# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c42f6788-e5db-593c-b743-64a5cfd68c1a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-12-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 20.12.1996 16.1996.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1996-62_1996-12-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.96.00062

  	
  Lugano

  20 dicembre 1996/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 29 aprile 1996 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 11 aprile 1996 del Giudice di pace del circolo di Malvaglia nella
causa civile inappellabile promossa con istanza 14 febbraio 1996
nei confronti del

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dal __________

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr.300.- oltre
accessori nonchè il rigetto 

dell’opposizione
interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UEF di Blenio, domande
respinte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati i fatti

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che il giudice esamina
d’ufficio, in ogni stadio di causa, se esistono i presupposti processuali, in
particolare la capacità delle parti (art. 97 cifra 4 CPC);

 

                                         che il Comune ticinese
gode della capacità di essere parte in un processo avendo personalità giuridica
propria (art. 1 LOC), ma l’art. 13 lett. l LOC riserva all’assemblea comunale -
rispettivamente al consiglio comunale (art. 42 cpv. 2 LOC) - l’autorizzazione a
intraprendere o a stare in lite, con la sola eccezione delle procedure
provvisionali, delle cause possessorie e di quelle amministrative (Cocchi/Trezzini,
CPC, art. 38, n. 3; Rep 1967 226; DTF 102 Ia 400);

 

                                         che la controversia in
esame, basata su una pretesa di risarcimento danni per occupazione abusiva del
fondo dell’istante nell’ambito delle operazioni di raccolta di rifiuti
ingombranti, è sicuramente un’azione civile ordinaria e soggiace pertanto al cennato
disposto della LOC;

 

                                         che in concreto, manca
dagli atti del processo la prova che il Consiglio comunale di __________ abbia
autorizzato il Comune a stare in lite;

 

                                         che quindi, tutti gli atti
successivi all’inoltro dell’istanza compresa la sentenza qui impugnata, sono
nulli in quanto compiuti o indirizzati ad una parte alla quale difetta il
presupposto della capacità processuale (art. 142 lett. a CPC);

 

                                         che gli atti vanno così
ritornati al giudice di pace (CCC 8 novembre 1994 in re Z./Comune di
Bellinzona) affinchè abbia a riprendere la procedura in consonanza con gli atti
validi sino ad ora compiuti (istanza e citazione al contraddittorio);

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

visti per le spese gli art. 148 segg. CPC e la LTG

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Nella causa civile
inappellabile promossa da __________ nei confronti del __________ dinanzi alla Giudicatura
di pace del circolo di Malvaglia sono dichiarati nulli tutti gli atti
processuali successivi all’inoltro dell’istanza.

 

                                         §    Gli atti sono
ritornati al primo giudice per gli incombenti di cui 

                                              ai considerandi.

 

                                   2.   Non si prelevano
tasse e spese né si assegnano ripetibili.   

 

                                   3.   Intimazione a: 

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Malvaglia

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria