# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 269ead14-13fc-55b0-a35c-a22bdb12d4bb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 24.08.2005 72.2005.59
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2005-59_2005-08-24.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2005.59

  	
  Mendrisio,

  24 agosto 2005/eg

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Lugano

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Roberta Arnold,
  dr. iur, 

  

 

 

Sedente nell’aula
penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori
giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore
pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 7 all'8 ottobre 2004;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   rapina,

per avere commesso un furto usando violenza
contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o
all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza e meglio,

in data 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, in
correità con __________, ai danni di PL 1, __________ sferrando un pugno al
viso alla vittima (si richiamano i certificati medici del 24.9.04 rilasciato
dall'OBV di Mendrisio e quelli del 27.9.04 e 2.3.05 rilasciati dal Dr. __________)
e __________ trattenendogli le mani per poi sottrargli il portamonete
contenente fr. 40.-; 

 

 

                                   2.   appropriazione
indebita,

per avere, a scopo di indebito profitto, a Lugano presso la Stazione FFS il 4.9.2004,
trattenuto ed in seguito venduto per fr. 100.-, un telefono cellulare marca
"Motorola" nr. __________ __________ prestatogli dalla proprietaria,
rimasta sconosciuta, per effettuare una telefonata;

 

 

                                   3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti,

per avere, senza essere autorizzato, detenuto il
7.10.2004 a Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, sostanza
acquistata a Zurigo uno o due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio
consumo,

nonché consumato un quantitativo imprecisato di
canapa e di mescalina in località imprecisate durante il 2003 ed il 2004 fino
al 7.10.2004;

 

fatti avvenuti:
nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti:
art. 138 cifra 1, 140 cifra 1 CP e 19a cifra 1 LS;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 58/2005 del 4 maggio 2005, emanato dal Procuratore
pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il PP 1.

  §  L'accusato AC 1
  assistito dal difensore d'ufficio DUF 1

  §  Il tutore sig. TE 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10.00 alle ore 11.40.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
confermato integralmente l’atto di accusa in esame,
conclude chiedendo che l’accusato venga condannato al collocamento ai sensi
dell’Art. 100 bis, chiedendo di: 

                                   ○   Integrare nell’ACC l’aggiornamento
della contravvenzione alla LTP e la contravvenzione alla LStup per il consumo
quotidiano di canapa.

                                   ○   Il sequestro e la confisca della mescalina

 

                                    §   Il Difensore, il quale contesta la fattispecie di
appropriazione indebita del telefono Motorola, ritenendo che chi presta
qualcosa non concede l’affidamento. Pertanto in caso saremmo di fronte ev. ad
un furto o ad un’ appropriazione semplice. Il telefono aveva un valore
inferiore ai 300.-, pertanto l’Art. 172 ter CP prevede la querela, che in casu
non c’era. Pertanto va prosciolto da questa accusa. L’accusato denota gravi
lacune intellettuali ed ha un passato difficile. Inoltre ha spesso agito su
incitamento di altri, con una scemata responsabilità. Il collocamento in una
casa d’educazione è sicuramente una buona soluzione.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti

 

 

quesiti:                           AC 1

 

                                   1.   E’ autore
colpevole di:

 

                               1.1.   rapina,

                                         per
avere, il 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, commesso un furto ai danni di PL 1,
usandogli violenza e rendendolo incapace di opporre resistenza,

 

                                         in
correità con un terzo? 

 

 

                               1.2.   appropriazione indebita,

                                         per
avere, a scopo di indebito profitto, a Lugano presso la Stazione FFS il
4.9.2004, trattenuto e poi venduto per fr. 100.-, un cellulare "Motorola"
che la proprietaria gli aveva consegnato per effettuare una telefonata?

 

                            1.2.1.   trattasi di
reato di lieve entità?

 

 

                               1.3.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti,

                                         per avere, senza essere
autorizzato

 

                            1.3.1.   detenuto il 7.10.2004 a
Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, acquistata a Zurigo uno o
due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio consumo?

 

                            1.3.2.   consumato
un quantitativo imprecisato di canapa e mescalina in località imprecisate fra
il 2003 e il 7.10.2004

 

                                         e meglio come descritto
nell’atto di accusa?

 

                                   2.   Ha agito
in stato di scemata responsabilità?

 

                                   3.   Sussistono
attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP?          

 

                                   4.   Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?                                        

 

                                   5.   Deve essere ordinato il collocamento in una casa d’educazione
al lavoro ai sensi dell’ Art. 100 bis?

 

                                   6.   Deve
subire la confisca di quanto sequestrato?

 

                                         Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                  affermativamente a
tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2 e 3, n. 4 privo d’oggetto;

 

visti gli art.                       11, 18, 36,
41, 58, 63, 64, 68 e 69, 100 bis, 138, 140, 172ter CP;

                                         19a LStup

                                         9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autore
colpevole di:

 

                               1.1.   rapina,

                                         per
avere, il 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, commesso in correità con un terzo un
furto ai danni di PL 1, usandogli violenza e rendendolo incapace di opporre
resistenza,

 

                               1.2.   contravvenzione
alla LF sugli stupefacenti,

                                         per avere, senza essere
autorizzato

 

                            1.2.1.   detenuto il 7.10.2004 a
Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, acquistata a Zurigo uno o
due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio consumo; 

 

                            1.2.2.   consumato un quantitativo
imprecisato di canapa e mescalina in località imprecisate fra il 2003 e il
7.10.2004,

 

                                         e meglio
come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   AC 1 è
prosciolto dall’imputazione di appropriazione indebita.

 

                                   3.   Di
conseguenza nei confronti di AC 1, che ha agito in stato di scemata
responsabilità, è pronunciato il collocamento in una casa di educazione al
lavoro. 

 

                                   4.   La tassa
di giustizia di fr. 100.- e le spese processuali sono a carico del condannato.

 

                                   5.   E’
ordinata la confisca e la distruzione dello stupefacente oggetto  di sequestro.

 

                                   6.   Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza integrale.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PL 1 

  2. TE 1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           128.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           278.--

                                                             ===========