# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6cca836-60ec-5ce8-aad4-3b0776722f4c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.01.2006 14.2005.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2005-132_2006-01-09.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2005.132

  	
  Lugano

  9 gennaio
  2006

  B/sc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall’istanza 3 ottobre 2005 presentata da

 

	
   

  	
   AO 1  

    RA 2  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 1  

    RA 1  

   

  

 

sulla quale istanza il Segretario assessore della
Pretura di __________ con sentenza 4 novembre 2005 ha così deciso:

 

“1. È pronunciato il fallimento di AP 1, __________, a
far tempo dal giorno 

     4 novembre 2005 alle ore 14.00.

 

 2./3./4. Omissis.”

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da AP 1
che con atto 11 novembre 2005 ne postula l’annullamento;

 

preso atto che la parte appellata non ha presentato
osservazioni;

 

rilevato che con ordinanza presidenziale 15/16
novembre 2005 all’appello è stato concesso effetto sospensivo parziale;

 

ritenuto

 

In fatto:                    A.   Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________ AO
1 hanno chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 8'000.-- oltre interessi.

 

                                  B.   All’udienza
di contraddittorio del 31 ottobre 2005 nessuno è comparso.

 

                                  C.   Con
sentenza 4 novembre 2005 il Segretario assessore della Pretura di __________ ha
dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dal 4 novembre 2005 alle ore
14.00.

 

                                  D.   Con
atto d’appello 11 novembre 2005 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito
nei confronti delle istanti anteriormente alla dichiarazione di fallimento,
producendo uno scritto 11 novembre del rappresentante legale delle creditrici
(doc. B), in cui viene confermato che l’appellante ha saldato il suo debito il
31 ottobre 2005.  

 

 

Considerato

 

In diritto:              1.a)   Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del
fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci
giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se
questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                  b)   L’appellante
adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla
dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha
prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento
costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame
anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di
AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF. 

 

 

                                   2.   L’appello
11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto.

                                         La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49
OTLEF).

                                         Non
si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni
(art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                         Le
spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.

 

 

Per questi motivi,

 

richiamato l’art. 174
LEF

 

pronuncia:

 

                                    I.   L’appello
11 novembre 2005 di AP 1, __________, è accolto.

 

                                         “1  .La
dichiarazione di fallimento 4 novembre 2005 pronunciata dal Segretario
assessore della Pretura di__________, inc. EF.__________, nei confronti di AP
1__________, è annullata.

 

                                         2.   La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 60.--, da anticipare

                                               come di rito, è posta
a carico di AP 1.

 

 

                                         3.   Le spese
dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, da anticipare come di rito,
sono poste a carico di AP 1.”

 

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico.

 

 

                                  III.   Intimazione:

                                         -
avv. RA 1, __________;

AO 1, __________;

                                         -
Ufficio __________;

                                         -
Ufficio dei registri di __________.

	
                                            Comunicazione
  alla Pretura di __________terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria

	
  terzi implicati

  	
   

  
	
  trzi implicati