# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c4103399-24ef-593f-8791-905082a92231
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 15.10.2008 32.2008.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2008-61_2008-10-15.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  32.2008.61

   

  BS/RG

  	
  Lugano

  15 ottobre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
	
  con redattore:

  	
  Marco Bischof, vicecancelliere

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 4 aprile 2008 di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da:  RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 4 febbraio 2008 emanata
  da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

  in materia di assicurazione federale per
  l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto                            in
fatto

 

                               1.1.   RI
1, classe __________, precedentemente attivo quale manovale, nel novembre 2003
ha presentato una richiesta di prestazioni AI per adulti (doc. AI 4).

 

                                         Esperiti
gli accertamenti medici ed economici del caso, tra cui una perizia multidisciplinare
24 febbraio 2006 ad opera del SAM e dopo aver proceduto al consueto raffronto
dei redditi operato dal consulente in integrazione professionale (doc. AI 48),
dal quale non è emerso un grado d’invalidità pensionabile, con decisione 4 febbraio
2007, preavvisata il 18 dicembre gennaio 2007, l’Ufficio AI ha respinto la
domanda di prestazioni (doc. AI 52). 

                                         Su
richiesta dell’assicurato, in data 11 marzo 2008 l’Ufficio AI gli ha trasmesso
copia del testo della decisione 4 febbraio 2008 intimata all’allora
rappresentante (doc. AI 53-1).

 

                               1.2.   Avverso
la succitata decisione amministrativa, l’assicurato, rappresentato dal
consulente RA 1, ha inoltrato il presente ricorso datato 4 aprile 2008. Egli evidenzia
anzitutto la tempestività del ricorso in quanto avrebbe ricevuto la decisione 4
febbraio 2008 solo l’11 marzo 2008 (precedentemente la decisione era stata intimata
alla __________, suo patrocinatore di allora, senza che egli ne abbia tuttavia potuto
prendere visione). Nel merito, sostiene una piena inabilità lavorativa, postulando
inoltre il rinvio degli atti all’Ufficio AI per una nuova valutazione medica.

 

                               1.3.   Con
risposta di causa l’Ufficio AI chiede in via principale di dichiarare il
ricorso irricevibile, la decisione 4 febbraio 2008 essendo stata notificata per
invio raccomandato all’allora rap-presentante dell’assicurato in data 12
febbraio 2008. In via subordinata postula la reiezione del ricorso in quanto
dalla documentazione medica prodotta non emerge una modifica sostanziale dello
stato di salute successiva alla valutazione peritale.

 

                               1.4.   Con
scritti 14 luglio 2008 le parti hanno comunicato di non avere altri mezzi di
prova da assumere (VIII, X). 

 

                               1.5.   In
data 8 settembre 2008 il TCA ha chiesto all’Ufficio AI delle informazioni in merito
alla modalità notifica della decisione contestata (XII), ricevendo risposta il
22 settembre 2008 (XIII).

 

                                         Il
succitato accertamento, di cui si dirà nel prosieguo, è stato intimato al rappresentante
dell’assicurato per osservazioni (XIV), il quale tuttavia è rimasto silente.

 

 

considerando                 in
diritto

                                         

                               2.1.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico
ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG.

 

                               2.2.   Per
quel che concerne la tempestività del ricorso, secondo l'art. 69 cpv. 1 LAI, in
deroga agli art. 52 e 58 LPGA, le decisione degli uffici AI cantonali sono impugnabili
direttamente al tribunale delle assicurazioni del luogo dell’ufficio AI. In
virtù dell’art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere interposto entro 30
giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione
è esclusa.

 

                                         L'art.
38 LPGA, cui rinvia l'art. 60 cpv. 2 LPGA, prescrive che se il termine è
computato in giorni o in mesi e deve essere notificato alle parti, inizia a
decorrere il giorno dopo la notifica-zione. Se l'ultimo giorno del termine è un
sabato, una domenica o un giorno festivo del Cantone in cui ha domicilio o sede
la parte o il suo rappresentante, il termine scade il primo giorno feriale
seguente (DTF 119 V p. 8 = Pratique VSI 1993 p. 117 consid. 3a). I termini
stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi non decorrono dal
settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso,
dal 15 luglio al 15 agosto incluso, dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso (art.
38 cpv. 4 LPGA).

 

                                         Un
invio raccomandato è reputato notificato al momento in cui il destinatario l’ha
ricevuto. Generalmente un secondo invio e la susseguente ricezione non modificano
tale risultato; essi sono giuridicamente irrilevanti (DTF 119 V 94 consid.
4b/aa con riferimenti). 

                              

                                         Giusta l’art. 37 LPGA una parte può farsi rappresentare, se non deve
agire personalmente, o farsi patrocinare nella misura in cui l’urgenza di
un’inchiesta non lo escluda (cpv. 1). L’assicuratore può esigere che il
rappresentante giustifichi i suoi poteri con una procura scritta (cpv. 2).
Finché la parte non revochi la procura l’assicuratore comunica con il rappresentante
(cpv. 3) (sul punto RCC 1991 p. 393; RAMI 1997 p. 444, 1996 p. 329; DTF 99 V
182). Il concetto di comunicazione di cui al cpv. 3 comprende anche le
decisioni (Kieser, ATSG-Kommentar, 2003, ad art. 37 n. 11). La notifica di una
decisione avviene quindi in forma corretta se è fatta al rappre-sentante
dell’assicurato fintanto che la procura non gli è stata revocata (STFA 6 maggio
2003 nella causa R. [I 565/02]).

                                         

                                         Una
decisione è considerata notificata non al momento in cui l’interessato – rispettivamente
il suo rappresentante – ne prende conoscenza, ma il giorno in cui essa entra
nella sua sfera d’azione (DTF 122 I 139 consid. 1, 115 Ia 12, 113 Ib 297
consid. 2a; RAMI 1997 UV p. 444).

 

                               2.3.   Nel caso in esame, dagli atti prodotti con la risposta di causa
emerge che, conformemente al succitato art. 37 cpv. 3 LPGA, in data 7 febbraio
2008 l’Ufficio AI ha inviato per raccomandata la decisione 4 febbraio 2008
all’allora rappresentante dell’assicurato, __________, __________, __________.
Il rappresentante era munito di regolare procura (doc. AI 2), revocata – successivamente
alla decisione contestata – il 4 aprile 2008 (doc. AI 54-16). La raccomandata è
stata ritirata allo sportello postale il 12 febbraio 2008 (IV/2). Il termine di
ricorso di 30 giorni è di conseguenza iniziato a decorrere il 13 febbraio 2008
ed è scaduto il 14 marzo 2008. Il presente ricorso è invece del 4 aprile 2008.

 

                                         Con
il ricorso l’assicurato sostiene di non aver mai preso visione della decisione
4 febbraio 2008 inviata alla __________, precisando, nelle successive osservazioni,
che il “precedente rappresentante” era deceduto e che non ha di conseguenza
potuto avvisarlo e/o trasmettergli la decisione.

 

                                         Dalle
ricerche intraprese dalla scrivente Corte è risultato che __________, operatore
sociale in seno alla __________ (doc. AI 1-1, 24-1, 29-1), è deceduto il 3
novembre 2005. Ciò non toglie che successivamente a tale data l’Ufficio AI
sulla base, come detto, di una valida procura, ha notificato alla __________
sia la decisione 4 febbraio 2008 sia, in precedenza, diversi altri atti (doc.
AI 45-1, 47-1 e 51-1). Va al riguardo precisato che il mandato di patrocinio
era stato infatti affidato alla società - e ad essa è stato nell’aprile 2008
revocato da parte dell’assi-curato (doc. AI 54-16) - e non al suo operatore
sociale perso-nalmente (doc. AI 2-1).

 

                                         Inoltre,
interpellato dal TCA in merito al cambiamento del recapito della rappresentante
da “__________, __________” (doc. AI 31-1) a “__________, __________,
__________” (doc. AI 45-1), luogo dove, come visto, la decisione 4 febbraio
2008 è stata notificata, con scritto 22 settembre 2008 l’Ufficio AI ha spiegato
che:

 

" 
…il cambiamento in
oggetto è verosimilmente avvenuto in seguito ad una comunicazione telefonica in
tal senso da parte della stessa rappresentante e ciò a causa della morte del
signor __________ – l’operatore sociale che si occupava della pratica dell’assicurato
- avvenuto nel novembre 2005.

Da noi contattata (al numero indicato sulla procura –
doc. 2 incarto AI), la __________ ha confermato di aver da quel momento
trasferito la gestione degli incarti presso il __________ a __________. La
decisione avversata è quindi stata validamente notificata all’allora
rappresentante il giorno 12 febbraio 2008 (data del ritiro della raccomandata) …
“ (XIII)

 

                                         Accertato
dunque il corretto invio della decisione 4 febbraio 2008, va qui rilevato che determinante
è comunque che la stessa decisione sia entrata nella sfera d’azione della __________
(anzi, la raccomandata è stata re-golarmente ritirata il 12 febbraio 2008), indipendentemente
dal fatto che l’assicurato ne abbia preso conoscenza o meno (cfr. consid 2.2). 

                                         

                                         In
conclusione, ritenuto che la decisione contestata è stata regolarmente notificata
il 12 febbraio 2008, che il successivo invio dell’11 marzo 2008 non è giuridicamente
rilevante, il presente ricorso risulta essere tardivo e va pertanto dichiarato
irricevibile. 

 

                                         Rilevasi
abbondanzialmente che l’eventuale pregiudizio che il ricorrente può o potrà in
casu subire a dipendenza della man-cata tempestiva impugnazione della decisione
4 febbraio 2008 - questione che interessa il rapporto contrattuale tra es-so e
l’allora mandataria __________ (società cui si iscrive, con versamento di una
tassa sociale, chi ad essa conferisce mandato di patrocinio; doc. AI 2-1) - è
semmai imputabile all’(in)agire di quest’ultima, cui incombeva (in virtù del mandato
revocato solo il 4 aprile 2008) la messa in atto delle opportune misure a salvaguardia
degli interessi del mandante (per lo meno la tempestiva trasmissione ad esso di
detta decisione) e ciò nella misura in cui il decesso dell'operatore sociale (__________),
risalente al mese di novembre 2005, abbia effettivamente costituito motivo che
ha reso impossibile la trattazione della pratica. In simili circostanze,
ritenuto che la parte rappresentata deve lasciarsi imputare il comportamento del
proprio rappresentante, un’eventuale restituzione in intero ex art. 41 LPGA del
termine ricorsuale scaduto (nella misura in cui è da ritenere essere stata
implicitamente invocata dall’insorgente) appare esclusa (sul punto Kieser, cit.,
ad art. 41 n. 5; Kölz/ Bosshart/Röhl,
Kommentar zum Verwaltungsrechtspflege des Kantons Zürich, 1999, p. 228).

 

                               2.4.   Secondo
l’art. 69 cpv. 1bis LAI, in vigore dal 1° luglio 2006, la procedura di ricorso
in caso di controversie relative all’asse-gnazione o al rifiuto di prestazioni
AI dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è soggetta a spese.
L’entità delle spese è determinata fra 200.-- e 1’000.-- franchi in funzione
delle spese di procedura e senza riguardo al valore litigioso.

 

                                         Visto
l’esito del ricorso, le spese per fr. 200.-- sono a carico del ricorrente.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il
ricorso è irricevibile.

 

                                 2.-   Le
spese di procedura per fr. 200.-- sono poste a carico del ricorrente.

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti