# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d0f3e0ba-de5d-5d9e-bb92-bbab255350fe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-21
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 21.05.2007 16.2007.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2007-37_2007-05-21.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2007.37

  	
  Lugano

  21 maggio
  2007/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 2
maggio 2007 presentato da

 

 

	
   

  	
  RI 1  

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 18 aprile 2007 dal Segretario
  assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, nella procedura
  sommaria in materia di rigetto dell'opposizione (inc. n. EF.2007. 860)
  promossa con istanza 22 marzo 2007 da

  	 

 

	
   

  	
   CO 1 ;

   

  

 

esaminati gli atti

 

considerato 

 

in fatto e in diritto:      che con istanza 22 marzo 2007 CO 1 ha chiesto il rigetto in via
provvisoria dell'opposizione interposta RI 1, attiva nel promuovere e
coordinare attività legate alle tradizioni etniche e gastronomiche turche, al
PE n. __________dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 4647.10
oltre accessori;

 

                                         che la
pretesa si riferisce al salario maturato da agosto 2006 a gennaio 2007 sulla
base di un contratto di lavoro sottoscritto dalle parti e prodotto a valere
quale riconoscimento di debito;

                                         che con
sentenza 18 aprile 2007 il Segretario assessore, accertata la presenza di un
valido riconoscimento di debito nella documentazione prodotta dall'istante alla
quale l'escussa, assente dal contraddittorio, non ha opposto nessuna valida eccezione,
ha accolto l'istanza;

 

                                         che con
scritto 2 maggio 2007, indirizzato alla Pretura e trasmesso a questa Camera per
essere trattato quale ricorso per cassazione, RI 1 è insorta contro il predetto
giudizio sostenendo di non aver mai ricevuto la citazione all'udienza; 

 

                                         che
giusta l'art. 22 cpv. 1 LALEF il termine per ricorrere in cassazione contro una
sentenza emanata nell'ambito di un'azione di rigetto dell'opposizione è di 10
giorni;

 

                                         che nella
fattispecie la sentenza impugnata, intimata per raccomandata mercoledì 18
aprile 2007, è stata ritirata dalla convenuta il giorno dopo (‹www.posta.ch/trackandtrace›, informazioni inerenti al recapito
98.00.69001.__________ – R Svizzera);

 

                                         che, di
conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere venerdì 20 aprile
2007 ed è scaduto domenica 29 aprile 2007, salvo protrarsi fino a lunedì 30
aprile 2007 in ossequio all'art. 31 cpv. 3 LEF;

 

                                         che nelle
circostanze descritte il “ricorso”, consegnato alla posta di Lugano 4 martedì
8 maggio 2007 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta
manifestamente tardivo;

 

                                          che
comunque sia, anche nel merito il ricorso sarebbe stato destinato all'insuccesso,
il plico raccomandato contenente la citazione all'udienza di contraddittorio essendo
stato distribuito al domicilio della ricorrente il 26 marzo 2007 (‹www.posta.ch/ trackandtrace›, informazioni inerenti al recapito
98.00.69001.__________ – R Svizzera), ragione per cui essa non può dolersi di
nessuna violazione del suo diritto di essere sentita;

 

                                          che
alla fattispecie può essere applicato l'art. 313bis CPC, conforme anche
alla procedura di ricorso per cassazione per il rinvio di cui all'art. 331 cpv.
1 CPC, in virtù del quale questa Camera può decidere con breve motivazione
senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora il ricorso si
rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

 

                                         che gli
oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), 

 

                                         che
tuttavia la ricorrente ha agito da sé sola, senza far capo a un legale, sicché
appare equo rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di tasse o spese, mentre
non si pone problema di ripetibili, il ricorso non essendo stato intimato all'istante;

 

 

Per questi motivi, 

vista sulle spese anche la OTLEF

 

 

pronuncia:

 

                                   1.   Il
ricorso per cassazione 2 maggio 2007 dell'RI 1 è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -   ; 

  -    . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause di carattere
pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o
almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di
locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della
decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile
al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a
98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamen­tale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il
ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso
sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi
previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è
disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.