# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b31fe674-8897-5af2-8cbd-2d8c30c7f13c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-01-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.01.2006 10.2005.244
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-244_2006-01-17.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.244

  DA
  1607/2005

  	
  Bellinzona

  17
  gennaio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

  difesa da: DI 1 

  

 

prevenuta colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l’autovettura Ford targata __________ essendo in stato di spossatezza e di
debilità psico-fisica, così come da lei stessa ammesso a verbale;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 2 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
91 cpv. 2 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando con
la vettura surriferita, negligentemente omesso di ottemperare ad un segnale di
dare precedenza collidendo conseguentemente con la vettura prioritaria Opel
targata __________ condotta da __________, regolarmente sopraggiungente sulla
sua destra;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 2 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e
2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC, 36 cpv. 2 OSStr;

 

                                        3.  inosservanza dei doveri
in caso di infortunio,

                                             per aver abbandonato il
luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla
legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità alla
danneggiata o avvertire senza indugio la polizia;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 2 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

                                        4.  elusione di
provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,

                                             per essersi
intenzionalmente sottratta alla prova del sangue o ad un esame sanitario
completivo per la determinazione dell’alcolemia, allontanandosi dal luogo del
suddetto incidente rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo
presumere, tenuto conto delle circostanze (vedi: dinamica incidente, quantità
di bevande alcoliche sorbite, ecc.), che la polizia avrebbe ordinato
tempestivamente la prova dell’alito o del sangue;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 2 marzo 2005;

 

                                             reato previsto dall’art.
91a cpv. 1 LCStr;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 25 aprile
2005 n. DA 1607/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--
(mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 12 maggio 2005 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 17 gennaio 2005,
al quale hanno partecipato l’accusata, assistita dai propri difensori, mentre
il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentiti                                i difensori, i quali, in via
principale, chiedono il proscioglimento da tutti i capi di imputazione, in
quanto non sono dati gli elementi costitutivi dei quattro reati. In via
subordinata, essi postulano la condanna della loro assistita ad una multa per
la sola infrazione alle norme della circolazione;

 

sentita                               da ultima l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.    Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.    Infrazione
alle norme della circolazione,

                                        1.3     Inosservanza
dei doveri in caso di infortunio,

                                        1.4.    Elusione
dei provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,

                                                  per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
1607/2005 del 25 aprile 2005?

                                        2.       In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.       L'imputata
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?

                                        5.       A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 2, 91a cpv. 1, 92
cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 2 OSStr; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

ritenuto                              che all’accusata è riconosciuto
d’aver agito in uno stato emotivo particolare e giustificato;

 

dichiara                           ACCU 1 

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  guida in stato di
inattitudine, art. 91 cpv. 2 LCStr,

                                        2.  infrazione alle norme della
circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 36 cpv. 2 LCStr, 2 cpv. 1, 3 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC, 36
cpv. 2 OSStr

                                        3.  inosservanza dei doveri in
caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3
LCStr,

                                        4.  elusione di provvedimenti
per accertare l'incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr,

                                             per i fatti compiuti a __________
il 2 marzo 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA
1607/2005 del 25 aprile 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                        1.  alla multa di fr. 2000.--
(duemila);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 450.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           alla condannata il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art 49 cifra 3
CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

 

                                        fr.                     2000.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     2400.00       totale