# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d101e552-c4c1-580c-91fc-b7199d68c8a2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-02-06
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.02.2002 14.2001.101
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2001-101_2002-02-06.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2001.00101

  	
  Lugano

  6 febbraio
  2002

  /B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall'istanza 20 settembre 2001 presentata da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________

  patr. dall’avv. __________

   

  

 

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 13 novembre
2001 ha così deciso:

 

"1.          È pronunciato il
fallimento di __________, a far tempo da martedì __________ alle ore 14.00.

 

2./3./4.   Omissis".

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello da __________ che con atto 22 novembre 2001
ne postula l'annullamento;

 

rilevato
che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

 

richiamato
il decreto presidenziale 26/28 novembre 2001 di concessione dell'effetto sospensivo
parziale;

ritenuto

 

 

in
fatto:

 

                                          A.  Con istanza 20 settembre 2001 __________ ha chiesto il fallimento di
__________ per fr. 10'705.50 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

 

                                          B.  All'udienza di contraddittorio del 31 ottobre 2001 nessuna delle
parti è comparsa.

 

 

                                          C.  Il 13 novembre 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5,
ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da martedì __________
alle ore 14.00.

 

 

                                          D.  Con atto di appello 22 novembre 2001 __________ ha postulato la
declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il
suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta
emessa il 12 novembre 2001 dalla __________, con cui viene confermato il pagamento
di fr. 10'905.50. Con scritto 21 novembre 2001 la creditrice ha poi confermato
che il predetto importo copre sia il debito che gli interessi e le spese e che
l'esecuzione in oggetto è da ritenersi saldata (doc. C e D).

 

 

 

Considerato

 

 

In diritto:

 

                                          1.   Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento
quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e
le spese, è stato estinto.

                                               Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita
all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le
parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati
anteriormente alla decisione di prima istanza.

                                               L'appellante
ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito
prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio
ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti
costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell'importo dedotto in
esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex
art. 174 cpv. 1 LEF.

 

 

                                          2.   La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49
OTLEF).

                                               Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv.  1 OTLEF).

                                               Le
spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art. 172 e 174 LEF

 

 

 

 

pronuncia:

 

                                          I.    L'appello 22 novembre 2001 di __________, è accolto e di conseguenza
il giudizio di prima sede è così riformato:

 

 

"1.   La dichiarazione di
fallimento 13 novembre 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano,
Sezione 5, inc. FA. 2001.00632, nei confronti di __________, è annullata.

 

2.    La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da
anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

 

3.    Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da
anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

 

 

                                          II.   La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata
dall'appellante, resta a suo carico.

 

 

 

                                          III.  Intimazione a:     - __________

                                               Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, 

                                               Sezione
5.

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                           
La segretaria