# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5a91ad57-1560-551c-84fa-ef7894ab1dee
**Source:** Graubünden (GR)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-04-05
**Language:** it
**Title:** Graubünden Verwaltungsgericht 3. Kammer 05.04.2022 S 2022 31
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_003_S-2022-31_2022-04-05.pdf

## Full Text

VERWALTUNGSGERICHT DES KANTONS GRAUBÜNDEN
DRETGIRA ADMINISTRATIVA DAL CHANTUN GRISCHUN
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DEL CANTONE DEI GRIGIONI

S 22 31

3a Camera in qualità di Tribunale delle assicurazioni

Presidenza Racioppi

Giudici Pedretti e von Salis

Attuario Rogantini

SENTENZA

del 5 aprile 2022

nella vertenza di diritto delle assicurazioni sociali

A._____, patrocinato da Lucia Coronelli, Lex et Iustitia Coronelli, 

ricorrente

contro

B._____ SA, 

resistente

concernente prestazioni assicurative LAMal

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I. Ritenuto in fatto:

1. A._____, nato nel 1966, separato e padre di due figli ormai maggiorenni, 

cittadino italiano, dal 1° aprile 2015 era impiegato presso la D._____ SA 

con sede a E._____ nel Cantone Ticino quale pittore edile rispettivamente 

tecnico di cantiere nell'ambito della gessatura con grado occupazionale 

contrattuale del 100% (act. C.7 pag. 10). Tramite la propria datrice di 

lavoro era assicurato presso B._____ SA contro la perdita di guadagno 

causata da malattia.

2. La datrice di lavoro di A._____ trasmise all'Istituto nazionale svizzero di 

assicurazione contro gli infortuni (INSAI, sigla tedesca più diffusa SUVA) 

una notifica d'infortunio LAINF in data 7 dicembre 2017 (act. C.2). 

Secondo questo documento, il 4 dicembre 2017 A._____ sarebbe 

scivolato, scendendo le scale esterne di casa, battendo la parte bassa 

della schiena e il braccio sinistro. Gli sarebbe stata attestata un'incapacità 

lavorativa totale a far tempo dal 4 dicembre 2017. Nel seguito A._____ 

inoltrò pure una richiesta di integrazione professionale/rendita all'AI in data 

18 aprile 2018 (act. C.3).

3. A seguito della visita circondariale dell'INSAI, con decisione del 19 giugno 

2018 l'INSAI chiuse il caso d'infortunio con effetto da tale data, essendo 

stabilita l'estinzione del nesso di causa tra infortunio e dolori. Sempre in 

data 19 giugno 2018 la datrice di lavoro notificò alla B._____ SA 

l'incapacità lavorativa del 100% di A._____ a causa di malattia in seguito 

alla cessazione del versamento delle prestazioni da parte 

dell'assicurazione contro gli infortuni (act. C.4). La B._____ SA assunse il 

caso e corrispose delle prestazioni assicurative, in particolare delle 

indennità giornaliere, a far tempo dal 18 giugno 2018.

4. Dopo aver visitato A._____ il 5 settembre 2018 su richiesta della B._____ 

SA, il Dr. med. F._____, medico specialista in medicina fisica e 

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riabilitazione nonché in reumatologia, comunicò all'assicurazione in stessa 

data di ritenere che sarebbe esigibile la ripresa del lavoro da parte di 

A._____, previo esame specialistico in ambito neurologico, senza che il 

paziente presenti limitazioni della sua capacità funzionale incompatibili 

con il mansionario fornito dalla datrice di lavoro (act. C.5). Nel seguito, il 

Dr. med. G._____, medico specialista in neurologia, confermò la totale 

capacità lavorativa di A._____ con referto medico del 23 ottobre 2018 

all'attenzione della B._____ SA (act. C.6), considerando che nell'insieme 

non risulterebbe alcuna diagnosi neurologica né alcun argomento clinico 

di neuropatie periferiche o radicolopatie.

5. Con decisione formale del 2 novembre 2018 (act. C.8), la B._____ SA 

stabilì che le indennità giornaliere verrebbero versate fino al 31 ottobre 

2018 e che dal 1° novembre 2018 A._____ sarebbe stato ritenuto 

completamente abile al lavoro. Chiuse perciò il caso di malattia con effetto 

dal 31 ottobre 2018. L'assicurazione respinse l'opposizione sollevata da 

A._____ con decisione su opposizione del 15 gennaio 2019 (act. C.13). 

Quest'ultima decisione non fu impugnata.

6. Nell'ambito della richiesta di prestazioni AI, A._____ fu sottoposto a una 

perizia pluridisciplinare del Servizio Accertamento Medico (SAM), redatta 

il 7 agosto 2020 (act. C.7). I periti furono i seguenti: Dr. med. H._____, 

medico specialista in medicina interna generale, Dr.ssa med. J._____, 

medica specialista in medicina interna generale, Dr. med. K._____, 

medico specialista in neurologia, Dr. med. L._____, medico specialista in 

psichiatria e psicoterapia, e Dr. med. M._____, medico specialista in 

reumatologia nonché in medicina fisica e riabilitazione. Ritennero che dal 

punto di vista neurologico da A._____ non sarebbe per nulla esigibile 

riprendere l'attività svolta in precedenza e sarebbe difficile proporre 

un'attività adeguata. Lo dichiararono dunque pienamente inabile al lavoro 

in qualsiasi attività perlomeno dal mese di dicembre 2018, sebbene i 

sintomi sarebbero apparsi dal mese di dicembre 2017. Con decisioni del 

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12 ottobre 2020 e del 20 novembre 2020 (act. C.9 e C.10) l'Ufficio AI del 

Cantone Ticino pose A._____ al beneficio di una rendita intera d'invalidità 

dal 1° dicembre 2018.

7. In data 26 marzo 2021 A._____, ormai rappresentato dalla consulente 

giuridica Lucia Coronelli, chiese alla B._____ SA di poter accedere agli atti 

e formulò una "richiesta di riapertura sinistro" (act. C.14). Postulò un 

riesame integrale della decisione su opposizione della B._____ SA del 

15 gennaio 2019 in applicazione dell'art. 53 cpv. 1 e 2 LPGA, chiedendo il 

versamento di prestazioni assicurative dovute alla totale inabilità lavorativa 

dal 1° dicembre 2018 fino al 31 ottobre 2020, con tanto di interessi di mora 

del 5% all'anno ex art. 7 OPGA. Fece espresso riferimento alla decisione 

del 20 novembre dell'Ufficio AI del Cantone Ticino che avrebbe 

riconosciuto il danno alla salute e avrebbe riconosciuto il diritto a una 

rendita intera dal 1° dicembre 2018.

8. Con scritto del 26 luglio 2021 (act. C.15) la B._____ SA informò A._____ 

di aver richiamato l'intero incarto AI e di non poter dar seguito alla richiesta 

poiché le prestazioni AI si fonderebbero sul riconoscimento di limitazioni 

degenerative presenti al momento dell'emanazione della decisione su 

opposizione e pertanto non vi sarebbero fatti nuovi rilevanti o nuovi mezzi 

di prova che non potevano essere prodotti in precedenza.

9. A._____ inoltrò un ulteriore scritto alla B._____ SA in data 11 agosto 2021, 

definendolo "opposizione alla decisione del 26 luglio 2021" (act. C.16). 

Riprese essenzialmente la motivazione già addotta nello scritto 

precedente approfondendola.

10. La B._____ SA emanò una decisione formale il 27 agosto 2021, 

dichiarando irricevibile la richiesta di riesame e di revisione ai sensi 

dell'art. 53 cpv. 1 e 2 LPGA (act. C.17).

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11. In seguito all'opposizione del 24 settembre 2021 (act. C.18), la B._____ 

SA emanò una decisione su opposizione del 21 ottobre 2021 (act. C.19 = 

act. B.2 [già doc. A2]), confermando la decisione formale del 27 agosto 

2021 e respingendo le censure sollevate da A._____. Nell'indicazione dei 

mezzi di impugnazione indicò espressamente che il ricorso andrebbe 

inoltrato al tribunale delle assicurazioni del cantone di domicilio.

12. A._____, tutt'ora rappresentato dalla consulente giuridica Lucia Coronelli, 

ha presentato ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni del 

Cantone Ticino in data 22 novembre 2021 (act. A.1 [già doc. I]), chiedendo 

l'annullamento della decisione su opposizione del 21 ottobre 2021, 

l'obbligo della B._____ SA di procedere a una revisione della decisione su 

opposizione del 15 gennaio 2019 e l'erogazione al ricorrente delle 

prestazioni assicurative di perdita di guadagno causa malattia dal 

1° dicembre 2018 al 31 ottobre 2020, con l'integrazione degli interessi di 

mora del 5% all'anno da calcolarsi ogni mese sulle prestazioni spettanti al 

beneficiario sino alla fine del mese precedente; il tutto con protesta di 

tasse, spese e congrue ripetibili sulla base del libero apprezzamento del 

Tribunale.

Quanto alla motivazione ha ripreso quella già contenuta nell'opposizione 

del 24 settembre 2021 (act. C.18), approfondendola.

13. La B._____ SA ha inoltrato la sua risposta al ricorso in data 14 dicembre 

2021 (act. A.2 [già doc. III]), proponendo la reiezione del ricorso.

14. Dallo scambio di scritti, e meglio da uno scritto di A._____ stesso, è 

emerso che egli risiedeva a C._____ nel Cantone Ticino soltanto fino al 

3 settembre 2021 e che dal 4 settembre 2021 è residente di N._____ nel 

Cantone dei Grigioni. In altre parole al momento dell'inoltro del ricorso già 

risiedeva nel Cantone dei Grigioni da oltre due mesi. A._____ ha precisato 

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che la sua rappresentante non sarebbe stata al corrente del cambio di 

domicilio.

15. Con sentenza 36.2021.53 del 27 gennaio 2022 il giudice delegato del 

Tribunale cantonale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha dichiarato il 

ricorso irricevibile per mancata competenza territoriale, trasmettendo gli 

atti al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni il 17 marzo 2022, 

senza percepire tassa di giustizia (ma ponendo le spese a carico dello 

Stato).

16. La B._____ SA ha dichiarato con scritto del 24 marzo 2022 di rinunciare a 

introdurre un'ulteriore presa di posizione.

Sulle ulteriori argomentazioni delle parti si tornerà – per quanto utile ai fini 

del giudizio – nelle considerazioni di merito che seguono.

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II. Considerando in diritto:

1. Oggetto impugnato è qui la decisione su opposizione della B._____ SA 

del 21 ottobre 2021, con la quale è stata confermata l'irricevibilità della 

domanda di riesame oltre che di revisione della decisione su opposizione 

formalmente cresciuta in giudicato del 15 gennaio 2019. Essa costituisce 

una decisione che in linea di principio è impugnabile mediante ricorso 

giudiziario al tribunale delle assicurazioni del cantone di domicilio (art. 1 

cpv. 1 della Legge federale sull'assicurazione malattie del 18 marzo 1994 

[LAMal; RS 832.10] in unione con l'art. 56 cpv. 1 della Legge federale sulla 

parte generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 

[LPGA; RS 830.1] e con l'art. 58 cpv. 1 LPGA). Applicabile è difatti la 

LPGA, trattandosi in sostanza di indennità giornaliere in base agli artt. 67 

segg. LAMal per le quali non si applica la Legge federale sul contratto 

d'assicurazione del 2 aprile 1908 (Legge sul contratto d'assicurazione, 

LCA; RS 221.229.1).

1.1. Come ritenuto giustamente dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone 

Ticino, documentato agli atti ed espressamente riconosciuto dal ricorrente 

stesso, il ricorrente si è trasferito nel Cantone dei Grigioni prima di inoltrare 

il ricorso, o meglio, al momento in cui ha trasmesso il suo ricorso egli era 

domiciliato a N._____. Di conseguenza è competente il Tribunale 

amministrativo del Cantone dei Grigioni in qualità di tribunale cantonale 

delle assicurazioni giusta l'art. 57 LPGA in unione con l'art. 49 cpv. lett. a 

della Legge sulla giustizia amministrativa del 31 agosto 2006 (LGA; 

CSC 370.100). Ciò è rimasto incontestato anche dalla controparte, avendo 

questa avuto l'occasione di esprimersi. Inoltre si ricorda che la sentenza 

della Corte ticinese – alle quali considerazioni pertinenti ed esaustive si 

può rinviare per quanto riguarda il foro – è cresciuta in giudicato senza 

essere impugnata.

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1.2. In quanto destinatario formale e materiale della decisione su opposizione, 

il ricorrente è particolarmente toccato da quest'ultima, ha un interesse 

degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa ed è 

quindi legittimato a presentare ricorso (art. 59 LPGA). Il ricorso può essere 

considerato tempestivo, benché sia stato inoltrato in tempo utile all'autorità 

incompetente (art. 60 cpv. 2 LPGA in unione con l'art. 39 cpv. 2 LPGA), 

quest'ultima avendo un obbligo di trasmissione al tribunale competente 

(art. 58 cpv. 3 LPGA). È inoltre stato presentato nella dovuta forma, perciò 

può essere entrato nel merito dello stesso (artt. 60 e 61 lett. b LPGA).

2. La domanda che qui si pone è quella a sapere se la B._____ SA ha 

respinto a giusto titolo l'opposizione, confermando la sua decisione di non 

entrare nel merito né della domanda di riesaminare il caso chiuso con 

decisione su opposizione del 15 gennaio 2019 né di quella di trarre in 

revisione detta decisione. È intanto incontestato che la decisione su 

opposizione 2019 è formalmente passata in giudicato, come 

correttamente costatato dalla Corte ticinese.

3. Giusta l'art. 53 cpv. 1 LPGA le decisioni e le decisioni su opposizione 

formalmente passate in giudicato devono essere sottoposte a revisione se 

la persona assicurata o l'assicurazione scoprono successivamente nuovi 

fatti rilevanti o nuovi mezzi di prova che non potevano essere prodotti in 

precedenza. Ai sensi dell'art. 53 cpv. 2 LPGA, poi, l'assicurazione può 

tornare sulle decisioni o sulle decisioni su opposizione formalmente 

passate in giudicato se è provato che erano manifestamente errate e se la 

loro rettifica ha una notevole importanza. Secondo l'art. 53 cpv. 3 LPGA, 

infine, l'assicurazione può riconsiderare una decisione o una decisione su 

opposizione, contro le quali è stato inoltrato ricorso, fino all'invio delle sue 

osservazioni all'autorità di ricorso.

3.1. Innanzitutto è chiaro e anche il ricorrente pare riconoscere che i 

presupposti di cui al cpv. 3 non sono dati, non essendo pendente una 

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procedura di ricorso contro la decisione su opposizione del 15 gennaio 

2019. Essa è, anzi, formalmente passata in giudicato senza che il 

ricorrente l'abbia impugnata. Nella misura in cui il ricorrente sostiene di 

non essere stato in grado di impugnarla perché sarebbe stato in cura 

psichiatrica e farmacologica presso il Servizio psico-sociale di O._____ 

contestualmente alle problematiche di salute fisica e lavorativa dal 

23 ottobre 2018 al 5 agosto 2020, gli va risposto che in tal caso avrebbe 

dovuto perlomeno inoltrare una domanda di restituzione dei termini di cui 

all'art. 41 LPGA e osservare il termine di 30 giorni dalla cessazione 

dell'impedimento, cosa che però non ha fatto e del resto nemmeno 

sostiene aver fatto.

3.2. Pure le condizioni per una revisione di cui al cpv. 1 nell'occorrenza non 

sono manifestamente date. Benché la norma non menzioni 

espressamente un termine, la disposizione seguente, ossia l'art. 55 LPGA, 

dispone che le procedure che negli artt. 27-54 LPGA non sono fissate in 

modo esaustivo sono disciplinate conformemente alla Legge federale sulla 

procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA; RS 172.021). Così 

la giurisprudenza ha ammesso che per una domanda di revisione basata 

su nuovi fatti rilevanti o nuovi mezzi di prova debba essere rispettato il 

termine legale di 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione ai sensi 

all'art. 67 cpv. 1 PA (vedi DTF 143 V 105 consid. 2.1 e la sentenza del 

Tribunale federale 8C_434/2011 dell'8 dicembre 2011 consid. 3 e 4). 

Anche qui è palese che il ricorrente non ha rispettato il termine, poiché i 

fatti nuovi che avanza sono da ricondurre essenzialmente alla decisione 

dell'Ufficio AI del Cantone Ticino del 20 novembre 2020, mentre la 

domanda di revisione, volendola interpretare tale, l'ha trasmessa alla 

B._____ SA soltanto il 26 marzo 2021 (primo scritto con cui è stato chiesto 

l'accesso agli atti e la "riapertura sinistro", recte: di malattia). Nonostante 

la sospensione dei termini ai sensi dell'art. 38 cpv. 4 lett. c LPGA 

rispettivamente dell'art. 22a cpv. 1 lett. c PA con testo identico, il termine 

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era già scaduto da tempo. Di conseguenza anche questa via è ormai 

preclusa al ricorrente e il ricorso va respinto in questo punto, in conferma 

della decisione impugnata.

3.3. Resta quindi da esaminare soltanto ancora l'ultima possibilità che è quella 

del riesame ai sensi dell'art. 53 cpv. 2 LPGA, per la quale non è previsto 

alcun termine (DTF 140 V 514). La notevole importanza dell'auspicata 

rettifica è senz'altro data, trattandosi nel caso delle indennità giornaliere di 

prestazioni periodiche (cfr. ad esempio DTF 119 V 475 consid. 1c). 

Tuttavia, gli altri presupposti non sono dati neppure qui.

3.3.1. Innanzitutto si precisa che la procedura di riconsiderazione è suddivisa in 

due fasi distinte: nella prima va esaminato se sono dati i presupposti per 

un riesame, mentre nella seconda va presa una nuova decisione che 

sostituisce quella riesaminata e ciò fondandosi sulle nuove basi decisionali 

(vedi fra tanti UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den 

Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 4a ed., 

Zurigo/Basilea/Ginevra 2020, n. 82 seg. ad art. 53 LPGA con rinvii alla 

giurisprudenza; cfr. anche la sentenza del Tribunale federale 

8C_321/2012 del 14 agosto 2012 consid. 3.2 che rinvia proprio a questo 

autore). Nell'occorrenza nella decisione qui impugnata la resistente ha 

ritenuto non dati i presupposti per una riconsiderazione (prima fase) e non 

è perciò entrata nel merito della rispettiva domanda.

3.3.2. Va poi ricordato che, diversamente dalla revisione di cui al cpv. 1, secondo 

il testo chiaro del cpv. 2 l'assicurazione può – ma non deve – riconsiderare 

una decisione passata in giudicato. La giurisprudenza ne conclude che in 

assenza di motivi di revisione non vi sia un diritto giustiziabile al riesame 

e che il tribunale adito non possa entrare nel merito di un ricorso contro 

una decisione di non entrata nel merito in una domanda di 

riconsiderazione oppure semmai contro una decisione su opposizione che 

conferma tale non entrata nel merito (vedi in tal senso DTF 133 V 50 

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consid. 4.1, confermata con sentenza del Tribunale federale 9C_70/2021 

del 12 aprile 2021 consid. 4). A tal proposito la dottrina spiega in modo più 

nitido come la decisione su una domanda di riesame costituisce un oggetto 

di contestazione in linea di principio soggetto a controllo giurisdizionale. 

Effettivamente, come considera giustamente UELI KIESER, è palese che 

quando l'assicurazione effettua un riesame e prende una nuova decisione 

di merito con la quale la parte non è d'accordo, la parte deve poter 

impugnare la decisione di riconsiderazione (in questo senso ha deciso 

anche il Tribunale federale nella sentenza 8C_111/2019 del 14 giugno 

2019, vedi consid. 5.1). Soltanto nella misura in cui l'assicurazione non ha 

dato seguito a una richiesta di riesame – cioè quando non entra nel merito 

della domanda –, il che è appunto ammissibile data la discrezionalità di cui 

dispone, la giurisprudenza ritiene a ragione esclusa l'entrata nel merito di 

un ricorso avverso la decisione dell'assicurazione, che sia anche presa su 

opposizione. In altre parole, nella misura in cui poteva essere sollevata 

opposizione (vedi sempre DTF 133 V 50), la decisione su opposizione che 

conferma la non entrata nel merito della domanda di riconsiderazione non 

può essere impugnata presso il tribunale delle assicurazioni. Ne segue 

che nel caso qui in giudizio il ricorso si rivela inammissibile in questo punto. 

4. Visto quanto precede la Corte considera che la qui impugnata decisione 

su opposizione del 21 ottobre 2021 della B._____ SA si è rivelata del tutto 

corretta e merita piena conferma. Di conseguenza il ricorso va respinto, 

nella misura in cui è ricevibile.

5. La procedura è gratuita, trattandosi di una controversia relativa a 

prestazioni e la LAMal non prevedendo che la procedura sia soggetta a 

spese (art. 61 lett. fbis LPGA). Alla resistente non vanno riconosciute spese 

ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e contrario).

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III. Per questi motivi il Tribunale giudica:

1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è respinto.

2. Non si prelevano spese.

3. Contro questa decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto 

pubblico ai sensi degli artt. 82 segg. della Legge sul Tribunale federale del 

17 giugno 2005 (LTF; RS 173.110). Il ricorso è da inoltrare al Tribunale 

federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, per scritto entro 30 giorni 

dalla notificazione della decisione con il testo integrale nel modo prescritto 

dagli artt. 42 seg. LTF. Per l'ammissibilità, il diritto, gli ulteriori presupposti 

e la procedura di ricorso fanno stato gli artt. 29 segg., 82 segg. e 90 segg. 

LTF.

4. [Comunicazioni]