# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7cff2eb7-0b36-5f2f-a5d4-2bc4a5aaf0b6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.08.2003 10.2002.41
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-41_2003-08-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.41/AMM

  DAP
  2558/2000

  	
  Bellinzona

  12
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Paola
Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________,  fu __________ e fu __________ n. __________, nato
  il __________ a __________, cittadino italiano, celibe, __________, residente
  a __________ __________ __________ (__________), 

  (difeso dall'avv. __________
  __________, __________)

   

  

prevenuto colpevole di         violazione della LF sulla dimora e il
domicilio degli stranieri, 

                                        per essere entrato in Svizzera
senza essere in possesso di un valido documento di legittimazione;

                                        reato previsto dall'art. 23
cpv. 1 LDDS;

 

fatti avvenuti                       il 12 dicembre 2000 a Chiasso;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP __________
2000 del Procuratore pubblico Jacques Ducry, __________, che propone la
condanna dell'imputato: 

                                        1.  alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        2.  alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni,

                                        3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.– e delle spese giudiziarie di
fr. 500.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 27 dicembre 2000;

 

indetto                               il
dibattimento per il 12 agosto 2003, al quale ha presenziato il difensore, mentre
l'accusato – regolarmente citato – non è comparso e il Procuratore pubblico ha
rinunciato a intervenire;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'accusato;

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di violazione della LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1:

                                        2.1  se ed eventualmente quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per
quale periodo di prova,

                                        2.3  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni
avverrà la cancellazione.

                                    3.  Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato a chiedere la motivazione scritta della sentenza e a
ricorrere;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 9
segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dall'accusa di violazione della
LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri, per i fatti descritti nel decreto
d'accusa DAP __________ 2000;

 

carica                               le spese allo Stato.

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, per il tramite del difensore, 

  – avv. __________ __________, __________,

  – Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, __________, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

  – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: