# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8986d8e2-d293-53ea-98c6-12b52ab387b2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-03-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 12.03.2013 72.2012.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2012-97_2013-03-12.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2012.97

  72.2012.98

  	
  Lugano,

  12 marzo 2013/rs 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco Villa, Presidente

  
	
   

  	
  Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
   

  	
   

  
	
  contro

  	
  IM 1

  e domiciliata a  

  patrocinata dall’avv. DF 1, 

   

  in carcerazione preventiva dal
  16 ottobre 2009 al 10 novembre 2009 (26 giorni)

   

   

  IM 2

  patrocinata dall’avv. DIFI 2, 

  in carcerazione preventiva dal
  16 ottobre al 9 novembre 2009 (25 giorni)

   

  

 

 

	
  imputate, per quanto riguarda
  IM 1 singolarmente, a norma dell'atto d'accusa 87/2012 dell'8 agosto 2012
  emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

  

 

 

                                   1.   ripetuta appropriazione
indebita 

per avere,

a __________, nel periodo 1997- primavera 2009, 

in qualità di dipendente di __________, responsabile presso
l’Ufficio cassa centrale della filiale di __________, ripetutamente impiegato,
a profitto proprio e altrui, valori patrimoniali altrui a lei affidati; 

 

in specie, per avere, 

agendo in correità con le colleghe IM 2 e __________,
indebitamente prelevato dalla citata cassa centrale __________, in più
occasioni, a scopo di indebito profitto, un importo complessivo di CHF
770'000.- (ammanco accertato nell’ottobre 2009), di cui un importo non
meglio precisato, da lei quantificato in almeno CHF 500'000.-, prelevato
per scopi personali;

 

rispettivamente, per aver omesso di impedire la lesione di un bene
giuridico protetto (patrimonio) ad opera delle citate colleghe IM 2 e __________,
nonostante fosse tenuta, come responsabile della cassa centrale, ad agire in
tal senso, in virtù della sua posizione di garante (contratto di lavoro stipulato
con __________), 

ritenuto che, al fine di occultare le citate malversazioni
commesse da lei personalmente e/o dalle colleghe IM 2 e __________ (e poter
così proseguire negli illeciti), l’imputata IM 1 e le altre citate colleghe hanno
pure eseguito (e tollerato che venissero eseguite) registrazioni fittizie nel
sistema informatico (“subitop-cash”), al fine di far risultare,
contrariamente al vero, che il denaro fosse ancora presente in cassa, 

 

ritenuto inoltre che, durante i controlli eseguiti da ispettori di
__________, l’imputata IM 1 e le altre citate colleghe hanno indicato, in urto
con la verità, che il denaro mancante era depositato in sacchi sigillati (con
allegato conteggio) già pronti per l’invio alla sede centrale di __________,
ben sapendo che, in virtù del rapporto di fiducia instauratosi, nessun
ispettore avrebbe effettivamente aperto i sacchi sigillati e pronti per la
spedizione, al fine di controllarne il contenuto; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CPS, anche in
relazione con l’art. 11 CPS;

 

 

 

 

                                   2.   ripetuta falsità in
documenti

per avere,

a __________, nel periodo 1997- ottobre 2009, 

in qualità di dipendente di __________ responsabile della cassa
centrale), 

ripetutamente formato falsi documenti, al fine di procacciare a sé
e ad altri, un indebito profitto e di nuocere al patrimonio altrui; 

 

in particolare, per avere, in correità con le colleghe IM 2 e __________,
in più occasioni (almeno 8, nel periodo 09.09.2002-15.07.2009), al fine di
occultare gli ammanchi di cassa da lei operati unitamente alle colleghe IM 2 e __________
di cui al punto 1 dell’atto d’accusa, inserito dati contabili fittizi nel
sistema informatico denominato “subitop-cash”, rispettivamente omesso di
intervenire per evitare che tali fittizie registrazioni venissero poste in
essere;

 

in particolare, registrando contabilmente, in urto con la verità,
gli importi da loro illecitamente prelevati come denaro ancora presente in
cassa oppure, in occasione dei controlli di cassa esperiti da terzi, come
denaro contante depositato in sacchi già sigillati (con allegato conteggio)
destinati alla sede centrale di Zurigo; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CPS, in relazione con
l’art. 110 cpv. 4 CPS;

 

 

inoltre, per quanto riguarda IM 2 singolarmente, a
norma dell’atto d’accusa 88/2012 dell’8 agosto 2012 anch’esso emanato dal
Procuratore Pubblico Arturo Garzoni, di

 

                                   1.   ripetuta
appropriazione indebita 

per avere,

a __________, nel periodo 1997-primavera 2009, 

in qualità di dipendente di __________, presso l’Ufficio cassa
centrale della filiale di __________, ripetutamente impiegato, a profitto
proprio e altrui, valori patrimoniali altrui a lei affidati; 

 

in specie per avere, 

agendo in correità con altre colleghe (IM 1 e __________), indebitamente
prelevato dalla citata cassa centrale __________, in più occasioni, a scopo di
indebito profitto, un importo complessivo di CHF 770'000.- (ammanco
accertato nell’ottobre 2009), di cui un importo non meglio precisato (secondo IM
1 almeno CHF 270'000.-, mentre secondo IM 2 ca. CHF 175'000.-),
prelevato per scopi personali;

 

rispettivamente,

per aver omesso di intervenire per impedire la lesione di un bene
giuridico (patrimonio) ad opera delle altre colleghe (IM 1 e __________),
nonostante fosse tenuta ad agire in tal senso, in virtù del contratto di lavoro
stipulato con __________,

 

ritenuto che, al fine di occultare le citate malversazioni
commesse da lei personalmente e/o dalle colleghe IM 1 e __________ (e poter
così proseguire negli illeciti), l’imputata IM 2 e le altre citate colleghe,
hanno pure eseguito (e tollerato che venissero eseguite) registrazioni fittizie
nel sistema informatico (“subitop-cash”) di __________ al fine di far
risultare, contrariamente al vero, che il denaro fosse ancora presente in
cassa, 

 

ritenuto inoltre che, durante i controlli eseguiti da ispettori di
__________, l’imputata IM 2 e le altre colleghe hanno indicato, in urto con la
verità, che il denaro mancante era depositato in sacchi sigillati (con allegato
conteggio) già pronti per l’invio alla sede centrale di __________, ben sapendo
che, in virtù del rapporto di fiducia instauratosi, nessun ispettore avrebbe
effettivamente aperto i sacchi sigillati e pronti per la spedizione, al fine di
controllarne il contenuto; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CPS, anche in
relazione con l’art. 11 CPS; 

 

 

                                   2.   ripetuta falsità in
documenti

per avere,

a __________, nel periodo 1997-ottobre 2009, 

in qualità di dipendente __________ (addetta alla cassa centrale),

ripetutamente formato falsi documenti, al fine di procacciare a sé
e ad altri un indebito profitto e di nuocere al patrimonio altrui; 

 

in particolare per avere,

in correità con le colleghe IM 1 e __________, in più occasioni
(almeno 8, nel periodo 09.09.2002-15.07.2009), al fine di occultare gli
ammanchi di cassa da lei operati unitamente alle colleghe IM 1 e __________ di
cui al punto 1 del presente atto d’accusa, inserito dati contabili fittizi nel
sistema informatico denominato “subitop-cash”, rispettivamente, omesso di
intervenire per evitare che tali fittizie registrazioni venissero poste in
essere;

 

in particolare,

registrando contabilmente, in urto con la verità, gli importi da
loro illecitamente prelevati come denaro ancora presente in cassa oppure, in
occasione dei controlli di cassa esperiti da terzi, come denaro contante
depositato in sacchi già sigillati (con allegato conteggio) destinati alla sede
centrale di Zurigo; 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CPS, in relazione con
l’art. 110 cpv. 4 CPS;

 

 

atto d’accusa contemplante, per quanto riguarda IM 1
singolarmente, le 

seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarata autrice
colpevole dei reati a lei ascritti come sopra.

 

di conseguenza IM 1 è condannata:

 

alla pena detentiva di 22 mesi; dedotto il carcere
preventivo sofferto di 26 giorni; 

 

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

è pure 

condannata            2.   Al pagamento della tassa di
giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla
Corte giudicante.

 

ed inoltre                 3.   Ordina il dissequestro,
a favore dell’imputata, dei gioielli e relativi contenitori, sequestrati dalla
Polizia cantonale in data 19.10.2009 presso il domicilio (cfr. Rapporto di
Polizia 11.12.2009 allegato 13), depositati presso il Servizio reperti, __________
(incarto no. 13067). 

 

Mentre, per quanto riguarda IM 2 singolarmente, atto
d’accusa 

contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 2 è dichiarata autrice
colpevole dei reati a lei scritti come sopra,

 

di
conseguenza IM 2 è condannata:

 

alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, dedotto il carcere
preventivo sofferto di 25 giorni.

 

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di  2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

è pure 

condannata            2.   Al pagamento della tassa
di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla
Corte giudicante.

 

ed inoltre                 3.   Ordina la confisca
dei seguenti beni, depositati presso il Servizio reperti di __________ (incarto
n. 13068):

 

                                     -   1 busta B4
contenente foglietti manoscritti e ricevute di versamento (rep. n. 5836)

 

sequestrati dalla Polizia cantonale il 20.10.2009 (art. 69 cpv. 1
CP).

 

                                   4.   Ordina il dissequestro,
a favore dell’imputata, dei seguenti beni depositati presso il Servizio reperti
di ___ (incarto n. 13068):

 

                                     -   1 mappetta di cartone con
etichetta “Privato” (rep. n. 5835)

                                     -   1 libretto ricevute
postali (rep. n. 5834)

                                     -   1 classificatore di colore
grigio (rep. n. 5828)

                                     -   1 classificatore di colore
verde con dicitura “tipografia” (rep. 5829)

                                     -   1 mappetta in plastica
blu, contente documentazione varia (rep. n. 5830)

                                     -   1 mappetta in plastica
trasparente, contenente elenco compiti IM 1-IM 2 (rep. 5831)

                                     -   1 busta B5, contenente
documentazione varia (rep. n. 5832)

 

sequestrati dalla Polizia cantonale il 20.10.2009 (art. 267 cpv. 1
CPP).

 

 

 

 

Presenti:                     -   il Ministero
Pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1

                                     -   l’imputata
IM 1, accompagnata dal suo Difensore di fiducia avv. DF 1;

                                     -   l’imputata
IM 2, accompagnata dal suo Difensore di fiducia avv. DIFI 2.

 

 

Espletato il pubblico
dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:55.

 

 

Evase le sequenti

questioni:                 1.   Verbale del dibattimento

 

Dopo discussione, con riferimento alle due imputazioni degli
atti di accusa in esame le parti e il Presidente convengono di modificare il
periodo da “1997-primavera 2009” in “primavera 1998- primavera 2009” senza comunque modificare l’indicato indebito profitto di cui ai rispettivi punti 1 dei due
atti d’accusa.

Gli atti d’accusa sono modificati di conseguenza.

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che le imputate hanno ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che le accuse concordano con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che le sanzioni appaiono adeguate;

 

 

richiamati gli art.:          11, 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 110
cpv. 4, 138 n. 1 e 251 n. 1 CP;

82, 263 segg., 358 segg., in particolare 362, e 416 segg. CPP;

50 e 61 LOG;

22 TG sulle spese

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 87/2012
dell’8 agosto 2012 contro IM 1 con le relative proposte è approvato con le
modifiche apportate.

 

 

                                   2.   L’atto di accusa n. 88/2012
dell’8 agosto 2012 contro IM 2 con le relative proposte è approvato con le
modifiche apportate.

 

                                   3.   La tassa di giustizia di fr.
1’000.- e i disborsi sono posti a carico delle condannate in ragione di 1/2
ciascuna.

 

 

 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.        1'000.--

                                         Inchiesta
preliminare                           fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           148.-- 

                                                                 fr.        1'348.--

                                                                 ===========

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)

 

                                        Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.           100.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             74.--

                                                                 fr.           674.--

                                                                 ===========

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.           100.--

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.             74.--

                                                                 fr.           674.--

                                                                 ===========

 

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera