# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 27a7aeb4-c765-557c-a1dd-5ccc3d99c068
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-03-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 02.03.1999 16.1999.15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1999-15_1999-03-02.html

## Full Text

Incarto n.

  16.99.00015

  	
  Lugano

  2 marzo 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
giudicare il “ricorso” 15 febbraio 1999 presentato da

 

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 8 febbraio 1999 del Segretario assessore della Pretura del Distretto
di Lugano, sezione 3, nella causa a procedura speciale in materia di salari e
mercedi promossa con istanza 15 giugno 1998 da

 

 

	
   

  	
  __________
  

   

  

 

 

 

con la
quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 3’500.- a saldo delle proprie
pretese salariali nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta dalla convenuta al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domande
ridotte a fr. 2’155.55 oltre interessi del 5 % dal 30 settembre 1997 e così
accolte dal primo giudice,

 

 

 

letti ed esaminati
gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:       che con istanza 15 giugno 1998 __________ ha convenuto in
giudizio la sua ex datrice di lavoro __________ al fine di ottenere il
pagamento di fr. 3’500.- poi ridotti a fr 2’155.55 e corrispondenti al saldo
delle proprie pretese salariali, pretesa alla quale la convenuta si è opposta;

 

                                          che
con il querelato giudizio il primo giudice, respinta la proposta di
compensazione formulata dalla convenuta siccome non comprovata e non avendo
quest’ultima provato che l’importo posto in compensazione eccederebbe il minimo
esistenziale del lavoratore ai sensi dell’art. 93 LEF, ha accolto l’istanza;

 

                                          che
con scritto 15 febbraio 1999 __________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 15 febbraio 1999  della ricorrente
non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso
per cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
segretario assessore relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti
dalle prove) o riguardanti l’applica-zione di norme di diritto, la ricorrente
si limita ad esporre una propria versione dei fatti, in particolare contestando
il valore degli oggetti di cui ha chiesto il pagamento all’istante;

 

                                          che
quindi questa Camera è nell’impossibilità di individuare e di decidere
eventuali presupposti per un eventuale annullamento del giudizio impugnato;

 

                                          che
il ricorso deve pertanto essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329
cpv. 3 CPC;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato.

 

 

Per i quali
motivi, 

richiamati gli art.
327 segg. CPC, per le spese l’art.417 lett. e CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 15 febbraio 1999 __________ è nullo.

 

                                2.      Il
presente giudizio è esente da tasse e spese.

 

                                3.      Intimazione:

                                          __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

 

Per la Camera
di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria