# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 267ff172-2177-5679-8d66-d7aeef2f2c55
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-06
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 06.06.2006 30.2006.27
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2006-27_2006-06-06.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2006.27

   

  TB

  	
  Lugano

  6 giugno 2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Tanja Balmelli, vicecancelliera

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso dell'8 maggio 2006 di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 10 aprile
  2006 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1
  

   

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Con
decisione definitiva del 12 agosto 2002 (doc. 5) la Cassa CO 1 ha fissato i
contributi AVS/AI/IPG dovuti dall’assicurato quale indipendente per il periodo
di contribuzione dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002. La Cassa si è fondata
su un reddito aziendale di Fr. 227'952.- (doc. 4) realizzato nel 2002 (dichiarazione dell'Ufficio di tassazione di __________, doc. 1),
già comprensivo dei contributi fatturati nel 2002 quale acconto (Fr. 4'674.-). A quest'importo è stato dedotto il 3,5% del capitale di Fr. 22'000.- investito nell'azienda (doc. 1). Su un reddito
determinante di Fr. 227'182.-
sono stati dunque calcolati i contributi personali ammontanti a Fr. 22'346,95, di cui Fr. 431,50 sono le spese
amministrative.

                                  B.   Con
decisione su opposizione del 10 aprile 2006 (doc. A1) l’Amministrazione ha
respinto l’opposizione di RI 1 del 1° settembre 2004 (doc. A6), chiedente di
considerare un reddito aziendale inferiore di Fr. 20'000.-, a motivo che ci sarebbe stato un errore nel bilancio del 2002
che, in pari data (doc. 4), è stato segnalato allo stesso Ufficio di tassazione.
Dopo aver accertato presso il competente UT la questione relativa ad una doppia
registrazione di Fr. 20'000.-
nei ricavi (doc. 2) di cui, a detta dell'Ufficio di tassazione, è stato comunque tenuto conto nella
determinazione del reddito tassabile del 2003, la Cassa ha confermato la decisione
formale emessa nel 2004.

 

                                  C.   L’assicurato
è insorto contro tale decisione con ricorso dell'8 maggio 2006 (doc. I), lamentando che i contributi AVS/AI/IPG vanno
calcolati sul reddito aziendale realizzato nel 2002 ammontante a Fr. 207'182.-, ossia tenendo conto della deduzione dell'importo di Fr. 20'000.- ammessa dall'UT.
Il ricorrente sostiene che questa correzione non sia tuttavia avvenuta per i redditi
del 2003.

 

Con risposta del 18 maggio
2006 (doc. III) la Cassa, rifacendosi alla
comunicazione del 5 aprile precedente dell'Ufficio di tassazione, ha escluso
una doppia imposizione AVS ed ha confermato il
contenuto della decisione impugnata. Il ricorrente non ha prodotto ulteriori
mezzi di prova (doc. IV).

 

in diritto

 

in ordine

 

                                   1.   La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque
decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 26c cpv. 2 della Legge organica
giudiziaria civile e penale (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00).

 

                                   2.   Con
l'entrata in vigore il 1° gennaio 2003 della Legge federale sulla parte
generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000,
sono state apportate diverse modifiche di carattere formale alla LAVS.

Da un punto di vista
temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali
(materiali) in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che deve
essere valutata giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (SVR 2003
IV Nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; DTF 129 V 4 consid. 1.4; DTF 127 V 467
consid. 1; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01,
consid. 1.3 pag. 4). Il TFA, ai fini dell'esame di una vertenza, si fonda
infatti di regola sui fatti che si sono realizzati fino al momento
dell'emanazione della decisione amministrativa contestata (STFA 1° luglio 2003
nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02; DTF 121 V 366 consid. 1b).

Per contro, le norme procedurali
(formali), in assenza di disposizioni transitorie, trovano immediata
applicazione (DTF 130 V 4 consid. 3.2; DTF 117 V 93 consid. 6b; SVR 2003 IV Nr.
25 pag. 76 consid. 1.2).

 

In concreto, la
fissazione dei contributi personali dell’assicurato quale persona esercitate un'attività indipendente si riferisce all'anno 2002, mentre le decisioni (formale e
su opposizione) sono posteriori all'entrata in vigore della LPGA. Pertanto, ogni riferimento alle norme
ed alle direttive della LAVS va inteso nel tenore in vigore nel 2002.

 

nel merito

 

                                   3.   Nella
fattispecie in esame, controversa è la determinazione del reddito del
ricorrente come persona indipendente da soggiacere a contribuzione per l'anno 2002.

 

Sono assicurate obbligatoriamente in
conformità della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i
superstiti le persone fisiche che hanno il loro domicilio civile nella Svizzera
(art. 1 cpv. 1 lett. a LAVS).

 

A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli
assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano
un'attività lucrativa.

In applicazione dell'art. 4 cpv. 1
LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono
calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa
dipendente e indipendente.

I contributi AVS degli assicurati
esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto
di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art.
9 cpv. 1 LAVS).

Il reddito proveniente da un’attività
lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese
generali necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a
LAVS).

                                   4.   I
contributi sono fissati per ciascun anno di contribuzione. Per anno di
contribuzione si intende l'anno civile (art. 22 cpv. 1 OAVS).

I contributi sono
calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l'anno di contribuzione
e sul capitale proprio investito nell'azienda al 31 dicembre. Nei Cantoni con
tassazione biennale prenumerando, per i due anni di contribuzione precedenti è
determinante il capitale proprio investito al 1° gennaio di ogni anno (art. 22
cpv. 2 OAVS).

Il reddito dell'anno
di contribuzione è stabilito secondo il risultato dell'esercizio commerciale
chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in quell'anno (art. 22 cpv. 3 OAVS).

Se in un anno di
contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il reddito dell'esercizio
commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione conformemente alla sua
durata (art. 22 cpv. 4 OAVS).

Se l'esercizio
commerciale non corrisponde all'anno di contribuzione, è determinante il
capitale proprio investito nell'azienda alla fine dell'esercizio commerciale
(art. 22 cpv. 5 OAVS).

 

                                   5.   Le
autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo
dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata
in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla
corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e
adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).

In difetto di una
tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato, gli elementi
fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta cantonale sul
reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata d'imposta
federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS).

Nei casi di tassazione
intermedia o di procedura per sottrazione d'imposta, i capoversi 1 e 2 sono
applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS).

Le indicazioni fornite
dalle autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23
cpv. 4 OAVS).

Se le autorità fiscali
cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di compensazione devono
valutare il reddito determinante per stabilire il contributo e il capitale
proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a loro disposizione. Gli
assicurati devono dare le indicazioni necessarie alle casse di compensazione e,
se richiesto, presentare i giustificativi (art. 23 cpv. 5 OAVS).

                                   6.   In
concreto, sulla base del reddito aziendale di Fr. 223'278.- indicato dall'assicurato nella dichiarazione di tassazione
2003A come reddito conseguito nel 2002 (doc. 1), la Cassa ha calcolato
definitivamente il contributo AVS/AI/IPG dovuto nel 2002.

 

Il ricorrente contesta
questo ammontare – a cui è stato pure aggiunto l'importo di Fr. 4'674.-
fatturato quale acconto -, facendo valere che i contributi vanno fissati sulla
base del suo reddito aziendale effettivo, ossia dedotti i Fr. 20'000.- erroneamente contabilizzati due volte
nei ricavi. Invece, avendo egli inizialmente indicato un importo non corrispondente
alle sue entrate, la Cassa, che si è attenuta alla comunicazione ricevuta dal
competente Ufficio di tassazione, sarebbe caduta in un evidente errore, senza
considerare che anche l'UT,
esperiti i necessari accertamenti, ha ammesso l'errore di contabilità, ma ha affermato che avrebbe stornato questa
somma per i redditi del 2003, anche se, a suo dire, ciò non sarebbe avvenuto.

 

                                   7.   Per
giurisprudenza costante del TFA, ogni tassazione fiscale è presunta conforme
alla realtà: le Casse di compensazione sono vincolate dalle comunicazioni delle
Autorità di tassazione e il giudice delle assicurazioni sociali esamina di
principio la decisione fiscale unicamente dal profilo della legalità.
L'Autorità giudicante non può scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in
giudicato a meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati,
immediatamente emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti
irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali.
Semplici dubbi sull'esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti la
determinazione del reddito spetta alle Autorità fiscali e il Giudice delle
assicurazioni sociali non deve intervenire adottando particolari provvedimenti
di tassazione.

 

L'assicurato
esercitante un'attività indipendente deve anzitutto difendere i suoi diritti nel
procedimento fiscale anche per quanto concerne i contributi delle assicurazioni
sociali (Pratique VSI 1997 pag. 26 consid. 2b, 1993
pag. 232 consid. 4b, RCC 1992 pag. 35, RCC 1988 pag. 321 consid. 3, DTF 110 V
86 consid. 4 = RCC 1985 pag. 45 consid. 4, DTF 110 V 371 consid. 2a = RCC 1985
pag. 121 consid. 2a, DTF 106 V 130 consid. 1, DTF 102 V 30 consid. 3a = RCC
1976 pag. 275 consid. 3a). Il Tribunale federale delle
assicurazioni ha comunque precisato che la comunicazione fiscale è vincolante
per l'Amministrazione e per il Giudice delle assicurazioni sociali solo per
quanto attiene alla determinazione degli importi. Le questioni relative alla
qualificazione giuridica costituiscono un'eccezione a questa disposizione
(Pratique VSI 1993, pag. 242 segg.).

 

Le comunicazioni
fiscali sono vincolanti per la Cassa, anche se fondate su una tassazione
d'ufficio (RCC 1988 pag. 321 consid. 3; H.P. KÄSER, Unterstellung und
Beitragswesen in der obligatorischen AHV, 2a edizione, Zurigo 1996, N. 8.32,
pag. 212; P.Y. GREBER, J.L. DUC, G. SCARTAZZINI, Commentaire des articles 1 à
16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants (LAVS), ad art.
9 LAVS, N. 151 pag. 312).

Va a questo proposito rammentato che
secondo la giurisprudenza del TFA, gli atti fiscali sono
vincolanti ai fini di stabilire il momento della realizzazione del reddito
anche per quanto concerne i lavoratori indipendenti (DTF 122 V 291 = SVR 1997
AVS N° 110 pag. 341 segg., consid. 5a, STCA del 31 luglio 2000 in re R. M.).

 

                                   8.   Nella
fattispecie, per fissare i contributi portanti sull'anno 2002 occorre determinare il reddito conseguito dall'assicurato durante quel medesimo anno (art.
22 cpv. 1 OAVS), quindi fare capo alla tassazione 2003A, che porta sul biennio
fiscale 2001 e 2002.

In proposito, va osservato
che la dichiarazione di tassazione 2003A è particolare rispetto alle precedenti
dichiarazioni. In effetti, nel corso del 2003 i contribuenti domiciliati nel
Cantone Ticino hanno dovuto indicare il reddito ordinario effettivamente
conseguito negli anni 2001 e 2002, ben sapendo però di non essere in realtà
tassati su quegli importi, trattandosi del periodo di transizione dal sistema
di tassazione biennale prenumerando al sistema di tassazione annuale
postnumerando. Di conseguenza, a meno di aver esposto dei redditi e delle
spese straordinarie, i contribuenti non hanno ricevuto una decisione
formale (notifica di tassazione) in cui sono stati stabiliti il reddito
imponibile ed il corrispettivo importo da versare a titolo di imposta.
L’autorità fiscale trasmetteva soltanto ai contribuenti interessati una
comunicazione standard, con cui semplicemente avvisava, qualora fosse il
caso, che non erano state registrate delle entrate/uscite straordinarie. Non
essendo, quindi, tale avviso, una decisione formale, nemmeno erano menzionati i
mezzi di diritto da utilizzare in caso di impugnativa.

 

Sulla scorta di queste
circostanze, l’informazione fornita dall’Ufficio di tassazione di __________ (doc.
1) non deve essere considerata vincolante né per l’Amministrazione né per il
Giudice (art. 23 cpv. 4 OAVS), tanto più che, in qualità di semplice
comunicazione, essa neppure è cresciuta in giudicato. Questo Tribunale è quindi
legittimato a scostarsi dagli elementi esibiti dal citato Ufficio di
tassazione, apparendo essi pure errati. Sebbene, quindi, un’errata indicazione
del reddito non avesse importanza a livello fiscale, i dati figuranti nella
tassazione 2003A hanno invece rilevanza dal profilo delle assicurazioni
sociali.

 

                                   9.   La
Cassa, nella decisione su opposizione, non ha preso in considerazione le
richieste dell'insorgente ed ha respinto l'opposizione. Essa si è basata, in
questo caso erroneamente, sulla summenzionata giurisprudenza relativa alla
forza vincolante delle tassazioni per le casse di compensazione (art. 23 cpv. 4
OAVS).

Infatti, la
contestazione dell'errato
conteggio di Fr. 20'000.-
sollevata dal ricorrente, come visto, è stata accolta dall'Ufficio di tassazione, nel senso che
l'autorità fiscale ha confermato che c'è stato un errore di contabilizzazione delle fatturazioni emesse
dall'assicurato, ma che, per
praticità, questa maggiorazione sarebbe stata compensata con la fissazione dei
redditi conseguiti l'anno dopo.

 

Ora, indipendentemente
dal correttivo previsto dall'UT,
va ribadito che esso ha riconosciuto che il reddito aziendale conseguito dall'insorgente nel 2002 debba essere di Fr. 20'000.- inferiore all'importo indicato nella dichiarazione di tassazione 2003A. D'avviso del TCA, questa circostanza è sufficiente per potere rettificare il calcolo
di fissazione dei contributi personali dell'assicurato per l'anno
2002 e per modificarlo nel senso indicato dal ricorrente medesimo (Fr. 207'952.-).

A questa cifra va
ancora dedotta la percentuale sul capitale investito, corrispondente a Fr.
770.- (art. 23 cpv. 5 OAVS). Si ottiene così per il 2002 un reddito soggetto a
contribuzione pari a Fr. 207'182.-, a cui va applicata l'aliquota per la determinazione dei contributi personali.

 

                                10.   Stanti
così le cose, compito della Cassa di compensazione è di controllare che per la
fissazione dei contributi d'indipendente
per il periodo gennaio-giugno 2003, dall'importo del reddito aziendale che l'autorità fiscale le trasmetterà non sia stata dedotta la
somma di Fr. 20'000.- che l'Ufficio di tassazione ha inteso compensare
con i redditi conseguiti nell'anno
2002.

Nel caso in cui l'Amministrazione avesse già emanato una
decisione definitiva di fissazione dei contributi come indipendente per il
primo semestre del 2003 appoggiandosi ad un reddito aziendale maggiorato di Fr.
20'000.-, le sono dati i mezzi
della revisione e della riconsiderazione per rivedere il reddito da
assoggettare al prelievo dei contributi personali e per rifare il relativo
calcolo.

 

                                11.   In
queste circostanze il ricorso deve essere accolto, la decisione impugnata
annullata e l'incarto rinviato alla Cassa per l'emanazione di una nuova decisione portante su un reddito aziendale
di Fr. 207'952.- ed un capitale
proprio di Fr. 22'000.- (doc.
1).

 

Il ricorrente, non
patrocinato, sebbene vincente in causa non ha diritto a ripetibili, non essendo
adempiuti i particolari requisiti cui il riconoscimento delle medesime è
subordinato (STFA dell’11 gennaio 2004 nella causa G., H 257/03 consid. 9; DTF
110 V 82).

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso è
accolto.

                                         § La decisione impugnata è
annullata e l'incarto rinviato
alla Cassa di compensazione per l'emanazione di una nuova decisione di fissazione dei contributi
AVS/AI/IPG conformemente al considerando 9.

 

                                 2.-   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la
decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti