# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8bb6279e-0eeb-5987-91d5-f23bc94084b7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 08.02.2006 60.2005.445
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-445_2006-02-08.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.445

   

  	
  Lugano

  8 febbraio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29/30.12.2005 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti del procedimento penale
  inc. MP __________) conclusosi con decreto di non luogo procedere 1.2.2005
  emanato dal sostituto procuratore pubblico Andrea Pagani (NLP __________);

  	 

 

 

 

premesso che con scritto 30.12.2005 questa Camera ha richiesto alla
Pretura istante informazioni minime per conoscere lo scopo della domanda di
accesso agli atti;

 

 

preso atto dello scritto del 9/10.1.2006 della Pretura istante, che
precisa come la pendente causa civile sia relativa ai rapporti di lavoro (pagamento
di salari e mercede nonché emissione di un certificato di lavoro) tra PI 1 ed
il PI 2;

 

 

richiamato lo scritto 11/12.1.2006 del patrocinatore di PI 1, che
comunica di non avere particolari osservazioni da formulare;

 

 

richiamato altresì lo scritto 18.1.2006 del sostituto procuratore
pubblico Andrea Pagani, che comunica di non aver nulla in contrario al richiamo
richiesto;

 

 

ritenuto infine che il PI 2 non ha presentato osservazioni;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Tra
PI 1 ed il PI 2 è pendente una causa civile conseguente ai rapporti di lavoro
tra le parti (inc. DI.__________). In questo ambito sono stati richiamati gli
atti del procedimento penale (inc. MP __________) conclusosi con decreto di non
luogo procedere 1.2.2005 (NLP __________). Si tratta di un procedimento nel
quale PI 1 era stato accusato di reati contro l’onore a danno di __________ in
relazione alla tenuta da parte di quest’ultimo della contabilità del PI 2.

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico ed il patrocinatore di PI
1 non si sono opposti al richiamo in sede civile degli atti penali. Il PI 2 non
ha invece preso posizione.

 

 

                                   3.   Giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni
e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del __________ di questa Camera (inc.
CRP __________), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta
se:

                                         -  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         -  è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, giova anzitutto osservare che i fatti alla base del procedimento
penale sono relativi all'attività del querelante per conto del PI 2, convenuto
nella procedura civile. È data pertanto una connessione tra la procedura civile
e quella penale e non ci sono particolari interessi di terzi che giustifichino
di negare il richiamo.

 

 

                                   6.   L’istanza
è di conseguenza accolta. L’incarto è trasmesso direttamente da questa Camera
alla Pretura istante, per un periodo di due mesi, dopodiché dovrà essere ritornato.

 

 

                                   7.   Vista
la particolare procedura (salari e mercedi), si rinuncia a prelevare tassa di
giustizia e spese.

 

 

 

 

 

Per tutti questi motivi,

visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e le spese.

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  1 patr. da: PR 1 

  2. PI 2 

  2 patr. da: PR 2 

  3. PI 3 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario