# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fe67c31b-6685-57c1-b15b-1b0232b3b4ea
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.04.2002 15.2002.38
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-38_2002-04-11.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.00038

  	
  Lugano

  11 aprile
  2002

  FP/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Chiesa (quest’ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 15 febbraio 2002 di

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall’avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’amministrazione speciale del fallimento __________,

 

procedura concernente anche

 

                                          __________

                                          rappr. da __________

 

                                          __________

                                          patr. dall’avv. __________

 

 

viste le
osservazioni:

-    28 febbraio
2002 di __________;

-    28
febbraio 2002 del presidente della delegazione dei creditori del fallimento;

-    28
febbraio 2002 di __________ e __________;

-    11
marzo 2002 dell’amministrazione fallimentare speciale

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                          che
con circolare 27 novembre 2002, inviata a tutti i creditori ammessi in graduatoria,
l'amministrazione del fallimento __________ ha sottoposto ai creditori la
proposta di vendita a trattative private degli attivi;

 

                                          che
il punto 3 di tale circolare, denominato “Ragguagli sulla proposta di
concordato del fallito”, prevedeva che la proposta di concordato sarebbe stata
sottoposta all’assemblea dei creditori, convocata dopo il versamento da parte
del fallito dell’importo di fr. 2'000.-- a copertura delle spese; 

                                    

                                          che
inoltre l’amministrazione fallimentare speciale informava i creditori che la
procedura di realizzazione degli attivi non sarebbe stata sospesa in attesa
della decisione dell’assemblea dei creditori in merito alla proposta di
concordato formulata dal fallito;

 

                                          che
con ricorso 15 febbraio 2002 __________ si aggrava contro la decisione
dell’amministrazione fallimentare speciale di non sospendere le procedure di
realizzazione ed in particolare di non sospendere quella relativa alla part.
__________, piano __________ RF di __________;

 

                                          che
per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni
da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

 

                                          che
nel caso di specie il ricorrente ha avuto notizia della decisione
dell’amministrazione di non sospendere la realizzazione degli attivi già il 27
novembre 2001, data dell’invio della circolare a tutti i creditori ed al
fallito, come si evince dalla “distinta d’impostazione per lettere raccomandate
e valori” prodotta dall’amministrazione fallimentare speciale (cfr. doc. 1);

 

                                          che
inoltre l’avviso d’incanto relativo alla part. __________, piano __________ del
RF di __________ è stato pubblicato sul FUC n. __________ del __________;

 

                                          che
di conseguenza il ricorso 15 febbraio 2002 __________ contro la decisione di
non sospendere la realizzazione degli attivi ed in particolare della part.
__________ ,piano __________ del RF di __________ in attesa della delibera da
parte dell’assemblea dei creditori in merito alla proposta di concordato
formulata dal fallito, si rivela manifestamente tardivo e va quindi dichiarato
irricevibile;

 

                                          che
sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della
procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il
ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean–François
Poudret / Suzette Sandoz–Monod , Commentaire de la loi fédérale
d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag.
804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a); che per lo stesso motivo non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art.
17 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

 

 

 

pronuncia:               

 

                                1.      Il
ricorso 15 febbraio 2002 di __________, è irricevibile.

 

 

                                2.      Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

                               4.      Intimazione a:   - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           
La segretaria