# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d77e15cd-3c37-5004-8848-746003dcba2b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.06.2002 14.2002.00034
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-00034_2002-06-26.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.00034

  	
  Lugano

  26 giugno
  2002/B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 8 marzo 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  

 

sulla quale istanza il Pretore del Distretto di
Bellinzona ha così deciso:

 

"1.    È pronunciato il fallimento della ditta
__________.

     

1.1.  Il fallimento ha effetto alle ore 14.00 del
giorno 12 aprile 2002.

 

 2./3./4.   Omissis."

 

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello con atto
19 aprile 2002 dalla __________ che ne postula l'annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

rilevato che con ordinanza presidenziale 23/24 aprile 2002 all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

  

 

                                  A.   Con
istanza 8 marzo 2002 la __________ ha chiesto il fallimento della __________
per fr. 12'870.-- oltre interessi e spese.

 

 

                                  B.   All'udienza
di contraddittorio dell'8 aprile 2002 la debitrice non è comparsa.

 

 

                                  C.   Il 12 aprile 2002 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha
pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. __________ dell'UEF di
Bellinzona il fallimento della __________ a far tempo dal 12 aprile 2002 alle
ore 14.00.

 

 

                                  D.   Con atto di appello 19 aprile 2002 la __________ ha postulato la
declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato
il debito in oggetto e producendo una ricevuta 5 aprile 2002 della __________
in cui viene confermato il pagamento da parte dell'appellante dell'importo di
fr. 14'605.65 a saldo totale del credito in esecuzione (doc. B). Con fax 19
aprile 2002  (doc. C) la creditrice ha ribadito che la ricevuta 5 aprile 2002
si riferisce al saldo dell'esecuzione in oggetto n. __________

 

 

considerato

 

 

In diritto:

 

 

                                   1.   Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di
fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli
interessi e le spese, è stato estinto.

                                         Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                   2.   L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n.
__________ il 5 aprile 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di
fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la __________ ha prodotto
quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono
prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di
decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                   3.   L'appello 19 aprile 2002 __________ va quindi accolto.

                                         La
tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49
OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo
quindi prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità,
la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le
spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l'art. 174
cpv. 1 LEF

 

 

pronuncia:

 

                                    I.   L'appello 19 aprile 2002 __________, è accolto.

 

                                         "1.   La
dichiarazione di fallimento 12 aprile 2002 pronunciata dal Pretore del
Distretto di Bellinzona, inc__________ nei confronti della __________, è
annullata.

 

                                         2.     La tassa di
giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare come di rito, è posta a
carico della __________.

 

                                         3.     Le spese dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, da
anticipare come di rito, sono poste a carico della __________

 

 

                                   II.   La tassa di giustizia di fr. 90.-- del presente giudizio, già
anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

                                  III.   Intimazione a:      -   __________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria