# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1c260d17-3364-551f-9730-8933a929045d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-02-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.02.2025 14.2025.23
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2025-23_2025-02-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2025.23

  	
  Lugano

  26 febbraio 2025

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a
giudice unico (art. 48b LOG) nella causa SO.2024.6267 (fallimento) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 5, promossa con istanza 19 no­vembre 2024 dalla

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (c/o NOTI 1, __________)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 3 febbraio 2025 presentato dalle società RE
1 contro la decisione emessa il 14 gennaio 2025 dal Pretore;

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

                                         che
nell’ambito della procedura esecutiva n. __________ della sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione, con istanza 19
novembre 2024 la CO 1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 5, di decretare il fallimento della società RE 1 per il mancato
pagamento di fr. 4'645.45 oltre a interessi e spese;

 

                                         che
statuendo con decisione del 14 gennaio 2025 Pretore ha dichiarato il fallimento
della convenuta dal giorno successivo alle ore 10:00, ponendo a carico della
massa fallimentare la tassa di giustizia di
fr. 80.– e un acconto di fr. 1'000.– per le spese esecutive;

                                         che
contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo
del 3 febbraio 2025 per ottenere l’annullamento del fallimento;

                                         che
la sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di
prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è
dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla Camera
di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1
LOG) senza riguardo al valore litigioso;

                                         che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321
cpv. 2 CPC);

                                         che
visto che la notifica è avvenuta in concreto a RE 1 il 15 gennaio 2025, il
termine d’impugnazione è scaduto sabato 25 gennaio, per cui la scadenza è stata
riportata a lunedì 27 gennaio (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31
LEF).

                                         che
presentato solo il 3 febbraio 2025 (data dell’adesivo postale), il reclamo è
dunque tardivo;

                                         che
siccome il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo
contenuta nel reclamo con ordinanza del 6 febbraio 2025, non è necessario
pronunciare nuovamente il fallimento;

                                         che
la tassa del presente giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61
cpv. 1 OTLEF (RS 281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

                                         che
non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è
stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede;

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia del presente giudizio, di fr. 150.–, è posta a carico della
reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  – 

      ;

  – 

      .

   

  

                                         Comunicazione
a:

–  Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5;

–  Ufficio
dei fallimenti, Viganello;

–  Ufficio
d’esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
cancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).