# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 697fb19b-3206-53b7-af81-7a8b47c37b89
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-08-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 20.08.2003 10.2002.288
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_10-2002-288_2003-08-20.html

## Full Text

Incarto
  n.

  10.2002.288/AMM

  DAC
  638/2001

  	
  Bellinzona

  20
  agosto 2003

   

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con Carmela Fiorini in
qualità di segretaria per giudicare

 

	
   

  	
  __________ __________, di __________ e
  __________ n. __________, nato __________ 1961 a __________, attinente di
  __________, residente a __________, via __________ __________, coniugato,
  aiuto giardiniere 

  (difeso dall'avv. __________ __________, __________) 

   

  

accusato di                   1.  circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l'autovettura
__________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia:
min. 3.01 - max 3.33 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel
1997 e nel 2001 per analogo reato;

                                    2.  circolazione malgrado la
revoca,

                                        per aver condotto la vettura
surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla
competente autorità amministrativa il 23 novembre 2000 per un periodo
indeterminato;

                                         reati previsti dagli art. 91
cpv. 1 e 95 n. 2 LCS;

 

fatti avvenuti                       a __________ il 30 aprile 2001;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAC
__________/__________ del __________ 2001 del Procuratore pubblico Antonio
Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato: 

                                        1.  alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione da espiare,

                                        2.  alla multa di
fr. 1000.–,

                                        3.  al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa
interposta dall'accusato il 12 agosto 2001;

 

indetto                               il
dibattimento per il 20 agosto 2003, al quale sono intervenuti l'accusato e il
difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando
la conferma del decreto d'accusa;

 

accertate                           le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale rileva la
prescrizione del reato di circolazione malgrado la revoca; 

                                        sulla circolazione in stato di
ebrietà, sottolinea che dopo la commissione dei fatti l'accusato si è sottoposto
a cure mediche costanti e si è completamente astenuto dall'uso di bevande
alcoliche, come attestato dalla documentazione esibita al dibattimento;

                                        chiede
in definitiva una congrua riduzione della pena detentiva, da porre al beneficio
della sospensione condizionale;

 

sentito                               da
ultimo l'accusato;

 

posti                                 a
giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l'imputato è autore
colpevole di 

                                        1.1  circolazione in stato di
ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                        1.2   circolazione malgrado la
revoca, commessa nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:

                                        2.1  quale pena dev'essere
inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la
sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova.                            

                                    3.  Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.

                                    4.  Il giudizio sugli oneri processuali.                                     

 

letti ed
esaminati                gli atti;

preso atto                          che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli
art. 91 cpv. 1 e 95 n. 2 LCS; 41 e 63 CP; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg.
CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

dichiara                           __________ __________

                                        autore colpevole di circolazione
in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il __________ 2001
nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/ __________del
__________ 2001;

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dall'accusa di circolazione
malgrado la revoca, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;

 

condanna                         __________ __________

                                        1.  alla pena di 80 (ottanta)
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5
(cinque) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1000.–,

                                        3.  al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie, comprese quelle indicate nel decreto d'accusa, di
complessivi fr. 600.–;

 

ordina                              l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;

 

assegna                           al
condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto;

 

 

	
  Intimazione
  a:

  	
  – __________ __________, __________, 

  – avv. __________ __________, __________,

  – Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, 

  – Ministero pubblico della Confederazione, __________,

  – Sezione della circolazione, __________,

  – Comando della Polizia cantonale, __________,

   – Sezione esecuzione pene e misure, __________,

   – Servizio di coordinamento in materia di casellario
  giudiziale, __________,

   – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
  __________.

   

  

 

 

 

La
sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta di pagamento         a carico di __________ __________:

                                        fr.                     1000.–         multa

                                        fr.                       300.–         tassa di giustizia

                                        fr.                       300.–         spese giudiziarie

                                        fr.                     1600.–         totale