# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d087a545-d393-5e00-bc0e-0fdcb7df1de7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-06-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.06.2000 15.2000.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-49_2000-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00049

  	
  Lugano

  27 giugno
  2000 /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul
ricorso 16 marzo 2000 di

                                       

                                          __________                                                          (rappr
__________)

 

                                          contro

 

__________
nelle diverse esecuzioni promosse dal ricorrente
nei confronti di

 

                                          __________

 

procedura concernente
anche

 

                                          __________

                                          (rappr. __________)

 

                                          __________

                                          (rappr. __________)

 

                                          __________

 

 

viste le
osservazioni 22 marzo 2000 dell’UEF di __________                

 

esaminati atti e
documenti;

Ritenuto 

 

 

in fatto:                        

 

                                          A.    Diversi
creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei propri
crediti.

 

 

                                          B.    In data 14 luglio 1999 l’UEF di __________ pignorava il salario
del debitore, nonché l’autovettura __________, modello __________, targata
__________, di proprietà dell’escusso.

 

 

                                          C.    Il 9 marzo
2000 l’escusso comunicava all’UEF di __________ che l’autovettura in oggetto
verrebbe utilizzata per recarsi al lavoro. In data 13 marzo 2000 l’UEF di
__________ comunicava quindi ai creditori l’esclusione dal pignoramento
dell’autovettura __________, modello __________, targata __________, di proprietà
dell’escusso.

 

 

                                          D.    Con ricorso
16 marzo 2000 lo Stato del Cantone Ticino insorge contro tale provvedimento
postulando la realizzazione dell’autovettura in oggetto.

 

 

                                          E.    Delle
osservazioni dell’UEF di __________ si dirà, se necessario, in seguito.

 

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                         

 

                                          1.     Per l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi,
gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore
e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. Anche l’automobile, che
occorre ad una persona per svolgere la sua attività lavorativa, può, in caso di
sufficiente redditività, risultare impignorabile (Georges Vonder Mühll, Basler
Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 19 ad art. 92 LEF; Amonn/Gasser,
Grundriss des Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 27, p.
170).

 

 

                                          2.     Interrogato
formalmente il 25 maggio __________ ha dichiarato che l’autovettura pignorata
viene utilizzata per recarsi sul posto di lavoro a __________, presso la ditta
__________, che si occupa della vendita di prodotti per l’edilizia. Egli ha
affermato che il suo reddito é equivalente a quello percepito quando era in
disoccupazione, vale a dire fr. 4'487.-- mensili. Egli ha dichiarato di non
poter utilizzare i mezzi pubblici in quanto ciò provocherebbe un elevato dispendio
di tempo e non sarebbe compatibile con gli orari di lavoro irregolari (cfr.
verbale d’interrogatorio formale 25 maggio 2000, p. 1/2). L’escusso ha inoltre
affermato di non poter utilizzare l’auto della ditta per gli spostamenti casa –
lavoro, poiché la stessa viene utilizzata da un altro dipendente per lavoro,
cfr. verbale d’interrogatorio formale 25 maggio 2000, p. 2).

 

 

                                          3.     Orbene,
sulla scorta delle risultanze istruttorie, si evince che l’autovettura
__________ oggetto del pignoramento deve essere considerata impignorabile, in
quanto necessaria all’escusso per il conseguimento del proprio reddito.

 

 

                                          4.     Ne
consegue la reiezione del gravame.

                                                  Sulle tasse
occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire
de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art.
81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125
III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.
2 OLEF).

 

 

 

 

Richiamati gli art.
17 e 92 LEF

 

 

 

pronuncia

 

 

                                          1.     Il ricorso 16 marzo 2000 __________, è respinto.

 

 

                                          2.     Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

 

                                          4.     Intimazione:                                                    -
__________ 

                                                  Comunicazione
all'UEF di Locarno.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                            La
segretaria