# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 85d95482-af9e-5b94-81e0-48ee74f09fb3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-11-03
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale amministrativo 03.11.2006 90.2006.55
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCA_001_90-2006-55_2006-11-03.html

## Full Text

Incarto n.

  90.2006.55

   

  	
  Lugano

  3 novembre
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Tribunale cantonale amministrativo

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composto dei giudici:

  	
  Lorenzo Anastasi, presidente,

  Raffaello
  Balerna, Matteo Cassina

  

 

	
  segretario:

  	
  Leopoldo Crivelli

  

 

 

statuendo sul ricorso 5/6 ottobre 2006 del

 

 

	
   

  	
  RI 1 __________,

  rappr. dal RA 1, 

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  la risoluzione 22 agosto 2006 (n. 3859) con cui il Consiglio
  di Stato ha approvato il piano regolatore del RI 1;

  

 

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

richiamato l'art. 48 PAmm;

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                         che, con
risoluzione 22 agosto 2006, il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore
del RI 1;

                                         che con
ricorso 5/6 ottobre 2006 il RI 1, per il tramite del suo municipio, è insorto
contro la menzionata risoluzione innanzi a questo tribunale; 

 

                                         che, ai
fini del giudizio, non appare necessario riassumere i motivi e le domande alla
base del gravame;

 

                                         che il
ricorso non è stato intimato alle parti per osservazioni;

 

 

considerato,                   in
diritto

 

                                         che la
competenza del tribunale è data (art. 38 cpv. 1 LALPT);

 

                                         che,
quanto alla tempestività del gravame, il tribunale considera quanto segue;

 

                                         che
contro la decisione di approvazione del piano regolatore è dato ricorso al Tribunale
cantonale amministrativo entro 30 giorni dalla sua notificazione (art. 38 cpv.
1 LALPT);

 

                                         che, in
concreto, la decisione 22 agosto 2006 è stata spedita il 28 agosto successivo
ed è giunta all'ufficio postale di __________ il giorno 30 agosto 2006, dove è
stata ritirata il giorno stesso da parte del funzionario preposto del comune
(cfr. accertamento effettuato presso la Posta Svizzera);

 

non può pertanto essere accreditata
l’affermazione del ricorrente, secondo cui la decisione impugnata è pervenuta
al municipio il giorno 6 settembre 2006;

 

che il termine di ricorso ha quindi iniziato
a decorrere giovedì 31 agosto 2006 ed è giunto a scadenza il venerdì 29
settembre successivo;

 

che il gravame, datato 5 ottobre 2006 e consegnato
alla posta giorno successivo, risulta quindi tardivo; esso deve pertanto essere
dichiarato irricevibile;

 

                                         che, sia
detto per completezza, il comune non può prevalersi - come, in effetti, non si
prevale - del termine di ricorso concesso in relazione alla pubblicazione delle
modifiche d’ufficio e delle non approvazioni decretate dal Governo nella risoluzione
governativa impugnata, disposta dal municipio di __________ il 15 settembre 2006,
durante il periodo 2 ottobre/31 ottobre 2006 (cfr. FU del 15 settembre 2006, n.
74/2006, pag. 6031). Tale pubblicazione, effettuata dietro precisi ordini e
direttive del Governo (cfr. dispositivo n. 4 seg. e relativo rinvio alla cifra
6 della risoluzione 22 agosto 2006), indicava la possibilità di aggravarsi dinanzi
a questo tribunale entro il termine della stessa;

 

che, in effetti, il termine di ricorso di
cui alla menzionata pubblicazione ritorna applicabile solo per coloro che prendono
conoscenza della decisione di approvazione del piano regolatore dal Consiglio
di Stato attraverso la pubblicazione medesima: sistema alternativo di notifica
che può essere impiegato eccezionalmente, quando i destinatari della decisione sono
numerosi o non possono essere identificati senza oneri eccessivi (cfr. a
livello federale l'art. 36 PA; Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz
über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 44 n. 1)
ma che, per questo stesso motivo, in materia di atti pianificatori costituisce
piuttosto la regola. Chi, come il comune ricorrente, ha invece ricevuto personalmente
la decisione medesima, in ossequio al principio generale (art. 26 cpv. 1 PAmm),
non può invece appellarsi a tale termine. Coerentemente con questo principio, il
dispositivo n. 3 della decisione contestata ricordava pertanto espressamente, al
comune ed ai già ricorrenti in prima istanza, il termine di 30 giorni dalla
notificazione della decisione stessa per aggravarsi dinanzi a questo tribunale.
L'impugnativa in esame doveva pertanto essere imprescindibilmente insinuata a
quest’ultimo entro tale termine;

 

che il tribunale prescinde dal prelievo di
una tassa di giustizia (art. 28 PAmm);

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge sopraricordati; 

dichiara
e pronuncia:

 

 

                                   1.   Il ricorso
è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si
preleva una tassa di giudizio

 

	
   

                                      3.   Intimazione
  a:

  	
   

  ,

  ; 

   

   

   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  CO 1 

  rappr. da: RA 2 

   

   

  

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il
segretario