# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a209d278-0056-5af3-b820-8b432dbc5bec
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-04-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 28.04.2008 72.2007.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-11_2008-04-28.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.11

  	
  Lugano,

  28 aprile 2008/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Agnese Balestra-Bianchi

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Frida Andreotti, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli
assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del
procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 6 luglio 2006 al 9 gennaio 2007;

  dal 9 gennaio 2007 collocato ex art. 61 CP presso la Comunità ;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuta
coazione sessuale

                                         per
avere, a __________, nelle sottoindicate circostanze, 

usando violenza, costretto una persona a subire
un atto sessuale, e meglio per avere:

 

                               1.1.   il 23 marzo 2006, lungo il __________, agendo nottetempo, assalendo
da tergo __________, afferrandole il volto con le due mani, mettendogliene una
sulla bocca affinché non potesse gridare, stringendola forte al punto che la
vittima ebbe l'impressione di soffocare, indi con uno sgambetto gettandola a
terra e qui bloccandola, infilatole la mano sotto i vestiti, toccatole la vulva
e introdottole ripetutamente e complessivamente per un minuto almeno due dita
nella vagina;

 

                               1.2.   il 25 giugno 2006, lungo il __________,
assalendo da tergo PC 4, afferrando la vittima con le due mani al volto ed in
particolare sulla bocca affinché non potesse chiamare aiuto, applicandole
inoltre sul viso uno straccio imbevuto di solvente (smalto per le unghie) allo
scopo di stordire la donna e renderla inetta a resistere, indi facendola cadere
a terra, palpato con una mano la natica della donna;

 

                                   2.   ripetuta
tentata violenza carnale

                                         per
avere, a __________, nelle sottoelencate circostanze, 

usando violenza o cercando di renderla inetta a
resistere, tentato di costringere una persona di sesso femminile a subire la
congiunzione carnale e meglio per avere:

 

                               2.1.   nelle
circostanze e con le modalità descritte sopra sub. 1.1. aggredito la donna
avendo l'intenzione di avere con lei un rapporto sessuale, ma poi desistendo da
questa idea;

 

                               2.2.   il 26
aprile 2006, lungo __________, nottetempo, assalendo da dietro PC 2 e
collocandole una mano sulla bocca e l'altra sulla testa con l'intenzione di
bloccarla ed avere un rapporto sessuale con lei, desistendo però dall'azione in
seguito alle urla lanciate dalla vittima;

 

                               2.3.   il 28 aprile 2006, in __________, nottetempo, assalendo
alle spalle PC 1 e applicandole sul volto uno straccio imbevuto di solvente
allo scopo di stordirla e, quindi, di poter avere con lei un rapporto sessuale,
desistendo dall'azione in seguito al divincolarsi della vittima e alle sue
grida di aiuto;

 

                               2.4.   nelle circostanze e con le
modalità descritte sopra sub. 1.2., agito con lo scopo di avere un rapporto
sessuale con la donna, ma desistito in seguito alla sua reazione;

 

                                   3.   ripetute
lesioni semplici

                                         per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1 e 2,
intenzionalmente cagionato un danno al corpo o alla salute di una persona e
meglio per avere:

 

                               3.1.   nelle
circostanze descritte sopra sub. 1.1.causato alla vittima PC 2 escoriazioni
alle ginocchia; 

 

                               3.2.   nelle
circostanze descritte sopra sub. 2.3. causato alla vittima PC 1 una contusione
al braccio destro ed un'inabilità lavorativa al 100% per sette giorni;

 

                               3.3.   nelle
circostanze descritte sopra sub. 1.2. causato alla vittima PC 4 escoriazioni al
volto, al naso ed al labbro nonché un'inabilità lavorativa del 100% per otto
giorni;

 

                                   4.   ripetuta
tentata rapina

                                         per
avere, nelle circostanze descritte sopra sub. 1 e 2, 

avendo agito con la contestuale intenzione di
sottrarre alle donne il portamonete o la borsa, tentato di commettere un furto
usando violenza o tentando di rendere le vittime incapaci di opporre
resistenza;

 

                                   5.   contravvenzione
alla Legge federale sugli stupefacenti 

                                         per
avere, a __________, senza essere autorizzato:

a)  nel
corso degli ultimi tre anni consumato quotidianamente marijuana;

                                          b)
 dall'inizio del 2006, consumato cocaina;

 

fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reati previsti
dagli art. 123, 140 in rel con
art. 22 CP, art. 189, 190 in
rel. con art. 22 CP, art. 49 CP; art. 19a LFstup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 11/2007 del 30 gennaio 2007, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il procuratore pubblico.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio  (GP) avv. DUF 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 16:20.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
in esito alle sue argomentazioni, propone la conferma dell’atto d’accusa e la
condanna dell’accusato alla pena detentiva di anni due e mesi tre, da
sospendere a norma dell’art. 57 CP per far luogo al trattamento stazionario ex
art. 61 CP. Chiede altresì la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo
assistito per i reati di ripetuta coazione sessuale essendo i comportamenti ivi
descritti riconducibili ad un’unica azione e ad un unico contesto, per cui essi
sono già puniti nell’ambito dell’art. 190 CP. 

Chiede altresì il proscioglimento dal reato di
lesioni semplici ripetute poiché esso è assorbito sia dall’art. 190 che
dall’art. 140 CP. 

Chiede che per il reato di violenza carnale
tentata e ripetuta si tenga conto della desistenza del suo assistito, che per
la contravvenzione all’art. 19a LStup sia constatata la prescrizione per il
periodo antecedente al 28.5.2005. 

In esito a ciò, chiede un’importante riduzione
della pena detentiva da sospendere per far luogo al trattamento stazionario, se
del caso a norma dell’art. 60 e non 61 CP. 

Conclude chiedendo la restituzione delle scarpe
Puma, di una carta SIM e di un dittafono con relativa minicassetta. 

Non si oppone all’accoglimento delle pretese
delle parti civili nella misura in cui esse attengono alla rifusione delle
spese legali. Per quel che ne è del torto morale, si rimette al giudizio della
Corte.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                          AC
1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

                                      

                               1.1.   ripetuta
coazione sessuale

                                        per
avere, a __________, usando violenza, costretto una persona a subire un atto
sessuale, e meglio per avere:

 

                            1.1.1.   il 23 marzo
2006 assalito da tergo PC 3 e, una volta a terra, infilatole la mano sotto i
vestiti, toccatole la vulva e introdottole ripetutamente e per un minuto almeno
due dita nella vagina?

                                         

                            1.1.2.   il
25 giugno 2006 assalito da tergo PC 4 e palpato con una                                 mano
la natica della donna?

 

                               1.2.   ripetuta
tentata violenza carnale

                                         per
avere, a __________, usando violenza o cercando di renderla inetta a resistere,
tentato di costringere una persona di sesso femminile a subire la congiunzione
carnale e meglio per avere:

 

1.2.1.     nelle circostanze di cui al punto 1.1. dell’atto d’accusa, aggredito
PC 3, avendo l’intenzione di avere con lei un rapporto sessuale, ma poi
desistendo?

 

                            1.2.2.   il 26 aprile
2006, lungo __________, assalito da dietro __________ con l’intenzione di avere
un rapporto sessuale con lei, desistendo però dall’azione in seguito al
divincolarsi della vittima e alle sue grida di aiuto?

 

                            1.2.3.   il 28 aprile
2006, in via __________, assalito alle spalle PC 1 con l’intenzione di avere un
rapporto sessuale con lei, desistendo dall’azione in seguito al divincolarsi
della vittima e alle sue grida di aiuto?

 

                            1.2.4.   nelle
circostanze e nelle modalità di cui al punto 1.2. dell’atto d’accusa, agito con
lo scopo di avere un rapporto sessuale con PC 4, ma desistito in seguito alla
sua reazione?

 

                         1.2.1.1.   in tutti i
suddetti casi ha egli spontaneamente desistito ex art. 23 cpv. 1 CP?

 

                               1.3.   ripetute
lesioni semplici

                                         per
avere, nelle circostanze di cui ai punti 1. e 2. dell’atto d’accusa,
intenzionalmente cagionato un danno al corpo o alla salute di una persona e
meglio per avere:

 

                             1.3.1.   nelle
circostanze di cui al punto 1.1. dell’atto d’accusa, causato               alla
vittima PC 3 escoriazioni alle ginocchia?

 

                             1.3.2.   nelle
circostanze di cui al punto 2.3. dell’atto d’accusa, causato               alla
vittima PC 1 una contusione al braccio destro e un’inabilità                                         lavorativa
al 100% per sette giorni?

 

                             1.3.3.   nelle circostanze di cui al punto 1.2. dell’atto d’accusa, causato               alla
vittima PC 4 escoriazioni al volto, al naso e al labbro,                                                   nonché
un’inabilità lavorativa del 100% per otto giorni;

 

                               1.4.   ripetuta
tentata rapina

                                         per
avere, nelle circostanze descritte ai punti 1. e 2. dell’atto d’accusa, tentato
di commettere un furto usando violenza o tentando di rendere le vittime
incapaci di opporre resistenza, con l’intenzione di sottrarre alle donne il
portamonete o la borsa;

 

                            1.4.1.   oppure solo
nei casi descritti nell’atto d’accusa alle cifre 1.2. e 2.3.?

                               1.5.   contravvenzione
alla LStup

         per avere, a __________, senza essere autorizzato,

 

                            1.5.1.   nel corso degli ultimi tre anni consumato quotidianamente marijuana?

 

                         1.5.1.1.   oppure solo
dal 28.5.2005?

 

                            1.5.2.   dall’inizio
del 2006 consumato cocaina?

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   ha agito
in stato di scemata imputabilità?

 

                                   3.   può
beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   4.   deve
essere ordinata una misura? e si sì, quale?

 

                                    5.   deve
essere condannato a risarcire in tutto o in parte le Parti                               civili?

 

                                   6.   deve essere
ordinata in tutto o in parte la confisca di quanto sequestrato?

 

Considerando che essendo l’accusato stato
collocato in prova presso l’istituto “__________”, la misura da pronunciare nei
suoi confronti può essere solo quella del trattamento stazionario ex art. 60
nCP, la struttura in questione essendo specializzata nel trattamento della
tossicodipendenza, e non quindi quella dell’art. 61 nCP.

 

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente
ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1.,           1.2.1.1., 1.3., 1.4.1.,
1.5.1., 3.;

 

visti gli art.                      12,
19, 22, 23, 30, 40, 42, 47, 49, 51, 56, 57, 58, 60, 69, 123 cifra 1, 140 cifra
1, 189 cpv. 1, 190 cpv. 1 CP; 

                                         19a
LStup; 

la LAVI;

                                         9
e ss., 84 e ss., 260, 264, 265 e ss CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta
violenza carnale tentata 

in
danno di quattro donne il 23 marzo 2006, il 26 e il 28 aprile 2006 e il 25
giugno 2006, a __________, 

lungo
il __________ e in altre zone limitrofe;

 

                               1.2.   ripetuta
rapina tentata

                                         in
danno delle suddette quattro donne, 

nelle circostanze descritte nell’atto d’accusa;

 

                               1.3.   ripetuta
contravvenzione alla LStup                     

                                         commessa
ripetutamente a __________, 

consumando a partire dal 28.5.2005 e fino al
6.7.2006 marijuana e nel corso del 2006 cocaina.

 

 

                                   2.   AC 1 è
prosciolto dall’imputazione di ripetuta coazione sessuale e ripetute
lesioni semplici, consumate dai reati ritenuti al punto 1. che precede.

                                         Egli
è altresì prosciolto dal reato di ripetuta contravvenzione         all’art.
19a LStup per il periodo che precede il 28.5.2005.

 

 

                                   3.   Di
conseguenza, avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità, AC 1 è
condannato:

 

                               3.1.   alla
pena detentiva di anni due (2) e mesi tre (3), da dedursi il carcere preventivo
sofferto;

 

 

                               3.2.   a versare
alle seguenti parti civili i seguenti importi:

 

                            3.2.1.   a PC 3,
rappr. dall’avv. RC 1, l’importo di fr. 425.- a titolo di risarcimento del
danno materiale subito, di fr. 1'500.- per spese legali e di fr. 7'000.- per
torto morale;

 

                            3.2.2.   a PC 2,
rappr. dall’avv. RC 1, l’importo di fr. 1'500.- per spese legali e di fr.
2'000.- per torto morale;

 

                            3.2.3.   a PC 4,
rappr. dall’avv. RC 1, l’importo di fr. 1'500.- per spese legali e di fr.
2'000.- per torto morale;

 

                            3.2.4.   a PC 1,
rappr. dall’avv. RC 1, l’importo di fr. 1'500.- per spese legali e di fr.
2'000.- per torto morale;

 

 

                               3.3.   al pagamento
delle tasse di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   Nei
confronti di AC 1 è ordinato il trattamento stazionario in un’istituzione
specializzata giusta l’art. 60 CP.

 

 

                                   5.   L'esecuzione
della pena detentiva è sospesa ex art. 57 CP per far luogo al trattamento
stazionario di cui sopra.

 

 

6.E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro ad eccezione dei
seguenti oggetti che vanno restituiti al condannato:

-     un paio di scarpe marca Puma,

-     una carta SIM,

-     un dittafono con minicassetta. 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.        1'260.80

Perizia                                                fr.           975.--

Interprete                                            fr.           210.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        2'645.80

                                                             ============