# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9cd7a6e5-1898-551f-bd77-1c182631e07b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.03.2007 10.2007.102
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2007-102_2007-03-22.html

## Full Text

1. CIVI 1 

  2. CIVI 2 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2007.102

  DA
  294/2007

  	
  Bellinzona

  22
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e
meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

siccome

ritenuto
colpevole di            vie di fatto e violenza o minaccia contro le autorità e
i funzionari;

 

fatti
avvenuti                       l’8 aprile 2006 a Lugano;

 

reati
previsti                        dagli art. 126 cpv. 1 CP e 285 Cifra 1 CP;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. 294/2007 di data 12 febbraio 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna 

 

                                1.
    Alla pena pecuniaria di fr. 4'000.- (quattomila), corrispondente a 50
(cinquanta) aliquote di fr. 80.- (ottanta).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni.

                                2.
    Alla multa di fr. 500.- (cinquecento), con l'avvertenza che in caso di
mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5
(cinque).

                                3.
    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 200.- (duecento).

                                4.
    Quale norma di comportamento, durante il periodo di prova l'accusato non
potrà accedere alle piste di ghiacchio durante gli incontri di __________ e __________.

 

vista                                 l'opposizione
interposta in data 13 marzo 2007 dall'accusato;

                                        

considerato
                      che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte
civile hanno il diritto di  inoltrare al Procuratore pubblico opposizione
scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni
dall’intimazione;

 

                                       che
il decreto di accusa in oggetto è stato intimato per raccomandata al prevenuto
in data 12 febbraio 2007 (cfr. timbro sulla busta di intimazione);

 

                                       che
l'ufficio postale di Lugano 6, visto che la raccomandata - nonostante l’avviso
del 13 febbraio 2007 - non era stata ritirata, l'ha ritornata il 21 febbraio
2007 (cfr. verifica postale) al mittente, il quale in data 26 febbraio 2007 ha
inviato per conoscenza all'accusato tramite posta B una copia del decreto di
accusa (cfr. busta di intimazione);

 

                                       che
per costante giurisprudenza la notifica di un atto giudiziario per raccomandata
si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il
settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34
e riferimenti);

 

                                       che
in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a
decorrere il 20 febbraio 2007, giorno fino al quale l’invio è rimasto in
giacenza presso la posta di Lugano 6, ed è scaduto il 7 marzo seguente;

 

                                       che
pertanto l'opposizione, inoltrata per posta A in data 13 marzo 2007 (cfr. data
apposta dall’accusato), è tardiva;

 

                                       che
di conseguenza l'opposizione 13 marzo 2007 è irricevibile e il decreto di
accusa definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al
Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.