# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c2e21c62-ba2d-5a58-aaab-e717de1dec43
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 03.11.2000 INC.1999.80603
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-80603_2000-11-03.html

## Full Text

N. 806.1999.3 L                                                         Lugano,
3 novembre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

sedente per statuire sul reclamo
presentato personalmente il 20 ottobre 2000 da

 

 

__________,
avvocato,

 

 

per ritardata rispettivamente
denegata giustizia della Procuratrice pubblica avv. __________ nel
procedimento pendente contro il reclamante per titolo di danneggiamento e
minaccia;

 

 

viste le osservazioni 31 ottobre
2000 della magistrata inquirente, con la comunicazione di estensione
dell'accusa al reato di abuso del telefono e del deposito degli atti attraverso
unico decreto di ugual data;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

che

 

 

-         
con atto del 15 novembre 1999 (doc. _ dell'inc. MP 6773/1999), la
Procuratrice pubblica ha promosso l'accusa contro __________ per titolo di
danneggiamento e minaccia, conseguente a querela di __________ per gli
atteggiamenti del reclamante, di quest'ultima innamorato non 

corrisposto: come ricordato in epigrafe l'accusa è stata ora estesa al reato di
abuso del telefono;

 

 

-         
il 23 novembre 1999 (doc. _), l'accusato venne sottoposto a perizia
psichiatrica, affidata al dott. __________ ed intesa a valutare lo stato di
salute mentale del periziando in relazione ai reati commessi ed ai risvolti di
eventuale permanente pericolosità e di conseguenti opportune misure preventive
(v. in proposito la decisione 22 dicembre 1999 di questo giudice, inc. GIAR
806.99.2);

 

 

-         
nonostante ricorrenti solleciti e la produzione della perizia, il
procedimento non ha avuto altro seguito, come sollevato e documentato con il
reclamo e senza contestazione da parte della magistrata inquirente;

 

 

-         
ora, come appunto voluto dal reclamante, è stata presa la decisione di
chiusura dell'istruzione formale a norma dell'art. 196 CPP, per cui il reclamo
è divenuto privo di oggetto e come tale va stralciato dai ruoli, senza carico
di spese giudiziarie, ma con il riconoscimento di un'indennità per ripetibili
essendosi in concreto verificato un ingiustificato ritardo nel procedere;

 

 

visti gli art. 9, 196 e 280 ss.
CPP,

 

 

decide:

 

 

1. Il reclamo è evaso, in quanto
privo di oggetto.

 

2. Non si percepiscono né tassa
né spese giudiziarie.

 

3. Lo Stato verserà al reclamante
l'importo di fr. 150.- a titolo di ripetibili.

 

4. Intimazione:

-avv. __________ (con copia delle osservazioni della magistrata
inquirente);

-Procuratrice pubblica avv. __________, sede.

 

 

 

 

                                                                  giudice
__________