# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ab13fd5d-4d85-52ce-b81a-27c5fea31174
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-03-21
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 21.03.2024 C-1434/2024
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-1434-2024_2024-03-21.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-1434/2024 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 1  m a r z o  2 0 2 4  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti, giudice unico, 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Svizzera), 

ricorrente, 

  
 

 
contro 

 

 
Fondazione Swiss Sport Integrity, 

autorità inferiore. 

  
 

 
 

Oggetto 

 
Confisca e distruzione di sostanze dopanti (preavviso del 1° 

marzo 2024). 

 

 

 

C-1434/2024 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

L’11 gennaio 2024, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei con-

fini ha informato Swiss Sport Integrity (di seguito, autorità inferiore) di aver 

trattenuto un pacco destinato a A._______ (di seguito, interessato) prove-

niente dalla (…) e contenente 600 capsule di DHEA Eurovital (prasterone 

25 mg), trasmettendo il caso per esame e per l’adozione di eventuali mi-

sure (v. il preavviso del 1° marzo 2024 di Swiss Sport Integrity). 

2.  

Con “Preavviso (se del caso decisione) – Confisca e distruzione di so-

stanze dopanti” del 1° marzo 2024, Swiss Sport Integrity ha informato l’in-

teressato che il prodotto contenuto nella spedizione trattenuta costituisce 

una sostanza dopante vietata ai sensi dell’art. 19 cpv. 3 della legge federale 

del 17 giugno 2011 sulla promozione dello sport e dell’attività fisica (LPSpo; 

RS 415.0) e dell’art. 74 dell’ordinanza del 23 maggio 2012 sulla promo-

zione dello sport e dell’attività fisica (OPSpo; RS 415.01) e relativo allegato 

e che il suo acquisto, importazione, esportazione, transito o possesso è 

punibile ai sensi dell’art. 22 cpv. 1 LPSpo. Detta autorità ha indicato che, in 

base all’art. 20 cpv. 4 LPSpo, può ordinare la confisca e la distruzione del 

suddetto prodotto con conseguente attribuzione delle spese, e ciò indipen-

dentemente da un eventuale procedimento penale, dalla quantità messa al 

sicuro o dall’attività sportiva dell’interessato. L’autorità inferiore ha quindi 

concesso all’interessato la possibilità di formulare, entro il 21 marzo 2024, 

le proprie osservazioni per iscritto (per posta o per e-mail). Nel preavviso è 

altresì indicato che, in caso di decorso infruttuoso del termine, “il presente 

preavviso acquisirà la forma giuridica di decisione” (cfr. pag. 1 del preav-

viso) e che “qualora non avesse contestato i fatti alla pagina uno “Preav-

viso” entro i termini specificati e nella forma dovuta, la presente decisione 

cresce in giudicato nella sua forma giuridica” (cfr. pag. 2 del preavviso). 

Infine, Swiss Sport Integrity ha ordinato la confisca e la distruzione del pro-

dotto, fissato a fr. 400.- gli emolumenti posti a carico dell’interessato, non-

ché indicato i rimedi giuridici, segnatamente la possibilità di interporre ri-

corso dinanzi al Tribunale amministrativo federale entro 30 giorni dalla sca-

denza del termine per la presa di posizione, ossia il 21 marzo 2024. 

3.  

3.1. Il 4 marzo 2024, l’interessato ha inoltrato dinanzi al Tribunale ammini-

strativo federale uno scritto – denominato “Ricorso contro la decisione 

Swiss Sport Integrity del 1° marzo 2024” – mediante il quale ha indicato di 

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avere ordinato il prodotto online, precisando di avere 79 anni e di assumere 

DHEA da 19 anni, prodotto che, a suo dire, “serve a mantenere in forma il 

cervello”. Ha quindi chiesto di non “penalizzarmi per un acquisto fatto in 

buona fede e senza intenzione di commettere atti illegali” (doc. TAF 1). 

3.2. Il 12 marzo 2024, l’interessato ha prodotto, su richiesta di questa Corte 

(doc. TAF 2), copia della “decisione di Swiss Sport Integrity” del 1° marzo 

2024 (doc. TAF 3). 

4.  

4.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell’art. 31 LTAF, i ricorsi contro 

le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalle autorità inferiori menzionate 

nell’art. 33 LTAF. 

4.2. Le decisioni rese da Swiss Sport Integrity in materia di confisca e di-

struzione di prodotti o metodi considerati dopanti e pertanto proibiti, pos-

sono essere impugnate dinanzi al TAF, essendo Swiss Sport Integrity 

un’autorità ai sensi dell’art. 33 lett. h LTAF, in relazione con l’art. 19 cpv. 2 

e l’art. 20 LPSpo nonché l’art. 73 cpv. 1 e cpv. 2 OPSpo (cfr. la sentenza 

del TAF C-6302/2013 del 14 settembre 2015 consid. 1.2 [considerando non 

pubblicato in DTAF 2015/46]; v. anche la sentenza del TAF C-4856/2023 

del 19 settembre 2023). Per conseguenza, questo Tribunale è competente 

a pronunciarsi sullo scritto dell’interessato del 4 marzo 2024. 

5.  

5.1. Giusta l’art. 30 cpv. 1 PA, l’autorità, prima di prendere una decisione, 

sente le parti (cfr. anche art. 29 cpv. 1 Cost. rispettivamente art. 29 PA). 

5.2. Questo Tribunale rileva che Swiss Sport Integrity, nel preavviso del 1° 

marzo 2014, ha concesso all’interessato la facoltà di formulare, entro il 21 

marzo 2024, delle osservazioni per iscritto (conformemente a quanto pre-

visto all’art. 30 PA). L’interessato, con scritto del 4 marzo 2024, ha fatto uso 

di tale facoltà ed esposto la propria motivazione, chiedendo di non “pena-

lizzarmi per un acquisto fatto in buona fede e senza intenzione di commet-

tere atti illegali”. Lo scritto dell’interessato del 4 marzo 2024 costituisce per-

tanto manifestamente una tempestiva presa di posizione al preavviso di 

Swiss Sport Integrity del 1° marzo 2024 (a salvaguardia del termine [art. 

21 cpv. 2 PA]), indipendentemente dalla sua denominazione. 

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Pagina 4 

5.3. Nella misura in cui non è (ancora) stata emessa una decisione (o una 

decisione su opposizione), manca l'oggetto impugnato e quindi un presup-

posto processuale per procedere ad un esame materiale (DTF 131 V 164 

consid. 2.1; 125 V 413 consid. 1a). 

5.4. Il preavviso di Swiss Sport Integrity del 1° marzo 2024 non è assimila-

bile ad una decisione formale ai sensi dell’art. 5 PA, di modo che è escluso 

un ricorso al Tribunale amministrativo federale contro un siffatto preavviso 

dell’autorità inferiore (cfr. la sentenza del TAF C-4856/2023), fermo re-

stando che l’interessato ha agito nel termine fissato da Swiss Sport Inte-

grity medesima per presentare eventuali osservazioni al preavviso del 1° 

marzo 2024. 

6.  

Da quanto esposto, consegue che non si entra nel merito dello scritto 

dell’interessato del 4 marzo 2024 e ciò in procedura semplificata a giudice 

unico (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). Detto scritto, unitamente alla lettera del 

12 marzo 2024 ed all’allegato documento, è trasmesso a Swiss Sport Inte-

grity al fine della continuazione della procedura di confisca e distruzione di 

sostanze dopanti (art. 8 cpv. 1 PA). In tale ambito, l’autorità inferiore terrà 

conto del tempestivo scritto di obiezioni dell’interessato del 4 marzo 2024, 

procederà ad un eventuale complemento d’istruzione (in tal caso, rispet-

tando il diritto di essere sentito dell’interessato [art. 30 PA]), e pronuncerà 

poi una chiara e inequivocabile decisione ai sensi dell’art. 5 PA suscettibile 

poi di impugnazione. 

7.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA non-

ché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle 

spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

[TS-TAF, RS 173.320.2]) e, visto altresì l'esito della procedura in esame, 

non si giustifica l'attribuzione di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione 

con l'art. 7 cpv. 3 e 4 TS-TAF). 

 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

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Pagina 5 

il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1. 

Non si entra nel merito dello scritto dell’interessato del 4 marzo 2024. 

2.  

Lo scritto dell’interessato, unitamente alla lettera del 12 marzo 2024 ed 

all’allegato documento, è trasmesso all’autorità inferiore affinché la stessa 

proceda come indicato al considerando 6 del presente giudizio. 

3.  

Non si prelevano spese processuali né si attribuiscono ripetibili. 

4.  

Questa sentenza è comunicata al ricorrente, all'autorità inferiore e al 

Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e 

dello sport (DDPS). 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Marcella Lurà 

 

 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

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Pagina 6 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine di 

30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 LTF). Il 

termine è reputato osservato se gli atti scritti sono consegnati al Tribunale 

federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una 

rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno 

del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono essere redatti in una 

lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi 

di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della 

parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

 

Data di spedizione: