# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3f8802ec-9006-50e7-8700-3b8c5d612fa4
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-05-02
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 02.05.2017 BV.2017.22
**Docket/Reference:** BV.2017.22
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BV-2017-22_2017-05-02

## Full Text

Designazione di un difensore d'ufficio (art. 33 DPA). Assistenza giudiziaria gratuita (art. 29 cpv. 3 Cost.). Ritiro del reclamo.;;Designazione di un difensore d'ufficio (art. 33 DPA). Assistenza giudiziaria gratuita (art. 29 cpv. 3 Cost.). Ritiro del reclamo.;;Designazione di un difensore d'ufficio (art. 33 DPA). Assistenza giudiziaria gratuita (art. 29 cpv. 3 Cost.). Ritiro del reclamo.;;Designazione di un difensore d'ufficio (art. 33 DPA). Assistenza giudiziaria gratuita (art. 29 cpv. 3 Cost.). Ritiro del reclamo.

Decisione del 2 maggio 2017 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, 

Tito Ponti e Patrick Robert-Nicoud,  

Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

   

Parti   

A.,  

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

AMMINISTRAZIONE FEDERALE DELLE 

CONTRIBUZIONI,  

Controparte 

 

   

Oggetto  Designazione di un difensore d'ufficio (art. 33 DPA)  

Assistenza giudiziaria gratuita (art. 29 cpv. 3 Cost.) 

 

Ritiro del reclamo 

 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: BV.2017.22 + BP.2017.20 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- il gravame presentato in data 3 aprile 2017 da A. avverso la decisione 31 marzo 

2017 del Direttore dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (di seguito: 

AFC), decisione che respingeva un suo reclamo avverso la reiezione della sua 

richiesta di ottenere il gratuito patrocinio nella procedura penale fiscale istruita 

nei suoi confronti (incarto BV.2017.22, act. 1.1); 

- la missiva 5 aprile 2017 di questa Corte alla reclamante con la richiesta di com-

pilare e ritornare il formulario concernente la richiesta di assistenza giudiziaria 

entro il 18 aprile 2017 (incarto BP.2017.20, act. 2); 

- lo scritto dell’11 aprile 2017 della reclamante con il quale viene dichiarato il ritiro 

del reclamo (incarto BV.2017.22, act. 4); 

- lo scritto 18 aprile 2017 con cui l’AFC dichiara di rinunciare a presentare osser-

vazioni al reclamo, rimettendosi al giudizio di questa Corte (incarto BV.2017.22, 

act. 7 e 7.1), 

- il mancato inoltro da parte della ricorrente del formulario relativo alla richiesta di 

assistenza giudiziaria nel termine assegnatole (incarto BP.2017.20, act. 2 e 3). 

 

Considerato: 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta dell’11 aprile 2017 questo 

Tribunale prende atto del ritiro del reclamo; 

- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; 

- che, conformemente all’art. 25 cpv. 4 DPA, l’onere delle spese per la procedura 

di reclamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo l’art. 73 

LOAP, disposizione che rinvia al regolamento del 31 agosto 2010 del Tribunale 

penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della pro-

cedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162); 

- che tale regolamento tuttavia non contiene indicazioni in merito all’attribuzione 

delle spese giudiziarie, trovando pertanto applicazione, in analogia, le disposi-

zioni della LTF (v. ad esempio la sentenza del Tribunale penale federale 

BV.2010.60 del 25 luglio 2011); 

- 3 - 
 
 

- che in caso di ritiro del gravame i costi cagionati dallo stesso vanno di regola 

messi a carico della parte che lo ha ritirato, in quanto considerata parte soc-

combente giusta l’art. 66 cpv. 1 LTF; 

- che la dichiarazione di ritiro del reclamo è avvenuta allo stadio iniziale della 

procedura, senza che la causa abbia cagionato considerevoli costi processuali, 

elementi da tener presente nella fissazione della tassa di giustizia giusta gli 

art. 5 e 8 cpv. 3 del sopraccitato regolamento (v. anche CORBOZ/WURZBURGER/ 

FERRARI/FRÉSARD/AUBRY GIRARDIN, Commentaire de la LTF, 2a ediz., Berna 

2014, n. 46 ad art. 66 LTF); 

- che, viste le circostanze del caso concreto, questa Corte ritiene giustificato di 

addossare fr. 200.-- di spese giudiziarie alla reclamante, ciò che costituisce il 

minimo del tariffario. 

 

  

- 4 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Preso atto del ritiro del reclamo, la causa è stralciata dal ruolo. 

2. La richiesta di assistenza giudiziaria gratuita è priva d’oggetto. 

3. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è posta a carico della reclamante. 

 
 
Bellinzona, 2 maggio 2017 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 

- A.  

- Amministrazione federale delle contribuzioni 

 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni della Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 giorni 
dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 17 giugno 
2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).