# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** edf97593-9884-55cc-81a4-75cb58e159e6
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-11-05
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 05.11.2004 30.2004.99
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2004-99_2004-11-05.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2004.99/pg

  72/804,
  74/805, 73/810

  	
  Bellinzona

  5
  novembre 2004

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Presidente della Pretura penale

  
	
  Marco Kraushaar

  
	
   

  
						

sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 8
marzo 2004 presentato da

 

	
   

  	
   RI 1  

  (rappresentata
  da RA 1 )

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  le decisioni
  n° 72/804, 74/805 e 73/810 del 12 marzo 2004 emesse dalla Sezione dei
  permessi e dell'immigrazione, Bellinzona, 

  

 

 

viste                                  le osservazioni presentate dalla
Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

 

ritenuto                             in fatto

 

                                 A.     La Sezione dei permessi
e dell'immigrazione con tre
decisioni 12 marzo 2004 ha inflitto a RI 1 tre multe di rispettivamente fr. 280.-,
oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e le spese di fr. 20.-, fr. 240.-
oltre 60.- di tassa di giustizia e 20.- di spese e infine fr. 150.-, oltre alla
tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-.

 

                                         Fatti accertati nei primi mesi
del 2003 in territorio di __________.

                                         La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3, 28, 37, 57 e 66 Les pubb e 78, 79, 80 e 81 RLes pubb.

 

 

                                 B.     Contro la predetta
pronuncia dipartimentale  RI 1, per il tramite del __________, si aggrava ora davanti
a questo giudice chiedendone l'annullamento.

                                         Eccepisce in particolare, pur
non contestando le infrazioni, di non essere la giusta destinataria delle
contravvenzioni ricevute.

                                         

 

                                 C.     La Sezione dei permessi
e dell'immigrazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la
decisione impugnata sia confermata.

 

 

considerato                      in diritto

 

 

                                 1.     La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.

 

 

 

                                 2.     Ai sensi dell'art. 80 RLes
pubb il gerente è la persona fisica responsabile verso l'ufficio e il gestore
del rispetto della legge e del regolamento.

                                         Per l'art. 81 RLes pubb
il gerente assicura, con la sua presenza, il buon funzionamento dell'esercizio
sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del
personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la
pulizia, ecc.).

 

 

 

                                 3.     Nei locali dove sono
serviti dei cibi deve essere garantita un'appropriata ventilazione e almeno un
terzo dello spazio deve essere riservato ai non fumatori (art. 57 Les pubb);
nell'evenienza concreta in data 6 febbraio 2003 è stata riscontrata una
violazione - sanzionata tramite la contravvenzione n° 73/810 - del disposto
legislativo citato, in quanto non era stata prevista tale area specifica. 

 

                                         Secondo l'art. 37 Les pubb
cpv.1 gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono
rimanere aperti almeno otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le
05.00 e la 01.00, durante almeno cinque giorni per settimana.

                                         Dai controlli effettuati, poi
scaturiti nella contravvenzione n° 74/805, è emerso che il 17 e il 25 maggio
2003 l'esercizio pubblico "__________" di __________ non ha
rispettato l'orario di chiusura imposto dalla legge.

 

                                         Infine si rileva come ogni
cambiamento di gerenza e di gestione, previa presentazione dei documenti
richiesti agli art. 77 e 78 RLes pubb, deve essere autorizzata dall'ufficio
permessi; nel caso in esame la ricorrente non ha provveduto a notificare gli
avvenuti mutamenti all'autorità competente e di conseguenza è stata, anche per
tale infrazione, sanzionata mediante la decisione n° 72/804.

 

                                         Si osserva come nel proprio
gravame, con annesso complemento del 30 marzo 2004, la ricorrente non contesta
le menzionate violazioni della Les pubb e della RLes pubb; di conseguenza ci si
limiterà a valutare se la ricorrente sia la corretta destinataria delle
decisioni della sezione dei permessi, lasciando da parte le altre questioni
sollevate.

 

 

 

                                 4.     Le infrazioni di cui
sopra sono sicuramente da ricondurre a violazioni delle regole stabilite nella Les
pubb e nel relativo regolamento; di conseguenza è fuor di dubbio che la
ricorrente, in qualità di gestrice e di gerente dell'esercizio pubblico in
questione, sia da ritenere responsabile ai sensi dei già citati art. 80 e 81 Rles
pubb.

 

                                         Infatti, ad un attenta lettura
dei documenti agli atti, si rileva come per l'autorità amministrativa preposta
la signora RI 1 - che del resto non poteva ignorare tale situazione vista la
lettera 12 febbraio 2003 - non solo era rimasta la gestrice, ma anche ed ancora
la gerente del ritrovo al momento dei fatti che le sono imputati (cfr. verbale
di interrogatorio 2 aprile 2003); a maggior ragione quindi le contravvenzioni
inflittele sono ampiamente giustificate, ritenuto che la ricorrente ha
contribuito - sebbene avesse avuto la facoltà di regolarizzare la propria
posizione - al protrarsi della situazione venutasi a creare, tollerandone
l'illegalità.

 

 

 

                                 5.     La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

                                         Il ricorso va pertanto
respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

 

per questi motivi,                visti gli art. 3, 28, 37, 57 e 66 Les
pubb e 78, 79, 80 e 81 RLes pubb, 1 segg. LPContr;

 

dichiara e 

pronuncia:                1.     Il ricorso 15 marzo 2004 è
respinto. 

                                  §     Di conseguenza, sono
confermate le decisioni n° 72/804, 74/805 e 73/810 del 12 marzo 2004 emesse
dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione.

 

                                 2.     La tassa di giustizia di
fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico della ricorrente.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
    

     

     

  

 

 

 

Il presidente:                                                                            Il
segretario: