# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1df37eca-021b-5994-b201-543666b04b3d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 27.12.2004 16.2004.123
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2004-123_2004-12-27.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2004.123

  	
  Lugano

  27 dicembre
  2004/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 9
dicembre 2004 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 22 novembre 2004 del Segretario assessore
della Pretura della giurisdizione di Locarno Città nella causa civile inappellabile
(inc. n. IU.2002.15) promossa con istanza 2 luglio 2002 nei confronti di 

 

 

	
   

  	
  CO 1  

  patr. dall'  RA
  2  

   

  

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto l'annullamento di alcune decisioni prese all'assemblea
condominiale del 10 maggio 2002, domanda respinta dal giudice,

 

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 2 luglio 2002 __________ RI 1 ha convenuto in giudizio la CO 1”
postulando l'annullamento di alcune decisioni prese all'assemblea condominiale
del 10 maggio 2002, e segnatamente quelle riferite alla chiave di riparto delle
spese condominiali, domanda alla quale la convenuta si è opposta;

 

                                         che con
sentenza 22 novembre 2004 il Segretario assessore della Pretura della giurisdizione
di Locarno Città ha respinto l'istanza ritenendo la chiave di riparto delle
spese condominiali adottata dall'assemblea condominiale conforme alle norme di
legge e al regolamento della proprietà per piani;

 

                                         che il 9
dicembre 2004 __________ RI 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone
l'annullamento;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, pena nullità (cpv. 3)
deve contenere le domande di ricorso, così come i motivi di fatto e di diritto
sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il motivo di
cassazione invocato, 

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto del ricorso 9 dicembre 2004 non supera la soglia
imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del Segretario
assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o
riguardanti l'applicazione di norme di diritto, il ricorrente si limita a
riproporre la propria contestazione in merito all'addebito a tutti i condomini
dei costi di traduzione dei verbali e delle comunicazioni dell'amministrazione;

 

                                          che
le allegazioni del ricorrente risultano pertanto difformi dallo scopo di
sostanziare la presenza di uno dei motivi di cassazione previsti dalla legge;

 

                                         che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                         che le
spese seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di
assegnare ripetibili alla parte convenuta, alla quale il ricorso non è nemmeno
stato notificato.

 

 

Per i quali motivi, 

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese
l’art. 148 cpv. 1 CPC e la tariffa 

giudiziaria

 

 

pronuncia:

                                   1.   Il
ricorso 9 dicembre 2004 di __________ RI 1 è nullo.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico
del ricorrente. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -    ; 

  -     . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria