# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8bb34931-07c8-5a08-8581-67c80df55965
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.03.2006 10.2005.499
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-499_2006-03-21.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.499

  DA
  3925/2005

  	
  Bellinzona

  21
  marzo 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         lesioni semplici,

                                        per avere, ad Ascona, il 9
luglio 2005, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di CIVI 1 e meglio
per avere colpito ripetutamente CIVI 1 con calci e pugni provocandole le
lesioni attestate nel certificato medico 11 luglio 2005 del dr. med. __________
agli atti;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 123
cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 18 ottobre
2005 n. DA 3925/2005 del AINQ 1che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 6 (sei) giorni
di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Per ogni pretesa la parte
civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 19 ottobre 2005 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 21 marzo 2006, al
quale hanno partecipato l’imputato e l’interprete, mentre il Sostituto
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa, così come la parte civile, la quale, a sua volta, ha chiesto
la condanna dell’accusato al pagamento di un’indennità a titolo di risarcimento
e di torto morale;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato, il quale chiede il
proscioglimento, in quanto non ritiene di aver cagionato le lesioni attestate
con il certificato medico in occasione del suo diverbio con la signora;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di lesioni semplici per i fatti commessi nelle circostanze descritte
nel decreto d'accusa n. DA 3925/2005 del 18 ottobre 2005?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.  Possono essere accolte le
pretese di risarcimento avanzate dalla parte civile con scritto di data 7
febbraio 2006?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 123 cifra 1 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        lesioni semplici, art. 123
cifra 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti ad Ascona
il 9 luglio 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
3925/2005 del 18 ottobre 2005;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

respinge                           le richieste di risarcimento
avanzate dalla parte civile, ritenuto che la stessa non si è opposta al rinvio
al competente foro civile e pertanto esso è cresciuto in giudicato già prima
del presente dibattimento;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale