# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c100648e-ff3a-577f-a28a-79ba4eb910bb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-29
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 29.07.2008 60.2008.150
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-150_2008-07-29.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.150

   

  	
  Lugano

  29 luglio
  2008

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano
  Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 8/9.5.2008
presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere copia di un verbale
  di sequestro di armi nel contesto del procedimento inc. MP. __________;

  	 

 

	
   

  	
   

  

richiamate le osservazioni 19.5.2008 del
procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi, con le quali comunica di
rimettersi al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) a carico
di IS 1, conclusosi con un decreto d’accusa (__________) del 31.1.2000 per titolo
di danneggiamento, ingiuria, minaccia, infrazione alla LArm e contravvenzione
alla LStup.

 

 

                                   2.   Con
la presente istanza, IS 1 chiede di poter ricevere copia del verbale di
sequestro di armi avvenuto nel 1999, nel contesto del procedimento surriferito.
Il procuratore pubblico si è rimesso al giudizio di questa Camera.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art.
8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale accusato) al procedimento
nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse
giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale
dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
presente caso la richiesta di accesso agli atti appare giustificata e non vi
sono elementi per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo
della ex parte.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Copia del verbale di sequestro delle armi sarà trasmesso dal
Ministero pubblico direttamente all’istante. 

 

 

                                   7.   La
tassa di giustizia e le spese sono contenute al minimo.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF
80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Rimedio di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98
LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81
LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

   

   

   

  	
   

  

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria