# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 344bebcc-827c-5dcc-bb08-16be2b5047f0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.02.2012 35.2011.79
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_35-2011-79_2012-02-16.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  35.2011.79

   

  DC/sc

  	
  Lugano

  16 febbraio 2012

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale
  delle assicurazioni

  
	
  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

 

 

 

statuendo sulla petizione del 20 dicembre
2011 di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da: RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1   

   

   

  in materia di assicurazione complementare
  contro gli infortuni

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
petizione del 20 dicembre 2011 RI 1, rappresentato dalla , ha inoltrato una
petizione al TCA nel quale ha chiesto di condannare la CO 1 a versargli fr. 26'518.50 corrispondenti alle indennità (LAINF complementare) dovute per il periodo
dal 1° marzo 2008 al 31 luglio 2009 oltre interessi nella misura del 5%.

 

                                         Al
riguardo il rappresentante dell'assicurato ha in particolare rilevato:

 

" 
(…)

In buona sostanza, ciò che si contesta è il
principio del sovraindennizzo, ovvero che, nel caso de quo vi sia stato un
concorso di prestazioni delle varie assicurazioni sociali che abbia provocato
un sovraindennizzo a favore del Sig. RI 1.

 

In merito, si rileva che, secondo l'art. 69 LPGA "per
il calcolo del sovraindennizzo sono considerate soltanto le prestazioni di
medesima natura e destinazione fornite all'avente diritto in base all'evento
dannoso (cpv. 1)". In particolare "Vi è sovraindennizzo se le
prestazioni sociali legalmente dovute superano il guadagno di cui l'assicurato
è stato presumibilmente privato in seguito all'evento assicurato, incluse le
spese supplementari provocate dallo stesso evento ed eventuali diminuzioni di
reddito subite da congiunti (cpv. 2)".

Tuttavia è pacifico che il caso di specie non
verte nel campo delle assicurazioni sociali bensì rientra nell'ambito di
un'assicurazione privata ovvero extrasociale!

Infatti, l'assicurazione che la ditta __________
ha stipulato con la CO 1 è un'assicurazione complementare ed è finalizzata a
garantire il 20% del salario dei propri dipendenti sia in caso di malattia che
di infortunio. Il premio viene coperto per il 10% dal datore di lavoro e per il
10% dal lavoratore.

L'assicurazione integrativa suddetta non va
confusa con l'assicurazione LAINF di base e quindi con le indennità che il Sig.
RI 1 ha ricevuto dalla __________ a copertura (in misura pari al 100%) della
perdita di salario subita a causa dell'infortunio occorsogli.

In questo contesto, peraltro, si fa presente che,
qualora vi fosse stato realmente un sovra indennizzo, legittimata ad
intervenire sarebbe sta la __________, ma non certo controparte che, si
ribadisce, si è semplicemente limitata a versare le indennità integrative
(LAINF complementare) previste da contratto e poi, del tutto proditoriamente
nonché illegittimamente ne ha richiesto il rimborso alla Cassa di compensazione
di __________." (Doc. I, pag. 3-4)

 

                               1.2.   Nella sua
risposta del 16 gennaio 2012 CO 1 chiede di dichiarare la petizione
irricevibile sottolineando che, trattandosi di una copertura assicurativa LAINF
complementare, l'assicurato dovrebbe fare valere le proprie risultanze in altra
sede (cfr. Doc. II).

 

                               1.3.   Nelle sue
osservazioni dell'8 febbraio 2012 il rappresentante dell'assicurato sostiene in
particolare che la vertenza rientra nell'ambito delle competenze del giudice
delle assicurazioni sociali (cfr. Doc. VIII).

 

                               1.4.   Rispondendo ad
una domanda del TCA, il rappresentante della convenuta ha precisato che il
Tribunale competente è "il Bezirksgericht __________ – passando tramite il
Friedensrichter di __________ – atteso come CO 1 sia domiciliata a __________"
(cfr. Doc. X).

 

                                         Egli ha
inoltre sottolineato che l'art. 75 cpv. 2 LCAMal è inapplicabile trattandosi di
una problematica LAINF complementare (cfr. Doc. XI).

 

 

 

                                         in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria
(cfr. STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF  9C_211/ 2010 del 18 febbraio
2011 ; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21
dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio
2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002;
STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.;
STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).

 

 

                                         Nel
merito

 

                               2.2.   RI 1
rivendica delle prestazioni sulla base dell'assicurazione complementare alla
LAINF. Come rettamente rilevato dalle parti, questa copertura assicurativa
soggiace non alla LAINF, bensì alla LCA (cfr. Ghélèw/Ramelet/Ritter,
Commentaire de la loi sur l’assurance-accidents, Losanna 1992, p. 325). 

 

                                         In merito
all’art. 107 LAINF, in vigore fino al 31 dicembre 2002 ed ora sostituito, nei
suoi contenuti, dall’art. 57 LPGA, in RAMI 1990, U103, p. 265s., il Tribunale
federale delle assicurazioni (TFA; dal 1° gennaio 2007: Tribunale federale, TF)
ha statuito che i tribunali previsti dall’art. 107 LAINF non sono competenti
per giudicare le contestazioni in materia di prestazioni complementari alla
LAINF a meno che il diritto di procedura cantonale conferisca al tribunale
delle assicurazioni competente a dirimere le vertenze sorte in ambito LAINF, il
potere di statuire anche in merito a prestazioni derivanti dall’assicurazione
complementare. 

                                         Per quel
che concerne il Canton Ticino, la Lptca non conferisce al TCA alcuna competenza
in materia d’assicurazioni complementari alla LAINF.

L’art 1 Lptca ha il seguente tenore:

 

" 
1 Il Tribunale
cantonale delle assicurazioni giudica come istanza unica i ricorsi in materia
di assicurazioni sociali federali ai sensi dell’art. 57 della legge federale
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (in seguito LPGA)
e le azioni in materia di previdenza professionale.

 

2 Esso giudica
inoltre le altre contestazioni fondate sul diritto federale e sul diritto
cantonale, che gli sono attribuite dalle singole leggi. […]"

 

                               2.3.   L'art. 75
cpv. 1 Lptca stabilisce che le contestazioni degli assicuratori tra loro, con i
loro membri o con terzi concernenti le assicurazioni complementari
all'assicurazione sociale contro le malattie o altri rami d'assicurazione,
praticati da assicuratori autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal e
delle relative Ordinanze, sono decise dal Tribunale cantonale delle
assicurazioni.

 

                                         Secondo
l'art. 12 cpv. 2 LAMal le casse malati possono offrire, oltre all'assicurazione
sociale malattie ai sensi della presente legge, assicurazioni complementari;
secondo le condizioni e nei limiti massimi determinati dal Consiglio federale
possono pure esercitare altri rami d'assicurazione.

 

                                         L'art. 14
OAMal precisa che gli altri rami d'assicurazione ai sensi dell'articolo 12
capoverso 2 della legge sono:

 

                                         a.   indennità
in caso di morte di 6000 franchi al massimo;

                                         b.   indennità
in caso di morte in seguito a infortunio di 6000 franchi al massimo;

                                         c.   indennità
in caso d'invalidità in seguito a malattia e infortunio di 6000 franchi al
massimo cadauna;

                                         d.   indennità
in caso d'invalidità in seguito a paralisi di 70 000 franchi al massimo.

 

                                         Nel caso
concreto non siamo in presenza di un altro ramo d'assicurazione ai sensi
dell'art. 14 OAMal, bensì di un contratto di assicurazione complementare alla
LAINF.

                                         Per
questa tipologia di contratto, a differenza delle assicurazioni complementari all'assicurazione
contro le malattie (cfr. STF 5P.147/2006 del 13 ottobre 2006, consid. 1.2 "La vertenza riguarda prestazioni scaturenti da un contratto di
indennità giornaliera in caso di malattia retto dalla Legge federale sul
contratto d'assicurazione (LCA; DTF 127 III 421,
consid. 1d pag. 422 s. e consid.1b non pubblicato); come tale, essa non rientra
più nelle competenze del giudice delle assicurazioni sociali. Nulla muta a ciò
il fatto che la legislazione cantonale (art. 75 della Legge ticinese di
applicazione della LAMal) abbia attribuito la competenza di statuire in tema di
assicurazioni complementari al medesimo giudice delle assicurazioni sociali: la
natura della procedura rimane prettamente civile (DTF 124 III 44 consid.
1a/aa), così come i rimedi di diritto a disposizione delle parti sono pure
unicamente quelli riservati alle vertenze di carattere civile.") il
legislatore cantonale non ha attribuito la competenza al TCA (cfr. consid.
2.2.).

 

                                         Ne
discende che la petizione deve essere dichiarata irricevibile, facendo difetto
la competenza ratione materiae dello scrivente Tribunale. Competente è
invece la giurisdizione civile ordinaria (cfr. STCA 35.2009.112 del 24 aprile
2010; STCA 35.2003.74 del 19 novembre 2003; STCA 35.2006.15 dell'8 marzo 2006;
STCA 35.2006.31 del 12 maggio 2006; STCA 35.2007.5 del 31 gennaio 2007). 

                                         Giusta
l’art. 4 cpv. 1 Lpamm, applicabile in concreto per il rinvio di cui all’art. 31
Lptca, l’autorità incompetente trasmette d’ufficio gli atti a quella competente
e ne dà comunicazione all’istante o ricorrente.

 

                                         L'art. 3
della Legge federale sul foro in materia civile del 24 marzo 2000 (LForo)
prevede che:

 

" 
1 Salvo che
la legge disponga altrimenti, le azioni si propongono:

a.   contro una persona fisica, al giudice del
suo domicilio;

b.   contro una persona giuridica, al giudice
della sua sede;

c.   contro la Confederazione, al giudice nella
città di Berna;

d.   contro
istituti di diritto pubblico o enti federali, al giudice della loro sede.

 

2 Il domicilio
si determina secondo il Codice civile (CC). L'articolo 24 CC non è tuttavia
applicabile."

 

                                         mentre
l'art. 9 LForo stabilisce che:

 

" 
1 Salvo che
la legge disponga altrimenti, le parti possono pattuire il foro per una
controversia esistente o futura in materia di prese derivanti da un determinato
rapporto giuridico. Salvo diversa stipulazione, l'azione può essere proposta
soltanto al foro pattuito.

 

2 Il patto
deve essere stipulato per scritto. Sono equiparati al patto scritto:

a.   i
mezzi di trasmissione che consentono la prova per testo (telex, facsimile,
posta elettronica, ecc.); e

b.   l'accordo orale delle parti, confermato per
scritto.

 

3Il giudice
designato può declinare la competenza qualora la controversia non denoti
sufficiente nesso territoriale o materiale con il foro pattuito."

 

                                         Secondo
l'art. 23 delle CGA in vigore al momento dell’infortunio (cfr. Doc. 2), "in
caso di controversie risultanti dal presente contratto, il contraente o
l’avente diritto può sporgere querela contro la CO 1 al foro del proprio
domicilio svizzero o a quello di __________".

                                         Nel caso
concreto, RI 1, avente diritto, è domiciliato all'estero. Gli atti vengono
quindi trasmessi al competente Tribunale del Canton __________.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   La
petizione è irricevibile.

 

                                   2.   Gli atti
vengono trasmessi per competenza, al Friedensrichter di __________. 

 

                                   3.   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                   4.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Gianluca
Menghetti