# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d6191686-45fd-5809-8dbc-eff892bc70e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-03-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 06.03.2001 12.2001.14
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2001-14_2001-03-06.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2001.00014

  	
  Lugano

  6 marzo 2001/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no.
OA.1999.00309 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con
petizione 23 aprile 1999 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ 

  rappr. dall'avv. __________ 

   

   

  

con la quale l'attore ha chiesto il disconoscimento
del debito di Fr. 95'292.85.- oltre interessi di cui al PE n. __________ del
18/20 febbraio 1998 dell'UE di Lugano e che il Pretore, con sentenza 29
dicembre 2000, ha respinto.

 

Appellante l'attore il quale, con atto d'appello 23
gennaio 2001, chiede la riforma del primo giudizio e l'accoglimento della
propria domanda di disconoscimento mente il convenuto, con osservazioni 1 marzo
2001, ne chiede la reiezione in ordine (tardività dell'appello) e nel merito.

 

Letti ed esaminati gli atti di causa

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                         che l'appello, nelle cause ordinarie come quella che ci occupa, si
propone entro il termine di venti giorni dalla notificazione della sentenza
(art. 308 cpv. 1 CPC);

 

                                         

                                         che nel
computo del termine non è compreso il giorno dell'intimazione (art. 131 CPC),
inteso quale momento del ricevimento dell'atto giudiziario;

 

                                         

                                         che, nel
caso concreto, la sentenza è stata ricevuta il giorno 2 gennaio 2001 come
esplicitamente indicato dall'appellante e come, del resto, appare
dall'indicazione, con timbro datario in rosso, sulla copia della sentenza
impugnata allegata all'appello;

 

 

                                         che il
termine di venti giorni per introdurre l'appello è così iniziato a decorrere il
3 gennaio 2001 esaurendosi il successivo lunedì 22 gennaio 2001;

 

 

                                         che
l'appello, consegnato alla posta, il 23 gennaio 2001 è quindi tardivo e, come
tale, irricevibile;

 

 

 

 

Per i quali motivi

in applicazione dell'art. 308 CPC

e, per le spese, dell'art. 148 CPC e della vigente
TG

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'appello 23 gennaio 2001 di __________ contro la sentenza 29
dicembre 2000 del Pretore di Lugano, sez. 2 (inc. no. OA.1999.00309) è
irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia in Fr. 130.- e le spese di Fr. 20.- (totale Fr. 150.-),
anticipate dall'appellante, rimangono a suo carico con l'obbligo di rifondere a
controparte Fr. 1'500.- per ripetibili d'appello.

 

                                   3.   Intimazione
a:      - __________

 

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 2

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario