# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b75e0ac3-e28a-5fc8-9381-5299fd188c27
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.05.2003 10.2002.341
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-341_2003-05-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.341/AMM

  DAP
  2410/2002

  	
  Bellinzona

  22
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________, nato a __________ il
  __________ __________ __________, cittadino italiano, domiciliato ad
  __________, __________ __________ __________, celibe, __________ 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________) 

   

  

accusato di                        infrazione alle norme della
circolazione, 

                                        per avere, nell'effettuare una
manovra di retromarcia per uscire da un parcheggio, negligentemente urtato
contro un paletto e una recinzione metallica  ivi esistenti,

                                        reato previsto dagli art. 90 n.
1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4 LCS, 2 cpv.
1 e 2, 3 cpv. 1 e 17 cpv. 1 ONC;

                                        sottrazione alla prova del
sangue, 

                                        per essersi intenzionalmente
sottratto alla prova del sangue o a un esame sanitario completivo per la
determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo del suddetto incidente
rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto contro
delle circostanze (vedi: dinamica e ora dell'incidente, bevande alcoliche
sorbite ecc.), che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova del
sangue,

                                        reato previsto dall'art. 91
cpv. 3 LCS;

 

fatti avvenuti                       __________ __________ 2002 a
__________;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP
__________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore
pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna: 

                                        1.  Alla pena di 15
(quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Alla multa di
fr. 1000.–. 

                                        3.  Al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 21 ottobre 2002;

indetto                               il
dibattimento per il 22 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale sottolinea che l'accusato – per altro incensurato – non era
in stato di ebrietà, che egli è sempre stato rintracciabile da parte della
polizia sul cellulare rimasto acceso tutta la notte e che l'interessato non
poteva presumere che la polizia avrebbe ordinato la prova del sangue (avendo egli
bevuto solo 2 o 3 birre); conclude per il proscioglimento dal reato di
sottrazione alla prova del sangue e, quanto all'infrazione alle norme della
circolazione, per una multa non superiore a fr. 500.–;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di 

                                        1.1  infrazione alle norme
della circolazione, commessa nelle circostanze di cui sopra, 

                                        1.2  sottrazione alla prova del
sangue, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  se ed eventualmente quale
pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di
prova.                 

                                    3.  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni
avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.                                     

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
l'accusato, per il tramite del difensore, ha dichiarato il 23 maggio 2003 di
rinunciare alla motivazione della sentenza;

 

visti                                   gli
art. 90 n. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 4
LCS, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 e 17 cpv. 1 ONC; 91 cpv. 3 LCS; 9 segg. e 273 segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________ __________

                                        autore colpevole d'infrazione
alle norme della circolazione e di sottrazione alla prova del sangue,
per i fatti compiuti a __________ il ____________________ 2002 nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del
____________________ 2002;

 

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1000.–,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto; 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice,
dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il
termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la
motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________, __________, 

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, 

  Sezione della circolazione, Camorino (inc. __________), 

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

   Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

   Ufficio del GIAR, Lugano.

   

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                     1000.–         multa

                                        fr.                       250.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.–         spese giudiziarie

                                        fr.                     1600.–         totale