# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 270b039a-f3a4-5a97-8ac0-dbb2935eccdd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.05.2003 10.2003.194
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-194_2003-05-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.194

  DA
  711/2003

  	
  Bellinzona

  7
  maggio 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, nata __________ __________,
  di __________ __________ e __________ __________, nata il __________ 1960 a
  __________ __________ __________ (____________________), cittadina italiana,
  domiciliata a __________ __________, coniugata, infermiera,

  difesa da: avv. __________
  __________, __________,

   

  

prevenuta colpevole di         1.  esercizio illecito della
prostituzione, per avere, a __________ nel periodo 16 dicembre 2002/21
febbraio 2003, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio
pubblico della prostituzione, omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale;

 

                                        2.  contravvenzione alla
Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, per
avere, a __________ nel periodo 16 dicembre 2002/21 febbraio 2003, svolto
attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia
degli stranieri;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reati previsti                       dagli artt. 23 cpv. 6 LDDS e 199
CPS; richiamato l’art. 5 LEsProst;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Sost.
Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna:

                                        1.  Alla
multa di fr. 300.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3
mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto
(art. 49 cifra 3 CPS).

                                        2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 25.--;

                                        La condanna non verrà iscritta
a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 3 marzo 2003 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 7 maggio 2003, al
quale l'accusata ed il difensore, benché regolarmente citati a mezzo
raccomandata del 3 aprile 2003, non sono comparsi, mentre il Sost. Procuratore
pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i
seguenti quesiti:

 

                                        1.       È
la signora __________ __________ autrice colpevole di:

                                        1.1.    esercizio
illecito della prostituzione?

                                        1.2.    contravvenzione alla
Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri?

                                        2.       In
caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la proposta di
pena?

                                        3.       L’eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        4.       A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

visti                                   gli art. 48, 63, 199 CPS; 23
cpv. 6 LDDS; 5 LEsProst; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG,

 

rispondendo                       ai quesiti:

 

dichiara                           __________, nata
__________ __________, di __________ __________ e __________, nata il
__________ 1960 a __________ __________ (__________), cittadina italiana,
domiciliata a __________, coniugata, infermiera,

                                        autrice colpevole
di:

                                       1.1   esercizio
illecito della prostituzione,

                                        1.2.  contravvenzione
alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri,

                                        per i fatti
compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n.
__________/__________del __________ 2003;

 

condanna                         __________, nata __________
__________,

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.--;

 

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr.
150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto
d’accusa di complessivi fr. 50.--;

 

non ordina                       l'iscrizione della condanna a
casellario giudiziale;

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

avverte                             la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

le parti                             sono state avvertite del
diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte
di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione
di contumacia.

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________, c/o avv.
  __________, __________,

  Sost. Procuratore pubblico
  Marisa Alfier, Via __________, __________,

  Avv. __________ , Via
  __________ __________, __________,

   

  

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
__________,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Sezione cantonale degli
stranieri, Ufficio giuridico, __________,

                                        Ufficio federale degli
stranieri, __________,

                                        Ufficio dei giudici
dell’istruzione e dell’arresto.

 

 

Il giudice:                                                                                                                Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di __________, nata
__________,

 

 

                                        fr.                  300.00            multa

                                        fr.                  125.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                    75.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                - 300.00            dedotto
importo già versato

                                        fr.                  200.00            totale