# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b7fbaef2-8faa-50f9-98ad-89171bcda3d5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 31.08.1999 80.1999.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-154_1999-08-31.html

## Full Text

Incarto n.

  80.99.00154

  	
  Lugano

  31 agosto 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli

  

 

statuendo
sul ricorso del 19 luglio 1999

 

in
materia di:                 IC 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che, nella dichiarazione
fiscale 1997/98, i coniugi __________ e __________ __________ chiedevano la
deduzione di un importo di fr. 200 in media annua per liberalità ad enti di
pubblica utilità;

 

                                     -   che, con scritto del 22
luglio 1998 all’autorità di tassazione, dichiaravano di completare la loro
dichiarazione fiscale, domandando la deduzione dei contributi (fr. 1’100 nel
1995 e fr. 1’000 nel 1996) versati nel periodo di computo a “__________
__________ __________ __________ ”, quale giornale di partito, senza scopo di
lucro;

 

                                     -   che, notificando loro la
tassazione IC/IFD 1997/98 e la tassazione intermedia a partire dal 12 dicembre
1997, per cessazione dell’attività lucrativa della moglie, con due decisioni
del 19 ottobre 1998, l'Ufficio di tassazione di __________ ammetteva la
deduzione per liberalità solo nella misura di fr. 587 in media annua,
escludendo in tal modo il contributo al settimanale __________;

 

                                     -   che i contribuenti
impugnavano le suddette decisioni con reclamo del 17 novembre 1998,
argomentando che i giornali politici sono notoriamente deficitari e che sarebbe
logico riconoscere le liberalità ai giornali di partito allo stesso modo in cui
si riconoscono quelle di cui beneficiano i partiti stessi;

 

                                     -   che l'Ufficio di
tassazione respingeva i reclami con decisioni del 21 giugno 1999, nelle quali
osservava che la gestione del “__________ __________ __________ ” avviene in
base a criteri commerciali e che comunque il giornale è nato prima del Partito
di cui è portavoce;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi __________ e __________
__________ ripropongono la richiesta di poter dedurre le liberalità a favore de
“__________ __________ __________ __________ ”, essendo quest’ultimo l’organo
di un partito politico;

 

                                     -   che, per l'art. 33 cpv. 1
lett. i LIFD, sono dedotte dai proventi le prestazioni volontarie in
contanti a persone giuridiche con sede in Svizzera che sono esentate
dall'imposta in virtù del loro scopo pubblico o di esclusiva pubblica utilità (art.
56 lett. g), sempre che tali prestazioni siano di almeno 100 franchi e non
superino complessivamente il 10 per cento dei proventi imponibili, dopo le
deduzioni di cui agli articoli 26 a 33; 

 

                                     -   che una disposizione
analoga è contenuta nella legge cantonale, con due sole differenze: la singola
prestazione, per poter essere dedotta, deve ammontare ad almeno 100 franchi e
il limite massimo è fissato non nel 10% del reddito imponibile bensì in 5'000
franchi (art. 32 cpv. 1 lett. h LT);

 

                                     -   che la deduzione in
questione, che rappresenta una delle novità dell'imposta sul reddito
disciplinata dalla legge sull'imposta federale diretta e dalla legge tributaria
del 1994, non rientra nella categoria delle c.d. «deduzioni organiche», cioè di
quelle detrazioni dei costi connessi con il conseguimento del reddito, che sono
dettate dal principio di capacità contributiva, ma rappresenta per contro di
una deduzione fondata su considerazioni di carattere extrafiscale, in
particolare di politica sociale (Blumenstein/Locher, System des Steuerrechts,
Zurigo 1992, p. 212);

 

                                     -   che, come si evince dalla
lettera delle norme applicabili, occorre che le persone giuridiche che
beneficiano delle liberalità della persona fisica che chiede la deduzione
godano dell'esenzione dall'imposta delle persone giuridiche; 

 

                                     -   che, a tal fine, la
Divisione delle contribuzioni ha allestito un'apposita lista degli enti esenti
ex art. 65 lett. f LT, al 1° gennaio 1995;

 

                                     -   che, poiché tale elenco
contiene però le sole persone giuridiche dichiarate esenti dall'autorità
fiscale ticinese, per il fatto di avere sede nel Cantone, è stato preparato,
dalla Conferenza dei funzionari fiscali di Stato, un ulteriore elenco delle
persone giuridiche con sede in Svizzera, che beneficiano dell'esenzione dall'imposta
federale diretta per il fatto di perseguire scopi pubblici o di pubblica
utilità;

 

                                     -   che i ricorrenti ritengono
di avere diritto alla deduzione citata, per avere effettuato tre versamenti,
per complessivi fr. 2’100, a favore dell’editore del __________ “__________
__________ __________ __________ ”, cioè della __________ __________ e di
__________ (__________) __________ nel 1995 e della __________ __________
__________ nel 1996;

 

                                     -   che la semplice
circostanza che tali società non godano dell’esenzione fiscale quali enti di
pubblica utilità basta a giustificare la decisione dell’autorità di tassazione;

 

                                     -   che, comunque, l’editore
di un settimanale, sia pure legato ad un partito politico, non rientra in
nessun caso nel novero degli enti di pubblica utilità;

 

                                     -   che, infatti, come ha
ancora recentemente ribadito il Tribunale federale, è dato un fine di esclusiva
pubblica utilità, quando un ente svolge un'attività durevole a favore di una
cerchia indeterminata di destinatari, nell'interesse generale e in modo disinteressato
(DTF 114 Ib 277 consid. 2b, 113 Ib 7 consid. 2b; RDAT 1997 I n.
17t consid. 3.4 e riferimenti, 1992 II n. 2t consid. 4.1, ancora riferito all'art.
15 cpv. 1 lett. 1 della legge tributaria ticinese, del 28 settembre 1976 [vLT];
Balthasar Trümpy, Die Gemeinnützigkeit im Recht der direkten Bundessteuer,
der Staats- sowie der Erbschaft- und Schenkungssteuer, tesi, Zurigo 1987, p. 80
e segg.; Marco Greter in: Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht
I/1, ad art. 23 LAID, n. 31);

 

                                     -   che viene dunque richiesto
l'adempimento cumulativo di una condizione oggettiva, ossia lo svolgimento di
un'attività che serva alla collettività e al benessere pubblico, e di una
condizione soggettiva, giusta la quale il perseguimento di un simile scopo deve
avvenire in modo disinteressato (Markus Reich, Gemeinnützigkeit als
Steuerbefreiungsgrund, in: ASA 58 p. 468);

 

                                     -   che ciò significa che
l'ente in questione deve agire in maniera altruistica, senza alcun fine di
lucro e grazie all'importante sacrificio dei suoi membri (Georges Mettrau,
L'exonération fiscale des institutions d'utilité publique, tesi, Tolochenaz
1992, p. 118 e segg. con numerosi rinvii dottrinali e giurisprudenziali);

 

                                     -   che di regola il carattere
di esclusiva pubblica utilità viene negato quando lo scopo viene perseguito,
ovvero quando l'attività viene gestita secondo criteri commerciali o, quanto
meno, quando tale attività non si pone in un rapporto adeguato con il perseguimento
dello scopo di pubblica utilità (cfr. Trümpy, op. cit., p. 97 s.;
inoltre Reich, op. cit., p. 473 s., segnatamente la dottrina
maggioritaria ivi citata che diverge dall'opinione dell'autore espressa nella
nota a piè di pagina n. 41);

 

                                     -   che da questi casi vanno
tuttavia distinti i casi in cui la gestione commerciale non mira a massimizzare
il profitto, ma piuttosto a fornire prestazioni a prezzi modici, grazie ad
esempio alla ri-nuncia del personale a una retribuzione adeguata o ai sacrifici
di terzi (Trümpy, op. cit. p. 98);

 

                                     -   che la perdita
dell’esenzione fiscale a causa dell’esercizio di attività economiche è d’altra
parte giustificata in dottrina anche con il principio per cui l’imposizione non
deve influenzare la concorrenza (Reich, op. cit., pp. 474 e 488 ss.; Richter,
Die Steuerbefreiung gemeinnütziger Vereine mit wirtschaftlicher Tätigkeit im Bund
und im Kanton Zürich, in RF 49/1994 p. 304); 

 

                                     -   che la libertà di
commercio e di industria, garantita dall’art. 31 Cost. fed., esige infatti che
se un ente di pubblica utilità opera sul mercato quale concorrente, deve essere
messo dal punto di vista fiscale nelle stesse condizioni concorrenziali degli
altri soggetti economici: è evidente infatti che, se un’impresa è esentata
dalle imposte, tale circostanza le permette di offrire le proprie prestazioni a
condizioni più vantaggiose, ma ciò compor-ta un vantaggio dal profilo
concorrenziale nei confronti degli altri concorrenti (STF del 13 aprile 1983
inedita, citata da Reich, op. cit. 489);

 

                                     -   che, a tale proposito, la
nuova legge esclude espressamente che gli «scopi imprenditoriali» possano
essere considerati di utilità pubblica; 

 

                                     -   che è indubbio che, a
prescindere dai risultati economici effettivamente conseguiti, la pubblicazione
del __________ __________ costituisca un’attività condotta secondo criteri
commerciali, tanto più che, come ha opportunamente rilevato l'Ufficio di
tassazione nella decisione impugnata, il “__________ ” è nato ben prima della
__________ __________                                   -      che dottrina e
giurisprudenza dominanti, ma anche la stessa Amministrazione federale delle
contribuzioni, escludono del resto che gli stessi partiti politici perseguano
scopi pubblici o di pubblica utilità (Yersin, Le statut fiscal des partis
politiques, de leurs membres et sympathisants, in ASA 58 p. 106 e autori
citati; Greter, op. cit., ad art. 23 LAID, n. 30; Circolare n. 12
dell’AFC dell’8 luglio 1994), per il fatto che ogni partito, preso individualmente,
difende le proprie concezioni della società, mira ad ottenere il potere e a far
sì che il maggior numero di propri membri raggiunga le funzioni più importanti
(Yersin, op. cit. p. 107);

 

                                     -   che il ricorso deve
pertanto essere respinto.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

 

 

                                   1.   Il
ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    300.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    380.–

                                         sono a carico dei ricorrenti.

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                          Il
segretario: