# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e74ed9c7-628d-59be-baba-8e09a842fecc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.09.2008 10.2008.264
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-264_2008-09-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.264

  DA
  2298/2008

  	
  Bellinzona

  26
  settembre 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Joyce Genazzi in qualità
di Segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1; 

  difeso da: DI 1 

   

  

 

prevenuto colpevole di  1. lesioni semplici, per avere, a __________
in data __________, colpito al volto, con un oggetto non identificato, CIVI 1
provocandogli le lesioni attestate dal certificato medico 09.06.2008 del Dr. __________
dell’Ospedale Regionale di __________;

 

                                      2. conseguimento fraudolento
di una prestazione, per avere, senza pagare, in data __________, ottenuto
fraudolentemente una prestazione e più precisamente il trasporto mediante il
taxi di CIVI 1, da __________ a __________, sapendo che la stessa era data
soltanto a pagamento;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 20 giugno
2008 n. DA 2298/2008 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                        1. Alla pena pecuniaria di fr.
900.-, corrispondente a 30 aliquote da fr. 30.-, con l'avvertenza che, in caso
di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 30
giorni.

2. Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per le pretese di natura
civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.00 e delle spese giudiziarie
di fr. 100.-.

4. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria
di fr. 600.- - 20 aliquote di fr. 30.- per aliquota -, decretata nei suoi
confronti dal Ministero pubblico di Lugano il 03.12.2007, con l'avvertenza che
in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva
di 20 giorni.

5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale.

 

Vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 2 luglio 2008;

 

indetto                               il dibattimento in data 26
settembre 2008, al quale è comparso l’accusato accompagnato dal suo difensore,
mentre il Procuratore pubblico con lettera 15 settembre 2008 ha rinunciato ad
intervenire, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo assisitito;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                  1.    È ACCU 1 autore colpevole di:

                                        1.1 lesioni semplici;

                                        1.2 conseguimento fraudolento
di una prestazione

                                        per i fatti descritti nel
decreto d’accusa a suo carico?

2.In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

3.L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione
condizionale e, se sì, per quale periodo di prova?

4.Deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena pecuiniaria di fr. 600.--, 20 aliquote da fr. 30.—per
aliquota, decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico di Lugano il
3.12.2007?

5.Deve essere confermato il rinvio della parte civile CIVI 1, al
competente foro per le pretese di natura civile?

6.Devono essere riconosciute delle ripetibili?

7.A chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

visti                                   gli art. 15, 16, 123 cifra 1,
150 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di lesioni
semplici e di conseguimento fraudolento di una prestazione, per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2298/2008 del
20 giugno 2008.

 

 

Condanna                        ACCU 1 

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 30
(trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr.
900.-- (novecento);

                                             §.    l’accusato
è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita
da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un
giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CP).

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--.

 

 

Rinvia                              la parte civile CIVI 1 al
foro civile per le pretese di tale natura.

 

 

Non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 600.- (20 aliquote di fr.
30.- per aliquota), decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di
Lugano il 03.12.2007;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di ACCU 1 

 

                                    fr.                            900.--         pena
pecuniaria

                                    fr.                            100.--         tassa di giustizia

                                    fr.                            200.--         spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                    fr.                         1'200.--         totale