# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6271b1a6-2fca-5f3a-aaa2-659d28056aee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 02.05.2000 36.1999.114
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-1999-114_2000-05-02.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.1999.00114

  36.2000.00014

   

  GRW/nh

  	
  Lugano

  2 maggio 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo,
  presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Raffaele Guffi

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo nella causa promossa con atto 11
agosto 1999 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  in materia di assicurazione contro le
  malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   __________ è
stato alle dipendenze della __________ sino al momento del suo fallimento
decretato  il __________.

 

                               1.2.   La
__________ aveva concluso con la __________ un contratto di assicurazione
collettiva contro la perdita di salario in favore dei suoi dipendenti.

                                         __________
ha percepito le indennità giornaliere assicurate nell'ambito di tale contratto
sino al 31.5.1999.

 

                               1.3.   L'11 agosto
1999, __________, rappr. da __________, con atto denominato
"ricorso"  ha chiesto al TCA di "accertare che l'assicurazione
collettiva per indennità per perdita di salario dell'impresa __________,
gestita dalla __________, era retta dalla LAMal" e, quindi, di
"giudicare che egli ha diritto al passaggio all'assicurazione individuale
dal momento dell'uscita dall'assicurazione collettiva" ritenuto, comunque
che "attualmente , poiché non è stato mai informato del diritto di
passaggio all'assicurazione individuale, continua a fare parte della
collettiva, fintanto che la convenuta non ottempererà agli obblighi, sanciti
dall'art 71 cpv. 2 LAMal, in merito all'informazione riguardante il diritto al
passaggio all'assicurazione individuale".

 

                               1.4.   L'__________,
in risposta, ha sostenuto che il contratto concluso con la __________ è
sottoposto alla LCA dal 1.1.1997 e che, pertanto, le richieste avanzate da
__________ vanno respinte.

 

                               1.5.   Con atto 28
settembre 1999 l'__________ - ricevuti i documenti prodotti dall'assicuratore
convenuto - ha preso atto che "dal luglio 1997, con effetto retroattivo al
1° gennaio 1997, gli assicurati dipendenti della __________, si sono visti
trasferire ad una collettiva retta dalla LCA”. L'__________ ha quindi chiesto
che 

 

"  ...
Tuttavia, si chiede, in via preliminare, che il Tribunale si pronunci su
una questione antecedente, peraltro più sopra già ripresa, cioè sulla
legittimità dell'avvenuto trasferimento della copertura assicurativa dei
dipendenti della __________, dal regime LAMal a quello LCA, del luglio 1997,
con effetto retroattivo.

  Ciò
ha comportato, come dimostra il caso in esame, soprattutto per i lavoratori
frontalieri un evidente discapito, a livello di garanzie.

  La
Cassa malati __________ non si è curata nemmeno di informare adeguatamente i
beneficiari dell'assicurazione e, soprattutto, ha proceduto, con un'evidente
violazione della LAMal, poiché non è stata concessa agli assicurati la facoltà
del trasferimento all'assicurazione individuale, conformemente all'art. 71
LAMal... " (IX)

 

                               1.6.   Con presa di
posizione 19 ottobre 1999, l'__________ ha chiesto lo stralcio dai ruoli della
causa in ragione dell'incompetenza rationae loci del TCA:

 

"  ...
Ribadita la natura giuridica della vertenza (pure condivisa finalmente da parte
attrice atteso come la stessa abbia espressamente richiesto che "l'atto 11
agosto 1999, con cui è stata introdotta la presente causa, venga evaso come
petizione) e dunque la necessità dell'applicazione della legge sul contratto di
assicurazione (LCA), parte convenuta sottolinea l'incompetenza territoriale
del Tribunale adito limitatamente a questa causa e di conseguenza ne chiede lo
stralcio dai ruoli.... " (XI)

 

 

Considerato                   in diritto

 

                               2.1.   L'assicurazione
contro le malattie é stata regolamentata, sino al 31 dicembre 1995 dalla LAMI
che é stata sostituita,  con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996, dalla
nuova legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).

                                         Secondo
quanto disposto dall'art 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie
comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e
l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa.

                                         La LAMal
si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e,
contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI,  le assicurazioni
complementari offerte dalle casse malati (art. 13 OAMal) e gli altri rami
d’assicurazione (art. 14 OAMal) sono diventati di  diritto civile e sono retti,
in applicazione dell'art 12 cpv. 3 LAMal,  dalla legge federale sul contratto
d'assicurazione (LCA).

 

                                         Dal
profilo procedurale, la LAMal ha operato una cesura completa fra i rimedi
giuridici nell'assicurazione malattia sociale e nelle assicurazioni
complementari: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla
procedura amministrativa (cfr. 85ss LAMal), per le vertenze relative alle seconde
sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto
civile.

 

                                         Giusta
l'art 47 cpv. 2-4  della legge federale del 23 giugno 1978 sulla sorveglianza
degli istituti d'assicurazione privati (modificata in occasione dell'adozione
della LAMal), per le contestazioni relative alle assicurazioni complementari
all'assicurazione sociale contro le malattie giusta la legge federale del
14.3.1994 sull'assicurazione malattie, i cantoni prevedono una procedura
semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i fatti e valuta
liberamente le prove.

                                         Il 1.
gennaio 1996 è entrata in vigore la legge di applicazione della LAMal (LCAMal)
che, all’art. 75, prevede che

 

" 
le contestazioni degli assicuratori tra di loro,
con i loro membri o con terzi concernenti le assicurazioni complementari
all’assicurazione sociale contro le malattie o altri rami d’assicurazioni,
praticati da assicuratori autorizzati all’esercizio ai sensi della LAMal e
delle relative Ordinanze, sono decise dal Tribunale cantonale delle
assicurazioni.

È applicabile per analogia la Legge di
procedura per le cause davanti al TCA.” 

 

                                         Dunque,
anche nell'ipotesi in cui l'azione introdotta  da __________ si configurasse
quale petizione,  la competenza rationae materiae dello scrivente TCA risulta
data.

 

                                         Relativamente
alla competenza rationae loci, si osserva quanto segue.

                                         La LCAMal
nulla prevede al riguardo. 

                                         L'art 29
delle Condizioni generali  d'assicurazione per le assicurazioni collettive
d'indennità giornaliera (in seguito, CGA) del __________ dispone che 

 

" 
per le cause giudiziali riguardanti il contratto
d'assicurazione, sono competenti, a scelta, il tribunale della località
svizzera dove ha domicilio il contraente l'assicurazione e l'avente diritto,
oppure a __________, alla sede centrale del __________."

 

                                         Dunque,
le CGA applicabili prevedono diversi fori alternativi fra cui l'attore può
scegliere: quello della sede centrale dell'assicuratore,  quello del domicilio
del contraente l'assicurazione e, infine, quello del domicilio dell'assicurato.

                                         __________
- contraente l'assicurazione - aveva sede a __________.

                                         Pertanto,
legittimamente l'assicurato ha scelto di sottoporre la vertenza allo scrivente
TCA: nella misura in cui la vertenza è fondata sul contratto sottoposto alla
LCA, la competenza territoriale del TCA è fondata sull'art 29 CGA, nella misura
in cui, invece, la vertenza è fondata sulla LAMal, la competenza territoriale è
fondata sull'art 86 cpv. 3 LAMal.

 

Pacifica e incontestata è
la competenza del TCA a statuire in materia di assicurazione sociale contro le
malattie.

 

                               2.2.   Secondo
l’art. 102 cpv. 1 LAMal

 

" 
le previgenti assicurazioni delle cure medico
sanitarie e d’indennità giornaliera continuate dalle casse malati riconosciute
sono rette dal nuovo diritto a decorrere dall’entrata in vigore della presente
legge.”

 

                                         Pertanto,
dal 1.1.1996 - con la sola eccezione prevista dall'art 103 cpv. 2 che si
riferisce essenzialmente alla durata del diritto alle prestazioni (cfr.
Messaggio del Consiglio federale alle Camere del 6.11.1991 pag. 119 seg.) - le
assicurazioni d'indennità giornaliera sono regolamentate dal nuovo diritto.

                                         Esse
possono, cioè, essere regolamentate dalla LAMal oppure dalla LCA, a seconda del
contenuto degli accordi conclusi fra lo stipulante l'assicurazione e
l'assicuratore. 

 

                                         Nel caso
di specie, con effetto a decorrere dal 1.1.1997, la __________ ha concluso con
la __________ un nuovo contratto di assicurazione collettiva per perdita di
salario in favore del suo personale (cfr. DOC _).

                                         Nella
polizza sottoscritta dalle parti contraenti è stato esplicitamente indicato che
l'assicurazione è sottoposta alla LCA. 

                                         La
polizza porta, infatti, su ogni pagina, il titolo "assicurazione
collettiva d'indennità giornaliera LCA (in base alla legge federale sul
contratto d'assicurazione)".

 

                                         Pertanto,
ai rapporti fra le parti applicabile è, dal 1.1.1997,  la LCA , le disposizioni
speciali del contratto concluso fra l'__________ e la __________ e le
Condizioni generali d'assicurazione (in seguito: CGA) per l'assicurazione
collettiva d'indennità giornaliera cui la polizza rimanda.

                                         L'assicurato
non ha alcuna facoltà di pretendere che la sua copertura assicurativa rimanga
sottoposta al contratto stipulato fra il datore di lavoro e l'__________ in
precedenza e  che rimandava alla LAMal, come era il caso per l'anno 1996.

                                         L'assicurazione
d'indennità giornaliera ai sensi degli art 67 e seg. LAMal è un'assicurazione
di tipo facoltativo: nessuna norma impone ai datori di lavoro di assicurare i
loro dipendenti contro la perdita di guadagno dovuta a malattia nell'ambito di
tale legge.

                                         Del
resto, nemmeno è preteso che il contratto in vigore nel 1996 - contratto di cui
non v'è più copia (VII + VIII) - contenesse una clausola che prevedesse per le
persone assicurate il diritto di continuare ed essere assicurate secondo le
modalità in esso previste. Si tratterebbe, peraltro, di una clausola
estremamente inconsueta.

 

                                         Non si
può, dunque, che concludere che, legittimamente, l'assicurazione inizialmente
sottoposta alla LAMI e, poi, alla LAMal,  è stata, con effetto a decorrere dal
1.1.1997, trasformata in assicurazione LCA (doc. _).

 

                               2.3.   L’assicurato
chiede, sostanzialmente, il riconoscimento del diritto al passaggio
nell’assicurazione individuale d’indennità giornaliera gestita
dall’assicuratore convenuto.

 

                                         Nella
misura in cui tale pretesa è  fondata sul contratto in vigore a decorrere dal
1.1.1997 - cioè sul contratto d’assicurazione regolamentato dalla LCA - tale
richiesta è infondata.

                                         Come
visto sopra, al contratto d'assicurazione collettiva che la __________ ha
concluso con l'__________ applicabile è, dal 1.1.1997, la LCA e le Condizioni
generali d'assicurazione (in seguito: CGA) per l'assicurazione collettiva
d'indennità giornaliera cui la polizza rimanda.

                                         La LCA non
contiene alcuna disposizione che potrebbe fondare la pretesa dell'attore.

                                         Nemmeno
il contenuto del contratto stipulato fra l'__________ e la __________ legittima
tale pretesa dell'attore, residente a __________ e senza più alcuna attività
lucrativa in Svizzera.

                                         In
effetti, l'art 12 CGA  - che definisce il diritto di passaggio
all'assicurazione individuale delle persone assicurate - dispone, al cpv. 6 
quanto segue:

 

"  Non
c'è libero passaggio, rispettivamente diritto di passaggio per le persone
assicurate che

a)      
abitano all'estero
(compresi i frontalieri, se essi non svolgono più un'attività professionale in
Svizzera);

b)      
hanno cessato
definitivamente la loro attività professionale;

                                             hanno
raggiunto l'età di pensionamento AVS."

 

                                         Essendo
residente in Italia e non esercitando un'attività professionale in CH,
__________ non può vantare un diritto al passaggio nell'assicurazione
individuale.

 

                               2.4.   Tuttavia, la
richiesta dell’assicurato merita sorte diversa nella misura in cui essa è
fondata sulla LAMal  che, per ammissione della parte convenuta, regolamentava
il rapporto assicurativo fra le parti sino al 31.12.1996.

 

                               2.5.   Come visto
in initio, il contratto d'assicurazione d'indennità giornaliera era, sino al
31.12.1996, sottoposto alla LAMal.

 

                                         La LAMal disponeva,
all'art 71 (così come già la LAMI all'art 5bis cpv. 4) che l'assicurato che
esce dall’assicurazione collettiva perché cessa di appartenere alla cerchia
degli assicurati definita dal contratto oppure perché quest’ultimo è disdetto,
ha diritto al trasferimento nell’assicurazione individuale dell’assicuratore
per le stesse prestazioni assicurate collettivamente.

 

                                         In
concreto, il contratto d'assicurazione collettiva sottoposto alla LAMal ha
avuto fine, per concorde volontà delle parti contraenti, al 31.12.1996.

                                         A quel
momento, contrariamente all'opinione della cassa, si è realizzata una delle
ipotesi previste all'art. 71 LAMal: la disdetta del contratto d'assicurazione
collettiva sottoposto alla LAMal.

                                         Di
conseguenza, a quel momento, l'assicurato avrebbe avuto diritto a passare
nell'assicurazione individuale della cassa.

 

                                         Giusta
l'art 71 cpv. 2 LAMal, l'assicuratore deve provvedere affinché l'assicurato sia
informato per scritto  in merito al suo diritto di passare all'assicurazione
individuale.

                                         Nella
sentenza pubblicata in RAMI 1985 pag. 136 e seg., il TFA  ha stabilito che
l'obbligo delle Casse di informare sul diritto di passaggio dall'assicurazione
collettiva a quella individuale sussiste qualunque sia il motivo dell'uscita
dall'assicurazione collettiva: in particolare, tale obbligo  sussiste anche
quando, in un'impresa, l'assicurazione collettiva ai sensi della LAMI viene
sostituita da un'assicurazione collettiva privata, quindi da un’assicurazione
non soggetta alla LAMal (allora LAMI).

                                         In questa
sentenza, il TFA ha osservato quanto segue:

 

" 
... Als der
Kollektivversicherungsvertrag am 31. März 1982 erlosch, hätte die
Beschwerdegegnerin nach gesetzlicher Regelung das Recht gehabt, in die
Einzelversicherung der Kasse überzutreten. Die Kasse ihrerseits wäre damals
verpflichtet gewesen, die Beschwerdegegnerin schriftlich auf dieses Recht
aufmerksam zu machen. Dieser Obliegenheit ist sie jedoch nicht nachgekommen.
Die Aufklärungspflicht der Kasse bestand unabhängig davon, ob mit der
betriebseigenen neuen Kollektivversicherung der R. AG der Besitzstand der
Beschwerdegegnerin gewahrt wurde oder nicht. Sie ist umso eher zu bejahen, als
die Beschwerdegegnerin infolge Auflösung des Kollektivversicherungsvertrages
aus der dem KUVG unterstellten Kollektivversicherung der Kasse X ausschied und
diese Versicherung durch eine nicht im Sinne von Art. 1 KUVG bundesrechtlich
anerkannte Kasse ersetzt wurde. Schliesslich spielt es für die
Aufklärungspflicht der Kasse keine rolle, ob im Zeitpunkt des soeben erwähnten
Versicherungswechsels für die Beschwerdegegnerin der Übertritt in die
Einzelversicherung der Kasse X als aktuell erschien..."

(RAMI 1985 pag. 137)

 

                                         L'assicurato
deve, inoltre, di principio, essere informato anche se il passaggio nell'assicurazione
individuale non  appare né attuale né fattibile (RAMI 1978 235ss consid 2b).

                                         In
particolare, il TFA ha avuto modo di rilevare che la cassa non è dispensata
dall'obbligo di informare nemmeno quando un assicurato le comunica di essere
intenzionato a lasciare definitivamente la Svizzera poiché questi può, nel
termine che gli viene concesso per l'esercizio del diritto di passaggio,
cambiare idea (RAMI 1978 cit. consid 2b).

 

                                         Questi
principi - elaborati dal TFA in ambito LAMI -  sono, certamente, tuttora
applicabili ritenuto che a differenza dell’assicurazione obbligatoria delle
cure medico-sanitarie, l’assicurazione d’indennità giornaliera non ha fatto
oggetto di una radicale revisione (cfr. Messaggio del Consiglio federale del 6
novembre 1991, p. 46ss. e 107ss.), così che il Titolo terzo della LAMal
“Assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera” corrisponde, in grandi
linee, al vecchio diritto (cfr. G. Eugster, Zum Leistungsrecht der
Taggeldversicherung nach KVG, in Recueil de travaux en l’honneur de la Société
suisse de droit des assurances, Lausanne 1997, p. 505 e J.-L. Duc, Quelques
réflexions relatives à l’assurance d’une indemnité journalière selon la LAMal,
in SZS 1998/4, p. 251ss.).

 

                               2.6.   La cassa
convenuta ha affermato nella sua risposta al ricorso che, anche se si dovesse
ritenere applicabile la LAMal, a __________ non andrebbe comunque riconosciuto
il diritto al passaggio nell'assicurazione individuale essendo egli un
frontaliero:

 

" 
… Vero è che pure in ambito LAMal la convenuta
nega ai frontalieri che più non adempiono le condizioni d'ammissione di cui
all'art. 67 cpv. 1 LAMal il diritto al libero passaggio. Tale questione, di
effettivo interesse per entrambe le parti in causa, esula tuttavia dalla
presente vertenza, la quale, lo si ribadisce, è sottoposta alla LCA e non alla
LAMal. Il diritto al libero passaggio, previsto nell'assicurazione malattia
sociale, non trova parallelo nelle assicurazioni private. Esso è invece
esplicitamente escluso dalle CGA che reggono il contratto stipulato dalla
__________ con la convenuta a partire dal 1° gennaio 1997. Il signor
__________, che ha beneficiato delle prestazioni di cui al contratto fino al 31
maggio 1999 e che quindi faceva parte dei dipendenti assicurati fino a  tale
data, non può quindi far valere un diritto al libero passaggio in virtù
dell'art. 71 LAMal, poiché lo stesso non trova applicazione nella fattispecie.
Si ribadisce comunque che, se anche le disposizioni sull'assicurazione malattia
sociale dovessero venir applicate, le stesse non garantiscono un diritto al
passaggio all'assicurazione individuale a persone che più non adempiono le
condizioni per l'ammissione poste dall'art. 67 LAMal. Inoltre, neppure nel
1997, allorquando il contratto collettivo venne modificato (da LAMal a LCA), la
convenuta avrebbe dovuto informare sul diritto al libero passaggio: le
condizioni di cui all'art. 71 cpv. 1 LAMal non erano date, trattandosi di
modifica di un contratto collettivo in altro contratto collettivo, di cui
l'interessato continuava a far parte. …" 

__________

 

La tesi della
cassa convenuta non è condivisibile per i motivi che seguono.       

                                         Per l’art
67 cpv. 1 LAMal, le persone domiciliate in Svizzera o che vi esercitano
un’attività lucrativa e aventi compiuto i 15 anni ma non ancora i 65 anni
possono stipulare un’assicurazione di indennità giornaliera con gli
assicuratori autorizzati a gestire l’assicurazione delle cure medico-sanitarie
ai sensi  dall’art 11 LAMal .

                                         Questi ultimi devono
ammettere, nell’ambito della loro attività territoriale, qualsiasi persona
avente il diritto d’assicurarsi (art. 68 LAMal).

 

                                         __________
non è domiciliato in Svizzera.

                                         Neppure
egli esercita un’attività lucrativa nel nostro paese.

                                         Egli non
entra, dunque,  nella cerchia degli aventi diritto a stipulare un’assicurazione
d’indennità giornaliera definita dall’art 67 LAMal.

 

                                         Va,
tuttavia, rilevato che, in ambito LAMI, il TFA ha riconosciuto ai frontalieri
che devono abbandonare l’assicurazione collettiva il diritto al trasferimento
nell’assicurazione individuale (RAMI 1987 pag. 266 e seg. ; RAMI 1991 pag. 81 e
seg.; DTF 105 V 280;  DTF 103 V pag. 71 e seg.; RAMI 1977 N. 293):

 

"  ...Nach
der Rechtsprechung haben grundsätzlich auch Grenzgänger das Recht auf Übertritt
in die Einzelversicherung, wenn sie aus einer Kollektivversicherung ausscheiden
müssen. Dies gilt auch dann, wenn die Grenzgängerbewilligung abläuft und
krankheitsbedingt nicht erneuert wird, solange der Betreffende in der
benachbarten Grenzzone wohnt und dort den von der Krankenkasse für notwendig erachteten 
medizinischen und administrativen Kontrollen zugänglich bleibt...” (RAMI 1991
cit consid 2b)

 

...Nach der Rechtsprechung ist der
territoriale Rahmen hinsichtlich der Pflichleistungen aus der sozialen
Krankenversicherung auf die Schweiz beschränkt.

  ...

  Dieser
Grundsatz gilt auch für die Krankengeldversicherung und bedeutet, dass für die
Zeit des Aufenthalts im Ausland kein Anspruch auf Taggeld besteht.

  ...

  Eine
Ausnahme vom Territorialprinzip kann allerdings in jenem Fällen geboten sein,
in denen das Prinzip der Gegenseitigkeit gemäss Art. 3 Abs. 3 KUVG bzw. das
Gebot der Gleichbehandlung der Versicherten ein Abweichen rechtfertigt. 

  ...

  In
BGE 103 V 71 hat das Gericht entschieden, dass ein  Grenzgänger, der aus
Kollektivversicherung der Krankenkasse ausscheiden muss, auch dann in deren
Einzelversicherung übertreten kann, wenn die Grenzgängerbewilligung abläuft und
krankheitsbedingt nicht erneuert wird. Dies gilt allerdings nur, solange er in
der benachbarten Grenzzone wohnt und dort den von der Krankenkasse für
notwendige erachteten medizinischen und administrativen Kontrolle zugänglich
bleibt (BGE 103 V 74). Ferner hat das EVG in RSKV 1968 Heft 8 Nr. 28 S. 36
einen grundsätzlich Anspruch der ausländischen Saisonarbeiter auf Übertritt von
der Kollektiv- in die Einzelversicherung nach Beendigung der Saisonstelle
anerkannt. Zur Begründung wurde u.a. ausgeführt, die Stellung der
Saisonarbeiter, deren Wohnsitz auch während ihres Aufenthaltes in der Schweiz
sich im Ausland befinde, und die periodisch die Aschweiz für einige Zeit
verlassen mit der Absicht , bald zurückzukehren, sei nicht erheblich anders als
jene der Grenzgänger. Demensprechend habe ihnen die Kasse - wie den
Grenzgängern - den Übertritt aus der Kollektivversicherung in die Einzelversicherung
zu ermöglichen und damit den Anspruch auf versicherungsleistungen auf dem
Gebiet der Schweiz zu gewährleisten (RSK 1968 Nr. 68 S. 40 f.).

  ...”
(RAMI 1987 pag. 266 consid 1 e 2)

 

                                         Questi principi
giurisprudenziali devono trovare applicazione anche in ambito LAMal ( cfr. i motivi
indicati al considerando precedente e cfr. G. Eugster, Zum Leistungsrecht der
Taggeldversicherung nach KVG, in Recueil de travaux en l’honneur de la Société suisse
de droit des assurances, Lausanne 1997, p. 505 e J.-L. Duc, Quelques réflexions
relatives à l’assurance d’une indemnité journalière selon la LAMal, in SZS
1998/4, p. 251ss.; cfr., inoltre, STCA 2.9.99 in re G.P.- c. __________; STFA
28.1.2000 in re N.B. c. H. non pubbl.).

  

                               2.7.   In concreto, la cassa ammette di non avere informato
l'assicurato del suo diritto di passaggio nell'assicurazione individuale al
momento della disdetta del contratto sottoposto alla LAMal.

 

                                         Questa 
constatazione impone che la causa venga  rinviata alla cassa affinché proceda
ad informare l'assicurato sui contorni del diritto al passaggio
nell'assicurazione individuale che spettava all'assicurato alla fine dell'anno
1996.

                                         Il rinvio
al __________ si impone soprattutto in considerazione dei limiti posti alle
indennità assicurabili in ambito LAMal dagli assicuratori contro le malattie.

                                         Da questa
formalità, lo scrivente TCA ritiene di non poter prescindere ritenuto che
l'assicurato deve potere avere la possibilità di valutare le conseguenze del
suo diritto di passaggio nell'assicurazione individuale e decidere di
conseguenza.

 

                                         Per
l'eventualità in cui l'assicurato non dovesse far uso della sua facoltà di
passaggio nell'assicurazione individuale, rimangono valide le considerazioni
espresse ai consid. 2.3.: la  sua affiliazione all'__________ ha avuto termine
con la fine del contratto d'assicurazione collettiva senza possibilità di
passaggio nell'assicurazione individuale

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                  A.   Assicurazione
LCA

 

                                 1.-   La
petizione é respinta.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

                                         Contro il
presente giudizio è dato ricorso per riforma al Tribunale federale di Losanna
ai sensi degli art. 43seg della Legge federale sull'organizzazione giudiziaria
(OG).

 

 

                                  B.   Assicurazione
sociale

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

§)   Di conseguenza gli atti sono rinviati alla cassa affinché proceda
secondo quanto stabilito nei considerandi.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti