# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 84d6a6a8-8a79-5da5-b592-cba92187ecc0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-08-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 21.08.1995 80.1995.118
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-118_1995-08-21.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00118

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 19 giugno 1995

 

in
materia di:                 IC 87/88 int (IC 98/95)

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

  rappr.
  da: __________ __________ __________ __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il
29 novembre 1993 l' Ufficio di tassazione ha notificato a __________ e
__________ __________ le tassazioni IC 1987-88, IC/IFD 1989-90, 1991-92 e l'intermedia
1991-92, che limitava l'assoggettamento al periodo dal 1° al 23 gennaio 1991.
Oltre un anno dopo, il 5 dicembre 1994 l'Ufficio contabile e fiduciario
__________ si rivolgeva all' Amministrazione cantonale delle contribuzioni del Canton
__________ in __________, trasmettendo in pari copia della stessa lettera all'
Ufficio di tassazione di Lugano-Città a valere quale reclamo.

                                         Con
lettera raccomandata del 21 dicembre 1994 l' Ufficio di tassazione attirava l'attenzione
dell' Ufficio fiduciario __________ sulla tardività del reclamo, invitandolo
nel contempo a far valere eventuali motivi di restituzione del termine entro il
23 gennaio 1995, pena l'irricevibilità del gravame. Scaduto infruttuoso il termine
per invocare e provare eventuali motivi di restituzione del termine il reclamo,
nella misura in cui era da considerare rivolto contro le tre suddette
tassazioni e l'intermedia 1991-92, è stato dichiarato irricevibile con
decisioni del 25 maggio 1995.

 

                                   2.   Con
il presente, tempestivo ricorso __________ e __________ __________ chiedono
l'annullamento della tassazione IC 1987-88, contestando sostanzialmente d'aver
conseguito redditi nel primo anno d'attività. Degli argomenti ricorsuali verrà
detto in seguito per quanto necessario.

 

                                   3.   3.1

                                         Contro
la notifica della tassazione il contribuente può reclamare per iscritto
all'autorità di tassazione entro 30 giorni dall'intimazione della tassazione
(cfr. art. 176 cpv. 1 LT). La Camera di diritto tributario, autorità di ricorso
in  materia fiscale contro le decisioni degli uffici di  tassazione, è
competente a pronunciarsi nel merito dei  ricorsi a condizione che il gravame
sia ricevibile in ordine. Essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il
ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei
termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una
eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile
il reclamo del contribuente, sia  fondata. Se l'irricevibilità del reclamo è stata
pronunciata a torto, gli atti verranno retrocessi all'autorità di tassazione
per la decisione di merito. Caso contrario la Camera confermerà la decisione di
irricevibilità.

 

                                         3.2

                                         I
termini stabiliti dalla legge sono perentori (art. 157 cpv. 1 LT). La
restituzione dei termini è data se è provato che l'inosservanza degli stessi è
da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal Cantone o altri motivi
gravi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 157 cpv. 4 LT).
In altre parole, la restituzione del termine viene concessa solo se non è
riscontrabile colpa alcuna da parte del contribuente o del suo rappresentante (CDT
n. 73 del 7 novembre 1985 in re B.; DTF 106 II 173). Il reclamo,
rispettivamente il ricorso devono essere presentati entro 30 giorni dal momento
in cui è cessato l'impedimento (art. 99 cpv. 4 DIFD).

 

                                   4.   Orbene,
nel caso di specie il reclamo presentato dall' Ufficio fiduciario __________
contro le tassazioni IC 1987-88, IC/IFD 1989-90, 1991-92 e l'intermedia 1991-92
è manifestamente tardivo. Correttamente, l' Ufficio di tassazione di Lugano-Città
ha concesso all' Ufficio fiduciario reclamante un termine di grazia di un mese
per far valere e provare eventuali motivi di restituzione del termine che
avessero impedito i contribuenti a presentare reclamo in tempo utile contro le
notifiche di tassazione intimate il 29 novembre 1993. Malgrado la generosità
del termine assegnatogli (un mese), l' Ufficio fiduciario __________ non ha neppure
degnato l' Ufficio di tassazione di una risposta. In simili condizioni l'
autorità di tassazione non poteva far altro che dichiarare tardivo e quindi
irricevibile il reclamo del 5 dicembre 1994.

 

                                   5.   A
questa Camera è quindi preclusa la facoltà di entrare nel merito della
contestazione sollevata dalla __________ __________ di __________ nel ricorso
del 19 giugno 1995.

                                         Poiché
l'esito del ricorso appariva da tutto principio scontato, questa Camera ha fatto
astrazione, eccezionalmente, dal richiedere ai ricorrenti la traduzione in
lingua italiana dell'atto ricorsuale, che è presupposto di ricevibilità (DTF
102 Ia 35; 83 III 58; Rep. 1975 pag. 302; CDT n. 39
del 9 marzo 1990 in re M.V.).

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 185 cpv. 5 LT

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le
spese processuali consistenti:

                                         a.
nella tassa di giustizia di                                     fr.   200.--

                                         b 
nelle spese di cancelleria di complessivi          fr.     50.--

                                         per
un totale di                                                          fr.   250.--

                                         sono
a carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: