# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9fa8b12d-db39-5c48-8be5-2eb7ef6ac064
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 22.11.2021 16.2020.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2020-6_2021-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2020.6

  	
  Lugano

  22 novembre 2021 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 16 gennaio 2020 presentato da

 

	
   

  	
   RE
  1  

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 18 dicembre 2019 dal Giudice di pace del circolo di
  Lugano Ovest nella causa 15-B-19-Co (mandato) promossa nei suoi confronti con
  istanza del 27 marzo 2019 dall'

  	 

 

	
   

  	
    CO
  1 , 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

                                         premesso
che con sentenza del 18 dicembre 2019 il Giudice di pace del circolo di Lugano
Ovest ha accolto un'istanza dell'avv. CO 1 volta alla condanna di RE 1 al
pagamento di complessivi fr. 1981.40 (fr. 1658.60 onorario, fr. 250.– spese
d'incasso e fr. 73.30 per altre spese), pronunciando nel contempo il rigetto in
via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________68
dell'Ufficio di esecuzione di Lugano e ponendo le spese processuali di fr.
150.– a carico del convenuto;

 

                                         preso atto che contro la decisione
appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 16 gennaio 2020
per ottenere, in sostanza, l'annullamento del giudizio impugnato;

 

                                         ricordato
che con decreti del 18 giugno e del 7 luglio 2020 il presidente di questa
Camera ha respinto una richiesta di effetto sospensivo introdotta dal
reclamante;

 

                                         accertato
che il 16 novembre 2021 l'avv. CO 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare
incondizionatamente la sua istanza del 27 marzo 2019 presentata nei confronti
di RE 1; 

 

                                         osservato
che il ritiro dell'istanza, sia pure in secondo grado, ha posto termine alla
causa;

 

                                         rilevato
che in circostanze del genere la decisione del Giudice di pace va annullata e la procedura stralciata dal
ruolo (art. 241 cpv. 1 e 3 CPC);

 

                                         considerato
che la particolarità del caso, giustifica di rinunciare – in via del tutto
eccezionale – al prelievo di oneri in questa sede;  

 

                                         posto
che non si pone problemi di indennità di inconvenienza (art. 95 cpv. 3 lett. c
CPC), il reclamante nemmeno avendola rivendicata;  

 

                                         stabilito
che le spese di primo grado devono essere poste a carico a carico dell'istante,
soccombente per desistenza.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'istanza. La sentenza emessa il 18 dicembre 2019 dal
Giudice di pace del circolo di Lugano Ovest nella causa 15-B-19-Co è annullata
e la procedura è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese di reclamo.

 

                                   3.   Le spese processuali di
primo grado, di fr. 150.–, sono poste a carico dell'avv. CO 1. 

 

                                   4.   Notificazione a:

	
   

  	
  – 
  ; 

  –
  avv.   . 

   

  

                                         Comunicazione alla
Giudicatura di pace del circolo di Lugano Ovest.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.