# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a20cffa-35fb-596d-9bfb-6b74c2592f5a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-04-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.04.2003 30.2002.20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2002-20_2003-04-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2002.20/AMM

  19426/906

  	
  Bellinzona

  21
  aprile 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Isabella Marchetti per statuire sul ricorso del 9 settembre 2002
presentato da

 

	
   

  	
  __________  __________, __________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  __________  /__________  del __________  2002 emessa dalla Sezione della circolazione, __________, 

  

 

viste                                  le osservazioni del 23 settembre
2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
23 agosto 2002, ha inflitto a __________  __________  una multa
di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le
spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 30 aprile 2002 in
territorio di __________: "Alla guida del veicolo __________  non
osservava un segnale luminoso";

 

                                         che la risoluzione è stata
emanata in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 68 cpv. 1 OSS;

 

                                         che __________  __________
 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 9 settembre 2002 nel
quale chiede in sostanza l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle sue osservazioni del
23 settembre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il
ricorso e di confermare la decisione impugnata;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è sotto questo profilo
ricevibile e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12
LPContr;

 

                                         che ci si potrebbe invero
chiedere se l'allegato ricorsuale – il quale si limita a far riferimento a una
lettera di osservazioni del 27 maggio 2002 alla polizia comunale – adempia i
requisiti di motivazione posti dall'art. 4 cpv. 3 lett. b e c LPContr;

 

                                         che il quesito può nondimeno
rimanere indeciso, il gravame dovendo essere respinto – comunque sia – per le
ragioni esposte in appresso;

 

                                         che per l'art. 27 cpv. 1 prima
frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni
stradali; per quanto concerne i segnali luminosi l'art. 68 cpv. 1 prima frase
OSS prescrive che la luce rossa significa "Fermata";

 

                                         che chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione
del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1
LCS); per l'inosservanza di segnali luminosi, l'elenco delle multe allegato
all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741. 031) commina una
sanzione pecuniaria di fr. 250.–;

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessato per non avere osservato – il 30 aprile
2002, alle ore 7.21 – un segnale luminoso situato in via __________  a
__________ (decisione impugnata, con rinvio al rapporto di contravvenzione
emanato il 30 luglio 2002 dalla polizia comunale);

 

                                         che il ricorrente adduce per
converso di essere "passato durante la commutazione del segnale luminoso
da verde a arancio" e di non avere potuto arrestarsi "visto che lo
spazio di frenatura non era sufficiente" (lettera del 27 maggio 2002 alla
polizia comunale, cui il ricorso fa riferimento);

 

                                         che le constatazioni di
polizia non fruiscono invero, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza;

 

                                         che, tuttavia, dal fascicolo
processuale non emergono – né l'insorgente evoca – indizi suscettibili di
inficiare gli accertamenti esperiti dalla polizia comunale o, se non altro,
atti a sostanziare o a rendere quanto meno verosimile la versione fornita
dall'interessato;

 

                                         che ciò vale a maggior ragione
se si considera come, se l'insorgente fosse effettivamente transitato "durante
la commutazione del segnale luminoso da verde a arancio" (osservazioni del
27 maggio 2002, prima frase), egli non avrebbe poi potuto ragionevolmente
prevalersi di uno "spazio di frenatura non […] sufficiente per fermarsi
entro i limiti" (osservazioni citate, seconda frase), dato che un siffatto
spazio di arresto non sarebbe in tal caso neppure esistito;

 

                                         che in simili circostanze
nulla induce a discostarsi dalle constatazioni della polizia comunale, di modo
che questo giudice perviene al convincimento che il ricorrente abbia violato le
predette disposizioni legali; 

 

                                         che a ragione la Sezione della
circolazione ha quindi inflitto all'insorgente una multa di fr. 250.–, conformemente
a quanto previsto nel predetto allegato all'ordinanza sulle multe disciplinari,
per non avere osservato un segnale luminoso;

 

                                         che il ricorso, infondato,
deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15
LPContr);

 

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1
LCS; 68 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e la
decisione impugnata è confermata.  

 

                                 2.     La tassa di giustizia di fr.
150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

 

                                 3.     Contro la presente sentenza può
essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale
federale di __________. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale
federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo
integrale della decisione (art. 272 PP).

 

                                 4.     Intimazione a:

	
   

  	
  – __________  __________, __________, 

  – Sezione della circolazione, __________.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria: