# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** bd79f9cd-167d-5a8d-a04e-7a5e2f3a545f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 1998-11-25
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 25.11.1998 14.1998.135
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1998-135_1998-11-25.html

## Full Text

Incarto n.

  14.98.00135

  	
  Lugano

  25 novembre 1998

  B/fc/fb

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera di
  esecuzione e fallimenti

  del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta
  dei giudici:

  	
  Cometta, presidente 

  Pellegrini e Zali

  

 

	
  segretaria:

  	
  Baur Martinelli, vicecancelliera

  

 

 

statuendo
nella causa fallimentare dipendente dall’istanza  24 settembre 1998 presentata
da

 

	
   

  	
  __________ 

   

  
	
   

  	
  contro

  

 

	
   

  	
  __________ 

  patr.
  da: Studio legale __________ 

   

  

 

 

sulla
quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 10
novembre 1998 ha così pronunciato:

 

      “1.   È
pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da martedì __________,
alle ore 14.00.

 

       2./3./4.
omissis”

 

Sentenza
tempestivamente dedotta in appello il 18 novembre 1998 dalla __________ che ne
postula l’annullamento;

 

 

 

 

 

 

 

ritenuto

 

in fatto:                 A.      Con
istanza 24 settembre 1998 la __________ ha chiesto il fallimento della
__________ per Fr. 1’780.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

 

                                B.      All’udienza
di contraddittorio del 21 ottobre 1998 l’escussa non è comparsa.

 

                                C.      L’appellante
adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento,
producendo una dichiarazione 9 novembre 1998 della creditrice in cui
quest’ultima conferma che lo stesso giorno la debitrice ha saldato il premio
scoperto così come le relative spese esecutive (doc. A).

 

Considerato

 

 

in diritto:               1.      Giusta
l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il
debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese,
è stato estinto.

                                          Per
l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere
deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla
notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono
verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

 

                                2.      L’appellante
adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito
prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio
ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento
costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di
decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

 

                                3.      La
tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparsa
avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

                                          Non
si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

                                          Le
spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171,
172 e 174 LEF

 

 

 

pronuncia:               I.   L’appello
18 novembre 1998 della __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di
prima sede è così riformato:

 

                                         “1.    La
dichiarazione di fallimento 10 novembre 1998 pronunciata dalla Pretore del
Distretto d Lugano, Sezione 5, inc. FA.98.00774, nei confronti della
__________, è annullata.

                                          2.    La
tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è
posta a carico della __________

                                          3.    Le
spese dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono
poste a carico della __________.”

 

                                   II.   La
tassa di giustizia di Fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata
dall’appellante, resta a suo carico.

 

                                  III.   Intimazione
a:      -   __________ 

                                         Comunicazione
alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

 

 

Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il
Presidente:                                                                  La
segretaria: