# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 308bcbc7-df62-5753-be31-9943d1aad5fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 21.03.1996 80.1996.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1996-25_1996-03-21.html

## Full Text

Incarto n.

  80.96.00025

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 22 gennaio 1996

 

in
materia di:                 multa disciplinare

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________, __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

Considerato:

 

                                     -   che il contribuente ha
presentato il 22 gennaio 1996 un ricorso in materia di multa disciplinare
redatto in lingua tedesca;

 

                                     -   che l'osservanza della
lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una
esigenza essenziale e irrinunciabile in tutti i settori del diritto, per cui si
considera che un ricorso non redatto in lingua italiana non soddisfi i
requisiti formali (DTF 102 Ia 35; DTF 83 III 58; Rep.
1975 pag. 302);

 

                                     -   che, in tal caso, alla
parte ricorrente, in applicazione dell’art. 227 cpv. 3 LT-1994,  viene fissato
-sotto comminatoria di irricevibilità del ricorso- un termine di grazia per
presentare la traduzione del ricorso in lingua italiana; 

 

                                     -   che, in concreto, alla
parte ricorrente è stato assegnato per lettera raccomandata il 12 febbraio 1996
un termine di 15 giorni per presentare la traduzione, rendendola attenta sulle
conseguenze del mancato ossequio di tale richiesta;

 

                                     -   che la parte ricorrente,
nel termine assegnatogli, non ha presentato la traduzione;

 

 

visto per le spese l’art. 231 LT;

 

decreta

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.      100.--

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.         20.--

                                         per un totale di                                                       fr.      120.--

                                         sono a carico della parte
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   La presente decisione è
definitiva  (art. 230 cpv. 3 LT).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: