# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3da676dc-c76d-5a69-a670-2658251c06f4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-31
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 31.10.1995 15.1995.142
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-142_1995-10-31.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00142

  	
  Lugano

  31 ottobre 1995/B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo sul reclamo 9 giugno 1995 di

 

	
   

  	
  __________

  patr. dallo Studio legale
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano
nell’esecuzione del sequestro decretato il 26 maggio 1995 dalla Segretaria
assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 4,  contro

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

viste le osservazioni:       - 23 giugno 1995 di
__________

                                           - 27 giugno
1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano

 

esaminati atti e documenti

 

 

ritenuto

 

 

in fatto:

 

 

                                  A.   La Segretaria assessore della  Pretura del Distretto
di Lugano, Sezione 4, con decreto 26 maggio 1995 ha sequestrato ”presso la
__________: il salario, gratifiche, eventuali guadagni supplementari percepiti
dal debitore nei limiti della pignorabilità e fino a concorrenza dell’importo
dedotto in esecuzione”.

 

 

                                  B.   Con provvedimento 29 maggio 1995 l’UE di Lugano ha
ritenuto il salario del debitore non pignorabile, non superando il minimo di
esistenza, sulla base del seguente computo:

 

                                         Introiti

                                         -
salario                                                                               Fr.  3’106.--

                                         -
assegno per figlio minorenne                                         Fr.    
181.--

 

 

                                         Minimo
di esistenza

                                         -
minimo base per coniugi                    Fr.   1’370.--

                                         -
supplemento per figlio minorenne     Fr.      300.--

                                         -
locazione                                              Fr.      700.--

                                         -
spese                                                    Fr.      150.--

                                         -
AVS                                                      Fr.      167.--

                                         -
cassa malati                                         Fr.       72.15

                                         -
cassa pensione e prev.                      Fr.       92.55

                                         -
trasferte                                                Fr.      220.--

                                         -
pasti                                                      Fr.      220.--

                                         -
assic. disocc.                                       Fr.       46.90

                                         totale                                                       Fr.   3’319.30      Fr.  3’287.--   

 

 

                                  C.   Contro siffatta determinazione si è tempestivamente
aggravato l’avv. __________ sostenendo che la moglie dell’escusso percepisce un
salario a seguito dell’attività svolta a __________ quale barista, che l’UE
deve considerare nell’apprezzamento generale della situazione, segnatamente nel
calcolo del minimo base dei coniugi. L’UE di Lugano ha inoltre calcolato le
singole deduzioni sulla base di criteri validi nel Cantone Ticino. Il
deprezzamento della valuta italiana ha tuttavia provocato di fatto un
miglioramento della situazione finanziaria dei lavoratori frontalieri parificabile
ad un aumento dello stipendio fino al 20% dello stesso.  Per quanto attiene al
quantum relativo alla concreta fattispecie il reclamante si rimette al libero
apprezzamento di questa Camera. Lo stesso vale per il canone di locazione,
ritenuto che la giurisprudenza ha stabilito per una famiglia composta da due
adulti e un minorenne un importo mensile  di Fr. 750.--. Il creditore ha poi
rilevato che l’importo per i pasti consumati fuori dall’economia domestica
eccede il supplemento stabilito dalla Tabella dei minimi di esistenza agli
effetti del diritto esecutivo. Infine l’avv. __________ ha contestato la somma
di Fr. 220.-- al mese per le spese di trasferta, sostenendo che __________
dista ca. Km 25 da Lugano e che l’importo di Fr. 11.-- al giorno computato dall’UE
non è giustificato. 

 

 

                                  D.   Delle osservazioni del debitore e dell’UE di Lugano si
dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

 

 

 

in diritto:

 

 

                                   1.   Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le
circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del
pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua
famiglia (DTF 119 III 71, 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13
cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle
successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto
mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

 

 

                                   2.   In merito al preteso introito della moglie del
debitore va rilevato che dal verbale di pignoramento risulta che __________,
dichiarando che le sue indicazioni sono esatte, ha indicato solo il suo
introito. Egli ha poi prodotto l’attestato italiano di disoccupazione della
moglie, sul quale l’ultimo  timbro è stato apposto il 27 aprile 1995.  L’UE di
Lugano, non avendo indizio alcuno in merito ad un’eventuale attività della
moglie del debitore, ha pertanto agito correttamente, considerando solo il
guadagno di quest’ultimo.  Se il reclamante  ritiene che le dichiarazioni di
__________ non corrispondono al vero, è rinviato alla procedura penale.

 

 

                                   3.   La Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del
diritto esecutivo (in seguito: Tabella) prevede un importo base mensile per
coniugi, comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria,
igiene, cultura, salute e oneri domestici di Fr. 1’370.--. Tuttavia il rapporto
di cambio di ca. Fr. 7.-- per Lit. 10’000 (già comprensivo delle oscillazioni
di +/- 10%) giustifica una decurtazione in linea di principio del 10% sul
predetto importo base mensile, ritenuto il  minor costo in Italia dei singoli
elementi considerati nel calcolo del minimo vitale. Pertanto quale importo base
mensile va computato l’importo di Fr. 1’233.-- ( = Fr. 1’370.-- ./. Fr. 137.--).

                                         L’importo
di Fr. 700.-- per la locazione  più Fr. 150.-- di spese, per una famiglia
composta di due coniugi più un figlio, appare invece giustificato, considerato
che la sentenza del Tribunale federale citata dal reclamante risale al 1989 e
che i canoni di locazione in Italia nelle grosse agglomerazioni in prossimità
del confine con la Svizzera non sono rilevantemente inferiori a quelli
svizzeri.

 

 

                                   4.   Secondo il punto 2.4.3. della Tabella a chi è
costretto a prendere pasti fuori dell’economia domestica è riconosciuto un
supplemento da Fr. 6.-- a Fr. 9.-- per ogni pasto principale.  Al debitore va
pertanto riconosciuto l’importo mensile di Fr. 180.--, ossia Fr. 9.-- per 20
giorni lavorativi al mese.

 

 

                                   5.   Per il punto 2.4.4. della Tabella quali spese di
trasferta per raggiungere il posto di lavoro in automobile sono riconosciute le
spese fisse e correnti (escluso l’ammortamento). 

                                         Considerato
che __________ dista da Lugano ca. Km 25-30, il debitore percorre giornalmente 
ca Km 50-60 per recarsi al lavoro. Calcolando una media di 5-6 litri di
benzina  a Fr. 1.20  al litro,  ossia Fr.  6.-- /7.20 più le spese fisse e
correnti, l’importo di Fr. 11.-- al giorno è giustificato.

 

 

                                   6.   Sulla base delle precedenti considerazioni il minimo
di esistenza di __________ va calcolato pertanto come segue:

 

                                         introito                                                                                  Fr.  3’106.--

                                         assegno
mensile per figlio minorenne                             Fr.     181.--

                                                                                                                                      Fr.  3’287.--

 

 

 

 

 

                                         minimo
base per coniugi                      Fr.   1’233.--

                                         figlio
minorenne                                     Fr.      300.--

                                         locazione                                                Fr.     
700.--

                                         spese                                                      Fr.     
150.--

                                         AVS                                                         Fr.     
167.--

                                         cassa
malati                                           Fr.        72.15

                                         cassa
pensione e previdenza              Fr.        92.55

                                         trasferte                                                   Fr.     
220.--

                                         pasti                                                        Fr.     
180.--

                                         ass.
disocc.                                            Fr.        49.60

                                         totale                                                       Fr.   3’164.30      Fr.
3’287.--

 

                                         L’eccedenza
mensile pignorabile ammonta pertanto a Fr. 122.70, arrotondati a Fr. 122.--.

 

 

                                   7.   Il reclamo 9 giugno 1995 dell’avv. __________ va di
conseguenza parzialmente accolto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF)

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art. 17 e 93 LEF, nonchè i disposti citati

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
reclamo 9 giugno 1995 dell’avv. __________ è parzialmente accolto.

 

                                         1.1.    Di
conseguenza il provvedimento  29 maggio 1995 dell’UE           di Lugano è
riformato nel senso che sullo stipendio di          __________ va pignorato
l’importo mensile di 

                                                   Fr.
122.--.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

 

 

 

 

 

 

 

                                         3.                                     Intimazione:                    -      __________

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                   
La segretaria