# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 928e0214-2de5-5efc-85a2-b6ecf08cbfc2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-04-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 06.04.2001 80.2001.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-39_2001-04-06.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00039

  	
  Lugano

  6 aprile 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 14 marzo 2001

 

in materia di:                 IC 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che il 17
agosto 1998 l'Ufficio di tassazione di __________ notificava a __________ __________
__________, domiciliata a __________ __________ la tassazione IC 1997-98, in
cui le esponeva a titolo di quote di partecipazione una sostanza di fr.
1'246'810.-;

 

                                     -   che la
contribuente presentava reclamo il 28 agosto 1998, avvertendo tra l'altro che
aveva presentato ricorso assieme a suo fratello e a sua sorella contro le nuove
stime del Comune di __________;

 

                                     -   che il
reclamo della contribuente veniva evaso il 19 febbraio 2001 con la motivazione
"ammesso come a domanda";

 

                                     -   che il 14
marzo successivo __________ __________ __________ presentava ricorso
argomentando che con sentenza del 5 dicembre 2000 il Tribunale delle espropriazioni
sopracenerino aveva stabilito che alla piccola cantina sotterranea in
comproprietà in ragione di un terzo ciascuno con il fratello e la sorella)
andava attribuito un valore di stima di fr. 1'200.- e a quella semi-sotterranea
in comproprietà per metà con i signori __________ e per l'altra metà in
comproprietà in ragione di un terzo ciascuno con il fratello e la sorella
avevano un valore di stima di fr. 5'380.-;

 

                                     -   che il
giudice, per il tramite della cancelleria, ha richiamato dall'Ufficio di
tassazione gli incarti necessari per consentire l'evasione del ricorso;

 

                                     -   che
l'evasione del reclamo parrebbe essere avvenuta, come sembrerebbe evincersi
dalla motivazione della decisione su reclamo della sorella __________
__________ __________, "in sede di audizione";

 

                                     -   che dagli
incarti non è stato possibile rintracciare alcun verbale di audizione;

 

                                     -   che in
realtà l'asserita audizione sarebbe invece stata sostituita da un accordo telefonico
con il fratello della contribuente;

 

                                     -   che il
giudice, sempre per il tramite della cancelleria, ha richiamato l'incarto
dell'indivisa;

 

                                     -   che in
effetti l'Ufficio di tassazione ha prodotto l'incarto dell'indivisa __________
__________ __________ / __________, __________ e __________ __________
__________;

 

                                     -   che
__________ __________ __________, zia di __________, __________ e __________ ha
donato la sua parte di sostanza ai nipoti il 12 luglio 1996;

 

                                     -   che dal
1° gennaio 1997 l'indivisa è stata stralciata e che la relativa sostanza è
stata attribuita ad una sola partita fiscale;

 

                                     -   che non
sembrano invece esistere incarti relativi alle due indivise di cui si è detto
sopra, segnatamente a quella tra i fratelli __________ __________ per la
cantina sotterranea in comproprietà e a quella tra __________ e in fratelli
__________ __________ per la cantina seminterrati;

 

                                     -   che per
altro sentenza del 5 dicembre 2000 del Tribunale delle espropriazioni sopracenerino
non risulta acquisita in nessuno degli incarti fiscali;

 

                                     -   che la
stessa non è nemmeno nota a questo giudice, se non per la parte del dispositivo
contenuto a p. 10;

 

                                     -   che in
simili condizioni questo giudice non può far altro che annullare in ordine la decisione
su reclamo e retrocedere l'incarto all'Ufficio di tassazione perché effettui
gli accertamenti del caso e, dopo aver sentito i diversi contribuenti
interessati, pronunci una nuova decisione su reclamo;

 

                                     -   che, così
stando le cose, il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv.
2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata
il 14 maggio 1998, secondo cui la Camera di diritto tributario decide nella
composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di
principio e non sono di rilevante importanza.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto a' sensi dei considerandi.

                                         §      Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 19 febbraio 2001 è annullata e gli
atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per nuova decisione
dopo ulteriori accertamenti.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: