# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 885916ff-f607-5046-a685-ec42e838690d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-03-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 17.03.2014 60.2014.98
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-98_2014-03-17.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.98

   

  	
  Lugano

  17 marzo 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 1/6.03.2014 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dei verbali del
  procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata
26.02.2014, spedita il 1°.03.2014, è giunta al Ministero pubblico il 3.03.2014,
che – per il tramite del procuratore
pubblico Andrea Pagani – l’ha
trasmessa, per competenza, a questa Corte il 3/6.03.2014, osservando che nulla
osta alla consegna di quanto richiesto;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
a seguito della denuncia/querela 20.08.2012 sporta da PI 2 nei confronti di ignoti
in relazione ai fatti accaduti a __________ il 21.02.2012, il Ministero pubblico
ha aperto un procedimento penale a carico di IS 1 per titolo di lesioni
semplici, vie di fatto, ingiuria e minaccia (inc. MP __________) sfociato nel decreto di accusa 23.09.2013
mediante il quale il procuratore pubblico lo ha posto in stato di accusa
dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole di lesioni semplici e di
ingiuria ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di quindici aliquote
da CHF 80.-- cadauna, corrispondenti a complessivi CHF 1'200.--, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di due anni (quale pena totalmente
aggiuntiva alla pena pecuniaria di CHF 400.-- erogata dal Ministero pubblico il
15.04.2013), alla multa di CHF 300.--, al pagamento della tassa di giustizia e
delle spese, e meglio come ivi descritto (DA __________);

 

 

                                         che il suddetto decreto è regolarmente
passato in giudicato, non essendo stato impugnato;

 

 

                                         che
con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a
questa Corte – IS 1 chiede la trasmissione dei verbali riguardanti il
summenzionato procedimento penale;

 

 

                                         che a sostegno della sua richiesta precisa che
l’assicurazione infortuni di PI 2 ha fatto valere nei suoi confronti una
pretesa, a suo giudizio spropositata in particolare con riferimento alle cure
mediche, a titolo di risarcimento dei danni in relazione a quanto accaduto quel
giorno e che per questi motivi vorrebbe controllare i verbali del procedimento
penale;

 

 

                                         che,
come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si è opposto alla
richiesta;

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare PI 2, accusatore privato nel
procedimento penale di cui all’incarto MP __________ sfociato nel DA __________ (passato in giudicato), essendo il qui
istante stato parte (in qualità di imputato) al medesimo;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di imputato) nel
procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista
dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta –
appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4
LOG ad esaminare e a fotocopiare tutti gli atti istruttori del summenzionato
incarto penale, poiché il procedimento penale nel frattempo archiviato l’ha
interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che egli potrebbe aver bisogno di tale documentazione per valutare
la pretesa fatta valere nei suoi confronti da parte dell’assicurazione
infortuni dell’accusatore privato;

 

 

                                         che di conseguenza questa Corte autorizza IS
1 ad esaminare presso il Ministero pubblico di __________ tutti gli atti
istruttori dell’incarto MP __________ sfociato nel DA __________, concordando i
tempi di accesso con il procuratore pubblico Andrea Pagani, compatibilmente con
i suoi impegni;

 

 

                                         che
egli è, se del caso, autorizzato a fotocopiare gli atti utili alle sue
incombenze;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato
parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera