# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 78a39405-262c-530b-9ba5-d6796a22b9b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 12.03.2007 12.2007.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2007-42_2007-03-12.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2007.42

  	
  Lugano

  12 marzo 2007/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Walser e Lardelli

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.1999.245
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con petizione 1°
aprile 1999 da

 

	
   

  	
  AP 1 

  rappr. dall’ RA
  1 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  rappr. dall RA 2
  

   

  

 

con la
quale l’attrice ha chiesto l’accertamento dello scioglimento di una convenzione
fiduciaria del 7 maggio 1997 e la retrocessione delle quote corrispondenti al
40% del capitale sociale di B__________ Srl e al 40% del capitale sociale di Bo__________
Srl;

 

causa che
il Pretore ha stralciato dai ruoli il 22 gennaio 2007, dopo aver constatato che
la società convenuta era stata radiata dal registro di commercio il 30 giugno
2005;

 

appellante
l’attrice che con atto di appello del 13 febbraio 2007 postula l’annullamento
del decreto di stralcio e l’assegnazione di un termine di 30 giorni per
richiedere la reiscrizione a registro di commercio della società convenuta;

 

letti ed
esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                                  che con petizione
1° aprile 1999 AP 1 ha convenuto in causa AO 1, postulando l’accertamento dello
scioglimento della convenzione fiduciaria da loro sottoscritta il 7 maggio 1997
e la retrocessione delle quote corrispondenti al 40% del capitale sociale di B__________
Srl e al 40% del capitale sociale di Bo__________ Srl; 

 

                                                  che con la
risposta del 9 luglio 1999 la convenuta si è opposta alla petizione;

                                           

                                                  che all’udienza
preliminare del 12 gennaio 2000 ogni parte ha confermato le rispettive domande
di giudizio, offrendo numerosi mezzi di prova, in particolare l’audizione di
svariati testimoni, ammessi dal Pretore con ordinanza in calce al verbale;

 

                                                  che il 12 marzo
2003 la parte convenuta ha presentato domanda di restituzione in intero per
acquisire agli atti nuovi documenti, discussa all’udienza del 2 aprile 2003, in
calce alla quale figura la menzione “il Pretore giudicherà” (act. XXVIII);

 

                                                  che l’attrice ha
sollecitato l’evasione dell’istanza di restituzione in intero 12 marzo 2003 e
di analoga domanda da lei presentata con lettera 16 marzo 2004;

 

                                                  che dopo di allora
non vi sono più stati atti processuali di qualsiasi genere;

 

                                                  che il Pretore ha
stralciato dai ruoli la causa con decreto del 22 gennaio 2007, avendo
constatato che la convenuta era stata radiata dal registro di commercio il 30
giugno 2005; 

 

                                                  che con appello 13
febbraio 2007 l’attrice chiede l’annullamento del decreto di stralcio e
l’assegnazione di un termine di 30 giorni per richiedere la reiscrizione a
registro di commercio della convenuta; 

 

                                                  che l'appello non
è stato notificato alla controparte;

 

                                                  che la cancellazione
della convenuta dal Registro di commercio, avvenuta il 30 giugno 2005 (FUSC), ha
comportato la perdita della capacità di essere parte e dunque la carenza di un
presupposto processuale (art. 97 n. 4 CPC);

 

                                                  che il Pretore non
ha invero sentito la parte attrice prima di pronunciare lo stralcio della
causa, ma che il vizio è stato sanato in questa sede (Cocchi/Trezzini,
Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, m. 18
ad art. 351 CPC);

 

                                                  che il quesito
dell’eventuale reiscrizione della ragione sociale della convenuta a registro di
commercio può rimanere indeciso;

 

                                                  che né le parti né
il Pretore hanno compiuto atti processuali dopo il 16 marzo 2004; 

 

                                                  che il termine di
due anni previsto dall’art. 351 cpv. 2 CPC decorre anche nell’attesa di una decisione
del Pretore su una domanda processuale (Cocchi/Trezzini, op.
cit., m. 32 ad art. 351); 

 

                                                  che pertanto il 16
marzo 2006 è intervenuta la perenzione processuale, sicché la causa va
stralciata d’ufficio dai ruoli ai sensi dell’art. 351 cpv. 2 CPC;

 

                                                  che l'appello,
manifestamente infondato, può
essere evaso con la procedura semplificata dell'art. 313bis CPC, senza
necessità di intimazione alla controparte;

 

                                                  che le spese
seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di
assegnare ripetibili alla parte convenuta, non più esistente e alla quale il
ricorso non è nemmeno stato notificato.

 

 

Per i quali motivi,

visto l’art. 148 CPC e la vigente LTG

 

 

pronuncia:              1.   L'appello
13 febbraio 2007 di AP 1 è respinto. 

 

 

 

                                   2.   Le
spese della procedura di appello consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr. 200.-

                                         b) spese                         fr.  
50.-

                                         totale                              fr.
250.-

 

                                         sono a
carico dell’appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - 

  - 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il
segretario