# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0522374f-b07d-571b-b397-bbed2ac3f9c9
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 1993-03-08
**Language:** it
**Title:** Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Bundesrat 08.03.1993 JAAC 59.30B
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_VB/CH_VB_008_JAAC-59-30B--_1993-03-08.pdf

## Full Text

JAAC 59.30B

Estratto di una decisione del Consiglio federale del 8
marzo 1993

Consultation des documents de la Confédération établis pour assurer la
sécurité de l’Etat.

Art. 5 ODSE.

Une personne ne peut consulter des données de tiers que si elle produit
une autorisation accordée à cet effet par la personne concernée (en
l’espèce, l’épouse).

Einsicht in Staatsschutzakten des Bundes.

Art. 5 VBS.

Damit eine Person Einsicht in fremde Daten nehmen kann, muss die
Einwilligung der Betroffenen (in casu der Ehefrau) vorliegen.

Consultazione dei documenti della Confederazione in materia di
sicurezza dello Stato.

Art. 5 OTD.

Affinché una persona possa consultare documenti di terzi, dev’essere
data l’autorizzazione accordata dalla persona interessata (in casu, la
moglie).

1

Il ricorrente chiede di consultare la scheda di sua moglie. Giusta l’art. 5
dell’Ordinanza del 5 marzo 1990 concernente il trattamento dei documenti
della Confederazione in materia di sicurezza dello Stato (OTD, RS 172.014)
l’Incaricato speciale autorizza i richiedenti a consultare le schede che li
concernono. Questa regolamentazione discende dal principio secondo cui
il diritto di consultazione si limita di regola solo ai propri dati personali
(Alexander Dubach, Das Recht auf Akteneinsicht, Zurigo 1990, pag. 123). Il
diritto di consultare le schede è quindi un diritto strettamente personale
che può essere esercitato unicamente dalla persona interessata. Chiunque
voglia consultare dati di terzi deve essere in possesso dell’autorizzazione
della persona interessata. Pertanto l’Incaricato speciale accorda ai coniugi la
reciproca consultazione dei loro dati a condizione che diano il loro consenso.
Nella fattispecie la signora P. non ha autorizzato il marito, ovvero il ricorrente,
a consultare la sua propria scheda. Anzi, da come risulta dalla richiesta del
19 dicembre 1991 dell’Incaricato speciale, ella ha esplicitamente dichiarato di
negare al ricorrente la possibilità di consultare gli eventuali dati allestiti sulla
sua persona. A giusta ragione l’Incaricato speciale non ha quindi autorizzato il
ricorrente a consultare la scheda di sua moglie.

Del resto, giusta l’art. 4 cpv. 4 OTD, nell’ambito di un procedimento giudiziario
sono salve le domande di produzione di documenti.

2

Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften

Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées

Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali

JAAC 59.30B - Estratto di una decisione del Consiglio federale del 8 marzo 1993

In Verwaltungspraxis der Bundesbehörden
Dans Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération
In Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione

Jahr 1995
Année

Anno

Band 59
Volume

Volume

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Ref. No 150 002 609

Das Dokument wurde durch das Schweizerische Bundesarchiv und die Bundeskanzlei konvertiert.

Le document a été digitalisé par les Archives Fédérales Suisses et la Chancellerie fédérale.

Il documento è stato convertito dall'Archivio federale svizzero e della Cancelleria federale.

	Estratto di una decisione del Consiglio federale del 8 marzo 1993