# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3092acae-a6c5-5184-bcf2-1c92567f1ba8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.11.2003 10.2002.338
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-338_2003-11-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.338/AMM

  DAP
  1289/2000

  	
  Bellinzona

  26
  novembre 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Paola
Belloli-Ducoli per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a
  __________ il __________ __________ ____________________ attinente di
  __________ -__________, domiciliato a __________ -__________, via __________
  __________ __________, celibe, __________ 

   

  

accusato di                   1.  ingiuria

                                        per
avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________
__________ e __________ __________ 2002, offeso l'onore di __________ ed
__________ __________ proferendo contro di loro le parole "bastardo",
"vigliacco", "straniera di merda" e altri epiteti vari;

                                    2.  minaccia

                                        per
avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________
__________ e __________ __________ 2002, incusso spavento e timore a __________
ed __________ __________, minacciandoli con le parole "vi brucio",
"vi faccio pagare", "vi ammazzo", "vi faccio
fuori", brandendo tra le mani, nell'ultima circostanza, un coltello a
serramanico con lama estratta;

                                        reati
previsti dagli art. 177 e 180 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del
Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna: 

                                        1.  alla
pena di 3 (tre) giorni di detenzione,

                                        2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 200.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 25 giugno 2002;

 

indetto                               il
dibattimento 26 novembre 2003, al quale l'accusato non è comparso, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli
art. 41, 63, 68, 177 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                    1.  se
l'imputato è autore colpevole di ingiuria e/o minaccia,      

                                    2.  In
caso di risposta affermativa al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta
all'imputato,

                                    3.  Il
giudizio sugli oneri processuali;

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di ingiuria, art. 177 CP, e di minaccia, art. 180 CP, per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP
__________/__________del ____________________ 2002;

 

condanna                         __________
__________

                                        1.  alla
multa di fr. 300.–,

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);

 

assegna                           al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

avverte                      –     le
parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e
del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione
di contumacia;

                                  –     il
condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente
esecutiva.

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________ -__________, 

  Procuratore pubblico Marco Villa, __________, 

   

  

e,  al
passaggio in giudicato della sentenza, a

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio
di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del GIAR, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                       300.–         multa

                                        fr.
                      100.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       200.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      600.–         totale