# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5ac6d5b7-e243-5ca9-be6f-daed053c9911
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 05.09.2001 INC.2001.18103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-18103_2001-09-05.html

## Full Text

N. 181.2001.3                                                            Lugano,
5 settembre 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

Sedente per statuire sull'istanza presentata il 27/28 agosto
2001 dal 

 

 

Procuratore pubblico __________, Ministero Pubblico,
Lugano,

 

 

intesa ad ottenere la proroga di due mesi del carcere
preventivo cui è astretta

 

__________                                       __________,

(rappr.
dall'Avv. __________)

 

nel procedimento pendente contro quest'ultima per infrazione
alla LFStup., aggravata;

 

 

preso atto dello scritto di data 3 settembre 2001 dell'Avv.
__________, la quale per conto di __________ non si oppone alla richiesta del
Procuratore pubblico riconoscendo necessità di "ultimare l'istruttoria
mediante assunzione di una perizia sull'eventuale scemata responsabilità";

 

 

visti gli atti del procedimento di cui all'inc. MP
__________;

 

 

ritenuto e considerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

in fatto ed in diritto

 

 

che:

 

-    __________ è stata arrestata a __________ il 29 marzo 2001
unitamente al suo compagno __________; i due provenivano dal Brasile, via
Amsterdam e Zurigo, unitamente a loro figlio __________; nei loro bagagli è
stato individuato un importante quantitativo di cocaina (oltre 3 Kg secondo
quanto emerge dall'AI __________); il Procuratore pubblico ha promosso l'accusa
nei confronti della __________ (così come nei confronti di __________) per
titolo di ripetuta infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti;

 

-    questo GIAR ha confermato l'arresto di __________ in data 30
marzo 2001, previa constatazione di gravi indizi di reato, necessità
istruttorie, pericolo di fuga e di recidiva;

 

-    con 'istanza di proroga il magistrato inquirente ribadisce,
indicandone gli elementi di fatto, l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza
nei confronti di __________, nonché persistenza di pericolo di fuga e bisogni
dell'inchiesta (con riferimento alla necessità di completare referto peritale
voluto - dalla stessa accusata, cfr. AI __________ - per determinazione del
grado di responsabilità);

 

-    l'esposizione del Procuratore pubblico, a sostegno dell'istanza,
non è stata contestata dalla difesa che conclude lo scritto di data 3 settembre
2001 non opponendosi alla richiesta di proroga;

 

-    l'art.
95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23
settembre 1992 / 1. gennaio 1993 -, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e
proroga del carcere preventivo ai sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni
dell’istruzione, con pericolo di collusione e di inquinamento delle prove,
quello di recidiva e quello di fuga (REP 1998 n. 103): né va dimenticato che
l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente alla fase
predibattimentale, ma anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo
e a garantire l’eventuale espiazione della pena (DTF 109 Ia 323 consid c, e
riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H.,
1P.477/1993, consid. 3);

 

-    nonostante la sostanziale adesione dell'accusata alla proroga
richiesta, l'esistenza dei presupposti di legge va verificata d'ufficio;

 

 

 

 

 

 

 

-    nel caso in esame, e per quanto concerne i gravi indizi di reato,
basta rinviare al terzo paragrafo dell'esposto del Procuratore pubblico che
riassume quanto sostanzialmente emerso dai vari verbali dell'accusata (cfr.
verbali __________ PP 2 aprile e 3 maggio 2001) e del correo (cfr. verbali
__________ PP 2 aprile e 9 maggio 2001), con riscontro in altri atti
dell'istruttoria (AI 1, 3, 22, 28), tutti qui esaminati, per cui è superflua
ripetizione, anche per evitare possibilità di pregiudizio all'accusato nel
seguito processuale;

 

-    per quanto concerne il pericolo di fuga la gravità dei reati
ascritti e ammessi (concorso in un traffico di almeno ca. 30 Kg. di cocaina) è
tale da rendere altamente verosimile importante pena da espiare; questo
elemento, se associato alla situazione personale e familiare dell'accusato
privo di un qualsiasi legame con il territorio svizzero che non sia connesso
con i reati (dichiarati fonte principale, se non unica, di sostentamento - cfr.
verbale __________ PP 9 maggio 2001), concretizza pericolo di fuga indipendentemente
dalla "fattiva collaborazione" fornita agli inquirenti;

 

-    alla luce di quanto sopra ci si può esimere dall'analisi
dettagliata dell'esistenza di bisogni istruttori (che comunque, e nella misura
indicata dal magistrato inquirente, sembrano dati e riconosciuti dalla stessa
accusata), nonché del pericolo di recidiva neppure invocato dal procuratore
pubblico;

 

-    il carcere preventivo, sin qui sofferto nonché quello prevedibile
sino alla conclusione del procedimento, è rispettoso del principio di proporzionalità,
avuto riguardo alla consistenza, gravità ed ampiezza dei fatti di cui
__________ è accusata;

 

-    in conseguenza l’istanza di proroga del carcere preventivo è
accolta, come proposta dal magistrato inquirente, con la presente decisione,
esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG e contrario), e
suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali (art. 284 cpv. 1
lett. a CPP);

 

 

 

 

 

P.Q.M.

 

 

 

 

Visti gli artt. 19 cifra 2
LFStup, 95 ss, 103, 284 CPP,

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.

L’istanza è accolta.

Di conseguenza il carcere
preventivo cui è astretta __________ è prorogato sino al 29 novembre 2001,
compreso.

 

2.

Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

3.

Contro la presente decisione è
dato ricorso alla Camera dei ricorsi penali entro dieci giorni
dall’intimazione.

 

4.

Intimazione:

- Avv. __________, per sé e per
l'accusata;

- Procuratore pubblico avv.
__________, sede (con l’incarto di ritorno).

 

 

 

 

 

giudice
__________