# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b9bfe079-352d-54d1-8ef9-753d87652f36
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-01-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 10.01.2001 16.2000.00127
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2000-00127_2001-01-10.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2000.00127

  	
  Lugano

  10 gennaio
  2001/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 13 dicembre 2000 presentato da

 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 4 dicembre 2000 del Giudice di pace del circolo di
Malvaglia nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti  promossa
con istanza 26 ottobre 2000 da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell’opposizione interposta dall’escusso al PE no__________dell’UE di Blenio,
domanda accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati
gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 26 ottobre 2000 __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione
interposta da__________ __________ al PE sopra menzionato notificatogli per
l’incasso di fr. 1’000.–, a saldo dell'importo di fr. 22'000.– dovutole a
titolo di liquidazione del regime matrimoniale;

 

                                          che
a valere quale titolo esecutivo l'istante ha prodotto la sentenza di divorzio
24 dicembre 1999 del Pretore della giurisdizione di __________regolarmente
passata in giudicato;

 

                                          che
l’escusso si è opposto alla pretesa avversaria sostenendo di aver interamente
pagato il suo debito mediante il versamento anticipato degli alimenti relativi
ai mesi di maggio e giugno 1997 avvenuto il 31 maggio e 30 giugno 1997, importi
che il pretore non avrebbe erroneamente conteggiato nella sentenza di divorzio;

 

                                          che
con il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la  presenza agli atti
di un valido titolo esecutivo nella sentenza di divorzio passata in giudicato,
ha accolto l’istanza, considerando che il pagamento di fr. 1'000.– è stato sì
effettuato dall'escusso ma prima dell'emanazione della sentenza di divorzio
prodotta a valere quale titolo esecutivo;

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame __________ non censura la decisione impugnata
di rigetto dell'opposizione, ma espone i motivi personali per i quali sarebbe
stato impedito dall'impugnare la sentenza di divorzio che conterrebbe un errore
proprio in merito alla consistenza degli importi arretrati;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto del ricorso 13 dicembre 2000  non supera la soglia
imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;

 

                                          che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla
decisione del giudice di pace relativamente agli accertamenti istruttori
(risultanti dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il
ricorrente formula un'eccezione concernente il merito dei rapporti di dare /
avere nei confronti della ex consorte, ciò che tuttavia esula dal tema della
presente procedura;

 

                                          che
è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un'eventuale cassazione
del giudizio impugnato;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

                                          che
vista la particolarità della fattispecie non si prelevano spese né tasse di
giustizia.

 

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso per cassazione 13 dicembre 2000 __________ è nullo.

 

                                2.      Non
si prelevano spese né tassa di giustizia.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla
Giudicatura del circolo di Malvaglia.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria