# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7553ea98-34e6-5348-ba5f-d24f0c4b3abe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-25
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 25.05.2010 60.2010.115
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-115_2010-05-25.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.115

   

  	
  Lugano

  25 maggio
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 4/31.3.2010
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
  tendente ad ottenere copia
  di una decisione penale a carico di un membro di un Ufficio patriziale;

  	 

 

	
   

  	
   

  

premesso che la richiesta è stata spedita direttamente
al Ministero pubblico, che l’ha inviata per competenza a questa Camera con
scritto 30/31.3.2010, mediante il quale ha anche preavvisato favorevolmente la
stessa;

 

richiamate le osservazioni 6/7.4.2010 di PI
2, mediante le quali si rimette al giudizio di questa Camera;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di un procedimento penale (inc. MP __________) il Ministero pubblico ha
emanato a carico di PI 2 un decreto d’accusa in data 8.2.2010 (DA __________)
per titolo di lesioni semplici. Lo stesso è cresciuto in giudicato.

                                   2.   Con
la presente istanza, e con riferimento all’art. 135 della Legge organica
patriziale (LOP), la Sezione istante chiede copia della surriferita decisione.
Il procuratore pubblico ha preavvisato favorevolmente la richiesta, mentre che PI
2 si è rimesso alla decisione di questa Camera.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali
può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a
chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali
fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Richiamato
il tenore dell’art. 135 LOP, è dato certamente un interesse giuridico legittimo
per la Sezione degli enti locali a conoscere l’esito di un procedimento penale
per reati intenzionali a carico di un membro di un ufficio patriziale, onde
valutare se la condanna sia contraria alla dignità della carica con riferimento
alla possibilità di destituzione. 

 

 

                                   5.   Nel
caso concreto, essendo il DA __________ riferito ad un reato intenzionale,
l’interesse giuridico legittimo è pacifico.

 

 

                                   6.   L’istanza
è accolta. Copia del DA __________ sarà trasmessa alla Sezione istante non
appena cresciuta in giudicato la presente decisione.

 

 

                                   7.   Dati
il carattere e la funzione pubblica della Sezione istante, non si prelevano
tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP e l’art. 135 LOP,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese. 

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni
dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

                                   4.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria