# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dfe89957-2bfa-5515-abae-4dfb87c00a11
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 06.11.2000 52.2000.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2000-35_2000-11-06.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2000.00035

   

  	
  Lugano

  6 novembre 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

vista l'istanza 29 maggio 2000 di 

 

 

	
   

  	
  __________

  __________

  __________ e __________

  __________ e __________

  patr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  chiedente la completazione della sentenza 19 maggio
  2000 del Tribunale cantonale amministrativo di cui all'art. 292 CPS;

  	 

 

 

viste le osservazioni 8
giugno 2000 della resistente __________;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che
nell'ambito di una vertenza edilizia fra le parti menzionate in epigrafe,
__________ e liteconsorti hanno chiesto al Presidente del Consiglio di Stato di
vietare alla resistente in via provvisionale di far uso a scopo di deposito dei
fondi di cui è proprietaria a __________ e degli impianti che vi ha istallato;

che con decisione 20 gennaio 2000 il
Presidente del Consiglio di Stato ha respinto l'istanza;

 

 

che, in parziale accoglimento del ricorso
presentato dai comparenti, il 19 maggio 2000 il Tribunale cantonale
amministrativo ha riformato la predetta decisione facendo divieto alla
__________ di utilizzare la gru fintanto che la sua installazione non fosse
stata eventualmente autorizzata;

 

 

che il 29 maggio 2000 gli istanti hanno
chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di completare il predetto divieto
con la comminatoria dell'art. 292 CPS come chiesto con il ricorso a questo
tribunale;

 

 

che la __________ ha dichiarato di non
opporsi alla completazione richiesta;

 

 

che quando in una decisione si riscontrino
dispositivi incompleti, l'autorità, a richiesta di parte, provvede alla
necessaria rettifica (art. 40 PAmm);

 

 

che nell'omesso abbinamento del divieto in
oggetto alla comminatoria di cui all'art. 292 CPS è ravvisabile una lacuna del
dispositivo;

 

 

che l'acquiescenza della resistente dispensa
questo Tribunale da ulteriori motivazioni;

 

 

 

visto l'art. 40 PAmm;

 

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'istanza è
accolta. 

§.  Di conseguenza il divieto d'uso di cui al
dispositivo 1§ della sentenza 19 maggio 2000 è assortito alla comminatoria dell'art.
292 CPS, che recita:

 

          "Chiunque non ottempera ad una decisione a lui
intimata da una autorità competente o da un funzionario competente sotto
comminatoria della pena prevista nel presente articolo, è punito con l'arresto
o con la multa". 

 

 

                                   2.   Non si
prelevano né spese, né tasse di giustizia. 

 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario