# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a2e7b4b1-2d08-5025-9007-30235bda1947
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-07-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.07.2009 15.2009.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2009-62_2009-07-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2009.62

  	
  Lugano

  7 luglio 2009

  EC/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 8/10 giugno 2009 di

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1 e meglio contro il verbale di
pignoramento del 22 aprile 2009 nelle esecuzioni n. __________, n. __________,
n. __________ e __________ promosse contro 

 

	
   

  	
   PI 1 __________

   

  

 

da 

 

	
   

  	
  RI 1, __________

  es. n. __________

  __________, __________

  (rappresentato dall’__________, __________)

  es. n. __________

  __________, __________

  es. n. __________

  __________, __________

  (rappresentata
  da __________, __________)

  es. n. __________

   

  

 

procedure
esecutive interessanti pure:

 

                                         __________,
__________

                                         (patrocinata
dall’__________, __________)

 

viste le osservazioni:

- 25 giugno 2009 di PI 1, __________;

- 25 giugno 2009 di __________, __________;

- 1° luglio 2009 dell’CO 1, __________;

 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

 

                                              che
nell’ambito delle esecuzioni n. __________, n. __________, n. __________ e n. __________
promosse contro PI 1, il 22 aprile 2009 l’CO 1 ha proceduto al pignoramento del
reddito e degli altri beni di pertinenza dell’escusso;

 

                                              che
l’Ufficio, ritenendo che i beni pignorati non sono sufficienti a coprire i
crediti in esecuzione, ha indicato che il verbale di pignoramento vale quale
attestato provvisorio di carenza di beni ai sensi dell’art. 115 LEF;

 

                                              che,
come emerge dalla dichiarazione di RI 1 apposta sulla copia della prima pagina
del verbale di pignoramento, questo atto è stato consegnato personalmente al
ricorrente il 25 maggio 2009;

 

                                              che
con ricorso datato 8 giugno 2009 ma consegnato alla posta solo il 10 giugno
successivo, RI 1 si è aggravato, con motivazioni che, se del caso, saranno
riprese in seguito, contro il risultato del pignoramento;

 

                                               che
per l'art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere
presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del
provvedimento;

 

                                               che
nella concreta fattispecie il ricorrente ha avuto conoscenza del verbale di
pignoramento il 25 maggio 2009;

 

                                               che
pertanto il termine per presentare il ricorso è giunto
a scadenza giovedì 4 giugno 2009;

 

                                               che
l’impugnativa 8/10 giugno 2009 è quindi irricevibile in quanto tardiva;

 

                                               che
non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano
indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per questi motivi, 

richiamati gli art. 17 cpv. 2, 115 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv.
2 OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                      1.      Il
ricorso è irricevibile.

 

                                      2.      Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                     3.      Intimazione
a:

                                              - RI 1                                                                         -
PI 1, __________;

                                              - __________, __________.

                                              Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

 

Contro la presente
decisione -a norma dell’art. 72 e segg. LTF- è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
giorni dalla notificazione, il termine è di 5 giorni dalla
notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata pronunciata
nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.