# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 26dcb721-bad2-5fc6-9806-57fdfff3c332
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-10-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.10.2010 10.2010.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2010-2_2010-10-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2010.2

  DA
  5153/2009

  	
  Bellinzona

  19
  ottobre 2010

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

 

prevenuto colpevole di         denuncia mendace

                                         per avere indicato nella
querela penale inoltrata nei confronti di CIVI 1 in data 21 aprile 2008, e, in data 21 luglio 2008, nel corso del’interrogatorio in polizia, che
quest’ultima avrebbe percosso e aggredito il suocero (__________), ordendo
quindi mene subdole per provocare un procedimento penale contro CIVI 1, che lui
sapeva essere innocente;

 

                                         fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; 

 

                                         reato
previsto dall'art. 303 cifra 2 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 7 dicembre
2009 n. 5153/2009 del AINQ 1 che propone la condanna: 

1.    Alla
pena pecuniaria di fr. 800.- (ottocento), corrispondente a 10 (dieci) aliquote
da fr. 80.- (ottanta).

     L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni.

2.  Alla multa di fr. 200.- (duecento), con l'avvertenza che, in caso
di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva
di 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

3.  Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per eventuali
pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).

4.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- (cinquanta) e
delle spese giudiziarie di fr. 50.- (cinquanta).

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 21 dicembre 2010;

 

indetto                               il dibattimento 19 ottobre 2010,
al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con
lettera 23 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  Se ACCU 1 è autore colpevole di
denuncia mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 303 cifra 2 CP; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

proscioglie                       ACCU 1 

                                        dall’imputazione di denuncia
mendace per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 5153/2009 del 7 dicembre
2009.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione
e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di
richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv.
2 CPP).

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato 

 

                                    

                                         fr.                       300.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       100.-          spese giudiziarie

                                        fr.                      400.-          totale