# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e260e2fa-78c4-57b9-b7ed-586e1aef1951
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-07-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 30.07.1999 16.1999.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-32_1999-07-30.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00032

  	
  Lugano

  30 luglio 1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 18 marzo 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
  Eredità
  giacente fu __________

  patr.
  dall’avv. __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 15 marzo 1999 del Giudice di pace del circolo della Riviera nella
causa a procedura accelerata promossa con istanza 27 novembre 1998
da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dall'__________

  

 

 

con la quale l’istante ha contestato la mancata iscrizione
nell’elenco oneri allestito 

nell’ambito della liquidazione dell’eredità giacente del defunto
__________ dell’importo 

di complessivi fr. 1’045.- a titolo di imposte comunali, a carico
dei mappali no. __________3, 

__________, __________, __________, __________e __________RFD
__________,

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che __________ è deceduto
il 12 settembre 1997;

 

                                         che con istanza 27
novembre 1998 il Comune __________ ha contestato l’elenco oneri allestito
nell’ambito della liquidazione della sostanza relitta del defunto __________ -affidata
a un’amministrazione speciale esterna all’UEF (art. 237 cpv. 2 LEF)- poiché a
carico dei fondi n. __________, __________, __________, __________, __________
e __________RFD _________ non era stata iscritta l’ipoteca legale di sua
spettanza a garanzia dell’imposta sulla sostanza dovuta dal defunto per gli
anni 1995 e 1997, per un totale di fr. 1’045.-;

 

                                         che la convenuta si è
opposta alla richiesta avversaria contestando la facoltà per l’ente pubblico di
gravare fondi che al momento dell’allestimento dell’elenco oneri non
appartenevano più al defunto __________;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice ha accolto l’istanza ritenendo fondato il diritto
dell’istante all’iscrizione nell'elenco oneri delle ipoteche legali di sua
spettanza, ritenuto l'obbligo del primo debitore di pagare il proprio debito
fiscale;

 

                                         che con il presente
tempestivo ricorso, al quale è stato concesso effetto sospensivo con decreto 24
marzo 1999, l’eredità giacente fu __________ è insorta contro il predetto
giudizio postulandone l’annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui
all’art. 327 lett. g CPC: la ricorrente rimprovera al primo giudice di aver
erroneamente applicato il diritto, in particolare per aver ritenuto fondato il
diritto dell’istante all’iscrizione nell’elenco oneri dell’ipoteca legale di
complessivi fr. 1’045.- nonostante i fondi così gravati (n. __________RFD
__________) non appartenessero più alla successione _________ al momento
dell’apertura della procedura di liquidazione;

 

                                         che al ricorso la
controparte non ha formulato osservazioni;

                                         che giusta l’art. 327
lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata
quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale
oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di
prove;

 

                                         che controverso nel caso
di specie è il fatto di sapere se il credito fiscale dell’istante relativo al
pagamento dell’imposta sulla sostanza immobiliare per gli anni 1995/97 sia o
meno al beneficio della garanzia reale, ovvero se l’ente pubblico possa 

                                         pretendere l’iscrizione
nell’elenco oneri di un’ipoteca legale a carico dei fondi n. __________,
__________, __________, __________, __________ e __________RFD __________;

 

                                          che
quest’ipoteca legale è riconosciuta all’ente pubblico, indipendentemente dalla
sua iscrizione a registro fondiario, a garanzia del pagamento di tutte le
imposte cantonali e comunali che hanno una relazione particolare con l’immobile
(art. 183 LAC e art. 252 LT);

 

                                          che
poiché il credito concerne un’”imposta immobiliare”, calcolata in funzione del
valore di stima dell’immobile, dev'essere considerato attuato un rapporto
particolare con i fondi citati ;

 

                                          che
il problema che si pone nel caso concreto è però diverso, nel senso che
determinante non è tanto il fatto di sapere se il Comune istante è al beneficio
di una garanzia di tipo reale, bensì se possa gravare fondi che al momento
dell’apertura della procedura di liquidazione dell’eredità -avvenuta con
decreto 2 marzo 1998 del Pretore del Distretto di Riviera- non appartenevano
più al defunto;

 

                                          che
la risposta deve per forza di cose essere negativa;

 

                                         che infatti, al momento
dell’apertura della procedura di liquidazione l’amministrazione compila un
elenco degli oneri che gravano i fondi di spettanza dell’eredità giacente,
elenco che costituisce parte integrante della graduatoria (art. 247 cpv. 2
LEF);

 

                                         che in concreto è pacifico
che al momento dell’apertura della liquidazione dell’eredità giacente fondi n.
__________, __________, __________, __________, __________e __________RFD di
_________ non le appartenevano, poiché __________ stesso li aveva alienati fra
il 1995 e il luglio 1997;

 

                                          che
per questa ragione l’amministrazione dell’eredità giacente del defunto
_________ non ha tenuto conto dei fondi nell’ambito  dell’allestimento
dell’elenco oneri, impregiudicata l'eventuale garanzia offerta dall'ipoteca
legale sui fondi ora in proprietà di terzi;

 

                                         che ciò non impedisce la
sussistenza dei crediti d'imposta nei confronti della successione che devono
essere collocati nella graduatoria come crediti non garantiti da pegno in
applicazione dell’art. 219 cpv. 4 LEF (art. 61 cpv. 1 RUF; Peter, Kommentar
zum Bundesgesetz über Schulbetreibung und Konkurs, 1998, n. 23 ad art. 219 LEF),
collocazione peraltro espressamente riconosciuta dalla ricorrente;

 

                                         che, accogliendo il
ricorso, questa Camera deve decidere il merito dell'azione in conformità con l'art.
332 cpv. 2 CPC.

 

 

Per i quali
motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la LTG        

 

 

pronuncia:             I.      Il
ricorso per cassazione 18 marzo 1999 dell’eredità giacente fu __________ è
accolto.

                                          Di
conseguenza la sentenza 15 marzo 1999 del Giudice di pace del circolo della
Riviera é annullata e sostituita dal seguente  giudicato:

 

                                         1.     L'istanza
27 novembre 1998 del Comune di __________ è respinta.

                                         2.     La
tassa di giustizia e le spese, totale fr. 50.-, da anticipare dalla parte
istante, rimangono a suo carico.

 

                                   II.   Tasse e spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, già anticipati dalla ricorrente,
sono poste a carico del Comune di _________ il quale rifonderà alla ricorrente
fr. 200.- a titolo di ripetibili di questa sede.

 

                                  III.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del circolo di Riviera

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                  La
segretaria