# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a449d640-1c46-5d66-8e40-17d86ebda648
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-10-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 11.10.1999 16.1999.94
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-94_1999-10-11.html

## Full Text

Incarto n.

  16.1999.00094

  	
  Lugano

  11 ottobre 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente per
giudicare il ricorso 4 ottobre 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 13 settembre 1999 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, sezione 3, nella causa a procedura inappellabile promossa con
istanza 11 maggio 1998 da

 

 

	
   

  	
  __________

  (patr. dallo
  studio legale __________)

   

  

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 5’104.27 oltre accessori nonché
il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dalla convenuta al PE
no. __________

dell’UE di Lugano,
domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 11 maggio 1998 __________ ha convenuto in
giudizio __________ - al fine di ottenere il pagamento di fr. 5’104.27 a saldo
delle fatture emesse per merce fornita a quest’ultima (trattasi in particolare
della fornitura di PC portatili e di componenti per computer);

 

                                          che
la convenuta ha contestato la pretesa avversaria ritenendola estinta per compensazione
con un suo credito di importo superiore, corrispondente ai danni dalla stessa
subiti a dipendenza dei difetti verificatisi nella merce fornita e della loro
mancata riparazione o sostituzione entro i termini pattuiti, ciò che l’ha costretta
a sostituire i PC già venduti a sue spese;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice ha accolto l’istanza non avendo la
convenuta comprovato il credito opposto in compensazione, ovvero i danni dalla
stessa subiti a dipendenza dei difetti riscontrati nella merce vendutale
dall’istante;

 

                                          che
con atto ricorsuale 4 ottobre 1999 __________ è insorta contro il predetto giudizio; 

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 4 ottobre 1999 della ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
primo giudice relativamente alla valutazione delle prove o all’applicazione di
norme di diritto, la ricorrente si limita a riproporre le proprie
argomentazioni a sostegno della sua domanda di risarcimento danni da compensare
con il credito   rivendicato da controparte;

 

                                          che
quindi ci si trova nell’impossibilità di individuare e di decidere eventuali
presupposti per annullare il giudizio impugnato;

 

                                          che
la richiesta di riesame della fattispecie alla luce di nuova documentazione o
di un’eventuale nuova udienza da proporsi dinanzi a questa Camera non può
essere accolta poiché contraria sia all’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC - che vieta
alle parti la facoltà di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni
- sia alla natura di un giudizio di cassazione al quale non può tornare
applicabile l’art. 322 CPC;

 

                                          che
il ricorso deve pertanto essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329
cpv. 3 CPC;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato.

 

 

Per i quali
motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 4 ottobre 1999 di __________.

                                    

                                2.      Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio.

                                          

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria