# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c73d5c1a-eebe-5b77-b1ee-e6108b9432e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-01-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 24.01.2001 INC.2000.78002
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-78002_2001-01-24.html

## Full Text

N. 780.2000.2 L                                                         Lugano,
24 gennaio 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

Claudio Lepori

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 18 gennaio 2001 da

 

 

__________, attualmente
presso le carceri pretoriali di__________

(patrocinato dall'avv. __________)

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 22 gennaio 2001 dal Procuratore pubblico generale avv. Luca
Marcellini;

 

 

viste le osservazioni odierne
dell'accusato, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

1.

 

 

__________ venne arrestato l'11
dicembre 2000, con promozione dell'accusa nei suoi confronti per titolo di
promovimento della prostituzione, tratta di esseri umani e infrazione
qualificata alla legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri.

 

La fattispecie si riferisce alla
sospetta attività dell'accusato, in correità con altri ed in particolare
unitamente alla sua compagna __________, intesa 

all'immigrazione di giovani donne destinate alla prostituzione in locali
notturni del __________. L'accusato ammette riduttivamente di aver accompagnato
una dozzina di queste sciagurate, dietro compenso di fr. 200.- da __________ o
dalla __________ e di fr. 50.- da __________, e di aver anche spedito per conto
loro del denaro "a persone di loro conoscenza" di __________
(v. verbale di polizia 13 dicembre 2000): egli ha tuttavia negato maggior
coinvolgimento anche al cospetto di convergenti accusatorie dichiarazioni, vuoi
di quelle donne, vuoi di altri personaggi coinvolti in questi deleteri
traffici, come prospettatogli in molti verbali di polizia e ad esempio con la
seguente contestazione del Procuratore pubblico generale (verbale 21 dicembre
2000):

 

"Il
Magistrato interrogante mi contesta le dichiarazioni rese da __________ e __________
nei verbali di interrogatorio 23, 25 e 27.10.1999, dichiarazioni secondo le
quali la venuta in Svizzera di queste due ragazze sarebbe stata organizzata da __________
facendo loro credere che avrebbero lavorato in Svizzera come lavapiatti,
rispettivamente aiuto cucina, che la __________ le avrebbe caricate sull'aereo
a __________ dando loro 500.- dollari per giustificare il possesso di mezzi
finanziari al momento dell'entrata in Svizzera, che io sarei andato a prendere
all'aeroporto di __________, facendomi restituire subito i 500.- dollari, poi
accompagnandole al __________ dove sarebbero state di fatto obbligate a
prostituirsi. A loro sarebbe stata chiesta la somma di fr. 5000.- come compenso
per la __________ e per aver loro organizzato il viaggio in Svizzera.

Il
Magistrato interrogante mi mostra una fotocopia dei passaporti delle due
ragazze con le relative fotografie.

 

Riconosco
le due ragazze in base alle fotografie. E' vero che sono andato io a prenderle
all'aeroporto di__________ e le ho portate fino al__________. Non è vero che mi
hanno restituito i 500.- dollari al momento in cui le ho prese in consegna. A
me sono stati pagati solo fr. 200.- complessivi per il viaggio da parte di una
ragazza che non ricordo più se si chiamasse __________ o __________ che le
aspettava al __________. Era stata questa __________ o __________ a incaricarmi
di andarle a prendere a __________."

 

 

 

2.

 

 

Con l'istanza di libertà
provvisoria in esame, __________ assevera di aver fornito una versione dei
fatti "coerente", la stessa potendo apparire solo "parzialmente
opinabile" per rispetto alle divergenti dichiarazioni delle donne
coinvolte, sino a poter considerare "poco veritiera" quella di
__________. Ora da alcun tempo egli non è più interrogato e non vi sono fatti
nuovi da 

contestargli. Ricordando che lo scopo del carcere preventivo non è quello di
"indurre il prevenuto a rendere una confessione piena",
l'accusato fa presente la sua difficile situazione personale, specie sotto il
profilo finanziario, donde preminenza del suo "interesse privato",
anche tenendo conto di una prevedibile ridotta pena privativa della libertà al
beneficio della sospensione condizionale. Per i suoi forti legami con la
Svizzera, ad ovviare ipotetico pericolo di fuga, basterà il deposito dei
documenti.

 

Esprimendo preavviso negativo
all'istanza, il Procuratore pubblico generale, con riferimento alle ipotesi di
reato indagate a carico di __________, sottolinea i gravi indizi di
colpevolezza derivati dalle varie deposizioni delle donne interessate e dai
riscontri oggettivi degli invii di denaro verso la __________ a favore di
persone che si occupano di tratta di esseri umani. L'atteggiamento di "totale
mancanza di collaborazione", assunto dall'accusato, rende necessari
confronti con quanti lo aggravano, senza dimenticare la completazione
dell'inchiesta concernente compartecipi recentemente arrestati, senza pericolo
di collusione, in casu "assai grave e concreto".

 

Le osservazioni al preavviso
negativo ancora si soffermano a sottolineare che la verità è quella illustrata
da __________, per nulla consapevole di partecipare ad un'organizzazione
criminosa, mentre per quanto concerne le dichiarazioni di coloro che lo
accusano, occorre procedere ai confronti, per i quali l'accusato si manterrà
sempre a disposizione. Viene pure ribadita la necessità di riprendere
l'attività lavorativa, per parare alla disastrata situazione economica (ad esempio
come dimostrato dallo sfratto pronunciato il 23 gennaio 2001).

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso)
proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni
dell'istruzione, sotto la particolare specie del pericolo di collusione.

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla 

giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del
Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP
1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già
la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128).

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare
il perdurare della cautelare privazione della sua libertà per esigenze dell'istruzione
formale.

 

 

4.1

 

Come nelle sue deposizioni, così
anche nell'istanza in discussione e nelle osservazioni al preavviso negativo, __________
minimizza il suo coinvolgimento delittuoso in contrasto con i verbali che gli
sono stati contestati letteralmente, con la sua accertata rispettivamente
ammessa presenza sia in __________, sia nelle trasferte finalizzate al
trasporto delle potenziali prostitute, sia sui luoghi del mercimonio. In
proposito si rinvia appunto a quegli accertamenti, via via dipanati nei verbali
di polizia e poi in quello citato del magistrato inquirente: particolarmente
illuminanti sono i racconti della cittadina __________, fatti prima ancora
dell'arresto di __________ (verbali di polizia 22 e 29 novembre 2000 e verbale
dinnanzi al Procuratore pubblico generale del 1. dicembre 2000), con
disponibilità a ribadirli in presenza di quest'ultimo, nonostante il "…timore
delle possibili ritorsioni da parte di__________ o delle sue persone di
collegamento in__________" (v. verbale 29 novembre 2000). Si urtano
poi con la reticenza di__________ i versamenti di denaro a precise persone di __________
(v. verbale di polizia 13 dicembre 2000), che risultano coinvolte
nell'inquisito traffico ed affatto parenti o conoscenti delle pretese ordinanti.

Nel presente stadio delle
indagini, vi è quindi ampia verisimiglianza di coinvolgimento colpevole
dell'arrestato istante nelle ipotesi di reato rimproverategli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.2

 

In uno con la descritta
reticenza, a fondare il pericolo di collusione paventato da Procuratore
pubblico generale, vi sono le relazioni personali di__________, che lo legano
alla __________, punto di reclutamento e di partenza delle potenziali
prostitute. Infatti, pur risposato e già padre di una figlia, egli dall'ottobre
1999 conduce una relazione sentimentale con __________, cittadina lettone ed
inizialmente qui ad esercitare la prostituzione (v. suo verbale 12 dicembre
2000), con la nascita di un figlio: ovviamente l'amica ha mantenuto relazioni
con il suo paese (pure lei occupandosi di emigrazione-immigrazione di donne
avviate alla prostituzione, come risulta da dichiarazioni in atti) e lo stesso
accusato ha soggiornato in __________. Recentemente inoltre sono stati
arrestate altre persone dello stesso riprovevole giro, con assunzione di nuovi
elementi a carico di __________.

E' quindi necessario evitare che
l'accusato possa mettere in atto manovre (anche intimidatorie, come temuto da __________)
per ottenere dichiarazioni o ritrattazioni in consonanza con le sue minime
ammissioni, prima dei previsti confronti (chiesti a gran voce dalla stessa
difesa), a vantaggio di corretta ed esaustiva ricerca della verità, anche
oggettivamente a suo vantaggio ed a vantaggio del complesso delle indagini. Per
queste ragioni il mantenimento del carcere preventivo è pertanto doveroso e
preminente rispetto alle pur comprensibili preoccupazioni personali di __________
e non serve assolutamente a premere per una "confessione piena"
(quale, poi, se egli ha detto tutta e solo la verità?).

 

 

 

5.

 

 

Dato atto che non è al momento
ipotizzabile un pericolo di fuga (neppure sostenuto dal magistrato inquirente),
il carcere preventivo sin qui sofferto e ipotizzabile sino all'esaurimento
degli illustrati bisogni istruttori, in un procedimento che risulta essere condotto
con coerente continuità nonostante l’atteggiamento apparentemente defatigatorio
dell’accusato, è pienamente rispettoso del principio di proporzionalità, tenuto
anche conto del complesso dei fatti da accertare e delle persone coinvolte.

Con riferimento alle ragioni fatte valere
dal magistrato inquirente, si vuole in ogni modo espressamente richiamare il
dovere di sollecitudine sottolineato dagli art. 102 cpv. 1 e 176 cpv. 3 CPP.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.

 

 

L’istanza è così respinta con la presente
decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario)
e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1
lett. a CPP).

 

 

 

Per i quali motivi,

 

 

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.      
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      
Intimazione:

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
Claudio Lepori