# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e8cfe42c-87e5-5c6d-b708-f8747cf0e8db
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-07-02
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.07.2014 14.2014.59
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2014-59_2014-07-02.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2014.59

  	
  Lugano

  2 luglio 2014

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d’appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Baur
  Martinelli

  

 

 

statuendo quale giudice unico (art. 48b LOG)
nella causa n. 09/2014 (rigetto provvisorio dell’opposizione) della Giudicatura
di pace del Circolo della Magliasina promossa con istanza 4 febbraio 2014 da:

 

	
   

  	
  CO 1 __________

  (patrocinato dall’avv. RA 1, __________)

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  RE 1, 

   

  
	
   

  	
   

  	 

				

giudicando sul reclamo del 18 marzo 2014 presentato dall’arch. RE 1 contro la decisione emessa il 27 febbraio 2014 dal Giudice di pace;

 

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

 

                                  che la
sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una
decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG);

 

                                  che
pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è
impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2
CPC);

 

                                  che
presentato il 18 marzo 2014 (data del timbro postale sulla busta di trasmissione)
contro la sentenza notificata all’arch. RE 1 il 3 marzo 2014, il reclamo è tardivo, per cui va dichiarato inammissibile, il termine di ricorso essendo venuto
a scadere il 13 marzo 2014;

 

                                  che
gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza del
reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC), mentre non si assegnano ripetibili alla parte
istante, il reclamo non essendole stato intimato per osservazioni;

 

                                  che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art.
112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 454.30, non raggiunge
la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b
LTF;

 

 

Per questi motivi,

 

pronuncia:              1.   Il
reclamo è inammissibile.

 

                             2.  La
tassa di giustizia e le spese processuali di complessivi fr. 120.– relative
al presente giudizio, già anticipate dal reclamante, sono poste a suo carico.
Non si assegnano ripetibili.

 

                             3.  Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –.

   

  

                                  Comunicazione
alla Giudicatura di pace della Magliasina.

 

 

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello

Il presidente                                                 La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare
ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30
giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia
concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2
LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso
termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale
per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è
sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 2 LTF).