# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 185d0cfb-ee4c-5083-81fd-f2bfd2c639e7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.10.2008 10.2008.153
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-153_2008-10-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.153

  DA
  1348/2008

  	
  Bellinzona

  10
  ottobre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Carmela
Fiorini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF concernente la
dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per avere, a __________, nel
periodo aprile 2006 sino a dicembre 2007, ospitando presso il suo appartamento
la cittadina cinese __________, nonché provvedendo alle sue spese, favorito il
di lei soggiorno illegale;

 

fatti avvenuti                       riferite circostanze di tempo e di
luogo;

 

reato previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 1348/2008 di
data 7 aprile 2008 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

                                         1.  Alla pena pecuniaria di
fr. 1'800.- (milleottocento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 60.-
(sessanta).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                        2.  Alla multa di fr. 400.- (quattrocento),
con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 0 (quattro) giorni
(art. 106 cpv. 2 CP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-
(cinquanta).

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 18 aprile 2008 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 10 ottobre 2008,
al quale è comparso l’accusato personalmente ed il suo difensore mentre il
Procuratore pubblico con lettera 25 giugno 2008 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.    Se ACCU 1 è autore colpevole di
infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di infrazione
alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti
descritti nel decreto di accusa n. 1348/2008 del 7 aprile 2008.

 

 

carica                               le spese allo Stato, il
quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 500.- (cinquecento) per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Comando della Polizia
  cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

  Sezione dei permessi e
  dell’immigrazione, Bellinzona.

   

   

   

  

 

 

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato, 

 

 

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      200.00       totale