# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 30dbe7a2-465d-5c2f-bdcd-14300cfd790f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-28
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 28.05.2002 80.2002.80
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-2002-80_2002-05-28.html

## Full Text

Incarto n.

  80.2002.00080

  	
  Lugano

  28 maggio 2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il
  presidente della Camera di diritto tributario 

  del Tribunale d'appello

  
	
  giudice Alessandro Soldini

  
	
   

  
						

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo Gianinazzi

  

 

statuendo sul ricorso del 8 maggio 2002

 

in materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato da:

  	
  __________ e __________
  __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che
l’Ufficio di tassazione di Bellinzona notificava a __________ e __________ __________ __________
il 10 maggio 1999 la tassazione IC/IFD 1995-96 per lettera raccomandata;

 

                                     -   che il
reclamo presentato il 24 giugno 1999 da __________
e __________ __________ __________
veniva dichiarato irricevibile con decisione dell’ 8 aprile 2002, in quanto
tardivo, avvertendo in particolare che il termine di trenta giorni sarebbe
scaduto il 16 giugno 1999;

 

                                     -   che con
il presente, tempestivo ricorso __________
e __________ __________ __________
fanno valere che quando nel giugno del 1999 è stata loro notificata la
tassazione per lettera raccomandata avevano soggiornato fuori cantone e
precisamente a __________ (____________________) dal 13 al 25 maggio, per
vacanze e per esplorare eventuali possibilità di lavoro;

 

                                     -   che,
conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e
penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto
tributario decide nella composizione di un Giudice unico le cause che, come la
presente, non pongono questioni di principio e non sono di rilevante
importanza;

 

                                     -   che sia
l'art. 206 cpv. 1 LT sia l’art. 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la
tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso
la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa, e l'art.
192 precisa che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo
prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del
termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire
a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi
riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art.
133 cpv. 3 LIFD);

 

                                     -   che, di
regola, una partenza per ferie del tutto prevedibile non consente la restituzione
del termine, poiché il contribuente ha la possibilità di prendere le necessarie
disposizioni per incombenti procedurali che possono rendersi necessari prima
del ritorno (per le molte: CDT n. 241/85 del 6 settembre 1985 in re
S.G.; CDT n. 73-74 del 9 marzo 1990 in re T. A.; CDT 285 del 31
ottobre 1991 in re D. St.);

 

                                     -   che nel
caso in esame, anche facendo completamente astrazione dal fatto che l’assenza
all’estero è soltanto affermata ma non inoppugnabilmente provata, il ricorso
deve pacificamente essere respinto, poiché l’Ufficio di tassazione ha
nuovamente notificato la tassazione 1995-96 per lettera semplice e i ricorrenti
la hanno ricevuta già il 25 maggio successivo, come affermano nel reclamo del
24 giugno 1999 all’Ufficio di tassazione;

 

                                     -   indipendentemente
dall’assenza all’estero, essi avevano quindi ancora tutto il tempo per
presentare reclamo in tempo utile;

 

                                     -   che, a
titolo abbondanziale, i ricorrenti non fanno valere  - ma nemmeno lo potrebbero
-  d’essere stati tratti in inganno dall’Ufficio di tassazione, poiché la
notifica di tassazione nuovamente intimata per lettera semplice è la medesima
che è stata retrocessa perché non ritirata all’Ufficio di tassazione dalla
posta e reca quindi chiaramente la data della notifica del 10 maggio 1999 e la
menzione della modalità “per lettera raccomandata”;

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

 

 

dichiara e
pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

 

                                   2.   Le spese
processuali consistenti:

                                         a. nella
tassa di giustizia di                                  fr.    150.–

                                         b. nelle
spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un
totale di                                                       fr.    230.–

                                         sono a
carico dei ricorrenti.

 

                                   3.   Intimazione
alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).

 

 

 

per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello

Il presidente:                                                       Il
segretario: