# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5a6e6ade-8201-5fd5-8acf-fb3b55fa1bbe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.01.2006 30.2005.283
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-283_2006-01-25.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.283

  20524/403

  	
  Bellinzona

  25
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Elena
Perazzi in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 28 agosto 2005
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  12 agosto 2005 n° 20524/403 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
  

  

 

viste                                  le osservazioni 14 settembre
2005 presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino,

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione con decisione 12 agosto 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr.
40.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per i
seguenti motivi:

                                         "ha posteggiato il
veicolo TI __________ su un marciapiede”

 

                                         Fatti accertati il __________
in territorio di __________.

 

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 43 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr, 41 cpv. 1 bis ONC.

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice.

                                         Il ricorrente non nega di aver
commesso l’infrazione imputatagli, si oppone unicamente al pagamento della
tassa di giustizia e delle spese.

 

                                 C.     La Sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.

 

                                 2.     L’art. 43 cpv. 2 prevede
che il marciapiede è riservato ai pedoni. L’art. 41 cpv. 1 bis ONC precisa che
se non è autorizzato espressamente mediante segnali e demarcazioni, è vietato
parcheggiare veicoli sul marciapiede. In mancanza di siffatta segnaletica, è
possibile parcheggiare sul marciapiede solamente per caricare o scaricare merci
oppure per far salire o scendere i passeggeri dai veicoli; deve sempre restare
libero uno spazio di almeno 1.5 metri per i pedoni.

 

                                         Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr).

 

                                 3.     Il ricorrente riconosce
di aver commesso l’infrazione imputatagli dall’autorità di primo grado, ma si
oppone al pagamento della tassa di giustizia e delle spese: “sono d’accordo
di pagare la multa di fr. 40.- (che avrei già pagato se __________ non teneva
in considerazione le mie osservazioni) ma non sono d’accordo di pagare le spese
di fr. 30.- in quanto io ho fatto la procedura che mi era stata indicata da __________”
(cfr. ricorso).

 

                                         La procedura
semplificata, prevista dalla legge federale sulle multe disciplinari (LMD), non
comprende la possibilità per il contravventore di inoltrare osservazioni. Il
contravventore che non è d’accordo con il pagamento della multa, e che vorrebbe
trasmettere delle osservazioni, deve attendere la scadenza del limite indicato
sull’intimazione di pagamento e il conseguente inizio della procedura
ordinaria. Questo comporta però un aumento dell’importo poiché sono aggiunte le
spese amministrative e la tassa di giustizia. Tali oneri sono ammessi dall’art.
2 cpv. 3 LPContr che autorizza l’autorità amministrativa a prelevare una tassa
di giustizia da fr. 20.- a fr. 2000.-, e ad addossare al condannato le spese
cagionate dal procedimento penale.

 

                                 4.     Quanto sopra è stato
chiaramente ed esaustivamente spiegato all’insorgente dalla Polizia di __________
con lettera 14 marzo 2005. RI 1, consapevole quindi delle conseguenze di un
mancato pagamento della multa, ha nondimeno atteso l’avvio della procedura
ordinaria al fine di far valere le sue argomentazioni.

 

                                         Come detto in precedenza,
l’avvio della procedura ordinaria comporta automaticamente il carico degli
oneri di giudizio, e nella fattispecie non è dato motivo per cui il ricorrente,
che ha liberamente deciso di non pagare la multa in procedura disciplinare,
debba essere dispensato dal pagare tassa di giustizia e spese.

 

                                 4.     Il ricorso va pertanto
respinto, seguito da tassa di giustizia e spese di questa sede (art. 15
LPContr).

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 43 cpv. 2, 90 cifra 1
LCStr, 41 cpv. 1 bis ONC, 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:               1.     Il
ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 25.- e le spese di fr. 25.- sono a carico del ricorrente.

                                    

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).