# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 91adab1a-2bec-5967-81fc-232545f18513
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 20.03.1996 11.1995.285
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-1995-285_1996-03-20.html

## Full Text

Incarto n.

  11.95.00285

  	
  Lugano

  20 marzo 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo,
  presidente, 

  G. Bernasconi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Galfetti,
  vicecancelliera

  

 

sedente
per statuire nella causa __ __._____ (misure cautelari in procedura di stato) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, 
promossa con istanza del 17 marzo 1995 da

 

	
   

  	
  __________
  __________, nata __________, __________

  (patrocinata
  dall’avv. __________ __________, __________)  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________
  __________, __________

  (patrocinato
  dall’avv. __________ __________, __________);

   

  

 

                                         premesso che __________
__________ ha interposto appello il 24 novembre 1995 contro il decreto 13
novembre 1995 con cui il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha
affidato la figlia __________ alla madre con un diritto di visita per il padre,
e ha obbligato __________ __________ a versare un contributo alimentare mensile
di fr. 1’050.-- per la figlia  e di fr. 2’314.-- fino al mese di maggio 1995 e
successivamente di fr. 1’779.-- a favore della moglie;

                                         visto l’appello
adesivo, con istanza di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria,
introdotto da __________ __________ il 28 dicembre 1995;

                                         preso atto che
l’appellante principale ha dichiarato l’8 febbraio 1996 di ritirare il gravame;

                                         ricordato che il ritiro
dell’appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), la quale pone fine alla
lite e comporta, in linea di principio, l’addebito degli oneri processuali con
obbligo di rifondere alla controparte una congrua indennità per ripetibili e
che l’appello adesivo ha carattere accessorio, cosicché decade in caso di
ritiro dell’appello principale (Anastasi,
Il sistema dei mezzi di impugnazione del codice di procedura civile, Zurigo
1981, pag. 151);

                                         ritenuto che la domanda
di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria dell’appellante adesivo
non può essere accolta, poiché l’istante dispone di un’eccedenza mensile di fr.
377.--  (osservazioni pag. 8) e non può essere considerato indigente nel senso
inteso dalla giurisprudenza (DTF 118 Ia 369);

                                         considerato che appare
inoltre opportuno moderare la tassa di giustizia per tenere conto della buona
volontà dimostrata dalle parti nel risolvere la vertenza (art. 21 LTG);

 

richiamato l’art. 352 cpv. 1 CPC

decreta:

                                   1.   L’appello è
stralciato dai ruoli per desistenza.

                                   2.   Gli oneri
processuali dell’appello principale, consistenti in

                                         a)
tassa di giustizia                             fr.        150.–

                                         b)
spese                                               fr.          50.–

                                                                                                       fr.        200.–

                                         sono
posti a carico dell’appellante, che rifonderà alla controparte l’importo di fr.
400.--  per ripetibili di appello.

                                   3.   L’appello adesivo
è dichiarato caduco.

                                   4.   Non si prelevano
né tasse né spese per l’appello adesivo.

                                   5.   L’istanza di
assistenza giudiziaria presentata il 28 dicembre 1995 da __________ __________
è respinta.

                                   6.   Intimazione a:

                                         -
avv. __________ __________, __________;

                                         -
avv. __________ __________, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

 

Per
la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                                        La segretaria