# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 109804db-1085-50f3-b334-30c069a96c6a
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2001-09-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 04.09.2001 INC.2001.41302
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_GIAR_001_INC-2001-41302_2001-09-04.html

## Full Text

N. 413.2001.2 L                                                         Lugano,
4 settembre 2001

 

 

                   

 

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E
DELL'ARRESTO

 

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

 

__________

 

 

 

sedente per statuire sull'istanza
di libertà provvisoria presentata il 29 agosto 2001 da

 

 

__________

(patrocinato dall'avv.
__________)

 

 

e qui trasmessa con preavviso
negativo il 3 settembre 2001 dal Procuratore pubblico avv. __________;

 

 

viste le osservazioni 4 settembre
2001 dell'accusato, che si conferma in contenuti e conclusioni dell'istanza;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

 

 

 

in fatto e in
diritto:

 

 

 

1.

 

 

__________ è stato arrestato il 7
agosto 2001, con contestuale promozione dell'accusa nei suoi confronti per
titolo di ripetuto furto: per quanto risulta dagli atti istruttori seguirà
l'estensione a ripetuta violazione di domicilio e ripetuto danneggiamento per
quelle fattispecie assistite da querela (come già avvenuto per la moglie e
correa __________: v. verbale 23 agosto 2001 

dinnanzi al Procuratore pubblico, doc. __________ dell'inc. MP __________,
secondo l'attuale numerazione).

In sostanza e come ammesso dagli
accusati, __________ ha commesso una serie impressionante di furti notturni in
abitazioni, a partire dal 1999, spesso con il fratello __________ - a sua volta
tuttora in carcere preventivo - e la di lui moglie __________, a volte anche
con la propria moglie __________. Dopo il ricupero ed il vaglio dell'importante
refurtiva e sopralluoghi per determinarne la provenienza, l'accusato istante ha
identificato e ammesso la sua partecipazione a ventisei azioni di furto,
comportanti refurtiva del valore complessivo di oltre fr. 500'000.-, nel
dettagliato verbale 19 agosto 2001 (v. classatore separato), dal quale appaiono
le seguenti sue dichiarazioni, qui di interesse:

 

"Prendo
atto che dai sopralluoghi sono emersi ulteriori casi di furto e che inoltre,
considerato il modo d'operare e la tipologia di refurtiva, vi sono degli
episodi di reato che mi verranno esposti e contestati nel proseguio
d'inchiesta.

Ciò in
considerazione che alcune parti lese non sono ancora state identificate e
relativamente anche per il fatto che taluni casi non risultano ancora
denunciati.

…

Dichiaro
poi che vi sono ancora degli oggetti provento di reato e prossimamente e già
sin d'ora con il mio consenso, sarà di nuovo eseguita una perquisizione di
dettaglio per il ricupero della merce."

 

 

 

2.

 

 

L'istanza fa presente che
__________ ha pienamente collaborato sin dall'inizio con gli inquirenti, tanto
che l'inchiesta si può considerare conclusa, salvo per il chiarimento di
circostanze marginali, come è dato di sapere al suo patrocinatore, non ancora
ammesso all'esame degli atti (una richiesta in tal senso del 9 agosto scorso
non essendo sino ad ora stata evasa). Essendo escluso pericolo di fuga per un
ticinese ed anche pericolo di collusione per la piena confessione, si aggiunge
che __________ è gravemente ammalato ed ha programmato importanti lavori di
ritinteggio, per cui il mantenimento della carcerazione preventiva si avvera
sproporzionato e arbitrario.

 

Il Procuratore pubblico ha
formulato preavviso negativo al cospetto di un'istruttoria ancora del tutto
aperta per i necessari chiarimenti di altri furti e per eventuali confronti tra
i correi per definire le loro singole responsabilità. Esiste poi pericolo di
fuga per la precaria situazione finanziaria in uno con contatti in Tailandia,
paese di provenienza della moglie. In questo contesto si ha rispetto della
proporzionalità, ritenuto che __________ è stato trasferito al 

Penitenziario, avuto riguardo alle sue condizioni di salute, che peraltro non
gli avevano impedito di consumare un numero elevato di furti.

 

Con le sue osservazioni,
__________ ribadisce la sostanziale conclusione delle indagini, come appare
anche dalle possibilistiche ulteriori assunzioni di prova avanzate dal
Procuratore pubblico, e nega pericolo di fuga, per ovviare al quale basta il
deposito del passaporto, senza sua disponibilità non essendo dato di
trasferirsi in Tailandia.

 

 

 

3.

 

 

L'art. 95 CPP - corrispondente
all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio
1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di
regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso)
proroga del carcere preventivo a' sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a
carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un
crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di
interesse pubblico, quali - per quanto qui concerne - i bisogni dell'istruzione
ed il pericolo di fuga (senza dimenticare che l’arresto, quale misura
processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma
anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire
l’eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid c, e riferimenti;
sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993,
consid. 3).

L'eccezione della cautelare
privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara
base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza
ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei
ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto
implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158;
1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno
approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è
protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione
delle indagini (REP 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss).

Ed anche questo giudice, come già
la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (REP
1980 pag. 128; si veda anche, per quanto sopra esposto: REP 1998 n. 103).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4.

 

 

Sufficienti presupposti di legge,
come anche esplicitati dalla prassi e dalla giurisprudenza, sono presenti nella
situazione personale e processuale di __________ a legittimare e giustificare
il perdurare della cautelare privazione della sua libertà.

 

 

4.1

 

Non occorrono molte parole per
considerare presenti seri e concreti indizi di colpevolezza, peraltro non posti
in discussione dall'accusato istante: basta rinviare ai cenni riprodotti in
entrata ed al riassunto del preavviso negativo del magistrato inquirente. E si
aggiunge che numero di furti, modalità di loro commissione e ammontare della
refurtiva non permettono di banalizzare le responsabilità dei correi.

 

 

4.2

 

La citazione letterale del
verbale di polizia 19 agosto 2001 è sufficiente a dimostrare esistenza di
bisogni istruttori, in particolare avuto riguardo all'affinamento delle
perquisizioni ed al chiarimento di tutte le operazioni delittuose, senza
possibilità per gli accusati di concordarsi o nascondere.

 

 

4.3

 

Per quanto concerne il pericolo
di fuga, si ricorda che i criteri determinanti per stabilire se questo
presupposto sia dato o meno sono il carattere del prevenuto, il suo domicilio,
la sua professione, la sua situazione famigliare e i suoi legami con lo Stato
in cui egli é inquisito (SJ 103/1981, 135; sentenza 31 marzo 1992 in re S.C.
del Tribunale federale; sentenza 20 ottobre 1994 in re M.A., CRP 314/94).
L'apprezzamento di tutte le circostanze, per invocare appunto un rischio di
fuga, deve lasciar presumere che le conseguenze di una fuga appaiano per
l’accusato come un male minore rispetto a quello derivante per lui
dall'ulteriore carcerazione, con maggior forza quanto più i reati imputati
comportino pene edittali od eventualità di pena concreta importanti (in questo
senso Mario Luvini; in REP 1989,
pag. 292, con i riferimenti ivi indicati; sentenza 14 novembre 1994 in
re S.V., CRP 341/94).

__________ si trova confrontato
con importanti accuse, ha qui una alquanto precaria situazione lavorativa ed
economica ed ha già l'abitudine di svernare in Tailandia, paese di sua moglie,
ciò che potrebbe sostenere la scelta 

della fuga e della latitanza rispetto alle conseguenze d'ordine penale. D'altro
canto egli ha pure qui interessi personali e famigliari e l'indisponibilità del
passaporto sarebbe di notevole intralcio all'espatrio. Data l'attuale
preminenza dei bisogni istruttori, il quesito dell'esistenza di concreto
pericolo di fuga potrà trovare soluzione solo ad istruttoria conclusa, che
consentirà miglior valutazione delle menzionate contrapposte ragioni.

 

 

 

5.

 

 

Il carcere preventivo sin qui sofferto ed
ipotizzabile per la continuazione dell'attività istruttoria, in un procedimento
che risulta essere condotto con coerente sollecitudine, è pienamente rispettoso
del principio di proporzionalità, tenuto anche conto del complesso dei fatti da
accertare e delle persone coinvolte, come autori e come vittime.

Le circostanze attinenti allo
stato di salute di __________ sfuggono ad esame in questa sede, essendo di
stretta competenza medica: in ogni modo egli ha beneficiato di anticipato
trasferimento al Penitenziario, i cui servizi medici sono stati allertati dal
magistrato inquirente (v. lettera 31 agosto 2001, doc. 68).

Né il mancato accesso agli atti
può trovare qui riscontro di approfondimento. La difesa deve dapprima ottenere
una decisione da parte del Procuratore pubblico e solo poi, in caso di esito
negativo, far capo alla procedura di reclamo. Risulta comunque che già da tempo
sono stati concessi colloqui liberi (v. doc. __________) e permanenti (doc.
__________), per cui vi è stata possibilità di conoscenza degli addebiti e
delle prese di posizione dell'accusato.

 

 

 

6.

 

 

L’istanza è conseguentemente respinta con
la presente decisione, esente da tassa e spese giudiziarie (art. 39 lett. f TG
e contrario) e suscettibile di impugnazione alla Camera dei ricorsi penali
(art. 284 cpv. 1 lett. a CPP).

 

 

 

Per i quali motivi,

 

richiamati i citati articoli di
legge,

 

 

 

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.      
L’istanza di libertà provvisoria è respinta.

 

 

2.      
Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

 

 

3.      
Contro la presente decisione è dato ricorso alla Camera dei ricorsi
penali entro dieci giorni dall’intimazione.

 

 

 

4.      
Intimazione:

-    avv. __________, per sé e per l’istante;

       -    Procuratore pubblico avv. __________, sede (con copia
delle osservazioni dell’istante e con gli atti dell’incarto MP __________ di
ritorno).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                              giudice
__________