# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dd44eca4-75d2-54d6-8701-1fdc07acc326
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-11-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 14.11.2001 11.2001.107
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2001-107_2001-11-14.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2001.00107

  	
  Lugano,

  14 novembre
  2001/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa
__________.__________.__________ (protezione dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Bellinzona
promossa con istanza del 16 maggio 2001 da

 

	
   

  	
  __________ __________,
  __________

  (già patrocinato dall'avv. __________ __________,
  __________,

  e ora dall'avv. __________ __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, __________

  (patrocinata dall'avv. __________ __________ __________,
  __________);

   

  

 

premesso
che con sentenza del 24 agosto 2001 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha
emanato una serie di misure a tutela dell'unione coniugale fra le parti;

 

accertato
che contro tale sentenza ha ricorso sia la convenuta, con appello del 5 settembre
2001, sia l'istante, con appello del 7 settembre successivo;

 

ricordato
che entrambe le parti hanno vicendevolmente proposto il rigetto dell'appello
avversario;

 

rilevato
che un'istanza di sospensione della procedura introdotta da __________
__________ è stata respinta dal giudice delegato con ordinanza del 25 ottobre
2001;

 

preso
atto che il 31 ottobre 2001 le parti hanno dichiarato simultaneamente di
ritirare gli appelli;

 

stabilito
che nelle circostanze descritte rimane da decidere sugli oneri processuali e le
ripetibili di seconda sede;

 

rammentato
che, di regola, il ritiro di un appello equivale a desistenza, sicché il
recesso da una lite comporta l'obbligo di sopportare le tasse e le spese
cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

 

considerato
che nella fattispecie non vi è motivo di scostarsi da tale principio, ma che la
tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per tenere conto che il processo
termina senza sentenza (art. 21 LTG);

 

ritenuto
che nelle circostanze descritte appare giustificato compensare le ripetibili, ambedue
i coniugi dovendosi ritenere “soccombenti” nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro degli appelli. La causa è stralciata dai ruoli per
reciproca desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia unica     fr. 100.–

                                         b)
spese                                 fr.   50.–

                                                                                         fr.
150.–

                                         sono
posti a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv.
__________ __________ __________, __________;

                                         – avv.
__________ __________, __________.

                                         Comunicazione:

                                         – avv.
__________ __________, __________;

                                         – Pretura
del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale
d'appello

La presidente                                                        Il
segretario