# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2932c0e2-3899-5d47-8731-438ae596a733
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 27.03.2007 16.2007.12
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2007-12_2007-03-27.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2007.12

  	
  Lugano

  27 marzo 2007/rgc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull'istanza 16 marzo 2007 presentata
da

 

	
   

  	
   RI 1  

   

  
	
   

  	
  riguardante il decreto emesso il 1° marzo 2007 da questa Camera
  (inc. 16.2007.12) 

   

  	 

                                   nella procedura che
lo oppone alla

 

	
   

  	
  CO 1, Bellinzona 

  	
  (rappresentata __________)

  	
   

  

(rappresentata __________
Bellinzona);

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

                                         che
con decreto del 1° marzo 2007 questa Camera ha trasmesso per competenza alla
Seconda Camera civile del Tribunale d'appello il ricorso per cassazione 15 febbraio
2007 presentato da RI 1 contro la sentenza emessa il 26 gennaio 2007 in luogo e
vece del Pretore dal Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 4, nelle cause civili inappellabili derivanti da contratto di locazione
(inc. n. DI.2005. 529 e DI.2005.469) che lo oppongono alla CO 1;

 

                                         che
il 16 marzo 2007 AP 1 ha presentato a questa Camera una richiesta di rettifica
di scrittura chiedendo di rettificare il nominativo della controparte in “__________”;

 

                                         che
l'istanza non ha formato oggetto di intimazione;

 

                                         che
gli errori di scrittura e di calcolo ai quali fa riferimento l'art. 82 CPC sono
quelli commessi dalla parte nelle sue comparse scritte e che possono sempre
essere rettificati (Cocchi/Trezzini,
CPC massimato e commentato, Appendice 2000/2004, Lugano 2005, n. 137 ad art.
82);

 

                                         che
per eventuali errori contenuti nella sentenza, la parte deve riferirsi all'art.
339 CPC (Cocchi/Trezzini,
ibidem);

 

                                         che
contrariamente a quanto preteso dall'istante, la rettifica del 

                                         nominativo
della controparte da __________ in CO 1, non costituisce un errore di scrittura;

 

                                         che
infatti, come già indicato da questa Camera nella sentenza 19 dicembre 2006 tra
le parti (inc.16.2006.13) nota all'interessato, l'errata indicazione della
parte può essere rettificata d'ufficio ove possa essere agevolmente ravvisata e
sulla quale non possano sorgere dubbi né nel giudice né nella controparte;

 

                                         che,
pertanto, non ravvisandosi alcun errore di scrittura atto a giustificare la
correzione della decisione 1° marzo 2007, la richiesta deve essere respinta;

 

                                         che
le spese del giudizio odierno andrebbero a carico dell'istante (art. 148 cpv. 1
CPC);

 

                                         che,
tuttavia, data la particolarità del caso, si giustifica di rinunciare eccezionalmente
a ogni prelievo, mentre non si assegnano ripetibili alla controparte, cui
l'istanza non è stata intimata e non ha causato costi presumibili;

 

per questi motivi,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza di correzione della sentenza è
respinta.

 

                                   2.   Non
si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

 

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -    ; 

  -  

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4 e alla Seconda Camera civile
del Tribunale d'appello.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Nelle cause di carattere
pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o
almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di
locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della
decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art.
72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è
disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in
materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in
materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.
116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal
caso dall'art. 115 LTF.