# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 99351c68-7349-589e-9884-d4e904d0eea3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 11.11.2010 10.2010.55
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-55_2010-11-11.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.55

  DA
  322/2010

  	
  Bellinzona

  11
  novembre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lara
Bittana in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto colpevole di         trascuranza degli obblighi di
mantenimento, 

                                        per avere, a __________, nel
periodo dall’01.04.2008 all’01.11.2009, benché avesse i mezzi per farlo, omesso
di versare, anche solo parzialmente, alla consorte separata CIVI 1 la somma di fr.
1'050.- mensili, così come da sentenza del Pretore di __________ del
29.10.2007, accumulando così arretrati per l’importo di fr. 21'000.-; 

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate
circostanze di tempo e luogo;

 

                                        reato previsto dall'art. 217
cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 322/2010 di
data 25 gennaio 2010 del AINQ 1 che
propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
800.- (ottocento), corrispondente a 20 (venti)  aliquote da fr. 40.-
(quaranta). 

     L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di  prova
di 2 (due) anni.

2.  Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di 
mancato  pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni
5               (cinque).

3.   Al versamento alla parte civile Loredana Boulenaz, dell'importo di fr.  21'000.-
(ventunmila) a titolo di risarcimento.

4.   Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e delle
spese  giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

vista                                  l'opposizione interposta
tempestivamente in data 6 febbraio 2010 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 11 novembre 2010,
al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con
lettera 4 ottobre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento,
postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               l'accusato, il quale descrive la
sua situazione economica nel periodo che qui interessa e spiega i motivi per i
quali non è stato in grado di pagare gli alimenti, cosa che invece aveva fatto
fino a quando ne aveva avuto la possibilità;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di
trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti descritti nel decreto di
accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 217 cpv. 1 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di trascuranza
degli obblighi di mantenimento per i fatti descritti nel decreto di accusa n.
322/2010 del 25 gennaio 2010.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    ACCU 1 

 

                                        fr.                       150.-          tassa
di giustizia

                                        fr.                       100.-          spese
giudiziarie                                                  

                                        fr.                      250.-          totale