# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a111be9f-a37e-5685-a114-ac2e4e3f492f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-03-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 05.03.1996 41.1995.9
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_41-1995-9_1996-03-05.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  41.95.00009

  AMF 5/94

   

  DC/nh

  	
  Lugano

  5 marzo 1996

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale
  cantonale delle assicurazioni

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Daniele Cattaneo, presidente, 

  Giovanna Roggero-Will, Stefano Bernasconi (in sostituzione di Valerio Valsangiacomo,
  impedito)

  

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  	
   

  

 

 

statuendo sul ricorso del 11 giugno 1994 di

 

	
   

  	
  __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 14 dicembre 1993 emanata da

  
	
   

  	
  Uff.fed.assicurazione militare, 3001 Berna,  

  rappr. da: Ufficio fed.assicurazione militare, 6500
  Bellinzona,  

   

  in materia di assicurazione militare federale.

  

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                                1.1   Con decisione cresciuta
regolarmente in giudicato (cfr. STFA del 7 giugno 1993, Doc. _) del 13 giugno
1988 l'Ufficio federale dell'assicurazione militare (in seguito: UFAM) ha
stabilito che __________ poteva beneficiare di indennità giornaliere di
malattia nel periodo 16 giugno 1985 - 30 giugno 1986 sulla base di un guadagno
annuo determinante di fr. 38'525.-.

 

                                         Il 7 luglio 1993 l'UFAM ha
proposto di rifiutare la richiesta di revisione di questa decisione (cfr. Doc.
_), rilevando in particolare:

 

" 
Quale nuovo mezzo di prova lei allegò alla sua lettera del 28
novembre 1991 la notifica di tassazione 11 novembre 1991 concernente i redditi
1985/86.

Questo documento è
privo d'ogni valore in quanto non indica la provenienza dei redditi;
sottoponendoci tale notifica come base della sua richiesta, lei ha chiaramente
tentato, come vedremo più avanti, di carpirci prestazioni non dovutele.

Poiché lei non ci
ha fornito assolutamente nulla di nuovo, il nostro Ente, e non lei, si è
impegnato a fare luce sulla reale situazione. L'inchiesta venne da lei
ostacolata, rifiutando di presentare al nostro ispettore, il 16 gennaio 1992,
qualsiasi documentazione contabile e di tassazione indispensabili per il
chiarimento del caso.

L'Ufficio
circondariale di tassazione di __________ ci ha infine trasmesso, su nostra
richiesta, il "Calcolo d'imposta dopo decisione su ricorso", dal
quale risultano i seguenti redditi annui lordi:

 

-   
attività indipendente del contribuente:               fr.       10'000.-        

-   
attività indipendente della moglie:                      fr.       20'000.-

-   
guadagno accessorio (vendita fondo):              fr.       71'000.-

-   
agricoltura:                                                         fr.          
500.-        

-   
valore locativo dell'appartamento:                     fr.        
7'800.-

-   
valore locativo locali commerciali:                     fr.       10'000.-

-   
pigioni o affitti:                                                    fr.       16'500.-

-   
altro reddito:                                                       fr.        
6'000.-

 

Come lei sa
benissimo, il reddito di sua moglie non riguarda il nostro Ente. In quanto alla
vendita occasionale di un suo terreno, come pure in merito alle presunte ed
effettive pigioni, va detto che si tratta di redditi non influenzabili dalla
capacità lavorativa. Furono infatti realizzati in modo del tutto indipendente
dal fatto che in certi periodi lei sia stato abile o inabile al lavoro.

Le uniche posizioni
riguardanti il calcolo dell'indennità di malattia sono dunque quelle
dell'attività indipendente (fr. 10'000.-), dell'agricoltura (fr. 500.-) e degli
altri redditi (fr. 6'000-) per un totale di fr. 16'500.-.

 

Avendo lei negli
anni 1985/86 lavorato circa 13 mesi su 24, risulta che con una capacità
lavorativa totale il suo reddito sarebbe stato di ca. fr. 30'000.- all'anno.

 

Lei non ha dunque
fornito alcun fatto nuovo probante un guadagno annuo 1985/86 superiore ai fr.
38'525.- da noi stabilito con decisione 13 giugno 1988.

Al contrario, dalla
documentazione fornitaci dall'Ufficio di tassazione è emerso che le nostre
prestazioni pagatele erano ben superiori al dovuto. Una relativa revisione
della decisione sarebbe dunque fattibile da parte nostra; non procederemo però
in tal senso, avendo già espressamente rinunciato alla richiesta di
restituzione di quanto pagato in troppo."

 

(Doc. _)

 

                                         Non avendo l'assicurato
accettato questa proposta l'UFAM, il 14 dicembre 1993 ha formalmente respinto
la richiesta di revisione, osservando:

 

" 
L'assicurato ha allegato allo scritto del 28 novembre 1991 la
notifica di tassazione 87-88 emanata dopo decisione su ricorso dell'11 novembre
1991.

Egli, con questo
documento, ritiene di poter produrre nuove prove decisive in merito
all'ammontare del guadagno assicurato per gli anni 85-86 e fissato in fr.
38'525.- nella decisione, cresciuta in giudicato, del 13 giugno 1988.
L'assicurato afferma che i nuovi mezzi di prova permettono di provare un
guadagno assicurato, per il periodo in questione, pari a fr. 203'000.-.

 

Formalmente
l'assicurato produce un nuovo documento di prova.

Le notifiche di
tassazione non sono però formalmente decisive ai fini della fissazione del
guadagno assicurato.

L'assicurazione
deve considerare il guadagno reale, effettivamente realizzato, e non quello
dichiarato alle autorità fiscali. Le effettive condizioni di guadagno erano
evidentemente già conosciute dall'assicurato nel 1988 ed egli avrebbe potuto
produrle a sostegno delle sue affermazioni. Si trattava di determinare il
guadagno prodotto unicamente dal lavoro.

 

L'assicurato
avrebbe senz'altro potuto produrre a suo tempo le prove dell'ammontare di
questo guadagno 85-86 non solo all'Ufficio tassazione ma anche al nostro Ente.
Non è l'Ufficio tassazione che produce prove sul suo guadagno ma è il cittadino
stesso che deve consegnare le prove. Evidentemente queste prove erano in
possesso dell'assicurato già prima dell'emanazione della decisione. Un nuovo
mezzo di prova che era già producibile al momento dell'emanazione della
decisione il 13 giugno 1988 non è riconosciuto ai sensi dell'art. 13 LAM.

 

Inoltre la
valutazione materiale della notifica dimostra che il calcolo del guadagno
assicurato eseguito ai fini dell'emanazione della decisione del 1988 era in
sostanza corretto. Si fa riferimento alla valutazione degli atti dell'ufficio
di tassazione esposti nella proposta del 7 luglio 1993. Se si toglie il
guadagno della moglie e l'incasso dovuto alla vendita occasionale di un
terreno, dall'attività indipendente dell'assicurato ne risulta un guadagno
computabile di fr. 16'500.-. In considerazione dell'incapacità lavorativa,
rispettivamente in caso di totale capacità lavorativa, il reddito sarebbe stato
di circa fr. 30'000.- annui. L'assicurazione militare ha riconosciuto, nella
decisione messa in discussione, un importo superiore a quanto realmente provato
con la recente notifica, pari a fr. 38'525.-. Anche se la notifica fosse
ricevuta come una nuova prova essa non apporta nuovi fatti o prove, decisivi a
favore dell'assicurato. Anche per questi motivi la richiesta di revisione deve
esser respinta.

L'assicurazione
militare da parte sua ha rinunciato ad una revisione."

 

(Doc. _)

 

 

                                1.2   Contro questa decisione
l'assicurato ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale chiede la
revisione della decisione del 16 giugno 1988, con l'adeguamento dell'indennità
giornaliera da calcolarsi sulla base di un guadagno mensile di fr. 14'583.-.

                                         Egli rileva al riguardo:

 

" 
In realtà il reddito stabilito con sentenza del 4.10.91 dalla
Camera di diritto tributario per il biennio lavorativo 85/86 è di fr.
175'000.-, come al seguente calcolo:

  fr.     71'000.-               per
commercio prof. di immobili

  fr.     10'000.-               come
esercente

  fr.       6'000.-               altro
reddito

  fr.        
500.-                reddito agricolo

  fr.     87'500.-               totale
di media annua

 

ossia fr. 87'500.-
x 2 = fr. 175'000.- per i due anni.

 

Considerato che
durante gli anni 1985/86 il sottoscritto ha espletato un'attività lavorativa
solo per circa 12 mesi: infatti l'inabilità è stata dal 16.6.85 al 30.6.86,

 

ne risulta un
reddito mensile tassato di fr. 14'583.-."

 

 

                                1.3   Nella sua risposta del 12
luglio 1994 l'UFAM propone di respingere il ricorso (cfr. Doc. _).

                                         Successivamente
l'assicurato ha più volte sollecitato l'evasione del ricorso (cfr. Doc. _).

 

                                         in diritto

 

                                2.1   Secondo l'art. 101 LAM (che
ha ripreso il tenore del vecchio art. 13 LAM) le decisioni e le decisioni su
opposizione dell'assicurazione militare formalmente cresciute in giudicato
possono esser modificate o annullate d'ufficio o su domanda, se sono stati
scoperti nuovi fatti decisivi o nuovi mezzi di prova decisivi, che no era stato
possibile far valere o addurre prima dell'emanazione della decisione o nella
procedura ricorsuale.

                                         Interpretando il vecchio art.
13 LAM il TFA ha avuto modo di stabilire che questa disposizione ha per fine la
realizzazione del diritto materiale in quanto dispone che si deve ritornare su
una decisione emanata in base ad una situazione di fatto erronea (DTF 115 V 313
consid. 4a/aa, 112 V 371 consid. 2a e sentenze ivi citate; STFA del 30 dicembre
1993 nella causa C.T., non pubblicata).

 

                                2.2   Secondo l'art. 20 cpv. 1 LAM
(nella versione in vigore fino al 31 dicembre 1993) quando l'assicurato subisce
una perdita di guadagno come conseguenza dell'affezione contratta, ha diritto
ad un'indennità di malattia.

                                         L'art 7 cpv. 1 OAM
stabilisce che è considerato guadagno nel senso della legge, l'assieme delle
prestazioni dovute all'assicurato quale numerazione per il suo lavoro (guadagno
lordo).

                                         L'art 8 OAM precisa che la
perdita di guadagno corrisponde alla differenza tra il guadagno che
l'assicurato avrebbe presumibilmente realizzato durante il periodo in causa, se
non ne fosse stato impedito dalla malattia assicurata, e quello che egli ha
effettivamente attuato durante questo lasso di tempo.

                                         Il medesimo concetto è
stato ripreso all'art. 28 cpv. 3 e cpv. 4 della nuova LAM, in vigore dal 1°
gennaio 1994.

 

                                2.3   Nella precedente decisione
del 13 giugno 1988 (cfr. Doc. _) l'UFAM ha attribuito a __________, per il
periodo 16 giugno 1985 - 30 giugno 1986, un'indennità giornaliera calcolata
sulla base di un guadagno perso di fr. 38'525.- (cfr. consid. 2.2).

                                         L'assicurato, che
sosteneva allora di avere perso, per motivi di salute, un importo ben superiore
(e meglio tra i 70'000 e gli 80'000 franchi, cfr. Doc. _), presenta ora una
domanda di revisione, allegando una sentenza del 4 ottobre 1991 della Camera di
diritto tributario del Tribunale d'appello in cui è stato stabilito che, nel
periodo 1985-1986, l'assicurato ha pure conseguito un reddito da commercio
professionale di immobili di fr. 71'000.- di media annua per l'IC e di fr.
78'750.- per l'IFD.

                                         Questo reddito è andato ad
aggiungersi ai 30'000 franchi già esposti per l'attività quale esercente, per
cui sulla notifica di tassazione 1987-88 figura un reddito aziendale di fr.
101'500.- (cfr. Doc. _).

                                         Ora, anche volendo
ammettere, che la sentenza in questione costituisca realmente un nuovo mezzo di
prova (cfr. al riguardo il consid. 1.1), tale documento non è comunque atto a
modificare la precedente decisione cresciuta in giudicato.

                                         Infatti il reddito di fr.
71'000.- è stato conseguito proprio nel periodo in cui __________ era inabile
al lavoro.

                                         Di conseguenza l'affezione
alla salute indennizzata dall'assicurazione militare non ha provocato nessuna
perdita di guadagno, per quel che concerne il commercio professionale di
immobili.

 

                                         In simili condizioni, la
richiesta di revisione deve essere respinta, in quanto l'assicurato non è stato
in grado di provare che la perdita di guadagno da lui subita era superiore a
fr. 38'525.-.

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso é respinto.

                                 2.-   Non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione agli
interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale Federale delle Assicurazioni, Adligenswilerstrasse
24, 6002 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni 

Il presidente                                                           Il
segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio
Zocchetti