# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aa91cbee-1794-5e5e-ae71-9de1525b1ee5
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-05-10
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 10.05.2007 14.2007.8
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2007-8_2007-05-10.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2007.8

  	
  Lugano

  10 maggio
  2007/SC/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente,

  Pellegrini e Walser

  
						

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 14 dicembre 2006 da

 

	
   

  	
  AP 1  

  (rappr. dal socio gerente  RA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
   AO 1  

  (rappr. dall'  RA 2 ) 

   

  

tendente a ottenere il rigetto provvisorio
dell'opposizione interposta da AO 1 al PE n. __________ del 5/6 ottobre 2006
dell'UEF __________;

 

sulla quale istanza il Pretore __________, con
sentenza 7 febbraio 2007 (EF.2006.608), ha così deciso:

 

“1.    L'istanza è respinta.

 

2.    Le spese e la tassa di giustizia per
complessivi fr. 360.–, da anticipare dalla parte istante, restano a carico di
quest'ultima, che inoltre rifonderà alla controparte fr. 400.– di indennità.  

 

3.    omissis”.

 

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'istante con atto 9
febbraio 2007 con cui formula diverse domande; 

 

preso atto che l'escusso con osservazioni 16 marzo 2007 si oppone al
gravame, protestate spese e ripetibili;

 

 

ritenuto in fatto e 

considerando in
diritto:

 

 

                                         che
con PE n. __________ del 5/6 ottobre 2006 dell'UEF __________, AP 1, ha escusso
AO 1 per l'importo di fr. 40'000.– oltre interessi al 5% dal 18 settembre 2006,
precetto esecutivo cui il debitore ha interposto tempestiva opposizione; 

 

                                         che
l'istanza di rigetto dell'opposizione, fondata su un preventivo 22 giugno 2006,
concernente la costruzione di un muro di confine tra le particelle n. __________
e __________ RFD di __________, per un importo complessivo di fr. 38'021.55, è
stata respinta dal Pretore; 

 

                                         che
nella propria impugnazione -al di là di ogni considerazione sulla validità
formale dell'atto- la società procedente mette in evidenza l'esistenza di un
contratto relativo all'opera menzionata, ritenendo indifferente il fatto di
chiedere il pagamento della mercede anticipatamente alla consegna del lavoro,
non essendo sicura "di prenderli dopo";

 

                                         che,
quanto alla validità del contatto d'appalto affermato da AP 1, è vero che il
preventivo 22 giugno 2006 (doc. A) è stato sottoscritto dall’escusso (egli almeno
non lo contesta) e non si può escludere che così facendo volesse esprimere il suo
consenso all'esecuzione dell'opera;

 

                                         che
-data questa situazione- occorrerebbe valutare la portata giuridica dello
scritto 30 giugno 2006 dei committenti alla controparte con cui puntualizzano
che il citato muro sarà messo in cantiere dall'impresa che proporrà la
migliore esecuzione unitamente al minor prezzo tra quelle che daranno seguito
alla nostra richiesta di preventivo (doc. 1); 

 

                                         che
tuttavia non torna conto tale disamina sull'esistenza del contratto, dal
momento che -stesse la tesi dell'appellante- il credito oggetto dell'esecuzione
non sarebbe comunque esigibile;

 

                                         che
infatti, in virtù dell'art. 372 cpv. 1 CO, il committente deve pagare la
mercede all'atto della consegna dell'opera, ossia ad opera effettuata e non
prima,

                                         che,
non avendo le parti pattuito alcunché di diverso riguardo ai termini di
pagamento della mercede, l'esigibilità della stessa è determinata dalla norma
testé menzionata;

 

                                         che,
fosse anche stato versato agli atti un valido contratto d'appalto, esso non
potrebbe costituire titolo di rigetto dell'opposizione ai sensi dell'art. 82
LEF, dal momento che l'opera -com'è stato eccepito dall'escusso e come peraltro
è pacifico in causa- non è stata affatto eseguita (Staehelin, in Comm. di
Basilea, art. 82 LEF, N. 128; CEF 8 maggio 2002 [14.2002.18], cons. 1b); 

 

                                         che,
ciò posto, la sentenza impugnata dev'essere confermata, respingendo l'appello, con
il carico di tassa di giustizia e di indennità all'appellante.

 

 

Motivi per i quali,

richiamati
gli art. 82 LEF, 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF;

 

 

pronuncia:              1.   L'appello
9 febbraio 2007 di AP 1, __________, è respinto. 

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 240.–, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico
con l'obbligo di rifondere a AO 1, __________, fr. 350. – a titolo di
indennità. 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         –
AP 1, __________; 

                                         –
RA 2, __________.

                                         

                                         Comunicazione alla Pretura
__________.

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                                           La
segretaria

 

 

 

 

 

 

Giacché il valore litigioso della vertenza è di fr.
40'000.–, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni
dalla notificazione (art. 72 e segg. LTF).