# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c9108a1c-7230-52a7-b2ee-073c35882de6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-10-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 30.10.2006 60.2006.372
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-372_2006-10-30.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.372

   

  	
  Lugano

  30 ottobre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29.9/2.10.2006 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 2 Zurigo, 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere informazioni riguardo all’esito di un
  procedimento penale (inc. MP __________) in relazione al quale è stata inoltrata
  una segnalazione alla Commissione Federale delle Banche (CFB);

  	 

 

 

 

preso atto della precisazione contenuta nel successivo scritto
2.10.2006 del patrocinatore di IS 1;

 

richiamate le osservazioni 16.10.2006 del procuratore pubblico Manuela
Minotti Perucchi, con le quali preavvisa negativamente la richiesta;

 

richiamate le osservazioni 16/17.10.2006 del patrocinatore di PI 2, con
le quali si rimette al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Nel
quadro di un’inchiesta avviata nel 2000 dall’allora procuratore pubblico Marco
Bertoli a carico di __________ per titolo di riciclaggio (inc. MP __________),
nel frattempo conclusasi con decreto di non luogo a procedere del 25.4.2006
(NLP __________), sono stati acquisiti degli atti da società del gruppo __________,
tra cui l’istituto di credito istante.

                                         In
relazione a questi atti, il Ministero pubblico ha aperto nel corso del 2004 un
procedimento penale contro ignoti per titolo di falsità in documenti (inc. MP __________).
In quest’ambito, in data 14.9.2004 il procuratore pubblico ha segnalato alla CFB
l’esistenza di documentazione di interesse per l’autorità di vigilanza sulle
banche; il 21.9.2004 ha poi trasmesso una serie di documenti elencati nello
scritto di medesima data. L’incarto MP __________ è proseguito con l’audizione
di una persona, e si è concluso con un decreto di non luogo a procedere del
9.11.2005 (NLP __________), con motivazione l’insufficienza di prove.

 

 

                                   2.   Con
la presente procedura, l’istituto di credito istante chiede, in relazione alla
procedura aperta dalla CFB, di poter conoscere l’esito o lo stato del
procedimento penale nel contesto del quale è partita la segnalazione alla medesima
CFB e la trasmissione di documenti. Come esposto in entrata, il procuratore
pubblico ha preavvisato negativamente l’istanza, adducendo che non sarebbe dato
un interesse giuridico ai sensi dell’art. 27 CPP; nell’ambito della procedura
aperta dalla CFB, la banca istante avrebbe già avuto accesso agli atti
trasmessi dal Ministero pubblico, e per il resto non sarebbe stata inviata
altra documentazione. Evidenzia quindi che la procedura della CFB ed il procedimento
penale si fondano su norme diverse e perseguono finalità diverse. Il
patrocinatore di PI 2, unica persona sentita nel contesto del procedimento
penale inc. MP __________, si è rimesso al giudizio di questa Camera.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione.”

 

 

 

                                   4.   Nel
presente caso è anzitutto indiscusso che l’apertura della procedura
amministrativa presso la CFB sia conseguente alla segnalazione del 14.9.2004 ed
alla successiva trasmissione di atti operata nel contesto del procedimento penale
inc. MP __________. Occorre inoltre considerare che detto procedimento, aperto
d’ufficio dal Ministero pubblico in relazione alla documentazione precedentemente
acquisita presso società del gruppo __________, ed in particolare presso la
banca qui istante, riguardava indirettamente anche quest’ultima. Infine, se la
procedura amministrativa della CFB ha basi legali e finalità diverse, ciò non
esclude che l’esito del procedimento penale da cui è partita la segnalazione e
la documentazione non sia di nessun rilievo per la procedura amministrativa. È
quindi dato un interesse giuridico legittimo dell’istituto di credito istante a
conoscere l’esito del procedimento penale inc. MP __________.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. La decisione di non luogo a procedere del 9.11.2005 (NLP __________
è trasmessa in allegato alla copia della presente decisione destinata alla
banca istante.

 

 

                                   6.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha generate.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  patr. da: PR 1 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario