# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 79af8e06-e45c-5153-80a4-804267216ce5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-11-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 03.11.2021 14.2021.156
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2021-156_2021-11-03.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2021.156

  	
  Lugano

  3 novembre 2021

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Bertoni

  

 

 

statuendo nella composizione a
giudice unico (art. 48b LOG) nella causa SO.2021.2252 (fallimento) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 6 maggio 2021
dalla

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1RE 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 14 ottobre 2021 presentato da RE 1 contro la
decisione emessa il 13 ottobre 2021 dal Pretore;

 

ritenuto

 

in fatto:                   A.   Nell’ambito dell’esecuzione
n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano, il 6 maggio 2021 l’CO 1
ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, di decretare il
fallimento di RE 1 per il mancato pagamento di fr. 1'675.60.

                                  B.   All’udienza
di discussione 13 ottobre 2021 nessuno è comparso.

                                  C.   Statuendo
con decisione del 13 ottobre 2021 il Pretore ha dichiarato il fallimento di RE
1 dal giorno successivo alle ore 10:00, ponendo a carico della massa
fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.– e un acconto di fr. 920.–
per le spese esecutive.

                                  D.   Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a
questa Camera con un reclamo del 14 ottobre 2021 per ottenere, previo conferimento dell’effetto sospensivo, l’annullamento
del fallimento, asserendo di avere saldato il credito posto in esecuzione. L’indomani
il giudice delegato della Camera ha concesso all’impu­gnazione effetto
sospensivo. Il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni,
avendo la stessa perso ogni interesse alla causa in seguito all’estinzione del
suo credito.

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   La sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a
CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.

                                         Pronunciata
in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro
dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv. 2 CPC). Visto
che la notifica è avvenuta in ad RE 1 al più presto il 14 ottobre 2021, il
reclamo, presentato quello stesso giorno (data del timbro postale), è dunque
senz’altro tempestivo.

                                   2.   Secondo
l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza (cosiddetti “unechte
Noven”). Il fallimento va quindi annullato, in particolare, se il debitore
dimostra con documenti che, prima della sua apertura, ha estinto il credito
posto in esecuzione per pagamento (art. 172 n. 3 LEF).

                                         Nel
caso in esame la reclamante ha prodotto una ricevuta rilasciata dall’Ufficio d’esecuzione
di Lugano il 1° giugno 2021, ossia diversi mesi prima della pronuncia del
fallimento, relativa al versamento di fr. 1'731.95
a saldo dell’esecuzione promossa dall’istan­­te. Poiché il presupposto
di cui all’art. 172 n. 3 LEF è stato adempiuto già al momento in cui è stato
decretato, il fallimento va annullato senza necessità di verificare la
solvibilità della reclamante nel senso dell’art. 174 cpv. 2 LEF.

                                   3.   La
tassa di giustizia (calcolata secondo gli art. 52 lett. a e 61 cpv. 1 OTLEF [RS 281.35]), come
pure le spese dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, sono poste in ambo le sedi
a carico della recla-mante, il cui pagamento tardivo – successivo al termine di
pagamento di 20 giorni indicato nella comminatoria di fallimento notificatale l’8
aprile 2021 – ha reso necessario l’avvio della procedura giudiziaria (cfr. art.
107 cpv. 1 lett. f CPC). Alla controparte non si assegnano ripetibili, non
avendo dovuto la stessa redigere osservazioni al reclamo. La tassa di
giustizia di primo grado sarà riversata all’istante prelevandola sull’anticipo
versato in questa sede.

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:               I.   Il reclamo è accolto e di conseguenza:

                                          1.    La dichiarazione di
fallimento pronunciata il 13 ottobre 2021 dalla Pretura del Distretto di
Lugano, sezione 5, nei confronti di RE 1 è annullata.

                                          2.    La tassa di giustizia
di prima sede di fr. 80.–, da anticipare come di rito, è posta a carico di
RE 1.

                                          3.    Le spese dell’Ufficio
dei fallimenti, da anticipare come di rito, sono poste a carico di RE 1.

 

                                   II.   La
tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 150.– è posta a carico di RE
1. La parte eccedente dell’anticipo corrisposto dalla reclamante in
questa sede, pari a fr. 80.–, è versata al­l’CO 1 quale rimborso della
tassa di giustizia di primo grado di cui al soprastante dispositivo n. I.2.

 

                                  III.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  – 

       ;

  –  Ufficio
  d’esecuzione, Lugano;

  –  Ufficio
  dei fallimenti, Viganello;

  –  Ufficio
  cantonale del Registro di commercio, Biasca;

  –  Ufficio
  del Registro fondiario del Distretto di Lugano, Lugano.

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                            La
vicecancelliera

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il
termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).