# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5f6343af-78ca-55d5-9e4e-1456953e71dc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-05-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.05.2024 15.2024.21
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2024-21_2024-05-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2024.21

  	
  Lugano

  27 maggio 2024

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo sul ricorso 4 marzo 2024 della

 

	
   

  	
  RI 1 

  (patrocinata dall’avv. PA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, sede di
Bellinzona, o meglio contro l’emissione del precetto esecutivo solo il 14
febbraio 2024 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei
confronti di

 

	
   

  	
   PI 1  

   

  

preso atto che con decisione del 14 marzo 2024
l’Ufficio d’esecuzione ha parzialmente riconsiderato il provvedimento impugnato,
annullando le spese di fr. 8.– per la comunicazione all’escutente dell’impossibilità
di notificare il precetto esecutivo all’escusso, nel frattempo trasferitosi in
Italia, e le spese di fr. 45.– per la pubblicazione del precetto esecutivo
sul Foglio ufficiale cantonale (FUC);

 

ritenuto che il nuovo provvedimento non è stato
impugnato;

 

atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può
riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta,
dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio
alle parti e all’autorità di vigilanza;

 

considerato che se, come nella fattispecie, il nuovo
provvedimento accoglie integralmen­te le richieste ricevibili del ricorrente, l’autorità
di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 85 consid. 3; art. 24b cpv. 1 LPR);

constatato come la ricorrente chieda pure che l’Ufficio
sia riconosciuto colpevole per aver agito in modo negligente e che le spese e
costi supplementari dovuti a tale negligenza (pubblicazione,
sequestro, nuova domanda d’esecuzione) siano posti a carico dello Stato;

 

rilevato che l’UE ha già annullato le spese di
pubblicazione del precetto esecutivo sul FUC, sicché anche su questo punto il
ricorso è senza interesse;

 

osservato come l’esecuzione tenda alla realizzazione
di un pegno manuale (e più precisamente su un motoveicolo Ducati M900I.E.
Monster che si trova nei locali dell’escutente e sul quale essa vanta un
diritto di ritenzione), di modo che risultano superflui un sequestro o una
nuova domanda d’esecuzione e pure senza oggetto la domanda di accertamento
della responsabilità dello Stato in merito alle relative (inesistenti) spese,
per tacere del fatto che la questione esulerebbe in ogni caso dalla competenza
di questa Camera quale autorità di vigilanza (cfr. art. 5, 17 cpv. 1 LEF e
art. 22 della legge sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli
agenti pubblici [RL 166.100]; sentenza della CEF 15.2020.20 del 10 aprile 2020,
consid. 1);

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva
la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

 

pronuncia:              1.   Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è dichiarato senza oggetto
ed è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   

       ;

  –  __________, .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
cancelliere

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.