# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 227d2c50-b073-517c-b40a-00435f22a307
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.11.2010 10.2008.410
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-410_2010-11-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.410

  DA 3449/2008

  	
  Bellinzona

  24 novembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Laura
Rossini in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difesa da: 

   

  

prevenuta colpevole di         ripetuta
disobbedienza a decisioni dell'autorità,

                                        per avere, a __________, il
26.4 e il 9.5.2008, non accompagnando il figlio __________ ai colloqui col
padre __________ presso la __________ come stabilito dal Pretore di Lugano il
14.3.2008 con la comminatoria del presente articolo, ripetutamente omesso di
ottemperare a una decisione a lei intimata dall’Autorità competente;

 

                                        fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 292
CP;

 

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 3449/2008 di
data 17 settembre 2008 del che propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla
multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,

     la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3.

2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese
giudiziarie di

     fr.
100.-.

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 3 ottobre 2008 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento 24 novembre 2010,
al quale è comparsa l’accusata personalmente assistita dal suo difensore DI 1,
mentra il Procuratore pubblico con lettera 3 novembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede in
via principale il proscioglimento e in via subordinata l’esenzione dalla pena;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autrice colpevole
di ripetuta disobbedienza alle decisioni dell’autorità per i fatti descritti
nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 53, 292 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autrice colpevole di
disobbedienza a decisioni dell'autorità per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. 3449/2008 del 17 settembre 2008.

 

 

manda                             ACCU 1, 

 

                                        esente da pena.

 

 

prescinde                         dal prelevare oneri di
giudizio.

 

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  PR 1 

  Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

   

   

   

  

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria: