# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 259d2160-50cb-52f0-b672-b32eed379a22
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2004-10-18
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 18.10.2004 60.2004.325
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2004-325_2004-10-18.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2004.325

   

  	
  Lugano

  18 ottobre
  2004

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Daniela Rüegg, vicecancelliera

  

 

 

sedente per
statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 8.9.2004 presentata da

 

 

	
   

  	
  IS 1 ,

  rappresentato
  dalla madre PA 1, ,

   

  
	
   

  	
   

  in relazione

  	 

 

	
   

  	
  al decreto di
  non luogo a procedere 7.9.2004 emanato dal procuratore pubblico __________
  nell’ambito del procedimento penale dipendente dalla querela 29.6.2004 nei
  confronti di __________ PI 1, __________, per titolo di truffa;

  

 

 

considerato 

 

in fatto ed
in diritto

 

che il manoscritto 8.9.2004 è stato presentato dalla madre dell’istante,
in rappresentanza del figlio;

 

 

che con lettera 10.9.2004 questa Camera chiedeva alla madre
dell’istante se agisse quale rappresentante legale del figlio o in altra veste;

 

 

che con manoscritto ricevuto da questa Camera il 21.9.2004, la madre
informava che il figlio è ricoverato in un ospedale fuori cantone;

 

 

che in assenza di una decisione di istituzione di un rappresentante
legale, la madre __________ PA 1 non è legittimata a rappresentare il figlio __________
IS 1, ritenuto che i genitori non possono sostituirsi ai figli nell'esercizio
dei diritti di parte quando questi siano maggiorenni (M. RUSCA / E. SALMINA /
C. VERDA, Commento del Codice di Procedura Penale ticinese, Lugano 1997, n. 5
ad art. 69 CPP; Rep. 1989, p. 598), e che pertanto l’istanza dovrebbe essere
dichiarata irricevibile;

 

 

che l’istanza manoscritta non ossequia le esigenze poste dalla giurisprudenza
di questa Camera in tema di istanza di promozione dell’accusa, e quindi
dovrebbe essere dichiarata irricevibile anche per questo motivo;

 

 

che anche nel merito, il decreto di non luogo a procedere dev’essere
confermato, ritenuto l’assenza di documenti scritti o di altre prove o indizi
sufficienti per ritenere che ci siano elementi di un’infrazione penale, in una
fattispecie di connotazione tipicamente civile;

 

 

che data la particolarità del caso, si prescinde dal prelievo di
tassa di giustizia e di spese;

 

 

Per questi
motivi,

richiamati gli
art. 184 ss. CPP, 146 CP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è irricevibile.

 

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                         -  

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
  PI 1 

   

  

Per la Camera
dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La
segretaria