# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 682397a2-e17b-5390-89b3-2dba6912f835
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-05-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 17.05.2005 30.2004.396
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-396_2005-05-17.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.396/AMM

  30617/207

  	
  Bellinzona

  17
  maggio 2005

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Laura
Rossini in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 21 dicembre 2004
presentato da

 

	
   

  	
  RI 1
  

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  30617/207 del 10 dicembre 2004 emessa dalla Sezione della circolazione,
  Camorino,

  

 

viste                                  le osservazioni del 10 gennaio
2004 (recte: 2005) presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che con decisione del 10 dicembre
2004 la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di avere “messo
in circolazione la vettura __________ avente i vetri laterali anteriori non
sufficientemente trasparenti”, circostanza accertata dalla polizia
cantonale il 10 novembre 2004 a __________; 

                                         

                                         che in applicazione della
pena, l’autorità le ha inflitto una multa di fr. 200.– oltre a una tassa di
giustizia di fr. 40.– e alle spese di fr. 20.–;

                                         

                                         che RI 1 è insorta contro tale
decisione con un ricorso del 21 dicembre 2004, nel quale postula l'annullamento
della multa;

 

                                         che in uno scritto del 10
gennaio 2004 (recte: 2005) la Sezione della circolazione dichiara di
astenersi dal formulare osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura
penale;

 

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che la Sezione della
circolazione rimprovera alla multata di avere “messo in circolazione la
vettura __________ avente i vetri laterali anteriori non sufficientemente
trasparenti”;

 

                                         che l'insorgente, dal canto
suo, si duole di avere in buona fede “acquistato un’automobile giudicata a
tutti gli effetti conforme alla legge e con un permesso di circolazione emesso
dal garage con l’avvallo evidentemente di Camorino” (v. osservazioni
allegate al ricorso);

 

                                         che a sostegno delle sue tesi
l’interessata acclude al ricorso una dichiarazione 17 dicembre 2004 del
venditore, in cui si attesta che il veicolo è stato acquistato “già
provvisto di vetri anteriori oscurati da una pellicola adesiva” e che “tale
situazione si è verificata a causa di un disguido da parte nostra durante il controllo
del veicolo”, onde l’”assoluta buona fede” dell’acquirente (doc.
citato);

 

                                         che in concreto nulla induce a
dubitare di quanto addotto dalla ricorrente e confermato dal venditore; né è
possibile affermare che il difetto fosse in qualche modo riconoscibile per la
multata; 

 

                                         che la polizia cantonale, per
altro verso, non è stata in grado di “stabilire se le modifiche attuate al
veicolo sono state eseguite prima o dopo il collaudo” (v. rapporto di
contro osservazioni del 17 novembre 2004);

 

                                         che la Sezione della
circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali, si è rimessa al giudizio
della Pretura penale;

 

                                         che in simili evenienze, non
ravvisandosi elementi suscettibili di imputare soggettivamente l’inosservanza alla
multata, si giustifica in definitiva di accogliere il ricorso, di annullare la
decisione impugnata e di soprassedere al prelievo di oneri processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 29, 93 n. 2 LCS; 71
cpv. 4, 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  .

   

  

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: