# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8f40f5e3-35b4-51db-bfbc-d0529f119810
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 30.04.2002 17.2002.15
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2002-15_2002-04-30.html

## Full Text

Incarto n.

  17.2002.00015

  	
  Lugano

  30 aprile
  2002/kc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Corte
  di cassazione e di revisione penale 

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini,
  presidente, 

  G. A. Bernasconi e Cometta

  

 

	
  segretario:

  	
  Isotta,
  cancelliere

  

 

 

sedente per statuire
sull'istanza di revisione del 28 marzo 2002 presentata da

 

	
   

  	
  __________

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  le
  sentenze emanate il 23 dicembre 1999 e il 3 agosto 2000 dal Pretore del
  Distretto di Bellinzona nei suoi confronti;

  

esaminati
gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti di
questione:      1. Se dev'essere accolta l'istanza
di revisione;

                                          2.
Il giudizio sulle spese.

 

Ritenuto

 

in fatto:                           che con istanza del 28 marzo 2002,
scritta in tedesco, __________ ha chiesto la revisione di sentenze emanate il
23 dicembre 1999 e il 3 agosto 2000 dal Pretore del Distretto di Bellinzona
riguardanti sue condanne a pene detentive per trascuranza degli obblighi di
mantenimento;

 

                                          che,
constatata l'irricevibilità di atti non stesi in italiano, il presidente della
Corte di cassazione e di revisione penale ha assegnato il 2 aprile 2002
all'interessato un termine di 20 giorni per tradurre l'istanza, richiamandogli
il principio della territorialità della lingua (CCRP, sentenza del 19 settembre
1999 in e J. e DTF inedita del 16 gennaio 2002 in re J.);

 

                                          che
il 24 aprile 2002 __________ ha postulato una proroga del termine per la traduzione;

 

                                          che
con decreto del 26 aprile 2002 il presidente della Corte di cassazione e di revisione
penale ha dichiarato la domanda improponibile per assenza di motivi;

 

                                          che
la mancata traduzione dell'istanza in italiano entro il termine impartito
comporta l'inammissibilità della domanda di revisione;

 

                                          che
all'istante rimane comunque aperta la facoltà di ripresentare la domanda di revisione
in italiano (art. 300 cpv. 1 CPP);

 

                                          che,
vista la particolarità del caso, si rinuncia eccezionalmente al prelievo di
oneri processuali;

 

 

pronuncia:              1.    L'istanza di revisione è inammissibile. 

 

                                   2.    Non
si riscuotono tasse né spese.

 

                                   3.    Intimazione
a:

                                         – __________;

                                         – Procuratore
pubblico avv. __________;

                                         – Ufficio
del sostegno sociale e dell'inserimento, Bellinzona;

                                         – Pretore
del Distretto di Bellinzona.

                                          – Comando
della polizia cantonale, 6501 Bellinzona;

                                          – Dipartimento
delle istituzioni, Casellario giudiziale, Servizio di coordinamento Cantone
Ticino, viale Franscini 3, 6500 Bellinzona;

                                          – Dipartimento
delle istituzioni, Ufficio esecuzione pene e misure, casella postale 238, 6807
Taverne.

 

 

Per la Corte di cassazione e di revisione penale

Il presidente                                                           Il
segretario