# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 1427dd11-4bfa-5d0e-8623-9dc58c84c706
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-02-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 14.02.2005 30.2004.62
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2004-62_2005-02-14.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2004.62

   

  TB

  	
  Lugano

  14 febbraio
  2005

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

 

statuendo sul ricorso del 6 luglio 2004 di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 16 giugno
  2004 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1

   

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

ritenuto                            in
fatto

 

che nell’ambito del
controllo dei conteggi dei salari (art. 162 segg. OAVS) relativi al periodo 1°
gennaio 2000-31 dicembre 2003 eseguito il 13 maggio 2004, la Cassa CO 1 di __________
ha effettuato nei confronti di RI 1 di __________, affiliata come datrice di
lavoro, delle riprese per complessivi Fr. 190'734.- (doc. C);

 

che ritenendo tale
importo come provento da attività lucrativa svolta in modo dipendente da __________
e come spese forfetarie non giustificate rimborsate a diversi altri dipendenti
sul quale non sono stati prelevati i contributi AVS/AI/IPG/AD e AF, mediante
tassazione d'ufficio del 17 maggio 2004 (doc. C) la Cassa di compensazione ha
fissato in Fr. 30'288,15 i contributi paritetici dovuti dalla ricorrente per gli
anni 2000, 2001, 2002 e 2003;

 

che a seguito
dell’opposizione formulata il 14 giugno 2004 (doc. B) dalla Sagl per il tramite
dell’avv. RA 1, avverso sia la qualifica di dipendente di __________ sia
l’importo considerato come salario non notificato, due giorni dopo (doc. A) la
Cassa ha emanato una decisione su opposizione con cui ha integralmente respinto
la lamentela dell'opponente, a motivo che v’era una chiara dipendenza economica
del lavoratore nei confronti della stessa;

 

che il 6 luglio 2004
(doc. I) RI 1, e per essa il medesimo patrocinatore, ha formulato ricorso
contro la decisione su opposizione della Cassa chiedendo di annullarla e di
stralciare la ripresa di Fr. 132'450.- a carico di __________il quale non
sarebbe in una posizione di dipendenza – nemmeno economica - nei suoi confronti,
siccome avrebbe eseguito i mandati per conto di quest’ultima nei propri uffici
senza sottostare ad orari ed indicazioni vincolanti da parte della società,
come pure si sarebbe assunto il rischio economico ed ogni spesa connessa con
l’attività; in via subordinata, essa chiede lo stralcio dell’importo di Fr.
15'000.-, poiché contabilizzato soltanto nel corso del 2004;

 

che con risposta di
causa del 19 luglio 2004 (doc. III) la Cassa ha precisato che la ricorrente ha
provveduto al pagamento della fattura di Fr. 30'288,15 allegata alla decisione
di tassazione d’ufficio del 17 maggio 2004 (doc. C), per cui la causa dovrebbe
essere stralciata dai ruoli;

 

che, pronunciatasi
ugualmente nel merito, l’Amministrazione ha riconfermato la qualifica di
dipendente di __________, scaturente dalla sua dipendenza economica dalla
ricorrente e dal fatto che egli non agirebbe a proprio nome e per proprio conto,
non assumendosi quindi alcun rischio d’incasso;

 

che i contributi vanno
riscossi nel momento in cui il lavoratore dipendente realizza il suo diritto al
salario, per cui la ripresa di Fr. 15'000.- per lavori eseguiti nel 2003
sarebbe corretta;

 

che invitata a
produrre nuovi mezzi di prova (doc. IV), l’insorgente ha ribadito l’audizione
di __________ (doc. V);

 

 

considerato                    in diritto

 

in ordine

 

che la presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque
decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26c
cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge
di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA
del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa
H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29
gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22
dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa
C., I 623/98);

 

nel merito

 

che, con la risposta
di causa, la Cassa di compensazione ha rilevato che l'insorgente ha pagato
l'integralità dell'importo richiesto il 17 maggio 2004, per cui essa propone lo
stralcio dai ruoli della procedura in esame e l’integrale rigetto del ricorso qualora
la questione della qualifica dello statuto di __________ dovesse essere
affrontata dal TCA nel merito, poiché
egli sarebbe a tutti gli effetti un dipendente della società;

 

che, di regola, con il
pagamento del debito la causa diventa priva di oggetto (STFA del 5 febbraio
2001 nella causa C., H 205/00; STCA del 26 gennaio 2005 nella causa A. SA, Inc. n. 30.2004.73; STCA del 6 febbraio 2003 nella causa N. SA,
Inc. n. 30.2002.51);

 

che il 17 giugno 2004 (doc.
1) la ricorrente ha versato alla Cassa l’ammontare di Fr. 30'288,15 reclamato un
mese prima;

 

che la debitrice ha
effettuato il pagamento del dovuto senza formulare alcuna riserva in
proposito e dopo l’emanazione della decisione su opposizione del 16
giugno 2004;

 

che il ricorso,
successivo al pagamento dell’importo richiesto, deve pertanto essere stralciato
dai ruoli, siccome la causa in esame è divenuta priva d’oggetto;

che il gravame, inoltrato
da un patrocinatore legale addirittura tre settimane dopo che la mandante aveva
già versato alla Cassa di compensazione i contributi in discussione, rasenta la
temerarietà;

 

che visto l’esito dello
stesso, questa Corte prescinde dal carico di tasse di giustizia e spese, ma
richiama il rappresentante legale dell’insorgente ad una maggiore diligenza;

 

che la prova proposta
dalla ricorrente (audizione del teste __________) non potrebbe in nulla
modificare l'esito della procedura, per cui questo TCA, a fronte della nota giurisprudenza secondo cui, qualora
l'istruttoria da effettuare d'ufficio conduca l'amministrazione o il giudice,
in base ad un apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la
probabilità di determinati fatti deve essere considerata predominante e che
altri provvedimenti probatori non potrebbero modificare il risultato, rinuncia
ad assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; KIESER, Das
Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 n. 450, KÖLZ/HÄNER,
Verwaltungsverfahren und Verwaltungs-rechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39
n. 111 e pag. 117 n. 320; GYGI, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag.
274; cfr. anche STFA del 28 giugno 2004 nella causa S.P., H 270/03; STFA del 3
maggio 2004 nella causa D. SA, H 318/02; STFA del 5 giugno 2003 nella causa
V.C. e R.G., H 268/01 e 269/01; DTF 122 II 469 consid. 4a;
DTF 122 III 223 consid. 3c, DTF 120 Ib 229 consid. 2b; DTF 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale modo di procedere non costituisce una
violazione del diritto di essere sentito (SVR 2001 IV n. 10 pag. 28 consid. 2b;
riguardo al previgente art. 4 vCost. fed, ora art. 29 cpv. 2 Cost. fed.: DTF
124 V 94 consid. 4b; DTF 122 V 162 consid. 1d; DTF 119 V 344 consid. 3c e
riferimenti).

 

 

Per questi motivi,

 

viste le disposizioni della Legge di
procedura del TCA del 6 aprile
1961;

 

decreta

 

                                   1.   Il
ricorso, divenuto privo d’oggetto, è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

 

 

                                   3.   Intimazione
alle parti a sensi ed effetti di legge.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

                                                                                Il
giudice delegato     

                                                                                del
Tribunale cantonale delle assicurazioni 

 

 

                                                                                Ivano
Ranzanici