# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** f2d741c0-f9a9-52be-8cda-eadbd656af8c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 11.03.2000 10.2000.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2000-6_2000-03-11.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2000.00006

  	
  Lugano

  11 marzo 2000/ld

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima
  Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Epiney-Colombo, presidente, 

  G. A. Bernasconi e Giani

  

 

	
  segretario:

  	
  Ambrosini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
21 febbraio 2000 presentata da

 

	
   

  	
  __________ (patrocinato dall'avv. __________)

   

  

riguardante
la sentenza emanata il 21 gennaio 1999 dalla giudice unica del Tribunale
distrettuale di __________ (Bezirksgericht __________, Einzelrichterin
in Ehesachen) nella causa di divorzio che ha opposto l'istante a 

 

	
   

  	
  __________;

  
	
   

  	
   

  

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolta
l'istanza di delibazione;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 21 gennaio 1999 la giudice unica nelle cause matrimoniali del
Tribunale distrettuale di __________ ha pronunciato il divorzio fra __________
e __________, omologando la convenzione sottoscritta dai coniugi in cui la
moglie accetta di cedere al marito le particelle n. __________, __________ e
__________ RFD di __________, intestate alle parti, il marito impegnandosi da
parte sua ad assumere sia gli oneri ipotecari gravanti i fondi sia i costi del
trapasso (punto 2 lett. d/bb);

 

                                         che il 21
febbraio 2000 __________ ha chiesto la delibazione di tale sentenza nel Cantone
Ticino;

 

                                         che le
parti hanno rinunciato a comparire davanti alla Camera per il contraddittorio,
sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b)
e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in
contumacia (lett. c);

 

                                         che il
dispositivo n. 2 lett. d/bb con cui la giudice unica ha omologato la
convenzione sugli effetti accessori del divorzio in merito al citato trapasso
immobiliare è il solo suscettibile di esecuzione nel Ticino;

 

                                         che gli
altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio
(trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato
civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto
con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza in questione ha acquisito forza di giudicato il giorno stesso della
sua emanazione, come risulta dall'attestato in calce all'esemplare della
sentenza prodotta ai fini della delibazione;

 

                                         che nulla
induce a dubitare circa la competenza dell'autorità adita, verificata d'ufficio
dal tribunale stesso (art. 144 vCC; DTF 111 II 403 consid. 4a), l'attrice
risultando per altro domiciliata – quanto meno al momento del divorzio – nella
giurisdizione del tribunale;

 

                                         che le
parti sono state regolarmente citate in giudizio, la sentenza omologando appunto
la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio da loro presentata al
Tribunale per l'approvazione;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative disposte dall'art. 510 CPC;

 

                                         che gli
oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, il quale ha
dichiarato di assumere i costi relativi (clausola d/bb della convenzione),
tanto più che la convenuta ha aderito alla delibazione e non può quindi
considerarsi soccombente nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC;

 

                                         che per
gli stessi motivi non si giustifica attribuire ripetibili;

 

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che il dispositivo n. 2 lett. d/bb della sentenza emanata
fra le parti il 21 gennaio 1999 dalla giudice unica nelle cause matrimoniali
del Tribunale distrettuale di __________ (Bezirksgericht __________, Einzelrichterin
in Ehesachen) è riconosciuto e dichiarato esecutivo nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b) spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti a carico dell'istante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

                                         – avv.
__________;

                                         – 
__________.

 

 

Per la prima Camera civile
del Tribunale d'appello

La presidente                                                        Il
segretario