# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1bae4159-8b57-53db-860e-4332abe62d7a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-05-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.05.2004 15.2004.73
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2004-73_2004-05-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2004.73

  	
  Lugano

  26 maggio
  2004

  B/fc/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente,

  Pellegrini e Chiesa

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli,
  vicecancelliera

  

 

 

statuendo sul ricorso 5 aprile 2004 di

 

	
   

  	
  RI1 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

l’operato __________ e meglio contro gli avvisi di
pignoramento emessi il 29 marzo nelle procedure esecutive n__________ risp. n. __________
promosse contro la ricorrente da

 

	
   

  	
   

  
	
   

  	
  PI1 

   

  

 

 

 

viste le osservazioni: - 16 aprile 2004 PI1

                                   - 22 aprile
2004 __________ 

 

 

esaminati atti e documenti

 

 

 

 

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

 

 

                                         che con
PE n. __________ del 25/26 agosto 2003 risp. n. __________ del 17/19 dicembre
2003 __________ l'PI1 ha escusso __________ RI1 per l'incasso di fr. 3'480.-per
le pigioni di luglio e agosto 2003 risp. di fr. 3'480.-- per le pigioni di
settembre e ottobre 2003;

 

                                         che
l'escussa ha interposto opposizione;

 

                                         che con
sentenze 9 febbraio 2004 la Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha
rigettato le opposizioni in ciascuna delle menzionate esecuzioni per fr.
3'480.--;

 

                                         che con
attestazioni 3 marzo 2004 la Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Nord ha
dichiarato che ambedue le sentenze 9 febbraio 2004 sono passate in giudicato;

 

                                         che ex
art. 89 LEF se il debitore è soggetto all'esecuzione in via di pignoramento,
l'ufficio d'esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza
indugio al pignoramento;

 

                                         che con
domande 12 marzo 2004 la creditrice ha chiesto il proseguimento di ciascuna
esecuzione per Fr. 3'480.-- oltre interessi dedotti fr. 2'000.-- (50% del
deposito garanzia per ciascuna esecuzione), per cui il 29 marzo 2004 __________
ha emesso gli avvisi di pignoramento per fr. 1'994.80 interessi e spese
compresi per l'esecuzione n. __________ risp. per fr. 1977.40 interessi e spese
compresi per l'esecuzione n. __________, fissando i pignoramenti per il giorno
8 giugno 2004 al pomeriggio;

 

                                         che con
ricorso 5 aprile 2004 __________ RI1 si è aggravata contro gli avvisi di
pignoramento rilevando da un canto che gli importi sono inesatti, per cui
presume che sia stata dedotta la cauzione, d'altro canto la ricorrente ha
rilevato di abitare in un piccolo appartamento ammobiliato messole a
disposizione da __________, il quale è estraneo alla vertenza, per cui __________
non può procedere al pignoramento;    

 

                                         che ex
art. 95 cpv. 1 LEF si devono pignorare in primo luogo i beni mobili, compresi i
crediti e le pretese limitatamente pignorabili (art. 93) e che sono pignorati
anzitutto gli oggetti di commercio quotidiano, ma i meno necessari prima degli
indispensabili, che i beni immobili possono essere pignorati soltanto in quanto
quelli mobili non bastino a coprire il credito (cpv. 2 ) e che da ultimo sono
pignorati gli oggetti colpiti da sequestro, quelli indicati dal debitore come
appartenenti a terzi e quelli rivendicati da terzi (cpv. 3);

 

                                         che
pertanto ex art. 95 cpv. 3 LEF nell'ambito del pignoramento

                                         di __________
RI1 solo da ultimo potrebbero venire pignorati beni indicati come appartenenti
a terzi risp. rivendicati da terzi;

 

                                         che ex
art. 106 LEF la ricorrente potrà indicare al momento del pignoramento che i
beni che si intende pignorare sono di poprietà di un terzo indicandone il nome;

 

                                         che in
tal caso i beni verrebbero sottoposti alla procedura di rivendicazione ex art.
106 ss. LEF;                  

 

                                         che gli
avvisi di pignoramento in esame sono pertanto stati emessi correttamente __________,
per cui il ricorso 5 aprile 2004 di __________ RI1 va respinto;

 

                                         che non
si preleva la tassa di giustizia ( art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 17 e  89 LEF; 61 e 62 OTLEF

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso
5 aprile 2004 di __________RI1, __________, è respinto.

 

                                   2.   Non si
prelevano spese, né si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione:

                                         - RI1__________

                                         - PI1__________

                                         Comunicazione
__________

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente                                                           La
segretaria