# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 38dec769-5182-5b6a-bd10-1e445fca5b82
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-08-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 18.08.2000 36.2000.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2000-57_2000-08-18.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2000.00057

   

  grw/nh

  	
  Lugano

  18 agosto 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 20 aprile 2000 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 27 marzo 2000 emanata da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con
decisione 29.1.1999, l'IAS ha respinto l'istanza con cui __________ chiedeva il
sussidio previsto dalla legge cantonale sull'assicurazione contro le malattie
(in seguito: LCAMal) per l’anno 1999.

 

                                         Analoga
sorte ha avuto, il 27 marzo 2000, il reclamo interposto dall'istante contro
tale decisione.

 

                               1.2.   Con
tempestivo ricorso __________ ha riproposto la propria richiesta affermando
quanto segue:

 

" 
Per l'anno 1999 non abbiamo ricevuto il sussidio
per l'assicurazione malattia. Mi trovo dal 1998 senza lavoro con la ditta,
lavoro con produzione propria di verdura (insalata), con fornitura a
ristoranti. Ho la casa paterna in cui abito, ipotecata, mia moglie possiede un
terreno, con l'usufrutto del suocero. All'__________ dobbiamo tutto il 1999, a
tuttora c'é il pignoramento e pago fr. 400.- al mese.  

I figli mi aiutano, ma sono in casa ancora,
maggiorenni.

Non ce la faccio a pagare l'assicurazione, senza
sussidio, per il 2000 non parliamone.

Cosa devo fare, lasciare la casa ai figli e poi
mi mantengono loro.

A __________ nessuno ci vuole più." (I)

 

                               1.3.   In risposta,
l'ICAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per
quanto occorra, in seguito.

 

 

Considerato                   in diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause
davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999
nella causa D.C.).

 

                                         Nel
merito

                                      

                               2.2.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                    Con decreto
esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49
LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti
di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr.
22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art 1 lett.
c D.E. 18.11.1997)

 

                                         Di
regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille
franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         (art 30
LCAMal)

 

                                         Per il
1999, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98
oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 20.10.1998).

 

                                         Dalla
notifica di tassazione per il biennio indicato dal Consiglio di Stato risulta
un reddito imponibile pari a fr. 24353.-  e una sostanza imponibile di fr.
363.680.-  (V): dunque, un reddito determinante di fr.  36.000.- (art 30
LCAMal) che esclude il ricorrente dal diritto al sussidio.

 

                                         L'istante
ha fatto valere un peggioramento della sua situazione finanziaria.

 

                                         Giusta
l'art 67 lett. m RegLCAM (cfr. art 2 lett. m del D.E. 27.10.1999), l'Istituto
delle assicurazioni sociali procede autonomamente all'accertamento del reddito 
determinante al di fuori o in assenza della tassazione fiscale applicabile, in
caso di diminuzione importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato
desumibile dai parametri fiscali applicabili.

                                         Onde
accertare se tale disposto fosse applicabile,  l'IAS ha ripetutamente chiesto
all'istante di produrre la documentazione necessaria a comprovare le entrate
del 1999. Queste richieste sono tuttavia rimaste senza esito poiché l'istante
si è limitato a produrre all'ICAS gli attestati riguardanti la sua posizione
debitoria:

 

" 
… A titolo abbondanziale si fa rilevare che a
più riprese è stato chiesto al ricorrente di presentare la documentazione
attestante le entrate lorde conseguite dallo stesso nel corso dell'anno 1999, e
ciò allo scopo di verificare se nel caso di specie poteva essere applicato il
disposto di cui all'art. 2 lett. m) DE 27.10.1999 (la cui validità ha effetto
1° gennaio 1999 - cfr. al riguardo la nota a protocollo n° 37/99 datata 30
giugno 1999 del Consiglio di Stato).

Malgrado le diverse richieste avanzate dalla
parte convenuta, il signor __________ non ha mai presentato alcun
giustificativo relativo alle entrate conseguite durante l'anno 1999.

In tale situazione non è pertanto dato di
stabilire se le entrate lorde della controparte abbiano subito un'importante
diminuzione rispetto al medesimo dato desumibile dalla notifica di tassazione
1997/1998 e, di conseguenza, la decisione circa il diritto al sussidio 1999
deve essere presa sulla base dei dati fiscali applicabili. … " (IV)

 

                                         A questa
inazione il signor __________ non ha sopperito nemmeno nel corso della
procedura ricorsuale.

                                         Va
peraltro rilevato  che dalla tassazione 1999/2000 risulta un reddito imponibile
di fr. 25'021 e una sostanza imponibile di 

                                         fr.
279.425 da cui un reddito determinante pari, giusta l'art 30 LCAMal, a fr.
37.000.

                                         Quindi,
nemmeno è possibile fare capo agli accertamenti fiscali per il biennio
1999/2000 per documentare un peggioramento della situazione economica
dell'istante.

                                      

                                         In queste
circostanze, il ricorso deve essere respinto.

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna Roggero-Will                                        Fabio
Zocchetti