# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4a79a2bf-321c-50fc-85a5-cf91ab40894b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-05-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 02.05.2016 80.2016.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2016-63_2016-05-02.html

## Full Text

Incarti n.

  80.2016.63

  80.2016.64

  	
  Lugano

  2 maggio 2016

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Mauro
  Mini e Raffaele Guffi in sostituzione di Stefano Bernasconi,

  assente

  

 

	
  segretario

  	
  Rocco
  Filippini, vicecancelliere

  

 

 

	
  parti

  	
   RI 1 

   RI 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 22 marzo 2016 contro la decisione del 17 febbraio 2016 in materia di IC e
  IFD 2011.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                     -   nel periodo fiscale in
esame RI 1, coniugato con RI 2, era ancora domiciliato a __________;

 

                                     -   il contribuente
dichiarava, fra l’altro, di possedere tre immobili a __________ (__________, __________),
in relazione ai quali esponeva i seguenti redditi:

                                                                                  redditi                      spese

                                         __________                 fr.
29'812.–                fr. 5'082.–

                                         __________                 fr.
10'647.–              fr. 11'866.–

                                         __________                 fr.
19'520.–                fr. 6'723.–

 

                                     -   notificandogli la
tassazione IC/IFD, con decisione del 4 febbraio 2015, l’Ufficio di tassazione
di Lugano Città commisurava il reddito imponibile in fr. 567'500.– (quello
determinante per l’aliquota in fr. 742'500.–) per l’IC ed in fr. 709'000.–
(quello determinante per l’aliquota in fr.767'800.–) per l’IFD; 

 

                                     -   nell’allegato riparto, il
reddito immobiliare degli __________ veniva accettato in fr. 59'979.–, così
come le spese di manutenzione venivano confermate in fr. 23'671.–;

 

                                     -   con reclamo del 28
febbraio 2015, RI 1 chiedeva di ammettere, in relazione agli immobili degli __________,
una perdita di USD 12'500.–, allegando al gravame il formulario “U.S.
Nonresident Alien Income Tax Return”;

 

                                     -   l’autorità di tassazione,
con decisione del 17 febbraio 2016, negava la richiesta, con la seguente motivazione:

                                         (…) non è possibile accettare
la contestazione e applicare pedissequamente la perdita conteggiata nel modulo
“Nonresident Alien Income Tax Return”. L’autorità fiscale si rifà ai
moduli 7 prodotti in 3 esemplari, ciascuno per un singolo oggetto a __________
(__________; nei moduli prodotti sono chiaramente indicati redditi e costi,
importi che sono stati accettati in modo completo dall’autorità fiscale. Non è
dato invece a sapere in quale modo le autorità statunitensi calcolano la
redditività immobiliare, ma in ogni caso lo fanno applicando il loro diritto
interno che non necessariamente corrisponde alle modalit previste dalla legislazione
elvetica;

 

                                     -   RI 1 ha presentato ricorso
alla Camera di diritto tributario il 22 marzo 2016, limitandosi a sostenere che
“il reddito dichiarato negli __________ è nettamente inferiore a quanto
riportato da me per errore in Svizzera”;

 

                                     -   il ricorrente ha inoltre
premesso di “aver aperto la lettera il 24 marzo (recte: febbraio)”;

 

                                     -   questa Camera, con scritto
del 23 marzo 2016, si è rivolta ai contribuenti, attribuendogli un termine di
dieci giorni per giustificare i motivi del tardivo inoltro del ricorso, dopo
avergli spiegato che determinante non è il giorno in cui si prende conoscenza
della decisione di tassazione, bensì il giorno nel quale la stessa entra nella
sfera di potere del destinatario;

 

                                     -   l’insorgente ha replicato,
con scritto del 4 aprile 2016, confermando di avere aperto e visionato la
decisione alcuni giorni dopo “la data che avete indicato”, aggiungendo poi di
essersi opposto subito alla decisione “ma all’indirizzo sbagliato, direttamente
presso il Cantone”;

 

                                     -   con ulteriore scritto del
5 aprile 2016 è invece entrato nel merito delle censure, ribadendo di avere indicato
erroneamente dei valori diversi rispetto a quelli dichiarati negli __________;

 

                                     -   il ricorrente si è infine
rivolto a questa Camera con nuovo scritto del 13 aprile 2016, nel quale afferma
di ritirare il gravame “se come inteso è legale non applicare il metodo di
calcolo oneri come per il reddito immobiliare degli oggetti dichiarati negli __________”;

 

                                     -   l’autorità di tassazione
ha presentato le proprie osservazioni il 21 aprile 2016.

 

 

Diritto

 

 

                                     -   quale autorità di ricorso
in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, questa
Camera è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il
gravame sia ricevibile in ordine;

 

                                     -   essa deve pertanto
esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo,
sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una
persona legittimata;

 

                                     -   l’art. 227
cpv. 1 LT stabilisce che il contribuente può impugnare con ricorso scritto la
decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla
notifica, davanti alla Camera di diritto tributario;

 

                                     -   tale
termine, stabilito dalla legge, è perentorio (art. 192 cpv. 1 LT);

 

                                     -   è prevista
una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine,
vale a dire quando è provato che l’inosservanza del termine è da attribuire a
servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti
il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT);

 

                                     -   la legge
sull’imposta federale diretta (LIFD), agli articoli 140 cpv. 1 e 133 cpv. 1 e
3, prevede delle disposizioni analoghe;

 

                                     -   nella
fattispecie, come visto, i ricorrenti non contestano la tempestiva intimazione
della decisione su reclamo del 17 febbraio 2016, sostenendo nondimeno di avere
aperto la busta “alcuni giorni dopo” la data indicata (cfr. scritto del 4
aprile 2016);

 

                                     -   per intimazione o
notificazione di un atto si intende la consegna materiale del documento o di un
suo esemplare al destinatario (cfr., al proposito, ASA 45 p. 471, Cocchi/Trezzini/Bernasconi, Commentario
al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano 2011, art. 138 CPC, p.
581; Knapp, Grundlagen des Verwaltungsrecht,
4ª ediz., vol. I, Basilea 1992, p. 157, Häfelin/ Müller/Uhlmann, Allgemeines
Verwaltungsrecht, 6ª ediz, Zurigo 2010, n. 885 ss.);

 

                                     -   la tassazione si considera
notificata il giorno in cui viene debitamente intimata, e non al momento in cui
il contribuente ne prende atto;

 

                                     -   come anticipato nello
scritto di questa Camera del 23 marzo 2016, determinante è infatti che la
tassazione entri nella sfera di potere (Herrschaftsbereich) del destinatario
(Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer,
2a ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 74 DIFD, p. 33);

 

                                     -   il termine decorre dal
giorno successivo alla notificazione ed è reputato osservato se l’opposizione
perviene all’autorità di tassazione o è consegnato a un ufficio postale
svizzero ovvero a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera
all’estero il giorno di scadenza (art. 192 LT e art. 133 LIFD);

 

                                     -   dalle chiare affermazioni contenute nello scritto di risposta del 4
aprile 2016, i ricorrenti hanno ricevuto la decisione contestata alla data
indicata sulla stessa o al più tardi nei giorni appena seguenti, ma l’hanno
“aperta e visionata alcuni giorni dopo”;

 

                                     -   in simili
circostanze, il ricorso del 22 marzo 2016 va considerato irricevibile, essendo
stato interposto dopo la scadenza del termine di trenta giorni;

 

                                     -   l’ulteriore tesi
dei ricorrenti, secondo cui si sarebbero in realtà opposti prima alla decisione
“ma all’indirizzo sbagliato, direttamente presso il Cantone”, non trova
invece riscontro negli atti dell’autorità di tassazione;

 

                                     -   secondo una
consolidata giurisprudenza, il contribuente ha l’onere di provare il fatto ed
il momento dell’inoltro della dichiarazione d’imposta d’imposta (cfr. Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura
di], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2b, 2a ediz.,
Basilea 2008, n. 41 ad art. 124 LIFD, p. 284; Richner/Frei/Kaufmann/Meuter,
Handkommentar zum DBG, 2a ediz., Zurigo 2009, n. 24 ad art. 124
LIFD, p. 1086 e giurisprudenza citata), ma anche di ogni altro atto indirizzato
all’autorità di tassazione o giudiziaria;

 

                                     -   spettava
quindi ai ricorrenti dimostrare l’invio di un precedente ricorso a un’autorità cantonale
incompetente, che avrebbe dovuto a sua volta trasmetterlo
senza indugio a questa Camera;

 

                                     -   la sola
affermazione contenuta nello scritto di risposta del 4 aprile 2016 non basta
evidentemente ad adempiere l’onere della prova richiesto agli
insorgenti;

 

                                     -   si aggiunga,
a titolo abbondanziale, che il ricorso andrebbe respinto anche nel merito;

 

                                     -   l’autorità
di tassazione, nella decisione impugnata, non ha fatto altro che confermare i
redditi immobiliari e le spese di gestione e manutenzione esposti nella
dichiarazione fiscale;

 

                                     -   i ricorrenti
non possono pretendere ora, senza venire
contra factum proprium, di avere indicato erroneamente
dei valori diversi rispetto a quelli dichiarati negli __________;

 

                                     -   come ancora sottolineato
dall’autorità di tassazione, nelle proprie osservazioni del 21 aprile 2016, i
contribuenti non hanno del resto mai messo in discussione la correttezza dei dati
esposti “nei 3 moduli 7 compilati in base alle norme svizzere e inviati con la
dichiarazione d’imposta”, chiedendo piuttosto di adeguarsi ai parametri di
calcolo presi in considerazione dalle autorità __________, che tuttavia
applicano una legislazione diversa;

 

                                     -   visto lo
scritto del 13 aprile 2016, con cui il ricorrente sembra preannunciare il ritiro
del gravame (in una forma peraltro inammissibilmente condizionata), si rinuncia
a porre a suo carico tassa di giustizia e spese processuali.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese processuali.

 

                                   3.   Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna,
entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

 

                                   4.   Intimazione a: 

	
   

  	
  -;

  -;

  -;

  -.

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per conoscenza:

                                         -
municipio di __________.

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         Il
segretario: