# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 740cf66f-f828-5c49-974f-c5ff86a7d175
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 12.03.2015 12.2015.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2015-33_2015-03-12.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2015.33

  	
  Lugano

  12 marzo 2015/rn

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
						

 

sedente
per statuire nella causa inc. n. SE.2015.3 (procedura semplificata, contestazione della
disdetta e protrazione del contratto di locazione) della Pretura della giurisdizione di Mendrisio-Nord
promossa con petizione 19 gennaio 2015 da

 

	
   

  	
  AP
  1 

   rappr.
  da 

   

  
	
   

  	
   

   contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 

  AO 2 

  AO 3 

   tutti rappr. da RA 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

chiedente una proroga
del contratto di locazione per la durata di almeno 12 mesi, domanda che il
Pretore aggiunto ha dichiarato irricevibile; 

 

appellante l’attrice che
con scritto 13 febbraio 2015 dichiara di ricorrere in appello, chiede di essere
ascoltata e ribadisce la richiesta di proroga del contratto;   

 

ritenuto

 

in fatto e in
diritto:

 

                                  che con contratto del 3 dicembre
2010 AO 1, AO 2 e AO 3 hanno concesso in locazione a __________ un appartamento
di 3 ½ locali interno nr. 399 al 10° piano in via __________, con una pigione
mensile di 

                                  fr. 1'050.- oltre un acconto
spese mensile di fr. 160.-; 

 

                                  che il contratto è stato ripreso
il 19 novembre 2013 da AP 1 con una pigione mensile di fr. 1’500.- e un acconto
spese mensile di fr. 330.-;

 

                                  che il 9 ottobre 2014 i locatori
hanno inviato alla conduttrice la disdetta straordinaria del contratto di
locazione, motivata da un episodio di danneggiamento seguito a svariate
lamentele di altri abitanti dello stabile;

 

                                  che la conduttrice si è rivolta
il 14 ottobre 2014 all’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di
Chiasso, chiedendo la proroga di un anno e mezzo del contratto di locazione;

 

                                  che all’udienza di conciliazione
del 31 ottobre 2014 le parti contrattuali non hanno raggiunto un’intesa e
l’Ufficio di conciliazione ha rilasciato il 19 novembre 2014 a AP 1
l’autorizzazione ad agire entro il termine di 30 giorni;

 

                                  che con petizione 19 gennaio 2015
AP 1, rappresentata da __________, ha convenuto in causa davanti alla Pretura
della giurisdizione di Mendrisio-Nord i tre locatori, chiedendo una proroga del
contratto di locazione di almeno 12 mesi; 

 

                                  che con decisione 23 gennaio 2015
il Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio-Nord ha accertato che
l’attrice aveva ricevuto l’autorizzazione ad agire il 25 novembre 2014 (tracciamento
degli invii __________, inc. SE.2015.3) e che avrebbe dovuto introdurre al più
tardi il 12 gennaio 2015 la petizione, presentata invece solo il 19 gennaio 2015,
di modo che mancava il presupposto processuale della preventiva conciliazione,
essendo scaduta infruttuosa l’autorizzazione rilasciata il 19 novembre 2014, con
conseguente irricevibilità della petizione; 

 

                                  che con scritto 13 febbraio 2015 AP
1, rappresentata da __________, ha dichiarato di ricorrere in appello contro la
citata decisione pretorile, chiedendo di essere ascoltati e di concedere loro
una proroga del contratto fino a quando non abbiano trovato una nuova
sistemazione;    

 

                                  che l’appello non è
stato notificato alla controparte; 

 

                                  che contro una decisione emanata
in procedura semplificata e il cui valore è di almeno fr. 10'000.-, è dato il
rimedio dell’appello, da presentare entro 30 giorni (art. 314 CPC) e che ha per
legge effetto sospensivo (art. 315 cpv. 1 CPC);

 

                                  che secondo gli accertamenti del
Pretore aggiunto la petizione 19 gennaio 2015 era irricevibile in quanto
l’autorizzazione ad agire rilasciata il 19 novembre 2014 era scaduta
infruttuosamente il 12 gennaio 2015;

 

                                  che l’appello deve essere
motivato (art. 311 CPC), vale a dire che deve esporre, anche in modo semplice,
per quali motivi sarebbe errata la decisione del Pretore (DTF 137 III 317; Bohnet, Le droit du bail en procédure
civile suisse, 16e Séminaire sur le droit du bail, 2010, Neuchâtel,
n. 207 pag. 56);

                                  

                                  che nel suo scritto del 13
febbraio 2015 l’attrice si limita a chiedere “di poter essere ascoltati” e di
avere una proroga del contratto di locazione “fino a quando non abbiamo trovato
una sistemazione”, senza muovere la benché minima critica agli accertamenti del
Pretore aggiunto;

 

                                  che sprovvisto di ogni critica
alla decisione pretorile, l’appello è manifestamente irricevibile per carenza
di motivazione e può essere deciso dalla Camera nella composizione a giudice
unico prevista dall’art. 48b lett. a n. 2 LOG, senza notificare l’atto alla
controparte (art. 312 cpv. 1CPC);  

 

                                  che le spese processuali
dell’appello vanno a carico dell’appellante, mentre non si attribuiscono
ripetibili alle parti appellate, alle quali non è stato chiesto di esprimersi
sull’appello;

 

                                  che nella commisurazione delle
spese processuali si è tenuto conto del valore di fr. 16’560.- indicato dal
Pretore aggiunto e dei parametri previsti dalla legge sulla tariffa giudiziaria
per una procedura semplificata di tale valore (art. 7, 9, 13 LTG, versione in
vigore dal 10 febbraio 2015); 

 

 

 

Per questi motivi,

 

decide: 

 

                             1.  Trattato come appello, lo
scritto 13 febbraio 2015 di AP 1 è irricevibile. 

 

                             2.  Le spese processuali di
complessivi fr. 100.- sono poste a carico di AP 1. Non si attribuiscono
ripetibili. 

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - c/o 

  - 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura della
giurisdizione di Mendrisio-Nord

 

 

 

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

 

 

La
presidente                  

Giudice Epiney-Colombo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario in materia di
locazione con un valore litigioso superiore a fr. 15'000.- è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF). La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario
sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi
con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).