# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 00f3e0c7-cc0f-5dca-b68e-a87a3684a4c9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.11.2003 30.2003.258
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-258_2003-11-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.257

  21199/2003

  30.2003.258

  21200/003

  	
  Bellinzona

  5
  novembre 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 24 luglio 2003 presentato
da

 

	
   

  	
  __________  __________, __________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  le decisioni n.
  __________ /__________ e __________ /__________ del __________ 2003 emesse dalla Sezione della circolazione, __________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 7 agosto
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione n.
__________ /__________ del __________ 2003, ha inflitto a __________ __________
una multa di fr. 50.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr.
20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 24 maggio 2003
in territorio di __________:

                                         "Ha illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo __________, di un fondo
privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente
giudice di pace";

 

                                         che la medesima autorità, con decisione n. __________
/__________ dello stesso giorno, ha inflitto all'interessato la medesima
sanzione e i medesimi oneri processuali per analoghi fatti accertati il 23
maggio 2003 nello stesso luogo; 

                                         

                                         che le risoluzioni sono state
emesse in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

 

                                         che __________ __________ è
insorto contro tali decisioni con un unico ricorso del 24 luglio 2003 in cui
chiede in sostanza l'annullamento dei querelati giudizi;

                                         che nelle sue osservazioni del
7 agosto 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e
di confermare le decisioni impugnate;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 375bis CPC
l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata
di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta
un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il
giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la
turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che
enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di
veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv.
2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine
perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per
iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter
cpv. 2 CPC);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere
"illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo __________,
di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal
competente giudice di pace" (cfr. le decisioni impugnate, con riferimento
ai rapporti di denuncia del 23 e del 24 maggio 2003 agli atti);

 

                                         che il ricorso si esaurisce
nella seguente argomentazione: "Io non ho fatto assolutamente uso
illecito di alcun parcheggio, credo si tratti sicuramente di un errore. Vi
sarei grati se faceste ulteriori verifiche";

 

                                         che l'insorgente, pur
adombrando un erroneo accertamento dei fatti, non spende una parola per sostanziare
la sua affermazione, né per indicare dove si trovasse l'interessato o il suo
veicolo nelle date e ore rilevate nei predetti rapporti di denuncia;

 

                                         che la doglianza non consente
quindi di sovvertire le decisioni impugnate, al ricorrente incombendo quanto
meno l'onere di circostanziare le proprie censure;

 

                                         che ciò vale a maggior ragione
se si considera come in una successiva lettera del 5 agosto 2003 – cui
l'insorgente non ha presentato osservazioni – la denunciante si è detta certa
delle infrazioni segnalate, constatate dai testimoni __________ e __________;

 

                                         che, in simili circostanze, il
ricorso non può dunque trovare accoglimento, le multe inflitte essendo per
altro proporzionate alla gravità delle infrazioni commesse, rettamente
commisurate al grado di colpa e contenute nei limiti concessi dalla legge;

 

                                         che la natura particolare
dell'impugnativa giustifica nondimeno, in via eccezionale, di soprassedere al
prelievo di oneri processuali dell'attuale giudizio;

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1
segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e le
decisioni impugnate sono confermate.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese dell'odierno giudizio.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  – __________ __________, __________, 

  – Sezione della circolazione, __________.

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: