# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8ad92a86-3ec3-5578-875c-85e1942d23f3
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-11-17
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 17.11.2003 10.2003.34
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_10-2003-34_2003-11-17.html

## Full Text

Incarto n.

  10.2003.34

  	
   

  17 novembre 2003/rgc

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale
  d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani e Walser

  

 

	
  segretaria:

  	
  Locatelli, vicecancelliera

  

 

 

sedente per giudicare sull'istanza di delibazione del
7 novembre 2003 presentata da

 

	
   

  	
  __________ 

  e

  __________) 

  (patrocinati dall' __________)

   

  

riguardante la sentenza di divorzio
pronunciata fra le parti il 18 febbraio 2003 dal presidente del Tribunale di
Sursee (Präsident I des Amtsgerichts Sursee);

esaminati gli atti

posti i seguenti

punti di questione:     1.   Se
dev'essere accolta l'istanza;

                                         2.   Il
giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

 

in fatto:                          che
con sentenza del 18 febbraio 2003 il presidente I del Tribunale di Sursee ha sciolto per divorzio il matrimonio con­tratto
a 

                                         __________
il __________ 1967 da __________ () e __________ ();

 

                                         che con
il dispositivo n. 2 della citata sentenza il presidente del Tribunale ha omologato
una conven­zio­ne sugli effetti del divorzio stipulata dalle parti il 13 agosto
2003;

 

                                         che nella
clausola n. 2.3 lett. b di tale convenzione __________ dichiara di cedere al
marito, in liquidazione del regime dei beni, le sue particelle n. __________ e
__________ RFD di __________, come pure la sua quota di comproprietà (un mezzo)
sulla particella n. __________;

 

                                         che con
istanza del 7 novembre 2003 le parti postulano ora la delibazione nel Cantone
Ticino del dispositivo inerente al trasferimento delle citate proprietà;

 

                                         che la
richiesta di delibazione congiunta dispensa dall'indizione del contraddittorio
davanti a questa Camera, sicché nulla osta al­l'emanazione del giudizio;

 

e considerando

 

in diritto:                        che
secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tri­bunali confederati
sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in
giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate
o giudicate in con­tumacia (lett. c);

 

                                         che la
clausola 2.3 b) della convenzione sulle conseguenze del divorzio con cui
__________ dichiara di cedere al marito, in liquidazione del regime dei beni,
la proprietà delle particelle n. __________ e __________ RFD di __________,
come pure la sua quota di comproprietà (un mezzo) sulla particella n.
__________, è il solo punto della sentenza confederata suscettibile di
esecuzione nel Cantone Ticino, come gli istanti riconoscono;

 

                                         che le
altre clausole della convenzione omologata dal presidente dell'Amtsgericht
Sursee con il dispositivo n. 2 della sentenza riguar­dano, in effetti, altri
accordi d'ordine pa­trimoniale senza rapporto con il Cantone;

 

                                         che la
sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 

                                         12 marzo
2003, come risulta dall'attestazione apposta dall'Obergericht del Canton
Lucerna sul retro dell'ultima pagina dell'esemplare della sentenza prodotta a
questa Camera per la delibazione;

 

                                         che
entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti
al giudice confederato, tanto da chiedere con­giuntamente la delibazione del
noto dispositivo nel Cantone Ticino;

 

                                         che sono
date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;

 

                                         che, non
essendovi alcun “soccombente” (nel senso dell'art. 148 cpv. 1 CPC), gli oneri
dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4
LTG);

 

 

 vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

 

 

pronuncia:              1.   L'istanza
è accolta, nel senso che la clausola n. 2.3 lett. b della convenzione sulle
conseguenze del divorzio omologata con il dispositivo n. 2 della sentenza
emanata fra le parti il 18 febbraio 2003 dal presidente dell'Amtsgericht Sursee
(Präsident I des dell'Amtsgerichts Sursee) è riconosciuta e dichiarata
esecutiva nel Cantone Ticino.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a)
tassa di giustizia      fr. 200.–

                                         b)
spese                         fr.   50.–

                                                                                fr.
250.–

                                         sono
posti solidalmente a carico degli istanti in ragione di metà ciascuno. Non si
assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione
all' __________.

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria