# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 24d1ded8-7226-5038-b62e-b317ba5486bc
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2002-05-07
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 07.05.2002 16.2002.30
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2002-30_2002-05-07.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2002.00030

  	
  Lugano

  7 maggio 2002/kc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera
  di cassazione civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Chiesa, presidente, 

  Cocchi e Giani

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente
per giudicare il ricorso per cassazione 29 aprile 2002 presentato da

 

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
   

  Contro

  	 

 

 

la sentenza 22 marzo 2002 del Segretario assessore della Pretura
della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura speciale in
materia di locazione promossa con istanza 6 luglio 2001 nei confronti di

 

 

	
   

  	
  __________ 

  

 

 

con
la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 6'697.05 oltre accessori
nonché il 

rigetto
in via definitiva dell'opposizione interposta dalla convenuta al PE n.
__________ 

dell'UEF
di Locarno, domande parzialmente accolte dal primo giudice,

 

 

esaminati
gli atti

 

 

 

 

considerato

 

 

in fatto e in diritto:       che con
sentenza 22 marzo 2002 il Segretario assessore della Pretura della giurisdizione
di Locarno-Città, in parziale accoglimento dell'istanza inoltrata il 6 luglio
2001 da __________, ha condannato __________ a restituire a quest'ultimo l'importo
di fr. 2'068.30 oltre accessori, corrispondenti alle pigioni da questi pagate
in eccedenza sulla base del contratto di locazione sottoscritto dalle parti il
22 gennaio 1985;

                                          

 

                                          che
con atto ricorsuale 29 aprile 2002 __________ è insorto contro il predetto giudizio
postulandone l’annullamento con la conseguente condanna della convenuta al
pagamento di fr. 7'240.80;

 

 

                                          che
alla vertenza che oppone le parti, in quanto basata su pretese derivanti da un
rapporto di locazione, sono applicabili le norme di procedura degli art. 404
segg. CPC;

 

 

                                          che
giusta l’art. 411 cpv. 2 CPC il termine per impugnare una decisione emanata
nell’ambito della procedura speciale per le controversie in materia di
locazione, è di 10 giorni e decorre dal giorno successivo a quello
dell’intimazione della sentenza (art. 131 cpv. 1 CPC);

 

 

                                          che
contrariamente a quanto ventilato dal ricorrente, questo termine non è sospeso
dalle ferie giudiziarie (art. 412 cpv. 2 CPC);

 

 

                                          che
poiché, per stessa ammissione del ricorrente, la sentenza dedotta in cassazione
gli è stata notificata il 24 marzo (verosimilmente trattasi del 25 marzo poiché
il 24 corrisponde a una domenica), il ricorso spedito il 29 aprile 2002 (cfr.
timbro postale) è ampiamente tardivo;

 

 

                                          che
giusta l’art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione
in virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere
con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte
per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;

 

 

                                          che
le spese seguono la soccombenza (art. 148 CPC).

 

 

Motivi
per i quali,

richiamati
gli art. 327 segg. CPC, in particolare gli art. 404 segg. CPC

 

 

pronuncia:           1.      Il
ricorso per cassazione 29 aprile 2002 __________ è irricevibile in
quanto tardivo.

 

 

                                2.      La
tassa di giustizia e le spese, per complessivi fr. 50.–, sono poste a carico
del ricorrente.

 

 

                                3.      Intimazione
a:

                                          –
__________

                                          Comunicazione alla Pretura
della giurisdizione di Locarno-Città.

 

 

 

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                 La
segretaria