# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 52b78047-5ed3-5241-91bc-3274a3869606
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-01-26
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 26.01.1998 15.1997.103
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-1997-103_1998-01-26.html

## Full Text

Incarto n.

  15.97.00103

  	
  Lugano

  26
  gennaio 1998/B/fc/cs

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti 

  del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Cometta, presidente, 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretario:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
sull’istanza 4 luglio 1997 di restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF
presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  

nell'esecuzione
n. __________ dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona promossa
contro l'istante da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamata l’ordinanza
presidenziale 24/28 luglio 1997;

 

 

ritenuto in fatto e considerando in
diritto

 

 

                                         che
la __________ procede contro __________ con PE n. __________ dell'UEF di
Bellinzona;

 

                                         che
con atto 24 giugno 1997 __________ ha chiesto all’UEF di Bellinzona la
restituzione del termine per poter far opposizione;

 

                                         che
il 26 giugno 1997 l'UEF di Bellinzona ha rinviato l'escusso a far capo, se del
caso, all'istituto della restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF;

 

                                         che
con domanda 4 luglio 1997 di restituzione del termine __________ ha chiesto
all’Autorità cantonale di vigilanza di ammettere l'opposizione al PE n.
__________ Egli ha sostenuto che il PE in oggetto non gli è stato notificato,
infatti la firma sarebbe stata falsificata. Il PE è stato messo nella sua bucalettere
e allorquando ne ha preso conoscenza, si è accorto che lo stesso non era stato
ritirato da sua madre, che pertanto non ha potuto interporre opposizione.
Essendo già trascorsi 10 giorni, gli è poi stato notificato l’avviso di
pignoramento; 

 

                                         che
con ordinanza presidenziale 24/28 luglio 1997 è stato fissato alla parte
precettante un termine ex art. 33 cpv.3 LEF per dichiarare se ammette
l'opposizione tardiva dell'escusso;

 

                                         che
l'art. 33 cpv.3 LEF consente alla parte interessata nel procedimento di
rinunciare ad avvalersi dell'inosservanza di un termine, se questo è stato
istituito nel suo esclusivo interesse;

 

                                         che
la parte precettante è stata resa attenta che il suo silenzio varrà quale
tacita ammissione dell'opposizione (cfr. dispositivo n.2 dell'ordinanza
presidenziale 24/28 luglio 1997);

 

                                         che
la __________ non si è determinata;

 

                                         che
siffatto silenzio va qui ritenuto quale tacita ammissione dell'opposizione,
così come alla nota comminatoria (cfr. anche l'art. 19 cpv.4 LPR);

 

                                         che
l'istanza di restituzione dei termini deve di conseguenza essere accolta;

 

                                         che
non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano
indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

 

 

richiamati gli art. 33 cpv.3 e 4 e 74
cpv.1 LEF,

 

 

PRONUNCIA

 

 

                                   1.   L'istanza
di restituzione del termine 4 luglio 1997 di __________ è accolta.

 

                               1.1.   Di
conseguenza è ammessa l'opposizione interposta il 4 luglio 1997 da __________,
al PE n. __________ dell'UEF  di Bellinzona.

 

                               1.2.   L'UEF
di Bellinzona procederà all'iscrizione dell'opposizione nel registro delle
esecuzioni.

 

                                   2.   Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.

 

                                   3.   Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.

 

                                   4.   Intimazione
a:        __________

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

quale
autorità cantonale di vigilanza

Il
presidente:                                                                            La
segretaria: