# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9b565069-f0d1-585d-a464-fc8720950bef
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-03-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 17.03.1999 12.1999.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-61_1999-03-17.html

## Full Text

Incarto n.

  12.99.00061

  	
  Lugano

  17 marzo 1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.96.9 della Pretura di Mendrisio-Sud,
promossa con petizione 17 gennaio 1996 da

 

 

                                         __________                                                          __________                    __________                                                                                 tutti
rappr. dall'avv. __________                                                                                 contro

 

                                         __________                                                          rappr.
dall'avv. __________ 

 con cui
gli attori hanno chiesto la condanna del convenuto al pagamento di fr.
517’737.30 oltre interessi;

 

E ora
sulla domanda di interpretazione / revisione 15 marzo 1999 degli attori
riguardante la sentenza 26 febbraio 1999 di questa Camera in tema di edizione di
documenti;

 

 

Letti ed esaminati
gli atti e i documenti prodotti,

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                     -   che
il 30 settembre 1996, in occasione dell’udienza preliminare, gli attori hanno,
tra l’altro, formulato istanza di edizione nei confronti di __________ e
__________ 

                                     -   che
il Pretore ha respinto le domande di edizione;

 

                                     -   che
questa Camera nella sentenza 26 febbraio 1999 ha parzialmente accolto le
doglianze degli attori, riformando i pronunciati pretorili nel senso di fare
ordine a __________ di produrre la documentazione richiesta (lista dei clienti
e copia delle fatture emesse) a far tempo dal 16 settembre 1994, data della sua
costituzione, e nel senso di fare ordine a __________ di produrre la medesima
documentazione a contare dal 6 giugno 1994, data della firma della convenzione
il cui asserito mancato rispetto ha dato origine alla causa;

 

                                     -   che
con l’istanza in rassegna gli attori lamentano delle imprecisioni del giudizio
di appello relativo all’edizione da __________: l’edizione sarebbe stata
richiesta solo dall’inizio del 1994 e non dalla costituzione della società,
l’indirizzo del terzo sarebbe “__________, __________ ” e non “via __________,
__________ ”, ed inoltre l’edizione andrebbe accordata dall’inizio del 1994 e
non solo dal 6 giugno 1994, che sarebbe comunque solo la data della firma della
bozza della convenzione, e non della convenzione vera e propria, sottoscritta
il 1° luglio 1994;

 

                                     -   che
per l’art. 333 CPC l’istituto dell’interpretazione concerne “dispositivi
ambigui od oscuri”;

 

                                     -   che
questo non è il caso dei dispositivi in questione, né gli attori del resto lo
pretendono;

 

                                     -   che
l’art. 340 CPC disciplina i casi di revisione;

 

                                     -   che
nessuno di essi ricorre nella specie, e del resto gli attori non ne invocano
alcuno;

 

                                     -   che
l’istanza va perciò disattesa, senza necessità di intimarla a controparte per
osservazioni (art. 313bis CPC);

 

                                     -   che
l’eventuale errata indicazione del recapito di __________, all’interno del
medesimo Comune, non è fonte di equivoco circa l’identità del terzo designato e
non dovrebbe ostare al buon fine della procedura di edizione;

 

                                     -   che
inoltre questa Camera ha volutamente vincolato l’edizione di documenti da
__________ alla data della convenzione in base alla considerazione del fatto
che la causa deriva dal preteso inadempimento di tale convenzione, così che non
è dato di capire come tale inadempienza potrebbe risultare da fatture emesse
prima della sua firma, ossia prima dell’assunzione degli impegni che il
convenuto avrebbe in seguito disatteso;

 

                                     -   che
tale impostazione risultava chiaramente anche dall’appello degli attori (punti
1 e 2, pag. 3), che sono ora malvenuti nell’affermare che occorrerebbe loro
documentazione risalente a 6 mesi prima della firma della convenzione;

 

                                     -   che
l’eventuale errore sulla data della firma della convenzione ha semmai favorito,
e non danneggiato gli attori;

 

                                     -   che
per tali questioni gli attori, stante la mancanza di fondamento delle presenti
istanze, sono perciò rinviati ai rimedi offerti dall’Autorità federale;

 

                                     -   che
le spese di questa procedura sono a carico degli attori in solido;

 

 

Per i quali motivi, richiamati gli art.
148 e 313bis CPC

 

 

dichiara e pronuncia

 

                                    I.   La
domanda di interpretazione / revisione 15 marzo 1999 di __________, __________
e __________ è respinta

 

 

                                   II.   Le
spese di questa decisione, consistenti in fr. 180.-- di tassa di giustizia e di
fr. 20.-- di spese per un totale di fr. 200.--, sono a carico degli istanti in
solido.

 

 

 

                                      

                                  III.   Intimazione:    - 
__________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura di Mendrisio-Sud.

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario