# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ab86c4fd-5ebe-51bc-801a-95aa6c5155fc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 29.07.2008 60.2008.161
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-161_2008-07-29.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.161

   

  	
  Lugano

  29 luglio
  2008/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 3/20.5.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di alcuni procedimenti penali ai quali era stato parte;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa
Camera in data 16/20.5.2008;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di due denuncie del 2.4.2007 sporte dal qui istante nei confronti di __________,
il Ministero pubblico ha aperto due procedimenti penali (inc. MP __________ e __________),
sfociati, con altri procedimenti riferiti a terze persone, in un decreto
d’accusa del 23.5.2007 (DA __________), cresciuto in giudicato.

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, IS 1 chiede di potere visionare gli incarti relativi alle
sue denuncie nei confronti di __________.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale querelante e parte
civile) ai procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura
prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse
giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso la richiesta di accesso agli atti appare giustificata, ritenuto
come il DA sia stato emanato senza deposito atti:  non vi sono elementi per
rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo della ex parte.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. I due incarti penali (inc. MP __________ e __________) potranno essere
esaminati presso questa Camera.

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono contenute al minimo.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, l’art. 39 lit. f LTG ed
ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Rimedio di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria