# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 27331e41-4bc1-591a-a0c8-b98028f7f1e7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.08.2003 30.2003.176
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-176_2003-08-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.176/KRM

  14578/010

  	
  Bellinzona

  8
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 18 maggio 2003 presentato
da

 

	
   

  	
  _______
  _______, Via _______,
  _______

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione _______
  2003, n. _______ /_______ emessa dalla Sezione
  della circolazione, _______, 

  

 

viste                                  le osservazioni 27 maggio 2003 presentate
dalla Sezione della circolazione, _________, 

 

                                         letti ed esaminati gli atti.

 

 

ritenuto                              in fatto

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione 9
maggio 2003, ha inflitto a _______ _______ una multa di fr. 50.–,
addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr.
10.–, per i seguenti fatti accertati il 18 marzo 2003 in territorio di _______:

                                         "Ha illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo _______, di un
fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente
giudice di pace";

 

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

 

                                         che _______ _______ è
insorta contro tale decisione con un ricorso 18 maggio 2003 in cui chiede in
sostanza l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle sue osservazioni 27
maggio 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di
confermare la decisione impugnata;

 

considerato                        in diritto

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile
in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 375bis CPC
l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata
di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta
un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il
giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la
turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che
enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di
veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv.
2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il
termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere
per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art.
375ter cpv. 2 CPC);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessata, come detto, per avere
"illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo _______,
di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal
competente giudice di pace" (cfr. la decisione impugnata);

 

                                         che l'insorgente non nega di
aver commesso l'infrazione rimproveratale; ritiene nondimeno che la multa non
sia giustificata, da un lato perché il veicolo in realtà non sarebbe stato
posteggiato, ma lasciato erroneamente in un luogo che nessuno a quel momento
sapeva essere privato, e dall'altro lato perché si sarebbe trattato di un
posteggio casuale per il quale si è chiesto scusa al proprietario;

 

                                         che non si vede come la
ricorrente possa ragionevolmente negare di aver visto un cartello debitamente
posato in loco (vedi anche rapporto di denuncia punto 4) e che nulla agli atti
induce a ritenere non visibile;

 

                                         che ciò vale a maggior ragione
in concreto dove l'insorgente ammette di aver saputo che il piazzale in
rassegna "è luogo di controversie da quando la fam. _______ l'ha
acquistato";

 

                                         che riguardo alla seconda
argomentazione le scuse non possono inibire l'applicazione della pena prevista
dalla legge; si sarebbe potuto evitare di infliggere la sanzione solo se a
seguito delle scuse il proprietario avesse ritirato la querela, fatto che
tuttavia non è intervenuto;

 

                                         che, in simili circostanze, il
ricorso non può dunque trovare accoglimento, la multa inflitta essendo per
altro proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente
commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

 

                                         che il ricorso va pertanto
respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

 

per questi motivi,                visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1
segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico della ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  _______ _______, _______, 

  Sezione della circolazione, _________,

  

 

 

 

Il presidente:                                                                                 Il
cancelliere: