# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9ed7f12e-aae0-5678-9eab-667b121649a8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-09-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 03.09.1997 80.1997.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1997-85_1997-09-03.html

## Full Text

Incarto n.

  80.97.00085

  	
  Lugano

  3 settembre 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 26 maggio 1997

 

in
materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

  rappr.
  da: __________ __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il 28 giugno 1996 l'
Ufficio di tassazione di __________ -__________ ha notificato a __________ e
__________ __________, gerenti dell' Osteria __________ __________ di
__________, la tassazione IC/IFD 1995-96, in cui ha esposto loro, al posto del
reddito da attività dipendente dichiarato, fr. 36'038.-- di media annua, un
reddito, stabilito in via di valutazione, di fr. 100'000.-- di media.

 

 

                                   2.   Assistiti dalla
Fiduciaria __________ __________, i coniugi __________ hanno presentato reclamo
in data 8 agosto 1996, contestando il reddito aziendale di fr. 100'000.--,
esposto loro dall' Ufficio di tassazione e adducendo la loro assenza all'estero
fino alla fine di luglio.

 

                                         L'UT chiedeva loro con
lettera del 13 agosto 1996 di giustificare le ragioni dell'inosservanza del
termine di reclamo. Con scritto del 19 agosto 1996 la Fiduciaria __________
__________ faceva valere l'assenza all'estero della famiglia __________ durante
tutto il mese di luglio e produceva il contratto relativo alla locazione di un
appartamento a __________.

 

                                         Con decisione del 28
aprile 1997 l' Ufficio di tassazione respingeva il ricorso, argomentando che
l'assenza all'estero non legittima la restituzione del termine, a meno che essa
sia obbligata e imprevedibile.

 

 

                                   3.   Con il presente,
tempestivo ricorso i coniugi __________, sempre assistiti dalla Consulenza
__________ __________, chiedono l'accoglimento della richiesta di restituzione
del termine e la retrocessione degli atti all' Ufficio di tassazione perché
definisca il reclamo nel merito.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         L'art. 206 cpv. 1 LT per
l'imposta cantonale e l'art. 132 cpv. 1 LIFD per l'imposta federale diretta
stabiliscono che contro la decisione di tassazione o contro la decisione di
tassazione d'ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente può reclamare
per iscritto all'autorità che ha emesso la tassazione, entro trenta giorni
dalla notifica. Questo termine è perentorio (art. 192 cpv. 1 LT ). Una deroga è
prevista solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine,
vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a
servizio militare, malattia, assenza dal Paese o altri motivi rilevanti
riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art.
133 cpv. 3 LIFD). La restituzione del termine deve essere fatta valere entro
trenta giorni dal momento in cui l'impedimento è cessato (art. 133 cpv. 3
ultima frase LIFD).

 

                                         4.2.

                                         Va comunque rilevato che,
in linea di principio, si può entrare nel merito di un ricorso tardivo solo se
il contribuente é stato impedito di presentarlo in tempo utile per un motivo
che non era prevedibile (ASA 61 pag. 523 = Sammlung n. 736). Una colpa
da parte del richiedente o del suo rappresentante esclude la restituzione del
termine (ASA 60 pag. 630 = RF 1992 - pag. 220; inoltre CDT
n. 73 del 7 novembre 1985 in re B.; DTF 106 II 173).

 

 

                                         4.3.

                                         Così, per costante
giurisprudenza, un soggiorno preventivato all'estero non costituisce
motivo di restituzione del termine (CDT 285 del 31 ottobre 1991 in re D.
S.; CDT n. 73-74 del 9 marzo 1990 in re A. T.; CDT 393 del
22.11.1989 ;. W.), così come non costituisce motivo di restituzione una
partenza per ferie del tutto prevedibile (CDT 241/ del 6 settembre 1985
in re S.G.; inoltre: Bottoli, Lineamenti di diritto tributario, p. 120)

                                         Più in generale, l'assenza
del contribuente o del suo rappresentante non giustifica da sola il mancato
ossequio di un termine. Sia il contribuente sia il suo rappresentante (avvocato
o fiduciario) hanno l'obbligo di organizzare la propria assenza, organizzandosi
in modo tale che anche durante l'assenza le comunicazioni possano raggiungerli
(DTF 90 II 352). Secondo costante giurisprudenza, la restituzione dei termini
per assenza dal Cantone (per l'IC) o dalla Svizzera (per l'IFD) é limitata ai
casi in cui la partenza é inopinata e imprevista, in modo da non permettere di
dare le necessarie disposizioni per quegli incombenti procedurali, che possono
rendersi necessari prima del ritorno. Come per gli altri impedimenti, anche
l'assenza all'estero deve sopraggiungere in modo che non sia possibile prendere
i provvedimenti idonei a garantire il rispetto dei termini.

 

                                         4.4.

                                         La restituzione dei
termini è parimenti stata esclusa nel caso di una malattia non improvvisa e
acuta che ha colpito il titolare di uno studio fiduciario che si avvaleva di
diversi collaboratori (CDT n. 30 del 21 gennaio 1983 cit.), come pure in
caso di assenza del titolare dallo studio in un momento di sovraccarico di
lavoro (DTF 85 II 48), o ancora di disguidi nello scambio di comunicazioni
tra rappresentante e rappresentato (DTF 106 II 173) o di un
amministratore abitualmente residente fuori cantone (CDT n. 393 del 31
dicembre1990 in re P. SA).

 

 

                                   5.   5.1.

                                         Orbene, nel caso in esame
è assodato che __________ e __________ __________ avevano programmato le loro
vacanze a __________ (Italia) ancora nel corso dell'inverno. Il 5 marzo 1996 la
signora __________ aveva infatti sottoscritto, per il tramite dell'Agenzia
immobiliare "__________ __________ ", un contratto di locazione per
il mese di luglio del 1996 per un prezzo di L.it 5'500'000.--.

                                         Da quanto precede si deve
dedurre che l'assenza per ferie era stata programmata con largo anticipo. Deve
quindi essere escluso che si sia trattato di un'assenza inopinata e
imprevedibile all'estero, che abbia impedito ai contribuenti di prendere le
necessarie disposizioni, affinché le comunicazioni potessero raggiungerli anche
durante la loro preventivata e prevista assenza.

 

                                         5.2.

                                         Certo, i ricorrenti, prima
di partire, hanno dato disposizione, stando a quanto dichiarato dal loro
patrocinatore (cfr. lettera del 20 agosto 1997, anche se non suffragata da
conferma dell'Ufficio postale), all'Ufficio di __________ di trattenere la corrispondenza
per tutta la durata della loro assenza per ferie.

                                         Tuttavia, secondo la
giurisprudenza del tribunale federale, l'ordine di trattenere la corrispondenza
non comporta una deroga ai principi generali sull'intimazione di decisioni
mediante lettera raccomandata (DTF 113 Ib 87), a maggior ragione in caso
di intimazione per posta semplice.

                                         L'ordine di trattenere il
corriere non è infatti  un modo di distribuzione previsto dal servizio postale,
che per le condizioni in cui deve svolgersi può influire sulla notifica di un
atto con rilevanza giuridica (DTF 113 Ib 90, 100 III 5 c. 3): esso
dipende unicamente dagli interessi del destinatario e impedisce la presentazione
al suo recapito per la durata da lui scelta (art. 145 cpv. 2 dell' ordinanza).
Se non si pone un problema di un ostacolo indipendente dalla volontà (DTF
113 Ib 90; 109 Ia 19), resta un compito di chi si assenta nel corso di un
procedimento di disporre affinché la corrispondenza gli sia rispedita o
l'autorità prenda nota del nuovo indirizzo (DTF 113 Ib 90; 97 III 10 e
rif.).

                                         Ne viene, nel caso
concreto, che la tassazione deve considerarsi notificata al più tardi il 1° o
il 2 luglio 1996, cosicché il reclamo, presentato l'8 agosto 1996 appare
irrimediabilmente tardivo

 

 

Per questi motivi,

 

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

 

 

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente giudizio
è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: