# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cb522cef-df3b-585f-adbe-a19bcc1e8b7d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.09.2003 10.2003.370
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-370_2003-09-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.370

  DA
  1510/2003

  	
  Bellinzona

  18
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco Agustoni in
qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, fu __________ e __________ nata
  __________, nato il __________ 1974 a __________, attinente di __________,
  domiciliato a __________, celibe, barista,

  difeso da: avv. __________, __________,

   

  

 

                                        detenuto dal 31 agosto al 1°
settembre 2001;

 

prevenuto colpevole di         1.  Tentata coazione sessuale,
per avere, a __________, in data 31 agosto 2001, tentato, usando violenza, di
costringere __________ __________ __________ a subire un atto sessuale;

                                             in
particolare per avere, dopo averla condotta in uno spazio chiuso a lui
conosciuto ed aver chiuso a chiave la porta d'ingresso, con la forza, dapprima
baciata impudentemente, in seguito slacciandole la maglietta "top"
lasciandola a seno scoperto ed infine, dopo aver slacciato il bottone, abbassandole
parzialmente i pantaloni, tentato di avere con la vittima e contro la sua
chiara volontà un rapporto sessuale o costringendola a subire un altro atto
sessuale;

 

                                        2.  Contravvenzione alla
legge federale sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, ad
__________ in data 28/29 agosto 2001, consumato personalmente una bolas di
cocaina;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati
previsti dagli art. 21, 189 cpv. 1 CPS, art. 19a LStup, richiamato l'art. 41
cifra 3 cpv. 2 CPS

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Procuratore
pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna:

1.      
Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere
preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

2.      
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 350.--;

ed inoltre                           rinvia
per ogni pretesa la parte civile __________ __________ __________, __________ (____________________)
al competente foro civile;

                                        non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 mesi
di detenzione decretata nei suoi confronti dalle Assise Correzionali di
__________ il 14 settembre 1999, ma l'ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3
cpv. 2 CPS);

                                        non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 4
giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura del Distretto di
__________ il 3 ottobre 2000, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova
(art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS);

                                        la
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l'opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 28 maggio 2003 dal
difensore, avv. __________, __________;

 

indetto                               il
dibattimento 18 settembre 2003, al quale hanno partecipato l'imputato, il
difensore ed il Procuratore pubblico;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

rilevata                              l'assenza della teste signora
__________ __________ , benché regolarmente citata;

 

preso atto                          della rinuncia
dell'imputato alla sua audizione e della sua richiesta di procedere
regolarmente con il dibattimento;

 

sentito                               il
Procuratore pubblico, il quale esordisce evidenziando la credibilità della
vittima, che ha confermato con coerenza in tutte e tre i verbali la propria
versione, senza modificare mai una virgola. Per contro l'imputato ha variato
più volte la sua versione dei fatti: non ha riconosciuto subito di essere
entrato nel bar-cantiere, non ha detto di averle toccato i seni, e via dicendo.
La descrizione di fatti e luoghi fornita dalla __________ permette di
concludere che è stata effettivamente all'interno del bar-cantiere e che
l'imputato le ha in effetti tolto il top e abbassato i pantaloni contro la sua
volontà. Non si vede per quale motivo una giovane neozelandese, che fino a quel
momento non conosceva nemmeno il __________, avrebbe deciso di denunciarlo, se
non fosse successo davvero qualcosa. Anche se il comportamento della vittima è
stato caratterizzato da una certa leggerezza e imprudenza, non è pensabile
concludere a favore di un consenso per atti concludenti. L'accusa ricorda che
il precedente del signor __________ per lesioni semplici concerneva una lite
scoppiata perché egli aveva toccato il sedere ad una ragazza ed il suo
fidanzato non aveva apprezzato la cosa. Per l'adempimento della fattispecie
dell'art. 189 CPS è sufficiente un utilizzo limitato della forza, cosa qui
concretizzatasi al momento in cui l'accusato ha abbracciato con forza la
vittima. A mente del Procuratore si parla qui di tentativo in quanto, senza
ombra di dubbio, sarebbe stato superato il punto di non ritorno. Da punto di
vista dell'adempimento dei presupposti soggettivi non sussistono problemi
particolari, avendo lo stesso imputato ammesso che se gli fosse stato possibile
sarebbe andato avanti il più possibile. La mancanza di consenso della vittima è
pure inequivocabile, a suo dire, poiché la ragazza già in discoteca si sarebbe
rifiutata di baciarlo e al momento dell'approccio in discussione è fuggita. Il
Procuratore chiede pertanto la conferma del decreto d'accusa, punto 1. Per
quanto concerne la contravvenzione alla Lstup, egli ammette per contro
l'intervento della prescrizione. Infine afferma di non opporsi ad una riduzione
della pena, se effettuata in maniera limitata

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede anzitutto che i precedenti del suo assistito non
vengano presi in considerazione per il presente giudizio, in quanto non hanno
nulla a che fare con il caso in esame. Egli evidenzia come il __________ sia un
classico prodotto della __________ __________, con tutti gli aspetti positivi e
negativi che ciò comporta. Non è però una persona che cerca di obbligare una
ragazza ad avere un rapporto con lui. Non ne ha nemmeno bisogno, essendo
circondato da ragazze. Rileva come la procedura sia stata infelice sin
dall'inizio, quando il suo patrocinato è stato arrestato con l'accusa di
violenza carnale. Evidenzia come la signora __________ fosse sensibilmente
influenzata dall'alcool sorbito in grande quantità, come era già avvenuto in
altre occasioni (vedi dichiarazioni teste __________). Inoltre ricorda come la
ragazza fosse stata intraprendente nei confronti dell'imputato e come i due
avessero sin dal primo momento raggiunto una certa intesa, anche fisica. In
effetti dal primo approccio al primo bacio è passato poco tempo, pochi minuti
addirittura. La __________ ha ammesso di essere uscita mano nella mano con il
__________ e di essere entrata nel locale del bar-cantiere. Non è credibile che
lei pensasse di andare a discutere, anche perché era possibile una grande
comunicazione tra i due, viste le difficoltà linguistiche. Il difensore ricorda
poi come il top non avesse segni di strappo e come sulla ragazza non siano
state riscontrati segni di violenza. __________ ha mentito riguardo all'entrata
nel bar-cantiere per non avere problemi con l'amico gerente dello stesso;
comunque poi di fronte al Procuratore ha subito ammesso di essere stato
all'interno del locale. Sottolinea poi come sia alquanto strano che il suo
assistito sia tornato tranquillamente al Desperados e come, rivista la __________,
l'abbia salutata con un gesto della mano. Se avesse davvero commesso quanto
rimproveratogli, ciò non sarebbe stato logico. L'avv. __________ sostiene che
pure strano è l'atteggiamento della ragazza, che dopo i fatti si è
completamente disinteressata dell'andamento della causa. Riassumendo afferma
che __________ ha sempre agito con il pieno consenso della giovane e non ha
fatto nulla per impedirle di partire al momento in cui lei ha cambiato idea.
Pertanto egli deve essere prosciolto dal primo capo d'imputazione. Nella
denegata ipotesi in cui ciò non venga concesso dal Giudice, egli chiede
l'applicazione delle norme sulla desistenza e sull'errore sui fatti, poiché dal
comportamento della __________ lui aveva diritto di pensare che lei volesse
andare oltre i baci;

 

sentito                               in replica il
Procuratore pubblico, il quale ribadisce la propria posizione contestando le
affermazioni della difesa e ricordando che il fatto che l'imputato fosse pure
lui ubriaco, gioca a suo sfavore. La versione della vittima è credibile;

 

sentito                               in replica il difensore, il quale
non ha nulla da aggiungere;

 

sentito                               per
ultimo l'accusato, il quale ribadisce di non aver commesso il reato di coazione
sessuale e di non aver usato violenza. Tutto quanto ha fatto con la __________
è stato fatto con il suo consenso;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  E'
il signor __________ __________ autore colpevole di:

                                        1.1.  Tentata
coazione sessuale?

                                        1.2.  Contravvenzione
alla legge federale sugli stupefacenti?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa deve e, se sì, in che misura, essere ridotta la
pena proposta?

                                        3.    L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della
libertà?

                                 4.    Deve
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena di 7
mesi di detenzione decretata nei suoi confronti dalle Assise Correzionali di
__________ il 14 settembre 1999, e se sì, a quali condizioni?

                                        5.    Deve
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena di 4
giorni di arresto decretata nei suoi confronti dalla Pretura del Distretto di
__________ il 3 ottobre 2000, e se sì, a quali condizioni?

                                        6.    La
parte civile deve essere rinviata al competente foro civile per le sue pretese
di corrispondente natura?

                                        7.    A
chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio?

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 21, 41, 109, 189 cpv. 1 CPS; 19a LStup; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

costatando                        la prescrizione della contravvenzione
alla legge federale sugli stupefacenti;

 

 

proscioglie                       __________, fu
__________ e __________ nata __________i, nato il __________ 1974 a __________,
attinente di __________, domiciliato a __________, celibe, barista;

                                        dalle
accuse di:

                                        1.  tentata coazione sessuale,
art. 189 cpv. 1 CPS,

                                        2.  contravvenzione alla legge
federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                        per i fatti elencati nel
decreto di accusa DA n. __________/__________del __________ 2003;

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato;

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________, Via __________, __________,

  Procuratore pubblico Moreno Capella, Via __________
  __________, __________,

  __________, Via __________, __________,

  Avv. __________, Via __________, __________,

  Avv. __________, Via __________, __________,

  

e a

                                        Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                        Ministero
pubblico della Confederazione, __________,

                                        Ufficio
dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico dello Stato,

 

 

                                        fr.                       250.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                          0.00       testi                       

                                        fr.                      650.00       totale