# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b567808a-46a2-5f9f-8f88-8d9b3d85ff3a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-01-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 31.01.1996 16.1996.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1996-3_1996-01-31.html

## Full Text

Incarto n.

  16.96.00003

  	
  Lugano

  31 gennaio 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 5 gennaio 1996 presentato da

 

	
   

  	
  __________ patr.__________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 20 dicembre 1995 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna
nella causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro
promossa con istanza 31 ottobre 1995
da

 

 

	
   

  	
  ____________________rappr. __________ __________

   

  

 

 

con
la quale l’istante chiedeva il pagamento di fr. 3’602.50 oltre accessori,
domanda in seguito ridotta a fr. 3’042.30 e così accolta dal primo giudice,

 

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 30 ottobre
__________ ha convenuto in giudizio il suo ex datore di lavoro __________ al
fine di ottenere il pagamento di fr. 3’042.30 oltre accessori a saldo delle
proprie pretese salariali;

 

                                         che con il querelato
giudizio il pretore ha accolto l’istanza;

 

                                         che con atto ricorsuale
datato 5 gennaio 1996 __________ è insorto contro il predetto giudizio;

 

                                         che giusta l’art. 398 cpv.
1 CPC, applicabile a titolo di diritto suppletorio per il rinvio di cui all’art.
418 CPC, il termine per impugnare una decisione emanata nell’ambito della
procedura speciale per salari e mercedi, è di 10 giorni dalla notificazione
della sentenza;

 

                                         che per il computo di
questo termine non si tien conto del giorno dell’intimazione della decisione
bensì di quello successivo indipendentemente se trattasi di un giorno feriale o
festivo, differenza questa che ha invece un’importanza per la scadenza del
termine (art. 131 cpv. 1 e cpv. 3 CPC); 

 

                                         che per l’art. 398bis CPC
il termine per ricorrere non è interrotto dalle ferie;

 

                                         che quindi, avendo
l’insorgente ritirato la decisione impugnata il 22 dicembre 1995 come risulta
dagli accertamenti effettuati presso il competente ufficio postale, il ricorso
per cassazione datato 5 gennaio e spedito l’8 gennaio 1996 (cfr. timbro
postale)  è tardivo;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio
di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC e l’art. 417 lett. e CPC

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso per cassazione 5
gennaio 1996 __________ è irricevibile.

 

                                   2.   Il presente giudizio è
esente da tasse e spese di giustizia.

                                         

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno-Campagna

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria