# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b43b2c92-869e-526d-9944-c1b4d5f53217
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2005-01-19
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 19.01.2005 72.2004.146
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2004-146_2005-01-19.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2004.146

  	
  Lugano,

  19 gennaio 2005/eg

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il presidente della Corte delle assise
  correzionali

  
	
  di Riviera

  
	
   

  
						

 

	
  Presidente:

  	
  giudice Claudio
  Zali

  

 

	
  Segretaria:

  	
  Manuela Frequin, vicecancelliera

  

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo
di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

	
  per giudicare

  	
  AC 1

  e domiciliato a  

   

  	
   

  
	
   

  	
  detenuto dal 6 aprile al 4 maggio 2001;

  	
   

  

 

 

prevenuto colpevole
di:

 

 

                                   1.   ripetuta
appropriazione indebita,

 

                                         per
essersi appropriato,

 

                                         tra il 18
gennaio 2000 e il 1° febbraio 2001,

 

                                         a __________,
negli uffici del PC 1,

 

                                         al fine
di procacciarsi un indebito profitto, di cose mobili altrui che gli erano state
affidate e meglio impiegato a profitto proprio valori patrimoniali affidati
nella sua funzione di consulente presso il PC 1 di __________ con accesso alla
cassa e ai conti dei clienti dell'istituto di credito,

 

                                         e meglio
per avere:

 

                               1.1.   indebitamente
prelevato dalla relazione denominata __________, in danno di PC 2, il
18.01.2000 CHF 40'000.--, il 18.05.2000 CHF 40'000.--, il 19.06.2000 CHF
15'000.-- e il 01.02.2001 CHF 20'000.--, per un importo complessivo di CHF
115'000.--, utilizzando questo denaro per pagare imposte arretrate, parte dei
lavori di ristrutturazione di un suo rustico in Val __________ e sue trasferte
negli USA per rendere visita alla fidanzata;

 

                               1.2.   indebitamente
prelevato, dalla relazione n°, in danno di PL 1, il 09.03.2001 CHF 95'000.--,
somma consegnata dall'accusato a PC 2;

 

 

                                   2.   ripetuta
amministrazione infedele,

 

                                         per
avere,

 

                                         nel 2000
e sino a marzo 2001,

 

                                         a __________,
negli uffici del PC 1,

 

                                         obbligato
per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui o a
sorvegliarne la gestione, mancando al proprio dovere, danneggiato il patrimonio
di PC 2 e permesso che ciò avvenisse, senza informarlo dell'andamento negativo
dei suoi investimenti ma comunicandogli invece, contrariamente al vero, un
andamento positivo del conto, 

 

                                         e meglio
per avere, senza che vi fosse mandato di gestione alla banca da parte del
clienti, ordini specifici e neppure il suo consenso,

 

                                         intrapreso
operazioni altamente speculative sulla relazione __________ – senza informare
il cliente che non prendeva visione della posta bancaria poiché trattenuta in
banca e che si fidava delle informazioni e delle assicurazioni verbali di AC 1
– ben sapendo che il cliente intendeva invece investire in modo conservativo,
con strumenti finanziari non speculativi, come era d'altronde stato fatto sul
conto dalla sua apertura il 27 giugno 1997 sino a fine 1999/2000, intaccando il
capitale ivi depositato riducendo il patrimonio da un controvalore di CHF
1'014'628 al 31.12.1999 ad un controvalore di CHF 423'519.- al 29 marzo 2001
(compresi i prelevamenti indebiti per un totale di CHF 115'000.- menzionati al
punto precedente) e causando delle perdite complessive del patrimonio per
almeno CHF 308'519.-, procurando a PC 2, titolare del conto un danno
corrispondente;

 

 

                                   3.   ripetuta
falsità in documenti,

 

                                         per
avere,

 

                                         nelle
circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.,

 

                                         al fine
di procacciarsi un indebito profitto, in particolare di occultare i prelevamenti
indebiti tra cui quelli menzionati al punto 1., ripetutamente formato documenti
falsi e fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti,

 

                                         e meglio
per avere falsificato la firma di PC 2, di PL 1 e del fratello __________,
sulle ricevute di prelevamento 18.01.2000, 18.05.2000, 19.06.2000, 01.02.2001 e
09.03.2001 del PC 1;

 

                                         fatti
avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati
previsti artt. 138 cpv. 1, 158 cifra 1 e 251 cifra 1 CP;

 

 

                                         e meglio
come descritto nell'atto d'accusa 155/2004 del 3.12.2004, emanato dal PP 1 e
contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 68 e 69 CP, le
seguenti 

 

 

proposte                 1.   AC
1 è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta appropriazione indebita,
ripetuta amministrazione infedele e ripetuta falsità in documenti.

 

                                   2.   Di
conseguenza AC 1 è condannato
alla pena di 12 (dodici) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere
preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per il periodo di prova di anni 2
(due).

 

                                   3.   Per
eventuali pretese di risarcimento si rinviano le parti civili al foro civile
competente.

 

 

	
  Presenti

  	
  ▪  Il
  1 PP 1.

  ▪  L'accusato AC 1 assistito dal difensore
  d'ufficio avv. __________.

  ▪

  

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.00
alle ore 09.30.

 

 

Costatato il consenso delle parti alle
proposte in esame;

 

 

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

 

 

Posto dal presidente, con l'accordo delle
parti, il seguente

 

 

quesito                      -   Deve
essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto,
ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate
le proposte in esame,

 

 

il presidente                   risponde
affermativamente al quesito;

 

 

richiamati gli art.            9 segg. CPP e 39 TG
sulle spese;

 

 

	
  pronuncia

  	
  1.

  	
  L'atto
  d'accusa aa 155/2004 del 3.12.2004 contro AC 1 con le relative proposte è
  approvato.

  

 

                                   2.   La tassa
di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del
condannato.

 

                                   3.   Questo
giudizio è definitivo.

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

  
	
   

  	
   

  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  1. PC
  1 

  2. PC
  2 

  3. PL
  1 

   

  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La
segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:               

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

                                                             ===========