# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3a23465d-0062-57b4-9401-6077346d1b79
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-08-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 04.08.2005 12.2005.26
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_002_12-2005-26_2005-08-04.html

## Full Text

Incarto n.

  12.2005.26

  	
  Lugano

  4 agosto 2005/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La seconda Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cocchi, presidente,

  Epiney-Colombo e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Bettelini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa inc. n. CL.2004.20
della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2 promossa con istanza 6
febbraio 2004 da

 

	
   

  	
   AP 1  

  rappr. dall  RA
  2  

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

	
   

  	
  AO 1  

  rappr. dall’  RA
  1  

   

  

 

con la quale, in materia di contratto di lavoro,
l’istante ha chiesto la condanna della società convenuta al pagamento
dell’importo di Fr. 26'600.- e che il Segretario Assessore della Pretura, con
sentenza 30 dicembre 2004, ha respinto.

 

Appellante l’istante la quale, con appello 31 gennaio
2005, chiede la riforma del primo giudizio nel senso di accogliere le domande
della sua istanza mentre la parte appellata, con osservazioni 10 febbraio 2005,
ne chiede la reiezione, oltre che nel merito, per intempestività dell’atto
d’appello.

 

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di
causa.

 

 

 

 

 

Considerato

 

in fatto ed in diritto:

 

 

                                         che, nella particolare procedura per le controversie in materia di
lavoro come quella che ci occupa a dipendenza del valore di causa inferiore ai
Fr. 30'000.- (art. 416 cpv. 1 CPC), la procedura è retta, per quanto non
stabilito dalle norme previste dall’art. 417 CPC, dalle disposizioni degli art.
389 e seg. CPC che regolano la procedura accelerata (art. 418 CPC);

 

                                         che,
nella procedura accelerata, il termine per l’appellazione è di 10 giorni (art.
398 cpv. 1 CPC) ed altrettanto deve quindi valere per le particolari procedure
in materia di lavoro come, del resto, è già stato giudicato (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 418 m. 4);

 

                                         che, nel
caso concreto, la sentenza dedotta in appello è stata ricevuta dal patrocinatore
dell’istante il giorno 13 gennaio 2005, come pure ammette esplicitamente
l’appellante, con la conseguenza che il termine per ricorrere scadeva il giorno
di domenica 23 gennaio 2005 e riportato, per l’ art. 131 cpv. 3 CPC, al
successivo 24 gennaio 2005;

 

                                         che
l’appello in questione, spedito il 31 gennaio 2005, è quindi irrimediabilmente
tardivo e come tale va sanzionato senza possibilità di giudicarne il merito;

 

                                         che la domanda
di assistenza giudiziaria, in considerazione della mancanza di qualsiasi
possibilità di esito favorevole dell’appello (art. 14 cpv. 1 litt. a Lag), non
può essere accolta;

 

                                         che, per
l’art. 417 litt. e CPC la procedura è gratuita mentre alla parte appellata
vanno riconosciute congrue ripetibili;

 

 

Per i quali motivi

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   L’appello 31 gennaio 2005 di AP 1 è respinto siccome tardivo.

 

                                   2.   Non
si prelevano tasse o spese di giudizio mentre l’appellante verserà a
controparte Fr. 700.- per ripetibili. 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -     ;

  -     ;

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario