# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c774cfb8-f601-5b7d-a38e-1cccdc615f5c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-06-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.06.1998 16.1998.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1998-73_1998-06-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.98.00073

  	
  Lugano

  9 giugno 1998/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 28 maggio 1998 presentato da

 

 

 

	
   

  	
  _____________

   

  
	
   

  	
   

   

  contro

  	 

 

 

 

la
sentenza 25 maggio 1998 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella
causa civile inappellabile promossa con istanza 8 maggio 1998 da

 

 

 

	
   

  	
  _____________

   

  

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 4’842.65 oltre accessori nonché
il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta dal convenuto al PE
no. __________dell’UE di ________, domande accolte dal primo giudice,

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

considerato 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

                                          che
con istanza 8 maggio 1998 _____________ ha convenuto in giudizio _____________
al fine di ottenere il pagamento di fr. 4’842.65 corrispondenti al saldo
scoperto sulla carta VISA aziendale no. __________ rilasciata alla ditta
_____________ e per la quale –limitatamente all’utilizzo della carta VISA– il
convenuto si è dichiarato debitore solidale;

 

                                          che
con sentenza 25 maggio 1998 il pretore, ritenendo sufficientemente comprovato
il credito dell’istante, rimasto incontestato dal convenuto che non ha
presenziato all’udienza di contraddittorio, ha accolto l’istanza;

 

                                          che
con scritto 28 maggio 1998 _____________ è insorto contro il predetto giudizio;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato
tale, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando il motivo di cassazione
invocato, caso contrario l’atto è nullo;

 

                                          che
in concreto lo scritto 28 maggio 1998 di _____________, con il quale egli si
limita a contestare l’utilizzo da parte dell’istante  della lingua italiana a
lui sconosciuta, non adempie ai requisiti sopra menzionati poiché lo stesso non
contiene nessun addebito nei confronti dell’operato del primo giudice;

 

                                          che
pertanto il ricorso, a prescindere dalla sua redazione in lingua tedesca e
quindi in contrasto con quanto dispone l’art. 117 CPC secondo il quale il
processo deve svolgersi in lingua italiana, si rileva manifestamente
irricevibile;

 

                                          che
per quanto attiene all’utilizzo della lingua italiana ad opera del primo
giudice, rispettivamente della scrivente Camera, il Tribunale federale ha già
statuito che il riconoscimento delle quattro lingue nazionali e delle tre
lingue ufficiali vale solo nei rapporti con le autorità federali per cui il
diritto processuale cantonale può prescrivere l’uso esclusivo della lingua
ufficiale del Cantone per la stesura degli atti processuali (art. 117 CPC; Rep
1975 302; DTF 102 Ia 35; CCC 20 giugno 1990 in re E./E);

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente
infondato.

 

                                    

Per questi motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 28 maggio 1998 di _____________ è nullo.

 

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-, sono poste a carico
del ricorrente.

 

                                3.      Intimazione
a: 

                                          __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria