# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 94afcdb2-a3ff-5e22-afb8-697f144963da
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 28.10.2010 60.2010.291
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-291_2010-10-28.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.291

   

  	
  Lugano

  28 ottobre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 27.5/6.9.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere il richiamo in sede
  civile di un incarto penale;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente
al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera in
data 3/6.9.2010, comunicando al contempo il proprio nulla osta all’accoglimento
della richiesta;

 

 

ritenuto che PI 2 (patr. da: dott. iur. PR
1, __________), interpellata, non ha presentato osservazioni;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito di un esposto penale presentato
dall’amministratore della __________ a carico di un ex dipendente, PI 2, il
Ministero pubblico ha esteso un procedimento penale già aperto anche alle
ipotesi di reato di falsità in documenti, truffa e subordinatamente
amministrazione infedele (inc. MP __________). Il procedimento penale è ancora
pendente.

 

 

2.Presso la Pretura istante è pendente un’azione civile
ordinaria (inc. __________) promossa dalla __________ contro la __________. In
questo ambito è stato chiesto ed ammesso dal giudice il richiamo degli atti
penali surriferiti. PI 2, interpellata, non ha presentato osservazioni.

 

 

3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato
e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre
ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali
delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante,
dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”.

 

 

4.Come ricordato dalla prassi di questa Camera, in caso
di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un
incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i) si riferisce a
procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii) è compatibile
con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è formulata dal
titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve essere dato un
legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

5.Nel presente caso, è pacifico che il procedimento
penale (per falsità in documenti, truffa e subordinatamente amministrazione infedele)
riguarda l’attività svolta da PI 2 presso la ditta convenuta in causa. Dato
questo legame, e considerato come PI 2, interpellata, non si sia opposta
all’accoglimento dell’istanza, è certamente dato un interesse giuridico
legittimo.

 

6.L’istanza è accolta. Considerato come l’incarto non
sia ancora concluso, sarà lo stesso Ministero pubblico a trasmettere alla
Pretura istante copia degli atti del procedimento penale relativo alle
imputazioni di falsità in documenti, truffa e subordinatamente amministrazione
infedele. 

 

 

7.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

1.     
L’istanza è accolta ai
sensi dei considerandi.

 

 

2.     
La tassa di giustizia
di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.--
(duecentocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria