# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8e747b81-3df9-506e-ac3c-d9ece8fd4d55
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-10-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.10.2009 10.2009.33
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2009-33_2009-10-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2009.33

  DA
  4976/2008

  	
  Bellinzona

  20
  ottobre 2009

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio
Biaggi in qualità di Segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1.    appropriazione indebita, 

                                        per avere, nel
periodo febbraio 2004 – marzo 2004, a __________, al fine di procacciare a sé o
ad altri un indebito profitto, nella sua qualità di direttore della società LESA
1, indebitamente impiegato a proprio profitto valore patrimoniali a lui
affidati, per un importo complessivo di almeno fr. 1'950.00, e meglio per
avere, preso in consegna in due occasioni, trattenendole per sé, somme di
denaro consegnategli direttamente dalla cliente __________ a titolo di
pagamento per dei lavori di rivestimento effettuati presso la sua abitazione, 

 

                                 2.    falsità in documenti, 

                                        per avere, a __________
e __________, nel periodo novembre 2003 – dicembre 2003, in correità con __________,
alfine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto uso di un
documento falso, e meglio per avere, richiesto a __________, alfine di
correggere la contabilità falsata da ammanchi di cassa, di allestire una falsa
fattura, datata 1. dicembre 2003, per un importo di fr. 2'152.00 a favore della ditta dello stesso __________
ed a carico della LESA 1, di cui l’accusato era direttore, per dei lavori
relativi ad un cantiere di __________, lavori realmente eseguiti ma già
fatturati nel corso del mese di novembre 2003;

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli artt. 138
cifra 1 e 251 cifra 1 CP;

                                        richiamati gli artt. 42 cpv. 1
e 4, 49 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 15 dicembre
2008 n. 4976/2008 del che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena pecuniaria di
fr. 450.- (quattrocentocinquanta), corrispondente al 15 (quindici) aliquote da
fr. 30.- (trenta) (art. 34 e seg. CP).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42
e seg. CP).

                                    2.       Alla multa di fr. 300.-
(trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    3.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-
(cento).

                                             La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CP.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 29 dicembre 2008;

 

indetto                               il dibattimento 20 ottobre 2009,
al quale è comparso l’accusato assistito dal difensore, DI 1; il Procuratore
pubblico con lettera 30 giugno 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico
dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                il difensore, il quale chiede il
proscioglimento da ogni accusa nei confronti del suo assistito;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

                              1.1.     appropriazione indebita, per avere, nel periodo febbraio 2004 – marzo 2004, a __________, al
fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, nella sua qualità di
direttore della società LESA 1, indebitamente impiegato a proprio profitto
valore patrimoniali a lui affidati, per un importo complessivo di almeno fr.
1'950.00, e meglio per avere, preso in consegna in due occasioni, trattenendole
per sé, somme di denaro consegnategli direttamente dalla cliente __________ a
titolo di pagamento per dei lavori di rivestimento effettuati presso la sua
abitazione?

 

                              1.2.     falsità
in documenti, per avere, a __________, nel periodo novembre
2003 – dicembre 2003, in correità con __________, alfine di procacciare a sé o
ad altri un indebito profitto, fatto uso di un documento falso, e meglio per
avere, richiesto a __________, alfine di correggere la contabilità falsata da
ammanchi di cassa, di allestire una falsa fattura, datata 1. dicembre 2003, per
un importo di fr. 2'152.00 a
favore della ditta dello stesso __________ ed a carico della LESA 1, di cui
l’accusato era direttore, per dei lavori relativi ad un cantiere di __________,
lavori realmente eseguiti ma già fatturati nel corso del mese di novembre 2003?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa
quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 1 segg., 251 cifra 1
CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.2. e 3., negativamente al quesito posto sub 1.1., come segue agli
altri quesiti;

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di falsità in
documenti (art. 251 cifra 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa n. 4976/2008 del 15 dicembre 2008;

 

condanna                         ACCU 1 

 

                                    1.       alla pena pecuniaria di 8
(otto) aliquote giornaliere di fr. 230.-- (duecentotrenta), per un totale di
fr. 1'840.-- (milleottocentoquaranta);

                                        1.1.      l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

                                        

                                    2.       alla multa di fr. 200.--
(duecento);

                                        2.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 1 (un) giorno (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.— per
complessivi fr. 200.-- (duecento);

                                     

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CP;

 

proscioglie                       ACCU 1 dall’accusa di
appropriazione indebita;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il Giudice:                                                                                Il
Segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                       200.--         multa

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                    

                                        fr.                      400.--         totale