# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 38ee0fdd-6c7f-5f80-b26f-ec13dfa4fb2e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.05.2010 10.2009.554
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-554_2010-05-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.554

  DA
  3951/2009

  	
  Bellinzona

  21
  maggio 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1   __________ 

  DI 1 __________)

   

  

prevenuto colpevole di         lesioni semplici 

                                         per avere, a __________ in
data 07 febbraio 2009, afferrato per i vestiti e trascinato fino all’ascensore
la convivente CIVI 1 colpendola al volto con un pugno, provocandole così le
lesioni attestate dai certificati medici 07.02.2009/09.2.2009 dell’Ospedale
Regionale di __________, agli atti;

                                        

                                         fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reato previsto dall'art. 123
cifra 2 cpv. 5 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14
settembre 2009 n. 3951/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

 1.  Alla pena pecuniaria di fr. 3'000.- (tremila), corrispondente a 12
(dodici) aliquote da fr. 250.- (duecentocinquanta).

                                        L’esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                    2.  Alla multa di fr. 500.-
(cinquecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la
stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106
cpv. 2 CP).

                                    3.  Si rinvia la parte civile CIVI
1, __________ al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv.
3 CPP).

                                    4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 21 settembre 2009;

 

indetto                               il dibattimento 21 maggio 2010,
al quale è comparso l’accusato personalmente assistito dal suo difensore;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del suo assistito e si oppone alle pretese della parte civile;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                     1.  Se ACCU 1 è autore colpevole
di lesioni semplici per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

2.    Sulla
pena e sulle spese.

 

3.    Se
deve essere accolta la pretesa della parte civile che chiede un risarcimento di
fr. 3'604.30.-.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 123 CP; 9 e segg., 273
e segg. CPP; 3, 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di lesioni
semplici per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 3951/2009 del 14
settembre 2009.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato,
il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 900.- per ripetibili.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato 

 

                                    

                                         fr.                       300.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       200.-          spese giudiziarie

                                         fr.                      500.-             totale