# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 46dd47c5-72d4-52b8-839e-5f5e4d681eea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-11-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 06.11.2015 72.2015.88
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2015-88_2015-11-06.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2015.88

  	
  Lugano,

  6 novembre 2015/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Bellinzona

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato dall’avv. DF 1

  

 

	
  imputato, a norma dell’atto d'accusa
  68/2015 del 16.06.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP
  1, di 

  

 

 

                                   1.   grave infrazione alle
norme della circolazione

per avere,

a __________, Via __________, in data 25 gennaio 2015, alle ore
21.43,

violato intenzionalmente le elementari norme della circolazione
stradale, correndo il forte rischio di causare un incidente della circolazione
stradale con feriti gravi o morti, a seguito della grave inosservanza di un
limite di velocità,

 

e meglio,

per avere circolato, sul tratto stradale sopra citato, alla guida
del veicolo Mercedes – Benz E 350, colore grigio, targato __________, di sua
proprietà, alla velocità di 126 km/h (già dedotto il margine di
tolleranza di 6 km/h), accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar Gatso
RS-GS11, S.-nr. 699, Metas 15547 (certificato di verificazione 258 – 21540,
valido sino al 31 ottobre 2015), malgrado il vigente limite di 60 km/h, superando in tal modo di 66 km/h la valocità massima consentita;

 

reato previsto: dall’art. 90 cpv. 3 e 4 lett. c LCStr., in
rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., art. 4a cpv. 5 ONC e art. 22
cpv. 1 OSStr.;

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato
autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

 

di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 12 mesi;

 

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

E’ pure 

condannato            2.   IM 1 è condannato al pagamento
della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà
stabilito dalla Corte giudicante.

 

                                   3.   È ordinata la revoca
della difesa d’ufficio di IM 1, in relazione al procedimento penale di cui al
presente atto d’accusa. Di conseguenza la nota d’onorario 12 maggio 2015
dell’Avv. DF 1 è integralmente a carico del condannato.

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DF 1.

 

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:49.

 

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale
del dibattimento

 

Con l’accordo delle parti,
l’atto d’accusa viene così rettificato:

                                     -   viene
stralciato l’art. 90 cpv. 4 lett. c LCStr indicato a pag. 1 dell’atto d’accusa;

                                     -   il
punto 3 delle proposte dell’atto d’accusa viene così modificato: “È ordinata la
revoca della difesa d’ufficio di IM 1, in relazione al procedimento penale di
cui al presente atto d’accusa. Di conseguenza la nota d’onorario 12 maggio 2015
dell’Avv. DF 1 e le successive prestazioni relative al presente procedimento
penale sono integralmente a carico del condannato”.

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:          50, 61
LOG;

358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 68/2015
del 16 giugno 2015 contro IM 1 con le relative proposte e le modifiche
apportate al dibattimento è approvato.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

 

                                   3.   Questo giudizio è definitivo.
Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al
Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC
(Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO,
6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei
provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della
circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             74.95

                                                             fr.           774.95

                                                             ===========