# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9c5862ee-db90-5230-a1aa-230147bb90d8
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-06-06
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 06.06.2008 C-2987/2006
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2987-2006_2008-06-06.pdf

## Full Text

Corte II I
C-2987/2006
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  6  g i u g n o  2 0 0 8

Giudici: Francesco Parrino (presidente del collegio), 
Johannes Frölicher, Michael Peterli; 
Cancelliere: Dario Croci Torti.

A._______, 
ricorrente,

contro

Cassa svizzera di compensazione,
avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore

Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti 
(decisione su opposizione del 28 settembre 2006)

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

C-2987/2006

Fatti:

A.
Mediante  decisione  del  29  giugno  2006,  la  Cassa  svizzera  di 
compensazione ha erogato in favore di A._______, cittadino italiano, 
nato il --, una rendita ordinaria di vecchiaia a decorrere dal 1° aprile 
2004.  L'importo  di  questa  prestazione  (Fr.  49.-  mensili  per  il  2004, 
Fr. 50.-   a partire dal 2005) è stato calcolato in base ad una durata 
contributiva  di  2  anni  e  9  mesi,  una  scala  rendite  2  ed  un  reddito 
annuo  medio  determinante  di  Fr. 14'190.-.  Alla  terza  pagina  del 
provvedimento venivano indicati gli anni di contribuzione ed il relativo 
reddito conseguito ogni anno, nonché la durata contributiva espressa 
in mesi (1961 8 mesi; 1962 10 mesi; 1963 8 mesi; 1964 5 mesi; 1965 2 
mesi).

B.
Con tempestiva  opposizione  del  20  luglio  2006,  A._______ ha  fatto 
presente di aver lavorato nel nostro Paese per l'impresa di costruzioni 
e  di  pavimentazione  stradale  E._______  dal  1961  al  1965  e 
precisamente  da  marzo  a  dicembre  1961,  da  febbraio  a  dicembre 
1962, da febbraio a dicembre 1963, da febbraio a dicembre 1964 per 
circa un mese e mezzo nel 1965, per poi lavorare per una certa ditta di 
pulizie (B. ?) e per un grande albergo nella città di Svitto. L'opponente 
ha  quindi  chiesto  un  riesame  della  sua  posizione  assicurativa. Con 
scritto del 3 settembre 2006, il  nominato ha ribadito la sua richiesta 
pur non apportando novità in merito alla sua attività in Svizzera. 

C.
Ricevuta  l'impugnativa,  l'amministrazione  ha  chiesto  chiarimenti  alla 
Cassa di compensazione del Cantone di Zurigo, unica Cassa ad aver 
inviato  un  conto  individuale.  Con  scritto  del  20  settembre  2006,  la 
Cassa zurighese ha confermato il conto individuale già ad atti  ed ha 
precisato che dal 1961 al 1964 i contributi sono stati versati da Jules 
E._______, da Carl B. nel 1964 e da Albert B. nel 1965 .

Nella sua decisione su opposizione del 28 settembre 2006, la CSC ha 
respinto l'istanza dell'opponente ed ha confermato la propria decisione 
del 29 giugno 2006.

D.
Con gravame del 23 ottobre 2006 depositato presso la Commissione 

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federale  di  ricorso  in  materia  di  AVS/AI  per  le  persone  residenti 
all'estero  (CFR),  A._______  ha  chiesto,  sostanzialmente, 
l'annullamento del summenzionato provvedimento amministrativo e, di 
conseguenza,  il  riconoscimento  del  suo  diritto  ad  un  importo 
pensionistico fondato su di una durata contributiva maggiore di quella 
ritenuta  dall'amministrazione.  Il  ricorrente  precisa  che  lo  stipendio 
presso la ditta E._______ comprendeva, a fine anno, una retribuzione 
per ferie sottoposta a deduzione AVS. 

E.
In esito ad una riforma del sistema giudiziario elvetico, la causa è stata 
demandata al  Tribunale amministrativo federale (TAF),  competente a 
partire dal 1° gennaio 2007.

Nelle  sue  osservazioni  ricorsuali  del  9  gennaio  2007,  la  CSC  ha 
proposto la reiezione dell'impugnativa con argomenti di cui, per quanto 
occorra, si riferirà nei considerandi di diritto del presente giudizio.

Dopo  aver  preso  atto  delle  osservazioni  dell'amministrazione, 
l'insorgente,  con  scritto  del  20  febbraio  2007,  ha  ribadito  la  sua 
intenzione di mantenere il ricorso. Egli precisa ancora i datori di lavoro 
ed indica di aver lavorato come stagionale.

F.
Il  TAF,  con  lettera  del  22  maggio  2008,  in  esito  ad  informazione 
telefonica del ricorrente, ha svolto un'inchiesta complementare presso 
il Comune di Oberengstringen, ove l'interessato ha risieduto nel corso 
della sua attività in Svizzera. Nella sua risposta del 26 maggio 2008, 
l'Ufficio controllo abitanti  del  menzionato Comune ha attestato che il 
nominato  vi  ha  risieduto  dal  13  marzo  al  15  dicembre  1961,  dal  3 
febbraio al 10 dicembre 1962, dal 25 marzo al 12 dicembre 1963, dal 
12 marzo al 20 maggio 1964 e dal 28 aprile al 1° luglio 1965, sempre 
in  arrivo ed in  partenza per  l'Italia. L'Ufficio  menzionato non è però 
stato  in  grado d'indicare  con quale  tipo  di  permesso l'interessato  vi 
risiedesse.

Diritto:

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1.

1.1 I  ricorsi  pendenti  presso  le  Commissioni  federali  di  ricorso  o 
d'arbitrato  o presso i  servizi  di  ricorso dei  dipartimenti  il  1°  gennaio 
2007 sono trattati dal Tribunale amministrativo federale nella misura in 
cui è competente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53 
cpv. 2 della Legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 
2005 [LTAF, RS 173.32]). 

1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le 
decisioni  ai  sensi  dell'art.  5  della  Legge  federale  sulla  procedura 
amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021) emanate dalle 
autorità menzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui 
all'art.  32.  In  particolare,  le  decisioni  rese  dalla  Cassa  svizzera  di 
compensazione (CSC) concernenti  l'assicurazione per la vecchiaia e 
per i superstiti possono essere portate innanzi al TAF conformemente 
all'art.  85bis cpv.  1  della  Legge  federale  sull'assicurazione  per  la 
vecchiaia e per i superstiti del 20 dicembre 1946 (LAVS, RS 831.10).

2.
La presente procedura è disciplinata dall'Accordo del 21 giugno 1999 - 
entrato in vigore il 1° giugno 2002 - tra la Confederazione svizzera, da 
una parte,  e  la  Comunità  europea ed i  suoi  Stati  membri,  dall'altra, 
sulla  libera  circolazione  delle  persone  (RS  0.142.112.681),  in 
particolare dal suo allegato II, che regola il coordinamento dei sistemi 
di sicurezza sociale (art.  153a  LAVS). Conformemente alla normativa 
convenzionale,  la  legislazione  applicabile  è  quella  della  parte 
contraente sul  cui  territorio  viene esercitata l'attività  determinante ai 
fini dell'assicurazione. Deve comunque essere osservato che, in virtù 
del  principio  della  non  discriminazione,  i  cittadini  svizzeri  e  quelli 
dell'UE  godono  della  parità  di  trattamento  per  quanto  concerne  le 
condizioni per avere diritto ad una rendita dell'assicurazione svizzera 
per la vecchiaia e i superstiti.

3.

3.1 La  Legge  federale  sulla  parte  generale  del  diritto  delle 
assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA, RS 830.1) è entrata in 
vigore il  1° gennaio 2003 ed ha comportato la modifica di numerose 
disposizioni legali, segnatamente nell'ambito dell'assicurazione per la 
vecchiaia  ed  i  superstiti.  Secondo  l'art.  2  LPGA,  le  disposizioni  di 
questa  legge  sono  applicabili  alle  assicurazioni  sociali  disciplinate 

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dalla  legislazione  federale,  se  e  per  quanto  le  singole  leggi  sulle 
assicurazioni  sociali  lo  prevedano. Dal  canto  suo,  l'art.  1  LAVS,  nel 
tenore  vigente  a  partire  dal  1°  gennaio  2003,  stabilisce  che  le 
disposizioni della LPGA sono applicabili alla prima parte della LAVS, 
sempre  che  la  presente  legge  non  preveda  espressamente  una 
deroga. 

3.2 Ai sensi dell'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

3.3 Il ricorso è stato introdotto nei termini e nella forma prescritti dalla 
legge  (art.  60  LPGA  e  52  PA);  è  pertanto  necessario  entrare  nel 
merito. 

4.
L'oggetto dell'impugnativa concerne una presunta  carenza di  periodi 
contributivi. L'interessato fa falere, per ogni anno lavorativo (1961-65), 
un  periodo  superiore  a  quello  registrato  dall'amministrazione. Egli  è 
del  parere  che  non  tutti  i  datori  di  lavoro  gli  abbiano  versato  tutti  i 
contributi dovuti.

5.

5.1 La registrazione nel conto individuale dell'assicurato comprende, 
fra l'altro, il reddito annuo in franchi, l'anno di contribuzione e la durata 
contributiva  espressa  in  mesi  (art.  140  dell'ordinanza 
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti del 31 ottobre 1947 
[OAVS, RS 831.101]). 

5.2 Per  determinare  il  periodo  di  contribuzione  relativo  agli  anni 
compresi tra il 1948 ed il 1968, il Tribunale federale delle assicurazioni 
(TFA;  ora  Tribunale  federale,  TF)  ha  stabilito  che,  in  assenza  di 
certificati  di  lavoro  attestanti  la  durata  esatta  dell'attività,  occorre 
servirsi esclusivamente delle tavole pubblicate a tal fine (DTF 107 V 7). 
In  effetti,  i  conti  individuali  che si  riferiscono al  periodo anteriore  al 
1969 non contengono la registrazione della durata contributiva in mesi.

5.3 Per l'art. 141 cpv. 3 OAVS, se non è domandato nessun estratto 
del conto o nessuna rettificazione, o se la richiesta di rettificazione è 
stata  respinta,  la  rettificazione  delle  registrazioni  fatte  nel  conto 

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individuale può essere richiesta, al momento in cui si verifica l'evento 
assicurato, soltanto quando gli errori di registrazione siano evidenti o 
debitamente provati. Secondo la  giurisprudenza,  si  può operare una 
rettifica  qualora  sia  rapportata  la  prova  assoluta  che  un  datore  di 
lavoro ha effettivamente trattenuto i contributi AVS sui redditi versati o 
che  una  convenzione  di  salario  netto  -  mediante  la  quale  le  parti 
hanno  convenuto  che  i  contributi  alle  assicurazioni  sociali  sono  a 
carico esclusivamente del datore di lavoro - è stata conclusa (DTF 130 
V 335 consid. 4.1). La rettifica del conto individuale comprende tutta la 
durata di  contribuzione dell'assicurato, ivi  compresi  gli  anni caduti  in 
prescrizione giusta l'art. 16 cpv. 1 LAVS (RCC 1984 p. 184 e 459). 

La regola in tema di prova indicata dall'art. 141 cpv. 3 OAVS, secondo 
cui  la  rettifica  delle  iscrizioni  nel  momento  in  cui  si  verifica  l'evento 
assicurato  pretende  la  prova  piena,  non  esclude  in  ogni  modo 
l'applicazione  del  principio  inquisitorio,  di  modo  che  questa  deve 
essere fornita secondo le regole usuali sull'assunzione e l'onere della 
prova  prevalenti  nell'ambito  delle  assicurazioni  sociali,  l'obbligo  di 
collaborare della parte essendo in questo caso accresciuto (DTF 117 
V 265 consid. 3d).

5.4 In materia  di  prova della durata contributiva, il  TFA ha precisato 
che  nel  caso  in  cui  venga  documentato  che  lo  straniero  era  al 
beneficio di un permesso C, oppure un permesso di tipo B (annuale), 
occorre ritenere una durata contributiva completa (sentenza del  TFA 
del 24 luglio 1985 in re K.K.G.; H 94/84). In altre parole, il permesso di 
tipo B è assimilato a domicilio in Svizzera ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 del 
Codice civile: di conseguenza, giusta l'art. 1a lett. a LAVS, l'interessato 
è  da  ritenersi  persona  assicurata  per  tutta  la  durata  di  validità  del 
permesso, sempre che abbia versato il  contributo minimo annuale di 
cui agli articoli 28 e 50 OAVS. In caso di permesso stagionale (A) solo 
le tavole surriferite sono applicabili,  in assenza di certificati  di lavoro 
(cfr. sentenza inedita del 22 aprile 1998 in re P., H 90/97). 

5.5 Nella sentenza del TFA del 17 luglio 2002 (in re A.D.; H 195/01), la 
massima  autorità  giudiziaria  ha  rinviato  gli  atti  all'amministrazione 
affinché  completasse  in  modo  preciso  l'istruttoria.  Il  TFA  ha  in 
sostanza ritenuto come sia necessario indagare su ogni elemento atto 
a determinare la durata di contribuzione e la contribuzione stessa, se 
necessario, presso l'autorità cantonale (p. es. l'Ufficio cantonale degli 
stranieri) e, se ancora esistenti, presso gli ex datori di lavoro. A questo 

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proposito  il  TFA si  è  espresso nelle  sentenze inedite  del  21  agosto 
2001 in re S. (H 161/01), 25 settembre 2001 in re B. (H 163/01) e 26 
aprile 2002 in re E. (H 336/01).

6.

6.1 Il ricorrente non ha esibito certificati di lavoro e/o buste paga. Nel 
corso  della  fase  istruttoria  e  prima  della  decisione  su  opposizione 
l'amministrazione  ha  effettuato  le  dovute  ricerche. Ora,  la  Cassa  di 
compensazione del Cantone di Zurigo ha confermato, con nota del 20 
settembre 2006, il conto individuale già esibito in sede d'istruttoria. 

I datori di lavoro menzionati dal ricorrente che hanno versato contributi 
sono la ditta Jules E._______ di Zurigo (dal 1961 al 1964), la ditta Carl 
B. di  Zurigo (nel  1964) e la ditta  Albert  B. di  Zurigo nel  1965. I  loro 
contributi figurano nel conto individuale dell'interessato.

La  differenza  di  durata  contributiva  riscontrata  dall'insorgente  è  da 
ascrivere  al  fatto  che,  in  carenza  di  certificati  di  lavoro, 
l'amministrazione ha applicato le apposite tavole per la determinazione 
della  durata  contributiva  presumibile  dal  1948  al  1968.  Il  TAF, 
effettuando  un'inchiesta  complementare,  ha  cercato  di  verificare  se 
l'interessato beneficiasse di un permesso annuale (B), il che, secondo 
la  giurisprudenza  sopra  riferita,  permetterebbe  di  riconoscere  una 
durata  di  contribuzione  maggiore.  Ora,  l'Ufficio  controllo  abitanti  di 
Oberenstringen  non  ha  saputo  indicare  con  quale  tipo  di  permesso 
A._______  risiedesse  in  quel  Comune,  ma  è  stato  in  grado  di 
precisare  le  date  di  arrivo  e  di  partenza  dell'interessato. È  più  che 
verosimile  che  il  nominato  fosse  al  beneficio  di  un  permesso 
stagionale (A), il che vincola l'amministrazione e lo scrivente Tribunale 
a  dover  applicare  le  tavole  menzionate  (cfr.  consid.  4.4).  Questa 
circostanza è del resto confermata dal ricorrente medesimo che, nel 
suo scritto del 20 febbraio 2007, afferma di essere stato stagionale e 
nello scritto del 10 gennaio 2007 riferisce le parole “quando finivo la 
stagione...”.

6.2 Per  quel  che  riguarda  la  sua attività  di  un  mese in  un grande 
albergo  di  Svitto  o  del  Cantone  di  Svitto,  le  indicazioni  fornite 
dall'insorgente  non  sono  sufficienti  per  indurre  questo  Tribunale  a 
dover effettuare ulteriori ricerche. Peraltro, l'aumento di un solo mese 
al periodo contributivo già accertato non potrebbe modificare la scala 
rendite applicabile.

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6.3 Visto  quanto  precede,  la  durata  contributiva  determinata 
dall'amministrazione  in  2  anni  e  9  mesi  e  calcolata  in  base  alle 
apposite  tabelle  deve  essere  confermata.  Questa  durata  è  stata 
ricontrollata in questa sede e vede l'applicazione della  tavola 37 dal 
1961  al  1964  (settore  edile)  e  della  tavola  25  (imprese  di  pulizia) 
ancora nel 1964 e nel 1965.

In  queste  circostanze,  il  ricorso  deve  essere  respinto  e  l'impugnata 
decisione confermata. 

7.

7.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS)

7.2 Le autorità  federali  e,  di  regola,  le  autorità  con qualità  di  parte, 
non  hanno  diritto  ad  indennità  a  titolo  di  ripetibili  (art.  7  cpv. 3  del 
Regolamento  sulle  tasse  e  sulle  spese ripetibili  dinanzi  al  Tribunale 
amministrativo  federale  dell'11  dicembre  2006  [TS-TAF,  RS 
173.320.2]).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
Non si prelevano spese processuali.

3.
Non vengono riconosciute indennità per spese ripetibili.

4.
Comunicazione a: 

- ricorrente (raccomandata AR)
- autorità inferiore (n. di rif. x)
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna

Il presidente del collegio: Il cancelliere:

Francesco Parrino Dario Croci Torti

Rimedi giuridici:

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia 
di  diritto  pubblico  al  Tribunale  federale,  Schweizerhofquai  6,  6004 
Lucerna, entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e 
segg.,  90  e  segg.  e  100  della  legge  sul  Tribunale  federale  del  17 
giugno  2005  [LTF, RS  173.110].  Gli  atti  scritti  devono  contenere  le 
conclusioni,  i  motivi  e  l’indicazione  dei  mezzi  di  prova  ed  essere 
firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso  della 
parte ricorrente  –  i  documenti  indicati  come  mezzi  di  prova  devono 
essere allegati (art. 42 LTF).

Data di spedizione: 

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