# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 98277d53-281f-5305-b5d6-a7c34a39a293
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-04-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 18.04.2000 14.1995.70
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-70_2000-04-18.html

## Full Text

Incarto n.

  14.1995.00070

  	
  Lugano

  18 aprile
  2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza           18 giugno 1993 da

 

	
   

  	
  __________ patr. dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n.
__________ del 15 giugno 1993 dell’UE di Lugano;

 

sulla
quale istanza Il Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 luglio 1993 ha
così deciso:

 

    “1.   L’istanza
è accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al PE indicato è respinta
in via definitiva per fr. 40’730.70 con interessi al 5% dal 24.6.1991.

 

     2.   La
tassa di giustizia di fr. 170.--, da anticipare dall’istante, è posta a carico
dell’escusso, a cui è fatto obbligo di versare alla controparte fr. 400.-- di
indennità.”

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 30 luglio 1993 ha
postulato la reiezione dell'istanza, con protesta di spese e ripetibili;

con
osservazioni 30 agosto 1993 la parte appellata si è opposta al gravame,
protestate spese e ripetibili;

 

rilevato che con decreto 29 settembre 1993 del Pretore di Locarno-Città
è stato dichiarato il fallimento della __________

 

preso atto
che con scritto 2 novembre 1999 l'avv. __________, amministratrice speciale nel
fallimento della __________, ha comunicato che la seconda adunanza dei
creditori ha deciso di rinunciare al credito fatto valere dalla __________ nei
confronti di __________

 

ritenuto
che con lettera 27 marzo 2000 i patrocinatori delle parti hanno dichiarato di
ritirare la procedura in esame, chiedendone lo stralcio, compensate spese e
ripetibili;

 

considerato come la
procedura in esame sia così divenuta priva d'oggetto;

 

rilevato che per
principio giurisprudenziale indiscusso, la parte che rende 

priva d'oggetto una
procedura risulta soccombente ai fini del giudizio su spese 

e indennità (DTF 113
III 110 cons. 3a), eccezione fatta nell'evenienza in cui le parti 

ne concordino un
diverso riparto, come nel caso di specie;

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'appello
30 luglio 1993 di __________, Lugano, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

    

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 100.--, già anticipata dall'appellante, è posta a
carico metà per parte, compensate le ripetibili

 

                                   3.   Intimazione:       -
__________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria