# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 4d0ce05e-4df1-50ac-af2b-5ea6234bed9b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 04.01.2000 35.1999.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_35-1999-26_2000-01-04.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  35.1999.00026

   

  grw/tf

  	
  Lugano

  4 gennaio 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La
  vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Giovanna Roggero-Will

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 3 marzo 1999 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 4 gennaio 1999 emanata
  da

  
	
   

  	
  __________

  rappr. da: __________

   

  in materia di assicurazione contro gli
  infortuni

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Il 3.8.1992
__________ __________ () è caduto dalla
propria motocicletta: in tale infortunio ha riportato una contusione cerebrale.

                                         __________ ha assunto il caso che è stato chiuso con
l'assegnazione di un'indennità per menomazione dell'integrità del 5%.

 

                               1.2.   Contro la
decisione su opposizione che confermava il rifiuto di assegnare un'indennità
per menomazione dell'integrità di entità superiore, l'assicurato, rappr.
dall'avv. __________, ha inoltrato tempestivo ricorso chiedendo l'assegnazione
di un'indennità del 20%.

                                         A
sostegno di questa richiesta nel ricorso si legge, in particolare, quanto
segue:

 

"  Il
ricorrente é pertanto di opinione che per la determinazione dell'indennità per
menomazione dell'integrità si sarebbe dovuto far capo sia alla Tabella 11.3 ma
anche e soprattutto alla Tabella 8, trattandosi di una persona lesa
cerebralmente con conseguenze durature. L'ulteriore esame dell'incarto, al di
là delle citazioni dei documenti svolte sopra, nonché degli altri referti
medici, non può non far concludere che ci si trovi confrontati con un
infortunato che presenta una disfunzione ancorché di tipo lieve, ciò che,
richiamate le Tabelle, darebbe un'indennità per menomazione dell'integrità
almeno del 20% (per tutti cfr. ancora documento SUVA 163, pag. 5, laddove si
attestano: "Objektivierbare sensomotorische
Defizite und neurologisch bedingte Störungen des Sehens, wie sie bei Herrn
_______ festgestellt wurden (siehe Bericht von Dr.__________ vom 08.03.1997), können
unseres Erachtens die Fähigkeit einschränken, komplexe motorische Handlungen,
wie sie beim Motorfahrrad fahren gefordert sind, auszuüben.").

 
Ne consegue che le richieste dell'assicurato, tenuto conto dei due fattori di
menomazione e quindi dell'applicabilità delle due Tabelle, sono addirittura da
giudicarsi come prudenziali."

                                         ()

 

                               1.3.   Con risposta
12.4.1999, __________ ha postulato la
reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto occorra, in
seguito.

 

 

considerato                    in
diritto

 

                                         In
ordine

 

                               2.1.   La presente
vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause
davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali.

 

                                         Nel
merito

                                         

                               2.2.   Secondo
l'art. 24 cpv. 1 LAINF, l'assicurato ha diritto ad un'equa indennità se, in
seguito all'in­fortunio, accusa una menomazione importante e dure­vole all'in­tegrità
fisica o mentale.

                                         Tale
indennità è assegnata in forma di prestazione in capitale.

                                         Essa non
deve superare l'ammontare massimo del guadagno annuo assicurato all'epoca
dell'infortunio ed è scalata secondo la gravità delle menomazioni.

                                         Il
Consiglio federale emana disposizioni particolareggiate sul calcolo
dell'indennità (art. 25 cpv. 1 e 2 LAINF).

 

                               2.3.   L'art. 36
cpv. 1 OAINF definisce i pre­supposti per la concessione dell'indennità giusta
l'art. 24 LAINF: una menomazione dell'integrità è considerata durevole se vero­similmente
sussisterà tutta la vita al­meno con identica gravità ed importante se
l'integrità fisica o mentale è alterata in modo evidente o grave (almeno il 5%:
Ghélew/Ramelet/Ritter, Commentaire de la loi sur l'assurance-accidents, pag.
121).

 

                                         In questa
valutazione dovrà essere fatta astrazione dalla capacità di guadagno ed anche
dalle circostanze personali dell'assicurato: secondo la giurisprudenza,
infatti, la gravità della menomazione si stima soltanto in funzione di
accertamenti medici senza ritenere, all'opposto delle indennità per torto
morale secondo il diritto privato, le eventuali particolarità dell'assicurato
(DTF 113 V 218 consid. 4; RAMI 1987 pag. 438).

 

                                         La parte
della riparazione del torto morale contemplata dagli art. 24ss LAINF è, dunque,
soltanto parziale: gli aspetti soggettivi del danno ne sono esclusi (cfr. Ghélew/
Ramelet/Ritter, op.cit., pag. 121).

 

                               2.4.   Giusta
l'art. 36 cpv. 2 OAINF, l'indennità è calcolata in base alle direttive
contenute nel­l'Allegato 3 dell'OAINF. 

 

                                         Una
tabella elenca una serie di le­sioni indicando per cia­scuna il tasso normale
di indenni­z­zazione, corrispondente ad una percentuale dell'ammontare massimo
del guadagno assicu­rato. 

 

                                         Questa
tabella - riconosciuta conforme alla legge - non costituisce un elenco
esaustivo (DTF 113 V 219 consid. 2a; RAMI 1988 n. U 48 pag. 235 consid. 2a e
sentenze ivi cita­te). Deve essere intesa come una norma valida "nel caso
normale" (cifra 1 cpv. 1 dell'allegato).

 

                                         Le
menomazioni extratabellari sono indennizzate se­condo i tas­si previsti tabellarmente
per menoma­zioni di ana­loga gra­vità (cifra 1 cpv. 2 dell'allegato).

                                         La
perdita totale dell'uso di un organo è equiparata alla perdita dell'organo
stesso. In caso di perdita parziale l'indennità sarà corrispondentemente
ridotta; tuttavia nes­suna indennità verrà versata se la menomazione dell'inte­­­­­­gri­tà
risulta inferiore al 5% (cifra 2 dell'allegato).

                                         Se più
menomazioni all'integrità fisica o mentale, causate da uno o più infortuni sono
concomitanti, l'indennità va calcolata in base al pregiudizio complessivo (art.
36 cpv. 3 1a frase OAINF).

                                         Si terrà
adeguatamente conto di un aggravamento prevedibile della menomazione
dell'integrità. E' esclusa la revisione.

                               2.5.   __________ ha allestito una serie di tabelle, dalla
griglia molto più serrata, che integrano quella dell'ordinanza.

                                         Semplici
direttive di natura amministrativa, esse non hanno valore di legge e non
vincolano il giudice (cfr. DTFA 7.12.88 in re A.P., RAMI 1989, U71, pag. 221
ss.).

                                         Tuttavia,
nella misura in cui esprimono unicamente valori indicativi, miranti a garantire
la parità di trattamento di tutti gli assicurati, esse sono compatibili con
l'annesso 3 all'OAINF (RAMI 1987, U21, pag. 329; 113 V 219, consid. 2b; 116 V
157, consid. 3a).

 

                               2.6.   Emerge da
quanto precede che l'indennità per menomazione dell'integrità è fissata in
funzione della gravità oggettiva della menomazione medesima. Quest'ultima viene
quindi valutata sulla base degli accertamenti medici.

 

                                         Nell'evenienza
concreta gli accertamenti medici mettono in evidenza in modo chiaro e
convincente quali siano le affe­zioni di cui soffre l'insorgente.

 

                                         L'assicurato
è stato sottoposto a ripetuti ed approfonditi accertamenti medici da cui
risultano in modo chiaro quali affezioni riconducibili all'infortunio sono
tuttora presenti.

                                         Relativamente
ai problemi oftalmologici, l'assicurato è stato visto            dal Servizio
universitario di oftalmologia di __________ che
ha                                 concluso come segue:

 

"  1-   Au
stade actuel Monsieur __________ présente
encore un déficit de l'oculomotricité vérifiable. Il s'agit d'une déviation
verticale minime en position primaire, atteignant 3 dioptries prismatiques dans
le regard vers le haut, extrême. La diplopie engendrée par cette déviation
verticale n'est présente que dans le regard vers le haut alors que la déviation
est bien compensée dans le regard primaire et dans le regard vers le bas.

 

  2-   Du
point de vue fonctionnel cette diplopie peut être considérée comme peu gênante
dans la vie courante. A mon avis ce trouble oculomoteur est compatible avec la
conduite des véhicules de la catégorie III. Toutefois, le trouble oculomoteur
pouvant encore se décompenser à l'avenir, il est conseillé de répéter l'examen
de la motilité oculaire 1 x/an."

                                          (doc 162)

 

                                         Relativamente
ad eventuali postumi di natura neurologica,  il 25.9.1997 l'assicurato è stato
visitato nella __________ für __________ und __________
di __________. Nel rapporto 21.10.1997 (agli atti sub doc 163), si
legge, in particolare, quanto segue:

 

"  1.
Kann bei Herrn __________ ein
neuropsychologisches, posttraumatisch bedingtes Defizit nachgewiesen werden,
welches auf das Unfallereignis vom 03.08.1992 zurückzuführen ist?

 
Nein. Die durchgeführte neuropsychologische Testuntersuchung zeigt durchwegs
normale kognitive Leistungen ohne klare Hinweise auf neuropsychologische,
posttraumatisch bedingte Defizite, welche auf das Unfallereignis vom 03.08.1992
zurückzuführen sind. Es ist davon auszugehen, dass sich Herr __________ in neuropsychologischer Hinsicht gut vom
erlittenen Schädel-Hirn-Trauma mit Contusio cerebri erholt hat.

 

 
2. Gegebenenfalls, aufgrund welcher spezifischer, klinischer Befunde?

  Es liessen
sich in der neuropsychologischen Untersuchung keine solchen spezifischen,
klinischen Befunde feststellen.

 

 
3. Oder ist vielmehr eine neuropsychologische Störung erkennbar, die auf eine vorbestehende
Pathologie zurückzuführen ist (fragile Persönlichkeit mit familiärer Belastung,
wie schwere Depressionen und Suizidalität, oder Schädelhirntrauma aus der
Kindheit)?

 
Eine neuropsychologische Störung, die auf einer vorbestehenden Pathologie
beruht, war bei Herrn __________ nicht
zu erkennen. Es waren kein vorbestehendes Schädel-HirnTrauma oder andere
schwere Krankheiten und Unfälle zu erfragen. Ebensowenig liessen sich vorbestehende
psychische Störungen oder eine familiäre Belastung mit schweren Depressionen
und Suizidalität feststellen. Unseres Erachtens kann auch nicht von einer
fragilen Persönlichkeit des Patienten gesprochen werden. Wie aus Ihren
Unterlagen ersichtlich ist, hat Herr __________ jahrelang als zuverlässiger
Mitarbeiter bei der __________ gearbeitet und hat vor dem Unfall kaum je
krankheitshalber bei der Arbeit gefehlt. Er scheint auch jetzt sehr motiviert
zu sein, weiterhin 100% zu arbeiten, was nach derartigen Unfällen erfahrungsgemäss
nicht immer der Fall ist. Insofern macht er einen stabilen und motivierten
Eindruck. Es lassen sich keine Hinweise auf Simulation oder Aggravation
feststellen, und es ergeben sich keine Anhaltspunkte, dass Herr __________ bei der Arbeit nicht sein möglichstes leisten
würde. Diese Beobachtungen sprechen klar gegen die Hypothese einer fragilen
Persönlichkeit."

                                          ()

 

                                         L'8.10.1998
egli è, ancora, stato sottoposto ad un controllo peritale da parte del dott.
__________, spec FMH in neurologia.

                                         Nel
rapporto relativo a tale visita (agli atti sub doc 174), si legge in
particolare quanto segue:

 

"  1.Bezogen
auf den Unfall vom 03.08.92 können aktuell noch sensitiv-motorische Defizite im
Bereiche des rechten Hemisomas (Motorik der Augen ausgenommen) verifiziert
werden?

  Ja.

 

  2.
Wenn ja, welche?

 

 
Insgesamt finden sich eine diskrete Befundkonstellation hauptsächlich einer sensomotorischen
Halbseitensymptomatik rechts mit geringer Reflexdifferenz, sowie einer
vermutlichen leichten dissoziierten Sensibilitätsstörung, die sich insbesondere
im Bereiche des Fusses annehmen lässt. Die Missempfingung im Bereiche von
Vorderarm und Hand rechts kann klinisch nicht verifiziert werden, gehört aber
zwanglos in einen Symptomenkomplex, der sich in erster Linie aufgrund einer
durchgemachten Hirnstammschädigung erklärt. Dass sich diese einem
Nachweis im Schädel-CT entzogen hat, ist nicht ungewöhnlich, da die Methode zur
Darstellung solcher kleinerer Läsionen nicht ausreicht.

  Es
ist jedoch zu betonen, dass den untersuchungsmässigen Ausfällen kein
wesentlicher funktioneller Ausfall entspricht.

  Im übrigen
kann angenommen werden - ebenfalls in Uebereinstimmung mit einer
vorauszusetzenden durchgemachten Hirnstammläsion - dass eine geringfügige Rumpfataxie
vorliegt, welche dann auch die geklagte Gleichgewichtsstörung zu begründen
vermag.

 
Insgesamt sind diese Ausfälle aber geringfügig und ohne wesentliche praktische
Auswirkung.

 

  3.
Sollten organische Folgen noch objektiv dokumentierbar sein, ist dem
Versicherten das Führen eines Motorfahrrades (nicht Motorrad) zum Zwecke der
Postverteilung zumutbar?

 

 
Unter den obenstehenden Gesichtspunkten ist also diese Frage beantwortbar und
zwar in bejahendem Sinne. Die Fähigkeit zum Führen eines Motorfahrrades
ist unter diesen Umständen nach meinem Dafürhalten eindeutig gegeben, ebenso
wie die Zumutbarkeit, ein solches Fahrzeug zu benutzen (allerdings rein unter
dem Gesichtspunkt der erwähnten hinorganischen residuellen Ausfälle)."

                                          ()

 

                                         Dunque,
così come riassunto dal dott. __________, medico di circondario __________,
l'assicuratore è ancora portatore dei seguenti postumi infortunistici:

 

"  L'assicurato
é portatore dei seguenti postumi infortunistici complessivamente
importanti e durevoli: stato dopo contusione cerebrale con regrediente emisindrome
destra con sospetto d'interessamento anche del tronco cerebrale (computer-tomograficamente
silente).

 
Stato dopo due revisioni per correzione di una paresi del nervo obliquo
superiore a sinistra (diplopia neurogena).

 
Persistenza di una minima differenza ai riflessi, possibile lieve alterazione
di sensibilità dissociata, residuale minima diplopia ben compensata, tranne
all'estremo sguardo in alto.

 
Sono tutti dei lievi deficit senza conseguenza pratica, soprattutto per quanto
riguarda i disbrighi personali come pure l'attività professionale.

 
Non esiste alcun residuo neuro-psicologico organico." ()

 

                                         Secondo
il medico di circondario, tali postumi devono essere indennizzati con
l'assegnazione di un'indennità per menomazione dell'integrità del 5%: tale
valutazione, effettuata in applicazione della tabella 11.3. non presta il
fianco a critiche.

                                         L'argomentazione
portata a sostegno della richiesta ricorsuale ("disturbo alle funzioni
cerebrali leggero") non è suscettibile di condurre a valutazioni diverse:
infatti, l'accertamento di simile leggero disturbo è stato fatto a soli due
mesi di distanza dall'infortunio (9) mentre le due perizie citate non hanno più
constatato deficit di funzioni cerebrali significativi.

                                         Lo
scrivente TCA non può, a questo proposito, che condividere quanto affermato
__________ in risposta:

 

"  La
tesi del ricorrente deve essere disattesa come meglio precisato
dall'apprezzamento medico del 15.3.1999 ().

 
Infatti il legale del ricorrente (ricorso pag. 3 cpv. 2) citando il doc. 163
pag. 1 del 21.10.97 non si accorge che quanto ivi descritto é il rinvio
all'esame neuro-psicologico del 5.10.92 fatto a soli due mesi di distanza
dall'infortunio ().

 
Nel frattempo la situazione é decisamente migliorata come si evince dall'esame
neuro-psicologico del 21.10.97 che documenta l'assenza dei deficit
neuro-psicologici post-traumatici ().

 
Inoltre il legale del ricorrente citando parzialmente la cifra 4 pag. 5 del
doc. 163 tralascia la prima importante frase ("Aus neuropsychologischen
Sicht ergeben sich keine Einschränkungen ...").

 
Da ultimo un'attenta lettura del rapporto del neurologo dott. __________ del 20.10.98 (), contrariamente a quanto
afferma il ricorrente a pag. 2, attesta un quadro neurologico normale e il
fatto che i deficit neuro-psicologici post-traumatici sono minori e senza alcun
effetto pratico. Questa perizia aveva tra l'altro anche lo scopo di accertare
se l'assicurato era da ritenere abile alla guida di un ciclomotore per uso
professionale (). La risposta fu positiva a conferma del miglioramento
subentrato rispetto al rapporto del 21.10.1997  che ancora sconsigliava l'uso
del ciclomotore ()."

                                         (III
pag 2)

 

                                         Pertanto,
la decisione impugnata non può che essere confermata.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

La
vicepresidente                                                 Il segretario

 

Giovanna
Roggero-Will                                        Fabio Zocchetti