# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 14d520a6-c835-5f37-a95e-50503f3d429a
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-12-27
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 27.12.2010 BP.2010.74
**Docket/Reference:** BP.2010.74
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BP-2010-74_2010-12-27

## Full Text

Comunicazione dell'imputazione (art. 40 cpv. 2 PP) ed effetto sospensivo (art.  218 PP).;;Comunicazione dell'imputazione (art. 40 cpv. 2 PP) ed effetto sospensivo (art.  218 PP).;;Comunicazione dell'imputazione (art. 40 cpv. 2 PP) ed effetto sospensivo (art.  218 PP).;;Comunicazione dell'imputazione (art. 40 cpv. 2 PP) ed effetto sospensivo (art.  218 PP).

Decreto del 27 dicembre 2010 
Presidente della I Corte dei reclami penali  

Composizione  Giudice penale federale Tito Ponti, Presidente, 
Cancelliera Elena Maffei  

Parti A., rappresentata dall'avv. Venerio Quadri,  

 
Reclamante 

 contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,  
 

 
Controparte 

   
 

Oggetto  Comunicazione dell'imputazione (art. 40 cpv. 2 PP) ed 
effetto sospensivo (art.  218 PP) 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t   

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BP.2010.74 (procedura principale: BB.2010.118) 
 
 

 

- 2 - 

 

 

Il Presidente della I Corte dei reclami penali, visto: 
 
 
- l'indagine preliminare di polizia giudiziaria diretta contro A. ed altri 

segnatamente per titolo di riciclaggio di denaro aggravato ai sensi 
dell'art. 305bis n. 2 CP (n. di procedura EAII.04.0025-PAS), 

 
- il reclamo presentato il 15 dicembre 2010 da A. dinanzi alla I Corte dei 

reclami penali del Tribunale penale federale, censurando una denegata, 
rispettivamente ritardata giustizia, per la mancata evasione da parte del 
magistrato competente della sua richiesta scritta del 3 dicembre 2010, 

 
- la domanda di effetto sospensivo contenuta nel reclamo, 

 
- le osservazioni alla domanda di effetto sospensivo presentate dal 

Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) il  23 
dicembre 2010. 

 
 
Considerato: 
 
 
- che il reclamo non sospende l’esecuzione della decisione impugnata se 

non nel caso in cui la Corte dei reclami penali o il suo presidente lo 
ordini (art. 218 PP); 

 
- che il conferimento dell’effetto sospensivo dipende, di regola, dalle 

particolarità del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco 
(DTF 107 Ia 269 consid. 1);  

 
- che lo scopo primario di questo provvedimento è la salvaguardia di uno 

stato di fatto che garantisca l’efficacia di una decisione ulteriore, 
qualunque sia il suo esito; 

 
- che la concessione dell'effetto sospensivo non deve tuttavia avere 

quale conseguenza di compromettere l'efficacia della misura ordinata, 
nel senso che la decisione ulteriore non deve essere pregiudicata o 
resa impossibile (BÖSCH, Die Anklagekammer des Schweizerichen 
Bundesgericht [Aufgaben und Verfahren], Diss. Zurigo 1978, pag. 87); 

 
 

- 3 - 

 

 

- che il reclamante deve rendere verosimile un pregiudizio immediato e 
irrevocabile legato all’assenza di effetto sospensivo (CORBOZ, 
Commentaire de la LTF, Berna 2009, art. 103 n. 28; KOLLY, Le pourvoi 
en nullité à la Cour de cassation pénale du Tribunal fédéral, un aperçu 
de la pratique, Berna 2004, pag. 58 e segg., pto 5.2.6); 

 
- che nella fattispecie, la reclamante fa valere che in base a diversi scritti 

trasmessi dal MPC agli imputati nell'ambito del procedimento penale in 
esame, la chiusura dell'indagine preliminare di polizia giudiziaria 
sarebbe da prevedere per il 31 dicembre 2010 e che il magistrato 
competente avrebbe espresso la sua intenzione di non trasmettere gli 
atti al Giudice istruttore federale per l'apertura dell'istruzione 
preparatoria ai sensi dell'art. 108 PP vista l'imminente entrata in vigore 
del Codice di procedura penale svizzero; 

 
- che essa precisa che, allo stadio attuale dell'inchiesta, un mancato 

orientamento sulle accuse addebitatele costituirebbe un danno 
difficilmente riparabile ai diritti della difesa considerato che sarebbe così 
mantenuta nell'impossibilità di poter proporre ulteriori mezzi di prova;   

 
- che A. postula pertanto la concessione dell'effetto sospensivo;  
 
- che è d'uopo costatare che la reclamante non rende verosimile un 

pregiudizio immediato e irrevocabile ai sensi della dottrina testé citata; 
 

- che in effetti, essa si limita ad invocare presunte conseguenze per lei 
negative date dal passaggio della vecchia alla nuova procedura; 

 
- che, in sostanza, l'istanza di A. tende piuttosto alla preservazione di 

una situazione giuridica che non alla salvaguardia di uno stato di fatto;  
 
- che per quanto attiene alla comunicazione dell'imputazione, giova 

rilevare che i fatti attorno ai quali si formano le ipotesi accusatorie 
dovrebbero essere ben noti alla reclamante, considerato che l'inchiesta 
dura oramai da più di sei anni; 

 
- che la domanda di effetto sospensivo deve pertanto essere respinta; 

 
- che le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di 

merito. 
 

- 4 - 

 

 

Decreta: 
 
1. La domanda di effetto sospensivo è respinta. 
 
2. Le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di merito. 

 
 

Bellinzona, 27 dicembre 2010 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    La Cancelliera:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Comunicazione a: 

- Avv. Venerio Quadri 
- Ministero pubblico della Confederazione  

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 
Contro questa sentenza non è dato alcun rimedio giuridico.