# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6b769a7-ae57-545d-a90f-cc181f842372
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-12-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 19.12.2000 INC.1999.5102
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-5102_2000-12-19.html

## Full Text

N. 51.1999.2 L                                                           Lugano,
19 dicembre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sul reclamo
presentato il 18 dicembre 2000 da

 

 

__________,
cittadino iugoslavo, attualmente detenuto presso le Carceri pretoriali di
__________

(patrocinato dall'avv.
__________)

 

 

contro la decisione 13 dicembre
2000 del Procuratore pubblico avv. __________, che ha prorogato solo
fino al 18 dicembre 2000 il deposito degli atti a norma dell'art. 196 CPP in
procedimenti a carico dell'emarginato;

 

 

atteso che l'esito del
procedimento può prescindere da osservazioni del magistrato inquirente;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che:

 

 

-         
dal 24 gennaio 1999 rispettivamente dall'8 aprile 1999 sono pendenti nei
confronti di __________ procedimenti per titolo di infrazione alla legge
federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri e di minaccia (inc. MP
426, 1094 e 2041/2000);

 

 

 

 

 

 

-         
il 27 novembre 2000, l'avv. __________ (secondo quanto esposto nel
reclamo) ha comunicato l'assunzione del mandato al Procuratore pubblico, nel
contempo chiedendo la proroga del deposito degli atti, poi disposta con la
decisione impugnata e scadenza il 18 dicembre 2000;

 

 

-         
__________ lamenta la brevità del termine, che non consente di "pianificare
una linea difensiva coerente ed efficace", con lesione del diritto di
essere sentito: in ogni modo risulta che il lic. iur. __________, collaboratore
dell'avv. __________ e firmatario del gravame, ha potuto esaminare gli atti
processuali ed ha altresì tempestivamente fatta richiesta di complementi
istruttori;

 

 

-         
il reclamo si avvera allora e nella sostanza siccome privo di oggetto,
aggiungendo abbondanzialmente che appare irricevibile per tardività, al
confronto con il censurato ed ormai scaduto termine, e non sufficientemente
motivato, per rispetto a fattispecie relativamente semplici: viene pertanto
respinto con la presente decisione definitiva (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP, e
contrario), senza carico di spese giudiziarie;

 

 

richiamati i citati articoli di
legge

 

 

decide:

 

 

1.     
In quanto ricevibile, il reclamo è respinto.

 

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.     
La presente decisione è definitiva.

 

 

4.     
Intimazione:

-       
avv. __________, per sé e per il reclamante;

-       
Procuratore pubblico avv. __________ (con copia del reclamo e con
gli incarti MP 426, 1094 e 2041/1999 di ritorno).

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________