# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1861d7f-50da-5ce1-8328-c2881c3829d7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-09-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 23.09.2021 11.2021.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2021-10_2021-09-23.html

## Full Text

Incarti n.

  11.2021.10

  11.2021.11

  	
  Lugano,

  23 settembre 2021/jh

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa OR.2018.153 (azione di rendiconto e di informazione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1,
promossa con petizione del 30 luglio 2018 da

 

	
   

  	
   AO 1  (New
  York, USA)

  (patrocinata
  dall'avv. dott.  PA 2 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

                                          PI
1 

                                          (patrocinata
dall'avv.  PA 3 )

 

                                          processo
nel quale è intervenuta come denunciata in lite

 

	
   

  	
   AP
  1  

  (patrocinata
  dall'avv.  PA 1 ),

  

 

giudicando sull'appello
del 25 gennaio 2021 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa dal Pretore
aggiunto l'11 dicembre 2020 (inc. 11.2021.10)

e sull'appello del 28
gennaio 2021 presentato dalla PI 1 contro la medesima sentenza (inc.
11.2021.11);

 

Ritenuto

 

in fatto:                    A.   Con sentenza dell'11 dicembre 2020 il Pretore
aggiunto del Distret­to di Lugano,
sezione 1, ha condannato la PI 1 a rendere conto del suo operato a AO 1 nel-l'ambito di ogni mandato conferitole dal padre di
lei, C__________ __________ __________ (1926-2016), cittadino tedesco domiciliato
a __________, come pure a esibire tutta una serie di documenti relativi a
relazioni d'affari intrattenute dalla banca con il cliente. Le spese
processuali di fr. 23 200.– (comprese
quelle della procedura di conciliazione) sono state poste per 4/5 solidalmente a
carico della PI 1 e della vedova AP 1, denunciata in lite dalla banca, e per il
resto a carico di AO 1, cui la PI 1 e AP 1 sono stati tenuti a rifondere, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 5200.–
per ripetibili ridotte.

 

                                  B.   Contro la sentenza
appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 25 gennaio 2021
per ottenere che la decisione del Pretore aggiunto fosse riformata nel senso di
respingere la petizione di AO 1. Nelle sue osservazioni del 24 marzo 2021 AO 1 ha
proposto di respingere l'appello in quanto ricevibile.

 

                                  C.   Contro la sentenza
del Pretore aggiunto è insorta a questa Camera anche la PI 1 con un appello del
28 gennaio 2021 per ottenere, a sua volta, che la decisione del Pretore
aggiunto fosse riformata nel senso di respingere la petizione di AO 1. Nelle
sue osservazioni del 24 marzo 2021 AO 1 ha proposto di respingere anche tale appello
in quanto ricevibile.

 

                                  D.   AP 1 ha chiesto il
6 aprile 2021 alla Camera di sospendere la procedura di appello fino al
30 settembre 2021 in vista di trattative. Altrettanto ha fatto la PI 1 il
7 aprile successivo. Con decreto del 13 aprile 2021 il presidente della
Camera ha accolto la richiesta e ha sospeso la procedura fino al 30 settembre
2021, avvertendo le parti che la decorrenza infruttuosa del termine avrebbe comportato
la riassunzione della causa d'ufficio.

 

                                  E.   Il 20 settembre 2021 AO
1 ha scritto alla Camera di avere raggiunto un accordo con la denunciata in
lite in virtù del quale essa dichiara di ritirare la petizione introdotta
contro la PI 1. Quanto alle spese processuali di primo e di secondo grado, essa
precisa di essersi accordata con AP 1 nel senso di “suddividere i costi (…)
equamente tra di loro”, rinunciando a ripetibili. La PI 1 ha comunicato il 21
settembre 2021 di rinunciare anch'essa a ripetibili, a condizione di non dover
rifondere indennità all'attrice o alla denunciata in lite.

Considerando

 

in diritto:                 1.   Una transazione ha
l'effetto di una decisione passata in giudicato (art. 241 cpv. 2 CPC), di modo
che il giudice stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).
“Transazione” nel senso dell'art. 241 cpv. 2 CPC significa tuttavia
transazione giudiziale, sottoposta al giudice per essere registrata a verbale.
Ed essa vinco­la il giudice in materia di spese (art. 109 cpv. 1 CPC),
intendendosi con ciò le spese processuali e le ripetibili (art. 95 cpv. 1 CPC).

 

                                   2.   Una transazione stragiudiziale
invece rimane un contratto di diritto privato. Dandosi una transazione
stragiudiziale, pertan­to, il giudice stralcia la causa dal ruolo per
desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione
(Tappy in: Commentaire romand, CPC,
2ª edizione, n. 12 ad art. 109; Naegeli/Richers
in: Oberhammer/Domej/Haas, Kurz­kom­mentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad
art. 241; Kriech in:
Brunner/Gasser/ Schwander, Schweizerische ZPO, 2ª edizione, n. 5 ad art. 241 con
rinvii; Heinzmann/Braidi in: CPC,
Petit commentaire, Basilea 2021, n. 9 ad art. 241). Sulle spese egli applica
così l'art. 106 cpv. 1 seconda frase (eventualmente in relazione con l'art. 107
cpv. 1 lett. e CPC), a meno che le parti dichiarino quanto la transazione
stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo equivale su
tal punto a una transazione giudiziale (Tappy,
loc. cit.).

 

                                   3.   Nella fattispecie l'attrice
comunica di ritirare la petizione contro la PI 1 in seguito a una transazione
stragiudiziale raggiunta con la denunciata in lite. L'azione va quindi
stralciata dal ruolo per desistenza, non per transazione. Sulle spese processuali
e le ripetibili non si applica tuttavia l'art. 106 cpv. 1 CPC, giacché le parti
rendono noto il riparto da loro stipulato in sede stragiudiziale, ciò che
vincola il giudice. A tale accordo occorre attenersi. Quanto agli appelli della
convenuta e della denunciata in lite, essi vanno dichiarati senza oggetto (art.
242 CPC). Le relative spese giudiziarie seguono, una volta ancora, quanto le
parti hanno pattuito nella transazione stragiudiziale. Le tasse di giustizia vanno
in ogni modo sensibilmente moderate, le due procedure di ricorso terminando
senza sentenza (art. 21 LTG).

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro
della petizione. La causa OR.2018.153 della Pretura del Distretto di Lugano,
sezione 1, è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Le spese processuali di primo
grado, di complessivi fr. 23 200.–
(comprese quelle della procedura di conciliazione), sono poste solidalmente per
metà a carico di AO 1 e per l'altra metà a carico di AP 1. Non si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Gli appelli di AP 1 e della
PI 1 sono dichiarati senza oggetto e le due cause sono stralciate dal ruolo.

 

                                   4.   Le spese processuali di
secondo grado, ridotte a complessivi fr. 500.–, sono poste solidalmente
per metà a carico di AO 1 e per l'altra metà a carico di AP 1. Non si assegnano
ripetibili.

 

                                   5.   Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv. dott.   ;

  –
  avv.   ;

  –
  avv.   .

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).