# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** edab1b8c-48a6-5ead-b7c9-f5852d8e2c95
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-01-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 28.01.2014 60.2014.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-16_2014-01-28.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.16

   

  	
  Lugano

  28 gennaio
  2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 7/15.01.2014 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto MP
  __________, nel frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria della causa
  civile ordinaria di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 7.01.2014 è
giunta al Ministero pubblico il medesimo giorno, che l’ha trasmessa, per
competenza, a questa Corte il 14/15.01.2014, senza formulare osservazioni in
merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito della denuncia sporta il 12/13.09.2012
da PI 2, per il tramite del suo patrocinatore avv. __________, a carico di PI 3
per l’ipotesi di reato di tentata truffa avendo fatto valere una pretesa nei
confronti del denunciante della somma di CHF 171'000.-- oltre interessi, facendo
spiccare un precetto esecutivo precisando quanto segue: "Rimborso della somma complessiva
pagata dal creditore ingiustamente a favore di __________, __________, __________
e riconosciuto ufficialmente figlio naturale del debitore, suo padre biologico (ndr.
PI 2)", il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale, mediante l’apertura dell’istruzione
e il conferimento di un mandato alla polizia per le necessarie indagini (inc. MP
__________). 

 

                                         Il
5.11.2013 il procuratore generale ha decretato l’abbandono del summenzionato
procedimento penale (ABB __________) ["(…). Nella fattispecie in esame, non si ravvede in che modo PI
3 avrebbe ingannato, o tentato di ingannare, con astuzia PI 2 facendo valere
nei suoi confronti un credito ch’egli considera legittimo poiché fondato su
degli obblighi di mantenimento che PI 3 sostiene fossero di spettanza di PI 2
in quanto padre biologico di __________. (…). La semplice pretesa di un credito
nei confronti di una persona non costituisce di per sé una truffa ai sensi
dell’art. 146 CP. Inoltre, quand’anche fosse vero che PI 3 sapesse di non
essere il padre biologico di __________ già negli anni ’90, il fatto che questi
ne abbia provveduto al mantenimento salvo poi reclamare un credito nei
confronti di PI 2 non adempie gli elementi costitutivi oggettivi del suddetto
reato" (decreto di abbandono 5.11.2013, p. 2, ABB __________).

 

                                         Avverso
il citato decreto non è stato
presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 310 cpv. 2 e 322 cpv.
2 CPP: il medesimo è dunque
passato in giudicato.

 

 

                                   2.   Con scritto 7/15.01.2014
– a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la
trasmissione del summenzionato incarto penale, nel frattempo archiviato, essendo
stato richiamato con il consenso del pretore e delle parti ai fini
dell’istruttoria della causa civile ordinaria di cui all’incarto __________
promossa con petizione 28.11.2012 da PI 3 (patr. da: avv. __________, __________)
contro PI 2 (patr. da: avv. __________, __________). 

                                         Il
pretore ha in particolare precisato che "(…) il procedimento penale oggetto del richiamo
di cui trattasi appare palesemente di potenziale rilevanza ai fini dell’esito
di questa causa, avendo infatti la stessa quale ragione soggiacente. (…). Che
poi il procedimento sia stato abbandonato poco importa, poiché ciò che qui
interessa è il contenuto di quel fascicolo penale, più che il suo esito" (istanza 7/15.01.2014, p. 1, doc. CRP 1.a).

 

                                         Alla
predetta istanza è stata allegata copia dello scritto 7.11.2013 dell’avv. __________,
il quale ha in particolare evidenziato che la richiesta di pagamento
dell’importo di CHF 171'000.-- oltre interessi da parte di PI 3 nei confronti
di PI 2 è anche oggetto della vertenza civile di cui all’incarto __________ e
che i due testi sentiti dinanzi alla polizia e le eventuali altre prove
raccolte in ambito penale potrebbero essere utili in sede civile per dimostrare
l’infondatezza delle pretese fatte valere dall’attore (copia scritto 7.11.2013
annessa all’istanza 7/15.01.2014, p. 1, doc. CRP 1.a).

 

 

                                   3.   Come esposto in entrata, il Ministero pubblico non ha
presentato osservazioni in merito alla presente richiesta.

 

 

                                   4.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come ricordato dalla prassi di questa
Corte, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie tendente ad
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta
se:

                                         (i)  si riferisce a procedimenti ancora
pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella fattispecie in esame – stante il
contenuto dell’incarto penale richiamato e le motivazioni addotte nella presente
richiesta – appare data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto __________
pendente presso la Pretura istante e il procedimento penale di cui all’incarto
MP __________ sfociato nell’ABB __________ del 5.11.2013 (passato in giudicato).

 

                                         Emerge, in effetti, che le parti coinvolte
in entrambi i procedimenti sono le stesse: PI 3, attore nell’ambito del procedimento civile, era
imputato in quello penale, mentre PI 2, convenuto nell’ambito del procedimento
civile, aveva assunto la veste di denunciante nel procedimento penale. 

                                         Inoltre
alla base di ambedue i procedimenti vi è il medesimo complesso dei fatti, ovverossia
la pretesa di CHF 171'000.-- oltre interessi fatta valere da PI 3 nei confronti
di PI 2 a titolo di spese di mantenimento per __________: giova al riguardo
rilevare che nel 1992 PI 3 lo ha riconosciuto come figlio, ma a seguito
dell’azione di disconoscimento di paternità nei confronti di quest’ultimo e
l’azione di accertamento di paternità nei confronti di PI 2 (entrambe inoltrate
da __________), è però emerso che PI 2 è il padre biologico.

 

                                         Ciò posto, alcuni atti del procedimento
penale di cui all’incarto penale MP __________ sfociato nell’ABB __________, in
particolare il rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria 9.10.2013 (AI 5), in
cui sono contenuti i verbali d’interrogatorio di PI 3, di un testimone e di una
persona informata sui fatti (la madre di __________), potrebbero, in effetti, essere
potenzialmente utili ai fini dell’istruttoria e del giudizio civile. È quindi, di principio, adempiuto un
interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di conseguenza l’incarto penale MP __________
viene trasmesso, in originale, alla Pretura istante unitamente alla presente decisione,
con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al più tardi,
a procedimento civile concluso.

 

 

                                   6.   La
tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della
Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del
CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed
ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, che le
addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera