# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** df0cb1c0-34ba-5106-81a0-b8c837067105
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-08-12
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 12.08.2002 52.2002.287
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_52-2002-287_2002-08-12.html

## Full Text

Incarto n.

  52.2002.00287

   

  	
  Lugano

  12 agosto
  2002

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Werner Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso  17 luglio 2002 della

 

 

	
   

  	
  __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la decisione 12 luglio 2002 del municipio di ______,
  che delibera alla ditta __________ i lavori di sostituzione dei pavimenti
  sintetici della __________;

  

 

 

 

viste le risposte:

-    29 luglio 2002 del
municipio di ______;

-    30 luglio 2002 della
ditta __________;

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   Il 15
aprile 2002 il consiglio comunale di ______ ha stanziato un credito di fr.
140’000.- per i lavori di ristrutturazione della __________ (sostituzione delle
finestre, rifacimento di parte dei pavimenti, tinteggiatura interna). 

 

 

                                  B.   Il 16
aprile 2002 il municipio di ______ ha invitato le ditte __________, __________,
__________ ed __________ a presentare un’offerta per il rifacimento di parte
dei pavimenti sintetici. Il capitolato d’appalto e modulo d’offerta trasmesso a
queste ditte indicava che il concorso ad invito era retto dalla LCPubb. Per
l’aggiudicazione veniva semplicemente richiamato l’art. 32 di tale legge. 

 

 

                                  C.   Le ditte
invitate hanno inoltrato le seguenti offerte:

 

1. __________                                                   fr.
23’240.50

2. __________                                                   fr.
24’640.40

3. __________                                                   fr.
27’205.05

4. __________                                                   fr.
27’861.40

 

 

                                  D.   Il 27
maggio 2002 il municipio ha aggiudicato la commessa alla ditta __________.
Ottenuto il preavviso favorevole dell’Ufficio lavori sussidiati ed appalti, il
12 luglio 2002 l’autorità comunale ha notificato la decisione
all’aggiudicataria, limitandosi a comunicare alle altre concorrenti che i
lavori erano stati assegnati ad altra ditta, miglior offerente. 

 

 

                                  E.   Contro la
predetta risoluzione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale
amministrativo chiedendo di conoscere "l’importo complessivo delle
altre ditte concorrenti". Asserisce di aver praticato prezzi minimi e
di aver tenuto conto del fatto che il lavoro doveva essere effettuato a tappe
onde evitare disagi ed inconvenienti agli ospiti in cura. 

 

 

                                  F.   All’accoglimento
del ricorso si oppone il municipio, chiedendo la conferma della decisione
impugnata con argomenti di cui semmai si dirà più avanti. 

Ad identica conclusione è pervenuta la ditta
__________ illustrando i motivi che le hanno permesso di presentare l’offerta
più bassa. 

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                   1.   La
competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1
LCPubb. La ricorrente, partecipante al concorso ad invito indetto dal municipio
di ______, è legittimata a ricorrere. L’impugnativa, tempestiva, è dunque
ricevibile in ordine. 

Il giudizio può essere reso sulla base degli
atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). 

 

 

                                   2.   2.1. Con
il ricorso qui in esame, la ricorrente si è limitata a chiedere di conoscere
l’importo complessivo delle offerte delle ditte concorrenti. Nella misura in
cui è riferita all’offerta della ditta aggiudicataria, che il municipio non ha
ritenuto necessario rendere nota alle concorrenti soccombenti, la richiesta è
senz’altro legittima. La stessa autorità comunale lo ammette. 

 

2.2. Ottenute, attraverso la risposta del
municipio, le informazioni richieste, l’insorgente non ha formulato altre
domande. Non ha in particolare chiesto, in via di replica, a questo tribunale
di annullare la delibera in oggetto. L’intenzione di conseguire in via di ricorso
l’annullamento del provvedimento censurato non è nemmeno indirettamente
deducibile dalla motivazione del gravame, con il quale la ricorrente si limita
ad affermare di aver applicato prezzi minimi, dedotti dal listino ATP 1996. 

Se ne deve pertanto dedurre che le
osservazioni inoltrate dall’autorità comunale e dall’aggiudicataria abbiano
dato piena soddisfazione alla ricorrente. 

Non potendo questo tribunale statuire oltre
le domande delle parti, l’impugnativa va dichiarata evasa ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   3.   Dato
l’esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

 

 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è evaso come ai considerandi.

 

 

                                   2.   Non si
preleva tassa di giustizia. 

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  _________

  	 

	
   

  	
   

  

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario