# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6c4f4169-e86f-54b0-b71e-7bd5364acf98
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 02.03.2000 12.2000.7
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2000-7_2000-03-02.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2000.00007

  	
  Lugano

  2 marzo 2000/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  seconda Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente 

  Chiesa e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Petrini

  

 

 

 

sedente
per giudicare nella causa ordinaria appellabile OA.97.5 della Pretura del
distretto di Leventina, promossa con petizione 28 febbraio 1997 da

 

                                          __________

                                          rappr.
dallo studio legale __________

 

                                          contro

 

                                         __________

                                         rappr.
dall'avv. __________

 

con cui l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al
pagamento di fr. 53'356.40 oltre accessori, domanda ammessa dal Pretore con
sentenza 13 dicembre 1999 limitatamente a fr. 17'049.30 oltre interessi;

 

Appellante la convenuta in materia di spese e ripetibili, gravame
cui l'attrice con osservazioni 15 febbraio 2000 si oppone;

 

 

Letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

 

 

 

Ritenuto

 

 

in fatto

 

                                         che
con la petizione l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento
di fr. 53'556.40 oltre interessi a titolo di mercede dell'appaltatrice;

 

                                         che
la convenuta con risposta 12 giugno 1997 si è opposta alla pretesa, eccezion
fatta per l'importo di fr.  849.30;

                                         

                                         che
il Pretore con sentenza del 13 dicembre 1997 ha accolto la petizione per fr.
17'049.30 oltre interessi;

 

                                         che
in tema di spese e ripetibili egli ha gravato la convenuta dei 2/3 dei costi
della procedura e di fr. 3'200.-- di ripetibili;

 

                                         che
la convenuta con l'appello lamenta la violazione del principio della
soccombenza sancito dall'art. 148 CPC, e chiede perciò che sia l'attrice ad
essere considerata soccombente per i 2/3 e ad essere condannata alla rifusione
in suo favore di fr. 3'400.-- per ripetibili;

 

                                         che
l'attrice con le osservazioni del 15 febbraio 2000 si oppone al gravame;

 

 

Considerato

 

in diritto

 

 

                                         che
secondo l'art. 148 cpv. 1 CPC gli oneri della causa sono per principio
sopportati dalla parte soccombente;

 

                                         che
la soccombenza delle parti viene di regola determinata secondo il criterio
aritmetico, ossia valutando percentualmente quale è stato per loro l'esito
della causa per rapporto alle domande formulate;

 

                                         che
il disposto eccezionale dell'art. 148 cpv. 2 CPC prevede la possibilità di
derogare al criterio aritmetico qualora ve ne sia un giusto motivo;

 

                                         che
nella specie nulla giustifica di derogare al consueto criterio aritmetico;

 

                                         che
lo stesso Pretore ha giustamente affermato che gli oneri della causa devono
seguire la soccombenza (consid. 12, pag. 6);

 

                                         che
pertanto è probabilmente solo per una svista che egli ha ritenuto maggiormente
soccombente la convenuta rispetto all'attrice;

 

                                         che
infatti è di meridiana evidenza che a fronte di una domanda di causa di fr.
53'356.40 e del suo accoglimento per soli fr. 17'049.30 è l'attrice ad essere
soccombente per circa 2/3 e non la convenuta;

 

                                         che
la suddivisione delle soccombenze in 2/3 e 1/3 non è di per sé contestata ed è
comunque del tutto corretta;

 

                                         che
nemmeno l'ammontare della tassa di giustizia e delle spese è contestato;

 

                                         che
pertanto, in riforma del giudizio impugnato, le stesse vanno accollate
all'attrice per 2/3 e alla convenuta per 1/3;

 

                                         che
di conseguenza è inoltre l'attrice a dovere rifondere le ripetibili alla
convenuta e non viceversa;

 

                                         che
l'importo di fr. 3'200.-- stabilito dal Pretore non è oggetto di critiche e può
quindi essere confermato;

 

                                         che
la convenuta postula inoltre l'attribuzione di ulteriori fr. 200.-- di
ripetibili in relazione al decreto del 10 febbraio 1998, a lei favorevole, che
aveva rinviato al merito il giudizio sulle ripetibili;

 

                                         che
anche questa doglianza risulta giustificata, atteso che il dispositivo n. 2 del
cennato decreto riservava "il riconoscimento di adeguate ripetibili a
favore di quella convenuta in sede di merito", il che non è tuttavia
avvenuto;

 

                                         che
il richiesto importo di fr. 200.-- appare adeguato e può pertanto essere
attribuito;

 

                                         che
l’appello va di conseguenza integralmente accolto;

  

                                         che
le spese di questa procedura sono perciò a carico dell'attrice, che rifonderà a
controparte adeguate ripetibili di appello (art. 148 CPC);

 

 

Per i quali motivi

visti, per le spese,
gli art. 148 e seg. CPC e la vigente TG

 

 

pronuncia

 

 

                                    I.   L’appello 10 gennaio 2000 di __________ è accolto.

 

                                         Di
conseguenza il dispositivo n. 3 della sentenza 13 dicembre 1999 della Pretura
del distretto di Leventina è riformato nel modo seguente:

 

                                         2.     La tassa di giudizio di fr. 1’200.--
e le spese di fr. 800.--, da anticipare dalla parte attrice, restano a suo
carico per 2/3 e per 1/3 sono a carico della convenuta, alla quale l'attrice
rifonderà fr. 3’400.-- per ripetibili. 

 

                                   II.   Le spese della procedura d’appello consistenti in fr. 220.- di
tassa di giustizia e in fr. 30.- di spese (totale fr. 250.-), già anticipati
dalla convenuta, sono a carico dell'attrice, che rifonderà a controparte fr.
500.-- per ripetibili di appello.

 

                                  III.   Intimazione
a:      - __________

                                         Comunicazione
alla Pretura del distretto di Leventina

 

 

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario