# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6b9f25e8-2d40-5d73-9602-75dba7130911
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-10-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 17.10.2022 38.2022.63
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_38-2022-63_2022-10-17.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  38.2022.63

   

  DC/sc

  	
  Lugano

  17 ottobre 2022    

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
   

  
	 
	
   

  
	
  composto
  dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  	 

									

 

	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 6 agosto 2022 di

 

	
   

  	
   RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 29 luglio 2022 emanata da

  
	
   

  	
  Sezione del lavoro - Ufficio delle misure attive, 6501
  Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione contro la disoccupazione

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto,                      in fatto

 

                          1.1.  Con decisione su
opposizione del 29 luglio 2022 la Sezione del lavoro - Ufficio delle misure
attive (in seguito: UMA) ha confermato la decisione del 27 giugno 2022 (cfr.
doc. 9) e respinto la richiesta di RI 1, nata nel 1963, di ottenere il sussidio
per le spese di pendolare o soggiornante settimanale dal 4 marzo 2022, in
relazione ad un’attività lavorativa effettuata tramite un’Agenzia di
collocamento privato di __________ che le permette di ottenere un guadagno
intermedio sottoscrivendo contratti di missione nell’ambito della ristorazione
ad __________ e a __________ (cfr. doc. 2).

 

 

                                  L’UMA ha così motivato la
decisione su opposizione:

 

" 1. In data
23 maggio 2022 la signora RI 1 ha 

presentato una domanda per l'ottenimento
delle spese di pendolare o soggiornante settimanale (SPSS).

2. Con decisione
del 27 giugno 2022 l'Ufficio delle misure attive ha respinto la richiesta in
oggetto in quanto non vi è un contratto di lavoro ma unicamente dei contratti
su chiamata.

3. Come da Prassi
LADI PML L1, questo provvedimento intende favorire la mobilità geografica degli
assicurati che non hanno trovato un'occupazione adeguata nella loro regione di
domicilio e che, per uscire dalla disoccupazione, hanno accettato di lavorare
al di fuori di questa regione.

4. Il contratto di
lavoro a ore su chiamata non è compatibile con il sussidio di pendolare o soggiornante
settimanale, la signora RI 1 non è uscita dalla disoccupazione.” (Doc. A)

 

                          1.2.  Contro la decisione su opposizione
l’assicurata ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale si è così
espressa:

 

" (…) In
data 08.05.2022 ho presentato domanda di sussidio per SPSS e completata in data
20.05.2022 consegnando allo sportello dell'URC di __________ i contratti di
missione fuori Cantone sottoscritti con l'agenzia __________ dal mese di marzo
al mese di maggio 2022.

l motivi che mi spingono a contestare la decisione della Sezione
del lavoro - DMA sono i seguenti:

 

Come da Prassi LADI PML L1, questo provvedimento intende
favorire la mobilità geografica degli assicurati che non hanno trovato
un'occupazione adeguata nella loro regione di domicilio e che, per uscire dalla
disoccupazione, hanno accettato di lavorare al di fuori di questa regione.

 

Prassi LADI PML L29 nel dare la definizione di "luogo
di lavoro ordinario" si parla espressamente di agenzia di lavoro
temporaneo che interviene nei rapporti fra datore di lavoro e lavoratore e relativo
contratto quadro per ogni specifico impiego.

 

Prassi LADI PML L34 eccezionalmente prevede una
combinazione SPSS con Gl (art. 24 LADI) quando il guadagno intermedio
rappresenta una reale e rara opportunità di reinserimento per le persone di una
certa età o il cui collocamento risulta difficile. Da parte mia tengo a
sottolineare che lavorare tramite Agenzia mi ha permesso di ridurre la
disoccupazione e maturare nuovi periodi di contribuzione.

 

l contratti di lavoro stipulati con l'agenzia __________ mi hanno
infatti permesso di realizzare un Gl rilevante e stabile, che si è protratto
anche oltre la domanda di sussidio, con il seguente accumulo di ore

 

-   ZV Bescheinigung marzo 104.50 ore       Gl chf 2564.45

-   ZV Bescheinigung aprile 72.08 ore          Gl chf 1651,90

-   ZV Bescheinigung maggio 105.75 ore     Gl chf 2545,20

-   ZV Bescheinigung giugno 91.75 ore        Gl chf 2175,50

 

Le spese di trasferta sostenute portandomi dal luogo di domicilio
al luogo di lavoro fuori Cantone sono tuttavia importanti (biglietti FFS acquistati
tramite carte di credito e utilizzo dell'auto) e risulta quindi una perdita
finanziaria rispetto alla mia precedente attività (parliamo di un guadagno
assicurato di chf 4036).

A mio modo di vedere la reale situazione del mercato del lavoro
svizzero, caratterizzata dalla presenza di molte Agenzie di collocamento
privato e Agences de placement digitate (CCL Prestito del personale) che fanno
da mediatori tra aziende dì vari settori professionali (ristorazione, sanità,
amministrativo, industriale,

edile) e persona in cerca d'impiego, non può essere ignorata.

La Decisione su opposizione del 29.07.2022 ritiene il
"contratto a ore su chiamata non compatibile con il sussidio SPSS",
però di fatto si lavora anche così e da molto tempo nel nostro paese.

Ritengo quindi anacronistico che PML/L emanati dalla SECO non
possano ritenersi compatibili con i "contratti di missione" che ho
sottoscritto.

Questa decisione non premia purtroppo l'iniziativa personale, che
mi ha permesso di prendere in considerazione nuovi orientamenti professionali
per uscire dalla disoccupazione, proporre la mia candidatura e sottoscrivere
contratti di missione nell'ambito della ristorazione e non da ultimo di
partecipare alla vita attiva del paese.

L'opposizione inviata in data 5 luglio 2007 alla Sezione del
lavoro - Ufficio delle misure attive, va dunque accolta con l'intento di
favorire rassicurata (nata nel 1963) che ha accettato di lavorare fuori dalla
sua regione di domicilio.” (Doc. I)

 

                          1.3.  Nella sua risposta del 25 agosto
2022 l’UMA propone di respingere il ricorso e osserva:

 

" (…) Nello
specifico la signora RI 1 continua ad essere iscritta in disoccupazione la sua richiesta
di SPSS risulta combinata con un Gl. La signora RI 1, nel suo ricorso, menziona
la Prassi LADI PML L34 che recita:

Di regola non è possibile combinare gli SPSS con il Gl.
Infatti, a differenza del Gl, gli SPSS sono rivolti a persone che escono dalla
disoccupazione. Tuttavia, questa combinazione può essere prevista se il Gl
rappresenta una reale e rara opportunità di reinserimento per le persone di una
certa età o il cui collocamento risulta difficile. Va precisato che il Gl deve
essere rilevante e stabile, ossia deve essere almeno superiore agli SPSS e il
numero di ore non deve variare ogni mese.

Nello specifico la signora RI 1 non può beneficiare delle spese di
pendolare o soggiornante settimanale (SPSS) in quanto presenta dei contratti su
chiamata. Per quanto concerne la combinazione con il Gl questo non è stabile
variando le ore ogni mese.

Visto quanto precede si ritiene che non ci siano le premesse per
conoscere quanto richiesto dalla ricorrente, …” (Doc. III)

 

                          1.4.  Il 5 settembre 2022 la ricorrente
ha presentato nuovi mezzi di prova (cfr. doc. M1-M7B) ed ha sottolineato quanto
segue:

 

" (…) La mia
richiesta di SPSS è tuttavia combinata con il guadagno intermedio (Prassi LADI
L34) abbastanza rilevante e stabile nel corso dei seguenti mesi (Allegati già
in vostro possesso)

 

Marzo      salario lordo
sottoposto ad AVS  chf 2812.70  ore di lavoro                  104.50

Aprile      salario lordo sottoposta
ad AVS  chf 1823.91  ore di lavoro                    72.08

Maggio    salario lordo
sottoposta ad AVS  chf 2810,36  ore di lavoro                  105.75

Giugno    salario lordo
sottoposta ad AVS  chf 2401,04  ore di lavoro                    91.75

 

Un reddito da lavoro generato grazie ad un'attività lavorativa
fuori Cantone (pressò normali aziende del settore alberghiero e della
ristorazione – con settimana di 42 ore / 182 ore di lavoro previste al mese).

Esperienza professionale aggiunta che ha rafforzato la visibilità
del mio profilo tanto da formalizzare un nuovo rapporto d'impiego in qualità di
Collaboratrice a tempo parziale (60%), presso una struttura alberghiera in Ticino
(Allegato 1 Contratto __________).

Contratti di missione fuori Cantone sottoscritti con regolarità e
successivamente gestiti in combinazione con PML organizzato presso l'Albergo __________
a __________. (Allegato 2 Attestato guadagno intermedio luglio 2022) (Allegato
3 - URC Decisione __________).

Contratti di missione tramite Agenzia contestualizzati da tempo
nella nostra realtà economica svizzera, esattamente come i CCNL di lavoro per
Collaboratori/trici stagionali dell'industria alberghiera e ristorazione svizzera,
i cui contraenti hanno un rapporto di lavoro solo per un breve periodo di
tempo.

Perché dunque penalizzare o escludere dall'erogazione di SPSS
coloro i quali si impegnano a sottoscrivere contratti di missione con le Agenzie
di collocamento privato __________ mi ha introdotto nel settore della
ristorazione e permesso di realizzare un guadagno mensile lordo parificabile
ad una mensilità conseguita con un grado d'occupazione del 50%.

 

182 ore/mese x 50% = 91
ore/mese x salario complessivo di chf 23.36 = chf 2125.76

(Allegato 4 Calcolo safari
orari CCNL per 2022)

 

La decisione emessa dall'UMA del 27.06.2022 è focalizzata sul tipo
di contratto, non considera purtroppo le ore effettive di lavoro, la
determinazione e l'impegno a portarsi fuori Cantone di un'assicurata il cui collocamento
nella sua regione di domicilio risulta purtroppo difficile in vari settori professionali,
per questioni di età. L'opportunità di lavorare fuori Cantone la ritengo
formativa, permette di maturare nuovi periodi di contribuzione, ma esclude gli
incentivi previsti a livello cantonale "Sostegno all'assunzione di disoccupati
d'età maggiore o uguale a 55 anni (art. 5a L-rilocc), che completano le misure
previste dalla LADI.

Queste sono in definitiva le premesse per riconoscere ad una
assicurata di oltre 55 anni il "Sussidio di pendolare o soggiornante
settimanale" a compensazione della perdita finanziaria rispetto alla mia precedente
attività.

Ho valutato diverse offerte tariffarie, sia per l'acquisto di un Abbonamento
di percorso mensile, 2°classe (__________-__________ chf 356) sia per
l'acquisto di un AG con pagamento mensile (chf 420 - durata minima iniziale
6 mesi) dal momento che ero stata reclutata per delle missioni a __________. Ho
tuttavia scelto la soluzione di viaggiare al miglior prezzo selezionando il
collegamento su Mobile FFS abbinato a biglietti risparmio e metà-prezzo.

Durante il periodo maggio - giugno ho organizzato le trasferte ad __________
anche in auto, alfine di contenere i costi per l'acquisto di biglietti FFS. l
pernottamenti sono stati necessari in alcune occasioni per prestare servizio
serale - collegamenti per il Ticino da __________ sono previsti solo fino alle
21:50.

 

Riepilogo dei costi finora sostenuti per l'acquisto di
biglietti tramite 

Mobile FFS e pagati con carta VISA

 

- FFS biglietti marzo       chf
439.00    + chf 150 pernottamento 06,09,10 marzo

                                                             +
chf   50 pernottamento 19 marzo

- FFS biglietti aprile        chf 438.60
  + chf   50 pernottamento 06 aprile

- FFS biglietti maggio     chf
293.90

- FFS biglietti giugno      chf   51.00

- FFS biglietti luglio         chf   36.20
  SPSS combinazione con POT non possibile

- FSS biglietti agosto      chf
161.60   SPSS combinazione con POT non possibile

- FFS biglietti settembre chf  18.40

 

Visto quanto precede chiedo al Presidente del Tribunale cantonale
e ai Giudici d'Appello di respingere la decisione impugnata dalla Sezione del
lavoro - Ufficio misure attive per quanto concerne le spese di viaggio per il
periodo marzo-giugno 2022 (Prassi LADI PML/L34) e di valutare anche la
possibilità di accordare il sussidio in relazione ad un'occupazione a tempo
parziale (Prassi LADI PML/L36).” (Doc. V)

 

                                  Al
riguardo l’8 settembre 2022 l’UMA si è così espressa:

 

" Ribadiamo
quanto espresso nella risposta di causa del 25 agosto 2022; come da prassi LADI
PM L-34 Di regola non è possibile combinare gli SPSS con il Gl. Infatti, a
differenza del Gl, gli SPSS sono rivolti a persone che escono dalla
disoccupazione. Tuttavia, questa combinazione può essere prevista se il Gl
rappresenta una reale e rara opportunità di reinserimento per le persone di una
certa età o il cui collocamento risulta difficile. Va precisato che il Gl deve
essere rilevante e stabile, ossia deve essere almeno superiore agli SPSS e
il numero di ore non deve variare ogni mese.” (Doc. VII)

 

                                  Tale scritto è stato inviato per
conoscenza all’assicurata il 9 settembre 2022 (cfr. doc. VIII).

 

                                  in diritto

 

                          2.1.  Il TCA è chiamato a
stabilire se RI 1 ha diritto oppure no al sussidio per le spese di pendolare o
soggiornante settimanale. 

 

                                  Il 1° luglio 2003 è
entrata in vigore la terza revisione della LADI del 22 marzo 2002, accettata
dal popolo il 24 novembre 2002 (cfr. FF N. 14 del 9 aprile 2002 pag. 2502
segg.; RU N. 24 del 24 giugno 2003 pag. 1728 segg.).

 

                                  Questa revisione
della LADI non ha sostanzialmente modificato i provvedimenti inerenti al
mercato del lavoro, che peraltro erano già stati estesi con la seconda
revisione della legge del 1995.

                                  Questi
provvedimenti si sono rivelati un valido strumento di prevenzione e di lotta
contro la disoccupazione e pertanto sono stati mantenuti (cfr. Consiglio
federale, Messaggio concernente la revisione della legge sull'assicurazione
contro la disoccupazione del 28 febbraio 2001, p.to 1.1.2., in FF 2001 N. 23
del 12 giugno 2001, pag. 1972):

 

" (…)
In linea di massima, la presente revisione non concerne gli URC
recentemente istituiti né il rafforzamento dei PML conseguito sino ad oggi con
la revisione del 1995.

Entrambi gli strumenti si sono dimostrati validi e
vanno pertanto mantenuti nella forma attuale, anche se leggermente migliorata.
(…)"

 

                                  Per quel che
riguarda i provvedimenti atti a favorire la mobilità geografica (cfr. Cattaneo, "Les mesures préventives
et de réadaptation de l'assurance-chômage". Ed.
Helbing & Lichtenhahn, Basilea e Francoforte sul Meno 1992 pag. 119-120 e
pag. 486-511; Leu, "Die
Abeitsmarktlichen Massnahmen". Ed. Schulthess Juristische Medien AG.
Zurigo. Basilea. Ginevra, 2006 pag. 143 seg.; Rubin,
"Commentaire sur l'assurance-chômage". Ed Schulthess Juristische
Medien AG, Zurigo. Basilea. Ginevra, 2014 pag. 497-504
seg.), inseriti nella Sezione 4 ("Provvedimenti speciali") del
Capitolo 6 (Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro") della LADI la
terza revisione della legge ha modificato l'art. 68 LADI.

 

                                  Questa disposizione legale ha
attualmente il seguente tenore:

 

" Sussidi per gli assicurati pendolari e soggiornanti settimanali;
presupposti del diritto.

1L'assicurazione
accorda agli assicurati sussidi speciali se:

    a.  non
è stato possibile procurare loro un'occupazione adeguata nella loro regione di
domicilio; e

    b.  hanno
adempiuto il periodo di contribuzione ai sensi dell'articolo 13.

2Gli assicurati
interessati ricevono i sussidi, entro il termine quadro, per complessivamente
sei mesi al massimo 

3Essi ricevono
sussidi solo nella misura in cui, a causa del lavoro esterno, subiscano perdite
finanziarie rispetto alla loro ultima attività."

 

                                  L’art. 69 LADI stabilisce che “il
sussidio per gli assicurati pendolari copre le spese di viaggio necessarie e
comprovate degli assicurati che giornalmente rientrano dal nuovo luogo di
lavoro al luogo di domicilio”.

 

                                  L’art. 70 LADI prevede che “il sussidio
per gli assicurati soggiornanti settimanali copre le spese che gli assicurati
devono sopportare in quanto non possono rientrare giornalmente al domicilio.
Esso si compone di un’indennità globale per l’alloggio infrasettimanale e per
le spese supplementari di vitto, come anche del rimborso delle spese necessarie
e comprovate per un viaggio settimanale dal luogo di domicilio al luogo di
lavoro e viceversa”.

 

                          2.2.  La Direttiva relativa
ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (Prassi LADI PML), elaborata
nel 2014 dalla Segreteria di Stato dell'economica (SECO) che, nella sua qualità
di autorità di vigilanza “provvede all’applicazione uniforme del diritto e
fornisce agli organi esecutivi le istruzioni necessarie per l’esecuzione della
legge (art. 110 LADI)”, contiene in particolare le seguenti indicazioni:

 

" OBIETTIVO

 

L1    Questo
provvedimento intende favorire la mobilità geografica degli assicurati che non
hanno trovato un’occupazione adeguata nella loro regione di domicilio e che,
per uscire dalla disoccupazione, hanno accettato di lavorare al di fuori di
questa regione.

(…).

 

Condizioni

 

L8    Condizioni
per la concessione di SPSS:

         •    Il
richiedente deve poter comprovare un periodo di contribuzione di almeno 12 mesi
(art. 13 LADI).

         •    Non è
stato possibile procurare all’assicurato alcuna occupazione adeguata ai sensi
dell’art. 16 LADI nella regione di domicilio (art. 68 cpv. 1 lett. a LADI).

         •    Il
richiedente accetta un’occupazione fuori della propria regione di domicilio per
evitare la disoccupazione.

         •    L’assicurato
subisce perdite finanziarie rispetto alla sua ultima attività (art. 68 cpv. 3
LADI).

(…).

 

Combinazione con
il GI (art. 24 LADI)

 

L34  Di
regola non è possibile combinare gli SPSS con il GI. Infatti, a differenza del
GI, gli SPSS sono rivolti a persone che escono dalla disoccupazione. Tuttavia,
questa combinazione può essere prevista se il GI rappresenta una reale e rara
opportunità di reinserimento per le persone di una certa età o il cui
collocamento risulta difficile. Va precisato che il GI deve essere rilevante e
stabile, ossia deve essere almeno superiore agli SPSS e il numero di ore non
deve variare ogni mese.

(…).

 

 

Combinazione
con un’occupazione a tempo parziale

 

L36  È
possibile accordare SPSS in relazione a un’occupazione a tempo parziale. (…)”

 

                          2.3.  Le
direttive amministrative - come la Prassi LADI emanata
dalla SECO - non costituiscono norme giuridiche e non sono
vincolanti per il giudice delle assicurazioni sociali (cfr. STF 9C_270/2021 del
30 dicembre 2021 consid. 3.5.; STF 8C_503/2021 del 18 novembre 2021 consid.
4.2.; STF 8C_463/2021 del 9 novembre 2021 consid. 4.2.; STF 9C_458/2020 del 27
settembre 2021 consid. 4.1.; DTF 147 V 79 consid. 7.3.2.; STF 8C_721/2020 del
15 giugno 2021 consid. 5.5.2.2.; STF 9C_631/2019 del 19 giugno 2020
consid. 2.3.; DTF 144 V 195; DTF 138 V 50 consid. 4.1; DTF 137
V 434 consid. 4.2 pag. 438; DTF 133 V 169 consid. 10.1
pag. 181).

 

                                  Quest’ultimo deve tenerne conto per
prendere la sua decisione nella misura in cui queste ultime permettono
un’interpretazione delle disposizioni legali applicabili giustificata nel caso
di specie (cfr. STF 8C_769/2021 del 3 maggio 2022 consid. 3.3.; STF 8C_272/2021
del 17 novembre 2021 consid. 3.1.3.; STF 8C_721/2020 del 15 giugno 2021 consid.
5.5.2.2.; STF 8C_214/2020 del 18 febbraio 2021 consid. 3.2; DTF 146 V 224; DTF
146 V 104; DTF 145 V 224 consid. 6.1.1; DTF 142 V 442
consid. 5.2 pag. 445 seg.; DTF 140 V 314 consid. 3.3 pag. 317; DTF 138 V 50
consid. 4.1; DTF 133 V 587
consid. 6.1 pag. 591; DTF 133 V 257 consid. 3.2 pag. 258 seg.; DTF 132 V 125 consid. 4.4; DTF 131 V 286 consid. 5.1.; DTF 131 V 45
consid. 2.3; DTF 130 V 229 consid. 2.1.; DTF 127 V 57
consid. 3a; DTF 125 V 377, consid. 1c, pag. 379 e riferimenti; SVR 1997 ALV Nr.
83 consid. 3d, pag. 252, ALV Nr. 86 consid. 2c, pag. 262, ALV Nr. 88 consid.
3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127 e ALV Nr. 98 consid.
4a, pag. 300).

 

                                  Il giudice deve, invece, scostarsene
quando esse sono incompatibili con i disposti legali in esame (cfr. DTF 146 V
233 consid. 4.2.1.; DTF 145 V 84 consid. 6.1.1.; DTF 130 V 229 consid. 2.1.;
STF H 183/00 dell'8 maggio 2001; DTF 126 V 68 consid. 4b; DTF 125 V 379 consid.
1c e sentenze ivi citate; SVR 1997 ALV Nr. 86, consid. 2c, pag. 262, SVR 1997
ALV Nr. 88, consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127,
SVR 1997 ALV Nr. 98, consid. 4a, pag. 300; DTF 120 V 163 consid. 4b, DTF 119 V
65 consid. 5a; RCC 1992 pag. 514, RCC 1992 pag. 220
consid. 16; DTF 116 V 19 consid. 3c, DTF 114 V 16
consid. 1, DTF 112 V 233 consid. 2a, DTF 110 V 267
consid. 1a, DTF 109 V 4 consid. 3a; vedi inoltre Bois, "Procédures applicables aux
requérants d'asile" in RSJ 1988 pag. 77ss; Duc-Greber:
"La portée de l'art. 4 de la
 Constitution fédérale en droit de la sécurité sociale" in RDS 1992 II
pag. 527; Cattaneo, "Les
mesures préventives et de réadaptation de l'assurance-chômage", Ed. Helbing & Lichtenhahn, Basilea e Francoforte sul Meno 1992, pag.
296-297).

                                  Secondo la giurisprudenza, infatti,
tramite le direttive non possono essere introdotte limitazioni ad una pretesa
materiale che vadano al di là di quanto previsto da leggi e ordinanze (cfr. STF
9C_442/2021 del 17 marzo 2022 consid. 3.3.; DTF 118 V 32, DTF 109 V 169
consid. 3b).

 

                          2.4.  In una sentenza 38.2012.50 del 13
marzo 2013 il TCA ha citato uno scritto nel quale la Segreteria di Stato per
l'economia (SECO) si è così espressa:

 

" È importante ricordare che i provvedimenti speciali hanno come
obiettivo di far uscire la persona direttamente e completamente dalla
disoccupazione. È specialmente il caso in materia di sussidi per le spese di
pendolare perché questo provvedimento intende favorire la mobilità geografica
degli assicurati che non hanno trovato un'occupazione adeguata nella loro
regione di domicilio e che, per uscire dalla disoccupazione, hanno accettato di
lavorare al di fuori di questa regione. Di conseguenza, nel caso specifico lo
scopo dei sussidi per le spese di pendolare non è raggiunto visto che in
particolare l'assicurato rimane in guadagno intermedio."

Infine, ci domandiamo in caso di professione
nell'ambito dello sport o artistico se i sussidi per le spese di pendolare sono
una misura adeguata perché la scelta di una tale professione richiama
naturalmente una grande mobilità." (Doc. XXIII)

 

                                  Nella sua sentenza, cresciuta
incontestata in giudicato, questa Corte ha formulato le seguenti
considerazioni:

 

" (…) A
proposito delle ulteriori osservazioni della SECO il TCA si limita a rilevare
che né la legge né l'ordinanza e neppure la stessa direttiva (cfr. punto L33:
"di regola") escludono la possibilità di attribuire gli assegni per
pendolari agli assicurati che conseguono un guadagno intermedio.

 

Al riguardo B. Rubin, "Assurance-chômage". Ed. Schulthess
2006 pag. 649-650:

 

"  En ce qui concerne un éventuel cumul avec un emploi
procurant un gain intermédiaire (souvent un emploi à temps partiel), il
convient de remarquer que ni la loi ni l'ordonnance ne l'excluent expressément.
L'art. 68 al. LACI, let a LACI laisse entendre indirectement que seul un emploi
convenable mettant fin au chômage pourrait devoir justifier l'octroi des
contributions au sens des art. 68 ss LACI. Toutefois, seul le calcul du
désavantage financier, qui tient compte de valeurs absolues (et non de valeurs
ramenées aux taux d'occupation des activités respectives) permet de déterminer
si un cumul est envisageable (ch. 7.5.3.4, premier paragraphe). Il paraît
pourtant justifié de limiter les possibilités de cumul aux gains intermédiaires
fiables et d'une certaine importance en termes de rémunération. Les organes
d'exécution de la LADI du canton du Valais ont ainsi opportunément limité le
cumul précité aux activités (procurant un gain intermédiaire) de six mois au
moins et offrant une rémunération correspondant au moins à 50% du gain
assuré." 

 

Nella presente fattispecie il rappresentante
dell'assicurato ha documentato che il contratto di lavoro tra il X._____ e Y._____
è stato prolungato fino al 30 giugno 2013 con un aumento del salario di fr.
2'000.-- a fr. 3’000.-- mensili (cfr. Doc. H).

Secondo il TCA non vi è dunque nessuna ragione per
ritenere che l'UMA abbia riconosciuto a torto, nel suo principio, il diritto ai
sussidi per pendolari. (…)"

 

                                  In una sentenza 38.2013.25 del 7
agosto 2013 il TCA ha riconosciuto il diritto al sussidio per le spese di
soggiornante settimanale ad un responsabile tecnico, nato nel 1976, che
conseguiva prima della disoccupazione un reddito mensile di fr. 10'833.-- e che
ha accettato fuori Cantone un'occupazione a tempo pieno di durata indeterminata
il cui salario ammontava a fr. 5'700.-- lordi dal mese di marzo 2013 e che,
secondo il contratto di lavoro, sarebbe successivamente salito fino a fr.
8'000.-- al mese.

                                  In quell'occasione il TCA ha
stabilito che, tenuto conto della difficile situazione del mercato del lavoro
nel nostro Cantone e del tipo di attività svolta dall'assicurato, non vi era
motivo per non accordare i sussidi per soggiornante settimanale ad un
assicurato che ha colto una reale e rara opportunità di reinserimento,
accettando un impiego fuori Cantone.

 

                                  In un'altra
sentenza 38.2013.24 del 14 agosto 2013 il TCA ha invece negato il sussidio ad
un assicurato nato nel 1975 che, a conclusione di un'attività stagionale, si è
iscritto per il collocamento ed ha accettato un'altra attività stagionale come
maestro di sci, con un salario di fr. 62.-- all'ora ma senza garanzia di un
numero di ore settimanali di lavoro.

 

                                  Allo stesso
risultato il TCA è giunto nella sentenza 38.2013.45 del 15 gennaio 2014
 a proposito di un assicurato, nato nel 1969, che ha reperito fuori Cantone
nell'attività di barman, con un salario di fr. 22.50 lordi all'ora e con
garanzia di 10 ore settimanali di lavoro. Il TCA ha negato il diritto al
sussidio per soggiornante settimanale visto il guadagno assicurato del
ricorrente di fr. 4'054.--. Questo Tribunale ha precisato che diversa sarebbe
stata la situazione se l'assicurato, nei mesi in questione, avesse conseguito
un guadagno intermedio di entità superiore.

 

                                  Le prestazioni richieste da un
assicurato sono state rifiutate anche in una sentenza 38.2014.71 del 12
febbraio 2015.

                                  In quel caso si trattava di un
calciatore professionista il quale, dopo avere cercato senza esito positivo un
lavoro in un’altra formazione presso la quale svolgeva il proprio lavoro, ha
trovato un impiego fuori Cantone, sempre quale calciatore conseguendo un
salario notevolmente inferiore.

                                  Il TCA, dopo avere constatato che
il contratto aveva una durata sufficientemente lunga (11 mesi) per permettere
il versamento dei sussidi di soggiornante settimanale. Questa Corte ha lasciato
aperta la questione di sapere se, tenuto conto del particolare settore
professionale nel quale l’assicurato è attivo e dalla sua età, si tratta
effettivamente di una rara opportunità di impiego, visto che essa è stata
reperita a distanza di un solo mese dalla fine del precedente contratto di
lavoro.

                                  Questa Corte ha poi sottolineato
che il ricorrente era tenuto ad accettare l’occupazione in questione anche se
il salario di fr. 3'500.-- mensili, era inferiore al 70% del guadagno
assicurato, visto che egli percepiva le prestazioni di guadagno intermedio
(cfr. art. 16 cpv. 1 lett. i LADI), visto che questa prestazione colma
parzialmente la grande diminuzione salariale rispetto a quanto era attivo prima
di iscriversi in disoccupazione (cfr. art. 24 cpv. 1 e cpv. 4 LADI).

                                  Il TCA ha infine ritenuto
decisiva per l’esito della vertenza la circostanza che il salario percepito dal
ricorrente era estremamente ridotto (circa un terzo) rispetto al
suo guadagno assicurato (di fr. 10'500.-- visto il guadagno percepito di fr.
160'000.-- presso il precedente datore di lavoro; cfr. doc. 3, doc. III).

                                  Questo ha concluso
che considerato tale divario, l'assicurazione contro la disoccupazione, che già
interviene versando all'assicurato la prestazione per guadagno intermedio, non
è tenuta ancora ad attribuire prestazioni a sostegno della mobilità geografica.

 

                                  In dottrina, B. Rubin nel "Commentaire de la loi
sur l'assurance-chômage", Ed. Schulthess 2014,
 a proposito della possibilità di accordare il sussidio per pendolare o per soggiornante
settimanale allorché l'assicurato consegue un guadagno intermedio si è così
espresso:

 

" La législation n'exclut pas un cumul entre la contribution et le
gain intermédiaire. Le régime de l'assurance-chômage incite à prendre un emploi
intermédiaire (obligation de diminuer le dommage â l'assurance). Un gain
intermédiaire nécessitant un temps de déplacement de deux heures pour l'aller
et idem pour le retour est encore considéré comme convenable et doit être
accepté sous peine de sanction (16 N 40 ss). Toutefois, dans une optique de
diminution du dommage à l'assurance, il est inapproprié d'encourager la
mobilité géographique lorsque l'emploi trouvé ne permet pas de sortir du chômage.
C'est pourquoi il se justifie de limiter les possibilités de cumul aux gains
intermédiaires d'une certaine importance (minimum 50% du gain assuré) et d'une
durée suffisante (par exemple dès six mois de contrat de travail). S'agissant
du calcul du montant de la contribution, il faudra tenir compte du montant le
moins élevé entre la différente des gains apurés et des frais de déplacement,
et ce en valeurs absolues, non en valeurs ramenées au taux d'occupation (ATF
111 V 279 consid. 5b p. 286." (pag. 503)

 

                          2.5.  Nella presente fattispecie risulta
dagli atti dell’incarto che l’assicurata, dal 4 marzo 2022, ha iniziato a
svolgere un’attività lavorativa tramite l’Agenzia __________ di __________, che
l’ha incaricata di svolgere delle missioni nel settore della ristorazione a __________
e a __________ (cfr. doc 3 – doc. 6).

 

                                  L’assicurata ha lavorato 104,50
ore in marzo conseguendo uno stipendio lordo di fr. 2'812.70 (cfr. doc. B); 72.08
ore in aprile conseguendo un salario lordo di fr. 1'823.91 (cfr. doc. C);
105,75 ore in maggio conseguendo un salario lordo di fr. 2'810.36 (cfr. doc. D)
e 91,75 ore in giugno conseguendo un salario lordo di fr. 2'401.04 (cfr. doc.
E).

 

                                  L’UMA ha negato all’assicurata il
diritto ad ottenere il sussidio per pendolare o per soggiornante settimanale in
quanto, da una parte l’attività lavorativa in questione non ha permesso a RI 1
di uscire dalla disoccupazione (cfr. punto L1 e L8 della Prassi LADI PML) e,
d’altra parte, poiché il numero di ore lavorative variava di mese in mese, non
è possibile combinare i SPSS con il guadagno intermedio (cfr. punto L34 della
Prassi LADI PML).

 

                                  Chiamato ora a pronunciarsi il
TCA, richiamate la giurisprudenza e la dottrina e le direttive amministrative
qui sopra riprodotte (cfr. 2.4 e 2.3), questo Tribunale non può che approvare
l’operato dell’amministrazione.

                                  Infatti, anche volendo
riconoscere che, considerata l’età dell’assicurata essa costituiva una rara
opportunità di impiego, resta il fatto che il guadagno intermedio non era
stabile visto che il numero di ore lavorative variava ogni mese (cfr. il punto
16 dei doc. B, C e E: “Bei uns können sich Personen für stundenweise
Einsätze bewerben. Zu einem Einsatz kommt es nur, wenn der Einsatzbetrieb eine
Person auch auswählt. Deshalb können wir keinen Beschäftigungsumfang
garantieren, dieser kann dann zwischen 0% und 100% betragen.”).

 

                                  La decisione su opposizione del
29 luglio 2022 deve pertanto essere confermata.

 

                          2.6.  L’art.
61 lett. a LPGA, in vigore fino al 31 dicembre 2020, prevedeva che la procedura
deve essere semplice, rapida, di regola pubblica e gratuita per le parti;
la tassa di giudizio e le spese di procedura possono tuttavia essere imposte
alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato.

 

In data 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una
modifica della LPGA. L’art. 61 lett. a LPGA enuncia ora unicamente che la
procedura deve essere semplice, rapida e, di regola pubblica. 

 

Dalla medesima data è entrato in vigore l’art. 61
lett. fbis LPGA secondo cui in caso di controversie relative a
prestazioni, la procedura è soggetta a spese se la singola legge interessata lo
prevede; se la singola legge non lo prevede il tribunale può imporre spese
processuali alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato. 

 

Secondo l’art. 82a LPGA (Disposizione transitoria,
cfr. RU 2021 358), ai ricorsi pendenti dinanzi al tribunale di primo grado al
momento dell’entrata in vigore della modifica del 21 giugno 2019 si applica il
diritto anteriore.

 

In concreto il ricorso è del 6 agosto 2022, per cui
torna applicabile la disposizione legale valida dal 1° gennaio 2021. 

 

Trattandosi di prestazioni LADI, il legislatore non
ha previsto di prelevare le spese (cfr. STCA 38.2021.32 del 13 settembre 2021
consid. 2.11.; STCA 38.2021.43-44 del 13 settembre 2021 consid.2.12.; STCA
38.2021.11 del 7 giugno 2021 consid. 2.7.; STCA 38.2021.9 del 18 maggio 2021
consid. 2.14.; STCA 38.2021.8 dell’8 marzo 2021 consid. 2.8.).

 

                                  Sul
tema cfr. anche STF 9C_368/2021 del 2 giugno 2022; STF 9C_13/2022 del 16
febbraio 2022; STF 9C_394/2021 del 3 gennaio 2022; STF 8C_265/2021 del 21
luglio 2021 (al riguardo cfr. Ares
Bernasconi, Actualités du TF, 8C_265/2021 du 21 juillet 2021 - frais
judiciaires pour les tribunaux cantonaux des assurances selon la révision de la
LPGA du 21 juin 2019, in SZS/RSAS 2/2022 pag. 107).

 

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                             1.  Il ricorso è respinto.

 

                             2.  Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                    

 

                             3.  Comunicazione agli interessati i
quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto
pubblico al Tribunale federale,
Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                  L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                 Il
segretario di Camera

 

Daniele Cattaneo                                         Gianluca
Menghetti