# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3694e169-1e4f-5c80-a539-7ac050e435e7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-09-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 21.09.2017 14.2017.147
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2017-147_2017-09-21.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2017.147

  	
  Lugano

  21 settembre 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.2017.201 (fallimento) della Pretura del Distretto di
Riviera promossa con istanza del 7 giugno 2017 dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

  (patrocinata dall’ PA 1,)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 21 agosto 2017 presentato dalla RE 1 contro
la decisione emessa l’8 agosto 2017 dal Pretore;

 

 

ritenuto

 

in fatto:                    A.   Nell’ambito dell’esecuzione
n. __________ dell’Ufficio di esecuzione di Biasca, il 7 giugno 2017 la CO
1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Riviera di decretare il fallimento della
RE 1 per il mancato pagamento di fr. 6'215.85 più interessi e spese.

 

                                  B.   All’udienza
di discussione del 2 agosto 2017 nessuna parte è comparsa.

 

                                  C.   Statuendo
con decisione dell’8 agosto 2017 il Pretore ha dichiarato il fallimento della RE
1 dal 9 agosto alle ore 09:00, ponendo a carico della massa fallimentare la
tassa di giustizia di complessivi fr. 250.–.

 

                                  D.   Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 21 agosto 2017 per ottenere, previo conferimento dell’effetto sospensivo, l’annullamento
del fallimento, asserendo di avere saldato il credito posto in esecuzione. Il
24 agosto 2017 il presidente della Camera ha concesso all’impugnazione effetto
sospensivo parziale. Nel termine impartitole la controparte non ha presentato
osservazioni al reclamo.

 

 

Considerando

 

in diritto:                  1.   La sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a
CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del
Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG).

                                         Pronunciata
in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con
reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv.
2 CPC). Presentato il 21 agosto 2017 contro la sentenza notificata alla RE 1 il
9 agosto, in concreto il reclamo, presentato l’ultimo giorno disponibile, è tempestivo.
È invece tardivo il complemento di reclamo inviato il 24 agosto 2017.

 

                                   2.   Secondo
l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita
all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le
parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati
anteriormente alla decisione di prima istanza (cosiddetti “unechte Noven”).
Il fallimento va quindi annullato, in particolare, se il debitore dimostra con
documenti che, prima della sua apertura, ha estinto il credito posto in esecuzione
per pagamento (art. 172 n. 3 LEF).

 

                                         Nel
caso in esame la reclamante ha prodotto una ricevuta di pagamento allestita il
9 agosto 2017 dall’escutente, che attesta il pagamento di fr. 3'500.– in
quella data a saldo dell’esecuzione che ha portato al fallimento (doc. D
accluso al reclamo). Che siffatto pagamento sia avvenuto prima delle ore 9:00 –
momento, determinante (v. art. 175 LEF e sentenza della CEF 14.2014.176 del 10
ottobre 2015 consid. 1.3 con rinvii), in cui è stato dichiarato il fallimento –
risulta dalla dichiarazione di __________, madre del direttore della RE 1, la
quale afferma, senza essere contraddetta dalla CO 1, di avere proceduto a detto
pagamento a contanti per conto della reclamante allo sportello dell’escutente
presso __________ alle ore 08:30 (doc. C). Di conseguenza il presupposto di cui
all’art. 174 cpv. 2 n. 1 risulta adempiuto e il fallimento della RE
1 va annullato.

 

                                   3.   La
tassa di giustizia (calcolata secondo gli art. 52 lett. a e 61 cpv. 1 OTLEF [RS 281.35]), come
pure le spese dell’Ufficio dei fallimenti di Biasca, sono poste in ambo le sedi
a carico della reclamante, il cui pagamento tardivo ha reso necessario l’avvio
della procedura giudiziaria (cfr. art. 107 cpv. 1 lett. f CPC). Alla controparte
non si assegnano ripetibili, non avendo la stessa presentato osservazioni al
reclamo.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:               I.   Il reclamo è accolto e di conseguenza:

                                          1.    La dichiarazione di
fallimento pronunciata l’8 agosto 2017 dalla Pretura del Distretto di Riviera
nei confronti della RE 1 è annullata.

                                          2.    La tassa di giustizia
di prima sede di fr. 80.–, da anticipare come di rito, è posta a carico della RE 1.

                                          3.    Le spese dell’Ufficio
dei fallimenti di Biasca, da anticipare come di rito, sono
poste a carico della RE 1.

 

                                   II.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 230.– è posta a carico della
RE 1.

 

                                  III.   Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –;

  –  Ufficio
  di esecuzione, Biasca;

  –  Ufficio
  dei fallimenti, Biasca;

  –  Ufficio
  cantonale del Registro di commercio, Biasca;

  –  Ufficio
  del Registro fondiario del Distretto di Riviera, Biasca.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Riviera.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).