# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8a2315e1-d3b5-5afb-9c4d-9113ab190697
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-05-29
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.05.1998 14.1998.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-34_1998-05-29.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00034

  	
  Lugano

  29 maggio 1998

  B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 19 febbraio 1998 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  dallo Studio legale __________ 

   

  

 

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 20
marzo 1998 ha così deciso:

 

“1.   È pronunciato il
fallimento della __________ a far tempo da venerdì 20 marzo 1998 alle ore
14.00.

2./3./4.   omissis”

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello il 25 marzo 1998 dalla __________ che ne postula
l’annullamento;

 

richiamato il decreto
presidenziale 27/31 marzo 1998 che ha accordato all’appello effetto sospensivo
parziale; 

 

rilevato che la parte
appellata non ha presentato osservazioni;

 

 

ritenuto 

 

 

in fatto:                 A.      Con istanza 19
febbraio 1998 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per
Fr.5’089.40 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

                                B.      All’udienza
di contraddittorio dell’11 marzo 1998 l’escussa non è comparsa.

 

 

                                C.      L’appellante
ha rilevato di avere concluso il 17 marzo 1998 un accordo con la creditrice in
merito alle modalità di pagamento ed ha prodotto una lettera datata 17 marzo
1998 della __________ confermante la concessione di una dilazione di pagamento
alla __________ (doc. 2).

 

Considerato

 

 

in diritto:               1.      Giusta l'art. 172 n.
3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con
documenti che il creditore gli ha concesso una dilazione.

                                          Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                2.      L’appellante
adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver ottenuto dalla creditrice
una dilazione di pagamento prima della declaratoria di fallimento. A sostegno
del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa
fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente della
concessione di una dilazione ante declaratoria di decozione: il fallimento va
quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

                                3.      La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, siccome non comparsa
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                          Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                          Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171,
172 e 174 LEF

 

 

 

pronuncia:             I.      L’appello 25 marzo
1998 della __________ è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è
così riformato:

 

“1.   La dichiarazione di fallimento 20 marzo 1998 pronunciata
dalla Pretore del Distretto d Lugano, Sezione 5, inc. __________, nei confronti
della __________ è annullata.

 2.   La tassa di giustizia di prima
sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della
__________.

 3.   Le spese dell’Ufficio dei
fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della
__________

 

                                 II.      La
tassa di giustizia di fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico.

 

                                III.      Intimazione:

                                          –    Studio
legale __________;

                                          –    __________;

                                          –    Ufficio
dei fallimenti di Lugano;

                                          –    Ufficio
esecuzione di Lugano;

                                          –    Ufficio
dei registri di Lugano.

                                    

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente:                                                                  La
segretaria: