# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a2da869c-8ccb-5485-bdc4-339ea469cf87
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 24.07.2013 72.2013.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2013-7_2013-07-24.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2013.7

  	
  Lugano,

  24 luglio 2013/md 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  e domiciliato a  

   

  

 

	
  imputato a norma dell'atto
  d'accusa 6/2013 del 28.01.2013, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   infrazione alla LF sugli
stupefacenti (in parte in complicità)

per avere, senza essere autorizzato, nel periodo ottobre/dicembre
2011 – maggio 2012, a __________, __________ ed in altre imprecisate località,
alienato un quantitativo di 150 grammi di cocaina, nonché fatto preparativi con
i fratelli __________ per l’acquisto e il trasporto dalla Svizzera __________
al __________ di un imprecisato quantitativo di cocaina, e pure aiutato i
fratelli __________ al trasporto di un imprecisato quantitativo di cocaina; 

 

segnatamente,

 

                               1.1.   nel periodo suindicato, a __________
e __________, alienato a persone conosciute e ad una persona non identificata
un quantitativo di 150 grammi di cocaina, sostanza stupefacente venduta a CHF
70.00 o 100.00 il grammo e da lui acquistata a CHF 50.00 il grammo, in parte
proveniente da tale __________ ed in parte proveniente dai fratelli __________;

 

 

                               1.2.   nel mese di maggio 2012, a __________ e __________, fatto preparativi unitamente ai fratelli __________ per l’acquisto e
il trasporto per conto di questi ultimi, di un imprecisato quantitativo di
cocaina, con l’intenzione di prenderla in consegna con la propria autovettura
VW Polo targata __________ da un ignoto fornitore, in __________ __________,
per un compenso pari ad Euro 1'000.00;

 

 

                               1.3.   nel periodo febbraio-maggio 2012, a __________ e __________, aiutato i fratelli __________ nel trasporto di un imprecisato
quantitativo di cocaina, mettendo a disposizione dei due l’autovettura VW Polo
targata __________, a lui intestata, ben sapendo che la stessa serviva per i
loro traffici di cocaina.

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reati previsti: dagli art. 19 cpv. 1 let. b, c e g LS;

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato
autore colpevole del reato a lui ascritto come sopra.

 

                               1.1.   Di conseguenza IM 1 è
condannato alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il
carcere preventivo sofferto di giorni 68 (sessantotto).

 

                               1.2.   L’esecuzione della
pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni
(art. 42 e segg. CP).

 

 

                                   2.   IM 1 è pure
condannato al pagamento di una multa di CHF 1’000.00
(mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).

 

 

                                   3.   All’avv. DUF 1, di __________
, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata
decisione soggetta a reclamo, un importo a titolo di onorario e rimborso spese
a carico dello Stato (art. 135 cpv. 3 CPP).

 

 

                                   4.   IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante, tenuto conto che l’importo di CHF 992.00
sequestrato all’imputato servirà a copertura del parziale pagamento di dette
spese.

 

 

ed inoltre                 5.   Viene ordinata la
confisca dei seguenti beni, sequestrati in data 11.06.2012 (art. 69 cpv. 1 CP)
e depositati presso il servizio reperti: 

 

                                     -   Scatola save di colore blu
con chiave inserita (rep. n. 23274)

                                     -   Coltello manico rosso a
forma di pomodori (rep. n. 23275)

                                     -   Bilancia elettronica
Tangent (rep. n. 23279)

                                     -   Pacchetto aperto di migrip
(rep. n. 23282)

                                     -   Supporto SIM (rep n.
23283)

                                     -   Supporto SIM (rep n.
23284)

                                     -   3 Carta SIM Swisscom (rep.
n. 23291, 23293 e 23295)

                                     -   3 Carte SIM Lycamobile
(rep. n. 23299 e 23300 e 23303)

                                     -   Carta SIM Yallo (rep. n.
23301)

                                     -   Carta SIM Sunrise (rep. n.
23304)

                                     -   Carta SIM Lebara (rep. n.
23308)

 

 

Presenti:                    -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:50.

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:          50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n.
6/2013 del 28.01.2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.

 

 

                                   2.   Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        1'856.95

Multa                                                   fr.        1'000.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             78.85

                                                             fr.        3'435.80

                                                             ===========