# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 46754690-7d9e-51d3-9edc-19d22c408c26
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-10-08
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 08.10.2008 C-593/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-593-2007_2008-10-08.pdf

## Full Text

Corte II I
C-593/2007

{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l l ' 8  o t t o b r e  2 0 0 8

Giudici Elena Avenati-Carpani (presidente del collegio), 
Michael Peterli, Franziska Schneider, 
cancelliera Paola Carcano.

G._______,
rappresentata dal Patronato INCA, _______,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

Assicurazione invalidità.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

Fatti:

A. G._______,  cittadina  italiana,  nata  il  _______,  coniugata  dal 
_______ con prole, ha lavorato in Svizzera dal 1970 al 1975 solvendo, 
durante tale periodo, i contributi dovuti all'assicurazione svizzera per la 
vecchiaia,  i  superstiti  e l'invalidità. In Italia ha lavorato nel  1977, dal 
1979  al  1989  ed,  infine,  dal  1991  al  2001  allorquando  si  è  ritirata 
definitivamente  dal  lavoro  per  ragioni  che  imputa  alle  sue  precarie 
condizioni di salute. L'ultima attività esercitata è stata quella di sarta. A 
far tempo dal 1° dicembre 2001 percepisce una pensione d'invalidità 
italiana  di  complessivi  Euro  304  mensili.  In  data  31  maggio  2005, 
G._______ ha formulato una richiesta volta al conseguimento di una 
rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1-14).

B. Nel corso del 2006 l'assicurata ha versato agli  atti: il  questionario 
complementare alla richiesta di prestazioni (doc. 8) il questionario per 
l'assicurato  (doc.  9),  il  questionario  del  datore  di  lavoro  ed  il 
questionario  per  gli  assicurati  occupati  nell'economia  domestica 
(doc.14). L'interessata è stata visitata il 19 luglio 2005 presso i servizi 
medici  dell'Istituto  nazionale  della  previdenza  sociale  (INPS),  ove  il 
sanitario  incaricato  ha  evidenziato  la  diagnosi  di  "cardiopatia 
ipertensiva  con  ipertrofia  ventricolare  sx.,  artropatia  generalizzata, 
prolasso genito-urinario operato con scarso successo, coliche renali, 
gastrocolite  cronica” e,  dopo  aver  precisato  che  essa  è  in  grado  di 
svolgere regolarmente lavori leggeri entro determinati limiti, ha posto 
un  tasso  d'invalidità  parziale  del  70%  in  relazione  all'ultimo  lavoro 
svolto come pure in merito ad un'attività lavorativa adeguata alle sue 
condizioni (doc. 58). È stato inoltre prodotto un insieme di documenti 
medici obiettivi (referti di: ECG, visite cardiologiche, radiodiagnostiche, 
elettromiografia,  TAC,  RX,  endoscopia  digestiva,  biopsia  antro-
gastrica, certificati medici, due cartelle cliniche inerenti a ricoveri per 
coliche renali segnatamente dal 18 al 30 maggio 2000 e dal 30 agosto 
al  7  settembre  2001,  ecc.)  relativi  al  periodo  1993/1999-2006  (doc. 
15-57).

C. Nel suo rapporto del 16 ottobre 2006 (doc. 62), il Dott. C._______, 
medico  dell'UAIE,  dopo  aver  ripreso  la  diagnosi  sopra  riferita  ed 
analizzato  il  caso  sotto  il  profilo  delle  malattie  di  lunga  durata,  ha 
ritenuto che l'assicurata può ancora esercitare l'attività di  sarta nella 
misura  dell'80% dal  18  maggio  2000  (a  condizione  di  evitare  lavori 
pesanti). Infine, l'ha considerata abile al lavoro nella misura del 100% 

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in un'attività lavorativa leggera ed adatta (ripetitiva e non qualificata: 
sorvegliante di parcheggi/musei; vendita per corrispondenza; cassiera; 
venditrice  di  biglietti;  addetta  alla  registrazione,  classificazione  e 
archiviazione;  distribuzione  della  posta  interna;  accoglienza  e/o 
ricezionista; telefonista; addetta alla scannerizzazione).

D. Con progetto di decisione del 31 ottobre 2006 l'amministrazione ha 
comunicato  all'assicurata  che  la  sua  richiesta  del  31  maggio  2005 
volta al conseguimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per 
l'invalidità avrebbe dovuto essere respinta per carenza d'invalidità di 
grado  pensionabile  (doc.  63).  Con  scritto  del  26  ottobre  2006, 
pervenuto  all'amministrazione  il  3  novembre  successivo,  l'assicurata 
ha prodotto un insieme di  documenti  medici  obiettivi  relativi  al  2006 
(referti  di:  visita  cardiologica,  radiografie,  elettromiografia,  RM, 
radiografia,  certificati  medici,  una cartella clinica inerente al  ricovero 
del 23 luglio 2006 per colica renale con esiti pielonefrite sx, ecc.; doc. 
65). L'amministrazione ha quindi sottoposto nuovamente gli atti al Dott. 
C._______, il quale, nel suo rapporto medico del 29 novembre 2006, 
ha  ribadito  integralmente  la  sua  precedente  valutazione  precisando 
che la nuova documentazione conferma che i dolori alla schiena sono 
correlati  (ma secondari)  al  problema del  sovrappeso di  cui  è  affetta 
l'assicurata  e  che  una  perdita  ponderale  potrebbe  migliorare 
notevolmente  questa  situazione  (doc.  67).  Con  decisione  del  4 
dicembre  2006  l'UAIE  ha  comunicato  a  G._______  che  la  sua 
domanda  volta  al  conseguimento  di  una  rendita  dell'assicurazione 
svizzera  per  l'invalidità  era  stata  respinta  per  carenza  d'invalidità  di 
grado pensionabile (doc. 68).

E. Con  gravame  del  19  gennaio  2007,  spedito  il  20  gennaio 
successivo,  G._______,  regolarmente  rappresentata  dal  Patronato 
INCA  di  M._______,  chiede,  in  sostanza,  l'annullamento  del 
summenzionato  provvedimento  amministrativo  e,  di  conseguenza,  il 
riconoscimento  del  suo  diritto  ad  una  rendita  dell'assicurazione 
svizzera per l'invalidità. A suffragio delle sue conclusioni produce un 
verbale della Commissione Invalidi Civili dell'Azienda Sanitaria Locale 
di T._______ del 27 gennaio 2006 giusta il quale è stata riconosciuta 
invalida con una riduzione della  capacità  lavorativa nella  misura  del 
60%.

L'UAIE, nelle sue osservazioni ricorsuali del 1° marzo 2007, propone 

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la reiezione dell'impugnativa con argomenti di cui si riferirà, per quanto 
occorra, nei considerandi che seguono.

Dopo  aver  preso  atto  delle  osservazioni  dell'amministrazione, 
G._______, sempre regolarmente rappresentata dal Patronato INCA di 
M._______, ha prodotto a suffragio dell  sue conclusioni,  con replica 
del 23 maggio 2007, un certificato medico del 5 febbraio 2007 ed una 
lettera  di  dimissione  relativa  al  ricovero  dal  1°  al  5  febbraio  2007 
presso  l'Ospedale  di  S.  D._______  di  A._______  per  intervento  di 
correzione di cistocele.

In  data  8  giugno  2007  la  ricorrente  ha  versato  l'anticipo  di  300.-- 
franchi equivalente alle presunte spese processuali.

Ricevuta la replica, l'amministrazione ha sottoposto nuovamente gli atti 
al Dott. C._______, il quale, nel suo rapporto medico del 3 luglio 2007, 
ha ribadito  integralmente la sua precedente valutazione in quanto la 
nuova  documentazione  medica  prodotta  non  apporta  degli  elementi 
nuovi (doc. 72). L'UAIE, nella sua duplica del 18 luglio 2007, propone 
pertanto la reiezione dell'impugnativa con argomenti di cui si riferirà, 
per quanto occorra, nei considerandi che seguono.

Con ordinanza del 12 marzo 2008 il Tribunale amministrativo federale 
ha  comunicato  alle  parti  la  composizione  del  collegio  giudicante.  A 
tutt'oggi non sono state presentate istanze di ricusa.

Diritto:

1. In virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale 
del  17  giugno  2005  [LTAF, RS  173.32]),  questo  tribunale  giudica  i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale sulla 
procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021) 
emanate dalle autorità menzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le 
eccezioni  di  cui  all'art.  32  LTAF.  In  particolare,  le  decisioni  rese 
dall'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti 
all'estero  (UAIE)  concernenti  l'assicurazione  per  l'invalidità  possono 
essere portate innanzi al TAF conformemente all'art. 69 cpv. 1 lett. b 
della  legge  federale  sull'assicurazione  per  l'invalidità  del  19  giugno 
1959 (LAI, RS 831.20).

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2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonché  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Trattasi  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della  Comunità  europea  ed  i  cittadini  svizzeri  (art.  3  e  6  del 
Regolamento CEE n° 1408/71).

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui 
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono 
regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

2.3 L'art.  80a LAI  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

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3.

3.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile  la  legge  federale  sulla  parte  generale  del  diritto  delle 
assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 
1 LAI le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per 
l'invalidità  (art. 1a-26bis e  28-70),  sempre che la  presente legge non 
preveda espressamente una deroga.

3.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

3.3 Il ricorso è tempestivo ed ossequioso dei requisiti minimi prescritti 
dalla  legge (art. 60  LPGA e 52 PA). Il  gravame è dunque ricevibile, 
nulla ostando all'esame del merito dello stesso.

4. Ai  fini  del  presente  giudizio  occorre  altresì  preliminarmente 
precisare,  con  particolare  riferimento  al  diritto  materiale,  che,  dal 
profilo temporale, non trovano applicazione le modifiche della LAI del 
17  giugno  2007 entrate  in  vigore  dal  1°  gennaio  2008 (5a revisione 
della LAI). Di seguito vengono quindi citate le disposizioni della LAI e 
della LPGA nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2007.

5. La ricorrente ha presentato la richiesta di rendita il 31 maggio 2005. 
In  deroga  all'art.  24  LPGA,  l'art.  48  cpv.  2  LAI  precisa  che,  se 
l'assicurato si annuncia più di dodici mesi dopo la nascita del diritto, le 
prestazioni  possono  essere  assegnate  soltanto  per  i  12  mesi 
precedenti  la  richiesta.  In  concreto,  lo  scrivente  Tribunale 
amministrativo  federale  può  quindi  limitarsi  ad  esaminare  se  la 
ricorrente avesse diritto  ad una rendita il  31 maggio 2004 (ossia 12 
mesi precedenti la presentazione della domanda), oppure se un diritto 
alla rendita sia sorto tra tale data ed il  4 dicembre 2006,  data della 
decisione  impugnata.  Il  giudice  delle  assicurazioni  sociali  analizza, 
infatti,  la  legalità della  decisione impugnata,  in  generale,  secondo lo 
stato di  fatto esistente al  momento in cui  la decisione in lite è stata 
resa (DTF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).

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6. Per  avere  diritto  ad  una  rendita  dell'assicurazione  invalidità 
svizzera,  un  cittadino  italiano  deve  adempiere  cumulativamente  le 
seguenti  condizioni: essere invalido ai  sensi  della  legge svizzera ed 
aver  versato  contributi  all'AVS/AI  svizzera  durante  un  anno  intero 
almeno (art. 36 cpv. 1 LAI).

La ricorrente ha versato contributi all'AVS/AI svizzera durante più di un 
anno intero in totale e, pertanto, adempie la condizione della durata 
minima di contribuzione, alla quale la legge subordina l'erogazione di 
una rendita. Rimane ora da esaminare se sia invalida ai sensi di legge.

7.

7.1 In  base  all'art.  8  LPGA  è  considerata  invalidità  l'incapacità  al 
guadagno  totale  o  parziale  presumibilmente  permanente  o  di  lunga 
durata. L'art. 4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad 
infermità congenita, malattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norma 
stabilisce che l'invalidità è considerata insorgere quando, per natura e 
gravità, motiva il diritto alla singola prestazione.

7.2 L'assicurato  ha  diritto  ad  una  rendita  intera  se  è  invalido  per 
almeno il 70%, a tre quarti di rendita se è invalido per almeno il 60%, 
ad una mezza rendita se è invalido per almeno la metà e ad un quarto 
di  rendita  se  è  invalido  per  almeno  il  40% (art.  28  cpv. 1  LAI).  In 
seguito  all'entrata  in  vigore  dell'Accordo  bilaterale,  la  limitazione 
prevista  dall'art.  28  cpv. 1ter LAI,  secondo  il  quale  le  rendite  per  un 
grado d'invalidità inferiore al 50% sono versate solo ad assicurati che 
sono domiciliati  e dimorano abitualmente in Svizzera (art. 13 LPGA), 
non  è  più  applicabile  quando  l'assicurato  è  cittadino  dell'UE  e  vi 
risiede.

7.3 Il  diritto  alla  rendita,  secondo  l'art.  29  cpv. 1  LAI,  nasce,  al  più 
presto,  nel  momento  in  cui  l'assicurato  presenta  un'incapacità 
permanente  di  guadagno  pari  almeno  al  40%  (lettera  a),  oppure 
quando  egli  è  stato  per  un  anno  e  senza   notevoli   interruzioni, 
incapace  al  lavoro per almeno il 40% in media (lettera b). La prima 
lettera  si  applica  allorché  lo  stato  di  salute  dell'assicurato  si  è 
stabilizzato;  la  seconda  se  lo  stato  di  salute  è  labile,  vale  a  dire 
suscettibile di evolvere verso un miglioramento od un peggioramento 
(DTF 121 V 264, 111 V 21 consid. 2b).

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7.4 Per  incapacità  al  lavoro  s'intende  qualsiasi  incapacità,  totale  o 
parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica di 
compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel 
campo di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata 
possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in 
un'altra  professione o  campo d'attività  (art. 6  LPGA). L'incapacità  al 
guadagno è definita all'art. 7 LPGA e consiste nella perdita, totale o 
parziale,  della  possibilità  di  guadagno  sul  mercato  del  lavoro 
equilibrato  che entra  in  considerazione,  provocata  da un danno alla 
salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto 
l'assicurato  alle  cure  ed  alle  misure  d'integrazione  ragionevolmente 
esigibili.

7.5 La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPGA è di carattere 
giuridico economico, non medico (DTF 116 V 249 consid. 1b; 110 V 
275,  105  V  207).  In  base  all'art.  16  LPGA,  applicabile  per  il  rinvio 
dell'art. 28 cpv. 2 LAI, per valutare il  grado d'invalidità,  il  reddito che 
l'assicurato potrebbe conseguire esercitando l'attività ragionevolmente 
esigibile  da  lui  dopo  la  cura  medica  e  l'eventuale  esecuzione  di 
provvedimenti d'integrazione (reddito da invalido), tenuto conto di una 
situazione  equilibrata  del  mercato  del  lavoro,  è  confrontato  con  il 
reddito  che  egli  avrebbe  potuto  ottenere  se  non  fosse  diventato 
invalido (reddito da valido). In altri termini l'assicurazione svizzera per 
l'invalidità  risarcisce soltanto la perdita  economica che deriva da un 
danno alla salute fisica o psichica dovuto a malattia o infortunio, non la 
malattia o la conseguente incapacità lavorativa (metodo generale del 
raffronto dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 p. 
84). La documentazione medica costituisce un importante elemento di 
giudizio  per  determinare  quali  lavori  siano  ancora  ragionevolmente 
esigibili  dall'assicurato, ma non spetta al  medico graduare l'invalidità 
dell'assicurato (DTF 114 V 314, 105 V 158).

8. In considerazione del fatto che G._______ ha lavorato in Italia dal 
1977/1979 al 1989 e dal 1991 al 2001 senza importanti  interruzioni, 
appare  giustificato  applicare  alla  presente  fattispecie,  come peraltro 
correttamente ammesso dall'amministrazione, il metodo di valutazione 
generale.

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9. Il  giudice  delle  assicurazioni  sociali  deve  esaminare  in  maniera 
obiettiva  tutti  i  mezzi  di  prova,  indipendentemente  dalla  loro 
provenienza,  e  poi  decidere  se  i  documenti  messi  a  disposizione 
permettono  di  giungere  ad  un  giudizio  attendibile  sulle  pretese 
giuridiche  litigiose  (DTF  125  V  352  consid.  3a).  Per  costante 
giurisprudenza le certificazioni mediche possono costituire importanti 
elementi d'apprezzamento del danno invalidante, allorché permettono 
di  valutare  l'incapacità  lavorativa  e  di  guadagno  dell'interessato  in 
un'attività da lui ragionevolmente esigibile (DTF 115 V 134 consid. 2, 
114  V  314  consid.  3c).  Perché  un  rapporto  medico  abbia  valore 
probatorio  è  determinante  che  esso  valuti  ed  esamini  in  maniera 
completa i  punti  litigiosi,  si fondi su degli  esami approfonditi,  prenda 
conto di tutte le affezioni di cui si lamenta l'assicurato, sia stabilito in 
piena  conoscenza  dei  suoi  antecedenti  (anamnesi)  e  sia  chiaro 
nell'esposizione delle correlazioni mediche o nell'apprezzamento della 
situazione  medica;  le  conclusioni  dell'esperto  devono  inoltre  essere 
motivate (DTF 125 V 352, 122 V 160). Per quel che riguarda i rapporti 
concernenti  il  medico curante, secondo la generale esperienza della 
vita, il giudice deve tenere conto del fatto che, alla luce del rapporto di 
fiducia esistente con il paziente, il medico curante attesterà, in caso di 
dubbio, in favore del suo paziente (DTF 125 V 353; Jurisprudence et 
pratique administrative [Pratique VSI] 2001 p. 109).

10.

10.1 Nel  caso  di  specie  la  diagnosi  rilevante  ai  fini  del  presente 
giudizio, risulta essere condivisa essenzialmente da tutti i medici che 
si sono espressi in modo oggettivo in merito. L'assicurata è affetta da: 
cardiopatia  ipertensiva  con  ipertrofia  ventricolare  sx.,  artropatia 
generalizzata,  prolasso  genito-urinario  operato,  coliche  renali  e 
gastrocolite cronica (perizia INPS del 19 luglio 2005 e rapporti medici 
del Dott. C._______ del 16 ottobre e 29 novembre 2006 e del 3 luglio 
2007).  Il  collegio  giudicante  non  intravede  quindi  ragioni  che  gli 
impediscano  di  far  proprie  le  conclusioni  convergenti  inerenti  la 
diagnosi.

10.2 Giova ricordare che le  affezioni  in  oggetto debbono, dal  profilo 
giuridico,  essere  esaminate  alla  luce  dell'art.  29  cpv. 1  lett.  b  LAI. 
Trattasi, infatti,  di malattie che, per costante giurisprudenza, sono da 

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configurare  non  già  di  carattere  permanente  (cioè  di  natura 
consolidata o irreversibile), bensì patologico-labile, ossia suscettibili di 
migliorare o peggiorare. Ne discende che, in mancanza di uno stato di 
salute  sufficientemente  stabilizzato,  è  inapplicabile  la  prima  lettera 
dell'art. 29 cpv. 1 LAI,  per cui  può entrare in  considerazione solo la 
seconda lettera della citata norma legale, la quale prevede un termine 
d'attesa di un anno. Pertanto, la ricorrente può pretendere una rendita 
dell'assicurazione svizzera per l'invalidità solo a partire dal momento in 
cui  ha  subito,  senza  interruzione  notevole,  un'incapacità  lavorativa 
media del 40% almeno durante un anno.

11.

11.1 Nella  specie  dev'essere  rilevato  che  G._______,  compilando  il 
questionario per l'assicurato del 3 marzo 2006 (doc. 9), ha dichiarato 
di essersi ritirata definitivamente dal lavoro nel settembre del 2001 per 
ragioni  che  imputa  alle  sue  precarie  condizioni  di  salute.  Ora 
quest'ultima affermazione non è confortata dalla documentazione agli 
atti. Infatti,  il  datore di  lavoro, compilando in data 18 maggio 2006 il 
proprio  questionario  (doc.  14),  ha  dichiarato  che  l'assicurata  ha 
cessato  di  svolgere  l'attività  di  sarta  dipendente  per  intervenuta 
scadenza di un contratto a tempo determinato (19 marzo-30 settembre 
2001). Occorre,  pertanto,  esaminare  la  documentazione medica agli 
atti al fine di determinare l'eventuale invalidità della ricorrente.

11.2 Il  sanitario  incaricato  dell'INPS  ha  posto  un  tasso  d'invalidità 
parziale  del  70%  in  relazione  all'ultimo  lavoro  svolto  dall'assicurata 
come  pure  in  merito  ad  un'attività  lavorativa  adeguata  alle  sue 
condizioni  precisando che essa è in grado di  svolgere regolarmente 
lavori  leggeri  entro determinati  limiti  (doc. 58). Dal canto suo il  Dott. 
C._______, medico dell'UAIE, ha ritenuto, nei suoi rapporti medici del 
16 ottobre e 29 novembre 2006 e del 3 luglio 2007, che l'assicurata 
può ancora esercitare  l'attività  di  sarta  nella  misura  dell'80% dal  18 
maggio 2000 (a condizione di evitare lavori pesanti) e che è abile al 
lavoro nella misura del 100% in un'attività lavorativa leggera ed adatta.

11.3 Dalla documentazione agli atti si evince che l'assicurata ha una 
costituzione robusta  (statura  150 cm per  74 kg)  con portamento  ed 
andatura  normali.  Per  quanto  concerne  l'apparato  locomotorio, 
venogno rilevate delle alterazioni degenerative in rachide rigido in toto 
con  limitazioni  dei  movimenti  del  tratto  cervicale  e  dolenzia  dei 
movimenti della spalla e dell'anca sinistra. Il sistema nervoso-psichico, 

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a parte una lieve deflessione dell'umore (cfr. perizia particolareggiata 
dell'INPS del 19 luglio 2005), non presenta particolarità. L'assicurata è 
in  leggero sovrappeso, presenta una ipertensione arteriosa modesta 
(150/100)  ed  ha  sviluppato  altresì  una  forma  lieve  di  ipertrofia 
ventricolare. L'ECG da sforzo dell'aprile 2005 non evidenzia comunque 
alcun disturbo circolatorio. Nel corso del 2007 è stata pure sottoposta 
ad  un  intervento  di  correzione  di  cistocele,  anche  questa  nuova 
patologia,  che  è  stata  correttamente  trattata,  non  ha  tuttavia 
determinato  danni  duraturi  allo  stato  di  salute  che,  nel  periodo  di 
riferimento, appare essere quindi discreto. A seguito delle patologie di 
cui è affetta, la ricorrente risulta quindi essere obiettivamente impedita 
esclusivamente  nell'assolvimento  di  lavori  medio-pesanti  (cfr.  altresì 
perizia particolareggiata dell'INPS del 19 luglio 2005). Stante quanto 
precede il  Tribunale non intravede ragioni  che gli  impediscano di  far 
proprie  le  conclusioni  cui  è  pervenuto  il  Dott.  C._______  (nei  suoi 
rapporti  medici  del  16 ottobre,  del  29 novembre 2006 e del  3 luglio 
2007)  ed è  quindi  dell'avviso  che l'assicurata,  nella  sua precedente 
attività di sarta, è abile nella misura dell'80% dal 18 maggio 2000.

12. Visto  quanto  precede  G._______  non  ha  diritto  ad  una  rendita 
dell'assicurazione svizzera per l'invalidità. Il ricorso deve quindi essere 
respinto e l'impugnata decisione confermata.

13.

13.1 A titolo di spese processuali si prelevano 300.-- franchi (art. 69 
cpv. 2 LAI nella versione in vigore dal 1° luglio 2006).

13.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in 
tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese 
indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato. Nel caso in 
esame,  visto  l'esito  del  gravame,  non  vengono  assegnate  indennità 
per spese ripetibili.

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
A  titolo  di  spese  processuali  si  prelevano  300.--  franchi,  importo 
compensato  dal  corrispondente  anticipo  versato  dalla  ricorrente  alla 
scrivente  autorità  in  data  8  giugno  2007.  Non  vengono  assegnate 
indennità per spese ripetibili.

3.
Comunicazione a: 

- rappresentante della ricorrente (raccomandata A/R),
- autorità inferiore (n. di rif. ________),
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La presidente del collegio: La cancelliera:

Elena Avenati-Carpani Paola Carcano

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Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  –  se  in  possesso  della  parte 
ricorrente – i  documenti  indicati  come mezzi di prova devono essere 
allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione:

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