# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ba40035-aa14-5ae3-bb31-7eec9b7765d1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.05.2007 72.2007.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-33_2007-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.33

  	
  Lugano,

  14 maggio 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro Ermani

  
						

 

	
  Segretaria:

  	
  Frida Andreotti, lic.iur.

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 16 febbraio 2007;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

                                   1.   rapina 

per avere, 

nell'intento di commettere un furto ai danni
della signora PC 1, usato violenza contro di lei colpendola dapprima
violentemente al volto servendosi di un sasso, facendola cadere a terra,
colpendola in seguito con calci e procurandole le lesioni descritte nel
certificato medico 7 febbraio 2007 dell’Ospedale __________, sottraendole in
tal modo la borsetta contenente un portafoglio, 80 Euro, 100.00 CHF, una carta
di credito, una carta di identità italiana, ed un permesso per stranieri,
dandosi poi alla fuga. Il permesso per stranieri è poi stato ricuperato e già
restituito alla parte lesa;

 

fatti avvenuti a __________
il 7 febbraio 2007;

reato previsto
dall'art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS;

                                    2.   tentato
furto

per avere, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di
appropriarsene, 

ai danni di PC 2, tentato di sottrarre la giacca
ed il mantello appesi all’interno di un vagone ferroviario del treno regionale __________,
senza tuttavia riuscire nel suo intento;

 

fatti avvenuti a
Lugano il 26 gennaio 2007;

reato previsto
dall'art. 139 cifra 1 CPS in relazione con l’art. 22 CPS;

 

                                   3.   vie di
fatto

per avere, 

a seguito di un diverbio, 

colpito PL 1 con pugni e calci senza tuttavia
cagionargli un significativo danno al corpo o alla salute;

 

fatti avvenuti a __________
il 15 gennaio 2007;

reato previsto
dall'art. 126 CPS;

 

                                   4.   ricettazione

per aver ricevuto da __________ in cambio di un
ciclomotore, un computer con relativo schermo 

che sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, 

viste le circostanze, essere provento di reato, 

in particolare di un furto avvenuto ad __________

fra il 3 e il 4 novembre 2006 ai danni della PC 4;

 

fatti avvenuti a __________
il 6 novembre 2006;

reato previsto
dall'art. 160 cifra 1 cpv. 1 CPS;

 

                                   5.   frode
dello scotto

per aver frodato i responsabili del ristorante PC
3, 

usufruendo di un pasto e di una bottiglia di
vino, 

lasciando poi impagato il dovuto pari a CHF
62,20;

 

fatti avvenuti a __________
l’11 dicembre 2006;

reato previsto
dall'art. 149 CPS;

 

                                   5.   violazione
di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la
volontà dell’avente diritto, all’interno del ristorante PC 3 quale parte
integrante del negozio PC 3, 

in occasione del reato di cui al punto 5, 

benchè fosse stato formalmente diffidato in data
28.10.2006 

a non più entrare nel suddetto grande magazzino;

 

fatti avvenuti a __________
l’11 dicembre 2006;

reato previsto
dall'art. 186 CPS;

 

                                   7.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

per avere, 

senza essere autorizzato, 

ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale, 

un quantitativo complessivo di almeno 80 grammi di cocaina;

 

fatti avvenuti a __________
fra il mese di novembre 2006 e inizio febbraio 2007;

                                         reato previsto dall'art. 19a cifra 1
LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 33/2007 del 3 aprile 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic.iur. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:25.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
pone in rilievo come i problemi di politossicomania, ossia consumo di alcool,
medicamenti e stupefacenti, stiano diventando sempre più frequenti. Sottolinea
inoltre come nel caso concreto vi sia stata una mancanza di responsabilità del
corpo medico.

Fa notare come nella fattispecie colpisca la
gravità dei fatti e il crescendo dei reati, nonché dei molteplici segni
premonitori. Visto inoltre le dieci condanne in dieci anni subite da AC 1, il
pericolo di recidiva è da ritenersi elevato, la prognosi altamente a rischio,
avendo l’accusato sempre disatteso la fiducia datagli.

Quanto al collocamento, ribadisce che lo stesso
potrà essere eseguito solo in presenza di un programma individuale volto alle
esigenze dell’accusato. 

Conclude chiedendo la conferma
integrale dell’atto di accusa in esame e la condanna alla pena detentiva di 22
mesi, tenuto conto di una certa scemata imputabilità dovuta al consumo di
stupefacenti.

 

                                    §   Il Difensore, il quale, con riferimento al reato di
rapina, ribadisce che il suo assistito non sapeva cosa stesse facendo, poiché
poco prima aveva assunto droga, alcool e medicamenti. Contesta inoltre che
l’imputato avesse dato dei calci alla vittima, come dichiarato dalla stessa,
poiché non attestato dal certificato medico.  

Per quanto concerne il reato di tentato furto,
pone in rilievo come l’accusato non ricordi nulla. Ribadisce inoltre che
allorquando AC 1, è venuto alle mani con PL 1, era sotto l’influsso
dell’alcool. Quanto al reato di ricettazione, sottolinea che il suo assistito
non sapeva che la vettura e il computer fossero degli oggetti rubati. 

Non contesta il reato di frode dello scotto,
tuttavia segnala l’esiguità dell’importo. Nondimeno, non discute la commessa
violazione di domicilio, ma fa notare come l’imputato non avesse una chiara
volontà di commettere tale reato. Pacifico è il consumo di stupefacenti.

Il patrocinatore dell’accusato conclude chiedendo
la riduzione sostanziale della pena detentiva richiesta dal procuratore
pubblico, nella misura di 15 mesi, visti oltretutto la scemata imputabilità
dovuta al consumo di stupefacenti, nonché il pentimento per quanto commesso,
espresso alla vittima della rapina tramite lettera. Chiede inoltre che venga
ordinata la misura terapeutica prevista all’art. 60 CP e che quindi la pena
venga sospesa per permettere il collocamento del suo assistito presso il centro
“__________”.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   È
autore colpevole di:

 

                               1.1.   rapina

per avere, 

a __________ il 7 febbraio 2007, 

nell’intento di commettere un furto ai danni
della signora PC 1, usato violenza contro di lei colpendola dapprima
violentemente al volto servendosi di un sasso, facendola cadere a terra,
colpendola in seguito con calci e procurandole le lesioni descritte nel
certificato medico 7 febbraio 2007 dell’Ospedale __________, 

sottraendole in tal modo la borsetta contenente
un portafoglio, 80 Euro, 100.00 CHF, una carta di credito, una carta di
identità italiana, ed un permesso per stranieri, dandosi poi alla fuga. 

Il permesso per stranieri è poi stato ricuperato
e già restituito alla parte lesa;

 

                               1.2.   tentato furto

per avere, 

a __________ il 26 gennaio 2007, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene 

ai danni di PC 2, tentato di sottrarre la giacca ed 

il mantello appesi all’interno di un vagone ferroviario del treno
regionale __________, senza tuttavia riuscire nel suo intento;

 

                               1.3.   vie di fatto

per avere, 

a __________ il 15 gennaio 2007, 

a seguito di un diverbio, colpito PL 1 

con pugni e calci senza tuttavia cagionargli un significativo danno
al corpo o alla salute;

 

                               1.4.   ricettazione

per aver ricevuto, 

a __________ il 6 novembre 2006, 

da __________ in cambio di un ciclomotore, 

un computer con relativo schermo che sapeva o comunque avrebbe
dovuto sapere, viste le circostanze, 

essere provento di reato, in particolare di furto avvenuto 

ad __________ fra il 3 e il 4 novembre 2006 

ai danni della PC 4;

 

                               1.5.   frode
allo scotto

per aver frodato, 

a __________ l’11 dicembre 2006, 

i responsabili del ristorante PC 3, usufruendo di un pasto e 

di una bottiglia di vino, lasciando poi impagato il dovuto pari a
CHF 62,20;

 

                               1.6.   violazione
di domicilio

per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto, 

a __________ l’11 dicembre 2006, 

all’interno del ristorante PC 3 quale parte integrante 

del negozio PC 3, 

in occasione del reato di cui al punto 5, 

benché fosse stato formalmente diffidato in data 28.10.2006 

a non più entrare nel suddetto grande magazzino;

 

                               1.7.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per
avere, 

a __________
fra il mese di novembre 2006 e inizio febbraio 2007, senza essere autorizzato, 

ripetutamente
acquistato per il suo consumo personale, 

un
quantitativo complessivo di almeno 80 grammi di cocaina;

 

e meglio come
descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Ha
agito in stato di scemata imputabilità?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena e se sì in che misura?

                                      

                                   4.   Deve
essere ordinata una misura terapeutica, e se sì, quale?

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne
al quesito no. 1.6 e 3;

 

visti gli art.                       19, 12, 22 cpv.
1, 30, 34, 40, 42, 48, 48a, 49, 56, 60, 69, 126,139, 140, 149, 160, 186 CP;

                                          19 a cifra 1
LStup;

                                           9 e segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC
1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   rapina

per avere, 

nell’intento di commettere un furto ai danni
della signora PC 1, usato violenza contro di lei colpendola dapprima
violentemente al volto servendosi di un sasso, facendola cadere a terra,
colpendola in seguito con calci 

e procurandole le lesioni descritte nel
certificato medico 

7 febbraio 2007 dell’Ospedale __________, 

sottraendole in tal modo la un portafoglio,
dandosi poi alla fuga;

 

                               1.2.   tentato
furto

per avere, 

al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene 

ai danni di PC 2, 

tentato di sottrarre la giacca ed il mantello appesi all’interno 

di un vagone ferroviario del treno regionale __________, senza
tuttavia riuscire nel suo intento;

 

                               1.3.   vie di fatto

per avere, 

a seguito di un diverbio, 

colpito PL 1 con pugni e calci 

senza tuttavia cagionargli un significativo danno al corpo 

o alla salute;

 

                               1.4.   ricettazione

per aver ricevuto da __________ 

in cambio di un ciclomotore, un computer con relativo schermo che
sapeva o comunque avrebbe dovuto sapere, 

viste le circostanze, essere provento di reato, 

in particolare di furto avvenuto ad __________ 

fra il 3 e il 4 novembre 2006 ai danni della PC 4;

 

                               1.5.   frode
allo scotto

per aver frodato i responsabili del ristorante PC 3, 

usufruendo di un pasto e di una bottiglia di vino, 

lasciando poi impagato il dovuto pari a CHF 62,20;

                                         

                               1.6.   ripetuta
contravvenzione alla LF sugli stupefacenti 

                                         per
avere, 

senza essere autorizzato, 

ripetutamente acquistato per il suo consumo
personale, 

un quantitativo complessivo di almeno 80 grammi
di cocaina.

 

 

                                   2.  AC 1
è prosciolto dall'accusa di violazione di domicilio.

 

 

 

 

 

3.Di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità,

                                         AC
1 è condannato:

 

                                 3.1.  alla
pena detentiva di 17 (diciassette) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto;

 

                                 3.2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- (trecento) e delle spese
processuali.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. PC 4 

  5. PL 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           725.35

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.    
   1'075.35

                                                             ============