# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d4b3bbb0-7fc1-5f06-a599-38e341826090
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2019-08-14
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 14.08.2019 C-2612/2019
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-2612-2019_2019-08-14.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
 
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-2612/2019 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  1 4  a g o s t o  2 0 1 9  

Composizione 

 
Giudice Vito Valenti (giudice unico), 

cancelliera Marcella Lurà. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Italia), 

interessato, 

 
 

 
contro 

 

 
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli 

assicurati residenti all'estero (UAIE), 

autorità inferiore. 

 
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione per l'invalidità; domanda di rendita (decisione 

del 3 maggio 2019). 

 

 

 

C-2612/2019 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

1.1 Con progetto di decisione del 1° marzo 2019, l’Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per gli assicurati residenti all’estero (UAIE) ha comunicato a 

A._______ – cittadino italiano, nato il (…; doc. 17) – che la domanda di 

prestazioni è (recte sarebbe stata) respinta, ritenuto in particolare che il 

compimento delle mansioni consuete è da considerare esigibile in misura 

sufficiente per escludere il diritto ad una rendita. L’autorità inferiore ha al-

tresì concesso all’interessato la facoltà di formulare, nel termine di 30 giorni 

dalla ricezione del progetto di decisione, delle obiezioni per iscritto (doc. 

71). 

1.2 Con scritto del 2 maggio 2019 (inoltrato dinanzi all’UAIE il 3 maggio 

2019 e ricevuto da detta autorità il 10 maggio 2019), l’interessato ha chie-

sto un “obiettivo e puntuale riesame della mia posizione”. Ha fatto valere 

che le patologie di cui soffre non gli consentono di svolgere le mansioni 

consuete, neppure di far fronte alle normali attività fisiche, lavorative e per-

sonali, ed egli è “dipendente dai (suoi) familiari fisicamente, moralmente e 

finanziariamente” (doc. TAF 1), scritto che è poi stato trasmesso il 24 mag-

gio 2019 per competenza al Tribunale amministrativo federale (doc. TAF 

2). 

2.  

Con decisione del 3 maggio 2019, l’UAIE ha respinto la domanda di pre-

stazioni dell’assicurazione svizzera per l’invalidità presentata dall’interes-

sato il 5 giugno 2018. Ha considerato in particolare che dagli atti di causa 

risulta che malgrado il danno alla salute il compimento delle mansioni con-

suete è da considerare esigibile in misura sufficiente per escludere il diritto 

ad una rendita (doc. 72). 

3.  

Nella presa di posizione del 26 luglio 2019, l’UAIE ha segnalato che l’invio 

raccomandato contenente il progetto di decisione del 1° marzo 2019 – me-

diante il quale è stato comunicato all’assicurato che la domanda di una 

rendita d’invalidità svizzera sarebbe stata respinta e gli è stata concessa la 

facoltà di presentare, entro un termine di 30 giorni, delle osservazioni per 

iscritto – è stato notificato il 21 marzo 2019. Lo scritto dell’interessato del 2 

maggio 2019 deve quindi essere considerato quale tempestiva obiezione 

al progetto di decisione. La decisione del 3 maggio 2019, pronunciata pe-

raltro senza aver rispettato il termine impartito di 30 giorni per presentare 

delle obiezioni, è dunque da considerarsi siccome prematura. Detto Ufficio 

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ha altresì indicato che sarà ripreso l’esame della citata domanda di presta-

zioni del 5 giugno 2018, valutate le obiezioni dell’interessato ed emanata 

una nuova decisione impugnabile sulla richiesta di prestazioni (doc. TAF 

6). 

4.  

4.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in combinazione 

con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI (RS 831.20), i ricorsi 

contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio dell’assicurazione 

per l’invalidità per gli assicurati residenti all'estero. 

4.2 La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù dell'art. 

3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è discipli-

nata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta 

l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicura-

zione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la LAI non deroghi 

alla LPGA. 

5.  

Giusta l'art. 57a cpv. 1 LAI, l'Ufficio AI comunica all'assicurato, per mezzo 

di un preavviso, la decisione prevista in merito alla domanda di prestazione 

o alla soppressione o riduzione della prestazione già assegnata. L'assicu-

rato ha il diritto di essere sentito conformemente all'art. 42 LPGA. Inoltre, 

secondo l'art. 73ter OAI (RS 831.201), l'Ufficio AI deve dare all'assicurato o 

al suo rappresentante, da un lato, l'occasione d'esprimersi, oralmente o per 

scritto, sul progetto/preavviso di regolamento del caso concreto e, dall'altro 

lato, concedere la facoltà di consultare gli atti di causa prima di pronunciarsi 

sul rifiuto di una domanda o sulla soppressione o riduzione di una rendita 

già assegnata. Il diritto di essere sentito è cosi dato in questi casi prima 

dell'emanazione della decisione amministrativa, ma dopo l'istruzione della 

domanda. In tale ambito, l'assicurato può fra l'altro far valere le sue even-

tuali obiezioni e domandare dei complementi d'istruzione (cfr. in particolare 

la sentenza del TAF C-6835/2014 del 10 ottobre 2017 consid. 2.8.2 con 

rinvii). 

 

 

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6.  

Nella sua presa di posizione del 26 luglio 2019 l’autorità inferiore ha di fatto 

annullato la decisione impugnata (siccome prematura e resa senza avere 

rispettato il termine da essa stessa assegnato per presentare eventuali 

obiezioni al progetto di decisione) e segnalato la ripresa dell’esame della 

domanda di prestazioni dell’interessato del 5 giugno 2018. 

6.1 Giova tutt’al più ancora rilevare che il progetto di decisione del 1° marzo 

2019 (mediante il quale l’autorità inferiore ha concesso all’interessato la 

facoltà di formulare, entro un termine di 30 giorni, delle obiezioni per iscritto 

sulla prevista decisione di respingimento della domanda di rendita d’invali-

dità svizzera) è stato notificato all’interessato il 21 marzo 2019 (doc. TAF 6 

[estratto “Tracciamento degli invii della Posta svizzera”]). Il termine di 30 

giorni per esprimersi sul progetto di decisione in procedura di preavviso 

(art. 73ter OAI) ha iniziato a decorrere il 22 marzo 2019 ed è scaduto, in 

virtù delle ferie giudiziarie, il 6 maggio 2019 (art. 38 cpv. 1, 3 e 4 lett. a 

LPGA per rimando dell’art. 1 cpv. 1 LAI). L’interessato, nello scritto del 2 

maggio 2019 (inoltrato dinanzi all’UAIE il 3 maggio 2019 [doc. TAF 1; v. in 

particolare la busta d’invio], scritto che è poi stato ricevuto dall’autorità in-

feriore il 10 maggio 2019 [v. il timbro “CdC 10 MAI 2019 NZA”] e trasmesso 

per competenza al Tribunale amministrativo federale il 24 maggio 2019 

[doc. TAF 2]), riferendosi peraltro esplicitamente al progetto di decisione 

del 1° marzo 2019 (“la vostra pregiata del 01.03.2019”), si è doluto di un’er-

rata valutazione del suo stato di salute e della sua residua capacità a svol-

gere le mansioni consuete. Il 3 maggio 2019, l’UAIE aveva però già reso la 

propria decisione. Il succitato scritto dell’interessato del 2 maggio 2019 co-

stituisce pertanto manifestamente una tempestiva obiezione al progetto di 

decisione dell’UAIE del 1° marzo 2019 (art. 73ter OAI), redatto e espedito 

altresì anteriormente all’emanazione della decisione dell’UAIE del 3 mag-

gio 2019 e che non può quindi essere considerato un ricorso contro una 

decisione, quella appunto del 3 maggio 2019, che l’interessato ancora nep-

pure conosceva. Come rilevato correttamente dall’autorità inferiore nella 

presa di posizione del 26 luglio 2019, la decisione del 3 maggio 2019 è 

stata pronunciata prematuramente, ossia ancora prima della scadenza del 

termine di 30 giorni assegnato all’interessato nel progetto di decisione del 

1° marzo 2019 medesimo per esprimersi in procedura di preavviso, proce-

dura che conferisce all’assicurato pure la possibilità di essere udito sulla 

soluzione giuridica prevista (compresa pure l’applicazione del diritto) e 

quindi va al di là della garanzia di cui all’art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 134 V 97 

consid. 2.8.2; DTF 125 V 401 consid. 3c). La mancata effettuazione di una 

corretta procedura di preavviso costituisce altresì di principio una viola-

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zione grave del diritto di essere sentito (non sanabile in una eventuale pro-

cedura ricorsuale che a condizioni molto restrittive [v. sulla questione anche 

la sentenza del TAF C-6835/2014 consid. 2.8.2 con rinvii]), di modo che a 

giusto titolo l’autorità inferiore ha annullato la decisione impugnata e se-

gnalato la ripresa dell’esame della domanda di prestazioni dell’interessato, 

con, fra l’altro, la presa in considerazione dello scritto di obiezioni dell’inte-

ressato qui in esame ed inoltrato il 3 maggio 2019. 

6.2 Come peraltro indicato correttamente dall’autorità inferiore nella sua 

più volte menzionata presa di posizione del 26 luglio 2019, il progetto di 

decisione non è assimilabile ad una decisione formale ai sensi dell’art. 5 

PA, di modo che è escluso un ricorso al TAF contro un progetto di decisione 

(cfr., fra l’altro, la sentenza del TAF C-2416/2015 del 23 aprile 2015 con 

rinvii). 

7.  

Da quanto esposto, consegue che non si entra nel merito dello scritto 

dell’interessato del 2 maggio 2019 e ciò in procedura semplificata a giudice 

unico (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF in combinazione con l’art. 85bis cpv. 3 LAVS 

e con l’art. 69 cpv. 2 LAI). Detto scritto, come da richiesta dell’autorità infe-

riore, gli è trasmesso al fine della continuazione della procedura di esame 

della domanda di prestazioni dell’interessato del 5 giugno 2018. In tale am-

bito, l’autorità inferiore terrà conto dello scritto di obiezioni dell’interessato 

del 2 maggio 2019, procederà ad un eventuale complemento d’istruzione 

(in tal caso rispettando il diritto di essere sentito dell’interessato) e pronun-

cerà poi una nuova decisione suscettibile di impugnazione, dando così se-

guito alla richiesta dell’interessato medesimo di un “puntuale e obiettivo 

riesame” della sua posizione. 

8.  

8.1 Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA 

nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e 

sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-

rale [TS-TAF; RS 173.320.2]). 

8.2 Visto l’esito della procedura in esame non si giustifica altresì manife-

stamente l’attribuzione di ripetibili all’interessato, fermo restando, comun-

que, che lo stesso non è rappresentato in questa sede e che non ha dovuto 

sopportare delle spese indispensabili e relativamente elevate in relazione 

alla procedura dinanzi a questo Tribunale (art. 64 PA in combinazione con 

gli art. 7 e segg. TS-TAF). 

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Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

Non si entra nel merito dello scritto dell’interessato del 2 maggio 2019. 

2.  

Lo scritto dell’interessato è trasmesso all'autorità inferiore ai sensi del con-

siderando 7. 

3.  

Non si prelevano spese processuali. 

4.  

Non si attribuiscono ripetibili. 

5.  

Comunicazione a: 

– interessato (Raccomandata con avviso di ricevimento; allegata: copia 

della presa di posizione dell’autorità inferiore del 26 luglio 2019) 

– autorità inferiore (n. di rif. […]; Raccomandata) 

– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata) 

 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Vito Valenti Marcella Lurà 

 

 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: