# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** efa10bc6-ff30-5d86-bfc9-9ab3966b684d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.05.2003 36.2003.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2003-44_2003-05-05.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2003.44

   

  IR/cd

  	
  Lugano

  5 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

visto il ricorso del 6 aprile 2003
interposto da

 

 

	
   

  	
  __________
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  Cassa malati __________ 

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  	 

 

 

ritenuto,                           in fatto ed
in diritto

 

 

                                     -   che
__________, domiciliato a __________, ha postulato prestazioni
dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie da parte dell'assicuratore
__________, ciò in seguito a trattamento dentario effettuato in favore della
figlia del ricorrente;

 

                                     -   che, in
data 16 gennaio 2003, __________ ha sollecitato la Cassa ad emanare una
decisione formale in merito al rifiuto di fornire prestazioni come anticipato
dall'amministrazione con scritto 21 ottobre 2002;

 

                                     -   che, con
scritto 6 aprile 2003, __________ si è aggravato a questo TCA lamentando
implicitamente una denegata giustizia  esprimendosi nei seguenti termini:

 

                                         "(…)

                                          in data
16 gennaio 2003 ho inviato una lettera alla cassa malati

                                          __________
per l'emanazione di una decisione formale al senso

                                          dell'articolo
86 LAMal.

                                          La Cassa
malati ha risposto in data 27 gennaio 2003 affermando che

                                          il caso
sarebbe stato ritrattato e che la loro decisione mi sarebbe

                                          pervenuta
al più presto.

                                          In data
14.03.2003, ho sollecitato nuovamente la cassa malati visto il

                                          lungo
tempo trascorso.

                                          Con il
presente ricorso chiedo che il Tribunale ordini alla cassa malati

                                          di
emanare finalmente la richiesta decisione formale.

                                          Non
riesco a capire l'atteggiamento della cassa malati che è molto

                                          sollecita
a incassare i premi mentre non lo è a rimborsare il dovuto

                                          agli
assicurati." (cfr. doc. _)

 

 

                                     -   che, il
gravame è stato intimato all'assicuratore malattia il 15 aprile 2003 ed il
successivo 17 aprile la Cassa Malati __________ ha emanato la decisione formale
richiesta;

 

                                     -   che, con
scritto 23 aprile 2003 l'amministrazione ha fatto pervenire al TCA copia della
decisione formale motivando il ritardo con la richiesta di un rapporto medico;

 

                                     -   che, a
norma della LPGA (Legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni
sociali) entrata in vigore il 1° gennaio 2003 ed applicabile al caso concreto
poiché la richiesta di decisione formale è del gennaio 2003, l'assicurato può
aggravarsi al Tribunale se l'assicuratore, "nonostante la domanda
dell'assicurato, non emana una decisione o una decisione su opposizione;

 

                                     -   che, in
virtù del diritto precedentemente in vigore (sino al 31.12.2002) la decisione
formale doveva essere emanata nei 30 giorni, elemento temporale che non è stato
ripreso nella LPGA;

 

                                     -   che, il
ritardo nell'emanare una decisione va quindi valutato secondo i parametri di
giurisprudenza generalmente ammessi per la denegata giustizia;

 

                                     -   che, in
concreto, la Cassa ha impiegato 3 mesi per decidere in merito giustificando
comunque il ritardo con la necessità di acquisire un rapporto medico;

 

                                     -   che, alla
luce della decisione emanata il 17 aprile 2003, il gravame si rileva comunque
privo d'oggetto e può essere stralciato senza conseguenza di tasse e spese per
le parti.

 

 

 

 

viste le disposizioni della Legge di
procedura 6.4.1961;

 

 

decreta                          1.
  il ricorso è stralciata dai ruoli:

 

                                         2.   non
si prelevano né tasse né spese;

 

                                         3.   comunicazioni
alle parti a sensi ed effetti di legge.

 

 

 

 

                                                                               Il
giudice delegato

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni 

 

                                                                               Ivano
Ranzanici