# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 61788980-b63a-59f6-8075-24607e9204a2
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2008-07-28
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 28.07.2008 BB.2008.49
**Docket/Reference:** BB.2008.49
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_BB-2008-49_2008-07-28

## Full Text

Reclamo contro atti od omissioni del procuratore federale (art. 105bis PP);;Reclamo contro atti od omissioni del procuratore federale (art. 105bis PP);;Reclamo contro atti od omissioni del procuratore federale (art. 105bis PP);;Reclamo contro atti od omissioni del procuratore federale (art. 105bis PP)

Sentenza del 28 luglio 2008 
I. Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Emanuel Hochstrasser, Presiden-
te, Tito Ponti e Barbara Ott, 
Cancelliere Lorenzo Egloff 

   
Parti   

A., rappresentato dall’avv. Helmut Schwärzler, 
 

Reclamante 
 

   
  contro 
   

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 
 

Controparte 
 

   
Oggetto  Reclamo contro atti od omissioni del procuratore federale 

(art. 105bis PP) 
 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

Numero dell’incarto: BB.2008.49 

 

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La I Corte dei reclami penali considera in fatto ed in diritto:  

che A. è stato arrestato in Slovenia il 29 febbraio 2008 su ordine del Ministe-
ro pubblico della Confederazione (in seguito: MPC); 

che il 13 maggio 2008 egli è stato estradato verso la Svizzera, dove è stato 
posto in carcerazione preventiva; 

che con scritto del 21 maggio 2008 il qui rappresentante si è legittimato di-
nanzi a questa Corte quale patrocinatore di A. nell’ambito di procedimenti 
penali pendenti nel Principato del Liechtenstein ed ha criticato, nella sostan-
za, il fatto di non aver ricevuto alcuna autorizzazione dal MPC per svolgere 
liberi colloqui con il suo cliente nonostante le diverse sollecitazioni in tal 
senso espresse nei confronti di detta autorità inquirente a suo nome – ed a 
nome di colleghi italiani – da parte del patrocinatore di A. nel procedimento 
penale svizzero (v. act. 1); 

che il reclamante ha versato il richiesto anticipo delle spese di fr. 1'500.-- 
(v. act. 3); 

che, invitato ad esprimersi in merito, con scritto datato 19 maggio 2008 il 
MPC ha postulato la reiezione del reclamo nella misura della sua denegata 
ricevibilità (v. act. 6); 

che nei rispettivi atti di replica e duplica le parti si sono sostanzialmente ri-
confermate nelle proprie argomentazioni e conclusioni (v. act. 8 e act. 10); 

che con scritto del 23 luglio 2008 il reclamante ha dichiarato il ritiro del pro-
prio gravame ritenuta l’intervenuta scarcerazione del suo cliente; 

che la procedura penale federale non prevede una normativa specifica in 
materia di ritiro di un reclamo; 

che quanto alla legge federale sul Tribunale federale (LTF; RS 173.110) – 
applicabile in virtù del rinvio esplicito dell’art. 245 PP – essa non regolamen-
ta direttamente la questione, l’art. 66 cpv. 2 LTF (che ha sostanzialmente il 

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medesimo tenore dell’abrogato art. 153 cpv. 2 OG) prevedendo unicamente 
che le spese giudiziarie possono essere ridotte in caso di desistenza, alla 
quale il ritiro può essere assimilato (DTF 111 V 156 consid. 3a; 107 V 246 
consid. 1a); 

che l’art. 73 PC, applicabile in virtù dell’art. 71 LTF, precisa che la desisten-
za di una parte pone fine al processo (cpv. 1) e che essa è esecutiva come 
la sentenza (cpv. 4); 

che nella prassi il ritiro di un ricorso viene esplicitato mediante una dichiara-
zione del ricorrente, la quale, oltre a non poter essere accompagnata da 
condizioni, è irrevocabile, fatto salvo un vizio della volontà (DTF 111 V 156 
consid. 3a, 58 consid. 1; 109 V 234 consid. 3; 105 Ia 115); 

che premesso quanto suesposto, preso atto del precitato scritto del recla-
mante datato 23 luglio 2008, la I Corte dei reclami penali stralcia dunque la 
presente causa dai ruoli; 

che conformemente all’art. 66 cpv. 1 LTF le spese processuali sono poste, 
di regola, a carico della parte soccombente; 

che in caso di ritiro di un ricorso, le spese legate al gravame sono poste a 
carico del ricorrente, parte considerata soccombente (DTF 91 II 146 con-
sid. 2; POUDRET, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, 
vol. V, Berna 1992, n. 2 ad art. 153 OG e n. 6 ad art. 156 OG, le cui consi-
derazioni possono essere riprese per l’applicazione dell’art. 66 LTF); 

che l’autorità giudicante può rinunciare, in tutto o in parte, alla riscossione 
delle spese processuali (art. 66 cpv. 2 LTF); 

che in concreto, tenuto conto dello stadio della procedura e delle particolari 
circostanze del caso di specie, appare appropriato il prelevamento di una 
tassa di giustizia di fr. 500.--, calcolata giusta l'art. 3 del Regolamento 
dell’11 febbraio 2004 sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale 
(RS 173.711.32); 

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che tali spese giudiziarie sono coperte dall’anticipo delle spese di fr. 1'500.-- 
versato in pendenza di causa; l’eccedenza è rimborsata. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Per questi motivi, la I Corte dei reclami penali pronuncia: 
 
1. La causa è stralciata dai ruoli. 
 
2. Le spese giudiziarie di fr. 500.-- sono poste a carico del reclamante e ri-

sultano coperte dall’anticipo delle spese di fr. 1'500.-- versato in pendenza 
di causa. 

 
3. L’eccedenza di fr. 1'000.-- è rimborsata al reclamante. 

 
 
 

Bellinzona, il 28 luglio 2008 
 
In nome della I Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente:    Il Cancelliere:  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Comunicazione a: 
 
- Avv. Helmut Schwärzler 
- Ministero pubblico della Confederazione 
 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici: 

Contro questa sentenza non è dato alcun rimedio giuridico ordinario.