# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1b9a62f3-a95d-58be-b18a-6ad7d04bb874
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-06-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.06.2010 10.2010.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-246_2010-06-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.246

  DA
  1855/2010

  	
  Bellinzona

  24
  giugno 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lara
Bittana in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di elusione
di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida

                                        per essersi intenzionalmente
opposto all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la determinazione
dell'alcolemia ordinata dall'autorità, malgrado l'avvertimento sulle possibili
conseguenze penali del suo rifiuto 

                                       

                                       fatti
avvenuti a __________ il 12.01.2010;

 

                                       reato
previsto dall'art. 91a cpv. 1 LCStr.;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 19 aprile
2010 n. 1855/2010 del AINQ 1 che propone la condanna: 

   1.  Alla pena pecuniaria di 10 (dieci) aliquote giornaliere da fr. 100.- ciascuna, corrispondenti a complessivi fr. 1'000.-.

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                    2.  Alla multa di fr. 1'000.- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 10 (dieci).

                                    3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 27 aprile 2010, limitatamente alla
pena;

 

indetto                               il dibattimento 24 giugno 2010,
al quale è comparso l’accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico
con lettera 28 maggio 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusat il quale si
dichiara disposto, se del caso, ad eseguire un lavoro di pubblica utilità;

 

posto                                a giudizio il seguente quesito:

 

                                    1.  Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 37, 47 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 3, 39 LTG;

 

rispondendo                       al quesito posto;

 

prende atto che               ACCU 1 

                                        è autore colpevole di elusione
di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida per i fatti compiuti
nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1855/2010 del 19 aprile
2010.

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  al lavoro di pubblica
utilità di 42 (quarantadue) ore;

                                             1.1.  l’accusato
è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà
commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di
pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a
un giorno di pena detentiva (art. 39 CP).

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-.

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Comando della Polizia
  cantonale, Bellinzona, 

  Sezione esecuzione pene e
  misure, Lugano,

  Sezione della circolazione,
  Camorino,

  Servizio di coordinamento
  cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie                  

                                        fr.                      300.00       totale