# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f514dca-5f3f-5d9c-bdd6-77741cea983c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 27.05.1997 12.1997.152
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1997-152_1997-05-27.html

## Full Text

Incarto n.

  12.97.00152

  	
  Lugano

  27 maggio 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. LA.97.00007 della Pretura del distretto di Lugano, Sezione 4 promossa con istanza
14 gennaio 1997 da

 

	
   

  	
  __________ già rappr. dall’ avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   

  

 

in
materia di locazione (disconoscimento del debito).

 

Ed
ora sull’esclusione del Pretore e della Segretaria-assessore della
Pretura di Lugano, sez. 4 postulata dagli stessi interessati con scritto 25
aprile 1997.

 

 

Letti
ed esaminati gli atti dell’incarto.

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che il Pretore e la Segretaria-assessore
della Pretura di Lugano, sez. 4 hanno dichiarato di escludersi dal trattare la
causa di disconoscimento del debito avviata da __________ poiché nei confronti
dello stesso hanno sporto querela penale per reati contro l’onore a dipendenza
di uno scritto da quest’ultimo indirizzato al Consiglio della Magistratura;

 

                                         

                                         che la decisione
sull’esistenza o meno dei motivi di ricusazione o di esclusione compete, per
quanto riguarda il Pretore, alla Camera civile del Tribunale di Appello (art.
30 CPC) mentre invece la decisione riguardante la ricusa del segretario compete
al giudice dal quale dipende così che, qualora l’esclusione del Pretore fosse
qui confermata con suo obbligo di astenersi da qualsiasi incombente in quella
procedura, competerà al Pretore viciniore esprimersi al proposito;

 

                                         

                                         che anche quando tutte le
parti al processo non si oppongono all’esclusione del giudice (come appare
verificarsi in concreto dal momento che attore e convenuta non hanno, nel
termine di 5 giorni di cui all’art.28 cpv. 2 CPC, nulla eccepito al proposito)
l’astensione non è automatica ma è sempre necessario, per evitare abusi, il
giudizio confermativo dell’autorità prevista dall’art. 30 CPC;

 

                                         

                                         che la presentazione da
parte del Pretore di una querela penale per reati contro l’onore nei confronti
di una persona parte in una causa che è chiamato a giudicare, anche se non
rappresenta ipotesi di giudice parziale, configura caso di esclusione poiché
può legittimamente suscitare apparenza di prevenzione (Cocchi/Trezzini,
CPC, ad art. 27 n. 6);

 

                                         

                                         che l’esclusione del
Pretore va così confermata;

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 26 e seg. CPC

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il Pretore avv.
__________ è escluso dal trattare la causa inc. no. LA.__________ __________
della Pretura di Lugano, sez. 4.

                                   2.   Non si prelevano
tasse o spese.

 

                                   3.   Intimazione a:      -
__________

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario