# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7ad95313-aeaf-57e7-b051-cf83bc6d8d3f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 18.03.2015 60.2015.44
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2015-44_2015-03-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2015.44

   

  	
  Lugano

  18 marzo 2015/asp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro
  Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela
  Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per statuire sull’istanza datata 12.01.2015, spedita il 2.02.2015 e ricevuta da questa Corte il 3.02.2015, presentata
dalla

 

 

	
   

  	
  IS
  1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione degli incarti
  penali __________ e __________ della Pretura penale, nel frattempo
  archiviati, ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui all’incarto __________;
  

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con decreto di accusa 21.09.2009, l’allora
sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier ha ritenuto __________ autore
colpevole di lesioni semplici "per avere, a __________, il 01 febbraio 2007,
intenzionalmente colpito con pugni al volto e al __________ "
provocandogli le lesioni attestate da due certificati medici ed ha proposto la
sua condanna alla pena pecuniaria di dodici aliquote giornaliere di CHF 50.--
ciascuna, per complessivi CHF 600.--, sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di due anni e alla multa di CHF 450.--, rinviando la parte civile (ai
sensi del CPP TI) al competente foro per le pretese di natura civile (DA __________).

 

                                         Interposta opposizione al decreto d'accusa, gli atti
sono stati trasmessi alla Pretura penale per il dibattimento. Con giudizio
11.10.2010, il giudice della Pretura penale Siro Quadri ha prosciolto __________
dall'imputazione prospettata (AI 20 – inc. __________).

                                      

                                         Adita
dal Ministero pubblico e da __________, con sentenza 14.02.2011 la Corte di
appello e di revisione penale (di seguito CARP), sedente giusta l'art. 453 CPP
quale Corte di cassazione e di revisione penale, ha accolto i relativi ricorsi.
In riforma del giudizio di primo grado, ha riconosciuto l'imputato autore colpevole
di lesioni semplici per avere intenzionalmente colpito __________ con pugni al
volto, provocandogli una ferita da taglio di circa 1 cm di lunghezza al labbro inferiore, due piccole escoriazioni a livello della mascella ed un
ematoma con tumefazione a livello frontale. La Corte cantonale ha
contestualmente rinviato gli atti ad un nuovo giudice della Pretura penale per
la commisurazione della pena e decisione sulle richieste della parte civile
(inc. CARP __________).

 

                                         Con
sentenza __________ del 20.06.2011 il Tribunale federale ha dichiarato
inammissibile il ricorso in materia penale presentato da __________ contro la
decisione della CARP, siccome non erano riunite le condizioni poste dall'art.
93 LTF per impugnarla direttamente nella sede federale.

 

                                         Dando
seguito al rinvio della causa pronunciato dalla CARP, con giudizio 13.10.2011,
il giudice della Pretura penale Sonia Giamboni Tommasini ha commisurato la pena
di __________, condannandolo alla pena pecuniaria di 10 aliquote giornaliere di
CHF 30.-- ciascuna, per complessivi CHF 300.--, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di due anni e alla multa di CHF 100.--. L’imputato è stato
inoltre condannato a rifondere CHF 3'686.90, a titolo di risarcimento per le
spese legali, all'accusatore privato __________, che è stato rinviato al
competente foro per le sue ulteriori pretese civili (inc. __________).

 

                                         Adita
dal condannato, con sentenza 21.05.2012, la CARP ha respinto, nella misura
della sua ricevibilità, il relativo appello (inc. CARP __________).

 

                                         Avverso
le sentenze emanate il 14.02.2011 e il 21.05.2012 dalla CARP, __________ ha
interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale, che lo ha respinto
con decisione __________ del 24.10.2012.

 

 

                                   2.   Con la presente istanza la IS 1 domanda la
trasmissione degli incarti __________ e __________
della Pretura penale, nel frattempo
archiviati, essendo stato ammesso il loro richiamo dal pretore con ordinanza
sulle prove 8.01.2015 ai fini dell’istruttoria della causa civile di cui
all’incarto __________ promossa in data 1.07.2014 da __________, __________
(patr. da: avv. __________, __________), contro __________, __________ (patr.
da: avv. __________, __________), mediante la quale la parte attrice ha chiesto
la condanna del convenuto al risarcimento dell’importo di almeno CHF 29'086.90,
oltre interessi. Le richieste sono state integralmente avversate dalla parte
convenuta.

 

                                         A mente del pretore i presupposti di legge nonché i
principi giurisprudenziali di questa Corte riguardo a istanze di ispezione
degli atti da parte di autorità giudiziarie sarebbero realizzati. A sostegno della
presente richiesta sono stati allegati due scritti [il primo datato 29.01.2015
dell’avv. __________ (doc. CRP 1.a) e il secondo datato 14.01.2015 dell’avv. __________
(doc. CRP 1.b)], nonché il verbale di udienza 8.01.2015 dell’incarto __________
(doc. CRP 1.c).

 

 

                                   3.   L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione
giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il
testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   4.   Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti
nella presente richiesta (cfr., al proposito, doc. CRP 1.a e 1b., alla cui
lettura si rimanda per brevità), il contenuto e l’esito degli incarti penali richiamati,
nonché l’oggetto della vertenza civile – appare certamente data una connessione
tra la causa civile di cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante
e i procedimenti penali di cui si è detto sopra, nel frattempo archiviati.

 

                                         Le
parti coinvolte nei procedimenti in questione sono anzitutto le stesse: __________,
attore nell’ambito del procedimento civile, aveva assunto dapprima la veste di
parte civile ai sensi del previgente CPP TI e poi la veste di accusatore
privato in ambito penale, mentre __________, convenuto nell’ambito del procedimento
civile, aveva assunto dapprima la veste di accusato ai sensi del previgente CPP
TI e poi di imputato in sede penale. Inoltre alla base di tutti e tre i procedimenti
vi è la medesima fattispecie, ovverossia i fatti accaduti il __________, a __________,
ai danni di __________. In effetti, il procedimento civile trae le sue origini
da quelli penali, essendo l’accusatore privato stato rinviato al competente
foro per far valere le sue ulteriori pretese di natura civile.

 

                                         In
siffatte circostanze gli atti istruttori degli incarti penali richiamati
potrebbero essere indubbiamente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio
civile volto all’ottenimento, da parte dell’attore, del risarcimento in
relazione a quanto accaduto quel giorno. È quindi adempiuto un interesse
giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di
conseguenza gli incarti penali richiamati [l’incarto __________ e l’incarto __________
(due cartellette bianche) della Pretura penale] vengono trasmessi, in
originale, alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con
l’obbligo di restituirli direttamente alla Pretura penale, al più tardi, a
procedimento civile concluso.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta ai sensi del precedente considerando. La tassa di giustizia,
contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che
a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per
la Corte dei reclami penali

 

Il
presidente                                                          La cancelliera