# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9905a2fb-e851-5ca6-a6b5-132274ae9413
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 08.01.2004 30.2004.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-1_2004-01-08.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.1/pg

  34952/004

  	
  Bellinzona

  8
  gennaio 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con per
statuire sul ricorso _________  _________ 2003 presentato da

 

	
   

  	
  _________
  _________,   _________,
  

  (patrocinato
  dall' avv. _________ _________, _________)

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  _________ _________ 2003 emessa dalla Sezione della
  circolazione, Camorino, 

  

 

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto 

 

                                 A.     Con decisione _________
_________ 2003, n° _________ /_________, il Dipartimento delle Istituzioni ha
inflitto a _________ _________ una multa di fr. 500.-, oltre ad una tassa di
giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti motivi:

                                       "alla guida del veicolo
TI _________ ha circolato nell'abitato di _________ a velocità
superante i 50 km/h ivi prescritti.

                                       Velocità
accertata con apparecchio radar: 86 km/h.

                                       Velocità punibile
dedotta la tolleranza: 81 km/h."

 

                                         Fatti accertati l'_________
_________ 2003 in territorio di _________. La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2  e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv.1
lit.a ONC e 22 cpv.1 OSStr.

 

 

                                    B.   Contro la predetta
pronuncia dipartimentale _________ _________ si aggrava ora davanti alla
Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte si
dirà, per quanto necessario, nel seguito.

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     Il ricorso, tempestivo,
è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla
base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr                                .

 

                                 2.     2.1. Giusta l'art. 6
cpv. 1 della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla
circolazione stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie
sono competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in
virtù del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti
punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico,
è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le denunce
previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata del
lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di competenza
delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr 2 marzo
1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La Sezione della
circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al Magistrato dei
minorenni gli atti concernenti:

                                         ·
le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;

                                         ·
i delitti previsti dalla LCStr;

                                         ·
le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in

                                          cui
sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure 

                                          qualora
siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3  

                                          RALALCStr
26.10.1985).

                                          

                                        L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni 

                                        punibili
a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una 

                                        distinzione
tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo 

                                        per
queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.

                                        

 

                                        2.2.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione

                                        dei
limiti di velocità, il conducente, che in abitato supera di 25 km/h o più la 

                                        velocità
massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione  

                                        grave
alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di 

                                        un
delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).

 

 

 

                                3.     3.1.
In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver 

                                        circolato
ad una velocità di 81 km/h (già dedotto il margine di tolleranza), 

                                        superando
quindi di 31 km/h il limite di 50 km/h ivi vigente. Alla luce della  

                                        giurisprudenza
del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente 

                                        considerata,
se confermata, come grave violazione delle regole della 

                                        circolazione
ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della

                                        predetta
legislazione. 

 

                                       Competente a esaminare e a
giudicare la fattispecie in esame è pertanto il Ministero pubblico e non la
Sezione della circolazione, secondo quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1
LALCStr e 47 cpv. 2 RALCStr. 

                                       Spetterà al magistrato
competente decidere se la misurazione operata tramite radar è o meno corretta.

 

                                        3.2.
Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti 

                                        trasmessi
al Ministero pubblico.

 

 

Per questi motivi                 visti gli art. 32 cpv. 2  e 90 cifra
1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47 cpv. 2
RLALCStr, 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto.

                                         1.1 La decisione _________
_________ 2003 n° _________ /_________ del Dipartimento Istituzioni è 

                                               annullata.

                                         1.2 Gli atti sono trasmessi al
Ministero pubblico.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  Sezione della circolazione, Camorino, 

  _________ _________, _________

  Avv. _________ _________, _________, _________

  Ministero pubblico, Lugano

  

 

 

Il presidente:                                                                 
Il cancelliere: