# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ef5e784-7f0a-5763-9841-fa337d5b5b2d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-11-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.11.2005 10.2005.421
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-421_2005-11-08.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

   

  	 

	
  Incarto n.

  10.2005.421, 10.2005.491

  DA
  3092/2005

  DA
  3575/2005

  	
  Bellinzona

  8
  novembre 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuta colpevole di         ripetuta ingiuria

                                        per avere, a __________, nel periodo __________, ripetutamente
offeso l’onore di LESA 2 proferendo al suo indirizzo le seguenti espressioni “terrona,
bastarda, troia, puttana, porca libidinosa, porca, cesso” e similari;

 

reato previsto                     dall’art. 177 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguita                          con
decreto d’accusa n. 3092/2005 di data 25 agosto 2005 del AINQ 2 che propone la condanna dell'accusata:

                                         1.  Alla multa di fr. 600.--.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--;

 

e inoltre

prevenuta colpevole di    1.   lesioni semplici

                     per avere, in data __________, ad __________, in __________,
durante la manifestazione “__________” graffiando in profondità il braccio
sinistro di LESA 1 cagionatole lesioni di cui al certificato medico agli atti;

 

                                   2.   ingiuria

                          per avere, nelle circostanze di tempo e di
luogo di cui al sub 1, tacciandola di “cretina” offeso l’onore di LESA 1;

                                   3.   minaccia

                                      per avere, nelle circostanze di
tempo e di luogo di cui al sub 1, proferendo l’espressione “ti ammazzo” incusso
spavento a LESA 1;

 

reati previsti                       dagli art. 123 cifra 1 cpv. 2,
177, 180 cpv. 1 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguita                          con decreto d’accusa n. 3575/2005 di
data 26 settembre 2005 del AINQ 1, Lugano, che propone la condanna
dell’accusata: 

                                         1.  Alla multa di fr. 500.--.

                                         2.  Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                         3.  Non revoca il beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di
arresto decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Canton Ticino
il __________, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di prova;

 

viste                                  le opposizioni ai decreti
d’accusa interposte tempestivamente in data 30 agosto 2005 e 12 ottobre 2005;

 

indetto                               il
dibattimento 8 novembre 2005, al quale è comparsa l’accusata e la parte lesa
mentre AINQ 2 con lettera 3 ottobre 2005 ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               da
ultima l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autrice colpevole
di:

                                        1.1.  lesioni semplici

                                        1.2.  ripetuta ingiuria

                                        1.3.  minaccia

                                         per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dal Ministero
pubblico del Canton Ticino il __________.

 

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 11, 41, 63, 66, 68, 123 cifra 1 cpv. 2, 177, 180 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273
e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1,

                                        dal reato di minaccia per i
fatti descritti nel decreto di accusa n. 3575/2005 del 26 settembre 2005.

 

 

dichiara                           ACCU 1, 

                                        autrice colpevole di lesioni
semplici e ripetuta ingiuria per i fatti compiuti nelle circostanze descritte
nei decreti di accusa n. 3092/2005 del 25 agosto 2005 e n. 3575/2005 del 26
settembre 2005.

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 700.-;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto decretata nei
suoi confronti dal Ministero pubblico del Canton Ticino il __________.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       700.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                    1'050.00       totale