# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b792e5c5-7c55-5f08-98fb-9475c00f4084
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 17.12.2001 80.2001.172
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2001-172_2001-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2001.00172

  	
  Lugano

  17 dicembre 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Andrea Pedroli

  

 

statuendo sul ricorso del 21 novembre 2001

 

in materia di:                 IC/IFD 97/98

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________, __________ __________,  

  rappr. da: __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che
__________ __________ __________ è socio della __________ __________ di
__________, società semplice attiva nella compravendita di automobili
d’occasione;

 

                                     -   che,
nella dichiarazione fiscale 1997/98, inoltrata il 29 maggio 1998, il
contribuente indicava di avere conseguito un reddito aziendale di fr. 49'947
nel 1995 e fr. 20'687 nel 1996 ed un reddito del lavoro di fr. 18'000 nel 1996
(relativo all’attività esercitata alle dipendenze della __________ __________
__________);

 

                                     -   che,
notificandogli la tassazione IC/IFD 1997/98, con decisione del 20 marzo 2000,
l’Ufficio di tassazione di Lugano-Città aggiungeva ai redditi dichiarati un
ulteriore reddito d’altra fonte di fr. 100'000, con la seguente motivazione:

                                         In
considerazione della mancanza di disponibilità riscontrata negli anni di
computo 1995/1996 viene esposto un reddito d’altra fonte ammontante a fr.
100'000.– di media annua;

 

                                     -   che, con
reclamo del 14 aprile 2000, il contribuente contestava di avere conseguito un
reddito d’altra fonte ed aggiungeva di non essere in grado di pagare le imposte
su un reddito così elevato;

 

                                     -   che,
convocato ad un’audizione dinanzi all’Ufficio di tassazione, il 5 settembre
2000, il contribuente negava di essere correntista della __________ __________
__________ e pertanto di vantare un credito nei confronti di quest’ultima
società;

 

                                     -   che, con
decisione del 22 ottobre 2001, l’Ufficio di tassazione respingeva il reclamo,
rilevando che il calcolo del dispendio del periodo di computo aveva mostrato
una sproporzione notevole fra le entrate (fr. 162'794 in due anni) e le uscite
(fr. 360'958), con la conseguenza che era risultata una maggiore uscita di fr.
198'164 in due anni;

 

                                     -   che
l’autorità fiscale sottolineava altresì come non fosse stato dimostrato
l’asserito prestito di fr. 66'000, proveniente dal padre domiciliato in Italia;

 

                                     -   che, con
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________
__________ postula nuovamente lo stralcio del reddito d’altra fonte, attirando
l’attenzione in particolar modo sui seguenti aspetti:

                                         Ø   ha
ricevuto un prestito di fr. 66'000 dal padre;

                                         Ø   ha
contratto un altro debito di fr. 170'000 con la __________ +__________
__________ __________ di __________;

                                         Ø   il
prestito concesso a __________ __________ SA (fr. 103'654), che l’ispettorato
fiscale ha ritenuto essere stato concesso dal contribuente, proviene da terzi;

 

                                     -   dopo
discussione, viste le particolarità del caso, si è convenuto di stabilire il
reddito d'altra fonte in fr. 50'000.- di media annua;

 

                                     -   che
pertanto il presente ricorso viene evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2
della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910,
modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di
decidere nella composizione di un Giudice unico cause, come quella in esame,
che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza la decisione su reclamo del 22 ottobre 2001 è riformata nel senso
che il reddito d'altra fonte viene stabilito in fr. 50'000.- di media annua;
per il resto è confermata.

                                         §§ Gli
atti del procedimento vengono pertanto retrocessi all'Ufficio di tassazione per
l'emissione di nuovi conteggi.

 

                                   2.   Non si
prelevano né tassa di giustizia né spese processuali. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: