# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e837a290-b0be-55ac-a364-1f4b9ed0ed41
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 16.03.2007 10.2006.414
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-414_2007-03-16.html

## Full Text

LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.414

  DA
  2959/2006

  	
  Bellinzona

  16
  marzo 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Natalia
Ferrara in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa da: DI 1)

  

 

prevenuta colpevole di         lesioni semplici, 

                                        per avere, in data __________ a
__________ presso il negozio __________, cagionato un danno al corpo o alla
salute di LESA 1 e meglio colpendolo con uno schiaffo alla nuca cagionatogli le
lesioni descritte dal certificato medico di dato 5.01.2006 del dr. __________

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 123
cifra 1 seconda frase CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 21 agosto
2006 n. 2959/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                        1.  Alla multa di fr. 200.--
(duecento).

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.--
(cinquanta).

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa
interposta tempestivamente in data 4 settembre 2006;

 

indetto                               il dibattimento 16 marzo 2007, al
quale sono comparsi l’accusata personalmente e il suo difensore mentre il
Sostituto Procuratore pubblico con lettera 1 febbraio 2007 ha rinunciato ad
intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del
decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata,
sentiti due testi;

 

sentito                               il difensore, il quale, rileva
dapprima che le conseguenze subite dalla parte civile non possono configurare
il reato di lesioni semplici e che se del caso si dovrebbe parlare di vie di
fatto; evidenzia poi le provocazioni messe in atto da tempo dal signor LESA 1 e
quelle specifiche del giorno dei fatti, come pure le vie di fatto dello stesso
nei confronti della signora ACCU 1 infine, dopo avere sostenuto che l’accusata
ha agito per legittima difesa, chiede il proscioglimento;

 

sentita                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  Se ACCU 1 è autrice colpevole
di lesioni semplici subordinatamente vie di fatto per i fatti descritti nel
decreto di accusa a suo carico.

 

                                    2.  Sulla pena e sulle spese.

 

                                    3.  Se ha agito per legittima
difesa.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 123 cifra 1, 126 CP; 9
e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

tenuto conto                      del comportamento della vittima;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autrice colpevole di vie di
fatto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n.
2959/2006 del 21 agosto 2006.

 

 

manda                             ACCU 1

 

                                        esente da pena.

 

 

carica                               a ACCU 1

                                        le tasse e spese giudiziarie di
complessivi fr. 150.-.

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                         50.--         tassa
di giustizia

                                        fr.                         50.--         spese
giudiziarie

                                        fr.                         50.--         testi                                                                    

                                        fr.                      150.--         totale