# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 9f667649-876d-5bec-b270-de4ab62d2f0d
**Source:** Ticino (TI)
**Court Level:** cantonal
**Decision Date:** 2007-03-16
**Language:** it
**Title:** Tessin Tribunale cantonale delle assicurazioni 16.03.2007 30.2007.10
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/TI_Gerichte/TI_TCAS_001_30-2007-10_2007-03-16.html

## Full Text

Raccomandata

  	
  

  	
  

  	
   

  	 

	
  Incarto n.

  30.2007.10

   

  GC

  	
  Lugano

  16 marzo 2007

   

  	
  In nome

  della Repubblica e Cantone

  Ticino

  	 

	
  Il giudice delegato 

  del Tribunale cantonale delle
  assicurazioni

  
	
  Giudice Ivano Ranzanici

  
	
   

  
	
  con redattrice:

  	
  Greta Cipolla, giurista

  	 

							

 

	
  segretario:

  	
  Fabio Zocchetti

  

 

 

 

statuendo sul ricorso del 2 febbraio 2007
di

 

	
   

  	
  RI 1 

  rappr. da: RA 1 

   

  
	
   

  	
  contro 

  	 

 

	
   

  	
  la decisione su opposizione del 22
  settembre 2006 emanata da

  
	
   

  	
  Cassa CO 1 

   

  in materia di contributi AVS

  

 

 

ritenuto,                           in
fatto

 

                                  A.   A
seguito della comunicazione 23 agosto 2006 (doc. A6) a __________ dell'avvenuta
affiliazione d'ufficio quale indipendente a far tempo dal 1 gennaio 2001, con
decisione del 22 settembre 2006 la Cassa CO 1 ha fissato i contributi dovuti dal
medesimo dal 1.1.2001 al 31.12.2001 (doc. A13), dal 1.01.2002 al 31.12.2002
(doc. A14), dal 1.1.2003 al 31.12.2003 (doc. A15), nonché dal 1.01.2004 al
1.12.2004 (doc. A16) sulla base di un reddito aziendale rispettivamente di fr.
2'966, 2'199, 2'404 e 1'935, ritenuto un capitale investito nullo.

                                         I
contributi sono stati calcolati in base alla dichiarazione fiscale 2003A ed
alle tassazioni fiscali IFD 2003 e 2004 (docc. A13 - A16).

 

B.    
Con reclamo (recte opposizione) 7 ottobre 2006
(doc. A20) l'assicurato ha contestato sia l'affiliazione quale indipendente -
poiché lavorando come dipendente al 100% delle __________ non riteneva poter
essere considerato anche indipendente e in quanto la sua attività di
viticoltore era praticata solo a livello accessorio - sia il conteggio relativo
ai contributi. In particolare per quanto concerne il 2004, __________ ha
eccepito che il reddito risultante dalla tassazione fosse di soli Fr. 1'935.- e
quindi inferiore al limite minimo di Fr. 2'000.- soggetto a contributi, mentre
per quanto riguarda gli anni 2001, 2002 e 2003, ha rilevato come solo la parte
eccedente i Fr. 2'000.- dovesse essere soggetta a contributo anziché l'intero
reddito accessorio, deducendo poi che il contributo dovesse quindi corrispondere
unicamente all'11% del reddito, anziché al 25% calcolato dalla Cassa.

 

                                         L'amministrazione,
in data 22 dicembre 2006, ha emanato una decisione su opposizione con la quale,
dopo aver ricordato le norme di diritto applicabili e rilevato di avere conteggiato
il contributo in base ai dati forniti dall'autorità fiscale e relativi alle
tassazioni 2003A e 2003B per quanto concerne il reddito professionale
accessorio dal 2001 al 2003, ha ribadito il contenuto della sua prima decisione
ad eccezione del contributo riferito all'anno 2004 che é stato invece annullato
perché inferiore a Fr. 2'000.- (doc. A4).

 

                                  C.   Il
signor __________ é deceduto in data 4 novembre 2006 (doc. 5). Contro la
decisione è pertanto insorta la RI 1, rappresentata dalla vedova __________, il
2 febbraio 2007 (doc. I), che ha sostanzialmente ribadito quanto postulato dal
marito in sede di opposizione.

 

                                         Anche
l'amministrazione, nella sua risposta del 13 febbraio 2006 (doc. IV), si é riconfermata
nella decisione su opposizione. 

 

                                         in
diritto

 

                                         in
ordine

 

                                   1.   La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e
non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o
della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione
di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria (STFA del 21
luglio 2003 nella causa N., I 707/00).

 

                                   2.   Va
innanzitutto rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che ha
comportato diverse modifiche della LAVS.

                                         Da
un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali
in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli
effetti (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr. DTF 127 V 467 consid. 1,
126 V 136 consid. 4b; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid.
1.3, pag. 4; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa C., U 347/01, consid. 2 pag. 3
e STFA del 9 gennaio 2003 nella causa P., H 345/01, consid. 2.1, pag. 3; DTF
127 V 467 consid. 1, DTF 121 V 366 consid. 1b).

                                         Per
contro, le norme procedurali, in assenza di disposizioni transitorie,
trovano immediata applicazione (SVR 2003, IV nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; cfr.
DTF 117 V 93 consid. 6b, 112 V 360 consid. 4a).

                                         In
concreto, la fissazione dei contributi dell’assicurato quale persona esercitante
un'attività indipendente si
riferisce agli anni dal 2001 al 2003, mentre le decisioni (formale e su
opposizione) sono posteriori all'entrata in vigore della LPGA. Pertanto, ogni riferimento alle norme
materiali ed alle direttive della LAVS va inteso nel tenore in vigore fino al
2003.

                                         

                                         nel
merito

                                      

                                   3.   Sono
assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che
hanno il loro domicilio civile nella Svizzera (art. 1 cpv. 1 lett. a LAVS).

                                         A
norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei
contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa. Se non esercitano
un'attività lucrativa, l'obbligo contributivo inizia il 1° gennaio dell'anno
successivo a quello in cui compiono i 20 anni e dura fino alla fine del mese in
cui compiono 64 anni, se sono di sesso femminile, o i 65 anni, se di sesso maschile.

 

                                   4.   In
applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che
esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito
proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente. I
contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente
sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per
lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS) sono fissati per ciascun anno
di contribuzione. Per anno di contribuzione si intende l'anno civile (art. 22
cpv. 1 OAVS).

 

                                         Le
disposizioni di esecuzione, nel tenore in vigore dall' 1 gennaio 2001 fino al
31 dicembre 2003, applicabili al caso in specie (cfr. art. 22 cpv. 2 della
modifica 1 marzo 2000 dell'ordinanza AVS fino a modifica del 10 settembre 2003)
prevedono che contributi sono calcolati sul reddito conseguito effettivamente
durante l'anno di contribuzione e nei Cantoni con tassazione biennale
prenumerando, per i due anni di contribuzione precedenti è determinante il capitale
proprio investito al 1° gennaio di ogni anno.

                                         Il
reddito dell'anno di contribuzione è stabilito secondo il risultato
dell'esercizio commerciale chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in
quell'anno (art. 22 cpv. 3 OAVS).

                                         Se
in un anno di contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il
reddito dell'esercizio commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione
conformemente alla sua durata (art. 22 cpv. 4 OAVS).

                                         Se
l'esercizio commerciale non corrisponde all'anno di contribuzione, è
determinante il capitale proprio investito nell'azienda alla fine
dell'esercizio commerciale (art. 22 cpv. 5 OAVS).

 

                                   5.   Le
autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo
dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata
in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla
corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e
adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).

 

                                         In
difetto di una tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato,
gli elementi fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta
cantonale sul reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata
d'imposta federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS). Nei casi di tassazione
intermedia o di procedura per sottrazione d'imposta, i capoversi 1 e 2 sono
applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS). Le indicazioni fornite dalle
autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23 cpv. 4
OAVS).

                                         Se
le autorità fiscali cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di
compensazione devono valutare il reddito determinante per stabilire il
contributo e il capitale proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a
loro disposizione. Gli assicurati devono dare le indicazioni necessarie alle
casse di compensazione e, se richiesto, presentare i giustificativi (art. 23
cpv. 5 OAVS).

 

                                   6.   In
concreto, sulla base del reddito aziendale di Fr. 2'996.-, per l'anno 2001, di Fr. 2'199.-, per l'anno 2002 e di Fr. 2'404.-
per l'anno 2003 determinato in base ai dati forniti dall'assicurato
all'autorità fiscale sulla base della dichiarazione fiscale 2003A e 2003B (docc.
1 - 3), la Cassa ha calcolato definitivamente i contributi AVS/AI/IPG dovuti
nei medesimi anni (docc. A13 - A16) dopo aver proceduto all'affiliazione
d'ufficio del signor __________ quale indipendente (doc. A6).

 

                                         L'insorgente contesta sia l'affiliazione
quale indipendente, che il calcolo dei contributi stessi, facendo valere come
le l'imporso soggetto a contributo sia solo quello eccedente l'importo di Fr.
2'000.- previsto dall'art. 19 OAVS.

 

                                   7.   Nella
fattispecie, per fissare i contributi portanti sugli anni 2001, 2002 e 2003
occorre determinare il reddito conseguito dall'assicurato durante quei medesimi anni (art. 22 cpv. 1 OAVS) e quindi
fare capo alla dichiarazione di tassazione 2003A, che porta sui redditi
realizzati nel biennio fiscale 2001 e 2002, nonché alla tassazione 2003B per
l'anno 2003. 

 

In merito a ciò, va
osservato che la dichiarazione di tassazione 2003A è particolare rispetto alle
precedenti dichiarazioni. In effetti, nel corso del 2003 i contribuenti
domiciliati nel Cantone Ticino hanno dovuto indicare il reddito ordinario
effettivamente conseguito negli anni 2001 e 2002, ben sapendo però di non
essere in realtà tassati su quegli importi, trattandosi del periodo di
transizione dal sistema di tassazione biennale praenumerando al
sistema di tassazione annuale postnumerando. Di conseguenza, a meno di
aver esposto dei redditi e delle spese straordinarie, i contribuenti non
hanno ricevuto una decisione formale (notifica di tassazione) in cui sono stati
stabiliti il reddito imponibile ed il corrispettivo importo da versare a titolo
di imposta. L’autorità fiscale trasmetteva ai contribuenti interessati soltanto
una comunicazione standard, con cui semplicemente avvisava, qualora
fosse il caso, che non erano state registrate delle entrate/uscite
straordinarie. Non essendo, quindi, tale avviso, una decisione formale, nemmeno
erano menzionati i mezzi di diritto da utilizzare in caso di impugnativa.

 

Sulla scorta delle
summenzionate circostanze, questa particolare informazione fornita dall’Ufficio
di tassazione non deve essere considerata vincolante né per l’Amministrazione
né per il giudice (art. 23 cpv. 4 OAVS), tanto più che, in qualità di semplice
comunicazione, essa neppure può crescere in giudicato. Il TCA è quindi legittimato a scostarsi dagli
elementi esibiti da un Ufficio di tassazione, qualora essi appaiano inesatti.
Sebbene, quindi, un’errata indicazione del reddito non avesse importanza a
livello fiscale, i dati figuranti nella tassazione 2003A hanno invece rilevanza
dal profilo delle assicurazioni sociali.

 

                                   8.   Nel
caso in specie l'insorgente, né in sede di opposizione, né di ricorso, ha
sollevato censure in merito ai redditi aziendali richiamati dall'assicurazione,
ma solamente i conteggi applicati ai citati redditi al fine della fissazione
dei contributi e l'affiliazione quale indipendente.

 

                               8.1.   A
proposito di quest'ultima contestazione in particolare, __________ prima e la RI
1 poi, rilevano che essendo stato lo stesso dipendente al 100% delle __________,
non potesse al contempo essere considerato anche indipendente per un'attività
che, tra l'altro, portava introiti davvero irrisori.

 

                                         Il
TFA ha stabilito che la qualificazione dell'assicurato come dipendente o
indipendente non dipende dal fatto puramente formale della sua affiliazione
avvenuta d'ufficio o su richiesta personale dell'interessato in una o
nell'altra categoria. L'affiliazione di un assicurato, anche se formalmente
confermata dalla Cassa di compensazione, come tale non lo qualifica
definitivamente, in quanto lo scopo principale dell'affiliazione è quello di
assicurare la persona che esercita un'attività lucrativa e non di qualificarne
lo stato professionale definitivamente.

                                         Solo
la natura di tale attività, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di
lavoro, è determinante ai fini della qualificazione. Non può quindi essere escluso
a priori che un assicurato qualificato dalla Cassa di compensazione come
indipendente, eserciti un'attività di natura dipendente (STFA del 24 febbraio
1989 nella causa D. SA; STCA del 3 ottobre 1991 nella causa B.; Pratique VSI
1993 pag. 226 consid. 3c = DTF 119 V 165). Per questi motivi un assicurato può
essere qualificato simultaneamente come salariato per un lavoro e indipendente
per un altro lavoro. In questi casi per ogni reddito bisogna esaminare se
proviene da un’attività dipendente o meno (Pratique VSI 1995 pag. 145 consid.
5a; DTF 104 V 127). 

 

                               8.2.   Ne
discende che i redditi conseguiti sono soggetti a prelevamento degli oneri
sociali, in specie i contributi AVS, solo se superano tale importo.

                                         Il
diritto dell'AVS non conosce una frachigia di prelievo dei contributi fissata a
CHF 2'000.-- come si vorrebbe con il ricorso.

 

La Cassa ha quindi
rettamente chiesto all'insorgente i contributi minimi di fr. 390 e 425, cui
sono stati aggiunti rispettivamente fr. 7.80 e 8.50 di spese amministrative.

 

                                         Va
infatti rammentato come ai sensi dell'art. 69 cpv. 1 LAVS le Casse di
compensazione, a copertura delle spese di amministrazione, prelevano dai datori
di lavoro, dalle persone che esercitano un'attività lucrativa indipendente e
dalle persone che non esercitano un'attività purché affiliati. Dal 1° gennaio
2001 ciò vale anche per le persone assicurate in maniera facoltativa secondo
l'art. 2.

                                         I
contributi per le spese amministrative devono essere commisurati alla capacità
economica delle persone tenute a versarle. Il Consiglio federale può prendere
misure atte ad impedire che le aliquote dei contributi per le spese di
amministrazione non differiscano troppo da una Cassa all'altra.

 

                                         In
forza di questa norma di legge l'Esecutivo federale ha emanato l'art. 157 OAVS,
delegando al Dipartimento federale dell'Interno il compito di fissare per tutte
le Casse di compensazione, su proposta della Commissione federale dell'AVS/AI,
le aliquote massime dei contributi alle spese di amministrazione dovuti dai
datori di lavoro, dalle persone che esercitano un'attività lucrativa indipendente
e dalle persone che non esercitano un'attività lucrativa.

 

                                         In
concreto risulta che la Cassa ha applicato un tasso inferiore al 3%. Le spese
sono quindi state prelevate correttamente.

 

                                         In
queste circostanze la decisione della Cassa merita conferma, mentre il gravame
va respinto.

                                      

                                   9.   In
virtù dell’art. 82 lett. a della legge federale sul Tribunale federale (LTF),
in vigore dal 1.1.2007, la presente sentenza è impugnabile al Tribunale
federale tramite ricorso in materia di diritto pubblico entro 30 giorni dalla
notifica (art. 100 cpv. 1 LTF), facendo valere i motivi di ricorso previsti
agli art. 95 e seguenti LTF. Va qui rammentato che a norma dell’art. 97 cpv. 1
LTF il ricorrente può censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato
svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi
dell’articolo 95 e l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito
del procedimento.

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso
è respinto.

                                   2.   Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                              

 

                                   3.   Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in
materia di diritto pubblico al Tribunale
federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30
giorni dalla comunicazione. 

                                         L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una motivazione, e recare la firma del ricorrente o
del suo rappresentante. 

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.

 

                                   4.   Qualora
non sia ammissibile il ricorso in materia di diritto pubblico, contro la
presente decisione è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale
al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

 

	
  terzi implicati

  	
   

  

Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni 

Il giudice
delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio
Zocchetti