# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6852f9d8-84e3-5c2a-bd4c-60167da2aa8e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 23.10.2000 11.2000.107
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2000-107_2000-10-23.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2000.00107

  	
  Lugano

  23 ottobre
  2000/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa __.____.______
(dichiarazione di scomparsa) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città
promossa con istanza del 29 ottobre 1999 dall'

 

	
   

  	
  avv. __________ __________ __________ -__________,
  __________,

   

  chiedente la revoca della dichiarazione di scomparsa
  di 

   

  __________ __________ __________ __________, già in __________, 

   

  decretata il 4 giugno 1997 dal Pretore della
  giurisdizione di Locarno Città su istanza di 

   

  __________ __________,
  __________;  

   

  

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev’essere accolta
l'appellazione del 2 ottobre 2000 presentata da __________ __________ contro il
decreto emesso il 19 settembre 2000 dal Pretore della giurisdizione di Locarno
Città;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
__________ __________ __________ (1946), cittadino __________, e __________
__________ (1940) si sono sposati a __________ il __________ 1984;  

 

                                         che con
decreto del 4 giugno 1997 il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha
pronunciato, su istanza di __________, la scomparsa del marito con effetto dal
15 gennaio 1991; 

 

                                         che il 29
ottobre 1999 l'avv. __________ __________ __________ -__________, console
onorario della Repubblica Federale __________, ha chiesto la revoca della
citata dichiarazione di scomparsa, __________ __________ __________ risultando
ancora in vita;

 

                                         che il 26
novembre 1999 __________ __________ si è opposta all'istanza, postulando
ulteriori accertamenti;

 

                                         che
esperita l'istruttoria, __________ __________ ha chiesto, il 15 settembre 2000,
l'assunzione di nuovi mezzi di prova;

 

                                         che con
decreto del 19 settembre 2000 il Pretore ha accolto l'istanza e ha revocato la
dichiarazione di scomparsa, senza prelevare tasse né spese; 

 

                                         che
contro il citato decreto __________ __________ è insorta con un appello del 2
ottobre 2000 nel quale chiede, in via principale, l'annullamento della
decisione impugnata o, in via subordinata, l'assunzione delle prove sollecitate
il 15 settembre 2000 (escussione testimoniale della suocera e dello stesso
marito);

 

                                         che
l'appello non è stato intimato all'avv. __________ __________ __________
-__________;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
una dichiarazione di scomparsa può essere revocata dal giudice, a richiesta di
ogni interessato, se la persona riappare oppure se pervengono informazioni attestanti
che essa è ancora viva o lo era a un determinato momento (Egger in: Zürcher Kommentar, n. 5 ad
art. 39 CC; Nägeli/Guggenbühl in:
Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, ZGB I, Basilea 1996, n. 12 ad art.
38; Pedrazzini/Oberholzer,
Grundriss des Personenrechts, 3a edizione, pag. 41); 

 

                                         che in
concreto il Pretore ha revocato la dichiarazione di scomparsa sulla scorta di
quanto hanno attestato __________ __________, fratellastro dello scomparso, e
__________ __________r, agente di polizia a __________ (__________), davanti
__________ __________ nel maggio del 2000;

 

                                         che, dopo
avere esposto perplessità sui tempi trascorsi tra le prime dichiarazioni di
ricomparsa (1997) e l'istanza (1999), l'appellante sottolinea la genericità
delle testimonianze e contesta l'esistenza di elementi atti a revocare la
dichiarazione di scomparsa;

 

                                         che dalle
dichiarazioni di __________ __________ (31 maggio 2000) e di __________
__________ (18 maggio 2000) rese davanti al giudice __________ __________
__________ risulta che __________ __________ __________ è stato visto a
__________ nel novembre del 1999 e che nel maggio del 2000 ha telefonato a sua
madre per la festa della mamma; 

 

                                         che
l'appellante non censura le predette dichiarazioni di falso, ma ritiene
necessario un approfondimento della situazione;

 

                                         che
nondimeno tali dichiarazioni, circostanziate e univoche, sono sufficienti per
ritenere ancora vivo __________ __________ __________;

 

                                         che,
contrariamente a quanto reputa l'appellante, non è necessario sapere dove l'interessato
risieda, le notizie sulla sua esistenza essendo sufficienti per non ritenerlo
scomparso;

 

                                         che le
perplessità sui tempi di trasmissione della documentazione dalla __________
sono superate dalle dichiarazioni rese dai testimoni davanti al giudice tedesco
e, comunque sia, non bastano a mettere in dubbio la veridicità delle stesse;

 

                                         che
l'appello deve pertanto essere respinto, le prove offerte dall'appellante
rivelandosi superflue;  

                                          

                                         che,
vista la particolarità del caso, si prescinde dal riscuotere tasse o spese, né
si assegnano ripetibili alla controparte, cui l'appello non è stato nemmeno
notificato;

 

per questi motivi,

 

in applicazione dell'art. 313bis CPC,

 

 

pronuncia:              1.   L’appello
è respinto e il decreto impugnato è confermato.

 

                                   2.   Non si
riscuotono tasse o spese né si attribuiscono ripetibili. 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – __________
__________, __________;

                                         – avv.
__________ __________ __________ -__________, __________. 

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario