# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7d06fa73-ccef-5b28-8ac5-b0fd42aecb56
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 07.01.2004 11.2003.164
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2003-164_2004-01-07.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2003.164

  	
  Lugano,

  7 gennaio 2004

   

  	
  Repubblica e
  Cantone

  del Ticino

  Prima Camera civile

  Tribunale d'appello

  	 

	
  Il presidente

  
	
   

  
	
   

  
						

visto l'appello del 21 dicembre 2003 presentato da

 

	
   

  	
  __________ __________, __________ 

  (patrocinato dall’avv. __________ __________
  __________, __________)

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 4 dicembre 2003 del
  Pretore della giurisdizione di Locarno Città nella causa
  __________.__________.__________ (protezione dell’unione coniugale) promossa
  da

  	 

 

	
   

  	
  __________ __________, nata __________, __________

  (patrocinata dall'avv. dott. __________ __________,
  __________);

  

 

giudicando ora sulla richiesta di provvedimenti
cautelari contenuta nell'appello;

 

                                         premesso
che con sentenza del 4 dicembre 2003 il Pretore della giurisdizione di Locarno
Città, statuendo nell'ambito di misure a protezione dell'unione coniugale, ha
così disciplinato – fra l'altro – il diritto di visita di __________ __________
al figlio __________, nato il __________ __________ 2002:

                                                      1.1   Al
padre sono garantite le seguenti relazioni personali con il figlio (…):

– un sabato ogni 15 giorni
dalle ore 10.00 alle ore 17.00;

– una mezza giornata al mese
in settimana dalle ore 8.30 alle ore 11.30. Il padre comunicherà la mattina
scelta (fra il lunedì e il venerdì) con un preavviso di 15 giorni.

                                                      1.2   Sino
al 30 aprile 2004 le relazioni personali fra padre e figlio potranno svolgersi,
in una delle tre occasioni mensili stabilite, alla presenza della nuova
compagna di __________ __________ (e del di lui figlio).

                                                      1.3   Dal
1° maggio 2004, e sino al compimento dei due anni di età di __________, la
presenza della nuova compagna di __________ __________ potrà essere estesa a
due volte mensili.

                                                               Da
luglio 2004 non sussisterà più alcuna limitazione.

                                                      1.4   A
titolo di contributo alimentare per il figlio Leonardo il padre verserà
mensilmente e anticipatamente nelle mani della madre l'importo di fr. 1800.– a
decorrere dal 5 febbraio 2003.

                                                               Tale
importo è comprensivo dell'assegno di legge;

 

                                         preso
atto che contro tale sentenza __________ __________ è insorto a questa Camera
con un appello del 21 dicembre 2003 volto a ottenere la seguente riforma del
giudizio impugnato:

                                                      1.1   Al
padre è riconosciuto il più ampio diritto di visita, da esercitare liberamente,
previo avviso alla madre.

                                                               In
caso di litigio valgono come minimi:

– un sabato ogni due settimane
dalle ore 10.00 alle ore 17.00;

– una mezza giornata al mese
in settimana dalle ore 13.30 alle ore 18.30. Il padre comunicherà il pomeriggio
scelto (fra il lunedì e il venerdì) con preavviso di 15 giorni.

                                                      1.2
e 1.3 aboliti

                                                      1.4   A
titolo di contributo alimentare per il figlio __________ il padre verserà mensilmente
e anticipatamente nelle mani della madre l'importo di fr. 1100.– a decorrere
dal mese di febbraio 2003;

                                         

                                         accertato
come “in via cautelativa giusta gli art. 376 segg. CPC” l'appellante chiede
“che siano immediatamente aboliti i punti 1.2 e 1.3 del­la sentenza impugnata”;

 

                                         ritenuto
che il presidente di questa Camera potrebbe, tutt'al più, conferire effetto
sospensivo all'appello relativamente ai dispositivi impugnati (art. 370 cpv. 3
CPC combinato con gli art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC);

 

                                         considerato
nondimeno che tale misura risulterebbe addirittura sfavorevo­le all'appellante,
tornandosi ad applicare in simile eventualità il decre­to cautelare del 17
marzo 2003 con cui il Pretore disponeva la stessa restrizione prevista nel
dispositivo n. 1.2 della sen­tenza impugnata, ma senza limiti di tempo;

 

                                         rilevato
che, certo, il presidente di questa Camera è abilitato anche a decretare
provvedimenti cautelari (art. 377 cpv. 2 CPC), in specie per mantenere uno
stato di fatto o per tutelare provvisoriamente interessi giuridici minacciati
(art. 94 OG per analogia);

 

                                         stabilito
nondimeno che la richiesta “cautelativa” in questione non mira a salvaguardare
uno stato di fatto o a proteggere interessi giuridici minacciati, bensì a
ottenere anticipatamente gli effetti legati a un possibile accoglimento
dell'appello, la cui fondatezza non può dirsi scontata;

 

                                         appurato
inoltre che, nella misura in cui la richiesta possa eventualmente tendere a promuovere
il bene del figlio, non è dato a divedere per quali motivi la presenza
immediata della nuova compagna dell'appellante a tutti i diritti di visita
favorirebbe gli interessi del bambino, al punto da giustificare un
provvedimento d'urgenza;

 

 

decreta:                    1.   La
richiesta di provvedimenti cautelari è respinta.

 

                                   2.   Intimazione:

	
   

  	
  – avv. __________ __________ __________, __________;

  – avv. dott. __________ __________, __________
  __________ __________, __________.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                             Il
segretario