# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4ed5d78f-fa56-5d58-a3f2-c5ca89a4e14d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-12-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.12.2005 30.2005.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2005-99_2005-12-16.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2005.99

  6397/401

  	
  Bellinzona

  16
  dicembre 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire sul ricorso 18
marzo 2005 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  n° 6347/401 del 4 marzo 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
  

  

 

viste                                  le osservazioni 30 marzo 2005 presentate
dalla Sezione della circolazione, Camorino;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione della
circolazione con decisione 4
marzo 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.-, oltre alla tassa di
giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 70.-, per aver effettuato, alla guida
della vettura __________, una manovra di svolta a sinistra collidendo con un
motoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso.

 

                                         Fatti accertati il 21 dicembre
2004 in territorio di Mendrisio.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1 LCStr.

 

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendone l'annullamento.

                                         Eccepisce in particolare che
l’incidente è stato causato dall’imprudenza della conduttrice del motoveicolo
in fase di sorpasso e che la decisione è priva di sufficiente motivazione.

 

                                 C.     La Sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.

 

 

                                 2.     La decisione della
Sezione della circolazione è sufficientemente motivata, tanto è vero che
l’insorgente non è stata lesa o impedita per tal motivo nel far valere i propri
diritti (cfr. ricorso).

 

 

                                 3.     Il conducente che vuole
cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi
in preselezione, passare da una corsia ad un’altra, deve badare ai veicoli che
giungono in senso inverso e a quelli che seguono (art. 34 cpv. 3 LCStr).

 

                                         Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr).

 

 

                                 4.     La Sezione della
circolazione rimprovera alla multata di avere eseguito – in violazione del
predetto art. 34 cpv. 3 LCStr – "una manovra di svolta a sinistra
collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso".

 

                                         L'insorgente ritiene dal canto
suo di non aver commesso alcuna infrazione;

                                         Il Tribunale federale ha invero
enunciato il principio secondo cui il conducente intenzionato a svoltare a
sinistra che si è posto correttamente verso l'asse della carreggiata e ha
azionato l'indicatore di direzione può di regola presumere – senza essere
tenuto a prestare nuovamente attenzione nel momento in cui volta al traffico
che lo segue – che nessun utente della strada lo sorpasserà illecitamente sulla
sinistra (DTF 125 IV 83).

 

                                         Lo stesso Tribunale federale,
nondimeno, ha avuto modo ancora di recente di sottolineare come l'obbligo di
badare ai veicoli che seguono sancito dall'art. 34 cpv. 3 LCStr dev'essere
inteso nel senso di non metterli in pericolo, specie quando sono in fase di
sorpasso, ritenuto come ogni modifica della direzione di marcia richiede una
prudenza accresciuta, tale da imporre – quanto meno – uno sguardo nello
specchietto retrovisore (DTF inedita 6P.137/2003 e 6S.393/2003 del 7 gennaio
2004, consid. 4.3 con riferimenti).

 

                                         La multata, nella fattispecie,
non pretende di avere osservato tale regola, riconoscendo anzi come "continuavo
ad una velocità ridotta penso circa 20 km/h, e percorsi pochi metri iniziavo la
manovra di svolta a sinistra, senza guardare nello specchietto laterale
sinistro e in quello retrovisore” (cfr. verbale di interrogatorio di
RI 1 del 21 dicembre 2004, pag. 1 in fondo). 

 

 

                                 5.     In siffatte evenienze -
ritenuto come i veicoli non erano più fermi in colonna, bensì in ogni caso
erano già ripartiti dopo la commutazione del semaforo sulla luce verde (cfr.
ibidem) - non si vede come l'insorgente possa pretendere di non sentirsi responsabile
dell’accaduto, in specie con riferimento all'obbligo sancito dall'art. 34 cpv.
3 LCStr di "badare ai veicoli … che seguono". 

                                         In proposito si vede
chiaramente che via __________, strada in cui stava per svoltare la ricorrente,
è posizionata dopo l’impianto semaforico (cfr. croquis).

 

                                         A ragione quindi la Sezione
della circolazione le rimprovera di essere svoltata a sinistra senza usare la
necessaria prudenza, e ciò a prescindere dalla segnalazione della manovra con
l'indicatore di direzione.

 

                                         Indipendentemente da ciò giova
ricordare che in materia contravvenzionale ognuno risponde delle proprie azioni
o omissioni, senza riguardo verso un eventuale comportamento antigiuridico
altrui.

 

 

                                 6.     La multa inflitta, per
finire, è proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, suscettibile di
compromettere la sicurezza del traffico, ed è inoltre rettamente commisurata al
grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

 

 

                                 7.     Il ricorso deve pertanto
essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

                                    

 

                                    

per questi motivi,                visti gli art. 34 cpv. 3 e 90 cifra 1
LCStr; 1 segg. LPContr;

 

 

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è respinto. 

                                  §     Di conseguenza, è
confermata la decisione 4 marzo 2005 emessa dalla sezione della circolazione.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato
presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni
dalla notifica (art. 272 PP).