# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 70e9199b-4dcc-5024-a89f-6b87d000a807
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-02-13
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 13.02.2007 72.2007.5
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2007-5_2007-02-13.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2007.5

  	
  Mendrisio,

  13 febbraio 2007/nh

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle
  assise correzionali

  
	
  di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Mauro Ermani

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei
difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

	
  per giudicare

  	
  1.  AC
  1

  e
  domiciliato a  

   

  detenuto
  dal 18 novembre al 7 dicembre 2005;

   

   

  2.  AC
  2

  e
  domiciliato a  

   

  detenuto
  dal 20 al 21 aprile 2006 e dal 17 giugno 2006;

   

   

  3.  AC
  3

  e
  domiciliato a  

   

  detenuto
  dal 18 al 21 novembre 2005;

   

  	
   

  

 

 

prevenuti colpevoli di:

 

 

                                  A)   AC
1, AC 2 e AC 3, in correità fra loro            

 

                                 1.
   incendio intenzionale 

per avere, il 26 ottobre 2005, a __________ , in via ,

agendo in
correità fra loro, segnatamente AC 1 in veste di mandante, AC 2 e AC 3 in veste
di esecutori materiali,

intenzionalmente
incendiato la vettura Renault Clio targata TI  di PC 1 e così facendo
danneggiato pure la vettura Renault Mégane targata TI  di __________ nonché lo
stabile __________ di proprietà della società __________, e meglio

AC 1
richiedendo a AC 2 di danneggiare rispettivamente incendiare l’appartamento o
alternativamente la vettura di PC 1, e offrendo per tale atto una ricompensa,

consegnando
quindi a AC 2 la chiave d’ingresso dell’immobile così come il liquido da
ardere, recatosi AC 2 unitamente a AC 3, con la vettura di quest’ultimo, presso
il condominio __________, una prima volta verso le ore 17:30/18:00,
soprassedendo dal loro intento siccome nell’appartamento vi era la madre di PC
1 e siccome la vettura di quest’ultima non era presente, ritornandovi, come
concordato con AC 1, verso le 22:00, individuata la vettura, AC 2 frantumandone
con un sasso il vetro della portiera anteriore sinistra e AC 3 introducendo
nell’abitacolo della vettura il liquido da ardere e dandogli fuoco, cagionato
intenzionalmente l’incendio della vettura Renault Clio di PC 1 e della vettura
Renault Mégane di __________, provocandone la totale distruzione e causando un
danno di fr. 18'080.-- a PC 1 e di fr. 15'900.-- a __________, nonché un danno
allo stabile Casa __________ e alle rispettive unità abitative di fr. 
45'731.95, dopo di che avvertito AC 1, il quale si trovava presso l’Esercizio
Pubblico __________, che il lavoro era stato fatto, ritirando AC 2 in data 28
ottobre 2005 presso il fruttivendolo __________ rispettivamente il 4 novembre
2005  presso il negozio di alimentari di __________,  parte della ricompensa
concordata;

 

                                       fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dell’art. 221 cpv. 1 CPS;

 

                                 B)   AC
1, singolarmente

 

2.    ripetuta minaccia

per avere, 

nel periodo 24 settembre 2005 al 26 ottobre 2005, a __________ ,

usando grave
minaccia, inviando dalla scheda telefonica, , previamente sottratta a __________
in data 3 settembre 2005 da AC 2 e a lui consegnata in data 24 settembre 2005,
all’utenza in uso a PC 1  i seguenti messaggi SMS: 

 

·       in data 24.09.2005 alle ore 14:08: “Non dovevi fare
del male a emi è troppo buono la pagherai cara”

·       in data 24.09.2005 alle ore 15.30: “Dopo lui non
imbroglierai più nessuno”

·       in data 27.09.2005 alle ore 11.24: “Abbiam saputo
prega tanto tanto”

·       in data 28.09.2005 alle ore 15.55: “ma tu sei proprio
pazza da legare voler ammazzare emi e adesso cosa fai.? Piangi ha ha ha ha..”

·       in data 12.10.2005 alle ore  14.40: “attenta a dove e
a cosa mangi!”

·       in data 7.10.2005 alle ore 18:48. “Arriviamo a casa
questa notte dormi bene”

·       in data 12.10.2005 alle ore 23.55: “vai a cagare così
morirai nella merda zoccola”

·       in data 13.10.2005 alle ore 00.04: “se ci tieni alle
due tatiana di memo bugie e cura tuo figlio”

·       in data 13.10.2005 – ore 19.42: “succedono tanti
incidenti in auto!”

·       in data 14.10.2005 alle ore 02.54: “hai proprio
combinato un casino più grosso di te troppa gente ci sta perdemdo e tu perdi la
vita”

·       in data 14.10.2005 alle ore 03.04: “stai distruggendo
un bravo ragazzo perché ne hai un altro da spennare ma questa volta non ti
andrà bene”

·       in data 21.10.2005 alle ore 11.27: “Prega tanto pazza
che ti ritorna il cervello. poca!”

·       in data 21.10.2005 alle ore 17:40: “TY MOPTA RYTTAHA
(Tu puttana morta)”

·       In data 23.10.2005 alle ore 20.31: “hai già visto una
renault bruciare. Noooooo... allora guarda”

·       In data  24.10.2005 alle ore 18.25: “Puttana quando ti
prendiamo ti bruciamo così non prendi più nessuno per il culo”

·       In data 25.10.2005 alle ore 19.50: “È pericoloso
andare al bar con le amiche ci potrebbero essere delle bombe”

·       In data 26.10.2005 alle ore 17.13: “Sono anton sei
morta madre di mer...” 

·       In data 26.10.2005 alle ore 18.09: “Siamo andati dalla
tua mamma la prossima volta non c’è più”;

 

incusso
timore e paura a PC 1;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 180 CPS;

 

3.    abuso di impianti di telecomunicazione

per avere

nel periodo 24 settembre 2005 al 26 ottobre 2005, a __________,

ripetutamente
abusato per malizia, di un impianto di telecomunicazione per inquietare PC 1 e
meglio inviandole dal numero, a lei ignoto, fra l'altro gli sms di cui al punto
2 del presente atto di accusa;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 179 septies CPS;

 

4.    danneggiamento

per avere

in data 21 ottobre 2005, a __________ , presso la __________,

graffiandone
la portiera anteriore sinistra, 

intenzionalmente
danneggiato la vettura Renault targata TI  di PC 1;

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall’art. 144 CPS;

 

5.    ricettazione

per avere

sapendo o
dovendo presumere che trattavasi di oggetti provento di reato contro il
patrimonio,

 

5.1     in
data 24 settembre 2005, a __________ ,

ricevuto da AC
2 la carta SIM nr. sottratta in danno a __________ in data 3 settembre 2005
presso gli spogliatoi dello stadio di Cornaredo, nonché 

 

5.2     in data 4 novembre
2005, a __________ ,

acquistato
per la somma di euro 100, da AC 2, 

un telefono
cellulare marca NOKIA modello 2500, numero IMEI no. con scheda sim  e

un telefono
cellulare marca NOKIA modello 3410 IMEI no.; 

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 160 CPS;

 

6.    istigazione alla falsa testimonianza

per avere, a __________ , 

intenzionalmente
determinato __________ a commettere come testimone in un procedimento
giudiziario, 

sulle
circostanze e fatti di causa, una falsa deposizione, 

e meglio per
averlo indotto a dichiarare al magistrato penale, 

in data 18
gennaio 2006, a __________ ,  

presso gli
uffici del Ministero Pubblico, contrariamente al vero, 

di essersi
recato nel corso del mese di ottobre 2005 presso il fruttivendolo con negozio
nei pressi di __________ a ritirare una busta contenente fr. 500.--;

 

fatti avvenuti
nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 307 CPS in combinazione con l’art. 24 CPS;

 

 

                                 C)   AC 2, singolarmente 

 

7.    furto (ripetuto), in parte tentato

per avere a
scopo di indebito profitto e alfine di appropriarsene, ripetutamente sottratto
cose mobili di proprietà altrui e meglio:

 

7.1     in data 8 febbraio
2005,

        a __________,
presso la PC 45,

        sottratto in danno di PC 11 

        1 zaino
contenente 1 paio di occhiali da vista, 

        1
portamonete, 1 carta d’identità, 1 licenza di condurre, 

        1 Postcard,
1 carta di credito Raiffeisen, 1 memory stick, 

        per un
valore complessivo denunciato di fr. 890.--,

 

7.2     in data 15
febbraio 2005,

a __________,
presso la PC 45,

sottratto in
danno di PC 13 

1 borsa
contenente 1 macchina fotografica digitale Nicon, 

1 paio di occhiali
marca Versace, 1 profumo marca Yves Saint Laurent, 1 porta sigarette, 1 porta
pillole, 1 specchio, 

1
calcolatrice, filo per macchina fotografica, 1 porta cosmetici contenente
diversi trucchi, 1 porta matite con materiale di cancelleria diverso, 1
passaporto lituano e 5 chiavi, per un valore complessivo denunciato di fr. 1'517.30,

 

7.3     in data 8 aprile 2005,

         a __________,
presso la PC 45,

         sottratto in danno di PC 16 

         1 portafoglio contenente denaro contante (fr. 43.25), 

         1 Postcard, 1 carta telefonica taxcard del valore di fr.
20.--, 

         1 licenza di condurre, per un valore complessivo denunciato di
fr. 193.25,

 

7.4     in data 3
settembre 2005,

         a __________ ,
presso lo stadio di __________, 

         all’interno degli spogliatoi della AC __________ , 

         sottratto in danno di:

·     
PC 19 1 borsa sportiva, 1 portafoglio, denaro contante (fr. 60.--
e euro 50), 1 tessera bancomat della __________, documenti vari, tessere, 1
natel marca LG con scheda italiana, 1 paio di occhiali marca Versace, 1 ipod
marca Macintosh, 1 telecomando per cancello, 1 portamonete in stoffa per un valore
complessivo denunciato di fr. 1'392.--,

·     
__________ 1 cellulare marca Nokia con scheda  per un valore non
quantificato,

 

7.5     fra il 10
settembre e il 18 ottobre 2005,

         a __________ ,
presso lo Stadio __________, 

         da un armadietto all’interno degli uffici della società di
calcio AC, sottratto in danno di PC 5 

         1 pistola marca SIG SAUER P230 n. con fondina e un caricatore
con inseriti sette colpi 9 mm, per un valore complessivo denunciato di fr.
950.--, 

 

7.6     in
data 11 settembre 2005,

a __________,
presso il solarium PC 31,

sottratto in
danno dello PC 17, 

prelevandoli
dalla macchina per il caffé, denaro contante in moneta per un valore denunciato
di fr. 100.--, 

 

7.7     in data 12 settembre 2005,

a __________,
presso le scuole di __________,

sottratto in danno di PC 61 

1 borsello contenente documenti e denaro contante (fr. 80.-)
e 1 telefono cellulare marca Samsung, per un valore complessivo denunciato di fr. 280.--,

 

7.8     in data 15 ottobre
2005,

a __________
, presso la __________,

sottratto in
danno agli PL 9, 

1 tessera di
identificazione, 1 chiave d’accesso al reparto radiologia, 1 chiave armadietto
per un valore complessivo denunciato di fr. 80.--, 

 

7.9     in data 15 ottobre
2005,

a __________,
presso il PC 31,

sottratto in
danno dello PC 17, 

prelevandoli
dalla macchina per il caffé, denaro contante in moneta per un valore denunciato
di fr. 200.--, 

 

7.10   in
data 4 novembre 2005, 

         a
__________ , presso la PL 6, sottratto in danno di:

·     
PL 7 1 cellulare marca Nokia con scheda telefonica, per un valore
non quantificato,

·     
PL 6 telefono cellulare marca Nokia con inserita scheda
telefonica, per un valore non quantificato,

 

7.11   in data 5 novembre 2005,

a __________,
presso il PC 31,

tentato di
sottrarre in danno dello PC 17, 

prelevandoli
dalla macchina per il caffè, denaro contante, non riuscendovi, essendo la
medesima appena svuotata, 

 

7.12   in data 6 novembre 2005,

a __________
, presso la PL 4, 

dagli
spogliatoi del centro fitness,

sottratto in
danno di PC 22 

1 telefono
cellulare Sony Ericson P 800, 1 Postcard, 

1 carta di
credito Mastercard, 1 licenza di condurre, 

1
portamonete, 1 MP3, 1 carta d’identità, 1 memory stick 

per un
valore complessivo denunciato di fr. 1'360.--,

 

7.13   in
data 9 novembre 2005,

a __________ , all’interno di una baracca da cantiere,

sottratto in
danno di PC 14 

1 telefono
cellulare Nokia con carta Sim del valore di 

fr. 100..-- e
1 chiave autovettura, per un valore complessivo denunciato di fr. 100.--,

 

7.14   in data 13 novembre
2005,

a __________
, presso la __________, 

sottratto in
danno di PL 8 

1 giacca in
stoffa, 1 paio di guanti in pelle, 1 borsello in pelle, denaro contante (fr. 250.--),
1 carta bancaria UBS, 

1 tessera
FMH, 1 carta di credito VISA, 1 carta Euroshell, 

1 carta di
credito Mastercard, licenza di condurre, 2 mazzi di chiavi, per un valore complessivo
denunciato di fr. 1'070.--,

 

7.15   in data 15 novembre
2005,

a __________
, presso la PC 57, 

sottratto in
danno di:

·     
PL 1 1 portamonete contenente denaro contante (fr. 200.-- e euro
100), nonché varie tessere e documenti, per un valore complessivo denunciato di
fr. 400.--,

·     
PL 3 1 carta di credito VISA, 1 carta di credito EC BUC, 1 porta
carte di credito, 1 tessera Sanitas, 1 catenella, 1 orologio marca Rolex, 1
anello e 1 chiave, per un valore complessivo denunciato di fr. 6'930.--,

·     
PL 2 1 marsupio, banconote varie per un valore denunciato di fr. 
70.-- ,

 

7.16   in data 19 novembre 2005,

a __________,
presso il carcere aperto, 

sottratto in
danno di:

·     
PC 2 1 telefono natel Panasonic MO A 102 del valore di fr.
130.--,

·     
PC 8 1 computer portatile marca Compact, 

1 borsa
computer marca Vescol, 1 telefono cellulare marca Nokia, 1 matita Parker e
penne, per un valore complessivo denunciato di fr. 1'070.--,

(reati contestati)

 

7.17   in
data 17 febbraio 2006, a __________ ,

         agendo in correità con __________,

         sottratto in danno dell’Istituto scolastico in PC 60 computer
portatile marca Fujitsu Siemens per un valore denunciato di fr. 1'111.--,

 

7.18   in data 28 febbraio
2006, a __________ , presso __________, 

         dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della
PC 23 denaro in contante per un valore denunciato di ca. fr. 700.--, 

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.19   fra il 9 e il 13
marzo 2006, a __________ , 

         all’interno del furgone WV T4 targato TI,

sottratto in
danno della PC 15 

1 autoradio
digitale e 1 mazzo di chiavi, per un valore denunciato di fr. 200.--,

 

7.20   in data 13 marzo 2006,
a __________ , presso __________, 

         dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della
PC 23 denaro contante per un valore denunciato di fr. 400.-,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.21   in data 13 marzo 2006,

a __________
, presso la __________, 

dal distributore
automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 

denaro
contante per un valore denunciato di ca. 100.--,

 

7.22   in data 14 marzo 2006,

a __________
, presso la PC 15, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 

denaro
contante per un  valore denunciato di fr. 100.--,

 

7.23   in data 19 marzo 2006,

a __________
, presso la PL 4, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 25 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 200.--,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.24   in data 20 marzo 2006,

a __________
, presso la __________, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 

denaro
contante per un valore denunciato di ca. 100.--,

 

7.25   in data 26 marzo 2006,

a __________
, presso la PL 4, 

negli
spogliatoi del personale infermieristico,

sottratto in
danno di PC 21 

1 zaino, 1
telefono cellulare Nokia 3320 con carta SIM della TIM, per un valore
complessivo non quantificato,

 

7.26   in data 29 marzo 2006,

a __________ , presso la PL 4,

sottratto in
danno della PC 26 

1 schermo
piatto ACER 17, m.a.p., per un valore denunciato di fr. 550.--/600.--, 

(reato contestato) 

 

7.27   in data 30 marzo 2006,

         a __________,
presso la __________, 

         da un armadietto nel locale cucina, sottratto in danno di:

·     
PC 6 1 borsa marca Prada contenente 

2 portafogli,
1 portatrucco, 1 telefono cellulare Nokia, 1 carta di credito VISA, 2 tessere
magnetiche e carte varie tra cui documenti per un valore complessivo denunciato
di fr. 1'214.--,

·     
PC 7 1 borsa marca Samsonite contenente  1 portamonete, 1
portachiavi, 1 chiave vettura, 1 telefono cellulare Motorola e relativa carta Sim,
1 anello, tessere e carta d’identità, per un valore complessivo denunciato di
fr. 730.--,

 

7.28   fra il 31 marzo e
il 3 aprile 2006, a __________ ,

sottratto in
danno della PC 27 

1 coltellino
per un valore denunciato di fr. 100.--,

(reato contestato)

 

7.29   in data 1 aprile 2006,

         a __________ , presso
la PL 4, 

dagli
armadietti del locale spogliatoio, sottratto in danno di:

·     
PC 28 1 telefono cellulare marca Nokia 3330, per un valore
denunciato di fr. 80.--,

·     
PC 29 1 Postcard, 1 tessera Credit Suisse, 

1 abbonamento
arcobaleno e del denaro contante 

(fr. 240.--),
per un valore complessivo non quantificato, 

 

7.30   fra il 1 e il 3
aprile 2006, 

         a __________ ,
presso la PL 4, 

da un
armadietto nello spogliatoio della piscina, 

tentato di
sottrarre cose mobili altrui, non riuscendovi risultando l’armadietto vuoto,

 

7.31   fra il 1 e il 3
aprile 2006, a __________ ,

         sottratto in danno dell'Istituto PC 31 

         denaro contante per un valore denunciato di fr. 1'000.-- 

         e USD 300,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.32   fra il 13 e il 16
aprile 2006,

a __________
, presso il __________, 

dal
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 280.--,

 

7.33   fra il 16 aprile e
il 18 aprile 2006,

a __________,
presso il PC 32,

sottratto in
danno del medesimo dei francobolli per un valore denunciato di fr. 250.-- e un
mazzo di chiavi, in danno della PC 25, dal distributore automatico delle
bevande, denaro contante per un valore denunciato di fr. 200.-- e tentato di
sottrarre all’interno della Chiesa dall’obulo delle offerte denaro contante,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.34   fra il 20 e il 24
aprile 2006,

a __________
, presso il PC 43, da un distributore automatico del caffè, agendo in correità
con __________, sottratto in danno dell'Istituto PC 63 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 300.--, 

 

7.35   in data 21 aprile 2006,

         a __________ , presso
l’__________, da un distributore automatico di bevande, sottratto in danno
della PC 23 denaro contante per un valore denunciato di fr. 100.-, 

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.36   fra il 26 e il 27
aprile 2006,

a __________,
presso la __________, 

da un distributore
automatico di bevande,

sottratto ai
danni della PC 25 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 358.40,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.37   nel corso del mese
di aprile 2006, 

         a __________ , presso
l’__________, dal distributore automatico di bevande, sottratto in danno della PC
24 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 200.--,

 

7.38   in data 1 maggio 2006,

         a __________ ,
presso l’__________, da tre distributori automatici di bevande, sottratto in
danno della PC 24 

denaro
contante per un valore denunciato di fr. 1'000.--, 

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.39   fra il 6 e l’8
maggio 2006,

a __________,
presso il PC 32,

sottratto in danno al medesimo 1
telefono mobile Siemens A57 e un PC portatile per un valore complessivo
denunciato di fr. 1'780.--, 

e in danno della PC 25, 

prelevandolo dal distributore
automatico delle bevande, denaro contante per un valore denunciato di fr.
200.--, 

(refurtiva
parzialmente contestata) 

 

7.40   in data 11 maggio
2006,

a __________
, presso l’Istituto PC 33, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 34 

denaro
contante per un valore denunciato di 200.--, 

 

7.41   fra il 16 e il 18
maggio 2006, a __________ , 

sottratto in
danno della PC 35, 

da un distributore
automatico di bevande, 

denaro
contante per un valore denunciato di ca. fr. 50.--, 

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.42   fra il 20 e il 21
maggio 2006,

a __________,
presso la PC 36, 

sottratto ai
danni della medesima denaro contante 

(ca. fr. 130.--/150.--)
e una stecca di sigarette marca Merit per un valore complessivo non
quantificato 

ed inoltre sottratto
ai danni della PC 25, 

da un distributore
automatico di bevande, 

denaro contante
per un valore di fr. 30.--,

(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC
2) 

 

7.43   in data 25 maggio 2006,

a __________
, presso il __________, 

da un
distributore automatico di bevande, 

agendo in correità con __________, 

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 150.--, 

 

7.44   in data 29 maggio 2006,

a __________,
presso __________, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di fr. 150.--,

 

7.45   in data 31 maggio 2006,

a __________
, presso la __________ ", 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 128.--,

 

7.46   in data 31 maggio
2006,

a __________,
presso il __________, 

da un distributore
automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di fr.  200.--,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.47   fra il 2 e il 3
giugno 2006, a __________ ,

sottratto in
danno PC 38 

denaro
contante (fr. 10.--), 1 telefono cellulare Nokia, vari bollettini di vendita e
carte di credito, per un valore complessivo denunciato di fr. 259.--,

(reato contestato)

 

 

 

7.48   in data 2 giugno 2006,
a __________ , 

tentato di commettere
un furto in danno della PC 39, non riuscendovi per l’entrata in funzione dell’allarme,

 

7.49   in data 4 giugno 2006,

a __________
, presso il negozio __________, 

da un
distributore automatico di bevande, 

agendo in
correità con __________,

sottratto in
danno della PC 34 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 500.--,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.50   in
data 7 giugno 2006, a __________, 

agendo in correità con __________,

sottratto in danno della PC 62 1
macchina fotografica digitale e, da 2 distributori automatici di bevande, denaro
contante in moneta (fr. 100.--) per un valore complessivo denunciato di fr.
500.--,

 

7.51   in data 8 giugno 2006,

a __________
, presso il __________,

sottratto in
danno di PC 40 1 portamonete contenente fr. 20.--, 1 Postcard, 1 tessera EC, 2
carte di identità ed 1 licenza di condurre, per un valore complessivo non
quantificato,

 

7.52   fra il 9 e il 12
giugno 2006,

a __________,
presso la PC 41, 

da un
distributore automatico di bevande, 

sottratto in
danno della PC 25 

denaro
contante per un valore di fr. 530.--,

(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC
2) 

 

7.53   fra il 9 e il 12
giugno 2006, a __________, 

sottratto in
danno del PC 44 1 paio di guanti per un valore non quantificato,

 

7.54   fra il 9 e il 12 giugno 2006,

a __________
, presso la PC 42, da un distributore automatico di bevande, 

agendo in
correità con __________,

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr.
200.--/250.--,

 

7.55   in data 11 giugno 2006,

a __________,
presso il PC 43, 

da un
distributore automatico di bevande,

agendo in
correità con __________ e B.T., 

sottratto in
danno della PC 25 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 150.--,

 

7.56   fra l'11 e il 12
giugno 2006,

a __________,
presso la PC 45, 

da un distributore
automatico di bevande, 

agendo in
correità con __________,

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 300.--,

(reato contestato)

 

7.57   fra il 12 e il 13
giugno 2006, a __________, 

sottratto in
danno del PC 46, dalla cassa registratrice, denaro contante per un valore di fr.
20.--,

(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC
2) 

 

7.58   in data 13 giugno 2006,

a __________
, presso __________,

sottratto in
danno di PC 47 1 portafoglio con ca. 

fr. 15.--, 1
carta di identità, 1 licenza di condurre e 2 carte di credito, 1 scheda di
memoria ed 1 telefono cellulare Sony con relativa scheda, per un valore
complessivo denunciato di fr. 823.--,

 

7.59   fra il 13 e il 14 giugno 2006,

a __________,
presso la scuola PC 48, 

da due
distributori automatici di bevande, 

agendo in
correità con __________ e B.T., 

sottratto in
danno della PC 24, denaro contante per un valore denunciato di ca. fr.
200.--/350.--,

 

7.60   fra il 13 e il 14
giugno 2006,

ad __________,
presso la PC 49, 

da due
distributori automatici di bevande, 

agendo in
correità con __________ e B.T.,

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--, 

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.61   fra il 13 e il 14
giugno 2006,

a __________,
presso la PC 50,

agendo in
correità con __________ e B.T.,

sottratto in
danno della PC 24, da due distributori automatici di bevande, denaro contante
per un valore denunciato di ca. fr. 300.--, e ai danni della PC 50, nel locale
segreteria, 1 lettore CD, 8 bottiglie di vino e 1 confezione analcolici, per un
valore complessivo denunciato di fr. 247.60,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

7.62   in data 14 giugno 2006,
a __________,

agendo in correità con __________,

sottratto ai
danni della PC 52 1 video camera Sony, denaro contante (fr. 20.-- dalla
segreteria e fr. 100.-- da  un distributore automatico di bevande) per un valore
denunciato non quantificato,  

(refurtiva contestata per quanto riguarda la video
camera, il denaro contate, di contro, è stato determinato in base alle
dichiarazioni di AC 2) 

 

7.63   fra il 14 e il 15 giugno 2006,

a __________
-__________ , presso la PC 51, da tre distributori automatici di bevande, 

agendo in
correità con __________, 

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--,

 

7.64   fra il 14 e il 16
giugno 2006,

a __________,
presso la Clinica psichiatrica, 

da due
distributori automatici di bevande, 

agendo in
correità con __________,

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore ammesso di ca. fr. 200.--,

 

7.65   in data 15 giugno 2006,

a __________
, presso la Scuola elementare, 

da due
distributori automatici di bevande, 

agendo in correità con __________,

sottratto in
danni della PC 24 denaro contante per un valore denunciato di ca. fr. 200.--,

 

7.66   in data 15 giugno 2006,

a __________,
presso l’Accademia di architettura, da due distributori automatici di bevande, 

agendo in
correità con __________ e B.T.,

sottratto in
danno della PC 24 denaro contante per un valore di ca. fr. 500.--,

(refurtiva determinata in base alle dichiarazioni di AC
2) 

 

7.67   in data 17 giugno 2006,
a __________,

agendo in
correità con __________ e B.T., 

sottratto in
danno del Bar Pradello denaro contante 

(ca. fr.
200.--) nonché 12 bottiglie di birra, per un valore complessivo non
quantificato,

 

7.68   in data 17 giugno
2006, a __________,

agendo in
correità con __________ e B.T., 

sottratto in
danno della PC 54, denaro contante per un valore denunciato di  fr. 150.-- e euro
200,

(refurtiva parzialmente contestata) 

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art.
139 CPS in parte in relazione all'art. 22 CPS;

 

                                 8.
   ripetuto danneggiamento 

                                         per
avere intenzionalmente ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio

 

8.1     in
data 16 febbraio 2005, a __________ -__________ ,

scaraventandolo
per terra infrangendolo, danneggiato un vaso, nonché parte della pavimentazione
di proprietà della PC 58, provocando un danno per un valore denunciato di fr.
4’500.--,

 

8.2     in
data 11 settembre 2005, a __________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.6, 

danneggiato
la macchina del caffé e il vetro di una cabina per il solarium di proprietà
dello PC 17, provocando un danno per un valore preventivato di fr. 1'980.60,

(danno parzialmente contestato)

 

8.3     in
data 28 febbraio 2006, a  __________ , presso l’__________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.18,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 23, 

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.4     in
data 13 marzo 2006, a __________ , presso l’__________, 

al fine di compiere il furto di cui al sub 7.20, 

forzato l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà
della PC 23,

provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.5     in data 13 marzo
2006, 

         a __________ ,
presso la __________, 

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.21,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.6     in
data 14 marzo 2006,

a __________
, presso la PC 15, 

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.22,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.7     in
data 19 marzo 2006,

a __________
, presso la PL 4,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.23,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un
danno per un valore denunciato di ca. fr. 1'500.--,

 

8.8     in
data 20 marzo 2006,

a __________
, presso la __________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.24,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.9     in
data 26 marzo 2006,

a __________
, presso la PL 4,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.25,

forzato
l’armadietto in uso a PC 21, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.10   in
data 29 marzo 2006,

a __________
, presso la PL 4,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.26,

tagliato un
cavo di collegamento di proprietà della società PC 26, provocando un danno per
un valore non quantificato,

(reato contestato)

 

8.11   fra
il 31 marzo e il 3 aprile 2006, a __________ ,

alfine di compiere
il furto di cui al sub 7.28,

infranto una
finestra degli uffici della PC 27,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

(reato contestato)

 

8.12   in
data 1 aprile 2006,

a __________
, presso la PL 4,

alfine di
compiere i furti di cui al sub 7.29,

forzato gli
armadietti in uso a PC 28 e PC 29, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.13   fra
il 1 e il 3 aprile 2006,

a __________
, presso la PL 4,

alfine di
compire il tentato furto di cui al sub 7.30,

forzato un
armadietto di proprietà della PC 30, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.14   fra
il 1 e il 3 aprile 2006, a __________ ,  

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.31,

forzato la
porta d’entrata PC 31,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.15   fra
il 13 e il 16 aprile 2006,

a __________ , presso il PC 43,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.32,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.16   fra
il 16 e il 18 aprile 2006,

a __________,
presso il PC 32,

alfine di
compiere i furti di cui al sub 7.33, 

danneggiato
la vetrina della ricezione e la cassetta per le offerte del Centro nonché il
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un
danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr. 973.60,

 

8.17   fra
il 18 e il 19 aprile 2006, a __________ , 

al fine di
compiere il furto d'uso di cui al sub 12.2,

danneggiato il
blocco di avviamento del motoveicolo Malagutti targato TI  di proprietà di PC 9,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.18   fra
il 20 e il 24 aprile 2006,

a __________
, presso il PC 43,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.34,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di  proprietà dell'Istituto PC 63, provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.19   in
data 21 aprile 2006,

a __________ , presso l’__________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.35,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 23, 

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.20   fra
il 26 e il 27 aprile 2006,

a __________, presso la __________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.36,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un
danno per un valore denunciato di fr. 405.70,

 

8.21   nel
corso del mese di aprile 2006, a __________ , presso l’__________,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.37,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.22   in data 1 maggio
2006, a __________, presso l’__________, 

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.38, 

forzato tre
apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,
provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.23   fra
il 6 e l’8 maggio 2006,

a __________,
presso il PC 32,

alfine di
compiere il furto di cui al sub 7.39,

danneggiato
la vetrata della ricezione del Centro nonché forzato l'apparecchio distributore
automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a
quest'ultima per un valore denunciato di fr. 639.15,

 

8.24   in data 11 maggio 2006,

         a __________ ,
presso l’Istituto PC 33,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.40,

danneggiato
la porta principale dell'istituto nonché l'apparecchio distributore automatico di
bevande di proprietà della PC 34, provocando un danno a quest'ultima per un
valore denunciato di fr. 1'000.--,

 

8.25   fra
il 16 e il 18 maggio 2006, a __________ , 

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.41,

danneggiato
l'apparecchio distributore automatico di bevande della PC 35,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.26   in
data 18 maggio 2006, a __________ -__________ , 

al fine di
compiere il furto d'uso di cui al sub 12.3,

danneggiato il
blocco dell'accensione nonché la carenatura del motoveicolo Yamaha YQ50 targato
TI  di proprietà di PC 4, provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.27   fra
il 20 e il 21 maggio 2006,

a __________, presso la PC 36,

al fine di
compiere i furti di cui al sub 7.42,

danneggiato
due finestre e due porte in danno alla società nonché l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.28   in
data 24 maggio 2006, a __________ , 

al fine di
compiere il furto d'uso di cui al sub 12.4,

danneggiato il
blocco dell'accensione nonché il blocco serratura del vano portaoggetti della
motoleggera Aprilia targata TI  di proprietà di PC 55,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.29   in
data 25 maggio 2006,

a __________ , presso il __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.43,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.30   in data 29 maggio 2006,
a __________, presso __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.44,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.31   in
data 31 maggio 2006,

a __________
, presso la __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.45,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.32   in data 31 maggio
2006, 

         a __________,
presso il __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.46,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.33   fra il 2 e il 3
giugno 2006, a __________ ,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.47,

danneggiato
la porta d’entrata PC 38,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.34   in data 2 giugno 2006,
a __________ ,

al fine di
commettere il tentato furto di cui al sub 7.48, danneggiato la porta d’accesso
secondaria della PC 39, provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.35   in
data 4 giugno 2006,

a __________
, presso il negozio __________,

al fine di
commettere il furto di cui al sub. 7.49,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 34, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.36   in data 7 giugno
2006, a __________, 

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.50,

danneggiato
due apparecchi distributori automatici di bevande, il vetro di una porta e una
finestra di proprietà della PC 62, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.37   fra il 9 e l'11
giugno 2006,

a __________,
presso la PC 41,

al fine
commettere il furto di cui al sub 7.52,

danneggiato
la porta d’entrata secondaria dell’istituto scolastico e la porta dell’aula
docenti, nonché l'apparecchio distributore automatico di bevande di proprietà
della PC 25, provocando un danno a quest'ultima per un valore denunciato di fr.
500.--,

 

8.38   fra il 9 e il 12
giugno 2006, a __________, 

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.53,

danneggiato
una finestra ed alcuni armadi del PC 44, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.39   fra il 9 e il 12
giugno 2006, 

         a __________ ,
presso la PC 42,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.54,

forzato l'apparecchio
distributore automatico di bevande di proprietà della PC 24 nonché la porta
entrata buvette della scuola, provocando un danno per un valore non
quantificato,

 

8.40   in data 11 giugno
2006, a __________, presso il PC 43,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.55,

danneggiato
la finestra dell’aula docenti dell’istituto scolastico e il distributore
automatico di bevande di proprietà della PC 25, provocando un danno a
quest'ultima per un valore denunciato di fr. 336.35,

 

8.41   fra
l'11 e il 12 giugno 2006, a __________, presso la PC 45,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.56,

danneggiato
la porta principale d’entrata nonché il distributore automatico di bevande di
proprietà della PC 24, provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.42   fra il  12 e il 13
giugno 2006, 

         a __________,
presso il PC 46,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.57,

danneggiato
la cassa registratrice e  la finestra dell’esercizio pubblico, provocando un
danno per un valore denunciato di fr. 600.--,

 

8.43   fra
il 13 e il 14 giugno 2006,

a __________,
presso la scuola PC 48,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.59,

danneggiato
due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché 
frantumato un vetro della segreteria, spaccato una porta e una porta-finestra,
nonché scardinato la finestra dei bagni dell’istituto scolastico, provocando un
danno per un valore non quantificato,

 

8.44   fra il 13 e il 14
giugno 2006, 

         ad __________, presso la PC 49,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.60,

danneggiato
due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché
danneggiato le finestre del locale bagno della scuola,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.45   fra
il 13 e il 14 giugno 2006,

a __________,
presso la PC 50,

al fine di
commettere il furto di cui al sub 7.61,

danneggiato
due distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24, nonché la
porta e il bancone del locale segreteria e la finestra dei bagni della scuola, provocando
un danno all'istituto scolastico per un valore denunciato di ca. fr. 500.--,

 

8.46   in
data 14 giugno 2006, a __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.62,

danneggiato tre
porte, due finestre e uno sportello della PC 52, provocando un danno per un
valore non quantificato,

 

8.47   fra il 14 e il 15
giugno 2006, a __________ -__________ , 

         presso la PC 51,

         al fine di commettere il furto di cui al sub 7.63,

         danneggiato due finestre e tapparelle dell’istituto, nonché
tre distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,

         provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.48   fra il 14 e il 16
giugno 2006,

         a __________,
presso la __________,

         al fine di compiere il furto di cui al sub 7.64,

         danneggiato due apparecchi distributori automatici di bevande
di proprietà della PC 24,

         provocando un danno per un valore non quantificato,

 

8.49   in data 15 giugno
2006,

a __________
, presso la __________,

al fine di
compiere il furto di cui al sub 7.65,

forzato due
apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.50   in data 15 giugno 2006,

a __________,
presso __________,

al fine di compiere
il furto di cui al sub 7.66,

danneggiato
due apparecchi distributori automatici di bevande di proprietà della PC 24,

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.51   in data 17 giugno
2006, a __________ , 

         al fine di compiere il furto di cui al sub 7.67,

danneggiato
la porta principale del __________, 

provocando
un danno per un valore non quantificato,

 

8.52   in data 17 giugno
2006, a __________ , 

al fine
commettere il furto di cui al sub 7.68,

danneggiato
il cancello d’entrata di proprietà della PC 54, provocando un danno per un
valore non quantificato,

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall’art.
144 CPS;

 

9.    ripetuta
violazione di domicilio

per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo di cui ai punti 7.15, 7.25, 7.26, 7.28,
7.30, 7.31, 7.33, 7.39, 7.40, 7.42, 7.44, 7.47, 7.48, 7.50, 7.52, 7.57, 7.59,
7.62-7.64 e 7.67 del presente ACC, fatto ingresso indebitamente e contro la
volontà degli aventi diritto nell'altrui proprietà;

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art.
186 CPS;

 

10.  ricettazione

per avere nei
primi giorni di ottobre 2005, a __________ , 

aiutato ad
alienare una cosa che sapeva essere ottenuta mediante un reato contro il
patrimonio e meglio

preso in
consegna da non meglio identificato __________ 700 kg di rame, da questi previamente sottratti alla __________, e sapendo predetta merce provento di
furto, vendutola alla ditta PC 54, ricavandone fr. 1'400.--;

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art.
160 CPS;

 

11.  abuso di un impianto per l’elaborazione dati (tentato)

per avere il 1 aprile 2006, a __________ ,

alfine di
procacciarsi un indebito profitto, 

servendosi in
modo abusivo di dati e della tessera postcard intestata a PC 29,
precedentemente sottratta alla stessa nelle circostanze di cui al punto 7.29 del
presente atto di accusa, 

operando
sull’apparecchio Postmat sito all’esterno dell’ufficio postale di __________,
influito su un processo elettronico atto a provocare, per mezzo dei risultati
erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri,

fallendo
nell’intento non presentando il conto corrente di riferimento alcun attivo;

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 147 CPS richiamato l’art. 22 CPS;

 

12.  ripetuto furto d’uso

per avere ripetutamente
sottratto un veicolo a motore e o ciclomotore a scopo d’uso e specificatamente:

 

12.1   in data 9 novembre 2005 a __________  sottratto il ciclomotore marca Piaggio targato TI  di proprietà di __________,

 

12.2   fra il 18 e il 19
aprile 2006 a __________ , sottratto il motoveicolo marca Malagutti targato TI 
di proprietà di PC 9

 

12.3   in data 18 maggio 2006 a __________ -__________ , tentato di sottrarre il motoveicolo marca Yamaha YQ50 targato TI, non
riuscendovi in quanto fermato dall’intervento del proprietario PC 4, 

 

12.4   in data 24 maggio 2006 a __________ , presso la zona del Parco __________, sottratto la motoleggera Aprilia targata TI 
di proprietà di PC 55;

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art.
94 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

13.  ripetuta
circolazione senza licenza di condurre 

per avere a __________  e in
altre imprecisate località 

ripetutamente condotto veicoli a
motore senza essere in possesso della richiesta licenza di condurre e meglio:

·     
in data 9.11.2005 il ciclomotore marca Piaggio TI,

·     
in data 18/19.04.2006 il motoveicolo Malagutti TI, 

·     
in data 18.04.2006 la vettura Peugeot TI  e infine

·     
in data 24.05.2006 la motoleggera Aprilia TI; 

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 95 cifra 1 LCStr e 143 OAC;

 

14.  minaccia 

per avere in data 16 febbraio 2005,

a __________ -__________
, presso la __________, usando grave minaccia incusso timore o spavento ad una
persona e meglio dapprima telefonando presso la sede di Pazzallo proferendo
minacce di morte poi, trasferendosi presso l'istituto scolastico a __________ ,
mettendosi a gesticolare a mano di una spranga in ferro, ricontattando infine
nuovamente la sede di __________ proferendo medesime minacce di morte all'indirizzo
della famiglia __________, incusso spavento a PC 20, PC 10, PC 12 e PC 59; 

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 180 CPS;

 

15.  esibizionismo

per avere a __________, presso la PC 45:

·     
in data 17 dicembre 2004 dinnanzi alla vetrata di una delle aule
scolastiche abbassato la cerniera dei  pantaloni e masturbatosi dinnanzi a PC
16, nonché

·     
in data 8 febbraio 2005 dinnanzi alla vetrata di una delle aule
scolastiche abbassatosi i pantaloni e masturbatosi dinnanzi a PC 11,

compiuto atti esibizionistici;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 194 CPS;

 

16.  impedimento di atti dell’autorità 

per avere in data 18 aprile 2006, a __________ ,

impedito a un
membro di un’autorità o a un funzionario di eseguire un atto rientrante nelle
loro attribuzioni, 

e meglio

alla guida
del veicolo Peugeot targato TI  intestato a __________, accortosi di essere
seguito da un veicolo di servizio BMW 330D targato TI  della Polizia comunale,
dapprima non arrestando la sua corsa nonostante gli avvisatori luminosi,
successivamente, vedendosi bloccato la strada dalla vettura che nel frattempo
l’aveva superato, fermandosi, per poi riavviare il motore sorpassando sulla sinistra
la vettura della polizia urtandone il paraurti anteriore nonché il parafango
anteriore sinistro, danneggiandoli, e dandosi in tal modo alla fuga, impedito
agli agenti preposti di procedere al suo controllo; 

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 286 CPS;

 

17.   
infrazione alle norme della circolazione stradale 

per avere
nelle circostanze di cui al punto 16 del presente atto di accusa, nell’ambito
del sorpasso, rientrando repentinamente e senza prestare la dovuta attenzione
alla vettura superata, infranto le norme della circolazione stradale;

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dagli artt. 90 cifra 1, 35 e 39 LCS, richiamato l’art. 10 ONC;

 

18.  infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni

per avere nel periodo dal 10 settembre al 18 ottobre 2005,

a __________  e in altre imprecisate località,

detenuto e
portato su di sé una pistola SIG Sauer P230 e relative munizioni sprovvisto del
richiesto permesso di porto armi;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art 33 LFarm;

 

19.  contravvenzione alla Legge sull’ordine pubblico

per avere nel periodo dal 10 settembre al 18 ottobre 2005,

a __________, nelle vicinanze del __________,

esploso all’aperto cinque colpi d’arma da fuoco;

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 6 LOP;

 

20.  ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico

per avere sulle seguenti tratte:

·      in
data 25 maggio 2005 __________  

·      in
data 9 giugno 2006 __________  

utilizzato
abusivamente i mezzi pubblici delle FFS, poiché sprovvisto di un titolo di
trasporto valido; 

 

fatti
avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato
previsto dall'art. 51 LTP;

 

21.  contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere senza essere autorizzato,

nel periodo
gennaio 2004 - giugno 2006, personalmente consumato un imprecisato quantitativo
di cocaina ma almeno 50 grammi;

 

fatti avvenuti nelle
indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art.
19a LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto
d'accusa 5/2007 del 12 gennaio 2007, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

	
  Presenti

  	
  §  Il
  procuratore pubblico __________.

  §  L'accusato AC 1 assistito dai difensori di
  fiducia dott.iur. DF 2 e avv. __________. 

  AC 2 assistito
  dal difensore di fiducia avv. DF 1.

  AC 3 assistito
  dal difensore d'ufficio  (GP) avv. DF 1.

  §  L'avv.
  RC 1 in rappresentanza della PC PC 1.

   

  

Espleti i pubblici dibattimenti 

                                     -   lunedì     12 febbraio 2007 dalle ore 9:30 alle ore 19:25

                                     -   martedì  13 febbraio 2007
dalle ore 8:55 alle ore 11:35 

 

L'avv. DUF 1 di __________, martedì 13 febbraio 2007,
assiste ambedue gli accusati AC 3 e AC 2 (collegio di difesa).

La dott.iur. DF 2, martedì 13 febbraio 2007, presenzia con
l'avv. DF 3.

 

Per quanto concerne
l'imputazione di ripetuto furto d'uso di cui al punto 12 dell'atto di accusa va
aggiunta la dicitura "(in parte tentato)".

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua
requisitoria, il quale dichiara che questo processo avrebbe potuto tenersi
davanti ad una Corte criminale, in particolare con riferimento alla persona di AC
2. Afferma che si è in presenza di un incendio su commissione e quindi di un
reato grave. Per quanto concerne la serie di furti commessi da AC 2, sottolinea
che è stata una vera e propria inchiesta con un lavoro di esame importante e
dettagliato. I furti di AC 2 sono stati numerosi, con un'intensità non comune.
A suo giudizio AC 2 è un soggetto pericoloso per la nostra società, avendo tra
l'altro commesso furti anche in più luoghi nello stesso giorno. Era diventato
per AC 2 un lavoro, anche se ogni tanto si occupava della pensione e si
trattava di refurtive modeste. È come un topolino malefico che s'introduce in
luoghi sacrosanti, anche per fare qualche dispetto. Per questi motivi non è
stato qualificato come furto per mestiere. La colpa è comunque grave essendo in
presenza di sessantotto furti, di cui alcuni contestati, furti che però non
sono sempre stati denunciati. Per quanto attiene ai cinque episodi contestati
dall'accusato evidenzia che il tentativo all'__________ di __________ sia
sufficientemente accertato, così pure la chiamata in correità di __________.
Gli altri tre capi d'imputazione possono anche cadere. Evidenzia poi che tre
furti - punto 7.4 (scheda SIM, che viene utilizzata in diverse occasioni),
punto 7.7 e punto 7.10 dell'atto di accusa - sono collegati all'episodio
dell'incendio.

La colpa di AC 2, sempre in relazione ai furti, sarebbe grossolana
e subdola, avendo colpito in scuole, centri sportivi, luoghi di cura e di
preghiera, istituti di aiuto a persone disabili e avendo apparentemente
approfittato di chi è più debole, rubando a gente umile, sportivi, allievi e
colleghi di prigione. Ritiene che sia un ladro quasi di professione, che abbia
rubato senza alcuna dignità e senza alcuna nobiltà, raggiungendo l'apice
allorquando, con le manette in fuga, si reca da un amico da cui si fa portare
un telefono e poi glielo ruba. Evidenzia altresì che si è in presenza di un
disegno ampio e complesso dal punto 1 al punto 5 dell'atto di accusa, per
giungere al punto 6 (istigazione alla falsa testimonianza) mediante un'impavida
e un'inopportuna strategia. L'incendio è l'ultimo episodio di un film avente
quale regista AC 1 e quali attori AC 2 e AC 3. A sua mente i fatti, in
sostanza, si sono svolti così come descritti nell'atto di accusa.

AC 1 commissiona un'azione violenta contro PC 1, madre del suo
presunto figlio, allo scopo di spaventarla. AC 3 e AC 2 sono, per contro, gli
esecutori materiali.

AC 2 è l'attore principale, conosce AC 1 da tempo, tiene i
contatti, dirige le operazioni. AC 3 è il suo compagno di quel giorno, per
accompagnarlo e assecondarlo, anche quando la circostanza gli era chiara. Butta
il liquido, lancia il fiammifero, mette a disposizione il telefono, ecc., ed è
quindi correo non solo complice. AC 2 lo ha lasciato senza un centesimo. 

Il mandante è AC 1, l'autore mediato, il regista, il burattinaio
della situazione. Sa che AC 2 è un poco di buono e quindi una persona
difficilmente credibile nell'ipotesi in cui la faccenda dovesse venire a galla.
Dapprima AC 1 nega di conoscere AC 2, poi nega di aver avuto contatti recenti
con lui e poi, solo con i tabulati, ammette che può darsi che abbiano avuto
contatti. Già dinanzi al giudice dell'istruzione e dell'arresto nega, rincorre
poi le contestazioni, screditando AC 2, prospettando agli inquirenti la tesi
del complotto. AC 1 si dimentica che certe cose inventate o certe sue
spiegazioni importanti che lui riferisce sono avvenute a posteriori. Emerge un
tentativo di AC 1 di costruire un puzzle, cercando di mettere i pezzi laddove
non entrano. Ritiene quindi che si è in presenza di un caso scolastico di
autore mediato e che la versione più credibile sia quella fornita da AC 2. 

A suo giudizio, AC 2 e AC 3 hanno agito a scopo di lucro: AC 2
riceve una ricompensa, mentre AC 3, forse meno avido, si sarebbe accontentato
di 200.-- franchi, ma ciò non è un'attenuante. Il movente di AC 1 è, per
contro, da ricercare nella separazione da PC 1 e dal suo presunto figlio __________.
Afferma che PC 1, dopo la nascita di __________, ha una crisi postparto e non
accetta più la presenza di AC 1, rilevando inoltre che si è giunti a limitare i
suoi diritti di visita nei confronti di __________, diritti di visita di cui AC
1 nondimeno approfittava per avvicinarsi a PC 1. Le decisioni di restrizione
dei diritti di visita sarebbero inoltre in perfetta corrispondenza temporale
con le minacce e l'incendio. La madre di AC 1 del resto riferisce dei problemi
della coppia e del fatto che suo figlio AC 1 è stato tagliato fuori. Mette poi
in risalto diverse prove a carico di AC 1, rilevando tra l'altro che le
asserzioni di AC 2 trovano ampio riscontro nei fatti accertati, mentre AC 1
durante l'intera inchiesta è caduto spesso in contraddizioni, ha fornito
spiegazioni fantasiose e risposte evasive, negando pure l'evidenza. 

Circa il castello di minacce di cui al punto 2. dell'atto di accusa
afferma, tra l'altro, che dall'esame dei tabulati emerge che AC 1 ha usato la
scheda e il telefono che erano in suo possesso e che sulla base di diversi
elementi il detentore del no. e del Nokia è AC 1. Detto numero telefonico non è
solo servito per le minacce, ma anche per gli sms che introducono l'incendio.
Dall'esame del contenuto degli sms di minacce non si può che giungere alla
persona di AC 1, che ha tra l'altro fatto una messa in scena, inviando al
telefono sequestrato un sms minatorio a sé stesso da un telefono che AC 2 aveva
rubato alla PL 6 e aveva consegnato a AC 1. 

Per quanto concerne la ricompensa, evidenzia che la tesi di AC 2 è
confermata da AC 3.

Per quanto attiene alla colpa, afferma che quella di AC 3 è grave
già per l'incendio in sé e per la ragione per cui si è mosso, anche se vi è un
solo capo di imputazione, evidenziando comunque la sua collaborazione, la sua
incensuratezza e quindi una prognosi favorevole.

Circa la persona di AC 2, rileva che i furti sono molti, ha quasi
agito per mestiere, è un ladro incallito, il movente dell'incendio è futile e
grave. È una persona pericolosa, che per pochi soldi commette crimini gravi
(incendio), che ha bisogno di denaro, che è alla ricerca di un'entrata
eccezionale e che è quasi un delinquente abituale. La colpa di AC 2 è
aggravata, anche per il concorso di reati. Non vi è alcuna prognosi favorevole
dettata anche dai suoi precedenti penali.

Ritiene poi che la colpa di AC 1 sia già gravissima solo per
l'atto commesso e per il suo ruolo di mandante, che vuole il risultato ma non
vuole sporcarsi le mani. Evidenzia pure che AC 1 sa che AC 2 è un pregiudicato,
che é sul lastrico, affermando inoltre che AC 1 ha istigato a falsa
testimonianza __________ - persona debole e ignaro della gravità di certi atti
che potrebbe compiere - per sostenere la sua posizione e che egli non voleva
prendersela soltanto con PC 1, ma anche con l'avv. RC 1 e con la direttrice di __________.
AC 1 non è incensurato siccome già condannato per ricettazione e non è nuovo a
simili atteggiamenti (cfr., al proposito, decreto di non luogo a procedere
29.6.2004, doc. dib. 5), è una persona aggressiva che minaccia una ex
convivente, la quale ha deciso di lasciarlo. AC 1 non ha mai ammesso nulla e
non si è minimamente ravveduto. Vi è quindi una prognosi decisamente negativa
nei suoi confronti.

Il procuratore pubblico conclude, confermato integralmente l'atto
di accusa, con correzione del periodo di contravvenzione alla LStup e con i
punti 7.16, 7.26 e 7.28 che possono essere tralasciati, chiedendo che AC 3
venga condannato alla pena di venti mesi di detenzione, sospesa
condizionalmente, che AC 2 venga condannato a tre anni di espiazione della pena
detentiva e che AC 1 venga condannato a due anni e nove mesi da espiare.
Riconosce il risarcimento alle seguenti parti civili: Sezione della logistica, PC
41 di __________, PC 15, PC 1, __________, società PL 5, rinviando al foro
civile le altre parti. Postula infine la confisca di tutto quanto in sequestro.

 

                                    §   L'avv. RC 1,
rappresentante della parte civile PC 1, rileva innanzitutto che per quanto
concerne il risarcimenti di fr. 23'000.-- (appropriazione indebita), è
necessario il rinvio al foro civile, non essendo stato istruito. Evidenzia che
secondo AC 1 la relazione con PC 1 va benissimo, in realtà la stessa era
tutt'altro che meravigliosa, ciò che è stato confermato tra l'altro da diversi
medici. AC 1 ha un comportamento soffocante, asfissiante e denigra
costantemente PC 1, la quale vorrebbe soltanto conoscere la verità ed ha paura,
in quanto subisce anche delle minacce da parte sua. Per il resto, si associa
alla pubblica accusa circa la colpabilità degli imputati. Conclude chiedendo,
per quanto riguarda la persona di AC 1, a titolo di risarcimento, fr. 17'900.--
per l'autovettura, fr. 100.-- per il suo trasporto, fr. 1'000.-- per il veicolo
sostitutivo, fr. 9'955.95 per spese di patrocinio, postulando inoltre un
risarcimento per torto morale, secondo l'apprezzamento del giudice, fissato ad
un importo massimo di fr. 10'000.--. Per quanto concerne AC 2 e AC 3 si associa
alle richieste del procuratore pubblico, postulando il risarcimento
dell'autovettura ed un minimo di spese di patrocinio, nonostante sia difficile
incassare qualcosa, evidenziando inoltre che l'assicurazione della sua
assistita non ha ancora versato alcunché e non è subrogata alla pretesa.

 

                                    §   L'avv. DF 1,
il quale pone in risalto la personalità e la vita anteriore di AC 2, affermando
in particolare che ha perso il padre all'età di 19 anni, gli è quindi mancato
un capo forte. Era un giovane adulto quando ha commesso alcuni reati. A 25 anni
e 3 mesi ha commesso il reato principale, argomento che rientra
nell'apprezzamento secondo l'art. 47 CP, in quanto è da considerare come
giovane adulto anche se non nel senso tecnico. È come se avesse cambiato la sua
natura caratteriale. Non è un uomo che sfida, non sa più cosa fare quando
arrivano gli incroci. È un uomo immaturo, l'episodio della pistola
nell'armadietto è indicativo: prende la pistola e come fanno i bambini, vuole
provarla. Afferma poi che se è vero che la lista delle imputazioni è lunga, è
altrettanto vero che la maggior parte dei reati sono casi bagatella, con
importi ridotti (reati di poca entità), sostenendo inoltre che a parte
l'incendio, AC 2 non ha fatto nulla di pericoloso. È vero che non è
incensurato, che c'é una certa recidiva, che c'é una certa dimestichezza con i
furti, ma è altrettanto vero che la testa di AC 2 butta anche bene. Vi è una
concentrazione di furti, questa concentrazione appare come un motivo di
sollievo. Ammette che il tutto si è interrotto con l'arresto, ma non si poteva
fare altrimenti. Pone in evidenza il fatto che AC 2 oggi ha parlato e ha
ammesso i suoi reati, anche per quanto concerne l'atto di esibizionismo,
rilevando altresì che l'atto di accusa si è sostanzialmente basato sulle sue
dichiarazioni con il riconoscimento dei suoi furti e l'ammissione spontanea di
altri reati che avrebbe commesso. A sua mente, AC 2 ha una testa di una persona
persa, da prendere in considerazione anche ponendo lo sguardo sul suo futuro,
sostenendo che può tornare ad occuparsi della sua pensione, lavorare con sua
madre e quindi la sua prospettiva non sarebbe delle peggiori. Si è assunto le
sue responsabilità, non è pericoloso, non si prende gioco degli inquirenti. Il
suo punto forte sono stati la grande collaborazione e la sua sincerità fino in
fondo, avendo del resto ammesso di avere una certa cleptomania e di essere
malato. Trattasi quindi di ammissioni importanti. Non viene richiesta una
riduzione della pena solo poiché ammette, dietro questa richiesta c'é un grido
d'aiuto del suo assistito. È necessario considerare poi che ha già fatto otto
mesi di carcere preventivo ed è l'unico dei tre imputati che è stato in
carcere. Sua madre fa inoltre fatica a pagare l'affitto della pensione. Conclude,
chiedendo alla Corte se non sia opportuna una misura di assistenza
riabilitativa con un servizio psicosociale ed una massiccia riduzione della
pena, da espiare parzialmente per 12 mesi e per il rimanente che venga sospesa
condizionalmente e che sia ordinata una misura riabilitativa, da dedurre il
carcere preventivo sofferto. Per quanto concerne i reati 7.30 e 12.3 ritiene
che trattasi di soli tentativi. Circa l'imputazione di cui al punto no. 16,
evidenzia che secondo la versione fornita da AC 2 non si tratta di furto. Per
la contravvenzione alla LStup bisogna tenere conto della prescrizione
intervenuta. Per quanto concerne le pretese delle parti civili riconosce
soltanto quelle per i furti nella misura in cui l'importo è stato ammesso dal
suo assistito. Postula infine il rinvio al foro civile anche per quanto attiene
alle pretese di PC 1, non essendo sufficientemente sostanziate.

 

                                    §   L'avv. DF 1, il
quale rileva che AC 3 è accusato di un solo reato concernente un unico
episodio, l'incendio intenzionale. Pone in risalto la sua personalità,
evidenziando che è una persona diversa dagli altri accusati, è un classico
bravo ragazzo, legato alla sua famiglia, ha frequentato scuole a __________  e
ha avuto un incidente della circolazione stradale che lo ha costretto ad
abbandonare la sua formazione. Successivamente ha comunque concluso un
tirocinio con maestria ed ha condotto una vita esemplare fino al 2005. Nel
febbraio 2005 è rimasto senza lavoro, con risorse finanziarie limitate. L'apice
di questo punto grigio è stato raggiunto al momento dell'episodio
dell'incendio, un episodio estraneo alla sua personalità. Rileva altresì che da
ormai un anno ha trovato un lavoro ed ha una relazione stabile. Afferma che il
suo assistito non nega di aver partecipato all'incendio, precisando nondimeno
che fino a pochi istanti prima dei fatti accaduti non sapeva nemmeno cosa stava
per succedere, avendo AC 2 deciso quale fosse l'obiettivo. AC 3 non ha
assolutamente organizzato, non ha partecipato alla preparazione dell'atto
delittuoso, non ha partecipato alla preparazione del materiale, non conosceva AC
1 e nemmeno la vittima, ma si è improvvisato come esecutore dell'incendio. La
sua volontà è di assecondare AC 2, è una partecipazione ai livelli più bassi
della correità, se non complicità. Nella commisurazione della pena è necessario
tenere conto che si è trattato di un unico episodio in una vita del tutto
esemplare, un episodio in cui ha assunto un ruolo marginale. Conclude chiedendo
una sensibile riduzione della pena la quale non deve superare i dodici mesi
sospesi condizionalmente. La sua prognosi è favorevole, essendo del resto
incensurato. Per quanto concerne le pretese delle parti civili chiede il rinvio
al competente foro. Postula infine il dissequestro del suo cellulare e della
sua scheda telefonica.

 

                                    §   La dott. iur. DF 2,
che pone in risalto la vita anteriore di AC 1, affermando in particolare che
egli è cresciuto in una famiglia con sani principi ed ha lavorato come commesso
nel negozio di sua madre. Circa la relazione tra AC 1 e PC 1, rileva che
quest'ultima ha subito un ricovero coatto dopo il parto, che AC 1 vedeva
quotidianamente il suo presunto figlio __________ e PC 1. Successivamente il
diritto di visita è stato limitato, divenendo sempre più ristretto, su
richiesta di PC 1, anche nei confronti della madre di AC 1. Sostiene poi 

che la dichiarazione di PC 1 resa il 14.10. 2005 dinanzi al
procuratore pubblico sia suffragata dal teste, che la figura di PC 1 sia poca
cristallina, considerato che è disposta a fare del male a AC 1, chiedendo aiuto
a terze persone. AC 1 accumula quindi una grande rabbia e una grande tensione,
egli voleva stare semplicemente vicino a __________. La direttrice di __________
confermerebbe che egli si cura del presunto figlio. 

Per quanto concerne il danneggiamento, afferma che AC 1 ha ammesso
di aver graffiato la portiera dell'autovettura di PC 1, rilevando nondimeno che
la denuncia è stata sporta contro ignoti e che PC 1 non ha comprovato il danno
subito. Evidenzia altresì che secondo Corboz (vol I, p. 283), il danno viene
assorbito dall'incendio. Chiede quindi il proscioglimento del suo assistito per
questa imputazione.

 

                                    §   L'avv. DF 3,
il quale, circa il punto 3 di cui all'atto di accusa (abuso di impianti di
telecomunicazione) ritiene - citando Rehberg - che tutto ciò che sia imputabile
a AC 1 dopo il 14.10.2005, necessita di una successiva querela e quindi cade
tutto ciò che è avvenuto dopo quella data. Contesta inoltre che l'invio di
messaggi rientri nell'art. 179septies CP, sostenendo che i messaggi sms
sarebbero da qualificarsi come documenti, essendo agli atti sotto forma di
fotocopia, evidenziando che il Tribunale federale ha lasciato la questione
aperta. A suo giudizio l'invio di messaggi sms non sono sussumibili all'art.
179septies CP, chiedendo quindi il proscioglimento di AC 1 anche da questa
imputazione.

 

                                    §   La dott. iur. DF 2
che, in relazione al reato di minaccia, sostiene che la querela sia valida
soltanto fino al 14.10.2005 e che i fatti successivi a questa data non
soggiacciono alla querela. Ritiene che non tutti gli sms siano minatori e che
non è data la prova del timore, altrimenti PC 1 avrebbe nuovamente presentato
una querela. Chiede il proscioglimento di AC 1 per il periodo compreso tra il
14.10.2005 e il 26.10.2005, in mancanza di una querela. 

Circa l'incendio intenzionale ritiene che non sia data alcuna
istigazione da parte di AC 1, evidenziando in particolare che il suo assistito
voleva sì spaventare e intimorire PC 1, ma l'idea di incendiare l'autovettura è
partita da AC 2 ("ho deciso che quello era l'obiettivo"). AC 1 ha del
resto consegnato le chiavi a AC 2. Con riferimento allo spirito da ardere
rileva tra l'altro che AC 2 durante la fase istruttoria ha dichiarato di aver
portato sempre con sé il liquido, mentre in aula ha sostenuto che l'aveva
portato con sé soltanto durante il secondo viaggio, ritenendo inoltre che non è
stato comprovato che il liquido sia effettivamente stato consegnato da AC 1. 

Per quanto concerne l'istigazione alla falsa testimonianza afferma
che __________ ha mentito dinanzi ad un sostituto procuratore pubblico, che non
poteva coadiuvare un procuratore pubblico, avendo superato le sue competenze
previste dall'art. 54a vLOG, rispettivamente dall'art. 66 LOG, essendo
l'imputazione un crimine, che supera i canonici tre mesi. Chiede quindi il
proscioglimento del suo assistito, in via subordinata evidenzia che __________
e AC 1 si conoscono da anni e che trattasi di una bravata tra amici.

 

                                    §   L'avv. DF 3,
che postula il proscioglimento del suo assistito per quanto concerne il punto 5
dell'atto di accusa (ricettazione). Circa il punto 5.1. si domanda per quale
motivo __________ non abbia denunciato subito il furto e per quale motivo non
abbia bloccato la sua carta SIM. Ritiene poi nullo il valore della carta SIM,
trattandosi di un diritto obbligatorio (e non di un diritto reale) e di una
carta di debito, un oggetto che quindi non si può utilizzare a scopo di
ricettazione. A sua mente si è in presenza di un reato ai sensi dell'art.
172ter CP con una negligenza da parte del proprietario, il quale non ha
presentato alcuna querela.

Circa il punto 5.2. evidenzia che per il primo telefonino manca
l'esistenza del furto, non essendo lo stesso indicato tra i reati imputati a AC
2. Per il secondo telefonino manca il corrispettivo del furto, manca la
"Vortat" così come la "Nachtat". Invoca infine il principio
in dubio pro reo.

 

                                    §   La dott. iur. DF 2,
la quale, per quanto attiene alle pretese civili, chiede il rinvio alla
competente sede civile. Ritiene che la richiesta da parte della PC 64 sia
troppo vaga. Per la richiesta della PC 65 (vettura di __________) afferma che
il valore della stessa non è stato stabilito, rilevando inoltre l'estraneità da
parte di AC 1 di distruggere l'autovettura di una terza persona, essendo una
responsabilità degli autori materiali. Per le pretese civili relative
all'autovettura di PC 1, a sua mente è  __________ che dovrebbe chiedere il
risarcimento. Per le spese di patrocinio di PC 1 chiede che la cifra venga
ridotta secondo quanto imputabile a AC 1 e comunque il rinvio al foro civile.

Conclude chiedendo, in via principale, l'assoluzione da tutti i
reati; in via subordinata, postula una massiccia riduzione della pena, sospesa
proporzionalmente, considerando inoltre quanto esposto in precedenza per
l'imputazione di minaccia (da considerare fino al 14.10.2005) e per
l'istigazione alla falsa testimonianza. Chiede infine la possibilità da parte
del suo assistito di prestare un lavoro di pubblica utilità per favorire il
reinserimento del suo assistito richiamando una sentenza della Pretura penale;

 

                                    §   Il Procuratore
pubblico, in replica, evidenzia che __________ è un compagno di merenda di AC
1 ed è poco credibile. Per quanto concerne PC 1 la documentazione è agli atti:
trattasi di una persona malata. Afferma poi che non vi è alcun obbligo di
aggiornare la querela contro ignoti ogni qualvolta che viene scoperto chi è
l'autore. Per quanto concerne l'abuso di impianto telefonico afferma che è vero
che il 14.10.2005 non vi è una formale querela che si estende ai fatti
successivi. Ritiene nondimeno che sia sufficiente che la parte lesa manifesti
la sua volontà di estendere la querela anche ai fatti successivi (SJ 1985, p.
215). Non si può pretendere che ogni volta si formalizzi una querela. Ne
discende che la querela di PC 1 vale anche per gli sms successivi. I verbali di
PC 1 sono interpretabili come rinnovo di querela. Ribadisce la conferma dei
punti 2 e 3 dell'atto di accusa. 

Circa l'art. 179septies CP pone in rilievo che il bene giuridico
protetto è la sfera privata e la buona fede negli affari. La legge non dice
come si utilizzano questi tipi di comunicazione. Gli sms sono sussumibili a
questa disposizione e quindi l'abuso è dato.

Per quanto concerne l'episodio dell'incendio, la frase di AC 2
"ho deciso" è un dettaglio, lo sapeva bene anche AC 1, che del resto
ha pagato la ricompensa. Se non fosse stato d'accordo con l'incendio
dell'autovettura, non avrebbe pagato alcunché.

Per quanto attiene all'istigazione alla falsa testimonianza afferma
che il sostituto procuratore pubblico è un magistrato, per certi tipi di reati
non può fare certi tipi di atti istruttori (come ad es. atto di accusa,
promozione dell'accusa); egli è di fatto un magistrato, a maggior ragione se la
polizia può interrogare testi, lo può fare anche lui. È comunque una falsa
testimonianza davanti a un magistrato. Si chiede inoltre per quale motivo la
difesa non si sia opposta prima.

Circa la ricettazione dà atto che per il punto 5.1 dell'atto di
accusa manca la querela. Per il punto 5.2 AC 2 ha ammesso e le querele sono
state presentate. Per il punto 7.10. dell'atto di accusa, ritiene che non era
un furto di poca entità. AC 2 affonda le mani alla cieca e prende tutto quello
che trova. È un furto per giurisprudenza e la ricettazione non necessita di
querela. Respinge le considerazioni fatte dalla difesa e si riconferma nelle
sue conclusioni e richieste.

 

                                    §   L'avv. DF 3,
in duplica, pone in evidenza che la moglie di __________ e PC 1 sono compagne
di merenda, due colleghe di lavoro, non AC 1 e __________. Ribadisce inoltre
che il graffio dell'autovettura non è stato quantificato, che la querela non è
stata sporta dopo il 14.10.2005, richiamando Rehberg, e che mediante i messaggi
sms arriva una comunicazione scritta.

Per quanto concerne l'affermazione
di AC 2 "Ho deciso", l'istigazione è stata riesumata dall'incendiario.
Per quanto concerne l'istigazione a falsa testimonianza afferma che il
sostituto procuratore pubblico è una figura pensata per determinati reati,
mentre il funzionario di polizia dipende dal procuratore pubblico, ritenendo
irrilevante il fatto che __________ sia stato punito. Circa il punto 5.2 della
ricettazione rileva che al punto 7.10 si parla solo di Nokia e che non è stato
indicato che si tratta degli stessi telefonini.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti 

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   incendio intenzionale

 per avere, 

il 26.10.2005, a __________ , 

agendo in correità con AC 2 e AC 3, intenzionalmente incendiato la
vettura di PC 1 

e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché
uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr.
79'711.95?

 

                               1.2.   ripetuta minaccia

 per avere, 

nel periodo compreso tra il 24.9.2005 e il 26.10.2005, a __________
, usando grave minaccia incusso timore e paura a PC 1, inviando i messaggi SMS
(18) di cui al punto B.2 dell'atto di accusa?

 

                               1.3.   abuso di impianti di
telecomunicazione

per avere, 

nel periodo compreso tra il 24.9.2005 e il 26.10.2005, a __________
, ripetutamente abusato per malizia, di un impianto di telecomunicazione per
inquietare PC 1, inviandole fra l'altro i messaggi SMS (18) di cui al punto B.2
dell'atto di accusa?

 

                               1.4.   danneggiamento

 per avere, 

in data 21.10.2005, a __________ , 

danneggiato intenzionalmente la vettura di PC 1, graffiandone la
portiera anteriore sinistra?

 

                               1.5.   ricettazione

per avere, a __________ , 

sapendo o dovendo presumere che trattavasi di oggetti provento di
reato contro il patrimonio,

 

                            1.5.1.   in data 24.9.2005,

                                         ricevuto da AC 2 la carta
SIM nr. sottratta in danno a __________?

 

                            1.5.2.   in data 4.11.2005,

                                         acquistato da AC 2 due telefoni
cellulari?

 

                               1.6.   istigazione alla falsa
testimonianza

 per avere, a
__________ , 

intenzionalmente determinato __________ a commettere come
testimone in un procedimento giudiziario, sulle circostanze e fatti di causa,
una falsa deposizione,

 

                                         e meglio come
descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della
sospensione condizionale?

 

                                   3.   Dev'essere condannato al
pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:

 

                               3.1.   PC 64 per un importo
complessivo di 

fr. 45'731.95?

                               3.2.   PC 65 per un importo
complessivo di 

fr. 16'361.60?

                               3.3.   PC 1 per un importo di fr.
18'000.-- per l'autovettura e fr. 9'955.95 per spese legali?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la
confisca di:

 

                               4.1.   1 telefono cellulare Sharp
IMEI  con scheda telefonica,

                               4.2.   1 telefono cellulare Siemens
IMEI  con scheda telefonica,

                               4.3.   1 caricatore 12 volt per
telefono cellulare Sharp,

                               4.4.   1 telefono cellulare Panasonic
EBGD35 IMEI,

                               4.5.   1 telefono cellulare Nokia
3410 IMEI,

                               4.6.   1 telefono cellulare Nokia
3310 IMEI,

                               4.7.   1 biglietto di colore giallo
manoscritto con annotazioni __________,

                               4.8.   1 bottiglia in plastica di
colore nero contenente spirito da ardere?

 

 

                                  B.   AC 2

 

                                   1.   è autore colpevole di:

                                      

                               1.1.   incendio intenzionale

 per avere, 

il 26.10.2005, a __________ , 

agendo in correità con AC 1 e AC 3, intenzionalmente incendiato la
vettura di PC 1 

e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché
uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr.
79'711.95?

 

                               1.2.   furto (ripetuto), in parte
tentato

commesso in 68 occasioni, 

di cui 3 tentate e 65 consumate, 

in varie località del Canton Ticino, 

nel periodo compreso tra l'8.2.2005 e il 17.6.2006 

per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 32'663.55, €
200 e USD 300?

 

1.2.1.    oppure in un numero
inferiore d'occasioni?

 

 

                               1.3.   ripetuto danneggiamento

 

                            1.3.1.   per avere, in data 16.2.2005 a
__________  (__________ ) 

danneggiato un vaso e parte della pavimentazione di proprietà
della PC 58, provocando un danno per un valore denunciato di fr. 4'500.-?

 

                            1.3.2.   nonché per avere, in 51
occasioni, 

operato con scasso i furti di cui al punto 8 dell'atto di accusa,
cagionando un danno per un valore denunciato di almeno fr. 6'454.80?

 

                               1.4.   ripetuta violazione di
domicilio

                                         per avere, 

onde commettere i furti di cui al punto 9 dell'atto di accusa,           

in 21 occasioni, fatto indebitamente ingresso nell'altrui
proprietà?

 

                               1.5.   ricettazione

                                         per avere, 

nei primi giorni di ottobre 2005, a __________  (__________ ), 

aiutato ad alienare una cosa che sapeva essere ottenuta mediante
un reato contro il patrimonio, ricavandone fr. 1'400.--?

 

                               1.6.   abuso di un impianto per
l'elaborazione dati (tentato)

                                         per avere, 

l'1.4.2006, a __________ , 

influito su un processo elettronico atto a provocare, 

per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di
attivi a danno di altri, fallendo nell’intento non presentando il conto
corrente di riferimento alcun attivo?

 

                               1.7.   ripetuto furto d'uso (tentato
e consumato)

commesso in 4 occasioni, di cui 1 tentata, 

sottraendo 3 veicoli a motore e 1 ciclomotore di terze persone 

a scopo d'uso, 

a __________  (__________ ), __________ , __________  (__________ )
e a __________ , nel periodo compreso tra il 9.9.2005 e il 24.5.2006?

 

                               1.8.   ripetuta circolazione
senza licenza di condurre

 per avere, 

nel periodo compreso tra il 9.11.2005 e il 24.5.2006, 

a __________  e in altre imprecisate località, in 4 occasioni, 

condotto veicoli a motore senza essere in possesso della richiesta
licenza di condurre?

 

                               1.9.   minaccia

 per avere, 

in data 16.2.2005, a __________  (__________ ), 

usando grave minaccia, incusso spavento a PC 20, PC 10, PC 12 e PC
59?

 

 

                             1.10.   esibizionismo

 per avere, 

a __________, compiuto atti esibizionistici, 

 - il
17.12.2004 dinanzi a PC 16?

 - l'8.2.2005
dinanzi a PC 11?

 

                             1.11.   impedimento di atti
dell'autorità

 per avere, 

in data 18.4.2006, a __________ , 

impedito agli agenti preposti di eseguire un atto rientrante nelle
loro attribuzioni e meglio di procedere al suo controllo?

 

                             1.12.   infrazione alle norme della
circolazione stradale

 per avere, 

nelle circostanze di cui al punto 16 dell'atto di accusa, 

nell’ambito del sorpasso, rientrando repentinamente e senza
prestare la dovuta attenzione alla vettura superata, 

infranto le norme della circolazione stradale?

 

                             1.13.   infrazione alla LF sulle
armi e sulle munizioni

 per avere, 

nel periodo compreso tra il 10.9. e il 18.10.2005, 

a __________  e in altre imprecisate località, 

detenuto e portato su di sé una pistola SIG Sauer P230 e relative
munizioni sprovvisto del richiesto permesso di porto armi?

 

                             1.14.   contravvenzione alla Legge
sull'ordine pubblico

 per avere, 

nel periodo compreso tra il 10.9. e il 18.10.2005, a Canobbio, esploso
all’aperto cinque colpi d’arma da fuoco?

 

                             1.15.   ripetuta contravvenzione
alla LF sul trasporto pubblico

 per avere utilizzato
abusivamente i mezzi pubblici delle FFS,       sprovvisto di un titolo di
trasporto valido:

 - il
25.5.2005, sulla tratta __________  ?

 - il 9.6.2006,
sulla tratta __________  ?

 

                             1.16.   contravvenzione alla LF
sugli stupefacenti

 per avere,
senza essere autorizzato, 

nel periodo tra il mese di gennaio 2004 e il mese di giugno 2006, personalmente consumato un imprecisato
quantitativo di cocaina ma almeno 50 grammi,

 

                                         e meglio come descritto
nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della
sospensione condizionale?

 

                                   3.   Dev'essere condannato al
pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:

 

                               3.1.   PC 53?

                               3.2.   PC 15?

                               3.3.   PC 41 di __________?

                               3.4.   __________, in nome e per
conto della PC 52 di __________?

                               3.5.   PC 64 per un importo
complessivo di 

fr. 45'731.95?

                               3.6.   PC 65 per un importo
complessivo di 

fr. 16'361.60?

                               3.7.   PC 1 per un importo di fr.
18'000.-- per l'autovettura e 

fr. 9'955.95 per spese legali?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la
confisca di:

 

                               4.1.   fr. 72.75,

                               4.2.   fr. 200.--,

                               4.3.   1 banconota da fr. 100.-- (falsa,
numero di serie),

                               4.4.   1 pistola SIG SAUER P230 no
serie, 1 caricatore con 2 proiettili calibro 380 Auto,

                               4.5.   1 libretto notifiche,

                               4.6.   diverse
copie contratti locazione e documenti inquilini,

                               4.7.   1 marsupio in corda di colore
nero,

                               4.8.   1 coltellino tascabile marca
Victorinox di colore blu,

                               4.9.   4 medaglie (rep. 132/PG/2006),

                             4.10.   15 monete di diverse nazionalità
(rep. 132/PG/2006),

                             4.11.   1 paio di manette di polizia (rep. 132/PG/2006),

                             4.12.   1 pistola a salve marca Brixia
Arms mod 92 Army con caricatore vuoto (rep. 132/PG/2006),

                             4.13.   1 pistola ad aria compressa
marca Prestigi (rep. 132/PG/2006),

                             4.14.   1 pipa ad acqua (rep. 132/PG/2006),

                             4.15.   1 cucchiaio per consumo
stupefacenti (rep. 132/PG/2006),

                             4.16.   6 rotoli per conservazione
monete da fr. 5.-- (rep. 132/PG/2006),

                             4.17.   5 rotoli per conservazione
monete da fr. 2.-- (rep. 132/PG/2006),

                             4.18.   11 rotoli per conservazione
monete da fr. 1.-- (rep. 132/PG/2006),

                             4.19.   39 rotoli per conservazione
monete da fr. 0.50 (rep. 132/PG/2006),

                             4.20.   31 rotoli per conservazione
monete da fr. 0.20 (rep. 132/PG/2006),

                             4.21.   29 rotoli per conservazione
monete da fr. 0.10 (rep. 132/PG/2006),

                             4.22.   1 bauletto in legno foderato
senza coperchio (rep. 132/PG/2006),

                             4.23.   1 telefono cellulare Motorola
V 180 IMEI  (rep. 3/PG/2007),

                             4.24.   1 telefono cellulare Nokia
3330 IMEI  (rep. 3/PG/2007),

                             4.25.   1 SIM card
no  (rep. 3/PG/2007),

                             4.26.   1 SIM card
no  (rep. 3/PG/2007),

                             4.27.   1 SIM card
no  (rep. 3/PG/2007),

                             4.28.   1
telefono cellulare Nokia 3310 IMEI no  (rep.
3/PG/2007),

                             4.29.   1 SIM card no  (rep.
3/PG/2007)?

 

 

                                  C.   AC 3

 

                                   1.   è autore colpevole di:

                                      

                               1.1.   incendio intenzionale

 per avere, 

il 26.10.2005, a __________ , 

agendo in correità con AC 1 e AC 2, intenzionalmente incendiato la
vettura di PC 1 

e così facendo danneggiato pure la vettura di __________, nonché
uno stabile di proprietà della società PL 5, causando un danno complessivo di fr.
79'711.95,

 

                                         e meglio come descritto
nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della
sospensione condizionale?

 

                                   3.   Dev'essere condannato al
pagamento di un'indennità alle seguenti parti civili:

 

                               3.1.   PC 64 per un importo complessivo
di 

fr. 45'731.95?

                               3.2.   PC 65 per un importo
complessivo di 

fr. 16'361.60?

                               3.3.   PC 1 per un importo di fr.
18'000.-- per l'autovettura e 

fr. 9'955.95 per spese legali?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la
confisca di:

 

                               4.1.   1 telefono cellulare marca
Nokia IMEI  con scheda telefonica?

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Premessa

 

AC 1, AC 2 e AC 3 sono stati processati assieme. AC 2 e AC 3 hanno
accettato la sentenza che li ha condannati alle pene detentive di 30 mesi da
espiare rispettivamente di 14 mesi con la condizionale per due anni,
rinunciando alle motivazioni, in relazione ai fatti contenuti nell'atto di
accusa sostanzialmente confermati fatte salve tre imputazioni mosse a AC 2, che
sono cadute, senza rilievo alcuno sulla commisurazione della pena. AC 1 ha
invece presentato dichiarazione di ricorso. Ne discende che i fatti e le
considerazioni alla base del giudizio su AC 2 e AC 3 verranno riprese solo
nella misura in cui appaiono utili per il giudizio su AC 1.

 

 

                                   2.   Curriculum vitae

 

                               2.1.   AC 3

La vita di AC 3 non rivela particolari fatti che possano averne
determinato la volontà delinquenziale in riferimento ai fatti di cui in
rassegna. Al PP ha riferito: 

 

" 
Sono attinente di __________ e sono nato il 16.08.1978. Ho
frequentato le scuole dell'obbligo a __________. Ho proseguito gli studi presso
la scuola arti e mestieri di __________; studi che però ho dovuto interrompere
in quanto ho subito un incidente in moto. Avevo 20 anni. Dopo l'incidente ho
continuato la PC 48 e ho finito la scuola come elettronico multimediale in 2
anni. Dopodiché ho fatto la scuola di maestro di tirocinio per 2 mesi a __________.
Dopo aver finito la formazione ho lavorato per 1 anno dal __________, poi sono
passato alla __________ per 1 

anno. Ho lavorato 1 anno alla __________. Attualmente vivo da
solo. Sono in disoccupazione ma sto cercando lavoro. La mia ex compagna che si
chiama __________ ha avuto una figlia il 27.10.2004. Attualmente é in corso una
causa civile atta all'accertamento della paternità. La madre si trovava a __________
con la figlia" (MP 11.01.06). 

 

Attualmente con la bambina, che ha due anni e mezzo e di cui egli
è ufficialmente padre, non ha contatti  anche perché è data in affidamento ad
una famiglia terza in relazione pure alle difficoltà della madre ad assumerne
la responsabilità. 

Da marzo 2006 lavora presso una ditta di __________ quale
venditore/magazziniere e percepisce un salario netto mensile di CHF 3'500.-.
Vive solo ed ha una nuova compagna.

Per il resto è incensurato.

 

                               2.2.   AC 2

L'esistenza di AC 2 è risultata assai più problematica. Già dal
punto di vista penale si registrano numerosi precedenti per titolo di ripetuto
furto, violazione di domicilio, reati contro la circolazione, messa in
circolazione di monete false, truffa, falsa testimonianza, ricettazione e reati
in materia di stupefacenti, il tutto contenuto in tre decreti di accusa per
complessivi 180 giorni di detenzione tra il 1999 ed il 2005.

Al Magistrato inquirente ha raccontato: 

 

" 
Sono nato a __________ e ho due fratelli e una sorella maggiori
di me. Ho una bella differenza di età con i miei fratelli. 

Ho fatto le scuole elementari a __________, le medie a __________,
la scuola privata __________ e quindi a __________. Non ho ottenuto la licenza
media. In seguito ho fatto il pre-tirocinio a __________ e poi ho fatto un anno
di riparatore di automobili a __________; in seguito ho fatto un anno a __________
come sanitario ed infine ho seguito la scuola per esercenti della __________.
Per ottenere il certificato devo ancora sostenere un esame; sono comunque in
possesso del certificato provvisorio di gerente." (MP 17.11.05).

 

Al momento dell'arresto si occupava della gestione di una piccola
pensioncina, con quattro camere affittate prevalentemente a studenti dell'__________
o della PC 45 presso la sua abitazione.

 

                               2.3.   AC 1

 

                            2.3.1.   AC 1, 41enne, cittadino
italiano nato nella vicina Lombardia, si è trasferito in Ticino dopo aver
frequentato le scuole dell'obbligo a __________. Ha poi svolto l'apprendistato
di panettiere pasticcere presso la panetteria __________, dove ha lavorato per
sei anni. I genitori hanno gestito fino alla fine dello scorso anno un negozio
di frutta e verdura a __________, chiuso a causa delle precarie condizioni di
salute della madre. AC 1 ha lavorato come uomo tuttofare nell'azienda dei
genitori fino alla chiusura. Da quest'anno, ha riferito in aula, non ha
un'attività regolare, fatta salva la conclusione di un contratto di fornitura
di alimentari alla mensa delle scuole di __________, che si estinguerà a fine
anno. Interrogato sulle prospettive future AC 1 in aula ha detto di avere dei
contatti con un non meglio precisato amico pasticcere per rilevare, assieme, a
fine anno la pasticceria __________. Niente di più. In particolare nulla è
stato versato in atti al riguardo, di guisa che l'informazione non supera il
rango di semplice affermazione di parte, sprovvista del benchè minimo supporto
probatorio, tanto più che non si capisce nemmeno bene per quale ragione
occorrerebbe attendere fino a dicembre perché la questione possa concretizzarsi
e al riguardo l'imputato nemmeno ha fornito spiegazioni.

Attualmente è legato ad una donna di origine balcanica, già madre
di una figlia, e dalla quale avrà presto un figlio. Dal profilo penale si registra
una condanna con decreto d'accusa del 21 luglio 2003 a 8 giorni di detenzione
con la condizionale per due anni per titolo di ricettazione.

 

                            2.3.2.   Nel 2004 AC 1 ha
iniziato a __________ una convivenza con tale PC 1, cittadina russa nata __________,
domiciliata in Ticino. Dalla loro unione è nato, il 15 luglio 2005, il figlio __________.
All'anagrafe il piccolo non ha potuto in un primo tempo essere riconosciuto da AC
1 in quanto la donna ancora era unita in matrimonio con il sig. __________. Il
disconoscimento di paternità è avvenuto soltanto il 17 febbraio 2006. Da
allora, pur essendo provvisto di curatore, nessuno ha ancora avviato la causa
di paternità così come l'imputato ancora non ha provveduto al riconoscimento.
Ma tant'è.

 

A seguito del parto PC 1 ebbe una crisi di natura verosimilmente
ormonale con conseguente stato depressivo di tipo reattivo. Senza che sia
necessario entrare nei dettagli della questione, basta al riguardo rilevare che
tale situazione ha avuto un effetto decisivo in negativo sulla relazione con AC
1. Da lì in avanti i rapporti si sono talmente deteriorati al punto da sancire
l'irrimediabile separazione, che AC 1 in aula data a partire dal 16 agosto
2005. Dopo un breve periodo passato alla __________, la donna si è trasferita,
con il figlioletto alla __________. In un primo tempo le relazioni tra padre e
figlio si sono svolte in modo abbastanza regolare ma in seguito, a causa degli
inevitabili concomitanti incontri tra i due genitori, ricchi di tensione e
portatori di stress soprattutto per la donna, i responsabili della struttura
hanno drasticamente limitato il diritto di visita dell'imputato. Così AC 1 al
PP: 

 

" 
Quando PC 1 è stata ricoverata presso la clinica psichiatrica
cantonale cercavo di vedere sempre tutti i giorni sia lei che mio figlio __________.
Quando PC 1 è stata dimessa abbiamo convissuto ancora 4 giorni; in questi
giorni entrambi ci recavamo al reparto di pediatria dell'__________   da nostro
figlio. Il 14.08.2005 la signora __________ della __________ mi ha contattato
telefonicamente affinché sia io che PC 1 potessimo vedere la struttura.
Istituto dove successivamente PC 1 sarebbe stata collocata in data 16.08.2005.
Io potevo vedere sia mio figlio che la mia compagna e questo in qualsiasi
momento. Il 22.08.2005 la situazione però è cambiata in quanto PC 1 si è
sentita poco bene e credo che il personale dell'istituto, in specie la
direttrice __________, abbia ritenuto più opportuno che io vedessi meno PC 1
per non agitarla. Sino al 22.08.2005 ho potuto andare a trovare mio figlio a __________
tutti i giorni. Dopo ho potuto vedere mio figlio dapprima 3 volte alla
settimana, questa possibilità mi è stata poi ridotta 2 volte alla settimana,
poi 1 volta alla settimana per arrivare infine a 1 diritto di visita di 30
minuti il mercoledì ed il venerdì altri 30 minuti. questo è successo verso la
fine di settembre. Tale situazione la riconduco all'atteggiamento nei miei
confronti assunto dalle autorità preposte dapprima la Commissione Tutoria la
quale, ritenuto come io sono semplicemente il padre biologico non ho alcun
diritto verso mio figlio" (MP 02.12.05). 

 

Al riguardo agli atti vi è una convenzione regolante il diritto di
visita datata 28 settembre 2005 da cui si evince che lo stesso è stato limitato
a mezz'ora due volte la settimana. Alla nonna paterna è per contro stato
comunicato che non le veniva consentito di vedere il piccolo ma, semmai, di
informarsi sul suo stato di salute una volta al giorno mediante telefonate da
effettuarsi alle ore 13'00. Tale comunicazione le veniva poi ribadita con
scritto 25 ottobre 2005 dalla stessa direzione della __________.

Che queste relazioni subirono una repentina ed importante
limitazione, a prescindere dalle cause che l'hanno determinata, lo conferma la
stessa PC 1 al PP: 

 

" 
Mi viene chiesto di spiegare i diritti di visita di AC 1 nei
confronti di __________ e rispondo che essendo una copia convivente a seguito
della mia ospedalizzazione __________ ritenne in un primo tempo corretto
concedere un ampio diritto di visita al signor AC 1 anche se giuridicamente non
è ancora suo figlio, in quanto ci presentammo inizialmente come coppia e egli
non negava la sua paternità. Purtroppo a seguito dei litigi con AC 1 e delle
sue dichiarazioni nelle quali metteva fra l'altro in dubbio la sua paternità si
decise di regolamentare in maniera più precisa il diritto di visita alla
presenza anche della signora __________ ed in data 27 settembre 2005 vi fu una
riunione a __________ in cui parteciparono AC 1 con il suo avvocato Aldo
Ferrini, la signora __________ del SSC di Mendrisio la signora __________ di __________
oltre alla sottoscritta e al suo avvocato. Dopo lunga animosa discussione venne
stilato un programmo inviato dall'istituto alle parti il giorno successivo. 

Purtroppo nonostante il programma la famiglia AC 1 sollecitò più
volte sia per iscritto che telefonicamente l'istituto __________ chiedendo
l'estensione del diritto di visita anche agli altri famigliari