# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7406c84e-36a0-5f82-9694-f2a8b6d40b54
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.05.2002 52.2002.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-82_2002-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00082

   

  	
  Lugano

  16 maggio
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  21 febbraio 2002 della

 

	
   

  	
  __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 6 febbraio 2002 con cui il municipio di
  ______ ha deliberato alla ditta __________ la fornitura di delimitazioni e
  lastre in pietra naturale per la sistemazione della __________;

  

 

 

vista la risposta 2 maggio
2002 del municipio;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che in
esito a pubblico concorso (FU n. __________) il __________ febbraio 2002 il
municipio di ______ ha deliberato alla __________ la fornitura di delimitazioni
e lastre in pietra naturale per la sistemazione della piazza comunale;

che contro questa decisione è insorta
davanti al Tribunale cantonale amministrativo la __________, obiettando che la
deliberataria aveva omesso di produrre la dichiarazione della commissione
paritetica cantonale, richiesta dall'art. 30 cpv. 4 RLCPubb, per attestare il
rispetto dei contratti collettivi di lavoro vigenti nei cantoni per le
categorie di arti e mestieri alle quali si riferisce la commessa;

 

 

che invitato a prendere posizione sul
ricorso il 4 marzo 2002 il municipio ha "annullato il concorso";
la decisione, notificata a tutti i concorrenti ed al Tribunale cantonale
amministrativo, non è stata impugnata; 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1
LCPubb;

 

che la legittimazione attiva della
ricorrente è certa;

 

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in
ordine;

 

che giusta l'art. 50 cpv. 1 PAmm l'istanza
inferiore può, fino all'insinuazione della risposta, modificare la propria
decisione nel senso delle domande del ricorrente;

 

che in caso di adesione all'impugnativa,
l'istanza di ricorso dichiara il gravame privo d'oggetto e statuisce su spese e
ripetibili (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad
art. 50 PAmm, n. 4);

 

che, seppur per motivi diversi, decidendo di
"annullare il concorso", il municipio ha in sostanza aderito alla
domanda principale formulata dalla ricorrente;

 

che il ricorso va quindi dichiarato privo
d'oggetto; 

 

che, date le circostanze, si prescinde dal
prelievo di una tassa di giustizia; 

 

che l'adesione al ricorso non permette
invece di prescindere dalla condanna del comune al pagamento di un'indennità
per ripetibili; 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 31, 50, 60, 61
PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è privo d'oggetto.

 

 

                                   2.   Il comune
di ______ rifonderà alla ricorrente fr. 500.-- a titolo di ripetibili. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  _________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario