# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** db59336b-6c6c-5771-bb59-430b681d288c
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 04.08.2008 10.2008.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-116_2008-08-04.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.116

  DA
  753/2008

  	
  Bellinzona

  4
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Siro Quadri

  
	
   

  
						

sedente con la segretaria Dusca
Schindler per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 

  difeso da: DI 1 

   

  

prevenuto
colpevole di         furto ripetuto,

                                        per
avere:

                                        1.1     a
__________, __________ e __________, in date imprecisate nel periodo dicembre
2007 / 8 gennaio 2007, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di
appropriarsene, sottratto a danno di negozi e grandi magazzini rimasti
sconosciuti 1 confezione Rasoio marca Gilette Fusion, 1 porta accendino e
accendino marca Bic, 1 testina con interno per rasoio elettrico, 1 paio di
scarpe da tennis marca Adidas, 1 paio di scarpe marca Helly Hansen, 1 paio di stivaletti
marca Duo-Tex, 1 sciarpa di cotone marca Vögele, 1 zaino marca Kover, 1 borsa
marca Roadstar, 3 giacche in pelle di daino marca CX Casualx, 1 giacca in pelle
marca Jack&Jones, 1 giacca in poliestere marca Kingfield, 1 paio di jeans
marca Marlboro Classic, 1 pullover in cotone marca Vögele, 1 cuffia in lana, 1
paio di guanti in simil pelle, 2 coltellini marca Victorinox, due spazzolini
elettrici marca Oral B, 1 confezione di spazzolini di ricambio marca Oral B per
un valore stimato in CHF 3'000.-, 

 

                                        1.2     a
__________, in date imprecisate nel periodo dicembre 2007 / 8 gennaio 2007, per
procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto a
danno del grande magazzino __________ 2 maglie di cotone marca __________ per
un valore complessivo di CHF 40.- (merce restituita alla parte lesa),

 

                                        1.3     a
__________, in date imprecisate nel periodo dicembre 2007 / 8 gennaio 2007, per
procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto a
danno del grande magazzino __________ 1 giacca marca Angelo Litrico, 1 pullover
di cotone marca Angelo Litrico, 1 paio di pantaloni marca Westbury, 1 paio di
guanti in pelle, 1 cintura marca Angelo Litrico per un valore complessivo di
CHF 500.- (merce restituita alla parte lesa),

 

                                        fatti
avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato
previsto dall’art. 139 cifra 1 CP;

 

perseguito                         con
decreto d’accusa n. 753/2008 di data 20 febbraio 2008 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

                                        1.
 Alla pena detentiva di 30 giorni, da dedursi il
carcere preventivo sofferto di 3 giorni (art. 40 e seg. CP), considerato che
non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi
dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di
pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).

                                        2.
 Non si prelevano tasse e spese giudiziarie viste le condizioni economiche
dell'accusato.

                                        3.
 La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso
il periodo previsto dall’art. 369 CP.

 

vista                                  l'opposizione
interposta tempestivamente in data 25 febbraio 2008 dall'accusato;

 

indetto                               il
dibattimento 4 agosto 2008, al quale è presente unicamente il difensore, l'accusato,
regolarmente citato a mezzo raccomandata del 19 giugno 2008, non è comparso, mentre
il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del
decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle
forme contumaciali;

 

data                                  lettura
del decreto d'accusa;

 

letti ed
esaminati                gli atti;

 

data                                  la
parola al difensore, il quale chiede il riconoscimento del beneficio della
sospensione condizionale;

 

visti                                   gli
artt. 139, 41 e 42 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai
quesiti:

 

                                     1.  È
l’accusato autore colpevole di furto ripetuto?

                                     

                                    2.  In
caso di risposta affermativa al quesito che precede, quale dev’essere la pena e
questa può essere posta al beneficio della sospensione condizionale?

 

                                    3.  A
chi devono essere caricate le tasse e le spese?

 

 

dichiara                           ACCU
1 

                                        autore
colpevole di furto ripetuto, art. 139 cifra 1 CP per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 753/2008 del 20 febbraio 2008;

 

 

condanna                         ACCU
1

 

                                        1.  alla
pena detentiva di 30 giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 3 (tre)
giorni;

 

                                             considerato
che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi
dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di
pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP);

 

                                        2.  al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 50.00;

 

 

comunica                         che
la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 369 CP;

 

 

avverte                             le
parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso
alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro
la dichiarazione di contumacia;

 

 

avverte                             il
condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei
mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente
sentenza è immediatamente esecutiva.

 

	
  Intimazione
  a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

   

  

e,  alla
crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione
a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione
esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Sezione
dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

Distinta
spese                    a carico di ACCU 1 

                                        fr.
                   25.00            tassa di giustizia

                                        fr.                    25.00            spese
giudiziarie

                                        fr.                    50.00            totale