# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1d2394c3-973e-5d25-8775-a4e0c0debae8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-10-08
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 08.10.2002 36.2002.120
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2002-120_2002-10-08.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2002.00120

   

  IR/sc

  	
  Lugano

  8 ottobre 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice  Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 4 ottobre 2002 di

 

	
   

  	
  __________, 
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  Cassa malati __________,  

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                               1.1.   Con precetto
esecutivo 30 agosto 2002 numero __________ l’__________ è stato escusso dalla
Cassa Malati __________ per l’importo di CHF 298,10 per premi arretrati
“2-12.01”, CHF 20.- per spese di richiamo (frais de sommation) e CHF 30.- per
spese dell’apertura del dossier.

 

                                         Al PE è
stata interposta opposizione da parte del debitore escusso cui l’atto esecutivo
è stato intimato il 3 settembre successivo.

 

                                         Con un
ulteriore precetto esecutivo __________ datato pure del 30 agosto 2002
l’__________ è stato anche escusso, sempre dalla Cassa Malati __________, per
CHF 65,65 per __________ Part. 38.- - __________ __________ Part. 10,90 –
__________ __________ Part. 16,75” , CHF 20.- di spese di richiamo (frais de
sommation) e CHF 30.- spese di apertura del dossier.

 

                                         Anche in
questo caso il debitore escusso, che si è visto recapitare il PE in data 3
settembre 2002, ha interposto opposizione all’esecuzione.

 

                               1.2.   Il 3
settembre 2002 l’__________ ha trasmesso i due precetti esecutivi alla lodevole
CEF del Tribunale di Appello trattandosi del “Medesimo e grave problema”.

 

                                         Il
successivo 25 settembre 2002 la Cassa Malati __________ ha emanato due distinte
decisioni “secondo Art. 80 LAMal.” Del seguente tenore:

 

" 
abbiamo constatato che lei ha fatto opposizione
al precetto esecutivo di cui sopra, il quale le è stato notificato per non aver
pagato i premi e/o le partecipazioni.

 

Detta opposizione non è giustificata in quanto al
momento della sua affiliazione alla nostra cassa malati, lei si è impegnato a
pagare i premi come pure le partecipazioni previste dalla legge e ciò in
conformità all'articolo 17 cpv. 2 delle condizioni generali della cassa.

 

Alla data odierna il suo debito, oggetto del
precetto esecutivo, si presenta come segue:

 

Fr.         298.10      Per premi

Fr.               .00     Per partecipazioni

Fr.         -     .00     ./. Per acconto

Fr.           30.00     Per spese di apertura
incarto

Fr.               .00     Per spese di prima
notifica

Fr.           20.00     Per spese di diffide

Fr.         348.10      TOTALE

============

 

 

Inoltre le facciamo presente che durante tutta la
procedura esecutiva, lei è debitore delle spese esecutive e di un interesse di
mora del 5% sui premi arretrati.

 

Sulla base di quanto precede la presente vale
come rigetto d'opposizione al precetto esecutivo menzionato.

 

La nostra decisione è conforme alla disposizione
legali (art. 80 LAMal).

 

 

Via di ricorso.

 

 

La presente decisione avrà forza di cosa
giudicata se non sarà impugnata mediante opposizione entro il termine di 30
giorni dalla sua notifica. L'opposizione, debitamente motivata, dovrà essere
fatta per iscritto e tramite invio raccomandato." (Doc. _)

 

 

                                         e

 

" 
abbiamo constatato che lei ha fatto opposizione
al precetto esecutivo di cui sopra, il quale le è stato notificato per non aver
pagato i premi e/o le partecipazioni.

 

Detta opposizione non è giustificata in quanto al
momento della sua affiliazione alla nostra cassa malati, lei si è impegnato a
pagare i premi come pure le partecipazioni previste dalla legge e ciò in
conformità all'articolo 17 cpv. 2 delle condizioni generali della cassa.

 

Alla data odierna il suo debito, oggetto del
precetto esecutivo, si presenta come segue:

 

Fr.               .00     Per premi

Fr.           65.65     Per partecipazioni

Fr.         -     .00     ./. Per acconto

Fr.           30.00     Per spese di apertura
incarto

Fr.               .00     Per spese di prima
notifica

Fr.           40.00     Per spese di diffide

Fr.         135.65      TOTALE

============

 

Inoltre le facciamo presente che durante tutta la
procedura esecutiva, lei è debitore delle spese esecutive e di un interesse di
mora del 5% sui premi arretrati.

 

Sulla base di quanto precede la presente vale
come rigetto d'opposizione al precetto esecutivo menzionato.

 

La nostra decisione è conforme alla disposizione
legali (art. 80 LAMal).

 

Via di ricorso.

 

La presente decisione avrà forza di cosa
giudicata se non sarà impugnata mediante opposizione entro il termine di 30
giorni dalla sua notifica. L'opposizione, debitamente motivata, dovrà essere
fatta per iscritto e tramite invio raccomandato." (Doc. _)

 

 

                               1.3.   Con atto del
4 ottobre 2002 (pervenuto il successivo 7 ottobre 2002 al Tribunale Cantonale
delle Assicurazioni) l’__________ ricorre contro le decisioni 25 settembre 2002
dell’__________ “inerente la mia opposizione ai PE __________ e __________ del
30 .08.2002 di Fr. 298,10 e Fr. 65,65”

 

                                         Il
ricorrente così si esprime nella sua impugnativa:

 

" 
(…)

1.   i
rispettivi PE del 30.08.02, come pure le decisioni 25.09.2002 per niente
specificano e spiegano l'effettivo titolo del credito, e con nessun riferimento
d'orientamento,

 

2.
  già in data 25.01.1999 doc. _ e punto 8. del ricorso
23.05.2002 l'assicurato __________ ha messo in guardia il Direttore generale
__________ della convenuta che, in modo assoluto spese ingiustificate non
saranno riconosciute e che, l'assicurato adde­biterà indennizzi per danni
(ovviamente anche quelli amministra­tivi) causati alla cassa malati,

 

3.   sollevando
il ricorrente sotto punto 12. ricorso 23.05.2002 tutta una serie di negazioni
contrattuali di copertura d'assicurazione del dovuto 90% del
fatturato, e meglio specificato nella prossima pagina della presente istanza.

      Con doc. _ - _ - _ - _._, da una parte.

 

Negando
l'__________ il corretto rimborso del residuo Fr 1'096.85 dei sussidi cantonali
all'assicurato, doc. _, dall'altra parte,

 

     doc. _    Negando l'__________ all'assicurato la loro regolare parte­cipazione
contrattuale del 90% Fr 160.55 la fattura Dr. Prof. __________ concernente. Importo dedotto dal premio febbraio 1999 (doc. _).

 

doc. _         Negando l'__________ all'assicurato idem la loro 

                  regolare partecipazione
contrattuale del 90% Fr 142.55 la fattura Dr. __________ concernente. Importo
dedotto dal premio mese di giugno 2000, con il tempo perso per l'elaborazione
della faccenda (doc. _ - _).

 

doc. _         Inerente l'errato precetto esecutivo __________ del 24.8.2000 - PE poi
ritirato dall'__________ (doc. _) - l'assicurato ha dedotto idem suo
tempo perso e spese d'ufficio per l'elaborazione della faccenda, dal premio
mese di set­tembre 2000 (doc. _).

 

doc. _         Negando
l'__________ all'assicurato il corretto rimborso di residuo Fr.  1'096.85 dei
sussidi cantonali, detto im­porto con il tempo perso per l'elaborazione della
faccenda sono stati compensati con i premi mensili febbraio e marzo 2001.

 

doc. _         Qui l'assicurato aveva dedotto dalla fattura aggiuntiva __________
19.06.2000 Fr 58.- corrispondente al 90% della loro partecipazione
contrattuale, la fattura Universitäts­klinik
__________, visita finale Dr.
__________ concernente.

                  Pagando il
saldo di Fr 134.50 (doc. _).

Mentre
l'errata diffida 15.09.2000 Fr 78.- (doc. _) la fattura sopracitata riguardante
è stata respinta.

 

Risulta
quindi del tutto infondata la lett. 13.11.2001 dell'__________ (doc. _).

 

4.  sollevando
il ricorrente sotto punto E. "considerando nel merito" ricorso
23.05.2002 come la convenuta __________, in modo del tutto illecito, già si è
appropriata di Fr 1'1132.40 doc. _ dai sussidi a favore dell'assicurato
__________. Questo per "coprire" una serie di esecuzioni,

 

5.  in
data 03.09.2002 il ricorrente con sua lettera alla Lod. CEF, detti due PE,
oggetti della presente istanza, egli chiede che vengono accreditati
all'assicurato quale acconto, nell'ambito del suo credito di compensazione di
Fr 5'273.35, a carico della convenuta,

 

6.  nell'ambito
delle regolari procedure di esecuzione, sulla base LEF art. 82 cpv. 2 il
Giudice si pronuncia sulle eccezioni immedia­tamente sollevate dall'escusso.

             Ma
che al posto della via Pretoriale, a causa della facoltà                  decisionale
sull'opposizione ai PE, dalle casse malati, qui nel caso concreto però questo
pronunciarsi compete all'On. Giudice del vostro Lod. Tribunale e della Lod.
CEF, su dette eccezioni sollevate e che infirmano il riconoscimento di debito,

 

7.   ma che
le sollevate, rispettive eccezioni dal ricorrente sono legate con sua istanza
del 23.05.2002 e del 08.07.2002 stretta­mente al suo credito di compensazione,
sopra citato ed a carico dell'__________:

 

      -    vostra
decisione 23.09.2002 a pag. 14 penultimo cpv., con riferi­mento ad una sentenza
30 aprile 1996 del VA vostro Lod. Tribunale altrettanto lascia irrisolto il
diritto del ricor­rente d'invocare la compensazione,

 

      -    essendo
sempre pendente la decisione conclusiva dalla Lod. CEF sulle istanze 23.05.2002
e 08.07.2002 del ricorrente, e che quindi il credito perento della convenuta
__________ in nessun modo può essere considerato come tale,

 

sulla base di tutti gli articoli di legge, in precedenza già
citati, ed ogni altra legge e/o norme qui applicabili,

 

 

S I   C
H I E D E

 

 

A.   Le
decisioni 25.09.2002 della convenuta __________ per il rigetto provvisorio
della mia opposizione ai PE __________ e __________ del 30.08.2002, esse
vengono considerate annullate, ad ogni effetto.

 

B.  L'ammontare
complessivo di detti due PE vengono considerati quale acconto alle pretese del
ricorrente, in merito l'eccezione solle­vata con il suo credito di
compensazione di Fr 5'273.35.

 

C.  Protestate tasse giudiziarie, ripetibili ed ogni altre
spese." (Doc. _)

 

 

                                         Non è
stata chiesta una risposta di causa all’assicuratore.

 

 

                                         in
diritto

 

                               2.1.   L'art 80
LAMal prevede che, se un assicurato non accetta una risoluzione
dell'assicuratore, quest'ultimo deve emanare una decisione scritta entro 30 giorni
a decorrere dall'esplicita domanda dell'assicurato.

 

                                         Va pure
rilevato che, anche volendo considerare l'opposizione interposta da un
assicurato al precetto esecutivo come una richiesta d'emanazione di una decisione scritta ai sensi dell'art. 80
cpv. 1 LAMal, la nostra Alta Corte federale, in una sentenza del 29 marzo 1999
nella causa G. O., ha già deciso che il termine di 30 giorni stabilito dalla
succitata disposizione legale va ritenuto termine d'ordine e, quindi, non è
perentorio (cfr., pure, RAMI 1985 K624, p. 114 e riferimenti; G. Eugster,
"Krankenversicherung", in Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht
[SBVR], Soziale Sicherheit, nota n. 1047 ad cifra marg. 411 e D. Wyler,
"Die Verfahren in der Krankenversicherung", in Schaffhauser/Schlauri
(Hrsg.), Verfahrensfragen in der Sozialversicherung, St. Gallen 1996, p.
163s.). 

 

                                         Giusta
l'art 85 LAMal, le decisioni emanate dagli assicuratori ai sensi dell’art. 80
LAMal possono essere impugnate entro 30 giorni facendo opposizione presso
l'assicuratore che le ha notificate. L'art 86 LAMal prevede, eccezion fatta per
i casi in cui l'assicuratore, malgrado la richiesta in tal senso, non emana
alcuna decisione o decisione su opposizione, che l'interessato può adire il TCA
mediante ricorso soltanto contro le decisioni su opposizione emesse dagli
assicuratori ai sensi dell'art 85 LAMal. L'opposizione é una via di diritto
precedente e necessaria ad ogni ricorso giudiziario (art 46 LPA; cfr, per
analogia, Ghélew, Ramelet et Ritter, Commentaire de la loi sur l'assurance-accidents,
p. 286; S.J. 1997 p. 452ss).

 

                               2.2.   Nel caso
concreto, come descritto nelle argomentazioni di fatto, l’assicuratore ha
emanato due decisioni avverso le quali, come indicano gli stessi rimedi di
diritto indicati dall’assicuratore nei provvedimenti del 25 settembre 2002, è
data la possibilità  dell’opposizione nel termine di 30 giorni. Non appare
invece ricevibile il ricorso interposto direttamente al TCA contro la decisione
dell’amministrazione soggetta ad opposizione. Unicamente contro la decisione su
opposizione l’__________ potrà, se del caso, aggravarsi a questo TCA. Gli atti
della procedura vanno trasmessi alla Cassa Malati __________ affinché abbia a
ritenere l’impugnativa in discussione quale opposizione alle decisioni formali
del 25 settembre 2002 ed abbia quindi ad emanare decisioni su opposizione alla
luce delle argomentazioni sollevate dal ricorrente. Unicamente contro le
decisioni su opposizione che la Cassa Malati è chiamata ad emanare sarà, come
detto, possibile (se l’__________ lo riterrà), formulare ricorso al Tribunale
Cantonale delle Assicurazioni.

 

 

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
4/7 ottobre 2002 formulato da __________ contro le decisioni 25 settembre 2002
della Cassa Malati __________ è irricevibile.

                                         1.1.  Gli
atti sono inviati alla Cassa Malati __________ affinché emani le decisioni su
opposizione di sua competenza.

 

                                 2.-   Non si
percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

                                      

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Gianluca
Menghetti