# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6f0b03d8-4000-582e-9336-1de145b324f9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1999-08-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.08.1999 14.1997.58
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1997-58_1999-08-10.html

## Full Text

Incarto n.

  14.97.00058

  	
  Lugano

  10 agosto 1999/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 14 marzo 1997
da

 

	
   

  	
  __________
  

  (patr. dall’avv.
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________
  

  (patr. dall’avv.
  __________

  

 

tendente
ad ottenere il rigetto provvisorio dell’opposizione interposta al PE n.
__________ del 5 febbraio 1997 dell’UE di Lugano;

 

sulla
quale istanza la Pretore di Lugano, Sezione 5, con sentenza 28 aprile 1997 ha così
deciso:

 

                                          “1.    L’istanza
è accolta e di conseguenza l’opposizione interposta al summenzionato precetto
esecutivo è respinta in via provvisoria.

 

                                           2.    La
tassa di giustizia in fr. 300.–, da anticipare dalla parte istante, è posta a
carico della parte convenuta, con l’obbligo di rifondere alla controparte fr.
750.– a titolo di indennità.” 

 

 

Sentenza
dedotta tempestivamente in appello dalla __________ che con atto 30 aprile 1997
ha chiesto la reiezione dell’istanza, con protesta di spese e ripetibili;

 

con
osservazioni 4 giugno 1997 la parte appellata si è opposta al gravame,
protestate spese e ripetibili;

 

con
decisione 1. luglio 1997 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha decretato il
fallimento della __________

 

il 4
febbraio 1999 l’Ufficio fallimenti di Lugano ha comunicato che il fallimento
della __________ è in fase di liquidazione e che la __________ ha insinuato un
credito di fr. 160’000.–;

 

rilevato
che ex art. 206 cpv. 1 LEF tutte le esecuzioni in corso contro il fallito
cessano di diritto e non si possono promuovere durante la procedura di fallimento
nuove esecuzioni per crediti sorti prima della dichiarazione di fallimento (Heiner Wohlfart, in Kommentar zum SchkG,
vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 11 ad art. 206 LEF);

 

considerato
come in seguito alla chiusura del fallimento, la ragione sociale __________ è
stata radiata d’ufficio dal Registro di commercio (FUSC 6 agosto1999 p. 5349);

 

considerato
come la presente procedura sia così divenuta priva d’oggetto, per cui va
stralciata dai ruoli;

 

ritenuto
che per le peculiarità del caso si prescinde dal prelevare ulteriori spese e
non si assegnano indennità;

 

 

pronuncia:           1.      L’appello
30 aprile 1997 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.

 

                                2.      Non
si prelevano ulteriori spese e non si assegnano indennità.

 

                                3.      Intimazione:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Pretura di Lugano, Sezione 5.

 

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                          
La segretaria