# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 161db4f0-f3ff-55c8-af68-8f14e77cb9a6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.01.2004 30.2003.335
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-335_2004-01-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.335/AMM

  271/2003/069

  	
  Bellinzona

  26
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 6 ottobre 2003 presentato
da

 

	
   

  	
  _________  _________, _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _________ /_________ /_________ del _________ _________ 2003 emessa dal _________ _________, _________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del _________
2003 presentate dal _________;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che il _________, con decisione del _________ 2003, ha
inflitto a _________ _________ una multa di fr. 250.–, addebitandole inoltre
una tassa di giustizia di fr. 60.–, spese di analisi di fr. 110.– e spese di
cancelleria di fr. 43.–, per i seguenti fatti, accertati durante un controllo
del _________ 2003 presso l'esercizio pubblico _________, _________, di cui
essa era gerente (cfr. notifica di contestazione del _________ 2003 richiamata
nella decisione): 

                                         "dall'ispezione
effettuata … è risultato che offrite alla vostra clientela un 'Bloody Mary'
senza nessuna traccia di alcol quando questo fatto non è menzionato sulla carta
delle bevande. Per tutti i consumatori questo notissimo cocktail consta in un
succo di pomodoro al quale è aggiunta della Vodka (di regola nella proporzione
di 3/10). L'assenza totale di questa aggiunta è confermata dall'analisi effettuata
sul campione in oggetto.

                                         La
designazione 'Bloody Mary' di questo long drink è pertanto falsa e costituisce
un inganno per il consumatore";

 

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 18, 48 cpv. 1 LDerr e 19 ODerr;

 

                                         che _________ _________ è
insorta contro tale decisione con un ricorso del _________ _________ 2003 in
cui chiede in sostanza l'annullamento della multa a suo carico;

                                         che nelle sue osservazioni del
_________ 2003 il Laboratorio cantonale propone di respingere il ricorso e di
confermare la decisione impugnata;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 18 della Legge
federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (LDerr; RS 817.0) –
concretato dall'art. 19 ODerr – la qualità pubblicizzata, come anche tutte le
altre indicazioni sulla derrata alimentare devono corrispondere ai fatti (cpv.
1); la pubblicità, la presentazione e l'imballaggio della derrata alimentare
non devono ingannare il consumatore (cpv. 2); sono considerate ingannevoli in
particolare le indicazioni e le presentazioni atte a suscitare nel consumatore
false concezioni circa la fabbricazione, la composizione, la qualità, il metodo
di produzione, la conservazione, l'origine, gli effetti particolari e il valore
della derrata alimentare (cpv. 3);

 

                                         che chiunque contravviene alle
predette norme è punito con l'arresto o con la multa sino a fr. 20 000.–
(art. 48 cpv. 1 LDerr);

 

                                         che il Laboratorio cantonale
ha sanzionato l'insorgente, come detto, per avere – nella sua qualità di
gerente dell'esercizio pubblico in rassegna – offerto alla clientela "un
'Bloody Mary' senza nessuna traccia di alcol quando questo fatto non è
menzionato sulla carta delle bevande" (decisione impugnata, con richiamo
alla notifica di contestazione del 20 agosto 2003);

 

                                         che la ricorrente non nega in
sostanza la fattispecie rilevata dall'autorità di primo grado, il ricorso
esaurendosi nelle seguenti argomentazioni:

                                         "Il
_________ _________ ero presente al momento dell'ispezione. 

                                         Il
cocktail è stato preparato direttamente dalla responsabile della società _________.
_________ _________.

                                         È
sempre stata lei che si è occupata di questo servizio. Non mi ritengo pertanto
responsabile di quanto accaduto. Chiedo pertanto che il tutto sia intimato
direttamente alla _________. _________.

                                         Tengo
a precisare che la mia attività quale gerente c/o il _________ _________ è
durata poco meno di un mese, anche perché c'erano diverse altre divergenze
dovute all'incompetenza e alla poco professionalità della _________. _________
_________.

                                         Certa
della vostra comprensione, resto in attesa di ragguagli";

 

                                         che a ragione il _________
osserva nondimeno come l'autore del noto cocktail sia irrilevante ai fini del
giudizio, alla gerente incombendo – comunque sia – il dovere di vegliare al
"buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista"
(art. 81 RLesPub);

                                         che le difficoltà evocate
dall'interessata nella gerenza dell'esercizio pubblico non la esimevano, in
definitiva, dall'obbligo di vegliare al rispetto le norme federali sulla
polizia degli alimenti, né giova alla ricorrente il fatto di avere successivamente
"cessato la mia attività quale gerente con 'effetto immediato' (vedi
copia lettera _________._________ 03)" (osservazioni del
_________ 2003 allo scritto _________ 2003 del _________);

 

                                         che dal fascicolo processuale
non emergono altresì elementi atti a concludere – né la ricorrente pretende –
che gli accertamenti esperiti dal _________ _________ abbiano sortito esiti
inattendibili o finanche errati;

 

                                         che la multa inflitta è per
finire proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata
al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

 

                                         che il ricorso, infondato,
deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15
LPContr);

 

per questi motivi,                visti gli art. 18 e 48 cpv. 1
LDerr; 19 ODerr; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di fr.
50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico della ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  –
  _________ _________, _________, 

  – _________ _________, _________.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).