# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2467a82f-0226-555b-ac64-cc25b7b7d990
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.04.1995 15.1994.2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1994-2_1995-04-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.94.00002

  	
  Lugano

  12 aprile 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 15 novembre 1994 di

 

	
   

   

  	
  __________

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio esecuzione di Lugano

	
   

  	
   

  

 

in
materia di annullamento di esecuzioni;

 

esaminati
atti e documenti;

 

 

considerato

 

 

in fatto
ed in diritto:

 

 

                                         che
con sentenza 4 ottobre 1994, cresciuta in giudicato, il Pretore del Distretto
di Lugano ha omologato il concordato con abbandono dell’attivo proposto da
__________;

 

                                         che
contro __________ erano in corso varie procedure esecutive prima
dell’omologazione del concordato;

                                         che
dopo l’omologazione Lepori ha chiesto all’UE di Lugano di annullare tutte le
esecuzioni pendenti;

 

                                         che
con provvedimento 4 novembre 1994 l’UE di Lugano si è dichiarato incompetente,
ex art. 85 LEF l’annullamento rientrando nell’esclusiva competenza del giudice;

 

                                         che
con tempestivo reclamo 15 novembre 1994 __________ ha chiesto che siano
cancellate le esecuzioni pendenti contro di lui “da prima dell’omologazione
definitiva del concordato e cioè dal 20.10.1994”, atteso che:

                                         -     le
esecuzioni, pendenti al momento dell’omologazione, si estinguono ipso iure
nella loro totalità con il decreto di omologazione;

                                         -     “una
dichiarazione costitutiva del giudice non è più necessaria”;

                                         -     anche
qualora si volesse ammettere la necessità di un intervento giudiziale, esso
sarebbe già dato con la sentenza di omologazione del concordato;

 

                                         che
con osservazioni 16 novembre 1994 l’UE di Lugano ha ribadito la competenza
esclusiva del giudice;

 

                                         che
ex art. 85 LEF se il debitore prova per mezzo di documenti che il debito coi
relativi interessi e con le spese è stato estinto, o che gli è stata concessa
una dilazione, può sempre ottenere dal giudice, nel primo caso
l’annullamento e nel secondo la sospensione dell’esecuzione;

 

                                         che
il reclamante disattende che tutti i suoi riferimenti poggiano sull’art. 85 LEF
che rinvia alla competenza esclusiva del giudice, come peraltro
correttamente evidenziato dall’UE di Lugano tanto nel provvedimento impugnato
che in sede di osservazioni;

 

                                         che
il reclamo va pertanto respinto; non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e
non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);

 

                                         richiamati
gli art. 17 e 85 LEF

 

 

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il reclamo 15 novembre 1994 __________ è respinto.

 

                                   2.   Non si prelevano spese e non si assegnano
indennità.

 

                                   3.   Intimazione:  -    __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                                   
La segretaria