# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 89914e6d-11b0-5afb-af40-637e2e4f36b9
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-03-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di espropriazione 13.03.2006 40.2005.205
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TE_001_40-2005-205_2006-03-13.html

## Full Text

Incarto n.

  40.2005.205

  __________

   

  	
  Lugano

  13 marzo 2006

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  Il Tribunale di espropriazione

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  Composto

  dalla Presidente

  	
  Margherita De Morpurgo

  
	
  e
  dai membri

  	
  arch.
  Bruno Buzzini

  ing. Giorgio Caprara

  
	
  segretario
  giurista

  	
  Alan
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso presentato in data 15/18 ottobre 2005 da

 

	
   

  	
  -
  RI 1, 

  -
  RI 2, 

   

  
	
   

  	
  contro 

  
	
   

  	
  la
  decisione su reclamo emessa il 20 settembre 2005 dall'Ufficio cantonale di
  stima nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune
  di __________,

   

  
	
   

  	
  relativamente
  al mappale no. 270 RFD di __________,

  

 

 

esperito                           il
sopralluogo in data 3 febbraio 2006,

 

letti
ed esaminati             gli atti,

 

 

considerato                     in
fatto e in diritto

 

                                1.     

                                        1.1.

                                        Con
decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima
ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in
vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione
generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti
i comuni del Cantone.

 

                                        1.2.

                                        Con
decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004,
l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori
ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire
dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami
scadeva il 2 settembre 2004.

 

                                        1.3.

                                        Con
decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha
stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul
territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.

 

 

                                2.     Per
la part. no. 270 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio
2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 165'600.-

 

                                        Il
reclamo interposto in data 18 agosto 2004 da RI 1 ed RI 2 è stato respinto
dall’UCS con decisione 20 settembre 2005.

 

                                        L’autorità
di prima istanza ha confermato la propria decisione ribadendo che tutti i
fattori negativi elencati dai reclamanti sono già stati considerati con
l’applicazione di un correttivo del -20% sul valore metrico di base del terreno
per insufficiente grado di urbanizzazione.

 

 

                                3.     Con
ricorso 15/18 ottobre 2005 RI 1 ed RI 2 sono insorti innanzi a questo Tribunale
postulando l’applicazione di un correttivo maggiore sul valore metrico di base
del terreno. Ciò per confronti con i vicini mapp. nr. 243, 269, 271, 161 e 864,
che, a differenza del mapp. no. 270 hanno tutti un accesso veicolare o la
possibilità di crearne uno con alcuni accorgimenti. Inoltre, l’applicazione del
correttivo ritenuto dall’UCS non compenserebbe nemmeno lontanamente i costi
derivanti dall’eventuale creazione di un accesso veicolare.

 

 

                                4.     Nel
corso del sopralluogo esperito il 3 febbraio 2006 il Tribunale ha constatato
che il mappale è costituito da un ronco vignato accessibile unicamente tramite
una scalinata.

 

 

                                5.     La
competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art.
37 Lst. ed il tempestivo gravame di RI 1 ed RI 2, proprietari dell’oggetto
stimato e destinatari della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.

 

                                        Ai
sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di
espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di principio
all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti determinanti per
la causa (RDAT II – 1999, no.10, pag. 42). L’autorità di seconda istanza non è
inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione
anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).

 

 

                                6.     I
fondi edificabili sono valutati secondo il loro valore venale, a dipendenza del
loro grado di urbanizzazione (art. 15 cpv. 1 Lst.), nello stato di fatto e di
diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.)..

                                        È
considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un
oggetto analogo in una libera contrattazione, ritenuto che circostanze
eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non
vengono però considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.).

                                        Il
valore metrico del terreno risulta dal confronto dei prezzi medi di oggetti
analoghi in zone paragonabili (art. 17 cpv. 1 Lst.).

 

                                        Le
stime immobiliari, ai sensi della Lst., seguono criteri di schematicità e di
prudenzialità (art. 20 Lst.).

 

 

                                7.

                                        7.1.

                                        Nella
fattispecie concreta il Tribunale respinge il ricorso per confronti con i
mappali vicini, ritenuto che l’unico realmente paragonabile con il mapp. no.
270 sia il mapp. no. 271, anch’esso privo di accesso veicolare e raggiungibile
unicamente tramite un accesso pedonale. Ebbene, premesso che per il resto
entrambi i terreni sono manifestamente urbanizzati ai sensi dell’art. 19 cpv. 1
della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT), l’UCS ha applicato per
entrambi un correttivo del -20% per insufficiente grado di urbanizzazione. La
differenza di valore è giustificata unicamente dal fatto che al valore metrico
del mapp. no. 271 è stato applicato un ulteriore correttivo del -10% per
l’esistenza di un onere di passo iscritto a registro fondiario. Ciò che non è
il caso per la proprietà di RI 1 ed RI 2.

                                        Ora,
ad eccezione di quanto suesposto, non sussistono motivi tali da giustificare un
trattamento differenziato dei due fondi, penalizzati nella medesima misura
dalla mancanza di un accesso veicolare e nemmeno sussistono ragioni tali da
giustificare l’applicazione di un correttivo più importante.

                                        Gli
altri mappali citati per confronto dai ricorrenti hanno invece tutti un accesso
veicolare e la presa in considerazione di valori minori rispetto al valore base
di zona è giustificata o da uno sfruttamento non razionale del fondo, che ha
portato al riconoscimento di un correttivo del -10% sul valore metrico del
terreno per i mapp. nr. 161, 243, 269 e 864 e/o dall’esistenza di un onere di
passo iscritto a registro fondiario, che ha portato al riconoscimento di un
identico correttivo per i mapp. nr. 161 e 864. Il mapp. no. 864, che si trova in
una zona di PR differente (APPE), non è inoltre, già per questo solo motivo, realmente
paragonabile al fondo oggetto del gravame (art. 17 cpv. 1 Lst.). 

 

                                        7.2.

                                        Per
il resto, le valutazioni effettuate dall’UCS non prestano il fianco ad alcuna
critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono
in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo
in una libera contrattazione.

 

 

                                8.

                                        8.1.

                                        Di
conseguenza, il ricorso è respinto e il valore ufficiale di stima del mappale
no. 270 RFD di __________ confermato in CHF 165'600.-, come da scheda di calcolo
annessa.

 

                                        8.2.

                                        La
tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico dei ricorrenti, parte
soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.).

 

 

 

 

Per
questi motivi

richiamati                        i
disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e
il relativo Regolamento (Reg.), nonché la Legge di procedura per le cause
amministrative (LPamm.);

 

dichiara

e pronuncia:          1.     Il ricorso è respinto e il valore
ufficiale di stima del mappale no. 270 RFD di __________ confermato in CHF
165'600.-, come da scheda di calcolo annessa.

 

                                2.     La
tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico dei ricorrenti.

                                        

                                3.     La presente decisione è definitiva.

                                        

                                4.     Intimazione a:

	
   

  	
  -
  

  -
  

  -
  

   

  

 

 

per il Tribunale di
espropriazione

la
Presidente                                                                                                     Il
segretario giurista

 

 

Margherita
De Morpurgo                                                                                   Alan
Gianinazzi