# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 789b6097-f700-5350-91b8-11421807bcc2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 13.02.2007 10.2006.303
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-303_2007-02-13.html

## Full Text

w

  	
  

  	
  

  	
  LESA 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.303

  DA
  2348/2006

  	
  Bellinzona

  13
  febbraio 2007

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Giovanni Celio

  
	
   

  
						

sedente con Flavio Biaggi in qualità
di Segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto colpevole di  1.    guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l'autovettura
Ford targata TI __________U essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.84 - max. 1.18 grammi per mille);

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
09.03.2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

                                 2.    infrazione alle norme della
circolazione,

                                        per avere, circolando nello
stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa
60/70 Km/h. malgrado il vigente limite di 50 Km/h., negligentemente perso la
padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra
cozzando contro dei vasi per fiori e dei paletti ivi esistenti. Alcuni pezzi di
vaso hanno poi colpito la vetrina e il portone di un garage adiacente;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il
09.03.2006;

 

                                        reato previsto dall’art. 90
cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32
cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 lett. a, 7 cpv. 2 ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 3 luglio
2006 n. 2348/2006 del AINQ 1 che propone la condanna: 

                                    1.       Alla pena di 10 (dieci)
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.

                                    2.       Alla multa di fr. 1'000.-
con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in
caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                    3.       Al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 200.00 e delle spese giudiziarie di fr. 300.00.

                                    4.       La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art.
80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 5 luglio 2006;

 

indetto                               il dibattimento 13 febbraio 2007,
al quale è comparso l’accusato personalmen-te, assistito dal proprio difensore  DI
1, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera 23 novembre 2006 ha
rinunciato ad interve-nire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la
conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa;

 

prospettata                        a norma dell’art. 250 cpv. 1 CPP la
mutazione dell’infrazione alle norme della circolazione, per avere, a __________
il 09.03.2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito negligentemente
perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua
destra cozzando contro dei vasi per fiori e dei paletti ivi esistenti. Alcuni
pezzi di vaso hanno poi colpito la vetrina e il portone di un garage adiacente;

 

proceduto                          all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               la parola al difensore, il quale
chiede che il reato venga considerato una semplice contravvenzione (per
circolazione in stato di inattitudine) e che la pena sia limitata ad una multa.
Tale deve essere la pena anche qualora il reato fosse ritenuto un delitto. In
ogni caso e in via ultima subordinata, la pena non può andare oltre un paio di
aliquote simboliche;

 

                                        per ultimo l'accusato, che
dichiara di non essere disposto a svolgere lavori di pubblica utilità;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

 

                               1.1.    guida in stato di inattitudine,  per
aver condotto a __________ il 09.03.2006 l'autovettura Ford targata TI __________U essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.84 - max. 1.18 grammi per mille)?

 

                               1.2 .    infrazione alle norme della
circolazione, per avere, a __________ il 09.03.2006, circolando nello stato
psico-fisico surriferito negligentemente perso la padronanza di guida uscendo
conseguentemente di strada sulla sua destra cozzando contro dei vasi per fiori
e dei paletti ivi esistenti. Alcuni pezzi di vaso hanno poi colpito la vetrina
e il portone di un garage adiacente?

 

                                 2.     In caso di risposta
affermativa, quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va
iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà
avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e
le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1,  91 cpv. 1  LCStr ; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1,  7 cpv.
2 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub
1.1., 1.2., 3. e 4., come segue ai quesiti posti sub 2. e 5.;

 

 

dichiara                           ACCU 1 

                                        autore colpevole di guida in
stato di inattitudine (art. 91 cpv. 1 LCStr),  per aver condotto a __________
il 09.03.2006 l'autovettura Ford targata TI __________U essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.84 - max. 1.18 grammi per mille) e di infrazione alle
norme della circolazione (art. 90 cifra 1 LCStr) per avere, a __________ il
09.03.2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente
perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua
destra cozzando contro dei vasi per fiori e dei paletti ivi esistenti. Alcuni
pezzi di vaso hanno poi colpito la vetrina e il portone di un garage adiacente;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                    1.       alla pena pecuniaria di 7
(sette) aliquote giornaliere di fr. 90.-- (novanta), per un totale di fr.
630.-- (seicentotrenta);

                                        1.1.      l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (anni) anni;

 

                                    2.       alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

                                        2.1.      in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata

in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    3.       al pagamento della tassa
di giustizia di fr. 250.-- e delle spese giudiziarie di fr. 350.--  per
complessivi fr.  600.-- (seicento);

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 369 CP;

 

avvertite                           le parti del diritto di
presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

   Ministero
  pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando della Polizia
cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio giuridico della
circolazione, Camorino (__________),

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il Giudice:                                                                    Il
Segretario:

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1 

 

                                        fr.                     1'000.--         multa

                                        fr.                       250.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.--         spese giudiziarie                       

                                        fr.                    1'600.--         totale