# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bf3dd598-2583-5908-8954-ce677b766b86
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 20.11.2000 52.2000.214
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-214_2000-11-20.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00214

   

  	
  Lugano

  20 novembre
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Ursula Züblin, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso  15 settembre 2000 di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 30 agosto 2000, n. 3315, con cui il
  Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da __________, in materia
  di impianti per telefonia mobile limitatamente al dispositivo n. 2 (tassa di
  giustizia e ripetibili);

  

 

 

viste le risposte:

-    26 settembre 2000 del
municipio di __________;

-    3 ottobre 2000 di
__________;

-    3 ottobre 2000 del
Consiglio di Stato;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 24
giugno 1999 __________, ha presentato al municipio di __________ una domanda di
costruzione concernente un impianto per la telefonia mobile sul portale sud
della galleria del __________, part. n. __________ RFD del comune.

Durante il periodo di pubblicazione sono
state presentate quattro opposizioni, segnatamente da __________, __________,
__________ ed __________, quest'ultima sottoscritta da 28 persone.

 

Il 9 dicembre 1999 il municipio di
__________ ha negato la licenza edilizia in sanatoria adducendo, quali
motivazioni, la mancanza di una pianificazione comunale e cantonale in materia
e quella di un controllo sulle immissioni effettive dell'antenna, nonché
l'impossibilità di quantificare gli effetti delle immissione sulla salute degli
abitanti della zona.

 

 

                                  B.   Con ricorso
7 gennaio 2000 __________ ha impugnato la predetta decisione municipale davanti
al Consiglio di Stato. In sede di osservazioni __________, __________ ed
__________ si sono riconfermati nella propria opposizione ed il municipio di
__________ nella decisione impugnata, non formulando ulteriori osservazioni.
Viceversa __________ e liteconsorti non hanno presentato alcuna osservazione.

 

 

                                  C.   Con
risoluzione 30 agosto 2000 l'Esecutivo cantonale ha accolto il ricorso giudicando
l'impianto di telefonia mobile rispettoso dei limiti imposti dall'ORNI e
conforme alla funzione prevista per la zona di utilizzazione. Il Consiglio di
Stato ha quindi condannato i resistenti al pagamento, in ragione di 1/3
ciascuno, della tassa di giustizia di fr. 600.--, nonché, sempre in ragione di
1/3 ciascuno, a versare ad __________, fr. 600.-- a titolo di indennità per ripetibili.

 

 

 

                                  D.   Con ricorso
15 settembre 2000 __________ insorge ora davanti al Tribunale cantonale
amministrativo contestando la decisione governativa limitatamente al dispositivo
di condanna al pagamento della tassa di giustizia e delle ripetibili. Sostiene
che tali oneri processuali non possono essere posti a suo carico, essendo
intervenuto nella procedura in oggetto in quanto chiamato in causa dal
Consiglio di Stato, rispettivamente non per tutelare interessi propri, poiché
egli abita in una delle zone del comune più distanti dall'impianto in
questione. In simili circostanze, egli, così come gli altri due resistenti, non
potrebbe essere considerato come parte soccombente nel giudizio governativo. 

 

 

                                  E.   All'accoglimento
del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed __________. Il municipio di
__________ non ha invece formulato osservazioni.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 21 cpv. 1
LE.

La legittimazione attiva di __________ è
certa (art. 21 cpv. 2 LE; art. 43 PAmm).

Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile
in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18
PAmm).

 

 

                                   2.   L'art. 28
cpv. 1 PAmm prevede la facoltà per l'autorità amministrativa di applicare alle
proprie decisioni una tassa di giustizia, di regola posta a carico della parte
soccombente. 

                                         Soccombente
è giuridicamente la parte che in sede ricorsuale ha avanzato una domanda
totalmente o parzialmente illegittima oppure ha, in tutto o in parte, ingiustamente
resistito al ricorso (cfr. Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa
ticinese, Lugano 1997, n. 2 ad art. 31 PAmm). Secondo la prassi , l'ente
pubblico viene sollevato dal pagamento della tassa di giustizia quando non
interviene in causa a tutela di interessi economici propri (STA 30 ottobre 1992
in re Comune di __________ pubblicata in RDAT I - 1993 N. 19).

                                   3.   Giusta
l'art. 31 PAmm, il Consiglio di Stato ed il Tribunale cantonale amministrativo,
quali autorità di ricorso, condannano la parte soccombente al pagamento di un'indennità
alla controparte.

Di principio, anche l'ente pubblico, in
quanto parte di un procedimento ricorsuale, può essere condannato al pagamento
di un'indennità alla parte vincente. Anche nell'ambito del giudizio sulle
ripetibili occorre tuttavia debitamente considerare le particolarità della
comparsa in causa dell'ente pubblico.

In quest'ordine d'idee, la condanna
dell'ente pubblico soccombente al pagamento di un'indennità alla parte vincente
si giustifica soltanto se lo stesso ha partecipato alla lite quale unico antagonista
della parte che ha avuto successo. In questi casi, il fatto che l'ente pubblico
sia comparso in causa quale autorità decidente e non quale vera e propria parte
non permette di esimerlo dall'obbligo di risarcire la parte vincitrice alla
quale si è a torto opposto.

Diversa è per contro la situazione nei casi
in cui l'ente pubblico ha partecipato al procedimento ricorsuale assieme ad
altre parti, rimanendo soccombente insieme a queste ultime: in questi casi si
giustifica che le ripetibili siano esclusivamente addossate alle parti che si
sono battute al fianco dell'ente pubblico senza successo (STA 30 ottobre 1992
in re Comune di __________ pubblicata in RDAT I - 1993 N. 19; F. Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege,
§ 38 no. 3, pag. 330).

 

 

                                   4.   Nella
fattispecie il municipio di __________ ed i resistenti, __________, __________
ed __________, sono comparsi in causa, opponendosi all'accoglimento del gravame
inoltrato da __________. Va inoltre precisato che il municipio si è limitato a
confermarsi nella decisione impugnata, senza ulteriori osservazioni, mentre i
tre resistenti hanno formulato proprie osservazioni. __________ e LIcc non sono
invece intervenuti nella procedura dinanzi al Consiglio di Stato. Per l'applicazione
della tassa di giustizia e la rifusione delle ripetibili andava considerato,
come giustamente ha fatto l'esecutivo cantonale, che interessato all'esito
della procedura di ricorso di prima istanza non era il comune, che è comparso
in causa quale autorità decidente e non per tutelare suoi particolari
interessi, quanto __________ quale istante della licenza edilizia e __________,
__________ e __________, quali opponenti. Soltanto queste parti potevano e
dovevano quindi essere chiamate a pagare la tassa di giustizia e le ripetibili.

In concreto, soccombenti sono risultati
__________, __________ e __________. 

Addebitando la tassa di giustizia e le
ripetibili ai tre opponenti che hanno ingiustamente resistito al ricorso della
__________, la decisione del Consiglio di Stato è del tutto conforme al
diritto. 

 

 

                                   5.   Visto
quanto precede, il ricorso deve essere respinto.

La tassa di giustizia e le spese seguono la
soccombenza (art. art. 28 PAmm). Il ricorrente dovrà inoltre versare ad
__________, patrocinata da un legale, fr. 200.-- a titolo di ripetibili di
questa sede (art. 31 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 43, 60 e 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia e le spese per complessivi fr. 300.-- sono poste a carico del
ricorrente.

 

 

                                   3.   Il
ricorrente rifonderà ad __________, fr. 200.-- a titolo di ripetibili di questa
sede.

 

 

 

 

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria