# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ba11aa0e-0e75-554b-9247-72392872b027
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.09.2003 10.2003.397
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-397_2003-09-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.397/MAM

  DA
  1759/2003

  	
  Bellinzona

  18
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________ __________, di
  __________ __________ __________ e __________ __________ nata __________
  __________, nato a __________ il __________.1982, cittadino ecuadoriano,
  domiciliato a __________ -__________, coniugato, tessitore artigianale 

  difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________, 

   

  

prevenuto
colpevole di         infrazione alla Legge federale concernente la dimora e
il domicilio degli stranieri, (entrata e soggiorno illegali)

 

                                        per
essere,

                                       in data __________.2003,
entrato illegalmente in __________, in provenienza dalla 

                                       __________, e per
avere sino al 21.05.2003 soggiornato illegalmente a __________ 

                                       sprovvisto di validi
certificati di legittimazione (passaporto privo del richiesto 

                                       visto d'entrata);

 

fatti
avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

 

reato
previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS,

 

richiamati                          gli
artt. 41 cifra 1 e 55 CP;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Sostituto Procuratore
Pubblico, Chiara Borelli, che propone la condanna del prevenuto

 

                                 1.     Alla
pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

 

                                 2.     Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni
(art. 55 CPS).

 

                                 3.     Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese giudiziarie.

 

                                 4.     La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       __________ 2003;

 

indetto                               il
dibattimento 18 settembre 2003;

 

considerato                        che con ordinanza
3 settembre 2003, stante preminenti ragioni, il prevenuto è stato autorizzato a
non presenziare al presente dibattimento in applicazione dell’art. 229 CPP;

 

sentito                              il
difensore, il quale chiede, in via principale, il
proscioglimento dell’accusato 

                                       dalle
accuse imputategli, facendo difetto l’elemento soggettivo 

                                       dell’intenzionalità,
e, in via subordinata, una massiccia riduzione della 

                                       pena
ex art. 63 CPS limitata ad una multa, quanto precede in applicazione

                                       dell’art.
23 cfr. 1 cpv. 6 in fine LDDS (caso poco grave), postulando in ogni 

                                       caso
che non venga inflitta la pena accessoria dell’espulsione dal territorio 

                                        svizzero ex art. 55
CPS, anche se solo sospesa condizionalmente;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                   

1.    È
__________ __________ __________ colpevole di

 

                                        infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
(entrata e soggiorno illegali)

 

                                        per
essere,

                                       in data 16.05.2003,
entrato illegalmente in Svizzera, in provenienza dalla 

                                       __________, e per
avere sino al 21.05.2003 soggiornato illegalmente a __________ 

                                       sprovvisto di validi
certificati di legittimazione (passaporto privo del richiesto 

                                       visto d'entrata).

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                          essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3.     In
caso di risposta affermativa al quesito no. 1, se deve essere pronunciata la

        pena accessoria
dell’espulsione dal territorio svizzero ex art. 55 CPS.

 

4.     In
caso di risposta affermativa ai quesiti no. 2 e 3 , se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena principale e accessoria e per 

         quale lasso di tempo.

 

5.     In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere   

        iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 

        80 CPS, rispettivamente
dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

6.     In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al 

        condannato le tasse e le
spese di giudizio e in quale misura.

 

 

letti ed
esaminati                gli atti;

rispondendo
                      ai quesiti posti;

 

considerato                        che
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite dello 

                                        scrivente
Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione 

                                        penale
entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso

                                        termine
la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), facoltà di cui le

                                        stesse
non si sono avvalse, motivo per cui si rende necessario il seguente 

                                        dispositivo
non accompagnato da motivazione scritta:

 

 

richiamati                          gli
artt. 23 cpv. 1 LDDS, 41 cifra 1 e 55 CP , sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

 

dichiara                           __________
__________ __________, di __________ __________ __________ __________ e
__________ __________ nata __________ __________, nato a __________ il
__________.1982, cittadino ecuadoriano, domiciliato a __________ -__________,
coniugato, tessitore artigianale;

 

                                        colpevole
di 

                                    

                                        infrazione
alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
(entrata e soggiorno illegali)

 

                                        per
essere, in data 16.05.2003, entrato illegalmente in Svizzera, in provenienza
dalla __________, e per avere sino al 21.05.2003 soggiornato illegalmente a
__________ sprovvisto di validi certificati di legittimazione (passaporto privo
del richiesto visto d'entrata);

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                         __________
__________ __________, di __________ __________ __________ e __________ __________ nata __________ __________,
nato a __________ il __________.1982, cittadino ecuadoriano, domiciliato a
__________ -__________, coniugato, tessitore artigianale;

 

                                 1.     Alla
pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

 

                                 2.     Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni
(art. 55 CPS).

 

                                 3.     Non
si prelevano né tassa di giustizia né spese giudiziarie.

 

 

ordina                              L’iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che verrà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

 

 

 

 

	
  La sentenza

  	
  é definitiva

   

   ed intimata a:

   

  - __________ __________, c/o __________ __________,
  __________, 

  - Sost. Procuratore Pubblico Chiara Borelli, __________, 

  - Lic.iur. __________, __________, __________, 

   - Sezione Cantonale degli
  Stranieri, Ufficio giuridico, __________

  - Ufficio Federale degli
  Stranieri, __________

  - Sezione esecuzione pene e
  misure, __________,

  - Servizio di coordinamento
  cantonale in materia di casellario giudiziale,

    __________,

  - Ufficio dei Giudici
  dell’istruzione e dell’arresto, __________

  - Comando della Polizia
  cantonale, __________

  

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                        
Michele Maggi