# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 23534cad-51b8-5b55-9a88-06bc6b1fa68d
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-16
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Justizaufsichtskammer 16.08.2005 AB 2005 18
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_010_AB-2005-18_2005-08-16.pdf

## Full Text

Kantonsgericht von Graubünden
Tribunale cantonale dei Grigioni
Dretgira chantunala dal Grischun

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Rif.: Coira, 16 agosto 2005 Comunicato per iscritto il: 
AB 05 18

Decreto
Camera di vigilanza sulla giustizia

Presidenza Presidente Brunner
Giudici Riesen-Bienz, Tomaschett-Murer, Vital e Giger 
Attuario Engler

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Viste le istanze

della P r e s i d e n z a  d e l  T r i b u n a l e  d i s t r e t t u a l e  Z . , istante I, come pure 
di Y., c/o Ufficio del Circolo di Q., Q., istante II, e
di X., c/o Ufficio del Circolo di Q., Q., istante III,

nella causa di credito

W . , Q., opponente all'istanza I, rappresentata dall’avv. lic. iur. Roberto A. Keller, 
Casa la Grida, 6535 Roveredo,

contro

V., Q., opponente all'istanza II, rappresentato dall’avv. Paola Bottinelli Raveglia, 
Casa Z., 6535 Roveredo,

concernente svincolo degli istanti II e III dal segreto d'ufficio,
(audizione quali testi),

è risultato:

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A. In una procedura di precetto giudiziario per turbativa di possesso 
(irruzione d’acqua), che gli eredi di U. (T. e S.) avevano intentato contro V. come 
pure contro A. R. e B. R., l’8 luglio 2002 ha avuto luogo un’udienza dinanzi alla 
Presidenza del Circolo di Q., nel cui corso la causa è stata risolta bonalmente. 
L’udienza è stata presieduta dall’allora e dall’odierno Presidente di circolo Y., 
mentre l’attuario X., l’odierno supplente del Presidente del Circolo di Q., ha redatto 
il verbale. – Nel frattempo la procedura, passata in giudicato, è stata stralciata dai 
ruoli (no. pr. 18/2002).

B. In base all’esito dell’udienza dell’8 luglio 2002 la W. manifestamente è 
stata incaricata ad eseguire i necessari lavori di riparazione. Apparentemente essa 
fa valere di non esser stata sufficientemente indennizzata e per il presunto importo 
non ancora saldato cita in giudizio V.. Un relativo processo di credito è ora pendente 
presso la Commissione del Tribunale distrettuale Z. (no. pr. 120.04.07). In questa 
procedura Y. e X. sono chiamati a deporre quali testi.

C. Il 30 giugno 2005 il Presidente del Tribunale distrettuale Z. ha chiesto 
alla Camera di vigilanza sulla giustizia del Tribunale cantonale di svincolare Y. e X. 
dal segreto d’ufficio, ciò per dar loro la possibilità di fornire delle informazioni sui 
particolari della procedura di precetto giudiziario per turbativa di possesso dinanzi 
all’Ufficio di circolo di Q. (no. pr. 18/2002). Con istanza del 4 luglio 2005 allo stesso 
modo si sono espressi anche i due pubblici ufficiali chiamati a testimoniare.

D. Con presa di posizione del 25 luglio 2005 la W. ha postulato che il 
proposto svincolo dall’obbligo del segreto d’ufficio non sia autorizzato, mentre che 
con istanza dello stesso giorno V. s’è espresso nel senso che le istanze di svincolo 
siano accolte.

La Camera di vigilanza sulla giustizia considera :

1. Alla procedura di precetto giudiziario per turbativa di possesso dinanzi 
all’Ufficio del Circolo di Q. (no. pr. 18/2002) e quindi all’udienza dell’8 luglio 2002, 
che particolarmente interessa, hanno partecipato Y. quale Presidente di circolo e X. 
quale attuario. Nella misura in cui essi debbano esprimersi sul corso degli sforzi 
transattivi d’allora e sul contenuto della transazione, a cui le parti sono infine 
addivenute, essi sono, quali persone giudiziarie, obbligati al segreto d’ufficio (art. 28 
LST). Essi sottostanno alla pena comminata dall’art. 320 cifra 1 CP e nel processo 
possono invocare il loro diritto di rifiutare la testimonianza (art. 175 cifra 2 CPC). 

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Non punibili (art. 320 cifra 2 CP) e autorizzati rispettivamente obbligati a 
testimoniare sono invece se rivelano il segreto col consenso scritto della loro 
autorità superiore. Per una tale autorizzazione devono impegnarsi in primo luogo i 
detentori del segreto stessi; le relative domande possono però anche essere fatte 
dal tribunale, dinanzi al quale dev’essere testimoniato (art. 175 cifra 2 CPC).

Competente per il trattamento di istanze di svincolo dal segreto d’ufficio di 
persone giudiziarie di circolo e di distretto è la Camera di vigilanza del Tribunale 
cantonale (cfr. il decreto di questa Camera del 29 maggio 1996, AB 6/96, cons. 1.c). 
Nella presente procedura ciò è a ragione del tutto incontestato.

2. Come per lo svincolo dal segreto professionale giusta l’art. 321 cifra 2 
CP anche per il procedimento conformemente all’art. 320 cifra 2 CP sta nel potere 
discrezionale della competente autorità se vuole o non vuole accogliere un’i-stanza 
di svincolo dal segreto d’ufficio. A questo proposito la decisione deve però essere 
presa secondo aspetti oggettivi soppesando l’un l’altro, da una parte, l’interesse 
pubblico e quello di eventuali interessati privati alla segretezza come pure, dall’altra, 
l’interesse all’accertamento della verità nel processo (art. 175 cifra 2 CPC; cfr. 
anche PTC 1996-5-24).

Y. e X. devono informare, quali testi, che dichiarazioni sono state fatte dai 
partecipanti all’udienza dell’8 luglio 2002 nell’ambito della procedura di precetto 
giudiziario per turbativa di possesso dinanzi all’Ufficio del Circolo di Q. (no. pr. 
18/2002). Nel processo di credito, che la W. ha intentato contro V. dinanzi alla 
Commissione del Tribunale distrettuale Z. (no. pr. 120.04.07), il convenuto vuole 
manifestamente basarsi sull’accordo pattuito nell’ambito della procedura di precetto 
giudiziario per difendersi dalle pretese dell’attrice. Dato che il verbale steso durante 
l’udienza, in considerazione del suo scarso contenuto e delle differenti conclusioni, 
che le parti del processo traggono, lascia possibilmente spazio a dei dubbi se in 
esso le determinanti dichiarazioni di volontà sono state rese completamente e 
inequivocabilmente, e dato che il presidente Y. ed il protocollista X. sono le uniche 
indipendenti persone, che hanno preso parte all’udienza dell’8 luglio 2004, le loro 
deposizioni potrebbero forse essere decisive. Ciò parla in favore di una piuttosto 
forte valutazione dell’interesse all’accertamento della verità e quindi per 
l’accoglimento delle istanze di svincolo dal segreto d’ufficio. Contro lo stesso vi sono 
tanto meno dubbi, tanto più che l’incarto della procedura di precetto giudiziario è già 
stato preso agli atti del processo di credito ed il suo contenuto è stato rivelato alle 
parti. In tal caso non sussiste più un interesse degno di protezione d’impedire alle 

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persone giudiziarie, chiamate quali testi, di fare delle eventuali precisazioni quanto 
alla conclusione ed al contenuto della composizione della lite nell’ambito della 
procedura di precetto giudiziario.

A questo risultato nulla muterebbe anche se quelle persone (le eredi di U. 
come pure A. R. ed B. R.), che erano sì parti nella procedura di precetto giudiziario, 
ma non sono parti nel processo di credito, fossero state coinvolte nel contrasto 
dinanzi alla Camera di vigilanza sulla giustizia. Non è chiaro, considerata la 
situazione iniziale data, cosa deve essere degno di protezione per quanto riguarda 
la loro possibile premura d’impedire un’eventuale ulteriore chiarimento degli eventi 
dell’8 luglio 2002. A questo proposito non v’era motivo di dar loro l’occasione di 
prendere posizione. Il segreto d’ufficio, a cui è sottoposta anche la Presidenza del 
Tribunale cantonale, proibiva di comunicare a questi non coinvolti terzi le parti ed il 
contenuto del processo, nel cui ambito devono essere uditi i proposti testi ed inoltre 
di informarli che in questa faccenda è pendente anche una procedura dinanzi alla 
Camera di vigilanza sulla giustizia.

3. In casi come nel concreto alle parti in causa non vengono messe in 
conto delle tasse. Pure non hanno diritto all’assegnazione di indennità a titolo di 
ripetibili.

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La Camera di vigilanza sulla giustizia decreta :

1. Y. e X. sono svincolati dal segreto d’ufficio nel senso dei considerandi in 
quanto sono autorizzati a testimoniare i particolari della procedura di precetto 
giudiziario per turbativa di possesso, che era pendente tra le eredi di U. come 
pure V. nonchè A. R. e B. R. dinanzi all’Ufficio del Circolo di Q. (no. pr. 
18/2002).

2. Per questo decreto non si prelevano spese e non si assegnano indennità a 
titolo di ripetibili.

3. Comunicazione a:

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Per la Camera di vigilanza 
sulla giustizia del Tribunale cantonale dei Grigioni 

Il Presidente L'Attuario

Traduzione in italiano:

L’Attuario
Crameri