# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** dee7a847-a94d-5771-91ff-e0a56bfb4402
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2023-10-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 04.10.2023 32.2023.83
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_32-2023-83_2023-10-04.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	 
	
  Incarto
  n.

  32.2023.83

   

  rg/gm

  	
  Lugano

  4 ottobre 2023 

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	 
	
  Il vicepresidente 

  del Tribunale cantonale delle assicurazioni

  
	 
	
  Giudice Raffaele Guffi

  
	 
	
   

  
	
  segretario:

  	
  Gianluca Menghetti

  	 

									

 

 

 

statuendo sul ricorso per ritardata/denegata giustizia del 31
agosto 2023 di

 

	
   

  	
   RI 1   

  rappr. da:   RA 1   

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 

   

   

  in materia di assicurazione federale per l'invalidità

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

considerato                 

 

che                         -  con
scritto 31 agosto 2023 denominato “ricorso art. 56-60 LPGA per ritardata e
denegata giustizia”, RI 1 si è rivolto personalmente allo scrivente
Tribunale lamentandosi in particolare dell’operato dell’Ufficio AI e formulando
diverse richieste tra cui il riconoscimento di diverse prestazioni
assicurative; 

 

                              -  con
scritto 29 settembre 2023, interpellato dal Tribunale l’avv. __________, in
qualità di curatore di RI 1, ha comunicato di non ratificare il ricorso;

 

                              -  secondo
l’art. 4 cpv. 1 Lptca il giudice delegato esamina il ricorso ed è competente ad
evaderlo se è tardivo o irricevibile;

                                

                              -  con
risoluzione 30 settembre 2019 l’Autorità regionale di protezione __________ con
sede a __________ ha istituito una curatela di rappresentanza ex art. 394 CC a
favore di RI 1, limitandolo nell’esercizio dei suoi diritti civili nel senso
che “non potrà più esercitare i diritti civili negli ambiti giudiziari e amministrativi
di qualsiasi natura e grado e davanti ad ogni autorità civile, amministrativa e
penale e i suoi eventuali ulteriori atti saranno nulli e privi di effetto e
soltanto il curatore potrà validamente rappresentarlo e obbligarlo in tali
ambiti” (sottolineatura del redattore);

 

                              -
  il 9 dicembre 2019 l’Autorità di protezione ha decretato la nomina di un
co-curatore nella persona dell’avv. __________ quale sostegno giuridico al
curatore; 

                                

                              -  per
decisione del 27 settembre 2021 l’Autorità di protezione ha confermato in via
definitiva il decreto cautelare del 30 settembre 2019, confermando quale
curatore di rappresentanza l’avv. __________;

 

                              -  l’autorità
giudiziaria adita deve verificare d’ufficio i presupposti processuali – quali
condizioni essenziali per poter emettere un giudizio di merito – tra cui la
capacità processuale (Häfelin/Haller, Verwaltungsverfahren und
Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 1998, n. 260 e 414) ossia la facoltà, da
ricondurre all’esercizio dei diritti civili, di condurre personalmente il
processo oppure di delegare tale compito a un rappresentante, la quale si
determina secondo il diritto civile (Rhinow/Koller/ Kiss/Turnherr/Brühl-Moser, öffentliches Prozessrecht, 2014, p.
861; Zünd/Pfiffner Rauber, Gesetz über das Sozialversicherungsgericht des Kantons
Zürich, § 13 n. 44, p. 113);

 

                              -  RI
1 è quindi sempre non legittimato ad agire personalmente (anche) in ambito
giudiziario ed il suo curatore di rappresentanza, avv. __________, non ha
ratificato il ricorso, motivo per cui il gravame è da dichiarare irricevibile
per carenza di capacità processuale;

    

                              -  giusta l'art. 69 cpv. 1bis
LAI in vigore dal 1° gennaio 2021 ed applicabile in concreto (cfr. la
disposizione transitoria dell’art. 83 LPGA in combinazione con gli art. 61
lett. a e fbis LPGA nel tenore in vigore dal 1° gennaio 2021) la
procedura di ricorso dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso
di controversie relative a prestazioni dell’AI è soggetta a spese. L’entità
delle spese è determinata fra 200 e 1000 franchi in funzione delle spese di procedura
e senza riguardo al valore litigioso (DTF 133 V 402; STF 9C_156/2009 del 7
aprile 2009; STF 8C_393/2008 del 24 settembre 2008);

 

                              -  considerata la particolare situazione, si
prescinde dal prelievo delle spese di procedura.

 

 

Per questi
motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                             1.  Il ricorso è irricevibile per carenza di capacità processuale.

 

                             2.  Non si prelevano spese di procedura.

 

                             3.  Comunicazione agli interessati i
quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto
pubblico al Tribunale federale,
Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

                                  L'atto di ricorso, in 3 esemplari,
deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere
una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la
busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle
assicurazioni

Il vicepresidente                                           Il
segretario di Camera

 

giudice
Raffaele Guffi                                   Gianluca Menghetti