# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9fc88230-98df-576f-8d0c-123315d30589
**Source:** Bundesstrafgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2024-10-02
**Language:** it
**Title:** Bundesstrafgericht 02.10.2024 SK.2024.38
**Docket/Reference:** SK.2024.38
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BSTG_001_SK-2024-38_2024-10-02

## Full Text

Ritiro dell'opposizione al decreto d'accusa (art. 356 cpv. 3 CPP);;Ritiro dell'opposizione al decreto d'accusa (art. 356 cpv. 3 CPP);;Ritiro dell'opposizione al decreto d'accusa (art. 356 cpv. 3 CPP);;Ritiro dell'opposizione al decreto d'accusa (art. 356 cpv. 3 CPP)

Decreto del 2 ottobre 2024 
Corte penale 

Composizione  Giudice penale federale Fiorenza Bergomi,  

Giudice unico, 

Cancelliera Aline Talleri 

Parti  MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE, 

rappresentato dal Procuratore federale Sergio Ma-

stroianni, 

 

 
contro 

 
 A., difeso dall'avv. di fiducia Nikolas Atasayar,   

Oggetto  Ritiro dell’opposizione al decreto d’accusa (art. 356 cpv. 

3 CPP) 

 

B u n d e s s t r a f g e r i c h t  

T r i b u n a l  p é n a l  f é d é r a l  

T r i b u n a l e  p e n a l e  f e d e r a l e  

T r i b u n a l  p e n a l  f e d e r a l  

 

Numero dell ' incarto: SK.2024.38 

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SK.2024.38 

Visti: 

− il decreto d'accusa del 16 aprile 2024 emesso dal Ministero pubblico della Confe-

derazione (in seguito: MPC) nei confronti di A. concernente il reato di violazione 

per negligenza del divieto di circolazione (art. 88 cpv. 3 in combinato disposto con 

il cpv. 1 LNA e l’art. 7 LNA); 

− l'opposizione al decreto d’accusa del 16 aprile 2024 formulata da A. in data 26 

aprile 2024, il quale ha chiesto di essere interrogato dal MPC; 

− lo scritto del 3 luglio 2024, mediante il quale il MPC, dopo avere interrogato l’im-

putato in data 17 giugno 2024, ha confermato il decreto d'accusa in questione e lo 

ha trasmesso a questa Corte per giudizio (art. 356 cpv. 1 CPP); 

− la registrazione, della causa, da parte della Corte penale, con il numero di ruolo 

SK.2024.38; 

− lo scritto del 1° ottobre 2024, mediante il quale A. ha ritirato la propria opposizione 

al decreto d'accusa del 16 aprile 2024. 

Considerato: 

− che, se decide di confermare il decreto d’accusa, il pubblico ministero trasmette 

senza indugio gli atti al tribunale di primo grado affinché svolga la procedura dibat-

timentale (art. 356 cpv. 1 CPP); 

− che giusta l'art. 356 cpv. 3 CPP l'opposizione può essere ritirata fino alla conclu-

sione delle arringhe; 

− che il ritiro dell'opposizione è possibile solo quando il ministero pubblico ha deciso 

di confermare il decreto d’accusa. Non è, per contro, più possibile quando il pub-

blico ministero abbia già emanato il decreto d'abbandono oppure l'atto d'accusa 

(cfr. GILLIÉRON/KILLIAS, Commentaire romand, 2a ediz. 2019, n. 11 ad art. 356 

CPP); 

− che, nella presente fattispecie, il MPC, a seguito dell’opposizione, ha confermato 

il decreto d'accusa del 16 aprile 2024 emesso nei confronti di A. ai sensi dell'art. 

355 cpv. 3 lett. a CPP; 

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SK.2024.38 

− che il ritiro dell’opposizione è stato trasmesso il 1° ottobre 2024, poco tempo dopo 

l’apertura del procedimento presso questo tribunale e prima della tenuta del dibat-

timento, che non era stato ancora fissato; 

− che, per queste ragioni, il ritiro dell'opposizione è tempestivo e valido; 

− che tale ritiro è definitivo e, di conseguenza, il decreto d’accusa diventa sentenza 

passata in giudicato (cfr. GILLIÉRON/KILLIAS, op. cit., n. 13 ad art. 356 CPP); 

− che la causa SK.2024.38 viene, pertanto stralciata dal ruolo; 

− che, in base alla dottrina, se il ritiro dell'opposizione avviene dopo la trasmissione 

degli atti al tribunale di primo grado giusta l'art. 356 cpv. 1 CPP, questo comporta 

l'accollamento dei costi al soggetto che ha dichiarato il ritiro dell'opposizione (cfr. 

decreto del Tribunale penale federale SK.2024.20 del 23 aprile 2024; DAPHINOFF, 

Das Strafbefehlsverfahren in der schweizerischen Strafprozessordnung, tesi di 

laurea friburghese, 2012, pag. 626; GILLIÉRON/KILLIAS, op. cit., n. 14 ad art. 356 

CPP); 

− che A., dato il ritiro della sua opposizione, risulta soccombente e deve sopportare 

le spese processuali cagionate (G. GILLIÉRON/M. KILLIAS, op. cit., n. 14 ad art. 356 

CPP); 

− che la tassa di giustizia è calcolata in base agli art. 422 e segg. CPP e art. 73 

LOAP unitamente all'art. 7 del regolamento del Tribunale penale federale sulle 

spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale 

(RSPPF; RS 173.713.162) ed è fissata, visto lo stato della procedura e dell'esame 

condotto, al minimo edittale di CHF 200.–.  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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SK.2024.38 

Per questi motivi, il Giudice unico decreta: 

 

1. La causa SK.2024.38 è stralciata dal ruolo, a seguito del ritiro dell’opposizione. 

 Di conseguenza, il decreto d'accusa del 16 aprile 2024 emesso dal Ministero 

pubblico della Confederazione nei confronti di A. è esecutivo. 

2. La tassa di giustizia di CHF 200.– per la presente procedura è posta a carico di 

A. 

 

 

 

In nome della Corte penale 

del Tribunale penale federale 

 

Il Giudice unico   La Cancelliera 

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SK.2024.38 

Intimazione (atto giudiziale) a: 

− Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Sergio Ma-

stroianni 

− Avv. Nikolas Atasayar 

 

Dopo il passaggio in giudicato il decreto sarà comunicato a: 

− Ministero pubblico della Confederazione, Esecuzione delle sentenze 

Informazione sui rimedi giuridici 

Reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale 

Il reclamo contro i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali della Corte penale del Tribunale penale 

federale, eccettuate le decisioni ordinatorie, deve essere presentato e motivato per scritto entro 10 giorni alla 

Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 393 cpv. 1 lett. b e art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 

1 LOAP). 

 

Mediante il reclamo si possono censurare: la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di 

apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia, l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti, come pure 

l’inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 CPP). 

Rispetto dei termini 

Le istanze o memorie devono essere consegnate al più tardi l’ultimo giorno del termine presso l’autorità penale 

oppure, all’indirizzo di questa, presso la posta svizzera, una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera 

oppure, qualora provengano da persone in stato di carcerazione, alla direzione dello stabilimento (art. 91 cpv. 

2 CPP). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Spedizione: 2 ottobre 2024