# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ad33df59-3755-5fa4-8661-16ee7fd9b5c4
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-06-27
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 27.06.2014 C-3037/2014
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-3037-2014_2014-06-27.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 
 Corte III 

C-3037/2014 

 

 

  S e n t e n z a  d e l  2 7  g i u g n o  2 0 1 4  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti (giudice unico), 

cancelliera Marcella Lurà. 

 

 
 

Parti 

 
A._______, 

rappresentato dall'avvocato Salvatore D'Ostuni, 

ricorrente, 

 
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione (CSC), 

Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100, 

1211 Ginevra 2, 

autorità inferiore. 

 

Oggetto 

 
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su 

opposizione del 14 maggio 2014). 

 

 

C-3037/2014 

Pagina 2 

Fatti: 

A.  

Con decisione del 9 agosto 2011, la Cassa svizzera di compensazione 

(CSC) ha deciso di erogare in favore di A._______ – cittadino italiano, na-

to il (…), coniugato e padre di tre figli (doc. 18) – una rendita dell'assicu-

razione svizzera per la vecchiaia (con riduzione per anticipazione) di fr. 

926.- al mese dal 1° febbraio 2011. Detta rendita è stata calcolata in base 

ad una durata di contribuzione di 20 anni e 3 mesi, un reddito annuo me-

dio di fr. 77'952.- ed una scala delle rendite 21 (doc. 25; v. anche doc. 24 

[foglio di calcolo]). L'importo della rendita è poi stato aggiornato, a seguito 

del raggiungimento dell'età di pensionamento da parte dell'interessato, 

con decisione del 21 gennaio 2013 (doc. 31). 

B.  

B.a Nelle decisioni del 28 febbraio 2013, la CSC ha riconsiderato la pro-

pria decisione del 9 agosto 2011 ed ha deciso di erogare in favore dell'in-

teressato una rendita di vecchiaia svizzera (con riduzione per anticipazio-

ne) di fr. 743.- al mese dal 1° febbraio 2011 e di fr. 751.- al mese dal 1° 

febbraio 2013. Dette rendite sono state calcolate in base ad una durata di 

contribuzione di 19 anni e 2 mesi, un reddito annuo medio di fr. 51'948.- 

ed una scala delle rendite 20 (doc. 46 e 47; v. anche doc. 45 [foglio di 

calcolo]). Nella propria decisione, l'autorità inferiore ha in particolare indi-

cato, sotto la rubrica "complemento d'informazione", che "(ha) proceduto 

ad un nuovo calcolo della rendita precedentemente attribuita poiché (ha) 

constatato che lo stesso era errato. Per gli anni 1980-1989 una cassa le 

aveva contabilizzato dei contributi di un altro assicurato. L'errore è stato 

rettificato" (v. doc. 46 pag. 4 e doc. 47 pag. 4; v. anche doc. 33 [scritto del 

6 febbraio 2013 della Cassa di compensazione dell'artigianato svizzero]). 

B.b Nella decisione su opposizione dell'8 luglio 2013 (doc. 63), la CSC ha 

respinto l'opposizione dell'8 marzo 2013 (doc. 60) e confermato le proprie 

decisioni del 28 febbraio 2013 (doc. 46 e 47) mediante le quali ha deciso 

di erogare in favore dell'interessato una rendita di vecchiaia svizzera (an-

ticipata di due anni) rispettivamente di fr. 743.- al mese dal 1° febbraio 

2011 e di fr. 750.- al mese dal 1° gennaio 2013 nonché di fr. 751.- al me-

se dal 1° febbraio 2013. In particolare, l'autorità inferiore ha esposto in 

dettaglio le norme legali applicabili nonché le basi di calcolo della rendita 

di vecchiaia (segnatamente anni di contribuzione, scala delle rendite, 

redditi dell'attività lucrativa, accrediti per compiti educativi, reddito annuo 

medio determinante e riduzione per rendita di vecchiaia anticipata di due 

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anni). Per quanto attiene alla restituzione delle prestazioni versate a torto 

(è fatto riferimento all'art. 25 cpv. 1 LPGA [RS 830.1] e all'art. 3 cpv. 1 e 2 

OPGA [RS 830.11]), detta autorità ha annunciato che sarebbe stata e-

messa una decisione separata in merito. 

C.  

C.a Con decisione del 28 ottobre 2013, la CSC ha chiesto al ricorrente la 

restituzione dell'importo di fr. 4'577.-, a titolo di rendita di vecchiaia indebi-

tamente percepita da febbraio 2011 a febbraio 2013 compresi (differenza 

fra le rendite di vecchiaia versate a torto e le rendite di vecchiaia che a-

vrebbero dovuto essere versate; è fatto riferimento all'art. 25 LPGA; doc. 

69). 

C.b Con scritto inoltrato l'11 novembre 2013, ma datato 8 marzo 2013 – 

scritto che è poi stato trasmesso il 26 novembre 2013 per competenza al 

Tribunale amministrativo federale – l'interessato si è opposto alla restitu-

zione dell'importo di fr. 4'393.- (recte fr. 4'577.-) ed ha chiesto che fosse 

mantenuta la rendita di vecchiaia di fr. 926.- al mese, come da decisione 

della CSC del 9 agosto 2011 (doc. 83). 

C.c Con sentenza del 24 gennaio 2014, il Tribunale amministrativo fede-

rale ha, da un lato, rilevato che nella misura in cui lo scritto dell'assicurato 

inoltrato l'11 novembre 2013 avesse dovuto essere considerato quale ri-

corso contro la decisione su opposizione della CSC dell'8 luglio 2013, 

detto ricorso avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile siccome 

tardivo e, dall'altro, che nella misura in cui lo scritto inoltrato l'11 novem-

bre 2013 avesse dovuto considerarsi un ricorso contro la decisione della 

CSC del 28 ottobre 2013, detto ricorso avrebbe dovuto essere considera-

to inammissibile, avuto riguardo al fatto che, per quanto emergeva dagli 

atti di causa, non era (ancora) stata resa una decisione su opposizione. 

Per conseguenza, il Tribunale amministrativo federale non è entrato nel 

merito dello scritto dell'assicurato inoltrato l'11 novembre 2013 ed ha tra-

smesso detto scritto all'autorità inferiore per competenza affinché la stes-

sa esaminasse se il menzionato scritto potesse essere considerato quale 

opposizione alla decisione della CSC del 28 ottobre 2013. Contro la men-

zionata sentenza del TAF non risulta essere stato interposto ricorso (doc. 

86). 

 

 

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Pagina 4 

D.  

D.a Con scritto del 4 aprile 2014, la CSC, considerando lo scritto inoltrato 

l'11 novembre 2013 come un'opposizione, ha assegnato all'interessato un 

termine di 10 giorni per inoltrare uno scritto d'opposizione comprendente 

una firma, una motivazione e delle conclusioni, lo scritto inoltrato l'11 no-

vembre 2013 essendo uguale a quello a suo tempo inoltrato come oppo-

sizione alla decisione della CSC del 28 febbraio 2013 (cfr. riassunto dei 

fatti del presente giudizio, lettera B.a), con la precisazione che, in caso di 

mancato riscontro, l'opposizione sarebbe stata dichiarata inammissibile 

(doc. 89). 

D.b Con lettera del 23 aprile 2014, l'interessato si è opposto alla restitu-

zione dell'importo di fr. 4'393.- (recte fr. 4'577.-; doc. 96). 

D.c Nella decisione su opposizione del 14 maggio 2014 (doc. 97), la CSC 

ha respinto l'opposizione del 23 aprile 2014 e confermato la propria deci-

sione del 28 ottobre 2013 mediante la quale ha chiesto la restituzione 

dell'importo di fr. 4'577.- a titolo di rendita di vecchiaia indebitamente per-

cepita da febbraio 2011 a febbraio 2013 compresi, detta autorità avendo 

versato a torto delle rendite di vecchiaia per un importo pari a fr. 23'167.- 

allorquando avrebbero dovuto essere versate delle rendite di vecchiaia 

per un importo pari a fr. 18'590.-. L'autorità inferiore ha poi segnalato 

all'interessato che la legge prevede il condono parziale o totale della 

somma da rimborsare se la riscossione è stata effettuata in buona fede e 

la restituzione dovesse rappresentare un onere troppo importante, qualo-

ra venga presentata, entro il termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato 

della decisione su opposizione, una domanda di condono motivata. 

E.  

Con scritto inoltrato il 29 maggio 2014 dinanzi al Tribunale amministrativo 

federale, ma datato 23 aprile 2014, scritto uguale a quello a suo tempo 

inoltrato come opposizione alla decisione della CSC del 28 ottobre 2013 

(cfr. riassunto dei fatti del presente giudizio, lettera D.b), l'interessato ha 

chiesto che "non sia fatto alcun recupero credito come dalla vostra cassa 

richiesto per le somme di franchi 4393,00 perché e un disagio non provo-

cato (da lui) e una cosa inammissibile che si possa chiedere delle somme 

in restituzione su un eventuale errore che e ancora tutto da dover accer-

tare provocato da terze persone che (lui) sia penalizzato alla restituzione 

delle somme" e che lui "non debba farsi carico di errori provocati da terze 

persone nel calcolo della propria rendita di vecchiaia" (doc. TAF 1). 

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F.  

Il 6 giugno 2014, l'autorità inferiore ha prodotto, su richiesta di questa 

Corte, copia degli atti dell'incarto della CSC (doc. TAF 2). 

Diritto: 

1.  

1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena co-

gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. LTAF), rispettivamente l'am-

missibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 

2 e relativi riferimenti). 

1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui 

all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com-

binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85
bis

 cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i 

ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera 

di compensazione. 

1.3 La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù 

dell'art. 3 lett. d
bis

 PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non 

è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 

830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono appli-

cabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la 

LAVS non deroghi alla LPGA. 

2.  

2.1 Di principio, nella procedura di ricorso in materia amministrativa pos-

sono essere esaminati unicamente i rapporti giuridici sui quali la compe-

tente autorità amministrativa si è già determinata con una decisione vin-

colante. Se non è (ancora) stata emessa una decisione (o una decisione 

su opposizione) manca in effetti l'oggetto impugnato e quindi un presup-

posto processuale (sentenza del TF 9C_1011/2010 del 15 dicembre 2011 

consid. 1.1 nonché relativi riferimenti). 

2.2 Giusta l'art. 25 cpv. 1 LPGA, le prestazioni indebitamente riscosse 

devono essere restituite. La restituzione non deve essere chiesta se l'in-

teressato era in buona fede e verrebbe a trovarsi in gravi difficoltà. La re-

stituzione ed il suo eventuale condono sono normalmente decisi in due 

fasi separate (art. 3 e 4 OPGA [sentenza del TF 9C_744/2012 del 15 

gennaio 2013 consid. 3]). 

C-3037/2014 

Pagina 6 

2.3 Nella fattispecie, la decisione della CSC del 28 ottobre 2013 e quella 

successiva su opposizione della medesima autorità del 14 maggio 2014 

riguardano unicamente il tema della restituzione. L'autorità inferiore non si 

è infatti ancora pronunciata sulla questione del condono. Essa si è limita-

ta ad esaminare la legalità della domanda di restituzione. 

2.4 Nella misura in cui il ricorrente si prevale, nello scritto inoltrato il 29 

maggio 2014, unicamente della sua buona fede per (implicitamente) 

chiedere il condono dall'obbligo di restituzione della somma indebitamen-

te percepita, ma non contesta la legalità della domanda di restituzione in 

quanto tale, non vi è motivo in questa sede di entrare nel merito del men-

zionato scritto (se l'insorgente avesse presentato un ricorso in tal senso, 

lo stesso avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile [sentenza del 

TF 9C_744/2012 del 15 gennaio 2013 consid. 3]). 

3.  

La presente sentenza può essere resa in procedura semplificata a giudi-

ce unico (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF in combinazione con l'art. art. 85
bis

 

cpv. 3 LAVS). 

4.  

Lo scritto dell'assicurato, datato 23 aprile 2014, inoltrato il 29 maggio 

2014, va altresì trasmesso alla CSC per competenza affinché, cresciuta 

in giudicato la decisione su opposizione resa il 14 maggio 2014, la stessa 

esamini se le condizioni per la concessione del condono dalla restituzione 

parziale o totale dell'importo indebitamente percepito dall'interessato sia-

no, o meno, adempite e pronunci una decisione in merito, ai sensi dell'art. 

25 cpv. 1 seconda frase LPGA. 

5.  

Non si prelevano spese processuali (art. 85
bis

 cpv. 2 LAVS) e, visto l'esito 

della procedura, non si attribuiscono spese ripetibili (art. 64 PA in combi-

nazione con gli art. 7 e segg. del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle 

tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrati-

vo federale [TS-TAF, RS 173.320.2] a contrario). 

 

 

 

(dispositivo alla pagina seguente) 

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Pagina 7 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Non si entra nel merito dello scritto dell'assicurato, datato 23 aprile 2014, 

inoltrato il 29 maggio 2014. 

2.  

Lo scritto in questione è trasmesso all'autorità inferiore per competenza ai 

sensi del considerando 4 del presente giudizio. 

3.  

Non si prelevano spese processuali. 

4.  

Non si attribuiscono spese ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– rappresentante del ricorrente (Raccomandata con avviso di 

ricevimento) 

– autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata; allegato: scritto 

dell'assicurato inoltrato il 29 maggio 2014) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

Vito Valenti Marcella Lurà 

 

Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, 

RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e 

l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata 

e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come 

mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

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