# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b38153b7-982b-5fcc-ac53-ad0037c22bb3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.01.2007 11.2006.151
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2006-151_2007-01-16.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2006.151

  	
  Lugano,

  16 gennaio
  2007/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

visto l'appello del 13 dicembre 2006 presentato dalla

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro la decisione emessa il 14 novembre
  2006 nella causa

  n. 148 dalla

  	 

 

	
   

  	
  Divisione della giustizia

  quale autorità di vigilanza sulle fondazioni 

  e sugli istituti di previdenza professionale;

  

 

in merito all'approvazione del rendiconto 2005;

 

                                         premesso che
con decisione del 14 novembre 2006 la Divisione della giustizia, autorità di
vigilanza sulle fondazione e sugli istituti di previdenza professionale, ha approvato
il rendiconto 2005 della RI 1, accertan­do una sostanza netta di fr. 6 307 825.27 all'inizio
dell'esercizio e una di fr. 6 380 273.95 alla fine del medesimo, onde un aumento di fr. 72 448.08;

 

                                         preso
atto che contro tale decisione la RI 1 ha introdotto il 13 dicembre 2006 un “ricorso cautelativo” (recte: appello) a questa Camera, affermando di non capire
come mai l'aumento non fosse di fr. 13 353.08, come risultava dai propri conti
d'esercizio, e di non avere potuto ottenere spiegazioni, il funzionario
incaricato essendo in servizio militare;

 

                                         constatato
che il 9 gennaio 2007 l'appellante ha comunicato alla Camera di aver potuto
incontrare il 20 dicembre 2006 l'estensore della decisione, di essersi sentita illustrare
oralmente il metodo di calcolo adottato e il perché del risultato “apparentemente diverso” rispetto ai suoi conti di esercizio, ciò
che induce a ritirare l'ap­pello, introdotto del resto a solo scopo precauzionale;

 

                                         stabilito
che nelle circostanze descritte la causa va tolta dai ruoli;

 

                                         ritenuto
che, data la particolarità del caso (decisione motivata oralmente), si giustifica
di rinunciare al prelievo di spese, mentre non si pone problema di ripetibili,
l'autorità di vigilanza non avendo formulato osservazioni all'appello;

 

richiamato l'art. 351 cpv. 1 e 2 CPC,

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Non si
riscuotono spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –  ;

  –
   quale autorità di vigilanza sulle fondazioni e sugli istituti di previdenza
  professionale.

  

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario è ammissibile,
entro trenta giorni dalla notificazione, il ricorso in materia civile al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 72 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia
civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 e 100 cpv. 1 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.