# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b5390b01-294a-5b12-a264-3af4a4377919
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-08-19
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 19.08.2015 SN.2015.13
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_SN-2015-13_2015-08-19.pdf

## Full Text

Decreto del 19 agosto 2015 
Corte penale 

Composizione  

Giudice penale federale Roy Garré, Giudice unico, 

Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

 

Parte  A., rappresentato dall'avv. Tuto Rossi 

 

                                                                         istante 

 

Oggetto 

 

Accusatore privato (art. 118 CPP) 

  

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

 

 

Numero dell ’ incarto: SN.2015.13 

(Numero dell ' incarto principale:  SK.2014.42)  

. 2 . 

Fatti: 

A. Il 19 dicembre 2002 il Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) 

ha avviato un’indagine preliminare di polizia giudiziaria (n. EAII/6/02/0155) nei con-

fronti di A., di B. ed ignoti, per titolo di infrazione aggravata alla legge federale sugli 

stupefacenti (LStup), sospetta appartenenza ad organizzazione criminale 

(art. 260ter CP) e riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) (SK.2014.42, cl. 1  

pag. 01-00-0001). L’inchiesta è quindi stata estesa, l'11 aprile 2003 a C. 

(SK.2014.47, cl. 1 pag. 01-00-0002/4) per tutti i titoli di reato, nonché a D. il 10 set-

tembre 2004, per titolo di infrazione aggravata alla LStup e organizzazione crimi-

nale (SK.2014.49, cl. 1 pag. 01-01-0002 e seg.) ed il 13 settembre 2004, per titolo 

di aggressione e coazione (art. 134 e 181 CP) (SK.2014.49, cl.1 pag. 01-01-0004). 

Il 18 ottobre 2004, l'inchiesta è ulteriormente stata estesa a E. per titolo di infra-

zione aggravata alla LStup, organizzazione criminale, aggressione e coazione 

(SK.2014.42, cl. 1 pag. 01-00-0002 e seg.). Il 13 dicembre 2005 questi due ultimi 

titoli di reato sono stati imputati anche a C., unitamente all'imputazione di infra-

zione alla legge federale sulle armi ai sensi degli art. 33 e seg. LArm (SK.2014.47, 

cl. 1 pag. 01-00-0005/12). Nel contempo, la procedura è pure stata estesa sia ad 

altre persone che ad altri titoli di reato.  

B. Il 4 dicembre 2008 il Giudice istruttore federale ha esteso il procedimento nei con-

fronti di C. (SK.2014.47, cl. 1 pag. 01-00-0088) e di E. (SK.2014.42, cl. 1  

pag. 01-00-0079) al reato di incitazione all'entrata, alla partenza e al soggiorno 

illegale (art. 116 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri [LStr] 

rispettivamente il previgente art. 23 della legge federale del 26 marzo 1931 con-

cernente la dimora e il domicilio degli stranieri [LDDS]).  

C. Con due decreti dell'8 settembre 2011, il MPC ha deciso di abbandonare il proce-

dimento penale nei confronti di E. per titolo di coazione e di infrazione alla LStr 

(SK.2014.42, cl. 1 pag. 03-01-0001/4), e nei confronti di D. per titolo di coazione 

(SK.2014.49, cl. 1 pag. 03.01.0001-4). Successivamente, con due decreti del 

14 ottobre 2011, il MPC ha altresì deciso l'abbandono del procedimento penale 

nei confronti dei predetti per titolo di aggressione (SK.2014.42, cl. 1  

pag. 03-01-0005/7; SK.2014.49, cl. 1 pag. 03-01-0004/6). Con decreto del 18 ot-

tobre 2011, il MPC ha pure abbandonato il procedimento nei confronti di C. per 

titolo di aggressione, coazione, riciclaggio di denaro, infrazione alla LArm e infra-

zione alla LStr (SK.2014.47, cl. 1 pag. 03-01-0001/5).  

D. A seguito di due ordinanze di rinvio dell'accusa del 28 febbraio 2012 e del 23 gen-

naio 2014 pronunciate dal Tribunale penale federale – con conseguente riapertura 

dell'istruzione da parte del MPC nei confronti di tredici persone tra le quali E., D., 

. 3 . 

C. e l'istante (SK.2014.42, cl. 1 pag. 01-00-0081/86; SK.2014.47, cl. 1 pag. 01-00-

0089/94; SK.2014.49, cl. 1 pag. 01-00-0080/85) – con decreto del 13 maggio 2014 

il MPC ha abbandonato il procedimento nei confronti di E. per titolo di organizza-

zione criminale (SK.2014.42, cl. 1 pag. 03-01-0008/12). Il 28 maggio 2015, il MPC 

ha disgiunto il procedimento penale nei confronti di E. per titolo di infrazione alla 

LStup, dal procedimento penale federale n. EAll.02.0155-RA (SK.2014.42, cl. 1 

pag. 03-02-0001 e segg.). Il decreto di disgiunzione è stato notificato a tutte le parti 

al procedimento principale. 

E. Il 9 settembre 2014, il MPC ha parimenti abbandonato il procedimento per titolo di 

organizzazione criminale nei confronti di C. (SK.2014.47, cl. 1 pag. 03-01-0006/10) 

e di D. (SK.2014.49, cl. 1 pag. 03-01-0007/11). Il medesimo giorno, il MPC ha 

quindi decretato la disgiunzione del procedimento penale condotto nei confronti 

dei predetti per titolo di infrazione alla LStup, dal procedimento penale federale 

n. EAll.02.0155-RA (SK.2014.47, cl. 1 pag. 03-02-0001 e segg.; SK.2014.49, cl. 1 

pag. 03-02-0001 e segg.); detti decreti di disgiunzione sono pure stati notificati alle 

parti al procedimento principale. 

F. Con atto d'accusa del 21 novembre 2014 il MPC ha rinviato a giudizio E. dinanzi 

al Tribunale penale federale per titolo di ripetuta infrazione aggravata alla LStup 

(causa registrata dal Tribunale penale federale con il numero di ruolo SK.2014.42). 

Con due atti d'accusa dell'11 dicembre 2014, il MPC ha altresì rinviato a giudizio 

C. e D. per titolo di ripetuta infrazione aggravata alla LStup (cause registrate dal 

Tribunale penale federale con il numero di ruolo SK.2014.47, rispettivamente 

SK.2014.49).  

G. Il 23 gennaio 2015 il Presidente della Corte penale ha comunicato alle parti alla 

presente procedura la composizione del Collegio giudicante (SK.2014.42, Qua-

tur 7, n. 160.001/2; SK.2014.47, Quatur 10, n. 160.001/2; SK.2014.49, Quatur 12, 

n. 160.001/2). Vista la coincidenza tra le accuse mosse a E. e C., nonché i nume-

rosi elementi di connessione oggettiva tra queste accuse e quelle mosse a D., con 

ordinanza del 24 febbraio 2015 questo Giudice ha disposto la riunione dei proce-

dimenti ex art. 30 CPP nel numero di ruolo SK.2014.42 (SK.2014.42, Quatur 7, 

n. 970.001/8). 

H. Il 7 maggio 2015, questo Giudice ha fissato le date del pubblico dibattimento dal 

7 al 9 settembre 2015, mantenendo il 10 settembre quale giorno di riserva 

(SK.2014.42, Quatur 7, n. 280.009/15). 

. 4 . 

I. Con scritto del 10 agosto 2015, A. ha dichiarato di costituirsi accusatore privato 

nell'ambito del procedimento condotto nei confronti di E., richiedendo in via subor-

dinata di poter partecipare al procedimento e, in via ancor più subordinata, di an-

nullare l'atto di accusa e di aggiornare il processo. 

 

 

In diritto: 

1. Giusta l'art. 328 CPP, la causa è pendente dinanzi al giudice dal deposito dell'atto 

d'accusa (cpv. 1); con la pendenza della causa i poteri concernenti il procedi-

mento passano al giudice (cpv. 2). Questa Corte è pertanto competente a deter-

minarsi sulla dichiarazione di costituzione di accusatore privato formulata da A.. 

2. Giusta l'art. 115 cpv. 1 CPP, il danneggiato è la persona i cui diritti sono stati 

direttamente lesi dal reato. Secondo l'art. 118 cpv. 1 CPP, il danneggiato può 

costituirsi accusatore privato dichiarando espressamente di partecipare al proce-

dimento penale con un'azione penale o civile. La dichiarazione va fatta a un'au-

torità di perseguimento penale al più tardi alla conclusione della procedura preli-

minare (art. 118 cpv. 3 CPP; NICOLAS JEANDIN/HENRY MATZ, Commentaire ro-

mand du Code de procédure pénale suisse, Basilea 2011, n. 16 e 17 ad art. 118). 

Nella nozione di danneggiato generalmente riconosciuta dal diritto processuale 

penale e dalla dottrina rientra la persona fisica o giuridica direttamente e perso-

nalmente lesa nel suo bene giuridico. Sempre in punto alla nozione di danneg-

giato, è d'uopo rilevare che è tale solo chi è direttamente leso nei suoi diritti ai 

sensi dell'art. 115 cpv. 1 CPP in qualità di titolare del bene giuridico tutelato o 

almeno cotutelato dalla norma penale violata (DTF 140 IV 155 consid. 3.2 e 3.4). 

La veste di danneggiato è invece da negare a chi risulta solo indirettamente dan-

neggiato, quali, a mo' di esempio, gli azionisti o i creditori societari che sono lesi 

solo indirettamente dai reati patrimoniali perpetrati a danno di una società ano-

nima (DTF 140 IV 155 consid. 3.3.1). Tale veste è difatti preclusa a chi risulta 

solo indirettamente leso dal reato perseguito (cfr. Messaggio concernente l'unifi-

cazione del diritto processuale penale del 21 dicembre 2005, FF 2006 1076 seg.; 

sentenze del Tribunale federale 1B_29/2015 del 16 giugno 2015 consid. 2.1; 

1B_531/2011 consid. 3.2 con rinvii). 

. 5 . 

3.  

3.1  Nel caso di specie, la dichiarazione di costituzione di accusatore privato di A. – 

parte al procedimento principale – è stata presentata a questa Corte il 10/11 ago-

sto 2015, ossia ben otto mesi dopo l'inoltro dell'atto d'accusa nei confronti di E. 

(SK.2014.42, Quatur 7, n. 100.001) e addirittura oltre un anno dalla disgiunzione 

del procedimento condotto nei confronti di quest'ultimo dal procedimento princi-

pale (SK.2014.42, cl. 1 pag. 03-02-0001 e segg.).  

 Ora, ritenuto che ad A. è stata notificata tale decisione di disgiunzione nel maggio 

2014 (come pure gli sono state trasmesse, nel settembre 2014, le decisioni di 

disgiunzione relative ai procedimenti a carico di C. e di D.: v. SK.2014.47, cl. 1 

pag. 03-02-0001 e segg.; SK.2014.49, cl. 1 pag. 03-02-0001 e segg.), e che egli 

era conseguentemente a conoscenza, da tale data, del capo di accusa imputato 

a E. (così come, dal settembre 2014, dei capi di accusa a carico di C. e di D.), la 

postulata costituzione di accusatore privato nell'agosto 2015 risulta palesemente 

tardiva ai sensi dell'art. 118 cpv. 3 CPP. 

3.2 Ad ogni modo, la richiesta di costituzione di accusatore privato va respinta anche 

nel merito, non essendo A. leso dai reati di infrazione aggravata alla legge fede-

rale sugli stupefacenti oggetto dell'atto d'accusa. Né, del resto, egli sostiene il 

contrario. L'istante si limita a far valere "la riparazione del torto morale, 

(CHF 10'000.00) e delle spese cagionate dal reato contestato a E. e dalla proce-

dura penale che ne è conseguita per un totale di CHF 40'000.00", specificando 

di essere "leso in modo grave dall'accusa di essere un correo del reato di spaccio 

di stupefacenti formulata all'interno di un procedimento oscuro e buio, dove gli è 

impedito di parlare. I costi della difesa, di interruzione del lavoro per partecipare 

al processo, di viaggio etc. ammontano ad almeno CHF 40'000.00 e saranno 

dettagliati", non vantando né dimostrando di essere titolare dei beni giuridici tu-

telati o almeno cotutelati dai reati menzionati nell'atto d'accusa. Egli invoca in-

vece un eventuale danno derivante dalla procedura penale condotta nei confronti 

di E., pregiudizio che non è, manifestamente, di alcun rilievo per la qualifica di 

danneggiato ai sensi dell'art. 115 CPP né, conseguentemente, per la qualifica di 

accusatore privato giusta l'art. 118 CPP.  

3.3 Parimenti da respingere è la richiesta subordinata di partecipazione al processo, 

riservando il codice di rito il diritto di partecipazione alle parti giusta l'art. 104 CPP 

e ammettendo una partecipazione limitata in favore degli "altri partecipanti al pro-

cedimento" giusta l'art. 105 CPP. Nella presente procedura, A. non risulta rive-

stire una di queste qualifiche, né egli del resto lo sostiene.  

. 6 . 

3.4 In concreto, non essendo A. parte o partecipante al procedimento secondo il 

CPP, la sua richiesta ancor più subordinata di annullamento dell'atto di accusa e 

di aggiornamento del processo non merita ulteriore disanima, essendo essa irri-

cevibile. 

 

4. Preso atto della palese infondatezza delle conclusioni dell'istante, non pregiudi-

cando il presente decreto i diritti delle parti al procedimento, questa Corte non ha 

ritenuto necessario procedere ad uno scambio degli scritti. Un esemplare del 

presente decreto è comunque intimato alle parti alla procedura SK.2014.42.  

5. Giusta l'art. 427 cpv. 1 lett. c CPP, all'accusatore privato possono essere addos-

sate le spese procedurali causate dalle sue istanze in merito agli aspetti civili se 

l'azione civile è stata respinta o rinviata al foro civile. Nella fattispecie, essendo 

all'istante stata negata la qualità di accusatore privato, ritenuto anche il carattere 

ai limiti della temerarietà della richiesta in oggetto, si giustifica, in applicazione 

analogica dell'art. 427 cpv. 1 lett. c CPP (v. decreto del Tribunale penale federale 

SN.2013.11 del 16 ottobre 2013, consid. 4 e riferimenti citati; decisione del Tri-

bunale penale federale SK.2011.24 del 19 dicembre 2011, consid. 5; art. 7 del 

regolamento del Tribunale penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili 

e le indennità della procedura penale federale [RSPPF, RS 173.713.162]), di ac-

collare a quest'ultimo una tassa di giustizia di fr. 500.--.  

  

. 7 . 

Per questi motivi, il Giudice unico decreta: 

1.  Nella misura della sua ricevibilità la costituzione di accusatore privato è respinta. 

2. La domanda di partecipazione al processo è respinta. 

3. La richiesta di annullamento dell'atto di accusa e di aggiornamento del processo 

è irricevibile. 

4. La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico dell'istante.  

 

 

In nome della Corte penale 

del Tribunale penale federale 

 

Il Giudice unico La Cancelliera 

 

 

Intimazione a: 

- Avv. Tuto Rossi (patrocinatore di A.) 
- Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Alfredo Rezzonico 
- Avv. Marco Morelli, difensore di E. (accusato) 
- Avv. Isabel Schweri, difensore di C. (accusato) 
- Avv. Clarissa Indemini, difensore di D. (accusato) 

 

Informazione sui rimedi giuridici 
 
Reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale 

Il reclamo contro i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali della Corte penale del Tribunale penale 
federale, eccettuate le decisioni ordinatorie, deve essere presentato e motivato per scritto entro 10 giorni alla 

Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 393 cpv. 1 lett. b e art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 
1 LOAP). 
Il reclamo contro la decisione che fissa la retribuzione del difensore d’ufficio deve essere presentato e motivato 
per scritto entro 10 giorni alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 135 cpv. 3 lett. a e 

art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP). 
Mediante il reclamo si possono censurare: a. la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere 
di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia; b. l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti; c. l’ina-
deguatezza (art. 393 cpv. 2 CPP). 
 
 
 
 
 
 

 Spedizione: 19 agosto 2015