# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6127dbb0-1fc8-5354-aa14-b6b9c8327709
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 17.05.2006 72.2005.112
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-112_2006-05-17.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.112

  	
  Lugano,

  17 maggio 2006/ep

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Riviera

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Sonja Federspiel, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 23 luglio al 3 settembre 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   furto
aggravato 

 

                                         siccome
commesso per mestiere,

 

                                         per
avere,

                                         in
diverse località del canton Ticino,

                                         fra il 28
gennaio 2003 e il 22 luglio 2004,

                                         a scopo
d’indebito profitto, facendo mestiere del furto, in almeno 34 occasioni
sottratto cose mobili e denaro altrui al fine di appropriarsene, per un valore
di refurtiva denunciato di complessivi almeno fr. 40'336.--, USD 1'040 e Euro
1'171, 

 

                                         e meglio
per avere,

 

                               1.1.   a __________, nello studio __________,
il 28.1.2003, in danno di PC 1, dall’armadietto dello spogliatoio, sottratto
con destrezza 1 telefonino Nokia del valore di fr. 485.-- e 1 radiolina Sony
del valore di fr. 39.--;

 

                               1.2.   a __________, studio PC 2, il
30.1.2003, in danno del citato studio, approfittando della momentanea assenza
del personale, sottratto con destrezza da un cassetto la somma di fr. 757.--; 

 

                               1.3.   a __________, presso __________,
il 26.2.2003 in danno di PC 3, approfittando della momentanea assenza
dell’interessata, sottratto con destrezza fr.1'500.--, prodotti di bellezza per
un importo di fr. 400.-- e 1 telefonino Samsung del valore di fr. 600.-

                                         (l’accusato
ammette d’aver sottratto unicamente il telefonino);

 

                               1.4.   a __________, nello studio medico
e di fisioterapia, il 28.2.2003, in danno di PL 1, approfittando dell’assenza
del danneggiato, da una giacca ivi appesa sottratto con destrezza il
portamonete contenente una somma di denaro imprecisata, carte di credito e la
licenza di condurre nonché tessere bancarie, poi usate per prelevare
illecitamente del denaro da un distributore Bancomat;

 

                               1.5.   a __________, nello studio __________,
il 14.3.2003, in danno di PC 4, dalla borsetta lasciata momentaneamente
incustodita sottratto con destrezza 1 portamonete contenente fr. 600.--, 1
carta d’identità e tessere bancarie;

 

                               1.6.   a __________, nello studio di
fisioterapia __________, il 24.3.2003, in danno di PC 32, dal locale ufficio
momentaneamente incustodito, sottratto con destrezza 1 portafogli contenente
carte di credito, 1 licenza di condurre e 1 carta d’identità nonché il
telefonino Nokia, per un valore complessivo di fr. 700.-- circa;

 

                               1.7.   a __________, nello studio di podologia __________,
il 24.3.2003, in danno di PC 5, dall’atrio del citato studio sottratto con
destrezza 1 borsellino contenente fr. 60.--, tessere di credito e bancarie e
licenza di condurre, nonché 1 telefonino Nokia del valore di fr. 650.-- e una
somma di fr. 500.--;

 

                               1.8.   a __________, nello studio __________,
il 15.4.2003 in danno di PC 6, dalla borsetta lasciata incustodita nell’atrio
dello studio, sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 800.--, la
carta d’identità della parte lesa e quella di __________;

 

                               1.9.   a __________, nello studio PC 7,
il 7.8.2003 in danno di __________, approfittando della momentanea assenza del
personale dal cassetto della ricezione sottratto con destrezza la somma di fr.
400.-- circa;

 

                             1.10.   a __________, nello studio
oculistico __________, il 3.10.2003 in danno di PC 8, dal locale guardaroba
sottratto con destrezza il portamonete contenente fr. 200.-- , tessere bancarie
e postali con le quali successivamente eseguiva dei prelievi dai distributori,
nonché 1 telefonino Nokia;

 

                             1.11.   a __________, nello studio __________,
il 27.10.2003, in danno di PC 9, approfittando dell’assenza momentanea di
persone nell’atrio, dalla borsetta lasciata nel banco della ricezione sottratto
con destrezza il portamonete contenente fr. 320.--, documenti, chiavi della
vettura e 1 tessera di credito;

 

                             1.12.   ad __________, nello studio __________,
il 23/26.11.2003, in danno di PC 10, dall’armadio sito nel locale spogliatoio,
sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 300.-- contenente la
somma di fr. 500.--, portadocumenti del valore di fr. 300.--, documenti, chiavi
veicolo, abbonamento FFS, 1 astuccio con trucchi e 1 telefonino Nokia del
valore di fr. 299.-- (quest’ultimo recuperato e restituito alla parte lesa);

 

                             1.13.   a __________, nello __________, il 4.12.2003, in danno di PC 11,
approfittando dell’assenza di personale nel locale ufficio, sottratto con
destrezza il portamonete del valore di fr. 180.-- contenente fr. 50.-- , delle
tessere di credito con le quali successivamente ha eseguito dei prelevamenti di
denaro, 1 carta d’identità e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 188.--;

                                         (quest’ultimo
recuperato e restituito alla parte lesa)

 

                             1.14.   a __________, nello studio PC 12, nel
periodo dall’1.6 al 30.12.2003, in danno del sopraccitato studio, approfittando
dell’assenza momentanea di persone, sottratto con destrezza da un cassetto
l’importo di fr. 150.--;

 

                              1.15   a __________, nello studio massaggi
curativi, il 20/21.1.2004, in danno di PC 13, approfittando dell’assenza
momentanea di persone, sottratto con destrezza da un cassetto l’importo di fr.
800/900.--;

 

                             1.16.   a __________, nello studio PC 14, il
29.1.2004, in danno di __________, dalla borsetta lasciata ai piedi di una
scrivania dello studio, sottratto con destrezza fr. 200.--, USD 1'000.--, 1
carta di credito e 1 tessera bancaria, nonché 1 telefonino Nokia del valore di
fr. 600.--;

                                         (quest’ultimo
recuperato e restituito alla parte lesa)

 

                             1.17.   ad __________, __________, nel periodo
dall’1.1 all’1.3.2004, in danno di PC 15, approfittando del momento propizio,
dalla borsetta lasciata dietro il bancone della ricezione, sottratto con
destrezza il portamonete contenente denaro per fr. 300/400.-- e diverse carte
di credito;

 

                             1.18.   a __________, PC 16, il 26.3.2004, in
danno di __________, approfittando dell’assenza di personale alla ricezione, da
una sedia dietro il bancone sottratto con destrezza 1 portamonete da donna
contenente circa fr. 70.--, € 150.-- e USD 40.--, nonché carte di credito,
tessere bancarie e 1 abbonamento metà prezzo FFS;

 

                             1.19.   a __________, nello studio fisioterapia
di __________, il 26.3.2004, in danno di PC 17, approfittando del fatto che la
titolare era impegnata con un cliente, sottratto con destrezza il portamonete
contenente fr. 20.-- e 1 carta d’identità;

 

                             1.20.   a __________, nello studio massaggi __________
in contrada __________, il 20.4.2004 in danno di PC 18, approfittando della
momentanea assenza di persone alla ricezione e nel locale spogliatoio,
sottratto con destrezza il portamonete del valore di fr. 400.--, contenente fr.
100.-- e corone ceche per un importo di fr. 400.--, documenti, carte di
credito, 1 orologio marca Camel Trophy del valore di fr. 500.-- e 1 telefonino Nokia
del valore di fr. 200.-- ;

                                         (quest’ultimo
recuperato e già restituito alla parte lesa)

 

                             1.21.   a __________, nello studio PC 19, il
23.4.2004, in danno del citato studio, approfittando del fatto che la titolare
era impegnata con un cliente, sottratto dalla cassa della ricezione denaro per
circa fr. 600.--;

 

                             1.22.   a __________, nello studio di
fisioterapia in via __________, il 28.4.2004 in danno di PC 20, approfittando
della temporanea assenza del titolare, sottratto con destrezza il portamonete
contenente € 350.--, patente di guida, carta d’identità, tessere bancomat e
tessere di credito, nonché 1 natel Nokia di valore sconosciuto;

 

                             1.23.   a __________,
negli uffici ditta __________, il 3.5.2004 in danno di PC 21, dalla borsetta
depositata sotto la scrivania, sottratto il portafogli contenente una busta con
fr. 3'500.--, carta d’identità, tessere bancarie, tessere varie e carte di
credito, licenza di condurre; (refurtiva interamente recuperata eccetto il
denaro e restituita alla parte lesa);

 

                             1.24.   a __________, nello studio dentistico __________,
nel periodo dall’ 1 al 30.5.2004, in danno di predetto studio dentistico,
approfittando della momentanea assenza di personale, sottratto con destrezza 1
telefonino marca Motorola di proprietà di una cliente del citato studio;

                                         (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa)

 

                             1.25.   a __________, presso PC 23, il 30.5.2004,
in danno del predetto studio di estetica, approfittando della momentanea
assenza di personale, sottratto con destrezza denaro per un importo di circa
fr. 250/300.--;

 

                             1.26.   a __________, ditta __________, il
23.6.2004, in danno di PC 24, approfittando dell’assenza di persone, sottratto
con destrezza il portamonete del valore di fr. 80.-- contenente fr. 200.--, e 1
tessera _____ del valore di fr. 40.--, usata successivamente per tentare di prelevare
del denaro da un impianto per l’elaborazione dei dati;

                                         (refurtiva
recuperata e restituita alla parte lesa, eccetto il denaro contante);

 

                             1.27.   a __________, presso il __________, il
31.5.2004, in danno di PC 25, da una cassettina lasciata momentaneamente
incustodita, sottratto a diverse riprese un importo complessivo di fr.
430/460.—circa;

                                         (refurtiva
ammessa unicamente per un importo pari a fr. 20.--) 

 

                             1.28.   a __________, il 6.7.2004, in danno di PC
31, dalla borsetta lasciata incustodita sotto la scrivania sottratto 1
portamonete del valore di fr. 20.--, denaro per fr. 100.-- ed € 15.--, 1
abbonamento FFS, chiavi, tessere bancarie e carte di credito, degli occhiali da
sole del valore di fr. 120.-- e 1 telefonino Nokia del valore di fr. 300.--;

                                         (refurtiva
interamente recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa))

 

                             1.29.   a __________, nello studio terapie
naturali, il 7.7.2004 in danno di PC 26, approfittando del fatto che la
titolare era impegnata con un cliente, sottratto con destrezza la borsetta
contenente denaro per fr. 250.--, portamonete, chiavi, tessere, penne,
portachiavi per un valore complessivo di fr. 1’025.--;

                                         (refurtiva
parzialmente recuperata e restituita alla parte lesa);

 

                             1.30.   a __________, presso il __________,
l’8.7.20004, in danno di PC 27, approfittando di una momentanea disattenzione e
assenza della danneggiata, sottratto con destrezza la borsa contenente 2
portamonete, 2 natel, denaro per fr 200.-- circa, carte e tessere di credito; 2
orologio, 2 anelli, chiavi auto e 1 patente di guida;

                                         (refurtiva
parzialmente recuperata e restituita alla parte lesa)

 

                             1.31.   a __________, nello studio fisioterapia __________,
l’8.7.2004, in danno di PL 2, approfittando del fatto che il danneggiato
seguiva una seduta di fisioterapia, dalla giacca appesa, sottratto con
destrezza 1 telefonino Sony Ericsson del valore di fr. 300.--;

                                         (refurtiva
recuperata e restituita alla parte lesa)

 

                             1.32.   a __________, negli Uffici dell’impresa __________,
il 14.7.2004, in danno di PC 28, approfittando dell’assenza momentanea della
danneggiata, sottratto con destrezza la borsetta contenente 1 portamonete con €
56,14 e fr. 22,85, 1 carta d’identità, 1 patente di guida, 1 tessera fiscale, 1
telefonino Nokia, chiavi auto, 1 paio di occhiali, carte e tessere di credito
con le quali ha tentato di prelevare denaro da un impianto per l’elaborazione
dei dati;

                                         (refurtiva
recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa))

 

                             1.33.   a __________, negli uffici della __________, il 16.7.2004, in
danno di PC 29, dalla borsetta lasciata incustodita dietro il banco della
ricezione, sottratto 1 ombrello, 1 portamonete con fr. 90.-- ed € 50.--, 1
carta d’identità, tessere varie, carte e tessere di credito e bancarie;

                                         (refurtiva
interamente recuperata eccetto il denaro e restituita alla parte lesa);

 

                             1.34.   a __________,
presso il PC 30, il 22.7.2004, in danno di __________, approfittando
dell’assenza di persone nel locale, sottratto denaro per un ammontare
complessivo di fr. 19'260.-- e € 550/660, 1 libretto al portatore Banca del __________,
2 libretti di banca annullati, carte di credito e tessere bancarie utilizzate
per prelevare denaro da un impianto per l’elaborazione dei dati;

                                         (refurtiva
parzialmente recuperata e restituita nella misura di fr. 10'000.--)

                                         (refurtiva
parzialmente contestata)

 

                             1.35.   in
diverse località del cantone Ticino, in tempi imprecisati, a danno di persone
rimaste sconosciute, sottratto i telefoni natel Nokia 8310 n., Nokia 6100 n., Nokia
3310 n., Nokia 3410 n., Nokia 3410 n., Nokia 3330 n., Nokia 3330 n.; 

 

 

                                   2.   ripetuta
violazione di domicilio

 

                                         per
essersi introdotto nei locali o nelle abitazioni menzionate nelle circostanze
di cui sub 1.4, 1.13 e 1.34 indebitamente e contro la volontà degli aventi
diritto; 

 

 

                                   3.   ripetuto
abuso di un impianto per l'elaborazione di dati,

 

                                         per
avere,

                                         fra il 28
febbraio 2003 e il 22 luglio 2004, 

                                         in
diverse località del cantone Ticino,

                                         in
diverse occasioni,

                                         al fine
di procacciarsi un indebito profitto, 

                                         servendosi
abusivamente di dati e delle tessere bancarie e Postomat sottratte in occasione
dei furti di cui ai punti 1.4, 1.10, 1.13, 1.32 e 1.34, 

                                         ripetutamente
influito o tentato di influire su un processo elettronico provocando, per mezzo
dei risultati erronei, un trasferimento di attivi in danno di terzi

 

                                         e meglio:

 

                               3.1.   nel __________, nel periodo dal 28.2 al
4.3.2003, utilizzando in alcune occasioni la tessera bancaria EC-__________ nr.,
la tessera Postomat nr. e la carta di credito Visa nr. sottratte a PL 1,
tentato di ottenere un trasferimento di attivi;

 

                               3.2.   a __________, presso l’impianto Bancomat
della __________, il 3.10.2003, utilizzando la tessera Postomat nr. sottratta a
PC 8, prelevato l’importo di fr. 1'000.—dal conto ccp;

 

                               3.3.   a __________, presso l’impianto Postomat
dell’ufficio postale, il 4.10.2003, utilizzando la carta di credito Visa nr.
sottratta a __________, tentato di prelevare denaro;

 

                               3.4.   a __________, presso l’impianto Postomat della __________, il
4.12.2003, utilizzando le due tessere Postcard nr. rispettivamente  sottratte a
PC 11, prelevato con la prima fr. 1'000.-- dal conto ccp  e con la seconda fr.
500.-- dal conto ccp;

 

                               3.5.   ad __________, presso l’impianto
Bancomat della __________, il 14.7.2004, utilizzando la tessera bancaria
rilasciata dalla Banca __________, sottratta ad PC 28, tentato di prelevare
denaro;

 

                               3.6.   a __________, presso l’impianto
Postomat dell’Ufficio postale, il 22.7.2004, utilizzando le due tessere
Postcard nr. e  sottratte ad __________, prelevato, utilizzando prima l’una e
poi l’altra, due volte l’importo di fr. 1'000.-- dai conti ccp 
rispettivamente;

 

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati
previsti dagli articoli 139 cifra 2, 147 cifra 1 e 186 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 110/2005 del 7 settembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 15.05.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
ricorda come i fatti in esame siano ammessi. Osserva la regolarità dell’agire
dell’accusato e come i soldi rubati costituissero la sua unica entrata, a
riprova del suo agire per mestiere. Da atto della precaria situazione
finanziaria dello stesso. 

                                         Confermato
integralmente l’atto d’accusa, il PP chiede la condanna ad una pena di 18 mesi
di detenzione sospesi con la condizionale, a valere quale pena parzialmente
aggiuntiva a quella del 4.8.2003; egli chiede altresì e la confisca di quanto
in sequestro. 

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la personalità, la
figura e la vita anteriore del suo patrocinato. Ricorda la difficile situazione
che viveva l’accusato al momento dei fatti qui in esame. Sottolinea la collaborazione
fornita dallo stesso e come i soldi sottratti siano serviti unicamente per
soddisfare suoi bisogni primari e non certo per spese superflue. Ai fini della
commisurazione della pena chiede si tenga conto del sincero pentimento
dimostrato dal suo assistito, ex art 64 CP, e del fatto che questi ha
dimostrato di aver capito il proprio errore e di voler cambiare vita.

                                         In merito
alla pena si rimette al giudizio della corte e dichiara di riconoscere le
pretese delle parti civili, per quella avanzata da __________ limitatamente a
quanto ammesso dal suo assistito (punto 1.34 AA). Non si oppone alla confisca
di quanto in sequestro.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle
Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   E’ autore
colpevole di:

 

                               1.1.   furto, ripetuto

 

per avere tra
il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone Ticino,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto,
in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato
di almeno fr. 40'336.-, USD 1'040.- e euro 1'171?

 

1.1.1   trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?

 

 

1.2.      ripetuta violazione di domicilio

 

per essere, tra
il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3 occasioni,
indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente
diritto? 

 

 

1.3.    ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati,
consumato e tentato

 

per avere, tra
il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del cantone
Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in diverse occasioni,
servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat sottratte in
occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito o tentato di
influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di attivi in
danno di terzi?

 

 

E meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   Sussistono
attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP?

 

                                   3.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   4.   Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

 

                                   5.   Deve
essere condannato al pagamento delle indennità richieste dalle parti civili?

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.1 e 2;

 

visti gli art.                       18, 21, 36,
41, 48, 50, 58, 59, 60, 63, 64, 68, 69, 139, 147 e 186 CP;

                                         9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di

                                      

                               1.1.   ripetuto
furto

 

                                         per avere
tra il 28 gennaio 2003 e il 22 luglio 2004, in diverse località del Cantone
Ticino, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
sottratto, in almeno 34 occasioni, cose mobili altrui, per un valore
complessivo di almeno fr. 35’000.-;

 

 

                               1.2.   ripetuta
violazione di domicilio

 

                                         per
essere, tra il 28 febbraio 2003 e il 22 luglio 2004 a __________, in 3
occasioni, indebitamente entrato nell’altrui proprietà contro la volontà
dell’avente diritto;

 

 

                               1.3.   ripetuto
abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato

 

                                         per
avere, tra il 28 febbraio 2003 ed il 22 luglio 2004, in diverse località del
cantone Ticino, al fine di procacciarsi un indebito profitto, in almeno 6
occasioni, servendosi in modo abusivo delle tessere bancarie e postomat
sottratte in occasione di parte dei furti di cui sopra, ripetutamente influito
o tentato di influire su un processo elettronico provocando un trasferimento di
attivi in danno di terzi;

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   Di
conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di
12 (dodici) mesi di detenzione a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a
quella di 10 giorni di detenzione inflittagli in data 4.8.2003, nella quale è
computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                           2.2   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle
spese processuali.

 

                                   3.   L’esecuzione
della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente  sospesa con un
periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                   4.   È ordinata
la confisca di quanto in sequestro, tranne che del denaro, sul quale è
mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle tasse e spese di
giustizia.

 

                                   5.   AC 1 è
inoltre condannato a pagare le seguenti indennità:

                                5.1   fr.   3'500.-
a PC 21;

                                5.2   fr.      430.-
a PC 25;

                                5.3   fr. 12'800.-
a __________.

 

                                   6.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro
cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC 1 

  2. PC 2 

  3. PC 3 

  4. PC 4 

  5. PC 5 

  6. PC 6 

  7. PC 7 

  8. PC 8 

  9. PC 9 

  10. PC 10 

  11. PC 11 

  12. PC 12 

  13. PC 13 

  14. PC 14 

  15. PC 15 

  16. PC 16 

  17. PC 17 

  18. PC 18 

  19. PC 19 

  20. PC 20 

  21. PC 21 

  22. PC 22 

  23. PC 23 

  24. PC 24 

  25. PC 25 

  26. PC 26 

  27. PC 27 

  28. PC 28 

  29. PC 29 

  30. PC 30 

  31. PC 31 

  32. PC 32 

  33. PL 1 

  34. PL 2 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese diverse                                   fr.           185.05

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           635.05

                                                             ===========