# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 66b5809a-b063-51b2-8405-ad964c23fea6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 03.07.2006 16.2006.71
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-71_2006-07-03.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.71

  	
  Lugano

  3 luglio 2006/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 8/30 maggio
2006 presentato da

 

	
   

  	
   RI 1 

   e

   RI 2 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 1° aprile 2006 del Giudice di pace del
circolo della Verzasca, nella causa civile inappellabile (inc. n. 04/2006) promossa
con istanza 10 gennaio 2006 da

 

 

	
   

  	
   CO 1 

   CO 2 

   CO 3 

   CO 4 

   CO 5 

   CO 6 

  rappr. da RA 1 

   

  

 

con la quale
gli istanti hanno chiesto la condanna dei convenuti in solido al pagamento 

di fr. 904.70
oltre accessori e il rigetto delle opposizioni interposte ai PE n. __________ e
__________ dell'UEF di Locarno, domande accolte dal giudice,

 

letti ed esaminati
gli atti

 

considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

                                         che con
istanza 10 gennaio 2006 RI 2 hanno convenuto RI 2 e RI 1 davanti al Giudice
di pace del circolo della Verzasca per ottenere il pagamento di fr. 904.70,
rivendicati quale quota a loro carico per le spese di gestione e manutenzione
delle particelle __________ e __________ RFD di __________ (comproprietà coattive)
della quale sono comproprietari in ragione di 1/5, pretesa alla quale i
convenuti si sono opposti;

 

                                         che con
sentenza 1° aprile 2006 il Giudice di pace, accertato che l'impegno di pagamento
delle spese inerenti la gestione della comproprietà coattiva è fondato su un
regolamento iscritto a registro fondiario a carico dei tutti i fondi
interessati compreso quello dei convenuti, ha accolto l'istanza;

 

                                         che con scritti
8 e 30 maggio 2006, indirizzati alla Giudicatura di pace, RI 1 e RI 2 hanno
ribadito la loro opposizione alla richiesta di pagamento;

 

                                         che gli atti
in questione, trasmessi a questa Camera per essere trattati quale ricorso per
cassazione, sono nulli;

 

                                         che
infatti secondo l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto
sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione
invocato: caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);

 

                                         che
nel caso concreto il contenuto degli scritti dei ricorrenti non supera la
soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

 

                                         che
invece di indicare a questa Camera le loro critiche alla decisione del giudice
di pace sugli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o
sull’applicazione di norme di diritto, i  ricorrenti si limitano a contestare
la pretesa della parte istante;

 

                                         che
in assenza di una qualsiasi censura nei confronti del giudizio impugnato,
questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di giudicare i presupposti
per un eventuale annullamento della sentenza dedotta in cassazione;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale, non si
prelevano tasse e spese per il presente giudizio né si assegnano ripetibili
alla parte istante, alla quale il ricorso non è nemmeno stato notificato.

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso 8/30 maggio 2006 di RI 1 e RI 2 è nullo.

 

                                   2.   Non si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -;

  -; 

  -. 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo della Verzasca.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                               La
segretaria