# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** ac994bac-8265-59cd-bb5a-c852ae6920c7
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2018-01-24
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht II. Zivilrechtliche Abteilung 24.01.2018 5A 66/2018 (5A_66/2018)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_005_5A-66-2018_2018-01-24.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

               
  
  
 

 

 

    
  5A_66/2018
  
 

 

 

    
  Sentenza del 24 gennaio 2018
  
 

 

    
  II Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Escher, Giudice presidente, 

Cancelliera Antonini. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________ SA, 

patrocinata dall'avv. Rosangela Locatelli, 

opponente, 

 

Ufficio di esecuzione di Blenio, 

via Bosco Ciossero 10, 6716 Acquarossa. 

 

Oggetto 

comminatoria di fallimento, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 5 gennaio 2018 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza (15.2018.2). 

 

 

    
  Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
  
 

 

    
  1. 
 

Con sentenza 5 gennaio 2018 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile, per insufficiente motivazione, il ricorso inoltrato da A.________ (titolare della ditta individuale C.________) avverso la comminatoria di fallimento 11 dicembre 2017 notificatagli dall'Ufficio di esecuzione di Blenio nella procedura esecutiva promossa da B.________ SA. 

 

    
  2. 
 

Con ricorso in materia civile 17 gennaio 2018 A.________ ha impugnato tale sentenza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo di dichiararla nulla, subordinatamente di " commutare il [...] debito in giorni di arresto ". 

Non sono state chieste determinazioni. 

 

    
  3. 
 

In virtù dell'art. 42 cpv. 1 LTF l'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi. Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF, nei motivi il ricorrente deve spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché l'atto impugnato viola il diritto. Secondo l'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura. 

Il gravame all'esame manifestamente non soddisfa tali requisiti di motivazione: il ricorrente - omettendo di confrontarsi con l'argomentazione posta a fondamento della sentenza impugnata - non spiega perché il suo ricorso dinanzi all'autorità di vigilanza avrebbe dovuto essere considerato sufficientemente motivato e quindi ammissibile. 

 

La conclusione subordinata risulta inoltre manifestamente inammissibile già per il fatto che è formulata per la prima volta dinanzi al Tribunale federale (v. art. 99 cpv. 2 LTF). 

 

    
  4. 
 

Da quanto precede discende che il ricorso in materia civile può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF. 

Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). 

 

 

    
  Per questi motivi, la Giudice presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 300.-- sono poste a carico del ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione di Blenio e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. 

 

 

Losanna, 24 gennaio 2018 

 

In nome della II Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

La Giudice presidente:    Escher 

 

La Cancelliera:    Antonini