# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 473d3775-4106-543e-b531-a860d465c629
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-08-04
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 04.08.2009 C-63/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-63-2007_2009-08-04.pdf

## Full Text

Corte II I
C-63/2007/
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  4  a g o s t o  2 0 0 9

Giudice Elena Avenati-Carpani, giudice unica, 
cancelliere Dario Quirici.

A._______,
rappresentata dal Patronato INCA, 
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

AVS.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-63/2007

Fatti:

A.
A._______, cittadina italiana nata il (...), nubile, ha lavorato in Svizzera 
nel 1963, 1965 e 1967, versando i contributi all'assicurazione svizzera 
per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (AVS/AI; doc. 14). 

Il  10 maggio 2006 l'assicurata  ha presentato  alla  Cassa svizzera di 
compensazione (CSC), per il  tramite dell'Istituto nazionale italiano di 
previdenza  per  i  dipendenti  dell'amministrazione  pubblica  (INPDAP), 
una  domanda  per  l'ottenimento  di  una  rendita  dell'assicurazione 
svizzera per la vecchiaia (doc. 10).

Dopo  avere  acquisito  i  dati  del  conto  individuale  dell'assicurata 
concernente  i  detti  contributi  (doc.  14),  la  CSC  ha  emanato  una 
decisione  il  16  giugno  2006,  con  copia  per  conoscenza  all'INPDAP, 
mediante  la  quale  ha  negato  all'interessata  il  diritto  ad  una  rendita 
ordinaria  di  vecchiaia  svizzera,  sulla  base  di  una  durata  di 
contribuzione  di  sette  mesi,  inferiore  al  minimo  legale  di  un  anno, 
ossia  tre  mesi  nel  1963,  rispettivamente  nel  1965,  e  un  mese  nel 
1967, calcolati secondo le "Tabelle per la determinazione della durata 
di  contribuzione  presumibile  negli  anni  1948-1968"  (Tabelle),  edite 
dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (doc. 16, 22 e 27). 

B.
Il  31 luglio 2006 l'assicurata ha formulato opposizione contro questa 
decisione, sostenendo di avere soggiornato in Svizzera durante tredici 
mesi, ed ha prodotto due "Wohnsitzbescheinigungen", una del comune 
di  O._______,  attestante  un soggiorno dal  13  febbraio  al  24  agosto 
1965, e una del comune di W._______, che certifica una permanenza, 
dall'11  ottobre  1976  al  31  marzo  1977,  non  dell'assicurata,  ma  di 
A._______-M._______, nata il (...) (doc. 30 e 31). 

La CSC ha respinto l'opposizione il 12 dicembre 2006, nella misura in 
cui  non  è  stato  possibile  accertare  una  durata  di  contribuzione 
dell'assicurata  superiore  a  quella  ritenuta  con  la  decisione  del  16 
giugno 2006 (doc. 37). 

C.
Contro  questa  decisione  su  opposizione,  l'assicurata  ha  inoltrato 
ricorso alla Commissione federale di ricorso in materia di AVS/AI per 

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le  persone  residenti  all'estero  il  21  dicembre  2006,  chiedendo  il 
riesame del periodo contributivo e il riconoscimento del suo diritto ad 
una rendita dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia. 

D.
La  CSC  ha  quindi  riesaminato  il  caso,  dopo  avere  ricevuto  dalla 
ricorrente,  il  28  dicembre  2006,  una  "Wohnsitz-Bestätigung"  del 
comune  di  O._______,  dove  si  certifica  che  la  ricorrente  ha 
soggiornato in questo luogo dal 26 febbraio 1963 al 22 giugno 1964 e 
dal  16  gennaio  al  24  agosto  1965,  ed  un  "Attest"  del  comune  di 
Z._______,  da  cui  si  evince  che  la  ricorrente  ha  vissuto  in  questa 
località dall'11 dicembre 1967 al 1° settembre 1968 (doc. 65, 66 e 69). 
Esperito il necessario complemento d'indagine presso diversi comuni 
e  casse  di  compensazione  (doc.  50  a  61  e  74  a  79),  la  CSC  ha 
emesso  una  nuova  decisione  su  opposizione  il  7  maggio  2007, 
mediante  la  quale  ha  riconosciuto  alla  ricorrente,  sulla  base  di  un 
periodo  contributivo  di  quattordici  mesi  (tre  mesi  nel  1963, 
rispettivamente nel 1965, un mese nel 1967 e sette mesi nel 1968), il 
diritto  ad  una  rendita  ordinaria  dell'assicurazione  svizzera  per  la 
vecchiaia  dell'ammontare  mensile  di  Fr. 48.-,  dal  1°  dicembre  al  31 
dicembre 2004, di Fr. 49.-, dal 1° gennaio 2005 al 31 dicembre 2006, e 
di Fr. 50.- dal 1° gennaio 2007 in poi (doc. 87 a 97). 

E.
Contro  questa  seconda  decisione  su  opposizione,  la  ricorrente  ha 
inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo federale il 5 giugno 2007, 
facendo  valere  una  durata  totale  di  contribuzione  di  trenta  cinque 
mesi,  ossia  undici  mesi  nel  1963,  sei  mesi  nel  1964,  otto  mesi  nel 
1965,  un mese nel  1967 e nove mesi  nel  1968,  ed ha nuovamente 
prodotto  la  "Wohnsitz-Bestätigung"  del  comune  di  O._______  e 
l'"Attest" del comune di Z._______, già agli atti. 

Con risposta del 20 luglio 2007, la CSC ha rilevato che la durata del 
periodo contributivo era stata determinata, per il  1963, 1965, 1967 e 
1968,  sulla  base  delle  Tabelle,  ed  ha  precisato  che  non  era  stato 
possibile stabilire la natura del permesso di cui disponeva la ricorrente 
quando  soggiornava  in  Svizzera.  La  CSC  ha  quindi  proposto  di 
rigettare il ricorso. 

La  ricorrente  ha  replicato  il  27  luglio  2007,  riproponendo  le  proprie 
conclusioni  e  chiedendo di  eseguire un complemento d'indagine per 

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determinare il periodo contributivo nel 1964. 

Invitata da questo Tribunale ad eseguire una ricerca complementare 
per verificare a quale cassa di compensazione fosse affiliato il datore 
di  lavoro della  ricorrente nel 1964,  la CSC ha riferito che si  trattava 
della Cassa n. 91 e dimostrato, allegando un documento relativo alla 
dissoluzione e alla fusione delle casse di compensazione a fine 2000, 
come essa sia stata ormai assorbita dalla Cassa n. 99. 

Dopo la replica non sono più intervenuti ulteriori scambi di allegati.

Diritto:

1.

1.1 I  ricorsi  pendenti  presso  le  Commissioni  federali  di  ricorso  o 
d'arbitrato  o presso i  servizi  di  ricorso dei  dipartimenti  il  1°  gennaio 
2007 sono trattati dal Tribunale amministrativo federale nella misura in 
cui è competente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 
cpv. 2 della Legge federale sul Tribunale amministrativo federale del 17 
giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]).

1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le 
decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  Legge  federale  sulla  procedura 
amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021), emanate dalle 
autorità menzionate all'art. 33 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 
32.  In  particolare,  le  decisioni  rese  dalla  CSC  concernenti 
l'assicurazione  per  la  vecchiaia  e  per  i  superstiti,  possono  essere 
portate  davanti  al  Tribunale  amministrativo  federale,  conformemente 
all'art.  85bis cpv.  1  della  Legge  federale  sull'assicurazione  per  la 
vecchiaia e per i superstiti del 20 dicembre 1946 (LAVS, RS 831.10).

1.3 Secondo  l'art.  3  lett.  dbis PA,  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali non è disciplinata dalla PA, nella misura in cui è 
applicabile la legge federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale 
del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 
LAVS,  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  alla  prima  parte 
della  LAVS,  sempre  che  la  presente  legge  non  preveda 
espressamente una deroga.

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1.4 Conformemente all'art. 59 LPGA, ha diritto di ricorrere chiunque è 
toccato  dalla  decisione  o  dalla  decisione  su  opposizione  ed  ha  un 
interesse  degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua 
modificazione. Il  ricorso deve essere interposto entro 30 giorni  dalla 
notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione 
è esclusa (art. 60 LPGA). Esso deve contenere le conclusioni, i motivi, 
l'indicazione  dei  mezzi  di  prova  e  la  firma  del  ricorrente  o  del  suo 
rappresentante,  con  allegati  la  decisione  impugnata  e  i  documenti 
indicati come mezzi di prova, se sono in possesso del ricorrente (art. 
52 cpv. 1 PA).

1.5 In  concreto,  il  ricorso è  ammissibile,  nella  misura  in  cui  è  stato 
presentato  tempestivamente  e  nel  rispetto  dei  requisiti  previsti  dalla 
legge (art. 59 e 60 LPGA, nonché l'art. 52 cpv. 1 PA). 

2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonché  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Trattasi  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della Comunità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 del Regolamento 
CEE n° 1408/71).

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'Allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il  medesimo  campo  sia  disciplinato  da  quest'ultimo  (art.  6  del 
Regolamento  CEE  n°  1408/71).  Nella  misura  in  cui  l'Accordo,  in 
particolare  l'Allegato  II  che  regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di 

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sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni  contrarie, 
l'organizzazione della procedura come pure l'esame delle condizioni di 
ottenimento  di  una  rendita  di  vecchiaia  svizzera  sono  regolate  dal 
diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

2.3 L'art.  153a cpv.  1  LAVS  sancisce  espressamente  l'applicabilità 
nella  presente  procedura,  trattandosi  di  un  cittadino  che  risiede 
nell'Unione europea, dell'ALCP e dei Regolamenti  (CEE) n° 1408/71 
del Consiglio del 14 giugno 1971 e (CEE) n° 574/72 del Consiglio del 
21 marzo 1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

3.

3.1 Secondo  l'art.  53  cpv. 3  LPGA,  l'assicuratore  può  riconsiderare 
una decisione o una decisione su opposizione, contro le quali è stato 
inoltrato ricorso, fino all'invio del suo preavviso all'autorità di ricorso. 

Il Tribunale federale ha affermato che, in deroga al principio devolutivo 
del ricorso, all'amministrazione è data la facoltà, in virtù dell'art. 58 PA, 
di rivedere la decisione querelata, ma che la nuova decisione toglie la 
controversia  sono  nella  misura  in  cui  accondiscende  al  petitum 
dell'insorgente. Nella misura in cui non è stata risolta nella decisione 
successiva, la lite permane sulle domande insoddisfatte del ricorrente 
e, in questo caso, l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto 
rimasto indeciso, prescindendo dal fatto che il ricorrente abbia o meno 
impugnato la seconda decisione (DTF 113 V 238, 107 V 250). Questa 
giurisprudenza resta valida anche dopo l'entrata in vigore della LPGA 
(sentenza del Tribunale federale nella causa J., H 42/04, consid. 1.4). 

3.2 In  concreto,  la  CSC  ha  annullato,  mediante  decisione  su 
opposizione  del  7  maggio  2007,  la  precedente  decisione  su 
opposizione del 12 dicembre 2006, ed ha accordato alla ricorrente una 
rendita di vecchiaia sulla base di una durata contributiva di quattordici 
mesi.  La  ricorrente  ha  tuttavia  contestato  anche  questa  seconda 
decisione su opposizione, sostenendo che la durata di contribuzione 
deve essere fissata a trenta cinque mesi. 

Il  ricorso  del  21  dicembre  2006  deve  perciò  essere  dichiarato 
parzialmente privo d'oggetto, nella misura in cui  l'opposizione del 12 
dicembre 2006 è stata accolta. Per contro, il Tribunale amministrativo 
federale deve entrare nel merito della domanda della ricorrente che la 
decisione su opposizione del 7 maggio 2007 non ha soddisfatto. 

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4.

4.1 Conformemente all'art. 29 cpv. 1 LAVS, possono pretendere una 
rendita ordinaria di vecchiaia tutti gli aventi diritto ai quali può essere 
computato almeno un anno intero di reddito o di accrediti per compiti 
educativi o assistenziali. 

4.2 Ogni  cassa  di  compensazione  tiene,  sotto  il  numero 
dell'assicurato, un conto individuale dei redditi da attività lucrative sui 
quali le sono stati versati contributi fino all'insorgenza del diritto ad una 
rendita  di  vecchiaia  (art. 137 dell'ordinanza sull'assicurazione per  la 
vecchiaia e per i superstiti del 31 ottobre 1947 [OAVS, RS 831.101]).

4.3 La registrazione nel conto individuale dell'assicurato comprende, 
fra l'altro, il reddito annuo in franchi, l'anno di contribuzione e la durata 
contributiva espressa in mesi (art. 140 OAVS). 

4.4 Per  determinare  il  periodo  di  contribuzione  relativo  agli  anni 
compresi tra il 1948 ed il 1968, il Tribunale federale delle assicurazioni 
(TFA;  ora  Tribunale  federale,  TF)  ha  stabilito  che,  in  assenza  di 
certificati  di  lavoro  attestanti  la  durata  esatta  dell'attività,  occorre 
servirsi esclusivamente delle Tabelle pubblicate a tale fine (DTF 107 V 
7). In effetti, i conti individuali che si riferiscono al periodo anteriore al 
1969 non contengono la registrazione della durata contributiva in mesi.

4.5 Per l'art. 141 cpv. 3 OAVS, se non è domandato nessun estratto 
del conto o nessuna rettificazione, o se la richiesta di rettificazione è 
stata  respinta,  la  rettificazione  delle  registrazioni  fatte  nel  conto 
individuale può essere richiesta, al momento in cui si verifica l'evento 
assicurato, soltanto quando gli errori di registrazione siano evidenti o 
debitamente provati. Secondo la  giurisprudenza,  si  può operare una 
rettifica qualora sia apportata la prova assoluta che un datore di lavoro 
ha effettivamente trattenuto i contributi all'AVS sui redditi versati o che 
una convenzione di  salario  netto -  mediante la  quale le  parti  hanno 
convenuto  che  i  contributi  alle  assicurazioni  sociali  sono  a  carico 
esclusivamente del datore di lavoro - è stata conclusa (DTF 130 V 335 
consid. 4.1). La rettifica del conto individuale comprende tutta la durata 
di  contribuzione  dell'assicurato,  compresi  gli  anni  caduti  in 
prescrizione giusta l'art. 16 cpv. 1 LAVS (RCC 1984 p. 184 e 459). 

La regola in tema di prova indicata dall'art. 141 cpv. 3 OAVS, secondo 
cui  la  rettifica  delle  iscrizioni  nel  momento  in  cui  si  verifica  l'evento 

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assicurato  pretende  la  prova  piena,  non  esclude  in  ogni  modo 
l'applicazione  del  principio  inquisitorio,  di  modo  che  questa  deve 
essere fornita secondo le regole usuali sull'assunzione e l'onere della 
prova  prevalenti  nell'ambito  delle  assicurazioni  sociali,  l'obbligo  di 
collaborare della parte essendo in questo caso accresciuto (DTF 117 
V 265 consid. 3d).

4.6 In materia  di  prova della durata contributiva, il  TFA ha precisato 
che  nel  caso  in  cui  venga  documentato  che  lo  straniero  era  al 
beneficio di un permesso C, oppure un permesso di tipo B (annuale), 
occorre ritenere una durata contributiva completa (sentenza del TFA H 
94/84  del  24  luglio  1985).  In  altre  parole,  il  permesso  di  tipo  B  è 
assimilato a domicilio in Svizzera ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 del Codice 
civile: di conseguenza, giusta l'art. 1a lett. a LAVS, l'interessato è da 
ritenersi  persona  assicurata  per  tutta  la  durata  di  validità  del 
permesso, sempre che abbia versato il  contributo minimo annuale di 
cui agli articoli 28 e 50 OAVS. In caso di permesso stagionale (A) solo 
le  Tabelle  sono  applicabili,  in  assenza  di  certificati  di  lavoro  (cfr. 
sentenza inedita del 22 aprile 1998, H 90/97). 

4.7 Nella sentenza del TFA del 17 luglio 2002 (H 195/01), la massima 
autorità  giudiziaria  ha  rinviato  gli  atti  all'amministrazione  affinché 
completasse in modo preciso l'istruttoria. Il TFA ha in sostanza ritenuto 
come sia necessario indagare su ogni elemento atto a determinare la 
durata  di  contribuzione  e  la  contribuzione  stessa,  se  necessario, 
presso l'autorità cantonale (p. es. l'Ufficio cantonale degli stranieri) e, 
se ancora esistenti, presso gli ex datori di lavoro. A questo proposito il 
TFA  si  è  espresso  nelle  sentenze  inedite  del  21  agosto  2001  (H 
161/01), 25 settembre 2001 (H 163/01) e 26 aprile 2002 (H 336/01).

5.

5.1 In  concreto,  la  ricorrente  afferma  che  la  durata  totale  del  suo 
periodo di  contribuzione all'AVS ammonta  a trenta  cinque mesi,  dal 
1963 al 1965 e dal 1967 al 1968, per cui pretende di avere diritto ad 
una  rendita  dell'assicurazione  svizzera  per  la  vecchiaia  superiore  a 
quella attribuitale dalla CSC. 

La ricorrente chiede pertanto la rettificazione delle registrazioni fatte 
nel  suo conto  individuale,  al  momento  in  cui  si  è  verificato  l'evento 
assicurato, ossia il raggiungimento dell'età di pensionamento, e ciò in 
conformità con l'art. 141 cpv. 3 OAVS. 

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5.2 La ricorrente ha prodotto con la sua opposizione una "Wohnsitz-
Bestätigung"  del  comune  di  O._______,  dove  si  certifica  che  ha 
soggiornato in questo luogo dal 26 febbraio 1963 al 22 giugno 1964 e 
dal  16  gennaio  al  24  agosto  1965,  ed  un  "Attest"  del  comune  di 
Z._______, da cui  si  evince che ha vissuto in questa località dall'11 
dicembre 1967 al 1° settembre 1968 (doc. 65, 66 e 69). La ricorrente 
ha quindi sommato i mesi relativi ai suoi soggiorni ad ha ottenuto un 
periodo  di  contribuzione  di  trenta  cinque  mesi,  partendo  dal 
presupposto  che  la  durata  della  sua  permanenza  in  Svizzera  e  la 
durata contributiva coincidono. 

La  CSC  ha  effettuato  diverse  inchieste  presso  diverse  casse  di 
compensazione, le quali avrebbero potuto fornire indicazioni in merito 
ad  ulteriori  periodi  di  contribuzione  (doc.  50  a  61).  Essa  ha  pure 
proceduto  ad  eseguire  un'inchiesta  complementare  nel  canton 
Z._______ per stabilire il  tipo di  permesso (annuale o stagionale)  di 
cui beneficiava la ricorrente quando soggiornava in Svizzera (doc. 74 a 
79).  Tutte  le  inchieste  intraprese  si  sono  però  rivelate  infruttuose. 
Fondandosi su queste risultanze istruttorie, la CSC ha quindi emanato 
la decisione su opposizione impugnata. 

5.3 Da quanto  esposto  si  evince  che  la  ricorrente  non  è  riuscita  a 
provare,  anche dopo i  complementi  d'istruttoria  operati  dalla  CSC in 
ossequio al principio inquisitorio, che il suo conto individuale relativo ai 
contributi  all'AVS contiene un errore di  registrazione, nella misura in 
cui  non  ha  apportato  la  prova  che  durante  l'intera  durata  del  suo 
soggiorno  in  Svizzera,  la  cui  natura  (annuale  o  stagionale)  non  ha 
potuto  essere  individuata,  ha  lavorato,  versando  quindi  i  contributi 
all'AVS. 

Si  può pertanto  concludere  che la  CSC,  a  giusto  titolo,  si  è  basata 
sulle  Tabelle  per  determinare  il  periodo  contributivo  della  ricorrente 
negli anni 1963, 1965, 1967 e 1968, ed ha fissato a quattordici mesi la 
durata contributiva della ricorrente. 

6.
Di  conseguenza,  il  Tribunale amministrativo federale respinge,  quale 
giudice unico, il ricorso del 21 dicembre 2006, nella misura in cui non 
è divenuto privo d'oggetto, e il ricorso del 5 giugno 2007 (art. 23 cpv. 1 
LTAF e 85bis cpv. 3 LAVS). 

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7.
Secondo l'art. 85bis  cpv. 2 LAVS, la procedura è gratuita per le parti. 
Tuttavia,  i  costi  possono  essere  accollati  alla  parte  che  procede  in 
modo temerario o sconsiderato.

In concreto, non si prelevano spese processuali. 

In conformità con l'art. 64 cpv. 1 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il 
ricorso in tutto o in parte, può assegnare al ricorrente una indennità 
per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato 
(spese ripetibili).

Visto l'esito della procedura, non si assegnano alla ricorrente indennità 
per spese ripetibili. 

Per quanto concerne la CSC, le autorità federali non hanno diritto ad 
un'indennità a titolo di ripetibili (art. 7 cpv. 3 del Regolamento del 21 
febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al 
Tribunale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il  ricorso  del  21  dicembre 2006,  nella  misura  in  cui  non è  divenuto 
privo d'oggetto, è respinto. 

2.
Il ricorso del 5 giugno 2007 è respinto.

3.
Non si prelevano spese processuali.

4.
Non si assegnano indennità per spese ripetibili.

5.
Comunicazione: 

- al rappresentante della ricorrente (Atto giudiziario); 
- all'autorità inferiore (n...; Raccomandata);
- all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali. 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La giudice unica: Il cancelliere:

Elena Avenati-Carpani Dario Quirici

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C-63/2007

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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