# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 496598a7-95e8-5244-a976-619965b33c0c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-09-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 28.09.2005 11.2000.39
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2000-39_2005-09-28.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2000.39

  	
  Lugano

  28 settembre
  2005/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.97.170 (attribuzione
di servitù) della Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna promossa con petizione
del 20 novembre 1997 dalla

 

	
   

  	
  Comunione dei comproprietari AO 1,  

  (patrocinata dall'  RA 2 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 2 , 

  cui sono subentrati in pendenza di causa gli eredi

  AP
  1, __________ e __________  , 

   

  e
  la stessa

   

  AP 1,  

  (patrocinati dall' RA 1, );

   

   

  

                                         premesso
che con sentenza del 13 marzo 2000 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna
ha attribuito alla particella n. 2695 RFD di __________,
proprietà per piani formante il Condominio “__________”, una servitù di sporgenza (art. 674 cpv. 3
CC) sulla particella n. 3060 RFD di __________,
proprietà di AP 2 e AP 1, avente per oggetto un muro di sostegno costruito lungo
il confine tra i due fondi;

 

                                         ricordato
che il 3 aprile 2000 AP 2 e AP 1 hanno introdotto appello per ottenere l'annullamento
di tale servitù e la conseguente riforma della sentenza appena citata;

 

                                         preso
atto che nelle sue osservazioni del 5 maggio 2000 la Comunione dei comproprietari
AO 1 ha proposto di respingere l'appello e di confermare la sentenza impugnata;

 

                                         rilevato che
il 4 ottobre 2001 l'allora giudice delegata ha interpellato le parti per sapere
se avessero ancora interesse all'emanazione del giudizio, vista la sentenza intervenuta
il 17 gennaio 2001 da parte di questa Camera nella causa (inc. 11.1999.97) che
opponeva __________ e __________ – precedenti proprietari della particella n.
3060 RFD – alla Comunione dei comproprietari AO 1;

 

                                         rammentato
che l'8 ottobre 2001 la Comunione dei comproprietari AO 1 ha dichiarato che,
fosse stato ritirato l'appello, essa avrebbe rinunciato a ripetibili;

 

                                         ritenuto
che la procedura è poi rimasta sospesa in seguito al decesso di AP 2, avvenuto il
2 luglio 2002;

 

                                         constatato
ora che con lettere 22 e 23 settembre 2005 la Comunione ereditaria fu AP 2 e AP
2 hanno ritirato l'appello;

 

                                         posto che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desisten­za
e comporta l'obbligo di sopportare la tassa di giustizia e le spese (Rep. 1990
pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

 

                                         stabilito
che nella fattispecie non v'è ragione di scostarsi da tale principio, fermo restando
che la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto del fatto
che il processo termina senza sentenza (art. 21 LTG) e che l'8 ottobre 2001 la Comunione
dei comproprietari AO 1 ha rinunciato a ripetibili;

 

 

richiamato l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 150.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
200.–

                                         sono
posti a carico degli appellanti in solido. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –    ;

  –    .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria