# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 91a10b29-6f78-5e3f-aac1-2fd3ddce53ba
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-03-31
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 31.03.2000 52.1999.214
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-1999-214_2000-03-31.html

## Full Text

Incarto n.

  52.1999.00214

   

  	
  Lugano

  31 marzo 2000

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 12 agosto 1999 della

 

 

	
   

  	
  __________,

  patr. da: avv. dott. __________,  

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 27 luglio 1999 (n. 3219) del Presidente
  del Consiglio di Stato che respinge le domande provvisionali presentate dalla
  ricorrente e dal comune di __________ nell'ambito delle impugnative inoltrate
  contro la decisione 18 novembre 1998 con cui il Dipartimento del territorio
  ha ordinato alla stessa ricorrente di procedere al risanamento fonico dello
  stand di tiro di cui è proprietaria ad __________;

  

 

 

viste le risposte:

 

-    19 agosto 1999 del
comune di __________;

-    26 agosto 1999 del
Consiglio di Stato;

-    30 agosto 1999 del
Dipartimento del territorio;

-    17 settembre 1999 di
__________;

-    20 settembre 1999 di
__________, __________, __________ e __________;

-    21 settembre 1999 del
comune di __________;

-    21 settembre 1999 del
Dipartimento delle istituzioni, Divisione affari militari;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   La Società
tiratori del __________ (__________) di __________ è proprietaria di uno stand
di tiro a 300 m, situato a cavallo del confine tra i comuni di __________
(bersagli) ed __________ (casa dei tiratori). Da anni, gli abitanti di quei
comuni si lamentano per le immissioni foniche provenienti dall'attività
dell'impianto.

Dopo vicissitudini che non occorre qui
rievocare, il 22 novembre 1995 il Dipartimento del territorio ha ordinato alla
__________ di risanare l'impianto, limitandone l'attività in modo che il
fattore di correzione K di cui all'allegato 7 all'OIF rimanesse al di sotto del
valore di - 15.

Ulteriori accertamenti, esperiti alla fine
del 1997, hanno evidenziato che le immissioni foniche nelle località di
"__________", "al __________ " e "__________" superavano
il valore d'allarme di 75 dB (A).

 

 

                                  B.   Dopo aver
constatato che la __________ non aveva fatto uso della possibilità di
presentare, entro il termine assegnatole e prorogato, concrete proposte di
risanamento, il 18 novembre 1998 il Dipartimento del territorio le ha ordinato
di:

 

"1.1. Prima fase

a)     provvedere ad installare per ogni stallo di
tiro a 300 m un

        "tunnel
fonoassorbente" che garantisca la massima attenuazione possibile del
"rumore alla bocca" entro 3 mesi dall'intimazione della presente
decisione; tale intervento dovrà essere concordato con la Sezione protezione
aria e acqua;

b)     attenersi ad un
programma di tiro che consideri unicamente i tiri nell'interesse della difesa
nazionale contemplati dalla LM e dall'Otir, in modo tale che il fattore di correzione
K stabilito dall'allegato 7 dell'OIF non sia matematicamente superiore a -17.6
(le semigiornate di tiro e i colpi da esplodere sono intesi ai sensi dell'allegato
7 OIF);

c)     allestire il
programma di tiro di cui al punto precedente entro il 31 marzo di ogni anno;

 

1.2. Seconda fase

        Ridurre
ulteriormente l'attività di tiro secondo le indicazioni della competente
autorità militare cantonale, al più tardi entro l'anno 2002, in modo tale che
il fattore di correzione K non sia matematicamente superiore al valore di -22,
considerato che nonostante l'attuazione della prima fase del risanamento i
valori limite d'immissione e persino i valori d'allarme rimangono superati.

1.3.  Comunicare al DT il
programma di tiro effettivo a fine stagione.

1.4.  Pubblicare agli albi
comunali di __________ e __________ il programma di tiro ad ogni inizio di
stagione.

 

Considerata "la gravità della
situazione fonica", il Dipartimento del territorio ha disposto che un
eventuale ricorso contro l'ordine non avrebbe avuto effetto sospensivo.

 

 

                                  C.   Contro questa
decisione sono insorti davanti al Consiglio di Stato la stessa __________,
__________ ed altri quattro abitanti della zona nonché il comune di __________.

La __________ ha chiesto con il ricorso di
riformare la decisione impugnata come segue:

 

"1.1. E' ordinato il risanamento del poligono di
tiro di __________ /

        __________ e, di
conseguenza è fatto ordine alla Società __________ del __________ di __________
in __________,

 

a)     di provvedere,
entro tre mesi dalla crescita in giudicato della presente decisione, ad
installare per ogni stallo di tiro a 300 m un tunnel fonoassorbente che
garantisca la massima attenuazione possibile del rumore alla bocca (di volata)
dell'arma di tiro;

b)     di limitare la
propria attività di tiro in modo che il valore della correzione del livello K
di cui ai punti 31 e 32 dell'allegato 7 (valori limite d'esposizione al rumore
degli impianti di tiro) OIF non superi il valore di -15 (K > 15);

c)     di allestire
annualmente il programma di tiro in modo tempestivo, onde trasmetterlo entro il
31 gennaio di ogni anno ai municipi di __________ e di __________ perché
provvedano alla pubblicazione del programma ai rispettivi albi comunali;

d)     di allestire
annualmente un consuntivo della stagione di tiro, indicante i giorni e gli orari
durante i quali si è tirato ed il numero complessivo di colpi esplosi, entro il
10 dicembre di ogni anno, e di inviarlo al competente ufficio federale di tiro,
che lo distribuirà a chi ne farà domanda.

2.     Alla Società
__________ di __________ in __________ sono - per quanto necessarie - accordate
le facilitazioni in materia di risanamento ai sensi dell'art. 14 cpv. 1 lett. a
e lett. b OIF per :

        a.    organizzare
i tiri contemplati dalla LM e dall'OTir,

        b.    esplicare
quell'attività non obbligatoria ma dall'OTir

               ritenuta
necessaria ai fini della difesa nazionale,

        c.    esplicare la
rimanente attività propria di tiro sportivo,

               nell'ambito
della limitazione generale di cui al punto 1.b.

               che
precede.

3.     Restano riservate
le sanzioni penali ai sensi dell'art. 61 

        cpv. 1 LPAmb.

4.     Le spese del
risanamento di cui al punto 1.a. che precede nonché eventuali altri accorgimenti
tecnici o lavori che dovessero essere ordinati saranno a carico per il 20%
della Società __________ di __________ in __________ e per il rimanente 80% verranno
ripartite fra i comuni del comprensorio, secondo disposizioni che verranno ulteriormente
prese.

5.     Alle parti di zona
edificabile di PR interessate dal rumore del poligono di tiro sul territorio
dei comuni di __________ e di __________ sono assegnati, caso per caso, i gradi
di sensibilità ai rumori previsto nel piano 1, declamate secondo l'art. 43 cpv.
2 OIF.

        L'attribuzione
delle singole particelle alle zone di sensibilità ai rumori sarà menzionata a
RF.

6.     Ai proprietari
degli edifici situati in zona __________ è fatto ordine, in applicazione dell'art.
20 cpv. 1 LPAmb, di munire di finestre insonorizzate tutti i locali destinati
al soggiorno prolungato di persone o di altrimenti proteggerli mediante
analoghe misure di natura edile.

 

                                         In via provvisionale,
la ricorrente ha altresì chiesto che al ricorso fosse concesso l'effetto
sospensivo. Domanda alla quale ha fatto seguito un'istanza di sospensione del
procedimento in attesa che il Gran Consiglio evada il ricorso inoltrato dal
comune di __________ contro la scheda di coordinamento 13.2 del PD relativa
agli stand di tiro.

Il comune di __________ e gli altri
ricorrenti hanno invece chiesto che fosse decretata la chiusura dello stand.
Con intendimenti diametralmente opposti a quelli della __________, l'insorgente
ha pure chiesto che al ricorso contro l'ordine di risanamento fosse concesso
l'effetto sospensivo.

 

 

                                  D.   Con
decisione 27 luglio 1999 il Presidente del Consiglio di Stato ha respinto le domande
provvisionali formulate dai ricorrenti e l'istanza di sospensione del procedimento
presentata dalla __________.

Valutata l'entità delle immissioni foniche,
i costi dei tunnel fonoassorbenti (50'000.-- fr.) ed i tempi lunghi necessari
per realizzare uno stand di tiro al __________, il Presidente del Governo ha in
sostanza ritenuto giustificata l'adozione immediata delle misure di risanamento
ordinate dal Dipartimento del territorio. Per gli stessi motivi ha inoltre
escluso, siccome eccessiva, la richiesta di chiusura immediata dello stand
avanzata dal comune di __________.

 

 

                                  E.   Contro la
predetta decisione, la __________ si è aggravata davanti al Tribunale cantonale
amministrativo, chiedendone l’annullamento e sollecitando la concessione
dell’effetto sospensivo al ricorso pendente davanti al Consiglio di Stato.

Secondo l'insorgente, sarebbe eccessivo
pretendere che si faccia carico dei costi per la posa dei tunnel
fonoassorbenti, fintanto che non è certo che lo stand potrà essere mantenuto.
Considerato che i valori d'allarme fissati dall'allegato 7 all'OIF non si applicano
agli impianti con una correzione del livello K inferiore 

a -15, la pretesa del Dipartimento del territorio di ridurre ulteriormente
l'attività sarebbe del resto priva di fondamento. A maggior ragione se si
considera che la riduzione dell’attività impedisce alla società di far fronte
ai compiti affidatile dall'art. 3 Otir.

 

 

                                  F.   All'accoglimento
del ricorso si oppongono il Presidente del Consiglio di Stato, il Dipartimento
del territorio, i comuni di __________ e di __________, nonché i vicini
coinvolti nella vertenza, con argomenti che verranno semmai ripresi più avanti.

La Divisione degli affari militari postula
invece la concessione dell'effetto sospensivo e la sospensione del
procedimento, rilevando come la riduzione imposta pregiudichi il regolare svolgimento
dei tiri obbligatori.

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 6 DLALPAmb,
47 e 21 cpv. 4 PAmm. Incontestabile è la legittimazione attiva dell'insorgente.
Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine. 

Date le circostanze, il giudizio può essere
reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

Oggetto del presente giudizio è unicamente
la concessione dell’effetto sospensivo al ricorso inoltrato dalla __________ al
Consiglio di Stato contro le misure di risanamento ordinate dal Dipartimento
del territorio. La chiusura dell’impianto sollecitata in prima istanza dal
comune di __________ a titolo di misura provvisionale non è più in discussione.
Fuori discussione è pure la sospensione del procedimento postulata dalla
__________ davanti al Consiglio di Stato. 

 

 

                                   2.   2.1.
Giusta l'art. 47 cpv. 1 PAmm, il ricorso ha effetto sospensivo, a meno che la
legge o la decisione impugnata non dispongano altrimenti. In questo caso, il
ricorrente può chiedere al presidente dell'autorità di ricorso la sospensione
della decisione (cpv. 2). La decisione del presidente dell'autorità di ricorso
ha valore di provvedimento cautelare ed è ulteriormente impugnabile davanti all'autorità
superiore se la vertenza è appellabile nel merito (art. 21 cpv. 4 PAmm.

 

2.2. Il conferimento della provvisoria
esecutività alle decisioni dell’autorità amministrativa è una misura
eccezionale, volta ad evitare che interessi preponderanti vengano pregiudicati
durante la procedura d'impugnazione. Essa deve attenersi a criteri restrittivi
e procedere da un'attenta ponderazione degli interessi contrapposti (Borghi /
Corti, Compendio di procedura amministrativa, ad art. 47 PAmm, N. 2). La revoca
preventiva dell'effetto sospensivo di un'eventuale impugnazione esige che il
provvedimento sia sorretto da motivi convincenti (Kölz / Häner, Verwaltungsverfahren
und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, N. 647 seg.). 

 

2.3. L'autorità che revoca preventivamente l’effetto
sospensivo dispone di un certo margine d’apprezzamento. L'autorità di ricorso,
chiamata a sindacare la legittimità di un simile provvedimento, deve limitarsi
a verificare che esso non violi il diritto, in particolare sotto il profilo
dell’abuso di potere. Essa deve quindi evitare di sostituire il proprio
apprezzamento a quello dell’autorità inferiore, limitandosi a controllare che
la misura impugnata sia sorretta da motivi pertinenti e non disattenda i
principi generali del diritto, segnatamente quello di proporzionalità. 

 

 

                                   3.   3.1. Nel
caso concreto, il Dipartimento del territorio ha imposto alla ricorrente una
serie di misure di risanamento dell'impianto di tiro di cui è proprietaria ad
__________ e __________. In particolare, le ha imposto di dotare l'impianto di
tunnel fonoassorbenti e di ridurre l'attività in modo che il fattore di
correzione K previsto dall'allegato 7 dell'OIF non superi il valore di -17.6.
La decisione è stata dichiarata provvisoriamente esecutiva in considerazione
della gravità dell'inquinamento fonico. 

L'insorgente, pur dichiarandosi disponibile
a posare i tunnel fonoassorbenti, contesta l'obbligo sintanto che non avrà la
certezza di poter mantenere l'impianto. Contesta inoltre, siccome eccessiva, la
riduzione dell'attività impostale.

 

3.2. Nella misura in cui si riferiscono alla
riduzione dell'attività imposta allo scopo di ridurre il carico inquinante, le
censure sollevate dall'insorgente vanno disattese. Trattandosi di una prescrizione
d'esercizio facilmente reversibile, il conferimento della provvisoria
esecutività non arreca particolare pregiudizio alla ricorrente. Il diniego
anticipato dell'effetto sospensivo del ricorso permette invece di conseguire un
certo miglioramento della situazione nelle more del procedimento ricorsuale. La
ponderazione degli interessi contrapposti, operata dal Dipartimento del territorio
e confermata dal Presidente del Consiglio di Stato, non procede da un esercizio
abusivo del potere d'apprezzamento che l'art. 47 PAmm conferisce all'autorità in
ordine alla revoca preventiva dell'effetto sospensivo. La decisione appare
sorretta da motivi pertinenti, che prevalgono chiaramente sull’interesse della
ricorrente a sottrarsi ad un’attuazione immediata del provvedimento.
Contrariamente a quanto questa assume, la riduzione dell’attività sancita
dall’autorità è stata determinata tenendo debitamente conto degli obblighi
sanciti dall'art. 3 Otir. La società dovrà semmai vegliare affinché sia data la
priorità agli astretti al tiro dei comuni del comprensorio.

 

3.3. Diversa è invece la valutazione per
quel che riguarda la posa dei tunnel fonoassorbenti. E' vero che questi
dispositivi permettono di abbattere in misura consistente il rumore di bocca e
di ridurre sensibilmente l’esposizione al rumore degli edifici situati a lato
della casa del tiratore. Il loro costo (fr. 50'000.--) è tuttavia rilevante e potrebbe
essere recuperato soltanto in misura ridotta nel caso in cui fosse accolta la
richiesta di chiusura dell'impianto avanzata dal comune di __________ davanti
al Consiglio di Stato nell'ambito del ricorso da questi inoltrato contro l'ordine
di risanamento del Dipartimento del territorio. Pur considerando che l'autorità
di ricorso, chiamata a verificare la legittimità di un provvedimento cautelare
deve limitarsi a rilevare l'esistenza di violazioni del diritto, evitando in
particolare di sostituire il proprio potere d'apprezzamento a quello
dell'autorità inferiore, questo Tribunale ritiene sproporzionato il
conferimento dell'immediata esecutività all'ordine di posare i tunnel
fonoassorbenti. E' ben vero che la Società __________ si è dichiarata disposta
a provvedervi. Ha comunque fatto dipendere la sua disponibilità dalla
possibilità di continuare la propria attività; presupposto, questo, che implica
necessariamente il rigetto della domanda di chiusura dell’impianto avanzata dal
comune di __________ con il ricorso al Consiglio di Stato. Più che l'esito del
ricorso di questo comune al Gran Consiglio contro la scheda 13.2 del PD, è la
domanda formulata da questo ricorrente davanti al Consiglio di Stato che ha
reso insostenibile il diniego dell'effetto sospensivo, decretato dal
Dipartimento del territorio nell’ipotesi in cui la __________ avesse impugnato
l'ordine di adottare questi provvedimenti costruttivi.

 

 

                                   4.   Sulla
scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va quindi parzialmente
accolto, annullando la decisione dipartimentale impugnata e quella del
Presidente del Consiglio di Stato nella misura in cui negano l'effetto
sospensivo al ricorso inoltrato dalla __________ contro l'ordine di posare i
tunnel fonoassorbenti.

Dato l’esito, si prescinde dal prelievo di
una tassa di giustizia, mentre le ripetibili si ritengono compensate. 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 16 LPAmb; 13 OIF, 6 DLALPAmb; 3, 18, 21,
28, 31, 47, 60, 61, 65 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è parzialmente accolto.

§.  Di conseguenza:

 

     1.1.
al ricorso inoltrato della Società __________ al Consiglio di Stato è concesso
l'effetto sospensivo limitatamente all'ordine di posare tunnel fonoassorbenti;

 

     1.2.
il dispositivo n. 7 della decisione 18 novembre 1998 del Dipartimento del
territorio ed il dispositivo n. 1 della decisione 27 luglio 1999 del Presidente
del Consiglio di Stato sono riformati nei limiti suindicati e confermati per il
resto.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario