# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e7ec3d6c-8e74-59ce-a307-631d113b1574
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-06-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.06.1999 14.1999.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1999-54_1999-06-21.html

## Full Text

Incarto n.

  14.99.00054

  	
  Lugano

  21 giugno 1999 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo nella causa fallimentare
dipendente dall’istanza 19 aprile 1999 presentata da

 

                                         __________

 

                                         contro

 

                                         __________

                                      

 

sulla
quale istanza il Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 18 maggio 1999 ha
così deciso:

 

    “1.     E’
pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da martedì __________ alle
ore 16.00.

 

     2./3./4.     omissis .”

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che ne postula l’annullamento;

 

richiamato
il decreto presidenziale 26 maggio/1° giugno 1999 che ha accordato all’appello
effetto sospensivo parziale;

 

 

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

                                   A.   Con
istanza 19 aprile 1999 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per
fr. 1’744.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio del 5 maggio 1999 nessuno è comparso.

 

                                  C.   L
‘appellante adduce di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di
fallimento, producendo una ricevuta 17 maggio 1999 relativa al pagamento, presso
l’UE di Lugano, dell’importo di fr. 2’049.20 a saldo dell’esecuzione n.
__________ promossa dalla __________.

 

                                  D.   La
creditrice non ha formulato osservazioni.      

 

 

Considerato

 

 

in diritto

 

                                   1.   Giusta
l’art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il
debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese,
è stato estinto.

                                         Per
l’art. 174 cpv.1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                   2.   L’appellante
ha sostenuto per la prima volta in sede d’appello di aver saldato il suo debito
prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio
ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento
costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di
decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

                                   3.   La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparso
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                         Non
si assegnano indennità ( art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 171, 172 e 174
LEF     

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’appello
20 maggio 1999 di __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima
sede è così riformato:

 

                                         “1.   La
dichiarazione di fallimento 18 maggio 1999 pronunciata dalla Pretore del
Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.99.00283, nei confronti di __________,
è annullata.

 

                                         2.     La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico di __________.

 

                                         3.     Le
spese dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono
poste a carico di __________.”     .

 

                                   2.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr.120.--, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico. 

 

                                   3.   Intimazione:       -
__________

                                          

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, Sezione 5      

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             La
segretaria