# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 47d5adb9-4c80-5608-86fd-e30015929524
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-01-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 29.01.2002 52.2001.425
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-425_2002-01-29.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00425-470

   

  	
  Lugano

  29 gennaio
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sui ricorsi (a) 16 novembre 2001 e (b) 18
dicembre 2001 della

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  a) la decisione 2 novembre 2001 del municipio di
  Savosa che delibera alla __________ la fornitura di contenitori interrati per
  rifiuti;

   

  b) la decisione 12 dicembre 2001 del municipio di
  Savosa, che annulla il concorso indetto per la suddetta commessa;

  

 

 

viste le risposte:

-    18 dicembre 2001 della
__________;

-    9 gennaio 2002 della
__________;

al ricorso sub a)

 

-      9 gennaio 2002 della __________;

-    16 gennaio 2002 del municipio di Savosa;

al ricorso sub b) 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il
__________ (FU n. __________, pag. __________), il municipio di Savosa ha
indetto un pubblico concorso per la fornitura e la posa di contenitori interrati
per rifiuti;

 

 

che il capitolato d'appalto stabiliva fra
l'altro:

 

- "che l'appalto ha per oggetto la fornitura e la
posa di contenitori 

  da interrare";

 

- "che le offerte devono essere complete senza
modifiche né ag-

  giunte. Riserve varianti ed osservazioni vanno notificate con 

  scritto allegato";

 

- "che trattandosi di lavori la cui esecuzione
permette la ripartizione 

  tra diversi imprenditori, il committente si riserva il diritto di delibe-

  rarli nella loro totalità, o a uno solo o di suddividerli in lotti fra di-

  versi concorrenti",

 

- "che la delibera avverrà al miglior offerente
se così parrà e piace-

  rà al committente. Per migliore offerente si intenderà non solo chi 

  presenterà i prezzi più vantaggiosi, ma bensì chi offrirà le migliori 

  garanzie di capacità e di serietà";

 

 

che in tempo utile sono state inoltrate le
seguenti offerte:

 

	
  Ditta

  	
  Tipo

  	
  Fornitura

  	
  Posa

  	
  Totale

  
	
  __________

  	
  Eco Top Line

  	
  49'700.00

  	
  23'285.00

  	
  76'961.20

  
	
  __________

  	
  Eco Top Line

  	
  49'300.00

  	
  26'435.00

  	
  81'490.90

  
	
  __________

  	
  Eco Top Line

  	
  49'100.00

  	
  28'225.00

  	
  83'201.70

  
	
  __________

  	
  Eco Top Line

  	
  49'700.00

  	
  31'015.00

  	
  84'243.55

  
	
  __________

  	
  Villiger

  	
  54'700.00

  	
  ---

  	
  ---

  
	
  __________

  	
  Bammens

  	
  53'888.00

  	
  24'555.00

  	
  84'404.70

  
	
  __________

  	
  Molok

  	
  42'677.00

  	
  18'605.00

  	
  65'939.45

  
	
  __________

  	
  ---

  	
  92'800.00

  	
  ---

  	
  ---

  
	
  __________

  	
  a noleggio

  	
  ---

  	
  30'985.00

  	
  ---

  

 

che con decisione 2 novembre 2001 il
municipio ha deliberato la fornitura alla __________; 

 

 

che contro la predetta delibera è insorta
davanti al Consiglio di Stato la __________, chiedendone l'annullamento;

 

 

che l'insorgente ha in sostanza contestato
l'ammissibilità della suddivisione della commessa in due parti (fornitura e
posa) attuata dal municipio, rilevando nel contempo di essere la migliore
offerente;

 

 

che la Cancelleria dello Stato ha trasmesso
il ricorso al Dipartimento del territorio (Ufficio lavori sussidiati e appalti;
ULSA) che si è limitato a girarlo al Tribunale cantonale amministrativo con un
semplice foglio d'accompagnamento;

 

 

che, invitato a prendere posizione
sull'impugnativa, il 12 dicembre 2001 il municipio di Savosa ha comunicato al
Tribunale cantonale amministrativo di aver deciso di annullare il concorso e di
indirne uno nuovo, in considerazione dei progressi fatti nel frattempo dalla tecnologia;

 

 

che con osservazioni del 18 dicembre 2001 la
__________ ha contestato la decisione del municipio di annullare il concorso, ritenendo
che i motivi addotti non potessero essere considerati importanti ai sensi dell'art.
34 LCPubb;

 

 

che, invitato a pronunciarsi su questa nuova
contestazione, il municipio ha chiesto la conferma della decisione di annullare
il concorso, negando l'applicabilità della LCPubb e richiamandosi alla clausola
del capitolato con cui si era riservato di deliberare "come parrà e
piacerà";

 

 

che la __________ ha chiesto la conferma
della delibera per motivi che non occorre qui riassumere;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 47 LCPubb; 

 

 

                                         che certa
è la legittimazione attiva della ricorrente, che ha partecipato senza successo
al concorso indetto dal municipio; 

 

 

                                         che sia
il ricorso inoltrato contro la delibera, sia il ricorso proposto contro
l'annullamento della gara, retti ancora dalla LOC, sono tempestivi;

 

 

che entrambi sono dunque ricevibili in
ordine; avendo il medesimo fondamento, possono essere evasi con un unico
giudizio (art. 51 PAmm) sulla base degli atti (art. 18 PAmm); 

 

 

che giusta l'art. 50 cpv. 1 PAmm, l'istanza
inferiore può, fino all'insinuazione della risposta, modificare la propria
decisione nel senso delle domande del ricorrente; 

 

 

che in sede di risposta al ricorso inoltrato
dalla __________ contro la delibera il municipio ha dichiarato di annullare il
concorso; con questa dichiarazione esso ha implicitamente aderito alla domanda
di annullamento della delibera; 

 

 

che, avendo il municipio aggiudicato la
commessa ad un'offerta incompleta, in quanto contemplante soltanto la fornitura
dei contenitori per i rifiuti, l'annullamento della delibera era comunque
inevitabile, poiché la riserva di deliberare i lavori ad un solo concorrente o
di suddividerli fra più concorrenti, contenuta nel capitolato, non dispensava
comunque i concorrenti dall'obbligo - esplicitamente sancito - di inoltrare
offerte complete;

 

che ripristinata la situazione precedente la
delibera, resta da verificare se il municipio potesse prescindere da una nuova
delibera ed annullare il concorso in quanto tale; 

 

 

che nei concorsi retti dalla LOC il
municipio non era tenuto a procedere ad un'aggiudicazione sulla base delle
offerte inoltrategli; 

 

 

che a differenza di quanto prevede oggi
l'art. 34 LCPubb, richiamato dalla ricorrente, non occorreva che la rinuncia
alla delibera fosse giustificata da importanti motivi (RDAT 1990 n. 4); 

 

 

che, considerato il margine discrezionale
riservato all'autorità comunale dalla clausola del capitolato, che le
permetteva di aggiudicare la commessa "come parrà e piacerà",
non presta il fianco a critiche la decisione del municipio di annullare
l'intera procedura di concorso, peraltro viziata da un capitolato difettoso,
per indire una nuova gara, meglio rispondente alle necessità del comune; 

 

 

che, così stando le cose, il ricorso
inoltrato contro la delibera va dichiarato privo d'oggetto, mentre quello proposto
contro l'annullamento del concorso va respinto; 

 

 

che, data la particolarità del caso, si
prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; 

 

 

 

visti gli art. 47 LCPubb; 208 LOC; 3, 4, 28, 50, 51,
60, 65 PAmm; 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
di cui sub a è privo d'oggetto. 

 

 

                                   2.   Il ricorso
di cui sub b è respinto. 

 

 

                                   3.   Non si
preleva tassa di giustizia. 

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  ___________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario