# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8cbcf130-b595-50ee-be3a-06d81d44d693
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.214
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-214_1995-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00214

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso del 9 ottobre 1995

 

in
materia di:                 multa disciplinare

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________, __________ __________, 
  

  rappr.
  da: __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che, non avendo i coniugi
__________ e __________ __________ inoltrato la dichiarazione fiscale 1995/96
nel termine prescritto, l'Ufficio di tassazione (UT) di __________ -__________
inviava loro dapprima un richiamo e quindi, in data 17 maggio 1995, una diffida
raccomandata;

 

                                     -   che, contestualmente alla
diffida, l'autorità fiscale assegnava loro d'ufficio una proroga del termine di
ulteriori dieci giorni;

 

                                     -   che, tuttavia, non essendo
ancora pervenuta la dichiarazione, con decisione del 21 giugno 1995, l'UT
infliggeva ai contribuenti una multa disciplinare di fr. 1'100.–;

 

                                     -   che, in seguito a reclamo,
la multa veniva confermata dall'UT con decisione dell'11 settembre 1995;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso, __________ e __________ __________ postulano una riduzione della multa
da fr. 1'100.– a fr. 100.–, per tenere conto in particolar modo della
circostanza che essi hanno alienato la loro casa di __________;

 

                                     -   che, per la violazione di
norme d'ordine, quali la mancata presentazione della dichiarazione d'imposta,
il contribuente é punito, sia dal diritto cantonale sia dal diritto federale,
con una multa di 1'000 franchi al massimo e, in casi gravi o di recidiva, di
10'000 franchi al massimo (cfr. art. 174 LIFD e art. 257 LT 1994);

 

                                     -   che, nella fattispecie, i
ricorrenti non contestano la violazione dell'obbligo procedurale, ma si
limitano a chiedere una riduzione dell'importo della sanzione;

 

                                     -   che, di conseguenza, la
dichiarazione fiscale si deve ritenere inoltrata solo successivamente
all'intimazione della multa, la quale è pertanto pienamente legittima;

 

                                     -   che, nella determinazione
della multa disciplinare, le autorità fiscali cantonali fissano un ammontare
unico comprensivo sia della multa cantonale che di quella federale (cfr. Circolare
n. 12 del 1° dicembre 1994 della Divisione delle contribuzioni, in particolare
tariffario allegato), commisurato alla capacità contributiva;

 

                                     -   che, per i contribuenti
limitatamente imponibili e per quelli illimitatamente imponibili con elementi
di reddito e di sostanza sottostanti ad altre sovranità fiscali, la multa deve
essere calcolata secondo un'apposita tariffa che tenga conto, da una parte, dell'imposta
cantonale effettivamente dovuta nel Cantone per il precedente periodo, e
dall'altra della totalità dei redditi e della sostanza ovunque posti;

 

                                     -   che, nella fattispecie, la
sanzione dovrebbe dunque essere commisurata, da un lato, all'imposta cantonale
dovuta dai ricorrenti per il periodo 1993/94, e, dall'altro, al reddito globale
dello stesso periodo, secondo il tariffario menzionato;

 

                                     -   che, tuttavia, l'ultima
tassazione cresciuta in giudicato, cui ci si potrebbe richiamare, risale al
periodo fiscale 1989/90, e si riferisce ad una situazione personale ben diversa
da quella attuale dei ricorrenti, per il fatto che il prof. __________
__________ non era ancora coniugato ed era stato imposto per un reddito straordinario,
cioè per l'utile da commercio professionale di immobili, conseguito alienando
la casa che possedeva ad __________;

 

                                     -   che ne consegue che, se si
vuole che la sanzione rifletta la capacità contributiva del ricorrente, è
opportuno fondarsi sulla sua posizione economica successiva, tenendo dunque
presente che, dopo la vendita della casa di __________, egli è ormai imponibile
nel Cantone solo per il valore della casa di __________ e per il relativo reddito;

 

                                     -   che l'imposta sul reddito
del periodo 1993/94 ammonterà pertanto verosimilmente a circa fr. 2570.–
(imponibile fr. 22'100.– dedotto il 25%, con aliquota commisurata ad un reddito
globale di fr. 550'000.–, pari cioè al 15,522%) e quella sulla sostanza a fr.
1'075.– (imponibile fr. 340'000.–, con aliquota massima del 3,162‰);

 

                                     -   che, per contribuenti
limitatamente imponibili, debitori di un'imposta cantonale superiore a fr.
3'000.–, ma con reddito globale superiore a fr. 300'000.–, il già citato tariffario
della Divisione delle contribuzioni commisura la multa in fr. 300.–;

 

                                     -   che, per la prima
recidiva, è previsto il raddoppio della multa, che nella fattispecie si eleva
pertanto a fr. 600.–;

 

                                     -   che il ricorso è dunque
parzialmente accolto, sicché si rinuncia a porre a carico dei ricorrenti la
tassa di giustizia e le spese processuali.

 

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è parzialmente
accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo dell'11 settembre 1995 è riformata nel
senso che la multa è ridotta da fr. 1'100.– a fr. 600.–.

 

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giudizio né spese.

                                         Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994). Per l'IFD è ammesso il ricorso
entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: