# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b6b720bc-71c6-57a0-96f3-7318dfe0d40a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 31.05.2005 10.2005.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-11_2005-05-31.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2005.11/AMM

  DA
  4248/2004

  	
  Bellinzona

  31
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con il cancelliere Giovanni
Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difesa dall’avv. __________, __________)

   

  

accusata di                        circolazione
malgrado la revoca

                                         per
aver condotto la vettura Mercedes targata TI __________ sebbene la licenza di
condurre le fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa il 19
febbraio 2004 per il periodo 22 marzo - 21 maggio 2004, periodo poi prolungato
il 9 giugno 2004 fino al 21 novembre 2004;

reato previsto                     dall'art.
95 n. 2 vLCS;

fatti avvenuti                       a
__________ il 1° ottobre 2004;

 

perseguita                          con
decreto d’accusa n. 4248/2004 del 16 dicembre 2004 del AINQ 1 che propone la
condanna dell’imputata: 

                                         1.  alla
pena di 60 (sessanta) giorni di arresto sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 1 (un) anno,

                                         2.  alla
multa di fr. 800.–,

                                         3.  alla
revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 15
(quindici) giorni di arresto decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico
il 21 giugno 2004,

                                         4.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese di fr. 100.–;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta il 23 dicembre 2004 dall’imputata;

 

indetto                               il
dibattimento 31 maggio 2005, cui sono comparsi l’accusata e il difensore;

 

accertate                           le
generalità dell'accusata e proceduto al suo interrogatorio;

 

sentito                               il
difensore, il quale – in estrema sintesi – postula una riduzione della pena 

                                        e il
mantenimento della sospensione condizionale della precedente condanna;

 

rispondendo                       ai
seguenti quesiti:

                                     1.  se
l'imputata è autrice colpevole di circolazione malgrado la revoca;

                                     2.  in
caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                         2.1  quale
pena dev'essere inflitta all'imputata,

                                         2.2  se
dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena,

                                         2.3  se
dev'essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso alla
pena di 15 giorni di arresto decretata dal Ministero pubblico il 21 giugno
2004,

                                     3.  il
giudizio sugli oneri processuali;

 

preso atto                          che
nessuno ha chiesto la motivazione scritta della sentenza;

 

visti                                   gli
art. 95 n. 2 vLCS (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004); 41 e 63
CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

dichiara                            ACCU
1

                                         autrice
colpevole di circolazione malgrado la revoca, art. 95 n. 2 vLCS per i
fatti descritti nel decreto d’accusa n. 4248/2004 del 16 dicembre 2004;

 

condanna                         ACCU
1

                                         1.  alla
pena di 40 (quaranta) giorni di arresto sospesi condizionalmente per un periodo
di prova di 1 (un) anno,

                                         2.  alla
multa di fr. 500.–,

                                         3.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;

 

non
revoca                       il beneficio della sospensione condizionale
concesso alla pena di 15 giorni di arresto decretata nei suoi confronti dal
Ministero pubblico il 21 giugno 2004;

ordina                              l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;

assegna                            alla
condannata un termine di tre mesi per il pagamento della multa e l’avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto;

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, 

  – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

  – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (81048),

  – Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico,
  Bellinzona;

  – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

  – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, Bellinzona,

  – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

   

  

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

Distinta di
pagamento         a carico della condannata:

                                         fr.                       500.–         multa

                                         fr.
                      150.–         tassa di giustizia

                                         fr.                       150.–         spese giudiziarie

                                         fr.                      800.–         totale