# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 362fc73d-ed29-5558-ae78-d5098b28e3ce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-10-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 02.10.1995 52.1995.492
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1995-492_1995-10-02.html

## Full Text

Incarto n.

  52.95.00492

  DP 223/95

  leo

  	
  Lugano

  2 ottobre 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

 

statuendo
sull'istanza di revisione 9 settembre 1995 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  sentenza 30 agosto 1995 di questo Tribunale;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con sentenza 30 agosto
1995 il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il ricorso inoltrato da
__________ contro la risoluzione 5 luglio 1995 con cui il Consiglio di Stato ha
rigettato l'impugnativa inoltrata dallo stesso insorgente avverso la decisione
29 maggio 1995 del municipio di __________ attestante la proponibilità del
referendum proposto dalla __________ contro il regolamento comunale per la
raccolta dei rifiuti;

 

 

                                         che, come d'abitudine,
__________ ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di rivedere il
succitato giudizio sulla base della "dottrina di Eros Ratti, volume 2 cpv.
2 e 3 + art. 188-190 LOC e 70 cpv. 3 LALIA"; contesta inoltre la tassa di
giustizia posta a suo carico;

 

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la revisione è data:

"a)   se
l'autorità ha aggiudicato ad una parte più di quanto essa ha domandato o meno
di quanto la controparte ha riconosciuto o altra cosa senza che una speciale
norma lo consente;

 b)    se
essa non ha apprezzato, per inavvertenza, fatti rilevanti che risultano dagli
atti o se la decisione contiene disposizioni fra di loro contraddittorie;

 c)    se
da un procedimento penale risulta che un crimine o un delitto ha influito sulla
decisione a pregiudizio dell'istante;

 d)    se
l'istante, dopo la decisione, è venuto a conoscenza di fatti nuovi rilevanti o
ha scoperto prove decisive che non aveva potuto fornire, senza sua colpa, nella
procedura precedente.";

 

 

                                         che negli argomenti
addotti dall'istante non è ravvisabile alcun motivo di revisione; nemmeno per
quel che concerne la tassa di giustizia;

 

 

                                         che, di conseguenza,
l'istanza va respinta in base all'art. 48 PAmm applicato per analogia;

 

 

                                         che la tassa di giustizia
segue la soccombenza;

 

 

 

 

visti
gli art. 3, 35, 48 PAmm,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   L'istanza è respinta.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
200.-- è a carico dell'istante.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario