# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9641356e-b3b1-591f-85bd-8de606f0fb69
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2025-10-28
**Language:** it
**Title:** Graubünden Kantonsgericht Sonstige Kammern 28.10.2025 SBK 2025 58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_KG_999_SBK-2025-58_2025-10-28.pdf

## Full Text

Obergericht des Kantons Graubünden
Dretgira superiura dal chantun Grischun
Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni

Decisione del 28 ottobre 2025
comunicata il 29 ottobre 2025

N. d'incarto SBK 25 58

Istanza Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 
quale Autorità di vigilanza sulla esecuzione e sul fallimento

Composizione Moses, presidente
Bensbih, attuaria

Parti A._____
reclamante

Oggetto domande di realizzazione

Atto impugnato comunicazioni domande di realizzazione n. B._____ e n. C._____ 
dell’Ufficio esecuzioni e fallimenti della Regione Maloja del 
19 giugno 2025 e del 2 luglio 2025

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Ritenuto in fatto:

A. Il 2 luglio 2025 A._____ (in seguito: ricorrente) ha presentato ricorso ai sensi 
dell'art. 17 LEF dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni quale autorità 
di vigilanza sull'esecuzione e sul fallimento, chiedendo la sospensione delle 
esecuzioni n. B._____ e n. C._____, l'annullamento delle domande di realizzazione 
nell'ambito di tali esecuzioni, nonché la modifica dell'atto di pignoramento 
n. D._____. 

B. Con scritto del 2 luglio 2025 il presidente della Camera delle esecuzioni e dei 
fallimenti ha invitato il ricorrente a trasmettere gli atti impugnati. 

C. Il 12 luglio 2025 il ricorrente ha prodotto in particolare le comunicazioni delle 
domande di realizzazione relative alle esecuzioni n. B._____ e n. C._____ emesse 
il 19 giugno 2025, e ha precisato il contenuto del proprio ricorso con riferimento alle 
suddette comunicazioni. Egli ha inoltre esteso il proprio ricorso alla comunicazione 
della domanda di realizzazione relativa all'esecuzione n. B._____ emessa dall'UEF 
il 2 luglio 2025. 

Considerando in diritto:

1.1. Giusta l'art. 17 cpv. 1 LEF, salvo i casi in cui la legge prescrive la via 
giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza – nel Cantone dei Grigioni, il 
Tribunale d'appello (art. 13 cpv. 1 Legge di applicazione della legge federale sulla 
esecuzione e sul fallimento [LAdLEF; CSC 220.000]) – contro ogni provvedimento 
di un ufficio d’esecuzione, segnatamente contro l'atto di pignoramento e la 
comunicazione della domanda di realizzazione (art. 120 LEF; sentenza del 
Tribunale federale 5A_71/2025 del 21 agosto 2025 consid. 1.2 destinata a 
pubblicazione; COMETTA/MÖCKLI, in: Staehelin/Bauer/Staehelin [edit.], Basler 
Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 3a ed. 2021, 
art. 17 n. 21), per violazione di una norma di diritto o errore d’apprezzamento. Il 
ricorso dev'essere presentato entro dieci giorni dalla data in cui il ricorrente ne è 
venuto a conoscenza (art. 17 cpv. 2 LEF).

1.2. Le comunicazioni delle domande di realizzazione in oggetto – emesse il 
19 giugno 2025 dall'UEF nelle esecuzioni n. B._____ e n. C._____ e notificategli il 
24 giugno 2025 (act. B.1 e act. B.3 seg.) – sono state impugnate il 2 luglio 2025 
(act. A.1), sicché il presente gravame contro tali atti è tempestivo; si entra nel merito 
del ricorso. Si entra altresì nel merito del ricorso per quanto riguarda le contestazioni 
inerenti alla comunicazione della domanda di realizzazione relativa all'esecuzione 
n. B._____ – emessa dall'UEF il 2 luglio 2025 e notificatagli il 9 luglio 2025 (act. B.2 

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e act. B.5) – che il ricorrente ha indicato voler impugnare con il complemento al 
ricorso del 12 luglio 2025 (act. A.2).

2. Nel proprio ricorso, l’insorgente chiede in sostanza la sospensione delle 
esecuzioni n. B._____ e n. C._____, e l'annullamento delle domande di 
realizzazione nelle citate esecuzioni, siccome – a sua detta – esse sarebbero 
intempestive in quanto "le procedure esecutive non si sono ancora concluse" (cfr. 
act. A.1). In sostanza, in relazione alle citate esecuzioni, il ricorrente ritiene che i 
due appelli da lui inoltrati nell’ambito delle relative procedure di accertamento 
dell'inesistenza del debito ex art. 85a° LEF di cui agli inc. n. ZR2 25 19/20 non 
sarebbero ancora stati evasi, sicché le relative domande di realizzazione nelle 
esecuzioni n. B._____ e n. C._____ sarebbero premature (act. A.1, 14 e 21). 

2.1. In primo luogo, per quanto riguarda la domanda di sospensione delle 
procedure esecutive n. B._____ e n. C._____ si osserva quanto segue.

A seguito delle due decisioni del 24 luglio 2025 del Tribunale d’appello 
(inc. n. ZR2 25 19/20), sono passate in giudicato le due decisioni del Tribunale 
regionale Maloja del 3 aprile 2025 (inc. n. 115-2024-28/29), con cui il tribunale di 
prima istanza ha dichiarato inammissibile le azioni di accertamento dell'inesistenza 
del debito ex art. 85a LEF e le relative istanze di sospensione delle procedure 
esecutive n. B._____ e n. C._____, inoltrate dal ricorrente. In siffatte circostanze 
non si può in questa sede rimettere in discussione le citate precedenti decisioni, 
poiché il ricorrente ha formulato le stesse domande con il ricorso in esame. Si 
aggiunga per completezza di motivazione che la domanda di sospensione delle 
esecuzioni n. B._____ e n. C._____ sarebbe in ogni caso irricevibile nel quadro del 
presente ricorso ex art. 17 LEF, infatti all’autorità di vigilanza non può essere chiesto 
di ordinare la sospensione di una procedura esecutiva, ma solo di verificare la 
legalità e (se del caso) l’opportunità di provvedimenti esecutivi concreti, oppure di 
accertare casi di denegata o ritardata giustizia, ove l’ufficio non si sia determinato 
su richieste di un partecipante all’esecuzione formulate in modo comprensibile. 

2.2. In ragione di quanto precede – e meglio del fatto che le decisioni del 24 luglio 
2025, con cui il Tribunale d’appello ha respinto i relativi appelli inoltrati dal ricorrente, 
sono passate in giudicato (inc. n. ZR2 25 19/20) – anche la richiesta di 
annullamento delle domande di realizzazione nelle esecuzioni n. B._____ e n. 
C._____ emesse dall'UEF in data 19 giugno 2025 nei confronti del ricorrente – 
relative all'atto di pignoramento n. D._____ avente per oggetto le proprietà a 
E._____ e le 100 azioni nominative di CHF 1'000.00 cadauna della società F._____ 
(act. B.3 seg.) – dev’essere respinta. 

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2.3. Per quanto riguarda la domanda di modifica dell'atto di pignoramento 
n. D._____ formulata dall'insorgente con il presente ricorso (act. A.1, petito n. IV), a 
prescindere dall'ammissibilità di tale richiesta, essa è da respingere per le stesse 
ragioni indicate ai considerandi che precedono (cfr. supra consid. 2.1. segg.). 

2.4. Infine, quanto alla richiesta di annullamento della domanda di realizzazione 
nell'esecuzione n. B._____ emessa dall'UEF in data 2 luglio 2025 presentata dalla 
creditrice G._____ nei confronti del ricorrente, con oggetto il pignoramento di tre 
PPP site nel Comune di H._____ e il reddito locativo derivante dai fondi a H._____ 
(act. B.5), si osserva quanto segue. Con decisione dell'8 settembre 2025 – passata 
in giudicato – questa Camera ha rinviato gli atti all’UEF affinché revochi i 
pignoramenti del reddito e degli immobili a H._____, ritenuto come tale 
pignoramento risultava manifestamente eccessivo (inc. n. SBK 25 44). In siffatte 
circostanze, la richiesta di annullamento della domanda di realizzazione 
nell'esecuzione n. B._____ emessa dall'UEF in data 2 luglio 2025 diviene priva 
d’oggetto. 

3. Il ricorso del 2 luglio 2025, e il relativo complemento del 12 luglio 2025, nella 
misura in cui non è privo d'oggetto, dev’essere respinto. 

4. Per legge non viene prelevata alcuna tassa di giustizia e non vengono 
assegnate indennità (artt. 20a cpv. 2 cifra 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 
Ordinanza sulle tasse riscosse in applicazione della legge federale sulla esecuzione 
e sul fallimento [OTLEF, RS 281.35]).

5. La presente decisione è emanata a giudice unico in applicazione degli artt. 38 
cpv. 3 LOG (CSC 173.000) e 16 cpv. 6 OOGTA (CSC 173.010). 

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Il Tribunale d'appello pronuncia:

1. Il ricorso, nella misura in cui non è privo d'oggetto, è respinto. 

2. Non si prelevano spese giudiziarie, né si assegnano indennità.

3. [Rimedi giuridici] 

4. [Comunicazione a:]