# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 332d4ba9-c8b2-56fb-b269-d2cf6869892c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-04-15
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 15.04.2004 11.2004.32
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2004-32_2004-04-15.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2004.32

  	
  Lugano

  15 aprile
  2004/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Chietti Soldati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire nella causa n.2003/R.50.2003
(istituzione di curatela educativa) della Divisione degli interni, Sezione
degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele, che oppone

 

	
   

  	
  ______________, 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  ______________,

   

   

   e alla

   

  ______________.
  

   

  

                                         riguardo ai
figli __________ e __________;

 

esaminati gli atti,

 

posti i seguenti

 

punti
di questione:     1.   Se dev'essere accolto il
“ricorso” (recte: appello) del 6 marzo 2004 presentato da ___________ contro la
decisione emessa il 19 febbraio 2004 dalla Sezione degli enti locali quale
autorità di vigilanza sulle tutele;

 

                                         2.   Il
giudizio sulle spese.

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 9 dicembre 1999 il Pretore del Distretto di __________, ha
sciolto per divorzio il matrimonio contratto il 10 gennaio 1986 da ___________
e _________ nata _________ (entrambi del 1964);

 

                                         che i
figli _________ e ________ sono stati affidati alla ma­dre, cui è stata
attribuita l'autorità parentale;

 

                                         che
successivamente i genitori si sono accordati per il trasferimento dei figli –
su richiesta dei medesimi – dalla madre al padre, come pure su un contributo di
mantenimento a carico della madre, la quale in un primo tempo ha resistito
all'attribuzione dell'autorità parentale all'ex marito, salvo poi accondiscendervi;

 

                                         che con
decisione del 7 maggio 2003, accertata l'esistenza di un serio conflitto tra i
genitori suscettibile di ledere il bene dei figli, la Commissione tutoria
_________ ha munito ________ e _________ di un curatore educativo (art. 308
CC), incaricato di mediare e di prestare ausilio tanto ai genitori quanto ai
ragazzi;

 

                                         che
contro tale decisione ___________ è insorto alla Sezione degli enti locali, autorità
di vigilanza sulle tutele, la quale il 19 febbraio 2004 ha respinto il ricorso,
ponendo la tassa di giustizia di fr. 200.– a carico del ricorrente;

 

                                         che il 6
marzo 2004 ___________ ha inviato a questa Camera una lettera in cui censura il
comportamento dell'ex moglie, si duo­le che i desideri del figlio ________ non
siano tenuti in debito conto e definisce burocratica l'istituzione della
curatela;

 

                                         che il
ricorso non è stato intimato per osservazioni;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
l'atto in esame può essere trattato solo come appello, unico rimedio giuridico
esperibile contro le decisioni prese dall'autorità di vigilanza sulle tutele
(art. 48 legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e
curatele, cui rinvia l'art. 39 LAC);

 

                                         che un
appello deve contenere, fra l'altro, le richieste di giudizio (art. 309 cpv. 2
lett. e CPC), oltre ai motivi di fatto e di diritto sui quali si fonda (art.
309 cpv. 2 lett. f CPC);

 

                                         che in
concreto, quantunque non formuli alcuna richiesta di giudizio, l'interessato mira
manifestamente a far annullare la curatela educativa istituita dalla
Commissione tutoria regionale;

 

                                         che
quanto fa totale difetto nella fattispecie sono, per contro, i motivi a
sostegno di tale conclusione;

                                      

                                         che nella
misura in cui critica – come detto – l'atteggiamento dell'ex moglie e recrimina
sul mancato rispetto di desideri espressi dal figlio ________ (senza per altro
precisare quali), l'appellante adduce argomentazioni fuori tema, che nulla
sussidiano alla finalità del gravame;

 

                                         che
l'appellante vede altresì come inutilmente burocratica l'istituzione della
curatela, ma non spiega lontanamente perché ciò sarebbe il caso;

 

                                         che sulle
argomentazioni esposte dall'autorità di vigilanza a sostegno della decisione
appellata, in particolare sull'esistenza di un serio conflitto fra i genitori,
i quali si dimostrano incapaci di trovare autonomamente soluzioni confacenti al
bene dei figli, l'interessato non spende una parola;

 

                                         che, ciò
posto, non è dato a divedere per quali motivi occorrerebbe riformare la decisione
impugnata;

 

                                         che,
insufficientemente motivato, l'appello si rivela improponibile e sfugge a un giudizio
di merito (art. 309 cpv. 5 CPC);

 

                                         che gli
oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre
non si giustifica di assegnare ripetibili alla convenuta, cui l'appello non è
stato notificato e non ha provocato costi presumibili;

 

                                      

in applicazione dell'art. 313bis CPC,

 

 

pronuncia:              1.   L'appello
è irricevibile.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 150.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
200.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –;

  –;

  –,.

  

                                         Comunicazione:

                                         – Sezione
degli enti locali quale autorità di vigilanza sulle tutele;

                                         – __________,
Ufficio del tutore ufficiale, _________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           La
segretaria