# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 16d992dc-9317-5b5e-959c-f07012e6137a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-10-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.10.2001 15.2001.00259
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-00259_2001-10-10.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00259

  	
  Lugano

  10 ottobre
  2001

  /CJ/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 14 settembre 2001 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina, e meglio contro i
quattro avvisi di pignoramento emessi il 5 settembre 2001 nelle esecuzioni n.
__________ e __________ dirette contro __________, risp. n. __________ e
__________ a carico del marito __________, promosse per crediti d’imposta dal:

 

	
   

  	
  __________

  

 

richiamata
l’ordinanza presidenziale 19 settembre 2001 con la quale al ricorso è stato
concesso l’effetto sospensivo;

 

viste le
osservazioni 28 settembre 2001 del Comune __________ e 1. ottobre 2001 dell’UEF
di Leventina;

 

 

esaminati
atti e documenti

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                               che
l’atto di ricorso, formalmente unico, è allestito e firmato per conto di due persone
diverse;

 

                                               che
i ricorrenti non appaiono essere litisconsorzi necessari;

 

                                               che
tuttavia poiché i gravami si basano sul medesimo complesso di fatti e giungono
a conclusioni identiche, si giustifica la congiunzione delle due procedure;

 

                                               che
il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con
una sola sentenza, preso nell’ossequio del principio dell’economia processuale,
ha natura ordinatoria e può essere pronunciato d’ufficio: le cause congiunte conservano
comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e
possono essere impugnati anche singolarmente (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n.
2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s.);

 

                                               che,
a prescindere dalla carente legittimazione processuale della società __________
– richiamato che ex art. 15 lett. c LPR (RL 3.5.1.2), la rappresentanza
processuale è riconosciuta soltanto ai fiduciari con l’autorizzazione cantonale
e non alle persone giuridiche, che non possono ottenere siffatta autorizzazione
(cfr. art. 1 cpv. 2 Legge sull’esercizio delle professioni di fiduciario, RL
11.1.4.1) –, il ricorso si rivela d’acchito irricevibile, in quanto i
ricorrenti intendono far accertare l’inesistenza di una parte dei crediti posti
in esecuzione (rifacendosi all’art. 12 LT che sopprime la solidarietà tra
coniugi in caso di separazione di fatto o legale) in applicazione dell’art. 85a
LEF (cfr. intestazione dell’atto ricorsuale, nonché il pto 7 a pagina 3);

                                          

                                               che
l’azione dell’art. 85a LEF è infatti, un’azione civile ordinaria trattata con
la procedura accelerata che va inoltrata dinanzi al tribunale civile del luogo
dell’esecuzione, ossia, per i valori litigiosi superiori a fr. 2'000.-- (come
sembra essere il caso nella fattispecie, quand’anche i ricorrenti non hanno
determinato l’importo contestato), davanti alla Pretura del Distretto di
Leventina (cfr. art. 13, in relazione con l’art. 5 cpv. 1, e 14 LOG, RL
3.1.1.1, nonché l’art. 25 n. 1 LEF);

 

                                               che
questa Camera, quale autorità di vigilanza sugli uffici di esecuzione e fallimenti,
non è pertanto competente per conoscere della lite promossa dai ricorrenti;

                                               che
per l’art. 4 cpv. 1 LPR, l’autorità cantonale incompetente trasmette d’ufficio
gli atti a quella competente e ne dà comunicazione al ricorrente;

 

                                               che
occorre pertanto trasmettere l’atto ricorsuale alla Pretura del Distretto di Leventina;

 

                                               che
conviene ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al
sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17
LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la
loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art.
81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a).

 

 

 

Richiamati
gli art. 17, 20a, 25, 85a LEF; 4, 15 LPR; 5, 13, 14 LOG;

 

 

 

pronuncia:                     

                                          1.   I
ricorsi 14 settembre 2001 di __________ e __________, sono dichiarati congiunti.

 

 

                                          2.   Il
ricorso 14 settembre 2001 di __________, è irricevibile.

 

                                               2.1.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Il
ricorso 14 settembre 2001 di __________, è irricevibile.

 

                                               3.1.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          4.   Contro
queste decisioni è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità
dell’art. 19 LEF.

 

                                          5.   L’atto
di ricorso è trasmesso d’ufficio alla Pretura del Distretto di Leventina.

 

 

                                          6.   Intimazione a:     - __________ 

                                               Comunicazione
all’UEF di Leventina.

 

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             
Il segretario