# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 44c8a933-d86b-59ed-a646-7ed1cf051b69
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-10-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 11.10.2000 INC.2000.30504
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2000-30504_2000-10-11.html

## Full Text

N. 305.2000.4 L                                                         Lugano,
11 ottobre 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 2 ottobre 2000 da

 

 

__________

(patrocinato dal lic. iur.
__________)

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 6/9 ottobre 2000 dal Procuratore pubblico avv. __________;

 

 

viste le osservazioni 9 ottobre
2000 dell'accusato, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

1.

 

 

__________ è stato arrestato il 7
settembre 2000, con contestuale promozione nei suoi confronti dell'accusa per
titolo di bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, diminuzione dell'attivo
in danno dei creditori, cattiva gestione, favori concessi a un creditore,
distrazione di valori patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale.

 

 

 

 

 

 

Nell'ordine di arresto di ugual
data, la fattispecie indagata a carico di __________ era riferita al fatto di
"avere, nell'ambito della procedura di fallimento che lo concerne,
occultato valori patrimoniali di sua pertinenza, in particolare azioni di
società di cui è proprietario, ma che figurano formalmente intestate a persone
a lui vicine". Nel corso iniziale dell'istruzione formale si è
concretizzato il sospetto, che l'accusato - confrontato con notevoli difficoltà
d'ordine finanziario che hanno portato al fallimento suo e di ditte di sua
pertinenza - ha distratto beni di queste ultime e costituito altre società
attraverso amministratori di paglia. Sono pure in corso accertamenti per
malversazioni vere e proprie, come ad esempio in danno di __________ attraverso
la ditta immobiliare __________, di cui è in particolare discorso nel preavviso
negativo del Procuratore pubblico.

 

 

 

2.

 

 

L'istanza di libertà provvisoria
è nella sostanza fondata sull'assenza di pericolo di collusione e di
inquinamento delle prove, dato lo stadio avanzato dell'inchiesta e
l'atteggiamento collaborante dell'accusato. Subordinatamente sarebbero
accettate misure sostitutive, quali gli arresti domiciliari o residenza coatta,
con divieto di contatti e controlli telefonici. Il questo contesto viene anche
fatto riferimento alla sofferenza di ipertensione arteriosa, come risulta dai
certificati medici 6 e 10 ottobre 1997 dell'Ospedale __________.

 

Il Procuratore pubblico postula
la reiezione dell'istanza proprio per l'esistenza del pericolo di collusione,
in particolare nel chiarimento della menzionata fattispecie emersa dalla denuncia
di __________, attraverso acquisizione ed esame della documentazione e
successivo interrogatorio di persone coinvolte nella vicenda.

 

Con le sue osservazioni al
preavviso negativo, __________ ribadisce l'insufficienza delle argomentazioni
del magistrato inquirente, dopo che egli già fu interrogato due volte sulle
fattispecie inquisite, comprese quelle legate alla ditta __________,
dimostrandosi collaborativo.

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, 

perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo a' sensi
dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e
concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono
presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali - per quanto qui
concerne - i bisogni dell'istruzione rispettivamente il pericolo di collusione
e di inquinamento delle prove.

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381) e senza restrizione cognitiva all'arbitrio (REP
1980 pag. 128).

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di __________ a presentemente legittimare e
giustificare il perdurare della cautelare privazione della sua libertà.

 

 

4.1

 

La presenza di sufficienti indizi
di colpabilità non è stata posta in discussione, per cui ci si può limitare ad
un succinto esame d'ufficio, che comunque porta alla conclusione di concreti ed
anche importanti sospetti di reato a carico di __________. Basta quindi far
riferimento alla costituzione di ditte attraverso prestanomi e capitali di
incerta provenienza, all'occultamento di azioni e certificati azionari (venuti
alla luce solo in corso di inchiesta), alla malversazione degli acconti
anticipati da __________.

 

 

4.2

 

Il solo motivo fatto valere dal
Procuratore pubblico - come si è ricordato - sono i bisogni dell'istruttoria,
per consentirne approfondimento senza pericolo di collusione e di inquinamento
delle prove: esso è fondato.

Infatti devono ancora essere
chiariti tutti i rapporti societari e la diretta responsabilità di __________
in altri episodi di verosimili malversazioni, al cospetto - contrariamente
all'apprezzamento dell'istanza e delle osservazioni al preavviso negativo - di
costatabile reticenza. Basta qui ricordare come __________ si sia dichiarato
estraneo alla ditta __________ (che in un certo senso era derivata dalla
fallita __________) ed abbia negato di esserne fondatore e reale proprietario,
pur confrontato con convenzioni fiduciarie per la sottoscrizioni delle azioni
da parte di ignare comparse, e come ribalti gli incombenti di gestione della
__________ su terzi, asserendo di neppure ricordare i particolari dei versamenti
di __________ per la costruzione della sua casa, solo abbozzata di fronte a
pagamento pressoché integrale. Il coacervo di ditte e di attività, per lo più
condotte sotterraneamente dall'accusato, vogliono chiarimento senza che egli
possa manipolare documenti e soprattutto terzi diversamente coinvolti.

La pur suggestiva proposta della
misura sostitutiva degli arresti domiciliari non è di certo appropriata ad
evitare possibilità di contatti elusivi di una ricerca approfondita e completa
della verità, anche evidentemente nell'interesse della difesa.

 

 

 

5.

 

 

Il carcere preventivo sin qui sofferto e
ipotizzabile per una coerente acquisizione delle prove, in un procedimento che
risulta essere condotto con la dovuta sollecitudine, è pienamente rispettoso
del principio di proporzionalità, tenuto conto del complesso dei fatti da
accertare e delle persone cointeressate ai fatti.

Quanto ai problemi di salute, si
ha che gli stessi non rientrano nel discorso processuale, ma sono eventualmente
da sottoporre ad un medico, che ne trarrà le conclusioni di sua competenza.
Abbondanzialmente non sembra tuttavia che __________ si trovi in una situazione
particolarmente delicata sotto questo profilo: i certificati medici sono
alquanto datati e non appaiono comunque allarmanti per un paziente oltretutto
"scarsamente collaborante" (v. rapporto 6 ottobre 1997
dell'Ospedale __________).

 

 

 

6.

 

 

L’istanza - peraltro poco corrispondente
alla realtà processuale - è così respinta con la presente decisione, esente da
tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario) e suscettibile di
impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i quali motivi,

 

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.      
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

4.      
Intimazione:

-    lic. iur. __________, per sé e per l’istante;

       -    Procuratore pubblico avv. __________, sede (con copia
delle osservazioni dell’istante e con gli atti dell’incarto MP 2366/2000 di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________