# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0f6a2ef4-6824-5527-bbc4-eac437cb5762
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.11.2004 10.2004.267
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-267_2004-11-16.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.267/bep

  DA
  2205/2004

  	
  Bellinzona

  16
  novembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________ in qualità di
segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  _ACCU1 

  (difesa da: DI1)

   

  

prevenuta
colpevole di         circolazione in stato di ebrietà

                                         per aver condotto
l'autovettura Daihatsu targata TI 208849 essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.76 - max. 1.94 grammi per mille);

 

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

fatti
avvenuti                       a Paradiso il 9.05.2004;

 

perseguita                         con
decreto d’accusa n. DA __________/2004 di data 30 giugno 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla
pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni,

                                        2.  Alla
multa di fr. 1'000.--,

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--;

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 30 luglio 2004 dall'accusata;

 

indetto                               il
dibattimento 16 novembre 2004, al quale sono comparsi l'accusata e il suo
difensore, mentre il Procuratore pubblico con scritto 4 ottobre 2004 ha
rinunciato a intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto di accusa impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta i fatti e la pena detentiva ma richiede una
riduzione della multa a fr. 400.-- in considerazione della precaria situazione
economica dell'accusata;

 

sentita                               da
ultima l'accusata;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se
__________ è autrice colpevole di circolazione in stato di ebrietà per i fatti
decritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 LCStr; 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

dichiara                           _ACCU1 

                                        autrice colpevole di
circolazione in stato di ebrietà per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. DA 2205/2004 del 30 giugno 2004;

 

 

condanna                         _ACCU1 

 

                                    1.  alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;

 

                                    2.  alla multa di fr. 400.-;

 

                                    3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e l'avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

  

 

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
giuridico della circolazione, Camorino (80433),

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di _ACCU1 

 

                                        fr.                       400.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie                      

                                        fr.                      700.00       totale