# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 727e4a19-9f8c-531c-bb41-20f05d355e88
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.12.2003 10.2003.536
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-536_2003-12-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.536

  DA
  2843/2003

  	
  Bellinzona

  2
  dicembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e di
  __________ nata __________, nato il __________ 1982 a __________, attinente
  di __________, domiciliato a __________, celibe, studente,

  difeso da: avv. __________ __________, __________,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  circolazione in stato di ebrietà,

                                             per aver condotto
l'autovettura __________ targata __________ __________ essendo in stato di
ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi:
alcolemia min. 0.72 - max 1.05 grammi per mille) e dal parere medico attestante
uno stato di "irrilevante/debole" influsso alcolico;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 25 maggio 2003;

 

                                             reato previsto dall'art.
91 cpv. 1 LCStr.;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra,
negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada
sulla sua destra cozzando contro un sasso ivi esistente;

 

                                             fatti avvenuti a
__________ il 25 maggio 2003;

 

                                             reato previsto dall'art.
90 cifra 1 LCStr., in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e
2 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:

1.      
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

2.      
Alla multa di fr. 1000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.

4.      
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41
cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data __________ 2003 dall'imputato;

 

indetto                               il dibattimento 2 dicembre 2003,
al quale hanno partecipato l'imputato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d'accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e del
teste;

 

sentito                               il difensore, il quale sottolinea
come non ci siano elementi concreti atti a provare il reato di circolazione in
stato d'ebrietà. Per quanto riguarda l'infrazione alle norme della circolazione
pone in evidenza come essa sia di piccola entità. In via principale egli chiede
il proscioglimento dall'accusa di circolazione in stato d'ebrietà, una
riduzione della multa a fr. 300.--, commisurandola alla fattispecie (studente,
senza risparmi), e che l'eventuale condanna non venga iscritta a casellario,
nonché una ricommisurazione di tasse e spese, oltre all'assegnazione di
adeguate ripetibili. In via subordinata postula una massiccia riduzione di
pena, multa, tasse, spese e che alla sospensione condizionale venga
accompagnato un periodo di prova di 2 anni al massimo;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
ribadisce che l'incidente è molto probabilmente dovuto ad una errata
impostazione della curva, ma non all'influsso di sostanze alcoliche;

 

posti                                  a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    E' il
signor __________ __________ autore colpevole di:

                                        1.1.  Circolazione
in stato d'ebrietà?

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere ridotta la pena proposta?

                                        3.    L'imputata
può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali
condizioni?

                                        4.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

                                        6.    Devono
essere assegnate ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 48, 63 CPS; 26 cpv. 1,
27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7
cpv. 2 ONC ; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

considerato                       che questo giudice non può giungere
al convincimento che l'accusato abbia cagionato l'incidente sotto l'influsso di
sostanze alcoliche. Il tasso alcolemico minimo riscontrato nel sangue è in
effetti limitato allo 0.72 g/kg e non è suffragato da ulteriori indizi
(quantità di bevande alcoliche sorbite, parere medico) che permettano di
concludere che l'imputato non fosse in grado di mettersi al volante nel pieno
rispetto delle norme legali. In effetti l'uscita di strada è presumibilmente
dovuta ad altre cause, quali potrebbero essere ad esempio la velocità
inadeguata o un errore di guida;

 

 

dichiara                           __________

                                        autore colpevole di infrazione
alle norme della circolazione,

                                        per
avere a Ludiano il 25 maggio 2003 in una curva per lui piegante a sinistra,
negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada
sulla sua destra cozzando contro un sasso ivi esistente;

 

e lo proscioglie                dall'accusa di circolazione in
stato d'ebrietà, per i fatti descritti al punto 1 del decreto di accusa DA n.
__________/__________del __________ 2003

 

 

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla multa di fr. 300.--;

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--;

 

 

dispone                            che la condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

non riconosce                  ripetibili;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________ __________,
  __________,

  Procuratore pubblico Antonio
  Perugini, __________ , __________,

  Avv. __________ __________, Via
  __________, __________,

  Ministero pubblico della
  Confederazione, _________,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
__________,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, __________,

                                        Sezione della circolazione,
__________,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di __________ __________,

 

 

                                        fr.                          0.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                         50.00       testi                      

                                        fr.                      750.00       totale