# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4be2e398-7554-543a-a8ba-b90dc1d6521b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-09-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 13.09.2023 80.2019.175
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2019-175_2023-09-13.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2019.175

  	
  Lugano

  13 settembre 2023              

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto tributario del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici

  	
  Andrea
  Pedroli, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria

  	
  Sabrina
  Piemontesi - Gianola, vicecancelliera

  

 

 

	
  parti

  	
  RI
  1  

  già
  RI 1, Zugo

  rappr.
  da:   RA 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  RS
  1  

   

  

 

	
  oggetto

  	
  ricorso
  del 29 maggio 2019 contro la decisione del 29 aprile 2019 in materia di assoggettamento
  all’imposta cantonale.

  

 

 

 

Fatti

 

 

A.    La RI 1AG
(già RI 1) è una società iscritta a registro di commercio del Canton __________
dal 31.8.2017. La società aveva quale scopo sociale (quand’ancora era
registrata come RI 1) i servizi nell’ambito dei metodi alternativi, come ad
esempio la vendita e l’acquisto di cryptovalute. A partire dal 9.5.2019, la
ragione sociale è stata modificata in RI 1 e scopo sociale è divenuto
l’acquisizione e gestione di partecipazioni in altre società sul mercato
nazionale ed estero. Socio e gerente è, sin dalla costituzione della società, __________
(www.zefix.ch, sito consultato l’11.7.2023).

 

                                  B.   Con decisione
pregiudiziale di assoggettamento fiscale del 18.2.2019, l’Ufficio di tassazione
delle persone giuridiche (di seguito UTPG), dopo aver ricordato che, dal punto
di vista fiscale, se nel luogo di ubicazione della sede non vi è né direzione
né amministrazione, determinante è il luogo dell’amministrazione effettiva, ha
indicato che nel caso della società in questione era evidente che la sede
statutaria della società a __________ fosse puramente formale. In particolare l’autorità
fiscale era dell’avviso che, nonostante l’iscrizione nel Registro di commercio
della società nel Canton __________, l’amministrazione effettiva e l’attività
della RI 1 erano ubicate in Ticino. Il socio unico e gerente della società, __________,
cittadino svizzero domiciliato a __________ avrebbe detenuto la società in via
fiduciaria. Socio effettivo sarebbe in realtà __________, cittadino svizzero
domiciliato in Ticino. Motivo per il quale l’UTPG rivendicava l’imposizione
illimitata sull’utile e sul capitale della società a decorrere dal 2017.

 

 

C.   Con reclamo
15/18.3.2019 la RI 1 contestava la decisione pregiudiziale di assoggettamento.
In particolare, il socio e gerente __________ indicava di essere domiciliato a __________
e di dirigere ed amministrare la società direttamente dalla sede sociale della
stessa. Per quanto atteneva alla detenzione della società a titolo fiduciario,
il socio e gerente spiegava che il proprietario delle quote societarie era
effettivamente __________, ma che ad ogni modo nessuna mansione di
amministrazione effettiva veniva svolta da quest’ultimo. Neppure di alcun
rilievo – per quanto attiene all’assoggettamento – sarebbe stata la circostanza
secondo cui __________ sedeva nel Consiglio di amministrazione della __________
di __________.

 

 

D.   Con scritto del
18.3.2019, trasmesso per raccomandata, l’UTPG chiedeva la trasmissione della
seguente documentazione entro il 3.4.2019:

·        
tutti i contratti di locazione della società;

·        
i contratti di lavoro dei dipendenti; 

·        
i permessi di soggiorno dei dipendenti rilasciati dall’autorità
competente;

·        
la distinta salari AVS completa; 

·        
i bilanci e conti economici 2017/2018 (anche in bozza); 

·        
il numero di targa delle automobili intestate alla società, con
copia dei contratti di acquisto e a chi sono assegnate; 

·        
la scheda “Ricavi”, allegando copia delle principali fatture
emesse; 

·        
la scheda “Consulenze”, allegando copia delle principali fatture
ricevute; 

·        
la scheda “Consulenze legali e amministrative”, allegando copia
delle principali fatture ricevute; i contratti di telefonia; le schede
indicanti il consumo elettrico; 

·        
le generalità esatte del beneficiario economico della società
(allegando copia del “pactum fiduciae” tra il signor ____________________”).

                                         L’UTPG avvertiva la
reclamante che se entro il termine impartito non fossero pervenuti gli atti
richiesti il reclamo sarebbe stato respinto.

 

 

                                  E.   Con scritto 3/5.4.2019
la RI 1 prendeva posizione in merito alla richiesta dell’UTPG, trasmettendo
della documentazione.

 

 

F.   Preso atto di quanto inviato
da parte della RI 1, l’UTPG, a complemento d’informazioni, invitava
l’insorgente a voler trasmettere, entro il 24.4.2019: 

·        
copia della scheda “5000 salari” (di fr. 81'774.95 al 31.12.2018)
allegando pure copia dei contratti di lavoro dei dipendenti nonché copia della
distinta salari AVS completa; 

·        
copia dela scheda 5820 “Spese di viaggio”; 

·        
copia del contratto “Advisory fees as per separate agreement”
con la __________; 

·        
i contratti di acquisto delle azioni di __________, __________ e __________;

·        
i contratti di acquisto e di vendita della __________. 

                                         La reclamante veniva
avvertita che, nel caso in cui non avesse prodotto quanto richiesto entro il
termine assegnato, il reclamo sarebbe stato respinto.

 

 

G.   Con risposta 24/25.4.2019
la RI 1 inviava il contratto di lavoro di __________ e la dichiarazione AVS
2017 e 2018. Venivano pure trasmesse la scheda contabile inerente le spese di
viaggio, come anche il contratto denominato “Investment advisory agreement”
del 1.9.2017, concluso tra la __________ di __________ e la RI 1 di __________.
Per quanto atteneva invece alla richiesta di produrre i contratti relativi agli
acquisti delle partecipazioni nelle società __________, __________, __________
e __________ __________ dichiarava di non intravvedere dei legami tra la
richiesta di acquisire gli atti dei contratti di cessione di partecipazioni
societarie e l’ipotesi di un assoggettamento fiscale nella giurisdizione del
Canton Ticino.

 

 

H.   Con decisione su
reclamo del 29.4.2019, sempre trasmessa per raccomandata alla RI 1, l’UTPG
confermava la decisione preliminare di assoggettamento all’IC nel Canton Ticino
dal 2017, articolandone i contenuti. Il contratto di locazione era stato
sottoscritto tra la RI 1 (rappresentata da __________) e la __________
(rappresentata da __________) e prevedeva l’affitto di uno spazio di 27 mq,
comprensivo dell’utilizzo di un ufficio e di una sala conferenze negli spazi
ubicati in __________ a __________. Il contratto in questione aveva preso
inizio il 1.10.2017, con durata indeterminata, ed era disdicibile con un
preavviso di 6 mesi per la fine di ogni mese. La pigione era inoltre pari a fr.
350.- mensili (IVA non compresa), tutte le spese accessorie comprese. La __________
aveva trasferito la sede da __________ a __________ il 28.9.2017 e risultava
essere dapprima partecipata al 100% della __________ di __________ (società che
“ruota attorno ai fratelli __________”), poi al 30% da parte della reclamante e
attualmente era detenuta al 28.84% da __________ (moglie di __________). In
merito al contratto con la __________, secondo il fisco si trattava presumibilmente
di un contratto di sublocazione di una stanza presso la __________, con sede
pure in __________ a __________. Nel sito di quest’ultima società veniva
infatti pubblicizzato l’affitto di spazi in “Sharing office”. La
reclamante aveva inoltre prodotto, su richiesta esplicita, il “pactum
fiduciae” firmato a __________ il 31.8.2018 tra __________ e __________
inerente l’intestazione fiduciaria delle quote della RI 1. La __________, con
fattura del 1.3.2018, aveva emesso una “Rechnung 2018: Honorar für die
Bestellung von __________ als Geschäftsführer der Gesellschaft für das
Kalenderjahr 2018” a carico della reclamante, per l’importo di fr. 6'000.-.
Il fatto che __________ fosse il vero “Geschäftsführer” avrebbe avvalorato
la tesi secondo cui __________ non fosse altro che “(…) un prestanome
(fiduciario) e che non [avesse] nessuna funzione direttiva in seno alla reclamante”.
La RI 1 aveva inoltre prodotto in bozza i bilanci ed i conti economici 2018
(31.8.2017-31.12.2018), da cui risultavano una somma di bilancio pari a fr.
6'249'220.- ed un utile di fr. 3'288'305.-. Il 31.12.2018 la reclamante aveva
contabilizzato una fattura attiva di USD 3'549'000.- proveniente dalla __________
c/o __________, __________ con la menzione “Advisory fees as per separate
agreement”. Compiti dell’advisor erano i seguenti: “make recommendations”,
“prepare investment reports”, “promply inform of events”. La
rimunerazione corrispondeva al “30% of the __________ charges to its
customers”. Le ulteriori fatture emesse (per circa fr. 240'000.-) erano
quasi tutte indirizzate a società con la sede nel Canton Ticino o provenivano
da società da essa partecipate. A fronte di tali ricavi la RI 1 aveva
contabilizzato un unico “stipendio” di fr. 81'744.-. La RI 1 non aveva inoltre
un contratto di telefonia “(…) poiché si avvale, per le telefonate in
entrata, del numero __________ che deriva dal contratto di locazione con __________”.
Inoltre, secondo l’autorità resistente, appariva alquanto inverosimile __________
(socio e direttore effettivo della reclamante), padre di 3 figli in tenera età
(tutti domiciliati in Ticino), avesse trasferito, in fretta e furia e in modo
definitivo, il proprio domicilio dal Ticino a __________, in una camera da
letto a fr. 1'000.- mensili, ceduta in locazione inoltre dal proprio fiduciario
(__________) “(…) condividendo con altre persone il bagno, la doccia, la
cucina, soggiorno e la cantina per quasi un anno e mezzo”. I clienti
importanti della RI 1 non avrebbero avuto legami con __________ e nessuna altra
attività sarebbe stata svolta in questo Cantone. Secondo l’UTPG il veicolo
societario utilizzato sarebbe inoltre stato strano e inusuale (società con sede
a __________ con amministratore e socio prestanome), come anche insolita
sarebbe stata la quasi assenza di costi operativi a fronte dell’incasso di una
fattura milionaria sui conti della reclamante. In aggiunta, il rientro
improvviso, il 28.1.2019 del socio effettivo in Ticino presso lo stesso
domicilio e lo stesso nucleo famigliare precedente, dopo 15 mesi trascorsi in
una camera a __________, lasciavano desumere, secondo l’autorità resistente,
che tutta l’operazione fosse stata effettuata con lo scopo di occultare le
transazioni della RI 1 al fisco ticinese. Motivo per cui, a fronte di tutte
queste emergenze probatorie, l’autorità fiscale era dell’avviso che a __________
la società disponesse unicamente di un mero recapito bucalettere. La società
non sarebbe stata in grado di comprovare né la presenza di personale e neppure
alcun ulteriore legame con il Canton __________.

 

 

                                    I.   Con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, la RI 1 contesta la decisione su
reclamo dell’UTPG. Contrariamente a quanto asserito dall’autorità fiscale, __________
si sarebbe effettivamente trasferito nel Canton __________ nel 2017, a seguito
della separazione dalla moglie __________. Vi sarebbe stata una procedura dinanzi
alla Pretura e il 23.10.2017 il Giudice avrebbe accolto la domanda di
separazione ed omologato la rispettiva convenzione di separazione. Per tale
ragione, __________ avrebbe deciso di trasferire il proprio domicilio a __________
dal 31.7.2017: __________, amico di lunga data, gli avrebbe proposto di
condividere l’appartamento in cui viveva da solo in __________. La convivenza sarebbe
stata formalizzata tramite un contratto di subaffitto del 2.8.2017 a fronte del
pagamento di una pigione mensile di fr. 1'000.-. La scelta di __________ sarebbe
stata inoltre strategica per il fatto che aveva l’intenzione di avviare un
progetto imprenditoriale nell’ambito delle criptovalute. __________ si profilava,
secondo l’insorgente, a livello svizzero se non mondiale, quale “__________”.
Anche attualmente __________, dopo essere rientrato in Ticino nel mese di
gennaio del 2019, vi trascorrerebbe in media 2-3 giorni a settimana, per
continuare quanto iniziato nel 2017. La permanenza a __________ di __________ sarebbe
stata del resto documentata dal fatto che egli vi faceva la spesa, acquistava
in caso di necessità i medicinali in farmacia, faceva colazione al bar la
mattina e si recava al ristorante. Fin dal mese di settembre avrebbe pure
acquistato una bicicletta per agevolare i suoi spostamenti. Per poter avviare
il suo progetto imprenditoriale __________ avrebbe costituito la RI 1. Gerente
unico della società era, sin dalla sua costituzione __________ (il quale deteneva
a titolo fiduciario le quote della società). A far tempo dal mese di giugno l’intento
imprenditoriale inizialmente prospettato sarebbe venuto meno e la società, con
la nuova ragione sociale RI 1, avrebbe svolto unicamente una funzione di
detenzione di partecipazioni. __________ era stato l’unico dipendente di RI 1, __________
si occupava dell’amministrazione e gestione corrente. Sulla carta intestata
della società era indicato pure il nominativo del fratello di __________,
l’avv. __________, poiché quest’ultimo era stato professionalmente attivo quale
avvocato per lungo tempo in Svizzera interna. Avendo inoltre pure sviluppato
rapporti professionali con __________, esperto in ambito __________, __________
aveva indicato anche il suo nome sulla carta intestata della società. 

                                         La società, per poter operare
aveva preso in locazione un ufficio, con la facoltà di poter occupare, al
bisogno, la sala conferenze. Una volta avviata la propria attività la RI 1 si era
integrata nel tessuto economico della “Crypto-Valley”, sviluppando
importanti relazioni commerciali (v. __________). __________ era nel frattempo
divenuto membro attivo della __________ (__________), della __________, della __________,
della __________ e della __________. Dal 1.10.2017 __________ aveva sottoscritto
un contratto di lavoro con la __________, a __________, anch’essa attiva nel
mondo delle criptovalute. I coniugi __________ avrebbero proceduto ad un
progressivo riavvicinamento nelle prime settimane del 2019 e il 21.1.2019 __________
avrebbe fatto rientro presso la sua abitazione coniugale. Il fatto, per __________,
di essere rientrato presso la famiglia a __________ nulla avrebbe mutato in
relazione alla necessità di essere operativo nell’ambito della “__________”. Avrebbe
continuato a recarsi a scadenza settimanale a __________, dove avrebbe
mantenuto in essere il contratto di subaffitto per l’appartamento in __________
per potervi pernottare durante la settimana. 

                                         Secondo la ricorrente, l’autorità
fiscale non avrebbe indicato per contro alcuna prova del fatto che la sede
della ricorrente sia a __________, dove peraltro neppure si troverebbe il
domicilio di __________ prima e dopo la partenza per __________. Ciò
configurerebbe una violazione del suo diritto di essere sentita. La società
ritiene per il resto che pure la struttura occupata per poter esercitare
l’attività a __________ fosse più che sufficiente e adeguata, ritenuto che
l’unico dipendente era __________. Peraltro l’autorità fiscale non sosterrebbe
e neppure comproverebbe che la  abbia altri spazi a disposizione. La ricorrente
precisa poi di avere a propria disposizione esclusiva una linea telefonica, e
ciò indipendentemente dalla formale intestazione del contratto di telefonia.

                                         Per quanto concerne poi la
clientela della ricorrente, come rilevato dalla stessa autorità fiscale, i
ricavi della RI 1 sarebbero principalmente dovuti ad un contratto concluso con
un “attore americano del settore delle criptovalute e non ad una diffusa
clientela in Svizzera al di fuori del Canton __________”. La possibilità di
concludere il contratto in questione sarebbe stata legata, secondo la
ricorrente, proprio al fatto che la società si fosse inserita nella “__________.
Anche lo stesso Canton Ticino, non riuscendo a sviluppare autonomamente il __________
ed il __________, si sarebbe allacciato alla __________.

                                         Per tutte le ragioni
addotte, la ricorrente chiede di accogliere il ricorso.

 

 

                                  L.   Con osservazioni
29/30.7.2019, l’UTPG chiede di respingere il ricorso. In particolare l’autorità
resistente è dell’avviso che il centro degli interessi professionali di __________
sia sempre rimasto in Ticino, a __________. In via __________, a __________, __________
anche con il fratello, avv. __________, avrebbe da sempre gestito le proprie
società ed attività. Sebbene non sia più iscritto a Registro di commercio nelle
società a lui riconducibili (egli è uscito dal CdA nel corso del 2017), sarebbe
infatti ancora attivo nel ramo fiduciario e nelle società di famiglia (le cui
partecipazioni sono in parte passate alla moglie __________): in particolare
l’autorità fiscale fa riferimento alla __________ di __________ (ex __________),
__________ (ex __________), __________, __________; __________, __________ (il
cui assoggettamento è stato rivendicato dal Canton Ticino e sarebbe pendente un
reclamo).

                                         Dalla “Convenzione sulle
conseguenze accessorie della separazione per tempo indeterminato” si dedurrebbe,
al punto 3, che __________ ha sottoscritto dei contratti di lavoro con 4
diversi datori di lavoro, 2 in __________ e 2 nel Canton __________. Vi si
afferma infatti che lavora presso la __________ di __________ in qualità di
dirigente/fiduciario, in ragione del 20%, per uno stipendio di fr. 1'000.-
lordi al mese. Lavora pure presso la __________ di __________ in qualità di
dirigente/fiduciario in ragione del 20% percependo uno stipendio fi fr. 1'000.-
lordi al mese. Dal 1.10.2017 lavorerebbe poi in qualità di direttore
finanziario per la RI 1 in ragione del 30%, percependo uno stipendio pari a fr.
4'000.- lordi al mese e il rimanente 30% per la __________ di __________, dalla
quale riceve un salario di fr. 4'000.- lordi al mese. Ne conseguirebbe che,
contrariamente a quanto indicato, __________ ha sempre mantenuto una funzione
direttiva a __________. L’UTPG rimarca poi la “strana differenza di
stipendio tra Ticino e __________ per delle funzioni e percentuali di lavoro
simili”. Le società datrici di lavoro nel Canton __________ sarebbero
comunque state oggetto di una rivendicazione fiscale da parte del Canton Ticino.

                                         Secondo l’UTPG l’UT di __________
avrebbe avallato la partenza di __________ per il Canton __________, non
disponendo tuttavia di tutte le informazioni del caso. In particolare non
sarebbe stato al corrente del fatto che __________ era impiegato in società
ticinesi, avendo a suo tempo prodotto unicamente il contratto di lavoro con la RI
1 e la __________ di __________. In risposta all’asserita violazione del
diritto di essere sentita, l’UTPG precisa inoltre di aver preso contatto telefonico
con __________, nell’ambito dell’accertamento effettuato, prima di emanare la
decisione su reclamo. A fronte delle domande poste dall’UTPG, il socio e
gerente sarebbe sempre rimasto vago, senza entrare nel merito del ricavo
milionario registrato in contabilità dalla RI 1 proveniente __________. La
ricorrente non avrebbe pertanto offerto delle prove e l’UTPG non avrebbe
ottenuto dei chiarimenti.

                                         Inoltre, diversamente da
quanto asserisce la ricorrente, l’autorità resistente ritiene che in Svizzera,
più che __________, __________ sia il traino per le cryptovalute. In Ticino
riconosciuta per questo tipo di moneta è la località di Chiasso. Dal mese di
settembre 2017 a Chiasso è pure attiva __________ il cui scopo è il seguente: “Cryptopolis
is an ecosystem centeres in and around the Swiss City of __________ (Canton of
Ticino) with active connections to international centers of blockchain and
Fintech innovation in the world”, di cui __________ è uno dei fondatori
unitamente a __________ di __________ (società che figura nella lista portata
dalla ricorrente “The Crypto Valley’s Top 50 Q1 2019”). L’Associazione __________
ha la sede presso la __________ a __________. Motivo per il quale l’autorità
resistente è dell’avviso che il Canton Ticino avesse, nel 2017, le carte in
regola quale “player” regionale nel mondo “__________”. Sempre l’autorità
fiscale precisa come, a seguito di un procedimento penale a carico di __________,
sfociato a fine 2017 in una condanna a suo carico da parte del Tribunale penale
federale, quest’ultimo ha rinunciato all’iscrizione all’albo dei fiduciari del
Canton Ticino. Contestualmente avrebbe pure rinunciato a tutti i CdA di cui era
membro in Ticino. Gli affari di famiglia sarebbero stati ripresi formalmente
dal fratello __________ che è iscritto nei vari CdA.

                                         In merito agli scontrini
presentati in sede di ricorso, l’UTPG li ha confrontati con la scheda “5820
Spese di viaggio” della ricorrente, non riuscendo a riconciliarli con la nota
spese dei mesi di luglio/novembre 2018 di __________. In merito al rientro di
quest’ultimo in Ticino, sarebbe ritornato nell’abitazione famigliare, iniziando
a lavorare da subito all’80% presso la __________ di __________.

                                         Secondo l’autorità fiscale,
appare alquanto inverosimile che a 4 mesi dall’iscrizione a Registro di
commercio della RI 1, e unicamente dopo 4 mesi di lavoro a tempo parziale di __________
(che ha percepito per il periodo 12.9-31.12.2017 uno stipendio di fr.
14'533.35), la ricorrente abbia potuto spiccare il 31.12.2017 una fattura – registrata
a ricavi – di US 3'549'000.- alla __________. Tutti gli altri clienti della
ricorrente avrebbero del resto sede in Ticino.

 

 

                                  M.   Con replica
6/9.9.2019 la RI 1 si riconferma nel ricorso ribadendo che l’autorità
resistente sia venuta meno all’onere probatorio. In particolare si sarebbe
limitata ad indicare che la RI 1 avrebbe realizzato utili significativi
nell’esercizio 2017 e che __________ sia altresì attivo per alcune società con
sede nel Canton Ticino.

                                         Il peso dato dall’autorità
fiscale al fatto che quest’ultimo sia rimasto attivo in società ticinesi
sarebbe errato: in particolare, visti i compensi percepiti da parte dei datori
di lavoro ticinesi, rispetto a quelli del Canton __________, si dovrebbe
concludere che l’attività lavorativa di quest’ultimo fosse principalmente
concentrata in quest’ultimo Cantone. In particolare, per quanto concerne la __________,
le funzioni direzionali, gestionali e di responsabilità sarebbero state assunte
da __________, come risulta dai salari percepiti da quest’ultimo, che nel 2016
ammontavano a fr. 20'500.- per 6 mesi, nel 2017 a fr. 131'000.- e nel 2018 a
fr. 880'000.-. Le attività strategiche della __________ sarebbero state gestite
dall’avv. __________, il cui salario sarebbe aumentato da fr. 59'500.- a fr.
72'000.-. Inoltre, secondo la ricorrente l’attività prestata da __________ per
la __________ sarebbe stata svolta a __________, allo scopo di acquisire della
nuova clientela. Il fatto che quest’ultimo abbia conservato tutti gli
scontrini, non sarebbe insolito, essendosi trovato a dover dimostrare la
propria presenza a Zugo e a fornire le relative prove. Da fine 2018 __________ sarebbe
inoltre diventato dipendente della __________, società con sede a __________ e
attiva nel campo del Corporate Finance. 

                                         In relazione al compenso
milionario ricevuto per le prestazioni effettuate a favore della __________, la
ricorrente ricorda che con quest’ultima società era stato convenuta una
rimunerazione in misura del “(…) 30% delle commissioni che __________, in
base ai risultati ottenuti, sarebbe stata in grado di conteggiare ai propri
clienti”. Il ricavo di USD 3'549'000.- sarebbe stato possibile grazie
all’evoluzione del mercato delle cryptovalute nel periodo interessato. In
particolare, al momento dell’avvio dell’attività della ricorrente, ed al
momento della sottoscrizione del contratto in questione, la capitalizzazione di
mercato era pari a USD 174 Mio. Al 21 dicembre 2017, la capitalizzazione di
mercato avrebbe toccato il proprio apice, essendo pari a circa USD 643 Mio. Al
31.12.2017 la capitalizzazione era pari a USD 572 Mio. Il successo della
ricorrente non sarebbe pertanto inverosimile ma concretamente ed oggettivamente
determinato da un’evoluzione “(…) tanto straordinaria quanto imprevedibile
del mercato”. Importanti clienti della ricorrente, oltre alla __________, avrebbero
inoltre la propria sede societaria al di fuori del Ticino: __________ (__________),
la __________ (__________), __________ (__________), __________ (__________), __________
(__________), __________ (__________), __________ Ltd (__________). L’autorità
resistente avrebbe inoltre omesso di considerare che la ricorrente ha
collaborato con attori locali, non generando magari ricavi ma creando comunque
nuove opportunità lavorative: __________, __________, __________, __________.
Attualmente __________ lavorerebbe comunque per la __________, località in cui avrebbe
mantenuto il medesimo alloggio e i medesimi uffici.

 

 

                                  N.   Con osservazioni di
duplica del 18.9.2019 l’UTPG contesta le tesi esposte dalla ricorrente e chiede
che la decisione su reclamo venga confermata.

 

 

                                  O.   Con osservazioni
spontanee del 6.5.2022, l’avv. __________, ha indicato che, il 30.3.2022, l’UT di
Mendrisio ha emesso le decisioni di tassazione relative agli anni 2017 e 2018
di __________, cresciute in giudicato il 2.5.2022. Nelle decisioni in questione
sarebbe stato accertato che il domicilio fiscale di __________, nel 2017 e nel
2018, era nel Canton __________. 

 

 

                                  P.   Con scritto
19/20.5.2022, l’UTPG rileva che __________ è stato tassato illimitatamente in
Ticino sino al 31.12.2016, nel Canton Zugo nel 2017 e nel 2018 e nuovamente nel
Canton Ticino dal 2019. Negli anni 2017 e 2018 sarebbe rimasto operativo in
società ticinesi per il 40% del suo tempo (presso la __________ e la __________)
e la separazione su base volontaria dalla moglie __________ si sarebbe
verificata unicamente dal 31.7.2017 al 28.1.2019. La __________ è stata
iscritta al registro di commercio del Canton Zugo il 31.8.2017, ma “(…)
dalla bozza dei conti 2018 presentati dalla __________ in sede di reclamo
(31.8.2017-31.12.2018) la ricorrente presentava una somma di bilancio di fr.
6'249'220.-, un utile di CHF 3'288'305.-. Una fattura attiva è stata spiccata
il 31.12.2017 alla __________ (contabilizzata a ricavi) di USD 3'549'000.-“. Lo
stipendio di fr. 14'533.35, elargito dalla ricorrente ad __________ per un
lavoro a tempo parziale (al 30%) nei primi 4 mesi (dal 12.9.2017 al 31.12.2017),
sarebbe del tutto inadeguato se comparato al beneficio tratto dalla stessa
società. Secondo l’UTPG, apparirebbe evidente che il lavoro preparatorio di
ricerca dei clienti e dei contatti commerciali effettuato da __________ “(…)
non poteva essere stato svolto a __________ in un così breve lasso temporale,
ma era già stato predisposto in Ticino, a Chiasso in via __________”. Il
fatto che il domicilio fiscale di __________ fosse a __________ unicamente per
il periodo 2017 e 2018 non porterebbe ulteriori elementi che permettono di
rendere evidente un legame stretto univoco e definitivo della ricorrente (__________)
con il Canton Zugo, tanto meno l’intenzione di stabilirsi durevolmente a Zugo.
La ricorrente a Zugo non avrebbe a disposizione importanti infrastrutture. La __________
(il 14.5.2019) avrebbe cambiato ragione sociale (__________) e scopo sociale, diventando
una società statica di partecipazioni e non più “(….) una società “start-up”
attiva nelle “Fintech”. __________ avrebbe sempre avuto come riferimento
persone ed attività che “(…) ruotano attorno al Ticino, __________ e __________
(moglie, 3 figli, fratello, varie società di famiglia, immobili) mentre a __________
avrebbe vissuto 1 anno e 5 mesi in una stanza ammobiliata presa in subaffitto,
con utilizzo congiunto della cucina, del bagno, della doccia, del soggiorno e
del cantinato”. Secondo l’UTPG, in conclusione, tutta l’operazione
effettuata da __________ nel __________ sarebbe elusiva, poiché “(…) per
risparmiare imposte egli ha adottato un procedimento insolito, una costruzione
di diritto privato inadatta alla realtà economica, commettendo un abuso di
diritto sul piano fiscale”.

 

 

Diritto

 

 

                                   1.   1.1.

                                         La società ricorrente,
contestualmente alla sua costituzione, avvenuta il 31.8.2017, è stata
assoggettata alle imposte dirette nel Canton Zugo.

                                         In virtù della decisione
contestata, l’autorità fiscale ticinese ne ha rivendicato l’assoggettamento, in
considerazione del fatto che l’amministrazione effettiva sarebbe esercitata nel
Canton Ticino. Lo ha fatto in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale
(LT), secondo cui le persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù
della loro appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva
nel Cantone.

 

                                         1.2.

                                         Per quanto attiene ai
presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone
giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre
1990 sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID;
RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le
associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate
all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel
Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che
l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di
sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva
deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario
intercantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio
fiscale principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si
trova essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a
registro di commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per
il diritto civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono
esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si
concentrano alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come
domicilio fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia
giustificata da considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede
non corrisponda alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È
determinante l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le
sentenze del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio
2008, consid. 2.2; n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009,
consid. 2.1; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute, Der Begriff der
tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen Verhältnis bei
den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer
Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.;
De le Court, Administration et
direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a
cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition
intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale
Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).

 

                                         1.3.

                                         La sede societaria,
indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a
costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto
intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si
caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti
infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.
Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un
recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si
occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un
altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di
infrastruttura e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati
concretamente per svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma
rappresentano piuttosto una struttura costituita ad arte per nascondere la
realtà (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2; sentenza del Tribunale
amministrativo del Canton Zurigo, StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit.,
p. 171 s.; Heilinger/ Maute, op.
cit., p. 747; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo
dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre
strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità
via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”)
o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al
luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura
puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale
federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale
amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).

 

                                         1.4.

                                         In presenza di un mero
recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in
cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il
Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si
svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello
scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi
ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si
concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100,
consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza
della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In
generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva
come la direzione corrente della società (day-to-day management),
nozione a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa
(intesa come tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato,
ecc.) e, dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di
competenza del CdA (sentenza del Tribunale federale n.
2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3; n. 2C_1086/2012 del 16
maggio 2013, consid. 2.2; De
le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/
Maute, op. cit., p. 752; Jung,
op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker,
in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).

 

                                         1.5.

                                         Per quanto concerne
l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale,
esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare
l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a
carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a
ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493;
StE 1990 B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il
Tribunale federale ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza
di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in
particolare di uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta
all’autorità fiscale portare la prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata
in un altro luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In
mancanza di tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile
l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere
della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al trasferimento effettivo e
non fittizio di sede (cfr. sentenza del Tribunale federale n. 2P.6/2007
del 22 febbraio 2008, consid. 2.3; n. 2C_431/2014 del 4
dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute,
op. cit., p. 746; Jung, op. cit.,
p. 173; Zweifel/Hunziker, in:
Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).

 

                                         1.6.

                                         Occupandosi
di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella
vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami
con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in
locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede
ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato,
rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore
della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui controllata
(sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016).

                                         Nel caso di
una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente
imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di
gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale
eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività
dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica
in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista
principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e
vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e
gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice
gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di
locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e
giurisprudenza citata).

                                         A proposito
di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al
Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile
pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha
ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche
Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che
l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che
spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di
sede (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).

                                         In relazione
ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio
fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata
l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria,
infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza
del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).

 

                                         1.7.

                                         La decisione
impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base
legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale
dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in
materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.

 

 

                                   2.   2.1.

                                         Ritornando al caso che qui
ci occupa, l’autorità fiscale ha ritenuto che l’amministrazione effettiva, e
quindi il domicilio fiscale __________ (ora __________), si trovasse – a far
tempo dalla sua costituzione – in Ticino per due motivi. Il primo è legato al
fatto che, la società, di proprietà di __________, è stata gestita da quest’ultimo,
il quale da sempre è stato alle dipendenze, in misura “part time”, anche
di altre società ticinesi, la __________ e la __________. In secondo luogo,
secondo l’UTPG, appare altamente inverosimile che, una società appena
costituita possa emettere, già dopo appena pochi mesi dalla sua fondazione, una
fattura di USD 3'549'000.-. Lo stipendio di __________ nei primi 4 mesi, e
meglio dal 12.9.2017 al 31.12.2017, pari a fr. 14'533.35 sarebbe inoltre del
tutto inadeguato se comparato agli utili conseguiti dalla __________ (__________)
in questo stesso periodo.

                                         Di diversa opinione la
società contribuente, la quale sostiene che il suo domicilio nel Canton Zugo
sarebbe dettato da motivi specifici legati alla sua attività economica, ossia
il settore delle cryptovalute. In merito all’importante utile generato rileva
che l’ingente ricavo di USD 3'549'000.- sarebbe stato possibile grazie
all’evoluzione del mercato delle cryptovalute nel periodo interessato. In
particolare la capitalizzazione di mercato avrebbe avuto, nel periodo
interessato, il proprio apice.

 

                                         2.2.

                                         2.2.1.

                                         La società è stata
iscritta al registro di commercio di Zugo il 31.8.2017, con sede in __________
a __________. Il 28.9.2017 ha sottoscritto, con effetto a partire dal 1.10.2017,
un contratto di locazione, di durata indeterminata, con la __________, __________,
__________, per un locale commerciale ad uso ufficio, di circa 27 mq, al costo
di mensili fr. 350.- più IVA. Oggetto del contratto di locazione, è un “Geschäftsraum
als Büro und Besprechungsraum in der Bürogemeinschaft”, che viene messo a
disposizione già ammobiliato con una scrivania, un tavolo per le riunioni ed un
divano.

                                         Compresi nel canone di
locazione vi erano i costi accessori quali riscaldamento, acqua calda,
elettricità (ecc.). Non era previsto alcun deposito cauzionale (punto 8 del
contratto di locazione). Si precisa che la __________ ha trasferito la propria
sede a sua volta nel Canton Zugo il 25/28.9.2017 (www.zefix.ch), mentre
prima la sua sede era nel Canton Ticino, a Chiasso. Sino al momento del
trasferimento di sede, la __________ era detenuta dalla __________. Al momento
della sottoscrizione del contratto di locazione, delle quote della __________
(6 x 1'000.-) erano detenute dalla __________. 

 

                                         2.2.2.

                                         La __________ è di
proprietà di __________, il quale ha sottoscritto, con __________ (__________,
6300 __________) un mandato fiduciario, il quale prevede, tra le altre cose, la
detenzione di tutte le quote societarie in nome e per conto del fiduciante. Al
punto 2 del contratto in questione si dettagliano gli obblighi del fiduciario,
dai quali emerge che, di fatto, le decisioni strategiche della società non possono
essere prese senza prima consultare __________ 

                                         Nel reclamo presentato in
nome e per conto della __________, __________ ha precisato: “(…) si
ribadisce pertanto che il sottoscritto, domiciliato a __________, diriga ed
amministri la società __________ direttamente dalla sede sociale della stessa”
(reclamo p. 2).

 

                                         2.2.3.

                                         In merito ai dipendenti
della società, l’UTPG ha chiesto espressamente la presentazione dei contratti
di lavoro. Con risposta del 3/5.4.2019, __________, per la __________o, ha
affermato che “la società __________ non ha dipendenti”.

                                         Tuttavia, in base al conto
economico presentato dalla società stessa, emerge che, nel periodo dal 1.1.2017
al 31.12.2018, erano stati versati fr. 81'774.95 a titolo di salari. Motivo per
il quale il fisco aveva nuovamente chiesto i contratti di lavoro.

                                         Con risposta del
24.4.2019, __________, trasmetteva il contratto di lavoro di __________.

                                         Da quest’ultimo,
sottoscritto a __________ il 5/7.9.2017, emerge che __________ è stato assunto
quale dirigente della __________ (“Geschäftsführer”) a partire dal
12.9.2017. Il lavoro era un “part time” di 13 ore settimanali, ad uno
stipendio mensile di fr. 4'000.- lordi.

                                         In base al dettaglio della
scheda AVS risulta che __________, nel periodo 12.9.2017 – 31.12.2017, ha
percepito dalla contribuente un salario determinante per l’AVS di fr.
14'533.35, mentre che nel 2018 di fr. 67'241.60.

 

                                         2.2.4.

                                         __________, che come visto
era l’unico dipendente della __________ nel periodo 1.1.2017 – 31.12.2018, ha
trasferito il proprio domicilio nel __________ il 31.7.2017, prendendo in sublocazione
una camera (“1 Schlafzimmer”), con uso condiviso di cucina, bagno e lavanderia,
in un appartamento in __________, cui locatario è __________. Quest’ultimo,
oltre ad essere stato dipendente part time di ____________________, ha
lavorato anche alle dipendenze della __________) [società rivendicata dal
Canton Ticino], come pure delle società __________ ed __________, a __________
(al 40%).

 

                                         2.3.

                                         2.3.1.

                                         In merito all’attività
svolta dalla società contribuente – prima di cambiare ragione e scopo sociale
in __________ – essa consisteva nei servizi nell’ambito dei metodi di pagamento
alternativi, come ad esempio la vendita e l’acquisto di cryptovalute.

                                         Dalla disamina del
bilancio (allestito in italiano tramite la ditta __________ __________)
presentato per il periodo dal 1.1.2017 sino al 31.12.2018 emergono due
posizioni nei ricavi: “Ricavi lordi prestazioni di servizi” fr. 3'823'307.49
come anche “Ricavi da retrocessioni” per fr.14'935.32.

                                         Dalla visione della scheda
“Ricavi” (“estratto conto dal 1.1.2017 al 31.12.2017), emergono, in particolare
delle entrate per fr. 3'761'193.10. Il ricavo più importante, pari a fr.
3'562'841.10 era rappresentato dalla fattura emessa a carico della società __________
Per il resto, le prestazioni sono state effettuate a favore della __________, __________
(società detenuta integralmente, sino al trasferimento della sede, ossia siano
al 25.9.2017, da __________ SA__________ e da tale data in poi, domiciliata al
medesimo recapito della ricorrente), per complessivi fr. 160'480.-, della __________,
__________, per fr. 10'000.-,__________, c/o __________ (__________, sino al
13.9.2021, ora in __________), per fr. 7'000.-, della __________ (sino al
27.10.2017 con sede a __________, via __________ e da tale data in poi in __________),
per fr. 5'872.- e della __________ (Chiasso), per fr. 15'000.-.

 

                                         2.3.2.

                                         Per quanto concerne la
scheda ricavi per il 2018, senza entrare nel dettaglio, si evince comunque che
le prestazioni sono state fatturate ancora dalla __________ alla __________
(società partecipata al 30%) nonché ad altre società con sede in Ticino, quali la
__________, __________, la __________ (ora __________, __________), la __________,
__________ (cancellata da registro di commercio dall’8.4.2021), la __________
(attualmente in liquidazione e già con sede in __________ a __________ ed in
seguito a __________), la __________ (radiata da registro di commercio il
4.1.2018), già con sede a __________, via __________ a __________.

                                         Nel 2018, alcune
prestazioni sono state effettuate anche a favore di società aventi sede nel
Canton __________ e Lucerna e collegate anche alla persona di __________, quali
la __________ (già in __________), la __________ e la __________.

 

                                         2.3.3.

                                         Come accennato c’è un
ricavo che spicca in modo particolare. L’UTPG ha espressamente richiesto alla
contribuente di voler presentare la fattura del 31.12.2017 emessa a carico
della __________ per l’importo di fr. 3'562'841.10. Dalla disamina della
fattura, il corrispettivo è dovuto per la seguente prestazione: “Advisory
fees as per separate agreement”.

                                         Secondo il contratto (“Investment
advisory agreement”), che risale al 1.9.2017, la __________ avrebbe dovuto fornire
delle raccomandazioni e dei consigli sulla politica e sulla strategia di
investimento della società, come ad esempio:  

a)    formulare le
raccomandazioni che ritiene idonee per la società e consigliare e tenere
informata la società sui movimenti del valore di tali investimenti e su
qualsiasi altro fattore relativo a tali investimenti che ritiene
sufficientemente rilevanti per la società; 

b)    preparare per la
società, su richiesta, relazioni di investimento e relazioni sul raggiungimento
degli obiettivi di investimento in conformità con lo statuto e il prospetto
della società e con le disposizioni legali e regolamentari applicabili, nonché
in merito alle misure concordate e/o attuate per valutare i rischi derivanti
dalla situazione finanziaria e dal profilo di rischio generale; 

c)    informare
tempestivamente la società di eventi che, a suo ragionevole giudizio,
potrebbero avere un effetto negativo sostanziale sui risultati o sull'immagine della
società.

                                         In merito alla
rimunerazione per i servizi svolti, la __________ avrebbe ricevuto una
commissione di consulenza pari al 30% della commissione applicata dalla società
ai suoi clienti.

 

                                         2.3.4.

                                         Per quanto concerne i
costi operativi negli anni 2017 e 2018, si rileva come, per il 2018, la __________
abbia corrisposto la somma di fr. 6'000.- per le prestazioni della __________,
a titolo di “Honorar für die Bestellung von __________ als Geschäftsführer
der Gesellschaft für das Kalenderjahr 2018”, costi per vertenze giuridiche
(fr. 10'000.- corrisposti all’avv. __________, __________) e costi per
l’affitto (fr. 6'296.-).

                                         Per quanto concerne altri
costi operativi, usuali, si rileva che dal conto economico non emergono costi
di telefonia. In merito ai costi informatici, gli stessi sono inseriti nella
scheda “costi amministrativi ed informatici” dalla quale non risultano
direttamente costi legati ad abbonamenti internet o legati all’utilizzo di
computer o altri strumenti di lavoro. Invero neppure a bilancio sono
contabilizzati negli attivi degli strumenti di lavoro.

                                         L’UTPG aveva richiesto esplicitamente
alla contribuente di voler presentare copia dei contratti di telefonia. Nello
scritto del 3.4.2019 la ricorrente ha risposto quanto segue “Le segnalo che
(…) non ha un contratto di telefonia. __________ si avvale, per le telefonate
in entrata, del numero di telefono +__________. Questo numero deriva dal
contratto di locazione con __________”.

                                         Ora sulla carta intestata
della __________ (vedasi scritto del 3.4.2019) oltre ad apparire il numero di
telefono sopra indicato, si legge anche il numero di fax __________, che
corrisponde al numero di fax della __________, anch’essa domiciliata a __________,
in __________ https://www.__________/, sito visualizzato il
16.8.2023). La fiduciaria citata, presso la quale lavora tra l’altro anche __________,
offre, tra i vari servizi, la possibilità di affittare dei locali in “Sharing
Office” al costo omnicomprensivo di fr. 513.-, importo che include anche la
domiciliazione della società presso l’indirizzo della stessa fiduciaria “Domizilierung
Ihrer Firma (Adresse: Ihre Firma, __________)”, la posa di una targhetta
sulla bucalettere, un proprio numero di telefono, l’utilizzazione del telefono
e di internet al proprio posto di lavoro, come anche l’utilizzo di sedia,
scrivania e divano. In aggiunta e dietro ulteriore compenso separato vi è anche
la possibilità di far capo ad un segretariato. Nella propria decisione su
reclamo, l’UTPG ha pertanto indicato, in merito al contratto di locazione
stipulato con la __________, che si trattava di un contratto di sublocazione di
una stanza presso la __________. In merito a tale aspetto, la ricorrente si è
limitata ad indicare di aver concluso un contratto di affitto con la __________
(anch’essa domiciliata dapprima a __________ ed in seguito in __________). Si
rileva, a tal proposito, che all’indirizzo di __________, a __________, al
17.8.2023 sono iscritte 315 aziende (https://www.moneyhouse.ch__________).

 

 

                                   3.   3.1.

                                         3.1.1.

                                         Dalla disamina dei conti
emerge che il ricavo più importante risale alla fine del 2017 e si concretizza
nella fattura emessa a carico della __________. Nel 2017 (per soli 4 mesi) la
società ha avuto ricavi per fr. 3'761’193.10. Nel 2018, per l’intero anno, la
società ha contabilizzato ricavi per fr. 62'114.39. Al 31.12.2018 risulta che fosse
debitrice dell’importo di fr. 345'000.- nei confronti della __________. Per il
resto, la società ha avuto innumerevoli interazioni con società ticinesi domiciliate
anche presso società collegate alla persona di __________: ed in particolare
quelle con sede in via __________ a __________.

                                         Non si hanno i bilanci per
il 2019, ma, come già indicato in precedenza, dal 1.5.2019 ha cambiato il
proprio scopo sociale limitandosi all’acquisizione ed alla gestione di
partecipazioni in altre società in Svizzera ed all’estero (www.zefix.ch,
sito visualizzato il 28.7.2023).

                                         Per altro, il “ciclo
vitale” della __________, in base allo scopo e alla ragione sociale originari,
presenta una coincidenza temporale con gli spostamenti di domicilio di __________,
che si è trasferito dal Canton Ticino al Canton Zugo il 31.7.2017) ed è poi rientrato
nel Canton Ticino, ricongiungendosi al domicilio della sua famiglia, il
28.1.2019. 

                                      

                                         3.1.2.

                                         Ora, la società ricorrente
è stata costituita a Zugo il 31.8.2017. Immediatamente il giorno seguente,
ossia il 1.9.2017, è stato sottoscritto il contratto con la __________. Unica
persona abilitata a rappresentare la società, all’epoca, era __________. 

                                         Il contratto di lavoro tra
__________ è stato sottoscritto il 5/7.9.2017 e l’attività di quest’ultimo –
peraltro unico dipendente – ha preso avvio il 12.9.2017.

                                         A ciò si aggiunge,
dettaglio peraltro rilevante, che al momento della sottoscrizione del contratto
con la __________, che coincide con l’inizio dell’attività dipendente, di __________,
la società ricorrente non aveva ancora propri spazi a disposizione a __________:
come visto, la singolare forma di locazione per fr. 350.- al mese ha preso
avvio unicamente il 1.10.2017.

 

                                         3.1.3.

                                         Ora, dalla cronologia
degli eventi e dalle interazioni delle società facenti capo economicamente ad __________
e formalmente al suo fiduciario __________, risulta alquanto insolito che una
società appena costituita, senza ancora spazi propri né dipendenti a libro
paga, riesca a reperire a Zugo, d’emblée, un mandato come quello
stipulato con la __________. Appare pertanto altamente più plausibile che gli
abboccamenti con la società in questione, si siano sviluppati già
precedentemente, per il tramite delle comprovate competenze di __________ nel
settore (p. 8 del ricorso) ed anche grazie alle interazioni delle società gravitanti
attorno alla __________ e __________ entrambe domiciliate a __________. 

                                         A proposito dei rapporti
con le società appena citate, val la pena rilevare come, dalla disamina
dell’estratto conto inerente le consulenze aziendali, vi sia una fattura
dell’8.11.2018 della __________, __________, per le pretese non pagate della __________,
trasmessa al seguente recapito:__________. Ora, __________ non risulta essere
né impiegata né membro del Cda di __________. Era invece membro del CdA della __________
(dal 2.4.2020 direttrice) nonché sino all’11.3.2014 membro del __________ (www.zefix.ch,
sito consultato il 17.8.2023).

 

                                         3.2.

                                         3.2.1.

                                         Ora,
dall’insieme di tutti gli elementi che emergono dagli atti, risulta che
l’amministrazione effettiva della __________ è stata di fatto svolta a __________,
presso gli uffici delle società __________.

                                         La conclusione, alla quale
è giunto correttamente l’UTPG, si basa su molteplici aspetti, primo fra i quali
è sicuramente il contratto di locazione Sebbene sia stato sottoscritto a __________
un mese dopo la costituzione della società, quest’ultima era già prima domiciliata
formalmente in __________. L’indirizzo a __________ corrisponde pertanto ad una
domiciliazione: ciò si evince dall’esiguo canone di locazione corrisposto, non
proporzionato a quello per degli spazi commerciali in una via centrale e
rinomata di __________, pari a soli fr. 350.- mensili (costi accessori
compresi). 

                                         Alla stessa conclusione
conduce l’analisi dei bilanci. La disamina del conto economico presentato non
ha permesso di evidenziare l’esistenza dei tipici costi operativi per
un’azienda attiva nel settore delle cryptovalute, come ad esempio le spese
informatiche (internet ecc.) e di telefonia. La linea telefonica, che a dire
della contribuente sarebbe stata messa a disposizione dalla __________, non sarebbe
comunque stata disponibile a __________, per tutto il mese di settembre 2017,
ritenuto come la __________ abbia trasferito la propria sede dal Ticino al
Canton Zugo unicamente alla fine di settembre del 2017. A bilancio non sono
inoltre attivati a gli strumenti di lavoro (cfr. art. 959a cpv. 1 CO; Carlen/Gianini/Riniker, Contabilità
finanziaria, vol. I, Lugano/Zurigo 2011, p. 43 e d’altro canto). La società, oltre
a non disporre di una propria linea telefonica, indica sulla sua carta
intestata il numero di fax della __________ (nella quale opera __________, che
era fra l’altro anche gerente della __________). Anche dall’analisi dei vari
costi emerge una fattura, indirizzata alla __________ nella quale si fa
riferimento, quale interlocutore della contribuente, ad una persona, __________,
che nulla ha a che vedere con la __________, ma che invece ha una stretti
legami con le società __________ di __________ (siede nel consiglio di amministrazione
di una di queste) presso le quali ha sempre lavorato __________ (sino a fine
2016 il contribuente lavorava unicamente per queste due società, cfr. dichiarazione
d’imposta 2016 e certificati di lavoro).

                                         Sempre dalla disamina
della contabilità è emerso che il contratto più redditizio con una società
americana è stato sottoscritto il 1.9.2017, quando la società a __________ non
aveva ancora concluso alcun contratto di locazione e quando la società non
aveva ancora firmato il contratto di lavoro con __________, che invece era
impiegato delle società __________ a __________. Queste ultime società detenevano
peraltro, sino al 25.9.2017 (da questa data in poi tre quote sono passate alla __________)
la totalità delle partecipazioni nella __________, società che, sino alla
medesima data, aveva la propria sede in via __________ a __________ (al
medesimo recapito delle società __________) ed è molto nota in ambito di
cryptovalute (https://inacta.ch/insight/new-top-50-crypto-valley-swiss-blockchain-list-largest-and-most-important-companies,
sito visualizzato il 18.8.2023).

                                         Le prestazioni della __________
sono inoltre state fornite a società con sede in Ticino o tutt’al più che
avevano avuto sede in Ticino a __________, prima di trasferirsi a __________ al
medesimo recapito della ricorrente.

 

                                         3.2.2.

                                         La conclusione che
l’amministrazione effettiva sia sempre stata nel Canton Ticino non è
incompatibile con la decisione dell’Ufficio di tassazione di Mendrisio, che ha
riconosciuto il trasferimento del domicilio fiscale di __________ a Zugo.

                                         Anzitutto, si tratta di
due decisioni distinte, adottate da due uffici diversi e che concernono
contribuenti separati. La legittimità della decisione dell’ufficio
circondariale, che concerne la persona fisica, non può essere verificata in
questa sede, non essendo stata impugnata.

                                         In ogni caso, __________,
unico dipendente della __________, è stato assunto nel ruolo di “Geschäftsführer”,
lavoro che avrebbe svolto part time al 40%, come risulta dalla convenzione
di separazione dalla moglie __________. Egli ha comunque sempre mantenuto la
propria occupazione presso le società __________ di __________ in ragione del
40%, semplicemente riducendo la sua percentuale lavorativa presso queste
società rispetto al 2016. Il restante 20% l’avrebbe svolto presso la __________,
società a sua volta fondata in Ticino ed in seguito trasferitasi in __________
(la quale è oggetto di una rivendicazione da parte del fisco ticinese). 

                                         Inoltre, meno di un anno e
mezzo dopo il trasferimento di domicilio, alla fine di gennaio del 2019, __________
ha nuovamente trasferito il proprio domicilio nel Canton Ticino, presso i suoi famigliari.
Dalla disamina degli allegati al ricorso (cfr. allegato BA) emerge che __________
ha immediatamente ripreso il lavoro all’80% presso la __________ a __________
(ndr. il certificato è stato allestito da __________) e alle dipendenze della __________,
__________, in misura del 20%. Ciò sta a significare che, nel 2019, egli non
lavorava più per la __________, nonostante fosse domiciliato a __________ fino
alla fine del mese di gennaio.

 

                                         3.2.3.

                                         Tutto
ciò porta a concludere che l’attività della __________ è sempre stata legata al
Ticino ed alla stretta interazione con le società __________ con sede a __________.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         4.1.1.

                                         Per provare che
l’amministrazione effettiva si sia effettivamente svolta a __________,
l’insorgente ha prodotto ampia documentazione, atta ad attestare la presenza di
__________ a __________. Dalla lettura della corrispondenza, si rileva l’esistenza
di alcune missive, redatte da società con sede a __________, nelle quali si
afferma che __________ si sarebbe recato con regolarità presso i rispettivi
uffici (p. es. __________ [doc. AR]; __________ [doc. AP], __________ Zugo
[doc. AN]); in altre si ribadiscono i contatti con __________, attore
significativo nello sviluppo della __________ a __________ (cfr. doc. AO, AQ).

 

                                         4.1.2.

                                         Come già ricordato, la
questione del domicilio fiscale di __________ non è oggetto di contenzioso in
questa sede. 

                                         In ogni caso, ha trasferito
il domicilio per meno di un anno e mezzo a Zugo, sottoscrivendo un contratto di
sublocazione con __________ (socio e gerente della __________), per una stanza
in un appartamento ubicato in __________ a __________ (peraltro al medesimo
indirizzo in cui risultano essere domiciliati tra l’altro attualmente anche __________
(__________ e la __________, succursale di __________; www.telsearch.ch, sito consultato il 18.8.2023) per una stanza
a fr. 1'000.- al mese. 

                                         Tuttavia, nella presente
fattispecie ciò non si rileva determinante nella misura in cui __________ ha
continuato a lavorare per due datori di lavoro nel Canton Ticino, le società __________
a __________, anche se in maniera più ridotta rispetto al 2016, nonché per la __________
(con sede, sin dalla costituzione, a Chiasso e trasferitasi poi a Zugo, attualmente
oggetto di rivendicazione da parte delle autorità fiscali ticinesi).

 

                                         4.2.

                                         4.2.1.

                                         Determinante, come già
ricordato, è l’amministrazione effettiva della società, che in base alle prove esaminate
si è svolta a Chiasso presso gli uffici della __________, da __________,
proprietario nonché direttore della __________.

 

                                         4.2.2.

                                         Per
gli articoli 115 LIFD e 188 LT, le prove offerte dal contribuente devono essere
ammesse nella misura in cui siano idonee ad accertare fatti rilevanti per la
tassazione. 

                                         Secondo costante
giurisprudenza del Tribunale federale, il diritto di essere sentito, sancito
dall’art. 29 cpv. 2 Cost., comprende tra l’altro il diritto per la parte
interessata di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di esigerne
l’assunzione, di partecipare alla stessa e di potersi esprimere sulle relative
risultanze nella misura in cui possano influire sulla decisione. Il diritto di
far amministrare delle prove presuppone tuttavia che il fatto da provare sia
pertinente, che il mezzo di prova proposto sia necessario per constatare questo
fatto e che la domanda sia formulata nelle forme e nei termini prescritti.
D’altra parte, quand’anche la prova offerta risulti di per sé lecita, tale
garanzia costituzionale non impedisce all’autorità di porre un termine
all’istruttoria, allorquando le prove assunte le hanno permesso di formarsi una
propria convinzione e, procedendo in modo non arbitrario ad un apprezzamento
anticipato delle prove richieste, è convinta che le stesse non potrebbero
condurla a modificare la sua opinione (cfr. sentenza 2C_578/2014 e 2C_579/2014
del 10 novembre 2014 consid. 3.2 con rinvii). 

                                      

                                         4.2.3.

                                         L’insorgente propone con
il proprio ricorso l’audizione testimoniale di diverse persone tra le quali __________
(moglie di __________), __________ (fratello di ____________________, __________
(ecc.).

                                         Ora una parte delle
persone indicate nella lista (pag. 25 del ricorso) si è espressa per iscritto
(cfr. doc. AQ, AP, AO, AN, ecc.), ma il contenuto degli scritti, come visto,
non è stato considerato determinante per stabilire dove è ubicata l’amministrazione
effettiva della società, ritenuto come si attesti, da una parte, che gli
incontri sono avvenuti presso gli uffici delle altre società e, dall’altra, che
si limitino a raccomandare le prestazioni di __________. Il fatto che __________
possa aver avuto degli incontri con società o partner a __________ non
significa ancora che l’amministrazione effettiva della __________ sia avvenuta
a __________. Come visto, dall’attenta lettura del bilancio e dei contratti di
locazione sottoscritti e in considerazione della mancanza di infrastrutture a __________,
si deve concludere che il day to day business è stato svolto da __________,
tramite l’infrastruttura delle società __________, mentre a Zugo vi è
unicamente un recapito presso una Fiduciaria.

                                         In questo senso, appare
superflua l’audizione testimoniale delle persone segnalate dalla contribuente, come
pure la documentazione bancaria di __________.

 

 

                                   5.   Il ricorso è
respinto. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della
ricorrente, soccombente.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                      

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                 fr.  7’000.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi     fr.    500.–

                                         per un totale di                                                      fr. 7’500.–

                                         sono a carico della
ricorrente.

 

                                   3.   Contro il presente giudizio
è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Lucerna,
entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAI  Copia per conoscenza:

                                         -
municipio di __________.

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il
presidente:                                                         La segretaria: