# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60860a34-a6c0-5337-b011-86f119636829
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-01-08
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 08.01.2014 14.2013.219
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2013-219_2014-01-08.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2013.219

  	
  Lugano

  8 gennaio 2014

  B/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Camera di esecuzione e
  fallimenti del Tribunale d’appello

  	 

	
   

  
							

sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per
statuire sulla causa a procedura sommaria in materia di fallimento promossa con
istanza del 14 ottobre 2013 da

 

	
   

  	
  RE
  1, __________

  RA
  1

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  RE
  1, __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

istanza sulla quale il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5,
con sentenza del 

27 novembre 2013 (inc. n. __________) ha così deciso:

 

“1.   È pronunciato
il fallimento di RE 1, Lugano, a far tempo da giovedì 28 novembre 2013 alle ore
 10.00.

 

 2./3./4. Omissis.”

 

Decisione tempestivamente impugnata da RE 1 che con reclamo dell’11
dicembre

2013 ne postula l’annullamento;

 

rilevato che a controparte il reclamo non è stato intimato;

 

preso atto che con disposizione ordinatoria presidenziale del 18
dicembre 2013 

al reclamo è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

ritenuto

 

in
fatto:

 

A.Nell’ambito
dell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio esecuzione di Lugano la CO 1 ha
chiesto il fallimento di RE 1 per il mancato pagamento di fr. 14'096.70 oltre
accessori, dedotti eventuali acconti.

 

B.    All’udienza
di discussione del 13 novembre 2013 nessuno è comparso.

 

                            C.  Con decisione del 27
novembre 2013 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha dichiarato il
fallimento di RE 1 a far tempo da giovedì 28 novembre 2013 alle ore 10.00.

 

                            D.  Con il reclamo RE 1 rileva
che il suo debito nei confronti dell’istante non corrisponde a fr. 14'796.55,
in quanto il 5 agosto 2013 ha effettuato un versamento di fr. 5'000.--. La
reclamante asserisce di averne informato la creditrice e di essere in attesa di
un suo riscontro per potere poi provvedere al saldo.

 

Considerando

 

in
diritto:

 

1.La
decisione del giudice del fallimento può essere impugnata entro dieci giorni
mediante reclamo secondo il CPC. In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità
giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il
debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova
per mezzo di documenti che nel frattempo:

1)    il debito,
compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;

2)    l’importo dovuto
è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del
creditore; o che

3)    il creditore ha
ritirato la domanda di fallimento.

 

                             2.  Con il reclamo RE 1 non ha
provato per mezzo di documenti di avere nel frattempo estinto integralmente il
suo debito nei confronti dell’istante, compresi gli interessi e le spese (art.
174 cpv. 2 n. 1 LEF), né ha depositato l’importo ancora dovuto presso questa
autorità a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF) e nemmeno
ha quest’ultima ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 n. 3 LEF),
per cui non risultando ossequiato nessuno dei predetti presupposti, il suo
fallimento non può essere annullato.

 

3.Il
reclamo va pertanto respinto.

Essendo stato concesso
effetto sospensivo parziale al reclamo, il fallimento va nuovamente
pronunciato.

La tassa di giustizia
è posta a carico della reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC).
Alla controparte non si assegnano ripetibili, il reclamo non essendole stato
intimato.

 

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l’art. 174 cpv. 2 LEF

 

 

pronuncia:

 

                             1.  Il reclamo è respinto.

                                  Di conseguenza è dichiarato il
fallimento di RE 1 Lugano, a far tempo da

 

                                  giovedì 9 gennaio 2014 alle
ore 10.00.

 

                             2.  La tassa di giustizia di
fr. 150.-- è posta a carico di RE 1 

 

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  -;

  -;
  

   - Ufficio
  esecuzione di Lugano, Lugano;

   - Ufficio
  fallimenti di Lugano, Viganello;

   - Ufficio
  cantonale del Registro di commercio, Biasca;

   - Ufficio del
  Registro fondiario del Distretto di Lugano, Lugano. 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                        La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Contro la presente
decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 72 e segg.
LTF).