# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6362d35b-c0b5-5850-8291-2f6092976cd6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 22.07.2008 10.2008.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-33_2008-07-22.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.33

  DA
  60/2008

  	
  Bellinzona

  22
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1  ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         grave infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per aver violato gravemente le
norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in
particolare per aver circolato con la vettura targata __________ alla velocità
di 75 km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante
apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 50 km/h;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
10 luglio 2007;

 

                                        reato previsto dall’art. 90
cifra 2 LCStr, in relazione con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr,
art. 4a cpv. 1 lett. a ONC, art. 22 cpv. 1 OSStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 gennaio
2008 n. 60/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere da fr. 570.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 5'700.--. L'esecuzione della pena viene
sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg.
CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una
pena detentiva di giorni 5 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 25 gennaio 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 11 luglio 2008,
al quale hanno partecipato l’imputato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale postula la
derubricazione del capo di imputazione in infrazione lieve ai sensi dell’art.
90 cifra 1 LCStr. Contesta il rilievo della velocità, evidenziando come agli
atti non vi sia alcun documento che provi che l’apparecchio radar sia stato
sottoposto a revisione prima dei fatti. A suo modo di vedere non sono nemmeno
dati i presupposti soggettivi del reato in questione. Chiede pertanto che al
suo assistito venga comminata una multa che tenga conto dei suoi obblighi
alimentari nei confronti della famiglia;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore colpevole
di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti commessi nelle
circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  Si tratta di infrazione
lieve ai sensi dell’art. 90 cifra 1 LCStr?

                                        3.  In caso di
risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        4.  L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        5.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e
3, 90 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; art. 22 cpv. 1 OSStr; 9 e segg., 273 e
segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        grave infrazione alle norme
della circolazione, art. 90 cifra 2 LCStr,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 60/2008 del 14 gennaio 2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 10
(dieci) aliquote giornaliere di fr. 390.-- (trecentonovanta), per un totale di
fr. 3’900.-- (tremilanovecento);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque)
giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 470.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
ufficio giuridico, Camorino,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       270.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      970.00       totale