# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fc3079c1-7a34-598e-aba1-3d3b228b35e2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-06-28
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 28.06.2021 15.2021.68
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2021-68_2021-06-28.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2021.68

  	
  Lugano

  28 giugno 2021  

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) sul ricorso presentato il 9 giugno 2021 da

 

	
   

  	
   RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione di Mendrisio
nelle esecuzioni n. __________ e __________ promosse nei confronti del
ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 2,  (es.
  n. __________)

  PI 1,  (es. n. __________)

   

  

ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che sulla scorta del precetto esecutivo n. __________ in via di
realizzazione di diversi pegni immobiliari, emesso l’8 maggio 2020 dal­l’Ufficio
d’esecuzione (UE) di Lugano, la PI 2 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 600'000.–
oltre ad accessori;

 

                                         che l’PI 1 procede a sua volta nei confronti di RI
1 per l’incasso di fr. 3'152'000.– oltre ad accessori, in virtù del
precetto esecutivo n. __________ in via di realizzazione di un pegno
immobiliare, emesso il 13 gennaio 2021 dallo stesso Ufficio;

                                         che
il 23 ottobre 2020 e il 13 gennaio 2021 l’UE ha trasmesso il primo e il secondo
precetto all’escusso mediante invii raccomandati all’indirizzo “Via __________”;

 

                                         che
sostenendo di aver ricevuto entrambi i precetti soltanto il 18 aprile 2021, con scritto del 28 aprile RI 1 vi ha in­terposto
opposizione totale, chiedendo all’Ufficio di confermargli (anche via mail) l’avvenuta
opposizione;

 

                                         che
tramite due distinti provvedimenti del 3 maggio 2021 inoltrati con un unico
invio raccomandato, l’UE di Mendrisio, che si occupa del Settore immobiliare
del Sottoceneri, ha comunicato all’escus­­so di non potere accettare le
opposizioni siccome tardive, i due precetti essendogli stati notificati
rispettivamente il 10 novembre 2020 (es. n. __________) e il 20 gennaio 2021
(es. n. __________), sicché i rispettivi termini di 20
giorni per interporvi opposizione sono scaduti il 30 novembre 2020 e il 9
febbraio 2021;

 

                                         che
con ricorso del 9 giugno 2021 RI 1 si aggrava contro le
predette decisioni, chiedendo di dichiarare nulle o di annullare le
notificazioni dei due precetti esecutivi, rispettivamente di accogliere, poiché non tardive, le opposizioni
formulate il 28 apri­le 2021;

 

                                         che
il ricorso in esame contiene in realtà due contestazioni diverse contro due distinti
provvedimenti, il cui fondamento di fatto è però in sostanza il medesimo, ragione
per cui possono essere congiunte in virtù dei combinati art. 5 cpv. 1
LPR e 51 LPamm, le cause conservando comunque la loro individualità nel senso
che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche
singolarmente;

 

                                         che
giusta l’art. 17 cpv. 2 LEF, il ricorso dev’essere presentato entro dieci
giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

 

                                         che
nel caso in rassegna, come si evince dai documenti allegati all’atto
ricorsuale, l’insorgente ha ritirato la raccomandata contenente i provvedimenti
impugnati il 22 maggio 2021 (v. le decisioni in questione [doc. 3a e 7a] e il tracciamento
dell’invio raccomandato n. __________ indicato nella copia della relativa busta
[doc. 3b e 7b]);

 

                                         che
il termine per ricorrere contro i noti provvedimenti è pertanto giunto a
scadenza il 1° giugno 2021, motivo per cui i ricorsi pre-sentati mediante un
unico atto il 9 giugno 2021 s’avverano tardivi e quindi irricevibili;

 

                                         che
neppure può essere dato seguito alla domanda di dichiarare nulle le intimazioni
dei precetti esecutivi, siccome la notificazione è assolutamente nulla (nel
senso dell’art. 22 LEF) e la sua nullità può e dev’essere rilevata in qualsiasi
momento soltanto se l’atto non è mai pervenuto al debitore, mentre qualora,
malgrado il vizio inerente alla notifica, l’escusso ha avuto comunque
conoscenza del contenuto del precetto esecutivo, quest’ultimo esplica i suoi
effetti dal momento di tale conoscenza (sentenza della CEF 15. 2020.7 del 15
luglio 2020, consid. 2 e riferimento citato);

 

                                         che
nella fattispecie, l’insorgente pretende di aver ricevuto personalmente i
precetti esecutivi (di cui del resto ha allegato all’atto ricorsuale le copie
degli esemplari per il debitore [doc. 1a e 5a]) il 18 aprile 2021 (doc. 2a e 6a);

 

                                         che
tenuto conto di tale allegazione, il termine per presentare ricorso contro la
notifica è scaduto il 28 aprile 2021, sicché s’appa­lesa pure tardiva e dunque
irricevibile la domanda volta ad annullare le notificazioni degli atti in
questione;

 

                                         che
stante l’esito del giudizio odierno, non
è necessario notificare alle altre parti interessate l’atto ricorsuale e la
decisione (cfr. art. 9 cpv. 2 LPR);

 

                                         che
per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si
assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il ricorso concernente l’esecuzione n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione
di Lugano è irricevibile.

 

                                   2.   Il
ricorso concernente l’esecuzione n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione di
Lugano è irricevibile.

 

                                   3.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione a RI 1,   .

	
   

  	
   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Mendrisio.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione
cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il
termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art.
46 cpv. 2 LTF.