# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 60f8b0a4-4f53-53de-bea9-762e1d18401c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-09-23
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 23.09.1998 12.1998.183
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-1998-183_1998-09-23.html

## Full Text

Incarto n.

  12.98.00183

  	
  Lugano

  23 settembre 1998/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La seconda Camera
  civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi,
  presidente, 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.94.1107 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3,
promossa con petizione 11 agosto 1993 da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

con cui
l’attore ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 85’354.65
oltre interessi in conseguenza del contratto di assicurazione; 

 

E ora
sullo scritto 10 settembre 1998 dell’attore, che ha chiesto la rettifica di un
errore di scrittura nell’indicazione delle ripetibili dell’appello adesivo;

 

 

Viste le
osservazioni 16 settembre 1998 della parte convenuta;

 

 

 

 

 

 

 

 

Considerato

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

                                          che
con sentenza 4 settembre 1998 questa Camera ha respinto sia l’appello
principale 7 aprile 1998 della convenuta che l’appello adesivo 8 maggio 1998
dell’attore;

 

                                          che
nel dispositivo IV di quel giudizio l’attore è stato gravato di fr. 1’500.-- di
ripetibili in conseguenza della reiezione dell’appello adesivo;

 

                                          che
con scritto 10 settembre 1998 l’attore, ritenendo tale importo eccessivo per
raffronto all’importo dedotto in appello, avanza l’ipotesi di un errore di
battitura, del quale chiede la correzione:

                                          che
la convenuta con scritto del 16 settembre 1998 si oppone alla richiesta;

 

                                          che
secondo l’art. 339 CPC la correzione di un errore di redazione o di calcolo
della sentenza, ed anche di un suo dispositivo, si propone -in caso di
disaccordo- nella forma della domanda di interpretazione;

                                          che
il termine di 20 giorni dalla notificazione della sentenza di cui 

all’art. 334 CPC è in concreto stato rispettato;

 

                                          che
lo scritto 10 settembre 1998 dell’attore va pertanto considerato e ricevuto
come una domanda di interpretazione; 

 

                                          che
con l’appello adesivo 8 maggio 1998 l’attore aveva chiesto la riforma del
giudizio pretorile nel senso di aumentare dai fr. 66’354.65 oltre interessi
accordati dal Pretore a fr. 85’354.65 oltre interessi l’ammontare
dell’indennizzo di sua spettanza;

                                          che
il valore litigioso appellato era perciò di fr. 19’000.--;

 

                                          che
a fronte di tale soccombenza l’attore è stato gravato di fr. 1’500.-- di
ripetibili di appello;                          

 

                                          che
il medesimo importo è stato accollato alla convenuta a fronte di una
soccombenza di fr. 66’354.65;

 

                                          che
un eguale trattamento delle parti non si giustifica in presenza di valori di
causa tanto differenti;

 

                                          che
l’importo di fr. 1’500.--, ancorché rispettoso dei valori massimi di cui agli art.
9 e 17 TOA, non è in effetti l’espressione della reale volontà della Camera;

che in sede di redazione del dispositivo sulle spese dell’appello adesivo il
relatore è incorso in una svista, duplicando quello relativo alle spese
dell’appello principale ma dimenticando di effettuare la dovuta correzione
dell'importo delle ripetibili dipendente dalle differenze delle due
fattispecie;

                                          che
l’importo corretto da porre a carico dell’attore per ripetibili dell’appello
adesivo non è perciò di fr. 1’500.-- ma di fr. 800.--;

 

                                          che
per questa decisione non si prelevano spese e non si assegnano ripetibili;

 

Per i quali
motivi, richiamati gli art. 333, 334, 339 CPC e la TOA

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

                                     I.   L’istanza
di interpretazione 10 settembre 1998 di __________ è accolta.

 

                                          Il
dispositivo IV della sentenza 4 settembre 1998 di questa Camera è rettificato
nel modo seguente:

IV.    Le spese della procedura d’appello adesivo consistenti in:

 

                                          a) 
tassa di giustizia                                         fr.       580.--

                                          b) 
spese                                                          fr.        
20.--

                                          T
o t a l e                                                          fr.      
600.--

 

                                          già
anticipati dall’appellante, restano a suo carico, con l’obbligo di rifondere a
controparte fr. 800.-- per ripetibili di appello.

 

                                    II.   Non
si prelevano tasse o spese, non si attribuiscono ripetibili per questa decisione.

 

 

                                   III.   Intimazione:       

                                          - 
__________

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario