# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f1f82f39-207e-5697-81f5-98b6fc16b95c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-01-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.01.2024 14.2023.124
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2023-124_2024-01-17.html

## Full Text

Incarti n.

  14.2023.124

  14.2023.125

  	
  Lugano

  17 gennaio 2024

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nelle cause SO.2023.763 e SO.2023.764 (rigetto provvisorio dell’opposizione)
della Pretura del Distretto di Bellinzona promosse con istanze 16 giugno 2023
dalla

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  rispettivamente contro

  

 

	
   

  	
  Comunione ereditaria fu RE 1 (†2016), 

  Comunione ereditaria fu RE 2 (†2019), __________

  (ambedue rappresentate da RA 1,
  __________)

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sui reclami del 4 novembre 2023 presentati da RA 1 a nome
delle Comunioni ereditarie dei genitori contro le decisioni emesse il 23
ottobre 2023 dal Pretore;

 

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

 

                                         che con precetti esecutivi n. __________ e __________ in via di realizzazione
del pegno gravante il fondo n. __________ RFD di __________, emessi rispettivamente
il 31 maggio e il 1° giugno 2023 dalla sede di Bellinzona dell’Ufficio d’esecuzione, la CO 1 ha
escusso in via solidale la Comunio­ne ereditaria fu RE 1, proprietaria del
pegno, e la Comunione ereditaria fu RE 2
per l’incasso di fr. 600'000.– in solido oltre a interessi e spese;

                                         che
avendo le Comunioni ereditarie interposto opposizione ai rispettivi precetti
esecutivi, con istanze del 16 giugno 2023 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio
alla Pretura del Distretto di Bellinzona;

                                         che statuendo con decisioni separate del 23 ottobre 2023, il Pretore ha
accolto le istanze e rigettato in via provvisoria le opposizioni interposte
dalle convenute, ponendo a carico loro le spese processuali di fr. 370.–
ciascuna, senz’assegnare indennità;

                                         che
contro le sentenze appena citate RA 1, a nome del­le Comunioni ereditarie dei
genitori, è insorto a questa Camera con
due reclami del 4 novembre 2023 per ottenerne
apparentemente l’annullamento, protestate spese e ripetibili, e ha richiesto la
concessione dell’assistenza giudiziaria;

                                         che
con ordinanze del 20 novembre 2023 il presidente della Camera ha assegnato a RA
1, in ambedue le procedure, un termine di dieci giorni per produrre un
certificato ereditario, un libretto di famiglia e/o eventuali disposizioni di
ultime volontà che consentano di determinare chi sono gli eredi fu RE 1,
rispettivamente fu RE 2, nonché le procure firmate dai coeredi o le ratifiche
che autorizzano RA 1 a presentare i reclami per conto delle comunioni
ereditarie, con la comminatoria che in caso d’inosservanza del termine i
reclami sarebbero stati dichiarati irricevibili, dal momento che i
reclami andavano presentati congiuntamente da tutti gli eredi che compongono le
relative comunioni (litisconsorzio necessario, art. 70 CPC);

                                         che
a richiesta di RA 1 del 1° dicembre 2023, il presidente della Camera ha
prorogato i termini di dieci giorni mediante ordinanze del 4 dicembre 2023;

                                         che
il termine impartito è scaduto inutilizzato l’11 dicembre 2023 (le ordinanze
del 20 novembre 2023 essendo state notificate al reclamante già il giorno
successivo);

 

                                         che
in conformità alla comminatoria contenuta nelle ordinanze del 20 novembre 2023,
i reclami vanno pertanto dichiarati irricevibili;

 

                                         che la tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma tanto vale
rinunciare eccezionalmente a ogni prelievo, il reclamante risultando sprovvisto di formazione
giuridi­ca e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato;

 

                                         che
la sua richiesta di assistenza giudiziaria risulta pertanto senza oggetto;

                                         che
non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui i reclami non
sono stati notificati per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa
procedura;

 

                                         che circa i rimedi esperibili sul piano
federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso comune, di fr. 600'000.–,
supera ampiamen­te la soglia di fr. 30'000.– ai fini
dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo presentato da RA 1 a nome della
comunione ereditaria fu RE 1 nell’esecuzione n.__________ è irricevibile.

 

                                  2.   Il
reclamo presentato da RA 1 a nome della comunione ereditaria fu RE 2 nell’esecuzione
n. __________ è irricevibile.

 

                                   3.   Non
si riscuotono spese processuali.

 

                                   4.   La
domanda di assistenza giudiziaria è dichiarata senza oggetto.

 

                                   5.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –  .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
cancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).