# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 27b6e8f0-3921-5249-9103-f57fa6116574
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-04-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 07.04.1995 15.1995.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-61_1995-04-07.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00061

  	
  Lugano

  7 aprile 1995

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
   Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

vista l'istanza 10 marzo 1995 dell'UEF di Locarno
tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante
all'escusso

 

	
   

  	
  __________

   

  

nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dalla
defunta

 

	
   

  	
  __________, già in __________

   

  

nell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Locarno
promossa da

 

                                          __________;

 

considerato l’esito negativo dell’esperimento di
conciliazione tenutosi il 16 febbraio 1995;

 

richiamato lo scritto senza data, pervenuto all’UEF di
Locarno l’8 febbraio 1995, di __________ ritenuta in queste circostanze
l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;

 

visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,

 

 

PRONUNCIA:

 

                                    1.   E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici
incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in
comunione relitta dalla fu __________ già in __________ interessenza pignorata
nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno.

 

                                    2.   Intimazione
all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il presidente                                                                    La
segretaria