# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6a8a55a1-96fb-5d3a-82a4-97fcaa03dddb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-06-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.06.1998 15.1997.175
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-175_1998-06-04.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00175

  	
  Lugano

  4 giugno 1998/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 7 ottobre 1997 di

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

   

  	 

l’operato dell’UE di
Lugano e meglio contro il verbale di
pignoramento 26 agosto 1997 

 

nelle esecuzioni n.
__________ promosse nei confronti del ricorrente da

 

                                         __________

rappr.
da __________

 

 

__________

                                         rappr.
da __________

 

 

                                         __________

                                         patr.
dall’avv. __________

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 14 ottobre 1997,
con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;

 

 

viste le osservazioni       

- 27 ottobre 1997 di __________,

- 28 ottobre 1997 dell’UE di Lugano

esaminati atti e documenti;

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                   A.     Diversi creditori
procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei loro crediti.

 

                                 B.     Il
26 agosto l’UE di Lugano procedeva al pignoramento del salario dell’escusso,
per l’importo di fr. 705.-- a far tempo dal 1° settembre 1997, sulla base del
seguente calcolo del minimo di esistenza:

 

                                          Introiti                                                                      fr.
4’150.--

 

                                          Minimo
di esistenza

 

                                          Minimo
base                 fr. 1’025.--

                                          Figli
minorenni              fr. 1’000.--

                                          Locazione
                     fr.   700.--

                                          Cassa
malati                 fr.   419.30

                                          Trasferte                        fr.  
300.--

 

                                          Totale
deduzioni           fr. 3’444.30

 

                                          Eccedenza
mensile pignorabile                          fr.   705.70

 

                                 C.     Con
ricorso 7 ottobre 1997 __________ insorge contro tale provvedimento chiedendo
che nel calcolo del minimo di esistenza vengano conteggiati fr. 2’000.-- che
egli verserebbe mensilmente alla moglie, dalla quale vive separato, per il
mantenimento dei figli.

 

                                 D.     Con
osservazioni 27 ottobre 1997 __________ chiede che il ricorso venga respinto
asseverando che non esiste alcuna prova dell’asserito versamento mensile di fr.
2’000.-- effettuato dal debitore alla moglie.

 

                                 E.     Delle
osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.  

 

 

 

 

Considerando 

 

 

in diritto:                1.     Nel procedere al sequestro o al pignoramento del
reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le
circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del
pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua
famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle
successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto
mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).

 

                                 2.     Secondo
la giurisprudenza del Tribunale federale, quanto necessita al sostentamento
delle persone a carico del debitore è da includere nel calcolo del minimo di
esistenza solo se il debitore paga effettivamente tale importo (DTF 121 III 20;
120 III 16).

                                          In
mancanza di obbligo legale al versamento di più di fr. 1'000.-- stabiliti dalla
Tabella LEF, non può essere riconosciuto il versamento volontario di ulteriori
fr. 1'000.--. Il regalo ai figli non può essere infatti finanziato dai
creditori di __________.

                                          Pertanto
non esiste alcuna possibilità di accordare ulteriori riduzioni per il
mantenimento dei figli oltre l’importo di fr. 1’000.-- già riconosciuto dall’UE
di Lugano. Eventuali modifiche degli obblighi alimentari del debitore derivanti
da una decisione delle competenti autorità giudiziarie, potranno, se del caso,
essere oggetto di revisione del pignoramento.

 

                                 3.     Ne
consegue la reiezione del gravame.

                                          Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

 

Richiamati gli art. 17 e 93 LEF 

 

 

pronuncia:            1.     Il ricorso 7 ottobre 1997 di __________, è
respinto.

 

                                 2.     Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

 

                                 3.     Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                 4.     Intimazione
a:

                                          -
__________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria