# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f365812c-b8f6-5d2c-ad20-6505872e9f7f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-04-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 22.04.1999 36.1999.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-17_1999-04-22.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  36.99.00017

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  22
  aprile 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

statuendo sul ricorso del 1 febbraio 1999 di

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 21 gennaio 1999 emanata da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio assicurazione
  malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                               1.1.   Con decisione 30.9.1998,
l'ICAS ha respinto l'istanza con cui __________ chiedeva il sussidio previsto
dalla legge cantonale sull'assicurazione contro le malattie (in seguito:
LCAMal) per l’anno 1999.

 

                                         Analoga sorte ha avuto, il
21.1.1999, il reclamo interposto dall'istante contro tale decisione.

 

                               1.2.   Con tempestivo ricorso 
__________, rappr. da __________,  ha riproposto la propria richiesta affermando
quanto segue:

 

"  ... Con la presente sono a
chiedervi se è corretto che per il calcolo della rendita venga inclusa anche la
quota di partecipazione di fr. 304650.-, la quale è esposta nella partita
dell'usufruttuario, ma non è di sua proprietà (nel caso specifico di
proprietà dei figli - vedi estratto stime e istanza di cancellazione diritto di
abitazione).

 

Mi sembra strano
che si venga penalizzati in materia di sussidio per una sostanza che non si
ha.“ (I)

 

                               1.3.   In risposta, l'ICAS ha
postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto
occorra, in seguito.

 

 

Considerato                   in diritto

 

                                         In ordine

 

                               2.1.   La presente vertenza non pone
questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio
per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle  prove). Il TCA
può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2
cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle
assicurazioni sociali.

 

                                         Nel merito

                                         

                               2.2.   Conformemente a quanto
disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento
delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le
prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli assicurati di
condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta
delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.- e delle persone
sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                    Con decreto esecutivo del 18.11.1997,
il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49 LCAMal, ritoccato, con effetto a
decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti di reddito che conferiscono
diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr. 22.000.- per le persone sole
e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr art 1 lett. c D.E. 18.11.1997)

 

                                         Di regola, il reddito
determinante risulta dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         (art 30 LCAMal)

                                         Per il 1999, il Consiglio
di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato dalle
classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98
oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 20.10.1998).

 

                               2.3.   In concreto, non é contestato
che, nel biennio di riferimento, il ricorrente, persona sola ai sensi dell'art 
26 LCAMal, ha avuto un reddito imponibile pari a fr. 19.115.- e una sostanza
imponibile pari a fr. 319.096.- (cfr. VII).

                                         La natura della sostanza
ritenuta in sede fiscale é,  del tutto, irrilevante: determinanti  e vincolanti
sono i dati fiscalmente accertati (Pratique VSI 1993 pag 232 consid 4b; DTF 110
V pag 86 consid 4) e ritenuti in tale sede come sostanza.

                                         In applicazione dell’art
30 LCAMal,  dunque, il ricorrente ha avuto  un reddito determinante di fr.
31.000.-.

                                         Si tratta di un reddito
imponibile superiore al limite fissato dalla legge per il diritto  al sussidio
delle persone sole.

 

                                         In queste condizioni, la
decisione impugnata va protetta.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é respinto.

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione alle parti.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

La vicepresidente                                                 Il
segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti