# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** aff1a29f-d2bd-5943-b723-1d4afc8f74af
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-08-26
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 26.08.2008 10.2008.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2008-10_2008-08-26.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2008.10

  DA
  4462/2007

  	
  Bellinzona

  26
  agosto 2008

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il
  Giudice della Pretura penale

  
	
  Damiano Stefani

  
	
   

  
						

sedente con
Sabrina Gendotti in qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  ACCU 1 ,

  difeso da: DI 1 

  

 

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto
l'autovettura VW Golf targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.74 - max. 2.10 grammi per mille);

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 ottobre 2007;

 

                                             reato previsto dall'art. 91
cpv. 1 LCStr;

 

                                        2.  infrazione alle norme
della circolazione,

                                             per avere, circolando
nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a destra,
negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra
cozzando conseguentemente contro un muretto ivi esistente;

 

                                             fatti avvenuti a __________
il 12 ottobre 2007;

 

                                             reato previsto dall’ art.
90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2
LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 13 dicembre
2007 n. 4462/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 60
(sessanta) aliquote giornaliere da fr. 200.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS),
corrispondenti a complessivi fr. 12'000.--.

                                             L’esecuzione della pena
viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art.
42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 1'500.-- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena
detentiva di giorni 15 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Alla revoca del beneficio
della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 15 (quindici)
aliquote giornaliere da fr. 200.-- ciascuna per complessivi fr. 3'000.--, decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero pubblico il 7 maggio 2007
(art. 46 cpv. 1 CPS), con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento sarà
sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (art. 36 CPS);

                                        4.  Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto
dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 27 dicembre 2007
dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 26 agosto 2008,
al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il
Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del
decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede che
il suo assistito sia prosciolto dall’accusa di infrazione alle norme della
circolazione, ritenuto che non sussistono prove che attestino che egli abbia
perso il controllo della vettura. In effetti egli si è ritrovato
inaspettatamente un sasso sulla carreggiata ed è stato proprio questo che ha
fatto sobbalzare la sua vettura provocando la foratura di un pneumatico. Egli
postula inoltre una riduzione della pena pecuniaria, compresa quella
dell’importo delle aliquote, che tenga conto della mutata situazione economica
dell’imputato. Di riflesso chiede che la multa venga fissata in un importo
inferiore ai fr. 1'000.--. Postula poi la non revoca della sospensione
condizionale della precedente pena e la riduzione del periodo di prova di
quella qui comminata a 2 anni ;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore
colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di
inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione
alle norme della circolazione,

                                               per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In
caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può
beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a
quali condizioni?

                                        4.    Può
essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena
pecuniaria di 15 aliquote giornaliere da fr. 200.--cadauna per complessivi fr.
3'000.-- decretata nei suoi confronti il 7 maggio 2007 dal Ministero
pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.    A chi vanno caricate la
tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1,
31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2
ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti, in applicazione del
principio in dubio pro reo;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        guida in stato di inattitudine,
91 cpv. 1 LCStr,

                                        per i fatti compiuti nelle
circostanze descritte al punto n. 1 del decreto di accusa n. 4462/2007 del 13
dicembre 2007;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di infrazione alle
norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, per i fatti descritti al punto
n. 2 del summenzionato decreto d’accusa;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 45
(quarantacinque) aliquote giornaliere di fr. 150.-- (centocinquanta), per un
totale di fr. 6'750.-- (seimilasettecentocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque)
anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.--
(mille);

                                             2.1.  in caso
di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci)
giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 670.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a
casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369
CPS;

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione
condizionale concesso alla pena pecuniaria di fr. 3’000.-- (tremila),
corrispondente a 15 (quindici) aliquote giornaliere da fr. 200.-- (duecento)
decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 7
maggio 2005, ma ne prolunga il periodo di prova di 2 (due) anni (art. 46 cpv. 2
CPS);

 

le parti                               sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal
dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione
della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

	
  Intimazione a:

  	
   

   

   

  Ministero pubblico della
  Confederazione, Berna,

   

  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione,
Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione
e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa
di giustizia

                                        fr.                       370.00       spese
giudiziarie

                                        fr.                     1670.00       totale