# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 94ce62ce-8037-54a2-ae3b-42363f395e8e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-05-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 26.05.2017 16.2016.69
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2016-69_2017-05-26.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2016.69

  	
  Lugano

  26 maggio 2017/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

visto
il reclamo del 16 novembre 2016 presentato da

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 14 ottobre 2016 del Giudice di pace del circolo di
  Lugano Ovest nella causa n. 45/C/14/PE (mandato) promossa nei suoi confronti
  con petizione del 10 aprile 2014 dagli 

  	 

 

 

	
   

  	
  CO 1 e CO
  2;

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         

                                         premesso che con decisione
del 14 ottobre 2016 il Giudice di pace del Circolo di Lugano Ovest ha obbligato
RE 1 a versare agli avvocati CO 1 e CO 2 fr. 4327.75 oltre interessi al 5% dal
22 settembre 2011, senza riscuotere alcuna tassa di giustizia ma ponendo le
spese “effettive” di fr. 80.– a carico della convenuta;

 

                                         preso atto che contro la
decisione appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 16
novembre 2016 per ottenere – previo conferimento del gratuito patrocinio – l'annullamento
del giudizio impugnato e il rinvio degli atti al primo giudice per nuovo
giudizio;

                                      

                                         rammentato che la
richiesta di gratuito patrocinio chiesto da RE 1 è stata respinta da questa
Camera con decisione del 15 febbraio 2017 (inc. 16.2016.70); 

 

                                         ricordato che con sentenza
del 6 aprile 2017 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile un ricorso
presentato da RE 1 contro la decisione di questa camera (inc. 4D_15/2017);

 

                                         rilevato che il 19 aprile
2017 la reclamante è stata invitata a depositare entro il 9 maggio successivo
la somma di fr. 500.– sul conto corrente postale __________ del Tribunale di
appello, introiti agiti, in
garanzia delle spese processuali presumibili;

 

                                         osservato che nel termine
fissato non è intervenuto alcun versamento, di modo che l'11 maggio 2017 è
stato impartito alla reclamante un ultimo termine fino al 22 maggio 2017 per
depositare il citato importo, con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il
termine, il reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 101 cpv. 3 CPC);

 

                                         appurato che, non essendo
pervenuto versamento alcuno nemmeno entro il termine suppletorio, il reclamo
sfugge a qualsiasi esame;

 

                                         stabilito che le spese
processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma nel caso
specifico soccorrono nondimeno equi motivi per rinunciare – eccezionalmente – a
ogni prelievo;

 

                                         posto che non si pone
problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni;

 

 

decide:                     1.   Il
reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese processuali.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  – avvocati e.

   

  

 

                                         Comunicazione alla
Giudicatura di pace del circolo di Lugano Ovest.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.