# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** b37da7b5-5763-57a9-94d8-5f0a31067211
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2017-11-23
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 23.11.2017 RR.2017.279
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG/CH_BSTG_001_RR-2017-279_2017-11-23.pdf

## Full Text

Sentenza del 23 novembre 2017 
Corte dei reclami penali 

Composizione  Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente, 

Tito Ponti e Roy Garré,  

Cancelliera Susy Pedrinis Quadri  

   

Parti   

A., 

rappresentato dall'avv. Elio Brunetti, 

Ricorrente 

 

   

  contro 

   

MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO, 

Controparte 

 

   

Oggetto  Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale 

all’Italia 

 

Sequestro di mezzi di prova (art. 63 cpv. 2 lett. b AIMP) 

 

Ritiro del ricorso 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l   

Numero dell’incarto: RR.2017.279 

- 2 - 
 
 

 Visti: 

- la decisione di entrata in materia del 16 agosto 2017, con la quale il Ministero 

Pubblico del Cantone Ticino (di seguito: MP/TI) ha accolto la domanda di as-

sistenza internazionale del 10 agosto 2017 presentata dalla Procura della Re-

pubblica presso il Tribunale di Genova (Italia), ed ha ordinato la trasmissione 

degli atti alla Polizia giudiziaria ticinese (di seguito: PG/TI) alfine di procedere 

alla perquisizione presso l’abitazione, gli uffici ed ogni altro locale in uso sul 

territorio svizzero ad A. (di seguito: A.) ed al sequestro di tutta la documenta-

zione concernente la mostra B. di Genova (act. 1.3); 

- il relativo ordine di perquisizione e di sequestro emanato dal MP/TI il 21 agosto 

2017 (act. 1.4); 

- la perquisizione effettuata dalla PG/TI il 28 settembre 2017 presso il domicilio 

di A. a Z., durante la quale sono stati sequestrati segnatamente il classificatore 

blu “C.” ed il classificatore rosso “D.” (act. 1.2); 

- il ricorso presentato il 4 ottobre 2017 da A., con cui ha postulato in particolare 

l’annullamento del sequestro in quanto riferito alla documentazione contenuta 

nei classificatori succitati e l’estromissione dagli atti della medesima (act. 1); 

- la risposta del 23 ottobre 2017, con la quale il MP/TI ha chiesto lo stralcio 

dell’impugnativa ed ha prodotto a tale riguardo un accordo di medesima data 

intervenuto con l’avv. Elio Brunetti, patrocinatore di A. (act. 6); 

- l’accordo summenzionato, secondo cui la PG/TI veniva incaricata di procedere 

ad allestire una copia forense dei supporti informatici ed una copia della do-

cumentazione sequestrati, le quali sarebbero state inviate all’avv. Brunetti in 

vista della cernita e della motivazione di eventuali opposizioni (act. 6.1); 

- le osservazioni del 25 ottobre 2017 dell’Ufficio federale di giustizia (di seguito: 

UFG), che si è rimesso al prudente giudizio di questa Corte (act. 7); 

- lo scritto datato 8 novembre 2017, con cui il ricorrente ha dichiarato di ritirare 

il proprio gravame, riservandosi tuttavia il diritto di contestare la decisione di 

chiusura qualora il MP/TI decidesse la trasmissione di eventuali mezzi di prova 

alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova (act. 10); 

- 3 - 
 
 

- le prese di posizione in merito alle spese procedurali del MP/TI e dell’UFG 

(act. 12, 13). 

 

 Considerato: 

- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta dell’8 novembre 2017, que-

sto Tribunale prende atto del ritiro del ricorso; 

- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo; 

- che il ricorrente ha indicato il ritiro del proprio ricorso a seguito dell’accordo 

intervenuto con il MP/TI in data 23 ottobre 2017 (act. 10); 

- che, di regola, l'autorità di ricorso pone le spese processuali, consistenti in una 

tassa di decisione, nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, a carico della parte 

soccombente (art. 63 cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla 

procedura amministrativa [PA; RS 172.021], applicabile per rinvio dell'art. 39 

cpv. 2 lett. b della legge federale del 19 marzo 2010 sull'organizzazione delle 

autorità penali della Confederazione [LOAP; RS 173.71]); 

- che, sulla questione delle spese, il ricorrente ha chiesto lo stralcio della pro-

cedura senza addebito di spese, mentre il MP/TI e l’UFG si sono rimessi al 

giudizio di questa Corte; 

-  che, nella fattispecie, l’accordo del 23 ottobre 2017 ha permesso alle parti di 

trovare, almeno provvisoriamente, un compromesso; 

- che, visto quanto precede, al ricorrente non vengono addossate spese pro-

cessuali (v. art. 63 cpv. 1 terza frase PA; MICHAEL BEUSCH, in C. Auer/M. Mül-

ler/B. Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungver-

fahren, San Gallo 2008, n. 15 ad art. 63 PA); 

-  che la cassa del Tribunale restituirà al ricorrente l'importo di CHF 4'000.-- ver-

sato a titolo di anticipo delle spese; 

- 4 - 
 
 

-  che non vengono accordate indennità per ripetibili (v. art. 64 cpv. 1 PA e con-

trario).  

 

- 5 - 
 
 

Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 

1. Preso atto del ritiro del ricorso, la causa viene stralciata dal ruolo. 

2. Non vengono prelevate spese. La cassa del Tribunale penale federale resti-
tuirà al ricorrente l'importo di CHF 4'000.-- già versato. 

 
 
Bellinzona, il 23 novembre 2017 
 
In nome della Corte dei reclami penali 
del Tribunale penale federale 
 
Il Presidente: La Cancelliera: 
 
 
 
 
 
 

 

Comunicazione a: 

- Avv. Elio Brunetti 

- Ministero pubblico del Cantone Ticino 

- Ufficio federale di giustizia 

 
 
 
 
Informazione sui rimedi giuridici 

Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve 
essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della 
decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un 
sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta 
e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente 
importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi 
procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).