# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ab8145ce-c957-574b-8622-cf6992ccfa84
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-09-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.09.2010 60.2010.277
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-277_2010-09-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.277

   

  	
  Lugano

  27 settembre
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 26/30.8.2010
presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere
  l’accesso agli atti di un procedimento penale a carico di un funzionario
  dello Stato in relazione all’apertura di un’inchiesta
  amministrativa-disciplinare;

  	 

 

 

richiamate le osservazioni 6.9.2010 del
procuratore pubblico Clarissa Torricelli, mediante le quali comunica che
l’istanza è prematura, riferita alla totalità dell’incarto;

 

richiamate le osservazioni 6/7.9.2010 del
patrocinatore del funzionario sotto inchiesta, mediante le quali comunica che
l’istanza appare prematura;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
carico di PI 2 il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale per reati
contro l’integrità sessuale per fatti commessi su più anni nei confronti di
alcuni minorenni (inc. MP __________). Il procedimento è nella fase istruttoria.

                                   2.   Con
risoluzione del 17.8.2010, il Consiglio di Stato del Canton Ticino ha deciso
l’apertura di un’inchiesta amministrativa disciplinare a carico di PI 2,
affidando la conduzione della stessa alla Sezione qui istante, che a questo
scopo chiede di poter avere accesso agli atti del procedimento. Il procuratore
pubblico e il patrocinatore dell’accusato ritengono l’istanza prematura, considerato
che anche le parti non hanno ancora accesso agli atti.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico
legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel
processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e
dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione.”

 

 

                                   4.   Nel
presente caso è pacifica l’esistenza di un interesse giuridico legittimo, come
espressamente previsto per casi simili nei lavori legislativi preparatori
(Rapporto della speciale commissione del parlamento dell’8.11.1994, p. 19).

 

 

                                   5.   L’istanza
è di principio accolta. L’accesso agli atti è però limitato: temporalmente,
dopo che anche l’accusato (ed il suo patrocinatore) avrà avuto accesso ai medesimi;
materialmente, ai soli verbali dell’accusato, che un rappresentante
dell’Ufficio istante potrà consultare, prendendo delle note, ma senza
fotocopiarli. Dall’esame degli atti sono esclusi i documenti e atti relativi
alle vittime.

 

 

                                   6.   Considerate
le particolarità del caso, si rinuncia alla tassa di giustizia e alle spese.

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

   

   

   

   

  	
   

  

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria