (cfr. completazio-
ne del ricorso del 30 maggio 2009, punto 4). Tuttavia, se si vuole par-
lare di  differenze di  valutazione, così  come da loro sostenuto, allora 
sarebbe più corretto parlare di ripartizione di percentuali  di pondera-

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zione sui singoli componenti del consorzio, ritenuto che la ponderazio-
ne totale equivale sempre a 100. 

3.4 L'autorità  aggiudicatrice  ha  reso  noto  nella  documentazione  di 
gara i criteri di aggiudicazione, come segue:

Criteri % Punti Descrizione

Z1 30.8 320 Ausrüstung und Einsatzkonzept

Z1.1 15.4 160 Technische Ausrüstung für EABD LKW und 
Unterstützung AD PW

Z1.2 7.7 80 Organisatorische und räumliche Ausgestaltung der 
Pikett- und Alarmorganisation

Z1.3 7.7 80 Konzept zur Sicherung der Kundennachbetreuung 
gemäss Ziffer 3.1

Z2 30.8 320 Personal, Referenzen, Qualität

Z2.1 15.4 160 Wissen und Erfahrung im Bereich Entspannung, 
Abschleppdienst und Bergung von Schwerfahrzeugen 
(inkl. Ausbildungen, Erfüllung vergleichbarer 
Aufgaben); Wissen und Erfahrung im Bereich LKW- 
und PKW Fahrzeugtechnik (inkl. Ausbildungen).

Z2.2 7.7 80 Leistungen im Rahmen der Referenzentätigkeit

Z2.3 3.8 40 Anerkannte Organisations-, Qualitäts- und 
Zuverlässigkeitszertifikate

Z2.4 3.8 40 Sprachkenntnisse in Deutsch, Italienisch und Englisch

Z3 38.5 400 Pauschalpreis als Kostendach

Z Summe 100 1040

Nell'ambito dell'aggiudicazione di  commesse pubbliche, i  criteri  d'ag-
giudicazione fissati dal bando di concorso riservano spesso al commit-
tente un margine discrezionale relativamente ampio ai fini della valuta-
zione delle offerte (DTF 125 II 86, consid. 6 ; GAAC 68.119, consid. d/
aa). In questi casi, il Tribunale amministrativo federale si limita a verifi-
care che l'apprezzamento sia contenuto nei termini prestabiliti e si fon-
di su considerazioni oggettive e pertinenti. Particolare riserbo se lo im-
pone  anche  perché  la  valutazione  presuppone  sovente  delle  cono-
scenze tecniche (DTF 103 Ia 272, consid. 6c pag. 278), si fonda sulla 
comparazione tra le varie candidature inoltrate e comporta pure, inevi-
tabilmente,  una  componente  soggettiva  da  parte  del  committente 
(DTAF B-5838/2007, consid. 4 con rinvii). Valutazioni di singoli  criteri 
d'aggiudicazione, che risultano lesive del diritto, non traggono neces-
sariamente seco l'annullamento della decisione impugnata. L'annulla-
mento s'impone soltanto se la correzione da apportare sovverte la gra-
duatoria allestita dal committente. L'apprezzamento del Tribunale fede-
rale amministrativo non può pertanto sostituirsi a quello dell'ente ap-

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paltante: esso interviene quindi soltanto se vi è un abuso o un eccesso 
del potere di apprezzamento.

Nella sua risposta al  ricorso l'autorità  aggiudicatrice sottolinea che i 
criteri  di  aggiudicazione  non  sono  stati  modificati  e,  contrariamente 
all'opinione dei ricorrenti, non è stata impiegata una scala dei punteggi 
diversa da quella prevista dalle condizioni di gara. Se nella comunica-
zione di aggiudicazione del 31 marzo 2009 appaiono delle altre per-
centuali rispetto alla scala dei punteggi, aggiunge il committente, ciò è 
da ricondurre alle diverse strutture degli enti offerenti ed alle loro offer-
te: nel caso dell'aggiudicataria si tratta di una struttura eterogenea in 
cui le diverse prestazioni offerte possono essere ascritte ai singoli par-
tecipanti alla gara e che compongono il consorzio. Nel caso dei ricor-
renti si tratta per contro di una struttura omogenea in cui le prestazioni 
sono ascritte al capofila. Ed in effetti un esame sommario della compo-
sizione dei due consorzi porta ad osservare che nel caso del consor-
zio aggiudicatario ci troviamo di fronte a tre ditte singole, coinvolte in-
dividualmente, che sono nel contempo direttamente anche i prestatori 
di servizi. Nel caso dei ricorrenti ci troviamo invece di fronte ad un con-
sorzio composto essenzialmente da associazioni di categoria, le quali, 
a loro volta, fanno capo a dei prestatori di servizi a loro affiliati. 

In quest'ordine di idee, anche la critica di una doppia partecipazione, 
che  se  fondata  potrebbe  rendere  necessario  l'esame  della  validità 
dell'offerta (GAAC 69.80, consid. 3b/3c; GAAC 64.29, consid. 3; cfr. de-
cisione del Tribunale amministrativo del canton Zurigo del 18 maggio 
2005 VB.2005.00153), va nell'evenienza concreta respinta, tenuto an-
che conto che in casu esiste poi una particolare situazione, sia da un 
punto di vista spaziale che temporale, attorno alla zona del Gottardo, 
che limita la  cerchia degli  offerenti  rispettivamente dei  prestatori  dei 
servizi richiesti.

Per il resto le censure mosse dai ricorrenti nell'ambito dell'attribuzione 
dei punteggi ad ogni singolo criterio di aggiudicazione non appaiono 
sufficientemente sostanziate o comunque non esistono punti di riferi-
mento secondo cui l'autorità aggiudicatrice avrebbe ecceduto od abu-
sato del suo potere di  apprezzamento nella valutazione dei criteri  di 
aggiudicazione. 

Pure le critiche sollevate circa il rispetto dei parametri di qualità e la di-
sponibilità dei mezzi nella galleria del Gottardo, sono state dall'autorità 
aggiudicatrice sufficientemente documentate e rese plausibili da resi-

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stere alla critica. Per finire, anche alla luce di predetta valutazione al-
ternativa, non è neppure ravvisabile quali  attese i  ricorrenti  possano 
dedurre da un apprezzamento circa possibili valutazioni alternative av-
venute oralmente nel contesto del debriefing. 

Sulla base di queste considerazioni, a mente della scrivente autorità, 
da un esame  prima facie,  non vi sono indizi che l'aggiudicazione sia 
lesiva del diritto in quanto rientra nel vasto potere di apprezzamento 
dell'autorità aggiudicatrice.

3.5 Riassumendo, sulla base di un esame prima facie della situazione 
giuridica materiale, il Tribunale amministrativo federale riconosce che il 
ricorso  sarebbe  privo  di  probabilità  di  successo  e  quindi  manifesta-
mente infondato. Le censure dei ricorrenti che si riferiscono alla costi-
tuzione del consorzio, alla disponibilità di uomini e mezzi, al metodo di 
valutazione delle offerte ed all'attribuzione dei punteggi, nell'ambito di 
un esame  prima facie, non sembrano poggiarsi su argomenti solidi e 
convincenti.

Di conseguenza la domanda volta al conferimento dell'effetto sospen-
sivo deve essere respinta. In considerazione della probabile, prima fa-
cie,  manifesta infondatezza del ricorso, si  prescinde dall'effettuare la 
ponderazione degli interessi.

4.
La decisione incidentale sull'effetto sospensivo che deve essere presa 
nel caso di specie poggia in sostanza sul ricorso e sulle osservazioni 
dell'autorità  aggiudicatrice  concernenti  le  conclusioni  procedurali  ri-
spettivamente la domanda dell'effetto sospensivo. La valutazione delle 
censure mosse nel ricorso è stata possibile sulla base dei documenti 
che sono stati allegati al ricorso, le osservazioni dell'autorità aggiudi-
catrice e dell'aggiudicataria circa la comunicazione ai ricorrente della 
composizione  del  consorzio  aggiudicatario,  nonché  ai  documenti,  in 
particolare  il  documento  11  allegato  alla  presa  di  posizione  del  1° 
maggio 2009 dell'autorità aggiudicatrice, di cui questo Tribunale ammi-
nistrativo federale, con ordinanza del 22 maggio 2009, ne ha concesso 
l'esame ai ricorrenti. La questione a sapere se e quali ulteriori atti si ri-
velano determinanti in vista della decisione nel merito della causa, ri-
spettivamente  quali  altri  atti  che  l'autorità  aggiudicatrice  ha  definito 
confidenziali possono accedere all'esame degli atti dei ricorrenti, dovrà 
essere giudicata se del caso nell'ambito di ulteriori misure di istruzione 
nella causa principale.

Pagina 19

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5.
Le spese processuali derivanti dalla presente decisione verranno con-
siderate con la decisione finale (art. 65 cpv. 1 PA).

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Copia della presa di posizione dell'11 giugno 2009 dell'autorità aggiu-
dicatrice è trasmessa ai ricorrenti per conoscenza.

2.
La richiesta di concessione dell'effetto sospensivo è respinta.

3.
Le spese processuali verranno definite con la decisione di merito.

4.
Comunicazione a: 

- ricorrenti  (raccomandata  con  avviso  di  ricevimento;  anticipata  via 
fax; allegato come da cifra 1);

- autorità  aggiudicatrice  (n.  di  rif.  FUSC No. 230  del  26  novembre 
2008; raccomandata con avviso di ricevimento; );

- aggiudicataria (per conoscenza).

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Francesco Brentani Daniele Cattaneo

Rimedi giuridici:

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La presente decisione incidentale - per quanto concerne la cifra 2 del 
dispositivo - può essere impugnata presso il Tribunale federale svizze-
ro entro i trenta giorni dalla notifica del testo integrale della decisione 
(art. 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 
173.110]), se essa può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 
1 lett. a LTF) e se si pone una questione di diritto di importanza fonda-
mentale (art. 83 lett. f cifra 2 LTF). 

Data di spedizione: 30 giugno 2009

Pagina 21