# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c872504d-e6e6-5648-960a-f64070e301ae
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-08-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.08.2013 81.2012.305
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_81-2012-305_2013-08-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  81.2012.305

  DA 3470/2012

  	
  Bellinzona

  23
  agosto 2013

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Patrizia
  Gianelli

  
	
   

  
						

sedente con Jyothish
George in qualità di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
   IM 1          

  difesa da:   DI 1  

   

  

 

visto                                  il decreto d’accusa n. 3470/2012
del 6 agosto 2012;

 

preso atto                          che il   AINQ 1  ritiene l’imputato autore colpevole
di

                                   1.   grave infrazione alle norme
della circolazione 

                                        per avere, in data 22 aprile
2012, verso le ore 00:45, a __________, violato gravemente le norme della
circolazione stradale cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o
assumendo il rischio di detto pericolo,                                                                 e
meglio, per avere omesso, a bordo dell’autoveicolo marca __________ targata TI __________,
di dare la precedenza al pedone __________ che si apprestava ad attraversare il
passaggio pedonale da sinistra verso destra rispetto alla sua direzione di
marcia, andando così ad urtare __________, investendolo quando aveva percorso
quasi tutta la carreggiata, provocandogli le lesioni di cui al certificato
medico del 23 aprile 2012 dell’Ospedale Regionale __________ di __________,
agli atti;

 

                                   2.   inosservanza dei doveri in
caso d'incidente 

                                        per essersi, in data 22 aprile
2012, verso le ore 00:45, a Locarno, dato alla fuga dopo aver urtato e ferito
con il proprio veicolo a motore marca __________ targata TI __________, __________,
invece di fermarsi sul luogo dell’incidente, di provvedere alla sicurezza della
circolazione, di prestare soccorso al pedone investito, di avvertire la Polizia
e di collaborare spontaneamente all’accertamento dei fatti;

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dall'art. 90
cifra 2 LCStr, in combinazione con l’art. 33 cpv. 1 e 2 LCStr e l’art. 6 cpv. 1
ONC, e dall’art. 92 cpv. 2 LCStr, in combinazione con l’art. 51 cpv. 1 e 2
LCStr, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP, 49 cpv. 1 CP;

 

                                        e propone la condanna a 

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 45
(quarantacinque) aliquote giornaliere da fr. 80.- (ottanta) cadauna, (art. 34 e
seg. CPS) corrispondenti a complessivi fr. 3'600.- (tremilaseicento).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

                                 2.     Alla multa di fr.
800.- (ottocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 7
(dieci) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                    

                                 3.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

                                 4.     La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CPS. 

 

rilevato                               che il difensore postula una
riduzione della condanna per la grave infrazione alle norme della circolazione
e l’assoluzione per l’imputazione di inosservanza dei doveri in caso di
incidente. Chiede pure il proscioglimento dal reato di cui all’art. 92 cpv. 1
LCStr;

 

richiamati                          gli art. 13, 34, 42, 47, 49, 106 CP;
90 cifra 2 e 92 cpv. 1 e 2 LCStr in rel. con l’art. 33 cpv. 1 e 2, 51 cpv. 1 e
2 LCStr e l’art. 6 cpv. 1 ONC; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg.
CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno
dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

 

pronuncia                 1.     IM 1 è prosciolta
dall’imputazione di cui all’art. 92 cpv. 2 LCStr (inosservanza dei doveri in
caso d’infortunio qualificata) per i fatti descritti al punto 2 del decreto
d’accusa n. 3470/2012 del 6 agosto 2012.

 

                                 2.     IM 1 è autrice colpevole di

                                        2.1.  grave infrazione alle
norme della circolazione (art. 90 cifra 2 LCStr), per avere, in data 22 aprile
2012, verso le ore 00:45, a __________, violato gravemente le norme della circolazione
stradale cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui o assumendo il
rischio di detto pericolo, e meglio,per avere omesso, a bordo dell’autoveicolo
marca __________ targata TI __________, di dare la precedenza al pedone __________
che si apprestava ad attraversare il passaggio pedonale da sinistra verso
destra rispetto alla sua direzione di marcia, andando così ad urtare __________,
investendolo quando aveva percorso quasi tutta la carreggiata, provocandogli le
lesioni di cui al certificato medico del 23 aprile 2012 dell’Ospedale Regionale
__________ di __________, agli atti;

 

                                        2.2.  inosservanza dei doveri
in caso d'incidente (art. 92 cpv. 1 LCStr e 13 cpv. 2 CP) per avere, in data 22
aprile 2012, verso le ore 00:45, a __________, dopo aver urtato e ferito con il
proprio veicolo a motore marca __________ targata TI __________, __________, abbandonato
negligentemente il luogo dell’incidente, senza accorgersi di avere investito la
vittima, invece di fermarvisi e di provvedere alla sicurezza della
circolazione, di prestare soccorso al pedone investito, di avvertire la Polizia
e di collaborare spontaneamente all’accertamento dei fatti;

 

                                 3.     Di conseguenza  IM 1, è
condannata:

                                        3.1.  alla pena pecuniaria di 25
(venticinque) aliquote giornaliere di fr. 90.- (novanta), per un totale di fr. 2’250.-
(duemiladuecentocinquanta).

                                               3.1.1. l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                         3.2. alla multa di fr. 600.- (seicento);

                                               3.2.1. in caso di
mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 7 (sette) giorni
(art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.3.  al pagamento delle tasse
e spese giudiziarie di complessivi fr. 890.- (ottocentonovanta) con motivazione
scritta e di fr. 490.- (quattrocentonovanta) senza motivazione scritta.

 

                                                Qualora la motivazione
scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr.
400.- sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).

 

                                 4.     Si rinvia l’accusatore privato __________ al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2
CPP).

 

                                 5.     Non si riconoscono indennità ex
art. 429 CPP.

 

                                 6.     Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a
verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della
sentenza.

 

                                 7.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

	
   

  	
      

      

   

  

                                        -    per raccomandata

	
   

  	
       

      

       

   

  

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia
Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                             Ufficio dell’incasso e
delle pene alternative, Torricella,

                                             Sezione della
circolazione, Ufficio giuridico, Camorino

                                             Sezione della popolazione,
Bellinzona

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

La giudice:                                                                               Il
segretario:

 

 

Distinta spese               a carico di  IM 1 

 

                                    fr.                            600.-          multa

                                    fr.                            300.-          tassa di giustizia

                                     fr.                            150.-          spese
giudiziarie

                                    fr.                             40.-          testi                              

                                    fr.                          1090.-          totale