# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c082ae5e-56ee-529f-b0ce-2d13a6e36717
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-03-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 01.03.2005 10.2004.371
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-371_2005-03-01.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.371/rol

  DA
  3061/2004

  	
  Bellinzona

  1
  marzo 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria
Barbara Marelli per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DUF 1) 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.  correità in ripetuto furto

                                        per avere, a scopo d'indebito profitto, in alcune
occasioni, in correità con __________, sottratto cose mobili altrui al fine di
appropriarsene e meglio:

 

1.1.  a __________, il
3.11.2003, in danno del negozio __________, e con la correità di __________,
chiedendo un'informazione alla cassiera e posizionandosi in modo tale che la
medesima non potesse controllare quanto succedeva all'altra cassa, mentre il __________
prelevava il denaro dalla cassa registratrice, sottratto la somma di fr.
4'440.--;

 

1.2.  a __________ il
2.11.2003, in almeno tre circostanze, in danno di sconosciuti giocatori del
Casinò, facendo in modo di distrarli mentre il __________ prelevava con
destrezza "fiches" di gioco dalla persona, sottratto cose mobili per
un ammontare di ca. 1'500.-- franchi;

 

   2.  entrata illegale

                                        per
essere entrato in Svizzera il 31.10.2003 da un imprecisato valico del Cantone
di Basilea privo di valido visto d'ingresso per il nostro Paese;

 

reati previsti                        dagli art. 139 cifra 1 CP; 23
cpv. 1 LDDS;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 3061/2004
di data 13.09.2004 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla
pena di 50 (cinquanta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere

     preventivo
sofferto, sospesa condizionalmente per il periodo di 2 (due) anni.

2.  Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo
di

     (3) tre
anni.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di

     fr.
300.--.

4.  Ordina la disgiunzione del presente procedimento penale da quello a carico

     di __________
e __________.

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 15 settembre 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 1 marzo 2005 al
quale ha presenziato unicamente il difensore __________, l'accusato,
regolarmente citato a mezzo raccomandata del 31 gennaio/ 1° febbraio 2005, non
è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando
la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede in
via principale una riduzione della pena a trenta giorni di detenzione e, in via
subordinata, la riduzione della pena al carcere preventivo sofferto; in ogni
caso chiede che non venga inflitta la pena accessoria dell’espulsione e che le
spese vengano poste a carico dello Stato;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 2, 41, 55, 63, 139 cifra
1 CP; 23 cpv. 1 LDDS; richiamato l’Accordo tra il Consiglio federale svizzero e
il Governo della Romania concernente la soppressione reciproca dell’obbligo del
visto; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG; 273 e segg. CPP,

 

rispondendo                       ai quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole
di:

                                        1.1.  correità in ripetuto
furto

                                        1.2.  entrata illegale

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Se deve essere condannato alla
pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero.

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di
entrata illegale per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 3061/2004
del 13 settembre 2004.

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di ripetuto
furto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
DA 3061/2004 del 13 settembre 2004.

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.  alla pena di 40 (quaranta) giorni di detenzione, da dedurre il carcere preventivo

                                        sofferto, sospesi
condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                    2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

condanna                         ACCU 1 alla pena accessoria
dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia.

 

 

il condannato                     è stato avvertito della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto
che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

e,                                      alla crescita in giudicato della
sentenza,

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Ufficio dei giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano,

                                        Ufficio federale
dell’immigrazione, Berna,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigarzione, Bellinzona

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

 

 

 

Il presidente:                                                                La
segretaria

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                  100.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  300.00            spese
giudiziarie                  

                                        fr.                  400.00            totale