# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 6eb65221-3963-5670-a4d8-f35622fc3735
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2010-05-20
**Language:** it
**Title:** Tessin Camera dei ricorsi penali 20.05.2010 60.2010.117
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_CRP_001_60-2010-117_2010-05-20.html

## Full Text

Incarto n.

  60.2010.117

   

  	
  Lugano

  20 maggio
  2010/dp

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera dei ricorsi penali del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dai
  giudici:

  	
  Mauro Mini, presidente,

  Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

  

 

	
  segretaria:

  	
  Alessandra Mondada, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sull’istanza 8/31.3.2010
presentata dal

 

 

	
   

  	
  IS 1 

  
	
   

  	
   

  tendente ad ottenere copia
  di un decreto di non luogo a procedere;

  	 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata
direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per evasione a questa
Camera;

 

con scritto 31.3.2010 questa Camera ha
richiamato l’incarto presso il Ministero pubblico, inviato con scritto
1°.4.2010;

 

con lettera  6.4.2010 questa Camera ha
chiesto al Servizio istante di precisare il motivo della richiesta di atti
penali;

 

preso atto dello scritto 7/8.4.2010 del
Servizio istante, che precisa le ragioni a fondamento della richiesta del decreto
di non luogo a procedere;

 

richiamato lo scritto 12/13.4.2010 del
procuratore pubblico Clarissa Torricelli, mediante il quale comunica di non
avere particolari osservazioni da formulare;

 

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha
presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A
seguito di un litigio tra coniugi e dell’intervento della polizia, il Ministero
pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 (inc. MP __________)
conclusosi con un decreto di non luogo a procedere emanato il 26.10.2007
dall’allora procuratore pubblico Luca Maghetti (NLP __________). 

 

 

                                   2.   Con
la presente richiesta, ed in relazione ad un ricorso in materia di permesso di
soggiorno, il Servizio istante chiede di poter ottenere copia del decreto di
non luogo a procedere surriferito. Il procuratore pubblico ha comunicato di non
avere particolari osservazioni da formulare: PI 2, interpellato, non ha
presentato osservazioni.

 

 

                                   3.   L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali
può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a
chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti
personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle
parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali
fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nel
presente caso, e con riferimento allo scritto del Servizio istante del
7/8.4.2010, c’è un evidente legame tra il procedimento amministrativo in corso
e quello penale nel frattempo concluso. Analogamente a quanto avviene con le
richieste di edizione da parte delle Preture civili, occorre ammettere
l’esistenza di un interesse giuridico legittimo, considerati anche i poteri di
assunzione di prove che la procedura amministrativa riconosce alle autorità di
ricorso.

 

 

                                   5.   L’istanza
è accolta. Visti i motivi a fondamento della richiesta, e considerato come il
decreto di non luogo a procedere richiamato non è motivato, al Servizio istante
viene inviato in visione, oltre al non luogo a procedere, anche il rapporto di
polizia giudiziaria del 20.10.2007.

                                   6.   Considerato
lo scopo del richiamo, si rinuncia a prelevare tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma
applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                      

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La
segretaria