# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4e2e7947-d14f-5544-b06f-fa1457f3e423
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.11.2010 60.2010.358
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-358_2010-11-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.358

   

  	
  Lugano

  25 novembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 26.10.
2010 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione a
  compulsare gli atti di un incarto penale aperto, tra l’altro, anche a carico
  di un notaio;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 29.10.2010 del
procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi mediante le quali preavvisa
favorevolmente la richiesta;

 

preso atto che il notaio PI 2,
interpellato, non ha presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.Il Ministero pubblico ha aperto due procedimenti
penali a carico del notaio PI 2: nel primo ha promosso l’accusa nei suoi
confronti per falsità in atti formati da pubblici ufficiali e funzionari (inc.
MP __________, oggetto della segnalazione del 24.9.2010), nel secondo per
appropriazione indebita (inc. MP __________, oggetto della segnalazione del
18.10.2010). Il procuratore pubblico ha notificato entrambi i procedimenti al IS
1 qui istante.

 

 

2.Con la presente richiesta il IS 1 istante fa
riferimento alle due promozioni dell’accusa e chiede di poter avere accesso ai relativi
atti del procedimento. Il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente
l’accoglimento della richiesta, mentre il notaio interessato, interpellato, non
ha preso posizione.

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Nel presente caso appare pacifico il nesso tra i fatti
a fondamento dei surriferiti procedimenti penali ed il procedimento disciplinare
del IS 1 istante. È quindi dato, di principio, un interesse giuridico legittimo
ai sensi dell’art. 27 CPP. Il fatto che il procedimento non sia ancora concluso
non osta, di principio, all’accoglimento della richiesta, ritenuto che il IS 1
istante è in grado di valutare lo stadio a cui si trova la procedura e le sue implicazioni
giuridiche.

 

 

5.L’istanza è accolta. Un membro o un rappresentante del
IS 1 istante potranno visionare gli atti dei procedimenti penali presso il
Ministero pubblico.

 

 

6.Considerati la natura dell’istante e lo scopo della
richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  -         
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria