# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b8bc2e0d-0456-5d4e-ba2f-ccc8cc136990
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.11.2005 14.2005.100
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2005-100_2005-11-11.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2005.100

  	
  Lugano

  11 novembre
  2005

  EC/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall’istanza 10 agosto 2005 presentata da

 

	
   

  	
  AO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  

 

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di __________, con sentenza 4 ottobre
2005 ha così deciso:

 

"1.        È pronunciato il fallimento
di AP 1, __________, a far tempo da martedì 4 ottobre 2005 alle ore 14.00.

 

2./3./4. Omissis."

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello con atto 6 ottobre 2005 da AP 1 che ne ha
postulato l'annullamento;

 

preso
atto che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

richiamato
il decreto presidenziale del 7 ottobre 2005 con il quale all’appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

in
fatto:

 

                                           A.   Con istanza
10 agosto 2005 AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 5'649.20 oltre
accessori.

 

 

 

                                           B.   All’udienza
di discussione tenutasi il 28 settembre 2005 nessuna delle parti è comparsa.

 

 

 

                                           C.   Il 4 ottobre
2005 il Pretore del Distretto di __________, ha pronunciato il fallimento di AP
1 a far tempo da martedì 4 ottobre 2005 alle ore 14.00.

 

 

 

                                           D.   Con atto di appello 6 ottobre 2005 AP 1 ha postulato la declaratoria
di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito
oggetto dell’esecuzione in data 3 ottobre 2005, ossia prima della pronuncia del
fallimento. A sostegno della propria argomentazione l’appellante ha prodotto la
dichiarazione 5 ottobre 2005 della AO 1, dalla quale emerge che egli in data 3
ottobre 2005 ha pagato fr. 6'316.20 e che quindi la procedente ritira la
domanda di fallimento.

 

Considerato

 

in diritto:

 

                                           1.    Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di
fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli
interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione.

                                                  Per l'art. 174
cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita
all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le
parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente
alla decisione di prima istanza.

 

 

 

                                           2.    L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione n. __________ il 3
ottobre 2005, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A
sostegno del suo assunto liberatorio AP 1 ha prodotto quanto indicato nella
narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente
dell'avvenuto pagamento effettuato prima della dichiarazione di fallimento. Di
conseguenza il fallimento va annullato in virtù dell’art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                           3.    L'appello 6 ottobre 2005 di AP 1, __________, va quindi accolto.

                                                  La tassa di
giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                                  Le spese
dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l’art. 174 cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                           I.     L'appello 6 ottobre 2005 di AP 1, __________, è accolto.

 

                                                  "1.   La
dichiarazione di fallimento 4 ottobre 2005 pronunciata dal Pretore del
Distretto di __________, inc. FA.2005.__________ nei confronti di AP 1, __________,
è annullata.

 

                                                  2.    La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico diAP 1, __________.

 

                                                  3.    Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di __________, da anticipare
come di rito, sono poste a carico diAP 1."

                                           II.    La tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già
anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

 

 

                                           III.   Intimazione a:  - AP 1, __________;

                                                                            - AO
1, __________;

                                                                            - Ufficio
esecuzione di __________;

                                                                            - Ufficio
dei fallimenti __________;

                                                                            - Ufficio
dei registri di __________.

 

                                               Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                                Il
segretario