# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 21e433b8-761d-502f-92d5-91ebe5e412e0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 21.06.2006 40.2005.262
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_40-2005-262_2006-06-21.html

## Full Text

Incarto n.

  40.2005.262

  __________

   

  	
  Lugano

  21 giugno 2006

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  Composto

  dalla Presidente

  	
  Margherita De Morpurgo

  
	
  e
  dai membri

  	
  ing.
  Alberto Lucchini

  arch. Bruno Buzzini

  
	
  segretario
  giurista

  	
  Alan
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso presentato in data 9/12 dicembre 2005 da

 

	
   

  	
  RI
  1, 

   

  
	
   

  	
  contro 

  
	
   

  	
  la
  decisione su reclamo emessa il 10 novembre 2005 dall'Ufficio cantonale di
  stima nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune
  di __________,

   

  
	
   

  	
  relativamente
  al mappale no. 1420 RFD di __________,

  

 

 

considerato                     in
fatto e in diritto

 

                                        che
in data 9/12 dicembre 2005, nell’ambito della revisione generale delle stime
immobiliari entrata in vigore il 1. gennaio 2005 su tutto il territorio
cantonale, RI 1 ha presentato ricorso contro la decisione su reclamo emessa il
10 novembre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima (UCS) relativamente al mappale
no. 1420 RFD di __________;

 

                                        che
il 14 dicembre 2005 la Presidente del Tribunale di espropriazione ha comunicato
al ricorrente che il mappale risulta tuttora intestato alla Signora __________,
nata il __________, assegnandogli un termine di 60 giorni per produrre copia
del certificato ereditario dal quale risultassero tutti gli eredi della defunta
e, nel caso alcuni di loro fossero nel frattempo deceduti, pure i relativi
certificati ereditari, nonché la procura con la quale il ricorrente è stato
designato quale rappresentante della Comunione ereditaria, in difetto di che
l’impugnativa sarebbe stata dichiarata irricevibile (art. 9 LPamm.);

 

                                        che
il ricorrente non ha dato alcun seguito alla richiesta di questo Tribunale;

 

                                        che
legalmente concepita come il complesso degli eredi che dispone in comune della
proprietà di tutti i beni della successione (art. 602 cpv. 2 CC), la comunione
ereditaria non ha personalità giuridica e quindi non ha neppure capacità di
parte, né capacità processuale (in proposito: DTF 125 III 129, RDAT II-1995 n.
56 e rif.; Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 38, n. 16 e ad art. 41, n. 4;
OLGIATI, Le norme generali per il procedimento civile nel Canton Ticino, Zurigo
2000, pag. 34). Solo i singoli eredi in litisconsorzio fruiscono della
legittimazione attiva e passiva. Salvo casi del tutto eccezionali (cfr. art. 49
e 65 cpv. 3 LEF), la comunione ereditaria non può pertanto agire ed essere
convenuta in giudizio senza debita indicazione dei suoi componenti, neppure
davanti alle autorità e giurisdizioni amministrative (BOVAY, Procédure
administrative, p. 145; DTF 116 Ib 449);

 

                                        che
l’art. 8 cpv. 1 LPamm., applicabile alla fattispecie concreta in virtù del
rinvio alla LPamm. contenuto all’art. 38 cpv. 1 Lst., prevede che il ricorso
deve essere firmato dalle parti o dai loro procuratori;

 

                                        che
nella fattispecie concreta RI 1, malgrado la chiara comminatoria di legge
contenuta nello scritto 14 dicembre 2005, non ha né preteso né tantomeno
comprovato tempestivamente la sua legittimità ad agire quale unico erede di __________;

 

                                        che
di conseguenza, in applicazione degli art. 9 e 48 LPamm, il ricorso deve essere
dichiarato irricevibile;

 

 

 

 

Per
questi motivi

richiamati                        gli
art. 9, 46 e 48 LPamm;

 

 

dichiara

e pronuncia:          1.     Il ricorso è irricevibile.

 

                                2.     Non si prelevano tasse né spese.

                                        

                                3.     La presente decisione è definitiva.

                                        

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  

  -
  

   

  

 

per il Tribunale di
espropriazione

la
Presidente                                                                                                     Il
segretario giurista

 

 

Margherita
De Morpurgo                                                                                   Alan
Gianinazzi