# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aca3dfdb-2bec-5bb5-b59f-d45ef94d079b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.10.2010 30.2009.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2009-54_2010-10-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2009.54

  401 29 / 903

  	
  Bellinzona

  26
  ottobre 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 18 febbraio 2009 presentato
da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  13 febbraio 2009 n. 29/903 emessa CRTE 1, 

  

 

viste                                  le osservazioni 10 marzo 2009 presentate
dalla CRTE 1,;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     CRTE 1, con decisione 13
febbraio 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 30.-, per “aver tenuto aperto l’
‘__________a __________, per il periodo dal 1° novembre 2008 al 30 novembre
2008, senza la presenza di un gerente preventivamente autorizzato
dall’Ufficio”.

 

                                         Fatti accertati CRTE 1 il 19
novembre 2008.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 28 e 66 Les pubb; 78, 79, 117a RLes pubb.

 

                                 B.     Contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.

 

                                 C.     La CRTE 1, propone per
contro che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.

 

                                 2.     Per l’art. 28 cpv. 1 Les
pubb, la gestione di un esercizio pubblico è affidata, con decisione
dipartimentale, solo ad una persona, attiva in proprio o per conto di terzi, in
possesso del certificato di capacità corrispondente al tipo di esercizio
pubblico e che abbia un’adeguata copertura assicurativa per le conseguenze
derivanti dalla responsabilità civile.

 

                                         L’art. 79 RLes pubb sancisce
inoltre che ogni cambiamento di gestione o gerenza deve essere oggetto di una
nuova domanda di autorizzazione a gestire. Ogni modifica dei rapporti
contrattuali deve essere notificata all'Ufficio

 

                                         Le infrazioni alla legge e al
regolamento di applicazione, sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.-
ad un massimo di fr. 10'000.-, giusta le norme della legge di procedura per le
contravvenzioni (art. 66 cpv. 1 prima frase Les pubb). Sono punibili il
gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti (cpv.
2).

 

                                 3.     La CRTE 1, rimprovera al
multato, gestore dell’ “__________” a __________, di aver tenuto aperto il
predetto esercizio pubblico per il periodo 1° - 30 novembre 2008 senza la
presenza di un gerente preventivamente autorizzato dall’ufficio. 

 

                                 4.     Il ricorrente contesta
l’addebito mossogli, appellandosi all’autorizzazione provvisoria alla gestione
d’esercizio pubblico concessagli dall’Ufficio permessi il 16 ottobre 2008, con
validità fino al 30 novembre 2008. 

                                         Egli sottolinea
l’involontarietà della mancata comunicazione all’autorità del licenziamento
della gerente e specifica che, in seguito all’intervento dei sindacati, il
termine di disdetta è stato in realtà riportato al 31 dicembre 2008. 

                                         Soggiunge, infine, che
per l’assenza di un gerente dal 30 aprile al 15 ottobre 2008 gli è già stata
intimata una multa di fr. 370.- (recte: fr. 290.-, con aggiunta di tasse
e spese), che ha saldato regolarmente, riconoscendo la fondatezza
dell’addebito.

 

                                 5.     In concreto, dal
fascicolo processuale (ricostruibile purtroppo solo grazie alla documentazione
prodotta con il gravame, poiché ancora una volta l’autorità di prime cure non
ha trasmesso alcuni scritti essenziali per la comprensione della fattispecie) emerge
che in data 16 ottobre 2008, stante la lunga assenza per malattia della gerente
__________ e la conseguente richiesta di gerenza provvisoria inoltrata il 10
luglio 2008 dall’insorgente medesimo, l’autorità ha rilasciato a quest’ultimo
un’autorizzazione provvisoria valevole fino al 30 novembre 2008.

                                         L’autorizzazione prevedeva che
la concessione dell’autorizzazione definitiva era subordinata all’adempimento,
entro il termine indicato, della seguente condizione: “a partire dal 1.
dicembre 2008 la gerenza dovrà essere ripresa dalla signora __________”.

 

                                         Il 19 novembre 2008
l’insorgente ha fatto pervenire all’Ufficio dei permessi (cfr. timbro apposto
in alto a destra) la disdetta del contratto di lavoro datata 25 settembre 2008,
con effetto al 30 ottobre 2008, notificata alla signora __________ a causa del
protrarsi della sua inabilità lavorativa. A seguito dell’intervento dei
sindacati, gli effetti della disdetta sono stati riportati al 31 dicembre 2008
(cfr. lettera 22 ottobre 2008 prodotta con il gravame).

 

                                         Con scritto 19 novembre 2008,
preso atto dell’avvenuto licenziamento, l’autorità ha comunicato all’insorgente
che l’autorizzazione provvisoria non era più “plausibile”, assegnandogli un
termine di 5 giorni per l’inoltro di un’istanza di conferimento della gerenza a
persone in possesso dei requisiti di legge, pena l’ordine di chiusura dell’esercizio
pubblico. 

 

                                         In data 24 novembre 2008 (cfr.
timbro apposto in alto a destra), quindi entro il termine impartitogli, il
ricorrente ha presentato l’istanza di cambiamento della gerenza a far tempo dal
1° dicembre 2008, corredata della necessaria documentazione; data la rapidità
con cui ha formalizzato l’istanza (5 giorni, compreso un fine settimana),
procurandosi i vari documenti (fra cui l’estratto del casellario giudiziale del
dipendente), v’è da credere che già il 19 novembre 2008, allorquando ha consegnato
allo sportello dell’Ufficio permessi la disdetta, egli avesse individuato un
gerente in possesso dei requisiti di legge che potesse sostituire la signora __________
a partire dal 1° dicembre 2008. Il 27 novembre 2008, su richiesta dell’autorità
(cfr. scritto 24 novembre 2008), egli ha pure prodotto il documento di identità
del futuro gerente, di cittadinanza svizzera (anche se, a ben vedere, ci si può
interrogare sulla bontà della richiesta, atteso che la Les pubb contempla
l’obbligo di produrre il permesso di domicilio o di dimora per cittadini
stranieri, ma non già il documento di identità per cittadini svizzeri).

 

                                 6.     Orbene, se da un lato si
potrebbe eventualmente rimproverare all’insorgente (ma non lo è stato) di non
aver comunicato tempestivamente all’autorità l’avvenuto licenziamento della
gerente __________, dall’altro lato non può essere disatteso che tale
circostanza è stata, di fatto, superata dal differimento degli effetti della
disdetta, intervenuto ancora prima del 30 ottobre 2008, ragion per cui
l’insorgente poteva in buona fede considerare che l’autorizzazione provvisoria,
valida fino al 30 novembre 2008, esplicasse tutti i suoi effetti. 

                                         Non può neppure essere ignorato
che il ricorrente, stante l’assenza duratura della gerente, si è adoperato per garantire
la ripresa di una gerenza ordinaria entro i termini fissatigli dall’autorità in
sede di autorizzazione provvisoria (1° dicembre 2008) e, quindi, con scritto 19
novembre 2008. 

                                         Pretendere, alla luce delle
considerazioni che precedono e tenuto altresì conto dello scopo dell’autorizzazione
provvisoria, che l’insorgente abbia agito in dispregio della legge, non solo violerebbe
il principio della buona fede processuale, ma assurgerebbe a eccessivo
formalismo.

 

                                 7.     In
siffatte evenienze, dopo aver vagliato attentamente gli atti istruttori, questo
giudice dispone di indizi sufficienti per non imputare al ricorrente una
qualsivoglia inosservanza degli art. 78 e 79 Les pubb per il periodo dal 1° al
30 novembre 2008.

 

                                         Si
giustifica in definitiva di accogliere il ricorso, di annullare la decisione
impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali.

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 28 e 66 Les pubb; 78,
79, 117a RLes pubb; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e
la decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: