# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9080b7f0-9ba9-500b-b627-f4b230816b67
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-08-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.08.1996 15.1996.131
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1996-131_1996-08-16.html

## Full Text

Incarto n.

  15.96.00131

  	
  Lugano

  16
  agosto 1996/B/fc/bsn

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta,
  presidente, 

  Pellegrini, Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo
sul reclamo 3 luglio 1996 di

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro la
comminatoria di fallimento 24 maggio 1996 emessa nell’esecuzione n. __________

promossa
contro la reclamante da

	
   

  	
   

  __________

  (patr.
  dall’avv. __________)

   

  

 

viste
le osservazioni: 

-
22 luglio 1996 di __________

-
29 luglio 1996 dell’UEF di Bellinzona

 

 

ritenuto

 

in
fatto

 

 

                                  A.   __________
procede contro __________ per l’incasso di  Fr. 120’000.-- oltre interessi e
spese.

                                         Avendo
l’escussa interposto opposizione, il precettante ne ha chiesto il rigetto
provvisorio. Durante l’udienza di contraddittorio 7 dicembre 1995 davanti al
Segretario assessore della Pretura di Bellinzona i rappresentanti dell’escussa
hanno dichiarato di ritirare l’opposizione interposta contro il PE in oggetto,
per cui  la procedura è stata stralciata dai ruoli.

 

                                  B.   Su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UEF
di Bellinzona ha emesso il 24 giugno 1996 la comminatoria di fallimento, la
quale è stata notificata alla debitrice il 26 giugno 1996.

 

                                  C.   Contro siffatto provvedimento si é tempestivamente
aggravata l’escussa sostenendo che in sede pretorile l’opposizione al PE é
stata ritirata ingiustificatamente, essendo compito del Pretore chiarire i
motivi fatti valere con l’opposizione. La reclamante ha poi rilevato che gli
interessi pretesi con la comminatoria di fallimento non sono giustificati,
spettando questi ai titolari del conto, nel caso fosse stata effettivamente
depositata la garanzia di Fr. 120’000.--. Inoltre allorquando é stata
interposta opposizione, diversi lavori non erano ancora stati terminati. 

 

                                  D.   Delle osservazioni  di __________ e dell’UEF di
Bellinzona si dirà, se del caso in seguito.

 

 

Considerato

 

 

in
diritto:

 

                                   1.   Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare
reclamo all’autorità di vgilanza contro la notifica della comminatoria di
fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo  A.R. cons. 1; Carl
Jaeger, Das  Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I,
Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes,
faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252):

                                         -     l’escusso
reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);

                                         -     l’esecuzione
è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                         -     è
pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell’opposizione;

                                         -     la
decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora
esecutoria,

                                         -     l’escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

 

                                   2.   Per questioni di merito la via del reclamo è invece
preclusa.

 

                                   3.   La
reclamante allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne
consegue la reiezione del reclamo per carenza di competenza materiale
dell’Autorità di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far valere le
sue allegazioni in sede pretorile e impugnare, se del caso, la decisione di cui
al verbale di udienza 7 dicembre 1995.

 

                                   4.   Il reclamo 3 luglio 1996 __________ applicata va
quindi respinto.

                                         Non
si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68
cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i
quali motivi,

richiamati
gli art. 17 e 161 LEF

 

 

pronuncia

 

                                   1.   Il
reclamo 3 luglio 1996 di __________, è respinto.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -
__________

 

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale
autorità di vigilanza

Il
presidente                                                           La
segretaria