# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 095b58f8-b92b-57bd-863b-00a49f8dd450
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.07.2006 10.2005.524
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-524_2006-07-04.html

## Full Text

CIVI 1 

  patr. da: PR 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.524/CEG

  DA
  3915/2005

  	
  Bellinzona

  27
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni Pozzi in
qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DIFE 1

   

  

 

prevenuto colpevole di         lesioni semplici, 

                                         per avere, a __________, il 10
giugno 2004, intenzionalmente colpito CIVI 1 con un vaso procurandogli due
ferite lacero-contuse al volto di cui al certificato 10 giugno 2004 del __________,
agli atti;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;

 

reato previsto                     dall’art. 123 cifra 1 CP, richiamato
l’art. 41 cifra 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 ottobre
2005 n. DA 3915/2005 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                         1. Alla pena di 3 (tre) giorni
di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, è rinviata al competente foro
civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 100.-- (cento);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 4 novembre 2005;

 

indetto                               il dibattimento 4 luglio 2006, al
quale sono comparsi: 

                                       -
l’accusato ACCU 1

                                       -
il suo difensore, DIFE 1

                                       -
la parte civile, CIVI 1

                                       -
il suo patrocinatore, PATR 1

                                        mentre il Sostituto Procuratore
pubblico AINQ 1 con lettera 9 febbraio 2006  ha rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                il patrocinatore di parte civile
che richiede la conferma del decreto impugnato;

 

                                         il difensore, che chiede il
proscioglimento dell’accusato non avendo egli commesso il fatto che gli viene
ascritto; in via subordinata, postula che il caso venga giudicato di lieve
entità e che, in applicazione dell’art. 123 cifra 1 CP, la condanna sia
limitata ad una multa;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                  a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di lesioni
semplici, per avere, a __________, il 10 giugno 2004, intenzionalmente colpito CIVI
1 con un vaso procuran-dogli due ferite lacero-contuse al volto di cui al
certificato 10 giugno 2004 del __________, agli atti?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                              2.1.     Possono trovare applicazione gli
art. 63 e 66 CP ?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     La parte civile deve essere
rinviata al competente foro civile per far valere le sue pretese di
risarcimento?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine
di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha
formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41 cifra 1, 63, 66,
123 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       come segue ai quesiti posti

 

dichiara                            ACCU 1 

                                         autore colpevole di lesioni
semplici (art. 123 cifra 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. DA 3915/2005 del 24 ottobre 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                    1.       alla multa di fr. 500.-
(cinquecento);

 

                                    2.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per
complessivi fr. 300.-- (trecento);

 

 

rinvia                                la parte civile per le sue
pretese al competente foro civile;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

 

 

assegna                            al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                      Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       500.-          multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                                                                                                                                           

                                        fr.                      800.-          totale