# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** d4ce8611-bc92-581c-8224-9b0d6d7b9447
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-07-24
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 24.07.2008 10.2008.16
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-16_2008-07-24.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.16

  DA
  4490/2007

  	
  Bellinzona

  24
  luglio 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con Marco
Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difesa da: 

  

 

prevenuta colpevole di         1.  ingiuria,

                                             per avere, a __________,
il 2 agosto 2006, intervenendo in una discussione nella quale non era
direttamente interessata, apostrofandola coi termini di “troia”, “stronza” e
“puttana”, offeso l’onore di CIVI 1;

 

                                        2.  vie di fatto,

                                             per avere, nelle
surriferite circostanze, accompagnandola verso l’esterno dell’abitazione, indi
nuovamente facendole attraversare la strada per costringerla ad allontanarsi,
afferrandola per un braccio procurandole due graffi, commesso vie di fatto
contro;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite
circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 126
cpv. 1 e 177 CPS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 13 dicembre
2008 n. 4490/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr.
550.-- (cinquecentocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr.
110.-- (centodieci) cadauna (art. 34 e segg. CPS).

                                             L'esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e
seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 100.--
(cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà
sostituita con una pena detentiva di 0 (uno) giorno (art.
106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  Decreta non doversi
procedere contro l’accusata per i medesimi titoli di reato con riferimento ai
fatti avvenuti a __________, rispettivamente per lesioni semplici, minaccia e
abuso di impianti di telecomunicazioni per insufficienza di prove.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 4 gennaio 2008 dall’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 24 luglio 2008,
al quale hanno partecipato l’accusata, assistita dal suo difensore e la parte
civile, mentre il procuratore pUbblico ha rinunciato a presenziare postulando
la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data
lettura del decreto d'accusa, rinunciato d’ufficio al testimone non comparso, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata ed all’esame della parte civile;

 

sentita                               la parte civile, la quale chiede
la conferma del decreto d’accusa;

 

sentito                               il difensore, ritenendo che non
siano dati i presupposti oggettivi e soggettivi del reato di vie di fatto e
contestando la commissione delle ingiurie, postula l’assoluzione della propria
assistita da entrambi i capi di imputazione. In via sussidiaria richiama
l’applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS;

 

sentito                               da ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputata è autrice
colpevole di:

                                        1.1.  Ingiuria,

                                        1.2.  Vie
di fatto,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputata può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 42, 126 cpv. 1, 177
CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        1.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                        2.  vie di fatto, art. 126 cpv.
1 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4490/2007 del 13 dicembre
2008,

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 5
(cinque) aliquote giornaliere di fr. 110.-- (centodieci), per un totale di fr.
550.-- (cinquecentocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  alla multa di fr. 100.--
(cento);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (uno) giorno
(art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

  ,

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il
segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                      450.00       totale