# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 43fb2d77-7575-52f4-a2af-5fb758a08515
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-06-24
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 24.06.2024 C-4649/2023
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-4649-2023_2024-06-24.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-4649/2023 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 4  g i u g n o  2 0 2 4  

Composizione 

 
Giudici Michela Bürki Moreni (presidente del collegio),  

Caroline Gehring, Viktoria Helfenstein,  

cancelliere Graziano Mordasini. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia) 

patrocinata dall'avv. Patrick Untersee,  

ricorrente,   
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero UAIE, 

  
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione invalidità; rendita limitata nel tempo  

(decisione del 19 giugno 2023). 

 

 

 

C-4649/2023 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

A.a A._______ (in seguito assicurata, interessata, ricorrente o insorgente), 

cittadina italiana, nata il (…), residente in Italia, frontaliera, ha lavorato in 

Svizzera dal 1° luglio 2004 in qualità di infermiera con un grado di occupa-

zione del 70% sempre presso il medesimo datore di lavoro (doc. 4 pag. 26-

34, 9 pag. 43-46, 11 pag. 50-59 dell’incarto dell'Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per gli assicurati residenti all’estero [UAIE]). 

A.b In seguito all’insorgenza di un meningioma frontobasale destro atipico 

di grado II l’assicurata ha interrotto l’attività lavorativa dal 18 aprile 2019 

(doc. UAIE 11 pag. 50-59). Il 13 maggio 2019 si è sottoposta ad un inter-

vento di asportazione di lesione espansiva frontobasale destra (doc. UAIE 

2-3 pag. 11-12). La Groupe Mutuel Assicurazioni SA (in seguito Groupe 

Mutuel), assicuratore perdita di guadagno per malattia del datore di lavoro, 

ha versato indennità giornaliere intere dal 3 maggio 2019 al 7 giugno 2020 

e del 50% dall’8 giugno 2020 al 16 luglio 2020 (doc. UAIE 27 pag. 112). 

B. 

B.a Con formulario datato 7 ottobre 2019 A._______ ha presentato all’Uf-

ficio dell’assicurazione invalidità del Cantone B._______ (in seguito UAI-

TI) una prima richiesta volta all’ottenimento di prestazioni dell’assicura-

zione svizzera per l’invalidità (doc. UAIE 4 pag. 26-34).  

B.b Fondandosi sulla documentazione medico-specialistica acquisita agli 

atti, in particolare sul rapporto del 20 maggio 2019 del dott. C._______, 

specialista in neurochirurgia (doc. UAIE 2 pag. 11-12), con due decisioni 

dell’11 novembre 2020 (passate in giudicato, doc. UAIE 34-35 pag. 133-

149) l’UAIE ha attribuito a A._______ in applicazione del metodo misto una 

rendita intera di invalidità dal 1° maggio 2020 al 30 giugno 2020 e un quarto 

di rendita dal 1° luglio 2020 al 31 luglio 2020.  

 

L’assicurata ha ripreso la propria attività lavorativa al 70% dal 20 luglio 

2020. 

C. 

C.a A._______ ha nuovamente interrotto la propria attività lavorativa dal 15 

gennaio 2021 essendosi manifestata una recidiva della patologia prece-

dentemente sofferta (doc. UAIE 51 pag. 201). Il caso è stato nuovamente 

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assunto dalla Groupe Mutuel, che ha versato indennità giornaliere intere 

dal 15 gennaio 2021 al 14 gennaio 2023 (doc. UAIE 54 pag. 211, incarto 

CM pag. 44). 

C.b Il 29 giugno 2021 A._______ ha formulato, all’attenzione dell’UAI-TI, 

una seconda domanda di prestazioni AI (doc. UAIE 46 pag. 187-195). 

C.c Ai fini istruttori l’autorità inferiore ha assunto agli atti i seguenti docu-

menti medici, segnatamente: 

- Il rapporto del 14 gennaio 2021 in cui il dott. D._______, specialista in 

neurochirurgia, rileva che l’assicurata “ha eseguito un esame del 

campo visivo recente che documenta un deficit conclamato di tipo mi-

sto localizzato all’emicampo temporale in occhio destro. I PEV in oc-

chio destro evidenziano moderato risentimento a carattere demieliniz-

zante dell’afferenza visiva. (…). Al momento in considerazione del 

quadro radiologico che esclude recidive di malattie intracraniche non 

vi sono indicazioni neurochirurgiche in atto” (doc. UAIE 77 pag. 311).  

- Il rapporto del 20 gennaio 2021 in cui il dott. E._______, specialista in 

neurochirurgia, neurologia e chirurgia vascolare, dichiara che “dopo un 

periodo di miglioramento del deficit visivo che aveva portato all’inter-

vento (di exeresi di meningioma della clinoide di destra con iniziale 

invasione del canale ottico di destra, consid. A.b), recentemente la pa-

ziente ha presentato un peggioramento del campo visivo di destra e 

riferisce una riduzione dell’acuità visiva in occhio destro“ (doc. UAIE 

77 pag. 287). 

- La relazione clinica di dimissione ospedaliera del 22 aprile 2021 (doc. 

UAIE 77 pag. 281-283) in cui il dott. F._______, specialista in neuro-

chirurgia, riferisce di un trattamento radiochirurgico stereotassico me-

diante Gamma Knife e pone la diagnosi di lesione espansiva extra-

assiale in pre-chiasmatica/sovrasellare destra suggestiva per resi-

duo/recidiva di noto meningioma atipico. 

- Il referto di risonanza magnetica (RM) al rachide lombare del 29 giugno 

2021 che evidenzia tra l’altro “ (…). Quadro artrosico con tendenza 

canale stretto acquisito sul piano trasversale. A L1-L2 il disco presenta 

spessori morfologici regolari (…). L’esame dello spazio L4-L5 docu-

menta disco di spessore conservato con protrusione discale ad ampio 

raggio che condiziona impronta sul sacco durale di iniziale interferenza 

con le radici L5 emergenti bilateralmente. L’esame dello spazio L5-S1 

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evidenzia disco di spessore marcatamente ridotto con protrusione di-

scale ad ampio raggio che condiziona tendenza ad impegno intra-fo-

raminale e interferenza con le radici L5 decorrenti da entrambi i lati“ 

(doc. UAIE 77 pag. 325).  

- Il referto di RM orbite ed encefalo del 26 ottobre 2021 da cui emerge 

“un’invariata (rispetto agli esami del febbraio e aprile 2021) nota mi-

nuta neoformazione a localizzazione extra-assiale, con base d’im-

pianto sulla guaina del nervo ottico destro, in sede prechiasmatica 

(circa 9x6mm), riferibile al noto residuo/recidiva di meningioma. Non si 

apprezzano significative alterazioni della diffusività né aree di patolo-

gico enhancement nel contesto del parenchima encefalico. (…) Bulbi 

oculari in asse. Non espansi. Omogeneo il tessuto adiposo retro-orbi-

tario. Normale la muscolatura oculare estrinseca“ (doc. UAIE 77 pag. 

279). 

- Il rapporto del 12 febbraio 2022 (doc. UAIE 77 pag. 291) in cui il dott. 

G._______, specialista in oftalmologia, precisa che l’assicurata “attual-

mente presenta peggioramento del campo visivo occhio destro: alla 

nota emianopsia nasale si è aggiunto un coinvolgimento maculare“.  

- Il rapporto del 26 aprile 2022 in cui il dott. H._______, specialista in 

neurochirurgia, attesta che l’interessata, seguita dal 2020 per retroli-

stesi C5-C6 condizionante algie alla parte laterale del braccio ed 

avambraccio destro, presenta da alcuni mesi parestesie ai pollici e ai 

piedi (doc. UAIE 66 pag. 254). 

- Il referto della RM all’encefalo del 28 aprile 2022 da cui emerge un 

“quadro neuroradiologico invariato rispetto al precedente controllo” 

(doc. UAIE 77 pag. 278).  

- Il referto della radiografia (RX) alla colonna cervicale del 6 maggio 

2022 che attesta “nettamente ridotta la fisiologica lordosi, anterolistesi 

di C6 rispetto a C5 dove è presente spondilo-discoartrosi. Artrosi inte-

rapofisaria diffusa” (doc. UAIE 77 pag. 308).  

- Il referto della RM al rachide cervicale del 9 giugno 2022 (doc. UAIE 

77 pag. 307) secondo cui “permane anterolistesi di C6 su C5 di I-II 

grado. Si associa osteofitosi marginale dei somi con piccole degene-

razioni fibroadipose Modic II nell’affrontamento somatico. Si conferma 

circoscritta erniazione mediana posteriore o paramediana sinistra 

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dell’anulus discale C5-C6 che si accompagna ad osteofitosi ed im-

pronta ampiamente il sacco durale (…)“.  

- Il rapporto del 27 ottobre 2022 in cui il dott. I._______, specialista in 

neurologia, psichiatria e psicoterapia, evidenzia che “il tono dell’umore 

appare nettamente depresso, in relazione alla persistenza dei disturbi 

visivi, della cefalea, dei disturbi dell’equilibrio che la rendono incapace 

di poter svolgere proficuamente il suo lavoro del quale era pienamente 

soddisfatta“. Il medico conclude che “(…) ci troviamo di fronte ad un 

soggetto che, senza precedenti anamnestici psichiatrici e neurologici, 

in seguito ad un evento di malattia recidivante e potenzialmente evo-

lutiva, con menomazione permanente delle proprie risorse visive e di 

salute fisica generale ha sviluppato una marcata Reazione Depressiva 

Prolungata (ICD 10 F43.21) con spunti fobici specifici (claustrofobia, 

amoxofobia) che scatena frequenti attacchi di panico quando la pa-

ziente si trova da sola chiusa o debba guidare l’auto. Necessita di te-

rapia farmacologica e sedute di psicoterapia di sostegno“ (doc. UAIE 

77 pag. 272-273).  

- Il rapporto dell’11 novembre 2022, consecutivo alla visita medica del 2 

novembre precedente (doc. UAIE 81 pag. 350-353), in cui i medici 

SMR dott. L._______, specialista in psichiatria e psicoterapia, e dott. 

M._______, specialista in prevenzione salute pubblica, evidenziano 

che “in ambito somatico la polipatologia di cui è affetta l’assicurata non 

consente la ripresa lavorativa nell’attività abituale. In attività adeguata 

anche in qualità di infermiera ma in cui non siano richieste attività di 

precisione, la movimentazione manuale di pesi o di pazienti, i turni not-

turni, il lavoro può essere ripreso da subito con una riduzione del ren-

dimento del 20%. In ambito psichiatrico, emerge una breve presa a 

carico nel 2020 (…) per una depressione reattiva allo stato somatico, 

cura conclusa con successo nel luglio 2020. L’attuale presa a carico 

consiste di un rapporto del Dr. I._______ relativo a visita del 

27.10.2022 e una ricetta per Quetiapina 25 mg e Xanax 0.25 mg. (…) 

Allo stato attuale l’assicurata non assumerebbe medicamenti d’inte-

resse psichiatrico tranne benzodiazepine al bisogno, verosimilmente 

non assunte recentemente“. I medici concludono che “sulla base 

dell’anamnesi, degli atti versati e dell’osservazione diretta, è giustifica-

bile una sindrome mista ansioso-depressiva reattiva alla condizione 

somatica, stato in cui i sintomi di ansia e depressione sono contempo-

raneamente presenti, ma né gli uni né gli altri sono così evidenti da 

giustificare una diagnosi se considerati singolarmente. (…) “non sono 

emerse limitazioni aggiuntive presenti o pregresse di esclusivo ordine 

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psichico quanto un certo grado di tensione da considerare reattivo alla 

problematica fisica“. 

 C.d Con rapporto finale dell’11 novembre 2022 (doc. UAIE 80 pag. 346-

349) il dott. M._______ ha quindi attestato un’incapacità lavorativa totale 

nell’attività abituale di infermiera dal 15 gennaio 2021, un’incapacità lavo-

rativa del 100% dalla stessa data al 1° novembre 2022 e del 20% dal giorno 

successivo (intesa come riduzione del rendimento) in attività sostitutive 

idonee, rispettose di determinate limitazioni funzionali. Nell’attività di casa-

linga il medico ha attestato un’incapacità lavorativa totale dal 15 gennaio 

2021 al 19 luglio 2021 e nulla dal giorno successivo. 

D. 

D.a 

D.a.a Mediante progetto di decisione del 13 gennaio 2023 (doc. UAIE 93 

pag. 372-380) l’UAI-TI ha quindi ripreso le conclusioni del SMR quo alla 

capacità lavorativa dell’assicurata e – in applicazione del metodo misto (at-

tività abituale di infermiera esercitata al 70% e attività di casalinga svolta al 

30%) – ha prospettato il riconoscimento di una rendita intera di invalidità 

dal 1° gennaio 2022 al 28 febbraio 2023. 

D.a.b Il 13 febbraio 2023, per il tramite dell’avv. N._______, l’assicurata si 

è opposta al progetto di decisione, contestato le valutazioni dell’UAI-TI, evi-

denziando lacune negli accertamenti medici esperiti e richiesto, in via prin-

cipale, il riconoscimento di una rendita intera anche successivamente al 

mese di novembre 2022 (recte al 28 febbraio 2023) e, subordinatamente, 

l’esecuzione di una perizia pluridisciplinare (neurologica, oculistica e psi-

chiatrica) e nuova decisione (doc. UAIE 101 pag. 391-397). 

È stato inoltre prodotto:  

- Il rapporto del 31 gennaio 2023 in cui il dott. I._______ constata che 

“(…) la situazione clinica appare stabile: il tono dell’umore è sempre 

piuttosto depresso, permane uno stato di allarme di fondo benché non 

si siano più manifestate crisi di ansia acuta e gli spunti fobici siano 

meno intensi e pervasivi tuttavia ancora tali da impedirle di guidare 

l’auto. (…). La terapia farmacologica prescritta dal mese di ottobre 

2022 (Sertralina 100 mg al giorno) (…) è stata assunta dalla paziente 

in modo frammentario e discontinuo. È comunque ancora predomi-

nante nel pensiero della paziente il vissuto di una menomazione fisica 

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permanente che rinfocola la sua sensazione di incapacità e inadegua-

tezza. È necessario che la signora A._______ prosegua regolarmente 

le terapie e le indicazioni prescritte“ (allegato D al doc. UAIE 101 pag. 

417)   

 

e  

- Il rapporto del 9 febbraio 2023 (allegato C al doc. UAIE 11 pag. 409-

416) in cui il dott. O._______, specialista in medicina legale e delle 

assicurazioni, sostiene che le importanti limitazioni riscontrate (impos-

sibilità di cucinare, di provvedere alle grosse pulizie e di occuparsi de-

gli acquisti) comportano un impedimento del 50% almeno nell’attività 

di casalinga. 

D.b Secondo il dott. M._______ (annotazione del 14 marzo 2023 [doc. 

UAIE 103 pag. 421-422]), considerato un quadro clinico-valetudinario so-

stanzialmente sovrapponibile a quello valutato nella visita SMR del 2 no-

vembre 2022 (doc. UAIE 81 pag. 350-353), gli impedimenti nella gestione 

dell’economia domestica illustrati dal dott. O._______ costituiscono una 

descrizione soggettiva della medesima realtà oggettivata in occasione 

della visita SMR.  

D.c La ricorrente dal canto suo ha prodotto il rapporto del 15 maggio 2023 

(doc. UAIE 104 pag. 423-424) del dott. F._______. 

D.d Con decisione del 19 giugno 2023 (doc. UAIE 107 pag. 438-454), 

l’UAIE ha attribuito all’assicurata una rendita intera di invalidità dal 1° gen-

naio 2022 al 28 febbraio 2023. 

E. 

E.a Il 28 agosto 2023, agendo per il tramite dell’avv. Patrick Untersee, 

A._______ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale contro la decisione dell’UAIE del 19 giugno 2023, chiedendo l’accogli-

mento del gravame e l’annullamento della decisione impugnata. In via prin-

cipale ha chiesto il riconoscimento di una rendita d’invalidità completa (ma 

almeno del 43%) a decorrere dal 1° marzo 2023, mentre subordinata-

mente, il rinvio degli atti all’amministrazione per esecuzione di una perizia 

pluridisciplinare e di un’inchiesta casalinga e, in via ulteriormente subordi-

nata, il rinvio degli atti per nuova istruttoria ai sensi dei considerandi (doc. 

TAF 1). L’insorgente ritiene in particolare che l’istruttoria medica svolta 

dall’autorità di prime cure, priva di approfondimenti in ambito neurologico, 

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reumatologico, oftalmologico, neuropsicologico e psichiatrico risultava in-

completa. Essa ha inoltre contestato il calcolo del grado di invalidità.  

A sostegno delle proprie conclusioni ha prodotto (allegati al doc. TAF 1): 

- Il referto di controllo oculistico del 26 aprile 2023 da cui emerge sco-

toma assoluto all’occhio destro con lieve residuo nel settore nasale e 

scotoma assoluto all’occhio sinistro con deficit relativi e residuo visivo 

nel settore infero centrale  

 

e  

- Il referto di controllo oculistico del 25 luglio 2023 da cui emergono di-

fetti assoluti e relativi nell’emicampo temporale all’occhio destro e di-

fetti relativi generalizzati all’occhio sinistro.  

E.b Il 6 settembre 2023 l’interessata ha versato l’anticipo di fr. 800.- a co-

pertura delle presumibili spese processuali (doc. TAF 5).  

F. 

Con risposta del 16 novembre 2023 (doc. TAF 10) l’autorità inferiore, rin-

viando all’annotazione SMR del 10 novembre 2023 del dott. M._______ e 

al preavviso dell’UAI-TI del 13 novembre 2023 (allegati al doc. TAF 10), ha 

proposto l'ammissione del ricorso, l'annullamento della decisione impu-

gnata ed il rinvio della causa all'amministrazione affinché proceda confor-

memente alla presa di posizione dell’UAI-TI, segnatamente ad effettuare i 

necessari approfondimenti oftalmologici con verifica dell’evoluzione dello 

stato di salute in tale ambito e del suo influsso sull’abilità lavorativa in atti-

vità adeguate e nelle mansioni consuete, ritenuto che vi potrebbe essere 

un peggioramento clinico. L’UAI-TI ha per contro ritenuto immutata la si-

tuazione valetudinaria dal punto di vista psichiatrico e neurochirurgico. 

G. 

A._______, con scritto del 9 gennaio 2024 (doc. TAF 13), ha dichiarato di 

accettare la proposta avanzata dall’UAIE di annullare la decisione impu-

gnata e di rinviare la causa per ulteriori accertamenti medici. 

H. 

Invitata il 22 febbraio 2024 a prendere posizione in merito alla vertenza 

(doc. TAF 15), mediante scritto del 25 marzo 2024 l’istituto di previdenza 

P._______ ha rinunciato a tale prerogativa (doc. TAF 17). 

C-4649/2023 

Pagina 9 

I. 

Mediante scritto del 6 giugno 2024 (doc. TAF 20 e allegati) la ricorrente ha 

prodotto il referto di controllo oculistico del 22 aprile 2024, il certificato me-

dico del 14 maggio 2024 in cui si certificata che l’insorgente, in terapia dal 

2020 per episodio depressivo in disturbo di personalità, segue una terapia 

farmacologica e il referto della RM orbite e RM encefalo del 16 maggio 

2024 secondo cui il quadro neurologico si mantiene sostanzialmente sta-

bile. 

 
Diritto: 

1.  

1.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'UAIE. 

1.2 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni 

sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA 

(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono ap-

plicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che 

la LAI non deroghi alla LPGA. 

1.3 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente 

un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica 

(art. 59 LPGA e art. 48 cpv. 1 PA), il ricorso è stato interposto tempestiva-

mente (art. 60 LPGA e art. 50 cpv. 1 PA) e rispetta i requisiti previsti dalla 

legge (art. 52 cpv. 1 PA). L’anticipo spese è stato corrisposto entro il ter-

mine impartito (art. 63 cpv. 4 PA). Il ricorso è pertanto ammissibile. 

2.  

2.1 Il 1° gennaio 2022 sono entrate in vigore le modifiche del 19 giugno 

2020 della LAI e della LPGA (Ulteriore sviluppo dell’AI; RU 2021 705; FF 

2017 2191) e le modifiche del 3 novembre 2021 dell’OAI (RU 2021 706). 

Dal profilo temporale, con riserva di disposizioni particolari di diritto transi-

torio, sono applicabili le disposizioni in vigore al momento della realizza-

zione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che 

produce conseguenze giuridiche (DTF 146 V 364 consid. 7.1; 144 V 210 

consid. 4.3.1; 143 V 446 consid. 3.3; 139 V 335 consid. 6.2; 138 V 475 

consid. 3.1).  

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Pagina 10 

2.2 Nel caso in esame, si applicano le disposizioni legali nella loro versione 

in vigore al 1° gennaio 2022, data a partire dalla quale potrebbe sorgere al 

più presto il diritto alla rendita (consid. D.d e 5.3.3), nella misura in cui sono 

adempiuti i presupposti dell’art. 28 LAI, così come le ulteriori modifiche en-

trate in vigore successivamente e fino alla data della decisione impugnata 

(19 giugno 2023). 

3.  

3.1 Secondo l’art. 43 LPGA e l’art. 69 OAI, l’UAIE esamina le domande 

concernenti le prestazioni d’invalidità, intraprende d’ufficio i necessari ac-

certamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno, in particolare circa 

lo stato di salute del richiedente, la sua attività, la sua capacità di lavoro e 

la sua idoneità all’integrazione. 

3.2 Giusta l’art. 49 lett. b PA, l’accertamento inesatto ed incompleto dei fatti 

giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso.  

3.3 Il potere cognitivo di questo Tribunale è delimitato dalla data della de-

cisione impugnata. Il giudice delle assicurazioni sociali esamina infatti la 

decisione impugnata sulla base della situazione di fatto esistente al mo-

mento in cui essa è stata resa (DTF 132 V 215 consid. 3.1.1; 130 V 445 

consid. 1.2). Tiene tuttavia conto dei fatti verificatisi dopo tale data quando 

essi possano imporsi quali elementi d'accertamento retrospettivo della si-

tuazione anteriore alla decisione stessa (DTF 129 V 1 consid. 1.2; 121 V 

362 consid. 1b), in altri termini se gli stessi sono strettamente connessi 

all'oggetto litigioso e se sono suscettibili di influire sull'apprezzamento del 

giudice al momento in cui detta decisione litigiosa è stata resa (sentenze 

del TF 8C_278/2011 del 26 luglio 2011 consid. 5.5 nonché 9C_116/2010 

del 20 aprile 2010 consid. 3.2.2; DTF 118 V 200 consid. 3a in fine). 

4.  

4.1  

4.1.1 Nel caso in esame prima della risposta di causa oggetto del conten-

dere in via principale era l’attribuzione alla ricorrente di una rendita intera 

di invalidità (ma almeno di grado pari al 43%) anche dopo il 1° marzo 2023. 

4.1.2 Visto il tenore della risposta di causa occorre esaminare in concreto 

se, in corso di procedura amministrativa l’UAIE, rispettivamente l’UAI-TI, 

competente ad istruire il caso giusta l’art. 40 cpv. 2 OAI, avrebbe dovuto 

procedere ad ulteriori misure istruttorie in ambito medico, per potersi 

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Pagina 11 

determinare con cognizione di causa ed il necessario grado della verosimi-

glianza preponderante valido nel diritto delle assicurazioni sociali, sull’evo-

luzione dello stato di salute e della capacità lavorativa residua dell’insor-

gente e quindi sul diritto a prestazioni di invalidità.  

4.1.3 Con la succitata risposta l’UAIE ha infatti proposto di ammettere il 

ricorso con annullamento della decisione impugnata e rinvio della causa 

all’amministrazione ritenuto che nell’annotazione del 10 novembre 2023 il 

dott. M._______ – dopo aver preso visione dei referti delle valutazioni del 

campo visivo eseguite in data 26 aprile 2023 e 25 luglio 2023 – ha eviden-

ziato l’eventualità di “un peggioramento clinico con ricadute sul piano vale-

tudinario” da un punto di vista oftalmologico (allegato al doc. TAF 10).  

4.1.4 Dal canto suo la ricorrente si è dichiarata d’accordo in modo generico 

con la proposta di rinvio senza specificare l’ambito medico interessato, 

mentre nel gravame aveva chiesto accertamenti approfonditi anche da un 

punto di vista neurochirurgico e psichiatrico, non soltanto oftalmologico. 

4.1.5 In questa sede va pertanto esaminato se la proposta dell’UAIE sia 

condivisibile e vada accolta (si confronti la risposta di causa del 16 novem-

bre 2023 [doc. TAF 10]). 

4.2  

4.2.1 Alla luce della documentazione agli atti questo Tribunale ritiene giu-

stificata la proposta dell’autorità inferiore; tuttavia il rinvio non comporterà 

soltanto un approfondimento dal punto di vista oftalmologico, bensì anche 

psichiatrico, reumatologico/ortopedico e neurologico. In effetti, per i motivi 

indicati ai considerandi seguenti, il rapporto SMR dell’11 novembre 2022 

va considerato solo parzialmente affidabile.  

4.2.2 In via preliminare va rilevato che l’UAIE ha fondato la decisione im-

pugnata sul rapporto SMR summenzionato (doc. UAIE 80 pag. 346-349) in 

cui il dott. M._______, fondandosi sul rapporto di visita medica SMR di me-

desima data (doc. UAIE 81 pag. 350-353), ha posto le diagnosi con riper-

cussione sulla capacità lavorativa di “stato dopo intervento per meningioma 

posizionato sul nervo oculare, stato dopo trattamento radiochirurgico ste-

reotassico mediante Gamma Knife per lesione compatibile con residuo di 

noto meningioma atipico (aprile 2021), monocolo sinistro, anterolistesi di 

C5 su C6, cefalee ricorrenti, sospetta connettivite in accertamento, episodi 

di tachicardia sopra-ventricolare parossistica e stato dopo microdiscecto-

mia L5-S1“ e quelle senza influenza sulla capacità lavorativa di “bronchite 

C-4649/2023 

Pagina 12 

cronica enfisematosa con frequenti episodi di riacutizzazione, tiroidite cro-

nica autoimmune, colelitiasi e sindrome mista ansiosa-depressiva (ICD 10 

F 41.2)“. Il medico ha quindi attestato un’incapacità lavorativa totale nell’at-

tività abituale di infermiera dal 15 gennaio 2021, un’incapacità lavorativa 

del 100% dalla stessa data al 1° novembre 2022 e del 20% dal giorno suc-

cessivo (intesa come riduzione del rendimento) in attività sostitutive ido-

nee, rispettose di determinate limitazioni funzionali (impossibilità di svol-

gere attività di precisione, necessitanti movimentazione manuale di pesi o 

di pazienti o lavoro notturno). Nell’attività di casalinga il medico ha attestato 

un’incapacità lavorativa totale dal 15 gennaio 2021 al 19 luglio 2021 e nulla 

dal giorno successivo. 

4.2.3 Per quanto riguarda in primo luogo l’aspetto oftalmologico è inconte-

stato che, con la documentazione esibita pendente ricorso (allegati al doc. 

TAF 1), l’assicurata attesta la possibilità di un peggioramento della situa-

zione valetudinaria. Dal referto oculistico del 26 aprile 2023 emerge in par-

ticolare che essa soffre di scotoma assoluto all’occhio destro con lieve re-

siduo nel settore nasale e scotoma assoluto all’occhio sinistro con deficit 

relativi e residuo visivo nel settore infero centrale. Peraltro, il referto oculi-

stico del 25 luglio 2023, che – benché redatto dopo la pronuncia della de-

cisione impugnata, può essere preso in considerazione nell’ambito della 

presente vertenza dal momento che fornisce degli indizi concludenti su una 

situazione medica esistente già al momento dell’emanazione della deci-

sione litigiosa (cfr. consid. 3.3) – riferisce difetti assoluti e relativi nell’emi-

campo temporale dell’occhio destro e difetti relativi generalizzati all’occhio 

sinistro. Ora, sebbene agli atti non vi sia alcun documento che attesti 

un’inabilità lavorativa rispettivamente un peggioramento riconducibile ai 

suddetti disturbi, tale circostanza non può essere esclusa anche soltanto 

in base alla generale esperienza della vita e soprattutto alla luce delle di-

chiarazioni del medico SMR. Questa lacuna va pertanto colmata nel senso 

indicato (cfr. annotazione servizio medico allegata al doc. TAF 10). Va per-

tanto esaminata l’evoluzione dello stato di salute e l’influsso dello stesso 

sulla capacità lavorativa tramite l’esperimento di una perizia oftalmologica. 

4.2.4 In secondo luogo essendo gli aspetti neurologici e neurochirurgici 

strettamente legati alla problematica oftalmologica, appare necessario ap-

profondire pure questi ambiti alla luce del possibile peggioramento interve-

nuto in ambito oftalmologico (consid. C.c). 

4.2.5 Dal profilo psichiatrico va ricordato che, nell’ambito della prima do-

manda di rendita, la ricorrente era stata presa a carico presso il Centro 

Psico Sociale Q._______ di R._______ dal 2 marzo 2020 al 13 luglio 2020 

C-4649/2023 

Pagina 13 

e si era sottoposta ad una terapia con Sertralina 50mg/die in relazione alla 

depressione reattiva (ICD 10 F.32.0) sviluppatasi in seguito all’insorgenza 

del meningioma (cfr. rapporto del dott. S._______, specialista in psichiatria 

presso il menzionato centro del 24 novembre 2020 [doc. UAIE 77 pag. 

275]). Dopo la presa a carico la paziente è stata progressivamente meglio 

con regressione totale dei sintomi ansiosi e ripristino di un buon equilibrio 

timico.  

Tuttavia nell’ambito della presente procedura, immediatamente prima 

dell’attestazione da parte del SMR il 2 novembre 2022 di una capacità la-

vorativa totale in attività adeguate con riduzione del rendimento del 20%, il 

dott. I._______, nel rapporto del 27 ottobre 2022, ha precisato che, conse-

guentemente alla recidiva della citata patologia, l’interessata ha sviluppato 

una marcata reazione depressiva prolungata (ICD 10 F34.21) con tono 

dell’umore nettamente depresso con spunti fobici ed attacchi di panico ne-

cessitanti una presa a carico farmacologica e sedute di psicoterapia di so-

stegno (con aumento della Sertralina a 100mg, doc. UAIE 77 pag. 272-

273).  

Malgrado dal citato rapporto risulta possibile un peggioramento dello stato 

psichico i medici SMR, invece di approfondire la questione di eventuali con-

seguenze sulla capacità lavorativa si sono limitati ad attestare che non 

sono emerse limitazioni aggiuntive o pregresse di esclusivo ordine psichico 

quanto un certo grado di tensione reattivo ai problemi fisici, ritenendo nulla 

l’incapacità lavorativa per questa diagnosi. 

Con rapporto del 31 gennaio 2023 (allegato D al doc. UAIE 101 pag. 417) 

il dott. I._______ ha inoltre evidenziato una situazione clinica stabile, ca-

ratterizzata da tono dell’umore piuttosto depresso e ribadito la necessità di 

una regolare presa a carico terapeutica e farmacologica.  

 

Quand’anche, come indicato dai dott.ri L._______ e M._______ (cfr. rap-

porto dell’11 novembre 2022 [doc. UAIE 81 pag. 350-353]) gli atti sembrino 

suggerire che l’assicurata non abbia seguito un percorso terapeutico co-

stante e che abbia assunto farmaci in modo discontinuo, alla luce dei rap-

porti medici agli atti non risulta provato con il grado della verosimiglianza 

preponderante, l’assenza di limitazioni aggiuntive di ordine psichico, bensì 

risulta possibile un peggioramento dal punto di vista psichico costante nel 

tempo, che potrebbe avere influsso sulla capacità lavorativa. Sussistendo 

pertanto dei dubbi (DTF 135 V 465 consid. 4.4 pag. 469 seg.) sulla corret-

tezza dell’accertamento dei fatti in tale ambito, in particolare sull’evoluzione 

dello stato di salute e della capacità lavorativa dell’assicurata da ottobre 

C-4649/2023 

Pagina 14 

2022; si giustifica di sottoporre il caso per valutazione ad uno specialista in 

psicoterapia e psichiatria.   

 

Peraltro, il certificato del 14 maggio 2024 che – benché redatto dopo la 

pronuncia della decisione impugnata, può essere preso in considerazione 

nell’ambito della presente vertenza dal momento che fornisce degli indizi 

sull’evoluzione di una situazione medica esistente già al momento 

dell’emanazione della decisione litigiosa (cfr. consid. 3.3) – attesta che l’in-

sorgente segue una terapia farmacologica con l’assunzione di Latuda 74 

mg, Sertralina 50mg, Xanax 0,50 mg e Bromazepan 3mg. 

4.2.6 Dal punto di vista reumatologico/ortopedico nel rapporto dell’11 no-

vembre 2022 i dott.ri L._______ e M._______ si sono limitati ad elencare 

le diagnosi con effetti sulla capacità lavorativa (consid. C.c) senza quanti-

ficarne l’influenza sulla stessa né motivare le proprie conclusioni [doc. 

UAIE 81 pag. 350-353]). Ora, sebbene dagli atti di causa emerga una so-

stanziale stabilità delle patologie sofferte (cfr. in particolare i referti radiolo-

gici di data intercorrente tra l’aprile ed il maggio 2024 [doc. UAIE 77 pag. 

278, 307-308, allegato al doc. TAF 20]) si giustifica nondimeno di sottoporre 

il caso per valutazione a degli specialisti in reumatologia/ortopedia, ritenuto 

anche che vi sono accertamenti in corso per il sospetto dell’esistenza di 

una connettivite, di cui non si conosce l’esito e viene attestato che non è 

escluso un intervento chirurgico per quanto riguarda l’anterolistesi C5-C6 

(doc. UAIE 66 pag. 254). 

4.3 Inoltre pure le conclusioni circa la capacità di svolgere le mansioni con-

suete di casalinga non appaiono convincenti. L’amministrazione ritiene da 

un lato l’assicurata abile all’80% in attività adeguate (riduzione del rendi-

mento) dal novembre 2022, mentre abile totalmente nelle mansioni con-

crete già da luglio 2021. Per quali motivi il miglioramento rispettivamente 

la stabilizzazione per quanto riguarda l’attività lavorativa sarebbero inter-

venuti nel novembre 2022, mentre nell’attività di casalinga da luglio 2021 

(e meglio ben oltre un anno prima) non è dato di sapere. In entrambi gli 

ambiti infatti le limitazioni riguardano i lavori di precisione e il trasporto di 

pesi (e persone). Da questo punto di vista vi è carenza di motivazione che 

va colmato con ulteriori accertamenti. 

Malgrado inoltre i medici attestino chiaramente che l’interessata non può 

svolgere attività di precisione (situazione che potrebbe tra l’altro essere nel 

frattempo peggiorata) né muovere pesi e persone, non è stata riscontrata 

alcuna limitazione nello svolgimento dell’attività di casalinga, contraria-

mente a quanto attestato per l’attività lavorativa. Detta conclusione non può 

C-4649/2023 

Pagina 15 

evidentemente essere ammessa, perlomeno non senza una motivazione, 

in quanto non coerente. In virtù del principio della generale esperienza 

della vita infatti dev’essere ammesso che l’attività di casalinga comprende 

sia lavori di precisione (preparazione pasti, pulizie, spesa) sia lavori pe-

santi. In simili condizioni le conclusioni tratte dai medici, oltretutto senza 

che sia stata eseguita un’inchiesta casalinga, appaiono contraddittorie in 

relazione a quanto dedotto in rapporto alla capacità lavorativa residua e 

pertanto non affidabili (si confronti del resto il rapporto del dott. O._______ 

il quale indica impossibilità di cucinare, di provvedere alle grosse pulizie e 

di occuparsi degli acquisti, conclusione del tutto plausibile e coerente, con-

sid. D.a.b). Infine malgrado sia indicato chiaramente che l’assicurata non 

possa spostare pesi, non viene indicato nulla, nell’apposita casella, a pro-

posito del limite possibile in tal senso in kg. Anche da questo punto di vista 

il rapporto SMR appare incompleto, non motivato e contraddittorio e per-

tanto inconcludente. L’incarto va pertanto completato pure in relazione alla 

capacità di svolgere mansioni consuete, anche tramite l’esecuzione della 

relativa inchiesta. 

4.4 Infine va ancora evidenziato che alla voce 1.3 del rapporto (“evoluzione 

dello stato di salute, da compilare in caso di revisione o nuova domanda”), 

pertanto rilevante per il caso concreto, considerato che la ricorrente bene-

ficia di una rendita limitata nel tempo, non appare alcuna risposta. Anche 

per questi motivi il referto non è pertanto completo trattandosi per l’appunto 

di una nuova domanda. 

4.5 Alla luce di quanto sopra esposto l’autorità inferiore procederà pertanto 

a completare l’accertamento dello stato di salute e della capacità lavorativa 

dell’assicurata in attività adeguate così come della capacità di svolgere 

mansioni consuete e della loro evoluzione nel tempo tramite una valuta-

zione peritale pluridisciplinare che esaminerà l’assicurata da un punto di 

vista oftalmologico, psichiatrico, neurologico e reumatologico/ortopedico – 

e di eventuali altri accertamenti medici che dovessero rivelarsi eventual-

mente necessari – da esperire in Svizzera, conformemente ai principi svi-

luppati dalla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 137 V 210). 

4.6 In relazione alla fissazione del grado di invalidità ed in particolare per 

quel che concerne le censure sollevate dall’insorgente in merito al raffronto 

dei redditi, ed in particolare alla determinazione del reddito da valido e da 

invalido, ivi compresa anche la deduzione sociale sul reddito da invalido, 

l’autorità inferiore dovrà nuovamente chinarsi sulla questione a dipendenza 

dell’esito degli ulteriori accertamenti medici. Anche sotto questo profilo, gli 

C-4649/2023 

Pagina 16 

atti vanno pertanto rinviati all’autorità inferiore per nuovo accertamento dei 

fatti giuridicamente rilevanti. 

4.7 Da quanto esposto discende che il ricorso dev’essere accolto, nel 

senso che la decisione impugnata, fondandosi su un accertamento incom-

pleto dei fatti rilevanti, va annullata e gli atti di causa ritornati all'ammini-

strazione, affinché proceda al completamento dell'istruttoria nel senso pre-

cedentemente indicato. 

5.  

5.1 In caso di annullamento della decisione impugnata, il Tribunale ammi-

nistrativo federale può sostituirsi all'autorità inferiore e statuire direttamente 

nel merito o rinviare la causa, con istruzioni vincolanti, all'autorità inferiore 

per nuova decisione (cfr., fra le tante, la sentenza del TAF C-4041/2021 del 

2 marzo 2023 consid. 14.1 con rinvii). In particolare esso si sostituirà all'au-

torità inferiore se gli atti sono completi o comunque sufficienti per statuire. 

Tale non è il caso nella presente fattispecie per i motivi precedentemente 

indicati. 

5.2 Peraltro, stante le premesse, nulla – neppure la più recente giurispru-

denza del Tribunale federale di cui a DTF 137 V 210 (cfr. segnatamente il 

consid. 4.4.1.4; DTF 139 V 99 consid. 1) – si oppone al rinvio della causa 

all'autorità inferiore per completamento dell'istruttoria. In effetti, in assenza 

dei citati accertamenti complementari non era, né è, possibile determinarsi 

con cognizione di causa, ed il necessario grado della verosimiglianza pre-

ponderante, sullo stato di salute della ricorrente e sulla sua evoluzione, 

così come sull’incidenza delle affezioni di cui soffre sulla residua capacità 

lavorativa e sulla capacità di svolgere le mansioni consuete. In particolare, 

un rinvio all’autorità inferiore si giustifica, dal profilo delle garanzie proce-

durali (in particolare quello della doppia istanza con piena cognizione) nei 

casi in cui, come nella fattispecie, è richiesto un accertamento peritale in 

ambiti che non sono stati sufficientemente chiariti nella procedura di prima 

istanza, ma che avrebbero dovuto esserlo prima dell’emanazione della de-

cisione litigiosa, gli elementi per dovere agire in tal senso essendo già pre-

senti agli atti di causa (DTF 137 V 210 consid. 4.4.1.4 [cfr., in particolare, i 

consid. 4.2-4.4 del presente giudizio]). Peraltro, il Tribunale federale ha già 

avuto modo pure di precisare che in virtù dell’art. 43 LPGA nonché degli 

art. 12 e 13 PA e dell'art. 19 PA in relazione con l'art. 40 PCF (RS 273), il 

Tribunale accerta, con la collaborazione delle parti, i fatti determinanti per 

la soluzione della controversia, assume le prove necessarie e le valuta li-

beramente. Secondo giurisprudenza, se il giudice ritiene che i fatti non 

C-4649/2023 

Pagina 17 

sono sufficientemente delucidati, può, peraltro non senza qualche limita-

zione (cfr. DTF 137 V 210 consid. 4.4.1.4 i cui presupposti sono adempiuti 

trattandosi di un accertamento completivo dei fatti rilevanti), sia rinviare la 

causa all'amministrazione per completamento dell'istruzione sia procedere 

lui medesimo a tale istruzione complementare. Un rinvio all'amministra-

zione che persegue lo scopo di completare l'accertamento dei fatti non 

viola né i principi della semplicità e della celerità né il principio inquisitorio.  

5.3  

5.3.1 Nel caso concreto infine non è necessario rendere attenta l’insor-

gente della possibilità di ritirare il ricorso conformemente a quanto stabilito 

in DTF 137 V 314. In effetti non sussiste l'eventualità di una decisione 

dell'UAIE a sfavore dell'assicurata (cfr., sul quesito consid. 3.2.4 della citata 

sentenza secondo cui l’insorgente non va reso attento sul rischio di una 

reformatio in peius e quindi sulla possibilità di ritirare il ricorso se il Tribu-

nale, come nel caso di specie, nei considerandi della sentenza di rinvio 

conferma la decisione dell’UAIE oppure statuisce definitivamente sul diritto 

alla rendita in base agli atti). 

5.3.2 Nella fattispecie infatti il diritto ad una rendita intera di invalidità dal 

1° gennaio 2022 al 28 febbraio 2023 non solo è incontestato dalle parti, ma 

è comprovato dagli atti di causa (in particolare consid. C.c e C.d, incapacità 

lavorativa al 100% dal 15 gennaio 2021 al 1° novembre 2022). Si tratta 

infatti di una pretesa minima, essendo stato reso verosimile perlomeno il 

diritto ad una rendita intera di invalidità limitata nel tempo, conseguente ad 

uno stato di salute nel frattempo probabilmente aggravatosi (in particolare 

consid. 4.2). 

5.3.3  

5.3.3.1 Infine va precisato che secondo l’art. 29bis OAI se la rendita è stata 

soppressa a causa dell’abbassamento del grado d’invalidità e l’assicurato, 

nel susseguente periodo di tre anni, presenta di nuovo un grado d’invalidità 

suscettibile di far nascere il diritto alla rendita per incapacità al lavoro della 

stessa origine, il periodo precedente la prima erogazione verrà dedotto dal 

periodo d’attesa impostogli dall’articolo 28 capoverso 1 lettera b LAI. 

5.3.3.2 In concreto va pertanto computato il termine d’attesa della prima 

domanda di rendita (consid. B.a e C.b). Tenuto conto dell’art. 29 LAI se-

condo cui il diritto alla rendita nasce al più presto dopo sei mesi dalla data 

in cui l’assicurato ha rivendicato il diritto alle prestazioni conformemente 

C-4649/2023 

Pagina 18 

all’articolo 29 capoverso 1 LPGA, e del fatto che la seconda domanda di 

rendita risale al giugno 2021, il diritto alla rendita decorre dal 1° dicembre 

2021 e non dal 1° gennaio 2022, come stabilito dall’amministrazione. 

6.  

6.1 Visto l'esito del ricorso, non sono prelevate spese processuali (art. 63 

PA). L’anticipo equivalente alle presumibili spese processuali di fr. 800.- 

versato il 6 settembre 2023 (doc. TAF 5), sarà restituito alla ricorrente al-

lorquando la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato. 

6.2 Ritenuto che l'insorgente è rappresentata in questa sede da mandata-

rio professionale si giustifica altresì l'attribuzione di un'indennità a titolo di 

spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione con gli art. 7 e segg. del rego-

lamento sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale 

amministrativo federale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2] cfr. 

pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che ha presentato 

ricorso in materia di assegnazione o rifiuto di prestazioni assicurative è re-

putata vincente, dal profilo delle ripetibili, anche se la causa è rinviata 

all’amministrazione per completamento istruttorio e nuova decisione). Giu-

sta l'art. 14 cpv. 1 TS-TAF, le parti che chiedono la rifusione di spese ripe-

tibili devono presentare al Tribunale, prima della pronuncia della decisione, 

una nota particolareggiata delle spese. Se non viene prodotta una nota 

spese particolareggiata, come nel caso concreto, il giudice fisserà un'in-

dennità sulla base degli atti (art. 14 cpv. 2 TS-TAF).  

6.2.1 Secondo giurisprudenza, nell'ambito del suo potere d'apprezza-

mento, il Tribunale di prima istanza determina l'onorario dell'avvocato in 

funzione dell'importanza e delle difficoltà della lite nonché dell'ampiezza 

del lavoro e del dispendio orario (cfr. sentenza del Tribunale federale 

9C_284/2012 del 18 maggio 2012 consid. 6). 

6.2.2 Per valutare l'importanza del lavoro e del tempo consacrato, occorre 

tenere conto del fatto che la procedura in materia di assicurazioni sociali è 

retta dalla massima inquisitoria, ciò che, di solito, facilita il compito del 

mandatario. Quanto all'attività di quest'ultimo suscettibile di essere 

considerata, essa non può comprendere le azioni inutili o superflue. Inoltre, 

le iniziative intraprese prima della promozione della fase processuale non 

possono essere ritenute ad eccezione di quelle che sono necessarie alla 

preparazione della procedura di ricorso (DTF 112 Ib 353 consid. 3a in fine 

e DTF 109 V 49 consid. 4; sentenza del TAF C-4041/2021 del 2 marzo 

2023 consid. 15.2.2 con rinvii).  

C-4649/2023 

Pagina 19 

6.2.3 Il caso in esame non è complesso dal punto di vista dei fatti e gli 

incarti agli atti sono relativamente voluminosi. La fattispecie non pone inol-

tre questioni in diritto di particolare difficoltà. L’attività dell’avvocato si è pe-

raltro limitata alla stesura del ricorso (ventidue pagine) e di una lettera (due 

pagine).  

Stando così le cose, in assenza di una nota dettagliata, il collegio giudi-

cante determina un'indennità (comprensiva di onorario e spese vive) di fr. 

2'800.-. 

L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE. 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Pagina 20 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è accolto nel senso che la decisione impugnata del 19 giugno 

2023 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE affinché proceda 

al completamento dell'istruttoria e pronunci una nuova decisione ai sensi 

dei considerandi. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L’anticipo di fr. 800.-, versato il 6 set-

tembre 2023, sarà restituito alla ricorrente allorquando la presente sen-

tenza sarà passata in giudicato. 

3.  

L'UAIE rifonderà alla ricorrente fr. 2'800.- a titolo di spese ripetibili. 

4.  

Questa sentenza è comunicata alla ricorrente, all'autorità inferiore, 

all’UFAS e all’istituto di previdenza professionale.   

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

 

La presidente del collegio: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Graziano Mordasini 

 

 
 
 
 

C-4649/2023 

Pagina 21 

 
Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono 

adempiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF. Il 

termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale 

federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una 

rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno 

del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono contenere le 

conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La 

decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti 

indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: