# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6221dcc3-f32b-577f-aa9d-cb0b46b16717
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.03.2006 15.2006.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2006-11_2006-03-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2006.11

  	
  Lugano

  20 marzo 2006

  EC/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 12 gennaio 2006 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l¿operato dell¿CO 1 nell¿esecuzione n. __________
promossa contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1)
  

   

  

 

in tema di
notifica di precetto esecutivo e di emissione di avviso di pignoramento;

 

viste le
osservazioni 2 febbraio 2006 dell¿CO 1;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                          A.    Con PE n. __________
dell¿CO 1 PI 1 procede contro RI 1 per l¿incasso di complessivi fr. 4'138.80
oltre accessori.

                                          B.    Il PE n. __________
è stato emesso il 4 luglio 2005 ed è stato notificato alla madre dell¿escusso,
in Via __________ a __________, il 1. settembre 2005. Al precetto esecutivo non
è stata interposta opposizione.

 

 

 

                                          C.    Il 25 ottobre
2005 la creditrice ha chiesto il proseguimento dell¿esecuzione e il 27 ottobre
2005 l¿Ufficio ha emesso l¿avviso di pignoramento contro RI 1.

 

 

 

D.       
Contro l¿avviso di pignoramento si è
aggravato RI 1 sostenendo che il precetto esecutivo è stato consegnato alla
madre, che non ha fatto opposizione, in quanto non era a conoscenza che debitrice
dell¿importo in esecuzione sarebbe la società per la quale il ricorrente
lavorava e non il ricorrente medesimo.

 

 

 

Considerato

 

 

in diritto:

 

 

                                      1.  

 

                                           a) Per l¿art. 69
LEF, ricevuta la domanda di esecuzione, l¿ufficio stende il precetto esecutivo.

                                               Il
precetto contiene:

                                               1.  le
indicazioni della domanda d¿esecuzione;

                                               2.  l¿ingiunzione
di pagare al creditore, entro venti giorni, il credito e le spese d¿esecuzione
o, se questa ha per scopo la prestazione di garanzie, di fornirle;

                                                3.  l¿avvertimento
che, ove il debitore intenda contestare il credito in tutto o in parte od il
diritto del creditore di procedere per esso in via esecutiva, dovrà dichiararlo
all¿ufficio (fare opposizione) entro dieci giorni dalla notificazione del
precetto;

                                               4.  la
comminatoria che, ove il debitore non ottemperi al precetto, né faccia
opposizione, l¿esecuzione seguirà il suo corso.

b)  Giusta l¿art. 64 cpv. 1 LEF gli atti
esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui
suole esercitare la sua professione. Quando non vi si trovi, la notificazione
può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi
impiegati. 

 

 

                                          c)  Il precetto
esecutivo è atto esecutivo nel senso dell¿art. 64 LEF (Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs¿ und
Konkursrechts, 2003, § 12 n. 11 p. 92). 

 

 

                                          d)  Per
"persona adulta della sua famiglia" si intende ogni persona, il cui
sviluppo fisico e psichico dia l'impressione della maturità, e che vive nella
stessa economia domestica dell'escusso, seppur senza esercitare l'autorità
domestica (cfr. CEF 14
giugno 2005 [15.05.62]; Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 22-24 ad art.
64; pure Angst, Basler Kommentar
zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 18 s. ad art. 64).

 

 

                                         e)  In concreto RI 1 e sua madre
risiedono entrambi in Via __________ a __________. Ne consegue dunque che la
notificazione del precetto esecutivo in esame alla madre dell¿escusso, nel
luogo dove anche quest¿ultimo risiede, è stata corretta.

 

 

 

2.     
 

 

a)  Per l¿art. 74 cpv. 1 LEF se
l¿escusso intende fare opposizione al precetto, deve dichiararlo verbalmente o
per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci
giorni dalla notificazione del precetto, all¿ufficio d¿esecuzione. Secondo
l¿art. 75 cpv. 1 LEF non è necessario motivare l¿opposizione. Se l¿esecuzione
non è stata sospesa in virtù di un¿opposizione o di una decisione giudiziale,
trascorsi venti giorni dalla notificazione del precetto il creditore può
chiederne la continuazione (art. 88 cpv. 1 LEF).

 

 

b)  Nel caso di specie RI 1 ha omesso di
interporre opposizione al precetto esecutivo n. __________ intimatogli, per il
tramite della madre, il 1. settembre 2005. È stato pertanto corretto l¿operato
dell¿Ufficio, che ricevuta la domanda di proseguimento, ha emesso nei confronti
del debitore l¿avviso di pignoramento (art. 90 LEF).

 

 

 

                                          3.   Questa Camera
non è competente per pronunciarsi sulla censura ¿ di merito ¿ fondata
sull¿allegazione secondo cui il debito posto a fondamento dell¿esecuzione
sarebbe un debito della società per la quale l¿escusso lavorava e non
dell¿escusso medesimo. 

 

 

 

                                          4    Il ricorso 12
gennaio 2006 di RI 1, __________, è respinto.

                                              Non si prelevano spese
(art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2
OTLEF).

 

 

 

Per questi motivi;

richiamati gli art. 17, 64, 69, 74 cpv. 1, 75 cpv. 1, 88 cpv. 1 e 90
LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF

 

 

 

pronuncia:                     1.    Il
ricorso 12 gennaio 2006 di RI 1, __________, è respinto.

 

                                          2.    Non si prelevano
spese e non si assegnano indennità.

 

                                          3.    Contro questa
decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei
fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità
dell'art. 19 LEF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                          4.    Intimazione:

                                                 - RI 1, __________;

                                                 - PI 1, __________;

                                                 Comunicazione all¿CO
1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            
Il segretario