# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b12b8d05-7aee-5540-9b0b-804e1f7ee37f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-03-23
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 23.03.1998 80.1997.215
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1997-215_1998-03-23.html

## Full Text

Incarto n.

  80.97.00215

  	
  Lugano

  23 marzo 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Andrea
  Pedroli

  

 

statuendo
sul ricorso del 16 dicembre 1997

 

in
materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________, 

  rappr.
  da: __________ __________ __________, __________ __________ 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   __________
__________, cittadino germanico, svolge l’attività di commerciante all’estero e
dimora a __________ con la moglie __________, casalinga, e due figli.

                                         Notificando loro la
tassazione IC/IFD 1995/96, con decisione dell’11 novembre 1996, l'Ufficio di
tassazione di __________ aggiungeva al reddito della sostanza di fr. 12’500.–
in media annua (valore locativo della casa di loro proprietà) un reddito
d’altra fonte di fr. 30’000.–. Dopo le deduzioni per spese di manutenzione
della casa, per oneri assicurativi e per figli, il reddito imponibile veniva
commisurato in fr. 21’425.– all’anno per l’IC e fr. 27’625.– per l’IFD. Ai fini
del calcolo dell’imposta, per la commisurazione dell’aliquota l’autorità
fiscale aggiungeva ai redditi in questione redditi all’estero per complessivi
fr. 100’000.–, sicché l’imposta sul reddito ammontava a fr. 2’133.80 per l’IC e
fr. 1’449.80 per l’IFD.

 

 

                                   2.   I contribuenti
impugnavano la suddetta decisione, con reclamo del 29 novembre 1996,
contestando il reddito d’altra fonte e il calcolo delle aliquote d’imposta.

                                         L’Ufficio di tassazione
accoglieva il gravame, con decisione del 24 novembre 1997, stralciando il
reddito d’altra fonte ed anche le deduzioni per oneri assicurativi e per figli
a carico. L’imponibile si riduceva di conseguenza a fr. 10’625.– per l’IC e per
l’IFD, mentre l’imposta sul reddito scendeva a fr. 1’007.– per l’IC e a fr.
430.55 per l’IFD.

 

 

                                   3.   Con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi __________ postulano il
riconoscimento delle detrazioni stralciate con la decisione su reclamo e, in
via subordinata, una riduzione dei redditi all’estero presi in considerazione
per il calcolo dell’imposta.

 

 

                                   4.   All’udienza del 18
febbraio 1998 il giudice ha proposto, conformemente a dottrina e
giurisprudenza, di ammettere la deduzione per premi assicurativi in misura
proporzionale al reddito conseguito in Svizzera e a quello estero ritenuto
dall'UT per la determinazione dell'aliquota e, meglio:

                                          CH                                                                            D

                                                                      IC                         IFD

                                         reddito
netto            10’625 (9.6%)        10’625 (9.6%)    100’000 (90.4%)

                                         premi
assicurativi     691                       346

                                         deduzione
figli         1’152                     902

 

                                         Analogamente il giudice ha
proposto di ammettere la deduzione sociale dalla sostanza in misura
proporzionale alla sostanza svizzera e a quella estera, quantificando la
proporzione in ca. il 35% e la deduzione in fr. 25'000.--.

 

                                         L'UT ha aderito seduta
stante alla proposta, i ricorrenti con comunicazione scritta del loro
fiduciario del 2 marzo 1998.

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso è parzialmente accolto a' sensi dei considerandi.

                                         §    Di
conseguenza, gli atti del procedimento sono retrocessi all'Ufficio di
tassazione per l'emissione di nuovi conteggi, conformemente a quanto convenuto
(consid. 4).

 

                                   2.   Non si prelevano né tassa
di giustizia né spese.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: