# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 77bf7d61-ef58-5326-bf8a-0de1be4f9369
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.08.2003 10.2002.296
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-296_2003-08-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.296/AMM

  DAC
  46/2001

  	
  Bellinzona

  5
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Isabella Marchetti per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, fu __________ e di
  __________ n. __________, nato a __________ (YU) il __________ __________
  __________, cittadino jugoslavo, coniugato, __________, già domiciliato a
  __________, ora d'ignota dimora 

   

  

accusato di                1.     ripetuta infrazione alla LF concernente
la dimora e il domicilio degli stranieri, 

                                        per avere, in diverse
occasioni, a scopo di indebito arricchimento, favorito e aiutato l'entrata
rispettivamente il soggiorno illegale in Svizzera di cittadini stranieri, e
meglio per avere:

                                    –    tra il __________ e il
__________ ottobre __________, dietro compenso di denaro pari a complessivi DM
4150.– quale acconto e con la promessa di ottenere ulteriori DM 400.–, favorito
l'entrata e il soggiorno illegale in Svizzera di 8 cittadini del Kossovo accompagnandoli
anche con la propria automobile __________ targata TI __________ da __________
sino al confine con la Svizzera, zona da dove hanno attraversato a piedi il
confine italo svizzero fuori valico, caricandoli nuovamente a bordo della
propria vettura in un luogo prestabilito e in seguito a bordo di un furgone
diretti verso __________, ma fermati nel Canton __________;

                                    –    tra il __________ e il
__________ gennaio __________ a __________, con la promessa di un non meglio
precisato compenso, ospitato presso il proprio domicilio sei cittadini del
Kossovo che sapeva essere entrati illegalmente sul nostro territorio;

                                 2.     minacce,

                                        per avere, a __________ il
__________ aprile __________, incusso spavento a __________ __________,
proferendo al suo indirizzo "…ho già fatto galera e non mi costa niente
ammazzarti…";

 

reati previsti                       dagli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS,
rispettivamente 180 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAC
__________/__________ del __________ __________ __________ del Procuratore
pubblico Jacques Ducry, che propone la condanna dell'accusato: 

                                        1.  alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova
di 3 (tre) anni,

                                        2.  alla multa di
fr. 5000.– (cinquemila),

                                        3.  alla pena
accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre)
anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni,

                                        4.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–,

e inoltre                             5.  ordina la confisca
di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________
sequestratigli dalla polizia;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta dall'accusato il 19 gennaio 2001;

 

indetto                               il dibattimento per il 5 agosto
2003, al quale l'accusato – regolarmente citato –  non è comparso, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del
decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS,
41, 55, 59, 63 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS e/o minacce, commesse nelle circostanze
di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
al quesito n. 1:

                                        2.1  se ed eventualmente quale
pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per
quale periodo di prova,

                                        2.3  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni
avverrà la cancellazione.

                                    3.  Se dev'essere ordinata la
confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________
__________ sequestratigli dalla polizia.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri
processuali.

 

dichiara                           __________ __________

                                        autore colpevole di ripetuta
infrazione alla LDDS e di minacce, per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del
____________________ __________;

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla pena di 90 (novanta)
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 5000.–
(cinquemila),

                                        3.  alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni,

                                        4.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 800.–;

 

ordina                        –     la confisca di DM 2900.–,
fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli
dalla polizia,

                                  –     l'iscrizione della condanna a
casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

assegna                           al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

avverte                      –     le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia;

                                  –     il condannato della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto
che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione a:

  	
  __________ __________, nelle
  vie edittali, 

  Procuratore pubblico Fiorenza
  Bergomi, Lugano, 

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e,  alla crescita in giudicato della sentenza, a

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento in
materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del GIAR, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                     La
segretaria:

 

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                     5000.–         multa

                                        fr.                       300.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       500.–         spese giudiziarie

                                        fr.                     5800.–         totale