# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ddd6635d-09e6-5949-a970-a4a750cd3084
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2017-04-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.04.2017 14.2016.282
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2016-282_2017-04-03.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2016.282

  	
  Lugano

  3 aprile 2017

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Villa

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa __________ (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 6 ottobre 2016
dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1
  

  (rappr. dal fiduciario commercialista, RA 1

  ,)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 28 novembre 2016 presentato dalla RE 1
contro la decisione emessa il 15 novembre 2016 dal Pretore, con cui ha
rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla reclamante al precetto
esecutivo n. __________ emesso il 2 settembre 2016 dall’Ufficio di esecuzione
di Lugano a domanda della CO 1 per l’incasso di fr. 10'260.– oltre agli
interessi del 5% dal 10 luglio 2016;

preso atto dello scritto del 31 marzo 2017 con cui la Comunione, a
seguito del raggiungimento di un accordo transattivo con la controparte, ha chiesto
di stralciare la causa di reclamo dal ruolo, ponendo le spese a suo carico,
compensate le ripetibili;

 

ritenuto
che la richiesta di stralcio del reclamo equivale a desistenza, la quale pone
fine alla lite e ha l’effetto di una decisione passata in giudicato (art. 241
cpv. 1 e 2 CPC, per il rinvio dell’art. 219 CPC; Tappy in: CPC commenté, 2011, n. 8 ad art. 241 CPC);

dato
che in tal caso la lite va stralciata dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);

 

rilevato
che ai fini del giudizio su spese e indennità, in caso di desistenza si considera
soccombente l’attore (e in caso d’impugnazione l’appellante o il reclamante), a
carico del quale vanno poste le spese giudiziarie (art. 106 cpv. 1 CPC), adeguatamente
proporzionate agli atti compiuti, tenendo conto del valore litigioso (art. 21
LTG);

 

precisato
che non si pone invece problema di ripetibili, la CO 1 non avendo formulato
nelle sue osservazioni del 15 dicembre 2016 alcuna richiesta al riguardo (v.
art. 105 cpv. 2 CPC);

 

rammentato
che circa i rimedi esperibili sul
piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 10'260.–,
non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Si prende atto del ritiro del reclamo. La
causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                             2.  Le spese processuali di complessivi
fr. 150.– relative al presente giudizio, già anticipate (nella misura di fr. 420.–)
dalla reclamante, sono poste a suo carico.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF).
Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1
LTF).