# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1303d72d-d7ce-56e2-bdb2-39c7a59557f2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 16.03.2010 11.2009.61
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2009-61_2010-03-16.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2009.61

  	
  Lugano

  16 marzo 2010/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
  Pontarolo, vicecancelliere 

  

 

 

sedente per statuire nella causa DI.2009.108 (azione
possessoria) della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza del
12 marzo 2009 da

 

	
   

  	
  AP 1 ora in 

  (attualmente patrocinata dall',)

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 2 

  (patrocinata dall' PA
  2) e

  AO 1;

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

                                         premesso
che la AP 1 ha intentato il 12 marzo 2009 un'azione possessoria davanti al
Pretore del Distretto di Bellinzo­na, chiedendo “di dare atto che la precedente
decisione pretorile [del 1° dicembre 2008] mediante la quale veniva concesso a AO
1 rispettivamente alla AO 2 l'immissione in possesso nel fondo 27 RFD di __________
è ormai superata e ne va decretata la decadenza”, sicché “la società AP 1 è
immessa nel possesso degli stabili, rispettivamente del fondo di cui alla particella
n. 27 RFD di __________”;

 

                                         ricordato
che con sentenza del 2 aprile 2009 il Pretore ha respinto l'azione e ha addebitato
la tassa di giustizia (fr. 10 000.–) con le spese (fr. 100.–) all'istante, tenuta a rifondere ai
convenuti un' indennità di fr. 15
000.– per ripetibili;

 

                                         rammentato
che contro tale sentenza la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 4
aprile 2009 per ottenere l'accoglimento dell'azione possessoria e la conseguente
riforma del giudizio impugnato;

 

                                         osservato
che nelle loro osservazioni del 20 maggio 2009 la AO 2 e AO 1 hanno concluso
per il rigetto dell'appello;

 

                                         preso
atto che con lettera del 15 febbraio 2010 l'appellante ha comunicato alla Camera
di avere raggiunto un accordo con la controparte e ha chiesto lo stralcio dell'appello
dai ruoli, precisando il 12 marzo 2009, su invito del giudice delegato, di rinunciare
alla riproduzione dell'accordo nel decreto di stralcio;

 

                                         posto che
in ossequio all'intesa raggiunta dalle parti – dalla quale non v'è ragione di
scostarsi – la tassa di giustizia e le spese sono assunte da chi le ha
anticipate, compensate le ripetibili;

 

                                         stabilito
che la tassa di giustizia va equamente ridotta, dovendosi tenere conto sia
della buona volontà dimostrata dai contendenti sia del fatto che il processo
termina senza un sindacato di appello (art. 21 LTG per analogia);

 

richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC

 

e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,

 

 

decreta:                   1.   Si dà atto dell'intervenuto accordo. La causa è stralciata dai
ruoli per transazione.

 

                                   2.   Gli oneri processuali, consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr. 200.– 

                                         b) spese                         fr.   50.–                           

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  –;

  –;

  –,.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le
decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non
raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La
legittimazione a ri­correre è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere
è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.