# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8fdff92d-b922-52da-b2d9-cefc82e69bd0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 10.05.2007 10.2006.498
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-498_2007-05-10.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.498

  DA
  3850/2006

  	
  Bellinzona

  10
  maggio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lara Bittana in qualità
di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso da: DI 1)

   

  

prevenuto
colpevole di    1.   lesioni semplici, 

                                        per
avere, a __________, colpendolo al volto e in altre parti del corpo,
intenzionalmente cagionato un danno al corpo di CIVI 1 così come attestato da
certificato medico in atti;

 

                                   2.   vie
di fatto,

                                        per
avere, a __________, colpendolo con pugni sul viso, commesso vie di fatto
contro CIVI 1;

 

                                   3.   danneggiamento,

                                        per
avere, a __________, nelle circostanze di cui sub. 2, colpendola con
ginocchiate ed ammaccandola, intenzionalmente deteriorato la portiera
dell’automobile di CIVI 1;

 

                                   4.   minaccia,

                                        per
avere, a __________, durante alcune telefonate, minacciandolo di morte, incusso
spavento e timore a CIVI 1;

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati
previsti dagli art. 123 cifra 1, 126 cpv. 1, 144 cpv. 1 e 180 cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del 10 ottobre 2006 n. 3850/2006 del AINQ 1 che propone la
condanna: 

                                        1.
 Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 200.--.

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 20 ottobre 2006;

 

indetto                               il
dibattimento 10 maggio 2007, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e
il suo difensore, la parte civile e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore
pubblico con lettera 27 febbraio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il
patrocinatore della parte civile, il quale chiede la conferma del decreto
d’accusa;

 

sentito                               il
difensore, il quale non contesta i reati di lesioni semplici, vie di fatto e
danneggiamento, mentre si oppone al reato di minaccia perché la parte civile
stessa ha detto di non aver dato troppo peso alle parole dell’accusato; chiede
che si tenga conto delle attenuanti specifiche della violenta commozione
dell’animo e del sincero pentimento e postula che venga inflitta la pena del
lavoro di pubblica utilità da sospendere e si prescinda dalla multa;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  Se
ACCU 1 è autore colpevole di:

                                        1.1.  lesioni
semplici

                                        1.2.  vie
di fatto

                                        1.3.  danneggiamento

                                        1.4.  minaccia

                                        per
i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulla
pena e sulle spese. 

                                        2.1.
se può beneficiare delle attenuanti specifiche della violenta commozione
dell’animo e del sincero pentimento.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 34, 42, 47, 48, 123 cifra 1, 126 cpv. 1, 144 cpv. 1 e 180 cpv. 1 CP; 9 e segg.,
273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU
1

                                        dall’imputazione
di minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 3850/2006
del 10 ottobre 2006.

 

 

dichiara                           ACCU
1

                                        autore
colpevole di lesioni semplici, vie di fatto e danneggiamento per i fatti
compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3850/2006
del 10 ottobre 2006.

 

 

condanna                         ACCU
1

 

                                        1.  alla
pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 80.- (ottanta),
per un totale di fr. 1'200.- (milleduecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  alla
multa di fr. 300.- (trecento);

                                             2.1.  in
caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 369 CP.

 

 

dà atto                             che
nel decreto di accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro
civile per le pretese di corrispondente natura.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  Comando
  della Polizia cantonale, Bellinzona,

  Sezione
  esecuzione pene e misure, Torricella,

  Servizio di coordinamento cantonale in materia di
  casellario giudiziale, Bellinzona,

  Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

  Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  Lugano.

  

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       100.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie                  

                                        fr.                      600.00       totale