# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cc154847-3e0d-54d2-b9f7-1f544b722e3f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-01-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 21.01.2002 90.1995.149
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1995-149_2002-01-21.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1995.00149

  	
  Lugano

  21 gennaio
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale della pianificazione del territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dai giudici:

  	
  Efrem Beretta,
  presidente, 

  Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna

   

  

 

	
  Il segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 3 novembre 1995 di

 

	
   

  	
  __________,
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 3 ottobre 1995 del Consiglio di Stato
  concernente l’approvazione della revisione generale del PR del comune di
  __________ e l’evasione dei ricorsi di prima istanza.

  

  

 

visto la risposta 20 dicembre 1995 del Municipio di
__________ e 2 maggio 1996 del Consiglio di Stato, rappresentato dalla
Divisione della pianificazione territoriale;

 

letti gli atti e compiuti i necessari accertamenti;

 

ritenuto 

 

in fatto 

 

                                   a.   La
ricorrente contesta l’esclusione dalla zona edificabile della part. 1805 RFD
__________, di sua proprietà, dolendosi che il Consiglio di Stato l’avesse
confermata con la qui avversata decisione, respingendo il suo ricorso di prima
istanza. 

                                         Chiede
che il fondo sia inserito almeno in parte nella zona edificabile o nella zona
di mantenimento confinanti.

 

                                   b.   La mancata
inclusione è dovuta essenzialmente al carattere boschivo del fondo, rilevato
dal circondario forestale e riportato a titolo indicativo nel PR nell’attesa
dell’accertamento formale del limite del bosco a contatto con la zona
edificabile, a norma dell’art. 10 cpv. 2 LFo.

 

                                   c.   Dopo
l’udienza del 29 agosto 1996 in cui le parti si sono riconfermate nelle
rispettive allegazioni e domande, la procedura di accertamento ha avuto luogo e
si è conclusa con la decisione del Consiglio di Stato no. __________del 4
settembre 2001. 

                                         Di
interesse per la presente vertenza è l’approvazione del limite del bosco a
contatto con la zona edificabile rilevato dai piani no. __________ e
__________, dai quali risulta che la part. __________si trova  interamente in
area forestale. 

 

considerato 

 

in diritto

 

                                   1.   Giusta
l’art. 18 cpv. 3 LPT l’area boschiva è definita e protetta dalla legislazione
forestale.

                                         Ora
questa enuncia all’art. 3 LFo il precetto fondamentale che “l’area forestale
non va diminuita”. 

                                         Gli fa
eco l’art. 5 LFo vietando in linea di principio i dissodamenti. 

                                         Deroghe
sono ammesse solo se il richiedente comprova l’esistenza di gravi motivi
preponderanti rispetto alla conservazione della foresta, più altre condizioni
che qui non conta enumerare. Esse riguardano essenzialmente il dissodamento
finalizzato alla realizzazione di opere importanti, attuabili solo in quel
luogo (art. 5 cpv. 2 LFo). E’ precisato che non sono motivi gravi gli interessi
finanziari, come un più redditizio sfruttamento del suolo o l’acquisizione di
terreno a buon mercato per scopi non forestali (art. 5 cpv. 3 LFo). 

 

                                   2.   Tra i casi
di dissodamento l’art. 12 LFo contempla l’inclusione della foresta nei piani di
utilizzazione (PR), subordinandola all’ottenimento del relativo permesso.
Questo sarà concesso, analogamente a quanto sopra ricordato, solo se i motivi
sono di tale rilevanza da prevalere sulla conservazione della foresta. Tipico
caso, la necessità di insediare nell’area forestale un’opera o un impianto di
grande interesse pubblico il cui impatto non consente di far capo ad una
semplice autorizzazione eccezionale fuori zona edificabile, ma richieda la
creazione in quel luogo di una specifica zona di utilizzazione. Non si
concederà invece il dissodamento del bosco semplicemente per allargare la zona
edificabile. 

 

                                   3.   Giustamente,
quindi, il Consiglio di Stato ha negato l'inserimento della part. __________in
una zona di utilizzazione, visto il carattere boschivo dell’area, confermato
dall’accertamento formale. 

                                         La
domanda di attribuirne almeno parte alle confinanti zone residenziale estensiva
o di mantenimento non può essere accolta.

 

 

Per questi motivi,

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
é respinto.

 

                                   2.   Non si
prelevano tasse di giustizia.

                                   3.   Intimazione:                  -
__________, __________ 

                                       - Municipio di __________ 

                                       - Consiglio di Stato, Bellinzona

                                       - Sezione pianificazione urbanistica,                                                             Bellinzona

 

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           Il
segretario