# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cc2cf1a1-dab9-5363-b015-9bd9f14b8be0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.06.2005 10.2004.315
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-315_2005-06-16.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2004.315 ROC/MAM

  DA
  2600/2004

  	
  Bellinzona

  16
  giugno 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 rappresentante;
  

  difeso da: DI 1 

   

  

 

prevenuto
colpevole di    1.  ripetuta complicità in truffa

 

                                        per
avere, a __________ presso il negozio __________ in via __________ presso
l'emporio __________, nel periodo da giugno ad agosto del 2000, allo scopo di
procacciare a __________ un indebito profitto, nella sua qualità di dipendente
del menzionato negozio, ripetutamente, ma almeno in cinque occasioni, e
intenzionalmente aiutato __________ ad ingannare con astuzia i responsabili del
settore di controllo della società CIVI 1 affermando cose false e dissimulando
cose vere, confermandone subdolamente l'errore e inducendoli in tal modo ad
atti pregiudizievoli al patrimonio di detta società per complessivi CHF
11'669.25,

                                        e
meglio per avere,

                                        il
13 giugno, 21 e 27 luglio, 4 e 5 agosto 2000,

                                        lasciato
intenzionalmente che __________ sottoscrivesse complessivi 11 contratti di
abbonamento telefonico con la società CIVI 1, sapendo che lo stesso era
consapevole e intenzionato sin dall'inizio ad utilizzare i servizi di detta
società senza voler far fronte ai conseguenti addebiti nei suoi confronti,

                                        e
meglio permettendo intenzionalmente a __________ di indicare nei relativi
contratti falsi nominativi a lui riconducibili, così da eludere i controlli
degli addetti della società e di impedire nei confronti di __________ il blocco
agli accessi telefonici, nonché lasciando che __________ usufruisse nel
frattempo dei servizi della società menzionata senza alcuna sua
controprestazione e fornendo nel contempo allo stesso __________,
gratuitamente, telefoni cellulari poi da lui rivenduti a terzi per complessivi
CHF 2'500.--, e infine permettendo che __________ cumulasse uno scoperto nei
confronti della società menzionata di complessivi CHF 11'669.25;

 

 

 

2.ripetuta
complicità in falsità di documenti

 

per avere, nelle circostanze di
luogo e di tempo menzionate al punto 1, 

                                       allo scopo di
permettere la realizzazione della truffa di cui al punto 1, nella sua 

                                       qualità di dipendente
del menzionato negozio, in almeno cinque occasioni 

                                       lasciando formare a __________
nonché permesso allo stesso di fare 

                                       uso di documenti
falsi e meglio dei contratti di abbonamento telefonico con la 

                                       società CIVI 1
compilati da __________ mediante falsi nominativi 

                                       a lui riconducibili;

 

                                        fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo menzionate;

 

                                        reati
previsti dagli artt. 146 cpv.1, 251 cifra 1 e art. 25 CP;

 

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 2600/2004 del 16 agosto 2004 del, AINQ 1 che propone la condanna
del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                 2.     Eventuali
richieste di risarcimento da parte della parte civile sono demandate al
competente foro civile. 

 

                                 3.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

ed inoltre                    4.     La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       26 agosto 2004,

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 15 giugno 2005, al quale hanno partecipato il prevenuto
assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico ha
rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;   

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato e sentito il teste, citato a comparire in virtù dell’ordinanza
sulle prove di data 19.11.2004;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento
dell’accusato da entrambi i capi d’imputazione;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore;

 

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

 

 

1.È Vincenzo
ACCU 1 autore colpevole di

 

1.1.    ripetuta
complicità in truffa

 

                                        per
avere, a __________ presso il negozio __________ in via __________ presso
l'emporio __________,nel periodo da giugno ad agosto del 2000,

                                        allo
scopo di procacciare a __________ un indebito profitto, nella sua qualità di
dipendente del menzionato negozio, ripetutamente, ma almeno in cinque
occasioni, e intenzionalmente aiutato __________ ad ingannare con astuzia i responsabili
del settore di controllo della società CIVI 1 affermando cose false e
dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l'errore e inducendoli in
tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di detta società per complessivi
CHF 11'669.25,

                                        e
meglio per avere, il 13 giugno, 21 e 27 luglio, 4 e 5 agosto 2000,

                                        lasciato
intenzionalmente che __________ sottoscrivesse complessivi 11 contratti di
abbonamento telefonico con la società CIVI 1, sapendo che lo stesso era
consapevole e intenzionato sin dall'inizio ad utilizzare i servizi di detta
società senza voler far fronte ai conseguenti addebiti nei suoi confronti,

                                        e
meglio permettendo intenzionalmente a __________ di indicare nei relativi
contratti falsi nominativi a lui riconducibili, così da eludere i controlli
degli addetti della società e di impedire nei confronti di __________ il blocco
agli accessi telefonici, nonché lasciando che __________ usufruisse nel
frattempo dei servizi della società menzionata senza alcuna sua
controprestazione e fornendo nel contempo allo stesso __________,
gratuitamente, telefoni cellulari poi da lui rivenduti a terzi per complessivi
CHF 2'500.--, e infine permettendo che __________ cumulasse uno scoperto nei
confronti della società menzionata di complessivi CHF 11'669.25;

 

                                        o,
subordinatamente,

 

                                 
1.1.1. ripetuta complicità in truffa

 

                                         per
avere, a __________ presso il negozio __________ in via __________ presso
l'emporio __________, nel periodo da luglio ad agosto del 2000, allo scopo di
procacciare a __________ un indebito profitto, nella sua qualità di dipendente
del menzionato negozio, ripetutamente, ma almeno in quattro occasioni, e
intenzionalmente aiutato __________ ad ingannare con astuzia i responsabili del
settore di controllo della società CIVI 1 affermando cose false e dissimulando
cose vere, confermandone subdolamente l'errore e inducendoli in tal modo ad
atti pregiudizievoli al patrimonio di detta società per complessivi CHF
4'882,30 

                                        e
meglio per avere il 21 e 27 luglio e il 4 e 5 agosto 2000,

                                         lasciato
intenzionalmente che __________ sottoscrivesse complessivi 8 contratti di
abbonamento telefonico con la società CIVI 1, sapendo che lo stesso era
consapevole e intenzionato sin dall'inizio ad utilizzare i servizi di detta
società senza voler far fronte ai conseguenti addebiti nei suoi confronti,

                                        e
meglio permettendo intenzionalmente a __________ di indicare nei relativi
contratti falsi nominativi a lui riconducibili, così da eludere i controlli
degli addetti della società e di impedire nei confronti di __________ il blocco
agli accessi telefonici, nonché lasciando che __________ usufruisse nel
frattempo dei servizi della società menzionata senza alcuna sua
controprestazione e fornendo nel contempo allo stesso __________,
gratuitamente, telefoni cellulari poi da lui rivenduti a terzi per complessivi
CHF 1'600.--, e infine permettendo che __________ cumulasse uno scoperto nei
confronti della società menzionata di almeno complessivi Fr. 4'882,30;

 

 1.2. ripetuta complicità in
falsità di documenti

per avere, nelle circostanze di
luogo e di tempo menzionate al punto 1, 

                                       allo scopo di
permettere la realizzazione della truffa di cui al punto 1, nella sua 

                                       qualità di dipendente
del menzionato negozio, in almeno cinque occasioni 

                                       lasciando formare a __________
nonché permesso allo stesso di fare 

                                       uso di documenti
falsi e meglio dei contratti di abbonamento telefonico con la 

                                       società CIVI 1
compilati da __________ mediante falsi nominativi 

                                       a lui riconducibili;

 

                                       o, subordinatamente,
di

 

1.2.1.ripetuta
complicità in falsità di documenti

              
per avere, a __________ presso il negozio __________ in via __________ presso
l'emporio __________, segnatamente in data 21 e 27 luglio e il 4 e 5 agosto
2000.

                                        allo scopo di
permettere la realizzazione della truffa di cui al punto 1, nella sua 

                                       qualità di dipendente
del menzionato negozio, in almeno quattro occasioni 

                                       lasciando formare a __________
nonché permesso allo stesso di fare 

                                       uso di documenti falsi
e meglio dei contratti di abbonamento telefonico con la 

                                       società CIVI 1
compilati da __________ mediante falsi nominativi 

                                       a lui riconducibili;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1.1. e/o 1.1.1. e/o 1.2. e/o 1.2.1., 

           
                                  se deve essergli inflitta una
pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo. 

 

4.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta
a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

5.    In caso di risposta
affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.1.1. e/o 1.2. e/o 1.2.1. , se 

        devono essere accollate
al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale 

        misura.

 

6.     Se le pretese di parte
civile devono essere rinviate al  competente foro civile.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli
artt. 146, 251 cifra 1, art. 25 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP,
273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente
al quesito 6. e negativamente ai quesiti 1.1, 1.1.1., 1.2. 1.2.1 e 5;

 

                                        venendo
contestualmente a cadere la totalità degli ulteriori quesiti;

 

 

proscioglie                      ACCU 1,

 

                                       dai capi
d’imputazione di ripetuta complicità in truffa e di ripetuta

                                        complicità in
falsità in documenti

 

 

ordina                       1.     Le
tasse e le spese del presente procedimento sono a carico dello Stato.

 

 

2.    La decisione sulle
pretese di parte civile è demandata al competente foro civile.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   Ufficio
  del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
Giudice                                                                    il
Segretario

 

Claudio Rotanzi                                                          Michele
Maggi

 

 

 

 

Distinta spese
a carico dello Stato

fr.    50.--                  indennità teste

Fr.   50.--                 Totale