# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 62a1d0cf-7346-5125-934b-19025797a1ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-10-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 31.10.2001 36.2001.75
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2001-75_2001-10-31.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2001.00075

   

  ir/nh

  	
  Lugano

  31 ottobre 2001

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo,
  presidente, 

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 10 settembre 2001
di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 31 agosto 2001 emanata
  da

  
	
   

  	
  Istituto assicurazioni sociali Ufficio
  assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   __________
ha postulato l'11 dicembre 2000 l'attribuzione del sussidio dell'assicurazione
malattia per l'anno 2001.

A sostegno della sua richiesta __________ ha
prodotto l'ultima decisione di tassazione da cui si desume l'esercizio di
attività indipendente ed un reddito imponibile di CHF 33'754.- rispettivamente
una sostanza complessiva di CHF 105'147.- netti.

 

__________ è assicurato contro le malattie presso
la __________, con un premio mensile di CHF 438.- sia per l'assicurazione
medico sanitaria obbligatoria che per 3 ulteriori assicurazioni complementari.
La moglie del ricorrente è invece assicurata presso la __________ con un premio
complessivo mensile di CHF 501.20 (di cui CHF 245.60 per le prestazioni di base
obbligatoria). Complessivamente, quindi, la famiglia __________ spende
mensilmente CHF 939.20 a fronte di un reddito aziendale ritenuto fiscalmente di
CHF 35'000.- ed una rendita AVS di CHF 9'768.-.

 

                               1.2.   La domanda
di sussidio è stata respinta con decisione 31 maggio 2001 con l'indicazione che
il reddito determinante supera i limiti stabiliti.

 

Insoddisfatto dalla decisione __________ ha
inoltrato sostanziale reclamo il 7 giugno 2001 adducendo quanto segue:

 

" 
Preciso alcuni aspetti legati alla mia
dichiarazione fiscale e al mio stato finanziario attuale.  

 

Reddito della sostanza: il valore delle proprietà dichiarate è puramente indicativo, direi
fittizio, poiché esse non solo non procurano reddito ma comportano continue
spese di mantenimento. Una di esse è addirittura una proprietà agricolo‑boschiva,
la cui unica fonte ‑ si fa per dire ‑ è il fieno che un contadino
della zona ricava per le sue mucche, facendomi in tal modo un piacere perché
altrimenti anche la parte agricola del terreno diventerebbe presto bosco.
Quando molti anni fa dichiarai il valore della proprietà, che si trova in
Italia, essa era ancora considerata area edificabile, cosa nel frattempo
decaduta. Non ho mai pensato di cambiare il valore dichiarato, sapendo che
sulla sostanza l'imposizione fiscale è minima. Il suo valore reale è quindi
molto, molto inferiore.

 

Situazione finanziaria: il quadro è molto negativo, che posso spiegare. Dal 01.07.2000
(fino a quella data lavoravo in proprio) lavoro presso una piccolissima società
costituitasi a quella data con il mio contributo. Dal 1. gennaio 2001 a oggi ho
ricevuto solo due stipendi ‑ naturalmente lo posso documentare ‑
per un totale netto di fr. 6'704.40. Non so se e quando riuscirò a prendere
altri salari nel corso dell'anno, cosa che mi ha già obbligato a ricorrere a
sostanziosi prestiti di familiari.

 

Come può facilmente immaginare per me il sussidio
per l'assicurazione malattia è diventato vitale, non sapendo altrimenti come
far fronte agli esosi costi dell'assicurazione stessa. Miei e di mia
moglie." (doc. _)

 

e segnalando quindi principalmente una
sostanziale modifica del reddito conseguito.

 

Il 12 luglio 2001 l'UAM ha invitato __________ a
volere produrre la documentazione attestante il suo reddito ciò che il
ricorrente ha fato trasmettendo (doc. _) all'amministrazione cantonale
documenti dimostranti:

-         
il ricevimento di 3 stipendi nell'arco di 6 mesi
dal 1° gennaio al 30 giugno 2001 per un totale di CHF 10'056.60 (v. anche doc.
_)

-         
il ricevimento della rendita AVS da parte della
moglie dell'assicurato pari a CHF 5'058.- per il primo semestre del 2001

-         
l'incasso di affitti per CHF 6'500.- 

-         
contabilità relativa ad attività indipendente
(gestione di un solarium self-service) per un netto nel primo semestre 2001 di
CHF 2'073.80

-         
spese per gli oneri ipotecari (al 30 giugno 2001
CHF 6'013.80).

 

Il 31 luglio 2001 il ricorrente ha ulteriormente
prodotto documenti attestanti ingiunzioni di pagamento dei premi di Cassa
malati.

 

                               1.3.   In data 31
agosto l'UAM ha respinto il reclamo di __________. Per l'amministrazione a
fronte della documentazione prodotta, il reddito andava stabilito secondo
l'art. 67 lett. m RLCAMal (a seguito della diminuzione importante subita nel
corso del 2001). Nonostante tale aspetto l'UAM ha considerato il nuovo reddito
esuberare gli estremi per beneficiare del sussidio.

In particolare i funzionari responsabili così si
sono espressi:

 

" 
stabilito che, dalla documentazione prodottaci
in conformità di quanto previsto dall'art. 67 lett. m) Reg. LCAM (accertamento
del reddito lordo in caso di diminuzione importante dello stesso rispetto al
reddito lordo desunto dalla tassazione fiscale applicabile, nel caso di specie
quella relativa al biennio fiscale 1999/2000), al momento dell'istanza di
sussidio risulta un reddito lordo mensile medio di fr. 2'715.70 (tenuto conto
dell'ammontare dello stipendio da lei percepito durante i primi 6 mesi
dell'anno in corso riportato su base annua, della rendita AVS di sua moglie,
dell'affitto percepito e, in deduzione, degli interessi passivi relativi
all'anno 2001) e un reddito netto annuo da attività indipendente pari a fr.
4'148.‑;

 

osservato che, dopo conversione del reddito lordo
mensile medio di fr. 2'715.70 in reddito imponibile giusta gli artt. 69 e 72
Reg. LCAM, sulla base della tabella di conversione applicabile per le famiglie
senza figli, risulta un reddito imponibile pari a fr. 23'188.‑, al quale
deve essere aggiunto l'importo di fr. 4'148.‑ concernente il reddito
aziendale e quello di fr. 7'694.‑ relativo alla parte di sostanza da
considerare per il calcolo del reddito determinante in conformità di quanto
previsto dall'art. 30 LCAMal [il reddito determinante risulta dalla somma
arrotondata al mille franchi superiore del reddito imponibile per l'imposta
cantonale e di un quindicesimo della sostanza imponibile per l'imposta
cantonale eccedente fr. 150'000.‑ per le persone sole e fr. 200'000.‑
per le famiglie, nel caso di specie: (315'408 ‑ 200'000)/15], da cui un
reddito determinante pari a fr. 36'000.‑;

 

in applicazione dell'art. 1 lett. c) DE
14.11.2000, secondo cui hanno diritto al sussidio le famiglie il cui reddito
determinante non supera fr. 34'000.‑." (doc. _)

 

                               1.4.   Con scritto
destinato alla Consigliera di Stato avv. __________ __________ ha ribadito il
suo punto di vista in questi termini:

 

" 
Insieme io e mia moglie dovremmo pagare alle
nostre casse malati oltre 12 mila franchi all'anno, e se a questa cifra
aggiungo l'affitto annuo di casa ‑ oltre 20 mila franchi ‑ solo
queste due voci rappresenterebbero il tetto che la legge prende in
considerazione come reddito determinante per avere diritto al sussidio. Mia
moglie con il minimo di AVS ‑ fr. 843.‑ mensili - l'attività di
entrambi, solarium self‑service, che si trova ultimamente in perdita
tanto che stiamo meditando di chiuderla, io che al 30 giugno avevo percepito
stipendi per un totale di fr. 10'056.60: queste le cifre che contano."

 

Copia di tale scritto è stata trasmessa a questo
TCA e considerato quale ricorso.

L'UAM ha postulato la reiezione dell'impugnativa
ribadendo sostanzialmente come:

 

" 
Il ricorrente ha inoltrato la richiesta di
sussidio per l'anno 2001 e il reddito lordo annuo dello stesso accertato a
decorrere dal 1°  gennaio 2001 ammonta complessivamente a fr. 44764.‑
(cfr. allegati n° _, _ e _), il che risulta essere inferiore ai reddito lordo
del lavoro esposto ai fini della notifica di tassazione 1999/2000 (reddito
lordo = 53'768.‑; cfr. doc. - e _).

Il reddito lordo mensile medio della controparte,
al netto del reddito aziendale e degli interessi passivi privati, ammonta a fr.
2'715.70 

(fr. 32'588 : 12) il che, dopo la relativa
conversione in reddito imponibile annuo sulla base delle tabelle ufficiali di
conversione 

(art. 72 cpv. 1 Reg. LCAM), dopo l'aggiunta del
reddito aziendale annuo pari a fr. 4'148.‑ (72 cpv. 2 Reg. LCAM) e della
quota parte di sostanza (art. 30 LCAMal e 57 Reg. LCAM) risulta essere
superiore al limite che conferisce il diritto al sussidio." (III)

 

 

                                         in
diritto

 

                               2.1.   Conformemente
a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al
pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche
modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

 

                                         Gli
assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal:
si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.-
e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

                                         Con
decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art
49 LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i
limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora
di fr. 22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art
1 lett. c D.E. 18.11.1997 ribaditi da ultimo nel D.E. 14.11.2000).

 

                                         Di regola
il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma
arrotondata al mille franchi superiore:

 

                                         a)
 del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del
biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

 

                                         b)
 di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione
ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la
parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.-
per le famiglie.

 

                                         Per il
2001, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato
dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione
1999/2000 oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di
competenza (D.E. 14.11.2000).

                                      

Va ancora
rammentato come, ai sensi dell’art. 31 LCAMal, il legislatore ticinese abbia
riservato l’accertamento del reddito determinante, secondo il Regolamento
allestito dall’esecutivo cantonale, nei seguenti casi:

 

" a)   delle persone soggette all'imposta cantonale solo per
una parte del loro reddito o della loro sostanza;

b)   delle persone soggette all'imposta alla
fonte;

c)   delle
persone sole con reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo interiore a fr.
6000.-- secondo il biennio fiscale determinante, che esercitano un'attività
lucrativa;

d)   altri casi particolari."

 

                                         In virtù
del Regolamento della Legge sull’assicurazione obbligatoria contro le malattie
emanato il 18 maggio 1994, modificato dal Consiglio di Stato con decreto
esecutivo del 27 ottobre 1999 avente valenza dal 1 gennaio 2000, il reddito
determinante va accertato dall’Istituto delle Assicurazioni sociali in maniera
autonoma, “in particolare nei seguenti casi”:

 

" a)   persone soggette all'imposta alla fonte;

b)   decesso del coniuge;

c)   matrimonio,
divorzio o separazione per sentenze giudiziaria o di fatto, nel caso di assenza
di tassazione applicabile;

d)   persone
sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con
reddito imponibile nullo o reddito lordo annuo inferiore a fr. 6000.-- secondo
il biennio fiscale determinante;

e)   persone
domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione
fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione relativa al periodo
fiscale determinante;

f)    persone
al beneficio di misure ai sensi della legge sull'assicurazione contro la
disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività lucrativa;

g)   persone
al beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale;
d'intesa con il competente Ufficio;

h)   cessazione
definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;

i)    cessazione
temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento
professionale;

l)    cessazione dell'attività lucrativa a
seguito di maternità;

m)  diminuzione
importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri
fiscali applicabili." (art. 67 RLCAMal)

 

                                         Per
quanto d’interesse nella presente procedura appare da verificare se siano dati
gli estremi per una determinazione autonoma del reddito in caso di diminuzione
importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri
fiscali applicabili, come l'UAM ammette, ed è necessario - in caso di risposta
affermativa - accertare se il nuovo reddito sia tale da permettere la
concessione del sussidio.

 

Va ancora rammentato che, con il decreto
esecutivo concernente le basi di calcolo per l'applicazione dei sussidi
nell'assicurazione sociale malattie per l'anno 2000 il Consiglio di Stato ha
modificato l'art. 72 Regolamento LCAMal specificando come il reddito imponibile
della persona che esercita un'attività lucrativa indipendente è stabilito
defalcando dal reddito aziendale la deduzione relativa al reddito d'attività
lucrativa dei coniugi e quella dei figli a carico, in analogia con il diritto
tributario.

 

                               2.2.   Nel caso di
specie per la fissazione del reddito determinante al fine del sussidio 2001 è
la tassazione 1999/2000. __________ si è visto notificare una decisione di
tassazione per il biennio in questione il 14 maggio 2001.

 

Da tale decisione si desume un reddito imponibile
di CHF 33'754.- che, arrotondato al mille franchi superiore (art. 30 LCAMal),
conduce ad un reddito determinante di CHF 34'000.- che ha imposto il rifiuto
del sussidio.

 

 

Con il suo reclamo __________ ha segnalato una
riduzione del reddito che l'amministrazione ha riconosciuto come tale da
giustificare l'accertamento del reddito determinante ai sensi dell'art. 67
lett. m Reg. LCAMal.

 

L'Ufficio dell'assicurazione malattia dell'IAS ha
comunque respinto l'istanza di sussidio 2001 alla luce del nuovo reddito
calcolato.

 

Questa Corte deve esaminare l'esattezza del
calcolo in discussione e quindi dei parametri ritenuti, da un lato, e
l'applicazione corretta e completa delle norme relative alla determinazione, da
parte dell'IAS, del reddito determinante.

 

                               2.3.   L'IAS ha
ritenuto, alla base della sua valutazione del reddito lordo (da non confondere
con il reddito determinante), il salario lordo conseguito da __________, nel
primo semestre del 2001 riportandolo su base annua ottenendo così un importo di
CHF 12'000.-, ha ritenuto l'importo dell'utile da attività indipendente -
svolta dai coniugi __________ - riportandolo su base annua per un importo di
CHF 4'148.- ed ha ritenuto l'introito degli affitti (CHF 6'500.-). La somma di
questi fattori è di CHF 34'648.-. A questo importo va sommata la rendita AVS
della signora __________ per fr. 10'116.-.

 

Il reddito lordo 2001 dei signori __________,
riportato su base annua, ammonta quindi a CHF 44'764.- e quindi di ben CHF
9'004.- inferiore rispetto ai redditi desunti dalla tassazione 1999/2000.

 

In questo caso, con una diminuzione del 16% ca.
degli introiti a fronte degli importi modesti in discussione, va senz'altro
ammessa la diminuzione importante del reddito lordo per giustificare il calcolo
del reddito determinante al di fuori dei dati della tassazione di riferimento.

 

                               2.4.   Per il
calcolo del reddito determinante va considerato il reddito da salari e da
rendite su base annua oltre agli affitti incassati per un totale di CHF
40'616.- (CHF 44'764.- ./. 4'148.-).

 

Gli atti prodotti dal ricorrente all'IAS
dimostrano versamenti per interesse passivi di CHF 4'014.- arrotondati (v.
estratti conto __________ al 30 giugno per CHF 2'006.90; al 4 maggio per CHF
659.80 ed al 31 marzo per CHF 1'347.10).

 

Su base annua gli interessi passivi riconosciuti
- e dimostrati - assommano a CHF 8'028.- (non possono essere considerati invece
i CHF 2'000.- di ammortamento del debito non trattandosi di interessi passivi).

 

Detratti gli interessi passivi dal reddito
precedentemente calcolato si ha un importo di CHF 32'588.- che, su base
mensile, conduce ad un reddito di CHF 2'715.65.

 

Il reddito così calcolato va convertito in
reddito imponibile come impone l'art. 72 cpv. 1 Reg. LCAMal, la conversione
avviene sulla base di tabelle che l'IAS allestisce d'intesa con
l'Amministrazione delle contribuzioni (oggi Direzione delle contribuzioni).

L'uso di queste tabelle appare obbligatorio ed è
finalizzato alla parità di trattamento degli assicurati postulanti i sussidi
per il pagamento della Cassa malati e che realizzano le condizioni dell'art. 67
Reg. LCAMal.

 

La tabella di conversione valida per gli anni
2001/200 indica, per un reddito mensile lordo di CHF 2'715.65 un reddito
imponibile di CHF 24'000.-. Nella sua calcolazione il funzionario dell'IAS
(doc. _) ha ritenuto un importo "non arrotondato" di CHF 23'188.- al
quale ci si deve rifare.

 

A questo importo va aggiunto il valore della
sostanza computabile ossia 1/15 dell'importo della sostanza netta. Per il
ricorrente si ha una sostanza netta di CHF 105'147.- cui va aggiunta sostanza
imponibile fuori Cantone per CHF 315'408.-. 1/15 di questo importo, al netto della
franchigia di CHF 200'000.-, corrisponde a CHF 7'693.85.

 

Nel suo calcolo l'UAM (all. 11) ha sommato ai
predetti valori (CHF 23'188.- e CHF 7'693.85 per un totale di CHF 30'881.85)
l'importo del reddito aziendale netto su base annua, ossia CHF 4'148.-.

 

L'aggiunta è quindi stata eseguita senza
deduzione alcuna. In virtù dell'art. 72 cpv. 2 Reg. LCAMal dal reddito
aziendale va defalcata la deduzione relativa al reddito d'attività lucrativa
dei coniugi.

In virtù della LT (art. 32 cpv. 2):

 

" 
Se i coniugi vivono in comunione domestica, sono
dedotti 4'400.- franchi dal reddito lavorativa che uno dei coniugi consegue
indipendentemente dalla professione, dal commercio o dall'impresa dell'altro;
una deduzione analoga è concessa quando uno dei coniugi collabora in modo
determinante alla professione, al commercio o all'impresa dell'altro."

 

Nel caso concreto, come evidenziato dagli atti
acquisiti, appare che i coniugi __________ sono entrambi attivi in seno alla
gestione  di solarium self-service. Ne fanno fede da un lato l'intestazione
della contabilità prodotta e dall'altro il ricorso stesso di __________ che fa
riferimento all'attività di entrambi "solarium self-service".

 

Altro elemento che indica la deducibilità di cui
all'art. 32 cpv. 2 LT è la decisione dell'Ufficio tassazioni di __________ che
prevede la deduzione per il biennio 1999/2000 e lo scritto 24 ottobre 2001 del
signor __________ che specifica come la moglie sia attiva nell'ambito del
solarium.

 

La deduzione imposta dall'art. 72 cpv. 2 Reg.
LCAMal dovendo essere concessa il calcolo (doc. _) dell'UAM non può quindi più
essere seguito laddove stabilisce un reddito determinante di CHF 35'030.-.

 

Alla luce di quanto precede la decisione
amministrativa impugnata va annullata e gli atti rinviati all'Istituto delle
assicurazioni sociali affinché provveda a calcolare nuovamente il reddito
determinante e fissi, se dati gli estremi, gli importi dei sussidi dovuti.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é accolto.

§    Di
conseguenza la decisione impugnata è annullata e gli atti rinviati all'Istituto
delle assicurazioni sociali, Bellinzona, per una nuova determinazione del
reddito determinante nel senso dei considerandi.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Intimazione
alle parti.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti