# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dc002ea2-855a-5a88-8b65-e75113bc64ba
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 05.03.1996 16.1995.146
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1995-146_1996-03-05.html

## Full Text

Incarto n.

  16.95.00146

  	
  Lugano

  5 marzo 1996/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente 

  Cocchi e Giani

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 14 settembre 1995 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 6 settembre 1995 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, Sezione 5, nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti promossa con istanza 10 luglio 1995
da

 

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr.
  da __________ 

   

  

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell’opposizione
interposta da __________ al PE no. __________dell’UE di Lugano, domanda accolta
dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti 

 

 

considerato

 

 

 

in
fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 10 luglio
1995 la ditta __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da
__________ al PE sopra menzionato notificatogli per il recupero di fr. 4’450.-,
importo corrispondente alle pigioni arretrate per i mesi da giugno 1994 a
gennaio 1995 per un appartamento a __________;

 

                                         che a valere quale titolo
di rigetto dell’opposizione l’istante ha prodotto il contratto di locazione
sottoscritto il 22 ottobre 1993 con il convenuto __________ e la madre
__________;

 

                                         che all’udienza di
contraddittorio il convenuto ha riconosciuto la pretesa avversaria
limitatamente all’importo di fr. 2’600.- mentre contesta di dovere le pigioni
da dicembre 1994 a gennaio 1995 avendo l’istante locato l’appartamento a terze
persone dal mese di dicembre 1994, locazione che l’istante ammette unicamente a
far tempo dal 1° febbraio 1995;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata l’esi-stenza di un valido riconoscimento
di debito nel contratto di locazione al quale il convenuto non ha opposto
valide eccezioni, ha accolto l’istanza limitatamente all’importo di fr.
4’400.-, pari alle pigioni arretrate per i mesi da giugno 1994 a gennaio 1995,
non sussistendo per la rimanenza un riconoscimento di debito;

 

                                         che con scritto 14
settembre 1995 __________ è insorto contro il predetto giudizio ribadendo
quanto già espresso in sede di contraddittorio; chiede inoltre che venga indetta
una nuova udienza per l’assunzione di due testi a comprova dell’occu-pazione
dell’appartamento dal dicembre 1994;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

 

                                         che giusta l’art. 329 cpv.
2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato tale, deve contenere le
domande di ricorso, nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso
si fonda precisando il motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è
nullo;

 

                                         che nella concreta
fattispecie lo scritto 14 settembre 1995 di __________, con il quale si limita
a riconfermare quanto già espresso in sede di contraddittorio, non adempie ai
requisiti sopra menzionati, né permette di individuare motivi di cassa-zione
riferibili all’art. 327 CPC;

 

                                         che quand'anche fosse ricevibile,
il ricorso si rivelerebbe infondato anche nel merito non avendo il convenuto
comprovato o reso almeno verosimile nella procedura svoltasi in Pretura, che il
rapporto di locazione con l’istante si sia effettivamente concluso alla fine di
novembre 1994 con l’occupazione dell’ente locato da parte di terze persone;

 

                                         che la domanda di
assunzione di testimoni proposta con l’atto ricorsuale è inammissibile sia
perché l’art. 322 CPC - che accorda al giudice la facoltà di ordinare d’ufficio
delle prove atte a fondare il proprio convincimento - è del tutto estraneo alla
natura di un giudizio di cassazione, sia perché la procedura sommaria di
rigetto dell’opposizione esclude la prova testimoniale già per la prima sede (art.
387 cpv. 3 CPC);

 

                                         che alla controparte che
ha rinunciato a formulare  osservazioni al ricorso non vengono assegnate
ripetibili di questa sede

 

                                                                                

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art, 148 CPC e la vigente TarLEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 14
settembre 1995 __________ è nullo.

 

                                   2.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dal ricorrente,
rimangono a suo carico.

 

                                   3.   Intimazione:    -
__________

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, Sezione 5

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                          La
segretaria