# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c3542592-1e5e-53bb-a9c8-846c728f469b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.05.2005 10.2005.113
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-113_2005-05-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.113/bep

  DA
  828/2005

  	
  Bellinzona

  12
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Krizia Genini in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

 

prevenuta colpevole di         grave infrazione alle norme della
circolazione

                                        per aver violato gravemente le norme medesime
cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver
circolato con la vettura __________ alla velocità di 131 Km/h.
(dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio
radar, malgrado il vigente limite di 80 Km/h; 

 

reato previsto                     dall’art.
90 cifra 2 LCStr in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, art. 4a
cpv. 1 lett. b ONC, art. 22 cpv. 1 OSStr;

 

fatti avvenuti                       a __________ 

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. DA 828/2005 di data 28 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:

 

                                        1.  Alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Alla
multa di fr. 1'000.--.

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 4 marzo 2005 dall'accusata;

 

indetto                               il
dibattimento 12 maggio 2005, al quale è comparsa l’accusata mentre il
Procuratore pubblico con lettera 31 marzo 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se
ACCU 1 è autrice colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 90 cifra 2 LCStr in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr; art.
4a cpv. 1 lett. b ONC; art. 22 cpv. 1 OSStr; 63 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP;
39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autrice colpevole di
infrazione grave alle norme della circolazione per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 828/2005 del 28 febbraio
2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 2’500.-;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                         Sezione
della circolazione, Camorino (80151)

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     2'500.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                    2'800.00       totale