# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bf90000e-7862-5daf-8592-f11cd46f76a8
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-01-21
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht II. Strafkammer 21.01.2021 SK2 2020 41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_005_SK2-2020-41_2021-01-21.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Decreto del 21 gennaio 2021

N. d'incarto SK2 20 41

Istanza Seconda Camera penale 

Composizione Hubert, presidente
Baldassarre, attuario

Parti A._____
reclamante 1

B._____
reclamante 2

Oggetto truffa (addossamento delle spese procedurali)

Atto impugnato decreto di abbandono 23.06.2020 della Procura pubblica dei Gri-
gioni, comunicato 25.06.2020 (n. d'incarto VV.2020.1174).

Comunicazione 25 gennaio 2021

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Ritenuto in fatto:

A. Nel luglio 2019, tra C.________ e i coniugi A._____ e B._____ si è instau-
rato un rapporto di fiducia, caratterizzato segnatamente da visite dei coniugi 
A./B.________ presso il domicilio di C.________ e scambio di corrispondenze tra 
le parti. Poco tempo dopo, i coniugi A./B.________ hanno iniziato a chiedere mu-
tui a C.________, adducendo problemi economici. Nell'agosto 2019, C.________ 
ha concesso alla coppia tre mutui senza interessi, per un importo complessivo di 
CHF 1'700.00. In occasione dell'ultima transazione, A._____ si è impegnato per 
iscritto a restituire il precitato importo entro il 30 settembre 2019, restituzione che 
non risulta tuttavia agli atti. A fine agosto 2019 A._____ ha invece inviato una 
lettera a C.________, in cui rinfacciava alla medesima di aver insultato in 
presenza di sua moglie lui e i suoi defunti genitori il 18 agosto 2019 (data della 
presa in consegna dell'ultima somma mutuata), prospettando inoltre azioni penali.

B. L'11 ottobre 2019 C.________ ha denunciato i coniugi A./B.________ per 
truffa, rinunciando in data 22 ottobre 2019 a partecipare al procedimento in qualità 
di accusatrice privata. 

C. Con decreto 25 maggio 2020 la Procura pubblica dei Grigioni (in seguito: 
Procura pubblica) ha aperto l'istruzione penale nei confronti di A._____ e B._____ 
per truffa ai sensi dell'art. 146 cpv. 1 CP (n. d'incarto VV.2020.1174).

D. Il 26 maggio 2020 la Procura pubblica ha comunicato alle parti la 
conclusione dell'istruzione penale, prospettando l'emanazione di un decreto di 
abbandono.

E. Con scritto 16 giugno 2020 la Procura pubblica ha informato A._____ e a 
B._____ della possibilità che le spese procedurali siano loro addossate, 
assegnando ai medesimi un termine di dieci giorni per esprimersi in merito.

F. Con inoltro 18 giugno 2020 i coniugi A./B.________ hanno chiesto che, 
vista la loro non facile situazione finanziaria, le spese e le ripetibili andassero a 
carico di C.________.

G. Con decreto 25 giugno 2020 la Procura pubblica ha abbandonato il 
procedimento, addossando le spese procedurali – dell'importo di CHF 630.00 
complessivi – in eguale misura, ovverosia in ragione di CHF 315.00 ciascuno, ad 
A._____ e a B._____.

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H. Con reclamo 2 luglio 2020 i coniugi A./B.________ (in seguito: reclamanti) 
hanno impugnato l'addossamento delle spese procedurali a loro carico, chiedendo 
che le medesime siano invece addossate a C.________.

I. Con osservazioni 23 luglio 2020 la Procura pubblica ha postulato 
l'irricevibilità del reclamo e l'addossamento della tassa di giustizia ai reclamanti.

L. In data 11 gennaio 2020 il Giudice cantonale Hubert ha informato le parti di 
aver assunto la presidenza del presente procedimento a seguito delle dimissioni 
dell'allora Presidente della Seconda Camera penale Pedrotti.

M. Sulle allegazioni e argomentazioni dei reclamanti e della Procura pubblica 
si tornerà – per quanto utile ai fini del giudizio – nelle considerazioni di merito che 
seguono.

Considerando in diritto:

1.1. Giusta gli artt. 322 cpv. 2 e 393 cpv. 1 lett. a CPP, contro decreti di abban-
dono della Procura pubblica può essere interposto reclamo. Nel Cantone dei Gri-
gioni la giurisdizione di reclamo è la Seconda Camera penale del Tribunale canto-
nale (art. 22 cpv. 1 della Legge d'applicazione del Codice di diritto processuale 
penale svizzero [LACPP; CSC 350.100]) in combinato disposto all'art. 10 cpv. 1 
dell'Ordinanza sull'organizzazione del Tribunale cantonale [OOTC; 
CSC 173.100]). 

1.2. Ai sensi dell'art. 396 cpv. 1 CPP in combinato disposto all'art. 384 
lett. b CPP, il reclamo dev'essere inoltrato all'istanza competente in forma scritta e 
motivata entro dieci giorni dalla notificazione della decisione impugnata. Il termine 
decorre dal giorno successivo alla notificazione (art. 90 cpv. 1 CPP). Poiché il de-
creto di abbandono 23 giugno 2020 è stato comunicato ai reclamanti il 26 giu-
gno 2020 (act. E.2.a), il reclamo da loro interposto al Tribunale cantonale dei Gri-
gioni il 2 luglio 2020 è senz'altro tempestivo.

1.3.1. Giusta l'art. 393 cpv. 2 CPP, mediante reclamo possono essere censurate 
violazioni di diritto, ivi compreso l'eccesso e l'abuso del potere d'apprezzamento e 
la denegata o ritardata giustizia (lett. a), l'accertamento inesatto o incompleto dei 
fatti (lett. b), nonché l'inadeguatezza (lett. c). Poiché il reclamo dev'essere motiva-
to (art. 396 cpv. 1 CPP), il reclamante è tenuto a indicare con precisione i passag-
gi della decisione impugnata da lui con precisione i passaggi della decisione da lui 
contestati, i motivi a sostegno di una diversa decisione e i mezzi di prova invocati 
(art. 385 cpv. 1 lett. a-c CPP). L'indicazione dei motivi a sostegno di una diversa 

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decisione dev'essere sostanziata sotto il profilo dei fatti e del diritto (sentenze del 
Tribunale federale 6B_1181/2018 del 28 novembre 2018; 6B_130/2013 del 3 giu-
gno 2013 consid. 3.2). Il reclamo deve infine confrontarsi puntualmente con la mo-
tivazione della decisione impugnata (cfr. sentenza del Tribunale federale 
6B_48/2018 del 7 giugno 2018 consid. 2.3.3). 

1.3.2. Nel decreto di abbandono 23 giugno 2020 la Procura pubblica ha addossa-
to le spese processuali ai reclamanti, motivando tale decisione con la circostanza 
che in virtù dell'art. 426 cpv. 2 CPP le spese procedurali possono essere addossa-
te in tutto o in parte all'imputato qualora il medesimo abbia provocato l'apertura del 
procedimento o ne abbia ostacolato lo svolgimento in modo illecito e colpevole, 
anche laddove il procedimento penale è infine abbandonato. Essa ha quindi ricor-
dato che, tenor giurisprudenza del Tribunale federale, in caso di abbandono del 
procedimento l'addossamento delle spese procedurali all'imputato è lecito anche 
qualora il procedimento sia stato causato da una violazione dei principi generali 
derivanti dall'ordine giuridico svizzero. Nella fattispecie in esame, pur essendo sta-
to abbandonato, il procedimento penale sarebbe stato provocato dalla circostanza 
che gli imputati non avrebbero osservato il contratto di mutuo stipulato con 
C.________, violando pertanto manifestamente il principio contrattuale "pacta sunt 
servanda" e pertanto l'art. 97 CO, nonché dal successivo atteggiamento dei re-
clamanti (act. E.1 n. 3, con rimando alla sentenza del Tribunale federale 
6B_1172/2016 del 29 agosto 2017 consid. 1.3).

1.3.3. I reclamanti si limitano a far valere che C.________ sarebbe stata a loro 
avviso unicamente mossa da rancore nei confronti della loro famiglia e che l'inten-
to della denuncia per truffa sarebbe stato di gettare fango sulla persona del recla-
mante 1. Essi concludono quindi che, essendo la procedura sfociata in un decreto 
di abbandono, l'addossamento delle spese procedurali sia ingiustificata; le mede-
sime avrebbero dovuto a loro avviso essere addossate a C.________. I reclamanti 
fanno infine valere di non essere in grado di pagare quanto richiesto, non dispo-
nendo di riserve economiche.

1.3.4. I reclamanti omettono per contro completamente di esprimersi sulle motiva-
zioni per l'addossamento delle spese procedurali addotte dalla Procura pubblica al 
consid. 3 della decisione impugnata. Essi non espongono pertanto neppure le ra-
gioni per cui le relative considerazioni della Procura pubblica dovrebbero a loro 
avviso rivelarsi errate. 

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1.3.5. Poiché la motivazione del reclamo risulta pertanto manifestamente insuffi-
ciente, i requisiti dell'art. 396 cpv. 1 in combinato disposto all'art. 385 cpv. 1 CPP 
non sono adempiuti.

2.1. Di principio, un reclamo che non soddisfa i requisiti dell'art. 385 
cpv. 1 lett. a-c CPP è da rinviare al mittente affinché ne sani i difetti entro un breve 
termine suppletorio (art. 385 cpv. 2 CPP). Qualora il reclamo non soddisfi i 
requisiti neppure entro lo scadere del termine suppletorio, il tribunale non entra nel 
merito.

2.2. Tuttavia, poiché le ragioni dell'impugnazione devono emergere dal gravame 
stesso, la giurisprudenza mantiene che reclami insufficientemente motivati 
debbano essere direttamente dichiarati inammissibili, senza concessione del 
termine suppletorio (cfr. sentenza del Tribunale federale 1B_183/2012 del 
20 novembre 2012 consid. 2, con rinvio a DTF 134 II 244 consid. 2.4.2 in fine). 
L'art. 385 cpv. 2 CPP mira infatti a permettere di sanare inavvertenze e vizi di 
forma che possono sopravvenire nel corso dell'interposizione del reclamo. Esso 
non può invece permettere al reclamante di correggere nel merito o di completare 
un gravame dal contenuto (manifestamente) insufficiente (sentenze del Tribunale 
federale 6B_130/2013 del 3 giugno 2013 consid. 3.2; 6B_872/2013 del 
17 ottobre 2013 consid. 3). In particolare, il Tribunale federale ha statuito che il 
reclamo dev'essere dichiarato inammissibile laddove la motivazione del medesimo 
non si confronta con una o più delle motivazioni eventuali della decisione impu-
gnata (DTF 133 IV 119 consid. 6.1 e 6.4; sentenze del Tribunale federale 
6B_480/2010 del 15 marzo 2010 consid. 1; 6B_540/2012 del 7 marzo 2013 con-
sid. 2.4). La dottrina riconosce che non può in tal caso essere concesso un termi-
ne suppletorio (Martin Ziegler/Stefan Keller, in: Niggli/Heer/Wiprächtiger [edit.], 
Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, Basilea 2014, n. 4 ad 
art. 385 CPP). Un'interpretazione più estensiva dell'art. 385 cpv. 2 CPP violerebbe 
il principio per cui i termini legali sono improrogabili (art. 89 cpv. 1 CPP), poiché ai 
reclami insufficientemente motivati verrebbe così concessa un'implicita proroga 
del termine di dieci giorni statuito all'art.  396 cpv. 1 CPP (cfr. in tal senso 
sentenze del Tribunale federale 6B_872/2013 del 17 ottobre 2013 consid. 3; 
1B_183/2012 del 20 novembre 2012 consid. 2). Quanto detto vale anche per re-
clami interposti da persone senza formazione giuridica, segnatamente laddove 
l'istanza precedente ha ricordato esplicitamente nell'indicazione dei rimedi giuridici 
che l'interposizione deve avvenire in forma scritta e motivata (cfr. sentenza del 
Tribunale cantonale dei Grigioni SK2 18 3 del 12 marzo 2018 consid. 4.2 seg.). 

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2.3. Considerata la manifesta insufficienza della motivazione del reclamo e la 
circostanza che i reclamanti sono stati resi attenti alla circostanza che il reclamo 
dovesse essere inoltrato motivato (act. E.1 pag. 4), il Tribunale cantonale non può 
concedere alcun termine suppletorio.

3. Da quanto precede discende che il reclamo, insufficientemente motivato, 
dev'essere dichiarato integralmente inammissibile.

4. Essendo la motivazione del reclamo manifestamente insufficiente e riguar-
dando il medesimo esclusivamente conseguenze economiche accessorie di una 
decisione dal valore litigioso inferiore a CHF 5'000.00, il Presidente della Seconda 
Camera penale decide in qualità di giudice unico (art. 395 lett. b CPP; art. 18 
cpv. 3 della Legge cantonale sull'organizzazione giudiziaria [LOG; CSC 173.000]).

5. In applicazione degli artt. 8 cpv. 1 e 10 cpv. 1 dell'Ordinanza cantonale sugli 
emolumenti in cause penali (OECP; CSC 350.210), gli emolumenti per la procedu-
ra di reclamo sono fissati in CHF 500.00. Giusta l'art. 428 cpv. 1 CPP, le parti so-
stengono le spese della procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soc-
combono nella causa. È ritenuta soccombente anche la parte il cui ricorso è di-
chiarato irricevibile. Ricorrendo tale caso nella fattispecie, i reclamanti risultano 
integralmente soccombenti. Nella stessa misura, la tassa di giustizia è conseguen-
temente posta a loro carico. 

6. Non si riconoscono indennità, non essendo le medesime postulate.

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La Seconda Camera penale giudica:

1. Il reclamo è inammissibile.

2. La tassa di giustizia per la procedura di reclamo, di CHF 500.00, è posta in 
solido a carico di A._____ e B._____.

3. Non si riconoscono indennità. 

4. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia penale ai 
sensi dell'art. 78 LTF. Il ricorso è da inoltrare al Tribunale federale, 1000 
Losanna 14, per scritto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione 
con il testo integrale nel modo prescritto dagli artt. 42 seg. LTF. Per 
l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti e la procedura di ricorso 
fanno stato gli artt. 29 segg., 78 segg. e 90 segg. LTF.

5. Comunicazione a:
– A._____
– B._____
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