# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14b2b5ef-f8e5-5949-a338-a60f3a4a83dc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.04.2002 34.2001.66
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2001-66_2002-04-16.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2001.00066

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  16 aprile 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

statuendo nella causa che oppone

 

 

	
   

  	
  __________,

  e

  Cassa
  pensioni __________,

   

  
	
   

  	
  a 

  	 

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. da:
  avv. __________,  

   

  in materia di
  previdenza professionale

  

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                     -   che con
sentenza di divorzio 8 agosto 2001, cresciuta in giudicato il 1. ottobre 2001,
il Pretore del Distretto di __________ ha accertato il diritto di __________
all'accredito a favore della propria cassa pensione (rispettivamente su di un
conto o polizza di libero passaggio) della metà della prestazione d'uscita LPP
accumulata dall'ex marito durante il matrimonio (segnatamente presso la
Fondazione collettiva LPP della __________ e presso la Cassa pensione della
__________);

 

                                     -   che con
scritto 23 ottobre 2001 il Pretore ha trasmesso l'intero incarto di divorzio e
notificato al TCA, quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell'art. 73 cpv. 1 LPP, i dati di cui all'art. 142 cpv. 3 CC;

 

 

 

                                     -   che ai
fini del calcolo delle rispettive prestazioni d'uscita accumulate durante il
matrimonio, il TCA ha richiesto agli ex coniugi e agli istituti di previdenza
interessati di determinarsi a tale proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP);

 

                                     -   che con
scritto 7 novembre 2001 la Fondazione collettiva LPP della __________ ha
comunicato al TCA che __________ è stato ad essa assicurato dal 1. dicembre
1997 al 30 aprile 1999 e che il 6 agosto 1999 l'avere di vecchiaia accumulato
sino a tale data (fr. 2'958.65) è stato trasferito sul ccp __________ presso
l'Istituto collettore di __________ (IV);

 

                                     -   che con
scritto 21 novembre 2001 __________ ha comunicato al TCA di essere assicurato a
far tempo dal 1. novembre 2001 presso la "Previdenza professionale della
__________ LPP" (V);

 

                                     -   che in
data 17 dicembre 2001 la Fondazione Istituto collettore LPP, Amministrazione
conti di libero passaggio di __________ ha prodotto un estratto conto relativo
al periodo 2 luglio 1998 -15 marzo 2001 nonché della documentazione da cui
risulta che a nome di __________ in data 2 luglio 1998 è stato aperto un conto
di libero passaggio tramite versamento di fr. 511.75 da parte della __________
Lebensversicherung (a cui l'interessato è stato assicurato dal 1. aprile 1997
al 1 novembre 1997), che sul conto sono in seguito stati versati, in data 11
agosto 1998, fr. 2'958.65 da parte della "__________ Versicherung" e
che in data 15 marzo 2001 è stata trasferita alla "__________ una
prestazione di libero passaggio pari a fr. 3'536.20 (X);

 

                                     -   che con
lettera 21 dicembre 2001 __________ ha comunicato al TCA di accettare la
decisione 8 agosto 2001 del Pretore di __________ (XII);

 

                                     -   che, su
richiesta del TCA, con scritto 9 gennaio 2002 la Cassa pensioni __________ ha
confermato che __________ è entrato nella Previdenza professionale __________
in data 1. novembre 2000 e che in data 11 aprile 2001 è stata versata da parte
della Fondazione di libero passaggio di __________ una prestazione di libero
passaggio di fr. 19'717.80. La Cassa ha quindi precisato che la prestazione
d'uscita di __________ al 31 dicembre 2001 ammonta a fr. 25'843.60 (XIII). 

 

 

                                         Con
successivo scritto 8 febbraio 2002 la Cassa ha precisato che la prestazione di
libero passaggio a favore di __________ ammonta, il 30 settembre 2001, a fr.
25'231.70 (XXII);

 

                                     -   che in
data 15 gennaio/22 febbraio 2002 __________ ha precisato che nel luglio 1992
era impiegato presso la __________ ed era assicurato presso l' __________ (XIV,
XXVII);

 

                                     -   che, con
scritto 13 febbraio 2002 la Fondazione di libero passaggio di __________ ha
confermato che in data 6 febbraio 2002 è stato aperto un conto di libero
passaggio intestato a __________ (XXIII);

 

                                     -   che, a
seguito degli accertamenti esperiti dal TCA al fine di stabilire a quale
istituto di previdenza fosse effettivamente assicurato __________ al momento
del matrimonio, con scritti 30 gennaio e 15 febbraio 2002 la Cassa pensione di
__________ ha comunicato che nel lulgio 1992 __________ era assicurato presso
il loro istituto previdenziale e che disponeva al 10 luglio 1992 (data del
matrimonio) di una prestazione di libero passaggio pari a fr. 8'018. La Cassa
ha quindi precisato che in data 31 ottobre 1995 è stata trasferita su un conto
di libero passaggio presso __________ una prestazione d'uscita di fr. 16'776
(XVII, XXIV);

 

                                     -   che
l'intera documentazione acquisita nelle more della procedura è stata trasmessa
agli ex coniugi __________ per osservazioni (XXV, XXVI, XXVIII);

 

                                     -   che con
scritto 7 marzo 2002 il patrocinatore di __________ - precisando come l'importo
di libero passaggio di __________ al momento del matrimonio e al momento del
divorzio ammontava a fr. 8'018, rispettivamente a fr. 25'231.70 - ha comunicato
che l'importo a favore della ex moglie deve essere versato sul suo conto
previdenziale n. __________presso la Fondazione di liberto passaggio di
__________ (XXIX);

 

                                     -   che in
data 14 marzo 2002 __________ ha dal canto suo precisato di non avere
osservazioni in merito alla documentazione inviatagli da TCA (XXX).

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                     -   la
presente vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 4 febbraio 2002
nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H
220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98; STFA del 22 dicembre
2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I
623/98).

 

                                     -   che
giusta l'art. 22 LFLP in vigore dal 1° gennaio 2000

 

" 
In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita
acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122,
123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per
analogia all'importo da trasferire.

 

Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da
dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata
degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la
prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al
momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si
aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti
al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento
del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono
computati.

 

Le parti di un versamento unico finanziario
durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale
della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198
CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita
da dividere."

 

                                     -   che per
l'art. 142 CCS

 

" 
In caso di mancata intesa, il giudice fissa le
proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.

2 Non appena
la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice
rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17
dicembre 19931 sul libero passaggio.

 

3 Egli deve in
particolare notificargli:

1. la decisione sulle quote di ripartizione;

2. la data del matrimonio e la data del divorzio;

3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi
probabilmente detengono averi;

                                           4.gli importi degli averi dei coniugi,
dichiarati da questi istituti."

 

                                     -   che a
norma dell'art. 25a LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000 

 

" 
In caso di disaccordo fra i coniugi sulla
prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il
giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1
della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di
ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata
deferita la controversia (art. 142 CC).

 

I coniugi e gli istituti di previdenza
professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce
loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."

 

                                     -   che
giusta l'art. 25a LFLP competente ratione loci a statuire sulla presente
vertenza è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai
sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è tuttavia più estesa
rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che giusta l'art. 25a
cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parti alla
procedura anche le istituzioni di libero passaggio (cfr. Schneider/Bruchez, La
prevoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce,
Publication CEDIDAC 41, Lausanne 2000, p. 253);  

 

                                     -   che
l'art. 22a LFLP dispone che

 

" 
In caso di matrimonio anteriore al 1° gennaio
1995 la prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del
matrimonio è calcolata sulla base di una tabella allestita dal Dipartimento
federale dell'interno. Allorché un coniuge, fra la data del matrimonio e il 1°
gennaio 1995, non abbia ma cambiato istituto di previdenza, l'importo accertato
della sua prestazione d'uscita al momento della celebrazione del matrimonio,
calcolato secondo il nuovo diritto, è nondimeno determinante per il calcolo
previsto all'articolo 22 capoverso 2.

 

Per il calcolo, a mezzo della tabella, della
prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del matrimonio,
sono considerati i seguenti valori:

 

a.                                                                            la
data e l'importo della prima prestazione d'uscita comunicata d'ufficio
conformemente all'articolo 24; allorché una prestazione d'uscita sia scaduta
fra il momento della celebrazione del matrimonio e il momento della
comunicazione della prestazione d'uscita, determinanti per il calcolo sono
l'importo della prestazione scaduta e la data della sua scadenza;

 

b.   la
data e l'importo dell'ultima prestazione d'entrata in un nuovo rapporto di
previdenza prima della celebrazione del matrimonio; la data dell'inizio del
rapporto di previdenza e il valore zero, allorché non sia nota alcuna
prestazione d'entrata.

 

Dal valore ottenuto secondo la lettera a sono
dedotti il valore calcolato secondo la lettera b e gli eventuali versamenti
unici effettuati nell'intervallo, compreso l'interesse fino alla data prevista
alla lettera a. La tabella indica quale parte dell'importo così calcolato vale
quale prestazione d'uscita esistente al momento della celebrazione del
matrimonio. All'importo risultante dalla tabella devono essere aggiunti la
prestazione d'entrata dedotta conformemente alla lettera b e i versamenti unici
effettuati prima della celebrazione del matrimonio, compreso l'interesse fino a
questa data.

 

La tabella tiene conto della durata di
contribuzione fra la data del versamento della prestazione d'entrata prevista
al capoverso 2 lettera b e la data del versamento della prestazione d'uscita
prevista al capoverso 2 lettera a, nonché della durata di matrimonio intercorsa
durante questo periodo di contribuzione.

 

I capoversi 1 e 2 si applicano per analogia agli
averi di libero passaggio acquisiti prima del 1° gennaio 1995." 

 

                                     -   che nella
fattispecie in esame, i coniugi __________ hanno contratto matrimonio il
__________ 1992, quindi anteriormente all'entrata in vigore della LFLP (1.
gennaio 1995) e che al momento del matrimonio __________ era assicurato presso
un istituto di previdenza (XVII, XXIV);

 

                                     -   che
essendo tuttavia conosciuto l'importo della prestazione d'uscita di __________
al momento del matrimonio e non avendo l'interessato cambiato istituto di
previdenza tra la data del matrimonio e il 1. gennaio 1995, l'importo di fr. 8'018
comunicato dalla Cassa pensione di __________ (XXIV) é determinante ai fini
della quantificazione della prestazione d'uscita al momento del matrimonio
(cfr. art. 22a cpv. 1, seconda frase LFLP; cfr. Schneider/Bruchez, La
prévoyance professionnelle et le divorce, in: RSA 2000, p. 253);

 

                                     -   che dagli
atti e dagli accertamenti esperiti dal TCA emerge che la prestazione d'uscita
di __________ al momento del divorzio corrisponde all'importo di fr. 25'231.70
comunicato dalla Cassa pensione __________ (XXII), alla quale, come visto,
la Fondazione di libero passaggio di __________ (cui a sua volta era stata
trasferita la prestazione di libero passaggio di fr. 16'776 da parte della
Cassa pensioni __________ presso cui l'interessato era assicurato al momento
del matrimonio) e la Fondazione istituto collettore LPP di __________,
Amministrazione conti di libero passaggio (a cui la Fondazione collettiva LPP
della __________ e la __________ avevano a loro volta versato le prestazioni di
libero passaggio di fr. 511.75 rispettivamente di fr. 2'958.65), avevano
trasferito, nell'ottobre 1995 rispettivamente nel marzo 2001, le rispettive
prestazione di libero passaggio ammontanti a fr. 19'717.80 e a fr. 3'536.20 (X,
XIII);

 

 

 

                                     -   che per
quanto riguarda ora la determinazione della prestazione d'uscita di __________
da dividersi secondo la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del
divorzio, una volta stabilito l'ammontare della prestazioni al momento del
matrimonio e del divorzio, alla prestazione d'uscita al momento del matrimonio
devono essere aggiunti gli interessi maturati al momento del divorzio. Il tasso
d'interesse applicabile è pari al 4% (art. 22 cpv. 2 LFLP, 26 cpv. 3 LFLP, art.
12 OPP2, 8a OLP; cfr. Baumann/Lautenburg, Darfs ein bisschen weniger sein?
Grudsätzliches und Strittiges beim Vorsorgeausgleich, FAMPRA 2000, pag. 194;
Geiser, Le nouveau droit du divorce et les droits en matière de prévoyance
professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, Berna 1999, pag.
69; Walser, Berufliche Vorsorge, in: Das neue Scheidungsrecht, Zurigo 1999
pagg. 59-60; Schneider/Bruchez, op. cit., pag. 253);

 

                                     -   che in
casu il matrimonio è stato contratto nel 1992 ed è stato sciolto per
divorzio nel 2001. La prestazione d'uscita di __________ al momento del
matrimonio deve pertanto essere aumentata di fr. 3'394.10 (8'018 x
0.423312 = ; cfr. Stauffer/Schätzle, Zurigo 2001, tabella 47, durata 9 anni,
tasso 4%, fattore 1.423312);

 

                                     -   che ne
consegue che l'avere di __________ accumulato durante il matrimonio,
corrispondente alla differenza tra la prestazione d'uscita al momento del
divorzio (fr. 25'231.70) e la prestazione d'uscita al momento del matrimonio
(8'018) più gli interessi (fr. 3'394.10), deve essere cifrato in fr. 13'819.60;

 

                                     -   che di
conseguenza, posta la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del
divorzio, il credito a favore di __________ è pari a fr. 6'909.80
(13'819.60: 2);

 

                                     -   che per
applicazione analogica degli artt. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP,
l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella
forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non
versato in contanti (cfr. Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et
le divorce, RSA 2000, p. 258);

 

                                     -   che
l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza
o su un conto di libero passaggio;

 

 

                                     -   che, come
visto, __________ dal 6 febbraio 2002 dispone di un conto di libero passaggio
presso la Fondazione di libero passaggio di __________ (XXIII), dove dovrà
pertanto essere trasferito l'importo di fr. 6'909.30 a suo favore.

 

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   La
prestazione d'uscita acquisita da __________ durante il matrimonio ammonta a
fr. 13'819.60.

 

                                 2.-   E' fatto
ordine alla Cassa pensione __________ di versare sul conto n. __________ presso
la Fondazione di libero passaggio di __________, a favore di __________
l'importo di fr. 6'909.80.

 

                                 3.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 4.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti