# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9b843cbe-a6fc-53bd-b626-24d6b827e7dc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-12-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 05.12.2002 INC.2002.41603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2002-41603_2002-12-05.html

## Full Text

N. 416.2002.3 L                                                         Lugano,
5 dicembre 2002

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

Claudio Lepori

 

 

 

sedente per statuire sulla
domanda presentata il 26 novembre 2002 da

 

 

__________(patrocinato
dall'avv. __________)

 

 

intesa ad ottenere la prestazione
di cauzione preventiva a norma dell'art. 57 CP per la cessazione di reati di
minaccia ed altri in danno dell'istante commessi da parte di __________;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

che:

 

 

-         
al dire di __________, __________ lo avrebbe più volte minacciato,
esercitato violenza nei suoi confronti e calunniato, come fanno fede una prima
denuncia/querela del 20 agosto 2002, oggetto in indagini di polizia (v.
rapporto 15 novembre 2002 della Gendarmeria di __________), ed una seconda del
18 novembre 2002, non ancora istruita (v. comunicazione 2 dicembre 2002 del Procuratore
pubblico avv. Mario Branda), e ciò per dissidi d'ordine commerciale;

 

 

 

 

 

-         
in applicazione dell'art. 57 CP, l'istante postula conseguentemente
l'adozione di misure appropriate, secondo il libero apprezzamento di questo
giudice;

 

 

-         
l'art. 57 cpv. 1 CP dispone che " se vi è ragione di temere che
chi ha proferito la minaccia di commettere un crimine o un delitto lo compia
effettivamente, o se chi è già stato condannato per un crimine o un delitto
manifesta l'intenzione determinata di ripeterlo, il giudice, a richiesta della
persona minacciata, può esigere da lui la promessa di non commetterla e
obbligarlo a prestare adeguata cauzione";

 

 

-         
richiamando il giudizio in REP 1997 n. 88, l'applicazione di questo
istituto desta perlomeno delle perplessità (decisione 6 aprile 1994 in re C. c/
B., GIAR 24.93.1; v. anche decisione 1. febbraio 1995 in re G. c/ B., GIAR 204.94.10),
come ai cenni rilevabili nella dottrina e meglio secondo Logoz "...des
doutes ont été émis au sujet de l'utilité que de telles mesures peuvent avoir
aujourd'hui en Suisse" (Commentaire du CPS, 1976, ad art. 57 nota 8);
Schultz "... die Massnahme wird ausserordentlich selten verhängt"
(Einführung in den allg. Teil des Strafrechts, 1982, pag. 200); Stratenwerth
"...der Schutz, der sich auf solche Weise vermitteln lässt, ist jedoch
sehr begrenzt...Es überrascht daher nicht, dass die Friedensbürgschaft fast
ganz ausser Gebrauch gekommen ist..." ( Schw. Strafrecht, AT II, 1989,
pag. 477), e riflesso di questi apprezzamenti è la quasi nulla giurisprudenza
pubblicata del Tribunale federale (v. l'esempio in DTF 71 IV 72);

 

 

-         
dal tenore e dallo scopo della norma in discussione si può dedurre,
avuti presenti il principio di proporzionalità e le competenze ordinarie delle
autorità penali inquirenti e giudicanti, che la minaccia e la tema di sua
attuazione debbono essere importanti, serie e concrete: in questo senso non è
sufficiente semplice sospetto o ipotesi né deve il giudice competente
all'intimazione della misura procedere ad accertamenti propri (decisioni 13
maggio 1994 in re M.G., GIAR 1093.93.2; 13 giugno 1994 in re W.Z., GIAR
451.94.1);

 

 

-         
nelle circostanze in discussione non emergono né sono provati nella loro
estensione atteggiamenti reiterati di __________ e tali da assurgere ad inaccettabile
e pericoloso comportamento: le indagini preliminari della Gendarmeria di __________
(v. il citato rapporto) in pratica nulla hanno provato in proposito, le
affermazioni dell'istante essendo state respinte dalla controparte, e sulla
nuova denuncia/querela non sono ancora a disposizione affidanti accertamenti,
per cui appare più opportuno attendere gli 

approfondimenti e gli esiti del procedimento penale, il Procuratore pubblico
potendo in ogni modo intervenire con strumenti più immediati ed adeguati;

 

 

-         
per queste ragioni la presente istanza è respinta con decisione
definitiva (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP e contrario:v. REP 1995 n. 96), senza
carico di spese giudiziarie;

 

 

 

visti i citati articoli di legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.     
La domanda di cauzione preventiva è respinta.

 

 

2.     
Non si percepiscono spese giudiziarie.

 

 

3.     
La presente decisione è definitiva.

 

 

Intimazione                                                                      giudice
Claudio Lepori