# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 311ee0cf-989a-58c1-aa3a-b83e2977b91a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-05-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 12.05.1997 16.1997.46
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-46_1997-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00046

  	
  Lugano

  12 maggio 1997/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 7 aprile 1997 presentato da

 

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la
sentenza 3 aprile 1997 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona nella
causa a procedura sommaria in tema di rigetto dell’opposizione promossa con
istanza 26 novembre 1996 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  dal __________

  

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva
dell’opposizione interposta dal 

convenuto al PE no. __________ dell’UEF di Bellinzona, domanda
accolta dal primo 

giudice,

 

 

letti ed esaminati gli atti,

 

 

 

 

considerato 

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                         che con istanza 26
novembre 1996 lo __________, rappresentato dal Servizio incassi del Tribunale
d’appello, ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione interposta
da  __________ al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 50.-
oltre accessori, importo corrispondente alla tassa di giustizia e alle spese
poste a carico del convenuto con sentenza 9 febbraio 1996 del Tribunale
cantonale amministrativo;

 

                                         che la sentenza del
Tribunale cantonale amministrativo,  confermata il 10 giugno 1996 dalla Corte
di cassazione penale del Tribunale federale, ha respinto il ricorso inoltrato
dal convenuto contro la risoluzione 15 settembre 1995 con la quale il
Dipartimento delle Istituzioni lo condannava al pagamento di una multa di fr.
40.- oltre alle spese, per aver circolato a velocità superiore a quella
prescritta;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido titolo
esecutivo al quale il convenuto non ha opposto nessuna valida eccezione ai
sensi dell’art. 81 LEF, ha accolto l’istanza;

 

                                         che con lettera 7 aprile
1997 __________ ha inoltrato ricorso contro la decisione del Giudice di pace;

 

                                         che lo scritto 23 aprile
1997, pure denominato ricorso, a prescindere dall’infondatezza del suo
contenuto non rientrando nelle incombenze del giudice quella di raccogliere la
documentazione necessaria alla difesa dei diritti della parte bensì unicamente
quella di decidere sulla base delle risultanze del procedimento (art. 85 CPC),
deve essere estromesso dall’incarto in quanto proposto tardivamente;

 

                                         che giusta l’art. 329 cpv.
2 CPC l’atto ricorsuale deve contenere, pena la sua nullità, le domande di ricorso
nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando
il motivo di cassazione invocato;

 

                                         che in concreto dallo
scritto 7 aprile 1997 con il quale l’insorgente si limita a lamentare il fatto
di non aver potuto visionare la documentazione che lo concerne, non è possibile
desumere il titolo di cassazione invocato;

 

                                         che in ogni caso il
giudizio impugnato non potrebbe essere annullato, ritenuto che l’istante,
confrontato a un valido titolo esecutivo quale la sentenza 9 febbraio 1996 del
Tribunale cantonale amministrativo non ha fatto valere nessuna delle eccezioni
elencate a titolo esaustivo all’art. 81 cpv. 1 LEF;

 

                                         che pertanto il ricorso si
rileva manifestamente irricevibile;

 

                                         che giusta l’art. 313 bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del
rinvio di cui all’art. 313 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve
motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le
osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg.
CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la TarLEF

 

 

pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso 7 aprile
1997 di __________ è nullo.

 

                                   2.   Le spese del
presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, sono poste a carico del
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione a:

                                         - __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del Circolo di Bellinzona

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                           La
segretaria