# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 20dcd588-ad0d-5492-878c-fef6ef105f18
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2025-10-27
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. Zivilrechtliche Abteilung 27.10.2025 4A 469/2025 (4A_469/2025)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-469-2025_2025-10-27.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

               
  
  
 

 

 

    
  4A_469/2025
  
 

 

 

    
  Sentenza del 27 ottobre 2025
  
 

 

    
  I Corte di diritto civile
  
 

 

Composizione 

Giudice federale Hurni, Presidente, 

Cancelliere G. Piatti. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________ AG, 

opponente. 

 

Oggetto 

rigetto provvisorio dell'opposizione, 

 

ricorso contro la sentenza emanata il 18 agosto 2025 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del 

Tribunale d'appello del Cantone Ticino (14.2025.69). 

 

 

    
  Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
  
 

 

    
  1. 
 

In accoglimento dell'istanza presentata dalla B.________ AG il Pretore aggiunto della Giurisdizione di Locarno-Campagna ha, con decisione 25 aprile 2025, rigettato in via provvisoria, limitatamente all'importo di fr. 34'562.-- risultante dall'attestato di carenza beni prodotto, l'opposizione interposta da A.________ al relativo precetto esecutivo. Il Pretore aggiunto, dopo aver segnatamente richiamato le condizioni poste dalla giurisprudenza all'eccezione di falso, ha rilevato che l'escussa aveva attivamente partecipato alla procedura che ha portato al rilascio del predetto attestato di carenza beni e ha quindi ritenuto non credibile la sua affermazione di non essere a conoscenza e di non avere sottoscritto il contratto all'origine della pretesa. 

 

    
  2. 
 

Con sentenza 18 agosto 2025 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo presentato dall'escussa, perché quest'ultima non si era confrontata con le argomentazioni del giudizio pretorile, come invece richiesto dall'art. 321 cpv. 1 CPC, limitandosi a ribadire in maniera generica di non sapere nulla del debito in questione e lamentando la mancata produzione di una serie di documenti da parte dell'istante che dovrebbero dimostrare la validità del credito e a chi va attribuita la firma. 

 

    
  3. 
 

A.________ è insorta al Tribunale federale con ricorso 15 settembre 2025 chiedendo, previo conferimento dell'effetto sospensivo, di annullare la decisione della Corte cantonale, di rinviare la causa alle autorità inferiori affinché venga effettuata una perizia grafologica sulla firma contestata. In via subordinata chiede l'accertamento di non dover rispondere del debito. 

Non è stato ordinato uno scambio di scritti. 

La domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso è stata respinta con decreto 24 settembre 2025. 

 

    
  4. 
 

Giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF l'atto ricorsuale al Tribunale federale deve, fra l'altro, contenere i motivi. Nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 140 III 86 consid. 2), perché l'atto impugnato viola il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF) e il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF). 

In concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione, la ricorrente limitandosi a ripetere di non avere contratto il debito di cui non saprebbe nulla e che sarebbe invece riconducibile al defunto ex marito, il quale avrebbe falsificato la sua firma. La ricorrente non spende invece una parola per confutare il rimprovero mossole dalla Corte cantonale, che ha portato alla decisione di irricevibilità, di non aver soddisfatto le esigenze poste dall'art. 321 cpv. 1 CPC alla motivazione di un reclamo. In queste circostanze non le è di soccorso nemmeno la lamentela, peraltro apodittica, di una violazione del suo diritto di essere sentita per la mancata verifica della firma sul contratto. 

 

    
  5. 
 

Da quanto precede discende che il ricorso in esame si palesa inammissibile, perché manifestamente non motivato in modo sufficiente, e va deciso dal Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF). Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). 

 

 

    
   per questi motivi, il Presidente pronuncia:
  
 

 

    
  1. 
 

Il ricorso è inammissibile. 

 

    
  2. 
 

Le spese giudiziarie di fr. 800.-- sono poste a carico della ricorrente. 

 

    
  3. 
 

Comunicazione alle parti e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

 

Losanna, 27 ottobre 2025 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

 

Il Presidente:    Hurni 

 

Il Cancelliere:    G. Piatti