# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 362fea5d-1747-548d-8300-df7f225c7d58
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-02-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 06.02.2012 11.2011.135
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2011-135_2012-02-06.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2011.135

  	
  Lugano

  6 febbraio
  2012/lw

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Celio

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Billia

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2007.702
(scioglimento di comproprietà mobiliare) della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 3, promossa con petizione del 13 novembre 2007 da

 

	
   

  	
   AP 1  

  (patrocinata dall'avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

	
   

   

  	
   AO 1  

  (patrocinato dall'avv.  PA 2 );

  	 

	
   

  	
   

  	 

					

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 18 agosto 2011 il Pretore del Distretto di Lugano ha respinto
un'azione promossa il 13 novembre 2007 da AP 1 per ottenere la divisione degli
attivi trovantisi sul conto corrente di deposito collettivo n. __________
aperto il 27 aprile 1989 presso il __________ a nome suo, di AO 1 e di __________;

 

                                         che la
tassa di giustizia di fr. 15 000.– e le spese sono state poste a carico dell'attrice, con obbligo
per quest'ultima di rifondere alla controparte fr. 30 000.– di ripetibili;

 

                                         che
contro tale sentenza AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 21 settembre
2011, chiedendo di riformarla nel senso di accertare la sua titolarità sui “⅔ di tutti i titoli di credito ed
averi esistenti sul conto in misura pari a ⅔ del valore complessivo”, ordinando al __________ di consegnare a
lei la somma equivalente;

 

                                         che in
pendenza di appello le parti hanno stipulato una transazione nell'ambito alla
quale l'attrice si è impegnata a ritirare l'appello “senza assegnazione di
ripetibili”;

 

                                         che il 23
gennaio 2012 AP 1 ha trasmesso a questa Camera la transazione, dichiarando in
conformità alla medesima di ritirare l'appello;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
alle impugnazioni si applica il diritto di procedura in vigore al momento della
comunicazione della decisione (art. 405 cpv. 1 CPC);

 

                                         che nella
fattispecie la transazione è avvenuta in appello, onde la regolamentazione degli
effetti secondo il diritto nuovo; 

 

                                         che
l'accordo stipulato dalle parti l'11 gennaio 2012 ha posto fine alla lite,
sostituendosi per volontà delle parti alla decisione impugnata;

 

                                         che nelle
circostanze descritte rimane da statuire sulle spese giudiziarie di prima e di
seconda sede;

 

                                         che a
norma dell'art. 109 cpv. 1 CPC “in caso di transazione giudiziaria ogni parte
assume le spese giudiziarie secondo quanto pattuito nella transazione medesima”;

 

                                         che in
concreto la transazione si limita a disciplinare la sorte delle ripetibili di
appello (non disponendo alcuna attribuzione), mentre nulla prevede sulle relative
spese processuali, come pure sulle spese processuali e le ripetibili di primo
grado;

 

                                         che nel
caso in cui una transazione sia silente si applicano i principi generali degli
art. 106 a 108 CPC (art. 109 cpv. 2 lett. a CPC, l'ipotesi dell'art. 109 cpv. 2
lett. b CPC essendo estranea alla fattispecie);

 

                                         che nelle
condizioni descritte rimane da statuire – d'ufficio (art. 105 cpv. 1 CPC) –
sulla tassa di giustizia e le spese dei due gradi di giurisdizione, mentre per
quanto riguarda le ripetibili di primo grado non tocca a questa Camera
assegnarne, nella transazione nessuna delle parti rivendicando alcunché;

 

                                         che in
effetti nel nuovo diritto di procedura le ripetibili sono attribuite solo su
richiesta di parte (FF 2006 pag. 6667 in fondo), ciò che in caso di transazione
valeva – del resto – anche per la vecchia procedura cantonale (art. 151 CPC
ticinese);

 

                                         che quanto
alle spese processuali di prima e seconda sede, dandosi soccombenza parziale
reciproca come in concreto, esse vanno ripartite secondo l'esito della procedura
(art. 106 cpv. 2 CPC);

 

                                         che nel
suo memoriale conclusivo del 30 maggio 2011 l'appellante rivendicava “⅔ di tutti i titoli di credito ed
averi esistenti 

                                         sul conto
in misura pari a ⅔ del
valore complessivo”, ovvero fr. 746 315.– stando ai dati più
recenti (doc. I e H prodotti dal __________ il 19 agosto 2008), sicché la pretesa
risultava di fr. 497 543.–;

 

                                         che in ossequio
alla transazione essa ottiene fr. 160 000.–, 

                                         ossia ⅓ circa della pretesa (160 000.– x 100 : 497 543.–), soccombendo
nella proporzione di ⅔;

 

                                         che
si giustifica pertanto di suddividere le spese giudiziarie di prima e seconda sede
secondo tale chiave di riparto, fermo restando che in appello la tassa di
giustizia va adeguatamente ridotta, la procedura terminando senza sentenza
(art. 21 LTG);

 

 

decreta:                    I.   Si
prende atto del seguente accordo:

 

                                          Convenzione
fra le parti relativa alla liquidazione di un conto a firma collettiva

                                          AP
1__________

                                          e

                                          ____________________

                                          e

                                          AO
1__________ 

 

                                          premesso
che:

                                          1.   con
averi propri del signor AO 1 fu aperto il conto numero __________ presso il __________,
con il quale il signor AO 1 intendeva far versare alla moglie – per propria
libera scelta – i redditi degli averi in conto, vita natural durante di
quest'ultima;

                                          2.   tale
conto – fermo restando che gli averi in conto erano esclusivamente del signor AO
1, come confermato dalla sentenza 18/22 agosto 2011 della lodevole Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 3, nella procedura ordinaria appellabile inc.
OA.2007.702 – fu cointestato per ragioni organizzative e di “controllo” ai
signori __________, AP 1 e AO 1 con firma collettiva a tre;

                                          3.   le
parti intendono ora liquidare detto conto con il riconoscimento in capitale di
una cifra da parte del signor AO 1 alla signora AP 1, a saldo di liquidazione di ogni e qualsiasi reciproca pretesa e reciproco rapporto di dare avere,
in luogo e vece del riconoscimento annuale degli interessi degli averi in
conto; __________ – che era stata inserita quale cointestataria con mere
funzioni di garante – non ha direttamente alcuna pretesa da avanzare e accetta
con ciò la liquidazione del conto secondo le modalità stabilite da AO 1 e AP 1
concordemente;

                                          4.   la
signora AP 1 e la signora __________ danno atto a AO 1 che si assumono
personalmente internamente ed esternamente ogni e qualsiasi eventuale
conseguenza che dovesse toccarle – nonostante quanto sopra sub. 2 –,
direttamente per l'intestazione del conto anche a loro nome (__________),
esonerandolo e liberandolo totalmente da ogni e qualsiasi responsabilità (non essendo
la di lui posizione in alcun modo in discussione, in quanto da anni residente e
domiciliato in Svizzera), ad eccezione di quella del più assoluto riserbo in
merito a quanto oggetto del presente accordo.

                                          si
stipula e si conviene:

                                          1.   Le
parti sottoscrivono la presente, con l'intento di eseguirla nei tempi più brevi
possibili; ad esecuzione avvenuta della presente saranno liquidati e saldati
definitivamente ogni e qualsiasi rapporto di dare avere e pretesa reciproca per
ogni e qualsiasi causa;

                                          2.   Le
parti concordano in fr. 160 000.– l'ammontare omnicomprensivo riconosciuto
a favore della signora AP 1 da liquidare nell'ambito dello scioglimento del
conto collettivo citato alla premessa n. 1. Contestualmente alla firma della
presente convenzione le signore AP 1 e __________ sottoscrivono e rimettono
all'avv. PA 2, legale del signor AO 1, l'allegato ordine di bonifico dell'importo anzidetto a favore della signora AP 1 e chiusura del conto bancario in
questione, con messa a disposizione di tutti gli altri attivi a favore del
signor AO 1, secondo sue separate istruzioni. Tale ordine verrà trasmesso al __________
entro l'11 gennaio 2012, con anche la firma del signor AO 1, con copia tramite
l'avv. PA 2 al sottoscritto legale.

                                          3.   Le
parti si impegnano a sottoscrivere tempestivamente ogni e qualsiasi altra
istruzione o documento richiesti dal __________ per l'esecuzione delle predette
istruzioni.

                                          4.   Ricevuta
conferma da parte del __________ dell'accordo a eseguire le istruzioni sopra
indicate, l'avv. PA 1 procederà a ritirare l'appello presentato che è
attualmente pendente contro la sentenza 18/22 agosto 2011 della lodevole Pretura,
di cui alle premesse sub 2, con la precisazione che il ritiro avviene senza
assegnazione di ripetibili, con copia per conoscenza all'avv. PA 2.

                                               In
ogni caso, dopo l'adempimento delle istruzioni impartite al __________, copia
del presente accordo costituisce titolo per l'ottenimento dello stralcio
dell'appello.

                                          5.   Ad
esecuzione avvenuta della presente nulla più sarà dovuto fra le parti, i cui
rapporti saranno con ciò definitivamente e reciprocamente liquidati per ogni
causa e titolo;

                                          6.   La
presente è firmata in 4 (quattro) esemplari;

                                          7.   Per
ogni e qualsiasi eventuale problema di interpretazione ed esecuzione della
presente (nonché per ogni altra questione legata alla presente convenzione) le
parti faranno capo alla designazione di un conciliatore unico con domicilio in
Svizzera, di comune fiducia, che risolverà le questioni poste secondo i canoni
della presente e subordinatamente ex bono ed aequo in modo definitivo e
inappellabile entro 30 giorni dalla istanza con cui il suo intervento sarà
richiesto da una delle parti.

                                          

                                   II.   L’appello
è stralciato dai ruoli per transazione.

 

                                   III.   Le spese
processuali di primo grado, consistenti nella tassa di giustizia di fr. 15 000.– e nelle spese,
da anticipare dall'attrice, sono poste per due terzi a carico di quest'ultima e
per il resto a carico del convenuto.

 

                                 IV.   Le spese
processuali di appello di fr. 360.–, da anticipare dall'appellante, sono posti per
due terzi a carico dell'appellante medesima e per il resto a carico della controparte.
Non si assegnano ripetibili.

 

                                  V.   Intimazione:

	
   

  	
  –   
  ;

  –   
  .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale di
appello

Il presidente                                                           La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile
se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale
(art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF.
Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.