# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a91348b6-dd16-5fa5-a738-41444a64eddb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-12-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 15.12.2005 60.2005.353
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2005-353_2005-12-15.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2005.353

   

  	
  Lugano

  15 dicembre
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/14.10.2005 presentata dagli 

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti del
  procedimento penale aperto a carico di PI 1, __________, in relazione al decesso
  di __________ (inc. MP __________), conclusosi con DAC __________ del
  25.6.2001;

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamate le osservazioni 27/28.10.2005 del procuratore pubblico Rosa
Item, con le quali comunica che le ricerche effettuate non hanno permesso di
reperire l’incarto di cui è chiesto l’accesso;

 

 

richiamato inoltre lo scritto 27/28.10.2005 con il quale PI 1 dà la
propria autorizzazione alla richiesta;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di un incidente sul cantiere __________ di __________ avvenuto l’__________,
è deceduto __________. Il procedimento penale aperto a seguito di questo tragico
evento (inc. MP __________) si è concluso con un decreto d’accusa (DAP __________)
a carico di PI 1 per titolo di omicidio colposo. 

                                         Con
la richiesta qui in esame, gli istanti chiedono l’accesso agli atti nella
prospettiva di determinare il risarcimento danni e la riparazione del torto
morale a seguito degli eventi dannosi oggetto del procedimento penale.

 

 

                                   2.   Come
esposto in entrata, PI 1 ha autorizzato l’accesso agli atti. Il procuratore
pubblico non vi si oppone, ma comunica che, malgrado le ricerche effettuate,
l’incarto non ha potuto essere reperito.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti
di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, è dato di principio un interesse giuridico legittimo degli eredi
all’accesso agli atti, in vista di stabilire l’eventuale risarcimento del danno
e del torto morale conseguenti ai tragici fatti oggetto dell’inchiesta e del
decreto d’accusa. Questo anzitutto in assenza di opposizione delle parti
interessate. Questo inoltre per favorire un accesso finalizzato ed il più appropriato
possibile agli istituti giudiziari (decisione 13.5.2005, inc. CRP __________). Questo
interesse va riconosciuto anche se a suo tempo gli eredi istanti già si erano costituiti
parte civile nel procedimento penale (inc. MP __________) ed avevano avuto la
possibilità di accedere agli atti (contrariamente alla giurisprudenza precedente
della CRP del 2.12.2003, inc. CRP __________, da ritenersi superata in quanto
eccessivamente restrittiva). 

 

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. L’accesso agli atti potrà avvenire presso il Ministero pubblico,
nella misura in cui potrà essere reperito l’incarto.

 

 

                                   6.   La
tassa di giustizia e le spese sono a carico di chi le ha occasionate, ma
saranno prelevate unicamente se l’incarto potrà essere reperito.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
200.-- (duecento), sono poste a carico degli eredi fu __________, alla
condizione surriferita.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria