# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e1470839-3e02-584a-9a5d-0b28a4fd6432
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-03-09
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 09.03.2010 (pubblicato) 14.2002.91
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-2002-91_2010-03-09.html

## Full Text

Incarto n.

  14.2002.91

   

  	
  Lugano

  14 febbraio 2003

  CJ/fc/fb

   

  	
  Repubblica e
  Cantone

  del Ticino

  Camera di esecuzione e fallimenti

  Tribunale d'appello

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

statuendo
sull'istanza di riconoscimento di fallimento estero presentata il 2
settembre/29 ottobre 2002 dalla

 

	
   

  	
  __________

  rappr. dall’amministratore del
  fallimento avv. __________ a sua volta patrocinato dallo studio legale
  __________

   

  

 

ed ora sul “Rechtsmittel” 16 dicembre 2002 inoltrato a
nome di __________ da

 

	
   

  	
  __________

   

  

 

richiamato il decreto 8 novembre
2002 di questa Camera con cui è stato ordinato il blocco delle azioni di
__________, presso la sede della società nonché presso la __________
(dispositivo n. 2.5);

 

atteso che siffatto decreto è, in particolare, stato
notificato a __________, che ha ritirato l’invio raccomandato il 13 novembre
2002;

 

considerato che ex art. 379 cpv. 2 CPC, applicabile
per il rinvio dell’art. 25 LALEF, nel caso che il giudice chiamato ad emanare
provvedimenti cautelari respinge od ammette la domanda senza contraddittorio,
le parti hanno diritto di chiedere entro 10 giorni con istanza scritta che,
previo contraddittorio, la domanda sia accolta, rispettivamente che le misure
ordinate siano revocate o modificate;

 

ritenuto che, oltre a non adempiere il requisito
linguistico dell’art. 21 cpv. 1 LALEF, gli scritti 16 dicembre 2002 e 7
febbraio 2003 fatti pervenire a questa Camera da __________, il quale non ha
d’altronde dimostrato di poter validamente rappresentare __________, appaiono
manifestamente tardivi ai sensi dell’art. 379 cpv. 2 CPC;

 

 

richiamati gli
art. 21 cpv. 1, 25 LALEF; 379 cpv. 2 CPC;

 

 

decreta:

                                   1.   L'istanza
16 dicembre 2002/7 febbraio 2003 di __________ è irricevibile.

 

                                   2.   La
tassa di giustizia di fr. 100.-- è a carico di __________.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  -  __________

  
	
   

  	
   

  

 

 

Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente                                                           Il
segretario