# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0c17123-35af-5d42-9fdf-24bc63c4991a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-02-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 27.02.2006 11.2005.40
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2005-40_2006-02-27.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2005.40

  	
  Lugano

  27 febbraio
  2006/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Pellegrini

  

 

	
  segretario:

  	
  Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa n. 142.2001/R.94.2004
(protezione del figlio) della Divisione degli interni, Sezione degli enti
locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone 

 

	
   

  	
   AP 1, 

  (patrocinato dall¿  PA 1, )

   

  
	
   

  	
  alla

  

 

	
   

  	
  Commissione tutoria regionale 14, 

   

  

                                         riguardo al figlio D__________ (2000)

                                         (rappresentato
dal curatore , );

 

 

                                         premesso
che dal matrimonio tra AP 1 (1949) e __________ (1981) è nato D__________, il
26 giugno 2000;

 

                                         ricordato
che con decisione del 23 aprile 2001 la Commissione tutoria regionale 14 ha
privato provvisoriamente i genitori della custodia parentale, ha disposto il
collocamento del figlio alla __________ di __________ e ha disciplinato il
diritto di visita dei genitori;

 

                                         rammentato
che il 30 luglio 2003 la Commissione tutoria regionale, confermata la
privazione della custodia parentale, ha disposto il collocamento di D__________
in una famiglia affidataria e ha fissato il diritto di visita dei genitori in
una domenica ogni quindici giorni;

 

                                         accertato
che in seguito a difficoltà manifestatesi nell'esercizio delle relazioni personali
tra padre e figlio, il 14 luglio 2004 la Commissione tutoria regionale ha
sospeso il diritto di visita di AP 1, salvo ripristinarlo il 24 novembre 2004
sotto sorveglianza presso la __________ di __________ il mercoledì ogni
quindici giorni;

 

                                         rilevato
che un ricorso presentato da AP 1 contro tale decisione è stato respinto il 21
febbraio 2005 dalla Sezione degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle
tutele;

 

                                         constatato
che contro tale decisione AP 1 è insorto con un appello dell'11 marzo 2005
per ottenere ¿un diritto di visita ogni quindici giorni, la domenica, e 15
giorni durante le vacanze scolastiche invernali ed estive¿;

 

                                         osservato
che l'appello non è stato oggetto di  intimazione; 

 

                                         preso
atto che il 17 febbraio 2006 AP 1 ha comunicato alla Camera di ritirare il ricorso
¿sottolineando di essersi sempre comportato correttamente e di non condividere
il modo di procedere della Commissione tutoria regionale¿;

 

                                         stabilito
che il ritiro di un appello equivale a desistenza, la quale pone fine alla lite
e comporta lo stralcio della causa dai ruoli a norma dell'art. 352 cpv. 2 CPC;

 

                                         considerato
che ¿ di regola ¿ il recesso da una lite implica l'addebito delle tasse e delle
spese cagionate (Rep. 1990 pag. 284, 1978 pag. 375 seg.);

 

                                         ritenuto
che nel caso precipuo non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma che
la tassa di giustizia va adeguatamente ridotta, la causa terminando senza sentenza
(art. 24 lett. b LTG);

 

                                         appurato
che non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato oggetto di
intimazione; 

 

 

richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC,

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 100.¿

                                         b) spese                         fr.   50.¿

                                                                                fr. 150.¿

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  ¿    ; 

  ¿  ;

   ¿ , .

  

                                         Comunicazione
alla Divisione degli interni, Sezione degli enti locali quale autorità di
vigilanza sulle tutele.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la prima Camera civile del Tribunale
d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario