# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ded09e13-a794-57cc-9a65-79f402fc1371
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-02-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 03.02.2014 11.2012.120
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2012-120_2014-02-03.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2012.120

  	
  Lugano

  3 febbraio
  2014/jh

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, giudice presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Chietti Soldati

  

 

 

sedente per statuire nella causa SO.2011.701 della
Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord (successioni: beneficio
d'inventario) promossa con istanza del 14 novembre 2011 da

 

	
   

  	
  AP 1, e

  AP 2 

  (patrocinati
  dall'avv. PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  CO 1 

  CO 2 

  CO 3 

  CO 4 

  CO 5 

  PI 2, , e 

  PI 3, ,

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sul reclamo del 10 ottobre 2012 e sull'appello dell'11 ottobre 2012 presentati
da AP 1 e AP 2 contro la decisione emessa il 27 settembre 2012 dal Pretore;

 

                                                                                 premesso
che con sentenza del 27 settembre 2012 il Pretore della giurisdizione di
Mendrisio Nord ha accertato l'accettazione dell'eredità fu __________ (1958-2011)
da parte di CO 1, CO 2, CO 3, CO 4 e CO 5, l'accettazione con beneficio d'inventario da parte di AP 2, AP 1, PI 2 e PI 3, come pure la rinuncia alla
successione da parte di altri otto eredi;

 

                                         stabilito
che la tassa di giustizia (fr. 400.–), le spese (fr. 500.–) e la nota
d'onorario 11 settembre 2012 del notaio __________ (fr. 9000.–), da
anticipare in solido dagli istanti AP 1 e AP 2, sono state poste a carico della
successione, il notaio essendo autorizzato a chiedere direttamente agli 

                                         istanti
il saldo della parcella;

 

                                         ritenuto che
AP 1 e AP 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 10 ottobre 2012 e
con un appello dell'11 ottobre 2012 per ottenere l'annullamento di tale decisione;

 

                                         precisato
che in subordine essi hanno postulato la riforma del dispositivo sulle spese,
nel senso di sopprimere l'obbligo loro imposto di anticipare il pagamento della
parcella del notaio, da tacitare “una volta resa liquida la successione”;

 

                                         accertato
che nessuno dei convenuti ha presentato osservazioni all'appello, mentre il
reclamo non ha formato oggetto di alcuna notifica;

 

                                         preso
atto che il 21 gennaio 2014 gli istanti hanno chiesto alla Camera di stralciare
entrambe le impugnazioni dai ruoli, siccome divenute senza oggetto per avere la
comunione ereditaria pagato gli importi litigiosi;

 

                                         constatato
che una causa divenuta priva d'oggetto va stralciata dai ruoli (art. 242
CPC);

 

                                         rilevato che
nelle circostanze descritte rimane unicamente da statuire sulle spese e le
ripetibili dell'attuale decreto;

 

                                         rammentato
che le spese giudiziarie di una causa divenuta senza oggetto vanno attribuite
“secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);

 

                                         considerato
che nella fattispecie, tenuto conto della buona volontà dimostrata dalle parti,
si giustifica eccezionalmente di rinunciare a ogni prelievo;

 

                                         osservato
che si non pone problema di ripetibili, i convenuti non avendo presentato
osservazioni all'appello e il reclamo non essendo stato loro intimato;

 

 

decreta:                   1.   L'appello
e il reclamo sono dichiarati senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non
si riscuotono spese.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –;

  –;

  –;

  –;

  –;

  –

  –;

  –.

  

                                         Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di
Mendrisio Nord.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il giudice presidente                                              La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per 

i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).