# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a7c0fcdb-c9de-5da3-bcd9-c44492800489
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2020-10-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.10.2020 11.2020.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2020-49_2020-10-15.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2020.49

  	
  Lugano

  15 ottobre 2020/jh

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Grisanti,
  giudice presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2019.5895 (protezione
dell'unione coniugale) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con istanza del 2 dicembre 2019
da

 

	
   

  	
   AP
  1  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 3 ) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 1 ), 

  

 

giudicando sull'appello
del 27 maggio 2020 presentato da 

 

                                           AP
1 (2003),  

                                          (patrocinato
dall'avv.  PA 1 ),

 

contro la sentenza
emessa dal Pretore l'11 maggio 2020;

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con sentenza dell'11 maggio
2020, emanata a protezione dell'unione coniugale, il Pretore del Distretto di
Lugano, sezione 6, ha autorizzato AO 1 (1967) e PI 1 (1973) a vivere separati e
ha omologato il seguente accordo: 

 

1.     L'abitazione coniugale di via __________,
__________, è assegnata in uso alla moglie con mobili e suppellettili. Il
marito è autorizzato a ritirare tutti i suoi effetti personali, la griglia e il
quadro in salotto. 

2.     Il figlio AP 1 (14 settembre
2003) è affidato alla madre per cura ed educazione.

3.     Al padre è riservato il più ampio
diritto alle relazioni personali che i genitori sono tenuti a concordare
tenendo in considerazione bisogni e desideri del minore. Varranno inoltre le seguenti
regole e il seguente assetto minimo in caso di mancata intesa:

–  fino al 31 agosto 2020: una mezza
giornata a settimana;

–  a partire dal 1° settembre 2020: 

    -   un weekend ogni 15 giorni, da VE
sera a DO sera;

    -   una sera infrasettimanale, con
la cena;

    -   due settimane, anche non
consecutive, durante il periodo estivo;

    -   una settimana durante il periodo
natalizio, alternativamente quella            che comprende il giorno di Natale
e, l'anno successivo, il giorno di         S. Silvestro;

    -   una settimana alternativamente a
Pasqua e, l'anno successivo, a  Carnevale;

–  regolari contatti telefonici.

4.     L'autovettura __________ __________
è assegnata in uso alla moglie. Il marito le consegnerà entro il 17 febbraio
2020 la carta grigia e le chiavi. Il marito dichiara di essere d'accordo che la
summenzionata autovettura venga intestata alla moglie dinanzi al servizio
circolazione. 

5.     Il padre verserà nelle mani della
madre, mensilmente, in via anticipata, entro il 5 di ogni mese per il figlio i
seguenti contributi di mantenimento:

–  da subito CHF 380.00, oltre AF se da
lui percepiti, oltre le fatture correnti del mese di febbraio;

–  da marzo 2020 CHF 1620.00, oltre AF
se da lui percepiti.

6.     Il marito verserà alla moglie
mensilmente, in via anticipata, entro il 5 di ogni mese i seguenti contributi
di mantenimento: 

–  da subito CHF 1200.00, oltre le
fatture correnti del mese di febbraio;

–  a partire dal mese di marzo 2020 di CHF
5380.00.

7.     È mantenuto il blocco degli averi
depositati sul conto no. __________ intestato a AO 1 presso Banca __________ di
__________ deciso in via supercautelare il 3 dicembre 2019.

8.     È mantenuto il blocco ordinato a __________
__________ SA, __________ in data 13 dicembre 2019, e meglio: 

–  il blocco di un importo pari a CHF
295 000.00 sul conto risparmio no. __________ intestato a AO 1;

–  il blocco della cassetta di sicurezza
no. 3081 intestata a AO 1.

9.     Le spese processuali sono a
carico delle parti in ragione di ½ ciascuno, compensate le ripetibili.

 

                                         Le spese processuali di
fr. 4000.– sono state poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuno,
compensate le ripetibili. 

 

                                  B.   Contro la sentenza
appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 27 maggio 2020
nel quale chiede di riformare il dispositivo n. 3 del giudizio impugnato nel
senso di sospendere le relazioni personali con il padre, tranne per quanto
concerne i “contatti telefonici, epistolari e per messaggi”, fintanto che costui
non “avrà comprovato la propria indipendenza dall'alcool e dalla marijuana”. 

 

                                  C.   Chiamati a
determinarsi sull'appello, AO 1 e PI 1, d'intesa con l'appellante, hanno
chiesto il 30 giugno 2020 di sospendere la procedura in vista di
trattative. Con decreto del 3 luglio 2020 il presidente di questa Camera ha
accolto la richiesta e sospeso la procedura di appello fino al 30 settembre
2020, con l'avvertenza che – scaduto infruttuoso il termine – la causa si
sarebbe riattivata d'ufficio e sarebbe ricominciato a decorrere anche il
termine per formulare eventuali osservazioni all'appello.

 

                                  D.   Il 2 ottobre 2020 AP
1 ha dichiarato di ritirare l'appello, postulando – in difetto di uno scambio
degli allegati e di una decisione – di limitare la tassa di giustizia “all'importo
relativo alle sole spese vive”. 

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Il ritiro di un appello,
ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare
unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a
norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendentemente dai motivi che possono avere
spinto l'interes­sato a recedere dalla lite. Nelle circostanze descritte il
giudice prende atto della dichiarazione di
ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).

 

                                   2.   Desistenza equivale
a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea
di principio – il pagamento 

delle spese giudiziarie dovute all'introduzione
del ricorso (art. 106 cpv. 1 CPC). In concreto non v'è ragione per
scostarsi da tale prin­cipio (cfr. anche sentenza del Tribunale federale
5A_744/2013 del 31 gennaio 2014, consid. 4), ma la tassa di giustizia va
sensibilmente ridotta, la procedura d'appello terminando senza decisione (art.
21 LTG). Non si pone invece problema di ripetibili, AO 1 e PI 1 non avendo
presentato osservazioni all'appello né avendo rivendicato altrimenti un'indennità
a tale titolo (v. DTF 139 III 344 consid. 4.3). 

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro
dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Le spese processuali di fr.
150.– sono poste a carico dell'appellante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.   ; 

  –
  avv.   ;  

  –
  avv.   .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
giudice presidente                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).