# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9c96f772-cc1a-54d7-bb2a-2792845f1cce
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-04-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.04.2024 15.2024.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2024-24_2024-04-24.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2024.24

  	
  Lugano

  24 aprile 2024

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo sul ricorso 13 marzo 2024 di

 

	
   

  	
   RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione, sede di
Lugano, o meglio contro la notifica del precetto esecutivo avvenuta sul
Foglio ufficiale cantonale del __________ nell’esecu­zione n. __________
promossa nei confronti del ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1, __________

  

e sul ricorso 18 marzo 2024 di
quest’ultimo contro la decisione di riconsiderazione emes­sa dall’Ufficio d’esecuzione
il 14 marzo 2024;

 

preso atto che con decisione del 14 marzo 2024
l’Ufficio d’esecuzione (UE) ha riconsiderato il provvedimento impugnato
annullandolo, dopo aver accertato che la notifica era avvenuta solo sul Foglio
ufficiale cantonale e non anche sul Foglio ufficiale svizzero di commercio,
come invece prescritto dall’art. 35 LEF, sicché non era valida (sentenza della CEF 15.2019.5 del 17 luglio 2019), motivo per
cui, tenuto conto che l’escusso aveva avuto effettiva conoscenza del
precetto esecutivo il 7 marzo 2024 e vi aveva interposto opposizione il 13
marzo 2024, ha trasmesso alle parti un duplicato dell’atto contenente le
indicazioni corrette in punto alle date di notifica e di opposizione;

 

constatato che con ricorso del 18 marzo 2024, PI 1 ha
impugnato il nuovo provvedimento, facendo valere di aver indicato correttamente
nella domanda d’esecuzione l’indirizzo attuale dell’escusso in via __________ e
di non capire perciò perché il precetto esecutivo è stato inviato al precedente
indirizzo di __________, e informando che il ricorrente non ha ritirato le sue
raccomandate spedite a Breganzona, bensì quella del 7 marzo 2024 della Pretura
di Lugano relativa alla procedura di sfratto;

 

atteso che giusta l’art. 17 cpv. 4 LEF l’ufficio può
riconsiderare il provvedimento impugnato fino all’invio della sua risposta,
dovendo esso in tal caso emanare una nuova decisione e notificarla senz’indugio
alle parti e all’autorità di vigilanza;

 

rammentato che se la decisione di riconsiderazione è
impugnata, l’autorità di vigilanza congiunge le due procedure di ricorso e
statuisce mediante un’unica decisione con dispositivi separati (sentenza della
CEF 15.2015.2 del 24 giugno 2016 consid. 2);

 

rilevato che PI 1 non contesta che la notifica
edittale non era valida né pretende che RE 1 avrebbe avuto conoscenza del
precetto esecutivo prima della data accertata dall’UE nella decisione di
riconsiderazione, ovvero il 7 marzo 2024, e neppure ch’egli vi avrebbe validamente
interposto opposizione;

 

considerato pertanto che la decisione di riconsiderazione va confermata, il ricorso di PI 1 respinto
e contestualmente quello di RE 1
stralciato dai ruoli (art. 24b cpv. 1 LPR), in quanto diventato
definitivamente senza oggetto con la decisione odierna;

 

ricordato che in materia di vigilanza non si preleva
la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

pronuncia:              1.   Il ricorso presentato da PI 1 è respinto.

 

                                   2.   Il
ricorso presentato da RE 1 è dichiarato senza oggetto ed è stralciato dai
ruoli.

 

                                   3.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Lugano.

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
cancelliere

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.