# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b109ae35-4c50-5f3b-99ff-1511072f599b
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-06-11
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 11.06.2002 16.2002.21
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-21_2002-06-11.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00021

  	
  Lugano

  11 giugno
  2002/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 25
febbraio 2002 presentato da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  contro

  	 

 

 

la sentenza 18 febbraio 2002 del Giudice di pace del
circolo di Bellinzona nella causa a procedura sommaria in tema di esecuzioni e
fallimenti promossa con istanza 16 gennaio 2002 da

 

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dal__________ __________

  

 

 

 

con la quale l'istante ha chiesto il rigetto in
via provvisoria dell'opposizione interposta 

dal convenuto al PE n. __________dell'UEF di
Bellinzona, domanda accolta dal primo 

giudice, 

 

 

esaminati agli atti

 

 

 

considerato

 

in fatto e in diritto:

 

                                         che con
istanza 16 gennaio 2002 la __________, per la penna di __________, ha chiesto
il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da __________ al PE
sopra menzionato, notificatogli per l'incasso di fr. 1'609.50 oltre interessi,
corrispondenti a premi relativi a una polizza di assicurazione individuale e
famigliare contro gli infortuni, e relativi al periodo 1° luglio 2001 - 30
marzo 2002;

 

                                         che a
valere quale riconoscimento di debito l'istante ha prodotto sia la proposta di
assicurazione sottoscritta dal convenuto il 1° settembre 2000 che prevedeva un
premio annuo di fr. 2'142.- pagabile in rate trimestrali di fr. 535.50 l'una,
sia la relativa polizza;

 

                                         che il
convenuto si è opposto all'istanza contestando genericamente il credito di
controparte;

 

                                         che con
il querelato giudizio il giudice di pace, accertata la presenza di un valido
riconoscimento di debito nella proposta di assicurazione sottoscritta dal
convenuto, ha accolto l'istanza;

 

                                         che con
il presente tempestivo gravame __________ insorge contro il predetto giudizio,
affermando che la sentenza premia la slealtà di controparte nei suoi confronti,
in particolare per aver preteso il pagamento di premi prima ancora della firma
del contratto da parte sua e prima di disporre di polizze di versamento;

 

                                         che tali
censure, in quanto configurano eccezioni nuove in questa vertenza, non sono
proponibili, ostandovi l'art. 321 CPC, così che risulta almeno dubbia la
ricevibilità del ricorso che non propone particolari motivi di cassazione (art.
329 CPC);

 

                                         che
tuttavia, prima ancora di tale esame, dev'essere rilevato che la creditrice,
__________, con sede a __________ (doc. B, C, D. E), non risulta essere
iscritta in nessuna forma nel Registro di commercio di __________,
conseguendone l'erroneità dell'indicazione dell'istante, così come formulata -
in particolare - dal primo giudice;

 

                                         che
parimenti l'agente generale __________ non è organo della creditrice (né lo
pretende), ma suo agente per una determinata regione geografica, risultandone
che egli può rappresentare in giudizio la Compagnia d'assicurazioni
esclusivamente se vi è autorizzato dal diritto procedurale cantonale o se
dispone di una procura ad hoc (Carré, Loi fédérale sur le contrat
d'assurance, ed. annotata, 2000, pag. 266 - 267; RBA VIII, n. 177 e 178;
CCC 25 aprile 2002 in re B./ V. Ass.), e ciò anche trattandosi di
procedure esecutive (Roelli/ Keller, Komm. zum VVG, 1968, vol. I, pag.
509);

 

                                         che
in concreto, l'agente generale istante non solo non ha prodotto al giudice
nessuna procura speciale per la presente procedura sommaria da parte di
__________, ma nemmeno ha giustificato la sua posizione nel rapporto creditorio
fra l'assicuratrice e l'assicurato, ovvero nell'ambito delle competenze del
giudice del rigetto dell’opposizione, chiamato ad accertare d’ufficio e in ogni
stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento
di debito (Staehelin, in Comm. di Basilea, 1998, SchKG I, 84 LEF,
N. 50); 

 

                                         che
quindi, se è vero che il presupposto processuale della legittimazione del
rappresentante di una parte è verificato sì d'ufficio e in ogni stadio della
causa, ma se il giudice ha motivo di dubbio (art. 97 CPC), non è contestabile
che in concreto la pretesa rappresentanza da parte dell'agente è addirittura
fonte di confusione sulla persona della creditrice, ciò che avrebbe imposto la
verifica prevista che comunque può avvenire anche in questa sede;

 

                                         che ne
consegue -silente al proposito la procedura cantonale e non avendo l'agente
generale __________ dimostrato la sua legittimazione alla rappresentanza della
compagnia d'assicurazioni- la nullità dell'istanza 16 gennaio 2002 e di ogni
atto successivo, in particolare della sentenza impugnata (art. 142 cpv. 1 lett.
a CPC);

 

                                         che il
giudizio sulle spese e la tassa di giustizia segue la soccombenza.

                                         

                                         

Motivi per i quali,

richiamati per le spese l'art. 148 CPC e la OTLEF

 

 

pronuncia:               I.   Il
ricorso per cassazione 25 febbraio 2002 __________ è accolto.

 

                                         Di
conseguenza è accertata la nullità dell'istanza 16 gennaio 2002 di __________ e
di tutti gli atti di procedura successivi, compresa la sentenza 18 febbraio
2002 del Giudice di pace del circolo di Bellinzona. 

 

                                   II.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 100.-, sono poste a carico
di __________, la quale rifonderà al ricorrente fr. 50.- a titolo di indennità.

 

                                  III.   Intimazione
a:

                                         –
__________

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Bellinzona.

 

 

Per la Camera di cassazione civile del
Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria