# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 31982710-1278-5a18-a6af-9bab076c4144
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.12.2004 14.2004.90
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2004-90_2004-12-06.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2004.90

  	
  Lugano

  6 dicembre
  2004

  EC/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina

  

 

statuendo nella causa a procedura sommaria appellabile promossa con
istanza 2 dicembre 2002 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  patrocinata da PA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

nell’ambito delle procedure esecutive dipendenti dai PE n. __________
e n. __________ dell’Ufficio di esecuzione __________, fatti spiccare contro di
lei da

 

	
   

  	
  __________, __________ 

  

 

istanza
interessante pure 

 

	
   

  	
  AO 1 

  patrocinata da PA 2 

   

  

 

quale cessionaria
dei crediti dedotti in esecuzione;

 

e

 

	
   

  	
  __________, __________

  patrocinata dall’avv. __________, __________

   

  

 

quale precedente
cessionaria dei crediti dedotti in esecuzione;

 

tendente ad
ottenere di essere ammessa all’opposizione tardiva per cambiamento del
creditore ex art. 77 LEF;

 

 

sulla
quale istanza __________ con sentenza 19 luglio 2004 ha così deciso:

 

 

"1.   Le opposizioni tardive
interposte il 2 dicembre 2002 da __________ AP 1 nelle esecuzioni n. __________
del 17 aprile 1999 e n.__________ del 14 aprile 1999 non sono ammesse.

 

 2    La tassa di giustizia in fr.
1’000.--, da anticipare dalla parte istante, resta a suo carico, con l'obbligo
di rifondere a ciascuna parte convenuta fr. 4’000.-- a titolo di indennità."

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello dall’istante che con atto 5/6 agosto 2004 ha
postulato l’accoglimento dell'istanza, protestate spese, tasse e ripetibili e
l’ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito
patrocinio; 

 

 

preso atto
che le parti appellate, con osservazioni 28 agosto rispettivamente 30 agosto
2004 hanno postulato la reiezione del gravame, con protesta di tasse e
indennità;

 

 

richiamato il
decreto vicepresidenziale 12 agosto 2004 di concessione dell’effetto
sospensivo;

 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                                che con PE n. __________
del 15/17 aprile 1999 dell’Ufficio di esecuzione __________, __________ (in
seguito: __________), rappresentata dall’avv. __________ PA 2, __________, procede
contro __________ AP 1 per l’incasso di fr. 686'279.45 oltre
accessori;

 

 

                                                che con un secondo
precetto esecutivo di stessa data, il PE n. __________ a convalida del
sequestro n. __________ dell’8 aprile 1999, __________, sempre rappresentata
dall’avv. __________ PA 2, procede contro __________ AP 1 per l’incasso di fr.
6’805'700.30 oltre accessori;

                                                che le opposizioni
interposte dall’escussa ad entrambi i precetti esecutivi sono state rigettate
in via provvisoria con sentenze 1. giugno 1999 __________;

 

 

                                               che nell’ambito delle
esecuzioni n. __________ e n. __________, il 10 giugno 1999 l’UE __________ ha pignorato
i diritti ereditari spettanti alla debitrice nella successione indivisa relitta
del padre;

 

 

                                                che con avviso
d’incanto ____________________ 2002, l’UE __________ ha stabilito per il __________
2002 l’incanto di quanto pignorato;

 

 

                                               che con scritto 19 agosto
2002 l’avv. __________ PA 2o ha
comunicato all’escussa che AO 1, a seguito di avvenuta cessione di credito, è
ora la nuova creditrice di entrambi gli importi in esecuzione;

 

 

                                               che facendo seguito a
tale comunicazione, con istanza 30 agosto 2002 l’escussa ha presentato alla
Pretura __________ contro __________ opposizione tardiva ex art. 77 LEF ai PE
n. __________ e n. __________ per cambiamento del creditore;

 

 

                                               che con sentenza 2
dicembre 2002 la Segretaria assessore della Pretura __________, ha respinto
l’istanza in ordine per carenza di legittimazione passiva della convenuta,
ritenuto che “nel caso concreto l’azione non è stata proposta contro il nuovo
creditore, ovvero la AO 1, bensì unicamente contro il __________”;

 

 

                                               che la sentenza non è
stata oggetto di impugnazione alla Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale di appello;

 

 

                                               che con ulteriore scritto
19 novembre 2002 l’avv. __________ PA 2 ha comunicato all’UE __________ che AO
1, a seguito di avvenute cessioni di credito, è ora la nuova creditrice degli
importi dedotti in esecuzione con i noti PE;

 

 

                                               che con provvedimento 21 novembre 2002 l’UE __________ ha comunicato
all’escussa che nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ a seguito di
cessione al “posto del creditore __________, __________, è subentrato quale
nuovo creditore AO 1 __________”;

 

 

           che con istanza 2 dicembre 2002 __________ AP 1 ha
presentato alla Pretura __________ contro la nuova creditrice notificatasi,
ossia la AO 1, e contro la precedente cessionaria dei crediti di __________, la
__________ (in seguito: __________), una nuova istanza di opposizione tardiva per
cambiamento del creditore; 

 

 

                                               che con sentenza 19
luglio 2004 __________ ha respinto l’istanza rilevando, tra l’altro che l’opposizione
tardiva nei confronti della cessione da __________ a AO 1 sarebbe stata
presentata ben oltre i 10 giorni dalla conoscenza del cambiamento di creditore;

 

 

                                               che con atto
d’appello 5/6 agosto 2004 __________ AP 1 ha postulato l’accoglimento
dell'istanza e l’ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria con il
gratuito patrocinio; 

 

 

                                               che
con osservazioni 28 agosto rispettivamente 30 agosto 2004 le parti appellate
hanno postulato la reiezione del gravame, con motivazioni che saranno, se del
caso, riprese in seguito;

 

 

                                               che
se il creditore cambia in corso d’esecuzione, l’escusso può fare opposizione in
un secondo tempo, sino alla ripartizione o alla dichiarazione di fallimento
(art. 77 cpv. 1 LEF);

 

 

che l’escusso deve presentare opposizione
scritta e motivata al giudice del luogo dell’esecuzione entro dieci giorni
dalla conoscenza del cambiamento del creditore, rendendo verosimili le
eccezioni opponibili al nuovo creditore (art. 77 cpv. 2 LEF);

 

 

                                               che,
nell’ipotesi a lei più favorevole, __________ AP 1 è venuta a conoscenza
dell’avvenuta cessione a AO 1 dei crediti in esecuzione al più tardi il 19 agosto 2002, quando l’avv. __________ PA 2 le ha comunicato che
questa società era la nuova creditrice;

 

 

                                               che
il 2 dicembre 2002 - data della seconda opposizione - il termine di dieci
giorni stabilito all’art. 77 cpv. 2 LEF era ampiamente trascorso; 

 

 

                                               che
pertanto l’atto d’appello - inteso a impugnare la decisione di quell’istanza – dev’essere
respinto;

 

 

                                               che
con l’allegato dall’appello __________ AP 1 ha postulato l’ammissione al
beneficio dell’assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio;

 

 

                                               che
l’assistenza giudiziaria - così come regolata nella Lag - è concessa alle
condizioni cumulative seguenti:

                                               -    il
richiedente è una persona fisica indigente (art. 3);

                                                -    la
procedura per la persona richiedente presenta probabilità di esito favorevole e
una persona ragionevole e di condizioni agiate non rinuncerebbe alla procedura
a causa delle spese che questa comporta (art. 14 cpv. 1 a contrario);

 

 

                                              che
nel caso di specie l’istanza di opposizione tardiva presentata dall’escussa non
presentava la benché minima possibilità di esisto favorevole, ritenuto che la
stessa era, per i motivi sopra addotti, ampiamente tardiva;

 

                                      

                                              che
per questo motivo la richiesta di ammissione al beneficio dell’assistenza
giudiziaria e del gratuito patrocinio presentata da __________ AP 1 deve essere
respinta;

 

 

                                                che la tassa di giustizia e le indennità seguono la soccombenza
(art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF);

 

 

Per i quali motivi,

richiamati
gli art. 77 LEF; 1, 3, 14 cpv. 1 e 2 Lag; 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF

 

 

pronuncia:

 

 

1.L'appello 5/6 agosto 2004 di __________
AP 1, __________, è respinto.

 

                                   2.   La
domanda di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito
patrocinio di __________ AP 1 è respinta.

 

                                   3.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 1’500.--, da anticipare
dall'appellante, resta a carico di __________ AP 1, la quale rifonderà a AO 1 e
a __________ fr. 2’500.-- ciascuna a titolo di indennità.

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         - avv. __________
PA 1, __________; 

                                         - avv. __________
__________ __________;

                                         - avv. __________
PA 2, __________.

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di __________.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                                Il
segretario