# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3909245b-07ae-5181-9f9f-ef5b64246dfe
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-01-14
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. sozialrechtliche Abteilung 14.01.2015 9C 860/2014 (9C_860/2014)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_009_9C-860-2014_2015-01-14.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          9C_860/2014 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 14 gennaio 2015
  
 

 

    
  II Corte di diritto sociale
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Parrino, in qualità di giudice unico, 

cancelliera Cometta Rizzi. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

Cassa cantonale di compensazione, Ufficio delle prestazioni, Via Canonico Ghiringhelli 15a, 6500 Bellinzona, 

opponente. 

 

Oggetto 

Prestazione complementare all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (presupposto processuale), 

 

ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 3 novembre 2014. 

 

 

    
  Visto:
  
 

il ricorso del 28 novembre 2014 (timbro postale) di A.________ contro il giudizio del 3 novembre 2014 con cui il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha annullato la decisione su opposizione del 12 febbraio 2014 della Cassa cantonale di compensazione del Cantone Ticino e gli ha rinviato la causa per complemento istruttorio e nuovo provvedimento, 

 

 

    
  considerando:
  
 

che la decisione di rinvio della Corte cantonale alla Cassa di compensazione configura una decisione incidentale siccome non pone termine alla lite e riguarda soltanto una fase del procedimento (DTF 133 V 477 consid. 4.1 pag. 480), 

che una decisione incidentale può essere impugnata separatamente, secondo l'art. 93 cpv. 1 LTF, soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) o se l'ammissione del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (lett. b), 

che tali condizioni di ammissibilità si basano su motivi di economia procedurale e mirano a sgravare il Tribunale federale che, nella sua qualità di Corte suprema, deve potere essere chiamato a statuire una volta sola su di una controversia alla fine della procedura, ossia dopo un esaustivo accertamento della fattispecie (DTF 135 II 30 consid. 1.3.2 pag. 34 e seg.), 

che un pregiudizio è irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF soltanto se non può essere eliminato successivamente con una decisione finale favorevole sul merito (DTF 139 V 604 consid. 3.2 pag. 607), 

che un simile pregiudizio non è stato nel caso concreto invocato, rispettivamente sostanziato conformemente alle esigenze di cui all'art. 42 cpv. 2 LTF (sull'obbligo di motivazione cfr. a tal riguardo DTF 138 III 46 consid. 1.2. con riferimenti), come nemmeno è altrimenti in ogni modo riconoscibile (DTF 133 V 477 consid. 5.2.4 pag. 484), 

che in effetti, dopo gli ordinati accertamenti complementari, la Cassa di compensazione dovrà statuire di nuovo sul diritto a prestazioni complementari senza che l'impugnata decisione esplichi effetto pregiudiziale per il merito della vertenza (DTF 133 V 477 consid. 5.2.4 pag. 484), 

che di conseguenza la condizione di ricevibilità di cui all'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF non è data, 

che allo stesso modo nemmeno è possibile entrare nel merito del ricorso in virtù dell'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF poiché neppure a tal proposito il ricorrente fa valere o sostiene alcunché, 

che in ogni caso le parti potranno impugnare la decisione finale conformemente all'art. 93 cpv. 3 LTF, 

che di conseguenza il ricorso contro la decisione incidentale impugnata è manifestamente inammissibile e può esser evaso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF, 

che il presidente della Corte può delegare questo compito a un altro giudice (art. 108 cpv. 2 LTF), 

che, viste le circostanze del caso, si prescinde dalla riscossione delle spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), 

 

 

    
  per questi motivi, il Giudice unico pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Non si prelevano spese giudiziarie. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti, al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. 

 

 

Lucerna, 14 gennaio 2015 

 

In nome della II Corte di diritto sociale 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Giudice unico:    Parrino 

 

La Cancelliera:    Cometta Rizzi