# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 847a360b-a603-5d5b-8387-09349a44b74e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-01-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 20.01.2003 33.2002.79
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_33-2002-79_2003-01-20.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  33.2002.79

   

  IR/cd

  	
  Lugano

  20 gennaio 2003

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
						

 

 

statuendo sul ricorso del 28 novembre 2002
di

 

	
   

  	
  __________
  

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione del 25 novembre 2002 emanata
  da

  
	
   

  	
  Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1  

   

   

  in materia di prestazioni complementari

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto ed in diritto

 

                                     -   con
decisione 25 novembre 2002 (doc. _), la Cassa cantonale di compensazione di
Bellinzona ha concesso a __________ il versamento dell'importo di Fr. 405.-
quale rimborso di spese per trattamenti dentari (art. 8 OMPC). La prestazione
medica è stata valutata a CHF 3,10 il punto sulla base del numero dei punti
esposti dalla dentista dott. __________;

 

                                     -   la
fattura della dott. __________ trasmessa dall’assicurato alla Cassa ammontava
invece a CHF 430,65 considerando una remunerazione per punto di CHF 3,30. Con
ricorso 28 novembre 2002 (doc. _) l'assicurato contesta il rimborso di soli CHF
405.- postulando il versamento della differenza tra fatturazione e prestazione
riconosciuta. All’accoglimento del gravame si oppone la Cassa rilevando come il
rimborso delle prestazioni mediche avvenga in base all’accordo esistente tra
CAMS e SSO, ossia tra il concordato degli assicuratori da un lato e la società
svizzera cui fanno capo i medici dentisti;

 

                                     -   che la
presente vertenza non pone questioni  giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per  la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle  prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria
civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti
al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 18 febbraio 2002 nella causa
H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29
gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella
causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22
dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa
C., I 623/98);

 

                                     -   in
diritto va rammentato come l'art. 8 dell'Ordinanza regoli il rimborso delle
spese di malattia e delle spese dovute all'invalidità in materia di prestazioni
complementari nel seguente modo:

 

" 
Le spese per trattamenti dentari semplici,
economici e adeguati sono rimborsate. E' fatto salvo il capoverso 3. (cpv. 1)

Per il rimborso è determinante la tariffa
dell'assicurazione infortuni, dell'assicurazione militare e dell'assicurazione
invalidità (tariffa AINF/AM/AI) per gli onorari delle prestazioni dentarie e la
tariffa AINF/AM/AI per i lavori di tecnica dentaria. (cpv. 2)

 

Se le spese per trattamenti dentari (compreso il
laboratorio) sono presumibilmente superiori a 3000 franchi, prima del
trattamento si deve sottoporre un preventivo all'ufficio PC. Se un trattamento
il cui costo supera i 3000 franchi è effettuato senza l'approvazione del
preventivo, sono rimborsati al massimo 3000 franchi. (cpv. 3)

 

I preventivi e le fatture devono rispettare le
posizioni tariffali della tariffa AINF/AM/AI. (cpv. 4)".

 

Le Direttive sulle prestazioni complementari
all'AVS e AI (DPC) permettono d'interpretare ulteriormente detto disposto di
legge, e ribadiscono l’applicazione delle tariffe dell’assicurazione contro gli
infortuni, ottenibile presso l’INSAI. Queste tariffe prevedono il valore del
punto per il medico dentista in CHF 3,10.

 

Nel caso concreto la dott. __________ ha fissato,
per il suo lavoro, 130,5 punti. Questi punti, remunerati secondo tariffa a CHF
3,10 per punto, conferiscono il diritto per l’assicurato di ottenere un importo
di CHF 404,55 che, arrotondato, ha comportato il versamento – corretto – da
parte dell’amministrazione di CHF 405.-. __________ non ha diritto ad ottenere
maggiore rimborso.

 

                                     -   Da quanto
precede la decisione impugnata deve essere confermata ed il ricorso respinto.

 

                                      

                                      

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                 1.-   Il ricorso
é respinto.

 

                                 2.-   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                 3.-   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante. 

Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti