# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 370ce2da-8c21-5840-81ed-664388a61cbe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-12-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.12.2001 15.2001.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-93_2001-12-10.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00093

  	
  Lugano

  10 dicembre
  2001+

  CJ/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

                                         

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo sul ricorso 8 marzo 2001 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr. da __________

  patr. dall’avv. __________

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio
contro la decisione 23 febbraio 2001 di non dar seguito alla domanda di
prosecuzione dell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

preso atto
della sentenza 5 novembre 2001 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
del Tribunale federale (inc. 7B.205/2001), secondo la quale __________ è
competente ex art. 55 cpv. 3 LRTV e 48 cpv. 2 lett. c ORTV per emanare
decisioni amministrative in materia di riscossione delle tasse di ricezione di
programmi radiotelevisivi nonché per rigettare le opposizioni fondate sull’art.
74 LEF interposte alle esecuzioni promosse da questa medesima società a nome e
per conto della __________;

 

rilevato
che la decisione impugnata indica quale sola motivazione la giurisprudenza
contraria di questa Camera, ora superata da quella del Tribunale federale;

considerato che la
decisione impugnata deve pertanto essere annullata;

 

atteso che
questa Camera non può tuttavia, a questo stadio, pronunciarsi sulla prosecuzione
dell’esecuzione, in assenza di una decisione dell’Ufficio di esecuzione;

 

ritenuto
che spetta all’Ufficio di esecuzione di Lugano nuovamente esaminare la domanda
di prosecuzione dell’esecuzione, verificando che le indicazioni relative
all’escusso, alla causa del credito ed all’importo richiesto figuranti sul
precetto esecutivo corrispondano a quelle menzionate nella decisione della
__________ e nella domanda di prosecuzione dell’esecuzione;

 

ricordato
che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation
judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto
principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a
cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383
cons. 2a).

 

 

Richiamati gli art.
17, 88 LEF; 55 cpv. 3 LRTV; 48 cpv. 2 lett. c ORTV;

 

 

pronuncia:                     

 

                                          1.   Il ricorso 8 marzo 2001 __________ rappresentata da __________, è
parzialmente accolto.

 

                                      1.1.   Di
conseguenza, è annullata la decisione 23 febbraio 2001 dell’UE di Lugano di non
dar seguito alla domanda di prosecuzione dell’esecuzione n. __________.

 

                                      1.2.   È
fatto ordine all’UE di Lugano di riesaminare la domanda di prosecuzione dell’esecuzione
n. __________ ai sensi dei considerandi.

 

                                          2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                          3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

                                          4.   Intimazione a:     - __________ 

                                               Comunicazione
all’UE di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             
Il segretario