# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 12474508-b08d-53c1-96bf-d4b125645731
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-12-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 07.12.1995 80.1995.197
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1995-197_1995-12-07.html

## Full Text

Incarto n.

  80.95.00197

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi Il segretario

  

 

statuendo
sul ricorso del 25 settembre 1995

 

in
materia di:                 IC 91/92

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   __________
__________ __________ è di professione fotografo e svolge la propria attività
per la __________ __________ __________. All'inizio del 1991 trasferiva il
proprio domicilio in Ticino. L' Ufficio di tassazione lo assoggettava pertanto
alla sovranità fiscale ticinese con effetto da quella data, stabilendo il
reddito del lavoro in base al salario conseguito nei due anni consecutivi
all'inizio dell'assoggettamento riportati a dodici mesi, pari a fr. 75'695.--
(cfr. decisione su reclamo IC 1991-92 del 28 agosto 1995). Al reddito del lavoro
del contribuente veniva poi aggiunto, dal 19 settembre 1991, quello della
moglie (cfr. tassazione intermedia per matrimonio del 25 settembre 1995).

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo ricorso __________ __________ __________ chiede la rettifica del reddito
del lavoro conformemente a quanto da lui dichiarato e, meglio, in base ai
reddito annuo medio conseguito nei due anni precedenti la tassazione, pari a
fr. 69'737.--.

 

                                   3.   Di regola l'imposta
sul reddito è calcolata sul reddito medio annuo dei due anni che precedono il
periodo fiscale (cfr. art. 95 cpv. 1 LT). All'inizio dell'assoggettamento il
reddito è tuttavia  determinato, tanto per il periodo fiscale in corso che per
quello successivo, sulla base del reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, riportato a dodici mesi (cfr. art. 96 cpv. 1 LT).

                                         In linea di principio non
è quindi consentito imporre il contribuente venuto a stabilirsi in Ticino in
base al reddito da lui realizzato durante un periodo anteriore nel cantone in
cui aveva il domicilio precedente (cfr. RTT 1980 p. 378 s.; Höhn,
Steuerrecht, 19 n. 15; DTF 94 I 146). Dal profilo del diritto
fiscale intercantonale non è infatti consentito che un cantone colpisca il reddito
conseguito da un contribuente quando era ancora domiciliato nell'altro cantone,
poiché il diritto fiscale di quest'ultimo cantone colpisce il reddito personale
e della sostanza del contribuente fino a quando questi sottostà alla sua
sovranità fiscale. Di converso il nuovo cantone, alla cui sovranità fiscale il
contribuente soggiace, non può colpire un reddito conseguito dal contribuente
prima di avervi preso domicilio (DTF 50 I 113). Altrimenti detto,
la delimitazione dell' oggetto dell'imposizione non può essere diversa da
quella della sovranità fiscale basata sul criterio temporale.

                                         La giurisprudenza
risalente di questa Camera ha nondimeno ammesso un'eccezione, quando la fonte
di reddito, malgrado il trasferimento del domicilio da un Cantone all'altro, è
rimasta invariata (cfr. RTT 1980 p. 379), fondandosi sulla già
citata sentenza del tribunale federale in DTF 50 I 114. Di
regola, l'eccezione è stata circoscritta agli impiegati e ai funzionari
pubblici, segnatamente ai dipendenti delle PTT, delle FFS e delle dogane,
" i quali pur in caso di trasferimento di domicilio dipendono sempre dallo
stesso datore di lavoro (RTT 1980 p. 379).

 

                                   4.   Ad un più attento
esame, non si giustifica di mantenere la suddetta eccezione, soprattutto per i
problemi che ne deriverebbero sul piano della parità di trattamento, come ha
avuto modo di decidere questa camera, in un recente giudizio (cfr. CDT
n.__________ -__________ del __________ 1994 in re T. B.).

 

                                         4.1

                                         La sentenza del Tribunale
federale (DTF 50 I 110), cui si rifà la giurisprudenza risalente
di questa Camera (RTT 1980 p. 378 s.), trattava del caso di un ex
direttore di banca domiciliato nel Canton Berna che aveva trasferito il proprio
domicilio nel Canton Zurigo, dove aveva cominciato a svolgere un'attività
aziendale. Dopo aver perentoriamente affermato il criterio della delimitazione
temporale tanto per l'assoggettamento alla sovranità fiscale cantonale quanto
per l'oggetto dell'imposizione, il Tribunale federale, esaminando norme del
diritto fiscale zurighese, aveva affermato: "so könnten sie interkantonal,
wenn überhaupt, doch höchstens dann zur Anwendung gebracht werden, wenn die Steuerquelle
am früheren und am Wohnsitz in Zürich die gleiche geblieben wäre". In
altre parole, il Tribunale federale lasciava aperta la questione di sapere se
le norme tributarie zurighesi di quell'epoca consentissero, senza arbitrio, di
fare eccezione alle norme che regolavano l'imposizione in caso d'inizio
dell'assoggettamento di contribuenti provenienti da altri cantoni, quando la
fonte di reddito era rimasta la medesima.

 

                                         4.2

                                         Da detta sentenza (DTF
50 I 110) non si può certo ricavare, con la perentorietà affermata dalla CDT
nella citata sentenza in RTT 1980 p. 378 s., l'eccezione a
favore, di regola, dei pubblici impiegati.

                                         Questa Camera considera
affatto preminente la lettera della norma dell'art. 96 cpv. LT, che per i casi
di inizio dell’assoggettamento prevede chiaramente che il reddito sia
determinato sulla base di quello conseguito dall’ inizio
dell’assoggettamento, non lasciando spazio, su questo punto, a interpretazioni
né prevedendo eccezioni di sorta. D'altra parte, laddove il legislatore ha
voluto prevedere delle eccezioni, lo ha fatto espressamente nella legge: si
veda il § 54 cpv. 4 LT-AG, che fa eccezione, in caso d'inizio
dell'assoggettamento al principio della tassazione sul presente - postnumerando
-, a favore di quello sul passato - praenumerando -, in caso di arrivo da un altro
Cantone, a meno che il contribuente faccia richiesta, prima della notifica della
tassazione, di essere tassato sul presente, perché soluzione a lui più
favorevole (cfr. AAVV, Kommentar zum Aargauer Steuergesetz, ad §
54, p. 608 ss.). Le vigenti leggi tributarie zurighese e lucernese non
prevedono invece eccezioni (cfr. Reimann/Zuppinger/Schärrer, Kommentar
zum Zürcher Steuergesetz, III, ad § 57, p. 245 ss.; Fellmann, Leitsätze
zum Luzerner Steuergesetz, ad § 52, p. 189 ss.).

 

                                         4.3

                                         D’altra parte questa
Camera, sempre nel citato giudizio (cfr. CDT n.__________
-__________ del __________ 1994 in re T. B.), considerava difficilmente
praticabile e foriera di intollerabile insicurezza la possibilità di ammettere
delle eccezioni. Limitarle, ad esempio, agli impiegati e ai funzionari pubblici
di FFS, PTT e dogane condurrebbe inevitabilmente a discriminare altre categorie
di contribuenti, per i quali il trasferimento del domicilio da un Cantone all’
altro non ha provocato la risoluzione del rapporto di lavoro. Occorrerebbe
d’altra parte determinare in quali casi la continuità del rapporto d’impiego
consenta di fare riferimento, per la determinazione del reddito, a quello
anteriore al trasferimento del domicilio, se sempre e in ogni caso oppure se
unicamente quanto non vi è variazione  perlomeno sostanziale. In quest’ultima
ipotesi, occorrerebbe  pure chiedersi, se per parità di trattamento non debba
essere garantita la medesima soluzione anche a chi trasferendo il domicilio da
un Cantone all’altro cambia datore di lavoro ma continua a percepire praticamente
il medesimo reddito e, spingendo il ragionamento alle estreme conseguenze, se
ciò non debba valere anche per gli indipendenti o per chi passa a un’attività
indipendente o viceversa con il trasferimento del domicilio.

 

                                   5.   Ne viene, nel caso
che ci occupa, che il reddito del ricorrente deve essere determinato per l’ IC
sulla scorta di quello conseguito dall’inizio dell’ assoggettamento e durante
un anno almeno, riportato a dodici mesi, come stabilito dall'UT nella decisione
su reclamo impugnata in questa sede. I redditi considerati dall'UT sono, come
si è visto, quelli effettivamente conseguiti dal momento della presa di
domicilio nel Cantone da parte del ricorrente e risultano dai certificati di
salario per gli anni 1991 e 1992 dalla __________ __________ __________. Detti
redditi, riportati a dodici mesi, danno un salario annuo lordo di fr.
75'695.--.

                                         Il ricorso, per quanto
precede, non merita quindi protezione.

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 185 cpv. 5 LT

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di giustizia
di                                   fr.      200.--

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi        fr.        50.--

                                         per un totale di                                                        fr.      250.--

                                         sono a carico del
ricorrente.

 

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Il presente giudizio è
definitivo (art. 184 cpv. 3 LT).

 

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: