# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c6b38e73-c6e3-5c6a-80a7-d96fcdb46098
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-04-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 15.04.2005 10.2004.446
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2004-446_2005-04-15.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2004.446 ROC/MAM

  10.2004.481 ROC/MAM

   DA 3641/2004

   
  DA 3922/2004

  	
  Bellinzona

  15
  aprile 2005

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Claudio Rotanzi

  
	
   

  
						

sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 tore
  edile,

  difeso da: DI 1, 

  e

  ACCU 2;
  

  difeso
  da: DI 2, 

  

 

prevenuti
colpevoli di           ACCU 2:

 

                                        furto

                                        per
avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, __________, il __________, in
danno di CIVI 1 e CIVI 2, agendo in correità con ACCU 1, sottratto dalla tenda
alcuni CD del valore di fr. 540.--, un portamonete contenente denaro per fr.
420.- e documenti vari, alcune bottiglie di birra e due racchette da ping pong
di imprecisato valore;

 

fatti
avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

 

reato
previsto                     dall’art. 139 cifra 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 3641/2004 dell’8 novembre 2004 del, AINQ 1 che propone la condanna
del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni. 

 

                                 2.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--. 

 

                                3.     La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                       periodo fissato
dall’art. 80 CP, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CP.

 

                                        ACCU
2 : 

 

                                        furto

                                         per
avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, __________ __________, il __________,
in danno di CIVI 1 e CIVI 2, agendo in correità con ACCU 2, sottratto dalla
tenda alcuni CD del valore di fr. 540.--, un portamonete contenente denaro per
fr. 420.- e documenti vari, alcune bottiglie di birra e due racchette da ping pong
di imprecisato valore;

 

fatti
avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

 

reato
previsto                     dall’art. 139 cifra 1 CPS, richiamato l’art. 68
cifra 2 CP;

 

perseguito                         con decreto
d'accusa no. 3922/2004 del 25 novembre 2004 del, AINQ 1 che propone la condanna
del prevenuto:

 

                                 1.     Alla
pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo
di prova di 2 (due) anni, a valersi quale pena interamente aggiuntiva a
quella di 14 (quattordici) giorni di detenzione e fr. 650.-- (seicentocinquanta)
di multa, inflitta all’accusato __________ dal Bezirksamt __________.

 

                                 2.     Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--. 

 

                                3.     La condanna
verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il 

                                       periodo fissato
dall’art. 80 CP, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CP.

                                   

viste                                 la tempestiva
opposizione 12 novembre 2004 interposta dal prevenuto 

                                       ACCU 2 avverso
il DA 3641/2004, come pure quella di data 9 dicembre 

                                       2004 del
prevenuto ACCU 1 avverso il DA 3922/2004; 

 

richiamato                         il
decreto di riunione dei predetti procedimenti emanato dalla scrivente Pretura 

                                       in data 4
febbraio 2005;

 

indetto                               il
pedissequo dibattimento del 15 aprile 2005, al quale hanno partecipato i
prevenuti, assistiti dai propri difensori, mentre che il AINQ 1 ha rinunciato
ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa
impugnato;  

 

accertate                           le
generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto
all'interrogatorio degli accusati;

 

sentito                               il
difensore avv. DI 1, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito
per non avere questi commesso il fatto, e, in ogni caso, in applicazione del
principio ‘in dubio pro reo’;

 

sentito                              il
difensore avv. DI 2, il quale postula il proscioglimento del suo 

                                       assistito
per non avere egli commesso il fatto e, in ogni caso, in applicazione 

                                       del
principio ‘in dubio pro reo’;

 

 

sentiti                                nuovamente gli accusati per la
loro dichiarazione conclusiva (art.   252 CPC),

                                         questi ultimi rimettendosi a
quanto affermato dai rispettivi difensori e 

                                         dichiarandosi innocenti;

                                        

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

 

1.È ACCU 2
colpevole di

 

furto

                                        per
avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, __________ __________, il __________,
in danno di CIVI 1 e CIVI 2, agendo in correità con ACCU 1, sottratto dalla
tenda alcuni CD del valore di fr. 540.--, un portamonete contenente denaro per
fr. 420.—e documenti vari, alcune bottiglie di birra e due racchette da ping pong
di imprecisato valore;

 

           
                           2.     In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

3. In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

4.In caso
di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna di ACCU 2 deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

5.    In caso di risposta
affermativa al quesito 1., se devono essere accollate a 

                                           ACCU 2 le tasse e
le spese di giudizio e in quale misura.

 

                                6.     In caso di risposta
negativa al quesito 1., se devono essere assegnate ripetibili 

                                       ed in quale misura.

 

7.    È ACCU 1 colpevole di 

 

                                        furto

                                        per
avere, a scopo d’indebito profitto, a __________, __________ __________, il __________,
in danno di CIVI 1 e CIVI 2, agendo in correità con ACCU 2, sottratto dalla
tenda alcuni CD del valore di fr. 540.--, un portamonete contenente denaro per
fr. 420.- e documenti vari, alcune bottiglie di birra e due racchette da ping pong
di imprecisato valore;

 

           
                           8.     In caso di risposta affermativa
al quesito no.7, se deve

                                           essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.

 

9.    In caso di risposta
affermativa al quesito no. 8, se deve essere

       concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

10.   In caso di risposta
affermativa al quesito no. 8., se la condanna di ACCU 1 deve essere iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80
CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 1 CPS/ art. 41 cfr. 4 CPS.

 

In caso di risposta affermativa
al quesito 7, se devono essere accollate a ACCU 1 le tasse e le spese di
giudizio e in quale misura.

 

11.    In caso di risposta
negativa al quesito 7, se devono essere assegnate ripetibili 

        ed in quale misura.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte, informata dal Giudice in tal senso al termine del dibattimento,
ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta
della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                           gli
artt. 139 cifra 1 CPS e 68 cifra 2 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg.
CPP, 273 e segg. CPP, art. 9 CPP e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       negativamente
ai quesiti 1 e 7 e affermativamente ai quesiti 6 e 12;

                                       venendo
contestualmente a cadere la totalità degli ulteriori quesiti;

 

proscioglie                       ACCU
2, 

 

                                        dall’accusa
di furto;

 

 

proscioglie                      ACCU 1, 

 

                                       dall’accusa di
furto;

 

di
conseguenza

 

ordina                              Le
tasse e le spese di giustizia relative al presente procedimento sono a
carico dello Stato, che rifonderà Fr. 650.- a titolo di ripetibili
in favore di ACCU 1 e Fr. 650.- a  titolo di ripetibili in favore
di 

                                    

	
  Intimazione:

  	
   

   

   

   

   

   

   

   Ufficio
  del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano

   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

   Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna

  

La sentenza è definitiva.

 

 

Il
giudice:                                                                               Il
segretario:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele
Maggi