# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4f958dd8-4881-5565-b604-039c2ba08a1f
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-03-22
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer 22.03.2016 KSK 2015 82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_003_KSK-2015-82_2016-03-22.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Dretgira chantunala dal Grischun
Tribunale cantonale dei Grigioni

Rif.: Coira, 22 marzo 2016 Comunicata per scritto il:
KSK 15 82 30 marzo 2016

Decisione
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento

Presidenza Brunner
Giudici Michael Dürst e Hubert
Attuario Rogantini

Nella domanda

della R e g i o n e  X . _ _ _ _ _ , istante, 

concernente approvazione del regolamento di organizzazione 
dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione X._____,

è risultato:

pagina  2 — 5

I. Fattispecie/Considerandi

1. Nel Cantone dei Grigioni fu avviata una riforma delle strutture che concerne 
tutti i livelli di organizzazione geografica, dai comuni alle regioni, e che comprende 
pure diversi rami dell'organizzazione della giustizia in senso lato. Fu deciso di 
procedere parallelamente su due vie: una riforma dei comuni e una riforma 
territoriale, con la creazione di 11 nuove regioni che sostituiscono tutti i livelli 
intermedi (distretti, circoli, corporazioni regionali). In votazione popolare cantonale 
del 23 settembre 2012 fu approvata la revisione parziale della Costituzione 
cantonale (riforma territoriale) e in quella del 30 novembre 2014 poi pure la Legge 
mantello sulla riforma territoriale. Il Governo ha quindi deciso l'entrata in vigore 
della riforma territoriale principalmente per il 1° gennaio 2016, cosicché le 11 
nuove regioni sono diventate operative da questo momento.

2. Nell'ambito di detta riforma territoriale è stata promulgata anche la nuova 
Legge d'applicazione della Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento del 23 
aprile 2014 (LAdLEF; CSC 220.000). L'art. 1 LAdLEF sancisce che ogni nuova 
regione forma ormai un circondario d'esecuzione e dei fallimenti. Poiché si tratta di 
un compito attribuito alle regioni, sono esse a dover definire l'organizzazione 
concreta del loro rispettivo ufficio esecuzioni e fallimenti. A tale scopo l'art. 3 cpv. 1 
LAdLEF ordina che la regione emani un regolamento di organizzazione, nella 
misura in cui la LAdLEF le conferisca l'autorizzazione e l'incarico in tal senso. Fino 
alla fine del 2015, per l'emanazione di tale regolamento era competente l'organo 
transitorio che si componeva dai sindaci dei comuni della futura regione (cfr. l'art. 
103h della Legge sui comuni del 28 aprile 1974 [CSC 175.050]). Oggi è ormai 
competente la nuova conferenza dei sindaci (cfr. l'art. 62g della Legge sui 
comuni). La LAdLEF contiene un quadro normativo vincolante in merito 
all'organizzazione degli uffici esecuzioni e fallimenti per garantire una messa in 
opera uniforme a livello cantonale. Il regolamento di organizzazione deve ad 
esempio contenere in particolare disposizioni sull'organizzazione dell'ufficio 
esecuzioni e fallimenti ed eventuali uffici esterni, sulla nomina e sull'impiego 
dell'ufficiale e del supplente nonché dell'altro personale (cfr. l'art. 3 cpv. 2 
LAdLEF). Così le regioni possono tenere debitamente conto delle circostanze e 
particolarità della regione e garantire inoltre delle condizioni d'impiego uniformi per 
tutti i loro impiegati. Il regolamento di organizzazione va sottoposto per 
approvazione all'autorità di vigilanza, ossia la Camera delle esecuzioni e dei 
fallimenti del Tribunale cantonale dei Grigioni (vedi l'art. 3 cpv. 3 in unione con 
l'art. 13 LAdLEF; cfr. per il tutto anche il Messaggio del Governo al Gran Consiglio 

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sulla legislazione esecutiva ["Anschlussgesetzgebung"] della riforma territoriale, 
quaderno no. 10/2013-2014, pagg. 829 seg.).

3. L'11 dicembre 2015 il presidente della Camera delle esecuzioni e dei 
fallimenti quale Autorità di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento ha sollecitato 
l'organo transitorio della Regione X._____ a inoltrare al Tribunale cantonale al più 
presto un regolamento di organizzazione dell'Ufficio esecuzioni e fallimenti 
X._____ per approvazione. In quello scritto ha proposto di appoggiarsi al 
regolamento modello del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità (DGSS). 
Questo era stato redatto soltanto in lingua tedesca, tuttavia – come si è potuto 
costatare – le Regioni A._____ e X._____ hanno provveduto alla traduzione a 
proprie spese. In seguito la Regione X._____ ha trasmesso una prima bozza del 
regolamento con scritto del 18/19 dicembre 2015, firmato da B._____ e C._____, 
entrambi per la Conferenza dei sindaci della Regione X._____.

4. Con scritto del 22 dicembre 2015 il presidente della Camera delle 
esecuzioni e dei fallimenti ha costatato che il regolamento previsto potrebbe 
essere approvato. Ha informato inoltre che resterebbe da completare unicamente 
all'art. 5 cpv. 2 il nome dell'assicurazione di previdenza professionale, marcata in 
rosso nella bozza, e l'allegato di cui all'art. 12 concernente gli stipendi e 
contenente le classi di funzione. Infine ha segnalato su richiesta dell'Ufficio 
federale di giustizia (UFG) che, come dallo scritto del 29 gennaio 2015 agli uffici 
esecuzioni e fallimenti (KSK 13 65), dal punto di vista informatico lo standard e-
LEF 2.0 andrebbe introdotto al più tardi entro il 31 dicembre 2015. La Regione 
X._____ è quindi stata pregata di fare approvare il regolamento da parte 
dell'organo competente della Regione, in occasione della prima riunione della 
Conferenza dei sindaci del 2016, e di trasmettere almeno due esemplari firmati, 
assieme al verbale delle decisioni rispettivamente un estratto del verbale della 
riunione.

5. La Conferenza dei sindaci della Regione X._____ ha approvato il 
regolamento in data 15 marzo 2016, precisando all'art. 5 cpv. 2 che per quanto 
riguarda la previdenza professionale, i collaboratori sarebbero affiliati presso la 
compagnia assicurativa D._____. Il 17 marzo 2016 la Regione X._____ ha 
inoltrato un esemplare del regolamento al Tribunale cantonale, firmato per la 
Conferenza dei sindaci da B._____ (presidente) e C._____ (segretaria regionale). 
Questo regolamento corrisponde ora essenzialmente al modello del DGSS. Esso 
adempie inoltre i presupposti di uno svolgimento procedurale conforme alla legge. 

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Nulla osta dunque alla sua approvazione da parte della Camera delle esecuzioni e 
dei fallimenti del Tribunale cantonale quale Autorità di vigilanza.

6. Secondo la prassi, le spese della presente decisione di CHF 800.00 vanno 
a carico del Cantone dei Grigioni.

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II. La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti decide:

1. Il regolamento di organizzazione della Regione X._____ del 15 marzo 2016 
è approvato ai sensi dell'art. 3 cpv. 3 LAdLEF.

2. La Regione X._____ è sollecitata a trasmettere un secondo esemplare 
firmato del regolamento, per gli atti del Tribunale cantonale, e l'estratto del 
verbale della riunione della Conferenza dei sindaci, in occasione della quale 
è stato deciso il regolamento.

3. Le spese della presente decisione di CHF 800.00 vanno a carico del 
Cantone dei Grigioni.

4. Comunicazione a: