# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 50c5f116-4eee-5767-bcc9-35f12eb8feec
**Source:** Bundesverwaltungsgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-02-28
**Language:** it
**Title:** Bundesverwaltungsgericht 28.02.2024 C-5560/2023
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BVGer/CH_BVGE_001_C-5560-2023_2024-02-28.pdf

## Full Text

B u n d e s v e r w a l t u ng s g e r i ch t  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i f  f éd é r a l  

T r i b un a l e  am m in i s t r a t i vo  f e d e r a l e  

T r i b un a l  ad m i n i s t r a t i v  fe d e r a l  

 
 
    
 

 

 

  

 

 Corte III 

C-5560/2023 

 

 
 

  S e n t e n z a  d e l  2 8  f e b b r a i o  2 0 2 4  

Composizione 

 
Michela Bürki Moreni (giudice unica), 

cancelliere Oliver Engel. 
 

 
 

Parti 

 
A._______, (Serbia),  

Recapito destinatario: c/o B._______,    

ricorrente,  

  
 

 
contro 

 

 
Cassa svizzera di compensazione CSC,  

1211 Ginevra 2,    

autorità inferiore.  

  
 

 
 

Oggetto 

 
Assicurazione vecchiaia e superstiti, rendita di vecchiaia  

anticipata (decisione su opposizione del 25 settembre 2023). 

 

 

 

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Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 

1.  

Con decisione su opposizione del 25 settembre 2023 la Cassa svizzera di 

compensazione (CSC) ha respinto l’opposizione presentata da A._______ 

(di seguito anche assicurata, interessata o ricorrente), nata nel 1969, con-

tro la decisione del 21 agosto 2023. L’amministrazione ha in particolare 

confermato il rifiuto della richiesta di versamento anticipato della rendita di 

vecchiaia non raggiungendo l’assicurata l’età prevista dalla legge (doc. 

TAF 1 e allegati). 

2.  

Con breve scritto inoltrato alla CSC tramite messaggio di posta elettronica 

del 2 ottobre 2023 l’assicurata, pur ammettendo di avere solo 55 anni, ha 

fatto riferimento ad uno stato di salute compromesso e a difficoltà di natura 

economica, ribadendo la richiesta di versamento anticipato della pensione 

(doc. TAF 1). 

3.  

Il 12 ottobre 2023 la Cassa svizzera di compensazione ha trasmesso per 

competenza al Tribunale amministrativo federale (TAF) il messaggio di po-

sta elettronica inoltrato dall’assicurata il 2 ottobre 2023 (doc. TAF 2). 

4.  

4.1. Con scritto del 23 ottobre 2023 questo Tribunale ha invitato la ricor-

rente a designare un recapito in Svizzera, valido per l’intera durata della 

procedura di ricorso (doc. TAF 3).  

4.2. Con risposta del 30 ottobre 2023 l’interessata ha comunicato a questo 

Tribunale di voler utilizzare come recapito in Svizzera l’indirizzo del fratello 

a (…) [doc. TAF 4]. 

5.  

Con decisione incidentale del 20 dicembre 2023 il giudice dell’istruzione ha 

preteso dall’assicurata la regolarizzazione del ricorso nel termine di 5 giorni 

a partire dalla notifica del provvedimento in questione, chiedendo tra l’altro 

di precisare la chiara volontà di ricorrere contro la decisione su opposizione 

del 25 settembre 2023 e di apporre la firma manoscritta in originale (doc. 

TAF 5). 

 

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6.  

6.1. Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all’art. 

32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell’art. 31 LTAF in combinazione 

con l’art. 33 lett. d LTAF e l’art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS 831.10), i ricorsi contro 

le decisioni, ai sensi dell’art. 5 PA, rese dalla Cassa svizzera di compensa-

zione.  

6.2. La procedura dinanzi al Tribunale amministrativo federale è retta dalla 

PA, in quanto la LTAF non disponga altrimenti (art. 37 LTAF). In virtù dell’art. 

3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni sociali non è discipli-

nata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA (RS 830.1). Giusta 

l’art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono applicabili all’assicu-

razione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che la LAVS non deroghi 

alla LPGA.  

6.3. Secondo giurisprudenza, l’ammissibilità di un ricorso presuppone in-

nanzitutto la chiara volontà di ricorrere manifestata per iscritto dall'insor-

gente. L'impugnativa è infatti ammissibile solo nella misura in cui tenda di-

rettamente o indirettamente a ottenere la modifica di una decisione ammi-

nistrativa (DTF 116 V 353 consid. 2b con rinvii). 

6.4. Giusta l'art. 52 cpv. 1 PA, a cui rinvia l’art. 37 LTAF (cfr. pure l’art. 61 

lett. b LPGA [v. pure l’art. 10 cpv. 5 OPGA {RS 830.11}]), l'atto di ricorso 

deve inoltre contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di 

prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante e devono essere 

allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, 

se sono in possesso del ricorrente. 

7.  

7.1. Allorquando non è chiara la volontà di ricorrere, rispettivamente 

mancano le conclusioni, i motivi oppure la firma (in originale) del ricorrente 

o del suo rappresentante, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve 

termine suppletorio per rimediarvi con la comminatoria che, decorrendo 

infruttuoso tale termine, non entrerà nel merito del ricorso (art. 52 cpv. 2 e 

3 PA). 

7.2. Benché non si possa assoggettare a requisiti troppo rigorosi un ricorso 

occorre comunque, da un lato, che nel gravame si spieghi, anche se in 

modo conciso, perché l'atto impugnato è contestato (motivi del ricorso) – 

in altri termini, se è stato violato il diritto federale, o se vi è stata, e quale, 

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una constatazione inesatta o incompleta dei fatti giuridicamente rilevanti, o 

se la decisione impugnata è inadeguata e perché – nonché dall'altro lato, 

che sia indicato cosa si chiede in caso d'accoglimento del ricorso stesso 

(conclusioni [DTF 134 V 162 consid. 2; 112 Ib 634 consid. 2b]). 

7.3. Inoltre, invii per fax, posta elettronica (e-mail) o servizi di messaggeria 

elettronica (per esempio SMS, MMS, WhatsApp, ecc.) non soddisfano i 

requisiti della forma scritta necessaria per la validità di un ricorso (cfr. DTF 

145 V 90; 142 V 152 consid. 2.2 con rinvii; cfr. pure sentenza del TF 

9C_404/2020 del 24 giugno 2020). 

8.  

8.1. Ritenuto che nel messaggio di posta elettronica del 2 ottobre 2023 i 

menzionati requisiti di legge tra l’altro, in particolare, la chiara volontà di 

ricorrere e la firma manoscritta in originale non erano adempiti, il giudice 

dell’istruzione, con decisione incidentale del 20 dicembre 2023 (cfr. doc. 

TAF 5), ha invitato la ricorrente a regolarizzare il gravame del 2 ottobre 

2023 nel senso indicato (chiara manifestazione della volontà di ricorrere 

contro la decisione su opposizione del 25 settembre 2023, forma scritta, 

motivi e conclusioni chiare e firma manoscritta in originale dell’atto di 

ricorso) nel termine di 5 giorni a decorrere da quello successivo alla 

notificazione della menzionata decisione incidentale del 20 dicembre 2023, 

con la comminatoria dell’inammissibilità del ricorso in caso di decorso 

infruttuoso del termine (art. 52 cpv. 3 PA).  

8.2. Il termine di cinque giorni assegnato alla ricorrente con decisione 

incidentale del 20 dicembre 2023, notificata il 22 dicembre 2023 presso il 

recapito in Svizzera da lei designato (estratto track and trace della Posta 

svizzera [doc. TAF 6]), per regolarizzare il ricorso, è nel frattempo scaduto 

infruttuoso, non avendo l’interessata trasmesso sinora alcun documento al 

Tribunale.  

 

Il summenzionato termine è infatti scaduto lunedì 8 gennaio 2024 tenuto 

conto della sospensione dei termini dal 18 dicembre al 2 gennaio inclusi e 

del fatto che l’ultimo giorno del termine cadeva di domenica (si confronti 

art. 20 cpv. 1 e 3 e 22a lett. c PA in combinazione con l’art. 37 LTAF).  

Ne consegue che il ricorso è inammissibile (art. 23 PA). 

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9.  

Il giudice dell’istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel merito 

di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b LTAF). 

10.  

Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA non-

ché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle 

spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale 

[TS-TAF; RS 173.320.2]) né, stanti le circostanze del caso concreto, si giu-

stifica l’attribuzione di ripetibili. 

 

Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia: 

1.  

Il ricorso è inammissibile. 

2.  

Non si prelevano spese processuali né si attribuiscono ripetibili. 

3.  

Questa sentenza è comunicata alla ricorrente, all'autorità inferiore e 

all’UFAS. 

 

La giudice unica: Il cancelliere: 

  

Michela Bürki Moreni Oliver Engel 

 

 

I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente. 

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Rimedi giuridici: 

Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di 

diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, 

entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e 

segg. e 100 LTF). Il termine è reputato osservato se gli atti scritti sono 

consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta 

svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più 

tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF). Gli atti scritti devono 

contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed 

essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della parte 

ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere 

allegati (art. 42 LTF). 

 

 

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