# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 979ca749-47ce-5751-9a94-c2088ce219b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 09.11.2006 10.2006.297
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-297_2006-11-09.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2006.297

  DA
  2109/2006

  	
  Bellinzona

  9
  novembre 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuta colpevole di         violazione della Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per aver soggiornato
illegalmente in Svizzera, in particolare a __________, priva del richiesto
permesso di soggiorno, svolgendo peraltro saltuariamente, dell’attività
lucrativa abusiva quale donna addetta alle pulizie;

 

                                        fatti avvenuti a __________ fra
il __________ e il __________;

 

                                        reato previsto dall’art. 23
cpv. 1 e 6 LDDS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 19 giugno
2006 n. DA 2109/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Alla pena accessoria
dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, da
espiare.

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 26 giugno 2006 dall’allora
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 9 novembre 2006,
al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 18 ottobre
2006, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputata è autrice
colpevole di violazione della Legge federale concernente la dimora ed il
domicilio degli stranieri per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel
decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso
affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.  L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.  Deve essere comminata la
pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero, e se sì, a quali
condizioni?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 55 CPS; 23 cpv. 1 e 6
LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG,

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        violazione della Legge federale
concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS,

                                        per i fatti compiuti a __________
fra il __________ ed il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 2109/2006 del 19 giugno 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell’Istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  200.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  150.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  350.00            totale