# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e343ddda-9692-52f8-88db-22aca71b0227
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.03.2004 10.2003.612
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-612_2004-03-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.612 ROC/MAM

  DA
  3353/2003

  	
  Bellinzona

  18
  marzo 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare

 

	
   

  	
  __________; 

   

  

prevenuto
colpevole di         furto di poca entità

 

                                        per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in
correità con __________ __________ e __________ __________, sottratto:

 

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni della Discoteca __________, uno

                                     
  sgabello in metallo del valore di fr. 60.-- (refurtiva recuperata e
restituita 

                                     
  alla parte lesa);

 

                                    -
   a __________ in data 13 luglio 2003 ai danni del __________ __________
__________ SA, 

                                        tre
sedie in materiale di resina sintetica per un valore complessivo di fr. 150.-- 

                                     
  (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato
previsto dall'art. 139 in rel. con l’art. 172 ter CPS;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ 2003 del  che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                    1.  Alla
pena di 2 (due) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 1 (un) anno.

 

                                    2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di 

                                        fr.
50.--.

 

                                    3.  La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 28 ottobre 2003 dall'accusato;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 18 marzo 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto,
mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 26 gennaio 2004 ha
rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto
d'accusa impugnato;  

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               l'accusato il quale conferma la
sua più totale estraneità ai fatti.

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                    1. 
È __________ colpevole di

 

         furto di poca entità

 

                                        per
avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in
correità con __________ __________ e __________ __________, sottratto:

 

                                        a
__________ in data 13 luglio 2003 ai danni della __________ __________, uno 

                                        sgabello
in metallo del valore di fr. 60.-- (refurtiva recuperata e restiuita 

                                        alla
parte lesa);

 

                                        a
__________ in data 13 luglio 2003 ai danni del __________ SA, 

                                        tre
sedie in materiale di resina sintetica per un valore complessivo di fr. 150.-- 

                                        (refurtiva
recuperata e restituita alla parte lesa);

 

           
                              2.  In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

   3.  In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo. 

 

   4.  In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere 

        iscritta a casellario
giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 

        80 CPS, rispettivamente dall'art.
41 cifra 4 CPS.

 

   5.  In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al 

        condannato le tasse e le
spese di giudizio e in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
artt. 139, 172 ter CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg.
CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

 

rispondendo                       negativamente
al quesito no. 1., e venendo contestualmente a cadere la totalità degli altri
quesiti;

 

proscioglie                       __________,
di __________ e __________ nata __________, nato a __________ il
__________.1983, attinente di __________, domiciliato a __________, Via
__________, celibe, studente

 

                                        dal
capo d’imputazione di furto di poca entità per i fatti di cui al decreto
d’accusa del __________ 2003 no. __________/__________del Procuratore Pubblico
Nicola Respini, __________; 

 

decreta                            Non
si fa luogo al prelievo di tasse e spese di giudizio.

                                    

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

  Comando della Polizia cantonale, __________,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________,

   Ministero pubblico della
  Confederazione, __________.

  

 

                                        

                                        

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi