# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e4144b37-c608-5dad-a924-33584dc37b6c
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2011-04-20
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 20.04.2011 BB.2011.24
**Docket/Reference:** BB.2011.24
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2011-24_2011-04-20

## Full Text

Apposizione di sigilli (art. 248 cpv. 1 CPP).;;Apposizione di sigilli (art. 248 cpv. 1 CPP).;;Apposizione di sigilli (art. 248 cpv. 1 CPP).;;Apposizione di sigilli (art. 248 cpv. 1 CPP).

Decisione del 20 aprile 2011 
I Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Tito Ponti, Presidente, 
Emanuel Hochstrasser e Joséphine Contu,  
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

   
Parti   

A., rappresentato dall’avv. Roberto Macconi,  
Reclamante 

 
   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
Controparte 

 
   
Oggetto  Apposizione di sigilli (art. 248 cpv. 1 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BB.2011.24 

 

- 2 - 
 
 

La I Corte dei reclami penali, visti: 
 
 
- l'inchiesta di polizia giudiziaria diretta contro A. per titolo di riciclaggio 

di denaro aggravato ai sensi dell'art. 305bis n. 2 CP (n. procedimento 
MPC SV.10.0141); 

 
- gli ordini di perquisizione e sequestro datati 8 febbraio 2011 nei con-

fronti della B. SA e della C. Sagl, entrambe con uffici a Z. (act. 1.3), 
nonché nei confronti dello Studio fiduciario A. con uffici a Y. 
(act. 1.7); 

 
- i rispettivi verbali di perquisizione/verbali di sequestro ed elenchi de-

gli oggetti sequestrati datati 9 febbraio 2011 (act. 1.3 e act. 1.7); 
 

- il verbale di interrogatorio di A. del 9 febbraio 2011 (act. 1.4) e gli 
scritti 9 e 10 febbraio 2011 del legale del reclamante in cui chiedeva 
la messa sotto sigillo della documentazione sequestrata (act. 1.5 e 
act. 1.6); 

 
- la decisione del 21 febbraio 2011 con cui il Ministero pubblico della 

Confederazione (in seguito: MPC) ha deciso di non procedere alla 
messa sotto sigillo sulle carte requisite il 9 febbraio 2011 (act. 1.1); 

 
- il reclamo presentato il 3 marzo 2011 da A. dinanzi alla I Corte dei 

reclami penali del Tribunale penale federale (act. 1), volto ad ottene-
re l’annullamento della decisione 21 febbraio 2011 del MPC;  

 
- la domanda di procedere immediatamente alla messa sotto sigilli 

contenuta nel reclamo summenzionato e il decreto supercautelare 
del Presidente della I Corte dei reclami penali del 7 marzo 2011 
(procedura BP.2011.10) con cui è stata accolta la richiesta di appo-
sizione dei sigilli (act. 3); 

 
- l’ordine impartito l’8 marzo 2011 dal MPC alla Polizia giudiziaria fe-

derale (in seguito: PGF) di apporre i sigilli e il relativo rapporto di  
esecuzione della PGF datato 9 marzo 2011 (act. 6.14 e 6.15); 

 
- il versamento dell’anticipo spese di fr. 1'500.-- intervenuto il 9 mar-

zo 2011 (act. 4); 
 

- le osservazioni al reclamo presentate dal MPC il 17 marzo 2011  
(act. 6) e completate il 24 marzo 2011 (act. 8), con cui il MPC ha 

- 3 - 
 
 

chiesto di respingere il reclamo del 3 marzo 2011 e revocare conse-
guentemente il decreto BP.2011.10 del 7 marzo 2011; 

 
- lo scritto 15 aprile 2011 di A. con cui egli, nell’intento di collaborare 

con le autorità penali, ha comunicato di ritirare il reclamo da lui inter-
posto e chiesto di togliere i sigilli ordinati con decreto BP.2011.10 del 
7 marzo 2011. 

 
 

 
Considerato: 
 
 
- che contro le decisioni e gli atti procedurali del MPC può essere in-

terposto reclamo dinanzi alla I Corte dei reclami penali del Tribunale 
penale federale a norma degli art. 393 segg. CPP (v. art. 393 cpv. 1 
lett. a CPP in relazione con l’art. 37 cpv. 1 LOAP e con l’art. 19  
cpv. 1 del Regolamento del 31 agosto 2010 sull’organizzazione del 
Tribunale penale federale [Regolamento sull’organizzazione del 
TPF, ROTPF, RS 173.713.161]); 

 
- che il reclamo contro decisioni comunicate per iscritto od oralmente 

va presentato e motivato entro dieci giorni (art. 396 cpv. 1 CPP); 
 

- che, nella fattispecie, la decisione impugnata, datata 21 feb-
braio 2011, è stata notificata al legale del reclamante il giorno mede-
simo per fax e il 22 febbraio 2011 per posta, di modo che il reclamo 
interposto il 3 marzo 2011 è tempestivo; 

 
- che, con scritto del 15 aprile 2011, A. ha dichiarato di ritirare il suo ri-

corso del 3 marzo 2011 e conseguentemente la richiesta di apposi-
zione dei sigilli; 

 
- che, a seguito di detto ritiro, l’ordine di apposizione dei sigilli imparti-

to in via supercautelare il 7 marzo 2011 del Presidente della I Corte 
dei reclami penali (BP.2011.10) deve essere revocato; 

 
- che, a norma dell’art. 428 cpv. 1 CPP, le parti sostengono le spese 

della procedura di ricorso nella misura in cui prevalgono o soccom-
bono nella causa (1a frase), con la precisazione che è ritenuta soc-

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combente anche la parte che ha ritirato il ricorso o sul cui ricorso non 
si è entrati nel merito (2a frase); 

 
- che, avendo il reclamante ritirato la sua impugnativa, egli deve esse-

re considerato quale parte soccombente; 
 

- che la tassa di giustizia è calcolata giusta l’art. 8 del Regolamento 
del 31 agosto 2010 del Tribunale penale federale sulle spese, gli 
emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federa-
le (RSPPF; RS 173.713.162); 

 
- che, considerate le particolarità della presente fattispecie, i costi del-

la presente procedura possono essere contenuti in fr. 1'000.--; 
 

- che, conseguentemente, avendo il reclamante bonificato fr. 1'500.-- 
a titolo di anticipo spese, dovranno essergli riversati fr. 500.--. 

- 5 - 
 
 

 

Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. La causa è stralciata dai ruoli. 
 
2. È revocato l’ordine 7 marzo 2011, con cui veniva impartito al Ministero 

pubblico della Confederazione di porre sotto sigilli la documentazione se-
questrata in data 9 febbraio 2011 presso gli uffici di Z. della B. SA e della 
C. Sagl, nonché presso gli uffici di Y. dello Studio fiduciario A. 

 
3. La tassa di giustizia di fr. 1’000.-- è posta a carico del reclamante, a cui 

verrà restituita la somma di fr. 500.-- versata a titolo di anticipo spese. 
 
 

Bellinzona, il 21 aprile 2011 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    La Cancelliera:  
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a 
 
- Avv. Roberto Macconi  
- Ministero pubblico della Confederazione 
 
 

 
 
Informazione sui rimedi giuridici 
Le decisioni della I Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili entro 30 
giorni dalla notifica mediante ricorso al Tribunale federale (artt. 79 e 100 cpv. 1 della legge federale del 
17 giugno 2005 sul Tribunale federale; LTF). La procedura è retta dagli art. 90 ss LTF. 

Il ricorso non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se non nel caso in cui il giudice 
dell’istruzione lo ordini (art. 103 LTF).