# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 85b4ee25-90e5-5a50-809b-258c36449218
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.12.2004 50.2004.15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2004-15_2004-12-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2004.15/KRM

  DAP
  2833/2002

  	
  Bellinzona

  17
  dicembre 2004

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Laura Rossini in qualità
di segretaria per giudicare nella procedura penale avviata con istanza 16
novembre 2004 da

 

	
   

  	
   IS 1         

  rappr.
  da:  RA 1  

   

  

mediante la quale è chiesta la
revoca della pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero
pronunciata con sentenza 9 maggio 2003 dal Giudice della Pretura penale Claudio
Rotanzi, cresciuta in giudicato;

letti ed
esaminati gli atti;

 

preso atto                          l’istanza
non è stata intimata per osservazioni;

 

 

considerato                        in
fatto ed in diritto

 

                                         che
con sentenza 9 maggio 2003 il Giudice della Pretura penale Claudio Rotanzi,  IS
1 è stata dichiarata autrice colpevole di violazione della Legge federale sulla
dimora e il domicilio degli stranieri ed è stata condannata alla pena di 10
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni
e alla pena accessoria dell’espulsione dal territorio svizzero per un periodo
di 3 anni;

 

                                         che
il 29 giugno 2004 ella ha contratto matrimonio a __________ nella Repubblica
domenicana con  RA 1;

 

                                         che
con l’istanza che ci occupa, presentata dal marito, è chiesta la revoca
dell’espulsione, per il ricongiungimento famigliare;

 

                                         che
la richiesta è stata presenta da persona non autorizzata, poiché in ambito
penale chi non agisce personalmente deve farsi rappresentare da un avvocato;

 

                                         che
si dovrebbe quindi assegnare un termine per ripresentarla da parte
dell'interessata o di un legale munito di regolare procura: tuttavia in
concreto non è necessario procedere in tal senso, siccome la domanda deve
essere respinta per altri motivi;

 

                                         che
dagli atti risulta solo che  IS 1 si è coniugata nella Repubblica domenicana
con uno spagnolo domiciliato in Svizzera, ma nulla si evince sulle circostanze
e le motivazioni che hanno portato al matrimonio;

 

                                         che
l'unione non è ancora stata iscritta in Svizzera, dove il signor  RA 1 risulta
divorziato da __________ dal 27 novembre 1991;

 

                                         che
al momento del matrimonio quest'ultimo doveva essere perfettamente al corrente
che la moglie non avrebbe potuto entrare in Svizzera sino al 10 maggio 2006;

 

                                         che
nulla nell'incarto permette di concludere che il matrimonio sia avvenuto con la
reale volontà di costituire una famiglia nel nostro paese;

 

                                         che
nelle suddescritte circostanze la questione del ricongiungimento famigliare
appare di secondaria importanza rispetto alla legittima tutela dell'ordine
pubblico;

 

                                         che
l'istanza deve così essere respinta;

 

visti                                   gli
art. 55 CP; 347 cpv. lett. e, e cpv. 3 CPP

 

 

pronuncia:                1.     Nella
misura in cui è ricevibile l’istanza è respinta.

 

                                 2.     Non
si prelevano né tasse né spese

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
       

      per sé e per la moglie

   

  

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.