# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 79d8be26-e013-5c9a-b748-b1cab0fd7230
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-09-02
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 02.09.2009 A-1969/2008
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_A-1969-2008_2009-09-02.pdf

## Full Text

Corte I
A-1969/2008
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  2  s e t t e m b r e  2 0 0 9

Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del 
collegio), Jérôme Candrian, André Moser, 
cancelliere Marco Savoldelli.

X._______,
ricorrente,

contro

Y._______, 
controparte,

Ufficio federale dei trasporti, 3003 Berna,
autorità inferiore.

Ricorso contro la decisione di constatazione 
del 22 febbraio 2008.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

A-1969/2008

Fatti:

A.
X._______  è  una  società  anonima  che  ha  come  scopo  sociale 
principale iscritto a registro di commercio l'esercizio della navigazione 
sul lago di (...). Essa è titolare di una concessione federale per la navi-
gazione nel bacino svizzero del lago di (...) come pure di una conces-
sione rilasciatale dal competente Ministero italiano, concernente i ser-
vizi effettuati nel bacino italiano.

B.
Con lettera  del  6  agosto  2007  la  X._______  ha  chiesto  chiarimenti 
all'Ufficio  federale  dei  trasporti  (UFT)  riguardo  all'applicazione  delle 
norme  vigenti  in  materia  di  trasporto  di  viaggiatori.  Osservando  di 
pubblicare  un  orario  ufficiale  estivo  (...),  in  quello  scritto  essa  ha 
rilevato  di  essere  disposta  a  introdurre  anche  un  orario  ufficiale 
invernale. La X._______ si è dichiarata pronta a offrire corse regolari 
anche  in  quel  periodo,  a  condizione  di  trovare  dei  committenti  che 
assicurassero la copertura del deficit che ne sarebbe risultato.

Preso atto del fatto che (...) e la Società Svizzera Albergatori (SSA), 
sezione  di  (...),  avevano  chiesto  sia  alla  X._______  sia  ad  altre 
imprese di  sottoporre loro un'offerta concernente l'introduzione di un 
orario  invernale  per  la  stagione  2007  -  2008,  essa  ha  domandato 
all'UFT se l'incarico di effettuare corse invernali via lago potesse esse-
re assegnato unicamente a lei e, in caso di risposta negativa, a quali 
condizioni potesse essere aggiudicato anche a una sua concorrente. 

C.
Con lettera del 28 agosto successivo, richiamata la normativa vigente 
e le convenzioni concluse con le autorità italiane, l'UFT ha risposto al-
la X._______ che le imprese interessate a ottenere un'autorizzazione 
o una concessione per l'attività sopra descritta sarebbero state tenute 
a presentargli un'apposita richiesta corredata delle informazioni neces-
sarie.   

D.
Con un'ulteriore lettera, il 9 ottobre 2007 la X.________ ha domandato 
all'UFT se la Y._______, società che ha anch'essa come scopo sociale 
la navigazione sul lago di (...), avesse sino a quel momento presentato 

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una domanda di rilascio di una concessione per il trasporto regolare e 
professionale di viaggiatori tra le località di (...). 

In caso negativo, essa ha chiesto all'UFT se la Y._______, benché non 
titolare di una concessione federale, avesse il diritto di effettuare tra-
sporti regolari e professionali via battello tra le località summenzionate 
durante  la  stagione invernale  2007 -  2008,  precisamente dopo il  21 
ottobre 2007, data alla quale lei stessa avrebbe cessato il servizio in 
base al  suo  orario  ufficiale  estivo,  oppure  se  ciò  le  potesse  essere 
impedito.

In  quello  scritto,  la  X._______  ha  indicato  infine  all'UFT  che  la 
Y._______  non  aveva  fino  a  quel  momento  sottoscritto  nessun 
contratto di esercizio con la X._______ e ribadito di essere disposta a 
eseguire direttamente qualsiasi trasporto regolare e professionale via 
battello tra le località di (...), purché il deficit che ne sarebbe eventual-
mente derivato fosse stato coperto da uno o più committenti.

E.
Il 18 ottobre 2007, l'UFT ha informato la X.______ che non gli era fin lì 
pervenuta  nessuna  domanda  di  rilascio  di  una  concessione  per  lo 
svolgimento  di  corse  regolari  lacuali  durante  la  stagione  invernale 
2007 -  2008. Esso ha precisato altresì  che,  nel  caso gli  fosse stata 
presentata una simile richiesta, la X._______ sarebbe stata chiamata 
a  prendere  posizione  in  merito,  aggiungendo  che  se  un'impresa 
avesse effettuato i servizi in questione senza essere in possesso della 
relativa  concessione,  avrebbe  dovuto  essere  perseguita  a  norma  di 
legge.

F.
Con  lettera  del  23  ottobre  successivo,  la  X._______  ha  segnalato 
all'UFT  che  la  Y._______  aveva  iniziato  a  svolgere  un  servizio 
giornaliero  di  corse  regolari  e  professionali  con  battelli  tra  (...)  con 
orari regolari e pubblicati. A sostegno della sua affermazione ha alle-
gato un volantino della Y._______ medesima.

G.
Facendo riferimento a quanto comunicatole dalla X._______, in qualità 
di autorità di vigilanza in materia, il 26 ottobre 2007 l'UFT ha invitato la 
Y._______  a  presentargli  il  servizio  da  lei  offerto,  segnatamente  le 
condizioni alle quali esso veniva svolto (condizioni di imbarco e sbarco 
dei passeggeri e località servite).

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H.
La  risposta  della  Y._______  è  giunta  il  2  novembre  successivo. 
Fornendo le informazioni richieste dall'UFT, essa ha dichiarato che il 
giro da lei effettuato non era una linea tra (...), bensì un giro del bacino 
con fermata a (...) ed una fermata supplementare a (...), sempre con lo 
stesso gruppo di passeggeri. Salvo in caso di cattivo tempo, essa ha 
dichiarato  di  effettuare  due  giri  al  giorno:  uno  la  mattina,  con  un 
gruppo di persone; uno il pomeriggio, con un nuovo gruppo di persone. 
In entrambi i casi, ha dichiarato di svolgere una fermata a (...). Sempre 
in  quella  lettera,  la  Y._______  ha  chiesto  pure  all'UFT  se  le  fosse 
eventualmente permesso imbarcare ulteriori turisti a (...), se vi fossero 
persone che desiderassero tornare a (...) con uno dei suoi battelli.

I.
Alcuni giorni più tardi, l'UFT ha comunicato alla Y._______ che, dopo 
attento  esame  della  documentazione  e  delle  informazioni  fornitegli, 
considerava il servizio da lei effettuato come un servizio occasionale 
e, più precisamente, un servizio di corse circolari,  a norma di legge. 
L'UFT  ha  aggiunto  che  un  tale  servizio  non  era  sottoposto  alla 
privativa del trasporto viaggiatori e poteva quindi essere svolto senza 
nessuna concessione o autorizzazione. Esso ha concluso che le sue 
valutazioni si basavano sul fatto: (1) che i gruppi trasportati venivano 
previamente costituiti, trasportati con la stessa corsa e ricondotti con 
la stessa imbarcazione al punto di partenza; inoltre (2), a riprova che 
esse non avevano funzione di collegamento tra due punti, che le corse 
venivano soppresse in caso di maltempo.

J.
Il 13 novembre 2007, la X._______ ha osservato di non poter in alcun 
modo  condividere  la  presa  di  posizione  dell'UFT. Fattasi  inviare  da 
quest'ultimo  la  documentazione  e  le  informazioni  fornitegli  dalla 
Y._______,  il  13  dicembre  2007  ha  recapitato  quindi  all'UFT  una 
puntuale presa di posizione in merito. Riguardo al servizio offerto dalla 
Y._______, la X._______ ha rilevato: (1) che, in realtà, esso non era 
affatto  destinato  a  gruppi  precostituiti,  bensì  anche  a  persone 
individuali  che  leggendo  l'orario  –  regolarmente  pubblicato  presso 
alberghi,  enti  turistici,  ristoranti,  ecc.  –,  senza  preannunciarsi  a 
chicchessia, si presentavano semplicemente all'imbarco; (2) che ogni 
singolo pagava il biglietto individualmente e al gestore della corsa; (3) 
che  le  corse  venivano  effettuate  indipendentemente  dal  numero  di 
utenti presenti di volta in volta, proprio perché il deficit era coperto dal 

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committente,  quindi  anche  da  “gruppi”  di  3  persone,  che  certo  non 
potevano essere “precostituiti”. Osservando, tra l'altro, che il  giudizio 
dell'UFT stravolgeva il concetto di gruppo precostituito, la X._______ 
ha chiesto infine all'UFT l'emanazione di una decisione impugnabile. 

Nel  medesmio  scritto,  la  X._______  ha  nel  contempo  precisato  di 
essere  comunque  giunta  ad  un  accordo  di  collaborazione  con  la 
Y._______, in base al quale durante la stagione invernale 2007 - 2008 
il  servizio lacuale sul (...) sarebbe stato da loro suddiviso e svolto in 
alternanza (fino  al  1. gennaio  2008  dalla  Y._______,  dal  1. gennaio 
2008 al 29 febbraio 2008 dalla X._______ e dal 1. marzo 2008 fino al 
18 marzo 2008 nuovamente dalla Y._______).

K.
La decisione richiesta data del 22 febbraio 2008. Con tale atto, notifi-
cato  sia  alla  Y._______  che  alla  X._______,  l'UFT  conferma  la 
posizione assunta (cfr. precedente lett. I) quindi constata che le corse 
effettuate  dalla  Y._______ sul  lago  di  (...)  sono  delle  corse  circolari 
conformi  all'art.  12  cpv. 2  dell'  ordinanza  federale  del  25  novembre 
1998  sulla  concessione  per  il  trasporto  di  viaggiatori  (OCTV;  RS 
744.11) e che per effettuare tali corse essa non è tenuta a essere tito-
lare di una concessione federale. L'UFT addossa nel contempo il pa-
gamento di un emolumento di fr. 500.-- alla X._______. 

L.
La  decisione  di  constatazione  menzionata  è  stata  impugnata  dalla 
X._______  (ricorrente)  con  atto  del  26  marzo  successivo. 
Postulandone  l'annullamento,  con  tale  scritto  essa  chiede:  (1)  che 
venga accertato che il servizio lacuale svolto nell'inverno 2007 - 2008 
dalla Y._______ costituiva, sia così come effettivamente esercitato, sia 
come  definito  dalla  Y._______  medesima  il  2  novembre  2007,  un 
servizio  di  linea  soggetto  ad  obbligo  di  concessione,  che  poteva 
essere conseguentemente svolto unicamente dalla X._______; (2) che 
all'UFT venga fatto  obbligo,  in  caso di  eventuali  ulteriori  futuri  simili 
servizi prestati dalla Y._______ o da altre ditte, di procedere ad attenti 
controlli atti ad evitare che si verifichino casi analoghi.

M.
Formulando  puntuali  osservazioni,  con  scritti  del  12  rispettivamente 
del  20  maggio  2008,  la  Y._______  (controparte)  e  l'UFT  (autorità 
inferiore), concludono entrambi – nella misura in cui sia effettivamente 
ricevibile – al rigetto del ricorso.

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Dopo aver contestato la legittimazione della ricorrente ad impugnare la 
decisione dell'UFT in mancanza di un interesse legittimo – sia perché 
essa avrebbe concluso un accordo con lei che riguarda appunto il giro 
del  bacino in  oggetto,  sia  perché le  attività  di  trasporto  fornite  dalla 
ricorrente e quella di giro turistico da lei offerta sarebbero diverse e 
indipendenti – la controparte conferma in particolare di non aver mai 
svolto servizi  di  trasporto passeggeri  soggetti  a concessione, ovvero 
servizi giornalieri con corse regolari e professionali.

Dal canto suo, l'UFT rileva che il diritto esclusivo per eseguire il servi-
zio  di  linea sul  bacino svizzero del  lago di  (...)  spetta alla ricorrente 
conformemente alla concessione che detiene. Esso osserva per contro 
che tale diritto esclusivo non si  estende anche a servizi  occasionali, 
ovvero a corse circolari, estive o invernali che siano. 

Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario, 
in diritto.

Diritto:

1.
Il Tribunale amministrativo federale è competente a statuire sul grava-
me presentato dalla ricorrente, giusta gli art. 1, 31 segg. della legge fe-
derale del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale. 

Fatta eccezione per quanto direttamente prescritto dalla LTAF così co-
me da eventuali normative speciali (cfr. art. 37 LTAF e art. 2 e 4 della 
legge  federale  del  20 dicembre 1968  sulla  procedura  amministrativa 
[PA; RS 172.021]), la presente procedura soggiace alla PA (al riguardo 
cfr. anche l'art. 15 della legge federale del 18 giugno 1993 sul traspor-
to di viaggiatori e l'accesso alle professioni di trasportatore su strada 
[LTV; RS 744.10]).

Il ricorso inoltrato contro la querelata decisione dell'UFT, notificata an-
che alla ricorrente, è tempestivo e rispettoso delle ulteriori esigenze di 
forma previste dalla legge (art. 22 segg. PA, art. 50 segg. PA).

2.
Oggetto del ricorso è una decisione fondata sul diritto pubblico federa-
le che constata,  con riferimento all'attività svolta durante la stagione 
invernale 2007 - 2008, che le corse effettuate dalla controparte erano 
corse circolari a norma dell'art. 12 cpv. 2 OCTV e che per effettuare ta-

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li corse essa non era tenuta ad essere titolare di nessuna concessione 
federale. Come visto, con la propria impugnazione la ricorrente postula 
invece che venga accertato che il  servizio lacuale svolto nell'inverno 
2007 - 2008 dalla controparte costituiva, sia così come effettivamente 
esercitato, sia come definito nello scritto della controparte medesima 
del 2 novembre 2007, un servizio di linea soggetto ad obbligo di con-
cessione, che poteva essere conseguentemente svolto unicamente da 
lei. Essa domanda quindi che all'UFT venga fatto obbligo, in caso di 
eventuali  ulteriori  futuri  simili  servizi  prestati  dalla  controparte  o  da 
altre ditte, di procedere ad attenti controlli atti ad evitare che si verifi-
chino casi analoghi.

3.
Anche davanti al  Tribunale amministrativo federale, il  diritto all'otteni-
mento di  una decisione d'accertamento è subordinato alle condizioni 
di cui all'art. 25 PA (DTAF 2007/6, consid. 1.3; decisione del Tribunale 
amministrativo federale A-1704/2006 del 25 ottobre 2007, consid. 1.3; 
BEATRICE WEBER-DÜRLER,  in:  Christoph  Auer/Markus  Müller/Benjamin 
Schindler [curatori],  Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwal-
tungsverfahren  [Kommentar-VwVG],  Zurigo  2008,  ad  art.  25  no.  22 
segg. con ulteriori rinvii). 

A chi ne fa domanda spetta quindi dimostrare che l'immediata consta-
tazione circa un determinato rapporto giuridico è supportata da un in-
teresse degno di protezione (DTF 130 V 388, consid. 2.3).

3.1 Analogamente a quanto richiesto per la legittimazione a ricorrere 
giusta l'art. 48 cpv. 1 lett. c PA, tale interesse può essere giuridico op-
pure anche solo di fatto. Di principio, è però necessario che esso sia 
pratico ed attuale; deve cioè sussistere fino al momento della decisio-
ne  dell'autorità  di  ricorso  (BEATRICE WEBER-DÜRLER,  Kommentar-VwVG, 
ad  art.  25  no.  18;  ISABELLE HÄNER,  in:  Bernhard  Waldmann/Philippe 
Weissenberger [curatori], VwVG-Praxiskommentar zum Bundesgesetz 
über  das  Verwaltungsverfahren  [VwVG-Praxiskommentar],  Zurigo 
2009, ad art. 25 no. 16). Nel caso a postulare l'emanazione di una de-
cisione di constatazione sia un terzo, questa persona deve inoltre es-
sere in un rapporto specifico e particolare con l'oggetto del contende-
re. Anche in questo caso, l'interesse fatto valere in causa non deve ne-
cessariamente avere natura giuridica,  deve però essere personale e 
non può avere carattere unicamente generale o teorico (DTF 123 II 16, 
consid. 2b).

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3.2 L'interesse è riconosciuto degno di protezione quando la posizio-
ne di chi lo fa valere può venire direttamente influenzata dalla proce-
dura, ovvero se, a seconda del suo esito, questa possa portargli van-
taggi o svantaggi concreti (ISABELLE HÄNER, VwVG-Praxiskommentar, ad 
art. 25 no. 17-18). Alla condizione dell'interesse pratico ed attuale non 
è per contro adempiuto quando agli svantaggi che la decisione impu-
gnata implica non possa essere posto rimedio neppure con il suo an-
nullamento (ISABELLE HÄNER, Kommentar-VwVG, ad art. 48, no. 21).

3.3 All'esistenza di un interesse attuale può essere eventualmente ri-
nunciato. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, così è se 
la constatazione richiesta concerne una questione di principio che po-
trebbe riproporsi in ogni momento, nelle medesime o in condizioni si-
mili, senza che nel caso concreto vi sia la possibilità di sottoporla in 
tempo  utile  all'attenzione  dell'autorità  giudiziaria.  In  tali  circostanze, 
l'esame deve però comunque essere limitato a quegli  aspetti  che si 
potranno  nuovamente  porre  con  relativa  certezza  (DTF  131  II  670, 
consid. 1.2; DTF 128 II 34, consid. 1b; decisione del Tribunale federale 
2A.258/2000 del  27 ottobre 2000,  consid. 2b;  BEATRICE WEBER-DÜRLER, 
Kommentar-VwVG,  ad  art.  25  no.  18; ISABELLE HÄNER,  Kommentar-
VwVG, ad art. 48, no. 22).

4.
Sennonché, nella fattispecie le condizioni indicate in relazione alla ri-
chiesta di  accertare che il  servizio  lacuale svolto  nell'inverno 2007 - 
2008 dalla controparte costituiva, così come esercitato rispettivamente 
così come definito nello scritto della controparte del 2 novembre 2007, 
un servizio di linea soggetto ad obbligo di concessione, non risultano 
essere sufficientemente sostanziate. 

4.1 Ammettendo implicitamente che al momento dell'inoltro del suo ri-
corso l'interesse attuale alla constatazione richiesta già era venuto a 
mancare, poiché la stagione invernale si era oramai conclusa, con atto 
del 26 marzo 2008 la ricorrente osserva in effetti unicamente che un 
interesse al ricorso può essere dato pure nel caso un'impugnativa sia 
diretta contro un atto che potrebbe ripetersi  in  avvenire nelle stesse 
circostanze. Senza per altro rilevare che le condizioni poste dalla giu-
risprudenza per l'ottenimento di una decisione di accertamento sono in 
realtà più articolate (cfr. precedente consid. 3.3), essa non spiega però 
perché tali  condizioni  debbano essere  considerate adempiute  anche 
nella fattispecie, in base alle peculiarità della stessa.

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4.2 Limitandosi a rilevare di essere intervenuta davanti all'UFT al fine 
di salvaguardare i propri interessi futuri – pendente causa è però tra-
scorso un  ulteriore  inverno,  durante  il  quale  allo  scrivente  Tribunale 
non  è  significativamente  giunta  più  nessuna  segnalazione  da  parte 
sua –, in quest'ottica la ricorrente non si confronta in particolare affatto 
con l'accordo da lei concluso con la controparte nella stagione inver-
nale 2007 - 2008. Sennonché, per la fattispecie in esame ciò sarebbe 
stato necessario se non determinante. In base a quel preciso accordo 
le  parti  avevano  infatti  deciso  che  durante  quell'inverno  il  servizio 
lacuale sul (...) sarebbe stato da loro suddiviso e svolto in alternanza 
(fino al 1. gennaio 2008 dalla controparte, dal 1. gennaio 2008 al 29 
febbraio 2008 dalla  ricorrente e dal  1. marzo 2008 fino al  18 marzo 
2008 nuovamente dalla controparte). Esso fa parte delle condizioni in 
base alle quali si è svolta l'attività di quell'intero periodo e come tale 
non poteva quindi essere ignorato neppure nel contesto della richiesta 
avanzata,  che  appunto  riguarda  l'attività  della  controparte  nel  mo-
mento in cui tale accordo aveva effetto rispettivamente un'attività svol-
ta  nelle  medesime  condizioni  o  in  condizioni  simili,  che  si  sarebbe 
potuta ripresentare in futuro (cfr. precedente consid. 3.3). 

4.3 In conclusione, non avendo la ricorrente sufficientemente sostan-
ziato, come invece le competeva di fare con specifico riferimento alla 
fattispecie trattata,  il  suo interesse all'ottenimento delle  stesse (DTF 
124 II 193, consid. 3b; 123 II 16, consid. 2b; decisione del Tribunale fe-
derale 2A.258/2000  del  27 ottobre 2000,  consid. 2a;  BEATRICE WEBER-
DÜRLER, Kommentar-VwVG, ad art. 25 no. 10, 20; ISABELLE HÄNER, VwVG-
Praxiskommentar, ad art. 25 no. 16), le richieste di constatazione da lei 
formulate davanti a questo Tribunale devono essere dichiarate irricevi-
bili. 

5.
Irricevibile è infine pure la domanda di imporre formalmente all'autorità 
inferiore,  in  caso di  eventuali  ulteriori  futuri  analoghi  servizi  prestati 
dalla controparte o da altre ditte, di procedere ad attente verifiche e 
controlli. Concernente le modalità con cui l'UFT svolge i compiti  che 
per legge o per via d'ordinanza gli sono attribuiti, una simile richiesta 
avrebbe infatti dovuto essere indirizzata alla competente autorità di vi-
gilanza,  ovvero  al  Dipartimento  federale  dell'ambiente,  dei  trasporti, 
dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), cui  pure il  presente giu-
dizio  viene trasmesso, secondo la  procedura prevista dall'art. 71 PA 
(art. 42 della legge federale del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del 

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Governo e dell'Amministrazione [LOGA; RS 172.010] in relazione con 
l'art. 5 dell'ordinanza federale del 6 dicembre 1999 sull'organizzazione 
del DATEC [Org-DATEC; RS 172.217.1]; Giurisprudenza delle autorità 
amministrative della Confederazione [GAAC], 64.64, consid. 4;  PIERRE 
MOOR,  Droit  administratif,  vol.  II,  2.  edizione,  Berna  2002,  pag.  519 
segg., 523). 

Per altro, a mente di questo Tribunale tale norma avrebbe a ben vede-
re potuto essere applicata dall'autorità inferiore anche alle molteplici 
segnalazioni formulatele a partire dall'autunno 2007 dalla qui ricorren-
te (OLIVER ZIBUNG, VwVG-Praxiskommentar, ad art. 71 no. 38). Quest'ul-
tima è infatti insorta davanti all'autorità inferiore in qualità di semplice 
denunciante e, come tale, non avrebbe pertanto avuto necessariamen-
te neppure il  diritto ad essere puntualmente informata sull'esito delle 
verifiche  eseguite  a  seguito  della  sua  denuncia  (DTF  132  II  250; 
THIERRY TANQUEREL,  Les  tiers  dans  les  procédures  disciplinaires,  in: 
Thierry Tanquerel/François Bellanger [ed.], Les tiers dans la procédure 
administrative, Zurigo 2004, 97 segg., 115 segg.). 

6.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1 PA, le spe-
se processuali vanno poste a carico della ricorrente (art. 1 segg. del 
regolamento del  21 febbraio 2008 sulle  tasse e sulle spese ripetibili 
nelle cause dinanzi al  Tribunale amministrativo federale [TS-TAF; RS 
173.320.2]). Nella fattispecie, esse sono stabilite in fr. 1'000.-- (art. 4 
TS-TAF), importo che, ad avvenuta crescita in giudicato del presente 
giudizio, verrà detratto dall'anticipo di fr. 1'500.-- da lei versato il 4 apri-
le 2008. Previa indicazione delle sue coordinate bancarie o postali, la 
rimanenza le verrà per contro restituita.

7.
All'autorità inferiore non viene riconosciuta nessuna indennità (art. 7 
cpv. 3 TS-TAF). Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, 
alla controparte, rappresentata in procedura  da un legale iscritto nel 
registro  degli  avvocati  del  Cantone  Ticino,  la  ricorrente  verserà  per 
contro un importo di complessivi fr. 1'500.-- (IVA inclusa) a titolo di ri-
petibili (art. 7 segg. TS-TAF).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia:

1.
Il ricorso è irricevibile.

2.
Le spese processuali, pari a fr. 1'000.--, sono poste a carico della ri-
corrente. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, tale 
importo verrà detratto dall'anticipo spese da lei versato. Previa indica-
zione delle  sue coordinate bancarie o postali,  la rimanenza le  verrà 
per contro restituita.

3.
All'autorità inferiore non viene riconosciuta nessuna indennità.

4.
Ad avvenuta crescita  in  giudicato del  presente giudizio, la  ricorrente 
corrisponderà alla controparte l'importo di fr. 1'500.-- a titolo di ripetibi-
li.

5.
Comunicazione a: 

- ricorrente (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- autorità inferiore (raccomandata)
- segreteria generale del DATEC (atto giudiziario)

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Claudia Pasqualetto Péquignot Marco Savoldelli

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Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un ter-
mine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono ade-
mpiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della 
legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli 
atti  scritti  devono essere redatti  in  una lingua ufficiale,  contenere le 
conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firma-
ti. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i 
documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 
LTF).

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