# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 233c797d-36ce-57e4-a9cc-fbc321a027e6
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2013-06-03
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 03.06.2013 SK.2013.19
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_SK-2013-19_2013-06-03.pdf

## Full Text

Sentenza del 3 giugno 2013 
Corte penale 

Composizione  Giudice penale federale Giuseppe Muschietti,  

Presidente, 

Cancelliere Davide Francesconi  

 

Parti  MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 

rappresentato dalla Procuratrice federale Dounia 

Rezzonico 

 

 
contro 

   

A., patrocinato dall'avv. Edy Albisetti 

 

Oggetto  Ripetuto riciclaggio di denaro, ripetuta falsità in 

documenti, infrazione alla Legge federale sull'acquisto 

di fondi da parte di persone all'estero 

 
 
 
 
 
 
 
 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t   

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

 

 

Numero dell ’ incarto: SK.2013.19 

 

- 2 - 

Considerato che: 

- con scritto del 1° marzo 2013 il qui imputato, per il tramite del suo difensore, ha 

chiesto al Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) che si 

proceda nei suoi confronti con rito abbreviato ai sensi degli art. 358 e segg. CPP; 

- ciò posto, in data 5 marzo 2013 il MPC ha deciso sull’attuazione della procedura 

abbreviata, accogliendo la richiesta di A.; 

- il 19 aprile 2013 il MPC ha comunicato all’imputato l’atto d’accusa ex art. 360 

CPP, assegnandogli un termine per determinarsi in merito; 

- l’atto di accusa del 19 aprile 2013 recita in particolare quanto segue: 

 

"Atto d’accusa (procedura abbreviata) 

Artt. 360 e segg. CPP 
 

[omissis] 

1. Fatti contestati (art. 360 cpv. 1 lett. a CPP in combinazione con l’art. 325 cpv. 1 

lett. f CPP) 

1.1 Riciclaggio di denaro ai sensi dell’art. 305
bis

 CP 

 
per avere  
 
a U. e a V.,  
tra il febbraio 2008 e l'aprile 2008, 
in almeno 5 occasioni,  
in qualità di amministratore di fatto della società AA. SA, 
per conto e in favore di B.,  
intenzionalmente, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o 
la confisca dei valori patrimoniali provento dei traffici internazionali di stupefacenti del tipo cocaina 
tra WW. e VV., messi in atto tra il 2003 ed il 2008 da B. e C.,  
sapendo o dovendo presumere la provenienza criminale dei valori patrimoniali, 
per un importo complessivo di CHF 1'195’658.--

1
, 

 
e meglio per avere  

 
a V., 
l'11 febbraio 2008, 
preso in consegna l’importo di EUR 250'000.--

2
 a contanti da B., importo di pertinenza di 

quest’ultimo, 
e depositato lo stesso importo, sempre a contanti, a favore del conto clienti n. 1, intestato alla 
società AA. SA, presso la banca BB. di V.; 
 
 
 

                                                
1
 CHF 800'000.-- + EUR 250'000.-- (al tasso di cambio del 4 aprile 2008).  

2
 Corrispondenti a CHF 399'930.--.  

- 3 - 

a V., 
il 12 febbraio 2008, 
bonificato dal conto n. 1, intestato alla società AA. SA, presso la banca BB. di V., l’importo di EUR 
250'000.--

3
, 

a favore del conto n. 2, intestato alla società, riconducibile a B., CC. LTD, presso la banca DD., 
importo poi ritornato al mittente dalla banca DD.;  

 
a V., 
il 4 aprile 2008, 
bonificato dal conto n. 1, intestato alla società AA. SA, presso la banca BB. di V., l’importo di EUR 
250'000.--

4
,  

a favore del conto n. 3, intestato alla società EE. AG, presso la banca BB. di V., società di cui di 
fatto disponeva A.;  

 
a V., 
il 4 aprile 2008, 
bonificato dal conto n. 3, intestato alla società EE. AG, presso la banca BB. di V., l’importo di EUR 
250'000.--

5
,  

a favore del conto n. 2, intestato alla società CC. LTD, presso la banca DD.; 
 

a U., 
il 29 aprile 2008, 
preso in consegna l’importo di CHF 800'000.-- a contanti da B., importo di pertinenza di 
quest’ultimo, e depositato lo stesso importo presso un notaio per l'esercizio del diritto di compera 
del fondo n. 4 di W. 

 

1.2 Falsità in documenti ai sensi dell’art. 251 CP 

 

1.2.1. per avere,  

a X., a V., a U. e a Y.,   
tra il 29 agosto 2002 ed il 3 luglio 2008,  
in almeno 5 occasioni, 
intenzionalmente, 
al fine di procacciare a sé un indebito profitto,  
fatto attestare, da D. (amministratore formale della società FF. SA) o da E. (collaboratrice di A.), nel 
formulario A, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, quale l’identità dell’avente 
economicamente diritto di relazioni bancarie accese in Svizzera,  
indicando F. quale avente economicamente diritto dei beni ivi depositati, fatto non corrispondente 
alla realtà,  

  
e meglio per avere,  
 
a X. e a U.,  
il 29 agosto 2002,  
fatto attestare, contrariamente alla verità, che F. fosse l’avente economicamente diritto dei beni 
depositati sulla relazione bancaria n. 5, accesa dalla società FF. SA presso la banca GG. di U., 
facendo firmare a D. il formulario A di detta relazione; 

 
a U.,  
l’8 marzo 2007,  
fatto attestare, contrariamente alla verità, che F. fosse l’avente economicamente diritto dei beni 
depositati sulla relazione bancaria n. 6, accesa dalla società FF. SA presso la banca HH. di U., 
facendo firmare a D. il formulario A di detta relazione;   

 
a V.,  
il 26 febbraio 2008,  
fatto attestare, contrariamente alla verità, che F. fosse l’avente economicamente diritto dei beni 
depositati sul conto bancario n. 7, acceso dalla società EE. AG presso la banca BB.,  

                                                
3
 Corrispondenti a CHF 399'803.--. 

4
 Corrispondenti a CHF 395'658.--. 

5
 Corrispondenti a CHF 395'658.--. 

- 4 - 

facendo firmare a E. il formulario A di detto conto;   
 

a V.,  
il 26 febbraio 2008,  
fatto attestare, contrariamente alla verità, che F. fosse l’avente economicamente diritto dei beni 
depositati sul conto bancario n. 3, acceso dalla società EE. AG presso la banca BB.,  
facendo firmare a E. il formulario A di detto conto;   
 
a X. e a Y., 
il 3 luglio 2008,  
fatto attestare, contrariamente alla verità, che F. fosse l’avente economicamente diritto dei beni 
depositati sulla relazione n. 8, accesa dalla società FF. SA presso la banca BB. a UU., 
facendo firmare a D. il formulario A di detta relazione.  

 
 

1.2.2. per avere,  

in circostanze di luogo non meglio determinate, ma probabilmente a U. e presso gli uffici della AA. 
SA di X.,  
nel dicembre 2007, verosimilmente il 17 dicembre 2007,  
in un’occasione,  
in correità con G.,  
al fine di procacciare a B. un indebito profitto, permettendo il trasferimento dell’importo di EUR 
250'000.-- di pertinenza dello stesso dalla VV. al WW., 
intenzionalmente fatto attestare, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, ovvero 
che G. fosse l'avente economicamente diritto dell’importo di EUR 250'000.--, 
redigendo una convenzione fiduciaria, tra la società EE. AG e G., relativa alla partecipazione 
all’aumento di capitale sociale della società CC.,  
facendola firmare a E. a nome della società EE. AG e a G., 
e fatto uso, a scopo di inganno, di tale documento nei confronti della banca BB., al fine di 
plausibilizzare il trasferimento di detto importo in WW. a favore della società CC. summenzionata.  
 

1.3 Infrazione alla Legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero (LAFE), art. 29 

LAFE 

 
per avere 
a Z., 
nel maggio 2008,  
in un’occasione, 
intenzionalmente dato alla competente autorità LAFE di Locarno indicazioni inesatte o incomplete 
su fatti rilevanti per l’obbligo dell’autorizzazione o per l’autorizzazione stessa,  

 

e meglio per avere,  

 

fatto attestare,  
contrariamente alla verità,  
a F. di essere unico ed esclusivo avente diritto economico della società FF. SA e che l’importo di 
CHF 2'515'700.--, versato dalla FF. SA per l’acquisto della particella n. 4 DI W., era stato finanziato, 
per un importo pari a CHF 1'015'700.--, da fondi propri della società e apporti correntista, effettuati 
dallo stesso F.,  
allorquando CHF 800'000.-- erano stati versati da B., cittadino italiano,  
dichiarazione, quella di F., presentata alla competente autorità LAFE di Locarno in occasione 
dell’acquisto da parte della FF. SA della particella n. 4 di W. 

 

[omissis] 
 

- 5 - 

4. Oggetti e valori patrimoniali sequestrati (art. 326 cpv.1 lett. c CPP) 

 

4.1       Elenco oggetti ancora sotto sequestro con rinvio agli atti del procedimento n. SV.08.0147 

 
Ai sensi degli artt. 69 e segg. CP e con riferimento alle seguenti tabelle, viene mantenuto il sequestro 
a fini probatori dei seguenti oggetti nell’ambito del procedimento penale federale n. SV.08.0147. 
 

Oggetti sequestrati presso la società AA. SA in data 
06.10.2008 e 14.10.2008 

Documento numero Vol. 
n. 

Classificatore blu etichettato FF. SA – Estratti RC – UEF – 
pratiche LAFE Mapp. 4 

da 08-002-001-0001 
a 08-002-001-0294 

45 

Classificatore blu etichetta 
to FF. SA – W. Mapp. 4 

da 08-002-001-0295 
a 08-002-001-0315 

46 

Classificatore blu etichettato FF. SA – W. Mapp. 4 da 08-002-001-0316 
a 08-002-001-0578 

47 

Classificatore blu etichettato FF. SA – banche BB. – banca GG. 
da 08-002-001-0579 

a 08-002-001-0595 
48 

1 scatola archivio grigia FF. SA – Rogiti ecc.  da 08-002-001-0596 
a 08-002-001-0692 

49 

2 mappette trasparenti contenenti doc. OAD FF. SA (11) da 08-002-001-0693 
a 08-002-001-0702 

50 

Classificatore nero privo di etichetta contenente documentazione 
EE. 

da 08-002-001-0703 
a 08-002-001-0751 

51 

Mappetta trasparente contenente convenzione fiduciaria tra A. e 
EE. AG 

da 08-002-001-0752 
a 08-002-001-0839 

52 

Mappetta trasparente contenente Doc. OAD EE. AG (51) da 08-002-001-0840 
a 08-002-001-0855 

52 

Mappetta trasparente contenente Doc. WW. (43) da 08-002-001-0856 
a 08-002-001-0890 

52 

Mappetta trasparente contenente Doc. WW. (43) da 08-002-001-0891 
a 08-002-001-0945 

52 

Fotocopia fattura n. 7385 all’attenzione di B./XX. con indicazione 
manoscritta “ricevuto 10'000 3/1/08” 

08-002-001-0946 52 

Mappetta trasparente contenente Doc. OAD CC. (45) da 08-002-001-0947 
a 08-002-001-0953 

52 

Documenti originali manoscritti dei verbali di riunione con B. da 08-002-001-0954 
a 08-002-001-0985 

52 

- 4 fogli estratti conto BB. n. 1 
- 2 ricevute di versamento 11 e 12.02.08 conto BB. n. 1 
- 1 fotocopia contratto di locazione per i locali di U., trapassato a 
AA. dal precedente conduttore (presumibilmente) 

da 08-002-001-0986 
a 08-002-001-0992 

52 

 

Oggetti sequestrati presso l’appartamento di B., in data 
22.08.2008 

Documento numero Vol. 
n. 

Convenzione tra B. e FF. SA del 28 aprile 2008 da 08-001-001-0016 
a 08-001-001-0017 

43 

 
 

Documentazione sequestrata presso la banca BB., con 
ordine del 10.10.2008 

Documento numero Vol. 
n.  

Conto AA. SA   

Documentazione relativa ai chiarimenti speciali  da 7-003-004-000-099 
a 7-003-004-000-205 

24 

Documentazione conto corrente EUR N. 1  7-003-001-010-001 
7-003-001-010-035 

22 

Conto EE. AG   

Documentazione relazione bancaria 7-003-003-001-001 
7-003-003-004-006 

23 

 

Documentazione sequestrata presso la banca GG., U., con 
ordine del 10.10.2008 

Documento numero Vol. 
n.  

Conto FF. SA   

- 6 - 

Documentazione conto n. 5 da 7-004-001-001-001 
a 7-004-001-003-002 

26 

 

Documentazione sequestrata presso la banca II., Y., con 
ordine del 14.08.2012 

Documento numero Vol. 
n.  

Conto FF. SA   

Documentazione conto n. 8 07-003-011-001-0001 
07-003-011-006-0029 

25 

 

Documentazione sequestrata presso la banca HH. SA, U., 
con ordine del 14.08.2012 

Documento numero Vol. 
n.  

Conto FF. SA   

Documentazione conto n. 6 da 7-022-001-001-001 
a 7-022-001-008-007 

37 

 

Documentazione richiesta presso Autorità di I Istanza LAFE 
c/o Ufficio del Registro Fondiario di Locarno 

Documento numero Vol. 
n.  

Documentazione relativa alla società FF. SA da 19-014-001-0003 
a 19-014-001-0088 

141 

 
Gli oggetti soprammenzionati si trovano presso il Ministero pubblico della Confederazione, sede 
distaccata di Lugano. 

 
 

4.2      Elenco valori patrimoniali sequestrati con rinvio agli atti del procedimento n. SV.08.0147  

 

Data 
sequestro 

Importo sotto 
sequestro di 

pertinenza di A. 

Ubicazione 
valori 

patrimoniali  

Sequestrati da Documento  
numero 

Vol.  

08.10.2008 
 

01.10.2009 

 
 

CHF 200’000 

Banca  
Nazionale  

Svizzera  
Berna 

Ministero  
pubblico della  

Confederazione 

7-008-000-000-001 
 

16-002-000-0091 

35 
 

93 

 
 
 
 

5. Spese d’istruzione sostenute (art. 326 cpv. 1 lett. d CPP) 
 
  Le spese totali del procedimento ammontano a CHF 16'160.80, di cui CHF 2'053.30 disborsi e CHF 

14'107.50 emolumenti (allegati 1 e 2 al presente atto d’accusa). L’importo di CHF 225.60 (spese 
carcerarie) è a carico della Cassa federale e l’importo di CHF 15'935.20 è a carico di A.. 

[omissis] 
 
 

7. Entità della pena (art. 360 cpv. 1 lett. b e g CPP) 
 
7.1  A. è autore colpevole di: 

riciclaggio di denaro,  

fatti avvenuti tra il febbraio 2008 e l’aprile 2008,  
a U. e a V.,  
reato previsto all’art. 305

bis
 CP; 

falsità in documenti,  

fatti avvenuti tra il 29 agosto 2002 ed il 3 luglio 2008,  
a X., a V., a U. e a Y.,  
reato previsto all’art. 251 CP. 

Infrazione alla Legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero (LAFE) 

fatto avvenuto nel maggio 2008,  

- 7 - 

a Z., 
reato previsto all’art. 29 LAFE. 

 
7.2. A. è condannato a una pena pecuniaria di 240 (duecentoquaranta) aliquote giornaliere a CHF 110.-- 

(centodieci) cadauna (artt. 34 e segg. CP), corrispondenti alla somma complessiva di CHF 26’400.-- 
(ventiseimilaquattrocento), dedotto il carcere preventivo sofferto pari a 2 (due) giorni.  
L’esecuzione della pena pecuniaria viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 
(due) anni (artt. 42 e segg. CP). In caso d’insuccesso del periodo di prova viene applicato l’art. 46 
CP. 

 
7.3. A. viene inoltre sanzionato con una multa di CHF 3'000.-- (tremila), con l’avvertenza che, in caso di 

mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 30 (trenta) giorni (art. 42 
cpv. 4 e 106 cpv. 2 CP). 

 
7.4. A. è condannato al pagamento delle spese procedurali per un importo di CHF 15'935.20, indicate al 

punto 5, così come della tassa di giustizia. Quest’ultima sarà fissata dal Tribunale adito. 
 
7.5. Per quanto concerne l’importo sequestrato di CHF 200'000.--, di pertinenza di A. e che non è risultato 

essere stato oggetto di riciclaggio, in accordo con quest’ultimo ed in vista del pagamento della multa 
di cui al punto 7.3. e delle spese procedurali di cui al punto 7.4., l’importo di CHF 18'935.20 è 
trattenuto dal MPC, mentre l’importo restante, pari a CHF 181'064.80 è dissequestrato in favore di A. 

 
7.6. In applicazione dell’art. 74 LOAP, viene designato il Cantone Ticino quale Cantone competente per 

l’esecuzione della condanna. 
 

 

8. Proposte per decisioni giudiziarie successive (art. 326 cpv. 1 lett. g CPP) 
 
Nessuna.  
 

[omissis]” 

 

- in data 22 aprile 2013 A. ha accettato l’atto di accusa così come proposto dal 

pubblico ministero, firmando di proprio pugno la dichiarazione di accettazione ex 

art. 360 cpv. 2 CPP che recita: “Accetto irrevocabilmente l’atto d’accusa con la 

proposta di pena del 19 aprile 2013 nell’ambito della procedura abbreviata n. 

SV.13.0305-REZ e rinuncio esplicitamente ai mezzi di ricorso”; 

- l’atto d’accusa datato 19 aprile 2013 essendo stato accettato dalle parti, in 

applicazione dei combinati art. 360 cpv. 4 e art. 19 cpv. 2 lett. b CPP nonché 

art. 35 cpv. 1 e 36 cpv. 2 LOAP, in data 24 aprile 2013 il pubblico ministero lo ha 

trasmesso con il fascicolo alla Corte penale del Tribunale penale federale, 

postulando che essa statuisca nella composizione monocratica; 

- il 25 aprile 2013 la scrivente Corte penale ha ricevuto l’atto d’accusa in 

questione; 

- in data 26 aprile 2013 il Presidente della Corte adita ne ha disposto la 

composizione monocratica, comunicandola alle parti; 

- 8 - 

- la pena detentiva proposta dal MPC è inferiore a cinque anni, così come richiesto 

nell’art. 358 cpv. 2 CPP; 

- l’atto di accusa rispecchia i requisiti dell’art. 360 cpv. 1 CPP;  

- la direzione della procedura ha di seguito staccato le citazioni di rito nonché 

disposto l’acquisizione dell'estratto del casellario giudiziale elvetico; 

- in applicazione dell’art. 361 cpv. 1 CPP, in data odierna la Corte penale del 

Tribunale penale federale ha svolto il pubblico dibattimento alla presenza delle 

parti; 

- come disposto nell’art. 361 cpv. 4 CPP, la Corte non ha esperito alcuna 

procedura probatoria; 

- in casu, la procedura abbreviata risulta conforme al diritto e opportuna, 

segnatamente nell’ottica dell’economia procedurale; 

- interrogato nel quadro dell’odierno dibattimento, l’imputato ha ammesso i fatti in 

misura concordante con gli atti di causa, come richiesto dall’art. 361 cpv. 2 CPP; 

- anche in occasione del pubblico dibattimento, sia il MPC che la difesa 

dell’imputato si sono espressi sulla commisurazione della pena da irrogare, così 

come proposta dalle parti; 

- in occasione del pubblico dibattimento, le parti hanno accettato di modificare la 

proposta di dispositivo di cui all’atto d’accusa, eliminando in particolare i 

riferimenti temporali, nonché precisando le disposizioni legali applicabili alla 

fattispecie, e meglio nel senso proposto dalla direzione del procedimento e 

riportato nel dispositivo della presente sentenza; 

- con riferimento all’adeguatezza della sanzione proposta, il tribunale verifica se la 

pena impartita è adeguata a norma degli art. 47 e segg. CP; 

- le pene richieste devono ossequiare le normative relative alla commisurazione 

della pena e risultare pertanto adeguate (art. 362 cpv. 1 lett. c CPP); 

- in casu, le sanzioni proposte con l’atto di accusa in parola, lungi dall’essere 

severe, considerato in particolare il considerevole importo di denaro oggetto di 

riciclaggio, nonché il carattere ripetuto delle infrazioni, sono tuttavia da ritenersi 

- 9 - 

ancora nei limiti dell'adeguatezza - benché si collochino al confine con 

l'indulgenza -  alla luce in particolare del fatto che da allora l’imputato ha tenuto 

buona condotta; 

- l'estratto aggiornato del casellario giudiziale svizzero relativo all’imputato non 

contiene in effetti alcuna menzione oltre a quelle relative alle procedure pendenti 

dinnanzi a questa Corte, e l'imputato non risulta aver più interessato la giustizia a 

far tempo dai fatti qui in esame; 

- come evidenziato supra, le condizioni per l’applicazione della procedura 

abbreviata sono di riflesso adempiute, come sono pure rispettati i presupposti di 

cui agli art. 358 e segg. CPP; 

- le fattispecie penali e le sanzioni figuranti nell’atto d’accusa vengono di seguito 

recepite nella sentenza (art. 362 cpv. 2 CPP); 

- in applicazione dell’art. 74 LOAP, l’esecuzione viene affidata alle autorità del 

Cantone Ticino; 

- il Tribunale decide liberamente sulle ulteriori conseguenze giuridiche, tra cui i 

costi procedurali ed eventuali indennizzi (art. 362 cpv. 2 CPP e contrario in 

relazione con l’art. 424 cpv. 1 CPP); 

- che, nel caso in esame, le spese elencate nell’atto di accusa paiono conformi agli 

art. 1 e segg. RSPPF; 

- per quanto attiene ai valori patrimoniali sequestrati a A., ammontanti a fr. 

200'000.--, gli stessi vengono dissequestrati e a quest'ultimo restituiti, previa 

compensazione dell'importo necessario a copertura delle spese procedurali 

nonché per il pagamento della multa, conformemente ai combinati disposti di cui 

agli art. 267 cpv. 3, 268 e 424 cpv. 4 CPP (v. anche SCHMID, Handbuch des 

schweizerischen Strafprozessrechts, Zurigo/San Gallo 2009, n. 1857, pag. 853; 

RIKLIN, Schweizerische Strafprozessordnung,  Zurigo 2010, n. 7 ad art. 442 CPP; 

CAVALLO, in: Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung, 

[Donatsch/Hansjakob/Lieber, ed], Zurigo/Basilea/Ginevra 2010 n. 16 ad art. 442 

CPP); 

- gli emolumenti nella presente procedura di primo grado vengono fissati in 

fr. 2'000.- (art. 5 e 7 lett. a RSPPF); 

- 10 - 

- in occasione dei pubblici dibattimenti, alle parti è stato rammentato che, tramite la 

loro accettazione dell’atto d’accusa, esse rinunciano sia allo svolgimento della 

procedura ordinaria sia all’interposizione di eventuali rimedi giuridici; 

- pertanto nulla osta a che la Corte adita possa recepire l’atto di accusa ai sensi 

dell’art. 362 cpv. 2 CPP, come le modifiche accettate dalle parti in occasione dei 

pubblici dibattimenti; 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

- 11 - 

Il Presidente pronuncia: 

 
 

1. A. è riconosciuto autore colpevole di: 

 

1.1 ripetuto riciclaggio di denaro (art. 305
bis

 n. 1 CP); 

 

1.2 ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP); 

 

1.3 infrazione alla Legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone 

all'estero (art. 29 cpv. 1 LAFE). 

 

2.  

2.1 A. è condannato ad una pena pecuniaria di 240 aliquote giornaliere, di fr. 110.-- 

cadauna (art. 34 e segg., 40 e segg. CP), a cui va dedotto il carcere preventivo 

sofferto pari a 2 giorni.  

L'esecuzione è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 anni 

(art. 42 e segg. CP). 

 

2.2 A. è condannato al pagamento di una multa di fr. 3'000.--. 

In caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 

30 giorni (art. 42 cpv. 4 e 106 cpv. 2 CP). 

 

3. A. è condannato al pagamento delle spese procedurali, che ammontano a 

complessivi fr. 17'935.20. 

 

4. A titolo di compensazione, i valori patrimoniali sequestrati a A. sono impiegati a 

copertura delle spese procedurali nonché della multa. L'importo residuo è 

dissequestrato. 

 

5. Il Cantone Ticino è designato quale Cantone d'esecuzione. 

 
 
 
 
Il Presidente notifica verbalmente la sentenza alle parti in seduta pubblica e la motiva 
per sommi capi. 
 
 

 

 

 

- 12 - 

La motivazione scritta completa della sentenza è consegnata seduta stante brevi manu 

a: 

- Ministero pubblico della Confederazione, Procuratrice federale Dounia 

Rezzonico 

- Avv. Edy Albisetti (per sé e per A.) 
 
 
 
 
 
 
In nome della Corte penale 
del Tribunale penale federale 
 

Il Presidente      Il  Cancelliere 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al 
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione 

(art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF). 

Il ricorrente può far valere, in applicazione per analogia dell’art. 362 cpv. 5 CPP, soltanto di non avere 
accettato l’atto d’accusa o che la sentenza non corrisponde allo stesso. 

 

 
 

Data di spedizione: 03.06.2013