# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6d45363-a98d-5c94-83c8-777f4893f856
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 03.03.2006 52.2006.71
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2006-71_2006-03-03.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2006.71

   

  	
  Lugano

  3 marzo 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretaria:

  	
  Katia Baggi Fiala, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 24 febbraio 2006 di

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  RI 2 

  entrambi patrocinati
  da: PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 8 febbraio 2006 (RSA060003) della
  Sezione dell'agricoltura che ordina loro il ripristino della destinazione
  agricola nonché la restituzione dei contributi federali e cantonali percepiti
  per il risanamento dell'azienda agricola di loro proprietà, a __________;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 25
settembre 1990 è stato approvato lo stanziamento di un sussidio cantonale ai
coniugi RI 2, qui ricorrenti, per il risanamento dell'azienda agricola di loro
proprietà, in località  a __________;

 

                                         che il 3
gennaio 1991 l'Ufficio federale dell'agricoltura ha assegnato ai ricorrenti un
contributo federale di fr. 412'500.- per miglioramenti strutturali dell'azienda
agricola;

 

che il 15 dicembre 1994 venne siglata tra la
Sezione bonifiche fondiarie e del catasto ed i coniugi RI 2 una convenzione che
prevedeva l'utilizzo vincolato a scopo agricolo degli stabili e dei fondi
dell'azienda agricola, per il periodo di 20 anni a far tempo dal versamento dei
sussidi cantonali e federali, pena la restituzione integrale degli stessi;

 

che dopo vicissitudini che non occorre qui
rievocare, con decisione 8 febbraio 2006 (n. RSA060003) la Sezione
dell'agricoltura ha assegnato ai coniugi RI 2 un termine di 30 giorni per adempiere
o ripristinare la destinazione conforme alla convenzione 15 dicembre 1994,
nonché la restituzione dei contributi federali e cantonali percepiti per la
realizzazione dell'abitazione che ammontano complessivamente a fr. 194'702.-;

 

che la decisione è motivata dal fatto che,
al 1. giugno 2004, i ricorrenti avrebbero cessato l'attività agricola,
affittando l'azienda a terzi, ma continuando a vivere nell'abitazione annessa,
con conseguente modifica della destinazione e quindi obbligo di restituzione
dei sussidi percepiti;

 

che la decisione indicava la facoltà di
ricorrere contro la stessa nel termine di 15 giorni presso questo tribunale;

 

che contro la predetta decisione, RI 2,
insorgono ora dinanzi a questo tribunale postulandone, in via principale,
l'annullamento e la conseguente trasmissione al Consiglio di Stato, quale
autorità competente e, in via subordinata, l'annullamento;

che a mente degli insorgenti, contrariamente
a quanto previsto dalla legge, la decisione impugnata è stata emanata dalla Sezione
dell'agricoltura anziché dal Consiglio di Stato; competente per la revoca e la
restituzione di prestazioni è infatti il Governo;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che,
prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina
d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm);

 

che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di
ricorso può, immediatamente o dopo il richiamo degli atti, decidere con breve
motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o
manifestamente infondato;

 

che il ricorso a questo tribunale è dato,
nei casi previsti dalla legge, contro decisioni di un dipartimento, di
commissioni speciali e del Consiglio di Stato (art. 60 cpv. 1 PAmm); contro le
decisioni dipartimentali o di commissioni speciali appellabili al Tribunale
cantonale amministrativo, soggiunge il capoverso seguente riallacciandosi
all'art. 55 PAmm, non è dato ricorso al Consiglio di Stato;

 

che, giusta l'art. 55 PAmm, contro le
decisioni dipartimentali e di commissioni speciali, non dichiarate definitive
dalla legge, è dato ricorso al Consiglio di Stato quando la legge non preveda
il ricorso diretto al Tribunale cantonale amministrativo o ad altre autorità di
ricorso (cfr. art. 60 cpv. 2 PAmm);

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo è regolata secondo il cosiddetto sistema enumerativo e non per
clausola generale; deve quindi essere esplicitamente prevista dalla legge; non
può essere stabilita mediante deduzione a contrario (Borghi / Corti,
Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 2 ad art. 60 PAmm);

 

che, nel caso in esame, prima
dell'incompetenza della Sezione dell'agricoltura, sollevata dagli insorgenti,
va in ogni caso esaminata la competenza di questo tribunale a dirimere la
vertenza;

che, in concreto, il gravame inoltrato è
rivolto contro una decisione della Sezione dell'agricoltura che revoca agli
insorgenti sussidi cantonali e federali percepiti per il risanamento della
propria azienda agricola;

 

che competente per la revoca delle
prestazioni concesse in virtù della legge cantonale sull'agricoltura è il
Consiglio di Stato (art. 41 cpv. 1); quest'ultimo ordina la restituzione totale
o parziale dei contributi quando per motivi ingiustificati, si verifica un
cambiamento di destinazione delle opere sussidiate (cpv. d);

 

che, contro le decisioni del Consiglio di
Stato, di cui al capoverso 1, è dato ricorso al Tribunale cantonale
amministrativo (art. 41 cpv. 3);

 

che, in concreto, nessuna norma prevede la
possibilità di impugnare direttamente dinanzi a questo tribunale le decisioni
della Sezione dell'agricoltura prese nell'ambito della legge cantonale
sull'agricoltura;

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo non può nemmeno fondarsi sull'art. 1 del Regolamento
sull'agricoltura che demanda alla Sezione dell'agricoltura l'esecuzione della
legislazione federale in materia agricola; 

 

che le competenze di questo tribunale vanno
infatti definite mediante norma di legge in senso formale: una semplice disposizione
di regolamento non basta; 

 

che l'errata indicazione delle vie
ricorsuali non può in alcun caso rendere competente un'autorità che non lo sia ex
lege (DTF 124 I 258);

 

che il ricorso è pertanto irricevibile per
difetto di competenza materiale di questo tribunale; gli atti vanno trasmessi
al Consiglio di Stato perché statuisca nel merito;

 

che, considerata l'erronea indicazione dei
mezzi e dei termini di ricorso si prescinde dal prelievo di una tassa di
giudizio.

 

Per questi motivi,

visti gli art. 37 OMSt; 41 legge sull'agricoltura; 3,
28, 55, 48, 60, 61 PAmm;

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

§.  Gli atti vanno trasmessi al Consiglio di Stato
perché statuisca nel merito.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né tasse né spese di giustizia.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  ;

  ;

  .

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CO 1 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria