# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c76f5180-cb99-59df-a769-b2a9bd4fd5ca
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-07-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.07.2001 52.2001.220
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-220_2001-07-02.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00220

   

  	
  Lugano

  2 luglio 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Efrem Beretta quest'ultimo in sostituzione del giudice
  Stefano Bernasconi, astenutosi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  7 giugno 2001 della 

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 29 maggio 2001 del Consiglio di Stato
  (n. 2501) che delibera alla __________ le opere di risanamento del pavimento
  in materiale sintetico della palestra del __________ di __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    13 giugno 2001 della
__________;

-    22 giugno 2001 del
Consiglio di Stato;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che il 2
marzo 2001 nell'ambito di importanti lavori di ristrutturazione del __________
di __________ il Dipartimento delle Finanze e dell'Economia (DFE) ha indetto un
pubblico concorso per le opere di risanamento del pavimento in materiale
sintetico della palestra;

 

 

che il capitolato d'appalto e modulo
d'offerta obbligava i concorrenti ad esaminare sul posto, d'intesa con il
progettista, gli interventi messi a concorso, avvertendo che "il
mancato ossequio di questa condizione" avrebbe comportato "l'annullamento
dell'offerta";

 

 

che l'esperimento del sopralluogo doveva
essere certificato dal progettista mediante firma apposta in calce alla
relativa dichiarazione annessa al capitolato;

 

 

che al concorso hanno partecipato 4 ditte,
fra cui la ricorrente __________, con un'offerta di fr. 93'499.55;

 

 

che con decisione 29 maggio 2001 il
Consiglio di Stato ha deliberato i lavori alla __________ (offerta: fr.
106'060.25), scartando l'offerta della __________, siccome priva della
dichiarazione controfirmata dal progettista attestante l'effettivo esperimento
del sopralluogo richiesto a titolo di condizione dal capitolato e modulo d'offerta;

 

 

che contro questa decisione la __________
insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone
l'annullamento;

 

 

 

 

che l'insorgente asserisce di aver esperito
il sopralluogo, ma di aver omesso - per una svista del suo segretariato - di
allegare all'offerta il modulo firmato dal progettista attestante l'adempimento
di questa formalità;

 

 

che il ricorso è avversato dal Consiglio di
Stato e dalla __________ con argomenti che verranno discussi qui appresso;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo discende dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 DLACIAP, le condizioni
poste dagli art. 6, 7 ed 8 CIAP con riferimento al tipo di commessa, al valore
soglia ed al committente sono pacificamente soddisfatte; 

 

 

che la __________, partecipante esclusa dal
concorso, è senz'altro legittimata a ricorrere;

 

 

che il ricorso, tempestivo (art. 15 cpv. 2
CIAP), è dunque ricevibile in ordine;

 

 

che il giudizio può essere reso sulla base
degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

 

 

che il bando del concorso, comprensivo del
capitolato d'appalto e del modulo d'offerta, stabilisce le regole della
procedura d'aggiudicazione; esso vincola tanto i concorrenti, che devono inoltrare
offerte conformi ai requisiti posti, quanto il committente, che al fine di
assicurare la parità di trattamento tra i concorrenti, è tenuto ad estromettere
le offerte difformi;

 

 

che, nell'evenienza concreta, il modulo
d'offerta stabiliva esplicitamente che l'esperimento del sopralluogo
obbligatorio doveva essere certificato dal progettista mediante firma da
apporre sull'apposito formulario annesso, pena l'esclusione ("annullamento")
dell'offerta;

 

 

che per sua stessa ammissione l'insorgente
ha disatteso questa formalità: sono quindi date le premesse per applicare la
comminatoria dell'esclusione;

 

 

che il fatto che la ricorrente abbia
effettivamente esperito un sopralluogo con il progettista, che questi abbia
controfirmato il formulario e che il mancato inoltro di quest'atto alla
stazione appaltante sia da imputare ad una svista dei suoi servizi di segreteria
è del tutto irrilevante; l'esigenza di assicurare la parità di trattamento fra
i concorrenti esclude di principio la possibilità di completare la
documentazione dopo la scadenza del termine per l'inoltro delle offerte; 

 

 

che la decisione governativa impugnata va
quindi confermata siccome immune da violazione del diritto;

 

 

che la tassa di giustizia è posta a carico
della ricorrente secondo soccombenza.

 

 

 

visti gli art. 6, 7, 8, 15 CIAP; 4 DLACIAP; § 23 Dir
CIAP; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di fr. 500.-- è a carico della ricorrente.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario