# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0b75edb9-b1db-53c2-a7c4-90fff5f2f795
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-03-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 02.03.2004 36.2004.17
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2004-17_2004-03-02.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2004.17

   

  ir/tf

  	
  Lugano

  2 marzo 2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato del Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

 

statuendo sull'istanza "di rigetto
dell'opposizione" del 20 agosto 2003 formulata da:

 

	
   

  	
  __________
  Caselle 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  __________
  

   

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

considerato,                   in fatto
ed in diritto

 

                                     -   che con scritto
20 agosto 2003 la Cassa Malati __________ ha inoltrato al Tribunale Cantonale
delle Assicurazioni un' "Istanza di rigetto dell'opposizione"
indicando quale convenuto __________;

 

                                     -   che
__________ ha specificato trattarsi di "… incasso di premi relativi ad
assicurazioni:

 

                                         a)  Basis
LAMal obbligatoria Fr. 273,20 mensili (periodo 05-

                                              12/2002)
Fr. 2'185,60;

                                         b)  LCA
coperture complementari (…) Fr. 368.-"

 

                                     -   che a
suffragio delle sue tesi __________ così si è espressa:

 

" 
Il qui convenuto, signor __________, è affiliato
presso l'__________ dal 01/09/1969, ove per l'anno 2002, ha beneficiato e
tutt'ora beneficia, oltre all'assicurazione obbligatoria delle cure
medico-sanitarie, delle seguenti assicurazioni integrative rette dalla LCA:

- assicurazione integrativa di cura medica per
prestazioni speciali __________

- assicurazione integrativa di cura media per la
prevenzione e la medicina alternativa __________

- assicurazione integrativa ospedaliera per il
reparto comune __________

- assicurazione __________ d'indennità
ospedaliera

 

(…)

 

I premi sono dovuti mensilmente e vano pagati in
anticipo. Malgrado i numerosi solleciti, il convenuto non ha a tutt'oggi
provveduto a pagare i premi per i mesi da maggio a dicembre 2002, afferenti le
menzionate assicurazioni integrative per se stesso. Egli ha peraltro interposto
opposizione a precetto esecutivo no. __________ del 23.05.2003 dell'Ufficio
esecuzione di __________, fatto a lui notificare dall'istante, per un importo
totale di fr. 2'553.60 oltre interessi e spese. Tale ammontare corrisponde a
otto mensilità delle assicurazioni __________ e complementari per __________.
(Fr. 319.20 x 8 mesi) per i mesi da maggio a dicembre 2002.

 

(…)

 

Il convenuto __________ non ha rinunciato
alle coperture complementari, come avrebbe potuto fare a termine assicurativo,
presentando disdetta entro il 30/09/2002 per il 31/12/2002. Al contrario,
nonostante un leggero aumento, Fr. 48.80 mensili anziché Fr. 46.00 ha
provveduto a pagare i premi per i mesi da gennaio a giugno 2003, pagando il
premio mensile totale di Fr. 348.65.

 

(…)

 

Con la presente istanza e sulla base dei
documenti prodotti, l'__________ chiede pertanto a codesto lodevole Tribunale
delle Assicurazioni la condanna del convenuto al pagamento di Fr. 2'553.60
oltre interessi e spese, nonché il rigetto dell'opposizione interposta da
__________ al precetto esecutivo No. __________Ufficio esecuzione di
__________.

 

(…)

 

Chiedesi piaccia giudicare:

 

1.   L'istanza del 20 agosto 2003 dell'__________
è 

      accolta

 

1.1 Il
signor __________ è condannato a versare all'__________ l'importo di Fr.
2'553,60 oltre interessi al 5% dal 1.10.2002.

 

1.2 È
rigettata in via definitiva l'opposizione interposta da __________ al precetto
esecutivo no __________del 23.05.2003 dell'Ufficio esecuzione di __________.

2.   Spese e ripetibili a carico del
convenuto." (Doc. _)

 

                                     -   che
l'istanza di __________ è stata trasmessa a __________ per la risposta di
causa;

 

                                     -   che, dopo
sollecito, il signor __________ ha comunicato che:

 

" 
Non mi spiego neanch'io del motivo della mia
opposizione visto considerato che i premi da pagare sono veritieri e purtroppo
non sono stati pagati dal sottoscritto.

 

Dunque ritiro la mia opposizione fatta tempo
addietro e d'accordo con l'ufficio esecuzioni sto già pagando mensilmente con
il pignoramento di parte del mio stipendio.

 

Con il massimo rispetto e nel limite del
possibile mi impegno a pagare, possibilmente ratealmente la pendenza che ho nei
vostri confronti." (Doc. _)

 

                                     -   che,
richiesta di prendere posizione in merito, __________ ha comunicato:

 

" 
Il sig. __________ non ha mai ritirato
ufficialmente l'opposizione presso l'Ufficio Esecuzioni, pertanto non abbiamo
potuto dar seguito al precetto esecutivo.

 

Senza la prosecuzione, l'Ufficio Esecuzioni non
può dar corso ad alcun pignoramento.

 

Per questo motivo abbiamo portato la pratica a
vostra conoscenza affinché, dopo il relativo esame, emettiate la decisione di
rigetto dell'opposizione al fine di poter proseguire nell'esecuzione ed
ottenere il pignoramento.

 

Il pignoramento salario indicato dal __________
si riferisce, molto probabilmente, ad altri precetti che possono essere stati
emessi a suo carico e per i quali non ha opposto opposizione.

 

Dato il lungo lasso di tempo trascorso,
attendiamo la vostra cortese sollecita decisione al fine di evitare che sia
trascorso un anno dalla data del precetto." (Doc. _)

 

                                     -   che il
giudice delegato ha voluto chiarire esattamente il potere di rappresentanza
della __________, e, soprattutto, l'autonomia della stessa rispetto alla
Direzione ticinese del medesimo assicuratore a __________ (doc. _);

 

                                     -   che il 5
febbraio 2004 la Direzione di __________ di __________ ha specificato quanto
segue:

 

" 
Innanzitutto, ci preme sottolineare che le
procedure d'incasso intraprese dalla __________ si fondano su di un accordo
globale di collaborazione esistente fra __________ (sede centrale di
__________) e la __________: più precisamente, la __________ è autorizzata a
proporre prodotti assicurativi __________ utilizzando carta intestata
__________ con la specifica della propria sede ai propri affiliati.

 

Di riflesso, la __________ si occupa pure – in
modo autonomo – delle procedure d'incasso. Pertanto – per dovuta chiarezza
– le comunichiamo che l'esistenza di un incarto inerente il signor __________
ci era sconosciuta.

 

A questo punto, dalla documentazione messaci
cortesemente a disposizione dal signor __________ della __________ appare,
chiaramente, che sia stata fatta una confusione fra le procedure esecutive da
seguire in ambito LAMal e ambito LCA.

 

Quanto successo non può certo essere tollerato
poiché può creare confusione in un ambito così sensibile com'è quello
dell'assicurazione malattia.

 

A questo punto, __________ si prenderà a carico
la supervisione delle procedure d'incasso: più precisamente, garantirà la
necessaria consulenza giuridico – amministrativa ai responsabili della
__________ e questi, naturalmente, saranno tenuti a far capo al servizio
giuridico di __________ per quelle attività di rappresentanza che vanno aldilà
dei propri poteri di rappresentanza.

 

Circa il diritto di firma individuale del signor
__________, abbiamo preso atto che questi le ha trasmesso direttamente la
relativa documentazione dalla quale traspare che egli non dispone di
qualsivoglia rapporto di lavoro / collaborazione con __________." (Doc. _)

 

                                     -   che, il
13 febbraio 2004, a firma __________ la __________ di __________ ha comunicato:

 

" 
A seguito delle intese intervenute con l'Ufficio
Giuridico della __________ e considerato anche il contenuto della decisione di
codesto tribunale, emessa in data 17/5/2002 incarto __________, petizione
__________ contro __. – __, per una controversia similare alla presente,

 

CHIEDIAMO

 

1)                                   Scorporare
e considerare annullata la richiesta di decisione relativa al mancato pagamento
dei premi della LAMal (Fr. 273.20 x 8 mesi) per l'importo di Fr. 2'185.60. La
relativa procedura d'incasso verrà demandata al competente ufficio della
__________ che agirà anche nell'interesse della collettiva.

 

2)   Giudicare l'istanza del 20/8/2003
limitatamente ai premi della 

copertura LCA non
obbligatoria (Fr. 46,00 x 8 mesi) per l'importo di Fr. 368.00 e rigettare in
via definitiva l'opposizione interposta dal sig. __________ al precetto
esecutivo." (Doc. _)

 

                                     -   che la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003
nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00;
STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002
nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U
347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella
causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98);

                                         

                                     -   che,
l'assicurazione contro le malattie é stata retta, sino al 31 dicembre 1995
dalla LAMI che é stata sostituita, con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996,
dalla nuova legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).

                                         Secondo
quanto disposto dall'art. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie
comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e
l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa.

                                         La LAMal
si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e,
contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni
complementari offerte dalle casse malati sono diventate di  diritto civile e
sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal,  dalla legge federale
sul contratto d'assicurazione (LCA).

 

                                         Dal
profilo procedurale, la LAMal ha operato una cesura completa fra i rimedi
giuridici nell'assicurazione malattia sociale e nelle assicurazioni
complementari: se per la prima le vie  di diritto sono quelle previste dalla
procedura amministrativa (cfr. 85ss LAMal), per le vertenze relative alle
seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di
diritto civile (cfr. R. Spyra, Le nouveau régime de l'assurance-maladie
complémentaire, Revue suisse d'assurances/ Schweizerische
Versicherung-Zeitschrift 1995, N. 7/8, p. 192-200; R. Spyra, Le contentieux de
la nouvelle assurance-maladie, Sécurité sociale 5/1995, p. 256259; P-Y Greber,
Quelques questions relatives à la nouvelle loi fédérale sur
l'assurance-maladie, in Revue de droit administratif et de droit fiscal, 3/4,
1996, p. 225-251).

 

                                         Giusta
l'art. 47 cpv. 2-4 della legge federale del 23 giugno 1978 sulla sorveglianza
degli istituti d'assicurazione privati (modificata in occasione dell'adozione
della LAMal), per le contestazioni relative alle assicurazioni complementari
all'assicurazione sociale contro le malattie giusta la legge federale del
14.3.1994 sull'assicurazione malattie, i cantoni prevedono una procedura
semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i fatti e valuta
liberamente le prove.

                                         

                                         L’art.
75 cpv. 2 LCAMal dà competenza al TCA - competente a dirimere le vertenze
relative alle assicurazioni sociali - per dirimere le contestazioni sorte fra
assicuratori ed assicurati in materia di assicurazioni complementari
all'assicurazione malattia sociale praticate da assicuratori autorizzati a
praticare l’assicurazione malattia obbligatoria.

                                      

                                         Pertanto
la vertenza in questione verrà decisa in due fasi e con due giudizi separati:
da un lato saranno esaminate le pretese derivanti dall’assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie e, dall’altro, quelle relative alle
assicurazioni complementari per le quali, come visto, è data una competenza del
TCA;

 

                                     -   che, va
rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge sulla parte
generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA). Il giudice delle
assicurazioni sociali non tien conto di modifiche legislative e di fatto
verificatesi dopo il momento determinante della resa del provvedimento
amministrativo (STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid. 1.3,
pag. 4; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa C., U 347/01, consid. 2 pag. 3 e
STFA del 9 gennaio 2003 nella causa P., H 345/01, consid. 2.1, pag. 3; DTF 127
V 467 consid. 1, DTF 121 V 366 consid. 1b). Dal profilo procedurale la LPGA è
invece immediatamente applicabile. Nel merito si applicano le disposizioni in
vigore in precedenza, poiché da un punto di vista temporale sono di principio
determinanti le norme in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie
che esplica degli effetti (DTF 127 V 467 consid. 1) ed il Tribunale federale
delle assicurazioni, ai fini dell'esame di una vertenza, si fonda, di regola,
sui fatti che si sono realizzati fino al momento dell'emanazione della
decisione amministrativa contestata (DTF 121 V 366 consid. 1b; STFA del 1°
luglio 2003 nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02).

 

                                     -   che ai
sensi dell'art. 52 cpv. 1 LPGA le decisioni emanate in virtù dell'art. 49 LPGA
possono essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all'istanza
che la ha notificate. In via di principio, questa norma di procedura entra in
vigore immediatamente (DTF 117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a; RAMI 1998
KV no. 37 pag. 316 consid. 3b). Ciò significa che tutte le decisioni emanate
dopo il 1° gennaio 2003 sono rette dalla procedura di opposizione. Per quel che
concerne il momento dell'emanazione della decisione è determinante la consegna
alla posta (vedi DTF 119 V 95 consid. 4c si veda inoltre la lettera 29 novembre
2002 del TFA alle autorità di ricorso cantonali nel campo delle assicurazioni
sociali). La procedura d'opposizione si applica a tutti i campi delle
assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale, fatte salve
le eccezioni specificamente previste nelle leggi speciali alle singole
assicurazioni sociali;

 

                                     -   che sino
alla fine del 2002 in materia di assicurazione malattia il legislatore aveva
regolamentato la materia agli artt. 80 e segg. LAMal. Secondo la vecchia legge,
giusta l'art. 80 LAMal, se l'assicurato non accettava una risoluzione
dell'assicuratore, quest'ultimo doveva emanare una decisone scritta entro 30
giorni a decorrere dall'esplicita domanda dell'assicurato.

                                         L'assicuratore
doveva motivare la decisone e indicare il rimedio giuridico: la notifica
irregolare di una decisione non può essere di pregiudizio all'assicurato. Le
decisioni rese dagli assicuratori sulla base del citato art. 85 erano, poi,
impugnabili entro 30 giorni mediante opposizione all'organo decisionale.
Trascorso infruttuoso tale termine, le decisioni acquistavano forza di cosa
giudicata. Questo era, dunque, l'iter procedurale posto in essere dalla LAMal
nel caso di richieste di prestazioni non accolte o accolte soltanto
parzialmente dall'assicuratore;  

 

                                     -   che, come
certamente noto al rappresentante di __________ siccome destinataria della
sentenza è risultata essere la medesima assicuratrice qui in causa, la
procedura di incasso forzato di premi dell'assicurazione obbligatoria può
avvenire con modalità diverse (cfr. ST 10 febbraio 2004 __________ in re __);

 

                                     -   che
l’assicuratore malattia ha la facoltà di procedere all’incasso di proprie
pretese emanando preventivamente una decisione formale con cui accerta
l’esistenza di un suo credito per premi e/o partecipazioni, l’assicuratore può
– a fronte della sua decisione cresciuta in giudicato – procedere a far
spiccare un precetto esecutivo per l’incasso di quanto dovuto. D’altra parte è
pure possibile all’amministrazione procedere mediante la richiesta di emanazione
di un precetto esecutivo prima della decisione formale soggetta ad impugnativa.
A fronte dell’opposizione dell’assicurato al PE all’amministrazione sarà
possibile emanare una decisione formale di rigetto dell’opposizione e di
accertamento del proprio credito, come indicato impugnabile dapprima mediante
opposizione e quindi, semmai, mediante ricorso al Tribunale Cantonale delle
Assicurazioni competente;

 

                                     -   che va
rammentato, più in generale, che per l'art. 79 cpv. 1 LEF se è stata fatta
opposizione contro l'esecuzione, il creditore, per far valere la propria
pretesa, deve seguire la procedura ordinaria o quella amministrativa. Egli può
chiedere la continuazione dell'esecuzione soltanto in forza di una sentenza
passata in giudicato che tolga espressamente l'opposizione. L'art. 80 cpv. 1
LEF prevede che se il credito è fondato su una sentenza esecutiva, il creditore
può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell'opposizione. Per il cpv. 2
sono parificati alle sentenze esecutive le transazioni e i riconoscimenti di
debito giudiziali (cifra 1), le decisioni di autorità amministrative federali
concernenti il pagamento di una somma di denaro o la prestazione di garanzie
(cifra 2) e, entro il territorio cantonale, le decisioni di autorità amministrative
cantonali riguardanti obbligazioni fondate sul diritto pubblico, quali le
imposte, in quanto il diritto cantonale le parifichi a sentenze esecutive
(cifra 3). Per l'art. 81 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una sentenza
esecutiva di un'autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa
l'esecuzione, l'opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l'escusso
provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine
per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto. 

 

                                         Con una
sentenza del 1° giugno 1973, pubblicata in DTF 99 V 78, il TFA ha affermato:

 

" 
(….)

En cas d'opposition, à défaut d'une décision
passée en force, la voie de la mainlevée provisoire pourrait être ouverte (art.
82ss LP), avec la possibilité d'une action en libération de dette en la forme
ordinaire (art. 83 al. 2 LP). Or le juge compétent pour statuer sur cette
action - comme sur l'action du créancier, si la mainlevée provisoire est
refusée (art. 79 LP) - est le tribunal des assurances, juge ordinaire prescrit
par le droit fédéral en matière d'assurance maladie, dans la plupart des
cas." 

 

                                         Il 2
luglio 1981 il Tribunale federale in DTF 107 III 60 ha rilevato:

 

" 
(….)

Il n'y alors aucun motif de dénier aux autorités
ou tribunaux administratifs, appelés à statuer sur le fond ensuite de
l'opposition, les compétences qui sont reconnues au juge civil saisi de
l'action en reconnaisance de dette. La lettre même de l'art. 79 LP, si elle
paraît viser en premier lieu la juridiction civile, n'interdit pas d'y
assimiler les voies de la procédure administrative. (…) De telles solutions ne
sont nullement incompatibles avec le système de la loi. Elles apparaissent au
contraire indispensable pour compléter l'oeuvre du législateur qui, à une époque
où l'action de l'Etat avait moins d'ampleur, n'a pas éprouvé le besoin de
régler de manière exhaustive le lien qui peut exister entre la poursuite ou la
faillite et les voies de la procédure administrative. L'assimilation des
prononcés administratifs aux jugements civils, lorqu'ils sont rendus sur
opposition à la poursuite, se justifie d'ailleurs d'autant plus que la loi
l'impose quand ces titres sont antérieur au commandement de payer (art. 80 al.
2 LP)." 

 

                                         Il 23
febbraio 1983 il TFA in DTF 109 V 46 ha affermato:

 

" 
(…)

b) Dans un arrêt récent, la Chambre des
poursuites et des faillites du Tribunal fédéral a jugé que le créancier qui,
sur opposition à sa poursuite, a fait reconnaitre ses droits par voie de
procédure ordinaire (art. 79 LP) peut requérir directement la continuation de
la poursuite sans avoir à passer par la procédure de mainlevée prévue à l'art.
80 LP; qu'il en va de même lorsque la décision rendue d'après l'art. 79 LP
émane d'une autorité ou d'un tribunal administratif de la Confédération ou du
canton du for de la poursuite, dans la mesure où le droit fédéral ou cantonal
attribue force exécutoire à leurs décisions portant sur le paiement d'une somme
d'argent; qu'ainsi, une caisse-maladie, personne morale de droit public, peut
rendre à l'égard de ses assurés des décisions exécutoires en vertu tant du
droit cantonal que du droit fédéral; qu'enfin, si une telle décision lève
formellement l'opposition à la poursuite et qu'elle soit entrée en force,
l'office doit continuer la poursuite sur simple rèquisition (ATF 107 III 60).

Cette jurisprudence se distingue de la cause
Chollet jugée le 18 mars 1968, où la Cour des céans relève que la décision de
la caisse-maladie devenue définitive et exécutoire permet d'obtenir la
mainlevée définitive de l'opposition à la poursuite (ATFA 1968 p. 19). La
procédure du tribunal fédéral est plus directe et est applicable dans la mesure
où le dispositif du prononcé administratif se réfère avec précision à la
poursuite en cours et lève formellement l'opposition, totalement ou à
concurrence d'un montant déterminé. Si tel n'est pas le cas, mais dans cette
hypothèse seulement, le créancier doit solliciter du juge un prononcé de
mainlevée définitive avant de pouvoir requérir la continuation de la poursuite
(ATF 107 III 60).

c) Une voie couramment utilisés dans la pratique
est celle de la poursuite préalable à la décision, cette dernière étant la
conséquence de l'opposition au commandement de payer. Cela conduit la caisse à
rendre une décision qui sera définitive et exécutoire soit parce qu'elle n'est
contestée, soit parce qu'elle aura été confirmée en tout ou partie par le juge
des assurances sociales (…)."

 

                                     -   che alla
luce di quanto sopra esposto, come detto in precedenza, emerge che il giudice
delle assicurazioni sociali può rigettare l'opposizione, di regola, solo quando
deve statuire anche nel merito della questione. Ciò avviene nell'ambito della
procedura prevista dall'art. 79 LEF, laddove, prima di avviare la procedura, la
Cassa ha fatto spiccare il precetto esecutivo.

                                         Il
giudice amministrativo non è invece competente quando si tratta di rigettare
definitivamente l'opposizione sulla base dell'art. 80 LEF, ossia sulla base di
una sentenza cresciuta in giudicato;

 

                                     -   che, nel
caso concreto, __________, ha postulato il rigetto dell'opposizione interposta
dall'assicurato ad un'esecuzione che contemplava, quale titolo di credito, sia
premi dell'assicurazione obbligatoria che premi dell'assicurazione
complementare;

 

                                     -   che
questa istanza (doc. _) è successiva ad uno scritto 17 gennaio 2003, che
costituisce apparentemente una decisione formale, con cui per i "Prodotti
assicurativi secondo la … (LAMal)", e quindi, comprensibilmente, per
le coperture imposte dalla legge sull'assicurazione malattia "non verranno
accordate prestazioni" in favore di __________ e neppure "verrà
accordata … prestazione retroattiva", ciò – comunque – fatta eccezione per
l'assicurazione di base;

 

                                     -   che il
tenore di questa decisione appare perlomeno poco chiara e comprensibile e nella
stessa sono contenute comunicazioni relative alle coperture complementari che
saranno valutate con decisione separata;

 

                                     -   che con
l'istanza di rigetto dell'opposizione 20 agosto 2003 __________ ha chiesto il
"rigetto dell'opposizione" e la condanna del signor __________ a versare
un importo per premi composti da premi LAMal e premi LCA come indicato;

 

                                     -   che il 13
febbraio 2004, dopo interventi tesi a chiarire il contesto di cui si tratta,
__________ ha comunicato e chiesto di:

 

" 
scorporare e considerare annullata la richiesta di
decisione relativa al mancato pagamento (di) … premi … LAMal"

 

                                     -   che, con
tale comunicazione, __________, ha ritirato la sua "Istanza di rigetto
dell'opposizione" 20 agosto 2003 nella misura in cui la stessa si
riferisce a premi LAMal per CHF 2'185,60;

 

                                     -   che alla
luce di ciò la procedura va stralciata dai ruoli siccome divenuta priva
d'oggetto, osservato comunque che le pretese dell'assicuratore dipendenti dalla
coperture complementari saranno esaminate con giudizio separato. Si prescinde
dal carico di tasse di giustizia e spese e dall'attribuzione di ripetibili;

 

 

Per questi motivi

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   L'istanza
"di rigetto dell'opposizione" 20 agosto 2003 formulata da __________
è stralciata dai ruoli nella misura in cui è riferita a premi dell'assicurazione
obbligatoria contro le malattie.

 

 

                                 2.-   Non si
percepiscono tasse e spese.                  

 

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti