# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ce3f6841-263b-57a9-8c80-479bfe9c7ec7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.09.2004 60.2004.221
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-221_2004-09-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2004.221

   

  	
  Lugano

  27 settembre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza
2/11.6.2004 presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

   

  
	
   

  	
  con la quale
  chiede l’autorizzazione a consultare gli incarti penali nei quali è parte __________
  PI 2, __________;

  	 

 

	
   

  	
   

  

preso atto delle
osservazioni 15/16.6.2004 del sostituto procuratore pubblico Monica Casalinuovo,
che non si oppone alla visione degli atti;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed
in diritto

 

 

                                   1.   Con
istanza 2/11.6.2004 la __________ del __________ ha chiesto di poter consultare
una serie d’incarti nei quali è parte __________ PI 2, in relazione ad una
richiesta di quest’ultimo per l’acquisto di due armi da fuoco.

 

 

                                   2.   Giusta
l’art. 27 CPP - in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) - "oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   3.   Nella
fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che
giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella
specifica questione (cfr. art. 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio,
non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13
LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se
vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni
che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LArm e della
normativa d’applicazione cantonale. 

 

 

                                   4.   L’istanza
va pertanto accolta e gli atti potranno essere consultati presso il Ministero
pubblico.

 

 

                                         Vista
la qualità dell'istante, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi
motivi,

richiamato
l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria