# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0df543ab-1b44-51c1-b6b2-67fb3a49db31
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-11-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 15.11.2018 72.2018.65
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2018-65_2018-11-15.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2018.65

  	
  Lugano,

  15 novembre 2018/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  
	
  La Corte
  delle assise correzionali

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco Villa, Presidente

  
	
   

  	
  Jasmine Decristophoris, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1,

  rappresentato dall’avv. DF 1

  

 

 

	
  imputato, a norma del decreto
  d'accusa 218/2017 del 28 agosto 2017, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

  

 

 

guida senza autorizzazione

per aver condotto l’autofurgone VW __________ targato TI __________
senza essere titolare della licenza di condurre richiesta; 

 

fatti avvenuti: a __________ il 01.03.2017;

reato previsto: dall'art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr.;

 

 

Presenti:                   -   l’imputato IM 1, assistito
dal difensore di fiducia avv. DF 1.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 09:31 alle ore 10:22.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

                                         

                                    I.   Il
Presidente, richiamato l’art. 356 cpv. 3 CPP, ricorda all’imputato che può
ritirare l’opposizione al decreto d’accusa fino alla conclusione delle
arringhe.

 

                                   II.   Il
Presidente prospetta all’imputato e al suo difensore la seguente correzione del
testo del reato del decreto d’accusa in opposizione e meglio, dopo TI __________,
richiamato l’AI 1, si aggiunge trainante un rimorchio Humbaur, __________,
targato TI __________.

Viene chiesto all’imputato e al
suo difensore se in merito vogliono prendere posizione già in questa sede e le
stesse dichiarano che lo faranno, al più tardi, al momento della discussione.

 

 

 

Sentiti:                       -   l’avv. DF 1,
difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
richiamata la sentenza 134 IV 1, non è giuridicamente corretto, nel caso di
specie, sancire una pena unica. Chiedo pertanto la proroga di 1 anno per quanto
attiene la sospensione condizionale della precedente condanna, ritenuto che non
è una recidiva specifica. Si chiede dunque che tale sospensione non venga
revocata. I fatti sono accaduti a causa di una disattenzione da parte
dell’imputato. IM 1 non sapeva che non poteva, rispettivamente non possedeva la
patente corretta, per guidare tale rimorchio. L’imputato, una volta saputo ciò,
ha difatti poi ottenuto la patente BE. Di fronte a questa situazione, appare
giustificata anche solo una multa contenuta in base alle condizioni economiche
dell’imputato. In via subordinata, si chiede una pena pecuniaria, sospesa e il
cui importo si lascia al giudizio di questa Corte.

 

 

Preso atto che le
parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della
sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 34 segg., 42,
44, 46, 47 CP;

95 cpv. 1 lett. a) LCStr;

80 segg., 84 segg., 335 segg., 352 segg.e 422 segg. CPP nonché 22
TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   guida senza autorizzazione

per avere, a __________, l’1.3.2017, condotto l’autofurgone VW __________,
targato TI __________, trainante un rimorchio Humbar, __________, targato TI __________,
senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

 

e meglio come descritto nel decreto d’accusa in opposizione.

 

 

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è
condannato alla pena pecuniaria di fr. 600.- (seicento), corrispondenti a 20
(venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, con l’avvertenza che
in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva
di 20 (venti) giorni (art. 34 e 36 CP).

 

 

                                   3.   Non è revocato il beneficio
della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 180 aliquote
giornaliere da fr. 70.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 12'600.-
decretata nei confronti di IM 1 con decreto d’accusa del 17.7.2015 dello
Staatsanwaltschaft __________ ma il periodo di prova è prolungato di 1 anno.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di
fr. 500.- (cinquecento) senza motivazione scritta, rispettivamente di fr.
1'000.- (mille) con motivazione e le spese procedurali sono poste a carico del
condannato.

 

 

 

 

 

Intimazione a:          -

 

 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise
correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel.,
ecc.)      fr.             79.90

                                                             fr.           779.90

                                                             ============