# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 622d2af0-cd39-575d-b3e4-c0f936ea70e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 25.03.2015 12.2015.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2015-44_2015-03-25.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2015.44

  	
  Lugano

  25 marzo 2015

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
						

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. n. SE.2014.218 (procedura semplificata, contratto
di lavoro) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 1, promossa con petizione 11 giugno 2014 da

 

	
   

  	
  AO
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

chiedente la condanna
del convenuto al pagamento di fr. 14'263.70 per pretese salariali, domanda alla
quale si è opposto il convenuto al dibattimento del 12 gennaio 2015 e che il
Pretore ha accolto con decisione 4 febbraio 2015;  

 

appellante il convenuto
che con scritto 2 marzo 2015 dichiara di ricorrere in appello e chiede in
sostanza di respingere la petizione;   

 

ritenuto

 

in fatto e in
diritto:

 

                                  che __________ ha sottoscritto il
22 giugno 2012 un contratto di lavoro con la società S__________ in fondazione,
per la quale agiva AP 1;

 

                                  che la società non è stata
iscritta a Registro di commercio;

 

                                  che __________ ha disdetto il
contratto di lavoro con effetto immediato il 13 maggio 2013, per mancato
pagamento dello stipendio, e si è annunciata all’assicurazione per la
disoccupazione, dalla quale ha ricevuto l’importo di fr. 14'263.70,
corrispondente allo stipendio nel termine legale di disdetta;

 

                                  che dopo aver ottenuto
l’autorizzazione ad agire (inc. CM.2014.33) la AO 1, subingredita nei diritti
della lavoratrice (art. 29 LADI), ha convenuto in giudizio l’11 giugno 2014 AP
1 davanti alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, chiedendogli il
pagamento di fr. 14'263.70; 

 

                                  che al dibattimento del 12
gennaio 2015 il convenuto si è opposto alle domande di petizione, rilevando in
particolare che la lavoratrice era alle dipendenze della società in
costituzione e non alle sue e che non aveva svolto alcuna attività lavorativa;  

 

                                  che con decisione 4 febbraio 2015
il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, dopo aver accertato che la
dipendente aveva disdetto con effetto immediato il contratto di lavoro per
mancato pagamento dello stipendio, ha respinto le argomentazioni del convenuto
e lo ha condannato a versare all’attrice l’importo di fr. 14'263.70;

 

                                  che con scritto 2 marzo 2015,
intitolato ricorso, AP 1 dichiara di ricorrere contro la decisione e chiede di
respingere la pretesa di petizione; 

 

                                  che l’appello non è
stato notificato alla controparte; 

 

                                  che contro una decisione emanata
in procedura semplificata e il cui valore è di almeno fr. 10'000.-, è dato il
rimedio dell’appello, da presentare entro 30 giorni (art. 314 CPC) e che ha per
legge effetto sospensivo (art. 315 cpv. 1 CPC);

 

                                  che l’appello deve essere
motivato (art. 311 CPC), vale a dire che deve esporre, anche in modo semplice, per
quali motivi sarebbe errata la decisione del Pretore (DTF 137 III 317); 

 

                                  che è irricevibile e non può
quindi essere esaminata nel merito la motivazione di appello identica agli
allegati di causa di prima istanza (sentenza del Tribunale federale 4A_97/2014
del 26 giugno 2014 consid. 3.3) o che contiene critiche generiche alla
decisione impugnata o che rinvia a quanto già esposto in prima sede (sentenza
del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1 settembre 2014, in SZZP 2015 pag. 52);

                                  

                                  che nel suo
scritto del 2 marzo 2015 il convenuto ribadisce gli argomenti e i fatti già
esposti al dibattimento del 12 gennaio 2015, e sui quali il Pretore ha preso
posizione respingendoli, senza spiegare perché sarebbero errati gli
accertamenti e le deduzioni del primo giudice; 

 

                                  che sprovvisto di ogni critica
alla decisione pretorile, l’appello è manifestamente irricevibile per carenza
di motivazione e può essere deciso dalla Camera nella composizione a giudice
unico prevista dall’art. 48b lett. a n. 2 LOG, senza notificare l’atto alla
controparte (art. 312 cpv. 1CPC);  

 

                                  che non si prelevano spese
processuali, trattandosi di pretese derivanti da un contratto di lavoro con
valore inferiore a fr. 30'000.- (art. 114 lett. b CPC), mentre non si
attribuiscono ripetibili all’appellata, alla quale non è stato chiesto di
esprimersi sull’appello;

 

 

Per questi motivi,

 

decide: 

 

                             1.  Trattato come appello, il
ricorso 2 marzo 2015 di AP 1 è irricevibile. 

 

                             2.  Non si prelevano spese
processuali e non si attribuiscono ripetibili. 

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

 

 

La
presidente                  

Giudice Epiney-Colombo

 

Rimedi giuridici

Nelle
cause a carattere pecuniario è dato ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo
integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il valore litigioso ammonta
a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto del lavoro e di locazione e
a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1 LTF); per valori inferiori il
ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso
in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario
in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare
una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia
costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima
istanza (art. 119 LTF).