# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6bdd6324-3baf-5bf6-b912-184bc5a42042
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-02-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 04.02.2022 14.2022.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2022-3_2022-02-04.html

## Full Text

RE 1CO 1

  	
  

  	
  

  	
   

  
	
  Incarto n.

  14.2022.3

  	
  Lugano

  4 febbraio 2022

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa 57.21 SOMM (rigetto definitivo dell’opposizione) della
Giudicatura di pace del Circolo di Stabio promossa con istanza inoltrata il 17
novembre 2021 da

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 13 gennaio 2022 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 3 gennaio 2022 dal Giudice di pace supplente, con cui ha
parzialmente accolto di CO 1 e di conseguenza ha rigettato in via definitiva l’opposizione
all’ese­cuzione n. __________ promossa contro il reclamante limitatamente a fr. 1'350.–
e l’ha condannato a rimborsare all’istante fr. 900.– entro 30 giorni dalla
ricezione della decisione, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 150.–;

 

preso atto dello scritto del 1° febbraio 2022 con cui RE 1 ha
dichiarato di ritirare il reclamo;

 

considerato
che la dichiarazione di ritiro del reclamo equivale a desistenza, la quale pone
fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato (art. 241
cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC; Tappy in: Commentaire romand, Code de procédure civile, 2a ed. 2018,
n. 8 ad art. 241 CPC);

 

dato
che in tal caso la lite va stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

rilevato
che in caso di desistenza si considera soccombente l’attore (rispettivamente il
reclamante), a carico del quale vanno poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv.
1 CPC);

 

ritenuto
che nella commisurazione delle spese processuali si deve tenere conto del fatto
che la decisione odierna si esaurisce in una dichiarazione di non entrata in
materia (art. 21 LTG);

 

appurato
che non si pone invece problema di ripetibili, il reclamo non essendo stato
notificato alla controparte per osservazioni;

 

osservato
infine che, circa i rimedi esperibili sul piano federale (art.
112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 2'250.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini
dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Si
prende atto del ritiro del reclamo. La causa è stralciata dal ruolo per
desistenza.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 50.– relative al presente giudizio sono poste a carico del
reclamante.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –   .

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del Circolo di Stabio.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).