# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b6d7dbf9-b4e7-5eab-9dd3-daee9e656163
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-02-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.02.2000 15.2000.24
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2000-24_2000-02-11.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2000.00024

  	
  Lugano

  11 febbraio
  2000 /FP/fc/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso
1° febbraio 2000 di

 

                                         __________

                                         __________                                                          entrambi
rappr. dall'avv. __________ 

                                         contro

 

l’operato dell’UEF di Locarno e meglio
contro l'aggiudicazione della part. __________ RFD di __________ nell'ambito di
diverse procedure esecutive promosse nei confronti dei ricorrenti

 

procedura concernente
anche

 

 

                                         __________

                                         patr.
dall'avv. __________

                                         __________

 

 

viste le osservazioni 

- 7 febbraio 2000 della
__________ - 7 febbraio 2000 dell'UEF di Locarno

- 10 febbraio 2000
della __________ - 14 febbraio 2000 dell'UEF, Locarno

 

esaminati atti e
documenti;

 

richiamata l'ordinanza
2 febbraio 2000 di non concessione dell'effetto sospensivo;

 

ritenuto in fatto e
considerando in diritto:                                            

 

 

                                         che
diversi creditori procedono contro __________ e __________ per l'incasso dei
loro crediti;

 

                                         che i creditori sono proprietari in ragione di 1/2 ciascuno della
part. __________ RFD di __________ oltre alla comproprietà coattiva di 1/3
sulla part. __________ RFD di __________;

 

                                         che
su tale fondo risulta iscritto un diritto di abitazione vita natural durante a
favore di __________ e __________, genitori degli escussi;

 

                                         che
il 12 gennaio 2000 ha avuto luogo l'incanto della part.__________ RFD di
__________, aggiudicata alla società __________, per l'importo di fr.
301'000.--;

 

                                         che
il fondo è stato aggiudicato senza l'aggravio del diritto di abitazione ;

 

                                         che
in data 1° febbraio 2000 __________ e __________ si sono aggravati contro
l'aggiudicazione dell'immobile in oggetto e la cancellazione del diritto di
abitazione;

 

                                         che
il ricorso ex art. 17 LEF deve essere presentato entro dieci giorni da quello
entro cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;

 

                                         che
l'asta pubblica si è svolta il 12 gennaio 2000 e la relativa pubblicazione è
apparsa sul FUC del 19 ottobre 1999;

 

                                         che
il termine ricorsuale contro l'asta pubblica e la conseguente aggiudicazione è
giunto a scadenza in data 24 gennaio 2000;

 

                                         che
il ricorso 1 ° febbraio 2000 contro l'aggiudicazione della part. __________ RFD
di __________ si rivela manifestamente tardivo e deve quindi essere dichiarato
irricevibile;

 

                                         che
secondo giurisprudenza e dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un
presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi
interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione
forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale;

 

                                         che
vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente
non è toccato nei suoi interessi specifici ( cfr. Flavio Cometta, Commentario
alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122);

 

                                         che
nel caso di specie i ricorrenti si aggravano contro la cancellazione del
diritto di abitazione iscritto a favore di __________ e __________, nonché
sulle modalità di pagamento del prezzo di aggiudicazione;

 

                                         che
tali censure non sono volte alla tutela di interessi specifici dei ricorrenti;

 

                                         che
di conseguenza il gravame deve essere dichiarato irricevibile anche per carenza
di legittimazione dei ricorrenti;

 

                                         che
sulle spese, protestate dai ricorrenti unitamente alle ripetibili, occorre
ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia
contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso
secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire
de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art.
81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);

 

                                         che
per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

 

Richiamato l'art. 17
LEF

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 19 gennaio 2000 __________ e __________, è irricevibile.

 

                                   2.   Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

                                         

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

 

                                   4.   Intimazione
a:

                                         -
__________

                                         Comunicazione
all’UEF di Locarno

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                             La
segretaria