# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 327dcfd6-df95-5b13-9e20-9157e7b00456
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-02-10
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera di diritto tributario 10.02.1998 80.1997.206
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CATI_001_80-1997-206_1998-02-10.html

## Full Text

Incarto n.

  80.97.00206

  	
  Lugano

  10 febbraio 1998

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di diritto
  tributario del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Alessandro
  Soldini, presidente, 

  Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

   

  

 

	
  segretario:

  	
  Fiorenzo
  Gianinazzi

  

 

statuendo
sul ricorso del 12 dicembre 1997

 

in
materia di:                 IC/IFD 95/96

 

	
  presentato
  da:

  	
  __________
  e __________ __________, __________
  __________,  

   

  
	
   

  	
   

  	 

 

ritenuto

 

 

in
fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   La notifica della
tassazione IC/IFD 1995/96 del 27 febbraio 1996 commisurava il reddito aziendale
del marito, titolare della ditta individuale __________ __________, in fr.
38’000.-- ed il reddito del lavoro della moglie in fr. 36’007.--. Nel corso del
precitato periodo fiscale il marito cessava l'attività indipendente ed iniziava
il 1° giugno 1995 una nuova attività alle dipendenze della Televisione
__________ __________ __________.

                                         In data 29 settembre 1997,
l’Ufficio tassazione notificava quindi ai ricorrenti la tassazione intermedia
per mutamento della professione del marito, segnatamente per passaggio da
un'attività indipendente a una dipendente, fissando il reddito del lavoro in
fr. 113’697.-- (fr. 77’690.-- conseguiti dal marito e fr. 36’007.-- della
moglie).

                                         I coniugi __________
interponevano però reclamo in quanto, a loro detta, l’autorità fiscale avrebbe
calcolato in modo erroneo sia il reddito del lavoro sia quello imponibile. 

                                         Nella decisione su
reclamo, l’Ufficio tassazione riconfermava il reddito del lavoro preso in
considerazione per il calcolo dell’imposta, mentre apportava alcune modifiche
alle deduzioni. Ne risultava un nuovo reddito imponibile di fr. 66’938.-- per
l’imposta cantonale e di fr. 71’820.-- per l’imposta federale diretta. 

 

 

                                   2.   Con il presente,
tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, i ricorrenti contestano
la decisione su reclamo del 24 novembre 1997 dell’Ufficio tassazione. Ritengono
errato il reddito preso in considerazione per il calcolo del reddito imponibile
e obbiettano la mancata deduzione degli interessi passivi del conto
costruzione.

 

 

                                   3.   3.1.

                                         Di regola il reddito
imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile precedente
il periodo fiscale (art. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpv. 1 e 2 LT). La tassazione biennale
sul passato (praenumerando), cioè fondata sui redditi del passato, si regge
sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale corrispondano
essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale che precede (ASA
38 pag. 386). Proprio per questa ragione, la legge stabilisce che, in presenza
di ben precisi presupposti, ci si discosta da tale presunzione e si impone il
reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, pag. 164; Reich,
Zeitliche Bemessung, in: Höhn/Athanas [a cura di], Das neue Bundesrecht
über die direkten Steuern - Direkte Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna
1993, pag. 323 seg.; Triebold, Zwischenveranlagung und Rechtsgleichheit
in den harmonisierten Bundessteuererlassen, in ASA 64 pag. 278).

                                         Si procede dunque ad una
tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti seguenti:

                                         a) divorzio o separazione
duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b) mutamento duraturo e
essenziale delle basi dell’attività lucrativa in seguito a assunzione o
cessazione della stessa o a cambiamento di professione;

                                         c) devoluzione a causa di
morte.

                                         (art. 45 LIFD, 55 LT).

                                         Per la sola imposta cantonale
sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione intermedia in caso di
modifica delle basi determinanti per l’imposizione nei rapporti intercantonali
o internazionali (art. 55 lett. e LT).

 

                                         3.2.

                                         La costante giurisprudenza
del Tribunale Federale e la dottrina considerano che il cambiamento di
professione sia sempre dato quando il contribuente abbandona un attività
dipendente per una indipendente, pur rimanendo nello stesso settore lavorativo,
o viceversa. Le differenze fondamentali tra l’imposizione del reddito dei dipendenti
e quello degli indipendenti giustificano infatti, considerate le diversità tra
i due statuti professionali, un mutamento essenziale delle basi di imposizione
quando si verifica il passaggio da un tipo di attività all’altro (cfr. per
tutte DTF 103 Ib 343; STF 6 marzo 1986 in re. F.B., cons. 4a; inoltre Pichon,
La taxation intermédiaire, II, in RF 1982, pag. 514 seg.). 

 

                                         3.3.

                                         Nella fattispecie il
marito è passato da un attività indipendente ad una dipendente. L’emissione di
una tassazione intermedia da parte dell’autorità fiscale è quindi pienamente
giustificata. D’altro canto, i ricorrenti, in linea di principio, nemmeno la contestano.

 

 

                                   4.   4.1.

                                         Come già accennato al
considerando precedente, il reddito imponibile è di regola calcolato in base al
reddito medio biennale civile precedente il periodo fiscale (art. 43 cpv. 1
LIFD, 52 cpv. 1 e 2 LT).

                                         Nel caso di una tassazione
intermedia vale per contro la base di calcolo temporale applicabile ai casi di
inizio dell’assoggettamento (art. 46 cpv. 3 LIFD, 56 cpv. 3 LT), limitatamente
però ai soli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla modifica (art. 46
cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2 LT). Inoltre, siffatta tassazione interviene al momento
del cambiamento (art. 46 cpv. 1 LIFD, 56 cpv. 1 LT).

                                         All’inizio
dell’assoggettamento il reddito si determina:

                                         a) per il periodo fiscale
in corso:

                                         - per l’imposta federale
diretta, in base al reddito conseguito dall’inizio dell’assoggettamento alla
fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a
LIFD),

                                         - per l’imposta cantonale,
in base al reddito conseguito dall’inizio dell’assoggettamento e durante almeno
un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT).

                                         b) per il periodo fiscale
successivo, in base al reddito conseguito nel periodo di computo e durante
almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv.
1 lett. b LT).

 

                                         4.2.

                                         Dalle motivazioni
della decisione su reclamo del 24 novembre 1997 risulta che l’Ufficio tassazione,
nel calcolare il reddito del lavoro, ha correttamente applicato le disposizioni
legali sopra citate.

                                         L’autorità fiscale ha in
effetti determinato il reddito del lavoro sulla base dei redditi conseguiti fra
il momento del cambiamento (1.6.1995) ed il 31.12.1996 e li ha poi riportati su
un anno.

                                         In cifre e con riferimento
ai certificati di salario 95/96, il reddito ottenuto nei 19 mesi in questione
ammonta a complessivi fr. 123’009.-- (ovvero fr. 36’262.-- per i 7 mesi del
1995 e fr. 86’747.-- per i 12 mesi del 1996). Riportandolo su 12 mesi otteniamo
un reddito del lavoro pari a fr. 77’690.-- (= [123’009.-- : 19] . 12).

                                         La contestazione dei
ricorrenti in merito al calcolo del reddito del lavoro non può pertanto essere
accolta. 

                                      

 

                                   5.   I ricorrenti
sostengono inoltre che nel calcolo del reddito imponibile l’autorità fiscale
avrebbe omesso di dedurre gli interessi passivi maturati sul conto costruzione.

 

                                         5.1.

                                         Come si è visto, la
tassazione intermedia viene intrapresa limitatamente ai soli elementi di
reddito e di sostanza colpiti dalla modifica (art. 46 cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2
LT). Ne consegue che il reclamo e il ricorso contro la tassazione intermedia
sono ricevibili limitatamente agli elementi di reddito e di sostanza modificati
dalla tassazione intermedia (cfr. CDT n. 447 del 28 novembre 1984 in re
Lu.). In altre parole, il contribuente non può impugnando la tassazione
intermedia, far valere prove o sollevare eccezioni che ha dimenticato di
esibire o di eccepire nella tassazione base (cfr. CDT n. 381 del 31
agosto 1984 in re F.B.).

                                         Nella procedura di reclamo
o di ricorso contro la tassazione intermedia, la competente autorità può quindi
soltanto verificare liberamente, da un lato, l'esistenza dei presupposti che
giustificano questa tassazione e, dall'altro, la determinazione degli elementi
di reddito o di sostanza che si sono modificati, nonché il calcolo dell'imposta
(cfr. Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer,
Zurigo 1995, ad Art. 46, p. 165; STF del 27 settembre 1985 in re F.B., consid.
2 b).

 

                                         5.2.

,                                        Va subito rilevato che la
tassazione intermedia oggetto del presente gravame verte unicamente sul
mutamento di professione e, conseguentemente, sul reddito conseguito per
effetto del passaggio da un'attività indipendente a una dipendente. Ogni
contestazione relativa agli interessi passivi del conto costruzioni esula
pertanto da questo contesto, poiché non concerne un elemento di reddito, o
altro ad esso strettamente connesso, colpito dalla modifica.

                                         La contestazione relativa
alla mancata deduzione degli interessi di costruzione andava semmai sollevata
con tempestivo reclamo al momento della notifica della tassazione ordinaria,
avvenuta il 27 febbraio 1996. Diversamente si finirebbe per restituire ai soli
contribuenti, per i quali si realizza nel corso del periodo fiscale un motivo
di intermedia, un termine di reclamo, risp. di ricorso, di cui in precedenza
non ha fatto uso.

 

                                         5.3.

                                         Va comunque precisato che
gli interessi addebitati sul conto costruzione non potrebbero in ogni caso 
essere dedotti. Per costante giurisprudenza infatti gli stessi sono ritenuti
dei costi di costruzione dell’immobile, ovvero una spesa d’investimento che non
provoca una diminuzione della sostanza ma che contribuisce a creare o a
sviluppare una fonte di reddito, e non deducibili come interessi passivi (cfr.
in particolare RDAT I-1996 N. 10t con riferimenti alla giurisprudenza
cantonale e federale).

 

 

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

 

                                   1.   Il ricorso è respinto.

 

                                   2.   Le spese processuali
consistenti:

                                         a. nella tassa di
giustizia di                                  fr.    200.–

                                         b. nelle spese di
cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    280.–

                                         sono a carico dei ricorrenti.

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione alle parti.

 

                                   4.   Per l'IC il presente
giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il
ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

 

 

 

 

per
la Camera di diritto tributario

del
Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                          Il
Segretario: