# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1734fc9-f4b6-5654-b25d-3508a8545cbf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 21.02.2005 70.2005.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_70-2005-6_2005-02-21.html

## Full Text

Incarto n.

  70.2005.6

  BARENCO

  	
  Lugano

  21 febbraio 2005

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente del Tribunale penale cantonale

  
	
  Giudice Agnese
  Balestra-Bianchi

  
	
   

  
						

sedente per statuire sull’istanza di
confisca 1. febbraio 2005 presentata dal 

 

PP 1

 

tendente ad ottenere la confisca e la
devoluzione allo Stato dell'importo di fr. 3'870.--, sequestrato a persona
rimasta ad oggi ignota.

 

 

Considerato:                -   che il 6 aprile
2004, nel corso dell'operazione Caldo 04, a seguito di un controllo effettuato
presso il CRS di Bellinzona, la Polizia cantonale ha rinvenuto, occultati in
vari vani delle scale, soffitto, corridoi ecc., oltre a diversi oggetti,
diverse banconote CHF per un ammontare complessivo di fr. 3'870.--;

 

                                     -   che malgrado
le ricerche effettuate non è stato possibile identificare la persona che aveva
occultato il denaro e nemmeno l'eventuale avente diritto;

 

                                     -   che, con
decreto di non luogo a procedere n. 412/2005 del 1. febbraio 2005, il
Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale a carico di ignoti,
motivo per cui è ora a chiedere la confisca del denaro sequestrato;

                                     -   che,
nelle descritte circostanze, è da ritenere altamente probabile per non dire
certo, che il denaro sequestrato è provento di traffico di stupefacenti o
quantomeno prodotto di attività illecita;

 

                                     -   che
giusta l'art. 59 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una
determinata persona, ordina la confisca dei valori patrimoniali che erano
destinati a determinare o a ricompensare l'autore di un reato.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamati gli art.              59 CP e sulla
competenza l'art. 350 n. 2 CPP,

 

decreta                     1.   L'istanza
1. febbraio 2005 del Procuratore pubblico è accolta.

Di conseguenza è ordinata la confisca e la devoluzione allo Stato di fr. 3'870.--.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - al
Ministero pubblico, PP 1, SEDE

 

 

 

                                                                                 La
presidente

                                                                                del
Tribunale penale cantonale

 

                                                                                Giudice
Agnese Balestra-Bianchi