# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1f175f55-44ed-584c-8871-1191084a5bf9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.08.2008 30.2007.121
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2007-121_2008-08-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2007.121

  10625/802

  	
  Bellinzona

  4
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Petra
Vanoni in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 25 aprile 2007
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1,
  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  20 aprile 2007 n. 10625/802 emessa dalla CRTE 1 

  

 

viste                                  le osservazioni 10 maggio 2007 presentate
dalla CRTE 1, ______;

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La CRTE 1 con decisione 20 aprile 2007 ha
inflitto a RI 1 una multa di fr. 1’000.-, oltre alla tassa di giustizia di fr.
100.- e alle spese di fr. 40.-, per i seguenti motivi:

                                         "Ha circolato con
l’autoarticolato leggero TI __________ – TI __________ superando la pressione
massima sul perno ralla del (semi)rimorchio prescritta dall’allegato della
licenza di circolazione”.

 

                                         Fatti accertati il 1° febbraio
2007 in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione dell’art. 96 cifra 1 LCStr.

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice
chiedendo, in sostanza, che la multa venga ridotta in considerazione di un
superamento massimo di 57 kg.

 

                                 C.     La CRTE 1, nelle
osservazioni 10 maggio 2007, propone, per contro, che il gravame sia respinto e
che la decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr.

 

                                 2.     La CRTE 1 rimprovera al
multato, in applicazione dell’art. 96 cifra 1 cpv. 2 LCStr (che stabilisce che
chiunque non osserva le limitazioni o le altre condizioni, in particolare circa
il peso totale ammesso del veicolo, cui una licenza di circolazione o un
permesso è subordinato in virtù della presente legge o nel singolo caso, è
punito con la multa), di aver circolato con l’autoarticolato leggero TI __________
- TI __________ superando la pressione massima sul perno ralla del rimorchio
prescritta dall’allegato della licenza di circolazione. 

 

                                         Dal rapporto di
contravvenzione del 3 febbraio 2007 si evince un superamento pari al 76.58%,
considerato un peso accertato, dedotta la tolleranza del 3% per imprecisione
della pesa, di kg 2'119 (kg 2'185 ./. 3%) a fronte dei kg 1'200 iscritti
sull’allegato facente parte integrante della licenza di circolazione del
semirimorchio.

 

                                 3.     Il ricorrente, senza
contestare la pesatura ritenuta dall’autorità, ritiene che vi sia stato un
errore di calcolo della pressione massima sul perno ralla, nella misura in cui
non è stato dedotto dal peso accertato sull’asse posteriore del trattore, il
relativo peso a vuoto, che quantifica in kg 889 sottraendo il peso accertato
sul primo asse (sterzante), pari a kg 1'681, dal peso del trattore a vuoto (kg
2'570). In tale modo la pressione sul perno ralla sarebbe di kg 1'257 (kg 2'185
./. kg 899 ./. 3% di tolleranza), ovvero kg 57 al di sopra della pressione
registrata sulla licenza.

 

                                 4.     Anzitutto va detto che
la tesi ricorsuale risulta corretta, nella misura in cui, contrariamente a
quanto ritenuto dall’autorità inquirente (cfr. rapporto di contro-osservazioni
9 maggio 2007, pag. 2 in alto), la pressione sul perno ralla (ovvero la parte
di peso del semirimorchio che grava sul dispositivo d’attacco del veicolo
trattore a sella; art. 8 cpv. 2 OETV) - ancorché il centro della ralla sia in
prossimità del centro dell’asse posteriore - non corrisponde al carico di tale
asse (a sapere il peso che grava sulla carreggiata tramite le ruote di un asse
singolo o di un gruppo di assi; art. 8 cpv. 4 OETV), di modo che dal peso
accertato sull’assale occorre dedurre il relativo peso a vuoto.

 

                                         Tuttavia, il calcolo eseguito
dall’insorgente non è corretto, poiché, a non averne dubbio, non è possibile
stabilire il peso a vuoto dell’asse posteriore (sterzante), deducendo
semplicemente dal peso a vuoto del trattore il carico sull’assale anteriore. In
sostanza, egli si fonda su parametri diversi e quindi non direttamente
deducibili, ovvero da un lato il peso a vuoto del trattore a sella e dall’altro
il carico sull’assale anteriore, il quale non è indipendente da quanto grava su
quello posteriore.

 

                                         Rettamente occorre sottrarre
dal peso accertato del trattore a sella, dedotta la tolleranza del 3% (kg 1'681
+ kg. 2'185 ./. 3%, ossia kg 3’750), il relativo peso a vuoto di kg 2'570. Si
ottiene così una pressione sul perno ralla di kg. 1'180 (3'750 ./. 2'570). che
rispetta la garanzia di peso fornita dal costruttore secondo l’allegato della
licenza di circolazione del semirimorchio, pari a kg 1'200. Su questo punto la
decisione impugnata risulta quindi infondata.

 

                                 5.     In concreto, dalle
risultanze processuali (e meglio dal bollettino di pesatura invero prodotto dal
ricorrente) - come peraltro osservato dall’autorità inquirente in sede di
rapporto di contro-osservazioni - risulta che il trattore a sella era
sovraccarico, in violazione dell’art. 30 cpv. 2 LCStr: difatti il peso
complessivo del veicolo (kg. 1'681 + kg 2'185 = kg 3'866), dedotta la
tolleranza del 3% (kg 116), era di kg 3'750, in luogo dei kg 3'500 iscritti
sulla licenza di circolazione del veicolo, donde un sovraccarico di kg 250 pari
al 7.14% del peso massimo consentito; tale infrazione non è stata tuttavia
rimproverata al ricorrente, il quale non si è quindi potuto esprimere su questo
preciso addebito.

 

                                 6.     In conclusione, il
ricorrente non può essere punito per l’infrazione rimproveratagli, ma l’incarto
deve essere ritornato all’autorità di prima istanza, affinché nell’ambito di
questa procedura, non ancora cresciuta in giudicato, proceda a prospettare a RI
1 la nuova imputazione dandogli la possibilità di esprimersi in merito prima di
emanare una decisione.

 

per questi motivi,                visti gli art. 96 cifra 1 cpv. 2
LCStr; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     La decisione n. 10625/802 è
annullata e l’incarto è ritornato alla CRTE 1 affinché proceda nel senso dei
considerandi.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

Il presidente:                                                                                 La
segretaria: