# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 54cb393f-a5c5-58b8-b499-60509bcbd40a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-08-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 27.08.2010 30.2009.93
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2009-93_2010-08-27.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2009.93

  8533/190

  	
  Bellinzona

  27
  agosto 2010

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con __________
in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 2 aprile 2009 presentato da

 

	
   

  	
  RI 1 

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione
  27 marzo 2009 n. 8533/190 emessa dalla CRTE 1 

  

 

                                         letti ed esaminati gli atti,

 

ritenuto                             in fatto:

 

                                         che la CRTE 1 con decisione 27 marzo 2009 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 50.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese
di fr. 10.-, per aver "illecitamente fatto uso, allo scopo di
posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato
con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace”, il 16 gennaio
 2009 in territorio di __________;

                                         

                                         che la risoluzione è stata
resa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

                                         

                                         che contro predetta
pronuncia dipartimentale RI 1 si è aggravata davanti a questo giudice
chiedendone in sostanza l'annullamento;

 

 

considerato                      in diritto:

 

                                         che la competenza di
questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma
dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che secondo l’art. 375bis
CPC, l’avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia
indeterminata di persone l’uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei
veicoli presenta un’istanza al giudice di pace del luogo dove si trova
l’immobile (cpv. 1); il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte
procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l’istante ad affiggere in
loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a
scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa di fr.
20.- a 

fr. 500.- (cpv. 2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l’avente diritto o il suo rappresentante, entro il
termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere
per iscritto querela contro il trasgressore all’autorità competente (art. 375ter
cpv. 2 CPC);

 

                                         che la CRTE 1 – in
applicazione delle predette disposizioni – rimprovera alla multata di aver
illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di
un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato in data
31 gennaio 2005 dal Giudice di pace del circolo di __________, e più
precisamente il 16 gennaio 2009 dalle 10.45 alle 11.15;

 

                                         che la decisione impugnata si
basa sul rapporto di denuncia datato 16, ma spedito il 20 gennaio 2009 dalla __________
SA e pervenuto l’indomani alla CRTE 1 (cfr. affrancatura sulla busta e timbro
sul rapporto di denuncia in atti);

 

                                         che il giudice è chiamato
d’ufficio a verificare i presupposti processuali, quali la tempestività e
l’ammissibilità di ogni singolo atto processuale, quand’anche le argomentazioni
di merito addotte dal multato non fossero liberatorie e apparissero finanche
dubbiose;

 

                                         che in concreto il termine
perentorio di tre giorni sancito dall’art. 375ter CPC per l’inoltro
della querela iniziava a decorrere sabato 17 e scadeva lunedì 19 gennaio 2009,
giorno feriale; seppur datato 16 gennaio 2009, data della constatazione dei
fatti, il rapporto di denuncia è stato spedito soltanto il 20 gennaio 2009, di
modo che la querela risulta essere tardiva;

 

                                         che in siffatte evenienze l’insorgente
va prosciolta dall’addebito mossole per difetto di querela, senza che occorra
procedere alla disamina delle giustificazioni da lei addotte;

 

                                         che, seppur per altri motivi,
il ricorso va accolto e la decisione impugnata annullata; visto l’esito del
gravame non si prelevano né tasse né spese per l’odierno giudizio;

 

per questi motivi                 visti gli art. 375bis e
375ter CPC; 1 segg. LPContr;

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e
la decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né
tasse né spese. 

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
   

   

  

 

 

Il presidente:                                                                            La
segretaria: