# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a6f2b60f-36e3-5f3e-9255-8b5f508028ec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-01-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.01.2007 30.2006.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2006-26_2007-01-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2006.26

  06 26/107

  	
  Bellinzona

  25
  gennaio 2007

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 2
febbraio 2006 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  n° 06 26/107 del 20 gennaio 2006 emessa dalla Sezione dei permessi e
  dell’immigrazione, Bellinzona; 

  

 

viste                                  le osservazioni 28 febbraio 2006
presentate dalla Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione dei permessi
e dell’immigrazione con decisione 20 gennaio 2006 ha inflitto a RI 1 una multa
di fr. 700.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 200.- e alle spese di fr.
40.-, per aver permesso, quale gestore del bar __________, alla signora __________,
di svolgere la gerenza in modo irregolare ed incostante.

                                         Fatti accertati il __________
in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 53 e 66 Les pubb; 81 e 82 RLes pubb.

 

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.

                                         

                                    

 

                                 C.     La Sezione dei permessi
e dell’immigrazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.

 

                                 2.     Le infrazioni alla Legge
sugli esercizi pubblici e al regolamento di applicazione sono punite con una
multa da un minimo di fr. 50.- a un massimo di fr. 10'000.- giusta le
disposizioni della legge di procedura per le contravvenzioni (art. 66 cpv. 1
prima frase Les pubb). 

                                         

                                         A norma dell’art. 66 cpv. 2
Les pubb sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro
rappresentanti. 

                                         Il gerente svolge la propria
attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del
gestore (art. 82 cpv. 1 RLes pubb). Solo così vi è la garanzia che possa
assicurare, con la sua presenza, il buon funzionamento dell'esercizio sotto
tutti i punti di vista, curando in particolare l'istruzione del personale, i
rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene e la pulizia, come
sancito dall’art. 81 RLes pubb.

 

 

                                 3.     In concreto la Sezione
dei permessi e dell'immigrazione ha multato il ricorrente - in applicazione
delle predette norme - per aver tollerato una gerenza irregolare e incostante
presso il __________ __________, ritenuto come __________ fosse presente
unicamente due ore al giorno nell’esercizio pubblico. (cfr. intimazione di
contravvenzione 24 ottobre 2005).

 

                                         I fatti rimproverati al
ricorrente sono stati accertati in seguito a un controllo effettuato il 2
aprile 2005 nell’esercizio pubblico in questione ed emergono chiaramente dalle
dichiarazioni rilasciate dalla gerente medesima nel corso del suo
interrogatorio.

 

 

                                 4.     Le giustificazioni
addotte dall’insorgente nel proprio gravame nulla mutano alla fattispecie; anzi
il gestore riconosce addirittura di aver tollerato una gerenza irregolare (cfr.
ricorso).

                                         Egli avrebbe dovuto avere
ininterrottamente dal 2003, anno in cui ha ripreso l’esercizio pubblico in
questione, la gerente a tempo pieno o avrebbe dovuto procedere senza indugi di
sorta alla sua sostituzione nel caso quest’ultima non avesse potuto garantire
la presenza per otto ore giornaliere.

                                         Del resto dalle dichiarazioni
della gerente medesima e dalle osservazioni dell’insorgente del 20 aprile 2005
non si evince in alcun modo che fino a febbraio 2005 la signora __________ sia
stata sempre presente a tempo pieno nell’esercizio pubblico, come invece sembra
emergere in sede ricorsuale; al riguardo e a titolo abbondanziale, anche tale
ipotesi sarebbe comunque ininfluente ai fini del giudizio in quanto RI 1, non avendo
nemmeno intrapreso per tempo i passi necessari per una gerenza provvisoria ai
sensi dell’art. 88 RLes pubb, ha tollerato una situazione non conforme alla
legge.

 

                                         Infine anche quanto avvenuto
successivamente al controllo effettuato il 2 aprile 2005 non è suscettibile di
influire sulla presente decisione. 

 

 

                                 5.     Riguardo alla
possibilità di considerare il bar __________ un piccolo esercizio pubblico,
eccezione peraltro non sollevata nel gravame ma unicamente nella lettera 20
aprile 2005, si rileva che l’esercizio pubblico in oggetto non può essere
qualificato come tale poiché dagli atti non risulta che abbia beneficiato di
una decisione in tal senso dell’Ufficio permessi (cfr. Marco Garbani, Commentario alla LEP, ed. 2005, pag. 31), né
il ricorrente del resto lo pretende.

 

 

                                 6.     La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti
concessi dalla legge.

                                         Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

 

 

per questi motivi                 visti gli art. 53 Les pubb, 81 e 82
RLes pubb, 1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata è confermata.

                                    

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale di Losanna (art. 113 e segg. LTF) entro 30
giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).