# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6393dc04-ff74-5076-ad5c-d9c76b7a2e1d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2018-09-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 17.09.2018 11.2018.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2018-31_2018-09-17.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2018.31

  	
  Lugano,

  17 settembre 2018/jh

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2016.412 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori:
iscrizione provvisoria) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio Nord
promossa con istanza dell'8 luglio 2016 dalla

 

	
   

  	
  AP 1  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
    AO 1 e  AO 2  

   AO 3  

    ed AO 5 AO 4, 

   (patrocinati dall'avv.  PA
  2 )

    e AO 7 AO 6,  

  (patrocinati
  dall'avv.  PA 3 )

    AO 8 , e

    AO 9  

  (patrocinati
  dall'avv.  PA 4 ),

  

 

giudicando sull'appello
del 12 marzo 2018 presentato dalla AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore
il 1° marzo 2018;

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   L'8 luglio 2016 la società
in nome collettivo AP 1, impresa di costruzioni, scavi e trasporti, ha convenuto AO 1 e AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO 5, AO
6 e AO 7, AO 8 e AO 9 davanti al Pretore della giurisdizione di
Mendrisio Nord per ottenere l'iscrizione provvisoria delle seguenti ipoteche
legali degli artigiani e imprenditori:

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
582 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 1 e AO 2 in ragione di
metà ciascuno, 

–  fr. 15 772.43 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
583 (pari a 37/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 15 772.43 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
584 (pari a 37/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
585 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione
di metà ciascuno,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di
metà ciascuno,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3, e

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione
di metà ciascuno.

 

                                         La
pretesa di complessivi fr. 213 141.05 corrisponde
all'ammontare del saldo ancora scoperto riguardante opere da capomastro per la costruzione
di un secondo edificio sulla particella n. 1550 RFD di __________, costituita
in proprietà per piani (dalla n. 29 570 alla
n. 29 593), ammontare suddiviso in
proporzione ai millesimi delle proprietà per piani del secondo edificio (dalla
n. 29 582 alla n. 29 593), calcolati su 500/1000.

 

                                  B.   Con decreto cautelare
dell'8 luglio 2016, emesso senza contraddittorio, il Pretore ha ordinato le iscrizioni
provvisorie richieste (inc. CA.2016.40). Il 30 agosto 2016 __________ P__________ è divenuta titolare della proprietà
per piani n. 29 583 (esercizio di un diritto di compera).
Il Pretore ha assegnato così il 6 settembre 2016 alla AO 3 un termine di 10
giorni per documentare il subentro della nuova acquirente in sua vece nel
processo relativamente alla citata proprietà per piani, come pure la sua autorizzazione
al subingresso.

 

                                  C.   Al contraddittorio,
tenutosi il 27 settembre 2017, i convenuti hanno proposto di respingere
l'istanza. La AP 1 ha replicato e i convenuti hanno duplicato, ognuno ribadendo
il proprio punto di vista. Non sono state assunte prove. Per quanto attiene
alla legittimazione passiva della AO 3 in relazione alla proprietà per piani n.
29 583, il Pretore, accertato che la AO 3 era
rimasta silente, ha respinto l'istanza della AP 1 nella misura in cui riguar­dava
quell'unità e ha impartito all'istante un termine di 20 giorni per procedere
nei confronti di __________ P__________ con l'avvertenza che in caso contrario
l'iscrizione provvisoria sarebbe stata cancellata. L'iscrizione provvisoria, in
effetti, non figura più nel registro fondiario.

 

                                  D.   Il 28 novembre 2017 __________
D__________ è divenuta titolare della proprietà per piani n. 29 584 (esercizio di un diritto di compera). Il
Pretore ha impartito quindi l'11 dicembre 2017 alla AO 3 un termine di 10 giorni
per documentare il subentro della nuova titolare in sua vece nel processo riguardo
alla citata proprietà per piani, come pure la sua autorizzazione al subingresso.
La AO 3 è rimasta silente e con decisione del 27 febbraio 2018 il Pretore ha
respinto l'istanza della AP 1 contro la AO 3 anche nella misura in cui si
riferiva a tale proprietà per piani, fissando al­l'istante un termine di 20
giorni per procedere nei confronti di __________ D__________. Non risulta se la
AP 1 si sia attivata in tempo utile. L'iscrizione provvisoria figura tuttora
nel registro fondiario.

 

                                  E.   Statuendo con sentenza
del 1° marzo 2018, il Pretore aggiunto ha parzialmente
accolto l'istanza della AP 1, nel
senso che ha confermato le iscrizioni provvisorie fino a concorrenza di: 

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 582 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO
1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno, 

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 585 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________),
appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 586 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________), appartenente
ad AO 8 e AO 9 in ragione di metà ciascuno,

–  fr. 7673.04 con interessi
al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 587 (pari a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 7673.04 con interessi
al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 588 (pari a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 589 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________),
appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 590 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di metà ciascuno,

–  fr. 7673.04 con interessi
al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 591 (pari a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 7673.04 con interessi
al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 592 (pari a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per
piani n. 29 593 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione di metà ciascuno.

 

                                         Nella
decisione il Pretore ha disposto il mantenimento delle iscrizioni provvisorie ‟fino
a 15 giorni dopo la decisione definitiva nella causa di merito per
l'accertamento del credito e l'iscrizione del­l'ipoteca legale definitiva, che
dovrà essere introdotta entro il termine di 30 giorni, in difetto di che
l'annotazione delle ipoteche legali provvisorie verranno cancellate
immediatamenteˮ. Le spese processuali di fr. 2500.– sono state addebitate
alle parti in ragione di metà ciascuno, i convenuti con vincolo di solidarietà,
compensate le ripetibili. La decisione è stata notificata alle parti quello
stesso 1° marzo 2018, mentre all'Ufficio del registro fondiario sarebbe stata
notificata soltanto dopo il passaggio in giudicato.

 

                                  F.   Contro
la sentenza appena citata la ditta AP 1 è insorta a questa Camera con un
appello del 12 marzo 2018 nel quale chiede di riformare la sentenza impugnata
aumentando l'ammontare delle ipoteche legali a:

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
582 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 1 e AO 2 in ragione di
metà ciascuno, 

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
585 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione
di metà ciascuno,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________) appartenente alla AO 3,

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________) appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di
metà ciascuno,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione
di metà ciascuno.

 

                                         Nelle
loro osservazioni del 20 aprile 2018, AO 6, AO 7, AO 8 e AO 9 propongono di respingere
l'appello. AO 1, AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO
5 sono rimasti silenti.

 

                                  G.   Dovendosi
giudicare iscrizioni provvisorie nel registro fondiario, il presidente di
questa Camera si è rivolto il 20 agosto 2018 al Pretore, invitandolo a
comunicare se (e quando) la AP 1 ha introdotto l'azione volta alle iscrizioni definitive
delle ipoteche legali o se egli abbia prorogato (e fino a quando) il termine
per intentare causa. Il Pretore ha comunicato
il 23 agosto 2018 che l'istante non ha inoltrato alcuna azione volta
all'iscrizione definitiva delle ipoteche, né ha chiesto una proroga del termine
impartitole il 1° marzo 2018. Egli ha trasmesso nondimeno a questa Camera una
lettera del 22 agosto 2018 in cui la AP 1 gli comunica di opporsi alla
cancellazione delle iscrizioni provvisorie, affermando che il termine fissatole
per avviare l'azio­ne di merito deve considerarsi sospeso fino alla decisione
del suo appello.

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   L'iscrizione provvisoria di
un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori è trattata con
la procedura sommaria degli art. 248 segg. CPC (art. 249 lett. d n. 5 CPC). Le
decisioni del Pretore in tale materia sono appellabili perciò entro dieci
giorni dalla notifica (art. 314 cpv. 1 CPC), sempre che il valore litigioso
raggiungesse almeno fr. 10 000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione”
impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). Nella fattispecie tale presupposto è manifestamente
adempiuto, vista l'entità della somma in gioco (consid. A). Quanto alla tempestività del rimedio
giuridico, la sentenza impugnata è pervenuta al patrocinatore dell'istante
il 2 marzo 2018 (tracciamento dell'invio n. 98.__________, agli atti).
Presentato il 12 marzo 2018, ultimo giorno utile, l'appello in esame è pertanto
ricevibile.

 

                                   2.   L'iscrizione
di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori nel registro fondiario deve
avvenire – e non solo essere chiesta – entro
quattro mesi dal compimento del lavoro (art. 839 cpv. 2 CC). Il termine
è salvaguardato se entro i quattro mesi l'artigiano o imprenditore ottiene almeno un'iscrizione provvisoria (art. 961 cpv. 1
n. 2 CC e art. 76 cpv. 3 ORF). Se accoglie la richiesta di iscrizione
provvisoria, il giudice fissa all'artigiano o imprenditore un termine per chiedere
nelle vie ordinarie – senza conciliazione previa (art. 198 lett. h CPC) –
l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale (art. 961 cpv. 3 CC), con la
comminatoria che l'iscrizione provvisoria decadrà in caso di inosservanza del
termine (come prescrive l'art. 263 CPC per i provvedimenti cautelari prima
della pendenza della causa). Il giudice può prorogare il termine, purché la
richiesta preceda la scadenza del medesimo (I CCA, sentenza inc. 11.2015.55 del
27 febbraio 2017 consid. 2 con rinvii a Schmid
in: Basler Kommentar, ZGB II, 5ª edi­zione, n. 14 in fine ad art. 961 CC e
a DTF 98 Ia 245). 

 

                                   3.   Un
appello diretto contro una decisione in materia di provvedimenti cautelari,
alla cui stregua va qualificata la sentenza in esame (DTF 137 III 567), non
sospende l'esecutività della decisione impugnata (art. 315 cpv. 4 lett. b
CPC), tranne che l'autorità di ricorso decida altrimenti (art. 315 cpv. 5
CPC). Il termine che l'artigiano o imprenditore si vede assegnare per
promuovere la causa intesa all'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale decorre
quindi dal giorno successivo alla notificazione della sentenza (art. 142 cpv. 1
CPC). Poco importa che la sentenza sia impugnata da una parte, dall'altra o da
entrambe. L'artigiano o imprenditore che, vistosi impartire il termine per
chiedere l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale, non intende promuovere
causa finché l'iscrizione provvisoria non sia passata in giudicato, deve
chiedere all'autorità superiore il conferimento dell'effetto sospensivo al
ricorso (quand'anche il ricorso sia stato presentato dalla controparte). In
alternativa può instare davanti al primo giudice per una proroga del termine
fissatogli (art. 144 cpv. 2 CPC). Oppure può introdurre l'azione intesa
all'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale e invitare quel giudice a
sospendere la procedura finché l'iscrizione provvisoria non sia passata in
giudicato (art. 126 cpv. 1 CPC). Egli ha dunque più di una possibilità per
evitare che il termine scada infruttoso.

 

                                   4.   Nella
fattispecie la AP 1 non pretende di avere adito questa Camera perché conferisse
effetto sospensivo al suo appello, né di avere instato davanti al primo giudice
per una proroga del termine fissatole nella sentenza impugnata (art. 144
cpv. 2 CPC) né, men che meno, di avere introdotto l'azione intesa
all'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale invitando il giudice a sospendere
la procedura finché l'iscrizione provvisoria non fosse passata in giudicato. A
questa Camera, del resto, non è pervenuta alcuna richiesta di effetto
sospensivo, mentre il Pretore ha confermato il 23 agosto 2018 – come detto – che
la AP 1 non ha postulato una proroga del termine né ha promosso la causa di
merito. In altri termini, la ditta è rimasta inattiva. Nella lettera al Pretore
del 22 agosto 2018 essa sostiene nondimeno che, la sentenza del Pretore essendo
stata appellata, la fissazione del termine per intentare la causa volta
all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali era sospesa, tant'è che il
Pretore ha rinviato la comunicazione del dispositivo all'Ufficio del registro
fondiario fino al momento in cui la decisione fosse passata in giudicato. E
infatti – soggiunge l'istante – l'iscrizione provvisoria delle ipoteche legali ordinata
dal Pretore il 1° marzo 2018 non è ancora avvenuta. 

 

                                         L'opinione
dell'istante non può essere condivisa. Intanto, come si è appena spiegato, la
decisione con cui un Pretore ordina l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali
è immediatamente esecutiva, a meno che in caso di impugnazione l'autorità
superiore conceda effetto sospensivo al ricorso. È vero che in concreto il
Pretore non ha ancora trasmesso la decisione all'Ufficio del registro fondiario,
rinviandone la comunicazione al momento in cui fosse intervenuto il passaggio
in giudicato, ma ciò non influisce sull'esecutività della sentenza. Una
decisione in materia di provvedimenti cautelari come quella in esame (sopra,
consid. 3), per vero, è esecutiva quand'anche non sia ancora passata in
giudicato. Diverso sarebbe stato il caso ove il Pretore avesse fatto decorrere
il termine per promuovere l'azione intesa all'iscrizione definitiva delle
ipoteche legali dal passaggio in giudicato della propria decisione. In tale
ipotesi, per vero, il termine non sarebbe ancora cominciato a decorrere. In concreto
il Pretore si è limitato a stabilire invece che l'azione di merito doveva
essere “introdotta entro il termine
di 30 giorni, in difetto di che l'annotazione delle ipoteche legali provvisorie
verranno cancellate immediatamenteˮ. Nulla esonerava quindi l'istante dal
procedere senza indugio.

 

                                   5.   Nelle
circostanze descritte il termine di 30 giorni fissato dal Pretore è giunto a
compimento in pendenza di appello e le iscrizioni provvisorie si sono
estinte, indipendentemente dai motivi che possono avere indotto l'istante a rimanere inattiva (I CCA, sentenza inc. 11.2015.55
del 27 febbraio 2017, consid. 3). Di conseguenza, la questione di sapere se
quelle iscrizioni siano state ordinate a ragione o a torto è ormai priva di
interesse pratico e attuale. L'appello della società in nome collettivo AP 1
deve così essere stralciato dal ruolo (art. 242 CPC). Contestual­mente
l'ufficiale del registro fondiario va invitato a cancellare le iscrizioni
provvisorie delle ipoteche legali decretate in via cautelare dal Pretore senza
contraddittorio non appena il presente decreto sarà passato in giudicato, mentre
le ipoteche legali decise dal Pretore con la sentenza impugnata, non ancora
iscritte, vanno dichiarate estinte. 

 

                                   6.   Rimane da statuire
sulle spese giudiziarie, che in una causa divenuta senza interesse vanno
fissate “secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC). La ripartizione dipende
dalle circostanze del caso specifico, considerando quale parte abbia provocato
l'avvio della causa, quale sarebbe stato il presumibile esito della lite e
quale parte sia all'origine dei motivi che hanno reso il procedimento senza
interesse (FF 2006 pag. 6669 a metà; Sterchi
in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, Berna
2012, n. 18 ad art. 107; Jenny
in: Sutter-Somm/Hasen­­böhler/Leuen­berger, Kommentar zur Schweizerischen ZPO,
3ª edizione, n. 16 ad art. 107). In concreto lo stralcio della procedura
dal ruolo si riconduce al fatto che la AP 1 ha lasciato decorrere il termine
assegnatole dal Pretore per chiedere le iscrizioni definitive delle ipoteche
senza postulare il conferimento dell'effetto sospensivo al suo appello né
sollecitare una proroga del termine dinanzi al Pretore né, tanto meno, promuovere
l'azione di merito. Con ciò le iscrizioni si sono estinte. L'istante va
chiamata quindi a sopportare gli oneri processuali inutilmente cagionati (art.
108 CPC; analogamente: I CCA, sentenza inc. 11.2015.55
del 27 febbraio 2017, consid. 6). La tassa di giustizia va nondimeno
sensibilmente ridotta per tenere conto del fatto che la procedura termina senza
sentenza (art. 21 LTG). AO 6, AO 7, AO 8 e AO 9, che hanno presentato
osservazioni all'appello per il tramite di legali, hanno diritto in ogni modo a
un'adeguata indennità per ripetibili. Non si giustifica per contro di attribuire
ripetibili a AO 1, AO 2, alla ditta AO 3, a AO 4 e a AO 5, che sono rimasti
silenti.

 

                                   7.   Relativamente agli
oneri processuali di primo grado, che il Pretore ha posto a carico delle parti in ragione di metà ciascuno compensando
le ripetibili, una tale suddivisione presupponeva che l'istante
promuovesse l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche. Ciò non
essendo avvenuto, le spese e le ripetibili della procedura di iscrizione
provvisoria vanno addebitato all'artigiano o imprenditore, indipendentemente
dalla questione di sapere se egli abbia ottenuto l'iscrizione provvisoria a
ragione o a torto (I CCA, sentenza inc.11.2015.55 del 27 febbraio 2017,
consid. 6 con rinvio a Rep. 1996 pag. 177 consid. 7; Schumacher, Das
Bauhandwerkerpfandrecht, 3ª edizione, pag. 516 n. 1407 segg.). E qualora
il primo giudice abbia posto tali spese – almeno in 

                                         parte – a carico del proprietario del
fondo, spetta a questa Camera modificarne
l'attribuzione (I CCA, sentenza inc.
11.2015.55 

                                         del
27 febbraio 2017, consid. 6 con riferimento alla sentenza
inc. 11.2008.182 del 27 febbraio 2009, consid. 5). Nella fattispecie gli
oneri processuali di fr. 2500.– vanno così addebitati al­l'istante. 

 

                                         Per
quel che è delle ripetibili, AO 1, AO 2, la ditta AO 3, AO 4 ed AO 5,
patrocinati un unico legale, si sono difesi congiuntamente. Il valore litigioso
complessivo delle ipoteche legali che la AP 1 s.n.c. chiedeva di iscrivere sulle
loro proprietà per piani era di fr. 141 525.60 (fr. 20 035.25
sulla proprietà per piani n. 29
582, fr. 20 035.25 sulla proprietà per piani
n. 29 585, fr. 15 346.15 sulla proprietà per
piani n. 29 587, fr. 15
346.15 sulla proprietà per piani n. 29 588, fr.
20 035.25 sulla proprietà per piani n. 29 589, fr.
15 346.15 sulla proprietà per piani n. 29 591, fr.
15 346.15 sulla proprietà per piani n. 29 592 e fr.
20 035.25 sulla proprietà per piani n. 29 593). L'indennità
in loro favore va compresa pertanto tra il 6 e il 9% del valore medesimo, fermo
restando che, trattandosi in concreto di un
rito sommario (art. 249 lett. d n. 5 CPC), ovvero di una
‟procedura civile specialeˮ, l'indennità va fissata tra il 20 e il
70% di tale importo (art. 11 cpv. 1 e 2 lett. b del regolamento sulla tariffa
per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione
delle ripetibili, RL 178.310). La controversia in rassegna potendosi definire sostanzialmente
di media difficoltà, ai convenuti in questione si giustifica così di riconoscere
un'indennità di fr. 5500.– complessivi, spese (art. 6 cpv. 1 del regolamento) e
IVA comprese. 

 

                                         Quanto
a AO 6 e AO 7, il valore dell'ipoteca legale che la AP 1 chiedeva di iscrivere sulla
loro proprietà per piani n. 29
590 ammontava a fr. 20 035.25. L'indennità
per ripetibili in loro favore va compresa pertanto fra il 10 e il 20% di quel
valore, fermo restando – una volta ancora – che, trattandosi in concreto di un
rito sommario (art. 249 lett. d n. 5 CPC), ovvero di una ‟procedura
civile specialeˮ, l'indennità va fissata tra il 20 e il 70% di tale
importo (art. 11 cpv. 1 e 2 lett. b del citato regolamento sulla tariffa per i
casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione
delle ripetibili). La controversia in rassegna potendosi definire
sostanzialmente – come detto – di media difficoltà, ai due convenuti si giustifica
così di riconoscere un'indennità di fr. 1600.– complessivi, spese (art. 6 cpv.
1 del regolamento) e IVA incluse. Identica indennità spetta ad AO 8 e AO 9, il
valore dell'ipoteca legale che la AP 1 chiedeva di iscrivere sulla loro proprietà
per piani n. 29 586 essendo anch'esso di fr. 20 035.25.

 

                                   8.   Circa i rimedi
esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1
lett. d LTF), il valore litigioso comples­sivo raggiunge agevolmente la soglia
di fr. 30 000.– ai fini del­l'art. 74
cpv. 1 lett. b LTF. Le iscrizioni provvisorie di ipoteche legali di artigiani e
imprenditori essendo equiparate tuttavia a provvedimenti cautelari (sopra,
consid. 3), contro di esse il ricorrente può far valere soltanto la violazione
di diritti costituzionali (art. 98 LTF).

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   L'appello è dichiarato senza
interesse e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Le seguenti ipoteche legali
degli artigiani e imprenditori di cui è ordinata l'iscrizione provvisoria in
favore della AP 1 nella sentenza impugnata sono dichiarate estinte:

–  fr. 10 017.58
con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 582 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente a AO 1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno, 

–  fr. 10 017.58
con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 585 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58
con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 586 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione di
metà ciascuno,

–  fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 587 (pari
a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 588 (pari
a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58 con
interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 589 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58
con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 590 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente a AO
7 e AO 6 in ragione di metà ciascuno,

–  fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 591 (pari
a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 7673.04 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 592 (pari
a 36/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3,

–  fr. 10 017.58
con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29 593 (pari a 47/1000 della particella n.
1550 RFD di __________), appartenente a AO
4 ed AO 5 in ragione di metà ciascuno.

 

                                   3.   Ad avvenuto passaggio in
giudicato del presente decreto, l'ufficiale del registro fondiario del Distretto
di Mendrisio è invitato a can­cellare le seguenti ipoteche legali degli
artigiani e imprenditori decretate senza contraddittorio in via provvisoria l'8
luglio 2016 dal Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord in favore della AP
1:

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla
proprietà per piani n. 29 582 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________), appartenente
a AO 1 e AO 2 in ragione di metà ciascuno; 

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8 luglio 2016 sulla
proprietà per piani n. 29 585 (pari a 47/1000 della particella n. 1550 RFD di __________),
appartenente alla AO 3;

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
586 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente ad AO 8 e AO 9 in ragione
di metà ciascuno;

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
587 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3;

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
588 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3;

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
589 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3;

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
590 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 7 e AO 6 in ragione di
metà ciascuno;

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
591 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3;

–  fr. 15 346.15 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
592 (pari a 36/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente alla AO 3;

–  fr. 20 035.25 con interessi al 5% dall'8
luglio 2016 sulla proprietà per piani n. 29
593 (pari a 47/1000 della
particella n. 1550 RFD di __________), appartenente a AO 4 ed AO 5 in ragione
di metà ciascuno.

 

                                   4.   Le spese
processuali di primo grado, di fr. 2500.–, sono poste a carico dell'istante,
che rifonderà a AO 1, AO 2, alla ditta AO 3, a
AO 4 e a AO 5 fr. 5500.– complessivi per ripetibili, a AO
6 e AO 7 fr. 1600.– complessivi per ripetibili, come pure ad AO 8 e AO 9 fr.
1600.– complessivi per ripetibili.

 

                                   5.   Le
spese di appello ridotte, di fr. 500.–, sono poste a carico della
società in nome collettivo AP 1, che rifonderà a AO 6 e AO 7 fr. 1000.– complessivi
per ripetibili, come pure ad AO 8 e AO 9 fr. 1000.– complessivi per ripetibili.

 

                                   6.   Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv.   ;

  –
  avv.   ;

  –
  avv.   ;

  –
  avv.   .

  

                                         

Comunicazione a:

                                         –
Ufficio del registro fondiario del Distretto di Mendrisio (dopo il passaggio in
giudicato);

                                         – Pretura della
giurisdizione di Mendrisio Nord.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti
concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2
LTF).