# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 5c22c91c-6f10-589e-ad67-8c5b49348df8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2000-01-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 17.01.2000 INC.1996.70602
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-1996-70602_2000-01-17.html

## Full Text

N. 706.96.2 L                                                              Lugano,
17 gennaio 2000

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

Claudio Lepori

 

 

 

sedente per statuire sul reclamo
presentato il 30 dicembre 1999 da

 

 

__________, 1929,
fu __________

(patrocinato dall’avv. Elio Brunetti,
Lugano)

 

 

contro la decisione 23 dicembre
1999 del Procuratore pubblico avv. __________, che ha negato anticipato
accesso alla perizia contabile esperita nel procedimento conseguente a
segnalazione dell’Autorità cantonale di sorveglianza per l’acquisto di fondi da
parte di stranieri e condotto contro il reclamante per titolo di bancarotta
fraudolenta subordinatamente bancarotta semplice;

 

 

 

preso atto della decisione 13
gennaio 2000 del magistrato inquirente, che ha revocato l'impugnato
provvedimento, e della comunicazione 14 gennaio 2000 del reclamante, che
conseguentemente chiede lo stralcio del gravame, con riconoscimento di
ripetibili;

 

 

 

atteso quindi che il reclamo è
divenuto privo di oggetto e pertanto va stralciato dai ruoli, senza carico di
tassa e di spese giudiziarie, ma con doveroso riconoscimento al reclamante di
ripetibili, commisurate all'impegno professionale per un intervento senza
particolari problemi fattuali e giuridici;

 

 

 

visti gli art. 9 cpv. 6 e 280 ss.
CPP,

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.     
Il reclamo è evaso, in quanto divenuto privo di oggetto.

 

2.     
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

3.     
Lo Stato verserà al reclamante fr. 300.- a titolo di ripetibili.

 

4.     
La presente decisione è definitiva.

 

5.     
Intimazione:

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
Claudio Lepori