# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ee7e0ca3-5791-5f68-969b-b9534be7e446
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 13.09.2001 10.2001.29
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2001-29_2001-09-13.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2001.00029

  	
  Lugano,

  13 settembre
  2001/dp

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  
	
   

  	
   

  
	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
26 agosto 2001 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

                                         riguardante
la sentenza emanata il 23 maggio 2001 dal Gerichts-kreis
VI __________, nella causa
di divorzio tra l'istante ed

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 23 maggio 2001 il Tribunale circondariale VI (Gerichtskreis
VI) di __________ (Canton Berna) ha sciolto per divorzio il matrimonio
contratto il __________ 1971 da __________ ed __________;

 

                                         che con
il dispositivo n. 2 della sentenza il tribunale ha omologato la convenzione
sulle conseguenze del divorzio, in cui __________ dichiarava di cedere all'ex
marito, in liquidazione del regime matrimoniale, la sua quota di comproprietà
(un mezzo) sulla particella n. __________ RFP di __________ (edificio con
terreno annesso, 90 m²), corrispondente alla nuova particella n. __________
RFD, impegnandosi da parte sua ad assumere il relativo carico ipotecario
(clausola n. 9.4);

 

                                         che
__________ chiede ora a questa Camera, con istanza del 26 agosto 2001, la
delibazione della predetta sentenza nel Cantone Ticino;

 

                                         che
l'udienza del 12 settembre 2001 indetta da questa Camera per il contraddittorio
è andata deserta, l'istante avendo dichiarato di rinunciare a comparire, mentre
la convenuta è rimasta silente;

 

                                         che nulla
osta, ciò premesso, all'emanazione della sentenza sulla base degli atti, come
si preannunciava nella citazione al contraddittorio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 2 con cui tribunale confederato ha omologato la clausola n. 9.4
della convenzione sulle conseguenze del divorzio in merito al noto trapasso
immobiliare, invitando l'ufficiale del registro fondiario del Distretto di
__________ a iscrivere il trasferimento dei beni dalla comproprietà dei coniugi
a quella esclusiva del marito, sono i soli suscettibili di essere eseguiti nel
Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile:
art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il
Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato l'8 giugno 2001, come
risulta dall'attestato accluso dal tribunale confederato all'esemplare autenticato
della sentenza esibito per la delibazione;

 

                                         che che
dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1°
gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza
non può più essere 

                                         riesaminata
in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va
considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);

 

                                         che le
parti constano essere state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando
per altro la convenzione sulle conseguenze del divorzio da loro presentata al
tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 lett. a e c
CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante (come tutte le spese
correlate al trapasso di proprietà immobiliare: clausola n. 9.4.7 della
convenzione sugli effetti del divorzio), la convenuta non essendosi opposta
alla delibazione e non potendo in ogni modo essere considerata soccombente nel
senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                          che
per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili;

                                                                                                                         

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 della sentenza emanata fra le
parti il 23 maggio 2001 dal Tribunale circondariale VI (Gerichtskreis VI)
di __________ è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         –
__________;

                                         –
__________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario