# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7790a229-8180-586d-bee5-e1fcff33f5f0
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Praxis des Kantonsgerichts 00.00.0000 PKG 1997 28
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_001_PKG-1997-28_0000-00-00.pdf

## Full Text

28 - A proposito del principio della (limitata) immediatezza 
nel processo penale grigionese ( art. 106, art. 112 LGP) 
(cons. a).

- Proposte di citazione di testi e periti (art. 103, art. 105 
LGP). La fissazione di un termine per presentare istanza 
d'assunzione di prove da parte del presidente e una sem- 
plice prescrizione d'ordine, dal momento che l'assunzio- 
ne di prove ai sensi dell'art. 117 LGP puö essere chiesta 
fino alla fine del dibattimento principale (cons. c)

- Zum Grundsatz der (beschränkten) Unmittelbarkeit im 
bündnerischen  Strafprozess  (Art.  106,  Art.  112  StPO) 
( Erw. a).

- Anträge auf Vorladung von Zeugen und Sachverständi-
gen (Art. 103, Art. 105 StPO). Die Ansetzung einer Frist 
zur Stellung von Beweisanträgen durch den Präsiden- 
ten ist eine blosse Ordnungsvorschrift, nachdem Be- 
weisanträge gemäss Art. 117 StPO bis zum Schluss der 
Hauptverhandlung gestellt werden können (Erw. c).

Considerandi:
a) In primo luogo l'appellante censura una violazione dell'art. 

106 cpv. 1 LGP, poichè i testi a carico ed a discarico non sono stati uditi in 
giudi- zio.

La censura è infondata. Essa non tiene conto del fatto che il prin-
cipio di immediatezza non e previsto dalla legge sulla giustizia penale. 
Come nella magior parte dei codici di procedura penale svizzeri il 
dibattimento principale non è esclusivamente retto dal principio di 
immediatezza. Il mate- riale probatorio è di massima desunto dagli atti. 
L'assunzione diretta di pro- ve dinanzi al tribunale è praticamente 
l'eccezione (Martin Schmid, Das Ge- richtsverfahren im bündnerischen 
Strafprozess, Diss. Zürich 1990, pag. 140 segg., 228 segg.). L'accusato è 
regolarmente interrogato sulla sua vita anteri- ore, sulle sue condizioni 
personali e nel merito (art. 112 LGP). Nell'ambito del dibattimento 
principale - eventualmente su richiesta delle parti - posso-
no essere interrogati testimoni e periti nonchè esperti dei sopralluoghi 
(art. 113 segg. LGP). Tali prove sono però assunte unicamente se da esse 
si pos- sono acquistare nuove cognizioni di fatto giuridicamente rilevanti. 
Ciò non è piü il caso se la fattispecie è stata chiarita a fondo dal 
presidente di circolo in caso di contravvenzioni o dal giudice istruttore 
in caso di delitti e crimini. L'immediatezza della procedura giudiziaria 
non è nemmeno garantita nel senso dell'esclusività del dibattimento 
principale, come sembra stabilire l'art. 125 cpv. 2 LGP (Padrutt, 
Kommentar zur Strafprozessordnung des Kantons Graubünden, 2. Aufl., 
Chur 1996, pag. 289). E' vero che lo studio degli atti

114

non ha luogo, ma solo da parte dei giudici, non del presidente. Le parti 
com- paiono in giudizio, ove è esposta e discussa la materia del processo, 
che è la base della sentenza. Il dibattimento è poi anche da portare a 
termine in pre- senza dei giudici senza interruzione, eccezion fatta per le 
usuali pause ed il rinvio (art. 118 LGP). Intanto il tribunale non è tenuto 
ad utilizzare unica- mente le cognizioni acquistate durante il dibattimento 
principale, ma a cer- care delle prove anche negli atti. Ciä si deduce pure 
dalla circostanza che non sono letti tutti gli atti (art. 116 LGP) come anche 
dalla possibilità di rinun- ciare all'assunzione di tutte le prove (art. 112 
LGP). Della circostanza che il tribunale - eccezion fatta per l'interrogatorio 
dell'accusato - non assume di- rettamente delle prove è stato tenuto conto 
coll'ampliamento della pubbli- cità, limitata alle parti, dell'istruttoria (art. 
76c LGP). Gli interessi dell'im- putato sono perciä salvaguardati.

Nel concreto caso la fattispecie è stata chiarita a fondo dal Presi- 
dente di circolo e ragionevolmente non si vede che rilevanti nuovi aspetti 
do- veva portare un nuovo interrogatorio dei testi, che avevano già 
testimoniato. Dal momento poi che l'accusato prima del dibattimento 
principale ha ritor- nato l'incarto alla Commissione del Tribunale del 
Circolo di Mesocco e le ha cominicato che rifiutava le risultanze istruttorie 
- quelle a carico e quella a discarico - un completamento delle stesse 
forzatamento si rivelava superfluo. Del resto non si può fare a meno di 
rilevare che, dirimpetto alla circostanza che egli già durante il corso 
dell'istruttoria ha fatto tutto il possibile affinchè  si verificasse la 
prescrizione dell'azione penale, la sua richiesta altro non è che un'ulteriore 
abuso di diritto, che non può esser protetto.

b) L'appellante si prevale poi del fatto che prima del 
dibattimento i giudici, tranne il presidente, non hanno letto gli atti 
istruttori. Sennonchè dalla relativa motivazione dell'eccezione non si 
può scorgere che norme di diritto o principi giuridici l'istanza 
precedente, attenendosi al principio di immediatezza, avrebbe violato. 
Nella misura in cui egli adduce che i giudici non possono essersi fatti 
una seria opinione ed un profondo convincimento di colpevolezza la sua 
censura altro non è che della polemica, per cui va di- sattesa.

c) L'appellante lamenta inoltre una violazione dell'art. 105 
LGP,

poichè in giudizio non gli è stato fissato un termine per presentare istanza 
di complemento dell'istruttoria. Sennonchè ancora una volta non si vede 
invero perchè tale circostanza, nel concreto caso, possa dar adito ad una 
censura. L'art. 105 LGP è una prescrizione d'ordine, che anche se 
disattesa non priva l'accusato dei suoi diritti, poichè conformemente 
all'art. 117 LGP fino alla chiusura del debattimento principale l'accusato 
e il difensore possono chie- dere complementi del materiale probatorio. 
Senza che il presidente gli abbia fissato un termine per proporre dei 
testi, l'accusato con scritto del 3 marzo 1997, quindi quattro giorni 
prima del dibattimento ha chiesto alle Commis-

115

sione del Tribunale di circolo l'assunzione delle prove già raccolte in 
istrut- toria. Inoltre al dibattimento principale ha reso edotto i giudici 
dell'inosser- vanza dell'art. 105 LGP e chiesto la restituzione del 
termine. L'accusato ha quindi potuto proporre i testi, sicchè non ha 
subito degli svantaggi. Non si ravvisa quindi nemmeno in quest'ambito 
l'asserita lesione di diritto.
SB 97 15 Sentenza del 23 aprile 1997

Die gegen dieses Urteil eingereichte staatsrechtliche Beschwerde wurde 
vom Bundesgericht mit Urteil vom 11. Dezember 1997 abgewiesen.

29 - Verfahrenskosten (Art. 154 ff. StPO). Höhe; zum Kosten- 
deckungs- und Äquivalenzprinzip.

Erwägungen:
1. Gegen Urteile der Kreisgerichte sowie 

Kreisgerichtsausschüsse und gegen Verfügungen der Kreispräsidenten 
können der Verurteilte und der Staatsanwalt beim 
Kantonsgerichtsausschuss Berufung erheben (Art. 141 Abs. 1 StPO). 
Zur Berufung gegen Entscheide über Verfahrenskosten, 
Entschädigungsansprüche oder Einziehung ist jeder unmittelbar 
Betroffene berechtigt (Art. 141 Abs. 2 StPO). Berufung ist insbesondere 
auch dann ge- geben, wenn - wie im vorliegenden Fall - bloss der 
Kostenentscheid eines Strafmandates angefochten wird (PKG 1966 Nr. 
38; W. Padrutt, Kommentar zur Strafprozessordnung des Kantons 
Graubünden, Chur 1996, S. 366). Die Berufung ist innert zwanzig Tagen 
seit der schriftlichen Eröffnung des ange- fochtenen Entscheides 
einzureichen. Sie ist zu begründen und hat darzutun, welche Mängel des 
erstinstanzlichen Entscheides gerügt werden und ob das ganze Urteil 
oder lediglich Teile davon angefochten werden (Art. 142 StPO).

Diesen Anforderungen vermag die vorliegende Eingabe vom 26.
Juli 1997 zu genügen. Die Berufung wurde zwar innert Frist an eine 
unzu- ständige Gerichtsbehörde, nämlich an das Kreisgericht gesandt; 
jedoch  stellte es die Anwendung von überspitzten Formalismen dar, 
würde man die Eingabe des nicht anwaltlich Vertretenen als nicht 
fristgerecht erfolgt be- trachten. Der angegangenen Behörde war es im 
übrigen auch möglich, die Rechtsschrift innert Frist an die zuständige 
Stelle weiterzuleiten. Auf die frist- und formgerecht eingereichte 
Berufungsschrift ist daher einzutreten.

2. a) Das gesamtschweizerische Gemeinwesen legte bereits zu 
Be- ginn der 80er Jahre jährlich rund 1 Milliarde Franken für die Zivil-, 
Straf- und Verwaltungspflege aus (vgl. R. Hauser, Kurzlehrbuch des 
schweizerischen Strafprozessrechts, Basel 1984, S. 319). Das 
Gemeinwesen erhebt für seine Aufwendungen und die Beanspruchung 
der Justiz Gebühren in Form von Spruch-, Schreib- oder 

Zustellgebühren. Überdies wird Rechnung für die

116