# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b2e714ff-2a05-5fd3-a837-aee5f47b9364
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-09-13
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 13.09.1999 12.1999.163
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-163_1999-09-13.html

## Full Text

Incarto n.

  12.99.00163

  	
  Lugano

  13 settembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini,
  vice-cancelliere

  

 

 

sedente
per statuire nella causa inc. no. DI.98.198 della Pretura della giurisdizione
di Locarno-Campagna promossa con istanza 2 luglio 1998 da

 

	
   

  	
  rappr.
  dall’ avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  dall’ avv. __________ 

   

  

 

in
materia di locazione con la quale l’istante ha chiesto la condanna della
convenuta al pagamento dell’importo di Fr. 217’000.-  a valere quale
restituzione del maggior canone di locazione pagato a far tempo dal marzo 1991
per la locazione di un bocciodromo, annesso al __________, del quale non ha
avuto il godimento.

 

Il
Pretore, con sentenza 19 agosto 1999 relativa anche ad altre procedure di
locazione connesse pendenti tra le parti, ha respinto la domanda creditoria
dell’istante.

 

Ed
ora sull’appello 7 settembre 1999 di __________ nei confronti del dispositivo
della sentenza del Pretore che respinge integralmente l’istanza 2 luglio 1998.

 

Letti
ed esaminati gli atti di causa

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che nelle procedure per le
controversie in materia di locazione - come è indubitabilmente quella
sottoposta a giudizio, portata del resto correttamente e preventivamente alla
cognizione dell’Ufficio di conciliazione in materia di locazione che sulla
questione ha deciso con pronuncia 29 maggio 1998 e proseguita al Pretore con
l’istanza che ci occupa - il termine per la presentazione dei mezzi di
impugnazione è di 10 giorni (art. 411 cpv. 2 CPC) e le ferie giudiziarie non
interrompono il decorso dei termini (art. 412 cpv. 2 CPC);

 

                                         che la sentenza del
Pretore, qui impugnata, è stata intimata al patrocinatore della ricorrente il
19 agosto 1999 e quindi ricevuta presumibilmente e senza contraria indicazione
della stessa appellante, il giorno successivo 20 agosto 1999;

 

                                         che l’appello è stato
spedito il giorno 7 settembre 1999, quindi ben oltre la scadenza di legge;

 

                                         che non torna conto dover
indagare sul reale momento della ricezione della sentenza poiché, anche se
l’invio raccomandato fosse rimasto giacente per i sette giorni come ai
regolamenti postali, l’appello si rivelerebbe ugualmente tardivo;

 

                                         che ne discende come
l’appello deve essere dichiarato irricevibile senza necessità, per economia di
giudizio (art. 313bis CPC), di doverlo intimare alla controparte;

 

 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 411 e 412 CPC

e, per le spese, l’art. 148 CPC e la vigente TG

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 7
settembre 1999 __________ è irricevibile per tardività.

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di Fr. 150.- e le spese di Fr. 50.- (totale Fr. 200.-) sono a carico
dell’appellante.

 

                                   3.   Intimazione a:
-__________

                                         Comunicazione alla Pretura
di Locarno-Campagna            

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           Il
segretario