# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5353551a-4062-51ca-8ae9-b8400681fd5c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 16.03.1999 90.1996.105
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1996-105_1999-03-16.html

## Full Text

Incarto n.

  90.96.00105

  	
  Lugano

  16 marzo 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della
  pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

   

  

 

	
  Il
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 12 settembre 1996 di

 

	
   

  	
  avv. __________
  __________, __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione governativa del 9 luglio 1996 in
  materia di inventario degli edifici fuori della zona edificabile nel Comune
  di __________;

  

 

 

considerato
in fatto e diritto:

 

                                         che il tribunale procede,
d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso
del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse
giuridico; 

 

                                         che a norma dell’art. 28 LPamm,
applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT può
applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia alla parte soccombente
e, giusta l’art. 31 LPamm, condannarla al pagamento di un’indennità alla
controparte;

 

                                         che soccombente è in linea
di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la
decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il
gravame (desistenza) o comunque si assoggetta, espressamente o implicitamente
alla decisione impugnata;

                                         che il Comune di
__________ aveva omesso nell’inventario degli edifici fuori dalle zone
edificabili, approvato dal Consiglio di Stato con la risoluzione 9.7.1996, 
l’edificio n. __________di proprietà di __________ __________, il quale è
insorto presso il TPT col ricorso in epigrafe, dolendosi di tale omissione;

 

che il Comune ha successivamente inserito il rustico in discorso
nell’inventario, riportandolo erroneamente col numero di mappa 226 anziché 224;
errore corretto a seguito di ricorso al Consiglio di Stato che ha approvato la
tabella delle valutazioni e le modifiche nel senso postulato dal ricorrente con
risoluzione 18.8.1998;

 

che in tal modo la vertenza è divenuta senza oggetto; 

                                         che soccombente, in queste
circostanze, è il Comune il cui errore ha indotto __________ __________ a
ricorrere; 

che il Comune deve di conseguenza versare congrue ripetibili al ricorrente,
avvocato in re propria, mentre nella sua qualità di ente pubblico agente
nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali va esente da tasse di giudizio;

 

Per
questi motivi,

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso é stralciato
dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse di
giudizio. Il Comune di __________ verserà al ricorrente fr. 800.-- a titolo di
ripetibili per le due istanze.

                                   3.   Intimazione:                  -
avv. __________ __________, __________ 

                                       - Municipio di __________ 

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale
della pianificazione del territorio

Il
presidente                                                           Il
segretario