# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 08e830a4-f135-5513-9262-158f4c19f557
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-12-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 12.12.2014 30.2014.47
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2014-47_2014-12-12.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  30.2014.47

   

  IR/sc

  	
  Lugano

  12
  dicembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

visto lo scritto 11 dicembre 2014 formulato da

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  CO 1  

   

   

  in materia di contributi AVS

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

considerato                    in fatto ed in diritto

 

                                    ·   che con lungo scritto 11 dicembre 2014 RI
1 si è rivolto al Tribunale cantonale delle Assicurazioni segnalando una serie
di fatti attinenti i suoi rapporti con la Cassa (presumibilmente la Cassa CO 1),
con l’USSI e con la sua curatrice;

 

                                    ·   che in particolare nel suo esposto RI 1
fa riferimento a prestazioni assistenziali da dicembre 2009, accenna a ritardo
nella presentazione della domanda e lamenta apparentemente il fatto che l’USSI
non avrebbe riferito i motivi del ritardo nella motivazione “per cui la
prestazione non l’ha fatta partire da luglio 2009”;

 

                                    ·   che nella sua esposizione il signor RI 1
fa pure riferimento, tema oggetto della presente analisi, alla “richiesta
per  ottenere il condono contributi minimi 2007 … presentata il 26.6.2008”
domanda che la Cassa CO 1 avrebbe trasmesso il 2 luglio 2008 all’USSI e sarebbe
stata evasa con ritardo secondo il signor RI 1. Il condono è stato concesso
solo 10 mesi dopo la presentazione della richiesta;

 

                                    ·   che più specificatamente il signor RI 1
così si esprime:

 

"
(…)

La
Cassa, il 14.4.2009, riconferma la decisione di condono e, trasmette quella
definitiva di fissazione dei contributi 2007.

 

L'USSI
non fece opposizione ai sensi dell'art. 52 LPGA e non impugnò la decisione
della Cassa 14.4.2009 in conformità agli articoli 56/62 LPGA (art. 32 cpv. 3
OAVS).

La
Cassa di compensazione, il 27.5.2009, dopo la crescita in giudicato ha inviato
all'USSI la polizza di pagamento dei contributi 2007.

L'USSI,
però, non paga il contributo minimo 2007 e, la Cassa emette un precetto
esecutivo all'assicurato.

Fino
a febbraio 2012 l'USSI sosteneva di aver pagato i contributi 2007, 2008 e 2009
attraverso la richiesta di condono.

 

I
contributi 2007 sono stati restituiti all'assicurato, il 21.8.2013 (solo dopo
aver sollecitato molte volte), tranne le spese/interessi cagionati dalla
procedura d'incasso.

 

L'agenzia
AVS del Comune di domicilio mi disse di inviare le fatture contributi 2008/2009
direttamente all'USSI, anche se non ero a beneficio di prestazioni di sostegno
sociale.

Per
mancanza di mezzi finanziari inviai per posta A, le fatture all'USSI  (I trim. 2009 l'11.3.2009, il II trim. 2009 il 15.6.2009, diffida di pagamento del I trim. 2009 il 16.6.2009,
III trim. 2009 il 10.9.2009 e, conguaglio contributi personale 2008 il
30.9.2009).

Queste
fatture con le polizze originali sono state trattenute presso l'USSI e,
restituite il 20.10.2009, dopo qualche mese e non tutte.

 

Dagli
atti risulta che in aprile 2009 la situazione finanziaria del sottoscritto
(nessuna sostanza attiva e minima d'esistenza) è stata esaminata e accertata da
USSI.

 

Tutti
gli organi esecutivi delle assicurazioni sociali hanno l'obbligo di accettare
le domande, le richieste e le memorie che pervengono loro per errore.

Essi
registrano la data d'inoltro e trasmettono i relativi documenti al competente ufficio
(art. 30 LPGA).

Rivendicazione
del diritto alle prestazioni se una domanda non rispetta le esigenze di forma o
se è trasmessa a un servizio incompetente, per quanto riguarda l'osservanza dei
termine e gli effetti giuridici collegati alla domanda è determinante la data
in cui è stata consegnata alla posta o inoltrata a tale servizio (art. 29 cpv.
3 LPGA).

 

Oltre
all'inosservanza degli articoli 29/30 LPGA, l'esame per la concessione del condono
contributi decide il Cantone di domicilio (USSI) e, pertanto per competenza poteva
entrare nel merito sulle fatture AVS 2008/2009 che ha ricevuto.

 

La
Cassa in ottobre 2009 invia PE per i contributi minimi 2009.

 

Dagli
atti che mi sono stati consegnati, risulta che la curatrice si è messa in
contatto con USSI (dopo aver ricevuto la sua lettera del 20.10.2009).

C'era
in corso, trattativa con USSI per pagamento contributi 2008 (comunicazione
Cassa 5.11.2009).

Dato
che la curatrice (dopo aver parlato sia con USSI e sia con la Cassa) ha pagato
i contributi arretrati 2007/2008/2009 con le PA ordinarie nel corso del 2010,
fa pensare che non le sono state fornite indicazioni esatte su come procedere
da entrambe le autorità.

 

Le
PA ordinarie non sono deliberate per pagare i contributi minimi AVS né
arretrati e neanche quelle correnti.

 

Il
12.5.2014 l'USSI accerta che il mio reddito è insufficiente per far fronte al
pagamento dei contributi minimi 2008/2009.

Il
contributo 2008 è stato restituito il 25.7.2014 (dopo diversi solleciti).

Il
contributo 2009 è stato restituito il 25.7.2014, tranne le spese/interessi
cagionati per la procedura d'incasso. (...)" 

(doc.
I, pag. 2)

 

                                    ·   che, per quanto attiene il tema dei
contributi AVS esame di questa procedura, il signor RI 1 riferisce ancora che:

 

"
(…)

Per
i contributi minimi AVS 2007/2008/2009, il vostro TCA il 27.2.2014 ha confermato
gli errori da parte della Cassa.

Però
la Cassa ha appoggiato per fiducia le decisione dell'USSI. (…)" (doc. I,
pag. 4)

 

                                    ·   che nelle sue conclusioni RI 1 postula
quanto segue:

 

" (…)

*
Chiedo che sia riconosciuta la responsabilità e le conseguenze per gli errori
commessi dagli organi del sostegno sociale, perfettamente riscontrabili dagli
atti documentati che trovano corrispondenza con quanto descritto in questa
lettera.

 

Chiedo
la fotocopia del pagamento dei contributi minimi AVS dal 1.9.2011 al 31.12.2011
(come da decisione 221-11.002022fr), poiché non mi risulta che l'USSI abbia
pagato alla Cassa. (…)" 

(Doc.
I, pag. 5)

 

                                    ·   che l’esposto in esame non viene
trasmesso alla Cassa CO 1 - __________, per una presa di posizione, alla luce
dell’esito della procedura. Infatti, come evoca l’art. 4 cpv. 1 della legge di
procedura per il Tribunale cantonale delle Assicurazioni, il Giudice delegato
esamina immediatamente il ricorso ed è competente ad evaderlo se è tardivo o
irricevibile;

 

                                    ·   che non si giustifica, alla luce delle
motivazioni esposte e delle argomentazioni sostenute, nonché delle conclusioni
formulate, ordinare il completamento dell’esposto comunque, come sarà indicato,
inammissibile per l’assenza di una decisione resa su opposizione impugnabile e
degli estremi motivati di una pretesa denegata e ritardata giustizia relativa
agli aspetti concernenti i contributi AVS 2007 – 2009 unici in discussione in
questa sede;

 

                                    ·   che il Tribunale cantonale delle
Assicurazioni è competente per giudicare, come rammenta la legge di procedura
per il Tribunale cantonale delle Assicurazioni, quale istanza unica: “ricorsi
in materia di assicurazioni sociali federali ai sensi dell’art. 57 della legge
federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (in
seguito LPGA) e le azioni in materia di previdenza professionale”, “Esso
giudica inoltre le altre contestazioni fondate sul diritto federale e sul
diritto cantonale, che gli sono attribuite dalle singole leggi”. Il ricorso
può essere interposto anche se l’assicuratore o l’autorità competente,
nonostante la domanda dell’assicurato, non emana una decisione oppure una
decisione su opposizione o su reclamo;

 

                                    ·   che la LPGA prevede la possibilità, al
suo art. 56, di impugnare una decisione resa su opposizione nei seguenti
termini: “le decisioni su opposizione e quelle contro cui
un’opposizione è esclusa possono  essere impugnate mediante ricorso” ed
ancora “il ricorso può essere interposto anche se l’assicuratore, nonostante
la domanda dell’assicurato, non emana una decisione o una decisione su opposizione”;

 

                                    ·   che nel caso in esame, per quanto attiene
gli aspetti relativi ai contributi AVS ed alle tematiche segnalate dal signor RI
1, il Tribunale cantonale delle Assicurazioni evidenzia l’assenza di emanazione
di una decisione resa su opposizione impugnabile al Tribunale, ed osserva come
– secondo lo stesso dire del ricorrente – gli aspetti relativi al pagamento /
restituzione dei contributi sono stati regolati da ultimo con decisione di
questo TCA del 27 febbraio 2014;

 

                                    ·   che, per quanto comprensibile
dall’esposto, non vi è materia per un’entrata nel merito da parte di questo
tribunale sull’esposto del signor RI 1;

 

                                    ·   che il signor RI 1 potrà, se del caso,
rivolgersi nuovamente al Tribunale cantonale delle Assicurazioni in caso di
emanazione di una decisione su opposizione impugnabile, rispettivamente in caso
ritenesse commessa ai suoi danni una denegata e ritardata giustizia;

 

                                    ·   che, lo si ribadisce, questa decisione ha
unicamente attinenza e fa solo riferimento agli aspetti connessi ai contributi
AVS per gli anni indicati dal ricorrente nel suo esposto e non ad altre tematiche
concernenti le relazioni dell’assicurato con l’USSI che saranno, semmai e dove
ne ricorressero gli estremi, oggetto di valutazione ulteriore e separata da
parte del TCA.

 

                                      

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   L’esposto
11/12 dicembre 2014 di RI 1 in materia di contributi AVS riferiti agli anni
2007 – 2009 è inammissibile.

 

                                   2.   Non
si percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla
comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente
o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il giudice delegato                                                Il
segretario

 

Ivano Ranzanici                                                   Gianluca
Menghetti