# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** affc3c9c-82d3-5ed2-8eab-f01a443b67ae
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-06-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 16.06.2023 14.2023.11
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2023-11_2023-06-16.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2023.11

  	
  Lugano

  16 giugno 2023

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Ferrari

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) nella causa SO.__________ (rigetto provvisorio dell’opposizione) della
Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 4 luglio 2022
dalla 

 

	
   

  	
  RE 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  CO 1 

   

  
	 
	
   

  	
   

  	 

					

giudicando sul reclamo del 7 febbraio 2023 presentato dalla RE 1 contro
la decisione emessa il 21 novembre 2022 dal Pretore;

 

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:

 

                                         che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 29 marzo 2022 dalla
sede di Lugano dell’Ufficio d’esecuzione, la RE 1 ha escusso l’CO 1 per l’incasso
di fr. 28'432.90 oltre agli interessi del 5% dal 30 novembre 2021,
indicando quale causa del credito un “Prestito di personale, 15 fatture non pagate”.

 

                                         che
avendo l’RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 4
luglio 2022 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del
Distretto di Lugano, sezione 5, limitatamente a fr. 22'153.95 oltre
agl’interessi del 5% dal 30 novembre 2021;

                                         che
la convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 19 agosto
2022, cui è seguita la replica spontanea dell’istante del 30 agosto 2022, in
cui essa ha ridotto la richiesta di rigetto all’importo di fr. 21'549.05;

 

                                         che
statuendo con decisione del 21 novembre 2022, il Pretore
ha parzialmente accolto l’istanza limitatamente a fr. 15'460.35 oltre agl’interessi
del 5% dal 29 marzo 2022, ponendo le spese processuali di fr. 200.– per ¼
a carico dell’istante e per i ¾ restanti a carico della convenuta;

 

                                         che
contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta alla stessa Pretura con un
reclamo del 7 febbraio 2023 – poi trasmesso a questa Camera per competenza – per ottenerne la riforma nel senso
dell’accoglimento dell’istanza per fr. 21'549.05;

 

                                         che
la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’op­posizione – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di
esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1
LOG) senza riguardo al valore litigioso;

 

                                         che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC);

 

                                        che
la notifica essendo avvenuta in concreto alla RE 1 il 23 novembre 2022
(tracciamento dell’invio raccomandato n.
98.__________), il termine d’impugnazione è sca­duto sabato 3 dicembre,
per cui la scadenza è stata riportata a lunedì
5 dicembre (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);

 

                                         che
presentato solo il 7 febbraio 2023 (data del timbro postale), il reclamo è
dunque ampiamente tardivo, sicché va dichiarato irricevibile;

 

                                         che
la tassa del presente
giudizio, stabilita in applicazione degli art. 48 e 61 cpv. 1 OTLEF (RS
281.35), segue la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);

 

                                         che
non si pone invece problema di ripetibili, la controparte non essendo stata
invitata a presentare osservazioni al reclamo;

 

                                         che
circa i rimedi esperibili sul
piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 6'088.70,
pari alla differenza tra quanto chiesto in seconda sede (fr. 21'549.05) e
quanto ottenuto in prima (fr. 15'460.35) (art. 51 cpv. 1 lett. a LTF), interessi
esclusi (art. 51 cpv. 3 LTF), non raggiunge la soglia di fr. 30'000.–
ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF;

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il reclamo è irricevibile.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 150.– relative al presente giudizio,
già anticipate dalla reclamante, sono poste a suo carico.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –  ;

  –  .

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

Il presidente                                                             Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale,
1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo
se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza
fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto
è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF
(art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie
(art. 46 cpv. 1 LTF).