# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5146a582-bb72-5146-8a55-ca8856eb5028
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.02.1998 80.1998.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-1_1998-02-10.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00001

  	
  Lugano

  10 febbraio 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Andrea
  Pedroli

  

 

statuendo
sul ricorso del 29 dicembre 1997

 

in
materia di:                 IC/IFD 95/96 intermedia

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________. __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che, nella dichiarazione
fiscale 1995/96, il signor __________ __________. __________ indicava di aver
lavorato, nel periodo di computo 1993/94, alle dipendenze della __________
__________ di __________, dalla quale aveva conseguito un reddito lordo di fr.
72’811.– nel 1993 e fr. 43’663.– nel 1994;

 

                                     -   che sulla base delle
indicazioni in questione, l'Ufficio di tassazione di __________ notificava al
contribuente, con decisione del 23 settmbre 1996, la tassazione IC/IFD 1995/96,
commisurando il reddito imponibile in fr. 51’063.– per l’IC e in fr. 51’363.–
per l’IFD;

 

                                     -   che, non contestata, la
suddetta tassazione passava in giudicato;

 

                                     -   che il 2 luglio 1997 il
contribuente scriveva al Comune di __________, chiedendo una “revisione” della
tassazione per l’anno 1996, argomentando di avere subito una riduzione di salario
importante nel corso degli anni 1995 e 1996 e di non essere pertanto in grado
di far fronte al pagamento delle imposte;

 

                                     -   che l'Ufficio di
tassazione, cui il Municipio di __________ aveva trasmesso l’istanza in
questione per ragioni di competenza, notificava al contribuente una decisione
del 31 ottobre 1997, con la quale respingeva la domanda di tassazione
intermedia, rilavando come una semplice oscillazione del reddito non consenta
di ottenere una tassazione fondata sui redditi dell’anno in corso;

 

                                     -   che il contribuente
impugnava la suddetta decisione con reclamo del 14 novembre 1997, nel quale
sottolineava l’irregolarità dei salari pagatigli da __________;

 

                                     -   che l’autorità fiscale
respingeva il gravame con decisione del 10 dicembre 1997, ribadendo che la mera
riduzione dello stipendio, non accompagnata da un mutamento di professione, non
consente di intraprendere una tassazione intermedia;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________. __________
chiede nuovamente di essere sottoposto ad una tassazione intermedia, lamentando
di aver dovuto contrarre debiti per far fronte al proprio sostentamento e di
avere pure dovuto subire procedure esecutive degli enti pubblici;

 

                                     -   che, mentre di regola il
reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile
precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994),
all'inizio dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:

                                         a)  per
il periodo fiscale in corso:

                                               •   per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
alla fine del periodo fisca-le, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a
LIFD);

                                               •   per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dal-l'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a
LT 1994);

                                         b)  per
il periodo fiscale successivo, in base al reddito consegui-to nel periodo di
computo e durante almeno un anno, calcola-to su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1
lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT);

 

                                     -   che la base di calcolo
temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento vale anche per i
casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD,  56 cpv. 3 LT 1994),
limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla
modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD,  56 cpv. 2 LT 1994). 

 

                                     -   che la tassazione biennale
praenumerando, cioè fondata sui redditi del passato, si regge sulla
presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale corrispondano essenzialmente
al reddito medio del periodo di computo biennale che precede (ASA 38 p.
385), ragione per cui la legge stabilisce che, in presenza di ben precisi presupposti,
ci si discosta da tale presunzione e si impone il reddito effettivamente
conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar
zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 164; Reich, Zeitliche
Bemessung, in: Höhn/Athanas [a cura di], Das neue Bundesrecht über die direkten
Steuern – Direkte Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna
1993, p. 323 s.; Triebold, Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit in den
harmonisierten Bundessteuererlassen, in ASA 64 p. 278)

 

                                     -   che si procede dunque ad
una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti seguenti:

                                         a)  divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b)  mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lu-crativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a  cambiamento di professione;

                                         c)   devoluzione
per causa di morte

                                         (artt. 45 LIFD, 55 LT
1994).

 

                                     -   che, per la sola imposta
cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione intermedia in
caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei rapporti intercantonali
o internazionali (art. 55 lett. e LT 1994);

 

                                     -   che, come ha correttamente
rilevato l'Ufficio di tassazione, nella decisione impugnata,                                    la
semplice variazione di reddito – quali che ne siano le dimensioni – è
irrilevante ai fini della decisione sulla tassazione intermedia, dovendosi
dapprima accertare se sia dato uno dei motivi di intermedia; 

 

                                     -   che il contribuente non
pretende di avere cessato l’attività lucrativa, per cui potrebbe entrare in
considerazione tutt’al più il presupposto del cambiamento di professione;

 

                                     -   che il Tribunale federale
ha precisato che non v'è mutamento di professione quando, restando il
contribuente nella stessa posizione di dipendente, l'esercizio della nuova
occupazione si fondi sulle conoscenze commerciali, contabili, finanziarie e
fiscali di cui si avvaleva in precedenza (STF dell'8 giugno 1983 in re
A.K.);

 

                                     -   che, sempre secondo la
giurisprudenza, semplici oscillazioni di reddito d'attività lucrativa
dipendente di un contribuente non costituiscono motivo di tassazione intermedia
(cfr. tra le molte, sent. CDT 18 aprile 1979 in re Lo.; 16 marzo 1981 in
re Ma.: 21 settembre 1981 in re St.; 17 dicembre 1984 in re To.; STF 25
maggio 1984, cit.; Bottoli, Lineamenti di diritto tributario ticinese,
Lugano 1983, p. 126); 

 

                                     -   che, nel caso in esame, il
ricorrente non sostiene di avere cambiato professione, ma si limita a far
valere un drastico calo dello stipendio pagatogli dalla __________ __________
(fr. 37’273.– nel 1995, fr. 9’371.– nel 1996);

 

                                     -   che è dunque evidente come
non sia adempiuto il presupposto del mutamento di professione, sicché non può
essere accolta la domanda di tassazione intermedia;

 

                                     -   che si vuole comunque
attirare l’attenzione del ricorrente sulla facoltà di chiedere un condono delle
imposte che non fosse in grado di pagare a causa della situazione debitoria;

 

                                     -   che l'art. 246 cpv. 1 LT
consente infatti al contribuente caduto nel bisogno, per il quale il pagamento
dell'imposta, dell'interesse o della multa per contravvenzioni tornerebbe
oltremodo gravoso, di chiedere il condono integrale o parziale degli importi
dovuti;

 

                                     -   che, secondo l'art. 246
cpv. 2 LT, la domanda di condono, motivata per iscritto e corredata dei mezzi
di prova necessari, deve essere presentata all'autorità competente, vale a dire
alla Divisione delle contribuzioni, che decide, sentito il parere del Municipio
del Comune di domicilio o sede del contribuente;

 

                                     -   che, in considerazione
della situazione del contribuente, si rinuncia a porre a suo carico la tassa di
giustizia e le spese processuali, nonostante la soccombenza.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: