# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9e5ffc6d-7e74-56f6-a100-a03ccea134e3
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-06-05
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 05.06.2008 C-398/2007
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-398-2007_2008-06-05.pdf

## Full Text

Corte II I
C-398/2007
{T 0/2}

S e n t e n z a  d e l  5  g i u g n o  2 0 0 8

Giudici Elena Avenati-Carpani (presidente del collegio), 
Michael Peterli, Stefan Mesmer, 
cancelliera Paola Carcano.

E._______,
patrocinato dal Patronato ACLI, _______,
ricorrente,

contro

Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 
assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond-
Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.

prestazioni dell'assicurazione invalidità.

B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i f  f é d é r a l

T r i b u n a l e  a m m i n i s t r a t i v o  f e d e r a l e

T r i b u n a l  a d m i n i s t r a t i v  f e d e r a l

Composizione

Parti

Oggetto

Fatti:

A. Mediante decisione del 17 agosto 1995, l'Ufficio dell'assicurazione 
per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha 
riconosciuto ad E._______, cittadino italiano nato il  ______, il  diritto 
ad una mezza rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (grado 
di invalidità del 50%) oltre alla rendita completiva in favore della moglie 
a decorrere dal 1° marzo 1995 (doc. 13-1/15-2).

B. In  data  18 marzo 1996 E._______,  regolarmente  patrocinato  dal 
Patronato ACLI di C._______, ha formulato una domanda di revisione 
postulando  un  aumento  della  rendita  asserendo  che  il  suo  stato  di 
salute  era  notevolmente  peggiorato.  L'amministrazione  ha  quindi 
incaricato  il  Servizio  di  accertamento  medico  dell'assicurazione  per 
l'invalidità  (SAM)  di  Bellinzona  di  procedere  all'esperimento  di  una 
perizia medica pluridisciplinare. Dopo aver esaminato personalmente 
l'assicurato, i periti del SAM, nella loro relazione del 14 febbraio 1997 
(e nel complemento del 19 marzo 1997), hanno evidenziato la diagnosi 
principale  di  “sindrome lombovertebrale  cronica  su  spondiloartrosi  e 
disturbo depressivo ricorrente di media gravità” e quella secondaria di 
“diabete  mellito  di  tipo  II,  tendomiosi  alla  schiena  in  sede 
cervicotoracale,  ambliopia  dell'occhio  sin.  presente  dalla  prima 
infanzia e lieve insufficienza della valvola aortica”. Considerati questi 
disturbi, i periti sono giunti alla conclusione che l'assicurato continuava 
ad  essere  totalmente  incapace  al  lavoro  come  muratore  e 
magazziniere edile, rispettivamente abile al 50% in attività sostitutive 
leggere,  a  far  tempo dal  marzo  1994  e  che  non  s'era  verificato  un 
ulteriore peggioramento a partire  dall'agosto 1995. L'UAIE ha quindi 
confermato il  grado d'invalidità  stabilito  inizialmente nella  misura del 
50%  ed  ha  respinto  la  domanda  di  revisione  con  decisione  del  26 
maggio 1997 (doc. 18-2/27-1).

In  data 30 luglio  1999 E._______,  sempre regolarmente patrocinato 
dal Patronato ACLI di C._______, ha formulato una seconda domanda 
di revisione asserendo un peggioramento del suo stato di salute. Dopo 
aver  esperito  i  necessari  accertamenti,  l'UAIE  ha  constatato  che 
l'assicurato continuava a svolgere normalmente, nonostante il  danno 
alla  salute,  la  sua  attività  lavorativa  presso  la  ditta  C1._______ 
A2._______ di  D._______ sull'arco di  23 ore settimanali  percependo 
dei  salari  mensili  di  categoria  che  oscillano  fra  circa  1'200'000  e 
1'400'000 lire in media. Di conseguenza, con decisione del 3 febbraio 

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2000,  ha riconfermato il  grado d'invalidità  stabilito  inizialmente  (doc. 
29-1/39-1).

In data 2 febbraio 2001 E._______, sempre regolarmente patrocinato 
dal Patronato ACLI di C._______, ha formulato una terza domanda di 
revisione postulando un aumento della  rendita asserendo che il  suo 
stato di salute era notevolmente peggiorato. Mediante comunicazione 
del 6 maggio 2003 l'amministrazione ha informato l'assicurato che non 
era stata constatata alcuna oggettiva modifica atta  ad influenzare la 
rendita  e  che,  conseguentemente,  avrebbe  continuato  a  beneficiare 
della mezza rendita AI ottenuta fino ad allora (doc. 40-2/49-1).

In  data  8  luglio  2003  E._______,  regolarmente  patrocinato  dal 
Patronato ACLI  di  M._______,  ha formulato una quarta  domanda di 
revisione  in  merito  alla  quale  l'UAIE  ha  deciso  di  non  entrare  in 
materia  in  quanto  dalla  documentazione  medica  allegata  non  si 
evincevano  elementi  nuovi  che  portassero  a  constatare  un 
peggioramento rispetto alla perizia del SAM del 1997 essendo state le 
diagnosi  poste  già  riconosciute  in  sede  di  detta  perizia  (doc. 
51-1/59-1).

In  data  28  gennaio  2005  E._______,  regolarmente  patrocinato  dal 
Patronato  INAC di  L._______,  ha  formulato  una  quinta  domanda di 
revisione postulando un aumento della  rendita asserendo che il  suo 
stato  di  salute  era  notevolmente  peggiorato.  A  suffragio  delle  sue 
conclusioni  ha prodotto: 1)  un referto del  3  dicembre 2003 di  esami 
cardiologici;  2)  un  esame  audiometrico  del  2  aprile  2004;  3)  un 
certificato  medico  del  17  settembre  2004  della  psichiatra  curante 
(Dott.ssa M1._______); 4) una relazione medico-legale del 17 gennaio 
2005  del  Dott.  G._______,  specialista  in  medicina  legale  e  delle 
assicurazioni  e  del  lavoro  presso  l'Università  di  P._______,  giusta  il 
quale le sue condizioni di salute erano peggiorate rispetto al 1995 e 
non era più in grado di svolgere alcuna attività lavorativa, anche di tipo 
medio-leggero; il  medico di  fiducia rilevava inoltre  che egli  era stato 
riconosciuto invalido per oltre 2/3 dall'INPS di C._______ e concludeva 
che l'assicurato aveva diritto ad una rendita AI intera in quanto la sua 
residua capacità lavorativa era totalmente persa. L'amministrazione ha 
quindi sottoposto nuovamente l'incarto al Dott. F._______ il quale, nel 
suo  rapporto  del  23  febbraio  2005,  ha  osservato  che  la 
documentazione medica prodotta dall'assicurato non documentava un 
peggioramento del suo stato di salute posto che sia le diagnosi sia le 

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descrizioni  dello  status  e  le  limitazioni  corrispondevano  a  quanto 
constatato  al  SAM  nel  1997.  L'amministrazione  ha  quindi  deciso  in 
data  10  marzo  2005  di  non  entrare  in  materia  sulla  richiesta  di 
revisione  della  rendita  in  quanto  dalla  documentazione  medica 
allegata alla domanda non si evincevano elementi nuovi. E._______, 
sempre regolarmente rappresentato dal Patronato INAC di L._______, 
ha  formulato  opposizione  in  data  9  aprile  2005  contro  il  suddetto 
provvedimento amministrativo, chiedendo l'entrata in materia della sua 
domanda  di  revisione:  a  suffragio  delle  sue  conclusioni  ha  prodotto 
documentazione già agli atti. Dopo aver preso atto del rapporto del 13 
maggio  2005  del  Dott.  F._______,  l'UAIE  mediante  decisione  su 
opposizione del 23 febbraio 2006, ha respinto la predetta opposizione 
e  confermato  nel  contempo  la  propria  decisione  di  non  entrata  in 
materia del 9 aprile 2005 (doc.60-1/77-4).

C. In  data  6  giugno  2006  E._______,  regolarmente  patrocinato  dal 
Patronato  ACLI  di  M._______,  ha  formulato  una  sesta  domanda  di 
revisione postulando un aumento della  rendita asserendo che il  suo 
stato  di  salute  era  notevolmente  peggiorato.  A  suffragio  delle  sue 
conclusioni ha prodotto un certificato medico del 28 marzo 2006 della 
Dott.ssa  A1._______  giusta  il  quale  egli  è  affetto  da:  ipoacusia 
bilaterale con consiglio di  audioprotesi,  cervico-brachialgia con turbe 
visive dopo trauma del cranio del 12 dicembre 1989, grave riduzione 
visus  OS,  rachialgie  diffuse/coxalgia,  sindrome  metabolica,  lieve 
ipertrofia  ventricolo  sinistro  su  ipertensione  (arteriosa)  lieve,  esiti  di 
intervento tunnel carpale bilaterale (negli anni 90) e sindrome ansioso-
depressiva  in  trattamento  cronico.  L'amministrazione  ha  quindi 
sottoposto l'incarto al suo medico, Dott. D1._______, il quale, nel suo 
rapporto  del  29  settembre  2006,  ha  osservato  che  l'anzidetto 
certificato contiene un elenco delle  diagnosi  note e che le  patologie 
dell'apparato  loC._______torio  erano  già  state  elencate  nel  1997  e 
che quindi non veniva reso probabile una modifica dello stato di salute 
dell'assicurato. Il medico dell'UAIE ha quindi proposto la non entrata in 
materia.  Con  progetto  di  decisione  del  16  ottobre  2006  l'Ufficio 
dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI-TI) ha comunicato 
all'assicurato  che  l'amministrazione  non  sarebbe  entrata  in  materia. 
Nel  frattempo  l'assicurato  ha  prodotto  una  cartella  rilasciata  dal 
reparto  Otorinolaringoiatria  del  Poliambulatorio  di  D1._______ 
dell'Azienda  Ospedaliera  “Sant'Anna”.  L'UAIE  ha  deciso  in  data  12 
dicembre 2006 di  non entrare  in  materia  sulla  richiesta  di  revisione 

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della  rendita  in  quanto  dalla  documentazione  medica  allegata  alla 
domanda non si evincevano elementi nuovi (doc. 78-1/85-2).

D. Con  gravame  del  12  gennaio  2007,  E._______,  regolarmente 
rappresentato  dal  Patronato  ACLI  di  C._______,  chiede, 
sostanzialmente,  l'annullamento  del  summenzionato  provvedimento 
amministrativo  e,  di  conseguenza,  l'entrata  in  materia  in  merito  alla 
sua domanda di revisione. A suffragio delle sue conclusioni produce 
una sentenza del 3 marzo 2006 del Giudice del Lavoro di C._______ 
che gli riconosce il diritto all'assegno mensile di invalidità a far tempo 
dal 1° febbraio 2005 in quanto invalido nella misura del 90% a far data 
dal 25 gennaio 2005.

L'UAI-TI,  nel suo preavviso del 23 febbraio 2007, e l'UAIE, nelle sue 
osservazioni  ricorsuali  del  2  marzo  2007,  propongono  la  reiezione 
dell'impugnativa con argomenti  di  cui  si  riferirà,  per  quanto  occorra, 
nei considerandi che seguono.

Il  ricorrente,  invitato  a  replicare  alla  presa  di  posizione 
dell'amministrazione  dalla  scrivente  Autorità  con  ordinanza  del  12 
marzo  2007,  è  rimasto  silente  mentre  in  data  23  maggio  2007  ha 
versato l'anticipo equivalente alle presunte spese processuali,  fissato 
dal Tribunale amministrativo federale in 300.-- franchi.

Con ordinanza del 12 marzo 2008 il Tribunale amministrativo federale 
ha  quindi  comunicato  alle  parti  la  composizione  del  collegio 
giudicante. Entro il termine impartito non sono state presentate istanze 
di ricusa.

Diritto:

1. In virtù dell'art. 31 della Legge sul Tribunale amministrativo federale 
del  17  giugno  2005  (LTAF,  RS  173.32),  questo  tribunale  giudica  i 
ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla 
procedura  amministrativa  del  20  dicembre  1968  (PA,  RS  172.021) 
emanate dalle autorità menzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le 
eccezioni  di  cui  all'art.  32  LTAF.  In  particolare,  le  decisioni  rese 
dall'Ufficio AI per gli  assicurati residenti all'estero (UAIE) concernenti 
l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al  TAF 
conformemente  all'art.  69  cpv.  1  lett.  b  della  Legge  federale 
sull'assicurazione per l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20).

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2.

2.1 Il  1°  giugno  2002  sono  entrati  in  vigore  l'Accordo  tra  la 
Confederazione svizzera,  da una parte,  e  la  Comunità  europea ed i 
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che 
regola  il  coordinamento  dei  sistemi  di  sicurezza  sociale  nonchè  il 
Regolamento  (CEE)  n°  1408/71  del  Consiglio  del  14  giugno  1971 
relativo  all'applicazione  dei  regimi  di  sicurezza  sociale  ai  lavoratori 
subordinati,  ai  lavoratori  autonomi e ai  loro familiari  che si  spostano 
all'interno  della  Comunità  (RS  0.831.109.268.1)  come  pure  il 
corrispondente  Regolamento  di  applicazione  (Regolamento  CEE  n° 
574/72 del  Consiglio  del  21  marzo 1972 relativo all'applicazione del 
Regolamento  n°  1408/71,  RS  0.831.109.268.11).  Trattasi  di  una 
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data 
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della 
parità di  trattamento tra cittadini  che risiedono in uno Stato membro 
della  Comunità  europea  ed  i  cittadini  svizzeri  (art.  3  e  6  del 
Regolamento CEE n° 1408/71).

2.2 Giusta  l'art.  20  ALC,  salvo  disposizione  contraria  contenuta 
nell'allegato II,  gli  accordi bilaterali  tra la Svizzera e gli  Stati  membri 
della  Comunità  europea  in  materia  di  sicurezza  sociale  vengono 
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora 
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui 
l'Accordo,  in  particolare  l'Allegato  II  che regola  il  coordinamento  dei 
sistemi  di  sicurezza  sociale  (art.  8  ALC),  non  prevede  disposizioni 
contrarie,  l'organizzazione  della  procedura  come  pure  l'esame delle 
condizioni  di  ottenimento  di  una  rendita  di  invalidità  svizzera  sono 
regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V 257 consid. 2.4).

2.3 L'art.  80a  LAI  sancisce  espressamente  l'applicabilità  nella 
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione 
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio 
del  14  giugno  1971  e  (CEE)  n°  574/72  del  Consiglio  del  21  marzo 
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.

3.

3.1 In  virtù  dell'art.  3  lett.  dbis PA  la  procedura  in  materia  di 
assicurazioni sociali  non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è 
applicabile  la  legge  federale  sulla  parte  generale  del  diritto  delle 

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assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 
1 LAI le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per 
l'invalidità  (art. 1a-26bis e  28-70),  sempre che la  presente legge non 
preveda espressamente una deroga.

3.2 Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato 
dalla decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse 
degno  di  protezione  al  suo  annullamento  o  alla  sua  modificazione. 
Queste condizioni sono adempiute nella specie.

3.3 Il ricorso è tempestivo ed ossequioso dei requisiti minimi prescritti 
dalla  legge (art. 60  LPGA e 52 PA). Il  gravame è dunque ricevibile, 
nulla ostando all'esame del merito dello stesso.

4. Ai fini del presente giudizio occorre preliminarmente precisare, con 
particolare riferimento al  diritto materiale, che, dal  profilo  temporale, 
non trovano applicazione le  modifiche della  LAI del  17  giugno 2007 
entrate  in  vigore  dal  1°  gennaio  2008  (5a  revisione  della  LAI).  Di 
seguito vengono quindi citate le disposizioni  della LAI e della LPGA 
nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2007.

5.

5.1 Giusta  l'art.  17  cpv.  1  LPGA,  corrispondente  materialmente  al 
precedente  ed  abolito  art.  41  LAI,  se  il  grado  d'invalidità  del 
beneficiario di una rendita d'invalidità subisce una modifica, che incide 
in  modo  rilevante  sul  diritto  alla  rendita,  questa  sarà,  per  il  futuro, 
aumentata  o  ridotta  proporzionalmente  o  soppressa,  d'ufficio  o  su 
richiesta.  Giusta  l'art.  87  cpv.  3  dell'Ordinanza  federale  su 
l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (OAI, RS 831.201), 
se  è  stata  inoltrata  domanda  di  revisione,  nella  domanda  si  deve 
dimostrare  che  il  grado  d'invalidità  o  d'incapacità  dell'invalido  a 
provvedere a sè stesso è modificato in misura rilevante per il  diritto 
alle  prestazioni.  Se  non  è  il  caso,  l'amministrazione  non  entra  nel 
merito della richiesta. L'amministrazione usufruisce su questo punto di 
un certo margine di  apprezzamento che il  giudice deve, di  principio, 
rispettare.  Di  conseguenza  il  giudice  deve  esaminare  la  questione 
dell'entrata in materia esclusivamente quando questo punto è litigioso, 
cioè  quando  l'amministrazione  ha  rifiutato  l'esame  di  merito 
fondandosi sull'art. 87 cpv. 4 OAI e quando l'assicurato ha interposto 
ricorso per questo motivo. Questo controllo non è invece necessario 
allorquando  l'amministrazione  è  entrata  nel  merito  della  nuova 

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domanda (DTF 109 V 114 consid. 2a e b). Questi principi,  sviluppati 
dalla  giurisprudenza  in  relazione  con  una  nuova  domanda  di 
prestazioni (art. 87 cpv. 3 e 4 OAI), sono applicabili per analogia alla 
domanda di revisione (DTF 130 V 73 consid. 3 e 109 V 264 consid. 3).

5.2 La  costante  giurisprudenza  ha  stabilito  che  per  giudicare  se  vi 
sono indizi sufficienti per ritenere verosimile una modifica rilevante del 
grado d'invalidità si deve tenere conto del lasso di tempo intercorso tra 
la decisione formale iniziale e quella che rifiuta di  entrare in materia 
sulla domanda di revisione: gli indizi devono essere più circostanziati 
quando  questo  lasso  di  tempo  è  breve  (Sozialversicherungsrecht, 
Rechtsprechung [SVR] 2002 IV n. 10 consid. 1c/aa non pubblicato in 
DTF  127  V  294).  Il  punto  di  partenza  per  stabilire  se  il  grado 
d'invalidità  si  è  modificato  in  maniera  tale  da  influire  sul  diritto  alle 
prestazioni  è  costituito  dall'ultima  decisione  che  ha  esaminato 
materialmente il diritto alla rendita (DTF 133 V 108, consid. 5.4).

5.2.1 Nel caso di specie, l'amministrazione, nonostante il tenore della 
decisione su opposizione del  23 febbraio 2006,  è entrata nel  merito 
della quinta richiesta di revisione della rendita presentata il 28 gennaio 
2005 da E._______. Infatti,  vista la documentazione medica prodotta 
dal richiedente, ha ritenuto opportuno di sottoporre l'incarto al proprio 
medico, Dott. F._______ che, nel suo rapporto del 23 febbraio 2005, 
ha  invero  esaminato  approfonditamente  la  documentazione  medica 
prodotta  dall'assicurato  (ed  in  particolare  la  relazione medico-legale 
del 17 gennaio 2005 del Dott. G._______). Così procedendo è quindi 
entrata in materia sulla quinta richiesta di revisione della rendita che 
ha  poi  successivamente  respinto  con  l'anzidetta  decisione  su 
opposizione,  cresciuta  incontestata  in  giudicato.  Di  conseguenza  il 
periodo di  riferimento nell'ambito della  presente vertenza pertanto è 
quello intercorrente tra il 23 febbraio 2006 (data della citata decisione) 
ed  il  12  dicembre  2006  (data  della  decisione  impugnata).  Il  giudice 
delle  assicurazioni  sociali  analizza,  infatti,  la  legalità  della  decisione 
impugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al momento 
in cui  la decisione in lite è stata resa (DTF 130 V 445 consid. 1.2 e 
1.2.1).

6.

6.1 L'assicurato, nell'ambito della sesta domanda di revisione oggetto 
della  presente  procedura,  ha  prodotto  un  certificato  medico  del  28 
marzo 2006 della Dott.ssa A1._______ giusta il quale egli è affetto da: 

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ipoacusia bilaterale con consiglio di  audioprotesi,  cervico-brachialgia 
con turbe visive dopo trauma del cranio del 12 dicembre 1989, grave 
riduzione visus OS, rachialgie diffuse/coxalgia,  sindrome metabolica, 
lieve ipertrofia ventricolo sinistro su ipertensione (arteriosa) lieve, esiti 
di  intervento  tunnel  carpale  bilaterale  (negli  anni  90)  e  sindrome 
ansioso-depressiva  in  trattamento  cronico.  L'UAIE  ha  ritenuto,  sulla 
base  della  documentazione  medica  prodotta  dall'assicurato  e  dopo 
aver consultato brevemente il proprio servizio medico, che egli non ha 
reso  plausibile  un  peggioramento  del  suo  stato  di  salute 
rispettivamente  un'incapacità  lavorativa  superiore  a  quella  già 
attestata nelle precedenti valutazioni. L'UAIE non ha quindi esaminato 
materialmente  la  domanda  di  revisione  e  la  scrivente  autorità  deve 
pertanto esaminare se, a ragione, l'autorità inferiore non è entrata in 
materia sulla richiesta di revisione della rendita.

6.2 Sulla scorta degli atti, la conclusione a cui è giunto l'UAIE appare 
ben fondata. Innanzitutto è trascorso un lasso di tempo brevissimo tra 
la  decisione  di  opposizione  del  23  febbraio  2006  dell'UAIE  e  la 
presentazione della sesta domanda di revisione (poco più di tre mesi). 
In secondo luogo, la documentazione medica prodotta dall'assicurata 
non merita un esame maggiormente approfondito da parte del medico 
dell'UAIE. Infatti, il certificato medico della Dott.ssa A3._______, oltre 
ad  essere  alquanto  generico,  si  limita  a  contenere  un  elenco  delle 
diagnosi note già prese in considerazione dal SAM di Bellinzona nel 
1997.

6.3 Stante  quanto  precede  il  ricorso  è  respinto  e  la  decisione 
impugnata  del  12  dicembre  2006  di  non  entrata  in  materia  è 
confermata.

7. A titolo di spese processuali si prelevano 300.-- franchi (art. 69 cpv. 
2  LAI  nella  versione  in  vigore  dal  1°  luglio  2006)  e  non  vengono 
assegnate indennità per spese ripetibili (art. 64 PA a contrario).

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale 
pronuncia:

1.
Il ricorso è respinto.

2.
A  titolo  di  spese  processuali  si  prelevano  300.--  franchi,  importo 
compensato dal corrispondente anticipo versato dal ricorrente in data 
23 maggio 2007.

3.
Non si assegnano ripetibili.

4.
Comunicazione a: 

- rappresentante del ricorrente (raccomandata A/R),
- autorità inferiore (n. di rif. _______),
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.

La presidente del collegio: La cancelliera:

Elena Avenati-Carpani Paola Carcano

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Rimedi giuridici:

Avverso questa decisione può essere inoltrato entro 30 giorni ricorso 
in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 
6004 Lucerna (cfr. art. 82 e ss, 90 e ss, 100 della legge federale del 17 
giugno 2005 sul Tribunale federale, LTF, RS 173.110). Il gravame deve 
contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 
essere firmato. La decisione impugnata ed i documenti indicati come 
mezzi di prova devono essere allegati, se sono in possesso della parte 
(art. 42 LTF).

Data di spedizione:

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