# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 69278345-e199-5b5a-9728-fd2b22f364dd
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 30.09.2003 12.2003.152
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2003-152_2003-09-30.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2003.152

  	
  Lugano

  30 settembre
  2003/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Chiesa e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

chiamata a giudicare nella vertenza dipendente da
contratto di lavoro (inc. CL.2002.103 della Pretura del distretto di Lugano,
Sezione 1), dipendente da istanza 3 ottobre 2002 di

 

 

	
   

  	
  __________

  Rappr. dall'avv.
  __________ 

   

  	
   

  
	
   

  	
  Contro

   

  __________

  	
   

  	 

					

 

 

che il Pretore ha accolto con sentenza 2 maggio 2003,
facendo obbligo al convenuto di versare all'istante l'importo di fr. 8'900.- e
di versare la sua quota di contributi sociali sullo stesso importo,
caricandogli ripetibili per fr. 600.-;

 

preso atto dello scritto 16 settembre 2003 del
convenuto al primo giudice, trasmesso per competenza a questa Camera;

 

letto altresì lo scritto 25 settembre 2003 dello
stesso convenuto, inteso a chiarire la natura delle sue precedenti doglianze;

 

 

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che da
entrambi gli scritti citati non appare chiara l'intenzione di __________ di
impugnare la decisione pretorile, oppure semplicemente di commentarne l'esito a
lui sfavorevole, tuttavia con ampio riferimento ai termini della vertenza e
alle pretese manchevolezze del giudice;

 

                                         che,
secondo l'art. 398 CPC, applicabile alla fattispecie in virtù del rinvio
dell'art. 418 CPC, il termine per appellare è di dieci giorni;

 

                                         che tale
termine, come ogni altro stabilito dalla legge (art. 129 CPC), è di natura
perentoria, per cui compete al giudice di esaminarne d'ufficio il rispetto;

 

                                         constatato
come l'eventuale atto d’appello 16 settembre 2003, spedito il giorno
successivo, sia stato presentato ben oltre il termine di legge, tenuto conto
come la sentenza pretorile rechi il timbro d'intimazione del 2 maggio 2003 e
che il convenuto non alleghi nessuna tardività della notifica;

 

 

richiamati gli art. 308 e 313bis CPC

 

decreta:

 

                                   1.   L'appello
16 settembre 2003 di _________ è irricevibile perché tardivo.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse né spese.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  - __________

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale di appello

Il presidente                                                           Il
segretario