# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** cbf92213-8471-5352-8b7f-836a08c9e842
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-09-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.09.1998 80.1998.141
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1998-141_1998-09-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.98.00141

  	
  Lugano

  29 settembre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 24 giugno 1998

 

in
materia di:                 IC/IFD 93/94

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________ __________,
  __________ __________,  

  rappr.
  da: __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Il 1° luglio 1994
__________ __________ inoltrava la dichiarazione d'imposta IC/IFD 1993-94, dopo
che l'UT gli aveva inflitto una multa di fr. 150.- per inadempienza di
quest'obbligo procedurale. Il 21 novembre successivo l' Ufficio di tassazione
si rivolgeva al contribuente comunicandogli che risultava essere possessore di
33 azioni della __________ -__________ __________ di __________ non notificate
nella dichiarazione d'imposta, segnatamente dall'elenco titoli e chiedendogli
spiegazioni al riguardo.

                                         L'11 dicembre 1995 l'
Ufficio di tassazione notificava al contribuente la dichiarazione fiscale
IC/IFD 1993-94, in cui esponeva al contribuente un reddito d'altra fonte di fr.
96'250.- di media annua, di cui fr. 16'250.- quale reddito derivante
dall'amministrazione di persone giuridiche e fr. 80'000.- in base al calcolo
del dispendio e, meglio, del raffronto tra entrate e uscite, che denotava una
carenza di liquidità. L'autorità fiscale elevava inoltre il valore locativo
dell'abitazione primaria del contribuente da fr. 23'000.- a fr. 26'100.-,
riprendeva parte degli interessi passivi riducendo la deduzione da fr. 52'871.-
a fr. 49'271.- e limitava la deduzione per spese di viaggio a fr. 2'500.-
invece dell'importo chiesto in deduzione di fr. 3'300.-.

 

 

                                   2.   __________
__________ presentava reclamo Il 10 gennaio 1996 contestando il reddito d'altra
fonte espostogli dall'UT, come pure l'aumento del valore locativo e la
riduzione della deduzione per interessi passivi e spese di trasferta.

                                         L'11 agosto 1997 l'UT
chiedeva la produzione del contratto fiduciario relativo alla sottoscrizione
delle azioni della __________ -__________ __________, la distinta delle
indennità da consigli d'amministrazione e il contratto d'acquisto
dell'automobile.

                                         Il reclamante veniva poi
sentito dall'UT, il quale, in occasione dell'audizione del 16 dicembre 1997,
gli chiedeva nuovamente di produrre la documentazione relativa all'acquisto
dell'automobile __________, la comprova di un asserito debito di fr. 50'000.-,
la prova del prelevamento di fr. 33'000.- dal conto di una terza persona per
l'acquisto delle 33 azioni della __________ -__________ __________ e la
produzione della distinta dettagliata degli importi incassati negli anni 1991 e
1992 quali indennità da consigli d'amministrazione.

                                         Il reclamante non
produceva alcun documento entro il termine impartitogli dall'UT e pertanto con
decisione del 25 maggio 1998 respingeva il reclamo.

 

 

                                   3.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________, assistito dalla __________ __________
contesta la decisione su reclamo dell'UT, lamentando che la stessa non ha dato
alcuna giustificazione dell'aumento del valore locativo e della riduzione delle
spese di trasporto. Contesta inoltre il reddito d'altra fonte, affermando che
esiste un contratto di finanziamento e la relativa documentazione, come pure un
contratto fiduciario e la relativa documentazione. Quanto all'acquisto
dell'automobile, essendosi trattato di un contratto tra privati, la documentazione
non è disponibile. Rileva comunque che si è trattato dell'acquisto di una
vettura d'occasione contro cessione di una __________ __________.

 

 

                                   4.   In occasione
dell'udienza del 15 settembre 1998, dopo esame della documentazione che il
contribuente ha prodotto nel frattempo, su proposta del giudice si è convenuto
di fissare le indennità per consigli di amministrazione in fr. 12'500.- di
media annua e il reddito d'altra fonte in fr. 55'000.- di media annua.

                                         Gli atti del procedimento
vanno pertanto retrocessi all'UT affinché emetta nuovi conteggi d'imposta.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto.

                                         §    Di
conseguenza, la decisione su reclamo del 25 maggio 1998 è riformata nel senso
che il reddito da consigli d'amministrazione è stabilito in fr. 12'500.- e
quello d'altra fonte in fr. 55'000.- di media annua. Invariati tutti gli altri
elementi della tassazione.

                                         §    Gli
atti del procedimento sono pertanto retrocessi all'UT perché emetta nuovi
conteggi d'imposta.

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: