# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5da8f512-99c5-5b4d-b828-e9565b66452b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.04.2007 10.2006.435
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-435_2007-04-17.html

## Full Text

1. CIVI 1 

  2. CIVI 2 

  tutti patr.ti
  da: PR 1 

  3. LESA 1 

  4. LESA 2 

  5. LESA 3 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.435

  DA
  3211/2006

  	
  Bellinzona

  17
  aprile 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Giorgia Scolari per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuta colpevole di         1.  distrazione di valori
patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale,

                                             per avere, nel periodo
compreso tra il 17 dicembre 2004 e il 6 maggio 2005, nella sua veste di socia e
gerente della __________ di __________, disposto indebitamente, in danno dei
creditori LESA 3, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
dei beni pignorati dall’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________ e indicati
nel verbale di pignoramento 17 dicembre 2004;

 

                                             fatti avvenuti nelle
sopraindicate circostanze di tempo e di luogo;

 

                                             reato previsto dall’art.
169 CPS;

 

                                        2.  contravvenzione alla Legge
federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,

                                             per avere, nel periodo
compreso tra il gennaio 2004 e l’aprile 2005, omesso di presentare alla LESA 3,
i quaderni dei salari versati nel 2004 e 2005 ai propri dipendenti, malgrado i
reiterati richiami della stessa Cassa;

 

                                             fatti avvenuti nelle sopraindicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                             reato previsto dall’art.
88 LAVS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 4 settembre
2006 n. 3211/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        3.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 17 settembre 2006
dall’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 17 aprile 2007,
al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 16 febbraio
2007, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.  Distrazione di valori
patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale,

                                        1.2.  Contravvenzione
alla Legge federale su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 169 CPS; 88 LAVS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  distrazione di valori
patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale, art. 169 CPS,

                                        2.  contravvenzione alla Legge
federale su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, art. 88 LAVS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3211/2006 del 4 settembre
2006;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere di fr. 100.-- (cento), per un totale di fr.
1'000.-- (mille);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci)
giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia;

 

avverte                             la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                 1000.00            multa

                                        fr.                  400.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  250.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                1650.00            totale