# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 47392dba-9915-574b-983c-26fb10eb2dda
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 04.12.2008 60.2008.322
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-322_2008-12-04.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.322

   

  	
  Lugano

  4 dicembre
  2008/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 10.10.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere un decreto di accusa
  emanato nei suoi confronti;

  	 

 

 

richiamato lo scritto 14/15.10.2008 del
sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli, che comunica di non avere
particolari osservazioni da formulare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data 14.2.2005 il sostituto procuratore
pubblico Chiara Borelli ha emanato un decreto di accusa a carico di IS 1, regolarmente
cresciuto in giudicato (DA __________).

 

 

                                   2.   A
seguito dell’istanza 22.9.2008 presentata dalla __________ __________ intesa ad
ottenere l’autorizzazione ad impiegare in qualità di agente ausiliario IS 1, l’Ufficio
dei permessi della Sezione dei permessi e dell’immigrazione, a completazione
del suo incarto, ha chiesto a detta società di trasmettergli copia del decreto
di accusa 14.2.2005 emanato a carico del qui istante.

 

                                         Da
qui la richiesta di IS 1 di ottenere copia del surriferito decreto.

 

                                         Come
esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico ha comunicato di non avere
particolari osservazioni da formulare.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato IS 1 parte (quale accusato) nel procedimento
nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
caso in esame è pacifico l’interesse dell’istante ad ottenere copia del decreto
di accusa emanato a suo carico e che peraltro lo riguarda personalmente.
L’istanza è quindi accolta. Copia del decreto di accusa 14.2.2005 (DA __________)
viene trasmessa all’istante unitamente alla presente decisione. 

 

 

 

                                   6.   Tassa
di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria