# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 75c21d5f-7657-5720-a373-67ed3f475c80
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-03-22
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 22.03.2012 11.2010.49
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2010-49_2012-03-22.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2010.49

  	
  Lugano,

  22 marzo 2012/rs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, vicepresidente,

  Celio e Cerutti, supplente straordinario

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Baggi Fiala

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2004.87 (vicinato:
eccessi pregiudizievoli e risarcimento del danno) della Pretura della giurisdizione di Locarno
Campagna promossa con petizione del 18 maggio 2004 da

 

	
   

  	
   AO 1, 

   AO 2, 

   AO 3, , e

   AO 4, 

   (ora patrocinati dall'. PA 2,),

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1, 

  (patrocinata dall'. PA 1,),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

giudicando
sull'appello del 3 maggio 2010 presentato dalla convenuta contro la decisione
emessa dal Pretore il 26 marzo 2010;

 

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con decisione del 26 marzo 2010 il Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna
ha ordinato alla ditta AP 1, in parziale accoglimento di un'azione promossa da AO
1, AO 2, AO 3 e AO 4, di eseguire sulla particella n. 1601 RFD di __________ determinate
opere di drenaggio illustrate nella relazione di un perito giudiziario,
dichiarata parte integrante della sentenza;

 

                                         che contro
tale decisione la AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 3 maggio
2010 per ottenere la riforma della sentenza impugnata nel senso di vedere
respinta la petizione;

 

                                         che su
richiesta delle parti il vicepresidente della Camera ha sospeso la procedura dal
26 maggio 2010 fino al 30 novembre seguente in ragione di trattative;

 

                                         che il 30
novembre 2010 gli attori hanno presentato un memoriale di osservazioni in cui
hanno proposto di respingere l'appello e di confermare la decisione impugnata;

 

                                         che la convenuta
dichiara ora, con lettera del 13 marzo 2012, di ritirare l'appello;

 

e considerando

 

in diritto:                        che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rüegg in: Basler Kommentar, ZPO, Basilea
2010, n. 3 ad art. 106), indipendente­mente dai motivi che possono avere
indotto l'appellante a recedere dalla lite;

 

                                         che
desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di
assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie (art.
106 cpv. 1 CPC);

 

                                         che nella
fattispecie non v'è motivo di scostarsi da tale principio, ma che l'ammontare
della tassa di giustizia va ridotto, la procedura di appello terminando senza decisione
di merito (art. 21 LTG);

 

                                         che
l'appellante va tenuta inoltre a rifondere alle controparti, le quali hanno
introdotto un memoriale di osservazioni per il tramite di una patrocinatore,
un'equa indennità a titolo di ripetibili (comprensiva delle spese e dell'IVA);

 

 

decreta:                   1.   Si
prende atto del ritiro dell'appello. La causa è stralciata dai ruoli per
desistenza.

 

                                   2.   Le spese
processuali di fr. 200.– sono poste a carico dell'appellante, che rifonderà
alle controparti fr. 2000.– complessivi per ripetibili.

 

                                   3.   Notificazione
a:

	
   

  	
  –;

  –.

  

                                         Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Campagna.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il vicepresidente                                                    La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

 

Nelle cause senza carattere
pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100
cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il
ricorso in materia civile è am­missi­bile solo se il valore litigioso ammonta
ad almeno 30
000
franchi; quando il valore
litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è
ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza
fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre è disciplinata
dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è
dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF).
La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF.