# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8cb68287-edd7-58cf-82e5-f7e948fe3854
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 23.07.1999 14.1998.127
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-127_1999-07-23.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00127

  	
  Lugano

  23 luglio 1999B/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Zali e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Pellegrini, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa n. EF.98.01737 della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 24 agosto 1998
da

 

	
   

  	
  __________ patr. dallo Studio legale. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  arch.
  __________ 

  patr.
  dall'avv. __________ 

   

  

 

che la
Pretore con sentenza 22 ottobre 1998 ha accolto, rigettando in via provvisoria
l’opposizione interposta al PE n. __________ 3/10 agosto 1998 dell’UE di
Lugano.

 

Ed ora
sull’appello 3 novembre 1998 dell’arch. __________ che chiede la reiezione
dell’istanza.

 

 

Considerato

 

                                          che
la __________ ha presentato istanza di rigetto dell’opposizione per fr.
5’177.50 oltre interessi al 7% 28 maggio 1998;

 

                                          che
ex art. 13 LOG il Pretore conosce, previo esperimento di conciliazione, e
giudica inappellabilmente, salvo ricorso in cassazione, le cause che eccedono
la competenza del giudice di pace e non raggiungono il valore determinabile di
fr. 8’000.-- e quelle che gli devono essere devolute come inappellabili
indipendentemente dal loro valore;

 

                                          che
ex art. 5 CPC se l’oggetto della lite è valutabile in denaro, il valore è
determinato dalla domanda;

 

                                          che
l’istanza di rigetto dell’opposizione presentata in Pretura riguardava un credito
di fr. 5’177.50, per cui la decisione della Pretore assume il connotato di
inappellabile e non può essere impugnata con appello ma unicamente con ricorso
per cassazione;

 

                                          che
di conseguenza si giustifica la trasmissione d’ufficio del gravame alla Camera
di cassazione civile per sua competenza;

 

 

per i quali motivi

in applicazione dell’art.
126 CPC

 

pronuncia

 

 

                                    1.   L’appello
(recte: ricorso per cassazione) 3 novembre 1998 dell’arch.
____________________, è trasmesso per competenza alla Camera di cassazione
civile del Tribunale di appello.

 

                                    2.   Intimazione:                   -                                        __________

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                             La
segretaria