# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 350a8e3c-7c5d-5a87-a9bd-eeb6c8750459
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-03-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 24.03.1997 52.1997.60
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1997-60_1997-03-24.html

## Full Text

Incarto n.

  52.97.00060

   

  	
  Lugano

  24 marzo 1997

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso 17 marzo 1997 del

 

 

	
   

  	
  Comune
  di __________

  patrocinato
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 26 febbraio 1997 del Consiglio di Stato (no 946) che dichiara
  irricevibile l'istanza di revisione presentata dal municipio di __________
  avverso la risoluzione governativa che revoca la licenza preliminare concessa
  dall'esecutivo comunale l'8 luglio 1996;

  

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm,

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che l'8 luglio 1996 il
municipio di __________ ha rilasciato a __________ una licenza edilizia
preliminare per la ricostruzione di un rustico in sasso situato nella zona dei
__________ (part. N. __________ RFD);

 

 

                                         che con giudizio 25
settembre 1996 il Consiglio di Stato ha revocato il provvedimento in questione,
intervenendo in qualità di autorità di vigilanza sui comuni;

 

 

                                         che __________ ha
accettato il predetto giudizio;

 

 

                                         che con istanza 14 ottobre
1996 il municipio di __________ ha chiesto al Governo di rivedere il giudizio
in questione;

 

 

                                         che con decisione 26
febbraio 1997 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile la domanda di
revisione, in considerazione del fatto che il beneficiario della licenza revocata
aveva rinunciato ad impugnare il giudizio governativo a lui sfavorevole;

 

 

                                         che avverso la decisione
governativa il comune di __________ è insorto davanti al Tribunale cantonale
amministrativo con argomenti che, per quanto necessario, saranno ripresi nel seguito;

 

 

 

considerato,                   in
diritto

 

che l’art. 48 PAmm permette all’autorità di ricorso di
respingere in limine con breve motivazione le impugnative inammissibili o
manifestamente infondate;

 

 

                                         che, prima di entrare nel
merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio la propria
competenza (art. 3 PAmm);

 

 

che contro le decisioni governative statuenti su istanze di
revisione il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto se
il giudizio dedotto in revisione era impugnabile nel merito;

 

 

                                         che le decisioni emanate
dal Consiglio di Stato quale autorità di vigilanza sui comuni sono inappellabili,
fatta salva la possibilità, per chi è leso nei suoi legittimi interessi, ma ad
esclusione del comune, di aggravarsi al Tribunale amministrativo (art. 207 LOC,
RDAT I-1992 N. 5 pag. 18);

 

 

                                         che il giudizio 25
settembre 1996 con cui il Consiglio di Stato è intervenuto quale autorità di
vigilanza sui comuni a revocare la licenza edilizia preliminare rilasciata dal
municipio di __________ a __________ per la ricostruzione di un rustico poteva
essere impugnato soltanto da parte del beneficiario della licenza revocata;

 

 

                                         che per il comune il
giudizio era invece inappellabile (art. 207 cpv. 1 LOC);

 

 

                                         che altrettanto deve
valere per il giudizio con cui il Governo ha respinto l’istanza di revisione presentata
dal comune di __________ contro la decisione di revoca del permesso resa dallo
stesso Consiglio di Stato in qualità di autorità di vigilanza sui comuni;

 

 

                                         che ammettere
l’impugnabilità di una decisione con cui il Consiglio di Stato respinge o dichiara
irricevibile un’istanza di revisione proposta dal comune contro un giudizio
reso dallo stesso Consiglio in qualità di autorità di vigilanza costituirebbe
invero una manifesta elusione del principio dell’inappellabilità di tali
provvedimenti da parte del comune sancito dall’art. 207 LOC;

 

 

                                         che, pertanto, il ricorso
deve essere dichiarato irricevibile;

 

 

                                         che, l'erronea indicazione
dei rimedi di diritto data dal Consiglio di Stato permette di sollevare il
comune dal pagamento della tassa di giustizia;

 

 

 

visti
gli art. 207 LOC, 3, 28, 35, 48 PAmm,

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse,
né spese. 

                                         Non si assegnano ripetibili.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario