# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 57b349ce-6bd6-5301-b610-1250d5090a79
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.06.2002 14.2002.00012
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-00012_2002-06-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00012

  	
  Lugano

  26 giugno
  2002B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 19 novembre 2001 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n. __________
del 7/15 novembre 2001 dell'UE di Lugano;

 

sulla
quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
Sezione 5, con sentenza 22 gennaio 2002 ha così deciso:

 

"1.   'istanza è accolta e di
conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è
respinta in via provvisoria.

 

 2.   a tassa di giustizia in fr. 180.--, da anticipare
dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di
rifondere a controparte fr. 300.-- a titolo di indennità."

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 30 gennaio 2002
ha chiesto la reiezione dell'istanza;

 

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni:

ritenuto

 

in fatto:

 

                                           A.   Con PE n. __________ del 7/15 novembre 2001 dell'UE di Lugano la
__________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 20'621.85 oltre interessi
al 6% dal 17 agosto 2000, indicando quale titolo di credito: "Fornitura
bibite, birre e minerali e contratto di mutuo per il __________ ".

                                                  Interposta
tempestiva opposizione dall'escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto
provvisorio alla Pretore.

 

 

                                           B.   La procedente fonda la sua pretesa su due fatture n. __________del
31 ottobre 2000 e n. __________ del 30 novembre 2000 prodotte insieme ai
relativi bollettini di consegna sottoscritti da __________ indicanti la
qualità, la quantità e il prezzo unitario della merce fornita (doc. B), su un
estratto conto indicante per il 31 ottobre 2000 un importo di 140.60 risp. per
il 30 novembre 2000 un importo di fr. 354.25 (doc. C), così come su un
documento del seguente tenore (doc. D):

 

 

"

__________

 

Esercizio:   __________, Viale
______________________________

                   __________, Via
__________, c/o __________, rappr. dall'amm. unico,  

                   Signor __________, da
__________

 

 

E L E N C O   Gli impianti, mobili e oggetti
consegnati a titolo

                       di comodato così come altre
prestazioni

 

 

Data                Prestazione                                          Valore

---------------------------------------------------------------------------------------

 

01.02.2000      Nuovo impianto di spillatura                 fr.      5'007.--

 

01.02.2000      Fornitura 3 tavolini Pepsi                      fr.         600.--

 

01.02.2000           
Fornitura frigo Saturn
Pepsi 575 litri     fr      .1'950.--

 

01.02.2000           
Contributo
secondo contratto di 

                                                                        mutuo
assegno nr. __________          fr.    20'127.--

---------------------------------------------------------------------------------------

Questo elenco nonché le disposizioni generali (a
tergo) sono parte integrante del contratto di fornitura di bevande del
20.01.2000.

 

 

__________, il 25.4.2000                   __________,
il 25.4.2000

 

__________      __________ 

                                                           __________

 

                                                           (firma)                      (firma)

………………………………              …………………………………

__________ ò, amm. unico               __________
__________ 

 

 

(firma: __________)

………………………………………………………………………….

 

(firma: __________ __________)

……………………………………………………………………..……."

 

 

                                                  La procedente ha poi prodotto uno scritto 26 aprile 2001 di
__________ (doc. E), in cui quest'ultimo in calce ha dichiarato quanto segue:

 

                                                  "    Riguardando
le Fatture scoperte sto cercando d'avere tramite terze persone un finanziamento
per pagare i miei debiti". 

 

 

                                           C.   All'udienza di contraddittorio l'escusso non è comparso.

 

 

                                           D.   Con sentenza 22 gennaio 2002 la Segretaria assessore della Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza ritenendo la
documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.

 

 

                                           E.   Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravato
l'escusso adducendo che per un disguido non ha presenziato all'udienza del 22
gennaio 2002. L'appellante ha poi negato di avere riconosciuto un debito nei
confronti della __________ di fr. 20'000.-- e che il contratto sarebbe stato
firmato da __________. All'appello __________ ha allegato diversi documenti.

 

 

 

Considerato

 

In diritto:

 

                                           1.    Ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è esclusa la
facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni.

                                                  Di conseguenza le
argomentazioni dell'appellante, proposte la prima volta in sede di appello, non
possono venire considerate. Lo stesso vale per i documenti prodotti pure la
prima volta con l'appello, che vanno estromessi dall'incarto.

 

 

                                        2.a)   La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura
privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica
necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante
di un'obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente
determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un
insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari.
Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente
determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a
possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio
Cometta, Il rigetto provvisorio
dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese in Rep 1989 p. 338 con riferimenti). 

 

                                           b)   Il limitato potere di cognizione del giudice del rigetto non
consente l'indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una
dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, ritenuto che tale
accertamento è compito del giudice ordinario (Cometta, op. cit. in Rep
1989 p. 330).

 

                                           c)    Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa
(quindi anche in sede d'appello) se la documentazione prodotta costituisce
valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il
debitore e il credito (indicati nel precetto esecutivo e nell'istanza) con il
creditore, il debitore ed il credito (di cui ai documenti prodotti) (Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 331).

 

                                           d)   La procedente pretende il pagamento di fr. 20'127.-- fondando la sua
pretesa sull'indicazione contenuta nel doc. D del seguente tenore:
"Contributo secondo  contratto di mutuo assegno nr. __________0 fr.
20'127.--".

                                                  Dapprima occorre
rilevare che le parti indicate nel doc. D sono tre, ossia la __________, lo
____________________ e la __________, che in calce al doc. D sono indicate
"__________" (senza alcuna firma), la "__________" ( con
due firme) e che __________ ha apposto la sua firma due volte, la seconda volta
con l'aggiunta "__________".

                                                  Orbene, il
limitato potere di cognizione del giudice del rigetto provvisorio non consente
l'indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una
dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, atteso che la semplice
indicazione "01.02.2000 Contributo secondo contratto di mutuo assegno nr.
__________", senza menzione dei contraenti, non permette in casu di
stabilire quali sono le parti che hanno stipulato un contratto di mutuo e chi è
il debitore e il beneficiario dell'assegno. Pertanto nell'ambito di questa
procedura non è possibile stabilire se la __________ sia creditrice nei
confronti di __________ di fr. 20'127.--. 

                                                  Nemmeno lo scritto
26 aprile 2001 (doc. E), in cui __________ e afferma che in merito alle fatture
scoperte sta cercando di ottenere un finanziamento per pagare i suoi debiti,
aiuta a chiarire la fattispecie, atteso che il predetto scritto non reca il
nome del destinatario.   

                                                  Per questo importo
l'istanza di rigetto provvisorio dell'opposizione va quindi respinta per
carenza di un chiaro riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.  

 

                                           e)    La creditrice procede per l'incasso di ulteriori fr. 494.85 oltre
interessi al 6% dal 17 agosto 2000 (ossia l'importo posto in esecuzione di fr.
20'621.85 dedotto l'importo di fr. 20'127.--, per cui non è dato riconoscimento
di debito), fondando la sua pretesa sulle fatture n. __________per fr. 140.60 risp.
n. __________per fr. 354.25 ed i relativi bollettini di consegna.

                                                  La fattura n.
__________9 corrisponde tra l'altro ai bollettini di consegna n. __________ per
fr. 162.15, n. __________ per fr. 142.90 e n. __________ per fr. 147.25
sottoscritti da __________ complessivamente fr. 452.30, mentre la fattura n.
__________1 corrisponde tra l'altro ai bollettini di consegna n. __________per
fr. 92.95 e n. __________per fr. 84.30, complessivamente fr. 177.25, pure
sottoscritti da __________. Questi bollettini di consegna, rimasti incontestati,
da cui risulta la quantità e il prezzo unitario della merce consegnata, per un
valore complessivo di fr. 629.55, costituiscono in via di principio validi
riconoscimenti di debito ex art. 82 LEF (Rep
1959 p. 398; Panchaud/Caprez,
Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 6 n. 15, §15 n. 23 e, § 72 n. 3) 

                                                  Considerato
tuttavia che dall'importo posto in esecuzione ammontante a fr. 20'621.85 deve
venire dedotto l'importo di fr. 20'127.--, per il quale, come ritenuto al
precedente considerando, non è dato riconoscimento di debito, il rigetto provvisorio
dell'opposizione può essere concesso unicamente per l'importo residuo di fr.
494.85 oltre interessi al 5% (art. 104 cpv. 1 CO) dal 15 novembre 2001 (interpellazione
a mezzo PE).

                                                  La sentenza
pretorile va in tal senso riformata.

 

 

                                           2.    L'appello 30 gennaio 2002 __________ va quindi parzialmente accolto.

                                                  La tassa di
giustizia segue la pressochè totale soccombenza della parte appellata, mentre
non si assegnano indennità all'appellante, non  essendo comparso all'udienza di
prima sede e non avendo chiesto indennità in sede d'appello (art. 48, 49, 61
cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamato l'art. 82 LEF

 

 

 

pronuncia:

 

                                           I.     L'appello 30 gennaio 2002 __________, è parzialmente accolto.

                                                  Di conseguenza la
sentenza 22 gennaio 2002 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

 

                                           "1.   L'istanza
19 novembre __________, è parzialmente accolta.

                                                  Di
conseguenza l'opposizione interposta al PE n. __________ del 7/15 novembre 2001
dell'UE di Lugano è rigettata in via provvisoria limitatamente a fr. 494.85.--
oltre interessi al 5% dal 15 novembre 2001.

 

                                            2.   La tassa di giustizia di fr. 180.--, da
anticipare dalla parte istante, è posta a carico della __________."

 

 

                                           II.    La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 270.--, già
anticipata dall'appellante, è posta a carico della __________ 

 

 

                                           III.   Intimazione a:  - __________;

                                                  Comunicazione alla
Pretura del Distretto di Lugano, 

                                                  Sezione 5.

 

 

 

per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria