# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 636d991a-9759-5ab9-993a-c00fb19ec3a0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-08
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 08.11.2004 16.2003.57
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2003-57_2004-11-08.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2003.57

  	
  Lugano

  8 novembre
  2004/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2
giugno 2003 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1 

  patr. dall' RA 1
  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

la sentenza 20 maggio 2003 del Pretore del Distretto
di Lugano, sezione 5, nella procedura di rigetto dell'opposizione (inc. n.
EF.2002.01799) promossa con istanza 4 ottobre 2002 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  CO 1 

  patr. dall'avv. __________ i, Lugano

  

 

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione
interposta dalla convenuta al PE n. __________ dell'UE di Lugano, domanda
respinta dal giudice,

 

 

 

letti ed esaminati gli atti

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 4 ottobre 2002 RI 1 ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione
interposta da CO 1 al PE n. __________ dell'UE di Lugano notificatole per
l'incasso di fr. 4'682.90 oltre accessori rivendicati a saldo delle fatture
emesse il 16 maggio 2001 e 16  maggio 2002 per prestazioni di natura contabile
effettuate per conto della convenuta, e meglio come al riconoscimento di debito
sottoscritto il 16 maggio 2002 dall'amministratore unico di quest'ultima;

 

                                         che con
sentenza 20 maggio 2003 il Pretore ha respinto l'istanza non essendovi identità
tra il titolo di credito indicato nel PE (fatture 16 maggio 2002) e quello figurante
nell'istanza e negli atti (riconoscimento di debito 16 maggio 2002);

                                      

                                         che con
il presente tempestivo gravameCO 1RI 1 è insorta contro il predetto giudizio
postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art.
327 lett. g CPC;

 

                                         che con
scritto 22 luglio 2003 la controparte ha comunicato la propria rinuncia a formulare
osservazioni al ricorso informando nel contempo questa Camera di aver chiesto
l'autofallimento;

 

                                         che a
dipendenza di questa comunicazione la ricorrente ha chiesto la sospensione
della procedura ricorsuale;

 

                                         che a
seguito dell'avvenuta pronuncia del fallimento della convenuta e della conseguente
sua radiazione dal Registro di commercio la ricorrente, con scritto 4 novembre
2004, ha comunicato a questa Camera di ritirare il proprio ricorso; 

 

                                         che in
tali circostanze la procedura ricorsuale deve essere stralciata dai ruoli per
desistenza (art. 352 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso e a titolo eccezionale si
prescinde dal prelevare tasse e spese per il presente giudizio, con conseguente
restituzione alla ricorrente dell'anticipo di fr. 230.- a suo tempo versato,
mentre alla controparte, non più esistente, non vengono assegnate ripetibili,
non avendo peraltro presentato osservazioni al ricorso.

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 2 giugno 2003 di RI 1 è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -
  

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale
d’appello

La presidente                                                        La
segretaria