# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2df19dc4-9d29-5570-b03f-e969a0f9eab6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.10.2010 14.2010.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2010-82_2010-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2010.82

  	
  Lugano

  18 ottobre 2010

   FP/fb

  	
   

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente da istanza 24/25
agosto 2010 presentata

da

 

 

                                         AO
1, __________

                                         (patrocinato
dall’avv. PA 1, __________)

 

                                         contro

 

                                         AP
1, __________

                                         (patrocinato
dall’avv. PA 2, __________)

 

 

Sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________, con
sentenza 9 giugno 2010  (EF.2010.__________), ha così pronunciato:

 

 

“1.  E
pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da oggi,
lunedì 27 settembre, ore 12:00.

 

2/3/4/5    Omissis”

 

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello da AP 1, che con atto di appello

del 28
settembre 2010 ne postula l‘annullamento;

richiamato
il decreto presidenziale 1° ottobre 2010, con il quale all’appello è stato 

concesso
effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         che
nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio di esecuzione e
fallimenti del Distretto di __________, AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 15'639.55 oltre interessi e spese esecutive;

 

                                         che
all’udienza d contradditorio del 17 settembre 2010, nessuno è comparso;

 

                                         che con
sentenza del 27 settembre 2010, il Pretore del Distretto di __________ ha
dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dallo stesso giorno, ore 12:00;

 

                                         che con
appello del 28 settembre 2010 AP 1 chiede l’annullamento del decreto di
fallimento, asserendo che il precetto esecutivo a monte della comminatoria di
fallimento e, quindi, all’origine dell’istanza di fallimento proposta dal
creditore, non gli è mai stato notificato, ciò che gli ha impedito di fare opposizione
al medesimo;

 

                                         che a
seguito di tale doglianza, l’appello è stato trattato anche come ricorso ex
art. 17 LEF contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione fallimenti del
Distretto di __________ e, meglio, contro la notifica del precetto esecutivo n.
__________, ritenuta dall’escusso nulla (cfr. anche art. 173 cpv. 2 con
riferimento all’art. 22 cpv. 1 LEF);

 

                                         che il 1°
ottobre 2010 gli atti sono stati pertanto trasmessi dal Presidente della Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
all’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ per gli
incombenti di sua competenza, sfociati nell’apertura da parte di quest’ultimo dell’incarto
n. 5/2010 (CEF/VIG 15.2010.112);

 

                                         che in
data odierna, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza ha respinto - con sentenza separata e
immediatamente esecutiva (inc. 15.2010.112) -  il gravame ex art. 17 LEF dell’escusso,
ritenendo infondata l’affermazione, secondo cui nessun precetto esecutivo
previo gli sarebbe stato notificato, dato che egli non ha impugnato la
comminatoria di fallimento – regolarmente recapitatagli - basata proprio su tale
precetto esecutivo e dato che, del resto, con scritto 5 ottobre 2010 la persona preposta alla notifica del precetto esecutivo in questione ha comunicato
all’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ di averlo
direttamente notificato all’escusso il 16 aprile 2010;

 

                                         che
risultando assodata la regolarità della procedura esecutiva sfociata nella
dichiarazione di fallimento del 27 settembre 2010, l’appello non può che essere
respinto in quanto manifestamente infondato;

 

                                         che
essendo stato concesso effetto sospensivo all’appello, il fallimento deve
essere nuovamente pronunciato;

 

                                         che la
tassa di giustizia dovrebbe essere posta a carico dell’appellante, siccome
soccombente  (art. 48, 49 e 61 cpv. 1 OTLEF);

 

                                         che data
la particolarità della fattispecie e della procedura, si rinuncia tuttavia
eccezionalmente a ogni prelievo, mentre non si assegnano indennità alla parte
appellata, cui l’appello non è stato intimato per osservazioni;

 

 

 

richiamata la OTLEF,

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   L’appello
è respinto.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far tempo da 

 

                                         giovedì
21 ottobre 2010.

 

                                   2.   Non
si preleva la tassa di giustizia, né si assegnano indennità.

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione
a:      -   avv. PA 2, __________;

                                                                      -   avv.
PA 1, __________;

                                                                      -   Pretura
del Distretto di __________,

                                                                      -   Ufficio
di esecuzione e fallimenti del Distretto di Bellinzona, __________;

                                                                      -   Ufficio
di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________ __________;

                                                                      -   Ufficio
cantonale del registro di commercio, Lugano,

                                                                      -   Ufficio
del registro fondiario del Distretto di __________, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             Il
segretario:

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).