# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2854802b-4d4b-551a-b838-2fa4caa1bf2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 21.03.1996 52.1995.314
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-314_1996-03-21.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00314

  DP 234/92

  cm

  	
  Lugano

  21 marzo 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  17 luglio 1992 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  risoluzione 1 luglio 1992 (n. 5467) con cui il Consiglio di Stato ha respinto
  il ricorso 20 ottobre 1988 di __________ avverso la decisione 10 ottobre 1988
  del municipio di __________ di imposizione della tassa per il servizio di
  raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988;

  

 

 

viste le risposte:

-    11 agosto 1992 del Consiglio di
Stato;

-    30 settembre 1992 del municipio di
__________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

ritenuto,                           in
fatto ed in diritto

 

che con decisione 10 ottobre 1988 il municipio di __________
ha emesso a carico di __________, proprietario di una residenza secondaria nel
comune, la tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti
riferita all'anno stesso, di fr. 200.--, in applicazione dell'art. 11 lett. b
del regolamento per il servizio raccolta rifiuti;

 

 

che __________ é insorto avverso quella decisione innanzi al
Consiglio di Stato, denunciando in particolare l'esosità del tributo, che egli
chiedeva fosse ridotto a fr. 30.--, importo corrispondente tra l'altro alla
tassa imposta per quell'anno alle economie domestiche di domiciliati in
applicazione dell'art. 11 lett. a dello stesso regolamento, e chiedendo inoltre
la restituzione della differenza sulle tasse versate per gli anni 1985, 1986 e
1987;

 

 

che con risoluzione 1 luglio 1992 il Consiglio di Stato ha
respinto il ricorso (dispositivo n. 1), ponendo inoltre a carico del ricorrente
la tassa di giudizio, di fr. 200.--, e l'obbligo di rifondere al comune fr.
100.-- per il titolo di ripetibili (dispositivo n. 2);

 

 

che __________ e __________ hanno impugnato l'anzidetta risoluzione
governativa davanti a questo Tribunale, ribadendo le richieste precedentemente
formulate;

 

 

che il Tribunale ha soprasseduto alla trattazione della
pratica in attesa che il Tribunale federale si pronunciasse sul ricorso presentato
dal comune di __________ contro la sua sentenza 1 dicembre 1993, ove aveva
stabilito che un'imposizione differenziata della tassa per il servizio di
raccolta e di eliminazione dei rifiuti tra domiciliati (residenti primari) e
non (residenti secondari) non fosse lecita; 

 

 

che con sentenza 20 novembre 1995 il Tribunale federale ha respinto
il ricorso del comune di __________, stabilendo in particolare che esiste una
presunzione secondo cui i costi totali riferiti al servizio di raccolta e di
eliminazione dei rifiuti provocati da una persona non domiciliata nel comune
non sono superiori a quelli cagionati da una persona che risiede stabilmente
nel comune, ferma restando la possibilità per un comune di dimostrare il
contrario sulla base di un calcolo preciso, e che pertanto, in principio, i
residenti secondari non possono essere gravati da una tassa riferita a quel
servizio superiore a quella richiesta presso le economie domestiche di
domiciliati, pena la violazione dell'art. 4 Cost.;

 

 

che, sulla scorta delle motivazioni di detta sentenza,
trasmessa per conoscenza alle parti, in occasione dell'udienza 6 marzo 1996 il
comune ed i ricorrenti hanno conchiuso una transazione a tenore della quale la
tassa per il servizio di raccolta e di eliminazione dei rifiuti per l'anno 1988
posta a carico di __________ é ridotta a fr. 30.--, tale la tassa imposta in
quell'anno alle economie domestiche di domiciliati, mentre che i ricorrenti
hanno rinunciato a ulteriormente postulare la restituzione delle tasse pagate
per gli anni precedenti;

 

 

che le parti hanno indi congiuntamente sollecitato il
Tribunale ad accogliere il ricorso nei termini della transazione suddetta;

 

 

che l'accordo citato é in perfetta armonia con la
giurisprudenza del Tribunale federale, per cui il Tribunale non può che
accedere alla detta richiesta;

 

 

che ciò comporta l'annullamento integrale della risoluzione governativa
impugnata;

 

 

che il Tribunale non preleva una tassa di giudizio (art. 28 PAmm),
né assegna ripetibili al comune (art. 31 PAmm);

 

 

 

Per
questi motivi,

visti
gli art. 4 Cost., 2, 30, 31, 48 LPAmb, da 68 a 70 LALIA, 18, 28, 31 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso é accolto nei
termini della transazione conchiusa dalle parti all'udienza 6 marzo 1996.

 

                                   2.   La risoluzione 1 luglio 1992
(n. 5467) del Consiglio di Stato é annullata integralmente.

 

                                   3.   Non si preleva una tassa di
giudizio. Non si assegnano ripetibili.

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario