# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5c1e81a-3d56-5520-9433-73fbe8cb8d18
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 17.11.1999 12.1999.222
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1999-222_1999-11-17.html

## Full Text

Incarto n.

  12.1999.00222

  	
  Lugano

  17 novembre
  1999/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. no. OA.99.555
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 promossa con petizione 26
luglio 1999 da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

che il Pretore, con sentenza 8 novembre 1999, ha
integralmente accolto condannando la convenuta a versare all'attrice l'importo
di Fr. 11'060.10 oltre interessi al 18% dall'1.7.1999 oltre a Fr. 16'021.85 per
interessi scaduti.

 

Appellante la convenuta la quale con scritto (in
lingua tedesca) 15 novembre 1999 si oppone al giudizio di prima istanza.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

 

 

Considerato

 

 

                                         che la pretesa creditoria dell'attrice, riconosciuta dal Pretore, si
riferisce ad un estratto di conto riguardante l'utilizzo della carta di credito
VISA;

 

                                         che
l'appello della convenuta, redatto in lingua tedesca, dovrebbe esserle rinviato
per la traduzione come prescrive l'art. 142 cpv. 3 CPC dal momento che il
processo deve svolgersi in lingua italiana (art. 117 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
si può tuttavia prescindere da tale incombente formale poiché, già all'esame
preliminare dell'art. 313bis CPC, il gravame si rivela completamente infondato;

 

                                         che
infatti il non comprendere la lingua italiana non è motivo per opporsi ad una
sentenza redatta in tale lingua che, come visto, è quella che la procedura
impone per gli atti processuali che si svolgono in Ticino;

 

                                         che
l'eccezione di prescrizione non può essere esaminata poiché viene sollevata per
la prima volta in seconda sede (art. 321 cpv. 1 litt. b CPC), la convenuta non
avendo del resto nemmeno partecipato alla procedura avanti al Pretore;

 

                                         che
le allegate precarie condizioni finanziarie non possono essere motivo per
inficiare il giudizio di condanna al pagamento di una somma di danaro;

 

 

Per i quali motivi

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'appello ("Einspruch") 15 novembre 1999 è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse o spese.

 

                                   3.   Intimazione
a:      __________

                                         Comunicazione
alla Pretura di Lugano, sez. 1

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario