# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 93a4d011-12c6-5cc1-badd-009177ce803f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-08-16
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.08.2011 12.2011.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2011-56_2011-08-16.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2011.56

  	
  Lugano

  16 agosto 2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La presidente della seconda Camera civile
  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
						

statuente quale giudice unico per la nomina
dell’arbitro, ai sensi degli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett.
b n. 7 LOG, sulla domanda 21 marzo 2011 intesa alla designazione di un arbitro
nella vertenza tra

 

	
   

  	
   IS 1  

  rappr. da  RA 1 
  

   

  
	
   

  	
  e

  	 

 

	
   

  	
  CO 1  

  rappr. da  RA 2 
  

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
   

  	 

						

sentite le parti all’udienza di discussione 16 agosto
2011;

 

considerato

 

in fatto ed in
diritto:

 

                                         che le parti hanno sottoscritto il 21 febbraio 2008 un contratto di
compravendita immobiliare relativo alla quota di PPP n. __________ e alla quota
di comproprietà di 2/78 della PPP n.__________ del fondo base part. n. __________
RFD di __________;

 

                                         che
in seguito a tale acquisto è sorto un contenzioso tra acquirente e venditrice,
vertente sul pagamento del saldo del prezzo d’acquisto di fr. 69'002.25,
depositato per comune accordo presso il notaio __________;

 

                                         che
le parti, rappresentate dai rispettivi patrocinatori, hanno sottoscritto il 16
agosto 2011 un patto d’arbitrato, in base al quale sottopongono il contenzioso
a un arbitro unico, da designare dalla Presidente della Seconda Camera civile
del Tribunale d’appello, il quale deciderà “de bono et aequo”
inappellabilmente, applicando il Codice di procedura civile ticinese; 

 

                                         che
in occasione dell’udienza tenutasi il 16 agosto 2011 le parti hanno confermato
di comune accordo la domanda di designare l’arbitro unico;

 

                                         che
pertanto la presidente della Seconda Camera civile di appello, statuente ai
sensi degli art. 356 cpv. 2 lett. a CPC quale giudice unico giusta l’art. 48 b
n. 7 LOG, designa quale arbitro unico l’avv. dr. __________, che ha dichiarato
di accettare l’incarico; 

 

                                         che
la tassa di giustizia e le spese possono essere ripartite in equità a metà tra
le parti, con compensazione delle ripetibili, essendo ancora del tutto aperto
l’esito del procedimento arbitrale e le parti essendo concordi ; 

 

Per i quali motivi

visti gli art. 356 cpv. 2 lett. a, 362 cpv. 1 CPC e 48 lett. b n. 7
LOG e per le spese, gli art. 107 CPC e la LTG

 

decide:

 

                                   1.   L'istanza
di nomina di arbitro 12 marzo 2011 di IS 1 è accolta e di conseguenza l’avv.
dr. __________, __________, è designato arbitro unico per occuparsi della
controversia che oppone l'istante a CO 1.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 100.- (totale fr. 300.-), da
anticiparsi dall'istante, sono suddivise a metà tra le parti. Le ripetibili
sono compensate. 

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -      

  -      

   

  

                                         Comunicazione
all’arbitro unico designato, avv. dr. __________ (con il patto di arbitrato)

La presidente 

della Seconda Camera civile del Tribunale
d’appello

Emanuela Epiney-Colombo

Rimedi giuridici (pagina seguente)

Nelle cause a carattere pecuniario è dato ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla
notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se il
valore litigioso ammonta a fr. 15'000.- nelle vertenze in materia di diritto
del lavoro e di locazione e a fr. 30'000.- negli altri casi; per valori
inferiori il ricorso è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale o se una legge federale prescrive un’istanza
cantonale unica (art. 74 cpv. 2 LTF). Il ricorso è ammissibile contro le
decisioni che pongono fine al procedimento (art. 90 LTF). Esso è pure
ammissibile contro una decisione che concerne soltanto talune conclusioni, se
queste possono essere giudicate indipendentemente dalle altre, o che pone fine
al procedimento soltanto per una parte dei litisconsorti (art. 91 LTF), oppure
ancora contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente e
concernenti la competenza o domande di ricusazione (art. 92 cpv. 1 LTF). In
presenza di altre decisioni pregiudiziali o incidentali, il ricorso è
ammissibile solo se le stesse possono causare un pregiudizio irreparabile o se
l’accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale
consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art.
93 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre
negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113,
117 LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso
ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi
i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).