# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 0f98534b-2d53-5970-8a55-c838c9105452
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1997-08-04
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 04.08.1997 16.1997.83
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1997-83_1997-08-04.html

## Full Text

Incarto n.

  16.97.00083

  	
  Lugano

  4 agosto 1997/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli, vicecancelliera

  

 

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 2 luglio 1997 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  Contro

  	 

 

 

la
sentenza 26 giugno 1997 del Giudice di pace del circolo di Agno nella causa a
procedura sommaria in tema di esecuzioni e fallimenti promossa con istanza 20 maggio 1997 da

 

 

	
   

  	
  __________
  

  rappr.
  dall'__________

   

  

 

 

 

con
la quale l’istante ha chiesto il rigetto in via definitiva dell’opposizione
interposta dal convenuto al PE no. __________ dell’UE di Lugano, domanda
accolta dal primo giudice,

 

 

letti
ed esaminati gli atti,

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:      che con istanza 20 maggio 1997
il __________ ha chiesto il rigetto dell’opposizione interposta da __________
al PE sopra menzionato notificatogli per l’incasso di fr. 880.- oltre
accessori, corrispondenti alla multa e alle spese poste a suo carico con
risoluzione 19 novembre 1996;

 

                                         che con il querelato
giudizio il primo giudice, accertata la presenza agli atti di un valido titolo
esecutivo nella decisione di multa regolarmente passata in giudicato e alla
quale il convenuto non ha contrapposto nessuna contestazione o eccezione non
avendo partecipato al contraddittorio, ha accolto l’istanza;

 

                                         che con scritto 2 luglio
1997 __________ è insorto contro il predetto giudizio postulandone
l’annullamento; il ricorrente si duole di non aver potuto partecipare al
contraddittorio non essendogli pervenuta la relativa citazione;

 

                                         che giusta l’art. 327
lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito
garantito dall’art. 4 Cost., una sentenza del giudice di pace o del pretore può
essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le
proprie ragioni;

 

                                         che nella concreta
fattispecie, dagli atti prodotti dalla giudicatura di pace non è possibile
dedurre se e secondo quali formalità sarebbe avvenuta la citazione al
contraddittorio del convenuto, in particolare non risulta che lo stesso sia
stato citato mediante invio raccomandato così come dispone l’art. 124 cpv. 1
CPC;

 

                                         che tale carenza procedurale
comporta la nullità dell’atto (sentenza) emanato in dispregio del principio di
essere sentito (142 lett. b CPC);

 

                                         che pertanto gli atti
devono essere rinviati al primo giudice per nuovo giudizio che potrà essere
emesso dopo la convocazione delle parti alla discussione dell’istanza;

 

                                         che siccome la nullità di
un atto procedurale deve essere rilevata d’ufficio (art. 142 cpv. 2 CPC), la
notifica del ricorso alla controparte per eventuali osservazioni perde
significato e il ricorso può essere accolto senz’altro (CCC 23 giugno
1993 in re P./S.);

                                         che vista la particolarità
del caso non si prelevano spese né tasse di giustizia, né si giustifica
l’assegnazione di un’indennità al ricorrente che peraltro non ha fatto nessuna
richiesta in tal senso,

 

 

richiamati
gli art. 327 segg. CPC 

 

 

pronuncia:              1.   Il ricorso 2 agosto 1997
di __________ è accolto.

                                         Di conseguenza la sentenza
26 giugno 1997 del Giudice di pace del Circolo di Agno è annullata e gli atti
sono rinviati al primo giudice affinché proceda ai sensi dei considerandi.

 

                                   2.   Il presente giudizio
è esente da spese e tassa di giustizia.

 

                                   3.   Intimazione a:   -    __________

                                         Comunicazione alla Giudicatura
di pace del Circolo di Agno

 

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                La
segretaria