# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1cd006a4-a879-5af2-9e05-91c3eb72bd7f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-02-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 05.02.2002 52.2001.22
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2001-22_2002-02-05.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2001.00022

   

  	
  Lugano

  5 febbraio
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretaria:

  	
  Tamara Merlo, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 18 gennaio 2001 del

 

 

	
   

  	
  Municipio di __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 22 dicembre 2000 del Consiglio di Stato
  (n. 5790) che annulla la risoluzione 15 maggio 2000 con cui il municipio di
  __________ ha rilasciato a __________ la licenza edilizia per la posa di tre
  roulotte ed una pergola sul mappale n. __________;

  

 

 

viste le risposte:

-    30 gennaio 2001 del
Consiglio di Stato;

-    6 febbraio 2001 del
prof. dr. med. __________;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che, il
1° settembre 1999, __________ ha presentato una domanda di costruzione in
sanatoria, avente ad oggetto la posa di tre roulotte e la formazione di un
pergolato aperto al mappale n. __________ RFD di __________;

 

che, nei termini di pubblicazione, il prof.
dr. med. __________ ha interposto opposizione al progetto;

 

che, raccolto il parere favorevole del
Dipartimento del territorio, con risoluzione 15 maggio 2000 il municipio di
__________ ha respinto l'opposizione del prof. dr. med. __________ ed ha rilasciato
la richiesta licenza edilizia;

 

che, adito dal prof. dr. med. __________, il
Consiglio di Stato con decisione 22 dicembre 2000 ha annullato la predetta
risoluzione municipale, avendo giudicato carenti i piani di costruzione su cui
era stata fondata, ed ha condannato il comune di __________ a rifondere fr.
400.-- al prof. dr. med. __________ a titolo di ripetibili;

 

che il municipio di __________ è insorto
innanzi al Tribunale cantonale amministrativo contro il predetto giudizio
governativo, chiedendone l'annullamento; l'esecutivo comunale nega recisamente
che la documentazione fosse insufficiente e censura altresì la condanna al
pagamento delle ripetibili;

 

che all'accoglimento del ricorso si sono
opposti il Consiglio di Stato ed il prof. dr. med. __________;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la competenza del Tribunale cantonale
amministrativo è data dall'art. 21 LE;

 

 

                                         che al municipio, qui ricorrente, va negata la legittimazione attiva;
il municipio è soltanto l'organo esecutivo del comune (art. 9 lett. c, 80 e 106
LOC); non si identifica con il comune: lo rappresenta soltanto davanti
all'autorità giudiziaria; legittimato a ricorrere in materia edilizia, e
detentore della qualità per agire in giudizio, è soltanto il comune (art. 21
cpv. 2 LE); il municipio non ha invece capacità di parte; a differenza di altri
ordinamenti, quello della LE non conosce l'istituto del ricorso dell'autorità
(cd. Behördenbeschwerde; RDAT II - 1999, N. 48; STA 29 novembre 2001 in
re municipio di __________, STA  27 novembre 2001 in re municipio di
__________; ZBl 1995, 474);

 

che è vero che in passato il Tribunale
cantonale amministrativo ha omesso di rilevare questo difetto, considerando i
ricorsi inoltrati dal municipio in proprio nome e conto come se fossero introdotti
dal comune; tuttavia, sulla scorta della succitata giurisprudenza federale, si
giustifica un abbandono di tale prassi tollerante, ma contraria alla legge:
infatti, nonostante il municipio possa introdurre un ricorso in nome del comune
- del quale è organo - solo il comune, in quanto corporazione di diritto pubblico
a base territoriale, ha capacità giuridica e capacità di essere parte (Scolari,
Commentario, 1996, ad art. 21 LE, nn. 931, 954 s.);

 

che il municipio di Tegna non è legittimato
a ricorrere nemmeno in merito alle ripetibili, dal momento che il Consiglio di
Stato ha, correttamente, condannato il comune al pagamento delle stesse;

 

che i requisiti concernenti la
legittimazione, l'osservanza dei termini e, in genere, il rispetto delle
condizioni formali devono essere ossequiati in modo severo, né costituisce un
eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;

 

che, tutto ciò considerato, il ricorso
presentato esclusivamente in nome del municipio va quindi respinto in limine
siccome irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;

 

che, del resto, neppure è dato il diritto
del comune di ricorrere contro una decisione che annulla una licenza edilizia,
qualora l'interessato - come nel caso di specie - abbia rinunciato ad impugnare
detta decisione (Scolari, op. cit., n. 957, e giurisprudenza ivi citata);

 

che dato l'esito si prescinde dal prelievo
di una tassa di giustizia; il ricorrente dovrà rifondere un'indennità per
ripetibili al prof. dr. med. __________, patrocinato da un legale;

 

 

 

visti gli art. 21 LE; 9, 80, 106 LOC; 3, 18, 28, 31,
43, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia.

 

 

                                   3.   Il
ricorrente rifonderà al prof. dr. med. __________ un'indennità di fr. 200.--
per ripetibili.

 

	
   

                                      4.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             La
segretaria