# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** be130564-2015-5562-9485-7179bf99da3d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2021-08-27
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.08.2021 15.2021.42
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2021-42_2021-08-27.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2021.42

  	
  Lugano

  7 maggio 2021

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta del giudice:

  	
  Jaques,
  presidente

  

 

	
  vicecancelliere:

  	
  Cortese

  

 

 

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b
LOG) sull’istanza di nuova stima presentata il 23 aprile 2021 dalla

 

	
   

  	
  RI 1 

  

 

nell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione
di Mendrisio promossa dalla ricorrente nei confronti di

 

	
   

  	
  PI 1, 

  (rappresentato dall’__________ PR 1, )

   

  

ritenuto

 

in fatto:                   A.   Nell’esecuzione
n. __________ in via di realizzazione di pegni immobiliari promossa dall’RI 1, nei
confronti di PI 1 per l’incasso di complessivi fr. 4'014'000.– oltre ad
accessori, il 12 agosto 2019 l’Ufficio di esecuzione di Mendrisio (UE) ha
incaricato l’A__________, con sede a __________, di allestire la perizia
estimativa delle unità di proprietà per piani n. __________, __________
(limitatamente alle quote di comproprietà “N” e “U”) e __________ della
particella n. __________ RFD di __________.

 

                                  B.   Ricevuto
il referto peritale, il 15 aprile 2021 l’UE ha emesso l’av­viso d’incanto per
il 2 settembre 2021, indicandovi che gli immobili sono stati stimati in complessivi
fr. 2'660'000.–, e ne ha trasmesso una copia all’RI 1 mediante
raccomandata dello stesso giorno. L’avviso è pure stato pubblicato sul Foglio
ufficiale svizzero di commercio (FUSC) e sul Foglio ufficiale cantonale (FU)
del 16 aprile 2021.

 

                                  C.   Producendo
una propria perizia, che indica un valore sensibilmen­te superiore (di fr. 3'973'000.–)
rispetto a quello stabilito dall’UE, con istanza del 23 aprile 2021 l’RI 1 ha
chiesto all’Ufficio una nuova stima.

 

 

Considerato

 

in diritto:                 1.   Giusta l’art. 9 cpv. 2 del Regolamento del Tribunale federale
concernente la realizzazione forzata di fondi (RFF, RS 281.42), applicabile
anche all’esecuzione in via di realizzazione del pegno per il rinvio dell’art.
99 cpv. 2 RFF, ogni interessato ha il diritto di rimettere in discussione la
stima allestita in vista della vendita e di chiedere
all’autorità di vigilanza una nuova stima a mezzo di periti, pre­vio deposito
delle spese occorrenti (DTF 122 III 340 consid. 2 e 3/a). È quanto ha
fatto l’RI 1 con lo scritto del 23 aprile 2021.

 

                                   2.   Presentata
all’UE entro il termine di ricorso contro il pignoramento
(art. 9 cpv. 2 RFF che rinvia all’art. 17 cpv. 2 LEF), ovvero entro dieci giorni
da quando l’interessata è venuta a conoscenza del valore di stima stabilito dall’Ufficio,
la richiesta di nuova stima è tempestiva.

 

                                   3.   Spetta
all’autorità cantonale di vigilanza scegliere il perito (sentenza del Tribunale
federale 5A_789/2012 del 24 gennaio 2013, consid. 2.1), come pure fissare l’ammontare
dell’anticipo, a carico del richiedente (sopra, consid. 1), e il termine entro
il quale esso va versato (DTF 60 III 189; sentenza del Tribunale federale
5A_472/2012 del 17 ottobre 2012 consid. 3.2.3; sentenza della CEF 15.2017.89
del 22 novembre 2017 consid. 3). In caso di contestazione della nuova perizia,
decide in modo definitivo l’autorità di vigilanza cantonale (art. 9 cpv. 2 RFF,
ultimo periodo).

 

                                   4.   Alla
luce di quanto precede, l’istanza va accolta e all’istante de­v’essere
assegnato un termine per anticipare le spese presumibili della nuova perizia
estimativa, fermo restando che in difetto di tempestivo versamento, il valore
stabilito dall’UE in base all’at­tuale stima diventerà definitivo.

 

                                   5.   Per
legge non si preleva la tassa di
giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61
cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

Per
questi motivi,

 

pronuncia:              1.   L’istanza è accolta.

 

                                         1.1   Di conseguenza l’RI 1, è invi­tata
a versare entro 10 giorni sul conto del Tribunale d’appello CCP
69-10370-9 a mezzo della polizza allegata fr. 5'000.– quale anticipo dei costi della nuova perizia delle unità di proprietà per piani n. __________, __________ (limitatamente alle quote di
comproprietà “N” e “U”) e ____________________ RFD di __________, che la
Camera affiderà al valutatore immobiliare __________, __________.

 

                                         1.2   In difetto di tempestivo versamento dell’anticipo, il
valore presumibile di realizzazione dei fondi, stabilito dall’Ufficio d’esecuzione in fr. 2'660'000.–, diventerà definitivo.

 

                                   2.   Notificazione a:

	
   

  	
  –,  ;

  –, , ,

      .

   

  

                                         Comunicazione
all’Ufficio d’esecuzione, Mendrisio.

 

 

Per la Camera di esecuzione e
fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                            Il
vicecancelliere

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile
presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14,
entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione
impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74
cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è
sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.