# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 68f02438-b8d9-51bf-aebd-c778468b03e3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 05.01.2000 INC.1999.53103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1999-53103_2000-01-05.html

## Full Text

N. 531.99.3 R                                                          Lugano,
5 gennaio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

sedente per statuire sul reclamo
3/4 gennaio 2000 formulato da:

 

 

__________,                    c/o
Penitenziario "La Stampa", Lugano

(patrocinato dall’avv.
__________);

 

 

contro la decisione 23 dicembre
1999 della PP avv. __________ in materia di prove;

 

 

sentita verbalmente la PP avv.
__________ che rinuncia a formulare specifiche osservazioni al gravame;

 

 

avuti gli atti a disposizione,
considerato;

 

 

 

in fatto ed in
diritto

 

 

-    che nei confronti di __________ e contro la ex convivente dello
stesso __________ la PP avv. __________ ha aperto un procedimento penale ed ha
promosso l'accusa per titolo di infrazione aggravata alla Legge Federale sugli
Stupefacenti;

 

-    che, in particolare, a carico di __________ vi sono chiamate in
correità per importanti vendite di cocaina. Il nome dell'accusato è stato fatto
inizialmente da __________ che lo ha riconosciuto come importante acquirente di
__________ e facente capo a __________ per i suoi acquisti di stupefacente;

 

-    che anche l'accusato __________ ha ammesso di avere venduto al
duo __________ /__________ cocaina;

 

-    che, a carico di __________, vi sono poi le deposizioni della
stessa __________ (v. 11 agosto 1999) che ha ammesso acquisti importanti
(superiori al chilogrammo) sia dalla __________ che da __________;

 

-    che lo stesso __________ ha ammesso, inizialmente, acquisti di
cocaina per non meno di 9 etti, circostanza ridimensionata dinnanzi alla PP
avv. __________ nel verbale 12 agosto 1999 con ammissione di acquisti per non
meno di 6 etti;

 

-    che successivamente l'accusato ha ritrattato il suo dire
ammettendo traffico per quantitativi contenuti;

 

 

 

-    che in sede istruttoria - prima ancora del deposito degli atti -
la difesa di __________ ha chiesto alla PP avv. __________ di sottoporre
__________ a perizia psichiatrica, di voler procedere - tra gli altri -
all'audizione di __________;

 

-    che, con decisione 23 dicembre 1999, la PP avv. __________ ha
negato l'erezione di una perizia psichiatrica indicando l'assenza dei
presupposti legali per tale atto non sussistendo dubbi sulla responsabilità
penale della giovane. Anche la proposta audizione del teste __________ è stata
negata con il rilievo che __________ sarebbe inattendibile per gravi problemi
di tossicodipendenza e pregresso tentativo di suicidio;

 

-    che, insoddisfatto della decisione della magistrata, __________
si è aggravato a questo giudice evidenziando la contraddittorietà della chiamata
in correità della __________ rispetto anche al dire delle altre persone
coinvolte nell'istruttoria. Ciò sarebbe sintomo di "forte problema a
livello di personalità". Lo strano comportamento della __________
deriverebbe da prime ammissioni importanti e susseguenti ritrattazioni. Anche
l'audizione di __________ sarebbe importante poiché permetterebbe di accertare
che __________ spacciava  prima di conoscere __________ circostanza questa
sottaciuta;

 

-    che, di principio, il magistrato d'accusa deve chinarsi sulle
richieste di complemento istruttorio a completamento della sua istruttoria e
dopo il deposito degli atti. Se lo fa antecedentemente, come in casu, è
certamente data la facoltà di impugnativa per la parte interessata. Il reclamo
risulta quindi ricevibile;

 

-    che, per essere ammesse, le prove offerte in conseguenza a
deposito degli atti (ed anche nelle fasi precedenti se giudicate dal magistrato
inquirente) debbono adempiere tre concorrenti ordini di considerazioni e
presupposti: i complementi di prove devono essere motivati per quanto attiene
al loro oggetto ed al loro scopo in diretta connessione con la fattispecie
inquisita, debbono avere il requisito della novità, della rilevanza e della
pertinenza alle successive conclusioni del magistrato inquirente, dopo
definitiva conclusione dell'istruttoria dibattimentale, e poi - se ne sarà il
caso - del giudice del merito. Le prove debbono poi essere di difficile
produzione all'eventuale dibattimento (cfr. Giar 668.99.1 del 14 dicembre 1999
in re GB);

 

-    che di principio il magistrato d'accusa è libero ed autonomo
nell'assunzione delle prove e nella valutazione della completezza delle
indagini predibattimentali e, tra le prove cui può far capo, vi è il ricorso
all'esperto ogniqualvolta occorra stabilire fatti e circostanze
all'accertamento delle quali siano indispensabili speciali cognizioni. In
particolare, per quanto attiene alla perizia psichiatrica, la procedura penale
prevede unicamente la possibilità per il magistrato d'accusa di ordinare tale
accertamento peritale mentre le condizioni materiali per procedere in tal senso
sono espressamente fissate nel CPS all'art. 13. Tale norma prevede che
l'autorità dell'istruzione rispettivamente quella di giudizio possono ordinare
l'esame dell'accusato se vi sia dubbio circa la sua responsabilità o se
un'informazione sullo stato psichico dello stesso sia necessaria per l'adozione
di una misura di sicurezza;

 

-    che una perizia può essere ricusata nella misura in cui non
sussistano dubbi quanto alla responsabilità dell'accusato (JdT 1982 34);

 

 

 

 

 

 

 

-    che, nel concreto caso, la responsabilità dell'accusata
__________ non sembra fare difetto. Dagli atti non appaiono elementi tali da
far dubitare della consapevolezza delle ammissioni dell'accusata, ammissioni
(non meno di quelle formulate dal qui reclamante) di seguito in parte almeno
rettificate. Nel suo gravame __________ non indica alcun serio e valido
elemento tale da indurre il sospetto che lo stato di salute mentale della
correa possa essere in qualche modo alterato. Certo __________ ha una difficile
vita alle spalle, come gli atti permettono di ritenere, e non meno del
reclamante ha abusato di sostanze stupefacenti. Il reclamo non fonda però su
tali elementi - comunque di per se insufficienti ad ordinare una perizia psichiatrica
- le sue richieste. __________ evidenzia il dire apparentemente contraddittorio
dell'accusata, la divergenza tra la sua versione con le altre raccolte in corso
di istruttoria (senza peraltro specificarle) e da ciò desume forti problemi a
livello della personalità. La valutazione circa la credibilità della chiamata
in correità della signora __________ spetta al giudice del merito. Qui va
ribadito che __________ è stata spontanea nelle sue ammissioni, e che ciò possa
disturbare il reclamante è comprensibile, e le sue ammissioni, con le
successive rettifiche o precisazioni, non possano costituire un elemento tale
da imporre l'erezione di una perizia psichiatrica;

 

-    che la prova offerta, comunque non riferita al reclamante stesso
bensì a terza persona e quindi di tutta evidenza inconferente per __________,
non può essere ammessa in questa sede ed il reclamo va quindi respinto su
questo specifico punto;

 

-    che il reclamante chiede l'audizione di __________ che potrebbe
attestare come la signora __________ spacciasse anche prima della sua
conoscenza con __________. Si tratterebbe di spaccio di certa importanza.
Quanto indicato con l'istanza di complemento costituisce una segnalazione di
reato alla magistratura e la PP deve, conformemente al dettato di legge, porsi
nella condizione di verificare se promuovere l'accusa o meno per i fatti
segnalati. L'audizione del teste __________ appare quindi necessaria già per
questo fatto. D'altra parte, nell'ottica dell'istruttoria, appare rilevante
sentire il teste proposto per accertare, o smentire, la circostanza secondo cui
la signora __________ abbia commerciato cocaina solo con il reclamante o meno.
La PP non ha rifiutato la prova siccome irrilevante, non pertinente od
inconferente. Essa l'ha scartata siccome il teste sarebbe inaffidabile sia per
la tossicomania che per un pregresso tentativo di suicidio. La prova come tale
va ammessa ed il magistrato d'accusa, rispettivamente gli agenti di polizia
giudiziaria dalla stessa delegati, interpelleranno __________ sui fatti
d'interesse. L'affidabilità del teste sarà saggiata nel corso dell'audizione
(il teste potrà o meno ricordare i fatti, potrà o meno essere preciso sugli
stessi fornendo informazioni circostanziate, …) senza che un accertamento
peritale si imponga;

 

-    che, visto l'esito del gravame, parzialmente ammesso, si
giustifica di non caricare tasse di giustizia e spese al reclamante e di non
attribuire ripetibili. La presente decisione è definitiva.

 

 

 

Pqm, visti le norme procedurali
citate e gli artt. 280 e segg. CPP;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

1.     
Il reclamo è parzialmente accolto nel senso dei considerandi. Di
conseguenza è ammessa unicamente l'audizione della deposizione di __________.

 

 

2.     
Non si percepiscono tasse e spese e non si allocano ripetibili.

 

 

3.     
La presente decisione è definitiva.

 

 

4.     
Intimazione al reclamante per il tramite dell'avv. __________ ed alla PP
avv. __________.

 

 

 

 

 

 

                                                                           giudice
__________