# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 45144efb-4561-58fa-b033-feb986c23a1e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-12
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 12.05.2004 15.2004.86
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-86_2004-05-12.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.86

  	
  Lugano

  12 maggio
  2004

  B/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 30 marzo 2004 di

 

	
   

  	
  RI 1 __________

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

__________ e meglio contro la comminatoria di
fallimento emessa il 3 febbraio 2004 nell'esecuzione n. __________ promossa
contro la ricorrente da

 

	
   

  	
  PI 1; 

   

  

 

viste le osservazioni 28 aprile 2004 __________;

 

esaminati atti e documenti,

 

 

ritenuto

 

In fatto:

                                          A.   Con PE n. __________ del 4 agosto 2003 la PI 1 Materiali da
Costruzione SA ha escusso la RI 1 per l'incasso di suoi crediti.

                                                 Interposta
opposizione, nell'ambito dell'udienza di contraddittorio tenutasi davanti al
Segretario assessore della Pretura del Distretto di Bellinzona il 16 ottobre
2003 l'escussa l'ha ritirata.

                                                 Su
richiesta 26 gennaio 2004 della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 3
febbraio 2004 __________ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata
all'escusso il 22 marzo 2004.

 

 

                                          B.   Contro siffatto provvedimento si è aggravata laRI 1 contestando
la procedura in oggetto e sostenendo che al PE è stata interposta opposizione,
il giudice di prima sede non ha ancora emesso alcuna sentenza e l'azione
creditoria è stata ritirata.                    

 

 

                                          C.   Delle osservazioni __________ si dirà, se del caso, in seguito.

 

 

Considerato

 

In diritto:

                                          1.    Per
ragioni formali vi è possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza
contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Rudolf
Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n.
6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend
Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n.
3 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et
concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):

                                                 -    l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione
ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

                                                 -    l'esecuzione è
riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

                                                 -    è pendente
azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto
provvisorio dell'opposizione;

                                                 -    la decisione
(sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;

                                                 -    l'escusso
sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio
d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons.
2).

                                          

 

                                          2.    Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

 

 

                                          3.    La ricorrente allega da un canto questioni di merito (cfr. narrativa
fattuale sub B), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura
di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di
competenza materiale. D'altro canto la __________ ha ritirato in sede
pretorile, durante l'udienza di contraddittorio, l'opposizione, per cui la
procedura esecutiva poteva ex art. 79 LEF essere proseguita. Infatti in caso di
ritiro dell'opposizione non occorre presentare una sentenza passata in
giudicato che tolga espressamente l'opposizione.

                                                 La
comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di
diritto esecutivo. Il ricorso 3 marzo 2004 della RI 1 va di conseguenza
respinto.

 

 

                                          4.    Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per
questi motivi,

richiamato
l'art. 39 LEF

 

 

 

pronuncia:

                                          1.    Il
ricorso 3 marzo 2004 dellaRI 1, Cadenazzo, è respinto.

 

 

                                          2.    Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità

                                          

 

                                          3.    Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in
conformità dell'art. 19 LEF. 

                                          4.    Intimazione:

                                                 -RI
1, __________PI 1 ____________________      

-      
__________Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il
presidente                                                                             La
segretaria