# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bfc5cb17-a8ff-5459-a504-c4d924b0c6a2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-12-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.12.1999 15.1999.77
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1999-77_1999-12-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.1999.00077

  	
  Lugano

  27 dicembre
  1999

  FP/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul
ricorso 3 aprile 1999 di

 

                                         __________

                                         patr.
dall'avv. __________

 

                                         contro

 

l’operato dell’UEF di Locarno e meglio
contro il calcolo del minimo esistenziale 23 marzo 1999 nelle esecuzioni n.
__________ e n. __________ promosse nei confronti di

 

                                         __________

                                         patr.
dall'avv. __________

 

da

 

                                         __________

 

e da

 

                                         __________                 

 

viste le osservazioni

- 5 maggio 1999 di
__________

- 17 maggio 1999 dell'UEF
di Locarno              

 

esaminati atti e
documenti;

 

ritenuto 

 

in fatto:                    A.   Lo __________ e la __________
procedono contro __________ per l’incasso dei loro crediti.

 

                                  B.   Con
provvedimento 23 marzo 1999 l’UEF di Locarno dichiarava impignorabile il
salario percepito da __________ sulla base del seguente calcolo:

 

                                         introito                                                                     fr.
6'500.--

 

                                         minimo
di esistenza

                                         -
minimo base                          fr. 1’370.--

                                         -
figlio minorenne                     fr.    500.--

                                         -
alimenti                                   fr. 1’500.--

                                         -
locazione                                fr. 2'525.--

                                         -
cassa malati                           fr.    265.--

                                         -
trasferta e pasti                      fr.    600.--

                                         -
studi figlio __________        fr. 1’100.--

                                         totale                                         fr.
7’860.--

 

                                  C.   Contro
siffatto provvedimento si è aggravata la __________, creditrice nell'esecuzione
n. __________ postulando la determinazione del minimo di esistenza in fr.
3'035. La ricorrente sostiene che dovrebbero essere ridotti gli importi
riconosciuti dall'UEF di Locarno a titolo di spese di locazione, per studi del
figlio e di trasferta.

 

                                  D.   Delle
osservazioni dell'UEF di Locarno e __________ si dirà, se del caso, in seguito.

 

Considerando 

 

 

in diritto:                  1.   Per l'art 93 LEF il reddito dell'escusso può essere pignorato per
un anno al massimo dal giorno dell'esecuzione del pignoramento. Il creditore
partecipante al pignoramento riceve per l'ammontare rimasto scoperto del suo
credito un attestato di carenza di beni (cfr. art. 149 cpv. 1 LEF). L'ufficio
d'esecuzione rilascia l'attestato di carenza di beni non appena stabilito
l'ammontare della perdita (art. 149 cpv. 1bis LEF).

 

 

                                   2.   Nel
caso in esame l’UEF di Locarno ha pignorato il 4 novembre 1996, nell'ambito
dell'esecuzione __________, il salario dell'escusso a partire da settembre
1996. Tale pignoramento si è estinto ex art. 93 cpv. 2 LEF dopo dodici mesi.
Nell'ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________, promosse
rispettivamente dallo __________ e dalla __________, l'UEF di Locarno ha
allestito in data 23 marzo 1999 il calcolo del minimo di esistenza di
__________. Tale calcolo è stato erroneamente notificato alla ricorrente,
nonostante l'esecuzione n.__________, promossa da quest'ultima, abbia cessato
di produrre i suoi effetti. Inoltre dagli atti non risulta che la ricorrente
abbia promosso un'ulteriore esecuzione nei confronti di __________. Ciò è
peraltro confermato dal fatto che la __________ nel proprio atto ricorsuale si
riferisca unicamente all'esecuzione n. __________. Da verifiche esperite da
questa Camera risulta che in questa esecuzione sono stati versati acconti di
fr. 3'258,65 il 26 ottobre 1998 e fr. 396.-- il 31 agosto 1999 (cfr. lettera 6
dicembre 1999 dell'UEF di Locarno) e che il saldo attuale dell'esecuzione n.
__________ è di fr. 17'833.--, importo per il quale l'UEF di Locarno dovrà
rilasciare alla creditrice, qui ricorrente, un attestato di carenza di beni,
avendo l'esecuzione n. __________ cessato i suoi effetti. Sulla base di tale
atto esecutivo la ricorrente potrà ulteriormente procedere contro __________.

                                      

                                   3.   Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto
federale.

 

Richiamati gli art. 17,
110 e 149 LEF

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 3 aprile 1999 di __________, è evaso nel senso dei considerandi.

 

                                   2.   E'
fatto ordine all'UEF di Locarno di rilasciare a __________ l'attestato di
carenza di beni nell'esecuzione n. __________.

 

                                   3.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                   5.   Intimazione
a:

                                         -
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria