# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6ffa6fea-b600-512c-9ce2-859dd4f13e49
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-05-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.05.2013 14.2013.72
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2013-72_2013-05-27.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2013.72

  	
  Lugano

  27 maggio
  2013

  FP/ec/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Camera di esecuzione
  e fallimenti del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
   

  	
   

  
						

sedente quale
giudice unico (art. 48b LOG) per statuire sul reclamo del 29 aprile 2013 di 

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro la decisione emanata il 18 aprile 2013 dal Pretore
  del Distretto di __________, nella causa a procedura sommaria in materia di
  esecuzione e fallimenti (inc. n. SO.2013.823) promossa nei suoi confronti con
  istanza del 21 febbraio 2013 dallo 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1

  rappresentato dall’RA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

esaminati gli atti,

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         che contro
le sentenze di rigetto dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il
rimedio del reclamo (combinati art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC), da
inoltrare entro 10 giorni dalla notifica della sentenza impugnata; 

 

                                         che inoltrato
il 29 aprile 2013 contro una decisione notificata/recapitata il 19 aprile 2013
(cfr. ricerca postale Track&Trace), il reclamo è tempestivo e, quindi, da
questo profilo ammissibile;

 

                                         che in
base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione
errata del diritto che l’accertamento manifestamente errato dei fatti;

 

                                         che
l’insorgente non si avvale di nessuno dei menzionati titoli di reclamo, né,
comunque sia, avrebbe potuto spingersi sino a tanto;

 

                                         che con
l’impugnata decisione il Pretore del Distretto di __________, accogliendo
l’istanza 21 febbraio 2013 dello CO 1, ha respinto in via definitvia l’opposizione sollevata dall’escusso al precetto esecutivo n. __________ delll’Ufficio
esecuzione di __________, notificatogli il 28 novembre 2012 per il pagamento di
fr. 43'237.- oltre interessi e spese;

 

                                         che egli
ha ritenuto che la documentazione esibita dal procedente e posta alla base del
procedimento esecutivo, ossia la decisione di tassazione dopo reclamo per
l’imposta cantonale (IC) 2009 del 25 gennaio 2012 per complessivi fr. 43'237.-
, debitamente attestata come passata in giudicato (doc. C), accompagnata
dall’estratto conto e conteggio degli interessi di ritardo al 6 gennaio 2013
(doc. B), costituisce titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80
LEF, per poi rilevare che l’escusso non ha addotto alcuna valida eccezione liberatoria
ex art. 81 cpv. 1 LEF, la richiesta di sospensione formulata dallo stesso convenuto
con le proprie osservazioni all’istanza non potendo essere ammessa, siccome incompatibile
con i principi di celerità che informano la procedura sommaria di rigetto
dell’opposizione, tenuto del resto conto che, in ogni modo, l’esecuzione si
fonda su una decisione di tassazione, dopo reclamo, passata in giudicato, contro
la quale non risulta essere pendente una domanda di revisione, di modo che essa
è definitiva;

 

                                         che nel
reclamo il convenuto sorvola tali considerazioni, asserendo solo che è sua intenzione,
al più tardi entro il 31 maggio 2013, trasmettere all’ufficio esazione e
condoni i documenti che comprovano che la tassazione d’ufficio non corrisponde alla
reale situazione imponibile (ben inferiore);

 

                                         che tale
suo intendimento non può però ostacolare la decisione impugnata, che il primo
giudice ha preso applicando correttamente sia l’art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF,
secondo cui sono parificate alle decisioni giudiziarie (esecutive) suscettibili
di legittimare il creditore a chiedere in giudizio il rigetto definitivo
dell’opposizione, le decisioni di autorità amministrative svizzere,
segnatamente le decisioni dell’autorità fiscale passate – come nel caso in
esame - in giudicato, sia l’art. 81 cpv. 1 LEF, secondo cui se il credito è
fondato, tra l’altro, su una decisione esecutiva di un’autorità amministrativa
svizzera, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi
con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o
il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero che è intervenuta la prescrizione
(il che non è avvenuto);

 

                                         che in
definitiva il reclamo sfugge perciò a disamina e va pertanto giudicato
inammissibile;

 

                                         che gli
oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza del
reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC); 

                                                                                

per questi motivi,

 

richiamata la OTLEF 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
reclamo è inammissibile. 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 300.- sono poste a carico del
reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                      Il
vicecancelliere 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Giacché il
valore litigioso della vertenza è di fr. 43'287.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia
civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione
(art. 72 e segg. LTF).