# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 8cd0c9be-b3f5-5821-acb4-cc0381f0b4f8
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2006-12-15
**Language:** it
**Title:** Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di cassazione civile 15.12.2006 16.2006.56
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_005_16-2006-56_2006-12-15.html

## Full Text

Incarto n.

  16.2006.56

  	
  Lugano

  15 dicembre
  2006/rgc

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  La Camera di cassazione civile del
  Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  Giani, presidente,

  Epiney-Colombo e Lardelli

  

 

	
  segretaria:

  	
  Petralli Zeni, vicecancelliera

  

 

 

sedente per statuire sul ricorso per cassazione 20
aprile 2006 presentato da

 

	
   

  	
   RI 1  

  (patrocinato
  dall'  RA 1 ) 

   

  
	
   

  	
  contro la sentenza emessa il 7 aprile 2006 dal
  Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona nella causa a procedura
  sommaria in materia di rigetto dell'opposizione (inc. n. 52/2005/O) promossa
  con istanza 24 agosto 2005 nei confronti di 

  	 

 

	
   

  	
   CO 1 ; 

   

  

 

esaminati gli atti

 

considerato 

 

in fatto e in
diritto:      che con istanza 24 agosto 2005 CO 1
ha chiesto il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da RI 1al
PE n. __________dell'UE di Lugano notificatogli per l'incasso di fr. 652.50
oltre accessori, corrispondenti ai costi di manutenzione di una strada oggetto di
una servitù di passo con ogni veicolo iscritta a carico sulla particella n. 16
RFD di __________, appartenente a __________, e in favore della n. 1219 di proprietà
CO 1 e della n. 1027 di proprietà RI 1; 

 

                                         che
all'udienza del 27 ottobre 2005 indetta per il contraddittorio, il giudice di
pace ha rinviato le parti a una soluzione extragiudiziaria della vertenza dichiarando
la sua incompetenza per materia, la controversia relativa a servitù dovendo
essere proposta dinanzi al Pretore;

 

                                         che
il 5 dicembre 2005 l'istante ha sollecitato il Giudice a prendere una decisione
trattandosi di una domanda di rigetto dell'opposizione;

 

                                         che
il Giudice ha riconvocato le parti alle udienze dell'8 febbraio e del 22 marzo
2006 durante le quali esse hanno discusso la chiave di riparto delle spese di
gestione e manutenzione della servitù;

 

                                         che
con sentenza 7 aprile 2006 il Giudice di pace, trattando l'istanza quale azione
ordinaria inappellabile, ha obbligato il convenuto a versare fr. 520.90 oltre
interessi e spese a titolo di partecipazione alle spese di manutenzione della
servitù;

 

                                         che
con il presente tempestivo gravame RI 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone
l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. g
CPC; egli rimprovera al primo giudice la violazione di norme di procedura,
avendo trattato la domanda di rigetto dell'opposizione dell'istante quale
azione ordinaria, per la quale non sarebbe in ogni caso data la sua competenza
per materia; 

 

                                         che
con osservazioni 11 giugno 2006, dalle quali deve essere estromessa la documentazione
allegata per la prima volta in questa sede ostandovi l'art. 321 cpv. 1 lett. b
CPC che vieta alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o
eccezioni, l'istante ha concluso per la reiezione del ricorso;

 

                                         che
giusta l'art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace
può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto
materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti
di causa o di prove;

 

                                         che
in concreto, l'istante ha presentato una domanda di rigetto provvisorio dell'opposizione
così come risulta dalla sua intestazione e dalla sua domanda di giudizio;

 

                                         che
il primo giudice ha trattato l'istanza quale azione creditoria soggetta alla
procedura di cui agli art. 291 segg. CPC anziché alla LALEF, nonostante l'istante
non abbia formulato nessuna richiesta di condanna del convenuto al pagamento di
una somma di denaro;

 

                                         che,
così facendo, il giudice di pace ha violato sia l'art. 101 CPC, che gli vieta
di adottare un modo di procedura diverso da quello stabilito dalla legge, sia l'art.
86 CPC che gli vieta di concedere alla parte più di quanto da questa richiesto
(Cocchi/ Trezzini, CPC massimato
e commentato, Lugano 2000, m. 2 e 3 ad art. 86);

 

                                         che,
ciò posto, come correttamente rilevato dal ricorrente, l'istanza deve essere esaminata
unicamente nell'ottica di una procedura sommaria di rigetto dell'opposizione;

 

                                         che
in quest'ambito il giudice accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa se la documentazione
prodotta dall'istante costituisce titolo idoneo per permettere la pronuncia di
un rigetto provvisorio dell'opposizione (A. Staehelin/Bauer/D. Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG,
vol. I, 1998, n. 50 ad art. 84 LEF); 

 

                                         che
a tale fine è necessaria la presenza di un riconoscimento di debito, ovvero di
un documento o un insieme di documenti dai quali risulti la volontà chiara,
esplicita, non equivoca e non soggetta a interpretazione del debitore di pagare
una determinata somma di denaro (A.
Staehelin/Bauer/D. Staehelin, op. cit., n. 21 segg. ad
art. 82);

 

                                          che
nella fattispecie dalla documentazione prodotta dall'istante non emerge nessun
riconoscimento di debito, ragione per la quale la sua istanza di rigetto del 24
agosto 2005 deve essere respinta;

                                          

                                          che
alla luce di quanto sopra esposto il ricorso, che ha evidenziato il titolo di
cassazione invocato, deve essere accolto;                  

                                         

                                         che
accogliendo il ricorso e ricorrendo i presupposti d'applicazione dell'art. 332
cpv. 2 CPC, si impone una nuova pronuncia da parte di questa Camera, con la
conseguente reiezione dell'istanza;

 

                                         che
gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), l'istante
rifonderà alla controparte, patrocinata da un avvocato, un'adeguata indennità
per ripetibili.

 

 

                                      

Per questi motivi, 

vista sulle spese anche
la OTLEF

 

pronuncia:

 

                                    I.   Il
ricorso per cassazione 20 aprile 2006 di RI 1 è accolto.

                                         Di
conseguenza la sentenza 7 aprile 2006 del Giudice di pace supplente del circolo
di Pregassona è annullata e sostituita dal seguente giudicato:

 

                                         1.     L'istanza è
respinta.

                                         2.     La tassa di
giustizia di fr. 60.- e le spese di fr. 55.-, anticipate dalla parte istante,
rimangono a suo carico con l'obbligo di rifondere alla controparte un'indennità
di fr. 120.-.

 

                                   II.   Tasse
e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 120.-,  già anticipate dal
ricorrente, sono poste a carico dell'istante che rifonderà alla controparte fr.
300.- per ripetibili.                         

                                          

                                  III.   Intimazione
a:

	
   

  	
  -     ; 

  -    . 

   

  

                                         Comunicazione
alla Giudicatura di pace del circolo di Pregassona.

 

 

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           La
segretaria