# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b630fb4-fe98-5a50-ae56-fc39c76bd0c3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-04-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La terza Camera civile 29.04.2021 13.2021.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_003_13-2021-5_2021-04-29.html

## Full Text

Incarto n.

  13.2021.5

  13.2021.6

  	
  Lugano

  29 aprile 2021/rg

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  La terza Camera civile del Tribunale d'appello

  
	 
	
   

  
	 
	
   

  
	
  composta del giudice:

  	
  Walser,
  presidente,

   

  	 

	
  vicecancelliera:

  	
  Locatelli

  	 

									

 

 

sedente
nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG), per statuire nella causa
inc. n. SO.2020.1750 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con istanza 28 aprile 2020 da

 

 

	
   

  	
   RE
  1  

  patrocinata dall’  PA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   CO
  1  

  patrocinato dall’  PA 2  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

e
ora sul reclamo 21 gennaio 2021 di RE 1 contro il decreto 18 gennaio 2021 con
cui il Pretore ha stralciato dai ruoli la sua istanza di gratuito patrocinio;

 

 

ritenuto

in fatto:                   A.   Con istanza 28 aprile 2020 RE
1 ha chiesto l’adozione di misure a protezione dell’unione coniugale. Essa ha
altresì postulato di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio con la
nomina dell’avv. PA 1 quale suo patrocinatore.

 

                                         Con decisione supercautelare
29 aprile 2020 il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza di misure a
protezione dell’unione coniugale.

 

                                  B.   Al dibattimento del 18
gennaio 2021 le parti hanno deciso di tornare a vivere assieme. L’istante ha
quindi ritirato l’istanza di misure a protezione dell’unione coniugale. Le
parti hanno altresì concordato di porre le spese processuali a carico del
convenuto.

 

                                  C.   Con decreto 18
gennaio 2021, in calce al verbale, il Pretore ha stralciato dal ruolo la
procedura per desistenza. Ha pure stralciato l’istanza di gratuito patrocinio
di RE 1 perché divenuta priva d’interesse.

 

                                  D.   Con reclamo 21
gennaio 2021 RE 1 chiede l’accoglimento della sua istanza di gratuito
patrocinio e, inoltre, che sia riconosciuta la nota d’onorario di complessivi
fr. fr. 5'230.45 dell’avv. PA 1. Essa chiede pure di essere posta al beneficio
del gratuito patrocinio in sede di reclamo.

 

Considerato

in diritto:                 1.   Un
decreto di stralcio per intervenuta acquiescenza, desistenza o transazione
(art. 241 cpv. 2 CPC) ha natura meramente dichiarativa e, in quanto tale, non è
impugnabile. Unicamente il relativo dispositivo sulle spese giudiziarie può
formare oggetto di reclamo in virtù dell’art. 110 CPC (DTF 139 III 133 consid.
1.2). L’esistenza di un’acquiescenza, di una desistenza o di una transazione
all’origine dello stralcio di una causa può essere contestata solo con domanda
di revisione (art. 328 cpv. 1 lett. c CPC), e ciò indipendentemente dalla
natura del vizio - materiale o processuale - censurato (DTF 139 III 134 consid.
1.3).

 

                                   2.   Nel caso di cui
trattasi la reclamante non impugna il dispositivo sulle spese e
le ripetibili - che neppure sono state messe a suo carico - ma la decisione di
stralcio come tale, contestando che la richiesta di gratuito patrocinio fosse
diventata priva d’interesse. La contestazione in oggetto può però
unicamente formare oggetto di una domanda di revisione giusta l’art. 328 cpv. 1
lett. c CPC, e non di reclamo, che va quindi dichiarato inammissibile.

 

                                   3.   La richiesta di gratuito
patrocinio per la procedura di reclamo va respinta. Stante il presente giudizio
di inammissibilità, il gravame non presentava sin dall’inizio probabilità di
esito favorevole (art. 117 lett. b CPC).

 

                                   4.   La procedura di
reclamo contro la decisione di stralcio della domanda di gratuito patrocinio
non è, diversamente dall’art. 119 cpv. 6 CPC, gratuita (DTF 137 III 470 consid.
6). Le spese processuali, fissate in fr. 100.– in applicazione degli art. 2
cpv. 1 LTG (considerando il valore, la natura e la complessità della causa) e
14 LTG (ovvero di una tassa di giustizia tra fr. 100.– e fr. 10'000.– per le
decisioni su reclamo), seguono la soccombenza della reclamante (art. 106 cpv. 1
CPC).

 

                                   5.   Il reclamo, trattato
in procedura sommaria (art. 119 cpv. 3 CPC), è evaso da questa Camera nella
composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 2 LOG).

 

 

Per i quali motivi

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è
inammissibile.

 

                                   2.   L’istanza di
gratuito patrocinio 21 gennaio 2021 di RE 1 è respinta.

 

                                   3.   Le spese processuali
del reclamo, fissate in fr. 100.– sono poste a carico della reclamante. Non si
assegnano ripetibili.

 

                                   4.   Notificazione:

	
   

  	
  -      ;

  -     .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per
la terza Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente sentenza è dato ricorso in materia
civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notifica­zione
del testo integrale della decisione con i limiti dell’art. 93 LTF. Qualora non
sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini
ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF). La parte che
intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso
in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e
medesima istanza (art. 119 LTF).