# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 487f0ccb-255d-5d63-a94a-77b934c5dc5f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 22.05.2003 52.2003.138
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2003-138_2003-05-22.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2003.138

   

  	
  Lugano

  22 maggio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 25 aprile 2003 della

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 31 marzo 2003 del municipio di
  __________, che delibera alla ditta __________ i lavori di sistemazione e
  moderazione del traffico di via __________ /via __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    14 maggio 2003 del
municipio di __________; 

-    14 maggio 2003
dell'impresa di costruzioni __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 4
luglio 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto
dalla LCPubb (procedura libera) per l'aggiudicazione delle opere da impresario
costruttore relative alla sistemazione di via __________ /via __________; 

 

                                         che
l'inizio dei lavori era previsto per il 7 ottobre 2002 (cfr. capitolato d'appalto,
pos. 121.200); 

 

                                         con
decisione 29 novembre 2002 il municipio ha deliberato i lavori al consorzio formato
dalle imprese di costruzione __________ e __________ per l'importo di fr.
1'983'548.95; l'inizio dei lavori è stato posticipato alla primavera di quest'anno;

 

                                         che
contrariamente a quanto prevede l'art. 35 LCPubb la delibera non si è tradotta
nella sottoscrizione di un contratto d'appalto tra il comune ed il consorzio aggiudicatario;

 

                                         che il 3
febbraio 2003 la Pretura di Lugano ha concesso alla __________ una moratoria
concordataria (FU n. __________); 

 

                                         che il 26
marzo 2003 il municipio ha chiesto al consorzio aggiudicatario di iniziare i
lavori il 7 aprile seguente; 

 

                                         che la
__________, non essendo in grado di dar seguito agli impegni assunti, ha
offerto alla __________ di rilevare la sua quota di partecipazione (50%); 

 

                                         che,
declinata l'offerta, il 7 aprile 2003 la __________ ha iniziato i lavori da
sola; 

 

                                         che con
decisione 31 marzo 2003, notificata alla __________ il 10 aprile seguente, il
municipio ha deliberato i lavori alla sola __________; 

 

                                         che
contro questa decisione la __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendo di confermare la delibera del 29 novembre 2002; 

 

                                         che il
ricorso è avversato dal municipio e dalla __________, che ne chiedono il rigetto
con argomenti di cui si dirà semmai qui appresso; 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb; 

 

                                         che la
legittimazione attiva dell'insorgente, personalmente e direttamente toccata dal
provvedimento impugnato, è certa; 

 

                                         che il
ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine; 

 

                                         che il
giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

 

                                         che
giusta l'art. 12 cpv. 1 LCPubb, il committente può aggiudicare eccezionalmente
una commessa direttamente ad un offerente senza bando di gara; 

 

                                         che
l'aggiudicazione per incarico diretto è ammessa in particolare quando a causa
di eventi imprevedibili la commessa è divenuta a tal punto urgente che non può
essere esperita un’altra procedura (art. 13 cpv. 1 lett. d); 

 

                                         che con
la decisione 31 marzo 2003, qui impugnata, il municipio ha deliberato i lavori
per incarico diretto alla __________; la precedente delibera non è stata formalmente
revocata; 

 

                                         che la
ricorrente non chiede l'annullamento della nuova delibera; non occorre dunque
verificare se la sopraggiunta impossibilità della __________ di far fronte agli
impegni assunti costituisca un evento imprevedibile che ha reso la commessa a
tal punto urgente da escludere l'esperimento di un'altra procedura; 

 

 

                                         che
l'insorgente sollecita unicamente la conferma della precedente decisione di aggiudicazione;

 

                                         che la
decisione 29 novembre 2002 con cui il municipio ha deliberato i lavori al consorzio
__________ /__________ non è mai tuttavia stata revocata; 

 

                                         che alla
ricorrente va quindi dato atto che la delibera in questione continua a sussistere;

 

                                         che,
ferme queste premesse, il ricorso può essere evaso ai sensi dei considerandi; 

 

                                         che
eventuali contestazioni riguardanti il contratto d'appalto, che avrebbe dovuto
essere stipulato tra il comune ed il consorzio __________ /__________ a seguito
della delibera del 29 novembre 2002, vanno proposte davanti al giudice civile; 

 

                                         che, dato
l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia e dall'assegnazione
di ripetibili; 

 

 

 

per questi motivi,

visti gli art. 12, 13, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 31,
60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è evaso come ai considerandi.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia; non si assegnano ripetibili. 

 

 

 

 

 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario