# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ce7cea8-df45-54e0-bc27-dadefc8764df
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-06-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.06.1995 52.1995.249
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-249_1995-06-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00249

  DP 88/95

  leo

  	
  Lugano

  6 giugno 1995  

  	
  In
  nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

statuendo sul ricorso del 28 marzo
1995 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 7 marzo 1995 del Consiglio di Stato (n. 1242)
  che accoglie parzialmente l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la
  decisione 6 dicembre 1994 con cui il Municipio di __________ gli ha inflitto
  una multa di fr. 5'000.-- ed una sanzione pecuniaria di fr. 150'000.-- per
  abusi edilizi;

  

viste le risposte:

-      6
aprile 1995 del Consiglio di Stato;

-    10
aprile 1995 del Municipio di __________;

-    26
aprile 1995 del Dipartimento del territorio;

letti ed
esaminati gli atti;

ritenuto,                           in fatto

              che il ricorrente è stato amministratore unico della
__________ A sino al 15 aprile 1993;

              che verso la fine del 1991 la __________ ha
trasformato e reso abitabile una stalla situata fuori della zona edificabile di
_________ (part. n. __________RFD);

              che la domanda di costruzione in sanatoria è stata
respinta dal Dipartimento del territorio con decisione del 7 febbraio 1994,
mediante la quale veniva ordinata la demolizione delle opere interne volte a
rendere abitabile l'edificio il provvedimento è stato confermato dal Consiglio
di Stato il 20.12.1994 e dal Tribunale cantonale amministrativo il 22.2.1995.

              che il 17 agosto 1992 il municipio di __________ ha
aperto a carico di __________ un procedimento contravvenzionale per aver
riattato abusivamente la stalla in questione;

              che con decisione 6 dicembre 1994 lo stesso municipio
ha inflitto al ricorrente una sanzione pecuniaria di fr.150'000.-- ed una multa
di fr. 5'000.-- per gli abusi commessi;

              che con giudizio 7 marzo 1995 il Consiglio di Stato
ha accolto parzialmente il ricorso inoltrato da __________ contro la predetta
risoluzione municipale, annullando la sanzione pecuniaria e confermando invece
la multa;

              che, visto l'esito del procedimento, il Consiglio di
Stato ha dichiarato di prescindere "dal prelievo di una tassa di giustizia
e dall'assegnazione di ripetibili (compensate)";

              che contro il predetto giudizio governativo
__________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo
l'assegnazione di congrue ripetibili e l'annullamento della multa (per
sopraggiunta prescrizione), subordinatamente una sua riduzione;

              che all'accoglimento del ricorso si oppongono il
Consiglio di Stato ed il municipio di __________ senza formulare particolari
osservazioni;

considerato,                    in diritto

              che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine
giusta gli art. 21 e 45 LE; 

              che a norma dell'art. 31 PAmm il Consiglio di Stato
ed il Tribunale cantonale amministrativo condannano la parte soccombente al
pagamento di un'indennità per ripetibili alla controparte;

              che quando nel procedimento ricorsuale non sono
coinvolti altri resistenti, le ripetibili vanno per principio caricate all'ente
pubblico che ha adottato la decisione annullata;

              che in concreto il Consiglio di Stato ha accolto il
ricorso inoltrato da __________ contro la sanzione pecuniaria di fr. 150'000.-
che il municipio di __________ aveva pronunciato a carico dell'insorgente: non
poteva quindi prescindere dall'assegnazione di un'indennità per ripetibili; né
poteva compensarla con la tassa applicabile al giudizio in quanto riferito alla
multa, perché tale emolumento era dovuto al cantone e non al comune;

              che, così stando le cose, il ricorso, in quanto
rivolto contro la mancata assegnazione di un'indennità per ripetibili, va
accolto; riformando di conseguenza il giudizio governativo impugnato;

              che infondata appare per contro l'impugnativa nella
misura in cui ha per oggetto la multa di fr. 5'000.-- confermata dal Consiglio
di Stato;

              che, contrariamente a quanto assume l'insorgente,
l'infrazione, commessa sul finire del 1991, non è prescritta: l'azione contravvenzionale
per abusi edilizi si prescrive infatti nel termine di cinque anni (cfr. art. 46
cpv. 6 LE);

              che la multa in contestazione non è nemmeno
eccessiva: l'insorgente, nella sua qualità di fiduciario immobiliare a titolo
professionale, non poteva infatti ignorare le regole che disciplinano l'attività
edilizia fuori delle zone edificabili; non può quindi pretendere di aver
perfezionato soltanto per negligenza l'infrazione che gli è stata rimproverata;

              che la tassa di giustizia e le ripetibili del
presente giudizio seguono la soccombenza;

visti gli art. 21, 45, 46 LE; 3,
18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm,

dichiara e pronuncia:

1.           Il ricorso è parzialmente accolto.

§.      Di conseguenza, il dispositivo n. 2 della decisione 7 marzo
1995 del Consiglio di Stato (n. 1242) è riformato nel senso che il comune di
__________ verserà al ricorrente un'indennità di fr. 2'000.-- a titolo di
ripetibili di prima istanza.

2.           La tassa di giudizio è posta a carico del ricorrente
nella misura di fr. 300.-- (trecento) .

3.           Il comune di __________ rifonderà al ricorrente fr. 500.--
(cinquecento) a titolo di ripetibili di seconda istanza.

	
   

  	
  3.

  	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

  ___________

  
	
   

  	
   

  	
   

  	
   

  

Per il Tribunale cantonale
amministrativo:

Il presidente:                                                            Il
segretario: