# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2a5e660c-ad58-5e83-af39-b6ceb71efd4a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2011-01-11
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 11.01.2011 30.2011.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2011-1_2011-01-11.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2011.1

   

  IR/sc

  	
  Lugano

  11 gennaio 2011

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

statuendo sul ricorso del 30 dicembre 2010 /
3 gennaio 2011 formulato da

 

	
   

  	
  RI 1

  (rappresentato da: RA 1 )

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la comunicazione del 29 dicembre 2010 della

  
	
   

  	
  Cassa CO 1

   

   

  in materia di interessi di mora

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

ritenuto,                           in
fatto ed in diritto

 

                                    •   che RI 1, tramite la RA 1, si è rivolto a questo Tribunale cantonale
delle Assicurazioni con atto datato 30 dicembre 2010 con cui indica ricevimento
di una decisione formale da parte della cassa in materia di interessi di mora
sui contributi per gli anni 2006 e 2007, ed opposizione datata 23 dicembre
2010. Il ricorrente rileva come, il 29 dicembre 2010, l’amministrazione gli ha
trasmesso uno scritto (impugnato) secondo cui, avendo effettuato il pagamento
dell’importo reclamato, l’opposizione sarebbe divenuta priva d’oggetto. La
comunicazione 29 dicembre 2010 della Cassa indica comunque che “La procedura
sarà stralciata dai ruoli, salvo richiesta entro 15 giorni dalla presente, di
emanazione della decisione su opposizione impugnabile” al Tribunale cantonale
delle Assicurazioni;

                                    •   che il 4 gennaio 2011 la rappresentante del ricorrente ha trasmesso
al TCA copia di una lettera destinata alla CO 1 CO 1 con cui ha manifestato la
sua opposizione alla comunicazione del precedente 29 dicembre 2010, chiedendo una
decisione formale impugnabile. L’atto di ricorso non è stato intimato
all’amministrazione per la presentazione della risposta di causa alla luce
dell’esito della procedura;

 

                                    •   che
la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
(STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00);

 

                                    •   che l’oggetto dell’impugnativa a questo Tribunale cantonale delle
Assicurazioni è una comunicazione della cassa con cui si avverte la rappresentante
del ricorrente dell’avvenuto pagamento dell’importo contestato e lo si avvisa
che ciò renderebbe privo d’oggetto il gravame, salva la richiesta esplicita di
una decisione su opposizione. Oggetto del gravame appare quindi essere un atto
che, non può neppure rivestire il carattere di decisione formale (si tratta infatti
di una comunicazione alla parte) e rammenta la possibilità di ottenere una
decisione su opposizione nell’ambito della procedura;

 

                                    •   che l’art. 52 cpv. 1 LPGA rammenta come le decisioni possono
essere impugnate entro trenta giorni facendo opposizione presso il servizio che
le ha notificate; fanno eccezione le decisioni processuali e pregiudiziali;

 

                                    •   che, come indicato nella decisione 33.2008.10 del 7 ottobre 2008,
 la LPGA regola il tema della decisione all'art. 49 con il rilievo appunto che,
secondo l'art. 52 cpv. 1 LPGA, le decisioni emanate in virtù dell'art. 49 LPGA possono
essere impugnate entro trenta giorni mediante opposizione all'istanza che le ha
notificate. In via di principio, questa norma di procedura – come rammentato – è
entrata in vigore immediatamente (DTF 117 V 93c. 6b, 112 V 360 c. 4a; RAMI 1998
KV no. 37 pag. 316 c. 3b). Ciò significa che tutte le decisioni emanate dopo il
1° gennaio 2003 sono rette dalla procedura di opposizione. Per quel che
concerne il momento dell'emanazione della decisione è determinante la sua
consegna alla posta (vedi DTF 119 V 95 c. 4c, si veda inoltre la lettera 29
novembre 2002 del TFA alle autorità di ricorso cantonali nel campo delle
assicurazioni sociali). La procedura d'opposizione si applica a tutti i campi
delle assicurazioni sociali, ad eccezione della previdenza professionale;

 

                                    •   che
nel caso di specie la comunicazione della Cassa non costituisce palesemente una
decisione impugnabile a questo Tribunale cantonale delle Assicurazioni. Il ricorso
inoltrato a questo Tribunale cantonale delle Assicurazioni appare quindi inammissibile
e l’atto equivale a richiesta di emanazione della decisione su opposizione da
parte dell’assicurato rivolta alla Cassa. Conseguentemente gli atti della
procedura vanno trasmessi all’ammi-nistrazione affinché emani il provvedimento
auspicato e ciò dopo approfondito esame del caso. Va osservato come
l’amministra-zione faccia riferimento, nella sua comunicazione oggetto delle
lamentele del ricorrente, a sentenze del TCA del 2002 e del 2007. Al riguardo
va qui richiamata la sentenza dello scorso 8 settembre 2010 che fa riferimento
alla sentenza 9C_864/2007 del 30 aprile 2008 del Tribunale Federale sul tema.
In effetti quel giudizio cantonale aveva per oggetto il provvedimento della Cassa
di compensazione che aveva respinto l'opposizione di una Sagl a motivo che, “avendo quest'ultima già pagato l'importo richiesto con la decisione di
tassazione d'ufficio, l'impugnativa era ormai diventata priva d'oggetto e di conseguenza era infondata”. Il ricorso era stato accolto da questa Corte con il richiamo della
sentenza federale 9C_864/2007 del 30 aprile 2008 che ricorda come

 

"  4.2 …(con) … sentenza (H 252/00), dovendo statuire sul
ricorso di un'assicurata che, dopo avere versato, pendente lite (dopo la presentazione
del gravame), l'importo richiestole dall'amministrazione a titolo di interessi
moratori su contributi arretrati, si era vista stralciare, per ragioni analoghe
a quelle addotte dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino nella
presente vertenza, la causa dall'autorità giudiziaria di prima istanza, il
Tribunale federale delle assicurazioni, dando ragione all'interessata, ha
precisato che un ricorso non può essere ritirato tacitamente, un ritiro
necessitando di una dichiarazione esplicita e incondizionata (DTF 119 V 36
consid. 1b pag. 38; 111 V 156 consid. 3b pag. 158).

 

4.3 Similmente, lo stesso Tribunale, pur ammettendo la
possibilità di rinunciare a prevalersi di un rimedio giuridico nella misura in
cui una simile dichiarazione venga espressa esplicitamente e durante il termine
di impugnazione (una rinuncia non può per contro essere validamente espressa
prima che si abbia conoscenza della decisione impugnabile: RAMI 2003 no. U 474
pag. 53 consid. 2.3 con riferimenti [U 139/02]; cfr. pure sentenza A.203/1985
del 1° ottobre 1985, pubblicata in ASA 59 pag. 204, consid. 2), ha escluso
che una rinuncia a ricorrere possa essere espressa tacitamente (sentenza
inedita C 2/95 del 26 luglio 1995, consid. 1). In quest'ultima occasione, il
Tribunale federale delle assicurazioni ha in particolare avuto modo di
stabilire che il pagamento dell'indennità di parte dovuta alla controparte a
seguito della soccombenza nella procedura cantonale non osta alla ricevibilità
di un ricorso all'istanza superiore.

 

4.4 Stante quanto precede, non potendo considerare il pagamento
effettuato dal ricorrente in data 18 dicembre 2006 alla stregua di una rinuncia
esplicita (e incondizionata) a fare valere il diritto all'impugnazione -
diritto peraltro poi esercitato nei termini di legge - delle decisioni amministrative
del 5 dicembre 2006, il giudizio impugnato dev'essere annullato. Gli atti vanno
di conseguenza rinviati al Tribunale cantonale affinché statuisca sul merito
della causa. (…)" (sottolineature del redattore)

 

                                    •   che, verosimilmente proprio alla luce di questa prassi, la CCC ha interpellato il ricorrente a proposito delle sue intenzioni alla luce del pagamento.
Vista la reazione della RA 1 per conto del signor RI 1 gli atti, come detto,
vanno retrocessi alla Cassa per l’emanazione del giudizio di sua competenza,
semmai impugnabile a questa Corte. Alle parti si richiama la giurisprudenza
sugli interessi di mora del TF e di questa Corte;

 

                                    •   che non si prelevano tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili;

 

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il
ricorso 30 dicembre 2010 / 3 gennaio 2011 formulato da RI 1 è irricevibile e gli atti vengono
immediatamente retrocessi alla CCC CO 1, __________ per l’emanazione della
decisione su opposizione di sua competenza.

 

                                   2.   Non
si percepiscono tasse e spese e non si attribuiscono ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti