# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a9da904a-9c52-54ea-ba9e-14c29354a749
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2013-02-18
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. zivilrechtliche Abteilung 18.02.2013 4D 9/2013 (4D_9/2013)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4D-9-2013_2013-02-18.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

4D_9/2013 

 

Sentenza del 18 febbraio 2013 

I Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Klett, Presidente, 

Cancelliere Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

1. A.________, 

2. B.________, 

ricorrenti, 

 

contro 

 

C.________SA, 

opponente. 

 

Oggetto 

espulsione, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 27 dicembre 2012 dalla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Considerando: 

che con decisione 15 novembre 2012 il Pretore aggiunto della giurisdizione di Mendrisio Nord ha accolto la domanda di sfratto presentata dalla C.________SA nei confronti di A.________ e B.________; 

che con sentenza 27 dicembre 2012 la Camera civile dei reclami del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile, siccome insufficientemente motivato, un reclamo presentato da A.________ e B.________ contro la pronunzia di primo grado; 

che A.________ e B.________ impugnano con ricorso 7 febbraio 2013 la predetta sentenza dell'ultima istanza cantonale chiedendo pure di essere posti al beneficio dell'assistenza giudiziaria; 

che non essendo raggiunto il valore litigioso minimo per l'inoltro di un ricorso in materia civile, la sentenza cantonale è unicamente suscettiva di un ricorso sussidiario in materia costituzionale; 

che con tale rimedio può solo essere fatta valere la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF) e che nell'atto di ricorso il ricorrente deve indicare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, quali diritti costituzionali sono stati violati dalla Corte cantonale (art. 42 cpv. 2 e art. 106 cpv. 2 richiamato dall'art. 117 LTF; DTF 134 II 244 consid. 2.1); 

che nel gravame i ricorrenti imputano le difficoltà finanziarie all'origine del mancato pagamento delle pigioni ad una contestata riduzione delle prestazioni complementari e alla mancata tempestiva decisione di un appello nell'ambito di una causa promossa contro una compagnia di assicurazione e ritengono opportuno non procedere all'espulsione prima della decisione delle predette cause, il cui esito favorevole permetterebbe loro di saldare i debiti con il locatore, ma non prendono in alcun modo posizione sul rimprovero, posto a fondamento della sentenza impugnata, di una carente motivazione del reclamo; 

 

che pertanto il ricorso al Tribunale federale, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF); 

 

che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF), indipendentemente dalla pretesa indigenza dei ricorrenti; 

che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

La domanda di assistenza giudiziaria dei ricorrenti è respinta. 

 

3. 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico dei ricorrenti. 

 

4. 

Comunicazione alle parti e alla Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 18 febbraio 2013 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Presidente:    Klett 

 

Il Cancelliere:    Piatti