# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0456ec48-1b6f-5836-97d3-0a49538a8246
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 16.10.1998 80.1998.250
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-250_1998-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00250

  	
  Lugano

  16 ottobre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della
  Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 12 ottobre 1998

 

in
materia di:                 imposta annua intera sulle prestazioni in capitale
e provenienti     dalla previdenza (art. 38 LIFD) IC 95 e IFD 95

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che nel novembre del 1995
__________ __________ riceveva dalla __________ __________ __________ una
prestazione in capitale del II° Pilastro di fr. 48616,90;

 

                                     -   che il 12 maggio 1998
l'Ufficio di tassazione di __________ -__________ notificava al contribuente
l'imposta annua intera sulle prestazioni in capitale provenienti dalla
previdenza sia per l'imposta cantonale sia per l'imposta federale diretta;

 

                                     -   che il reclamo presentato
il 3 luglio 1998 da __________ __________ veniva respinto dall'UT in quanto
tardivo con decisone del 1° ottobre 1998;

 

                                     -   che con il presente,
tempestivo ricorso __________ motivo di restituzione in intero del termine,
vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a
servizio militare, malattia, assenza dal Paese o altri motivi rilevanti
riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art.
133 cpv. 3 LIFD). La restituzione del termine deve essere fatta valere entro
trenta giorni dal momento in cui l'impedimento è cessato (art. 133 cpv. 3
ultima frase LIFD);

 

                                     -   che il reclamo presentato
dal contribuente a due mesi dall'intimazione delle notifiche di tassazione è
manifestamente tardivo, per cui l'UT a giusta ragione ha dichiarato
irricevibile il reclamo;

 

                                     -   che la restituzione del
termine è data solo quando esso è scaduto infruttuoso per uno dei motivi
enumerati dagli art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD, senza che il
contribuente avesse la possibilità, facendo uso della necessaria diligenza, di
presentare l’atto omesso in tempo utile e sempre che ne abbia fatto domanda
entro trenta giorni dal momento in cui l'impedimento è cessato (art. 133 cpv. 3
ultima frase LIFD);

 

                                     -   che nel caso in esame il
ricorrente non invoca né fa valere nessuno dei motivi previsti dalla legge per
la restituzione del termini;

 

                                     -   che abbondanzialmente,
come rilevato già dall'UT nella decisione su reclamo, le notifiche di
tassazione contestate sono conformi alla legge, segnatamente agli articoli 38 e
204 lett. b LIFD e all'art. 306 LT;

 

                                     -   che il ricorrente si
limita in sostanza nel suo ricorso a far valere la sua precaria situazione
finanziaria, che ha già indotto l'Ufficio cantonale di esazione a decretare il
condono del pagamento dell'imposta cantonale e comunale 1994;

 

                                     -   che, anche nel caso del
pagamento dell'imposta annua intera sulle prestazioni in capitale provenienti
dalla previdenza, l'art. 246 cpv. 1 LT consente al contribuente caduto nel
bisogno, per il quale il pagamento dell'imposta, dell'interesse o della multa
per contravvenzioni tornerebbe oltremodo gravoso, di chiedere il condono
integrale o parziale degli importi dovuti;

 

                                     -   che, secondo l'art. 246
cpv. 2 LT, la domanda di condono, motivata per iscritto e corredata dei mezzi
di prova necessari, deve essere presentata all'autorità competente, vale a dire
alla Divisione delle contribuzioni, che decide, sentito il parere del Municipio
del Comune di domicilio o sede del contribuente;

 

                                     -   che il giudice non può
esimersi dall'accollare spese e tassa di giustizia al ricorrente soccombente, a
maggior ragione se si considera che il presente ricorso è stato introdotto con
leggerezza più che manifesta e deve essere considerato temerario;

 

                                     -   che ciò nonostante
l'importo degli oneri del giudizio viene contenuto entro il minimo legale;

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    100.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    180.–

                                         sono a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                          Il
Segretario: