# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 173a3609-3bbe-5c44-8846-81bb05ed4506
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-11-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 29.11.1999 80.1999.211
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1999-211_1999-11-29.html

## Full Text

Incarto n.

  80.1999.00211

  	
  Lugano

  29 novembre 1999

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di diritto tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 14 ottobre 1999

 

in materia di:            esenzione
dal pagamento delle imposte di successione e donazione

 

 

	
  presentato da:

  	
  __________ __________ __________ __________, __________ __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Negli
ultimi mesi della sua vita __________ __________ -__________, domiciliata a
__________, donava all'Altersheim __________ __________ __________ un importo
di fr. 100'000.-. Il 22 luglio 1999 l'Ufficio delle imposte di successione e donazione
notificava all'associazione beneficata un'imposta di donazione di fr. 28'050.-.
Il 17 agosto 1999 l'Altersheim __________ __________ __________ presentava
domanda d'esenzione dall'imposta di donazione al Servizio giuridico della
Divisione cantonale delle contribuzioni a __________. La domanda veniva
respinta con decisione del 16 settembre 1999, argomentando che l'associazione
beneficata avrebbe carattere meramente regionale e che quindi non avrebbe
carattere nazionale, come richiesto dalla legge.

 

 

                                   2.   Con
tempestivo ricorso del 14 ottobre 1999 l'Altersheim __________ __________
__________ postula nuovamente l'esenzione dall'imposta di donazione, affermando
di essere un'istituzione di pubblica utilità accessibile a tutte le persone
della Svizzera e di aver ospitato più persone provenienti dal Ticino.

                                         Con
osservazioni del 2 novembre 1999 il Servizio giuridico della Divisione delle contribuzioni
propone la reiezione del ricorso.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         In virtù
dell’art. 154 cpv. 3 lett. b l’autorità fiscale può esonerare, in tutto o in
parte le istituzioni di pubblica utilità con sede in altro Cantone, se la loro
attività riveste carattere nazionale o internazionale. 

                                         Tale
condizione è adempiuta se l’istituzione richiedente opera su tutto il
territorio della Confederazione o quanto meno su quello della grande
maggioranza dei Cantoni oppure sia aperta e frequentata da utenti provenienti
da ogni parte della Svizzera o da un gran numero di Cantoni (cfr. per tutte CDT
n. 332 del 28 agosto 1986; CDT n. 59 del 6 marzo 1987; inoltre Richner/Frei,
Kommentar zum Zürcher Erbschafts- und Schenkungssteuerrecht, Zurigo, 1996, n.
47 ad § 10, p. 258).

 

                                         3.2.

                                         3.2.1.   Il
carattere nazionale è stato, ad esempio, riconosciuto a un centro culturale
frequentato da persone provenienti da tutta la Svizzera (cfr. CDT n. 171
del 22 aprile 1981), a una chiesa di dimensione nazionale (cfr. CDT n.
207 del 22 maggio 1981) ed anche a un’associazione confessionale affiliata alla
Centrale svizzera d’aiuto ai rifugiati e aperta a persone d’ogni credo e fede,
senza pregiudizi di razza né di nazionalità (cfr. CDT n. 184 dell’11
giugno 1985).

 

                                         3.2.2.   Il
carattere nazionale è invece stato negato a un’istituzione che opera in una
regione ben delimitata, pur non escludendo in linea di principio l’assunzione
di ospiti provenienti da altre regioni (cfr. CDT n. 332 del 28 agosto
1986) e a una casa per anziani, gestita da un’associazione religiosa, che a
causa del ridotto numero di posti disponibili, non poteva che assumere che un’irradiazione
regionale (cfr. CDT n. 59 del 6 marzo 1987).

 

                                         3.2.3.   Il
carattere nazionale è inoltre stato negato all'attività svolta nell'ambito del
promovimento e del sostegno di una casa per anziani che ha sede in un quartiere
di una grande città. Questa Camera ha infatti riconosciuto che la sua attività
era rivolta preponderantemente agli abitanti del quartiere, cosicché risultava
chiaramente preminente il suo carattere locale. Il fatto che l'istituto si
fosse dichiarato pronto a ospitare anche anziani di altre regioni o cantoni,
ivi compreso il Ticino, non era stato considerato di rilievo, poiché non
modificava sostanzialmente il raggio d'azione dell'associazione circoscritto ad
un territorio ben delimitato (per es. CDT n. 15/91 in re Fondazione
S.-B.; CDT n. __________.__________.__________ del 5 dicembre 1997 in re
S.A.O.; v. anche CDT n. __________.__________.__________ del 14 aprile
1998 in re Fondazione A. Be.).

 

 

                                   4.   Nel
caso in esame la decisione della Divisione delle contribuzioni merita conferma.

                                         Dagli
statuti dell'associazione risulta chiaramente il carattere preponderantemente
regionale della casa per anziani, la quale è tenuta a dare ospitalità
prioritaria alle persone del proprio comune e dei comuni limitrofi. Tale
carattere è ulteriormente avvalorato da rapporti annuali d'attività, dai quali
emerge che nel 1998 su circa 75 ospiti la quasi totalità proveniva dal comune
di Schönenwerd e dai comuni limitrofi, ad eccezione di tre che provenivano dal
Canton Soletta e di altri tre che provenivano da altri cantoni.

                                         Il
carattere regionale della casa per anziani è quindi evidente e non viene meno
per il solo fatto che negli ultimi sei anni vi abbiano soggiornato tre persone
provenienti dal Ticino, segnatamente le signore __________ e __________ e il
signor __________.

                                         La
decisione della Divisione delle contribuzioni merita quindi conferma.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese l' art. 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a
carico del ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Il
presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                               Il
segretario: