# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 86bc9f58-eafc-572e-8608-fad3609e4e62
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2015-08-13
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. zivilrechtliche Abteilung 13.08.2015 4A 347/2015 (4A_347/2015)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-347-2015_2015-08-13.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

 

    
  	
        
      	
         

      	
         

      
	
        {T 0/2} 

         

        
        
          4A_347/2015 
      
         

      	
           

      	
           

      

  
 

 

 

    
  Sentenza del 13 agosto 2015
  
 

 

    
  I Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Klett, Giudice presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________ Sagl, 

patrocinata dall'avv. Alain Susin, 

opponente. 

 

Oggetto 

contratto di appalto; mercede, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 26 maggio 2015 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

 

    
  Considerando:
  
 

che il 25 febbraio 2014, in parziale accoglimento della petizione inoltrata dalla B.________ Sagl, il Pretore del distretto di Lugano ha condannato A.________ a versare all'attrice fr. 26'247.70, oltre interessi; 

che con sentenza 26 maggio 2015 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello presentato da A.________; 

che quest'ultima è insorta al Tribunale federale con ricorso in materia civile del 1° luglio 2015 con cui chiede l'accoglimento del suo appello; 

che non è stato ordinato uno scambio di scritti; 

che giusta l'art. 51 cpv. 3 LTF gli interessi non entrano in linea di conto per la determinazione del valore litigioso, ragione per cui questo, contrariamente a quanto preteso dalla ricorrente, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.-- prevista dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per l'inoltro di un ricorso in materia civile; 

che rimane quindi unicamente aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale; 

che con questo rimedio può essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF) e non è possibile di validamente prevalersi di una - semplice - violazione del diritto nel senso dell'art. 95 LTF; 

che pertanto nel gravame, pena la sua inammissibilità, occorre indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall'art. 117 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1); 

che tali requisiti non sono soddisfatti nella fattispecie; 

che infatti nell'impugnativa invano si cerca un qualsiasi diritto costituzionale reputato violato, la ricorrente limitandosi a riassumere la procedura giudiziaria e a contestare di aver tacitamente ratificato "gli impegni assunti dallo Studio di architettura"; 

che in queste circostanze il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e va deciso dalla Giudice presidente della Corte adita nella procedura semplificata (combinati art. 117 e 108 cpv. 1 lett. a LTF); 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

 

    
  per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 13 agosto 2015 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Klett 

 

Il Cancelliere:    Piatti