# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 513bb05f-b3ab-51a2-82a4-05946a0a7737
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-10-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 16.10.1998 53.1998.3
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_53-1998-3_1998-10-16.html

## Full Text

Incarto n.

  53.98.00003

   

  	
  Lugano

  16 ottobre 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo
  Anastasi, presidente, 

  Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo
  Crivelli

  

 

 

statuendo
sul ricorso (sub. petizione) 26 giugno 1998 

 

	
   

  	
  __________

  patrocinato
  da: avv. __________

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la
  decisione 15 giugno 1998 con cui la Sezione delle risorse umane (SRU) ha
  stabilito che l'incarico di bibliotecario conferito all'insorgente sarebbe
  giunto a scadenza il 30 giugno 1998;

  

 

 

vista la risposta 9 settembre 1998 del
Consiglio di Stato;

 

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che con risoluzione 18
ottobre 1998 il Consiglio di Stato ha assunto __________ quale assistente
bibliotecario incaricato a tempo pieno presso la __________ di __________ per
il periodo 1º gennaio - 30 novembre 1989;

 

 

che con risoluzione 29 novembre 1989 il Consiglio di Stato ha
trasformato l'incarico a tempo determinato in un incarico a tempo
indeterminato;

 

 

che alcuni anni orsono sono emerse situazioni conflittuali
tra il ricorrente ed i suoi colleghi;

 

 

che a partire dal 17 febbraio 1997 __________ è rimasto assente
dal lavoro per malattia riconducibile a tali situazioni;

 

 

che con risoluzione 2 dicembre 1997, adottata in ossequio
all'art. 85 LOrd, il Consiglio di Stato ha nuovamente convertito l'incarico a
tempo indeterminato in uno a tempo determinato con scadenza al 30 giugno 1998,
rinnovabile previo avviso del funzionario dirigente;

 

 

che l'8 febbraio 1998 __________ ha ripreso il lavoro presso
la __________ di __________, alla quale era stato provvisoriamente attribuito
per rispondere alla richiesta di trasferimento avanzata dal direttore della
__________;

 

 

che anche in questa sede si sono tuttavia verificate
situazioni di incompatibilità ambientale;

 

 

che preso atto dei preavvisi negativi espressi dai direttori
della __________ e dalla __________ in ordine alla prosecuzione del rapporto
d'impiego, il 15 giugno 1998 la SRU ha comunicato a __________ che l'incarico
non sarebbe stato rinnovato alla scadenza prestabilita;

che contro questa comunicazione __________ è insorto davanti
al Consiglio di Stato, postulando il conferimento della nomina;

 

 

che con giudizio 7 luglio 1998 il Consiglio di Stato ha
dichiarato il gravame irricevibile per insussistenza di decisione impugnabile;

 

 

che il Governo ha tuttavia trasmesso gli atti al Tribunale
cantonale amministrativo affinché verificasse se il ricorso non fosse ricevibile
come petizione;

 

 

che delle osservazioni presentate dal Consiglio di Stato a
questo Tribunale per il tramite della SRU si dirà semmai nei seguenti
considerandi;

 

 

Considerato,                  in
diritto

 

                                         che giusta l'art. 68 LOrd
le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto
d'impiego tra l'autorità di nomina ed il dipendente sono di competenza del
Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica;

 

 

che con questa norma il legislatore cantonale ha inteso
limitare la competenza giurisdizionale originaria di questo tribunale alle
contestazioni di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego;

 

 

che in quanto volta ad ottenere la trasformazione
dell'incarico in nomina, rispettivamente la protrazione del rapporto d'impiego
giunto a scadenza, la contestazione deferita dal Consiglio di Stato al
Tribunale cantonale amministrativo non ha per oggetto pretese di natura
pecuniaria;

 

 

che già per questo motivo la petizione va quindi respinta in
ordine siccome irricevibile;

 

 

che le richieste dell'attore/ricorrente sarebbero comunque da
respingere anche nel merito, perché il dipendente incaricato non ha alcun
diritto soggettivo al conseguimento della nomina (cfr. STA 19.10.94 in re T.);

 

 

che infondata è la pretesa del ricorrente di equiparare lo
statuto del dipendente incaricato a tempo indeterminato a quello del dipendente
nominato; la differenza sussiste ed è di natura sostanziale, segnatamente dal
profilo delle garanzie di stabilità del rapporto d'impiego (cfr. STA  27.11.94
in re N.-G.);

 

 

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

 

 

visti
gli art. 68 LOrd; 3, 18, 28, 71 PAmm

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   Il ricorso, trattato come
petizione, è irricevibile.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr.
300.-- è a carico del ricorrente/attore.

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  __________

  
	
   

  	
   

  

 

Per
il Tribunale cantonale amministrativo

Il
presidente                                                             Il
segretario