# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cf32b915-65d1-5466-97a8-e2e16ddf5b65
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-06-03
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 03.06.2014 RR.2013.343
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2013-343_2014-06-03.pdf

## Full Text

Sentenza del 3 giugno 2014 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A. INC. rappresentata dall'avv. Raffaele Bernasconi, 

 

 

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,  

 

 

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2013.343 

- 2 - 
 
 

Visti:  

- il ricorso presentato il 29 novembre 2013 da A. Inc. avverso la decisione di 

chiusura del 22 ottobre 2013 con la quale il Ministero pubblico del Cantone Ti-

cino ha ordinato la trasmissione all'Italia di documentazione concernente un 

conto presso la banca B. intestato alla predetta società; 

- l'istanza di sospensione dell'11 dicembre 2013 presentata dal Ministero pub-

blico ticinese (act. 5); 

- lo scritto del 23 dicembre 2013, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha 

confermato la sua disponibilità a procedere ad una cernita documentale riferita 

alle relazioni bancarie per le quali C. è indicato quale titolare del conto e/o a-

vente diritto economico e/o trustee (act. 7); 

- le osservazioni del 15 gennaio 2014 dell'Ufficio federale di giustizia (in seguito: 

UFG) (act. 10);  

- il decreto del 12 febbraio 2014, mediante il quale la Corte dei reclami penali 

del Tribunale penale federale ha respinto l'istanza di sospensione (act. 13); 

- la decisione di entrata in materia complementare e decisione incidentale di ri-

esame del 24 febbraio 2014 del Ministero pubblico ticinese (act. 14.1); 

- lo scritto del 4 marzo 2014, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha infor-

ma questa Corte della data prevista per la cernita della documentazione ban-

caria raccolta (act. 14); 

- le osservazioni del 13 marzo 2014 dell'UFG (act. 15); 

- lo scritto del 16 maggio 2014, mediante il quale il Ministero pubblico ticinese 

ha informato la Corte dei reclami penali del consenso dato dalle parti ad un'e-

secuzione semplificata giusta l'art. 80c AIMP, ciò che avrebbe avuto come 

conseguenza il ritiro del ricorso pendente (act. 19); 

- la lettera del 21 maggio 2014 con cui il patrocinatore della ricorrente dichiara il 

ritiro del ricorso (act. 20). 

 

 

- 3 - 
 
 

Considerato: 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta del 21 maggio 2014 questo 

Tribunale prende atto del ritiro del ricorso; 

- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; 

- che nella fattispecie l'autorità d'esecuzione ha proceduto alla cernita della do-

cumentazione concernente il conto bancario della ricorrente, e con il concorso 

di quest'ultima, solo susseguentemente all'interposizione del ricorso; 

- che la cernita in questione ha indotto il Ministero pubblico ticinese a modificare 

la decisione di chiusura impugnata, accogliendo sostanzialmente le conclu-

sioni della ricorrente; 

- che la ricorrente ha ritirato il proprio ricorso in seguito alla modifica della pre-

detta decisione; 

- che, visto quanto precede, alla ricorrente non vengono addossate spese pro-

cessuali (v. art. 63 cpv. 1 terza frase PA; MICHAEL BEUSCH, in C. Auer/M. Mül-

ler/B. Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungver-

fahren, n. 15 ad art. 63 PA); 

- che la cassa del Tribunale restituirà alla ricorrente l'importo di fr. 3'000.-- ver-

sato a titolo di anticipo delle spese; 

- che non vengono accordate indennità per ripetibili. 

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Preso atto del ritiro del ricorso, la causa viene stralciata dal ruolo. 

2. Non vengono prelevate spese. La cassa del Tribunale penale federale resti-

tuirà alla ricorrente l'importo di fr. 3'000.-- già versato. 

 
 
Bellinzona, 4 giugno 2014  
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- Avv. Raffaele Bernasconi 

- Ministero pubblico del Cantone Ticino 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale 
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF).  
Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni 
oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso 
particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente 
laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il 
procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).