# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 134d5105-b955-5bad-a29a-c8a2f3101cf1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 12.09.2014 60.2014.277
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-277_2014-09-12.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.277

   

  	
  Lugano

  12 settembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 11/19.08.2014 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione di una
  sentenza, passata in giudicato, emanata a suo carico;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 11.08.2014 è giunta al
Tribunale penale cantonale il medesimo
giorno, che l’ha trasmessa, per
competenza ed evasione diretta, a questa Corte il 19.08.2014, allegando parimenti
copia della sentenza __________ [inc. __________];

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il __________ la Corte delle assise criminali ha – tra l’altro – dichiarato IS
1 autore colpevole di tentata rapina aggravata (commessa l’__________), atti preparatori
punibili di rapina, violazione della LF sul materiale bellico, violazione della
LC sul commercio delle armi e munizioni e sul porto d’arma, violazione della LF
sul domicilio e la dimora degli stranieri e furto d’uso, e lo ha condannato alla
pena di tre anni di reclusione (cui è stato computato il carcere preventivo sofferto),
revocando la sospensione condizionale e ordinando l’esecuzione della pena di
cinque giorni di detenzione inflittagli con decreto del __________, e meglio
come descritto nella relativa sentenza [inc. __________];

 

 

                                         che il predetto giudizio è passato in giudicato il __________;

 

 

                                         che
con la presente istanza (trasmessa, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, dal Tribunale
penale cantonale a questa Corte) la MLaw __________ chiede, in nome e per conto
del suo assistito IS 1, la trasmissione della summenzionata decisione, allegando
la relativa procura (doc. CRP 1.a e doc. CRP 1.b);

 

 

                                         che
questa Corte non ha ritenuto necessario interpellare le altre parti al procedimento
penale di cui all’incarto penale __________, sfociato nella sentenza di
condanna __________, passata in giudicato, essendo il qui istante stato parte
(in qualità di accusato ai sensi del previgente CPP TI) al medesimo;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

 

 

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di accusato)
nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori preparatori,
l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti
presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS
dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento
penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della
Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS
1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, della
sentenza emanata a suo carico il __________, poiché il procedimento penale nel
frattempo archiviato l’ha interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che a ciò aggiungasi che egli ha conferito mandato al suo patrocinatore
allo scopo di assumere informazioni riguardo al contenuto del giudizio di cui
sopra;

 

 

                                         che
di conseguenza la sentenza richiesta viene trasmessa, in copia, al patrocinatore
del qui istante unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo il qui istante
già stato parte al procedimento penale in questione nel frattempo archiviato.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è accolta ai sensi
dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera