# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2748e4b5-a7eb-50df-b554-a6db75a9bac4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-05-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 23.05.2006 10.2006.70
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-70_2006-05-23.html

## Full Text

1. LESA 1 

  2. LESA 2 

  3. LESA 3 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.70/CEG

  DA
  411/2006

  	
  Bellinzona

  23
  maggio 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con il segretario Flavio Biaggi
per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto
colpevole di         guida in stato di inattitudine e infrazione alle norme
della circolazione;

 

fatti
avvenuti                       il __________ a __________;

 

reati
previsti                        dall' art. 91 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCS;

 

e meglio                             come
al decreto d’accusa no. DA 411/2006 di data 6 febbraio 2006 del AINQ 1 che propone la condanna 

 

1.    Alla
pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 3 (tre) anni. 

2.    Alla
multa di fr. 1'000.—(mille).

3.    Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.— (cento) e delle spese
giudiziarie di fr. 100.— (cento).

 

vista                                 l'opposizione
interposta tempestivamente in data 13 febbraio 2006 dall'accusato;

 

considerato
                      che per l’art. 207 cpv. 4 CPP non possono essere
pronunciate, sotto pena di nullità, pene privative della libertà né revoca
della sospensione condizionale di una precedente condanna, senza che l’accusato
sia stato informato del diritto di essere interrogato dal procuratore pubblico;

 

                                       che
ciò vale anche in caso di proposta di pena detentiva sospesa condizionalmente (Salvioni,
Codice di Procedura Penale della Repubblica e Cantone del Ticino, ellinzona
1999, pag. 346; CCRP 31.10.2002, inc. 17.2001.28; CCRP 18.12.2002,
inc. 17.2001.21);

 

                                       che
dagli atti si evince che il decreto d’accusa, che propone una pena detentiva, è
stato emesso senza che l’accusato sia stato avvertito del diritto di essere
interrogato dal Procuratore Pubblico;

                                       che
il testo dell’art. 207 cpv. 4 CPP è univoco sulla conseguente nullità del
decreto, rilevabile d’ufficio, essendo violata una norma essenziale di
procedura;

 

                                       che
ne deriva la pronuncia della nullità del decreto d’accusa e il rinvio degli
atti al Procuratore Pubblico, affinché proceda nei suoi incombenti ed emani, se
del caso, una volta sanato il vizio, un nuovo decreto d’accusa;

 

visti                                  gli
art. 198 segg., in specie 202, 207 cpv. 4 e 212 CPP,       

 

                                       

 

pronuncia:               1.     Il
decreto d’accusa DA 411/2006 del 6 febbraio 2006 nei confronti di ACCU 1 è nullo.

 

§   Gli atti
sono ritornati al Procuratore Pubblico affinché proceda nei propri incombenti.

 

                                2.     Non
si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
   

   

   

   

   

  .

   

  

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il
segretario: