# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3d368f37-5221-5746-aab4-b1266d343ed3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.02.2007 10.2006.324
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-324_2007-02-27.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.324

  DA
  2307/2006

  	
  Bellinzona

  27
  febbraio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         trascuranza degli obblighi di
mantenimento,

                                        per avere omesso di versare i
contributi alimentari dovuti a favore dei figli __________ (19 gennaio 1994) e __________
(13 settembre 1996), stabiliti in fr. 800.-- mensili indicizzati, così come
previsto dalla sentenza 11 luglio 2003 del Pretore della Giurisdizione di __________,
per un importo complessivo di Fr. 64’547.50 (per il periodo 1 dicembre 2002-31
marzo 2006); importo, questo, anticipato dall'Ufficio del sostegno sociale e
dell'inserimento, Bellinzona.

 

                                        fatti avvenuti a __________,
nel periodo 1 dicembre 2002-31 marzo 2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 217
cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 23 giugno
2006 n. 2307/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 60 (sessanta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al versamento alla parte
civile, Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento dell'importo di fr.
64'547.50, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 5 luglio 2006 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 27 febbraio 2007,
al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 4 gennaio
2007 al suo domicilio legale presso il suo difensore, in seguito mediante
pubblicazione sul Foglio ufficiale cantonale del 13 febbraio 2007 ed infine a
mezzo raccomandata del 15 febbraio 2007 al proprio domicilio, non è comparso,
mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma
del decreto d'accusa;

 

rilevato                              che all’apertura del dibattimento
era presente il difensore, il quale, dopo essere stato informato dal giudice
che l’accusato gli aveva telefonicamente comunicato poco prima dell’inizio del
dibattimento di aver cambiato avvocato, ha abbandonato l’aula;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.  Possono essere riconosciute
e, se sì in che misura, le pretese avanzate dalla parte civile?

                                        6.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 217 cpv. 1 CPS; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        trascuranza degli obblighi di
mantenimento, art. 217 cpv. 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
nel periodo 1 dicembre 2002-31 marzo 2006 nelle circostanze descritte nel
decreto di accusa n. 307/2006 del 23 giugno 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 60
(sessanta) aliquote giornaliere di fr. 60.-- (sessanta), per un totale di fr.
3'600.-- (tremilaseicento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  alla multa di fr. 300.--
(trecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al versamento alla parte
civile Repubblica e Cantone Ticino, Bellinzona, rappr. dall’Ufficio del
sostegno sociale e dell'inserimento, Bellinzona, dell'importo di fr. 64’547.50,
a titolo di risarcimento (art. 266 CPP);

 

                                        4.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del
dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è
immediatamente esecutiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

                                        e, alla crescita in giudicato
della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio dei giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  300.00            multa

                                        fr.                  200.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  300.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  800.00            totale