# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 02fefbc8-299e-5fd5-9b6c-67a48437b7c5
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-05-17
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 1. Kammer 17.05.2022 U 2022 20
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_001_U-2022-20_2022-05-17.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

U 22 20

3a Camera 

Giudice unico Racioppi

Attuario Paganini

SENTENZA

del 17 maggio 2022

nella vertenza di diritto amministrativo

A._____, 

ricorrente

contro

Comune di B._____, 

convenuto

concernente assistenza sociale

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I. Ritenuto in fatto:

1. Con domanda di assistenza pubblica del 23 febbraio 2022, tramite il 

Servizio sociale C._____, A._____ ha chiesto al Comune di B._____ aiuto 

(urgente) di assistenza pubblica per i mesi da marzo a giugno 2022 per un 

importo di CHF 2'010.85 (inclusi il forfait per il mantenimento, le spese di 

alloggio, il premio base per l'assicurazione malattia, dedotto il sussidio per 

la cassa malati). Detto Servizio ha dichiarato che la richiedente da mesi 

non aveva ormai più nessun risparmio e che nel mese di febbraio avrebbe 

vissuto grazie alle ultime indennità di disoccupazione del mese di gennaio 

2020 (CHF 2'550.00). Il Servizio ha fra l'altro precisato che la richiedente 

era stata informata sugli importi massimi concessi per l'affitto secondo le 

direttive comunali. Esso ha riferito che la richiedente abita in un 

appartamento di 4 locali con costo mensile di CHF 1'000.00, per il quale il 

prossimo termine di disdetta è il 1° giugno 2022. 

2. In base agli estratti bancari del periodo da ottobre a dicembre 2021 allegati 

alla rispettiva domanda risultavano entrate finanziarie per un totale di oltre 

CHF 12'000.00. Di conseguenza, il 25 febbraio 2022 il Comune ha 

richiesto maggiori informazioni (conti bancari aggiornati) e l'estratto 

mancante di un conto di risparmio non dichiarato. 

3. Il 28 febbraio 2022 il Servizio sociale C._____ ha inoltrato i relativi 

documenti, precisando che l'ultima entrata della richiedente sarebbe stata 

a gennaio e attualmente il saldo sul suo conto bancario sarebbe negativo. 

Riguardo alle entrate da ottobre a dicembre 2021 il Servizio ha 

rammentato che la richiedente non sarebbe stata tenuta a vivere con il 

minimo assistenziale. 

4. Con decisione dell'8 marzo 2022 il Comune ha accolto la relativa domanda 

per il mese di marzo 2022 a determinate condizioni; in particolare, per le 

spese di alloggio veniva riconosciuto un importo massimo pari a 

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CHF 600.00 (spese comprese) come da rispettive direttive comunali. Il 

sostenimento veniva riconosciuto per l'importo totale di CHF 1'410.85. 

5. Contro questa decisione, il 23 marzo 2022 A._____ (qui di seguito: 

ricorrente) ha inoltrato ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone dei 

Grigioni eccependo la deduzione – a suo parere ingiustificata – sulla 

pigione mensile. 

6. Nella presa di posizione del 28 aprile 2022 il Comune di B._____ (qui di 

seguito: convenuto) ha fornito i motivi alla base della decretata riduzione 

del canone di locazione (da CHF 1'000.00 a CHF 600.00). In particolare, 

esso ha osservato che nel calcolo del fabbisogno avrebbe tenuto conto di 

un importo molto superiore a quello riconosciuto per una persona sola, 

ritenendo più giusto ridurre le spese d'alloggio; ciò in considerazione del 

fatto che la scelta abitativa attuale sarebbe troppo grande e onerosa per 

una persona sola e che dalla ricorrente si potrebbe pretendere un trasloco. 

L'affitto medio sul mercato locale di un appartamento adatto a una persona 

sola sarebbe nettamente inferiore all'affitto pagato dalla ricorrente. La 

riduzione soddisferebbe il principio di proporzionalità, di parità di 

trattamento e di legittimità. 

II. Considerando in diritto:

1.1. Oggetto impugnato è la decisione del convenuto di assistenza pubblica 

dell'8 marzo 2022. Questo Tribunale è competente per il giudizio del 

ricorso inoltrato contro di essa (art. 49 cpv. 1 lett. a della Legge sulla 

giustizia amministrativa [LGA; CSC 370.100]). Il ricorso è tempestivo e 

rispetta i requisiti formali. La ricorrente è inoltre legittimata a ricorrere per 

cui si entra nel merito del ricorso. 

1.2. Con la decisione impugnata il convenuto ha accolto la relativa domanda di 

assistenza pubblica per marzo–giugno 2022 della ricorrente limitatamente 

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al mese di marzo 2022 e a determinate condizioni. Nel ricorso la ricorrente 

contesta che per le spese d'alloggio le sia stato assegnato l'importo di 

CHF 600.00 (spese comprese) come da relative direttive comunali, invece 

dell'importo di CHF 1'000.00 come da contratto di locazione in essere per 

la sua attuale abitazione. 

1.3. Giusta l'art. 43 cpv. 3 lett. a LGA il Tribunale amministrativo decide nella 

composizione di giudice unico quando il valore litigioso non supera 

complessivamente i CHF 5'000.00 e non è prevista una composizione di 

cinque giudici ai sensi del cpv. 2 di detta disposizione. Secondo la prassi 

di questa Corte, in casi concernenti l'assistenza sociale il valore litigioso è 

composto dalla differenza tra il contributo mensile richiesto dall'istante nei 

petiti di ricorso e quello corrisposto nella decisione impugnata. La 

ricorrente nel proprio ricorso eccepisce solamente l'importo per le spese 

d'alloggio (riduzione da CHF 1'000.00 a CHF 600.00). Il valore litigioso non 

supera dunque la soglia di CHF 5'000.00 per cui il Tribunale 

amministrativo decide nella composizione di giudice unico, anche perché 

non vi è nemmeno una costellazione che richieda la composizione di 

cinque giudici. 

2.1. Giusta l'art. 12 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera 

(Cost.; RS 101) chi è nel bisogno e non è in grado di provvedere a sé 

stesso ha diritto di essere aiutato e assistito e di ricevere i mezzi 

indispensabili per un'esistenza dignitosa. Tale disposizione costituzionale 

garantisce solo il diritto a un minimo d'esistenza, lasciando al legislatore 

federale, cantonale o comunale il compito di fissarne la portata e le 

modalità. Nel Cantone dei Grigioni, l'aiuto sociale è segnatamente 

disciplinato dalla Legge sull'assistenza alle persone nel bisogno (Legge 

cantonale sull'assistenza [LCAss; CSC 546.250]). Ai sensi dell'art. 1 

LCAss è persona nel bisogno chi non possa provvedere sufficientemente 

o tempestivamente con mezzi propri al suo sostentamento e a quello dei 

membri della sua famiglia che ne condividono il domicilio (cpv. 1). Sono 

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prestazioni assistenziali le prestazioni in denaro o in natura concesse alle 

persone nel bisogno e i provvedimenti atti a evitare l'indigenza incombente 

o a eliminarla qualora fosse già subentrata (cpv. 2). Secondo l'art. 1 delle 

Disposizioni esecutive della legge cantonale sull'assistenza (DELCAss; 

CSC 546.270), per la valutazione dell'assistenza da parte del comune 

competente sono determinanti, con delle concretizzazioni e limitazioni 

direttamente disposte nelle DELCAss, le direttive della Conferenza 

svizzera delle istituzioni dell'azione sociale per il calcolo dell'aiuto sociale 

(direttive COSAS [dal 1° gennaio 2021: Linee guida CSIAS]).

2.2. Giusta l'art. 2 cpv. 1 lett. b DELCAss, nel calcolo del minimo vitale 

determinante per la valutazione dell'assistenza devono essere 

considerate, fra l'altro, anche le spese di alloggio. Secondo l'art. 8 

DELCAss nel calcolo del minimo vitale deve essere considerato l'affitto 

medio sul mercato locale di un appartamento economicamente 

vantaggioso per la rispettiva grandezza del nucleo familiare, più le spese 

accessorie. Spese di alloggio giudicate eccessivamente elevate devono 

essere finanziate soltanto fino al prossimo termine di disdetta. Anche le 

Linee guida CSIAS prevedono che, le spese di alloggio eccessive vanno 

prese a carico finché non è disponibile una soluzione ragionevolmente 

esigibile e più economica. Di norma, si devono rispettare le condizioni di 

disdetta (cfr. cifra C.4.1 cpv. 3 Linee guida CSIAS). 

2.3. Secondo il rispettivo contratto di locazione della ricorrente del 1° giugno 

2020 (doc. 6 convenuto) per la casa monofamiliare in cui ella attualmente 

abita una disdetta è possibile con preavviso di tre mesi con effetto alla 

scadenza di ogni anno con prima scadenza al 1° giugno 2021. Con riserva 

di altre possibili interpretazioni di questa clausola, va dunque ritenuto che 

il prossimo termine di disdetta possibile è il 1° giugno 2022. Di 

conseguenza, il convenuto deve fondamentalmente sostenere i costi 

eccessivi d'alloggio almeno fino alla scadenza di questo termine. 

Irrilevante è il fatto che la ricorrente sia stata apparentemente resa attenta 

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già nel mese di febbraio 2022 sugli importi massimi attribuiti per l'affitto 

secondo le relative direttive comunali, che in questo caso per una persona 

singola in un monolocale ammonta a CHF 600.00 (v. Direttive spese di 

alloggio per persone beneficiarie dell'assistenza pubblica del 23 luglio 

2019). Infatti, pur volendo esigere dalla ricorrente, sotto il profilo 

dell'assistenza pubblica, che si avvalga della possibilità di una disdetta 

straordinaria visto il lungo termine di disdetta annuale (cfr. al riguardo 

Linee guida CSIAS cifra C.4.1 spiegazioni lett. b),  va notato che la 

ricorrente dovrebbe comunque osservare il termine legale di preavviso di 

tre mesi (cfr. art. 266g cpv. 1 i.c.d. con l'art. 266c della Legge federale di 

complemento del Codice civile svizzero [Libro quinto: Diritto delle 

obbligazioni] [CO; RS 220]). Partendo dal presupposto che ella è stata 

informata circa a metà febbraio 2022 sul fatto che la sua pigione attuale 

supera l'importo massimo riconosciuto dal convenuto e che si poteva 

esigere che ella invocasse una disdetta straordinaria, va ritenuto che ciò 

sarebbe eventualmente stato possibile con scadenza non prima di metà 

maggio 2022 (cfr. l'art. 266g cpv. 1 CO secondo cui una disdetta 

straordinaria in osservanza dei rispettivi termini legali di preavviso è 

possibile per una scadenza qualsiasi). Tuttavia, non è ravvisabile un 

obbligo per il richiedente l'assistenza pubblica di appellarsi a una disdetta 

straordinaria o di cercare un subentrante prima di aver ricevuto (per la 

prima volta) la decisione sull'assistenza pubblica. In ogni caso, il 

convenuto avrebbe dovuto assegnare alla ricorrente un termine adeguato 

per la ricerca di un'abitazione più economica. Fino alla scadenza del 

relativo termine, il convenuto deve assumersi le spese d'alloggio anche se 

eccessive.

2.4. Non pertinente è infine il fatto che il convenuto sostenga di aver tenuto 

conto di un importo superiore a quello riconosciuto a una persona sola. 

Un'opportuna modifica andrebbe decretata in una formale decisione 

d'assistenza. 

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3. Il ricorso va pertanto accolto. Il convenuto è tenuto ad assumersi le spese 

d'alloggio effettive della ricorrente. Questo perlomeno fino a scadenza del 

relativo termine (ancora da fissare da parte del convenuto) per la ricerca 

di una soluzione abitativa più economica, premesso che un trasloco sia 

ragionevolmente esigibile.  

4. Le spese processuali composte da una tassa di Stato fissata a 

CHF 500.00 e spese di cancelleria sono poste a carico del soccombente 

convenuto (cfr. art. 73 cpv. 1 LGA). Non sono assegnate ripetibili. 

III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1. Il ricorso è accolto ai sensi dei considerandi. La decisione del Comune di 

B._____ dell'8 marzo 2022 concernente il riconoscimento dell'assistenza 

pubblica a A._____ per il mese di marzo 2022 è riformata nel senso che è 

annullata la deduzione per l'affitto di CHF 400.00 e a A._____ è quindi 

riconosciuto, dedotto l'acconto di CHF 200.00, un contributo assistenziale 

per il mese di marzo 2022 pari a CHF 1'810.85 anziché CHF 1'410.85. 

2. Vengono prelevate le seguenti spese processuali:

- una tassa di Stato di CHF 500.00

- e le spese di cancelleria di CHF 176.00

totale CHF 676.00

Tali spese sono poste a carico del Comune di B._____. 

3. [Vie di diritto]

4. [Comunicazioni]