# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 78ee1471-6e54-5337-9b64-e021e5d5d4e2
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2014-04-04
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 04.04.2014 72.2014.35
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2014-35_2014-04-04.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2014.35

  	
  Lugano,

  4 aprile 2014/rs 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte delle assise correzionali di Locarno

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Mauro
  Ermani, Presidente

  
	
   

  	
  Veronica
  Lipari, vicecancelliera

  

 

sedente
nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1

  rappresentato
  dall’avv. DUF 1, 

  

 

	
   

  	
  in
  carcerazione preventiva dall'11.12.2013 al 26.2.2014 (78 giorni)

  posto in anticipata esecuzione della pena dal 27.2.2014

  

 

	
  imputato, a
  norma dell’atto d'accusa 32/2014 del 13.3.2014 emanato dal Procuratore Pubblico
  PP 1 di,  

  

 

infrazione alla LF sugli stupefacenti 

per avere, senza essere autorizzato, 

nel periodo dal 09.11.2013 all’11.02.2014, a __________,
partecipato (in qualità di correo) all’alienazione di
un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 100 grammi, recandosi in __________, in provenienza dalla __________, per conto di una terza
persona (rimasta sconosciuta) e con la promessa di ricevere Euro 500, oltre al
rimborso delle spese di viaggio, allo scopo di recuperare il prezzo d’acquisto
dello stupefacente (CHF 10'000.00) dal noto trafficante di zona __________;

 

 

fatti avvenuti: nelle
circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli
art. 19 cpv. 1 LS;

considerati: gli
artt. 42 cpv. 1 CP;

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM
1 è dichiarato autore colpevole del reato a lui ascritto. 

Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena
detentiva di 12 (dodici) mesi; da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

L’esecuzione della pena viene sospesa
condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni
(art. 42 e segg. CP).

 

 

                                   2.   All’avv.
DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla
Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3
CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.

 

 

                                   3.   IM
1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie,
il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

 

ed inoltre                 4.   Ordina
il dissequestro in favore dell’imputato, previa cancellazione dei dati,
dell’apparecchio cellulare marca Black Berry di colore rosso, del cellulare
Black Berry di colore nero e della tessera telefonica _________ n. __________ (art.
69 CP).

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore
Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico, 

                                     -   l’imputato
IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1,

                                     -   l’interprete
per la lingua spagnola A. A.-M.

 

 

Espletato il
pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 14:18.

 

 

-     Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato che l’accusa concorda con le risultanze del
dibattimento e con gli atti di causa;

-     considerato che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:           50, 61 LOG; 19
LStup;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

decreta:                   1.   L’atto
di accusa n. 2014/32 del 13 marzo 2014 contro IM 1 con le relative proposte è
approvato.

 

 

                                   2.   È ordinata
la scarcerazione del condannato.

 

 

                                   3.   La tassa
di giustizia di fr. 500.- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

 

 

                                   4.   Le spese
per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

 

                               4.1.   La nota professionale
dell’avv. DUF 1 è approvata per: 

 

onorario                         Fr.                  6’480.--

spese                             Fr.                     500.--

totale                              Fr.                  6’980.--

 

                               4.2.   Il
condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di Fr.
6’980.-- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135
cpv. 4 CPP).

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           La
vicecancelliera