# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 2ad6cabe-820a-5262-a9cc-c7d5fb0aa365
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 24.07.2006 36.2005.166
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_36-2005-166_2006-07-24.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  36.2005.166

   

  TB

  	
  Lugano

  24 luglio
  2006

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Tanja Balmelli, vicecancelliera

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 28 ottobre 2005
di

 

	
   

  	
  RI 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 5 ottobre
  2005 emanata da

  
	
   

  	
  CO 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  in materia di assicurazione sociale
  contro le malattie

  

 

 

ritenuto che                     in
fatto

 

dal 1989 al 2004
compreso RI 1, la moglie __________ ed il figlio __________ sono stati
assicurati ad CO 1 sia per l'assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie LAMal sia per alcune coperture
complementari LCA,

 

nel 2003 i premi LAMal
ammontavano a Fr. 313,95 al mese per ciascun genitore, mentre per il figlio a
Fr. 86,65 (docc. 1-3),

 

a causa di temporanee difficoltà
economiche, nell'estate 2003 l'assicurato non è riuscito a pagare i premi
assicurativi di tre mensilità (settembre, ottobre e novembre = Fr. 714,55 x 3),

l'assicuratore non ha dato seguito alle
richieste formulate dall'assicurato
di venirgli incontro e di dargli più tempo per versare il dovuto,

 

l'assicuratore ha inoltre immediatamente sospeso
le coperture complementari di tutta la famiglia,

 

il 19 aprile 2004 CO 1
ha escusso RI 1 con PE n. __________ fatto spiccare dall'__________ per un ammontare di Fr. 2'143,65 per le fatture dei premi LAMal dal 2
agosto al 26 ottobre 2003 rimaste impagate, oltre interessi del 5% dal 1°
ottobre 2003, a Fr. 40.- per i costi del creditore ed a Fr. 20.- per la perdita
di mora (doc. 5),

 

il 24 maggio 2004
(doc. 6) l'assicuratore ha
emanato una decisione di rigetto dell'opposizione interposta dall'assicurato al citato precetto esecutivo, condannandolo al versamento
dell'importo di Fr. 2'143,65 oltre accessori e spese esecutive,

 

contro questa
decisione formale, il 7 giugno 2004 (doc. 7) l'assicurato ha formulato tempestiva opposizione, sostenendo di aver
effettuato a dicembre 2003 il pagamento delle tre mensilità arretrate
utilizzando delle bollette in suo possesso, mentre – verosimilmente - il versamento
è stato invece conteggiato quale pagamento dei premi di dicembre 2003 e gennaio
2004,

 

in quell'occasione l'assicurato ha chiesto di poter saldare il dovuto ratealmente ed il 6
ottobre 2004 (doc. 8) le parti hanno raggiunto un accordo secondo il quale entro
il 6 novembre 2004 e da lì in poi per otto mesi l'assicurato avrebbe versato ad CO 1 delle rate ciascuna di Fr.
317,85, essendo il credito cresciuto, interessi moratori compresi, a Fr. 2'542,65,

 

siccome l'assicurato ha da un lato pagato soltanto
tre rate concordate di Fr. 317,85 ciascuna (il 4 novembre 2004, il 6 dicembre
2004 ed il 2 febbraio 2005), non rispettando quindi il citato accordo, e dall'altro ha effettuato un ulteriore pagamento "volontario"
di Fr. 390,65 a seguito di una diffida del 15 agosto 2004 per una
partecipazione ai costi non ancora saldata, il 5 ottobre 2005 (doc. A) l'assicuratore malattia ha emanato una
decisione su opposizione con cui ha parzialmente accolto l'opposizione dell'assicurato e di conseguenza ha confermato la propria decisione di
rigetto dell'opposizione nella
misura di soli Fr. 839,45,

contro questa decisione
RI 1 ha formulato ricorso il 28 ottobre 2005 (doc. I), censurando il
comportamento incoerente assunto dall'assicuratore malattia e chiedendo in sostanza di chiarire la confusa
situazione che si era venuta a creare per il pagamento dei premi LAMal e per l'avvenuta sospensione delle coperture LCA di
tutta la famiglia, anche perché il 1° settembre 2004 egli ha "versato
le tre rate dei premi arretrati, ripristinando di fatto la regolarità per
quanto atteneva e attiene all'assicurazione di base",

 

data la difficile
comunicazione intercorsa tra le parti, egli ha sollevato perciò dubbi sull'esattezza dell'importo di Fr. 839,45 che l'assicuratore gli ha chiesto di versare; non
si oppone al pagamento di eventuali coperture complementari non saldate, ma contesta
di dover versare delle somme per delle coperture di cui non ha beneficiato e
che sono state loro tolte senza alcun preavviso; è quindi disposto a pagare la
differenza fra l'importo
richiesto di Fr. 839,45 e l'ammontare
di Fr. 577,70 che è rimasto a suo carico per delle prestazioni complementari - data
la sospensione delle relative coperture -, ossia Fr. 261,75,

 

con risposta di causa
del 16 novembre 2005 (doc. III) CO 1 ha ammesso che vi siano stati degli errori
nella trattazione della pratica del ricorrente, come per esempio la
determinazione della somma restante da pagare, che in realtà sarebbe maggiore
dell'importo di Fr. 839,45
indicato nella decisione su opposizione, ma a cui essa si attiene comunque,
chiedendo quindi che le richieste dell'insorgente siano integralmente respinte,

 

pendente causa, il
Tribunale Cantonale delle Assicurazioni ha chiesto all'assicuratore malattia di meglio chiarire l'intera posizione debitoria del ricorrente, essendo la stessa
piuttosto confusa: infatti, le posizioni riguardanti la LAMal si mescolano con
quelle relative alla LCA, tanto che l'assicurato era convinto che il piano
rateale concordato si riferisse ai premi LCA,

 

dopo aver chiesto chiarimenti
al competente ufficio incassi, il 19 maggio 2006 (doc. VII) l'assicuratore malattia è stato in grado di
produrre al TCA tre tabelle
riassumenti la posizione debitoria della famiglia RI 1 dei premi mensili LAMal
(Fr. 714,55 al mese) e LCA (Fr. 248,30) per l'anno 2003 (doc. VII/1), la posizione debitoria tenuto conto dell'accordo intervenuto fra le parti nonché dei
pagamenti effettuati per l'anno
2003 (doc. VII/2), il conteggio complessivo dei premi dovuti e pagati dal 2003
al dicembre 2005 (doc. VII/3) ed un commento della situazione complessiva del
ricorrente (doc. VII/4),

 

quest'ultimo si è riconfermato nelle proprie
pretese (doc. IX),

 

con scritto del 27
giugno 2006 (doc. XI) CO 1 ha precisato come "l'unico conteggio corretto …. risulti essere
quello rubricato sub. No. 1 poiché riporta le referenze dell'avvenuto pagamento atteso come quello
indicato sub. No. 3 risulti essere un semplice "Soll/Haben Auszug".",

 

il TCA ha effettuato un accertamento presso il
ricorrente (doc. XII); in seguito, le parti si sono in sostanza riconfermate
nelle proprie allegazioni (docc. XIII-XV),

 

 

considerato che             in diritto

 

                                         in
ordine

 

la presente vertenza
non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad
esempio per la difficoltà dell'istruttoria
o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi
dell'articolo 49 cpv. 2 della
Legge organica giudiziaria (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00),

 

dal 1° gennaio 2003 è
in vigore la LPGA che trova integrale applicazione nel caso concreto, per il
rinvio dell'art. 1 LAMal ed entro i limiti dello stesso, siccome sia il preteso
credito che le decisioni emesse sono successive all'entrata in vigore di questo
complesso normativo,

 

nel merito

 

oggetto del contendere
è la questione a sapere se l'insorgente
è tenuto al versamento dell'importo
di Fr. 839,45 per i premi LAMal non pagati concernenti i mesi da settembre a
novembre 2003 compresi come chiesto dall'assicuratore,

 

l'esame della fattispecie non porterà invece
sulla questione LCA, sulla disdetta delle coperture assicurative complementari
e sulla proposta di pagamento quale compensazione di prestazioni LCA con i
premi LAMal ancora dovuti. La tematica della disdetta delle coperture LCA potrà,
semmai, essere oggetto di una nuova causa, che l'assicurato potrà inoltrare mediante specifica  petizione presso
questo stesso Tribunale nei termini di Legge,

 

l'art. 61 LAMal prevede che l'assicurato è tenuto al pagamento dei
premi fintanto che dura l'affiliazione (artt. 89-92 OAMal; cfr. STFA del 30
giugno 1998 nella causa M. e P. c. C.M.H.),

 

il pagamento dei premi
e delle partecipazioni ai costi da parte dell'assicurato è necessario per il
finanziamento dell'assicurazione malattia (art. 60 LAMal) e quindi per
l'esecuzione della legge,

 

secondo la volontà del
legislatore gli assicuratori malattia devono quindi far valere le proprie
pretese in via esecutiva secondo la LEF (art. 88 cpv. 1 e 2 LAMal; art. 80
LAMal; DTF 125 V 273 consid. 6c),

 

giusta l'art. 61 cpv.
1 LAMal, l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi dei propri assicurati
e, salvo eccezioni, riscuote dai medesimi premi uguali,

 

l'assicuratore può
graduare i premi se è provato che i costi differiscono secondo i Cantoni e le
regioni. Determinante è il luogo di domicilio dell'assicurato. Sono possibili
al massimo tre graduazioni regionali per Cantone (cpv. 2),

 

l'ammontare dei premi
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie deve essere
approvato dal Consiglio federale. Prima dell'approvazione, i Cantoni possono
prendere posizione in merito alle tariffe dei premi previste per la loro
popolazione; la procedura d'approvazione non deve esserne ritardata (cpv. 4),

 

l'art. 90 OAMal
prevede che di regola i premi devono essere pagati mensilmente,

 

in concreto, gli atti
dimostrano effettivamente che, come sostenuto dal medesimo, RI 1 ha effettuato
diversi versamenti all'assicuratore
allo scopo di far fronte al debito sorto per il mancato pagamento dei premi
LAMal di settembre, ottobre e novembre 2003,

 

l'assicuratore stesso ha confermato che tre
delle otto rate mensili di Fr. 317,85 concordate sono state saldate rispettivamente
il 4 novembre 2004, il 6 dicembre 2004 ed il 2 febbraio 2005 (docc. A e VII/2)
e che un ulteriore pagamento "volontario" di Fr. 390,65 (nel senso
che l'importo è stato erroneamente
pagato due volte) è stato effettuato – verosimilmente – il 3 settembre 2004 (doc.
VII/4),

 

di conseguenza, grazie
alle prime due rate e parzialmente alla terza, il premio LAMal di settembre è
stato integralmente saldato (doc. VII/2),

 

la restante parte (Fr.
239.-) della terza rata è stata conteggiata sul premio di ottobre 2003, insieme
al pagamento volontario di Fr. 350,65, posto in compensazione - mentre gli
altri Fr. 40.- sono stati conteggiati come spese di diffida (doc. VII/2),

 

inoltre, dalla seconda
delle tabelle dei premi dovuti e pagati dal ricorrente allestita dall'assicuratore medesimo (doc. VII/2), risulta
che l'8 dicembre 2005 il primo
ha versato volontariamente (Wilde Zahlung) al secondo la somma di Fr.
125.-, che è stata posta quasi integralmente a saldo del premio LAMal di
ottobre 2003 (Fr. 124,90), mentre i dieci centesimi rimanenti sono stati
imputati sul premio LAMal di novembre 2003,

 

per quanto concerne
quest'ultimo mese, da questa
stessa tabella (doc. VII/2) appare che l'assicurato debba ancora versare praticamente l'intero premio LAMal della sua famiglia,
ovvero la somma di Fr. 714,45,

 

quest'ultimo importo stride manifestamente con la
reiterata richiesta di pagamento formulata dall'assicuratore malattia nei vari stadi procedurali, ossia quando esso
vantava un credito di Fr. 839,45,

 

l'incomprensione nei confronti delle pretese
di CO 1 si delinea ulteriormente dall'analisi del riassunto dei premi LAMal e LCA dovuti e ricevuti dall'insorgente, documento sempre allestito dall'assicuratore (doc. VII/3),

 

dalla tabella 3 emerge
infatti chiaramente che per i premi LAMal e LCA del 2003 l'assicurato doveva pagare un importo
complessivo di Fr. 962,85 ogni mese,

 

per i premi LAMal e
LCA di settembre 2003 risulta un pagamento di Fr. 998,50 effettuato il 13 gennaio
2004 (doc. VII/3),

 

per la mensilità di
ottobre 2003 si ha un pagamento di Fr. 962,85 sempre del 13 gennaio 2004 (doc.
VII/3),

infine, anche per i
premi di novembre 2003 v'è
stato un versamento di Fr. 998,50 al 4 febbraio 2004 (doc. VII/3),

da quanto precede si
deduce che queste tre mensilità siano state debitamente – e anche più –
saldate,

 

si ricorda ancora che la
mancata prova del credito si ripercuote sulla parte che intende dedurre un
diritto dalla circostanza di fatto che non viene provata (art. 8 CC),

 

è vero che il
ricorrente non è riuscito a comprovare di aver effettuato i pagamenti da lui
sostenuti (doc. XIII), ma a questa mancanza ha provveduto – come visto - l'assicuratore
stesso producendo le citate tabelle, come pure a mezzo delle conferme pacificamente
espresse sia con l'impugnata decisione su opposizione sia in sede di risposta
di causa,

 

vanno evidenziate le
palesi confusioni riguardo alla posizione debitoria dell'assicurato: dapprima
si pretende una cifra (Fr. 839,45), poi un'altra inferiore (Fr. 714,45) ed
infine da un conteggio allestito dallo stesso assicuratore risulta addirittura che
i premi di settembre, ottobre e novembre 2003, alla base del precetto esecutivo
n. __________, sono stati tutti interamente saldati,

 

in queste circostanze,
con il grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni
sociali, il TCA si attiene allo
stato di cose secondo cui l'assicuratore malattia non è riuscito a comprovare
sufficientemente in maniera limpida e chiara la pretesa creditoria,

 

al contrario, la
documentazione agli atti dimostra che i premi LAMal di settembre, ottobre e
novembre 2003 sono stati interamente saldati dal ricorrente (in particolare:
doc. VII/3),

 

che quest'ultimo non è dunque più debitore di CO 1 di
alcunché per quanto concerne i tre mesi di premi LAMal oggetto del PE n. __________,

 

di conseguenza, l'opposizione dell'insorgente al citato PE va mantenuta e quindi non è ammesso il
rigetto definitivo dell'opposizione
al PE come preteso dall'assicuratore
malattia,

alla luce di tutto quanto sopra esposto
discende che il ricorso va dunque accolto, mentre la decisione su opposizione
dell'assicuratore deve essere annullata, nel senso che RI 1 non deve a versare
ad CO 1 la somma di Fr. 839,45 a dipendenza dei premi LAMal della sua famiglia
relativi ai mesi di settembre, ottobre e novembre 2003,

 

malgrado sia vincente in causa, al
ricorrente non vanno assegnate ripetibili siccome non patrocinato.

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   Il ricorso
è accolto ai sensi dei
considerandi.

 

                                         1.1.  La
decisione su opposizione di CO 1 va annullata.

 

                                         1.2.  È mantenuta l'opposizione formulata avverso il precetto
esecutivo  n. __________  emesso il 19 aprile 2004 dall'__________ nei confronti del ricorrente.

 

                                   2.   Non
si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello
Stato. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. L'atto di ricorso, in 3
esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata,
contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti