# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9f85ef23-f7ea-51ca-990e-1ca990f74cac
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1995-02-20
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 20.02.1995 15.1995.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1995-40_1995-02-20.html

## Full Text

Incarto n.

  15.95.00040

  	
  Lugano

  20 febbraio 1995

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Flavio Cometta, presidente

  Pellegrini e Zali

   

  

 

	
  segretario:

  	
   Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

visto
il reclamo 1. settembre 1994 di

 

	
   

  	
  __________

  rappr.
  da__________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

l’operato dell’ Ufficio e fallimenti di Locarno, e
meglio contro l'allestimento dell'elenco oneri nell'ambito della procedura di
realizzazione del pegno immobiliare (part. __________ RFD di __________)
nell'esecuzione n. __________ PI promossa dalla reclamante contro

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

preso atto dello scritto 8 settembre 1994 con il quale l’__________
aveva comunicato all’UEF di Locarno di ritenere il reclamo privo d’oggetto, per
cui la vendita all’incanto, già indetta per il 9 settembre 1994, poteva essere
regolarmente eseguita;

 

richiamati gli art. 67 cpv. 2 e 68 cpv. 2 OTLEF;

 

 

PRONUNCIA

 

                                    1.   Il
reclamo 1. settembre 1994 dell’__________, è stralciato dai ruoli nel senso dei
considerandi.

 

                                    2.   Non si prelevano
spese e non si assegnano indennità.

 

                                    3.   Intimazione:

                                          - __________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

 

Il
presidente                                                             La
segretaria