# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5e04b472-c39d-5378-8ea9-bf40c24661fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-03-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 11.03.1999 52.1998.340
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1998-340_1999-03-11.html

## Full Text

Incarto n.

  52.98.00340

   

  	
  Lugano

  11 marzo 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso  27 novembre 1998 del

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 11 novembre 1998, no. 5078, del Consiglio di Stato che annulla la
  licenza edilizia 31 luglio 1998 rilasciata in sanatoria dal municipio di
  __________ ad __________ per un manufatto destinato al gioco dei bambini
  (part. no. __________ RFD);

  

 

 

viste le risposte:

-    14 dicembre 1998 di __________;

-    15 dicembre 1998 del Consiglio di
Stato, Bellinzona;

-    16 dicembre 1998 di __________;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 20 giugno 1997 il
municipio di __________ ha rilasciato ad __________ una licenza per costruire
nel giardino della sua abitazione (part. no. __________ RFD) una casetta di
legno di m 6.60 x 4.70 x 2.10 da adibire a locale gioco per bambini;

 

 

che l'altezza del manufatto è risultata di 25 cm superiore al
limite di fissato dall'art. 29 NAPR per le costruzioni accessorie;

 

 

che il 22 agosto 1997 il municipio __________ ha rilasciato
ad __________ una licenza in sanatoria subordinata alla condizione che lo
zoccolo della costruzione venisse interrato mediante la formazione di un
terrapieno alto 25 cm;

 

 

che su ricorso della vicina opponente, __________, il
Consiglio di Stato ha annullato la licenza in sanatoria, rinviando gli atti al
municipio affinché vietasse l'utilizzazione dell'edificio per il gioco dei
bambini ed ordinasse la demolizione del portico antistante (ris. gov. 26.11.97
n. 6020);

 

 

che con giudizio 30 giugno 1998 il Tribunale cantonale amministrativo
ha parzialmente accolto il ricorso inoltrato da __________ contro il predetto
giudizio governativo, che è stato annullato nella misura in cui rinviava gli
atti al municipio affinché ordinasse i suddetti provvedimenti di ripristino;

 

 

che - confermato l'annullamento della licenza in sanatoria in
quanto lesiva dell'art. 41 LE - in quel giudizio il Tribunale cantonale
amministrativo ha essenzialmente ritenuto che il Consiglio di Stato non potesse
sostituirsi all'autorità comunale nell'esercizio delle prerogative che l'art. 43
LE riserva a quest'ultima;

 

 

che il Tribunale cantonale amministrativo ha demandato al municipio
il compito di verificare se fossero dati i presupposti per adottare eventuali
provvedimenti di ripristino;

 

 

che con decisione 31 luglio 1998 il municipio di __________
ha "confermato la licenza edilizia 22 agosto 1997" che le
istanze di ricorso avevano appena annullato;

 

 

che con giudizio 11 novembre 1998 il Consiglio di Stato ha annullato
questa nuova licenza, accogliendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dalla
vicina __________ e rinviando gli atti al municipio affinché valutasse se
fossero dati i presupposti per l'adozione di provvedimenti di ripristino;

 

 

che contro questo giudizio governativo il comune di
__________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone
l'annullamento;

 

 

che l'insorgente sostiene di aver rilasciato la nuova licenza
siccome convinto che non siano dati gli estremi per ordinare misure di ripristino;

 

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dalla vicina
__________, che non formulano particolari osservazioni;

 

 

che __________ si rimette invece al giudizio del Tribunale cantonale
amministrativo;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che il ricorso,
tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, con
succinta motivazione siccome palesemente infondato (art. 18 PAmm);

 

 

che con sentenza 30 giugno 1998 il Tribunale cantonale amministrativo
ha definitivamente accertato l'illegittimità dell'opera nella misura in cui
eccede il limite di altezza sancito dall'art. 29 NAPR di __________;

 

 

che questo giudizio ha posto termine al procedimento di
rilascio della licenza edilizia in sanatoria; le sue conclusioni non possono
essere rimesse in discussione; tantomeno mediante il rilascio - d’ufficio - da
parte del municipio di una nuova licenza, confer-mativa di quella annullata;

 

 

che sulla base di quel giudizio l'autorità comunale doveva semplicemente
stabilire se fossero dati i presupposti per ordinare una rettifica;

 

 

che se l’intenzione del municipio era quella di affermare che
non erano dati gli estremi per adottare una misura di ripristino fondata sull'art.
43 cpv. 2 LE non doveva rilasciare una nuova licenza: bastava che lo dicesse
esplicitamente, giustificando questa sua deduzione con congrua motivazione;

 

 

che stando così le cose il ricorso va senz'altro respinto;

 

 

che le ripetibili seguono la soccombenza;

 

 

 

visti
gli art. 21, 43, 45 LE; 29 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tasse di
giustizia.

 

 

                                   3.   Il comune rifonderà alla
resistente __________ fr. 100.-- a titolo di ripetibili.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il segretario