# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 3faea927-c84f-59bc-bb54-f8cb33b7410e
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2003-09-02
**Language:** it
**Title:** Tessin Il Presidente della Pretura Penale 02.09.2003 30.2003.223
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_PP_001_30-2003-223_2003-09-02.html

## Full Text

Incarto
  n.

  30.2003.223/AMM

   

  	
  Bellinzona

  2
  settembre 2003

   

  	
  Sentenza
  

  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  Il Giudice della Pretura penale

  
	
  Marco Ambrosini

  
	
   

  
						

sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 23 giugno 2003
presentato da

 

	
   

  	
  _________, _________

  
	
   

  	
  contro

  
	
   

  	
  la decisione n.
  _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della
  circolazione, Camorino, 

  

 

viste                                  le osservazioni del _________
2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

ritenuto                              in fatto:

 

                                         che la Sezione della
circolazione, con decisione del
_________ 2003, ha inflitto ad _________ una multa di fr. 50.–, addebitandogli
inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti
fatti accertati il _________ 2003 in territorio di _________:

                                         "Ha illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI _________, di un
fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente
giudice di pace";

 

                                         che la risoluzione è stata
emessa in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

 

                                         che _________ è insorto contro
tale decisione con un ricorso del _________ 2003 in cui chiede in sostanza
l'annullamento della multa;

 

                                         che nelle sue osservazioni del
_________ 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e
di confermare la decisione impugnata;

e considerato                     in diritto:

 

                                         che la competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa
sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine
e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

 

                                         che per l'art. 375bis CPC
l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata
di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta
un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il
giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la
turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che
enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di
veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv.
2 prima frase);

 

                                         che in caso di violazione del
divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine
perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per
iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter
cpv. 2 CPC);

 

                                         che la Sezione della
circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere "illecitamente
fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI _________, di un
fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal
competente giudice di pace" (cfr. la decisione impugnata);

 

                                         che l'insorgente fa valere
quanto segue:

                                         "Mi sembra un po'
eccessivo denunciare qualcuno per aver posteggiato per un'ora e mezzo in un
posteggio 'privato' alquanto vuoto per quell'ora e visto che con la denunciante
ho anche parlato al telefono non mi sembra il caso che per altri artigiani ed
operai maleducati (come a sua volta mi ha detto) che uno viene denunciato.
Capisco l'inconveniente che le hanno portato e trovo sbagliato che per persone
maleducate ci devono andare di mezzo tutti.

                                         Visto che la situazione mi
pare sia andata a risolversi da sola e per l'equivoco che il mio autista
si sia fermato ed è incappato resto ancora con il pensiero della mia prima
lettera di spiegazione del 18 aprile";

 

                                         che le motivazioni addotte
dall'insorgente a sostegno dell'infrazione non consentono – di per sé – di
scostarsi dalla decisione impugnata;

 

                                         che, nondimeno, dal ricorso –
come pure dalle osservazioni del 18 aprile 2003, rimaste su questo punto
incontestate – si evince come il reato non sia stato commesso dal ricorrente,
ma da un operaio della sua impresa di pittura;

 

                                         che, ciò posto, l'insorgente
non può essere multato – quale titolare dell'impresa o detentore del veicolo –
per un'infrazione perpetrata da terzi;

                                         che in simili evenienze si
giustifica in definitiva di annullare la decisione impugnata e di soprassedere
al prelievo di oneri processuali;

 

per questi motivi,                visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1
segg. LPContr;

 

 

pronuncia:                1.     Il ricorso è accolto e la
decisione impugnata è annullata.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né
spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

	
   

  	
  – _________, _________,

  – Sezione della circolazione, Camorino.

   

  

 

 

Il giudice:                                                                                 La
segretaria: