# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2febdbdd-f8fb-569a-a993-a87979933b74
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 17.12.2008 72.2008.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2008-139_2008-12-17.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2008.139

  	
  Lugano,

  17 dicembre 2008/nk

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

   

   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Claudio Zali
  (Presidente)

  GI 1 

  GI 2 

   

  

 

	
  e dagli assessori giurati:

  	
  __________

  

 

	
  con la segretaria:

  	
  Sonja Federspiel, vicecancelliera

  

 

 

Conviene oggi nell’aula penale di questo palazzo
di giustizia

 

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

   

   

  
	
   

  	
  detenuto dal 3 giugno 2008;

  

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti 

aggravata siccome
riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva presumere
essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, ed agendo
come membro di una banda costituitasi per esercitare un traffico illecito di
stupefacenti, composta tra gli altri da __________, latitante, __________ e __________,
entrambi arrestati a __________, e meglio:

 

                                1.1   per
avere, senza essere autorizzato,

nel periodo ottobre 2007/ 03 giugno 2008,

a __________ __________,
effettuato, a varie riprese, delle vendite di eroina, per un quantitativo
imprecisato ma almeno grammi 1645/1725, confezionata in sacchetti
minigrip da gr. 5 cadauno, al prezzo di fr. 200.- e meglio :

 

·        
450 grammi di eroina
venduti a __________, il 13 aprile 2008;

·        
480 grammi di eroina
venduti a __________, l’8 maggio 2008, con grado di purezza  tra il 13 % ed il
14%; 

·        
240/320 grammi di eroina venduti ad __________
in 3/4 occasioni, nel periodo da novembre/dicembre 2007 sino al 13 maggio 2008;

·        
230 grammi di eroina
venduti a __________ in 9 occasioni, da ottobre 2007 a maggio 2008: 

·        
200 grammi di eroina
venduti a __________ in una decina di occasioni, nel periodo dal gennaio 2008
all’8 maggio 2008 per ca. gr. 20 a volta, il giorno dell’arresto gr. 65;

·        
25 grammi di eroina
venduti a __________ in 2 occasioni, nella primavera 2008;

·        
20 grammi di eroina
venduti a __________ in 4 occasioni, nel maggio 2008; 

reato contestato;

 

 

                                1.2   per avere, senza essere autorizzato, detenuto a __________ -__________,
in data 03.06.2008 complessivamente grammi 492,85 di eroina con grado di
purezza del 12 %, sostanza destinata alla vendita e sequestrata al
momento dell’arresto;

                                         reato
contestato;

 

 

                                   2.   Infrazione
alla LStr (entrata e soggiorno illegali)

per essere entrato illegalmente in territorio
svizzero, a __________ o nei comuni limitrofi, in circostanze di tempo non
meglio specificate, ma al più tardi nell’ottobre 2007, senza passare da un
valico autorizzato e senza essere in possesso del necessario visto,
soggiornando illegalmente a __________ sino al giorno dell’arresto,

reato parzialmente ammesso;

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art.
19 cifra 2 lett a) e b) LStup e art. 115 LStran;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 135/2008 del 21.10.2008, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  § Il procuratore
  pubblico __________.

  § L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________.

  § L’interprete __________.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15.20.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
inizia ricordando le ammissioni fatte oggi in aula da AC 1. Allo stato attuale
rimangono contestate solo una vendita di 480 grammi a __________ e quelle fatte a __________. Il PP sottolinea i quantitativi importanti di
droga spacciati da AC 1. Pone l’accento sul suo agire quale membro di una
banda.

La pubblica accusa ricorda quindi le
dichiarazioni e le chiamate in causa a suo carico di __________, persona che
reputa credibile. Il PP non si oppone invece allo stralcio dall’AA
dell’imputazione di vendita di 20 grammi di eroina __________. Il PP sottolinea la gravità dell’agire di AC 1. Osserva come la sua situazione personale e
finanziaria non era così problematica. Egli è venuto in Svizzera dall’Italia
proprio allo scopo di delinquere. Il PP pone l’accento sull’intensità
dell’agire criminale del qui accusato. In un periodo relativamente breve egli
ha trafficato un quantitativo relativamente grande di droga.

A favore dell’accusato, il PP menziona la
confessione odierna ed il suo ruolo leggermente inferiore a quello del capo
della banda. Dà atto che in fase istruttoria AC 1 non si è dimostrato arrogante
ed ha tenuto un atteggiamento corretto.

Tutto questo considerato, il PP conclude
chiedendo, confermato integralmente l’AA, la condanna di AC 1 ad una pena
detentiva di 4 anni e 9 mesi e la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale inizia riconoscendo la gravità dei
reati commessi dal suo patrocinato, che sono stati oggi in buona parte ammessi.
Lo stesso AC 1 ha preso coscienza della gravità di quanto fatto si è detto
pentito. Il difensore si esprime quindi sulla necessità di potenziare i
contingenti di polizia attivi sul territorio ed in particolare di quelli che si
occupano di reati legati alla droga. Il difensore pone quindi l’accento sul
ruolo subordinato di AC 1, il quale a suo dire fungeva unicamente da “postino”.
Ricorda poi la scarsa qualità della droga da lui trafficata che definisce
“robaccia”. Riconosce che egli ha agito nell’ambito di una banda. Il
patrocinatore elogia poi la confessione odierna del suo assistito e la sua
presa di coscienza. 

Il difensore pone l’accento sulla personalità, la
figura e la vita anteriore dell’accusato. Il difensore menziona la situazione
d’angustia in cui si trovava AC 1. Sottolinea quindi la paura di ritorsioni del
suo patrocinato e chiede comprensione per il suo atteggiamento. A favore del
suo assistito menziona la sua incensuratezza. Ricorda poi che egli è cresciuto
in una famiglia lavoratrice ed in cui regnavano certi valori morali, valori a
cui l’accusato sta ora cercando di conformarsi nuovamente. Il difensore ritiene
si possa fare un prognosi positiva - per quanto in senso lato - per AC 1,
prognosi che definisce quasi parzialmente positiva.

Il difensore conclude chiedendo una congrua
riduzione della pena e chiede venga concessa a AC 1 un’ultima chance.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti,
i seguenti

 

quesiti:

 

AC 1

 

                                   1.   è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, tra l’ottobre
2007 ed il 3 giugno 2008, a __________, 

 

                            1.1.1.   venduto
almeno 1645/1725 grammi di eroina?

 

                            1.1.2.   detenuto al
momento dell’arresto 492,85 grammi di eroina (grado di purezza 12%) destinata
alla vendita?

 

                         1.1.1.1.   trattasi di
infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o
doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie
persone?

 

                         1.1.1.2.   trattasi di
reato aggravato siccome commesso quale membro di una banda? 

 

 

1.2   infrazione
alla LStran e alla LDDS

per essere, in circostanze di tempo non meglio
precisate ma al più tardi nell’ottobre 2007, a __________ o nei comuni limitrofi, entrato illegalmente in Svizzera, soggiornando quindi a __________ sino al 3
giugno 2008?

 

 

E meglio come
descritto nell'atto d'accusa.

 

 

                                   2.   Può
beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   3.   Deve
essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

Considerato,                  in fatto e in
diritto

 

                                   1.   AC 1
è nato il __________ a __________, in __________. Il padre è elettricista, la
madre, una volta sarta, fa la casalinga mentre che l’unico fratello
dell’accusato fa il pescatore. Il prevenuto afferma di avere frequentato le
scuole sino alla prima liceo, e di avere interrotto gli studi a seguito della
difficile situazione politica nel 1997. Non li ha più ripresi, rimanendo
nullafacente (all. 17 RPG, v. PP 10 luglio 2008, pag. 3: “...successivamente
non ho fatto niente, nessuna attività. Andavo in giro con gli amici,
nient’altro.”) sino al 2004, eccezion fatta per la pratica dilettantistica
del pugilato. Nel 2004 il prevenuto si è fatto portare in Italia a credito da
uno scafista, approdando a __________. Egli si è prontamente trasferito a __________,
dove ha iniziato a lavorare in nero nell’edilizia, presumibilmente come
semplice manovale, per circa 900.- Euro al mese ed anche come lavavetri, per
100.- Euro alla settimana (e non al giorno, come erroneamente indicato nel
verbale citato, pag. 4) a fronte di due o tre ore di lavoro al giorno.
L’imputato afferma di essersi in seguito trasferito a __________, dove è
rimasto dal 2006 alla fine del 2007 per lavorare nel settore edile a Euro
1'500.- al mese. 

Arrestato il 3 giugno 2008 alla stazione di __________,
il prevenuto, incensurato, è stato mantenuto in carcere preventivo sino al dibattimento.

 

                                   2.   In
data 8 maggio 2008 forze dei corpi di polizia ticinese e di __________ hanno
attuato un dispositivo di sorveglianza nei confronti di __________, sospettato
(a ragione) dagli inquirenti ticinesi di essere dedito alla vendita di eroina
acquistata a __________.

Gli agenti in questo modo hanno potuto osservare
come egli, alla guida della vettura targata __________, alle ore 11.53 di quel
giorno, presso la stazione di __________ avesse fatto salire a bordo della
propria vettura uno sconosciuto giunto con il tram che indossava una maglietta
a righe rosse e blu, partendo con lui ma facendolo scendere dopo solo 3 minuti.
Dello sconosciuto sono state scattate le 6 fotografie a colori di cui all’AI
31, nelle quali è chiaramente identificabile l’accusato. Lo sconosciuto, ossia
l’accusato, dopo il breve incontro con il __________ è stato osservato mentre
che, in zona __________, __________, incontrava una donna e saliva con lei per
un attimo sulla vettura targata __________. 

__________, che viaggiava assieme all’amico __________,
è stato fermato a __________ alle ore 15.00 di quel giorno alla guida della
vettura targata __________ e in possesso di 480 grammi di eroina pura al 13-14%. __________ e __________, a bordo della vettura targata __________,
sono a loro volta stati fermati all’uscita dell’autostrada di __________ in
possesso di 65 grammi di eroina.

 

                                   3.   La
polizia __________, grazie a successivi appostamenti presso la stazione di __________
in data 3 giugno 2008 ha nuovamente avvistato l’accusato, immediatamente
riconosciuto visto che oltretutto indossava la medesima maglietta a righe.
Arrestato, è stato trovato in possesso del cellulare __________ e di uno zaino
contenente 492.85 grammi di eroina pura al 12%.

L’accusato è stato consegnato il 9 giugno agli
inquirenti ticinesi, che hanno accettato di assumere il procedimento. 

Con atto di accusa 21 ottobre 2008 il Procuratore
pubblico ha imputato al prevenuto la vendita di almeno 1645/1725 grammi di
eroina, la detenzione di ulteriori 492.85 grammi della medesima sostanza destinati alla vendita ,e l’infrazione alla LStr
(rispettivamente alla LDDS per il periodo precedente il 1° gennaio 2008) per
l’entrata ed il soggiorno illegali in Svizzera.

 

                                   4.   In
corso di inchiesta l’imputato ha pervicacemente negato ogni addebito relativo
al traffico di eroina. Egli ha costantemente raccontato una propria versione
dei fatti secondo la quale egli circa 4 giorni prima dell’arresto avrebbe
deciso di recarsi in Germania a cercare lavoro. Avrebbe viaggiato in treno sino
a __________, attraversando quindi la frontiera fuori dai valichi, e si sarebbe
in seguito ritrovato a __________, dove, per motivi ed in circostanze non
chiari, avrebbe interrotto il viaggio, trattenendosi un paio di giorni in
albergo. Quanto all’episodio per il quale è stato arrestato, egli sarebbe stato
avvicinato da uno sconosciuto connazionale, che gli avrebbe chiesto di
consegnare lo zaino ad un altro sconosciuto presso la stazione di __________
promettendogli una ricompensa di fr. 500.- e consegnandogli pure, non si
capisce a che scopo, il telefono cellulare. Evidentemente, trovandosi in
Svizzera da pochi giorni, egli non avrebbe effettuato alcuna vendita di eroina
prima del giorno dell’arresto.

 

                                   5.   Al
dibattimento l’accusato ha sostanzialmente mutato la propria attitudine
reticente, rilasciando una confessione che, seppur stentata nella forma, è
risultata quasi esaustiva nella sostanza. Egli ha infatti ammesso tutti gli
addebiti a suo carico ad eccezione della fornitura di 450 grammi di eroina a __________ in data 13 aprile 2008 e della vendita di 20 grammi di eroina a __________, che il prevenuto ha dichiarato di non riconoscere nella fotografia
mostratagli.

Atteso che non vi era stato contraddittorio con
il __________, che oltretutto chiamava in causa il prevenuto solo sulla scorta
di un verbale di polizia, il Procuratore pubblico ha spontaneamente accettato
di recedere da tale accusa.

Quo invece la predetta fornitura al __________,
che per paura ha chiesto di non essere messo a confronto con l’imputato e
addirittura ha rifiutato di riconoscerlo in fotografia, la Corte ha nondimeno
ritenuto credibile la chiamata in correità, ritenuto come il lineare racconto
del __________ abbia comportato per lui la condanna in aula per il medesimo
reato, essendo il quantitativo in questione destinato principalmente alla
vendita ad altri tossicodipendenti ticinesi.

La Corte ha perciò in definitiva confermato
l’atto di accusa, eccezion fatta per i predetti 20 grammi di eroina asseritamente venduti al __________, addebitando quindi al prevenuto l’avvenuta
vendita di 1625 grammi di eroina, e la detenzione al momento dell’arresto di
ulteriori 492.85 grammi destinati alla vendita, oltre alle violazioni della
LDDS e della LStr, di poco rilievo ai fini della commisurazione della pena.

 

                                   6.   Nel
determinare la sanzione a carico di AC 1 la Corte non ha potuto disattendere la
particolare gravità oggettiva dell’infrazione alla LFStup, aggravata sia per il
quantitativo trafficato che per l’appartenenza ad una banda di trafficanti (ma
senza ulteriore aggravio di pena per il motivo del concorso di circostanze
aggravanti), ciò che ha pacificamente ammesso lo stesso difensore, che non ha
esitato a definire simili personaggi come dei “mercanti di morte”. Oltre che
per il quantitativo ingente, la pericolosità dei trafficanti, e perciò anche
del prevenuto, è attestata dalla disponibilità a vendere su larga scala, con
consegne nell’ordine del mezzo chilo, sia pure di stupefacente a basso grado di
purezza. 

Da profilo soggettivo la Corte ha ritenuto grave
la disponibilità dell’accusato a partecipare a simili traffici, spostandosi per
questo motivo dall’Italia, essendo evidente che egli è giunto a __________ non
già alla ventura, come da lui raccontato, ma a seguito di una specifica chiamata
dei suoi connazionali, già dediti a questo commercio. L’imputato, inoltre, non
si trovava affatto in situazione di bisogno, avendo egli sempre onestamente
lavorato in Italia, seppure in nero, né risulta che egli dovesse provvedere
alle necessità della famiglia in Albania, che è al contrario risultata essere
autosufficiente finanziariamente e addirittura in grado di mantenere il
prevenuto tra il 1997 e il 2004. Ma anche se fosse, ovvero se vi fosse stata
una situazione di necessità economica, ciò non giustificherebbe minimamente
simili reati, potendo semmai in una simile evenienza esservi comprensione per
qualche furto di alimentari in un supermercato.

A favore dell’imputato la Corte ha ritenuto
l’incensuratezza, la parziale confessione (senza però potersi ammettere una
reale collaborazione) e il fatto che egli da poco ha superato la soglia di età
dei giovani adulti. Tutto ciò ritenuto, ha determinato in 4 anni e 6 mesi la
pena detentiva a suo carico.

 

                                   7.   La
Corte ha inoltre disposto la confisca e la distruzione dello stupefacente, e la
confisca del telefono cellulare, addebitando al prevenuto la tassa di giustizia
di fr. 1'000.- e le spese processuali.

 

Rispondendo                 affermativamente ai
quesiti posti, meno che al n. 2,

 

 

visti gli art.                      12, 40, 42,
44, 47, 51, 69 CP;

19 cifra 2 LStup;

115 LStran, 23 LDDS;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è
autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione
aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che
sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di
parecchie persone, e quale membro di una banda dedita al traffico di eroina,

per avere, senza essere autorizzato, tra
l’ottobre 2007 ed il 3 giugno 2008, a __________, 

 

                            1.1.1.   venduto almeno
 1625 grammi di eroina;

 

                            1.1.2.   detenuto al
momento dell’arresto 492,85 grammi di eroina (grado di purezza 12%) destinata
alla vendita;

 

 

1.2   infrazione
alla LStran e alla LDDS

per essere, in circostanze di tempo non meglio
precisate ma al più tardi nell’ottobre 2007, a __________ o nei comuni limitrofi, entrato illegalmente in Svizzera, soggiornando quindi a __________ sino al 3
giugno 2008;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e
precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   Di
conseguenza, 

 

         AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena
detentiva di 4 (quattro) anni e 6 (sei) mesi, nella quale è computato il
carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 1000.- e delle spese processuali.

 

                                   3.   È ordinata
la confisca del natel Nokia con tessera SIM __________ e di 492,85 grammi di eroina, da distruggere.

 

                                   4.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
  “   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Corte delle assise criminali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.        1'000.--

Inchiesta preliminare                         fr.        4'560.95

Spese diverse                                   fr.           592.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.           100.--

                                                             fr.        6'252.95

                                                             ===========