# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 45556ee3-425b-5fc4-826c-717ba2518274
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-12-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 28.12.2005 52.2005.430
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2005-430_2005-12-28.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2005.430

   

  	
  Lugano

  28 dicembre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Stefano
  Bernasconi

  
	
   

  
						

 

	
  assistito

  dal segretario:

  	
   

  Flavio Canonica, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 27 dicembre 2005 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 13 dicembre 2005 (n. 6014) del
  Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso presentato da __________ avverso
  la risoluzione 24 agosto 2005 con cui il ricorrente le aveva inflitto una
  multa di fr. 50.– per violazione del regolamento comunale in materia di vago
  pascolo;

  

 

letti ed esaminati gli atti;

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con
risoluzione 24 agosto 2005 il municipio ricorrente ha inflitto a __________ una
multa di fr. 50.– per aver lasciato pascolare incustodite sull'Alpe di __________
una trentina di capre;

 

che con giudizio 13 dicembre 2005 il
Consiglio di Stato ha tuttavia annullato il suddetto provvedimento municipale,
accogliendo il ricorso contro di esso interposto da __________;

 

che contro il predetto giudicato governativo
il RI 1 si aggrava ora davanti al Tribunale
cantonale amministrativo, chiedendo la conferma della risoluzione
municipale, sulla scorta di argomenti che non è necessario riassumere;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che,
giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso, immediatamente o dopo richiamo
degli atti, può decidere di respingere il ricorso con breve motivazione, se lo
stesso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo è data dall'art. 208 LOC;

 

che per costante giurisprudenza di questo
tribunale, al municipio qui insorgente va per contro negata la legittimazione a
ricorrere;

 

che, in effetti, il municipio è soltanto
l'organo esecutivo del comune (art. 17 cpv. 3 Cost. TI; 9 lett. c, 80 e 106
LOC); non si identifica con esso, ma lo rappresenta soltanto davanti all'autorità
giudiziaria; legittimato a ricorrere e detentore della qualità per agire in
giudizio è soltanto il comune; il municipio non ha invece né capacità giuridica,
né capacità di essere parte (cfr. STF 5.3.1999 in re municipio di Iragna, in
RDAT II - 1999, N. 48);

 

che nonostante il municipio possa introdurre
un ricorso in nome del comune - del quale è organo - solo il comune, in quanto
corporazione di diritto pubblico a base territoriale, ha capacità giuridica e
capacità di essere parte (cfr. RDAT cit.; inoltre, tra tante, da ultimo, STA
inedite 25 settembre 2002 in re municipio di G. e 10 marzo 2003 in re municipio
di M.);

 

che i requisiti concernenti la
legittimazione, l'osservanza dei termini e, in genere, il rispetto delle
condizioni formali devono essere ossequiati in modo severo, né costituisce un
eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

 

che il ricorso presentato esclusivamente in
nome del municipio va quindi respinto in limine siccome irricevibile per
carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

 

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo
di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 9, 80, 106, 208 e 209 LOC; 3, 18, 28,
43, 46, 48, 60 e 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  2. CO 2 

  3. CO 3 

   

   

  

Il vicepresidente                                                                 Il
segretario

del Tribunale cantonale amministrativo