# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20462699-e6c8-5d95-aeb0-69b7ef1958ad
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 26.04.2016 72.2016.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2016-57_2016-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2016.57

  	
  Lugano,

  26 aprile 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Mauro Ermani, Presidente

  
	
   

  	
  Veronica Lipari, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DUF 1 

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal
  22 febbraio 2016 al 03 aprile 2016 (42 giorni)

  in carcerazione di sicurezza dal
  04 aprile 2016 all’11 aprile 2016 (8 giorni)

  in anticipata espiazione di
  pena dal 12 aprile 2016

  

 

 

	
  imputato, a norma dell'atto
  d'accusa 47/2016 del 4.4.2016 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita a quantitativo di stupefacente che sapeva o doveva presumere tale da mettere direttamente o
indirettamente in pericolo la salute di molte persone;

 

e meglio,

per avere, senza essere
autorizzato,

in data 22 febbraio 2016, importato in Svizzera, trasportato
dapprima a bordo del treno proveniente da __________ (D), diretto a __________
e poi a bordo del treno proveniente da __________, diretto a __________ (I), e
detenuto sino a __________, grammi 617.63 di cocaina, con un grado di purezza
dal 51.5% al 56.6%, confezionati in ovuli e occultati all’interno di tre
confezioni di bagno schiuma, sostanza stupefacente ricevuta in consegna a __________
(D) da una persona non meglio identificata con l’incarico di trasportarla e
consegnarla a __________ (I) ad altre persone non meglio identificate;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dagli art. 19 cpv. 2 LS;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete
per la lingua tedesca, __________.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 15:35 alle ore 17:10.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico,
per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
chiede la conferma dell’atto d’accusa. L’imputato è reo confesso. Egli ha
trasportato almeno 318 grammi di cocaina pura al 100%, ben oltre la soglia di
sostanza pura fissata dal TF per l’infrazione aggravata. Per la commisurazione
della pena, il quantitativo di stupefacente è importante e l’imputato ne era
consapevole, egli ha agito per scopo di lucro e solo l’arresto l’ha fermato. Il
suo atteggiamento processuale non può definirsi collaborativo. Egli ha ammesso
solo quanto non poteva negare. Chiede una pena detentiva di 22 mesi, sospesa
condizionalmente in quanto incensurato, per un periodo di prova di 4 anni.
Chiede la confisca di tutto quanto in sequestro con distruzione dello
stupefacente;

 

                                     -   l’avv. DUF 1,
difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti
conclusioni:

ringrazia la PP ed il Presidente della Corte per aver permesso di
giungere in aula in tempi rapidi. Sui fatti non ci sono contestazioni. A mente
della difesa l’imputato ha collaborato a seguito del primo verbale. Per la
commisurazione della pena, chiede di tenere conto della collaborazione, del
difficile passato e dei suoi problemi di salute, come pure del ruolo
circoscritto nel trasporto. Egli è incensurato e parzialmente inabile al
lavoro. La prognosi è positiva, chiede dunque una pena detentiva di massimo 16
mesi, sospesa per un periodo di prova che lascia a discrezione della Corte
decidere. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 47,
51, 69, 70 CP; 19 LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                                         infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita a quantitativo di stupefacente che sapeva o
doveva presumere tale da mettere direttamente o indirettamente in pericolo la
salute di molte persone;

 

per avere, senza essere autorizzato,

in data 22 febbraio 2016, importato in Svizzera, trasportato
dapprima a bordo del treno proveniente da __________ (D), diretto a __________
e poi a bordo del treno proveniente da __________, diretto a __________ (I), e
detenuto sino a __________, grammi 617.63 di cocaina, con un grado di purezza
dal 51.5% al 56.6%;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza,

 

IM 1 è condannato

 

alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere
preventivo sofferto.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena
detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3
(tre).

 

 

                                   4.   Deduzion fatta della tassa
di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto
in sequestro, con distruzione dello stupefacente.

 

 

                                   5.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

                                   6.   Le spese per la difesa
d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               6.1.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.        8'150.85

spese                          fr.           505.25

IVA (8%)                     fr.           692.50

totale                           fr.        9'348.60

 

                               6.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9’348.60 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

 

 

 

Intimazione a:          -

                                       

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione,
ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Dipartimento sanità e
socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio centrale svizzero
di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        5'407.00

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             66.75

                                                             fr.        5'973.75

                                                             ============