# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fd30d20a-4f6c-51e9-9551-ad49a951a119
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 14.04.1998 80.1998.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-34_1998-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00034

  	
  Lugano

  14 aprile 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 28 febbraio 1998

 

in
materia di:                 IC 97/98

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________ __________, 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che __________ __________,
domiciliato a __________ (Canton __________), è limitatamente imponibile nel Canton
Ticino, quale proprietario di sostanza immobiliare a __________;

 

                                     -   che con decisione del 14
aprile 1997 l'Ufficio di tassazione di __________ gli notificava la tassazione
IC 1997/98, nella quale commisurava il reddito imponibile in fr. 4'054.--,
accertando altresì l'inesistenza di sostanza imponibile;

 

                                     -   che, in data 25 novembre
1997, il contribuente trasmetteva all'autorità fiscale il riparto intercantonale
del 21 novembre 1997 redatto dall'amministrazione delle contribuzioni del
cantone di domicilio, chiedendo lo stralcio del reddito imponibile in Ticino;

 

                                     -   che, con decisione del 23
febbraio 1998, l'Ufficio di tassazione dichiarava irricevibile il gravame, in
quanto tardivo, rilevando che, anche in mancanza della tassazione definitiva
del Cantone di domicilio, il reclamo avrebbe dovuto essere tempestivamente
inoltrato sollevando le censure del caso;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ chiede
l'annullamento della suddetta decisione su reclamo, asserendo che il rustico di
cui è proprietario è inabitabile e il vigneto improduttivo e che quindi non
producono  reddito;

 

                                     -   che la Camera di diritto
tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli
uffici di tassazione, deve esaminare preliminarmente se una eventuale decisione
dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente,
sia fondata, poiché, se l'irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a
torto, gli atti devono venire retrocessi all'autorità di tassazione per la
decisione di merito;

 

                                     -   che l'art. 206 cpv. 1 LT
stabilisce che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto
all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni
dall'intimazione della stessa, e l'art. 192 cpv. 1 LT precisa che tale termine,
stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste
un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato
che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia,
assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo
rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT 1994);

 

                                     -   che, in altre parole, la
restituzione del termine viene concessa solo se non è riscontrabile colpa
alcuna da parte del contribuente o del suo rappresentante (cfr. sent. CDT
n. 73 del 7 novembre 1985 in re B.; in senso analogico DTF 106 II
173);

 

                                     -   che, nel presente caso,
nessun motivo di restituzione dei termini è invocato dal ricorrente, che
d'altronde ha chiesto la modifica della propria tassazione, non contestata
entro il termine utile, solo perché nel frattempo aveva ricevuto il riparto intercantonale
emesso dall'autorità fiscale del Cantone di domicilio;

 

                                     -   che, stando così le cose,
non può essere censurata la decisione dell'Ufficio di tassazione, che ha
dichiarato irricevibile il gravame;

 

                                     -   che, inoltre, la norma dell'art.
46 cpv. 2 Cost. fed. volta ad impedire i casi di doppia imposizione, ed
invocata anche dal ricorrente nel suo gravame, non ha come conseguenza di
limitare la sovranità fiscale di un cantone in favore di un altro, sicché, se
un contribuente è imponibile in più cantoni, ognuno di essi applica, per quanto
lo concerne, la propria legge fiscale sia per quanto attiene al merito sia per
quanto attiene alla procedura (Höhn, Interkantonales Steuerrecht,
3a ediz., Berna 1993, p. 529 ss.);

 

                                     -   che, pertanto, se, per
motivi desunti dal divieto di doppia imposizione, un contribuente intende
contestare davanti ad una autorità cantonale una decisione di quest'ultima
autorità egli deve agire secondo il diritto processuale di questo cantone e
meglio entro i termini di reclamo rispettivamente di ricorso previsti da questa
legislazione (cfr. CDT n. 377 del 5 novembre 1987 in re K.M.); 

 

                                     -   che comunque il ricorrente
ha la facoltà di sollevare l'eccezione derivante dall'art. 46 cpv. 2 Cost. fed.
nel termine di 30 giorni dall'ultima decisione cantonale, mediante ricorso di
diritto pubblico al Tribunale federale (cfr. art. 89 cpv. 3 OG; DTF
111 Ia 45, c. 1a e richiami; ASA 53 pag. 212; RTT
1984 pag. 241 segg.; STF dell'8 gennaio 1986 in re F. St.: Höhn,
op. cit., p. 530; CDT n. 377 del 5 novembre 1987 in re K.M.);

 

                                     -   che, di fronte allo
scritto del ricorrente, ci si può domandare se lo stesso non configuri proprio
un ricorso di diritto pubblico, pervenuto tempestivamente all'autorità
cantonale che ha preso la decisione e da trasmettere perciò senza indugio all'autorità
competente, conformemente a quanto disposto dall'art. 32 cpv. 4 OG (cfr. anche DTF
121 I 93);

 

                                     -   che, infatti, se lo
scritto del 25 novembre 1997, indirizzato all'Ufficio di tassazione di
__________, fosse considerato quale ricorso di diritto pubblico, sarebbe
osservato il termine di trenta giorni di cui all'art. 89 cpv. 3 OG;

 

                                     -   che, pertanto, copia della
presente sentenza viene trasmessa al Tribunale federale, unitamente al ricorso
ed alla lettera del ricorrente del 25 novembre 1997.

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   La tassa di giustizia e le
spese processuali, in complessivi fr. 100.–, sono a carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti. 

                                         Copia al Tribunale
federale, con allegati citati.

 

                                   4.   Il presente giudizio è
definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: