# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2e6f00ef-7732-54a7-927b-4131d53aabe5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-07-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 24.07.2013 60.2013.223
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2013-223_2013-07-24.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2013.223

   

  	
  Lugano

  24 luglio
  2013/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 3/11.07.2013 presentata dall’

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  NLP __________ nel frattempo archiviato;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 3.07.2013 è giunta al Ministero pubblico il 4.07.2013, che – per
il tramite del procuratore
pubblico Andrea Maria Balerna
– l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 10/11.07.2013, unitamente
all’incarto NLP __________,
segnalando di non avere obiezioni all’accoglimento della richiesta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
con esposto datato 21.07.2008 giunto al Ministero pubblico il 7.08.2008 (AI 1)
– completato con gli scritti 15/25.08.2008 (AI 2), 19/22.09.2008 (AI 3),
3/6.10.2008 (AI 4) – IS 1 ha sporto denuncia/querela penale contro la __________,
__________, in relazione ad asseriti problemi sorti inerenti all’appartamento
di sua proprietà ubicato a __________ (inc. MP __________);

                                         che con decisione 20.10.2008 il procuratore
pubblico ha decretato il non luogo a procedere in capo al surriferito esposto,
poiché le problematiche sollevate da IS 1 assumerebbero carattere civile (AI 5
– inc. MP __________);

 

 

                                         che con decisione 15.12.2008 l’allora
Camera dei ricorsi penali ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione
dell’accusa ex art. 186 CPP TI presentata il 31.10/26.11.2008 da IS 1 avverso
il surriferito decreto, poiché introdotta in maniera tardiva (inc. CRP __________);

 

 

                                         che in data 9.04.2009 il Tribunale federale
ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato da IS 1 contro la suddetta
decisione a causa del mancato pagamento dell’anticipo spese richiesto (decisione
TF __________ del 9.04.2009);

 

 

                                         che
con sentenza 24.07.2009 il Tribunale federale ha respinto la domanda di restituzione
del termine inoltrata da IS 1 tendente all’annullamento della predetta
decisione dell’Alta Corte (decisione TF __________ del 24.07.2009);

 

 

                                         che con ulteriore sentenza 9.10.2009 il
Tribunale federale ha respinto, nella misura in cui era ammissibile, la domanda
di revisione delle surriferite due decisioni presentata sempre da IS 1 (decisione
TF __________ del 9.10.2009);

 

 

                                         che in data 26.03.2010 il procuratore
pubblico ha decretato il non luogo a procedere in relazione alle richieste di
riapertura del procedimento penale datati 2.09.2009 (AI 11), 26.02.2010 (AI 13)
e 22.03.2010 (AI 14) e spediti da IS 1 al Ministero pubblico, per assenza di
nuovi elementi ai sensi dell’art. 187 CPP TI (NLP __________; AI 15 – inc. MP __________);

 

 

                                         che in data 27.04.2010 l’allora Camera dei
ricorsi penali ha dichiarato irricevibile l’istanza di promozione dell’accusa
8/12.04.2010 presentata da IS 1 contro il NLP __________, poiché tardiva (inc.
CRP __________);

 

 

                                         che l’8.06.2010 il Tribunale federale ha
dichiarato inammissibile il ricorso presentato da IS 1 avverso la predetta decisione
dell’allora Corte dei reclami penali (decisione TF __________ dell’8.06.2010);

 

 

                                         che
in data 17.08.2010 l’Alta Corte ha respinto, nella misura in cui era
ammissibile, la domanda di revisione della sentenza TF __________
dell’8.06.2010 presentata da IS 1 (decisione TF __________ del 17.08.2010);

 

 

                                         che
di conseguenza l’incarto penale NLP __________ (già inc. MP __________) è stato
archiviato;

 

 

                                         che
con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a
questa Corte – l’avv. PR 1 chiede, in nome e per conto del suo assistito IS 1, di
essere informato sullo stato della procedura (inc. NLP __________) e di
trasmettergli il relativo incarto penale nella misura in cui fosse stato
archiviato (doc. 1.a);

 

 

                                         che
a sostegno della sua richiesta precisa che gli è stato conferito mandato da
parte di IS 1 allo scopo di chiarire le diverse procedure penali e civili del
Canton Ticino che lo concernono, producendo parimenti copia della relativa
procura (doc. 1.a e doc. 1.b);

 

 

                                         che,
come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si è opposto alla
richiesta;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento
anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui
diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione";

                                         che
nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di denunciante/querelante
ai sensi del CPP TI) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire
la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico
legittimo;

 

 

                                         che,
come ricordano i lavori
preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione
degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato
(Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

 

 

                                         che
inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un
procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto
(Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

 

 

                                         che
lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

 

 

                                         che
nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta –
appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4
LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, di tutti gli atti istruttori
dell’incarto NLP __________, poiché il procedimento penale nel frattempo
archiviato l’ha interessato personalmente in veste di parte;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che il procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;

 

 

                                         che
di conseguenza gli atti istruttori dell’incarto NLP __________ (AI 1 – AI 21,
con copia dell’elenco atti) vengono trasmessi, in copia, al patrocinatore di IS
1 unitamente alla presente decisione;

 

 

                                         che
si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato
parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra
norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’istanza è
accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e
spese. 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera