# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d75c2352-b7d7-5f4d-807e-82315bf15cf7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2009-08-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 20.08.2009 60.2009.273
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2009-273_2009-08-20.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2009.273

   

  	
  Lugano

  20 agosto
  2009/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Claudia Malaguerra Bernasconi,
  vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 8/15.7.2009
presentata da

 

 

	
   

  	
   IS 1  

  patr. da:   PR 1  

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere l’accesso agli atti
  di un procedimento penale aperto a suo carico e terminato da tempo;

  	 

 

 

ritenuto che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa a questa Camera in data
15.7.2009, comunicando al contempo di non avere particolari osservazioni in
merito;

 

richiamato lo scritto 22.7.2009 mediante il
quale PI 2 ha trasmesso copia del decreto d’accusa __________;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito della denuncia di PI 2 e di
un‘altra persona, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a
carico di IS 1, conclusosi con il decreto d’accusa __________) per falsità in
documenti ed alla sua condanna a sessanta giorni di detenzione, nonché al
versamento alla parte civile di un importo di CHF 36'000.--. 

 

 

                                   2.   In
relazione ad una procedura esecutiva promossa da PI 2 nei suoi confronti, IS 1
chiede (tramite il proprio legale) di potere esaminare la denuncia a suo tempo
presentata a suo carico ed a seguito della quale è stato emanato il decreto
d’accusa.

                                         Il
procuratore pubblico Fiorenza Bergomi ha comunicato di non avere particolari osservazioni
da formulare, mentre PI 2 ha trasmesso copia del decreto d’accusa, chiedendo
alla controparte di pagare l’importo in essa previsto a favore della parte civile.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996,
che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche
alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),
stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei
ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e
l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che
prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo,
segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei
periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, pur essendo stato IS 1 parte (in qualità di accusato) nel procedimento
nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27
CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo. 

                                         Come
ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste
di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato
(Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10). 

                                         Come
ricordano i successivi lavori preparatori, per le ex parti, dopo la conclusione
del procedimento, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione
speciale dell’8.11.1994 p. 19).

 

 

                                   5.   Nel
caso in esame è pacifico l’interesse dell’istante ad ottenere l’accesso agli
atti dell’inchiesta penale aperta a suo carico, sfociata nel DAC __________ ed in
relazione alla quale è ora promossa l’esecuzione. L’istanza è quindi accolta. Il
patrocinatore di IS 1 potrà esaminare gli atti dell’incarto penale (inc. MP __________)
presso la cancelleria di questa Camera, ed estrarre eventuali copie.

 

 

                                   6.   Tassa
di giustizia e spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39
lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
200.-- (duecento), sono poste a carico di IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria