# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 111003d7-5c65-5b3a-bb22-9d1ece4568e7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-06-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 28.06.2023 32.2023.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2023-10_2023-06-28.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  32.2023.10

   

  rg/sc

  	
  Lugano

  28 giugno 2023

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il vicepresidente

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	 
	
   

  
	
  segretaria:

  	
  Stefania Cagni

  	 

									

 

 

 

statuendo sul ricorso del 7 febbraio 2023 di

 

	
   

  	
  RI 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 1. febbraio 2023 emanata da

  
	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato che

 

                              -  nel settembre 2022 RI 1 ha
presentato una domanda volta all’assunzione, a carico dell’AI, dei costi per
scarpe ortopediche su misura (doc. AI 57-59); 

 

                              -  dopo aver chiesto all’assicurato,
senza successo, alcune informazioni e l’invio di documentazione (doc. AI
65-68), con lettera 17 novembre 2022 l’Ufficio AI, ricordato il tenore degli
artt. 43 cpv. 3 LPGA e 7b cpv. 2 lett. d LAI, l’ha diffidato a produrre la
documentazione e fornire le informazioni richieste entro 15 giorni, con la
comminatoria che in caso contrario sarebbe stato deciso in applicazione di
menzionati disposti di legge (doc. AI 69);

 

                              -  non avendo l’assicurato dato seguito
alla diffida, per decisione 1. febbraio 2023 (preavvisata il 9 dicembre 2022)
l’amministrazione non è entrata in materia sull’assunzione dei costi per scarpe
ortopediche (doc. AI 70-71); 

 

                              -  con il presente ricorso, tramite
invio di un certificato del medico curante dr. __________ – attestante il
persistere di difficoltà del suo paziente (affetto da Parkinson con
manifestazioni depressive e di anedonia) nella gestione delle questioni
amministrative (cfr. I) – l’assicurato si aggrava contro la predetta decisione
fornendo sia il (già richiesto) nominativo dello specialista ortopedico (di cui
ha prodotto pure una prescrizione medica del 7 dicembre 2022, doc. A-4) sia il
(già richiesto) suo documento d’identità (doc. A-3);

 

                              -  con la risposta di causa
l’amministrazione ha in particolare osservato che:

 

" 
(…) Alla luce delle motivazioni
rese e tenuto conto della situazione personale e di salute del signor RI 1,
osservato che controparte ha fornito non solo il nominativo dello specialista
ortopedico, ma anche la prescrizione medica del 7 dicembre 2022 del medesimo
Dr. Med. __________, unendo copia del suo documento d’identità, lo scrivente
UAI chiede il ritorno degli atti all’amministrazione per procedere con
l’istruttoria del caso. (…)” (Doc. X pag. 2)

 

-   
  con scritto 25 maggio 2023 l’insorgente ha comunicato di
aderire alla proposta dell’Ufficio AI; 

 

-   
  la presente vertenza
non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad
esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il
TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'art.
49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, in
particolare consid. 5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF
9C_807/2014 del 9 settembre 2015; STF 9C_585/2014 dell’8 settembre 2015).

 

-       
l’art. 23 cpv. 2 LPGA dispone che colui che rivendica
prestazioni assicurative deve fornire gratuitamente tutte le informazioni
necessarie per accertare i suoi diritti e per stabilire le prestazioni
assicurative. Secondo l’art. 43 cpv. 3 LPGA se l'assicurato o altre
persone che pretendono prestazioni, nonostante un'ingiunzione, rifiutano in
modo ingiustificato di compiere il loro dovere d'informare o di collaborare,
l'assicuratore può, dopo diffida scritta e avvertimento delle conseguenze
giuridiche e dopo aver impartito un adeguato termine di riflessione, decidere
in base agli atti o chiudere l'inchiesta e decidere di non entrare in materia.
L’art. 7b cpv. 2 lett. d LAI stabilisce inoltre che, in deroga all’art. 21 cpv.
4 LPGA, le prestazioni possono essere ridotte o rifiutate senza diffida e
termine di riflessione se l’assicurato non fornisce all’Ufficio AI le
informazioni di cui questo abbisogna per adempiere i suoi compiti legali;

 

  -    nel caso concreto, alla luce degli atti
all’inserto ed in particolare della suevocata documentazione prodotta (seppure
tardivamente) con il gravame e tenuto conto della particolare situazione medica
che affligge l’insorgente, nulla si oppone a che la causa – annullata la
decisione impugnata – venga retrocessa all’amministrazione perché, entrando in
materia sulla richiesta d’assunzione dei costi per scarpe ortopediche
presentata il 22 settembre 2022, effettui i necessari accertamenti e si
pronunci in seguito, nel rispetto dei dettami dell’art. 57a LAI, tramite
nuova decisione impugnabile ai sensi degli artt. 56 e
segg. LPGA; 

 

 -   stante la particolarità del caso, non si prelevano spese di
procedura.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                            1.-  Il ricorso è accolto.

                                  § La
decisione impugnata è annullata e gli atti vengono retrocessi
all'Ufficio AI affinché proceda conformemente ai considerandi 

 

                            2.-  Non si prelevano spese di procedura.

 

                            3.-  Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione
è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare
la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere
allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il vicepresidente                                           La
segretaria

 

giudice Raffaele Guffi                                   Stefania
Cagni