# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 77d06056-7a7f-501e-9186-400b674e2f85
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.04.2014 15.2014.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2014-37_2014-04-16.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2014.37

  	
  Lugano

  16 aprile 2014

  CJ/ec/jm

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
  d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques, presidente

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina, vicecancelliere

  

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG) sul
ricorso 17 marzo 2014 di

 

	
   

  	
  RI 1 

  patrocinata dall’ PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato dell’CO 1, o meglio contro la comminatoria di fallimento n. 1__________ emessa quale
proseguimento del­l’ese­cuzione n. 7__________ del­l’Uf­ficio esecuzione e
fallimenti (UEF) di __________, promossa nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1 

  patrocinata dall’ PA 2 

   

  

 

ritenuto in fatto e considerato in
diritto:

 

                                  che
con precetto esecutivo n. 7__________ dell’UEF di __________, PI 1 ha escusso RI
1 per l’incasso di fr. 3’196.60 oltre interessi e spese;

 

                                  che
avendo nel frattempo l’escussa spostato la propria sede a __________, il 25
febbraio 2014 la società escutente ha chiesto e ottenuto dal nuovo ufficio
competente (art. 53 LEF) – l’CO 1 – l’emissione della comminatoria di
fallimento contrassegnata con un numero (1__________) proprio di quell’ufficio;

 

                                  che
il ricorso in esame, debitamente motivato e firmato dalla destinataria
dell’atto impugnato, è stato interposto tempestivamente (art. 17 cpv. 2 LEF) ed
è quindi ammissibile;

 

                                  che
nel ricorso l’escussa sostiene di non avere ricevuto il precetto esecutivo
all’origine dell’esecuzione in cui è stata emessa la comminatoria di fallimento
impugnata;

 

                                  che
la ricorrente ammette però di avere ricevuto il precetto esecutivo n. 7__________
dell’UEF __________;

 

                                  che
essa, se necessario, informandosi presso l’CO 1 avrebbe potuto agevolmente verificare
che la comminatoria contestata era stata emessa quale proseguimento
dell’esecuzione n. 7__________;

 

                                  che
riferendosi a un estratto esecutivo rilasciato dall’UEF __________ Bellinzona
il 18 ottobre 2013, la ricorrente sostiene che la sua opposizione al precetto
esecutivo n. 7__________ non sia mai stata rigettata;

 

                                  che
in realtà, come si evince dalla sentenza n. __________ del Giudice di pace del
circolo di __________ allegata alla domanda di proseguimento dell’esecuzione, l’opposizione
in questione è stata rigettata in via provvisoria il successivo 22 ottobre 2013;

 

                                  che
al riguardo la ricorrente nulla obietta né ha ritenuto utile smentire le
osservazioni dell’Ufficio e dell’escutente, intimatele il 3 aprile 2014;

 

                                  che
essendo le censure infondate, il ricorso va quindi respinto;

 

                                 che
non si riscuotono spese né si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF);

 

 

per questi motivi,

 

pronuncia:            1.  Il
ricorso è respinto.

 

                             2.  Non
si prelevano spese né si assegnano indennità.

                             3.  Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione
all’CO 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione
è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, rispettivamente entro
cinque giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è
stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.