# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 387f606d-a4d9-5497-8d57-d15b9b49598d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-02-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 09.02.2022 11.2022.22
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2022-22_2022-02-09.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2022.22

  	
  Lugano

  9 febbraio 2022/jh 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  vicepresidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi 

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DM.2019.245 (divorzio su azione di un coniuge) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con petizione del 9 settembre
2019 da

 

	
   

  	
   AO
  1  (Varese)

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 2 ) 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP
  1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 1 ), 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 17 novembre 2021 presentato da AP 1 contro la decisione emessa il 21
dicembre 2021 dal Pretore;

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con
sentenza del 21 dicembre 2021 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, ha
pronunciato il divorzio tra AP
1 (1974) e AO 1 (1974), omologando una convenzione in virtù della quale, in
particolare, i coniugi hanno pattuito di suddividere gli averi previdenziali
da loro maturati in costanza di matrimonio in ragione di metà per parte. Il
Pretore ha così ha ordinato alla __________ SA, __________, di trasferire la somma di

fr. 76 969.15 dal conto intestato al marito al conto intestato alla moglie presso la __________ AG,
__________. Le spese processuali di complessivi fr. 3800.– sono state
per fr. 2050.– a carico della moglie e per fr. 1750.– a carico del marito,
tenuto a rifondere alla controparte fr. 1330.– per ripetibili ridotte.  

 

                                  B.   Contro
la decisione appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 31
gennaio 2022 per ottenere la riforma del giudizio impugnato nel senso di
ridurre la somma da trasferire dal proprio istituto previdenziale a quello
della moglie a fr. 50 321.50. L'appello
non è stato oggetto di notificazione a AO 1.

 

                                  C.   Il 4 febbraio 2022 AP
1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello, il Pretore avendo nel
frattempo rettificato la sentenza impugnata nel senso da lui voluto. 

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Il
ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia
unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a
norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendente-mente dai motivi che possono avere
indotto quella parte a recedere dalla lite (sentenza del Tribunale federale
4A_602/2012 e 4A_604/2012 dell'11 marzo 2013 consid. 5.2). Nelle condizioni
descritte il giudice prende atto della dichiarazione
di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).

 

                                   2.   Desistenza
equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere –
in linea di principio – il pagamento 

delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv.
1 seconda frase CPC). Le circostanze
del caso specifico (nessuna comunicazione del rimedio giuridico) inducono
– eccezionalmente –
a ogni prelievo. Quanto a eventuali ripetibili, AO 1 non è stata chiamata
dalla Camera a formulare osservazioni.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro dell'appello.
La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese.  

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.   ; 

  –
  avv.   . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                                   La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali
e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art.
95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione impugnata.
Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia civile è
am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia
civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso
in materia civile è dato, entro lo stesso termine,
il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso
al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).