# Swiss Caselaw Document

**Case Identifier:** 593aa968-06fe-5a84-b628-801d2ef6df3c
**Source:** Bundesgericht ()
**Court Level:** federal
**Decision Date:** 2010-06-14
**Language:** it
**Title:** Bundesgericht I. zivilrechtliche Abteilung 14.06.2010 4A 316/2010 (4A_316/2010)
**Docket/Reference:** 
**URL:** https://entscheidsuche.ch/docs/CH_BGer/CH_BGer_004_4A-316-2010_2010-06-14.html

## Full Text

Bundesgericht 

Tribunal fédéral 

Tribunale federale 

Tribunal federal 

 

{T 0/2} 

4A_316/2010 

 

Sentenza del 14 giugno 2010 

I Corte di diritto civile 

 

Composizione 

Giudice federale Klett, Presidente, 

Cancelliera Gianinazzi. 

 

Partecipanti al procedimento 

A.________, 

ricorrente, 

 

contro 

 

B.________, 

patrocinato dall'avv. Mario Bazzi, 

opponente. 

 

Oggetto 

cauzione processuale; assistenza giudiziaria, 

 

ricorso contro il decreto emanato il 25 febbraio 2010 dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del 

Cantone Ticino. 

 

Considerando: 

che con sentenza del 10 novembre 2009 il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna ha accolto la petizione inoltrata il 7 luglio 2008 da B.________ tendente all'accertamento dell'inesistenza dei crediti di fr. 38'000.--, oltre interessi al 5 % dal 1° gennaio 2008, e di fr. 79'810.65, oltre interessi al 5 % dal 14 giugno 2008, oggetto di due precetti esecutivi fattigli intimare da A.________; 

che A.________ si è aggravato contro la pronunzia pretorile con atto d'appello del 30 novembre 2009; 

che il 18 gennaio 2010 B.________ ha presentato un'istanza di prestazione di cauzione processuale a causa della notoria situazione d'insolvenza dell'appellante; 

che, essendo l'appellante effettivamente risultato insolvente ai sensi dell'art. 153 CPC/TI, con decreto del 25 febbraio 2010 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, visto l'art. 316 CPC/TI, lo ha obbligato a prestare una cauzione processuale di fr. 2'200.-- per la procedura d'appello; 

che contro questa decisione A.________ è insorto dinanzi al Tribunale federale, il 20 marzo 2010, con uno scritto intitolato "Ricorso e Reclamo"; 

che né la controparte né l'autorità cantonale sono stati invitati a esprimersi su tale allegato; 

che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF l'atto di ricorso deve indicare chiaramente i diritti che si pretendono violati dall'autorità giudiziaria cantonale di ultima istanza e precisare in cosa consiste la violazione; 

che in concreto, nel suo succinto esposto - peraltro privo di conclusioni - il ricorrente non fa nessun riferimento all'atto impugnato né alla sua motivazione; 

ch'egli si limita ad evocare l'impossibilità di versare l'importo richiesto e a domandare l'adozione di un analogo provvedimento nei confronti della controparte; 

che questi argomenti non configurano, manifestamente, una motivazione adeguata, conforme al disposto di legge appena citato; 

che, essendo l'allegato ricorsuale "manifestamente non motivato in maniera sufficiente", il gravame può essere dichiarato inammissibile mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; 

che, vista l'incontestata situazione d'insolvenza del ricorrente, si può rinunciare ad addossargli spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 LTF); 

che all'opponente non spetta nessuna indennità per ripetibili della sede federale, non essendo egli nemmeno stato invitato a determinarsi; 

 

per questi motivi, la Presidente pronuncia: 

 

1. 

Il ricorso è inammissibile. 

 

2. 

Non si prelevano spese giudiziarie. 

 

3. 

Comunicazione al ricorrente, al patrocinatore dell'opponente e alla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. 

 

Losanna, 14 giugno 2010 

 

In nome della I Corte di diritto civile 

del Tribunale federale svizzero 

La Presidente:  La Cancelliera: 

 

Klett   Gianinazzi