# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 321763b7-3434-5b4e-b53c-d8bb88ce6292
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-08-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 20.08.2020 16.2017.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2017-34_2020-08-20.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2017.34

  	
  Lugano

  20 agosto 2020

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo del 23 novembre 2017 presentato dalla

 

	
   

  	
  RE 1  

  (già
  patrocinata dall'avv.  PA 1  e 

  ora
  dal liquidatore   )

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 23 ottobre 2017 dal
  Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa SE.2016.139 (lavoro) promossa nei suoi confronti con petizione del 15 aprile 2016 da

  	 

 

	
   

  	
   CO
  1  

  (rappresentato
  da RA 1 ),

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con decisione del 23
ottobre 2017 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha condannato
l'impresa RE 1 a versare al suo ex dipendente CO 1 fr. 6133.– oltre interessi
al 5% dal 1° gennaio 2013 e ha rigetto in via definitiva per tale importo
l'opposizione interposta al PE n. __________ dell'Ufficio esecuzioni di Lugano.
Non sono state prelevate tasse e spese, mentre la convenuta è stata condannata
a versare all'at­tore fr. 380.– a titolo d'indennità d'inconvenienza. 

 

                                  B.   Contro la decisione
appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 23 novembre
2017 per ottenere che il giudizio in questione sia riformato nel senso di
respingere la petizione. Nelle sue osservazioni del 15 gennaio 2018 CO 1 ha
proposto di respingere il reclamo.

 

                                  C.   Il 20 febbraio 2020
il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha omologato un concordato con
abbandono dell'attivo concluso tra la RE 1 e i suoi creditori. Il 17 agosto 2020
il liquidatore della RE 1 in liquidazione concordataria ha comunicato a questa
Camera di avere raggiunto con la controparte un accordo e di voler procedere
allo stralcio della procedura non avendo più interesse a mantenere il reclamo.  

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Dandosi una transazione
stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza,
acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (Trezzini, Commentario pratico al Codice
di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2, 2ª edizione, n. 11 ad art. 241;
Leumann Liebster in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger,
Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizione, n. 7 in fine ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/Schwander
[curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol I, 2ª edizione,
n. 5 ad art. 241). Sulle spese egli applica pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda
frase in relazione con l'art. 107 cpv. 1 lett. e CPC, tranne che le parti
facciano registrare a verbale quanto la transazione stragiudiziale prevede in
materia di spese, nel qual caso l'accordo assume su tal punto il carattere di
una transazione giudiziale (Trezzini,
op. cit., n. 2 ad art. 109; Tappy
in: Commentaire Romand, Code de procédure civile, 2ª edizione, n. 12 ad art.
109 e 15 seg. ad art. 241).

 

                               2.                                           Nella
fattispecie le parti non hanno sottoposto a questa Camera l'accordo da loro
concluso per essere messo a verbale. Di conseguenza la causa va stralciata dal
ruolo per sopravvenuta carenza d'oggetto. In merito alle spese del presente
decreto, la procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è gratuita
(art. 114 lett. c CPC), salvo in caso di temerarietà processuale, circostanza
non realizzata nella fattispecie (art. 115 CPC). La buona volontà dimostrata dalle parti nel comporre la lite
in via amichevole induce a ritenere equa, nel senso dell'art. 107 cpv. 1 lett.
e CPC, la compensazione delle ripetibili.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Il reclamo è dichiarato senza oggetto e la causa è
stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese
processuali. Le ripetibili sono compensate.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  – 
   . 

  –
   .
  

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

Per la Camera civile dei reclami del Tribunale
d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie
in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta
giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti
dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.