# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0a4d1b73-e030-5b1d-a32c-7b07ae492c33
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 05.05.2004 72.2003.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2003-46_2004-05-05.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2003.46

  	
  Locarno,

  5 maggio 2004/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Manuela Frequin,
  vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi
l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico,
rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  __________

   

   

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   ripetuta
truffa

                                         per
avere,

                                         dal 1996
al 2000, a __________,

                                         al fine
di procacciarsi un indebito profitto,

                                         sfruttando
la sua posizione di consulente assicurativo presso la compagnia __________
assicurazioni di __________, il rapporto di amicizia nato con __________
qualche anno prima quando ancora era in vita il di lei marito, l'età avanzata e
il precario stato di salute di quest'ultima, nonché l'utilizzo di
documentazione falsa,

                                         ripetutamente
ingannato con astuzia __________ e i funzionari della Banca __________,
affermando cose false, dissimulando cose vere e confermandone subdolamente
l'errore, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio
o altrui,

                                         e meglio
per avere,

 

                                1.1   a
__________, dal 1996 ad aprile 2000,

                                         ingannato
con astuzia __________, 

facendole credere che aveva concluso,
contrariamente al vero, una polizza d'assicurazione vita che le avrebbe
garantito un rendimento del 6% annuo, creando allo scopo, con un procedimento
informatizzato, documenti falsi su carta intestata della __________, 

                                         inducendola
in tal modo a consegnargli in contanti l'importo complessivo di CHF 280'000.-
di cui:

                                         CHF
160'000.- nel maggio 1996 a seguito della consegna di una polizza d'assicurazione
vita falsificata di data 20.05.1996 e,

                                         CHF
120'000.- nel marzo 1997, a seguito della consegna di un aggiornamento di
polizza d'assicurazione vita falsificato,

                                         importo
da lui utilizzato essenzialmente per giocare al Casinò di __________, 

                                         causandole
in tal modo un danno equivalente al suo patrimonio,

                                         e
confermatola subdolamente nell'errore di avere realmente concluso una polizza
vita a rendimento fisso con la __________, corrispondendole, con parte
dell'indebito profitto ottenuto, interessi mensili di CHF 1'400.- da giugno
1996 a dicembre 1999 per complessivi CHF 60'200.-,

 

                                1.2   a
__________, dal 24 giugno 1999 al 19 agosto 1999,

                                         presentandosi
come la persona di fiducia di __________ e approfittando di un rapporto di
conoscenza con i funzionari della banca __________, 

                                         indotto
questi ultimi a consegnargli degli ordini di prelevamento bancari in bianco e,
dopo avervi apposto, all'insaputa di tutti, la firma falsa di __________,
utilizzatili per prelevare indebitamente, assertivamente a nome e per conto di
quest'ultima, dal conto n__________ intestato alla stessa presso la Banca
__________, l'importo complessivo di CHF 14'550.- così suddiviso:

                                         CHF
1'700.- il 24.06.1999,

                                         CHF
1'600.- il 09.07.1999,

                                         CHF
2'950.- il 16.07.1999,

                                         CHF 6'400.-
il 03.08.1999,

                                         CHF
1'900.- il 19.08.1999,

                                         utilizzando
tali importi per il proprio sostentamento,

                                         causando
in tal modo un danno equivalente al patrimonio di __________,

 

                                1.3   a
__________, il 7.10.1999,

                                         indotto
__________ a consegnargli l'importo di CHF 4'000.- in contanti da lei appena
prelevato presso la Banca __________, facendole credere che abbisognava,
contrariamente al vero, di un prestito per far fronte a necessità momentanee e
che tale prestito le sarebbe stato restituito entro 10 giorni, non avendo
peraltro alcuna intenzione né possibilità di restituirle la somma che è stata
utilizzata per il proprio sostentamento,

                                         causando
in tal modo un danno equivalente al patrimonio di __________, 

 

                                   2.   ripetuta
falsità in documenti

                                         per avere,

                                         nelle
circostanze di luogo e di tempo di cui al punto 1.,

                                         al fine
di perpetrare le truffe di cui al punto 1., 

di nuocere al patrimonio di __________ e di
procacciarsi un indebito profitto,

                                         ripetutamente,

                                         formato e
fatto uso a scopo d'inganno di documentazione falsa su carta intestata della
__________,

                                         falsificato
la firma di __________ su ordini di prelevamento della Banca __________ e fatto
uso a scopo di inganno di tali ordini di prelevamento,

                                         e meglio
per avere,

 

                                2.1   creato
e fatto uso a scopo di inganno, 

utilizzando indebitamente carta intestata in
bianco della compagnia assicurativa __________ o facendone delle copie con lo
scanner, i seguenti documenti creati e completati con un procedimento
informatizzato:

 

-         
una falsa polizza d'assicurazione vita datata
20.05.1996, 

con
un premio unico di CHF 160'000.-,

-         
una falsa polizza d'assicurazione vita datata
1997, ad integrazione della precedente, con un premio unico di CHF 280'000.-,

-         
la falsa polizza d'assicurazione vita n.
__________con la lettera di accompagnamento del 23.11.1999;

-         
4 estratti conto __________ falsi relativi al
periodo 31.12.1996 - 31.12.1999,

-         
la falsa lettera 16 febbraio 2000 __________ /
__________, 

-         
un falso formulario di riscatto 16 febbraio
2000,

-         
il falso conteggio della prestazione 16 febbraio
2000;

                                2.2   apposto
la firma falsa di __________ sui seguenti 5 ordini di prelevamento della Banca
__________:

                                         del
24.06.1999 per CHF 1'700.-,

                                         del
09.07.1999 per CHF 1'600.-, 

                                         del
16.07.1999 per CHF 2'950.-,

                                         del
03.08.1999 per CHF 6'400.-,

                                         del
19.08.1999 per CHF 1'900.-,

                                         e fatto
uso di tali ordini di prelevamento al fine di commettere la truffa di cui al
punto 1.2.,

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati
previsti dagli artt. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 50/2003
del 14 maggio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il __________.

  §  L'accusato
  __________ assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

  §  L'avv.
  __________, in rappresentanza della PC Eredi fu __________.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30
alle ore 12:10.

 

Il Procuratore pubblico recede
dall’imputazione di cui al punto 1.3 dell’atto d’accusa.

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
stante la gravità soggettiva della colpa dell’imputato, chiede che egli venga
condannato alla pena di 24 mesi di detenzione. Chiede altresì che il prevenuto
sia condannato al pagamento di fr. 298'250.- a titolo di risarcimento
compensatorio in favore dello Stato. 

 

                                    §   Il Difensore della PC, il quale, per la colpevolezza
dell’accusato, si associa alle argomentazioni della pubblica accusa e chiede
che __________ venga condannato alla rifusione delle spese di patrocinio di cui
alla parcella prodotta agli atti.

 

                                    §   Il Difensore, il quale riconosce la gravità della colpa
del suo cliente ma chiede che la pena, considerata una scemata responsabilità
di grado medio e l’attenuante del sincero pentimento, venga contenuta in 18
mesi di detenzione con il beneficio della sospensione condizionale, ritenuto
che la prognosi di __________ è favorevole, essendo egli incensurato, avendo un
posto di lavoro e avendo smesso con il gioco d’azzardo. Non si oppone per
contro a che il periodo di prova venga fissato oltre i due anni e non contesta
la condanna al pagamento di un risarcimento compensatorio nella misura di fr.
229'000.-.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti 

 

quesiti:                           __________

 

                                   1.   È autore
colpevole di:

 

                                1.1   ripetuta
truffa

                                         per
avere, 

tra il 1996 e il 2000, a __________, 

a scopo d’indebito profitto:

 

                             1.1.1   ingannato
astutamente __________, 

facendole credere, contrariamente al vero, 

di avere stipulato polizze d’assicurazione vita
in suo favore, mediante l’uso di documenti falsi, inducendola così ad atti
pregiudizievoli al suo patrimonio per fr. 280'000.-?

 

                             1.1.2   ingannato con
astuzia i funzionari della Banca __________, mediante l’uso di ordini di
prelevamento falsi, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della
banca e/o di __________ per complessivi fr. 14'550.-?

 

                                1.2   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, 

tra il 1996 e il 2000, a __________, 

a scopo d’indebito profitto e d’inganno, 

allestito e/o fatto uso di documenti falsi, e
meglio tre polizze d’assicurazione-vita, quattro estratti conto, una lettera 16
febbraio 2000, un formulario di riscatto, un conteggio di prestazioni, cinque
ordini di prelevamento?

 

                                         E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

                                   2.   Ha agito
in stato di scemata responsabilità?

 

                                   3.   Può
beneficiare di attenuanti specifiche?

 

                                   4.   Deve
essere condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio?

 

                                   5.   Deve
essere condannato ad un risarcimento in favore delle Parti Civili?

 

                                   6.   Deve
essere ordinata la confisca o il sequestro conservativo degli averi
patrimoniali posti sotto sequestrato?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo,                affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che ai n. 3 e 5;

 

visti gli art.                      11, 18, 36,
41, 59, 63, 68, 146, 251 CP;

                                         9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   __________
è autore colpevole di:

 

                                1.1   ripetuta
truffa

                                         per
avere, 

tra il 1996 e il 2000, a __________, 

a scopo d’indebito profitto:

 

                             1.1.1   ingannato
astutamente __________, 

facendole credere, contrariamente al vero, 

di avere stipulato polizze d’assicurazione vita
in suo favore, mediante l’uso di documenti falsi, inducendola così ad atti
pregiudizievoli al suo patrimonio per fr. 280'000.-;

 

                             1.1.2   ingannato con
astuzia i funzionari della Banca __________, mediante l’uso di ordini di
prelevamento falsi, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della
banca e/o di __________ per complessivi fr. 14'550.-;

 

                                1.2   ripetuta
falsità in documenti

                                         per
avere, 

tra il 1996 e il 2000, a __________, 

a scopo d’indebito profitto e d’inganno, 

allestito e/o fatto uso di documenti falsi, e
meglio tre polizze d’assicurazione-vita, quattro estratti conto, una lettera 16
febbraio 2000, un formulario di riscatto, un conteggio della prestazione,
cinque ordini di prelevamento;

 

                                         E come
meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, __________, avendo agito in stato di lieve scemata responsabilità,
è condannato:

 

                                2.1   alla pena di
18 mesi di detenzione;

 

                                2.2   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   La pena
detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di
prova di 3 anni.

 

 

                                   4.   __________
è inoltre condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio di fr.
60'000.-.

 

 

                                   5.   È ordinato
il sequestro conservativo del saldo della relazione bancaria n.
__________intestata a __________ presso la banca __________.

 

 

                                   6.   È ordinato
il dissequestro della relazione bancaria n. __________ intestata alla
successione __________ presso la banca __________.

 

 

                                   7.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
  - 

  - 

  
	
   

  	
  -  procuratore
  pubblico __________

  -  Comando
  della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), 

      Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

  -  Ministero
  Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

  -  Sezione
  dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp
  238, 

      6807
  Taverne

  - (rappr. PC)

  - (PC)

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1.
  _PC1 

  2.
  _PC2 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Devoluzione                                       fr.      60'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.      60'550.--

                                                             ===========