# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** da6d0543-0e4a-5f21-9b1a-4e29a6114ae1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 17.12.1996 52.1996.246
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1996-246_1996-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  52.96.00246

   

  	
  Lugano

  17 dicembre 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Matteo
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sul ricorso  8 novembre 1996 di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  il
  Consiglio di Stato per denegata e ritardata giustizia;

  

 

 

viste le osservazioni 27 novembre 1996
del Consiglio di Stato;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

che il ricorrente __________ è stato parte di un contenzioso
amministrativo in materia edilizia che lo vedeva opposto ai signori __________,
__________ __________ - __________ e __________ - __________, proprietari di un
fondo nel comune di __________; la vertenza si è risolta il 29 aprile 1992 con
una transazione davanti al Tribunale federale e il conseguente stralcio della
causa dai ruoli;

 

 

che, come accertato nella sentenza 27 aprile 1994 del
Consiglio federale, adito tramite ricorso dall'insorgente, i punti eseguibili
della predetta transazione giudiziale sono stati rispettati e il Consiglio di
Stato ha dato seguito a quanto in essa ordinato;

 

 

che il 14 settembre __________ ha impugnato davanti al Tribunale
cantonale amministrativo la decisione 29 aprile 1992, con la quale il Tribunale
federale ha stralciato dai ruoli la causa amministrativa sopra menzionata;

 

 

che tale ricorso è stato dichiarato irricevibile con
decisione 27 ottobre 1995 per manifesta incompetenza dell'istanza adita ad entrare
nel merito dell'impugnativa;

 

 

che non soddisfatto di quest'ultimo giudizio, il ricorrente
ha presentato il 18 novembre 1995 un nuovo ricorso davanti al Tribunale
federale per denegata giustizia;

 

 

che con decisione 4 dicembre 1995 l'Alta Corte ha pure dichiarato
irricevibile il gravame;

 

 

che il __________ ricorre ora davanti a questo Tribunale per
denegata giustizia da parte del Consiglio di Stato; sembrerebbe sostenere che
la causa amministrativa oggetto della predetta transazione davanti al Tribunale
federale sia rimasta "senza sentenza finale, definitiva,
ufficiale" e che i numerosi scritti da lui inviati al Governo in
merito a ciò non abbiano avuto risposta: chiede dunque testualmente:

 

"che lo Stato nella procedura amministrativa faccia rispettare
le leggi e i miei diritti di aver in immediata vicinanza la particella di uso
legale, ufficiale, con il terreno nello stato originale come prima degli scavi
profondi illegali:

 

 -    sgombero
del furgoncino depositato nei pressi illegalmente - che occupa posto
utilizzabile per vetture legali (vedi scritti citati al Governo);

 -    chiusura
completa della particella inclusa la striscia asfaltata illegalmente che
appartiene alla particella stessa e che viene utilizzata in continuazione come
posteggio abusivo ed utilizzo continuo di pubblico dominio;

 -    ripristino
della particella allo stato originale prima degli scavi profondi illegali,
stato originale del terreno senza possibilità di posteggi illegali o di
utilizzo di pubblico dominio (vedi documentazione fotografica agli atti);

 -    risarcimento
per i danni subiti di fr. 26'500.--, compresi fr. 4'497,40 (vedi documentazione
allegata agli atti) addebitati allo Stato con la procedura amministrativa in 11
(undici) anni con mio impegno di più di 3'100 ore lavorative e con la relativa
perdita rispettivamente i mancati introiti dalla mia professione;

 -    una
sentenza con diritto di ricorso al Tribunale federale"

 

 

che il Consiglio di Stato dal canto suo si oppone
all'accoglimento del ricorso per i motivi che verranno addotti qui di seguito;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che per le ragioni di seguito esposte l'impugnativa può
essere evasa sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

 

 

che prima di entrare nel merito di un ricorso il Tribunale
cantonale amministrativo è tenuto ad esaminare d'ufficio se sono date le
premesse d'ordine che ne determinano la sua ricevibilità;

 

 

che commette diniego di giustizia (formale) l'autorità che
rifiuta espressamente o omette tacitamente di rendere una decisione, benché
essa sia tenuta a statuire (G. Müller in Commentario alla Costituzione
federale, art. 4 no. 89);

 

 

che vi è invece un ritardo ingiustificato se l'autorità
competente non statuisce nel termine prescritto dalla legge o richiesto dalla
natura e dalla complessità della fattispecie (G. Müller, op. cit., art. 4 no.
93);

 

 

che giusta l'art. 45 PAmm, questo Tribunale può essere adito
tramite ricorso per denegata e ritardata giustizia in ogni stadio della causa;

 

 

che, nel caso specifico, ciò presuppone perlomeno che il Consiglio
di Stato, chiamato ad agire quale autorità di ricorso, abbia ancora a rendere
un giudizio nell'ambito del contenzioso citato in narrativa tra __________ da
una parte, e __________ e litisconsorti dall'altra;

 

 

che né dagli atti, né dalle confuse allegazioni ricorsuali di
__________, risulta che il Governo cantonale debba ancora statuire nella causa
appena citata: la stessa ha infatti preso termine, definitivamente, con la
decisione 29 aprile 1992 del Tribunale federale;

 

 

che pertanto, in quanto privo d'oggetto, il presente gravame
è palesemente irricevibile;

 

 

che nella misura in cui il ricorrente rimprovera al Consiglio
di Stato di non aver dato seguito ai suoi numerosi solleciti d'intervento per
far rispettare la legalità nel comune di __________, il gravame è pure
irricevibile: non rientra infatti nelle competenze di questo Tribunale quella
di sindacare l'attività del Governo, allorquando esso è interpellato quale
autorità di vigilanza sui comuni;

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 28 PAmm);

 

 

 

visti
gli art. 3, 18, 28, 43, 45, 60 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia e le
spese di complessivi fr. 200.-- sono a carico del ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario