# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6afbdc2f-870e-55cf-94be-612b6da6572d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 07.04.2016 11.2016.15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2016-15_2016-04-07.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2016.15

  	
  Lugano

  7 aprile 2016

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani, vicepresidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Fasola
  

  

 

 

sedente
per statuire nella causa CA.2015.542 (ipoteca legale degli artigiani e imprenditori:
iscrizione provvisoria) della Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1, promossa con istanza del 23 novembre 2015 dalla

 

	
   

  	
  AO 1 

  (patrocinata
  dall'avv.)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP
  4 

  AP
  1 

  AP
  2 e

  AP
  3 

  (patrocinati dall'avv. PA 1), 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando sull'appello
del 17 marzo 2016 presentato da AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3 contro la sentenza
emessa dal Pretore il 9 marzo 2016;

 

Ritenuto

 

in fatto:                     che con sentenza del 9 marzo
2016 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, ha confermato l'iscrizione
provvisoria ordinata in via cautelare e senza contraddittorio il 23 novembre
2015 di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori per fr. 11 486.20
oltre interessi in favore della CO 1 sulla particella n. 1841 di __________ appartenente
in comproprietà ad AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3;

 

                                  che alla AO 1 il Pretore ha assegnato
un termine di 30 giorni non sospeso dalle ferie per chiedere l'iscrizione
definitiva dell'ipoteca legale con l'avvertenza che, decorso infruttuoso il
termine, l'iscrizione provvisoria sarebbe decaduta;

 

                                  che le spese, con una tassa di
giustizia di fr. 250.–, sono state poste in solido a carico de convenuti, senza
l'assegnazione di ripetibili;

 

                                  che contro la sentenza appena
citata AP 4 con AP 1, AP 2 e AP 3 sono insorti a questa Camera con un appello
del 17 marzo 2016 per ottenere la riforma della decisione medesima nel senso di
respingere l'istanza e di cancellare l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca
legale;

                                  

                                  che l'appello non è stato oggetto
di notificazione; 

 

                                  che in pendenza di appello, il 1°
aprile 2016, il Pretore ha ordinato la cancellazione dell'iscrizione
provvisoria dell'ipoteca legale disposta in via cautelare il 16 giugno
2014;

 

                                  che il 4 aprile 2016 AP 4 con AP
1, AP 2 e AP 3 hanno comunicato alla Camera di avere raggiunto un accordo con
la controparte, la quale ha ritirato tutte le procedure di modo che l'appello è
diventato privo d'oggetto;

 

e considerando

 

in diritto:                   che dandosi una transazione
stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza,
acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (Tappy in: CPC commenté, Basilea 2011, n.
12 ad art. 109 e 15 seg. ad art. 241; Naegeli
in: Oberhammer, Kurz­kom­mentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/Schwander,
Schweizerische ZPO, Zurigo/S. Gallo 2011, n. 5 ad art. 241; Liebster in: Sutter-Somm/Hasen­böhler/Leuen­berger,
Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3ª edizio­ne,
n. 7 in fine ad art. 241);

 

                                  che sulle spese egli applica
pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda frase in relazione con l'art. 107 cpv. 1
lett. e CPC, tranne che le parti facciano registrare a verbale quanto la transazione
stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo assume su tal punto il carattere di una
transazione giudiziale (Tappy, op.
cit., n. 12 ad art. 109 CPC);

 

                                  che nella fattispecie le parti
non hanno sottoposto al giudice l'accordo da loro concluso per essere messo a
verbale sicché la causa va stralciata dal ruolo perché senza oggetto;

 

                                  che quanto alle spe­se del
presente decreto, non risulta essere stato pattuito alcunché, ma tenuto conto
che la caducità della procedura è avvenuta prima dell'esecuzione di atti da
parte di questa Camera si rinuncia – eccezionalmente –  al prelievo di spese
processuali;

 

                                  che non si pone problema di
ripetibili, il Pretore avendole compensate e gli appellanti non rivendicandole
più in questa sede. 

 

Per questi motivi,

 

decreta:                1.  L'appello è dichiarato senza
oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                             2.  Non si prelevano spese
processuali. Le ripetibili sono compensate.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.; 

  –
  avv.. 

   

  

                                  Comunicazione alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 1.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                           Il vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale
federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti
concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2
LTF).