# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 084d9d2c-d386-552d-b43f-f83f78065b54
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 08.11.2006 72.2005.167
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-167_2006-11-08.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.167

  	
  Lugano,

  8 novembre 2006/ep

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Giovanna Roggero-Will

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con
l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
   AC 1

   e     domiciliato a      

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 31 luglio al 25 agosto 2005;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   Furto

                                         per avere, il 7
maggio 2004, a Lugano, presso l’immobile situato in via __________,  in
correità con tale __________ e tale, non meglio identificato “__________”, per
procacciare a sè o ad altri un indebito profitto, previo scasso della porta
d’accesso dell’edificio e, in seguito, della porta d’entrata dello studio
fiduciario __________ Sagl, penetrando nei relativi locali, 

                                         impadronendosi di una
cassaforte contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-,
lingottini d’oro per un valore di circa fr. 20.’000.- e denaro contante per un
valore di circa fr. 30'000.-, sottratto al fine di appropriarsene cose mobili
altrui;

                                         

                                   2.   Danneggiamento

                                         per avere, nelle
circostanze di cui sopra sub. 1, in correità con le persone ivi indicate,
perpetrando lo scasso della porta d’entrata all’immobile, della porta d’accesso
all’ufficio e della cassaforte, deteriorato o reso inservibile cose altrui;

 

                                   3.   Violazione di domicilio

                                         per avere, nelle
circostanze di cui sopra sub.1, entrando nell’immobile di via __________ a Lugano,
rispettivamente nei locali sede dello studio fiduciario PC 1, fatto ingresso
indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in una casa, e nei locali
di una casa;

                                      

                                   4.   Favoreggiamento

                                         per avere, il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di
telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse
rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                      

 

                                   5.   Guida in stato di
inattitudine 

                                         per avere, tra il 6 ed il
7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, messosi alla guida
del veicolo Fiat Tipo di proprietà del padre, benché avesse bevuto alcol e
consumato marijuana ovvero condotto un veicolo a motore benché inabile alla
guida;

                                      

 

                                   6.   Contravvenzione alla
Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, tra il mese di
agosto 2003 ed il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton
Ticino, senza essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di
marijuana e hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

                                         

 

                                         fatti avvenuti: nelle
indicate circostanze di tempo e luogo;

                                         reati previsti:
dagli art. 139, 144, 186, 305 CP, 91 cifra 1 e 2 LCStr, 19a LFStup;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2005 del 19 dicembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il  
  PP 1.

  §  L'accusato  AC 1 assistito dal
  difensore d'ufficio DUF 1

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.15 alle ore 15.10.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale confermato integralmente l'atto di accusa, conclude
chiedendo che l'accusato sia condannato alla pena di 15 mesi di detenzione,
rimettendosi al giudizio della corte in merito al beneficio della sospensione
condizionale della pena. Chiede inoltre l'espulsione dal territorio svizzero
per 6 anni;

 

                                    §   Il Difensore,
il quale poste in risalto la vita anteriore del suo assistito, il buon
comportamento processuale e la collaborazione prestata, ritenuta inoltre la sua
disponibilità a risarcire la parte civile, conclude chiedendo che la pena
proposta dal PP sia ridotta e posta al beneficio della sospensione
condizionale. Si oppone all'espulsione. Chiede, infine, che la cauzione a suo
tempo prestata dal padre dell'accusato gli venga restituita.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                          

                                         AC 1

 

                                   1.   E’ autore colpevole di:

 

                               1.1.   furto

                                         per avere, 

                                         il 7 maggio 2004, a Lugano, in correità con terzi, sottratto in danno dello studio fiduciario PC 1 una cassaforte
contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-, lingottini d’oro
per un valore di circa fr. 20’000.- e denaro contante per un valore di circa
fr. 30'000.-,                                           

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per avere, nelle circostanze
di cui sopra sub. 1.1, perpetrando lo scasso della porta d’entrata
all’immobile, della porta d’accesso all’ufficio e della cassaforte, deteriorato
o reso inservibile cose altrui;

 

                               1.3.   violazione di domicilio

                                         per avere, 

                                         nelle circostanze di cui
sopra sub. 1.1, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto in una casa e nei locali di una casa;       

 

                               1.4.   favoreggiamento

                                         per avere,

                                          il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di
telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse
rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                      

1.5.    guida in
stato di inattitudine 

                                         per avere, 

                                         tra il 6 ed il 7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, condotto un veicolo a motore benché inabile alla
guida;messosi alla guida del veicolo Fiat Tipo benché avesse bevuto alcol e
consumato marijuana;

                                      

                               1.6.   contravvenzione alla Legge
federale sugli stupefacenti

                                         per avere, 

                                         tra il mese di agosto 2003
ed il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton Ticino, senza
essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di marijuana e
hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

 

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena:

 

                               2.1.   privativa della libertà;

                               2.2.   d’espulsione?

 

                                   3.   Deve subire la confisca
dell'importo di fr. 580.-?

 

                                   4.   Deve essere condannato al
pagamento di un'indennità alle parti civili?

 

 

                                         Preso atto che,
avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato
alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti,
parzialmente affermativamente al quesito n. 1.6, negativamente ai quesiti no. 3
e 4, venendo a cadere il quesito n. 2.2;

 

 

visti gli art.                       18, 36, 41, 55, 60, 63, 68 e
69, 139 n. 1, 144 n. 1, 186, 305 CP;

                                          91
cpv. 1 e 2 LCS;

                                          19a
LStup;

                                          9
segg. CPP e 39 TG sulle spese

 

 

dichiara
e pronuncia

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di

 

                               1.1.   furto

                                         per avere, 

                                         il 7 maggio 2004, a Lugano, in correità con terzi, sottratto in danno dello studio fiduciario PC 1 Sagl una
cassaforte contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-,
lingottini d’oro per un valore di circa fr. 20’000.- e denaro contante per un
valore di circa fr. 30'000.-,                                           

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per avere, nelle
circostanze di cui sopra sub. 1.1, perpetrando lo scasso della porta d’entrata
all’immobile, della porta d’accesso all’ufficio e della cassaforte, deteriorato
o reso inservibile cose altrui;

 

                               1.3.   violazione di domicilio

                                         per avere, 

                                         nelle circostanze di cui
sopra sub. 1.1, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell’avente
diritto in una casa e nei locali di una casa;

 

                               1.4.   favoreggiamento

                                         per avere,

                                          il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di
telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse
rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                      

1.5.    guida in
stato di inattitudine 

                                         per avere, 

                                         tra il 6 ed il 7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, condotto un veicolo a motore benché inabile alla
guida;messosi alla guida del veicolo Fiat Tipo benché avesse bevuto alcol e
consumato marijuana;

                                      

                               1.6.   contravvenzione alla Legge
federale sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere
autorizzato,

                                         tra l'8 novembre 2003 ed
il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton Ticino, consumato un
quantitativo imprecisato di marijuana e hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto
dall'accusa di contravvenzione alla LStup per il periodo agosto 2003 - 8 novembre
2003.

 

 

                                   3.   Di conseguenza AC 1 è
condannato:

 

                               3.1.   alla pena di 8 (otto) mesi di
detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               3.2.   al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena
detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di
prova di 2 (due) anni.

 

 

                                   5.   Le parti civili sono
rinviate al foro civile.

 

 

                                   6.   E' ordinata la restituzione
al condannato dell'importo di fr. 580.-.

 

 

                                   7.   E' ordinata la restituzione
al padre di AC 1 della cauzione di fr. 3'310.-, previa deduzione della tassa di
giustizia e delle spese processuali.

 

 

                                   8.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di
ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque
giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della
sentenza integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1    

  2. PC 2    

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========