# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f85f8eb7-e13b-5aee-87bb-f7dfedc6487d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-07-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 20.07.2000 INC.2000.43402
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-43402_2000-07-20.html

## Full Text

N. 434.2000.2 R                                                         Lugano,
20 luglio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

__________

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 14 luglio 2000 da:

 

__________                  detenuto presso celle
pretoriali di __________

(patrocinato dall'avv. __________)

 

trasmessa a questo giudice con
preavviso negativo del PP avv. __________, che propone la reiezione
dell'istanza stanti necessità istruttorie e rischio di inquinamento probatorio;

 

offerto alla difesa ed
all'accusato tramite il patrocinatore la possibilità di formulare contro
osservazioni e letto lo scritto 18 luglio 2000 dell'avv. __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti
formanti l'inc. 3013/2000 del MP;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

1.

 

__________ ed __________ sono
stati arrestati lo scorso 10 luglio a seguito di intervento della Polizia
presso l'Albergo __________ (__________qui di seguito) con l'accusa di
promovimento della prostituzione e di infrazione aggravata alla LF dimora e
domicilio degli stranieri. L'intervento delle forze dell'ordine è stato voluto
in conseguenza a numerose e precise segnalazioni da parte delle autorità
comunali di __________ da cui emergeva, in particolare, continua e ripetuta
violazione della Legge Federale concernente la dimora ed il domicilio degli
stranieri.

 

 

 

 

 

 

Gli atti rammentano interventi
della Polizia Comunale di __________ già a partire dallo scorso agosto 1999 con
la constatazione della presenza di "turiste", poi rivelatesi essere
prostitute per loro stessa ammissione, presso __________ senza visto,
esercitanti attività abusiva operanti presso l'albergo senza l'allestimento
della notifica di polizia. A questo primo controllo ne sono seguiti ulteriori a
scadenze quasi regolari con accertamento della presenza sistematica e continua
di nuove ragazze "turiste" (cfr Rapporti della Pol. Com. relativi
agli interventi del 19 agosto, 5 ottobre, 10 ottobre, 9 novembre 1999, nonché
del febbraio ed aprile 2000), in taluni casi senza il beneficio del necessario
visto d'entrata in Svizzera.

 

Sulla scorta del grave sospetto
che __________ e __________, responsabili della gestione __________ unitamente
a terze persone (che non hanno potuto ancora essere interrogate dagli
inquirenti), avessero commesso le violazioni delle quali oggi sono accusati, il
10 luglio scorso la Polizia, sulla scorta degli ordini di perquisizione e
sequestro nonché di arresto del Procuratore Pubblico Generale avv. __________,
è intervenuta presso l'albergo procedendo non solo all'arresto di __________ e
__________, ma fermando ed interrogando un notevole numero di
"turiste", in parte poi arrestate, e sentendo un gran numero di loro
clienti.

 

Non tutte le persone d'interesse
per le indagini, in particolar modo le ulteriori persone che sono state attive
in seno all'__________ nella gestione dello stesso, hanno potuto essere
sentite. La loro posizione come d'altra parte i rapporti con i due arrestati
non sono ancora stati chiariti. Le ragazze arrestate e quindi rilasciate, nella
loro maggioranza, hanno ammesso di essere state presenti all'__________ per
esercitare la prostituzione. Nelle deposizioni delle interpellate si legge come
le stesse siano giunte presso l'__________ ed abbiano preso contatto con
__________ rispettivamente con __________, cui venivano versati gli importi per
la stanza dell'albergo (CHF 100.- a notte), in taluni casi le ragazze hanno
indicato come vi fossero orari nei quali la loro presenza era richiesta al bar
e come il prezzo delle loro prestazioni era al minimo di CHF 100.-. Sia le
ragazze che i clienti interpellati hanno comunque tutti convenuto come
l'__________ fosse luogo di prostituzione noto. Circostanza questa comunque
negata nelle loro deposizioni iniziali dagli accusati.

 

Nel corso dell'istruttoria,
delegata dal magistrato d'accusa alla Polizia Cantonale, sono emersi ulteriori
elementi indizianti non solo l'infrazione alla LFDDS ma anche riferiti al
promovimento della prostituzione in particolare riferiti all'imposizione di
orari di presenza al bar dell'albergo (luogo deputato all'incontro tra cliente
e prostituta) e limitazioni di movimento per le ragazze. Agli atti del
Ministero Pubblico è prodotto verbale, che dovrà essere ancora dettagliatamente
verificato e che deve quindi essere contestato agli accusati, da cui si desume
la commissione di ulteriori reati da parte degli accusati. L'istruttoria non é
ancora completa e la Polizia non ha ancora fatto pervenire il suo rapporto.

 

 

 

 

2.

 

Con istanza di libertà
provvisoria unica per __________ e __________ tramite il loro legale, prima
ancora che il magistrato d'accusa abbia potuto procedere ad una audizione di
conferma, chiedono di essere posti in libertà provvisoria ritenendo come non
sussistano rischi di collusione ed inquinamento probatorio alla luce della
scarsità degli elementi a loro carico. Non risulta che, prima della
formulazione dell'istanza in discussione gli accusati - per il tramite del loro
patrocinatore -, abbiano chiesto l'accesso agli atti.

 

Il magistrato d'accusa si oppone
all'istanza indicando la necessità di completare le verifiche in atto, di
accertare l'ampiezza dell'agire degli accusati mediante esame della contabilità
- con la possibile necessità di porre domande agli accusati in merito - ed
esaminare le ulteriori ipotesi di reato emerse in corso d'istruttoria. Il PP
rammenta la reticenza degli accusati, l'esistenza di terzi coinvolti __________
latitanti e la necessità di chiarificazione dei verbali inizialmente prevista
per la settimana corrente ma che, a seguito dell'istanza di cui si discute,
dovrà avvenire in tempi successivi.

 

Alla difesa è stata concessa la
possibilità di formulare contro osservazioni. Con scritto del 18 luglio 2000
lamenta assenza di sufficienti elementi atti a giustificare la detenzione e
ribadisce il contenuto e le conclusioni dell'istanza.

 

 

3.

 

Come noto alle parti in diritto
la materia è retta dall'art. 95 CPP - corrispondente all'art. 33 scaturito
dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - norme la quale,
dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola
in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga
del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico
dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o
un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse
pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, il pericolo di fuga e quello di
recidiva (senza dimenticare che l'arresto, quale misura processuale cautelativa,
non serve unicamente ai bisogni dell'istruttoria, ma anche ad assicurare la
presenza dell'accusato al processo e a garantire l'eventuale espiazione della
pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del
Tribunale federale in re A.H., 1P 477/1993, consid. 3). L'eccezione della
cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in
una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in
corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza
della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -,
ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986
pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

 

 

 

 

 

I menzionati presupposti vanno approfonditi
con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la
restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle
indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss). Ed anche questo giudice, come
già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio
(REP 1980 pag. 128).

 

 

4.

 

A non averne dubbio a carico
degli accusati __________ e __________ sussistono gravi e concreti indizi di
infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, per avere
ripetutamente e durante un lasso di tempo di tutta evidenza, ospitato presso
l'__________ di cui sono stati nel tempo responsabili, ragazze necessitanti il
visto d'entrata in Svizzera, ospitando ragazze che, sotto la loro guida o
comunque con la loro autorizzazione ed il loro appoggio, esercitavano attività
abusiva. I fatti sono oggettivamente gravi siccome ripetuti nel tempo e
riferiti ad un numero importante di ragazze che si sono dedicate alla
prostituzione presso l'albergo da loro gestito. D'altro canto nei confronti dei
due accusati, cui è stata sequestrata la contabilità oggetto di esame le cui
risultanze dovranno essere dettagliatamente contestate e le eventuali
divergenze di posizione chiarite mediante verbali a confronto, sussistono anche
seri e concreti indizi di commissione del reato di cui all'art. 195 CPS. Agli
atti sono raccolte deposizioni, che dovranno essere dettagliatamente contestate
a __________ e __________, da cui emerge come le ragazze che si prostituivano
presso l'__________ fossero controllate e limitate nella loro piena possibilità
di movimento e con ciò indotte a prostituirsi. Già si è detto (cfr. sub. 1)
come le deposizioni raccolte agli atti permettono di indiziare la commissione
di ulteriori reati che questo giudice non deve qui anticipare e sostanziare per
evitare che la deposizione degli accusati perda di spontaneità. Gli indizi
indicati comunque, noti alla difesa ed agli accusati, bastano ampiamente a
giustificare la privazione della libertà sia a __________ che a __________.

 

 

5.

 

Non solo vanno ritenuti seri e
concreti indizi di commissione dei reati ipotizzati con la promozione
dell'accusa ma vanno ancora ammesse necessità istruttorie importanti. Da un
lato, come rammenta il magistrato d'accusa, __________ e __________ appaiono
poco collaborativi. Questa scelta appare legittima ma impone, come noto,
particolare attenzione agli inquirenti nella raccolta degli elementi sia a
carico che a discarico. Occorre in particolare puntuale e precisa verifica
degli elementi indizianti, contestazione precisa agli accusati, verifica
incrociata del loro dire e - semmai - verbalizzazione a confronto. Gli
inquirenti hanno poi acquisito tutta la contabilità dell'__________ su supporti
informatici, questa circostanza impone dettagliato esame da parte dei
collaboratori del MP e puntuale verifica con contestazione delle risultanze
degli accertamenti.

 

 

 

 

A ragione poi il PP rammenta
come, in particolare __________, risulti essere latitante, ciò che impone di
ovviare a palese rischio collusivo, rischio che manifestamente esiste anche tra
i due accusati stessi.

 

Da ultimo le nuove emergenze
istruttorie dalle quali si desume la commissione di ulteriori ipotesi di reato
impongono a loro volta approfondimento e l'esecuzione di accertamenti senza che
sia possibile intervento da parte degli accusati.

 

L'istruttoria appare in pieno
svolgimento, il magistrato deve potere ulteriormente sentire __________ e
__________, la polizia deve potere procedere a loro audizione. Debbono essere
operate le verifiche contabili da contestare ai due istanti, debbono essere
approfonditi gli ultimi spunti di indagine riferibili ad altre ipotesi di
reato, debbono ancora essere acquisite, da parte del PP, importanti deposizioni
testimoniali senza che gli accusati possano in qualche modo interferire,
deposizioni che devono essere contestate a __________ e __________. Da ultimo
va ritenuta la latitanza di persone coinvolte nei medesimi fatti oggetto delle
indagini. Vi sono quindi necessità istruttorie, rischio di collusione ed inquinamento
probatorio tali da impedire la liberazione degli accusati.

 

Può essere lasciato aperto il
discorso di un possibile rischio di fuga, stanti i luoghi di nascita degli
accusati e le loro origini, come d'altra parte non occorre approfondire l'ipotesi
di un rischio di recidiva alla luce dell'attività svolta per un lasso di tempo
di certa durata nell'ambito della gestione di un albergo ove veniva praticata
la prostituzione.

 

 

6.

 

Il carcere preventivo deve essere
rispettoso del principio di proporzionalità. Come noto alle parti la prassi del
Tribunale federale ritiene eccessiva ogni carcerazione preventiva la cui durata
complessiva superi quella della pena privativa della libertà che
presumibilmente potrebbe essere inflitta dal giudice di merito (DTF 116 Ia 147
consid. 5a, 113 Ia 185, 107 Ia 257 consid. 2 e 3, 105 Ia 32 consid. 4b; Rep.
1980, p. 46 consid. 3b). 

 

Nel caso concreto l'accusato è
privato della sua libertà da una decina di giorni per reati che oggettivamente
non possono essere considerati bagatelle. In caso di giudizio di condanna è
verosimile che la pena inflitta superi, e non di poco, la decina di giorni di
detenzione sin qui subiti e la detenzione preventiva ancora necessaria per
ovviare al rischio di inquinamento probatorio e collusivo ritenuti.

 

Il principio di proporzionalità
appare rispettato.

 

 

 

 

 

 

 

6.

 

Alla luce di quanto precede
l'istanza va respinta con la presente decisione soggetta ad impugnativa alla
Camera dei Ricorsi Penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni
dall'intimazione. Non si prelevano tasse e spese.

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli artt. 107, 108 e
284 e segg. CPP,

 

 

 

decide:

 

 

1.  L’istanza di libertà provvisoria 14 luglio 2000 formulata da
__________ è respinta.

 

2.  Avverso la presente è data facoltà di ricorso alla Camera dei
Ricorsi Penali del Tribunale di Appello nel termine di 10 (dieci) giorni
dall'intimazione.

 

3.  Non si percepiscono né tassa
né spese giudiziarie.

 

4.  Intimazione:

-     avv. __________, per sé e per l’istante;

-         
Procuratore Pubblico avv. __________, sede (con gli atti di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________