# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8c325449-9d80-58da-9fb7-0cf45fb698ca
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-02-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 18.02.2014 72.2013.116
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2013-116_2014-02-18.html

## Full Text

Incarto
  n.

  72.2013.116

  	
  Lugano,

  18 febbraio 2014/rb

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  
	
  La Corte delle assise criminali

  
	
   

  
					

 

	
  composta da:

  	
  giudice Marco
  Villa, Presidente

  
	
   

  	
  GI 1 8 

  GI 2 9 

  
	
   

  	
  Orsetta
  Bernasconi, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

	
  nella causa penale

  	
  Ministero pubblico

  

 

	
  contro

  	
  IM 1

   

  rappresentato da DUF 1 

   

   

  IM 2

   

  rappresentato da DUF 2 

  
	
   

  	
   

   

  entrambi in carcerazione preventiva dal giorno 7 agosto
  2013 al giorno 23 settembre 2013 (48 giorni)

  entrambi posti in esecuzione anticipata della pena dal giorno 24 settembre
  2013

  

 

 

imputati, a
norma dell’atto d’accusa nr. 105/2013 del 25 settembre 2013 emanato dal
Procuratore Pubblico PP 1, di

 

 

IM 1 e IM 2,
congiuntamente

 

                                   1.   infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti, congiuntamente

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva
presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute
di molte persone

 

per avere, senza essere autorizzati, 

il 07.08.2013 a __________, valico doganale di __________ strada,
in correità fra loro, detenuto, trasportato e importato dalla __________ in __________,
via __________, __________ e __________, grammi 3500,31 di eroina,
con grado di purezza media del 13,8%, contenuti in 13 pacchi di cui 7 applicati
sulla persona di IM 2 (grammi 1'994.30) e 6 sulla persona di IM 1 (grammi
1'506.01), sostanza destinata ad essere immessa sul mercato occidentale dello
stupefacente, il tutto per un compenso pattuito di EUR 3'000 da dividere in
ragione di metà ciascuno,

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 19 cpv. 1 e 2 LS.

 

	
  Presenti:

  	
  §    il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del 

  Ministero
  Pubblico;

  §    l’imputato IM 1, assistito dal
  difensore d’ufficio avv. DUF 1;

  §    l’imputato IM 2, assistito dal
  difensore d’ufficio avv. DUF 2;

  §    l’ interprete per la lingua
  albanese __________.

   

  

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore
16:20.

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del
dibattimento

 

Il Presidente propone alle parti le seguenti correzioni all’AA:

                                     -   il regime di
carcerazione preventiva è terminato il 23 settembre 2013, per un totale di 48
giorni;

                                     -   al punto 1 si aggiunge
“netti” dopo 3500,31;

                                     -   si aggiunge negli
oggetti sequestrati 1'506,01 grammi netti di eroina per IM 1 e 1'994.30 grammi netti di eroina per IM 2.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste aggiunte e l’AA è
modificato di conseguenza.

 

Sentiti:                       §   Il Procuratore Pubblico, il quale in esito al suo
intervento formula e motiva le seguenti conclusioni:

-- per IM 1, la condanna alla pena detentiva di 4 anni e 6 mesi;

-- per IM 2, la condanna alla pena detentiva di 5 anni.

Chiede inoltre la confisca e la distruzione dello stupefacente, il
sequestro conservativo quali mezzi di prova degli altri oggetti indicati
nell’atto d’accusa e la restituzione dei telefoni;

 

                                    §   l’avv.
DUF 2, difensore di IM 2, il quale dopo aver posto in risalto la difficile
situazione economica del suo assistito e circostanziati i fatti conclude
chiedendo la condanna ad una pena espiativa massima di 36 mesi;

 

                                    §   l’avv.
DUF 1, difensore di IM 1, il quale, ripercorsa la difficile vita anteriore
del suo assistito e ritenuto come egli abbia avuto un ruolo marginale nella
vicenda, conclude chiedendo, anche in ragione della piena collaborazione
prestata, una sensibile riduzione della condanna, ev. sospensa
condizionalmente.

 

 

 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                    I)   Correzioni dell’atto
d’accusa

 

                                   1.   In merito alle
correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiamano pagina (di
seguito solo pag.) 2 della presente sentenza e il verbale dibattimentale (di
seguito solo VD) pag. 2.

 

 

                                   II)   Vita e precedenti
penali

 

                                   2.   Quo alla vita
anteriore di IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino serbo, nato il 20.3.1985,
si rinvia alle sue dichiarazioni nei verbali d’interrogatorio (di seguito solo
VI) in polizia (di seguito solo PS) 7.8.2013 pag. 8 da “A precisa domanda”
a “per conto loro” e 22.8.2013 pag. 4 da “Da parte mia” a “con
la condizionale” e davanti al Procuratore pubblico (di seguito solo PP)
24.9.2013 da pag. 3 “Sono nato a” a 4 “e di diabete” così come
ulteriormente confermate e precisate in sede dibattimentale (VD allegato, di
seguito solo all., 1 pag. 2 I/V risposta, di seguito solo R). Incensurato sia in
__________ (atto istruttorio, di seguito solo AI, 3 e documento, di seguito
solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 9) sia in __________
(doc. TPC. 16, doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 1 e VD all. 1 pag. 2
II R) non lo è in __________ (doc. TPC 16 e 28 nonché VD all. 1 pag. 2 IV R). Risultato
negativo agli stupefacenti (AI 29 all. 21) al momento del suo arresto
provvisorio (articolo, di seguito solo art., 217 seguenti, di seguito segg.,
del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) del 7.8.2013
(AI 1), una volta regolata la sua posizione giudiziaria è intenzionato a tornare
in __________ e lavorare come contadino su un terreno di proprietà della
famiglia (VD all. 1 pag. 2 VI R).

 

                                   3.   Quo alla vita
anteriore di IM 2 (di seguito solo IM 2), cittadino __________, nato il
4.6.1971, si rinvia alle sue dichiarazioni nei VI PS 7.8.2013 pag. 4 da “Da
circa 5”
a “in zona Ginevra” e PP 8.8.2013 pag. 7 da “Sono nato a” a “i
miei figli” e 24.9.2013 pag. 4 da “Sono nato a” a “mantenimento
della famiglia” così come ulteriormente confermate e precisate in sede
dibattimentale (VD all. 1 pag. 2, 3 e 4 VII, II/IV e IV R). Incensurato in __________
(AI 2 e doc. TPC 10), ma non in __________ (doc. TPC. 29 e VD all. 1 pag. 3 I
R) e __________ (doc. TPC 16 e 29 nonché VD all. 1 pag. 3 I R), risultato negativo
agli stupefacenti (AI 29 all. 10), al momento del suo arresto provvisorio (art.
217 segg. CPP) del 7.8.2013 (AI 1), una volta regolata la sua posizione
giudiziaria è intenzionato a tornare in __________ e trovare lavoro come
autista o come contadino (VD all. 1 pag. 3 III R).

 

 

                                  III)   Inizio dell’inchiesta e
circostanze dell’arresto

 

                                   4.   Arrestati
provvisoriamente (art. 217 segg. CPP) il 7.8.2013 al valico di __________ strada
(AI 1) e verbalizzati il giorno successivo dal PP (AI 4 e 5), i due imputati
sono stati deferiti l’8.8.2013 per l’asserito reato di infrazione aggravata
alla Legge federale sugli stupefacenti (di seguito solo LStup, art. 19
capoverso, di seguito solo cpv., 2 LStup) al Giudice dei provvedimenti
coercitivi (AI 7 e 8), il quale ne ha confermato la carcerazione preventiva
(art. 220 segg. e 224 segg. CPP) sino al 27.9.2013 compreso (AI da 9 a 12). Entrambi, così come richiesto in sede di VI PP 24.9.2013 (AI 24, 30 pag. 4 e 31 pag. 4),
sono stati posti in esecuzione anticipata di pena (art. 236 cpv. 1 CPP) dal
24.9.2013 (AI 32 e 33), ed è in questo stato detentivo che compaiono in aula.

 

 

                                 IV)   Dichiarazioni
predibattimentali e dibattimentali degli accusati

 

                                   5.   IM 1 e IM 2 sono rei
confessi ed in relazione all’unica imputazione dell’AA si richiamano
espressamente i seguenti passaggi delle loro dichiarazioni predibattimentali (IM
1: PP 8.8.2013 e 24.9.2013 nonché PS 7.8.2013, 22.8.2013 e 12.9.2013; IM 2: PP
8.8.2013 e 24.9.2013 nonché PS 7.8.2013, 22.8.2013, 12.9.2013 e 9.1.2014) e
dibattimentali:

 

                                  a)   IM 1: PP 8.8.2013 da pag. 2 a 4 e 24.9.2013 da pag. 2 a 3, PS 7.8.2013 da pag. 3 a 8, 22.8.2013 pag. 3 e 12.9.2013 pag. 3
nonché VD all. 1 pag. 3 V/VII/VIII R;

 

                                  b)   IM 2: PP 8.8.2013 da pag. 2 a 7 e 24.9.2013 da pag. 2 a 3, PS 7.8.2013 da pag. 3 a 6, 22.8.2013 da pag. 3 a 5, 12.9.2013 da pag. 3 a 5 e 9.1.2014 da pag. 3 a 4, trascrizione in italiano del colloquio con
il suo difensore del 20.11.2013 (doc. TPC 18) e VD all. 1 pag. 3 e 4 VI/IX e
V/VI/VII R.

 

 

                                  V)   Altre risultanze
istruttorie

 

                                   6.   A fondamento della
presente sentenza la Corte richiama inoltre:

 

                                  a)   il rapporto di pesata e
analisi 12.9.2013 della polizia scientifica dei 6 pani di eroina rinvenuti
sulla persona di IM 1, sulle cui mani non è stata riscontrata alcuna traccia di
predetto stupefacente (AI 29 all. da 18 a 20), per complessivi 1'506.01 grammi (di seguito solo gr.) con un grado di purezza variante tra il13.8% e il
13.9% (AI 29 all. da 14 a 17);

 

                                  b)   il rapporto di pesata e
analisi 12.9.2013 della polizia scientifica dei 7 pani di eroina rinvenuti
sulla persona di IM 2, sulle cui mani non è stata riscontrata alcuna traccia di
predetto stupefacente (AI 29 all. da 7 a 9), per complessivi 1'994.30 gr. con un grado di purezza variante tra il13.7% e il 14% (AI 29 all. da 3 a 6);

 

                                   c)   la documentazione
fotografica 12.9.2013 allestita dalla polizia scientifica dopo l’arresto
provvisorio (art. 217 segg. CPP) del 7.8.2013 dei due imputati (AI 29);

 

                                  d)   il protocollo di passaggio
di consegne del 7.8.2013 tra le guardie di confine di __________ e la polizia
cantonale (AI 1 all. 4 e 13) nonché il rapporto di medesima data al comando
delle guardie di confine (AI 29 all. 24).

 

 

                                 VI)   Diritto

 

                                   7.   Giusta l’art. 19
cpv. 1 lettere (di seguito solo lett.) b) e d) LStup è punito con una pena
detentiva (art. 40 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) sino a tre
anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, senza essere
autorizzato, detiene, trasporta ed importa in __________ degli stupefacenti,
ritenuto che, conformemente all’art. 19 cpv. 2 lett. a) LStup, l’autore è
punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a un anno a cui può
essere cumulata una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se sa o deve presumere
che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la
salute di molte persone. In merito a questa aggravante si ricorda come la
stessa, che riprende sostanzialmente anche se con una diversa formulazione
quella di cui all’art. 19 n. 2 lett. a) LStup in vigore sino al 30.6.2011,
trovasi oggettivamente adempiuta a partire da un quantitativo complessivo (DTF
114 IV 164, 112 IV 109 e 108 IV 63) di almeno 12 gr. puri di eroina (ALBRECHT,
Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, Sonderband
Betäubungsmittelstrafrecht, Stämpfli+Cie AG, Berna 1995, art. 19 n. 150 segg. e
n. 161, CORBOZ, Les infractions en droit suisse, Staempfli Editions SA,
Berna 2010, art. 19 LStup n. 74 segg. e 109 IV 143) mentre che per quanto riguarda l’aspetto soggettivo del reato, ritenuto come il dolo eventuale (art. 12 cpv. 2
seconda frase CP) sia comunque sufficiente, è necessario che l’autore sappia o
perlomeno accetti che l’infrazione da lui commessa possa, direttamente o
indirettamente, mettere in pericolo la vita di molte persone (DTF 111 IV
31) ed affinché ciò si realizzi basta che egli sia cosciente del quantitativo e
del tipo di droga trafficato, poiché, sia egli consumatore o meno, le nefaste
conseguenze dell’uso di una droga pesante sono ormai realtà di comune
conoscenza (ALBRECHT, op. cit., art. 19 n. 175 segg. e CORBOZ,
op. cit., art. 19 LStup n. 91).

 

                                   8.   Richiamate le
risultanze di cui ai considerandi (di seguito solo cons.) 5 e 6 della presente
sentenza non vi può essere dubbio alcuno del riconoscimento a carico dei due
imputati del reato di infrazione aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. b e
d nonché cpv. 2 lett. a LStup), avendone adempiuto sia i presupposti oggettivi
(lo stupefacente qui in esame supera di ben 40 volte la soglia
giurisprudenziale dei 12 gr. puri al 100% e meglio, con una media del 13.8%,
per IM 1 207.72 gr. e per IM 2 275.21 gr.) che soggettivi di legge.

 

 

                                VII)   Colpa, prognosi, pena

 

                                   9.   Per quel che
concerne le norme di diritto concretamente applicabili si ricorda che:

 

                                  a)   giusta l’art. 47 cpv. 1 CP
il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita
anteriore e delle condizioni personali di lui oltre che dell’effetto che la
pena avrà sulla sua vita ricordato come conformemente al cpv. 2 di predetta
norma la colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione
a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i
moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze
interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione
a pericolo o la lesione;

 

                                  b)   giusta l’art. 40 CP la
durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è
di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

 

                                   c)   giusta l’art. 43 cpv. 1 CP
il giudice può sospendere parzialmente l’esecuzione di una pena pecuniaria
(art. 34 segg. CP), di un lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP) o di
una pena detentiva (art. 40 CP) di un anno a tre anni se necessario per tenere
sufficientemente conto della colpa dell’autore ricordato come conformemente ai
cpv. 2 e 3 prima frase di questa norma la parte della pena da eseguire non può
eccedere la metà e che la parte sospesa e quella da eseguire devono essere di
almeno sei mesi;

 

                                  d)   giusta l’art. 44 cpv. 1 CP
se il giudice sospende del tutto o in parte l’esecuzione della pena al
condannato è impartito un periodo di prova da due a cinque anni;

 

                                  e)   giusta l’art. 50 CP se la
sentenza deve essere motivata il giudice vi espone anche le circostanze
rilevanti per la commisurazione della pena e la loro ponderazione;

 

                                   f)   giusta l’art. 51 CP il
giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del
procedimento in atto o di un altro procedimento ritenuto come un giorno di
carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34
segg. CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP).

 

                                10.   La colpa di IM 1 è
oggettivamente grave e non solo per il quantitativo di 3'500.31 gr. di eroina
netti che in correità con IM 2 ha detenuto, trasportato ed importato in __________
(VD all. 2 pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1 e 1.1). Agendo per solo scopo
di lucro e per un prospettato guadagno pari a circa tre volte i suoi costi
mensili (VD all. 1 pag. 2 V R), assolutamente conscio del fatto di trasportare
perlomeno “un chilo” di stupefacente, quindi un quantitativo non
irrisorio (PS IM 1 7.8.2013 pag. 3 e PP 1 IM 1 8.8.2013 pag. 4, da cui il
riconoscimento di un suo pacifico dolo diretto ex art. 12 cpv. 2 prima frase
CP), non ci ha pensato più di tanto ad accettare la scellerata proposta di IM 2
(considerando, di seguito solo cons., 5a della presente sentenza), rispetto al
quale comunque, pur nella loro pacifica correità, sembra aver avuto un ruolo
minore (VD pag. 3), da cui una differenzazione di 4 mesi tra le loro due pene.
Seppur non recidivo specifico, ma comunque non incensurato (cons. 2), nella
commisurazione della sua pena la Corte, quali fattori di riduzione, ha
ampiamente tenuto conto della sua confessione, della sua difficile situazione
economica (cons. 2) e del fatto che, a prescindere dai possibili esiti del
preannunciato appello (art. 398 segg. CPP e doc. TPC 30), la pena comminatagli
sarà scontata lontano dai suoi affetti famigliari e in un paese a lui
straniero. Tutto ciò ben ponderato, ribadita la gravità oggettiva e soggettiva
del suo illecito nonché preso atto della durata del carcere preventivo già
sofferto, la Corte ha quindi ritenuto equa e giustificata la condanna di IM 1
ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 anni e 8 mesi previa deduzione del
carcere preventivo già sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 pag. 2 pti. 3 e 3.1),
pena che già solo per la sua durata esclude, in contrapposizione a quanto
abbozzato dalla difesa (VD pag. 3), una qualsivoglia possibile applicazione
dell’art. 43 CP, le cui condizioni di legge non sarebbero comunque date non
potendo seriamente sostenere che l’imputato possa beneficiare di una prognosi
non negativa in quanto cittadino straniero, senza lavoro, non incensurato e
giunto in __________ solo per commettere il reato per il quale oggi è stato
condannato.

 

                                11.   Le considerazioni
sopra esposte per IM 1 valgono nel principio anche per IM 2. La gravità della
sua colpa (art. 47 CP) trova il proprio fondamento nel quantitativo di eroina
detenuto, trasportato ed importato in __________ il 7.8.2013 (VD all. 2 pag. 1
e 2 pti. 2 e 2.1) nonché nel fatto di aver agito anche lui con dolo diretto
(art. 12 cpv. 2 prima frase CP) e per mero lucro. La sua posizione appare più
compromessa rispetto a quella del correo per il fatto che è stato lui ad esser
stato contattato dagli ignoti mandanti, perché è lui che ha proposto ad IM 1 di
partecipare a questa scellerata trasferta, durante la quale appariva essere la
persona di riferimento degli organizzatori, rispettivamente perché sarebbe
stato sempre lui che, assieme ad un terzo ignoto, avrebbe dovuto proseguire il
viaggio in __________ francese e/o in __________ tanto da ricevere un compenso
maggiore di Euro 500.- rispetto a quanto promesso ad IM 1 (VD all. 1 pag. 4 VII
R). Ricordato poi come la sua confessione sia stata più laboriosa rispetto a
quella del correo, alle cui dichiarazioni si è associato solo nel VI PS
9.1.2014 e doc. TPC 18, rispettivamente che nella commisurazione della sua pena
la Corte ha tenuto in debito conto, ma in ugual misura come per IM 1, della
durata del carcere preventivo già sofferto, della sua non specifica
incensuratezza (cons. 3) e del fatto che la l’odierna condanna, impregiudicato
l’esito del preannunciato appello (art. 398 segg. CPP e doc. TPC 32), sarà
verosimilmente espiata lontana dai suoi affetti famigliari ed in un paese a lui
straniero, si giustifica un aggravio della sua pena di 4 mesi rispetto a quella
di IM 1 e quindi la sua condanna ad una pena detentiva (art. 40 CP) di 4 anni
(VD all. 2 pag. 2 pti. 3 e 3.2) da dedursi il carcere preventivo già sofferto
(art. 51 CP).

 

 

                               VIII)   Retribuzione
dei difensori d’ufficio

 

                                12.   Giusta l’art. 135 cpv.
2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del
difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento, fermo restando
come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche
glielo permettano, l’imputato condannato a pagare le spese procedurali (art.
416 segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv.
4 lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la
retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP),
ricordato come un’eventuale reclamo contro la quantificazione della
retribuzione è da inoltrare, in un termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP),
alla Corte dei reclami penali (di seguito solo CRP, art. 135 cpv. 3 lett. a e
393 cpv. 1 lett. b CPP). Quo alla determinazione della retribuzione del
difensore d’ufficio (art. 132 CPP) si richiama, in merito all’onorario, l’art.
4 cpv. 1 del Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di
assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL
3.1.1.7.1) secondo cui il tempo di lavoro è calcolato in base alla tariffa di
fr. 180.- all’ora. Parimenti si ricorda come in forza alla pluriannuale
giurisprudenza dell’allora Giudice dell’istruzione e dell’arresto quale
autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la
retribuzione del patrocinatore d’ufficio deve essere fissata tenendo in considerazione
l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le difficoltà giuridiche e
fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I 2), non essendo
decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il dispendio medio
di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza nella trattazione di
un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono rimunerati interventi
oltre lo stretto necessario o che sono da considerare eccessivi, ricordato che
nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve assumersi prestazioni di sostegno
morale o di aiuto sociale. In merito alle spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL
3.1.1.7.1 prevede che al patrocinatore d’ufficio (art. 132 CPP) possono essere
riconosciute le spese vive effettivamente sopportate o, in alternativa, un
importo forfetario in % dell’onorario quale rimborso di quelle di cancelleria,
di spedizione, di comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e archiviazione
dell’incarto oltre alle altre spese sostenute nell’interesse del cliente, tra
le quali si ricordano quelle di traduzione e di trasferta.

 

                                13.   Preso atto che nessuno
dei due difensori d’ufficio (art. 132 segg. CPP) ha tempestivamente impugnato
la sua tassazione dinanzi alla CRP (VD all. 2 pag. 3 punto, di seguito solo
pto., 11.3), ne consegue quanto segue:

 

                                  a)   l’avv. DUF 1, patrocinatore
d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 1 dal 7.8.2013 (AI 22), ha presentato per
tassazione le note 13.9.2013 (AI 28) e 18.2.2014 (doc. Dib. 3 e VD pag. 3) con
un importo omnia comprensivo, senza imposta sul valore aggiunto (di seguito
solo IVA) ed onorario dibattimentale, di fr. 4'226.20, che previo esame da
parte della Corte è stato riportato a fr. 3'976.- e meglio fr. 3'600.- per
onorari e fr. 376.- per spese ed esborsi (VD all. 2 pag. 3 pti. 11, 11.1 e
11.1.1);

 

                                  b)   l’avv. DUF 2, patrocinatore
d’ufficio (art. 132 segg. CPP) di IM 2 dal 7.8.2013 (AI 21), ha presentato per
tassazione le note 24.9.2013 (AI 38), 5.11.2013 (doc. TPC 11), 21.11.2013 (doc.
TPC 18) e 17.2.2014 (doc. TPC 29, doc. Dib. 2 e VD pag. 2) con un importo omnia
comprensivo, senza IVA, di fr. 4'301.-, che previo esame da parte della Corte è
stato riportato a fr. 3'506.- e meglio fr. 3'270.- per onorari e fr. 236.- per
spese ed esborsi (VD all. 2 pag. 3 pti. 11, 11.2 e 11.2.1).

 

 

                                 IX)   Confische, dissequestri e
sequestri conservativi

 

                                14.   In merito alle norme
del CP e del CPP concretamente applicabili si ricorda che:

 

                                  a)   giusta l’art. 69 cpv. 1 CP
il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la
confisca e la distruzione (art. 69 cpv. 2 CP) degli oggetti che hanno servito o
erano destinati a commettere un reato o che ne costituiscono il prodotto nella
misura in cui gli stessi compromettono la sicurezza delle persone, la moralità
o l’ordine pubblico;

 

                                  b)   giusta l’art. 263 cpv. 1
lett. a) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori
patrimoniali se questi saranno presumibilmente utilizzati come mezzi di prova;

 

                                   c)   giusta l’art. 263 cpv. 1
lett. d) CPP all’imputato e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori
patrimoniali se questi saranno presumibilmente confiscati;

 

                                  d)   giusta l’art. 267 cpv. 1 CPP
se il motivo del sequestro viene meno, il pubblico ministero o il giudice
dispone il dissequestro e restituisce gli oggetti o i valori patrimoniali agli
aventi diritto.

 

                                15.   Tenuto conto delle
risultanze d’istruttoria (PS IM 2 7.8.2013 pag. 5, AI 1 all. 2 e 11 nonché 29
all. 11 e 22 e doc. TPC 28) e delle dichiarazioni delle parti in sede
processuale (VD all. 1 pag. 4 I/II/III R), la Corte ha ordinato:

 

                                  a)   la confisca e la distruzione
(art. 69 cpv. 1 e 2 CP nonché 263 cpv. 1 lett. d CPP) ad IM 1 di 1'506.01 gr. netti
di eroina (VD all. 2 pag. 2 pto. 4), rispettivamente ad IM 2 di 1'994.30 gr.
netti di tale sostanza (VD all. 2 pag. 2 pto. 7);

 

                                  b)   il sequestro conservativo
poiché mezzo di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP) ad entrambi gli imputati
del loro biglietto del bus __________ (VD all. 2 pag. 2 pti. 5 e 8):

 

                                   c)   il dissequestro e la
restituzione (art. 267 cpv. 1 CPP) a:

 

                                c1)   IM 1: di diversi biglietti da
visita, di un porta scheda SIM __________ e di foglietti di carta con numeri
manoscritti (VD all. 2 pag. 2 pti. da 6 a 6.3);

 

                                c2)   IM 2: previa cancellazione
delle relative memorie di un telefono cellulare __________, di un un telefono
cellulare __________, di un telefono cellulare __________, di quattro schede
SIM __________, di una scheda SIM __________, di una scheda SIM __________, di
una tessera telefonica __________ e di documentazione cartacea varia (VD all. 2
pag. 2 e 3 pti. da 9 a 9.2).

 

 

                                  X)   Tassa di giustizia e
spese procedurali

 

                                16.   Vista la condanna dei
due imputati la tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese procedurali (art.
422 segg. CPP) sono poste, in solido (art. 418 cpv. 2 CPP), a loro carico (art.
426 cpv. 1 CPP e VD all. 2 pag. 3 pto. 10).

 

 

 

Visti gli art.                     12, 40, 47, 51 e
69 CP;

19 cpv. 1 lett. b) e d) nonché 2 LStup;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP
e 22 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva
presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte
persone, per avere, senza essere autorizzato, in correità con IM 2, a __________, il 7.8.2013, detenuto, trasportato ed importato in __________ 3500,31 grammi netti di eroina con un grado di purezza medio del 13,8%;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   2.   IM 2 è autore colpevole di:

 

                               2.1.   infrazione aggravata alla
LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva
presumere mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte
persone, per avere, senza essere autorizzato, in correità con IM 1, a __________, il 7.8.2013, detenuto, trasportato ed importato in __________ 3500,31 grammi netti di eroina con un grado di purezza medio del 13,8%;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei
considerandi.

 

 

                                   3.   Di conseguenza:

 

                               3.1.   IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 3 (tre) anni e 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere preventivo
sofferto;

 

                               3.2.   IM 2 è condannato alla pena
detentiva di 4 (quattro) anni, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   4.   E’ ordinata la confisca a IM
1 di 1'506.01 grammi netti di eroina, da distruggere.

 

 

                                   5.   E’ ordinato il sequestro
conservativo a IM 1 di 1 biglietto Autolinee srl per la tratta __________.

 

 

                                   6.   E’ ordinato il dissequestro
e la restituzione a IM 1 di:

 

                               6.1.   diversi biglietti da visita vari;

                               6.2.   1 porta scheda SIM __________;

                               6.3.   foglietti di carta con numeri
manoscritti.

 

 

                                   7.   E’ ordinata la confisca a IM
2 di 1’994.30 grammi netti di eroina, da distruggere.

 

 

                                   8.   E’ ordinato il sequestro
conservativo a IM 2 di 1 biglietto Autolinee srl per la tratta __________.

 

 

                                   9.   E’ ordinato il dissequestro
e la restituzione a IM 2 di:

 

                               9.1.   previa cancellazione delle
relative memorie:

                            9.1.1.   1 telefono cellulare __________;

                            9.1.2.   1 telefono cellulare __________;

                            9.1.3.   1 telefono cellulare __________;

                            9.1.4.   4 schede SIM __________, __________
e __________;

                            9.1.5.   1 scheda SIM __________;

                            9.1.6.   1 scheda SIM __________;

                            9.1.7.   1 tessera telefonica __________;

 

                               9.2.   documentazione cartacea varia.

 

 

                                10.   La tassa di giustizia di fr.
1’000.- e le spese procedurali sono poste, a carico dei condannati, in solido, in
ragione di 1/2 ciascuno.

 

 

                                11.   Le spese per la difesa
d’ufficio di IM 1 e di IM 2 sono sostenute dallo Stato.

 

                             11.1.   Le note professionali del
13.9.2013 e del 18.2.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                                                         fr.        3'600.-

spese e esborsi                                            fr.           376.-

totale                                                              fr.        3'976.-

 

                          11.1.1.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 3'976.- non appena le sue condizioni
economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP). 

 

                             11.2.   La nota professionale del
17.2.2014 dell’avv. DUF 2 è approvata per:

 

onorario                                                         fr.        3'270.-

spese e esborsi                                            fr.           236.-

totale                                                              fr.        3'506.-

 

                          11.2.1.   IM 2 è tenuto a rimborsare allo
Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'506.- non appena le sue condizioni
economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                12.   Questo giudizio può essere
impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.
L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise criminali, per
iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione
della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e
di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.

 

 

 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.        1'000.--

                                         Inchiesta
preliminare                           fr.        7'737.40

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           243.40

                                                                 fr.        8'980.80

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 1 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.        3'868.70

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           121.70

                                                                 fr.        4'490.40

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a
carico di IM 2 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.        3'868.70

Spese postali,tel.,affr. in
blocco         fr.           121.70

                                                                 fr.        4'490.40

                                                                 ============

 

 

 

Intimazione a:

 

 

Per la Corte delle assise
criminali

Il Presidente                                                          La
vicecancelliera