# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2d06b131-17ba-53ad-b08b-657cc0cbcdc7
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG) 00.00.0000 PVG 2007 2
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2007-2_0000-00-00.pdf

## Full Text

Bürgerrecht 2
Cittadinanza

Domanda di naturalizzazione. Durata della residenza.
– Le condizioni relative alla durata della residenza de- 

vono essere soddisfatte a livello comunale, cantonale e 
federale; senza una espressa disposizione a livello 
cantonale  o  comunale,  gli  anni  computati  due  vol-  
te in virtù del diritto federale valgono solo per la 
determinazione della durata di residenza a livello fe- 
derale.

Einbürgerungsgesuch. Wohnsitzdauer.
– Die Voraussetzungen bezüglich Wohnsitzdauer müssen 

nach kantonalem, kommunalem und Bundesrecht er- 
füllt sein; ohne ausdrückliche Normierung auf kantona- 
ler oder kommunaler Ebene, ist die doppelte Berech- 
nung der Frist gemäss Bundesrecht nur für die 
Festlegung der Wohnsitzdauer auf Bundesebene mass- 
gebend.

Considerandi:
2. a) Ai sensi dell’art. 12 LCit, la cittadinanza svizzera si ac-

quista mediante la naturalizzazione in un cantone e in un comune. 
In conformità al diritto cantonale, la cittadinanza cantonale può es- 
sere acquisita da persone che sono state domiciliate per un peri- 
odo complessivo di sei anni nei Grigioni, tre dei quali durante gli 
ultimi cinque anni (art. 6 LCCit). L’attinenza comunale può essere 
concessa a persone che sono state domiciliate nel comune per al- 
meno quattro anni, due dei quali immediatamente prima dell’i- 
noltro della domanda. I comuni patriziali possono aumentare la 
durata del domicilio minima a sei anni al massimo per cittadini 
svizzeri e a dodici anni al massimo per cittadini stranieri (art. 11  
cpv. 1 e 2 LCCit). Facendo uso di questa facoltà, il comune patrizia- 
le convenuto ha stabilito a sei anni la durata minima del domi-  
cilio sul territorio comunale, di cui gli ultimi due anni imme- 
diatamente prima dell’inoltro della domanda (vedi risoluzione 
assembleare del 21 novembre 2006).

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b) Non è contestato che l’istante, in possesso di un per- 
messo di residenza C, abbia il proprio domicilio sul territorio co- 
munale dal 1. dicembre 2002, come attestato dall’ufficio controllo 
abitanti il 27 agosto 2007. Nel luglio del 2007, epoca alla quale è 
stato deciso di non entrare nel merito della richiesta presentata, la 
petente era pertanto domiciliata sul territorio comunale da 4 anni 
e 8 mesi e non adempieva manifestamente i requisiti della durata 
per l’acquisto della cittadinanza comunale.

3. In conformità all’art. 15 LCit, la straniera può chiedere 
l’autorizzazione soltanto se ha risieduto nella Svizzera durante do- 
dici anni, di cui tre nel corso dei cinque anni che precedono la do- 
manda. Nel calcolo dei dodici anni, il tempo che la richiedente ha 
trascorso in Svizzera tra i dieci e i vent’anni compiuti è computato 
due volte. Appellandosi alle condizioni di residenza  contenute  
nella legislazione federale, la ricorrente considera soddisfatte le 
condizioni di residenza anche a livello comunale. Giusta l’art. 37 
cpv. 1 della Costituzione federale (CF), ha la cittadinanza Svizzera 
chi possiede una cittadinanza comunale e la cittadinanza di un 
cantone. Questi tre diritti di cittadinanza sono in principio inscin- 
dibili. Poiché la naturalizzazione ordinaria avviene tramite comune 
e cantone, questi due enti sono legittimati a definire dei propri 
presupposti per la naturalizzazione, segnatamente per quanto ri- 
guarda la condizione della durata del domicilio. In questo contesto 
quanto sancito a livello federale costituisce uno dei presupposti  
per l’acquisto della cittadinanza svizzera, ma non per l’acquisto 
dell’attinenza comunale o della cittadinanza cantonale. A livello 
comunale, il RP non contiene disposizioni analoghe a quella pre- 
vista dal diritto federale per un’agevolazione delle condizioni di re- 
sidenza. Questo è quanto del resto viene pure esplicitamente spie- 
gato sulla pagina http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/ 
migration/ref_buergerrecht/ref_einbuergerungen/ref_ordentliche_ 
einbuergerung.html a cui l’istante si riferisce per comprovare il 
proprio diritto. In detta sede viene infatti espressamente richia- 
mato il fatto che «l'esame confederale di naturalizzazione avviene  
a tre livelli. L'autorizzazione federale di naturalizzazione è solo la
«luce verde» della Confederazione all'acquisto della cittadinanza.   
I comuni e i cantoni possono prevedere dal canto loro condizioni 
proprie per quel che concerne la residenza e l'idoneità. La cittadi- 
nanza svizzera può essere concessa solo se la candidata ha ot- 
tenuto, oltre all'autorizzazione di naturalizzazione, anche la cittadi- 
nanza del comune e del cantone». Pertanto la decisione di non 
entrare nel merito della richiesta dell’istante in assenza già del re-

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http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/

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quisito minimo della durata di residenza sul territorio comunale 
merita in questa sede piena conferma.
U 07 74 Sentenza del 19 ottobre 2007

L’interposto ricorso sussidiario in materia costituzionale è stato di- 
chiarato inammissibile dal Tribunale federale in data 14 febbraio 
2008 (1D_20/2007).

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