# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3562a105-96b1-52bc-beca-c9ff19ab493a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.03.1998 43.1997.6
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_43-1997-6_1998-03-16.html

## Full Text

RACCOMANDATA

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto
  n.

  43.97.00006

   

  dc/os

  	
  Lugano

  16
  marzo 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	
  Giudice Daniele Cattaneo

  
	
   

  
						

visto il ricorso del 5 dicembre 1997 interposto da

 

	
   

  	
  __________,  

  rappr. da: __________,  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 5 novembre 1997 emanata da

  
	
   

  	
  Dipartimento opere sociali, 6500 Bellinzona,  

   

  in materia di aiuto alle vittime di reati

  

 

letti ed esaminati gli atti;

 

vista la risposta 29 dicembre 1997 della parte convenuta;

 

richiamato il verbale 12 marzo 1998 del seguente tenore:

 

"Invitati a spiegare
cosa sono i fr. 4'000.- chiesti in restituzione, l'avv. __________ precisa che
si        tratta di fr. 4'000.- versati come acconto, a seguito delle prime
spese insorte dopo il reato.             Visto che la domanda è stata respinta,
di conseguenza è stata richiesta la restituzione di tale           importo.

 La somma di fr. 4'000.- per
danni materiali secondo il DOS non deve essere pagata in quanto            non
è assumibile secondo questa legge, anche qualora si volesse ammettere che il
caso      rientra nei limiti di reddito.

 L'avv. __________ sostiene
che su questo punto la giurisprudenza è ancora in formazione e  quindi non vi è
ancora una risposta chiara.

 

 Il signor __________ precisa
che in realtà nei primi fr. 4'000.- sono anche contenute delle spese        materiali
che non possono comunque essere rimborsate.

 Il Giudice delegato invita
il signor __________ ad elencare i motivi per cui la richiesta di indennizzo è             stata
rifiutata. Egli risponde che sulla base dei dati forniti dal signor __________,
all'inizio i limiti di    reddito previsti dalla legge erano superati. Inoltre
non vi erano prove dell'incapacità lavorativa. Successivamente con il ricorso
sono stati prodotti certificati medici e altra documentazione  finanziaria.

 

 Il Giudice delegato con
riferimento al reddito estremamente elevato fatto valere dall'assicurato            al
momento della domanda, egli precisa che si è trattato di un malinteso. Egli
aveva iniziato la          propria attività di tassista indipendente il 1°
gennaio 1996. L'avv. __________ per questo                    precisa che vi è
una difficoltà a stabilire il reddito reale del signor __________. Essa ricorda
di aver allegato in sede ricorsuale il conto perdite e prodotti indicante un provente
di fr. 34'637.50                     (doc. _).

 Il signor __________o
precisa di essere stato aiutato dai genitori e dal fratello e di aver fatto
pure capo all'assistenza del Canton Berna (che gli ha pagato due pigioni).

 

 Le parti concordano nel
calcolare i limiti di reddito prendendo in considerazione il reddito di 

 fr. 34'637.50 conseguiti nei
primi 10 mesi e rapportato su un anno.

 Questo dato verrà segnalato
dal funzionario del DOS ai colleghi del settore PC per effettuare il           calcolo
dell'indennizzazione.

 Per quel che riguarda gli
aspetti medici, preso atto che da una parte il signor __________ si è            presentato
presso il medico soltanto nel corso del mese di maggio e che dall'altra parte      secondo
le indicazioni fornite dai responsabili del Canton Berna, tale medico pur non                                      specialista
psichiatrico sarebbe credibile in quanto ha molte esperienze con le vittime di
reato,                      il Giudice delegato propone che i funzionari del
DOS interpellino direttamente il medico per                             avere
più approfondite indicazioni circa l'incapacità lavorativa fino a metà gennaio
1997.

 Per il periodo successivo
(che esula comunque dalla presente vertenza) il DOS è invitato in   caso di
ulteriori richieste ad effettuare prima di emettere la propria decisione i
necessari     accertamenti medici, se del caso richiedendo certificati da parte
di psichiatri o eventualmente                          ordinando una perizia. 

 

 Per eventuali periodi di indennizzazione
successivi ai due mesi e mezzi qui in questione, le    parti concordano, e in
questo senso l'avv. __________ s'impegna a che le Autorità di Berna      inoltrino
una nuova domanda, se del caso corredata da dati economici e medici solidi e                                        attendibili,
utilizzando anche i dati fiscali.

 

 Il signor __________ svincola il medico dr. __________
dal segreto professionale.

 

 Il Giudice delegato propone
dunque la seguente soluzione transattiva:

 - i parametri economici
vengono verificati sulla base del reddito indicato in sede ricorsuale;

 - gli aspetti medici (per i
due mesi e mezzo in questione) verranno verificati dal DOS interpel-                        lando
il medico dr. __________.

 

 La richiesta di assistenza
giudiziaria è accolta.

 

 Su queste basi le parti
accettano la soluzione transattiva per cui la causa viene stralciata dai  ruoli."

 

 

 

rilevato che la causa è divenuta di conseguenza priva di
oggetto (cfr. STFA 10.3.1982 nella causa D.B.; RCC 1988 pag. 421; DTF 112 V
175-176;  DTF 104 V 162);

 

viste le disposizioni della Legge di procedura 6.4.1961;

 

 

decreta                    1.   la causa è stralciata dai
ruoli per intervenuta transazione, nota alle parti, che viene omologata;

 

                                   2.   la richiesta tendente alla
concessione dell'assistenza giudiziaria è accolta;

 

                                   3.   non si percepisce tassa di
giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato;

 

                                   4.   intimazione agli
interessati;

                                          con
l'avvertenza che contro il presente giudizio hanno facoltà di ricorrere, in
caso di vizio di procedura o difetto di volontà, al Tribunale Federale, Losanna,
entro 30 giorni dalla comunica-zione. L'atto di ricorso, in tre esemplari, deve
indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una
breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

                                          Al
ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

                                                                               Il
presidente

                                                                               del Tribunale cantonale delle assicurazioni 

 

                                                                               Daniele
Cattaneo