# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b22b0b10-ba0b-5c24-be40-a90e5d38b8c3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 12.05.2004 10.2003.630
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-630_2004-05-12.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.630 ROC/MAM

  DA
  3408/2003

  	
  Bellinzona

  12
  maggio 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
  __________

  

 

prevenuto colpevole di    1.  furto
d'uso

 

                                        per
aver sottratto l'autovettura __________ targata __________ di __________
__________, per farne uso;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 20.05.2003;

                                        reato
previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCS;

 

                                    2.  circolazione
in stato di ebrietà

 

                                        per
aver condotto l'autovettura surriferita essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 2.20 - max. 2.82 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel 2001 (alcolemia: 1.89 grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 1.95 grammi
per mille) per analogo reato;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 20.05.2003

                                        reato
previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;

 

                                    3.  infrazione
alle norme della circolazione

 

                                        per
avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui
stesso ammessa in circa 60/70 km/h. malgrado il vigente limite di 50 km/h.,
negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza dall'antistante
vettura __________ targata __________ condotta da __________ __________ che
stava immettendosi sull'intersezione con percorso rotatorio obbligato,
urtandola così da tergo;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 20.05.2003;

                                       reato previsto dall'art.
90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 31 

                                       cpv. 1 e 2, 32
cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 

                                       cpv. 1 ONC;

                                    4.  circolazione
malgrado la revoca

 

                                        per
aver condotto la vettura __________ suddetta sebbene la licenza di condurre gli
fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa del Canton
__________ in data 3.9.2001 per un periodo indeterminato;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 20.05.2003;

                                        reato
previsto dall'art. 95 cifra 2 LCS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________ di data __________ 2003 del  che propone la
condanna dell'accusato:

                                    

                                 1.     Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni.

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro
3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS).

 

                                 3.     Alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso
Ministero Pubblico il 15.04.2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

 

4.   Al
pagamento della tessa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di 

        fr. 300.--.

 

5.  
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso
il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 6 novembre 2003 dall'accusato;

 

indetto                               il
pubblico dibattimento del 12 maggio 2004, al quale hanno partecipato l’accusato,
assistito dal proprio difensore, avv. __________ __________, __________, mentre
che il Procuratore Pubblico, con lettera dell’8 marzo 2004, ed avvalendosi
della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d’accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto 

                                        all'interrogatorio
dell'accusato, il quale ha ammesso tutti i fatti del decreto 

                                        d’accusa
impugnato, rendendosi conto della gravità dei reati commessi;

 

sentito                              il
difensore, il quale ha postulato, in via principale,
la non revoca del beneficio 

                                       della
sospensione condizionale concesso alla pena di 90 giorni di detenzione 

                                       decretata
dal Ministero Pubblico in data 15.04.2002, proponendo inoltre un 

                                       prolungamento
del relativo periodo di prova e l’applicazione di norme 

                                       comportamentali
ex art. 41 cfr. 2 CPS, e, in via subordinata, una massiccia

                                       riduzione
della pena privativa della libertà personale, in ogni caso sospesa 

                                       condizionalmente,
come pure della multa, avuto riguardo all’estrema precarietà 

                                       finanziaria
dell’imputato (invalido nella misura del 100%);

sentito                               da
ultimo l'accusato, che si è confermato in quanto dichiarato dal difensore;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1.    È
__________ __________ colpevole di

 

                              1.1.    furto d'uso

 

                                        per
avere sottratto a __________ il __________.__________.2003, l'autovettura
__________ targata __________ __________di __________ __________, per farne
uso;

 

                               1.2.    circolazione
in stato di ebrietà

 

                                        per
avere, a __________, in data 20.05.2003, condotto l'autovettura surriferita
essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.20 - max. 2.82 grammi
per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 2001 (alcolemia: 1.89
grammi per mille) e nel 2002 (alcolemia: 1.95 grammi per mille) per analogo
reato;

 

                               1.3.    infrazione
alle norme della circolazione

 

                                        per
avere,a __________ il 20.05.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito
ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 60/70 km/h, malgrado il vigente
limite di 50 km/h, negligentemente omesso di mantenere la necessaria distanza
dall'antistante vettura __________ targata __________ condotta da __________
__________ che stava immettendosi sull'intersezione con percorso rotatorio
obbligato, urtandola così da tergo;

 

                               1.4.    circolazione
malgrado la revoca

 

                                        per
avere, a __________ il 20.05.2003, condotto la vettura __________ suddetta
sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente
Autorità amministrativa del Canton __________ in data 3.9.2001 per un periodo
indeterminato;

 

           
                             2    .                                          In
caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se

           
                                     deve essergli inflitta una
pena, di che natura ed in che misura.

 

3.   In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo. 

 

4.   Se
deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso

      alla pena di 90 giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero 

       Pubblico in data
15.04.2002.

 

5.   In
caso di risposta negativa al quesito no.4, se deve essere prolungato il 

       relativo periodo di prova
ex art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.

 

6.   Deve
essere ordinata una norma di comportamento ex art. 41 cfr. 2 cpv. 1

        CPS e, se sì, quale?

 

 

7.    In
caso di risposta affermativa al quesito no. 3 e/o negativa al quesito no.4.,
se  

       l’accusato deve essere
ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 

        CPS.

 

8.   In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

9.    In caso di risposta
affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e/o 1.4., se

           
                                     devono essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale 

           
                                    misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9 e negativamente al quesito
4;

 

richiamati                          gli
artt. 41 e 63 CPS, 94 cifra 1 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art.
26 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv.
1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1 ONC; 95 cifra 2 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e
segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

 

dichiara                           __________
__________, di __________ e __________ nata __________, nato a __________
il __________1962, attinente di __________ /__________, domiciliato a
__________ (__________), celibe, invalido;

 

                                        colpevole
di 

 

                                    1.  furto
d'uso

 

                                        per
avere, a __________ in data 20.05.2003, sottratto l'autovettura __________
targata __________ di __________ __________, per farne uso;

 

                                    2.  circolazione
in stato di ebrietà

 

                                        per
avere, a __________, il 20.05.2003, condotto l'autovettura surriferita essendo
in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.20 - max. 2.82 grammi per
mille), malgrado fosse già stato condannato nel 2001 (alcolemia: 1.89 grammi
per mille) e nel 2002 (alcolemia: 1.95 grammi per mille) per analogo reato;

 

                                    3.  infrazione
alle norme della circolazione

 

                                        per
avere, a __________ il 20.05.2003, circolando nello stato psico-fisico surriferito
ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 60/70 km/h., malgrado il
vigente limite di 50 km/h., negligentemente omesso di mantenere la necessaria
distanza dall'antistante vettura __________ targata __________ condotta da
__________ __________ che stava immettendosi sull'intersezione con percorso
rotatorio obbligato, urtandola così da tergo;

 

 

                                    4.  circolazione
malgrado la revoca

 

                                        per
avere, a __________, in data 20.05.2003, condotto la vettura __________
suddetta sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente Autorità amministrativa del Canton __________ in data 3.9.2001 per
un periodo indeterminato;

 

 

di
conseguenza

 

 

condanna                         __________,
di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1962, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________
(__________), celibe, invalido;

 

 

                                 1.     Alla
pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

 

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 1'000.- (mille), con l'avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

 

                                 3.     Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 90 (novanta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il 15.04.2002, ma ne prolunga il periodo di prova di due anni (art.
41 cfr. 3 cpv. 2 CPS).

 

 

4.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 300.- (trecento)e delle spese giudiziarie di
fr. 400.- (quattrocento)

 

 

5.   
Quale norma di comportamento (art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS), è ordinato
al 

        condannato di
astenersi dal consumo di qualsivoglia bevanda alcolica 

        per l’intera durata del
periodo di prova di cui al punto no. 1 del presente 

        dispositivo.

 

 

6.    
Quale ulteriore norma di comportamento (art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS) è
fatto ordine al condannato di sottoporsi a regolari controlli e sedute di
consulenza psicoeducativa ad opera __________, Centro di Cura
dell’Alcolismo, Consultorio di __________, Via __________ (no. Tel.
__________) per l’intera durata del periodo di prova di cui al punto no.
1 del presente dispositivo.

 

ammonisce                      formalmente
il condannato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS;

 

ordina                              La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso
il   

                                         periodo fissato dall'art. 80
CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS. 

 

 

	
  Intimazione:

  	
  __________ (__________) 

   

  Sezione esecuzione pene e misure, __________,

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, __________

  Sezione della Circolazione, Ufficio giuridico, __________

  Comando della Polizia cantonale, __________,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________

   Ministero pubblico della
  Confederazione, __________

   __________, Centro di Cura
  dell’alcolismo, Via __________, ____________________

  

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di 

 

                                        fr.               
1’000.00            multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese
giudiziarie

                                       
                                                                                                                    

                                        fr.              
1’700.00                         totale