# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8ff9100f-9ce8-5241-80e0-9d527151be28
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2009-07-03
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. zivilrechtliche Abteilung 03.07.2009 5F 2/2009 (5F_2/2009)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5F-2-2009_2009-07-03.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5F_2/2009 

 

Sentenza del 3 luglio 2009 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudici federali Hohl, Presidente, 

Marazzi, Jacquemoud-Rossari, 

Cancelliere Piatti. 

 

Parti 

A.________, 

istante, 

 

contro 

 

I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino, 6900 Lugano, controparte. 

 

Oggetto 

Domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale svizzero 5A_767/2008 del 15 dicembre 2008. 

 

Considerando: 

che con sentenza 15 dicembre 2008 la II Corte di diritto civile del Tribunale federale ha dichiarato inammissibile, vista l'assenza di una  motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, un ricorso di A.________ diretto contro la decisione con cui la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino aveva respinto una domanda di assistenza giudiziaria; 

che con allegato datato 21 aprile 2009 A.________ domanda la revisione della menzionata sentenza e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria nell'ambito della procedura di revisione; 

che con decreto del 30 aprile 2009 la Corte adita ha respinto l'istanza di assistenza giudiziaria, per carenza di possibilità di successo della domanda di revisione, e ha invano invitato l'istante a versare un anticipo per le spese; 

che con decreto del 2 giugno 2009 all'istante è stato concesso un termine suppletorio di 10 giorni dalla ricezione di tale decreto per provvedere al versamento del predetto anticipo di fr. 1'000.--; 

che quest'ultimo decreto è pervenuto all'istante il 3 giugno 2009; 

che con scritto 10 giugno 2009 l'istante ha - implicitamente - chiesto una riconsiderazione, senza però prevalersi di motivi che potrebbero giustificarla, della decisione sulla domanda di assistenza giudiziaria; 

che in queste circostanze la domanda di riconsiderazione dev'essere respinta; 

che il 24 giugno 2009 la cassa del Tribunale federale ha constatato che il richiesto anticipo spese non è stato pagato né accreditato sul suo conto postale e che non le è pervenuto alcun avviso di addebito di un conto bancario o postale; 

che in queste circostanze il Tribunale federale non può entrare nel merito dell'istanza (art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

che infine si avverte l'istante che il Tribunale federale archivierà senza risposta ulteriori scritti abusivi (e segnatamente domande di revisione abusive) analoghe alla domanda in esame e concernenti questa procedura; 

 

per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 

 

1. 

La domanda di riconsiderazione del decreto del 30 aprile 2009 è respinta. 

 

2. 

La domanda di revisione è inammissibile. 

 

3. 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico dell'istante. 

 

4. 

Comunicazione alle parti. 

 

Losanna, 3 luglio 2009 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Presidente:  Il Cancelliere: 

 

Hohl    Piatti