# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6d2162d4-db25-59e7-84ae-0010741f0578
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 10.03.2006 40.2005.109
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_40-2005-109_2006-03-10.html

## Full Text

Incarto n.

  40.2005.109

  __________

   

  	
  Lugano

  10 marzo 2006

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  Composto

  dalla Presidente

  	
  Margherita De Morpurgo

  
	
  e
  dai membri

  	
  arch.
  Claudio Morandi

  ing. Giorgio Caprara

  
	
  segretario
  giurista

  	
  Alan
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso presentato in data 21/23 giugno 2005 da

 

	
   

  	
  RI
  1, 

   

  
	
   

  	
  contro 

  
	
   

  	
  la
  decisione su reclamo emessa il 24 maggio 2005 dall'Ufficio cantonale di stima
  nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,

   

  
	
   

  	
  relativamente
  al mappale no. 1437 RFD di __________,

  

 

 

esperito                           il
sopralluogo presso l’ufficio tecnico comunale in data 15 novembre 2005,

 

letti
ed esaminati             gli atti,

 

 

considerato                     in
fatto e in diritto

 

                                1.     

                                        1.1.

                                        Con
decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima
ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in
vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione
generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti
i comuni del Cantone.

 

                                        1.2.

                                        Con
decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004,
l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori
ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a
partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali
reclami scadeva il 2 settembre 2004.

                                        1.3.

                                        Con
decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha
stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul
territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.

 

 

                                2.     Per
la part. no. 1437 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio
2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 7'010.-

 

                                        Il
reclamo interposto in data 28 giugno 2004 da RI 1 è stato respinto dall’UCS con
decisione 24 maggio 2005.

 

                                        L’autorità
di prima istanza ha riconfermato la propria decisione ribadendo che tutti gli
aspetti sollevati in sede di reclamo sono già stati considerati nella
determinazione del valore di stima.

 

 

                                3.     Con
ricorso 21/23 giugno 2005 RI 1 è insorto innanzi a questo Tribunale postulando
la riduzione del valore metrico dell’edificio principale sub. A da CHF 20'291.88
a CHF 10’000.-, lo stralcio dei costi accessori del 5% calcolati sul valore
metrico di tale edificio ed infine la presa in considerazione dei soli valori
metrici ad esclusione del valore di reddito.

                                        Ciò
poiché si tratterebbe di un semplice rifugio di montagna che, ad eccezione
della sostituzione dei serramenti avvenuta nel 1987, si trova essenzialmente
nello stato originario. È raggiungibile unicamente in ca. un’ora di cammino
tramite un sentiero che parte dalla frazione di __________ ed è privo di
servizi ed installazioni tecniche. Non vi sarebbero costi accessori e l’edificio,
nello stato in cui si trova attualmente, non sarebbe di fatto sfruttabile a
scopo di soggiorno turistico.

 

 

                                4.     Nel
corso dell’audizione del ricorrente e del sopralluogo esperito presso l’Ufficio
tecnico comunale il Tribunale ha constatato che l’inventario degli edifici
situati fuori zona del Comune di __________ è stato approvato dal Consiglio di
Stato con risoluzione no. __________. 

                                        Il
ricorrente ha prodotto un piano di localizzazione del mappale e tre fotografie dell’edificio
sub. A scattate nel mese di agosto 2005.

 

 

                                5.     La
competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art.
37 Lst. ed il tempestivo gravame di RI 1, proprietario dell’oggetto stimato e
destinatario della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.

 

                                        Ai
sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di
espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di
principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti
determinanti per la causa (RDAT II – 1999, no.10, pag. 42). L’autorità di
seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può
riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).

 

 

                                6.     

                                        6.1.

                                        I
fondi edificati sono valutati come un’unità economica comprendente i fabbricati
e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).

                                        A
seconda dell’estensione dell’area annessa ai fabbricati si procede ad un
adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente
eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo
la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).

 

                                        È
considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un
oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o
personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono
considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è
determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la
media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).

 

                                        6.2.

                                        Il
valore metrico di un fabbricato corrisponde al valore a nuovo della costruzione
e dei costi accessori, deprezzato a dipendenza della vetustà e comprende il
valore del fabbricato più il valore del terreno (art. 17 Lst.).

 

                                        L’
art. 9 del Regolamento sulla stima ufficiale prevede che la vetustà è calcolata
con una deduzione dall’ 1% al 3% per ogni anno di età della costruzione, sino
ad un massimo del 60%. La variazione della percentuale di deduzione è
determinata in base al tipo di costruzione, allo stato di conservazione e alla
destinazione del fabbricato, tenendo conto di eventuali lavori di miglioria o
ampliamento della costruzione.

 

                                        6.3.

                                        Il
valore di reddito si ottiene mediante la capitalizzazione del reddito lordo.

                                        Il
reddito lordo per i vani che si presentano sfitti al momento dell’accertamento
è da calcolare sulla base del reddito presumibile che tiene conto dei valori di
mercato (art. 18 cpv. 1 Lst.)

                                        Se
non è possibile valutare con attendibilità le utilizzazioni dirette del fondo
da parte del proprietario, il valore di reddito può essere considerato mediante
fattori correttivi determinati secondo il regolamento. Tali fattori sono
determinati sulla base di casi analoghi con redditi di mercato accertati e
significativi (art. 18 cpv. 2 Lst.). I fattori correttivi applicabili al valore
metrico sono stabiliti per comprensori aventi redditi analoghi e tenendo conto
del tipo di costruzione e della relativa utilizzazione (art. 10 del Regolamento
sulla stima ufficiale).

                                        Ove
vi sia una manifesta discrepanza fra il reddito dichiarato e quello presunto
l’autorità di stima può adeguare il reddito accertato ai valori normalmente
conseguibili sul mercato (art. 18 cpv. 3 Lst.).

                                   

                                        6.4.

                                        Le
stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di
prudenzialità (art. 20 Lst.).

 

 

                                7.

                                        7.1.

                                        In
concreto, il Tribunale, che deve accertare d’ufficio e in modo completo i fatti
determinanti per la causa e non è vincolato dalle domande dei ricorrenti (art.
38 cpv. 3 e 4 Lst.), ritiene che il valore metrico a nuovo dell’edifico così
come stabilito dall’UCS sia prudenziale e sostanzialmente corretto.

                                        Il
correttivo della vetustà, trattandosi di un rustico edificato tra il 1919 e il
1930 che, ad eccezione della sostituzione dei serramenti avvenuta nel 1987, si
trova essenzialmente nello stato originario ed è privo di infrastrutture
tecniche, deve invece corrispondere al -60%, ovvero il massimo previsto
dall’art. 9 del Regolamento di applicazione della Lst.

                                        Lo
stato di conservazione è invece da ritenere carente e non sufficiente, come stabilito
a torto dall’autorità di prima istanza.

 

                                        I
costi accessori, calcolati nella misura del 5% sul valore dell’edificio
principale, devono essere mantenuti. Ciò poiché, anche se nella fattispecie
concreta mancano effettivamente delle installazioni ed infrastrutture, non sono
state apportate sistemazioni esterne e non ci sono costi di finanziamento, il
valore metrico di un edificio deve corrispondere di fatto al valore di
ricostruzione dedotto il correttivo della vetustà.

 

                                        7.2.

                                        Il
valore di reddito, seppur nella misura ridotta a soli due mesi, deve essere
considerato. È infatti verosimile che il rustico, al quale sono stati
sostituiti i serramenti, è dotato di una stufa a legna e di una cucina a legna
(modulo 1, punto 2.5 e modulo 3) possa essere potenzialmente utilizzato
perlomeno per parte del periodo estivo oppure da escursionisti, come di fatto è
utilizzato dal ricorrente medesimo e da cacciatori. 

                                        Del
resto, un valore di reddito annuo di CHF 327.73, calcolato sulla base di casi analoghi
con redditi di mercato accertati e significativi, risulta alquanto prudenziale
e sicuramente adeguato alla fattispecie concreta.

 

                                        7.3.

Per il resto, le valutazioni effettuate dall’UCS non
prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo
sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente
conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.

 

 

                                 8.

                                         8.1.

                                         Di
conseguenza, il ricorso è parzialmente accolto e il valore ufficiale di stima
del mappale no. 1437 RFD di __________ stabilito in CHF 6'010.-, come da scheda
di calcolo annessa.

 

                                         8.2.

                                         La
tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico delle parti in ragione della
rispettiva soccombenza, di 1/2 ciascuno.

 

 

 

 

Per
questi motivi

richiamati                        i
disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e
il relativo Regolamento (Reg.), nonché la Legge di procedura per le cause
amministrative (LPamm.); 

 

dichiara

e pronuncia:          1.     Il ricorso è parzialmente accolto e il
valore ufficiale di stima del mappale no. 1437 RFD di __________ stabilito in
CHF 6'010.-, come da scheda di calcolo annessa.

 

                                2.     La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a
carico della parti in ragione di 1/2 ciascuno.

                                        

                                3.     La presente decisione è definitiva.

                                        

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  

  -
  

   

  

 

 

per il Tribunale di
espropriazione

la
Presidente                                                                                                     Il
segretario giurista

 

 

Margherita
De Morpurgo                                                                                   Alan
Gianinazzi