# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fcf41235-dd3a-52fa-8597-345c5dbfe8fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-01-21
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 21.01.2004 10.2003.507
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2003-507_2004-01-21.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2003.507/ANC

  DA
  2597/2003

  	
  Bellinzona,

  21 gennaio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice supplente della Pretura penale

  
	
  Mattia Pontarolo

  
	
   

  
						

sedente con
Curzio Andreoli in qualità di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
   ACCU 1         ;

   

  

prevenuto colpevole di         

 

                                        furto;

 

                                        per avere, agendo in correità
con __________, a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto complessivamente otto stecche di sigarette marca Marlboro Filters Box
e Marlboro Lights per un valore complessivo globale di fr. 387.50, in danno
della __________ SA;

 

                                        refurtiva recuperata e
restituita alla parte lesa costituitasi parte civile;

 

fatti avvenuti                       il 25 febbraio 2003 a Bellinzona;

 

reato previsto                     dall'art. 139 cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa no. DA
2597/2003 di data 31 luglio 2003 del   AINQ 1
 che propone la condanna dell'accusato:

 

1.    Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione.

2.    Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso
alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal
Ministero Pubblico di Lugano il 7 ottobre 2002.

3.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 100.--.

4.    Rinvia la parte civile __________ SA al competente foro per
eventuali pretese di risarcimento.

5.    La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà
cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente
dall’art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l'opposizione dell'accusato interposta
tempestivamente in data 17 agosto 2003;

 

indetto                               il pubblico dibattimento in data 21
gennaio 2005 alle ore 14.30, al quale hanno partecipato l’accusato, il suo
difensore d’ufficio, lic. iur. __________, mentre il Procuratore pubblico con
lettera 20 agosto 2003 e 10 febbraio 2004 aveva rinunciato ad intervenire al
pubblico dibattimento aggiornato al 5 marzo 2004, postulando nel contempo la
conferma del decreto d’accusa impugnato. Per l’odierno processo egli non ha
giustificato la sua assenza, così come la parte lesa __________;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa;

 

acquisiti                            agli atti i documenti formanti
l’incarto DA 2597/2003, quelli del relativo incarto 2003.3641 del Ministero
pubblico, come pure la documentazione prodotta in data 7 dicembre 2004 dal
Ministero pubblico;

 

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato,
dopo averlo avvertito del suo diritto di non rispondere (art. 118 cpv. 2 CPP);

 

acquisite                           definitivamente agli atti e assunte
tutte le prove risultanti dall’incarto della Pretura penale n. 10.2003.507;

 

sentita                               la difesa la quale, considerati
adempiuti i presupposti del reato in oggetto, sottolinea lo stile di vita
irregolare caratteristico di uno stato di dipendenza da sostanze stupefacenti.

                                        L’assunzione del farmaco Dormicum
il giorno della commissione del reato ha generato uno stato di agitazione.
Chiede pertanto il riconoscimento di una scemata responsabilità sulla base
dell’art. 11 CPS.

                                        Riguardo alla situazione
personale di __________ rileva come la terapia seguita presso __________, a far
tempo dal mese di ottobre del 2004 abbia un decorso positivo e lascia ben
sperare sul futuro reinserimento dell’accusato nella società.

                                        Nel frattempo, __________ ha
chiesto ed ottenuto la nomina di un tutore. Tale fatto conferma ulteriormente
la presa di coscienza dell’accusato dei suoi problemi e la sua volontà di
uscirne con l’obiettivo di ripartire su nuove basi.

                                        Considera date le condizioni
contenute nell’art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS. Infatti, viste le iniziative
terapeutiche intraprese, si può da una parte ritenere che __________ terrà
buona condotta e, d’altro lato, definire la fattispecie siccome di lieve entità
alla luce del valore della merce rubata.

                                        Ne consegue la domanda di
confermare la sospensione condizionale della pena della precedente condanna
(decisione Ministero pubblico 7 ottobre 2002). La sospensione condizionale è
chiesta pure per la pena proposta per il reato in esame. Aggiunge come
l’esecuzione della pena sarebbe in ogni caso sospesa sulla base dell’art. 44
CPS.

 

Sentito                              da ultimo l'accusato per la sua
dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP);   egli si dichiara consapevole della
strada che gli rimane ancora da percorrere al fine di ritrovare la necessaria
serenità e stabilità ma è deciso a produrre gli sforzi necessari al fine di conseguire
lo scopo.

                                        Osserva di avere raggiunto la
consapevolezza degli sbagli commessi e dei gravi effetti derivanti da uno stato
di tossicodipendenza.

 

 

Posti                                 a giudizio, con il consenso della
patrocinatrice dell’accusato, i seguenti quesiti

 

                                 1.     È __________ autore colpevole
di:

 

                                        furto, reato previsto
dall’art. 139 cpv. 1 CPS,

 

                                        per avere, agendo in correità
con __________, a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto in danno della __________ SA complessivamente otto stecche di
sigarette marca Marlboro Filters Box e Marlboro Lights per un valore
complessivo globale di fr. 387.50, a Bellinzona il 25 febbraio 2003?

 

                                 2.     Ha agito in stato di scemata
responsabilità?

 

                                 3.     Può beneficiare dell’attenuante
prevista dall’art. 64 CPS (stato di grave angustia)?

 

                                 4.     In caso di risposta affermativa
al quesito di cui al punto 1, quale pena gli deve essere comminata?

                                    

                                 5.     In caso di pena privativa della
libertà, deve essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della
pena? Se sì, per quale periodo di tempo?

 

                                 6.     Deve essere revocata la
sospensione condizionale concessa alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di Lugano in data 7 ottobre
2002 (art. 41 cifra 3 CPS)?

 

                                 7.     La pena deve essere iscritta a
casellario giudiziale?

 

                                 8.     A chi il carico delle spese di
giustizia?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti formanti l’incarto penale
10.2003.507;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all’art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli artt. 11, 12, 18, 41, 63,
64, 139 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG; nonché la legge
concernente l’istituzione della Pretura penale del 25 marzo 2002 in vigore dal
1. gennaio 2003;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti n.
1, 5, 7 e negativamente ai quesiti posti n. 2, 3, 6;

 

 

dichiara                            ACCU 1

 

 

 

                                        furto,

 

                                        per avere, agendo in correità
con __________, a scopo di indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto in danno della __________ SA complessivamente otto stecche di
sigarette marca Marlboro Filters Box e Marlboro Lights per un valore
complessivo di fr. 387.50.

 

                                        fatti avvenuti a Bellinzona il
25 febbraio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. __________.

 

E condanna                      __________, nato a __________/TI,
attinente di __________/TI, domiciliato a __________, celibe, impiegato di
commercio disoccupato;

 

1.    Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente
per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                2.    Al pagamento delle tasse e spese
giudiziarie di complessivi fr. 500.-, comprensivo di fr. 200.- per spese
processuali del Ministero pubblico.

 

Ordina                              l’iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS.

 

Non revoca                      il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione decretata
nei suoi confronti dal Ministero pubblico della Repubblica e Cantone del Ticino
in data 7 ottobre 2002 (art. 41 cifra 3 CPS), ma ne prolunga di 1 (uno) anno il
periodo di prova, ma lo ammonisce formalmente (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS).

 

Le parti                              sono state avvertite del diritto
di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla
Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del
diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza
(art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
      

       

     

       

  Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna,

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice supplente:                                                                  Il
segretario:

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di  ACCU 1 

 

                                        fr.                  350.00            tassa
di giustizia

                                        fr.                  150.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                  500.00            totale