# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 7f0ec5f1-2b41-5ed6-b7ea-98bae345070f
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2016-04-14
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale penale cantonale 14.04.2016 72.2016.37
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TPC_001_72-2016-37_2016-04-14.html

## Full Text

Incarto n.

  72.2016.37

  	
  Lugano,

  14 aprile 2016/lc 

  	
  Sentenza

  In nome

  della Repubblica e Cantone Ticino

  	 

	
  La Corte
  delle assise correzionali di Mendrisio

  
	
   

  
						

 

	
  composta da:

  	
  giudice Rosa Item, Presidente

  
	
   

  	
  Anna Grümann, vicecancelliera

  

 

sedente nell’aula
penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella procedura
abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero
Pubblico

 

	
  contro

  	
  IM 1,

  rappresentato dall’avv. DUF 1,
  6902 Lugano

  

 

	
   

  	
  in carcerazione preventiva dal
  5.11.2015 al 10.12.2015 (36 giorni) in anticipata esecuzione della pena
  dall'11.12.2015

  

 

	
  imputato, a norma dell’atto
  d'accusa nr. 32/2016 dell'8.3.2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
  

  

 

 

                                   1.   infrazione aggravata
alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di 498.2 grammi netti di
cocaina (grado di purezza: 81.3%) che sapeva o doveva presumere mettere
direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone,

e meglio per avere,

senza essere autorizzato,

 

dopo avere preso in consegna il 04 novembre 2015 a __________ da
un non meglio identificato cittadino kossovaro denominato __________ la
predetta sostanza stupefacente, con l’incarico di consegnargliela a __________,
e dopo avere chiesto un passaggio in macchina ad un conoscente incontrato
casualmente alla stazione ferroviaria di __________, e intrapreso il viaggio a
bordo della Fiat Punto nera targata __________ intestata a quest’ultimo,

 

importato in Svizzera, attraverso il valico doganale di __________,
trasportato e detenuto la summenzionata sostanza stupefacente che
veniva rinvenuta, il 05 novembre 2015, occultata sulla sua persona, durante un
controllo da parte delle Guardie di Confine, al valico doganale di __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo
indicate;

reato previsto: dall’art. 19 cpv. 2 lett. a LStup;

 

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato
autore colpevole del reato a lui ascritto come sopra.

 

di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da scontare,
dedotto il carcere preventivo sofferto di 36 (trentasei) giorni.

 

                                   2.   All’avv. DUF 1 ,
difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata
decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di
onorario e rimborso spese a carico dello Stato.

 

                                   3.   IM 1 è condannato al
pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare
sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

ed inoltre                 4.   Ordina la confisca di
Euro 1'060.-- (art. 70 CP), rapporto di repertazione no. 195/2015.

 

                                   5.   Ordina la confisca e
la distruzione (art. 69 cpv. 2 CP) di 498.2 grammi netti di cocaina (Rep. SAD
18579).

 

                                   6.   Ordina il
dissequestro e la restituzione nelle mani di IM 1 di:

un telefono cellulare marca Samsung di colore blu GT-E1205Y, n°
IMEI __________ con batteria – rep. no. 44966;

un telefono cellulare marca Samsung di colore nero GT-E-1280, n°
IMEI __________ con batteria – rep. no. 44967;

un telefono cellulare marca Samsung di colore nero GT-E-1200I, n°
IMEI __________ con batteria – rep. no. 44969;

carta SIM Lebara n°__________, valida per utenza __________ – rep.
no. 44970;

carta SIM Lebara n°__________, valida per utenza __________ – rep.
no. 44968;

scheda SIM Wind n ° __________ – rep. no. 44975;

supporto scheda SIM n°__________ – rep. no. 44973;

supporto scheda SIM n°__________ – rep. no. 44974;

blocchetto per appunti – rep. no. 44971;

foglietti vari – rep. no. 44972;

carta di credito __________ n°__________ – rep. no. 44976.

(c/o Servizio dei reperti, Bellinzona, incarto no. 20792)

 

                                   7.   Spese d’istruzione
sostenute (art. 326 cpv. 1 lett. d CPP):

Indennità interprete verbale 06.11.2015                     CHF         220.00

Kantonsspital ________ – analisi DNA                      CHF             1’244.00

CSI – controlli telefonici                                                CHF      5'400.00

Polizia Scientifica __________ – analisi stupefacenti             CHF                                        949.20

Indennità interprete verbale 22.01.2016                     CHF           40.00

Polizia Scientifica __________ – analisi stupefacenti             CHF                                        1’389.90

Indennità interprete verbale 04.02.2016                     CHF           75.00

TOTALE                                                                            CHF             9’318.10

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1, in
rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito
dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete
per la lingua __________.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:55.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     Verbale del dibattimento

 

Con l’accordo delle parti,
l’atto d’accusa viene così modificato:

 

                                     -   punto
1 delle proposte (pag. 2):

 

"
IM 1 è dichiarato autore colpevole del reato a lui ascritto come
sopra.

Di conseguenza, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 20
(venti) mesi, da scontare, dedotto il carcere preventivo sofferto.”;

 

                                     -   punto
2 delle proposte (pag. 2):

 

"
All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla
Corte giudicante un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico
dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP.”

 

 

-     Constatato
il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato
che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta
legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato
che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di
causa;

-     considerato
che la sanzione appare adeguata;

 

 

richiamati gli art.:          50, 61 LOG;

135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 32/2016
dell’8 marzo 2016 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le
seguenti modifiche:

 

                                     -   punto 1. delle proposte: “IM
1 è dichiarato autore colpevole del reato a lui ascritto come sopra.

Di conseguenza, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da
scontare, dedotto il carcere preventivo sofferto.”;

 

                                     -   punto 2. delle proposte:
“All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante
un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la
riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP.”

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di
fr. 500.-- e le spese procedurali sono a carico del condannato.

 

 

                                   3.   Le spese per la difesa
d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.

 

                               3.1.   Le note professionali 9 marzo
2016 e 14 aprile 2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per: 

 

onorario                      fr.        4'740.00

spese                          fr.           475.50

esborsi                        fr.             90.00

totale                           fr.        5'305.50

 

                               3.2.   Il condannato è tenuto a
rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'305.50 non appena
le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                   4.   Questo giudizio è
definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale,
al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla
comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di
accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 

 

 

 

Intimazione a:              

 

 

 

Comunicazione a:      

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La
vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.        9'122.90

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             67.60

                                                             fr.        9'690.50

                                                             ============