# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7144cc9a-cfb1-511b-a752-8bf01b2f388b
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2014-01-28
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 28.01.2014 B-3642/2013
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_B-3642-2013_2014-01-28.pdf

## Full Text

B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b u n a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 
 Corte II 

B-3642/2013 

 

 

  D e c i s i o n e  d i  s t r a l c i o   

d e l  2 8  g e n n a i o  2 0 1 4  

Composizione 

 
Giudice unico Francesco Brentani, 

cancelliera Barbara Schroeder De Castro Lopes. 

 

 
 

Parti 

 
A._______SA   

patrocinata dall'avv. Romina Biaggi,  

ricorrente,  

 
 

 
contro 

 

 
Segreteria di Stato dell'economia SECO, 

Condizioni di lavoro,  

Effingerstrasse 31, 3003 Berna,    

autorità inferiore. 

 

Oggetto 

 
Permesso di lavoro notturno. 

 

 

B-3642/2013 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

che in data 22 marzo 2013 la ricorrente ha inoltrato all'autorità inferiore 

una domanda volta ad ottenere un permesso di lavoro notturno e lavoro 

domenicale, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, nel reparto di vendita al 

dettaglio dell'area di servizio autostradale di M._______; 

che con decisione del 22 maggio 2013 l'autorità inferiore ha respinto la 

domanda della ricorrente; 

che in data 25 giugno 2013 la ricorrente ha interposto ricorso contro detta 

decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale; 

che il 22 settembre 2013 il popolo svizzero ha approvato una modifica 

della legge federale del 13 marzo 1964 sul lavoro nell'industria, nell'arti-

gianato e nel commercio (LL; RS 822.11) che consentirà ai negozi pre-

senti nelle stazioni di servizio aperte 24 ore su 24 e situate nelle aree di 

servizio autostradali e lungo le strade principali con traffico intenso di 

viaggiatori di impiegare personale anche tra l'una di notte e le cinque di 

mattino – ciò che fin'ora era soggetto ad un'autorizzazione dell'autorità in-

feriore; 

che con decisione incidentale del 13 novembre 2013 la presente proce-

dura è stata sospesa in attesa dell'emanazione da parte del Consiglio fe-

derale del suo decreto concernente l'adattamento dell'art. 26 dell'ordinan-

za 2 del 10 maggio 2000 concernente la legge sul lavoro (OLL 2; RS 

822.112) e la rispettiva entrata in vigore del nuovo art. 27 cpv. 1 quater 

LL; 

che la modifica della LL è entrata in vigore il 1° dicembre 2013; 

che con ordinanza del 2 dicembre 2013 la sospensione della procedura è 

stata revocata; 

che nella stessa ordinanza è stata data facoltà alle parti di esprimersi 

sull'eventuale decisione di stralcio e sulle conseguenze relative alle spese 

e all'indennità; 

che in data 12 dicembre 2013 la ricorrente ha inoltrato una lettera in cui 

concorda, in linea di massima, con la decisione di stralcio, ma contesta 

l'attribuzione di spese e ripetibili e allega una nota d'onorario particola-

reggiata; 

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che l'autorità inferiore non si è espressa né sulla decisione di stralcio né 

sull'attribuzione di spese e ripetibili; 

che in data 9 gennaio 2014 un esemplare della lettera della ricorrente del 

12 dicembre 2013 e stata trasmessa all'autorità inferiore, 

che nella stessa ordinanza del 9 gennaio 2014 il Tribunale ha annunciato 

il prossimo rilascio della decisione di stralcio, 

che, anche in assenza di obiezioni dell'autorità inferiore, si può partire dal 

presupposto che l'obbligo di autorizzazione per il permesso di lavoro ri-

chiesto dalla ricorrente con domanda del 22 marzo 2013 è venuto a cade-

re e che con l'entrata in vigore della modifica della LL la presente verten-

za è divenuta priva d'oggetto; 

che giusta l'art. 23 cpv. 1 lett. a della legge sul Tribunale amministrativo 

federale del 17 giugno 2005 (LTAF, RS 173.32), il giudice unico pronuncia 

lo stralcio dal ruolo delle cause divenute prive di oggetto; 

che occorre chinarsi ancora sulle conseguenze della presente decisione 

di stralcio nonché di quelle relative alle spese e indennità; 

che, di regola, per le cause divenute prive d'oggetto senza che ciò sia im-

putabile ad una parte, le spese sono fissate tenuto conto dello stato delle 

cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (art. 5 del regola-

mento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause 

dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TS-TAF; RS 173.320.2); 

che lo stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite è 

esaminato in base a una valutazione sommaria (cf. ANDRÉ MOSER / MI-

CHAEL BEUSCH / LORENZ KNEUBÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesver-

waltungsgericht, Basilea 2008, p.211 N 4.57); 

che giusta la prassi del Tribunale federale (sentenza 1C-261/2013 del 

Tribunale federale del 19 dicembre 2013, consid. 2.3 con rinvii) la valuta-

zione sommaria della probabilità di successo del ricorso non deve né 

causare ulteriori impegni né pregiudicare questioni di diritto delicate; 

che giusta l'art 17 cpv. 2 LL il lavoro notturno regolare è autorizzato se è 

indispensabile per motivi tecnici od economici; 

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che l'indispensabilità del lavoro notturno o domenicale è concretizzato 

nell'art. 28 dell'ordinanza concernente la legge sul lavoro del 10 maggio 

2000 (OLL 1; RS 822.111); 

che nella sentenza DTF 136 II 427 del 15 luglio 2010 il Tribunale federale 

non ha considerato indispensabile nel senso della LL il lavoro notturno tra 

l'una e le cinque della notte in un negozio di una stazione di servizio si-

tuata nella periferia di Zurigo; 

che nella stessa sentenza (consid. 3.6) il Tribunale federale ha ritenuto 

che la situazione della ricorrente in casu non fosse comparabile con una 

stazione di servizio autostradale nel servizio del transito stradale naziona-

le e internazionale; 

che appare incontestato che la ricorrente sia proprio concessionaria di 

una stazione di servizio autostradale nel servizio del transito stradale na-

zionale e internazionale;  

che, pur confrontando il caso di una stazione di servizio situata nella peri-

feria di Zurigo a una stazione di servizio autostradale nel servizio del 

transito stradale nazionale e internazionale, il Tribunale federale non si è 

ancora espresso in maniera definitiva sul lavoro notturno e domenicale di 

una ricorrente in una situazione comparabile al caso in esame; 

che altri criteri (per esempio quello di sapere se i prodotti venduti rispon-

dono innanzitutto alle esigenze dei viaggiatori) non sono stati analizzati in 

maniera più dettagliata; 

che pertanto in base ad una valutazione sommaria non si possono de-

terminare le ipotetiche possibilità di successo del ricorso; 

che in tali casi e giusta la prassi del Tribunale federale (sentenza 1C-

261/2013 del Tribunale federale del 19 dicembre 2013, consid. 2.3 con 

rinvii) occorre basarsi su criteri processuali generali per regolare le con-

seguenze relative alle spese e all'indennità; 

che secondo questi criteri occorrerebbe addossare le spese giudiziarie al-

la parte che ha occasionato la causa divenuta priva di oggetto ovvero alla 

ricorrente; 

che, ciò nonostante, non si può rimproverare alla ricorrente di aver inol-

trato un ricorso contra la decisione dell'autorità inferiore; 

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che la ricorrente non solo non poteva prevedere né l'esito del voto popo-

lare del 22 settembre 2013 né la data dell'entrata in vigore dell'art. 27 cpv. 

1 quater LL, ma anche, considerato la prassi, non poteva fondarsi su una 

situazione giuridica inequivocabile;   

che in base a quanto procede appare giustificato di rinunciare sia al pre-

levamento delle spese processuali sia all'attribuzione di un'indennità per 

ripetibili (cfr. art. 6 lett. b TS-TAF, sentenza del Tribunale federale 

2C_201/2008 del 14 luglio 2008, consid. 2.5). 

 

il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 

1.  

La procedura B-3642/2013 è stralciata dai ruoli.  

2.  

Non vengono addossate spese giudiziarie. Gli anticipi già versati dalla ri-

corrente pari a fr. 2500.– sono rimborsati a quest'ultima dopo il passaggio 

in giudicato della presente sentenza. 

3.  

Non si assegnano ripetibili. 

4.  

Comunicazione a: 

– ricorrente (atto giudiziario; allegato formulario indirizzo pagamento);  

– autorità inferiore (n. di rif. 13-000790; atto giudiziario). 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

 

Il giudice unico: La cancelliera: 

  

Francesco Brentani Barbara Schroeder De Castro 

Lopes 

 

  

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine 

di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono adempiute le 

condizioni di cui agli art. 82 segg. e 100 della legge sul Tribunale federale 

del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli atti scritti devono essere redatti 

in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l’indicazione dei 

mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in 

possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di 

prova devono essere allegati (art. 42 LTF). 

 

Data di spedizione: 29 gennaio 2014