# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9e96f5b6-7262-52d8-bc9c-765964fffad1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.09.2006 50.2006.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2006-5_2006-09-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2006.5

  10.2005.478

  	
  Bellinzona

  10
  ottobre 2006

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lucia Andina in qualità
di segretaria per statuire sull’avviso di recidiva 22 agosto 2006 presentato dal
IS 1 nei confronti di

 

	
   

  	
  CRTE 1, 

   

  

letti ed
esaminati gli atti      

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                         che
CRTE 1 è stato condannato il __________ dal Presidente del circolo di Roveredo/GR
alla pena di 7 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di
prove di 2 anni per grave infrazione alle norme della circolazione;

 

                                         che
la pena indicata è aggiuntiva a quella emessa il __________ dal Kreispräsident
di Surses;

 

                                         che
l’interessato è incorso durante il periodo di prova in nuove infrazioni (furto
d’uso e circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre) sfociate
nella condanna –pronunciata dalla Pretura penale il __________, che ha
giudicato anche su altri reati– a 60 giorni di detenzione sospesi
condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni;

 

                                         che
l’_____________ il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha emanato un decreto
di accusa per il reato di truffa, condannando CRTE 1, a valere come pena
totalmente aggiuntiva a quella inflitta dalla Pretura penale, a 20 giorni di
detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni;

 

                                         che
in questo decreto il Procuratore pubblico non ha revocato il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione di cui
alla sentenza del Presidente del circolo di Roveredo del __________, ma ha
ammonito formalmente il condannato;

 

                                         che
il __________, siccome nella sentenza del __________ non era stato giudicato
sulla revoca della condizionale, IS 1 ha emanato un avviso di recidiva e ha
assegnato all’interessato un termine di 20 giorni per presentare osservazioni;

 

                                         che
entro il termine indicato CRTE 1 non ha inoltrato osservazioni;

 

                                         che
per l’art. 41 n. 3 cpv. 1 CP “se durante il periodo di prova, il condannato
commette un crimine o un delitto, se, nonostante formale avvertimento del
giudice, persiste a trasgredire una norma di condotta impostagli, se si sottrae
ostinatamente al patronato o se, in qualsiasi altro modo, delude la fiducia in
lui riposta, il giudice ordina l’esecuzione della pena”;

 

                                         che
in concreto l’interessato denota una regolare propensione a commettere
infrazioni; questo continuo recidivare dimostra come egli non meriti la fiducia
che più volte è stata in lui riposta e che egli ha sempre tradito;

 

                                         che
nelle suddescritte circostanze non è più possibile formulare una prognosi
favorevole e non si può prescindere dalla revoca del beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di detenzione;

 

visti                                   gli
art. 41 n. 3 cpv. 1 e 2 CP; 349 CPP; 

 

 

pronuncia:                1.     Il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 7 giorni di
detenzione inflitta dal Presidente del circolo di Roveredo/GR il __________ è
revocato.

 

                                 2.     Non
si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

  e alla crescita in giudicato

   

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.