# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d35717dc-c646-5f4a-8f1b-a6c9023886b4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-05-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.05.1998 15.1998.21
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1998-21_1998-05-22.html

## Full Text

Incarto n.

  15.98.00021

  	
  Lugano

  22 maggio 1998

  B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sui ricorsi 9 febbraio 1998 di

 

	
   

  	
  __________

  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio
contro i provvedimenti 4 febbraio 1998 di stralcio delle loro rivendicazioni
nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa contro

                                         __________

 

da

 

	
   

  	
  __________

  patr.
  dall'avv. __________

   

  

 

 

viste le osservazioni:     -
13 febbraio 1998 di __________

                                         - 16 febbraio 1998
dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

 

preso atto dello scritto 23 febbraio 1998 di __________;

 

 

 

 

ritenuto 

 

in fatto:

 

                                  A.   Nell’ambito
dell’esecuzione n. __________ promossa da __________ contro __________, l’UE di
Lugano ha pignorato l’autovettura marca Subaru Impreza 1.8, TI __________, che
ha l’escusso ha dichiarato essere in comproprietà dei suoi __________ e
__________. Con avviso 19 giugno 1997 l’UE di Lugano ha notificato alla
creditrice la pretesa dei terzi.

 

 

                                  B.   Con
scritto 30 giugno 1997 il patrocinatore di __________ ha contestato
integralmente la pretesa di proprietà di __________ e di __________ sulla
vettura. 

 

 

                                  C.   L’8
gennaio 1998 l’UE di Lugano ha assegnato ex art. 107 LEF un termine di 20
giorni a __________ e a __________ per promuovere presso il Tribunale
competente un’azione di accertamento del loro diritto di proprietà contro
__________, con la comminatoria che altrimenti la loro pretesa non sarebbe
stata presa in considerazione nell’esecuzione in atto.    

 

 

                                  D.   Con
provvedimenti 4 febbraio 1998 l’UE di Lugano ha chiesto ai ricorrenti di
comunicargli se entro il termine fissato erano state inoltrate le cause di
accertamento, con la comminatoria che se entro 5 giorni non avesse ricevuto
copia della cause, avrebbe ritenuto l’autovettura di proprietà di __________ e
scaduti i termini legali per potere chiedere la vendita, avrebbe proceduto al
realizzo della vettura.

 

 

                                  E.   Delle
osservazioni di __________ e dell’UE di Lugano, così come dello scritto di
__________ si dirà, se del caso, in seguito.

 

Considerato

 

in diritto:

 

                                   1.

                                  a)   Ex
art. 107 cpv. 1 n. 1 LEF il debitore e il creditore possono contestare presso
l’ufficio d’esecuzione la pretesa del terzo, quando questa riguarda un bene
mobile in possesso esclusivo del debitore. 

                                         Secondo
l’art. 107 cpv. 2 e 5 LEF l’Ufficio d’esecuzione impartisce loro un termine di
dieci giorni per far valere questo diritto. Se la pretesa del terzo è
contestata, l’Ufficio di esecuzione impartisce al terzo un termine di venti
giorni per promuovere l’azione di accertamento del suo diritto nei confronti di
colui che lo contesta. Se il terzo non promuove l’azione, la sua pretesa non è
presa in considerazione nell’esecuzione in atto. In tal caso la procedura di
rivendicazione è conclusa (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und
Konkursrechts, Berna 1997, § 24 n. 43 p. 193).

 

 

                                  b)   In
casu i ricorrenti non hanno provato l’inoltro di eventuali cause di
accertamento della loro pretesa proprietà sull’autovettura in oggetto presso il
Tribunale competente entro 20 giorni dalle assegnazioni di termine ex art. 107 dell'UE
di Lugano, datate 8 gennaio 1998. L’Ufficio di esecuzione ha pertanto operato
correttamente emanando i provvedimenti  4 febbraio 1998 con cui, scaduto il
termine per presentare la prova richiesta, ha dichiarato che avrebbe ritenuto
la vettura Subaru di proprietà di __________. 

                                         I
ricorsi 9 gennaio 1998 di __________ e di __________ vanno quindi respinti.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano spese (art.  61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).

 

 

Per i quali motivi,

 

richiamati gli art.  17 e 107 LEF

 

pronuncia

 

 

                                   1.   Il
ricorso 9 febbraio 1998 di __________, è respinto.

 

                               1.1.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   2.   Il
ricorso 9 febbraio 1998 __________, è respinto.

 

                               2.1.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.

  

                                   4.   Intimazione:    -
__________

 

 

Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di
vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria