# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6bd49069-4f3d-57ce-b862-987c58a1aee1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 31.01.2006 10.2005.459
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-459_2006-01-31.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.459/CEG

  DA
  3399/2005

  	
  Bellinzona

  31
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         grave infrazione alle norme della
circolazione, 

                                        per aver violato gravemente le
norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in
particolare per aver circolato con il motoveicolo Yamaha targato __________
alla velocità di 113 km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla
Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 km/h;

 

fatti avvenuti                       a __________ il __________;

 

reato                                 previsto dall’art. 90 cifra 2 LCS,
in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCS; 4a cpv. 1 lett. a ONC;
22 cpv. 1 OSS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 19
settembre 2005 n. DA 3399/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                        1. Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

2. Alla multa di fr. 1'900.-- (millenovecento).

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 200.--;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 22 settembre 2005;

 

indetto                              il dibattimento 31 gennaio 2006,
al quale  personalmente e il suo difensore, DI 1, mentre il Procuratore
pubblico AINQ 1 con lettera 15 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede che
la pena sia ridotta ad un massimo di 10 giorni poiché sproporzionata. L’importo
di fr. 1'900.— proposto come multa corrisponde a oltre la metà del salario
percepito dall’accusato e quindi va ridotto a fr. 500.--. La difesa ricorda che
l’accusato è incensurato; la stessa autorità amministrativa ha tenuto conto
della situazione concreta contenendo in 4 mesi la revoca della patente;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di grave
infrazione alle norme della circolazione, per avere, a __________ il 14 luglio
2005, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la
sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con il motoveicolo __________
targato __________ alla velocità di 113 km/h (dedotto il margine di tolleranza)
accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite
di 50 km/h?

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                    

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e
3, 90 cifra 2 LCS; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSS; 9 e segg., 273 e segg
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente a tutti i quesiti
posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1, 

                                        autore colpevole di grave
infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cifra 2 LCS) per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3399/2005 del
19 settembre 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1, 

 

                                    1.       alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 1'200.—
(milleduecento);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.--, per
complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino (81027),

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1, 

 

                                        fr.                     1'200.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       250.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'600.--         totale