# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 11f26579-92bf-572f-bf8a-22d95b2099c9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 22.05.2000 INC.1995.92607
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1995-92607_2000-05-22.html

## Full Text

N. 926.1995.7 L                                                         Lugano,
22 maggio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sul reclamo
"cautelativo" presentato il 18 maggio 2000 da

 

 

__________

(patrocinata dall'avv.
__________)

 

 

contro una non meglio descritta
decisione 8 maggio 2000 del Procuratore pubblico generale, con riferimento
all'incarto 99.1448 MR;

 

 

 

atteso che:

 

 

-         
ogni impugnativa deve essere convenientemente motivata, per consentire
alle eventuali controparti di prendere adeguata posizione ed al giudice di
convenientemente statuire (decisione 29 novembre 1999 in re A.B., inc. GIAR
248.94.2; sentenza 20 luglio 1994 in re E.B., CRP 250/94);

 

 

-         
ora, dallo scritto qui in discussione, non è dato di ben comprenderne le
motivazioni e soprattutto le finalità, in proposito facendo difetto un preciso
petitum sostenuto da adeguate corrispondenti ragioni;

 

 

-         
infatti dall'esame degli incarti presso il Ministero pubblico appare
essere qui dedotta la decisione 8 maggio 2000 di sequestro di una cassetta
registrata e l'apparente reclamo nella stessa frase contraddittoriamente
conclude per "l'inammissibilità del sequestro" e per la
legittimità dell'uso di registrazioni quali mezzi di prova, mentre quanto
precede non ha diretto nesso con l'una o l'altra di queste conclusioni;

 

 

 

 

 

 

-         
simile gravame è conseguentemente irricevibile (senza necessità di
chiamare le controparti a presentare superflue osservazioni), con carico delle
spese giudiziarie alla reclamante soccombente, riservato il diritto di ricorso
alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni dall'intimazione;

 

 

 

visti gli art. 280 ss. CPP,

 

 

decide:

 

 

1.     
Il reclamo è irricevibile.

 

 

2.     
La tassa di giustizia di fr. 120.- e le spese di fr. 20.- sono a carico
di __________.

 

 

3.     
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall'intimazione.

 

 

4.     
Intimazione:

-      avv.
__________, per sé e per la reclamante;

-      avv.
__________, per sé e per il dott. __________ (con 

            copia del reclamo);

-      Procuratore
pubblico generale, sede (con copia del reclamo e con gli inc. 

            NLP 1130 e 1175 di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

                                                                                giudice
__________