# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6e38f7c0-e776-51d5-b129-f3c328edadc8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-11-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 28.11.1996 16.1996.137
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1996-137_1996-11-28.html

## Full Text

Incarto n.

  16.96.00137

  	
  Lugano

  28 novembre 1996/gb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 24 settembre 1996 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

 

la
sentenza 5 settembre 1996 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa civile inappellabile promossa con istanza 5 febbraio 1996
da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 978.- oltre accessori nonchè
il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE n.
__________ dell’UEF di Bellinzona, domande accolte dal primo giudice, 

 

 

letti
ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 5 febbraio
1996 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il
pagamento di fr. 978.- oltre accessori a saldo di fatture emesse nel 1992 per
lavori di riparazione effettuati sul veicolo di quest’ultimo;

 

                                         che all’udienza del 22
febbraio 1996 il convenuto si è opposto alla pretesa avversaria contestando di
aver conferito all’istante l’incarico di procedere all’esecuzione di tutti i
lavori oggetto delle fatturazioni controverse, che egli riconosce limitatamente
all’importo di fr. 100.-, già soluto;

 

                                         che
con il querelato giudizio il giudice di pace, previa valutazione delle
risultanze istruttorie dalle quali ha dedotto che le riparazioni eseguite
dall’istante - fatturate conformemente alle  tariffe di categoria - erano
necessarie alla sicurezza del veicolo, ha accolto la pretesa dell’istante;

 

                                         che
con atto ricorsuale 24 settembre 1996 __________ è                        insorto
contro il predetto giudizio;

 

                                         che giusta l’art. 329 cpv.
2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato valido, deve contenere
le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso
si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato,
caso contrario l’atto è nullo;

 

                                         che nella fattispecie dal
contenuto dello scritto 24 settembre 1996, con il quale il ricorrente si limita
a ribadire quanto già esposto in prima sede in merito al mancato conferimento
all’istante dell’incarico di eseguire i lavori oggetto delle fatturazioni
litigiose, non si evince nessuna censura nei confronti dell’operato del primo
giudice: in particolare il ricorrente non evidenzia il motivo per il quale la
conclusione del giudice di pace sarebbe arbitraria, ovvero insostenibile;

 

                                         che non potendosi
individuare -nemmeno in via interpretativa- l'indicazione di alcun motivo
d'applicazione dell'art. 327 CPC, il ricorso in esame è nullo;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   L’atto
ricorsuale 24 settembre 1996 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico di
__________.

 

                                   3.   Intimazione
a: 

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona 

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria