# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b18a5926-8d87-534b-8fdf-0189fb0d0e3e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-06-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.06.2005 10.2005.118
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-118_2005-06-21.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.118

  DA
  599/2005

  	
  Bellinzona

  21
  giugno 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli-Ducoli in
qualità di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di         appropriazione indebita

                                         per avere, 

                                         nel periodo dal 1° dicembre
2003 al 21 maggio 2004, a Lugano,

                                         in qualità di cointestatario
unitamente a CIVI 1, __________, della cassetta di sicurezza n. 55 aperta
presso la Banca __________                                            allo
scopo di procacciarsi un indebito profitto,

                                         indebitamente disposto della
pietra topazio giallo naturale, del peso di 274,8 g pari a 1'374 carati e del
valore oscillante tra i fr. 700.-- ed i fr. 6'000.-- (come a perizia
giudiziaria di data 19 ottobre 2004), 

                                         depositata nella citata
cassetta di sicurezza e quindi a lui affidata dal proprietario CIVI 1, 

                                         trasferendo la stessa nel
dossier titoli della relazione bancaria 12044 __________ aperta presso la Banca
__________ a lui intestata;

 

reato previsto                     dall'art. 138 cifra 1 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 599/2005 di data 21 febbraio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla
pena di 1 (uno) mese di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni.

                                        2.  Alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
(tre) anni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        3.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 800.--.

                                        4.  Ordina
il sequestro e la restituzione alla parte civile CIVI 1, a crescita in
giudicato del presente decreto, della pietra topazio giallo naturale.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 3 marzo 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 21 giugno 2005, al quale sono comparsi il difensore e il
patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico con lettera 17
giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento;

 

prospettata                        in
applicazione dell’art. 250 cpv. 1 CPP l’eventuale applicazione alla fattispecie
dell’art. 137 cifra 2 CP (appropriazione semplice);

 

sentito                               il
patrocinatore di parte civile, il quale non si oppone alla derubricazione
prospettata e conferma il ritiro di querela formulato nell’accordo 23 maggio
2005;

 

sentito                               il
difensore, il quale si allinea alla prospettata derubricazione del reato e
accetta il ritiro della querela;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di
appropriazione indebita sub. appropriazione semplice per i fatti descritti nel
decreto di accusa.

 

                                 2.     Sulla
pena e sulle spese.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

visti                                   gli
art. 31,137 cifra 2, 138 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

pronuncia                    

                                        § L’incarto è ritornato al
Procuratore pubblico quanto di sua competenza.

 

                                 3.     E’ ordinato il dissequestro e
la restituzione a ACCU 1, a crescita in giudicato di questa decisione, della
pietra Topazio naturale sequestrata il 7 giugno 2004.

 

                                 4.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

   

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: