# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 40f71763-55fc-5f81-8684-574b7779a72d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-01-05
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.01.1996 14.1995.203
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-203_1996-01-05.html

## Full Text

Incarto n.

  14.95.00203

  	
  Lugano

  05 gennaio 1996

  B/fc/kc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella procedura fallimentare promossa con istanza 31 ottobre 1995 da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

	
   

  	
  __________,  

   

  

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di
Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 novembre 1995 ha così pronunciato:

 

                                          “1.  L’istanza
è respinta.

 

                                           2.  La
tassa di giustizia di Fr. 80.-- da anticipare dalla parte istante, resta a suo
carico.”

 

Decisione dedotta in appello dalla Cassa Compensazione
__________ con atto datato 7 dicembre 1995, pervenuto alla Pretura del
Distretto di Lugano lo stesso giorno;

 

 

esaminati atti e documenti;

 

 

considerato 

 

 

in fatto e in diritto:

 

 

                                  -      che la
sentenza della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è stata intimata il
23 novembre 1995;

 

 

                                  -      che secondo
la ricerca postale l’appellante l’ha ricevuta il 24 novembre 1995;

 

 

                                  -      che nella
procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art.
308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC);

 

 

                                  -      che nella
concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere il  25
novembre 1995, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei
termini il 24 novembre 1995, giorno della ricezione della sentenza da parte
dell’appellante,

 

                                          che pertanto
il termine per appellare è giunto a scadenza  il 4 dicembre 1995, donde
l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato 7 dicembre 1995, ma
spedito il 6 dicembre 1995 (cfr. timbro postale);

 

 

                                  -      che la tassa
di giustizia va a carico dell’appellante;

 

 

 

per questi motivi, richiamati i disposti citati,
segnatamente gli art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC

 

 

pronuncia:           1.      L’appellazione 6/7 dicembre 1995 della Cassa
compensazione __________, è irricevibile siccome tardiva.

 

 

                                2.      La
tassa di giustizia di Fr. 120.-- è a carico della  Cassa compensazione
__________.

 

 

                                3.      Intimazione:

                                          - __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                            La
segretaria: