# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea3c0043-a010-52e5-8cf0-e74a69cef3bf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 17.10.2022 11.2022.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2022-86_2022-10-17.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2022.86

  	
  Lugano

  17 ottobre 2022/jh      

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta 

  della giudice:

  	
   

  Giamboni,
  giudice presidente,

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente per statuire nella causa SO.2021.1181
(modifica di misure a protezione dell'unione coniugale) della Pretura della giurisdizione
di Locarno Campagna promossa con istanza del 15 dicembre 2021
da

                                         

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 2 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AP
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello del 13 maggio 2022 presentato
da AP 1 contro la decisione emessa dal Pretore aggiunto il 2 maggio 2022;

 

Ritenuto:                                                                 

 

in fatto:                         che
statuendo su un'istanza di modifica di misure protettici dell'unione coniugale introdotta
il 15 dicembre 2021 da AO 1 (1984) nei confronti di AP 1 (1990), con sentenza
del 2 maggio 2022 il Pretore aggiunto della giurisdizione di Locarno Campagna ha
affidato la figlia M__________ (nata il 5 maggio 2016) alla madre, ha
disciplinato il diritto di visita paterno e ha obbligato il convenuto a versare
dal mese di febbraio 2022 un contributo alimentare per la figlia di fr. 2040.–
mensili (di cui fr. 1215.– quale contributo di accudimento), oltre l'assegno
familiare, ponendo le spese processuali di fr. 1500.– a carico del
convenuto, tenuto a rifondere all'istante fr. 2200.– per ripetibili;

 

                                         che
contro la decisione appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello
del 13 maggio 2022 per ottenere la riforma del giudizio impugnato nel senso di
mantenere la custodia alternata su M__________ e di fissare il contributo
alimentare per la figlia in fr. 500.– mensili, assegno familiare non compreso; 

 

                                         che il 23 maggio 2022 AP 1
è stato invitato a depositare entro l'8 giugno 2022 la somma di fr. 1500.– sul
conto corrente __________ del Tribunale di appello, introiti
agiti, in garanzia delle spese
processuali presumibili;

 

                                         che su richiesta
dell'appellante, con ordinanza del 7 giugno 2022 il termine per depositare
l'anticipo è stato prorogato fino al 31 agosto 2022; 

 

                                         che, visto l'assenza di
pagamenti, all'appellante è stato
impartito il 13 settembre 2022 un
termine suppletorio improrogabile fino al 3 ottobre 2022 per depositare
il citato importo, con l'avvertenza che, decorsa infruttuosa quella data, l'appello sarebbe stato dichiarato
irricevibile (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         che
il 4 ottobre 2022 l'importo di fr. 1500.– è stato accreditato sul conto intestato
al Tribunale d'appello, proveniente da un conto di J__________, padre
dell'appellante;  

 

                                         che
al fine di valutare la tempestività del pagamento il 6 ottobre 2022 la giudice
delegata ha chiesto a AP 1 di documentare la data dell'addebito dei fr. 1500.– del
conto di J__________; 

 

                                         che
il 10 ottobre 2022 AP 1 ha trasmesso a questa Camera il giustificativo richiesto;
    

 

e considerando

 

in diritto:                       che il giudice impartisce
un termine per la prestazione dell'anticipo delle spese presunte (art. 101 cpv.
1 CPC);

 

                                         che se l'anticipo non è
prestato nemmeno entro un termine suppletorio, il giudice non entra nel merito
dell'azione o dell'istanza (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         che per l'art. 143 cpv. 3
CPC il termine (suppletorio) è rispettato se il conto dell'appellante o del suo
patrocinatore è addebitato entro l'ultimo giorno utile (DTF 143 IV 8 consid.
2.8; 139 III 364; sentenza del Tribunale federale 5A_654/2015 del 22 dicembre
2015, consid. 5.3);

 

                                         che l'addebito cui fa
riferimento l'art. 143 cpv. 3 CPC riguarda operazioni di pagamento tramite un
conto postale o bancario in Svizzera, mentre un pagamento o un bonifico
effettuato dall'estero è tempestivo solo se l'importo giunge sul conto del
tribunale o in ogni caso alla Posta svizzera entro la scadenza del termine (sentenza
del Tribunale federale 5A_481/2016 del 6 gennaio 2017 consid. 3.1.2; Trezzini, Commentario pratico al Codice
di diritto processuale civile svizzero, vol. 1, 2ª edizione, n. ad art. 128; Hoffmann-Nowotny/Brunner, Kurz Kommentar
ZPO, n. 10 ad art. 143 CPC); 

 

                                         che nella fattispecie
dalla documentazione prodotta dall'appellante si evince come il pagamento sia
avvenuto tramite un conto bancario estero (o meglio tramite il portale della banca
__________) a seguito dell'ordine impartito il 30 settembre 2022 (cfr. anche
dichiarazione sottoscritta dal titolare del conto allegata alla lettera del 10
ottobre 2022); 

 

                                         che a tale data
corrisponde in effetti la registrazione del pagamento (“Estado: Registrada”);

 

                                         che, tuttavia, come si è
detto, trattandosi di un versamento avvenuto dall'estero, l'addebito non è
tuttavia determinante giacché per essere tempestivo, l'importo del pagamento doveva
essere accreditato sul conto del tribunale entro il termine suppletorio del 3
ottobre 2022; 

 

                                         che, avvenuto con valuta 4
ottobre 2022, l'anticipo spese non è stato versato tempestivamente e deve
ritenersi tardivo;

 

                                         che nelle circostanze
descritte l'appello sfugge a qualsiasi esame (art. 101 cpv. 3 CPC); 

 

                                         che l'irricevibilità dell'appello
comporta l'addebito delle spese processuali all'appellante (art. 106 cpv. 1
CPC);

 

                                         che non si pone invece
problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato alla controparte
per osservazioni; 

 

decide:                     1.   L'appello è irricevibile.

 

                                   2.   Le spese processuali di fr.
100.– sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv.   ; 

  –
  avv.   . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La
giudice presidente                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali,
parziali, pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90
 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95
 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Nelle
cause aventi carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile
soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il
valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia
civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso durante
le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo
né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).