# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 073486c2-285e-5b4f-bad8-eecaa4dced4c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-14
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 14.05.2002 16.2002.31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-31_2002-05-14.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00031

  	
  Lugano

  14 maggio
  2002/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 22/27 aprile 2002 presentato da

 

 

	
   

  	
  ____________________

  
	
   

  	
   

   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 18 aprile 2002 del Giudice di pace del circolo di Vezia
nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa
con istanza 25 marzo 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell’opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________dell’UE di
Lugano, domanda accolta dal primo giudice,

 

 

esaminati
gli atti,

 

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
istanza 25 marzo 2002 la __________ ha chiesto il rigetto dell'opposizione interposta
da __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 1'639.85
oltre accessori, corrispondenti ai contributi dovuti per il periodo 1°settembre
– 31 dicembre 2000;

 

 

                                          che
a valere quale titolo esecutivo l'istante ha prodotto la decisione di
fissazione dei contributi 14 novembre 2000, passata in giudicato, ossia non
impugnata nei termini di legge, così come attestato il 19 novembre 2001 dal
Tribunale cantonale delle assicurazioni;

 

 

                                          che
l'escusso si è opposto all'accoglimento dell'istanza;

 

 

                                          che
con il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la presenza di un
valido titolo esecutivo nella decisione 14 novembre 2000, ha accolto l'istanza;

 

 

                                          che
con il presente tempestivo gravame (presentato al giudice di pace il 22 aprile
e, con un testo diverso il 27 aprile successivo a questa Camera) __________
insorge contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: il ricorrente
rimprovera al primo giudice di non aver tenuto conto della documentazione da
lui prodotta al contraddittorio a sostegno della sua tesi difensiva, esponendo
i contatti avuti con l'autorità amministrativa;

 

 

                                          che
in presenza di un valido titolo esecutivo, qual è la decisione amministrativa
prodotta che il ricorrente non contesta di aver ricevuto e contro la quale non
afferma di aver ricorso, il giudice pronuncia il rigetto dell'opposizione a
meno che l’escusso provi con documenti che il debito è stato estinto, che è
prescritto o che il termine per il pagamento è stato prorogato (art. 81 cpv. 1
LEF);

 

 

                                          che,
con il suo primo esposto, il ricorrente non sostiene di aver sollevato una di
queste eccezioni, ma afferma di aver contestato per scritto la decisione di
fissazione dei contributi AVS/AI/IPG e di aver invano voluto provare
documentalmente al giudice di pace tale circostanza;

 

 

                                          che,
con il suo secondo scritto, il ricorrente si riferisce essenzialmente alla sua
situazione finanziaria di cui l'ente istante non avrebbe tenuto conto al
momento della fissazione dei contributi: in particolare –contravvenendo
all'art. 24 OAVS– non avrebbe tratto le debite conclusioni dalla circostanza
che il suo reddito non corrispondeva manifestamente al reddito presumibile;

 

 

                                          che
dal complesso delle allegazioni ricorsuali appare chiaro che __________, pur
avendo fors'anche espresso il suo dissenso, non ha impugnato –nei termini e
nelle forme di legge– la decisione 14 novembre 2000, in particolare non
affermandolo dopo aver alluso alla riconferma della decisione relativa la
periodo 01.09.2000 – 31.12.2000 ed ammettendo che alla stessa era seguito
il PE in discussione;

 

 

                                          che
le contestazioni sul merito della controversia con la __________ (cui fa
riferimento nello scritto 22 aprile) dovevano per contro, se del caso, essere
formulate a mezzo di ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni, come
espressamente indicato in calce alla decisione stessa; 

 

 

                                          che
proprio perché si tratta di contestazioni che esulano da una procedura di
rigetto, contrariamente a quanto preteso dal ricorrente, il giudice di pace non
era tenuto a tenerne conto, conseguendone la correttezza della sua decisione;

 

 

                                          che
anche se, nel caso concreto, manca la chiara affermazione dell'avvenuta
regolare impugnazione della decisione su cui è fondata l'istanza di rigetto, va
in ogni caso ricordato al giudice di pace l’obbligo di verbalizzare le allegazioni
orali delle parti, unico mezzo procedurale per attestare l'avvenuto rispetto
del contraddittorio e i termini esatti della discussione (art. 298 CPC per il
rinvio di cui all'art. 25 LALEF), nonché di ammettere all'incarto la
documentazione che l'escusso intenda produrre a sostegno delle sue eccezioni,
fondate o meno che appaiano (Cocchi/ Trezzini, CPC–TI, ad art. 20 LALEF,
m. 5);

 

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può
decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla
controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente
infondato;

 

 

                                          che
tasse e spese seguono la soccombenza.

 

 

 

Motivi
per i quali,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso per cassazione 27 aprile 2002 __________ è respinto.

 

 

                                2.      Le
spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.– sono poste a carico del
ricorrente.

 

 

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla
Giudicatura di pace del circolo di Vezia.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria