# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d9f2959a-c062-5cf1-a064-963b2f21b832
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1996-08-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 22.08.1996 80.1996.111
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1996-111_1996-08-22.html

## Full Text

Incarto n.

  80.96.00111

  	
  Lugano

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Andrea
  Pedroli vicecancelliere

  

 

statuendo
sul ricorso del 5 giugno 1996

 

in
materia di:                 IC 95/96

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  __________ -__________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                     -   che __________ __________ -__________,
domiciliata a __________ (Canton __________) è limitatamente imponibile nel Canton
Ticino, quale proprietaria di un immobile a __________ __________;

 

                                     -   che, con decisione del 12
febbraio 1996, l' Ufficio di tassazione di Lugano-Campagna le notificava la tassazione
IC 1995/96, commisurando il reddito imponibile in fr. 2'478.- e la sostanza in
fr. 44'704.–;

 

                                     -   che, in data 29 aprile
1996, la contribuente trasmetteva all'autorità fiscale il riparto intercantonale
redatto dall'amministrazione delle contribuzioni del cantone di domicilio,
chiedendo di emettere una nuova tassazione conforme ai dati ivi contenuti, con
particolare riguardo alla ripartizione degli interessi passivi;

 

                                     -   che l' Ufficio di
tassazione dichiarava irricevibile il gravame, in quanto tardivo, rilevando che
la contribuente avrebbe potuto reclamare tempestivamente anche prima di
ricevere il riparto intercantonale, riservandosi di presentarlo in seguito;

 

                                     -   che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ -__________
chiede nuovamente che la decisione dell'autorità cantonale ticinese sia resa
conforme ai dati contenuti nel riparto emesso dal Canton __________;

 

                                     -   che la Camera di diritto
tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli
uffici di tassazione, deve esaminare preliminarmente se una eventuale decisione
dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del
contribuente, sia fondata, poiché, se l'irricevibilità del reclamo è stata
pronunciata a torto, gli atti devono venire retrocessi all'autorità di tassazione
per la decisione di merito;

 

                                     -   che l'art. 206 cpv. 1 LT
1994 stabilisce che contro la tassazione è consentito interporre reclamo
scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni
dall'intimazione della stessa, e l'art. 192 precisa che tale termine, stabilito
dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un
motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che
l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia,
assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo
rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT 1994);

 

                                     -   che, in altre parole, la
restituzione del termine viene concessa solo se non è riscontrabile colpa
alcuna da parte del contribuente o del suo rappresentante (cfr. sent. CDT
n. 73 del 7 novembre 1985 in re B.; in senso analogico DTF 106 II
173);

 

                                     -   che, nel presente caso,
nessun motivo di restituzione dei termini è invocato dal ricorrente, che
d'altronde ha chiesto la modifica della propria tassazione solo perché aveva
ricevuto il riparto intercantonale emesso dall'autorità fiscale del Canton
__________;

 

                                     -   che, stando così le cose,
non può essere censurata la decisione dell' Ufficio di tassazione, che ha
dichiarato irricevibile il gravame;

 

                                     -   che, inoltre, la norma dell'art.
46 cpv. 2 CF volta ad impedire i casi di doppia imposizione, ed invocata anche
dalla ricorrente nel suo gravame, non ha come conseguenza di limitare la
sovranità fiscale di un cantone in favore di un altro, sicché, se un contribuente
è imponibile in più cantoni, ognuno di essi applica, per quanto lo concerne, la
propria legge fiscale sia per quanto attiene al merito sia per quanto attiene
alla procedura (Höhn, Doppelbesteuerungsrecht, Berna 1973, p. 387
ss.);

 

                                     -   che, pertanto, se, per
motivi desunti dal divieto di doppia imposizione, un contribuente intende
contestare davanti ad una autorità cantonale una decisione di quest'ultima
autorità egli deve agire secondo il diritto processuale di questo cantone e
meglio entro i termini di reclamo rispettivamente di ricorso previsti da questa
legislazione (cfr. CDT n. 377 del 5 novembre 1987 in re K.M.); 

 

                                     -   che comunque la ricorrente
ha ancora la facoltà di sollevare l'eccezione derivante dall'art. 46 cpv. 2 CF
nel termine di 30 giorni dall'ultima decisione cantonale, mediante ricorso di
diritto pubblico al Tribunale federale (cfr. art. 89 cpv. 3 OG; DTF
111 Ia 45, c. 1a e richiami; ASA 53 pag. 212; RTT
1984 pag. 241 segg.; STF dell'8 gennaio 1986 in re F. St.: Höhn,
op. cit., p. 389; CDT n. 377 del 5 novembre 1987 in re K.M.).

 

 

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   La tassa di giustizia e le
spese processuali, consistenti in complessivi fr. 150.-, sono a carico della
ricorrente.

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Il presente giudizio è
definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: