# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa96c68a-3331-560c-b15d-a6a6fe895cfe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-07-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.07.2010 30.2008.283
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2008-283_2010-07-23.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2008.283

  30308/801

  	
  Bellinzona

  23
  luglio 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 27 novembre 2008 presentato
da

 

	
   

  	
  Carmela RI 1 Agno, 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  14 novembre 2008 n. 30308/801 emessa dalla CRTE 1 

  

 

viste                                  le osservazioni 5 dicembre 2008 presentate dalla CRTE 1,; 

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto:

 

                                         che la CRTE 1 con decisione 14 novembre 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 50.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese
di fr. 10.-, per aver "illecitamente fatto uso, allo scopo di
posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato
con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace”, l’11
settembre 2008 in territorio di __________;

 

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

 

                                         che contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento;

 

                                         che la CRTE 1 propone,
per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia
confermata;

 

considerato                      in diritto: 

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che secondo l’art. 375bis
CPC, l’avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia
indeterminata di persone l’uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei
veicoli presenta un’istanza al giudice di pace del luogo dove si trova
l’immobile (cpv. 1); il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte
procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l’istante ad affiggere in
loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a
scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa di fr.
20.- a 

fr. 500.- (cpv. 2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l’avente diritto o il suo rappresentante, entro il
termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere
per iscritto querela contro il trasgressore all’autorità competente (art. 375ter
cpv. 2 CPC);

 

                                         che la CRTE 1 – in
applicazione delle predette disposizioni – ha rimproverato alla multata di aver
illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di
un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato in data
4 maggio 2007 dal Giudice di pace del circolo di __________, e più precisamente
l’11 settembre 2008 alle ore 17.10;

 

                                         che la decisione impugnata si
basa sul rapporto di denuncia 11 settembre 2008 presentato da __________ per l’Amministrazione
della Residenza __________, di cui al fondo n. __________ del Comune di __________;

 

                                         che la denuncia è stata inoltrata
nei confronti del marito della qui ricorrente, Christian Teggi, il quale,
prendendo di fatto posizione per conto della moglie, ha da subito proclamato la
sua estraneità all’episodio;

 

                                         che sebbene, già dopo la prima
comparsa scritta, sarebbe stato preferibile che la CRTE 1 avesse formalmente
riconosciuto la moglie come autrice della contravvenzione assegnandole un
termine per prendere posizione sull’addebito, non è ragionevole pretendere che
il suo diritto di essere sentita sia stato disatteso, perché, nell’evenienza
concreta, è lecito ritenere che il marito, che si è espresso anche nel merito,
abbia agito in sua rappresentanza;

 

                                         che ciò premesso, il gravame
deve comunque sia essere accolto, in quanto dalla documentazione fotografica in
atti, non si può concludere che l’immobilizzazione del veicolo costituisse un
posteggio illecito nel senso vietato dall’art. 375bis CPC;

 

                                         che in effetti la ricorrente era
presente all’interno della vettura stessa ed era intenta a discutere con
un’amica; ella era quindi in misura, se necessario, di allontanare immediatamente
il veicolo;

 

                                         che in queste evenienze l’insorgente
deve essere prosciolta dall’addebito mossole;

 

                                         che il ricorso va pertanto
accolto e la decisione impugnata annullata;

 

                                         che visto l’esito del gravame
non si prelevano tasse e spese per l’odierno giudizio (art. 15 LPContr);

 

                                         che per quanto attiene alle
ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente
consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente,
né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128
cons. 2b).

 

per questi motivi                 visti gli art.
375bis e 375ter CPC;
1 segg. LPContr;

 

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e
la decisione impugnata annullata. 

 

                                 2.     Non si prelevano né
spese né tasse di giustizia; non si assegnano ripetibili.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: