# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 982cd24a-9bc9-5c01-8c21-e8ea2373bf4c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-10-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 31.10.1996 37.1995.54
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_37-1995-54_1996-10-31.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  37.95.00054

   

  DC/fz

   

   

  	
  Lugano

  31 ottobre 1996

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente del
  Tribunale arbitrale

  
	
  in materia di assicurazione contro le malattie e gli
  infortuni

  
	
   

  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

vista l'istanza di esperimento di conciliazione del 12
luglio 1995 inoltrata dalle

 

	
   

  	
  __________

  rappresentate dalla federazione
  ticinese assicuratori malattie 

  (in seguito indicata ftam),
  6500 Bellinzona, 

  patrocinata dall'avv. __________ 

   

  

 

	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  dott. __________,  

   

  

 

letti ed esaminati gli atti, in particolare l'istanza di
esperimento di conciliazione con la quale le Casse malati, dopo avere
constatato che nell'anno 1993 il medico ha fatto registrare un indice 165,
chiedono la restituzione di fr. 24'857.92 (e cioè ciò che eccede l'indice 150
della media del gruppo "medicina generale senza radiologia") (Doc.
I);

 

preso atto delle osservazioni formulate dal dottor
__________ in data 29 giugno 1995 

(Doc. C2);

 

richiamata l'udienza del 28 ottobre 1996 nel corso della
quale è stato allestito un verbale del seguente tenore:

 

"  Il Presidente ricorda i
contenuti della giurisprudenza federale e del Tribunale arbitrale ticinese in
questo settore. L'avv. __________ sottolinea che l'indice 150 permette già di
tenere globalmente conto di tutte le circostanze del caso concreto. Il dottor
__________ si dichiara disposto a trovare una soluzione conciliativa. Egli
conferma i motivi già esposti nella lettera 3 luglio 1995 e aggiunge che poiché
egli, insieme alla moglie, fattura ancora a mano, succede purtroppo che delle
fatture vengano emesse con uno o due anni di ritardo (con degli effetti
negativi visto che le medie vengono calcolate pro paziente e pro anno).  L'avv.
__________ sottolinea che questa argomentazione non può essere considerata
visto che se la fatturazione fosse stata emessa puntualmente, la media per gli
anni precedenti già alta sarebbe risultata ancora più elevata. Il dottor
__________ si dichiara disposto a restituire fr. 17'000.-- . 

L'avv. __________
ritiene per principio che il medico dovrebbe restituire tutto l'importo ma
invita però il Presidente a formulare una sua proposta. 

Il Presidente con
riferimento alla sentenza D. del 29.11.95 propone di ridurre di un quarto
l'importo da restituire per tener conto delle condizioni nelle quali il medico
esercita la propria attività. Propone quindi di restituire fr.  18'642.75. 

Il dottor __________
e le casse malati accettano la proposta. L'esperimento di conciliazione è
pertanto riuscito e la vertenza sarà stralciata dai ruoli.

A questo punto, su
esplicita domanda dell'avv. __________, il dottor __________ si dichiara
disposto a chiudere su questa base anche la vertenza relativa all'anno 1991
attualmente pendente presso la Commissione paritetica.

Letto, lo approvano e
si firmano.

Copia del verbale
alle parti seduta stante."

 

 

 

decreta                        

 

                                 1.-   L'esperimento di
conciliazione è riuscito.

 

                                 2.-   La vertenza è stralciata
dai ruoli.

 

                                 3.-   Le spese processuali per un
importo di fr. 600.- sono così ripartite:

                                         Casse malati:                fr. 
300.-

                                         dott. __________         fr. 
300.-.

 

                                 4.-   Intimazione alle parti
interessate a sensi ed effetti di legge.

 

 

 

 

                                                                                Il
presidente del Tribunale arbitrale 

 

                                                                                Daniele
Cattaneo