# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aaf861c5-4590-5465-ad82-fdfac60fcdfa
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-08-18
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 18.08.1997 16.1997.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-86_1997-08-18.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00086

  	
  Lugano

  18 agosto 1997/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani
  giudice presidente,

  Epiney-Colombo
  e G. Bernasconi, quest’ultimi in sostituzione dei giudici Chiesa e Cocchi,
  astenuti

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 11 agosto 1997 presentato da

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
sentenza 6 agosto 1997 della Seconda Camera civile d’appello, nella procedura
sommaria per lo sfratto di conduttori, promossa avanti il Pretore del Distretto
di Bellinzona (inc. n. DI.97.00138) da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

Ritenuto
in fatto e considerato in diritto:

 

                                         che
con sentenza 28 luglio 1997 il Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Bellinzona ha decretato lo sfratto di __________ dell’appartamento da lui
occupato a __________, proprietà di __________;

 

                                         che
contro tale decisione il convenuto ha ricorso a questa Camera con allegato 30
luglio 1997;

 

                                         che
quell’atto è stato presentato come appello e deciso dalla Seconda Camera
civile, essendo la stessa l’unica autorità giudiziaria competente a statuire
sui ricorsi in materia di sfratto (art. 508 cpv. 2 CPC; Rep 1973, 340);

                                         che
ora __________ chiede alla Camera di cassazione civile di “revocare” la
decisione della Seconda Camera civile;

 

                                         che
questa Camera non ha nessuna competenza per procedere nel senso indicato (art.
327 CPC):

 

                                         che,
per contro, al ricorrente resta la procedura di ricorso nella sede federale;

 

                                         che,
in virtù dell’art. 313 bis - applicabile per il rimando di cui all’art.
331 cpv. 1 CPC - l’atto ricorsuale può essere evaso senza intimazione alla
controparte quando si rivela inammissibile o manifestamente infondato:

 

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 11 agosto 1997 di
__________ è inammissibile.

 

                                   2.   Non si prelevano spese né
tassa di giustizia.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         - __________ 

                                         Comunicazione a:

                                         - II Camera Civile, Sede

                                         - Pretura del Distretto di
Bellinzona, Bellinzona

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale di appello

Il
Giudice presidente                                             Il segretario