# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7b91f53d-6529-538e-8b7a-3383756c75ee
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-06-07
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 07.06.2006 10.2006.104
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2006-104_2006-06-07.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2006.104

  DAC
  895/2002

  	
  Bellinzona

  7
  giugno 2006

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con Lara Bittana in qualità
di segretaria, per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  (difeso
  da: DI 1, __________)

   

  

prevenuto
colpevole di         pornografia, 

                                        per
essersi:

                                        a)    tramite __________, nei
confronti del quale si procede separatamente,

                                               procurato e fatto
installare sul suo PC 4 filmati e immagini (27 fotografie) vertenti su atti sessuali
tra persone e animali;

                                         b)    procurato in via
elettronica scaricandoli da siti Internet e salvato sul suo PC, 9 filmati
vertenti su atti sessuali con adolescenti e svariate immagini vertenti su atti
sessuali fra e con adolescenti; 

 

reato
previsto                     dall’art. 197 cifra 3bis CP;

 

fatti
avvenuti                       a __________ tra il settembre 2001 ed il
settembre 2002;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa del 27 novembre 2002 n. 895/2002 del AINQ 1 che propone
la condanna: 

                                        1.
 Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per
il periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2.
 Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 e delle spese giudiziarie
di fr. 100.00.

                                        3.  Ordina
la confisca e la distruzione di tutti i dischetti sequestrati all'accusato il
5.9.2002;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 29 novembre 2002;

 

rilevato                              che
con sentenza 6 marzo 2003 il giudice della Pretura penale ha dichiarato ACCU 1
autore colpevole di pornografia e lo ha condannato alla pena di 20 giorni di
detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di 2 anni, ordinando la
confisca e la distruzione di tutti i dischetti sequestrati;

 

preso atto                          che
con sentenza 13 dicembre 2005 la Corte di cassazione e revisione penale ha
prosciolto l’accusato dal reato di pornografia, rinviando gli atti ad altro
giudice della Pretura penale affinché statuisca nuovamente sulla confisca;

 

indetto                               il
dibattimento 7 giugno 2006, al quale l'accusato non è comparso essendo stato
autorizzato a non presenziare al dibattimento, mentre il Procuratore pubblico
ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

preso atto                          che
con scritto 1° aprile 2006 ACCU 1 ha dichiarato di rinunciare a tutti i
dischetti, non opponendosi quindi alla loro confisca e distruzione definitiva;

 

rispondendo                       ai
quesiti

 

                                    1.  Se
deve essere ordinata la confisca e distruzione di tutti i dischetti sequestrati
a ACCU 1 il 5.9.2002.

 

                                    2.  Sugli
oneri dell’odierno giudizio.

 

visti                                   gli
art. 58, 197 cifra 3bis CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai
quesiti posti

 

 

ordina                              la
confisca e distruzione di tutti i dischetti sequestrati a ACCU 1 il 5.9.2002.

 

 

prescinde                         dal
prelevare oneri per l’odierno giudizio.

 

le parti                               sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna

  

                                        Comando
della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Ufficio
reperti, Bellinzona,

 

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio
del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

	
  terzi implicati

  	
  P_GLOSS_TERZI

  

Il presidente:                                                                            La
segretaria: