# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** c180f202-0ecc-5756-a5ab-f1eec75c6e41
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 19.08.2003 10.2002.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-85_2003-08-19.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.85/AMM

  DAP
  1996/2002

  	
  Bellinzona

  19
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Paola Belloli-Ducoli in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________,  fu __________ e fu __________ n. __________, nato
  il __________ __________ 1940 a __________, attinente di __________
  -__________, domiciliato a __________, via __________ __________, coniugato,
  pensionato 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

   

  

accusato di                   1.  impedimento
di atti dell'autorità, 

                                        per
avere impedito ad agenti della polizia della caccia di procedere ad atti rientranti
nelle loro funzioni, quali in particolare il controllo della sua persona e delle
patenti di caccia, in particolare sottraendosi a tale controllo fuggendo,

                                        reato
previsto dall'art. 286 CP;

                                    2.  violazione
delle leggi federale e cantonale sulla caccia,

__________

                                        reato
previsto dagli art. 17 cpv. 1 lett. a LCP in relazione con gli art. 3, 5 e 7
LCP; 41 e 44 cpv. 1 LCC in relazione con gli art. 3, 4, 20 LCC e art. 3, 4, 29
e 51 RALCC;

 

fatti
avvenuti                       a __________ tra il 16 ottobre e il 27 novembre
2001;

                                    

perseguito                         con
decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore
pubblico Franco Lardelli, __________, che propone la condanna
dell'imputato: 

                                        1.  alla
multa di fr. 800.–,

                                        2.  alla
devoluzione allo Stato di fr. 400.–, quale risarcimento per danni causati al
patrimonio faunistico,

                                        3.  al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di
fr. 1'100.–,

                                        4.  alla
privazione del diritto di cacciare per 1 (uno) anno da espiare,

e ordina
inoltre                   5.  la confisca di diversi oggetti descritti nel
decreto d'accusa,

                                        6.  il
dissequestro di diversi oggetti descritti nel decreto d'accusa;

 

vista                                  l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 27 agosto 2002;

 

indetto                               il
dibattimento per il 19 agosto 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il
difensore, come pure __________ __________, __________ __________ e __________
__________ per l'Ufficio caccia e pesca;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

 

sentiti                           –   il
capo dell'Ufficio caccia e pesca, il quale – in sintesi – rileva la sussistenza
di tutti i capi di accusa e chiede pertanto la conferma del decreto di accusa;

                                    –   il
difensore, il quale contesta in sostanza la sussistenza dei reati di cui al decreto
d'accusa, salvo l'accesso al luogo di caccia con l'ausilio della vettura, e conclude
per una multa commisurata a quest'ultimo reato;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se
l'imputato è autore colpevole di 

                                        1.1  impedimento
di atti dell'autorità, commesso nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2  violazione delle leggi federale e cantonale sulla caccia, commessa nelle circostanze
di cui sopra.

                                    2.  In
caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  se
ed eventualmente quale pena e/o misura accessoria dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se
dev'essere ordinata la devoluzione allo Stato di fr. 400.–, quale risarcimento
per danni causati al patrimonio faunistico.

                                    3.  Se
l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì,
quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Se
dev'essere ordinata la confisca degli oggetti descritti nel decreto d'accusa.

                                    5.  Il
giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere;

 

visti                                   gli
art. 49, 58 seg., 63 e 286 CP; 17 cpv. 1 lett. a e 20 LCP in relazione con gli
art. 3, 5 e 7 LCP; 41 e 44 cpv. 1 e 45 LCC in relazione con gli art. 3, 4, 20
LCC, 3, 4, 29 e 51 RALCC; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________
__________

                                        autore
colpevole di violazione della legge cantonale sulla caccia, per essersi recato
sul luogo di caccia con l'ausilio della vettura nelle circostanze descritte nel
decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;

 

proscioglie                       __________
__________

                                        dalle
accuse di impedimento di atti dell'autorità e di violazione delle leggi federale
e cantonale sulla caccia, per gli altri fatti descritti nel decreto d'accusa
DAP __________/__________del __________ 2002;

condanna                         __________
__________

                                        1.  alla
multa di fr. 150.–,

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.–;

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto;

 

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  __________ __________, __________, 

  avv. __________ __________, __________,

  Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, 

  Ufficio della caccia e della pesca, __________a, 

  Ministero pubblico della Confederazione, __________, 

  Comando della Polizia cantonale, __________,

   Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di
pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                       150.–         multa

                                        fr.
                      200.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.–         spese giudiziarie

                                        fr.                      500.–         totale