# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f234970f-ec63-5b4f-b3f4-1ff9127eaa76
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-09-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 11.09.2008 60.2008.205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-205_2008-09-11.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.205

   

  	
  Lugano

  11 settembre
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Valentina Item, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 20/24.6.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere copia di un decreto
  d'accusa a suo carico in relazione ad una richiesta di pagamento della __________;

  	 

 

	
   

  	
   

  

 

richiamate le osservazioni 24.6.2008 del
sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier con le quali comunica il proprio
nulla osta all’accoglimento dell’istanza;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di una denuncia del 19.5.2006 da parte di __________, il Ministero pubblico
ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) per titolo di lesioni
semplici, sfociato [assieme ad un altro procedimento per fatti successivi (inc.
MP __________)] nel decreto d’accusa del 21.4.2008 (DA __________) cresciuto in
giudicato, subordinatamente appropriazione indebita, conclusosi con un decreto
di non luogo a proce__________ __________). 

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, ed in relazione alla richiesta di pagamento di CHF 650.--,
IS 1 ha chiesto al Ministero pubblico di ricevere una copia del decreto
d’accusa. Il sostituto procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere
l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica
un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle
persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante,
dei testimoni e dei periti. La Camera dei
ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, essendo stato l’istante parte (quale accusato) al procedimento
nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse
giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso la richiesta di accesso agli atti appare giustificata e non vi
sono elementi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo
della ex parte.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Copia del decreto d’accusa del 21.4.2008 (DA __________) sarà
inviato direttamente all’istante con la copia della presente decisione a lui
destinata. 

 

 

                                   7.   Considerati
i motivi della richiesta, si prescinde dal prelevare tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese. 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  procuratore pubblico Fiorenza
  Bergomi, Via Pretorio 16,
  6901 Lugano 

   

  	 

				

 

 

Per la
 Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria