# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fd845418-5299-5642-b3dd-208fdf94a4c2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-11-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.11.1996 14.1996.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1996-32_1996-11-22.html

## Full Text

Incarto n.

  14.96.00032

  	
  Lugano

  22 novembre 1996 B/fc/gb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente,
  

  Chiesa e Giani (quest’ultimi in sostituzione dei giudici Cometta e Zali,
  assenti)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 9 febbraio
1996 da

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  ____________________

   

  

 

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell’opposizione interposta al PE n. __________ del  2/8 gennaio 1996 dell’UE
di Lugano;

 

sulla quale istanza la Segretaria assessore della
Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 27 marzo 1996 ha così
deciso:

 

“1.   L’istanza è accolta nel senso dei considerandi e, di conseguenza,
l’opposizione interpopsta al summenzionato precetto esecutivo è rigettata in
via provvisoria per Fr. 64’464.55 ed interessi al 5% dal 1. gennaio 1994.

 

2.    La tassa di giustizia in Fr. 200.--, da anticipare dalla parte
istante, è posta a carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere
alla controparte Fr. 550.-- a titolo di ripetibili.”

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello dall’escussa che con atto 9 aprile 1996 ha
chiesto la reiezione dell’istanza, protestate spese e ripetibili;

 

con
osservazioni 25 aprile 1996 la parte appellata si è opposta al gravame, con
protesta di spese e ripetibili;

 

ritenuto 

 

in fatto                   A.      Con
PE n. __________ del 2/8 gennaio 1996 dell’UE di Lugano __________ ha escusso
la __________ per l’incasso di Fr. 64’464.55 oltre interessi al 7% dal 1.
febbraio 1992, indicando quale titolo di credito: “Contratto 28.1.1992; premio
dell’1% sulla cifra d’affari della __________ dovuto per il periodo
1.2.1992-30.9.1995”. Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, il
procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.

 

                                B.      Nell’ambito
di un contratto di lavoro concluso il 25 gennaio/1 febbraio 1992 (doc. B) le
parti ha sottoscritto il  28 gennaio 1992 un accordo (doc. C) del seguente
tenore:

 

                                          “Egregio
__________:

                                          ----------------------------------

 

                                          Nell’intento
di incoraggiare il Direttore Tecnico ad agire al meglio delle Sue capacità,
considerando le responsabilità che Gli competono, Le accordiamo un premio
equivalente al 1% sulla cifra d’affari della nostra azienda, fornito
mensilmente.

 

                                          Premio che
le verrà versato come sopra, sino ad un massimo di:

 

                                                                                         
CHF 5’000.--

                                                                                         
------------------

 

                                          Questo
contratto entra in vigore il 1.02.92 ed avrà durata per tutto il periodo
del Suo impiego presso di noi”

 

                                          Il
procedente ha poi prodotto la documentazione concernente i bilanci e i conti
economici per gli anni 1992, 1993, 1994 e 1995 (doc. F, G, H e I). Con
l’esecuzione in oggetto egli pretende la quota di premio pari all’1% sulla
cifra d’affari dei predetti anni, ossia Fr. 5’000.-- per il 1992 (cifra
d’affari: Fr. 570’970.15), Fr. 14’037.80 per il 1993 (cifra d’affari: Fr.
1’403’777.23), Fr. 20’291.60 per il 1994 (cifra d’affari: Fr. 2’029’157.52) e
Fr. 25’135.15 per il 1995 (cifra d’affari: Fr. 2’513’513.71), complessivamente
Fr. 64’464.55. 

                                C.      All’udienza
di contraddittorio l’escussa ha contestato la validità della documentazione
prodotta quale riconoscimento di debito per un importo preciso. Essa ha
rilevato che questo importo non può essere determinato dal giudice sulla base
dei documenti agli atti. La controparte deve far valere la propria pretesa in
procedura ordinaria, nella quale può provare le modalità con cui il contratto è
stato oggetto di novazione a seguito di ulteriori accordi intervenuti tra le
parti.

 

                                D.      Con
sentenza 27 marzo 1996 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di
Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza argomentando che l’insieme della
documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito ex art. 82
LEF. La pretesa posta in esecuzione è stata ritenuta facilmente determinabile,
considerato come l’importo relativo all’anno 1992 arrotondato in difetto a Fr.
5’000.-- può ovviare al fatto che l’entrata im vigore del premio dell’1% sia
stata pattuita dal 1. febbraio 1992, per cui non può essere considerata come
base la cifra d’affari per tutto il 1992. La prima giudice ha poi respinto la
pretesa novazione fatta valere dall’escussa, non essendo stata suffragata da
nessuna prova. Gli interessi sono stati concessi al tasso legale del 5% a
decorrere dalla scadenza media delle singole mensilità, ossia dal 1. gennaio
1994.

 

                                E.      Contro
la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l’escussa riconfermandosi
in sostanza nelle sue allegazioni di prima sede. L’appellante ha rilevato che
l’importo di Fr. 5’000.-- è da intendersi riferito all’intero anno e non
mensilmente. 

 

                                F.      Con
le sue osservazioni 25 aprile 1996 la parte appellata si è opposta al gravame
con allegazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.

 

Considerato

 

in diritto

 

                             1.a)      La
nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art.
82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il
riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di
un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente
determinabile. Il riconoscimento di debito può essre dedotto anche da un
insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari.
Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile
secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di
modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta,
Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep
1989 p. 338 con riferimenti).

 

                                b)      Il
giudice del rigetto accerta d’ufficio e in ogni stadio di causa (quindi anche
in sede di appello) se la documentazione prodotta costituisce valido
riconoscimento di debito (cfr. Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 331)

 

                                c)      Il
limitato potere di cognizione del giudice del rigetto provvisorio non consente
l’indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una
dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, ritenuto che tale
accertamento è compito del giudice ordinario (cfr. Cometta, op. cit. in Rep
1989 p. 330). 

 

                                d)      Dall’esame
dell’accordo doc. C risulta con chiarezza unicamente che la __________ si è
impegnata a versare al procedente un premio equivalente all’1% sulla cifra
d’affari della società, da fornire mensilmente. Non sufficientemente liquido
appare invece il tenore dello stesso accordo in merito alla limitazione del
premio, ossia se il pagamento fino ad un massimo di Fr. 5’000.-- era inteso per
ogni mese oppure per l’anno intero. Ritenuto che la procedura di rigetto
dell’opposizione non consente l’indagine volta a stabilire il reale significato
di un testo che dà adito a diverse interpretazioni, il doc. C  può costituire
valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF unicamente per il premio di Fr. 5’000.--
inteso per un intero anno, come la __________ stessa ha riconosciuto con l’atto
di appello. Di conseguenza avendo il procedente preteso i premi per gli anni
dal 1992 al 1995,  il rigetto provvisorio dell’opposizione può essere concesso limitatamenete
a Fr. 20’000.-- oltre interessi al  5% dal 1 gennaio 1994 quale scadenza media.

 

                                2.      L’appello
9 aprile 1996 delle __________, va quindi parzialmente accolto. La tassa di
giustizia e l’indennità seguono il grado di soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68
OTLEF).

 

Per i quali
motivi,

richiamato l’art.
82 LEF

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                  I.      L’appello
9 aprile 1996 della __________, è parzialmente accolto. Di conseguenza la
sentenza 27 marzo 1996 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

 

“1.   L’istanza 9 febbraio 1996 di __________ è
parzialmente accolta. Di conseguenza l’opposizione interposta al PE __________
del 2/8 gennaio 1996 dell’UE di Lugano è rigettata in via provvisoria
limitatamente a Fr. 20’000.-- oltre interessi al 5% dal 1. gennaio 1994.

 

2.    La
tassa di giustizia di Fr. 200.--, da anticipare dalla parte istante, è posta
per 1/3 a carico della __________ e per 2/3 a carico di __________, il quale
rifonderà alla __________ Fr. 185.-- quale parte di indennità.”

 

                                 II.      La
tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 300.-- già anticipata
dall’appellante, è per 1/3 a carico della __________ e per 2/3 a carico di
__________, il quale rifonderà alla __________ Fr. 185.-- quale parte
d’indennità.

 

                                III.      Intimazione:

                                          -
__________

                                          -
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il vicepresidente                                                     La
segretaria