# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 539238d6-5f51-5188-a812-217e2e2cd8f4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-01-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.01.2001 15.2000.181
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-181_2001-01-24.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00181

  	
  Lugano

  24 gennaio
  2001

  /LG/fp/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, vicepresidente, 

  Zali e Giani (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 4 dicembre 2000 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro
l’emissione del PE n. __________ fatto spiccare da

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________

   

  

 

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 18 dicembre 2000 con la quale è stato concesso
effetto sospensivo al ricorso;

 

viste le osservazioni:

- 8 gennaio 2001 dell’__________

- 9 gennaio 2001 dell’UEF di Locarno

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che
__________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di alcuni premi
scaduti;

 

 

                                          che
__________ ha interposto tempestiva opposizione al PE n. __________ dell’UEF di
Locarno;

 

 

                                          che
la __________ ha rigettato in data 10 ottobre 2000 l’opposizione al PE n.
__________, decisione contro la quale __________ ha interposto ricorso il 31 ottobre
2000; 

 

 

                                          che
l’Ufficio dei ricorsi della __________ ha respinto tale ricorso con decisione
29 novembre 2000, segnalando che contro tale decisione era data facoltà di
ricorso di diritto amministrativo entro 30 giorni dinanzi al Tribunale
cantonale delle assicurazioni;

 

 

                                          che
con ricorso 4 dicembre 2000 __________ chiede a questa Camera l’annullamento
della procedura esecutiva in esame, poiché essa non è cliente dell’escutente e
non può dunque esserne debitrice;

 

 

                                          che
il ricorso ex art. 17 LEF all’Autorità di vigilanza cantonale e ex art. 19 LEF
alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha per
oggetto non l’accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto
a fondamento di un’esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo
esecutivo;

 

 

                                          che
il ricorso LEF è un istituto di diritto di natura amministrativa, il cui scopo
è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura
esecutiva (Flavio Cometta,
Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1ss.; Flavio Cometta, Commentario alla
LPR, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14s.);

 

 

                                          che
affinché sia data la via del ricorso ex art. 17 LEF, è necessario che vi sia
una decisione dell’organo di esecuzione forzata, un motivo di ricorso, la
legittimazione attiva del ricorrente, il rispetto del termine di ricorso e la
competenza dell’Autorità di vigilanza (Flavio
Cometta, Basler Kommentar, n. 15 ss., 18 ss., 27 ss., 36 ss.,
49 ss. e 55 ss.; Flavio Cometta,
Commentario, n. 2.2 ad art. 1 pag. 33s.);

 

 

                                          che
in casu non solo la ricorrente non indica quale sia l’azione o
l’omissione dell’UEF contro la quale ricorre, ma solleva argomentazioni di
merito non proponibili nelle vie del ricorso ex art. 17 LEF dinanzi a questa
Camera;

 

 

                                          che
tuttavia, con tutta evidenza, la ricorrente intendeva interporre ricorso contro
la decisione 29 novembre 2000 dell’Ufficio ricorsi della __________, indicando
erroneamente questa Camera quale destinataria dell’atto di ricorso;

 

 

                                          che,
come indicato nella contestata decisione, competente a trattare il ricorso si rivela
il Tribunale cantonale delle assicurazioni e che pertanto si giustifica la
trasmissione d’ufficio dell’intero incarto (art. 3 e 4 LPR);

 

 

 

richiamati gli art. 17, 19 LEF, art. 3 e 4 LPR,

 

 

 

pronuncia:

 

                                          1.     Il ricorso 4
dicembre 2000 di __________, è trasmesso al Tribunale cantonale delle
assicurazioni per competenze.

 

 

                                          2.     Non si
prelevano spese né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

                                          4.     Intimazione
a:            - __________

                                                  Comunicazione a:    - UEF
di Locarno ;

                                                                                     - Tribunale
cantonale delle assicurazioni con l’incarto completo.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente                                                                      
Il segretario