# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bb6050d9-ab4f-56cf-896e-583bc2c95f2f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-11-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 24.11.2000 16.2000.97
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2000-97_2000-11-24.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2000.00097

  	
  Lugano

  24 novembre
  2000/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa,
  presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
giudicare il ricorso per cassazione 26 settembre 2000 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 19 settembre 2000 del Giudice di pace del circolo di Vezia nella causa
a procedura inappellabile promossa con istanza 12 maggio 2000 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

 

 

con la
quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'850.– oltre accessori, domanda
respinta dal primo giudice,

 

 

esaminati gli atti

 

considerato

 

in fatto e in
diritto:       che con sentenza 19 settembre 2000
il Giudice di pace del Circolo di Vezia ha respinto l'istanza presentata
__________ nei confronti di __________ e tendente alla condanna di quest'ultima
al pagamento di fr. 1'850.– a titolo di provvigioni, pretesa che il primo
giudice non ha ritenuto provata;

                                          

                                          che
con scritto 26 settembre 2000, redatto in lingua francese, __________ è insorto
contro il predetto giudizio;

 

                                          che
con ordinanza 23 ottobre 2000 questa Camera, in conformità con quanto dispone
l'art. 142 cpv. 3 CPC, ha assegnato al ricorrente un termine perentorio di 15
giorni per la presentazione del ricorso in lingua italiana, informandolo nel
contempo che il mancato ossequio di questo termine avrebbe comportato l'irricevibilità
del ricorso;

 

                                          che
il termine assegnato è ampiamente scaduto senza che il ricorrente abbia fatto
pervenire a questa Camera la traduzione in lingua italiana del suo ricorso,
così come lo impone l'art. 117 CPC;

                                          che
quindi il ricorso deve essere dichiarato irricevibile (Cocchi/Trezzini,
CPC–TI, ad art. 117, m. 6 e 7); 

 

                                          che
in considerazione della particolarità del caso non si prelevano tasse né spese
di giustizia.

 

Per i quali motivi,

richiamati gli art.
327 segg. CPC

 

pronuncia:           1.      Il ricorso 26 settembre 2000 __________ è irricevibile.

 

                                2.      Non
si prelevano tasse né spese per il presente giudizio.

 

                                3.      Intimazione a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Vezia.

 

 

Per la Camera di
cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente                                                                
La segretaria