# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6f41da1d-d174-59eb-8549-14df1d1a8f8f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-04-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.04.2021 15.2020.87
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2020-87_2021-04-30.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2020.87

  	
  Lugano

  30 aprile 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) sul ricorso dell’8 settembre 2020 di

 

	
   

  	
  RI 1, __________

  RI 2, __________

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

l’operato dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano,
o meglio contro i precetti esecutivi emessi nelle esecuzioni n. __________, __________,
__________ e __________ promosse nei confronti dei ricorrenti dal

 

	
   

  	
  PI 1, __________

   

  

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che con ordinanza del 13 ottobre 2020 il presidente della Camera ha
assegnato a RI 2 un termine di dieci giorni per emendare il suo ricorso togliendone
tutte le censure riferite alla sola posizione del marito RI 1 e i relativi
documenti, senza nulla aggiungere, pena l’irricevibilità del ricorso;

 

                                         che
avverso tale ordinanza i coniugi RI 1 sono insorti al Tribunale federale con un
ricorso del 24 ottobre 2020 (5A_894/2020);

 

                                         che
in occasione dell’esame di un altro ricorso dei coniugi RI 1, la Camera ha
accertato che il PI 1 ha ritirato le esecuzioni nei confronti della moglie già
il 6 ottobre 2020 mentre quelle dirette contro il marito sono state estinte per
pagamento il 28 settembre 2020;

 

                                         che
nella misura in cui sono diretti contro i precetti esecutivi, i ricorsi si
avverano senza oggetto e, a prescindere dalla loro dubbia ricevibilità, vanno
quindi stralciati dal ruolo (art. 24b della legge cantonale sulla
procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento [LPR, RL 280.200]);

 

                                         che
le altre censure sono manifestamente abusive – e pertanto inammissibili – siccome sono riproposte senza tenere minimamen­te
conto delle precedenti decisioni che ne hanno decretato l’inam­missibilità
o l’infondatezza (per esempio sentenze della CEF 15. 2019.38 del 10 settembre
2019 e 15.2020.16 del 24 marzo 2020);

 

                                         che
ad ogni modo RI 1 non è legittimato a inoltrare ricorsi o reclami senza il
consenso del suo curatore (sentenza della CEF 14.2020.24 del 6 marzo
2020 consid. 1.2);

 

                                         che
siccome egli continua ad agire in dispregio della decisione di curatela,
occorre avvertirlo formalmente che futuri suoi ricorsi o reclami non approvati
dal curatore gli verranno restituiti senz’ulte­riore formalità (art. 132 cpv. 3
CPC, per analogia per quanto attiene ai ricorsi all’autorità di vigilanza);

 

                                         che
per legge non si preleva la tassa di
giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

 

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso di RI 2 è dichiarato
senza oggetto ed è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Il
ricorso di RI 1 è irricevibile. Egli è avvertito che futuri
suoi ricorsi o reclami non approvati dal curatore gli verranno restituiti senz’ulteriore
formalità.

 

                                  3.   Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

 

                                   4.   Notificazione a:

	
   

  	
  –   ;

  –   ;

  –  .

  

                                         Comunicazione
a:

                                         – Tribunale federale, II Corte
di diritto civile, Losanna (con riferimento all’incarto 5A_894/2020);

                                         – avv.
__________, piazza Elvezia / Corso San Gottardo 3, __________;

                                         –  Ufficio
d’esecuzione, Lugano.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è
possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000
Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la
decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria
(art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine
non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2
LTF.