# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 085484b4-3aac-51d5-bfc8-4cad61857fae
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-08-07
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 07.08.2017 5A 564/2017 (5A_564/2017)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-564-2017_2017-08-07.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        
        
          5A_564/2017 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 7 agosto 2017
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale von Werdt, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

patrocinata dall'avv. Xenia Peran, 

ricorrente, 

 

contro 

 

1. Comune di X.________, 

2. Stato del Cantone Ticino, 6500 Bellinzona, 

rappresentato dall'Ufficio esazione e condoni 

del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona, 

3. Confederazione Svizzera, 3003 Berna, 

rappresentata dall'Ufficio esazione e condoni 

del Cantone Ticino, viale S. Franscini 6, 6501 Bellinzona, 

opponenti, 

 

Ufficio di esecuzione di Lugano, via Bossi 2a, 6900 Lugano. 

 

Oggetto 

pignoramento, 

 

ricorso contro il decreto emanato il 7 luglio 2017 

dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che con decreto 7 luglio 2017 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha chiuso l'istruttoria nell'ambito dei ricorsi presentati da A.________ contro il pignoramento della sua rendita d'invalidità eseguito dall'Ufficio di esecuzione di Lugano a favore del Comune di X.________, dello Stato del Cantone Ticino e della Confederazione Svizzera; 

che con ricorso in materia civile 27 luglio 2017 A.________ ha impugnato tale decreto dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di accertarne la nullità " previo accertamento della nullità assoluta del decreto 6 febbraio 2017 e della decisione 26 luglio 2016 ambo della CEF " e di concedere effetto sospensivo al gravame; 

che il decreto 7 luglio 2017 costituisce una decisione incidentale notificata separatamente, non concernente la competenza o una domanda di ricusazione, che può essere immediatamente impugnata al Tribunale federale unicamente alle condizioni poste dall'art. 93 cpv. 1 LTF, ossia se essa può causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) oppure se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (lett. b); 

che incombe alla parte ricorrente dimostrare l'adempimento dei requisiti dell'art. 93 cpv. 1 LTF, fatti salvi i casi in cui questi risultano in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2); 

che nel caso concreto il sussistere delle condizioni per un ricorso immediato al Tribunale federale non è ravvisabile (il presupposto dell'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF è in ogni modo escluso, dato che l'accoglimento del rimedio non potrebbe comportare una decisione finale); 

che la ricorrente ritiene adempiuto il requisito del pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF), ma, limitandosi ad elencare le censure da lei sollevate (violazione del diritto di essere sentita, del diritto alla prova, del diritto ad un equo processo, ecc.), non lo dimostra; 

che pertanto il gravame risulta manifestamente inammissibile; 

che, adito con un ricorso irricevibile, il Tribunale federale non può comunque esaminare l'asserita nullità ai sensi dell'art. 22 cpv. 1 LEF "del decreto 6 febbraio 2017 e della decisione 26 luglio 2016" (v. DTF 135 III 46 consid. 4.2; sentenza 5A_285/2010 del 10 giugno 2010 consid. 2.3); 

che in queste circostanze il ricorso può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF; 

che con l'evasione del gravame la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso diviene priva di oggetto; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 200.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

Losanna, 7 agosto 2017 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    von Werdt 

 

La Cancelliera:    Antonini