# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e76b40fd-8cec-5f9c-9c0d-3e14085a21e5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-202_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00202

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 25 settembre 1999

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella
dichiarazione d'imposta IC/IFD 1997-98 i coniugi __________ e __________
__________ chiedevano la deduzione di fr. 6'000.- per persone bisognose a
carico, dovendo mantenere la suocera, risp. la madre, che aveva loro donato il
denaro necessario per l'acquisto della loro abitazione primaria. Nella notifica
di tassazione del 17 agosto 1998 l' Ufficio di tassazione ha negato la suddetta
deduzione.

                                         Con
tempestivo reclamo del 15 settembre 1998 i coniugi __________ chiedevano
nuovamente la deduzione per persone bisognose a carico, ribadendo di dover
mantenere la suocera, che non beneficia di alcuna rendita. Con decisione del 20
settembre 1999 l' Ufficio di tassazione respingeva il reclamo, rilevando che la
persona che i contribuenti pretendono di dover assistere non può essere
considerata priva di mezzi finanziari in considerazione della precedente
donazione.

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________ ripropongono la richiesta
della deduzione per persone bisognose a carico, avendo interamente a carico il
mantenimento della suocera, risp. madre, stabilitasi nella loro abitazione.

                                         All'udienza
del 28 ottobre 1999 il giudice ha chiesto all'UT di sollecitare l'invio da
parte della signora __________ della dichiarazione d'imposta per nuovi
contribuenti 1995-96 e la successiva dichiarazione ordinaria 1997-98, dal
momento che all'autorità fiscale era nel frattempo pervenuta la comunicazione
da parte dell'Ufficio stranieri che quest'ultima era titolare di un permesso di
dimora di tipo B.

 

 

                                   3.   Conformemente
all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24
novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario
decide nella composizione di un Giudice unico le cause, che non pongono
questioni di principio e non sono di rilevante importanza.

 

 

                                   4.   4.1

                                         Secondo
gli art. 34 cpv.1 lett. b LT 1994 e 35 cpv. 1 lett. b LIFD, sono dedotti dal
reddito netto, per ogni persona residente in Svizzera, totalmente o
parzialmente incapace di esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il
contribuente provvede, sempre che l'aiuto uguagli almeno l'importo della deduzione,
fr. 6'000.-- per l'imposta cantonale e fr. 4'700.-- per l'imposta federale
diretta; questa deduzione non è ammessa per il coniuge e per i figli per i
quali è già accordata la deduzione della lettera a).

 

                                         4.2.

                                         Secondo
la lettera della norma cantonale e di quella federale, non basta che la persona
assistita sia bisognosa, ma occorre che sia totalmente o parzialmente incapace
di esercitare attività lucrativa ("erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige
Person"). La nozione di incapacità lucrativa, totale o parziale allude
alla definizione della nozione di invalidità mutuata dal diritto delle
assicurazioni sociali e comune a diversi leggi: LAI, LAInf, LAM, LAMal, LPP.
Essa sta sostanzialmente a significare che la persona bisognosa d'aiuto deve essere
limitata nella sua capacità di guadagno a seguito di incapacità al lavoro
dovuta a infortunio, malattia professionale, malattia o infermità congenita
(cfr. ad es. art. 4 LAI) o comunque più in generale a impedimenti d'ordine
fisico o psichico.

                                         La condizione
che si tratti di "erwerbsunfähige oder beschränkt erwerbsfähige Person"
è stata verosimilmente ripresa dalla legge tributaria zurighese, la quale
prevede appunto la deduzione per persone bisognose "für erwerbsunfähige
oder beschränkt 

                                         erwerbsfähige
Personen", che vengono mantenute dal contribuente
(cfr. § 31 cpv. 4). Tale norma non viene quindi in nessun caso incontro a
qualsivoglia diminuzione della capacità economica ("wirtschaftliche Leistungsfähigkeit").
L'assenza di lavoro in quanto tale non giustifica da sola la necessità di
aiuto. L'assenza di lavoro deve essere addebitata all'età avanzata, a infermità
o a incapacità di guadagno per impedimenti fisici o psichici (Richner/Frei/Weber/Brütsch,
Zürcher Steuergesetz - Kurzkommentar, pp. 220 e 224).

 

                                         4.3.

                                         Conformemente
alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 106 IIa 292, cons. 3a) e alla
dottrina (Egger, Commento, n. 27 all'art. 328) ascendenti e discendenti,
così come fratelli e sorelle si devono assistenza quando, senza questo aiuto,
la persona assistita cadrebbe nel bisogno. Uno cade nel bisogno quando non è
più in grado di mantenersi con i propri mezzi.

                                         Per
stabilire se uno si trovi in tale stato occorre, a giudizio di questa Camera,
riferirsi alla tabella del minimo d'esistenza stabilita dalla Camera esecuzione
e fallimenti del Tribunale d'appello (CDT n.
__________.__________.__________ del 15 settembre 1995 in re P.B.; CDT
n. 363 dell'8 ottobre 1986 in re P.S.; inoltre RF 1983, p. 491).

 

                                         4.4.

                                         La
deduzione per persone bisognose a carico può inoltre essere concessa solo nella
misura in cui la capacità economica del contribuente che fa valere sia
effettivamente diminuita dalle spese sostenute (CDT n. 125 del 21 giugno
1993 in re O.M).

                                         La
funzione delle deduzioni sociali è in effetti proprio di tener conto della
situazione economica personale del contribuente, al fine di avvicinarsi il più
possibile alla capacità contributiva soggettiva (Blumenstein/Locher, System
des Steuerrechts, Zurigo 1992, p. 212; inoltre: CDT n. __________.__________.__________
del 15 settembre 1995 in re P.B.). 

                                         Perché la
deduzione possa essere ammessa, occorre quindi che la prestazione assistenziale
sia effettiva. Essa lo è comunque soltanto nella misura in cui serve a colmare
la differenza tra reddito effettivo e minimo vitale, se inferiore all'importo
legale della deduzione (CDT n. __________.__________.__________ del 15
settembre 1995 in re P.B.; CDT n. 469 del 28 novembre 1984 in re F.F.; Känzig,
Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. I, Basilea 1982, p. 712 ss.).

 

                                         4.4

                                         Conformemente
alla lettera della norma, la deduzione sarà infine concessa soltanto "per
ogni persona residente in Svizzera, totalmente o parzialmente incapace di
esercitare attività lucrativa, al cui sostentamento il contribuente provvede".

 

 

                                   5.   L'UT
ha trasmesso a questa Camera il 9 novembre 1999 l'elenco titoli che la signora
__________ __________ ha prodotto con la dichiarazione d'imposta per nuovi
contribuenti 1995-96, dal quale risulta che al momento del suo ingresso in
Svizzera possedeva unicamente beni soggetti all'imposta preventiva per
complessivi fr. 195'000.-. Dalla successiva dichiarazione d'imposta risulta poi
che la signora __________ è nullatenente, avendo donato il denaro alla figlia e
che nemmeno dispone di altre rendite o prestazioni ricorrenti erogate dal suo
stato d'origine.

                                         In simili
condizioni, considerata in particolare l'età della signora __________ (nata nel
1925), ben si deve ammettere che l'assenza di lavoro sia dovuta all'età
avanzata e che ciò sia la causa della sua incapacità al guadagno.

                                         Visto
quanto emerso nel corso dell'istruzione del ricorso, questa Camera non può
quindi che accogliere il ricorso e concedere ai ricorrenti la deduzione per
persone bisognose.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §      Di
conseguenza la decisione su reclamo del 20 settembre 1999 è riformata nel senso
che ai ricorrenti è concessa la deduzione per persona bisognosa a carico di fr.
6'000.- per l' IC e di fr. 4'700.- per l'IFD.

                                         §§    Gli
atti del procedimento sono retrocessi all' Ufficio di tassazione per nuova decisione.

 

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                   Il segretario: