# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b1d82809-dfd0-56fe-9131-af2307fd5186
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-08
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 08.04.1998 12.1998.88
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1998-88_1998-04-08.html

## Full Text

Incarto n.

  12.98.00088

  	
  Lugano

  8 aprile 1998/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. LA 97.136
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 promossa con istanza 26
settembre 1997 da

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  __________ 

   

  

in
materia di contratto di locazione (risarcimento danni) che il Pretore, con
sentenza 10 marzo 1998, ha respinto.

 

Appellante
la parte istante la quale, con atto di appello 30 marzo 1998, chiede la riforma
del primo giudizio nel senso di accogliere l’istanza e condannare la controparte
al pagamento dell’importo di Fr. 33’336.75 oltre interessi e spese.

 

Letti
ed esaminati gli atti di causa.

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che la sentenza impugnata
è stata emanata nell’ambito di una procedura riguardante le controversie in materia
di locazione così come agli art. 404 e seg. CPC tanto è vero che la procedura
giudiziaria è stata preceduta dall’obbligatorio (anche per i litigi locativi
riguardanti il risarcimento di danni, e non solo le disdette o le pigioni, come
alla DTF 118 II 307) tentativo di conciliazione presso l’Ufficio di
conciliazione;

 

                                         che, per l’art. 411 cpv. 2
CPC il termine per la presentazione dell’appello nei confronti della sentenza
del Pretore, in materia di locazione, è di 10 giorni;

 

                                         che la sentenza impugnata
è stata intimata il giorno 10 marzo 1998 e ricevuta dalla parte appellante al
più tardi il successivo 11 marzo (come si può desumere dal timbro di ricevuta
sul retro della busta di intimazione);

 

                                         che il termine per
presentare appello scadeva quindi il 23 marzo 1998 (il giorno 21 essendo un
sabato);

 

                                         che l’appello presentato
il 30 marzo 1998 è evidentemente tardivo e come tale sanzionato con la sua
reiezione già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC;

 

 

Per i quali motivi

visto l’art. 411 cpv. 2 CPC

e, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 30 marzo
1998 di __________ è inammissibile siccome tardivo.

 

                                   2.   La tassa di giudizio
in Fr. 100.- e le spese in Fr. 20.- (totale Fr. 120.-) sono a carico della
parte appellante.

 

                                   3.   Intimazione a:      -
__________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Lugano, sez. 4

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario