# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** a411f405-8169-5e67-bb1f-2942275ac5c7
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2015-03-30
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 30.03.2015 11.2015.25
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2015-25_2015-03-30.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2015.25

  	
  Lugano

  30 marzo 2015/jh

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G.
  A. Bernasconi, presidente,

  Giani
  e Grisanti

  

 

	
  vicecancelliera:

  	
  Chietti
  Soldati 

  

 

 

sedente
per statuire nella causa SO.2015.51 (diffida ai debitori) della Pretura della giurisdizione di Locarno Città
promossa con istanza del 20 gennaio 2015 dallo

 

	
   

  	
  AO
  1 

  (rappresentato
  dal RA 1

  )
  

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  AP 1 

  (patrocinato
  dall'avv. PA 1),

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

riesaminato il dispositivo
n. 1 della decisione emessa da questa Camera il 16 marzo 2015 (inc.
11.2015.18);

 

Ritenuto

 

in fatto:                     che in parziale accoglimento
di un appello presentato da AP 1 contro una decisione emessa il 16 febbraio
2015 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Città, con sentenza del 16 marzo
2015 questa Camera ha così statuito:

                                   1.  Alla Cassa disoccupazione __________, via __________, __________,
è ordinato di trattenere con effetto immediato l'importo di fr. 673.– mensili
dall'indennità di disoccupazione spettante a AP 1 (n. persona __________), __________,
e di versarlo a titolo di contributo alimentare in favore della figlia A__________
sul conto corrente postale n. __________ intestato all'Ufficio RA 1, __________,
con l'avvertenza che il versamento di tale
somma direttamente all'assicurato non avrà effetto liberatorio per la Cassa;

 

                                  che il 23 marzo 2015 AP 1 ha
segnalato alla Camera un errore di scritturazione nel dispositivo appena citato,
l'ammontare della trattenuta essendo in realtà a fr. 763.– mensili, come figura
a pag. 4 in alto della decisione medesima;

 

e considerando

 

in diritto:                   che a norma dell'art. 334 cpv.
1 prima frase CPC se il dispositivo di una sentenza è poco chiaro, ambiguo o
incompleto oppure in contraddizione con i considerandi, su richiesta di parte o
d'ufficio il giudice interpreta o rettifica la decisione;

 

                                  che qualora la rettifica riguardi
semplici errori di scrittura o di calcolo il
giudice può rinunciare a interpellare le parti (art. 334 cpv. 2 seconda
frase CPC); 

 

                                  che in concreto il dispositivo n.
1 è palesemente inficiato da un errore di battuta;

 

                                  che in effetti la disponibilità
di AP 1 ammonta a fr. 763.– mensili, come risulta dal considerando 3a della
sentenza medesima, e non a fr. 673.– mensili come figura nel dispositivo n. 1;

 

che la rettifica dell'art. 334 cpv. 1 prima
frase CPC mira a correg­gere appunto manifeste inavvertenze di redazione, di
scrittura o di calcolo, ovvero sviste formali (non di errori di apprezzamento
nel merito) chiaramente desumibili dal testo stesso della decisione;

 

                                  che nella fattispecie si
ravvisano già a prima vista i requisiti per emendare il dispositivo n. 1 della
sentenza di questa Camera;

 

                                  che in esito al presente giudizio
non si prelevano spese, mentre non si pone problema di
ripetibili, per altro nemmeno richieste;

 

 

decide:                 1.  Il dispositivo n. 1 della sentenza
emanata da questa Camera il 16 marzo 2015 è rettificato come segue:

                                   Alla Cassa
disoccupazione __________, via __________, __________, è ordinato di trattenere
con effetto immediato l'importo di fr. 763.– mensili dall'indennità di
disoccupazione spettante a AP 1 (n. persona __________), __________, e di
versarlo a titolo di contributo alimentare in favore della figlia Al__________
sul conto corrente postale n. __________ intestato all'Ufficio RA 1, __________,
con l'avvertenza che il versamento di tale
somma direttamente all'assicurato non avrà effetto liberatorio per la Cassa.

 

                             2.  Non si
riscuotono spese.

 

                             3.  Notificazione a:

	
   

  	
  –
  avv.;

  –;

   – Cassa di
  disoccupazione.

  

                                  Comunicazione
alla Pretura della giurisdizione di Locarno Città.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il
presidente                                                 La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle
cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale
federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni finali, parziali,
pregiudiziali e incidentali previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro 30 giorni dalla notificazione della
decisione impugnata. Nelle cause aventi carattere pecuniario il ricorso in
materia civile è am­missi­bile soltanto se il valore litigioso ammonta ad
almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale somma, il
ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una
questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). Laddove non sia
ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il
ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per 

i
motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso al
Tribunale federale è sospeso durante le ferie giudiziarie, ma non nei
procedimenti concernenti l'effetto sospensivo né altre misure provvisionali
(art. 46 cpv. 2 LTF).