# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 57e74b0c-e7ca-5241-8b17-352ecc11aae6
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2002-06-14
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer (bis 2006) 14.06.2002 7B.106/2002
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_010_7B-106-2002_2002-06-14.html

## Full Text

[AZA 0/2] 

 

7B.106/2002 

 

CAMERA DELLE ESECUZIONI E DEI FALLIMENTI 

**************************************** 

 

14 giugno 2002 

 

Composizione della Camera: giudici federali Nordmann, presidente, 

Escher e Meyer. 

Cancelliere: Piatti. 

 

_________ 

Visto il ricorso del 29 maggio 2002 (data del timbro postale) presentato da F.________, contro la sentenza emanata il 19 aprile 2002 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, nella causa che oppone il ricorrente alla I.________ S.A., rappresentata dalla Fiduciaria Incamm S.A., Chiasso, e all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, in materia di comminatoria di fallimento; 

 

Ritenuto in fatto e considerando in diritto: 

 

1.- Nell'ambito dell'esecuzione promossa dalla I.________ S.A. nei confronti di F.________, l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio ha notificato all' escusso il 6 febbraio 2002 la comminatoria di fallimento del 16 gennaio 2002. 

 

2.- Il 19 aprile 2002 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile, poiché tardivo, un ricorso del debitore. In via abbondanziale, i giudici cantonali rilevano che l'escusso si è limitato ad allegare inammissibilmente questioni di merito inerenti alla mancata commissione dei lavori, che hanno portato all'emissione della fattura per il cui incasso la creditrice procede. 

 

3.- Con scritto del 29 maggio 2002 (data del timbro postale) F.________ comunica la sua intenzione di ricorrere conformemente all'art. 19 LEF, ribadisce di non aver ordinato alcun lavoro e indica di ritenere di non dover pagare la relativa fattura. 

 

Non è stato ordinato uno scambio di allegati scritti. 

 

4.- Giusta l'art. 19 cpv. 1 LEF la decisione dell' autorità - superiore - di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento. 

 

In concreto la decisione dell'autorità di vigilanza è stata notificata al ricorrente tramite polizia il 17 maggio 2002. Il termine ricorsuale di dieci giorni previsto dal predetto articolo è quindi scaduto lunedì 27 maggio 2002. Il gravame, consegnato alla posta il 29 maggio 2002, è pertanto tardivo e dev'essere dichiarato inammissibile. A titolo abbondanziale si può ancora aggiungere che l'impugnativa si rivela pure irricevibile per il mancato adempimento dei requisiti previsti dall'art. 79 cpv. 1 OG. Questa norma prescrive infatti che l'atto ricorsuale deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto da questa violate e in che consiste la violazione. 

 

Per questi motivi 

 

la Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 

 

pronuncia : 

 

1. Il ricorso è inammissibile. 

 

2. Comunicazione al ricorrente, alla rappresentante della controparte, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

Losanna, 14 giugno 2002 MDE 

 

In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti 

del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: 

La :Presidente, Il Cancelliere,