# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24ded2ee-5b83-5985-a202-ee2720c3a497
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 06.12.2010 60.2010.348
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-348_2010-12-06.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.348

   

  	
  Lugano

  6 dicembre
  2010

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 21/22.10.2010
presentata dalla 

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere il richiamo in sede
  civile di un incarto penale;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito di una denuncia contro ignoti sporta da PI 2 in relazione ad ammanchi nella cassa presso il suo posto di lavoro a __________, il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. __________) contro ignoti,
conclusosi con un decreto di non luogo a procedere emanato il 4.10.2010 (NLP __________).

 

 

2.Presso la Pretura istante è pendente un’azione
derivante da contratto di lavoro (__________) promossa da PI 2 nei confronti della
PI 3, sua ex datrice di lavoro a __________. In tale ambito, è stato ammesso il
richiamo in sede civile dell’incarto penale surriferito.

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

4.Come ricordato dalla prassi di questa Camera, in caso
di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un
incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a
procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile
con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal
titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un
legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

5.Nel presente caso è pacificamente dato un nesso tra l’incarto
penale richiamato e l’oggetto della vertenza civile derivante dal contratto di
lavoro.

 

 

6.L’istanza è accolta. Gli atti del procedimento
surriferito saranno allegati alla copia della presente decisione destinata alla
Pretura istante, con l’onere di ritornarli poi al Ministero pubblico. 

 

 

7.Considerato come si tratti di un’azione derivante da
contratto di lavoro, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

1.     
L’istanza è accolta ai
sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -         
   

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria