# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** de764cc9-8618-5b2a-b96b-f8b42739bfe1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-06-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 19.06.1997 16.1997.65
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-65_1997-06-19.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00065

  	
  Lugano

  19 giugno 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, vicepresidente

  Giani e Zali (quest’ultimo in sostituzione di Chiesa, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 4 giugno 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

  rapp.
  dalla __________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 23 maggio 1997 del Giudice di pace del circolo di Lugano nella causa a
procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 29 marzo 1996 nei
confronti di

 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto dell’opposizione
interposta dal convenuto al 

PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda respinta dal primo
giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti,

 

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 29 marzo
1996 __________, ditta che si occupa del commercio di vini, ha chiesto il
rigetto dell’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato
notificatogli per l’incasso di fr. 562.- a saldo delle  fatture emesse per la
vendita di vino;

 

                                         che il convenuto si è
opposto alla pretesa avversaria per il fatto che il vino oggetto della fatturazione
controversa non corrispondeva qualitativamente a quello desiderato;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertato il  benfondato delle contestazioni di
parte convenuta, ha respinto l’istanza; 

 

                                         che con il presente
tempestivo gravame __________, rappresentata dalla __________, è insorta contro
il predetto giudizio postulandone l’annullamento;

 

                                         che tra i presupposti
processuali che il giudice esamina d’ufficio e in ogni stadio di causa vi è
quello della capacità delle parti e della legittimazione dei loro
rappresentanti (art. 97 cifra 4 CPC);

 

                                         che per le cause di
competenza del giudice di pace è riconosciuta la rappresentanza processuale
alle persone ritenute dal giudice capaci di proporre e discutere con la
necessaria chiarezza la causa (art. 64bis cpv. 3 CPC), di modo che dinanzi al
giudice di pace la parte può essere assistita da qualsiasi persona in grado di
difenderla (Verbale del Gran Consiglio, sessione autunnale 1990, vol. 4,
pag. 1660), escluso essendo solo il patrocinio mediante avvocati iscritti
all’Albo e persone in possesso della licenza o del dottorato in giurisprudenza
(art. 301 CPC);

 

                                         che per contro,
legittimati a impugnare la sentenza del giudice di pace, oltre alla parte
medesima, sono gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel
Cantone e le persone che detengono una rappresentanza legale (art. 64 CPC);

 

                                         che la __________ non
rientra nella categoria di persone sopra menzionate legittimate alla
rappresentanza processuale;

 

                                         che neppure è ipotizzabile
un richiamo all’art. 64 bis CPC che estende la facoltà di rappresentanza
processuale ai fiduciari, trattandosi in concreto di una procedura sommaria di
rigetto dell’opposizione derivante da un contratto di compravendita, non
contemplata dall’art. 64bis cpv. 1 CPC (Cocchi/Trezzini, CPC, n. 4 ad art.
64bis);

 

                                         che quindi, in
considerazione della sanzione di nullità prevista dall’art. 142 cpv. 1 lett. a
CPC, il ricorso presentato dalla __________ -e per essa da __________ - per
conto di __________ è nullo per carenza di legittimazione del rappresentante;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato,

 

Per
i quali motivi,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC e le norme di legge citate, per le spese l’art. 148 CPC
e la TarLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 4 giugno 1997 di __________ è nullo.

                                      

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.-, sono poste a carico
della ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
vicepresidente                                                    La segretaria