# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d8546071-c149-5867-9fb4-d0260be60f69
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2020-05-15
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 15.05.2020 RR.2020.84
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2020-84_2020-05-15.pdf

## Full Text

Sentenza del 15 maggio 2020 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali 

Roy Garré, Presidente, 

Andreas J. Keller e Giorgio Bomio-Giovanascini,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A. SA IN LIQUIDAZIONE, rappresentata dall'avv. Mauri-

zio Pagliuca,  

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,  

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all’Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

Riesame della decisione impugnata (art. 58 PA) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2020.84 

 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- la domanda di assistenza giudiziaria presentata in data 22 marzo 2019 dalla 

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino (Italia) nell’ambito di un 

procedimento penale promosso nei confronti, fra gli altri, di B., alias C., per 

associazione per delinquere (art. 416 CP/I), riciclaggio (art. 648-bis CP/I) e 

impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648-ter CP/I); 

- la decisione di chiusura del 19 febbraio 2020 emessa dal Ministero pubblico 

del Cantone Ticino (in seguito: MP/TI), con la quale è stata disposta la conse-

gna all’autorità rogante della documentazione concernente, fra le altre, la re-

lazione n. 1 presso la banca D. (ex banca E.) intestata alla ricorrente (v. act. 

1.3); 

- il ricorso del 17 marzo 2020 interposto da A. SA in liquidazione presso la Corte 

dei reclami penali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata 

decisione (v. act. 1); 

- la risposta dell’8 aprile 2020 presentata dall’Ufficio federale di giustizia (in se-

guito: UFG) (v. act. 5); 

- la risposta del 16 aprile 2020, con la quale il MP/TI ha informato la Corte di 

rinunciare a trasmettere all’autorità rogante l’integralità della documentazione 

riguardante la relazione n. 1 procedendo allo stralcio del punto 2. d) della de-

cisione di chiusura 19 febbraio 2020 e informandone il rappresentante della 

ricorrente (v. act. 6); 

- lo scritto del 17 aprile 2020, con il quale la ricorrente ha accolto favorevol-

mente tale riesame della decisione impugnata (v. act. 8). 

 Considerato: 

- che in virtù dell'art. 37 cpv. 2 lett. a della legge federale del 19 marzo 2010 

sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione (LOAP; RS 

173.71) la Corte dei reclami penali giudica i gravami in materia di assistenza 

giudiziaria internazionale; 

- che in questo ambito la procedura di ricorso è retta in particolare dalla legge 

federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA; RS 

172.021) (v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP); 

- che il ricorso è stato tempestivamente interposto contro una decisione di chiu-

sura dell'autorità cantonale d'esecuzione (v. art. 80e cpv. 1 e 80k AIMP); 

- 3 - 
 
 

- che giusta l'art. 58 PA, l'autorità inferiore può, fino all'invio della sua risposta, 

riesaminare la decisione impugnata (cpv. 1); essa notifica immediatamente 

una nuova decisione alle parti e la comunica all'autorità di ricorso (cpv. 2); 

quest'ultima continua la trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto 

senza oggetto per effetto di una nuova decisione (cpv. 3); 

- che in merito all'interpretazione di tale disposizione, dottrina e giurisprudenza 

hanno precisato che il riesame di una decisione può avvenire sino alla sca-

denza dell'ultimo termine entro il quale l'autorità inferiore è stata invitata a 

prendere posizione (v. PFLEIDERER, Praxiskommentar zum Bundesgesetz 

über das Verwaltungsverfahren, 2a ediz. 2016, n. 24 ad art. 58 PA e referenze 

citate); 

- che in concreto, con la sua risposta del 16 aprile 2020, il MP/TI ha dichiarato 

di rinunciare a trasmettere all’autorità rogante l’integralità della documenta-

zione riguardante la relazione n. 1 presso la banca D. (ex banca E.) intestata 

alla ricorrente, procedendo allo stralcio del punto 2. d) della decisione impu-

gnata; 

- che il riesame della decisione di chiusura da parte del MP/TI è avvenuto in 

tempo utile, ovvero entro l'ultimo termine assegnatogli da questa Corte per 

prendere posizione; 

- che questo Tribunale prende atto dell’annullamento del punto 2. d) della deci-

sione impugnata concernente la relazione bancaria della ricorrente; 

- che di conseguenza il presente procedimento è divenuto senza oggetto e la 

causa deve pertanto essere stralciata dal ruolo; 

- che le spese seguono la soccombenza (v. art. 63 cpv. 1 e 64 cpv. 1 PA; 

KÖLZ/HÄNER/BERTSCHI, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege 

des Bundes, 3a ediz. 2013, pag. 409 e 412, con riferimenti giurisprudenziali); 

- che ai fini della determinazione delle spese processuali, il MP/TI, nel quadro 

della presente procedura, a seguito della modifica della decisione – da inter-

pretarsi quale acquiescenza – è da considerare parte soccombente (v. BOVAY, 

Procédure administrative, 2a ediz. 2015, pag. 644 e seg.); 

- che al MP/TI non possono tuttavia essere addossate le spese processuali, 

motivo per cui si rinuncia al prelievo delle stesse (art. 63 cpv. 2 PA); 

- che l'importo di fr. 5'000.– versato dalla ricorrente a titolo di anticipo delle 

spese deve esserle restituito dalla cassa del Tribunale penale federale; 

- 4 - 
 
 

- che nei procedimenti dinanzi al Tribunale penale federale le ripetibili consi-

stono nelle spese di patrocinio (art. 11 cpv. 1 RSPPF applicabile in virtù del 

rinvio di cui all'art. 10 RSPPF); l'onorario è fissato secondo il tempo, compro-

vato e necessario, impiegato dall'avvocato per la causa e necessario alla di-

fesa della parte rappresentata. L'indennità oraria ammonta almeno a 200 e al 

massimo a 300 franchi (art. 12 cpv. 1 RSPPF). Davanti alla Corte dei reclami 

penali, se l'avvocato non presenta alcuna nota delle spese al più tardi al mo-

mento dell'inoltro dell'unica o ultima memoria, il giudice fissa l'onorario se-

condo libero apprezzamento (art. 12 cpv. 2 RSPPF); 

- che nella fattispecie, con il suo scritto del 17 aprile 2020, la ricorrente ha po-

stulato l’assegnazione di congrue ripetibili, senza allegare alcuna nota d’ono-

rario attestante l’effettivo dispendio orario (v. act. 7); 

- che a fronte di quanto precede, nel caso concreto, si giustifica di fissare in 

favore della ricorrente un'indennità di fr. 2'000.– (IVA inclusa), la quale è 

messa a carico del MP/TI (v. art. 64 cpv. 2 PA).

- 5 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è divenuto privo d’oggetto e la causa viene stralciata dal ruolo. 

2. Non vengono prelevate spese. La cassa del Tribunale penale federale resti-

tuirà alla ricorrente l'anticipo delle spese già versato pari a fr. 5'000.–. 

3. Il Ministero pubblico del Cantone Ticino verserà alla ricorrente un importo di 

fr. 2’000.– (IVA inclusa) a titolo di ripetibili. 

 

 

Bellinzona, 18 maggio 2020  

 

In nome della Corte dei reclami penali 

del Tribunale penale federale 

 

Il Presidente: Il Cancelliere: 

 

 
 
 

 

 

 

Comunicazione a: 

- Avv. Maurizio Pagliuca  

- Ministero pubblico del Cantone Ticino 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve 
essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della 
decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un 
sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta 
e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente 
importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi 
procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).