# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 68b62499-cf89-56f9-a55e-63f2ec0efb43
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-05-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 26.05.1999 16.1999.47
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-47_1999-05-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00047

  	
  Lugano

  26 maggio 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
giudicare il ricorso 27 aprile 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 26 aprile 1999 del Giudice di pace del circolo della Magliasina nella
causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con
istanza 2 marzo 1999 da

 

 

	
   

  	
  __________
  (rappr. __________

   

  

 

 

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta dall’escusso al PE no. __________dell’UE di Lugano, domanda accolta
dal primo giudice, 

 

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 2 marzo 1999 lo Stato del Cantone Ticino
–per il tramite dell’Ufficio dei registri di Lugano– ha chiesto il rigetto in
via definitiva dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato
notificatogli per l’incasso di fr. 550.– corrispondenti alle tasse di registro
di commercio poste a carico di Ristorante __________ con bolletta 3 febbraio
1999 regolarmente passata in giudicato;

 

                                          che
l’escusso si è opposto all’istanza contestando di essere  debitore dell’importo
posto in esecuzione trattandosi di un debito di spettanza della società anonima
in liquidazione;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice, ritenuta infondata l’eccezione sollevata
dall’escusso, ha accolto l’istanza;

 

                                          che
con atto ricorsuale 27 aprile 1999 __________ è insorto contro il predetto giudizio
lamentando il mancato accoglimento da parte del giudice della sua eccezione di
carenza di legittimazione passiva;

 

                                          che
nella procedura di rigetto definitivo dell’opposizione il giudice accerta
d’ufficio ed in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall’istante
possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto
carattere esecutivo ai sensi dell’art. 80 LEF (DTF 113 III 9; CEF
13.03.1990 in re S. AG/B.);

 

                                          che
nell’ambito di quest’accertamento il giudice deve stabilire se il titolo su cui
poggia l’esecuzione è idoneo per ottenere il rigetto definitivo
dell’opposizione, in particolare se vi è identità tra il creditore, il debitore
e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell’istanza, col creditore, il
debitore e il credito risultanti dalla documentazione prodotta (Panchaud/ Caprez,
La mainlevée de l’opposition, 1980, § 106–108);

 

                                          che
nella fattispecie, da un raffronto della documentazione agli atti non risulta
esservi identità tra la debitrice indicata nel titolo esecutivo, Ristorante
__________ e il debitore indicato nel PE, ovvero l’escusso e qui ricorrente
__________ r;

 

                                          che
il richiamo fatto dal primo giudice all’art. 21 cpv. 1 dell’Ordinanza sulle
tasse in materia di registro di commercio (RU 221.411.1) –secondo il quale
responsabile del pagamento delle tasse e spese di iscrizione presso il Registro
di commercio non è solo la società interessata bensì ogni persona autorizzata o
obbligata a procedere in tal senso, la quale risponde solidalmente con la ditta
cui si riferisce l’iscrizione– non è pertinente nel caso concreto poiché il
titolo sul quale si basa l’esecuzione è stato emesso nei confronti della
società e non del ricorrente; 

 

                                          che,
comunque dagli atti nemmeno risulta quale rapporto sia esistito fra la società
e l’escusso;

 

                                          che
il ricorso, che ha evidenziato l’errore commesso dal primo giudice
nell’applicazione dell’art. 80 LEF, deve quindi essere accolto;

                                    

                                          che
accogliendo il ricorso e ricorrendo i presupposti d’applica–zione dell’art. 332
cpv. 2 CPC, la Camera è tenuta a decidere il merito della controversia con la
conseguente reiezione dell’istanza;

 

                                          che
al ricorrente non viene assegnata nessuna indennità per la prima e seconda sede
non avendo formulato nessuna richiesta in tal senso (art. 62 OTLEF);

 

                                          che,
rilevata d’ufficio l’irregolarità del giudizio in merito all’esistenza di un
valido titolo esecutivo nei confronti del ricorrente, la notifica del ricorso
alla controparte per eventuali osservazioni perde significato e il ricorso può
essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993 in re P./S.).

 

 

 

Per i quali
motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente OTLEF

 

 

pronuncia:             I.      Il
ricorso 27 aprile 1999 __________ è accolto.

                                          Di
conseguenza la sentenza 26 aprile 1999 del Giudice di pace del circolo della Magliasina
è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

 

                                                  1.       L’istanza
è respinta.

                                                  2.       La
tassa di giustizia in fr. 100.–, da anticipare dalla parte istante, rimane a
suo carico.

 

                                 II.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 60.– sono poste a carico
dello __________.

 

                                III.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo della Magliasina.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria