# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a14ec2af-0859-51bd-911c-e13bb0885e7e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.12.1995 80.1995.220
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-220_1995-12-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00220

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso del 17 ottobre 1995

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   I coniugi __________ e
__________ __________, domiciliati a __________, sono entrambi dipendenti della
__________ __________. Con decisione del 10 luglio 1995, l' Ufficio di tassazione
di __________ notificava loro la tassazione IC/IFD 1993/94, nella quale
commisurava il reddito imponibile in fr. 86'551.– in media annua per l'IC e in
fr. 96'055.– per l'IFD, e la sostanza imponibile in fr. 23'520.–.

                                         I contribuenti impugnavano
la suddetta decisione con reclamo del 3 agosto 1995, lamentando l'imposizione
dell'importo di fr. 12'000.– in media annua, figurante nel certificato di
salario del marito alla voce «rifusione di spese, spese di rappresentanza e
simili». Tale rifusione sarebbe stata giustificata, a loro avviso, dalla
necessità di partecipare a frequenti giornate informative, corsi di
aggiornamento, seminari eccetera, neppure integralmente coperti dalla somma di
fr. 12'000.– all'anno pagata dalla ditta da lui diretta. 

                                         L'autorità fiscale
respingeva il gravame, con decisione del 18 settembre 1995, argomentando che le
spese di perfezionamento non erano state documentate. L' Ufficio di tassazione
negava poi la deduzione delle spese per doppia economia domestica, in
considerazione della vicinanza del luogo di lavoro al domicilio del contribuente.

 

                                   2.   Con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ e __________ __________
contestano nuovamente l'imposizione dell'importo di fr. 12'000.– all'anno,
versato a titolo di rifusione di spese, ribadendone la stretta connessione con
l'attività svolta nell'azienda. Menzionano quindi le conseguenze finanziarie
sopportate dalla famiglia in seguito ad un incidente occorso alla figlia.
Postulano infine la deduzione di fr. 1'584.– per spese di doppia economia
domestica, osservando che la ditta rifonde solo le spese per pranzi con clienti.

 

                                         All'udienza del 14
dicembre 1995, le parti hanno concordato, con l'assenso del Presidente della
Camera di diritto tributario, di limitare la ripresa sulla rifusione di spese a
fr. 3'000.– all'anno. Di conseguenza, riferendosi la ripresa a quattro anni
successivi, al salario saranno aggiunti fr. 6'000.– in media annua, anziché fr.
12'000.–.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è parzialmente
accolto.

 

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 18 settembre 1995 è riformata nel
senso che il reddito d'altra fonte è ridotto da fr. 12'000.– a fr. 6'000.– in
media annua. 

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giudizio né spese.

 

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT). Per l'IFD è ammesso il ricorso
entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 112 DIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: