# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8adbbb0b-a4cc-511a-8a49-85794cae9afe
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-08-24
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 24.08.1998 16.1998.85
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-1998-85_1998-08-24.html

## Full Text

Incarto n.

  16.98.00085

  	
  Lugano

  24 agosto 1998/fb

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso 6 luglio 1998 presentato da

 

 

	
   

  	
  _____________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la
sentenza 10 giugno 1998 del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 3, nella
causa civile inappellabile promossa con istanza 16 dicembre 1995
da

 

 

	
   

  	
  _____________ 

  rappr.
  da _____________

   

  

 

 

 

con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 852.90 oltre
accessori nonché 

l’iscrizione in via definitiva dell’ipoteca legale iscritta in via
provvisoria a carico della 

quota di PPP n. _____________ del fondo base n. _____________ RFD
di _____________di proprietà della 

convenuta, domanda accolta dal primo giudice limitatamente a fr.
52.90;

 

 

letti ed esaminati gli atti,

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con istanza 16
dicembre 1995 la _____________ ha convenuto in giudizio _____________,
proprietaria della quota di PPP n. _____________ del fondo base n.
_____________ RFD __________, al fine di ottenere il pagamento di fr. 852.90 
corrispondenti al saldo dei contributi condominiali dovuti per la prima e
seconda rata dei periodi 1992/93 e 1993/94 oltre a fr. 180.- per un “fondo
straordinario per lift”, nonché l’iscrizione in via definitiva dell’ipoteca
legale iscritta a titolo provvisorio sul menzionato fondo a garanzia del citato
importo;

 

                                         che la convenuta si è
opposta alla pretesa avversaria contestando di dover pagare il fondo
straordinario per il rifacimento di due ascensori trattandosi di un intervento
straordinario che non interessa la sua quota; 

 

                                         che con il querelato
giudizio il pretore ha accolto l’istanza limitatamente a fr. 52.90, pari a
quanto ancora dovuto dalla convenuta che pendente causa ha versato a
controparte l’importo di fr. 800.- da scontare sul suo debito;

 

                                         che con atto ricorsuale 6
luglio 1998 _____________ è insorta contro il predetto giudizio;

 

                                          che
giusta l’art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per esser considerato
valido, deve contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di
diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno illustrando) il
motivo di cassazione invocato, caso contrario l’atto è nullo (cpv.3);

 

                                          che
nel caso concreto il contenuto dello scritto 6 luglio 1998 della ricorrente non
supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per
cassazione;

 

                                          che
infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
pretore relativamente alla valutazione delle prove o all’applicazione di norme
di diritto, la ricorrente si limita a contestare la richiesta avversaria di
pagamento dell’importo di  fr. 180.- per il fondo straordinario destinato al
rifacimento degli ascensori;

 

                                          che
quindi ci si trova nell’impossibilità di individuare e di decidere eventuali
presupposti per annullare il giudizio impugnato, annullamento che la ricorrente
non ha peraltro neppure richiesto;

 

                                          che
il ricorso deve pertanto essere respinto in quanto nullo ai sensi dell’art. 329
cpv. 3 CPC;

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per
cassazione in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera
può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica
alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o
manifestamente infondato.

 

 

Per i quali motivi,

richiamati gli
art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso 6 luglio 1998 di _____________ è nullo.

                                    

                                2.      Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.-sono poste a carico
della ricorrente.

                                          

                                3.      Intimazione
a:

                                          __________

                                          Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

 

 

Per
la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                  La
segretaria