# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7b00c849-093e-5e58-bbab-fb7baef48896
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-02-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 05.02.2014 72.2013.164
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2013-164_2014-02-05.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2013.164

  	
  Lugano,

  5 febbraio 2014/md 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DF 1,

  

 

	
  imputato, a norma dell'atto d'accusa
  148/2013 del 23.12.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP
  1, di 

  

 

 

                                   1.   infrazione grave alle
norme della circolazione 

per avere, in data 17 giugno 2013, __________, sulla strada
cantonale, viaggiando in direzione di __________, gravemente violato i limiti
di velocità consentiti,

segnatamente circolando a bordo del motoveicolo marca Suzuki
GSX-R1000 targato __________ (le targhe non erano applicate al momento del
controllo), nr. telaio __________, alla velocità dichiarata di 200 km/h lungo un tratto stradale in cui il limite consentito era di 80 km/h, superando pertanto la velocità concessa di 120 km/h,

violato intenzionalmente le norme elementari della circolazione
stradale, correndo con ciò il forte rischio di causare un incidente della
circolazione con feriti gravi o morti;

 

 

                                   2.   stato difettoso del
veicolo

per aver condotto il motoveicolo di cui al punto 1 sapendo che non
era conforme alle prescrizioni, in particolare per aver intenzionalmente
compromesso la sicurezza in modo da risultarne pericolo d’incidente, asportando
l’impianto di illuminazione (anteriore e posteriore), entrambi gli specchietti
retrovisori e i catarifrangenti, senza peraltro sottoporre le modifiche citate
e quelle indicate nel rapporto di Polizia del 29 giugno 2013 a nuovo esame ufficiale del veicolo e senza avere una dichiarazione di conformità rilasciata dal
costruttore del veicolo, così come prescritto dalle disposizioni federali in
materia;

 

 

                                   3.   infrazione alle norme
della circolazione

per non avere, a __________, in data 17 giugno 2013, osservato le
istruzioni della Polizia che gli intimavano di fermarsi;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo suindicate;

reati previsti: - art. 90 cpv. 3 e 4 LCStr,

- art. 93 cpv. 1 LCStr in rel. all’art. 29 LCStr,
art. 34 cpv. 2 OETV e artt. 73-79 OETV, 140,
142, 143 OETV, 

- art. 90 cpv. 1 LCstr in rel. all’art. 27 LCStr;

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                  1.   IM 1 è dichiarato autore
colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

 

di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi ;

 

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

                                   2.   Alla multa di CHF 500.00
(cinquecento), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa
sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2
CP).

 

                                   3.   IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico; 

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 11:00 alle ore 11:20.

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

richiamati gli art.:          50, 61 LOG;

358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 148/2013
del 23 dicembre 2013 contro

IM 1 con le relative proposte è approvato.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di
Fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

 

 

                                   3.   Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           230.--

Multa                                                   fr.           500.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             77.--

                                                             fr.        1'307.--

                                                             ===========