# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8149846d-b261-537b-a194-9ea6cb06f5b7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-07-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.07.2000 15.2000.72
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-72_2000-07-11.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00072

  	
  Lugano

  11 luglio
  2000/FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  Composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Pellegrini, assente)

  

 

	
  Segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso
25 maggio 2000 di

 

                                         __________

                                       

                                         contro

 

 l’operato dell’UE di Lugano nell’ambito
dell’esecuzione in via di pignoramento n__________ promossa  dalla ricorrente
nei confronti di  

 

                                         avv.
__________

                                      

viste le osservazioni

- 8 giugno 2000
dell’avv. __________ 

- 2 giugno 2000 dell'UE
di Lugano

 

esaminati
atti e documenti;

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che __________ procede in via di pignoramento nei confronti
dell’avv. __________ per l’incasso del proprio credito;

 

                                          che
in data 29 febbraio 2000 l’UE di Lugano notificava alla moglie dell’escusso il
precetto esecutivo n. __________;

 

                                          che
il 7 aprile 2000 l’UE di Lugano notificava al debitore l’avviso di
pignoramento, fissato per il giorno 14 aprile 2000;

 

                                          che
con decisione 13 aprile 2000 l’UE di Lugano annullava l’avviso di pignoramento,
avendo accertato l’avvenuta opposizione al precetto, nonostante la copia per il
creditore sia stata erroneamente timbrata con la dicitura “nessuna
opposizione”;

                                          

                                          che
con ricorso 25 maggio 2000 __________ si è aggravata contro l’annullamento
dell’avviso di pignoramento da parte dell’UE di Lugano;

 

                                          che
con le loro osservazioni  l’avv. __________ e l’UE di Lugano chiedono la
reiezione del gravame;

 

                                          che
per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni
da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

                                          

                                          che
nel caso di specie l’UE di Lugano in data 13 aprile 2000 ha notificato alla
ricorrente la decisione impugnata;

 

                                          che
__________ ha inoltrato il proprio ricorso contro la decisione in oggetto solo
in data 25 maggio 2000;  

 

                                          che
di conseguenza il gravame è manifestamente tardivo e va quindi dichiarato
irricevibile;

 

                                          che
abbondanzialmente va rilevato che d'acchito già risulta essere stata inerposta
opposizione (cfr. l'esemplare della creditrice doc. A firmato in corrispondenza
dell'opposizione previa sottolineatura);

 

                                          che
sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto

                                          amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF

                                          (Jean
- François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,

                                          Commentaire
de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II,

                                          Berna
1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato

                                          codificato
per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1

                                          primo
periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383      

                                          cons.
2a);

 

                                          che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

Richiamato
l'art. 17 LEF

 

 

pronuncia:               1.   Il ricorso
25 maggio 2000 di __________, è irricevibile.

 

                                    2.   Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

                                          

                                    3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                    4.   Intimazione
a:

                                          -
__________

                                          Comunicazione
all’UE di Lugano

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria