# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5b79d032-f27c-5c9b-9e57-3f7050c8432f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.04.2005 30.2004.365
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-365_2005-04-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.365/KRM

  28261/201

  	
  Bellinzona

  4
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Barbara
Marelli in qualità di segretaria, per statuire sul ricorso 17 novembre 2004
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA
  1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  del 12 novembre 2004 n. 28261/201 emessa dalla Sezione della circolazione, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 7 dicembre
2004 presentate dalla Sezione della circolazione,

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione, con decisione 12 novembre 2004, ha inflitto a RI 1 una multa di
fr. 200.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.-- e le
spese di fr. 20.--, per il seguente motivo:

                                         “Alla guida dell’autocarro
TI __________ non osservava un segnale indicante ‘peso massimo 3,5 T’”.

 

                                         Fatti accertati il 13
settembre 2004 in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr e 20 cpv. 1 OSStr.

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l’annullamento.

 

                                 C.     La Sezione della
circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a
questo giudice “la più ampia facoltà di giudizio”.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività
dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr.

                                         Il ricorso è pertanto ricevibile
in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12
LPContr.

 

                                 2.     L’utente della strada
deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni
della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme
generali, mentre le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme
generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr).

 

                                         Il segnale <Peso
massimo> (2.16) vieta la circolazione dei veicoli e delle combinazioni di
veicoli il cui peso effettivo supera il limite indicato. Il peso effettivo è il
peso reale del veicolo o dell’insieme dei veicoli con il conducente, i
passeggeri e il carico (art. 20 cpv. 1 OSStr, che riprende l’art. 7 cpv. 2
OETV).

 

                                         Per l’art. 90 cifra 1 LCStr
chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o
nelle prescrizioni d’esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o
con la multa.

 

                                 3.     La Sezione della
circolazione rimprovera al multato, in applicazione delle norme predette, di
non aver osservato un segnale indicante “peso massimo” 3,5 T.

 

                                 4.     Il ricorrente nel
proprio gravame non contesta i fatti imputatigli, ma giustifica il suo agire
sostenendo che “Il Signor RI 1 è dipendente della sottoscritta [ditta RA
1] in qualità di autista. In data 16.10.2001, il Lodevole Municipio di __________
rilascia regolare licenza edilizia ai __________ per la costruzione di tre cae [recte
case] monofamiliari al mappale no. __________ RFD __________, situata sulla
Via __________ a __________ (Doc. A). In data 13.12.2001, lo studio
d’ingegneria __________ di __________, in merito al progetto delle tre case
unifamiliari […] allestisce una prova a futura memoria, specificando e
determinando in 18 t il carico sulla strada […]. In data 20.9.2002, il
Comune di __________, per il tramite del proprio Ufficio tecnico, notifica allo
studio d’architettura __________ (responsabili cantiere) le condizioni inerenti
alla licenza edilizia, con particolare riferimento all’ossequio delle
disposizioni contenute nella perizia futura memoria dello studio d’Ing. __________
[…]. In pratica, il Comune di __________, con lettera 20.9.2004 [recte
20.9.2002] autorizza il passaggio di mezzi fino a 18 t in Via __________”.

 

                                 5.     In concreto questo
giudice, vagliando le giustificazioni addotte dal ricorrente - suffragate dagli
allegati all’impugnativa - ritiene sussistere un ragionevole dubbio sulla
commissione del reato indicato nella decisione impugnata.

 

                                         Del resto, la stessa Sezione
della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsali, si è rimessa al
giudizio di questa autorità.

 

                                         In siffatte circostanze,
s’impone di accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e
soprassedere al prelievo di oneri processuali.

 

 

per questi motivi                 visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra
1 LCStr; 20 cpv. 1 OSStr e 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: