# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b721bc1b-c76c-5afd-b2bc-95ec306ec6de
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-10-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 03.10.2003 34.2003.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_34-2003-5_2003-10-03.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  34.2003.5

   

  RG/sc

  	
  Lugano

  3 ottobre 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	
   

  
						

 

statuendo nella causa che oppone

 

	
   

  	
  1. __________ 

      rappr. da:
  __________ 

   

  2. __________ 

   

  
	
   

  	
  a

  	 

 

	
   

  	
  1. __________ 

   

  2. __________ 

   

   

  in materia di previdenza professionale

  

 

 

 

ritenuto in fatto che

 

                                     -   con
sentenza 6 agosto 2002, cresciuta in giudicato il 4 ottobre 2002, il Pretore
del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra i coniugi __________
stabilendo la ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d'uscita
accumulate da entrambi durante il matrimonio;

 

                                     -   con
scritto 10 gennaio 2003 il Pretore ha trasmesso l'intero incarto di divorzio e
notificato al TCA, quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi
dell'art. 73 cpv. 1 LPP, i dati di cui all'art. 142 cpv. 2 e 3 CCS;

 

 

 

                                     -   ai fini
del calcolo delle prestazioni accumulate durante il matrimonio dagli ex coniugi
__________, il TCA ha richiesto a questi ultimi come pure agli istituti di
previdenza interessati di determinarsi a tale proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP);

 

                                     -   in corso
d'istruttoria il TCA ha esperito alcuni accertamenti presso gli istituti
interessati; delle relative risultanze si dirà - per quanto occorra - nei
considerandi successivi;

 

                                     -   l'intera
documentazione acquisita agli atti è stata a diverse riprese trasmessa agli ex
coniugi, ai quali è stata pure concessa la facoltà di una presa di posizione
nel merito (cfr. le relative prese di posizione del 20, 29 luglio e 16 agosto
2003 di __________, rispettivamente 8 luglio, 13, 28 agosto e 17 settembre 2003
dell'avv. __________);

 

 

considerato  in
diritto che

 

                                     -   la
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003
nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00;
STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002
nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U
347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella
causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).

 

                                     -   giusta
l'art. 22 LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000,

 

" 
In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita
acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122,
123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per
analogia all'importo da trasferire.

 

Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da
dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata
degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la
prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al
momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si
aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti
al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento
del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono
computati.

 

Le parti di un versamento unico finanziario
durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale
della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198
CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita
da dividere."

 

                                     -   per
l'art. 142 CCS

 

" 
In caso di mancata intesa, il giudice fissa le
proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.

2 Non appena
la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice
rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17
dicembre 1993 sul libero passaggio.

 

3 Egli deve in
particolare notificargli:

1. la decisione sulle quote di ripartizione;

2. la data del matrimonio e la data del divorzio;

3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi
probabilmente detengono averi;

4. gli importi degli averi dei coniugi,
dichiarati da questi istituti.

 

 -   a norma
dell'art. 25a LFLP, in vigore dal 1° gennaio 2000 

 

" 
In caso di disaccordo fra i coniugi sulla
prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il
giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1
della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di
ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata
deferita la controversia (art. 142 CC).

 

I coniugi e gli istituti di previdenza
professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce
loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."

 

                                     -   in
concreto, giusta l'art. 25a LFLP competente ratione loci a statuire
sulla presente vertenza è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio
competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è
tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che,
giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono
essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (Schneider/Bruchez,
La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce,
Publication CEDIDAC 41, Losanna 2000, pag. 253);  

 

                                     -   il
matrimonio tra i coniugi __________ è stato concluso il __________ 1999.

 

 

                                     -   a tale
momento dagli atti di causa non risulta che __________ fosse affiliata ad un
istituto di previdenza e neppure che essa disponeva all'epoca di averi di
libero passaggio;

 

                                     -   per
contro dal 1 settembre 2001 al 31 dicembre 2001 essa è stata assicurata presso
la Fondazione collettiva LPP della __________ quale dipendente della ditta
__________, accumulando qui una prestazione pari a fr. 524.--  (successivamente
versatale in contanti nel corso del mese di novembre 2002, in data quindi
posteriore alla crescita in giudicato del divorzio, cfr. doc. _);

 

                                     -   __________
risulta pure disporre di un avere di vecchiaia presso la Cassa pensione
__________ ammontante, al 4 ottobre 2002, a fr. 397.75 (interessi compresi) e
accumulato durante i periodi d'attività lavorativa prima presso il __________
(dal 1 gennaio al 30 aprile 2001) ed in seguito presso il __________ (dal 1 aprile
al 31 maggio 2001) (doc. _);

 

                                     -   di
conseguenza la prestazione acquisita da __________ durante il matrimonio da
dividersi secondo la chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio
ammonta complessivamente a fr. 921.75; 

 

                                     -   __________
è assicurato a datare dal 1° settembre 1986 presso la Cassa Pensioni
__________. Al momento del matrimonio  (__________1999) egli disponeva di una
prestazione di uscita pari a fr. 101'004.35 - calcolata dalla Cassa in
applicazione della LFLP - oltre ad un conto bloccato pari a fr. 431.75; al
momento del divorzio, per contro, sempre presso la medesima cassa, egli
disponeva di una prestazione di uscita di fr. 135'309.95 (cfr. doc. _; cfr.
art. 22, 22a LFLP);

 

                                     -   di
conseguenza la prestazione acquisita da __________ durante il matrimonio e da
dividersi secondo la chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio
ammonta, conformemente al conteggio effettuato dalla cassa e tenuto conto degli
interessi maturati sino al divorzio sugli importi presenti al momento del matrimonio
(cfr. art. 22 cpv. 2 seconda frase LFLP) a fr. 20'396.75 (135'309.95
-114'424.10 - 489.10; cfr. doc. _);

 

                                     -   di
conseguenza, considerate le suevidenziate reciproche pretese (per ogni coniuge
metà della prestazione accumulata dall'altro coniuge), a favore di __________
spetta, a saldo (cfr. art. 122 cpv. 2 CC), una prestazione pari a fr. 9'737.50;

 

                                     -   per
applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP,
l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella
forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non
versato in contanti (Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et
le divorce, in: SVZ 68/2000, pag. 258);

 

                                     -   l'importo
dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un
conto o polizza di libero passaggio;

 

                                     -   __________
risulta attualmente disporre di un conto presso la __________ dove dovrà quindi
essere trasferito l'importo di fr. 9'737.50;

 

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   La
prestazione d'uscita acquisita da __________ durante il matrimonio ammonta a
fr. 20'396.75.

 

                                 2.-   La
prestazione d'uscita acquisita da __________ durante il matrimonio ammonta a
fr. 921.75.

 

                                 3.-   E' fatto
ordine alla Cassa Pensioni __________ di versare alla __________, a favore di
__________ la somma di fr. 9'737.50.

 

                                 4.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 5.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il vicepresidente                                                    Il
segretario

 

Raffaele Guffi                                                         Fabio
Zocchetti