# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 371b2f97-7a38-5dff-a4dd-2c0e865838a6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-11-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.11.2010 60.2010.364
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-364_2010-11-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.364

   

  	
  Lugano

  25 novembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 3/4.11.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere ai
  fini dell’istruttoria della causa a procedura speciale per azioni derivanti
  dal contratto di lavoro (inc. __________) la trasmissione dell’incarto penale
  NLP __________;

  	 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Con
esposto 12/14.7.2010 PI 3, __________, ha sporto denuncia penale nei confronti
di PI 2 – che è stato alle sue dipendenze in qualità di impiegato di ufficio
dal 16.4.2007 al 14.12.2009 (data in cui è stato rescisso il rapporto di lavoro
consensualmente da entrambe le parti) – per le ipotesi di reato di
appropriazione indebita, truffa e amministrazione infedele, sostenendo che egli
avrebbe rimborsato indebitamente ad alcuni dipendenti imposte alla fonte, e che
avrebbe eseguito un pagamento indebito utilizzando un assegno firmato in bianco
dalla responsabile della ditta (cfr. inc. NLP __________).

 

                                         Esperite le informazioni preliminari, con
decisione 20.8.2010 il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha decretato il non
luogo a procedere in capo alla denuncia, non sussistendo alcun elemento per
ipotizzare i reati invocati dalla denunciante ed essendo la vertenza di natura
meramente civilistica (NLP __________).

 

                                         Avverso
il decreto di non luogo a procedere 20.8.2010, non è stata presentata
un’istanza di promozione d’accusa ex art. 186 CPP.

 

 

                                   2.   Con scritto 3/4.11.2010 – a valere quale
istanza ex art. 27 CPP – la IS 1 postula la trasmissione del surriferito
incarto penale, essendo stato richiamato con il consenso del giudice e delle
parti ai fini dell’istruttoria della causa a procedura speciale per azioni derivanti
dal contratto di lavoro (art. 416 ss. CPC) di cui all’incarto __________. 

                                         A
suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto lo scritto
2.11.2010 dell’avv. __________, da cui emerge in particolare che la causa
civile è stata promossa da PI 2 contro __________ per la rivendicazione di
crediti salariali.

 

                                         Questa Camera non ha ritenuto necessario interpellare
il procuratore pubblico Arturo Garzoni per presentare eventuali osservazioni,
poiché le parti del procedimento civile corrispondono a quelle del procedimento
penale ed entrambe le procedure sono in stretta connessione.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che
ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice,
 la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un
processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

 

                                   4.   Come ricordato dalla prassi di questa
Camera, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere
documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se: (i)
si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; (ii)
è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; (iii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente. Inoltre deve
essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   5.   Nella fattispecie in esame è certamente
data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto __________ e il procedimento
penale di cui all’incarto penale __________ sfociato nel decreto di non luogo a procedere 20.8.2010. 

                                         In
effetti, le parti sono le stesse in entrambe le sedi e i procedimenti si basano
sul rapporto di lavoro instauratosi tra di loro e rescisso il 14.12.2009.

                                         Gli
atti del procedimento penale potrebbero quindi avere una loro rilevanza ai fini
del giudizio civile.

                                         È
pertanto adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.

 

                                         L’incarto
penale NLP __________ viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla
presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero
pubblico a procedimento civile concluso.

 

 

                                   6.   L’istanza è accolta ai sensi del precedente
considerando. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione
della gratuità della procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro
giusta gli art. 416 ss. CPC.

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria