# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 37e0cbe8-5adb-586f-8fe3-59d79a435056
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-01
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 01.10.2008 60.2008.275
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2008-275_2008-10-01.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2008.275

   

  	
  Lugano

  1 ottobre
  2008/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Andrea Pedroli (in sostituzione di Ivano
  Ranzanici, assente)

  

 

	
  segretaria:

  	
  Valentina Item, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 28.8/1.9.2008
presentata dalla

 

 

	
   

  	
  IS 1 

   

  
	
   

  	
   

  	 

	
   

  	
  tendente ad ottenere informazioni circa eventuali procedimenti
  penali a carico di diverse persone in relazione a misure di protezione per la
  minorenne __________;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa
Camera in data 29.8/1.9.2008, preavvisandola favorevolmente;

 

richiamate le osservazioni 12/17.9.2008 di PI
4, con le quali comunica di opporsi all’accoglimento dell’istanza;

 

ritenuto che PI 2 e PI 1, interpellati, non
hanno presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

1.A seguito di una denuncia/querela del 12.8.2008, il
Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________).
Inoltre, a carico del convivente della madre della piccola __________ esistono
dei precedenti penali.

 

 

2.In relazione al provvedimento di protezione della
minorenne __________, la commissione istante chiede informazioni su eventuali
procedimenti penali pendenti a carico dei genitori della minorenne e del
convivente della madre. Il procuratore pubblico ha preavvisato positivamente la
richiesta, mentre che PI 4 si è opposta. PI 2 e PI 1 non hanno presentato osservazioni.

 

 

3.L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha
precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla
giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce
che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi
penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di
copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti,
del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa
le modalità dell'ispezione".

 

 

4.Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i
presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della IS 1
istante, che con l'adozione della Legge sull'organizzazione e la procedura in
materia di tutele e curatele (LOPTC) dell'8.3.1999, entrata in vigore
l'1.1.2001, ha assunto le competenze in materia di tutela e curatela precedentemente
spettanti alle Delegazioni tutorie comunali. Trattasi infatti dell'autorità competente,
giusta gli art. 275, 311 e 315 CC e 2 LOPTC, ad adottare provvedimenti a tutela
dei figli, segnatamente in materia di autorità e di custodia parentale, e a regolare
le loro relazioni personali con i genitori.

 

 

5.Il legittimo interesse giuridico della prevale anche
sugli interessi delle parti coinvolte, considerate per un verso la preminenza
della necessità di tutelare la piccola __________, e per altro verso la
necessità di mettere a disposizione della istante dati ed informazioni
certamente utili e pertinenti in relazione alle decisioni che la stessa è
chiamata a prendere, trattandosi di informazioni relative o ai rapporti con la
piccola, o a situazioni personali degli adulti che possono influire sul merito
dell’affidamento.

 

 

6.Non appena cresciuta in giudicato la presente
decisione, un rappresentante dalla istante potrà prendere visione degli atti
penali richiesti e delle informazioni sui precedenti, presso il Ministero
pubblico.

 

 

7.Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica
di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati l'art. 27 CPP
ed ogni altra disposizione applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L'istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Rimedio
di diritto:

                                         Contro
decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e
incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni
pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato,
entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF),
il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli
art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a
ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

 

 

 

 

 

 

 

                                   4.   Intimazione:

	
   

  	
   

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria