# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 95f84198-cb1a-5a4a-842d-3b17db1b47f9
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 1988-08-17
**Language:** it
**Title:** Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Bundesrat 17.08.1988 JAAC 53.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_VB/CH_VB_008_JAAC-53-2--_1988-08-17.pdf

## Full Text

JAAC 53.2

Decisione del Consiglio federale del 17 agosto 1988

Procédure administrative. Frais de procédure. Aucun motif de reviser
sur ce point le dispositif d’une décision prise sur recours par le Conseil
fédéral. Le fait que le recourant fasse aussi valoir la défense de l’intérêt
public (en l’espèce, la protection contre le bruit dans le domaine de
l’aviation civile) ne justifie pas une remise de ces frais.

Verwaltungsverfahren. Verfahrenskosten. Kein Grund für die Revision
eines Beschwerdeentscheides des Bundesrates im Kostenpunkt.
Die Tatsache, dass der Beschwerdeführer auch die Wahrung des
öffentlichen Interesses geltend machte (vorliegend die Lärmbekämpfung
im Bereich der Zivilluftfahrt), rechtfertigt keinen Erlass dieser Kosten.

Procedura amministrativa. Spese procedurali. Nessun motivo di
rivedere su tale punto una decisione del ricorso adottata dal Consiglio
federale. Il fatto che il ricorrente faccia anche valere la difesa
dell’interesse pubblico (in casu: la protezione contro il rumore nel
settore dell’aviazione civile) non giustifica il condono di tali spese.

I

A. Con decisione del 5 ottobre 1987 il Consiglio federale ha respinto un
ricorso presentato dai Signori X e Y contro il Dipartimento federale dei
trasporti, delle comunicazioni e delle energie (in seguito DFTCE), riguardante

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una concessione per l’esercizio di due linee aeree stagionali Lugano-Olbia
(Sardegna) e Lugano-Marina di Campo (Elba), nelle due direzioni, da parte
della Sunshine Aviation S.A., Lugano.

B. Con istanza del 12 ottobre 1987, i Signori X e Y hanno chiesto al Consiglio
federale la revisione della sua decisione ricorsuale del 5 ottobre 1987 quanto
alle spese procedurali. Sostanzialmente i predetti istanti ricordano che il loro
gravame mirava a tutelare esclusivamente degli interessi pubblici in tema
di applicazione della legislazione federale sulla lotta contro i rumori, per cui
l’operato addossamento delle spese procedurali di 1042 fr. rappresenterebbe
un ingiusto atto punitivo. Conseguenzialmente i surriferiti istanti chiedono,
mediante la loro domanda di revisione in questione, l’annullamento delle
accollate spese procedurali di 1042 fr. giusta la cf. 4 del dispositivo della
decisione ricorsuale in discussione.

…

II

1. …

2. Gli istanti ritengono che l’attuata imposizione delle spese procedurali di
1042 fr. costituisca un ingiusto atto punitivo dato che il loro gravame tendeva
alla difesa degli interessi pubblici in tema di protezione fonica.

3. L’art. 66 PA prescrive esaustivamente i motivi per i quali un’autorità di
ricorso possa procedere alla revisione di una sua decisione. Orbene tra codesti
motivi non figura la possibilità di chiedere la revisione di una decisione
ricorsuale limitatamente alle spese procedurali, per cui in casu l’introdotta
istanza di revisione è in ordine inammissibile (v. Ursina Beerli-Bonorand, Die
ausserordentlichen Rechtsmittel in der Verwaltungsrechtspflege des Bundes
und der Kantone, Zürich 1985, p. 93). Ne deriva che l’istanza in questione non
possa essere considerata nemmeno quale istanza di riesame (v. André Grisel,
Traité de droit administratif, Neuchâtel 1984, Vol. II, p. 948).

4. Abbondanzialmente ed a mero titolo di paragone sia detto che persino
alle denunzie temerarie, di straordinaria ampiezza o di particolare difficoltà,
sono applicabili le disposizioni in materia di spese procedurali giusta l’art. 10
dell’O del 10 settembre 1969 sulle tasse e spese nella procedura amministrativa
(OTSPA, RS 172.041.0), entrato in vigore il l° gennaio 1979 (v. RU 1978 2053).
Questa modificazione legislativa è avvenuta in cementazione della costante
prassi precedente in tema di spese procedurali. In casu non si trattava però
d’una denunzia, ma bensì d’un regolare ricorso amministrativo.

5. Abbondanzialmente sia ricordato che a tenore dell’art. 63 cpv. 1 PA l’autorità
di ricorso addossa le spese procedurali alla parte soccombente. Già in sede
istruttoria l’Ufficio federale di giustizia (UFG) aveva segnalato, a tre riprese,
agli istanti surrichiamati la conseguenza finanziaria in caso di una loro
soccombenza ricorsuale. Tramite queste segnalazioni istruttorie era stata
data più volte la possibilità ai ricorrenti ed attuali istanti di procedere ad un

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eventuale ritiro, di regola esente da spese procedurali, del loro gravame. Alla
luce del mancato ritiro del ricorso, l’accollamento nella decisione ricorsuale
delle spese procedurali alle parti soccombenti è pertanto motivato.

6. (Nessuna domanda in applicazione dell’art. 65 cpv. l PA)

7. Abbondanzialmente sia precisato che in virtù dell’art. 4a lett. b OTSPA,
le spese procedurali possono, conformemente all’art. 63 cpv. 1 PA, essere
addossate totalmente o parzialmente alla parte che non beneficia
dell’assistenza giudiziaria prevista all’art. 65 PA, qualora per altri motivi
inerenti al litigio o alla parte in causa, non risulti equo addossare le spese
procedurali alla parte.

In questo contesto sia detto che per costante prassi delle autorità
amministrative le spese procedurali in caso di soccombenza vengono accollate
anche alle associazioni nazionali che operano esclusivamente in favore della
protezione dell’ambiente giusta l’art. 63 cpv. 1 PA. Ciò vale a maggior ragione
per la presente fattispecie dove la legittimazione ricorsuale degli insorti ed
attuali istanti era stata loro riconosciuta per il semplice fatto che essi erano
personalmente toccati dalla decisione da loro impugnata in misura maggiore
di chiunque e dato che con l’introduzione del propio gravame venivano
tutelati i loro interessi privati giusta l’art. 48 lett. a PA. Irrilevante è il fatto
invocato dai ricorrenti che il gravame mirava anche alla protezione degli
interessi pubblici. Ne discende che l’art. 4a lett. b OTSPA non è stato a ragione
applicato.

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Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften

Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées

Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

JAAC 53.2 - Decisione del Consiglio federale del 17 agosto 1988

In Verwaltungspraxis der Bundesbehörden
Dans Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération
In Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione

Jahr 1989
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Band 53
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Das Dokument wurde durch das Schweizerische Bundesarchiv und die Bundeskanzlei konvertiert.

Le document a été digitalisé par les Archives Fédérales Suisses et la Chancellerie fédérale.

Il documento è stato convertito dall'Archivio federale svizzero e della Cancelleria federale.

	Decisione del Consiglio federale del 17 agosto 1988
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