# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 054551f8-a250-5395-a20f-1f71f40b0570
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-07-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.07.2002 15.2002.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-62_2002-07-29.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.00062

  	
  Lugano

  29 luglio
  2002

  /EC/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini, Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 26 aprile 2002 di

 

	
   

  	
  __________  

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di
Bellinzona nelle esecuzioni n. __________, __________ promosse da vari creditori
contro

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

 

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                               che
giusta l'art. 17 cpv. 4 LEF l'Ufficio può in caso di ricorso riconsiderare il
provvedimento impugnato fino all'invio della sua risposta;

 

 

                                               che
in tal caso l'Ufficio deve notificare senz’indugio la nuova decisione alle
parti e deve darne conoscenza all'autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 4 LEF);

 

 

                                               che
il nuovo provvedimento dell'organo di esecuzione forzata, sostitutivo del
precedente, se non impugnato cresce in giudicato formale nella procedura in
corso (Flavio Cometta, Commentario
alla LPR, Lugano 1998, n. 2.1.c ad art. 11, pag. 205);

 

 

                                               che
se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente,
l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86
cons. 3);

 

 

                                               che
nel caso in esame l'UEF di Bellinzona, con la sua riconsiderazione del 13
giugno 2002, decidendo “la chiusura delle procedure esecutive” e il rilascio
degli attestati di carenza beni contro __________, ha in sostanza integralmente
accolto le richieste formulate dalla ricorrente __________ con l’atto di
ricorso del 26 aprile 2002;

 

 

                                               che
nessun gravame è stato interposto contro il provvedimento di riconsiderazione
del 13 giugno 2002;

 

 

                                               che
di conseguenza il ricorso 26 aprile 2002 è così divenuto privo d’oggetto e va
stralciato dai ruoli; 

 

 

                                               che
sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo
l'art. 17 LEF (Jean–François
Poudret/Suzette Sandoz–Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna
1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per
espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2
lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

 

 

                                               che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

 

Richiamati
gli art. 17 cpv. 4 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                      

 

                                           1.  Il ricorso 26 aprile 2002 __________ è stralciato dai ruoli poiché
divenuto privo d’oggetto.

 

 

                                           2.  Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                           3.  Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                                           4.  Intimazione
a:     - __________

                                               Comunicazione
all’UEF di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario