# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 63bdc52b-5dec-50a3-b870-9f461fc764bf
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 09.03.2010 (publiziert) 11.2003.69
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-69_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n°

  11.2003.69

  	
  Lugano

  14 gennaio
  2004/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vececancelliera 

  

 

 

sedente per statuire nella causa __.____._ della
Pretura del Distretto di Leventina (misure provvisionali in causa di stato)
promossa con 24 marzo 2003 da

 

	
   

  	
  __________ __________, __________ 

  (patrocinato dall'avv. __________ __________
  __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  __________ __________, nata __________, __________ 

  (patrocinata dall'avv. __________ __________,
  __________);

   

  

 

                                         premesso
che, statuendo il 5 maggio 2003 su un'istanza di provvedimenti cautelari, il
Pretore del Distretto di Leventina ha disciplinato i rapporti tra __________ e
__________ __________ durante la procedura di divorzio, facendo obbligo all'attore
– tra l'altro – di versare alla moglie un contributo alimentare di fr. 4883.50
mensili dal 1° aprile 2003, ridotti a fr. 4608.50 dal giugno del 2003, e
respingendo una domanda di provvigione ad litem della convenuta;

 

                                         ricordato
che contro tale decreto __________ __________ ha interposto appello il 16
maggio 2003 per ottenere una riduzione del contributo di mantenimento in favore
della moglie (fr. 4125.65 fino al 30 giugno 2003, fr. 3850.65 fino al 30 giugno
2003 e fr. 1205.85 dal 1° luglio 2003 in poi) e per veder pronunciata la separazione
dei beni;

 

                                         preso
atto che con osservazioni del 25 giugno 2003 __________ __________ ha proposto
di respingere l'appello;

 

                                         ritenuto
che il 26 novembre 2003 l'appellante ha reso noto a questa Camera di avere
raggiunto con la moglie un accordo com­pleto sugli effetti del divorzio, tra
cui è previsto anche lo stralcio dell'appello;

 

                                         accertato
che con lettera del 9 gennaio 2004 l'appellante ha confermato l'avvenuta
intesa, chiedendo di togliere l'appello dai ruoli, di porre le spese a carico
di chi le aveva anticipate e di compensare le ripetibili, come stabilisce
l'art. 7 della convenzione sottoscritta dalle parti;

 

                                         considerato
che nelle circostanze descritte nulla osta allo stralcio dell'appello;

 

                                         rilevato
che in siffatte evenienze la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta per
tenere conto del fatto che il processo termina senza sentenza (art. 21 LTG);

 

richiamato
l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr.   50.–

                                         b)
spese                         fr.   50.– 

                                                                                fr.
100.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  – avv. __________ __________, __________;

  – avv. __________ __________ __________, __________.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Leventina.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria