# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fdb6d007-66dd-5940-b194-b5dbeed5b6a7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 09.03.2010 (pubblicato) 16.2003.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2003-32_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2003.32

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 20
marzo 2003 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

  patr. dall'avv. __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 6
marzo 2003 del Giudice di pace del circolo di Capriasca nella causa a procedura
sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 7 ottobre 2002
nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto
dell'opposizione interposta dal convenuto al PE 

n. __________dell'UE di Lugano, domanda accolta da
primo giudice,

 

 

 

esaminati gli atti

 

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:

 

                                         che
con istanza 7 ottobre 2002 __________ ha convenuto in giudizio, dinanzi alla Giudicatura
di pace del Circolo di Tesserete (ora Capriasca), __________ al fine di
ottenere il rigetto in via provvisoria dell'opposizione da questi interposta al
PE sopra menzionato notificatogli per l'incasso di fr. 350.- corrispondenti al
saldo delle spese che l'istante rivendica per la pulizia della casa che egli
occupa e nella quale si trovava in precedenza il convenuto che l'ha
riconsegnata in uno stato deplorevole;

 

                                         che
l'escusso non ha presenziato al contraddittorio avendo contestato con scritto 
9 dicembre 2002 la competenza territoriale del giudice adito essendo egli
domiciliato a __________ dal mese di maggio 2002;

 

                                         che
con il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la propria competenza
territoriale a dipendenza del fatto che la pretesa fatta valere è strettamente
connessa con l'immobile di __________ e del fatto che il convenuto non ha
eccepito la questione al contraddittorio, nonché la presenza agli atti di un
valido riconoscimento di debito in particolare nello scritto 10 maggio 2002 del
convenuto, ha accolto l'istanza;

 

                                         che
con il presente tempestivo gravame __________ insorge contro il predetto
giudizio postulandone l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui
all'art. 327 lett. a CPC: contestata dal ricorrente è la competenza
territoriale del giudice adito, non trattandosi del giudice del suo luogo di
domicilio,  competente a pronunciarsi sulla domanda di rigetto dell'istante;

 

                                         che
il giudice esamina d’ufficio, in ogni stadio di causa, i presupposti
processuali tra i quali la sua competenza territoriale se il foro è
inderogabile (art. 97 n. 3 CPC; Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 1998, n. 18 e 50 ad art.
84); 

 

                                          che
per le cause sommarie di rigetto dell'opposizione, quale quella promossa
dall'istante, l'art. 46 LEF prevede quale foro esclusivo quello del domicilio
del debitore (D. Staehelin, in Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung
und Konkurs, 1998, n. 18 e 19 ad art. 84 LEF);

 

                                          che
il principio secondo cui il debitore dev'essere escusso al suo domicilio (art.
46 cpv. 1 LEF), a prescindere dai fori speciali di cui agli art. 48 e segg.
LEF, crea l'obbligo di procedere al cosiddetto foro esecutivo, ciò che
costituisce norma cogente da rispettare d'ufficio (Schmid, in Comm. di
Basilea, art. 46 LEF, N. 6 e 7);

 

                                          che
al proposito non è ammesso nessun tipo di proroga del foro, nemmeno per mezzo
del tacito consenso dell'escusso, dovendosi rispettare il principio dell'unità
dell'esecuzione, in funzione dell'esigenza di garantire a tutti i debitori lo
stesso trattamento (Schmid, op. cit., N. 7 e 8);

 

                                          che
quindi, competente a pronunciarsi sul rigetto dell'opposizione interposta dal
convenuto al PE n. __________ dell'UE di Lugano, non è il Giudice di pace del
Circolo di Tesserete (ora Capriasca), ma quello di __________, quale giudice
del luogo di domicilio del ricorrente, luogo di domicilio peraltro indicato
anche dall'istante (art. 2 cpv. 1 LOG e Decreto esecutivo concernente le
Circoscrizioni dei Comuni, Circoli e Distretti);

 

                                          che,
verificandosi il motivo di cassazione previsto dall'art. 327 lett. a CPC, deve
essere accertata la nullità della sentenza impugnata (art. 142 lett. a CPC);

 

                                          che
in considerazione dei motivi di annullamento della decisione impugnata, la
notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde
significato e il ricorso può essere evaso senz’altro (CCC 23 giugno 1993
in re P./S.);

 

                                          che
vista la particolarità del caso non si prelevano tasse né spese per il presente
giudizio, mentre si giustifica di assegnare al ricorrente un'indennità a titolo
di ripetibili per questa sede, da porre a carico dello Stato del Cantone Ticino
visto che la parte convenuta non è neppure stata chiamata in causa

 

 

Motivi
per i quali,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso per cassazione 20 marzo 2003 di
__________ è accolto.

                                         Di
conseguenza è accertata la nullità della sentenza 6 marzo 2003 del Giudice di
pace del Circolo di Capriasca.

 

                                   2.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 70.- sono poste a carico di
__________, la quale rifonderà al ricorrente fr. 150.-- a titolo di ripetibili.

 

                                   3. 
 Intimazione a:

                                         –
__________;

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Capriasca.

 

Per la Camera di
cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria