# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f649ff25-567e-573c-b8b4-689b296cfe4d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.09.2004 13.2004.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_13-2004-8_2004-09-15.html

## Full Text

Incarto n.

  13.2004.8

  	
  Lugano,

  15 settembre
  2004/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
   Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza del 4 agosto 2004
presentata da

 

	
   

  	
  ISTA1 

  (patrocinato dal lic. iur. __________,

  RAPP1)

   

  
	
   

  	
  chiedente
  che sia dichiarato esecutivo il lodo emanato il 30 settembre 2000
  dall'arbitro unico arch. __________, __________, nella causa promossa contro
  l'istante con petizione del 2 ottobre 1998 da

  	 

 

	
   

  	
  e __________ CONV1 

  
	
   

  	
   

  

in
merito a pretese derivanti dall'uso, dal godimento, dall'amministrazione e
dalla manutenzione delle particelle n. 1602 e 2364 RT (ora particella n. 1130
RT) di __________, come pure della particella n. 872 RFD di __________, oltre
che dagli investimenti profusi in tali immobili;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che,
chiamato a statuire su pretese derivanti dall'uso, dal godimento, dall'amministrazione
e dalla manutenzione delle particelle n. 1602 e 2364 RT (ora particella n. 1130
RT) di __________, come pure della particella n. 872 RFD di __________, oltre
che dagli investimenti profusi in tali immobili, l'arbitro unico arch.
__________ ha fissato in complessivi fr. 67 790.15 la spettanza di ISTA1
nei confronti della madre CONV1, in 

                                         fr. 29 035.35 quella di ISTA1
nei confronti del fratello CONV1 e in fr. 99 971.80 quella di CONV1 nei
confronti della madre CONV1;

 

                                         che con
istanza del 4 agosto 2004 ISTA1 ha invitato questa Camera a certificare la
forza esecutiva del lodo;

 

                                         che il
giudice delegato della Camera ha impartito ad CONV1 e CONV1, il 9 agosto 2004,
un termine di dieci giorni per formulare eventuali osservazioni, avvertendoli
che la decorrenza infruttuosa del termine sarebbe stata interpretata come
rinuncia a contestazioni;

 

                                         che nulla
è pervenuto a tutt'oggi da parte loro;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
giusta l'art. 44 cpv. 1 CIA (RS 279 = RL 3.3.2.1.5) su richiesta di una parte
l'autorità giudiziaria prevista dall'art. 3 lett. g CIA dichiara esecutivo,
come una sentenza ordinaria, un lodo verten­te su qualsiasi pretesa
compromettibile (art. 5 CIA) qualora le parti abbiano accettato il lodo
formalmente (lett. a), non sia stato interposto un tempestivo ricorso per
nullità (lett. b), non sia stato attribuito effetto sospensivo a un ricorso per
nullità introdotto in tempo utile (lett. c) oppure un eventuale ricorso per nullità
sia divenuto privo di oggetto o sia stato respinto (lett. d);

 

                                         che
l'autorità giudiziaria prevista dall'art. 3 lett. g CIA è, nel Cantone Ticino,
la Camera civile di appello (art. 2 del decreto legislativo concernente
l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sull'arbitrato: RL
3.3.2.1.6), la quale statuisce applicando la procedura non contenziosa di
camera di consiglio (art. 3 cpv. 2 del decreto medesimo, con rinvio all'art.
360 CPC);

 

                                         che in
concreto la decisione prodotta è effettivamente un lodo arbitrale (non un semplice
referto di arbitratore né una decisione provvisionale o interlocutoria), emesso
a termini di equità, e che l'oggetto della contestazione rientrava senza dubbio
nella libera disponibilità delle parti;

 

                                         che
contro tale lodo CONV1 e CONV1 hanno esperito il 30 ottobre 2000 un ricorso per
nullità, il quale tuttavia è stato respinto da questa Camera con sentenza del
15 novembre 2001 (inc. 11.2000.134);

 

                                         che
quest'ultima sentenza non è stata impugnata sul piano federale ed è pertanto
passata in giudicato;

 

                                         che, ciò
premesso, le condizioni disposte dall'art. 44 cpv. 1 CIA sono date e il lodo
dev'essere dichiarato esecutivo alla stregua di una sentenza ordinaria, con
relativa menzione in calce all'esemplare prodotto (art. 44 cpv. 2 CIA);

 

                                         che gli
oneri processuali vanno a carico dell'istante, CONV1 e CONV1 non essendosi
opposti alla dichiarazione di esecutività e non potendo quindi essere considerati
soccombenti (nell'accezione dell'art. 148 cpv. 1 CPC);

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili;

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il lodo emesso fra le parti il 

                                         30
settembre 2000 dall'arbitro unico arch. __________ è dichiarato esecutivo.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –,;

  –;

  –.

  

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria