# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8627eaef-b264-5451-b751-00639873c3ed
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 28.04.1995 12.1995.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1995-132_1995-04-28.html

## Full Text

Incarto n.

  12.95.00132

  	
  Lugano

  28 aprile 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente, 

  Chiesa e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
   Petrini

  

 

sedente per statuire nella
causa inc. no 4755 della Pretura di Locarno-Città promossa con petizione
25 novembre 1994 da

 

	
   

  	
  ____________________rappr. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall’ avv.
  __________

  

 

in materia di contratto d’appalto.

 

 

Ed ora sull’appello  20 marzo 1985 degli attori nei
confronti del  dispositivo sulle spese del decreto di stralcio 24 febbraio 1995
della domanda di cauzione processuale della convenuta con il quale il Pretore
non ha percepito né tasse né spese di giudizio e non ha assegnato ripetibili.

 

 

Lette le osservazioni all’appello del 27 aprile 1995
della parte convenuta ed appellata.

 

 

Esaminati gli atti ed i documenti di causa.

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                         che
l’appellante si duole perché il Pretore, stralciando la domanda di cauzione
processuale formulata dalla convenuta a seguito di rinuncia di quest’ultima,
non ha stabilito la tassa di giustizia a carico della parte soccombente e non
le ha assegnato l’indennità per ripetibili;

 

 

                                         che
per quanto concerne la tassa e le spese di giudizio che il Pretore non ha
ritenuto di dover percepire l’appellante, al quale da ciò non deriva alcun
pregiudizio, non é legittimato a ricorrere (cfr. Cocchi/Trezzini, CPC,
ad art. 307 n. 6);

 

 

                                         che,
con riferimento alla mancata attribuzione delle spese ripetibili, l’appellante
non indica, nel suo petitum d’appello, quanto vuol vedersi riconoscere;

 

                                         

                                         che
ciò, avendo il Pretore completamente dimenticato di attribuirne, non é motivo
di nullità dell’appello per insufficienza delle domande (cfr. Cocchi/Trezzini,
CPC, ad art. 309, nota alla massima n. 1);

 

                                         

                                         che
la compensazione delle ripetibili, ancorché non motivata dal Pretore, appare,
alla luce delle risultanze degli atti di causa, quale provvedimento congruo e
giustificato;

 

                                         

                                         che
infatti, leggendo le motivazioni dell’istanza di cauzione della parte
convenuta, appare che la stessa, in funzione della monca documentazione
prodotta dagli attori (contratto di cessione doc. H), poteva essere
legittimamente presentata e solo la successiva precisazione delle controparti
in punto alla reale portata della cessione di credito (doc. L) la rendeva
impraticabile;

 

                                         

                                         che
erano così dati giusti motivi - in particolare il comportamento degli attori
che non palesando, senza alcuna giustificazione, l’estensione della cessione
del credito hanno contribuito a mettere la convenuta nella condizione di
promuovere l’istanza di cauzione e successivamente spiegando la loro posizione
a far sì che la stessa venisse ritirata - per compensare le ripetibili;

 

                                         

                                         che
l’appello va di conseguenza respinto  con il carico di spese e ripetibili agli
appellanti;

 

 

Per i
quali motivi

visto l’art.
148 CPC e la vigente TG

 

 

dichiara
e pronuncia

 

 

                                   1.   L’appello 20 marzo 1995 di __________ e __________ é
             respinto.

 

                                   2.   Le spese della procedura d’appello in complessivi Fr.
120.- (tassa di giustizia Fr. 100.- ed emolumenti di cancelleria Fr. 20.-) sono
a carico degli appellanti che verseranno inoltre alla controparte Fr. 200.- per
ripetibili d’appello.

 

                                   3.   Intimazione a:   - __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Locarno-Città

 

 

 

Per la seconda Camera
civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                   Il segretario