# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c7eaa9b7-2b3d-5697-bc18-eb091d190e7c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 16.05.2007 60.2007.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2007-116_2007-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2007.116

   

  	
  Lugano

  16 maggio
  2007/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Raffaele Guffi, vicepresidente,

  Andrea Pedroli, Stefano Bernasconi (in sostituzione
  di Mauro Mini ed Ivano Ranzanici, esclusisi)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 29.3/3.4.2007
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1, ,

  patr. da: PR 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia dei doc. TPC
  3/10/11/12 inerenti il procedimento penale promosso nei confronti di __________
  e di __________, sfociato nella sentenza 9.6.2000 della Corte delle assise
  criminali (inc. TPC __________);

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che l’istanza – inviata al
Tribunale penale cantonale – è stata trasmessa a questa Camera per competenza
il 2/3.4.2007;

 

richiamate le osservazioni 10.4.2007 del
procuratore pubblico Maria Galliani, che non si oppone alla domanda;

 

ritenuto che con scritto 20/23.4.2007 il __________
acconsente alla richiesta, rispettivamente che con scritto 30.4/2.5.2007 __________
ed __________ comunicano di non avere particolari osservazioni;

 

considerato che il 9/10.5.2007 __________ si
oppone alla domanda “non conoscendo il contenuto dei documenti richiesti, né
tantomeno il motivo per cui se ne fa richiesta e né si accenna nell’istanza di
quale incarto specifico fanno parte i Docc. TPC 3, 10, 11 e 12, (…)”;

 

richiamato inoltre lo scritto 26/27.4.2007
dell’avv. __________, __________, che comunica di non rappresentare più __________
(irreperibile all’indirizzo di __________, dove l’istanza è stata di seguito
intimata);

 

ritenuto infine che __________,
interpellato, non ha presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che con
decisione 9.6.2000 la Corte delle assise criminali ha condannato __________ –
già direttore di IS 1, __________ – alla pena di tre anni e nove mesi di reclusione
siccome riconosciuto colpevole di truffa e falsità in documenti, rispettivamente
__________ alla pena di tre anni di reclusione siccome riconosciuto colpevole
di truffa, reati commessi ai danni di clienti del predetto istituto bancario (inc.
TPC __________);

 

 

                                         che
nell’ambito del procedimento penale IS 1 si è costituito parte civile;

 

 

                                         che con
istanza 29.3/3.4.2007 IS 1, per il tramite del suo legale, chiede di potere
avere copia dei doc. TPC 3 (decreto di abbandono 20.3.2000, ABB __________) e 10/11/12
(decisioni 30.5.2000 di questa Camera, inc. __________);

 

 

                                         che giusta
l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il
previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale
federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “oltre ai casi previsti dal presente
codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di
un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”;

 

 

                                         che nel
presente caso l’istante, pur essendo stato parte – quale parte civile – al procedimento
nel frattempo terminato, deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e
dimostrare un interesse giuridico legittimo;

 

 

                                         che, come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica infatti anche alle
richieste di ispezione degli atti delle parti dopo la conclusione del procedimento
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8, p. 10);

 

 

                                         che, come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, terminato il procedimento,
l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19);

 

 

                                         che nella
fattispecie – in assenza di elementi atti a confutare detta presunzione – si
deve riconoscere a IS 1 un interesse giuridico legittimo ad avere copia dei
citati documenti, in particolare con riferimento ai procedimenti civili nei
quali l’istituto bancario è parte;

 

 

                                         che l’istanza
è accolta: gli atti richiesti saranno inviati dal Tribunale penale cantonale all’avv.
PR 1;

 

 

                                         che tassa di
giustizia e spese sono poste a carico di IS 1.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 27 CPP, 1 ss. e 39 lit.
f LTG ed ogni altra disposizione applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è
accolta.

 

 

                                   2.   La tassa di
giustizia di CHF 70.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 100.--
(cento), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI
  1 

  2. PI
  2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il vicepresidente                                                    La
segretaria