# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0ba06910-b441-5f34-ba39-ebfe139df8e2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.10.2000 15.2000.123
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-123_2000-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00123

  	
  Lugano

  18 ottobre
  2000

  /B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

 

statuendo sul
ricorso 4 settembre 2000 di

 

	
   

  	
  __________

  patr. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ e meglio contro la
comminatoria di fallimento emessa il 19/20 giugno 2000 nell'esecuzione n.
__________ promossa contro il ricorrente da

 

	
   

  	
  __________;

   

   

  

 

viste le
osservazioni:

- 25 settembre 2000
di __________

- 5 e 29 settembre
2000 dell'UEF di __________

 

 

rilevato
che con ordinanza presidenziale 7 settembre 2000 al ricorso è stato concesso
effetto sospensivo;

 

esaminati e
documenti;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                          A.  Con PE n. __________ del 7 gennaio/6 marzo 2000 dell'UEF di
__________ __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 138'740.--
oltre interessi e spese. L'escusso ha interposto opposizione. Con decisione 5
maggio 2000 il Pretore della Giurisdizione di __________ ha rigettato in via definitiva
l'opposizione per fr. 138'740.-- oltre interessi al 5% dal 21 settembre 1999 e
fr. 210.-- di spese esecutive.

 

 

                                          B.  Su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 19
giugno 2000 l'UEF di __________ ha emesso la comminatoria di fallimento,
notificata all'escusso il 20 giugno 2000.

 

 

                                          C.  Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ con atto 4
settembre 2000 sostenendo di non essere più assoggettato alla procedura di
fallimento, in quanto nell'ambito di una precedente procedura di fallimento,
suo fratello ha notificato l'esclusione dell'escusso dalla società in nome
collettivo __________ in base all'art. 578 CO, con la richiesta di trasformare
la società in ditta individuale. L'UEF di __________ non ha mai dato seguito a
questa richiesta, per cui la società in nome collettivo non ha mai potuto
essere trasformata a Registro di commercio in ditta individuale. L'attività
aziendale è stata però ripresa dal solo __________, il quale ha assunto
l'escusso quale dipendente salariato. __________ ha poi asserito che,
indipendentemente dal perdurare della sua iscrizione a RC, egli non può essere
assoggettato ex art. 39 LEF alla procedura di fallimento. 

 

 

                                          D.  Delle osservazioni di __________ e dell'UEF di __________ si dirà,
se del caso, in seguito.

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

In diritto:

 

 

1.     
Le censure di __________, irricevibili come
ricorso siccome tardive, devono però essere esaminate, atteso che ove stesse la
tesi del ricorrente si darebbe nullità ex art. 22 LEF, da esaminare d’ufficio.

 

 

                                      2.a)   Ex art. 39 cpv. 1 n. 2 LEF l'esecuzione si prosegue in via di
fallimento e cioè come esecuzione ordinaria in via di fallimento (art. 159 a
176) quando il debitore sia iscritto nel Registro di commercio in qualità di
socio di una società in nome collettivo (art. 554 CO). La questione a sapere se
l'iscrizione a RC è corretta, è ininfluente. Le autorità esecutive non devono
verificare se le iscrizioni e le cancellazioni a RC sono giustificate. Il
funzionario dell'ufficio di esecuzione si basa sullo stato del Registro di
commercio e non sulle indicazioni fornitegli dal creditore (Domenico Acocella, Basler Kommentar
zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 7-8 ad art. 39 LEF).

 

                                          b)  Dall'estratto RC 28 giugno 2000 agli atti risulta che __________ è
iscritto quale socio della società in nome collettivo __________, __________.
L'UEF di __________ ha pertanto proceduto correttamente emettendo ex art. 39
cpv. 1 n. 2 LEF la comminatoria di fallimento in esame. 

 

 

                                          3.   Il ricorso 4 settembre 2000 di __________ è irricevibile per tardività
e non vi è un motivo di nullità.

                                               Sulle
spese occorre ricordare che - benché la gratuità della procedura sia contraria
al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art.
17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette
Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciare,
vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato
codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo
LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso
motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF). 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art.
17 e 39 LEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                          1.   Il ricorso 4 settembre 2000 di __________, __________, è irricevibile.

 

 

2.     
È accertata la validità della comminatoria
di fallimento 19/20 giugno 2000 nell’esecuzione n. 505015 dell’UEF di
__________.

 

 

                                          3.   Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

                                          4.   Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera
delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

 

                                          5.   Intimazione a:  - avv. ___________

                                                                         - avv.
___________;

                                                                         - UEF
di __________.

 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di
vigilanza

Il presidente                                                                             
La segretaria