# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f9801b7a-6ca3-5548-b55e-d7b9058decbf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-11-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.11.2008 10.2008.202
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-202_2008-11-11.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.202

  DA
  1797/2008

  	
  Bellinzona

  11
  novembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, a __________,
mediante lo scritto di data 28 febbraio 2008 riportante tra le altre cose le
seguenti espressioni: “somaro”, “vergognoso modo di agire”, “hai il cervello in
pappa”, offeso l’onore di CIVI 1;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 177
CPS, richiamati gli  art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 7 maggio
2008 n. 1797/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
450.-- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr.
90.-- (novanta) (art. 34 e seg. CPS).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 200.--
(duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (due) (art.
106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Si rinvia la parte civile
al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

                                         4.  Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 20 maggio 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 11 novembre 2008,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 5 agosto 2008, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentita                               la parte civile, la quale postula
la conferma del decreto d’accusa, nonché il riconoscimento di un adeguato
importo a titolo di risarcimento del danno morale. Protesta tasse, spese e
ripetibili;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Possono essere
riconosciute e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile in
data odierna?

                                        5.    A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 42 cpv. 1 e 4, 177
CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        ingiuria, art. 177 CPS

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1797/2008 del 7 maggio
2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 90.-- (novanta), per un totale di fr.
450.-- (quattrocentocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 200.--
(duecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 270.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

respinge                           le richieste di risarcimento
avanzate dalla parte civile, ritenuto che la stessa non si è opposta al rinvio
al competente foro civile e pertanto esso è cresciuto in giudicato già prima
del presente dibattimento. Pertanto le stesse dovranno essere fatte valere di
fronte al competente giudice civile;

 

 

riconosce                         alla parte civile fr. 300.-- a
titolo di ripetibili posti a carico dell’accusato;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                       e,
alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  200.00            multa

                                        fr.                  150.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  120.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  470.00            totale