# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d01b2a25-8f6a-5fb4-888b-3e0b1f8ef624
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-08-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 11.08.2010 32.2010.210
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2010-210_2010-08-11.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  32.2010.210

   

  FS

  	
  Lugano

  11 agosto
  2010

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Francesco Storni, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

statuendo sul ricorso del 12 luglio 2010 di

 

	
   

  	
   RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per
  l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

letti
e esaminati gli atti;

 

richiamato il “Progetto di decisione Nessun diritto ad una rendita
d’invalidità” dell’8 luglio 2010 con il quale l’Ufficio AI – esposti i
motivi in base ai quali RI 1 non presenta un grado d’invalidità pensionabile – ha indicato
che: “(…) le presentiamo di seguito un progetto di decisione accordandole la
possibilità di presentare entro 30 giorni, per iscritto le sue eventuali
osservazioni contro le presenti conclusioni o di chiedere delle informazioni
complementari al riguardo. Le osservazioni devono essere firmate, contenere un
esposto succinto dei fatti, dei motivi e delle conclusioni ed essere corredate
da eventuali mezzi di prova. E’ anche possibile un incontro, su appuntamento.
Trascorso il termine di 30 giorni, che non può essere prorogato, verrà emanata
la decisione formale. (…)” (doc. A);

 

visto lo scritto 15 luglio 2010 con il quale l’assicurata, invitata
a trasmettere al TCA la decisione contro la quale ha inoltrato ricorso, ha
trasmesso il progetto di decisione dell’8 luglio 2010;

 

 

considerato:

 

che secondo l’art. 57a cpv. 1 LAI, in vigore dal 1. luglio 2006,
l’Ufficio AI comunica all’assicurato, per mezzo di un preavviso, la decisione
prevista in merito alla domanda di prestazione o alla soppressione o riduzione
della prestazione già assegnata. L’assicurato ha diritto di essere sentito
conformemente all’art. 42 LPGA;

 

che nel Messaggio concernente la modifica della legge federale
sull’assicurazione per l’invalidità [misure di semplificazione della
procedura], pubblicato in FF 2005 2751-2763, circa l’art. 57a cpv. 1 LAI si osserva
che: “(…) questa disposizione mira a garantire agli assicurati il
diritto di essere sentiti ai sensi dell’articolo 42 primo periodo LPGA prima
che l’ufficio AI prenda una decisione definitiva (decisione finale) su una
domanda di prestazioni o a proposito della riduzione o della soppressione di
una prestazione già assegnata. Per le decisioni intermedie legate
all’accertamento dei fatti (p. es. disposizione di una perizia), il diritto di essere
sentiti continua tuttavia ad essere garantito conformemente all’articolo 42
LPGA. Dato che, in deroga all’articolo 52 LPGA, le decisioni degli uffici AI
potranno ora essere impugnate soltanto mediante ricorso, la procedura di
preavviso conferisce alla persona interessata il diritto di esprimersi in modo
informale sulla decisione prevista, generalmente entro un termine di 30 giorni.
Ciò significa che durante questo lasso di tempo la persona interessata può
consultare gli atti ed esprimersi nel merito e sull’esito dell’assunzione delle
prove. La persona assicurata può prendere posizione oralmente o per scritto. In
casi motivati, il termine può essere esteso se la domanda in tal senso perviene
per tempo. (…)” (FF 2005, pag. 2760) (vedi in questo senso anche la STF
9C_176/2010 del 4 maggio 2010, consid. 1);

 

che secondo l’art. 4 cpv. 1 Lptca il Giudice delegato esamina
immediatamente il ricorso ed è competente ad evaderlo se è tardivo o
irricevibile;

 

che l’art. 69
cpv. 1 lett. a LAI stabilisce che, in deroga agli art. 52 e 58 LPGA, le decisioni
degli uffici AI cantonali sono impugnabili direttamente dinnanzi al tribunale
delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI;

 

che per costante giurisprudenza l'autorità di ricorso può
pronunciarsi su un determinato oggetto solo in presenza di una decisione, se
del caso su opposizione, emessa da un’autorità amministrativa (DTF 131 V 164
consid. 2.1 con riferimenti);

 

che, in
concreto, contro il progetto di decisione dell’8 luglio 2010, era quindi
possibile unicamente inoltrare delle osservazioni all’Ufficio AI;

 

che il
presente ricorso deve quindi essere dichiarato irricevibile e (ancorché già inviato
all’Ufficio AI con lettera raccomandata del 12 luglio 2010 sub doc. AI 125/1-3)
trasmesso all’Ufficio AI affinché, trattato alla stregua di osservazioni al
progetto di decisione dell’8 luglio 2010, proceda ad emettere una decisione
impugnabile. Soluzione questa peraltro rettamente proposta anche
dall’amministrazione con la risposta di causa: “(…) si chiede pertanto a codesto
lodevole TCA di voler dichiarare irricevibile il ricorso del 12 luglio 2010
presentato dalla Signora RI 1 (prima di poter eventualmente ricorrere davanti
al TCA, l’amministrazione dovrà in effetti emettere una decisione impugnabile).
(…)” (VI);

 

che giusta l’art. 69 cpv. 1bis LAI, in vigore dal 1. luglio 2006, la
procedura di ricorso in caso di controversie relative all’assegnazione o al
rifiuto di prestazioni AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è
soggetta a spese. L’entità delle spese è determinata fra 200.-- e 1’000.--
franchi in funzione delle spese di procedura e senza riguardo al valore
litigioso;

 

che viste le particolarità del caso – soprattutto il fatto che nel
progetto di decisione 8 luglio 2010 non è indicato con sufficiente chiarezza
che eventuali osservazioni sono da presentare all’Ufficio AI – si rinuncia
eccezionalmente al prelievo di spese.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara
e pronuncia

 

                                   1.   Il
ricorso del 12 luglio 2010 è irricevibile.

                                         §    Gli
atti sono trasmessi all’Ufficio AI affinché proceda ad emettere una decisione.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione.

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante.

                                         Al
ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente
l'ha ricevuta.

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni

Il
vicepresidente                                                    Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio Zocchetti