# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** fa2a40ed-7c9a-5029-b44a-a6bbc22398f4
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-04-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 24.04.2002 15.2002.00028
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2002-00028_2002-04-24.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2002.00028

  	
  Lugano

  24 aprile
  2002

  CJ/fc/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Chiesa (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques, vicecancelliere

  

 

 

statuendo su segnalazione 27 febbraio 2002 del

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
   

  	 

relativa
all’esecuzione n. __________ dell’Ufficio esecuzione di Lugano promossa
da

 

	
   

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  contro

  
	
   

  	
   

  __________

  

 

 

ritenuto
in fatto e considerando in diritto:

 

                                         che
il dispositivo n. 1.2 ad A della sentenza 18 febbraio 2002 del Tribunale
cantonale delle assicurazioni (inc. 36.2001.15-16 nonché 36.2002.13) accerta la
mancata crescita in giudicato della decisione 6 dicembre 2000 della Cassa
malati __________ e l’esistenza di valida opposizione al PE __________;

 

                                         che
siffatta sentenza, notificata il 27 febbraio 2002, è cresciuta in giudicato;

 

                                         che
secondo la giurisprudenza di questa Camera __________, confermata dal Tribunale
federale (STF 7B.29/2002, cons. 2c), e la dottrina (cfr. Flavio Cometta, Basler Kommentar
zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 12, secondo trattino a p.
167, ad art. 22, con rif.; Balthasar
Bessenich, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I,
Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ad art. 78, con rif.; Pierre-Robert Gilliéron,
Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 11 ad art. 78, che riserva
tuttavia il caso in cui l’opposizione è stata dichiarata irricevibile; Franco Lorandi,
Betreibungsrechtliche Beschwerde und Nichtigkeit, n. 28 ad art. 22 con rif.), la continuazione di un’esecuzione nella quale l’opposizione non
sia stata validamente rigettata o ritirata è da considerare nulla ai sensi
dell’art. 22 LEF;

 

                                         che
la continuazione dell’esecuzione n. __________ è pertanto da considerare nulla
ai sensi dell’art. 22 LEF;

 

                                         che
il 19 febbraio 2001, l’UE di Lugano ha rilasciato un attestato di carenza beni
nell’esecuzione in questione;

 

                                         che
pure tale atto esecutivo è da considerare nullo, nullità che va constatata
d’ufficio dall’autorità di vigilanza anche in assenza di ricorso (art. 22 cpv.
1, 2. periodo LEF);

 

                                         che
non si prelevano tasse né si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 e 16 cpv. 1
LPR per analogia).

 

 

 

richiamati gli art. 20a, 22 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e
62 cpv. 2 OTLEF;

 

 

 

pronuncia:                 

 

                                   1.   La continuazione dell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano
è dichiarata nulla.

 

 

                                   2.   È
ordinata all’UE di Lugano la cancellazione dal registro delle esecuzioni
dell’attestato di carenza di beni rilasciato il 19 febbraio 2001
nell’esecuzione n. __________.

 

 

3.È fissato un termine di 10 giorni
alla Cassa Malati __________ per consegnare all’UE di Lugano l’attestato di
carenza di beni di cui al dispositivo n. 2 in vista della sua cancellazione.

 

 

                                   4.   L’UE
di Lugano comunicherà alla CEF l’avvenuto ossequio dei dispositivi n. 2 e 3 di
questa sentenza.

 

 

                                   5.   Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

 

 

                                   6.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.

 

 

-    
      7.         Intimazione:   -           __________

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                                              
Il segretario