# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8708b297-c7ac-5c8e-b164-07cc9d043c91
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 31.01.2006 30.2005.92
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-92_2006-01-31.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.92

  01.236.03.00008.604

  	
  Bellinzona

  31
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Elena
Perazzi in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 7 marzo 2005
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  2 marzo 2005 n° 01.236.03.00008.604 emessa dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona,
  

  

 

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

considerato                       che con decisione
01.236.03.00008.604 del 2 marzo 2005 l’Ufficio esazione e condoni, in
applicazione dei combinati art. 28 cpv. 1 LPContr e 1 del Regolamento sulle
deleghe di competenze decisionali, ha commutato in arresto la seguente multa
inflitta dalla Sezione del lavoro:

                                        -
n. 2003-08-604 del 8 maggio 2003 di fr. 500.- in 16 giorni di arresto;

 

                                         che con atto 7 marzo RI 1 ha
ricorso contro questa decisione sostenendo in particolare che la multa di fr.
500.- le è stata ingiustamente inflitta in quanto non avrebbe mai commesso
l’infrazione rimproveratagli;

 

                                         che la competenza di questo
giudice è data dall’art. 28 cpv. 3 LPContr;

 

                                         che la decisione di multa è
irrefutabilmente cresciuta in giudicato non essendo stata tempestivamente
contestata;

 

                                         che, poiché l’incasso della
multa si è rivelato impossibile (il cursore dell’Ufficio esecuzione e
fallimenti ha rilasciato un attestato carenza di beni per complessivi fr.
703.50.-), in data 20 giugno 2004 è stata a giusto titolo avviata la procedura
di commutazione;

 

                                         che, conformemente all’art. 4 LPContr,
la ricorrente avrebbe dovuto far valere le censure ora sollevate contro la
decisione di multa senza attendere che questa crescesse in giudicato;

 

                                         che l’insorgente non ha fatto
valere alcuna censura concernente la procedura di commutazione delle multa in
arresto;

 

                                         che il presente ricorso è
pertanto privo di fondamento;

                                   

                                         che vista la particolarità
della fattispecie si prescinde eccezionalmente dal prelevare tassa di giustizia
e spese;

 

per questi
motivi,                visti gli art. 1 segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto e
la decisione impugnata è confermata.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tassa di giustizia né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: