# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 97624bf7-251b-536f-ad43-fe238784cf3d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-07-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 27.07.1995 80.1995.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-103_1995-07-27.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00103

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 1 giugno 1995

 

in
materia di:                  IC/IFD 91/92

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________. __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Nella tassazione
IC/IFD 1991-92 l’ Ufficio di tassazione ha esposto a __________ __________ un
reddito da titoli e capitali di fr. 16’079.-- di media annua (cfr. notifica
della tassazione dell’ 11 aprile 1994), confermato anche in seguito con
decisione su reclamo del 29 maggio 1995, in cui di precisa che il reddito in discussione
corrisponde al dividendo di fr. 32’159.-- versato agli azionisti dalla ditta
__________ __________ __________ di __________.

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ chiede la riduzione del reddito da
titoli a complessivi fr. 20’903,55, pari a quanto effettivamente incassato
dalla ditta __________ __________ __________.

                                         L’ Ufficio di tassazione
con osservazioni del 9 giugno 1995 spiega che l’importo effettivamente
incassato corrisponde all’importo lordo del dividendo detratta l’imposta
preventiva di fr. 11’255,75.

                                         La Camera ha assegnato al
ricorrente un termine di dieci giorni per eventualmente ritirare il ricorso, 
vista la precisazione fornita dall’ Ufficio di tassazione. Il ricorrente non ne
ha però fatto uso.

 

                                   3.   I dividenti sono
imponibili per l’ IC, giusta l’art. 19 lett. b LT 1976, quale reddito della
sostanza mobiliare. Analogamente lo sono per l’ IFD, in applicazione dell’art.
21 cpv. 1 lett. c DIFD, che assoggetta all’imposta qualsiasi reddito che derivi
da sostanza mobile, tra cui le quote di utile provenienti da crediti e partecipazioni
d’ogni genere.

                                         Va d'altro lato ricordato
che la trattenuta della preventiva, voluta dal legislatore per garantire il
pagamento delle imposte, non esime il contribuente dal dichiarare nella
tassazione ordinaria la sostanza e il relativo reddito. Così facendo egli
acquisisce il diritto incondizionato al recupero dell'imposta preventiva. Non dichiarandoli,
invece, egli perde, come dispone l'art. 23 LIP, il diritto al rimborso (ASA
62 p. 342 ss.; RDAF 50 / 1994 p. 280; inoltre, CDT
n. 439-441 del 6 novembre 1981 in re A.T.).

 

                                   4.   Orbene, nel caso in
esame, il dividendo erogato al ricorrente dalla __________ __________
__________ è stato, come per gli altri quattro soci, nel 1989 di fr. 32’159,30.
Egli ha però ricevuto effettivamente solo fr. 20’903,55, poiché la __________
__________ __________ ha trattenuto, come le impone la legge, l’imposta
preventiva del 35%. Ciò non toglie che il ricorrente debba dichiarare l’intero
dividendo, al lordo cioè della trattenuta per la preventiva e non soltanto il
dividendo netto. Egli avrà nondimeno diritto al rimborso dell’imposta
preventiva trattenuta se avrà presentato, nei termini di legge, l’elenco titoli
debitamente compilato, che serva anche da formulario per la domanda di rimborso
della preventiva.

                                         Il ricorso, alla luce
delle chiare spiegazioni fornite dall’ Ufficio di tassazione nella risposta del
9 giugno 1995 si appalesa temerario.

 

 

 

 

Per questi motivi,

 

visti per le spese gli art. 111 DIFD e 185 LT

 

 

 

 

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                   fr.   200.--

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi        fr.      50.--

                                         per un totale di                                                        fr.   250.--

                                         sono a carico del
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribu­nale federale in Losanna (art. 112 DIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: