# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c9b31c40-a4e3-503c-8e0c-2d4de528a1a6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.04.2005 10.2004.423
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-423_2005-04-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.423 ROC/MAM

  10.2004.435 ROC/MAM

  DA
  3477/2004

  DA
  3476/2004

  	
  Bellinzona

  15
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  ACCU
  2 

   

   

  

prevenuti
colpevoli di           

ACCU 1                             furto

 

                                        per
avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, in
correità con ACCU 2, ai danni del negozio LESA 1, sottratto un alimentatore per
PC ed una spina di allacciamento alla corrente, per un valore complessivo di
fr. 348.--;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il __________;

 

reato
previsto                     dall’art. 139 cifra 1 CPS;

 

perseguita                         con decreto
d'accusa no. 3477/2004 del 25 ottobre 2004 del, AINQ 1 che propone la condanna
della prevenuta:

 

                                 1.     Alla
pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni. 

 

                                 2.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--. 

 

                                 3.     La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

 

 

ACCU 2                     1.    circolazione
malgrado la revoca

 

                                        per
aver condotto la vettura Subaru targata TI __________ sebbene la licenza di
condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in
data __________ per un periodo indeterminato;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il __________;

 

 reato
previsto                     dall’art. 95 cifra 2 LCS;

 

                                    2.  furto

 

                                        per
avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, in
correità con ACCU 1, ai danni del negozio LESA 1, sottratto un alimentatore per
PC ed una spina di allacciamento alla corrente, per un valore complessivo di
fr. 348.--;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il __________;

 

reato
previsto                     dall’art. 139 cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 3476/2004 del 25 ottobre 2004 del, AINQ 1 che propone la condanna
del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni.  

 

                                 2.     Alla
multa di fr. 400.--, con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3
mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art.
49 cifra 3 CPS). 

 

3.Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.

 

4.Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 1
mese e 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il __________, ma ne prolunga di 1 (un) anno il periodo di prova (art.
41 cifra 3 cpv. 2 CPS);

 

5.La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

                                    

viste                                 la
tempestiva opposizione 02.11.2004 interposta dalla prevenuta ACCU 1 

                                        avverso
il DA 3477/2004, come pure quella di data 05.11.2004 

                                       del prevenuto ACCU
2 avverso il DA 3476/2004; 

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 15 aprile 2005, al quale hanno partecipato i prevenuti,
mentre che il AINQ 1 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato; 

accertate                           le
generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto all'interrogatorio
degli accusati;

 

sentita                               l'accusata
la quale si dichiara innocente e riconferma di non avere perpetrato il 

                                        furto
oggetto della presente fattispecie e postula il pedissequo proscioglimento 

                                        dal
capo d’imputazione imputatogli; 

 

sentito                               l'accusato
il quale si dichiara innocente per entrambi i capi d’imputazione 

                                        imputatigli
e chiede il pedissequo proscioglimento da tali reati;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1.È ACCU 1
colpevole di

 

furto

                                        per
avere, a __________ il __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto
e di appropriarsene, in correità con ACCU 2, ai danni del negozio LESA 1
sottratto un alimentatore per PC ed una spina di allacciamento alla corrente,
per un valore complessivo di fr. 348.--;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                           esserle inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

4.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna di __________ deve
essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo
fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 1 CPS/ art. 41 cfr.
4 CPS.

 

5.    In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono

           
                                    essere accollate alla
condannata le tasse e le spese di giudizio e in quale 

           
                                   misura.

 

6.    È ACCU 2 colpevole di 

 

                                        circolazione
malgrado la revoca

 

                                        per
avere, a __________ il __________, condotto la vettura Subaru targata __________
sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità
amministrativa in data __________ per un periodo indeterminato;

 

                                 7.     È
ACCU 2 colpevole di

 

                                         furto

                                        per
avere, a __________ il __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto
e di appropiarsene, in correità con ACCU 2, ai danni del negozio LESA 1,
sottratto un alimentatore per PC ed una spina di allacciamento alla corrente,
per un valore complessivo di fr. 348.--;

           
                           8.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 6 e/o 7, se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

9.    In caso di risposta
affermativa al quesito no. 8, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

10.   In caso di risposta
affermativa ai quesiti 6 e/o 7, se deve essere revocato il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 1 mese e 15 giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico in data __________.

 

11.   In caso di risposta
affermativa al quesito no. 8., se la condanna di ACCU 2 deve essere iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

12.  In caso di risposta
affermativa ai quesiti 6 e/o 7, se devono

           
                                    essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte, benché informata in tal senso dal Giudice nel corso del
dibattimento, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli
artt. 139 cifra 1 CPS e 95 cifra 2 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg.
CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       negativamente
ai quesiti 1, 7, 10 e affermativamente ai quesiti 6, 8, 9, 11 e 12, 

                                   

                                       venendo
contestualmente a cadere i quesiti 2, 3, 4, e 5,

 

 

proscioglie                       ACCU
1, 

 

                                        dal
reato di furto;

 

di
conseguenza

 

 

carica                              le
tasse e le spese relative al procedimento penale nei confronti di ACCU
1 

                                        allo
Stato.

 

 

 

proscioglie                      ACCU 2, 

 

                                       dall’accusa di
furto;

 

                                   

dichiara                           ACCU 2, 

 

                                        colpevole
di 

 

                                        circolazione
malgrado la revoca

 

                                       per avere, a __________
il __________, condotto la vettura Subaru targata

                                       __________ sebbene la
licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla 

                                       competente Autorità
amministrativa in data __________ per un periodo 

                                       indeterminato;

 

 

di
conseguenza

 

condanna                        ACCU 2, 

 

1.Alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni. 

 

2.Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

3.Non
revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
di 1 mese e 15 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero
Pubblico il __________, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo di
prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS).

 

4.La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

	
  Intimazione:

  	
   

   

    

   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   Sezione della circolazione,
  Ufficio giuridico, Camorino

   Sezione
  esecuzione pene e misure, Torricella,

   Servizio
  di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona

   Ufficio del Giudice
  dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

 

                                        

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi

Distinta spese a carico di ACCU 2

 

fr.      50.00        tassa di giustizia

fr.      50.00        spese giudiziarie

Fr. 100.00         Totale