# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a253751b-2ddd-59d5-abce-db87a40a83c2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.10.2000 15.2000.143
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-143_2000-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00143

  	
  Lugano

  18 ottobre
  2000

  /FP/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini
  e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo
sul ricorso 3 ottobre 2000 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera nelle diverse
esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da

 

	
   

  	
  __________

  rappr
  da__________ __________

  

 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:                                            

 

 

                                               che la __________ e lo __________ procedono nei confronti di
__________ per l’incasso dei propri crediti;

 

                                              che
il 15 settembre 2000 l’UEF di Riviera stabiliva il pignoramento della quota del
salario eccedente il minimo vitale di __________, determinato in fr. 2'652.-- a
fronte di un reddito di fr. 5'800.--;

 

                                              che
con ricorso 3 ottobre 2000 __________ si aggrava contro tale calcolo sostenendo
che dal 1° ottobre 2000 egli sarà disoccupato e di conseguenza il suo salario
subirà una decurtazione;

 

                                              che
per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza può determinarsi sul
merito del ricorso già in sede di decisione sull’effetto sospensivo, atteso che
nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di
chi non è stato sentito (cfr. Flavio
Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.2.2. ad art. 9);

 

                                              che
nel caso di specie il ricorso è stato trasmesso a questa Camera in data 11
ottobre 2000 per la decisione sull’effetto sospensivo;

 

                                              che
nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione
sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento
dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12;
106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà
essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108
III 13);

                                              

                                              che
nel caso di specie la censura sollevata dal ricorrente concerne un evento,
segnatamente la perdita del lavoro, non ancora verificatosi al momento del pignoramento;

 

                                              che
le eventuali modifiche della situazione reddituale dell’escusso potranno essere
oggetto, se del caso, in sede di riesame del pignoramento;

 

                                              che
di conseguenza __________ dovrà comunicare tempestivamente all’UEF di Riviera
eventuali modifiche della propria situazione economica e familiare;

 

                                              che
s’impone quindi la reiezione del gravame senza la necessità di atti istruttori;

 

                                              che
non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato
per normativa di diritto federale.

 

 

 

Richiamati
gli art. 93 LEF e 9 LPR

 

 

pronuncia:                    

 

                                         1.   Il ricorso 3 ottobre 2000 __________, è respinto.

 

 

                                         2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                         3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

 

                                         4.   Intimazione
a:  - __________

                                              Comunicazione
all’UEF di Riviera, Biasca.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                              
Il segretario