# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14ab246b-f75f-5a79-94a8-eb06dc1af605
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.05.2003 15.2003.45
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2003-45_2003-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2003.45

  	
  Lugano

  12 maggio
  2003

  CJ/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 21 gennaio 2003 di

 

	
   

  	
  __________ 

  patrocinata dall’avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti
di Bellinzona, e meglio il verbale di pignoramento di reddito del 28
novembre 2002, intimato il 14 gennaio 2003 nell’ambito dell’esecuzione n.
__________ promossa dalla ricorrente contro

 

	
   

  	
  __________ 

  patrocinato dall’avv. __________

  

 

viste le
osservazioni 11 e 13 febbraio 2003 di __________ e 28 febbraio 2003 dell’UEF di
Bellinzona;

 

 

esaminati
atti e documenti

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che il 28
novembre 2002, l’UEF di Bellinzona ha pignorato l’importo mensile di fr.
321.--, secondo il calcolo seguente:

 

 

                                         Introiti:

                                         Debitore                       fr. 2'800.--

                                         Contr.
moglie               fr. 1'000.--

                                         Totale
mensile                                              fr.  3'800.--

                                      

                                         Minimo
esistenza

                                         Minimo
base                fr. 1'550.--

                                         Riscaldamento            fr.      80.--

                                         Locazione                    fr.    750--

                                         Cassa
malati               fr.    570.--

                                         Trasferte                      fr.    180.--

                                         Pasti
fuori domicilio     fr.    220.--

                                         Totale
deduzioni                                           fr.  3'350.--

 

                                         Eccedenza
mensile                                   fr.     321.--

 

 

                                         che la
ricorrente insorge contro siffatto calcolo, chiedendo l’aumento dell’eccedenza
mensile pignorabile ad almeno 

                                         fr.
800.--;

 

                                         che essa
evidenzia come, con sentenza 20 gennaio 2003, il Pretore del Distretto di
Bellinzona, adito dall’escusso in soppressione, risp. riduzione del contributo
alimentare dovuto all’ex moglie (e qui ricorrente), ha stabilito il reddito
mensile dell’escusso in fr. 3'200.-- (secondo le sue proprie affermazioni in sede
d’interrogatorio formale e di conclusioni) e quello dell’attuale moglie in fr.
1'850.-- (media mensile) (cfr. sentenza prodotta con il ricorso, p. 3 ad cons.
5);

 

                                         che la
ricorrente asserisce inoltre che l’escusso lavorerebbe presso il consorzio
__________;

 

                                         che il
resistente afferma invece di lavorare saltuariamente e di aver subìto, il 4
febbraio 2003, un incidente della circolazione stradale, che lo ha reso inabile
al lavoro al 100% per due settimane;

 

                                         che in
seguito alla segnalazione della ricorrente, l’UEF di Bellinzona ha accertato
che l’escusso non lavora presso il consorzio __________ (cfr. dichiarazione 27
gennaio 2003 del Consorzio __________);

 

                                         che, se
la censura ricorsuale su questo punto è da considerare evasa in base ai
documenti attualmente agli atti, occorre tuttavia rinviare l’incarto
all’Ufficio perché abbia ad accertare il reddito attuale dell’escusso (in
particolare se è tuttora al beneficio di prestazioni di perdita di guadagno in
caso di malattia o d’infortunio) nonché quello dell’attuale moglie (pari a fr.
1'850.-- in media mensile secondo la decisione pretorile e in ogni caso
superiore a fr. 1'000.-- anche in base ai tre certificati di salario versati
agli atti);

 

                                         che il
ricorso va pertanto parzialmente accolto;

 

                                         che non si
preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2
lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 93 LEF; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:                     

 

                                   1.   Il
ricorso 21 gennaio 2003 __________, è parzialmente accolto.

 

                               1.1.   Di
conseguenza, l’incarto è retrocesso all’UEF di Bellinzona per procedere alla
revisione del pignoramento di redditi in corso nei confronti di __________, nel
senso dei considerandi.

 

                               1.2.   Fino
al provvedimento di revisione l'UEF di Bellinzona continuerà a pignorare
l'importo mensile di fr. 321.--.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:  – __________

                                          Comunicazione
all’UEF di Bellinzona.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           Il
segretario