# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c9ba7aac-f0b1-57cc-84cf-ff8913c35f13
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-10-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 26.10.2005 52.2005.333
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2005-333_2005-10-26.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2005.333

   

  	
  Lugano

  26 ottobre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente del Tribunale cantonale
  amministrativo

  
	
  Lorenzo
  Anastasi

  
	
   

  
						

 

	
  assistito

  dal segretario:

  	
  

  Flavio Canonica, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 13 ottobre 2005 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 28 settembre 2005 (n. 4612) del
  Consiglio di Stato;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto
e considerato   in fatto e in diritto

 

                                         che con citazione
del 26 agosto 2005 il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato ha convocato RI
1 ad un sopralluogo nell'ambito di due procedure di ricorso che la vedono
coinvolta quale parte dinanzi all'Esecutivo cantonale;

 

che RI 1 ha impugnato il provvedimento
davanti al Consiglio di Stato;

 

che l'Esecutivo cantonale ha dichiarato
irricevibile il gravame interposto dalla ricorrente contro la citazione siccome
inoltrato contro una decisione incidentale ed inappellabile;

 

che contro il giudizio governativo RI 1
insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone implicitamente
l'annullamento;

 

che la competenza di questo tribunale (art.
21 LE), la legittimazione della ricorrente (art. 43 PAmm) e la tempestività del
gravame (art. 46 cpv. 1 PAmm) sono certe;

 

che giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di
ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere con breve
motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

che le decisioni incidentali possono essere impugnate
soltanto se provocano al ricorrente un danno altrimenti irreparabile (art. 44
PAmm);

 

che in concreto la citazione al sopralluogo
costituisce una semplice decisione incidentale di carattere interlocutorio;

 

che questo atto non è suscettibile di
compromettere in alcun modo gli interessi della ricorrente, che potrà se del
caso impugnare il giudizio reso nel merito della vertenza dal Consiglio di
Stato;

 

che, stante quanto precede, il ricorso va
dunque respinto;

 

che la tassa e le spese di giustizia seguono
la soccombenza.

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 18, 28, 43, 46, 48, 60, 61 PAmm;

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese, di complessivi fr. 100.–, sono a carico della ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CO 1 

   

   

  

Il presidente                                                            
Il segretario

del Tribunale cantonale amministrativo