# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b8e408df-9ad6-502a-86d4-11c54a9d4d75
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-11-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 27.11.1997 12.1995.108
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1995-108_1997-11-27.html

## Full Text

Incarto n.

  12.95.00108

  	
  Lugano

  27 novembre 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. Ord. 4543
della Pretura della giurisdizione di Locarno-Città promossa con petizione 30
novembre 1993 da

 

	
   

  	
  __________ 

  e

  __________ 

  entrambi
  rappr. dall’avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ rappr. dall’avv. __________ 

  ora
  in fallimento (rappr. dalla Massa
  fallimentare c/o UEF di Locarno)

  

 

 

con
cui gli attori hanno chiesto la condanna della convenuta al pagamento di Fr.
51’800.95 oltre interessi al 7% dal 2 luglio 1993 e che il Pretore, con
sentenza 17 febbraio 1995, ha respinto.

 

Appellanti
gli attori che, con atto di appello del 10 marzo 1995, chiedono la riforma del
querelato giudizio nel senso di accogliere la petizione mentre la convenuta con
osservazioni del 21 aprile 1995 postula la reiezione del gravame.

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                         che la causa è stata nel
frattempo sospesa, ai sensi dell’art. 207 LEF, a seguito del fallimento della
società convenuta;

 

                                         

                                         che la procedura
giudiziaria è stata riattivata dopo la II adunanza dei creditori così come alla
lettera 13 novembre 1997  dell’UEF di Locarno con la quale si comunica che, in
virtù dell’art. 260 LEF, i signori __________, __________ e ______________________________ assumono, in
nome e per conto della massa fallimentare, la prosecuzione del processo.

 

                                         

                                         che, con lettera 25
novembre 1997, l’UEF di Locarno comunica ulteriormente che i signori __________ hanno rinunciato al diritto di proseguire la
causa e che, di conseguenza, avendo pure rinunciato la massa fallimentare a
stare in causa, il credito vantato dagli attori dev’essere ammesso
definitivamente nella graduatoria fallimentare;

 

                                         

                                         che Il cessionario dei
diritti della massa fallimentare prende di diritto il posto di questa nel
processo e la sua successiva rinuncia alla cessione equivale, se attore, ad una
desistenza che comporta lo stralcio della causa dal ruolo e la condanna alle
spese e, se convenuto, ad una acquiescenza con conseguente decisione di
condanna al pagamento e non la ripresa della procedura a favore della massa
fallimentare che ne é precedentemente uscita (JdT 1995 III 20);

 

                                         

                                         che in queste condizioni,
in accoglimento dell’appello, non si può far altro, senza necessità di un esame
del merito, che accogliere la pretesa fatta valere con la petizione;

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi

richiamati gli art. 147 e seg. CPC e la vigente TG

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                    I.   L’appello 10 marzo
1995 __________ e __________ è accolto e di conseguenza la sentenza 17 febbraio
1995 della Pretura di Locarno-Città è riformata nel modo seguente:

 

                                         1.   La
petizione è accolta.

                                              __________,
__________ ora in fallimento è
condannata a pagare a __________ e __________, la somma di Fr. 51’800.95 con
interessi al 7% dal 2 luglio 1993.

 

                                         2.   Le
spese, con una tassa di giustizia di Fr. 1’700.-, sono a carico della convenuta
che rifonderà agli attori, in solido, Fr. 3’500.- a titolo di ripetibili.

 

 

                                   II.   Le spese della
procedura d’appello consistenti in:

 

                                         a) tassa di giustizia      Fr.   
200.-

                                         b) spese                         Fr.     
50.-

                                             totale                          Fr.   
250.-

 

                                         già anticipati dagli
appellanti, sono a carico della convenuta che rifonderà loro, in solido, anche
Fr. 1’500.- per ripetibili d’appello.

 

 

                                  III.   Intimazione a:      -__________

 

                                         Comunicazione alla Pretura
di Locarno-Città

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario