# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b501854d-4b3a-5377-bc06-2bb0c9d33342
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-02-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.02.2004 10.2003.617
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-617_2004-02-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.617

  DA
  3338/2003

  	
  Bellinzona

  10
  febbraio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
   

  

 

prevenuto colpevole di         ripetuto danneggiamento,

                                        per avere,
apponendo a mano di un pennarello indelebile rispettivamente bombolette spray
le scritte "__________" e/o "__________" e/o
"__________ "__________" imbrattando con tale agire diverse
superfici, intenzionalmente danneggiato ripetutamente la proprietà altrui e
specificatamente

·        
a __________:

presso il
lido comunale, nel corso del mese di dicembre 2001, imbrattato il muro esterno
del medesimo,

presso il
Bar __________, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato le tapparelle
esterne, (ne)i pressi della porta principale di predetto esercizio pubblico,

presso la
scuola elementare, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato in
un'occasione la medesima,

presso la
fermata dell'autobus denominata la __________, nel corso del mese di febbraio
2002, imbrattato la tettoia della medesima;

·        
a __________:

presso la
__________ __________, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato i muri
esterni dell'edificio, le pareti dei servizi igienici, i muri del magazzino sud
rispettivamente nord, l'interno della sala d'aspetto e i muri del
sottopassaggio,

presso delle
strade del Comune di __________, nei pressi della Posta, e nei pressi della
__________, nonché sotto il viadotto che dalla Posta conduce verso __________,
imbrattato le medesime;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 144 cpv. 1 CPS, richiamati
gli art. 39, 41 cifra 1 e 68 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del  che propone la
condanna:

1.      
Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 50.--;

ed inoltre                           Le parti civili __________, il
__________ di __________, il __________ di __________, nonché l'esercizio
pubblico Bar __________ (__________), sono rinviate al foro civile per le
pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

                                        La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data 28 ottobre 2003 dall'imputato;

 

indetto                               il dibattimento 10 febbraio 2004,
al quale hanno partecipato l'imputato ed il suo difensore, mentre il Sostituto
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d'accusa; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale precisa
innanzitutto che il suo assistito non ha imbrattato le tapparelle del Bar
__________, ma unicamente il muro nei pressi della porta principale con una
sola scritta "__________". Egli fa rilevare come in tutti i casi si
sia trattato di scritte di piccole dimensioni su superfici di poco pregio, già
abbondantemente imbrattate da anni. In considerazione di ciò egli chiede che la
condanna venga ridotta ad una multa non superiore ai fr. 500.--, tenendo anche
conto del fatto che si è pentito, che ha collaborato sin dall'inizio, che non
frequenta più gli amici implicati nella vicenda, che è iscritto alla __________
e che presenta una prognosi favorevole. Una pena detentiva risulterebbe troppo
severa nella fattispecie;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale è
pentito per quanto commesso;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    E' il
signor __________ __________ __________ autore colpevole di ripetuto
danneggiamento per i fatti compiuti nelle circostanze di tempo e di luogo
descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 39, 41 cifra 1, 63,
68, 144 cpv. 1 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           __________

 

                                        autore colpevole di ripetuto
danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CPS,

                                        per avere, apponendo a mano di
un pennarello indelebile rispettivamente bombolette spray le scritte
"__________" e/o "__________" e/o "__________" e
"__________" imbrattando con tale agire diverse superfici,
intenzionalmente danneggiato ripetutamente la proprietà altrui e specificatamente

·        
a __________:

presso il
lido comunale, nel corso del mese di dicembre 2001, imbrattato il muro esterno
del medesimo,

presso il
Bar __________, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato il muro nei
pressi della porta principale con la scritta "__________",

presso la
scuola elementare, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato in
un'occasione la medesima,

presso la
fermata dell'autobus denominata la __________, nel corso del mese di febbraio
2002, imbrattato la tettoia della medesima;

·        
a __________:

presso la
__________, nel corso del mese di febbraio 2002, imbrattato i muri esterni
dell'edificio, le pareti dei servizi igienici, i muri del magazzino sud
rispettivamente nord, l'interno della sala d'aspetto e i muri del
sottopassaggio,

presso delle
strade del Comune di __________, nei pressi della __________, e nei pressi
della __________, nonché sotto il viadotto che dalla __________ conduce verso
__________, imbrattato le medesime;

                                        fatti compiuti nelle suddette
circostanze di tempo e di luogo;

condanna                         

 

                                        1.  alla multa di fr. 800.--;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato
avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, __________.

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
__________,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di 

 

 

                                        fr.                       800.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1000.00       totale