# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ef984127-8623-583b-9793-97512a5f4dfc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2024-03-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 01.03.2024 11.2023.110
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2023-110_2024-03-01.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2023.110

  11.2023.121

  	
  Lugano

  1° marzo 2024

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Giani
  vicepresidente

  

 

	
  cancelliera:

  	
  F.
  Bernasconi

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2023.713 (misure a protezione dell'unione
coniugale) della Pretura della
giurisdizione di Locarno Campagna promossa con istanza del 5 luglio 2023 da

 

	
   

  	
   AO
  1  

  (patrocinata
  dall'  PA 2 )

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
   AP
  1  ()

  (patrocinato
  dall'  PA 1 ), 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sull'appello del 6 settembre 2023 presentato da AP 1 contro la sentenza emessa
dal Pretore il 18 agosto 2023 (inc. 11.2023.110) 

 

e
sull'“appello incidentale” del 25 settembre 2023 presentato da AO 1contro la
medesima sentenza (inc. 11.2023.121);

 

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   Con
sentenza del 18 agosto 2023, emanata a tutela dell'unione coniugale, il Pretore
aggiunto della giurisdizione di Locarno Campagna ha accertato che AP 1 (1967) e
AO 1 (1976) vivono separati dal gennaio del 2023, ha assegnato l'abitazione
coniugale di __________ alla moglie e ha condannato il marito a versare a quest'ultima
un contributo alimentare di fr. 3258.50 mensili dal 1° gennaio 2023 in poi. Le
spese processuali di fr. 1500.– sono state poste a carico delle parti in
ragione di metà ciascuno, senza assegnazione di ripetibili.

 

                                  B.   Contro
la sentenza appena citata AP 1 è insorto a questa Camera con un appello del 6 settembre
2023 nel quale chiede, previo conferimento dell'effetto sospensivo, di
riformare il giudizio impugnato nel senso di respingere l'istanza a tutela dell'unione
coniugale o, subordinatamente, di annullarlo e di rinviare gli atti al Pretore
aggiunto “affinché assegni al marito un termine di 10 giorni per sanare le
carenze linguistiche delle osservazioni presentate  in inglese e portoghese,
rispettivamente per presentare nuove osservazioni e citi poi le parti per la
discussio­ne”. Nelle sue osservazioni del 25 settembre 2023 AO 1 propone di respingere l'appello e con “appello
incidentale” chiede, nel caso
di accoglimento del rimedio giuridico del marito, di rinviare agli atti al
Pretore “anche per la decisione cautelare”. Non sono state chieste osservazioni
per l'appello “incidentale”.

 

                                  C.   Il 29 febbraio 2024
AP 1 e AO 1 hanno comunicato a questa Camera che a seguito dell'omologazione da
parte del Pretore di un'intesa totale sulle conseguenze del divorzio, la
procedura a tutela dell'unione coniugale è ormai superata. Essi chiedono
pertanto di stralciare la lite per transazione, di prescindere dal riscuotere
spese processuale e di compensare le ripetibili.

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   AP
1 e AO 1 chiedono di stralciare la procedura d'appello per transazione, ma essi non hanno sottoposto al giudice
l'accordo da loro concluso per essere messo a verbale (art. 241 CC). Di
conseguenza la causa va stralciata dal ruolo per sopravvenuta carenza d'oggetto
(art. 242 CPC). In tal caso sulle spese egli
applica pertanto l'art. 106 cpv. 1 seconda frase in relazione con l'art. 107
cpv. 1 lett. e CPC, tranne che le parti facciano registrare a verbale quanto la
transazione stragiudiziale prevede in materia di spese, nel qual caso esso assume su tal punto il
carattere di una transazione giudiziale (Tappy in:
Commentaire romand, CPC, 2ª edizione, n. 12 ad art. 109

 

                               2.   Le
parti chiedono di non prelevare spese, ma la proposta non può essere seguita.
La tassa di giustizia può essere sì moderata, la procedura di appello terminando
senza sentenza (art. 21 LTG), ma nella fattispecie la prima Camera
civile ha pur sempre costituito l'incarto e ha invitato l'appellante a
depositare un anticipo in garanzia delle spese processuali presunte e a AO 1 un
termine entro cui esprimersi sull'istanza di effetto sospensivo. Sono seguite
poi alcuni decreti presidenziali inerenti alla sospensione della procedura. Considerato
il lavoro e il tempo dedicato alla pratica dal tribunale, le spese processuali
possono così essere contenute in fr. 250.‒ complessivi. Quanto alle
ripetibili, le parti hanno pattuito di compensarle. Non vi sono ragioni per
scostarsi dall'intesa.

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   L'appello
e l'appello incidentale sono dichiarati senza oggetto. Le cause sono stralciate
dal ruolo.

 

                                   2.   Le
spese processuali di complessivi fr. 250.–, sono poste solidalmente a carico di
AP 1 e AO 1, compensate le ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   
  ; 

    
  . 

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

Per
 la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
vicepresidente                                                   La cancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali, pregiudiziali
e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli
art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della decisione
impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso in materia
civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi;
quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il ricorso in materia
civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di
importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia ammissibile il ricorso
in materia civile è dato, entro lo stesso termine,
il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso
al Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).