# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 82ccfc66-48b3-5b79-9777-e65dce481525
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.12.2004 10.2004.347
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-347_2004-12-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.347/CEG

  DA
  2959/2004

  	
  Bellinzona

  2
  dicembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  _ACCU1 

  difeso da: DI1 

   

  

prevenuto colpevole di  1. circolazione in stato di ebrietà

                                        per aver condotto l’autovettura
__________ targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia:
min. 1.66 - max. 2.09 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato
nel 1996 e nel 2001 per analogo reato:

 

                                        fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCS;

 

                                 2.     infrazione alle norme della
circolazione

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa
60/70 km/h malgrado il vigente limite di 50 km/h, negligentemente omesso di
mantenere la necessaria distanza dall’antistante vettura __________ targata __________
condotta da __________ che si era regolarmente fermata a causa di lavori in
corso, urtandola così da tergo;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 90
cifra 1 LCS in relazione con gli articoli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2,
32 cpv. 1 e 34 cpv. 4 LCS; art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 4a cpv. 1
lett. a, 12 cpv. 1 ONC;

 

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 6 settembre
2004 no. DA 2959/2004 del _AINQ1 che propone la condanna: 

1.
 Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un
periodo di prova di 5 (cinque) anni.

2.
 Alla multa di fr. 1'200.-- (milleduecento).

3.
 Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di
75 (settantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico del Cantone Ticino il 17.04.2001.

4.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 300.--.;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 14 settembre 2004;

 

indetto                               il
dibattimento in data 2 dicembre 2004, al quale è comparso l'accusato
personalmente, assistito dal proprio difensore avv. DI1, Lugano, mentre il _AINQ1
con lettera 26 ottobre 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale non
contesta i reati in sé, né la pena di 90 giorni sospesa condizionalmente, ma
chiede che non venga pronunciata la revoca della precedente decretata dal
Ministero Pubblico nel 2001. Il referto peritale Ingrado prodotto prova che _ACCU1
non è un etilista, ma è (stato) solo un bevitore occasionale, che, da quando si
è reso conto, dopo l'incidente qui in esame, di aver messo in pericolo la vita
di terzi, non ha più toccato una goccia di alcol, come si evince del resto dal
medesimo referto Ingrado. L'accusato si sta volontariamente sottoponendo ai
controlli dell'alcolemia presso lo stesso Centro, con ottimi risultati.

                                        L'accusato sta quindi
mantenendo una buona condotta; egli crede nella sua astinenza dall'alcol e lo
sta dimostrando: da sei mesi non beve più, rendendosi conto che la reazione
"goliardica" all'avanzamento della sclerosi multipla di cui è
affetto, è del tutto sbagliata, a maggior ragione allorquando mette in
pericolo, anche solo astratto, terze persone.

                                        In diritto egli rileva che la
dottrina (Trechsel) indica che una pena detentiva inferiore ai tre mesi
costituisce di regola caso lieve, per cui alla proposta di revoca della pena di
75 giorni può, per contro, trovare applicazione l'art. 43 cifra 3 cpv. 2 CP.

                                        Il difensore chiede inoltre che
tasse e spese siano contenute e che la multa sia commisurata alle entrate
dell'accusato (fr. 3'100.--: fr. 2'200.-- da pigione casa e fr. 900.-- per
indennità AI al 50 %).

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

Letti ed
esaminati               gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.   E' _ACCU1 autore colpevole di:

 

                              1.1.     circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto, a __________o il __________4, l’autovettura __________
targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.66 - max.
2.09 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1996 e nel 2001
per analogo reato?

 

                              1.2.     infrazione alle norme della
circolazione, per avere, circolando a __________ il __________nello stato
psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 60/70
km/h malgrado il vigente limite di 50 km/h, negligentemente omesso di mantenere
la necessaria distanza dall’antistante vettura __________ targata __________ condotta
da __________ che si era regolarmente fermata a causa di lavori in corso,
urtandola così da tergo?

                                         

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 75 giorni di
detenzione decretata dal Ministero Pubblico il 17 aprile 2001?

 

                              4.1.     In caso di risposta negativa
deve essere prolungato il periodo di prova e, se sì, di quanto?

 

                                 5.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

                                    

visti                                   gli art. dall’art. 90 cifra 1,
91 cpv. 1 LCS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1 e 34 cpv. 4 LCS;
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 12 cpv. 1 ONC; 9 e
segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., 2, 3, 4.1. e 5; negativamente al quesito posto sub 4;

 

 

dichiara                           _ACCU1 

                                        autore colpevole di circolazione
in stato di ebrietà (art. 91 cpv. 1 LCS), e di infrazione alle norme
della circolazione (art. 90 cifra 1 LCS) per i fatti compiuti a __________
il __________nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 2959/2004
del 6 settembre 2004;

 

 

condanna                         _ACCU1 

 

                                    1.       alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5
(cinque) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

 

                                    3.       al pagamento delle tassa
di giustizia di fr. 250.-- e delle spese giudiziarie di fr. 350.-- per
complessivi fr. 600.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 17.04.2001, ma lo ammonisce
e prolunga il periodo della sospensione condizionale di anni 2 (due);

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

Distinta spese                    a carico di _ACCU1 

 

                                        fr.                     1'000.--         multa

                                        fr.                       250.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                    1'600.--         totale

                                    

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario: