# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a29d2ce3-0a81-52a3-ab6b-8fa648a8973c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.02.2007 10.2006.325
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-325_2007-02-15.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2006.325

  DA
  2462/2006

  	
  Bellinzona

  15
  febbraio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         grave infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per aver violato gravemente le
norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in
particolare per aver circolato con il motoveicolo Suzuki targato __________ alla velocità di 112 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla
Polizia mediante apparecchio radar (recte: Multagraph T21-158), malgrado
il vigente limite di 80 Km/h;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
28 maggio 2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 90 cifra
2 LCStr, in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr, 4a cpv. 1
lett. b ONC, 22 cpv. 1 OSStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 17 luglio
2006 n. 2462/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 500.--
(cinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49
cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        3.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3
CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 20 luglio 2006 dal
difensore;

 

indetto                               il dibattimento 15 febbraio 2007,
al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e
all’audizione dei testi;

 

sentito                               il difensore, il quale, dopo aver
sottolineato le modalità provocatorie e sproporzionate con cui la Polizia ha
rilevato l’infrazione, chiede, in via principale, il proscioglimento, in via
subordinata, una riduzione della sanzione di almeno la metà, in considerazione
delle attenuanti date dal comportamento tenuto dalla polizia e dall’accusato,
e, in ogni caso, in virtù del principio della lex mitior, l’applicazione del
vecchio diritto;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti
commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        5.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e
3, 90 cifra 2 vLCStr; 4a cpv. 1 lett. b ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti, in applicazione del
principio della lex mitior;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        grave infrazione alle norme
della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr,

                                        per i fatti compiuti a __________
il 28 maggio 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
2462/2006 del 17 luglio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      900.00       totale