# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** e054badf-7b0c-5186-a18e-13aad1b64d01
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2008-10-09
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale di appello diritto civile La prima Camera civile 09.10.2008 11.2008.110
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TRAC_001_11-2008-110_2008-10-09.html

## Full Text

Incarto n.

  11.2008.110

  	
  Lugano

  9 ottobre
  2008/sc

   

   

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  del Ticino

  	 

	
  La prima Camera civile del Tribunale d'appello

  
	
   

  
	
   

  
						

 

	
  composta dei giudici:

  	
  G. A. Bernasconi, presidente,

  Giani ed Ermotti

  

 

	
  segretario:

  	
   Annovazzi, vicecancelliere

  

 

 

sedente per statuire nella causa OA.2008.218 (modifica
di sentenza di divorzio) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6,
promossa con petizione del 7 aprile 2008 da

 

	
   

  	
  AO 1, 

  (patrocinato dall'avv. PA 2)
  

   

  
	
   

  	
  contro

  	 

 

	
   

  	
  AP 1, 

  (patrocinata dall'avv. PA 1);

  
	
   

  	
   

  	 

				

 

premesso che con decreto cautelare del 22
agosto 2008 il Preto- re del Distretto di Lugano, sezione 6, ha ridotto a fr.
167.– mensi- li il contributo alimentare per AP 1 stabilito con sentenza del 19
agosto 2005, riducendo conseguentemente una trattenuta di stipendio a carico di
AO 1;

 

preso atto che contro il decreto cautelare AP
1 è insorta a questa Camera con un appello del 3 settembre 2008 nel quale
chiede di fissare il contributo litigioso a fr. 959.65 mensili, adeguando la trattenuta
di stipendio a tale importo;

 

rammentato che la richiesta di effetto
sospensivo contenuta nell'appello è stata dichiarata irricevibile con decreto
del 5 settembre 2008 dal presidente di questa Camera;

 

ricordato che con ordinanza dell'8 settembre
2008 l'appellante è stata invitata a depositare entro quindici giorni, a titolo
di anticipo per le spese giudiziarie presunte, la somma di fr. 500.– sul conto
corrente postale 69-10370-9 del Tribunale d'appello, introiti agiti, con l'avvertenza che, decorso
infruttuoso il termine, l'appello sarebbe stato stralciato dai ruoli (art. 312
cpv. 2 CPC);

 

rilevato che l'ordinanza è pervenuta alla
destinataria il 9 settembre 2008 (ricevuta postale agli atti), sicché il
termine assegnatole è scaduto il 24 settembre 2008;

 

accertato che l'anticipo richiesto è stato versato
solo il 3 ottobre 2008, senza che l'interessata abbia postulato – per ipotesi –
una restituzione del termine (art. 137 CPC), del resto “non
prorogabile” per espressa disposizione di legge (art.
312 cpv. 1 CPC);

 

ritenuto che nelle circostanze descritte l'appello
sfugge a qualsiasi esame;

 

considerato che gli oneri processuali vanno
a carico di chi li ha provocati, ma che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamen­-te
ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG per
analogia);

 

stabilito che non si giustifica di
attribuire ripetibili alla controparte, cui l'appello non è stato intimato e
non ha cagionato costi presumibili;

 

richiamato l'art. 12 cpv. 1 LTG,

 

 

decreta:                   1.   L'appello
è stralciato dai ruoli per tardivo versamento dell'anti­-cipo.

 

                                   2.   Gli oneri
processuali, consistenti in:

                                         a) tassa
di giustizia      fr.   50.–

                                         b) spese                         fr.   50.–

                                                                                fr. 100.–

                                         sono
posti a carico dell'appellante. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

	
   

  	
  –; 

  –o.

   Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.

  

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello

Il presidente                                                           Il
segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimedi
giuridici

 

Nelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in
materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi
enunciati dagli art. 95 a 98 LTF
entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF).
Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è am­missi­bile
solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000
franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in
materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di
diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ri­correre
è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia
civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia
costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF
(art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art.
115 LTF.