# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6fcdb959-38cd-5743-b1a7-9372f1c71e72
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 25.10.2004 72.2004.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-77_2004-10-25.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.77

  	
  Lugano,

  25 ottobre 2004/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Giovanna
  Roggero-Will

  

 

	
  Segretario:

  	
  Pascal Cattaneo,
  vicecancelliere

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC1

  e domiciliata a  

   

  	
   

  

 

 

prevenuta colpevole
di:

 

 

                                   1.   ripetuta
appropriazione indebita, aggravata 

per avere, 

nel periodo 1996/2003, a Locarno, 

a scopo di indebito profitto, 

agendo in qualità di segretaria della __________
avente diritto di firma individuale sul conto corrente postale n. __________ di
__________ intestato alla __________, 

ripetutamente appropriatasi di valori
patrimoniali affidatile per un importo complessivo di fr. 282'500.--, 

e meglio per avere, 

 

-  illecitamente
prelevato a debito di tale conto, previa compilazione di assegni postali,
importi a contanti per una cifra complessiva di fr. 153'000.--, 

-  illecitamente
prelevato a debito di tale conto previo utilizzo della tessera postcard,
importi a contanti per una cifra complessiva di fr. 117'000.--, 

 

-  illecitamente
disposto a debito di tale conto mediante tre ordini di bonifico, della somma
complessiva di fr. 12'500.-- accreditata direttamente sul conto n. __________
di cui l'accusata era titolare presso il __________ di __________, 

 

ritenuto che l'indebito profitto di fr.
282'500.-- è stato oggetto di un accordo di risarcimento come a risoluzione del
CdS del 25 maggio 2004; 

 

                                   2.   ripetuto
furto

per avere, 

a Locarno, presso la __________, 

nel corso del 1996, 1997 e nel 2000, in
date imprecisate, 

a scopo di indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, 

sottratto in 8 occasioni dalla cassa della __________,

denaro contante, per l'importo complessivo di fr.
12'000.--; 

 

ritenuto che l'importo sottratto è stato oggetto
dell'accordo di risarcimento di cui al punto 1; 

 

fatti avvenuti
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate; 

reati previsti
art. 138 cifra 2 CP, art. 139 cifra 1 CP; 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 64/2004 del 26 luglio 2004, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP1.

  §  L'avv. __________,
  difensore di fiducia dell'accusata AC1, assente.

   

  

 

In
accoglimento dell’istanza 11.10.20004 dell’avv. __________, la Presidente, con
l’accordo delle parti, in ragione dei preminenti motivi di ordine medico fatti
valere ed attestati con certificato medico 8.10.2004 della dr. __________,
autorizza, giusta l’art. 229 CPP, l’accusata a non presenziare al dibattimento.

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 14:30.

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il
quale, confermato integralmente l’atto di accusa in esame e riconosciuta
l'attenuante specifica del sincero pentimento, conclude chiedendo che
l’accusata venga condannata alla pena di 18 mesi di detenzione, pena sospesa
condizionalmente con un periodo di prova di due anni. Chiede inoltre la
restituzione all’accusata di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore della sua patrocinata, impeccabile sino ai fatti in
esame. Alla luce della sua autodenuncia, del risarcimento pagato allo Stato e
del suo pentimento, chiede l'applicazione dell’art. 64 CP. Per quanto riguarda
la commisurazione della pena si rimette al giudizio della Corte. Chiede infine
la restituzione di quanto in sequestro. 

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                           AC1

 

                                   1.   È autrice
colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
appropriazione indebita aggravata

per essersi, 

a Locarno, nel periodo 1996-2003, 

a scopo d’indebito profitto, nella sua qualità di
segretaria della __________ avente diritto di firma individuale sul conto
corrente postale n. __________ intestato alla __________, 

ripetutamente appropriata di valori patrimoniali
affidatili per un importo complessivo di fr. 282'500.-,

 

e meglio per avere

 

                             1.1.1   illecitamente
prelevato a debito di tale conto, 

previa compilazione di assegni postali, 

importi a contanti per fr. 153'000.-?

 

                             1.1.2   illecitamente
prelevato a debito di tale conto, 

previo utilizzo della tessera postcard, 

importi a contanti per fr. 117'000.-?

 

 

                             1.1.3   illecitamente
disposto a debito di tale conto, 

mediante tre ordini di bonifico, 

della somma di fr. 12'500.-, 

accreditata direttamente sul suo conto n. __________

presso il __________ di __________?

 

                               1.2.   ripetuto
furto

per avere, 

a Locarno presso la __________, 

nel corso del 1996, 1997 e 2000, a scopo d’indebito profitto,
sottratto in 8 occasioni dalla cassa della __________, 

denaro contante per fr. 12'000.-,

 

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Può
beneficiare dell’attenuante del sincero pentimento?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa di libertà?

 

                                   4.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne al quesito n. 4;

 

visti gli art.                      18, 36, 41,
63, 64, 65, 68, 138 cfr. 2 e 139 cfr. 1 CP;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   AC1 é
autrice colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
appropriazione indebita aggravata

per essersi, a Locarno, 

nel periodo 1996-2003, a scopo d’indebito
profitto, 

nella sua qualità di segretaria della __________
avente diritto di firma individuale sul conto corrente postale n. __________
intestato alla __________, ripetutamente appropriata di valori patrimoniali
affidatili per un importo complessivo di fr. 282'500.-;

                               1.2.   ripetuto
furto

per avere, 

a Locarno presso la __________, 

nel corso del 1996, 1997 e 2000, 

a scopo d’indebito profitto, 

sottratto in 8 occasioni dalla cassa della __________, 

denaro contante per fr. 12'000.-,

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza AC1, avendo dimostrato sincero pentimento, é condannata:

 

                               2.1.   alla pena di
18 mesi di detenzione;

 

                               2.2.   al pagamento
di fr. 200.- di tassa di giustizia e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena detentiva inflitta alla condannata é condizionalmente con un periodo
di prova di 2 anni.

 

 

                                   4.   È ordinata
la restituzione alla condannata di quanto in sequestro.

 

 

                                   5.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PL1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                       Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

                                                             ===========