# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cf341dc1-2165-56c7-bba7-a852b4fd2351
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.10.2003 10.2003.383
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-383_2003-10-10.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.383/MAM

  DA
  1580/2003

  	
  Bellinzona

  10
  ottobre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Lara Macullo in qualità
di Segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.1963, fu __________ e __________ n.
  __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________,
  Via __________ __________, celibe, pittore 

  difeso da: Avv. __________, __________, 

   

  

prevenuto
colpevole di    1.  danneggiamento

 

                                        per
avere,

 

                                        intenzionalmente
infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________
servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo
imprecisato;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 26 febbraio 2003;

 

reato
previsto                     dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

 

                                    2.  contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico

 

                                        per
avere,

 

                                        sapendo
che le prestazioni erano concesse unicamente a pagamento, fraudolentemente
ottenuto prestazioni di trasporto ai danni dei __________ __________ __________
SA;

 

fatti
avvenuti                       a __________ il 27 dicembre 2002;

 

reato
previsto                     dall'art. 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1
cpv. 1 OTP;

 

 

 

 

 

 

 

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 1580/2003 del 12 maggio 2003 del Procuratore Pubblico, Antonio
Perugini che propone la condanna di __________ __________

 

                                 1.     Alla
pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                 2.     Al
versamento alla parte civile __________ SA dell'importo di 

                                        fr.
100.-- a titolo di risarcimento (art. 266 CPPT).

 

                                 3.     Rinvia
la parte civile __________ SA al competente foro civile per il giudizio sulle
sue pretese di risarcimento (art. 267 CPPT).

 

                                 4.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di 

                                        fr.
100.--.

 

                                 5.     Ordina
la confisca di una catena sequestratagli dalla polizia il 24.03.2003 (art. 58
CPS)

 

                                 6.     La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in 

                                       data 28 maggio
2003;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento 10 ottobre 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto
assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo
scritto 21 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo
la conferma del decreto d'accusa impugnato; 

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                              il
difensore, il quale riepiloga dettagliatamente il
quadro in cui i danneggiamenti 

                                       oggetto
del presente processo sono avvenuti elencando compiutamente i 

                                       motivi
atti a dimostrare che gli stessi sono intervenuti a seguito di un raptus 

                                       totale,
di un momento di assoluta irresponsabilità dell'accusato. Chiede in via 

                                       principale
che l'accusato venga prosciolto dal reato di danneggiamento in 

                                       quanto
compiuto in stato di totale irresponsabilità ai sensi dell'art. 10 CPS, in 

                                       via
subordinata che la pena venga massicciamente ridotta ai sensi dell'art. 11 

                                       CPS.

                                       Chiede
inoltre che l'imputato venga prosciolto dall'accusa di contravvenzione 

                                       alla
Legge Federale sul Trasporto Pubblico, in virtù del principio in dubio pro 

                                       reo.
Chiede pure che le pretese di parte civile vengano rinviate al competente 

                                       foro
civile sottolineando in particolare che siccome la parte civile __________ SA
non 

                                       si
è opposta al decreto d'accusa non può pretendere di beneficiare in questa 

                                        sede
dell'opposizione interposta dall'accusato.

 

sentito                               da ultimo l'accusato il quale si
rimette a quanto affermato dal suo difensore 

                                         sottolineando il fatto che per
risolvere i suoi problemi con la __________ SA adirà altre 

                                         vie, comunque improntate alla
correttezza.

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1.È
__________ colpevole

 

1.1.    di 

   

        danneggiamento

 

                                        per
avere,

 

                                        intenzionalmente
infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________
servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo
imprecisato;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 26 febbraio 2003;

 

                                       reato previsto
dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

 

                                       e di

 

                             1.2.     contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico

 

                                        per
avere,

 

                                        sapendo
che le prestazioni erano concesse unicamente a pagamento, fraudolentemente
ottenuto prestazioni di trasporto ai danni dei __________ __________ SA;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 27 dicembre 2002;

 

                                        reato
previsto dall'art. 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1 cpv. 1 OTP;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1.1. e/o 1.2., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

                                3.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2, se la pena deve essere 

                                       attenuata in
applicazione dell'art. 66 CPS.

 

4.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2, se deve essere

        concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

        lasso di tempo. 

 

5.     Se
deve essere ordinata la confisca di una catena sequestratagli dalla Polizia il 

        24.03.2003
(art. 58 e 59 CPS).

 

6.     In caso di risposta
affermativa al quesito no. 2., se l'eventuale condanna 

        dev'essere iscritta a
casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni 

        avverrà la
cancellazione.

 

7.    In caso di risposta
affermativa al quesito 2, se devono essere accollate al 

       condannato le tasse e le
spese di giudizio e in quale misura.

 

8.     Se
la pretesa della parte civile __________ SA, deve essere 

        rinviata
al competente foro civile.

 

9.     In
caso di risposta negativa al quesito no. 8, se deve essere integralmente 

        ammessa
la pretesa di parte civile.

 

                                
10.                                            Oppure in misura minore.

 

 11.    Se la pretesa della parte civile __________ SA,
deve essere rinviata al competente 

          foro civile.

                                   

                               12.  
 In caso di risposta negativa al quesito no. 10, se deve essere integralmente 

                                       
ammessa la pretesa di parte civile.

 

                               13. 
  Oppure in misura minore.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
artt. 11, 66, 144 cpv. 1 CPS, 51 cpv. 1 LTP in relazione con l'art. 1 cpv. 1
OTP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39
lett. a LTG;

 

rispondendo
                      affermativamente ai quesiti 1.1., 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8,
11  e 

                                        negativamente
al quesito 1.2., 

 

                                        venendo
contestualmente a cadere i quesiti no. 9, 10, 12 e 13;

 

dichiara                           __________
__________, __________1963,
fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino
italiano, domiciliato a __________, Via __________, celibe, pittore

 

                                        colpevole
di 

 

                                    1.  danneggiamento

 

                                        per
avere,

 

                                        intenzionalmente
infranto quattro vetrine e la porta d'ingresso della filiale __________
servendosi di una catena, provocando in tal modo dei danni per un importo
imprecisato;

 

                                        fatti
avvenuti a __________ il 26 febbraio 2003;

 

                                        reato
previsto dall'art. 144 cpv. 1 CPS;

 

proscioglie                       __________, __________.1963, fu __________
e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato
a __________, Via __________, celibe, pittore dall’accusa di contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico,           quanto precede in virtù del principio
“in dubio pro reo”;

 

 

di
conseguenza

 

condanna                         __________, __________.1963, fu __________
e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato
a __________, Via __________ __________, celibe, pittore

 

                                 1.     Alla
pena di 8 (otto) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

                                    

                                 2.     Rinvia le parti
civili __________ SA e __________ __________ __________ SA al competente foro
civile per il giudizio sulle loro pretese di risarcimento (art. 267 CPPT).

 

                                 3.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (aumentata a Fr. 800.-- in
caso di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

 

                                 4.     Ordina
la confisca di una catena sequestratagli dalla polizia il 24.03.2003 (art. 58
CPS)

 

ordina                             L’iscrizione della
condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata

                                       trascorso il periodo
fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente  dall'art. 41 cifra 4 

                                       CPS.

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________, Via __________, __________, 

  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,
  __________, 

  __________ SA, Via __________ __________, __________, 

  __________ SA __________ __________, Via __________
  __________, __________, 

  Avv. __________, Via __________, __________, 

   Ministero pubblico della
  Confederazione, __________,

  

                                         Comando
della Polizia cantonale, __________,

                                         Sezione
esecuzione pene e misure, __________,

                                         Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,

                                         __________,

                                         Ufficio
reperti, __________,

                                         Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

Il Giudice:                                                                                La
Segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese  a carico di __________

 

fr.                           0.00     multa

fr.                       200.00     tassa
di giustizia

fr.                       200.00     spese
giudiziarie

fr.                           0.00     spese
di inchiesta

fr.                           0.00     testi                                                                                                             

fr.                       400.00     totale