# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 88ea62e0-b74b-5033-b87d-b0a72f6812f4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2013-07-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 30.07.2013 81.2012.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_81-2012-80_2013-07-30.html

## Full Text

Incarto
  n.

  81.2012.80

  DA 283/2012

  	
  Bellinzona

  30
  luglio 2013

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con Stefania
Marino in qualità di cancelliera per giudicare

 

	
   

  	
    IM 1
           

   

  

 

visto                                  il decreto d’accusa n. 283/2012 del
23 gennaio 2012;

 

preso atto                          che il   AINQ 1  ritiene l’imputato autore colpevole
di

                                        ingiuria

                                        per avere, a __________ ed__________,
nel periodo agosto-settembre 2011, facendo pervenire a __________ scritti e
cartoline del seguente tenore:

                                        “sei talmente codardo che non
parli nemmeno a quattrocchi”, “la figura che poi hai fatto davanti alla ditta __________
è stata poi la tua fretta di essere pagato per poi stuccare soldi a chi
lavorava x te attaccandoti a futili motivi”, “comunque io mi assento ancora xe
vacanze (visto che ho lavorato) x gente che paga non barboni e vigliacche come
te”, “sappi che visto la tua vigliaccheria nel affrontare le cose di fatto (lo
sapevo) hai necessità per gasarti di un paio di birre esiste anche la
possibilità di scrivere poiché presumo che il computer da 1200.- fr. non lo sai
usare ancora: tipica spesa da buffoni quello che sei”, “smettila di parlare
alle spalle a me dicono tutto pistola e io sai non denuncio come pretendi di
fare tu cagone”, “mi firmo ovviamente io le cose te le dico in faccia ometto da
schiaffi”, “hai qualche cosa di mio pezzente”, “paga il mio barbone”

                                         offeso con scritti l’onore di
una persona;

 

                                        e propone la condanna a 

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 10
aliquote giornaliere da fr. 40.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr.
400.-.

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 anni.

                                 2.     Alla multa di fr. 200.-,
ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 5.

                                 3.     Si rinvia l'accusatore privato ACPR
1 al competente foro per le sue eventuali ulteriori pretese di natura civile.

                                 4.     Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

                                 5.     La condanna verrà iscritta a
casellario giudiziale.

 

richiamati                          gli art. 177, 42 cpv. 1, 42 cpv. 4
CP; art. 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg., art. 425 CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno
dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

 

pronuncia                 1.  IM 1 è autore colpevole di ingiuria
per avere, a __________ ed __________, nel periodo agosto-settembre 2011,
facendo pervenire a __________ scritti e cartoline del seguente tenore:

                                        “sei talmente codardo che non
parli nemmeno a quattrocchi”, “la figura che poi hai fatto davanti alla ditta __________
è stata poi la tua fretta di essere pagato per poi stuccare soldi a chi
lavorava x te attaccandoti a futili motivi”, “comunque io mi assento ancora xe
vacanze (visto che ho lavorato) x gente che paga non barboni e vigliacche come
te”, “sappi che visto la tua vigliaccheria nel affrontare le cose di fatto (lo
sapevo) hai necessità per gasarti di un paio di birre esiste anche la
possibilità di scrivere poiché presumo che il computer da 1200.- fr. non lo sai
usare ancora: tipica spesa da buffoni quello che sei”, “smettila di parlare
alle spalle a me dicono tutto pistola e io sai non denuncio come pretendi di
fare tu cagone”, “mi firmo ovviamente io le cose te le dico in faccia ometto da
schiaffi”, “hai qualche cosa di mio pezzente”, “paga il mio barbone” 

                                        offeso con scritti l’onore di
una persona.

 

                                 2.     Di conseguenza  IM 1 è
condannato:

 

                                         2.1. alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 30.- (trenta), per un totale di fr. 150.-
(centocinquanta).

                                               2.1.1. l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.2.  Non si prelevano né tasse
né spese (art. 425 CPP).

 

                                               Qualora la motivazione
scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 400.-
sarebbe a suo carico (art. 427 cpv. 2 CPP).

 

 

 

                                3.    L’accusatore privato è rinviato
al competente foro civile per le sue eventuali pretese.

 

                                 4.     Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro
dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a
verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della
sentenza.

 

                                 5.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

	
   

  	
      

   , ,

  

                                        -    per raccomandata

	
   

  	
       

      

   

  

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia
Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei
provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                             Ufficio dell’incasso e
delle pene alternative, Torricella.

 

 

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il giudice:                                                                                 La
cancelliera: