# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 55b9527d-1963-59b8-94df-16913b8bf597
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2022-11-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 03.11.2022 16.2021.45
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2021-45_2022-11-03.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2021.45

  	
  Lugano

  3 novembre 2022                   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Jurissevich

  

 

 

sedente
per statuire sul reclamo (“appello”) del 10 novembre 2021 presentato da

 

	
   

  	
  RE 1  

  (patrocinato
  dall'avv.  PA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  contro
  la decisione emessa il 4 ottobre 2021 dal
  Pretore aggiunto del Distretto di Bellinzona nella causa OR.2018.3 (azione confessoria) promossa con petizione dell'8 marzo 2018 nei
  confronti di

  	 

 

	
   

  	
   e CO 2 

  (patrocinati dall'avv.  PA
  2 ),

   

  

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con
sentenza del 4 ottobre 2021 il
Pretore aggiunto del Distretto di Bellinzona ha parzialmente accolto una petizione
introdotta da RE 1 nel senso che ha ordinato a CO 1 e CO 2 “singolarmente
e/o congiuntamente, in qualità di comproprietari del fondo serviente particella
n. __________ RFD di __________ di
rimuovere, entro un mese dalla crescita in giudicato della presente decisione,
ogni e qualsiasi oggetto e/o manufatto e/o impianto (in particolare grill,
cassonetti, vasi da fiori, rubinetti) posato rispettivamente installato nella
fascia di arretramento di 3 metri dal confine est e nord con il fondo dominante
particella n. __________ RFD di __________ di proprietà di RE 1, ovvero sulla
porzione di terreno indicato con il colore viola nella planimetria inserto C
del rogito n. __________ del notaio avv. N__________ D__________”, così
come “la pianta di uva spina e le tre piante di mirtillo gigante messe a
dimora in violazione della distanza legale di 50 cm dal confine con il fondo”
dell'attore. Le spese
processuali di complessivi fr. 7500.– sono state poste a carico delle
parti in ragione di metà ciascuno,
compensate le ripetibili.

 

                                  B.   Contro
la decisione appena citata RE 1 ha introdotto un
appello il 10 novembre 2021 in cui chiede di riformare il giudizio impugnato
nel senso di ordinare ai convenuti di rimuovere anche un cancello posto sulla
loro proprietà. Con decreto
del 19 novembre 2021 il presidente della Prima Camera civile del Tribunale
d'appello ha trasmesso il rimedio giuridico a questa Camera per
competenza. Invitati a presentare osservazioni, in un memoriale del 20 dicembre
2021 CO 1 e CO 2 concludono
per la reiezione del ricorso.

 

                                  C.   Il 31 ottobre 2022
le parti hanno comunicato a questa Camera di avere raggiunto un accordo che
rende priva d'oggetto la procedura di reclamo chiedendo di stralciarla dal ruolo
con richiesta di esenzione delle spese processuali e di compensazione delle
ripetibili.

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Una transazione ha l'effetto di una decisione
passata in giudicato (art. 241 cpv. 2 CPC), di modo che il giudice stralcia la
causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC). “Transazione” nel senso
dell'art. 241 cpv. 2 CPC significa tuttavia transazione giudiziale,
sottoposta al giudice per essere registrata a verbale. Ed essa vincola il
giudice in materia di spese (art. 109 cpv. 1 CPC), intendendosi con ciò le
spese processuali e le ripetibili (art. 95 cpv. 1 CPC).

 

                                   2.   Una
transazione stragiudiziale invece rimane un contratto di diritto
privato. Dandosi una transazione stragiudiziale, pertanto, il giudice stralcia
la causa dal ruolo per desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza
d'oggetto, non per transazione (Tappy
in: Commentaire romand, CPC, 2ª edizione, n. 12 ad art. 109; Naegeli/Richers in: Oberhammer/Domej/Haas,
Kurzkom­mentar ZPO, 2ª edizione, n. 26 ad art. 241; Kriech in: Brunner/Gasser/ Schwander, Schweizerische ZPO, 2ª
edizione, n. 5 ad art. 241 con rinvii; Heinzmann/Braidi
in: CPC, Petit commentaire, Basilea 2021, n. 9 ad art. 241). Sulle spese egli
applica così l'art. 106 cpv. 1 seconda frase (eventualmente in relazione con
l'art. 107 cpv. 1 lett. e CPC), a meno che le parti dichiarino quanto la
transazione stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso l'accordo
equivale su tal punto a una transazione giudiziale (Tappy, loc. cit.).

 

                                   3.   Nella
fattispecie le parti hanno chiesto di stralciare la causa in seguito a una
transazione stragiudiziale. L'azione va quindi stralciata dal ruolo per
sopravvenuta carenza d'oggetto (art. 242 CPC). In merito alle spese del presente decreto, non risulta
essere stato pattuito alcunché sicché esse vanno attribuite “secondo equità”
(art. 107 cpv. 1 lett. e CPC). In concreto, pur tenendo conto della buona
volontà dimostrata dalle parti nel comporre la lite in via amichevole, non si
giustifica tuttavia di esentarle da qualsiasi riscossione. Tutto ponderato,
nello spirito transattivo, le spese processuali, il cui ammontare va
adeguatamente ridotto (art. 21 LTG), vanno suddivise tra le parti a metà mentre
le ripetibili vanno compensate.

 

Per questi motivi,

 

 

decreta:                   1.   Il reclamo è dichiarato
senza oggetto e la causa è stralciata dal ruolo.

 

                                   2.   Le spese processuali,
ridotte a fr. 300.–, da anticipare
dal reclamante sono poste per metà a carico di quest'ultimo e per l'altra metà
solidalmente a carico di CO 1 e CO 2 nella misura di metà ciascuno, compensate
le ripetibili.  

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   
  ; 

  –
     .

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Bellinzona.

 

 

Per
la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore
litigioso di almeno 30 000.– franchi (o almeno 15 000.– franchi nelle
controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile,
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF),
il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i
motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la
controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamen­tale
(art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76
LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo
stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale
federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La
legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.