# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2b20bcec-8780-55df-b268-e1244bb667df
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 18.09.2003 50.2003.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_50-2003-16_2003-09-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  50.2003.16/KRM

  DAC
  306/2001

  	
  Bellinzona

  18
  settembre 2003

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Carmela
Fiorini in qualità di segretaria per giudicare nella procedura penale avviata
con istanza __________ __________ 2003 da

 

	
   

  	
  __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e
  __________ __________, nata a __________ /__________ (Distretto __________
  __________), cittadina rumena, domiciliata a __________, __________
  __________ __________ __________ __________, 

  difesa
  da: Avv. __________ __________, __________ __________ 

   

  

mediante la quale è chiesta la
revoca dell'espulsione pronunciata con decreto di accusa n. __________/__________
del __________ aprile 2001, cresciuto in giudicato;

 

preso atto che con osservazioni
__________ __________ 2003 il Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ ha formulato preavviso
negativo alla revoca dell'espulsione;

 

letti ed
esaminati gli atti;

 

sentito
come teste il signor __________ __________;

 

richiamato l'incarto
__________.__________.__________di questa Pretura penale, sfociato nella
decisione negativa di revoca dell'espulsione del ____________________ 2003;

 

considerato

 

in fatto
ed in diritto:          

che                                    con
decreto di accusa ____________________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________ __________, ora coniugata __________, è stata dichiarata
colpevole di falsità in certificati e di violazione della Legge federale sulla
dimora ed il domicilio degli stranieri ed è stata condannata alla pena di 60
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di 2 anni e alla
pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3
anni;

 

che                                    con
decisione ____________________ 2003 è stata respinta un'istanza di revoca
dell'espulsione, in sostanza perché la situazione non appariva chiara e non vi
era sufficiente sicurezza che il matrimonio con il cittadino svizzero
__________ __________ fosse stato celebrato con la reale intenzione di formare
una famiglia in Svizzera;

 

che                                    con
l'istanza che ci occupa si chiede nuovamente la revoca dell'espulsione;

 

che                                    il
matrimonio è ora stato regolarmente confermato in Svizzera (cfr. doc. 2);

 

che                                    il
marito, sentito come teste, ha chiarito i punti che apparivano oscuri al
momento del primo giudizio, concernenti il suo incontro con l'istante e il
mantenimento della relazione durante la sua permanenza all'estero;

 

che                                    il
signor __________ ha pure confermato l'importanza che la moglie ha assunto per
lui come compagna di vita e come aiuto a superare i suoi problemi di stabilità
psichica descritti nel rapporto del dottor __________ agli atti (cfr. doc. 3);

 

che                                    dall'insieme
degli elementi agli atti emerge ora la serietà dell'unione e la volontà di
formare un nucleo famigliare;

 

che                                    nelle
suddescritte circostanze, tenuto pure conto che la maggior parte della pena
accessoria è già stata scontata, questo giudice ritiene di poter procedere alla
revoca dell'espulsione;

 

visti                                   gli
art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP

 

 

pronuncia:                1.     In
accoglimento dell'istanza la pena accessoria dell'espulsione dal territorio
svizzero per un periodo di 3 anni inflitta a __________ __________, ora
__________ con decreto di accusa __________ __________ 2001 è revocata con
effetto immediato.

 

                                 2.     La
tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese di fr. 50.- sono a carico
dell'istante.

 

                                 3.     Intimazione
a:

	
   

  	
  Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________
  __________, 

  __________ __________, c/o __________ __________r, Via
  __________ __________, __________ __________ __________ 

  Avv. __________ __________, Via __________ __________/Via
  __________, __________ __________, 

  Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, Bellinzona,

  Polizia cantonale, Bellinzona, 

  Sezione esecuzione pene e misure, Taverne-Torricella

   

  

 

 

 

Il
presidente:                                                                            La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro
il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di
cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice
della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla
notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle
norme di legge che si ritengono lese.