# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 300dfb5f-bb69-52f9-b239-ff71808e163e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-05-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 27.05.2013 11.2010.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2010-116_2013-05-27.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2010.116

  	
  Lugano

  27 maggio
  2013/lw

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, giudice presidente

  

 

	
  segretaria:

  	
  F. Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

sedente in virtù dell’art. 48b lett. a n. 1 LOG
per statuire nella causa
DI.2009.1539 (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 26 ottobre 2009 da

 

	
   

  	
  arch. AP 1 

  (patrocinata dall'avv. PA 1)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  ing. AO 1 

  (patrocinato dall'avv. dott. PA 2)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello del 28 ottobre 2010
presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore il 29 settembre
2010;

 

Ritenuto 

 

in fatto:                          che con sentenza del 29 settembre 2010 a protezione dell'unione coniugale il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha assegnato l'abitazione
di __________ all'istante con mobili e suppellettili, ha affidato i figli a lei
per cura e educazione, riservato il diritto di visita paterno, le ha assegnato
in uso l'automobile e ha obbligato il convenuto a versare all'istante un
contributo alimentare per lei di fr. 1935.– mensili, per S__________ di
fr. 1855.– mensili e per E__________ di fr. 1480.– mensili, oltre agli
assegni famigliari dal dicembre 2009, così come un importo annuale di fr. 539.50
a titolo di contributo per le assicurazioni vita stipulate dalla moglie a
favore dei figli;

 

                                         che
contro tale sentenza AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 28 ottobre
2010 per ottenere che il contributo in suo favore sia aumentato a fr. 2512.50
mensili e che dal dicembre 2009 il marito sia condannato al pagamento del 50%
di tutte le spese straordinarie e rilevanti dei figli;

 

                                         che
nelle sue osservazioni del 29 novembre 2010 AO 1 propone la reiezione dell'appello;

 

                                         che
nel frattempo, con sentenza del 12 marzo 2013, il Pretore ha pronunciato il divorzio
delle parti, ha statuito sui relativi effetti accessori e ha dato atto del
ritiro dell’appello in esame al momento del passaggio in giudicato della
sentenza di divorzio, le spese essendo a carico di chi le ha anticipate,
compensate le ripetibili (dispositivo n. 13, inc. DM.2012.36);

 

e
considerando

 

in diritto:                        che
nelle circostanze descritte l'appello va tolto dai ruoli per desistenza (art.
352 cpv. 2 CPC ticinese e 405 cpv. 1 CPC), la sentenza di divorzio essendo
definitiva dal 6 maggio 2013;

 

                                         che in
caso di recesso dalla lite la parte desistente deve sopportare – per principio
– gli oneri processuali da essa cagionati e risarcire alla controparte
un'adeguata indennità per ripetibili, il ritiro equiparandosi a soccombenza
(Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375);

 

                                        che
tuttavia nella fattispecie le parti hanno convenuto di porre le spese a carico dell’appellante
e di compensare le ripetibili;

 

                                         che
l'ammontare delle spese processuali va ridotto, la procedura di appello terminando
senza decisione di merito (art. 21 LTG);

 

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro dell'appello. La
causa è stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                   2.   Le
spese processuali di fr. 100.– sono poste a carico dell'appellante. Non si assegnano
ripetibili.

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il giudice presidente                                              La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale
importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La
legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.