# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3be541e9-05f5-55ce-8409-354842d5530a
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-05-14
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Sonstige Kammern 14.05.2025 SV1 2025 16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_999_SV1-2025-16_2025-05-14.pdf

## Full Text

Obergericht des Kantons Graubünden
Dretgira superiura dal chantun Grischun
Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni

Sentenza del 14 maggio 2025
comunicata il 16 maggio 2025

N. d'incarto SV1 25 16

Istanza Prima Camera di diritto delle assicurazioni sociali

Composizione Righetti, presidente
Zanolari Hasse, attuaria

Parti A._____
ricorrente

contro

Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni, 
Ufficio AI
convenuto

Oggetto rendita d'invalidità

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Ritenuto in fatto e in diritto che:

- con istanza del 17 aprile 2025, A._____ presentava presso il Tribunale 

d'appello del Cantone dei Grigioni formale opposizione avverso la decisione 

relativa alla rendita d'invalidità emanata il 18 marzo 2025 dall'Ufficio AI del 

Cantone dei Grigioni. In sostanza, ella chiedeva che la decisione venisse 

rilasciata a suo nome e venisse notificata presso il suo indirizzo di domicilio, 

chiedendo, infine, anche il ripristino del termine di ricorso;

- la presidente supplente, con lettera del 22 aprile 2025, informava A._____ 

che la domanda di proroga del termine per presentare ricorso non poteva 

essere accolta e le comunicava che, entro la scadenza del termine di ricorso, 

sussiteva la possibilità di trasmettere un memoriale scritto consono ai 

presupposti formali;

- come rettamente indicato nella lettera del 22 aprile 2025 – ciò che è riferito 

anche nella decisione del 18 marzo 2025 –, il termine per presentare ricorso 

di 30 giorni non può essere prorogato (artt. 60 e 40 cpv. 1 LPGA [RS 830.1]; 

cfr. anche art.  61 LPGA i.u. all'art. 9 cpv. 1 LGA); 

- ciò posto, considerate le ferie giudiziarie (cfr. art. 38 cpv. 4 lett. a LPGA), il 

termine per peresentare ricorso è venuto a scadere l'8 maggio 2025;

- entro detto termine non è stato presentato un memoriale scritto che 

ossequiasse i presupposti di forma e, pertanto, non è giustificato entrare nel 

merito dell'istanza del 17 aprile 2025. Ne consegue che detta istanza è da 

ritenere manifestamente inammissibile;

- ma anche qualora si volesse interpretare l'istanza del 17 aprile 2025 quale 

richiesta di restituzione del termine ai sensi dell'art. 41 LPGA, a questa non 

potrebbe essere dato seguito, in quanto non sarebbero dati i rispettivi 

presupposti. Infatti, il ripristino di un termine (scaduto) è legato all'esistenza 

di un ostacolo per il quale non vi è alcuna colpa di agire in modo tempestivo. 

Di conseguenza, la domanda di restituzione può essere accolta unicamente 

in caso di impossibilità oggettiva, di forza maggiore, di impossibilità personale 

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non imputabile all'interessato o di ritardo scusabile nel rispetto del termine. 

Inoltre, la gravità dell'ostacolo deve essere tale da non consentire 

all'interessato di nominare e incaricare un rappresentante (cfr. sentenza del 

Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni A 23 28 dell'11 dicembre 

2023 consid. 2.3.3 con rimandi alla giurisprudenza del Tribunale federale). 

Circostanze, queste, che non vengono sollevate e non sono nemmeno 

ravvisabili nel caso concreto. Al contrario, l'istante aveva ancora ca. due 

settimane di tempo dalla ricezione della lettera del 22 aprile 2025 per 

presentare un ricorso completo;

- anche volendo entrare – per mero esercizio accademico – nel merito 

dell'istanza, essa andrebbe in ogni caso respinta. Infatti, nella fattispecie in 

rassegna, al contrario di quanto dichiarato da A._____, dall'atto di nomina 

emanato dall'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) il 

24 aprile 2024 si evince che a B._____, in qualità di curatrice professionale 

della Regione C._____, è stata concessa la facoltà di accompagnare 

A._____ in pratiche di richieste pendenti o da inoltrare presso l'Assicurazione 

invalidità (lett. e). Se ne conclude che B._____ era legittimata a 

rappresentarla nella procedura AI. Ma altresì nella misura in cui vi fosse stato 

un vizio di forma relativo alla facoltà di rappresentanza, A._____ – da quanto 

si evince dagli atti procedurali – ne era venuta a conoscenza già in data 

6 novembre 2024 e, per conseguenza, avrebbe dovuto agire 

tempestivamente e non attendere fino ad aprile 2025 per sollevare tale 

censura. Infine, se B._____ non fosse stata legittimata a rappresentarla, si 

sarebbe in presenza di un vizio anche per quanto riguarda l'obiezione del 

9 dicembre 2024, che è un presupposto formale per il rilascio di una 

decisione che, successivamente, può essere impugnata dinanzi al Tribunale 

d'appello;

- ne consegue che l'istanza, in ogni caso, sarebbe altresì manifestamente 

infondata;

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- questa sentenza è emanata dal Presidente della camera in veste di Giudice 

unico, siccome l'istanza è evidentemente inammissibile risp. infondata 

(art. 61 LPGA i.u.all'art. 43 cpv. 3 lett. b LGA e all'art. 18 cpv. 3 LOG [CSC 

173.000]);

- è giustificato prelevare una tassa di Stato di CHF 200.00, che viene posta a 

carico di A._____ (art. 61 lett. fbis LPGA i.c.c. art. 69 cpv. 1bis LAI);

- all'Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni non spettano 

ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e contrario).

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Il Tribunale d'appello pronuncia:

1. L'istanza del 17 aprile 2025 è inammissibile.

2. Le spese processuali di CHF 200.00 sono poste a carico di A._____.

3. Non vengono assegnate spese ripetibili.

4. [rimedi giuridici]

5. [Comunicazione]