# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 19ec13d1-561e-5d38-a711-9ebf4956f345
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-04-21
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 21.04.2010 5A 123/2010 (5A_123/2010)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-123-2010_2010-04-21.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5A_123/2010 

 

Sentenza del 21 aprile 2010 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Hohl, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

I Camera civile del Tribunale di appello del 

Cantone Ticino, via Bossi 3, 6900 Lugano, 

opponente. 

 

Oggetto 

assistenza giudiziaria (tutela), 

 

ricorso contro la decisione emanata il 28 dicembre 2009 dalla I Camera civile del Tribunale di appello del 

Cantone Ticino. 

 

Considerando: 

che A.________ è il padre di B.________, nata nel marzo 1992 da una relazione con una donna con cui non era sposato; 

che B.________ è stata accompagnata da misure previste dal diritto tutorio sin dall'età di due anni (curatore educativo, collocamento in un'istituzione e privazione della custodia parentale della madre); 

che dopo aver preso atto della rinuncia definitiva dell'autorità parentale da parte della madre, la Commissione tutoria regionale 14 ha con decisione 31 marzo 2009 istituito in favore di B.________ una tutela nel senso dell'art. 368 CC, designandole quale tutore il suo precedente curatore, e ha contestualmente incaricato il servizio medico psicologico di Bellinzona di valutare le capacità parentali del padre; 

che il 15 luglio 2009 l'autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino ha respinto un ricorso con cui A.________ ha segnatamente contestato la designazione del tutore e rivendicato egli stesso l'autorità e la custodia sulla figlia; 

che A.________ ha adito la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino sia con un ricorso 4 agosto 2009 sia con un'istanza "per denegata o ritardata giustizia" 11 novembre 2009 e ha chiesto l'assistenza giudiziaria dopo aver ricevuto l'invito a versare un anticipo spese; 

che la Corte di appello ha respinto quest'ultima richiesta con decisione  del 28 dicembre 2009 per carenza di possibilità di esito favorevole del gravame; 

che i Giudici cantonali hanno rilevato l'assenza di una - sufficiente - motivazione riferita ai motivi della decisione impugnata e hanno ritenuto improponibile l'istanza per denegata e ritardata giustizia con cui l'insorgente pareva lamentarsi della loro inattività; 

che con ricorso 9 febbraio 2010 A.________ chiede al Tribunale federale di accogliere la richiesta di assistenza giudiziaria formulata per la sede cantonale, di sottoporre la figlia ad una perizia psichiatrica e ad un'analisi tossicologica, e di sostituire il tutore con una persona di sua fiducia; 

 

che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; 

che in concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione; 

che infatti il ricorrente nel suo prolisso e confuso ricorso non contesta gli argomenti addotti dalla Corte cantonale per ritenere i rimedi cantonali privi di possibilità di esito favorevole e quindi rifiutare la concessione dell'assistenza giudiziaria, ma si limita in sostanza a rievocare vicissitudini, per la maggior parte risalenti ad anni fa, e a reiterare accuse alle varie persone coinvolte nella procedura; 

che pertanto il ricorso si rivela inammissibile e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF); 

 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

3. 

Comunicazione alle parti e alla I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 21 aprile 2010 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Presidente:  Il Cancelliere: 

 

Hohl    Piatti