# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0b876bc2-e696-5ca4-a4f0-04a1c55cac46
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-12-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 13.12.2010 14.2010.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2010-109_2010-12-13.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2010.109

  	
  Lugano

  13 dicembre 2010

  B/fp/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza
23 settembre 2010 presentata da

 

	
   

  	
  AO 1 __________ 

  patrocinato dall’ PA 1 __________ 

   

  
	
   

  	
  Contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 __________ 

  patrocinato dall’ PA 2 __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di __________,
__________, con sentenza 26 novembre 2010 (EF.2010.__________) ha così deciso:

 

“1.   È pronunciato il
fallimento di AP 1, __________, a far tempo da lunedì 29 novembre 2010 alle ore
10.00.

 

 2./3./4. Omissis.”

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP
1 che con atto 

30 novembre 2010 ne postula l’annullamento;

 

rilevato che alla parte appellata non è stato
intimato l’atto di appello, il suo credito

essendo stato saldato e il creditore avendo ritirato
l’esecuzione;

 

preso atto che con decreto presidenziale 3
dicembre 2010 all’appello è stato concesso

effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

In fatto:

 

A.    
Nell’ambito dell’esecuzione n. __________
dell’UE di __________  AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato
pagamento di fr. 11'900.55 oltre accessori, dedotti eventuali acconti.

 

                                   B.  All’udienza
di contraddittorio del 10 novembre 2010 è comparso solo l’istante che si è confermato
nella sua domanda di fallimento.

 

C.   
Con sentenza 26
novembre 2010 il Pretore del Distretto di __________, __________, ha dichiarato
il fallimento di AP 1 a far tempo da lunedì 29 novembre 2010 alle ore 10.00.

 

                                   D.  Con
l’appello AP 1 asserisce di avere saldato il suo debito nei confronti del
creditore anteriormente alla pronuncia del fallimento, producendo una
dichiarazione di AO 1 del 30 novembre 2010, in cui quest’ultimo conferma l’avvenuto pagamento in data 20 novembre 2010 del debito in oggetto ed esprime la sua
intenzione di chiedere la cancellazione dell’esecuzione (doc. D).     

 

 

Considerato

 

In diritto:

 

                               1. a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                   b) L’appellante
adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto. A sostegno del suo assunto
liberatorio esso ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D.
Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo
dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di
conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174
cpv. 1 LEF. 

 

                              2.      L’appello
va pertanto accolto.

                                       La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante 

                                       in
ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).

                                       Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate

                                       all’appellante.

 

Per questi motivi,

richiamato l’art. 174 LEF

 

pronuncia:               I.   L’appello
è accolto.

 

                                         “1.    La
dichiarazione di fallimento 26 novembre 2010 pronunciata dal Pretore del
Distretto di __________, __________, inc.EF.2010.__________, nei confronti di AP
1, __________, è annullata.

 

                                          
2.   La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di
rito, è posta a carico di AP 1.

 

                                          
3.   Le spese dell’Ufficio fallimenti di __________, da anticipare come di
rito, sono poste a carico di AP 1.”

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante,
resta a suo carico.    

                                         

                                  III.   Intimazione:

                                         - avv. PA
2, __________;

                                         - avv. PA
1, __________;

                                         - Ufficio
esecuzione di __________, __________;

                                         - Ufficio
fallimenti di __________, __________;

                                         - Ufficio
cantonale del Registro di commercio, Lugano;

                                         - Ufficio
del registro fondiario del Distretto di __________, __________, 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________, __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).