# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d5e819e5-ec43-561e-9b25-4e36d81b8f75
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-03
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 03.04.2014 60.2014.104
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-104_2014-04-03.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.104

   

  	
  Lugano

  3 aprile 2014/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano
  Ranzanici, assente)

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 6/10.03.2014 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale TPC __________, nel frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria
  civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 6.03.2014
è giunta al Tribunale penale cantonale il 7.03.2014, che l’ha trasmessa, per
competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte il 10.03.2014, senza formulare
osservazioni in merito;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data 19.11.2013 la Corte delle assise correzionali di __________ ha dichiarato __________, cittadino __________,
autore colpevole – tra l’altro – di infrazione alla LStr [inganno nei confronti
delle autorità (tentato) giusta l’art. 118 LStr] "per avere, nel dicembre 2012, tentato di ottenere un permesso di
soggiorno per sé, ingannando le autorità incaricate sottacendo fatti essenziali,
o meglio che il matrimonio con la cittadina svizzera __________ era fittizio" e lo ha condannato alla pena detentiva di quindici
mesi (da dedursi il carcere preventivo sofferto e la pena espiata in anticipo) [inc.
TPC __________].

 

                                         La summenzionata decisione è passata in giudicato
il medesimo giorno.

 

 

                                   2.   Con scritto 6/10.03.2014
– a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1 postula la
trasmissione del summenzionato incarto penale, nel frattempo archiviato, essendo
stato ammesso il suo richiamo ai fini dell’istruttoria della causa civile di
cui all’incarto __________ promossa in data 21.11.2013 dalla __________ (rappr.
da: __________, __________, __________) contro __________, __________ (patr.
da: avv. __________, __________) e __________, __________ (patr. da: avv. __________)
avente quale oggetto la richiesta di annullamento del matrimonio (doc. 1 CRP).

 

 

                                   3.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come ricordato dalla prassi di questa
Corte, in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie tendente ad
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta
se:

                                         (i)  si riferisce a procedimenti ancora
pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                        Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

                                   4.   Nella fattispecie in esame – stante il
contenuto dell’incarto penale richiamato con riferimento al reato di infrazione
alla LStr [inganno nei confronti delle autorità (tentato), art. 118] e
l’oggetto della vertenza civile – appare data una connessione tra la causa civile
di cui all’incarto __________ pendente presso la Pretura istante e il procedimento penale di cui all’incarto TPC __________ sfociato nella
sentenza di condanna 19.11.2013 (passata in giudicato) a carico di __________. 

 

                                         In effetti, proprio per il fatto che in
data 19.11.2013 la Corte delle assise correzionali di __________ ha ritenuto __________
(tra l’altro) autore colpevole di infrazione alla LStr giusta l’art. 118 LStr "per avere, nel dicembre 2012, tentato di ottenere un
permesso di soggiorno per sé, ingannando le autorità incaricate sottacendo
fatti essenziali, o meglio che il matrimonio con la cittadina svizzera __________
era fittizio", la __________
(rappr. da: __________, __________) ha promosso due giorni dopo una causa
presso la Pretura qui istante tendente ad ottenere l’annullamento del
matrimonio tra __________ e __________.

 

                                         In siffatte circostanze, gli atti istruttori
del procedimento penale dell’incarto penale richiamato inerenti alla
summenzionata fattispecie, potrebbero essere potenzialmente utili ai fini
dell’istruttoria e del giudizio civile. È quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo
ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di conseguenza l’incarto penale TPC __________
(due cubi, in cui è contenuta anche la sentenza di condanna 19.11.2013) viene trasmesso, in originale, alla Pretura istante
unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente
al Tribunale penale cantonale, al più tardi, a procedimento civile concluso.

 

 

                                   5.   La
tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico della
Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del
CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed
ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________,
che le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera