# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4dc9f8c5-c3ee-56ce-822c-bb292d329dac
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2021-09-16
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 16.09.2021 C-93/2021
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-93-2021_2021-09-16.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-93/2021 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 6  s e t t e m b r e  2 0 2 1  

Composizione 

 
Giudici Vito Valenti (presidente del collegio),  

Beat Weber, Michela Bürki Moreni,  

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia) 

patrocinato dall'avv. Caroline Schlunke,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE,  

autorità inferiore.  

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità; rendita limitata nel tempo  

(decisione del 17 novembre 2020). 

 

 

 

C-93/2021 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

A._______ (di seguito: assicurato, interessato, ricorrente o insorgente), cit-

tadino italiano, nato il (…) 1984, coniugato, con figli, ha lavorato in Svizzera 

come operaio edile (muratore, carpentiere, operaio specializzato nelle la-

vorazioni con cartongesso e nello smaltimento di amianto) da maggio 

2012, da ultimo presso la B._______SA di (…) (doc. 10 e segg. dell’incarto 

dell’autorità inferiore [di seguito: doc. 10 e segg.]), solvendo regolari con-

tributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità 

(doc. 38). 

A.a Nel 2016 l’assicurato ha subito la rottura del legamento crociato ante-

riore (di seguito anche LCA) del ginocchio sinistro dopo un trauma da di-

storsione. Il 27 luglio 2017 il legamento è stato ricostruito tramite protesi 

LARS. A seguito di tale intervento, l’assicurato ha ripreso la propria attività 

di operaio edile (doc. 41 e segg.).  

A.b Il 9 ottobre 2018, l’assicurato è stata vittima di una caduta sulle scale 

con nuovo trauma distorsivo del ginocchio sinistro e conseguente rottura 

della protesi LCA (doc. 58 e segg.).  

A.c A seguito del menzionato sinistro è stata aperta una procedura da 

parte dell’assicuratore contro gli infortuni, nella fattispecie C._______ 

(C._______, v. annuncio infortunio del 9 e del 16 ottobre 2018; doc. 41 e 

segg.) e l’assicurato è stato dichiarato totalmente inabile al lavoro (cfr. doc. 

44 segg.).  

B.  

B.a Il 26 febbraio 2019, l’interessato ha formulato una richiesta volta all'ot-

tenimento di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. 1 

e segg.). Nel corso dell’istruttoria, l’UAI-D._______ ha acquisito agli atti 

l’incarto dell’assicuratore contro gli infortuni (cfr. ad esempio 41 e segg.). 

B.b Il 26 marzo 2019, l’interessato si è sottoposto ad un intervento di rico-

struzione LCA (doc. 114). Il decorso è tuttavia stato caratterizzato da dolori 

persistenti, instabilità e sensazioni di cedimento. L’assicurato non ha po-

tuto riprendere la sua precedente attività (doc. 121 e segg.; in particolare 

doc. 211). 

B.c Con visita di chiusura C._______ del 19 maggio 2020, il dott. 

E._______, specialista in chirurgia, ha posto le diagnosi di stato dopo ri-

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rottura legamento crociato anteriore in pregressa PLCA, stato dopo inter-

vento di nuova plastica LCA in data 26 marzo 2019 e stato dopo intensa 

fisioterapia. Lo specialista ha considerato che un ulteriore intervento 

avrebbe esito incerto e che sarebbe auspicabile un cambio di attività lavo-

rativa. Pertanto ha attestato un’inabilità lavorativa totale nella precedente 

attività ed una piena abilità in attività adeguata (doc. 211).  

B.d Con progetto di decisione del 29 maggio 2020, l’UAI-D._______ – ri-

conoscendo una completa incapacità lavorativa dal 9 ottobre 2018 al 28 

gennaio 2019 e nuovamente dal 5 febbraio 2019 al 18 maggio 2020 – ha 

prospettato all’interessato il versamento di una rendita intera dal 1° ottobre 

2019, ossia allo scadere dell’anno d’attesa (art. 28 LAI), al 31 agosto 2020, 

ossia tre mesi dopo la visita di chiusura della C._______ del 19 maggio 

2020 nella quale l’interessato è stato ritenuto abile al lavoro nella misura 

massima possibile in attività adeguate. Dal confronto dei redditi a partire 

dal 19 maggio 2020 risultava un grado d’invalidità del 7% (doc. 25). 

B.e Con osservazioni del 16 giugno 2020, l’assicurato ha contestato le con-

clusioni del progetto di decisione dell’UAI-D._______. Egli ha in particolare 

osservato di non comprendere per quali motivi l’amministrazione prospetti 

di assegnarli una rendita temporanea a fronte di un danno al ginocchio (e 

conseguente incapacità lavorativa) permanente. Inoltre, ha prodotto ulte-

riore documentazione medica, indicando che dalla stessa risulterebbe evi-

dente una totale incapacità nella sua precedente attività, così come l’as-

senza di miglioramento dello stato di salute. Infine, ha pure censurato il 

raffronto dei redditi effettuato e l’assenza di provvedimenti professionali al 

fine di agevolare il suo reinserimento sul mercato del lavoro (doc. 30).   

B.f Con decisione del 25 giugno 2020, la C._______ ha comunicato all’as-

sicurato che dagli accertamenti medici ed economici effettuati è emerso 

che nonostante i postumi infortunistici (e la conseguente impossibilità di 

svolgere la sua precedente attività) restava esigibile l’esercizio al 100% di 

un lavoro leggero a mediamente pesante, che non implichi la flessione 

delle ginocchia e attività in posizione inginocchiata. Per conseguenza, 

dopo raffronto dei redditi, ha constatato un’incapacità al guadagno nulla, 

negando il diritto ad una rendita. Tenuto conto di un danno all’integrità fisica 

del 5%, all’assicurato è tuttavia stata riconosciuta un’indennità per meno-

mazione (doc. 223). A tale decisione l’assicurato si è opposto con osserva-

zioni del 27 luglio 2020, indicando in particolare che le sue condizioni di 

salute non permettevano una ripresa lavorativa e che doveva sottoporsi ad 

un nuovo intervento chirurgico. A sostegno di tali tesi, egli ha prodotto il 

referto di visita specialistica ortopedica del 2 luglio 2020, in cui il dott. 

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F._______, specialista in ortopedia, traumatologia e chirurgia del ginoc-

chio, ha diagnosticato la lesione della protesi LCA e consigliato un prose-

guimento del percorso di cura con un ulteriore intervento di bonifica artico-

lare in artroscopia chirurgica (doc. 234). 

B.g Nel mese di settembre 2020 l’assicurato ha ripreso l’attività lavorativa 

presso il precedente datore di lavoro ma con mansioni adeguate alla sua 

situazione valetudinaria (doc. 249 e segg.).  

B.h Con decisione su opposizione del 9 ottobre 2020, la C._______ ha 

confermato il suo provvedimento del 25 giugno 2020 (doc. 255).  

B.i Il 12 ottobre 2020, l’assicurato è stato vittima di un nuovo trauma distor-

sivo del ginocchio sinistro durante il lavoro. Con rapporto di visita al pronto 

soccorso ortopedico della Clinica G._______ del medesimo giorno è stata 

posta la diagnosi di instabilità dopo rirottura del LCA con incapacità lavora-

tiva di 14 giorni. Sono state inoltre discusse le idonee proposte investiga-

tive e terapeutiche (doc. TAF 1 allegato E).  

B.j Con decisione del 17 novembre 2020, l’UAIE ha assegnato all’assicu-

rato una rendita intera d’invalidità limitata nel tempo – dal 1° ottobre 2019 

al 31 agosto 2020 – con corrispondente rendita per figli. A decorrere dal 19 

maggio 2020 (data della visita di chiusura C._______), l’autorità inferiore 

ha considerato il ricorrente abile al lavoro al 100% in attività adeguate. 

L’amministrazione ha in particolare addotto che la propria decisione fon-

dava sulle esaustive valutazioni dell’assicuratore infortuni e che le osser-

vazioni prodotte dall’assicurato non erano suscettibili di modificare quanto 

ritenuto in tale ambito (doc. 38). 

C.  

C.a L’8 gennaio 2021, l’interessato ha inoltrato ricorso contro la summen-

zionata decisione dell’UAIE dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

(TAF) mediante il quale ha chiesto – in via principale – l’annullamento della 

decisione impugnata ed il riconoscimento di una rendita intera a partire dal 

1° ottobre 2019 (non limitata nel tempo) e – in via subordinata – l’annulla-

mento della decisione impugnata ed il rinvio degli atti all’autorità inferiore 

affinché proceda ad ulteriori accertamenti medici. A sostegno delle proprie 

conclusioni, il ricorrente ha fatto valere – in particolare – che, contraria-

mente a quanto valutato dall’UAIE, l’affezione al ginocchio sinistro non era 

stabilizzata e che il suo stato di salute non permetteva una ripresa lavora-

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tiva, neppure in attività leggere. A tal proposito egli ha indicato di aver su-

bito un ulteriore trauma distorsivo al ginocchio sinistro nonché allegato il 

menzionato rapporto di visita al pronto soccorso ortopedico della Clinica 

G._______ del 12 ottobre 2020, così come le relazioni specialistiche del 

17 novembre 2020 dei dott.i H._______, specialista in chirurgia ortopedica, 

e I._______, specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia (anca – gi-

nocchio – piede), di cui si dirà in dettaglio nei considerandi in diritto (doc. 

TAF 1).  

C.b Il 16 febbraio 2021, l’insorgente ha provveduto al versamento del ri-

chiesto anticipo, di CHF 800.-, a copertura delle presumibili spese proces-

suali (doc. TAF 6 a 9). 

C.c Con osservazioni del 12 marzo 2021, il ricorrente ha trasmesso copia 

del complemento dell’opposizione contro la decisione della C._______ del 

12 gennaio 2021 con cui l’assicuratore infortuni ha deciso di non riaprire il 

caso dell’assicurato. Egli ha inoltre ribadito la situazione di instabilità del 

ginocchio sinistro, la nuova rottura del legamento artificiale così come la 

necessità di sottoporsi ad ulteriori accertamenti specialistici e interventi ri-

costruttivi. Ha pure prodotto documentazione medica di cui si dirà – se del 

caso – nei considerandi in diritto (doc. TAF 11).  

C.d Nella risposta al ricorso del 29 aprile 2021 – che si fonda sul preavviso 

dell'Ufficio dell’assicurazione invalidità del Cantone D._______ (Ufficio AI) 

del 22 aprile, rispettivamente sull’annotazione SMR del dott. L._______ del 

20 aprile 2021 – l’UAIE ha proposto l'ammissione del ricorso, l'annulla-

mento della decisione impugnata ed il rinvio degli atti di causa all'ammini-

strazione affinché sia proceduto ai necessari approfondimenti medici e suc-

cessivamente alle valutazioni in ambito reintegrativo ed economico. Rite-

nuto che l’evento del 12 ottobre 2020 è stato segnalato all’UAI-D._______ 

unicamente con il ricorso, e non prima dell’emanazione della decisione im-

pugnata, detto Ufficio ha protestato eventuali spese e ripetibili (doc. TAF 

14 e allegati). 

Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale (TAF) esamina d'ufficio e con piena 

cognizione la propria competenza (art. 31 e segg. LTAF), rispettivamente 

l'ammissibilità dei gravami che gli sono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 

2 con rinvii). 

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1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio dell'assicurazione 

per l'invalidità per le persone residenti all'estero (UAIE). 

1.3 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA 

(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono ap-

plicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che 

la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA e art. 48 cpv. 1 PA), il ricorso è stato interposto tempestiva-

mente (art. 60 LPGA e art. 50 cpv. 1 PA) e rispetta i requisiti previsti dalla 

legge (art. 52 cpv. 1 PA). L’anticipo spese è stato corrisposto entro il ter-

mine impartito (art. 63 cpv. 4 PA). Il ricorso è pertanto ammissibile. 

2.  

2.1 Secondo l’art. 43 LPGA e l’art. 69 OAI (RS 831.201), l’UAIE esamina 

le domande concernenti le prestazioni d’invalidità, intraprende d’ufficio i 

necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in par-

ticolare circa lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità 

di lavoro e la sua idoneità all’integrazione. 

2.2 Inoltre, giusta l’art. 49 lett. b PA, l’accertamento inesatto ed incompleto 

dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 

3.  

Oggetto del contendere è innanzitutto il quesito di sapere se l’autorità infe-

riore ha proceduto ad un sufficiente accertamento dei fatti giuridicamente 

rilevanti prima di rendere la decisione impugnata oppure – come sostenuto 

dal ricorrente – avrebbe dovuto fare eseguire ulteriori accertamenti medici 

specialistici per potersi determinare con cognizione di causa – secondo il 

grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni so-

ciali – sul suo stato di salute rispettivamente sulla sua residua capacità 

lavorativa in attività adeguate. 

 

 

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4.  

4.1 A tal proposito, va in particolare analizzato se la proposta dell’UAIE 

d’ammissione del ricorso, d’annullamento della decisione impugnata e di 

rinvio della causa all’amministrazione affinché venga proceduto conforme-

mente alla presa di posizione dell’Ufficio AI del Cantone D._______ (com-

petente ad istruire il caso in esame giusta l’art. 40 cpv. 2 OAI) sia condivi-

sibile. 

4.2 Nel caso in esame, questo Tribunale condivide la proposta dell’UAIE e 

dell’Ufficio AI del Cantone D._______ d’annullamento della decisione im-

pugnata con rinvio degli atti di causa all’amministrazione affinché la stessa 

completi l’istruttoria con ulteriori accertamenti medici.   

4.3 La decisione impugnata non tiene infatti conto – come rettamente cen-

surato dal ricorrente – del fatto che al momento della sua emissione il suo 

stato di salute non poteva venir considerato stabilizzato ma che erano al 

contrario necessari ulteriori approfondimenti specialistici, rispettivamente 

ulteriori interventi chirurgici al ginocchio sinistro. Ciò risulta peraltro già 

dalla valutazione specialistica del dott. F._______ del 2 luglio 2020. Il me-

dico ha difatti posto la diagnosi di lesione neo-LCA del ginocchio sinistro e 

consigliato il proseguimento del percorso di cura con un ulteriore intervento 

in artroscopia chirurgica per bonifica articolare (doc. 234). Tale valutazione 

è poi stata confermata dal dott. H._______, il quale, a seguito di un ulteriore 

trauma distorsivo al ginocchio sinistro – intervenuto peraltro durante lo 

svolgimento dell’attività lavorativa, non appena l’assicurato ha ripreso 

quello che doveva essere considerato un impiego adeguato – con rapporto 

di visita al pronto soccorso ortopedico della clinica G._______ ha posto la 

diagnosi di instabilità dopo ri-rottura del LCA (2 plastiche) del ginocchio 

sinistro, attestato un’inabilità lavorativa dal 12 al 25 ottobre 2020 e proposto 

l’esperimento di ulteriori approfondimenti specialistici (doc. TAF 1 allegato 

E).  

4.4 Tali esami sono poi stati eseguiti il 17 novembre 2020 dallo stesso dott. 

H._______, così come dal dott. I._______. Con rapporto relativo alla con-

sultazione del 17 novembre 2020, il primo ha confermato la diagnosi di 

nuovo trauma distorsivo del ginocchio sinistro con rottura di re-plastica del 

LCA, precisando che il nuovo trauma distorsivo era indicativo della proble-

matica di instabilità che ancora affliggeva il paziente. Infine, insieme al dott. 

I._______, egli ha proposto diverse procedure e accertamenti, ventilando 

la possibilità di un ulteriore intervento chirurgico (doc. TAF 1 allegato E). 

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Con rapporto relativo alla consultazione del 17 novembre 2020, il dott. 

I._______ ha posto le diagnosi di: 

 “Stato dopo doppia plastica LCA ginocchio sinistro (…). 

 Gonalgie e sensazioni di instabilità multi-fattoriale ginocchio sx con: 

- probabile rottura parziale/sub-totale ri-PLCA; 

- instabilità rotatoria postero-laterale; 

- condropatia femoro-patellare mediale;  

- sospetta insufficienza riabilitativa muscolare”.  

Il medico ha inoltre confermato la necessità di ulteriori accertamenti spe-

cialistici, l’eventualità di effettuare un’ulteriore procedura chirurgica e la ri-

chiesta alla C._______ di riaprire il caso per poter chiarire la situazione 

(doc. TAF 1 allegato E). La necessità di sottoporsi a diversi interventi chi-

rurgici è poi stata ribadita anche il 6 febbraio 2021 dal dott. M._______ 

dell’Unità operativa di ortopedia del ginocchio dell’Istituto clinico 

N._______ di (…) (doc. TAF 11). 

4.5 Per conseguenza, si imponeva, e si impone, a non averne dubbio, una 

più approfondita e precisa verifica dello stato di salute del ricorrente, cosi 

come delle possibilità terapeutiche ancora disponibili – segnatamente tra-

mite l’esecuzione degli esami specialistici richiesti dai dott.i H._______ e 

I._______ e di eventuali ulteriori interventi di ricostruzione LCA – e dell’in-

cidenza della patologia al ginocchio sinistro, in particolare del suo effetto 

sulla sua residua capacità lavorativa, sia in termini temporali che in termini 

quantitativi e qualitativi. 

4.6 Per quel che concerne infine le censure sollevate dal ricorrente con 

osservazioni del 16 giugno 2020 in merito al raffronto dei redditi ed il diritto 

a provvedimenti integrativi, questo Tribunale rileva che, nella risposta al 

ricorso, l’UAI-D._______ stesso ha indicato di dovere poi procedere ad ul-

teriori accertamenti anche in ambito reintegrativo/economico. Anche sotto 

questo profilo, gli atti vanno pertanto rinviati all’autorità inferiore per il com-

pletamento dell’istruttoria. 

4.7 Ritenuto che l’autorità inferiore ha proposto di dare seguito alla conclu-

sione ricorsuale subordinata presentata dall’insorgente di rinvio degli atti di 

causa all’UAIE per completamento dell’istruttoria ed emanazione di una 

nuova decisione, proposta che è accolta in questa sede, la risposta al ri-

corso del 29 aprile 2021, la presa di posizione dell’Ufficio AI del Cantone 

D._______ del 22 aprile 2021 e l’annotazione del medico SMR del 20 aprile 

2021 sono trasmesse al ricorrente unitamente alla presente sentenza. In 

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effetti, e date le richiamate circostanze, non era necessario accordare a 

quest’ultimo la facoltà di esprimersi riguardo ai citati atti prima della pro-

nuncia del presente giudizio (art. 30 cpv. 2 lett. c PA [cfr. sulla questione 

anche la sentenza del TAF C-3166/2020 del 7 ottobre 2020 consid. 9.2]). 

4.8 Da quanto esposto, discende che il ricorso deve essere accolto e la 

decisione impugnata, che viola il diritto federale (accertamento insufficiente 

dei fatti giuridicamente rilevanti), annullata. 

5.  

5.1 Quando il Tribunale amministrativo federale annulla una decisione, 

esso può sostituirsi all'autorità inferiore e giudicare direttamente nel merito 

o rinviare la causa, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore per nuova 

decisione. In particolare esso si sostituirà all'autorità inferiore se gli atti 

sono completi o comunque sufficienti per statuire (cfr., fra le tante, la 

sentenza del TAF C-43166/2020 del 7 ottobre 2020 consid. 9.4 con rinvii). 

Tale non è il caso, per i motivi precedentemente indicati, nella presente 

fattispecie.  

5.2 L’incarto va pertanto trasmesso all’autorità inferiore affinché completi 

l’accertamento dei fatti giuridicamente rilevanti. Il ricorrente verrà in parti-

colare sottoposto ai necessari accertamenti specialistici, riservato ogni ul-

teriore esame che l’evoluzione nel tempo dello stato di salute dell’insor-

gente dovesse ancora rendere necessario. Incomberà peraltro all’UAIE 

emettere una nuova decisione in tempi ragionevoli. Sulla base degli accer-

tamenti ancora da esperire dovrà in particolare essere possibile determi-

narsi, con il grado della verosimiglianza determinante, sull’evoluzione dello 

stato di salute del ricorrente a partire da maggio 2020 e la sua incidenza 

sulla capacità lavorativa in attività adeguate. 

5.3 Peraltro, e in siffatte circostanze, nulla – neppure la giurisprudenza del 

Tribunale federale di cui a DTF 137 V 210 (cfr. segnatamente il consid. 

4.4.1.4) – si oppone al rinvio della causa all'autorità inferiore per completa-

mento dell'istruttoria. In effetti, in assenza di tali accertamenti complemen-

tari non era, né è, possibile determinarsi con cognizione di causa, ed il 

necessario grado della verosimiglianza preponderante, sull’incidenza effet-

tiva delle affezioni di cui soffre il ricorrente rispettivamente sull’incapacità 

lavorativa e l’eventuale rendita AI da accordare a decorrere dal 1° settem-

bre 2020. In particolare, un rinvio all’autorità inferiore si giustifica, dal profilo 

delle garanzie procedurali (segnatamente quello della doppia istanza con 

C-93/2021 

Pagina 10 

piena cognizione) nei casi in cui, come nella fattispecie, la situazione vale-

tudinaria dell’assicurato non poteva venir considerata stabilizzata e gli spe-

cialisti hanno richiesto l’esperimento di ulteriori approfondimenti medici, ol-

tre ad aver indicato la necessità di effettuare ulteriori interventi chirurgici, 

che sono chiaramente necessari per potersi determinare nel caso in esame 

con cognizione di causa (DTF 137 V 2010 consid. 4.4.1.4) e che peraltro 

l’autorità inferiore avrebbe già dovuto richiedere prima di emanare la deci-

sione impugnata, gli elementi per dover agire in tal senso essendo già pre-

senti agli atti di causa prima dell’emanazione della decisione impugnata 

(cfr. il considerando 4.3 e segg. del presente giudizio). Peraltro, il Tribunale 

federale ha già avuto modo pure di precisare che in virtù dell’art. 43 LPGA, 

nonché degli art. 12 e 13 PA e dell'art. 19 PA in relazione con l'art. 40 PCF 

(RS 273), il Tribunale accerta, con la collaborazione delle parti, i fatti deter-

minanti per la soluzione della controversia, assume le prove necessarie e 

le valuta liberamente. Secondo giurisprudenza, se il giudice ritiene che i 

fatti non sono sufficientemente delucidati, può, peraltro, sia rinviare la 

causa all'amministrazione per completamento dell'istruzione (non senza 

qualche limitazione: cfr. DTF 137 V 210) sia procedere lui medesimo a tale 

istruzione complementare. Un rinvio all'amministrazione che ha per scopo 

di completare l'accertamento dei fatti non viola né i principi della semplicità 

e della celerità né il principio inquisitorio. In particolare, un siffatto rinvio 

appare in generale siccome giustificato se l'amministrazione ha proceduto 

ad una constatazione dei fatti sommaria nella speranza che in caso di ri-

corso sarebbe poi stato il Tribunale ad effettuare i necessari accertamenti 

fattuali (cfr. sentenza del TF 9C_162/2007 del 3 aprile 2008 consid. 2.3 con 

rinvii [cfr. anche sentenza del TAF C- 1722/2015 del 16 gennaio 2019 con-

sid. 11.2 con rinvii]).  

5.4 Occorre peraltro precisare che nell'ambito dell'accertamento ancora da 

esperire dall'autorità inferiore, a seguito del rinvio degli atti di causa, non 

sussiste l'eventualità di una nuova decisione dell'UAIE a detrimento dell'in-

sorgente (cfr. sulla questione, DTF 137 V 314 consid. 3.2.4). In altri termini, 

e nell'ambito della nuova procedura dinnanzi all'autorità inferiore, la rendita 

intera accordata al ricorrente dal 1° ottobre 2019 al 31 agosto 2020, ricon-

ducibile alle conseguenze dell’incidente del 9 ottobre 2018, ha da ritenersi 

siccome già acquisita, la stessa non essendo stata contestata e non risul-

tando elementi che possano metterne in dubbio la correttezza. A seguito 

della presente sentenza di rinvio, resta aperta solo la questione di sapere 

se gli ulteriori accertamenti sullo stato di salute del ricorrente ancora da 

esperire giustificano, contrariamente a quanto ritenuto nella decisione im-

pugnata, l'attribuzione di una rendita anche dopo il 31 agosto 2020 (cfr. al 

riguardo, sentenze del TAF C-5080/2017 del 16 novembre 2018 consid. 

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11.5, C-1316/2014 del 13 marzo 2018 consid. 12.3 e C-2736/2014 dell'8 

dicembre 2017 consid. 14.3). 

6.  

6.1  

6.1.1 Giusta l’art. 63 cpv. 1 PA, l’autorità di ricorso mette nel dispositivo le 

spese processuali, consistenti in una tassa di decisione nelle tasse di can-

celleria e negli sborsi, di regola a carico della parte soccombente. Il cpv. 3 

dell’art. 63 PA precisa inoltre che alla parte vincente possono essere ad-

dossate solo le spese processuali che abbia cagionato violando le regole 

di procedura. 

6.1.2 L’art. 64 cpv. 1 PA prevede che se l’autorità di ricorso ammette il gra-

vame in tutto o in parte, può, d’ufficio o a domanda, assegnare al ricorrente 

una indennità per le spese indispensabili e relativamente elevate che ha 

sopportato. L’art. 8 cpv. 2 del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse 

e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF, RS 173.320.2] indica che per spese non necessarie non ven-

gono corrisposte indennità. Infine, con DTF 137 V 57 (consid. 2) il Tribunale 

federale ha già precisato come la parte che ha presentato ricorso in materia 

d'assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è reputata vincente, dal 

profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata all'amministrazione per 

complemento istruttorio e nuova decisione. 

6.2  

6.2.1 Nel caso concreto, con preavviso del 22 aprile 2021 UAI-D._______ 

ha chiesto che eventuali spese e ripetibili vengano accollate all’assicurato 

in quanto avrebbe segnalato l’evento del 12 ottobre 2020 unicamente con 

il ricorso e non prima dell’emanazione della decisione impugnata. Tale con-

clusione non è tuttavia stata esplicitamente ripresa dall’autorità inferiore 

nella risposta al ricorso del 29 aprile 2021 (doc. TAF 14). A titolo abbon-

danziale, questo Tribunale rileva nondimeno che la richiesta dell’UAI-

D._______ non può venir accolta per i motivi che seguono.  

6.2.2 Nell’ambito della procedura infortunistica – nota all’autorità inferiore 

e all’UAI-D._______ – l’instabilità residua del ginocchio era incontestata 

(cfr. in particolare doc. 184) e l’assicurato aveva segnalato persistenti do-

lori, instabilità, rottura della protesi e la necessità di ulteriori interventi chi-

rurgici già durante il mese di luglio 2020 (doc. 234). L’autorità inferiore non 

C-93/2021 

Pagina 12 

poteva pertanto ignorare tali circostanze, indipendentemente dal momento 

(dopo l’emanazione della decisione impugnata) della trasmissione del re-

ferto del 12 ottobre 2020. Inoltre, dal rapporto di visita del pronto soccorso 

in questione si evince segnatamente anche la necessità di ulteriori accer-

tamenti specialistici, poi intervenuti unicamente il 17 novembre 2020, ossia 

lo stesso giorno in cui è stato emesso il provvedimento impugnato. Per 

conseguenza, ben si può comprendere che il ricorrente, che non poteva 

altresì sapere quando l’autorità inferiore avrebbe emanato la decisione sul 

suo caso, abbia atteso gli accertamenti medici intervenuti il 17 novembre 

2020 e rinunciato a trasmettere all’autorità inferiore il rapporto di visita di 

pronto soccorso del 12 ottobre 2020. Quest’ultimo, peraltro, non fa altro 

che confermare una nuova rottura del LCA e la necessità di ulteriori inter-

venti di stabilizzazione, ribadendo dunque quanto già indicato nel mese di 

luglio 2020 dal dott. F._______. Pertanto, dagli atti dell’incarto risulta che 

la nuova rottura del LCA e la necessità di ulteriori interventi era stata co-

municata dall’assicurato già nel mese di luglio 2020 – ma a torto non rico-

nosciuta dall’autorità inferiore – ed appare dunque pure improbabile che 

essa non avrebbe confermato il progetto di decisione qualora l’assicurato 

avesse trasmesso il succitato breve rapporto di visita al pronto soccorso 

del 12 ottobre 2020 – che peraltro attestava un’incapacità lavorativa di soli 

dieci giorni – prima dell’emanazione del provvedimento qui impugnato.  

6.3  

6.3.1 Per conseguenza, visto l'esito del ricorso, non sono prelevate delle 

spese processuali (art. 63 PA). L’anticipo equivalente alle presumibili spese 

processuali di CHF 800.-, versato il 16 febbraio 2021, sarà restituito al ri-

corrente allorquando la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato. 

6.3.2 Ritenuto inoltre che l'insorgente è rappresentato in questa sede da 

mandatario professionale, si giustifica altresì l'attribuzione di spese ripetibili 

(art. 64 PA in combinazione con l'art. 7 segg. del regolamento del 21 feb-

braio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribu-

nale amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2). L’ammontare di 

quest’ultime, in assenza di una nota dettagliata, è fissata d'ufficio (art. 14 

cpv. 2 TS-TAF) in CHF 2’800.- tenuto conto del lavoro utile e necessario 

svolto dalla rappresentante del ricorrente. L'indennità per ripetibili è posta 

a carico dell'UAIE. 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

C-93/2021 

Pagina 13 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è accolto nel senso che la decisione del 17 novembre 2020 è 

annullata, nella misura in cui è stato soppresso il diritto del ricorrente ad 

una rendita successivamente al 31 agosto 2020, e gli atti di causa sono 

rinviati all’UAIE affinché proceda al completamento dell’istruttoria ed alla 

pronuncia di una nuova decisione, per il periodo a decorrere dal 1° settem-

bre 2020, ai sensi dei considerandi. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L’anticipo di CHF 800.-, corrisposto il 

16 febbraio 2021, sarà restituito al ricorrente dopo la crescita in giudicato 

della presente sentenza. 

3.  

L’UAIE rifonderà al ricorrente CHF 2'800.- a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (Atto giudiziario; allegati: la risposta al 

ricorso del 29 aprile 2021, la presa di posizione dell’Ufficio AI del 

Cantone D._______ del 22 aprile 2021 e l’annotazione del medico 

SMR del 20 aprile 2021 nonché il formulario “indirizzo per il 

pagamento”), 

– autorità inferiore (n. di rif. […]; Raccomandata), 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata). 

 

Il presidente del collegio: 

 

Il cancelliere: 

  

Vito Valenti 

 

Oliver Engel 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

C-93/2021 

Pagina 14 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui 

sono adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 

LTF. Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al 

Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a 

una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo 

giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: