# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e79970b9-9a5c-5f61-8590-6e95b3ad573f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-04-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 02.04.2007 60.2007.95
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2007-95_2007-04-02.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2007.95/dp

   

  	
  Lugano

  2 aprile 2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 13/14.3.2007
presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  chiedente la pronuncia della decadenza
  della cauzione di CHF 1’000.-- prestata da PI 1, __________ (patr. da: avv. PR
  1, __________);

  

 

 

 

 

richiamate le osservazioni 16/20.3.2007 del
procuratore pubblico Nicola Respini, con le quali preavvisa favorevolmente la
richiesta;

 

richiamato lo scritto 26/27.3.2007 del
patrocinatore di PI 1, mediante il quale comunica di non avere particolari
osservazioni da formulare;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   PI 1,
in relazione al procedimento penale contro di lui aperto per infrazione aggravata
alla LStup, ha depositato una cauzione di CHF 1'000.-- in data 6.9.2006.

 

 

                                   2.   Benché
regolarmente citato, PI 1 non ha fatto atto di comparsa al dibattimento pubblico
celebrato il 18.1.2007. La Corte, dopo discussione e preso atto della comunicazione
17.1.2007 della difesa, ha respinto l’istanza volta a dispensare l’imputato
dalla presenza al dibattimento ed ha conseguentemente deciso di procedere nei
suoi confronti secondo le forme contumaciali ai sensi degli art. 308 ss. CPP
(sentenza del 18.1.2007, p. 2, inc. __________).

 

                                         La sentenza
della Corte delle assise correzionali ha riconosciuto PI 1 autore di infrazione
aggravata alla LFStup e l’ha condannato ad una pena detentiva di 12 mesi.

 

 

                                   3.   Con la presente istanza, il presidente
della Corte giudicante chiede di pronunciare la decadenza a favore dello Stato
della cauzione prestata da PI 1.

 

                                         Nelle proprie
osservazioni, il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la
richiesta, mentre che il patrocinatore di PI 1 ha comunicato di non avere
osservazioni particolari da formulare.

 

 

                                   4.   La cauzione è una misura sostitutiva
dell’arresto (art. 96 CPP) e decade a favore dello Stato dal momento in cui la
persona che l’ha prestata non si sottopone ad un atto di procedura o
all’esecuzione della pena. La dottrina tende a non correlare questa conseguenza
con l’esito del procedimento. La decisione che costata l’assenza colpevole da
una qualsiasi citazione, davanti all’autorità giudiziaria o di esecuzione, già
da sola appare sufficiente per far scattare il suo decadimento a favore dello
Stato (cfr. G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea
2006, n. 874, in particolare n. 2425, p. 566).

 

                                         Secondo
l’art. 112 cpv. 1 CPP, la cauzione decade a favore dello Stato, con gli eventuali
interessi non scaduti, allorché l’accusato rispettivamente il condannato si
sottrae al procedimento o all’espiazione di pena o misura privativa della
libertà. La decadenza della cauzione interviene quindi ope legis quando si
verificano le condizioni elencate da questo capoverso.

                                         La parte
civile ha diritto di chiedere che siano anzitutto soddisfatte con la cauzione
prestata dal condannato le sue pretese di risarcimento civilmente esigibili se è
prevedibile che il danno, non coperto da nessuna assicurazione, non sarà
risarcito dal condannato (art. 112 cpv. 2 CPP).

                                         La successiva
sentenza di decadenza della cauzione prolata dalla Camera dei ricorsi penali,
secondo l’art. 112 cpv. 3 CPP, ad istanza del presidente della Corte
competente, ha quindi solo valore dichiarativo e non costitutivo, limitandosi a
constatare che la cauzione è decaduta ex tunc, al momento in cui se ne sono verificati
i presupposti. Nel caso in cui un accusato si sottrae al procedimento e viene
poi arrestato o si ripresenta, la decadenza della cauzione è già
sostanzialmente intervenuta (cfr. decisione GIAR 26.8.1993 in re. K.).

                                         In questi
casi, la restituzione della cauzione potrà perciò essere solo parziale, con
trattenuta delle presumibili spese, multe e indennità di parte civile (art. 112
cpv. 4 CPP).

 

                                         Il
Tribunale federale (cfr. REP. 1978, 258 ss.) chiamato a determinarsi sulla
natura della cauzione codificata dall’art. 42 cpv. 1 vCPP (1941) - sostituito
nel 1993 dall’art. 51 e nel 1996 dall’art. 112 cpv. 1 CPP, che ne hanno ripreso
sostanzialmente il contenuto - aveva ritenuto che secondo la procedura ticinese
non ogni inosservanza dei doveri processuali incombenti ad un imputato in
libertà provvisoria comportasse la decadenza della cauzione a favore dello
Stato. Aveva argomentato che l’ingiustificata non comparsa dell’imputato ad una
citazione costituiva sì motivo per ricondurlo in carcere nonostante la prestata
cauzione, ma non ancora motivo di decadenza della cauzione, poiché, ricondotto
in carcere l’imputato, la cauzione veniva liberata (art. 42 cpv. 3 vCPP).
Nemmeno potevano essere tratte conclusioni circa il decadimento o meno della
cauzione a favore dello Stato dalla circostanza che il processo fosse celebrato
nella forme contumaciali. Determinante doveva essere la valutazione del comportamento
dell’imputato circa la sua intenzione di sottrarsi all’applicazione di mezzi
coercitivi, in particolare al ripristino dell’arresto ai fini istruttori o ad
un’eventuale espiazione della pena. Per quanto riguarda il decadimento della
cauzione a favore dello Stato, il CPP entrato in vigore l’1.1.1996, a parte qualche
modifica redazionale, non ha modificato l’ordinamento su cui è stato chiamato a
statuire il Tribunale federale.

 

                                   5.   PI 1 non
si è presentato al dibattimento avanti la Corte delle assise correzionale di __________.

                                         In
queste circostanze, richiamate le considerazioni di diritto esposte, si
giustifica far decadere la cauzione da lui prestata a favore della Stato, in
quanto PI 1, con il proprio comportamento, ha dimostrato la sua intenzione di
sottrarsi all’applicazione di mezzi coercitivi, in particolare al ripristino
dell’arresto ai fini istruttori o ad un’eventuale espiazione della pena. Nella
fattispecie, l’ingiustificata assenza dal processo, ritenuta tale dalla Corte,
costituisce condizione e causa di decadenza della cauzione a favore dello Stato
(M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale
ticinese, Lugano 1997, n. 3 ad art. 112 CPP, p. 449). PI 2                       PI
1 doveva e, come riconosciuto dalla Corte, poteva essere personalmente presente
al dibattimento (art. 233 cpv. 1 CPP). La presenza dell’accusato al
dibattimento rientra di per sé negli scopi e fini stessi del procedimento
penale (cfr. Pr 2001 n. 189, p. 1/49 in fine). Per questo motivo, la sua
assenza non è sopperibile dalla presenza del suo legale.

 

 

                                   6.   Di
conseguenza l’istanza è accolta, con dichiarazione di decadenza a favore dello
Stato della cauzione fino a concorrenza di CHF 1'000.--.

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamato l’art. 112 CPP e ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'istanza è
accolta.

 

                                    §   Di conseguenza
la cauzione di CHF 1'000.--, prestata da PI 1, __________, è dichiarata
decaduta a favore dello Stato.

 

 

                                   2.   Non si
prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

                                   3.   Rimedi di
diritto:

                                         Contro la
presente decisione è dato ricorso in materia penale al Tribunale federale entro
il termine di trenta giorni dalla notificazione.

                                         Qualora non
sia ammissibile il ricorso in materia penale, contro la presente decisione è
ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale
entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

 

 

                                   4.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI
  1 

  1 patr. da: PR 1 

  2. PI
  2 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           Il
segretario