# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fba24523-9658-5e79-b7c9-7d1ca780a48b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-03-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.03.1998 14.1998.21
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-21_1998-03-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00021

  	
  Lugano

  26 marzo 1998

  /B/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 12 dicembre
1997 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ del 19/22 settembre 1997 dell’UE di Lugano;

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 2 febbraio
1997 ha così deciso:

 

                                “1.      L’istanza è
accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo
è respinta in via provvisoria.

 

                                 2.      La tassa di
giustizia in Fr. 180.--, da anticipare dalla parte istante, è posta  a carico
della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere a controparte Fr. 300.-- a
titolo di indennità.”

 

Sentenza
dedotta in appello dall’escusso che con atto 16 febbraio 1998 ha postulato la
reiezione dell’istanza;

ritenuto in 
fatto e considerando in diritto

 

                                 –      che
la sentenza 2 febbraio 1998 della Preture del Distretto di Lugano, Sezione 5, è
stata spedita lo stesso giorno per invio raccomandato all’escusso;

 

                                 –      che
secondo la ricerca postale la sentenza è stata distribuita all’appellante il 3
febbraio 1998;

 

                                 –      che
nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci
giorni (art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);

 

                                 –      che
nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere
il 4 febbraio 1998, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei
termini il 3 febbraio 1998, giorno della ricezione della sentenza da parte
dell’appellante; 

 

                                 –      che
di conseguenza il termine per appellare è giunto a scadenza venerdì 13 febbraio
1998, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato e spedito il
16 febbraio 1998;

 

                                 –      che
pertanto la tassa di giustizia è a carico dell’appellante;

 

 

per questi motivi,

richiamati gli art.
308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC

 

 

pronuncia:           1.      L’appellazione
16 febbraio 1998 di __________, è inammissibile siccome tardiva.

 

                                2.      La
tassa di giustizia di Fr. 100.-- è a carico di __________.

 

                                3.      Intimazione:

                                          -
__________               

                                          Comunicazione
alla Pretura di Lugano, Sezione 5

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          
La segretaria