# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e3d5234b-ecfc-5190-ab11-3d1115111346
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.05.2006 14.2006.36
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2006-36_2006-05-16.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2006.36

  	
  Lugano

  16 maggio
  2006

  B/sc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa fallimentare dipendente
dall’istanza 17 febbraio 2006 presentata da

 

	
   

  	
  AO 1  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP 1  

   

  

 

sulla quale istanza il Segretario assessore della
Pretura __________ con sentenza 7 aprile 2006 ha così deciso:

 

“1.  È pronunciato il
fallimento di AP 1, __________, a far tempo dal giorno 7 aprile 2006 alle ore
14.00. 

 

  2./3./4. Omissis.”

 

Sentenza dedotta in appello da AP 1 che con atto 12
aprile 2006 

ne postula l’annullamento;

 

richiamata la diffida 13 aprile 2006 del
Presidente di questa Camera mediante 

la quale all’appellante è stato assegnato un
termine scadente l’8 maggio 2006

per effettuare sul c.c.p. 69-10370-9 del Tribunale
d’appello -introiti AGITI- un deposito

di fr. 90.-- a titolo di anticipo per le presunte
spese giudiziarie, con la comminatoria 

che, in caso di mancato versamento dell’importo
entro il termine fissato, 

l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile ai
sensi dell’art. 312 CPC;

 

preso atto che la summenzionata richiesta d’anticipo
13 aprile 2006, spedita 

lo stesso giorno  all’appellante per invio postale
raccomandato, è stata rispedita,

trascorsi 7 giorni di giacenza, a questa Camera il
24 aprile 2006;

 

ritenuto che un invio giudiziario a mezzo
raccomandata, non ritirato dal destinatario, 

è considerato come notificato l’ultimo giorno del
termine di ritiro di sette giorni stabilito 

al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali
Servizi postali” della Posta, edizione

gennaio 2004, a condizione che un avviso di ritiro
ai sensi del numero 2.3.7a.

delle medesime condizioni generali sia stato
lasciato nella cassetta delle lettere 

(o nella casella postale) del destinatario (DTF
116 III 61 c. 1b), ciò che non è 

posto nemmeno in dubbio;

 

rilevato che la richiesta d’anticipo 13 aprile 2006
va di conseguenza considerata

notificata il 20 aprile 2006;

 

preso atto come il termine in questione per il
pagamento dell’anticipo, scadente 

l’8 maggio 2006, sia decorso infruttuoso;

 

ritenuto che essendo stato concesso all’appello
effetto sospensivo parziale, 

il fallimento va nuovamente pronunciato;

 

richiamati gli art. 12 LTG, 312 CPC, 25 LALEF, 48
e 49 OTLEF

 

 

decreta:

 

1.L’appello 12 aprile 2006 di AP 1, __________,
avverso la decisione 7 aprile 2006 del Segretario assessore della Pretura di __________
è stralciato dai ruoli per mancato versamento dell’anticipo.

 

1.1.      Di conseguenza è dichiarato il fallimento di AP 1, __________, a far
tempo da

 

martedì
23 maggio 2006 alle ore 10.00.

 

2.Le spese del presente giudizio con
tassa di giustizia per complessivi fr. 50.-- sono poste a carico
dell’appellante.

 

 

 

 

 

 

3.Intimazione: -AP 1, __________

-         
AO 1, __________

-         
Ufficio esecuzione e fallimenti di __________Ufficio
dei registri di __________

                                          Comunicazione
alla Pretura di __________

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             La
segretaria