# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6534be4c-6015-5ac4-9627-706a8d907e52
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-09-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 30.09.2014 60.2014.254
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2014-254_2014-09-30.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2014.254

   

  	
  Lugano

  30 settembre 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
					

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  cancelliera:

  	
  Daniela Fossati, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 22/23.07.2014 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto __________
  della Pretura penale, nel frattempo archiviato, ai fini dell’istruttoria
  della causa civile di cui all’incarto __________;

  

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Il __________, in territorio di __________, si è
verificato un incidente della circolazione stradale avente quale unico protagonista
il minorenne __________ (__________), che era alla guida del veicolo agricolo __________,
targato TI __________. A seguito di quanto accaduto quel giorno, il ragazzo è
deceduto sul posto.

 

                                         Di
conseguenza il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________)
sfociato dapprima nel decreto di accusa __________ mediante il quale l’allora
procuratore pubblico Clarissa Torricelli ha
posto PI 3 in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto
colpevole di omicidio colposo giusta l’art. 117 CP ed ha proposto la sua relativa
condanna, rinviando la parte civile (ai sensi del previgente CPP TI) __________
(madre della vittima) al competente foro per le pretese di natura civile, e
meglio come descritto nel DA __________. 

 

                                         Il
__________ PI 3, per il tramite del suo patrocinatore, ha interposto formale opposizione
al citato decreto.

 

                                         Con
sentenza __________, passata in giudicato, il giudice della Pretura penale
Giovanni Celio ha prosciolto PI 3 dall’imputazione (inc. __________). 

 

 

                                   2.   Con il presente scritto 22/23.07.2014 la Pretura
istante, richiamando l’ordinanza sulle prove 4.07.2014 e in applicazione
dell’art. 190 CPC, ha invitato questa Corte a volerle mettere a disposizione il
summenzionato incarto penale, nel frattempo archiviato, ai fini
dell’istruttoria nella causa civile promossa con petizione 19/20.12.2012 da __________,
__________ (fratello di ┼__________, cfr., al proposito, movpop) e da __________, __________
(madre della vittima) [entrambi patr. da: __________, __________] contro PI 3, __________
(patr. da: avv. PR 1, __________). 

 

                                         A
sostegno della sua richiesta la Pretura istante non ha precisato alcunché: in
particolare ha omesso di  specificare l’oggetto della vertenza civile e la sua
connessione con l’incarto penale richiamato. 

 

 

                                   3.   L’art.
62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore
dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27
CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr.
DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Dopo la conclusione del
procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione
degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità
dell’ispezione".

 

                                         Come
ricordato dalla prassi di questa Corte, in caso di richiesta da parte di autorità
giudiziarie tendente ad ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza
ammette la richiesta se:

                                         (i)  si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente; 

                                         (ii) è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento; 

                                         (ii) è
formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

                                         Inoltre
deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

 

 

                                   4.   Nella fattispecie in esame – nonostante non siano
stati indicati i motivi alla base della presente richiesta come esatto
dall’art. 62 cpv. LOG e dalla costante giurisprudenza di questa Corte (cfr. al
precedente considerando) – stante il contenuto dell’incarto penale richiamato,
appare data una connessione tra la causa civile di cui all’incarto __________ pendente
presso la Pretura istante e il procedimento penale sfociato dapprima nel DA __________ e poi nella
sentenza di assoluzione __________ nei confronti di PI 3 (inc. __________). 

                                         Dall’incarto
penale richiamato risulta, in effetti, che le parti coinvolte in entrambi i
procedimenti sono in sostanza le stesse: __________ (madre della vittima), parte
attrice (unitamente al figlio/al fratello della vittima) nell’ambito del
procedimento civile, aveva assunto la veste di parte civile (ai sensi del
previgente CPP TI) in quello penale, mentre PI 3, convenuto nell’ambito del
procedimento civile, aveva assunto la veste di accusato (ai sensi del
previgente CPP TI) nell’ambito del procedimento penale. Inoltre entrambi i
procedimenti traggono le loro origini dalla medesima fattispecie, ovverossia
dall’incidente verificatosi il __________ ai danni di ┼__________.
Gli atti istruttori dell’incarto penale
richiamato potrebbero dunque essere utili ai fini dell’istruttoria e del
giudizio civile, poiché la madre e il fratello della vittima hanno
verosimilmente fatto valere delle pretese civili nei confronti del convenuto
(assolto da ogni imputazione in sede penale) in relazione a quanto accaduto
quel giorno. È quindi adempiuto un
interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG.

 

                                         Di
conseguenza l’incarto richiamato viene trasmesso, in originale, alla Pretura
istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente
alla Pretura penale di Bellinzona, al più tardi, a procedimento civile
concluso.

 

                                         Questa
Corte segnala la necessità di formulazione di una motivazione dettagliata e
completa da parte dei giudici civili nelle future richieste in applicazione
dell’art. 62 cpv. 4 LOG, come esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte:
non è conforme alla predetta disposizione emanare, come nella fattispecie qui
in esame, un’ordinanza mediante la quale si invita questa Corte a mettere a
disposizione un incarto penale, nel frattempo archiviato, senza precisare il
contenuto (esatto) della vertenza civile (non potendo questa Corte, per
evidenti motivi, conoscerne il contenuto) e il suo legame di pertinenza con
l’incarto penale richiamato.

 

 

                                   5.   L’istanza è accolta ai sensi del precedente
considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste
a carico della Pretura istante, che a sua volta le addosserà alle parti in base
alle norme del CPC. 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, l’art. 25 LTG ed ogni
altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

2.   La
tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________, che le addosserà
alle parti in base alle norme del CPC.

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Corte dei reclami penali

 

Il presidente                                                          La
cancelliera