# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ea9c3843-72c6-5668-a9d3-066f265b7923
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2012-01-06
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 06.01.2012 5D 232/2011 (5D_232/2011)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5D-232-2011_2012-01-06.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

5D_232/2011 

 

Sentenza del 6 gennaio 2012 

II Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Hohl, Presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________AG, 

patrocinata dall'avv. Alain Susin, 

opponente. 

 

Oggetto 

rigetto provvisorio dell'opposizione, 

 

ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la sentenza emanata il 25 novembre 2011 dalla Camera 

di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Considerando: 

che con decisione 8 novembre 2011 il Pretore del Distretto di Lugano ha rigettato in via provvisoria per gli importi di fr. 21'121.60 oltre interessi e fr. 784.-- l'opposizione interposta da A.________ al precetto esecutivo fattogli notificare da B.________AG; 

che con sentenza 25 novembre 2011 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile un reclamo di A.________ avverso la decisione pretorile; 

che a mente dei Giudici cantonali A.________ non si è confrontato con la motivazione del Pretore secondo la quale la sua eccezione di falsità della firma apposta sul riconoscimento di debito non è stata resa sufficientemente verosimile; 

che inoltre giusta la Corte cantonale il reclamo si fonda esclusivamente su nuovi mezzi di prova la cui produzione è inammissibile in virtù dell'art. 326 cpv. 1 CPC; 

che mediante ricorso del 27 dicembre 2011 A.________ si aggrava al Tribunale federale contro la sentenza cantonale; 

che il gravame non è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso di almeno fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) né concerne una questione di diritto di importanza fondamentale, motivo per cui va trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale; 

che con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); 

che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF); 

che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2 in fine con rinvii); 

che nel gravame all'esame il ricorrente non contesta gli argomenti addotti dalla Corte cantonale a sostegno dell'inammissibilità del suo reclamo e non si prevale di alcuna violazione dei suoi diritti costituzionali, ma si limita in sostanza ad esporre la sua versione dei fatti; 

che pertanto il ricorso non soddisfa le esigenze di motivazione poste dall'art. 117 in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF e può essere deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata dei combinati art. 117 e art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

3. 

Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 6 gennaio 2012 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Hohl 

 

La Cancelliera:    Antonini