# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d38d9fe-95e8-57bc-a154-5ba1eed3a190
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 06.03.2001 12.2001.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2001-39_2001-03-06.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2001.00039

  	
  Lugano

  6 marzo 2001/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per giudicare sull’istanza di esclusione 19
gennaio 2001, presentata nei confronti del Pretore della giurisdizione di
Mendrisio-Nord, avv. __________, da

	
   

  	
   

  __________ 

  rappr. dall'avv. __________

   

  
	
   

  nell’ambito della causa -inc. no. OA.2000.00115 di
  quella Pretura - contro di lui promossa con petizione 22 novembre 2000 da

   

  	 

			

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dallo studio legale __________ 

   

  

volta ad ottenere la condanna del convenuto al
pagamento di fr. 19'261.60.- oltre interessi al 5% dal 17 luglio 1999, domanda
avversata dalla controparte.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto

 

 

                                         che, con
sentenza 20 aprile 2000 confermata dalla CCRP, il Pretore di Mendrisio-Nord ha
condannato __________ alla pena di tre giorni di detenzione per aver provocato
delle lesioni semplici ad __________, rinviando al foro civile, per
insufficiente liquidità delle pretese, le richieste di risarcimento formulate
da __________;

 

                                         che, con
petizione 22 novembre 2000, è stata promossa la causa civile di risarcimento
alla quale la controparte, con risposta 19 gennaio 2001, si è opposta;

 

                                         che, con
lo stesso allegato di risposta, __________ chiede che il Pretore si escluda (ed
anche il Segretario-assessore), avendo funzionato come magistrato nel
procedimento penale che ha dato avvio a quello civile e quindi in altro grado
di processo come previsto dall'art. 26 litt. c) CPC;

 

                                         che
Elisabeth Sauter chiede che l'istanza di ricusa sia respinta mentre il Pretore
non riconosce in se alcun motivo di esclusione;

 

                                         che
affinché un giudice sia escluso per aver conosciuto della causa come magistrato
in altro grado del processo, è necessario che egli abbia operato in altro grado
ma nello stesso processo e non in due procedimenti diversi anche se imperniati
sulla stessa fattispecie (Rep. 1985 p. 56; cfr. Hauser/Hauser,
Erläuterungen zum Gerichtsverfassungsgesetz des Kantons Zürich, Zurigo 1978, N.
16 ad § 112 GVG; ZR 1919 Nr. 45 p. 89), ritenuto inoltre che
l’espressione ”intervento nella stessa causa” è suscettibile unicamente di
un’interpretazione molto rigorosa (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 26
m. 6), mentre che il termine “grado” va interpretato nel suo significato
letterale e comune, cioè di riferimento al susseguirsi delle istanze per cui la
prima è di grado inferiore rispetto alla seconda o alla terza, che a loro volta
sono superiori alla prima rispettivamente alla seconda (Rep. 1976 p.
59);

 

                                         che
quest'eventualità non è data, essendo evidente, per i motivi indicati in
precedenza, che il giudice non si è per niente pronunciato nell’ambito della
stessa causa; ancor più evidente è poi il fatto che l’intervento del Pretore
non sia avvenuto “in altro grado” del medesimo processo, non risultando in
alcun modo che il giudizio civile costituisca gerarchicamente un pronunciato di
grado superiore o inferiore rispetto al giudizio reso in sede penale;

 

                                         che,
in tal senso, questa  Camera ha già deciso una situazione identica (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 26 m. 7) con conferma, in sede di ricorso di diritto pubblico,
della I Corte civile del Tribunale federale (sentenza 18.6.1999, inc.
4P.61/1999) che richiama un suo precedente giudicato dove si afferma che non si
può dubitare dell'imparzialità di un giudice per il sol fatto che egli abbia
istruito o deciso una causa penale e abbia poi partecipato all'istruzione o al
giudizio di una causa civile derivatane (RVJ 1989, pag. 121 consid. 2);

 

                                         che
la domanda di esclusione, deve così essere respinta con il carico di spese e
ripetibili alla parte soccombente;

 

                                         che
la decisione sull'esclusione del Segretario-assessore compete al Pretore;

 

 

Per i quali motivi

richiamati gli art. 26,
28 e 30 CPC e per le spese gli art. 148 CPC e la TG

 

 

decreta

 

 

                                    I.   L’istanza di esclusione 19 gennaio 2001 di __________ è respinta.

 

                                   II.   Le spese del presente giudizio consistenti in

 

                                         a)
tassa di giustizia                        fr.    130.-

                                         b)
spese                                         fr.      20.-

                                         Totale                                            
fr.    150.-

 

                                         da
anticiparsi dall’istante, restano a suo carico con l’obbligo di rifondere alla
controparte fr. 150.- a titolo di ripetibili.

 

                                  III.   Intimazione a:      -   __________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio-Nord, con atti di ritorno.

 

 

 

 Per la
Seconda Camera civile del Tribunale
d'appello

Il presidente                                                            Il
segretario