# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f0095f4e-e934-5291-ae2a-426ebb20e70f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.09.2001 15.2001.00244
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-00244_2001-09-17.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00244

  	
  Lugano

  17 settembre 2001

  /FP/fc/dp

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 31 luglio 2001 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti
di Locarno nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della
ricorrente da

 

 

	
   

  	
  __________

  patr dall’avv. __________

  

 

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 6 agosto 2001 con la quale al ricorso è stato concesso
effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni

17
agosto 2001 della __________ 2/22 agosto 2001 dell’UEF di Locarno

 

esaminati
atti e documenti;

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                               che __________ procede nei confronti della società __________ per
l’incasso del proprio credito;

 

                                               che
in data 16 gennaio 2001 veniva notificato presso il recapito dell’escussa il PE
n. __________ dell’UEF di Locarno;

 

                                               che
con sentenza 5 giugno 2001 il Pretore di Locarno - Campagna respingeva in via
provvisoria l’opposizione interposta dalla debitrice al PE n. __________ dell’UEF
di Locarno; 

 

                                               che
in data 17 luglio 2001 l’UEF di Locarno notificava a __________ presidente del
consiglio di amministrazione della debitrice, la comminatoria di fallimento;

 

                                               che
con ricorso 31 luglio 2001 __________ si aggrava contro la comminatoria di
fallimento, nonché contro tutti gli atti compiuti dall’UEF di Locarno
nell’esecuzione n. __________, postulandone l’annullamento;

 

                                               che
la ricorrente sostiene che il PE e la comminatoria di fallimento non sarebbero
stati notificati correttamente e quindi andrebbero annullati;

 

                                               che
delle osservazioni dell'UEF di Locarno si dirà, se necessario, in seguito;

                                          

                                               che
per l’art. 67cpv.1 n.2 LEF la domanda di esecuzione deve indicare il nome ed il
domicilio del debitore e, al caso, del suo legale rappresentante;

 

                                               che
giusta l’art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF se l’esecuzione è diretta contro una società
anonima la notifica si fa a qualunque membro dell’amministrazione o della direzione,
come pure a qualunque direttore o procuratore;

 

                                               che
se una società anonima elegge domicilio presso un’altra società anonima, questa
assume il ruolo di rappresentante e di conseguenza diviene autorizzata a
ricevere gli atti esecutivi indirizzati all’escussa (cfr. DTF 119 III 57
ss; Paul Angst, Basler
Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 4 ad art. 65 LEF; 

 

                                                che
nel caso di specie la ricorrente, come risulta dall’estratto del Registro di
commercio, è domiciliata presso la __________ 

                                               che
la domanda di esecuzione 29 novembre 2000 inoltrata dalla creditrice __________
riporta correttamente il domicilio dell’escussa presso la __________;

 

                                               che
il PE n. __________ è stato correttamente notificato all’amministratore unico
della __________;

 

                                               che
la comminatoria di fallimento è stata notificata, conformemente a quanto
sancito dall’art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF, al presidente del consiglio di
amministrazione della società __________;

 

                                               che
di conseguenza, tutti gli atti esecutivi sono stati notificati correttamente ai
rappresentanti dell’escussa;

 

                                               che
il gravame deve quindi essere respinto;

 

                                               che
sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François
Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale
d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) -
siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125
III 383 cons. 2a);

 

                                               che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.

                                               62
cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Richiamati
gli art. 17, 65 e 67 LEF

 

 

 

pronuncia:                     

 

                                          1.   Il
ricorso 31 luglio 2001 della società __________ è respinto.

                                               

                                          2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione
a:     - ____________________

                                               Comunicazione
all'UEF di Locarno.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria