# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** be832879-e28e-5c93-94c1-8269246d9dc5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.04.2010 72.2009.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2009-77_2010-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2009.77

  	
  Lugano,

  14 aprile 2010/md

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretario:

  	
  dott. iur. Marco Pace

  

 

 

Sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

  
	
   

  	
  detenuto dal 12 al 24 marzo 2009;

  

 

prevenuto colpevole di:

 

                                   1.   ripetuta
appropriazione indebita

per avere, a __________,

nel periodo compreso tra il maggio 2008 e il 12
marzo 2009 (data del suo arresto), agendo in più occasioni, ripetutamente
impiegato a proprio profitto valori patrimoniali a lui affidati, al fine di
procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, cifrato in complessivi CHF
84'446.-, e meglio:

 

                               1.1.   per essersi
appropriato, a __________, nel corso del mese di maggio 2008, nella sua qualità
di venditore d’automobili presso PC 1, di complessivi CHF 62'424.-,
denaro da lui incassato da clienti (e mai riversato nelle casse del datore di
lavoro), in relazione alla vendita delle seguenti 3 autovetture:

 

                                    –   automobile
“SKODA Octavia” per il prezzo di CHF 37'400.-, di cui CHF 15'494.- versati come
acconto dal cliente __________ in data 02.05.2008; importo indebitamente
trattenuto dall’accusato;

                                    –   automobile
“SKODA Fabia” per il prezzo di CHF 21'400.- versati dal cliente __________, in
data 27.05.2008; importo indebitamente trattenuto dall’accusato;

 

                                    –   automobile
“SKODA Octavia” per il prezzo di CHF 31'730.-, di cui CHF 25'530.- versati
dalla cliente __________ in data 30.05.2008 come differenza per la ripresa
della sua vecchia autovettura; importo indebitamente trattenuto dall’accusato;

 

e inoltre, successivamente,

 

                               1.2.   per essersi
appropriato, a __________, nel corso del periodo gennaio

2009-12 marzo 2009, nella sua qualità di venditore d’automobili presso PC 2 di
complessivi CHF 22'022.-, denaro da lui incassato da clienti (e mai riversato
nelle casse del datore di lavoro), in relazione alla vendita delle seguenti 3
autovetture:

 

                                    –   automobile
“Renault Grand Scenic” per il prezzo di CHF 14’900.- versati dal cliente
__________ mediante 4 acconti, di cui gli ultimi 3 di complessivi CHF 11'900.-
(CHF 6'000.- il 16.01.2009, CHF 5'000.- il 22.01.2009 e CHF 900.- il
26.01.2009) indebitamente trattenuti dall’accusato;

 

                                    –   automobile
“Renault Clio”, mediante ripresa del vecchio autoveicolo e versamento da parte
della cliente __________ di ulteriori CHF 322.-; importo indebitamente
trattenuto dall’accusato;

 

                                    –   automobile
“Nissan X-Trail” per il prezzo di CHF 44'000.- (con ripresa Toyota Rav per CHF
13'000.-) al cliente __________, di cui CHF 9’800.- incassati dall’accusato AC
1 da Garage __________, per la vendita della citata vecchia Toyota Rav; importo
indebitamente trattenuto dall’accusato;

 

ritenuto che l’importo complessivo di CHF
84'446.- malversato dall’accusato AC 1 presso i due citati (ex) datori di
lavoro, è stato da lui utilizzato per scopi personali,

 

e ritenuto altresì che l’accusato AC 1 ha nel frattempo (parzialmente) risarcito PC 1,

 

fatti avvenuti:
nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall’art.
138 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 75/2009 del 20 luglio 2009, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

  §  L'avv. RC 1,
  rappresentante della Parte Civile PC 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:00.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, il quale chiede la conferma
dell’atto d’accusa e la condanna dell’accusato ad una pena pecuniaria di 300
aliquote giornaliere.

 

                                    §   L’avv. RC 1, difensore della Parte Civile PC 1, il quale
mantiene la costituzione di parte civile pur non formulando pretese siccome già
in possesso di un ACB.

 

                                    §   L’avv. DF 1, difensore di AC 1, il quale postula una
riduzione della pena proposta.

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle
Parti, i seguenti

 

quesiti:

                                         AC 1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

ripetuta appropriazione indebita

per avere,

a __________, in più occasioni,

ripetutamente impiegato a proprio profitto valori
patrimoniali a lui affidati, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito
profitto, cifrato in complessivi CHF 84'446.- e meglio:

 

                               1.1.   per essersi
appropriato,

nel corso del mese di maggio 2008,

nella sua qualità di venditore d’automobili
presso PC 1,

di complessivi CHF 62'424.-, denaro da lui
incassato da clienti e mai riversato nelle casse del datore di lavoro?

 

                               1.2.   per essersi
appropriato,

nel corso del periodo gennaio 2009 - 12 marzo
2009,

nella sua qualità di venditore d’automobili
presso PC 2,

di complessivi CHF 22'022.-, denaro da lui
incassato da clienti e mai riversato nelle casse del datore di lavoro?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   ha
dimostrato con fatti sincero pentimento?

 

                                   3.   può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   4.   deve un
risarcimento alla PC PC 2, rappr. dal Dir. __________?

 

e se sì, in quale misura?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti
dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta
della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti,

 

visti gli art.                      12, 34,
42, 44, 47, 48, 48a, 49, 51, 138 cifra 1 CP;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
appropriazione indebita

 

                            1.1.1.   per essersi
appropriato,

nel corso del mese di maggio 2008,

nella sua qualità di venditore d’automobili
presso PC 1,

di complessivi CHF 62'424.-, denaro da lui
incassato da clienti e mai riversato nelle casse del datore di lavoro;

 

                            1.1.2.   per essersi
appropriato,

nel corso del periodo gennaio 2009 - 12 marzo
2009,

nella sua qualità di venditore d’automobili
presso PC 2,

di complessivi CHF 22'022.-, denaro da lui
incassato da clienti e mai riversato nelle casse del datore di lavoro;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   Di
conseguenza,

 

                               2.1.   AC 1 è
condannato

 

                               2.2.   alla pena
pecuniaria di fr. 2'400.-, corrispondenti a 240 aliquote giornaliere di fr.
10.- cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.3.   a versare
fr. 22'022.- al PC 2, rappr. dal Dir. __________;

 

                               2.4.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 500.- delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena pecuniaria

è sospesa e al condannato è impartito un periodo
di prova di anni 2 (due).

 

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

   

  e alle parti civili:

   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           750.--

                                                             ===========