# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d18075ae-9ba2-533e-b9e9-64de57b18733
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale della pianificazione 10.01.2005 90.1996.98
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRPI_001_90-1996-98_2005-01-10.html

## Full Text

Incarto n.

  90.1996.98

  

  

  	
  Lugano

  10 gennaio
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente

  del Tribunale della pianificazione del
  territorio

  
	
  Raffaello Balerna

  
	
   

  
	
  assistito

  dal segretario:

  	
   

  Leopoldo Crivelli

  
						

 

statuendo sul ricorso 9 settembre 1996 di

 

	
   

  	
  RI 1 

  RI 2 

  RI
  3 

  RI
  4 

  RI
  5 

  RI
  6 

  RI
  7 

  RI
  8 

  RI 9 

  RI 10 

  RI 11 

  RI 12 

  RI 13 

  RI
  14 

  RI
  15 

  RI 16 

  patr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

				

 

	
   

  	
  la risoluzione 3 luglio 1996 (n. 3444) con cui il
  Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore del comune
  di __________, ora comune di __________;

  

 

viste le risposte:

-        
19 novembre 1996 del
municipio di __________;

-        
19 novembre 1996 della
divisione della pianificazione territoriale;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto e considerato, in fatto e in diritto

 

                                         che i
ricorrenti indicati in epigrafe hanno chiesto una modifica del piano viario comunale
che prevedesse l'allargamento e la pavimentazione di via __________ (mapp. n.
861 RFD);

 

 

                                         che, in
occasione dell'udienza 4 febbraio 1997, il procedimento è stato sospeso, vista
la volontà del municipio di trovare una soluzione al problema dell'accesso alle
proprietà del comparto;

 

 

                                         che con
scritto 19 giugno 2002 all'indirizzo del Tribunale della pianificazione del territorio
i ricorrenti hanno postulato lo stralcio dai ruoli del gravame in oggetto,
ritenuto che con la variante del piano viario pubblicata sul FU n. 45/2002, l'autorità
comunale avesse aderito alle domande ricorsuali; gli insorgenti hanno tuttavia
protestato tasse e ripetibili;

 

 

                                         che con
risoluzione 11 febbraio 2003 (n. 3444), cresciuta in giudicato, il Consiglio di
Stato ha approvato la suddetta variante: questa classifica via __________ tra
le strade di servizio SS2 e prevede in particolare l'allargamento della strada
e la realizzazione di una piazza di giro alla sua estremità, laddove essa è
prevista come passo pedonale;

 

 

                                         che con
scritto 1. ottobre 2004 questo tribunale ha fissato al municipio e al dipartimento
del territorio un termine di trenta giorni per inoltrare eventuali osservazioni
in merito alla richiesta di stralcio come pure all'aggravio di spese e
ripetibili;

 

 

                                         che,
entro il termine assegnato, sia il municipio che l'autorità dipartimentale
hanno acconsentito allo stralcio (v. scritti 13, rispettivamente 28 ottobre
2004); ritenuti i vantaggi procurati ai ricorrenti dalla prevista
trasformazione di via __________, il municipio ha tuttavia avversato l'aggravio
di spese e ripetibili, mentre che il dipartimento si è rimesso al giudizio del
tribunale;

 

 

                                         che, per
effetto della variante di piano regolatore, l'impugnativa in esame è divenuta
priva d'oggetto;

 

 

                                         che essa
va dunque stralciata dai ruoli;

 

 

                                         che, nell'ambito
del presente procedimento, alla variante di piano regolatore approvata con
risoluzione 11 febbraio 2003 dal Consiglio di Stato dev'essere conferito il
valore di acquiescenza alle domande dei ricorrenti;

 

 

                                         che, di
conseguenza, gli insorgenti, assistiti da un patrocinatore, hanno diritto al versamento
di ripetibili da parte del comune, il quale, nella sua veste di ente pianificante,
dev'essere considerato soccombente giusta l'art. 31 PAmm (cfr. Borghi/Corti, Compendio
di procedura amministrativa ticinese, n. 2 ad art. 31; cfr. anche Merki/Aeschlimann/Herzog,
Kommentar zum bernischen VRPG, n. 3 ad art. 110); 

 

 

                                         che,
contrariamente a quanto assume il municipio, i vantaggi di cui godrebbero i ricorrenti
a seguito della prospettata trasformazione di via __________ non sono rilevanti
ai fini del giudizio sulle ripetibili;

 

 

                                         che il tribunale
non preleva una tassa di giudizio (art. 28 PAmm);

 

 

decreta:

 

                                   1.   Il ricorso
è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si
preleva una tassa di giudizio. Il comune di __________ è condannato a versare
ai ricorrenti fr. 500.– (cinquecento) per ripetibili.

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  

 

	
  terzi implicati

  	
  PI 1 

  rappr. da: RA 3 

   CO 1 

  rappr. da: RA 2 

   

  
	
  Il presidente

  del Tribunale della pianificazione del
  territorio

  	
   

  	
  Il segretario