# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 54e72325-1c48-5d9e-a62c-08b822e5e357
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 23.06.2006 60.2006.163
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-163_2006-06-23.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.163

   

  	
  Lugano

  23 giugno
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano Ranzanici,
  assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 10.4/9.5.2006 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente a conoscere l’esistenza di decisioni di condanna, di eventuali
  misure o referti peritali inerenti PI 1;

  	 

				

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero
pubblico, che l’ha girata a questa Camera per competenza, con scritto
8/9.5.2006;

 

 

ritenuto che questa Camera, con scritto 11.5.2006, ha chiesto alla
Commissione istante di precisare l’interesse giuridico legittimo alla base
della richiesta, con riferimento all’art. 27 CPP;

 

 

preso atto dello scritto 23/29.5.2006 della Commissione istante, con
cui ha precisato i motivi della sua richiesta;

 

 

richiamato lo scritto 14/15.6.2006 del patrocinatore di PI 1, che
comunica di non avere osservazioni in merito all’istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   La
Commissione istante si occupa della sorella di PI 1. In data 4.4.2006, in occasione
dell’audizione della madre e dello stesso PI 1, questi avrebbe tenuto un
comportamento preoccupante ed offensivo (atteggiamento tenuto anche nei
confronti del tutore della sorella). L’istanza tende a conoscere se vi sono già
state delle condanne o l’adozione di misure, rispettivamente se vi è già stata
una valutazione peritale di PI 1.

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, nessuno ha sollevato obbiezioni all’accesso agli atti.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie sono realizzati i presupposti di legge, stante il legittimo interesse
della Commissione istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e
la procedura in materia di tutele e curatele dell'8.3.1999 (LOPTC), entrata in
vigore l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela
precedentemente spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. È dato un
interesse in relazione alla situazione della sorella di PI 1, ma anche rispetto
alla situazione di quest’ultimo, con particolare riferimento all’episodio del
4.4.2006.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire unicamente ad opera del
presidente della IS 1, presso gli uffici del Ministero pubblico, e
limitatamente ad un’ispezione, senza cioè estrarre copie.

 

 

                                   6.   Considerato
che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa
di giustizia e spese

 

 

 

Per
questi motivi,

visto
l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  PI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario