# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f30298b9-bd84-5687-a74f-96f41059c684
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.03.2012 15.2012.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-32_2012-03-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.32

  	
  Lugano

  7 marzo 2012

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
  d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini,
  presidente,

  Walser
  e Bozzini

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo
sul ricorso 27 febbraio 2012 di

 

	
   

  	
  RI
  1  

  titolare
  della ditta  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

l’operato
dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, e meglio contro il
verbale per la formazione di un inventario degli oggetti vincolati da un
diritto di ritenzione del locatore (n. __________) promossa nei confronti del
ricorrente da

 

	
   

  	
   PI
  1  

   

  

viste le osservazioni 1°
marzo 2012 dell’UEF di Mendrisio;

 

ritenuto inutile, visto
l’esisto del giudizio, dare l’occasione al procedente di determinarsi sul
ricorso (art. 9 cpv. 2 della legge cantonale sulla procedura di ricorso in
materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 3.5.1.2]);

 

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto in fatto e
considerato in diritto:

 

                                         che giusta l’art. 17 cpv.
2 LEF, il ricorso contro un provvedimento dell’ufficio
d’esecuzione dev'essere presentato entro dieci giorni da quando il ricorrente
ne ebbe notizia;

                                         che nel caso
concreto, risulta dall’estratto Track & Trace relativo alla raccomandata
con cui l’Ufficio ha comunicato il verbale impugnato all’escusso ch’egli l’ha
ritirato già il 17 febbraio 2012;

 

                                         che il termine di ricorso
scadeva quindi lunedì 27 febbraio 2012 (cfr. art. 31 LEF e 142 cpv. 1 CPC);

 

                                         che, siccome il ricorrente ha consegnato il ricorso a mano all’UEF di Mendrisio solo
il 1° marzo 2012, esso si rivela tardivo, dal momento che il termine è
considerato osservato solo se il ricorso è consegnato al tribunale oppure,
all’indirizzo di questo, alla posta svizzera al più tardi l’ultimo giorno del
termine (art. 31 LEF e 142 cpv. 1 e 143 cpv. 1 CPC);

 

                                         che la data indicata
sull’atto ricorsuale è quindi irrilevante;

 

                                         che non si preleva la
tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62
cpv. 2 OTLEF).

 

 

Richiamati gli art. 17,
20a, 31 LEF; 142, 143 CPC; 61, 62 OTLEF;

 

pronuncia:

                                   1.   Il ricorso è irricevibile
in quanto tardivo.

 

                                   2.   Non si prelevano
spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Notificazione
a: –     

                                                                      –  
  unitamente al ricorso.

 

                                          Comunicazione
all’Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                               Il
segretario

 

 

 

 

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso
in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 10
(dieci) giorni dalla notificazione, rispettivamente entro 5 (cinque)
giorni dalla notificazione nel caso in cui la decisione impugnata è stata
pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria.