# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cf4f49d4-2083-563a-8893-8f6a9808b8e5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-04-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.04.2008 10.2007.438
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-438_2008-04-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2007.438

  DA
  3460/2007

  	
  Bellinzona

  30
  aprile 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida senza licenza di condurre o
nonostante revoca,

                                             per aver condotto l'autofurgone Mercedes targato __________ senza essere in possesso della licenza di
condurre professionale prescritta per tale tipo di veicolo e di trasporto;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 5 luglio 2007;

 

                                             reato previsto dall'art.
95 cifra 1 LCStr, in relazione con l’art. 3 cpv. 1 OAC;

 

                                        2.  violazione degli
obblighi del detentore,

                                             per aver condotto l’autofurgone
suddetto malgrado non fosse stato sottoposto al prescritto controllo delle
emissioni di gas di scarico e di fumi;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 5 luglio 2007;

 

                                             reato previsto dall'art.
96 ONC in relazione con gli art. 59a cpv. 1, 2 e 3 ONC e art. 35 cpv. 1 OETV;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 22 ottobre
2007 n. 3460/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 90
(novanta) aliquote giornaliere da fr. 150.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 13'500.--.

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art.
42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 1’000.--
(mille) ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Alla revoca del beneficio
della sospensione condizionale concesso alle pene: detentiva di 60 (sessanta)
giorni (ai sensi del vCPS) e pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere da
fr. 80.-- l’una per complessivi fr. 800.--, decretate nei suoi confronti dal
Ministero pubblico l’11 febbraio 2006 ed il 2 aprile 2007 (art. 46 cpv. 1
CPS).

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 2 novembre 2007 dall’accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 28 aprile 2008, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo
difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare
postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta la violazione degli obblighi del detentore, ma
chiede, in virtù del principio in dubio pro reo, il proscioglimento dal reato
di guida senza licenza di condurre, in quanto non è provato che si sia trattata
di una corsa a titolo professionale. In via subordinata, postula una massiccia
riduzione delle aliquote e dell’ammontare delle stesse, in considerazione degli
art. 47 cifra 2 CPS e 48 cpv. 1 lett. a n. 1 CPS e della sua situazione finanziaria,
nonché una riduzione della multa, chiedendo altresì di prescindere dalla revoca
del beneficio della sospensione condizionale delle precedenti condanne e
dall’iscrizione a casellario giudiziale;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Guida senza licenza o
nonostante la revoca,

                                        1.2.  Violazione
degli obblighi del detentore,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Può
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 60 giorni di detenzione ed alla pena pecuniaria di 10 aliquote giornaliere
di fr. 80.-- l’una decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino l’11 febbraio 2006, rispettivamente il 2 aprile 2007, e, se sì,
a quali condizioni?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 95 cifra 1 LCStr; 3 cpv. 1 OAC; 2, 3, 59a cpv. 1, 96 ONC; 35 cpv. 1 OETV;
9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

rilevato                              che, cadendo, in virtù del
principio in dubio pro reo, il reato di guida senza licenza di condurre,
l’imputato risulta colpevole unicamente di violazione degli obblighi del
detentore ai sensi dell’art. 96 ONC, in relazione con gli art. 59a cpv. 1, 2 e
3 ONC e 35 cpv. 1 OETV. Egli deve essere punito esclusivamente per quest’ultimo
reato, giusta il numero 501 lett. a dell’allegato 1 dell’Ordinanza concernente
le multe disciplinari;

 

                                        che la competenza di questo
giudice è data per attrazione;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        violazione degli obblighi del
detentore, art. 96 ONC,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte al punto n. 2 del decreto di accusa n. 3460/2007 del 22 ottobre
2007;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di guida senza
licenza di condurre per i fatti descritti al punto n. 1 del summenzionato decreto
d’accusa;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 40.--
(quaranta);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 60.--;

 

 

comunica                         che la condanna non sarà
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 60 giorni di detenzione di arresto (vCPS) ed
alla pena pecuniaria di 10 aliquote giornaliere da fr. 80.-- l’una, per
complessivi fr. 800.--, decretate nei suoi confronti dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino l’11 febbraio 2006, rispettivamente il 2 aprile 2007;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Sezione
della circolazione, ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                         40.00       multa

                                        fr.                         20.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                         40.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      100.00       totale