# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d2226f9b-9002-51ab-adcc-b36cb6c3b126
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2018-06-01
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 01.06.2018 RR.2018.132
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2018-132_2018-06-01.pdf

## Full Text

Sentenza del 1° giugno 2018 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali 

Giorgio Bomio-Giovanascini, presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliere Giampiero Vacalli  

   

Parti   

A.,  

rappresentata dall'avv. Anne Schweikert, 

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all'Italia 

 

Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP) 

 

Durata del sequestro (art. 33a OAIMP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2018.132 

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 Visti: 

- la decisione di chiusura del 12 marzo 2018, con la quale il Ministero pubblico 

della Confederazione, dando seguito ad una domanda di assistenza internazio-

nale in materia penale del 21 aprile 2017 (v. act. 1.1, pag. 1), presentata dal 

Tribunale della Spezia, Sezione penale (Italia), ha ordinato la trasmissione 

all'autorità estera di documentazione relativa ad un immobile di proprietà di A., 

confermando il sequestro dello stesso (act. 1.1, pag. 6); 

- il ricorso del 18 aprile 2018 avverso tale decisione, mediante il quale A. chiede 

che la domanda rogatoriale di sequestro e di trasmissione di documenti sia ri-

fiutata (act. 1); 

- lo scritto raccomandato del 20 aprile 2018, con il quale la presente autorità ha 

invitato la ricorrente a versare, entro il 3 maggio 2018, un anticipo delle spese 

di fr. 5'000.--, pena la non entrata in materia del ricorso (act. 4); 

- la richiesta di proroga del 2 maggio 2018 del summenzionato termine presen-

tata dalla ricorrente (v. act. 5); 

- la proroga concessa da questa Corte, la quale ha fissato il nuovo termine al 

14 maggio 2018 (v. ibidem). 

 Considerato: 

- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami 

in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 

cpv. 2 della legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confe-

derazione [LOAP; RS 173.71]); 

- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla 

procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP); 

- che, in base all'art. 63 cpv. 4 prima frase PA, l'autorità di ricorso, il suo presi-

dente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-

le presunte spese processuali; 

- che l'autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento, con la commina-

toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-

tamente all'art. 23 PA); 

- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è 

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versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto postale o 

bancario in Svizzera, in favore dell'autorità (art. 21 cpv. 3 PA; v. DTF 139 III 364 

consid. 3.2.2); 

-  che, in concreto, nessun importo è stato versato alla posta svizzera o addebitato 

a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità, entro il 14 mag-

gio 2018 (v. act. 6); 

- che l'invito a versare l'anticipo delle spese indicava che, in caso di mancato 

pagamento nel termine assegnato, ossia il 3 maggio 2018, poi prorogato al 

14 maggio 2018, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del gravame 

(act. 4); 

- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso; 

- che la ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del gravame, deve 

sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA); 

- che una tassa di giustizia di fr. 500.– è posta a suo carico; essa è fissata giusta 

gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 

2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura pe-

nale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA. 

 

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Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Il ricorso è inammissibile. 

2. La tassa di giustizia di fr. 500.– è messa a carico della ricorrente. 

 
 
Bellinzona, 1° giugno 2018  
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: Il Cancelliere: 
 
 
 
 
 
 

 

Comunicazione a: 

- Avv. Anne Schweikert 

- Ministero pubblico della Confederazione 

- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria 

 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve 
essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della 
decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un 
sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta 
e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente 
importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi 
procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).