# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 49341ada-59cf-58ce-a961-6bfa0b632aa3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-06-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 27.06.2023 11.2022.139
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2022-139_2023-06-27.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2022.139

  	
  Lugano

  27 giugno 2023/jh  

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta della 

  giudice:

  	
  Giamboni

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Chietti
  Soldati

  

 

 

sedente
per statuire nella causa DM.2022.79 (divorzio su richiesta comune con accordo
completo) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con
istanza del 

29 marzo 2022 da

 

	
   

  	
   AP
  1 ora  

  (già
  patrocinata dall'avv. __________,  

  e ora patrocinata dall'avv.  PA 2  )  

   

  
	
   

  	
  e

  	 

 

	
   

  	
  AO 1 ,

  

  

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando
sull'appello del 23 settembre 2022 presentato da AP 1 contro la decisione emessa
dal Pretore aggiunto il 15 settembre 2022; 

 

 

Ritenuto

 

in fatto:                   A.   AO 1 (1973) e AP 1 (1976) si
sono sposati a __________ il 18 aprile 2009. A quel momento lo sposo era già
padre di A__________ (5 agosto 2000) e la sposa era già madre di Ar__________
(10 marzo 2004) avuti da precedenti relazioni. Dal matrimonio non sono nati
figli. Il 29 marzo 2022 AP 1 e AO 1 hanno introdotto davanti alla Pretura di
Lugano, sezione 6, un'istanza comune di divorzio corredata di un accordo
completo del 21 marzo precedente. Statuendo il 15 settembre 2022 il Pretore
aggiunto ha deciso di non entrare nel merito dell'istanza comune di divorzio giacché
le parti non avevano prodotto neppure entro il secondo termine suppletorio –
assegnato con l'avvertenza che, trascorso infruttuoso, non si sarebbe entrati
nel merito della richiesta – taluna documentazione mancante e necessaria per
l'omologazione dei loro accordi. Le spese processuali di fr. 500.– sono
state poste a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le
ripetibili e l'indennità di inconvenienza.

 

                                  B.   Contro la decisione
appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 23 settembre
2022 per ottenerne l'annullamento e il rinvio degli atti al Pretore aggiunto
per la continuazione del procedimento. L'appello non è stato oggetto di
intimazione.

 

                                  C.   Il 19 giugno 2023 AP
1 ha comunicato per il tramite dell'avv. PA 2, nel frattempo subentrato nel di
lei patrocinio all'avv. __________, di ritirare l'appello, essendosi le parti
riconciliate a novembre del 2022. 

 

 

Considerando

 

in diritto:                 1.   Il ritiro di un appello,
ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia unilateralmente alle proprie
richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC,
indipendente-mente dai motivi che possono avere indotto quella parte a recedere
dalla lite (sentenza del Tribunale federale 4A_602/2012 e 4A_604/2012 dell'11
marzo 2013 consid. 5.2). Nelle condizioni descritte il giudice prende atto
della dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241
cpv. 3 CPC).

 

                                   2.   Desistenza equivale
a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea
di principio – il pagamento 

delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv.
1 seconda frase CPC). Le circostanze del caso specifico inducono nondimeno a
rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, mentre non si pone problema di
ripetibili, AO 1 non essen­do stato chiamato a formulare osservazioni
all'appello. 

 

 

Per questi motivi,

 

decreta:                   1.   Si prende atto del ritiro
dell'appello. La causa è stralciata dal ruolo per desistenza.

 

                                   2.   Non si riscuotono spese.

 

                                   3.   Notificazione:

	
   

  	
  –
  avv. ;

  –
    .

   

  	
   

   

  

                                         Comunicazione alla Pretura
del Distretto di Lugano, sezione 6.

 

 

Per la prima Camera civile del
Tribunale d'appello

La giudice presidente                                          La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario invece il ricorso
in materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116
LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al Tribunale federale è sospeso
durante le ferie giudiziarie, ma non nei procedimenti concernenti l'effetto
sospensivo né altre misure provvisionali (art. 46 cpv. 2 LTF).