# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a70114f0-250a-5f24-a4c2-b113c28a5433
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 14.01.2005 10.2004.43
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-43_2005-01-14.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2004.43 ROC/MAM

  DA
  180/2004

  	
  Bellinzona

  14
  gennaio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con il
segretario assessore Michele Maggi per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

   

  

prevenuto
colpevole di         minaccia

 

                                         per
aver incusso timore, per interposta persona, a __________, che venne a sapere
il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi confronti e di quelli
della sua famiglia, attraverso __________, la quale si era intrattenuta il
06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato Migros di __________, ove lo
stesso le esternò l'intenzione di voler procedere "come il Criscione";

 

fatti
avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

 

reato
previsto                     dall'art. 180 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 180/2004 del 26 gennaio 2004 del Sostituto Procuratore Pubblico  __________
che propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.
    Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

2.Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di 

         fr. 100.--.

 

ed inoltre                          La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                        periodo fissato
dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 

                                       10 febbraio
2004,

 

 

indetto                               il pedissequo dibattimento 14
gennaio 2005, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del
6 dicembre 2004, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a
comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali e data lettura
del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti e posti a giudizio i
seguenti quesiti:

 

1.È ACCU 1
autore colpevole di

 

                                        minaccia

 

                                        per
avere incusso timore, per interposta persona, a __________, che venne a sapere
il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi confronti e di quelli
della sua famiglia, attraverso __________, la quale si era intrattenuta il
06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato Migros di __________, ove lo
stesso le esternò l'intenzione di voler procedere "come il Criscione";

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

4.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta
a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS. 

 

5.    In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono

           
                                    essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

                                   

richiamati                          gli
artt. 180 CP, 41 cifra 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e
segg. CPP, art. 277 CPP, e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente
a tutti i quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        colpevole
di minaccia

 

                                         
per aver incusso timore, per interposta persona, a __________, che 

                                         venne
a sapere il 07.09.2003 della minaccia di morte, proferita nei suoi 

                                         confronti
e di quelli della sua famiglia, attraverso __________, la 

                                         quale
si era intrattenuta il 06.09.2003 con l'accusato presso il supermercato 

                                         Migros
di __________, ove lo stesso le esternò l'intenzione di voler procedere 

                                         "come
il Criscione";              

di
conseguenza

 

condanna                        ACCU 1 

 

                                 1.      Alla
pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un 

                                         periodo
di prova di 2 (due) anni.

 

1.    
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie 

                                         di
fr. 200.--.

 

ed inoltre                   3.     La condanna verrà
iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                        periodo fissato
dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

le parti                               sono state avvertite al
dibattimento del loro diritto di presentare, per il tramite dello scrivente
Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale
entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso
termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP), ritenuto che il
condannato in contumacia può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia.

 

avverte                             il condannato in contumacia della
facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e
presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente
sentenza è immediatamente esecutiva.

 

	
  intimazione:

  	
   

   

  Ministero
  Pubblico della Confederazione, Berna

  

 

                                        e, alla crescita in
giudicato della sentenza,

 

intimazione:                       Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Ufficio dei Giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona

 

 

Il giudice:                                                                   Il
segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                          Michele
Maggi

 

 

 

 

Distinta spese  a carico di ACCU 1 

 

fr.    200.00        tassa di giustizia

fr.    200.00        spese giudiziarie

 

Fr.   400.00        Totale