# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e4c02efd-163d-5352-ba78-487da25e9ea5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 15.10.1998 80.1998.233
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-233_1998-10-15.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00233

  	
  Lugano

  15 ottobre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  
						

 

statuendo
sul ricorso del 22 settembre 1998

 

in
materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ contesta la decisione su reclamo
notificatale dall’Ufficio di tassazione di Mendrisio (UT) il 31 agosto 1998,
lamentando per l’imposta cantonale (IC) l’errato accertamento della sostanza imponibile,
la mancata deduzione per il figlio a carico e per l’imposta federale diretta
(IFD) la mancata deduzione degli oneri assicurativi;

 

                                     -   che, conformemente all’art.
26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre
1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide
nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone
questioni di principio e non è di rilevante importanza;

 

                                     -   che, nella misura in cui
contesta l’accertamento della sostanza imponibile, il ricorso è privo
d’oggetto, poiché comunque la sostanza non raggiunge la soglia minima imponibile;

 

                                     -   che abbondanzialmente non
si può che ribadire quanto già spiegato dall’UT nella motivazione della
decisione su reclamo e, meglio, che la sostanza effettivamente posseduta al 1°
gennaio 1997 era di soli fr. 33'558.- (titoli: fr. 17'582.-; conto __________:
fr. 15'976.-) e che la differenza di fr. 27'986.- è puramente virtuale e non
più esistente, in quanto la sua aggiunta dipende da una procedura semplificata
di recupero d’imposta, comunque senza influenza sull’imposta sulla sostanza;

 

                                     -   che gli articoli 35 cpv. 1
LIFD e 34 cpv. 1 LT 1994 prevedono la deducibilità dal reddito netto, per ogni
figlio minorenne, a tirocinio o agli studi fino al 25.mo anno di età, al cui
sostentamento il contribuente provvede, di un importo di 5’100 franchi per l'IFD
e di 6'000 franchi per l'imposta cantonale;

 

                                     -   che le deduzioni sociali
sono stabilite secondo la situazione all’inizio del periodo fiscale o
dell’assoggettamento (art. 34 cpv. 3 LT 1994; art. 35 cpv. 2 LIFD);

 

                                     -   che, in tal modo, la legge
ha ora codificato una regola già applicata prima dell'entrata in vigore delle
nuove leggi fiscali cantonale e federale (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar
zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, n. 3 ad art. 35 LIFD, p.
149; cfr. per la prassi cantonale RDAT II-1994 n. 7t);

 

                                     -   che tale principio
discende dalla circostanza che la situazione personale-economica si riferisce
al soggetto d'imposta e non al suo oggetto (Känzig, Direkte Bundessteuer,
2a ediz., vol. I, Basilea 1982, n. 6 ad art. 8 DIFD, p. 120);

 

                                     -   che, di conseguenza, se i
presupposti per ottenere la deduzione subentrano dopo l'inizio del periodo
fiscale, essi non possono più essere presi in considerazione, e, viceversa, se
vengono meno dopo l'inizio del periodo fiscale, la deduzione non viene meno (Känzig,
op. cit. n. 1 ad art. 25 DIFD, p. 707 s.);

 

                                     -   che, d'altra parte, vi è
"comunione domestica", e pertanto diritto alla deduzione per figli,
anche quando un figlio affidato con sentenza di divorzio ad un genitore venga
poi da questi dato in custodia all'altro (CDT n.161 del 22 agosto 1994
in re G. C.);

 

                                     -   che la Camera di diritto
tributario ha già avuto modo di considerare sufficiente per accertare
l'effettiva custodia del figlio "una inconfutabile dichiarazione in tal
senso del padre" ((CDT n.161 del 22 agosto 1994 in re G. C.);

 

                                     -   che non può quindi essere
seguito l’UT nella misura in cui per rifiutare la deduzione al biennio di
computo e non al giorno di scadenza (Stichtag), vale a dire al 1° gennaio
1997;

 

                                     -   che gli atti dell’incarto
non consentono tuttavia a questo giudice di decidere;

 

                                     -   che in effetti la
ricorrente ha prodotto una dichiarazione sottoscritta anche dall’ex marito,
secondo cui il figlio __________ convivrebbe con lei dal 1° dicembre 1996;

 

                                     -   che l’UT ha invece
disatteso senza motivazione tale dichiarazione;

 

                                     -   che quindi la fattispecie
deve essere meglio chiarita, chiedendo alla contribuente di produrre la
sentenza di divorzio e l’eventuale modifica della convenzione e se del caso
interpellando l’autorità comunale;

 

                                     -   che parimenti non può
essere decisa la richiesta di aumentare la deduzione per premi assicurativi,
l’entità della stessa essendo in relazione con l’esistenza o meno di figli o
persone a carico;

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è evaso
secondo i considerandi.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 31 agosto 1998 è annullata e gli atti
sono retrocessi all’UT per nuova decisione, dopo più approfonditi accertamenti.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                       Il
Segretario: