# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0eae6848-4050-5ded-85e5-5b29fa98b7c7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-04-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.04.2001 15.2001.155
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2001-155_2001-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2001.00155

  	
  Lugano

  27 aprile
  2001

  /FP/fc/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Rusca

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sul ricorso 9 aprile 2001 di

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nelle diverse
esecuzioni promosse nei confronti della ricorrente da

 

	
   

  	
  __________ 

  (rappr dall’avv. __________)

  

 

                                          __________

                                          (rappr
dall’avv. __________)

 

                                          __________

 

richiamata l’ordinanza presidenziale 10 aprile 2001 con la quale al
ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

 

viste
le osservazioni

–
19 aprile 2001 della __________

–
19 aprile 2001 della __________– 23 aprile 2001 dell’UE di Lugano

 

esaminati
atti e documenti

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

                                          che
la __________ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare nei confronti
di __________ per l’incasso del proprio credito;

 

                                          che
il 10 agosto 2000 l’UE di Lugano comunicava alla debitrice la domanda di realizzazione
relativa alla part. __________ e __________ RFD di __________ di proprietà
dell’escussa;

 

                                          che
il 31 gennaio 2001 è stato depositato l’elenco oneri relativo alle part.
__________ e __________ RFD di __________;

 

                                           che
il 13 marzo 2001 l’UE di Lugano depositava le condizioni d’incanto per la vendita
dei fondi in oggetto, prevista per il 29 marzo 2001;

 

                                          che
con ricorso 23 marzo 2001 __________ insorgeva contro lo svolgimento
dell’incanto postulandone la sospensione allo scopo di permettere alcuni
aggiornamenti catastali sui beni da realizzare;

 

                                          che
la ricorrente sosteneva l’esistenza di un accordo per l’acquisto di mq 50 della
part. __________ RFD di __________, adiacente ai mappali di proprietà
dell’escussa, accordo che per dimenticanza non fu mai formalizzato;

 

                                          che
non avendo concesso effetto sospensivo al ricorso l’incanto si è svolto regolarmente
il 29 marzo 2001 con l’aggiudicazione per fr.1’ 135'000.-- alla società
__________;

 

                                          che
con ulteriore ricorso datato 9 aprile 2001 __________ si aggrava contro
l’aggiudicazione degli immobili in oggetto postulandone l’annullamento;

 

                                          che
la ricorrente sostiene che il punto 17 delle condizioni d’incanto sarebbe
errato avendo indicato che “il garage sito sul mappale n. __________ è stato
costruito parzialmente sul mappale n. __________ di proprietà di terzi”;

 

                                          che
inoltre, a mente di __________, l’aver omesso di allegare al verbale d’incanto
copia del ricorso 23 marzo 2001 avrebbe leso i propri interessi impedendo il raggiungimento
di una somma maggiore in sede d’asta;  

 

                                          che
delle osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura si dirà, se del
caso, in seguito;

 

                                          che
per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni
da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

 

                                          che
nel caso di specie __________ era a conoscenza del contenuto del punto 17 delle
condizioni d’incanto sin dal 13 marzo 2001, data di deposito delle stesse;

 

                                          che
il ricorso 9 aprile 2001, nella misura in cui è diretto contro le condizioni
d’incanto delle part. __________ e __________ RFD di __________, si rivela
manifestamente tardivo e quindi irricevibile;

 

                                          che
l’art. 45 cpv. 1 RFF  stabilisce i contenuti essenziali delle condizioni
d’incanto;

 

                                          che
l’indicazione dell’esistenza di eventuali ricorsi ex art. 17 LEF non
costituisce elemento essenziale delle condizioni d’incanto;

 

                                          che
quindi l’UE di Lugano ha agito correttamente rifiutandosi di allegare alle condizioni
d’incanto copia del ricorso 23 marzo 2001, in quanto non elemento essenziale
delle stesse;

 

                                          che
il ricorso 9 aprile 2001, per quanto ricevibile, deve quindi essere respinto;

 

                                          che
sulle spese, protestate dalla ricorrente unitamente alle ripetibili, occorre
ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990,
n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per
espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.
2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

 

                                          che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

 

 

Richiamati
l’art. 17LEF, 45 RFF

 

 

pronuncia:           1.      Il ricorso
9 aprile 2001 __________, per quanto ricevibile, è respinto.

 

                                2.      Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                          

                                3.      Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

                                4.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione all’UE di
Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                          
La segretaria