# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5ea11c8e-4729-5850-97f1-62a32aba1fa9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-12-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.12.2003 10.2003.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-36_2003-12-16.html

## Full Text

Incarto n°

  10.2003.36

  	
  Lugano

  16 dicembre
  2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  I. Bernasconi, vicecancelliere 

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
19 novembre 2003 presentata da

 

	
   

  	
  _______________ 

  (patrocinato dall'___________)

   

  

                                         riguardante
la sentenza pronunciata il 30 settembre 2003 dalla Giudice di famiglia del
Tribunale circondariale di Rorschach (Familienrichterin des Kreisgerichts Rorschach)
nella causa di divorzio fra l'istante e 

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 30 settembre 2003 la Giudice di famiglia del Tribunale circondariale
di Rorschach (Familienrichterin des Kreisgerichts Rorschach) ha sciolto per divorzio il matrimonio con­tratto
a __________ il __________ 1978 da __________ e __________;

                                         che con
il dispositivo n. 2 della citata sentenza la Giudice ha omologato una conven­zio­ne
sugli effetti del divorzio stipulata dalle parti il 12 maggio 2003;

 

                                         che nella
clausola n. 5 lett. b di tale convenzione __________ dichiara di cedere al
marito, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di comproprietà (un
mezzo) sulla particella n. __________ RFD di __________;

 

                                         che le
parti hanno chiesto al tribunale di invitare l'ufficiale del registro fondiario
a iscrivere il trapasso immobiliare; 

 

                                         che nel
considerando n. 6 della sentenza la Giudice ha indicato che il trapasso sarebbe
avvenuto dopo il passaggio in giudicato della sentenza, a cura delle parti;

 

                                         che con
istanza 19 novembre 2003 __________ postula ora la delibazione nel Cantone
Ticino del dispositivo inerente alla sentenza di divorzio, limitatamente alla
parte riguardante il citato bene immobile;

 

                                         che con
ordinanza del 2 dicembre 2003 il giudice delegato di questa Camera ha convocato
le parti al contraddittorio del 15 dicembre 2003 alle ore 14.30, avvertendole
che in caso di mancata comparsa la sentenza sarebbe stata emanata in base agli
atti;

 

                                         che
l'istante ha dichiarato di rinunciare all'udienza, mentre la convenuta è semplicemente
rimasta assente;

 

                                         che in
simili circostanze nulla osta al­l'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tri­bunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola n. 5 lett. b della convenzione sugli effetti del di­vorzio con cui la
moglie dichiara di cedere al marito la sua quo­ta di un mezzo sulla particella
n. __________ RFD di __________ è – come l'istante riconosce – l'unico punto
della sentenza confederata suscettibile di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 

                                         30
settembre 2003, come attesta il cancelliere del Tribunale con­federato
sull'estratto della sentenza prodotto a questa Camera per la delibazione;

 

                                         che
entrambe le parti risultano essere state regolarmente citate davanti al giudice,
la sentenza omologando la convenzione sugli effetti del divorzio da loro
medesime sottoposta al tribunale per l'approvazione nel quadro di un divorzio
su richiesta comune;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, la convenuta non essendosi
opposta alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” nel senso
dell'art. 148 cpv. 1 CPC, libero l'istante di chiedere poi all'ex moglie il
rimborso di metà della somma in virtù di quanto prevede la clausola n. 5 

                                         lett. b
della convenzione;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si attribuiscono ripetibili;

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 5 lett. b della convenzione sulle conseguenze
del divorzio omologata con il dispositivo n. 2 della sentenza emanata fra le
parti il 30 settembre 2003 dalla Giudice di famiglia del Tribunale
circondariale di Rorschach (Familienrichterin des Kreisgerichts Rorschach)
è riconosciuta e dichiarata esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – avv. _____________;

  – __________.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario