# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6214ecc-774f-5d60-9fee-67d60671d94b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 08.09.2008 80.2008.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2008-86_2008-09-08.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2008.86

  	
  Lugano

  8 settembre
  2008

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea Pedroli, presidente,

  Stefano Bernasconi, Mauro Mini

  

 

	
  segretario

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS 1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso del 24 luglio
  2008 contro la decisione del 16 luglio
  2008 in materia di IC/IFD 2007.

  

 

 

Fatti

 

 

                                  A.   Nel
corso del 2007, RI 1 lavorava alle dipendenze della __________ di __________. 

                                         Nella
dichiarazione fiscale 2007, il
contribuente chiedeva la deduzione delle spese professionali seguenti:

                                         spese di
trasporto con veicolo privato                          fr.   11'440.–

                                         doppia
economia domestica (pasto fuori casa)          fr.     3'200.–

                                         altre
spese (forfait)                                                          fr.
    2'400.–

                                         totale                                                                                 fr.   17'040.–

 

 

                                  B.   Notificando
al contribuente la tassazione
IC/IFD 2007, con decisione del
28 maggio 2008, l’RS 1
commisurava il reddito imponibile in fr. 44'500.– per l’IC ed in    fr.
46'900.– per l’IFD. Con riferimento alle spese professionali, aveva accettato quelle per trasporto limitatamente a fr.
2'000.–, spiegando che non era ammessa la deduzione delle spese per il veicolo privato e che era stato concesso il
costo annuale dell’abbonamento del mezzo pubblico. 

 

 

                                  C.   Il
contribuente impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 28 maggio 2008, nel quale chiedeva nuovamente la deduzione dell’importo di fr. 11'440.–, corrispondente
ad una trasferta quotidiana da Minusio a Lugano per l’andata ed una per il ritorno. 

                                         L’autorità
di tassazione si rivolgeva al
reclamante, con scritto del 9 giugno 2008, invitandolo a produrre un’attestazione del datore di lavoro “comprovante
l’impossibilità di utilizzare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro a causa di
orari irregolari”. 

                                         Il 26
giugno 2008, il contribuente trasmetteva all’autorità di tassazione un’attestazione della__________, dalla quale risultava la necessità di utilizzare
l’automobile privata “in quanto il lavoro si svolge a giorni e orari variati con modifiche anche all’ultimo momento”. Aggiungeva
poi che “gli orari di inizio e
fine servizio non coincidono
con quelli dei mezzi di trasporto pubblici e per determinati servizi non esiste
alcuna possibilità di utilizzare un mezzo di trasporto pubblico (orari
notturni, diurni e irregolari)”. Precisava infine che “il suo impiego si svolge
prevalentemente a __________”. 

                                         L’Ufficio di tassazione accoglieva parzialmente il reclamo del contribuente, con decisione del 16 luglio 2008, con la quale ammetteva la deduzione delle spese per l’uso del veicolo privato, limitandola tuttavia
all’importo di fr. 9'152.–, pari all’uso dell’automobile per 176 giorni. La ragione era che “sul certificato di salario figura che svolge l’attività professionale nella misura dell’80%”.

 

 

                                  D.   Con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 postula nuovamente la deduzione dell’importo corrispondente alla trasferta da __________ a __________
e ritorno per 220 giorni.
Allega una dichiarazione del
datore di lavoro, da cui risulta che lavora “con un impiego all’80%”, ma che
“svolge regolarmente dell’attività in eccedenza all’80% del CCL che viene
retribuita in base agli importi previsti dal regolamento dei salari”. Nel 2007,
ha pertanto “raggiunto una mole di lavoro a tempo pieno”, corrispondente a 225
turni di lavoro.

 

 

                                  E.   Il
giudice delegato si è rivolto al ricorrente, con scritto del 6 agosto 2008,
chiedendogli di produrre un’attestazione del datore di lavoro, da cui risulti quanti giorni di lavoro sono previsti dal suo
contratto e qual è il relativo stipendio, quanti giorni ha lavorato
in eccedenza e quale retribuzione
ha conseguito, qual è la sua sede di servizio e a quanto ammontano le indennità di trasferta versategli nel 2007.
Gli chiedeva inoltre di inviare alla Camera una copia del contratto di lavoro. 

                                         Il
contribuente ha dato seguito alla richiesta, con scritto del 18 agosto 2008 e
relativi allegati. 

                       

                       

Diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         Secondo gli articoli 25 cpv. 1 LT e 26 cpv. 1 LIFD sono deducibili 
a titolo di spese professionali
le spese di trasporto necessarie dal domicilio al luogo di lavoro (lett. a), come pure le spese supplementari
necessarie per pasti fuori domicilio o in caso di lavoro a turni (lett. b). Sia per le spese di
trasporto, sia per quelle di doppia economia domestica, l’art. 25 cpv. 2 LT delega
al Consiglio di Stato il
compito di stabilire delle deduzioni complessive.

 

                                         1.2.

                                         Sono
considerate spese di trasporto quelle causate al contribuente per trasferirsi
dal luogo di domicilio a quello
in cui lavora. 

                                         In base
al decreto esecutivo del 12 dicembre 2006 concernente l’imposizione delle persone fisiche valido per il
periodo fiscale 2007, le relative
deduzioni sono stabilite come
segue: 

                                         a)   per
l’uso di mezzi di trasporto pubblici: la spesa effettiva; 

                                         b)   per
l’uso della bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera (cilindrata fino
a 50 cmc., targa di controllo con fondo giallo): fino a fr. 700.-- l’anno; 

                                         c)   per
l’uso di una motocicletta o di un’automobile privata: le spese del mezzo pubblico
disponibile (art. 4 cpv. 1 DE).

                                         Eccezionalmente, se nessun mezzo pubblico è a
disposizione o se il
contribuente non può servirsene (es. infermità, distanza notevole dalla più
vicina fermata, orario
sfavorevole, ecc.) è ammessa una deduzione fino a 40 cts. il km per le motociclette    (cilindrata oltre 50
cmc., targa di controllo con fondo bianco) e fino a 65 cts. il km per le
automobili (art. 4 cpv. 2 DE). 

                                         Anche per
l’IFD è deducibile la spesa effettiva del mezzo pubblico per il trasporto dal
luogo di domicilio a quello di
lavoro (art. 5 cpv. 1 Ordinanza sulla deduzione delle spese professionali delle persone esercitanti un’attività lucrativa dipendente, del
10 febbraio 1993). Lo stesso
vale in caso di uso di un veicolo privato (art. 5 cpv. 2 Ordinanza del 10
febbraio 1993), a meno che non sia
disponibile un mezzo di trasporto pubblico o non sia ragionevole pretendere che il contribuente ne
faccia uso. In tal caso possono essere dedotte le spese effettive secondo
l’appendice dell’ordinanza, che viene periodicamente aggiornata
(per il periodo 2007: fr. 700.–
all’anno per la bicicletta e il motorino,         fr. 0,40 al km per la
motocicletta e fr. 0,65 al km per l’automobile). La deduzione chilometrica per il viaggio di andata e ritorno a mezzogiorno è limitata alla deduzione massima accordata per i pasti fuori
casa (art. 5 cpv. 3 2a frase Ordinanza del 10 febbraio 1993).

 

                                         1.3.

                                         La questione di sapere se accordare la deduzione per l’uso dell’automobile o quella per
l’uso dei mezzi pubblici va risolta secondo il criterio dell’idoneità: l’uso del veicolo non deve apparire come una
decisione di comodo ma
risultare la soluzione più adatta
e ragionevole, quella basata
sul buon senso. Così se si può pretendere che il contribuente si serva dei
mezzi pubblici anche se non c’è diretta comunicazione fra i medesimi (ASA 41 p. 586) non si può tuttavia obbligarlo a
eccessivi cambiamenti di mezzo di trasporto (ASA 33 p. 276; cfr. Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a
ediz., Vol. I, p. 682/83).

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Come
detto, nella fattispecie l’autorità di tassazione ha ammesso che il ricorrente necessiti, in linea di principio, del veicolo privato per coprire la
trasferta dal domicilio (__________)
al luogo di lavoro (__________). 

                                         L’unica
controversia concerne la misura della deduzione. L’Ufficio di
tassazione l’ha infatti
limitata a 176 giorni,
basandosi su quanto indicato sul certificato di salario, che parla di un impiego all’80%.

                                         Secondo
il ricorrente, egli sarebbe sì stato assunto con un contratto all’80% ma lavorerebbe
effettivamente a tempo pieno, prestando attività al di fuori del contratto.
Tale circostanza è confermata da una dichiarazione prodotta unitamente al ricorso.

                                         

                                         2.2.

                                         Dall’attestazione rilasciata al contribuente dalla __________
l’11 agosto 2008, su richiesta della Camera di diritto tributario, è risultato quanto segue:

·       
il contratto di lavoro all’80% per il 2007
prevedeva 1784 ore annuali per uno stipendio mensile di fr. 3'731.– per tredici mensilità;

·       
l’attività svolta in eccedenza all’80%
contrattuale corrisponde a 568 ore per uno stipendio complessivo di fr. 14'231.70;

·       
la sede di servizio è Lugano;

·       
il contribuente ha beneficiato nel 2007 di
indennità per trasferte e vitto per complessivi fr. 1'887.–, riferite a servizi
fuori dalle regioni di lavoro.

                                         Alla luce
delle precisazioni che precedono,
nulla si oppone all’accoglimento del ricorso del contribuente ed al riconoscimento
della deduzione delle spese di
trasporto dal domicilio al
luogo di lavoro per 220 giorni.

                                         Pertanto,
ritenuto che la distanza fra __________ e __________, secondo l’Indicatore
delle distanze chilometriche da Bellinzona, Lugano, Locarno verso il Ticino
(pubblicato dalla Sezione delle
risorse umane del Dipartimento delle finanze e dell’economia, edizione 2005) ammonta a 36 chilometri, il ricorrente
ha diritto alla deduzione
dell’importo di fr. 10’296.– (72 km x 220 giorni x fr. 0.65).

 

 

                                   3.   Visto l’esito del ricorso, non si prelevano né tassa di giustizia
né spese processuali. 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la deduzione delle
spese di trasporto con il veicolo privato è elevata a fr. 10'296.–.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

 

 

                                   3.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss
LTF).

 

 

                                   4.   Intimazione
a: 

	
   

  	
  -; 

  -; 

  -; 

  -. 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per
conoscenza:

                                         - municipio di __________.

 

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: