# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e265f877-1771-53d4-9358-377c3eec4ecb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-09-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.09.2004 10.2004.154
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-154_2004-09-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.154/CEG

  DA
  1303/2004

  	
  Bellinzona

  30
  settembre 2004

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di 1. tentato furto,

                                        per avere,
a __________ in data 24 ottobre 2003, per procacciarsi un indebito profitto e
al fine di appropriarsene, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno del __________
__________, senza riuscire nell’intento perché fermato dagli agenti della
Polizia comunale di Lugano;

 

                                 2.     danneggiamento,

                                        per avere,
a __________ in data 24 ottobre 2003, al fine di commettere il tentato furto
descritto al punto 1., intenzionalmente danneggiato la finestra del __________ __________
__________ (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                                 3.     circolazione
in stato di ebrietà,

                                        per avere,
a __________ in data 24 ottobre 2003, circolato al volante delle vettura __________
__________ targata __________ in stato di ebrietà (alcolemia minima 0.82 /
massima 1.05 grammi per mille);

 

                                 4.     contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti,

                                        per avere,
senza essere autorizzato, a __________ e __________ nel periodo gennaio 2003/24
ottobre 2003, consumato personalmente un imprecisato quantitativo di cocaina;

 

fatti avvenuti                       nelle
riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reati                                  previsti
dagli art. 139 cifra 1, 144 cpv. 1 CP; 91 cpv. 1 LCS; 19a LStup, richiamati gli
art. 41 cifra 1 e 58 CP, 31 cpv. 2 LCS;

 

perseguito                         con decreto
d’accusa del 19 aprile 2004 no. DA 1303/2004 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

1.  Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni, da dedurre il carcere preventivo sofferto.

2.  Per ogni pretesa la parte civile __________ __________ __________,
Lugano è rinviata al competente foro civile.

3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e
delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

4.  Ordina la confisca di un cacciavite 10 mm con il manico
rosso;

 

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 27 aprile 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 30 settembre
2004, al quale è comparso l’accusato personalmente, assistito dal difensore
avv. dott. DI 1 DI 1, Lugano, mentre il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera
20 luglio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
difensore, la quale ha postulato l'assoluzione da tutti i reati per mancanza da
parte dell'accusato di comprendere ciò che stava facendo (a seguito del
"cocktail" sedativi-alcol assunto prima di andare a letto e della
"bola" di cocaina poi assorbita), in via subordinata l'applicazione
dell'art. 11 CP ed una pena limitata ad una multa commisurata alle attuali
capacità finanziarie del patrocinato, il quale è incensurato e pentito di
quanto commesso.

                                        Il
difensore ha rilevato inoltre la presenza di altre attenuanti, quali il tempo
trascorso dai fatti, il sincero pentimento e il fatto che l’accusato si sia
sottoposto ad una terapia medica per combattere la dipendenza dagli stupefacenti.

                                        In virtù
del principio in dubio pro reo, poi, vi sarebbero solo indizi, non
sufficienti per una condanna, che quella sera l'accusato abbia condotto
l'autovettura.

                                        Per quanto
attiene alla contravvenzione alla LStup, considerata la terapia in corso la
difesa ha chiesto l’applicazione del cpv. 3 dell'art. 19a LStup (i documenti
provando la terapia), in via subordinata, trattandosi di caso poco grave il
cpv. 2 della medesima disposizione di legge.

 

                                        da ultimo
l'accusato;

 

 

 

 

posti                                 a giudizio i
seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1
autore colpevole di:

 

                              1.1.     tentato
furto, per avere, a Lugano in data 24 ottobre 2003, per procacciarsi un
indebito profitto e al fine di appropriarsene, tentato di sottrarre cose mobili
altrui a danno del __________ __________ __________, senza riuscire
nell’intento perché fermato dagli agenti della Polizia comunale di Lugano?

 

                              1.2.     danneggiamento,
per avere, a Lugano in data 24 ottobre 2003, al fine di commettere il tentato
furto descritto al punto 1., intenzionalmente danneggiato la finestra del __________
__________ __________?

 

                              1.3.     circolazione
in stato di ebrietà, per avere, a __________ in data 24 ottobre 2003, circolato
al volante delle vettura __________ __________ targata __________ in stato di
ebrietà (alcolemia minima 0.82 / massima 1.05 grammi per mille)?

 

                              1.4.     contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, a __________ e
__________ nel periodo gennaio 2003/24 ottobre 2003, consumato personalmente un
imprecisato quantitativo di cocaina?

 

                                 2.     In caso di
risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena
proposta?

 

                              2.1.     Può trovare
applicazione l’art. 11 CP (scemata responsabilità)?

 

                              2.2.     Può trovare
applicazione l'art. 19a cpv. 3 o 2 LStup in relazione alla contravvenzione alla
LF sugli stupefacenti?

 

                                 3.     Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale
periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale
condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     Deve
essere confiscato il cacciavite 10 mm con manico rosso?

 

                                 6.     Quid
sulle pretese della parte civile?

 

                                 7.     A chi
vanno caricate le tasse e le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art.
11, 21 cpv. 1, 64 settimo periodo, 66, 139 cifra 1, 144 cpv. 1 CP; 91 cpv. 1
LCS; 19a cpv. 2 LStup, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 58 CP, 31 cpv. 2 LCS; 9
e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 1.3., 2, 2.1., 2.2., 3, 4, 5, come
segue ai quesiti posti sub 1.4. e 6;

 

 

dichiara                            ACCU
1, 

 

autore colpevole di:

 

-    tentato furto (art. 139 cifra 1 in
relazione con l’art. 21 cpv. 1 CP), per avere, a __________ in data 24 ottobre
2003, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno del __________ __________ __________,
senza riuscire nell’intento perché fermato dagli agenti della Polizia comunale
di Lugano;

 

-    danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP),
per avere, a __________ in data 24 ottobre 2003, al fine di commettere il
tentato furto sopradescritto, intenzionalmente danneggiato la finestra del __________
__________ __________;

 

-    circolazione in stato di ebrietà (art.
91 cpv. 1 LCS), per avere, a __________ in data 24 ottobre 2003, circolato al
volante delle vettura __________ __________ targata __________ in stato di
ebrietà (alcolemia minima 0.82 / massima 1.05 grammi per mille);

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.  alla pena
di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di
prova di 2 (due) anni, dedotto il carcere preventivo sofferto;

 

                                    2.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 250.-- per complessivi fr. 400.-- (quattrocento);

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

                                         la
confisca del cacciavite 10 mm con manico rosso (art. 58 cpv. 1 CP); 

 

 

prescinde                         dal
perseguimento penale di ACCU 1 per l'accusa di contravvenzione alla LF sugli
stupefacenti, essendo provato che egli sia sottoposto e ancora si sottopone a
un'assistenza sorvegliata dal medico (art. 19a cpv. 3 LStup);

 

 

dà atto                              che la
parte lesa non si è validamente costituita parte civile;

 

 

avvertite                           le
parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione
della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza
definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino,

                                        Ufficio reperti, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU
1 

 

                                         fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                         fr.                       250.--         spese giudiziarie

                                         fr.                           -.--         testi                                                                    

                                         fr.                      400.--         totale