# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 29138cff-9ca8-5acd-a416-fa3eef7a554f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-07-17
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.07.2000 15.2000.88
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-88_2000-07-17.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00088

  	
  Lugano

  17 luglio
  2000

  /FP/fc/dp

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Zali e Giani (quest’ultimo in sostituzione del giudice Pellegrini, assente) 

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

statuendo sul
ricorso 26 giugno 2000 di

 

                                          __________

                                          patr.
dallo studio legale __________

 

                                          contro

 

l’operato
dell’UE di Lugano e meglio contro l’attestato di
carenza di beni 13 giugno 2000 nell’esecuzione n. __________ promossa dalla
ricorrente nei confronti di

 

                                          __________

 

 

 viste le
osservazioni 11 luglio 2000 dell’UE di Lugano                              

 

 esaminati atti e
documenti;

 

 

ritenuto in fatto
e considerando in diritto:

 

che la
__________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito;

 

che in
data 13 giugno 2000 l’UE di Lugano, avendo accertato l’inesistenza di beni o redditi
pignorabili, ha emesso l’attestato di carenza di beni nell’esecuzione n.
__________ promossa dalla creditrice nei confronti di __________; 

 che con
ricorso 26 giugno 2000 la __________ insorge contro l’emissione dell’attestato
di carenza di beni sostenendo che l’UE non avrebbe effettuato i necessari accertamenti
per determinare il reddito dell’escussa;

 

che con
osservazioni 11 luglio 2000 l’UE di Lugano chiede la reiezione del gravame,
ribadendo la correttezza del proprio operato;

 

che l’escussa non ha
formulato osservazioni;

 

 che nel
procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione
sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento
dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore
e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III
13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere
tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13);

 

che per l’art.
21 cpv. 4 LPR  la sentenza che ammette il ricorso può riformare il provvedimento
impugnato o annullarlo con rinvio all’organo di esecuzione e fallimento per un
nuovo giudizio;

 

che se il
provvedimento impugnato contiene accertamenti di fatto sufficienti, l’Autorità
di vigilanza riforma il pregresso giudizio; in caso contrario la vertenza è
rinviata all’organo di esecuzione affinché completi gli accertamenti ed emani
un nuovo provvedimento;

 

che la
decisione sulla specie d’effetto rientra nel potere discrezionale dell’Autorità
di vigilanza (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2 ad
art. 21, p.260);

 

 che nel
caso di specie L’UE di Lugano ha omesso di compiere i necessari accertamenti
atti a determinare il genere di attività svolta dalla debitrice ed il reddito
conseguito, nonché la propria situazione famigliare;

 

 che di
conseguenza l’attestato di carenza di beni emesso nell’esecuzione n. __________
va annullato e l’incarto viene retrocesso all’UE di Lugano per esperire i necessari
accertamenti e valutazioni e, nell’eventualità di un’eccedenza pignorabile, per
ordinarne il pignoramento; 

 

 che ne consegue
l’accoglimento del gravame;

 

 che sulle
spese, protestate dalla ricorrente, occorre ricordare a futura memoria che -
benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo
in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette
Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire,
vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato
codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv.1 primo periodo
LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

 

 che per lo stesso
motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

 

 

Richiamati gli art.
17 e 93 LEF

 

 

 

pronuncia:                  

 

 

                                          1.   Il ricorso 26 giugno 2000 della __________, è accolto.

 

                                               1.1    Di conseguenza è annullato l’attestato di carenza di beni emesso
nella procedura esecutiva n. __________ a carico di __________.

 

                                               1.2    L’incarto
è retrocesso all’UE di Lugano affinché compia i necessari accertamenti atti a
determinare eventuali redditi o beni pignorabili nell’esecuzione n. __________
promossa a carico di __________.

 

 

                                          2.   Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

 

                                          3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art.
19 LEF.

 

 

                                          4.   Intimazione:  -  studio legale __________;

                                                                      -  __________;

                                       

                                               Comunicazione
all'UE di Lugano.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                           La
segretaria