# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c78a97f8-46d7-51c2-bf06-d55b4af61897
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-08-19
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 19.08.2014 12.2014.123
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2014-123_2014-08-19.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2014.123

  	
  Lugano

  19 agosto 2014/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile del
  Tribunale d'appello

  
	
  quale
  giudice unica (art. 48b lett. a LOG)

  
	
   

  
						

 

visto
l'appello 9 luglio 2014 presentato da

 

	
   

  	
  AP
  1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

la
decisione 25 giugno 2014 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, nella
causa a procedura sommaria SO.2014.2479 (espulsione di ex conduttore in mora)
promossa nei suoi confronti da 

 

	
   

  	
  AO
  1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  	 

				

 

premesso
che con decisione 25 giugno 2014 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, ha accolto l’istanza di espulsione e ha accertato che il convenuto, conduttore in mora nel
pagamento delle pigioni, non aveva riconsegnato i locali alla scadenza del
contratto e gli ha fatto ordine di mettere a libera disposizione della parte
istante la superficie commerciale di 70 mq (due depositi) sul fondo n. __________
sito in __________ disponendone l’esecuzione effettiva in caso di mancato
adempimento e ponendo le spese giudiziarie di fr. 100.- a carico del convenuto,
con l’obbligo di rifondere all’istante fr. 100.- a titolo di ripetibili;  

 

preso
atto che il 9 luglio 2014 AP 1 ha presentato appello, facendo in sostanza
valere di aver nel frattempo pagato gli arretrati; 

 

constatato
che l’appellante è stato invitato il 16 luglio 2014 a versare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale d’appello -introiti AGITI- entro il 4 agosto 2014
l’importo di fr. 100.- in garanzia delle spese processuali presumibili;

 

accertato
che l’importo non è stato pagato entro il termine assegnato e che il 6 agosto
2014 all’appellante è stato assegnato un secondo e ultimo termine scadente il 18
agosto 2014 per versare l’anticipo di fr. 100.-, con l’avvertenza che in caso
di mancato pagamento la Camera non sarebbe entrata nel merito dell’appello ai
sensi dell’art. 101 cpv. 3 CPC;

 

preso
atto che l’ultimo termine di pagamento è scaduto infruttuoso il 18 agosto 2014
e che pertanto la Camera, statuendo nella composizione di giudice unico, non
può entrare nel merito dell’appello e deve dichiararlo inammissibile; 

 

rilevato
che le spese processuali vanno poste a carico dell’appellante, mentre non si
attribuiscono spese ripetibili alla controparte, alla quale non è stato
assegnato il termine per presentare una risposta all’appello; 

 

considerato
che il valore litigioso ammonta ad almeno fr. 12'600.-, come accertato dal
Pretore;

 

ricordato
che un ricorso al Tribunale federale non ha effetto sospensivo automatico (art.
103 cpv. 1 LTF), riservata una diversa decisione da parte del giudice
dell’istruzione (art. 103 cpv. 3 LTF);

 

 

decide:                 1.  L'appello 9 luglio 2014
di AP 1 è inammissibile per mancato versamento dell'anticipo.

 

                             2.  Le spese processuali in
complessivi fr. 100.- sono a carico di AP 1. Non si attribuiscono ripetibili. 

 

                             3.  Notificazione:

	
   

  	
  - 

  - 

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 4

 

Per
la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La
presidente                                               

 

 

(giudice
Epiney-Colombo)

 

 

Rimedi giuridici 

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi (art. 74 cpv. 1
LTF); per valori inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne
una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF).
Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli
stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117
LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).