# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3ee71dba-fc3e-54f8-819b-b4943318a8f5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.04.2006 10.2005.480
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2005-480_2006-04-04.html

## Full Text

1. CIVI 1 

  2. CIVI 2 

  3. CIVI 3 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2005.480

  DA
  3687/2005

  	
  Bellinzona

  4
  aprile 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         1.  lesioni semplici (ripetute),

                                             per avere ripetutamente
cagionato un danno al corpo o alla salute di CIVI 2, e meglio

·        
a __________, in data 28 gennaio 2005, colpendola con la gamba
del tavolo alle gambe, cagionatole le lesioni attestate nel certificato medico
di data 1 febbraio 2005 del dr. med. __________, nonché

·        
a __________, in data 18 aprile 2005, colpendola con dei pugni,
cagionatole le lesioni attestate dal certificato medico di data 18 aprile 2005 __________;

 

                                        2.  diffamazione,

                                             per avere, comunicando con
un terzo, incolpato CIVI 2 di condotta disonorevole o di altri fatti che
possono nuocere alla di lei reputazione, e meglio, a fine febbraio 2005, ad __________,
riferendo a CIVI 3 e __________ che a sua moglie “è una puttana, ha rubato fr.
50'000.-- presso il ristorante __________ ad __________, dove lavora”;

 

                                        3.  ingiuria (ripetuta),

                                             per avere, a __________,
in data 13 febbraio 2005, mediante scritti inviati a CIVI 2 tacciandola di
“troia” nonché asserendo:

·        
“quando è rimasta incinta in segreto .. ha ingerito una manciata
di pillole per abortire bastardo”

·        
“la tua è una denuncia falsa”

·        
“tu vai dal dottore e gli paghi falsi papiri”

                                             offeso il di lei onore;

 

                                        4.  minaccia (ripetuta),

                                             per avere, a __________,
in data 15 gennaio 2005. comunicando al telefono al minore.: “questa è casa CIVI
1? Sono ACCU 1, di questo a tuo padre, io l’ammazzo, di allontanarsi da mia
moglie” incusso timore a CIVI 1 nonché a __________ presso __________, in data
30 marzo 2005, riferendo a CIVI 3 la seguente minaccia “ti ammazzo,
scorrerà sangue”, incussole timore;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 123
cifra 2 cpv. 3, 173, 177, 180 cpv. 1 CPS, richiamati gli art. 41 cifra 1, 66ter
e 68 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 5 ottobre
2005 n. DA 3687/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        3.  Le parti civili CIVI 2, CIVI
1 e CIVI 3 sono rinviate al foro civile per le pretese di corrispondente natura
(art. 208 cpv. 1 lett. b. CPP).

                                        4.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 6 ottobre 2005 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 4 aprile 2006, al
quale hanno partecipato l’imputato, le parti civili e l’interprete, mentre il
Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando al
conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed
all’esame delle parti civili;

 

sentita                               la parte civile CIVI 2, la quale chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto la concerne;

 

sentita                               la parte civile CIVI 1, la quale chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto lo concerne;

 

sentita                               la parte civile CIVI 3, la quale chiede
la conferma integrale del decreto d’accusa per quanto la concerne;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale
chiede il proscioglimento da ogni capo d’imputazione per non aver commesso i
fatti che gli vengono rimproverati;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Ripetute
lesioni semplici,

                                        1.2.  Diffamazione,

                                        1.3   Ripetuta
ingiuria,

                                        1.4.  Ripetuta
minaccia,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 3687/2005
del 5 ottobre 2005?

                                        2.    In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della
libertà e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    L'eventuale condanna deve
essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la
cancellazione?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 41 cifra 1, 66ter, 68,
123 cifra 2 cpv. 3, 173, 177 e 180 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  lesioni semplici, art. 123
cifra 2 cpv. 3 CPS,

                                        2.  diffamazione, art. 173 CPS,

                                        3.  ripetuta ingiuria, art. 177
CPS,

                                        4.  ripetuta minaccia, art. 180
cpv. 1 CPS,

                                        per i fatti compiuti a __________
il 28 gennaio 2005, ad __________ a fine febbraio 2005, a __________ il 13
febbraio 2005 ed a __________ il 15 gennaio 2005, nelle circostanze descritte
ai punti nri. 1 primo paragrafo, 2, 3 e 4 del decreto di accusa n. DA 3687/2005
del 5 ottobre 2005;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di lesioni semplici
per l’episodio descritto al punto n. 1, secondo paragrafo, del suddetto decreto
d’accusa;

 

 

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 700.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa le
parti civili sono state rinviate al competente foro civile per il giudizio
sulle loro eventuali pretese di risarcimento, e che contro questo dispositivo
non è stata interposta opposizione;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e
dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      700.00       totale