# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f433eec2-18ad-59e5-b565-b899dbdb26b3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.10.2002 16.2002.81
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-81_2002-10-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00081

  	
  Lugano

  9 ottobre
  2002/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 23
settembre 2002 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 3 settembre 2002 del Segretario assessore
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa a procedura speciale
in materia di contratto di lavoro

promossa con istanza 27 giugno 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall'__________
  

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di
fr. 7'020.75 oltre interessi a titolo di 

pretese salariali, domanda accolta dal primo
giudice,

 

 

esaminati gli atti,

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con
istanza 27 giugno 2002 __________ ha convenuto in giudizio la sua ex datrice di
lavoro __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 7'020.75 oltre
accessori a saldo delle proprie pretese salariali;

                                          

                                          che
con il querelato giudizio 3 settembre 2002 (intimato lo stesso giorno) il
segretario assessore, giudicando sulla base della documentazione prodotta dalla
parte istante, ha accolto la domanda, avendo quest’ultima sufficientemente
comprovato il suo credito, rimasto incontestato dalla convenuta che non ha
presenziato alla discussione;

 

                                         che con
atto ricorsuale datato 23 settembre 2002 __________ è insorta contro il
predetto giudizio lamentando la violazione del suo diritto di essere sentita;

 

                                         che
giusta l’art. 398 cpv. 1 CPC, applicabile a titolo di diritto suppletorio per
il rinvio di cui all’art. 418 CPC, il termine per impugnare una decisione
emanata nell’ambito della procedura speciale per salari e mercedi, è di 10
giorni dalla notificazione della sentenza;

 

                                         che
nel caso di specie, al momento dell’inoltro del ricorso per cassazione (data
del timbro postale 28 settembre 2002), il termine ricorsuale di 10 giorni, pur
considerando l'eventuale termine di giacenza postale di 7 giorni, era scaduto,
donde la tardività del presente il ricorso;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni, qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato;

 

                                         che il
presente giudizio è esente da tasse e spese.

 

 

 

 

Motivi per i
quali,

richiamati gli art.
327 segg. CPC e l’art. 417 lett. e CPC

 

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 23 settembre 2002 di __________ è irricevibile in quanto
tardivo.

 

                                   2.   Il
presente giudizio è esente da tassa di giustizia e spese.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria