# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7a5ba15f-7e82-5498-b74c-7ff5af9cf53a
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-06-18
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 18.06.2024 C-6885/2023
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-6885-2023_2024-06-18.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-6885/2023 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 8  g i u g n o  2 0 2 4  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni, giudice unica, 

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A.________,  

ricorrente,  

  
 

 
contro 

 

 
Fondazione istituto collettore LPP Agenzia regionale 

della Svizzera italiana,  

autorità inferiore.  

  
 

 
 

Oggetto 

 
Previdenza professionale, affiliazione d'ufficio  

(decisione del 14 novembre 2023). 

 

 

 

C-6885/2023 

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Fatti: 

A.  

A._______ è una società anonima (in seguito la società, l’interessata, l’in-

sorgente o la ricorrente), con sede a (…) fino al 16 febbraio 2023, in seguito 

a (...), avente quale scopo sociale la consulenza commerciale e le interme-

diazioni, l’importazione, l’esportazione e la commercializzazione di orologi, 

gioielli, metalli preziosi e pietre preziose (estratto del registro di commercio 

del Canton (…) consultato online [www.zefix.ch] per l’ultima volta il 5 giu-

gno 2024). 

B.  

Con decisione del 14 novembre 2023 la Fondazione istituto collettore LPP 

Agenzia regionale della Svizzera italiana ha affiliato d’ufficio l’interessata in 

qualità di datore di lavoro che impiega dipendenti assoggettati alla previ-

denza obbligatoria a decorrere dal 1° gennaio 2022 (doc. TAF 1). 

C.  

C.a In data 11 dicembre 2023 A._______ ha interposto ricorso dinanzi al 

Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la menzionata decisione, 

mediante il quale ha chiesto di annullare l’affiliazione d’ufficio in quanto il 

salario assicurato non raggiungeva la soglia minima prevista dalla legge 

(doc. TAF 1). 

C.b Questa Corte ha chiesto alla ricorrente il pagamento dell’anticipo sulle 

spese processuali con decisione incidentale del 22 febbraio 2024, tra-

smessa in un primo momento al precedente indirizzo di (...), erroneamente 

comunicato dalla ricorrente, nonostante essa avesse spostato la propria 

sede in via (…) a (...) nel febbraio 2023 (cfr. busta di trasmissione doc. TAF 

1 ed estratto del registro di commercio). Tale missiva non è stata ritirata 

(doc. TAF 5 a 7). 

C.c Di conseguenza, con decisione incidentale del 21 marzo 2024 (notifi-

cata il 9 aprile 2024; come da avviso di ricevimento postale [doc. TAF 8-

10]), questo Tribunale, ha nuovamente invitato la ricorrente a versare, en-

tro il 6 maggio 2024, un anticipo di CHF 800.- (al netto d'eventuali spese 

postali o bancarie a carico della ricorrente) sulle presumibili spese proces-

suali, con comminatoria di inammissibilità del ricorso in caso di decorso 

infruttuoso del termine conformemente all’art. 63 cpv. 4 PA. Il TAF ha altresì 

invitato l'insorgente a produrre, entro il medesimo termine, mezzi di prova 

attestanti che l'importo di CHF 800.- è stato tempestivamente versato alla 

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Posta svizzera o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in 

favore del Tribunale. 

C.d La ricorrente ha fatto fronte al pagamento dell’anticipo spese il 28 mag-

gio 2024 (doc. TAF 11 e 12). 

 

Diritto: 

1.  

Il Tribunale amministrativo federale giudica i ricorsi contro le decisioni ai 

sensi dell’art. 5 PA, emanate dalle autorità menzionate all’art. 33 LTAF, ri-

servate le eccezioni di cui all’art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni pro-

nunciate dalla Fondazione istituto collettore LPP in materia di affiliazione 

obbligatoria possono essere impugnate dinanzi al Tribunale amministrativo 

in conformità all’art. 33 lett. h LTAF (peraltro la previdenza professionale 

per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità è stata attribuita nuovamente alla 

Corte III con decisione della Corte plenaria del 16 giugno 2020).  

2.  

La procedura innanzi al TAF è retta dalla PA, nella misura in cui la LTAF 

non preveda altrimenti (art. 37 LTAF). 

3.  

3.1. Giusta l'art. 63 cpv. 4 PA, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giu-

dice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle pre-

sunte spese processuali (prima frase). Essa stabilisce un congruo termine 

per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito 

(seconda frase; cfr. anche art. 23 PA). 

3.2. Il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo 

dovuto è versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un 

conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 

PA).  

3.3. Il termine stabilito dall'autorità può essere prorogato per motivi 

sufficienti, se la parte ne fa domanda prima della scadenza (art. 22 PA). 

 

 

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Pagina 4 

4.  

4.1. Nel caso concreto, la decisione incidentale del TAF del 21 marzo 2024 

è stata validamente notificata all’indirizzo della ricorrente il 9 aprile 2024  

(doc. TAF 8 – 10), mentre il termine per versare l'anticipo sulle presumibili 

spese processuali è scaduto il 6 maggio 2024 (art. 20 cpv. 1 e 22a cpv. 1 

let. b PA in relazione con l'art. 37 LTAF; termine fisso, consid. C.c). 

4.2. La ricorrente ha versato l’anticipo spese il 28 maggio 2024 e quindi 

ampiamente dopo la scadenza del termine previsto a tale scopo, senza 

presentare domanda di proroga né far valere in seguito validi impedimenti, 

che non le avrebbero consentito di far fronte al pagamento nel termine 

impartito. Di conseguenza, essendo il termine scaduto da oltre 20 giorni e 

non avendo la ricorrente neppure presentato una domanda di restituzione 

dei termini (art. 24 PA), prima della pronuncia della presente sentenza 

d’inammissibilità, non vi è necessità d’effettuare ulteriori accertamenti 

d’ufficio, segnatamente sul motivo del pagamento tardivo o sul momento 

in cui l’anticipo richiesto è stato effettivamente addebitato a un conto 

postale o bancario in favore del Tribunale. 

4.3.  Ne consegue che essendo il pagamento dell’anticipo chiaramente tar-

divo, il ricorso dell’11 dicembre 2023 va dichiarato inammissibile. 

5.  

Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito 

di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 

6.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA non-

ché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle 

spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

[TS-TAF; RS 173.320.2]). L’anticipo equivalente alle presumibili spese pro-

cessuali di CHF 800.- versato tardivamente il 28 maggio 2024, sarà resti-

tuito alla ricorrente allorquando la presente sentenza sarà cresciuta in giu-

dicato. 

(dispositivo alla pagina seguente) 

 

 

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Pagina 5 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è inammissibile. 

2.  

Non si prelevano spese processuali. L'anticipo di CHF 800.-, corrisposto 

tardivamente il 28 maggio 2024, sarà restituito alla ricorrente allorquando 

la presente sentenza sarà cresciuta in giudicato. 

3.  

Questa sentenza è comunicata alla ricorrente, all'autorità inferiore, 

all’UFAS e alla Commissione di alta vigilanza. 

 

La giudice unica: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Oliver Engel 

 

 

 

 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

 

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