# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 596c1363-f99b-565b-9f0a-576ddcf6d156
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 28.05.2003 10.2003.365
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-365_2003-05-28.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.365/KRM

  DA
  1054/2003

  	
  Bellinzona

  28
  maggio 2003

   

  	
  Decisione

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________ __________, __________.1951, fu
  __________ e __________ n. __________ __________, nato a __________
  /__________, attinente di __________ im __________ /__________, domiciliato a
  __________, Via __________. __________ __________, celibe, docente 

   

  

 

siccome

ritenuto
colpevole di            vie di fatto e ingiuria;

 

fatti
avvenuti                       il 16 ottobre 2002 a __________;

 

reato
previsto                      dagli art. 126 cpv. 1 e 177 CP;

 

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del
Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani,
__________, per cui fu proposta la condanna 

 

                                       1.  Alla
multa di fr. 300.--.

                                       2.  Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.

 

vista                                 l'opposizione
interposta tempestivamente in data 13 aprile 2003 dalla querelante __________;

 

 

 

considerato                       che
per l'art. 208 CPP l'opposizione al decreto di accusa può essere presentata
dall'accusato e dalla parte civile;

 

                                       che
questa facoltà non spetta al querelante, il quale, salvo costituzione di parte
civile, non è neppure parte al processo (art. 68 cpv. 2 CPP);

 

 

                                       che
giusta l'art. 70 cpv. 1 CPP la costituzione di parte civile può avvenire in
qualunque stadio del procedimento, prima però della conclusione dell'istruzione
dibattimentale; la stessa deve essere fatta mediante dichiarazione scritta (art.
70 cpv. 2 CPP);

 

                                       che
non c'è necessità di forma particolare oltre quella scritta, in particolare non
occorre che la parte lesa dichiari formalmente di costituirsi parte civile:
basta che tale volontà emerga con chiarezza (cfr. Rusca/Salmina/Verda, Commento
del Codice di procedura penale ticinese, N. 3 all'art. 70);

 

                                       che
pur non dovendosi pretendere requisiti troppo severi alla manifestazione di
volontà di diventare parte civile, non basta una qualsiasi dichiarazione della
vittima rivolta per scritto all'autorità o da quest'ultima verbalizzata per
l'efficace costituzione di parte civile (cfr. op. cit., N. 4 all'art. 70);

 

                                       che
occorre che emerga o la richiesta di risarcimento o la volontà di ottenere la
condanna del colpevole, ossia una delle due facoltà conferite alla parte civile
(art. 251 cpv. 3 CPP);

 

                                       che
la facoltà di prendere conclusioni sulla pena spetta solo al procuratore
pubblico e alla difesa, ma non alla parte civile (art. 251 cpv. 3 CPP);

 

                                       che
nella sua opposizione la signora __________ si duole della descrizione dei
fatti indicati nel decreto di accusa e chiede apparentemente una pena più
severa (non chiede evidentemente la condanna, poiché il decreto di accusa già
la prevede);

 

                                       che
per i motivi espressi queste dichiarazioni non sono né sufficienti né idonee
per concludere ad una costituzione di parte civile;

 

                                       che
di conseguenza l'opposizione è irricevibile;

 

                                       che
non si preleva tassa di giustizia, le spese sono a carico dell'opponente;

 

 

 

visti                                  gli
art. 70, 208, 251 CPP; 39 LTG

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione
è irricevibile.

 

                                2.     Alla
crescita in giudicato di questo giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore
pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non
si preleva tassa di giustizia, le spese di fr. 30.- sono a carico
dell'opponente.

 

                                 4.     Intimazione
a:

	
   

  	
  __________ __________ __________, Via __________,
  __________, 

  Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________,
  __________, 

  __________, __________, __________, 

  __________ __________, Via __________ __________,
  __________, 

  __________, Via __________, __________, 

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.