# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 72d48c5d-38c8-5582-a6f1-cea2b5e2edff
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-12-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.12.2004 14.2004.127
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2004-127_2004-12-10.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2004.127

  	
  Lugano

  10 dicembre
  2004

  EC/sc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  

 

	
  segretario:

  	
  Cassina,
  vicecancelliere

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 17 settembre 2004 da

 

	
   

  	
  AO 1 

  patrocinato da PA 1 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

   

  

 

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione
interposta al PE n. __________ del 30 agosto/6 settembre 2004
dell'__________;

 

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di __________
con sentenza 

26 novembre 2004 ha così deciso

 

    "1.  L'istanza
è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto
esecutivo è respinta in via definitiva.

 

     2.   La
tassa di giustizia in fr. 150.-, da anticipare dalla parte istante, è posta a
carico della parte convenuta con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 350.-
a titolo di indennità";

 

 

visto lo scritto 30 novembre 2004 inviato dal marito
dell’escussa alla Pretura del Distretto __________, con il quale è stata
retrocessa alla Pretura la busta d’intimazione della sentenza 26 novembre 2004,
“non ancora aperta”;

 

 

rilevati gli estremi per procedere in applica ex art. 313bis CPC,
applicabile alla presente fattispecie ex art. 25 LALEF;

 

 

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

 

                                         che, in
virtù dei combinati art. 25 LALEF e 309 CPC, dev'essere considerato appello
soltanto la tempestiva impugnazione di una decisione pretorile che, tra
l'altro, contenga la dichiarazione di appellare con l'indicazione precisa dei
punti della sentenza impugnata che si intendono dedurre dinanzi alla seconda
istanza;

 

 

                                         che lo
scritto citato, trasmesso dalla Pretura a questa Camera, non esprime la volontà
della parte di appellare (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, art. 309, m. 6),
ossia di ottenere dall'istanza superiore un giudizio a lei più favorevole,
rispetto alla sentenza impugnata;

 

 

                                         che una
tale volontà nemmeno poteva essere espressa dall’escussa, ritenuto che essa non
era a conoscenza del contenuto della sentenza del 26 novembre 2004 non avendo
aperto l’invio raccomandato che la conteneva;

 

 

                                         che non
v'è pertanto ragione per decidere alcunché in assenza di gravame, dovendo così
stralciare la procedura d'appello per mancanza d'oggetto (art. 351 cpv. 1 CPC
per analogia); 

 

 

                                          che
questo esito permette di prescindere dalla notifica dello scritto 30 novembre
2004 alla controparte per le osservazioni (cfr. art. 313 bis CPC);

 

 

                                          che
vista la particolarità del caso di specie non si preleva tassa di giustizia; 

decreta:

 

                                   1.   L'atto
30 novembre 2004 è irricevibile.

 

                                   2.   Non
si preleva tassa di giustizia.

 

                                   3.   Intimazione:    -    __________
AP 1, __________;

                                                                 -    avv.
__________ PA 1, __________.

 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto __________.

 

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                             Il
segretario