# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4df9ddc6-8f49-5fd4-8bb5-100b7df3c039
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-05-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 30.05.2000 16.2000.51
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2000-51_2000-05-30.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2000.00051

  	
  Lugano

  30 maggio
  2000/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 18 maggio 2000 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 19 aprile 2000 del Segretario assessore della Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 2 nella causa a procedura inappellabile
promossa con istanza 4 novembre 1999 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  (patr. dall'avv. __________)

  

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 6'733.- oltre
accessori nonché il rigetto dell'opposizione interposta dal convenuto al PE no.
__________dell'UE di Lugano, domande parzialmente accolte dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 4 novembre 1999 la ditta __________, che si occupa di traslochi e
trasporti, ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento
di fr. 6'733.- a saldo di diverse fatture emesse per il deposito di mobilio di
appartenenza di quest'ultimo, per il periodo dal 1°gennaio 1995 al 31 agosto
1999;

 

 

                                          che
il convenuto ha riconosciuto la pretesa avversaria limitatamente a fr. 1'876.15
(importo corrispondente al deposito  per il periodo 1995-ottobre 1996);

 

 

                                          che
con il querelato giudizio il segretario assessore, accertata la durata del
contratto di deposito dal 1°gennaio 1995 al 31 ottobre 1997, ha condannato il
convenuto a pagare i costi di deposito relativi a questo periodo, accogliendo
di conseguenza l'istanza limitatamente a fr. 3'987.65 oltre interessi del 5%
dal 4 ottobre 1999;

 

 

                                          che
con scritto 18 maggio 2000 la ditta __________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 18 maggio 2000 della ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti
dalle prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, la ricorrente si
limita a ribadire sommariamente il benfondato della sua pretesa e
l'inammissibilità delle eccezioni di controparte; 

 

 

                                          che è quindi impossibile individuare e decidere i presupposti di un
eventuale annullamento del giudizio impugnato, peraltro neppure richiesto;

 

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

 

                                          che
le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

 

Per
i quali motivi, 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 18 maggio 2000 di __________ è nullo.

 

 

                                2.      Le
spese e la tassa di giustizia, per complessivi fr. 80.–. sono 

                                          poste a carico del
ricorrente.

 

                                    

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 2. 

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria