# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b0674240-edc7-5d2a-b00a-6bdabf6c6ce3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2012-01-30
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 30.01.2012 15.2012.1
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_15-2012-1_2012-01-30.html

## Full Text

Incarto n.

  15.2012.1

  	
  Lugano

  30 gennaio 2012

  CJ/fp/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
  d'appello quale autorità di vigilanza

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Pellegrini,
  presidente,

  Walser
  e Epiney-Colombo

  

 

	
  segretario:

  	
  Jaques

  

 

 

statuendo
sull’istanza 23 dicembre 2011 dell’amministratore speciale

 

	
   

  	
   IS
  1  

  

 

tendente
alla proroga del termine dell’art. 270 LEF nella procedura fallimentare diretta
contro

 

	
   

  	
  PI
  1 

  

 

letti
ed esaminati gli atti;

 

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

 

                                         che la procedura
fallimentare è aperta dal 24 giugno 2009;

 

                                         che in occasione della
prima assemblea dei creditori tenutasi il 31 agosto 2009, la maggioranza ha
designato __________ P__________ quale amministratore speciale e una
delegazione dei creditori composta dei delegati __________ M__________, __________
L__________ e __________ C__________;

 

                                         che in seguito alle
dimissioni del precedente amministratore alla nuova assemblea del 30 settembre
2009 i creditori hanno designato IS 1 quale nuovo amministratore speciale;

 

                                         che con sentenza del 25
gennaio 2011 (inc. 15.10.), questa Camera ha prorogato il termine per chiudere
il fallimento (art. 270 cpv. 1 LEF) fino al 31 dicembre 2011, con l’invito
all’ammini­stra­zione speciale a fissare a breve termine la seconda assemblea
dei creditori;

 

                                         che con l’istanza in
esame, l’amministratore speciale chiede la proroga del termine per chiudere il
fallimento di un ulteriore anno, elencando quanto fatto nel 2011 e precisando
che il fallimento non ha potuto concludersi nel termine impartito a causa
dell’inoltro da parte di terzi di azioni di rivendicazione di alcuni beni della
massa, che ne hanno impedito la realizzazione, azioni di cui l’amministratore
solo recentemente ha ricevuto la conferma del ritiro;

 

                                         che in virtù dell’art. 270
LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla
dichiarazione del medesimo, l’autorità di vigilanza cantonale potendo, in caso
di bisogno, prorogare tale termine;

 

                                         che nel caso concreto, dall’ultima
proroga, l’amministratore speciale ha in particolare diligentemente organizzato
la seconda assemblea dei creditori, che ha avuto luogo già il 27 gennaio 2011,
dando poi seguito alle sue deliberazioni (ricorso al Tribunale federale contro
la decisione 21 dicembre 2010 del Tribunale amministrativo federale in merito
allo smantellamento della sciovia __________, contestazione delle
rivendicazioni dei terzi e tenuta dell’asta pubblica dei beni non rivendicati,
la quale si è tenuta lo scorso 14 luglio 2011);

 

                                         che l’amministratore
speciale ha inoltre depositato uno stato di riparto provvisorio e concluso un
nuovo contratto per la locazione dei beni rivendicati durante la stagione invernale
2011-2012;

 

                                         che l’amministratore si è
quindi dimostrato diligente, tenuto conto della complessità della procedura
fallimentare in esame;

 

                                         che, tenuto conto del
fatto che all’amministratore speciale rimane ancora da:

–     realizzare
i rimanenti beni le cui rivendicazioni sono appena state riti­ra­te,

–     depositare
lo stato di riparto definitivo e il conto finale (art. 261-263 LEF e 83 segg.
RUF), dopo aver chiesto alla Came­ra di determinare i propri onorari e quelli
della delegazione dei creditori qualora venga chiesta l’applicazione dell’art.
47 OTLEF (art. 84 RUF), 

–     procedere
al pagamento dei dividendi e all’emissione degli attestati di carenza di beni
(art. 264-265 LEF),

–     inoltrare
la relazione finale al giudice del fallimento (art. 268 LEF e 92 RUF),

–     pubblicare
la chiusura del fallimento (art. 268 cpv. 4 LEF) e

–     consegnare
il protocollo e gli atti del falimento all’UEF di Blenio (art. 98 cpv. 2 RUF),

occorre concedere
un’ulteriore proroga del termine per ultimare la liquidazione fino al 31 dicembre
2012, con il rilievo che sareb­be auspicabile se il fallimento potesse essere
chiuso prima dell’au­tunno;

 

 

per
questi motivi,

visto
l’art. 270 LEF,

 

 

decreta:

                                   1.   L’istanza è accolta.

 

                               1.1.   Il termine di cui
all’art. 270 cpv. 1 LEF è prorogato fino al 31 dicembre 2012.

 

                                   2.   Intimazione
all’amministratrice speciale del fallimento, IS 1.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
presidente                                                                            Il
segretario