# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 790e712f-2710-5acf-a22a-8588546a35f1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 07.10.2003 17.2001.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2001-56_2003-10-07.html

## Full Text

Incarto n.

  17.2001.56

  	
  Lugano

  7 ottobre
  2003/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Corte di cassazione e di revisione
  penale                                 del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  G. A. Bernasconi e Cometta

  

 

	
  segretario:

  	
  Isotta, cancelliere

  

 

 

sedente
per statuire sull'istanza di revisione del 20 agosto 2001 presentata da

 

                                           __________,

                                           (patrocinato
dall'avv. __________)

 

                                           contro

                                           

                                           il
decreto di accusa emanato il 5 ottobre 2000 dal Procuratore pubblico nei suoi
confronti,

 

premesso
che con decreto di accusa del 5 ottobre 2000, passato in giudicato, il Procuratore
pubblico ha dichiarato __________ autore colpevole di violazione della legge federale
sulla dimora e sul domicilio degli stranieri per avere, il 4 ottobre 2000,
varca­to la dogana di __________ senza documenti di legittimazione e in spregio
di un divieto d'entrata (valido fino al 23 agosto 2003) pronunciato nei suoi
confronti dalle autorità del Canton Berna;

 

ricordato
che in applicazione della pena il Procuratore pubblico ha proposto la condanna
dell'accusato a 3 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente, e
all'espulsione (effettiva) dalla Svizzera per 3 anni;

 

accertato
che __________ ha presentato il 20 agosto 2001 una domanda di revisione,
chiedendo – previa concessione dell'assistenza giudiziaria – l'annullamento del
decreto di accusa e il rinvio degli atti al Ministero pubblico per nuova
decisione sull'espulsione;

 

constatato
che il 30 settembre 2003 __________ ha dichiarato, per il tramite del suo
legale, di ritirare l'istanza;

 

considerato
che nelle circostanze descritte appare giustificato prescindere da tasse di
giustizia e spese, mentre la domanda di assistenza giudiziaria va trasmessa per
competenza al Giudice dell'istruzione e dell'arresto (il quale aveva già
accordato analogo beneficio il 2 gennaio 2001 nell'ambito di un altro procedimento
penale contro l'istante) in conformità agli art. 52 vCPP e 26 LAG;

 

 

decreta:                           1.  Si prende atto dell'intervenuto ritiro. La domanda di revisione è
stralciata dai ruoli per desistenza.

 

                                           2.  Non si riscuotono tasse né spese.

 

                                           3.  Gli atti sono trasmessi al Giudice dell'istruzione e dell'arresto
per la decisione sulla domanda di assistenza giudiziaria con gratuito
patrocinio.

 

                                           4.  Intimazione a:

                                               –   avv. __________,
per sé e per __________;

                                               –   Procuratore
pubblico __________;

                                               –   Ufficio
dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano;

                                               –   Servizio di
Coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, 6501 Bellinzona;

                                               –   Comando della
polizia cantonale, SG/SC, 6501 Bellinzona;

                                               –   Sezione cantonale
degli stranieri, Ufficio giuridico, 6501 Bellinzona;

                                               –   Dipartimento
delle istituzioni, Ufficio esecuzione pene e misure, casella postale 238, 6807
Taverne.

 

 

 

Per
la Corte di cassazione e di revisione penale

Il
presidente                                                 Il segretario