# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4eaaf9b1-69e3-54ff-9624-7b60785406c4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-06-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 02.06.2016 60.2016.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2016-57_2016-06-02.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2016.57

   

  	
  Lugano

  2 giugno 2016/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Giovan Maria Tattarletti

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul reclamo 19/22.2.2016 presentato
da

 

 

	
   

  	
  RE 1 

  patr. da: PR 1 

   

   

  
	
   

  	
  in merito al (dis-)sequestro del veicolo marca BMW
  135i targato ZH __________ nel contesto del procedimento penale di cui
  all’inc. MP __________ aperto dal procuratore pubblico Marisa Alfier a carico
  di __________ per il reato (fra gli altri) di guida nonostante la revoca
  della licenza;

  

 

 

richiamate le osservazioni 4.3.2016 del magistrato
inquirente e la replica 11/14.3.2016 della reclamante;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

che il
procuratore pubblico Marisa Alfier ha aperto un (nuovo) procedimento penale nei
confronti di __________ per guida nonostante la revoca della licenza e messa a
disposizione del veicolo a un conducente senza licenza (inc. MP __________);

che il procedimento è stato poi esteso al reato di
incitamento alla falsa testimonianza;

 

 

che il 5.5.2015 è stato sentito __________,
taxista e amico di __________, il quale avrebbe riferito di aver visto più
volte quest’ultima guidare, malgrado la revoca della licenza, un’autovettura di
colore blu marca BMW targata Zurigo; 

 

 

che con ordine 5.5.2015 (AI 31, inc. MP __________)
il magistrato inquirente ha così sequestrato (fra gli altri) il veicolo BMW
targato ZH __________ presso il domicilio dell’imputata a __________ (AI 44,
inc. MP __________);

 

 

che la macchina è risultata essere
intestata alla RE 1;

 

 

che con scritto 12.2.2016 la
intestataria dell’autoveicolo in oggetto, considerato che “(…) già a far
tempo dal novembre 2015 alla signora __________ è stata ridata la licenza di
condurre (…)”, ha richiesto il dissequestro della stessa (AI 72, inc. MP __________);

 

 

che la RE 1 ha inoltrato reclamo a
questa Corte in data 19/22.2.2016, postulando il dissequestro dell’autovettura
marca BMW 135i targata ZH __________;

 

 

che il reclamo in oggetto è rivolto
contro “(…) l’ordine di sequestro del 5 maggio 2015, l’omissione di
dissequestro e la decisione di mantenimento del sequestro della PP Marisa
Alfier avente come oggetto il sequestro di un veicolo di proprietà della Ricorrente
(…)” (reclamo 19/22.2.2016, p. 1);

 

 

che con decisione 4.3.2016 il
procuratore pubblico ha respinto la richiesta di dissequestro inoltrata in data
12.2.2016 dalla RE 1;

 

 

che in data 11/14.3.2016 quest’ultima ha
inoltrato reclamo a questa Corte contro la decisione 4.3.2016 sopraindicata
(inc. CRP 60.2016.76);

 

 

                                         che
giusta l'art. 396 cpv. 1 CPP il
procuratore pubblico e le parti possono, entro dieci giorni dalla ricezione
della decisione impugnata, presentare alla Corte dei reclami penali un reclamo
nei casi previsti dagli art. 393 e 20 CPP; 

 

                                         

                                         che,
quando la comunicazione di un atto si fa per posta, il termine si reputa osservato
se il reclamo è consegnato presso la posta Svizzera o ad un rappresentante
diplomatico o consolare svizzero al più tardi entro la mezzanotte dell’ultimo
giorno del termine (art. 91 cpv. 2 CPP), diversamente risulta tardivo (sentenza
TF 6B_22/2013 del 21.2.2013 consid. 1; BSK StPO – C. RIEDO, 2a. ed., art. 91
CPP n. 13; ZK StPO – D. BRÜSCHWEILER, 2a. ed., art. 91 CPP n. 2);

 

 

                                         che
l’ordine di sequestro dell’autovettura BMW 135i targata ZH __________ è datato
5.5.2015;

 

 

                                         che
in data 15/18.5.2015 la RE 1 aveva presentato reclamo a questa Corte contro
tale ordine di sequestro (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
con scritto 2/3.6.2015 la reclamante aveva tuttavia comunicato il ritiro del
gravame;

 

 

                                         che
il reclamo è stato dunque stralciato dai ruoli con sentenza di questa Corte di
data 8.6.2015 (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
la RE 1 non può ripresentare reclamo contro il medesimo ordine di sequestro,
poiché il termine di ricorso è ormai trascorso;

 

 

                                         che
il reclamo è dunque tardivo;

 

 

                                         che
nella misura in cui il reclamo in oggetto è rivolto anche contro “(…)
l’omissione di dissequestro e la decisione di mantenimento del sequestro (…)”
(reclamo 19/22.2.2016, p. 1), esso è prematuro;

 

 

                                         che
giusta l’art. 393 cpv. 1 lit. a CPP il reclamo può essere interposto contro le
decisioni e gli atti procedurali della polizia, del pubblico ministero e delle
autorità penali delle contravvenzioni;

 

 

                                         che
tuttavia, nel caso in esame, alla richiesta di dissequestro inoltrata dalla RE
1 in data 12.2.2016 il magistrato inquirente ha dato seguito solo con decisione
di data 4.3.2016;

 

 

                                         che
contro la stessa la RE 1 ha inoltrato reclamo a questa Corte in data
11/14.3.2016 (inc. CRP __________);

 

 

                                         che
la reclamante non solleva nel suo reclamo neppure una denegata o ritardata
giustizia nei confronti del magistrato inquirente;

 

 

                                         che
il presente reclamo, in assenza di una decisione da impugnare, deve dunque
essere considerato, anche su questo punto, irricevibile;

 

 

                                         che
tassa di giustizia e spese sono a carico della reclamante, soccombente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamate le normi applicabili,

 

 

pronuncia

 

                                   1.   Il
reclamo è irricevibile.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a
carico della RE 1, __________.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali
e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla
notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia
penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
  -       

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera