# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 87e991c4-c14b-52d5-a861-efd6d4539cc1
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-08-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 04.08.2006 16.2006.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-77_2006-08-04.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.77

  	
  Lugano

  4 agosto 2006/rgc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 7
giugno 2006 presentato da

 

 

	
   

  	
   RI 1  

   RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

 

le sentenze 31 maggio 2006 del Giudice di pace del
circolo di Lugano nelle procedure sommarie in materia di rigetto dell'opposizione
(inc. n. 418a/06/S e inc. n. 419a/06/S) promosse con separate istanze
2 maggio 2006 da

 

 

	
   

  	
  CO 1

  rappr. dall'RA 2
  

   

  

 

 

 

con le quali l'istante
ha chiesto il rigetto in via definitiva delle opposizioni interposte 

dall'escusso ai PE n. __________
e __________ dell'UE di Lugano, domande accolte dal 

giudice,

 

 

 

letti ed esaminati gli
atti

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:

 

                                         che
con separate istanze 2 maggio 2006 lo CO 1, per il tramite __________, ha
chiesto il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da RI 1 al PE
n. __________ dell'UE di Lugano notificatogli per l'incasso di fr. 200.-
rivendicato a titolo di tassa militare per il 1999, e al PE n. __________ emesso
per lo stesso importo e concernente la tassa militare del 2000, oltre a fr.
30.- a titolo di spese esecutive;

 

                                         che
a valere quali titoli esecutivi l'istante ha prodotto le decisioni 20 dicembre
2001 relative alla tassa di esenzione dall'obbligo militare per il 1999 e il
2000, con l'attestazione del loro passaggio in giudicato; 

 

                                         che
con sentenze 31 maggio 2006 il Giudice di pace, preso atto dell'assenza del
convenuto al contraddittorio e accertata la presenza di un valido titolo
esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante alla quale il convenuto non
ha opposto nessuna valida eccezione, ha accolto le istanze;

 

                                         che
con scritto 7 giugno 2006, indirizzato alla Giudicatura di pace, __________ è
insorto, per conto del fratello __________, contro i predetti giudizi;

 

                                         che
l'atto in questione, trasmesso a questa Camera per essere trattato quale
ricorso per cassazione, è nullo, difettando a __________ __________ la
legittimazione alla rappresentanza del convenuto RI 1, ossia mancando un
presupposto processuale la cui presenza il giudice esamina d'ufficio e in ogni
stadio di causa (art. 97 cifra 4 CPC);

 

                                          che
infatti, legittimati a impugnare una sentenza del giudice di pace con ricorso
in cassazione, oltre alla parte stessa (personalmente), sono solo gli avvocati
ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone e le persone che
detengono una rappresentanza legale (art. 64 CPC);

 

                                          che
quindi, in considerazione della sanzione prevista dall'art. 142 cpv. 1 lett. a
CPC per il caso di mancanza di un presupposto processuale, il ricorso
presentato da __________, per conto del fratello RI 1 nei confronti del quale
sono state promosse le procedure esecutive, è nullo per carenza di
legittimazione del rappresentante;

                                         che,
quand'anche fosse ricevibile, il ricorso sarebbe in ogni caso nullo siccome non
contiene nessuna censura nei confronti della decisione del giudice di pace
relativamente agli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o all'applicazione
di norme di diritto, nullità prevista dall'art. 329 cpv. 3 CPC;

 

                                         che
infatti per il ricorrente le autorità amministrative, ancorché debitamente
informate, avrebbero  commesso errori nell'intimazione delle decisioni
destinate al fratello a un indirizzo inesatto;

 

                                         che,
per contro, da ricerche esperite da questa Camera presso l'Ufficio controllo abitanti
di __________ risulta che il convenuto ha lasciato il suo domicilio in via __________
11 a __________ dal 1° maggio 2000 per recarsi all'estero senza notificare un
nuovo recapito;

 

                                         che,
pertanto, egli sopporta le conseguenze di questa sua negligenza giacché spetta
alla parte interessata adottare le misure appropriate affinché le comunicazioni
dell'autorità, alla quale aveva precedentemente comunicato il suo recapito a __________,
ove peraltro gli sono pure state notificate le decisioni del Giudice di pace, gli
possano essere notificate al nuovo recapito o presso un suo rappresentante
(cfr. Donzallaz, La notification
en droit interne suisse, 2002, n. 921);

 

                                         che,
dunque, anche nel merito il ricorso sarebbe sprovvisto di fondamento poiché
dalla documentazione allegata al ricorso, e di principio inammissibile l'art.
321 cpv. 1 lett. b CPC vietando alle parti di addurre in questa sede nuovi
fatti, prove o eccezioni, non risulta nessuna domanda di condono riferita alla
tassa militare, domanda che secondo l'art. 37 cpv. 2 della Legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo
militare (LTEO), doveva essere formulata per iscritto dall'interessato;

 

                                         che
alla fattispecie può essere applicato l'art. 313bis CPC, conforme anche
alla procedura di ricorso per cassazione per il rinvio di cui all'art. 331 cpv.
1 CPC, in virtù del quale questa Camera può decidere con breve motivazione
senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora il ricorso si rilevi
inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che
in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse e spese
per il presente giudizio né si assegnano ripetibili all'istante, alla quale il
ricorso non è nemmeno stato notificato.

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327
segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la OTLEF

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 7 giugno 2006 di RI 1, in
quanto presentato da __________, è nullo.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse e spese per il presente giudizio, né si assegnano
ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -   ;

  -    

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano.

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        La
segretaria