# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5c8154c8-981c-54f0-9738-427c7af233e1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 09.03.2010 (publiziert) 90.1999.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1999-14_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1999.14

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale della pianificazione del
  territorio

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Raffaello Balerna, presidente,

  Lorenzo
  Anastasi, Matteo Cassina

  

 

	
  segretaria:

  	
  Lorenza Ponti Broggini, vicecancelliera

  

 

statuendo sul ricorso del 30 gennaio 1999 di

 

	
   

  	
  __________  __________ __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 22 dicembre 1998 (n. __________) con
  cui il Consiglio di Stato ha approvato la variante di piano regolatore del
  comune di __________ concernente l'inventario degli edifici situati fuori
  dalle zone edificabili;

  

 

viste le risposte:

-    17 giugno 1999 del
municipio di __________ ;

-    6 luglio 1999 della
divisione della pianificazione territoriale;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che
il 28 aprile 1997 il consiglio comunale di __________ ha adottato la variante
del piano regolatore concernente l'inventario degli edifici situati fuori dalle
zone edificabili; l'edificio n. __________, costituito da un corpo principale
(sub A) e da una sporgenza (sub 1) e situato al mapp. n. __________, è stato
classificato nella categoria "rilevato 4";

 

 

                                         che
il 22 dicembre 1998 il Consiglio di Stato ha approvato la variante in oggetto
confermando la valutazione operata dall'autorità comunale; nella tabella delle
valutazioni il Governo ha tuttavia disgiunto i due corpi menzionati al considerando
precedente ed ha attribuito loro due numeri progressivi differenti: n.
__________ all'edificio n. __________A e n. __________ al corpo n.
__________-__________;

 

 

       che il 30 gennaio 1999
__________ __________, proprietario in ragione di 1/3 del fondo in rassegna, ha
interposto ricorso contro il giudizio governativo innanzi a questo Tribunale,
al quale ha chiesto di ripristinare la numerazione proposta dal comune di
__________;

 

 

                                         che
il municipio di __________ ha proposto l'accoglimento del ricorso, mentre la
divisione della pianificazione territoriale ne ha chiesto la reiezione, per
quanto ricevibile;

 

 

                                         che
il 21 settembre 1999 ha avuto luogo un'udienza, delle cui
risultanze si dirà, per quanto necessario, in diritto.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

 

                                         che
la competenza del Tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT) ed il ricorso è
tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT);

 

 

che giusta l'art. 38 cpv. 4 lett. c LALPT
hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici che dimostrino un
interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio
di Stato;

 

 

che il ricorrente deve pertanto essere
portatore di un interesse personale, immediato ed attuale all'annullamento o
alla modifica della decisione impugnata e, di conseguenza, all'ottenimento di
un giudizio più favorevole;

 

 

che nel caso concreto la domanda formulata
dall'insorgente è unicamente volta ad un cambiamento di dicitura, in quanto, a
suo dire, l'abitazione principale ed il corpo sporgente costituirebbero un
unico corpo architettonico;

 

 

che egli non ha invece sollevato alcuna
obiezione in merito alla classificazione decisa dal consiglio comunale e
confermata dal Consiglio di Stato;

 

 

che l'operato del Governo non ha toccato né
modificato in alcun modo i diritti del ricorrente e le sue possibilità di
disporre dell'edificio e del corpo sporgente;

 

 

che pertanto egli non può prevalersi di un
interesse degno di protezione ai sensi dell'art. 43 PAmm;

 

 

che il ricorso va pertanto dichiarato
irricevibile;

 

 

che in ogni caso l'impugnativa avrebbe
dovuto essere respinta anche nel merito; infatti dalle fotografie in atti
risulta che il corpo n. __________-__________ si differenzia chiaramente
dall'abitazione principale dal profilo delle volumetrie;

 

 

che pertanto a giusta ragione il Consiglio
di Stato ha precisato la situazione suddividendo nella tabella delle
valutazioni i due oggetti; in tale modo regna solo maggiore chiarezza;

 

 

che la tassa di giustizia è posta a carico
del ricorrente (art. 28 PAmm).

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla
fattispecie,

 

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il
ricorso è irricevibile.

 

2.La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è
posta a carico del ricorrente.

 

	
                                      3.    Intimazione
  a:

  	
  -        
  ; 

  -        
  Municipio di
  __________,
  ____________________ ;

  -        
  Divisione della
  pianificazione territoriale,
  _____ _. _______ __, ____ _________;

  -        
  Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____
  ___________.

  

 

 

Per il Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente                                                           La
segretaria