# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 11eaec3d-eabb-5237-82f5-928a7eacdefe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.04.2010 10.2009.454
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-454_2010-04-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.454/CEG

  DA
  3233/2009

  	
  Bellinzona

  27
  aprile 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

Il giudice Giovanni Celio
assistito da Jyothish Kochalummootil in
qualità di segretario, 

 

sedente per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         ingiuria per avere, a __________
in data imprecisata della fine di marzo 2009, offeso l’onore di LESA 1
inviandogli un SMS del seguente tenore: “i tuoi non ti hanno proprio
insegnato un cazzo, guarda che merda sei diventato”;

                                    

                                         fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;   reato previsto dall'art. 177 CP;
richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 luglio
2009 n. 3233/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

       1. Alla pena pecuniaria di fr. 520.-
(cinquecentoventi), corrispondente a 4 (quattro) aliquote da fr. 130.-
(centotrenta) - (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                        2. Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 0 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        3. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

                                        4. La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art.
369 CP.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 3 agosto 2009;

 

dichiarato aperto                il pubblico dibattimento in data 27
aprile 2010 alle ore 14:15;

 

preso atto                          che l’accusato, nonostante regolare
citazione mediante lettera raccomandata del 1 febbraio 2010, non ha fatto atto
di comparsa;

 

rilevato                              che il Procuratore pubblico con
lettera 2 febbraio 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                         di
conseguenza nelle forme contumaciali;

 

acquisiti                            gli atti formanti l'incarto del
Ministero pubblico, come pure gli accertamenti sulla situazione personale ed
economica eseguiti dalla Pretura penale;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di ingiuria,
per avere, a __________ in data imprecisata della fine di marzo 2009,
offeso l’onore di LESA 1 inviandogli un SMS del seguente tenore: “i tuoi non
ti hanno proprio insegnato un cazzo, guarda che merda sei diventato”?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

visti                                   gli art. 1 e segg., 177 cpv. 1
CP; 9 e segg., 273 e segg., 277 CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       come sgue ai quesiti posti,

 

dichiara                           ACCU 1 autore colpevole
di ingiuria (art. 177 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 3233/2009 del 27 luglio 2009;

 

condanna                        ACCU
1 

 

                                    1.  alla pena pecuniaria di  4
(quattro) aliquote giornaliere di fr. 130.-- (centotrenta), per un totale di
fr. 520.-- (cinquecentoventi);

                                        1.1.      l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        

                                    2.  alla multa di fr. 200.-- (duecento);

                                        2.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in  2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                    3.   al pagamento delle tasse di
giustizia di fr. 550.-- (cinquecentocinquanta) e delle spese giudiziarie di fr.
150.-- (centocinquanta) per complessivi fr. 700.-- (settecento).

 

                                         La tassa di
giustizia comprende la prestazione del giudice di fr. 400.-- per la motivazione
scritta (cfr. art. 3 cpv. 2 LTG). Se la stessa non sarà richiesta la tassa di
giustizia sarà ridotta di questo importo;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; il
condannato può ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

 

                                        il condannato della facoltà di
chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  

e,                                      alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.   520.--                             pena
pecuniaria

                                        fr.   200.--                             multa

                                        fr.   550.--                             tassa
di giustizia

                                        fr.   150.--                             spese giudiziarie

                                        fr. 1420.--                             totale

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario: