# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 651e867a-4d69-590a-9fc1-9527a9dea41c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-22
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 22.03.2012 60.2012.91
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2012-91_2012-03-22.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2012.91

   

  	
  Lugano

  22 marzo 2012/ps

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 25.01./8.03.2012 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto
  penale DA __________ nel frattempo archiviato ai fini
  dell’istruttoria della causa civile ordinaria appellabile di cui all’incarto __________;

  

 

 

premesso che la richiesta datata 25.01.2012
è stata inviata al Ministero pubblico, che – per il tramite del procuratore pubblico Marisa Alfier – l’ha trasmessa, per competenza, a questa
Corte l’8.03.2012, comunicando
parimenti che da parte sua nulla osta affinché la richiesta sia accolta;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                         che
il 28.11.2005, in territorio di __________, si è verificato un incidente della
circolazione stradale avente quali protagonisti __________, conducente del
veicolo __________ __________ targato __________ e __________ (__________), che
era in sella al suo velocipede marca __________; 

 

                                         che
il ciclista, a seguito dell’impatto, è stato ricoverato presso l’Ospedale
Regionale di __________ ove è purtroppo deceduto il 6.12.2005 (inc. DA __________);

 

 

                                         che
di conseguenza il Ministero pubblico ha avviato, d’ufficio, la raccolta delle
informazioni preliminari ai sensi del CPP TI nei confronti di __________ sfociate
nel decreto di accusa 17.07.2006 emanato dall’allora sostituto procuratore
pubblico Marisa Alfier, che lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura
penale siccome ritenuto colpevole di omicidio colposo ed ha proposto la sua
condanna alla pena di 60 giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di due anni, al pagamento della tassa di giustizia e delle
spese giudiziarie, rinviando le parti civili PI 2, __________ (__________), __________
(__________) e __________ (__________) al competente foro civile, e meglio come
ivi descritto;

 

 

                                         che
il 9.02.2010 il presidente della Pretura penale, richiamando l’opposizione
19.07.2009 delle parti civili interposta al suddetto decreto d’accusa e preso
atto del ritiro 9.02.2010 della predetta opposizione, ha stralciato dai ruoli
il procedimento di cui all’incarto __________;

 

 

                                         che
il decreto di accusa 17.06.2006 (DA __________) è quindi passato in giudicato
il medesimo giorno (9.02.2010);

 

 

                                         che
presso la IS 1 è pendente una procedura civile ordinaria di cui all’incarto __________
promossa il 31.05.2010 da PI 2, __________, __________ e __________ (tutti
patr. da: avv. PR 1, __________) contro PI 6, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________),
e ciò – con tutta probabilità – in relazione all’incidente della circolazione
stradale di cui si è detto poc’anzi (copia scritto 25.01.2012, inc. __________,
doc. 1.a);

 

 

                                         che
il 25.01.2012 il pretore aggiunto della IS 1, avv. __________, richiamando il
verbale di udienza preliminare di medesima data e le prove ivi notificate dalle
parti e ammesse con la relativa ordinanza, ha (erroneamente) ordinato al Ministero
pubblico, in applicazione dell’art. 215 CPC TI, di voler mettere a disposizione
della Pretura l’incarto penale MP __________ (corrispondente all’incarto DA __________);

 

 

                                         che,
come esposto, in entrata il procuratore pubblico ha trasmesso, per competenza,
a questa Corte la suddetta domanda, a valere quale istanza ex art. 62 cpv. 4
LOG, preavvisando favorevolmente la richiesta;

 

 

                                         che
l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione";

 

 

                                         che
come ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se: (i) si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso
l'autorità richiedente; (ii) è compatibile con il codice di rito applicabile a
quel procedimento; (iii) è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria
richiedente. Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto
richiamato con quello richiamante;

 

 

                                         che
nel caso in esame – nonostante la Pretura istante abbia omesso di precisare
quale sia il legame di pertinenza dell’incarto penale richiamato con quello
richiamante – dalla lettura dell’incarto penale appare data una connessione tra
il procedimento civile ordinario di cui all’incarto __________ pendente presso
la Pretura istante e il procedimento penale di cui all’incarto DA __________
sfociato, come visto, nel decreto di accusa 17.07.2006 (DA __________), passato
in giudicato il 9.02.2010, poiché entrambi i procedimenti sono stati avviati a
causa dell’incidente accaduto il 28.11.2005;

 

 

                                         che
a ciò aggiungasi che le parti civili ai sensi del CPP TI dell’incarto penale
richiamato corrispondono agli attori della causa civile ordinaria appellabile di cui all’incarto __________, mentre __________ (nei confronti del quale
è stato emanato il citato decreto di accusa), al momento dell’incidente, aveva
la sua polizza d’assicurazione "Responsabilità
Civile Auto" presso la
__________, la quale è parte convenuta al predetto procedimento civile (AI 5 –
inc. DA __________);

 

 

                                         che
è quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv.
4 LOG;

 

 

                                         che
di conseguenza l’incarto penale DA __________ viene trasmesso, in originale,
alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo
direttamente al Ministero pubblico a procedimento civile concluso;

 

 

                                         che
l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

 

 

                                         che
la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico
della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base alle
norme del CPC;

 

 

                                         che,
con riferimento anche a precedenti istanze d’ispezione degli atti presentate dalla
IS 1, si auspica comunque una motivazione più dettagliata e completa da parte
sua nelle future richieste ex art. 62 cpv. 4 LOG come esatto dalla costante
giurisprudenza di questa Corte [non essendo sufficiente domandare la trasmissione
dell’incarto richiamato senza nemmeno precisare il legame di pertinenza di
quest’ultimo con quello richiamante (cfr. ordinanza 25.01.2012, inc. __________)].

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG, sulle spese
l’art. 25 LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

2.   La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per
complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1 __________,
che le addosserà alle parti in base alle norme del CPC.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                           La
cancelliera