# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5d5271a8-fd77-55dc-97e7-e6df16503fd8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2019-07-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 05.07.2019 16.2017.41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2017-41_2019-07-05.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2017.41

  	
  Lugano

  5 luglio 2019/rn

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo 15 dicembre 2017 presentato dalla

 

	
   

  	
  RE
  1

   
  

  (rappresentata da  PA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 27 novembre 2017 dal Pretore del Distretto di Lugano,
  sezione 3, nella causa SE.2017.306 (lavoro) promossa nei suoi confronti con petizione
  24 agosto 2017 da

  	 

 

	
   

  	
   CO
  1  

  (rappresentato da PA 2 ), 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

ritenuto

 

in fatto:                          che con sentenza
del 27 novembre 2017 il Pretore
del Distretto di Lugano, sezione 3, ha
parzialmente accolto una petizione introdotta il 24 agosto 2017 da CO 1
condannando la RE 1, a versare all'attore fr. 8452.65 oltre interessi al 5% dal 1° giugno 2017 così come fr. 1000.– per
ripetibili;

                                      

                                         che
contro la decisione appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un
reclamo del 15 dicembre 2017 per ottenerne l'annullamento;

 

                                         che
il reclamo non è stato oggetto di notificazione;

 

                                         che
il 21 giugno 2018 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha pronunciato
il fallimento della RE 1;

 

                                         che
il 18 dicembre 2018 la RE 1 è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio,
nessuna opposizione motivata essendo stata presentata contro la cancellazione
(art. 159 cpv. 5 lett. a ORC);

 

e considerando

 

in diritto:                       che
la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC)
e come tale dev'essere verificato d'ufficio in ogni stadio del procedimento (art.
60 CPC);

 

                                         che
i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del
procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza (Hofmann/Lüscher, Le Code de procédure
civile, 2ª edizione, pag. 66 con riferimento al Messaggio
del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile
svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647);

 

                                         che
con la fine della liquidazione e la cancellazione dal Registro di commercio una
società perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche
sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);

 

                                         che
in tal caso la società perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità
di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (II CCA,
sentenza inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013 

                                         con
rinvio a Ruedin, Droit des sociétés,
2ª edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);

 

                                         che
qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro
di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata
priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC; Trezzini, Commentario pratico al Codice
di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2, 2ª edizione, n. 5 ad art. 242; Killias in: Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, n.
7 ad art. 242; Gschwend/Steck in: Basler Kommentar, ZPO, 3ª
edizione, n. 13 ad art. 242; Kriech
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung,
Kommentar, Vol I, 2ª edizione, n. 4 ad art. 242; Naegeli/Richers in: Oberhammer [curatore], Schweizerische
Zivilprozessordnung, 2ª edizione, n. 8 ad art. 242; Leumann Lieb­ster in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger
[curatori], Kom­mentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 4 ad art. 242);

 

                                         che,
di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della RE 1 dal registro di commercio il reclamo va
stralciato dai ruoli (nel medesimo senso: CCR
inc. 16.2014.42 del 19 aprile 2017);

 

                                         che
in circostanze del genere la lite può essere decisa da questa Camera in composizione
monocratica (art. 48b lett. a n. 1 LOG);

 

                                         che
la procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è gratuita (art. 114
lett. c CPC), salvo in caso di temerarietà processuali, circostanze non
realizzate in concreto (art. 115 CPC);

 

                                         che
non si pone problemi di indennità d'inconvenienza, il reclamo non essendo stato
oggetto di notificazione.

 

 

decide:                     1.   Il reclamo è dichiarato privo d'oggetto e la
causa è stralciata dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  – 
  ; 

  –
   . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.