# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c0883d87-9b9b-501c-b8ce-4b944ac4e7da
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-04-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.04.2010 15.2010.28
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2010-28_2010-04-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2010.28

  	
  Lugano

  26 aprile 2010

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini, presidente,

  Walser e Roggero-Will

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo sull’istanza 3 marzo 2010 di

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

tendente alla proroga del termine dell’art. 270 LEF
nella procedura fallimentare diretta contro

 

	
   

  	
  PI 1 

   

  

letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

 

che la procedura fallimentare è aperta dal 14 novembre
2008;

 

che la prima assemblea dei creditori si è
tenuta il 12 dicembre 2008;

 

che il 15 maggio 2009 l’Ufficio ha venduto
l’inventario della fallita a trattative private;

 

che la graduatoria è stata depositata il 21
settembre 2009 ed è diventata definitiva il 18 gennaio 2010 in seguito a
transazione della cause di contestazione della graduatoria;

 

che la seconda assemblea dei creditori si è
tenuta il 16 dicembre 2009;

 

che il 29 gennaio 2010, l’Ufficio ha
realizzato all’asta i crediti contestati della fallita la cui cessione non era
stata chiesta dai creditori;

 

che sono tuttora in corso discussione per
l’incasso di un credito (garanzia per difetto di costruzione), a cui però si
dovrà verosimilmente rinunciare, siccome nel frattempo sembra essersi
verificato un danno, la cui entità supera l’importo della garanzia;

 

che l’Ufficio sta ora preparando il
deposito dello stato di riparto, che richiede però un impegno non indifferente,
in quanto vanno esaminati i circa 50 conteggi di salario degli ex dipendenti
della fallita;

 

che in virtù dell’art. 270 LEF la procedura
di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del
medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso di bisogno,
prorogare tale termine;

 

che in concreto, da quanto precede risulta che l’Ufficio ha gestito
la procedura con diligenza, sicché occorre concedere la proroga richiesta
perché proceda al deposito dello stato di riparto e alle operazioni conclusive
del fallimento entro la fine dell’anno;

 

per questi motivi,

visto l’art. 270 LEF,

 

decreta:                    1.   L’istanza
è accolta.

 

                               1.1.   Il
termine di cui all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2010.

 

                                   2.   Intimazione
all’IS 1.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                                Il
segretario