# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bd1b48f3-43b1-5866-880d-1a399286d1eb
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 25.07.2006 10.2006.82
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-82_2006-07-25.html

## Full Text

CIVI 1 

   

  	 

	
  Incarto
  n.

  10.2006.82

  DA
  358/2006

  	
  Bellinzona

  25
  luglio 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Giovanni
Pozzi in qualità di segretario, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  

 

prevenuto colpevole di         appropriazione indebita d'imposta
alla fonte,

                                        per avere, a partire dal mese
di gennaio 2005, a __________, nella sua qualità di amministratore unico della
ditta __________ e quindi datore di lavoro tenuto a trattenere l’imposta alla
fonte, impiegato a profitto proprio o di un terzo la ritenuta d’imposta
concernente il periodo 1 gennaio 2004 - 30 giugno 2005 per un importo
complessivo sottratto di fr. 6'897.71;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                         reato previsto dall’art. 270
LTributaria;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 6 febbraio
2006 n. DA 358/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 5 (cinque)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due)
anni.

                                        2.  Al versamento alla parte
civile CIVI 1 dell'importo di fr. 1'493.40, a titolo di risarcimento (art.
208 cpv. 1 lett. b CPP).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4.  La condanna non verrà
iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 18 febbraio 2006
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 25 luglio 2006,
al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da l'accusato, il quale illustra
il calvario che lo ha portato al fallimento della ditta e la sua difficile
situazione economica. Ha fatto di tutto per far fronte ai propri debiti e
salvare la società, rinunciando addirittura al suo salario e consumando la sua
sostanza personale. Ha inoltre cercato in tutti i modi di evitare di lasciare a
casa i suoi dipendenti, con lui da anni. Si rimette pertanto nelle mani del
giudice;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputato è autore
colpevole di appropriazione indebita d’imposta alla fonte per i fatti commessi
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?

                                        3.  Deve essere confermata, e
se sì in che misura, la condanna al risarcimento alla parte civile?

                                        4.  A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 270 LTributaria; 9 e
segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        appropriazione indebita
d'imposta alla fonte, art. 270 LTributaria,

                                        per i fatti compiuti a __________
a partire dal mese di gennaio 2005 nelle circostanze descritte nel decreto di
accusa n. DA 358/2006 del 6 febbraio 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 500.--
(cinquecento);

 

                                        2.  al risarcimento alla parte
civile, , rappr. CIVI 1, , dell’importo di fr. 1'493.40, a titolo di
risarcimento (art. 266 CPP);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;

 

 

dispone                            che la condanna non venga
iscritta a casellario giudiziale;

 

 

assegna                           al condannato il termine di
tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      800.00       totale