# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0ba20efb-4751-5a18-9f1c-9a536599d0c1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-12-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.12.2011 80.2011.152
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2011-152_2011-12-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2011.152

  	
  Lugano

  29 dicembre
  2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di diritto
  tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Andrea Pedroli

  
	
   

  
						

 

	
  segretario

  	
  Antonio Saredo-Parodi

  

 

 

	
  parti

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS 1 

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso del 4 novembre 2011 contro la decisione del 19
  ottobre 2011 in materia di IC e IFD 2010.

  

 

 

 

Fatti

 

 

                                  A.   RI 1
e __________ si sono sposati il 2 febbraio 2010. La moglie è domiciliata ad __________,
mentre il marito risiede a __________, __________, e raggiunge la moglie ad __________
saltuariamente e solo per trascorre qualche giorno di vacanza. 

                                         Con
decisione del 17 agosto 2011, l’Ufficio di tassazione del circondario di
Locarno ha notificato alla contribuente la decisione di tassazione IC e IFD
2010, commisurando il reddito imponibile in fr. 35'200.– per l’IC ed in fr.
33'200.– per l’IFD. L’autorità di tassazione, in mancanza di dati relativi ai
redditi del marito, ha esposto valutativamente il reddito e la sostanza
all’estero determinanti per l’aliquota. Il reddito all’estero del marito in
particolare è stato stimato a fr. 100'000.—. 

 

                                  B.   La
contribuente in data 19 agosto 2011 ha interposto reclamo contro la decisione
dell’Ufficio di tassazione, contestando la stima del reddito del marito,
pensionato. 

                                         Il 20
settembre 2011 l’Ufficio di tassazione ha richiesto alla reclamante copia della
notifica della decisione di tassazione 2010 intimata al marito dalle autorità
tedesche con l’avvertenza che in caso di inosservanza l’ufficio avrebbe deciso
sulla base della documentazione in suo possesso. Con risposta del 29 settembre
2011 la contribuente ha comunicato che tale decisione è da richiedere
all’autorità competente e più precisamente al Finanzamt di __________, __________.

 

 

                                  C.   Con
decisione del 19 ottobre 2011 l’Ufficio di tassazione, preso atto della mancata
produzione della documentazione richiesta, ha respinto il reclamo. L’autorità
di tassazione ha riproposto le medesime considerazioni già espresse in sede di
decisione: vista la mancanza di documentazione in relazione al reddito ed alla
sostanza del marito, ha proceduto alla loro valutazione. 

 

 

                                  D.   Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI
1 è insorta contro tale decisione. La riccorente ha prodotto due decisioni,
rispettivamente del 2006 e del 2011, della Deutsche Rentenversicherung __________
relative alle rendite pensionistiche del marito. 

                                         Con
lettera dell’11 novembre 2011, la Camera di diritto tributario ha assegnato un
termine di 10 giorni alla ricorrente per presentare la copia della notifica di
tassazione 2010 del marito. Il 23 novembre 2011 la
ricorente ha prodotto la decisione di tassazione 2009 del Finanzamt __________
relativa al marito, precisando che quella per il periodo 2010 non era ancora
disponibile.

 

 

Diritto

 

 

                                   1.   Conformemente
all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio
2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice
unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di
rilevante importanza.

 

 

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Nel
merito la ricorrente chiede che ai fini della decisione dell’aliquota
determinante i redditi presunti del marito sia riconsiderati sulla base della
decisione di tassazione 2009 del 28 febbraio 2011 del Finanzamt __________.

 

                                         2.2.

                                         Giusta
l’art. 3 cpv. 1 lett. c LT e art. 3 cpv. 1 LIFD, le persone fisiche che
non hanno domicilio o dimora fiscali, ma sono proprietarie di fondi nel
Cantone, sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza economica.

                                         Il
reddito imponibile è in tal caso costituito dai proventi netti tratti da questi
immobili (art. 20 cpv. 1 lett. a, 31 cpv. 2 e 32 cpv. 1 lett. a
LT), mentre la sostanza imponibile è composta dagli stessi immobili al netto
dei debiti comprovati (art. 47 LT). Conformemente all’art. 6 cpv. 1 LT e art. 7
cpv. 1 LIFD, le persone fisiche parzialmente assoggettate all’imposta sul
reddito e sulla sostanza devono tuttavia l’imposta sugli elementi imponibili
nel Cantone all’aliquota corrispondente alla totalità dei loro redditi e della
loro sostanza, sia essa posta in Svizzera o all’estero. 

                                         Secondo
l’art. 8 cpv. 1 LT e art. 9 cpv.1 LIFD il reddito dei coniugi non separati legalmente
o di fatto è cumulato, qualunque sia il loro regime dei beni. Nel caso in cui
un coniuge sia domiciliato in Svizzera e l’altro all’estero, solo il coniuge domiciliato
in Svizzera è assoggetato all’imposta in maniera illimitata (Jaques, in Nöel/Yersin [a cura di],
Commentarie de la loi sur l’impot fédéral direct, Basilea 2009, n. 15 ad art. 9
LIFD, p. 138).

 

                                         2.3.

                                         Nel caso
concreto, per poter stabilire l’aliquota determinante per l’imposizione della
ricorrente in materia di IC e IFD 2010, l’autorità di tassazione deve cumulare
ai suoi redditi quelli del marito __________. Mentre la situazione reddituale
della moglie è pacifica, si tratta di stabilire l’ammontare dei redditi del
marito.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Nella procedura fiscale vigono la massima ufficiale e il principio
inquisitorio. L’autorità di tassazione, cui spetta il dovere di chiarire
d’ufficio i fatti fiscalmente rilevanti, controlla la dichiarazione d’imposta e
procede a tutte le indagini necessarie (art. 204 cpv. 1 LT), senza essere in
particolare vincolata agli elementi imponibili riconosciutio dichiarati dai
contribuenti (decisione TF n.2A.105/2007 del 3 settembre 2007; v. anche Berger, Voraussetzung und Anfechtung der
Ermessenveranlagung, in ASA 75 p.185, p.190). 

                                         La
procedura fiscale è tuttavia retta anche dal principio di collaborazione.

                                         Secondo l’art. 196 LT, le autorità di tassazione determinano con il
contribuente le condizioni di fatto o di diritto determinanti per l’imposizione
completa ed esatta. Al contribuente è perciò imposto l’obbligo di fare tutto il
necessario per consentire una tassazione completa ed esatta (art. 200 LT). Egli
deve in particolare esporre la sua situazione in maniera esaustiva e
transparente (decisione TF n. 2A.502/2005 del 2 febbraio 2006, in: StR 61
p.442). 

                                         Questa
regola vale evidentemente anche per gli elementi di reddito e di sostanza
esteri, determinanti per stabilire l’aliquota, riguardo ai quali le facoltà
d’indagine d’ufficio da parte delle autorità sono per di più limitate. Se
questi fattori non vengono precisati, occore procedere alla loro stima (Richner/Frei/Kaufmann/Meuter, Handkommentar
zum DBG, 2a ediz., Zurigo 2009, n.8 ad art. 7 LIFD, p. 86), ritenuto
che in mancanza di indicazioni concrete la prassi ammette l’utilizzazione delle
aliquote massime (decisione TF n. 2C_340/2007 del 22 gennaio 2008; decisione TF
n. 2A.457/2005 del 12 maggio 2006, in: RtiD II-2006 n. 16t)

                                         

                                         3.2.

                                         Nel caso in esame, preso atto dell’incompletezza della dichiarazione
fiscale inoltrata dalla contribuente, l’Ufficio di tassazione ha stimato in,
rispettivamente, fr. 100'000 e fr. 1'000'000 il reddito e la sostanza situati
fuori Cantone, attribuendoli alla __________, paese di residenza del marito.

                                         Nel corso
della procedura di reclamo, l’autorità ha quindi fatto presente che tali elementi
erano stati computati soltanto per la determinazione dell’aliquota, invitando la
reclamante a fornire la copia delle decisioni di tassazione del marito.

                                         Solo
quando questa Camera gli ha nuovamente sollecitato l’invio della documentazione
necessaria, l’insorgente ha prodotto la decisione di tassazione 2009 del marito
(cfr. Bescheid für 2009 über die Einkommensteuer del 28 febbraio 2011, Finanzamt
__________). Dalla documentazione prodotta si evince che il reddito lordo del
marito nel 2009 si componeva delle seguenti voci: 

                                         - reddito
da attività commerciale                                   €    1'238.-- 

                                         - reddito
da attività dipendente                                      €    6'280.-- 

                                         - reddito da affitto (Verpachtung und Vermietung)     €  31'592.--

                                         Il reddito totale lordo del marito della ricorrente, __________,
ammonta a € 39'110.--. 

                                                                                                                         

                                         3.3. 

                                         Si deve
rilevare che la dichiarazione fiscale del marito prodotta dalla contribuente
riguarda l’anno 2009, mentre il presente ricorso è in materia di IC e IFD 2010.
Considerato il fatto che l’accertamento del reddito serve nella fattispecie
solo per determinare l’aliquota, si può rinunciare ad attendere la
notificazione della decisione per il periodo fiscale 2010, presumendo che non
vi siano state rilevanti variazioni di reddito. Per economia di giudizio, si
ritiene pertanto di poter valutare prudenzialmente il reddito imponibile
all’estero del marito in fr. 50'000.--.

 

 

                                   4.   Giusta
l’art. 231 cpv. 2 LT e l’art. 144 cpv. 2 LIFD le spese sono poste totalmente o
parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi confermandosi, agli
obblighi che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere soddisfazione già nella
procedura di tassazione o di reclamo oppure ha ostacolato con raggiri
l’inchiesta della Camera di diritto tributario. 

                                         Nel caso
concreto la contribuente non ha prodotto la dichiarazione fiscale del marito né
in sede di dichiarazione fiscale né, dopo diverse sollecitazioni, in sede di
reclamo. 

                                         Ciò posto
si deve forzatamente concludere che le tasse e spese di giustizia sono a carico
della riccorente, vincente.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 19 ottobre 2011 è riformata nel senso
che il reddito determinante per l’aliquota è ridotto a fr. 85'200.– per l’IC ed
a fr. 83'200.– per l’IFD.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    400.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    480.–

                                         sono a
carico della ricorrente.

 

                                   3.   Contro il
presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale
federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss.
LTF).

 

                                   4.   Intimazione
a: 

	
   

  	
  -; 

  -; 

  -; 

  -. 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

                                         Copia per
conoscenza:

                                         - municipio
di.

 

 

 

 

per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il
segretario: