# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bdb8d1b2-4e73-585f-ad55-af7bce3fab5c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 10.05.2007 50.2007.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-2007-2_2007-05-10.html

## Full Text

Incarto n.

  50.2007.2

   

  	
  Lugano

  10 maggio
  2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano
  Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 27 febbraio 2007 della 

 

 

	
   

  	
  Comunione
  ereditaria __________,
  composta da:

  RI 1 

  RI 2 

  RI 3 

  RI 4 

  RI 5 

  RI 6 

  RI 7 

  RI 8 

  RI 9 

  RI 10 

  RI 11 

  RI 12 

  RI 13 

  RI 14 

  RI 15 

  RI 16 

  tutti patrocinati
  da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il dispositivo 4 della decisione 6 febbraio 2007 (no.
  20.-2004.27-3) del Tribunale di espropriazione, prolata nell'ambito del
  procedimento espropriativo promosso dallo Stato del Canton Ticino per acquisire
  la proprietà di ca. 47 mq del mapp. __________ RFD di __________ in vista della
  sistemazione della strada cantonale __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    2 marzo 2007 del
Tribunale di espropriazione;

-    20 marzo 2007 dello
Stato del Canton Ticino;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che la
comunione ereditaria __________ è proprietaria del mapp. __________ RFD di __________,
un fondo sito in zona R2 di complessivi mq 324 sul quale si erge una casa di abitazione;
la proprietà si trova a monte della strada cantonale __________;

 

                                         che il 10
dicembre 2001 il Gran Consiglio ha stanziato un credito complessivo di fr.
22'600'000.- per la completazione di opere in corso, di cui fr. 4'000'000.-
destinati alla sistemazione della strada cantonale __________;

 

                                         che onde
realizzare i lavori previsti, nel marzo del 2004 lo Stato ha avviato contemporaneamente
la procedura di approvazione dei progetti definitivi dell'opera viaria e
l'espropriazione dei diritti necessari;

 

                                         che sono
così divenuti oggetto di esproprio definitivo anche 64 mq della part. __________,
per i quali il Cantone ha offerto fr. 200.- il mq, oltre a fr. 3'000.- per la
soppressione di alcune piante; nel contempo ha sollecitato l'occupazione temporanea
di ulteriori 62 mq per la durata di due mesi proponendo un'indennità di fr. 0.50/mq;

                                         che il 7
aprile 2004 gli eredi __________ si sono opposti al progetto e hanno chiesto
una modifica dei piani, in modo da mitigare l'incidenza dell'intervento
previsto; nel medesimo tempo hanno domandato l'esperimento di una perizia a
futura memoria e notificato le proprie pretese, ammontanti a fr. 400.- il mq
per l'esproprio parziale del giardino e a fr. 350'000.- per il deprezzamento
della frazione residua;

 

                                         che a
seguito di numerosi contatti tra le parti, lo Stato ha elaborato una variante
grazie alla quale il tracciato stradale è stato allontanato dalla casa di
abitazione e l'esproprio limitato ad una porzione di 47 mq del terreno circostante;

 

                                         che il 24
gennaio 2005 la proprietaria del mapp. __________ ha concesso l'anticipata
immissione in possesso dei diritti espropriati per il 30 gennaio seguente;

 

                                         che il 27
gennaio 2005 il Tribunale di espropriazione ha approvato i progetti definitivi,
avallando in sostanza gli accordi intercorsi tra le parti; il primo giudice ha
addossato spese e tassa di giustizia allo Stato, ma non gli ha addebitato ripetibili,
indicando in sentenza che le avrebbe assegnate "con il merito";

 

                                         che,
esaurite le formalità processuali, con giudizio 6 febbraio 2007 il Tribunale di
espropriazione ha accordato alla proprietaria del mapp. __________ un'indennità
per il terreno avulso di fr. 300.- il mq, oltre interessi a contare
dall'anticipata immissione in possesso; respinte le richieste formulate
relativamente alla svalutazione della porzione restante, il giudice di prime
cure ha inoltre riconosciuto all'espropriata fr. 1'000.- a titolo di ripetibili;

 

                                         che
mediante ricorso 27 febbraio 2007 la comunione ereditaria __________ insorge
contro la predetta pronunzia innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, contestando
unicamente l'indennità di patrocinio assegnatale;

 

                                         che la
ricorrente rimprovera al Tribunale di espropriazione di aver disatteso la decisione
27 gennaio 2005 e di non averle concesso ripetibili in relazione alla fase di
approvazione del progetto definitivo; tenuto conto del lavoro svolto in quel
contesto assai dibattuto, postula che le ripetibili vengano definite in complessivi
fr. 10'949.25;

 

                                         che la
prima istanza non formula osservazioni, mentre lo Stato si rimette al giudizio
di questo tribunale;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che nella
misura in cui la ricorrente dichiara di avversare la sentenza emanata il 6
febbraio 2007, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la
legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono
date dagli art. 50 cpv. 1 e 3 Lespr, nonché 43 e 46 PAmm grazie al rinvio di
cui all'art. 70 Lespr;

 

che in realtà l'insorgente non mette in
discussione quel giudizio concernente le indennità espropriative, di cui si dice
a ragione soddisfatta, ma si duole della mancata assegnazione di ripetibili in
relazione alla procedura di approvazione dei progetti definitivi dell'opera
viaria, conclusasi con decisione 27 gennaio 2005 resa sulla base dell'art. 22
Lstr (nella versione in vigore sino al 31 dicembre 2006);

 

che un giudizio sulle ripetibili può essere contestato
unicamente a condizione che sia impugnabile il merito della controversia dalla
quale esse dipendono;

 

che notoriamente il ricorso a questo
Tribunale non è dato per clausola generale, ma secondo il sistema enumerativo,
ovvero soltanto nei casi in cui è previsto dalla legge concretamente applicabile
(art. 60 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, N.
2 ad art. 60 PAmm); 

 

                                         che il
merito della controversia per la quale la ricorrente reclama congrue ripetibili
rientra con ogni evidenza nel quadro d'applicazione della legge sulle strade
(Lstr), normativa cantonale che quale lex specialis disciplina la
pianificazione, la costruzione e la manutenzione delle strade pubbliche o
aperte al pubblico (vedi art. 1 ss. Lstr), così come delle opere che insistono
su di esse (cfr. art. 3 Lstr; RDAT I-2003 N. 42; II-1993 N. 39; STA 21 gennaio
2003 in re __________);

 

che tutte le decisioni prese dal Tribunale
di espropriazione sulla scorta delle competenze attribuitegli dalla vecchia Lstr
sono definitive (cfr. art. 22 e 33 Lstr); nessun disposto di legge prevede in
particolare che contro i giudizi prolati dal Tribunale di espropriazione in
materia di strade sia dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo;

 

che solo i provvedimenti adottati dalla
predetta autorità in base alla Lespr sono impugnabili innanzi a questo
tribunale (cfr. art. 50 Lespr); pur essendo applicabile alla procedura di
approvazione dei progetti stradali (art. 22 cpv. 1 e 33 cpv. 2 vLstr), la Lespr
non contiene tuttavia alcuna norma attributiva di competenze ai sensi dell'art.
60 cpv. 1 PAmm nelle materie che esulano dal mero contesto espropriativo;

 

che l'art. 70 Lespr non esplica alcun
effetto ai fini dell'ammissibilità del gravame; il sistema enumerativo non
permette infatti che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo venga
stabilita mediante deduzioni a contrario o indirette (Borghi/Corti, op. cit., n.
2 ad art. 60 PAmm);

 

che tali considerazioni portano
irrimediabilmente a concludere che la pronunzia 27 gennaio 2005, con la quale
il Tribunale di espropriazione ha approvato il progetto esecutivo della strada __________
in corrispondenza del mapp. __________ senza assegnare ripetibili, è definitiva,
come peraltro indicato nel dispositivo della medesima;

 

                                         che il
ricorso si avvera pertanto irricevibile per difetto di competenza del Tribunale
cantonale amministrativo;

 

                                         che manifestamente
a torto il 27 gennaio 2005 il Tribunale di espropriazione ha annunciato in
sentenza che avrebbe assegnato le ripetibili con il merito; quella decisione
non aveva alcuna valenza incidentale, essendo stata emanata a conclusione di un
procedimento autonomo, del tutto indipendente dal profilo materiale da quello espropriativo
con cui è stato semplicemente coordinato in un'ottica di semplificazione processuale
(cfr. per analogia DTF 129 II 106 consid. 3.3. e rinvii);

 

che le fuorvianti indicazioni contenute
nella decisione 27 gennaio 2005 del Tribunale di espropriazione non consentono a
questo tribunale di esaminare le censure sollevate dalla ricorrente per ragioni
dedotte dal principio della buona fede, dato che la sua competenza può fondarsi
esclusivamente sulla legge;

 

che in quanto rivolto contro le ripetibili
fissate nel giudizio 6 febbraio 2007 del Tribunale di espropriazione, il gravame
si avvera infondato; in
effetti, l'indennità di fr. 1'000.- allocata in relazione agli aspetti
espropriativi del contenzioso, risulta senz'altro corretta e rispondente al
concetto di equità ancorato all'art. 73 Lespr;

 

che date le particolari circostanze, si
prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm).

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 1 ss., 22 Lstr; 50, 70 Lespr; 3, 28, 31,
60 PAmm,

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Nella
misura in cui è ricevibile il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia.

 

 

                                   3.   Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.
82 ss. LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto
pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss. LTF).

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  tutti rappr. dall' 

   

   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  1. CO 1 

  2. CO 2 

  rappr. da: RA 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario