# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e198db0f-2c61-5541-8113-ace305b597c0
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-04-27
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 27.04.2006 60.2006.76
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2006-76_2006-04-27.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2006.76

   

  	
  Lugano

  27 aprile
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretario:

  	
  Rocco Filippini, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 23.2/1.3.2006 presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

	
   

  	
  tendente ad ottenere la trasmissione dell’incarto penale MP __________
  a carico di PI 2;

  

 

 

premesso che con scritto 2.3.2006 questa Camera ha richiesto alla
Pretura istante di precisare i motivi del richiamo;

 

ritenuto che con scritto 16/20.3.2006 la Cancelleria della Pretura istante
ha trasmesso copia della presa di posizione del patrocinatore di PI 2;

 

richiamate le osservazioni 24/27.3.2006 del procuratore pubblico Manuela
Minotti Perucchi, che preavvisa favorevolmente l’istanza;

 

rilevato che le altre persone interpellate non hanno preso
posizione, tranne PI 4, che con osservazioni tardive (a seguito del mancato ritiro
dell’invio raccomandato ed essendo trascorsi più di dieci giorni dal momento
del ritorno a questa Camera della raccomandata e l’invio del suo scritto
19/21.4.2006) solleva peraltro un’eccezione legata alla procedura civile e non
relativa all’art. 27 CPP;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   Avanti
la Pretura istante è pendente un’azione civile ordinaria mediante la quale PI 2
postula il rimborso del danno asseritamente subito a seguito di un atto
illecito commesso da __________ con un’asserita falsa testimonianza fornita nell’ambito
del procedimento penale richiamato.

 

 

                                   2.   Dagli
atti trasmessi dal Ministero pubblico risulta che l’incarto MP __________ abbia
portato ad un decreto d’accusa DAP __________ del 20.4.1999 a carico di PI 2 e
ad un decreto d’accusa DAP __________ del 20.4.1999 a carico di PI 3,
confermato con sentenza del 5/7.10.1999 dall’allora competente pretore Mauro
Ermani. La sentenza è poi stata impugnata alla Corte di cassazione e di
revisione penale, il cui esito non è dato di sapere. Dalla documentazione
trasmessa dal Ministero pubblico risulta inoltre che in data 7.12.2000, sempre
nel contesto dell’inc. MP __________, è stato decretato un non luogo a
procedere interno a carico di PI 2 (NLP __________).

 

 

                                   3.   Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato
e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza
del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi
previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere
l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica
un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle
persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del
denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le
modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Come
ricordato dalla decisione di principio del __________ di questa Camera (inc.
CRP __________), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per
ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta
se:

                                          -    si
riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                          -    è
compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                          -   è formulata dal titolare
dell’autorità giudiziaria richiedente.

 

 

                                   5.   Nel
presente caso, è dato un nesso tra l’incarto richiamato e la causa civile
pendente. Per questo motivo, l’istanza può essere accolta. Gli atti saranno
trasmessi direttamente dal Ministero pubblico alla Pretura istante, ritenuto
che eventuali atti mancanti dovranno probabilmente essere recuperati.

 

 

                                   6.   La
tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della Pretura istante, che a
sua volta le addosserà alle parti in base alle norme del CPC. 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di CHF 150.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF
200.-- (duecento), sono poste a carico della IS 1, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

 

 

 

	
  terzi
  implicati

  	
  1. PI 1 

  2. PI 2 

  3. PI 3 

  4. PI 4 

   

  

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il
segretario